di indici dei prezzi al consumo

Transcript

di indici dei prezzi al consumo
1954-2004
50 anni
di indici dei prezzi al consumo
di Franco Mostacci
Accadde in Italia nel 1954
Con Il 1954, l’Istituto Centrale di Statistica, ha dato avvio al moderno
indice dei prezzi al consumo, che è andato ad affiancarsi al cosiddetto
indice del costo della vita, già a quei tempi definito inadeguato sia
nella denominazione (oggi si chiama indice dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai ed impiegati), sia nel metodo di costruzione basato
sul bilancio di spesa di una famiglia tipo.
L’indice dei prezzi al consumo aveva già da allora tutte le principali
caratteristiche che ritroviamo ancora oggi nel NIC (indice dei prezzi al
consumo per l’intera collettività), il principale indicatore economico
sulla dinamica dei prezzi al consumo:
ð si basa sulla sintesi di indici elementari dei prezzi di un esteso
numero di beni e servizi finali;
ð è riferito all’intera comunità nazionale;
ð fornisce una visione completa della dinamica dei prezzi assunti
a base delle transazioni intercedenti fra imprese di diversi rami
produttivi ed unità di consumo;
ð soddisfa le esigenze di analisi degli aggregati dei Conti
Nazionali che concorrono alla formazione del reddito;
ð la composizione merceologica è definita sulla base di schemi il
più possibile analitici;
ð i prezzi sono riferiti ad un solo tipo di prodotto o ad un tipo di
servizio da individuare localmente mediante attente indagini
sulle abitudini e sugli orientamenti dei consumatori;
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
1
• Iniziano il 3 gennaio le
trasmissioni
televisive
della RAI
• Il 6 gennaio cade il governo
Pella
• Scoppia lo scandalo Wilma
Montesi, il cui corpo era
stato
rinvenuto
sulla
spiaggia di Torvaianica l’11
aprile del 1953, e la cui
morte, dopo diversi mesi, è
messa in relazione con un
festino
a
base
di
stupefacenti al quale erano
presenti personaggi della
Roma bene, tra cui Piero
Piccioni, figlio del ministro
degli esteri DC
• Dal 28 al 30 gennaio si tiene
a Sanremo il 4° Festival
della Canzone italiana,
presentato
da
Nunzio
Filogamo. I vincitori sono
Gino Latilla e Giorgio
Consolini con la canzone
“Tutte le mamme”, che
precedono Achille Togliani e
Katina Ranieri, che cantano
“Canzone da due soldi”
• Il 10 febbraio Mario Scelba
forma il Governo, al quale
partecipano, oltre alla DC,
anche il PSDI, il PRI e il PLI.
Il vice presidente è Giuseppe
Saragat
• 4 morti e centinaia di feriti
è il bilancio di una
manifestazione tenutasi il 28
febbraio a Catanzaro, dove
gli operai protestano per
l’aumento della bolletta
dell’acqua e più in generale
per il costo della vita, la
disoccupazione e l’assenza di
misure in campo sociale
ð le rilevazioni sono effettuate dai Comuni che a mezzo di propri
incaricati provvedono agli accertamenti dei prezzi, mediante
intervista diretta degli esercenti o presso le diverse fonti di
informazione;
ð in ciascun Comune si è proceduto alla formazione di appositi
campioni degli esercizi di vendita, scelti in modo da configurare le
principali caratteristiche dell’organizzazione locale del commercio
al dettaglio;
ð i coefficienti di ponderazione sono determinati sui corrispondenti
valori del reddito calcolato per l’anno scelto come base per
l’elaborazione, tenendo conto dell’ammontare dei soli beni oggetto
di scambi monetari, al netto dei consumi degli autoproduttori.
Prezzi medi in lire - anno 1954
Prodotti alimentari (kg)
(ISTAT, Numeri indici dei prezzi –
base 1953 =100, Metodi e Norme –
Pane
133
Pasta
195
Riso
182
Il paniere preso a riferimento nel
Serie A, n. 2, ottobre 1957).
43
1954 – e rimasto in vigore fino al
Carne bovina
1033
Carne suina
906
1966 – comprendeva 267 voci,
Patate
1470
raggruppate in 38 categorie che a
Uova (pz.)
34
loro volta costituiscono 10 grandi
Latte (litro)
78
classi di consumi.
Salame
Burro
1166
Olio oliva (litro)
473
Nei comuni capoluoghi ogni mese
Vino (litro)
125
si rilevavano oltre 130 mila prezzi
Caffè tostato
2158
Zucchero
264
Scarpe uomo
5108
Scarpe ragazzo
3449
Scarpe donna
4412
Bicchieri vetro
28
Piatti maiolica
101
Matita
Giornale
Dentifricio
65457
per
articoli
mila
di
abbigliamento, 14 mila prezzi per
gli
articoli
vari,
i
servizi
personali, i servizi pubblici…
Gli esercenti considerati nei 92
25
generi
80
Cerini
30
Servizi
alimentari,
articoli
di
3
mila
in
abbigliamento
e
altrettanti in articoli vari; per le
rilevazioni dei prezzi dei servizi
415
Lettere
25
personali
Cartoline illustrate
10
inoltre,
Trasporti urbani (Milano)
gli
16
capoluoghi erano 8 mila per i
10 sigarette nazionali
Telegramma
alimentari,
23
182
Biglietto treno (III cl.-70 km)
generi
prezzi
Altri beni
Macchina da cucire
di
150
25
Abbonamento radio
2450
Energia elettrica (kwh)
41,30
Gas (m3)
31,05
erano
2
intervistati,
mila
(sarti,parrucchieri, ecc.).
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
2
artigiani
Accadde in Italia nel
1954 (segue)
• Giovannino
Guareschi,
l’autore di Don Camillo, è
condannato a un anno di
reclusione
per
aver
pubblicato
sulla
rivista
Candido
una
lettera,
rivelatasi falsa, in cui De
Gasperi, durante la guerra,
chiedeva agli alleati di
bombardare Roma
• Battendo 4 a 2 la Triestina,
il 30 maggio l’Internazionale
conquista il suo 7° scudetto,
con 51 punti. La squadra,
allenata da Foni è composta
da:
Ghezzi,
Giacomazzi,
Padulazzi, Neri, Giovannini,
Nesti,
Armano,
Mazza,
Lorenzi, Skoglund, Nyers
• Fausto Coppi vince il suo 3°
e ultimo Giro d’Italia, dopo il
1948 e il 1949
• Al cinema si proietta “Un
americano a Roma” di Steno
con Alberto Sordi; “Pane,
amore
e
gelosia”
di
Comencini con De Sica e
Lollobrigida;
“Miseria
e
nobiltà di Mattioli con Totò;
“La strada” di Fellini con
A.Quinn (Zampanò) e G.
Masina (Gelsomina)
• Alle ore 18:00 del 31 luglio
1954, Compagnoni e Lacedelli
sono sul K2 (la seconda vetta
del mondo), a coronamento di
una gigantesca spedizione
organizzata e diretta da
Ardito Desio
• Il 19 agosto muore in
Valsugana Alcide De Gasperi
• Il 5 settembre 1954, Juan
Manuel Fangio su Mercedes
vince a Monza, il Gran Premio
d’Italia di automobilismo. Nel
1954 Fangio conquista per la
seconda volta il titolo
mondiale piloti di formula 1
• Il 9 settembre è arrestata
nella sua casa, in flagranza di
reato di adulterio Giulia
Occhini, la Dama Bianca, che
ha
una
relazione
extraconiugale con Fausto
Coppi
• Il 21 settembre Piero
Piccioni viene arrestato per
la morte di Wilma Montesi
(processato nel 1957, fu
dichiarato innocente). Il
padre,
a
conoscenza
dell’evolversi
della
situazione, si era dimesso 3
giorni prima da ministro di
Grazia e Giustizia
• Il 5 ottobre la città di
Trieste diventa italiana
Statistiche a confronto
1954
1
2002
2
Popolazione
Popolazione residente
48.477.000 57.321.070
Famiglie (censimento)
11.814.000 21.810.676
Numero medio componenti (censimento)
4,0
2,6
Matrimoni
359.911
265.635
Nati vivi
870.689
535.538
Morti
441.897
558.270
Espatriati/Emigrati
250.925
49.383
Rimpatriati/Immigrati
Istruzione (iscritti)
107.200
222.801
Scuole elementari
4.655.992
2.774.524
Scuole medie
897.032
1.798.651
Scuole secondarie superiori
556.346
2.586.406
Università
Spesa annuale per spettacoli
211.564
1.627.799
Teatro (migliaia €)
4.843
409.602
Cinema (migliaia €)
54.317
589.499
Trattenimenti vari (migliaia €)
6.043
728.867
Manifest. sportive (migliaia €)
4.086
331.043
69.288
2.059.012
1,43
07-giu-53
35,92
13-mag-01
Totale (migliaia €)
Media per abitante (€)
Elezioni - Camera dei Deputati
Elettori
30.280.342 49.256.295
Votanti
28.410.326 40.099.823
% votanti
Voti validi
% voti validi
Trasporti
Autostrade (km)
Strade statali (km)
93,82
95,4
92,6
479
6.487
24.332
20.908
Strade regionali (km)
Strade provinciali-comunali (km)
81,41
27.092.743 37.122.776
-
25.514
146.391
119.644
Raccordi (km)
-
350
Complesso rete stradale (km)
171.202
172.903
Autovetture circolanti
690.728
33.706.153
Incidenti stradali
126.232
235.142
Morti
5.281
6.682
Feriti
98.766
334.679
Traffico aereo (voli)
69.935
1.183.679
791.990
88.411.475
Agricoltura,foreste, pesca
8.051
1.096
Industria, costruzioni
6.539
6.932
Servizi, pubblica amministrazione
5.745
13.802
Traffico aereo (passeggeri)
Occupati (milioni)
Totale
20.335
21.830
Consumo medio annuo pro-capite (€)
95,94
10127,22
1
ISTAT, Sommario di statistiche storiche dell'Italia: 1861-1975
2
ISTAT, Annuario statistico italiano 2003
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
3
Nel 1954, a pochi anni dalla fine della
guerra, dalla caduta del fascismo e dal
passaggio dalla monarchia alla repubblica,
il Paese era in piena ricostruzione ed alla
vigilia del boom economico che negli anni
’60 avrebbe trasformato completamente la
società italiana.
La popolazione residente era inferiore ai
50 milioni, la famiglia media era composta
da 4 persone, i nati superavano di gran
lunga i morti (al contrario di quanto
avviene oggi) ed il saldo migratorio era
fortemente negativo, per l’elevato numero
di italiani che emigravano all’estero in
cerca di lavoro. L’immigrazione dall’estero
era un fenomeno quasi inesistente, mentre
oltre centomila erano gli italiani che
rientravano in patria.
Il processo di alfabetizzazione era in corso
(gli studenti universitari erano un ottavo
degli attuali), la spesa per spettacoli quasi
inesistente (l’equivalente di quasi un euro
e mezzo l’anno per abitante), laddove oggi
raggiunge circa 36 euro.
La partecipazione al voto degli elettori era
maggiore di oltre 12 punti percentuali di
quanto non lo sia oggi.
La
rete
autostradale
era
limitata
all’Autosole (peraltro incompleta) ed il
numero di autovetture circolanti era
inferiore alle settecentomila unità, contro
gli oltre 33 milioni di oggi, ma il numero di
incidenti era appena la metà ed il numero
di morti per incidente stradale di poco
inferiore. Il numero di passeggeri degli
aerei ammontava a meno di un centesimo
del valore attuale.
Il settore primario assorbiva la quota
maggiore di occupati (circa il 40 per
cento), mentre oggi si è ridotto ad appena
il 5 per cento. In compenso il terziario è
passato dal 28 al 63 per cento di occupati.
Praticamente invariata è la quota di
occupati nell’industria e le costruzioni. Il
numero di occupati, in quasi 50 anni, è
cresciuto di quasi 1,5 milioni.
Il consumo medio annuo pro-capite nel
1954 era pari a poco meno dell’equivalente
di 100 euro, 1/100 del valore odierno, che
supera i 10.000 euro.
Rispetto al 1954, nel corso degli anni, si sono raffinate le metodologie di calcolo degli indici dei prezzi al
consumo, le modalità e le tecniche di raccolta dei dati, i sistemi di classificazione dei prodotti, la
struttura della distribuzione commerciale. Ma, la principale differenza si registra nel paniere delle voci
considerate e nei pesi associati alle diverse funzioni di consumo.
L’analisi dell’evoluzione di questi due aspetti testimonia le trasformazioni avvenute della società italiana
in questi 50 anni.
Pesi dei capitoli di spesa - 1954 e 2004 (valori percentuali)
Capitoli di spesa
0
5
10
15
20
25
30
35
40
45
Generi alimentari e bevande analcoliche
Bevande alcoliche e tabacchi
Abbigliamento e calzature
Abitazione,acqua,elettricità e combustibili
Mobili,articoli arredamento, beni e servizi per la casa
Servizi sanitari
Anno 1954
Anno 2004
Trasporti
Comunicazioni
Ricreazione, spettacolo, cultura
Istruzione
Alberghi e pubblici esercizi
Altri beni e servizi
Nel 1954, la spesa degli italiani, così come rappresentata dai
Retribuzioni (lire) - Anno 1954
lorde mensili
pesi percentuali dei capitoli di spesa dell’indice dei prezzi al
Dirigente generale
198.702
consumo (base 1953), era destinata in prevalenza ai consumi
I Dirigente
127.199
Dirigente sezione
100.606
primari: generi alimentari e bevande analcoliche (42,4 per
cento),
bevande
alcoliche
e
tabacchi
(10 per cento),
abbigliamento e calzature (15,2 per cento), abitazione, acqua,
elettricità e combustibili (4,9 per cento). Solo il 7,1 per cento
Consigliere
79.249
Coadiutore
58.303
Guidatore tram
48.176
Commesso
47.828
Operaio II categ. - ENEL
45.637
della spesa era destinato ai trasporti, il 5,3 per cento a mobili,
Operaio II cat. - ind. meccan.
39.936
articoli di arredamento, beni e servizi per la casa, e il 2,7 per
Addetto vendite commercio
39.142
Operaio qualif. - costruzioni
38.480
Operaio II cat. - ind. estratt.
36.192
Bracciante avventizio
21.424
cento ai servizi sanitari e spese per la salute. Una quota
marginale del consumo era riservata alle spese voluttuarie:
ricreazione, spettacolo e cultura (5,8 per cento), altri beni e
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
4
Fonte: Elaborazioni su dati Istat
servizi (3 per cento), alberghi e pubblici esercizi (2,9 per cento), comunicazioni (0,7 per cento),
istruzione (0,1 per cento).
Nel corso di 50 anni si è progressivamente ridotta la quota di spesa destinata a soddisfare i bisogni
primari a vantaggio di altri consumi.
Il peso cumulato dei primi 3 capitoli è passato da oltre 2/3 del totale ad appena il 30 per cento: generi
alimentari e bevande analcoliche (16,1 per cento), bevande alcoliche e tabacchi
(2,8 per cento),
abbigliamento e calzature (10,4 per cento).
Il peso dell’ abitazione, acqua, elettricità e combustibili (8,9 per cento) è quasi raddoppiato, così come i
mobili, articoli di arredamento, beni e servizi per la casa (9,9 per cento).
Tutti gli altri capitoli di spesa hanno acquisito una maggiore importanza. Risulta quasi quadruplicato il
peso di alberghi e pubblici esercizi (11 per cento), triplicato il peso dei servizi sanitari e spese per la
salute (7,6 per cento), raddoppiato quello dei trasporti (13 per cento) e di altri beni e servizi (8,1 per
cento). In notevole crescita anche ricreazione, spettacolo e cultura (8,1 per cento), comunicazioni (3,1
per cento) e istruzione (1 per cento).
Il peso dei beni nel loro complesso si è progressivamente
ridotto dall’84,6 per cento nel 1954 al 58,8 per cento nel
2004. Di riflesso, i servizi sono passati da un peso di
appena il 15,4 per cento ad un peso del 41,2 per cento.
Il primo paniere degli indici dei prezzi al consumo,
rimasto in vigore fino al 1966, era alquanto limitato nel
numero e assortimento di prodotti, ma sufficiente a
1000 lire del 1954,
pari a poco più di
mezzo euro,
equivalgono a 12,86
euro del 2003
rappresentare la varietà dei consumi del tempo. I generi
alimentari considerati erano 102, gli altri beni non
alimentari 101 ed i servizi erano in numero di 64.
Ben 164 delle 267 voci che componevano il paniere del 1954, sono presenti ancora oggi: pane, pasta,
carne bovina, prosciutto, latte, formaggi, uova, olio, zucchero, caffè e così via. Tuttavia, in molti casi,
pur avendo conservato la medesima dicitura,l’oggetto della rilevazione si è completamente modificato,
tanto da far pensare ad un bene o servizio completamente diverso (come ad esempio nel caso della
televisione, della lavatrice, della tuta da ginnastica o delle scarpe).
Oggi il paniere è molto più ricco e vario, essendo
Indici del costo della vita - anno 1954
(Variazioni medie annue)
Alimentazione, bevande e tabacchi
+2,9
Abbigliamento e calzature
+1,4
Elettricità e combustibili
-0,4
Abitazione
+6,1
Altri beni e servizi
+1,6
Indice Complessivo
+2,7
Fonte: Istat
costituito da 569 posizioni rappresentative, molte
delle quali di natura composita, vale a dire formate
da più prodotti. Da alcuni anni i beni e servizi presi
a riferimento per il calcolo degli indici dei prezzi al
consumo sono aggiornati annualmente, così come i
pesi associati alle diverse voci, consentendo una
migliore rappresentazione della realtà, che indub-
biamente oggi si modifica con una maggiore rapidità rispetto al passato.
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
5
Più di cento sono le voci, presenti nel paniere del 1954 ed ormai scomparse completamente dai consumi
degli italiani, o comunque non più rappresentative delle abitudini di acquisto. Molte di più sono quelle,
che nel corso del tempo, sono entrate a far parte della lista dei prodotti utilizzati per il calcolo degli
indici dei prezzi al consumo. Il confronto tra alcune voci caratteristiche del paniere del 1954 e di quello
attuale, evidenzia come sia cambiato il modo di vivere degli italiani.
1954
Generi alimentari
2004
Cereali biologici, merenda preconfezionata,
Agnello e capretto, agnellone e castrato,
biscotti frollini, piatto pronto surgelato,
trippa, anguille, baccalà e stoccafisso,
wurstel, bresaola, salmone, bastoncini di
acciughe salate, lardo, strutto, fagioli e ceci
pesce surgelato, yogurt, patatine fritte,
secchi
ovetto di cioccolata, torta gelato
Bevande
Vino comune, birra nazionale, alcool per
usi alimentari
Whisky, limoncello, vino DOC
Tabacchi
Sigarette nazionali, esportazioni filtro
(tutte le principali marche di sigarette)
Vestiario
Tessuto pettinato invernale/estivo, tessuto
Giaccone impermeabile, giubbetto in pelle,
cardato per paletot, tessuto madapolam,
giacca in pelle donna, jeans, polo, t-shirt,
tessuto popeline per camicia , camicia
felpa, collant
terital, sottoveste, cappello, basco ragazzo
Legna, carbone vegetale, carbon coke,
carbonella
Gas per riscaldamento, gasolio
Tela lino per lenzuolo, tela per tovagliato,
sapone da bucato, soda solvay, lastre di
vetro, pentola di alluminio, scopa di
saggina
Tavolo porta PC, lampada da terra, padella
antiaderente, contenitore in plastica,
lampadina a risparmio energetico,
ammorbidente, detergente per WC, piatti
usa e getta, rotolo carta alluminio
Macchina da cucire, cucina elettrica,
apparecchio radio, lucidatrice
Forno a microonde, climatizzatore, frigo
freezer, caldaia murale, telefoni cellulari,
lettore CD portatile, lettore DVD, impianto
HI-FI, antenna satellitare e decoder,
personal computer, videocamera,
macchina fotografica digitale, CD da
masterizzare
Aspirina, tintura di iodio, purgante salino,
olio di fegato di merluzzo
(134 specialità terapeutiche)
Brillantina liquida, borotalco, sapone da
toletta, crema per calzature
Sapone liquido, gel per capelli, deodorante,
crema idratante, latte detergente
Carta protocollo, pennini, inchiostro,
cartuccia per fucile
Lenti a contatto, profilattico, apparecchio
per inalazioni, casco per motociclista,
motocaravan
Mezzi a trazione animale, funicolare,
autofilotranvie extraurbane, ferrovie in
concessione
Trasporti urbani multimodali, viaggi aerei
intercontinentali, viaggi ferroviari
eurostar/intercity
Servizi per la persona
Rasatura barba, lavaggio capelli, messa in
piega, bagno in vasca o doccia pubblica,
lucidatura scarpe
Analisi cliniche, fisioterapia, tintura capelli
Altri servizi
Domestica a tutto servizio, lavandaia a
domicilio, lavanderia a macchina, stiratura
a mano, stiratura a macchina, asporto
immondizia, canone telefonico duplex,
tintoria, confezione abito, corso di
stenodattilografia, facchinaggio
Servizi di telefonia, veterinario, toilette cani,
parchi di divertimento, impianti di risalita,
ingresso in discoteca, noleggio DVD,
abbonamento pay-tv, pacchetti vacanza
tutto compreso, corso di informatica, pasto
al fast-food, campeggio, agriturismo
Combustibili
Articoli per la casa
Apparecchi ed
elettrodomestici
Medicinali
Beni per l'igiene personale
Altri beni
Servizi di trasporto
50 anni di indici dei prezzi al consumo - Franco Mostacci
6