documento 15 maggio 5B Grafica-Pubblicitaria (a_s_2015
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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “RENATO GUTTUSO” Via XX Luglio – 98057 MILAZZO (ME) Tel. 090.9282938 - Fax 090.9240184 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] e-mail Dirigente Scolastico: [email protected] - Sito Web: istitutosuperioremilazzo.gov.it C.F. 82001800836 – Cod. Mecc. MEIS01600T Liceo Artistico Milazzo: MESD01602Q Istituto Professionale Milazzo: MERC01601R Liceo Artistico Spadafora: MESD01603R DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZ. B A.S. 2015/2016 SEDE: I.P.S.C.E.O.A. Via Magistri - Milazzo INDIRIZZO: Servizi Commerciali - Opzione Grafica Pubblicitaria COORDINATRICE: Prof.ssa Maria De Domenico IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Delfina Guidaldi 1 PRESENTAZIONE DELL’ ISTITUTO L’Istituto Professionale, presente nella città di Milazzo da oltre trenta anni, nell’anno scolastico 2000/2001, in seguito al piano regionale di dimensionamento scolastico, è stato associato all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore di Milazzo, intitolato da qualche anno a“Renato Guttuso”. Nell’anno scolastico 2011/2012 ha assunto una nuova fisionomia: accanto all’Indirizzo “Servizi Commerciali”, avviato con la riforma del 2010, è stato istituito il nuovo indirizzo “Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera”, con le articolazioni: “Enogastronomia” “Servizi di sala e vendita” “Accoglienza Turistica” Nell’ambito dei Servizi Commerciali, inoltre, è stato attivato dal terzo anno un corso con l’opzione “Promozione commerciale e pubblicitaria”. Tutti i percorsi di studio hanno la durata di cinque anni, suddivisi in due bienni e un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di stato per il conseguimento del diploma di istruzione professionale e tecnica, che consente l’accesso in qualunque facoltà universitaria, oltre che nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (ITS, IFTS). I vari indirizzi presenti nell’Istituto sono, dunque, finalizzati a far acquisire agli allievi un titolo di studio quinquennale, fondato su una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale riferita a filiere produttive di rilevanza nazionale che a livello locale possono assumere connotazioni specifiche. Considerato che, il profilo educativo, culturale e professionale d’indirizzo mira alla crescita educativa, culturale e professionale dei giovani esaltando le motivazioni, lo sviluppo di un’autonoma capacità di giudizio e l’esercizio della responsabilità personale e sociale, il nostro Istituto intende perseguire le seguenti finalità educative e formative: Promuovere una cultura aperta al confronto con il diverso da sé che educhi alla solidarietà, al valore della pace, al rispetto dell’ambiente e del patrimonio artistico-culturale; Scoprire, sviluppare e incrementare le potenzialità di tutti e di ciascuno, contribuendo all’attuazione concreta del principio di pari opportunità attraverso la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena crescita della persona. Molta importanza viene data anche ai bisogni specifici della propria utenza mediante: L’integrazione e la promozione dell’inserimento lavorativo degli alunni diversamente abili; L’attenzione alle diverse identità culturali e la promozione di iniziative tese allo sviluppo di una reale visione interculturale della realtà odierna. 2 L’Istituto favorisce, inoltre, il processo di formazione del cittadino attivo e consapevole, attraverso: L’educazione alla cittadinanza; La creazione di una dimensione europea mediante la partecipazione a progetti educativi europei; La promozione di manifestazioni culturali attraverso iniziative nel’ambito dell’arte, musica, teatro, cinema e mostre. L’Istituto, infine, opera in stretto collegamento con il sistema produttivo: integrando la formazione culturale e professionale di base con esperienze di stage aziendali e di alternanza scuola-lavoro; valorizzando la diffusione delle nuove tecnologie con laboratori multimediali e di settore; sviluppando l’apprendimento delle lingue straniere. L’offerta formativa si completa con la realizzazione di corsi di specializzazione, anche extracurriculari, come i progetti PON, POR, IFTS. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELL’ISTITUTO L’Istituto è situato nel centro della città ed è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto, tanto da raccogliere un bacino di utenza che va da Villafranca a Patti, isole Eolie incluse. Il territorio in cui è inserito è ricco di risorse storiche, culturali, paesaggistiche ed economiche, che da sempre hanno dato un forte impulso allo sviluppo delle attività turistiche. La maggior parte degli allievi proviene da famiglie mono-reddito, con genitori forniti di licenza media, solo alcuni sono in possesso di un titolo d’istruzione secondaria superiore, pochissimi quelli forniti di laurea. La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è modesta e si limita agli incontri ufficiali, programmati due volte l’anno. Il territorio, per le sue caratteristiche, per la sua storia e i monumenti presenti, offre occasioni di approfondimenti formativi; inoltre, la presenza nel tessuto economico-produttivo di industrie ad alta tecnologia e di livello occupazionale medio-alto (Raffineria Mediterranea, Centrale Termoelettrica), e di svariate piccole e medie imprese ricettive, turistiche e ristorative, è occasione di un proficuo rapporto sociale e culturale con il mondo del lavoro. Il nostro Istituto cura, infatti, relazioni e rapporti di collaborazione non solo con aziende del settore privato, ma anche con gli Enti Locali, avvalendosi della disponibilità di operatori ed esperti per eventuali iniziative integrative e, soprattutto, per la realizzazione dell’attività di stage. 3 PROFILO PROFESSIONALE D’INDIRIZZO L’indirizzo “Servizi Commerciali” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, sia nell’attività di promozione delle vendite; in tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli grafici e pubblicitari. Le competenze sono declinate per consentire allo studente l’opportunità di operare con una visione organica e di sistema all’interno di un’azienda, affinando la professionalità di base con approfondimenti in uno dei tre ambiti di riferimento (Commerciale, Turistico e Comunicazione) che caratterizzano l’indirizzo di studi. L’identità dell’indirizzo tiene conto, inoltre, delle differenti connotazioni che assumono oggi i servizi commerciali, sia per le dimensioni e le tipologie delle strutture aziendali, sia per le diverse esigenze delle filiere di riferimento. L’indirizzo consente, poi, di sviluppare percorsi flessibili e favorire l’orientamento dei giovani rispetto alle personali vocazioni professionali. Le competenze acquisite si riferiscono, pertanto, ad una base comune relativa al sistema aziendale e ad approfondimenti orientati a professionalità specifiche in uno dei tre ambiti di riferimento: servizi commerciali, servizi turistici, servizi della comunicazione. In questa ottica le discipline, sia dell’area di istruzione generale sia di indirizzo, assumono caratteristiche funzionali alle scelte operate dall’Istituto, che utilizza gli spazi di flessibilità previsti per adeguare l’offerta formativa alle esigenze del territorio sulla base delle esperienze maturate e delle risorse professionali disponibili. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, pertanto, dovranno: riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato; sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo; svolgere la propria attività operando in equipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; 4 contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nell’osservanza degli aspetti deontologici del servizio; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta. Nell'ambito dei "Servizi commerciali" è stata attivata l'"Opzione Commerciale Pubblicitaria" con la conseguente qualifica triennale di Operatore Grafico. Tale indirizzo ha lo scopo di far acquisire allo studente le competenze tecniche, economiche e normative specifiche nell’area dei servizi di comunicazione e promozione delle vendite ed in quella progettuale e tecnologica. Tali competenze assicurano allo studente l’acquisizione di una solida preparazione atta ad offrirgli la possibilità di un futuro inserimento in ogni settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria. A conclusione del percorso quinquennale il Diplomato conseguirà i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: 1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali 2. Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti 3. Interagire nel sistema azienda riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di organizzazione e di funzionamento 4. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, alla ideazione e realizzazione di prodotti coerenti con le strategie di marketing e finalizzate al raggiungimento della "customer satisfaction" 5. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici 6. Interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate. CONTRATTO FORMATIVO Il nostro istituto sviluppa la propria offerta formativa sulla considerazione che una scuola moderna deve formare una cultura di base non solo solida, ma anche attuale, per cui si pone i seguenti obiettivi: Far acquisire agli allievi le conoscenze e le competenze connesse con le figure professionali previste dal curricolo, sviluppandone le capacità operative; 5 Curare lo sviluppo di una cultura d’impresa che consenta una più consapevole partecipazione al processo produttivo aziendale e che stimoli l’iniziativa imprenditoriale come possibile sbocco occupazionale alternativo al lavoro dipendente; Familiarizzare con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione quali presupposti fondamentali per una partecipazione attiva alla vita economica; Far acquisire una preparazione linguistica che faciliti gli scambi di esperienze con culture ed economie comunitarie; Curare negli allievi la formazione di una personalità improntata al rispetto delle diversità, alla tutela della salute e dell’ambiente ed in generale alla partecipazione attiva alla vita sociale; Integrare la crescita individuale in stretto collegamento con il territorio. Per raggiungere tali obiettivi l’istituto mette a disposizione efficienti laboratori di informatica e multimediali; propone interventi di esperti di madre lingua inglese e francese; e realizza percorsi di Alternanza Scuola lavoro presso aziende commerciali, turistiche e ristorative. L’offerta di base è rappresentata dallo svolgimento di un’attività curricolare tendente ad assicurare uno standard di saperi minimi, determinati a livello nazionale, per la formazione delle figure professionali corrispondenti all’indirizzo di studi; è prevista inoltre l’alternanza scuola-lavoro attraverso interventi di esperti aziendali esterni all’istituto e stage aziendali. L’ampliamento dell’offerta di base è costituito da una serie di attività integrative realizzate dall’istituto e riguardanti principalmente: Il territorio; L’orientamento; L’educazione alla salute, all'ambiente e alla legalità. Infatti, l’istituto opera in stretta integrazione con il territorio, adeguando le iniziative alle risorse esistenti e guardando, soprattutto, a quelle potenziali. Lo studio del territorio permette agli allievi di capire quali sbocchi occupazionali lavorativi, anche potenziali, lo stesso è in grado di offrire; analizzando, nel contempo, i propri interessi e le proprie attitudini. L’istituto, inoltre, segue lo sviluppo delle attitudini degli allievi durante il corso di studi, cercando di stimolarne le doti di autovalutazione, e orientando la scelta dell’indirizzo da seguire per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’istituto, infine, cura lo sviluppo della personalità degli allievi realizzando attività che li aiutino a vivere bene, con se stessi e con gli altri, nel rispetto delle diversità e delle situazioni di disagio. 6 Composizione del Consiglio di Classe ORE SETT/LI DISCIPLINE DOCENTI 4+2 ITALIANO E STORIA Falanga Venera 2 LINGUA FRANCESE Barresi Domenica 3 LINGUA INGLESE De Domenico Maria 3 MATEMATICA Terragna Antonio 3 ECONOMIA AZIENDALE Veca Antonio 2 TECNICHE DI COMUNICAZIONE Cattaino Laura 8 TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI Mastroeni Cristina 2 SCIENZE MOTORIE Anastasi Giacomo 1 RELIGIONE Bertino Giuseppe 2 STORIA DELL’ARTE Raniolo Alma 2 LABORATORIO DI FOTOGRAFIA Mannelli Marco COORDINATRICE De Domenico Maria DIRIGENTE SCOLASTICO Guidaldi Delfina 7 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V sez. B è formata da 9 allievi (7 femmine e 2 maschi), ma fin dall’inizio dell’anno l' alunna Chiara Grasso non ha mai frequentato, mentre l'allieva La ganga, a gennaio 2016, ha lasciato la scuola per motivi familiari. La maggior parte dei ragazzi proviene da località limitrofe e quindi è soggetta al disagio del pendolarismo, che in questi anni non ha permesso una frequenza regolare e puntuale. Nella classe è presente l’allieva Sfar Faten, di origini tunisine, con Bisogni Educativi Speciali, che segue la programmazione curriculare con obiettivi minimi. La classe è composta solo in parte da alunni provenienti dalla prima originaria, poiché nel corso degli anni il numero di allievi è sensibilmente diminuito a causa di bocciature o abbandono scolastico. Durante il quinquennio, si è registrato un alto tasso di avvicendamento degli insegnanti di diverse discipline; in particolare, sei docenti di Economia Aziendale, Francese, Scienze motorie, Religione, Tecniche della comunicazione, Tecniche professionali dei servizi commerciali sono entrati a far parte del Consiglio di classe solo da quest’anno, uno di questi ad anno scolastico già avviato (Tecniche della comunicazione). Ciò non ha assicurato alla classe la necessaria continuità didattica e ha comportato oggettive difficoltà agli studenti. Il numero esiguo degli alunni avrebbe dovuto permettere un lavoro scorrevole e proficuo; invece non sempre si è dimostrato un impegno da parte della classe; spesso una bassa motivazione alla didattica e un non costante studio a casa ha limitato gli obiettivi da raggiungere. In generale la classe ha conseguito un sufficiente livello di conoscenze e capacità: un gruppo di studenti, più assidui, ha dimostrato maggiore costanza ed impegno, raggiungendo un livello di preparazione più che sufficiente o discreto in alcuni conoscenze essenziali, hanno ambiti disciplinari; alcuni allievi, con progressivamente migliorato il proprio rendimento riuscendo, in parte , a superare le difficoltà espositive, causate in certi casi da una padronanza della lingua italiana non ancora del tutto acquisita o da una eccessiva emotività. Complessivamente gli studenti si sono sempre dimostrati corretti nel comportamento e collaborativi, aperti al dialogo con i docenti e più costanti nella partecipazione alle lezioni. Nel corso dell'ultimo anno sono state, in parte, superate le difficoltà comunicative tra allievi evidenziate in passato, riuscendo a pervenire a un buon livello di socializzazione e collaborazione. Le attività curriculari e l'organizzazione della didattica hanno seguito, per quanto possibile, le procedure e le metodologie di una didattica laboratoriale, con finalità specifiche quali: - Acquisizione della professionalità 8 - Sviluppo delle capacità di collegamento e di confronto tra le diverse discipline e, all'interno di ciascuna, di contesti diversi. In merito alla Alternanza Scuola-Lavoro, tutti gli allievi hanno seguito e completato le attività programmate nelle aziende del settore di riferimento, evidenziando curiosità, interesse e disponibilità ad accogliere suggerimenti e proposte per l’apprendimento e l’acquisizione delle competenze professionali richieste. Come stabilito nelle riunioni di dipartimento e sottodipartimento, al fine di attuare una programmazione integrata che dia ampio spazio alla didattica laboratoriale di settore, il Consiglio di Classe ha deciso di trattare, nel corso di tutto l'anno scolastico, la tematica pluridisciplinare "Marketing e Azienda". Considerato che il fine dell’indirizzo è quello di formare una figura professionale flessibile, riferita alla complessa realtà operativa dei diversi tipi di imprese, dotata di capacità relazionali, organizzative e gestionali, con spirito di iniziativa ed un comportamento improntato all’accoglienza e al senso della misura, il Consiglio di Classe prende atto che gli allievi hanno conseguito i seguenti obiettivi: Obiettivi generali un’adeguata cultura generale accompagnata da capacità linguistico-espressive e logicointerpretative; una conoscenza, complessivamente esauriente, dei processi che caratterizzano la gestione aziendale delle imprese sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile; conoscenza dei rapporti tra l’azienda e l’ambiente in cui opera; capacità di scelte motivate e responsabili; capacità di interagire con culture diverse sia nel territorio che in campo lavorativo. Obiettivi specifici capacità di utilizzare metodi, strumenti e tecniche di gestione economica e finanziaria delle aziende onde attuare una partecipazione attiva alla vita economica; capacità di leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento in lingua straniera per facilitare scambi di esperienze con culture ed economie comunitarie; capacità di comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici; capacità di affrontare cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. 9 Obiettivi minimi consolidare sufficienti capacità comunicative orali e scritte; conoscere gli elementi essenziali dei fatti storici e trarre qualche spunto per la comprensione dei fatti attuali; comprendere e redigere semplici testi in lingua straniera (Inglese e Francese); conoscere gli aspetti fondamentali che caratterizzano la gestione delle aziende sotto il profilo giuridico, organizzativo ed economico; CANDIDATI INTERNI N. ordine 1 2 3 4 5 6 7 Nome Cognome Alessia Alessia Federica Salvatore Giusy Carmen Faten Brigen Alibrandi Catanese La Malfa Mamola Merulla Sfar Shpellzaj Pendolare Storia dell'arte Scienze Motorie A A A A A A 4^ B B B B A A B B B B A 5^ B B B C A B C C B C B Religione Tecniche di comun. A Tecniche prof. dei s.c. Economia Aziendale A Francese A Inglese A Storia A Italiano 3^ CLASSI Matematic a CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO Le lettere A,B,C,D,E, (nella colonna di ogni disciplina) indicano i diversi docenti che si sono avvicendati nella classe nel triennio 10 STRATEGIE METODOLOGICHE Nello svolgimento dei programmi i docenti delle singole discipline hanno utilizzato diverse metodologie per sviluppare negli studenti, abilità e competenze diverse in funzione degli obiettivi prefissati: Scienze Motorie Religione X Lab. di Informatica X X Matematica Francese Inglese X X Tecniche prof. dei s.c. X X X X X X Tecniche di comun. X X X X X X Diritto ed economia Libri di testo Dizionari Altri testi Riviste Fotocopie Audiovisivi Attrezzature di laboratorio Attrezzature multimediali Attrezzature ginniche Storia Italiano ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Scienze Motorie Religione X X X X X X X X X X Lab. di Informatica X X X X X X X X X X Matematica Francese Inglese X X X X X X X X X X Tecniche prof. dei s.c. X X X X X X X X X X Tecniche di comun. X X X X X X X X X X Diritto ed economia Lezione frontale Lezione interattiva Lezione individualizzata Discussione guidata Didattica modulare Ricerca guidata Lavori di gruppo Lavori individuali Recupero Approfondimento Storia Italiano METODOLOGIE DIDATTICHE X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 11 VERIFICHE Scienze Motorie Religione X X Lab. di Informatica X X Matematica Francese Inglese X X Tecniche prof. dei s.c. X X Tecniche di comun. X X Diritto ed economia Prove scritte Prove orali Prove grafiche Prove di laboratorio Storia Italiano TIPOLOGIE X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Religione X X X X Scienze Motorie Matematica Francese Inglese X Lab. di Informatica X X X X X Tecniche prof. dei s.c. X X Tecniche di comun. X X X X X Diritto ed economia Temi Analisi testuali Saggi brevi Articoli di giornali Prove di comprensione linguistica Prove semistrutturate Prove strutturate Interrogazioni Discussioni guidate Studio di casi Dimostrazioni di tesi Esercizi Esercitazioni di laboratorio Storia Italiano MODALITA’ X X X X X X X X X ATTIVITA’ COLLATERALI E INTEGRATIVE Per i ragazzi che hanno evidenziato situazioni di carenze nella preparazione sono stati disposti opportuni interventi integrativi sia individuali che collettivi, anche utilizzando la pausa didattica o lo sportello didattico. Nel corso dell’anno scolastico e durante la pausa didattica attraverso le verifiche, tutti i debiti sono stati saldati. Sono state svolte le seguenti attività collaterali ed integrative nell’ambito del P.O.F. per l’arricchimento dell’offerta formativa: Educazione alla salute: l'iniziativa ha avuto come obiettivo prioritario quello di educare e sensibilizzare gli alunni al volontariato (AIDO, AVIS, AISM), quale strumento insostituibile di solidarietà umana; 12 Proiezioni cinematografiche a tema; Giornata dell’Arte; Giornata della Memoria e del Ricordo: obiettivo del progetto è stato di celebrare la Giornata in forma non solamente commemorativa, ma coinvolgente, stimolando il desiderio degli allievi di interrogarsi in modo più consapevole sui valori di libertà, tolleranza e democrazia; Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia; Progetto Orientamento: Orientamento Universitario tenutosi a Catania; Progetto “Olimpia X” Visite e stage aziendali, presso imprese private ed enti pubblici; . VALUTAZIONE Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina; Competenze, come abilità di utilizzare le conoscenze nelle diverse situazioni problematiche concrete disciplinari; Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto . Per la valutazione finale si è tenuto conto della partecipazione al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL POF I livelli di valutazione si riferiscono alla seguente griglia, che indica in modo schematico i criteri di valutazione degli assi culturali corrispondenti ai quattro dipartimenti, in base alla partecipazione, all’impegno, alle conoscenze, alle competenze e alle capacità degli alunni. 13 voto in decimi ASSI CULTURALI Asse dei linguaggi 2 totalmente insufficiente 3 scarso 4 insufficiente DESCRITTORI DEL RENDIMENTO Frequenza sporadica – Partecipazione passiva e demotivata – Nessun impegno nello studio Conoscenze: con gravissime lacune Competenze: non evidenzia comprensione dei contenuti e non riesce ad applicare le pochissime conoscenze Capacità: è incapace di organizzare le pochissime conoscenze ; assenza di un linguaggio adeguato Conoscenze: pochissime Competenze: non riesce ad applicare le conoscenze Capacità: non effettua alcuna valutazione Conoscenze: pochissime Asse scientifico Competenze: non riesce ad applicare le conoscenze tecnologico Capacità: non effettua alcuna valutazione Partecipazione passiva – Nessun impegno – Conoscenze con gravissime lacune: Asse storico Competenze : inesistenti competenze esecutive – non sa applicare alcuna tecnica e sociale procedure Capacità:espressione con gravissime scorrettezze, priva di codici specifici Frequenza saltuaria – Partecipazione passiva – Scarso impegno nello studio Conoscenze: con gravi lacune Asse dei Competenze: non sa applicare le conoscenze e commette gravi errori linguaggi Capacità: incontra difficoltà nell’organizzazione delle scarse conoscenze; commette gravi scorrettezze espressive; elabora testi non rispondenti al tema proposto Conoscenze: poche Asse Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi Matematico Errori . Capacità: non ha autonomia di valutazione Conoscenze: poche Asse scientifico Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi tecnologico errori Capacità: non ha autonomia di valutazione Conoscenze: poche Asse storico Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi sociale Errori . Capacità: non ha autonomia di valutazione Frequenza incostante – Partecipazione superficiale – Impegno discontinuo Conoscenze: lacunose Competenze: utilizza in modo confuso e con difficoltà le conoscenze in compiti Asse dei semplici e commette errori nell’esecuzione linguaggi Capacità: articola i contenuti in modo disorganico ed effettua con difficoltà analisi e sintesi parziali; si esprime in modo impreciso e stentato; l’elaborazione è confusa e la forma scorretta Conoscenze: lacunose Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori Asse gravi nell’esecuzione Matematico Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze acquisite Conoscenze: lacunose Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori Asse scientifico gravi nell’esecuzione tecnologico Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze acquisite Conoscenze: lacunose Asse storico Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori Sociale gravi nell’esecuzione Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze acquisite Asse Matematico 14 Asse dei linguaggi 5 mediocre 6 sufficiente 7 discreto Frequenza regolare – Partecipazione limitata – Impegno modesto Conoscenze generiche, superficiali e/o incomplete Competenze: applica in modo generico ed incerto le conoscenze e commette qualche errore non grave anche nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici Capacità: effettua analisi parziali ed imprecise, organizza in modo semplice e con qualche difficoltà le conoscenze; usa un linguaggio impreciso; l’elaborazione è scarna e la forma poco lineare. Conoscenze: frammentarie e superficiali Asse Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto Matematico semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise Conoscenze: frammentarie e superficiali Asse scientifico Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto tecnologico semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise Asse storico Conoscenze: frammentarie e superficiali Sociale Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise Frequenza costante – Partecipazione ed impegno adeguati Conoscenze: limitate agli elementi basilari delle tematiche Competenze: utilizza in modo pertinente le conoscenze acquisite ed esegue compiti Asse dei semplici, anche se talvolta con qualche errore linguaggi Capacità: organizza le conoscenze in funzione della richiesta e coglie i dati essenziali per effettuare semplici analisi e sintesi; si esprime in modo semplice con incertezza dei codici specifici; l’elaborazione è abbastanza pertinente ma poco approfondita e la forma lineare. Conoscenze: elementari Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare Asse gravi errori Matematico Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici valutazioni Conoscenze: elementari Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare Asse scientifico gravi errori tecnologico Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici valutazioni Conoscenze: elementari Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare Asse storico gravi errori Sociale Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici valutazioni Frequenza costante – Partecipazione interessata – Impegno sistematico Conoscenze: soddisfacenti di gran parte dei contenuti Asse dei Competenze: utilizza le conoscenze in ambiti specifici linguaggi Capacità: compie analisi correlando con linearità i dati; si esprime correttamente con l’utilizzo dei codici specifici nelle componenti essenziali; l’elaborazione è pertinente e la forma complessivamente corretta.. Conoscenze: esaurienti Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le Asse procedure con qualche errore non determinante Matematico Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite Conoscenze: esaurienti Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le Asse scientifico procedure con qualche errore non determinante tecnologico Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite Conoscenze: esaurienti Asse storico Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le Sociale procedure con qualche errore non determinante Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite 15 8 buono 9 distinto 10 ottimo Frequenza assidua – Partecipazione attiva – Impegno proficuo Conoscenze: ampie Asse dei Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi linguaggi Capacità: compie analisi significative e valutazioni coerenti; si esprime in modo controllato con vario utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è equilibrata e la forma corretta e scorrevole. Conoscenze: complete, approfondite e coordinate Asse Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi Matematico contesti e non commette errori di imprecisione Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente Conoscenze: complete, approfondite e coordinate Asse scientifico Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi tecnologico contesti e non commette errori di imprecisione Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente Conoscenze: complete, approfondite e coordinate Asse storico Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi Sociale contesti e non commette errori di imprecisione Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente Frequenza assidua – Partecipazione costruttiva – Impegno assiduo Conoscenze: piene Asse dei Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi linguaggi Capacità: compie analisi ampie e valutazioni coerenti e personali; si esprime in modo controllato ed appropriato con disinvolto utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è organica e la forma corretta e fluida. Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in Asse nuovi contesti e non commette errori Matematico Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete ed approfondite Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in Asse scientifico nuovi contesti e non commette errori tecnologico Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete ed approfondite Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in Asse storico nuovi contesti e non commette errori Sociale Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete ed approfondite Frequenza assidua – Partecipazione costruttiva e ricca di interventi – Impegno ammirevole Conoscenze: complete Asse dei Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi linguaggi Capacità: compie vaste analisi autonome, elabora sintesi, valuta in modo personale e critico; si esprime in modo controllato ed appropriato con flessibile ed originale utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è ricca ed originale e la forma ricercata e personale. Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in Asse nuovi contesti con originalità e non commette errori Matematico Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete, approfondite, personali. Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in Asse scientifico nuovi contesti con originalità e non commette errori tecnologico Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete, approfondite, personali 16 Asse storico Sociale Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti con originalità e non commette errori Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua valutazioni autonome, complete, approfondite, personali SIMULAZIONI Tenuto conto delle disposizioni ministeriali ed in relazione alla programmazione didattica, il Consiglio di classe ha deliberato di somministrare simulazioni delle prove di esame, come di seguito indicato: PRIMA PROVA: La simulazione della prova di Italiano, della durata di sei ore, è stata effettuata in data 5 aprile 2016, tenendo conto dei modelli di scrittura previsti dalla normativa per l’esame di stato. SECONDA PROVA: la simulazione della prova di Tecniche professionali dei servizi commerciali, della durata di sei ore, è stata effettuata il 6 aprile 2016. TERZA PROVA: Per quanto concerne la terza prova, tenendo conto della programmazione e del percorso formativo della classe, è stata scelta la tipologia C, attraverso la somministrazione di 24 quesiti a risposta multipla; per la lingua Inglese, invece, si è scelta la modalità che prevede un brano di circa 80 parole, seguito da due domande intese ad accertare la comprensione del brano e la capacità di produzione scritta. Le discipline individuate per la simulazione sono le seguenti: Storia, Lingua inglese, Matematica, Economia Aziendale, Tecnica delle Comunicazioni. La simulazione, della durata di 90 minuti, è stata effettuata il 9 aprile 2016. Ad ogni quesito a risposta multipla è stato attribuito il punteggio di 0,50; mentre per i quesiti di Lingua Inglese il punteggio è stato attribuito in ragione dei seguenti parametri: comprensione: 0,50; produzione: 0,50; correttezza formale: 0,50; ad ogni quesito il punteggio massimo è stato di 1,50; 17 Per la correzione e la valutazione delle prove si è fatto ricorso alle seguenti griglie: GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO Tipologia della Prova: Analisi di un testo ( Tipologia A) INDICATORI DESCRITTORI 1.Comprensione del testo (riassunto o altro tipo di consegna) Completa e approfondita Essenziale Superficiale Carente e con errori di valutazione Consegna non effettuata 2. Analisi del testo 3. Contestualizzazione del testo 4.Abilità espressiva ed espositiva Ampia Essenziale Superficiale Impropria e con valutazioni errate Assente Approfondita Pertinente ma sintetica, con riferimenti storici – letterari accennati Appropriata ma generica Lacunosa e imprecisa Contestualizzazione assente Esposizione corretta Esposizione parzialmente corretta Notevole povertà espositiva e limitatezza lessicale Errata, con gravi errori morfo-sintattici PUNTEGGIO 4 3 2 1 0 4 3 2 1 0 4 3 2 1 0 3 2 1 0 Esito _____/15p 18 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO Tipologia della Prova: Saggio breve o articolo di giornale (Tipologia B) INDICATORI DESCRITTORI 1.Aderenza alla tipologia e capacità di avvalersi adeguatamente dei documenti proposti Piena Parziale Superficiale e limitata a pochi documenti Non tiene conto della tipologia e non si avvale dei documenti Errata 4 3 2 1 0 Ampia e approfondita Completa e pertinente Essenziale Lacunosa e superficiale Confusa e carente Assente 5 4 3 2 1 0 Ampiamente critica Essenziale Povera di spunti riflessivi Assente 3 2 1 0 Esposizione corretta Esposizione parzialmente corretta Notevole povertà espositiva e limitatezza lessicale Errata, con gravi errori morfo-sintattici 3 2 1 2. Padronanza dei contenuti 3. Articolazione delle argomentazioni 4.Abilità espressiva ed espositiva PUNTEGGIO 0 Esito _____/15p 19 GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO Tipologia della Prova: Tema di argomento storico o di ordine generale (Tipologia C/D) INDICATORI 1.Pertinenza alla traccia e conoscenza dell’argomento 2. Articolazione,coesione e coerenza della trattazione DESCRITTORI Piena e approfondita Adeguata e coerente Essenziale Parziale e superficiale Errata interpretazione della traccia Non risponde ad alcuna richiesta 5 4 3 2 1 0 Ricca e organica Adeguata ma con qualche superficialità Schematica ma sostanzialmente coerente Frammentaria, poco coesa e ripetitiva Non è in grado di organizzare il discorso 4 3 2 1 0 Significativa con valutazioni personali e spunti originali 3. Capacità di rielaborazione Semplice e adeguata Confusa e approssimativa Non riesce a rielaborare 4.Abilità espressiva ed espositiva PUNTEGGIO Esposizione corretta Esposizione parzialmente corretta Notevole povertà espositiva e limitatezza lessicale Errata, con gravi errori morfo-sintattici 3 2 1 0 3 2 1 0 Esito _____/15p 20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA II^ PROVA SCRITTA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI Quesiti svolti: contenuti e pertinenza Nulla Scarsa Superficiale Accettabile Sufficiente Discreta Buona Punti 0 1 2 3 4 5 6 ATTRIBUZIONE PUNTI Progettazione: aderenza alla traccia – studio dei bozzetti - layout Nulla Scarsa Accettabile Sufficiente Discreta Buona Punti 0 1 2 3 4 5 ATTRIBUZIONE PUNTI Relazione tecnica: produzione e uso della terminologia di settore Nulla Scarsa Essenziale Adeguata Approfondita Punti 0 1 2 3 4 ATTRIBUZIONE PUNTI PUNTEGGIO COMPLESSIVO /15 21 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III^ PROVA SCRITTA TIPOLOGIA C / A - TEMPO DISPONIBILE: 90’ Materie coinvolte Storia Tecnica della Comunicazione Matematica Economia Aziendale Lingua Inglese N. Quesiti 6 6 6 6 2 Tipologia Scelta multipla Scelta multipla Scelta multipla Scelta multipla Risposta aperta Punti 3 3 3 3 3 Punteggio TOTALE …. /15 Criteri di valutazione Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio: 0,50 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta errata o non data dal candidato punteggio: zero Per i quesiti di Lingua Inglese: quesiti a risposta aperta il punteggio verrà attribuito in ragione dei seguenti parametri: comprensione: 0,50; produzione: 0,50; correttezza formale: 0,50; a ogni quesito a risposta aperta potrà essere attribuito il punteggio massimo di 1,50; Eventuali frazioni di punteggio verranno arrotondate per eccesso. N.B. = non sono ammesse cancellature o abrasioni; in presenza di correzioni il quesito verrà considerato errato. 22 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE LIVELLO A) CONOSCENZE DISCIPLINARI ARTICOLATE B) CONOSCENZE DISCIPLINARI CONSOLIDATE C) CONOSCENZE ADEGUATE AGLI STANDARD MINIMI DESCRITTORI PUNTEGGIO Conoscenza approfondita con impostazione pluridisciplinare. Esposizione chiara, corretta ed appropriata,capacità di applicare 21 le conoscenze nella risoluzione di problemi. Conoscenza approfondita con una certa capacità di collegamento tra le discipline. Esposizione chiara e corretta. Sa utilizzare le competenze acquisite in situazioni di lavoro/studio e/o alternanza scuola/lavoro. Conoscenza incompleta con capacità di collegamento tra le discipline se opportunamente guidato. Esposizione chiara e corretta pur nella limitatezza lessicale. Abilità pratiche efficaci. 20 19 18 17 16 Conoscenze limitate ai concetti essenziali con esposizione incerta, confusa, lacunosa 15 14 13 E) CONOSCENZE DISCIPLINARI NON ADEGUATE AGLI STANDARD MINIMI Conoscenze prive di orientamento concettuale esposte in modo lacunoso, frammentario, confuso 12 11 10 9 F) CONOSCENZE DISCIPLINARI GRAVEMENTE INADEGUATE AGLI STANDARD MINIMI Conoscenze disarticolate e quasi nulle. Gravemente carenti sul piano espositivo 87654321 D) CONOSCENZE NON PIENAMENTE ADEGUATE AGLI STANDARD MINIMI ARGOMENTO SCELTO DAL CANDIDATO LIVELLO A B DESCRITTORI Esposizione approfondita ed originale Esposizione lineare e corretta PUNTEGGIO 6 5 C Esposizione superficiale 4 D Esposizione povera 3 E F Esposizione stentata 2 Esposizione confusa 1 DISCUSSIONE PROVE SCRITTE LIVELLO A B DESCRITTORI Riconosce, corregge gli errori, giustifica le scelte PUNTEGGIO 3 Riconosce gli errori e corregge autonomamente in quasi tutte le discipline Se guidato, riconosce e corregge gli errori 2 1 C PUNTEGGIO TOTALE ___ /30 23 CREDITO SCOLASTICO Il C. d. C. attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, un punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. Esso è attribuito sulla base della tabella A, prevista dal D.M. n. 42/2007: Media voti Terza classe Quarta classe Quinta classe M=6 3–4 3-4 4–5 6< M<=7 4–5 4-5 5–6 7< M<= 8 5–6 5-6 6–7 8< M<= 9 6–7 6-7 7–8 9 < M < = 10 7–8 7-8 8-9 Per assegnare i punti nell’ambito della banda di oscillazione corrispondente alla media conseguita viene utilizzata la seguente scheda-criterio tenendo conto di: 1) Regolamento (D.M. n.42): punteggio con riguardo al profitto e tenendo in considerazione assiduità frequenza, interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, partecipazione attività complementari ed integrative, crediti formativi. 2) Ordinanza scrutini ed esami ( O.M. n. 56/2002 e successive): interesse e profitto nell’insegnamento della Religione Cattolica ovvero nell’Attività Alternativa. MEDIA VOTI PARTECIPAZIONE ATTIVITA’ COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE CREDITI FORMATIVI INTERESSE E PROFITTO RELIGIONE CATTOLICA OVVERO ATTIVITA’ ALTERNATIVA Parte decimale minore 0,5 Parte decimale maggiore/uguale 0,5 No Si No Si Insufficiente Sufficiente Molto Moltissimo = 30 % = 30 % = 20 % = 5% 10 % 20 % Parte decimale maggiore / uguale 0,5 approssimazione per eccesso al numero intero successivo. Parte decimale minore 0,5 approssimazione per difetto al numero intero precedente. [ Per il credito dell’ultimo anno (scrutini 5e classi) in caso di debito formativo degli anni precedenti non saldato si attribuisce il punteggio minimo previsto nella banda di oscillazione relativa alla media dell’ultimo anno ] 24 CONSUNTIVI DISCIPLINARI E ARGOMENTI SVOLTI 25 Materia: ITALIANO Docente: prof.ssa Falanga Venera Libro di testo: P. Cataldi - E. Angiolini- S. Panichi “ La Letteratura e i saperi ” Volume 3 Palumbo Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 110 su N. 116 ore previste Obiettivi specifici della disciplina Capacità di : □ produrre saggi brevi, fare l’analisi dei testi letterari e non letterari, esporre le conoscenze acquisite con una certa padronanza e proprietà di linguaggi contestualizzare e storicizzare il testo letterario oggetto di studio; □ riconoscere i vari testi e i generi letterari; □ analizzare un testo letterario per coglierne le tematiche e, per grandi linee, gli aspetti formali stilistici □ realizzare un articolo ed un’intervista giornalistica Competenze a: □ organizzare le conoscenze acquisite; □ formulare giudizi autonomi e critici e, per alcuni allievi, saper fare anche riflessioni personali e complesse; □ interpretare le opere letterarie lette. Metodologia □ Lezione frontale □ Lezione individualizzata □ Lavori di gruppo □ Lezione interattiva □ Discussione guidata □ Ricerca guidata □ Lavori individuali Mezzi □ Libri di testo □ Altri testi □ Fotocopie □ Dizionari □ Riviste □ Audiovisivi 26 Strumenti di verifica □ Prove Scritte □ Prove Orali □ Temi □ Saggi brevi □ Prove di comprensione linguistica □ Prove strutturate e semistrutturate □ Discussioni guidate Criteri di valutazione Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: □ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina; □ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare; □ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. □ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI Modulo 0 : Accertamento dei livelli di partenza Recupero e potenziamento dei livelli di partenza. I concetti chiave e nuclei fondanti delle principali correnti della seconda metà dell’800. MODULO 1 Tra Ottocento e Novecento: Naturalismo e Simbolismo U. D.1 Il romanzo e la novella U. D.2 Giovanni Verga Lettura e analisi dei brani: da Vita dei campi “Rosso Malpelo”; “La Lupa” da I Malavoglia “L’inizio dei Malavoglia” (cap.I) “La tempesta sui tetti del paese” (cap.III) da Novelle rusticane “La roba” U. D.3 La poesia in Europa U. D.4 Giosue Carducci Lettura e analisi delle poesie: da Poesie “San Martino”; “Pianto antico” 27 U. D.5 Giovanni Pascoli Lettura e analisi delle poesie: da Myricae “Lavandare”; “X Agosto” “Temporale”; “Il Tuono” dai Canti di Castelvecchio “Il gelsomino notturno” U. D. 6 Gabriele D’Annunzio Lettura e analisi delle poesie: da Alcyone “La pioggia nel pineto” MODULO 2 Fra avanguardia e tradizione U. D. 1 “Il Manifesto del futurismo” di Filippo Tommaso Marinetti U. D. 2 La narrativa nell’età delle avanguardie U. D. 3 Luigi Pirandello Lettura e analisi dei brani: da Il fu Mattia Pascal “Adriano Meis e la sua ombra” (cap.XV) “Pascal porta i fiori alla propria tomba” (cap.XVIII) da Novelle per un anno “Il treno ha fischiato”; “La patente” U. D. 4 Italo Svevo Lettura e analisi dei brani: da La coscienza di Zeno: "La proposta di matrimonio"; " Lo scambio di funerale" “La prima sigaretta” MODULO 4 La lirica fra le due guerre U. D. 1 La poesia delle avanguardie U. D. 2 L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo Lettura e analisi delle poesie: da Poesie “Ride la gazza, nera sugli aranci” “Alle fronde dei salici” U. D. 3 Giuseppe Ungaretti Lettura e analisi delle poesie: da “Allegria dei naufragi “San Martino del Carso”; “Soldati”; “Natale”; “Veglia” U. D. 4 Umberto Saba Lettura e analisi delle poesie: da Il Canzoniere “Città vecchia”; “Un grido” U. D. 5 Eugenio Montale ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 28 Materia: STORIA Docente: prof.ssa Falanga Venera Libro di testo: G. De Vecchi- G.Giovanetti “Storia in corso” Vol. 3° Pearson Ore svolte nella classe nell’anno scolastico ( fino al 5 maggio ): N. ore 49 su N. 58 ore previste Obiettivi specifici della disciplina Alla fine del percorso educativo la classe ha raggiunto, in varia misura rapportata alla padronanza o meno dei prerequisiti, alla costante o saltuaria applicazione, all’interesse per l’indagine e la conoscenza storica, i seguenti obiettivi: □ Conoscenza e comprensione della dimensione storica dei problemi socio-economici del ‘900 □ Conoscenza dei fondamentali avvenimenti e periodi del nostro secolo Capacità di: □ Comprendere le cause e gli effetti dei fatti storici; □ Riflettere sul nesso passato - presente; □ Riconoscere il rapporto tra storia, economia ed area geografica in cui gli eventi si sviluppano; □ Analizzare la storia del nostro secolo attraverso i documenti; □ Comprendere l’importanza delle fonti e del lavoro dello storico; □ Confrontare le nozioni acquisite con i documenti; □ Comprendere i problemi della pacifica convivenza tra i popoli, della solidarietà e del rispetto reciproco. Competenze: □ Saper usare le fonti storiche e saper interpretare i documenti; □ Saper formulare giudizi critici autonomi; □ Saper organizzare le conoscenze acquisite; □ Saper comprendere la dimensione storica del mondo attuale attraverso la conoscenza del passato. Metodologia: □ Lezione frontale □ Lezione individualizzata □ Lavori di gruppo □ Lezione interattiva □ Discussione guidata □ Ricerca guidata 29 □ Lavori individuali Mezzi □ Libri di testo □ Altri testi □ Fotocopie □ Dizionari □ Riviste □ Audiovisivi Strumenti di verifica □ Prove Scritte □ Prove Orali □ Prove strutturate e semistrutturate □ Discussioni guidate Criteri di valutazione Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: □ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina; □ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare; □ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. □ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI MODULO 1 Conflitti e rivoluzioni nel primo Novecento U.D. 1 Le grandi potenze all’inizio del Novecento Trasformazioni di fine secolo. Un difficile equilibrio. L’Italia e l’età giolittiana. La questione d’Oriente e gli imperi multi nazionali U.D. 2 La Prima Guerra mondiale Da un conflitto locale alla guerra mondiale. Le ragioni profonde della guerra. Una guerra di logoramento. L’Italia in guerra. La svolta del 1917 e la fine della guerra. Il dopoguerra e i trattati di pace. L’inizio della crisi del colonialismo 30 U.D 3 La rivoluzione russa La Russia all’inizio del secolo. Le due rivoluzioni russe. Il governo bolscevico e la guerra civile. La nascita dell’Urss. La dittatura di Stalin. L’industrializzazione dell’Urss MODULO 2 La crisi della civiltà europea U.D. 1 Il fascismo Crisi e malcontento sociale. Il dopoguerra e il biennio rosso. Il fascismo: nascita e presa del potere. I primi anni del governo fascista. La dittatura totalitaria. La politica economica ed estera U.D. 2 La crisi del ‘29 e il New Deal I “ruggenti anni venti”. La crisi del 1929. Il New Deal U.D. 3 Il regime nazista La Repubblica di Weimar. Il nazismo e la salita al potere di Hitler. La dittatura nazista. La politica economica ed estera di Hitler. La guerra civile spagnola. L’espansionismo giapponese U.D .4 La Seconda guerra mondiale Verso la Seconda guerra mondiale. La guerra in Europa e in Oriente. I nuovi fronti. L’Europa dei lager e della shoah. La svolta della guerra. 8 Settembre: l’Italia allo sbando. La guerra di liberazione MODULO 3 Il mondo diviso U.D. 1 La guerra fredda Un bilancio della guerra. Dalla pace alla guerra fredda. Il blocco occidentale. Il blocco orientale e la sua espansione. Avvio del “disgelo” e nuovi focolai di crisi ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 31 Materia: MATEMATICA Docente: prof. Antonio Terragna Libro di testo: Marzia Re Fraschini, Graziella Grazzi –«Lineamenti di matematica 4» Marzia Re Fraschini, Graziella Grazzi –«Lineamenti di matematica 5» Ed. Atlas Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 84 effettivamente svolte su N. 87 previste. Obiettivi specifici della disciplina: □ possedere le nozioni e i procedimenti indicati; □ saper condurre concretamente personali procedimenti di deduzione e induzione; □ comprendere il valore strumentale della matematica per lo sviluppo delle altre scienze e nelle applicazioni tecnologiche; □ saper elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo e strumenti informatici; □ saper affrontare situazioni problematiche di natura applicativa. □ possedere capacità di astrazione e di formalizzazione Metodologia: □ lezioni frontali; □ lezioni partecipate; □ esercitazioni guidate; □ lezione individualizzata; □ simulazione □ metodo induttivo Mezzi: □ Libro di testo □ Fotocopie □ Lavagna e gessetti colorati □ Laboratorio informatica Strumenti di verifica: □ Prove strutturate e semistrutturate, esercizi. □ Verifiche orali □ Discussioni aperte Criteri di valutazione: per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: 32 □ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina; □ Competenze, come abilità raggiunte nella specifica disciplina; □ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. □ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, dell’interesse e della partecipazione al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, nonché del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale dell’ allievo. CONTENUTI MODULO 1 Richiami di algebra U.D. 1 –Equazioni di I e II grado e di grado superiore al secondo. Disequazioni di I e II grado intere; disequazioni fratte e di grado superiore al secondo (prodotto di fattori di I e/o II grado). MODULO 2 Insiemi numerici e funzioni U.D. 1 – L’insieme R e gli intervalli reali U.D. 2 – Generalità sulle funzioni U.D. 3 – Insieme di esistenza di una funzione razionale intera, razionale fratta, irrazionale con radicando di I° e di II° grado U.D. 4 – Intersezione di una funzione con gli assi cartesiani e studio del segno. MODULO 3 Limiti e funzioni continui UD 1 – Concetto intuitivo di limite UD 2 – Limite di una funzione per x tendente ad un valore finito UD 3 – Limite destro e sinistro di una funzione UD 4 – Limite di una funzione per x tendente ad infinito UD 5 – Forme indeterminate 0/0, +∞-∞, ∞/∞ e metodi elementari per eliminare l’indeterminazione UD 6 – Asintoti di una funzione UD 7 – Funzioni continue: definizione UD 8 – Grafico probabile di semplici funzioni algebriche razionali fratte ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 33 Materia: TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE Docente: prof.ssa Laura Cattaino Libro di testo: Porto Ivonne – Castoldi Giorgio Tecniche della comunicazione per gli istituti professionali indirizzo servizi commerciali. Ed. Hoepli Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 34 effettivamente svolte su N. 58 previste. Obiettivi specifici della disciplina: Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali economici e tecnologici. Riconoscere i principali aspetti comunicativi ,culturali e relazionali dell’espressione verbale e non verbale. Conoscere gli aspetti fondamentali dell’organizzazione aziendale e come le strutture organizzative siano il frutto dell’evoluzione sociale. Riconoscere l’importanza del messaggio pubblicitario in azienda e il meccanismo di condizionamento. Metodologia: lezioni frontali; Mappe concettuali . Mezzi: Libro di testo Schede per l’apprendimento facilitato. Strumenti di verifica: Prove strutturate e semistruttturate Verifiche orali Discussioni aperte Criteri di valutazione: Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina; Competenze, come abilità raggiunte nella specifica disciplina; Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. 34 Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didattico- educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI MODULO 1 La comunicazione fra persone La dinamica del processo di comunicazione Le modalità della comunicazione non verbale La comunicazione sociale I mass-media: la radio, la televisione, i giornali, internet MODULO 2 UNITA’ DIDATTICA 1 Il fattore umano in azienda. L’organizzazione formale-istituzionale. L’evoluzione dei modelli formali. Il postfordismo. La qualità della relazione in azienda. UNITA’ DIDATTICA 2 Il marketing Gli strumenti di conoscenza de mercato Strategie di marketing UNITA’ DIDATTICA 3 Dalla mission all’immagine aziendale La comunicazione integrata d’intesa. La comunicazione istituzionale. La sponsorizzazione I rapporti con la stampa UNITA’ DIDATTICA 4 I flussi di comunicazione aziendale Le relazioni I comunicati stampa. 35 I social media La posta elettronica Le newsletter UNITA’ DIDATTICA 5 Le motivazioni che inducono all’acquisto. Venditore oppure consulente Le fasi della vendita La gestione delle obiezioni. MODULO 3 La pubblicità La comunicazione pubblicitaria e internet Le agenzie e la campagna pubblicitaria Il cliente la proposta di vendita. ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 36 Materia: ECONOMIA AZIENDALE Docente: VECA ANTONIO Libro di testo: P. Costa, P. Ghigini, C. Robecchi, F. Cammisa, M. Flores, P. Matrisciano- Pronti Via- Ed. Scuola e azienda Ore svolte nella classe nell’a.s. 2015/2016( fino al 5 Maggio): N. ore 59 su N. 87 previste Obiettivi specifici della disciplina: Acquisizione di un appropriato linguaggio giuridico ed economico Comprensione ed utilizzazione dei principali concetti relativi all’economia ed all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi Acquisizione delle capacità di affrontare soluzioni giuridiche ed economiche con le situazioni reali Applicazione delle normative e degli strumenti informatici che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza ed alla tutela della salute sui luoghi di lavoro. Metodologia: Lezioni frontali Lezioni aperte e partecipate Discussioni guidate Studio di casi per sviluppare le capacità critiche ed operative al fine di evitare un apprendimento meccanico e frammentario Strumenti: Libro di testo Codice civile Strumenti di verifica: Prove strutturate e semistrutturate Verifiche orali Criteri di valutazione: Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF, che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina 37 Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse e del progresso rispetto ai livelli di partenza, oltre che della situazione personale degli allievi. CONTENUTI MODULO N°0: LE SOCIETA’ U.D. N°1- Forma giuridica e caratteristiche - Le società di persone - Le società di capitali MODULO N°1: Il BILANCIO D’ESERCIZIO SIGNIFICATO E FORMAZIONE U.D.N°1-Il Bilancio d’esercizio: significato e formazione. - Significato è funzioni del bilancio - Lo stato patrimoniale - Il conto economico - La nota integrativa U.D.N°2- Le analisi di bilancio per indici. - L’interpretazione della gestione mediante gli indici di bilancio. - La riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale - La rielaborazione del conto economico “a valore aggiunto”. - L’analisi della situazione patrimoniale dell’impresa - L’analisi della situazione finanziaria. - L’analisi della situazione economica: Gli indici di redditività. MODULO N°2: STRATEGIE, PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PROGRAMMAZIONE AZIENDALE U.D.N°1- La gestione strategica d’impresa. - La gestione come attività programmata. - La pianificazione strategica. U.D.N°2- La definizione degli obbiettivi e l’analisi dell’ ambiente. - La mission. - Gli obbiettivi. 38 - L’analisi dell’ ambiente esterno - L’analisi dell’ ambiente interno. U.D.N°3- La formulazione è la realizzazione del piano strategico. - Le strategie di gruppo. - Le strategie prodotto/mercato. - Strategie funzionali. - I piani. - La realizzazione delle strategie. U.D.N°4- Le strategie competitive di base. - La leadership di costo. - La differenzazione. - La focalizzazione. U.D.N°5- Il business plan: parte descrittiva - Il piano descrittivo e il piano economico finanziario. MODULO N°3: L’ANALISI DEI COSTI U.D.N°1: Classificazione dei costi. - La contabilità analitica - La classificazione dei costi - Le varie configurazioni di costo U.D.N°2: La break-even analysis - Il procedimento matematico - Il procedimento grafico - Il margine di sicurezza ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 39 Materia: LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Docente: prof.ssa Domenica Barresi Libro di testo: ATELIER COMMERCE , Simonelli- Cambria, Editore SEI Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 43 su N. ore 58 previste Obiettivi specifici Gli obiettivi sono stati nell’insieme raggiunti da tutti gli alunni ciascuno secondo le proprie capacità e il proprio impegno. Essi possono essere così riassunti : Sapere utilizzare la lingua per scopi comunicativi ed operativi in maniera adeguata al contesto Comprendere testi orali e scritti di carattere specifico dell’indirizzo di studi Comprendere e esporre argomenti di civiltà francese Metodologia Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si è fatto costante ricorso ad attività di tipo funzionale-comunicativo, in cui le abilità linguistiche sono state presentate all’allievo in precisi contesti comunicativi, al fine di favorirne una più agevole acquisizione- Lo sviluppo e il potenziamento delle quattro abilità ha rappresentato l’obiettivo principale di ogni interventi didattico. Quando è stato necessario si sono attuate attività di recupero in initere. Mezzi Libro di testo Fotocopie Schede predisposte dall’insegnante Strumenti di Verifica Due prove scritte per ogni trimestre e verifiche orali Criteri di valutazione Per la valutazione si è tenuto conto dei criteri stabiliti all’inizio dell’anno scolastico e contenuti nel POF, del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, delle capacità individuali, dell’impegno, della partecipazione, della progressione nell’apprendimento e dei livelli di partenza dei singoli discenti. 40 CONTENUTI Les moyens de la communication Les moyens les plus modernes: Internet La faiblesse d’internet Internet et les nouvelles technologies Internet et le commerce électronique Internet et les jeunes La messagerie électronique Le message L’adresse électronique La téléconférence (ou vidéoconférence) La télécopie (ou fax) Les mentions qu’on y trouve Des moyens de communication plus traditionnels La lettre commerciale ( la présentation, le message, les formules de politesse) Le téléphone La communication de l’entreprise La circulaire Préparation de l’invitation Invitation à une inauguration Invitation à une conférence Ouverture d’une agence La communication personnelle du dirigeant La communication avec les collaborateurs externes Publicité et marketing Publipostage et e-mailing La lettre publicitaire et le message publicitaire Le dépliant L’annonce presse Le prospectus Analyse: Publicité dans un magazine 41 Promotion par e-mailing; publicité par courriel Voyages et affaires La publicité en ligne La participation à des manifestations Le voyage d’affaires Le séminaire L’Union Européenne L’Union Européenne Dossier L’immigration, inévitables et indispensable L’UE face à la crise économique ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 42 Materia: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Docente Prof. Maria De Domenico Libro di testo adottato: In progress M. Scurto M. Privitera – Clitt Editore Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 87 su N. ore 87 previste Obiettivi specifici della disciplina: Lettura e comprensione di un testo, sua collocazione e contestualizzazione Conoscenza di nozioni tecniche, professionali e culturali relative al settore specifico Produzione di testi scritti di carattere generale o specifico dell’indirizzo Metodologia Lezioni frontali Lezioni aperte e partecipate Esercitazioni programmate e discussioni guidate Studio di casi per sviluppare le capacità operative e di costruzione di modelli al fine di evitare un apprendimento meccanico e frammentario Prove strutturate Mezzi e strumenti di lavoro: Libro di testo, materiale didattico vario. Strumenti di verifica Prove strutturate e semi-strutturate Verifiche orali Studio di casi Criteri di valutazione Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto di criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina Competenze come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari Capacità come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso la disciplina, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. 43 CONTENUTI UNITA’ DIDATTICA 1 - ADVERTISING A historical survey Advertising language and techniques Advertising agencies UNITA’ DIDATTICA 2 - ADVERTISING CAMPAIGN What is an advertising campaign? Planning an advertising campaign Outdoor & dynamic advertising UNITA’ DIDATTICA 3 - DIGITAL GRAPHICS Digital communication age The Internet and the World Wide Web Online advertising Planning your website UNITA’ DIDATTICA 4 - LOOKING FOR A JOB How to present personal information: compiling a Curriculum Vitae Writing a letter of application The interview UNITA’ DIDATTICA 5 - MARKETING Marketing basics The marketing mix. The four Ps Online marketing UNITA’ DIDATTICA 6 - CULTURAL CONTEXT The European Union profile and institutions UK facts and figures Institutions: the UK political system, the British Government, political parties ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 44 MATERIA: TECNICHE PUBBLICITARI PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI E Docente: prof.ssa MASTROENI CRISTINA Libro di testo: Gli occhi del grafico - Autori: Giovanni Federle – Carla Stefani - Editore Clitt (Zanichelli) – Volumi 3-4 e 5. Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 225 su N. 232 previste Obiettivi specifici della disciplina: Conoscere ed individuare le strategie idonee alla diffusione e valorizzazione dell’immagine aziendale. Concorrere alla progettazione di azioni pubblicitarie finalizzate a promuovere l’identità dell’azienda. Elaborare prodotti pubblicitari in cui inserire logotipi o marchi aziendali. Contribuire all’organizzazione delle diverse fasi della progettazione pubblicitaria dalla ideazione alla realizzazione. Analizzare campagne pubblicitarie significative in rapporto a obiettivi di comunicazione, tecniche progettuali e realizzative, strategie di marketing. Riconoscere obiettivi, target e focus target di riferimento per attività di promozione e comunicazione pubblicitaria. Comunicare prodotti e attività aziendali in manifestazioni nazionali ed internazionali. Collaborare alla realizzazione di allestimenti ed imballaggi di prodotti. Progettare, realizzare per promuovere e comunicare eventi. Riconoscere e selezionare strategie comunicative per la pubblicizzazione di eventi. Saper redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Conoscere l’uso degli strumenti tecnici e informatici e di programmi (software) per la grafica e il fotoritocco. Metodologie: lezioni frontali lezioni aperte e partecipate esercitazioni programmate e discussioni guidate lavori di gruppo studio di casi per sviluppare le capacità operative e di costruzione di modelli al fine di evitare un apprendimento meccanico e frammentario 45 Mezzi: Libri di testo Fotocopie materiali reperibili in rete Riviste specifiche del settore attrezzature multimediali Laboratorio di grafica Strumenti di verifica: Prove orali Prove scritte Verifiche orali Prove grafico/pratiche di elaborati Stesura di progetti Criteri di valutazione: Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal PTOF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina; Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari; Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO 0 - ACCERTAMENTO DEI LIVELLI DI PARTENZA ERIPASSO DI ALCUNI ELEMENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 - IL MARKETING U.D. 1 - Struttura e funzionamento delle aziende: i dell’azienda. ruoli e le figure specifiche all’interno U.D. 2 - Il concetto di mercato. U.D. 3 - Conoscenza delle variabili del Marketing Mix e della comunicazione: emittente, 46 messaggio, destinatario. U.D. 4 - Il prodotto e il suo ciclo di vita. aziendale e comunicazione pubblicitaria U.D. 5 - Il marketing. Strategie di promozione U.D. 6 - I mezzi di comunicazione di massa tradizionali a stampa ed audiovisivi. U.D. 7 - I new- media. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 - IL PRODOTTO EDITORIALE U.D. 1 - Gli stampati e la tipologia: aspetti, componenti, classificazioni. U.D. 2 - l’immagine e la risoluzione. U.D. 3 - Impaginazione di un quotidiano. U.D. 4 - Il formato della gabbia e le colonne U.D. 5 - progettazione di uno stampato editoriale (libro, rivista, catalogo). U.D. 6 - Il quotidiano e la sua anatomia. U.D. 7 - Il catalogo U.D. 8 - Il pieghevole UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 - LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA. U.D. 1 - L’agenzia pubblicitaria. U.D. 2 - Le tipologie, le fasi e le strategie della campagna pubblicitaria. U.D. 3 - la campagna istituzionale del prodotto. U.D. 4 - la campagna pubblicitaria sul punto vendita. U.D. 5 - la pianificazione pubblicitaria. ALUNNI _________________________________ DOCENTE ____________________ _________________________________ _________________________________ 47 MATERIA: LABORATORIO E REPARTI DI LAVORAZIONE PER LE ARTI FOTOGRAFICHE, DISCIPLINA IN COMPRESENZA CON TECNICHE DEI SERVIZI COMMERCIALI E PUBBLICITARI Docente: prof Mannelli Marco Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 6 maggio): Laboratorio fotografico. N. ore 26 su N. ore 58 previste Obiettivi specifici della disciplina: Conoscere le tecniche fotografiche Conoscere il linguaggio fotografico Saper utilizzare gli strumenti fotografici Utilizzare gli strumenti in funzione delle tecniche comunicative pubblicitarie Rafforzare competenze di comunicazione visiva Metodologia: lezioni frontali lezioni aperte e partecipate esercitazioni programmate e discussioni guidate lavori individuali Mezzi: Laboratorio di Informatica Strumenti di verifica: Verifiche in itinere in compartecipazione con la docente titolare di Tecniche e servizi commerciali e pubblicitari Criteri di valutazione: Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina; Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari; Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. 48 Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1 – MODULO DI ALLINEAMENTO COMPETENZE Comporre con linee orizzontali e verticali Soggetto e sfondo La composizione Uso delle diagonali UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2 - ATTIVITA’ IN COMPRESENZA CON TECNICHE E SERVIZI COMMERCIALI E PUBBLICITARI Inserimento delle immagini in colonne e gabbie Realizzazione di un manifesto o di una locandina sulla “Fiera antiquaria di Arezzo” Realizzazione di un etichetta per una birra dell’istituto, “Birra guttuso” Birra Guttuso: Fase di rough Birra Guttuso: Fase di layout Birra Guttuso: Prove di colore e stampa etichettatura Simulazione seconda prova di maturità Progettazione di uno stampato editoriale ALUNNI __________________ DOCENTE ____________________ __________________ __________________ 49 Materia: STORIA DELL’ARTE, ESPRESSIONE GRAFICO-ARTISTICHE Docente: prof.ssa Raniolo Alma Ore svolte nella classe nell’anno scolastico ( fino al 5 maggio ): N. ore 52 su N. 58 ore previste Obiettivi specifici della disciplina Alla fine del percorso educativo la classe ha raggiunto, in varia misura rapportata alla padronanza o meno dei prerequisiti, alla costante o saltuaria applicazione, all’interesse per l’indagine e la conoscenza storica, i seguenti obiettivi: utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario utilizzare e produrre testi multimediali Conoscenze Concetti basilari di storia dell’arte. Principali autori ed opere rappresentativi della tradizione culturale italiana e straniera. Principali tecniche grafiche e pittoriche. Il territorio quale risorsa artistico-culturale. Abilità Riconoscere e saper leggere l’opera d’arte Comprendere ed usare il lessico essenziale dell’ambito artistico. Metodologia □ Lezione frontale □ Lezione individualizzata □ Lavori di gruppo □ Lezione interattiva □ Discussione guidata Mezzi □ Libro di testo □ Altri testi □ Fotocopie □ Audiovisivi Strumenti di verifica □ Prove Orali □ Prove strutturate e semistrutturate □ Discussioni guidate 50 Criteri di valutazione Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini di: □ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina; □ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare; □ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto. □ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi. CONTENUTI MODULO 1 Dal Rinascimento alla ricerca di nuove vie U.D. 1 L’ opera di Raffaello U.D. 2 Giorgione da Castelfranco U.D 3 Tiziano Vecellio MODULO 2 Il Seicento: Monumentalità e fantasia U.D. 1 Caravaggio U.D. 2 Bernini MODULO 3 L’Arte nel Neoclassicismo U.D. 1 A. Canova U.D. 2 J.L. David MODULO 4 L’Arte nel Romanticismo U.D. 1 Il Romanticismo Francese: E. Delacroix U.D.2 Il Romanticismo Inglese: Turner U.D.3 Il Romanticismo Italiano: Hayez MODULO 5 Il Realismo ed i Macchiaioli 51 U.D. 1 Il Realismo: G. Courbet U.D.2 Il fenomeno dei Macchiaioli: G. Fattori MODULO 6 L’Impressionismo U.D. 1 E. Manet U.D.2 C. Monet U.D.3 P.A. Renoir U.D. 4 E. Degas MODULO 7 Il Postimpressionismo U.D.1 Caratteri del Postimpressionismo: G. Seurat U.D.2 P. Cezanne U.D. 3 V. Van Gogh U.D. 4 P. Gauguin. ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 52 Materia: SCIENZE MOTORIE Docente: prof. Giacomo Anastasi Libro di testo (consigliato): “Praticamente Sport” - Autori: Del Nista, Parker, Tasselli - Editore: G. D’Anna Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio): N. ore 45 su N. ore 58 ore previste Obiettivi specifici della disciplina Completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive. (Miglioramento delle proprie capacità di base; Incremento delle proprie capacità fisiche e neuromuscolari; Gestione efficace tra il proprio corpo e lo spazio; Sviluppo del senso ritmico; Miglioramento di coordinazione agilità e destrezza). Lo sport, le regole e il fair play. (Strutturazione ed evoluzione dei giochi e degli sport individuali e di squadra; Conoscenze di alcune specialità dell’atletica leggera). Salute, benessere, Sicurezza e prevenzione. Metodologia Lezioni frontali Attività individuale e di gruppo Utilizzo del metodo globale, analitico e misto Lezioni dialogate Mezzi Libro di testo Piccoli e grandi attrezzi e attrezzi presenti nell’istituto Fotocopie Lim Spazi all’aperto Strumenti di verifica Prove pratiche, orali, e nell’attività svolta sul proprio quaderno, il progresso nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione, l’impegno, la capacità di relazionarsi con gli altri, il rispetto delle regole. 53 Criteri di valutazione Test pratici di vario tipo, verifiche orali relative sia alle lezioni pratiche svolte, sia ad argomenti specifici. Si è tenuto conto anche dell’interesse e della partecipazione del singolo studente. CONTENUTI COMPLETAMENTO DELLO SVILUPPO FUNZIONALE DELLE CAPACITA’ MOTORIE ED ESPRESSIVE: Velocità, Forza, Equilibrio, Resistenza, Coordinazione. ATTIVITÀ Esercizi a carico naturale e di opposizione Esercizi con piccoli attrezzi Esercizi per la resistenza, forza, mobilità ed elasticità Esercizi semplici e in combinazione Correre su distanze e tempi diversificati Saper riprodurre e padroneggiare ritmi diversi LO SPORT, LE REGOLE E IL FAIR PLAY ATTIVITA’ Atletica leggera: velocità su brevi distanze, propedeutici alla corsa, Sport individuali e di squadra: pallavolo, calcio balilla, tennistavolo, orienteering; SALUTE, BENESSERE E PREVENZIONE ATTIVITA’ Le Olimpiadi moderne Il Doping Conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ed in caso di incidente, come trattare i traumi più comuni; Sport e disabilità. ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 54 Materia : Religione Cattolica Docente : Giuseppe Bertino Libro di testo : L. Solinas “ Tutti i colori della vita”, vol. unico, SEI Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 05 maggio) n. ore 23 su n. ore 28 previste Obiettivi specifici della disciplina - Far acquisire la capacità di interpretare la vita umana come responsabilità verso se stessi e verso gli altri. Far scoprire al discente il valore del rispetto della coscienza, considerando la grande dignità dell’uomo come la ragione dell’impegno di promozione e di rispetto di ogni uomo. - Far acquisire la consapevolezza che il rispetto della vita è un diritto inviolabile, ma che implica allo stesso tempo un elevato dovere di responsabilità e disponibilità al servizio. - Stimolare l’alunno a interpretare la morale cristiana centrata sui valori e non sulle norme, l’esistenza umana come responsabilità. Metodologia e Mezzi Correlazione fonti varie; Lettura interpretativa e analisi critica di testi e documenti; percorsi esplorativi(antropologico/esperienziale – storico/fenomenologico – biblico/teologico); tecniche d’interazione educativa; dibattiti guidati. Libro di testo, Bibbia, documenti del Magistero della Chiesa, video Strumenti di verifica Tipologie: orale - interattiva Modalità : conversazioni guidate – tecniche d’interazione educativa Criteri di valutazione - Valutazione delle capacità di esposizione, di analisi e di sintesi - Valutazioni delle capacità relazionali - Conformi alla griglia del POF CONTENUTI Il mistero dell’esistenza. Linee fondamentali della riflessione contemporanea sul rapporto tra scienza, fede, arte e verità in prospettiva esistenziale. La ricerca della verità. L’uomo e la verità. 55 La verità secondo il magistero della Chiesa. I valori cristiani Concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia. L’amore nel progetto di Dio. La vita come amore. La morte e la vita nell’aldilà. Una società fondata sui valori cristiani Linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Orientamenti della Chiesa in un contesto di pluralismo culturale, sul rapporto tra coscienza, libertà e verità. La pace. Giustizia, carità e solidarietà. Etica cristiana: Decalogo e Beatitudini ALUNNI _____________________________ DOCENTE _______________________ _____________________________ _____________________________ 56 Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V sez B il 5 Maggio 2015 viene sottoscritto e pubblicato all'Albo dell'Istituto in data 15 maggio 2016. IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINE DOCENTI ITALIANO E STORIA Falanga Venera LINGUA FRANCESE Barresi Domenica LINGUA INGLESE De Domenico Maria MATEMATICA Terragna Antonio ECONOMIA AZIENDALE Veca Antonio TECNICHE DI COMUNICAZIONE Cattaino Laura TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI Mastroeni Cristina LABORATORIO DI FOTOGRAFIA Mannelli Marco SCIENZE MOTORIE Anastasi Giacomo RELIGIONE Bertino Giuseppe STORIA DELL’ARTE Raniolo Alma FIRME Milazzo, 05 Maggio 2016 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Delfina GUIDALDI 57 ALLEGATI 58 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Classe V B Servizi Commerciali - Opzione Grafica Pubblicitaria PROFILO PROFESSIONALIZZANTE ESPERTO IN GRAFICA E COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA BIENNIO SCOLASTICO 2014/2015 – 2015/2016 59 RELAZIONE CONCLUSIVA A CURA DEL TUTOR SCOLASTICO Attività di Alternanza Scuola/Lavoro svolte dalla classe V^ B Servizi Commerciali con opzione Grafica pubblicitaria, iniziate nell’anno scolastico 2014/2015 e concluse nel corso del corrente anno scolastico 2015/16, secondo quanto previsto dai quadri orario attuati con la riforma. Tutor Scolastico Prof. Maria De Domenico Periodi di Attività in Azienda. dal 28 aprile 2015 al 5 giugno 2015 dal 7 marzo 2016 al 15 marzo 2016 La programmazione didattica dell’Istituto Professionale “R. Guttuso” prevede percorsi di Alternanza Scuola/Lavoro presso aziende del settore intesi come “lavoro” sia in termini educativi che per lo sviluppo di competenze pratico-operative aggiornate e capaci di dare concretezza alla preparazione fornita dalla Scuola. Gli obiettivi perseguiti dall’Alternanza scuola/lavoro sono i seguenti: Inserire gli studenti in un contesto lavorativo dinamico e diversificato professionalmente; Svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione, Saper ideare, progettare, e realizzare prodotti grafici; Acquisire e sviluppare saperi tecnico-professionali in contesti produttivi; Acquisire competenze finalizzate alla soluzione di problemi; Sviluppare negli allievi capacità relazionali (anche in lingua straniera); Realizzare la progettazione grafica in relazione alle diverse tipologie di supporto di pubblicazione; Utilizzare i contenuti dell’apprendimento didattico in una diversa realtà operativa; Acquisire la capacità di creare un buon canale comunicativo e operativo all'interno di un team; Utilizzare efficacemente l’esperienza realizzata all’interno del percorso formativo; Saper effettuare le operazioni tipiche in riferimento alle attività svolte dall’ “esperto operatore grafico” Motivare, recuperare e potenziare l'interesse alla riflessione e allo studio. Il progetto consta di tre azioni fondamentali, di carattere informativo e formativo. L’azione informativa viene svolta in aula dal docente/esperto interno e riguarda le attività di orientamento al lavoro; il Tutor nominato dal Dirigente informa delle attività docenti, genitori e studenti nei Consigli di classe; successivamente in aula viene effettuata una presentazione delle strutture per discutere sulla tipologia e localizzazione delle aziende che meglio rispondono alle aspettative e alle esigenze di ogni singolo alunno. L’azione formativa coinvolge gli allievi in attività di tirocinio presso aziende grafiche del territorio: si tratta di una concreta azione integrativa con il mondo del lavoro e, avendo il tirocinio modalità simili ad un vero approccio lavorativo e non ad una simulazione dello stesso, richiede notevole responsabilità, serietà ed impegno. La terza azione di feedback finale in azienda e /o scuola consente di raccogliere e valutare i risultati dell’esperienza. 60 Sintesi delle attività svolte nel Biennio 2014/2016 La classe 5^ B Servizi Commerciali con opzione Grafica pubblicitaria ha iniziato, nell’anno scolastico 2014/15, un percorso di alternanza scuola lavoro come previsto dai quadri orari ministeriali. Il progetto, coordinato dal tutor scolastico, è stato regolarmente portato a termine dagli studenti nel corso di quest'ultimo anno scolastico e, rispettando quanto previsto, sono state svolte almeno 132 ore, ai sensi del d.p.r. 87/2010, presso aziende grafiche del territorio, con il compito di integrare la loro attività caratteristica con un’azione di preparazione e approfondimento di contenuti indispensabili ad inserire lo studente in ambito lavorativo. Il percorso scolastico è stato altresì arricchito con lezioni teoriche di orientamento al lavoro svolte da esperti del settore e uscite didattiche. Monitoraggio e valutazione dello stage L’attività di stage è monitorata dal tutor aziendale e da quello scolastico che, con la presenza in azienda, verifica la frequenza, le motivazioni e la partecipazione degli allievi. La valutazione dell’apprendimento viene effettuata alla fine dell’attività di stage e tiene conto delle reali competenze acquisite dagli allievi, non solo in campo teorico, ma anche operativo e pratico. L’esito di tali verifiche sarà tenuto in debita considerazione in sede di scrutinio finale ai fini dell’attribuzione del credito formativo. AREA PROFESSIONALIZANTE INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE PROMOZIONE COMMERCIALE PUBBLITARIA. Classe 4^ Sez. B – Anno Scolastico 2014/2015 N. 1 2 3 4 5 6 7 ALUNNI VISITA AZIENDALE 13 13 13 13 13 3 13 ALIBRANDI ALESSIA CATANESE ALESSIA LA MALFA FEDERICA MAMOLASALVATORE MERULLA GIUSY SFAR FATEN SHEPELLZAJ BRIGEN STAGE 24 24 24 24 24 24 24 ORE IN AULA 20 28 16 20 28 13 18 TOT. ORE 57 65 53 57 65 40 55 Classe 5^ Sez. B – Anno Scolastico 2015/2016 N . ALUNNI ORIENTAMENT O AL LAVORO TIROCINI O IN AZIENDA 1 2 3 ALIBRANDI ALESSIA CATANESE ALESSIA LA MALFA FEDERICA MAMOLASALVATOR E MERULLA GIUSY SFAR FATEN 8 8 8 4 5 6 TOT . ORE 50 50 50 RESTITUZIONE DATI DELL'ESPERIENZ A 8 8 8 8 50 8 66 8 8 50 16 8 8 66 32 66 66 66 61 7 SHEPELLZAJ BRIGEN 8 16 0 24 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “R. GUTTUSO” via XX Luglio – 98057 M I L A Z Z O ( M E ) Scuola Associata ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA Via Magistri - Milazzo SIMULAZIONE TERZA PROVA D'ESAME Anno Scolastico 2015/2016 Cognome: Firma: ________________________________ Nome: Classe: V sez. B Data: 08/04/2016 TIPOLOGIA: C - 24 quesiti a risposta multipla con 4 item A - testo in lingua inglese seguito da due domande TEMPO DISPONIBILE: 90 minuti Materie coinvolte Storia Tecnica della Comunicazione Matematica Diritto ed Economia Lingua Inglese N. Quesiti 6 6 6 6 2 Tipologia Scelta multipla Scelta multipla Scelta multipla Scelta multipla Risposta aperta Punti 3 3 3 3 3 TOTALE Punteggio …. /15 Criteri di valutazione Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio: 0,50 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta errata o non data dal candidato punteggio attribuito: zero Per i quesiti di Lingua Inglese: quesiti a risposta aperta, il punteggio verrà attribuito in ragione dei seguenti parametri: Comprensione: a) esauriente (pt 0,50); b) parziale (pt 0,25); c) errata (pt 0,00) Produzione: a) articolata (pt 0,50); b) schematica (pt 0,25); c) inadeguata (pt 0,00) Correttezza formale: a) corretta (pt 0,50); b) alcuni errori (pt 0,25); c) scorretta (pt 0,00). a ogni quesito potrà essere attribuito il punteggio massimo di 1,50; Eventuali frazioni di punteggio ≥0,50 verranno arrotondate per eccesso. N.B. = non sono ammesse cancellature o abrasioni; in presenza di correzioni la risposta verrà considerata errata. LA COMMISSIONE ______________________________ ______________________________ 62 ______________________________ ______________________________ ______________________________ STORIA 1) L’Italia passò dalla neutralità all’intervento perchè fu sollecitata dall’Austria a mantenere i propri impegni internazionali a favorire le classi più umili la maggior parte dell’opinione pubblica chiedeva la guerra per liberare le terre irredente alla formazione di un governo democratico la maggior parte delle forze politiche in Parlamento era favorevole alla guerra il re e le minoranze esautorarono di fatto il Parlamento 2) Nel 1924 Matteotti venne assassinato perché denunciò in Parlamento le irregolarità avvenute nelle elezioni vinte dai Fascisti dall’Italia era il capo del governo liberale in carica al momento del colpo di stato fascista dall’Inghilterra aveva accettato senza protestare la marcia su Roma aveva organizzato un referendum per l’abolizione delle leggi fascistissime 3) Il “New Deal” è la teoria di politica economica e sociale di John Kennedy il manifesto culturale della sinistra democratica USA Il programma di politica economica e sociale di F. D. Roosevelt la stretta monetaria che negli USA seguì la grande crisi del ‘29 4) Appena preso il potere, Hitler iniziò a costruire uno Stato anarchico: per questo annunciò che nessuna legge tedesca era più valida socialista: infatti abolì la proprietà privata e distribuì le terre ai contadini democratico: infatti restituì ai tedeschi le libertà cancellate dalla repubblica di Weimar totalitario: infatti soppresse tutte le libertà, perseguitò gli avversari e gli ebrei profonda crisi sociale 5) La politica economica statunitense nei confronti della Germania dopo la Prima guerra mondiale fu di abbandonarla al suo destino di favorire la svalutazione del marco guerra strategica di accordare dei prestiti per rilanciare la produzione erra politica di farle riottenere il diritto di sfruttamento delle miniere di carbone della Ruh 6) Che cosa era la Gestapo? Una biblioteca La polizia segreta del regime tedesco 63 La residenza di Hitler La scuola pubblica tedesca 64 TECNICA DELLA COMUNICAZIONE 1) Cosa fu identificato con il termine Taylorismo? un' organizzazione paternalistica una teoria delle relazioni umane un'organizzazione gerarchica rigida , basata sulla divisione del lavoro la qualità certificata di un'azienda 2) La ripartizione dei compiti fra gli addetti di un'impresa dà luogo alla divisione verticale divisione orizzontale divisione gerarchica divisione obliqua 3) Valorizza la gratificazione del lavoratore lo scientific management la teoria generale di direzione la teoria delle relazioni umane la teoria dell'impresa come sistema 4) Il sistema organizzativo in cui il management agisce dopo aver sentito le componenti dell'azienda è: autoritario paternalista debole partecipativo 5) CRM è: la rilevazione dei redditi medi aziendali la costruzione di risultati materiali in azienda il sistema che definisce i rapporti con i clienti la capacità di produrre risultati magnifici 6) I settori in cui si dividono tutte le attività d'impresa sono: produttivo e commerciale produzione e marketing amministrativo e commerciale produttivo, amministrativo e commerciale 65 MATEMATICA 1) La funzione logaritmica y = log x può anche scriversi come una funzione esponenziale. Quale? y10 = x x10 = y 10x = y 10y = x 2) La funzione di variabile reale f(x) = [(1 - x)/(1 - x2)] è definita: Per tutti i valori reali di x Per x minore di zero per x diverso da meno 1 e da più 1 per x minore di 1 3) Moltiplicando una funzione per una costante, la sua derivata: non subisce alcuna variazione risulta aumentata del valore della costante risulta elevata al valore della costante risulta moltiplicata per il valore della costante 4) In un piano cartesiano due cerchi con raggio uguale di lunghezza 5 e centri di coordinate (2; 2) e (10; 8) hanno: infiniti punti in comune due punti in comune un punto in comune nessun punto in comune 5) La funzione f(x) = [(x + 1)/(x - 1)] è definita per: qualsiasi valore reale di x nessun valore reale di x tutti i valori di x ad eccezione di x = -1 tutti i valori di x ad eccezione di x = 1 6) Per a > 0, log a + log a = log 2a (log a)2 log a2 log a/2 66 ECONOMIA AZIENDALE 1) Le scritture di assestamento: sono compilate solo dalle imprese di grandi dimensioni sono compilate dopo la redazione del bilancio d'esercizio hanno sempre data 31/12 possono essere contabili ed extracontabili 2) Il bilancio d'esercizio di una società di capitali è composto da: stato patrimoniale e conto economico stato patrimoniale, conto economico e relazione della società di revisione legale dei conti stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa stato patrimoniale, conto economico e relazione del collegio sindacale del contratto 3) Il bilancio d'esercizio è chiaro quando: non contiene notizie false viene redatto conformemente agli schemi previsti dal codice civile viene pubblicato entro i termini previsti dalla normativa nessuna rispetta le esigenze degli "stakeholder" 4) Il principio in base al quale in bilancio non si scrivono gli utili sperati, ma si devono iscrivere le perdite anche se solamente temute è: il principio della prudenza il principio della correttezza il principio della competenza non uno dei principi di bilancio 5) Le quote di ammortamento figurano nel bilancio d'esercizio: nello Stato patrimoniale nel conto economico nella nota integrativa nella relazione del collegio sindacale 6) Il reddito operativo: è il risultato economico della gestione caratteristica è il risultato della gestione ordinaria coincide con la differenza (A-B) del conto economico civilistico si ottiene dalla differenza tra valore della produzione e valore aggiunto 67 INGLESE 1) Read this passage and answer the questions. Mobile phone advertising More and more people have mobile phones but nobody in advertising seems to be able to take advantage of this wide audience. One leading newspaper reports that the profit from mobile advertising is not producing the results hoped for. There are obviously exceptions to this rather negative rule. Facebook mobile operations for example seem to be doing fairly well as people are clicking more frequently on mobile news feeds rather than on the desktop version. In the future the situation could further improve. As mobile screens become bigger and clearer to see, ads should become more visually attractive and therefore more effective. 1) What is surprising and rather disappointing about advertising space on mobile phones for the media? ........................................................................................................................................... ........................................................................................................................................... .......................................................................................................................................... ........................................................................................................................................... 2) What has Facebook achieved that others have not in this field of digital advertising? ........................................................................................................................................ ........................................................................................................................................ ........................................................................................................................................ ........................................................................................................................................ 68