Documento 15 maggio 5F - Antonio Gramsci»

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Documento 15 maggio 5F - Antonio Gramsci»
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
Anno Scolastico 2015/2016
CLASSE 5F
INDICE DEI CONTENUTI :
A) SCHEDA INFORMATIVA GENERALE
1. ELENCO DEI CANDIDATI
2. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
3. PRESENTAZIONE PROFILO PROFESSIONALE
4. PROGRAMMAZIONE
5. PROFILO DELLA CLASSE
B) SCHEDE INFORMATIVE ANALITICHE DELLE DISCIPLINE
•
Italiano
•
Storia
•
Matematica
•
Lingua inglese
•
Lingua spagnola - lingua francese
•
Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
•
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina
•
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita
•
Scienza e Cultura dell'alimentazione
•
Scienze Motorie e Sportive
•
Religione Cattolica
C) SCHEDA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
D) SCHEDE RELATIVE ALLA TERZA PROVA SCRITTA
2
Elenco alunni/e
Nominativi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Ballò Eleonora
Cabras Giulia
Careddu Claudio
Ciminiello Alessia
Corrias Roberta
Darmilli Antonia
Giunta Roberto
Marongiu Romina
Noya Lorenzo
Onali Giacomo
Peara Nicola
Porru Marco
Crediti
classe terza
4
4
4
4
4
4
4
4
6
4
4
4
Crediti
classe quarta
6
5
5
5
5
5
4
5
4
4
4
4
3
Composizione del Consiglio di Classe
Docenti
discipline
Ore insegnamento
settimanali
4
Piscedda Maria
Italiano
Piscedda Maria
Storia
2
Ligas Bruno
Matematica
3
Pellegrinetti Donatella
Lingua inglese
3
Serra Paolo
Lingua spagnola
3
Marcello Annamaria
Scienza e Cultura dell’alimentazione
3
Marras Antonello
Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
5
Mingozzi Fabrizio
Laboratorio di servizi enogastronomici settore cucina
4
Mura Antonella
Laboratorio di servizi enogastronomici settore sala vendita
2
Putzolu Efisio
Scienze Motorie e Sportive
2
Malloci Aldo
Religione Cattolica
1
4
Presentazione profilo professionale
La riforma dell’Istruzione professionale ha modificato alcuni aspetti del percorso e in primo luogo
la dicitura del titolo conseguibile:Tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera.
La scuola professionale alberghiera opera infatti nei “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità
alberghiera” e si articola su tre “specializzazioni”: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di
vendita” e “Accoglienza turistica”.
Il biennio comune permette di proseguire operando una scelta per il triennio di diploma secondo
una delle tre articolazioni sopraindicate.
Il diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere
dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di
organizzazione e gestione dei servizi. È in grado di:
• utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della
commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità;
• organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse
umane;
• applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la sicurezza
e la salute nei luoghi di lavoro;
• utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e
finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio;
• comunicare in almeno due lingue straniere;
• attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;
• curare la progettazione e la programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse
ambientali, artistiche,culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti.
5
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
per gli AA.SS. 2013/2014 - 2014/2015
CLASSE 3^ F Tutor: prof. Mingozzi Fabrizio
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 3a F è composta da 16 alunni: 8 maschi e 8 femmine: un alunno è ripetente della 3 G, gli
altri provengono dalle seconde C, H e M, uno proviene dall'Istituto Siotto di Cagliari. Il livello
medio è sufficiente. È presente un alto tasso di pendolarismo: solo uno studente proviene da
Monserrato, mentre gli altri risiedono a Cagliari-Pirri (1) e nei paesi vicini: Sestu (1), Quartu S.
Elena (5), Selargius (4), Monastir (2), Capoterra (1) e Dolianova (1). Vi è uno studente con
disabilità non grave certificata al quale sono state attribuite nove ore di sostegno.
Dal punto di vista disciplinare la classe sembra abbastanza corretta.
In seguito al D.D. 39 del 06/11/2013 i progetti di alternanza scuola-lavoro vengono anticipati alla
classe terza con lo stesso totale ore (132) da completarsi nel biennio.
Obiettivi di professionalizzazione
-
Acquisire competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro;
-
conoscere l'organizzazione ristorativa, ricettiva e turistica;
-
saper individuare i bisogni della clientela in relazione al tipo di struttura nella quale si
svolge lo stage;
-
applicare le conoscenze del comportamento prescritto dalle norme per il personale
d'albergo e delle strutture della ristorazione;
-
conoscere e saper effettuate con ordine, precisione, rapidità e responsabilità le varie
forme di servizio usate nelle varie situazioni lavorative;
-
saper confrontare le metodologie lavorative in uso nel locale ove si è svolta l'alternanza
con quanto appreso nell'attività scolastica e saperlo confrontare con l'esperienza degli
altri compagni che hanno svolto l'alternanza in altre aziende;
-
conoscere e saper applicare la legislazione specialistica D.lgs 81/08;
-
conoscere e saper applicare le normative della legge HACCP.
Fasi e articolazioni del progetto – Settore Enogastronomia-preparazione pasti
Il progetto si articola in una parte teorica, che fornisce allo studente le necessarie conoscenze
relative alla normativa prevista in termini di sicurezza e igiene degli alimenti, fondamentali per
formare professionisti dei servizi alberghieri e della ristorazione in grado di operare con
sicurezza in ambito lavorativo, in una parte di orientamento propedeutico, tramite le visite
6
aziendali sul territorio, che offrono allo studente l'opportunità di un primo approccio con le
realtà della ristorazione operanti a diversi livelli, in una concreta attività in azienda, esperienza
fondamentale dal punto di vista formativo poiché consente un momento di verifica delle
conoscenze e abilità acquisite. Il tirocinio sarà svolto in aziende ristorative su territorio
Regionale, Nazionale e, compatibilmente con le risorse, in strutture all'estero.
Fase
Durata
Classe terza
Obiettivi specifici
Metodologia
Contenuti/attività
Modulo n. 1 18 ore
Teoria
- conoscere le principali
norme vigenti nel settore
alimentare;
- saper individuare i punti
critici di controllo di una
struttura ristorativa;
- conoscere le linee
fondamentali delle norme
relative alla certificazione
HACCP e alla
certificazione di qualità.
- Lezione frontale; - Norme igienico-sanitarie
- lezione interattiva. nella ristorazione D.L.
155/97 HACCP;
- identificazione dei limiti
delle misure di
prevenzione;
- monitoraggio;
- adozione delle azioni
correttive;
- redazione del Manuale
HACCP.
Modulo n. 2 38 ore
Stage in
azienda
- Saper organizzare il
lavoro;
- saper comunicare con il
gruppo di lavoro;
- realizzazione del menu.
- Lavoro nella
brigata
Modulo n.3
Visite
guidate
10 ore
- Conoscere la filiera delle più
diffuse produzioni alimentari
del territorio;
- riconoscere la qualità delle
produzioni alimentari.
Realizzazione dei piatti
necessari per l'allestimento
dei servizi richiesti.
- Visite guidate
presso aziende
di
trasformazione
alimentare
Classe quarta
Fase
Durata
Obiettivi specifici
Metodologia
Contenuti/attività
Modulo n. 1 8 ore
Teoria
- comprendere l'importanza
della prevenzione sul lavoro;
- comprendere l'importanza del
corretto uso dei dispositivi di
sicurezza e degli
atteggiamenti “sicuri”;
- prendere coscienza delle
responsabilità dei lavoratori
sulla sicurezza;
- riconoscere le modalità con
cui l'azienda opera nel rispetto
della normativa in materia di
sicurezza
- Lezione frontale; - La nuova normativa
- lezione interattiva. sulla sicurezza sul lavoro;
- piani di sicurezza
aziendali;
- Gli obblighi
dell'imprenditore e del
lavoratore;
- i principali pericoli
nell'ambiente di lavoro.
Modulo n. 2 48 ore
Stage in
azienda
- Saper organizzare il lavoro;
- saper comunicare con il
gruppo di lavoro;
- realizzazione del menu.
- Lavoro nella
brigata
Realizzazione dei piatti
necessari per
l'allestimento dei servizi
richiesti.
7
Modulo n.3
Visite
guidate
10 ore
- Conoscere la filiera delle più
diffuse produzioni alimentari del
territorio;
- riconoscere la qualità delle
produzioni alimentari.
- Visite guidate
presso aziende
di
trasformazione
alimentare
TOTALE ORE TERZA
TOTALE ORE QUARTA
TOTALE ORE PROGETTO
66
66
132
Il Tutor
8
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A. S. 2013 / 2014
CLASSE 3^ F
Tutor : prof. Mingozzi Fabrizio
Relazione finale
Il progetto di alternanza Scuola - lavoro dal titolo “ Scuola e azienda, l’ alternanza scuola –
lavoro nell'enogastronomia e nell’ospitalità “svolto nell'anno scolastico 2013 / 2014 nella classe
3^ F, è stato così articolato :
N. 18 ore di teoria svolte dall'esperto esterno ;
N. 12 ore di visite ed escursioni presso aziende commerciali a carattere enogastronomico;
N. 42 ore di stage in aziende alberghiere e ristorative.
Gli alunni iscritti erano 16 , frequentanti 16 .
La classe ha svolto le lezioni teoriche insieme alla classe 3I avendo l'esperto in comune .
Lezioni teoriche
Le lezioni di teoria svolte sono state N. 18 ore di “SICUREZZA ALIMENTARE e SISTEMA
HACCP” (tenute dal Dott. Angioni Pasqualino).
Dalla relazione allegata e dal registro dall'esperto esterno emerge che, per quanto riguarda la
frequenza generale della 3 F è stata regolare: 2 alunni hanno lasciato gli studi tra aprile e maggio e
uno che ha frequentato in modo sporadico le ore di alternanza scuola - lavoro hanno superato il
limite di ore di assenza consentito ( il 20 % ).
Il profitto generale è BUONO; emergono 2 insufficienze nella materia HACCP.
Il riscontro verso le lezioni svolte da parte dei ragazzi è stato positivo; hanno apprezzato il
metodo di insegnamento e di verifiche dell'Esperto.
I sussidi utilizzati per le lezioni teoriche sono stati: fotocopie, dispense, manuali di riferimento e
slide mediante proiettore e pc.
Le verifiche svolte sono cartacee.
Al termine delle lezioni l'Esperto ha rilasciato, agli alunni ritenuti idonei, un “Attestato di
frequenza” valido ai fini lavorativi che viene depositato in segreteria amministrativa per la firma
del Dirigente Scolastico e la successiva consegna agli alunni.
Visite guidate
Le visite effettuate dalla classe coerenti col progetto sono state 2 per un totale di 12 ore :
Visita presso l'ipermercato Auchan dove gli alunni, divisi in piccoli gruppi di lavoro,
rilevavano i prezzi al consumo delle materie prime, dei semi lavorati e dei prodotti pronti,
facendo particolare attenzione ai parametri di qualità e freschezza e delle metodiche di
immagazzinamento.
Gli alunni, il 30 settembre 2013, dalle 8.30 alle 13.30 sono stati accompagnati dal prof.
Mingozzi (Enogastronomia ) e dalla prof.ssa Mura (sostegno).
Durata dell’escursione N. 6 ore.
Visita presso il Mercato ittico e agroalimentare di San Benedetto - Cagliari per l'osservazione
di prodotti freschi del pescato delle coste della provincia di Cagliari, i prodotti
dell'entroterra agricolo della Sardegna, le tecniche di macellazione della carne.
Gli alunni, il 17 dicembre 2013, dalle 8.30 alle 13.30 , sono stati accompagnati dai prof.ri :
Mingozzi (Enogastronomia), Marcello (Alimentazione).
Durata della visita N. 6 ore.
Stages aziendali
Quasi tutti gli alunni della classe 3 F, tranne l'alunno Carlini Alessandro (solo 30 ore),
hanno svolto uno stage di almeno 42 ore presso una delle seguenti strutture ricettive :
9
Hotel Calamosca s.r.l. di Cagliari
Club Hotel Marina Beach di Orosei NU
Lucullus di Cagliari
Locanda Caddeo s.r.l. di Cagliari
Cervo Hotel di Porto Cervo OT
L’ esperienza di stage è stata positiva. Gli alunni hanno riportato, in generale, giudizi OTTIMI e
hanno potuto misurare le conoscenze acquisite con l’ esperienza sul campo .
Tutta la documentazione (attestati, presenze giornaliere, comunicazioni I.N.A.I.L. ) è stata
consegnata dal Tutor presso la Segreteria amministrativa .
La seguente relazione viene protocollata in data a piè di pagina .
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
RIEPILOGO DELLE ATTIVITÀ SVOLTE
CLASSE 5 F
Anni scolastici 2013/2014 – 2014/2015 – 2015/2016
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
ALUNNI
Ballò Eleonora
Cabras Giulia
Careddu Claudio
Ciminiello Alessia
Corrias Roberta
Darmilli Antonia
Giunta Roberto
Marongiu Romina
Noya Lorenzo
Onali Giacomo
Peara Nicola
Porru Marco
ALUNNI
Ballò Eleonora
Cabras Giulia
Careddu Claudio
Ciminiello Alessia
Corrias Roberta
Darmilli Antonia
Giunta Roberto
Marongiu Romina
Noya Lorenzo
Onali Giacomo
Peara Nicola
Porru Marco
TEORIA
HACCP
VISITE
AZIENDALI
STAGE
18
18
18
18
18
18
18
18
18
18
18
18
20
20
20
20
20
10
20
20
20
20
20
20
95
95
145
172
92
110
117
98
154
101
102
123
ALTRE
ATTIVITÀ
2015/2016
DETTAGLIO ATTIVITÀ 2015/2016
SARDINIAN
ITALIAN
MONUMENTI
JOB DAY
CHEF
APERTI
TURISMO
COOKING
14 e15/05/2016
13/02/2016
SCHOOL
18/04/2016
4
3
4
0
4
3
4
3
4
3
4
3
4
3
4
3
3
3
4
0
0
3
4
3
TOTALE
ORE
SVOLTE
TOTALE
ATTIVITÀ
2015/2016
10
PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A. S. 2014 / 2015
CLASSE 4^ F Tutor: prof. Mingozzi Fabrizio
Relazione finale
Il progetto di alternanza scuola – lavoro svolto nell'anno scolastico 2014 / 2015 nella classe 4^ F,
è stato così articolato :
N. 20 ore di visite guidate presso aziende del settore enogastronomico;
Stages in aziende alberghiere e ristorative.
Gli alunni iscritti erano 17, frequentanti 13.
Visite guidate
Sono state svolte 2 visite guidate-aziendali.
Le visite si sono svolte:
il 14/05/2014 presso la Cantina Sociale di Dorgali;
il 19/05/2015 presso la Peschiera Pontis e la Cantina Contis entrambe a Cabras (OR).
Stages aziendali
Quasi tutta la classe 4 F, tranne gli alunni Callai Michele, Pistis Federica, Vincis Simone
Giacomo, Zuddas Mattia, hanno svolto uno stage di almeno 36 ore presso una delle seguenti
strutture ricettive:
-
Il Sogno di Miky Quartu S.E.
Hotel Vittoria Brescia
Ristorante Gintilla Cagliari
Ristorante Pomata Cagliari
Manow bisteccheria Cagliari
Hotel Campagnola – Riva Del Garda
L’ esperienza di stage è stata positiva. Gli alunni hanno riportato, in generale, giudizi OTTIMO e
BUONO e hanno potuto misurare le conoscenze acquisite con l’esperienza sul campo.
Tutta la documentazione (attestati, presenze giornaliere, comunicazioni I.N.A.I.L. ) è stata
consegnata dal Tutor presso la Segreteria Amministrativa.
Considerazioni del Tutor
Il lavoro del sottoscritto è stato fortemente rallentato e, in alcuni casi, reso impossibile per i
seguenti motivi:
- mancanza di nomina del referente, conferita solo in data 22/06/2015,
- mancanza di informazioni di carattere economico e organizzativo
- mancata consegna degli attestati di stages e fogli firma, da parte delle aziende ospitanti gli
stagisti, nonostante i continui solleciti.
11
Presentazione della classe
La classe è formata da 12 alunni (6 ragazzi e 6 ragazze) : 11 provengono dalla 4^F e uno
(ripetente) dalla 5^G.
Il gruppo classe si è formato in terza con alunni provenienti però da diverse seconde. Questo
fatto, unito alle differenze personali a livello di partecipazione,interesse,impegno, determinazione,
preparazione di base e capacità, ha fatto sì che non si sia mai creato un vero amalgama nè un
ambiente particolarmente ricettivo e positivamente competitivo.
Va detto inoltre che, pur essendo ragazzi educati, non sempre hanno rispettato semplici regole
come puntualità (sia nell’arrivare a scuola e sia nell’affrontare le verifiche) e regolarità nella
frequenza. Anzi, si sono assentati spesso , a volte in blocco e a volte a macchia di leopardo, motivi
per cui sono stati più volte redarguiti dal Consiglio di classe.
Ciò ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni sia sullo svolgimento dei programmi che
sull’apprendimento vero e proprio.
Il tasso di pendolarismo è piuttosto elevato ma i luoghi di provenienza non sono eccessivamente
lontani .
I docenti, nel corso dell’anno scolastico, si sono regolarmente incontrati nella sede dei consigli di
classe. Le riunioni hanno avuto, fra i loro obiettivi, la periodica valutazione didattico-educativa,
sfociata nella compilazione delle pagelle di fine trimestre ai fini anche di una sistematica
informazione da fornire alle famiglie (facilitata peraltro quest’anno dall’uso del registro
elettronico); l'individuazione di eventuali situazioni problematiche e l'adozione di idonee strategie
educative e di interventi atti a migliorare il metodo di studio e a stimolare l’interesse e la
partecipazione degli alunni, nonché la definizione delle materie e delle date per le simulazioni di
terza prova.
La continuità del corpo docente è stata garantita completamente nel corso dell’anno e in gran
parte nel corso del triennio.
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità
dell’Esame di Stato.
Le verifiche effettuate nel corso dell’intero anno scolastico sono state orali, scritte e pratiche; per
quanto riguarda gli scritti, hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'Esame di Stato.
I metodi usati sono stati molteplici:
lezioni frontali – discussioni collettive – lavori di gruppo – letture di giornali – esercitazioni di
laboratorio – attività sportive in palestra
Relativamente alla terza prova scritta, il Consiglio di Classe, dopo averne illustrato la struttura e le
caratteristiche, ha effettuato tre “simulazioni” nel corso dell'anno ( vedi tabella) . I testi sono
allegati al presente documento.
E' stata, inoltre, svolta una simulazione della seconda prova ; presumibilmente ,durante il mese di
maggio, verranno effettuate due simulazioni relative alle materie oggetto delle prime due prove
scritte.
Per quanto concerne il Colloquio d’esame, il Consiglio di classe non ha svolto delle simulazioni
specifiche tuttavia è stato illustrato agli studenti come si dovrà svolgere, nelle sue tre fasi.
La classe ha partecipato a diverse attività extracurriculari:
cinema e teatro;
visite aziendali;
convegni e conferenze;
attività di orientamento sia professionale che universitario.
12
OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO
OBIETTIVI DIDATTICO -EDUCATIVI COMUNI
VERSANTE COGNITIVO
• Conoscere gli argomenti delle varie discipline in un’ottica organica e consequenziale.
• Saper rielaborare gli argomenti di studio e le conoscenze con apporti personali e
consapevolezza critica.
• Acquisire la capacità di operare collegamenti tra conoscenze e competenze acquisite in
ambiti disciplinari diversi.
• Acquisire capacità di riflessione, progettare, controllare, gestire il proprio percorso di
apprendimento.
• Utilizzare strategie di studio differenziate in rapporto al tipo di testo, alla materia di studio e allo
scopo da conseguire.
• Saper formulare un discorso orale grammaticalmente corretto, coerente sul piano concettuale ed
efficace sul piano comunicativo.
• Produrre testi scritti linguisticamente corretti ed efficaci.
• Consolidare le capacità di analisi e di sintesi.
VERSANTE SOCIO-AFFETTIVO
• Assumere responsabilità personali e di gruppo in pieno rispetto delle regole della comunità
scolastica, della classe, dei compagni.
• Percepirsi come soggetto-persona portatore di diritti e diversità.
• Essere disponibili al dialogo, al confronto, al miglioramento di sé e del gruppo.
• Apprezzare e valorizzare l’impegno, la motivazione, l’applicazione.
• Saper mettere in discussione comportamenti, giudizi, abiti mentali improntati a conformismo
acritico.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le attività di recupero sono state svolte in itinere attraverso lezioni frontali, dialogate e
semplificate, dibattiti ed esercitazioni in classe, ripasso costante.
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Il Consiglio di classe ha concordato di ritenere prioritari nella valutazione:
a) Con riferimento alla classe:
• Livello medio di conoscenza e abilità, individuate attraverso colloqui, orali e
scritti e prove pratiche.
• Interazione, partecipazione, impegno.
b) Con riferimento ad un criterio assoluto:
• Possesso delle conoscenze
• Acquisizione di un metodo di lavoro
13
•
•
capacità di organizzare coerentemente un discorso, di rielaborare criticamente i
contenuti acquisiti, di esporli in modo fluido, adeguato e specifico per i singoli
ambiti disciplinari;
capacità di operare collegamenti fra le varie discipline.
TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO
MEDIA
m=6
PUNTI
min 4 max 5
OSCILLAZIONE
MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE
sono presenti A+ B/C/D
+1
sono presenti A+ B/C/D
6<m≤7
min 5 max 6
+1
se m > 6.5 è sufficiente A
sono presenti A+ B/C/D
7< m ≤ 8
min 6 max 7
+1
se m > 7.5 è sufficiente A
sono presenti A+ B/C/D
8< m ≤ 9
min 7 max 8
+1
se m > 8.5 è sufficiente A
sono presenti A+ B/C/D
9< m ≤ 10
min 8 max 9
+1
se m > 9.5 è sufficiente A
14
15
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono state utilizzate:
- prove scritte
- prove orali
- prove pratiche
Si sono svolte nel corso dell’anno in numero adeguato (in quasi tutte le discipline) e tale da
consentire un’attenta valutazione.
RISULTATI CONSEGUITI DALLA CLASSE
Obiettivi formativi generali prefissati e conseguiti
1. Sviluppare armonicamente la propria personalità e la propria cultura
2. Maturare e tenere a scuola un comportamento disciplinato e corretto, rispettando persone,
oggetti e ambienti e dimostrando nei confronti di compagni, insegnanti e personale in
genere della scuola lealtà e tolleranza
3. Migliorare la capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro
4. Acquisire un linguaggio corretto e sintetico
5. Padroneggiare strumenti intellettuali che possano essere utilizzati anche per operare scelte
successive.
Gli obiettivi formativi sono stati parzialmente raggiunti , soprattutto sotto alcuni aspetti . Il lavoro
didattico si è svolto spesso in un clima disinteressato e apatico, anche perché la frequenza
irregolare ha contribuito a far perdere il “ filo” , la continuità e quindi l’immediata e completa
comprensione degli argomenti trattati. Nel corso dell'anno , non sempre e non da parte di tutti, c’è
stata disponibilità all’ascolto e un atteggiamento ricettivo. Inoltre,un autentico ,unito,collaborativo
gruppo classe non si è mai formato ma si è rimasti fermi ai “gruppi”, a volte comunicanti e a
volte meno.
Sono state somministrate, durante le lezioni, prove di verifica secondo le tipologie previste
dall'Esame di Stato. Il Consiglio di classe ha proceduto ad effettuare simulazioni di terza prova (i
cui quesiti vengono allegati al presente documento) basata sulla tipologia B (Quesiti a risposta
singola) contenente argomenti che hanno interessato diverse discipline. La tipologia B è risultata
la più congeniale alle abilità maturate dagli alunni nel corso dell'anno scolastico.
TERZA PROVA
data di svolgimento
27/02/2016
tempo assegnato
120’
01/04/2016
120’
05/05/2016
120’
discipline coinvolte
Economia,Scienze
motorie,Spagnolo, Sala
e vendita
Matematica,Inglese,
Storia,
Enogastronomia
Enogastronomia,Sala e
vendita ,Inglese,
Spagnolo
tipologia
B
B
B
16
Griglia per la correzione della III prova
Tipologia B
Descrittori
Livelli
Punti
Conoscenza argomenti
Conoscenza complessa e approfondita
Conoscenza soddisfacente
Conoscenza non del tutto adeguata
Conoscenza sommaria
Conoscenza inesistente
5-6
4
3
1-2
0
Conoscenza linguistica
Esposizione fluida e pertinente
Esposizione scorrevole e corretta
Esposizione con qualche imprecisione
Esposizione confusa e con lessico inadeguato
Nessuna esposizione
6
5
3-4
1-2
1
Capacità di rielaborazione
Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi,sintesi e
collegamenti adeguati
Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi
sufficienti
Sa organizzare dati e informazioni effettuando analisi e sintesi con
difficoltà
Non organizza dati e informazioni
3
2
1
0
17
Griglia per la correzione della I prova scritta
Tipologia A : analisi di un testo letterario e non , in prosa o poesia
Indicatori
Comprensione del testo, pertinenza e completezza
d’informazione
Completezza nell’analisi delle strutture formali e tematiche
Capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale
Espressione organica e consequenziale
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
Valutazione
minimo1 massimo
3 punti
Voto
minimo1 massimo
3 punti
minimo1 massimo
3 punti
minimo1 massimo
3 punti
minimo1 massimo
3 punti
…/15
Tipologia B : saggio breve e articolo di giornale
Indicatori
Valutazione
Pertinenza,capacità di avvalersi del materiale proposto e
minimo1 massimo 4
coerenza rispetto alla tipologia scelta
punti
Correttezza dell’informazione e livello di approfondimento minimo1 massimo 4
e originalità
punti
Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa minimo1 massimo 4
punti
Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica
minimo1 massimo 3
punti
Voto
…/15
Tipologia C : tema di argomento storico
Indicatori
Conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico
Esposizione ordinata e organica degli eventi storici
considerati
Analisi della complessità dell’evento storico nei suoi vari
aspetti per arrivare ad una valutazione critica
Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica
Valutazione
minimo1 massimo 4
punti
minimo1 massimo 4
punti
minimo1 massimo 4
punti
minimo1 massimo 3
punti
Voto
…/15
Tipologia D : tema di carattere generale
Indicatori
Pertinenza e conoscenza dell’argomento
Valutazione
minimo1 massimo 4
punti
Correttezza dell’informazione e livello di approfondimento minimo1 massimo 4
e originalità
punti
Espressione organica e coerenza espositiva-argomentativa
minimo1 massimo 4
punti
Correttezza ortografica ,lessicale e sintattica
minimo1 massimo 3
punti
Voto
…/15
18
Griglia di Valutazione per la II Prova Scritta: Tema di “Scienza e Cultura dell’Alimentazione”
CANDIDATO:………………………………………………………………
classe 5^ F servizi di Enogastronomia settore cucina
I
Indicatori
Congruenza con la
traccia
Livelli di valutazione
insufficiente
mediocre
sufficiente
discreto
buono
insufficiente
Correttezza di
mediocre
esecuzione
sufficiente
discreto
buono
Conoscenza e utilizzo insufficiente
del linguaggio e della mediocre
sufficiente
simbologia specifica
discreto
buono
Conoscenza e
insufficiente
applicazione di principi mediocre
e di regole
sufficiente
buono
Punteggio massimo =15 punti
Punteggio
1
2
2.5
3
4
1
2
2.5
3
4
1
2
2.5
3
4
1
2
2.5
3
punteggio complessivo
_______________/15
19
CONSIGLIO DI CLASSE
FIRME DEI COMPONENTI
Italiano
Storia
Matematica
Lingua inglese
Lingua spagnola
Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina
Laboratorio di servizi enogastronomici - settore sala vendita
Scienza e Cultura dell'alimentazione
Scienze Motorie e Sportive
Religione Cattolica
Il presente documento, corredato del programma di tutte le discipline, è stato letto,
approvato e sottoscritto da tutti i docenti del Consiglio di classe in data 11 maggio 2016.
Allegati:
•
prove simulate
•
programmi
20
Programma di Italiano
Positivismo, Naturalismo e Verismo
La nuova immagine della scienza;
L’idea del progresso;
La poetica naturalista;
Il Verismo italiano;
La crisi del razionalismo e la cultura del primo Novecento
“Crisi” e “decadenza” della civiltà europea;
Il contributo delle nuove ricerche scientifiche;
Il decadentismo
Le diverse fasi del decadentismo;
Simbolismo e rinnovamento del linguaggio poetico;
Giovanni Verga
La vita;
L’apprendistato del romanziere;
La stagione del Verismo;
Prosa e poesia del Decadentismo
Il lato nascosto delle cose;
La nascita del Simbolismo;
I maestri della nuova poesia;
La Scapigliatura italiana;
La psiche e le sue contraddizioni;
Giovanni Pascoli
La vita;
L’insegnamento e la fama letteraria;
Il “nido” domestico e la paura della vita;
La poetica del “fanciullino” e il suo mondo simbolico;
Dalla visione oggettiva a quella soggettiva;
Il grande romanzo europeo
La svolta alla fine dell’ottocento;
Il nuovo romanzo novecentesco;
I temi psicologici del nuovo romanzo;
La debolezza dell’autore;
Luigi Pirandello
La vita;
La formazione e gli esordi letterari;
La malattia della moglie, l’insegnamento, i primi successi;
21
Il teatro, l’adesione al fascismo, la fama internazionale;
Le idee e la poetica: relativismo e umorismo;
La crisi storica e culturale e la “relatività” di ogni cosa;
La nuova tradizione poetica del Novecento: scuole e protagonisti
Il Decadentismo, premessa necessaria;
La nuova poesia novecentesca in Italia;
I come e i perché di una rivoluzione espressiva;
Il ridimensionamento della dimensione del poeta;
Giuseppe Ungaretti
La vita e la poetica;
Le opere;
Il Neorealismo
Il bisogno di voltare pagina;
L’”impegno” e la nuova funzione degli intellettuali;
La critica alla letteratura del passato;
22
Programma di Storia
L’età dei nazionalismi
Belle èpoque e società di massa
L’età giolittiana
Venti di guerra
La Prima guerra mondiale
L’età dei totalitarismi
Una pace instabile
La Rivoluzione russa e lo stalinismo
Il fascismo
La crisi del ‘29
Il nazismo
I giorni della follia
La seconda guerra mondiale
La “guerra parallela” dell’Italia e la Resistenza
23
ITALIANO
Docente : Maria Piscedda
Ore settimanali : 4
Testo Adottato : “ Chiare Lettere” vol.III autore Paolo Di Sacco
Edizioni Bruno Mondatori
STORIA
Ore settimanali : 2
Testo adottato : “Spazio storia” vol.III autrice Vittoria Calvani
Edizioni Arnoldo Mondadori
Profilo della classe
La classe è formata da 12 alunni (6 ragazzi e 6 ragazze) : 11 provengono dalla 4^F e 1 è ripetente.
Il gruppo classe si è formato in terza con alunni provenienti da diverse seconde .
Il percorso di integrazione,conoscenza e omogeneizzazione non si è ancora concluso.
La classe,cosi come in terza e in quarta, continua ad essere eterogenea quanto a interesse,
partecipazione,serietà d’intenti,impegno sia a scuola che a casa. Serietà d’intenti e impegno che
quest’anno,a dire il vero, sono stati piuttosto latitanti. Infatti, anche coloro che nei due anni
precedenti partecipavano attivamente ed erano estremamente diligenti, quest’anno hanno seguito
l’onda anomala della svogliatezza, della negligenza e della frequenza irregolare.
Qualcuno ha pressoché rifiutato le materie sostenendo le interrogazioni saltuariamente, dopo
lunghe pause e (nonostante tutto) neppure sempre con risultati positivi.
Altri, pur avendo basi e capacità, non sono riusciti ad assumere un atteggiamento volitivo ma sono
rimasti in balia dell’apatia più totale.
Inevitabilmente ,tutto ciò si è ripercosso sul profitto ma soprattutto ha avuto un brusco
rallentamento il percorso di crescita che avrebbe potuto dare frutti sicuramente migliori. Peccato.
Il profitto si attesta su un livello medio di sufficienza risicata .In qualche caso ,nonostante la
buona volontà, permangono grosse difficoltà espositive. D’altro canto invece, chi non ha queste
difficoltà,ha trascurato notevolmente lo studio, spesso anche le letture assegnate sia di narrativa
che di approfondimento, per cui i risultati finali possono essere equiparati.
Durante il corso dell’anno ,gli alunni hanno assistito alla rappresentazione de “La Traviata” e de
“la Jura” presso il Teatro lirico di Cagliari.
Hanno partecipato al convegno sulla shoah “Per non dimenticare” e a varie attività di
orientamento sia professionale che universitario.
Obiettivi
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento
razionale,critico,creativo e responsabile nei confronti della realtà,dei suoi fenomeni e dei suoi
problemi,anche ai fini dell’apprendimento permanente;
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti;
Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura ,della letteratura ,delle arti e
orientarsi tra testi e autori fondamentali;
riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali;
24
sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione,comunicazione,ascolto e senso di
responsabilità nell’esercizio del proprio ruolo.
Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeni storici,con particolare
attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali;
Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;Conoscere i valori
alla base della Costituzione e modellare di conseguenza il proprio comportamento,partecipando
attivamente alla vita civile e sociale.
Organizzare il proprio apprendimento,individuando ,scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie
modalità di informazione anche in funzione dei tempi disponibili,delle proprie strategie e del
proprio metodo di studio;
Collaborare ed interagire in gruppo,comprendendo i diversi punti di vista e gestendo la
conflittualità;
Agire in modo autonomo e responsabile:sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita
sociale e far valere i propri diritti,conoscendo al contempo quelli altrui;
Individuare collegamenti e relazioni tra eventi e fenomeni appartenenti a diversi ambiti
disciplinari.
Metodi e strumenti
La lezione frontale è sempre stata l’occasione per fornire ed illustrare le coordinate entro le quali
muoversi. La seconda fase è stata riservata ai chiarimenti e agli approfondimenti .La lettura delle
opere è stata fatta sia in classe che a casa con successivo confronto guidato. Non sono stati
attivati corsi di recupero ma comunque sono state fatte in itinere,costantemente, attività volte
proprio al recupero.
Verifiche e valutazione
Le verifiche sono state sostanzialmente di due tipi: orali e scritte in numero congruo. Inoltre,
giornalmente, attraverso il ripasso delle lezioni precedenti,si è potuto verificare il livello e la
qualità dello studio effettuato .Gli elementi presi in considerazione sono stati : livello di partenza,
grado di conseguimento degli obiettivi proposti ,impegno personale.
La tabella usata è quella del POF allegata alla presente documentazione.
25
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Classe:
Materia:
Docente :
Ore settimanali:
Libro di testo:
5^ F - Enogastronomia
Matematica
Bruno Ligas
3
MATEMATICA, MODELLI COMPETENZE
Tonolini L., Tonolini F., Tonolini G., Manenti Calvi, G.Zibetti –
Ed. Minerva Italica
Profilo della classe - Obiettivi raggiunti
Fin dall’inizio dell’anno gran parte degli studenti ha evidenziato gravi e numerose carenze
pregresse. Ciò ha comportato, considerata peraltro l’eterogeneità della classe, sia per quanto
riguarda il livello di preparazione che per le capacità e le motivazioni individuali, una prima fase
di raccordo oltre che con il programma di quarta con i programmi di tutti gli anni precedenti al
fine di ridurre quanto più possibile il gap culturale iniziale e consentire agli studenti di poter
affrontare il programma di quinta.
L’attenzione e l’interesse manifestati nel corso delle lezioni sono stati raramente adeguati,
altrettanto l’impegno, invero discontinuo e concentrato fondamentalmente solo in alcune
occasioni e a scuola. A parziale giustificazione di alcuni sono ravvisabili motivazioni connesse
all’attività di simulazione lavorativa da essi svolta nel corso dell’anno.. Quanto sopra ha
comportato una costante azione di recupero, effettuata nell’ambito dell’attività curricolare, legata
alle diffuse assenze di gruppi di studenti, con inevitabili ripercussioni negative sull’attività
programmata.
Le circostanze su esposte hanno fatto sì che non tutti abbiano conseguito in modo soddisfacente
gli obiettivi prefissati dalla programmazione. Infatti solo una parte degli alunni è comunque
pervenuta a risultati complessivamente appena sufficienti ed in qualche caso permangono carenze,
lacune ed incertezze.
In generale il comportamento degli studenti è stato corretto e rispettoso, sia nei confronti dei
docenti che dei compagni.
Contenuti
Richiamo di nozioni fondamentali quali Equazioni di primo grado, equazioni di secondo grado e
studio del discriminante, sistemi di equazioni di primo grado in più incognite, radicali ed
operazioni con essi.
Consolidamento e approfondimento dei concetti di geometria analitica, già trattati nella classe
quarta, con particolare riferimento alla retta, alla parabola ed alla circonferenza.
Disequazioni di primo grado e secondo grado - Sistemi di disequazioni di primo grado.
Le funzioni - Classificazione delle funzioni - Il campo di esistenza, gli zeri, gli intervalli di
positività e negatività Cenni sullo studio di funzioni elementari.
Basi della statistica ed elementi correlati analisi di variabili statistiche e distribuzione di
frequenze. Rappresentazioni grafiche. Classificare dati secondo due caratteri e riconoscere le
diverse distribuzioni presenti. Valutare criticamente le informazioni statistiche di diversa origine,
con riferimento particolare ai giochi di sorte e ai sondaggi.
Introduzione al calcolo combinatorio.
26
Metodologia
L’insegnamento della disciplina è avvenuto essenzialmente mediante lezioni frontali, con
spiegazioni semplici, cercando sempre di stimolare le capacità elaborative, logiche e critiche degli
studenti.
Ogni argomento è stato trattato sia con la spiegazione teorica che con l’applicazione di esercizi di
difficoltà graduata. Attraverso interventi specifici, si è sollecitata la discussione, stimolando gli
allievi a partecipare attivamente con interventi diretti sia all’insegnante che alla classe.
Ampio spazio è stato dato alla correzione degli esercizi come valida occasione per apprendere ed
approfondire.
Durante il corso si è reso necessario dedicare più momenti ad interventi correttivi, integrativi e
rielaborativi.
Non sono stati attivati corsi di recupero, che è stato svolto in itinere, a seconda delle necessità che
si manifestavano.
Strumenti di verifica
Durante l’intero percorso didattico sono state effettuate frequenti verifiche orali e scritte, a
carattere formativo e sommativo, al fine di testare costantemente i processi di apprendimento.
La continua verifica in itinere dei livelli raggiunti ha permesso di attivare tempestivamente le
attività di recupero, che è stato svolto in itinere. Le verifiche scritte hanno avuto lo scopo di
accertare il possesso delle conoscenze, l’acquisizione del metodo risolutivo, la padronanza del
calcolo, nonché di valutare le capacità di analisi e sintesi. Le verifiche orali sono consistite sia in
interrogazioni approfondite che in rapide e frequenti domande dal posto, volte a verificare la
comprensione reale degli argomenti svolti
Nella simulazione per la terza prova scritta la classe si è esercitata nella tipologia “B”
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione sono stati conformi a quanto concordato dal Consiglio di classe, che nella
sua programmazione ha stabilito di tener conto dei criteri di valutazione generali, esplicitati dal
POF, di misurare le prestazioni degli alunni in base ad una scala di valori in decimi, sia nella
valutazione delle prove scritte che nella valutazione delle prove orali.
Strumenti, materiali didattici
Oltre la lavagna, la LIM (nell’ultima parte dell’anno) ed il libro di testo, posseduto invero solo da
pochissimi studenti, si è lavorato su appunti, fotocopie e fotografie del libro di testo.
Annotazioni varie
Nel corso dell’anno scolastico le numerose assenze da parte di gruppi sempre diversi di alunni,
ha causato il rallentamento del programma e la sua inevitabile riduzione, per la necessità di
doverlo riprendere e ripetere spesso negli argomenti trattati.
27
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
Insegnante: Prof. Bruno Ligas
Materia: Matematica
Raccordo con la classi precedenti
Equazioni ad una incognita: generalità;Principi di equivalenza;Sistemi lineari di equazioni e
disequazioni Sistemi di equazioni di primo grado ,Equazioni di primo grado a più incognite;Sistemi:
generalità;Risoluzione di un sistema di 1° grado di 2 equazioni in 2 incognite;Interpretazione
grafica della soluzione di un sistema di 1° grado di 2 equazioni in 2 incognite; Disequazioni di
primo grado, Sistemi di disequazioni in due o più incognite e loro soluzione grafica. Le funzioni e
la loro rappresentazione grafica - Equazioni di primo grado a più incognite; Sistemi – generalità;
Sistemi equivalenti – primo principio – secondo principio Risoluzione di un sistema di primo
grado (o lineare ) di due equazioni in due incognite – metodo di sostituzione – metodo di somma o
di riduzione;Discussione di un sistema di primo grado (o lineare ) di due equazioni in due
incognite; La retta. Cenni sulla rappresentazione grafica di una funzione di 1° grado – rette
parallele; Interpretazione grafica della soluzione di un sistema di primo grado (o lineare ) di due
equazioni in due incognite I radicali Premessa, richiami dell’insieme “R”,Radice ennesima aritmetica,Proprietà invariantiva
dei radicali aritmetici, loro semplificazione,
Equazioni di grado superiore al primo, Equazione di 2° ad una incognita. Risoluzione grafica di
una equazione di 2°, Forma canonica dell’equazione di 2°,Risoluzione equazione incompleta di
2°, Risoluzione equazione completa di 2°,
Le coordinate cartesiane e la misura grandezze geometriche ,Coordinate di punti su una retta,
coordinate ascisse sulla retta, Coordinate cartesiani ortogonali nel piano
La parabola Elementi caratteristici della parabola Costruzione della parabola ,Parabola avente asse
di simmetria parallelo ad uno degli assi cartesiani, equazione canonica, Alcuni problemi della
parabola, Intersezione tra retta e parabola, Studio del trinomio di 2° grado
La circonferenza Equazione della circonferenza, Descrizione della circonferenza e sua equazione,
Determinazione delle coordinate del centro e della misura del raggio, Circonferenza reale,
degenere, non reale, Alcuni problemi della circonferenza,
Intersezione tra retta e circonferenza
Le funzioni
Classificazione delle funzioni - Il campo di esistenza, gli zeri, gli intervalli di positività e
negatività - Cenni sullo studio di funzioni elementari.
Disequazioni di primo grado in più incognite, soluzioni grafiche, campo di esistenza di sistemi di
disequazioni e funzioni di grado superiore al primo, circonferenza e parabola.
28
MATERIA. SCIENZA E CULTURA DELL’ ALIMENTAZIONE
Anno scolastico 2015-2016 DOCENTE : prof.ssa Annamaria Marcello
Ore settimanali previste 3
Ore Totali svolte 73 al 15/05/16
Libro di testo adottato: - S.Rodato- Conoscere gli alimenti - n°5 - CLITT
Considerazioni generali sulla classe :
La classe 5 F è formata da 12 studenti con la maggior parte di loro ho una continuità triennale,
con le quattro studentesse quinquennale. Durante questo percorso
ho potuto constatare che, la classe presenta diverse difficoltà e lacune riguardanti sia le
conoscenze pregresse sia legate ai differenti ritmi di apprendimento ed inoltre è presente un
discontinuo impegno nello studio. Le difficoltà a livello espressivo e le carenze di base, di una
parte di loro non hanno permesso di raggiungere una preparazione migliore e omogenea.
I risultati , sul piano del profitto, sono pertanto pienamente sufficienti per gli studenti che hanno
mostrato interesse e sono riusciti a migliorare le loro capacità analitiche ed espositive, altri però
non sono riusciti a colmare le lacune di base e pertanto il profitto risulta solo sufficiente se pur il
livello di preparazione sia essenzialmente nozionistico e a tratti incerto.
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
(in riferimento alla programmazione , espressi in termini di conoscenze e competenze)
Attraverso lo studio dei moduli relativi al fabbisogno energetico e di nutrienti e all’utilizzo di una
dieta equilibrata, gli studenti hanno raggiunto maggiore consapevolezza che una dieta corretta
garantisca il mantenimento di un buono stato di salute e di benessere psico-fisico.
Gli studenti hanno approfondito la conoscenza dell’evoluzione dei consumi alimentari degli
italiani relativamente all’influenza che subiscono a causa della globalizzazione , delle nuove
religioni delle trasformazioni economiche e culturali in generale.
Oltre alle trasformazioni delle abitudini alimentari gli studenti conoscono l’incidenza che
un’alimentazione scorretta ha nell’insorgenza di alcune patologie dovute a malnutrizione o
eccesso di alimenti.
Attraverso le esperienze di Alternanza Scuola-lavoro gli studenti hanno acquisito consapevolezza
nei comportamenti corretti anche relativamente alla manipolazione e conservazione degli alimenti.
I contenuti del programma erano tesi ad ampliare e approfondire le conoscenze acquisite nei
precedenti anni scolastici, passando dall’impostazione educativo-alimentare del primo biennio, e
da quella prevalentemente merceologica della 3° classe, ad una analisi sistematica dei processi
alimentari , nutrizionali e igienici legati alla ristorazione collettiva.
N°
1
2
CONTENUTI
(divisi in Moduli e unità didattiche)
Consuetudini alimentari nelle grandi religioni. Nascita delle
grandi religioni.
Prescrizioni e divieti nelle grandi religioni quali: Induismo,
Buddismo, Ebraismo, Islamismo, Cristianesimo nelle sue varie
espressioni.
Precetti e tabù religiosi nell‘ambito alimentare.
Nuove tendenze di filiera.
Evoluzione dei consumi alimentari in Italia.
Esigenze di prodotto e di processo nella filiera.
Alimentazione , cultura, salute e territorio.
Sicurezza alimentare e filiera produttiva.
Pericolo e rischio alimentare.
Contaminazioni fisiche , chimiche e microbiologiche.
N° ore
periodo
Settembre/Ottobre
8
8
Novembre
29
3
4
Alimentazione equilibrata:
Metabolismo materiale ed energetico.
Metabolismo basale e fattori che lo influenzano: TID,
termoregolazione, età, sesso, clima.
Metabolismo di attività.
Metabolismo totale.
Fabbisogno energetico: calcolo.
Dietetica.
Dopo aver richiamato il concetto di dieta razionale ed
equilibrata
(LARN 2012), vengono sviluppati i seguenti argomenti:
-alimentazione nelle varie condizioni fisiologiche (infanzia,
adolescenza, età adulta, gravidanza, allattamento, terza età.
Alimentazione nello sport.
- Elementi di dietoterapia (obesità, diabete mellito, diabete di
tipo II, ipercolesterolemia, gotta ).
Allergie e intolleranze alimentari.
Gli ultimi argomenti verranno svolti presumibilmente dopo la
compilazione del presente documento
8
Dicembre/Gennaio
8
Marzo/Aprile
CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA
METODI
Per organizzare il processo di apprendimento è stato necessario riprendere alcuni argomenti svolti
durante l’anno scolastico precedente e tenere conto della programmazione disciplinare e del
consiglio di classe. Si è cercato di valorizzare il corso dal punto di vista culturale globale
inserendolo in un contesto più ampio riguardante vari aspetti che coinvolgono questa disciplina.
Si sono scelti i blocchi tematici, precedentemente indicati, in modo da poterli ricostruire secondo
uno sviluppo anche non sequenziale, in rapporto con il processo formativo globale instauratosi
nella classe.
Rispetto alla programmazione iniziale é stato necessario modificare la successione degli
argomenti e si è privilegiato un approccio deduttivo attraverso:
Lezione frontale o interattiva,
Conversazione guidata,
Studio guidato,
Esercitazione in classe.
Sono stati utilizzati, oltre al libro di testo adottato, altri testi specifici, articoli di giornale, tabelle,
ecc. In qualche occasione la LIM in quanto l’aula frequentata attualmente non ne dispone.
L’attività didattica si è svolta prevalentemente nell’aula assegnata attualmente.
STRUMENTI DI VERIFICA
La verifica del processo di apprendimento è stata continua e attuata alla fine di ogni unità didattica
o modulo utilizzando diverse tipologie di prove: colloqui o verifiche orali, verifiche scritte sotto
forma di saggi ad ogni fine modulo ed esercizi con utilizzo di formule e tabelle per il calcolo del
peso teorico e del Fabbisogno energetico.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione, estrapolati dal POF, hanno tenuto conto in primo luogo della conoscenza e
comprensione degli argomenti, della capacità di rielaborazione ed esposizione mediante l’uso del
linguaggio specifico ed inoltre della partecipazione all’attività didattica, dell’impegno, dei
progressi in rapporto alle capacità individuali e delle competenze complessive raggiunte.
30
o
o
Classe 5^F/Cucina
allegato al Documento del 15 Maggio 2016
MATERIA: Laboratorio dei servizi enogastronomici settore sala e vendita
o
o
DOCENTE: Mura Antonella
Ore settimanali previste 2; le ore di lezione registrate fino al 15 maggio sono 45, escluse quelle che
si svolgeranno dal 15 maggio alla fine dell’anno scolastico.
Libro di testo: SALA e VENDITA(corso avanzato) - Autori: Paolo Gentili. Emilio Montefiori.
Tommaso Aniballi. Franco Tacconelli. Edizioni Calderini
o
Considerazioni generali sulla classe
La classe si è dimostrata unita e abbastanza corretta dal punto di vista disciplinare. Solo una piccola
parte degli alunni ha mostrato un impegno costante. Molti alunni hanno frequentato saltuariamente.
Molto spesso il numero di alunni presente ogni giorno era intorno ai 4/5 alunni. A causa di queste
numerose assenze durante tutto l’anno scolastico, il programma di Laboratorio di sala e vendita non
è stato svolto completamente. Le capacità acquisite e i livelli di conoscenza media sono sufficienti
ad eccezione di due/tre alunni che si sono distinti per l ‘impegno profuso nella materia.
31
OBIETTIVI PROGRAMMATI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Conoscere le caratteristiche del catering e del banqueting
Conoscere i metodi di produzione del vino
Conoscere i vini particolari e le relative tecniche di produzione
Essere in grado di relazionare in merito alla tecnica di produzione del vino
Conoscere i principali vitigni autoctoni del territorio
Conoscere la nuova legislazione sui vini.
Conoscere i vini DOP, IGP e vini varietali
Conoscere tutti i vini doc e docg della regione Sardegna
Conoscere i principali prodotti DOP della Sardegna
Conoscere le bevande alcoliche
Essere in grado di utilizzare e proporre al meglio le differenti tipologie di bevande alcoliche
Conoscere le tecniche di distillazione
Saper riconoscere le differenti tipologie di distillati
Conoscere la storia del menu
Conoscere il significato e le tipologie di menu
Conoscere le tecniche di redazione del menù
Essere in grado di realizzare un menu in base alla tipologia del locale, all'evento, alle
caratteristiche dei fruitori o alle loro eventuali esigenze alimentari
Saper realizzare i menu rispettando i principi e le regole previste
N
° CONTENUTI
Moduli e Unità didattiche
MODULO 1
1
-
Primo/secondo
trimestre
CLASSIFICAZIONE DEI VINI CON NUOVA LEGISLAZIONE
EUROPEA
Le diverse vinificazioni
Le malattie e i difetti del vino
Nuova classificazione:IGP, DOP, DOCG
Abbinamento cibo-vino
Lo spumante
Lo champagne
MODULO 2
2
-
periodo
Secondo/ Terzo
trimestre
LA DISTILLAZIONE
Alambicco continuo e discontinuo.
I distillati ottenuti da l vino:
Cognac
Brandy
Pisco (cenni)
I distillati ottenuti dalle vinacce:
Grappa
I distillati ottenuti dai cereali:
Vodka
Whisky
Gin
32
-
Sakè (cenni)
I distillati ottenute dalla frutta:
Kirsh, Williamine, Calvados
Abbinamento cibo -distillato
Terzo trimestre
3
MODULO 3
IL MENU
- La carta e il menù
- I diversi tipi di menù
Il menu come strumento di vendita
-
(presumibilmente)
Aspetto comunicativo e grafico del menu’
La consultazione del menu
Caratteri
Regole ortografiche
Terminologia corretta
Aspetto gastronomico
-
METODI, STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI, SPAZI UTILIZZATI
Le lezioni svolte sono state in gran parte di tipo frontale in aula. Sono state svolte lezioni anche con
l'ausilio di materiale cartaceo: fotocopie, riviste del settore, materiale multimediale.
STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Le lezioni di laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi si sono svolte in aula con
l'ausilio del libro di testo in adozione, slide e uso della lavagna multimediale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione si è tenuto conto: delle capacità dimostrate, delle conoscenze di base, della
partecipazione nel corso delle spiegazioni, della costanza, del profitto nelle verifiche scritte e orali. I
voti sono stati attribuiti secondo la tabella di valutazione del P.O.F. approvata dal Collegio dei
Docenti.
33
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
PROF. ANTONELLO MARRAS
OBIETTIVI GENERALI
Il corso di studi quinquennale costituisce la risposta ad una domanda dei territori a forte vocazione
turistico-alberghiero e, per l’importanza che vi assume l’insegnamento delle lingue comunitarie, apre
alla cultura ed alle disponibilità occupazionali legate a tutti i settori che riguardano le strutture
ricettive alberghiere e non, e ai rapporti interni ed esterni all’Unione Europea.
I programmi di insegnamento sono orientati, oltre che alle lingue, alla cultura dell'alimentazione, al
marketing pubblicitario e alla tracciabilità dei prodotti .
Le materie tecnico-professionali prevedono esercitazioni pratiche e periodi di tirocinio presso le
strutture alberghiere e strutture ricettive. E’ quindi un corso di studi particolarmente rivolto verso il
futuro, la cui connotazione è data sia dalla comunicazione che dalla flessibilità.
Il settore Alberghiero presenta specificità operative e concettuali sue proprie, con una forte
connotazione relazionale e culturale
E' un settore complesso cui afferiscono numerose attività e competenze relative all’ampia gamma dei
servizi alle persone.
L'operatore del settore alberghiero si pone come mediatore fra l’utente ed il luogo in cui esso si è
spostato.
Per esplorare o inserirsi nel nuovo territorio l’utente ha bisogno di informazioni, assistenza, guida,
organizzazione, iniziative promozionali, e per queste funzioni si richiede un operatore
professionalmente qualificato nel servizio di cucina , dotato di cultura aperta e innovativa, capace di
fornire e supportare servizi con valore aggiunto significativo, e non bloccato nei limiti di una
formazione meramente rivolta a compiti esecutivi.
Una professionalità di secondo livello rispetto a quella dei servizi materiali che richiede buona
cultura generale, familiarità con la lingua e la cultura alimentare di altri popoli, competenze
comunicative, gestionali ed organizzative.
Obiettivi raggiunti riguardo a partecipazione, interesse, impegno, profitto.
Quasi tutti gli studenti hanno raggiunto in maniera soddisfacente gli obiettivi programmati e
possiedono una conoscenza discreta delle varie discipline unita ad una adeguata competenza
linguistica e ad una discreta capacità di utilizzare le conoscenze acquisite.
Socializzazione
La classe evidenzia un discreto livello di socializzazione sia nei rapporti interpersonali, sia nei
confronti degli insegnanti e dell'istituzione scolastica.
Partecipazione al dialogo educativo
Alcuni allievi hanno partecipato in modo attivo al dialogo educativo, per altri la partecipazione è
stata solo recettiva o, in alcuni casi passiva. Naturalmente questo atteggiamento è stato portato avanti
solo da alcuni.
Metodologia di insegnamento
Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell’anno scolastico difficoltà nell’assimilazione dei
contenuti sviluppati nelle diverse discipline si è ritenuto opportuno programmare dei riassunti per
facilitarli nella assimilazione dei contenuti dal momento che alcuni mostravano uno scarso interesse
per la lezione frontale.
Attività integrative realizzate
Come previsto dalla normativa, che definisce obbligatorie tutte quelle attività finalizzate alla
conoscenza del mondo del lavoro, alla pratica operativa e al potenziamento della conoscenza anche di
se stessi, i ragazzi hanno svolto nel precedente anno scolastico attività di stage, certificabili nel
conclusivo anno di corso.
Strumenti utilizzati durante l’attività didattica
Libro di testo, testi consigliati, fotocopie, materiale turistico autentico, materiale, audiovisivi,
giornali, Internet, software specifici.
Criteri e Strumenti di valutazione
Strumenti
1) verifiche orali
2) prove strutturate
3) prove semi-strutturate
4) prove scritte secondo le tipologie proposte dal Ministero
Criteri
Conoscenza degli argomenti; capacità espressive; capacità critiche; competenze applicative.
Per quanto riguarda la valutazione si rimanda alla tabella di corrispondenza tra voti e livelli di
conoscenza e abilità, così come deliberato dal Collegio dei docenti e inseriti nel POF.
PROGRAMMA
DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA
PROF. MARRAS ANTONELLO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DINAMICHE DEL MERCATO TURISTICO
Domanda turistica
Offerta turistica
Il turismo integrato
BUSINESS PLAN
Progetto imprenditoriale
Contenuti del Business Plan
Analisi della domanda e della concorrenza
Piano di Start Up
Applicazione del ROI – ROE - ROS
Calcolo della convenienza economica riguardo al prodotto turistico
BILANCIO
L'ammortamento
Riclassificazione dello Stato Patrimoniale
Principali indici di natura reddituale ROI e ROE
Principali indici di natura patrimoniale e finanziaria
BUSINESS PLAN
Il Budget delle presenze, dei costi e dei ricavi relativi alla ristorazione e alle camere
IL business plan
I contenuti del Business Plan
Analisi economico finanziaria
Piano di Start-Up
Preventivo economico
Preventivo finanziario
La gestione dell 'impresa
MARKETING
Marketing management
Analisi dell'ambiente , della domanda e della concorrenza
Marketing integrato
Analisi interna ed esterna
I sistemi turistici locali
La segmentazione del mercato
Targeting e posizionamento
Marketing mix e le varie politiche
Il Marketing turistico integrato
Ciclo di vita del prodotto
C
LE FILIERE AGROALIMENTARI
Cosè una filiera agroalimentare
Grande distribuzione GDO
Classificazione delle filiere
Caratteristica della filiera corta e della filiera lunga
Forme di commercializzazione della filiera corta
I prodotti a chilometro zero: vantaggi economici, sociali e ecologici
ABITUDINI ALIMENTARI ED ECONOMIA DEL TERRITORIO
Il Modello alimentare tradizionale
Fattori socio-economici
I cambiamenti nelle abitudini alimentari in Italia
immigrazione e alimentazione
Sincretismo alimentare
TRACCIABILITA DEI PRODOTTI
La qualità
Gli enti di normazione
La sicurezza alimentare
La rintracciabilita dei prodotti alimentari
vantaggi della tracciabilità
Rintracciabiltà obbligatoria e facoltativa
Enogastronomia - settore cucina
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Considerazioni sulla classe
La classe 5^ F è composta da 12 alunni.
Dal punto di vista disciplinare gli alunni si sono dimostrati abbastanza rispettosi del regolamento
scolastico. All'inizio del corrente A.S. si è reso necessario recuperare alcune nozioni di base
propedeutiche allo svolgimento del nuovo programma. A causa di quanto precedentemente detto, di
vari scioperi, il programma di Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina è rimasto in
parte incompiuto. La maggior parte degli alunni ha mostrato un impegno poco costante e calante
nell'ultima parte dell'anno scolastico. Gli alunni hanno raggiunto in media risultati poco più che
sufficienti ciò è dovuto, in molti casi, a scarse competenze di base, frequenza e impegno discontinui
che hanno pregiudicato notevolmente l'andamento didattico.
Alcuni alunni hanno mostrato difficoltà nell'esposizione orale e scritta degli argomenti svolti: in
questi casi si è reso necessario dividere le verifiche in più parti.
- OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI REALIZZATI
(in riferimento alla programmazione , espressi in termini di conoscenze e competenze)
• Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza
• Intervenire nelle diverse fasi del processo per la produzione della documentazione richiesta e
per l’esercizio del controllo di qualità
• Correlare la conoscenza storica agli sviluppi delle tecnologie e delle tecniche gastronomiche
• Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati,
valorizzando tradizioni e prodotti tipici
• Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche
• Attuare strategie di pianificazione per ottimizzare la produzione
• Utilizzare strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici
• Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la
produzione di beni e servizi in relazione al contesto e alla domanda dei mercati
• Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati
• Utilizzare gli strumenti di team working appropriati al contesto
• Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali, individuando le
nuove tendenze di filiera
• Adeguare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati
• Controllare e utilizzare gli alimenti sotto il profilo organolettico e gastronomico
• Intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione
dei prodotti enogastronomici.
N°
1
CONTENUTI
Moduli e Unità didattiche
MODULO 1 Sicurezza in cucina
Unità 1 Sicurezza igienica e sistema HACCP
La sanificazione dell'impianto di cucina
Periodo
PRIMO
TRIMESTRE
Il sistema HACCP: le innovazioni del sistema; le disposizioni
legislative; i prerequisiti del sistema.
La realizzazione di un piano di autocontrollo igienico: prima parte;
seconda parte.
Unità 2 Sicurezza e tutela sul lavoro
La normativa di riferimento: Gli enti sulla sicurezza, l'evoluzione
della normativa, il Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro, i
soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza.
Le basi della prevenzione: sicurezza dei locali e delle attrezzature,
sicurezza nei processi di lavoro, prevenzione antincendio.
MODULO 2 Il mondo dell'enogastronomia
2
I grandi gastronomi del passato e del presente
- I grandi del passato: Apicio, Cristoforo di Messisbugo, Bartolomeo
Scappi.
- I riformatori dell'Ottocento: Antonin Carême, George Auguste
Escoffier, Pellegrino Artusi
- I rinnovatori degli anni Settanta: Paul Bocuse, Frédy Girardet,
Gualtiero Marchesi
- I grandi di oggi: Joël Robuchon, Alain Ducasse, Ferran Adrià.
SECONDO
TRIMESTRE
MODULO 3 Enogastronomia manageriale
3
Organizzazione dell'impianto e del lavoro di cucina
- Le tipologie di impianto: cucina tradizionale; cucina tradizionale
evoluta; il centro di preparazione pasti.
- La distribuzione con legame differito: legame caldo; legame freddo.
- I nuovi modelli organizzativi
- La cucina cook & chill: le caratteristiche tecniche del processo; le
caratteristiche organizzative del sistema.
- La cucina sottovuoto: la conservazione sottovuoto; la cottura
sottovuoto; il “sistema”sottovuoto nell'organizzazione del lavoro.
- La cucina d'assemblaggio: l'applicazione del sistema.
MODULO 4 cucina professionale evoluta
Unità 1 Lo studio del piatto e l'arte della presentazione
- La rivisitazione di una ricetta.
- L'arte della presentazione del piatto: Le forme, i volumi e i colori;
decorazioni e sculture.
4
Unità 2 Il banqueting e i servizi esterni
- La definizione del servizio: la definizione di banqueting.
- L'organizzazione gestionale:il banqueting manager; l'acquisizione
del contratto.
- L'organizzazione operativa: il servizio di cucina; l'allestimento del
luogo.
TERZO
TRIMESTRE
TERZO
TRIMESTRE
CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA
-
METODI
Le lezioni svolte sono state per metà di tipo pratico, in laboratorio di cucina, e per metà teoriche
frontali in aula. Le lezioni teoriche si sono svolte con l'ausilio di materiali audiovisivi. Le lezioni
tecnico pratiche si sono svolte nel laboratorio di cucina n° 4 approfondendo la cucina internazionale
e, nel contempo, le tematiche sulla sicurezza e tutela sul lavoro, la sicurezza igienica, lo studio del
piatto e l'arte della presentazione.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Le lezioni di Laboratorio di servizi enogastronomici - settore cucina si sono svolte in aula con
l'ausilio del libro di testo in adozione e fotocopie. Alcuni argomenti sono stati approfonditi con
l'ausilio della LIM. Le lezioni tecnico pratiche si sono svolte nel laboratorio di cucina n° 4.
STRUMENTI DI VERIFICA
Le verifiche si sono svolte al termine di ogni argomento o modulo con elaborati scritti di tipo semistrutturato e/o verifiche orali. In laboratorio di cucina con la creazione di elaborati di ricerca degli
alunni. Sono state svolte due prove simulate, entrambe della tipologia B, una il 01 Aprile 2016 e
l'altra il 05 Maggio 2016.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione ho tenuto conto:
− delle capacità dimostrate;
− delle conoscenze di base;
− della partecipazione nel corso delle spiegazioni;
− della costanza;
− del profitto nelle verifiche scritte, orali e pratiche.
I voti sono stati attribuiti secondo la tabella di valutazione del P.O.F. approvata dal Collegio dei
Docenti.
MATERIA.
Lingua e Civiltà Spagnola
DOCENTE
Paolo Serra
Ore settimanali previste 3
Libro di testo: EN SU PUNTO di Orozco, Riccobono, ed. Hoepli
Il libro di testo è stato integrato da fotocopie e appunti
Considerazioni generali sulla classe
La classe è formata da 12 alunni, dei quali un ripetente. La classe può essere divisa in due livelli:
insufficiente, e sufficiente. L’interesse e la partecipazione non sono stati sempre adeguati. Il
comportamento è stato corretto
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
OBIETTIVI TRASVERSALI
a) promuovere la formazione integrale della persona1ità, dell’autonomia, della consapevolezza di
sé, delle capacità comunicative, della partecipazione di gruppo e dell’ interesse per i rapporti
sociali,
b) sviluppare le capacità di osservazione e ascolto
c) sviluppare le potenzialità linguistico-espressive,
d) sviluppare le capacità di verbalizzazione e di esposizione
e) lo studio e stimolare ad una attiva partecipazione all’apprendimento
f) acquisire un metodo di studio
g) acquisire un processo di conoscenze come sintesi, confronto e collegamento interdisciplinari.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
• consolidamento ed ampliamento delle strutture linguistiche acquisite negli anni precedenti
• consolidamento ed ampliamento delle abilità professionali acquisite negli anni precedenti
• riconoscere e comprendere le idee principali e i particolari significativi di testi orali e scritti
specifici del settore e generali
• esprimersi con adeguata competenza su argomenti di carattere quotidiano e professionale
interagendo efficacemente in situazioni comunicative note ed impreviste
• produrre con sufficiente correttezza testi scritti di carattere quotidiano e specialistico con
varie finalità
• prendere coscienza dei fattori che caratterizzano la civiltà dei paesi di lingua ispanica
(aspetti sociali, culturali geografici e gastronomici)
• approfondimento delle strutture ricettive
N°
1
periodo
CONTENUTI
(divisi in Moduli e unità didattiche)
settembre/ottobre
MODULO 1 “¿Qué me acuerdo?”
consolidamento e recupero delle competenze linguistiche
pregresse
periodo: settembre-ottobre
presentación personal, ayudas en la comunicación,
saludos y despedidads, los números, deletrear, trabajos y
profesiones, la familia, los verbos ser y estar, presente, pretérito
perfecto e imperfecto del indicativo (verbos regulares e
irregulares) pretérito indefinido (verbos irregulares e regulares),
el Curriculum Vitae. La geografia y los climas de España
2
3
.
ottobre/gennaio
MODULO 2 “Gastronomía española”
La gastronomía española: la cocina del Norte Oceánico, la
cocina mediterranea, la cocina de la Meseta, la cocina del Sur,
el vino
gennaio/maggio
MODULO 3 "Comer bien"
La pirámide nutricional, los elementos nutritivos,el
HACCP, los métodos de conservación de los alimentos. Los
alimentos a riesgo.
CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA
METODOLOGIA
Gli argomenti delle varie unità didattiche sono stati introdotti previamente con una attività di
riscaldamento per situare gli alunni nel contesto e nella situazioni nelle quali si svolgeva l’unità, o
per fare recuperare tutti gli elementi già conosciuti, sia in italiano sia in spagnolo, riguardanti
l’argomento che veniva affrontato. Successivamente, si è proceduto alla proposta del materiale,
autentico o simulato, contenente i vari contenuti didattici, educativi e grammaticali e alla
somministrazione di test per verificare il grado di comprensione globale dei singoli argomenti. Essi
sono stati poi riprodotti dagli alunni e approfonditi in esercitazioni sia in classe sia a casa.. Alla fine
di ogni unità didattica sono state effettuate delle attività di controllo formativo in itinere, per la
verifica del grado di apprendimento dei contenuti educativi, comunicativi e grammaticali.
STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Materiale strutturato e non strutturato, materiale autentico , fotocopie, LIM
SPAZI
aula, laboratorio di lingue
STRUMENTI DI VERIFICA ( indicare la tipologia e il numero di prove per ciascuna di esse)
sono state effettuate 5 prove semistrutturate .
CRITERI DI VALUTAZIONE
Comprensione: Il livello minimo di raggiungimento degli obiettivi per misurare
l’acquisizione delle abilità di base, ha previsto che lo studente fosse in grado di comprendere e
comunicare un messaggio anche con un margine di errori a vario livello purché ciò non
pregiudicasse la comprensione, da verificare con esercizi a scelta multipla, quesiti a risposta aperta,
risposta a domande, dettati ecc.; è stata considerata accettabile una prova nella quale il 60% delle
risposte totali era esatto
Produzione (orale e scritta) lo studente doveva essere in grado di leggere, tradurre gli
argomenti trattati in classe e riconoscere ed usare le basilari strutture morfosintattiche, comporre
domande e rispondere su argomenti trattati, drammatizzare, decodificare le informazioni di una
scheda di un brano espositivo, eseguire una composizione su traccia. E' stata considerata accettabile
una prova nella quale il 60% delle risposte totali era esatto.
Conoscenza delle strutture da verificare con esercizi di completamento, di sostituzione,
combinazione, ampliamento, traduzione e produzione. E' stata considerata accettabile una prova
nella quale il 60% delle risposte totali era esatto.
Annotazioni varie
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate numerose assenze da parte di gruppi sempre
diversi di alunni, fattore che ha causato il rallentamento del programma e la sua diminuzione, per la
necessità di doverlo riprendere e ripetere spesso gli argomenti trattati
MATERIA: Scienze Motorie e Sportive
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
DOCENTE: Putzolu Efisio
CLASSE 5^F
Ore settimanali previste 2
Libro di testo: In Movimento
Ore Totali svolte 56
Autori: Fiorini, Coretti, Bocchi
Editore: Marietti
Considerazioni generali
Il lavoro svolto, nel corso dell’anno, ha tenuto conto di quelli che sono i principi fondamentali della
disciplina, i punti cardine dei programmi ministeriali, la programmazione d’inizio anno e gli
interessi manifestati dagli alunni.
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
(con riferimento alla programmazione, espressi in termini di conoscenze e competenze)
• Razionale e progressiva ricerca del miglioramento delle capacità condizionali e
coordinative;
• Conoscenza dei fondamentali di base dei grandi giochi di squadra (in particolare pallavolo
pallacanestro) e individuali (tennis-tavolo, badminton, biliardino);
• Saper accettare le regole dei giochi;
• Sacrificarsi per il bene comune;
• Consolidare il carattere e mediare la propria situazione con quella degli altri;
• Conoscenza anche dal punto di vista teorico delle regole dei giochi praticati;
• Nozioni di primo soccorso;
• Effetti e modalità del riscaldamento, l’abbigliamento sportivo;
• L’apparato locomotore in generale, paramorfismi e dimorfismi.
• Il sistema muscolare. Traumatologie sportive e principali mezzi di pronto soccorso
N°
1
CONTENUTI
(divisi in Moduli e unità didattiche)
La corsa nei suoi vari aspetti: resistenza, velocità
(potenziamento capacità condizionali)
N° ore
12
da ottobre a
maggio
5
ottobre-novembre
gennaio-febbraio
5
da ottobre a
maggio
Esercizi preatletici: potenziamento arti inferiori
2
Esercitazioni per l’allungamento muscolare e la mobilità
articolare
3
periodo
4
Esercizi semplici e complessi a corpo libero anche con l’uso di
piccoli e grandi attrezzi (potenziamento capacità coordinative)
5
novembredicembre
5
Partite didattiche dei seguenti giochi: pallavolo, pallacanestro,
calcetto, tennis-tavolo, badminton, calcio-balilla.
25
da ottobre a
maggio
Argomenti teorici
6
4
da febbraio a
maggio
Eventuali argomenti di approfondimento in ambito disciplinare o pluridisciplinare
CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA
METODI: Esercitazioni di gruppo sotto la guida dell’insegnante;
lezioni individualizzate su temi proposti dagli alunni:
libere attività individuali o di gruppo vigilate dall’insegnante.
STRUMENTI, MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Palestra con campo polivalente (pallavolo, pallacanestro);
tavolo da tennis-tavolo;
calcio-balilla;
sacco boxe;
grandi attrezzi: spalliera, quadro svedese.scala orizzontale;
piccoli attrezzi: funicelle, racchette, palloni.
STRUMENTI DI VERIFICA (indicare la tipologia e il numero di prove per ciascuna di esse)
• Osservazione-valutazione sistematica durante le esercitazioni;
• una verifica scritta (simulazione terza prova Esame di Stato).
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si è tenuto conto della frequenza, dell’impegno e della partecipazione durante le esrcitazioni,
dell’interesse mostrato verso la disciplina, della padronanza anche teorica degli argomenti proposti
e del miglioramento delle capacità individuali.
Annotazioni varie
La frequenza alle lezioni è stata quasi regolare per la maggioranza degli alunni/e, solo per alcuni/e
piuttosto discontinua.
Il profitto raggiunto dalla classe è nel complesso discreto.
Materia: Religione
Classe: 5F
Docente: Aldo Malloci
Ore settimanali previste: 1
Ore totali svolte: 28
Libro di testo: Tutti i colori della vita – Ed. Mista
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Gli OSA sono declinati in conoscenze e abilità riconducibili in vario modo a tre aree di significato:
antropologico-esistenziale, storico-fenomenologica, biblico-teologica. Nella fase conclusiva del
percorso di studi per quanto riguarda le conoscenze acquisite, lo studente:
•
Ha riconosciuto il ruolo della religione nella società e ne ha compreso la natura in prospettiva
di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa
•
Ha studiato il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai
totalitarismi del novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e
migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione
•
Ha conosciuto, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa
sul rapporto tra coscienza, libertà e verità, con particolare riferimento a bioetica, lavoro,
giustizia sociale, questione ecologica e sviluppo sostenibile.
Per quanto riguarda le abilità acquisite, lo studente:
•
Ha individuato, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo
economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove
tecnologie e modalità di accesso al sapere
•
Sa distinguere la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione,
sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività
sociale
•
Si sa orientare nelle complesse problematiche della bioetica
SCANSIONE
I nuclei tematici distribuiti nell’arco dell’anno sono stati svolti così come riportati nel libro di testo in
adozione (Tutti i colori della vita, Ed Mista di Ligi Solinas Ed. SEI) scanditi nel seguente modo:
1. La conoscenza morale
2. Etica cristiana e etica laica
3. la bioetica e il suo campo d’indagine
4. Il valore della famiglia e il rapporto genitori-figli
5. A servizio dell’uomo: la condivisione e la solidarietà
6. Alcuni elementi della religione ebraica e le varie persecuzioni
7. Tolleranza e intolleranza nelle religioni
CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
interrogazione breve e lunga, questionario, discussione guidata, accompagnata dal confronto e dal
coinvolgimento dello studente. Presenza alle lezioni, partecipazione al dialogo, rispetto del dialogo e
dell’opinione altrui.
STRATEGIE DIDATTICO-EDUCATIVE
La programmazione, suddivisa in moduli è stata portata avanti mediante una scelta ragionata tra i
seguenti tipi di lezione: lezione frontale, lettura e analisi dei testi in classe, lavori di gruppo,
discussioni libere e guidate, lezione interattiva.
STRUMENTI, ATTREZZATURE, MATERIALI DIDATTIci
Manuale in adozione, testi di approfondimento, fonti e documenti, giornali, materiale filmico
MATERIA
DOCENTE
INGLESE
DONATELLA PELLEGRINETTI
Ore settimanali previste 3
Ore Totali svolte
Libro di testo COOK BOOK CLUB di O. CibelliD.D’Avino
74 ( al 15 Maggio )
ed. Clitt
Considerazioni generali
La classe, composta da 12 alunni, ha mostrato subito una certa fragilità delle basi morfologiche
della lingua straniera e poca dimestichezza alla collaborazione e al lavoro di gruppo. Si è quindi
lavorato sin dall’inizio dell’anno affinchè la scarsa preparazione di base venisse rinforzata e
potenziata: un esiguo numero si orienta all’interno dei contenuti proposti e riesce a sostenere un
breve discorso in lingua straniera; in alcuni casi permangono incertezze nella produzione orale e lo
scarso lavoro di approfondimento a casa non ha permesso agli studenti uno studio autonomo sugli
argomenti trattati in classe e già ampiamente semplificati e schematizzati.Soltanto alcuni
intervengono, seppur con imperfezioni grammaticali e di pronuncia, in brevi conversazioni su
argomenti conosciuti. Per la maggior parte, infine, risulta ancora difficile esprimere concetti di
natura professionale nella microlingua del settore, limitandosi ad una ripetizione mnemonica degli
argomenti.
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
Lo svolgimento dell’attività didattica ha seguito complessivamente le indicazioni riportate nella
programmazione iniziale e il percorso formativo si è svolto tenendo presenti gli obiettivi
comuni del Consiglio di Classe.
GENERALI
consolidamento delle competenze di base, già apprese negli anni precedenti, in relazione a
situazioni professionali
comprensione di testi scritti specifici del settore
produzione di testi scritti e orali specifici della microlingua e delle situazioni professionali
SPECIFICI
saper rispondere a domande riguardanti gli argomenti professionali conosciuti
sapersi orientare e riuscire a cogliere il senso generale di un testo settoriale saper riassumere in modo personale i contenuti degli argomenti studiati
saper usare in modo corretto i termini specifici e le strutture grammaticali studiate
N°
1
2
3
4
5
6
CONTENUTI
N° ore
periodo
15
OTTOBRE
NOVEMBRE
Jamie Oliver and nutrition
Buffets and Banqueting
New trends: evolution, not revolution
Ferran Adrià
15
NOVEMBRE
DICEMBRE
ON THE TOUR
● Enogastronomy and food quality certification
● Cross cultural diversity
● Dine “Italian style”
18
GENNAIO
FEBBRAIO
10
MARZO
16
APRILE
MAGGIO
ON THE MISSION
● Food and celebrations in Europe
● Nutrition and nutrients
● The healthy eating pyramid
●
●
●
●
● Unique Sardinia
● A culinary tour of Italy: recipes
● A culinary world tour: recipes
ON THE JOB
● My workplace
● Hygiene and safety
● HACCP
● My uniform
● The Kitchen equipment
GRAMMAR REVISION
● Costante lavoro di recupero e rinforzo delle strutture
● grammaticali di base
I verbi modali
● Ripasso tempi verbali
● La concordanza tra soggetto e verbo
● La struttura della frase inglese ( affermativa,
interrogativa, negativa )
● Wh e YesNo questions
● I comparativi e i superlativi
DURANTE
TUTTO L’ANNO
CRITERI OPERATIVI PER L’ATTIVITÀ DIDATTICA
METODI
Si è fatto ricorso alternativamente alla lezione di tipo frontale partecipata e al lavoro in coppie
seguendo i ritmi di apprendimento della classe. Si è privilegiato l’attività di reading comprehension e a
ciascun alunno è stata offerta la possibilità di esprimersi in lingua in modo da favorire il più possibile
l’acquisizione dei vocaboli specifici della microlingua settoriale.
Il lavoro di semplificazione e ripetizione dei nuovi contenuti è sempre stato svolto in classe e
schematizzato alla lavagna.
Contemporaneamente, non si è perso di vista l’obiettivo prettamente linguistico recuperando
costantemente le competenze già acquisite. Si è, infine, dato spazio al dialogo educativo stimolando un
atteggiamento corretto e comunicativo.
STRUMENTI , MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Ad uno studio con il libro di testo in adozione sono stati affiancati materiali forniti dal docente per
ampliare i diversi argomenti trattati e la visione di filmati sul web..
STRUMENTI DI VERIFICA
TEST SCRITTI DI TIPO MISTO 2 per trimestre
VALUTAZIONI ORALI
1/2 per trimestre
CRITERI DI VALUTAZIONE
Partendo dal livello di preparazione di base di ogni singolo alunno, ci si è avvalsi di procedure di
osservazione sistematica e si è tenuto conto sia del grado di apprendimento raggiunto, sia del loro livello
di partenza, della partecipazione e dell’impegno mostrato. A tal proposito tutti gli interventi spontanei
sono stati presi in considerazione ai fini della valutazione, oltre alla valutazione delle verifiche orali e
scritte
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME
NOME____________________________COGNOME_________________________Classe 5F
DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA
1) I fattori socio-economici che hanno influenzato le abitudini alimentari
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
2) Vantaggi sociali, economici ed ecologici dei prodotti a chilometro zero
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
3)
Descrivere i tre canali di distribuzione e in cosa consistono le tre tipologie degli stessi
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
2
NOME
CLASSE
DATA
A.S. 2015/16
PROVA SIMULATA DI LINGUA SPAGNOLA
Conteste en cinco líneas a las siguientes preguntas.
1. Describa los tres climas más importantes de España.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2.
. ¿ Cuáles son los elementos más importantes de la geografía española ?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3.
Escriba cuales son los elementos más importantes de la gastronomía española.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
2015-2016
Tipologia B: quesiti a risposta aperta (max 5 righe)
Materia: Scienze Motorie e Sportive
Cognome _______________________ nome ___________________ classe 5^F data 27.02.2016
1. Esponi la differenza fra paramorfismo e dismorfismo.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Esponi la differenza fra stiramento e strappo muscolare e come prestare i primi soccorsi.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Il badminton, il gioco e le regole principali.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4
Alunno__________________________ Classe_________ Data 01/04/2016
Tipologia B : quesiti a risposta breve
Storia
1. Le riforme sociali giolittiane
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. Il 1915
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. La nascita del Terzo Reich
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5
Tipologia “B” Matematica
CLASSE: 5^ F
1) Determina l’equazione della circonferenza di C = (4; -3) ; R = 3 e verifica se interseca la
equazione : x-y = 2
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
2)
è la formula per la risoluzione di una equazione di che grado ? quanti valori
fornisce ? La funzione sotto riportata è di tale grado ? Come si chiama ? Quali caratteristiche
possiede e danne anche la definizione come luogo geometrico.
Quindi scrivi:
a) le coordinate generiche del Vertice, ed applicale all’esempio.
b) le coordinate generiche del Fuoco, ed applicale all’esempio.
c) l’equazione dell’asse di simmetria, ed applicala all’esempio.
d) l’equazione della retta direttrice, ed applicala all’esempio.
e) Metti a sistema la precedente equazione con l’equazione della retta :
f) verifica se esistono intersezioni, solo in caso affermativo imposta la risoluzione del sistema.
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3) Che cosa rappresenta la sottostante equazione
a) Quali sono i suoi elementi caratteristici ?
b) scrivi le espressioni generiche degli elementi caratteristici ed applicali all’esempio.
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6
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4) Calcolare, nel punto di ascissa x0 = 1, la funzione y = x2 - 4, e tracciala nel piano cartesiano
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7
COGNOME___________________________ NOME_______________________________ DATA
01/04/2016
PROVA SIMULATA DI LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA – SETTORE CUCINA
Rispondi ai tre quesiti proposti utilizzando unicamente gli spazi a disposizione per ciascuna domanda.
1) Quante e quali sono le regole o “comandamenti“ della Nouvelle Cousine?
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2) Chi è lo chef italiano più conosciuto al mondo e a cosa deve la sua notorietà?
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3)Per quale motivo Ferran Adrià è considerato un punto di riferimento della cucina di ricerca?
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8
INGLESE
Answer the following questions:
1)
What is a healthy diet based on?
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
2)
What does molecular gastronomy consist of?
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
3)
What do we express and explore through food?
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................................
9
Prova simulata 05/05/2016
Enogastronomia: settore sala e vendita
Classe 5^F/C
Nome________________________ Cognome __________________________
1.
Cosa causa la malattia nel vino; indica quali sono le malattie più frequenti. Parla della "Fioretta".
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2.
Parla della grappa.
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3.
Come vengono prodotti i vini novelli e le proprie caratteristiche
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10
COGNOME______________________NOME________________________DATA ___________
PROVA SIMULATA DI LABORATORIO DI ENOGASTRONOMIA – SETTORE CUCINA
1)Rispondi ai tre quesiti proposti utilizzando unicamente gli spazi a disposizione per ciascuna domanda.
Cosa si intende per cucina indiretta?
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2)Che cos'è una cucina satellite?
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3)Che differenza c’è tra cook & chill e cook & freeze?
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11
NOME
CLASSE
DATA
A.S. 2015/2016
PROVA SIMULATA DI LINGUA SPAGNOLA
Conteste en cinco líneas a las siguientes preguntas.
1. Describa el vino español.
2. Cuáles son los alimentos a riesgo?
3. Describa el siguiente método de conservación de los alimentos : esterilización.
STUDENT …..........................................................................................................................................
INGLESE
Answer the following questions:
1)
What does the term Buffet refer to and what kind of facilities are provided?
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
2)
Can you write one of the recipes you know focusing on the ingredients and the method?
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
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…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
3)
What kind of system is HACCP and what is it used for?
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
…….........................................................................................................................................................
13
Sala e vendita
Nome ________________________ cognome__________________________________
Classe _____________
1. La fermentazione alcolica
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_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
2. La vinificazione in rosso
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_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________________________
3. Le principali funzioni del vino e alcune regole importanti di servizio.
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_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
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