documento 15 maggio 5B Grafica-Pubblicitaria (a_s_2015

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documento 15 maggio 5B Grafica-Pubblicitaria (a_s_2015
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
“RENATO GUTTUSO”
Via XX Luglio – 98057 MILAZZO (ME)
Tel. 090.9282938 - Fax 090.9240184 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected]
e-mail Dirigente Scolastico: [email protected] - Sito Web: istitutosuperioremilazzo.gov.it
C.F. 82001800836 – Cod. Mecc. MEIS01600T
Liceo Artistico Milazzo: MESD01602Q Istituto Professionale Milazzo: MERC01601R Liceo Artistico Spadafora: MESD01603R
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V SEZ. B
A.S. 2015/2016
SEDE:
I.P.S.C.E.O.A. Via Magistri - Milazzo
INDIRIZZO:
Servizi Commerciali - Opzione Grafica
Pubblicitaria
COORDINATRICE:
Prof.ssa Maria De Domenico
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Delfina Guidaldi
1
PRESENTAZIONE DELL’ ISTITUTO
L’Istituto Professionale, presente nella città di Milazzo da oltre trenta anni, nell’anno scolastico
2000/2001, in seguito al piano regionale di dimensionamento scolastico, è stato associato all’Istituto
di Istruzione Secondaria Superiore di Milazzo, intitolato da qualche anno a“Renato Guttuso”.
Nell’anno scolastico 2011/2012 ha assunto una nuova fisionomia: accanto all’Indirizzo “Servizi
Commerciali”, avviato con la riforma del 2010, è stato istituito il nuovo indirizzo “Servizi per
l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera”, con le articolazioni:

“Enogastronomia”

“Servizi di sala e vendita”

“Accoglienza Turistica”
Nell’ambito dei Servizi Commerciali, inoltre, è stato attivato dal terzo anno un corso con l’opzione
“Promozione commerciale e pubblicitaria”.
Tutti i percorsi di studio hanno la durata di cinque anni, suddivisi in due bienni e un quinto anno, al
termine del quale gli studenti sostengono l’esame di stato per il conseguimento del diploma di
istruzione professionale e tecnica, che consente l’accesso in qualunque facoltà universitaria, oltre
che nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (ITS, IFTS).
I vari indirizzi presenti nell’Istituto sono, dunque, finalizzati a far acquisire agli allievi un titolo di
studio quinquennale, fondato su una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale
riferita a filiere produttive di rilevanza nazionale che a livello locale possono assumere connotazioni
specifiche.
Considerato che,
il profilo educativo, culturale e professionale d’indirizzo mira alla crescita
educativa, culturale e professionale dei giovani esaltando le motivazioni, lo sviluppo di
un’autonoma capacità di giudizio e l’esercizio della responsabilità personale e sociale, il nostro
Istituto intende perseguire le seguenti finalità educative e formative:
 Promuovere una cultura aperta al confronto con il diverso da sé che educhi alla solidarietà, al
valore della pace, al rispetto dell’ambiente e del patrimonio artistico-culturale;
 Scoprire, sviluppare e incrementare le potenzialità di tutti e di ciascuno, contribuendo
all’attuazione concreta del principio di pari opportunità attraverso la rimozione degli ostacoli
che impediscono la piena crescita della persona.
Molta importanza viene data anche ai bisogni specifici della propria utenza mediante:
 L’integrazione e la promozione dell’inserimento lavorativo degli alunni diversamente abili;
 L’attenzione alle diverse identità culturali e la promozione di iniziative tese allo sviluppo di
una reale visione interculturale della realtà odierna.
2
L’Istituto favorisce, inoltre, il processo di formazione del cittadino attivo e consapevole,
attraverso:
 L’educazione alla cittadinanza;
 La creazione di una dimensione europea mediante la partecipazione a progetti educativi
europei;
 La promozione di manifestazioni culturali attraverso iniziative nel’ambito dell’arte, musica,
teatro, cinema e mostre.
L’Istituto, infine, opera in stretto collegamento con il sistema produttivo:
 integrando la formazione culturale e professionale di base con esperienze di stage aziendali
e di alternanza scuola-lavoro;
 valorizzando la diffusione delle nuove tecnologie con laboratori multimediali e di settore;
 sviluppando l’apprendimento delle lingue straniere.
L’offerta formativa si completa con la realizzazione di corsi di specializzazione, anche
extracurriculari, come i progetti PON, POR, IFTS.
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELL’ISTITUTO
L’Istituto è situato nel centro della città ed è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto,
tanto da raccogliere un bacino di utenza che va da Villafranca a Patti, isole Eolie incluse. Il
territorio in cui è inserito è ricco di risorse storiche, culturali, paesaggistiche ed economiche, che da
sempre hanno dato un forte impulso allo sviluppo delle attività turistiche.
La maggior parte degli allievi proviene da famiglie mono-reddito, con genitori forniti di licenza
media, solo alcuni sono in possesso di un titolo d’istruzione secondaria superiore, pochissimi quelli
forniti di laurea. La partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è modesta e si limita agli
incontri ufficiali, programmati due volte l’anno.
Il territorio, per le sue caratteristiche, per la sua storia e i monumenti presenti, offre occasioni di
approfondimenti formativi; inoltre, la presenza nel tessuto economico-produttivo di industrie ad alta
tecnologia e di livello occupazionale medio-alto (Raffineria Mediterranea, Centrale Termoelettrica),
e di svariate piccole e medie imprese ricettive, turistiche e ristorative, è occasione di un proficuo
rapporto sociale e culturale con il mondo del lavoro.
Il nostro Istituto cura, infatti, relazioni e rapporti di collaborazione non solo con aziende del settore
privato, ma anche con gli Enti Locali, avvalendosi della disponibilità di operatori ed esperti per
eventuali iniziative integrative e, soprattutto, per la realizzazione dell’attività di stage.
3
PROFILO PROFESSIONALE D’INDIRIZZO
L’indirizzo “Servizi Commerciali” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del
percorso quinquennale, competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente
le aziende sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali, sia nell’attività di
promozione delle vendite; in tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione
dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione,
compresi quelli grafici e pubblicitari.
Le competenze sono declinate per consentire allo studente l’opportunità di operare con una visione
organica e di sistema all’interno di un’azienda, affinando la professionalità di base con
approfondimenti in uno dei tre ambiti di riferimento (Commerciale, Turistico e Comunicazione) che
caratterizzano l’indirizzo di studi.
L’identità dell’indirizzo tiene conto, inoltre, delle differenti connotazioni che assumono oggi i
servizi commerciali, sia per le dimensioni e le tipologie delle strutture aziendali, sia per le diverse
esigenze delle filiere di riferimento. L’indirizzo consente, poi, di sviluppare percorsi flessibili e
favorire l’orientamento dei giovani rispetto alle personali vocazioni professionali.
Le competenze acquisite si riferiscono, pertanto, ad una base comune relativa al sistema aziendale e
ad approfondimenti orientati a professionalità specifiche in uno dei tre ambiti di riferimento: servizi
commerciali, servizi turistici, servizi della comunicazione. In questa ottica le discipline, sia
dell’area di istruzione generale sia di indirizzo, assumono caratteristiche funzionali alle scelte
operate dall’Istituto, che utilizza gli spazi di flessibilità previsti per adeguare l’offerta formativa alle
esigenze del territorio sulla base delle esperienze maturate e delle risorse professionali disponibili.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, pertanto, dovranno:

riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali,
economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e
globali;

cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono
sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio;

essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire
un servizio il più possibile personalizzato;

sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto,
cooperazione e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo;

svolgere la propria attività operando in equipe e integrando le proprie competenze con le
altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità;
4

contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nell’osservanza degli aspetti
deontologici del servizio;

applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla
riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla
valorizzazione dell'ambiente e del territorio;

intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle
diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta.
Nell'ambito dei "Servizi commerciali" è stata attivata l'"Opzione Commerciale Pubblicitaria" con
la conseguente qualifica triennale di Operatore Grafico. Tale indirizzo ha lo scopo di far acquisire
allo studente le competenze tecniche, economiche e normative specifiche nell’area dei servizi di
comunicazione e promozione delle vendite ed in quella progettuale e tecnologica. Tali competenze
assicurano allo studente l’acquisizione di una solida preparazione atta ad offrirgli la possibilità di un
futuro inserimento in ogni settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria.
A conclusione del percorso quinquennale il Diplomato conseguirà i risultati di apprendimento di
seguito specificati in termini di competenze:
1.
Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali
2.
Applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
3.
Interagire nel sistema azienda riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di
organizzazione e di funzionamento
4.
Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, alla
ideazione e realizzazione di prodotti coerenti con le strategie di marketing e finalizzate al
raggiungimento della "customer satisfaction"
5.
Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e
telematici
6.
Interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate.
CONTRATTO FORMATIVO
Il nostro istituto sviluppa la propria offerta formativa sulla considerazione che una scuola moderna
deve formare una cultura di base non solo solida, ma anche attuale, per cui si pone i seguenti
obiettivi:

Far acquisire agli allievi le conoscenze e le competenze connesse con le figure professionali
previste dal curricolo, sviluppandone le capacità operative;
5

Curare lo sviluppo di una cultura d’impresa che consenta una più consapevole partecipazione al
processo produttivo aziendale e che stimoli l’iniziativa imprenditoriale come possibile sbocco
occupazionale alternativo al lavoro dipendente;

Familiarizzare con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione quali
presupposti fondamentali per una partecipazione attiva alla vita economica;

Far acquisire una preparazione linguistica che faciliti gli scambi di esperienze con culture ed
economie comunitarie;

Curare negli allievi la formazione di una personalità improntata al rispetto delle diversità, alla
tutela della salute e dell’ambiente ed in generale alla partecipazione attiva alla vita sociale;

Integrare la crescita individuale in stretto collegamento con il territorio.
Per raggiungere tali obiettivi l’istituto mette a disposizione efficienti laboratori di informatica e
multimediali; propone interventi di esperti di madre lingua inglese e francese; e realizza
percorsi di Alternanza Scuola lavoro presso aziende commerciali, turistiche e ristorative.
L’offerta di base è rappresentata dallo svolgimento di un’attività curricolare tendente ad assicurare
uno standard di saperi minimi, determinati a livello nazionale, per la formazione delle figure
professionali corrispondenti all’indirizzo di studi; è prevista inoltre l’alternanza scuola-lavoro
attraverso interventi di esperti aziendali esterni all’istituto e stage aziendali.
L’ampliamento dell’offerta di base è costituito da una serie di attività integrative realizzate
dall’istituto e riguardanti principalmente:
 Il territorio;
 L’orientamento;
 L’educazione alla salute, all'ambiente e alla legalità.
Infatti, l’istituto opera in stretta integrazione con il territorio, adeguando le iniziative alle risorse
esistenti e guardando, soprattutto, a quelle potenziali. Lo studio del territorio permette agli allievi di
capire quali sbocchi occupazionali lavorativi, anche potenziali, lo stesso è in grado di offrire;
analizzando, nel contempo, i propri interessi e le proprie attitudini.
L’istituto, inoltre, segue lo sviluppo delle attitudini degli allievi durante il corso di studi, cercando
di stimolarne le doti di autovalutazione, e orientando la scelta dell’indirizzo da seguire per
l’inserimento nel mondo del lavoro.
L’istituto, infine, cura lo sviluppo della personalità degli allievi realizzando attività che li aiutino a
vivere bene, con se stessi e con gli altri, nel rispetto delle diversità e delle situazioni di disagio.
6
Composizione del Consiglio di Classe
ORE SETT/LI
DISCIPLINE
DOCENTI
4+2
ITALIANO E STORIA
Falanga Venera
2
LINGUA FRANCESE
Barresi Domenica
3
LINGUA INGLESE
De Domenico Maria
3
MATEMATICA
Terragna Antonio
3
ECONOMIA AZIENDALE
Veca Antonio
2
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
Cattaino Laura
8
TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI
COMMERCIALI
Mastroeni Cristina
2
SCIENZE MOTORIE
Anastasi Giacomo
1
RELIGIONE
Bertino Giuseppe
2
STORIA DELL’ARTE
Raniolo Alma
2
LABORATORIO DI FOTOGRAFIA
Mannelli Marco
COORDINATRICE
De Domenico Maria
DIRIGENTE SCOLASTICO
Guidaldi Delfina
7
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe V sez. B è formata da 9 allievi (7 femmine e 2 maschi), ma fin dall’inizio dell’anno l'
alunna Chiara Grasso non ha mai frequentato, mentre l'allieva La ganga, a gennaio 2016, ha lasciato
la scuola per motivi familiari. La maggior parte dei ragazzi proviene da località limitrofe e quindi è
soggetta al disagio del pendolarismo, che in questi anni non ha permesso una frequenza regolare e
puntuale. Nella classe è presente l’allieva Sfar Faten, di origini tunisine, con Bisogni Educativi
Speciali, che segue la programmazione curriculare con obiettivi minimi.
La classe è composta solo in parte da alunni provenienti dalla prima originaria, poiché nel corso degli
anni il numero di allievi è sensibilmente diminuito a causa di bocciature o abbandono scolastico.
Durante il quinquennio, si è registrato un alto tasso di avvicendamento degli insegnanti di diverse
discipline; in particolare, sei docenti di Economia Aziendale, Francese, Scienze motorie, Religione,
Tecniche della comunicazione, Tecniche professionali dei servizi commerciali sono entrati a far
parte del Consiglio di classe solo da quest’anno, uno di questi ad anno scolastico già avviato
(Tecniche della comunicazione). Ciò non ha assicurato alla classe la necessaria continuità didattica
e ha comportato oggettive difficoltà agli studenti.
Il numero esiguo degli alunni avrebbe dovuto permettere un lavoro scorrevole e proficuo; invece non
sempre si è dimostrato un impegno da parte della classe; spesso una bassa motivazione alla didattica
e un non costante studio a casa ha limitato gli obiettivi da raggiungere.
In generale la classe ha conseguito un sufficiente livello di conoscenze e capacità: un gruppo di
studenti, più assidui, ha dimostrato maggiore costanza ed impegno, raggiungendo un livello di
preparazione più che sufficiente o discreto in alcuni
conoscenze essenziali, hanno
ambiti disciplinari; alcuni allievi, con
progressivamente migliorato il proprio rendimento riuscendo, in
parte , a superare le difficoltà espositive, causate in certi casi da una padronanza della lingua italiana
non ancora del tutto acquisita o da una eccessiva emotività.
Complessivamente gli studenti si sono sempre dimostrati corretti nel comportamento e
collaborativi, aperti al dialogo con i docenti e più costanti nella partecipazione alle lezioni. Nel
corso dell'ultimo anno sono state, in parte, superate le difficoltà comunicative tra allievi evidenziate
in passato, riuscendo a pervenire a un buon livello di socializzazione e collaborazione.
Le attività curriculari e l'organizzazione della didattica hanno seguito, per quanto possibile, le
procedure e le metodologie di una didattica laboratoriale, con finalità specifiche quali:
- Acquisizione della professionalità
8
- Sviluppo delle capacità di collegamento e di confronto tra le diverse discipline e, all'interno di
ciascuna, di contesti diversi.
In merito alla Alternanza Scuola-Lavoro, tutti gli allievi hanno seguito e completato le attività
programmate nelle aziende del settore di riferimento, evidenziando curiosità, interesse e
disponibilità ad accogliere suggerimenti e proposte per l’apprendimento e l’acquisizione delle
competenze professionali richieste.
Come stabilito nelle riunioni di dipartimento e sottodipartimento, al fine di attuare una programmazione
integrata che dia ampio spazio alla didattica laboratoriale di settore, il Consiglio di Classe ha deciso di
trattare, nel corso di tutto l'anno scolastico, la tematica pluridisciplinare "Marketing e Azienda".
Considerato che il fine dell’indirizzo è quello di formare una figura professionale flessibile, riferita
alla complessa realtà operativa dei diversi tipi di imprese, dotata di capacità relazionali,
organizzative e gestionali, con spirito di iniziativa ed un comportamento improntato all’accoglienza
e al senso della misura, il Consiglio di Classe prende atto che gli allievi hanno conseguito i
seguenti obiettivi:
Obiettivi generali

un’adeguata cultura generale accompagnata da capacità linguistico-espressive e logicointerpretative;

una conoscenza, complessivamente esauriente, dei processi che caratterizzano la gestione
aziendale delle imprese sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile;

conoscenza dei rapporti tra l’azienda e l’ambiente in cui opera;

capacità di scelte motivate e responsabili;

capacità di interagire con culture diverse sia nel territorio che in campo lavorativo.
Obiettivi specifici

capacità di utilizzare metodi, strumenti e tecniche di gestione economica e finanziaria delle
aziende onde attuare una partecipazione attiva alla vita economica;

capacità di leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento in lingua straniera
per facilitare scambi di esperienze con culture ed economie comunitarie;

capacità di comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;

capacità di affrontare cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.
9
Obiettivi minimi

consolidare sufficienti capacità comunicative orali e scritte;

conoscere gli elementi essenziali dei fatti storici e trarre qualche spunto per la comprensione
dei fatti attuali;

comprendere e redigere semplici testi in lingua straniera (Inglese e Francese);

conoscere gli aspetti fondamentali che caratterizzano la gestione delle aziende sotto il
profilo giuridico, organizzativo ed economico;
CANDIDATI INTERNI
N.
ordine
1
2
3
4
5
6
7
Nome
Cognome
Alessia
Alessia
Federica
Salvatore
Giusy Carmen
Faten
Brigen
Alibrandi
Catanese
La Malfa
Mamola
Merulla
Sfar
Shpellzaj
Pendolare
Storia
dell'arte
Scienze
Motorie
A
A
A
A
A
A
4^
B
B
B
B
A
A
B
B
B
B
A
5^
B
B
B
C
A
B
C
C
B
C
B
Religione
Tecniche
di comun.
A
Tecniche
prof. dei
s.c.
Economia
Aziendale
A
Francese
A
Inglese
A
Storia
A
Italiano
3^
CLASSI
Matematic
a
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Le lettere A,B,C,D,E, (nella colonna di ogni disciplina) indicano i diversi docenti che si sono
avvicendati nella classe nel triennio
10
STRATEGIE METODOLOGICHE
Nello svolgimento dei programmi i docenti delle singole discipline hanno utilizzato diverse
metodologie per sviluppare negli studenti, abilità e competenze diverse in funzione degli obiettivi
prefissati:
Scienze
Motorie
Religione
X
Lab. di
Informatica
X
X
Matematica
Francese
Inglese
X
X
Tecniche
prof. dei s.c.
X
X
X
X
X
X
Tecniche di
comun.
X
X
X
X
X
X
Diritto ed
economia
Libri di testo
Dizionari
Altri testi
Riviste
Fotocopie
Audiovisivi
Attrezzature di laboratorio
Attrezzature multimediali
Attrezzature ginniche
Storia
Italiano
ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Scienze
Motorie
Religione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Lab. di
Informatica
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Matematica
Francese
Inglese
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Tecniche
prof. dei s.c.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Tecniche di
comun.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Diritto ed
economia
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lezione individualizzata
Discussione guidata
Didattica modulare
Ricerca guidata
Lavori di gruppo
Lavori individuali
Recupero
Approfondimento
Storia
Italiano
METODOLOGIE DIDATTICHE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
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VERIFICHE
Scienze
Motorie
Religione
X
X
Lab. di
Informatica
X
X
Matematica
Francese
Inglese
X
X
Tecniche
prof. dei s.c.
X
X
Tecniche di
comun.
X
X
Diritto ed
economia
Prove scritte
Prove orali
Prove grafiche
Prove di laboratorio
Storia
Italiano
TIPOLOGIE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Religione
X
X
X
X
Scienze
Motorie
Matematica
Francese
Inglese
X
Lab. di
Informatica
X
X
X
X
X
Tecniche
prof. dei s.c.
X
X
Tecniche di
comun.
X
X
X
X
X
Diritto ed
economia
Temi
Analisi testuali
Saggi brevi
Articoli di giornali
Prove di comprensione
linguistica
Prove semistrutturate
Prove strutturate
Interrogazioni
Discussioni guidate
Studio di casi
Dimostrazioni di tesi
Esercizi
Esercitazioni di laboratorio
Storia
Italiano
MODALITA’
X
X
X
X
X
X
X
X
X
ATTIVITA’ COLLATERALI E INTEGRATIVE
Per i ragazzi che hanno evidenziato situazioni di carenze nella preparazione sono stati disposti
opportuni interventi integrativi sia individuali che collettivi, anche utilizzando la pausa didattica o
lo sportello didattico.
Nel corso dell’anno scolastico e durante la pausa didattica attraverso le verifiche, tutti i debiti sono
stati saldati.
Sono state svolte le seguenti attività collaterali ed integrative nell’ambito del P.O.F. per
l’arricchimento dell’offerta formativa:

Educazione alla salute: l'iniziativa ha avuto come obiettivo prioritario quello di educare e
sensibilizzare gli alunni al volontariato (AIDO, AVIS, AISM), quale strumento insostituibile
di solidarietà umana;
12

Proiezioni cinematografiche a tema;

Giornata dell’Arte;

Giornata della Memoria e del Ricordo: obiettivo del progetto è stato di celebrare la Giornata in
forma non solamente commemorativa, ma coinvolgente, stimolando il desiderio degli allievi di
interrogarsi in modo più consapevole sui valori di libertà, tolleranza e democrazia;

Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia;

Progetto Orientamento: Orientamento Universitario tenutosi a Catania;

Progetto “Olimpia X”

Visite e stage aziendali, presso imprese private ed enti pubblici;
.
VALUTAZIONE
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:

Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina;

Competenze, come abilità di utilizzare le conoscenze nelle diverse situazioni
problematiche concrete disciplinari;

Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto .
Per la valutazione finale si è tenuto conto della partecipazione al dialogo didattico-educativo,
dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del progresso
rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi.
CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL POF
I livelli di valutazione si riferiscono alla seguente griglia, che indica in modo schematico i criteri di
valutazione degli assi culturali corrispondenti ai quattro dipartimenti, in base alla partecipazione,
all’impegno, alle conoscenze, alle competenze e alle capacità degli alunni.
13
voto in decimi
ASSI
CULTURALI
Asse dei
linguaggi
2
totalmente
insufficiente
3
scarso
4
insufficiente
DESCRITTORI DEL RENDIMENTO
Frequenza sporadica – Partecipazione passiva e demotivata – Nessun impegno nello
studio
Conoscenze: con gravissime lacune
Competenze: non evidenzia comprensione dei contenuti e non riesce ad applicare le
pochissime conoscenze
Capacità: è incapace di organizzare le pochissime conoscenze ; assenza di un
linguaggio adeguato
Conoscenze: pochissime
Competenze: non riesce ad applicare le conoscenze
Capacità: non effettua alcuna valutazione
Conoscenze: pochissime
Asse scientifico
Competenze: non riesce ad applicare le conoscenze
tecnologico
Capacità: non effettua alcuna valutazione
Partecipazione passiva – Nessun impegno – Conoscenze con gravissime lacune:
Asse storico
Competenze : inesistenti competenze esecutive – non sa applicare alcuna tecnica e
sociale
procedure
Capacità:espressione con gravissime scorrettezze, priva di codici specifici
Frequenza saltuaria – Partecipazione passiva – Scarso impegno nello studio
Conoscenze: con gravi lacune
Asse dei
Competenze: non sa applicare le conoscenze e commette gravi errori
linguaggi
Capacità: incontra difficoltà nell’organizzazione delle scarse conoscenze; commette
gravi scorrettezze espressive; elabora testi non rispondenti al tema proposto
Conoscenze: poche
Asse
Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi
Matematico
Errori . Capacità: non ha autonomia di valutazione
Conoscenze: poche
Asse scientifico
Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi
tecnologico
errori Capacità: non ha autonomia di valutazione
Conoscenze: poche
Asse storico
Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi
sociale
Errori . Capacità: non ha autonomia di valutazione
Frequenza incostante – Partecipazione superficiale – Impegno discontinuo
Conoscenze: lacunose
Competenze: utilizza in modo confuso e con difficoltà le conoscenze in compiti
Asse dei
semplici e commette errori nell’esecuzione
linguaggi
Capacità: articola i contenuti in modo disorganico ed effettua con difficoltà analisi e
sintesi parziali; si esprime in modo impreciso e stentato; l’elaborazione è confusa e la
forma scorretta
Conoscenze: lacunose
Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori
Asse
gravi nell’esecuzione
Matematico
Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze
acquisite
Conoscenze: lacunose
Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori
Asse scientifico
gravi nell’esecuzione
tecnologico
Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze
acquisite
Conoscenze: lacunose
Asse storico
Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori
Sociale
gravi nell’esecuzione
Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze
acquisite
Asse
Matematico
14
Asse dei
linguaggi
5
mediocre
6
sufficiente
7
discreto
Frequenza regolare – Partecipazione limitata – Impegno modesto
Conoscenze generiche, superficiali e/o incomplete
Competenze: applica in modo generico ed incerto le conoscenze e commette qualche
errore non grave anche nell’esecuzione di compiti piuttosto semplici
Capacità: effettua analisi parziali ed imprecise, organizza in modo semplice e con
qualche difficoltà le conoscenze; usa un linguaggio impreciso; l’elaborazione è scarna
e la forma poco lineare.
Conoscenze: frammentarie e superficiali
Asse
Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto
Matematico
semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise
Conoscenze: frammentarie e superficiali
Asse scientifico
Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto
tecnologico
semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise
Asse storico
Conoscenze: frammentarie e superficiali
Sociale
Competenze: commette qualche errore grave nell’esecuzione di compiti piuttosto
semplici Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise
Frequenza costante – Partecipazione ed impegno adeguati
Conoscenze: limitate agli elementi basilari delle tematiche
Competenze: utilizza in modo pertinente le conoscenze acquisite ed esegue compiti
Asse dei
semplici, anche se talvolta con qualche errore
linguaggi
Capacità: organizza le conoscenze in funzione della richiesta e coglie i dati essenziali
per effettuare semplici analisi e sintesi; si esprime in modo semplice con incertezza
dei codici specifici; l’elaborazione è abbastanza pertinente ma poco approfondita e la
forma lineare.
Conoscenze: elementari
Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare
Asse
gravi errori
Matematico
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici
valutazioni
Conoscenze: elementari
Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare
Asse scientifico
gravi errori
tecnologico
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici
valutazioni
Conoscenze: elementari
Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare
Asse storico
gravi errori
Sociale
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici
valutazioni
Frequenza costante – Partecipazione interessata – Impegno sistematico
Conoscenze: soddisfacenti di gran parte dei contenuti
Asse dei
Competenze: utilizza le conoscenze in ambiti specifici
linguaggi
Capacità: compie analisi correlando con linearità i dati; si esprime correttamente con
l’utilizzo dei codici specifici nelle componenti essenziali; l’elaborazione è pertinente
e la forma complessivamente corretta..
Conoscenze: esaurienti
Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le
Asse
procedure con qualche errore non determinante
Matematico
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome
parziali e non approfondite
Conoscenze: esaurienti
Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le
Asse scientifico
procedure con qualche errore non determinante
tecnologico
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome
parziali e non approfondite
Conoscenze: esaurienti
Asse storico
Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le
Sociale
procedure con qualche errore non determinante
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome
parziali e non approfondite
15
8
buono
9
distinto
10
ottimo
Frequenza assidua – Partecipazione attiva – Impegno proficuo
Conoscenze: ampie
Asse dei
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi
linguaggi
Capacità: compie analisi significative e valutazioni coerenti; si esprime in modo
controllato con vario utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è equilibrata e la
forma corretta e scorrevole.
Conoscenze: complete, approfondite e coordinate
Asse
Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
Matematico
contesti e non commette errori di imprecisione
Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente
Conoscenze: complete, approfondite e coordinate
Asse scientifico Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
tecnologico
contesti e non commette errori di imprecisione
Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente
Conoscenze: complete, approfondite e coordinate
Asse storico
Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
Sociale
contesti e non commette errori di imprecisione
Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente
Frequenza assidua – Partecipazione costruttiva – Impegno assiduo
Conoscenze: piene
Asse dei
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi
linguaggi
Capacità: compie analisi ampie e valutazioni coerenti e personali; si esprime in modo
controllato ed appropriato con disinvolto utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è
organica e la forma corretta e fluida.
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
Asse
nuovi contesti e non commette errori
Matematico
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete ed approfondite
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
Asse scientifico nuovi contesti e non commette errori
tecnologico
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete ed approfondite
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
Asse storico
nuovi contesti e non commette errori
Sociale
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete ed approfondite
Frequenza assidua – Partecipazione costruttiva e ricca di interventi – Impegno
ammirevole
Conoscenze: complete
Asse dei
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi
linguaggi
Capacità: compie vaste analisi autonome, elabora sintesi, valuta in modo personale e
critico; si esprime in modo controllato ed appropriato con flessibile ed originale
utilizzo dei codici specifici; l’elaborazione è ricca ed originale e la forma ricercata e
personale.
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
Asse
nuovi contesti con originalità e non commette errori
Matematico
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete, approfondite, personali.
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
Asse scientifico nuovi contesti con originalità e non commette errori
tecnologico
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete, approfondite, personali
16
Asse storico
Sociale
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in
nuovi contesti con originalità e non commette errori
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete, approfondite, personali
SIMULAZIONI
Tenuto conto delle disposizioni ministeriali ed in relazione alla programmazione didattica, il
Consiglio di classe ha deliberato di somministrare simulazioni delle prove di esame, come di
seguito indicato:
PRIMA PROVA: La simulazione della prova di Italiano, della durata di sei ore, è stata effettuata
in data 5 aprile 2016, tenendo conto dei modelli di scrittura previsti dalla normativa per l’esame di
stato.
SECONDA PROVA: la simulazione della prova di Tecniche professionali dei servizi commerciali,
della durata di sei ore, è stata effettuata il 6 aprile 2016.
TERZA PROVA: Per quanto concerne la terza prova, tenendo conto della programmazione e del
percorso formativo della classe, è stata scelta la tipologia C, attraverso la somministrazione di 24
quesiti a risposta multipla; per la lingua Inglese, invece, si è scelta la modalità che prevede un
brano di circa 80 parole, seguito da due domande intese ad accertare la comprensione del brano e la
capacità di produzione scritta. Le discipline individuate per la simulazione sono le seguenti: Storia,
Lingua inglese, Matematica, Economia Aziendale, Tecnica delle Comunicazioni.
La simulazione, della durata di 90 minuti, è stata effettuata il 9 aprile 2016.
Ad ogni quesito a risposta multipla è stato attribuito il punteggio di 0,50; mentre per i quesiti di
Lingua Inglese il punteggio è stato attribuito in ragione dei seguenti parametri:
 comprensione: 0,50; produzione: 0,50; correttezza formale: 0,50;
ad ogni quesito il punteggio massimo è stato di 1,50;
17
Per la correzione e la valutazione delle prove si è fatto ricorso alle seguenti
griglie:
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO
Tipologia della Prova: Analisi di un testo ( Tipologia A)
INDICATORI
DESCRITTORI
1.Comprensione del testo
(riassunto o altro tipo di
consegna)
Completa e approfondita
Essenziale
Superficiale
Carente e con errori di valutazione
Consegna non effettuata
2. Analisi del testo
3. Contestualizzazione del
testo
4.Abilità espressiva ed
espositiva
Ampia
Essenziale
Superficiale
Impropria e con valutazioni errate
Assente
Approfondita
Pertinente ma sintetica, con riferimenti
storici – letterari accennati
Appropriata ma generica
Lacunosa e imprecisa
Contestualizzazione assente
Esposizione corretta
Esposizione parzialmente corretta
Notevole povertà espositiva e limitatezza
lessicale
Errata, con gravi errori morfo-sintattici
PUNTEGGIO
4
3
2
1
0
4
3
2
1
0
4
3
2
1
0
3
2
1
0
Esito _____/15p
18
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO
Tipologia della Prova: Saggio breve o articolo di giornale (Tipologia B)
INDICATORI
DESCRITTORI
1.Aderenza alla tipologia e
capacità di avvalersi
adeguatamente dei
documenti proposti
Piena
Parziale
Superficiale e limitata a pochi documenti
Non tiene conto della tipologia e non si
avvale dei documenti
Errata
4
3
2
1
0
Ampia e approfondita
Completa e pertinente
Essenziale
Lacunosa e superficiale
Confusa e carente
Assente
5
4
3
2
1
0
Ampiamente critica
Essenziale
Povera di spunti riflessivi
Assente
3
2
1
0
Esposizione corretta
Esposizione parzialmente corretta
Notevole povertà espositiva e limitatezza
lessicale
Errata, con gravi errori morfo-sintattici
3
2
1
2. Padronanza dei contenuti
3. Articolazione delle
argomentazioni
4.Abilità espressiva ed
espositiva
PUNTEGGIO
0
Esito _____/15p
19
GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA D’ITALIANO
Tipologia della Prova: Tema di argomento storico o di ordine generale (Tipologia C/D)
INDICATORI
1.Pertinenza alla traccia e
conoscenza dell’argomento
2. Articolazione,coesione e
coerenza della trattazione
DESCRITTORI
Piena e approfondita
Adeguata e coerente
Essenziale
Parziale e superficiale
Errata interpretazione della traccia
Non risponde ad alcuna richiesta
5
4
3
2
1
0
Ricca e organica
Adeguata ma con qualche superficialità
Schematica ma sostanzialmente coerente
Frammentaria, poco coesa e ripetitiva
Non è in grado di organizzare il discorso
4
3
2
1
0
Significativa con valutazioni personali e
spunti originali
3. Capacità di rielaborazione
Semplice e adeguata
Confusa e approssimativa
Non riesce a rielaborare
4.Abilità espressiva ed
espositiva
PUNTEGGIO
Esposizione corretta
Esposizione parzialmente corretta
Notevole povertà espositiva e limitatezza
lessicale
Errata, con gravi errori morfo-sintattici
3
2
1
0
3
2
1
0
Esito _____/15p
20
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA II^ PROVA SCRITTA
TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI
Quesiti svolti: contenuti e pertinenza
Nulla
Scarsa
Superficiale
Accettabile
Sufficiente
Discreta
Buona
Punti
0
1
2
3
4
5
6
ATTRIBUZIONE PUNTI
Progettazione: aderenza alla traccia – studio dei bozzetti - layout
Nulla
Scarsa
Accettabile
Sufficiente
Discreta
Buona
Punti
0
1
2
3
4
5
ATTRIBUZIONE PUNTI
Relazione tecnica: produzione e uso della terminologia di settore
Nulla
Scarsa
Essenziale
Adeguata
Approfondita
Punti
0
1
2
3
4
ATTRIBUZIONE PUNTI
PUNTEGGIO COMPLESSIVO
/15
21
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III^ PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA C / A - TEMPO DISPONIBILE: 90’
Materie coinvolte
Storia
Tecnica della Comunicazione
Matematica
Economia Aziendale
Lingua Inglese
N. Quesiti
6
6
6
6
2
Tipologia
Scelta multipla
Scelta multipla
Scelta multipla
Scelta multipla
Risposta aperta
Punti
3
3
3
3
3
Punteggio
TOTALE
…. /15
Criteri di valutazione
 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio: 0,50
 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta errata o non data dal candidato punteggio: zero
 Per i quesiti di Lingua Inglese:
 quesiti a risposta aperta il punteggio verrà attribuito in ragione dei seguenti parametri:
comprensione: 0,50; produzione: 0,50; correttezza formale: 0,50; a ogni quesito a risposta
aperta potrà essere attribuito il punteggio massimo di 1,50;
 Eventuali frazioni di punteggio verranno arrotondate per eccesso.
N.B. = non sono ammesse cancellature o abrasioni; in presenza di correzioni il quesito verrà
considerato errato.
22
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE
LIVELLO
A) CONOSCENZE
DISCIPLINARI
ARTICOLATE
B) CONOSCENZE
DISCIPLINARI
CONSOLIDATE
C) CONOSCENZE ADEGUATE
AGLI STANDARD MINIMI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
Conoscenza approfondita con impostazione pluridisciplinare.
Esposizione chiara, corretta ed appropriata,capacità di applicare 21
le conoscenze nella risoluzione di problemi.
Conoscenza approfondita con una certa capacità di
collegamento tra le discipline. Esposizione chiara e corretta. Sa
utilizzare le competenze acquisite in situazioni di lavoro/studio
e/o alternanza scuola/lavoro.
Conoscenza incompleta con capacità di collegamento tra le
discipline se opportunamente guidato. Esposizione chiara e
corretta pur nella limitatezza lessicale. Abilità pratiche efficaci.
20 19
18 17 16
Conoscenze limitate ai concetti essenziali con esposizione
incerta, confusa, lacunosa
15 14 13
E) CONOSCENZE
DISCIPLINARI NON
ADEGUATE AGLI
STANDARD MINIMI
Conoscenze prive di orientamento concettuale esposte in modo
lacunoso, frammentario, confuso
12 11 10 9
F) CONOSCENZE
DISCIPLINARI
GRAVEMENTE
INADEGUATE AGLI
STANDARD MINIMI
Conoscenze disarticolate e quasi nulle. Gravemente carenti sul
piano espositivo
87654321
D) CONOSCENZE NON
PIENAMENTE ADEGUATE
AGLI STANDARD MINIMI
ARGOMENTO SCELTO DAL CANDIDATO
LIVELLO
A
B
DESCRITTORI
Esposizione approfondita ed originale
Esposizione lineare e corretta
PUNTEGGIO
6
5
C
Esposizione superficiale
4
D
Esposizione povera
3
E
F
Esposizione stentata
2
Esposizione confusa
1
DISCUSSIONE PROVE SCRITTE
LIVELLO
A
B
DESCRITTORI
Riconosce, corregge gli errori, giustifica le scelte
PUNTEGGIO
3
Riconosce gli errori e corregge autonomamente in quasi tutte le
discipline
Se guidato, riconosce e corregge gli errori
2
1
C
PUNTEGGIO TOTALE
___ /30
23
CREDITO SCOLASTICO
Il C. d. C. attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, un
punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. Esso è attribuito sulla base
della tabella A, prevista dal D.M. n. 42/2007:
Media voti
Terza classe
Quarta classe
Quinta classe
M=6
3–4
3-4
4–5
6< M<=7
4–5
4-5
5–6
7< M<= 8
5–6
5-6
6–7
8< M<= 9
6–7
6-7
7–8
9 < M < = 10
7–8
7-8
8-9
Per assegnare i punti nell’ambito della banda di oscillazione corrispondente alla media conseguita viene
utilizzata la seguente scheda-criterio tenendo conto di:
1) Regolamento (D.M. n.42): punteggio con riguardo al profitto e tenendo in considerazione assiduità frequenza,
interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, partecipazione attività complementari ed integrative,
crediti formativi.
2) Ordinanza scrutini ed esami ( O.M. n. 56/2002 e successive): interesse e profitto nell’insegnamento della Religione
Cattolica ovvero nell’Attività Alternativa.
MEDIA VOTI
PARTECIPAZIONE ATTIVITA’
COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE
CREDITI FORMATIVI
INTERESSE E PROFITTO RELIGIONE
CATTOLICA
OVVERO
ATTIVITA’ ALTERNATIVA


Parte decimale minore
0,5
Parte decimale
maggiore/uguale 0,5
No
Si
No
Si
Insufficiente
Sufficiente
Molto
Moltissimo
=
30 %
=
30 %
=
20 %
=
5%
10 %
20 %
Parte decimale maggiore / uguale 0,5 approssimazione per eccesso al numero intero successivo.
Parte decimale minore 0,5 approssimazione per difetto al numero intero precedente.
[ Per il credito dell’ultimo anno (scrutini 5e classi) in caso di debito formativo degli anni precedenti non saldato si
attribuisce il punteggio minimo previsto nella banda di oscillazione relativa alla media dell’ultimo anno ]
24
CONSUNTIVI DISCIPLINARI E ARGOMENTI SVOLTI
25
Materia: ITALIANO
Docente: prof.ssa Falanga Venera
Libro di testo: P. Cataldi - E. Angiolini- S. Panichi “ La Letteratura e i saperi ” Volume 3 Palumbo
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 110 su N. 116 ore previste
Obiettivi specifici della disciplina
Capacità di :
□ produrre saggi brevi, fare l’analisi dei testi letterari e non letterari, esporre le
conoscenze acquisite con una certa padronanza e proprietà di linguaggi
contestualizzare e storicizzare il testo letterario oggetto di studio;
□ riconoscere i vari testi e i generi letterari;
□ analizzare un testo letterario per coglierne le tematiche e, per grandi linee, gli aspetti
formali stilistici
□ realizzare un articolo ed un’intervista giornalistica
Competenze a:
□ organizzare le conoscenze acquisite;
□ formulare giudizi autonomi e critici e, per alcuni allievi, saper fare anche riflessioni
personali e complesse;
□ interpretare le opere letterarie lette.
Metodologia
□ Lezione frontale
□ Lezione individualizzata
□ Lavori di gruppo
□ Lezione interattiva
□ Discussione guidata
□ Ricerca guidata
□ Lavori individuali
Mezzi
□ Libri di testo
□ Altri testi
□ Fotocopie
□ Dizionari
□ Riviste
□ Audiovisivi
26
Strumenti di verifica
□ Prove Scritte
□ Prove Orali
□ Temi
□ Saggi brevi
□ Prove di comprensione linguistica
□ Prove strutturate e semistrutturate
□ Discussioni guidate
Criteri di valutazione
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:
□ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina;
□ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare;
□ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
□
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo
didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso
le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione
personale degli allievi.
CONTENUTI
Modulo 0 : Accertamento dei livelli di partenza
Recupero e potenziamento dei livelli di partenza.
I concetti chiave e nuclei fondanti delle principali correnti della seconda metà dell’800.
MODULO 1 Tra Ottocento e Novecento: Naturalismo e Simbolismo
U. D.1
Il romanzo e la novella
U. D.2
Giovanni Verga
Lettura e analisi dei brani: da Vita dei campi “Rosso Malpelo”; “La Lupa”
da I Malavoglia “L’inizio dei Malavoglia” (cap.I)
“La tempesta sui tetti del paese” (cap.III)
da Novelle rusticane “La roba”
U. D.3
La poesia in Europa
U. D.4
Giosue Carducci
Lettura e analisi delle poesie: da Poesie “San Martino”; “Pianto antico”
27
U. D.5
Giovanni Pascoli
Lettura e analisi delle poesie: da Myricae “Lavandare”; “X Agosto”
“Temporale”; “Il Tuono”
dai Canti di Castelvecchio “Il gelsomino notturno”
U. D. 6
Gabriele D’Annunzio
Lettura e analisi delle poesie: da Alcyone “La pioggia nel pineto”
MODULO 2 Fra avanguardia e tradizione
U. D. 1
“Il Manifesto del futurismo” di Filippo Tommaso Marinetti
U. D. 2
La narrativa nell’età delle avanguardie
U. D. 3
Luigi Pirandello
Lettura e analisi dei brani:
da Il fu Mattia Pascal “Adriano Meis e la sua ombra” (cap.XV)
“Pascal porta i fiori alla propria tomba” (cap.XVIII)
da Novelle per un anno “Il treno ha fischiato”; “La patente”
U. D. 4
Italo Svevo
Lettura e analisi dei brani:
da La coscienza di Zeno: "La proposta di matrimonio"; " Lo scambio di funerale"
“La prima sigaretta”
MODULO 4 La lirica fra le due guerre
U. D. 1
La poesia delle avanguardie
U. D. 2 L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo
Lettura e analisi delle poesie: da Poesie “Ride la gazza, nera sugli aranci”
“Alle fronde dei salici”
U. D. 3
Giuseppe Ungaretti
Lettura e analisi delle poesie:
da “Allegria dei naufragi “San Martino del Carso”; “Soldati”; “Natale”;
“Veglia”
U. D. 4 Umberto Saba
Lettura e analisi delle poesie: da Il Canzoniere “Città vecchia”; “Un grido”
U. D. 5 Eugenio Montale
ALUNNI
_____________________________
DOCENTE
_______________________
_____________________________
_____________________________
28
Materia: STORIA
Docente: prof.ssa Falanga Venera
Libro di testo: G. De Vecchi- G.Giovanetti “Storia in corso” Vol. 3° Pearson
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico ( fino al 5 maggio ):
N. ore 49 su N. 58 ore previste
Obiettivi specifici della disciplina
Alla fine del percorso educativo la classe ha raggiunto, in varia misura rapportata alla padronanza o
meno dei prerequisiti, alla costante o saltuaria applicazione, all’interesse per l’indagine e la
conoscenza storica, i seguenti obiettivi:
□ Conoscenza e comprensione della dimensione storica dei problemi socio-economici
del ‘900
□ Conoscenza dei fondamentali avvenimenti e periodi del nostro secolo
Capacità di:
□ Comprendere le cause e gli effetti dei fatti storici;
□ Riflettere sul nesso passato - presente;
□ Riconoscere il rapporto tra storia, economia ed area geografica in cui gli eventi si
sviluppano;
□ Analizzare la storia del nostro secolo attraverso i documenti;
□ Comprendere l’importanza delle fonti e del lavoro dello storico;
□ Confrontare le nozioni acquisite con i documenti;
□ Comprendere i problemi della pacifica convivenza tra i popoli, della solidarietà e del
rispetto reciproco.
Competenze:
□ Saper usare le fonti storiche e saper interpretare i documenti;
□ Saper formulare giudizi critici autonomi;
□ Saper organizzare le conoscenze acquisite;
□ Saper comprendere la dimensione storica del mondo attuale attraverso la conoscenza
del passato.
Metodologia:
□ Lezione frontale
□ Lezione individualizzata
□ Lavori di gruppo
□ Lezione interattiva
□ Discussione guidata
□ Ricerca guidata
29
□ Lavori individuali
Mezzi
□ Libri di testo
□ Altri testi
□ Fotocopie
□ Dizionari
□ Riviste
□ Audiovisivi
Strumenti di verifica
□ Prove Scritte
□ Prove Orali
□ Prove strutturate e semistrutturate
□ Discussioni guidate
Criteri di valutazione
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:
□ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina;
□ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare;
□ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
□
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo
didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso
le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione
personale degli allievi.
CONTENUTI
MODULO 1 Conflitti e rivoluzioni nel primo Novecento
U.D. 1
Le grandi potenze all’inizio del Novecento
 Trasformazioni di fine secolo. Un difficile equilibrio. L’Italia e l’età giolittiana. La
questione d’Oriente e gli imperi multi nazionali
U.D. 2
La Prima Guerra mondiale
 Da un conflitto locale alla guerra mondiale. Le ragioni profonde della guerra. Una guerra di
logoramento. L’Italia in guerra. La svolta del 1917 e la fine della guerra. Il dopoguerra e i
trattati di pace. L’inizio della crisi del colonialismo
30
U.D 3
La rivoluzione russa
 La Russia all’inizio del secolo. Le due rivoluzioni russe. Il governo bolscevico e la guerra
civile. La nascita dell’Urss. La dittatura di Stalin. L’industrializzazione dell’Urss
MODULO 2 La crisi della civiltà europea
U.D. 1 Il fascismo
 Crisi e malcontento sociale. Il dopoguerra e il biennio rosso. Il fascismo: nascita e presa del
potere. I primi anni del governo fascista. La dittatura totalitaria. La politica economica ed
estera
U.D. 2 La crisi del ‘29 e il New Deal
 I “ruggenti anni venti”. La crisi del 1929. Il New Deal
U.D. 3 Il regime nazista
 La Repubblica di Weimar. Il nazismo e la salita al potere di Hitler. La dittatura nazista. La
politica economica ed estera di Hitler. La guerra civile spagnola. L’espansionismo
giapponese
U.D .4 La Seconda guerra mondiale
 Verso la Seconda guerra mondiale. La guerra in Europa e in Oriente. I nuovi fronti.
L’Europa dei lager e della shoah. La svolta della guerra. 8 Settembre: l’Italia allo sbando. La
guerra di liberazione
MODULO 3 Il mondo diviso
U.D. 1
La guerra fredda
 Un bilancio della guerra. Dalla pace alla guerra fredda. Il blocco occidentale. Il blocco
orientale e la sua espansione. Avvio del “disgelo” e nuovi focolai di crisi
ALUNNI
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DOCENTE
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31
Materia: MATEMATICA
Docente:
prof. Antonio Terragna
Libro di testo: Marzia Re Fraschini, Graziella Grazzi –«Lineamenti di matematica 4»
Marzia Re Fraschini, Graziella Grazzi –«Lineamenti di matematica 5»
Ed. Atlas
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 84 effettivamente svolte su N. 87 previste.
Obiettivi specifici della disciplina:
□ possedere le nozioni e i procedimenti indicati;
□ saper condurre concretamente personali procedimenti di deduzione e induzione;
□ comprendere il valore strumentale della matematica per lo sviluppo delle altre
scienze e nelle applicazioni tecnologiche;
□ saper elaborare informazioni e utilizzare consapevolmente metodi di calcolo e
strumenti informatici;
□ saper affrontare situazioni problematiche di natura applicativa.
□ possedere capacità di astrazione e di formalizzazione
Metodologia:
□ lezioni frontali;
□ lezioni partecipate;
□ esercitazioni guidate;
□ lezione individualizzata;
□ simulazione
□ metodo induttivo
Mezzi:
□ Libro di testo
□ Fotocopie
□ Lavagna e gessetti colorati
□ Laboratorio informatica
Strumenti di verifica:
□ Prove strutturate e semistrutturate, esercizi.
□ Verifiche orali
□ Discussioni aperte
Criteri di valutazione: per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione
stabiliti dal POF che hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da
parte degli stessi in termini di:
32
□ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina;
□ Competenze, come abilità raggiunte nella specifica disciplina;
□ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
□ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, dell’interesse e della partecipazione
al dialogo didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, nonché del
progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale dell’ allievo.
CONTENUTI
MODULO 1 Richiami di algebra
U.D.
1 –Equazioni di I e II grado e di grado superiore al secondo.
Disequazioni di I e II grado intere; disequazioni fratte e di grado superiore al secondo
(prodotto di fattori di I e/o II grado).
MODULO 2 Insiemi numerici e funzioni
U.D.
1 – L’insieme R e gli intervalli reali
U.D.
2 – Generalità sulle funzioni
U.D.
3 – Insieme di esistenza di una funzione razionale intera, razionale fratta, irrazionale con
radicando di I° e di II° grado
U.D.
4 – Intersezione di una funzione con gli assi cartesiani e studio del segno.
MODULO 3 Limiti e funzioni continui
UD
1 – Concetto intuitivo di limite
UD
2 – Limite di una funzione per x tendente ad un valore finito
UD
3 – Limite destro e sinistro di una funzione
UD
4 – Limite di una funzione per x tendente ad infinito
UD
5 – Forme indeterminate 0/0, +∞-∞, ∞/∞ e metodi elementari per eliminare
l’indeterminazione
UD
6 – Asintoti di una funzione
UD
7 – Funzioni continue: definizione
UD
8 – Grafico probabile di semplici funzioni algebriche razionali fratte
ALUNNI
_____________________________
DOCENTE
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_____________________________
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33
Materia: TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE
Docente: prof.ssa Laura Cattaino
Libro di testo: Porto Ivonne – Castoldi Giorgio
Tecniche della comunicazione per gli istituti professionali indirizzo servizi commerciali.
Ed. Hoepli
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 34 effettivamente svolte su N. 58 previste.
Obiettivi specifici della disciplina:

Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali economici e tecnologici.

Riconoscere i principali aspetti comunicativi ,culturali e relazionali dell’espressione verbale
e non verbale.

Conoscere gli aspetti fondamentali dell’organizzazione aziendale e come le strutture
organizzative siano il frutto dell’evoluzione sociale.

Riconoscere l’importanza del messaggio pubblicitario in azienda e il meccanismo di
condizionamento.
Metodologia:

lezioni frontali;

Mappe concettuali .
Mezzi:

Libro di testo

Schede per l’apprendimento facilitato.
Strumenti di verifica:

Prove strutturate e semistruttturate

Verifiche orali

Discussioni aperte
Criteri di valutazione:
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:

Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina;

Competenze, come abilità raggiunte nella specifica disciplina;

Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
34
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al
dialogo didattico-
educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del
progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi.
CONTENUTI
MODULO 1

La comunicazione fra persone

La dinamica del processo di comunicazione

Le modalità della comunicazione non verbale

La comunicazione sociale

I mass-media: la radio, la televisione, i giornali, internet
MODULO 2
UNITA’ DIDATTICA 1

Il fattore umano in azienda.

L’organizzazione formale-istituzionale.

L’evoluzione dei modelli formali.

Il postfordismo.

La qualità della relazione in azienda.
UNITA’ DIDATTICA 2
 Il marketing

Gli strumenti di conoscenza de mercato

Strategie di marketing
UNITA’ DIDATTICA 3

Dalla mission all’immagine aziendale

La comunicazione integrata d’intesa.

La comunicazione istituzionale.

La sponsorizzazione

I rapporti con la stampa
UNITA’ DIDATTICA 4
 I flussi di comunicazione aziendale

Le relazioni

I comunicati stampa.
35

I social media

La posta elettronica

Le newsletter
UNITA’ DIDATTICA 5

Le motivazioni che inducono all’acquisto.

Venditore oppure consulente

Le fasi della vendita

La gestione delle obiezioni.
MODULO 3

La pubblicità

La comunicazione pubblicitaria e internet

Le agenzie e la campagna pubblicitaria

Il cliente la proposta di vendita.
ALUNNI
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DOCENTE
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36
Materia: ECONOMIA AZIENDALE
Docente: VECA ANTONIO
Libro di testo: P. Costa, P. Ghigini, C. Robecchi, F. Cammisa, M. Flores, P. Matrisciano- Pronti
Via- Ed. Scuola e azienda
Ore svolte nella classe nell’a.s. 2015/2016( fino al 5 Maggio):
N. ore 59 su N. 87 previste
Obiettivi specifici della disciplina:

Acquisizione di un appropriato linguaggio giuridico ed economico

Comprensione ed utilizzazione dei
principali concetti relativi
all’economia ed
all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi

Acquisizione delle capacità di affrontare soluzioni giuridiche ed economiche con le
situazioni reali

Applicazione delle normative e degli strumenti informatici che disciplinano i processi dei
servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza ed alla tutela della salute sui luoghi
di lavoro.
Metodologia:

Lezioni frontali

Lezioni aperte e partecipate

Discussioni guidate

Studio di casi per sviluppare le capacità
critiche ed operative al fine di evitare un
apprendimento meccanico e frammentario
Strumenti:

Libro di testo

Codice civile
Strumenti di verifica:

Prove strutturate e semistrutturate

Verifiche orali
Criteri di valutazione:
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF, che
hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in
termini di:

Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina
37

Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari

Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate
secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse e del progresso rispetto ai
livelli di partenza, oltre che della situazione personale degli allievi.
CONTENUTI
MODULO N°0: LE SOCIETA’
U.D. N°1- Forma giuridica e caratteristiche
- Le società di persone
- Le società di capitali
MODULO N°1: Il BILANCIO D’ESERCIZIO SIGNIFICATO E FORMAZIONE
U.D.N°1-Il Bilancio d’esercizio: significato e formazione.
- Significato è funzioni del bilancio
- Lo stato patrimoniale
- Il conto economico
- La nota integrativa
U.D.N°2- Le analisi di bilancio per indici.
- L’interpretazione della gestione mediante gli indici di bilancio.
- La riclassificazione finanziaria dello stato patrimoniale
- La rielaborazione del conto economico “a valore aggiunto”.
- L’analisi della situazione patrimoniale dell’impresa
- L’analisi della situazione finanziaria.
- L’analisi della situazione economica: Gli indici di redditività.
MODULO
N°2:
STRATEGIE,
PIANIFICAZIONE
STRATEGICA
E
PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
U.D.N°1- La gestione strategica d’impresa.
- La gestione come attività programmata.
- La pianificazione strategica.
U.D.N°2- La definizione degli obbiettivi e l’analisi dell’ ambiente.
- La mission.
- Gli obbiettivi.
38
- L’analisi dell’ ambiente esterno
- L’analisi dell’ ambiente interno.
U.D.N°3- La formulazione è la realizzazione del piano strategico.
- Le strategie di gruppo.
- Le strategie prodotto/mercato.
- Strategie funzionali.
- I piani.
- La realizzazione delle strategie.
U.D.N°4- Le strategie competitive di base.
- La leadership di costo.
- La differenzazione.
- La focalizzazione.
U.D.N°5- Il business plan: parte descrittiva
- Il piano descrittivo e il piano economico finanziario.
MODULO N°3: L’ANALISI DEI COSTI
U.D.N°1: Classificazione dei costi.
- La contabilità analitica
- La classificazione dei costi
- Le varie configurazioni di costo
U.D.N°2: La break-even analysis
- Il procedimento matematico
- Il procedimento grafico
- Il margine di sicurezza
ALUNNI
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DOCENTE
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39
Materia: LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
Docente: prof.ssa Domenica Barresi
Libro di testo: ATELIER COMMERCE , Simonelli- Cambria, Editore SEI
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 43 su N. ore 58 previste
Obiettivi specifici
Gli obiettivi sono stati nell’insieme raggiunti da tutti gli alunni ciascuno secondo le proprie capacità
e il proprio impegno. Essi possono essere così riassunti :

Sapere utilizzare la lingua per scopi comunicativi ed operativi in maniera adeguata al
contesto

Comprendere testi orali e scritti di carattere specifico dell’indirizzo di studi

Comprendere e esporre argomenti di civiltà francese
Metodologia
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si è fatto costante ricorso ad attività di tipo
funzionale-comunicativo, in cui le abilità linguistiche sono state presentate all’allievo in precisi
contesti comunicativi, al fine di favorirne una più agevole acquisizione- Lo sviluppo e il
potenziamento delle quattro abilità ha rappresentato l’obiettivo principale di ogni interventi
didattico. Quando è stato necessario si sono attuate attività di recupero in initere.
Mezzi

Libro di testo

Fotocopie

Schede predisposte dall’insegnante
Strumenti di Verifica

Due prove scritte per ogni trimestre e verifiche orali
Criteri di valutazione
Per la valutazione si è tenuto conto dei criteri stabiliti all’inizio dell’anno scolastico e contenuti nel
POF, del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, delle capacità individuali,
dell’impegno, della partecipazione, della progressione nell’apprendimento e dei livelli di partenza
dei singoli discenti.
40
CONTENUTI
Les moyens de la communication

Les moyens les plus modernes:

Internet

La faiblesse d’internet

Internet et les nouvelles technologies

Internet et le commerce électronique

Internet et les jeunes

La messagerie électronique

Le message

L’adresse électronique

La téléconférence (ou vidéoconférence)

La télécopie (ou fax)

Les mentions qu’on y trouve

Des moyens de communication plus traditionnels

La lettre commerciale ( la présentation, le message, les formules de politesse)

Le téléphone
La communication de l’entreprise

La circulaire Préparation de l’invitation

Invitation à une inauguration

Invitation à une conférence

Ouverture d’une agence

La communication personnelle du dirigeant

La communication avec les collaborateurs externes
Publicité et marketing

Publipostage et e-mailing

La lettre publicitaire et le message publicitaire

Le dépliant

L’annonce presse

Le prospectus

Analyse: Publicité dans un magazine
41

Promotion par e-mailing; publicité par courriel
Voyages et affaires

La publicité en ligne

La participation à des manifestations

Le voyage d’affaires

Le séminaire
L’Union Européenne

L’Union Européenne Dossier

L’immigration, inévitables et indispensable

L’UE face à la crise économique
ALUNNI
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DOCENTE
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_____________________________
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42
Materia: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Docente Prof. Maria De Domenico
Libro di testo adottato: In progress M. Scurto M. Privitera – Clitt Editore
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 87 su N. ore 87 previste
Obiettivi specifici della disciplina:

Lettura e comprensione di un testo, sua collocazione e contestualizzazione

Conoscenza di nozioni tecniche, professionali e culturali relative al settore specifico

Produzione di testi scritti di carattere generale o specifico dell’indirizzo
Metodologia

Lezioni frontali

Lezioni aperte e partecipate

Esercitazioni programmate e discussioni guidate

Studio di casi per sviluppare le capacità operative e di costruzione di modelli al fine di
evitare un apprendimento meccanico e frammentario

Prove strutturate
Mezzi e strumenti di lavoro:
Libro di testo, materiale didattico vario.
Strumenti di verifica

Prove strutturate e semi-strutturate

Verifiche orali

Studio di casi
Criteri di valutazione
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto di criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:

Conoscenze come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina

Competenze come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari

Capacità come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate
secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso la disciplina, del
progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi.
43
CONTENUTI
UNITA’ DIDATTICA 1 - ADVERTISING

A historical survey

Advertising language and techniques

Advertising agencies
UNITA’ DIDATTICA 2 - ADVERTISING CAMPAIGN

What is an advertising campaign?

Planning an advertising campaign

Outdoor & dynamic advertising
UNITA’ DIDATTICA 3 - DIGITAL GRAPHICS

Digital communication age

The Internet and the World Wide Web

Online advertising

Planning your website
UNITA’ DIDATTICA 4 - LOOKING FOR A JOB

How to present personal information: compiling a Curriculum Vitae

Writing a letter of application

The interview
UNITA’ DIDATTICA 5 - MARKETING

Marketing basics

The marketing mix. The four Ps

Online marketing
UNITA’ DIDATTICA 6 - CULTURAL CONTEXT

The European Union profile and institutions

UK facts and figures

Institutions: the UK political system, the British Government, political parties
ALUNNI
_____________________________
DOCENTE
_______________________
_____________________________
_____________________________
44
MATERIA: TECNICHE
PUBBLICITARI
PROFESSIONALI
DEI
SERVIZI
COMMERCIALI
E
Docente: prof.ssa MASTROENI CRISTINA
Libro di testo: Gli occhi del grafico - Autori: Giovanni Federle – Carla Stefani - Editore Clitt
(Zanichelli) – Volumi 3-4 e 5.
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 225 su N. 232 previste
Obiettivi specifici della disciplina:
 Conoscere ed individuare le strategie idonee alla diffusione e valorizzazione dell’immagine
aziendale.

Concorrere alla progettazione di azioni pubblicitarie finalizzate a promuovere l’identità
dell’azienda.

Elaborare prodotti pubblicitari in cui inserire logotipi o marchi aziendali.

Contribuire all’organizzazione delle diverse fasi della progettazione pubblicitaria dalla
ideazione alla realizzazione.

Analizzare campagne pubblicitarie significative in rapporto a obiettivi di comunicazione,
tecniche progettuali e realizzative, strategie di marketing.

Riconoscere obiettivi, target e focus target di riferimento per attività di promozione e
comunicazione pubblicitaria.

Comunicare prodotti e attività aziendali in manifestazioni nazionali ed internazionali.

Collaborare alla realizzazione di allestimenti ed imballaggi di prodotti.

Progettare, realizzare per promuovere e comunicare eventi.

Riconoscere e selezionare strategie comunicative per la pubblicizzazione di eventi.

Saper redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a
situazioni professionali.

Conoscere l’uso degli strumenti tecnici e informatici e di programmi (software) per la
grafica e il fotoritocco.
Metodologie:

lezioni frontali

lezioni aperte e partecipate

esercitazioni programmate e discussioni guidate

lavori di gruppo

studio di casi per sviluppare le capacità operative e di costruzione di modelli al fine
di evitare un apprendimento meccanico e frammentario
45
Mezzi:

Libri di testo

Fotocopie

materiali reperibili in rete

Riviste specifiche del settore

attrezzature multimediali

Laboratorio di grafica
Strumenti di verifica:
 Prove orali

Prove scritte

Verifiche orali

Prove grafico/pratiche di elaborati

Stesura di progetti
Criteri di valutazione:
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal PTOF che
hanno consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in
termini di:

Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina;

Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari;

Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate
secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del
progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi.
CONTENUTI
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 0 - ACCERTAMENTO DEI LIVELLI DI PARTENZA
ERIPASSO DI ALCUNI ELEMENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 - IL MARKETING
U.D. 1 - Struttura e funzionamento delle aziende: i
dell’azienda.
ruoli e le figure specifiche all’interno
U.D. 2 - Il concetto di mercato.
U.D. 3 - Conoscenza delle variabili del Marketing
Mix e della comunicazione: emittente,
46
messaggio, destinatario.
U.D. 4 - Il prodotto e il suo ciclo di vita.
aziendale e comunicazione pubblicitaria
U.D. 5 - Il marketing. Strategie di promozione
U.D. 6 - I mezzi di comunicazione di massa
tradizionali a stampa ed audiovisivi.
U.D. 7 - I new- media.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 - IL PRODOTTO EDITORIALE
U.D. 1 - Gli stampati e la tipologia: aspetti, componenti, classificazioni.
U.D. 2 - l’immagine e la risoluzione.
U.D. 3 - Impaginazione di un quotidiano.
U.D. 4 - Il formato della gabbia e le colonne
U.D. 5 - progettazione di uno stampato editoriale (libro, rivista, catalogo).
U.D. 6 - Il quotidiano e la sua anatomia.
U.D. 7 - Il catalogo
U.D. 8 - Il pieghevole
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 - LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA.
U.D. 1 - L’agenzia pubblicitaria.
U.D. 2 - Le tipologie, le fasi e le strategie della campagna pubblicitaria.
U.D. 3 - la campagna istituzionale del prodotto.
U.D. 4 - la campagna pubblicitaria sul punto vendita.
U.D. 5 - la pianificazione pubblicitaria.
ALUNNI
_________________________________
DOCENTE
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_________________________________
_________________________________
47
MATERIA: LABORATORIO E REPARTI DI LAVORAZIONE PER LE ARTI
FOTOGRAFICHE, DISCIPLINA IN COMPRESENZA CON TECNICHE DEI SERVIZI
COMMERCIALI E PUBBLICITARI
Docente: prof Mannelli Marco
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 6 maggio):
Laboratorio fotografico. N. ore 26 su N. ore 58 previste
Obiettivi specifici della disciplina:

Conoscere le tecniche fotografiche

Conoscere il linguaggio fotografico

Saper utilizzare gli strumenti fotografici

Utilizzare gli strumenti in funzione delle tecniche comunicative pubblicitarie

Rafforzare competenze di comunicazione visiva
Metodologia:

lezioni frontali

lezioni aperte e partecipate

esercitazioni programmate e discussioni guidate

lavori individuali
Mezzi:

Laboratorio di Informatica
Strumenti di verifica:

Verifiche in itinere in compartecipazione con la docente titolare di Tecniche e servizi
commerciali e pubblicitari
Criteri di valutazione:
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:

Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali di ogni disciplina;

Competenze, come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari;

Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte, organizzate
secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
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Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo didatticoeducativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso le varie discipline, del
progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione personale degli allievi.
CONTENUTI
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1 – MODULO DI ALLINEAMENTO COMPETENZE

Comporre con linee orizzontali e verticali

Soggetto e sfondo

La composizione

Uso delle diagonali
UNITA’ DI APPRENDIMENTO 2 - ATTIVITA’ IN COMPRESENZA CON TECNICHE E
SERVIZI COMMERCIALI E PUBBLICITARI
 Inserimento delle immagini in colonne e gabbie
 Realizzazione di un manifesto o di una locandina sulla “Fiera antiquaria di Arezzo”
 Realizzazione di un etichetta per una birra dell’istituto, “Birra guttuso”
 Birra Guttuso: Fase di rough
 Birra Guttuso: Fase di layout
 Birra Guttuso: Prove di colore e stampa etichettatura
 Simulazione seconda prova di maturità
 Progettazione di uno stampato editoriale
ALUNNI
__________________
DOCENTE
____________________
__________________
__________________
49
Materia: STORIA DELL’ARTE, ESPRESSIONE GRAFICO-ARTISTICHE
Docente: prof.ssa Raniolo Alma
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico ( fino al 5 maggio ):
N. ore 52 su N. 58 ore previste
Obiettivi specifici della disciplina
Alla fine del percorso educativo la classe ha raggiunto, in varia misura rapportata alla padronanza o
meno dei prerequisiti, alla costante o saltuaria applicazione, all’interesse per l’indagine e la
conoscenza storica, i seguenti obiettivi:

utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
e letterario

utilizzare e produrre testi multimediali
Conoscenze
Concetti basilari di storia dell’arte.
Principali autori ed opere rappresentativi della tradizione
culturale italiana e straniera.
Principali tecniche grafiche e pittoriche.
Il territorio quale risorsa artistico-culturale.
Abilità
Riconoscere e saper leggere l’opera d’arte
Comprendere ed usare il lessico essenziale dell’ambito artistico.
Metodologia
□ Lezione frontale
□ Lezione individualizzata
□ Lavori di gruppo
□ Lezione interattiva
□ Discussione guidata
Mezzi
□ Libro di testo
□ Altri testi
□ Fotocopie
□ Audiovisivi
Strumenti di verifica
□ Prove Orali
□ Prove strutturate e semistrutturate
□ Discussioni guidate
50
Criteri di valutazione
Per la valutazione degli allievi si è tenuto conto dei criteri di valutazione stabiliti dal POF che hanno
consentito di individuare il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli stessi in termini
di:
□ Conoscenze, come acquisizione dei contenuti culturali della disciplina;
□ Competenze, come abilità raggiunte nel campo disciplinare;
□ Capacità, come consapevolezza delle conoscenze e delle competenze raggiunte,
organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto.
□ Per la valutazione finale si è tenuto conto, altresì, della partecipazione al dialogo
didattico-educativo, dell’impegno e della costanza nello studio, dell’interesse verso
le varie discipline, del progresso rispetto ai livelli di partenza e della situazione
personale degli allievi.
CONTENUTI
MODULO 1
Dal Rinascimento alla ricerca di nuove vie
U.D. 1 L’ opera di Raffaello
U.D. 2 Giorgione da Castelfranco
U.D 3 Tiziano Vecellio
MODULO 2
Il Seicento: Monumentalità e fantasia
U.D. 1 Caravaggio
U.D. 2 Bernini
MODULO 3
L’Arte nel Neoclassicismo
U.D. 1 A. Canova
U.D. 2
J.L. David
MODULO 4
L’Arte nel Romanticismo
U.D. 1 Il Romanticismo Francese: E. Delacroix
U.D.2 Il Romanticismo Inglese: Turner
U.D.3 Il Romanticismo Italiano: Hayez
MODULO 5
Il Realismo ed i Macchiaioli
51
U.D. 1 Il Realismo: G. Courbet
U.D.2 Il fenomeno dei Macchiaioli: G. Fattori
MODULO 6
L’Impressionismo
U.D. 1 E. Manet
U.D.2 C. Monet
U.D.3 P.A. Renoir
U.D. 4 E. Degas
MODULO 7
Il Postimpressionismo
U.D.1 Caratteri del Postimpressionismo: G. Seurat
U.D.2 P. Cezanne
U.D. 3 V. Van Gogh
U.D. 4 P. Gauguin.
ALUNNI
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DOCENTE
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Materia: SCIENZE MOTORIE
Docente: prof. Giacomo Anastasi
Libro di testo (consigliato): “Praticamente Sport” - Autori: Del Nista, Parker, Tasselli - Editore: G.
D’Anna
Ore svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 5 maggio):
N. ore 45 su N. ore 58 ore previste
Obiettivi specifici della disciplina
Completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive.
(Miglioramento delle proprie capacità di base; Incremento delle proprie capacità fisiche e
neuromuscolari; Gestione efficace tra il proprio corpo e lo spazio; Sviluppo del senso ritmico;
Miglioramento di coordinazione agilità e destrezza).
Lo sport, le regole e il fair play.
(Strutturazione ed evoluzione dei giochi e degli sport individuali e di squadra; Conoscenze di alcune
specialità dell’atletica leggera).
Salute, benessere, Sicurezza e prevenzione.
Metodologia
Lezioni frontali
Attività individuale e di gruppo
Utilizzo del metodo globale, analitico e misto
Lezioni dialogate
Mezzi
Libro di testo
Piccoli e grandi attrezzi e attrezzi presenti nell’istituto
Fotocopie
Lim
Spazi all’aperto
Strumenti di verifica
Prove pratiche, orali, e nell’attività svolta sul proprio quaderno, il progresso nell’apprendimento
rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione, l’impegno, la capacità di relazionarsi con gli altri, il
rispetto delle regole.
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Criteri di valutazione
Test pratici di vario tipo, verifiche orali relative sia alle lezioni pratiche svolte, sia ad argomenti
specifici. Si è tenuto conto anche dell’interesse e della partecipazione del singolo studente.
CONTENUTI
COMPLETAMENTO DELLO SVILUPPO FUNZIONALE DELLE CAPACITA’ MOTORIE ED
ESPRESSIVE:
Velocità, Forza, Equilibrio, Resistenza, Coordinazione.
ATTIVITÀ
Esercizi a carico naturale e di opposizione
Esercizi con piccoli attrezzi
Esercizi per la resistenza, forza, mobilità ed elasticità
Esercizi semplici e in combinazione
Correre su distanze e tempi diversificati
Saper riprodurre e padroneggiare ritmi diversi
LO SPORT, LE REGOLE E IL FAIR PLAY
ATTIVITA’
Atletica leggera: velocità su brevi distanze, propedeutici alla corsa, Sport individuali e di squadra:
pallavolo, calcio balilla, tennistavolo, orienteering;
SALUTE, BENESSERE E PREVENZIONE
ATTIVITA’
Le Olimpiadi moderne
Il Doping
Conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ed in
caso di incidente, come trattare i traumi più comuni;
Sport e disabilità.
ALUNNI
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DOCENTE
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Materia : Religione Cattolica
Docente : Giuseppe Bertino
Libro di testo : L. Solinas “ Tutti i colori della vita”, vol. unico, SEI
Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 05 maggio)
n. ore 23 su n. ore 28 previste
Obiettivi specifici della disciplina
-
Far acquisire la capacità di interpretare la vita umana come responsabilità verso se stessi e verso
gli altri. Far scoprire al discente il valore del rispetto della coscienza, considerando la grande
dignità dell’uomo come la ragione dell’impegno di promozione e di rispetto di ogni uomo.
-
Far acquisire la consapevolezza che il rispetto della vita è un diritto inviolabile, ma che implica
allo stesso tempo un elevato dovere di responsabilità e disponibilità al servizio.
-
Stimolare l’alunno a interpretare la morale cristiana centrata sui valori e non sulle norme,
l’esistenza umana come responsabilità.
Metodologia e Mezzi
Correlazione fonti varie; Lettura interpretativa e analisi critica di testi e documenti; percorsi
esplorativi(antropologico/esperienziale – storico/fenomenologico – biblico/teologico); tecniche
d’interazione educativa; dibattiti guidati. Libro di testo, Bibbia, documenti del Magistero della
Chiesa, video
Strumenti di verifica
Tipologie: orale - interattiva
Modalità : conversazioni guidate – tecniche d’interazione educativa
Criteri di valutazione
-
Valutazione delle capacità di esposizione, di analisi e di sintesi
-
Valutazioni delle capacità relazionali
-
Conformi alla griglia del POF
CONTENUTI
 Il mistero dell’esistenza.
Linee fondamentali della riflessione contemporanea sul rapporto tra scienza, fede, arte e verità
in prospettiva esistenziale.
La ricerca della verità.
L’uomo e la verità.
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La verità secondo il magistero della Chiesa.
 I valori cristiani
Concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia.
L’amore nel progetto di Dio.
La vita come amore.
La morte e la vita nell’aldilà.
 Una società fondata sui valori cristiani
Linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Orientamenti della Chiesa in un contesto di pluralismo culturale, sul rapporto tra coscienza,
libertà e verità.
La pace.
Giustizia, carità e solidarietà.
 Etica cristiana: Decalogo e Beatitudini
ALUNNI
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DOCENTE
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Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V sez B il 5 Maggio 2015 viene
sottoscritto e pubblicato all'Albo dell'Istituto in data 15 maggio 2016.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINE
DOCENTI
ITALIANO E STORIA
Falanga Venera
LINGUA FRANCESE
Barresi Domenica
LINGUA INGLESE
De Domenico Maria
MATEMATICA
Terragna Antonio
ECONOMIA AZIENDALE
Veca Antonio
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
Cattaino Laura
TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI
COMMERCIALI
Mastroeni Cristina
LABORATORIO DI FOTOGRAFIA
Mannelli Marco
SCIENZE MOTORIE
Anastasi Giacomo
RELIGIONE
Bertino Giuseppe
STORIA DELL’ARTE
Raniolo Alma
FIRME
Milazzo, 05 Maggio 2016
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Delfina GUIDALDI
57
ALLEGATI
58
PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Classe V B
Servizi Commerciali - Opzione Grafica Pubblicitaria
PROFILO PROFESSIONALIZZANTE
ESPERTO IN GRAFICA E COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
BIENNIO SCOLASTICO
2014/2015 – 2015/2016
59
RELAZIONE CONCLUSIVA A CURA DEL TUTOR SCOLASTICO
Attività di Alternanza Scuola/Lavoro svolte dalla classe V^ B Servizi Commerciali con opzione
Grafica pubblicitaria, iniziate nell’anno scolastico 2014/2015 e concluse nel corso del corrente anno
scolastico 2015/16, secondo quanto previsto dai quadri orario attuati con la riforma.
Tutor Scolastico Prof. Maria De Domenico
Periodi di Attività in Azienda.
 dal 28 aprile 2015 al 5 giugno 2015
 dal 7 marzo 2016 al 15 marzo 2016
La programmazione didattica dell’Istituto Professionale “R. Guttuso” prevede percorsi di
Alternanza Scuola/Lavoro presso aziende del settore intesi come “lavoro” sia in termini educativi
che per lo sviluppo di competenze pratico-operative aggiornate e capaci di dare concretezza alla
preparazione fornita dalla Scuola.
Gli obiettivi perseguiti dall’Alternanza scuola/lavoro sono i seguenti:
 Inserire gli studenti in un contesto lavorativo dinamico e diversificato professionalmente;
 Svolgere attività operative e gestionali in relazione all’amministrazione,
 Saper ideare, progettare, e realizzare prodotti grafici;
 Acquisire e sviluppare saperi tecnico-professionali in contesti produttivi;
 Acquisire competenze finalizzate alla soluzione di problemi;
 Sviluppare negli allievi capacità relazionali (anche in lingua straniera);
 Realizzare la progettazione grafica in relazione alle diverse tipologie di supporto di
pubblicazione;
 Utilizzare i contenuti dell’apprendimento didattico in una diversa realtà operativa;
 Acquisire la capacità di creare un buon canale comunicativo e operativo all'interno di un
team;
 Utilizzare efficacemente l’esperienza realizzata all’interno del percorso formativo;
 Saper effettuare le operazioni tipiche in riferimento alle attività svolte dall’ “esperto
operatore grafico”
 Motivare, recuperare e potenziare l'interesse alla riflessione e allo studio.
Il progetto consta di tre azioni fondamentali, di carattere informativo e formativo. L’azione
informativa viene svolta in aula dal docente/esperto interno e riguarda le attività di orientamento al
lavoro; il Tutor nominato dal Dirigente informa delle attività docenti, genitori e studenti nei
Consigli di classe; successivamente in aula viene effettuata una presentazione delle strutture per
discutere sulla tipologia e localizzazione delle aziende che meglio rispondono alle aspettative e alle
esigenze di ogni singolo alunno.
L’azione formativa coinvolge gli allievi in attività di tirocinio presso aziende grafiche del
territorio: si tratta di una concreta azione integrativa con il mondo del lavoro e, avendo il tirocinio
modalità simili ad un vero approccio lavorativo e non ad una simulazione dello stesso, richiede
notevole responsabilità, serietà ed impegno.
La terza azione di feedback finale in azienda e /o scuola consente di raccogliere e valutare i risultati
dell’esperienza.
60
Sintesi delle attività svolte nel Biennio 2014/2016
La classe 5^ B Servizi Commerciali con opzione Grafica pubblicitaria ha iniziato, nell’anno
scolastico 2014/15, un percorso di alternanza scuola lavoro come previsto dai quadri orari
ministeriali. Il progetto, coordinato dal tutor scolastico, è stato regolarmente portato a termine dagli
studenti nel corso di quest'ultimo anno scolastico e, rispettando quanto previsto, sono state svolte
almeno 132 ore, ai sensi del d.p.r. 87/2010, presso aziende grafiche del territorio, con il compito di
integrare la loro attività caratteristica con un’azione di preparazione e approfondimento di
contenuti indispensabili ad inserire lo studente in ambito lavorativo. Il percorso scolastico è stato
altresì arricchito con lezioni teoriche di orientamento al lavoro svolte da esperti del settore e uscite
didattiche.
Monitoraggio e valutazione dello stage
L’attività di stage è monitorata dal tutor aziendale e da quello scolastico che, con la presenza in
azienda, verifica la frequenza, le motivazioni e la partecipazione degli allievi. La valutazione
dell’apprendimento viene effettuata alla fine dell’attività di stage e tiene conto delle reali
competenze acquisite dagli allievi, non solo in campo teorico, ma anche operativo e pratico. L’esito
di tali verifiche sarà tenuto in debita considerazione in sede di scrutinio finale ai fini
dell’attribuzione del credito formativo.
AREA PROFESSIONALIZANTE
INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE PROMOZIONE COMMERCIALE
PUBBLITARIA.
Classe 4^ Sez. B – Anno Scolastico 2014/2015
N.
1
2
3
4
5
6
7
ALUNNI
VISITA
AZIENDALE
13
13
13
13
13
3
13
ALIBRANDI ALESSIA
CATANESE ALESSIA
LA MALFA FEDERICA
MAMOLASALVATORE
MERULLA GIUSY
SFAR FATEN
SHEPELLZAJ BRIGEN
STAGE
24
24
24
24
24
24
24
ORE IN
AULA
20
28
16
20
28
13
18
TOT. ORE
57
65
53
57
65
40
55
Classe 5^ Sez. B – Anno Scolastico 2015/2016
N
.
ALUNNI
ORIENTAMENT
O AL LAVORO
TIROCINI
O IN
AZIENDA
1
2
3
ALIBRANDI ALESSIA
CATANESE ALESSIA
LA MALFA
FEDERICA
MAMOLASALVATOR
E
MERULLA GIUSY
SFAR FATEN
8
8
8
4
5
6
TOT
.
ORE
50
50
50
RESTITUZIONE
DATI
DELL'ESPERIENZ
A
8
8
8
8
50
8
66
8
8
50
16
8
8
66
32
66
66
66
61
7
SHEPELLZAJ BRIGEN
8
16
0
24
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “R. GUTTUSO”
via XX Luglio – 98057 M I L A Z Z O ( M E )
Scuola Associata
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI
L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA
Via Magistri - Milazzo
SIMULAZIONE TERZA PROVA D'ESAME
Anno Scolastico 2015/2016
Cognome:
Firma: ________________________________
Nome:
Classe: V sez. B


Data: 08/04/2016
TIPOLOGIA: C - 24 quesiti a risposta multipla con 4 item A - testo in lingua inglese seguito da due domande
TEMPO DISPONIBILE: 90 minuti
Materie coinvolte
Storia
Tecnica della Comunicazione
Matematica
Diritto ed Economia
Lingua Inglese
N. Quesiti
6
6
6
6
2
Tipologia
Scelta multipla
Scelta multipla
Scelta multipla
Scelta multipla
Risposta aperta
Punti
3
3
3
3
3
TOTALE
Punteggio
…. /15
Criteri di valutazione
 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta esatta verrà attribuito il punteggio: 0,50
 Quesiti a scelta multipla, a ogni risposta errata o non data dal candidato punteggio attribuito:
zero
 Per i quesiti di Lingua Inglese:
 quesiti a risposta aperta, il punteggio verrà attribuito in ragione dei seguenti parametri:
Comprensione: a) esauriente (pt 0,50); b) parziale (pt 0,25); c) errata (pt 0,00)
Produzione: a) articolata (pt 0,50); b) schematica (pt 0,25); c) inadeguata (pt 0,00)
Correttezza formale: a) corretta (pt 0,50); b) alcuni errori (pt 0,25); c) scorretta (pt 0,00).
a ogni quesito potrà essere attribuito il punteggio massimo di 1,50;
 Eventuali frazioni di punteggio ≥0,50 verranno arrotondate per eccesso.
N.B. = non sono ammesse cancellature o abrasioni; in presenza di correzioni la risposta verrà
considerata errata.
LA COMMISSIONE
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62
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STORIA
1)
L’Italia passò dalla neutralità all’intervento perchè
fu sollecitata dall’Austria a mantenere i propri impegni internazionali a favorire le classi più
umili
la maggior parte dell’opinione pubblica chiedeva la guerra per liberare le terre irredente alla
formazione di un governo democratico
la maggior parte delle forze politiche in Parlamento era favorevole alla guerra
il re e le minoranze esautorarono di fatto il Parlamento
2)
Nel 1924 Matteotti venne assassinato perché
denunciò in Parlamento le irregolarità avvenute nelle elezioni vinte dai Fascisti dall’Italia
era il capo del governo liberale in carica al momento del colpo di stato fascista dall’Inghilterra
aveva accettato senza protestare la marcia su Roma
aveva organizzato un referendum per l’abolizione delle leggi fascistissime
3)
Il “New Deal” è
la teoria di politica economica e sociale di John Kennedy
il manifesto culturale della sinistra democratica USA
Il programma di politica economica e sociale di F. D. Roosevelt
la stretta monetaria che negli USA seguì la grande crisi del ‘29
4)
Appena preso il potere, Hitler iniziò a costruire uno Stato
anarchico: per questo annunciò che nessuna legge tedesca era più valida
socialista: infatti abolì la proprietà privata e distribuì le terre ai contadini
democratico: infatti restituì ai tedeschi le libertà cancellate dalla repubblica di Weimar
totalitario: infatti soppresse tutte le libertà, perseguitò gli avversari e gli ebrei profonda crisi
sociale
5)
La politica economica statunitense nei confronti della Germania dopo la Prima guerra
mondiale fu
di abbandonarla al suo destino
di favorire la svalutazione del marco guerra strategica
di accordare dei prestiti per rilanciare la produzione erra politica
di farle riottenere il diritto di sfruttamento delle miniere di carbone della Ruh
6)
Che cosa era la Gestapo?
Una biblioteca
La polizia segreta del regime tedesco
63
La residenza di Hitler
La scuola pubblica tedesca
64
TECNICA DELLA COMUNICAZIONE
1) Cosa fu identificato con il termine Taylorismo?
un' organizzazione paternalistica
una teoria delle relazioni umane
un'organizzazione gerarchica rigida , basata sulla divisione del lavoro
la qualità certificata di un'azienda
2) La ripartizione dei compiti fra gli addetti di un'impresa dà luogo alla
divisione verticale
divisione orizzontale
divisione gerarchica
divisione obliqua
3)
Valorizza la gratificazione del lavoratore
lo scientific management
la teoria generale di direzione
la teoria delle relazioni umane
la teoria dell'impresa come sistema
4) Il sistema organizzativo in cui il management agisce dopo aver sentito le componenti
dell'azienda è:
autoritario
paternalista
debole
partecipativo
5) CRM è:
la rilevazione dei redditi medi aziendali
la costruzione di risultati materiali in azienda
il sistema che definisce i rapporti con i clienti
la capacità di produrre risultati magnifici
6)
I settori in cui si dividono tutte le attività d'impresa sono:
produttivo e commerciale
produzione e marketing
amministrativo e commerciale
produttivo, amministrativo e commerciale
65
MATEMATICA
1)
La funzione logaritmica y = log x può anche scriversi come una funzione esponenziale.
Quale?
y10 = x
x10 = y
10x = y
10y = x
2)
La funzione di variabile reale f(x) = [(1 - x)/(1 - x2)] è definita:
Per tutti i valori reali di x
Per x minore di zero
per x diverso da meno 1 e da più 1
per x minore di 1
3)
Moltiplicando una funzione per una costante, la sua derivata:
non subisce alcuna variazione
risulta aumentata del valore della costante
risulta elevata al valore della costante
risulta moltiplicata per il valore della costante
4) In un piano cartesiano due cerchi con raggio uguale di lunghezza 5 e centri di coordinate
(2; 2) e (10; 8) hanno:
infiniti punti in comune
due punti in comune
un punto in comune
nessun punto in comune
5) La funzione f(x) = [(x + 1)/(x - 1)] è definita per:
qualsiasi valore reale di x
nessun valore reale di x
tutti i valori di x ad eccezione di x = -1
tutti i valori di x ad eccezione di x = 1
6)
Per a > 0, log a + log a =
log 2a
(log a)2
log a2
log a/2
66
ECONOMIA AZIENDALE
1) Le scritture di assestamento:
sono compilate solo dalle imprese di grandi dimensioni
sono compilate dopo la redazione del bilancio d'esercizio
hanno sempre data 31/12
possono essere contabili ed extracontabili
2)
Il bilancio d'esercizio di una società di capitali è composto da:
stato patrimoniale e conto economico
stato patrimoniale, conto economico e relazione della società di revisione legale dei conti
stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa
stato patrimoniale, conto economico e relazione del collegio sindacale del contratto
3)
Il bilancio d'esercizio è chiaro quando:
non contiene notizie false
viene redatto conformemente agli schemi previsti dal codice civile
viene pubblicato entro i termini previsti dalla normativa nessuna
rispetta le esigenze degli "stakeholder"
4) Il principio in base al quale in bilancio non si scrivono gli utili sperati, ma si devono
iscrivere le perdite anche se solamente temute è:
il principio della prudenza
il principio della correttezza
il principio della competenza
non uno dei principi di bilancio
5)
Le quote di ammortamento figurano nel bilancio d'esercizio:
nello Stato patrimoniale
nel conto economico
nella nota integrativa
nella relazione del collegio sindacale
6)
Il reddito operativo:
è il risultato economico della gestione caratteristica
è il risultato della gestione ordinaria
coincide con la differenza (A-B) del conto economico civilistico
si ottiene dalla differenza tra valore della produzione e valore aggiunto
67
INGLESE
1) Read this passage and answer the questions.
Mobile phone advertising
More and more people have mobile phones but nobody in advertising seems to be able to
take advantage of this wide audience. One leading newspaper reports that the profit from
mobile advertising is not producing the results hoped for.
There are obviously exceptions to this rather negative rule. Facebook mobile operations for
example seem to be doing fairly well as people are clicking more frequently on mobile news
feeds rather than on the desktop version.
In the future the situation could further improve. As mobile screens become bigger and
clearer to see, ads should become more visually attractive and therefore more effective.
1) What is surprising and rather disappointing about advertising space on mobile
phones for the media?
...........................................................................................................................................
...........................................................................................................................................
..........................................................................................................................................
...........................................................................................................................................
2) What has Facebook achieved that others have not in this field of digital
advertising?
........................................................................................................................................
........................................................................................................................................
........................................................................................................................................
........................................................................................................................................
68