documento 15 maggio v b sirio 2015
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ITCS "VITALE GIORDANO” ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE Piazzale G. Rodari Bitonto - tel. (fax) 0803741816-3746712 Codice meccanografico BATD0220004 Codice Fiscale 93062840728 E-mail: [email protected] Sito internet: http://www.itcbitonto.it DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA V B /S INDIRIZZO SIRIO Anno scolastico 2014/2015 PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Nominativo docente Disciplina di insegnamento Centrone Leonardo Economia Aziendale Verriello Rosanna Italiano Verriello Rosanna Storia Lonigro Luigi (sostituito da Pagone Margherita) Diritto pubblico Lonigro Luigi (sostituito da Pagone Margherita) Castellano Maria Franca Scienza delle Finanze Piscinelli Domenico Matematica Lingua Inglese Quadro orario Economia Aziendale 9 Italiano 3 Storia 2 Diritto pubblico 2 Scienza delle Finanze 3 Inglese 3 Matematica 3 Coordinatore di classe Il Dirigente Scolastico Arcangelo Fornelli Prof. Centrone Leonardo firma INDICE DEI CONTENUTI 1. 2 3 4 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1 Dati sulla scuola 1.2 Storia 1.3 Finalità dell’istituto (P.O.F.) 1.4 Strutture e risorse pag. pag. pag. pag . PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Caratteri specifici dell’indirizzo 2.2 Profilo professionale pag. 6 pag. 6 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Profilo della classe: elenco dei candidati 3.2 Elenco dei docenti pag. pag. 3 3 3 5 7 10 PERCORSO FORMATIVO SULLA BASE DELLA PROGETTAZIONE COLLEGIALE 4.1 Obiettivi trasversali : educativi pag. 11 psico-affettivi 4.2 Obiettivi didattici pag. 11 4.3 Temi/Progetti pluridisciplinari pag. 11 4.4 Metodi : Organizzazione della didattica pag. 12 Mezzi pagg. 12 Spazi pag. 12 Tempi pag. 12 Criteri e strumenti di misurazione e valutazione pagg. 13-14 Tabella “A” e “B” della valutazione dei profitti pagg. 15-16 PROGETTAZIONI DISCIPLINARI pagg. 17-38 ALLEGATI Allegato 1 - Schede III Prove scritte Allegato 2 - Griglie di valutazione prove scritte e colloquio pagg. 39-56 pagg.57-64 Definizione delle Metodologie utilizzate Strumenti utilizzati Obiettivi Documenti a disposizione della Commissione Il Consiglio di Classe 2 pag. pag. pagg. pag. pag. 65 66 68-71 72 73 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1 DATI SULLA SCUOLA L'Istituto Tecnico Commerciale Vitale Giordano, autonomo dal 1992, propone corsi di studio al passo con i tempi nell'intento di rafforzare la rete con le imprese del territorio e preparare i giovani a rivestire un ruolo attivo e consapevole nella societa'. Nell'unica sede situata in Piazzale Rodari, nelle immediate vicinanze di via Planelli ( la strada che conduce all'aeroporto Bari-Palese), sono attivi diversi corsi diurni e due corsi serali. 1.2 STORIA L’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE di Bitonto, ha iniziato la sua attività nell’anno scolastico 1987/1988, come sezione staccata dell’Istituto Tecnico Commerciale di Modugno; è stato dichiarato autonomo nell’anno scolastico 1992/1993 e con decreto 12378/1995 ha ottenuto l’intitolazione a VITALE GIORDANO. L’edificio scolastico è localizzato alla periferia nord-est di Bitonto, in vicinanza della CHIESA DEL CROCIFISSO. Esso presenta una zona alberata ed ampi parcheggi all’ingresso; dispone di 32 aule tutte cablate per attività didattica in rete e accesso ad Internet, un auditorium con impianto per videoconferenze, 6 laboratori multimediali, una palestra scoperta ed una palestra olimpionica coperta, una ampia sala docenti ed adeguati ambienti destinati ad uffici vari di segreteria. 1.3 FINALITÀ DELL’ISTITUTO (P.O.F.) La finalità più importante a cui sono tesi tutti gli aspetti organizzativi e didattici dell'Istituto è il successo scolastico. Inoltre, nella realtà contemporanea sempre più complessa e mutevole nel tempo, l’attività educativa deve realizzare una buona sintesi tra le esigenze formative, legate allo specifico indirizzo tecnico dell’istituto, e la necessità di coltivare e approfondire le molteplici conoscenze, competenze e capacità anche di tipo extracurricolare che sono richieste al diplomato di un Istituto Tecnico, legate queste sia a particolari esigenze del mercato del lavoro che alla piena affermazione dei valori di cittadinanza nel contesto sociale e civile di appartenenza. Alla luce di tutto questo acquistano rilievo nell'organizzazione didattica dell’Istituto le seguenti finalità tese, in ordine di priorità ed importanza, a favorire negli studenti: − i processi di motivazione allo studio, anche mediante il sostegno cognitivo e psico affettivo; − lo sviluppo negli studenti di una cultura della legalità e dei diritti/doveri di cittadinanza attraverso una precisa e puntuale applicazione delle regole e delle norme relative alla convivenza civile e sociale; − una cultura multi/interetnica, di attenzione alle diversità e di rispetto nel gruppo dei “pari”; − l'inserimento e l'integrazione degli studenti diversamente abili; − le competenze linguistiche come strumento di comunicazione e di successo scolastico e personale; − le competenze informatiche, multimediali e delle telecomunicazioni; 3 − − − − − − l'integrazione fra saperi umanistici e saperi scientifici e professionali; le attività sportive tese allo sviluppo psicomotorio degli allievi; i processi di orientamento formativo; i percorsi di integrazione scuola-mondo del lavoro e l’orientamento universitario; la cultura della sicurezza e dell’igiene sul posto di lavoro alla luce della normativa vigente; i rapporti scuola-famiglia e la partecipazione degli studenti e dei genitori alla vita della scuola; − la conoscenza dell’ambiente naturale anche con un uso appropriato delle relative risorse. OBIETTIVI GENERALI La comunità educante dell’ITE “V. Giordano” nella consapevolezza che la scuola, assieme alla famiglia, è uno dei luoghi di formazione della crescita e della valorizzazione della persona, al fine di elevare i livelli culturali della popolazione e contribuire alla cittadinanza attiva, si pone i seguenti obiettivi: ♦ Porre l'alunno al centro del processo di formazione attraverso strategie funzionali ai processi di apprendimento di ciascuno, nessuno escluso. ♦ Favorire la crescita civile, umana e culturale dell'allievo, attraverso una formazione improntata ai valori costituzionali della solidarietà, della uguaglianza e della libertà. ♦ Educare alla legalità, alla pace, alla multiculturalità, al rispetto dell'ambiente, al mantenimento dei valori democratici. ♦ Stimolare al confronto, al dialogo e allo scambio culturale per valorizzare e potenziare le abilità di ciascun allievo. ♦ Sviluppare la dimensione europea della formazione, alla luce della compiuta realizzazione della integrazione dell'ordinamento nazionale e comunitario. ♦ Promuovere piani d'intervento per migliorare l'integrazione al fine del superamento delle situazioni di difficoltà e di disagio. ♦ Progettare percorsi flessibili più rispondenti alle esigenze degli alunni al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. ♦ Offrire gli strumenti culturali e professionali necessari per affrontare con sempre maggior sicurezza ed adattabilità la realtà di un mercato del lavoro che richiede flessibilità e formazione permanente. ♦ Sostenere l'educazione continua dell'adulto "Life long learning". 4 1.4 Strutture e risorse Laboratori di Informatica L’Istituto dispone di 3 Laboratori di informatica, tutti attrezzati come aule multimediali con collegamento a Internet mediante linea ADSL, con videoproiettori . Essi sono utilizzati sia in ambito scientifico-tecnico che per quello linguistico - letterario. I laboratori sono utilizzati anche di pomeriggio sia per attività didattiche degli studenti che per attività di formazione di utenti esterni su ECDL. Laboratori linguistici I 2 laboratori sono attrezzati anche con videoregistratore collegabile in cuffia. Essi consentono agli studenti, se non una completa immersione interattiva, almeno una esposizione molto intensa a materiali in lingua originale. Biblioteche E’ presente una biblioteca, dotata di circa 2000 libri e di 200 supporti audiovisivi. 5 PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Caratteri specifici dell’indirizzo Il corso di studi mira a formare diplomati in grado di ricoprire figure professionali polivalenti e flessibili in cui si possano coniugare in modo equilibrato una solida preparazione culturale di base, buone capacità linguistico- espressive e logico-interpretative, una consapevolezza ampia e sistematica degli istituti giuridici ed economici e dei processi che caratterizzano la gestione aziendale. 2.2 Profilo Professionale - Progetto SIRIO (corso serale) Il corso è destinato allo studente lavoratore e a chi intenda acquisire competenze per l’esercizio dei diritti di cittadinanza e per far fronte ai compiti richiesti dal mercato del lavoro. Fornisce una preparazione prevalentemente giuridico-economico aziendale arricchita dalla conoscenza delle lingue straniere. Valorizza i crediti formativi documentati riconoscendoli e consentendo all’utente di affrontare esclusivamente lo studio delle discipline nelle quali non possiede competenze certificate. Rispondendo in pieno all’obiettivo della formazione permanente “Life long learning”. Il corso si propone di: 1. qualificare giovani e adulti privi di professionalità adeguata, riducendo e abbattendo l’emarginazione culturale e lavorativa; 2. consentire la riqualificazione professionale di adulti già inseriti in un contesto lavorativo, o l’acquisizione di competenze professionali che consentono loro di accedere a mansioni superiori. Il progetto Sirio: - riconosce studi ed esperienze già acquisiti in qualsiasi istituto di istruzione secondaria, articola l'orario delle lezioni su cinque giorni curriculari, nel sesto giorno sono previsti approfondimenti e recuperi; - offre assistenza specifica nella fase di inserimento; - adotta metodologie specifiche per adulti; - coinvolge gli studenti nella definizione dei percorsi formativi. Il titolo di studio rilasciato è quello di ragioniere perito commerciale. Prospettive Il diploma consente l’accesso a tutte le facoltà universitarie ed è titolo per l’ammissione ai pubblici concorsi, permette di intraprendere qualsiasi attività che richieda una preparazione specifica in campo giuridico-economico-aziendale. 6 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Profilo della classe Profilo della Classe Caratteristica Numero Alunni provenienti dalla IV Sirio 7 Alunni con diversa provenienza 13 Alunni ripetenti 1 (Alunni non frequentanti) (4) Totale alunni 21 Totale alunni iscritti 21 La classe V B Sirio è composta da 21 alunni (16 maschi e 5 femmine), di cui 2 non frequentanti e 2 che hanno abbandonato durante l’anno. Il gruppo classe 5^ B formatosi in quest’ultimo anno, risulta composto da n. 7 provenienti dalla classe 4^A, da n. 1 alunna ripetente, ed il resto proveniente da altri istituti scolastici, taluni che hanno ripreso gli studi dopo anni di abbandono, ecc. Pertanto, la classe, si presenta abbastanza eterogenea a causa delle diversità di età, capacità motivazioni personali, estrazione sociale, pregresse esperienze scolastiche e formazione culturale. Molti alunni sono inseriti nell’ambito lavorativo ed altri in cerca di occupazione. Ci sono alcuni adulti, già genitori, che hanno frequentato con lo specifico interesse di migliorare la propria cultura e/o carriera lavorativa; per alcuni alunni la frequenza è stata altalenante, per svariate problematiche personali e/o lavorative. Lo svolgimento dei programmi, pertanto, ha risentito delle difficoltà derivanti: dalla condizione di studente-lavoratore, dalla limitata disponibilità di ore per lo studio a casa e dai diversi ritmi di apprendimento. Il corpo docente, quindi, tenendo conto della situazione esposta, nella programmazione e nella pratica didattica ha privilegiato criteri qualitativi più che quantitativi, improntati a finalità di formazione generale e professionale, utilizzando con continuità anche supporti multimediali, al 7 fine di rafforzare i prerequisiti, le capacità e le conoscenze necessarie per affrontare le discipline curriculari e l’esame di Stato. Nelle materie umanistiche, si sono trattati anche argomenti di attualità suggeriti dagli stessi corsisti e si sono svolti diversi dibattiti. Per un quadro conoscitivo più preciso del gruppo della classe va sottolineato che una parte degli alunni ha mostrato sin dai primi giorni, impegno, diligenza, responsabilità, curiosità e desiderio di ampliare le proprie conoscenze tanto per cultura personale, quanto per un più adeguato inserimento nel mondo del lavoro; mentre gli altri discenti hanno mostrato discontinuità nello studio e nella frequenza, evidenziando di aver acquisito le problematiche delle varie discipline in modo frammentario e superficiale. Ci sono ancora degli studenti che presentano lacune di base, soprattutto nelle discipline tecnico-economico e scientifiche e disorganicità nella comprensione e nell’esposizione dei concetti chiave di un testo o di un problema matematico. Gli obiettivi curriculari programmati dai docenti, all’inizio dell’anno scolastico, non sono stati raggiunti nella totalità, sia perché spesso è stato necessario rinforzare e richiamare argomenti e concetti riguardanti i programmi degli anni precedenti, sia perché è stato necessario adeguare i ritmi di lavoro a quelli di apprendimento degli alunni stessi. Da un punto di vista disciplinare la classe pur vivace non ha mai creato problemi nel rispetto delle regole, i discenti sono stati tutti educati e rispettosi degli insegnanti e dell’istituzione scolastica. Con riferimento agli obiettivi formativi, la maggioranza degli studenti ha acquisito i modelli comportamentali importanti al rispetto di sé e degli altri, recependo l’importanza del pluralismo ideologico, dell’educazione alla legalità e alla tolleranza. Il livello finale della classe, relativo alle conoscenze e competenze nelle diverse discipline, quindi, si presenta non omogeneo, risulta mediamente sufficiente; tra loro, comunque, ci sono alcuni alunni che hanno raggiunto discreti risultati nelle diverse discipline, perché hanno profuso un impegno serio e continuo. Essi, con senso di responsabilità , sono riusciti a trattare in modo organico, originale, personale e critico i diversi contenuti disciplinari. La valutazione, infine, ha tenuto conto, oltre che dei contenuti acquisiti, dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza, dell’impegno e dell’interesse mostrato da ciascun corsista. 8 Elenco dei Candidati: Alunni Provenienza Note curricolari 1 Allegretti Raffaele I.T.C. “V.Giordano” Promozione classe 5a 2 Berardi Gaetano I.T.C. “V.Giordano” Promozione classe 5a 3 Bitetto Francesco Altro istituto Promozione classe 5a 4 Caggiano Olga I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 5 Capriati Antonio I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 6 Catino Francesco I.T.C. “V.Giordano “ (serale) Promozione classe 5a 7 Decaro Giuseppe I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 8 Dolciamore Pierluigi “Centro Studi Mecenate” Promozione classe 5a 9 Iaccarino Fabrizio I.T.C. “G.Galilei” Bari Promozione classe 5a 10 Leccese Domenico I.T.I.S. “A.Volta” Bitonto Promozione classe 5a 11 Lovascio Emanuele I.T.C.”V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 12 Minenna Francesco Altro istituto Promozione classe 5a 13 Morea Gaetano Altro istituto Promozione classe 5a 14 Palmieri Giuseppe Altro istituto Promozione classe 5a 15 Pastoressa Giuseppe “I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 16 Piscopo Emanuela I.T.C. “V.Giordano” Promozione classe 5a 17 Rutigliano Loredana Altro istituto Promozione classe 5a 9 18 Salessio Angela I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 19 Stellacci Francesco I.T.C. “V.Gordano” (serale) Promozione classe 5a 20 Tufariello Pasquale I.T.C. “V.Giordano” (serale) Promozione classe 5a 21 Vitucci Giulia I.T.C. “V.Giordano” Promozione classe 5a 3.2 Elenco dei docenti Continuità didattica dei docenti delle discipline del piano di studio nel corso del triennio Si No X Centrone Leonardo X Verriello Rosanna Castellano Maria Franca X Pagone Margherita X X Piscinelli Domenico 10 PERCORSO FORMATIVO SULLA BASE DELLA PROGETTAZIONE COLLEGIALE 4.1 Obiettivi Trasversali In sintesi gli obiettivi comuni possono essere indicati secondo il seguente quadro: OBIETTIVI EDUCATIVI • Accettazione di sé e degli altri • Formazione di una coscienza critica • Capacità di sentire il valore della persona, della natura e della storia. OBIETTIVI PSICO-AFFETTIVI • Autonomia • Autocontrollo • Autovalutazione. 4.2 Obiettivi Didattici Con riferimento agli obiettivi formativi, la maggioranza degli alunni ha acquisito i modelli comportamentali improntati al rispetto di sé e degli altri, ha recepito l'importanza del pluralismo ideologico, dell'educazione alla tolleranza e trasparenza. Il livello culturale professionale raggiunto si presenta eterogeneo ed è collegato, sia ai diversi livelli di motivazione ad apprendere e a migliorarsi, sia alle lacune pregresse. Al di sopra della media si evidenzia un piccolo gruppo di alunni, i quali sono in possesso di una dignitosa preparazione di base, dovuta a uno studio serio e personale, a un coerente impegno domestico e alle buone capacità logico-intuitive. Questi alunni hanno saputo investire le loro risorse nel completamento delle loro competenze con risultati apprezzabili, intuendo le interazioni tra le varie discipline e la loro complementarietà con notevole capacità interpretativa. D’altra parte, il corpo della classe ha manifestato sufficienti capacità di acquisizione dei concetti teorici, riuscendo nell'analisi di situazioni, documenti aziendali, giuridici, storici, testi letterari e in lingua ma mostrando a volte difficoltà nella rielaborazione ed applicazione in ambiti diversi delle nozioni apprese. Mediamente la conoscenza degli argomenti è valida e risulta accettabile il livello di competenza linguistico - espressiva, meno elevato in ambito tecnico specialistico per le difficoltà di assimilazione ed uso dei lessici specifici. Infine pochi alunni, per l'incostanza dell'applicazione, non hanno curato particolarmente la crescita culturale e, nonostante l'intelligenza di cui hanno dato prova in ambiti non scolastici, non sono riusciti a maturare accettabili capacità di analisi e sintesi che gli argomenti trattati esigevano per la loro complessità. 4.3 Temi / progetti pluridisciplinari Sulla base delle schede disciplinari approntate dai singoli docenti, il Consiglio di Classe rende noto il percorso formativo seguito dagli alunni, esplicitando le tematiche affini e/o comuni secondo lo specifico ambito dell’area economica, tecnico-aziendale e scientifica, nonché dell’area letteraria. 11 L’insegnamento è stato impartito con l’intento di rispondere alle esigenze di attualizzare lo studio, inserendo le discipline nell’odierna realtà sociale. Conseguentemente si è privilegiato maggiormente il metodo induttivo, usando come punto di partenza l’interesse dei giovani per i problemi contemporanei. Si è trattato, in sintesi, di un insegnamento non più basato sulla scansione logico-temporale dei contenuti, ma di un procedere per problemi, individuando i nodi concettuali delle discipline e cercando di risolverli. Gli alunni sono stati chiamati a risolvere un congruo numero di esercizi a difficoltà variabile e crescente. Per quanto riguarda l’area linguistica e letteraria il docente di lingua inglese ha mirato a fare acquisire ai giovani non solo le conoscenze delle diverse tematiche commerciali in collegamento con le discipline dell’area tecnico-giuridica ma a dotarli di una competenza linguistica tecnico-commerciale appropriata alle diverse situazioni che possono verificarsi nel percorso di un rapporto di domanda e di offerta di lavoro. Attorno a tematiche di base, quali l’azienda e il contratto di compravendita si sono sviluppati tutti gli altri argomenti relativi. In considerazione dell’unione monetaria, particolare attenzione è stata data alle discussioni sul commercio nell’ambito europeo e alle prospettive attuali e future. Ampio respiro è stato dato alla corrispondenza commerciale e alle civiltà dei due paesi. Diverse le letture di argomenti economici analizzati attraverso questionari, risposte a scelta multipla, vero – falso, confronti e pareri. Il programma di letteratura italiana è stato svolto per unità didattiche (ritratto d’autore o sviluppo di un genere letterario o di un tema). Si è partiti dal Verismo e si è arrivati sino al Neorealismo. Ovviamente tutte le volte in cui l’argomento lo rendeva necessario o possibile si è partiti dai testi o dalle contestualizzazioni dei medesimi e dei loro autori per stimolare un apprendimento critico. Per quanto riguarda il programma di Storia il percorso ha avuto inizio con la società di massa per giungere fino alla formazione della Repubblica con una scansione modulare. 4.4 Metodi a. Organizzazione della didattica Con l'impiego, secondo i casi, del metodo deduttivo o di quello induttivo, si sono utilizzate le seguenti tecniche di insegnamento: Lezione frontale; Lezione interattiva; Ricerca di comprensione testuale guidata; Insegnamento per problemi; Lavori di gruppo; Simulazione di situazioni concrete. b. Mezzi Libri di testo, fotocopie da manuali o da riviste specializzate, videocassette. c. Spazi Aula, laboratori multimediali, auditorium (sala di proiezione), biblioteca,. d. Tempi Aula, laboratori multimediali, auditorium (sala di proiezione), biblioteca, palestra. 12 e. Criteri e strumenti di misurazione e valutazione La valutazione ha tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, della frequenza, dell’acquisizione delle conoscenze e del loro utilizzo, della capacità rielaborativa e del livello linguistico – espressivo degli alunni. I criteri di valutazione sono stati rapportati ai parametri di misurazione – valutazione condivisi da tutti i docenti nel giudizio dei singoli alunni: parametri di cui si è servito il Consiglio di Classe per esprimere la valutazione media della classe stessa e che vengono di seguito riportati: 1. LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE – INSUFFICIENTE : VOTO 1 –4 Impegno e partecipazione Quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe Acquisizione conoscenze Ha al massimo conoscenze frammentarie Utilizzo conoscenze Non opera alcuna rielaborazione Abilità linguistico - espressive Commette errori che oscurano il significato del discorso 2. LIVELLO MEDIOCRE : VOTO - 5 Impegno e partecipazione Non rispetta gli impegni, talvolta si distrae; segue solo argomenti che ritiene interessanti Acquisizione conoscenze Presenta limiti nella comprensione e possiede conoscenze mnemoniche o disarticolate Utilizzo conoscenze Commette errori non gravi sia di analisi che di applicazione nell’ambito di compiti semplici Rielaborazione conoscenze Non ha autonomia piena ed esprime solo aspetti essenziali e parziali Abilità linguistico - espressive Commette errori che non oscurano il significato, ma usa di rado il linguaggio appropriato 3. LIVELLO SUFFICIENTE : VOTO - 6 Impegno e partecipazione Normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni in modo responsabile Acquisizione conoscenze Utilizzo conoscenze Rielaborazione conoscenze Abilità linguistico - espressive Possiede conoscenze complete, correttamente assimilate, ma limitate agli aspetti essenziali Non commette errori nella esecuzione di compiti semplici E’ talora impreciso nell’effettuare sintesi e necessita di una guida nel presentare i contenuti non approfondisce molto Possiede una terminologia accettabile, ma una esposizione poco fluente 4. LIVELLO DISCRETO : VOTO 7 – 8 Impegno e partecipazione Si impegna e partecipa attivamente Acquisizione conoscenze Possiede conoscenze adeguatamente articolate Utilizzo conoscenze Non commette errori nella esecuzione di compiti che presentino medie difficoltà, ma non presenta originalità di soluzioni Rielaborazione conoscenze E’ autonomo nelle sintesi, ma necessita di una guida per approfondimenti e connessioni complesse Abilità linguistico - espressive Espone con chiarezza e terminologia appropriata. 13 5. LIVELLO OTTIMO : VOTO 9 – 10 Impegno e partecipazione E’ trainante e adotta iniziative personali costruttive Acquisizione conoscenze Possiede conoscenze piene ed approfondite tra le quali autonomamente stabilisce corrette connessioni Utilizzo conoscenze Presenta analisi accurate e soluzioni personali complesse, organizzando in modo autonomo ed originale conoscenze e procedure Rielaborazione conoscenze Effettua valutazioni autonome complete ed approfondite Abilità linguistico - espressive Mostra piena padronanza e varietà di registri linguistici 14 TABELLA DEI LIVELLI DI PROFITTO (TAB. A) CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' LIVELLI DI COMPETENZE Conoscenze complete, approfondite, esposizione fluida con lessico ricco ed appropriato Conoscenze complete, con approfondimento autonomo, esposizione fluida con utilizzo di linguaggio specifico Applica in modo autonomo e Sa rielaborare correttamente e corretto le conoscenze anche a approfondire in modo autonomo e problemi complessi critico situazioni complesse Conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione fluida con proprietà linguistica Conoscenze complete, quando guidato sa approfondire, esposizione corretta con proprietà linguistica Conoscenze complete, ma non approfondite, esposizione semplice, ma corretta Applica autonomamente le Coglie le implicazioni, compie conoscenze, anche a problemi correlazioni con imprecisioni; più complessi, in modo corretto rielaborazione corretta Buono Eccellente Applica in modo autonomo e Coglie le implicazioni, compie corretto, anche a problemi correlazioni esatte e analisi complessi, le conoscenze approfondite, rielaborazione Ottimo corretta, completa e autonoma Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni Applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime VOTO/10 corrispondenza in scala docimologica con i livelli di competenze raggiunti 10 9 8 Coglie le implicazioni, compie analisi complete e coerenti Discreto Coglie il significato, fornisce una corretta interpretazione delle informazioni più semplici, è in Sufficiente grado di analizzare e gestire situazioni di tipo elementare. 7 6 Conoscenze superficiali, Applica le minime conoscenze, Analisi parziali, sintesi imprecise improprietà di linguaggio con qualche errore Mediocre 5 Conoscenze carenti, con errori Applica le conoscenze minime Errori, analisi e sintesi parziali ed espressioni improprie solo se guidato Insufficiente 4 Gravemente insufficiente 3 Conoscenze frammentarie gravemente lacunose e Applica le conoscenze minime Compie analisi errate, solo se guidato ma con gravi sintetizza, commette errori errori Gravemente errate, espressione Non sa cosa fare sconnessa. Rifiuto della verifica e della valutazione anche a seguito di assenza alle verifiche programmate previste dai piani di lavoro dei docenti non Non riesce ad analizzare (non capisce) 15 Negativo/ del tutto negativo 1-2 TABELLA DELLA VALUTAZIONE DEL PROFITTO (TAB. B) Punteggio Esito della prova /30 /15 /10 1-4 1 1 Nullo o del tutto negativo 5-9 2-3 2-2 ½ Gravemente insufficiente 10-14 4-6 3-4 insufficiente 15-19 7-9 4 ½-5 ½ Mediocre 20 10 6 Sufficiente 21-22 11-12 7 Discreto 22-24 13 8 Buono 25-27 14 9 Ottimo 28-30 15 10 Eccellente 16 PROGETTAZIONI DISCIPLINARI PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Verriello Rosanna Docente Classe VB Sirio Materia Italiano COMPETENZE Saper distinguere i molteplici aspetti di un evento o corrente letteraria. Saper interpretare e valutare i vari testi letterari in poesia o in prosa. Saper analizzare i vari testi letterari. Saper riconoscere i vari generi letterari. Saper riconoscere le tecniche delle poesie dei vari autori. ABILITA’ Di analisi e di sintesi Possesso delle abilità linguistiche generali Esporre in forma chiara e coerente quanto studiato Saper riconoscere il tema della poetica CONOSCENZE Riconoscere elementi e principali movimenti culturali Riconoscere autori e testi significativi del periodo letterario italiano. Collegare espressioni culturali e avvenimenti storici. Conoscenze delle regole retoriche della poesia: anafora, similitudine, allitterazione, onomatopee, metafora. Conoscere le tecniche narrative, le caratteristiche dei vari personaggi 17 MODULI__3__ (Prima del 15 maggio) MODULO__1 Denominazione Il Naturalismo italiano e il Verismo Competenze Saper distinguere gli aspetti di un evento; analizzare un testo; riconoscere il genere letterario. La vita e formazione del Verga Abilità Conoscenze “I Malavoglia”--“ Mastro don verista Gesualdo” Saper analizzare un testo narrativo ed esporre in forma corretta, Del movimento e formazione,opere, temi, linguaggio Riconoscere i temi fondamentali. dell’autore. riconoscere i dell’autore dell’autore. MODULO_2_ Denominazione Il Decadentismo di Pascoli e D’Annunzio Competenze Saper distinguere gli aspetti di un evento letterario o poetico. Abilità Conoscenze Leggere e interpretare brani o liriche e individuare i temi principali , Le fasi del Decadentismo, i principali autori, i generi e le forme Lo stile e il linguaggio utilizzato dall’autore. prevalenti. MODULO_3 Denominazione Il Futurismo e il Romanzo introspettivo di Italo Svevo e Luigi Pirandello Competenze Interpretare e valutare i vari testi a confronto. Abilità Conoscenze Analizzare i testi, esporre in forma chiara e coerente, riconoscere I temi fondamentali. MODULI_2_ Il genere futurista;genere , opere e formazione degli autori. (dopo il 15 maggio) MODULO_4_ Denominazione La poesia pura ed ermetica di Ungaretti. Competenze Conoscere gli aspetti di un evento, interpretare e valutare. Abilità Conoscenze Saper analizzare e sintetizzare un testo poetico, Riconoscere riconoscere il tema ed esporre in forma corretta. Temi e autori della poesia ermetica: nuova poesia del Novecento. MODULO_5_ Denominazione Il neorealismo: Primo Levi” Sul fondo”. Competenze Distinguere gli aspetti dell’evento, interpretarli e valutarli. Abilità Conoscenze 18 Analisi del testo ed esposizione corretta; riconoscere il Tema.. tema. I filoni prevalenti del neorealismo; la poetica. VALUTAZIONE Capacità di chiarezza espressiva, di sintesi e focalizzazione, uso lessicale appropriato, uso corretto della punteggiatura, del grado di rielaborazione e correttezza morfo-sintattica. STRUMENTI E METODI Lezioni frontali, dibattito di classe, esercitazioni individuali in classe. Audiovisivi, testi di riferimento, fotocopie. TESTI DI RIFERIMENTO Le basi della letteratura di Paolo Di Sacco - casa ed. Mondadori, Vol. A e B. Bitonto, 09 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa ROSANNA VERRIELLO 19 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Verriello Rosanna Classe 5B SIRIO Materia STORIA COMPETENZE Distinguere i vari effetti di un evento Interpretare e valutare le testimonianze Confrontare le varie interpretazioni ABILITA’ Saper esporre in forma chiara fatti e problemi relativi agli eventi storici. Analizzare le ricostruzioni dei fatti riportandoli al presente. Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici. Usare con proprietà alcuni fondamentali termini e concetti propri del linguaggio storiografico. CONOSCENZE Conoscere e collocare nella dimensione spazio-temporale gli eventi e gli autori dell’età contemporanea. Conoscere i fondamentali termini storiografici. Conoscere i dati storici delle diverse guerre. 20 MODULI__5__ (Prima del 15 maggio) MODULO__1 Denominazione All’alba del Novecento: La società di massa, la Rerum Novarum, l’età giolittiana, la prima guerra mondiale Competenze Comprendere il ruolo rivestito dal progresso tecnico-scientifico nel passaggio tra l’800 e 900, Riconoscere le trasformazioni determinate dal sorgere della società di massa Abilità Conoscenze Individuare in ciascuna delle potenze mondiali i fattori di crisi e di espansione,preludio alla Grande Guerra crisi Riflettere sulle conseguenze devastanti della guerra. GuGGuerraGuerra.Capacità Conoscere gli eventi accaduti nell’età giolittiana Conoscenza dei momenti determinanti il corso degli Coneprimguerra mon avvenimenti bellici. MODULO_2_ Denominazione La Russia sovietica: L’impero russo nel XIX secolo, Le tre rivoluzioni, la nascita dell’URSS, l’URSS di Stalin Competenze Spiegare le divergenze tra le varie posizioni della guerra civile e sviluppi della Nep. Abilità Conoscenze Capacità di sintesi; Rintracciare i caratteri comuni alle varie dittature.Analizzare gli effetti della dittatura sulla Società. Conoscere i contesti storici in cui sono maturate le dittature in Europa. dittature Conoscenza di un lessico specifico. MODULO_3_ Denominazione L’Italia fascista Competenze Capacità di argomentare e sintetizzare; Abilità Conoscenze Saper spiegare le cause che portarono allo sviluppo del La crisi economica del dopoguerra. Nascita del PNFe Me Analizzare gli effetti della dittatura sulla società. vari vari eventi eventi Conoscenza di un lessico specifico. MODULO_4_ Denominazione La crisi del 1929: gli anni ruggenti. Competenze Comprensione dell’argomento. Abilità Conoscenze Spiegare le relazioni: cause della sovrapproduzione; Strategie di Roosevelt per risolvere la crisi americana. Conoscere gli eventi dalla società del benessere alla crisi del 1929: Roosevelt e il piano economico del New crisi Deal;del Comprendere i termini. MODULO__5 Denominazione Il nazismo e la seconda guerra mondiale. Competenze Comprensione dell’argomento.Riflettere sulla persecuzione degli Ebrei e loro sterminio e sul significato di Resistenza. Abilità Conoscenze Spiegare le cause della crisi economica tedesca del Comprendere i termini e gli eventi della seconda guerra dopoguerra,le ripercussioni della crisi del 1929; le cause mondiale Eventi della Rep. di Weimar; lo Stato totalitario Del successo di Hitler; l’espansionismo tedesco. Eventi della guerra. totalitario. 21 MODULI__2__ (dopo il 15 maggio) MODULO__1 Denominazione La guerra fredda. Competenze Analizzare le relazioni tra i fenomeni economici, sociali, politici e culturali della seconda metà del 900. Abilità Conoscenze Conoscere le cause che hanno determinato la guerra Comprendere alcuni termini. fredda Spiegare le cause e gli effetti del Piano Marshall Capacità di sintesi degli argomenti. MODULO__2 Denominazione Competenze La divisione del mondo, la dottrina Truman. Dalla monarchia alla Repubblica. Conoscenza del nuovo assetto politico italiano: la Costituzione. Abilità Conoscenze Lo stato del benessere e il Welfare State La Costituzione. LaCostituzione Spiegare le origini del Welfare State Capacità di sintesi. VALUTAZIONE Capacità di chiarezza espressiva su fatti e problemi relativi ai periodi, uso lessicale appropriato, conoscenza dei termini principali storiografici. STRUMENTI E METODI Audiovisivi, testi, fotocopie Lezioni frontali, lezione dialogata, dibattito di classe, esercitazioni individuali in classe TESTI DI RIFERIMENTO Storia Magazine di Palazzo, Bergese, Rossi casa editrice . La Scuola Vol . A e B Bitonto, 09 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa ROSANNA VERRIELLO 22 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Prof. Leonardo Centrone Docente 5^ B Sirio Classe Economia aziendale Materia COMPETENZE Al termine della 5^classe è necessario che il corsista: abbia una chiara visione dell’intero processo di funzionamento di un’azienda; sappia cogliere l’importanza di conoscere e rappresentare i flussi informativi aziendali; sappia rilevare in contabilità le operazioni di gestione; interpretare i dati di bilancio per esprimere considerazioni sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda. ABILITA’ Redigere un bilancio partendo da una situazione contabile, riclassificarlo e calcolare i principali indici; relazionare in modo sintetico su i principali indici; costruire un bilancio con dati a scelta; elaborare semplici budget; classificare i costi, saper impostare e calcolare il break even point; impostare e risolvere semplici problemi sul reddito fiscale e le imposte; CONOSCENZE Il sistema informativo aziendale; il bilancio d’esercizio: formazione, principi contabili, criteri di valutazione; reddito d’impresa civilistico e fiscale; rielaborazione ed analisi di bilancio; concetti di pianificazione e programmazione; il sistema finanziario e le banche. 23 MODULI 3 (Prima del 15 maggio) MODULO 1 Denominazione Competenze La gestione delle Imprese Industriali Utilizzare i sistemi informativi aziendali per realizzare attività comunicative con riferimento a diversi contesti. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale dell’impresa. Abilità Conoscenze Interpretare attraverso la lettura di casi aziendali le strategie attuate e applicare le cococconoscenze conoscenze amministrativo-contabili alla tenuta della contabilità generale. Classificazione delle Imprese Industriali.Fasi tipiche del processo produttivo. Sistema informativo e relative scritture. Concetto di contabilità gestionale. MODULO 2 Denominazione L’imposizione fiscale in ambito aziendale Competenze Sapersi orientare nella normativa pubblicistica civilistica e fiscale in termini generali e con riferimento alle attività del sistema aziendale. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali in contabilità generale. Abilità Conoscenze Individuare le divergenze tra le valutazioni civilistiche e le valutazioni fiscali. Le imposte dirette ed indirette. Calcolare il reddito fiscale d’impresa. Concetto di reddito tributario. MODULO 3 Denominazione Competenze Il sistema informativo di bilancio Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. Abilità Conoscenze Individuare le funzioni del bilancio, la realtà economica, finanziaria e Il bilancio e il contenuto dei documenti che lo compongono. patrimoniale attraverso la riclassificazione e l’analisi per indici e per flussi . Interpretazione prospettica attraverso tecniche di analisi varie. ppppatrimoniale MODULO 1 (dopo il 15 maggio) MODULO 1 Denominazione Competenze La gestione delle banche Utilizzare i sistemi informativi bancari. Abilità Individuare, effettuare e rilevare le operazioni compiute dalle banche, Conoscenze Funzione delle imprese bancarie nel sistema economico e finanziario. Aspetti economici, tecnici e contabili delle operazioni bancarie. VALUTAZIONE Nella valutazione dei corsisti in itinere e finale, si terrà conto: 24 dei livelli di partenza e quindi del percorso compiuto dalla classe e dai singoli; del raggiungimento degli obiettivi prefissati con i livelli di valutazione graduati opportunamente secondo le soglie di abilità e di conoscenze raggiunti dai singoli; della convenzione terminologica che unifica il linguaggio valutativo per tutti i docenti specialmente in sede di scrutinio finale (ottimo 9/10; buono 8; discreto 7; sufficiente 6; insufficiente 5; gravemente insufficiente 4; del tutto insufficiente 3/2 ; della costanza, dell’interesse, della partecipazione al dialogo educativo e della disponibilità all’apprendimento e alla ricerca. Se necessaria sarà svolta attività di recupero “in itinere”.Verrà assegnata una valutazione di: Sufficiente allo studente che: possiede una conoscenza di base di tutti gli argomenti, trattati, anche se talora mnemonica; risolve quesiti richiesti in modo corretto, anche se a volte non completamente autonomo; evidenzia sufficiente capacità di linguaggio. Discreto allo studente che: possiede una conoscenza completa, degli argomenti relativi al programma; affronta la problematica presentata e ne organizza la soluzione con chiarezza ed ordine; rileva discreta padronanza della terminologia richiesta. Buono allo studente che: possiede una buona conoscenza degli argomenti le tematiche proposte, esponendole con coerenza; dimostra buona intuizione nell’affrontare i problemi proposti e ne organizza le soluzioni con ordine e chiarezza; rivela buona padronanza della terminologia. Ottimo allo studente che: possiede una conoscenza completa, approfondita, rielaborata in modo organico degli argomenti relativi al programma svolto; sa affrontare i vari argomenti con buona coerenza ed esporli con ordine, chiarezza ed organicità; dimostra buona intuizione nell’affrontare le tematiche proposte, rilevando buona capacità di analisi e di sintesi; è capace di scelte motivate riguardo ai procedimenti risolutivi; rivela ottima padronanza della terminologia; dimostra capacità di comprensione critica del testo. Insufficiente allo studente che: possiede informazioni frammentarie e non sempre corrette; utilizza le conoscenze in modo e non sempre pertinente; denota difficoltà nell’affrontare i quesiti proposti, pur orientandosi con la guida dell’insegnante; si esprime in forma non sempre appropriata. Gravemente insufficiente allo studente che: dimostra di avere gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti; non sa utilizzare in modo appropriato le conoscenze acquisite e trova difficoltà nella interpretazione del testo e fraintende le domande poste; denota gravi difficoltà nell’apprendere i quesiti proposti, non possiede proprietà di linguaggio. STRUMENTI E METODI Esistono più metodologie tra le quali scegliere quella più adeguata per raggiungere nel modo migliore, gli obiettivi prefissati. Si individua di volta in volta, quella ritenuta più efficace per realizzare l’apprendimento tenendo presente gli studenti e i prerequisiti in termini di conoscenze e di abilità che gli stessi possiedono. Al tradizionale metodo di insegnamento apprendimento per ricezione (l’alunno che ascolta i contenuti proposti dal docente), si possono affiancare altre metodologie in cui il ruolo del docente è più attivo, esempio la scoperta guidata ed il problem solving. La scelta dello strumento da utilizzare deve essere compiuta in funzione dell’efficacia che il suo uso produce sulla classe. Gli strumenti possono essere diversi, quale la lavagna murale, la lavagna interattiva, il tablet, il notebook, il laboratorio, gli articoli tratti da quotidiani, periodici e riviste specializzate, i documenti tratti dalla realtà aziendale (bilanci, prospetti, estratti conto bancari, ecc.), il Sole 24 ore, software, libri di testo. Testi di riferimento: “Telepass 5” – Autori: P. Boni, P.Ghigini, C.Robecchi Tomo 1 e 2. Bitonto, 09 maggio 2015 Il Docente Prof. Leonardo Centrone 25 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE PISCINELLI DOMENICO Docente Classe 5^B SIRIO Materia MATEMATICA COMPETENZE Saper distinguere i molteplici aspetti di un concetto matematico. Saper rappresentare il concetto di funzione sul piano cartesiano , sia funzioni di primo grado che funzioni di secondo grado , saper discutere il concetto di dominio con riferimento a funzioni lineari che a funzioni fratte, saper discutere su semplici problemi di scelta mediante la rappresentazione grafica di una retta come funzione obiettivo. ABILITA’ Essere in grado di ragionare sui quesiti proposti mostrando le proprie abilità acquisite nel corso di questo triennio di studi in matematica , essendo questa una scuola ove manca la filosofia e altre materie che necessitano di ragionamento si è cercato di stimolare i discenti a sviluppare le loro abilità critiche e deduttive . CONOSCENZE Concetto di funzione di una variabile , concetto di piano cartesiano , concetto di dominio , concetto di parabola, retta, circonferenza e intersezione tra retta e parabola. Concetto di problema di scelta con relativa ricerca operativa, relativamente a semplici esempi. 26 MODULI__8__ (Prima del 15 maggio) MODULO_1_ Denominazione Competenze Riordino dei concetti studiati nei precedenti anni. Saper riconoscere e risolvere le equazioni di primo e secondo grado nelle loro diverse forme. Abilità Conoscenze Ragioare sulle equazioni proposte sapendole distinguere Conoscere e saper distinguere tra le equazioni di E Grado e le equazioni di secondo grado e le loro e sapendo applicare le regole necessarie a risolverle. primo Formule risolutive. MODULO_2_ Denominazione Piano cartesiano Competenze Saper rappresentare sul piano cartesiano funzioni di primo grado . Abilità Conoscenze Ragionare sul concetto di funzione di primo grado Sapendo distinguere i diversi tipi di retta. cssssssapendo riconoscer Conoscere il concetto di funzione con particolare Riferimento alla retta nelle sue diverse situazioni. retta MODULO_3_ Denominazione Teorema di pitagora Competenze Saper rappresentare graficamente il teorema di pitagora. Abilità Conoscenze Ragionare sul concetto teorema e saper determinare la Formula della distanza tra due punti. Conoscere il concetto di teorema e saper applicare La formula per determinare la distanza tra due punti. MODULO_4 Denominazione La parabola Competenze Saper rappresentare graficamente la parabola. Abilità Conoscenze Conosere il concetto di parabola e saper costuire Graficamente la parabola nei suoi diversi casi. grafica Ragionare sul concetto di funzione di secondo grado Quale la parabola nei sui diversi casi. MODULO_5_ Denominazione La circonferenza. Competenze Saper determinare la equazione della circonferenza. Abilità Conoscenze Ragionare sul concetto di equazione della circonferenza Conoscere il concetto di circonferenza e saper sul come si determina. Detrminare la equazione con le formule relative. eEco MODULO_6 Denominazione Competenze Il Dominio o campo di esistenza di una funzione. Saper rappresentare graficamente l’intersezione tra retta e parabola. Abilità Conoscenze 27 Ragionare sul concetto di intersezione tra la retta e la .parabola. Conoscere il concetto di intersezione e saper .distinguere tra retta secante e retta tangente ad una rappresenr Parabola. MODULO_7 Denominazione Il Dominio o campo di esistenza di una funzione. Competenze Saper riconoscere la esistenza del dominio di una funzione Abilità Conoscenze Ragionare sul concetto di dominio o campo di esistenza Conoscere il concetto di dominio o campo di esistenza Di una funzione lineare e di una funzione fratta. Di una funzione lineare e di una funzione fratta MODULO_8 Denominazione Problemi di scelta e Ricerca operativa. Competenze Saper discernere sui problemi di scelta. Abilità Conoscenze Ragionare sul concetto di problema di scelta e di ricerca Conoscere il concetto di problema di scelta e di Ricerca operativa e conoscere il concetto di funzione oOperativa nelle loro peculiarità. Obiettivo. MODULI_2___ (dopo il 15 maggio) MODULO_1 Denominazione Competenze Semplici esempi di funzione obiettivo . Saper impostare semplici funzioni obiettivo. Abilità Ragionare sul concetto di funzione funzione obiettivo E ragionare sul come impostare una funzione e Rappresentarla. Conoscenze Conoscere il concetto di funzione obiettivo e saper Rappresentare graficamente semplici esempi di Funzione obiettivo. MODULO__ Denominazione Competenze Riepilogo dei concetti studiati in quest’ultimo anno. Saper rispondere sui concetti studiati. Abilità Ragionare sui concetti studiati cercando di essere in Grado di discernere sugli argomenti con padronaza di Linguaggio. linguaggioò. Conoscenze Conoscere i concetti studiati dimostrando le proprie Abilità acquisite nel corso di quest’ultimo anno. VALUTAZIONE La valutazione dei discenti sarà effettuata tenendo conto delle singole capacità espositive,e delle peculiari differenze logico razionali dei singoli dicenti , al fine di sviluppare in loro un senso di fiducia nei confronti del 28 docente. Si è cercato di usare per quanto possibile criteri docimologici oltre ai soliti Criteri necessari per la valutazione formativa e sommativa. STRUMENTI E METODI Lavagna uso di riga da metri uno, uso di gessetti colorati, uso di carta millimetrata, uso di riga e squadra da parte dei discenti. Lezione frontale ex cattedra , esercitazioni di gruppo con dei leader, esercitazioni di classe con verifiche immediate alla lavagna, dibattito sui concetti studiati con interventi mirati nella esposizione terminologica dei concetti. TESTI DI RIFERIMENTO Ghisetti e Corvi autore M Trovato. Moduli di Matematica. Bitonto, 09 maggio 2015 Il Docente Domenico Piscinelli 29 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Prof.ssa Castellano Maria Franca Docente Classe 5° sez.B Materia Inglese COMPETENZE Saper comprendere ed esprimere in modo efficace ed appropriato, sia oralmente che per iscritto, le funzioni comunicative necessarie ad una comunicazione su argomenti professionali e di attualità; saper comprendere il senso e lo scopo di testi scritti e, in particolare, di quelli di indirizzo; saper comprendere una varietà di messaggi orali finalizzati a scopi diversi; ABILITA’ Stabilire collegamenti trasversali indispensabili per individuare i contenuti professionalizzanti, concettualmente già assimilati tramite le discipline tecniche e professionali; possedere una buona conoscenza/padronanza del sistema morfosintattico della lingua oggetto di studio e dei relativi codici grafico e fonetico. Discutere le principali tematiche del mondo del “business” CONOSCENZE - Items grammaticali e linguistici previsti per l’anno in corso; - Terminologia specifica o “Key Words” del settore economico; - “Topics” inerenti lo studio di indirizzo 30 MODULI 4 (Prima del 15 maggio) MODULO 1 “Commerce” Denominazione Business structure letter, The production process, Market research, Marketing strategy, Target market, Market segment, Customer and business objectives. What is Customer Service? Written Communication: electronic messages – text messages (sms). E-Commerce: Forms, Impact on markets and retailers Competenze - - Saper impaginare, leggere e tradurre lettere commerciali; - Saper Comunicare e analizzare tematiche e questioni inerenti il commercio E-Abilità Commerce Conoscenze Padronanza del sistema morfosintattico della lingua; - Conoscere la terminologia specifica di settore MODULO 2 “Insurance” Denominazione Competenze - Insurance policy, Types of insurance. Franchising. Packing and Packaging: Types of packing, Containers. - Saper Comunicare e analizzare tematiche e questioni inerenti le tematiche del suddetto modulo; - Abilità Stabilire Conoscenze collegamenti trasversali con altre discipline tecniche. Saper discutere delle caratteristiche, dei vantaggi e - Conoscere la terminologia specifica e le “Key words” di indirizzo. svantaggi delle diverse tematiche del modulo. MODULO 3 “ The contract of sale” Denominazione Conditions as quality, Conditions as to weight, Conditions as to delivery, Conditions as to price, Conditions as to payment. Competenze - Saper utilizzare i diversi concetti del contratto di vendita. Abilità - Conoscenze Discutere le principali tematiche del mondo del business. - Conoscere le dinamiche del contratto di vendita MODULO 4 “Major Bank services” Denominazione Competenze Credit cards, Current account, Deposit Account. Writing a Curriculum Vitae. Letter of Application. - Sapere i principali servizi forniti dagli Istituti Bancari; - Saper leggere e Scrivere un Curriculum Vitae in Lingua Inglese. Abilità - Conoscenze Utilizzare il linguaggio tecnico inerente le tematiche del modulo. 31 - Conoscere le funzioni e gli strumenti offerti dalle banche; VALUTAZIONE L’acquisizione delle conoscenze e competenze comunicative degli alunni è stata verificata attraverso prove scritte ( 3 a quadrimestre) e una serie d’interazioni e/o interventi orali spontanei (n. 3 a quadrimestre) STRUMENTI E METODI Gli strumenti utilizzati sono state in fotocopia per tutte le diverse argomentazioni del programma che la docente ha ritenuto opportuno selezionare per facilitare l’apprendimento dei discenti. Inoltre, la stessa ha prodotto note e schemi in forma cartacea per facilitare l’approccio all’acquisizione dei contenuti della L2. Le metodologie utilizzate sono state le seguenti: lezioni frontali ed interattive, discussioni in classe, esercitazioni individuali e di gruppo, problem solving, analisi di testi, manuali e documenti, role play. TESTI DI RIFERIMENTO B ON THE NET + CD ROM / BUSINESS COMMUNICATION - BUSINESS THEORY / CULTURE ZANI GILBERTO – Casa Editrice: Minerva Italica Bitonto, 09 maggio 2015 Il Docente Prof.ssa Castellano Maria Franca 32 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE PAGONE MARGHERITA Docente V B- SIRIO Classe DIRITTO PUBBLICO Materia COMPETENZE GLI ALLIEVI DEVONO SAPERSI ORIENTARE NELLA REALTA’ GIURIDICO-ISTITUZIONALE IN CUI VIVONO COMPRENDENDO PIENAMENTE L’IMPORTANZA DEI DIRITTI DI CUI SONO TITOLARI, COME QUELLO DI VOTO E DI UGUAGLIANZA, DEVONO ESSERE IN GRADO DI STABILIRE LA PRIORITA’ GERARCHICA DELLE FONTI E RISOLVERE I CONFLITTI TRA NORME DI PARI GRADO. ABILITA’ GLI ALLIEVI DOVRANNO ESSERE IN GRADO DI COMPRENDERE CRITICAMENTE I MESSAGGI DEI MASS-MEDIA ED AVER ACQUISITO UN LINGUAGGIO GIURIDICO APPROPRIATO CONOSCENZE GLI ALUNNI DOVRANNO CONOSCERE LA STORIA COSTITUZIONALE DEL NOSTRO PAESE ED I PRINCIPI CHE NE SONO ALLA BASE , NONCHE’ L’ORDINAMENTO DELLA NOSTRA REPUBBLICA MODULI__5__ (Prima del 15 maggio) MODULO_1_ Denominazione LO STATO Competenze SAPER COGLIERE L’IMPORTANZA DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI Abilità Conoscenze LO STATO E I SUOI ELEMENTI-FUNZIONI DELLO STATO SAPER DISTINGUERE LE FORME DI STATO E DI GOVERNO MODULO_2_ Denominazione STORIA COSTITUZIONALE ITALIANA Competenze SAPER RAFFRONTARE E STABILIRE LE DIFFERENZE TRA STATUTO ALBERTINO E COSTITUZIONE Abilità SAPER INDIVIDUARE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE Conoscenze CARATTERISTICHE DELLO STATUTO ALBERTINO CARATTERISTICHE DELLA COSTITUZIONE PRINCIPI FONDAMENTALI 33 MODULO_3_ Denominazione ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA- IL PARLAMENTO Competenze COMPRENDERE LA CENTRALITA’ DEL PARLAMENTO NELLA NOSTRA REPUBBLICA Abilità Conoscenze COMPOSIZIONE E FUNZIONI DEL PARLAMENTO FUNZIONE LEGISLATIVA E ALTRE FUNZIONI SAPER ORIENTARSI NEL SISTEMA ISTITUZIONALE . IMMUNITA’ DEI PARLAMENTARI MODULO_4_ Denominazione IL GOVERNO Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DEL RAPPORTO DI FIDUCIA ESISTENTE TRA PARLAMENTO E GOVERNO Abilità SAPER DISTINGUERE LE FONTI NORMATIVE DEL GOVERNO Conoscenze GOVERNO:FORMAZIONE E FUNZIONI SAPER INDIVIDUARE LE CAUSE CHE COMPORTANO LA CRISI DI GOVERNO FUNZIONE NORMATIVA: DECRETI LEGGE E LEGISLATIVI CRISI DI GOVERNO MODULO_5_ Denominazione IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Competenze COMPRENDERE IL RUOLO DI BILANCIAMENTO TRA POTERI DEL P.D.R. Abilità Conoscenze SAPER COLLEGARE TRA LORO I VARI MOMENTI DELLA VITA ISTITUZIONALE ELEZIONE-REQUISITI-DURATA DEL MANDATO DEL NOSTRO PAESE ATTRIBUZIONI RESPONSABILITA’ MODULI__2__ (dopo il 15 maggio) MODULO_6_ Denominazione LA MAGISTRATURA Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DELL’INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA E DELLA GARANZIA DEL DIRITTO DI DIFESA Abilità Conoscenze SAPER INDIVIDUARE GLI SRTUMENTI GIURIDICI A GARANZIA DELL’IMPARZIA- FUNZIONE GIUDIZIARIA PRINCIPI COSTITUZIONALI RELATIVI ALLA FUNZIONE GIUDIZIARIA LITA’ DEGLI ORGANI GIUDIZIARI MODULO_7_ Denominazione LA CORTE COSTITUZIONALE (CENNI) Competenze COMPRENDERE IL RUOLO DELLA CORTE A DIFESA DELLA COSTITUZIONE Abilità Conoscenze COMPOSIZIONE PRINCIPALI FUNZIONI SAPERSI ORIENTARE NEL SISTEMA DI GERARCHIA DELLE FONTI 34 CRITERI DI VALUTAZIONE NELLA VALUTAZIONE , EFFETTUATA AL TERMINE DI OGNI MODULO, SI È TENUTO CONTO DEL GRADO DI CONOSCENZA CONSEGUITO, DELLA CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO SVILUPPATA, DELLA PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO, DELLA VOLONTÀ DI APPLICAZIONE E COSTANZA NELLO STUDIO E NELL’IMPEGNO PROFUSO. LA VALUTAZIONE FORMATIVA È STATA OTTENUTA ATTRAVERSO VERIFICHE ED ESERCITAZIONI IN CLASSE E A CASA CHE HANNO CONSENTITO DI MONITORARE L'ANDAMENTO CONTINUATIVO E PROGRESSIVO DEGLI APPRENDIMENTI E LA COSTANZA NELL’APPLICAZIONE PER ASSUMERE INFORMAZIONI SUL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO IN CORSO PER ORIENTARLO E MODIFICARLO SECONDO LE ESIGENZE; PER CONTROLLARE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA L'ADEGUATEZZA DEI METODI, DELLE TECNICHE E DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI AI FINI PRESTABILITI. LA VALUTAZIONE SOMMATIVA E’ STATA EFFETTUATA PER CLASSIFICARE GLI STUDENTI ATTRAVERSO PROVE SCRITTE NON STRUTTURATE E PROVE ORALI ALLO SCOPO DI: ACCERTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI; CLASSIFICARE GLI STUDENTI. STRUMENTI LO STRUMENTO PRINCIPALE E’ RAPPRESENTATO DAL TESTO COSTITUZIONALE, A CUI SONO STATI AFFIANCATI TESTI LEGISLATIVI INERENTI AGLI ARGOMENTI TRATTATI, MAPPE CONCETTUALI , DISPENSE E APPUNTI. INOLTRE IN CLASSE SONO STATI LETTI E COMMENTATI ARTICOLI TRATTI DA QUOTIDIANI . IL PRINCIPALE STRUMENTO DIDATTICO UTILIZZATO SONO STATE LE DISPENSE FORNITE DALLA DOCENTE STESSA , DATA LA DIFFICOLTÀ DEGLI ALUNNI A REPERIRE IL LIBRO DI TESTO. METODI L’INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA È STATO EFFETTUATO UTILIZZANDO SIA IL METODO DELLA LEZIONE FRONTALE, NEI MOMENTI INTRODUTTIVI E DI RACCORDO FRA LE VARIE UNITÀ DIDATTICHE, CHE QUELLO DELLA LEZIONE INTERATTIVA, A SECONDA DEGLI ARGOMENTI TRATTATI, CERCANDO DI COINVOLGERE LA CLASSE NELLO STUDIO DEI CASI E VALORIZZANDO GLI ASPETTI PROBLEMATICI DEGLI ARGOMENTI IN MODO DA CONSENTIRE LO SVILUPPO DI UNO SPIRITO CRITICO E DI ANALISI. INOLTRE, FACENDO COSTANTE RIFERIMENTO ALLA REALTÀ GIURIDICO-ISTITUZIONALE E POLITICOECONOMICA DEL NOSTRO PAESE, SI È CERCATO DI STIMOLARE LA CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO E DI DIALOGO, LA CURIOSITÀ E L’INTERESSE DEI DISCENTI. VERIFICHE VERIFICHE ORALI E SCRITTE, DIBATTITI, ESERCITAZIONI TESTI DI RIFERIMENTO – COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - - DISPENSE Bitonto, 09 maggio 2015 La Docente Margherita Pagone 35 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE PAGONE MARGHERITA Docente V B- SIRIO Classe SCIENZA DELLE FINANZE Materia COMPETENZE •SAPER INDIVIDUARE LA POLITICA FISCALE COME STRUMENTO CHE SI PREFIGGE LA REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO; • ANALIZZARE GLI EFFETTI ECONOMICI DELLA SPESA PUBBLICA; • RAPPRESENTARE LA MOLTEPLICITÀ DELLE ENTRATE PUBBLICHE COME MEZZO CHE CONSENTE DI ATTUARE UNA POLITICA DELLE ENTRATE RIVOLTA ALLA STABILITÀ E ALLO SVILUPPO; • INDIVIDUARE I MOTIVI CHE RENDONO IL BILANCIO PUBBLICO STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ; ABILITA’ GLI ALLIEVI DOVRANNO ESSERE IN GRADO DI COMPRENDERE CRITICAMENTE I MESSAGGI DEI MASS-MEDIA ED AVER ACQUISITO UN LINGUAGGIO GIURIDICO APPROPRIATO CONOSCENZE GLI ALUNNI DOVRANNO CONOSCERE I PRINCIPI REGOLATORI DELL'ATTIVITÀ FINANZIARIA DELLO STATO E I MODI IN CUI L'OPERATORE PUBBLICO ACQUISTA E UTILIZZA LE RISORSE NECESSARIE PER LO SVOLGIMENTO DEI PROPRI COMPITI. ESSERE CONSAPEVOLI DELLA NECESSITÀ DELL'INQUADRAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA IN UNA POLITICA DI PROGRAMMAZIONE. MODULI__5__ (Prima del 15 maggio) MODULO_1_ Denominazione LA SCIENZA DELLE FINANZE Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DEL SODDISFACIMENTO PUBBLICO DI ALCUNI BISOGNI Abilità Conoscenze SAPER DISTINGUERE LA DIFFERENZA TRA BISOGNI COLLETTIVI E PUBBLICI BISOGNI INDIVIDUALI-COLLETTIVI-PUBBLICI MODULO_2_ Denominazione RUOLO DELLO STATO NELL’ECONOMIA Competenze COMPRENDERE L’EVOLUZIONE STORICA DEL RUOLO DELLO STATO NELL’ECONOMIA Abilità SAPER INDIVIDUARE LE RIPERCUSSIONI DELLE VARIE TEORIE LIBERISMO ECONOMICO E FINANZA NEUTRALE Conoscenze SUL SISTEMA ECONOMICO CRISI DEL 1929 E TEORIA KEYNESIANA WELFARE STATE 36 MODULO_3_ Denominazione LA POLITICA DELLA SPESA PUBBLICA Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DELLO STATO SOCIALE AL FINE DELLA REALIZZAZIONE DELL’UGUAGLIANZA SOSTANZIALE Abilità Conoscenze LA SPESA PUBBLICA ASSISTENZA E PREVIDENZA SAPER INDIVIDUARE GLI AMBITI OPERATIVI DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI E DEL S.S.N. ISTITUTI PREVIDENZIALI MODULO_4_ Denominazione LA POLITICA DELL’ENTRATA Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DELLA PROGRESSIVITA’ COME REALIZZAZIONE DELL’EQUITA’ FISCALE Abilità SAPER DISTINGUERE LA DIFEERENZA TRA I TRIBUTI Conoscenze DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLE ENTRATE PUBBLICHE PRINCIPI DEL SISTEMA TRIBUTARIO LE IMPOSTE MODULO_5_ Denominazione EFFETTI ECONOMICI DELL’IMPOSTA Competenze COMPRENDERE LE RIPERCUSSIONI CHE L’INTRODUZIONE DI UN’ IMPOSTA COMPORTA SUL SISTEMA ECONOMICO Abilità Conoscenze EVASIONE FISCALE SAPER DISTINGUERE LA DIFFERENZA TRA EVASIONE FISCALE ED ELUSIONE ELUSIONE TRASLAZIONE MODULI__2__ (dopo il 15 maggio) MODULO_6_ Denominazione PRINCIPI DI EFFICIENZA AMMINISTRATIVA Competenze COMPRENDERE I PRINCIPI ALLA BASE DI UNA CORRETTA IMPOSIZIONE FISCALE Abilità Conoscenze SAPER DISTINGUERE LE VARIE FASI IN CUI SI ESPLICA L’IMPOSIZIONE FISCALE NONCHE’ LE TECNICHE DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE PRINCIPI FONDAMENTALI NELLA GESTIONE DELLE IMPOSTE LE FASI DELL’IMPOSTA TECNICHE DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE MODULO_7_ Denominazione IL BILANCIO DELLO STATO Competenze COMPRENDERE L’IMPORTANZA DEL DIRITTO AL BILANCIO PUBBLICO Abilità Conoscenze FUNZIONI E PRINCIPI DEL BILANCIO BILANCIO NEUTRALE E FUNZIONALE SAPER DISTINGUERE I VARI TIPI DI BILANCIO LEGGE DI BILANCIO E DI STABILITA’ 37 CRITERI DI VALUTAZIONE NELLA VALUTAZIONE , EFFETTUATA AL TERMINE DI OGNI MODULO, SI È TENUTO CONTO DEL GRADO DI CONOSCENZA CONSEGUITO, DELLA CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO SVILUPPATA, DELLA PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO, DELLA VOLONTÀ DI APPLICAZIONE E COSTANZA NELLO STUDIO E NELL’IMPEGNO PROFUSO. LA VALUTAZIONE FORMATIVA È STATA OTTENUTA ATTRAVERSO VERIFICHE ED ESERCITAZIONI IN CLASSE E A CASA CHE HANNO CONSENTITO DI MONITORARE L'ANDAMENTO CONTINUATIVO E PROGRESSIVO DEGLI APPRENDIMENTI E LA COSTANZA NELL’APPLICAZIONE PER ASSUMERE INFORMAZIONI SUL PROCESSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO IN CORSO PER ORIENTARLO E MODIFICARLO SECONDO LE ESIGENZE; PER CONTROLLARE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA L'ADEGUATEZZA DEI METODI, DELLE TECNICHE E DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI AI FINI PRESTABILITI. LA VALUTAZIONE SOMMATIVA E’ STATA EFFETTUATA PER CLASSIFICARE GLI STUDENTI ATTRAVERSO PROVE SCRITTE NON STRUTTURATE E PROVE ORALI ALLO SCOPO DI: ACCERTARE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PREFISSATI; CLASSIFICARE GLI STUDENTI. STRUMENTI LO STRUMENTO PRINCIPALE E’ RAPPRESENTATO DAL TESTO COSTITUZIONALE, A CUI SONO STATI AFFIANCATI TESTI LEGISLATIVI INERENTI AGLI ARGOMENTI TRATTATI, MAPPE CONCETTUALI , DISPENSE E APPUNTI. INOLTRE IN CLASSE SONO STATI LETTI E COMMENTATI ARTICOLI TRATTI DA QUOTIDIANI . IL PRINCIPALE STRUMENTO DIDATTICO UTILIZZATO SONO STATE LE DISPENSE FORNITE DALLA DOCENTE STESSA , DATA LA DIFFICOLTÀ DEGLI ALUNNI A REPERIRE IL LIBRO DI TESTO. METODI L’INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA È STATO EFFETTUATO UTILIZZANDO SIA IL METODO DELLA LEZIONE FRONTALE, NEI MOMENTI INTRODUTTIVI E DI RACCORDO FRA LE VARIE UNITÀ DIDATTICHE, CHE QUELLO DELLA LEZIONE INTERATTIVA, A SECONDA DEGLI ARGOMENTI TRATTATI, CERCANDO DI COINVOLGERE LA CLASSE NELLO STUDIO DEI CASI E VALORIZZANDO GLI ASPETTI PROBLEMATICI DEGLI ARGOMENTI IN MODO DA CONSENTIRE LO SVILUPPO DI UNO SPIRITO CRITICO E DI ANALISI. INOLTRE, FACENDO COSTANTE RIFERIMENTO ALLA REALTÀ GIURIDICO-ISTITUZIONALE E POLITICO-ECONOMICA DEL NOSTRO PAESE, SI È CERCATO DI STIMOLARE LA CAPACITÀ DI RAGIONAMENTO E DI DIALOGO, LA CURIOSITÀ E L’INTERESSE DEI DISCENTI. VERIFICHE VERIFICHE ORALI E SCRITTE, DIBATTITI, ESERCITAZIONI TESTI DI RIFERIMENTO – COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - - DISPENSE Bitonto, 09 maggio 2015 La Docente Margherita Pagone 38 ALLEGATI Scheda terze prove effettuate Coerentemente con quanto previsto dalla normativa, sono state svolte all’interno della classe prove e simulazioni di esame pluridisciplinari, con le seguenti modalità: Data Tempo (h) Discipline coinvolte Tipologia Criteri di revisione 24/2/2015 3 Inglese/ Matematica/ Diritto/Scienze delle Finanze Quesiti a risposta aperta Collegiali 30/4/2015 3 Inglese/ Matematica/ Diritto/Scienze delle Finanze Quesiti a risposta aperta Collegiali Il voto complessivo della prova è stato calcolato in base alla media dei punti assegnati dai singoli docenti. 39 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di DIRITTO PUBBLICO CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO : __________________________________________________DATA:_________ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) COSA E’ LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DA QUALE ASSEMBLEA E’ STATA EMANATA E QUANDO E’ ENTRATA IN VIGORE? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 2) COSA PREVEDE IL PRINCIPIO LAVORISTA CONTENUTO NEGLI ARTICOLI 1 E 4 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 40 3) COSA SI INTENDE PER “SEPARAZIONE DEI POTERI” E QUALE FILOSOFO FRANCESE TEORIZZO’ PER PRIMO TALE PRINCIPIO? ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________ 41 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di SCIENZA DELLE FINANZE CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO:____________________________________________________ DATA:_________ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) Descrivi la teoria Keynesiana __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 2) Quali sono gli istituti previdenziali in Italia e di cosa si occupano? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 42 __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3) CHE COSA E’ IL WELFARE STATE E PERCHE’ E’ ENTRATO IN CRISI NEGLI ULTIMI DECENNI? ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 43 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di LINGUA INGLESE CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:______ Answer the following questions (minimum 10 lines). 1. Define Market Research and the difference between target market and market segment in commerce. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 44 2. Insurance is an important service to trade. Write about the possible risks listed in an insurance policy and the types of insurance that you know. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3. Write about the production process, its classification, its factors and give your opinion about the reason why a product has to meet customers’ needs. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 45 __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 46 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di MATEMATICA CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:_______ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) Definisci il concetto di funzione con riferimento alla retta __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 47 2)Definisci il concetto di parabola __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3) Definisci il concetto di distanza tra due punti ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 48 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di SCIENZA DELLE FINANZE CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:_______ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) Indica il significato di entrate extratributarie, patrimoniali e per accensione di prestiti __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 49 2) Indica la differenza tra imposte reali e personali. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3)Quali sono gli effetti economici dell’imposta? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 50 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di DIRITTO PUBBLICO CLASSE V SEZ. sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:_______ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) DESCRIVI IL PROCEDIMENTO DI UNA LEGGE COSTITUZIONALE __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 51 2) CHE COSA E’ IL DIVIETO DI MANDATO IMPERATIVO DEI PARLAMENTARI? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3) CHE COSA E’ IL REFERENDUM ABROGATIVO? __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 52 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di LINGUA INGLESE CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:_______ Answer the following questions (minimum 10 lines). 1. Compare a sole trader and a franchisee. Which one takes the greatest risk? Write your opinion. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 53 2. Write about the contract of sale. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3. Write about “incoterms” and give your opinion about it. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 54 ITCS "VITALE GIORDANO” Prova simulata di MATEMATICA CLASSE V SEZ. Sirio ALUNNO: _______________________________________________________________DATA:_______ Rispondi alle seguenti domande utilizzando massimo 10 righi: 1) Delinea il concetto di piano cartesiano con qualche funzione __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 55 2)Delinea il concetto di problema di scelta e ricerca operativa __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3) Delinea il concetto di dominio e imposta un esempio ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ 56 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3a PROVA SCRITTA INDICATORI Punteggio ADERENZA alla traccia Max pp. 5/15 CONOSCENZA di argomenti, regole, procedimenti Max pp. 5/15 TERMINOLOGIA corretta (anche per la lingua) Max pp. 5/15 ARTICOLAZIONE INTERNA DEGLI INDICATORI 1 Aderenza alla traccia 2 Risponde solo ad alcune richieste in modo parziale e generico 3 Risponde alle richieste fondamentali in modo generico ma corretto 4 5 1 2 Conoscenza di argomenti, regole, Non risponde a quanto richiesto 3 Risponde a tutte le richieste in modo generico Risponde a tutte le richieste in modo esauriente coordinato e approfondito Approssimativa Superficiale Pertinente 57 procedimenti (e applicazione al caso specifico) 4 5 1 2 Correttezza nell’uso delle terminologie 3 4 5 Pertinente e ampia Pertinente, ampia, rigorosa e autonomamente rielaborata Uso improprio dei termini Imprecisione lessicale Uso corretto dei termini Ricerca e uso rigoroso dei termini Fluidità espressiva 58 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA Griglia di VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA conforme al P.E.CU.P. degli Istituti tecnici Indicatori Descrittori Individuare e interpretare gli aspetti fondamentali delle tematiche richieste Esamina una minima parte degli aspetti richiesti, la trattazione risulta carente Effettua un’analisi poco articolata con pochi approfondimenti. L’esposizione risulta accettabile Esamina i diversi aspetti in modo corretto. L’esposizione risulta abbastanza chiara e ordinata. Esamina tutti gli aspetti in modo corretto e approfondito. La comunicazione risulta efficace, il linguaggio appropriato Punteggio attribuibile 1 2 2,5 3 Articolare lo sviluppo della procedura Articola lo sviluppo della procedura in modo carente Articola lo sviluppo della procedura in modo essenziale Articola lo sviluppo della procedura in modo adeguato Articola lo sviluppo della procedura in modo completo 1 2 2,5 3 Elaborare, rappresentare e utilizzare i documenti richiesti Utilizza i dati necessari alla produzione dei documenti richiesti in modo impreciso Si orienta tra le informazioni con qualche difficoltà. La conoscenza delle regole è sufficiente Si orienta nella tecnica richiesta anche se sono presenti alcune imprecisioni La produzione dei documenti è corretta in ogni sua parte 59 1 2 2,5 3 Punteggio ottenuto Elaborare e rappresentare i calcoli richiesti Analizzare, individuare interpretare e proporre soluzioni appropriate Sceglie i dati per i calcoli richiesti in maniera impropria 1 2 Sa determinare i calcoli richiesti anche se commette qualche errore È in grado di effettuare i calcoli richiesti, anche se incorre in qualche imprecisione Effettua i calcoli richiesti in modo opportuno Acquisisce e interpreta le informazioni in modo errato 1 Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo non approfondito Acquisisce ed interpreta le informazioni dimostrando una buona capacità di analisi Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo autonomo dimostrando un’ottima capacità di analisi 2 Punteggio totale 2,5 3 2,5 3 15 La Commissione 60 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Griglia di VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE Allievo: Classe:______ Indicatori Livello di prestazione Punteggio Punteggio Attribuito Argomento o presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato Grado di conoscenza e livello di approfondimento Capacità di discussione Padronanza della lingua orale Elevato 6 Buono 5 Medio 4 Superficiale 3 Trattazione originale o significativa 3 Sufficientemente interessante 2 Limitata 1 Articolata, sicura, fluida, appropriata 3 Convincente solo a tratti 2 Impacciata, confusa, imprecisa 1 Argomenti proposti al candidato Elevata 9 Buono 7 Media 6 Superficiale 3 Conoscenza degli argomenti 61 Riflette, sintetizza, esprime valutazioni pertinenti 3 Applicazione e competenza Propone elaborazioni e valutazioni essenziali 2 Evidenzia difficoltà 1 Aderente, efficace, pertinente Capacità di collegamento, di discussione e di Solo a tratti approfondimento Evasivo, confuso 3 2 1 Discussione degli elaborati relativi alle prove scritte Autocorrezione Consapevole, convincente, esaustiva in tutte le prove 3 Convincente solo a tratti 2 Incerta, superficiale 1 Totale La Commissione 62 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Griglia di valutazione prima prova scritta CANDIDATO___________________ Punti Indicatori Fino a 3 punti A) Abilità espressive B) Conoscenze relative al tema trattato Fino a 6 punti C) Competenze elaborative e critiche Fino a 6 punti Articolazione interna degli indicatori ************ // A 1 2 Abilità espressive 3 Esposizione molto confusa e morfologicamente molto scorretta Uso improprio della lingua Esposizione poco chiara e non del tutto corretta Lessico impreciso Esposizione chiara e corretta Lessico adeguato Esposizione fluida, organica, articolata e corretta Lessico appropriato (sintassi, lessico, ortografia, punteggiatura) 63 Scarse Sviluppo ripetitivo e disorganico Lacunose Sviluppo frammentario Superficiali Sviluppo elementare Adeguate Sviluppo lineare e coerente Ampie e ben strutturate Sviluppo equilibrato e personale Complete, ben strutturate e organiche Sviluppo originale e approfondito ************ 1 Scarsa capacità di elaborare concetti e di stabilire nessi logici C 2 Modeste capacità di elaborare concetti e di stabilire nessi logici 3 Qualche difficoltà ad ordinare, collegare e valutare i contenuti 4 Capacità di ordinare e collegare le informazioni nel rispetto delle consegne 5 Capacità di stabilire collegamenti, individuare relazioni e inferenze 6 Capacità di stabilire collegamenti, individuare inferenze, formulare valutazioni personali, valide e approfondite e/o originali ************ 1 B 2 3 Conoscenze relative al tema trattato 4 5 6 (Informazione / utilizzo documentazione / individuazione e sviluppo tesi) Competenze elaborative e critiche La Commissione 64 Definizione delle metodologie didattiche Le metodologie adottate sono state legate all’obiettivo da raggiungere, al contenuto da trasmettere, alla specificità degli alunni posti al centro del processo educativo per renderli protagonisti e partecipi della propria formazione. Sono state utilizzate le seguenti metodologie: METODOLOGIA Diritto Italiano Storia Matem. Ec.aziend. Inglese Sc.delle finanze Lezione frontale X X X X X X X X X X X X X X X X Lezione partecipata Problem solving X Lavoro di gruppo X X X X X X X X X X X X X Discussione guidata X Simulazione 65 X ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Strumenti utilizzati Il libro di testo, dispense degli insegnanti, riviste specializzate, vocabolari, codice civile, tributario, amministrativo e leggi speciali, audio – video cassette, lavagna di ardesia e luminosa; software didattico, rete internet. Tipologia di verifica Scienza Diritto Italiano Storia Matematica Inglese delle aziendale Finanze Economia X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Attività di recupero effettuate (in itinere) Disciplina Obiettivi Attività (*) Metodi Strumenti Verifiche Italiano Recupero e consolidamento delle conoscenze B/C Studio individuale. Gruppi assistiti Tracce proposte dall’insegnante Scritte 66 Orali Storia Recupero e consolidamento delle conoscenze B/C Recupero carenze linguistiche B Recupero e consolidamento delle conoscenze fondamentali B/C Economia Aziendale Consolidamento contenuti B/C Diritto Consolidamento contenuti B Scienza delle Finanze Consolidamento contenuti B Inglese Matematica (*) Studio individuale. Gruppi assistiti Tracce proposte dall’insegnante Revisione strutturale Materiale proposto dall’insegnante Gruppi assistiti, Studio individuale Esercizi di revisione Scritte Gruppi assistiti Esercizi di revisione Scritte Gruppi assistiti Esercizi di revisione Orali Gruppi assistiti Esercizi di revisione Orali A Intervento singolo B Sospensione normale programmazione: approfondimento e ripasso C Corso sostegno D Corso d’allineamento 67 Orali Orali Orali Orali ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Obiettivi comportamentali RAGGIUNTO DA OBIETTIVO TUTTI Rispettare le regole della convivenza scolastica. MOLTI x Partecipare alla lezione e alla discussione guidata in modo ordinato e responsabile, relazionandosi correttamente con gli altri in una prospettiva di solidarietà, di rispetto e di disponibilità alla collaborazione. x Saper organizzare in modo autonomo e proficuo il proprio lavoro. x Saper lavorare in gruppo. x Scoprire le proprie attitudini e i punti deboli. x Promuovere la personalità dello studente. x Rispetto per il proprio lavoro e quello dei compagni. x 68 ALCUNI NESSUNO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) Obiettivi formativi generali: Conoscenze RAGGIUNTO DA Tutti Obiettivo Acquisire i contenuti delle singole discipline oggetto di studio (procedimenti, principi, teorie, nuclei tematici di base); soprattutto gli aspetti fondamentali. 69 Molti X Alcuni Nessuno Obiettivi formativi generali: Competenze RAGGIUNTO DA Obiettivo Tutti Saper leggere, comprendere, produrre semplici testi orali. X Molti Saper prendere appunti. X Saper formulare ipotesi di soluzione di semplici problemi. X Saper analizzare semplici grafici e tabelle. X Saper utilizzare le risorse culturali in situazioni nuove. X Saper utilizzare i linguaggi specifici di ogni disciplina. X Saper enucleare i nodi cognitivi delle discipline e saper rappresentare gli argomenti studiati sotto forma di schemi, tabelle, grafici. X Saper leggere, redigere ed interpretare documenti giuridico - aziendali Alcuni X Saper formulare ipotesi risolutive per semplici problematiche di natura storico - economicoaziendali- motivandone le scelte. 70 X Nessuno ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” Obiettivi formativi generali: Capacità RAGGIUNTO DA Obiettivo Tutti Molti Saper memorizzare e rielaborare i contenuti proposti. X Acquisire un metodo di studio valido ed efficace ed utilizzarlo nelle diverse discipline. X Saper utilizzare le tecnologie multimediali in diversi ambiti disciplinari e contesti. X Saper enucleare la tesi di fondo e i concetti-chiave all’interno di un contesto. X Saper analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere; effettuare rappresentazioni grafiche dei fenomeni studiati. Partecipare al lavoro organizzato di gruppo e individuale con un apporto personale, responsabile e costruttivo. Alcuni X X Saper affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie competenze. X Saper effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo le informazioni opportune. X Cogliere i principali elementi di collegamento nell’ambito della stessa disciplina, tra discipline diverse e in ambiti diversi. X 71 Nessuno DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE 1 Verbali dei Consigli di Classe; 2 Pagelle degli alunni; 3 Registri degli Insegnanti della classe; 4 Compiti ed Elaborati di ciascun alunno; 5 Piani di lavoro docenti relativi alle attività curriculari; 6 Simulazioni delle Terze Prove svolte; 7 Attestati e certificazione dei crediti formativi per ciascun alunno. 72 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “VITALE GIORDANO” BITONTO (BA) ESAMI DI STATO 2014/2015 Il presente documento, discusso e approvato all’unanimità, viene sottoscritto da parte di tutti i docenti del Consiglio di Classe. Centrone Leonardo Verriello Rosanna Pagone Margherita Castellano Maria Franca Piscinelli Domenico Bitonto, lì 09 Maggio 2015 Il Coordinatore (Prof. Leonardo CENTRONE) Il Dirigente (Prof. Arcangelo FORNELLI) 73