Documento 15 Maggio 5ACH

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Documento 15 Maggio 5ACH
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE
“ E. MATTEI “
URBINO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Art. 5, comma 2, DPR 23 – 7 – 1998, n° 323 )
Classe 5ACH
Indirizzo : CHIMICA
A.S. 2015/2016
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Il Consiglio della Classe 5ACH A.S. 2015-2016
Materia
Docente
RELIGIONE
ZAZZARINI LICIA
ITALIANO-STORIA
STERLICCHI PAOLO
LINGUA STRANIERA (Inglese)
CARBONARI DENIS
MATEMATICA
CECCHINI FABRIZIA
CHIMICA ORGANICA E
PANARONI ALESSANDRO
BIOCHIMICA
LAB. CHIMICA ORGANICA E
CARPINETI FIORELLA
BIOCHIMICA
CHIMICA ANALITICA E
BRAMATI GIORGIO
STRUMENTALE
LAB. ANALISI CHIMICA E
PONTELLINI ALESSANDRO
STRUMENTALE
TECNOLOGIA CHIMICA
ALESSANDRINI ALESSANDRO
LAB. TECNOLOGIA CHIMICA
CARPINETI FIORELLA
SCIENZE MOTORIE
TANGINI PATRIZIA
Firma
I rappresentanti di classe
Cognome – Nome
NIEDDU VANESSA
PIERINI ALESSIA
Firma
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INDICE
Sezione 1: presentazione classe
Sezione 2: programmazione del Consiglio di Classe
Sezione 3: simulazioni delle prove d‟Esame
ALLEGATI
1) Percorsi delle singole discipline
2) Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe quinta a.s. 2015/2016
3) Criteri e Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d‟Esame
4) Testi delle prove di simulazione
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SEZIONE 1: Presentazione della classe
Breve presentazione della classe in forma descrittiva:
La classe è attualmente formata da 19 studenti, 12 maschi e 7 femmine. Si segnala un alunno DSA
accompagnato da documentazione che si allega separatamente. Il gruppo non ha subito variazioni nel
triennio ed è cresciuto in maturità e compattezza. Gli alunni sono affiatati e l‟atteggiamento nei confronti
degli insegnanti è positivo e collaborativo. Generalmente si mostrano attenti e interessati alle attività
scolastiche e disponibili ad accogliere iniziative e stimoli che la programmazione di classe e di Istituto ha
loro offerto. Durante il triennio una buona parte della classe ha partecipato a corsi di scrittura, gare e
olimpiadi afferenti a diverse discipline, progetti anche di rilevanza nazionale, con risultati significativi.
Da un punto di vista cognitivo e didattico si possono evidenziare due gruppi. Il primo sicuramente di
eccellenza, che non si limita allo studio scolastico ma è capace di approfondire e di pensare in modo
interdisciplinare mostrandosi anche in grado di coinvolgere i compagni meno brillanti. Un secondo
gruppo minoritario si caratterizza invece per un rendimento non sempre sufficiente, dovuto in alcuni casi
ad un evidente difficoltà metodologica e di rielaborazione personale.
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
Cognome/nome
ALESSANDRINI LUCA
BARTOLUCCI LUCA
BELFIORETTI ALEX
BENEDETTI LUCREZIA
BERNABUCCI ELISA
BIONDI ALBERTO
CIACCI MARIANI LINDA
DAMIANI FRANCESCO
GIACOMELLI ALESSANDRO
GROSSI LORENZO
MAESTRINI SAMUELE
NIEDDU VANESSA
PIERINI ALESSIA
SALTARELLI LUCA
SANTI PAOLO
SERVICI SAMUELE
SISTI ANDREA
TIBERI MORENA
TORREGGIANI GIORGIA
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Comune di provenienza
FERMIGNANO
URBINO
MONDAVIO
SAN MARINO
CARTOCETO
MONTEFIORE CONCA
ISOLA DEL PIANO
FERMIGNANO
CARTOCETO
CARTOCETO
CARTOCETO
URBINO
PIANDIMELETO
URBINO
URBINO
CARTOCETO
URBINO
URBINO
SASSOCORVARO
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COMPOSIZIONE DEL C. DI C.
Materie
Insegnanti
titolari
Continuità
didattica in
anni
RELIGIONE
ITALIANO - STORIA
LINGUA STRANIERA
(inglese)
MATEMATICA
CHIMICA ORGANICA E
BIOCHIMICA
LAB. CHIMICA
ORGANICA E
BIOCHIMICA
CHIMICA ANALITICA E
STRUMENTALE
LAB. ANALISI CHIMICA
E STRUMENTALE
TECNOLOGIA CHIMICA
LAB. TECNOLOGIA
CHIMICA
SCIENZE MOTORIE
ORGANICO DI
POTENZIAMENTO:
FILOSOFIA E INGLESE
ZAZZARINI
STERLICCHI
CARBONARI
3
3
3
CECCHINI
PANARONI A.
3
1
CARPINETI
1
BRAMATI
1
PONTELLINI
2
ALESSANDRINI
CARPINETI
3
1
TANGINI
ANTONELLI
POLEI
3
1
Assente
Dal … al …
Supplente
Dal…. Al …
STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI
a.s. 2013/2014 CLASSE 3a
a.s. 2014/2015 CLASSE 4a
N° iscritti
Provenienti da altra scuola
Ripetenti
Promossi a giugno
Alunni con “giudizio
sospeso” a giugno 2014
Promossi a settembre
2014
Non promossi
Media voti di profitto
N° iscritti
Provenienti da altra scuola
Ripetenti
Promossi a giugno
Alunni con “giudizio
sospeso” a giugno 2015
Promossi a settembre
2015
Non promossi
Media voti di profitto
19
9
10
10
7,3
19
13
6
6
7,3
a.s. 2015/2016 CLASSE 5 a
N° iscritti
Provenienti da altra scuola
Ripetenti
Media voti del trimestre
19
7,1
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SEZIONE 2: Programmazione del C. di C.
OBIETTIVI TRASVERSALI1
1. Potenziare la conquista dell‟autonomia nello studio individuale, nella rielaborazione,
nell‟approfondimento e nella ricerca;
2. Potenziare le competenze linguistico - espressive e l‟uso dei linguaggi specifici;
3. Potenziare le capacità di sapersi organizzare in modo autonomo nelle attività di laboratorio, nel
rispetto delle norme di sicurezza;
4. Sviluppare la capacità di analizzare situazioni problematiche, di formulare ipotesi e ideare
strategie risolutive
PERCORSI DIDATTICI delle singole materie (contenuti, obiettivi etc.) :
N 9 – nella sezione 1 degli ALLEGATI
Argomenti sui quali è stato realizzato il COORDINAMENTO PLURIDISCIPLINARE:
ARGOMENTO
Applicazioni termodinamiche e cinetiche



Processi biotecnologici
1. Catalisi e cinetica enzimatica
2. Metabolismo: energia libera, potenziale
elettrochimico
Progettazione esperienze di laboratorio:
1. analisi degli oli
2. analisi dei vini
3. analisi dell‟acqua
tutti
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



MATERIE
TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
 CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
 CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
ITALIANO –STORIA
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ATTIVITA' DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA2
RECUPERO/SOSTEGNO:
Materie: TUTTE
Recupero in itinere:
 ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse
 organizzando specifiche attività per gruppi
 assegnando esercizi a casa
 sportello pomeridiano per classi parallele in inglese e matematica
PROMOZIONE ECCELLENZA/POTENZIAMENTO:
Materie: Chimica organica e Biochimica; Chimica analitica strumentale
È stato attivato un corso di eccellenza, in orario curricolare ed extracurricolare, tenuto dai docenti
della specializzazione di chimica del triennio per potenziare e rafforzare le abilità e competenze
degli studenti selezionati per partecipare ai “ Giochi della Chimica”.
È stato attivato un corso di eccellenza di italiano finalizzato alle “ olimpiadi di italiano”
ATTIVITA‟ CURRICOLARI ED EXTRA CURRICULARI COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE
ATTIVITA‟
1/10/2015
OGGETTO
Gioco “Missione Chimica”
Premiazione “Missione Chimica”
expo Milano
30/10/2015
Partecipazione a “Giornata
provinciale della sicurezza nei
luoghi di lavoro”
Nov 2015-Feb 2016 Ciclo di conferenze “ Matematica
e….”
UniUrb-Bocconi
25/11/2016
Giochi di Archimede
( fase di istituto)
22/01/2016
Olimpiadi di italiano
( fase di istituto)
23/02/2016
Incontro con Guardia Costiera
Orientamento
11/03/2016
Convegno staminali
“ UniStemDay 2016” università di
Urbino
22/03/2016
Conferenza “onde gravitazionali”
10 e 11 ottobre
04/04/2016
Orientamento
16/04/2016
PARTECIPANTI
Tutta la classe
Tutta la classe
Tutta la classe
La maggior parte degli studenti
Alcuni studenti
La maggior parte degli studenti
Tutta la classe
Tutta la classe
La maggior parte degli studenti
Presentazione corso “IFTS”
La maggior parte degli studenti
Incontro con ex alunni ITIS
Tutta la classe
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Orientamento
Orientamento
11/02/2016
Orientamento
09/02/2016
Orientamento
02/03/2016
Università degli Studi di Urbino
La maggior parte degli studenti
Università Politecnica delle Marche Alcuni studenti
(Ancona)
Università degli Studi di Bologna
La maggior parte degli studenti
VIAGGI DI ISTRUZIONE
Destinazione
LISBONA
Durata/Periodo
Dal 18/04 al 23/04
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Finalità/obiettivi
o Migliorare l’adattamento alla vita di
gruppo ed educare alla convivenza
civile
o Consolidamento delle conoscenze
tecnico-scientifiche in spazi museali
o Favorire la conoscenza diretta di
aspetti significativi della realtà
storica, culturale ed ambientale
promuovendo l’incontro tra realtà e
culture diverse
o Esercitare autonomamente le proprie
capacità espressive in lingua straniera
o Esercitare la propria visione globale
della politica e della società
o Rapportare la preparazione culturale
dell’alunno con le esigenze espresse
dalla realtà economica e territoriale
di riferimento.
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SEZIONE 3: Simulazioni del C. di C.
I prova scritta
Numero: 1
Periodo: il 16/03/2016 è stata effettuata la simulazione della prima prova
d‟esame;
Tipologia:
A. Analisi del testo
B. Saggio breve o articolo di giornale
C. Tema di storia
D. Tema di argomento generale
II prova scritta
Numero: 1
Periodo: 29/04/2016
Si considerano comunque “simulazione” della seconda prova scritta tutte le prove di verifica effettuate
nel corso dell‟anno scolastico, in quanto sono state proposte le medesime tipologie oggetto della prova
d‟esame.
III prova scritta
Numero : 1
Periodo: il 4 maggio 2016 è stata effettuata una simulazione della prova d‟esame, per un tempo
complessivo di 3 ore ( 180 minuti )
Tipologia mista ( B+C): 8 quesiti a risposta singola e 20 quesiti a risposta multipla per un totale di 28
domande
Discipline delle simulazioni:
1. CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
2. CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE
3. MATEMATICA
4. LINGUA STRANIERA (inglese)
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Simulazione Colloquio Prova Orale
Modalità di svolgimento:
Il consiglio di classe ritiene di non effettuare simulazioni del colloquio in quanto ogni verifica orale si
svolge utilizzando i criteri stabiliti per tale prova dell‟esame di stato.
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA‟ DAL 15 MAGGIO AL TERMINE DELLE LEZIONI




consolidamento
rinforzo
approfondimento
simulazioni (indicare quali prove si effettueranno dopo il 15 maggio)
 prima prova
 seconda prova
Data : 9 Maggio 2016
Il Coordinatore di classe
____________________________
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Il Dirigente Scolastico
__________________________
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Art. 5, comma 2, DPR 23 – 7 – 1998, n° 323 )
Classe 5 ACH
Indirizzo: CHIMICA
A.S. 2015/2016
ALLEGATI
1)
2)
3)
4)
Percorsi delle singole discipline
Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe Quinta a.s. 2015/2016
Criteri e Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d‟Esame
Testi delle prove di simulazione
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Allegato: Percorsi delle singole discipline
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SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA E MATERIALI
Via L. Pacioli, 22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE
5a SEZ. A/CH
MATERIA
RELIGIONE CATTOLICA
INSEGNANTE
LICIA ZAZZARINI
Testo adottato: Solinas L., Tutti i colori della vita, Edizioni SEI, Torino, 2003
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture : aule ordinarie.
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
a) N° 1 ora settimanale prevista dai programmi ministeriali per un totale di N° 33 ore annuali
I tempi effettivamente utilizzati sono stati:
b) N° 12 ore di lezioni nel 1° periodo
c) N° 16 ore di lezioni nel 2° periodo
Per un totale ore di lezione svolte N° 28 di cui N°1 ore impegnate in attività promosse dall’Istituto e per le
restanti ore il :
 …50.. % per la valutazione formativa e sommativa
 …50.. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
 n. 0 ore per lo sviluppo dell’Area di progettazione
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CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE
CAPACITA’
CONOSCENZA
COMPETENZA
VOTO
GIUDIZIO
SIGLA
LIVELLO DI ATTENZIONE
E PARTECIPAZIONE
Nessuna conoscenza
e/o conoscenza molto
lacunosa
Grave difficoltà
nell’operare logicamente
sui contenuti
Non è in grado di
utilizzare le
conoscenze. Si
esprime in modo
scorretto
1-2-3-4
Insufficiente
i
Non evidenzia alcun interesse ed è facile
alla distrazione
Conoscenza
elementare e
frammentaria
Incertezza nell’operare
logicamente sui
contenuti
Usa le conoscenze in
modo superficiale.
Imprecisa
l’espressione
5
Mediocre
m
Evidenzia un interesse saltuario.
Partecipazione un poco passiva.
Conoscenza dei
contenuti fondamentali
Effettua analisi e sintesi
in modo accettabile
seppur con qualche
difficoltà
Usa correttamente le
conoscenze solo in
situazioni semplici.
Esposizione semplice
ma sufficientemente
corretta
6
Sufficiente
s
Evidenzia interesse e risponde alle
sollecitazioni rivoltegli.
Conoscenza completa
Analizza e sintetizza i
contenuti appresi ed
opera su di essi con
discreta logica
Usa correttamente le
conoscenze anche in
situazioni un poco
articolate. Si esprime
in modo corretto
7
Discreto
d
Evidenzia continuità nell’interesse,
partecipa e offre opinioni.
Conoscenza completa,
pertinente e per taluni
aspetti approfondita
Sintetizza e rielabora
correttamente e in modo
autonomo i contenuti
appresi
Usa in modo
competente e corretto
le conoscenze in
situazioni anche
complesse. Si esprime
in modo corretto e
chiaro
8
Buono
b
Evidenzia continuità nell’interesse,
partecipando attivamente, offrendo
opinioni e suggerimenti. Organizza la
propria esperienza, azione, conoscenza
in un quadro di valori.
Conoscenza completa,
organica ed
approfondita
Sintetizza e rielabora
autonomamente e in
modo critico i contenuti
integrandoli con
approfondimenti ed
apporti personali
Usa in modo
competente, corretto
ed originale le
conoscenze in
situazioni nuove e
complesse. Si esprime
in modo chiaro,
corretto e fluido
9-10
Ottimo
ott.
Interviene con proposte stimolanti,
creative e personali. Sa essere
propositivo ed elemento trainante.
Interiorizza abitualmente un quadro di
valori.
NOTE :
L'utilizzo dei termini per la valutazione dell'I.R.C. è ancora legato alla Legge del 1930, tuttavia l'adozione di una specifica sperimentazione metodologico-didattica (T.U.,art.
277)
rende
possibile,
ed
opportuno,
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l'introduzione
di
un
diverso
codice,
esplicitato
nella
allegata
griglia
di
valutazione.
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STRUMENTI DI VALUTAZIONE





Orali
interrogazioni
domande flash
interventi dal banco
relazione orale
osservazione in classe
METODI DI LAVORO ADOTTATI
 brevi lezioni frontali con
relative spiegazioni;
 lettura comune in classe;
 lettura guidata e meditata del
documento biblico e del
Magistero della Chiesa;
 dialogo guidato attraverso
piste di discussione;
 confronto con testimonianze e
nuova elaborazione
dell'esperienza;
 tecnica del racconto e della
narrazione.
Durante le attività
Teoriche
Di laboratorio
[X]
[]
Scansione temporale
Qualche volta
Spesso
[]
[X]
[X]
[X]
[]
[]
[]
[X]
[X]
[]
[X]
[]
[]
[X]
[X]
[]
[]
[X]
[X]
[]
[]
[X]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione delle
informazioni
Aule speciali

verbale

mezzi scritti

mezzi audiovisivi


aula multimediale
aula Magna
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia





Libro di testo
Dispense
Giornali, riviste, opuscoli
Riviste di IRC
Quotidiani e settimanali
15
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Contenuti
NUCLEO TEMATICO 1: CULTURA E SENSO
RELIGIOSO
UdA 1: LA DOMANDA E LA RICERCA DELLA VERITA’
NELL’UOMO
“Il primo giorno di scuola che vorrei” (D’Avenia)
Malala: una ragazzina parla all’ONU
Vivere da protagonisti: testimonianze dal mondo
dello sport
“Il circo della farfalla” - video
Ricerca e trascendenza nella riflessione del
Personalismo
Alla ricerca di Dio: quale concezione e quale spazio è
dato a Dio dai giovani di oggi
NUCLEO TEMATICO 2: L’ETICA CRISTIANA
UdA 1: UOMO MODERNO E PROBLEMA MORALE
Quali sono i problemi etici oggi. Riflessioneconfronto
Elementi caratterizzanti l’etica: il comportamento; la
coscienza; la libertà di scelta; le regole, le norme e le
leggi. Riflessione-confronto
Dinamica di una scelta etica
Tre elementi dell’agire responsabile: memoria e
conoscenza storica; coscienza critica; impegno per
la legalità e il bene comune
Giornata mondiale della pace: "Vinci l’indifferenza e
conquista la pace"
Il Giubileo: motivazioni storico-religiose e sociali
Giustizia e misericordia
Il 2015 attraverso le immagini - video (Saviano)
“Il nemico” (Lodi)
“Uomo del mio tempo” (Quasimodo)
“Salviamo Aleppo e i suoi abitanti” (videodocumento)
Costruire ponti e non erigere muri: gli appelli di Papa
Francesco
UdA 2: VOCAZIONE ALL'AMORE, RAPPORTO DI
COPPIA, SACRAMENTO DEL MATRIMONIO E
FAMIGLIA
Amore come eros, philia, agape: significato e
contesto di riferimento
L'amore come sentimento attivo: premura,
responsabilità, rispetto e conoscenza
Il maschile e il femminile
L’amore nella Bibbia: fedeltà, pazienza e perdono
Il fidanzamento come "tempo dell'attesa"
Il matrimonio come sacramento
La famiglia compagnia vocazionale
Comunicare la vita
NUCLEO TEMATICO 3: LA CHIESA TRA 900 E 2000:
ALCUNI SNODI STORICO-SOCIALI
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Rif. Zazzarini Licia
Obiettivi specifici
Conoscenze, capacità e competenze
NUCLEO TEMATICO 1: CULTURA E SENSO
RELIGIOSO
UdA 1: LA DOMANDA E LA RICERCA DELLA
VERITA’ NELL’UOMO
Delineare significato e caratteristiche del senso
religioso nell’uomo
Conoscere alcuni contenuti della riflessione
letteraria, poetica, storica, artistica e biblica
intorno al tema del senso religioso
Comprendere che il cristianesimo è
parte integrante della nostra cultura
NUCLEO TEMATICO 2: L’ETICA CRISTIANA
UdA 1: UOMO MODERNO E PROBLEMA MORALE
Individuare gli elementi fondamentali dell'etica
Conoscere i criteri che orientano l'etica cristiana
Aiutare gli alunni a prendere coscienza che ogni
scelta è conseguenza di una specifica concezione
dell'uomo e della vita
UdA 2: VOCAZIONE ALL'AMORE, RAPPORTO DI
COPPIA, SACRAMENTO DEL MATRIMONIO E
FAMIGLIA
Descrivere i vari significati di "amore" ed
analizzare le forme della sua espressione
Conoscere il messaggio cristiano su queste
specifiche tematiche operando un confronto con la
cultura moderna
NUCLEO TEMATICO 3: LA CHIESA TRA 900 E
16
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscenze, capacità e competenze
UdA 1: LA CHIESA E LA QUESTIONE SOCIALE
Il lavoro: talenti e competenze. Confronto-riflessione
su storie di giovani in cerca di lavoro
Dimensioni e significati del lavoro: confronto e
approfondimento
Scuola, università, mondo del lavoro: confronto
riflessione
Mutamenti strutturali e cambiamenti culturali rispetto
al lavoro, oggi
Cristianesimo e lavoro: le Encicliche sociali e le
costanti dell’insegnamento sociale della Chiesa
Analisi-riflessione e confronto sui temi del riposo, del
lavoro e della domenica
2000: ALCUNI SNODI STORICO-SOCIALI
UdA 1: LA CHIESA E LA QUESTIONE SOCIALE
Definire le problematiche etiche relative al lavoro e
alla società civile, operando un confronto con le
linee di fondo dell’insegnamento sociale della
Chiesa
UdA 2: UN AMBIENTE PER L’UOMO
“I sette giorni della distruzione del mondo” (Zink)
La terra, una casa da salvaguardare
La terra di fuochi attraverso le testimonianze di don
Patriciello e Saviano
“Laudato sì”: l’Enciclica di Papa Francesco
Solidali con gli altri e con la natura
UdA 2: UN AMBIENTE PER L’UOMO
Conosce e si confronta con il messaggio cristiano
e gli orientamenti della chiesa sulla questione
ecologica e lo sviluppo sostenibile, ne coglie e
valuta la valenza morale e la sua ricaduta sul piano
personale e sociale
Data ___________________________________
Firma del docente_____________________________________________
Firma degli alunni_____________________________________________
_____________________________________________
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Rif. Zazzarini Licia
17
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A CHIMICA
MATERIA: ITALIANO
INSEGNANTI: Paolo Sterlicchi.
Testo adottato: P.Cataldi, E.Angioloni, S.Panichi, L‟esperienza della letteratura, voll.3a-3b,
Palumbo Editore, 2012
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture: aule ordinarie.
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
d) N. 4 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 132 ore annuali1
I tempi effettivamente utilizzati al 9 Maggio
sono stati:
e) N. 65 ore di lezioni nel 1° periodo
f) N. 66 ore di lezioni nel 2° periodo
Per un totale ore di lezione svolte 131 di cui il :
 19 % per la valutazione sommativa
 73,5 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
 7,5 % per le attività di recupero/promozione eccellenza 2
1
Numero ore settimanali x 33
Le sole ore di lezione al mattino
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Rif. Zazzarini Licia
2
18
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI
Conoscenza
Capacità
Competenza
Non
conosce
gli Manifesta
gravi Le capacità linguistico
argomenti di studio
difficoltà nell'operare espressive
sono
logicamente
gravemente
compromesse da gravi
errori
Possiede
lacune Ha
difficoltà La forma espressiva
sostanziali
nelle nell'operare
risulta scorretta e
conoscenze
logicamente
confusa
Possiede conoscenze Manifesta incertezza Si esprime in modo
incerte,
nell'operare
impreciso con un
frammentarie,
logicamente
sui lessico
limitato
approssimative
contenuti
commette
qualche
errore
che
compromette
la
chiarezza
Sufficiente il livello Sa operare in modo Si esprime in modo
delle conoscenze di semplice
ma semplice
con
base acquisite
sufficientemente
sufficiente chiarezza e
logico
anche
se correttezza linguistica
talvolta necessita di
essere guidato
Possiede una discreta Rielabora i contenuti Si
esprime
con
conoscenza
degli e opera su di essi con discreta chiarezza e
argomenti
discreta logica
correttezza utilizza un
lessico adeguato
Possiede conoscenze Sa operare con buona Ha buone capacità
complete
e logica sui contenuti linguistico espressive:
approfondite
che rielabora in modo articola il discorso in
autonomo
modo
corretto
e
chiaro utilizza un
linguaggio
appropriato
Ottimo
e Rielabora in modo Ha ottime capacità
approfondito il livello autonomo i contenuti linguistico espressive:
delle conoscenze
opera su di essi in utilizza un lessico
modo logico e integra ricco, sa articolare
con approfondimenti discorsi
anche
complessi in modo
chiaro, corretto e
fluido.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
19
Voto
1-3
4
5
6
7
8
9 - 10
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali
 interrogazioni
 domande a flash
Scritto / grafici
 prove strutturate a risposta aperta
 compiti a casa (esercizi, problemi, temi,....)
 Tipologie d‟esame
ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO
INTERDISCIPLINARE
Materie
coinvolte
Italiano
storia
Argomento
e Tutti
Obiettivi raggiunti3
Metodi
Capacità di collegare gli Lezione frontale, ricerca
avvenimenti storici e culturali guidata, discussione
ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
PROMOZIONE ECCELLENZA
MATTINO
POMERIGGIO
MATTINO
POMERIGGIO
n.° ORE 5
Metodo
 In
itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con
modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
 Assegnando
esercizi a casa
n.° ORE ……….
Metodo
 In
itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con
modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
 Assegnando
esercizi a casa
 Assistenza
nelle
ricerche
e
nell'Area
di
n.° ORE 5
Metodo
 Assegnando
esercizi a casa
 Altro: Corsi di
eccellenza
in
preparazione alle
olimpiadi
di
Italiano
n.° ORE ……….
Metodo
 In
itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con
modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
 Assegnando
esercizi a casa
 Assistenza
nelle
ricerche
e
nell'Area
di
3
Gli obiettivi si intendono raggiunti quando almeno il 50% degli studenti ha riportato esiti positivi nelle prove per la
valutazione
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
20
Progettazione
Progettazione
METODI DI LAVORO ADOTTATI4
Durante
le Scansione temporale
attività
Teoriche
Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Insegnamento
per
problemi
Problem solving
Problem posing
Altro ( specificare )
Discussione
Altro ( specificare)
[x ]
[x ]
[ x]
Di
laboratorio
[]
[]
[]
[x ]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[x ]
[]
[]
[x ]
[]
[]
[]
[ x]
[]
[]
[]
MEZZI E STRUMENTI
DIDATTICA
DI






Mezzi
di
comunicazione
delle informazioni
Aule speciali
Biblioteca
LAVORO
Qualche
volta
[]
[x ]
[ x]
Spesso
UTILIZZATI

verbale

mezzi scritti





mezzi audiovisivi
 Diapositive
 Film
 Documentari

aula Magna
DURANTE
Libro di testo5
Dispense
Giornali , riviste , opuscoli
LIM
4
Barrare i metodi utilizzati
Eliminare le voci che non interessano
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
[x ]
[]
[]
5
21
L’ATTIVITA’
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Periodo Tempi del
percorso
educativo
Settemb
Ore 25
re
Ottobre
Novemb
re
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscenze, competenze, capacità
acquisite
Partendo
dal
testo
collocare
MODULO n° 1 vol. 3a
storicamente il periodo letterario e gli
Il Realismo
Il Positivismo: caratteri generali (p.11- autori studiati, cogliere le affinità e le
12).
diversità tra Naturalismo e Verismo
Testi letti:
effettuando un confronto tra gli autori.
- A.Comte,
Gli
stadi
della Analizzare puntualmente e sotto
conoscenza umana (pp.16-17);
diversi aspetti il testo letterario.
- C.Darwin, La bellezza della natura Riferire con linguaggio appropriato.
e l‟elezione naturale (pp.18-19).
Il
realismo
francese:
l‟antiromanticismo di Flaubert (p.22,
36-37).
Testi letti:
- Da “Madame Bovary”:
 I comizi agricoli (39-42).
 I sogni romantici di Emma
(fotocopia).
Il Naturalismo francese (pp.23-24, 37).
Arte e letteratura. La denuncia sociale:
dal Naturalismo di Zola al Realismo di
Courbet (p.368).
La fotografia e l‟impressionismo
(fotocopia).
Verga e Zola a confronto. Tecniche
narrative e ideologie a confronto
(fotocopia).
Testi letti:
- E. e J. De Goncourt, Un manifesto
del Naturalismo (fotocopia);
- Prefazione a “Teresa Raquin”
(fotocopia);
Giovanni Verga. La vita (pp.96, 98).
Caratteristiche del verismo (p.100).
Che cos‟è l‟impersonalità: da Nedda a
Rosso Malpelo (p.101), I Malavoglia
(pp.102-105, 136-137), Mastro – Don
Gesualdo (pp.166-167).
Testi letti:
- da “Nedda”: L‟amore e la morte
(pp.107-112);
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
22
-
da “Vita dei Campi”: Rosso
Malpelo (pp.115-123);
da “I Malavoglia”: Prefazione a “I
Malavoglia” (pp.138-139);
da “Novelle rusticane”: La roba
(pp.162-165);
da “Mastro – Don Gesualdo”: La
morte di Mastro – don Gesualdo
(pp.175-177).
Lev Tolstoj e il romanzo russo
(fotocopia).

Lettura integrale di “La morte
di Ivan Il‟ic”. Trama, confronto tra
la morte di Ivan II‟ic e la morte di
Mastro- Don Gesualdo.
Dicemb Ore 30
re
Gennaio
Febbrai
o
MODULO n° 2 vol. 3.a
Il decadentismo
Partendo dal testo cogliere gli aspetti
più rilevanti del Decadentismo
Il Decadentismo: caratteri generali facendo anche riferimento al contesto
(pp.25-26).
europeo. Collegare gli autori e le
La nuova condizione degli intellettuali opere studiate al contesto storico e
(pp.13-14).
culturale esaminato.
Testi letti:
Analizzare puntualmente e sotto
- C.Baudelaire, Perdita d‟aureola diversi aspetti i testi. Riferire con
(fotocopia);
linguaggio appropriato.
- Il “fanciullino” e il superomismo:
due
miti
complementari”
(fotocopia);
Charles Baudelaire (pp.194-196).
Testi letti:
- da “I fiori del Male”:
 Al lettore
 L‟Albatro
 Corrispondenze
Il simbolismo:
(fotocopia).
Testi letti:
- Le vocali.
Arthur
Rimbaud
Giovanni Pascoli: la vita e le opere
(pp.270-271).
La poetica (pp.272-273).
G. Barberi Squarotti, Il tema del nido
(fotocopia).
“Myricae”: caratteri dell‟opera (p.276).
“Canti di Castelvecchio”: caratteri
dell‟opera (p.286).
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
23
Testi letti:
- Il fanciullino (pp.273-274).
- Il lampo (fotocopia).
- X agosto (p.279).
- Novembre (p.282).
- Il gelsomino notturno (pp.287-288).
G. D‟annunzio: la vita come un‟opera
d‟arte (pp.306,309). Le opere (scheda
sintetica).
Nietzsche e D‟Annunzio (fotocopia).
Confronto tra il romanzo naturalista e il
romanzo decadente (fotocopia).
L‟estetismo di D‟Annunzio: Il piacere
(pp.310, 315-316).
 Lettura integrale de “Il Piacere”.
In particolare analisi di:
 Andrea
Sperelli
eroe
dell‟estetismo Libro I, cap II
(pp. 316-318).
 Libro III, capitolo III.
 La conclusione del Piacere
(pp.319-322).
Il romanzo decadente in Francia:
“Controcorrente” (p.38).
Testi letti:
- da” Controcorrente”:
 Salomé (pp.51-54).
Marzo
Aprile
Ore 32
MODULO n. 3 vol.b
La Narrativa nell’età delle
Avanguardie
Cogliere la complessità del pensiero
degli autori anche alla luce della crisi
della società novecentesca.
Focalizzare le caratteristiche e le
La cultura nell‟età delle avanguardie:
novità dei romanzi di Svevo nel
Futurismo, Dadaismo, Surrealismo.
Le Riviste fra gli anni dieci e venti del panorama italiano.
Analizzare con puntualità e sotto
Novecento (p.19).
Testi letti:
diversi aspetti i testi.
- F.T. Marinetti – Manifesto del Riferire con linguaggio appropriato
futurismo (pp.20-23).
Italo Svevo: la vita e le opere (pp.158159;163, 168).
La formazione e la cultura (pp160161).
I romanzi di Svevo a confronto
(fotocopia).
“La coscienza di Zeno”: struttura,
contenuto dell'opera (pp.175-177).
La malattia come modo dell‟essere
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
24
Rif. Zazzarini Licia
(fotocopia).
Testi letti:
- “Il fumo” (fotocopia).
- “Lo schiaffo del padre” (pp.178180).
- “La proposta di matrimonio”
(pp.183-188).
- “Lo scambio di funerale” (pp.190193).
- “La vita è una malattia” (pp.196 –
198).
Maggio Ore 10
MODULO n° 4 vol.b
Giuseppe Ungaretti
Vita e opere (pp.282-286).
L‟ Allegria: Storia editoriale, struttura,
temi.
Testi letti:
- Da “L‟Allegria”:
 In Memoria
 Il Porto Sepolto
 Veglia
 I Fiumi
Urbino, 9 maggio 2016
Firma del docente
Paolo Sterlicchi_____________________
Firma degli alunni
Vanessa Nieddu ________________________
Alessia Pierini __________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
25
Collocare il poeta e la sua opera
nell'ambito della cultura italiana del
periodo.
Analizzare con puntualità i testi e
riferire con linguaggio appropriato.
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A CH
MATERIA STORIA
INSEGNANTE : PAOLO STERLICCHI
Testo adottato:
Storia: Fossati, Luppi Zanette
L‟esperienza della storia, vol.2,3, Pearson
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture : aule ordinarie,
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
g) N 2
ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 66 ore annuali1
I tempi effettivamente utilizzati al 9 Maggio sono stati:
h) N. 23 ore di lezioni nel 1° periodo
i) N. 31 ore di lezioni nel 2° periodo
1
Numero ore settimanali x 33
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
26
Per un



totale ore di lezione svolte 54 di cui il :
29 % per la valutazione sommativa
64 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
5,5 % per le attività di recupero/promozione eccellenza2
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI
Conoscenza
Capacità
Competenza
Non conosce gli
Manifesta gravi
Le capacità
argomenti di
difficoltà
linguistico
studio
nell'operare
espressive sono
logicamente
gravemente
compromesse da
gravi errori
Possiede lacune
Ha difficoltà
La forma
sostanziali nelle
nell'operare
espressiva risulta
conoscenze
logicamente
scorretta e confusa
Possiede
Manifesta
Si esprime in modo
conoscenze incerte, incertezza
impreciso con un
frammentarie,
nell'operare
lessico limitato
approssimative
logicamente sui
commette qualche
contenuti
errore che
compromette la
chiarezza
Sufficiente il livello Sa operare in
Si esprime in modo
delle conoscenze di modo semplice ma semplice con
base acquisite
sufficientemente
sufficiente
logico anche se
chiarezza e
talvolta necessita
correttezza
di essere guidato
linguistica
Possiede una
Rielabora i
Si esprime con
discreta
contenuti e opera discreta chiarezza
conoscenza degli
su di essi con
e correttezza
argomenti
discreta logica
utilizza un lessico
adeguato
Possiede
Sa operare con
Ha buone capacità
conoscenze
buona logica sui
linguistico
complete e
contenuti che
espressive: articola
approfondite
rielabora in modo il discorso in modo
autonomo
corretto e chiaro
utilizza un
linguaggio
appropriato
2
Le sole ore di lezione al mattino
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
27
Voto
1-3
4
5
6
7
8
Ottimo e
approfondito il
livello delle
conoscenze
Rielabora in modo
autonomo i
contenuti opera su
di essi in modo
logico e integra
con
approfondimenti
Ha ottime capacità
linguistico
espressive: utilizza 9 - 10
un lessico ricco, sa
articolare discorsi
anche complessi in
modo chiaro,
corretto e fluido.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali
Scritto / grafici
 interrogazioni
 domande a flash
 interventi dal banco

 prove strutturate a risposta chiusa
 prove strutturate a risposta aperta
ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO
PLURIDISCIPLINARE
Materie
Argomento
Obiettivi raggiunti6
Metodi / metodologie
coinvolte
Italiano e
Tutti
Capacità di collegare gli
Lezione frontale, ricerca
storia
avvenimenti storici e culturali guidata, discussione
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
28
RECUPERO
MATTINO
n.° ORE 3
Metodo
 In itinere: ritornando
sugli stessi argomenti
con modalità diverse
 Sollecitando domande
e questioni a cui sono
chiamati a rispondere
gli stessi studenti
 Analisi guidata in
classe di testi e
documenti
 Elaborazione guidata
in classe di mappe
concettuali e
cronologie
METODI DI LAVORO ADOTTATI7
Durante
le Scansione temporale
attività
Teoriche




Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Insegnamento per
problemi
Problem solving
Problem posing
Altro ( specificare )
 Discussione
[X ]
[X ]
[X ]
Di
laboratorio
[]
[]
[]
Qualche
volta
[]
[ X]
[ X]
Spesso
[X ]
[]
[]
[ X]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[ X]
[]
[]
[X ]
[]
[ X]
[]
7
Barrare i metodi utilizzati
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
29
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione
delle informazioni
Aule speciali

Verbale

mezzi scritti

mezzi audiovisivi

aula Magna






Libro di testo8
Dispense
Giornali , riviste , opuscoli
Diapositive
Film
LIM
Biblioteca
8
Eliminare le voci che non interessano
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
30
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Tempi del
percorso
educativo
Settemb
Ore
re
4
Perio
do
Ottobre Ore 4
Novemb Ore 2
re
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscenze, competenze, capacità
acquisite
MODULO n° 1 vol.2
L'Italia nell'età della Destra e della
Sinistra storiche.
I problemi economici e sociali
dell‟unificazione: “piemontizzazione”
del paese, divario Nord e Sud. Il
brigantaggio.
Il governo Depretis: la Sinistra storica
al potere e la politica di riforme. La
politica interna ed estera nell'età di
Depretis.
Il governo Crispi. La crisi di fine
secolo.
(Scheda sintetica p.341; 394-397)
MODULO n° 2
Europa e mondo nella seconda metà
dell’ottocento: Industria, masse,
imperi, Stati-nazione.
Comprendere le problematiche del
periodo post-unitario. Specialmente i
riflessi sociali ed economici.
Conoscere
gli
elementi
più
significativi del governo della Sinistra
storica, sotto il profilo del riformismo
politico e delle scelte economiche.
Effettuare confronti con il governo
della
Destra.
Saper
riferire
correttamente e con linguaggio
appropriato
Conoscere
gli
elementi
più
significativi della politica e della
società
della
seconda
metà
dell‟ottocento,
cogliendo
la
complessità della nascita di un
sistema mondiale.
La seconda rivoluzione industriale. La
nascita della società di massa (partiti di
massa, La chiesa e la questione sociale
nella Rerum Novarum,
Internazionalismo e nazionalismo, la
nazionalizzazione delle masse).
L‟imperialismo europeo in Africa: la
conferenza di Berlino, Il discorso
razzista e antisemitismo (scheda p.
366-367). Gli stati-nazione europei:
L‟instabilità della terza repubblica
francese e i suoi scandali, La Germania
di Bismarck e quella di Guglielmo II,
La fragilità dell‟impero AustroUngarico.
(pp.346-350; 354-367; 368; 371-373;
fotocopia Lavorare con le fonti: La
Rerum Novarum e Il Manifesto del
partito comunista)
Conoscere i caratteri salienti della
MODULO n° 3
politica giolittiana, con particolare
L'Italia nell'età giolittiana.
riferimento alla politica di riforme e al
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
31
Dicemb Ore 8
re
Gennaio
Il doppio volto di Giolitti. La politica
contesto del tempo.
interna di Giolitti: la riforma elettorale,
il “patto Gentiloni”, Giolitti e i
socialisti. La politica estera di Giolitti:
l'iniziativa coloniale in Libia e la fine
dell'età giolittiana.
(pp.24-29;31-33)
Conoscere lo sviluppo degli eventi, in
particolare i fattori politici, economici
MODULO n° 4
e ideologici che portarono allo
La prima guerra mondiale
Perché “Grande Guerra”?
scoppio del conflitto. Riferire con
Instabilità regionali: La polveriera
linguaggio appropriato.
balcanica
La disumanizzazione del nemico
Luglio 1914: lo scoppio del conflitto
(pp.22; 40-50; 52-53; 55-58).
Dalla guerra breve alla guerra di
logoramento
La guerra di trincea
L‟Italia dalla neutralità all‟intervento
Interventisti e neutralisti: un paese
diviso.
L‟atteggiamento dei gruppi dirigenti e
l‟entrata in guerra dell‟Italia
Il 1916 sul fronte occidentale e italiano
Il cruciale 1917
Il fronte interno
L‟intervento degli Stati Uniti e la fine
del conflitto.
Le eredità della guerra: il nuovo
ordine internazionale
Un mondo diverso
La fine del primato europeo
I “14 punti di Wilson” e la loro
problematica attuazione
La conferenza di pace di Parigi
Il problema della Germania
La crisi delle istituzioni parlamentari
Le radici del problema mediorientale
Il risveglio anticoloniale in India: la
lotta non violenta di Gandhi.
(pp.80-89;90-91;93-94;203-204)
Febbrai Ore 17
o
Maggio
MODULO n.5
L’età dei totalitarismi e la seconda
guerra mondiale
La crisi del dopoguerra in Italia
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
32
Conoscere e analizzare gli eventi che
portarono alla dittatura, Confrontare
le caratteristiche del regime fascista,
nazista e stalinista.
(pp.108-112; 114-115)
Le conseguenze economiche della
guerra
Guerra e sviluppo industriale
Il “biennio rosso”
Il mito della “vittoria mutilata”
La questione fiumana
La nascita del Partito Popolare Italiano
Le elezioni del 1919: il successo di
socialisti e cattolici
L‟occupazione delle fabbriche e la fine
del “biennio rosso”
La crisi dello stato liberale e
l’avvento del fascismo (pp.116-120;
122-126)
I fattori del successo fascista
I Fasci di combattimento
Violenza squadrista e pubblici poteri
I liberali guardano a destra
Violenza e legalità: la nascita del
Partito Fascista
Le divisioni del movimento socialista
La marcia su Roma e il primo governo
Mussolini
La transizione verso la dittatura
I primi provvedimenti del governo
Mussolini
La legge elettorale maggioritaria
(Legge Acerbo) del 1923 e la vittoria
del “listone”
Dal delitto Matteotti al discorso del 3
gennaio 1925
Il regime fascista (pp.128-138; 140141)
L‟instaurazione della dittatura
La legge plebiscitaria
L‟irregimentazione dell‟attività
sindacale: le corporazioni
L‟organizzazione del consenso e il
ruolo del Pnf
La pedagogia del fascismo
Le organizzazioni di massa
I Patti Lateranensi
La politica economica: dal liberismo al
dirigismo
La guerra d‟Etiopia e le sue
conseguenze sul piano economico ed
internazionale
Il fascismo come “totalitarismo
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
33
imperfetto”
Le leggi razziali
L‟opposizione al fascismo
Il regime nazista (pp.156-158; 162169;)
La Repubblica di Weimer: la sua
debolezza e le sue contraddizioni
Le sperimentazioni culturali nella
Repubblica di Weimer: La Nuova
oggettività. Otto Dix (p.154); Le forme
della satira (fotocopia)
L‟ascesa di Hitler
L‟ideologia nazionalsocialista
L‟ascesa elettorale e La conquista del
potere
La costruzione della dittatura
Stato totalitario e potere del Fuhrer
Le forme della violenza nazista e la
persecuzione contro gli ebrei
La Russia di Lenin e Stalin
La rivoluzione russa (64-65; 67-73)
Lenin e la NEP, l‟ascesa di Stalin, I
piani Quinquennali, la repressione del
dissenso e il consolidamento dello stato Conoscere
le
implicazioni
totalitario. (scheda sintetica p.197-198) economiche, i riflessi sociali e le
risposte politiche seguite alla grande
Società industriale e crisi economica crisi del ‟29. Proporre confronti con
l‟oggi.
tra le due guerre.
La società industriale di massa
Produzione di serie e catena di
montaggio
Taylorismo e razionalizzazione
produttiva
Operai comuni, nuovi ceti medi,
sviluppo del terziario (pp.97-99)
Le contraddizioni dei roaring twenties
Le cause della crisi del‟29
Il crollo del ‟29 e la recessione (100102)
Il New Deal (scheda sintetica p.223)
Le giornate nere dell‟economia: dal
1929 al 2008 (fotocopia)
.
La seconda guerra mondiale
L’Europa negli anni trenta. (pp.217222)
Ascesa dei regimi totalitari nella
penisola Iberica, nei Balcani e
nell‟Europa orientale.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
34
La guerra civile spagnola come prologo
della seconda guerra mondiale
Il cruciale 1936: asse Roma-Berlino
L‟escalation nazista:
L‟annessione dell‟Austria e la
questione dei Sudeti
La conferenza di Monaco
Il “colpo di Praga” e il patto d‟acciaio
Il patto Molotov-Ribbentrop
Conoscere i presupposti che portarono
Lo svolgimento della seconda guerra allo scoppio del conflitto e le vicende
mondiale (pp.228-240)
salienti della guerra.
Le radici del conflitto
L‟invasione della Polonia e lo scoppio
del conflitto
La guerra lampo tedesca e la
spartizione della Polonia.
L‟offensiva al nord e il crollo francese
La “battaglia d‟Inghilterra primo
insuccesso per Hitler
L‟Italia in guerra e il fallimento della
“guerra parallela”
La campagna d‟Africa e l‟invasione
dell‟Urss
L‟avanzata tedesca e la resistenza
sovietica
Perché il Giappone attaccò gli Stati
Uniti e perché gli Stati Uniti entrarono
in guerra
La guerra a una svolta
L‟intervento degli Stati Uniti nel nord
Africa
La caduta del fascismo
Lo sbarco in Normandia
La resa senza condizioni della
Germania
Hiroshima, tragico epilogo della guerra
La guerra totale, la Shoah, la
Resistenza (pp.242-248; 254-265)
La tragedia di una guerra totale
Il “nuovo ordine” nazista e il
saccheggio dell‟Europa
Il sistema concentrazionario nazista e
la distruzione degli ebrei d‟Europa
Collaborazionismo e Resistenza.
L‟8 settembre del 1943 e l‟avvio della
Resistenza in Italia
La scelta e le “tre guerre” della
Resistenza
Le diverse anime del Cln
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
35
L‟Italia divisa: il Regno del Sud
La questione istituzionale e la “svolta
di Salerno”.
L‟occupazione tedesca dell'Italia.
Il governo collaborazionista di Salò
La Resistenza nell‟ Italia settentrionale
Il movimento partigiano e i rapporti
con gli Alleati
Insurrezione e liberazione.
Urbino, 9 maggio 2016
Firma del docente
Paolo Sterlicchi____________________
Firma degli alunni
Vanessa Nieddu________________________
Alessia Pierini__________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
36
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI Chimica
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A/CH
MATERIA Inglese
INSEGNANTE : Denis Carbonari
Testoadottato: Chemistry and Co.
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture : aule ordinarie.
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
a) N…3…
ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. …99….
ore annuali1
I tempi effettivamente utilizzati al 15/5/2016 sono stati:
b) N. …40…….
ore di lezioni nel 1° periodo
c) N. …51……… ore di lezioni nel 2° periodo
Per un totale ore di lezione svolte ……91. … di cui il :
 …10….. % per la valutazione sommativa
 …90….. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
1
Numero ore settimanali x 33
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
37
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali)
CONOSCENZA
2 COMPETENZA
A Comprensione
B Produzione
Non conosce gli Non
comprende
argomenti neppure anche con la guida
quelli di microlingua del docente.
o se non in qualche
sporadico elemento.
3 CAPACITA
Gravemente
insuff.
G.I.
0/3
Non
formula
un Assente.
discorso neppure in
minima
parte
comprensibile e utilizza
un
lessico
molto
limitato e
in
modo
non
appropriato.
Conosce in modo Comprende
con Formula
periodi
frammentario
e difficoltà anche con scorretti tali da non
lacunoso
gli la
guida
del veicolare il messaggio
argomenti .
docente.
anche
perché
non
collegati con alcuna
coerenza e usa un
lessico povero e poco
appropriato.
Non
esprimere
proprio punto
vista e manca
rielaborazione.
sa
il
di
di
Insuff.
I
4
Conosce
gli Comprende
argomenti in modo parzialmente anche
superficiale e non con
la
guida
completo.
dell‟insegnante.
Formula periodi che
veicolano solo in parte
il messaggio e che non
sempre sono collegati
con coerenza e fa un
uso
impreciso
del
lessico.
Tenta talvolta di
rielaborare
riuscendovi solo
in parte.
Mediocre
M
5
Conosce
gli Comprende anche
argomenti
se con la guida
fondamentali
in dell‟insegnante il
modo adeguato.
senso generale di
un
testo
in
situazione semplice
o nota.
Formula periodi che Rielabora
in
,seppur con qualche modo semplice
errore, veicolano il ma personale.
messaggio e li collega
in
modo
sostanzialmente
coerente utilizzando un
lessico semplice ma
appropriato.
Sufficiente
Conosce
gli Comprende
il
argomenti in modo significato di un
preciso.
testo con precisione
in situazione non
complessa.
Formula periodi corretti Rielabora
in
collegandoli
con modo personale e
coerenza ed utilizzando chiaro.
un lessico preciso.
Discreto
D
7
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
38
S
6
Conosce
gli Comprende
il Formula periodi fluidi
argomenti in modo significato di un corretti, efficaci e ben
completo
ed testo
collegati utilizzando un
approfondito.
dettagliatamente ed lessico preciso e vario.
autonomamente.
Rielabora
articolando il suo
punto di vista con
argomentazioni
valide
e con
proprietà.
Buono
B
8
Conosce
gli Comprende
il
argomenti in modo significato di un
completo
ed testo
approfondito.
dettagliatamente ed
autonomamente
operando inferenze
e deduzioni.
Rielabora
criticamente
proponendo
argomentazioni
valide e con
apporto di idee
originali.
Ottimo
O
9/10
Formula periodi fluidi
corretti,
efficaci
nonché ben articolati
utilizzando un lessico
vario e ricco.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali
Scritto / grafici
 interrogazioni
 domande a flash
 interventi dal banco e/o dal posto di lavoro






prove strutturate a risposta chiusa
prove strutturate a risposta aperta
prove semistrutturate
compiti a casa ( esercizi, problemi, temi,....)
METODI DI LAVORO ADOTTATI9
Durante
le Scansione temporale
attività
Teoriche



Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Insegnamento per
problemi
Problem solving
Problem posing
Altro ( specificare )
 Discussione
[x ]
[x ]
Di
laboratorio
[]
[]
Qualche
volta
[]
[ x]
Spesso
[ x]
[]
[x ]
[x ]
[]
[]
[]
[]
[x ]
[x ]
[]
[]
[]
[]
[x ]
[]
[x]
[]
9
Barrare i metodi utilizzati
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
39
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione
delle informazioni

verbale

mezzi scritti

mezzi audiovisivi






Libro di testo10
Dispense
Giornali , riviste , opuscoli
Film
10
Eliminare le voci che non interessano
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
40
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Tempi del
Contenuti
percorso
educativo
Settemb Ore 4
MODULO n° 1
re
GrammarRevision
Obiettivi specifici
Conoscenze, competenze, capacità
acquisite
Essere in grado di utilizzare le
strutture studiate negli anni precedenti
con particolare riferimento alla micro
lingua.
Gli studenti hanno dimostrato un certo
interesse verso la materia giungendo a
risultati apprezzabili e dimostrando di
avere nella maggioranza una certa
conoscenza anche delle strutture
grammaticali mediamente complesse.
Perio
do
Ottobre Ore 16
Novemb
re
MODULO n° 2
Novemb Ore 12
re
Dicembr
e
MODULO n° 3
Literature:
Oscar Wilde: The Aestethic Movement
Dandysm
Branitratti da: The Picture of Dorian
Gray e The Importance of Being
Ernest.
Dicembr Ore 6
e
MODULO n° 4
Gennaio Ore 11
MODULO n° 5
Chemistry: Biochemistry 1: Module 7
Febbrai
o
Marzo
MODULO n° 6
Ore 18
Literature: Thomas
Giovanni Verga.
Tess
of
the
Victorianism.
Mettere a confronto autori dello stesso
periodo storico e correnti letterarie
Hardy and simili , ma di paesi diversi.
Approfondire la conoscenza dell‟età
D‟Urberville. vittoriana attraverso un autore
rappresentativo
del
periodo.
Conoscere il modo e lo stile di vita di
diverse classi sociali nel suddetto
periodo
storico.
Ampliare
la
conoscenza e l‟uso del lessico inglesi.
Approfondire la conoscenza dell‟età
vittoriana attraverso un autore
rappresentativo
del
periodo.
Conoscere il modo e lo stile di vita
delle classi sociali più elevate nel
suddetto periodo storico. Ampliare la
conoscenza e l‟uso del lessico inglesi
Civiltà: The Irish Question
Literature: George Orwell
Branitratti da Nineteen Eighty-Four e
Animal Farm
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 41
Capire brani tecnologici, ascoltare il
resoconto di un giornalista tecnico,
usare il discorso indiretto nei dialoghi,
scrivere un resoconto tecnico, tradurre
passaggi in e dall‟inglese.
Avere
una
conoscenza
della
letteratura Inglese della prima e
seconda metà del „900 successiva
all‟età vittoriana attraverso gli scritti
di due autori appartenenti ad un
Modulo n °8
Literature: William Golding
Branitratti da Lord of the Flies
Aprile
Ore 9
Maggio
Ore 11
periodo che alcuni chiamano: Età
dell‟ansia.
MODULO n°7
Civiltà: The historical and literary
context of the 20th century. My two
Italies. An Italian –American
celebration.
MODULO n° 8
Literature: J.R.R.Tolkien.
Branitratti da: The Lord of the Rings.
Libri di narrativa inclusi nella programmazione 11 : 1) Moby Dick
Data __________________
Firma degli alunni
_______________
_______________
Firma del docente
___________________
SEZ A
11
Solo per gli insegnanti di Lettere
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 42
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. ACH
MATERIA: MATEMATICA
INSEGNANTE: CECCHINI FABRIZIA
TESTO ADOTTATO
Leonardo Sasso
NUOVA MATEMATICA A COLORI – VERDE – VOL. 5
Casa Editrice PETRINI
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture: aula ordinaria
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
d) N. 3 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 99 ore annuali
I tempi effettivamente utilizzati all‟9 maggio sono stati:
e) N. 43 ore di lezioni nel 1° periodo
f) N. 50 ore di lezioni nel 2° periodo
Per un totale ore di lezione svolte 93 di cui il:
 30% per la valutazione sommativa
 60% per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
 10% per le attività di recupero/promozione eccellenza
 0% per lo sviluppo dell‟Area di progetto
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 43
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
La valutazione è stata fondata sul raggiungimento da parte degli alunni degli obiettivi fissati in base
ai livelli di conoscenze, abilità e competenze raggiunti, al progresso, alla volontà e continuità di
impegno dimostrate, alle capacità intuitive ed espressive e alla partecipazione attiva alle
lezioni.
Per la valutazione delle prove scritte, per la raccolta delle informazioni, si è attribuito un punteggio
ad ogni esercizio sulla base degli obiettivi specifici che si andavano a verificare e ottenendo
quindi, come primo elemento, una serie di punteggi grezzi. La corrispondenza tra punteggio e voto
è stata ottenuta attraverso una scala lineare (minimo – massimo) o una scala quadratica (minimo –
sufficienza – massimo).
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
VOTO
INDICATORI E DESCRITTORI
1
Conoscenze: non possiede alcuna conoscenza.
A ilità: non possiede capacità esecutive.
Competenze: non possiede alcuna competenza.
2
Conoscenze: possiede conoscenze assolutamente frammentarie e scadenti.
A ilità: nell‟applicazione commette errori molto gravi e diffusi; non conosce il
linguaggio specifico della disciplina; l‟esposizione è scorretta e stentata.
Competenze: non è in grado di effettuare analisi e/o sintesi.
3
Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo del tutto frammentario.
A ilità: nell‟applicazione commette errori gravi e diffusi; non conosce il linguaggio
specifico della disciplina; l‟esposizione è scorretta e confusa.
Competenze: non è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti e relazioni
anche elementari.
4
Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo parziale e
frammentario.
A ilità: nell‟applicazione commette errori anche gravi; utilizza il linguaggio specifico in
modo non adeguato; l‟esposizione è scorretta e confusa.
Competenze: generalmente non è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti
e relazioni.
5
Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo superficiale e
incompleto.
A ilità: sa applicare le conoscenze in compiti semplici ma commette errori; utilizza il
linguaggio specifico in modo poco adeguato; l‟esposizione non è sempre corretta e
coerente.
Competenze: è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti solo in modo
parziale e limitato, se guidato sa dare valutazioni seppure elementari.
6
Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo adeguato.
A ilità: sa applicare le conoscenze in compiti semplici con qualche incertezza e
scorrettezza; utilizza il linguaggio specifico in modo sufficientemente adeguato;
l‟esposizione è semplice e nel complesso corretta e coerente.
Competenze: è in grado di effettuare analisi semplici e non approfondite, se guidato sa
cogliere collegamenti e relazioni essenziali ed esprimere valutazioni seppur elementari.
7
Conoscenze: possiede i contenuti fondamentali della disciplina in modo adeguato.
A ilità: sa applicare le conoscenze e le procedure acquisite, in situazioni semplici, senza
commettere errori ma commette imprecisioni in situazioni complesse; utilizza il
linguaggio specifico in modo sostanzialmente adeguato; l‟esposizione è chiara e
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 44
coerente.
Competenze: è in grado, in situazioni semplici, di effettuare analisi, di cogliere
collegamenti e di esprimere giudizi in modo autonomo.
8
Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo e strutturato.
A ilità: sa applicare correttamente le conoscenze ed i metodi acquisiti in situazioni
complesse ma evidenzia incertezze in situazioni nuove; utilizza il linguaggio specifico in
modo adeguato; l‟esposizione è chiara e appropriata.
Competenze: è in grado, anche in situazioni complesse, di effettuare analisi, di cogliere e
stabilire relazioni e di esprimere valutazioni in modo autonomo.
9
Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo, approfondito e
strutturato.
A ilità: sa applicare procedure logico-razionali in situazioni nuove; utilizza il linguaggio
specifico in modo adeguato e articolato; l‟esposizione è chiara, precisa ed efficace.
Competenze: è in grado di effettuare analisi, di cogliere e stabilire relazioni elaborate
con intuizioni personali e di esprimere valutazioni in modo autonomo.
10
Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo, approfondito e
strutturato.
A ilità: sa applicare procedure logico-razionali anche a livello progettuale, rivela
capacità creative; utilizza il linguaggio specifico in modo articolato, preciso e
consapevole; l‟esposizione è organica, articolata e accurata.
Competenze: è in grado di effettuare analisi e di elaborare strategie risolutive
correttamente ed in modo critico, di compiere collegamenti disciplinari e interdisciplinari
in modo autonomo anche in situazioni nuove, e di esprimere valutazioni e giudizi in
modo personale.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali
Scritto / grafici






interrogazioni
esercizi e problemi svolti alla lavagna
prove strutturate a risposta chiusa
prove strutturate a risposta aperta
prove semistrutturate
prove non strutturate
ATTIVITÀ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
MATTINO
n.° ORE 4
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
 Assegnando
PROMOZIONE ECCELLENZA
POMERIGGIO
n.° ORE 0
MATTINO
n.° ORE 4
Metodo
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 45
POMERIGGIO
n.° ORE 0
esercizi a casa
METODI DI LAVORO ADOTTATI




Lezioni frontali interattive
Lavori di gruppo
Insegnamento per problemi
Problem solving
Problem posing
Discussione
Durante le attività
Teoriche
Di laboratorio
[x]
[]
[x]
[]
[x]
[x]
[x]
Scansione temporale
Qualche volta
Spesso
[]
[x]
[x]
[]
[]
[]
[]
[x]
[x]
[x]
[]
[]
[]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITÀ DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione delle
informazioni

verbale

mezzi scritti

mezzi audiovisivi

mezzi scritti
 Libro di testo
 Dispense
 Tablet
 Libro di testo
 Dispense
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Perio
do
Tempi del
percorso
educativo
Contenuti
RELAZIONI E FUNZIONI
Settemb
re
Marzo
78 ore
UDA1
Complementi sull’integrale
indefinito
 Integrazione per sostituzione.
 Integrazione per parti.
 Integrazione di funzione
razionali fratte (denominatore
di 2° grado o superiore).
Obiettivi specifici:
conoscenze, abilità e competenze
acquisite
Conoscenze
- Primitiva di una funzione e integrale
indefinito.
- Metodi di integrazione: sostituzione, per
parti, funzioni razionali fratte.
- Integrale definito e interpretazione
geometrica.
- Volume di un solido di rotazione attorno ad
uno degli assi cartesiani.
- Valor medio di una funzione e significato
geometrico.
- Integrali generalizzati.
- Funzione integrale.
- Teorema fondamentale del calcolo
integrale.
UDA2
Complementi sull’integrale definito
 Applicazioni geometriche degli
integrali definiti: calcolo di aree Abilità
e volumi.
- Calcolare integrali indefiniti e definiti,
 Valor medio di una funzione in
utilizzando i metodi di integrazione per
un intervallo.
sostituzione, per parti e per funzioni
razionali fratte.
 Integrali generalizzati.
Applicare il calcolo integrale al calcolo di
 La funzione integrale:
aree e volumi di rotazione attorno all‟asse x
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 46
e y, e del valor medio di una funzione in un
definizione e teorema
intervallo.
fondamentale del calcolo
integrale (senza dimostrazione). - Applicare il teorema fondamentale del
calcolo integrale.
Competenze
- Utilizzare le tecniche dell‟analisi,
rappresentandole anche sotto forma grafica.
- Individuare strategie appropriate per
risolvere problemi.
- Utilizzare gli strumenti del calcolo integrale
nella descrizione e modellizzazione di
fenomeni di varia natura.
DATI E PREVISIONI
Aprile
Maggio
15 ore
UDA1
Calcolo della probabilità
 Spazio campionario ed eventi.
 Concetto di probabilità e
valutazione della probabilità
secondo la definizione classica.
 Primi teoremi sul calcolo delle
probabilità: probabilità
dell‟unione e dell‟intersezione
di due eventi e dell‟evento
contrario.
 Probabilità condizionata ed
eventi indipendenti.
 Il teorema della probabilità
totale e il teorema di Bayes.
Conoscenze
- Definizione classica di probabilità.
- I teoremi sulla probabilità dell‟evento
contrario, dell‟unione e dell‟intersezione di
eventi.
- Probabilità condizionata.
- Teorema della probabilità totale e teorema
di Bayes.
Abilità
- Calcolare la probabilità di un evento
secondo la definizione classica, anche
utilizzando le regole del calcolo
combinatorio.
- Calcolare la probabilità dell‟evento
contrario e dell‟evento unione e
intersezione di due eventi.
- Stabilire se due eventi sono incompatibili o
indipendenti.
- Utilizzare il teorema della probabilità
condizionata, il teorema delle probabilità
totali e il teorema di Bayes.
Competenze
- Individuare strategie appropriate per
la soluzione di problemi.
- Utilizzare modelli probabilistici per
risolvere problemi ed effettuare
scelte consapevoli.
Urbino, 9 maggio 2016
Firma del docente
_______________________
Firma degli alunni
________________
________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 47
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A/CH
MATERIA: Chimica organica e biochimica
INSEGNANTI: Alessandro Panaroni, Fiorella Carpineti
Testo adottato: BIOCHIMICAMENTE MULTIMEDIALE (LDM)
MICRORGANISMI, BIOTECNOLOGIE E FERMENTAZIONI
ZANICHELLI
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture: aule ordinarie, laboratori di chimica, classe LIM
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
g) N° 3 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N° 99 ore annuali
I tempi effettivamente utilizzati al 08/05/2016 sono stati:
h) N° 40 ore di lezioni nel 1° periodo
i) N° 47 ore di lezioni nel 2° periodo
Per un




totale ore di lezione svolte 87 di cui il :
10,3 % per la valutazione sommativa (N° 9 ore)
77 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento(N° 67 ore)
10,3 % per le attività di recupero/promozione eccellenza (N° 9 ore)
2,3 % per attività di sorveglianza (N° 2 ore)
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 48
CONOSCENZ
A
(conoscenza
degli
argomenti)
Non conosce gli
argomenti di
studio
Ha conoscenze
molto lacunose
COMPETENZA
(capacità di
utilizzare le
conoscenze)
CAPACITA'
CHIAREZZA E
VOTO
(capacità di collegare,
CORRETTEZZA DI
rielaborare, arricchire e
ESPOSIZIONE
incrementare le
(padronanza della lingua)
conoscenze)
1–3
Non compie
Non sa individuare i
operazioni logiche
concetti chiave e non sa
con le conoscenze
collegarli
acquisite e non le sa
applicare
Conosce i temi Non autonomo; sa
Sa individuare i concetti
trattati in
applicare le
chiave e li collega anche
maniera
conoscenze solo
se con qualche difficoltà
frammentaria e
parzialmente
approssimativa
Conosce solo
Sa applicare le
Sa analizzare alcuni
gli elementi di conoscenze alcune
aspetti significativi,
base della
completamente altre
individuare i concetti
disciplina
parzialmente
fondamentali e stabilire
semplici collegamenti
Conosce gli
Sa applicare in
Sa analizzare alcuni
argomenti in modo autonomo ma
aspetti significativi e
maniera
in situazioni non
rielaborare in modo
completa
molto complesse
corretto solo in situazioni
semplici
Possiede
Sa utilizzare le
Sa analizzare e
conoscenze
conoscenze in modo
individuare i concetti
complete ed
autonomo ed
chiave e stabilire efficaci
approfondite
adeguato anche in collegamenti; rielabora le
situazioni complesse
conoscenze anche in
situazioni complesse
Possiede
Sa applicare in
Sa analizzare i vari aspetti
conoscenze
modo autonomo,
significativi ed
complete ed
personale ed
approfondisce
approfondite
efficace in
adeguatamente con
situazioni complesse apporto di idee nuove ed
originali; sa individuare i
concetti chiave e stabilire
efficaci collegamenti
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 49
Si esprime con linguaggio
improprio ed articola il
discorso in modo non
coerente
4
Si esprime in modo
impreciso con lessico
limitato, commette qualche
errore che non
oscura il significato
Si esprime con linguaggio
corretto ed adeguato
ed articola il discorso in
modo semplice e coerente
5
Si esprime con chiarezza,
correttezza e usa termini
specifici; articola il discorso
in modo adeguato
7
Si esprime con linguaggio
adeguato e fluido e sa usare
termini specifici
8
Si esprime con linguaggio
adeguato, ricco e fluido ed
usa con competenza i
termini specifici; articola il
discorso adeguatamente ed
in modo ricco ed organico
9 – 10
6
AREA NON COGNITIVA
PERCORSO DI
NEGATIVO
APPRENDIMENTO
Anziché migliorare
È l‟itinerario compiuto il profitto peggiora
dallo studente in termini
di prestazioni di tipo
cognitivo
IMPEGNO E
RISPETTO DELLE
SCADENZE
Si tratta della diligenza
con cui lo studente
affronta lo studio ed
osserva i termini stabiliti
per gli adempimenti
richiesti
PARTECIPAZIONE
E‟ il modo con cui lo
studente partecipa
all‟attività scolastica,
rappresenta il suo
apporto personale in
termini di interventi,
quesiti posti, opinioni
espresse durante lo
svolgimento del lavoro
di classe e di gruppo
METODO DI STUDIO
È il modo con cui lo
studente realizza
l‟apprendimento, sia
durante l‟attività che si
svolge in classe, sia con
l‟impegno a casa.
Solo dopo aver
insegnato concretamente
come si dovrebbe
studiare, è corretto
sottoporre a giudizio il
comportamento degli
studenti al riguardo
SCARSO
L‟impegno è
insufficiente,
inadeguato alle
richieste
IRRILEVANTE
Non c‟è
miglioramento
sostanziale nelle
prestazioni
dell‟allievo
ACCETTABILE
Il progresso
realizzato è
adeguato alle
aspettative del
docente
NOTEVOLE
Le prove di
verifica, nel loro
succedersi, hanno
evidenziati rilevanti
miglioramenti
OPPORTUNISTIC
O
L‟impegno si
realizza solo in
occasione delle
prove di verifica
ADEGUATO
L‟impegno è
proporzionato ai
carichi di studio e
agli adempimenti
richiesti
TENACE
L‟impegno è forte,
saldo, duraturo nel
tempo
DI DISTURBO
PASSIVA
SOLLECITATA
PROPOSITIVA
Gli interventi sono Lo studente subisce La partecipazione Gli interventi sono
eccessivi e quasi
l‟attività scolastica
deve essere
pertinenti,
sempre inopportuni
stimolata da precise
costruttivi,
richieste del
realizzati
docente
autonomamente
ASSENTE
Non si nota alcun
metodo di studio
DISORGANIZZA
RIPETITIVO
ORGANIZZATO
TO
La preoccupazione
Le strategie
Solo molto
dello studente è
individuate dallo
raramente lo
soprattutto quella di
studente per
studente cerca di
imparare a
ripartire i carichi di
programmare il
memoria ma non
lavoro, prendere
tempo e di
quella di capire
appunti, ripetere
individuare le
quanto studia
quanto studiato,
procedure e le
risultano efficaci
specifiche modalità
di studio
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali
 domande a flash
 interventi dal banco e/o dal posto di lavoro
 osservazione sistematica
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 50
 ricorda, riassumi, domanda, collega, commenta R2DC2
Scritto / grafici





prove strutturate a risposta chiusa
test a risposta multipla
prove strutturate a risposta aperta
prove pluridisciplinari
compiti a casa ( esercizi , problemi , temi ,....)
ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO
INTERDISCIPLINARE
Materie
coinvolte
Tecnologie
chimiche
industriali
Argomento
 Processi
biotecnologici
 Applicazioni
termodinamiche e
cinetiche
 Applicazioni
termodinamiche e
cinetiche
Obiettivi raggiunti
 Saper applicare la
termodinamica e la cinetica
chimica alla progettazione
di impianti e di processi
chimici industriali
Metodi / metodologie
Lezioni frontali
 Saper utilizzare l‟equazione
di Michaelis-Menten
Lezioni frontali
Chimica

Saper
descrivere
l‟inibizione
organica e
competitiva, non
biochimica  Metabolismo: energia
libera, potenziale
competitiva e acompetitiva
elettrochimico
 Saper spiegare il
funzionamento della catena
respiratoria
 Saper effettuare calcoli sul
bilancio energetico
 Termodinamica
chimica
 Saper applicare i principi
sulle tecniche
Chimica
elettrochimiche, come la
analitica e  Cinetica chimica
conduttimetria e la
strumental
potenziometria, all‟Analisi
 Termodinamica
dei
e
Chimica
processi elettrochimici
 Catalisi enzimatica
Progettazione esperienze
di laboratorio: analisi
degli oli, analisi dei vini,
analisi dell‟acqua
NOTE :
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 51
Lezioni frontali e
laboratorio
Essendo sparita con la riforma, la disciplina di chimica fisica, si è cercato di ripartire i diversi
argomenti trattati in quella materia, nelle tre discipline rimaste, cercando di ridurre il più possibile i
problemi causati da tale scelta.
ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
MATTINO
PROMOZIONE ECCELLENZA
POMERIGGIO
n.° 10 ORE
Metodo
 In itinere: ritornando
sugli stessi argomenti
con modalità diverse
 Organizzando
specifiche attività per
gruppi
MATTINO
n.° ORE ……….
n.° ORE ……….
POMERIGGIO
n.° ORE 6
Metodo:
 Assegnando
esercizi a casa su
argomenti già
studiati e
successivo
approfondimento
METODI DI LAVORO ADOTTATI
Durante le attività
Teoriche
Lezioni frontali
Lavori di
gruppo
Lezioni frontali
interattive
(LIM)
Cooperative
learning
Di laboratorio
Scansione temporale
Qualche
Spesso
volta
[]
[*]
[*]
[]
[* ]
[* ]
[* ]
[* ]
[* ]
[]
[]
[*]
[* ]
[*]
[*]
[]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di comunicazione
delle informazioni
Laboratori

verbale

mezzi scritti

mezzi audiovisivi
di indirizzo
di informatica


Biblioteca
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 52










Libro di testo
Dispense
Lucidi
Giornali, riviste, opuscoli
LIM
biotecnologie, Microscopi
PC
Libro di testo
Dispense
Giornali , riviste , opuscoli
Sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
ATTIVITA’ DI PRELEZIONE: (3 ore)
Period
o
Settembr
e
Tempi
del
percorso
educativ
o
3 ore
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscere le proprietà fisiche e chimiche di glucidi,
amminoacidi e proteine. Recupero lipidi
Prerequisiti minimi
necessari per
affrontare il modulo
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
53
MODULO 7: MICRORGANISMI
(63 ore)
Period
o
Settembr
e Ottobre
Novembr
e
Tempi
del
percorso
educativ
o
Contenuti
Abilità acquisite
U.D 7.1: ACIDI NUCLEICI ED ENZIMI
1. Saper scrivere un nucleotide
conoscendo la base azotata
2. Descrivere la struttura del
DNA e RNA
3. Descrivere la struttura degli
enzimi e la loro azione
catalitica
4. Classificare
gli
enzimi
secondo la tipologia
5. Conoscere
i
principali
coenzimi e la loro azione
6. Conoscere
i
principali
parametri
che
regolano
l‟attività enzimatica
7. Interpretare l‟azione degli
inibitori
8. Saper utilizzare un
microscopio ottico
9. Saper allestire vetrini
10. Saper effettuare un esame
microscopico
dei
microrganismi
1. descrivere la struttura delle
cellule procariote
2. descrivere la struttura della
parete cellulare: gram positivi e
negativi
3. conoscere la morfologia di
batteri, lieviti e funghi
4. descrivere i virus e la loro
riproduzione
Acidi nucleici: nucleotidi e nucleosidi; struttura
primaria e secondaria. Diversi tipi di RNA.
Trascrizione e traduzione; Sintesi proteica (cenni).
Enzimi: nomenclatura e classificazione; coenzimi;
struttura; meccanismo d‟azione; specificità
enzimatica; parametri regolatori dell‟attività
enzimatica; Equazione di M.M; inibizione
reversibile e irreversibile; enzimi allosterici.
35 ore
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
Microscopio ottico; osservazione di muffe e lieviti;
cellula eucariota; preparazione e osservazione di
vetrini.
U.D 7.2: LA CELLULA
U.D. svolta con metodologia CLIL
Novembr
eDicemb
re
Gennaio
15 ore
Classificazione dei microorganismi, cellula
procariota, fisiologia batterica; composizione della
parete cellulare; lieviti e muffe; virus: ciclo litico e
lisogeno, riproduzione;
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
Colorazione di Gram; fissazione ed osservazione
di muffe, lieviti e batteri.
U.D 7.3: CRESCITA MICROBICA
Gennaio
Febbraio
13 ore
Sporulazione, fattori nutrizionali e ambientali che
influenzano la crescita batterica, studio delle curve
di crescita, tasso specifico di crescita.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
54
1. saper interpretare una curva
di crescita
2. saper calcolare i diversi
parametri legati alla crescita
3. descrivere la sporulazione
MODULO N° 8: BIOTECNOLOGIE (37 ore)
Period
o
Tempi
del
percorso
educativ
o
Contenuti
Abilità acquisite
U.D. 8.1 BIOENERGETICA
1.
Marzo
Aprile
22 ore
Catabolismo e anabolismo, principali composti
ricchi d'energia; respirazione e fermentazione;
alcuni cicli catabolici: glicolisi (EMP), ciclo di 2.
Krebs; chimismo della glicolisi e del ciclo di Krebs;
reazioni anaplerotiche; via dei pentosofosfati; catena
respiratoria, trasportatori e teoria chemiosmotica; 3.
bilancio energetico.
4.
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
Tecniche di sterilizzazione e disinfezione. Controllo 5.
sterilità e controllo superfici. Preparazione di terreni
liquidi e solidi selettivi e non selettivi. Controllo del
pH e piastramento
U.D. 8.2: FERMENTAZIONI
Maggio
8 ore
Saper leggere un percorso
metabolico (glicolisi e ciclo
di Krebs)
Conoscere le differenze tra
fermentazione e
respirazione
Saper effettuare calcoli sul
bilancio energetico
Spiegare la funzione e
l‟azione della catena
respiratoria
Saper seminare e allestire
colture pure
Descrivere il chimismo
delle fermentazioni più
Biotecnologie tradizionali e avanzate; l‟inoculo, le
usate per ottenere metaboliti
materie prime e il chimismo della fermentazione
primari e secondari
alcolica. fermentazione lattica; produzione di 2. Conoscere le principali
antibiotici: penicillina; produzione di biogas:
classi di microrganismi
fermentazione metanica.
utilizzati
nelle
fermentazioni studiate
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
3. Conoscere
i
principali
nutriliti
utilizzati
nei
Tecniche di semina
processi biotecnologici
Data 08 maggio 2016
Firma dei docenti ……………Firma degli alunni
_______________.................._______________
________________................________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
55
1.
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A-CH.
MATERIA Chimica Analitica Strumentale e Laboratorio
INSEGNANTI : Bramati Giorgio- Pontellini Alessandro
-
Testi adottati: FONDAMENTI di CHIMICA FISICA_ Sergio Pasquetto-Luigi Patrone_
Ed. ZANICHELLI, Bologna 2012
ELEMENTI DI ANALISI CHIMICA STRUMENTALE- Tecniche di analisi_ CozziProtti-Ruaro (seconda edizione)_ Ed. ZANICHELLI, Bologna 2013
ELEMENTI DI ANALISI CHIMICA STRUMENTALE- Analisi chimica dei materiali
(seconda edizione)_ Cozzi-Protti-Ruaro_ Ed. ZANICHELLI, Bologna 2013
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture : aule ordinarie, laboratori di CHIMICA
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
j) N. 8 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 264 ore
annuali
I tempi effettivamente utilizzati al 09/05/2016 sono stati:
k) N. 112
ore di lezioni nel 1° periodo
l) N. 134 ore di lezioni nel 2° periodo
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
56
Per un




totale ore di lezione svolte 246 di cui il :
25% per la valutazione sommativa
62 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
10 % per le attività di recupero
3 % per sorveglianza
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
CONOSCENZA
(conoscenza
degli argomenti)
Non conosce gli
argomenti di
studio
Ha conoscenze
molto lacunose
COMPETENZA
(capacità di utilizzare le
conoscenze)
CAPACITA'
(capacità di collegare,
rielaborare, arricchire e
incrementare le
conoscenze)
CHIAREZZA E
CORRETTEZZA DI
ESPOSIZIONE
(padronanza della lingua)
VOT
O
1-3
Non compie operazioni
logiche con le
conoscenze acquisite e
non le sa applicare
Non autonomo; sa
applicare le conoscenze
solo parzialmente
Non sa individuare i
Si esprime con linguaggio
4
concetti chiave e non sa
improprio ed articola il
collegarli
discorso in modo non
coerente
Conosce i temi
Sa individuare i concetti
Si esprime in modo
5
trattati in
chiave e li collega
impreciso con lessico
maniera
anche se con qualche
limitato, commette
frammentaria e
difficoltà
qualche errore che non
approssimativa
oscura il significato
Conosce solo gli
Sa applicare le
Sa analizzare alcuni
Si esprime con linguaggio
6
elementi di base
conoscenze alcune
aspetti significativi,
corretto ed adeguato ed
della disciplina
completamente altre
individuare i concetti
articola il discorso in
parzialmente
fondamentali e stabilire
modo semplice e
semplici collegamenti
coerente
Conosce gli
Sa applicare in modo
Sa analizzare alcuni
Si esprime con chiarezza,
7
argomenti in
autonomo ma in
aspetti significativi e
correttezza e usa termini
maniera
situazioni non molto
rielaborare in modo
specifici; articola il
completa
complesse
corretto solo in
discorso in modo
situazioni semplici
adeguato
Possiede
Sa utilizzare le
Sa analizzare e
Si esprime con linguaggio
8
conoscenze
conoscenze in modo
individuare i concetti
adeguato e fluido e sa
complete ed
autonomo ed adeguato chiave e stabilire efficaci
usare termini specifici
approfondite
anche in situazioni
collegamenti; rielabora
complesse
le conoscenze anche in
situazioni complesse
Possiede
Sa applicare in modo
Sa analizzare i vari
Si esprime con linguaggio 9 - 10
conoscenze
autonomo, personale ed aspetti significativi ed
adeguato, ricco e fluido
complete ed
efficace in situazioni
approfondisce
ed usa con competenza i
approfondite
complesse
adeguatamente con
termini specifici; articola il
apporto di idee nuove
discorso adeguatamente
ed originali; sa
ed in modo ricco ed
individuare i concetti
organico
chiave e stabilire efficaci
collegamenti
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
57
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
 interrogazioni
 domande a flash
 interventi dal banco e/o dal posto di lavoro

Orali
Scritto / grafici
Pratici






prove strutturate a risposta chiusa
prove strutturate a risposta aperta
prove semistrutturate
prove pluridisciplinari
relazioni
compiti a casa ( esercizi, problemi.)
 Analisi
 Prodotti realizzati
ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO
INTERDISCIPLINARE
Materie
coinvolte
Tecnologie
chimiche
industriali
Argomento
Obiettivi raggiunti
 Saper applicare la termodinamica e
la cinetica chimica alla
Lezioni frontali
progettazione di impianti e di
processi chimici industriali
 Applicazioni
termodinamiche e
cinetiche
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
Metodi / metodolog
58
 Applicazioni
termodinamiche e
cinetiche
Chimica
organica e
biochimica
 Saper utilizzare l‟equazione di
Michaelis-Menten
Lezioni frontali
 Saper descrivere l‟inibizione
competitiva, non competitiva e
acompetitiva
 Processi biotecnologici
 Metabolismo: energia
libera, potenziale
elettrochimico
 Saper spiegare il funzionamento
della catena respiratoria
 Saper effettuare calcoli sul bilancio
energetico
 Termodinamica chimica
 Saper applicare i principi sulle
Lezioni frontali
tecniche elettrochimiche, come la
 Termodinamica dei processi
e laboratorio
conduttimetria e la
elettrochimici
potenziometria, all‟Analisi
Chimica
 Progettazione esperienze di
laboratorio: analisi degli
 Saper applicare i principi
oli, analisi dei vini, analisi
fondamentali della Chimica Fisica
dell‟acqua
(inerenti la termodinamica e
l‟elettrochimica) allo studio
dell‟Analisi Chimica e delle altre
discipline di indirizzo.
Chimica
analitica e
strumentale
NOTE :
Essendo sparita con la riforma, la disciplina di Chimica Fisica, si è cercato di ripartire i diversi
argomenti trattati in quella materia, nelle tre discipline rimaste, cercando di ridurre il più possibile
i problemi causati da tale scelta.
ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
MATTINO
n.° ORE 25
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
PROMOZIONE ECCELLENZA
POMERIGGIO
n.° ORE ……….
Metodo
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
MATTINO
n.° ORE ……….
Metodo
59
POMERIGGIO
n.° ORE 6
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi




Assegnando
esercizi a casa
Assistenza nelle
ricerche
Altro: Svolgendo
esercizi e problemi
in classe su
argomenti svolti

Assegnando
esercizi a casa
Assistenza nelle
ricerche
METODI DI LAVORO ADOTTATI
Durante
le Scansione temporale
attività
Teoriche






Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Insegnamento per
problemi
Problem solving
Problem posing
Altro ( specificare )
Discussione
Altro: esercizi in classe
[X ]
[]
[]
Di
laboratorio
[X ]
[ X]
[ X]
Qualche
volta
[]
[]
[]
Spesso
[X ]
[X ]
[ X]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[ X]
[ X]
[X ]
[]
[X ]
[]
[]
[ X]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione
delle informazioni

verbale

mezzi scritti





mezzi audiovisivi
 Diapositive
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
Libro di testo
Dispense
Giornali , riviste, opuscoli
Dossier di documentazione
60

mezzi informatici
 LIM
Laboratori

di indirizzo
 Analisi Chimica
Aule speciali

Laboratorio di
Chimica
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
61
Sez. B
Period
o
SETTEMB REOTTOBRE
Tempi
del
percors
o
educativ
o
24 h
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI:
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscenze, competenze, capacità
acquisite
MODULO n° 1
Termodinamica Chimica
Settemb
re
11 h
Conoscenze acquisite:
U.D. N°.1 ENERGIA LIBERA e
 Conoscere la funzione energia
FUNZIONE DI GIBBS
libera
CONTENUTI:
 Conoscere il significato
 Energia libera e funzione di Gibbs.
dell‟energia libera standard
Energia libera e lavoro utile.
 Conoscere il concetto di
Condizioni termodinamiche per
attività
l‟equilibrio chimico. Relazione tra
energia libera, entalpia ed entropia Competenze e abilità acquisite:
in una reazione. Calcolo delle
 Saper calcolare l‟energia libera
variazione di energia libera di
e l‟energia libera standard,
reazione. Energia libera molare
dall‟entalpia e dall‟entropia di
standard di formazione. Energia
reazione
libera ed energia libera standard dei
 Saper prevedere la spontaneità
sistemi materiali. Attività e
di una reazione a partire da
coefficiente di attività.
dati termodinamici
 Saper utilizzare l‟energia
libera di formazione dei
composti
Settemb
reOttobre
8h
U.D. N°.2
ENERGIA LIBERA ED
EQUILIBRI CHIMICI
Conoscenze acquisite:
 Conoscere il collegamento tra
l‟equilibrio chimico e la
termodinamica
CONTENUTI:
 Saper calcolare la costante di
 La costante di equilibrio e i sistemi
equilibrio a partire dall‟energia
reali. Equazione isoterma di Van‟t
libera di reazione
Hoff. Isobara di Van‟t Hoff.
 Saper calcolare l‟energia libera
a partire dalla costante di
equilibrio
Competenze e abilità acquisite:
 Saper utilizzare l‟isoterma di
Van‟t Hoff
 Saper utilizzare l‟isobara di
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
62
van‟t Hoff
 Saper prevedere la spontaneità
di una reazione a partire da
dati termodinamici
 Saper quantificare la
variazione della costante di
equilibrio con la variazione
della temperatura
Ottobre
OTTO
BREMAGG
IO
5h
69 h
Ottobre15
Novembre ore
Conoscenze acquisite:
 Conoscere il collegamento tra
gli equilibri di fase e la
termodinamica
CONTENUTI:
 Saper derivare l‟equazione di
 Equazione di Clapeyron. Equazione
Clapeyron
di Clausius-Clapeyron.
Competenze e abilità acquisite:
 Saper calcolare la tensione di
vapore a una certa temperatura
con l‟equazione di ClausiusClapeyron
 Saper prevedere la temperatura
di ebollizione di un liquido a
una certa temperatura
U.D. N°.3
ENERGIA LIBERA ED
EQUILIBRI di FASE
MODULO n° 2
Elettrochimica
U.D. N°:1
Conduttività delle soluzioni di
elettroliti


CONTENUTI:
 Passaggio della corrente elettrica
nei conduttori. Misura della
conduttanza
delle
soluzioni.
Conduttanza specifica. Conduttanza
equivalente.
Conduttanza
equivalente limite e grado di
dissociazione.
Calcolo
della
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
63



Conoscenze acquisite:
Conoscere i principi sulla
conduttanza delle soluzioni e
sulle misure conduttimetriche
Saper calcolare la costante di
ionizzazione di elettroliti
deboli
Saper calcolare il Kps da
misure di conducibilità
Conoscere i principi delle
titolazioni conduttimetriche.
Saper utilizzare i numeri di
trasporto
costante di dissociazione di
elettroliti deboli. Formula di Competenze e abilità acquisite:
Arrhenius. Calcolo del Kps.
 Saper interpretare le basi
Titolazioni
conduttimetriche.
chimico-fisiche sulle quali si
Numeri di trasporto.
basano i metodi elettrochimici
dell'analisi strumentale, con
particolare riferimento alla
conduttometria
 Saper applicare le conoscenze
delle principali tecniche
elettrochimiche nelle
esperienze di laboratorio del
corso di Analisi chimica.
 Saper interpretare le principali
tipologie di curve di
titolazione, nell‟analisi
conduttimetrica.
NovembreDicembre
22 ore
U.D. N°:2
Conversione dell’energia chimica
in energia elettrica


CONTENUTI:
 Oggetto dell‟elettrochimica. Pila
Daniell. Potenziale di elettrodo.
Potenziale di diffusione. Aspetti
termodinamici ed equazione di
Nernst. Calcolo del potenziale di
elettrodo.
Tipi
di
elettrodi.
Potenziali standard. Calcolo della
f.e.m. di una pila. Limiti di
applicazioni
dei
potenziali
standard. Calcolo della Keq di
sistemi
redox.
Calcolo
dei
potenziali standard. Elettrodi di
riferimento e di misura. Pile
elettrochimiche.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
64






Conoscenze acquisite:
Conoscere il funzionamento
della pila Daniell
Saper utilizzare e applicare
l‟equazione di Nernst
Conoscere i tipi di elettrodi
Saper utilizzare i potenziali
standard di riduzione
Saper calcolare la fem di una
pila
Saper calcolare la costante di
equilibrio di una reazione
redox
Conoscere i principali elettrodi
di riferimento e di misura
Conoscere i principali tipi di
pile elettrochimiche
Competenze e abilità acquisite:
 Saper collegare i principi della
termodinamica chimica
all‟elettrochimica
DICEMBREGENNAIO
16 ore
U.D. N°:3
Applicazioni degli elementi
galvanici

Conoscenze acquisite
Conoscere le tecniche di
potenziometria diretta
Conoscere le tecniche di
potenziometria indiretta
Saper interpretare le curve di
titolazione potenziometrica
Conoscere il funzionamento
delle pile a secco e delle pile a
combustibile

CONTENUTI:
 Potenziometria
diretta.

Titolazioni potenziometriche.
Punto di equivalenza. Curve di

titolazione
potenziometriche.
Pile
a
secco.
Pile
a
combustibile.
Pile
a
concentrazione.
Competenze e abilità acquisite:
 Saper interpretare le basi
chimico-fisiche sulle quali si
basano i metodi elettrochimici
dell'analisi strumentale, con
particolare riferimento alla
potenziometria.
 Saper applicare le conoscenze
delle principali tecniche
elettrochimiche nelle
esperienze di laboratorio del
corso di Analisi chimica.
 Saper distinguere i metodi di
potenziometria diretta e
indiretta, collegandoli alle
apparecchiature strumentali
utilizzate
 Saper interpretare le principali
tipologie di curve di
titolazione, nell‟analisi
potenziometrica.
 Saper applicare le conoscenze
sulle celle galvaniche al
funzionamento dei vari tipi di
pile
MAGGIO
10 ore
U.D. N°:4
Conversione dell’energia elettrica
in energia chimica


Conoscenze acquisite:
Conoscere i principi teorici
dell‟elettrolisi
Conoscere gli aspetti pratici
che influenzano i processi
elettrolitici
CONTENUTI:
 Elettrolisi. Leggi di Faraday.
Tensione
di
decomposizione.
Polarizzazione
chimica. Competenze e abilità acquisite:
Sovratensione. Tensione pratica di
 Saper interpretare i principi
elettrolisi. Potenziale catodico e
dell‟elettrolisi e il
anodico di scarica. Ordine di
funzionamento delle celle
scarica catodica
e anodica.
elettrolitiche
Dissoluzione anodica di metalli.
Codeposizione.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
65
Rif. Zazzarini Licia
MAGGIO
6 ore
Conoscenze acquisite:
U.D. N°:5
Applicazioni dell’elettrolisi
 Conoscere le principali
CONTENUTI:
applicazioni industriali e
 Elettrolisi industriali. Raffinazione
pratiche dell‟elettrolisi
elettrolitica del rame. Produzione
dell‟alluminio: processo
Hall. Competenze e abilità acquisite:
Accumulatori al piombo acido.
 Saper distinguere le tecniche
Accumulatori al litio.
analitiche e quelle di
produzione industriale che si
basano sulle applicazioni
dell‟elettrolisi.
 Saper spiegare il
funzionamento e le
applicazioni degli
accumulatori
FEBBRAI 37 ore
O
APRILE
Febbraio
16 ore
MODULO n° 3
Cromatografia
U.D. N°:1
PRINCIPI GENERALI DELLE
TECNICHE
CROMATOGRAFICHE


Conoscenze acquisite:
Conoscere i principi teorici
della cromatografia
Conoscere i principali
parametri operativi nelle
separazioni cromatografiche
CONTENUTI:
 Meccanismi chimico-fisici delle
separazioni
cromatografiche. Competenze e abilità acquisite:
Cromatogramma.
Costante
di
 Saper interpretare e utilizzare i
distribuzione fattore di ritenzione.
principali parametri delle
Selettività. Efficienza. Equazione di
tecniche cromatografiche
Van Deemetr. Risoluzione. Tempi
 Saper utilizzare i parametri
di lavoro. Capacità.
operativi per aumentare
l‟efficienza delle separazioni
cromatografiche
MarzoAprile
15 ore
U.D. N°:2
Cromatografia liquida ad elevate
prestazioni

Conoscenze acquisite:
Conoscere i principi teorici
HPLC
Conoscere gli aspetti
strumentali dell‟HPLC

CONTENUTI:
Principi e applicazioni. Grandezze,
parametri e prestazioni. Materiali e Competenze e abilità acquisite:
tecniche di separazione. Fasi
 Saper confrontare le tecniche
stazionarie e fasi mobili.
cromatografiche strumentali
Cromatografia di esclusione.
per poterle utilizzare in
Cromatografia di scambio ionico e
maniera opportuna
su fasi chirali. Strumentazione.
 Saper prevedere i casi di
Colonne e rivelatori.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
66
Rif. Zazzarini Licia
utilizzo dell‟HPLC nelle
principali separazioni
analitiche
April
6 ore
U.D. N°:3
Gascromatografia

Conoscenze acquisite:
Conoscere i principi teorici
della gascromatografia
Conoscere gli aspetti
strumentali della
gascromatografia
CONTENUTI:

Principi e applicazioni. Classificazione
delle tecniche gascromatografiche.
Fase mobile. Fasi stazionarie.
Strumentazione. Colonne. Sistema di
Competenze e abilità acquisite:
iniezione. Rivelatori: FID e ECD.
 Saper confrontare le tecniche
cromatografiche strumentali
per poterle utilizzare in
maniera opportuna
 Saper prevedere i casi di
utilizzo della gascromatografia
nelle principali separazioni
analitiche
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI-Laboratorio
Periodo
SettembreFebbraio
SettembreGennaio
Tempi del
percorso
educativo
90 ore
54 ore
Contenuti
Abilità acquisite
MODULO N° 1
ATTIVITA’ DI PRELABORATORIO e
ANALISI DELLE ACQUE
U.D. 1
Progettazione dell’esperienza
Parte introduttiva, approccio all’analisi,
operazioni chimiche preliminari, parametri fisici
e chimici, parametri spettrofotometrici, prelievo
del campione
Parte pratica
Determinazione della durezza per via
volumetrica;
Determinazione volumetrica: alcalinità
Determinazione volumetrica: O2 Winkler
Residuo fisso a 180 °C
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
67
Impostare il metodo di
analisi
Scegliere la tecnica di
analisi più idonea
Individuare le
apparecchiature, materiali,
materie prime, prodotti e
servizi dei processi
Pianificare una
sequenza operativa: saper
eseguire correttamente il
Determinazione sostanze organiche
(Kubel) per via volumetrica
Analisi dell’ ammonio per via
spettrofotometrica
Analisi dei Nitrati, Nitriti e Fosfati per via
spettrofotometrica
Analisi del Ferro, rame e zinco per via
spettrofotometrica in A.A
GennaioFebbraio
18 ore
FebbraioMarzo
18 ore
U.D. 2
Conduttometria
Conduttimetro,
conduttanza,
conduttività
specifica,
conduttanza
equivalente,
conduttanza equivalente a diluizione infinita
Parte Pratica
La determinazione della costante di cella
Titolazioni
conduttometriche:
Acido/base, di una miscela contenente un acido
forte e un acido debole, acidi poliprotici, per
precipitazione.
Alcalinita' di un'acqua
Criteri generali per l'esecuzione di
titolazioni conduttometriche
U.D. 3
Potenziometria
Potenziale del sistema elettrodo a vetro, misure
del
pH,
elettrodi
selettivi,
titolazioni
potenziometriche, determinazione grafica del
punto di equivalenza con i metodi classici,
metodo della derivata prima e della derivata
seconda.
Parte pratica
Taratura del pHmetro
Titolazioni acido – base
Titolazione Fe2+ / KMnO4
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
68
controllo analitico attraverso la
conoscenza dei principi
applicati e dei parametri di
esercizio
Periodo
MarzoAprile
MarzoAprile
Periodo
Aprile
Maggio
AprileMaggio
Tempi del
percorso
educativo
40 ore
40
Contenuti
MOD N° 2
ANALISI dei VINI
U:D. 1
Analisi dei vini
Progettazione dell’esperienza
Parte pratica
Acidità totale
Acidità volatile e SO2
Grado alcolico (metodo ebulliometrico,
densimetrico)
Estratto secco
Limite di gessatura
Ceneri
Analisi del Cu, e Zn in AA.
Acidità per via potenziometrica
1.
Impostare il metodo di
analisi
2.
Scegliere la tecnica di
analisi più idonea
3.
Individuare
le
apparecchiature,
materiali,
materie prime, prodotti e
servizi dei processi
4.
Pianificare
una
sequenza operativa: saper
eseguire correttamente il
controllo analitico attraverso
la conoscenza dei principi
applicati e dei parametri di
esercizio
Pianificare le attività
legate alla sicurezza
Contenuti
Abilità acquisite
Tempi del
percorso
educativo
24 ore
24 ore
Abilità acquisite
MOD N° 3
ANALISI degli OLII
U.D. 1
Analisi degli oli
Progettazione dell’esperienza
Parte pratica
Acidità' totale
Numero di iodio
Numero di acidità
Numero di saponificazione
Numero di perossidi
Spettrofotometrico
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
69
1.
Impostare il metodo di
analisi
2.
Scegliere la tecnica di
analisi più idonea
3.
Individuare
le
apparecchiature,
materiali,
materie prime, prodotti e
servizi dei processi
4.
Pianificare
una
sequenza operativa: saper
eseguire correttamente il
controllo analitico attraverso
la conoscenza dei principi
applicati e dei parametri di
esercizio
5.
Pianificare le attività
legate alla sicurezza
Data 09-05-2016
I Docenti
Prof. Bramati Giorgio
______________________
Prof. Pontellini Alessandro
______________________
I Rappresentanti degli Alunni
________________________
_________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
70
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
INDIRIZZO CHIMICO
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. A CH
MATERIA TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
71
INSEGNANTI:
ALESSANDRO ALESSANDRINI.
FIORELLA CARPINETI
Testo adottato: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI
AUTORE: S. NATOLI M. CALATOZZOLO
EDITORE: EDISCO……………
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture: aule ordinarie , laboratori di Tecnologie chimiche industriali e laboratorio multimediale.
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
m) N 6 ore settimanali previste dai programmi ministeriali
n) N 198 ore annuali1
I tempi effettivamente utilizzati sono stati calcolati al 07/5:
o) N. 183
ore di lezioni
p) N. 24
ore previste dal 08.05 al temine delle lezioni
q) Per un totale ore di lezione svolte al 04/06/2016 pari a 207
r) di cui il :
14 % per la valutazione sommativa
65 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
21 % per le attività di recupero/promozione eccellenza2
SECONDA PROVA SCRITTA – TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI
CRITERI / GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE
Candidato
INDICATORI
Informazioni e
conoscenze:
correttezza e
approfondimento
dei contenuti
Competenza:
Funzionalità
dello schema
eseguito rispetto
alla normativa
Competenza:
Applicazione e
utilizzo di
specifica
terminologia e
completezza
Classe
Sez
PESI
4
3
3
MISURA PER OGNI INDICATORE

















Non conosce gli argomenti di studio
Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti
Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale
Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza)
Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di
approfondimento
Possiede tutti i contenuti in modo completo e approfondito
Non conosce gli elementi fondamentali dello schema
Pesanti errori formali
Gravi errori nello schema rispetto alla normativa
Qualche errore nello schema (sufficienza)
Uso corretto degli elementi fondamentali dello schema di base
Uso appropriato e articolato delle apparecchiatura
Non attinenza alla proposta
Non interpreta correttamente le tematiche e le applica in modo
impreciso e frammentario e/o largamente incompleto
Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di
vista applicativo e/o terminologico
Applica i contenuti in modo lineare e preciso nei termini
caratterizzanti, con una trattazione coerente nelle linee generali
(sufficienza)
Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, utilizzando la
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
72
PUNTEGGIO
GREZZO
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4



Capacità:
Adeguatezza ed
originalità della
trattazione


2


specifica terminologia
Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; applica
in modo fluido, corretto e competente
Non attinenza alla proposta
Non interpreta correttamente le tematiche e le utilizza in modo
impreciso
Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso
Mostra i contenuti in modo lineare nei termini caratterizzanti
(sufficiente)
Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente con esposizione
abbastanza fluida utilizzando la specifica terminologia
Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico;
espone in modo fluido, corretto e competente
5
0
1
2
3
4
5
TOTALE PUNTEGGIO GREZZO: ____/ 60
.
▭Unanimità
▭.Maggioranza
VOTO: _______/15
Il voto in quindicesimi si ricava utilizzando il SW “metodo %” di Giambò, che corrisponde alla seguente
tabella. (Nella riga sopra è riportato l’intervallo del punteggio in sessantesimi, nell’altra il voto corrispondente
in quindicesimi).
57-60
50-56
44-49
39-43
35-38
30-34
26-29
22-25
18-21
15-17
11-14
8-10
5-7
2-4
1
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
73
GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO
Indicatori
Prima
parte
Descrittori
Contenuti,
capacità di
presentare gli
argomenti in
modo logico
Conoscenze
Possesso
di
contenuti,
di
teorie, di principi
e di procedimenti
Pesi
5
5
Competenze
Seconda
parte
Chiarezza
e
correttezza
espositiva;
uso
appropriato
del
linguaggio specifico.
Utilizzo
delle
conoscenze per la
soluzione
di
problemi
Capacità
Saper sviluppare
gli argomenti in
modo coerente e
logico;
saper
rielaborare
in
modo personale
le conoscenze
Terza
parte
Capacità
di
individuare
e
correggere gli errori
e
sostenere
le
proprie scelte
12345-
Scarsi contenuti e presentazione non adeguata e disorganica
Contenuti poco approfonditi, esposizione incerta e difficoltosa
Contenuti adeguati, esposizione e sviluppo coerenti ma semplici
Contenuti approfonditi, esposizione nel complesso organica
Contenuti ampi e approfonditi, rigore logico e collegamenti
interdisciplinari
12345-
Non conosce gli argomenti proposti
Ha conoscenze elementari e frammentarie
Conosce gli elementi di base in modo non approfondito
Ha conoscenze complete e sa effettuare approfondimenti
Possiede conoscenze complete, ben approfondite e organizzate
12-
Si esprime in modo scorretto e improprio
Non ha un lessico sempre corretto e adeguato, Utilizza le
conoscenze commettendo alcuni errori
Si esprime con sufficiente chiarezza e proprietà terminologiche
specifiche. Utilizza correttamente le conoscenze in problemi
semplici
Espone i contenuti con chiarezza e correttezza; ha padronanza di
lessico e sintassi, usa in modo appropriato i linguaggi specifici.
Utilizza correttamente le conoscenze per la soluzione di problemi
anche complessi
Si esprime con sintassi complessa, con ricchezza di lessico, usa con
competenza e proprietà i linguaggi specifici. Utilizza correttamente
le conoscenze per la soluzione di problemi anche complessi con
soluzioni personali
3-
4
4-
5-
3
Livello/v P.
alore
grezzo
Livelli/valutazione
1-
Non sa sintetizzare le conoscenze e non le sa applicare; la
rielaborazione è confusa e disorganica
2-
Coglie solo alcuni elementi in situazione semplice, non è autonomo
nella rielaborazione e applicazione delle conoscenze
3-
Effettua analisi e sintesi in modo accettabile seppur con qualche
difficoltà
4-
Rielabora correttamente i contenuti anche in situazioni articolate
5 - Sintetizza correttamente e sa rielaborare i contenuti in modo
autonomo anche in situazioni complesse. Possiede capacità di
astrazione e di valutazione critica
1-
Non ha consapevolezza dei propri errori. Non sa motivare le
proprie operazioni
2-
Ha lacunosa consapevolezza dei propri errori/valori; motiva le
proprie scelte in maniera elementare
3-
Riconosce e comprende i propri errori/valori , motiva le proprie
scelte in maniera elementare
4-
Riconosce e corregge autonomamente gli errori, motiva e sostiene
le proprie scelte/resi in maniera chiara e articolata
5-
Riconosce e corregge autonomamente gli errori, motiva e sostiene
le proprie scelte/resi in maniera chiara e articolata sviluppando
ulteriormente
3
Totale punteggio grezzo
Proposta voto
Tabella di corrispondenza tra punteggio grezzo e voto in trentesimi
2-3
4-5
6-7
8-9
10-11 12-13 14-16 17-19 20-22 23-25
Punti 0-1
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Voto
38-49
41-43
44-46
47-49
50-53
54-57
58-61
62-65
66-69
70-73
74-77
Punti
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
Voto
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
74
26-28
29-31
32-34
35-37
12
13
14
15
78-82
83-87
88-93
94-100
27
28
29
30
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Orali




interrogazioni
domande a flash
interventi dal banco e/o dal posto di lavoro
Scritto / grafici









prove strutturate a risposta chiusa
prove strutturate a risposta aperta
prove semistrutturate
prove pluridisciplinari
tavole
documentazione tecnica relativa ai progetti realizzati
relazioni
compiti a casa ( esercizi , problemi , temi ,....)
Pratici


Analisi
Prodotti realizzati
ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL
COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE
Materie coinvolte
Argomento
Obiettivi
raggiunti12
Metodi / metodologie
TECNOLOGIE
CHIMICHE
INDUSTRIALI E
ANALISI CHIMICA
APPLICAZIONI
TERMODINAMICHE
E CINETICHE.
Gli studenti sanno
realizzare i
collegamenti fra le
materie e sanno
applicare le
conoscenze acquisite
in un corso nell‟altro.
TECNOLOGIE
CHIMICHE
INDUSTRIALI E
CHIMICA DELLE
FERMENTAZIONI
PROCESSI
BIOTECNOLOGICI
Gli studenti sanno
realizzare i
collegamenti fra le
materie e sanno
applicare le
conoscenze acquisite
in un corso nell‟altro.
Si tratta di argomenti comuni e
propedeutici L‟ argomento è
stato trattato uniformando la
terminologia e proponendo
esercizi comuni, in alcuni casi
si è evitata la ripetizione dello
stesso argomento, evidenziando
solo l‟aspetto intrinseco
relativo alla materia.
Si tratta di argomenti comuni e
propedeutici L‟ argomento è
stato trattato uniformando la
terminologia e proponendo
esercizi comuni, in alcuni casi
si è evitata la ripetizione dello
stesso argomento, evidenziando
solo l‟aspetto intrinseco
relativo alla materia.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
75
Note
ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
MATTINO
PROMOZIONE ECCELLENZA
POMERIGGIO
MATTINO
n.° ORE ……….
n.° ORE ……….
Metodo
 In itinere: ritornando
sugli stessi argomenti
con modalità diverse
 Organizzando
specifiche attività per
gruppi
 Assegnando esercizi a
casa
 Assistenza nelle
ricerche e nell'Area di
Progetto
Metodo
 In itinere: ritornando
sugli stessi argomenti
con modalità diverse
 Organizzando
specifiche attività per
gruppi
 Assegnando esercizi a
casa
 Assistenza nelle
ricerche e nell'Area di
Progetto
POMERIGGIO
METODI DI LAVORO ADOTTATI13
Durante le attività





Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Insegnamento per problemi
Problem solving
Problem posing
Altro ( specificare )
Discussione
Teoriche
[x]
[x]
[x]
Di laboratorio
[x]
[x]
[x]
[]
[]
[]
[x]
Scansione temporale
Qualche volta
Spesso
[]
[x]
[x]
[]
[x]
[]
[]
[]
[]
[x]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[x]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione delle
informazioni
Laboratori

Verbale

mezzi scritti




Libro di testo
Dispense
Giornali , riviste , opuscoli
Documentazione tecnica


di indirizzo

____________

di informatica

___________

multimediali

Aule speciali
Biblioteca
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Rif. Zazzarini Licia
76
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
MODULO N° 1
SEZ B
UD1
DISTILLAZIONE
PERIODO ottobre novembre dicembre
CONTENUTI
Proprietà delle soluzioni liquide ideali, composizione del liquido e del vapore in equilibrio.
Soluzioni liquide non ideali, miscele azeotropiche. Diagrammi di stato. Regola della leva. Curva
di equilibrio.
Metodi di distillazione di miscele binarie.
Distillazione di rettifica. Studio della colonna di frazionamento: bilancio di materia su tutta la
colonna, bilancio sui piatti.
Tronco di arricchimento, retta di lavoro superiore.
Tronco di esaurimento, retta di lavoro inferiore.
Condizioni termiche dell'alimentazione, definizione di q e q-line.
Determinazione grafica del numero dei piatti teorici col metodo di Mc. Cable-Thiele. Riflusso
massimo e minimo. Riflusso interno e riflusso esterno.
Scelta del rapporto di riflusso effettivo.
Colonne a riempimento.
Schemi di impianti di processo di impianti di distillazione completi dei dispositivi di regolazione
OBIETTIVI
Saper applicare i diagrammi liquido vapore.
Conoscere le miscele azeotropiche
Applicare il concetto di stadio di equilibrio
Comprendere la distillazione flash
Eseguire i bilanci di materia e di energia
Saper analizzare i problemi connessi alla rettifica continua
Saper calcolare graficamente il numero di stadi teorici.
Saper eseguire considerazioni economiche sulla scelta del rapporto di riflusso
Saper determinare il diametro di una colonna a piatti
Saper determinare l‟altezza di una colonna a riempimento (HETP)
Comprendere ed applicare i principi della distillazione in corrente di vapore
Comprendere ed applicare i principi della distillazione azeotropica
Dimensionare e disegnare un impianto di distillazione completo della strumentazione di controllo
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
Laboratorio
Laboratorio multimediale
TEMPO PREVISTO
40 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Applicazione / Conoscenza
VALUTAZIONE (strumenti)
Prova scritta
Prova grafica
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77
Orale
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
78
MODULO N° 2
UD1
ASSORBIMENTO E DESORBIMENTO (STRIPPING)
PERIODO gennaio febbraio
CONTENUTI
Solubilità di un gas in un liquido, legge di Henry, curva di equilibrio.
Bilancio di materia retta di lavoro, calcolo del numero degli stadi teorici, rendimento, stadi effettivi.
Schemi di impianti di processo di assorbimento e stripping completi dei dispositivi di regolazione
OBIETTIVI
Saper applicare il Concetto di solubilità di un gas in un liquido e la legge di Henry e costruire la
curva di equilibrio, redigere il bilancio di materia, costruire la retta di lavoro, calcolare il numero di
stadi teorici ed effettivi.
Acquisire la capacità di disegnare schemi di processo di impianti di assorbimento e di stripping
secondo le norme Unichim completi di dispositivi di regolazione.
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
Laboratorio
Laboratorio multimediale
TEMPO PREVISTO
20 ore
VALUTAZIONE (strumenti)
Interrogazione
Domande a flash
Problema
Esercizi
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
79
MODULO N° 3
UD1
PETROLIO E COMBUSTIBILI LIQUIDI
PERIODO marzo
CONTENUTI
Classificazione dei grezzi.
Frazionamento del grezzo in prodotti base, topping e vacuum.
Cracking considerazioni termodinamiche e cinetiche, catalizzatori, meccanismi di catalisi, reazioni,
impianti F.C.C..
Benzine: natura e proprietà, potere indetonante, numero di ottano.
Reforming: reazioni, condizioni operative, impiantistica.
Produzione di metanolo
Produzione di etilene
Produzione di aromatici
OBIETTIVI
Comprendere l‟importanza del petrolio come materia prima,
Comprendere le caratteristiche e gli usi delle frazioni petrolifere
Comprendere le finalità della distillazione del petrolio
Acquisire la capacità di applicazione delle cognizioni chimiche e chimico fisiche per la
comprensione dei processi di conversione ( cracking, reforming)
Acquisire capacita critica nella valutazione dei combustibili in relazione all‟inquinamento.
Conoscere le fonti principali degli idrocarburi di base per sintesi chimiche industriali.
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
Laboratorio multimediale
TEMPO PREVISTO
16 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Comprensione
VALUTAZIONE (strumenti)
Test
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Rif. Zazzarini Licia
80
MODULO N° 4
UD 1
ESTRAZIONE CON SOLVENTE
PERIODO aprile maggio
CONTENUTI
Campo di applicabilità dell‟operazione
Scelta del solvente
Estrazione liquido liquido con solvente e diluente immiscibili:
Bilanci di materia, curve e linee di equilibrio;
Estrazione a singolo stadio, multistadio a correnti incrociate ed in controcorrente, determinazione
grafica del numero di stadi.
Estrazione solido liquido
Diagrammi triangolari, bilanci di materia, curve e linee di equilibrio
Estrazione a singolo stadio, multistadio a correnti incrociate ed in controcorrente, determinazione
grafica del numero di stadi.
Apparecchiature principali ed ausiliarie schemi di impianto completi di dispositivi di regolazione
secondo le norme UNICHIM
OBIETTIVI
Comprendere il campo di applicabilità dell‟operazione, della scelta del solvente, e dell‟influenza
delle variabili operative.
Saper analizzare i diagrammi triangolari
Eseguire i bilanci di materia
Determinare graficamente il numero di stadi.
Acquisire capacità di applicazione, alle diverse situazioni impiantistiche, degli schemi completi di
dispositivi di regolazione secondo le norme UNICHIM
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
Laboratorio
Laboratorio multimediale
TEMPO PREVISTO
30 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Comprensione
VALUTAZIONE (strumenti)
Prova scritta
Orale
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
81
MODULO N° 5
UD 1
PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di etanolo
PERIODO maggio
CONTENUTI
Materie prime e loro trattamento
Microrganismi e condizioni operative
Tecnologie di produzione e di separazione dell‟etanolo
Schema del processo secondo le norme UNICHIM
OBIETTIVI
Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative
Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione
Comprendere ed applicare lo schema di processo
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
TEMPO PREVISTO
10 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Applicazione / Conoscenza
VALUTAZIONE (strumenti)
Prova grafica
Orale
UD 2
PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di antibiotici
PERIODO maggio
CONTENUTI
Materie prime e loro trattamento
Microrganismi e condizioni operative
Tecnologie di produzione e di separazione
Schema del processo secondo le norme UNICHIM
OBIETTIVI
Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative
Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione
Comprendere ed applicare lo schema di processo
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
TEMPO PREVISTO
10 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Applicazione / Conoscenza
VALUTAZIONE (strumenti)
Prova grafica
Orale
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
82
UD 3
PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di biogas da reflui liquidi e solidi
PERIODO maggio
CONTENUTI
Materie prime e loro trattamento
Microrganismi e condizioni operative
Tecnologie di produzione
Schema del processo secondo le norme UNICHIM
OBIETTIVI
Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative
Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione
Comprendere ed applicare lo schema di processo
METODOLOGIA
Lezione frontale interattiva.
TEMPO PREVISTO
10 ore
Grado di approfondimento minimo richiesto
Applicazione / Conoscenza
VALUTAZIONE (strumenti)
Prova grafica
Orale
Urbino 09.05.2016
Alunni
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
Docenti
83
SEZ A
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI"
SPECIALIZZAZIONE DI ………Chimica…………………….
Via L. Pacioli,22
URBINO
Allegato
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 )
PERCORSO FORMATIVO
CLASSE 5a SEZ. …A..CH
MATERIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
INSEGNANTE PATRIZIA TANGINI
Testo adottato: Corpo Movimento Sport vol. 2 Cappellini-Naldi-Nanni ed. Markes
SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Strutture : Palestre, aula magna, aula multimediale
I tempi previsti dai programmi ministeriali sono:
s) N…2…
ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. …66….
ore annuali1
I tempi effettivamente utilizzati al …09 maggio 2016… sono stati:
t) N. ……24....
ore di lezioni nel 1° periodo
u) N. ……34……. ore di lezioni nel 2° periodo
Per un




totale ore di lezione svolte …58…. … di cui il :
……15.. % per la valutazione sommativa
…….80. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento
…….5. % per le attività di recupero/promozione eccellenza 2
……...% per lo sviluppo dell‟Area di progetto
1
Numero ore settimanali x 33
Le sole ore di lezione al mattino
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
2
84
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
85
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali)
LIVELLI CAPACITA’
L‟alunno non evidenzia
1-3
capacità processuali
mentali e operative minime
4
5
6
7
8
9-10
Comprende in minima parte
le situazioni operative e le
informazioni
senza
riconoscere
i
dati
fondamentali
Comprende con difficoltà le
informazioni e le procedure
base,riconoscendo solo i dati
più semplici della materia
Comprende
nelle
linee
generali situazioni motorie e
concetti generali.Applica i
regolamenti principali
Comprende
situazioni
motorie e concetti generali
in
modo
completo,ne
individua le informazioni
fondamentali riuscendo a
sintetizzarle in modo chiaro
Applica in modo autonomo
le conoscenze acquisite,è in
grado di analizzare e
sintetizzare in modo preciso
le informazioni
Sa applicare in modo
autonomo e approfondito
conoscenze
e
principi
attraverso un processo di
analisi e sintesi
delle
informazioni
disciplinari
immediato.Arricchisce
la
lezione con spunti di
riflessione critica
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
CONOSCENZE
COMPETENZE
Nulla, non ha acquisito le Non conosce e non sa usare
conoscenze di base
la terminologia.
Non
sa
usare
i
procedimenti ne metterli in
pratica
nemmeno
in
contesti semplificati
Presenta ampie lacune nella Usa in modo improprio la
conoscenza degli elementi terminologia.
principali della materia
Usa e affronta con una
certa
difficoltà
i
procedimenti ,i principi
della disciplina anche in
situazioni semplificate
Conosce superficialmente Usa
parzialmente
la
gli elementi principali della terminologia,
disciplina
usa in modo frammentario
procedimenti e tecniche
disciplinari in contesti
standard
Conosce gli elementi
Usa la terminologia
principali della materia sia a specifica della materia,
livello teorico che pratico.
usa in modo lineare
procedimenti e tecniche
disciplinari in contesti noti
o elaborati dal docente
Conosce in modo esauriente Usa con proprietà la
i contenuti disciplinari e il
terminologia specifica ,
loro contesto pratico.
usa in modo consapevole
procedimenti e tecniche
disciplinari
anche in
contesti vari
Conosce in modo completo Comunica con precisione e
i contenuti disciplinari e il
chiarezza,
loro contesto pratico.
usa in modo autonomo
procedimenti e conoscenze
applicandoli
anche
a
contesti nuovi.
Conosce in modo completo Comunica con rigore e
i contenuti disciplinari e il
chiarezza utilizzando un
loro contesto pratico
lessico vario.
,affronta approfondimenti in Usa in modo autonomo e
modo autonomo.
critico procedimenti e
tecniche disciplinari in
qualsiasi contesto.
Riporta la propria
esperienza motoria a
86
scuola.
Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_ 2015-2016
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
 interrogazioni
 domande a flash
 interventi dal banco e/o dal posto di lavoro

Orali
Scritto / grafici







prove strutturate a risposta chiusa
prove strutturate a risposta aperta
prove semistrutturate
relazioni
compiti a casa ( esercizi, problemi, temi,....)
mappe concettuali
ricerca su internet
Pratici





esercitazione e osservazione aspetti tecnici tattici
prove strutturate a risposta aperta
semplici progetti pratici
tecnica di esecuzione esercizi
prove pratiche sul manichino
ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA
RECUPERO
MATTINO
n.° ORE …4…….
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse
PROMOZIONE ECCELLENZA
POMERIGGIO
n.° ORE ……….
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
MATTINO
n.° ORE …4…….
Metodo
 Organizzando
specifiche attività
per gruppi
87
POMERIGGIO
n.° ORE ……….
Metodo
 In itinere:
ritornando sugli
stessi argomenti
con modalità
diverse





Organizzando
specifiche attività
per gruppi
Assegnando
esercizi a casa
Assistenza nelle
ricerche e
nell'Area di
Progetto
Altro
_______________
_______________
_____



Organizzando
specifiche attività
per gruppi
Assegnando
esercizi a casa
Assistenza nelle
ricerche e
nell'Area di
Progetto
Altro
_______________
_______________
_____
Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016
METODI DI LAVORO ADOTTATI14
Durante
le Scansione temporale
attività
Teoriche




Lezioni frontali
Lavori di gruppo
Ricerca guidata
Insegnamento per
problemi
Problem solving
Problem posing
Incontri con esperti
esterni
 Discussione
 Lavori in coppia
[ x]
[]
[x ]
Di
laboratorio
[x ]
[ x]
[]
Qualche
volta
[ x]
[ x]
[ x]
Spesso
[x ]
[]
[]
[]
[]
[]
[ x]
[]
[]
[]
[]
[x ]
[]
[]
[]
[]
[]
[x ]
[x ]
[]
[ x]
[]
[]
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’
DIDATTICA
Mezzi di
comunicazione

verbale
14
Barrare i metodi utilizzati
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
88
delle informazioni

mezzi scritti

mezzi audiovisivi

multimediali





Giornali , riviste , opuscoli
Dossier di documentazione
Documentazione tecnica
Fotocopie
Diapositive
 Ricerca su internet
Laboratori
 Mappe concettuali
Aule speciali


aula Magna
palestra
Biblioteca
Esercitazioni pratiche, grandi e piccoli
attrezzi, codificati e non.
Lucidi BLS
Lettura riviste specifiche della
disciplina
Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
89
sez. B
CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI
Perio
do
OttNov
Dicem
bre
Gennai
o
FebMar
Aprile
Maggio
Tempi del
percorso
educativo
Ore
22
30
Contenuti
Obiettivi specifici
Conoscenze, competenze, capacità
acquisite
MODULO n° 1
Gli alunni hanno dimostrato di:
Capacità condizionali 3
 Concetto di forza
 Conoscere le caratteristiche
 Vari tipi di forza
dei diversi tipi di lavoro
 Rapporto
fra
carichi
e
muscolare
ripetizioni
 Conoscere i metodi di
 Lavoro pliometrico
allenamento
 Lavoro isometrico
 Saper eseguire u
lavoro
 Lavoro con sovraccarichi
pliometrico
 Lavoro in circuito
 Saper eseguire un lavoro
 Metodi di allenamento per la
isometrico
forza massimale, resistente ed
 Saper eseguire in modo
esplosiva
corretto
esercizi
con
 Lavoro
specifico
per
sovraccarico
l‟incremento
della
massa
 Saper
costruire
mappe
muscolare
concettuali
 Metodo piramidale
 Aver
acquisito
una
 Metodo delle ripetizioni
terminologia specifica
 Di
avere
capacità
di
autovalutazione
 Di saper relazionare
MODULO n° 3
Pratica sportiva – giochi di
squadra
 Fondamentali di squadra della
pallavolo, pallacanestro, calcio
a5
 Semplici schemi difensivi
 Semplici schemi di attacco
 La posizione dei giocatori in
campo: impostare una squadra
a livello scolastico
 Fondamentali di squadra della
pallacanestro
 Semplici schemi di attacco alla
difesa a zona
 Semplici schemi di attacco alla
difesa a uomo.
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
90
Gli alunni hanno dimostrato di:
 Conoscere gli elementi tattici
di base propri dei diversi
giochi di squadra
 Saper mettere in pratica un
semplice schema di gioco
 Saper adattare gli schemi di
gioco
in
funzione
dell‟avversario
 Saper arbitrare
 Saper rispettare le regole
 Saper lavorare in gruppo
Aprile
Maggi
o
10
MODULO n° 2
Traumatologia e primo soccorso
 Principali infortuni a livello
muscolare
 Principali infortuni a livello
articolare
 Tecniche
di
intervento
specifiche
 R.C.P.
 B.L.S.
 Protocollo di intervento
 Tecnica di esecuzione della
respirazione bocca a bocca su
manichino
 Tecnica di massaggio cardiaco
 Tecnica della posizione di
sicurezza
Urbino, 09 maggio 2016
Firma del docente ……………Firma degli alunni
_______________.................._______________
_______________
Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
91
Gli alunni hanno dimostrato di:
 Saper intervenire nei vari
casi
per
prestare
correttamente il primo
soccorso
 Avere conoscenze di base
delle tecniche di B.L.S.
 Saper eseguire R.C.P. e
B.L.S.
Allegato: Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe
quinta a.s. 2015/2016
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
92
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
CREDITO SCOLASTICO CLASSI TERZE- QUARTE - QUINTE
Tabella A (DM 99 del 16/12/2009 che sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
Media dei voti
Credito scolastico (punti)
3A
4A
5A
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
1.
Media del 6 e Media compresa tra 6 e 6.5 escluso
(6<M<6,5)
2.
Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di
C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo
Media compresa tra 7 e 7.5 escluso
(7≤M<7,5)
3. Media compresa tra 8 e 8.5 escluso
(8≤M<8,5)
4. Media del 9 e superiore
5. Promozione a giugno con voto di Consiglio
6. Promozione a settembre
7. Disimpegno e disinteresse diffuso; frequenza scolastica
frammentaria (esclusi i motivi stabiliti dalla normativa vigente )
8. Partecipazione significativa (in classe, all‟IRC/Alternativa,
all‟Area di Progettazione, agli OO.CC,ecc.)
9. Partecipazione certificata ad attività extracurricolari
organizzate e/o deliberate dalla scuola con certificazione delle
competenze acquisite (Alternanza scuola-lavoro, corso lingua
inglese, Olimpiadi della Matematica, Giochi della Chimica
ecc..)
10. Credito formativo
Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di
C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo
Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di
C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo
Massimo della banda
Punteggio minimo della banda
Punteggio minimo della banda
Punteggio minimo della banda
Valutata dai singoli C. di C.
Valutata dai singoli C. di C.
Valutato dai singoli C. di C.; si aggiunge ai risultati
scolastici (entro la banda)
CREDITI FORMATIVI
Attività
Esperienze lavorative
Requisiti
 Competenze coerenti con il tipo di studio cui si riferisce l‟Esame di Stato (DPR
323/98)
 Durata dell‟attività uguale o superiore a due settimane lavorative (10 giorni)
 Attività documentata dal soggetto titolare dell‟azienda, con una valutazione
positiva
 Attività svolta in regola con la normativa sul lavoro (1)
Tirocini orientativi e formativi
 Attività documentata con valutazione positiva dell‟esperienza
 Durata dell‟attività uguale o superiore a due settimane lavorative (10 giorni)
 Attività svolta in regola con la normativa vigente
Certificazioni lingua straniera, ECDL
 Conseguimento certificazione lingua straniera
 ECDL: conseguimento della Patente
Attività sportiva e culturale (Attività  Risultati significativi almeno a livello provinciale e documentati
teatrale ecc..)
 Attività documentata e con valutazione positiva
Attività musicale svolta in Conservatori o  Attività continuativa, documentata e con valutazione positiva
scuole legalmente riconosciute
Attività di volontariato
 Iscrizione e partecipazione ad attività di volontariato, documentata
 Attestato di partecipazione alle attività con valutazione positiva da parte
dell‟associazione
 Attestato di partecipazione (10 giorni) nei mesi estivi ad attività di emergenza o
calamità a livello nazionale o internazionale, con valutazione positiva da parte
dell‟associazione
(1) Le attestazioni comprovanti l‟attività lavorativa devono indicare l‟Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza;
deve inoltre essere consegnata copia della busta paga
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
93
Allegato: Criteri e griglie di valutazione delle simulazioni delle prove
d’Esame
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
94
Griglie valutazione Prima Prova
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta
Tipologia A Analisi e commento di un testo letterario
INDICATORI E PESI
DESCRITTORI
VALUTAZIONE
Conoscenze
Possesso delle conoscenze
relative all'argomento e al
quadro di riferimento.
Peso 5

Competenze
Correttezza e proprietà
nell'uso della lingua.
Peso 6

Capacità
Di organizzare la
trattazione.
Peso 4



Consequenzialità della trattazione.
Coesione e compiutezza.
Individuazione e sviluppo del
nucleo delle tematiche proposte.
Conoscenze/ competenze
Idonee a individuare la
natura del testo e delle sue
strutture formali.
Peso 5

Comprensione e interpretazione del
testo proposto.
Possesso e utilizzazione degli
strumenti di decodifica.




Qualità e quantità delle
informazioni relative all'argomento
e sua contestualizzazione
Pertinenza delle informazioni
utilizzate
PUNTI
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Correttezza ortografica e
morfosintattica.
Proprietà e ricchezza lessicale.
Uso efficace della punteggiatura.
Totale punteggio
____/100
Voto
____/15
Corrispondenza Punteggio – Voto
1
2
3
4
0–2
3–7
8 – 12
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100
▭ Unanimità
VOTO _______/15
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
▭ Maggioranza
Il Presidente
95
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta
Tipologia B1 e B2 □ Redazione di un saggio breve □ Articolo di giornale
Ambito
□ socio economico □ storico-politico □ artistico letterario □ tecnico - scientifico
INDICATORI E PESI
DESCRITTORI

Conoscenze
Possesso delle conoscenze
relative all'argomento e al
quadro di riferimento.
Peso 4


Competenze
Correttezza e proprietà
nell'uso della lingua.
Peso 6




Capacità
Di organizzare la
trattazione.
Peso 5

Capacità
Di comprendere e utilizzare
i documenti forniti nel

rispetto della tipologia
prescelta.
Peso 5
VALUTAZIONE
Qualità e quantità delle
informazioni relative
all'argomento e sua
contestualizzazione
Pertinenza delle
informazioni utilizzate
Correttezza ortografica
e morfosintattica.
Proprietà e ricchezza
lessicale.
Uso efficace della
punteggiatura.
Consequenzialità della
trattazione.
Coesione e
compiutezza.
Individuazione e
sviluppo del nucleo
delle tematiche
proposte.
Utilizzo del corredo
documentario
PUNTI
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Totale punteggio
____/100
Voto
____/15
Corrispondenza Punteggio – Voto
1
2
3
4
0–2
3–7
8 – 12
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100
▭ Unanimità
VOTO _______/15
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
▭ Maggioranza
Il Presidente
96
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta
Tipologia C Tema storico
INDICATORI E PESI
DESCRITTORI
Conoscenze
Possesso delle conoscenze
relative all'argomento e al
quadro di riferimento.
Peso 5

Competenze
Correttezza e proprietà
nell'uso della lingua.
Peso 6

Capacità
Di aderire alla traccia e
organizzare la trattazione.
Peso 5






Capacità
Di utilizzare le
informazioni, le fonti
storiche in possesso del
candidato.
Peso 4

VALUTAZIONE
PUNTI
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Qualità e quantità delle
informazioni relative all'argomento
e sua contestualizzazione
Pertinenza delle informazioni
utilizzate
Correttezza ortografica e
morfosintattica.
Proprietà e ricchezza lessicale.
Uso efficace della punteggiatura.
Consequenzialità della trattazione.
Coesione e compiutezza.
Individuazione e sviluppo del
nucleo delle tematiche proposte.
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Pertinenza della trattazione
Totale punteggio
____/100
Voto
____/15
Corrispondenza Punteggio – Voto
1
2
3
4
0–2
3–7
8 – 12
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100
▭ Unanimità
VOTO _______/15
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
▭ Maggioranza
Il Presidente
97
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta
Tipologia D Tema di ordine generale
INDICATORI E PESI
DESCRITTORI

Conoscenze
Possesso delle conoscenze
relative all'argomento e al
quadro di riferimento.
Peso 4


Competenze
Correttezza e proprietà
nell'uso della lingua.
Peso 6



Capacità
Di aderire alla traccia e
organizzare la trattazione.
Peso 5


Capacità
Di evidenziare un giudizio
personale significativo
Peso 5

VALUTAZIONE
Qualità e quantità delle
informazioni relative
all'argomento e sua
contestualizzazione
Pertinenza delle informazioni
utilizzate
Correttezza ortografica e
morfosintattica.
Proprietà e ricchezza lessicale.
Uso efficace della
punteggiatura.
Consequenzialità della
trattazione.
Coesione e compiutezza.
Individuazione e sviluppo del
nucleo delle tematiche
proposte.
Presenza e argomentazione di
un giudizio personale
PUNTI
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Insufficiente 1
Mediocre 2
Sufficiente 3
Discreto /buono 4
Buono/ ottimo 5
Totale punteggio
____/100
Voto
____/15
Corrispondenza Punteggio – Voto
1
2
3
4
0–2
3–7
8 – 12
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100
▭ Unanimità
VOTO _______/15
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
▭ Maggioranza
Il Presidente
98
Griglia valutazione Seconda Prova
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Seconda Prova Scritta
Tecnologia Chimica
INDICATORI
PESI
Informazioni e
conoscenze
correttezza e
approfondimento
dei contenuti
MISURA PER OGNI INDICATORE














4
Competenza
Funzionalità dello
schema eseguito
rispetto alla
normativa
3
Competenza
Applicazione e
utilizzo di
specifica
terminologia e
completezza


3


Capacità
Adeguatezza ed
originalità della
trattazione





2

Non conosce gli argomenti di studio
Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti
Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale
Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza)
Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di approfondimento
Possiede tutti i contenuti in modo completo e approfondito
Non conosce gli elementi fondamentali dello schema
Pesanti errori formali
Gravi errori nello schema rispetto alla normativa
Qualche errore nello schema (sufficienza)
Uso corretto degli elementi fondamentali dello schema di base
Uso appropriato e articolato delle apparecchiatura
Non attinenza alla proposta
Non interpreta correttamente le tematiche e le applica in modo impreciso e
frammentario e/o largamente incompleto
Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di vista
applicativo e/o terminologico
Applica i contenuti in modo lineare e preciso nei termini caratterizzanti,
con una trattazione coerente nelle linee generali (sufficienza)
Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, utilizzando la specifica
terminologia
Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; applica in
modo fluido, corretto e competente
PUNTEGGIO
GREZZO
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
4
5
0
1
Non attinenza alla proposta
Non interpreta correttamente le tematiche e le utilizza in modo impreciso
Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso
Mostra i contenuti in modo lineare nei termini caratterizzanti (sufficiente)
Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente con esposizione abbastanza
fluida utilizzando la specifica terminologia
Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; espone in
modo fluido, corretto e competente
2
3
4
5
TOTALE PUNTEGGIO GREZZO: ____/ 60
.
▭ Unanimità
VOTO: _______/15
▭ Maggioranza
Corrispondenza Punteggio – Voto
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
1
2–4
5–7
8 – 10
11 – 14
15 – 17
18 – 21
22 – 25
26 – 29
30 – 34
35 – 38
39 – 43
44 – 49
50 – 56
57 – 60
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
99
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
Il Presidente
100
Griglia valutazione Terza Prova
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione della Terza Prova Scritta
Tipologia mista (B+C): quattro discipline, 20 quesiti a risposta multipla, 8 quesiti a risposta singola
I) QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (TIPOLOGIA B: 8 QUESITI)
INDICATORI
PESI
CONOSCENZE
Conoscenza di principi, teorie,
concetti, termini, regole,
procedure, metodi e tecniche
6
CORRETTEZZA E
COMPLETEZZA DEGLI
SVOLGIMENTI
Correttezza nei calcoli,
nell‟applicazione di tecniche e
procedure e nell‟esecuzione dei
grafici.
Coerenza e organicità della
soluzione.
2
CAPACITÀ LOGICHE ED
ARGOMENTATIVE
Organizzazione e utilizzazione
di conoscenze e abilità per
analizzare, scomporre,
elaborare.
Proprietà di linguaggio.
4
DESCRITTORI E LIVELLI*
PUNTI
0 Non conosce gli argomenti di studio
1Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti
2 Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale
3 Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza)
4 Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di approfondimento
5 Possiede tutti i contenuti in modo completo ed approfondito
0 Non attinenza alla proposta
1 Non interpreta correttamente le tematiche e le espone in modo impreciso e
frammentario e/o largamente incompleto
2 Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di vista
linguistico e/o terminologico
3 Espone i contenuti in modo lineare e preciso nei termini caratterizzanti, con una
trattazione coerente nelle linee generali (sufficienza)
4 Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, con esposizione generalmente
fluida utilizzando la specifica terminologia
5 Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; espone in modo
fluido, corretto e competente.
0 Nessuna organizzazione del lavoro
1 Non ha organizzato in modo logico il lavoro
2 Presenta conoscenze non sempre ben organizzate e collegate
3 Ha organizzato il lavoro in modo scolasticamente corretto ma poco rielaborato
(sufficienza)
4 Ha organizzato e collegato in modo logico le conoscenze senza effettuare un
adeguato lavoro di sintesi
5 Ha organizzato e collegato le conoscenze in modo autonomo e sintetico
* Per una valutazione più appropriata
sono stati utilizzati anche livelli intermedi
Punteggio grezzo B
___/60
II) QUESITI A SCELTA MULTIPLA (TIPOLOGIA C: 20 QUESITI)
1 – risposta corretta:
2 – risposta omessa:
3 – risposta sbagliata:
PUNTI 2
PUNTI 0
PUNTI -0,25
2
3
4
5
-5 – 2
3–7
8 – 12
13 –18
19 – 23
___/40
Punteggio grezzo B+C
___/100
▭ Unanimità
VOTO: _______/15
1
Punteggio grezzo C
Corrispondenza Punteggio – Voto
6
7
8
9
10
24 – 29
30 – 35
36 – 42
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
43 – 49
50 – 56
▭ Maggioranza
11
12
13
14
15
57 – 64
65 – 73
74 – 82
83 – 93
94 – 100
Il Presidente
101
Griglia valutazione Colloquio
ESAME DI STATO 2015/2016
Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU)
Alunno ______________________________________
Classe_________
Griglia di Valutazione del Colloquio
INDICATORI
MISURA PER OGNI INDICATORE

Capacità di collegare le
conoscenze acquisite
nell’argomentazione

Sa mettere in luce i punti nodali della sua ricerca, estendendola ad
un contesto più generale e utilizzando un linguaggio multimediale
Non conosce i temi trattati
















3
4
5
Conosce solo in parte i temi trattati
Conosce i concetti basilari dei temi trattati
Conosce i temi trattati in modo completo, ma non approfondito
Conosce i temi trattati in modo approfondito
Articola il discorso in modo confuso e non sempre coerente
Articola il discorso in modo semplice e incerto
Articola il discorso in modo semplice ma coerente
Articola il discorso effettuando collegamenti appropriati
Articola il discorso in modo organico e con varietà e ricchezza di
argomentazione
Non riesce ad individuare i concetti fondamentali degli argomenti
trattati
Individua solo qualche concetto chiave degli argomenti trattati
Sa individuare i concetti chiave degli argomenti trattati senza
approfondirli
Discute ed approfondisce gli argomenti trattati
Discute e approfondisce i diversi argomenti dimostrando spirito
critico e capacità rielaborative
Non ha consapevolezza degli errori commessi
Sa individuare qualche errore, ma necessita di guida nella
correzione
Riesce a prendere consapevolezza degli errori e fornire adeguate
soluzioni
Corregge gli errori completamente in modo autonomo ed
approfondisce alcuni argomenti


Discussione
elaborati:capacità di
individuare e
correggere gli errori e
sostenere le proprie
scelte
2
Espone i contenuti essenziali della sua ricerca
Sa mettere in luce i punti nodali della sua ricerca, utilizzando un
linguaggio multimediale

Capacità di discutere
ed approfondire i
diversi argomenti
1



Conoscenze acquisite
LIVELLO
Espone i contenuti della sua ricerca in modo superficiale e
frammentario
Espone in maniera parziale i contenuti della sua ricerca

Argomento scelto dal
candidato
PESI
5
1
2
3
4
5
1
2
3
4
5
5
4
1
2
3
3
4
5
1
2
3
3
4
Approfondisce le varie prove fornendo anche nuove soluzioni
5
PUNTEGGIO GREZZO
▭Unanimità
VOTO _______/30
Corrispondenza Punteggio – Voto
6
7
8
9
10
1
2
3
4
5
0–1
2–3
4–5
6–7
8–9
10–12
13–14
15–17
18–19
20–22
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
35–38
39–41
42–44
45–48
49–51
52–55
56–59
60–63
64–67
68–71
I commissari
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
____/100
▭Maggioranza
11
12
13
14
23–24 25–27 28–30 31–32 33–35
26
27
28
29
30
72–76 77–82 83–88 89–95 96–100
Il Presidente
102
15
Allegato: Testi delle simulazioni delle prove d’Esame
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
103
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE PRIMA PROVA
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
104
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
105
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
106
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
107
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
108
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
109
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
110
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
111
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
112
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
113
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
114
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
115
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
116
SIMULAZIONE SECONDA PROVA
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
117
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
118
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
119
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
Cognome _____________________________ Nome __________________________
1) Il piruvato che si forma nella glicolisi:
A) Viene ridotto a acetilcoenzima A
B) Viene ossidato a gruppo acetilico
C) Viene immagazzinato come prodotto di riserva
D) Produce 2 molecole di ATP
2)
Classe ____________
Indica quale di queste affermazioni sui virus è corretta:
A) I virus contengono entrambi gli acidi nucleici
B) I virus non infettano i batteri
C) I virus provocano solo malattie incurabili
D) I virus si replicano solo all‟interno di una cellula
3) In 100 mL di terreno di crescita il numero iniziale di cellule presenti è 2,0*10 3; dopo 5 ore il numero di cellule è 1,28*105.
Calcolare il numero di generazioni, la velocità di crescita costante e il tempo di generazione in minuti.
A) 6 gen;
1,2 gen/h; 50 min
B) 0,55 gen; 2,7 gen/h; 50 min
C) 1,8 gen; 1,2 gen/h; 25 min
D) 6 gen;
1,2 gen/h; 0,02 min
4) Quali delle seguenti equazioni non fa parte di un processo anabolico?
A) fruttosio-6-fosfato + ATP
fruttosio-1,6-bifosfato + ADP
+
B) 2PEP + 2ATP + 2NADH + 2H glucosio + 2ADP + 2Pi + 2NAD+
C) gliceraldeide-3-fosfato + NAD+ + Pi
1,3-bifosfoglicerato + NADH + H+
D) glucosio + ATP
glucosio-6-fosfato + ADP
5) Alcune plastiche biodegradabili vengono trattate con batteri termofili, capaci di vivere ad una temperatura di 60 °C.
Quale/i delle seguenti affermazioni relative agli enzimi dei batteri termofili è/sono corretta/e?
1. gli enzimi nei batteri termofili non vengono denaturati per effetto di una temperatura inferiore ai 60°C;
2. gli enzimi nei batteri termofili non funzionano mai a 37 °C;
3. sia gli enzimi dei batteri comuni che di quelli termofili sono costituiti da amminoacidi;
A) Solo 1 e 3
B) Solo 1 e 2
C) Solo 2 e 3
D) Solo 2
Quesito
1
2
3
Risposta
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
120
4
5
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
121
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
6) Descrivi le tappe fondamentali del processo degradativo del Glucosio a CO 2 evidenziando i composti di inizio e fine per
ogni tappa, le fasi di controllo, e i possibili percorsi alternativi; descrivi inoltre il numero e in quali fasi siano prodotte
direttamente le molecole di ATP.
(8 punti)
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
7) Prima della scissione binaria, nelle cellule procariote avviene il processo di replicazione: descrivi i vari passaggi.
(7punti)
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
122
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
ANALISI
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
1) Un campione acqua di pozzo (1L) contiene Ca(HCO3)2 (78mg; Mr=162,12g/mol), Mg(HCO3)2 (137mg;
Mr=146,36g/mol)e CaCl2 (32mg; Mr=110,99g/mol). Pertanto la durezza totale, espressa in gradi francesi, è:
A) 17°F
B) 2,8°F
C) 14°F
D) 7,7°F
2) Tra i parametri di qualità di una tecnica cromatografica riveste particolare importanza l‟efficienza.
Dire, a tale proposito, quale delle seguenti affermazioni è FALSA:
A)
B)
C)
D)
l‟efficienza è la capacità del sistema cromatografico di mantenere compatta la banda di eluizione dell‟analita
l‟efficienza dipende essenzialmente dal grado di impaccamento e dalla granulometria della fase stazionaria
il sistema è tanto più efficiente, quanto più due soluti della soluzione in analisi hanno fattori di capacità k diversi
l‟efficienza è tanto più elevata, quanto maggiore è il numero di piatti teorici del sistema cromatografico
3) Per la seguente reazione: Zn + Hg2+ => Zn2+ + Hg si hanno i seguenti potenziali standard:
Hg2+ + 2 e- => Hg°, E°= 0.85V
Zn2+ + 2 e- => Zn°, E°= -0.76V
Indicare il valore della costante di equilibrio a 25 °C:
A) 2.9·1054
B) 54
C) 108
D) 3.9 ·10-54
4) Completare in modo corretto: In cromatografia la selettività indica:
A)
B)
C)
D)
la capacità di un sistema cromatografico di eluire tutte le particelle di una stessa specie chimica con la stessa velocità
la capacità di un sistema cromatografico di eluire specie chimiche diverse a velocità il più possibile diverse
la quantità massima di campione che il rilevatore riesce a leggere senza compromettere la qualità della separazione
la capacità di un sistema cromatografico di distinguere il tempo o volume morto
5) Indicare quale semireazione meglio corrisponde a quella che avviene in un elettrodo a calomelano
saturo:
A)
B)
C)
D)
Hg2++ 2 e- => Hg°
Hg2Cl2 + 2 e-=> 2 Hg° + 2 ClHgCl2 + 2 e-=> Hg° + 2 ClAgCl + e- => Ag° + Cl-
Quesito
1
2
3
Risposta
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
123
4
5
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
ANALISI
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
6) Dopo aver tracciato i grafici qualitativi della titolazione conduttimetrica e potenziometrica di un acido
debole con una base forte, spiegare in maniera sintetica il significato dei vari punti fondamentali delle
due curve di titolazione.
(7.5 Punti)
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
124
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
ANALISI
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
7) Descrivere cosa sono gli elettrodi di seconda specie, come si misura il loro potenziale e quali sono le
loro possibili applicazioni.
(7.5 punti)
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
125
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
MATEMATICA
Cognome _____________________________ Nome __________________________
1
0
-1
A) 4
B) 1
D) le informazioni date non sono sufficienti per
calcolarlo
C) 0
x2
1
t
2) Se F ( x) = ò 2t arctan dt , quanto vale lim
1
x®1
F ( x)
?
x4 -1
B) ¥
A) 0
C)
Classe ____________
ò f ( x) dx = 2 . Allora ò f ( x) dx è uguale a:
1) Di una funzione f si sa che è pari e che
1
p
p
4
D) 2
3) Se calcoli l‟integrale
ò
9
4
1
dx per sostituzione ponendo t = x , ottieni:
x- x
A) 2ln8 - 2ln3
B) ln 4
8
D) ln
C) ln2
3
4) Nel piano cartesiano, sono date la funzione y = x e la retta di equazione y = 2 . Detti A il punto di
intersezione tra la funzione e la retta e B il punto di intersezione della retta con l‟asse y, il volume del
solido ottenuto facendo ruotare il triangolo mistilineo OAB intorno l‟asse x si calcola:
4
A) 4p × 4 - p ò0 xdx = 8p
32
p
5
16
x dx = p
3
B) p ò y4 dy =
0
2
4
C) p ò0 xdx = 8p
D) p ò0
4
5) In un sacchetto ci sono 7 gettoni numerati da 1 a 7. Si estraggono due gettoni successivamente,
reinserendo il primo gettone estratto. La probabilità che il prodotto dei numeri estratti sia pari è:
9
49
33
C)
49
1
2
16
D)
49
A)
Quesito
B)
1
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
2
3
126
4
5
Risposta
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
127
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
MATEMATICA
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
6) Calcola l‟area della regione di piano sotto rappresentata, delimitata dalla curva di equazione
y = ( x -1) ex e dall‟asse x.
(7,5 punti)
Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc
Rif. Zazzarini Licia
128
ITIS “E. MATTEI” URBINO
SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
MATEMATICA
Cognome _____________________________ Nome __________________________
7) Determina la primitiva F ( x) della funzione f ( x) =
2
5p
passante per il punto æç 1; ö÷ . Calcola poi
è 4 ø
x2 + 2x + 5
gli eventuali asintoti di F ( x) e gli intervalli in cui è crescente.
(7,5 punti)
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Classe ____________
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SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
INGLESE
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
1) The real name of George Orwell was:
A)
B)
C)
D)
Eric Arthur Blair
Aldous Huxley
Wystan Hugh Auden
Harold Pinter
2) GergeOrwll fought in:
A)
B)
C)
D)
World War I
World War II
The Spanish Civil War
The Indian Civil War
3) Nineteen Eighty Four is a novel about
A) An anti-utopian world
B) A world where people live a normal happy life
C) A world where wars were banned
D) A world where man‟s work is appreciated
4) The Victorian Age is divided in:
A) Twoperiods
B) Three periods
C) Fourperiods
D) No periods
5) William Golding‟s Lord of the Flies was set in:
A) A desert, tropical island
B) A crowded city
C) In a desert, cold island
D) An island inhabited by hostile natives
Quesito
1
2
3
Risposta
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130
4
5
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SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C)
INGLESE
Cognome _____________________________ Nome __________________________
Classe ____________
6) What do you remember about Aestheticism? (max ten lines)
7) What are the main events of the second half of the 20th century? Describe one of them in particular
and give your opinion about it. (max ten lines)
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