Documento 15 maggio 5F - Antonio Gramsci»
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Documento 15 maggio 5F - Antonio Gramsci»
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Anno Scolastico 2015/2016 CLASSE 5F INDICE DEI CONTENUTI : A) SCHEDA INFORMATIVA GENERALE 1. ELENCO DEI CANDIDATI 2. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 3. PRESENTAZIONE PROFILO PROFESSIONALE 4. PROGRAMMAZIONE 5. PROFILO DELLA CLASSE B) SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE DELLE DISCIPLINE • Italiano • Storia • Matematica • Lingua inglese • Lingua spagnola - lingua francese • Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva • Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina • Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita • Scienza e Cultura dell'alimentazione • Scienze Motorie e Sportive • Religione Cattolica C) SCHEDA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA LAVORO D) SCHEDE RELATIVE ALLA TERZA PROVA SCRITTA 2 Elenco alunni/e Nominativi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Ballò Eleonora Cabras Giulia Careddu Claudio Ciminiello Alessia Corrias Roberta Darmilli Antonia Giunta Roberto Marongiu Romina Noya Lorenzo Onali Giacomo Peara Nicola Porru Marco Crediti classe terza 4 4 4 4 4 4 4 4 6 4 4 4 Crediti classe quarta 6 5 5 5 5 5 4 5 4 4 4 4 3 Composizione del Consiglio di Classe Docenti discipline Ore insegnamento settimanali 4 Piscedda Maria Italiano Piscedda Maria Storia 2 Ligas Bruno Matematica 3 Pellegrinetti Donatella Lingua inglese 3 Serra Paolo Lingua spagnola 3 Marcello Annamaria Scienza e Cultura dell’alimentazione 3 Marras Antonello Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva 5 Mingozzi Fabrizio Laboratorio di servizi enogastronomici settore cucina 4 Mura Antonella Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala vendita 2 Putzolu Efisio Scienze Motorie e Sportive 2 Malloci Aldo Religione Cattolica 1 4 Presentazione profilo professionale La riforma dell’Istruzione professionale ha modificato alcuni aspetti del percorso e in primo luogo la dicitura del titolo conseguibile:Tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. La scuola professionale alberghiera opera infatti nei “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera” e si articola su tre “specializzazioni”: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e “Accoglienza turistica”. Il biennio comune permette di proseguire operando una scelta per il triennio di diploma secondo una delle tre articolazioni sopraindicate. Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di: • utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; • organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse umane; • applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro; • utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio; • comunicare in almeno due lingue straniere; • attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; • curare la progettazione e la programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche,culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti. 5 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO per gli AA.SS. 2013/2014 - 2014/2015 CLASSE 3^ F Tutor: prof. Mingozzi Fabrizio PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 3a F è composta da 16 alunni: 8 maschi e 8 femmine: un alunno è ripetente della 3 G, gli altri provengono dalle seconde C, H e M, uno proviene dall'Istituto Siotto di Cagliari. Il livello medio è sufficiente. È presente un alto tasso di pendolarismo: solo uno studente proviene da Monserrato, mentre gli altri risiedono a Cagliari-Pirri (1) e nei paesi vicini: Sestu (1), Quartu S. Elena (5), Selargius (4), Monastir (2), Capoterra (1) e Dolianova (1). Vi è uno studente con disabilità non grave certificata al quale sono state attribuite nove ore di sostegno. Dal punto di vista disciplinare la classe sembra abbastanza corretta. In seguito al D.D. 39 del 06/11/2013 i progetti di alternanza scuola-lavoro vengono anticipati alla classe terza con lo stesso totale ore (132) da completarsi nel biennio. Obiettivi di professionalizzazione - Acquisire competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro; - conoscere l'organizzazione ristorativa, ricettiva e turistica; - saper individuare i bisogni della clientela in relazione al tipo di struttura nella quale si svolge lo stage; - applicare le conoscenze del comportamento prescritto dalle norme per il personale d'albergo e delle strutture della ristorazione; - conoscere e saper effettuate con ordine, precisione, rapidità e responsabilità le varie forme di servizio usate nelle varie situazioni lavorative; - saper confrontare le metodologie lavorative in uso nel locale ove si è svolta l'alternanza con quanto appreso nell'attività scolastica e saperlo confrontare con l'esperienza degli altri compagni che hanno svolto l'alternanza in altre aziende; - conoscere e saper applicare la legislazione specialistica D.lgs 81/08; - conoscere e saper applicare le normative della legge HACCP. Fasi e articolazioni del progetto – Settore Enogastronomia-preparazione pasti Il progetto si articola in una parte teorica, che fornisce allo studente le necessarie conoscenze relative alla normativa prevista in termini di sicurezza e igiene degli alimenti, fondamentali per formare professionisti dei servizi alberghieri e della ristorazione in grado di operare con sicurezza in ambito lavorativo, in una parte di orientamento propedeutico, tramite le visite 6 aziendali sul territorio, che offrono allo studente l'opportunità di un primo approccio con le realtà della ristorazione operanti a diversi livelli, in una concreta attività in azienda, esperienza fondamentale dal punto di vista formativo poiché consente un momento di verifica delle conoscenze e abilità acquisite. Il tirocinio sarà svolto in aziende ristorative su territorio Regionale, Nazionale e, compatibilmente con le risorse, in strutture all'estero. Fase Durata Classe terza Obiettivi specifici Metodologia Contenuti/attività Modulo n. 1 18 ore Teoria - conoscere le principali norme vigenti nel settore alimentare; - saper individuare i punti critici di controllo di una struttura ristorativa; - conoscere le linee fondamentali delle norme relative alla certificazione HACCP e alla certificazione di qualità. - Lezione frontale; - Norme igienico-sanitarie - lezione interattiva. nella ristorazione D.L. 155/97 HACCP; - identificazione dei limiti delle misure di prevenzione; - monitoraggio; - adozione delle azioni correttive; - redazione del Manuale HACCP. Modulo n. 2 38 ore Stage in azienda - Saper organizzare il lavoro; - saper comunicare con il gruppo di lavoro; - realizzazione del menu. - Lavoro nella brigata Modulo n.3 Visite guidate 10 ore - Conoscere la filiera delle più diffuse produzioni alimentari del territorio; - riconoscere la qualità delle produzioni alimentari. Realizzazione dei piatti necessari per l'allestimento dei servizi richiesti. - Visite guidate presso aziende di trasformazione alimentare Classe quarta Fase Durata Obiettivi specifici Metodologia Contenuti/attività Modulo n. 1 8 ore Teoria - comprendere l'importanza della prevenzione sul lavoro; - comprendere l'importanza del corretto uso dei dispositivi di sicurezza e degli atteggiamenti “sicuri”; - prendere coscienza delle responsabilità dei lavoratori sulla sicurezza; - riconoscere le modalità con cui l'azienda opera nel rispetto della normativa in materia di sicurezza - Lezione frontale; - La nuova normativa - lezione interattiva. sulla sicurezza sul lavoro; - piani di sicurezza aziendali; - Gli obblighi dell'imprenditore e del lavoratore; - i principali pericoli nell'ambiente di lavoro. Modulo n. 2 48 ore Stage in azienda - Saper organizzare il lavoro; - saper comunicare con il gruppo di lavoro; - realizzazione del menu. - Lavoro nella brigata Realizzazione dei piatti necessari per l'allestimento dei servizi richiesti. 7 Modulo n.3 Visite guidate 10 ore - Conoscere la filiera delle più diffuse produzioni alimentari del territorio; - riconoscere la qualità delle produzioni alimentari. - Visite guidate presso aziende di trasformazione alimentare TOTALE ORE TERZA TOTALE ORE QUARTA TOTALE ORE PROGETTO 66 66 132 Il Tutor 8 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A. S. 2013 / 2014 CLASSE 3^ F Tutor : prof. Mingozzi Fabrizio Relazione finale Il progetto di alternanza Scuola - lavoro dal titolo “ Scuola e azienda, l’ alternanza scuola – lavoro nell'enogastronomia e nell’ospitalità “svolto nell'anno scolastico 2013 / 2014 nella classe 3^ F, è stato così articolato : N. 18 ore di teoria svolte dall'esperto esterno ; N. 12 ore di visite ed escursioni presso aziende commerciali a carattere enogastronomico; N. 42 ore di stage in aziende alberghiere e ristorative. Gli alunni iscritti erano 16 , frequentanti 16 . La classe ha svolto le lezioni teoriche insieme alla classe 3I avendo l'esperto in comune . Lezioni teoriche Le lezioni di teoria svolte sono state N. 18 ore di “SICUREZZA ALIMENTARE e SISTEMA HACCP” (tenute dal Dott. Angioni Pasqualino). Dalla relazione allegata e dal registro dall'esperto esterno emerge che, per quanto riguarda la frequenza generale della 3 F è stata regolare: 2 alunni hanno lasciato gli studi tra aprile e maggio e uno che ha frequentato in modo sporadico le ore di alternanza scuola - lavoro hanno superato il limite di ore di assenza consentito ( il 20 % ). Il profitto generale è BUONO; emergono 2 insufficienze nella materia HACCP. Il riscontro verso le lezioni svolte da parte dei ragazzi è stato positivo; hanno apprezzato il metodo di insegnamento e di verifiche dell'Esperto. I sussidi utilizzati per le lezioni teoriche sono stati: fotocopie, dispense, manuali di riferimento e slide mediante proiettore e pc. Le verifiche svolte sono cartacee. Al termine delle lezioni l'Esperto ha rilasciato, agli alunni ritenuti idonei, un “Attestato di frequenza” valido ai fini lavorativi che viene depositato in segreteria amministrativa per la firma del Dirigente Scolastico e la successiva consegna agli alunni. Visite guidate Le visite effettuate dalla classe coerenti col progetto sono state 2 per un totale di 12 ore : Visita presso l'ipermercato Auchan dove gli alunni, divisi in piccoli gruppi di lavoro, rilevavano i prezzi al consumo delle materie prime, dei semi lavorati e dei prodotti pronti, facendo particolare attenzione ai parametri di qualità e freschezza e delle metodiche di immagazzinamento. Gli alunni, il 30 settembre 2013, dalle 8.30 alle 13.30 sono stati accompagnati dal prof. Mingozzi (Enogastronomia ) e dalla prof.ssa Mura (sostegno). Durata dell’escursione N. 6 ore. Visita presso il Mercato ittico e agroalimentare di San Benedetto - Cagliari per l'osservazione di prodotti freschi del pescato delle coste della provincia di Cagliari, i prodotti dell'entroterra agricolo della Sardegna, le tecniche di macellazione della carne. Gli alunni, il 17 dicembre 2013, dalle 8.30 alle 13.30 , sono stati accompagnati dai prof.ri : Mingozzi (Enogastronomia), Marcello (Alimentazione). Durata della visita N. 6 ore. Stages aziendali Quasi tutti gli alunni della classe 3 F, tranne l'alunno Carlini Alessandro (solo 30 ore), hanno svolto uno stage di almeno 42 ore presso una delle seguenti strutture ricettive : 9 Hotel Calamosca s.r.l. di Cagliari Club Hotel Marina Beach di Orosei NU Lucullus di Cagliari Locanda Caddeo s.r.l. di Cagliari Cervo Hotel di Porto Cervo OT L’ esperienza di stage è stata positiva. Gli alunni hanno riportato, in generale, giudizi OTTIMI e hanno potuto misurare le conoscenze acquisite con l’ esperienza sul campo . Tutta la documentazione (attestati, presenze giornaliere, comunicazioni I.N.A.I.L. ) è stata consegnata dal Tutor presso la Segreteria amministrativa . La seguente relazione viene protocollata in data a piè di pagina . ALTERNANZA SCUOLA LAVORO RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ SVOLTE CLASSE 5 F Anni scolastici 2013/2014 – 2014/2015 – 2015/2016 N. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 N. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 ALUNNI Ballò Eleonora Cabras Giulia Careddu Claudio Ciminiello Alessia Corrias Roberta Darmilli Antonia Giunta Roberto Marongiu Romina Noya Lorenzo Onali Giacomo Peara Nicola Porru Marco ALUNNI Ballò Eleonora Cabras Giulia Careddu Claudio Ciminiello Alessia Corrias Roberta Darmilli Antonia Giunta Roberto Marongiu Romina Noya Lorenzo Onali Giacomo Peara Nicola Porru Marco TEORIA HACCP VISITE AZIENDALI STAGE 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 20 20 20 20 20 10 20 20 20 20 20 20 95 95 145 172 92 110 117 98 154 101 102 123 ALTRE ATTIVITÀ 2015/2016 DETTAGLIO ATTIVITÀ 2015/2016 SARDINIAN ITALIAN MONUMENTI JOB DAY CHEF APERTI TURISMO COOKING 14 e15/05/2016 13/02/2016 SCHOOL 18/04/2016 4 3 4 0 4 3 4 3 4 3 4 3 4 3 4 3 3 3 4 0 0 3 4 3 TOTALE ORE SVOLTE TOTALE ATTIVITÀ 2015/2016 10 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A. S. 2014 / 2015 CLASSE 4^ F Tutor: prof. Mingozzi Fabrizio Relazione finale Il progetto di alternanza scuola – lavoro svolto nell'anno scolastico 2014 / 2015 nella classe 4^ F, è stato così articolato : N. 20 ore di visite guidate presso aziende del settore enogastronomico; Stages in aziende alberghiere e ristorative. Gli alunni iscritti erano 17, frequentanti 13. Visite guidate Sono state svolte 2 visite guidate-aziendali. Le visite si sono svolte: il 14/05/2014 presso la Cantina Sociale di Dorgali; il 19/05/2015 presso la Peschiera Pontis e la Cantina Contis entrambe a Cabras (OR). Stages aziendali Quasi tutta la classe 4 F, tranne gli alunni Callai Michele, Pistis Federica, Vincis Simone Giacomo, Zuddas Mattia, hanno svolto uno stage di almeno 36 ore presso una delle seguenti strutture ricettive: - Il Sogno di Miky Quartu S.E. Hotel Vittoria Brescia Ristorante Gintilla Cagliari Ristorante Pomata Cagliari Manow bisteccheria Cagliari Hotel Campagnola – Riva Del Garda L’ esperienza di stage è stata positiva. Gli alunni hanno riportato, in generale, giudizi OTTIMO e BUONO e hanno potuto misurare le conoscenze acquisite con l’esperienza sul campo. Tutta la documentazione (attestati, presenze giornaliere, comunicazioni I.N.A.I.L. ) è stata consegnata dal Tutor presso la Segreteria Amministrativa. Considerazioni del Tutor Il lavoro del sottoscritto è stato fortemente rallentato e, in alcuni casi, reso impossibile per i seguenti motivi: - mancanza di nomina del referente, conferita solo in data 22/06/2015, - mancanza di informazioni di carattere economico e organizzativo - mancata consegna degli attestati di stages e fogli firma, da parte delle aziende ospitanti gli stagisti, nonostante i continui solleciti. 11 Presentazione della classe La classe è formata da 12 alunni (6 ragazzi e 6 ragazze) : 11 provengono dalla 4^F e uno (ripetente) dalla 5^G. Il gruppo classe si è formato in terza con alunni provenienti però da diverse seconde. Questo fatto, unito alle differenze personali a livello di partecipazione,interesse,impegno, determinazione, preparazione di base e capacità, ha fatto sì che non si sia mai creato un vero amalgama nè un ambiente particolarmente ricettivo e positivamente competitivo. Va detto inoltre che, pur essendo ragazzi educati, non sempre hanno rispettato semplici regole come puntualità (sia nell’arrivare a scuola e sia nell’affrontare le verifiche) e regolarità nella frequenza. Anzi, si sono assentati spesso , a volte in blocco e a volte a macchia di leopardo, motivi per cui sono stati più volte redarguiti dal Consiglio di classe. Ciò ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni sia sullo svolgimento dei programmi che sull’apprendimento vero e proprio. Il tasso di pendolarismo è piuttosto elevato ma i luoghi di provenienza non sono eccessivamente lontani . I docenti, nel corso dell’anno scolastico, si sono regolarmente incontrati nella sede dei consigli di classe. Le riunioni hanno avuto, fra i loro obiettivi, la periodica valutazione didattico-educativa, sfociata nella compilazione delle pagelle di fine trimestre ai fini anche di una sistematica informazione da fornire alle famiglie (facilitata peraltro quest’anno dall’uso del registro elettronico); l'individuazione di eventuali situazioni problematiche e l'adozione di idonee strategie educative e di interventi atti a migliorare il metodo di studio e a stimolare l’interesse e la partecipazione degli alunni, nonché la definizione delle materie e delle date per le simulazioni di terza prova. La continuità del corpo docente è stata garantita completamente nel corso dell’anno e in gran parte nel corso del triennio. Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Le verifiche effettuate nel corso dell’intero anno scolastico sono state orali, scritte e pratiche; per quanto riguarda gli scritti, hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato. I metodi usati sono stati molteplici: lezioni frontali – discussioni collettive – lavori di gruppo – letture di giornali – esercitazioni di laboratorio – attività sportive in palestra Relativamente alla terza prova scritta, il Consiglio di Classe, dopo averne illustrato la struttura e le caratteristiche, ha effettuato tre “simulazioni” nel corso dell'anno ( vedi tabella) . I testi sono allegati al presente documento. E' stata, inoltre, svolta una simulazione della seconda prova ; presumibilmente ,durante il mese di maggio, verranno effettuate due simulazioni relative alle materie oggetto delle prime due prove scritte. Per quanto concerne il Colloquio d’esame, il Consiglio di classe non ha svolto delle simulazioni specifiche tuttavia è stato illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi. La classe ha partecipato a diverse attività extracurriculari: cinema e teatro; visite aziendali; convegni e conferenze; attività di orientamento sia professionale che universitario. 12 OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO OBIETTIVI DIDATTICO -EDUCATIVI COMUNI VERSANTE COGNITIVO • Conoscere gli argomenti delle varie discipline in un’ottica organica e consequenziale. • Saper rielaborare gli argomenti di studio e le conoscenze con apporti personali e consapevolezza critica. • Acquisire la capacità di operare collegamenti tra conoscenze e competenze acquisite in ambiti disciplinari diversi. • Acquisire capacità di riflessione, progettare, controllare, gestire il proprio percorso di apprendimento. • Utilizzare strategie di studio differenziate in rapporto al tipo di testo, alla materia di studio e allo scopo da conseguire. • Saper formulare un discorso orale grammaticalmente corretto, coerente sul piano concettuale ed efficace sul piano comunicativo. • Produrre testi scritti linguisticamente corretti ed efficaci. • Consolidare le capacità di analisi e di sintesi. VERSANTE SOCIO-AFFETTIVO • Assumere responsabilità personali e di gruppo in pieno rispetto delle regole della comunità scolastica, della classe, dei compagni. • Percepirsi come soggetto-persona portatore di diritti e diversità. • Essere disponibili al dialogo, al confronto, al miglioramento di sé e del gruppo. • Apprezzare e valorizzare l’impegno, la motivazione, l’applicazione. • Saper mettere in discussione comportamenti, giudizi, abiti mentali improntati a conformismo acritico. ATTIVITÀ DI RECUPERO Le attività di recupero sono state svolte in itinere attraverso lezioni frontali, dialogate e semplificate, dibattiti ed esercitazioni in classe, ripasso costante. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il Consiglio di classe ha concordato di ritenere prioritari nella valutazione: a) Con riferimento alla classe: • Livello medio di conoscenza e abilità, individuate attraverso colloqui, orali e scritti e prove pratiche. • Interazione, partecipazione, impegno. b) Con riferimento ad un criterio assoluto: • Possesso delle conoscenze • Acquisizione di un metodo di lavoro 13 • • capacità di organizzare coerentemente un discorso, di rielaborare criticamente i contenuti acquisiti, di esporli in modo fluido, adeguato e specifico per i singoli ambiti disciplinari; capacità di operare collegamenti fra le varie discipline. TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO MEDIA m=6 PUNTI min 4 max 5 OSCILLAZIONE MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE sono presenti A+ B/C/D +1 sono presenti A+ B/C/D 6<m≤7 min 5 max 6 +1 se m > 6.5 è sufficiente A sono presenti A+ B/C/D 7< m ≤ 8 min 6 max 7 +1 se m > 7.5 è sufficiente A sono presenti A+ B/C/D 8< m ≤ 9 min 7 max 8 +1 se m > 8.5 è sufficiente A sono presenti A+ B/C/D 9< m ≤ 10 min 8 max 9 +1 se m > 9.5 è sufficiente A 14 15 STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Sono state utilizzate: - prove scritte - prove orali - prove pratiche Si sono svolte nel corso dell’anno in numero adeguato (in quasi tutte le discipline) e tale da consentire un’attenta valutazione. RISULTATI CONSEGUITI DALLA CLASSE Obiettivi formativi generali prefissati e conseguiti 1. Sviluppare armonicamente la propria personalità e la propria cultura 2. Maturare e tenere a scuola un comportamento disciplinato e corretto, rispettando persone, oggetti e ambienti e dimostrando nei confronti di compagni, insegnanti e personale in genere della scuola lealtà e tolleranza 3. Migliorare la capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro 4. Acquisire un linguaggio corretto e sintetico 5. Padroneggiare strumenti intellettuali che possano essere utilizzati anche per operare scelte successive. Gli obiettivi formativi sono stati parzialmente raggiunti , soprattutto sotto alcuni aspetti . Il lavoro didattico si è svolto spesso in un clima disinteressato e apatico, anche perché la frequenza irregolare ha contribuito a far perdere il “ filo” , la continuità e quindi l’immediata e completa comprensione degli argomenti trattati. Nel corso dell'anno , non sempre e non da parte di tutti, c’è stata disponibilità all’ascolto e un atteggiamento ricettivo. Inoltre,un autentico ,unito,collaborativo gruppo classe non si è mai formato ma si è rimasti fermi ai “gruppi”, a volte comunicanti e a volte meno. Sono state somministrate, durante le lezioni, prove di verifica secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato. Il Consiglio di classe ha proceduto ad effettuare simulazioni di terza prova (i cui quesiti vengono allegati al presente documento) basata sulla tipologia B (Quesiti a risposta singola) contenente argomenti che hanno interessato diverse discipline. La tipologia B è risultata la più congeniale alle abilità maturate dagli alunni nel corso dell'anno scolastico. TERZA PROVA data di svolgimento 27/02/2016 tempo assegnato 120’ 01/04/2016 120’ 05/05/2016 120’ discipline coinvolte Economia,Scienze motorie,Spagnolo, Sala e vendita Matematica,Inglese, Storia, Enogastronomia Enogastronomia,Sala e vendita ,Inglese, Spagnolo tipologia B B B 16 Griglia per la correzione della III prova Tipologia B Descrittori Livelli Punti Conoscenza argomenti Conoscenza complessa e approfondita Conoscenza soddisfacente Conoscenza non del tutto adeguata Conoscenza sommaria Conoscenza inesistente 5-6 4 3 1-2 0 Conoscenza linguistica Esposizione fluida e pertinente Esposizione scorrevole e corretta Esposizione con qualche imprecisione Esposizione confusa e con lessico inadeguato Nessuna esposizione 6 5 3-4 1-2 1 Capacità di rielaborazione Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi,sintesi e collegamenti adeguati Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi sufficienti Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi con difficoltà Non organizza dati e informazioni 3 2 1 0 17 Griglia per la correzione della I prova scritta Tipologia A : analisi di un testo letterario e non , in prosa o poesia Indicatori Comprensione del testo, pertinenza e completezza d’informazione Completezza nell’analisi delle strutture formali e tematiche Capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale Espressione organica e consequenziale Correttezza ortografica, lessicale e sintattica Valutazione minimo1 massimo 3 punti Voto minimo1 massimo 3 punti minimo1 massimo 3 punti minimo1 massimo 3 punti minimo1 massimo 3 punti …/15 Tipologia B : saggio breve e articolo di giornale Indicatori Valutazione Pertinenza,capacità di avvalersi del materiale proposto e minimo1 massimo 4 coerenza rispetto alla tipologia scelta punti Correttezza dell’informazione e livello di approfondimento minimo1 massimo 4 e originalità punti Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa minimo1 massimo 4 punti Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica minimo1 massimo 3 punti Voto …/15 Tipologia C : tema di argomento storico Indicatori Conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico Esposizione ordinata e organica degli eventi storici considerati Analisi della complessità dell’evento storico nei suoi vari aspetti per arrivare ad una valutazione critica Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica Valutazione minimo1 massimo 4 punti minimo1 massimo 4 punti minimo1 massimo 4 punti minimo1 massimo 3 punti Voto …/15 Tipologia D : tema di carattere generale Indicatori Pertinenza e conoscenza dell’argomento Valutazione minimo1 massimo 4 punti Correttezza dell’informazione e livello di approfondimento minimo1 massimo 4 e originalità punti Espressione organica e coerenza espositiva-argomentativa minimo1 massimo 4 punti Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica minimo1 massimo 3 punti Voto …/15 18 Griglia di Valutazione per la II Prova Scritta: Tema di “Scienza e Cultura dell’Alimentazione” CANDIDATO:……………………………………………………………… classe 5^ F servizi di Enogastronomia settore cucina I Indicatori Congruenza con la traccia Livelli di valutazione insufficiente mediocre sufficiente discreto buono insufficiente Correttezza di mediocre esecuzione sufficiente discreto buono Conoscenza e utilizzo insufficiente del linguaggio e della mediocre sufficiente simbologia specifica discreto buono Conoscenza e insufficiente applicazione di principi mediocre e di regole sufficiente buono Punteggio massimo =15 punti Punteggio 1 2 2.5 3 4 1 2 2.5 3 4 1 2 2.5 3 4 1 2 2.5 3 punteggio complessivo _______________/15 19 CONSIGLIO DI CLASSE FIRME DEI COMPONENTI Italiano Storia Matematica Lingua inglese Lingua spagnola Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita Scienza e Cultura dell'alimentazione Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica Il presente documento, corredato del programma di tutte le discipline, è stato letto, approvato e sottoscritto da tutti i docenti del Consiglio di classe in data 11 maggio 2016. Allegati: • prove simulate • programmi 20 Programma di Italiano Positivismo, Naturalismo e Verismo La nuova immagine della scienza; L’idea del progresso; La poetica naturalista; Il Verismo italiano; La crisi del razionalismo e la cultura del primo Novecento “Crisi” e “decadenza” della civiltà europea; Il contributo delle nuove ricerche scientifiche; Il decadentismo Le diverse fasi del decadentismo; Simbolismo e rinnovamento del linguaggio poetico; Giovanni Verga La vita; L’apprendistato del romanziere; La stagione del Verismo; Prosa e poesia del Decadentismo Il lato nascosto delle cose; La nascita del Simbolismo; I maestri della nuova poesia; La Scapigliatura italiana; La psiche e le sue contraddizioni; Giovanni Pascoli La vita; L’insegnamento e la fama letteraria; Il “nido” domestico e la paura della vita; La poetica del “fanciullino” e il suo mondo simbolico; Dalla visione oggettiva a quella soggettiva; Il grande romanzo europeo La svolta alla fine dell’ottocento; Il nuovo romanzo novecentesco; I temi psicologici del nuovo romanzo; La debolezza dell’autore; Luigi Pirandello La vita; La formazione e gli esordi letterari; La malattia della moglie, l’insegnamento, i primi successi; 21 Il teatro, l’adesione al fascismo, la fama internazionale; Le idee e la poetica: relativismo e umorismo; La crisi storica e culturale e la “relatività” di ogni cosa; La nuova tradizione poetica del Novecento: scuole e protagonisti Il Decadentismo, premessa necessaria; La nuova poesia novecentesca in Italia; I come e i perché di una rivoluzione espressiva; Il ridimensionamento della dimensione del poeta; Giuseppe Ungaretti La vita e la poetica; Le opere; Il Neorealismo Il bisogno di voltare pagina; L’”impegno” e la nuova funzione degli intellettuali; La critica alla letteratura del passato; 22 Programma di Storia L’età dei nazionalismi Belle èpoque e società di massa L’età giolittiana Venti di guerra La Prima guerra mondiale L’età dei totalitarismi Una pace instabile La Rivoluzione russa e lo stalinismo Il fascismo La crisi del ‘29 Il nazismo I giorni della follia La seconda guerra mondiale La “guerra parallela” dell’Italia e la Resistenza 23 ITALIANO Docente : Maria Piscedda Ore settimanali : 4 Testo Adottato : “ Chiare Lettere” vol.III autore Paolo Di Sacco Edizioni Bruno Mondatori STORIA Ore settimanali : 2 Testo adottato : “Spazio storia” vol.III autrice Vittoria Calvani Edizioni Arnoldo Mondadori Profilo della classe La classe è formata da 12 alunni (6 ragazzi e 6 ragazze) : 11 provengono dalla 4^F e 1 è ripetente. Il gruppo classe si è formato in terza con alunni provenienti da diverse seconde . Il percorso di integrazione,conoscenza e omogeneizzazione non si è ancora concluso. La classe,cosi come in terza e in quarta, continua ad essere eterogenea quanto a interesse, partecipazione,serietà d’intenti,impegno sia a scuola che a casa. Serietà d’intenti e impegno che quest’anno,a dire il vero, sono stati piuttosto latitanti. Infatti, anche coloro che nei due anni precedenti partecipavano attivamente ed erano estremamente diligenti, quest’anno hanno seguito l’onda anomala della svogliatezza, della negligenza e della frequenza irregolare. Qualcuno ha pressoché rifiutato le materie sostenendo le interrogazioni saltuariamente, dopo lunghe pause e (nonostante tutto) neppure sempre con risultati positivi. Altri, pur avendo basi e capacità, non sono riusciti ad assumere un atteggiamento volitivo ma sono rimasti in balia dell’apatia più totale. Inevitabilmente ,tutto ciò si è ripercosso sul profitto ma soprattutto ha avuto un brusco rallentamento il percorso di crescita che avrebbe potuto dare frutti sicuramente migliori. Peccato. Il profitto si attesta su un livello medio di sufficienza risicata .In qualche caso ,nonostante la buona volontà, permangono grosse difficoltà espositive. D’altro canto invece, chi non ha queste difficoltà,ha trascurato notevolmente lo studio, spesso anche le letture assegnate sia di narrativa che di approfondimento, per cui i risultati finali possono essere equiparati. Durante il corso dell’anno ,gli alunni hanno assistito alla rappresentazione de “La Traviata” e de “la Jura” presso il Teatro lirico di Cagliari. Hanno partecipato al convegno sulla shoah “Per non dimenticare” e a varie attività di orientamento sia professionale che universitario. Obiettivi Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale,critico,creativo e responsabile nei confronti della realtà,dei suoi fenomeni e dei suoi problemi,anche ai fini dell’apprendimento permanente; Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti; Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura ,della letteratura ,delle arti e orientarsi tra testi e autori fondamentali; riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali; 24 sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione,comunicazione,ascolto e senso di responsabilità nell’esercizio del proprio ruolo. Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeni storici,con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;Conoscere i valori alla base della Costituzione e modellare di conseguenza il proprio comportamento,partecipando attivamente alla vita civile e sociale. Organizzare il proprio apprendimento,individuando ,scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione anche in funzione dei tempi disponibili,delle proprie strategie e del proprio metodo di studio; Collaborare ed interagire in gruppo,comprendendo i diversi punti di vista e gestendo la conflittualità; Agire in modo autonomo e responsabile:sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti,conoscendo al contempo quelli altrui; Individuare collegamenti e relazioni tra eventi e fenomeni appartenenti a diversi ambiti disciplinari. Metodi e strumenti La lezione frontale è sempre stata l’occasione per fornire ed illustrare le coordinate entro le quali muoversi. La seconda fase è stata riservata ai chiarimenti e agli approfondimenti .La lettura delle opere è stata fatta sia in classe che a casa con successivo confronto guidato. Non sono stati attivati corsi di recupero ma comunque sono state fatte in itinere,costantemente, attività volte proprio al recupero. Verifiche e valutazione Le verifiche sono state sostanzialmente di due tipi: orali e scritte in numero congruo. Inoltre, giornalmente, attraverso il ripasso delle lezioni precedenti,si è potuto verificare il livello e la qualità dello studio effettuato .Gli elementi presi in considerazione sono stati : livello di partenza, grado di conseguimento degli obiettivi proposti ,impegno personale. La tabella usata è quella del POF allegata alla presente documentazione. 25 PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: Materia: Docente : Ore settimanali: Libro di testo: 5^ F - Enogastronomia Matematica Bruno Ligas 3 MATEMATICA, MODELLI COMPETENZE Tonolini L., Tonolini F., Tonolini G., Manenti Calvi, G.Zibetti – Ed. Minerva Italica Profilo della classe - Obiettivi raggiunti Fin dall’inizio dell’anno gran parte degli studenti ha evidenziato gravi e numerose carenze pregresse. Ciò ha comportato, considerata peraltro l’eterogeneità della classe, sia per quanto riguarda il livello di preparazione che per le capacità e le motivazioni individuali, una prima fase di raccordo oltre che con il programma di quarta con i programmi di tutti gli anni precedenti al fine di ridurre quanto più possibile il gap culturale iniziale e consentire agli studenti di poter affrontare il programma di quinta. L’attenzione e l’interesse manifestati nel corso delle lezioni sono stati raramente adeguati, altrettanto l’impegno, invero discontinuo e concentrato fondamentalmente solo in alcune occasioni e a scuola. A parziale giustificazione di alcuni sono ravvisabili motivazioni connesse all’attività di simulazione lavorativa da essi svolta nel corso dell’anno.. Quanto sopra ha comportato una costante azione di recupero, effettuata nell’ambito dell’attività curricolare, legata alle diffuse assenze di gruppi di studenti, con inevitabili ripercussioni negative sull’attività programmata. Le circostanze su esposte hanno fatto sì che non tutti abbiano conseguito in modo soddisfacente gli obiettivi prefissati dalla programmazione. Infatti solo una parte degli alunni è comunque pervenuta a risultati complessivamente appena sufficienti ed in qualche caso permangono carenze, lacune ed incertezze. In generale il comportamento degli studenti è stato corretto e rispettoso, sia nei confronti dei docenti che dei compagni. Contenuti Richiamo di nozioni fondamentali quali Equazioni di primo grado, equazioni di secondo grado e studio del discriminante, sistemi di equazioni di primo grado in più incognite, radicali ed operazioni con essi. Consolidamento e approfondimento dei concetti di geometria analitica, già trattati nella classe quarta, con particolare riferimento alla retta, alla parabola ed alla circonferenza. Disequazioni di primo grado e secondo grado - Sistemi di disequazioni di primo grado. Le funzioni - Classificazione delle funzioni - Il campo di esistenza, gli zeri, gli intervalli di positività e negatività Cenni sullo studio di funzioni elementari. Basi della statistica ed elementi correlati analisi di variabili statistiche e distribuzione di frequenze. Rappresentazioni grafiche. Classificare dati secondo due caratteri e riconoscere le diverse distribuzioni presenti. Valutare criticamente le informazioni statistiche di diversa origine, con riferimento particolare ai giochi di sorte e ai sondaggi. Introduzione al calcolo combinatorio. 26 Metodologia L’insegnamento della disciplina è avvenuto essenzialmente mediante lezioni frontali, con spiegazioni semplici, cercando sempre di stimolare le capacità elaborative, logiche e critiche degli studenti. Ogni argomento è stato trattato sia con la spiegazione teorica che con l’applicazione di esercizi di difficoltà graduata. Attraverso interventi specifici, si è sollecitata la discussione, stimolando gli allievi a partecipare attivamente con interventi diretti sia all’insegnante che alla classe. Ampio spazio è stato dato alla correzione degli esercizi come valida occasione per apprendere ed approfondire. Durante il corso si è reso necessario dedicare più momenti ad interventi correttivi, integrativi e rielaborativi. Non sono stati attivati corsi di recupero, che è stato svolto in itinere, a seconda delle necessità che si manifestavano. Strumenti di verifica Durante l’intero percorso didattico sono state effettuate frequenti verifiche orali e scritte, a carattere formativo e sommativo, al fine di testare costantemente i processi di apprendimento. La continua verifica in itinere dei livelli raggiunti ha permesso di attivare tempestivamente le attività di recupero, che è stato svolto in itinere. Le verifiche scritte hanno avuto lo scopo di accertare il possesso delle conoscenze, l’acquisizione del metodo risolutivo, la padronanza del calcolo, nonché di valutare le capacità di analisi e sintesi. Le verifiche orali sono consistite sia in interrogazioni approfondite che in rapide e frequenti domande dal posto, volte a verificare la comprensione reale degli argomenti svolti Nella simulazione per la terza prova scritta la classe si è esercitata nella tipologia “B” Criteri di valutazione I criteri di valutazione sono stati conformi a quanto concordato dal Consiglio di classe, che nella sua programmazione ha stabilito di tener conto dei criteri di valutazione generali, esplicitati dal POF, di misurare le prestazioni degli alunni in base ad una scala di valori in decimi, sia nella valutazione delle prove scritte che nella valutazione delle prove orali. Strumenti, materiali didattici Oltre la lavagna, la LIM (nell’ultima parte dell’anno) ed il libro di testo, posseduto invero solo da pochissimi studenti, si è lavorato su appunti, fotocopie e fotografie del libro di testo. Annotazioni varie Nel corso dell’anno scolastico le numerose assenze da parte di gruppi sempre diversi di alunni, ha causato il rallentamento del programma e la sua inevitabile riduzione, per la necessità di doverlo riprendere e ripetere spesso negli argomenti trattati. 27 ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 Insegnante: Prof. Bruno Ligas Materia: Matematica Raccordo con la classi precedenti Equazioni ad una incognita: generalità;Principi di equivalenza;Sistemi lineari di equazioni e disequazioni Sistemi di equazioni di primo grado ,Equazioni di primo grado a più incognite;Sistemi: generalità;Risoluzione di un sistema di 1° grado di 2 equazioni in 2 incognite;Interpretazione grafica della soluzione di un sistema di 1° grado di 2 equazioni in 2 incognite; Disequazioni di primo grado, Sistemi di disequazioni in due o più incognite e loro soluzione grafica. Le funzioni e la loro rappresentazione grafica - Equazioni di primo grado a più incognite; Sistemi – generalità; Sistemi equivalenti – primo principio – secondo principio Risoluzione di un sistema di primo grado (o lineare ) di due equazioni in due incognite – metodo di sostituzione – metodo di somma o di riduzione;Discussione di un sistema di primo grado (o lineare ) di due equazioni in due incognite; La retta. Cenni sulla rappresentazione grafica di una funzione di 1° grado – rette parallele; Interpretazione grafica della soluzione di un sistema di primo grado (o lineare ) di due equazioni in due incognite I radicali Premessa, richiami dell’insieme “R”,Radice ennesima aritmetica,Proprietà invariantiva dei radicali aritmetici, loro semplificazione, Equazioni di grado superiore al primo, Equazione di 2° ad una incognita. Risoluzione grafica di una equazione di 2°, Forma canonica dell’equazione di 2°,Risoluzione equazione incompleta di 2°, Risoluzione equazione completa di 2°, Le coordinate cartesiane e la misura grandezze geometriche ,Coordinate di punti su una retta, coordinate ascisse sulla retta, Coordinate cartesiani ortogonali nel piano La parabola Elementi caratteristici della parabola Costruzione della parabola ,Parabola avente asse di simmetria parallelo ad uno degli assi cartesiani, equazione canonica, Alcuni problemi della parabola, Intersezione tra retta e parabola, Studio del trinomio di 2° grado La circonferenza Equazione della circonferenza, Descrizione della circonferenza e sua equazione, Determinazione delle coordinate del centro e della misura del raggio, Circonferenza reale, degenere, non reale, Alcuni problemi della circonferenza, Intersezione tra retta e circonferenza Le funzioni Classificazione delle funzioni - Il campo di esistenza, gli zeri, gli intervalli di positività e negatività - Cenni sullo studio di funzioni elementari. Disequazioni di primo grado in più incognite, soluzioni grafiche, campo di esistenza di sistemi di disequazioni e funzioni di grado superiore al primo, circonferenza e parabola. 28 MATERIA. SCIENZA E CULTURA DELL’ ALIMENTAZIONE Anno scolastico 2015-2016 DOCENTE : prof.ssa Annamaria Marcello Ore settimanali previste 3 Ore Totali svolte 73 al 15/05/16 Libro di testo adottato: - S.Rodato- Conoscere gli alimenti - n°5 - CLITT Considerazioni generali sulla classe : La classe 5 F è formata da 12 studenti con la maggior parte di loro ho una continuità triennale, con le quattro studentesse quinquennale. Durante questo percorso ho potuto constatare che, la classe presenta diverse difficoltà e lacune riguardanti sia le conoscenze pregresse sia legate ai differenti ritmi di apprendimento ed inoltre è presente un discontinuo impegno nello studio. Le difficoltà a livello espressivo e le carenze di base, di una parte di loro non hanno permesso di raggiungere una preparazione migliore e omogenea. I risultati , sul piano del profitto, sono pertanto pienamente sufficienti per gli studenti che hanno mostrato interesse e sono riusciti a migliorare le loro capacità analitiche ed espositive, altri però non sono riusciti a colmare le lacune di base e pertanto il profitto risulta solo sufficiente se pur il livello di preparazione sia essenzialmente nozionistico e a tratti incerto. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (in riferimento alla programmazione , espressi in termini di conoscenze e competenze) Attraverso lo studio dei moduli relativi al fabbisogno energetico e di nutrienti e all’utilizzo di una dieta equilibrata, gli studenti hanno raggiunto maggiore consapevolezza che una dieta corretta garantisca il mantenimento di un buono stato di salute e di benessere psico-fisico. Gli studenti hanno approfondito la conoscenza dell’evoluzione dei consumi alimentari degli italiani relativamente all’influenza che subiscono a causa della globalizzazione , delle nuove religioni delle trasformazioni economiche e culturali in generale. Oltre alle trasformazioni delle abitudini alimentari gli studenti conoscono l’incidenza che un’alimentazione scorretta ha nell’insorgenza di alcune patologie dovute a malnutrizione o eccesso di alimenti. Attraverso le esperienze di Alternanza Scuola-lavoro gli studenti hanno acquisito consapevolezza nei comportamenti corretti anche relativamente alla manipolazione e conservazione degli alimenti. I contenuti del programma erano tesi ad ampliare e approfondire le conoscenze acquisite nei precedenti anni scolastici, passando dall’impostazione educativo-alimentare del primo biennio, e da quella prevalentemente merceologica della 3° classe, ad una analisi sistematica dei processi alimentari , nutrizionali e igienici legati alla ristorazione collettiva. N° 1 2 CONTENUTI (divisi in Moduli e unità didattiche) Consuetudini alimentari nelle grandi religioni. Nascita delle grandi religioni. Prescrizioni e divieti nelle grandi religioni quali: Induismo, Buddismo, Ebraismo, Islamismo, Cristianesimo nelle sue varie espressioni. Precetti e tabù religiosi nell‘ambito alimentare. Nuove tendenze di filiera. Evoluzione dei consumi alimentari in Italia. Esigenze di prodotto e di processo nella filiera. Alimentazione , cultura, salute e territorio. Sicurezza alimentare e filiera produttiva. Pericolo e rischio alimentare. Contaminazioni fisiche , chimiche e microbiologiche. N° ore periodo Settembre/Ottobre 8 8 Novembre 29 3 4 Alimentazione equilibrata: Metabolismo materiale ed energetico. Metabolismo basale e fattori che lo influenzano: TID, termoregolazione, età, sesso, clima. Metabolismo di attività. Metabolismo totale. Fabbisogno energetico: calcolo. Dietetica. Dopo aver richiamato il concetto di dieta razionale ed equilibrata (LARN 2012), vengono sviluppati i seguenti argomenti: -alimentazione nelle varie condizioni fisiologiche (infanzia, adolescenza, età adulta, gravidanza, allattamento, terza età. Alimentazione nello sport. - Elementi di dietoterapia (obesità, diabete mellito, diabete di tipo II, ipercolesterolemia, gotta ). Allergie e intolleranze alimentari. Gli ultimi argomenti verranno svolti presumibilmente dopo la compilazione del presente documento 8 Dicembre/Gennaio 8 Marzo/Aprile CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA METODI Per organizzare il processo di apprendimento è stato necessario riprendere alcuni argomenti svolti durante l’anno scolastico precedente e tenere conto della programmazione disciplinare e del consiglio di classe. Si è cercato di valorizzare il corso dal punto di vista culturale globale inserendolo in un contesto più ampio riguardante vari aspetti che coinvolgono questa disciplina. Si sono scelti i blocchi tematici, precedentemente indicati, in modo da poterli ricostruire secondo uno sviluppo anche non sequenziale, in rapporto con il processo formativo globale instauratosi nella classe. Rispetto alla programmazione iniziale é stato necessario modificare la successione degli argomenti e si è privilegiato un approccio deduttivo attraverso: Lezione frontale o interattiva, Conversazione guidata, Studio guidato, Esercitazione in classe. Sono stati utilizzati, oltre al libro di testo adottato, altri testi specifici, articoli di giornale, tabelle, ecc. In qualche occasione la LIM in quanto l’aula frequentata attualmente non ne dispone. L’attività didattica si è svolta prevalentemente nell’aula assegnata attualmente. STRUMENTI DI VERIFICA La verifica del processo di apprendimento è stata continua e attuata alla fine di ogni unità didattica o modulo utilizzando diverse tipologie di prove: colloqui o verifiche orali, verifiche scritte sotto forma di saggi ad ogni fine modulo ed esercizi con utilizzo di formule e tabelle per il calcolo del peso teorico e del Fabbisogno energetico. CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione, estrapolati dal POF, hanno tenuto conto in primo luogo della conoscenza e comprensione degli argomenti, della capacità di rielaborazione ed esposizione mediante l’uso del linguaggio specifico ed inoltre della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, dei progressi in rapporto alle capacità individuali e delle competenze complessive raggiunte. 30 o o Classe 5^F/Cucina allegato al Documento del 15 Maggio 2016 MATERIA: Laboratorio dei servizi enogastronomici settore sala e vendita o o DOCENTE: Mura Antonella Ore settimanali previste 2; le ore di lezione registrate fino al 15 maggio sono 45, escluse quelle che si svolgeranno dal 15 maggio alla fine dell’anno scolastico. Libro di testo: SALA e VENDITA(corso avanzato) - Autori: Paolo Gentili. Emilio Montefiori. Tommaso Aniballi. Franco Tacconelli. Edizioni Calderini o Considerazioni generali sulla classe La classe si è dimostrata unita e abbastanza corretta dal punto di vista disciplinare. Solo una piccola parte degli alunni ha mostrato un impegno costante. Molti alunni hanno frequentato saltuariamente. Molto spesso il numero di alunni presente ogni giorno era intorno ai 4/5 alunni. A causa di queste numerose assenze durante tutto l’anno scolastico, il programma di Laboratorio di sala e vendita non è stato svolto completamente. Le capacità acquisite e i livelli di conoscenza media sono sufficienti ad eccezione di due/tre alunni che si sono distinti per l ‘impegno profuso nella materia. 31 OBIETTIVI PROGRAMMATI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE • • • • • • • • • • • • • • • • • • Conoscere le caratteristiche del catering e del banqueting Conoscere i metodi di produzione del vino Conoscere i vini particolari e le relative tecniche di produzione Essere in grado di relazionare in merito alla tecnica di produzione del vino Conoscere i principali vitigni autoctoni del territorio Conoscere la nuova legislazione sui vini. Conoscere i vini DOP, IGP e vini varietali Conoscere tutti i vini doc e docg della regione Sardegna Conoscere i principali prodotti DOP della Sardegna Conoscere le bevande alcoliche Essere in grado di utilizzare e proporre al meglio le differenti tipologie di bevande alcoliche Conoscere le tecniche di distillazione Saper riconoscere le differenti tipologie di distillati Conoscere la storia del menu Conoscere il significato e le tipologie di menu Conoscere le tecniche di redazione del menù Essere in grado di realizzare un menu in base alla tipologia del locale, all'evento, alle caratteristiche dei fruitori o alle loro eventuali esigenze alimentari Saper realizzare i menu rispettando i principi e le regole previste N ° CONTENUTI Moduli e Unità didattiche MODULO 1 1 - Primo/secondo trimestre CLASSIFICAZIONE DEI VINI CON NUOVA LEGISLAZIONE EUROPEA Le diverse vinificazioni Le malattie e i difetti del vino Nuova classificazione:IGP, DOP, DOCG Abbinamento cibo-vino Lo spumante Lo champagne MODULO 2 2 - periodo Secondo/ Terzo trimestre LA DISTILLAZIONE Alambicco continuo e discontinuo. I distillati ottenuti da l vino: Cognac Brandy Pisco (cenni) I distillati ottenuti dalle vinacce: Grappa I distillati ottenuti dai cereali: Vodka Whisky Gin 32 - Sakè (cenni) I distillati ottenute dalla frutta: Kirsh, Williamine, Calvados Abbinamento cibo -distillato Terzo trimestre 3 MODULO 3 IL MENU - La carta e il menù - I diversi tipi di menù Il menu come strumento di vendita - (presumibilmente) Aspetto comunicativo e grafico del menu’ La consultazione del menu Caratteri Regole ortografiche Terminologia corretta Aspetto gastronomico - METODI, STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI, SPAZI UTILIZZATI Le lezioni svolte sono state in gran parte di tipo frontale in aula. Sono state svolte lezioni anche con l'ausilio di materiale cartaceo: fotocopie, riviste del settore, materiale multimediale. STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Le lezioni di laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi si sono svolte in aula con l'ausilio del libro di testo in adozione, slide e uso della lavagna multimediale. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione si è tenuto conto: delle capacità dimostrate, delle conoscenze di base, della partecipazione nel corso delle spiegazioni, della costanza, del profitto nelle verifiche scritte e orali. I voti sono stati attribuiti secondo la tabella di valutazione del P.O.F. approvata dal Collegio dei Docenti. 33 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA PROF. ANTONELLO MARRAS OBIETTIVI GENERALI Il corso di studi quinquennale costituisce la risposta ad una domanda dei territori a forte vocazione turistico-alberghiero e, per l’importanza che vi assume l’insegnamento delle lingue comunitarie, apre alla cultura ed alle disponibilità occupazionali legate a tutti i settori che riguardano le strutture ricettive alberghiere e non, e ai rapporti interni ed esterni all’Unione Europea. I programmi di insegnamento sono orientati, oltre che alle lingue, alla cultura dell'alimentazione, al marketing pubblicitario e alla tracciabilità dei prodotti . Le materie tecnico-professionali prevedono esercitazioni pratiche e periodi di tirocinio presso le strutture alberghiere e strutture ricettive. E’ quindi un corso di studi particolarmente rivolto verso il futuro, la cui connotazione è data sia dalla comunicazione che dalla flessibilità. Il settore Alberghiero presenta specificità operative e concettuali sue proprie, con una forte connotazione relazionale e culturale E' un settore complesso cui afferiscono numerose attività e competenze relative all’ampia gamma dei servizi alle persone. L'operatore del settore alberghiero si pone come mediatore fra l’utente ed il luogo in cui esso si è spostato. Per esplorare o inserirsi nel nuovo territorio l’utente ha bisogno di informazioni, assistenza, guida, organizzazione, iniziative promozionali, e per queste funzioni si richiede un operatore professionalmente qualificato nel servizio di cucina , dotato di cultura aperta e innovativa, capace di fornire e supportare servizi con valore aggiunto significativo, e non bloccato nei limiti di una formazione meramente rivolta a compiti esecutivi. Una professionalità di secondo livello rispetto a quella dei servizi materiali che richiede buona cultura generale, familiarità con la lingua e la cultura alimentare di altri popoli, competenze comunicative, gestionali ed organizzative. Obiettivi raggiunti riguardo a partecipazione, interesse, impegno, profitto. Quasi tutti gli studenti hanno raggiunto in maniera soddisfacente gli obiettivi programmati e possiedono una conoscenza discreta delle varie discipline unita ad una adeguata competenza linguistica e ad una discreta capacità di utilizzare le conoscenze acquisite. Socializzazione La classe evidenzia un discreto livello di socializzazione sia nei rapporti interpersonali, sia nei confronti degli insegnanti e dell'istituzione scolastica. Partecipazione al dialogo educativo Alcuni allievi hanno partecipato in modo attivo al dialogo educativo, per altri la partecipazione è stata solo recettiva o, in alcuni casi passiva. Naturalmente questo atteggiamento è stato portato avanti solo da alcuni. Metodologia di insegnamento Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell’anno scolastico difficoltà nell’assimilazione dei contenuti sviluppati nelle diverse discipline si è ritenuto opportuno programmare dei riassunti per facilitarli nella assimilazione dei contenuti dal momento che alcuni mostravano uno scarso interesse per la lezione frontale. Attività integrative realizzate Come previsto dalla normativa, che definisce obbligatorie tutte quelle attività finalizzate alla conoscenza del mondo del lavoro, alla pratica operativa e al potenziamento della conoscenza anche di se stessi, i ragazzi hanno svolto nel precedente anno scolastico attività di stage, certificabili nel conclusivo anno di corso. Strumenti utilizzati durante l’attività didattica Libro di testo, testi consigliati, fotocopie, materiale turistico autentico, materiale, audiovisivi, giornali, Internet, software specifici. Criteri e Strumenti di valutazione Strumenti 1) verifiche orali 2) prove strutturate 3) prove semi-strutturate 4) prove scritte secondo le tipologie proposte dal Ministero Criteri Conoscenza degli argomenti; capacità espressive; capacità critiche; competenze applicative. Per quanto riguarda la valutazione si rimanda alla tabella di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità, così come deliberato dal Collegio dei docenti e inseriti nel POF. PROGRAMMA DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA PROF. MARRAS ANTONELLO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DINAMICHE DEL MERCATO TURISTICO Domanda turistica Offerta turistica Il turismo integrato BUSINESS PLAN Progetto imprenditoriale Contenuti del Business Plan Analisi della domanda e della concorrenza Piano di Start Up Applicazione del ROI – ROE - ROS Calcolo della convenienza economica riguardo al prodotto turistico BILANCIO L'ammortamento Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Principali indici di natura reddituale ROI e ROE Principali indici di natura patrimoniale e finanziaria BUSINESS PLAN Il Budget delle presenze, dei costi e dei ricavi relativi alla ristorazione e alle camere IL business plan I contenuti del Business Plan Analisi economico finanziaria Piano di Start-Up Preventivo economico Preventivo finanziario La gestione dell 'impresa MARKETING Marketing management Analisi dell'ambiente , della domanda e della concorrenza Marketing integrato Analisi interna ed esterna I sistemi turistici locali La segmentazione del mercato Targeting e posizionamento Marketing mix e le varie politiche Il Marketing turistico integrato Ciclo di vita del prodotto C LE FILIERE AGROALIMENTARI Cosè una filiera agroalimentare Grande distribuzione GDO Classificazione delle filiere Caratteristica della filiera corta e della filiera lunga Forme di commercializzazione della filiera corta I prodotti a chilometro zero: vantaggi economici, sociali e ecologici ABITUDINI ALIMENTARI ED ECONOMIA DEL TERRITORIO Il Modello alimentare tradizionale Fattori socio-economici I cambiamenti nelle abitudini alimentari in Italia immigrazione e alimentazione Sincretismo alimentare TRACCIABILITA DEI PRODOTTI La qualità Gli enti di normazione La sicurezza alimentare La rintracciabilita dei prodotti alimentari vantaggi della tracciabilità Rintracciabiltà obbligatoria e facoltativa Enogastronomia - settore cucina ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Considerazioni sulla classe La classe 5^ F è composta da 12 alunni. Dal punto di vista disciplinare gli alunni si sono dimostrati abbastanza rispettosi del regolamento scolastico. All'inizio del corrente A.S. si è reso necessario recuperare alcune nozioni di base propedeutiche allo svolgimento del nuovo programma. A causa di quanto precedentemente detto, di vari scioperi, il programma di Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina è rimasto in parte incompiuto. La maggior parte degli alunni ha mostrato un impegno poco costante e calante nell'ultima parte dell'anno scolastico. Gli alunni hanno raggiunto in media risultati poco più che sufficienti ciò è dovuto, in molti casi, a scarse competenze di base, frequenza e impegno discontinui che hanno pregiudicato notevolmente l'andamento didattico. Alcuni alunni hanno mostrato difficoltà nell'esposizione orale e scritta degli argomenti svolti: in questi casi si è reso necessario dividere le verifiche in più parti. - OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI REALIZZATI (in riferimento alla programmazione , espressi in termini di conoscenze e competenze) • Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza • Intervenire nelle diverse fasi del processo per la produzione della documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità • Correlare la conoscenza storica agli sviluppi delle tecnologie e delle tecniche gastronomiche • Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando tradizioni e prodotti tipici • Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche • Attuare strategie di pianificazione per ottimizzare la produzione • Utilizzare strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici • Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto e alla domanda dei mercati • Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati • Utilizzare gli strumenti di team working appropriati al contesto • Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali, individuando le nuove tendenze di filiera • Adeguare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati • Controllare e utilizzare gli alimenti sotto il profilo organolettico e gastronomico • Intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici. N° 1 CONTENUTI Moduli e Unità didattiche MODULO 1 Sicurezza in cucina Unità 1 Sicurezza igienica e sistema HACCP La sanificazione dell'impianto di cucina Periodo PRIMO TRIMESTRE Il sistema HACCP: le innovazioni del sistema; le disposizioni legislative; i prerequisiti del sistema. La realizzazione di un piano di autocontrollo igienico: prima parte; seconda parte. Unità 2 Sicurezza e tutela sul lavoro La normativa di riferimento: Gli enti sulla sicurezza, l'evoluzione della normativa, il Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro, i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza. Le basi della prevenzione: sicurezza dei locali e delle attrezzature, sicurezza nei processi di lavoro, prevenzione antincendio. MODULO 2 Il mondo dell'enogastronomia 2 I grandi gastronomi del passato e del presente - I grandi del passato: Apicio, Cristoforo di Messisbugo, Bartolomeo Scappi. - I riformatori dell'Ottocento: Antonin Carême, George Auguste Escoffier, Pellegrino Artusi - I rinnovatori degli anni Settanta: Paul Bocuse, Frédy Girardet, Gualtiero Marchesi - I grandi di oggi: Joël Robuchon, Alain Ducasse, Ferran Adrià. SECONDO TRIMESTRE MODULO 3 Enogastronomia manageriale 3 Organizzazione dell'impianto e del lavoro di cucina - Le tipologie di impianto: cucina tradizionale; cucina tradizionale evoluta; il centro di preparazione pasti. - La distribuzione con legame differito: legame caldo; legame freddo. - I nuovi modelli organizzativi - La cucina cook & chill: le caratteristiche tecniche del processo; le caratteristiche organizzative del sistema. - La cucina sottovuoto: la conservazione sottovuoto; la cottura sottovuoto; il “sistema”sottovuoto nell'organizzazione del lavoro. - La cucina d'assemblaggio: l'applicazione del sistema. MODULO 4 cucina professionale evoluta Unità 1 Lo studio del piatto e l'arte della presentazione - La rivisitazione di una ricetta. - L'arte della presentazione del piatto: Le forme, i volumi e i colori; decorazioni e sculture. 4 Unità 2 Il banqueting e i servizi esterni - La definizione del servizio: la definizione di banqueting. - L'organizzazione gestionale:il banqueting manager; l'acquisizione del contratto. - L'organizzazione operativa: il servizio di cucina; l'allestimento del luogo. TERZO TRIMESTRE TERZO TRIMESTRE CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA - METODI Le lezioni svolte sono state per metà di tipo pratico, in laboratorio di cucina, e per metà teoriche frontali in aula. Le lezioni teoriche si sono svolte con l'ausilio di materiali audiovisivi. Le lezioni tecnico pratiche si sono svolte nel laboratorio di cucina n° 4 approfondendo la cucina internazionale e, nel contempo, le tematiche sulla sicurezza e tutela sul lavoro, la sicurezza igienica, lo studio del piatto e l'arte della presentazione. STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Le lezioni di Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina si sono svolte in aula con l'ausilio del libro di testo in adozione e fotocopie. Alcuni argomenti sono stati approfonditi con l'ausilio della LIM. Le lezioni tecnico pratiche si sono svolte nel laboratorio di cucina n° 4. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche si sono svolte al termine di ogni argomento o modulo con elaborati scritti di tipo semistrutturato e/o verifiche orali. In laboratorio di cucina con la creazione di elaborati di ricerca degli alunni. Sono state svolte due prove simulate, entrambe della tipologia B, una il 01 Aprile 2016 e l'altra il 05 Maggio 2016. CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione ho tenuto conto: − delle capacità dimostrate; − delle conoscenze di base; − della partecipazione nel corso delle spiegazioni; − della costanza; − del profitto nelle verifiche scritte, orali e pratiche. I voti sono stati attribuiti secondo la tabella di valutazione del P.O.F. approvata dal Collegio dei Docenti. MATERIA. Lingua e Civiltà Spagnola DOCENTE Paolo Serra Ore settimanali previste 3 Libro di testo: EN SU PUNTO di Orozco, Riccobono, ed. Hoepli Il libro di testo è stato integrato da fotocopie e appunti Considerazioni generali sulla classe La classe è formata da 12 alunni, dei quali un ripetente. La classe può essere divisa in due livelli: insufficiente, e sufficiente. L’interesse e la partecipazione non sono stati sempre adeguati. Il comportamento è stato corretto OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI OBIETTIVI TRASVERSALI a) promuovere la formazione integrale della persona1ità, dell’autonomia, della consapevolezza di sé, delle capacità comunicative, della partecipazione di gruppo e dell’ interesse per i rapporti sociali, b) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto c) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive, d) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione e) lo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all’apprendimento f) acquisire un metodo di studio g) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento interdisciplinari. OBIETTIVI DISCIPLINARI • consolidamento ed ampliamento delle strutture linguistiche acquisite negli anni precedenti • consolidamento ed ampliamento delle abilità professionali acquisite negli anni precedenti • riconoscere e comprendere le idee principali e i particolari significativi di testi orali e scritti specifici del settore e generali • esprimersi con adeguata competenza su argomenti di carattere quotidiano e professionale interagendo efficacemente in situazioni comunicative note ed impreviste • produrre con sufficiente correttezza testi scritti di carattere quotidiano e specialistico con varie finalità • prendere coscienza dei fattori che caratterizzano la civiltà dei paesi di lingua ispanica (aspetti sociali, culturali geografici e gastronomici) • approfondimento delle strutture ricettive N° 1 periodo CONTENUTI (divisi in Moduli e unità didattiche) settembre/ottobre MODULO 1 “¿Qué me acuerdo?” consolidamento e recupero delle competenze linguistiche pregresse periodo: settembre-ottobre presentación personal, ayudas en la comunicación, saludos y despedidads, los números, deletrear, trabajos y profesiones, la familia, los verbos ser y estar, presente, pretérito perfecto e imperfecto del indicativo (verbos regulares e irregulares) pretérito indefinido (verbos irregulares e regulares), el Curriculum Vitae. La geografia y los climas de España 2 3 . ottobre/gennaio MODULO 2 “Gastronomía española” La gastronomía española: la cocina del Norte Oceánico, la cocina mediterranea, la cocina de la Meseta, la cocina del Sur, el vino gennaio/maggio MODULO 3 "Comer bien" La pirámide nutricional, los elementos nutritivos,el HACCP, los métodos de conservación de los alimentos. Los alimentos a riesgo. CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA METODOLOGIA Gli argomenti delle varie unità didattiche sono stati introdotti previamente con una attività di riscaldamento per situare gli alunni nel contesto e nella situazioni nelle quali si svolgeva l’unità, o per fare recuperare tutti gli elementi già conosciuti, sia in italiano sia in spagnolo, riguardanti l’argomento che veniva affrontato. Successivamente, si è proceduto alla proposta del materiale, autentico o simulato, contenente i vari contenuti didattici, educativi e grammaticali e alla somministrazione di test per verificare il grado di comprensione globale dei singoli argomenti. Essi sono stati poi riprodotti dagli alunni e approfonditi in esercitazioni sia in classe sia a casa.. Alla fine di ogni unità didattica sono state effettuate delle attività di controllo formativo in itinere, per la verifica del grado di apprendimento dei contenuti educativi, comunicativi e grammaticali. STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Materiale strutturato e non strutturato, materiale autentico , fotocopie, LIM SPAZI aula, laboratorio di lingue STRUMENTI DI VERIFICA ( indicare la tipologia e il numero di prove per ciascuna di esse) sono state effettuate 5 prove semistrutturate . CRITERI DI VALUTAZIONE Comprensione: Il livello minimo di raggiungimento degli obiettivi per misurare l’acquisizione delle abilità di base, ha previsto che lo studente fosse in grado di comprendere e comunicare un messaggio anche con un margine di errori a vario livello purché ciò non pregiudicasse la comprensione, da verificare con esercizi a scelta multipla, quesiti a risposta aperta, risposta a domande, dettati ecc.; è stata considerata accettabile una prova nella quale il 60% delle risposte totali era esatto Produzione (orale e scritta) lo studente doveva essere in grado di leggere, tradurre gli argomenti trattati in classe e riconoscere ed usare le basilari strutture morfosintattiche, comporre domande e rispondere su argomenti trattati, drammatizzare, decodificare le informazioni di una scheda di un brano espositivo, eseguire una composizione su traccia. E' stata considerata accettabile una prova nella quale il 60% delle risposte totali era esatto. Conoscenza delle strutture da verificare con esercizi di completamento, di sostituzione, combinazione, ampliamento, traduzione e produzione. E' stata considerata accettabile una prova nella quale il 60% delle risposte totali era esatto. Annotazioni varie Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate numerose assenze da parte di gruppi sempre diversi di alunni, fattore che ha causato il rallentamento del programma e la sua diminuzione, per la necessità di doverlo riprendere e ripetere spesso gli argomenti trattati MATERIA: Scienze Motorie e Sportive ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DOCENTE: Putzolu Efisio CLASSE 5^F Ore settimanali previste 2 Libro di testo: In Movimento Ore Totali svolte 56 Autori: Fiorini, Coretti, Bocchi Editore: Marietti Considerazioni generali Il lavoro svolto, nel corso dell’anno, ha tenuto conto di quelli che sono i principi fondamentali della disciplina, i punti cardine dei programmi ministeriali, la programmazione d’inizio anno e gli interessi manifestati dagli alunni. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (con riferimento alla programmazione, espressi in termini di conoscenze e competenze) • Razionale e progressiva ricerca del miglioramento delle capacità condizionali e coordinative; • Conoscenza dei fondamentali di base dei grandi giochi di squadra (in particolare pallavolo pallacanestro) e individuali (tennis-tavolo, badminton, biliardino); • Saper accettare le regole dei giochi; • Sacrificarsi per il bene comune; • Consolidare il carattere e mediare la propria situazione con quella degli altri; • Conoscenza anche dal punto di vista teorico delle regole dei giochi praticati; • Nozioni di primo soccorso; • Effetti e modalità del riscaldamento, l’abbigliamento sportivo; • L’apparato locomotore in generale, paramorfismi e dimorfismi. • Il sistema muscolare. Traumatologie sportive e principali mezzi di pronto soccorso N° 1 CONTENUTI (divisi in Moduli e unità didattiche) La corsa nei suoi vari aspetti: resistenza, velocità (potenziamento capacità condizionali) N° ore 12 da ottobre a maggio 5 ottobre-novembre gennaio-febbraio 5 da ottobre a maggio Esercizi preatletici: potenziamento arti inferiori 2 Esercitazioni per l’allungamento muscolare e la mobilità articolare 3 periodo 4 Esercizi semplici e complessi a corpo libero anche con l’uso di piccoli e grandi attrezzi (potenziamento capacità coordinative) 5 novembredicembre 5 Partite didattiche dei seguenti giochi: pallavolo, pallacanestro, calcetto, tennis-tavolo, badminton, calcio-balilla. 25 da ottobre a maggio Argomenti teorici 6 4 da febbraio a maggio Eventuali argomenti di approfondimento in ambito disciplinare o pluridisciplinare CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA METODI: Esercitazioni di gruppo sotto la guida dell’insegnante; lezioni individualizzate su temi proposti dagli alunni: libere attività individuali o di gruppo vigilate dall’insegnante. STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Palestra con campo polivalente (pallavolo, pallacanestro); tavolo da tennis-tavolo; calcio-balilla; sacco boxe; grandi attrezzi: spalliera, quadro svedese.scala orizzontale; piccoli attrezzi: funicelle, racchette, palloni. STRUMENTI DI VERIFICA (indicare la tipologia e il numero di prove per ciascuna di esse) • Osservazione-valutazione sistematica durante le esercitazioni; • una verifica scritta (simulazione terza prova Esame di Stato). CRITERI DI VALUTAZIONE Si è tenuto conto della frequenza, dell’impegno e della partecipazione durante le esrcitazioni, dell’interesse mostrato verso la disciplina, della padronanza anche teorica degli argomenti proposti e del miglioramento delle capacità individuali. Annotazioni varie La frequenza alle lezioni è stata quasi regolare per la maggioranza degli alunni/e, solo per alcuni/e piuttosto discontinua. Il profitto raggiunto dalla classe è nel complesso discreto. Materia: Religione Classe: 5F Docente: Aldo Malloci Ore settimanali previste: 1 Ore totali svolte: 28 Libro di testo: Tutti i colori della vita – Ed. Mista OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Gli OSA sono declinati in conoscenze e abilità riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storico-fenomenologica, biblico-teologica. Nella fase conclusiva del percorso di studi per quanto riguarda le conoscenze acquisite, lo studente: • Ha riconosciuto il ruolo della religione nella società e ne ha compreso la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa • Ha studiato il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione • Ha conosciuto, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto tra coscienza, libertà e verità, con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia sociale, questione ecologica e sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda le abilità acquisite, lo studente: • Ha individuato, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere • Sa distinguere la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale • Si sa orientare nelle complesse problematiche della bioetica SCANSIONE I nuclei tematici distribuiti nell’arco dell’anno sono stati svolti così come riportati nel libro di testo in adozione (Tutti i colori della vita, Ed Mista di Ligi Solinas Ed. SEI) scanditi nel seguente modo: 1. La conoscenza morale 2. Etica cristiana e etica laica 3. la bioetica e il suo campo d’indagine 4. Il valore della famiglia e il rapporto genitori-figli 5. A servizio dell’uomo: la condivisione e la solidarietà 6. Alcuni elementi della religione ebraica e le varie persecuzioni 7. Tolleranza e intolleranza nelle religioni CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA interrogazione breve e lunga, questionario, discussione guidata, accompagnata dal confronto e dal coinvolgimento dello studente. Presenza alle lezioni, partecipazione al dialogo, rispetto del dialogo e dell’opinione altrui. STRATEGIE DIDATTICO-EDUCATIVE La programmazione, suddivisa in moduli è stata portata avanti mediante una scelta ragionata tra i seguenti tipi di lezione: lezione frontale, lettura e analisi dei testi in classe, lavori di gruppo, discussioni libere e guidate, lezione interattiva. STRUMENTI, ATTREZZATURE, MATERIALI DIDATTIci Manuale in adozione, testi di approfondimento, fonti e documenti, giornali, materiale filmico MATERIA DOCENTE INGLESE DONATELLA PELLEGRINETTI Ore settimanali previste 3 Ore Totali svolte Libro di testo COOK BOOK CLUB di O. CibelliD.D’Avino 74 ( al 15 Maggio ) ed. Clitt Considerazioni generali La classe, composta da 12 alunni, ha mostrato subito una certa fragilità delle basi morfologiche della lingua straniera e poca dimestichezza alla collaborazione e al lavoro di gruppo. Si è quindi lavorato sin dall’inizio dell’anno affinchè la scarsa preparazione di base venisse rinforzata e potenziata: un esiguo numero si orienta all’interno dei contenuti proposti e riesce a sostenere un breve discorso in lingua straniera; in alcuni casi permangono incertezze nella produzione orale e lo scarso lavoro di approfondimento a casa non ha permesso agli studenti uno studio autonomo sugli argomenti trattati in classe e già ampiamente semplificati e schematizzati.Soltanto alcuni intervengono, seppur con imperfezioni grammaticali e di pronuncia, in brevi conversazioni su argomenti conosciuti. Per la maggior parte, infine, risulta ancora difficile esprimere concetti di natura professionale nella microlingua del settore, limitandosi ad una ripetizione mnemonica degli argomenti. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI Lo svolgimento dell’attività didattica ha seguito complessivamente le indicazioni riportate nella programmazione iniziale e il percorso formativo si è svolto tenendo presenti gli obiettivi comuni del Consiglio di Classe. GENERALI consolidamento delle competenze di base, già apprese negli anni precedenti, in relazione a situazioni professionali comprensione di testi scritti specifici del settore produzione di testi scritti e orali specifici della microlingua e delle situazioni professionali SPECIFICI saper rispondere a domande riguardanti gli argomenti professionali conosciuti sapersi orientare e riuscire a cogliere il senso generale di un testo settoriale saper riassumere in modo personale i contenuti degli argomenti studiati saper usare in modo corretto i termini specifici e le strutture grammaticali studiate N° 1 2 3 4 5 6 CONTENUTI N° ore periodo 15 OTTOBRE NOVEMBRE Jamie Oliver and nutrition Buffets and Banqueting New trends: evolution, not revolution Ferran Adrià 15 NOVEMBRE DICEMBRE ON THE TOUR ● Enogastronomy and food quality certification ● Cross cultural diversity ● Dine “Italian style” 18 GENNAIO FEBBRAIO 10 MARZO 16 APRILE MAGGIO ON THE MISSION ● Food and celebrations in Europe ● Nutrition and nutrients ● The healthy eating pyramid ● ● ● ● ● Unique Sardinia ● A culinary tour of Italy: recipes ● A culinary world tour: recipes ON THE JOB ● My workplace ● Hygiene and safety ● HACCP ● My uniform ● The Kitchen equipment GRAMMAR REVISION ● Costante lavoro di recupero e rinforzo delle strutture ● grammaticali di base I verbi modali ● Ripasso tempi verbali ● La concordanza tra soggetto e verbo ● La struttura della frase inglese ( affermativa, interrogativa, negativa ) ● Wh e YesNo questions ● I comparativi e i superlativi DURANTE TUTTO L’ANNO CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA METODI Si è fatto ricorso alternativamente alla lezione di tipo frontale partecipata e al lavoro in coppie seguendo i ritmi di apprendimento della classe. Si è privilegiato l’attività di reading comprehension e a ciascun alunno è stata offerta la possibilità di esprimersi in lingua in modo da favorire il più possibile l’acquisizione dei vocaboli specifici della microlingua settoriale. Il lavoro di semplificazione e ripetizione dei nuovi contenuti è sempre stato svolto in classe e schematizzato alla lavagna. Contemporaneamente, non si è perso di vista l’obiettivo prettamente linguistico recuperando costantemente le competenze già acquisite. Si è, infine, dato spazio al dialogo educativo stimolando un atteggiamento corretto e comunicativo. STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Ad uno studio con il libro di testo in adozione sono stati affiancati materiali forniti dal docente per ampliare i diversi argomenti trattati e la visione di filmati sul web.. STRUMENTI DI VERIFICA TEST SCRITTI DI TIPO MISTO 2 per trimestre VALUTAZIONI ORALI 1/2 per trimestre CRITERI DI VALUTAZIONE Partendo dal livello di preparazione di base di ogni singolo alunno, ci si è avvalsi di procedure di osservazione sistematica e si è tenuto conto sia del grado di apprendimento raggiunto, sia del loro livello di partenza, della partecipazione e dell’impegno mostrato. A tal proposito tutti gli interventi spontanei sono stati presi in considerazione ai fini della valutazione, oltre alla valutazione delle verifiche orali e scritte SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME NOME____________________________COGNOME_________________________Classe 5F DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA 1) I fattori socio-economici che hanno influenzato le abitudini alimentari _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 2) Vantaggi sociali, economici ed ecologici dei prodotti a chilometro zero ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 3) Descrivere i tre canali di distribuzione e in cosa consistono le tre tipologie degli stessi ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 2 NOME CLASSE DATA A.S. 2015/16 PROVA SIMULATA DI LINGUA SPAGNOLA Conteste en cinco líneas a las siguientes preguntas. 1. Describa los tres climas más importantes de España. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. . ¿ Cuáles son los elementos más importantes de la geografía española ? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Escriba cuales son los elementos más importantes de la gastronomía española. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3 SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO 2015-2016 Tipologia B: quesiti a risposta aperta (max 5 righe) Materia: Scienze Motorie e Sportive Cognome _______________________ nome ___________________ classe 5^F data 27.02.2016 1. Esponi la differenza fra paramorfismo e dismorfismo. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Esponi la differenza fra stiramento e strappo muscolare e come prestare i primi soccorsi. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 3. Il badminton, il gioco e le regole principali. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 4 Alunno__________________________ Classe_________ Data 01/04/2016 Tipologia B : quesiti a risposta breve Storia 1. Le riforme sociali giolittiane ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. Il 1915 ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 4. La nascita del Terzo Reich ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 5 Tipologia “B” Matematica CLASSE: 5^ F 1) Determina l’equazione della circonferenza di C = (4; -3) ; R = 3 e verifica se interseca la equazione : x-y = 2 ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2) è la formula per la risoluzione di una equazione di che grado ? quanti valori fornisce ? La funzione sotto riportata è di tale grado ? Come si chiama ? Quali caratteristiche possiede e danne anche la definizione come luogo geometrico. Quindi scrivi: a) le coordinate generiche del Vertice, ed applicale all’esempio. b) le coordinate generiche del Fuoco, ed applicale all’esempio. c) l’equazione dell’asse di simmetria, ed applicala all’esempio. d) l’equazione della retta direttrice, ed applicala all’esempio. e) Metti a sistema la precedente equazione con l’equazione della retta : f) verifica se esistono intersezioni, solo in caso affermativo imposta la risoluzione del sistema. ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3) Che cosa rappresenta la sottostante equazione a) Quali sono i suoi elementi caratteristici ? b) scrivi le espressioni generiche degli elementi caratteristici ed applicali all’esempio. ______________________________________________________________________________ 6 ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 4) Calcolare, nel punto di ascissa x0 = 1, la funzione y = x2 - 4, e tracciala nel piano cartesiano ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 7 COGNOME___________________________ NOME_______________________________ DATA 01/04/2016 PROVA SIMULATA DI LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA – SETTORE CUCINA Rispondi ai tre quesiti proposti utilizzando unicamente gli spazi a disposizione per ciascuna domanda. 1) Quante e quali sono le regole o “comandamenti“ della Nouvelle Cousine? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 2) Chi è lo chef italiano più conosciuto al mondo e a cosa deve la sua notorietà? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 3)Per quale motivo Ferran Adrià è considerato un punto di riferimento della cucina di ricerca? ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ 8 INGLESE Answer the following questions: 1) What is a healthy diet based on? …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 2) What does molecular gastronomy consist of? …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 3) What do we express and explore through food? …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ 9 Prova simulata 05/05/2016 Enogastronomia: settore sala e vendita Classe 5^F/C Nome________________________ Cognome __________________________ 1. Cosa causa la malattia nel vino; indica quali sono le malattie più frequenti. Parla della "Fioretta". _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 2. Parla della grappa. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 3. Come vengono prodotti i vini novelli e le proprie caratteristiche _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 10 COGNOME______________________NOME________________________DATA ___________ PROVA SIMULATA DI LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA – SETTORE CUCINA 1)Rispondi ai tre quesiti proposti utilizzando unicamente gli spazi a disposizione per ciascuna domanda. Cosa si intende per cucina indiretta? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 2)Che cos'è una cucina satellite? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 3)Che differenza c’è tra cook & chill e cook & freeze? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 11 NOME CLASSE DATA A.S. 2015/2016 PROVA SIMULATA DI LINGUA SPAGNOLA Conteste en cinco líneas a las siguientes preguntas. 1. Describa el vino español. 2. Cuáles son los alimentos a riesgo? 3. Describa el siguiente método de conservación de los alimentos : esterilización. STUDENT ….......................................................................................................................................... INGLESE Answer the following questions: 1) What does the term Buffet refer to and what kind of facilities are provided? ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... 2) Can you write one of the recipes you know focusing on the ingredients and the method? ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... 12 ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... 3) What kind of system is HACCP and what is it used for? ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... ……......................................................................................................................................................... 13 Sala e vendita Nome ________________________ cognome__________________________________ Classe _____________ 1. La fermentazione alcolica _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 2. La vinificazione in rosso _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 3. Le principali funzioni del vino e alcune regole importanti di servizio. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 14