Delibera regionale approvazione progetti scr

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Delibera regionale approvazione progetti scr
Progr.Num.
1169/2010
GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Questo giorno Lunedì 26
dell' anno 2010
del mese di
Luglio
si è riunita nella residenza di
via Aldo Moro, 52 BOLOGNA
la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:
1) Errani Vasco
Presidente
2) Saliera Simonetta
Vicepresidente
3) Bianchi Patrizio
Assessore
4) Bortolazzi Donatella
Assessore
5) Freda Sabrina
Assessore
6) Gazzolo Paola
Assessore
7) Lusenti Carlo
Assessore
8) Marzocchi Teresa
Assessore
9) Melucci Maurizio
Assessore
10) Mezzetti Massimo
Assessore
11) Muzzarelli Gian Carlo
Assessore
12) Rabboni Tiberio
Assessore
Funge da Segretario l'Assessore
Muzzarelli Gian Carlo
Oggetto: APPROVAZIONE DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE PER GIOVANI CITTADINI
COMUNITARI E STRANIERI PER L'ANNO 2010, AI SENSI L.R. 20/03 E IN ATTUAZIONE DELLA
DELIBERAZIONE N.287/10
Cod.documento
GPG/2010/1214
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Testo dell'atto
Num. Reg. Proposta: GPG/2010/1214
----------------------------------------------------LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visto il combinato disposto dall’art. 3, lett. B),
dall’art.9, comma 4, e dall’art.22, comma 2, della L.R. 20
ottobre 2003, n. 20 “Nuove norme per la valorizzazione del
servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale.
Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999, n. 38” e successive
modifiche e integrazioni, a norma del quale la Regione
incentiva progetti di servizio civile volontario regionale
per tutte le persone senza distinzione di sesso o di
appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o
di cittadinanza;
Richiamata
la
propria
deliberazione
n.
287
dell’8/2/2010, con la quale sono state determinate le
modalità per la presentazione dei progetti di servizio civile
regionale per giovani cittadini comunitari e stranieri, da
parte degli Enti iscritti nella prima e seconda sezione
dell’Albo regionale del servizio civile, fissando alle ore 14
del 12 maggio 2010 il termine improrogabile per il
ricevimento dei progetti di cui sopra;
Preso atto che risultano pervenuti n.42 progetti,
proposti anche in forma congiunta da 58 enti, come
riepilogato nella tabella A, allegata parte integrante della
presente deliberazione;
Dato atto:
-
che a seguito dell'istruttoria effettuata dal
competente Servizio regionale, tenendo conto dei
criteri e delle modalità di cui alla citata
deliberazione n. 287/2010, è risultato che sono
accoglibili 37 progetti, sia in relazione alla
natura del soggetto richiedente che in relazione
all'oggetto delle iniziative, come da tabella B,
allegata parte integrante del presente atto, mentre
i 5 progetti non ammessi al finanziamento regionale
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vengono riportati nell’allegata Tabella C, anch’essa
parte integrante della presente deliberazione;
-
che, in prima istanza, sulla base dello stanziamento
disponibile
nel
pertinente
capitolo
4318
del
bilancio di previsione 2010 è possibile finanziare
l’assegno
di
servizio
civile
regionale
da
corrispondere al numero di giovani stranieri e
comunitari indicati nella tabella B allegata per una
durata massima dei progetti pari a 11 mesi,
riservandosi di verificare in corso d’opera la
possibilità di completare i progetti di servizio
civile fino ai 12 mesi richiesti da 29 dei 37
progetti approvati, come riepilogato nella citata
tabella B;
-
che l'importo annuo dell’assegno per il servizio
civile regionale, variabile da un minimo di Euro
2.880,00 (per i progetti di 10 mesi e 20 ore
settimanali) ad un massimo di Euro 4.320,00 (per i
progetti di 12 mesi per 25 ore settimanali), per
ciascun giovane straniero e comunitario che verrà
selezionato dagli enti titolari dei progetti, nei
limiti dei posti concessi come indicato nella
tabella allegato B, esime, secondo quanto previsto
dall'art. 1 comma 2 lett. e) del DPR 3 giugno 1998,
n. 252, dal valutare l'eventuale necessità di
esperire nei confronti dei soggetti beneficiari gli
accertamenti antimafia previsti dalla normativa
vigente;
Ritenuto, a seguito dell'istruttoria effettuata dal
competente Servizio regionale con riferimento alle previsioni
della richiamata deliberazione 287/2010, di approvare i 37
progetti indicati nella tabella B, parte integrante e
sostanziale della presente deliberazione, finanziando gli
assegni di servizio civile regionale da corrispondere al
numero di giovani cittadini stranieri e comunitari tra i 18
anni (compiuti) e i 28 anni (da compiere) a fianco di ciascun
Ente riportato, per l’attuazione dei progetti di servizio
civile regionale evidenziati nella tabella stessa, per una
spesa complessiva pari a Euro 507.974,00, corrispondente
all'importo complessivo dell’assegno per il servizio civile
regionale, variabile da un minimo di Euro 2.880,00 (per i
progetti di 10 mesi e 20 ore settimanali) ad un massimo di
Euro 4.320,00 (per i progetti di 12 mesi e 25 ore
settimanali), per ciascun giovane cittadino straniero e
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comunitario che verrà selezionato dagli enti titolari dei
progetti approvati nei limiti dei posti concessi;
Valutato, inoltre, opportuno riaffermare che le modalità
operative dell’azione regionale nell’ambito del servizio
civile integrano quelle del livello nazionale, secondo il
principio di leale collaborazione, cercando di rafforzare i
presupposti affinché tutti gli enti e tutti i cittadini del
nostro territorio possano avere uguali opportunità ed il
servizio civile possa costituire, insieme, momento di
crescita per i singoli, risposta ai bisogni della comunità,
esperienza
contingente che una volta terminata possa
alimentare e garantire continuità alle forme tradizionali
dell’impegno civile, in particolare del volontariato;
Ritenuto che a tal fine i Coordinamenti provinciali
degli enti di servizio civile, di cui all’art. 16 della L.R.
20 del 2003, di seguito denominati CO.PR.E.S.C., possano
costituire l’ambito ideale di confronto e di condivisione per
promuovere e concretizzare a livello locale le predette
finalità;
Ribadito:
- che il servizio civile non può e non deve sostituire
posti di lavoro, né svolgere attività che siano in alcun modo
assimilabili
a
profili
professionali
o
comunque
non
rispondenti alle finalità di cui all’art. 1 della legge 64
del 2001 e all’art. 2 della legge regionale 20 del 2003;
- che, altresì, l’esperienza di servizio civile deve
costituire occasione di valorizzazione e d’integrazione, in
primis, per le persone più “fragili” che vi partecipano e che
ne diventano protagoniste;
- che, infine, il servizio civile, stante la sua natura
e
l’impossibilità
di
ripetere
l’esperienza,
deve
rappresentare strumento privilegiato per individuare nuovi
volontari tradizionali e condividere con loro, e le loro
realtà di riferimento, pratiche di gratuità e di attenzione
agli altri;
Evidenziato:
- che il servizio civile non può essere elemento utile
al rinnovo dei permessi di soggiorno in Italia e che per i
cittadini comunitari e stranieri che vi partecipano l’impegno
lavorativo
e/o
di studio deve essere necessariamente
prioritario, conciliato e mantenuto, solo temporaneamente a
fianco del servizio svolto all’interno del progetto. A tale
proposito,
l’ente
deve
garantire,
anche
in
fase
di
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realizzazione del progetto, opportune attenzioni affinché i
giovani coinvolti non perdano di vista i loro doveri ed
impegni
quotidiani,
rischiando
peraltro
di
essere
disorientati e di compromettere i presupposti essenziali
della loro permanenza nel nostro paese, e al tempo stesso non
debbano interrompere il scr, evitando in tal modo che
un’esperienza
potenzialmente
positiva
possa
divenire
controproducente
(l’alto
numero
d’interruzioni
delle
precedenti esperienze di servizio civile regionale consiglia
d’introdurre al riguardo un deflettore da applicare nella
successiva valutazione dei progetti dello stesso ente);
- che l’assegno di servizio civile, in forza del parere
dell’Agenzia delle Entrate, viene assimilato ai fini fiscali
alle collaborazioni coordinate e continuative, con la
conseguenza
del
suo
assoggettamento
alla
disciplina
dell’imposta sui redditi delle persone fisiche, per i giovani
beneficiari
fiscalmente
residenti
in
Italia,
ovvero
all’applicazione degli accordi bilaterali tra Italia e Paese
di provenienza del giovane, nel caso di giovane non residente
fiscalmente in Italia;
- che, invece, dal punto di vista previdenziale dopo
l’approvazione del decreto legge n. 185/2008 convertito con
modificazioni nella legge n. 2/2009 è venuto meno l’obbligo a
carico della Regione del versamento del contributo INPS
conteggiato sull’assegno di scr e che, tuttavia, i giovani
interessati, avviati in servizio a decorrere dal 1° gennaio
2009, potranno riscattare il periodo di servizio civile, in
tutto o in parte, su domanda e su contribuzione individuale,
da versare in un'unica soluzione o in 120 rate mensili senza
l'applicazione degli interessi di rateizzazione;
Ritenuto che ricorrano le condizioni di cui all’art. 47,
2°comma della L.R. 40/2001 e che, pertanto, l’impegno di
spesa possa essere assunto con il presente atto;
Viste le leggi regionali:
n. 25/2009 “Bilancio di previsione della Regione
Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e del
bilancio pluriennale 2010-2012”;
- n. 7 del 23 luglio 2010 "Legge finanziaria regionale
adottata a norma dell'art.40 della L.R.15 novembre 2001, n.
40 in coincidenza con l'approvazione della legge di
assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio
finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012. Primo
provvedimento generale di variazione”;
- n. 8 del 23 luglio 2010 " Assestamento del bilancio di
previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio
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finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012 a norma
dell'art. 30 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo
provvedimento generale di variazione”;
n. 40 del 15 novembre 2001, "Ordinamento contabile
della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio
1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
Richiamati:
- l'art. 37, quarto comma, della L.R. 26 novembre 2001, n.
43 e succ. mod.;
- le proprie deliberazioni nn. 1057 del 24/7/2006, 1663
del 27/11/2006, 2416 del 29/12/2008 e ss.mm., 1173 del
27/7/2009 e 2172 del 21/12/2009
- la determinazione del Direttore generale “Risorse
finanziarie e patrimonio” n. 13729 del 23/12/2009 avente
per oggetto “Conferimento dell’incarico di Responsabile
del Servizio Bilancio e Finanze”;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore alla Promozione delle politiche
sociali e di integrazione per l'immigrazione, volontariato,
associazionismo e terzo settore, Teresa Marzocchi;
a voti unanimi e palesi
d e l i b e r a
a) di prendere atto che nel rispetto dei termini e delle
modalità fissate dalla propria delibera 287/10 sono
pervenuti n. 42 progetti, proposti anche in forma
congiunta da 58 enti, come riepilogato nella tabella A
allegata, che forma parte integrante e sostanziale del
presente provvedimento;
b)
di approvare, per le motivazioni esposte in narrativa che
qui s'intendono integralmente richiamate, 37 progetti con
le precisazioni e le limitazioni di cui alla tabella B
allegata, che forma parte integrante e sostanziale del
presente provvedimento, in quanto risultati accoglibili
sulla base dell'istruttoria effettuata dal competente
Servizio regionale;
c) di approvare, altresì, la Tabella C allegata anch’essa
parte
integrante
del
presente
provvedimento
con
l’indicazione dei 5 progetti non ammessi al finanziamento
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regionale
stessi;
per
le
motivazioni
indicate
a
fianco
degli
d) di finanziare gli assegni di servizio civile regionale da
corrispondere al numero di giovani cittadini stranieri e
comunitari tra i 18 anni (compiuti) e i 28 anni (da
compiere) indicato nella tabella B, parte integrante e
sostanziale
della
presente
deliberazione,
per
l’attuazione dei progetti di servizio civile regionale
evidenziati
nella
tabella
stessa,
per
una
spesa
complessiva
pari
a
Euro
507.974,00,
corrispondente
all'importo complessivo dell’assegno per il servizio
civile regionale, variabile da un minimo di Euro 2.880,00
(per i progetti di 10 mesi e 20 ore settimanali) ad un
massimo di Euro 3.960,00 (per i progetti di 12 mesi,
finanziati per la durata di 11 mesi, e 25 ore
settimanali), per ciascun giovane cittadino straniero e
comunitario che verrà selezionato dagli enti titolari dei
progetti approvati nei limiti dei posti concessi, oltre
alla quota relativa all’eventuale contribuzione IRAP;
e) di dare atto:
1.
che non è necessario individuare progetti idonei ma non
immediatamente finanziabili;
2.
che l’importo dell’assegno di servizio civile regionale,
da corrispondere mensilmente a favore dei giovani
cittadini stranieri selezionati dagli enti titolari dei
progetti approvati e finanziati, come determinato con
la deliberazione citata, nel rispetto dell’art. 10 comma 2 - della L.R.20/03, ammonta ad Euro 360,00
mensili per un impegno di 25 ore settimanali/monte ore
annuo di 1200 (oppure 1100 ore per 11 mesi o 1000 ore
per 10 mesi) ovvero in Euro 288,00 per un impegno di 20
ore settimanali/monte ore annuo di 960 (oppure 880 ore
per 11 mesi o 800 ore per 10 mesi), oltre agli
eventuali oneri erariali;
3.che l’assegno di servizio civile, in forza del parere
dell’Agenzia delle Entrate, viene assimilato ai fini
fiscali alle collaborazioni coordinate e continuative;
4.che il decreto legge n. 185/2008, convertito con
modificazioni nella legge n. 2/2009, ha disposto il
venir meno dell’obbligo a carico della Regione del
versamento del contributo INPS conteggiato sull’assegno
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di servizio civile regionale;
f) di imputare la spesa di Euro 507.974,00, registrata con
il n. 2341 di impegno, al cap. 4318 “Spese per i
volontari, gli obiettori di coscienza e servizio civile
di competenza delle strutture regionali (L.8 luglio 1998,
n.230; L.6 marzo 2001, n. 64; D.Lgs.5 aprile 2002, n.77;
L.R. 20 ottobre 2003, n. 20)” afferente alla U.P.B.
1.2.1.1.115, del bilancio di previsione per l’esercizio
finanziario
2010,
che
presenta
la
necessaria
disponibilità;
g) di dare atto,
competente:
inoltre,
che
il
Dirigente
regionale
1.disporrà, con propri atti qualora si rende necessario,
le necessarie limitazioni delle previsioni dei progetti
di servizio civile regionale che entro i termini utili
alla pubblicazione degli avvisi provinciali di cui alla
successiva lettera h) non risulteranno adeguate alla
disciplina
generale
prevista
dalla
precedente
deliberazione n. 287/10, trattandosi di restrizioni che
non
inficiano
l’approvazione
e
l’attuazione
dei
progetti stessi;
2.potrà
consentire,
con
propri
atti,
una
diversa
distribuzione del numero dei giovani stranieri e
comunitari da avviare al servizio civile regionale, nel
caso in cui gli esiti degli avvisi provinciali e delle
selezioni comporteranno eccedenze, o carenze, di
domande di partecipazione, o di idonei selezionati,
rispetto ai posti elencati per ciascun progetto nella
tabella
B
allegata
alla
presente
deliberazione,
privilegiando in ordine di priorità i progetti riferiti
a sedi d’attuazione nella provincia con il minor numero
di posti richiesti dagli enti e, nel caso di parità,
prima la sede d’attuazione di progetto con un numero
inferiore di posti richiesti e, a seguire, la richiesta
d’integrazione in tal senso pervenuta per prima al
numero di fax 051/5277086, fermo restando il limite di
spesa di cui al precedente punto f);
3.
provvederà con propri atti mensili, ai sensi degli artt.
51 e 52 della L.R. n. 40/2001 nonché della propria
deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., alla liquidazione
per la corresponsione dell’assegno di servizio civile
regionale, di cui al precedente punto d), a favore di
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ciascun giovane cittadino straniero e comunitario che
verrà
avviato
al
servizio
civile
regionale,
ed
eventualmente a favore degli Enti Erariali, nonché alla
richiesta
di
emissione
dei
relativi
titoli
di
pagamento, sulla base dei nominativi e delle effettive
presenze dei giovani cittadini stranieri segnalate
mensilmente dagli enti titolari dei progetti;
4.
verificherà in corso d’opera l’effettivo andamento della
spesa di cui trattasi e, qualora vengano riscontrate
adeguate economie di spesa, disporrà la prosecuzione
fino al 12° mese dei 29 progetti al momento finanziati
per 11 mesi, fermo restando il limite di spesa indicato
nel
precedente
punto
f)
e
l’importo
massimo
dell’assegno di Euro 4.320,00;
h) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento
sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e
sul sito internet www.emiliaromagnasociale.it dell’elenco
dei progetti approvati da inserire negli avvisi pubblici
a livello provinciale a cura dei Co.Pr.e.s.c., in
collaborazione con gli Enti interessati.
- - -
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Allegato parte integrante - 1
=========================================================
TABELLA A
PROGETTI PERVENUTI
=========================================================
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
1 AGIRE SOCIALE - CSV DI FERRARA
ANPAS EMILIA ROMAGNA con sede a
2 Bologna
3 ARCI SERVIZIO CIVILE BOLOGNA
4 ARCI SERVIZIO CIVILE CESENA
5 ARCI SERVIZIO CIVILE FORLI'
6 ARCI SERVIZIO CIVILE MODENA
ARCI SERVIZIO CIVILE REGGIO
7 EMILIA
8 ARCI SERVIZIO CIVILE RIMINI
ASSOCIAZIONE SAN MARTINO CENTRO DI SOLIDARIETA' DELLA
9 COMPAGNIA DELLE OPERE – FORLI’
ASSOCIAZIONE BADANTI NADIYA 10 FERRARA
ASSOCIAZIONE COMUNITA' PAPA
11 GIOVANNI XXIII – RIMINI
12 AZIENDA USL BOLOGNA
13 CARITAS DI CESENA-SARSINA
14 CARITAS DI MODENA
15 CARITAS DI PIACENZA-BOBBIO
16 CARITAS DI RAVENNA
17 COMUNE DI BAGNARA DI ROMAGNA
18 COMUNE DI BOLOGNA
19 COMUNE DI BOLOGNA
20 COMUNE DI CALDERARA DI RENO
21 COMUNE DI CALDERARA DI RENO
22 COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO
23 COMUNE DI FIORANO MODENESE
24 COMUNE DI FORLI'
25 COMUNE DI FORMIGINE
26 COMUNE DI MARANELLO
27 COMUNE DI MERCATO SARACENO
TITOLO PROGETTO:
APPRODI 2: ACCOGLIENZA DI
MINORI E FAMIGLIE STRANIERIE
CON IL CONTRIBUTO DEL SERVIZIO
CIVILE REGIONALE
ANPAS NEL MONDO
INTEGR/AZIONI 2010
IO SONO PERCHE' SIAMO
TRANSMIGRAZIONI CULTURALI 2010
CITTADINANZA ATTIVA 2010
FUORI BANCO 2010
SECONDA GENERAZIONE 2011
PER UNA COMUNITA' PIU'
ACCOGLIENTE
NADIYA PER IL SERVIZIO CIVILE
IL MONDO A COLORI
SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE
INTERCULTURALE
LE STRADE DEL MONDO
DIFENDERE I DIRITTI COSTRUIRE
LA CITTA'
1-2-3 MONDO
IO C'ENTRO
"VIVERE IL BORGO: UNA CULTURA
MILLENARIA CHE SI FA INCONTRO
FRA POPOLI E GENERAZIONI"
2 G E BIBLIOTECA MULTICULTURALE
LA BIBLIOTECA UN PATRIMONIO DI
CULTURE
ANCH'IO CITTADINO
PROGETTO INTERCULTURA
GIOVANI E SERVIZI: INSIEME PER
L'INTEGRAZIONE
GIOVANI STRANIERI A FIORNO 2010
BIBLIOTECHE APERTE E
MULTICULTURALI
GIOVANI STRANIERI A FORMIGINE
2010
GIOVANI STRANIERI A MARANELLO
BATTIAMO IL TEMPO!
pagina 10 di 21
28 COMUNE DI MODENA
29 COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO
30 COMUNE DI PIACENZA
31 COMUNE DI PIANORO
32 COMUNE DI PRIGNANO SULLA SECCHIA
33 COMUNE DI RAVENNA
CONSORZIO DI SOLIDARIETA'
SOCIALE OSCAR ROMERO – REGGIO
34 EMILIA
35 IBO ITALIA DI FERRARA
FONDAZIONE ENRICO ZANOTTI 36 FERRARA
37 FORUM DI SOLIDARIETA'- PARMA
38 GAVCI - SEZIONE DI MODENA
IIPLE - ISTITUTO DI ISTRUZIONE
PROFESSIONALE PER LAVORATORI
39 EDILI – BOLOGNA
ISTITUTO SUPERIORE SCARUFFILEVI-CITTA' DEL TRICOLORE –
40 REGGIO EMILIA
L'ARCOBALENO COOP.SOCIALE a r.l.
41 – PAVULLO NEL FRIGNANO
42 PROVINCIA DI BOLOGNA
VOLONTARI SENZA BARRIERE:
ESPERIENZE INTERCULTURALI PER
LA PROMOZIONE DELLE
UN PONTE PER I PIU' PICCOLI
MINORI STRANIERI: ERRANZE E
MIGRAZIONI UN PROGETTO PER
L'INTEGRAZIONE
I COLORI DELL'ARCOBALENO:
PERCORSI DI INTEGRAZIONE E
INTERCULTURA
PRIGNANO UN AIUTO PER TUTTI
2010
GIOVANI IN CAMMINO: PERCORSI DI
INTEGRAZIONE E MEDIAZIONE
CULTURALE ATTRAVERSO LA
CITTADINANZA ATTIVA
L'ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI NEI
SERVIZI DI INFORMAZIONE E
ORIENTAMENTO
DAL MONDO A FERRARA DA FERRARA
AL MONDO: INCONTRO TRA CULTURE
ATTRAVERSO IL SERVIZIO CIVILE
AD IBO ITALIA
BENE COMUNE
NUOVI CITTADINI CRESCONO 2010
SOLIDARIETA' A MINORI IMMIGRATI
E DIRITTI UMANI
LE FRONTIERE DELLA SICUREZZA
PERCORSI PER L'INTEGRAZIONE
SOCIALE
"MANY BREEDS IN JUST ONE HEART"
TRA IDENTITA' E
RAPPRESENTAZIONE: AZIONI DI
SUPPORTO ALLA PARTECIPAZIONE E
RAPPRESENTANZA DEI CITTADINI
STRANIERI
pagina 11 di 21
=========================================================================================
TABELLA B
PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO REGIONALE
=========================================================================================
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
ENTI
COPROGETTANTI
COMUNE
FERRARA
AGIRE
SOCIALE
CSV
DI AUSL
FERRARA (1)
FERRARA
ANPAS EMILIA ROMAGNA con
sede a Bologna (1)
ARCI SERVIZIO CIVILE BOLOGNA
ARCI SERVIZIO CIVILE CESENA
(1)
ARCI SERVIZIO CIVILE FORLI'
(1)
ARCI SERVIZIO CIVILE MODENA
(1)
ARCI SERVIZIO CIVILE REGGIO
EMILIA (1)
PROVINCIA
RIMINI
ARCI SERVIZIO CIVILE RIMINI COMUNE
(1)
RIMINI
ASSOCIAZIONE SAN MARTINO CENTRO DI SOLIDARIETA' DELLA
COMPAGNIA DELLE OPERE-FORLI’
(1)
ASSOCIAZIONE BADANTI NADIYAFERRARA (1)
TITOLO PROGETTO
APPRODI 2: ACCOGLIENZA DI
DI MINORI
E
FAMIGLIE
STRANIERIE
CON
IL
DI CONTRIBUTO
DEL
SERVIZIO
CIVILE REGIONALE
N°
GIOVAN
I
assegno scr
per durata
progetti
assegno scr
onere
per max 11
assegno scr
mesi (da
x eventuale
finanziare
12° mese
col presente
atto)
6
€ 25.920,00 € 23.760,00
€ 2.160,00
ANPAS NEL MONDO
INTEGR/AZIONI 2010
12
1
€ 51.840,00 € 47.520,00
€ 3.600,00 € 3.600,00
€ 4.320,00
\\
IO SONO PERCHE' SIAMO
TRANSMIGRAZIONI
CULTURALI
2010
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
CITTADINANZA ATTIVA 2010
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
FUORI BANCO 2010
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
SECONDA GENERAZIONE 2011
8
€ 34.560,00 € 31.680,00
€ 2.880,00
DI
DI
PER
UNA
COMUNITA'
PIU'
ACCOGLIENTE
NADIYA
PER
IL
SERVIZIO
CIVILE
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
pagina 12 di 21
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
ASSOCIAZIONE COMUNITA' PAPA
GIOVANNI XXIII – RIMINI (1)
ENTI
COPROGETTANTI
TITOLO PROGETTO
assegno scr
per durata
progetti
assegno scr
onere
per max 11
assegno scr
mesi (da
x eventuale
finanziare
12° mese
col presente
atto)
4
€ 17.280,00 € 15.840,00
€ 1.440,00
8
€ 37.526,00 € 37.526,00
\\
3
€ 12.960,00 € 11.880,00
€ 1.080,00
1-2-3 MONDO
3
€ 12.960,00 € 11.880,00
€ 1.080,00
7
€ 30.240,00 € 27.720,00
€ 2.520,00
COMUNE DI BOLOGNA
IO C'ENTRO
"VIVERE
IL
BORGO:
UNA
CULTURA MILLENARIA CHE SI
FA INCONTRO FRA POPOLI E
GENERAZIONI"
2
G
E
BIBLIOTECA
MULTICULTURALE
COMUNE DI CALDERARA DI RENO
ANCH'IO CITTADINO
COMUNE DI CASALECCHIO DI
RENO (1)
COMUNE DI FIORANO MODENESE
(1)
GIOVANI E SERVIZI: INSIEME
PER L'INTEGRAZIONE
GIOVANI STRANIERI A FIORNO
2010
GIOVANI
STRANIERI
A
FORMIGINE 2010
AZIENDA USL BOLOGNA
CARITAS DI MODENA (1)
CARITAS DI PIACENZA-BOBBIO
(1)
CARITAS DI RAVENNA (1)
COMUNE DI BAGNARA DI ROMAGNA
(1)
COMUNE DI FORMIGINE
(1)
IL MONDO A COLORI
FITEL
AZIENTA
OSPEDALIERA SVILUPPO
DELLA
UNIVERSITARI COMUNICAZIONE
A DI BOLOGNA INTERCULTURALE
CARITAS
DI
CARPI
CARITAS
DI
REGGIO
EMILIADIFENDERE
I
DIRITTI
GUASTALLA
COSTRUIRE LA CITTA'
N°
GIOVAN
I
CARITAS
FERRARA
DI
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
2
€ 5.760,00
€ 5.760,00
\\
1
€ 3.600,00
€ 3.600,00
\\
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
pagina 13 di 21
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
COMUNE DI MARANELLO (1)
COMUNE DI MERCATO SARACENO
(1)
COMUNE DI MODENA (1)
ENTI
COPROGETTANTI
N°
GIOVAN
I
TITOLO PROGETTO
GIOVANI
MARANELLO
STRANIERI
assegno scr
per durata
progetti
assegno scr
onere
per max 11
assegno scr
mesi (da
x eventuale
finanziare
12° mese
col presente
atto)
A
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
BATTIAMO IL TEMPO!
4
€ 17.280,00 € 15.840,00
€ 1.440,00
VOLONTARI SENZA BARRIERE:
ESPERIENZE
INTERCULTURALI
PER LA PROMOZIONE DELLE
3
€ 12.960,00 € 11.880,00
€ 1.080,00
COMUNE
DI
PAVULLO
NEL COMUNE
DI
FRIGNANO (1)
SERRAMAZZONI UN PONTE PER I PIU' PICCOLI
2
€ 8.640,00 € 7.920,00
€ 720,00
con esclusione della sede d’attuazione n.27619, in quanto il curriculum vitae dell’Operatore Locale di
Progetto (OLP) Vanna Carta è stato inviato in forma diversa da quella richiesta (artt.46 e 47 del
D.P.R.445/2000). Inoltre lo stesso OLP dichiara di essere dipendente della Coop.Sociale Domus Assistenza,
facendo venir meno il requisito previsto per l’OLP di avere un rapporto diretto, dipendente o a contratto, con
l’ente titolare del progetto e dell’accreditamento.
MINORI STRANIERI: ERRANZE E
MIGRAZIONI UN PROGETTO PER
COMUNE DI PIACENZA (1)
L'INTEGRAZIONE
3
€ 12.960,00 € 11.880,00 € 1.080,00
AIFO
ADP
(AMICI
DEI
POPOLI)
COSPE
(COOPERAZION
E
ALLO
SVILUPPO DEI I COLORI DELL'ARCOBALENO:
PAESI
PERCORSI DI INTEGRAZIONE E
COMUNE DI PIANORO
EMERGENTI)
INTERCULTURA
6
€ 27.216,00 € 27.216,00
\\
COMUNE DI PRIGNANO SULLA
PRIGNANO UN AIUTO PER TUTTI
SECCHIA (1)
2010
2
€ 8.640,00 € 7.920,00
€ 720,00
pagina 14 di 21
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
COMUNE DI RAVENNA (1)
CONSORZIO
DI
SOCIALE OSCAR
EMILIA
SOLIDARIETA'
ROMERO-REGGIO
ENTI
COPROGETTANTI
COMUNE
CERVIA
TITOLO PROGETTO
N°
GIOVAN
I
assegno scr
per durata
progetti
assegno scr
onere
per max 11
assegno scr
mesi (da
x eventuale
finanziare
12° mese
col presente
atto)
GIOVANI
IN
CAMMINO:
PERCORSI DI INTEGRAZIONE E
MEDIAZIONE
CULTURALE
DI ATTRAVERSO LA CITTADINANZA
ATTIVA
6
L'ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI
NEI SERVIZI DI INFORMAZIONE
E ORIENTAMENTO
2
€ 5.760,00
€ 5.760,00
\\
2
€ 7.920,00
€ 7.920,00
\\
€ 41.472,00 € 38.016,00
€ 3.456,00
CEDIS
(CENTRO
DI
SOLIDARIETA'
DELLA
FONDAZIONE ENRICO ZANOTTI – COMPAGNIA
FERRARA
DELLA OPERE) BENE COMUNE
PROVINCIA DI
PARMA
CONSORZIO DI
SOLIDARIETA'
FORUM
DI
SOLIDARIETA'
- SOCIALE
DI NUOVI
CITTADINI
CRESCONO
PARMA (1)
PARMA
2010
GAVCI – SEZIONE DI MODENA
SOLIDARIETA'
A
MINORI
(1)
IMMIGRATI E DIRITTI UMANI
DAL MONDO A FERRARA DA
FERRARA AL MONDO: INCONTRO
TRA CULTURE ATTRAVERSO IL
SERVIZIO
CIVILE
AD
IBO
IBO ITALIA DI FERRARA (1)
ITALIA
IIPLE
(ISTITUTO
DI
ISTRUZIONE PROFESSIONALE PER
LAVORATORI
EDILI)-BOLOGNA
LE
FRONTIERE
DELLA
(1)
SICUREZZA
12
€ 25.920,00 € 23.760,00
€ 2.160,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
1
€ 4.320,00
€ 3.960,00
€ 360,00
2
€ 8.640,00
€ 7.920,00
€ 720,00
pagina 15 di 21
DENOMINAZIONE ENTE CAPOFILA
L'ARCOBALENO
r.l.-PAVULLO
(1)
COOP.SOCIALE a
NEL
FRIGNANO
PROVINCIA DI BOLOGNA
ENTI
COPROGETTANTI
TITOLO PROGETTO
"MANY BREEDS IN JUST ONE
HEART"
TRA
IDENTITA'
E
RAPPRESENTAZIONE: AZIONI DI
SUPPORTO
ALLA
PARTECIPAZIONE
E
RAPPRESENTANZA
DEI
CITTADINI STRANIERI
N°
GIOVAN
I
4
2
assegno scr
per durata
progetti
assegno scr
onere
per max 11
assegno scr
mesi (da
x eventuale
finanziare
12° mese
col presente
atto)
€ 17.280,00 € 15.840,00
€ 6.336,00
€ 6.336,00
€ 1.440,00
\\
TOTALE 130
545.270,00 €507.974,00 € 37.296,00
(1) progetto al momento approvato per la durata di 11 mesi, fatta salva la prosecuzione fino al 12° mese
richiesto qualora vengano riscontrate corrispondenti economie dal dirigente regionale competente per
materia, in conformità al punto 4. del dispositivo della presente deliberazione.
pagina 16 di 21
============================================================
TABELLA C
PROGETTI NON AMMESSI AL FINANZIAMENTO REGIONALE
============================================================
ISTITUTO SUPERIORE SCARUFFI-LEVI-CITTA' DEL TRICOLORE con
sede a Reggio Emilia
progetto: migranti, diritti e intercultura 2010
MOTIVAZIONE:
ai
sensi
del
paragrafo
8.1
punto
14
dell’allegato A “Modalità per la presentazione nell'anno
2010 dei progetti di servizio civile regionale per giovani
cittadini stranieri e comunitari, ai sensi del combinato
disposto dall’art. 3, lett. b), dall’art. 9, comma 4, e
dall’art. 22, comma 2, della L.R. n.20/2003”, approvato con
la deliberazione di giunta regionale n. 287/2010, in quanto
il progetto è stato ricevuto dalla Regione oltre il termine
perentorio delle ore 14 del 12 maggio 2010, fissato al
paragrafo 7 «Termine di presentazione dei progetti» del
sopracitato allegato A.
------------------------------------------------------------CARITAS DI CESENA-SARSINA
progetto: LE STRADE DEL MONDO
MOTIVAZIONE: ai sensi del paragrafo 8.2 lettera c) punto 5
dell’allegato A “Modalità per la presentazione nell'anno
2010 dei progetti di servizio civile regionale per giovani
cittadini stranieri e comunitari, ai sensi del combinato
disposto dall’art. 3, lett. b), dall’art. 9, comma 4, e
dall’art. 22, comma 2, della L.R. n.20/2003”, approvato con
la deliberazione di giunta regionale n. 287/2010, in quanto
non sono stati indicati i contenuti della formazione
specifica alla voce 40, prevedendo solo un rinvio alle
specifiche regionali per ciò che riguarda l’eventuale corso
di lingua italiana.
------------------------------------------------------------COMUNE DI FORLI'
progetto: BIBLIOTECHE APERTE E MULTICULTURALI
MOTIVAZIONE: ai sensi del paragrafo 8.2 lettera c) punto 3
dell’allegato A “Modalità per la presentazione nell'anno
2010 dei progetti di servizio civile regionale per giovani
cittadini stranieri e comunitari, ai sensi del combinato
disposto dall’art. 3, lett. b), dall’art. 9, comma 4, e
dall’art. 22, comma 2, della L.R. n.20/2003”, approvato con
la deliberazione di giunta regionale n. 287/2010, in quanto
nella voce 8.3 della scheda progetto le modalità d'impiego
dei volontari risultano assenti o poco chiare o incomplete,
in misura tale da non consentire una compiuta e completa
valutazione del progetto.
-------------------------------------------------------------
pagina 17 di 21
------------------------------------------------------------COMUNE DI BOLOGNA
progetto: LA BIBLIOTECA UN PATRIMONIO DI CULTURE
MOTIVAZIONE: viene ammesso al finanziamento regionale un solo
progetto per ente, ai sensi del paragrafo 6 dell’allegato A
“Modalità per la presentazione nell'anno 2010 dei progetti
di servizio civile regionale per giovani cittadini stranieri
e comunitari, ai sensi del combinato disposto dall’art. 3,
lett. b), dall’art. 9, comma 4, e dall’art. 22, comma 2,
della L.R. n.20/2003”, approvato con la deliberazione di
giunta regionale n. 287/2010. Nel caso in specie trattasi del
secondo progetto presentato dallo stesso Ente, evidenziato
nell’istanza di presentazione come secondario rispetto a
quello denominato “2 G E BIBLIOTECA MULTICULTURALE”.
------------------------------------------------------------COMUNE DI CALDERARA DI RENO
progetto: PROGETTO INTERCULTURA
MOTIVAZIONE: viene ammesso al finanziamento regionale un solo
progetto per ente, ai sensi del paragrafo 6 dell’allegato A
“Modalità per la presentazione nell'anno 2010 dei progetti
di servizio civile regionale per giovani cittadini stranieri
e comunitari, ai sensi del combinato disposto dall’art. 3,
lett. b), dall’art. 9, comma 4, e dall’art. 22, comma 2,
della L.R. n.20/2003”, approvato con la deliberazione di
giunta regionale n. 287/2010. Nel caso in specie trattasi del
secondo progetto presentato dallo stesso Ente, evidenziato
nell’istanza di presentazione come secondario rispetto a
quello denominato “ANCH'IO CITTADINO”.
-------------------------------------------------------------
pagina 18 di 21
Allegato parere di regolarità amministrativa
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Atti amministrativi
GIUNTA REGIONALE
Leonida Grisendi, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE SANITA' E POLITICHE
SOCIALI esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della
deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in
merito all'atto con numero di proposta GPG/2010/1214
data 26/07/2010
IN FEDE
Leonida Grisendi
pagina 19 di 21
Allegato parere di regolarità contabile
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Atti amministrativi
GIUNTA REGIONALE
Antonella Soldati, Responsabile del SERVIZIO BILANCIO E FINANZE, in sostituzione del
Responsabile del Servizio "Gestione della spesa regionale", Marcello Bonaccurso, come
disposto dalla nota del Direttore generale "Risorse finanziarie e patrimonio" prot. n°
NP/2009/18493 del 24/12/2009 esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n.
43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità
contabile in merito all'atto con numero di proposta GPG/2010/1214
data 26/07/2010
IN FEDE
Antonella Soldati
pagina 20 di 21
Progr.Num.
1169/2010
N.Ordine 123
omissis
--------------------------------------------------------------------------------------------------L'assessore Segretario: Muzzarelli Gian Carlo
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Il Responsabile del Servizio
Segreteria e AA.GG. della Giunta
Affari Generali della Presidenza
Pari Opportunita'
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