Dopo i teli bianchì, torna l`attesa
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Dopo i teli bianchì, torna l`attesa
IN ITALIA PAGINA 8 L'UNITÀ Falcone I candidi lenzuoli appesi domenica sui balconi di tutta Italia simbolo delrisvegliodelle coscienze Zavoti: «Adesso seguano i fatti» DaBogotà la pista dei narcos • • ROMA. I narcos colombiani implicati nell'omicidio del giudice Giovanni Falcone. A sostenerlo, questa volta, e il procuratore generale della Colombia, Gustavo Degreiff, secondo il quale i trafficanti di cocaina del suo paese sarebbero coinvolti / nell'ideazione se non addirittura anche nella realizzazione della strage di Capaci del 23 maggio scorso. Degreiff, ha rilanciato d'oltreoceano la pista colombiana (della quale in Italia si era parlato già all'indomani della strage di Capaci). nel corso di uun programma radiofonico trasmesso dall'emittente privata Caracol di Bogotà. Secondo quanto si è appreso, il procuratore della Colombia, non avrebbe però fornito particolari sulle prove o sugli indizi che avrebbe raccolto per giungere alle conclusioni rese pubbliche ieri. Degreiff si sarebbe limitato a sostenere che Falcone era convinto che esistessero stretti legami tra la mafia siciliana e i cartelli del narcotrafficanti colombiani. Una affermazione che non rappresenta di per sé una novità. C'è d a ricordare che Nell'ottobre del 1987, circa -seicento chilogrammi di cocaina, scoperti sul mercantile Big John, furono sequestrati in Sicilia. Secondo le rivelazioni di un pentito, il boss Francesco Madonia, un anno prima del sequestro del Big John, avrebbe incaricato il mafioso nordamericano John Calatolo di stringere un patto tra I Madonia e i colombiani. Nell'ambito . dell'operazione che fece seguito al sequestro della nave venne arrestato a Milano il manager Giuseppe Lottusi considerato «il cassiere del cartello di Medellin» in Italia. 1 miliardi destinati dai siciliani ai colombiani, «viaggiavano» attraverso una complicatissima rete di transizioni e, passando per la Svizzera, giungevano alla società «Interprise», con sede a Los Angeles, che faceva capo al finanziere romano. Giancarlo Formichi Moglia, arrestato in Australia poche settimane la. Proprio ieri, il sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, Giusto Sciacchitano, ha chiesto l'estradizione del finanziere romano. Quali prove si siano raccolte per mettere in collegamento l'alleanza tra colombiani e siciliani con la strage di Capaci non è dato saperlo. Tra l'altro, ieri, prendendo spunto dalle dichiarazioni del procuratore generale della Coilombia, c'è chi ha ventilato la possibilità che qualcuno degli identikit dei possibili autori dell'attentato del 23 maggio si possa riferire anche a mafiosi colombiani. Le voci si rincorrono e con esse anche i rischi di polveroni e depistiggi. Fu l'Fbi c h e Indicò per prima la pista colombiana per spiegare la morte di Falcone. Il giudice, si disse, era diventato scomodo perchè aveva messo gli occhi sui rapporti tra mafia siciliana e cartello di Medellin. La pista colombiana venne poi rilanciata dall'allora ministro dell'Interno Vincenzo Scotti, che a proposito della strage, parlò di interessi non solo siciliani ma legati anche al traffico intemazionale della droga. Una affermazione che portò Massimo Brutti, senatore del Pds, a ribattere che il ministro dell'Interno, lasciandosi «andare a dichiarazioni non verificate che parlano di piste intemazionali», faceva «solo dello spettacolo» MARTEDÌ 30 GIUGN01992 Il vescovo va a trovare i genitori: «Sono sfiniti, ma hanno speranza» "Cianchino", fantino sardo favorito al Palio di Siena: «Vincerò per lui» Dopo i teli bianchì,tornal'attesa L'avvocato dei Kassam: «Uri successo importante» «Un successo importante», dice l'avvocato Mariano ; importante la risposta che c'è creare le condizioni perchè la Delogu, legale dei Kassam. «11 segnale di unrisveglio;stata non solo in Sardegna, • vita di una società non rinnema anche nel resto del Pae- ' ghi l'uomo come in altri casi delle ? coscienze», secondo monsignor Riboldi. se». •••• .:.;•;•• .•.•:.". '• •-. .-.V"--.- di terribile cecità morale». Il «Adesso seguano i fatti», chiede il «promotore», SerUna conferma viene subito ' gesto di protesta, comunque, gio Zavoli. 11 giorno dopo la «sfida dei lenzuoli», dalla Campania: monsignor .j è andato a segno: «Voleva escommenti e segnali positivi da tutta Italia. Nuovi. Antonio Riboldi. vescovo di '.: sere una modesta cosa - osancora Zavoli - , ma per messaggi di solidarietà ai genitori di Farouk, salutati ' Acerra, considera tutti quei "'•'; serva lenzuoli. bianchi apparsi ai fortuna è stato qualcosa di ieri dal vescovo Meloni, che ha lasciato la diocesi., balconi , più». E quelli che hanno rifiue alle finestre del paese, «un altro segnale del mera- ; tato di partecipare? «Forse viglioso risveglio di coscienza ;- ha risposto Zavoli, alla dodel nostro popolo». Al punto ;- m a n d a di un giornalista che - conclude provocatoria- . questo comportamento • ri• Kassam: «Allah akbar». .:'..:... • • PORTO CERVO. «Sono sfimente il vescovo, allargando il -' guarda solo quelle persone niti dall'angoscia, ma hanno A casa Kassam, il vescovo si discorso anche alle manife- • c h e con malinconica saggezanche una grande speranza». intrattiene un quarto d'ora,, stazioni anti-mafia e anti-ca- . za continuano a lavare i panni Monsignor Pietro Meloni, ieri per un saluto «particolare»^ morra - «dovremo forse rin- sporchi in famiglia». - *>.,.••• La solidarietà continua ad pomeriggio, è salito di nuovo «L'Islam - dice ai cronisti, c h e graziare gli stessi criminali, alla villa di Pantogia, per in- l'attendono fuori - è c o m e il ' c h e credevano di uccidere la f-arrivare, • infine, anche dal v mondo dello sport. Dopo i cicontrare i genitori di Farouk. cristianesimo, preghiera e nostra coscienza e - invece Era l'ultimo impegno, della speranza...». E d o p o aver rife- hanno eliminato la parte ma- ; disti impegnati domenica in sua «missione» nella diocesi di ' rito dello stato d'animo di Fa- lata di noi, quella della paura : Sardegna nel campionato na.;, zionale su strada, ieri è stata la Tempio: da oggi è «insediato» ; teh Kassam e Marion Bleriot, e del disimpegno». -..-••;,. ' volta di un fantino famoso di ufficialmente a Nuoro. Se ne - annuncia con sicurezza: «AnSulla manifestazione dei te- . origine sarda, Salvatore Ladu, sarebbe voluto andare, riab- ; c h e dopo resteranno comun- li, torna anche il suo promotodetto Cianchino, grande favobracciando Farouk, ma il «ge- • que in Sardegna». , . -; re, Sergio Zavoli. Con u n a va- : rito per il palio di Siena. «Se sto di buona volontà» tante Il giorno d o p o la «sfida dei lutazione soddisfatta dell'esi- ; vinco il palio - ha fatto sapere volte sollecitato ai suoi carce- ' lenzuoli», i commenti e le va- to dell'iniziativa, m a anche ri- "• "Cianchino" - , lo dedico a Farieri non c'è stato. E allora non lutazioni sono assai positivi. chiamando gli organi dello .'< rouk». E h a aggiunto: «In quegli resta c h e recitare un'ultima • L'avvocato Mariano Delogu, : Stato ai propri doveri: «C'è ;.«• sto momento a Siena c'è festa, preghiera davanti alla scuola legale della famiglia Kassam, tanta voglia di bucato nel pae- ;',' ma per la comunità sarda lo è elementare di Abbiadori, fra i non ha dubbi nel valutare per- se - commenta Zavoli, duran- v un p o ' meno, proprio per la compagni di scuola di Farouk • sonalmente in «termini estre- te un convegno a Napoli - , •', vicenda cosi triste di questo e le loro mamme, prima se- mamente positivi l'iniziativa m a non basta. I teli bianchi in- .. bambino. Spero c h e possa condo il rito cattolico, poi se- • promossa da Sergio Zavoli». E fatti non possono farsi supple- tornare a casa quanto prima» condo quello ismaelita dei aggiunge «Considero assai mento di nulla Spetta ad altri - ' ' DAL NOSTRO INVIATO' PAOLO BRANCA ' ' : : I resti del teatro Petruzzelli di Bari distrutto dalle fiamme Avvisi di garanzia per il Petruzzelli «Incendio» colposo» Due clamorose informazioni di garanzia a Bari per l'incendio che ha causato la completa distruzione del teatro Petruzzelli: le hanno ricevute i proprietari del teatro, il gestore Ferdinando Pinto ed il custode dell'edificio per «incendio colposo». Buio fitto invece su chi e perché quella notte appiccò il fuoco. Intanto, tra controversie civili ed amministrative, si allontana la ricostruzione. LUIGI QUARANTA .-.,..• -.. ...... .. •; Due tossici della Cosenza-bene (Michele Cundari e Massimo Gaudio) gli autori del rogo Violarono la tomba del maresciallo e di sua moglie, uccisi dalla 'ndrangheta di Lamezia • • BARI 11 sostituto procu- a n c h e delle controversie civiratore della Repubblica Vin- li e amministrative intorno al cenzo Bisceglia, c h e condu- teatro. Qualche settimana fa : c e l'inchiesta sul rogo del Pe- r in sede civile è iniziata la truzzelli ha inviato numerose :•"• causa tra Pinto e gli eredi informazioni di garanzia per Messeni Nemagna: c o n un ' «incendio colposo» a diversi provvedimento d'urgenza protagonisti della vicenda.. Si ; questi ultimi h a n n o ottenuto ipotizza, a carico, tra gli altri, •. la restituzione dei resti dell'edei - numerosi - componenti '.•' dificio e il divieto per Pinto e della famiglia Messeni Nel'ente artistico d a lui presiemagna, proprietaria del tea- • duto di far uso nel prosieguo un lugubre catafalco inzuppa- per chi si oppone a noi. Nel tro, di Ferdinando Pinto, pre- - dell'attività del n o m e del Peto di benzina. La gomma, bru- ' calcoli delle cosche il gesto sidente dell'Ente a u t o n o m o • truzzelli; Pinto si è adeguato : ciando più lentamente, avreb- r avrebbe dovuto spezzare la re- teatro Petruzzelli e titolare in ; modificando la ragione so- ; be facilitato, come in realtà è . sistenza psicologica delle forze accaduto, •; l'esecuzione del ':. dell'ordine c h e lavorano a La- prima persona del contratto "•' ciale in «Teatro di Bari». '1 2 . piano. Ma proprio quest'ulti- > mezia. '••;".. •;:;•'• •••>->->-•«'••.'sitìsmi'f di fitto dell'edificio, e del cu- • luglio prossimo la causo: enmo accorgimento avrebbe in- , Che sia questo il retroscena, stode del teatro Giuseppe Ti- • trerà invece nel vivo della ricastrato il gruppetto a cui la lo confermano gli stessi inve- sci, l'uomo c h e la mattina del • chiesta della famiglia di risol- : mafia aveva commissionato ' stigatori. Del resto, i mandati di 27 ottobre scorso i pompieri '•;:vere il contratto eli fitto e di un lavoro che i clan, forse con- • cattura per Gaudio e Cundari, trassero in salvo insieme alla ' ottenere il risarcimento dei • siderandolo troppo sporco per ^ accusati di violazione di sepol- sorella attraverso le finestre '•' danni causati dall'incendio i propri «soldati», avevano pre- ' cro e vilipendio di cadavere, della sua abitazione circon- d a Pinto, ritenuto responsaferito darlo in appalto. Dall'at- sono stati chiesti dalla procura data dalle fiamme, il manca- bile di non aver protetto il trezzatura si sarebbe risaliti al ; distrettuale di Catanzaro, com- to rispetto delle norme di leg-,.; teatro con una adeguata poposto in cui le gomme erano •' petente anche nel cosentino gc sulla protezione dagli in- lizza assicurativa, c o m e pure state prese. Un altro sforzo, ed ; : peri reati di mafia. • . - , . - cendi. ..,.«.-••.• •••••. era previsto dal contratto. •<•. i carabinieri hanno agguantato • Il lugubre avvertimento conIl sindaco della città Dauno dei responsabili che, alla •*•• tro le forze dell'ordine di LaFin dai primi giorni dell'in- ;; niela Mazzucca, intanto, ha fine, avrebbe vuotato il sacco. mezia sarebbe scattato pro- chiesta Bisceglia e d il procu- •" diffidato formalmente i prò- ' Obiettivo dei mandanti: im- '••• prio in quei giorni perchè le ratore c a p o Michele De Mari- ; prietari a dare inizio ai lavori paurire i poliziotti del commis- «famiglie» avrebbero deciso di nis avevano sostenuto c h e la • per la ricostruzione del teatro sariato di Lamezia, quello c h e reagire all'impegno della poliaveva per bandiera e memoria > zia che era riuscita ad Incastra- verità sull'incendio stava nel- ; entro un a n n o dalla data in * storica Aversa, Le «famiglie» di ; re, con tanto di testimonianza le «carte», intendendo il com- ';' cui essi ne s o n o tornati in » San Biase, uno dei tre paesini ' oculare, i killer di Aversa: Re- plesso groviglio di contratti di ,., possesso ai termine del se- * fusi una ventina d'anni fa per nato Molinaro 21 anni, Giusep- concessione, fitto e di assicu- ; questro giudiziario. In c a s o dar vita a Lamezia, dopo aver pe Rizzardi, di trenta. Contro di razione c h e gravavano sull'e- :. contrario,, s e c o n d o quanto ; fatto ammazzare il sottufficia- . loro ha accettato di testimo- dificio. Ora l'inchiesta penale }. prevede la concessione per- ' le, avevano deciso di lanciare niare, rompendo caraggiosa- ha i suoi primi indiziati, an- • petua del suolo stipulata nel ' un messaggio di terrore. Un mente meccanismi di omertà c h e se per un reato accesso- • lontano 1895 c o n i fratelli Pegesto bestiale e carico di signi- antichi e consolidati Rosetta rio a quello principale, l'in- truzzelli, a n c h e il rudere di- • ficati: se vi schiererete contro Cerminara che, gli occhi pieni cendio doloso del teatro ap- p venterà proprietà comunale. di noi, mandavano a dire i di terrore, ha assitito al massa. In questo groviglio di carte boss, non solo vi colpiremo as- cro. La ragazza con tutta la sua piccato in a l m e n o sei diversi ;. per ora si è persa a n c h e la j sieme ai vostri cari, quando . famiglia, sotto falso nome, vive punti della sala, c o m e ha sta- speranza dei baresi di vedere • bilito la perizia tecnica, da ; dove e come vogliamo, ma protetta dalla scorta armata ignoti che, a l m e n o per ora, : partire al più presto i lavori ' non vi lasceremo in pace degli 007 dell'antimafia in un per la ncostruzione del teaneanche dopo, vi cancellere- paese italiano tenuto segretis- nmangonotali. .tro mo dalla terra Nessuna pietà simo E le «carte» s o n o al centro Bruciarono la salma dì Aversa: arrestati Michele Cundari e Massimo Gaudio, tossicodipendenti della Cosenza bene, figli di professionisti ed imprenditori stimati, avrebbero fatto parte del commando che la notte del 18 marzo è penetrato nel cimitero di Castrolibero per dare alle fiamme il corpo di Salvatore Aversa, il maresciallo nemico della mafia di Lamezia. Avrebbero agito per ordine delle cosche barattando il loro «servizio» con un po' di «roba» gratis. '•'. •';•.•••• ^ ' ' DAL NOSTRO INVIATO • ALDO VARANO ••COSENZA. È bastata una manciata di bustine di «roba» per pagare lo scempio del cadavere del maresciallo Salvatore Aversa 11 cui povero corpo • era già stato devastato da killer feroci che per ordine delle coschedi Lamezia avevano scaricato addosso a lui ed alla moglie una gragnuola di colpi a bruciapelo. I particolari dell'i- ' gnobile contratto - droga contro oltraggio alla tomba del valoroso maresciallo - non hanno più misteri per i carabinieri che all'alba di lunedi mattina hanno arrestato Massimo Gaudio, 33 anni, e Luigi Michele Cundari, 24. :, . Sono due tossicodipendenti cosentini. Uno, è figlio di un noto e stimato professionista; l'alt'o, nipote di un grosso costrutore Rampolli della Co- senza-bene, finiti da tempo in un tunnel di degrado senza fondo. Alle spalle hanno una sfilza di piccoli reati, quelli tipici di chi è ormai costretto «a farsi» in continuazione ed è disponibile a tutto senza alcun più pudore pur di procurarsi la razione quotidiana. A loro e ad altri tre tossicodipendenti dello stesso giro, un abituale rifomitore avrebbe proposto il baratto: un bel po' di «roba» senza tirar fuori una lira, in cambio di un «lavoretto» per certi amici di Lamezia. Lina cosetta facile, meno rischiosa del furto In un appartarne!.to. da eseguire alle porte della città: entrare di notte nel cimitero di Castrali- ; bero (dove, tra l'altro, mancavano i cancelli), tirar giù la bara del maresciallo e fame un bel falO. Insomma, la ferocia Il loculo con le spoglie di Salvatore Aversa appenarisistematodopo la profanazione delle cosche mescolata alla disperazione infinita dei drogati. Le vittime dei mercanti di droga scagliati dai loro stessi carnefici contro gli uomini, come Aversa, impegnati a tagliare le unghie dei trafficanti. Cosi, nella notte tra il 18 ed il 19 marzo, il quintetto, armato di picconi e pale ha spaccato la lapide che copriva la bara del maresciallo, portata 11 da Lamezia, assieme a quella della moglie, perchè potessero riposare uno accanto all'altra a Castrolibcro, il paesino in cui erano nati. Per aver la certezza della distruzione il commando s'era attrezzato di vecchi copertoni d'auto per montare Saltano le nozze del centrocampista del Pescara Massimiliano Allegri Lucca, polemica tra amministratori e dipendenti Sciopero in Comune: e il sindaco Dribbla la promessa sposa sull'altare si mette allo sportello dei «740» «No, non è vero, è lei che mi ha stoppato» Il sindaco e gli assessori allo sportello a raccogliere i modelli 740. Hanno sostituito i dipendenti comunali in sciopero. Durissimo lo scontro con le organizzazioni sindacali confederali, appoggiate dalle associazioni dei dirigenti e dei tecnici. Minacciano di denunciare gli amministratori della giunta pentapartito di Lucca, ritenuta responsabile deL'a mancata ristrutturazione dei servizi comunali. -, • ^-•-•'-"'-' PALLA NOSTRA CORRISPONDENTE • SANDRA VELLUTINI • • LUCCA. «Pronto? ': Vorrei parlare con il sindaco». «Il sindaco non c'è: è impegnato a ritirare le denunce dei redditi». Cosi rispondeva ieri mattina la segretaria del primo cittadino. ; Sindaco, assessori, segretario .generale: non c'era nessuno. ; Cioè: non erano al loro posto abituale, ma allo sportello, armati di timbri e penne, a sosti- ; luire i dipendenti, in sciopero dal 25 giugno. Per tutta la mattina hanno ritirato I modelli 740 e hanno rilasciato ricevute, solerti a placare le ire di una fila lunghissima di utenti. La fantasiosa • decisione > della giunta pentapartito lucchese di mettersi a fare il lavoro deg u impiegati, con l'unico ausilio del personale straordinario assunto per tre mesi, è una mossa che ha avuto una notevole risonanza. I dipendenti comunali e le organizzazioni sindacali hanno minacciato di denunciare gli amministratori per attacco al diritto di sciopero dei lavoratori. Nei giorni scorsi si dava per imminente la precettazione dei dipendenti comunali. Invece il provvedimento, adottato •' spesso per altre categorie dei lavoratori pubblici, è saltato perché il preletto non ha ravveduto nel blocco degli uffici tributi, da parte dei dipendenti, una lesiva interruzione del servizio: le denunce infatti si possono inviare anche per posta ed inoltre la protesta dei sindacati era da tempo annunciata, risaputa e quindi prevedibile. È andata male per i ritardatari rimasti impigliati nello sciopero e nelle file, insieme agli impiegati degli studi professionali e delle associazioni, impossibilitati ad inviare per posta centinaia di raccomandate. Uno scontro cosi duro tra amministrazione comunale e dipendenti comunali sostenuti dalle organizzazioni Cgil Cisl Uil non si era mai visto. Scioperano i dipendenti degli uffici tributi, del Ced, il centro di elaborazione dati, il personale delle circoscrizioni, bloccando il servizio di raccolta dei 7 4 0 e mandando di fatto in tilt il comune. Uno scontro, quelio di Lucca, che si abbatte sugli utenti stanchi per il problematico funzionamento della macchina comunale. I lavoratori accusano la giunta della mancata ristrutturazione dei servizi e dichiarano che la loro azione 6 tesa a dare efficienza, ma che dal comune non hanno mai avuto risposte. Lo sciopero dei dipendenti prosegue anche stamattina, ultimo giorno utile per la consegna dei 740. Vedremo se sindaco e assessori saranno al loro posto, puntuali a timbrare il cartellino, o se avranno nottetempo inventato qualche altra mossa «brillante». . ... Sabato sera con un gruppo di amici aveva festeggiato anche l'addio al celibato, poi però domenica pomeriggio non se l'è sentita di andare in chiesa a sposarsi. Protagonista di questo ripensamento in extremis è il centrocampista del Pescara neopromosso in A, Massimiliano Allegri, 25 anni, un ingaggio annuale da 300 milioni, che Roma e Sampdoria hanno tentato inutilmente di comprare. FRANCESCO ZUCCHINI M ROMA. Credeva • (osse amore invece era Allegri: la signorina Erica Pastacaldi doveva intuire c h e a n c h e i ;• cognomi a volte s o n o una sorta di premonizione, quel matrimonio. sarebbe stato c o m u n q u e a rischio. E l'ultima vicenda «rosa» girata dal football alla cronaca: d o m e nica scorsa il calciatore livornese Massimiliano Allegri, 25 anni, da una stagione in forza al Pescara c o n cui ha a p - p e n a conquistato la serie A, doveva unirsi in matrimonio c o n l'amata concittadina cui era unito da un sentimento lungo nove anni. Ma in chiesa T'hanno aspettato inutilmente, r Improvvisa indisposizione c o m e capita prima di un derby? Un malore, un errore, un crampo? Niente di tutto questo: «scusate tanto, ma...», la telefonata è arrivata comunq u e troppo tardi. Un ripensa- mento finale, forse d o p o una definitivamente la pazienza. nottata insonne, c o m e capita V «Le nozze -scrive la «Nazioquasi sempre nei film. Ma.: ne» - a quel punto non si sostavolta non era un film. ;:v.•.•;.. no salvate neppure in corner A Livorno l'hanno presa ; e c'è rimasto male pure il pamale: per forza, si dirà. Ma la dre priore dei frati Cappucciquestione è un'altra: non è ; ni. Massimiliano Allegri detto stato tanto per l'amara sor- ; •«Acciughina» per quel suo fipresa di sposa e parenti stret- i;. sico asciutto, negli ultimi tempi era stato al centro di ti, per gli amici c o n cui il *- trattative c o n Inter, Sampdo«Troisi del pallone» aveva c e - •;- ria e Roma: c h e il successo lebrato la sera prima l'addio -. gli abbia dato alla testa?». al celibato o per lo smacco ' ; «Ma c h e discorsi!», replica degli invitati c h e d o p o a v e r ^ stizzito e imbarazzato l'impespedito i regali pensavano di V' nitente Acciughina, c h e la a n d a r e a u n a festa e si son ri- cronaca dipingeva già c o m e trovati a un funerale. ,,;,;». e); «fuggitivo» in Sardegna • in L'hanno presa male per- chissà quali compagnie, e inc h é la versione dei fatti non ; vece sta guardando la televirisponderebbe alla realtà: se- ' , sione a casa dei suoi a Livorc o n d o alcune voci, s a r e b b e ' no. - «Quell'articolo 11 l'ha stata infatti la ragazza a non scritto lo zio di Erica, è di parvolersi più sposare, d o p o un " te. La verità è un'altra». C'è tentativo disperato del cai- •• infatti una terza versione del che d a t o r e c h e troppo aveva ter- y famoso •• matrimonio giversato nelle ultime setti- ". qualcuno (figurarsi) ha già provveduto a definire «sfumane, fino a farle perdere • mato in zona Ccsarini». «Tut-. :i lo quello c h e h o letto mi .'. sembra un romanzo, nean- ; ; c h e avessi preso la cocaina ' - avrei ricevuto tanta pubblici- ; ':' tà. Con la mia ex fidanzata > " mi ero già lasciato. E sapete * :•; perché? Niente, nessun moti- | r . v vo in particolare. Forse non si •• •"•' andava più d'accordo. Ma lei : ' lo sapeva, e a n c h e i parenti * ••' avrebbero • dovuto • saperlo. * - Però h o c o m m e s s o un errore : anch'io: avessi agito un p o ' } prima, non ci sarebbe stata . tutta quosta confusione», --r••-«*• • Allegri aveva naturalmente programmato a n c h e il viag- > gio di nozze: quindici giorni ai Caraibi con un altro calcia- ;• tore del Pescara, l'ex romani- '' r sta e nazionale Ubaldo Ri- : ghetti, e in compagnia delle ,": consorti. Righetti e moglie ; • s o n o partiti ieri d a soli, gli ex : * fidanzati a c a s a c o n i rispetti- : '•'! vi malumori. Davvero p o c o '• '' Allegri. •