Documento 5S - isis "francesco de sanctis"

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Documento 5S - isis "francesco de sanctis"
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - PROFESSIONALE per i SERVIZI COMMERCIALI a.s. 2015/2016
ESAME DI STATO
conclusivo del corso di studi
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art. 5 – 2° comma – D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323)
CLASSE
5ª
SEZ. S
ANNO SCOLASTICO 2015/16
ISTITUTO:
PROFESSIONALE
SETTORE:
SERVIZI
INDIRIZZO:
SERVIZI COMMERCIALI
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
INDICE
Pag.
Sintetica descrizione della scuola ………...…………………..………………………….. 3
Composizione del consiglio di classe ………………………………………………..…… 4
Profilo professionale …………..………………………………………………………….. 5
Profilo della classe ……………..………………………………………………………..... 6
Attività extracurricolari e integrative …….…………………………………………….. 8
Tipologia delle prove effettuate e loro valutazione ……..………………………………
9
Criteri per la quantificazione dei crediti scolastici e formativi ………………………..
15
Elenco dei candidati ……………………………………………….………..……………
16
Elenco del consiglio di classe……………………………….………..…………………… 17
Relazioni e Programmi delle singole discipline……………………….…….…………..
18
Lingua e Letteratura Italiana………………………….….………………….…
18
Storia, Cittadinanza e Costituzione…………………….…………………….…
20
Matematica .……………………………………….…….…………………….…
21
Lingua Inglese…….…………………………………….……………………..…
25
Seconda Lingua Straniera (Francese)…..………………………………………
27
Tecniche Professionali Dei Servizi Commerciali………………………………
29
Diritto / Economia …………………………………….…………………………
31
Tecniche di Comunicazione …………………………………………………….
34
Testi delle simulazioni della “terza prova” …………………………………………….
36
Firma dei candidati……………………………………………………………………….
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Sintetica descrizione della scuola
 Struttura ed attrezzature
L’Istituto dispone di un laboratorio linguistico multimediale (lab. “Ventotene”), di un laboratorio di
Impresa Formativa Simulata (lab. “Vivara”), di due laboratori di Trattamento Testi (lab. “Capri” e
“Ponza”). I laboratori sono interamente cablati e collegati in rete locale (LAN), come pure tutte le aule
dell’Istituto, di cui gran parte munite di LIM. L’Istituto dispone altresì di un laboratorio scientifico, di
una biblioteca, usufruibile anche come sala convegni e/o sala cinema, di una palestra esterna ed una
interna.
 Riferimento al contesto socio-economico
L’Istituto “Francesco De Sanctis” ha sede in un quartiere ben dotato di collegamenti pubblici:
funicolare, metropolitana, autobus di linea, che servono varie zone del territorio partenopeo. La platea
scolastica che interessa l’Istituto ha, pertanto, diversa provenienza: vi accedono alunni provenienti da
quartieri limitrofi (Chiaia, Posillipo, Vomero), dal centro storico, dalla zona occidentale (Fuorigrotta,
Pianura, Quarto), in percentuale ridotta dalle aree periferiche (Barra, Ponticelli, San Giovanni) e dai
Comuni Vesuviani.
L’ utenza dell’Istituto si colloca, quindi, in un contesto socio-culturale tipico del territorio napoletano,
caratterizzato da un’eterogeneità culturale determinata dalla provenienza degli alunni da famiglie di
diversa estrazione sociale. Sono inseriti nel tessuto scolastico anche alunni stranieri di diversa
provenienza, rispetto ai quali si programmano forme di intervento individualizzate e personalizzate
finalizzate all’integrazione e all’inserimento.
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Composizione del consiglio di classe
Quadro orario
Discipline
Docenti
h
Lingua e Letteratura Italiana
Antonietta Russo
3
Storia, Cittadinanza e
Costituzione
Antonietta Russo
2
Matematica
Bianca Pardi
3
Lingua Inglese
Maria Adele De Rosa
2
Lingua Francese
Piera Violante Ruggi d’Aragona
2
Tecniche Professionali Dei
Servizi Commerciali
Marina Capuano
3
Giacomo Esposito
2 (compresenza)
Diritto / Economia
Antonietta Di Gianni
3
Tecniche di Comunicazione
Vincenzo Santoro
2
Coordinatore di classe
Piera Violante Ruggi d’Aragona
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PROFILO PROFESSIONALE INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI
Il Diplomato di Istruzione Professionale nell’Indirizzo “Servizi Commerciali” ha competenze
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei
processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze
rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle
diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito
socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti
della propria regione con contesti nazionali ed internazionali.
In particolare, è in grado di:
 Acquisire la consapevolezza dell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali,
sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e
globali;
 Cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono
sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio;
 Favorire la sensibilità alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire
un servizio il più possibile personalizzato;
 Promuovere la capacità di svolgere la propria attività operando in equipe e integrando le proprie
competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità;
 Conoscere ed applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla
riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione
dell'ambiente e del territorio;
 Essere in grado di intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti
tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione
richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità.
Gli obiettivi sono:

Acquisire la capacità di ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali.

Essere in grado di contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti
amministrativi ad essa connessi.

Essere in grado di contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing.

Essere in grado di utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore.

Saper organizzare eventi promozionali.

Essere in grado di comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della
terminologia di settore.

Essere in grado di collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
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Profilo della classe
La classe 5S è formata da 18 studenti, la cui quasi totalità proviene dalla classe terza del Corso Serale
Istruzione Adulti dello scorso anno scolastico. Detti studenti hanno affrontato con esito positivo l’esame
di idoneità alla classe quinta. Il gruppo classe è particolarmente eterogeneo, considerata la diversa
provenienza di ognuno, il livello culturale di ciascuno di essi, le differenti esperienze di vita e di
formazione che hanno maturato, le varie tipologie di lavoro svolto da parte di essi, le età dei singoli.
Gli alunni sono dotati di discrete capacità di apprendimento, di buona volontà, di spirito di partecipazione
e di interesse attivo, tuttavia la frequenza, non sempre assidua, poiché compromessa da esigenze di lavoro
e/o familiari, non ha consentito ad alcuni, di raggiungere un livello di preparazione nelle singole
discipline rispondente alle reali capacità.
Un piccolo gruppo di alunni, che ha frequentato più assiduamente, ha raggiunto un buon livello di
preparazione in alcune discipline, mostrando un certo impegno. Un secondo gruppo, ha maturato livelli
accettabili di apprendimento in tutte le materie.
La classe ha preso parte anche ad iniziative culturali come visite guidate sul territorio e ad attività
progettuali di Alternanza Scuola – Lavoro. Qualcuno ha partecipato ad attività di orientamento
universitario proposte dall’Istituto in accordo con le Istituzioni Accademiche.
Gli obiettivi didattici e formativi che il Consiglio di Classe si è proposto fin dal terzo anno di corso, in
questo ultimo anno, sono stati raggiunti in maniera piuttosto diversificata.
I corsisti hanno generalmente mostrato interesse e partecipazione al dialogo educativo-didattico,
raggiungendo gli obiettivi prefissati, in maniera disomogenea, secondo le possibilità dei singoli, ma nel
complesso a un livello accettabile. Tra gli studenti alcuni elementi si sono distinti in modo particolare, sia
per l’impegno profuso, sia per l’assiduità nella frequenza, sia per il livello di preparazione raggiunto nei
vari ambiti disciplinari.
Metodologie didattiche
Si indicano di seguito le metodologie comuni adottate:
- programmazione del lavoro didattico, con la individuazione degli obiettivi formativi
generali e specifici e con la previsione di una fase dedicata al recupero;
- presentazione agli allievi della programmazione didattica con la esplicitazione degli
obiettivi;
- selezione delle tecniche didattiche in funzione degli obiettivi da conseguire;
- guida all’uso autonomo dei libri di testo, dei materiali di consultazione e degli strumenti
informatici
Obiettivi formativi trasversali raggiunti
Alla fine del percorso educativo didattico e formativo del presente anno scolastico il Consiglio di classe,
unanimemente, può affermare che una parte degli allievi hanno raggiunto i seguenti obiettivi minimi:







possedere capacità di osservazione e riflessione
raccogliere ed elaborare dati e informazioni
apportare contributi personali al lavoro di gruppo
esprimersi con un lessico sostanzialmente appropriato
utilizzare più strumenti di comunicazione
collegare lo studio alla qualificazione professionale
esprimere idee personali mostrando autonomia di giudizi
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Obiettivi tecnico – professionali raggiunti
Gli obiettivi raggiunti dalla maggior parte degli studenti sono quelli indicati nel profilo professionale.
Si può ritenere che una parte della classe









conosce le strutture fondamentali di gestione della piccola e media azienda
conosce i metodi di controllo di situazioni semplici, sa individuare soluzioni e governare processi
di innovazione;
conosce, in modo accettabile, la tipologia organizzativa delle varie aziende;
conosce, in modo prevalentemente scolastico, una lingua straniera;
sa collaborare alla gestione del sistema informativo-contabile aziendale, anche attraverso
l’impiego dello strumento informatico;
sa collaborare alla programmazione e alla gestione di un sistema di controllo direzionale efficace
ed efficiente;
sa individuare e collaborare per la risoluzione di problemi, partendo dai dati economico-finanziari;
sa utilizzare informazioni previsionali e consuntive;
sa interagire con il linguaggio della partita doppia.
Competenze pluridisciplinari raggiunte
Il Consiglio di classe ha ritenuto di puntare sull’acquisizione di competenze “trasversali” quali la
comunicazione efficace, la capacità di lavorare in team, l’analiticità che sono molto importanti per un
immediato inserimento nel mondo del lavoro. Si può ritenere che una buona parte della classe:
1. possiede competenze comunicative
2. sa lavorare in gruppo
3. sa affrontare le situazioni problematiche
Obiettivi disciplinari raggiunti
Obiettivi, metodologie e contenuti disciplinari sono indicati nelle relazioni dei docenti allegate al presente
documento.
Strumenti ed attrezzature
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
libri di testo
dispense
testi della biblioteca scolastica e non
audiovisivi
strumenti informatici
videoproiettore
registratore
LIM
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ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI E INTEGRATIVE
Durante l’anno scolastico 2015/2016 gli allievi hanno partecipato alle seguenti visite di istruzione:
-
Cimitero delle Fontanelle
Napoli Sotterranea
Alternanza Scuola / Lavoro
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TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE A CARATTERE DISCIPLINARE E
PLURIDISCIPLINARE E LORO VALUTAZIONE
Gli alunni hanno effettuato prove delle seguenti tipologie:
- Di tipo tradizionale con i compiti scritti previsti nelle diverse discipline
- preparazione alla prima prova con analisi del testo , articoli giornalistici, temi di ordine generale.
- Test a risposta multipla
PRIMA PROVA:
Gli elaborati di ITALIANO sono stati valutati in base alle seguenti griglie di valutazione
Tipologia A – Analisi e commento di un testo
Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. …
INDICATORI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Punti
Punteggio
attribuito
Ortografia e sintassi corrette, lessico appropriato
3
Correttezza
ortografica
Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche e/o
2
sintattica
improprietà lessicali
e lessicale
Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni
1
sintattiche e/o frequenti improprietà lessicali
Concetti chiave ben individuati
3
Comprensione
Concetti chiave individuati parzialmente
2
Concetti chiave noni individuati
1
3
Analisi e interpretazione Completa rispetto ai quesiti
Parziale rispetto ai quesiti
2
Incompleta rispetto ai quesiti
1
Riferimenti storico-letterari numerosi e pertinenti
3
Contestualizzazione
Riferimenti storico – letterari accettabili
2
Riferimenti storico – letterari molto limitati
1
3
Capacità di riflessione e/o Giudizi e opinioni personali motivati
approfondimento delle
Capacità di rielaborazione personale essenziale
2
tematiche proposte
Capacità di rielaborazione personale molto limitate
1
Totale
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Tipologia B1 – Articolo
Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. …
INDICATORI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Punti
Punteggio
attribuito
Ortografia e sintassi corrette
3
Correttezza ortografica e
Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
2
sintattica
Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
1
Lessico appropriato e specifico
3
Lessico non sempre adeguato
2
Competenza lessicale
Povertà lessicale, ripetitività
1
Appropriato utilizzo dei dati
3
Utilizzo dei documenti,
Utilizzo non sempre appropriato dei dati
2
analisi dei dati
Utilizzo marginale dei dati
1
Comunicazione efficace; esposizione sintetica e chiara
3
Efficacia comunicativa e Comunicazione non sempre efficace; esposizione prolissa e
2
non sempre chiara
chiarezza espositiva
Comunicazione poco efficace; esposizione dispersiva e confusa
1
Elaborato originale, punti di vista ed elaborazioni personali
3
pregevoli
Stile
Spunti personali non sempre significativi e originali
2
Poco originale rispetto alla documentazione di supporto
1
Totale
Pag. 10 di
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Tipologia B2 – Saggio breve
Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. …
INDICATORI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Punti
Punteggio
attribuito
Ortografia e sintassi corrette
3
Correttezza ortografica e
Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
2
sintattica
Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
1
Lessico appropriato e specifico
3
Lessico non sempre adeguato
2
Competenza lessicale
Povertà lessicale, ripetitività
1
Esauriente analisi dei documenti e appropriato utilizzo dei dati
3
2
Utilizzo dei documenti, Analisi parziale dei documenti, utilizzo non sempre appropriato
dei dati
analisi dei dati
Analisi superficiale dei documenti e utilizzo marginale dei dati
1
Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente
3
2
Articolazione e coerenza Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro e
coerente
dei contenuti
Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro e coerente
1
Collegamenti significativi
3
Collegamenti a
Collegamenti accettabili
2
conoscenze personali
Collegamenti appena accennati
1
Totale
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Tipologia C - Tema di argomento storico
Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. …
INDICATORI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Punti
Punteggio
attribuito
Ortografia e sintassi corrette
3
Correttezza ortografica e
Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
2
sintattica
Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
1
Lessico appropriato e specifico
3
Lessico
non
sempre
adeguato
2
Competenza lessicale
Povertà lessicale, ripetitività
1
Informazione pertinente alla traccia,
3
trattazione ampia e approfondita
Aderenza alla traccia e
Abbastanza aderente all’enunciato,
2
completezza della
trattazione accettabile, ma semplice e sintetica
trattazione
Poco rispondente alla traccia,
1
trattazione riduttiva e poco esauriente
Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente
3
Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro, organico
2
Articolazione e coerenza
e coerente
dei contenuti
Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro, organico e
1
coerente
Giudizi e opinioni storicamente fondati
3
Capacità di
rielaborazione dei
contenuti
Giudizi e opinioni non sempre opportunamente motivati;
capacità di rielaborazione essenziale
Giudizi e opinioni poco motivati; capacità di rielaborazione
molto limitata
Totale
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2
1
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Tipologia D - Tema di argomento generale
Candidat..: …………………………………………………………………………………… Classe 5 sez. …
INDICATORI
LIVELLO DI PRESTAZIONE
Punti
Punteggio
attribuito
Ortografia e sintassi corrette
3
Correttezza ortografica e
Alcuni errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
2
sintattica
Numerosi o gravi errori ortografici e/o imprecisioni sintattiche
1
Lessico appropriato e specifico
3
Lessico non sempre adeguato
2
Competenza lessicale
Povertà lessicale, ripetitività
1
Informazione pertinente alla traccia, trattazione ampia e
3
approfondita
Aderenza alla traccia e
Abbastanza aderente alla traccia, trattazione accettabile, ma
2
completezza della
semplice e sintetica
trattazione
Poco rispondente alla traccia, trattazione riduttiva e poco
1
esauriente
Contenuti sviluppati in modo chiaro, organico e coerente
3
Contenuti sviluppati in modo sufficientemente chiaro, organico
2
Articolazione e coerenza
e coerente
dei contenuti
Contenuti sviluppati in modo non sempre chiaro, organico e
1
coerente
Giudizi e opinioni personali motivati
3
Giudizi e opinioni non sempre opportunamente motivati;
Capacità di
rielaborazione personale capacità di rielaborazione personale essenziale
Giudizi e opinioni poco personali e non sempre motivati;
capacità di rielaborazione personale molto limitata
Totale
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2
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
SECONDA PROVA:
Gli elaborati di TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI sono stati valutati in
base alla seguente griglia di valutazione:
Elaborazione e
costruzione
dell’argomentazione
Adesione
all’argomentazione
1
Per nulla o
poco
rispondente
1
Sostanzialmente
incoerente
2
Essenzialmente
rispondente
3
Pienamente
rispondente
Conoscenza dei
contenuti richiesti
1
Molto modesti e
superficiali
2
Essenzialmente
coerente e corretta
3
Pienamente coerente e
corretta
Proprietà
terminologica
Impostazione
progettuale
1
Imprecisa e
limitata
2
Essenzialmente
sviluppati
2
Essenzialmente
evidenziati
2
3
Esauriente
3
Pienamente
corretta
3
1
Inesistente
Presente anche
se non
esplicitamente
evidenziata
Ricorrente ed
evidente
TERZA PROVA
Per le simulazioni di terza prova, il Consiglio di classe si è indirizzato verso una tipologia di tipo C, con
30 quesiti a risposta multipla (4 risposte). Le simulazioni effettuate hanno coinvolto 5 discipline mirando
ad accertare il raggiungimento degli obiettivi, così come indicato nella seguente tabella:
DISCIPLINA
Storia, Cittadinanza e
Costituzione
Tecniche di
Comunicazione
Lingua Francese
Diritto / Economia
Lingua Inglese
OBIETTIVI
Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico
Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico
Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il
livello di conoscenza degli argomenti trattati
Accertare la conoscenza dei contenuti e l’uso appropriato del linguaggio
tecnico specifico
Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il
livello di conoscenza degli argomenti trattati
Ad ogni risposta sono stati attribuiti i seguenti punti
QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
Risposta mancante o errata
p. 0
Risposta corretta
p. 0.5
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CRITERI PER LA QUANTIFICAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico, secondo criteri di obiettività e trasparenza, il
Consiglio di Classe ha adottato quanto deliberato dal Collegio Docenti sulla base dei seguenti indicatori:
- assiduità della frequenza scolastica,
- partecipazione al dialogo educativo,
- frequenza dell’area di progetto,
- attività complementari ed integrative,
“ogni certificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con
il tipo di corso cui si riferisce l’esame di stato”,
privilegiando su tutti quello dell’assiduità della frequenza scolastica.
Il collegio ha ritenuto che:
per PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO, in sede collegiale, si intenda la partecipazione
complessivamente propositiva dell’alunno/a alle attività didattiche e alla vita della scuola;
la FREQUENZA ATTIVITA’ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO sia da ritenersi valutabile, laddove
l’alunno/a abbia un numero di assenze minori o uguali al 25% del totale;
per PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE, si intenda la
partecipazione alle attività di progetto connesse al Piano dell’Offerta Formativa e la partecipazione a
quelle attività extracurricolari previste dalle programmazioni dei docenti (cinema, teatro, visite
guidate, ecc.).;
Naturalmente, in aggiunta agli indicatori di cui innanzi, si considera anche quanto previsto all’art. 12 del
regolamento del nuovo esame di Stato. Sono da considerare, infatti, valutabili per l’attribuzione del
credito formativo:
1 i TITOLI, non la semplice frequenza, conseguiti presso accreditati istituti scolastici/formativi
relativi a discipline non materia di insegnamento
2 le ESPERIENZE E COMPETENZE, CERTIFICATE a norma di legge, conseguite presso enti
ed aziende presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e ambientale
3 la PARTECIPAZIONE, documentata, ad attività di volontariato presso enti e associazioni
presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e ambientale
4 i TITOLI sportivi e/o attività sportiva agonistica. La semplice partecipazione o frequenza ad
attività sportive amatoriali e/o dilettantistiche svolte da enti, associazioni e circoli presenti sul
territorio non è valutabile.
5 i TITOLI e/o le COMPETENZE artistiche e musicali conseguiti presso enti, istituti e
associazioni presenti sul territorio di profondo impatto con il tessuto sociale, culturale e
ambientale
(Per l’attribuzione della quota del credito formativo, basta uno solo dei titoli innanzi indicati).
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
ELENCO DEI CANDIDATI
LUOGO DI
NASCITA
DATA DI
NASCITA
SABINA
NAPOLI
21/10/1996
DI FIORE
RAFFAELE
NAPOLI
23/07/1995
3
DI NAPOLI
ASSUNTA
NAPOLI
05/09/1996
4
IACCARINO
FEDERICA
NAPOLI
19/12/1995
5
IODICE
ROBERTO
NAPOLI
15/03/1995
6
MARANO
ANDREA
NAPOLI
26/10/1992
7
PAGLIUSO
EDUARDO
NAPOLI
13/02/1993
8
PAPARAZZO
GIANLUCA
NAPOLI
22/12/1997
9
PICCOLOMINI
ANDREA
NAPOLI
13/11/1996
10 PINTO
SIMONE
NAPOLI
26/04/1995
11 PORTA
TIZIANA
NAPOLI
24/01/1974
12 SORRENTINO
OLGA
POZZUOLI
09/12/1994
13 SPAGNUOLO
MARIKA
NAPOLI
12/11/1990
14 TOMEI
SABRINA
NAPOLI
27/07/1996
15 TRAPANESE
GIANLUCA
NAPOLI
18/04/1985
16 ZITO
ANNA
NAPOLI
20/05/1977
17 ZITO
CLAUDIA
NAPOLI
30/07/1986
18 ZITO
CONCETTA
NAPOLI
22/12/1980
n° COGNOME
NOME
1
CORCIONE
2
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IL CONSIGLIO DI CLASSE
Docenti
Firma
Capuano Marina
De Rosa Maria Adele
Di Gianni Antonietta
Esposito Giacomo
Pardi Bianca
Russo Antonietta
Santoro Vincenzo
Violante Ruggi d’Aragona Piera
Napoli, 11 maggio 2016
Il coordinatore di classe
Il Dirigente Scolastico
Piera Violante Ruggi d’Aragona
Patrizia Pedata
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Esiti Finali e Programmi delle singole discipline
MATERIA: Lingua e Letteratura Italiana / Storia, Cittadinanza e Costituzione
DOCENTE: Prof. ssa Antonietta Russo
ESITI FINALI
La classe (che la docente ha conosciuto solo durante l’anno scolastico in corso) appare,
complessivamente, disomogenea per quanto riguarda l’età, l’interesse per le discipline, le conoscenze
pregresse ed impegno. Un primo gruppo ha seguito con attenzione ed interesse le lezioni, partecipando
attivamente e cercando di rielaborare personalmente le conoscenze acquisite. I risultati raggiunti da questi
alunni sono discreti. Un secondo gruppo non ha seguito sempre con attenzione e ha dimostrato un
impegno più superficiale e saltuario raggiungendo risultati più modesti e appena sufficienti. Nel
complesso gli alunni mostrano di aver acquisito gli obiettivi minimi programmati e il livello formativo
raggiunto si presenta più evoluto rispetto all’inizio dell’anno.
La classe appare sostanzialmente corretta nel comportamento e rispettosa delle regole e delle persone.
Personalmente mi sono adoperata per coinvolgere gli alunni in un proficuo dialogo educativo e per fornire
loro i mezzi necessari ad acquisire un metodo di studio autonomo e una visione complessa e articolata del
sapere letterario e storico.
C’è da segnalare che a causa di assenze collettive o individuali per motivi di lavoro (la maggior parte
sono studenti lavoratori) il programma di Italiano e Storia previsto a inizio anno non è stato svolto per
intero (in particolare è stato necessario rinunciare ad alcune letture antologiche e alla trattazione della
letteratura del secondo Novecento relativamente all’Italiano.
La metodologia didattica ha privilegiato la lezione frontale e dialogata, lezione con la LIM, appunti,
lettura diretta dei testi.
La valutazione è avvenuta in itinere attraverso prove scritte e orali.
Per la verifica e la valutazione sommativa si è tenuto conto non solo degli obiettivi specifici del
programma, ma anche della partecipazione e dell’impegno.
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Letteratura
Le linee essenziali della letteratura italiana tra la fine dell’Ottocento all’età contemporanea
Il Naturalismo e il Verismo
Giovanni Verga : la vita, la personalità, il pensiero
Nedda e la “conversione” al Verismo
La lupa da Vita dei campi. N’toni si ribella da I Malavoglia
Il Decadentismo: le origini, crisi del Positivismo, il Simbolismo francese
Baudelaire: Corrispondenze da I fiori del male
Il Decadentismo in Italia: G. Pascoli e la poetica del fanciullino. L’assiuolo da Myricae. Superomismo ed
estetismo in G. D’Annunzio. La sabbia del tempo da Alcyone e L’attesa di Elena da Il Piacere
La rivoluzione del romanzo europeo: Il “romanzo della crisi”.
Italo Svevo: la vita, il contesto culturale e il tema dell’inettitudine. Lo schiaffo del padre; Il ritratto di
Augusta da La coscienza di Zeno
Pag. 18 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
L. Pirandello: la vita, le opere, lo stile. Il contrasto tra apparenza e realtà. Dicotomia maschera/volto e
follia. Il treno ha fischiato tratta dalla raccolta Novelle per un anno. Cambio treno da Il fu Mattia Pascal
Marcel Proust e la memoria involontaria: La “madeleine”da Alla ricerca del tempo perduto vol. I
J. Joyce e la dissoluzione delle strutture narrative: il flusso di coscienza. Il monologo di Molly Bloom da
Ulisse
V. Woolf: l’io e il sovrapporsi di piani cronologici differenti. Il calzerotto color dell’erica da Gita al faro
L’Ermetismo
G. Ungaretti: gli studi e la formazione. Veglia, Mattina, Fratelli, Soldati da L’Allegria
E. Montale: Meriggiare pallido e assorto da Ossi di seppia
S. Quasimodo: Alle fronde dei salici da Giorno dopo giorno
Umberto Saba: Amai da Il canzoniere
Educazione Linguistica
Attività di scrittura
Stesura di paragrafi espositivi argomentativi
Appunti da un testo
Stesura di testi espositivi argomentativi contenenti opinioni e valutazioni personali
Parafrasi di un testo letterario
Tecniche di analisi del testo poetico e narrativo
Ricerca di figure retoriche
Pag. 19 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
PROGRAMMA DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
La prima guerra mondiale
Le cause del conflitto
La dinamica militare del conflitto
Dalla “guerra-lampo” alla guerra di trincea
L’intervento dell’Italia
La fine del conflitto e i trattati di pace
Regimi totalitari e dittatoriali in Europa
Il fascismo in Italia
Il nazismo in Germania
Lo Stalinismo
La seconda guerra mondiale
La crisi del 1929 e il New Deal
Premesse e cause del conflitto
Lo scoppio e le fasi iniziali della guerra
L’intervento dell’Italia
L’estensione del conflitto e l’intervento degli Stati Uniti
Il genocidio degli ebrei
Dalla battaglia di Stalingrado alla bomba atomica sul Giappone
La resistenza in Italia: dalla caduta del regime fascista alla liberazione
I trattati di pace
L’ egemonia degli Stati Uniti e il mondo bipolare
La divisione del mondo in sfere di influenza
La guerra fredda e il Piano Marshall
Il Patto Atlantico e il blocco comunista
La corsa agli armamenti e l’equilibrio del terrore
L’Italia del dopoguerra: La nascita della Repubblica italiana
I gravi problemi della ricostruzione
Il referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente
I partiti di massa e i governi di unità nazionale
Le elezioni del 1948 e il trionfo della Democrazia Cristiana: il centrismo di De Gasperi
I governi di centro sinistra
La crisi del centro sinistra e gli anni della contestazione
Il terrorismo degli anni settanta
Pag. 20 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
MATERIA: Matematica
DOCENTE: Prof. ssa Bianca Pardi
ESITI FINALI
Gli alunni presentano una preparazione di base differente. L’eterogeneità nelle capacità di apprendimento
e nell’interesse per l’attività scolastica, hanno determinato la presenza di un gruppo di alunni con
sufficienti capacità logico-deduttive e buona volontà che si è impegnato nello studio raggiungendo
risultati sufficienti e un secondo gruppo di allievi con discrete capacità che, impegnandosi con minore
costanza, ha conseguito risultati meno soddisfacenti. Durante l’anno la classe è apparsa talora demotivata
e dunque è stato necessario spronarli e motivarli di fronte al crescente e costante impegno che lo studio, in
vista dell’esame di stato, necessitava. Dal punto di vista comportamentale gli studenti hanno avuto un
atteggiamento corretto e rispettoso sia nei confronti dell’insegnante che del lavoro dei compagni. Nel
complesso la classe presenta dunque una preparazione non omogenea ma sufficientemente adeguata, pur
con pochi approfondimenti e scarse rielaborazioni personali.
Obiettivi e risultati effettivamente raggiunti
CONOSCENZE GENERALI E SPECIFICHE
- parte del gruppo classe possiede conoscenze adeguate
- parte del gruppo classe possiede conoscenze superficiali
COMPETENZE
Relativamente alla competenza di comprensione/analisi/interpretazione/contestualizzazione
- parte del gruppo classe comprende, analizza, interpreta e contestualizza messaggi/informazioni veicolati
da testi scritti e orali, di diversa tipologia in modo adeguato
- parte del gruppo classe comprende, analizza, interpreta e contestualizza messaggi/informazioni veicolati
da testi scritti e orali, di diversa tipologia in modo non del tutto adeguato
Relativamente alla competenza comunicativa/ relazionale
- parte del gruppo classe è in grado di utilizzare lo strumento linguistico e i diversi codici per comunicare
in modo adeguato al contesto, allo scopo e al destinatario.
- parte del gruppo non è in grado di utilizzare lo strumento linguistico e i diversi codici per comunicare in
modo adeguato al contesto, allo scopo e al destinatario.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
- Non interamente
Gli eventuali tagli sono motivati da:
- La necessità di tornare su alcuni argomenti per consentirne l’assimilazione, l’impegno non sempre
adeguato e le numerose assenze degli studenti non ha permesso di approfondire alcune UDA così
come auspicato nella programmazione. Il programma svolto ha comunque compreso tutti i contenuti
minimi irrinunciabili proposti.
Rispetto alla programmazione disciplinare obiettivi e risultati sono stati:
- Parzialmente raggiunti
METODOLOGIE (indicare le metodologie utilizzate per attivare e promuovere il processo di
apprendimento barrando quelle utilizzate)
- Lezione frontale
Pag. 21 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
- Lezione partecipata
- Spiegazione seguita da esercizi applicativi
- Scoperta guidata (conduzione dello studente all’acquisizione di un concetto o di un saper fare
attraverso l’alternanza di domande, risposte brevi, brevi spiegazioni)
- Gruppi di lavoro finalizzati al raggiungimento di un obiettivo comune (cooperative learning)
MODALITA’ DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI E VALIDAZIONE DEI RISULTATI:
Verifiche:
- Interrogazione breve
- Colloquio
- Prova scritta strutturata
- Lavori di gruppo
- Esercizi in aula
MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI
- libro di testo: Autori: Dodero, Baroncini, Manfredi; Titolo: Nuova formazione alla matematica
(giallo) Vol D; ED. Ghisetti&Corvi
- fotocopie e appunti di Statistica e Matematica finanziaria
- software
AZIONI DI RECUPERO IN ITINERE
- ritornando sugli stessi argomenti per tutta la classe con modalità diverse
- organizzando attività per gruppi di studenti
- affiancando nel lavoro uno studente più bravo ad uno in difficoltà
PROGRAMMA
Il programma di matematica relativo al V anno comprende lo studio delle relazioni e funzioni e loro
rappresentazione, oltre ad argomenti di Statistica descrittiva e di Matematica finanziaria.
Avendo lo svolgimento del programma tra gli obiettivi primari quello di affrontare l’Esame di Stato con
un adeguato livello di preparazione è stato necessario, durante tutto l’anno scolastico, riprendere anche
argomenti degli anni scolastici precedenti. La necessità di ritornare sui temi passati per consentirne
l’acquisizione e la connessione ha rallentato i termini dello svolgimento del programma e non ha
permesso una sostanziale attività di approfondimento. Si è comunque data maggiore importanza
all’attività pratica ed esercitativa, partendo dalle loro esperienze e cercando di riportare lo studio della
matematica alla realtà.
Il metodo
L’impostazione metodologica è stata di tipo attivo, si è cercato cioè di coinvolgere gli studenti
attivamente e di rendere le lezioni il più possibile dinamiche. In alcune fasi dell’insegnamento c’è stato
un lavoro di ripasso di argomenti propedeutici alle tematiche del corrente anno scolastico nei tempi che
erano ammissibili per una ripetizione.
Spazi e tempi
Per alcuni argomenti, quali lo studio e la rappresentazione di semplici funzioni reali, si è proceduto con
una certa lentezza senza possibilità di approfondimento. Ciò a causa delle difficoltà evidenziate da buona
parte degli studenti che hanno necessitato di una lunga attività di ripasso e di consolidamento degli
argomenti via via trattati.
Pag. 22 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
Obiettivi formativi
Si è impostata un’azione formativa essenzialmente tesa allo sviluppo dei seguenti punti:
1) Esprimere i concetti in un linguaggio chiaro e sintetico specifico del contesto scientificomatematico.
2) Schematizzare situazioni di natura problematica riconducendole ai modelli matematici.
3) Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti, anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche.
4) Usare consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche
di tipo informatico
Contenuti disciplinari
Recupero prerequisiti
- Equazioni di secondo grado, pure, spurie e complete.
- Formula risolutiva di un'equazione di secondo grado completa.
Relazioni e funzioni:
- Cenni di Teoria degli insiemi:
- Intervalli in R: intervalli limitati e illimitati e loro rappresentazione sull’asse reale.
- Funzione reale di una variabile reale.
- Dominio, codominio, legge di corrispondenza.
- Il Grafico di una funzione.
- Funzioni iniettive, suriettive; funzioni invertibili.
- Funzione costante, lineare e quadratica.
Elementi di statistica:
- La statistica e i fenomeni collettivi.
- L’indagine statistica e le sue fasi.
- La raccolta e la trascrizione dei dati.
- Le tabelle statistiche; tabelle semplici, composte e a doppia entrata.
- La frequenza assoluta, relativa e percentuale.
- La rappresentazione dei dati: i grafici cartesiani, gli istogrammi e i diagrammi circolari.
- La media aritmetica semplice e ponderata.
Matematica Finanziaria:
- Le operazioni finanziarie.
- Il concetto di interesse, capitale, montante.
- Il tasso di interesse: il tasso unitario e il tasso percentuale.
- I regimi finanziari di capitalizzazione.
- Il regime di capitalizzazione semplice.
- Il regime di capitalizzazione composta.
- Il calcolo del montante nel caso di un numero intero di anni.
Pag. 23 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
MATERIA: Lingua Inglese
DOCENTE: Prof. ssa Maria Adele De Rosa
ESITI FINALI
La 5 S non è una classe molto numerosa e in generale il comportamento degli studenti è stato sempre
corretto sia nei confronti del docente che nei confronti dell’Istituzione Scolastica.
Nella globalità gli studenti hanno mostrato un interesse ed una partecipazione sufficienti verso la
disciplina ma alcuni di essi sono stati poco assidui nella frequenza anche per problemi lavorativi.
Nel corso del secondo quadrimestre, per assicurare il raggiungimento di obiettivi minimi alla classe, ho
dovuto rimodulare la programmazione e basarla quasi esclusivamente sulla lettura e traduzione di
semplici testi di inglese tecnico e sulla possibilità di sostenere una semplice conversazione su se stessi i
propri interessi e/o i loro obiettivi futuri.
Per gli allievi che mostravano mostrato maggiori carenze di base o che si sono assentati più spesso, si è
cercato di operare con azioni di stimolo e sono stati attuati momenti di recupero che si sono configurati
come ulteriori spiegazioni ed esercitazioni, ma non in tutti i casi questi studenti hanno conseguito una
preparazione sufficiente.
Pertanto gli obiettivi della disciplina sono stati perseguiti quasi completamente, dalla quasi totalità degli
allievi.
Gli allievi sono stati valutati con test a risposta multipla ed anche attraverso la lettura e la traduzione dei
contenuti riguardanti gli argomenti proposti e con colloqui sugli argomenti trattati.
PROGRAMMA
STRUTTURE LINGUISTICHE
Greetings and introductions
Numbers, Months and Seasons, Days of the week, Dates
Verb to be. Subject and object pronouns.
Plurals
This / That / These / Those
Verb to have
Possessives, There is / There are, Prepositions of place and time, short answers.
Can/ can’t for ability/ permission
Prepositions of time and place
Present simple: positive questions negative.
Questions words and short answers.
Past simple.
Future tense
CONTENUTI DI INGLESE TECNICO
E-mails
The contract of sale
Import-export
Visible and invisible trade
The balance of trade and the balance of payments
Customs procedures
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
Parte delle attività sono state dedicate all’acquisizione della capacità di presentare se stessi in lingua
inglese in modo semplice (nome, età, nazionalità, hobby, interessi, attività lavorativa, motivo per cui
hanno ripreso gli studi e intendono conseguire il diploma).
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
MATERIA: Lingua Francese
DOCENTE: Prof.ssa Piera Violante Ruggi D’Aragona
SUSSIDI DIDATTICI: testi in adozione: “Affaire set Civilisation” di D.Traina ed. Minerva Scuola
ESITI FINALI
Il gruppo classe si presentava all’inizio eterogeneo non solo per quanto riguarda la composizione della
platea, ma anche per le conoscenze pregresse della Lingua Francese. Pertanto, per tutto il primo periodo,
allo studio dei contenuti previsti in sede di programmazione, si è provveduto ad affiancare un’azione di
recupero delle strutture della lingua base. Al gruppo si sono aggiunti elementi che non avevano mai
studiato francese. Malgrado l’eterogeneità e i le problematiche individuali, nel corso dell’anno, l’impegno
di gran parte del gruppo, la collaborazione e il buon livello di socializzazione raggiunto, che ha favorito la
comunicazione, si è riusciti a creare una base di competenze linguistiche, che hanno consentito nel corso
del secondo e del terzo periodo un più proficuo svolgimento delle lezioni. Il livello raggiunto mediamente
dalla classe è discreto. Purtroppo le numerose assenze di alcuni elementi, dovute per lo più a impegni di
lavoro hanno fatto sì che il livello di preparazione raggiunto non sia adeguato alle reali capacità.
Nel rispetto delle Linee Guida proposte dal M.I.U.R. e in considerazione delle diverse esigenze dei
singoli, per quanto riguarda le attività lavorative svolte, le esperienze maturare, gli interessi culturali
specifici, si è teso a svolgere un programma quanto più possibile aderente alle esigenze di una
preparazione interdisciplinare, in stretta collaborazione con i docenti delle altre Discipline, onde favorire
la costruzione di un percorso pluridisciplinare in vista del colloquio d’esame.
In complesso si può dire che la preparazione globale risulta adeguata.
Obiettivi :
-
Potenziamento nell’impiego delle quattro abilità linguistiche
Potenziamento dello speaking con un’argomentazione precisa e adeguata nel lessico, corretta
nell’impiego di lingua e strutture.
Potenziamento delle abilità nella lingua orale: abilità di ascolto e di lettura estensiva ed
intensiva di testi diversi a carattere generale e professionale
Potenziamento delle abilità nella lingua scritta: delle funzioni, delle strutture, di un vocabolario
essenziale e specifico, della redazione di lettere, assemblaggio di notizie o appunti, semplici
riassunti e sintesi. Espressione di opinioni su argomenti specifici, professionali culturali,
mediante brevi dissertazioni o risposte articolate a quesiti.
PROGRAMMA
MODULO 1:
internazionale
MODULO 2:
Uso della Lingua Francese in contesto lavorativo: Ambito commerciale
MODULO 3:
Pubblicità e Marketing. Commercio Internazionale. Aziende Multiazionali
MODULO 4:
La France de la Fin du XIXe Siècle à nos jours 2.0 : Culture et Multimédia
L’Azienda in Francia
La Prima Repubblica. L’Impero Napoleonico. La Seconda Repubblica. Il Secondo Impero. La Terza
Repubblica. La Belle Epoque. La Quarta Repubblica. Prima e Seconda Guerra Mondiale (cenni). La
Francia attuale – Quinta Repubblica. Dal secolo delle grandi teorie al secolo delle scoperte: influenza
della letteratura francese nella letteratura italiana: evoluzione del romanzo; Le Romantisme et Victor
Pag. 26 di
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
Hugo, le Réalisme et Honoré de Balzac, Le Naturalisme: Gustave Flaubert et Emile Zola Le Symbolisme:
Charles Baudelaire, “L’Albatros”.
Letture da “Madame Bovary” e “Nana”
Cenni di Letteratura del XX Secolo.
Verifiche:
Gli allievi sono stati sottoposti a verifiche orali: esposizione tematiche affrontate, conversazione, dialoghi,
lettura e comprensione documenti di settore, conversazione al telefono.
Verifiche scritte: test vero/falso, a scelta multipla, a risposta aperta, testi dall’italiano al francese,
relazioni, raccolta e sistemazione di dati e note.
Metodologia
Lezione frontale, attività di laboratorio, con supporti multimediali, audiovisivi, informatizzati.
Lezione interattiva, lavoro per gruppo a coppie, problem solving, role play, brainstorming.
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MATERIA: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali
DOCENTI: Prof.ssa Marina Capuano
Prof. Giacomo Esposito
Sussidio didattico: testo in adozione: Pietro Bertoglio, Stefano Rascioni Tecniche Professionali dei
Servizi Commerciali – Tramontana
ESITI FINALI
La classe si presenta con una preparazione di base con diverse lacune, ma mostra interesse per la
disciplina e disponibilità al dialogo educativo-didattico. Nel corso del tempo ho visto aumentare
l’interesse e la partecipazione attiva, ma soprattutto ho apprezzato in loro il forte senso di responsabilità
che si è espresso in un impegno continuo nello studio, in un rapporto sereno e collaborativo e in un
comportamento serio, corretto e rispettoso. Conseguentemente sono stati raggiunti tutti gli obiettivi
prefissati che riguardavano: l’uso di un linguaggio tecnico appropriato, l’esposizione coerente ed
articolata degli argomenti, la capacità di utilizzare gli strumenti operativi propri della disciplina, nonché
l’acquisizione di un quadro conoscitivo collegato alla realtà socio-economica. In definitiva esprimo un
giudizio pienamente positivo sulla classe e sottolineo la presenza di alcune individualità di spicco per
capacità e preparazione. Pertanto tutti sono riusciti a sviluppare le necessarie competenze e a raggiungere
una buona crescita culturale.
Obiettivi generali in termini di conoscenze e competenze
L’azione didattica è stata svolta in modo da consentire il conseguimento dei seguenti obiettivi di
apprendimento:
Conoscere la pianificazione delle risorse umane e la politica del personale;
Conoscere gli obiettivi e le strutture dell’area del personale, le principali problematiche riguardanti il
rapporto di lavoro subordinato e gli adempimenti amministrativi e contabili relativi al personale;
Conoscere i principi di redazione del bilancio d’esercizio e i criteri di valutazione per la sua
formazione;
Conoscere la struttura del bilancio: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa;
Conoscere i principi e la metodologia dell’analisi di bilancio per indici;
Conoscere gli aspetti della programmazione aziendale, il Budget;
Saper riconoscere i fatti aziendali e redigere le relative scritture in Partita Doppia;
Saper utilizzare e comprendere un linguaggio tecnico specifico;
Saper redigere il bilancio d’esercizio;
Saper rielaborare il bilancio e procedere alla sua analisi;
Saper individuare le diverse tipologie di lavoro dipendente;
Saper redigere semplici budget settoriali e d’esercizio
Metodologia adottata
LEZIONE FRONTALE LEZIONE PARTECIPATIVA ANALISI DI
SIMULAZIONE PROVA D’ESAME ESERCITAZIONI DI LABORATORIO
CASI
AZIENDALI
Modalità di verifica
Il percorso didattico si è servito di attente verifiche aventi lo scopo di rendere gli allievi consapevoli sia
delle difficoltà, che dei progressi conseguiti nell’apprendimento della disciplina, per cui gli strumenti
utilizzati sono stati; test e questionari, verifiche scritte e orali nonché l’analisi di reali problemi di
gestione. Più in generale la verifica si è estesa a tutti i momenti dell’attività didattica, per cui stimolando
la partecipazione attiva degli alunni, essa è stata continua e capillare.
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Criteri di valutazione
Le verifiche orali sono state di tipo “formativo “, volte a valutare lo scarto tra gli obiettivi fissati a inizio
anno e le competenze effettivamente acquisite durante il percorso formativo, nonché di tipo “sommativo”
finalizzate alla valutazione della comprensione e delle capacità di rielaborazione critica, di collegamento
e di applicazione delle conoscenze e delle competenze
PROGRAMMA
Le scritture di chiusura Scritture di assestamento Scritture di riepilogo Chiusura dei conti
IL BILANCIO D’ESERCIZIO: FORMAZIONE E INTERPRETAZIONE Il sistema informativo La
normativa sul bilancio di esercizio I criteri di valutazione Lo stato patrimoniale Il conto economico La
nota integrativa e i documenti di controllo Il bilancio in forma abbreviata L’ANALISI DI BILANCIO
Interpretazione del bilancio la rielaborazione del bilancio L’analisi di bilancio Analisi per indici Analisi
economica Analisi finanziaria Analisi della produttività Interpretazione degli indici CONTABILITA’
GESTIONALE La contabilità gestionale La classificazione dei costi L’oggetto di calcolo dei costi Il
direct costing Il full costing Costi variabili e costi fissi LA PROGRAMMAZIONE E IL CONTROLLO
DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE La pianificazione e la programmazione aziendale
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MATERIA: Diritto / Economia
DOCENTE: Prof.ssa Antonietta Di Gianni
SUSSIDI DIDATTICI: testo in adozione e testi di consultazione.
Testo adottato: S. Crocetti, “Società e cittadini oggi”, vol. 2, Tramontana.
Testi consultati: Costituzione, Codice civile e leggi complementari.
ESITI FINALI
La classe nel complesso è risultata mediocre e grazie ad un impegno di studio costante, ha
raggiunto una preparazione quasi sufficiente. Essa si è mostrata alquanto vivace, ma al limite della buona
educazione, ha partecipato al dialogo educativo e si è complessivamente interessata alla disciplina.
L’atteggiamento della maggior parte degli allievi, nonostante i limiti della loro preparazione
generale, ha denotato un livello di interesse e di attenzione per la disciplina accettabile, che ha favorito il
dialogo educativo ed ha consentito l’instaurarsi di un clima di lavoro abbastanza sereno.
Durante le verifiche volte ad accrescere il livello di apprendimento raggiunto, la maggior parte
degli alunni ha dimostrato mediocri capacità di ragionamento e un livello di preparazione
complessivamente quasi sufficiente. Ciò ha consentito anche a quegli alunni che mostravano difficoltà
espositive di acquistare una maggiore padronanza nel linguaggio. Anche coloro che avevano incontrato
difficoltà sono riusciti a superarle raggiungendo un livello di preparazione mediamente sufficiente.
Certamente i risultati conseguiti sono diversi anche in rapporto ai diversi livelli di partenza, alle
diverse capacità di apprendimento e di impegno profuso. Solo una piccola parte, però, non si è impegnata,
spesso distratta durante le lezioni, invitata a partecipare è risultata scarsamente preparata.
I progetti cui ha partecipato la classe e qualche assenza collettiva arbitraria hanno ridotto il tempo
a disposizione e, quindi, il programma di Diritto e Economia non è stato svolto interamente.
Relativamente al profilo disciplinare gli alunni sono stati complessivamente corretti; il profitto è
risultato sufficiente.
OBIETTIVI
Potenziare e perfezionare il linguaggio giuridico ed economico e la capacità di analisi e di sintesi.
Essere in grado di operare collegamenti e di individuare nella realtà effettiva gli istituti giuridici ed i
fenomeni economici studiati.
Acquisire la “forma mentis” che consente di utilizzare fonti e testi giuridici ed economici.
Comprendere e conoscere il contratto in generale, i contratti tipici e atipici più diffusi e i principali
contratti di lavoro, la legislazione sociale e, nell’ambito del documento digitale, il Codice della privacy.
COMPETENZE
Saper identificare, in situazioni concrete date, la tipologia contrattuale e il relativo regolamento codici
stico; saper individuare la fattispecie contrattuale rispondente alle concrete esigenze dell'impresa.
Utilizzare strumenti informatici della gestione, trasmissione e conservazione dei documenti aziendali in
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
contesti specifici. Saper riconoscere i diversi strumenti di tutela predisposti dal legislatore a tutela della
condizione del lavoratore subordinato. Ricavare, dai diversi canali della informazione economica, la
situazione attuale dei principali fattori economici e finanziari del sistema economico e dei singoli mercati.
CONTENUTO
Si è dato rilievo in modo esauriente ai contratti tipici e atipici di più frequente utilizzo, illustrando i
principi generali a cui informarsi per regolare i propri interessi nell’ambito dell’autonomia privata. La
legislazione sociale e i soggetti coinvolti a diverso titolo nel Codice della privacy sono stati trattati in
maniera attenta e particolareggiata, considerato il rilevante interesse nell’ambito delle competenze
necessarie per il conseguimento del diploma finale.
In economia si è dato rilievo al prodotto nazionale e interno e al reddito nazionale.
METODO
Dibattito, motivazione dello studente per interessarlo e motivarlo alla disciplina, problem solving,
utilizzazione degli strumenti, passaggio dall’analisi alla sintesi, individuazione delle categorie generali
del diritto e dell’economia.
TEMPI
Si sono rivelati leggermente superiori rispetto a quelli preventivati in sede di programmazione di inizio
anno scolastico.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
La valutazione delle prove non strutturate e delle interrogazioni orali si è basata sul linguaggio utilizzato,
sul contenuto, sulla capacità di operare sintesi e collegamenti opportuni.
TIPOLOGIA E ARGOMENTI DELLE PROVE DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI
Tipologia: verifiche orali, colloqui, prove scritte di tipo tradizionale, quesiti a risposta multipla nelle
prove simulate.
Argomenti delle prove: le prove scritte e la simulazione dell’esame hanno avuto per argomento i contratti
tipici e atipici, la legislazione sociale e il Codice della privacy.
PROGRAMMA
IL CONTRATTO
Il contratto in generale.
Gli elementi del contratto.
L'invalidità del contratto.
La rescissione e la risoluzione del contratto.
I principali contratti tipici: la vendita, la locazione, il comodato, il mutuo, il mandato, il contratto
estimatorio e il contratto di somministrazione.
I principali contratti d'impresa: l’appalto, il trasporto, la spedizione, il contratto di assicurazione, il
leasing, il factoring, pubblicità e marketing, la sponsorizzazione.
I principali contratti di lavoro subordinato: a tempo indeterminato, a tempo determinato, di
somministrazione, intermittente, ripartito, a tempo parziale, a progetto, l’apprendistato.
LA LEGISLAZIONE SOCIALE
Il sistema di sicurezza sociale.
Il sistema della previdenza.
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La pensione di vecchiaia e la pensione anticipata.
Le prestazioni previdenziali per la perdita della capacità di lavorare.
Le prestazioni a sostegno del reddito.
L'assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali.
La tutela del lavoro femminile.
L'integrazione lavorativa.
La legislazione sociale sanitaria.
Le aziende Usl.
L'assistenza sociale.
La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro 81/2008.
Gli obblighi del datore di lavoro in materia di sicurezza del lavoro.
Il Servizio di prevenzione e protezione e i lavoratori.
IL DOCUMENTO DIGITALE
Il documento giuridico.
Il documento informativo.
La firma digitale.
L'efficacia probatoria del documento informatico.
La Posta elettronica certificata.
La fattura elettronica.
L'Agenda digitale e il contrassegno elettronico.
La protezione dei dati personali.
Gli adempimenti del titolare del trattamento.
Le modalità del trattamento e gli strumenti di tutela.
ECONOMIA POLITICA E INFORMAZIONE ECONOMICA
Il prodotto nazionale lordo.
Il prodotto interno lordo.
Il reddito nazionale lordo.
Il reddito disponibile.
Gli impieghi del reddito nazionale.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
MATERIA: Tecniche di Comunicazione
DOCENTE: Prof. Vincenzo Santoro
ESITI FINALI
La classe quinta S è composta da alunni molto scolarizzati e dotati di una grande volontà e disponibilità
nei confronti della materia, per cui non vi è stata da parte del docente nessuna esitazione nel decidere di
studiare la stessa come essa scientificamente richiede.
Gli incontri in classe sono stati maggiormente arricchiti da momenti di riflessione su temi non
necessariamente programmati dal testo prescelto.
Gli alunni hanno dimostrato particolare interesse per le tecniche di comunicazione e relazioni nel senso
puro della sua origine conseguendo risultati piuttosto ragguardevoli nel discutere la stessa.
Gli argomenti trattati hanno stimolato il loro interesse per cui, autonomamente hanno svolto lavori di
ricerca che sottoponevano all'attenzione del docente singolarmente o in gruppi facendo uso di una
terminologia tecnico scientifica per la materia trattata.
Alle verifiche finali gli alunni hanno relazionato su vari argomenti trattati dimostrando di aver assimilato
una buona conoscenza ed un perfetto linguaggio tecnico.
PROGRAMMA
LA DINAMICA DEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE
- Il concetto di comunicazione
- Gli scopi della comunicazione
- La comunicazione interpersonale e quella sociale.
IL PROCESSO DI CODIFICA E DECODIFICA DEL MESSAGGIO
- Significato, significante e referente
- La classificazione dei segni
- Il codice
- Il canale
LA PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE
- Gli assiomi della comunicazione
- Non si può non comunicare
- Il livello della relazione
- La comunicazione verbale e non verbale
LE COMUNICAZIONI AZIENDALI
- La comunicazione d’impresa e le sue finalità
- Le comunicazioni interne
- L’immagine aziendale
- La marca o brand
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
IL LINGUAGGIO DEL MARKETING
- L’evoluzione del concetto di marketing
- Il marketing relazionale
- La customer satisfaction
- Le strategie di marketing
LA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
- L’agenzia pubblicitaria
- Gli obiettivi pubblicitari
- L’evoluzione della comunicazione pubblicitaria
- Le strategie del linguaggio pubblicitario
- Il target
- Il testimonial
- Le tipologie pubblicitarie
- L’efficacia comunicativa di un messaggio pubblicitario
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
ISTITUTO SUPERIORE DI ISTRUZIONE SECONDARIA
“FRANCESCO DE SANCTIS”
Anno scolastico 2015 – 2016
ESAME DI STATO
Simulazione n. 1
III PROVA
-
CLASSE 5ª SEZ. S
data: …………………….
Cognome____________________________ Nome___________________________
Tipologia: C
Finalità:
(30 quesiti a risposta multipla)
Con questa prova si intendono verificare le capacità di utilizzare e integrare le
competenze tecnico – professionali e linguistiche
Discipline coinvolte:
-
Storia
Diritto ed economia
Lingua inglese
Lingua francese
Tecniche di Comunicazione
Durata della prova: 90 minuti
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
TERZA PROVA ESAME DI STATO
TIPOLOGIA: C (30 QUESITI A SCELTA MULTIPLA)
Classe 5ª sez. S
ATTENZIONE !!!
PRIMA DI ESEGUIRE LA PROVA LEGGI ATTENTAMENTE QUESTO FOGLIO

La prova (tipologia C: quesiti a scelta multipla) è relativa, nell’ordine, alle seguenti discipline:
Storia, Diritto ed Economia, Inglese, Francese, Matematica.
a
DISCIPLINA
OBIETTIVI
Storia
Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio specifico
Diritto ed Economia
Lingua Inglese
Lingua Francese
Tecniche di
Comunicazione
Accertare la conoscenza dei contenuti e l’uso appropriato del linguaggio
tecnico specifico
Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il
livello di conoscenza degli argomenti trattati
Verificare la comprensione del linguaggio specifico del settore aziendale e il
livello di conoscenza degli argomenti trattati
Accertare la conoscenza dei contenuti, la padronanza del linguaggio
specifico

Il tempo massimo per portare a termine la prova è di 90 minuti

Per ogni item metti una croce sulla lettera corrispondente alla risposta che ritieni corretta sul
foglio in ultima pagina

Prima di rispondere, leggi attentamente i quesiti perché non sono ammesse correzioni

Non soffermarti troppo a lungo su un quesito al quale non sai rispondere. Passa al successivo

Puoi usare il dizionario di lingua italiana, di lingua inglese,la calcolatrice ed il codice

Non puoi chiedere spiegazioni all’insegnante

Non puoi comunicare con gli altri candidati

Per i calcoli ti verranno consegnati fogli a parte

Le risposte saranno valutate secondo la seguente griglia
risposta sbagliata = 0
risposta esatta
= 0,5
BUON LAVORO!!!
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
1) Il primo conflitto mondiale iniziò il 28 luglio 1914 con la a dichiarazione di guerra...
a)
b)
c)
d)
della Germania alla Serbia
dell’Austria alla Serbia
della Francia alla Serbia
dell’Italia alla Serbia
2) Quali di questi Imperi o Regni non faceva parte della Triplice Alleanza
a)
b)
c)
d)
Il Regno d’Italia
Impero Austro-Ungarico
Impero tedesco
Impero britannico
3) Le “Leggi fascistissime”
a)
b)
c)
d)
Rafforzavano i poteri del governo
Realizzavano la dittatura fascista
Limitavano la libertà del popolo
Impedivano al Re di governare
4) La persecuzione contro gli Ebrei ebbe inizio con
a)
b)
c)
d)
la cosiddetta “notte dei cristalli”
la cosiddetta “notte dei lunghi coltelli”
la fondazione del Terzo Reich
la promulgazione delle leggi di Norimberga
5) Durante la seconda guerra mondiale l’umanità sperimentò il micidiale potere
a)
b)
c)
d)
dei gas tossici
dei missili V2
degli aerei da bombardamento
della bomba atomica
6) In Italia le donne vennero chiamate a votare per la prima volta
a)
b)
c)
d)
nel 1953, alla fine della I legislatura
il 1° gennaio 1946
alle prime elezioni politiche dell’aprile 1946
il 2 giugno 1946 in occasione del referendum sulla scelta fra monarchia e Repubblica
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
DIRITTO /ECONOMIA
7) L’apertura di credito è:
a) un contratto di borsa
b) un contratto bancario
c) un titolo di credito
d) un contratto atipico
8) Chi prende un immobile in locazione è detto:
a) locatario
b) detentore
c) locatore
d) Proprietario
9) Il comodato è un contratto che mira a:
a) Concedere l’usufrutto di un bene, a titolo oneroso
b) Concedere il prestito d’uso di un bene, a titolo oneroso
c) Trasferire la proprietà di un bene, a titolo gratuito
d) Concedere il prestito d’uso di un bene, a titolo gratuito
10) Le disposizioni contenute nei contratti collettivi:
a) Non si applicano ai lavoratori non iscritti ai sindacati che li hanno sottoscritti
b) Si applicano ai lavoratori aderenti ai sindacati più rappresentativi
c) Si applicano nella prassi anche ai lavoratori non iscritti ai sindacati
d) Si applicano soltanto ai lavoratori di unità produttive dove sono state costituite
rappresentanze sindacali aziendali
11) Il contratto di permuta:
a) è un contratto reale
b) produce effetti nei confronti dei terzi
c) produce effetti reali
d) produce effetti soltanto obbligatori
12) Nel contratto di vendita a rate con riserva della proprietà:
a) il rischio per il perimento fortuito del bene grava sul compratore dal momento in cui gli sia
stato consegnato il bene
b) l’ effetto reale si verifica nel momento della conclusione del contratto
c) l’ effetto reale si verifica nel momento in cui il compratore paga la prima rata del prezzo
d) il rischio per il perimento fortuito del bene grava sul compratore
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
LINGUA INGLESE
13)
Producers of goods
a)
b)
c)
d)
14)
Make only necessary products
Make only unnecessary products
Try to convince you to buy their products
Try to convince that life is good for you
Which is grammatically correct?
a) The balance of payments are the record of all economic transactions
between the residents of a country and the rest of the world
b) The balance of payments is the record of all economic transactions
between the residents of a country and the rest of the world
c) The balance of payments does the record of all economic transactions
between the residents of a country and the rest of the world
d) The balance of payments has the record of all economic transactions
between the residents of a country and the rest of the world
15)
The balance of payments is
a) The difference between visible exports and visible imports
b) The sum of all payments a nation receives from other nations
c) A measure to restrict international trade
d) The difference between all the money coming into a country and all the money going out of
the country
16)
International trade refers
a)
b)
c)
d)
17)
Visible and invisible trade
Buying and selling of visible goods
Importing and exporting of goods and services
Invisible trade
Balance of trade is
a) The difference between visible exports and visible imports
b) A measure to restrict international trade
c) The difference between all the money coming into a country and all the money going out of
the country
d) The sum of all payments a nation receives from other nations
18)
Visible trade refers to
a)
b)
c)
d)
The importing and exporting of physical goods
The importing and exporting of services
All the goods and services that enter a country from abroad
Taxes imposed on imported goods
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LINGUA FRANCESE
19) La publicité, à quelle phase de la production apartient-elle?
a) Approvisionnement
b) Vente
c) Distribution
d) Prospection
20) Quelle est l’agence française pour le développement international des enterprises?
a) UBIFRANCE
b) SIRENE
c) SIRET
d) PME
21) Pose en ordre chronologique les étapes de la literature du XIXe siècle en France
a) Romantisme, Symbolisme, Réalisme, Naturalisme
b) Naturalisme, Romantisme, Symbolisme, Réalisme
c) Symbolisme, Naturalisme, Romantisme, Réalisme
d) Romantisme, Réalisme, Naturalisme, Symbolisme
22) Quel roman, entre les suivant, est considéré un chef-d’oeuvre naturaliste?
a) Le Père Goriot
b) Les Misérables
c) Madame Bovary
d) Le Rouge et le Noir
23) Après la Révolution de 1848 on instaura:
a) La Première République
b) Le Deuxième République
c) Le Second Empire
d) La Troisième République
24) On definit le début du XXe Siècle comme:
a) La Restauration
b) La Commune
c) La Terreur
d) La Belle Époque
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S - SERVIZI COMMERCIALI (B4) a.s. 2015/2016
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
25) Elementi principali di un messaggio in comunicazione:
a) Emittente – Messaggio – Ricevente
b) Codice – Canale – Messaggio
c) Feedback – Messaggio – Canale
d) Ricevente – Messaggio – Emittente
26) Definizione di pubblicità:
a) Definiamo pubblicità una comunicazione di massa ripetuta ed a pagamento ideale per
favorire la vendita del prodotto.
b) La pubblicità è una comunicazione persuasiva.
c) La pubblicità è una comunicazione informativa.
d) La pubblicità definisce il target.
27) Chi è il testimonial?
a) Un messaggio pubblicitario.
b) Una comunicazione televisiva.
c) Una strategia pubblicitaria.
d) Un personaggio famoso che presta la propria immagine per un messaggio pubblicitario.
28) Definizione di marketing relazionale
a) Il marketing relazionale è una tecnica di vendita.
b) Il marketing relazionale è la soddisfazione del cliente
c) Il marketing relazionale tende a migliorare la relazione con il cliente rendendolo parte
attiva dell’azienda.
d) Il marketing relazionale è una strategia pubblicitaria.
29) Che cosa è la “customer satisfaction”?
a) L’ascolto delle esigenze del cliente
b) La soddisfazione del cliente
c) Descrive il profilo del cliente
d) Analizza la personalità del cliente
30) Definizione di analisi “SWOT”.
a) È un tipo particolare di vendita.
b) È una strategia di marketing che analizza i punti deboli dell’azienda.
c) È una strategia di marketing che analizza i punti di forza, di debolezza, le opportunità ed
i rischi di un’azienda.
d) Ha le stesse caratteristiche dell’analisi “SMART”.
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE 5ª SEZ. S
- SERVIZI COMMERCIALI (B4) -
a.s. 2015/2016
ESAMI DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015-2016
FOGLIO RISPOSTE 3ª PROVA
CANDIDATO _______________________________________________________
CLASSE 5ª
SEZ. S
ITEM n
Risposta
punti
ITEM n
Risposta
punti
1
A
B
C
D
16
A
B
C
D
2
A
B
C
D
17
A
B
C
D
3
A
B
C
D
18
A
B
C
D
4
A
B
C
D
5
A
B
C
D
19
A
B
C
D
6
A
B
C
D
20
A
B
C
D
21
A
B
C
D
Sub-totale storia
Sub-totale inglese
7
A
B
C
D
22
A
B
C
D
8
A
B
C
D
23
A
B
C
D
9
A
B
C
D
24
A
B
C
D
10
A
B
C
D
11
A
B
C
D
25
A
B
C
D
12
A
B
C
D
26
A
B
C
D
27
A
B
C
D
Sub-totale diritto
Sub-totale francese
13
A
B
C
D
28
A
B
C
D
14
A
B
C
D
29
A
B
C
D
15
A
B
C
D
30
A
B
C
D
Sub-totale Tecniche di
Comunicazione
Punteggio: 0 punti per ogni risposta sbagliata - 0,5 per ogni risposta esatta)
Punteggio ______/15
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE 5ª SEZ. S
- SERVIZI COMMERCIALI (B4) -
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ª SEZ. S
a.s. 2015/2016
n° COGNOME
NOME
1
CORCIONE
SABINA
2
DI FIORE
RAFFAELE
3
DI NAPOLI
ASSUNTA
4
IACCARINO
FEDERICA
5
IODICE
ROBERTO
6
MARANO
ANDREA
7
PAGLIUSO
EDUARDO
8
PAPARAZZO
GIANLUCA
9
PICCOLOMINI
ANDREA
10 PINTO
SIMONE
11 PORTA
TIZIANA
12 SORRENTINO
OLGA
13 SPAGNUOLO
MARIKA
14 TOMEI
SABRINA
15 TRAPANESE
GIANLUCA
16 ZITO
ANNA
17 ZITO
CLAUDIA
18 ZITO
CONCETTA
Firma p.p.v.
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