Doggett`s Coat and Badge Race

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Doggett`s Coat and Badge Race
The “Doggett’s Coat and Badge Race”
(La “Gara della Giacca e del Distintivo di Doggett”) 1
L’antica divisa dei barcaioli del Tamigi 2
Thomas Doggett fu un attore e commediante irlandese trasferitosi a Londra intorno
all’anno 1690. Dopo aver interpretato molti ruoli al Drury Lane, divenne impresario di
quello stesso teatro e successivamente dell’Haymarket Theatre. Sembra che abbia anche
nutrito un notevole interesse per i barcaioli del Tamigi, che all’epoca erano molto più
numerosi rispetto ad oggi, tanto da potersi considerare gli equivalenti dei moderni tassisti.
Essi avevano la licenza per trasportare i passeggeri lungo il corso e da una sponda all’altra
del Tamigi, verso le varie scalinate di traghettamento. Fare scommesse sui rematori del
fiume era una pratica comune, pertanto la gara istituita da Doggett non fu una vera e propria
innovazione. Essendo un convinto whig 3, organizzò la corsa che oggi porta il suo nome per
commemorare il primo anniversario dell’ascesa al trono di Giorgio I.
La gara ebbe inizio nel 1715 e quanto segue è quanto ci viene tramandato dai libri della
Compagnia 4 conservati al Palazzo dei Barcaioli: “Il primo agosto, Thomas Doggett,
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Tale annuale gara remiera costituisce il più antico evento agonistico britannico. Il testo ad essa relativo qui riportato è
stato estratto dal sito internet della “Compagnia dei Barcaioli e Chiattaioli” del Tamigi (www.watermenshall.org) e tradotto
da Alessandra Gagliani. Le note in calce sono invece di Claudio Loreto.
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L’immagine è tratta dal sito internet della “Compagnia dei Barcaioli e Chiattaioli” del Tamigi (www.watermenshall.org).
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“Whig, termine col quale nella vita politica inglese si designarono, dalla fine del XVII al principio del XIX secolo, i fautori
delle prerogative parlamentari e dei diritti delle minoranze protestanti contro il prepotere della monarchia e il primato
religioso della Chiesa anglicana sostenuti dal partito tory” (da “La Biblioteca del Sapere”, Enciclopedia Rizzoli Larousse,
edizione speciale per il “Corriere della Sera”, Milano, 2004).
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“La “Compagnia dei Barcaioli e dei Chiattaioli” fu istituita con un Decreto del Parlamento nel 1555 al fine di
regolamentare i barcaioli sul fiume Tamigi incaricati della movimentazione di merci e passeggeri. Infatti essa rimane
l’unica antica Corporazione Municipale formata e controllata da un Atto del Parlamento […]. Oggi, oltre a fornire
magnifiche attrezzature per conferenze, banchetti, ecc., la Compagnia rilascia la licenza ai barcaioli ed ai chiattaioli che
lavorano sul fiume Tamigi [i primi adibiti al trasporto dei passeggeri ed i secondi a quello delle merci] ed è coinvolta nella
loro preparazione; organizza l’annuale Doggett Race; è l’Amministratore fiduciario di diverse Opere Pie; fornisce
informazioni storiche a quanti desiderano rintracciare gli antenati che lavoravano sul Tamigi […]. I giovani “Uomini Liberi”
della Compagnia hanno la possibilità di partecipare alla Gara della Giacca e del Distintivo di Doggett, la quale si svolge
annualmente dal 1715. La estenuante gara in barca si tiene ogni luglio ed ha luogo lungo il fiume dal Ponte di Londra a
Chelsea. Il vincitore ha l’onore di indossare la giacca scarlatta, pantaloni alla zuava e sul braccio il distintivo d’argento, i
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commediante, grande Liberale in politica, recentemente co-manager del Teatro Drury Lane
con Wilks e Cibber, mise in palio una giacca e un distintivo come premio di una gara da
disputarsi tra sei Barcaioli nel primo anno della loro Liberazione”.5
Doggett stesso si occupò di organizzare la competizione fino alla sua morte nel 1721, e
lasciò istruzioni ai suoi esecutori testamentari affinché proseguissero la gara, che doveva
essere curata da Mr. Edward Burt, dell’Ufficio dell’Ammiragliato. Il testamento di Doggett
fissava i dettagli dello stile ed i costi per il distintivo e per la divisa e stabiliva che la corsa si
dovesse tenere il 1° agosto di ogni anno. In realtà, la competizione oggi si svolge a luglio e
la data varia a seconda delle maree. Mr. Burt non sembrava desideroso di assumersi l’onere
definito nel testamento di Doggett, pertanto fu stabilito che gli esecutori dovessero versare
alla Onorevole Compagnia dei Pescivendoli l’importo di 300 sterline e che la Compagnia
stessa, la quale aggiunse ulteriori 50 sterline al fondo, dovesse seguire le istruzioni di
Thomas Doggett.
I dettagli stabiliti da Thomas Doggett erano i seguenti:
“Cinque sterline per un distintivo d’argento del peso di circa 12 once e rappresentante la
Libertà come premio per il vincitore di una gara da disputarsi tra sei giovani, una sterlina e
uno scellino per la Livrea ed i Bottoni ed i relativi Accessori… che dovrà essere continuata
ogni anno a Commemorazione della felice ascesa al Trono Britannico di Sua Maestà Re
Giorgio”.6
Da allora la Compagnia dei Pescivendoli ha sempre tenuto fede all’impegno, sebbene i
costi per la fornitura del distintivo e della divisa siano notevolmente aumentati.
Tradizionalmente erano legittimati a prendere parte alla gara, secondo gli intendimenti di
Doggett, i giovani membri della Compagnia dei Barcaioli “nel loro primo anno di libertà”,
sebbene questa qualifica sia stata estesa nel 1971.7
La distanza coperta dalla regata è sempre stata di quattro miglia e cinque furlongs 8, dal
Ponte di Londra a Chelsea. Fino al 1873 si è disputata contro marea, mentre da allora nel
senso della marea. All’inizio le imbarcazioni usate erano wherries 9 a quattro posti. Dal
1769 sono state introdotte regole volte a prevenire l’alleggerimento irregolare delle
imbarcazioni (conosciuto come “tickling”). Quando le wherries caddero in disuso, furono
sostituite da imbarcazioni successivamente note come old fashion boars; trattavasi di
imbarcazioni da gara con “ali” di legno, scalmiere ricoperte da fasciame. Nel 1906
“migliori” barche furono permesse e furono usate fino al 1955, quando ci si rese conto che
acquistare o noleggiare una barca stava diventando troppo oneroso per il giovane barcaiolo
medio. A quel punto la Compagnia dei Pescivendoli, con l’aiuto della Compagnia dei
Barcaioli, l’Associazione dei Capitani dei Chiattaioli e dei Proprietari di Chiatte, il
Caritatevole Fondo per l’Ospizio dei Poveri e la Corporazione dei Lavoratori dei
Rimorchiatori fornirono lance a fasciame sovrapposto da utilizzare nelle gare; Mr. George
Odell, vincitore della corsa nel 1902, aggiunse un’altra imbarcazione nel 1962. In occasione
della 250a gara, nel 1964, la Compagnia dei Pescivendoli fornì altre barche, in quanto le
quali ricalcano l’abito originale di un barcaiolo del XVIII secolo” (tratto dal sito internet della “Compagnia dei Barcaioli e
dei Chiattaioli” del Tamigi, www.watermenshall.org).
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I barcaioli, cioè, potevano prendere parte alla corsa entro e non oltre i dodici mesi successivi alla conclusione del loro
periodo di apprendistato.
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Nel distintivo, da appuntare sulla manica destra della giacca color cremisi, erano riprodotti un cavallo bianco (emblema
della casata reale degli Hannover, alla quale Thomas Doggett era appassionatamente devoto) e il motto “Libertà”.
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Originariamente i sei concorrenti venivano estratti a sorte e ciò comportava un modesto valore agonistico della
competizione e notevoli distacchi tra i contendenti; nel XIX secolo, anche allo scopo di rendere più avvincente la corsa,
fu istituita una selezione preliminare a mezzo di gare eliminatorie.
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Furlong, misura di lunghezza britannica pari a metri 201,16. Il percorso della gara è pertanto di 7.443 metri.
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Imbarcazioni leggere a remi utilizzate per il traghettamento dei passeggeri da una sponda all’altra del Tamigi.
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lance stavano diventando vecchie e pesanti. A loro volta queste imbarcazioni, avendo fatto
il loro tempo, furono sostituite nel 1981. Le sette nuove furono offerte grazie alle
sottoscrizioni di:
Compagnia dei Pescivendoli, Compagnia dei Barcaioli, Liberi Proprietari di Imbarcazione
della Compagnia dei Barcaioli, Barcaioli Qualificati e loro datori di lavoro, Chiattaioli
Qualificati e loro datori di lavoro “Ind. Coope Taylor Walker Ltd.”, altri Uomini Liberi e
loro datori di lavoro.
Per la gara del 1993 le barche furono nuovamente sostituite con sette migliori scafi grazie
a donazioni da parte delle Compagnie dei Pescivendoli, dei Lavoratori di Stoffe e dei
Barcaioli. Furono costruite in modo tale da consentire ai partecipanti di prendere parte ad
altre regate sul Tamigi col minimo svantaggio.
Nel XX secolo Mr. Guy Nickalls scrisse:
“Questa gara più lunga non è tanto un test di velocità, quanto di abilità e di resistenza
che, d’altra parte, sono le qualità richieste in un uomo che abbia intenzione di trascorrere
la propria vita in acqua come Barcaiolo o Chiattaiolo”.
La Scommessa di Doggett, essendo rivolta a barcaioli, era chiaramente una gara per
professionisti e, a parte la Giacca e il Distintivo, i premi erano in denaro.
Dopo l’ultima guerra, alcuni giovani barcaioli constatarono che, in base alle nuove regole
introdotte dall’Associazione Rematori Amatoriali, essi erano qualificati come dilettanti.
Non era più un segno distintivo del professionista “lavorare su e con le barche”. La
distinzione tra dilettanti e professionisti dipendeva unicamente dal fatto che si remasse per
denaro, oppure per un premio in una competizione contro un professionista.
Pertanto, quando nel 1950 cinque amatori ed un professionista si iscrissero alla gara, la
questione diventò più complicata. Quattro dilettanti si tramutarono in professionisti al solo
fine di avere la Giacca e il Distintivo in caso di vittoria, mentre uno rimase saldamente
amatore, dichiarando che anche se avesse vinto non avrebbe voluto la Giacca e il Distintivo;
in realtà egli gareggiava per l’onore di essere poi conosciuto come l’uomo che aveva
sconfitto il vincitore. Fu però il professionista a vincere.
A partire da quell’anno, tutti i partecipanti sono dilettanti e i premi consistono in coppe,
ma il Segretario della Compagnia dei Pescivendoli, nel momento in cui prende le iscrizioni,
indaga a fondo sullo stato di ogni concorrente in modo da non danneggiare gli altri.
Una volta che la Giacca e il Distintivo sono stati confezionati per il vincitore, quest’ultimo
viene presentato al Primo Sovrintendente della Compagnia dei Pescivendoli con una vivace
cerimonia che risale a molti anni fa. Accompagnato da una fanfara di trombe, il vincitore
viene portato nella sala dei banchetti del Palazzo dei Pescivendoli da due autorevoli
accompagnatori: il Segretario della Compagnia dei Pescivendoli e il Capo Battelliere della
loro Compagnia. Viene scortato al tavolo principale, superata una guardia d’onore di
precedenti vincitori vestiti con la divisa di Doggett. Il Segretario della Compagnia dei
Pescivendoli legge un resoconto della gara in stile Omerico e il Primo Sovrintendente si
congratula con il trionfatore e beve alla sua salute dalla coppa del vincitore. Questi viene
successivamente portato in trionfo fuori dal Palazzo dai suoi compagni vincitori alla stregua
del “Trombettiere Volontario”.
La gara dal 1971
In quell’anno il Consiglio della Compagnia dei Pescivendoli rifletté a lungo sul futuro
della gara di Doggett a causa del continuo diminuire del numero di ragazzi apprendisti.
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Di conseguenza decisero di avvalersi di una clausola dell’Accordo tra la Compagnia dei
Pescivendoli e gli esecutori testamentari di Thomas Doggett, secondo la quale la
Compagnia poteva nominare sei giovani barcaioli come candidati per la Giacca e il
Distintivo nel caso in cui non vi fossero sufficienti giovani qualificati secondo l’antico
sistema. La Compagnia stabilì che da quel momento l’accesso alla gara dovesse essere
esteso anche a candidati non vincitori nei precedenti quattro anni, a patto che non avessero
ancora compiuto 26 anni al momento della competizione.
Queste nuove norme furono effettive per la gara del 1971, sebbene dal 1976 il numero di
possibilità extra fu ridotto a uno. Dal 1988 le Compagnie dei Pescivendoli e dei Barcaioli
concordarono che, a patto di rispettare le condizioni di cui sopra, i giovani nell’anno della
loro Libertà e nel primo e secondo anno successivi dovessero essere ammessi a competere
per la Scommessa. Quattro rematori competenti avrebbero garantito una gara soddisfacente
e certamente più di sei rematori inesperti, alcuni dei quali magari costretti ad iscriversi. Nel
1992 Claire Burran fu la prima donna a partecipare alla competizione: sorella di Glen
Hayes, vincitore nel 1988, si classificò terza, dimostrando così le grandi capacità dei
barcaioli con acque agitate.
Il vincitore della gara del 2003 fu Liam M.G. Cairns (del Club di Canottaggio di
Greenwich), con un tempo di ventinove minuti e quindici secondi.
Premi
Vi sono anche dei premi in denaro messi in palio dalla Compagnia dei Pescivendoli per i
clubs di canottaggio ai quali appartengono i partecipanti, nelle seguenti misure: sterline 250
per il vincitore, sterline 150 per il secondo, sterline 100 per il terzo e sterline 50 per il
quarto.
La Compagnia dei Barcaioli consegna un emblema del bavero di Doggett - una miniatura
di una versione semplificata del Distintivo di Doggett - a ciascun concorrente durante una
cerimonia speciale che si tiene nel Palazzo dei Barcaioli: d’argento al vincitore e di bronzo a
tutti gli altri partecipanti che portano a termine la gara.
“In barca o Canottiere con il cappello a tuba”
(Dipinto di Gustave Caillebotte, 1878. Collezione privata)
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