Documento 5S - isis "francesco de sanctis"
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - PROFESSIONALE per i SERVIZI COMMERCIALI a.s. 2015/2016 ESAME DI STATO conclusivo del corso di studi DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 5 – 2° comma – D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323) CLASSE 5ª SEZ. S ANNO SCOLASTICO 2015/16 ISTITUTO: PROFESSIONALE SETTORE: SERVIZI INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 INDICE Pag. Sintetica descrizione della scuola ………...…………………..………………………….. 3 Composizione del consiglio di classe ………………………………………………..…… 4 Profilo professionale …………..………………………………………………………….. 5 Profilo della classe ……………..………………………………………………………..... 6 Attività extracurricolari e integrative …….…………………………………………….. 8 Tipologia delle prove effettuate e loro valutazione ……..……………………………… 9 Criteri per la quantificazione dei crediti scolastici e formativi ……………………….. 15 Elenco dei candidati ……………………………………………….………..…………… 16 Elenco del consiglio di classe……………………………….………..…………………… 17 Relazioni e Programmi delle singole discipline……………………….…….………….. 18 Lingua e Letteratura Italiana………………………….….………………….… 18 Storia, Cittadinanza e Costituzione…………………….…………………….… 20 Matematica .……………………………………….…….…………………….… 21 Lingua Inglese…….…………………………………….……………………..… 25 Seconda Lingua Straniera (Francese)…..……………………………………… 27 Tecniche Professionali Dei Servizi Commerciali……………………………… 29 Diritto / Economia …………………………………….………………………… 31 Tecniche di Comunicazione ……………………………………………………. 34 Testi delle simulazioni della “terza prova” ……………………………………………. 36 Firma dei candidati………………………………………………………………………. 44 Pag. 2 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Sintetica descrizione della scuola Struttura ed attrezzature L’Istituto dispone di un laboratorio linguistico multimediale (lab. “Ventotene”), di un laboratorio di Impresa Formativa Simulata (lab. “Vivara”), di due laboratori di Trattamento Testi (lab. “Capri” e “Ponza”). I laboratori sono interamente cablati e collegati in rete locale (LAN), come pure tutte le aule dell’Istituto, di cui gran parte munite di LIM. L’Istituto dispone altresì di un laboratorio scientifico, di una biblioteca, usufruibile anche come sala convegni e/o sala cinema, di una palestra esterna ed una interna. Riferimento al contesto socio-economico L’Istituto “Francesco De Sanctis” ha sede in un quartiere ben dotato di collegamenti pubblici: funicolare, metropolitana, autobus di linea, che servono varie zone del territorio partenopeo. La platea scolastica che interessa l’Istituto ha, pertanto, diversa provenienza: vi accedono alunni provenienti da quartieri limitrofi (Chiaia, Posillipo, Vomero), dal centro storico, dalla zona occidentale (Fuorigrotta, Pianura, Quarto), in percentuale ridotta dalle aree periferiche (Barra, Ponticelli, San Giovanni) e dai Comuni Vesuviani. L’ utenza dell’Istituto si colloca, quindi, in un contesto socio-culturale tipico del territorio napoletano, caratterizzato da un’eterogeneità culturale determinata dalla provenienza degli alunni da famiglie di diversa estrazione sociale. Sono inseriti nel tessuto scolastico anche alunni stranieri di diversa provenienza, rispetto ai quali si programmano forme di intervento individualizzate e personalizzate finalizzate all’integrazione e all’inserimento. Pag. 3 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Composizione del consiglio di classe Quadro orario Discipline Docenti h Lingua e Letteratura Italiana Antonietta Russo 3 Storia, Cittadinanza e Costituzione Antonietta Russo 2 Matematica Bianca Pardi 3 Lingua Inglese Maria Adele De Rosa 2 Lingua Francese Piera Violante Ruggi d’Aragona 2 Tecniche Professionali Dei Servizi Commerciali Marina Capuano 3 Giacomo Esposito 2 (compresenza) Diritto / Economia Antonietta Di Gianni 3 Tecniche di Comunicazione Vincenzo Santoro 2 Coordinatore di classe Piera Violante Ruggi d’Aragona Pag. 4 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 PROFILO PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI Il Diplomato di Istruzione Professionale nell’Indirizzo “Servizi Commerciali” ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. In particolare, è in grado di: Acquisire la consapevolezza dell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; Cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; Favorire la sensibilità alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato; Promuovere la capacità di svolgere la propria attività operando in equipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; Conoscere ed applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; Essere in grado di intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità. Gli obiettivi sono: Acquisire la capacità di ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali. Essere in grado di contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi. Essere in grado di contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing. Essere in grado di utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore. Saper organizzare eventi promozionali. Essere in grado di comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore. Essere in grado di collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. Pag. 5 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Profilo della classe La classe 5S è formata da 18 studenti, la cui quasi totalità proviene dalla classe terza del Corso Serale Istruzione Adulti dello scorso anno scolastico. Detti studenti hanno affrontato con esito positivo l’esame di idoneità alla classe quinta. Il gruppo classe è particolarmente eterogeneo, considerata la diversa provenienza di ognuno, il livello culturale di ciascuno di essi, le differenti esperienze di vita e di formazione che hanno maturato, le varie tipologie di lavoro svolto da parte di essi, le età dei singoli. Gli alunni sono dotati di discrete capacità di apprendimento, di buona volontà, di spirito di partecipazione e di interesse attivo, tuttavia la frequenza, non sempre assidua, poiché compromessa da esigenze di lavoro e/o familiari, non ha consentito ad alcuni, di raggiungere un livello di preparazione nelle singole discipline rispondente alle reali capacità. Un piccolo gruppo di alunni, che ha frequentato più assiduamente, ha raggiunto un buon livello di preparazione in alcune discipline, mostrando un certo impegno. Un secondo gruppo, ha maturato livelli accettabili di apprendimento in tutte le materie. La classe ha preso parte anche ad iniziative culturali come visite guidate sul territorio e ad attività progettuali di Alternanza Scuola – Lavoro. Qualcuno ha partecipato ad attività di orientamento universitario proposte dall’Istituto in accordo con le Istituzioni Accademiche. Gli obiettivi didattici e formativi che il Consiglio di Classe si è proposto fin dal terzo anno di corso, in questo ultimo anno, sono stati raggiunti in maniera piuttosto diversificata. I corsisti hanno generalmente mostrato interesse e partecipazione al dialogo educativo-didattico, raggiungendo gli obiettivi prefissati, in maniera disomogenea, secondo le possibilità dei singoli, ma nel complesso a un livello accettabile. Tra gli studenti alcuni elementi si sono distinti in modo particolare, sia per l’impegno profuso, sia per l’assiduità nella frequenza, sia per il livello di preparazione raggiunto nei vari ambiti disciplinari. Metodologie didattiche Si indicano di seguito le metodologie comuni adottate: - programmazione del lavoro didattico, con la individuazione degli obiettivi formativi generali e specifici e con la previsione di una fase dedicata al recupero; - presentazione agli allievi della programmazione didattica con la esplicitazione degli obiettivi; - selezione delle tecniche didattiche in funzione degli obiettivi da conseguire; - guida all’uso autonomo dei libri di testo, dei materiali di consultazione e degli strumenti informatici Obiettivi formativi trasversali raggiunti Alla fine del percorso educativo didattico e formativo del presente anno scolastico il Consiglio di classe, unanimemente, può affermare che una parte degli allievi hanno raggiunto i seguenti obiettivi minimi: possedere capacità di osservazione e riflessione raccogliere ed elaborare dati e informazioni apportare contributi personali al lavoro di gruppo esprimersi con un lessico sostanzialmente appropriato utilizzare più strumenti di comunicazione collegare lo studio alla qualificazione professionale esprimere idee personali mostrando autonomia di giudizi Pag. 6 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Obiettivi tecnico – professionali raggiunti Gli obiettivi raggiunti dalla maggior parte degli studenti sono quelli indicati nel profilo professionale. Si può ritenere che una parte della classe conosce le strutture fondamentali di gestione della piccola e media azienda conosce i metodi di controllo di situazioni semplici, sa individuare soluzioni e governare processi di innovazione; conosce, in modo accettabile, la tipologia organizzativa delle varie aziende; conosce, in modo prevalentemente scolastico, una lingua straniera; sa collaborare alla gestione del sistema informativo-contabile aziendale, anche attraverso l’impiego dello strumento informatico; sa collaborare alla programmazione e alla gestione di un sistema di controllo direzionale efficace ed efficiente; sa individuare e collaborare per la risoluzione di problemi, partendo dai dati economico-finanziari; sa utilizzare informazioni previsionali e consuntive; sa interagire con il linguaggio della partita doppia. Competenze pluridisciplinari raggiunte Il Consiglio di classe ha ritenuto di puntare sull’acquisizione di competenze “trasversali” quali la comunicazione efficace, la capacità di lavorare in team, l’analiticità che sono molto importanti per un immediato inserimento nel mondo del lavoro. Si può ritenere che una buona parte della classe: 1. possiede competenze comunicative 2. sa lavorare in gruppo 3. sa affrontare le situazioni problematiche Obiettivi disciplinari raggiunti Obiettivi, metodologie e contenuti disciplinari sono indicati nelle relazioni dei docenti allegate al presente documento. Strumenti ed attrezzature 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. libri di testo dispense testi della biblioteca scolastica e non audiovisivi strumenti informatici videoproiettore registratore LIM Pag. 7 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI E INTEGRATIVE Durante l’anno scolastico 2015/2016 gli allievi hanno partecipato alle seguenti visite di istruzione: - Cimitero delle Fontanelle Napoli Sotterranea Alternanza Scuola / Lavoro Pag. 8 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE A CARATTERE DISCIPLINARE E PLURIDISCIPLINARE E LORO VALUTAZIONE Gli alunni hanno effettuato prove delle seguenti tipologie: - Di tipo tradizionale con i compiti scritti previsti nelle diverse discipline - preparazione alla prima prova con analisi del testo , articoli giornalistici, temi di ordine generale. - Test a risposta multipla PRIMA PROVA: Gli elaborati di ITALIANO sono stati valutati in base alle seguenti griglie di valutazione Tipologia A – Analisi e commento di un testo Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. … INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE Punti Punteggio attribuito Ortografia e sintassi corrette, lessico appropriato 3 Correttezza ortografica Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche e/o 2 sintattica improprietà lessicali e lessicale Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni 1 sintattiche e/o frequenti improprietà lessicali Concetti chiave ben individuati 3 Comprensione Concetti chiave individuati parzialmente 2 Concetti chiave noni individuati 1 3 Analisi e interpretazione Completa rispetto ai quesiti Parziale rispetto ai quesiti 2 Incompleta rispetto ai quesiti 1 Riferimenti storico-letterari numerosi e pertinenti 3 Contestualizzazione Riferimenti storico – letterari accettabili 2 Riferimenti storico – letterari molto limitati 1 3 Capacità di riflessione e/o Giudizi e opinioni personali motivati approfondimento delle Capacità di rielaborazione personale essenziale 2 tematiche proposte Capacità di rielaborazione personale molto limitate 1 Totale Pag. 9 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Tipologia B1 – Articolo Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. … INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE Punti Punteggio attribuito Ortografia e sintassi corrette 3 Correttezza ortografica e Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 2 sintattica Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 1 Lessico appropriato e specifico 3 Lessico non sempre adeguato 2 Competenza lessicale Povertà lessicale, ripetitività 1 Appropriato utilizzo dei dati 3 Utilizzo dei documenti, Utilizzo non sempre appropriato dei dati 2 analisi dei dati Utilizzo marginale dei dati 1 Comunicazione efficace; esposizione sintetica e chiara 3 Efficacia comunicativa e Comunicazione non sempre efficace; esposizione prolissa e 2 non sempre chiara chiarezza espositiva Comunicazione poco efficace; esposizione dispersiva e confusa 1 Elaborato originale, punti di vista ed elaborazioni personali 3 pregevoli Stile Spunti personali non sempre significativi e originali 2 Poco originale rispetto alla documentazione di supporto 1 Totale Pag. 10 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Tipologia B2 – Saggio breve Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. … INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE Punti Punteggio attribuito Ortografia e sintassi corrette 3 Correttezza ortografica e Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 2 sintattica Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 1 Lessico appropriato e specifico 3 Lessico non sempre adeguato 2 Competenza lessicale Povertà lessicale, ripetitività 1 Esauriente analisi dei documenti e appropriato utilizzo dei dati 3 2 Utilizzo dei documenti, Analisi parziale dei documenti, utilizzo non sempre appropriato dei dati analisi dei dati Analisi superficiale dei documenti e utilizzo marginale dei dati 1 Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente 3 2 Articolazione e coerenza Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro e coerente dei contenuti Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro e coerente 1 Collegamenti significativi 3 Collegamenti a Collegamenti accettabili 2 conoscenze personali Collegamenti appena accennati 1 Totale Pag. 11 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Tipologia C - Tema di argomento storico Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. … INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE Punti Punteggio attribuito Ortografia e sintassi corrette 3 Correttezza ortografica e Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 2 sintattica Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 1 Lessico appropriato e specifico 3 Lessico non sempre adeguato 2 Competenza lessicale Povertà lessicale, ripetitività 1 Informazione pertinente alla traccia, 3 trattazione ampia e approfondita Aderenza alla traccia e Abbastanza aderente all’enunciato, 2 completezza della trattazione accettabile, ma semplice e sintetica trattazione Poco rispondente alla traccia, 1 trattazione riduttiva e poco esauriente Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente 3 Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro, organico 2 Articolazione e coerenza e coerente dei contenuti Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro, organico e 1 coerente Giudizi e opinioni storicamente fondati 3 Capacità di rielaborazione dei contenuti Giudizi e opinioni non sempre opportunamente motivati; capacità di rielaborazione essenziale Giudizi e opinioni poco motivati; capacità di rielaborazione molto limitata Totale Pag. 12 di 44 2 1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Tipologia D - Tema di argomento generale Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. … INDICATORI LIVELLO DI PRESTAZIONE Punti Punteggio attribuito Ortografia e sintassi corrette 3 Correttezza ortografica e Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 2 sintattica Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche 1 Lessico appropriato e specifico 3 Lessico non sempre adeguato 2 Competenza lessicale Povertà lessicale, ripetitività 1 Informazione pertinente alla traccia, trattazione ampia e 3 approfondita Aderenza alla traccia e Abbastanza aderente alla traccia, trattazione accettabile, ma 2 completezza della semplice e sintetica trattazione Poco rispondente alla traccia, trattazione riduttiva e poco 1 esauriente Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente 3 Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro, organico 2 Articolazione e coerenza e coerente dei contenuti Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro, organico e 1 coerente Giudizi e opinioni personali motivati 3 Giudizi e opinioni non sempre opportunamente motivati; Capacità di rielaborazione personale capacità di rielaborazione personale essenziale Giudizi e opinioni poco personali e non sempre motivati; capacità di rielaborazione personale molto limitata Totale Pag. 13 di 44 2 1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 SECONDA PROVA: Gli elaborati di TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI sono stati valutati in base alla seguente griglia di valutazione: Elaborazione e costruzione dell’argomentazione Adesione all’argomentazione 1 Per nulla o poco rispondente 1 Sostanzialmente incoerente 2 Essenzialmente rispondente 3 Pienamente rispondente Conoscenza dei contenuti richiesti 1 Molto modesti e superficiali 2 Essenzialmente coerente e corretta 3 Pienamente coerente e corretta Proprietà terminologica Impostazione progettuale 1 Imprecisa e limitata 2 Essenzialmente sviluppati 2 Essenzialmente evidenziati 2 3 Esauriente 3 Pienamente corretta 3 1 Inesistente Presente anche se non esplicitamente evidenziata Ricorrente ed evidente TERZA PROVA Per le simulazioni di terza prova, il Consiglio di classe si è indirizzato verso una tipologia di tipo C, con 30 quesiti a risposta multipla (4 risposte). Le simulazioni effettuate hanno coinvolto 5 discipline mirando ad accertare il raggiungimento degli obiettivi, così come indicato nella seguente tabella: DISCIPLINA Storia, Cittadinanza e Costituzione Tecniche di Comunicazione Lingua Francese Diritto / Economia Lingua Inglese OBIETTIVI Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il livello di conoscenza degli argomenti trattati Accertare la conoscenza dei contenuti e l’uso appropriato del linguaggio tecnico specifico Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il livello di conoscenza degli argomenti trattati Ad ogni risposta sono stati attribuiti i seguenti punti QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA Risposta mancante o errata p. 0 Risposta corretta p. 0.5 Pag. 14 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 CRITERI PER LA QUANTIFICAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico, secondo criteri di obiettività e trasparenza, il Consiglio di Classe ha adottato quanto deliberato dal Collegio Docenti sulla base dei seguenti indicatori: - assiduità della frequenza scolastica, - partecipazione al dialogo educativo, - frequenza dell’area di progetto, - attività complementari ed integrative, “ogni certificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato”, privilegiando su tutti quello dell’assiduità della frequenza scolastica. Il collegio ha ritenuto che: per PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO, in sede collegiale, si intenda la partecipazione complessivamente propositiva dell’alunno/a alle attività didattiche e alla vita della scuola; la FREQUENZA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO sia da ritenersi valutabile, laddove l’alunno/a abbia un numero di assenze minori o uguali al 25% del totale; per PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE, si intenda la partecipazione alle attività di progetto connesse al Piano dell’Offerta Formativa e la partecipazione a quelle attività extracurricolari previste dalle programmazioni dei docenti (cinema, teatro, visite guidate, ecc.).; Naturalmente, in aggiunta agli indicatori di cui innanzi, si considera anche quanto previsto all’art. 12 del regolamento del nuovo esame di Stato. Sono da considerare, infatti, valutabili per l’attribuzione del credito formativo: 1 i TITOLI, non la semplice frequenza, conseguiti presso accreditati istituti scolastici/formativi relativi a discipline non materia di insegnamento 2 le ESPERIENZE E COMPETENZE, CERTIFICATE a norma di legge, conseguite presso enti ed aziende presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e ambientale 3 la PARTECIPAZIONE, documentata, ad attività di volontariato presso enti e associazioni presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e ambientale 4 i TITOLI sportivi e/o attività sportiva agonistica. La semplice partecipazione o frequenza ad attività sportive amatoriali e/o dilettantistiche svolte da enti, associazioni e circoli presenti sul territorio non è valutabile. 5 i TITOLI e/o le COMPETENZE artistiche e musicali conseguiti presso enti, istituti e associazioni presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e ambientale (Per l’attribuzione della quota del credito formativo, basta uno solo dei titoli innanzi indicati). Pag. 15 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 ELENCO DEI CANDIDATI LUOGO DI NASCITA DATA DI NASCITA SABINA NAPOLI 21/10/1996 DI FIORE RAFFAELE NAPOLI 23/07/1995 3 DI NAPOLI ASSUNTA NAPOLI 05/09/1996 4 IACCARINO FEDERICA NAPOLI 19/12/1995 5 IODICE ROBERTO NAPOLI 15/03/1995 6 MARANO ANDREA NAPOLI 26/10/1992 7 PAGLIUSO EDUARDO NAPOLI 13/02/1993 8 PAPARAZZO GIANLUCA NAPOLI 22/12/1997 9 PICCOLOMINI ANDREA NAPOLI 13/11/1996 10 PINTO SIMONE NAPOLI 26/04/1995 11 PORTA TIZIANA NAPOLI 24/01/1974 12 SORRENTINO OLGA POZZUOLI 09/12/1994 13 SPAGNUOLO MARIKA NAPOLI 12/11/1990 14 TOMEI SABRINA NAPOLI 27/07/1996 15 TRAPANESE GIANLUCA NAPOLI 18/04/1985 16 ZITO ANNA NAPOLI 20/05/1977 17 ZITO CLAUDIA NAPOLI 30/07/1986 18 ZITO CONCETTA NAPOLI 22/12/1980 n° COGNOME NOME 1 CORCIONE 2 Pag. 16 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti Firma Capuano Marina De Rosa Maria Adele Di Gianni Antonietta Esposito Giacomo Pardi Bianca Russo Antonietta Santoro Vincenzo Violante Ruggi d’Aragona Piera Napoli, 11 maggio 2016 Il coordinatore di classe Il Dirigente Scolastico Piera Violante Ruggi d’Aragona Patrizia Pedata Pag. 17 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Esiti Finali e Programmi delle singole discipline MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana / Storia, Cittadinanza e Costituzione DOCENTE: Prof. ssa Antonietta Russo ESITI FINALI La classe (che la docente ha conosciuto solo durante l’anno scolastico in corso) appare, complessivamente, disomogenea per quanto riguarda l’età, l’interesse per le discipline, le conoscenze pregresse ed impegno. Un primo gruppo ha seguito con attenzione ed interesse le lezioni, partecipando attivamente e cercando di rielaborare personalmente le conoscenze acquisite. I risultati raggiunti da questi alunni sono discreti. Un secondo gruppo non ha seguito sempre con attenzione e ha dimostrato un impegno più superficiale e saltuario raggiungendo risultati più modesti e appena sufficienti. Nel complesso gli alunni mostrano di aver acquisito gli obiettivi minimi programmati e il livello formativo raggiunto si presenta più evoluto rispetto all’inizio dell’anno. La classe appare sostanzialmente corretta nel comportamento e rispettosa delle regole e delle persone. Personalmente mi sono adoperata per coinvolgere gli alunni in un proficuo dialogo educativo e per fornire loro i mezzi necessari ad acquisire un metodo di studio autonomo e una visione complessa e articolata del sapere letterario e storico. C’è da segnalare che a causa di assenze collettive o individuali per motivi di lavoro (la maggior parte sono studenti lavoratori) il programma di Italiano e Storia previsto a inizio anno non è stato svolto per intero (in particolare è stato necessario rinunciare ad alcune letture antologiche e alla trattazione della letteratura del secondo Novecento relativamente all’Italiano. La metodologia didattica ha privilegiato la lezione frontale e dialogata, lezione con la LIM, appunti, lettura diretta dei testi. La valutazione è avvenuta in itinere attraverso prove scritte e orali. Per la verifica e la valutazione sommativa si è tenuto conto non solo degli obiettivi specifici del programma, ma anche della partecipazione e dell’impegno. PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Letteratura Le linee essenziali della letteratura italiana tra la fine dell’Ottocento all’età contemporanea Il Naturalismo e il Verismo Giovanni Verga : la vita, la personalità, il pensiero Nedda e la “conversione” al Verismo La lupa da Vita dei campi. N’toni si ribella da I Malavoglia Il Decadentismo: le origini, crisi del Positivismo, il Simbolismo francese Baudelaire: Corrispondenze da I fiori del male Il Decadentismo in Italia: G. Pascoli e la poetica del fanciullino. L’assiuolo da Myricae. Superomismo ed estetismo in G. D’Annunzio. La sabbia del tempo da Alcyone e L’attesa di Elena da Il Piacere La rivoluzione del romanzo europeo: Il “romanzo della crisi”. Italo Svevo: la vita, il contesto culturale e il tema dell’inettitudine. Lo schiaffo del padre; Il ritratto di Augusta da La coscienza di Zeno Pag. 18 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 L. Pirandello: la vita, le opere, lo stile. Il contrasto tra apparenza e realtà. Dicotomia maschera/volto e follia. Il treno ha fischiato tratta dalla raccolta Novelle per un anno. Cambio treno da Il fu Mattia Pascal Marcel Proust e la memoria involontaria: La “madeleine”da Alla ricerca del tempo perduto vol. I J. Joyce e la dissoluzione delle strutture narrative: il flusso di coscienza. Il monologo di Molly Bloom da Ulisse V. Woolf: l’io e il sovrapporsi di piani cronologici differenti. Il calzerotto color dell’erica da Gita al faro L’Ermetismo G. Ungaretti: gli studi e la formazione. Veglia, Mattina, Fratelli, Soldati da L’Allegria E. Montale: Meriggiare pallido e assorto da Ossi di seppia S. Quasimodo: Alle fronde dei salici da Giorno dopo giorno Umberto Saba: Amai da Il canzoniere Educazione Linguistica Attività di scrittura Stesura di paragrafi espositivi argomentativi Appunti da un testo Stesura di testi espositivi argomentativi contenenti opinioni e valutazioni personali Parafrasi di un testo letterario Tecniche di analisi del testo poetico e narrativo Ricerca di figure retoriche Pag. 19 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 PROGRAMMA DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE La prima guerra mondiale Le cause del conflitto La dinamica militare del conflitto Dalla “guerra-lampo” alla guerra di trincea L’intervento dell’Italia La fine del conflitto e i trattati di pace Regimi totalitari e dittatoriali in Europa Il fascismo in Italia Il nazismo in Germania Lo Stalinismo La seconda guerra mondiale La crisi del 1929 e il New Deal Premesse e cause del conflitto Lo scoppio e le fasi iniziali della guerra L’intervento dell’Italia L’estensione del conflitto e l’intervento degli Stati Uniti Il genocidio degli ebrei Dalla battaglia di Stalingrado alla bomba atomica sul Giappone La resistenza in Italia: dalla caduta del regime fascista alla liberazione I trattati di pace L’ egemonia degli Stati Uniti e il mondo bipolare La divisione del mondo in sfere di influenza La guerra fredda e il Piano Marshall Il Patto Atlantico e il blocco comunista La corsa agli armamenti e l’equilibrio del terrore L’Italia del dopoguerra: La nascita della Repubblica italiana I gravi problemi della ricostruzione Il referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente I partiti di massa e i governi di unità nazionale Le elezioni del 1948 e il trionfo della Democrazia Cristiana: il centrismo di De Gasperi I governi di centro sinistra La crisi del centro sinistra e gli anni della contestazione Il terrorismo degli anni settanta Pag. 20 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Matematica DOCENTE: Prof. ssa Bianca Pardi ESITI FINALI Gli alunni presentano una preparazione di base differente. L’eterogeneità nelle capacità di apprendimento e nell’interesse per l’attività scolastica, hanno determinato la presenza di un gruppo di alunni con sufficienti capacità logico-deduttive e buona volontà che si è impegnato nello studio raggiungendo risultati sufficienti e un secondo gruppo di allievi con discrete capacità che, impegnandosi con minore costanza, ha conseguito risultati meno soddisfacenti. Durante l’anno la classe è apparsa talora demotivata e dunque è stato necessario spronarli e motivarli di fronte al crescente e costante impegno che lo studio, in vista dell’esame di stato, necessitava. Dal punto di vista comportamentale gli studenti hanno avuto un atteggiamento corretto e rispettoso sia nei confronti dell’insegnante che del lavoro dei compagni. Nel complesso la classe presenta dunque una preparazione non omogenea ma sufficientemente adeguata, pur con pochi approfondimenti e scarse rielaborazioni personali. Obiettivi e risultati effettivamente raggiunti CONOSCENZE GENERALI E SPECIFICHE - parte del gruppo classe possiede conoscenze adeguate - parte del gruppo classe possiede conoscenze superficiali COMPETENZE Relativamente alla competenza di comprensione/analisi/interpretazione/contestualizzazione - parte del gruppo classe comprende, analizza, interpreta e contestualizza messaggi/informazioni veicolati da testi scritti e orali, di diversa tipologia in modo adeguato - parte del gruppo classe comprende, analizza, interpreta e contestualizza messaggi/informazioni veicolati da testi scritti e orali, di diversa tipologia in modo non del tutto adeguato Relativamente alla competenza comunicativa/ relazionale - parte del gruppo classe è in grado di utilizzare lo strumento linguistico e i diversi codici per comunicare in modo adeguato al contesto, allo scopo e al destinatario. - parte del gruppo non è in grado di utilizzare lo strumento linguistico e i diversi codici per comunicare in modo adeguato al contesto, allo scopo e al destinatario. SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA - Non interamente Gli eventuali tagli sono motivati da: - La necessità di tornare su alcuni argomenti per consentirne l’assimilazione, l’impegno non sempre adeguato e le numerose assenze degli studenti non ha permesso di approfondire alcune UDA così come auspicato nella programmazione. Il programma svolto ha comunque compreso tutti i contenuti minimi irrinunciabili proposti. Rispetto alla programmazione disciplinare obiettivi e risultati sono stati: - Parzialmente raggiunti METODOLOGIE (indicare le metodologie utilizzate per attivare e promuovere il processo di apprendimento barrando quelle utilizzate) - Lezione frontale Pag. 21 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 - Lezione partecipata - Spiegazione seguita da esercizi applicativi - Scoperta guidata (conduzione dello studente all’acquisizione di un concetto o di un saper fare attraverso l’alternanza di domande, risposte brevi, brevi spiegazioni) - Gruppi di lavoro finalizzati al raggiungimento di un obiettivo comune (cooperative learning) MODALITA’ DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI E VALIDAZIONE DEI RISULTATI: Verifiche: - Interrogazione breve - Colloquio - Prova scritta strutturata - Lavori di gruppo - Esercizi in aula MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI - libro di testo: Autori: Dodero, Baroncini, Manfredi; Titolo: Nuova formazione alla matematica (giallo) Vol D; ED. Ghisetti&Corvi - fotocopie e appunti di Statistica e Matematica finanziaria - software AZIONI DI RECUPERO IN ITINERE - ritornando sugli stessi argomenti per tutta la classe con modalità diverse - organizzando attività per gruppi di studenti - affiancando nel lavoro uno studente più bravo ad uno in difficoltà PROGRAMMA Il programma di matematica relativo al V anno comprende lo studio delle relazioni e funzioni e loro rappresentazione, oltre ad argomenti di Statistica descrittiva e di Matematica finanziaria. Avendo lo svolgimento del programma tra gli obiettivi primari quello di affrontare l’Esame di Stato con un adeguato livello di preparazione è stato necessario, durante tutto l’anno scolastico, riprendere anche argomenti degli anni scolastici precedenti. La necessità di ritornare sui temi passati per consentirne l’acquisizione e la connessione ha rallentato i termini dello svolgimento del programma e non ha permesso una sostanziale attività di approfondimento. Si è comunque data maggiore importanza all’attività pratica ed esercitativa, partendo dalle loro esperienze e cercando di riportare lo studio della matematica alla realtà. Il metodo L’impostazione metodologica è stata di tipo attivo, si è cercato cioè di coinvolgere gli studenti attivamente e di rendere le lezioni il più possibile dinamiche. In alcune fasi dell’insegnamento c’è stato un lavoro di ripasso di argomenti propedeutici alle tematiche del corrente anno scolastico nei tempi che erano ammissibili per una ripetizione. Spazi e tempi Per alcuni argomenti, quali lo studio e la rappresentazione di semplici funzioni reali, si è proceduto con una certa lentezza senza possibilità di approfondimento. Ciò a causa delle difficoltà evidenziate da buona parte degli studenti che hanno necessitato di una lunga attività di ripasso e di consolidamento degli argomenti via via trattati. Pag. 22 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Obiettivi formativi Si è impostata un’azione formativa essenzialmente tesa allo sviluppo dei seguenti punti: 1) Esprimere i concetti in un linguaggio chiaro e sintetico specifico del contesto scientificomatematico. 2) Schematizzare situazioni di natura problematica riconducendole ai modelli matematici. 3) Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti, anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche. 4) Usare consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Contenuti disciplinari Recupero prerequisiti - Equazioni di secondo grado, pure, spurie e complete. - Formula risolutiva di un'equazione di secondo grado completa. Relazioni e funzioni: - Cenni di Teoria degli insiemi: - Intervalli in R: intervalli limitati e illimitati e loro rappresentazione sull’asse reale. - Funzione reale di una variabile reale. - Dominio, codominio, legge di corrispondenza. - Il Grafico di una funzione. - Funzioni iniettive, suriettive; funzioni invertibili. - Funzione costante, lineare e quadratica. Elementi di statistica: - La statistica e i fenomeni collettivi. - L’indagine statistica e le sue fasi. - La raccolta e la trascrizione dei dati. - Le tabelle statistiche; tabelle semplici, composte e a doppia entrata. - La frequenza assoluta, relativa e percentuale. - La rappresentazione dei dati: i grafici cartesiani, gli istogrammi e i diagrammi circolari. - La media aritmetica semplice e ponderata. Matematica Finanziaria: - Le operazioni finanziarie. - Il concetto di interesse, capitale, montante. - Il tasso di interesse: il tasso unitario e il tasso percentuale. - I regimi finanziari di capitalizzazione. - Il regime di capitalizzazione semplice. - Il regime di capitalizzazione composta. - Il calcolo del montante nel caso di un numero intero di anni. Pag. 23 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Lingua Inglese DOCENTE: Prof. ssa Maria Adele De Rosa ESITI FINALI La 5 S non è una classe molto numerosa e in generale il comportamento degli studenti è stato sempre corretto sia nei confronti del docente che nei confronti dell’Istituzione Scolastica. Nella globalità gli studenti hanno mostrato un interesse ed una partecipazione sufficienti verso la disciplina ma alcuni di essi sono stati poco assidui nella frequenza anche per problemi lavorativi. Nel corso del secondo quadrimestre, per assicurare il raggiungimento di obiettivi minimi alla classe, ho dovuto rimodulare la programmazione e basarla quasi esclusivamente sulla lettura e traduzione di semplici testi di inglese tecnico e sulla possibilità di sostenere una semplice conversazione su se stessi i propri interessi e/o i loro obiettivi futuri. Per gli allievi che mostravano mostrato maggiori carenze di base o che si sono assentati più spesso, si è cercato di operare con azioni di stimolo e sono stati attuati momenti di recupero che si sono configurati come ulteriori spiegazioni ed esercitazioni, ma non in tutti i casi questi studenti hanno conseguito una preparazione sufficiente. Pertanto gli obiettivi della disciplina sono stati perseguiti quasi completamente, dalla quasi totalità degli allievi. Gli allievi sono stati valutati con test a risposta multipla ed anche attraverso la lettura e la traduzione dei contenuti riguardanti gli argomenti proposti e con colloqui sugli argomenti trattati. PROGRAMMA STRUTTURE LINGUISTICHE Greetings and introductions Numbers, Months and Seasons, Days of the week, Dates Verb to be. Subject and object pronouns. Plurals This / That / These / Those Verb to have Possessives, There is / There are, Prepositions of place and time, short answers. Can/ can’t for ability/ permission Prepositions of time and place Present simple: positive questions negative. Questions words and short answers. Past simple. Future tense CONTENUTI DI INGLESE TECNICO E-mails The contract of sale Import-export Visible and invisible trade The balance of trade and the balance of payments Customs procedures Pag. 24 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Parte delle attività sono state dedicate all’acquisizione della capacità di presentare se stessi in lingua inglese in modo semplice (nome, età, nazionalità, hobby, interessi, attività lavorativa, motivo per cui hanno ripreso gli studi e intendono conseguire il diploma). Pag. 25 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Lingua Francese DOCENTE: Prof.ssa Piera Violante Ruggi D’Aragona SUSSIDI DIDATTICI: testi in adozione: “Affaire set Civilisation” di D.Traina ed. Minerva Scuola ESITI FINALI Il gruppo classe si presentava all’inizio eterogeneo non solo per quanto riguarda la composizione della platea, ma anche per le conoscenze pregresse della Lingua Francese. Pertanto, per tutto il primo periodo, allo studio dei contenuti previsti in sede di programmazione, si è provveduto ad affiancare un’azione di recupero delle strutture della lingua base. Al gruppo si sono aggiunti elementi che non avevano mai studiato francese. Malgrado l’eterogeneità e i le problematiche individuali, nel corso dell’anno, l’impegno di gran parte del gruppo, la collaborazione e il buon livello di socializzazione raggiunto, che ha favorito la comunicazione, si è riusciti a creare una base di competenze linguistiche, che hanno consentito nel corso del secondo e del terzo periodo un più proficuo svolgimento delle lezioni. Il livello raggiunto mediamente dalla classe è discreto. Purtroppo le numerose assenze di alcuni elementi, dovute per lo più a impegni di lavoro hanno fatto sì che il livello di preparazione raggiunto non sia adeguato alle reali capacità. Nel rispetto delle Linee Guida proposte dal M.I.U.R. e in considerazione delle diverse esigenze dei singoli, per quanto riguarda le attività lavorative svolte, le esperienze maturare, gli interessi culturali specifici, si è teso a svolgere un programma quanto più possibile aderente alle esigenze di una preparazione interdisciplinare, in stretta collaborazione con i docenti delle altre Discipline, onde favorire la costruzione di un percorso pluridisciplinare in vista del colloquio d’esame. In complesso si può dire che la preparazione globale risulta adeguata. Obiettivi : - Potenziamento nell’impiego delle quattro abilità linguistiche Potenziamento dello speaking con un’argomentazione precisa e adeguata nel lessico, corretta nell’impiego di lingua e strutture. Potenziamento delle abilità nella lingua orale: abilità di ascolto e di lettura estensiva ed intensiva di testi diversi a carattere generale e professionale Potenziamento delle abilità nella lingua scritta: delle funzioni, delle strutture, di un vocabolario essenziale e specifico, della redazione di lettere, assemblaggio di notizie o appunti, semplici riassunti e sintesi. Espressione di opinioni su argomenti specifici, professionali culturali, mediante brevi dissertazioni o risposte articolate a quesiti. PROGRAMMA MODULO 1: internazionale MODULO 2: Uso della Lingua Francese in contesto lavorativo: Ambito commerciale MODULO 3: Pubblicità e Marketing. Commercio Internazionale. Aziende Multiazionali MODULO 4: La France de la Fin du XIXe Siècle à nos jours 2.0 : Culture et Multimédia L’Azienda in Francia La Prima Repubblica. L’Impero Napoleonico. La Seconda Repubblica. Il Secondo Impero. La Terza Repubblica. La Belle Epoque. La Quarta Repubblica. Prima e Seconda Guerra Mondiale (cenni). La Francia attuale – Quinta Repubblica. Dal secolo delle grandi teorie al secolo delle scoperte: influenza della letteratura francese nella letteratura italiana: evoluzione del romanzo; Le Romantisme et Victor Pag. 26 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Hugo, le Réalisme et Honoré de Balzac, Le Naturalisme: Gustave Flaubert et Emile Zola Le Symbolisme: Charles Baudelaire, “L’Albatros”. Letture da “Madame Bovary” e “Nana” Cenni di Letteratura del XX Secolo. Verifiche: Gli allievi sono stati sottoposti a verifiche orali: esposizione tematiche affrontate, conversazione, dialoghi, lettura e comprensione documenti di settore, conversazione al telefono. Verifiche scritte: test vero/falso, a scelta multipla, a risposta aperta, testi dall’italiano al francese, relazioni, raccolta e sistemazione di dati e note. Metodologia Lezione frontale, attività di laboratorio, con supporti multimediali, audiovisivi, informatizzati. Lezione interattiva, lavoro per gruppo a coppie, problem solving, role play, brainstorming. Pag. 27 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali DOCENTI: Prof.ssa Marina Capuano Prof. Giacomo Esposito Sussidio didattico: testo in adozione: Pietro Bertoglio, Stefano Rascioni Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali – Tramontana ESITI FINALI La classe si presenta con una preparazione di base con diverse lacune, ma mostra interesse per la disciplina e disponibilità al dialogo educativo-didattico. Nel corso del tempo ho visto aumentare l’interesse e la partecipazione attiva, ma soprattutto ho apprezzato in loro il forte senso di responsabilità che si è espresso in un impegno continuo nello studio, in un rapporto sereno e collaborativo e in un comportamento serio, corretto e rispettoso. Conseguentemente sono stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati che riguardavano: l’uso di un linguaggio tecnico appropriato, l’esposizione coerente ed articolata degli argomenti, la capacità di utilizzare gli strumenti operativi propri della disciplina, nonché l’acquisizione di un quadro conoscitivo collegato alla realtà socio-economica. In definitiva esprimo un giudizio pienamente positivo sulla classe e sottolineo la presenza di alcune individualità di spicco per capacità e preparazione. Pertanto tutti sono riusciti a sviluppare le necessarie competenze e a raggiungere una buona crescita culturale. Obiettivi generali in termini di conoscenze e competenze L’azione didattica è stata svolta in modo da consentire il conseguimento dei seguenti obiettivi di apprendimento: Conoscere la pianificazione delle risorse umane e la politica del personale; Conoscere gli obiettivi e le strutture dell’area del personale, le principali problematiche riguardanti il rapporto di lavoro subordinato e gli adempimenti amministrativi e contabili relativi al personale; Conoscere i principi di redazione del bilancio d’esercizio e i criteri di valutazione per la sua formazione; Conoscere la struttura del bilancio: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa; Conoscere i principi e la metodologia dell’analisi di bilancio per indici; Conoscere gli aspetti della programmazione aziendale, il Budget; Saper riconoscere i fatti aziendali e redigere le relative scritture in Partita Doppia; Saper utilizzare e comprendere un linguaggio tecnico specifico; Saper redigere il bilancio d’esercizio; Saper rielaborare il bilancio e procedere alla sua analisi; Saper individuare le diverse tipologie di lavoro dipendente; Saper redigere semplici budget settoriali e d’esercizio Metodologia adottata LEZIONE FRONTALE LEZIONE PARTECIPATIVA ANALISI DI SIMULAZIONE PROVA D’ESAME ESERCITAZIONI DI LABORATORIO CASI AZIENDALI Modalità di verifica Il percorso didattico si è servito di attente verifiche aventi lo scopo di rendere gli allievi consapevoli sia delle difficoltà, che dei progressi conseguiti nell’apprendimento della disciplina, per cui gli strumenti utilizzati sono stati; test e questionari, verifiche scritte e orali nonché l’analisi di reali problemi di gestione. Più in generale la verifica si è estesa a tutti i momenti dell’attività didattica, per cui stimolando la partecipazione attiva degli alunni, essa è stata continua e capillare. Pag. 28 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 Criteri di valutazione Le verifiche orali sono state di tipo “formativo “, volte a valutare lo scarto tra gli obiettivi fissati a inizio anno e le competenze effettivamente acquisite durante il percorso formativo, nonché di tipo “sommativo” finalizzate alla valutazione della comprensione e delle capacità di rielaborazione critica, di collegamento e di applicazione delle conoscenze e delle competenze PROGRAMMA Le scritture di chiusura Scritture di assestamento Scritture di riepilogo Chiusura dei conti IL BILANCIO D’ESERCIZIO: FORMAZIONE E INTERPRETAZIONE Il sistema informativo La normativa sul bilancio di esercizio I criteri di valutazione Lo stato patrimoniale Il conto economico La nota integrativa e i documenti di controllo Il bilancio in forma abbreviata L’ANALISI DI BILANCIO Interpretazione del bilancio la rielaborazione del bilancio L’analisi di bilancio Analisi per indici Analisi economica Analisi finanziaria Analisi della produttività Interpretazione degli indici CONTABILITA’ GESTIONALE La contabilità gestionale La classificazione dei costi L’oggetto di calcolo dei costi Il direct costing Il full costing Costi variabili e costi fissi LA PROGRAMMAZIONE E IL CONTROLLO DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE La pianificazione e la programmazione aziendale Pag. 29 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Diritto / Economia DOCENTE: Prof.ssa Antonietta Di Gianni SUSSIDI DIDATTICI: testo in adozione e testi di consultazione. Testo adottato: S. Crocetti, “Società e cittadini oggi”, vol. 2, Tramontana. Testi consultati: Costituzione, Codice civile e leggi complementari. ESITI FINALI La classe nel complesso è risultata mediocre e grazie ad un impegno di studio costante, ha raggiunto una preparazione quasi sufficiente. Essa si è mostrata alquanto vivace, ma al limite della buona educazione, ha partecipato al dialogo educativo e si è complessivamente interessata alla disciplina. L’atteggiamento della maggior parte degli allievi, nonostante i limiti della loro preparazione generale, ha denotato un livello di interesse e di attenzione per la disciplina accettabile, che ha favorito il dialogo educativo ed ha consentito l’instaurarsi di un clima di lavoro abbastanza sereno. Durante le verifiche volte ad accrescere il livello di apprendimento raggiunto, la maggior parte degli alunni ha dimostrato mediocri capacità di ragionamento e un livello di preparazione complessivamente quasi sufficiente. Ciò ha consentito anche a quegli alunni che mostravano difficoltà espositive di acquistare una maggiore padronanza nel linguaggio. Anche coloro che avevano incontrato difficoltà sono riusciti a superarle raggiungendo un livello di preparazione mediamente sufficiente. Certamente i risultati conseguiti sono diversi anche in rapporto ai diversi livelli di partenza, alle diverse capacità di apprendimento e di impegno profuso. Solo una piccola parte, però, non si è impegnata, spesso distratta durante le lezioni, invitata a partecipare è risultata scarsamente preparata. I progetti cui ha partecipato la classe e qualche assenza collettiva arbitraria hanno ridotto il tempo a disposizione e, quindi, il programma di Diritto e Economia non è stato svolto interamente. Relativamente al profilo disciplinare gli alunni sono stati complessivamente corretti; il profitto è risultato sufficiente. OBIETTIVI Potenziare e perfezionare il linguaggio giuridico ed economico e la capacità di analisi e di sintesi. Essere in grado di operare collegamenti e di individuare nella realtà effettiva gli istituti giuridici ed i fenomeni economici studiati. Acquisire la “forma mentis” che consente di utilizzare fonti e testi giuridici ed economici. Comprendere e conoscere il contratto in generale, i contratti tipici e atipici più diffusi e i principali contratti di lavoro, la legislazione sociale e, nell’ambito del documento digitale, il Codice della privacy. COMPETENZE Saper identificare, in situazioni concrete date, la tipologia contrattuale e il relativo regolamento codici stico; saper individuare la fattispecie contrattuale rispondente alle concrete esigenze dell'impresa. Utilizzare strumenti informatici della gestione, trasmissione e conservazione dei documenti aziendali in Pag. 30 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 contesti specifici. Saper riconoscere i diversi strumenti di tutela predisposti dal legislatore a tutela della condizione del lavoratore subordinato. Ricavare, dai diversi canali della informazione economica, la situazione attuale dei principali fattori economici e finanziari del sistema economico e dei singoli mercati. CONTENUTO Si è dato rilievo in modo esauriente ai contratti tipici e atipici di più frequente utilizzo, illustrando i principi generali a cui informarsi per regolare i propri interessi nell’ambito dell’autonomia privata. La legislazione sociale e i soggetti coinvolti a diverso titolo nel Codice della privacy sono stati trattati in maniera attenta e particolareggiata, considerato il rilevante interesse nell’ambito delle competenze necessarie per il conseguimento del diploma finale. In economia si è dato rilievo al prodotto nazionale e interno e al reddito nazionale. METODO Dibattito, motivazione dello studente per interessarlo e motivarlo alla disciplina, problem solving, utilizzazione degli strumenti, passaggio dall’analisi alla sintesi, individuazione delle categorie generali del diritto e dell’economia. TEMPI Si sono rivelati leggermente superiori rispetto a quelli preventivati in sede di programmazione di inizio anno scolastico. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE La valutazione delle prove non strutturate e delle interrogazioni orali si è basata sul linguaggio utilizzato, sul contenuto, sulla capacità di operare sintesi e collegamenti opportuni. TIPOLOGIA E ARGOMENTI DELLE PROVE DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI Tipologia: verifiche orali, colloqui, prove scritte di tipo tradizionale, quesiti a risposta multipla nelle prove simulate. Argomenti delle prove: le prove scritte e la simulazione dell’esame hanno avuto per argomento i contratti tipici e atipici, la legislazione sociale e il Codice della privacy. PROGRAMMA IL CONTRATTO Il contratto in generale. Gli elementi del contratto. L'invalidità del contratto. La rescissione e la risoluzione del contratto. I principali contratti tipici: la vendita, la locazione, il comodato, il mutuo, il mandato, il contratto estimatorio e il contratto di somministrazione. I principali contratti d'impresa: l’appalto, il trasporto, la spedizione, il contratto di assicurazione, il leasing, il factoring, pubblicità e marketing, la sponsorizzazione. I principali contratti di lavoro subordinato: a tempo indeterminato, a tempo determinato, di somministrazione, intermittente, ripartito, a tempo parziale, a progetto, l’apprendistato. LA LEGISLAZIONE SOCIALE Il sistema di sicurezza sociale. Il sistema della previdenza. Pag. 31 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 La pensione di vecchiaia e la pensione anticipata. Le prestazioni previdenziali per la perdita della capacità di lavorare. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali. La tutela del lavoro femminile. L'integrazione lavorativa. La legislazione sociale sanitaria. Le aziende Usl. L'assistenza sociale. La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro. Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro 81/2008. Gli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza del lavoro. Il Servizio di prevenzione e protezione e i lavoratori. IL DOCUMENTO DIGITALE Il documento giuridico. Il documento informativo. La firma digitale. L'efficacia probatoria del documento informatico. La Posta elettronica certificata. La fattura elettronica. L'Agenda digitale e il contrassegno elettronico. La protezione dei dati personali. Gli adempimenti del titolare del trattamento. Le modalità del trattamento e gli strumenti di tutela. ECONOMIA POLITICA E INFORMAZIONE ECONOMICA Il prodotto nazionale lordo. Il prodotto interno lordo. Il reddito nazionale lordo. Il reddito disponibile. Gli impieghi del reddito nazionale. Pag. 32 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 MATERIA: Tecniche di Comunicazione DOCENTE: Prof. Vincenzo Santoro ESITI FINALI La classe quinta S è composta da alunni molto scolarizzati e dotati di una grande volontà e disponibilità nei confronti della materia, per cui non vi è stata da parte del docente nessuna esitazione nel decidere di studiare la stessa come essa scientificamente richiede. Gli incontri in classe sono stati maggiormente arricchiti da momenti di riflessione su temi non necessariamente programmati dal testo prescelto. Gli alunni hanno dimostrato particolare interesse per le tecniche di comunicazione e relazioni nel senso puro della sua origine conseguendo risultati piuttosto ragguardevoli nel discutere la stessa. Gli argomenti trattati hanno stimolato il loro interesse per cui, autonomamente hanno svolto lavori di ricerca che sottoponevano all'attenzione del docente singolarmente o in gruppi facendo uso di una terminologia tecnico scientifica per la materia trattata. Alle verifiche finali gli alunni hanno relazionato su vari argomenti trattati dimostrando di aver assimilato una buona conoscenza ed un perfetto linguaggio tecnico. PROGRAMMA LA DINAMICA DEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE - Il concetto di comunicazione - Gli scopi della comunicazione - La comunicazione interpersonale e quella sociale. IL PROCESSO DI CODIFICA E DECODIFICA DEL MESSAGGIO - Significato, significante e referente - La classificazione dei segni - Il codice - Il canale LA PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE - Gli assiomi della comunicazione - Non si può non comunicare - Il livello della relazione - La comunicazione verbale e non verbale LE COMUNICAZIONI AZIENDALI - La comunicazione d’impresa e le sue finalità - Le comunicazioni interne - L’immagine aziendale - La marca o brand Pag. 33 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 IL LINGUAGGIO DEL MARKETING - L’evoluzione del concetto di marketing - Il marketing relazionale - La customer satisfaction - Le strategie di marketing LA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA - L’agenzia pubblicitaria - Gli obiettivi pubblicitari - L’evoluzione della comunicazione pubblicitaria - Le strategie del linguaggio pubblicitario - Il target - Il testimonial - Le tipologie pubblicitarie - L’efficacia comunicativa di un messaggio pubblicitario Pag. 34 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 ISTITUTO SUPERIORE DI ISTRUZIONE SECONDARIA “FRANCESCO DE SANCTIS” Anno scolastico 2015 – 2016 ESAME DI STATO Simulazione n. 1 III PROVA - CLASSE 5ª SEZ. S data: ……………………. Cognome____________________________ Nome___________________________ Tipologia: C Finalità: (30 quesiti a risposta multipla) Con questa prova si intendono verificare le capacità di utilizzare e integrare le competenze tecnico – professionali e linguistiche Discipline coinvolte: - Storia Diritto ed economia Lingua inglese Lingua francese Tecniche di Comunicazione Durata della prova: 90 minuti Pag. 35 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 TERZA PROVA ESAME DI STATO TIPOLOGIA: C (30 QUESITI A SCELTA MULTIPLA) Classe 5ª sez. S ATTENZIONE !!! PRIMA DI ESEGUIRE LA PROVA LEGGI ATTENTAMENTE QUESTO FOGLIO La prova (tipologia C: quesiti a scelta multipla) è relativa, nell’ordine, alle seguenti discipline: Storia, Diritto ed Economia, Inglese, Francese, Matematica. a DISCIPLINA OBIETTIVI Storia Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico Diritto ed Economia Lingua Inglese Lingua Francese Tecniche di Comunicazione Accertare la conoscenza dei contenuti e l’uso appropriato del linguaggio tecnico specifico Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il livello di conoscenza degli argomenti trattati Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il livello di conoscenza degli argomenti trattati Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico Il tempo massimo per portare a termine la prova è di 90 minuti Per ogni item metti una croce sulla lettera corrispondente alla risposta che ritieni corretta sul foglio in ultima pagina Prima di rispondere, leggi attentamente i quesiti perché non sono ammesse correzioni Non soffermarti troppo a lungo su un quesito al quale non sai rispondere. Passa al successivo Puoi usare il dizionario di lingua italiana, di lingua inglese,la calcolatrice ed il codice Non puoi chiedere spiegazioni all’insegnante Non puoi comunicare con gli altri candidati Per i calcoli ti verranno consegnati fogli a parte Le risposte saranno valutate secondo la seguente griglia risposta sbagliata = 0 risposta esatta = 0,5 BUON LAVORO!!! Pag. 36 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1) Il primo conflitto mondiale iniziò il 28 luglio 1914 con la a dichiarazione di guerra... a) b) c) d) della Germania alla Serbia dell’Austria alla Serbia della Francia alla Serbia dell’Italia alla Serbia 2) Quali di questi Imperi o Regni non faceva parte della Triplice Alleanza a) b) c) d) Il Regno d’Italia Impero Austro-Ungarico Impero tedesco Impero britannico 3) Le “Leggi fascistissime” a) b) c) d) Rafforzavano i poteri del governo Realizzavano la dittatura fascista Limitavano la libertà del popolo Impedivano al Re di governare 4) La persecuzione contro gli Ebrei ebbe inizio con a) b) c) d) la cosiddetta “notte dei cristalli” la cosiddetta “notte dei lunghi coltelli” la fondazione del Terzo Reich la promulgazione delle leggi di Norimberga 5) Durante la seconda guerra mondiale l’umanità sperimentò il micidiale potere a) b) c) d) dei gas tossici dei missili V2 degli aerei da bombardamento della bomba atomica 6) In Italia le donne vennero chiamate a votare per la prima volta a) b) c) d) nel 1953, alla fine della I legislatura il 1° gennaio 1946 alle prime elezioni politiche dell’aprile 1946 il 2 giugno 1946 in occasione del referendum sulla scelta fra monarchia e Repubblica Pag. 37 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 DIRITTO /ECONOMIA 7) L’apertura di credito è: a) un contratto di borsa b) un contratto bancario c) un titolo di credito d) un contratto atipico 8) Chi prende un immobile in locazione è detto: a) locatario b) detentore c) locatore d) Proprietario 9) Il comodato è un contratto che mira a: a) Concedere l’usufrutto di un bene, a titolo oneroso b) Concedere il prestito d’uso di un bene, a titolo oneroso c) Trasferire la proprietà di un bene, a titolo gratuito d) Concedere il prestito d’uso di un bene, a titolo gratuito 10) Le disposizioni contenute nei contratti collettivi: a) Non si applicano ai lavoratori non iscritti ai sindacati che li hanno sottoscritti b) Si applicano ai lavoratori aderenti ai sindacati più rappresentativi c) Si applicano nella prassi anche ai lavoratori non iscritti ai sindacati d) Si applicano soltanto ai lavoratori di unità produttive dove sono state costituite rappresentanze sindacali aziendali 11) Il contratto di permuta: a) è un contratto reale b) produce effetti nei confronti dei terzi c) produce effetti reali d) produce effetti soltanto obbligatori 12) Nel contratto di vendita a rate con riserva della proprietà: a) il rischio per il perimento fortuito del bene grava sul compratore dal momento in cui gli sia stato consegnato il bene b) l’ effetto reale si verifica nel momento della conclusione del contratto c) l’ effetto reale si verifica nel momento in cui il compratore paga la prima rata del prezzo d) il rischio per il perimento fortuito del bene grava sul compratore Pag. 38 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 LINGUA INGLESE 13) Producers of goods a) b) c) d) 14) Make only necessary products Make only unnecessary products Try to convince you to buy their products Try to convince that life is good for you Which is grammatically correct? a) The balance of payments are the record of all economic transactions between the residents of a country and the rest of the world b) The balance of payments is the record of all economic transactions between the residents of a country and the rest of the world c) The balance of payments does the record of all economic transactions between the residents of a country and the rest of the world d) The balance of payments has the record of all economic transactions between the residents of a country and the rest of the world 15) The balance of payments is a) The difference between visible exports and visible imports b) The sum of all payments a nation receives from other nations c) A measure to restrict international trade d) The difference between all the money coming into a country and all the money going out of the country 16) International trade refers a) b) c) d) 17) Visible and invisible trade Buying and selling of visible goods Importing and exporting of goods and services Invisible trade Balance of trade is a) The difference between visible exports and visible imports b) A measure to restrict international trade c) The difference between all the money coming into a country and all the money going out of the country d) The sum of all payments a nation receives from other nations 18) Visible trade refers to a) b) c) d) The importing and exporting of physical goods The importing and exporting of services All the goods and services that enter a country from abroad Taxes imposed on imported goods Pag. 39 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 LINGUA FRANCESE 19) La publicité, à quelle phase de la production apartient-elle? a) Approvisionnement b) Vente c) Distribution d) Prospection 20) Quelle est l’agence française pour le développement international des enterprises? a) UBIFRANCE b) SIRENE c) SIRET d) PME 21) Pose en ordre chronologique les étapes de la literature du XIXe siècle en France a) Romantisme, Symbolisme, Réalisme, Naturalisme b) Naturalisme, Romantisme, Symbolisme, Réalisme c) Symbolisme, Naturalisme, Romantisme, Réalisme d) Romantisme, Réalisme, Naturalisme, Symbolisme 22) Quel roman, entre les suivant, est considéré un chef-d’oeuvre naturaliste? a) Le Père Goriot b) Les Misérables c) Madame Bovary d) Le Rouge et le Noir 23) Après la Révolution de 1848 on instaura: a) La Première République b) Le Deuxième République c) Le Second Empire d) La Troisième République 24) On definit le début du XXe Siècle comme: a) La Restauration b) La Commune c) La Terreur d) La Belle Époque Pag. 40 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016 TECNICHE DI COMUNICAZIONE 25) Elementi principali di un messaggio in comunicazione: a) Emittente – Messaggio – Ricevente b) Codice – Canale – Messaggio c) Feedback – Messaggio – Canale d) Ricevente – Messaggio – Emittente 26) Definizione di pubblicità: a) Definiamo pubblicità una comunicazione di massa ripetuta ed a pagamento ideale per favorire la vendita del prodotto. b) La pubblicità è una comunicazione persuasiva. c) La pubblicità è una comunicazione informativa. d) La pubblicità definisce il target. 27) Chi è il testimonial? a) Un messaggio pubblicitario. b) Una comunicazione televisiva. c) Una strategia pubblicitaria. d) Un personaggio famoso che presta la propria immagine per un messaggio pubblicitario. 28) Definizione di marketing relazionale a) Il marketing relazionale è una tecnica di vendita. b) Il marketing relazionale è la soddisfazione del cliente c) Il marketing relazionale tende a migliorare la relazione con il cliente rendendolo parte attiva dell’azienda. d) Il marketing relazionale è una strategia pubblicitaria. 29) Che cosa è la “customer satisfaction”? a) L’ascolto delle esigenze del cliente b) La soddisfazione del cliente c) Descrive il profilo del cliente d) Analizza la personalità del cliente 30) Definizione di analisi “SWOT”. a) È un tipo particolare di vendita. b) È una strategia di marketing che analizza i punti deboli dell’azienda. c) È una strategia di marketing che analizza i punti di forza, di debolezza, le opportunità ed i rischi di un’azienda. d) Ha le stesse caratteristiche dell’analisi “SMART”. Pag. 41 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) - a.s. 2015/2016 ESAMI DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 FOGLIO RISPOSTE 3ª PROVA CANDIDATO _______________________________________________________ CLASSE 5ª SEZ. S ITEM n Risposta punti ITEM n Risposta punti 1 A B C D 16 A B C D 2 A B C D 17 A B C D 3 A B C D 18 A B C D 4 A B C D 5 A B C D 19 A B C D 6 A B C D 20 A B C D 21 A B C D Sub-totale storia Sub-totale inglese 7 A B C D 22 A B C D 8 A B C D 23 A B C D 9 A B C D 24 A B C D 10 A B C D 11 A B C D 25 A B C D 12 A B C D 26 A B C D 27 A B C D Sub-totale diritto Sub-totale francese 13 A B C D 28 A B C D 14 A B C D 29 A B C D 15 A B C D 30 A B C D Sub-totale Tecniche di Comunicazione Punteggio: 0 punti per ogni risposta sbagliata - 0,5 per ogni risposta esatta) Punteggio ______/15 Pag. 42 di 44 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) - DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S a.s. 2015/2016 n° COGNOME NOME 1 CORCIONE SABINA 2 DI FIORE RAFFAELE 3 DI NAPOLI ASSUNTA 4 IACCARINO FEDERICA 5 IODICE ROBERTO 6 MARANO ANDREA 7 PAGLIUSO EDUARDO 8 PAPARAZZO GIANLUCA 9 PICCOLOMINI ANDREA 10 PINTO SIMONE 11 PORTA TIZIANA 12 SORRENTINO OLGA 13 SPAGNUOLO MARIKA 14 TOMEI SABRINA 15 TRAPANESE GIANLUCA 16 ZITO ANNA 17 ZITO CLAUDIA 18 ZITO CONCETTA Firma p.p.v. Pag. 43 di 44 a.s. 2015/2016