Documento 15 Maggio 5ACH
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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “ E. MATTEI “ URBINO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Art. 5, comma 2, DPR 23 – 7 – 1998, n° 323 ) Classe 5ACH Indirizzo : CHIMICA A.S. 2015/2016 Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 1 di 132 Il Consiglio della Classe 5ACH A.S. 2015-2016 Materia Docente RELIGIONE ZAZZARINI LICIA ITALIANO-STORIA STERLICCHI PAOLO LINGUA STRANIERA (Inglese) CARBONARI DENIS MATEMATICA CECCHINI FABRIZIA CHIMICA ORGANICA E PANARONI ALESSANDRO BIOCHIMICA LAB. CHIMICA ORGANICA E CARPINETI FIORELLA BIOCHIMICA CHIMICA ANALITICA E BRAMATI GIORGIO STRUMENTALE LAB. ANALISI CHIMICA E PONTELLINI ALESSANDRO STRUMENTALE TECNOLOGIA CHIMICA ALESSANDRINI ALESSANDRO LAB. TECNOLOGIA CHIMICA CARPINETI FIORELLA SCIENZE MOTORIE TANGINI PATRIZIA Firma I rappresentanti di classe Cognome – Nome NIEDDU VANESSA PIERINI ALESSIA Firma Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 2 di 132 INDICE Sezione 1: presentazione classe Sezione 2: programmazione del Consiglio di Classe Sezione 3: simulazioni delle prove d‟Esame ALLEGATI 1) Percorsi delle singole discipline 2) Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe quinta a.s. 2015/2016 3) Criteri e Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d‟Esame 4) Testi delle prove di simulazione Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 3 di 132 SEZIONE 1: Presentazione della classe Breve presentazione della classe in forma descrittiva: La classe è attualmente formata da 19 studenti, 12 maschi e 7 femmine. Si segnala un alunno DSA accompagnato da documentazione che si allega separatamente. Il gruppo non ha subito variazioni nel triennio ed è cresciuto in maturità e compattezza. Gli alunni sono affiatati e l‟atteggiamento nei confronti degli insegnanti è positivo e collaborativo. Generalmente si mostrano attenti e interessati alle attività scolastiche e disponibili ad accogliere iniziative e stimoli che la programmazione di classe e di Istituto ha loro offerto. Durante il triennio una buona parte della classe ha partecipato a corsi di scrittura, gare e olimpiadi afferenti a diverse discipline, progetti anche di rilevanza nazionale, con risultati significativi. Da un punto di vista cognitivo e didattico si possono evidenziare due gruppi. Il primo sicuramente di eccellenza, che non si limita allo studio scolastico ma è capace di approfondire e di pensare in modo interdisciplinare mostrandosi anche in grado di coinvolgere i compagni meno brillanti. Un secondo gruppo minoritario si caratterizza invece per un rendimento non sempre sufficiente, dovuto in alcuni casi ad un evidente difficoltà metodologica e di rielaborazione personale. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. Cognome/nome ALESSANDRINI LUCA BARTOLUCCI LUCA BELFIORETTI ALEX BENEDETTI LUCREZIA BERNABUCCI ELISA BIONDI ALBERTO CIACCI MARIANI LINDA DAMIANI FRANCESCO GIACOMELLI ALESSANDRO GROSSI LORENZO MAESTRINI SAMUELE NIEDDU VANESSA PIERINI ALESSIA SALTARELLI LUCA SANTI PAOLO SERVICI SAMUELE SISTI ANDREA TIBERI MORENA TORREGGIANI GIORGIA Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Comune di provenienza FERMIGNANO URBINO MONDAVIO SAN MARINO CARTOCETO MONTEFIORE CONCA ISOLA DEL PIANO FERMIGNANO CARTOCETO CARTOCETO CARTOCETO URBINO PIANDIMELETO URBINO URBINO CARTOCETO URBINO URBINO SASSOCORVARO pag. 4 di 132 COMPOSIZIONE DEL C. DI C. Materie Insegnanti titolari Continuità didattica in anni RELIGIONE ITALIANO - STORIA LINGUA STRANIERA (inglese) MATEMATICA CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA LAB. CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE LAB. ANALISI CHIMICA E STRUMENTALE TECNOLOGIA CHIMICA LAB. TECNOLOGIA CHIMICA SCIENZE MOTORIE ORGANICO DI POTENZIAMENTO: FILOSOFIA E INGLESE ZAZZARINI STERLICCHI CARBONARI 3 3 3 CECCHINI PANARONI A. 3 1 CARPINETI 1 BRAMATI 1 PONTELLINI 2 ALESSANDRINI CARPINETI 3 1 TANGINI ANTONELLI POLEI 3 1 Assente Dal … al … Supplente Dal…. Al … STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI a.s. 2013/2014 CLASSE 3a a.s. 2014/2015 CLASSE 4a N° iscritti Provenienti da altra scuola Ripetenti Promossi a giugno Alunni con “giudizio sospeso” a giugno 2014 Promossi a settembre 2014 Non promossi Media voti di profitto N° iscritti Provenienti da altra scuola Ripetenti Promossi a giugno Alunni con “giudizio sospeso” a giugno 2015 Promossi a settembre 2015 Non promossi Media voti di profitto 19 9 10 10 7,3 19 13 6 6 7,3 a.s. 2015/2016 CLASSE 5 a N° iscritti Provenienti da altra scuola Ripetenti Media voti del trimestre 19 7,1 Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 5 di 132 SEZIONE 2: Programmazione del C. di C. OBIETTIVI TRASVERSALI1 1. Potenziare la conquista dell‟autonomia nello studio individuale, nella rielaborazione, nell‟approfondimento e nella ricerca; 2. Potenziare le competenze linguistico - espressive e l‟uso dei linguaggi specifici; 3. Potenziare le capacità di sapersi organizzare in modo autonomo nelle attività di laboratorio, nel rispetto delle norme di sicurezza; 4. Sviluppare la capacità di analizzare situazioni problematiche, di formulare ipotesi e ideare strategie risolutive PERCORSI DIDATTICI delle singole materie (contenuti, obiettivi etc.) : N 9 – nella sezione 1 degli ALLEGATI Argomenti sui quali è stato realizzato il COORDINAMENTO PLURIDISCIPLINARE: ARGOMENTO Applicazioni termodinamiche e cinetiche Processi biotecnologici 1. Catalisi e cinetica enzimatica 2. Metabolismo: energia libera, potenziale elettrochimico Progettazione esperienze di laboratorio: 1. analisi degli oli 2. analisi dei vini 3. analisi dell‟acqua tutti Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc MATERIE TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA ITALIANO –STORIA pag. 6 di 132 ATTIVITA' DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA2 RECUPERO/SOSTEGNO: Materie: TUTTE Recupero in itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse organizzando specifiche attività per gruppi assegnando esercizi a casa sportello pomeridiano per classi parallele in inglese e matematica PROMOZIONE ECCELLENZA/POTENZIAMENTO: Materie: Chimica organica e Biochimica; Chimica analitica strumentale È stato attivato un corso di eccellenza, in orario curricolare ed extracurricolare, tenuto dai docenti della specializzazione di chimica del triennio per potenziare e rafforzare le abilità e competenze degli studenti selezionati per partecipare ai “ Giochi della Chimica”. È stato attivato un corso di eccellenza di italiano finalizzato alle “ olimpiadi di italiano” ATTIVITA‟ CURRICOLARI ED EXTRA CURRICULARI COMPLEMENTARI ED INTEGRATIVE ATTIVITA‟ 1/10/2015 OGGETTO Gioco “Missione Chimica” Premiazione “Missione Chimica” expo Milano 30/10/2015 Partecipazione a “Giornata provinciale della sicurezza nei luoghi di lavoro” Nov 2015-Feb 2016 Ciclo di conferenze “ Matematica e….” UniUrb-Bocconi 25/11/2016 Giochi di Archimede ( fase di istituto) 22/01/2016 Olimpiadi di italiano ( fase di istituto) 23/02/2016 Incontro con Guardia Costiera Orientamento 11/03/2016 Convegno staminali “ UniStemDay 2016” università di Urbino 22/03/2016 Conferenza “onde gravitazionali” 10 e 11 ottobre 04/04/2016 Orientamento 16/04/2016 PARTECIPANTI Tutta la classe Tutta la classe Tutta la classe La maggior parte degli studenti Alcuni studenti La maggior parte degli studenti Tutta la classe Tutta la classe La maggior parte degli studenti Presentazione corso “IFTS” La maggior parte degli studenti Incontro con ex alunni ITIS Tutta la classe Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 7 di 132 Orientamento Orientamento 11/02/2016 Orientamento 09/02/2016 Orientamento 02/03/2016 Università degli Studi di Urbino La maggior parte degli studenti Università Politecnica delle Marche Alcuni studenti (Ancona) Università degli Studi di Bologna La maggior parte degli studenti VIAGGI DI ISTRUZIONE Destinazione LISBONA Durata/Periodo Dal 18/04 al 23/04 Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Finalità/obiettivi o Migliorare l’adattamento alla vita di gruppo ed educare alla convivenza civile o Consolidamento delle conoscenze tecnico-scientifiche in spazi museali o Favorire la conoscenza diretta di aspetti significativi della realtà storica, culturale ed ambientale promuovendo l’incontro tra realtà e culture diverse o Esercitare autonomamente le proprie capacità espressive in lingua straniera o Esercitare la propria visione globale della politica e della società o Rapportare la preparazione culturale dell’alunno con le esigenze espresse dalla realtà economica e territoriale di riferimento. pag. 8 di 132 SEZIONE 3: Simulazioni del C. di C. I prova scritta Numero: 1 Periodo: il 16/03/2016 è stata effettuata la simulazione della prima prova d‟esame; Tipologia: A. Analisi del testo B. Saggio breve o articolo di giornale C. Tema di storia D. Tema di argomento generale II prova scritta Numero: 1 Periodo: 29/04/2016 Si considerano comunque “simulazione” della seconda prova scritta tutte le prove di verifica effettuate nel corso dell‟anno scolastico, in quanto sono state proposte le medesime tipologie oggetto della prova d‟esame. III prova scritta Numero : 1 Periodo: il 4 maggio 2016 è stata effettuata una simulazione della prova d‟esame, per un tempo complessivo di 3 ore ( 180 minuti ) Tipologia mista ( B+C): 8 quesiti a risposta singola e 20 quesiti a risposta multipla per un totale di 28 domande Discipline delle simulazioni: 1. CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA 2. CHIMICA ANALITICA STRUMENTALE 3. MATEMATICA 4. LINGUA STRANIERA (inglese) Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 9 di 132 Simulazione Colloquio Prova Orale Modalità di svolgimento: Il consiglio di classe ritiene di non effettuare simulazioni del colloquio in quanto ogni verifica orale si svolge utilizzando i criteri stabiliti per tale prova dell‟esame di stato. PROGRAMMAZIONE ATTIVITA‟ DAL 15 MAGGIO AL TERMINE DELLE LEZIONI consolidamento rinforzo approfondimento simulazioni (indicare quali prove si effettueranno dopo il 15 maggio) prima prova seconda prova Data : 9 Maggio 2016 Il Coordinatore di classe ____________________________ Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Il Dirigente Scolastico __________________________ pag. 10 di 132 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Art. 5, comma 2, DPR 23 – 7 – 1998, n° 323 ) Classe 5 ACH Indirizzo: CHIMICA A.S. 2015/2016 ALLEGATI 1) 2) 3) 4) Percorsi delle singole discipline Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe Quinta a.s. 2015/2016 Criteri e Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d‟Esame Testi delle prove di simulazione Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 11 di 132 Allegato: Percorsi delle singole discipline Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 12 di 132 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA E MATERIALI Via L. Pacioli, 22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A/CH MATERIA RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTE LICIA ZAZZARINI Testo adottato: Solinas L., Tutti i colori della vita, Edizioni SEI, Torino, 2003 SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture : aule ordinarie. I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: a) N° 1 ora settimanale prevista dai programmi ministeriali per un totale di N° 33 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati sono stati: b) N° 12 ore di lezioni nel 1° periodo c) N° 16 ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte N° 28 di cui N°1 ore impegnate in attività promosse dall’Istituto e per le restanti ore il : …50.. % per la valutazione formativa e sommativa …50.. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento n. 0 ore per lo sviluppo dell’Area di progettazione Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc pag. 13 di 132 CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE CAPACITA’ CONOSCENZA COMPETENZA VOTO GIUDIZIO SIGLA LIVELLO DI ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE Nessuna conoscenza e/o conoscenza molto lacunosa Grave difficoltà nell’operare logicamente sui contenuti Non è in grado di utilizzare le conoscenze. Si esprime in modo scorretto 1-2-3-4 Insufficiente i Non evidenzia alcun interesse ed è facile alla distrazione Conoscenza elementare e frammentaria Incertezza nell’operare logicamente sui contenuti Usa le conoscenze in modo superficiale. Imprecisa l’espressione 5 Mediocre m Evidenzia un interesse saltuario. Partecipazione un poco passiva. Conoscenza dei contenuti fondamentali Effettua analisi e sintesi in modo accettabile seppur con qualche difficoltà Usa correttamente le conoscenze solo in situazioni semplici. Esposizione semplice ma sufficientemente corretta 6 Sufficiente s Evidenzia interesse e risponde alle sollecitazioni rivoltegli. Conoscenza completa Analizza e sintetizza i contenuti appresi ed opera su di essi con discreta logica Usa correttamente le conoscenze anche in situazioni un poco articolate. Si esprime in modo corretto 7 Discreto d Evidenzia continuità nell’interesse, partecipa e offre opinioni. Conoscenza completa, pertinente e per taluni aspetti approfondita Sintetizza e rielabora correttamente e in modo autonomo i contenuti appresi Usa in modo competente e corretto le conoscenze in situazioni anche complesse. Si esprime in modo corretto e chiaro 8 Buono b Evidenzia continuità nell’interesse, partecipando attivamente, offrendo opinioni e suggerimenti. Organizza la propria esperienza, azione, conoscenza in un quadro di valori. Conoscenza completa, organica ed approfondita Sintetizza e rielabora autonomamente e in modo critico i contenuti integrandoli con approfondimenti ed apporti personali Usa in modo competente, corretto ed originale le conoscenze in situazioni nuove e complesse. Si esprime in modo chiaro, corretto e fluido 9-10 Ottimo ott. Interviene con proposte stimolanti, creative e personali. Sa essere propositivo ed elemento trainante. Interiorizza abitualmente un quadro di valori. NOTE : L'utilizzo dei termini per la valutazione dell'I.R.C. è ancora legato alla Legge del 1930, tuttavia l'adozione di una specifica sperimentazione metodologico-didattica (T.U.,art. 277) rende possibile, ed opportuno, Nome file: Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc l'introduzione di un diverso codice, esplicitato nella allegata griglia di valutazione. pag. 14 di 132 STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali interrogazioni domande flash interventi dal banco relazione orale osservazione in classe METODI DI LAVORO ADOTTATI brevi lezioni frontali con relative spiegazioni; lettura comune in classe; lettura guidata e meditata del documento biblico e del Magistero della Chiesa; dialogo guidato attraverso piste di discussione; confronto con testimonianze e nuova elaborazione dell'esperienza; tecnica del racconto e della narrazione. Durante le attività Teoriche Di laboratorio [X] [] Scansione temporale Qualche volta Spesso [] [X] [X] [X] [] [] [] [X] [X] [] [X] [] [] [X] [X] [] [] [X] [X] [] [] [X] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni Aule speciali verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi aula multimediale aula Magna Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Libro di testo Dispense Giornali, riviste, opuscoli Riviste di IRC Quotidiani e settimanali 15 Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Contenuti NUCLEO TEMATICO 1: CULTURA E SENSO RELIGIOSO UdA 1: LA DOMANDA E LA RICERCA DELLA VERITA’ NELL’UOMO “Il primo giorno di scuola che vorrei” (D’Avenia) Malala: una ragazzina parla all’ONU Vivere da protagonisti: testimonianze dal mondo dello sport “Il circo della farfalla” - video Ricerca e trascendenza nella riflessione del Personalismo Alla ricerca di Dio: quale concezione e quale spazio è dato a Dio dai giovani di oggi NUCLEO TEMATICO 2: L’ETICA CRISTIANA UdA 1: UOMO MODERNO E PROBLEMA MORALE Quali sono i problemi etici oggi. Riflessioneconfronto Elementi caratterizzanti l’etica: il comportamento; la coscienza; la libertà di scelta; le regole, le norme e le leggi. Riflessione-confronto Dinamica di una scelta etica Tre elementi dell’agire responsabile: memoria e conoscenza storica; coscienza critica; impegno per la legalità e il bene comune Giornata mondiale della pace: "Vinci l’indifferenza e conquista la pace" Il Giubileo: motivazioni storico-religiose e sociali Giustizia e misericordia Il 2015 attraverso le immagini - video (Saviano) “Il nemico” (Lodi) “Uomo del mio tempo” (Quasimodo) “Salviamo Aleppo e i suoi abitanti” (videodocumento) Costruire ponti e non erigere muri: gli appelli di Papa Francesco UdA 2: VOCAZIONE ALL'AMORE, RAPPORTO DI COPPIA, SACRAMENTO DEL MATRIMONIO E FAMIGLIA Amore come eros, philia, agape: significato e contesto di riferimento L'amore come sentimento attivo: premura, responsabilità, rispetto e conoscenza Il maschile e il femminile L’amore nella Bibbia: fedeltà, pazienza e perdono Il fidanzamento come "tempo dell'attesa" Il matrimonio come sacramento La famiglia compagnia vocazionale Comunicare la vita NUCLEO TEMATICO 3: LA CHIESA TRA 900 E 2000: ALCUNI SNODI STORICO-SOCIALI Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Obiettivi specifici Conoscenze, capacità e competenze NUCLEO TEMATICO 1: CULTURA E SENSO RELIGIOSO UdA 1: LA DOMANDA E LA RICERCA DELLA VERITA’ NELL’UOMO Delineare significato e caratteristiche del senso religioso nell’uomo Conoscere alcuni contenuti della riflessione letteraria, poetica, storica, artistica e biblica intorno al tema del senso religioso Comprendere che il cristianesimo è parte integrante della nostra cultura NUCLEO TEMATICO 2: L’ETICA CRISTIANA UdA 1: UOMO MODERNO E PROBLEMA MORALE Individuare gli elementi fondamentali dell'etica Conoscere i criteri che orientano l'etica cristiana Aiutare gli alunni a prendere coscienza che ogni scelta è conseguenza di una specifica concezione dell'uomo e della vita UdA 2: VOCAZIONE ALL'AMORE, RAPPORTO DI COPPIA, SACRAMENTO DEL MATRIMONIO E FAMIGLIA Descrivere i vari significati di "amore" ed analizzare le forme della sua espressione Conoscere il messaggio cristiano su queste specifiche tematiche operando un confronto con la cultura moderna NUCLEO TEMATICO 3: LA CHIESA TRA 900 E 16 Contenuti Obiettivi specifici Conoscenze, capacità e competenze UdA 1: LA CHIESA E LA QUESTIONE SOCIALE Il lavoro: talenti e competenze. Confronto-riflessione su storie di giovani in cerca di lavoro Dimensioni e significati del lavoro: confronto e approfondimento Scuola, università, mondo del lavoro: confronto riflessione Mutamenti strutturali e cambiamenti culturali rispetto al lavoro, oggi Cristianesimo e lavoro: le Encicliche sociali e le costanti dell’insegnamento sociale della Chiesa Analisi-riflessione e confronto sui temi del riposo, del lavoro e della domenica 2000: ALCUNI SNODI STORICO-SOCIALI UdA 1: LA CHIESA E LA QUESTIONE SOCIALE Definire le problematiche etiche relative al lavoro e alla società civile, operando un confronto con le linee di fondo dell’insegnamento sociale della Chiesa UdA 2: UN AMBIENTE PER L’UOMO “I sette giorni della distruzione del mondo” (Zink) La terra, una casa da salvaguardare La terra di fuochi attraverso le testimonianze di don Patriciello e Saviano “Laudato sì”: l’Enciclica di Papa Francesco Solidali con gli altri e con la natura UdA 2: UN AMBIENTE PER L’UOMO Conosce e si confronta con il messaggio cristiano e gli orientamenti della chiesa sulla questione ecologica e lo sviluppo sostenibile, ne coglie e valuta la valenza morale e la sua ricaduta sul piano personale e sociale Data ___________________________________ Firma del docente_____________________________________________ Firma degli alunni_____________________________________________ _____________________________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 17 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A CHIMICA MATERIA: ITALIANO INSEGNANTI: Paolo Sterlicchi. Testo adottato: P.Cataldi, E.Angioloni, S.Panichi, L‟esperienza della letteratura, voll.3a-3b, Palumbo Editore, 2012 SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture: aule ordinarie. I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: d) N. 4 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 132 ore annuali1 I tempi effettivamente utilizzati al 9 Maggio sono stati: e) N. 65 ore di lezioni nel 1° periodo f) N. 66 ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte 131 di cui il : 19 % per la valutazione sommativa 73,5 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 7,5 % per le attività di recupero/promozione eccellenza 2 1 Numero ore settimanali x 33 Le sole ore di lezione al mattino Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 2 18 CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali) GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI Conoscenza Capacità Competenza Non conosce gli Manifesta gravi Le capacità linguistico argomenti di studio difficoltà nell'operare espressive sono logicamente gravemente compromesse da gravi errori Possiede lacune Ha difficoltà La forma espressiva sostanziali nelle nell'operare risulta scorretta e conoscenze logicamente confusa Possiede conoscenze Manifesta incertezza Si esprime in modo incerte, nell'operare impreciso con un frammentarie, logicamente sui lessico limitato approssimative contenuti commette qualche errore che compromette la chiarezza Sufficiente il livello Sa operare in modo Si esprime in modo delle conoscenze di semplice ma semplice con base acquisite sufficientemente sufficiente chiarezza e logico anche se correttezza linguistica talvolta necessita di essere guidato Possiede una discreta Rielabora i contenuti Si esprime con conoscenza degli e opera su di essi con discreta chiarezza e argomenti discreta logica correttezza utilizza un lessico adeguato Possiede conoscenze Sa operare con buona Ha buone capacità complete e logica sui contenuti linguistico espressive: approfondite che rielabora in modo articola il discorso in autonomo modo corretto e chiaro utilizza un linguaggio appropriato Ottimo e Rielabora in modo Ha ottime capacità approfondito il livello autonomo i contenuti linguistico espressive: delle conoscenze opera su di essi in utilizza un lessico modo logico e integra ricco, sa articolare con approfondimenti discorsi anche complessi in modo chiaro, corretto e fluido. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 19 Voto 1-3 4 5 6 7 8 9 - 10 STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali interrogazioni domande a flash Scritto / grafici prove strutturate a risposta aperta compiti a casa (esercizi, problemi, temi,....) Tipologie d‟esame ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE Materie coinvolte Italiano storia Argomento e Tutti Obiettivi raggiunti3 Metodi Capacità di collegare gli Lezione frontale, ricerca avvenimenti storici e culturali guidata, discussione ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO PROMOZIONE ECCELLENZA MATTINO POMERIGGIO MATTINO POMERIGGIO n.° ORE 5 Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa n.° ORE ………. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di n.° ORE 5 Metodo Assegnando esercizi a casa Altro: Corsi di eccellenza in preparazione alle olimpiadi di Italiano n.° ORE ………. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di 3 Gli obiettivi si intendono raggiunti quando almeno il 50% degli studenti ha riportato esiti positivi nelle prove per la valutazione Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 20 Progettazione Progettazione METODI DI LAVORO ADOTTATI4 Durante le Scansione temporale attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Altro ( specificare ) Discussione Altro ( specificare) [x ] [x ] [ x] Di laboratorio [] [] [] [x ] [] [] [] [] [] [] [] [] [x ] [] [] [x ] [] [] [] [ x] [] [] [] MEZZI E STRUMENTI DIDATTICA DI Mezzi di comunicazione delle informazioni Aule speciali Biblioteca LAVORO Qualche volta [] [x ] [ x] Spesso UTILIZZATI verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi Diapositive Film Documentari aula Magna DURANTE Libro di testo5 Dispense Giornali , riviste , opuscoli LIM 4 Barrare i metodi utilizzati Eliminare le voci che non interessano Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia [x ] [] [] 5 21 L’ATTIVITA’ Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Periodo Tempi del percorso educativo Settemb Ore 25 re Ottobre Novemb re Contenuti Obiettivi specifici Conoscenze, competenze, capacità acquisite Partendo dal testo collocare MODULO n° 1 vol. 3a storicamente il periodo letterario e gli Il Realismo Il Positivismo: caratteri generali (p.11- autori studiati, cogliere le affinità e le 12). diversità tra Naturalismo e Verismo Testi letti: effettuando un confronto tra gli autori. - A.Comte, Gli stadi della Analizzare puntualmente e sotto conoscenza umana (pp.16-17); diversi aspetti il testo letterario. - C.Darwin, La bellezza della natura Riferire con linguaggio appropriato. e l‟elezione naturale (pp.18-19). Il realismo francese: l‟antiromanticismo di Flaubert (p.22, 36-37). Testi letti: - Da “Madame Bovary”: I comizi agricoli (39-42). I sogni romantici di Emma (fotocopia). Il Naturalismo francese (pp.23-24, 37). Arte e letteratura. La denuncia sociale: dal Naturalismo di Zola al Realismo di Courbet (p.368). La fotografia e l‟impressionismo (fotocopia). Verga e Zola a confronto. Tecniche narrative e ideologie a confronto (fotocopia). Testi letti: - E. e J. De Goncourt, Un manifesto del Naturalismo (fotocopia); - Prefazione a “Teresa Raquin” (fotocopia); Giovanni Verga. La vita (pp.96, 98). Caratteristiche del verismo (p.100). Che cos‟è l‟impersonalità: da Nedda a Rosso Malpelo (p.101), I Malavoglia (pp.102-105, 136-137), Mastro – Don Gesualdo (pp.166-167). Testi letti: - da “Nedda”: L‟amore e la morte (pp.107-112); Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 22 - da “Vita dei Campi”: Rosso Malpelo (pp.115-123); da “I Malavoglia”: Prefazione a “I Malavoglia” (pp.138-139); da “Novelle rusticane”: La roba (pp.162-165); da “Mastro – Don Gesualdo”: La morte di Mastro – don Gesualdo (pp.175-177). Lev Tolstoj e il romanzo russo (fotocopia). Lettura integrale di “La morte di Ivan Il‟ic”. Trama, confronto tra la morte di Ivan II‟ic e la morte di Mastro- Don Gesualdo. Dicemb Ore 30 re Gennaio Febbrai o MODULO n° 2 vol. 3.a Il decadentismo Partendo dal testo cogliere gli aspetti più rilevanti del Decadentismo Il Decadentismo: caratteri generali facendo anche riferimento al contesto (pp.25-26). europeo. Collegare gli autori e le La nuova condizione degli intellettuali opere studiate al contesto storico e (pp.13-14). culturale esaminato. Testi letti: Analizzare puntualmente e sotto - C.Baudelaire, Perdita d‟aureola diversi aspetti i testi. Riferire con (fotocopia); linguaggio appropriato. - Il “fanciullino” e il superomismo: due miti complementari” (fotocopia); Charles Baudelaire (pp.194-196). Testi letti: - da “I fiori del Male”: Al lettore L‟Albatro Corrispondenze Il simbolismo: (fotocopia). Testi letti: - Le vocali. Arthur Rimbaud Giovanni Pascoli: la vita e le opere (pp.270-271). La poetica (pp.272-273). G. Barberi Squarotti, Il tema del nido (fotocopia). “Myricae”: caratteri dell‟opera (p.276). “Canti di Castelvecchio”: caratteri dell‟opera (p.286). Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 23 Testi letti: - Il fanciullino (pp.273-274). - Il lampo (fotocopia). - X agosto (p.279). - Novembre (p.282). - Il gelsomino notturno (pp.287-288). G. D‟annunzio: la vita come un‟opera d‟arte (pp.306,309). Le opere (scheda sintetica). Nietzsche e D‟Annunzio (fotocopia). Confronto tra il romanzo naturalista e il romanzo decadente (fotocopia). L‟estetismo di D‟Annunzio: Il piacere (pp.310, 315-316). Lettura integrale de “Il Piacere”. In particolare analisi di: Andrea Sperelli eroe dell‟estetismo Libro I, cap II (pp. 316-318). Libro III, capitolo III. La conclusione del Piacere (pp.319-322). Il romanzo decadente in Francia: “Controcorrente” (p.38). Testi letti: - da” Controcorrente”: Salomé (pp.51-54). Marzo Aprile Ore 32 MODULO n. 3 vol.b La Narrativa nell’età delle Avanguardie Cogliere la complessità del pensiero degli autori anche alla luce della crisi della società novecentesca. Focalizzare le caratteristiche e le La cultura nell‟età delle avanguardie: novità dei romanzi di Svevo nel Futurismo, Dadaismo, Surrealismo. Le Riviste fra gli anni dieci e venti del panorama italiano. Analizzare con puntualità e sotto Novecento (p.19). Testi letti: diversi aspetti i testi. - F.T. Marinetti – Manifesto del Riferire con linguaggio appropriato futurismo (pp.20-23). Italo Svevo: la vita e le opere (pp.158159;163, 168). La formazione e la cultura (pp160161). I romanzi di Svevo a confronto (fotocopia). “La coscienza di Zeno”: struttura, contenuto dell'opera (pp.175-177). La malattia come modo dell‟essere Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc 24 Rif. Zazzarini Licia (fotocopia). Testi letti: - “Il fumo” (fotocopia). - “Lo schiaffo del padre” (pp.178180). - “La proposta di matrimonio” (pp.183-188). - “Lo scambio di funerale” (pp.190193). - “La vita è una malattia” (pp.196 – 198). Maggio Ore 10 MODULO n° 4 vol.b Giuseppe Ungaretti Vita e opere (pp.282-286). L‟ Allegria: Storia editoriale, struttura, temi. Testi letti: - Da “L‟Allegria”: In Memoria Il Porto Sepolto Veglia I Fiumi Urbino, 9 maggio 2016 Firma del docente Paolo Sterlicchi_____________________ Firma degli alunni Vanessa Nieddu ________________________ Alessia Pierini __________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 25 Collocare il poeta e la sua opera nell'ambito della cultura italiana del periodo. Analizzare con puntualità i testi e riferire con linguaggio appropriato. SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A CH MATERIA STORIA INSEGNANTE : PAOLO STERLICCHI Testo adottato: Storia: Fossati, Luppi Zanette L‟esperienza della storia, vol.2,3, Pearson SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture : aule ordinarie, I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: g) N 2 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 66 ore annuali1 I tempi effettivamente utilizzati al 9 Maggio sono stati: h) N. 23 ore di lezioni nel 1° periodo i) N. 31 ore di lezioni nel 2° periodo 1 Numero ore settimanali x 33 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 26 Per un totale ore di lezione svolte 54 di cui il : 29 % per la valutazione sommativa 64 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 5,5 % per le attività di recupero/promozione eccellenza2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PROVE ORALI Conoscenza Capacità Competenza Non conosce gli Manifesta gravi Le capacità argomenti di difficoltà linguistico studio nell'operare espressive sono logicamente gravemente compromesse da gravi errori Possiede lacune Ha difficoltà La forma sostanziali nelle nell'operare espressiva risulta conoscenze logicamente scorretta e confusa Possiede Manifesta Si esprime in modo conoscenze incerte, incertezza impreciso con un frammentarie, nell'operare lessico limitato approssimative logicamente sui commette qualche contenuti errore che compromette la chiarezza Sufficiente il livello Sa operare in Si esprime in modo delle conoscenze di modo semplice ma semplice con base acquisite sufficientemente sufficiente logico anche se chiarezza e talvolta necessita correttezza di essere guidato linguistica Possiede una Rielabora i Si esprime con discreta contenuti e opera discreta chiarezza conoscenza degli su di essi con e correttezza argomenti discreta logica utilizza un lessico adeguato Possiede Sa operare con Ha buone capacità conoscenze buona logica sui linguistico complete e contenuti che espressive: articola approfondite rielabora in modo il discorso in modo autonomo corretto e chiaro utilizza un linguaggio appropriato 2 Le sole ore di lezione al mattino Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 27 Voto 1-3 4 5 6 7 8 Ottimo e approfondito il livello delle conoscenze Rielabora in modo autonomo i contenuti opera su di essi in modo logico e integra con approfondimenti Ha ottime capacità linguistico espressive: utilizza 9 - 10 un lessico ricco, sa articolare discorsi anche complessi in modo chiaro, corretto e fluido. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali Scritto / grafici interrogazioni domande a flash interventi dal banco prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO PLURIDISCIPLINARE Materie Argomento Obiettivi raggiunti6 Metodi / metodologie coinvolte Italiano e Tutti Capacità di collegare gli Lezione frontale, ricerca storia avvenimenti storici e culturali guidata, discussione ATTIVITA’ DI RECUPERO Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 28 RECUPERO MATTINO n.° ORE 3 Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Sollecitando domande e questioni a cui sono chiamati a rispondere gli stessi studenti Analisi guidata in classe di testi e documenti Elaborazione guidata in classe di mappe concettuali e cronologie METODI DI LAVORO ADOTTATI7 Durante le Scansione temporale attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Altro ( specificare ) Discussione [X ] [X ] [X ] Di laboratorio [] [] [] Qualche volta [] [ X] [ X] Spesso [X ] [] [] [ X] [] [] [] [] [] [] [] [] [ X] [] [] [X ] [] [ X] [] 7 Barrare i metodi utilizzati Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 29 MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni Aule speciali Verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi aula Magna Libro di testo8 Dispense Giornali , riviste , opuscoli Diapositive Film LIM Biblioteca 8 Eliminare le voci che non interessano Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 30 Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Tempi del percorso educativo Settemb Ore re 4 Perio do Ottobre Ore 4 Novemb Ore 2 re Contenuti Obiettivi specifici Conoscenze, competenze, capacità acquisite MODULO n° 1 vol.2 L'Italia nell'età della Destra e della Sinistra storiche. I problemi economici e sociali dell‟unificazione: “piemontizzazione” del paese, divario Nord e Sud. Il brigantaggio. Il governo Depretis: la Sinistra storica al potere e la politica di riforme. La politica interna ed estera nell'età di Depretis. Il governo Crispi. La crisi di fine secolo. (Scheda sintetica p.341; 394-397) MODULO n° 2 Europa e mondo nella seconda metà dell’ottocento: Industria, masse, imperi, Stati-nazione. Comprendere le problematiche del periodo post-unitario. Specialmente i riflessi sociali ed economici. Conoscere gli elementi più significativi del governo della Sinistra storica, sotto il profilo del riformismo politico e delle scelte economiche. Effettuare confronti con il governo della Destra. Saper riferire correttamente e con linguaggio appropriato Conoscere gli elementi più significativi della politica e della società della seconda metà dell‟ottocento, cogliendo la complessità della nascita di un sistema mondiale. La seconda rivoluzione industriale. La nascita della società di massa (partiti di massa, La chiesa e la questione sociale nella Rerum Novarum, Internazionalismo e nazionalismo, la nazionalizzazione delle masse). L‟imperialismo europeo in Africa: la conferenza di Berlino, Il discorso razzista e antisemitismo (scheda p. 366-367). Gli stati-nazione europei: L‟instabilità della terza repubblica francese e i suoi scandali, La Germania di Bismarck e quella di Guglielmo II, La fragilità dell‟impero AustroUngarico. (pp.346-350; 354-367; 368; 371-373; fotocopia Lavorare con le fonti: La Rerum Novarum e Il Manifesto del partito comunista) Conoscere i caratteri salienti della MODULO n° 3 politica giolittiana, con particolare L'Italia nell'età giolittiana. riferimento alla politica di riforme e al Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 31 Dicemb Ore 8 re Gennaio Il doppio volto di Giolitti. La politica contesto del tempo. interna di Giolitti: la riforma elettorale, il “patto Gentiloni”, Giolitti e i socialisti. La politica estera di Giolitti: l'iniziativa coloniale in Libia e la fine dell'età giolittiana. (pp.24-29;31-33) Conoscere lo sviluppo degli eventi, in particolare i fattori politici, economici MODULO n° 4 e ideologici che portarono allo La prima guerra mondiale Perché “Grande Guerra”? scoppio del conflitto. Riferire con Instabilità regionali: La polveriera linguaggio appropriato. balcanica La disumanizzazione del nemico Luglio 1914: lo scoppio del conflitto (pp.22; 40-50; 52-53; 55-58). Dalla guerra breve alla guerra di logoramento La guerra di trincea L‟Italia dalla neutralità all‟intervento Interventisti e neutralisti: un paese diviso. L‟atteggiamento dei gruppi dirigenti e l‟entrata in guerra dell‟Italia Il 1916 sul fronte occidentale e italiano Il cruciale 1917 Il fronte interno L‟intervento degli Stati Uniti e la fine del conflitto. Le eredità della guerra: il nuovo ordine internazionale Un mondo diverso La fine del primato europeo I “14 punti di Wilson” e la loro problematica attuazione La conferenza di pace di Parigi Il problema della Germania La crisi delle istituzioni parlamentari Le radici del problema mediorientale Il risveglio anticoloniale in India: la lotta non violenta di Gandhi. (pp.80-89;90-91;93-94;203-204) Febbrai Ore 17 o Maggio MODULO n.5 L’età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale La crisi del dopoguerra in Italia Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 32 Conoscere e analizzare gli eventi che portarono alla dittatura, Confrontare le caratteristiche del regime fascista, nazista e stalinista. (pp.108-112; 114-115) Le conseguenze economiche della guerra Guerra e sviluppo industriale Il “biennio rosso” Il mito della “vittoria mutilata” La questione fiumana La nascita del Partito Popolare Italiano Le elezioni del 1919: il successo di socialisti e cattolici L‟occupazione delle fabbriche e la fine del “biennio rosso” La crisi dello stato liberale e l’avvento del fascismo (pp.116-120; 122-126) I fattori del successo fascista I Fasci di combattimento Violenza squadrista e pubblici poteri I liberali guardano a destra Violenza e legalità: la nascita del Partito Fascista Le divisioni del movimento socialista La marcia su Roma e il primo governo Mussolini La transizione verso la dittatura I primi provvedimenti del governo Mussolini La legge elettorale maggioritaria (Legge Acerbo) del 1923 e la vittoria del “listone” Dal delitto Matteotti al discorso del 3 gennaio 1925 Il regime fascista (pp.128-138; 140141) L‟instaurazione della dittatura La legge plebiscitaria L‟irregimentazione dell‟attività sindacale: le corporazioni L‟organizzazione del consenso e il ruolo del Pnf La pedagogia del fascismo Le organizzazioni di massa I Patti Lateranensi La politica economica: dal liberismo al dirigismo La guerra d‟Etiopia e le sue conseguenze sul piano economico ed internazionale Il fascismo come “totalitarismo Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 33 imperfetto” Le leggi razziali L‟opposizione al fascismo Il regime nazista (pp.156-158; 162169;) La Repubblica di Weimer: la sua debolezza e le sue contraddizioni Le sperimentazioni culturali nella Repubblica di Weimer: La Nuova oggettività. Otto Dix (p.154); Le forme della satira (fotocopia) L‟ascesa di Hitler L‟ideologia nazionalsocialista L‟ascesa elettorale e La conquista del potere La costruzione della dittatura Stato totalitario e potere del Fuhrer Le forme della violenza nazista e la persecuzione contro gli ebrei La Russia di Lenin e Stalin La rivoluzione russa (64-65; 67-73) Lenin e la NEP, l‟ascesa di Stalin, I piani Quinquennali, la repressione del dissenso e il consolidamento dello stato Conoscere le implicazioni totalitario. (scheda sintetica p.197-198) economiche, i riflessi sociali e le risposte politiche seguite alla grande Società industriale e crisi economica crisi del ‟29. Proporre confronti con l‟oggi. tra le due guerre. La società industriale di massa Produzione di serie e catena di montaggio Taylorismo e razionalizzazione produttiva Operai comuni, nuovi ceti medi, sviluppo del terziario (pp.97-99) Le contraddizioni dei roaring twenties Le cause della crisi del‟29 Il crollo del ‟29 e la recessione (100102) Il New Deal (scheda sintetica p.223) Le giornate nere dell‟economia: dal 1929 al 2008 (fotocopia) . La seconda guerra mondiale L’Europa negli anni trenta. (pp.217222) Ascesa dei regimi totalitari nella penisola Iberica, nei Balcani e nell‟Europa orientale. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 34 La guerra civile spagnola come prologo della seconda guerra mondiale Il cruciale 1936: asse Roma-Berlino L‟escalation nazista: L‟annessione dell‟Austria e la questione dei Sudeti La conferenza di Monaco Il “colpo di Praga” e il patto d‟acciaio Il patto Molotov-Ribbentrop Conoscere i presupposti che portarono Lo svolgimento della seconda guerra allo scoppio del conflitto e le vicende mondiale (pp.228-240) salienti della guerra. Le radici del conflitto L‟invasione della Polonia e lo scoppio del conflitto La guerra lampo tedesca e la spartizione della Polonia. L‟offensiva al nord e il crollo francese La “battaglia d‟Inghilterra primo insuccesso per Hitler L‟Italia in guerra e il fallimento della “guerra parallela” La campagna d‟Africa e l‟invasione dell‟Urss L‟avanzata tedesca e la resistenza sovietica Perché il Giappone attaccò gli Stati Uniti e perché gli Stati Uniti entrarono in guerra La guerra a una svolta L‟intervento degli Stati Uniti nel nord Africa La caduta del fascismo Lo sbarco in Normandia La resa senza condizioni della Germania Hiroshima, tragico epilogo della guerra La guerra totale, la Shoah, la Resistenza (pp.242-248; 254-265) La tragedia di una guerra totale Il “nuovo ordine” nazista e il saccheggio dell‟Europa Il sistema concentrazionario nazista e la distruzione degli ebrei d‟Europa Collaborazionismo e Resistenza. L‟8 settembre del 1943 e l‟avvio della Resistenza in Italia La scelta e le “tre guerre” della Resistenza Le diverse anime del Cln Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 35 L‟Italia divisa: il Regno del Sud La questione istituzionale e la “svolta di Salerno”. L‟occupazione tedesca dell'Italia. Il governo collaborazionista di Salò La Resistenza nell‟ Italia settentrionale Il movimento partigiano e i rapporti con gli Alleati Insurrezione e liberazione. Urbino, 9 maggio 2016 Firma del docente Paolo Sterlicchi____________________ Firma degli alunni Vanessa Nieddu________________________ Alessia Pierini__________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 36 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI Chimica Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A/CH MATERIA Inglese INSEGNANTE : Denis Carbonari Testoadottato: Chemistry and Co. SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture : aule ordinarie. I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: a) N…3… ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. …99…. ore annuali1 I tempi effettivamente utilizzati al 15/5/2016 sono stati: b) N. …40……. ore di lezioni nel 1° periodo c) N. …51……… ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte ……91. … di cui il : …10….. % per la valutazione sommativa …90….. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 1 Numero ore settimanali x 33 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 37 CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali) CONOSCENZA 2 COMPETENZA A Comprensione B Produzione Non conosce gli Non comprende argomenti neppure anche con la guida quelli di microlingua del docente. o se non in qualche sporadico elemento. 3 CAPACITA Gravemente insuff. G.I. 0/3 Non formula un Assente. discorso neppure in minima parte comprensibile e utilizza un lessico molto limitato e in modo non appropriato. Conosce in modo Comprende con Formula periodi frammentario e difficoltà anche con scorretti tali da non lacunoso gli la guida del veicolare il messaggio argomenti . docente. anche perché non collegati con alcuna coerenza e usa un lessico povero e poco appropriato. Non esprimere proprio punto vista e manca rielaborazione. sa il di di Insuff. I 4 Conosce gli Comprende argomenti in modo parzialmente anche superficiale e non con la guida completo. dell‟insegnante. Formula periodi che veicolano solo in parte il messaggio e che non sempre sono collegati con coerenza e fa un uso impreciso del lessico. Tenta talvolta di rielaborare riuscendovi solo in parte. Mediocre M 5 Conosce gli Comprende anche argomenti se con la guida fondamentali in dell‟insegnante il modo adeguato. senso generale di un testo in situazione semplice o nota. Formula periodi che Rielabora in ,seppur con qualche modo semplice errore, veicolano il ma personale. messaggio e li collega in modo sostanzialmente coerente utilizzando un lessico semplice ma appropriato. Sufficiente Conosce gli Comprende il argomenti in modo significato di un preciso. testo con precisione in situazione non complessa. Formula periodi corretti Rielabora in collegandoli con modo personale e coerenza ed utilizzando chiaro. un lessico preciso. Discreto D 7 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 38 S 6 Conosce gli Comprende il Formula periodi fluidi argomenti in modo significato di un corretti, efficaci e ben completo ed testo collegati utilizzando un approfondito. dettagliatamente ed lessico preciso e vario. autonomamente. Rielabora articolando il suo punto di vista con argomentazioni valide e con proprietà. Buono B 8 Conosce gli Comprende il argomenti in modo significato di un completo ed testo approfondito. dettagliatamente ed autonomamente operando inferenze e deduzioni. Rielabora criticamente proponendo argomentazioni valide e con apporto di idee originali. Ottimo O 9/10 Formula periodi fluidi corretti, efficaci nonché ben articolati utilizzando un lessico vario e ricco. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali Scritto / grafici interrogazioni domande a flash interventi dal banco e/o dal posto di lavoro prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta prove semistrutturate compiti a casa ( esercizi, problemi, temi,....) METODI DI LAVORO ADOTTATI9 Durante le Scansione temporale attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Altro ( specificare ) Discussione [x ] [x ] Di laboratorio [] [] Qualche volta [] [ x] Spesso [ x] [] [x ] [x ] [] [] [] [] [x ] [x ] [] [] [] [] [x ] [] [x] [] 9 Barrare i metodi utilizzati Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 39 MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi Libro di testo10 Dispense Giornali , riviste , opuscoli Film 10 Eliminare le voci che non interessano Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 40 Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Tempi del Contenuti percorso educativo Settemb Ore 4 MODULO n° 1 re GrammarRevision Obiettivi specifici Conoscenze, competenze, capacità acquisite Essere in grado di utilizzare le strutture studiate negli anni precedenti con particolare riferimento alla micro lingua. Gli studenti hanno dimostrato un certo interesse verso la materia giungendo a risultati apprezzabili e dimostrando di avere nella maggioranza una certa conoscenza anche delle strutture grammaticali mediamente complesse. Perio do Ottobre Ore 16 Novemb re MODULO n° 2 Novemb Ore 12 re Dicembr e MODULO n° 3 Literature: Oscar Wilde: The Aestethic Movement Dandysm Branitratti da: The Picture of Dorian Gray e The Importance of Being Ernest. Dicembr Ore 6 e MODULO n° 4 Gennaio Ore 11 MODULO n° 5 Chemistry: Biochemistry 1: Module 7 Febbrai o Marzo MODULO n° 6 Ore 18 Literature: Thomas Giovanni Verga. Tess of the Victorianism. Mettere a confronto autori dello stesso periodo storico e correnti letterarie Hardy and simili , ma di paesi diversi. Approfondire la conoscenza dell‟età D‟Urberville. vittoriana attraverso un autore rappresentativo del periodo. Conoscere il modo e lo stile di vita di diverse classi sociali nel suddetto periodo storico. Ampliare la conoscenza e l‟uso del lessico inglesi. Approfondire la conoscenza dell‟età vittoriana attraverso un autore rappresentativo del periodo. Conoscere il modo e lo stile di vita delle classi sociali più elevate nel suddetto periodo storico. Ampliare la conoscenza e l‟uso del lessico inglesi Civiltà: The Irish Question Literature: George Orwell Branitratti da Nineteen Eighty-Four e Animal Farm Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 41 Capire brani tecnologici, ascoltare il resoconto di un giornalista tecnico, usare il discorso indiretto nei dialoghi, scrivere un resoconto tecnico, tradurre passaggi in e dall‟inglese. Avere una conoscenza della letteratura Inglese della prima e seconda metà del „900 successiva all‟età vittoriana attraverso gli scritti di due autori appartenenti ad un Modulo n °8 Literature: William Golding Branitratti da Lord of the Flies Aprile Ore 9 Maggio Ore 11 periodo che alcuni chiamano: Età dell‟ansia. MODULO n°7 Civiltà: The historical and literary context of the 20th century. My two Italies. An Italian –American celebration. MODULO n° 8 Literature: J.R.R.Tolkien. Branitratti da: The Lord of the Rings. Libri di narrativa inclusi nella programmazione 11 : 1) Moby Dick Data __________________ Firma degli alunni _______________ _______________ Firma del docente ___________________ SEZ A 11 Solo per gli insegnanti di Lettere Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 42 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. ACH MATERIA: MATEMATICA INSEGNANTE: CECCHINI FABRIZIA TESTO ADOTTATO Leonardo Sasso NUOVA MATEMATICA A COLORI – VERDE – VOL. 5 Casa Editrice PETRINI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture: aula ordinaria I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: d) N. 3 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 99 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati all‟9 maggio sono stati: e) N. 43 ore di lezioni nel 1° periodo f) N. 50 ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte 93 di cui il: 30% per la valutazione sommativa 60% per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 10% per le attività di recupero/promozione eccellenza 0% per lo sviluppo dell‟Area di progetto Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 43 CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE La valutazione è stata fondata sul raggiungimento da parte degli alunni degli obiettivi fissati in base ai livelli di conoscenze, abilità e competenze raggiunti, al progresso, alla volontà e continuità di impegno dimostrate, alle capacità intuitive ed espressive e alla partecipazione attiva alle lezioni. Per la valutazione delle prove scritte, per la raccolta delle informazioni, si è attribuito un punteggio ad ogni esercizio sulla base degli obiettivi specifici che si andavano a verificare e ottenendo quindi, come primo elemento, una serie di punteggi grezzi. La corrispondenza tra punteggio e voto è stata ottenuta attraverso una scala lineare (minimo – massimo) o una scala quadratica (minimo – sufficienza – massimo). GRIGLIA DI VALUTAZIONE VOTO INDICATORI E DESCRITTORI 1 Conoscenze: non possiede alcuna conoscenza. A ilità: non possiede capacità esecutive. Competenze: non possiede alcuna competenza. 2 Conoscenze: possiede conoscenze assolutamente frammentarie e scadenti. A ilità: nell‟applicazione commette errori molto gravi e diffusi; non conosce il linguaggio specifico della disciplina; l‟esposizione è scorretta e stentata. Competenze: non è in grado di effettuare analisi e/o sintesi. 3 Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo del tutto frammentario. A ilità: nell‟applicazione commette errori gravi e diffusi; non conosce il linguaggio specifico della disciplina; l‟esposizione è scorretta e confusa. Competenze: non è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti e relazioni anche elementari. 4 Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo parziale e frammentario. A ilità: nell‟applicazione commette errori anche gravi; utilizza il linguaggio specifico in modo non adeguato; l‟esposizione è scorretta e confusa. Competenze: generalmente non è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti e relazioni. 5 Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo superficiale e incompleto. A ilità: sa applicare le conoscenze in compiti semplici ma commette errori; utilizza il linguaggio specifico in modo poco adeguato; l‟esposizione non è sempre corretta e coerente. Competenze: è in grado di effettuare analisi e di cogliere collegamenti solo in modo parziale e limitato, se guidato sa dare valutazioni seppure elementari. 6 Conoscenze: possiede le nozioni di base della disciplina in modo adeguato. A ilità: sa applicare le conoscenze in compiti semplici con qualche incertezza e scorrettezza; utilizza il linguaggio specifico in modo sufficientemente adeguato; l‟esposizione è semplice e nel complesso corretta e coerente. Competenze: è in grado di effettuare analisi semplici e non approfondite, se guidato sa cogliere collegamenti e relazioni essenziali ed esprimere valutazioni seppur elementari. 7 Conoscenze: possiede i contenuti fondamentali della disciplina in modo adeguato. A ilità: sa applicare le conoscenze e le procedure acquisite, in situazioni semplici, senza commettere errori ma commette imprecisioni in situazioni complesse; utilizza il linguaggio specifico in modo sostanzialmente adeguato; l‟esposizione è chiara e Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 44 coerente. Competenze: è in grado, in situazioni semplici, di effettuare analisi, di cogliere collegamenti e di esprimere giudizi in modo autonomo. 8 Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo e strutturato. A ilità: sa applicare correttamente le conoscenze ed i metodi acquisiti in situazioni complesse ma evidenzia incertezze in situazioni nuove; utilizza il linguaggio specifico in modo adeguato; l‟esposizione è chiara e appropriata. Competenze: è in grado, anche in situazioni complesse, di effettuare analisi, di cogliere e stabilire relazioni e di esprimere valutazioni in modo autonomo. 9 Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo, approfondito e strutturato. A ilità: sa applicare procedure logico-razionali in situazioni nuove; utilizza il linguaggio specifico in modo adeguato e articolato; l‟esposizione è chiara, precisa ed efficace. Competenze: è in grado di effettuare analisi, di cogliere e stabilire relazioni elaborate con intuizioni personali e di esprimere valutazioni in modo autonomo. 10 Conoscenze: possiede i contenuti della disciplina in modo completo, approfondito e strutturato. A ilità: sa applicare procedure logico-razionali anche a livello progettuale, rivela capacità creative; utilizza il linguaggio specifico in modo articolato, preciso e consapevole; l‟esposizione è organica, articolata e accurata. Competenze: è in grado di effettuare analisi e di elaborare strategie risolutive correttamente ed in modo critico, di compiere collegamenti disciplinari e interdisciplinari in modo autonomo anche in situazioni nuove, e di esprimere valutazioni e giudizi in modo personale. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali Scritto / grafici interrogazioni esercizi e problemi svolti alla lavagna prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta prove semistrutturate prove non strutturate ATTIVITÀ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO MATTINO n.° ORE 4 Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando PROMOZIONE ECCELLENZA POMERIGGIO n.° ORE 0 MATTINO n.° ORE 4 Metodo Organizzando specifiche attività per gruppi Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 45 POMERIGGIO n.° ORE 0 esercizi a casa METODI DI LAVORO ADOTTATI Lezioni frontali interattive Lavori di gruppo Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Discussione Durante le attività Teoriche Di laboratorio [x] [] [x] [] [x] [x] [x] Scansione temporale Qualche volta Spesso [] [x] [x] [] [] [] [] [x] [x] [x] [] [] [] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITÀ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi mezzi scritti Libro di testo Dispense Tablet Libro di testo Dispense Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Perio do Tempi del percorso educativo Contenuti RELAZIONI E FUNZIONI Settemb re Marzo 78 ore UDA1 Complementi sull’integrale indefinito Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti. Integrazione di funzione razionali fratte (denominatore di 2° grado o superiore). Obiettivi specifici: conoscenze, abilità e competenze acquisite Conoscenze - Primitiva di una funzione e integrale indefinito. - Metodi di integrazione: sostituzione, per parti, funzioni razionali fratte. - Integrale definito e interpretazione geometrica. - Volume di un solido di rotazione attorno ad uno degli assi cartesiani. - Valor medio di una funzione e significato geometrico. - Integrali generalizzati. - Funzione integrale. - Teorema fondamentale del calcolo integrale. UDA2 Complementi sull’integrale definito Applicazioni geometriche degli integrali definiti: calcolo di aree Abilità e volumi. - Calcolare integrali indefiniti e definiti, Valor medio di una funzione in utilizzando i metodi di integrazione per un intervallo. sostituzione, per parti e per funzioni razionali fratte. Integrali generalizzati. Applicare il calcolo integrale al calcolo di La funzione integrale: aree e volumi di rotazione attorno all‟asse x Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 46 e y, e del valor medio di una funzione in un definizione e teorema intervallo. fondamentale del calcolo integrale (senza dimostrazione). - Applicare il teorema fondamentale del calcolo integrale. Competenze - Utilizzare le tecniche dell‟analisi, rappresentandole anche sotto forma grafica. - Individuare strategie appropriate per risolvere problemi. - Utilizzare gli strumenti del calcolo integrale nella descrizione e modellizzazione di fenomeni di varia natura. DATI E PREVISIONI Aprile Maggio 15 ore UDA1 Calcolo della probabilità Spazio campionario ed eventi. Concetto di probabilità e valutazione della probabilità secondo la definizione classica. Primi teoremi sul calcolo delle probabilità: probabilità dell‟unione e dell‟intersezione di due eventi e dell‟evento contrario. Probabilità condizionata ed eventi indipendenti. Il teorema della probabilità totale e il teorema di Bayes. Conoscenze - Definizione classica di probabilità. - I teoremi sulla probabilità dell‟evento contrario, dell‟unione e dell‟intersezione di eventi. - Probabilità condizionata. - Teorema della probabilità totale e teorema di Bayes. Abilità - Calcolare la probabilità di un evento secondo la definizione classica, anche utilizzando le regole del calcolo combinatorio. - Calcolare la probabilità dell‟evento contrario e dell‟evento unione e intersezione di due eventi. - Stabilire se due eventi sono incompatibili o indipendenti. - Utilizzare il teorema della probabilità condizionata, il teorema delle probabilità totali e il teorema di Bayes. Competenze - Individuare strategie appropriate per la soluzione di problemi. - Utilizzare modelli probabilistici per risolvere problemi ed effettuare scelte consapevoli. Urbino, 9 maggio 2016 Firma del docente _______________________ Firma degli alunni ________________ ________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 47 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A/CH MATERIA: Chimica organica e biochimica INSEGNANTI: Alessandro Panaroni, Fiorella Carpineti Testo adottato: BIOCHIMICAMENTE MULTIMEDIALE (LDM) MICRORGANISMI, BIOTECNOLOGIE E FERMENTAZIONI ZANICHELLI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture: aule ordinarie, laboratori di chimica, classe LIM I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: g) N° 3 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N° 99 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati al 08/05/2016 sono stati: h) N° 40 ore di lezioni nel 1° periodo i) N° 47 ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte 87 di cui il : 10,3 % per la valutazione sommativa (N° 9 ore) 77 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento(N° 67 ore) 10,3 % per le attività di recupero/promozione eccellenza (N° 9 ore) 2,3 % per attività di sorveglianza (N° 2 ore) Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 48 CONOSCENZ A (conoscenza degli argomenti) Non conosce gli argomenti di studio Ha conoscenze molto lacunose COMPETENZA (capacità di utilizzare le conoscenze) CAPACITA' CHIAREZZA E VOTO (capacità di collegare, CORRETTEZZA DI rielaborare, arricchire e ESPOSIZIONE incrementare le (padronanza della lingua) conoscenze) 1–3 Non compie Non sa individuare i operazioni logiche concetti chiave e non sa con le conoscenze collegarli acquisite e non le sa applicare Conosce i temi Non autonomo; sa Sa individuare i concetti trattati in applicare le chiave e li collega anche maniera conoscenze solo se con qualche difficoltà frammentaria e parzialmente approssimativa Conosce solo Sa applicare le Sa analizzare alcuni gli elementi di conoscenze alcune aspetti significativi, base della completamente altre individuare i concetti disciplina parzialmente fondamentali e stabilire semplici collegamenti Conosce gli Sa applicare in Sa analizzare alcuni argomenti in modo autonomo ma aspetti significativi e maniera in situazioni non rielaborare in modo completa molto complesse corretto solo in situazioni semplici Possiede Sa utilizzare le Sa analizzare e conoscenze conoscenze in modo individuare i concetti complete ed autonomo ed chiave e stabilire efficaci approfondite adeguato anche in collegamenti; rielabora le situazioni complesse conoscenze anche in situazioni complesse Possiede Sa applicare in Sa analizzare i vari aspetti conoscenze modo autonomo, significativi ed complete ed personale ed approfondisce approfondite efficace in adeguatamente con situazioni complesse apporto di idee nuove ed originali; sa individuare i concetti chiave e stabilire efficaci collegamenti CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 49 Si esprime con linguaggio improprio ed articola il discorso in modo non coerente 4 Si esprime in modo impreciso con lessico limitato, commette qualche errore che non oscura il significato Si esprime con linguaggio corretto ed adeguato ed articola il discorso in modo semplice e coerente 5 Si esprime con chiarezza, correttezza e usa termini specifici; articola il discorso in modo adeguato 7 Si esprime con linguaggio adeguato e fluido e sa usare termini specifici 8 Si esprime con linguaggio adeguato, ricco e fluido ed usa con competenza i termini specifici; articola il discorso adeguatamente ed in modo ricco ed organico 9 – 10 6 AREA NON COGNITIVA PERCORSO DI NEGATIVO APPRENDIMENTO Anziché migliorare È l‟itinerario compiuto il profitto peggiora dallo studente in termini di prestazioni di tipo cognitivo IMPEGNO E RISPETTO DELLE SCADENZE Si tratta della diligenza con cui lo studente affronta lo studio ed osserva i termini stabiliti per gli adempimenti richiesti PARTECIPAZIONE E‟ il modo con cui lo studente partecipa all‟attività scolastica, rappresenta il suo apporto personale in termini di interventi, quesiti posti, opinioni espresse durante lo svolgimento del lavoro di classe e di gruppo METODO DI STUDIO È il modo con cui lo studente realizza l‟apprendimento, sia durante l‟attività che si svolge in classe, sia con l‟impegno a casa. Solo dopo aver insegnato concretamente come si dovrebbe studiare, è corretto sottoporre a giudizio il comportamento degli studenti al riguardo SCARSO L‟impegno è insufficiente, inadeguato alle richieste IRRILEVANTE Non c‟è miglioramento sostanziale nelle prestazioni dell‟allievo ACCETTABILE Il progresso realizzato è adeguato alle aspettative del docente NOTEVOLE Le prove di verifica, nel loro succedersi, hanno evidenziati rilevanti miglioramenti OPPORTUNISTIC O L‟impegno si realizza solo in occasione delle prove di verifica ADEGUATO L‟impegno è proporzionato ai carichi di studio e agli adempimenti richiesti TENACE L‟impegno è forte, saldo, duraturo nel tempo DI DISTURBO PASSIVA SOLLECITATA PROPOSITIVA Gli interventi sono Lo studente subisce La partecipazione Gli interventi sono eccessivi e quasi l‟attività scolastica deve essere pertinenti, sempre inopportuni stimolata da precise costruttivi, richieste del realizzati docente autonomamente ASSENTE Non si nota alcun metodo di studio DISORGANIZZA RIPETITIVO ORGANIZZATO TO La preoccupazione Le strategie Solo molto dello studente è individuate dallo raramente lo soprattutto quella di studente per studente cerca di imparare a ripartire i carichi di programmare il memoria ma non lavoro, prendere tempo e di quella di capire appunti, ripetere individuare le quanto studia quanto studiato, procedure e le risultano efficaci specifiche modalità di studio STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali domande a flash interventi dal banco e/o dal posto di lavoro osservazione sistematica Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 50 ricorda, riassumi, domanda, collega, commenta R2DC2 Scritto / grafici prove strutturate a risposta chiusa test a risposta multipla prove strutturate a risposta aperta prove pluridisciplinari compiti a casa ( esercizi , problemi , temi ,....) ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE Materie coinvolte Tecnologie chimiche industriali Argomento Processi biotecnologici Applicazioni termodinamiche e cinetiche Applicazioni termodinamiche e cinetiche Obiettivi raggiunti Saper applicare la termodinamica e la cinetica chimica alla progettazione di impianti e di processi chimici industriali Metodi / metodologie Lezioni frontali Saper utilizzare l‟equazione di Michaelis-Menten Lezioni frontali Chimica Saper descrivere l‟inibizione organica e competitiva, non biochimica Metabolismo: energia libera, potenziale competitiva e acompetitiva elettrochimico Saper spiegare il funzionamento della catena respiratoria Saper effettuare calcoli sul bilancio energetico Termodinamica chimica Saper applicare i principi sulle tecniche Chimica elettrochimiche, come la analitica e Cinetica chimica conduttimetria e la strumental potenziometria, all‟Analisi Termodinamica dei e Chimica processi elettrochimici Catalisi enzimatica Progettazione esperienze di laboratorio: analisi degli oli, analisi dei vini, analisi dell‟acqua NOTE : Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 51 Lezioni frontali e laboratorio Essendo sparita con la riforma, la disciplina di chimica fisica, si è cercato di ripartire i diversi argomenti trattati in quella materia, nelle tre discipline rimaste, cercando di ridurre il più possibile i problemi causati da tale scelta. ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO MATTINO PROMOZIONE ECCELLENZA POMERIGGIO n.° 10 ORE Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi MATTINO n.° ORE ………. n.° ORE ………. POMERIGGIO n.° ORE 6 Metodo: Assegnando esercizi a casa su argomenti già studiati e successivo approfondimento METODI DI LAVORO ADOTTATI Durante le attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Lezioni frontali interattive (LIM) Cooperative learning Di laboratorio Scansione temporale Qualche Spesso volta [] [*] [*] [] [* ] [* ] [* ] [* ] [* ] [] [] [*] [* ] [*] [*] [] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni Laboratori verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi di indirizzo di informatica Biblioteca Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc_2015_16 52 Libro di testo Dispense Lucidi Giornali, riviste, opuscoli LIM biotecnologie, Microscopi PC Libro di testo Dispense Giornali , riviste , opuscoli Sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI ATTIVITA’ DI PRELEZIONE: (3 ore) Period o Settembr e Tempi del percorso educativ o 3 ore Contenuti Obiettivi specifici Conoscere le proprietà fisiche e chimiche di glucidi, amminoacidi e proteine. Recupero lipidi Prerequisiti minimi necessari per affrontare il modulo Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 53 MODULO 7: MICRORGANISMI (63 ore) Period o Settembr e Ottobre Novembr e Tempi del percorso educativ o Contenuti Abilità acquisite U.D 7.1: ACIDI NUCLEICI ED ENZIMI 1. Saper scrivere un nucleotide conoscendo la base azotata 2. Descrivere la struttura del DNA e RNA 3. Descrivere la struttura degli enzimi e la loro azione catalitica 4. Classificare gli enzimi secondo la tipologia 5. Conoscere i principali coenzimi e la loro azione 6. Conoscere i principali parametri che regolano l‟attività enzimatica 7. Interpretare l‟azione degli inibitori 8. Saper utilizzare un microscopio ottico 9. Saper allestire vetrini 10. Saper effettuare un esame microscopico dei microrganismi 1. descrivere la struttura delle cellule procariote 2. descrivere la struttura della parete cellulare: gram positivi e negativi 3. conoscere la morfologia di batteri, lieviti e funghi 4. descrivere i virus e la loro riproduzione Acidi nucleici: nucleotidi e nucleosidi; struttura primaria e secondaria. Diversi tipi di RNA. Trascrizione e traduzione; Sintesi proteica (cenni). Enzimi: nomenclatura e classificazione; coenzimi; struttura; meccanismo d‟azione; specificità enzimatica; parametri regolatori dell‟attività enzimatica; Equazione di M.M; inibizione reversibile e irreversibile; enzimi allosterici. 35 ore ATTIVITA’ DI LABORATORIO Microscopio ottico; osservazione di muffe e lieviti; cellula eucariota; preparazione e osservazione di vetrini. U.D 7.2: LA CELLULA U.D. svolta con metodologia CLIL Novembr eDicemb re Gennaio 15 ore Classificazione dei microorganismi, cellula procariota, fisiologia batterica; composizione della parete cellulare; lieviti e muffe; virus: ciclo litico e lisogeno, riproduzione; ATTIVITA’ DI LABORATORIO Colorazione di Gram; fissazione ed osservazione di muffe, lieviti e batteri. U.D 7.3: CRESCITA MICROBICA Gennaio Febbraio 13 ore Sporulazione, fattori nutrizionali e ambientali che influenzano la crescita batterica, studio delle curve di crescita, tasso specifico di crescita. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 54 1. saper interpretare una curva di crescita 2. saper calcolare i diversi parametri legati alla crescita 3. descrivere la sporulazione MODULO N° 8: BIOTECNOLOGIE (37 ore) Period o Tempi del percorso educativ o Contenuti Abilità acquisite U.D. 8.1 BIOENERGETICA 1. Marzo Aprile 22 ore Catabolismo e anabolismo, principali composti ricchi d'energia; respirazione e fermentazione; alcuni cicli catabolici: glicolisi (EMP), ciclo di 2. Krebs; chimismo della glicolisi e del ciclo di Krebs; reazioni anaplerotiche; via dei pentosofosfati; catena respiratoria, trasportatori e teoria chemiosmotica; 3. bilancio energetico. 4. ATTIVITA’ DI LABORATORIO Tecniche di sterilizzazione e disinfezione. Controllo 5. sterilità e controllo superfici. Preparazione di terreni liquidi e solidi selettivi e non selettivi. Controllo del pH e piastramento U.D. 8.2: FERMENTAZIONI Maggio 8 ore Saper leggere un percorso metabolico (glicolisi e ciclo di Krebs) Conoscere le differenze tra fermentazione e respirazione Saper effettuare calcoli sul bilancio energetico Spiegare la funzione e l‟azione della catena respiratoria Saper seminare e allestire colture pure Descrivere il chimismo delle fermentazioni più Biotecnologie tradizionali e avanzate; l‟inoculo, le usate per ottenere metaboliti materie prime e il chimismo della fermentazione primari e secondari alcolica. fermentazione lattica; produzione di 2. Conoscere le principali antibiotici: penicillina; produzione di biogas: classi di microrganismi fermentazione metanica. utilizzati nelle fermentazioni studiate ATTIVITA’ DI LABORATORIO 3. Conoscere i principali nutriliti utilizzati nei Tecniche di semina processi biotecnologici Data 08 maggio 2016 Firma dei docenti ……………Firma degli alunni _______________.................._______________ ________________................________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 55 1. SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A-CH. MATERIA Chimica Analitica Strumentale e Laboratorio INSEGNANTI : Bramati Giorgio- Pontellini Alessandro - Testi adottati: FONDAMENTI di CHIMICA FISICA_ Sergio Pasquetto-Luigi Patrone_ Ed. ZANICHELLI, Bologna 2012 ELEMENTI DI ANALISI CHIMICA STRUMENTALE- Tecniche di analisi_ CozziProtti-Ruaro (seconda edizione)_ Ed. ZANICHELLI, Bologna 2013 ELEMENTI DI ANALISI CHIMICA STRUMENTALE- Analisi chimica dei materiali (seconda edizione)_ Cozzi-Protti-Ruaro_ Ed. ZANICHELLI, Bologna 2013 SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture : aule ordinarie, laboratori di CHIMICA I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: j) N. 8 ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. 264 ore annuali I tempi effettivamente utilizzati al 09/05/2016 sono stati: k) N. 112 ore di lezioni nel 1° periodo l) N. 134 ore di lezioni nel 2° periodo Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 56 Per un totale ore di lezione svolte 246 di cui il : 25% per la valutazione sommativa 62 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 10 % per le attività di recupero 3 % per sorveglianza CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE CONOSCENZA (conoscenza degli argomenti) Non conosce gli argomenti di studio Ha conoscenze molto lacunose COMPETENZA (capacità di utilizzare le conoscenze) CAPACITA' (capacità di collegare, rielaborare, arricchire e incrementare le conoscenze) CHIAREZZA E CORRETTEZZA DI ESPOSIZIONE (padronanza della lingua) VOT O 1-3 Non compie operazioni logiche con le conoscenze acquisite e non le sa applicare Non autonomo; sa applicare le conoscenze solo parzialmente Non sa individuare i Si esprime con linguaggio 4 concetti chiave e non sa improprio ed articola il collegarli discorso in modo non coerente Conosce i temi Sa individuare i concetti Si esprime in modo 5 trattati in chiave e li collega impreciso con lessico maniera anche se con qualche limitato, commette frammentaria e difficoltà qualche errore che non approssimativa oscura il significato Conosce solo gli Sa applicare le Sa analizzare alcuni Si esprime con linguaggio 6 elementi di base conoscenze alcune aspetti significativi, corretto ed adeguato ed della disciplina completamente altre individuare i concetti articola il discorso in parzialmente fondamentali e stabilire modo semplice e semplici collegamenti coerente Conosce gli Sa applicare in modo Sa analizzare alcuni Si esprime con chiarezza, 7 argomenti in autonomo ma in aspetti significativi e correttezza e usa termini maniera situazioni non molto rielaborare in modo specifici; articola il completa complesse corretto solo in discorso in modo situazioni semplici adeguato Possiede Sa utilizzare le Sa analizzare e Si esprime con linguaggio 8 conoscenze conoscenze in modo individuare i concetti adeguato e fluido e sa complete ed autonomo ed adeguato chiave e stabilire efficaci usare termini specifici approfondite anche in situazioni collegamenti; rielabora complesse le conoscenze anche in situazioni complesse Possiede Sa applicare in modo Sa analizzare i vari Si esprime con linguaggio 9 - 10 conoscenze autonomo, personale ed aspetti significativi ed adeguato, ricco e fluido complete ed efficace in situazioni approfondisce ed usa con competenza i approfondite complesse adeguatamente con termini specifici; articola il apporto di idee nuove discorso adeguatamente ed originali; sa ed in modo ricco ed individuare i concetti organico chiave e stabilire efficaci collegamenti Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 57 STRUMENTI DI VALUTAZIONE interrogazioni domande a flash interventi dal banco e/o dal posto di lavoro Orali Scritto / grafici Pratici prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta prove semistrutturate prove pluridisciplinari relazioni compiti a casa ( esercizi, problemi.) Analisi Prodotti realizzati ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE Materie coinvolte Tecnologie chimiche industriali Argomento Obiettivi raggiunti Saper applicare la termodinamica e la cinetica chimica alla Lezioni frontali progettazione di impianti e di processi chimici industriali Applicazioni termodinamiche e cinetiche Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Metodi / metodolog 58 Applicazioni termodinamiche e cinetiche Chimica organica e biochimica Saper utilizzare l‟equazione di Michaelis-Menten Lezioni frontali Saper descrivere l‟inibizione competitiva, non competitiva e acompetitiva Processi biotecnologici Metabolismo: energia libera, potenziale elettrochimico Saper spiegare il funzionamento della catena respiratoria Saper effettuare calcoli sul bilancio energetico Termodinamica chimica Saper applicare i principi sulle Lezioni frontali tecniche elettrochimiche, come la Termodinamica dei processi e laboratorio conduttimetria e la elettrochimici potenziometria, all‟Analisi Chimica Progettazione esperienze di laboratorio: analisi degli Saper applicare i principi oli, analisi dei vini, analisi fondamentali della Chimica Fisica dell‟acqua (inerenti la termodinamica e l‟elettrochimica) allo studio dell‟Analisi Chimica e delle altre discipline di indirizzo. Chimica analitica e strumentale NOTE : Essendo sparita con la riforma, la disciplina di Chimica Fisica, si è cercato di ripartire i diversi argomenti trattati in quella materia, nelle tre discipline rimaste, cercando di ridurre il più possibile i problemi causati da tale scelta. ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO MATTINO n.° ORE 25 Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi PROMOZIONE ECCELLENZA POMERIGGIO n.° ORE ………. Metodo Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia MATTINO n.° ORE ………. Metodo 59 POMERIGGIO n.° ORE 6 Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche Altro: Svolgendo esercizi e problemi in classe su argomenti svolti Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche METODI DI LAVORO ADOTTATI Durante le Scansione temporale attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Altro ( specificare ) Discussione Altro: esercizi in classe [X ] [] [] Di laboratorio [X ] [ X] [ X] Qualche volta [] [] [] Spesso [X ] [X ] [ X] [] [] [] [] [] [] [] [] [] [] [] [] [ X] [ X] [X ] [] [X ] [] [] [ X] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni verbale mezzi scritti mezzi audiovisivi Diapositive Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Libro di testo Dispense Giornali , riviste, opuscoli Dossier di documentazione 60 mezzi informatici LIM Laboratori di indirizzo Analisi Chimica Aule speciali Laboratorio di Chimica Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 61 Sez. B Period o SETTEMB REOTTOBRE Tempi del percors o educativ o 24 h CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI: Contenuti Obiettivi specifici Conoscenze, competenze, capacità acquisite MODULO n° 1 Termodinamica Chimica Settemb re 11 h Conoscenze acquisite: U.D. N°.1 ENERGIA LIBERA e Conoscere la funzione energia FUNZIONE DI GIBBS libera CONTENUTI: Conoscere il significato Energia libera e funzione di Gibbs. dell‟energia libera standard Energia libera e lavoro utile. Conoscere il concetto di Condizioni termodinamiche per attività l‟equilibrio chimico. Relazione tra energia libera, entalpia ed entropia Competenze e abilità acquisite: in una reazione. Calcolo delle Saper calcolare l‟energia libera variazione di energia libera di e l‟energia libera standard, reazione. Energia libera molare dall‟entalpia e dall‟entropia di standard di formazione. Energia reazione libera ed energia libera standard dei Saper prevedere la spontaneità sistemi materiali. Attività e di una reazione a partire da coefficiente di attività. dati termodinamici Saper utilizzare l‟energia libera di formazione dei composti Settemb reOttobre 8h U.D. N°.2 ENERGIA LIBERA ED EQUILIBRI CHIMICI Conoscenze acquisite: Conoscere il collegamento tra l‟equilibrio chimico e la termodinamica CONTENUTI: Saper calcolare la costante di La costante di equilibrio e i sistemi equilibrio a partire dall‟energia reali. Equazione isoterma di Van‟t libera di reazione Hoff. Isobara di Van‟t Hoff. Saper calcolare l‟energia libera a partire dalla costante di equilibrio Competenze e abilità acquisite: Saper utilizzare l‟isoterma di Van‟t Hoff Saper utilizzare l‟isobara di Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 62 van‟t Hoff Saper prevedere la spontaneità di una reazione a partire da dati termodinamici Saper quantificare la variazione della costante di equilibrio con la variazione della temperatura Ottobre OTTO BREMAGG IO 5h 69 h Ottobre15 Novembre ore Conoscenze acquisite: Conoscere il collegamento tra gli equilibri di fase e la termodinamica CONTENUTI: Saper derivare l‟equazione di Equazione di Clapeyron. Equazione Clapeyron di Clausius-Clapeyron. Competenze e abilità acquisite: Saper calcolare la tensione di vapore a una certa temperatura con l‟equazione di ClausiusClapeyron Saper prevedere la temperatura di ebollizione di un liquido a una certa temperatura U.D. N°.3 ENERGIA LIBERA ED EQUILIBRI di FASE MODULO n° 2 Elettrochimica U.D. N°:1 Conduttività delle soluzioni di elettroliti CONTENUTI: Passaggio della corrente elettrica nei conduttori. Misura della conduttanza delle soluzioni. Conduttanza specifica. Conduttanza equivalente. Conduttanza equivalente limite e grado di dissociazione. Calcolo della Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 63 Conoscenze acquisite: Conoscere i principi sulla conduttanza delle soluzioni e sulle misure conduttimetriche Saper calcolare la costante di ionizzazione di elettroliti deboli Saper calcolare il Kps da misure di conducibilità Conoscere i principi delle titolazioni conduttimetriche. Saper utilizzare i numeri di trasporto costante di dissociazione di elettroliti deboli. Formula di Competenze e abilità acquisite: Arrhenius. Calcolo del Kps. Saper interpretare le basi Titolazioni conduttimetriche. chimico-fisiche sulle quali si Numeri di trasporto. basano i metodi elettrochimici dell'analisi strumentale, con particolare riferimento alla conduttometria Saper applicare le conoscenze delle principali tecniche elettrochimiche nelle esperienze di laboratorio del corso di Analisi chimica. Saper interpretare le principali tipologie di curve di titolazione, nell‟analisi conduttimetrica. NovembreDicembre 22 ore U.D. N°:2 Conversione dell’energia chimica in energia elettrica CONTENUTI: Oggetto dell‟elettrochimica. Pila Daniell. Potenziale di elettrodo. Potenziale di diffusione. Aspetti termodinamici ed equazione di Nernst. Calcolo del potenziale di elettrodo. Tipi di elettrodi. Potenziali standard. Calcolo della f.e.m. di una pila. Limiti di applicazioni dei potenziali standard. Calcolo della Keq di sistemi redox. Calcolo dei potenziali standard. Elettrodi di riferimento e di misura. Pile elettrochimiche. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 64 Conoscenze acquisite: Conoscere il funzionamento della pila Daniell Saper utilizzare e applicare l‟equazione di Nernst Conoscere i tipi di elettrodi Saper utilizzare i potenziali standard di riduzione Saper calcolare la fem di una pila Saper calcolare la costante di equilibrio di una reazione redox Conoscere i principali elettrodi di riferimento e di misura Conoscere i principali tipi di pile elettrochimiche Competenze e abilità acquisite: Saper collegare i principi della termodinamica chimica all‟elettrochimica DICEMBREGENNAIO 16 ore U.D. N°:3 Applicazioni degli elementi galvanici Conoscenze acquisite Conoscere le tecniche di potenziometria diretta Conoscere le tecniche di potenziometria indiretta Saper interpretare le curve di titolazione potenziometrica Conoscere il funzionamento delle pile a secco e delle pile a combustibile CONTENUTI: Potenziometria diretta. Titolazioni potenziometriche. Punto di equivalenza. Curve di titolazione potenziometriche. Pile a secco. Pile a combustibile. Pile a concentrazione. Competenze e abilità acquisite: Saper interpretare le basi chimico-fisiche sulle quali si basano i metodi elettrochimici dell'analisi strumentale, con particolare riferimento alla potenziometria. Saper applicare le conoscenze delle principali tecniche elettrochimiche nelle esperienze di laboratorio del corso di Analisi chimica. Saper distinguere i metodi di potenziometria diretta e indiretta, collegandoli alle apparecchiature strumentali utilizzate Saper interpretare le principali tipologie di curve di titolazione, nell‟analisi potenziometrica. Saper applicare le conoscenze sulle celle galvaniche al funzionamento dei vari tipi di pile MAGGIO 10 ore U.D. N°:4 Conversione dell’energia elettrica in energia chimica Conoscenze acquisite: Conoscere i principi teorici dell‟elettrolisi Conoscere gli aspetti pratici che influenzano i processi elettrolitici CONTENUTI: Elettrolisi. Leggi di Faraday. Tensione di decomposizione. Polarizzazione chimica. Competenze e abilità acquisite: Sovratensione. Tensione pratica di Saper interpretare i principi elettrolisi. Potenziale catodico e dell‟elettrolisi e il anodico di scarica. Ordine di funzionamento delle celle scarica catodica e anodica. elettrolitiche Dissoluzione anodica di metalli. Codeposizione. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc 65 Rif. Zazzarini Licia MAGGIO 6 ore Conoscenze acquisite: U.D. N°:5 Applicazioni dell’elettrolisi Conoscere le principali CONTENUTI: applicazioni industriali e Elettrolisi industriali. Raffinazione pratiche dell‟elettrolisi elettrolitica del rame. Produzione dell‟alluminio: processo Hall. Competenze e abilità acquisite: Accumulatori al piombo acido. Saper distinguere le tecniche Accumulatori al litio. analitiche e quelle di produzione industriale che si basano sulle applicazioni dell‟elettrolisi. Saper spiegare il funzionamento e le applicazioni degli accumulatori FEBBRAI 37 ore O APRILE Febbraio 16 ore MODULO n° 3 Cromatografia U.D. N°:1 PRINCIPI GENERALI DELLE TECNICHE CROMATOGRAFICHE Conoscenze acquisite: Conoscere i principi teorici della cromatografia Conoscere i principali parametri operativi nelle separazioni cromatografiche CONTENUTI: Meccanismi chimico-fisici delle separazioni cromatografiche. Competenze e abilità acquisite: Cromatogramma. Costante di Saper interpretare e utilizzare i distribuzione fattore di ritenzione. principali parametri delle Selettività. Efficienza. Equazione di tecniche cromatografiche Van Deemetr. Risoluzione. Tempi Saper utilizzare i parametri di lavoro. Capacità. operativi per aumentare l‟efficienza delle separazioni cromatografiche MarzoAprile 15 ore U.D. N°:2 Cromatografia liquida ad elevate prestazioni Conoscenze acquisite: Conoscere i principi teorici HPLC Conoscere gli aspetti strumentali dell‟HPLC CONTENUTI: Principi e applicazioni. Grandezze, parametri e prestazioni. Materiali e Competenze e abilità acquisite: tecniche di separazione. Fasi Saper confrontare le tecniche stazionarie e fasi mobili. cromatografiche strumentali Cromatografia di esclusione. per poterle utilizzare in Cromatografia di scambio ionico e maniera opportuna su fasi chirali. Strumentazione. Saper prevedere i casi di Colonne e rivelatori. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc 66 Rif. Zazzarini Licia utilizzo dell‟HPLC nelle principali separazioni analitiche April 6 ore U.D. N°:3 Gascromatografia Conoscenze acquisite: Conoscere i principi teorici della gascromatografia Conoscere gli aspetti strumentali della gascromatografia CONTENUTI: Principi e applicazioni. Classificazione delle tecniche gascromatografiche. Fase mobile. Fasi stazionarie. Strumentazione. Colonne. Sistema di Competenze e abilità acquisite: iniezione. Rivelatori: FID e ECD. Saper confrontare le tecniche cromatografiche strumentali per poterle utilizzare in maniera opportuna Saper prevedere i casi di utilizzo della gascromatografia nelle principali separazioni analitiche CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI-Laboratorio Periodo SettembreFebbraio SettembreGennaio Tempi del percorso educativo 90 ore 54 ore Contenuti Abilità acquisite MODULO N° 1 ATTIVITA’ DI PRELABORATORIO e ANALISI DELLE ACQUE U.D. 1 Progettazione dell’esperienza Parte introduttiva, approccio all’analisi, operazioni chimiche preliminari, parametri fisici e chimici, parametri spettrofotometrici, prelievo del campione Parte pratica Determinazione della durezza per via volumetrica; Determinazione volumetrica: alcalinità Determinazione volumetrica: O2 Winkler Residuo fisso a 180 °C Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 67 Impostare il metodo di analisi Scegliere la tecnica di analisi più idonea Individuare le apparecchiature, materiali, materie prime, prodotti e servizi dei processi Pianificare una sequenza operativa: saper eseguire correttamente il Determinazione sostanze organiche (Kubel) per via volumetrica Analisi dell’ ammonio per via spettrofotometrica Analisi dei Nitrati, Nitriti e Fosfati per via spettrofotometrica Analisi del Ferro, rame e zinco per via spettrofotometrica in A.A GennaioFebbraio 18 ore FebbraioMarzo 18 ore U.D. 2 Conduttometria Conduttimetro, conduttanza, conduttività specifica, conduttanza equivalente, conduttanza equivalente a diluizione infinita Parte Pratica La determinazione della costante di cella Titolazioni conduttometriche: Acido/base, di una miscela contenente un acido forte e un acido debole, acidi poliprotici, per precipitazione. Alcalinita' di un'acqua Criteri generali per l'esecuzione di titolazioni conduttometriche U.D. 3 Potenziometria Potenziale del sistema elettrodo a vetro, misure del pH, elettrodi selettivi, titolazioni potenziometriche, determinazione grafica del punto di equivalenza con i metodi classici, metodo della derivata prima e della derivata seconda. Parte pratica Taratura del pHmetro Titolazioni acido – base Titolazione Fe2+ / KMnO4 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 68 controllo analitico attraverso la conoscenza dei principi applicati e dei parametri di esercizio Periodo MarzoAprile MarzoAprile Periodo Aprile Maggio AprileMaggio Tempi del percorso educativo 40 ore 40 Contenuti MOD N° 2 ANALISI dei VINI U:D. 1 Analisi dei vini Progettazione dell’esperienza Parte pratica Acidità totale Acidità volatile e SO2 Grado alcolico (metodo ebulliometrico, densimetrico) Estratto secco Limite di gessatura Ceneri Analisi del Cu, e Zn in AA. Acidità per via potenziometrica 1. Impostare il metodo di analisi 2. Scegliere la tecnica di analisi più idonea 3. Individuare le apparecchiature, materiali, materie prime, prodotti e servizi dei processi 4. Pianificare una sequenza operativa: saper eseguire correttamente il controllo analitico attraverso la conoscenza dei principi applicati e dei parametri di esercizio Pianificare le attività legate alla sicurezza Contenuti Abilità acquisite Tempi del percorso educativo 24 ore 24 ore Abilità acquisite MOD N° 3 ANALISI degli OLII U.D. 1 Analisi degli oli Progettazione dell’esperienza Parte pratica Acidità' totale Numero di iodio Numero di acidità Numero di saponificazione Numero di perossidi Spettrofotometrico Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 69 1. Impostare il metodo di analisi 2. Scegliere la tecnica di analisi più idonea 3. Individuare le apparecchiature, materiali, materie prime, prodotti e servizi dei processi 4. Pianificare una sequenza operativa: saper eseguire correttamente il controllo analitico attraverso la conoscenza dei principi applicati e dei parametri di esercizio 5. Pianificare le attività legate alla sicurezza Data 09-05-2016 I Docenti Prof. Bramati Giorgio ______________________ Prof. Pontellini Alessandro ______________________ I Rappresentanti degli Alunni ________________________ _________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 70 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" INDIRIZZO CHIMICO Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. A CH MATERIA TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 71 INSEGNANTI: ALESSANDRO ALESSANDRINI. FIORELLA CARPINETI Testo adottato: TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI AUTORE: S. NATOLI M. CALATOZZOLO EDITORE: EDISCO…………… SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture: aule ordinarie , laboratori di Tecnologie chimiche industriali e laboratorio multimediale. I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: m) N 6 ore settimanali previste dai programmi ministeriali n) N 198 ore annuali1 I tempi effettivamente utilizzati sono stati calcolati al 07/5: o) N. 183 ore di lezioni p) N. 24 ore previste dal 08.05 al temine delle lezioni q) Per un totale ore di lezione svolte al 04/06/2016 pari a 207 r) di cui il : 14 % per la valutazione sommativa 65 % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento 21 % per le attività di recupero/promozione eccellenza2 SECONDA PROVA SCRITTA – TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI CRITERI / GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE Candidato INDICATORI Informazioni e conoscenze: correttezza e approfondimento dei contenuti Competenza: Funzionalità dello schema eseguito rispetto alla normativa Competenza: Applicazione e utilizzo di specifica terminologia e completezza Classe Sez PESI 4 3 3 MISURA PER OGNI INDICATORE Non conosce gli argomenti di studio Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza) Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di approfondimento Possiede tutti i contenuti in modo completo e approfondito Non conosce gli elementi fondamentali dello schema Pesanti errori formali Gravi errori nello schema rispetto alla normativa Qualche errore nello schema (sufficienza) Uso corretto degli elementi fondamentali dello schema di base Uso appropriato e articolato delle apparecchiatura Non attinenza alla proposta Non interpreta correttamente le tematiche e le applica in modo impreciso e frammentario e/o largamente incompleto Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di vista applicativo e/o terminologico Applica i contenuti in modo lineare e preciso nei termini caratterizzanti, con una trattazione coerente nelle linee generali (sufficienza) Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, utilizzando la Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 72 PUNTEGGIO GREZZO 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 Capacità: Adeguatezza ed originalità della trattazione 2 specifica terminologia Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; applica in modo fluido, corretto e competente Non attinenza alla proposta Non interpreta correttamente le tematiche e le utilizza in modo impreciso Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso Mostra i contenuti in modo lineare nei termini caratterizzanti (sufficiente) Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente con esposizione abbastanza fluida utilizzando la specifica terminologia Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; espone in modo fluido, corretto e competente 5 0 1 2 3 4 5 TOTALE PUNTEGGIO GREZZO: ____/ 60 . ▭Unanimità ▭.Maggioranza VOTO: _______/15 Il voto in quindicesimi si ricava utilizzando il SW “metodo %” di Giambò, che corrisponde alla seguente tabella. (Nella riga sopra è riportato l’intervallo del punteggio in sessantesimi, nell’altra il voto corrispondente in quindicesimi). 57-60 50-56 44-49 39-43 35-38 30-34 26-29 22-25 18-21 15-17 11-14 8-10 5-7 2-4 1 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 73 GRIGLIA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO Indicatori Prima parte Descrittori Contenuti, capacità di presentare gli argomenti in modo logico Conoscenze Possesso di contenuti, di teorie, di principi e di procedimenti Pesi 5 5 Competenze Seconda parte Chiarezza e correttezza espositiva; uso appropriato del linguaggio specifico. Utilizzo delle conoscenze per la soluzione di problemi Capacità Saper sviluppare gli argomenti in modo coerente e logico; saper rielaborare in modo personale le conoscenze Terza parte Capacità di individuare e correggere gli errori e sostenere le proprie scelte 12345- Scarsi contenuti e presentazione non adeguata e disorganica Contenuti poco approfonditi, esposizione incerta e difficoltosa Contenuti adeguati, esposizione e sviluppo coerenti ma semplici Contenuti approfonditi, esposizione nel complesso organica Contenuti ampi e approfonditi, rigore logico e collegamenti interdisciplinari 12345- Non conosce gli argomenti proposti Ha conoscenze elementari e frammentarie Conosce gli elementi di base in modo non approfondito Ha conoscenze complete e sa effettuare approfondimenti Possiede conoscenze complete, ben approfondite e organizzate 12- Si esprime in modo scorretto e improprio Non ha un lessico sempre corretto e adeguato, Utilizza le conoscenze commettendo alcuni errori Si esprime con sufficiente chiarezza e proprietà terminologiche specifiche. Utilizza correttamente le conoscenze in problemi semplici Espone i contenuti con chiarezza e correttezza; ha padronanza di lessico e sintassi, usa in modo appropriato i linguaggi specifici. Utilizza correttamente le conoscenze per la soluzione di problemi anche complessi Si esprime con sintassi complessa, con ricchezza di lessico, usa con competenza e proprietà i linguaggi specifici. Utilizza correttamente le conoscenze per la soluzione di problemi anche complessi con soluzioni personali 3- 4 4- 5- 3 Livello/v P. alore grezzo Livelli/valutazione 1- Non sa sintetizzare le conoscenze e non le sa applicare; la rielaborazione è confusa e disorganica 2- Coglie solo alcuni elementi in situazione semplice, non è autonomo nella rielaborazione e applicazione delle conoscenze 3- Effettua analisi e sintesi in modo accettabile seppur con qualche difficoltà 4- Rielabora correttamente i contenuti anche in situazioni articolate 5 - Sintetizza correttamente e sa rielaborare i contenuti in modo autonomo anche in situazioni complesse. Possiede capacità di astrazione e di valutazione critica 1- Non ha consapevolezza dei propri errori. Non sa motivare le proprie operazioni 2- Ha lacunosa consapevolezza dei propri errori/valori; motiva le proprie scelte in maniera elementare 3- Riconosce e comprende i propri errori/valori , motiva le proprie scelte in maniera elementare 4- Riconosce e corregge autonomamente gli errori, motiva e sostiene le proprie scelte/resi in maniera chiara e articolata 5- Riconosce e corregge autonomamente gli errori, motiva e sostiene le proprie scelte/resi in maniera chiara e articolata sviluppando ulteriormente 3 Totale punteggio grezzo Proposta voto Tabella di corrispondenza tra punteggio grezzo e voto in trentesimi 2-3 4-5 6-7 8-9 10-11 12-13 14-16 17-19 20-22 23-25 Punti 0-1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Voto 38-49 41-43 44-46 47-49 50-53 54-57 58-61 62-65 66-69 70-73 74-77 Punti 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 Voto Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 74 26-28 29-31 32-34 35-37 12 13 14 15 78-82 83-87 88-93 94-100 27 28 29 30 STRUMENTI DI VALUTAZIONE Orali interrogazioni domande a flash interventi dal banco e/o dal posto di lavoro Scritto / grafici prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta prove semistrutturate prove pluridisciplinari tavole documentazione tecnica relativa ai progetti realizzati relazioni compiti a casa ( esercizi , problemi , temi ,....) Pratici Analisi Prodotti realizzati ARGOMENTI SUI QUALI E’ STATO REALIZZATO IL COORDINAMENTO INTERDISCIPLINARE Materie coinvolte Argomento Obiettivi raggiunti12 Metodi / metodologie TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI E ANALISI CHIMICA APPLICAZIONI TERMODINAMICHE E CINETICHE. Gli studenti sanno realizzare i collegamenti fra le materie e sanno applicare le conoscenze acquisite in un corso nell‟altro. TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI E CHIMICA DELLE FERMENTAZIONI PROCESSI BIOTECNOLOGICI Gli studenti sanno realizzare i collegamenti fra le materie e sanno applicare le conoscenze acquisite in un corso nell‟altro. Si tratta di argomenti comuni e propedeutici L‟ argomento è stato trattato uniformando la terminologia e proponendo esercizi comuni, in alcuni casi si è evitata la ripetizione dello stesso argomento, evidenziando solo l‟aspetto intrinseco relativo alla materia. Si tratta di argomenti comuni e propedeutici L‟ argomento è stato trattato uniformando la terminologia e proponendo esercizi comuni, in alcuni casi si è evitata la ripetizione dello stesso argomento, evidenziando solo l‟aspetto intrinseco relativo alla materia. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 75 Note ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO MATTINO PROMOZIONE ECCELLENZA POMERIGGIO MATTINO n.° ORE ………. n.° ORE ………. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di Progetto Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di Progetto POMERIGGIO METODI DI LAVORO ADOTTATI13 Durante le attività Lezioni frontali Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Altro ( specificare ) Discussione Teoriche [x] [x] [x] Di laboratorio [x] [x] [x] [] [] [] [x] Scansione temporale Qualche volta Spesso [] [x] [x] [] [x] [] [] [] [] [x] [] [] [] [] [] [] [] [x] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione delle informazioni Laboratori Verbale mezzi scritti Libro di testo Dispense Giornali , riviste , opuscoli Documentazione tecnica di indirizzo ____________ di informatica ___________ multimediali Aule speciali Biblioteca Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 76 CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI MODULO N° 1 SEZ B UD1 DISTILLAZIONE PERIODO ottobre novembre dicembre CONTENUTI Proprietà delle soluzioni liquide ideali, composizione del liquido e del vapore in equilibrio. Soluzioni liquide non ideali, miscele azeotropiche. Diagrammi di stato. Regola della leva. Curva di equilibrio. Metodi di distillazione di miscele binarie. Distillazione di rettifica. Studio della colonna di frazionamento: bilancio di materia su tutta la colonna, bilancio sui piatti. Tronco di arricchimento, retta di lavoro superiore. Tronco di esaurimento, retta di lavoro inferiore. Condizioni termiche dell'alimentazione, definizione di q e q-line. Determinazione grafica del numero dei piatti teorici col metodo di Mc. Cable-Thiele. Riflusso massimo e minimo. Riflusso interno e riflusso esterno. Scelta del rapporto di riflusso effettivo. Colonne a riempimento. Schemi di impianti di processo di impianti di distillazione completi dei dispositivi di regolazione OBIETTIVI Saper applicare i diagrammi liquido vapore. Conoscere le miscele azeotropiche Applicare il concetto di stadio di equilibrio Comprendere la distillazione flash Eseguire i bilanci di materia e di energia Saper analizzare i problemi connessi alla rettifica continua Saper calcolare graficamente il numero di stadi teorici. Saper eseguire considerazioni economiche sulla scelta del rapporto di riflusso Saper determinare il diametro di una colonna a piatti Saper determinare l‟altezza di una colonna a riempimento (HETP) Comprendere ed applicare i principi della distillazione in corrente di vapore Comprendere ed applicare i principi della distillazione azeotropica Dimensionare e disegnare un impianto di distillazione completo della strumentazione di controllo METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. Laboratorio Laboratorio multimediale TEMPO PREVISTO 40 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Applicazione / Conoscenza VALUTAZIONE (strumenti) Prova scritta Prova grafica Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 77 Orale Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 78 MODULO N° 2 UD1 ASSORBIMENTO E DESORBIMENTO (STRIPPING) PERIODO gennaio febbraio CONTENUTI Solubilità di un gas in un liquido, legge di Henry, curva di equilibrio. Bilancio di materia retta di lavoro, calcolo del numero degli stadi teorici, rendimento, stadi effettivi. Schemi di impianti di processo di assorbimento e stripping completi dei dispositivi di regolazione OBIETTIVI Saper applicare il Concetto di solubilità di un gas in un liquido e la legge di Henry e costruire la curva di equilibrio, redigere il bilancio di materia, costruire la retta di lavoro, calcolare il numero di stadi teorici ed effettivi. Acquisire la capacità di disegnare schemi di processo di impianti di assorbimento e di stripping secondo le norme Unichim completi di dispositivi di regolazione. METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. Laboratorio Laboratorio multimediale TEMPO PREVISTO 20 ore VALUTAZIONE (strumenti) Interrogazione Domande a flash Problema Esercizi Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 79 MODULO N° 3 UD1 PETROLIO E COMBUSTIBILI LIQUIDI PERIODO marzo CONTENUTI Classificazione dei grezzi. Frazionamento del grezzo in prodotti base, topping e vacuum. Cracking considerazioni termodinamiche e cinetiche, catalizzatori, meccanismi di catalisi, reazioni, impianti F.C.C.. Benzine: natura e proprietà, potere indetonante, numero di ottano. Reforming: reazioni, condizioni operative, impiantistica. Produzione di metanolo Produzione di etilene Produzione di aromatici OBIETTIVI Comprendere l‟importanza del petrolio come materia prima, Comprendere le caratteristiche e gli usi delle frazioni petrolifere Comprendere le finalità della distillazione del petrolio Acquisire la capacità di applicazione delle cognizioni chimiche e chimico fisiche per la comprensione dei processi di conversione ( cracking, reforming) Acquisire capacita critica nella valutazione dei combustibili in relazione all‟inquinamento. Conoscere le fonti principali degli idrocarburi di base per sintesi chimiche industriali. METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. Laboratorio multimediale TEMPO PREVISTO 16 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Comprensione VALUTAZIONE (strumenti) Test Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 80 MODULO N° 4 UD 1 ESTRAZIONE CON SOLVENTE PERIODO aprile maggio CONTENUTI Campo di applicabilità dell‟operazione Scelta del solvente Estrazione liquido liquido con solvente e diluente immiscibili: Bilanci di materia, curve e linee di equilibrio; Estrazione a singolo stadio, multistadio a correnti incrociate ed in controcorrente, determinazione grafica del numero di stadi. Estrazione solido liquido Diagrammi triangolari, bilanci di materia, curve e linee di equilibrio Estrazione a singolo stadio, multistadio a correnti incrociate ed in controcorrente, determinazione grafica del numero di stadi. Apparecchiature principali ed ausiliarie schemi di impianto completi di dispositivi di regolazione secondo le norme UNICHIM OBIETTIVI Comprendere il campo di applicabilità dell‟operazione, della scelta del solvente, e dell‟influenza delle variabili operative. Saper analizzare i diagrammi triangolari Eseguire i bilanci di materia Determinare graficamente il numero di stadi. Acquisire capacità di applicazione, alle diverse situazioni impiantistiche, degli schemi completi di dispositivi di regolazione secondo le norme UNICHIM METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. Laboratorio Laboratorio multimediale TEMPO PREVISTO 30 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Comprensione VALUTAZIONE (strumenti) Prova scritta Orale Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 81 MODULO N° 5 UD 1 PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di etanolo PERIODO maggio CONTENUTI Materie prime e loro trattamento Microrganismi e condizioni operative Tecnologie di produzione e di separazione dell‟etanolo Schema del processo secondo le norme UNICHIM OBIETTIVI Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione Comprendere ed applicare lo schema di processo METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. TEMPO PREVISTO 10 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Applicazione / Conoscenza VALUTAZIONE (strumenti) Prova grafica Orale UD 2 PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di antibiotici PERIODO maggio CONTENUTI Materie prime e loro trattamento Microrganismi e condizioni operative Tecnologie di produzione e di separazione Schema del processo secondo le norme UNICHIM OBIETTIVI Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione Comprendere ed applicare lo schema di processo METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. TEMPO PREVISTO 10 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Applicazione / Conoscenza VALUTAZIONE (strumenti) Prova grafica Orale Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 82 UD 3 PROCESSI BIOTECNOLOGICI Produzione di biogas da reflui liquidi e solidi PERIODO maggio CONTENUTI Materie prime e loro trattamento Microrganismi e condizioni operative Tecnologie di produzione Schema del processo secondo le norme UNICHIM OBIETTIVI Conoscere le materie prime ed il loro trattamento, i microrganismi e le condizioni operative Comprendere ed applicare le tecnologie di separazione Comprendere ed applicare lo schema di processo METODOLOGIA Lezione frontale interattiva. TEMPO PREVISTO 10 ore Grado di approfondimento minimo richiesto Applicazione / Conoscenza VALUTAZIONE (strumenti) Prova grafica Orale Urbino 09.05.2016 Alunni Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Docenti 83 SEZ A ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "E. MATTEI" SPECIALIZZAZIONE DI ………Chimica……………………. Via L. Pacioli,22 URBINO Allegato ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art.5 comma 2° DPR 23.7.1998 n. 323 ) PERCORSO FORMATIVO CLASSE 5a SEZ. …A..CH MATERIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INSEGNANTE PATRIZIA TANGINI Testo adottato: Corpo Movimento Sport vol. 2 Cappellini-Naldi-Nanni ed. Markes SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Strutture : Palestre, aula magna, aula multimediale I tempi previsti dai programmi ministeriali sono: s) N…2… ore settimanali previste dai programmi ministeriali per un totale di N. …66…. ore annuali1 I tempi effettivamente utilizzati al …09 maggio 2016… sono stati: t) N. ……24.... ore di lezioni nel 1° periodo u) N. ……34……. ore di lezioni nel 2° periodo Per un totale ore di lezione svolte …58…. … di cui il : ……15.. % per la valutazione sommativa …….80. % per le attività ordinarie di insegnamento /apprendimento …….5. % per le attività di recupero/promozione eccellenza 2 ……...% per lo sviluppo dell‟Area di progetto 1 Numero ore settimanali x 33 Le sole ore di lezione al mattino Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 2 84 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 85 CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE (riportare le griglie di valutazione personali) LIVELLI CAPACITA’ L‟alunno non evidenzia 1-3 capacità processuali mentali e operative minime 4 5 6 7 8 9-10 Comprende in minima parte le situazioni operative e le informazioni senza riconoscere i dati fondamentali Comprende con difficoltà le informazioni e le procedure base,riconoscendo solo i dati più semplici della materia Comprende nelle linee generali situazioni motorie e concetti generali.Applica i regolamenti principali Comprende situazioni motorie e concetti generali in modo completo,ne individua le informazioni fondamentali riuscendo a sintetizzarle in modo chiaro Applica in modo autonomo le conoscenze acquisite,è in grado di analizzare e sintetizzare in modo preciso le informazioni Sa applicare in modo autonomo e approfondito conoscenze e principi attraverso un processo di analisi e sintesi delle informazioni disciplinari immediato.Arricchisce la lezione con spunti di riflessione critica Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia CONOSCENZE COMPETENZE Nulla, non ha acquisito le Non conosce e non sa usare conoscenze di base la terminologia. Non sa usare i procedimenti ne metterli in pratica nemmeno in contesti semplificati Presenta ampie lacune nella Usa in modo improprio la conoscenza degli elementi terminologia. principali della materia Usa e affronta con una certa difficoltà i procedimenti ,i principi della disciplina anche in situazioni semplificate Conosce superficialmente Usa parzialmente la gli elementi principali della terminologia, disciplina usa in modo frammentario procedimenti e tecniche disciplinari in contesti standard Conosce gli elementi Usa la terminologia principali della materia sia a specifica della materia, livello teorico che pratico. usa in modo lineare procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti o elaborati dal docente Conosce in modo esauriente Usa con proprietà la i contenuti disciplinari e il terminologia specifica , loro contesto pratico. usa in modo consapevole procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti vari Conosce in modo completo Comunica con precisione e i contenuti disciplinari e il chiarezza, loro contesto pratico. usa in modo autonomo procedimenti e conoscenze applicandoli anche a contesti nuovi. Conosce in modo completo Comunica con rigore e i contenuti disciplinari e il chiarezza utilizzando un loro contesto pratico lessico vario. ,affronta approfondimenti in Usa in modo autonomo e modo autonomo. critico procedimenti e tecniche disciplinari in qualsiasi contesto. Riporta la propria esperienza motoria a 86 scuola. Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_ 2015-2016 STRUMENTI DI VALUTAZIONE interrogazioni domande a flash interventi dal banco e/o dal posto di lavoro Orali Scritto / grafici prove strutturate a risposta chiusa prove strutturate a risposta aperta prove semistrutturate relazioni compiti a casa ( esercizi, problemi, temi,....) mappe concettuali ricerca su internet Pratici esercitazione e osservazione aspetti tecnici tattici prove strutturate a risposta aperta semplici progetti pratici tecnica di esecuzione esercizi prove pratiche sul manichino ATTIVITA’ DI RECUPERO/PROMOZIONE ECCELLENZA RECUPERO MATTINO n.° ORE …4……. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse PROMOZIONE ECCELLENZA POMERIGGIO n.° ORE ………. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia MATTINO n.° ORE …4……. Metodo Organizzando specifiche attività per gruppi 87 POMERIGGIO n.° ORE ………. Metodo In itinere: ritornando sugli stessi argomenti con modalità diverse Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di Progetto Altro _______________ _______________ _____ Organizzando specifiche attività per gruppi Assegnando esercizi a casa Assistenza nelle ricerche e nell'Area di Progetto Altro _______________ _______________ _____ Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016 METODI DI LAVORO ADOTTATI14 Durante le Scansione temporale attività Teoriche Lezioni frontali Lavori di gruppo Ricerca guidata Insegnamento per problemi Problem solving Problem posing Incontri con esperti esterni Discussione Lavori in coppia [ x] [] [x ] Di laboratorio [x ] [ x] [] Qualche volta [ x] [ x] [ x] Spesso [x ] [] [] [] [] [] [ x] [] [] [] [] [x ] [] [] [] [] [] [x ] [x ] [] [ x] [] [] MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO UTILIZZATI DURANTE L’ATTIVITA’ DIDATTICA Mezzi di comunicazione verbale 14 Barrare i metodi utilizzati Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 88 delle informazioni mezzi scritti mezzi audiovisivi multimediali Giornali , riviste , opuscoli Dossier di documentazione Documentazione tecnica Fotocopie Diapositive Ricerca su internet Laboratori Mappe concettuali Aule speciali aula Magna palestra Biblioteca Esercitazioni pratiche, grandi e piccoli attrezzi, codificati e non. Lucidi BLS Lettura riviste specifiche della disciplina Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 89 sez. B CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI Perio do OttNov Dicem bre Gennai o FebMar Aprile Maggio Tempi del percorso educativo Ore 22 30 Contenuti Obiettivi specifici Conoscenze, competenze, capacità acquisite MODULO n° 1 Gli alunni hanno dimostrato di: Capacità condizionali 3 Concetto di forza Conoscere le caratteristiche Vari tipi di forza dei diversi tipi di lavoro Rapporto fra carichi e muscolare ripetizioni Conoscere i metodi di Lavoro pliometrico allenamento Lavoro isometrico Saper eseguire u lavoro Lavoro con sovraccarichi pliometrico Lavoro in circuito Saper eseguire un lavoro Metodi di allenamento per la isometrico forza massimale, resistente ed Saper eseguire in modo esplosiva corretto esercizi con Lavoro specifico per sovraccarico l‟incremento della massa Saper costruire mappe muscolare concettuali Metodo piramidale Aver acquisito una Metodo delle ripetizioni terminologia specifica Di avere capacità di autovalutazione Di saper relazionare MODULO n° 3 Pratica sportiva – giochi di squadra Fondamentali di squadra della pallavolo, pallacanestro, calcio a5 Semplici schemi difensivi Semplici schemi di attacco La posizione dei giocatori in campo: impostare una squadra a livello scolastico Fondamentali di squadra della pallacanestro Semplici schemi di attacco alla difesa a zona Semplici schemi di attacco alla difesa a uomo. Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 90 Gli alunni hanno dimostrato di: Conoscere gli elementi tattici di base propri dei diversi giochi di squadra Saper mettere in pratica un semplice schema di gioco Saper adattare gli schemi di gioco in funzione dell‟avversario Saper arbitrare Saper rispettare le regole Saper lavorare in gruppo Aprile Maggi o 10 MODULO n° 2 Traumatologia e primo soccorso Principali infortuni a livello muscolare Principali infortuni a livello articolare Tecniche di intervento specifiche R.C.P. B.L.S. Protocollo di intervento Tecnica di esecuzione della respirazione bocca a bocca su manichino Tecnica di massaggio cardiaco Tecnica della posizione di sicurezza Urbino, 09 maggio 2016 Firma del docente ……………Firma degli alunni _______________.................._______________ _______________ Tangini Patrizia_Scienze Motorie e Sportive_5ACH_2015-2016 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 91 Gli alunni hanno dimostrato di: Saper intervenire nei vari casi per prestare correttamente il primo soccorso Avere conoscenze di base delle tecniche di B.L.S. Saper eseguire R.C.P. e B.L.S. Allegato: Criteri di attribuzione del credito scolastico per la classe quinta a.s. 2015/2016 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 92 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO CREDITO SCOLASTICO CLASSI TERZE- QUARTE - QUINTE Tabella A (DM 99 del 16/12/2009 che sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) Media dei voti Credito scolastico (punti) 3A 4A 5A M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 1. Media del 6 e Media compresa tra 6 e 6.5 escluso (6<M<6,5) 2. Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo Media compresa tra 7 e 7.5 escluso (7≤M<7,5) 3. Media compresa tra 8 e 8.5 escluso (8≤M<8,5) 4. Media del 9 e superiore 5. Promozione a giugno con voto di Consiglio 6. Promozione a settembre 7. Disimpegno e disinteresse diffuso; frequenza scolastica frammentaria (esclusi i motivi stabiliti dalla normativa vigente ) 8. Partecipazione significativa (in classe, all‟IRC/Alternativa, all‟Area di Progettazione, agli OO.CC,ecc.) 9. Partecipazione certificata ad attività extracurricolari organizzate e/o deliberate dalla scuola con certificazione delle competenze acquisite (Alternanza scuola-lavoro, corso lingua inglese, Olimpiadi della Matematica, Giochi della Chimica ecc..) 10. Credito formativo Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo Punteggio minimo della banda, tuttavia spetta ai singoli C. di C. valutare eventuali Crediti per raggiungere il massimo Massimo della banda Punteggio minimo della banda Punteggio minimo della banda Punteggio minimo della banda Valutata dai singoli C. di C. Valutata dai singoli C. di C. Valutato dai singoli C. di C.; si aggiunge ai risultati scolastici (entro la banda) CREDITI FORMATIVI Attività Esperienze lavorative Requisiti Competenze coerenti con il tipo di studio cui si riferisce l‟Esame di Stato (DPR 323/98) Durata dell‟attività uguale o superiore a due settimane lavorative (10 giorni) Attività documentata dal soggetto titolare dell‟azienda, con una valutazione positiva Attività svolta in regola con la normativa sul lavoro (1) Tirocini orientativi e formativi Attività documentata con valutazione positiva dell‟esperienza Durata dell‟attività uguale o superiore a due settimane lavorative (10 giorni) Attività svolta in regola con la normativa vigente Certificazioni lingua straniera, ECDL Conseguimento certificazione lingua straniera ECDL: conseguimento della Patente Attività sportiva e culturale (Attività Risultati significativi almeno a livello provinciale e documentati teatrale ecc..) Attività documentata e con valutazione positiva Attività musicale svolta in Conservatori o Attività continuativa, documentata e con valutazione positiva scuole legalmente riconosciute Attività di volontariato Iscrizione e partecipazione ad attività di volontariato, documentata Attestato di partecipazione alle attività con valutazione positiva da parte dell‟associazione Attestato di partecipazione (10 giorni) nei mesi estivi ad attività di emergenza o calamità a livello nazionale o internazionale, con valutazione positiva da parte dell‟associazione (1) Le attestazioni comprovanti l‟attività lavorativa devono indicare l‟Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza; deve inoltre essere consegnata copia della busta paga Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 93 Allegato: Criteri e griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’Esame Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 94 Griglie valutazione Prima Prova ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta Tipologia A Analisi e commento di un testo letterario INDICATORI E PESI DESCRITTORI VALUTAZIONE Conoscenze Possesso delle conoscenze relative all'argomento e al quadro di riferimento. Peso 5 Competenze Correttezza e proprietà nell'uso della lingua. Peso 6 Capacità Di organizzare la trattazione. Peso 4 Consequenzialità della trattazione. Coesione e compiutezza. Individuazione e sviluppo del nucleo delle tematiche proposte. Conoscenze/ competenze Idonee a individuare la natura del testo e delle sue strutture formali. Peso 5 Comprensione e interpretazione del testo proposto. Possesso e utilizzazione degli strumenti di decodifica. Qualità e quantità delle informazioni relative all'argomento e sua contestualizzazione Pertinenza delle informazioni utilizzate PUNTI Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà e ricchezza lessicale. Uso efficace della punteggiatura. Totale punteggio ____/100 Voto ____/15 Corrispondenza Punteggio – Voto 1 2 3 4 0–2 3–7 8 – 12 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100 ▭ Unanimità VOTO _______/15 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia ▭ Maggioranza Il Presidente 95 ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta Tipologia B1 e B2 □ Redazione di un saggio breve □ Articolo di giornale Ambito □ socio economico □ storico-politico □ artistico letterario □ tecnico - scientifico INDICATORI E PESI DESCRITTORI Conoscenze Possesso delle conoscenze relative all'argomento e al quadro di riferimento. Peso 4 Competenze Correttezza e proprietà nell'uso della lingua. Peso 6 Capacità Di organizzare la trattazione. Peso 5 Capacità Di comprendere e utilizzare i documenti forniti nel rispetto della tipologia prescelta. Peso 5 VALUTAZIONE Qualità e quantità delle informazioni relative all'argomento e sua contestualizzazione Pertinenza delle informazioni utilizzate Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà e ricchezza lessicale. Uso efficace della punteggiatura. Consequenzialità della trattazione. Coesione e compiutezza. Individuazione e sviluppo del nucleo delle tematiche proposte. Utilizzo del corredo documentario PUNTI Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Totale punteggio ____/100 Voto ____/15 Corrispondenza Punteggio – Voto 1 2 3 4 0–2 3–7 8 – 12 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100 ▭ Unanimità VOTO _______/15 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia ▭ Maggioranza Il Presidente 96 ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta Tipologia C Tema storico INDICATORI E PESI DESCRITTORI Conoscenze Possesso delle conoscenze relative all'argomento e al quadro di riferimento. Peso 5 Competenze Correttezza e proprietà nell'uso della lingua. Peso 6 Capacità Di aderire alla traccia e organizzare la trattazione. Peso 5 Capacità Di utilizzare le informazioni, le fonti storiche in possesso del candidato. Peso 4 VALUTAZIONE PUNTI Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Qualità e quantità delle informazioni relative all'argomento e sua contestualizzazione Pertinenza delle informazioni utilizzate Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà e ricchezza lessicale. Uso efficace della punteggiatura. Consequenzialità della trattazione. Coesione e compiutezza. Individuazione e sviluppo del nucleo delle tematiche proposte. Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Pertinenza della trattazione Totale punteggio ____/100 Voto ____/15 Corrispondenza Punteggio – Voto 1 2 3 4 0–2 3–7 8 – 12 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100 ▭ Unanimità VOTO _______/15 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia ▭ Maggioranza Il Presidente 97 ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Prima Prova Scritta Tipologia D Tema di ordine generale INDICATORI E PESI DESCRITTORI Conoscenze Possesso delle conoscenze relative all'argomento e al quadro di riferimento. Peso 4 Competenze Correttezza e proprietà nell'uso della lingua. Peso 6 Capacità Di aderire alla traccia e organizzare la trattazione. Peso 5 Capacità Di evidenziare un giudizio personale significativo Peso 5 VALUTAZIONE Qualità e quantità delle informazioni relative all'argomento e sua contestualizzazione Pertinenza delle informazioni utilizzate Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà e ricchezza lessicale. Uso efficace della punteggiatura. Consequenzialità della trattazione. Coesione e compiutezza. Individuazione e sviluppo del nucleo delle tematiche proposte. Presenza e argomentazione di un giudizio personale PUNTI Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto /buono 4 Buono/ ottimo 5 Totale punteggio ____/100 Voto ____/15 Corrispondenza Punteggio – Voto 1 2 3 4 0–2 3–7 8 – 12 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 13 – 18 19 – 23 24 – 29 30 – 35 36 – 42 43 – 49 50 – 56 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100 ▭ Unanimità VOTO _______/15 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia ▭ Maggioranza Il Presidente 98 Griglia valutazione Seconda Prova ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Seconda Prova Scritta Tecnologia Chimica INDICATORI PESI Informazioni e conoscenze correttezza e approfondimento dei contenuti MISURA PER OGNI INDICATORE 4 Competenza Funzionalità dello schema eseguito rispetto alla normativa 3 Competenza Applicazione e utilizzo di specifica terminologia e completezza 3 Capacità Adeguatezza ed originalità della trattazione 2 Non conosce gli argomenti di studio Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza) Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di approfondimento Possiede tutti i contenuti in modo completo e approfondito Non conosce gli elementi fondamentali dello schema Pesanti errori formali Gravi errori nello schema rispetto alla normativa Qualche errore nello schema (sufficienza) Uso corretto degli elementi fondamentali dello schema di base Uso appropriato e articolato delle apparecchiatura Non attinenza alla proposta Non interpreta correttamente le tematiche e le applica in modo impreciso e frammentario e/o largamente incompleto Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di vista applicativo e/o terminologico Applica i contenuti in modo lineare e preciso nei termini caratterizzanti, con una trattazione coerente nelle linee generali (sufficienza) Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, utilizzando la specifica terminologia Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; applica in modo fluido, corretto e competente PUNTEGGIO GREZZO 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 4 5 0 1 Non attinenza alla proposta Non interpreta correttamente le tematiche e le utilizza in modo impreciso Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso Mostra i contenuti in modo lineare nei termini caratterizzanti (sufficiente) Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente con esposizione abbastanza fluida utilizzando la specifica terminologia Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; espone in modo fluido, corretto e competente 2 3 4 5 TOTALE PUNTEGGIO GREZZO: ____/ 60 . ▭ Unanimità VOTO: _______/15 ▭ Maggioranza Corrispondenza Punteggio – Voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 1 2–4 5–7 8 – 10 11 – 14 15 – 17 18 – 21 22 – 25 26 – 29 30 – 34 35 – 38 39 – 43 44 – 49 50 – 56 57 – 60 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 99 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia Il Presidente 100 Griglia valutazione Terza Prova ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione della Terza Prova Scritta Tipologia mista (B+C): quattro discipline, 20 quesiti a risposta multipla, 8 quesiti a risposta singola I) QUESITI A RISPOSTA SINGOLA (TIPOLOGIA B: 8 QUESITI) INDICATORI PESI CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche 6 CORRETTEZZA E COMPLETEZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, nell‟applicazione di tecniche e procedure e nell‟esecuzione dei grafici. Coerenza e organicità della soluzione. 2 CAPACITÀ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio. 4 DESCRITTORI E LIVELLI* PUNTI 0 Non conosce gli argomenti di studio 1Possiede una scarsa acquisizione dei contenuti 2 Possiede i contenuti richiesti in modo frammentario e superficiale 3 Possiede i contenuti richiesti nelle linee essenziali (sufficienza) 4 Possiede i contenuti richiesti con adeguato grado di approfondimento 5 Possiede tutti i contenuti in modo completo ed approfondito 0 Non attinenza alla proposta 1 Non interpreta correttamente le tematiche e le espone in modo impreciso e frammentario e/o largamente incompleto 2 Non sviluppa tutto il lavoro in modo coerente e preciso dal punto di vista linguistico e/o terminologico 3 Espone i contenuti in modo lineare e preciso nei termini caratterizzanti, con una trattazione coerente nelle linee generali (sufficienza) 4 Sviluppa la traccia in modo esteso e coerente, con esposizione generalmente fluida utilizzando la specifica terminologia 5 Sviluppa la traccia in modo completo, coerente ed organico; espone in modo fluido, corretto e competente. 0 Nessuna organizzazione del lavoro 1 Non ha organizzato in modo logico il lavoro 2 Presenta conoscenze non sempre ben organizzate e collegate 3 Ha organizzato il lavoro in modo scolasticamente corretto ma poco rielaborato (sufficienza) 4 Ha organizzato e collegato in modo logico le conoscenze senza effettuare un adeguato lavoro di sintesi 5 Ha organizzato e collegato le conoscenze in modo autonomo e sintetico * Per una valutazione più appropriata sono stati utilizzati anche livelli intermedi Punteggio grezzo B ___/60 II) QUESITI A SCELTA MULTIPLA (TIPOLOGIA C: 20 QUESITI) 1 – risposta corretta: 2 – risposta omessa: 3 – risposta sbagliata: PUNTI 2 PUNTI 0 PUNTI -0,25 2 3 4 5 -5 – 2 3–7 8 – 12 13 –18 19 – 23 ___/40 Punteggio grezzo B+C ___/100 ▭ Unanimità VOTO: _______/15 1 Punteggio grezzo C Corrispondenza Punteggio – Voto 6 7 8 9 10 24 – 29 30 – 35 36 – 42 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 43 – 49 50 – 56 ▭ Maggioranza 11 12 13 14 15 57 – 64 65 – 73 74 – 82 83 – 93 94 – 100 Il Presidente 101 Griglia valutazione Colloquio ESAME DI STATO 2015/2016 Istituto Tecnico Industriale “E.MATTEI” – Urbino (PU) Alunno ______________________________________ Classe_________ Griglia di Valutazione del Colloquio INDICATORI MISURA PER OGNI INDICATORE Capacità di collegare le conoscenze acquisite nell’argomentazione Sa mettere in luce i punti nodali della sua ricerca, estendendola ad un contesto più generale e utilizzando un linguaggio multimediale Non conosce i temi trattati 3 4 5 Conosce solo in parte i temi trattati Conosce i concetti basilari dei temi trattati Conosce i temi trattati in modo completo, ma non approfondito Conosce i temi trattati in modo approfondito Articola il discorso in modo confuso e non sempre coerente Articola il discorso in modo semplice e incerto Articola il discorso in modo semplice ma coerente Articola il discorso effettuando collegamenti appropriati Articola il discorso in modo organico e con varietà e ricchezza di argomentazione Non riesce ad individuare i concetti fondamentali degli argomenti trattati Individua solo qualche concetto chiave degli argomenti trattati Sa individuare i concetti chiave degli argomenti trattati senza approfondirli Discute ed approfondisce gli argomenti trattati Discute e approfondisce i diversi argomenti dimostrando spirito critico e capacità rielaborative Non ha consapevolezza degli errori commessi Sa individuare qualche errore, ma necessita di guida nella correzione Riesce a prendere consapevolezza degli errori e fornire adeguate soluzioni Corregge gli errori completamente in modo autonomo ed approfondisce alcuni argomenti Discussione elaborati:capacità di individuare e correggere gli errori e sostenere le proprie scelte 2 Espone i contenuti essenziali della sua ricerca Sa mettere in luce i punti nodali della sua ricerca, utilizzando un linguaggio multimediale Capacità di discutere ed approfondire i diversi argomenti 1 Conoscenze acquisite LIVELLO Espone i contenuti della sua ricerca in modo superficiale e frammentario Espone in maniera parziale i contenuti della sua ricerca Argomento scelto dal candidato PESI 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 5 4 1 2 3 3 4 5 1 2 3 3 4 Approfondisce le varie prove fornendo anche nuove soluzioni 5 PUNTEGGIO GREZZO ▭Unanimità VOTO _______/30 Corrispondenza Punteggio – Voto 6 7 8 9 10 1 2 3 4 5 0–1 2–3 4–5 6–7 8–9 10–12 13–14 15–17 18–19 20–22 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 35–38 39–41 42–44 45–48 49–51 52–55 56–59 60–63 64–67 68–71 I commissari Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia ____/100 ▭Maggioranza 11 12 13 14 23–24 25–27 28–30 31–32 33–35 26 27 28 29 30 72–76 77–82 83–88 89–95 96–100 Il Presidente 102 15 Allegato: Testi delle simulazioni delle prove d’Esame Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 103 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE PRIMA PROVA Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 104 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 105 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 106 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 107 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 108 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 109 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 110 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 111 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 112 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 113 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 114 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 115 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 116 SIMULAZIONE SECONDA PROVA Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 117 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 118 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 119 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA Cognome _____________________________ Nome __________________________ 1) Il piruvato che si forma nella glicolisi: A) Viene ridotto a acetilcoenzima A B) Viene ossidato a gruppo acetilico C) Viene immagazzinato come prodotto di riserva D) Produce 2 molecole di ATP 2) Classe ____________ Indica quale di queste affermazioni sui virus è corretta: A) I virus contengono entrambi gli acidi nucleici B) I virus non infettano i batteri C) I virus provocano solo malattie incurabili D) I virus si replicano solo all‟interno di una cellula 3) In 100 mL di terreno di crescita il numero iniziale di cellule presenti è 2,0*10 3; dopo 5 ore il numero di cellule è 1,28*105. Calcolare il numero di generazioni, la velocità di crescita costante e il tempo di generazione in minuti. A) 6 gen; 1,2 gen/h; 50 min B) 0,55 gen; 2,7 gen/h; 50 min C) 1,8 gen; 1,2 gen/h; 25 min D) 6 gen; 1,2 gen/h; 0,02 min 4) Quali delle seguenti equazioni non fa parte di un processo anabolico? A) fruttosio-6-fosfato + ATP fruttosio-1,6-bifosfato + ADP + B) 2PEP + 2ATP + 2NADH + 2H glucosio + 2ADP + 2Pi + 2NAD+ C) gliceraldeide-3-fosfato + NAD+ + Pi 1,3-bifosfoglicerato + NADH + H+ D) glucosio + ATP glucosio-6-fosfato + ADP 5) Alcune plastiche biodegradabili vengono trattate con batteri termofili, capaci di vivere ad una temperatura di 60 °C. Quale/i delle seguenti affermazioni relative agli enzimi dei batteri termofili è/sono corretta/e? 1. gli enzimi nei batteri termofili non vengono denaturati per effetto di una temperatura inferiore ai 60°C; 2. gli enzimi nei batteri termofili non funzionano mai a 37 °C; 3. sia gli enzimi dei batteri comuni che di quelli termofili sono costituiti da amminoacidi; A) Solo 1 e 3 B) Solo 1 e 2 C) Solo 2 e 3 D) Solo 2 Quesito 1 2 3 Risposta Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 120 4 5 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 121 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 6) Descrivi le tappe fondamentali del processo degradativo del Glucosio a CO 2 evidenziando i composti di inizio e fine per ogni tappa, le fasi di controllo, e i possibili percorsi alternativi; descrivi inoltre il numero e in quali fasi siano prodotte direttamente le molecole di ATP. (8 punti) _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 7) Prima della scissione binaria, nelle cellule procariote avviene il processo di replicazione: descrivi i vari passaggi. (7punti) _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 122 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) ANALISI Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 1) Un campione acqua di pozzo (1L) contiene Ca(HCO3)2 (78mg; Mr=162,12g/mol), Mg(HCO3)2 (137mg; Mr=146,36g/mol)e CaCl2 (32mg; Mr=110,99g/mol). Pertanto la durezza totale, espressa in gradi francesi, è: A) 17°F B) 2,8°F C) 14°F D) 7,7°F 2) Tra i parametri di qualità di una tecnica cromatografica riveste particolare importanza l‟efficienza. Dire, a tale proposito, quale delle seguenti affermazioni è FALSA: A) B) C) D) l‟efficienza è la capacità del sistema cromatografico di mantenere compatta la banda di eluizione dell‟analita l‟efficienza dipende essenzialmente dal grado di impaccamento e dalla granulometria della fase stazionaria il sistema è tanto più efficiente, quanto più due soluti della soluzione in analisi hanno fattori di capacità k diversi l‟efficienza è tanto più elevata, quanto maggiore è il numero di piatti teorici del sistema cromatografico 3) Per la seguente reazione: Zn + Hg2+ => Zn2+ + Hg si hanno i seguenti potenziali standard: Hg2+ + 2 e- => Hg°, E°= 0.85V Zn2+ + 2 e- => Zn°, E°= -0.76V Indicare il valore della costante di equilibrio a 25 °C: A) 2.9·1054 B) 54 C) 108 D) 3.9 ·10-54 4) Completare in modo corretto: In cromatografia la selettività indica: A) B) C) D) la capacità di un sistema cromatografico di eluire tutte le particelle di una stessa specie chimica con la stessa velocità la capacità di un sistema cromatografico di eluire specie chimiche diverse a velocità il più possibile diverse la quantità massima di campione che il rilevatore riesce a leggere senza compromettere la qualità della separazione la capacità di un sistema cromatografico di distinguere il tempo o volume morto 5) Indicare quale semireazione meglio corrisponde a quella che avviene in un elettrodo a calomelano saturo: A) B) C) D) Hg2++ 2 e- => Hg° Hg2Cl2 + 2 e-=> 2 Hg° + 2 ClHgCl2 + 2 e-=> Hg° + 2 ClAgCl + e- => Ag° + Cl- Quesito 1 2 3 Risposta Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 123 4 5 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) ANALISI Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 6) Dopo aver tracciato i grafici qualitativi della titolazione conduttimetrica e potenziometrica di un acido debole con una base forte, spiegare in maniera sintetica il significato dei vari punti fondamentali delle due curve di titolazione. (7.5 Punti) _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 124 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) ANALISI Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 7) Descrivere cosa sono gli elettrodi di seconda specie, come si misura il loro potenziale e quali sono le loro possibili applicazioni. (7.5 punti) _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 125 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) MATEMATICA Cognome _____________________________ Nome __________________________ 1 0 -1 A) 4 B) 1 D) le informazioni date non sono sufficienti per calcolarlo C) 0 x2 1 t 2) Se F ( x) = ò 2t arctan dt , quanto vale lim 1 x®1 F ( x) ? x4 -1 B) ¥ A) 0 C) Classe ____________ ò f ( x) dx = 2 . Allora ò f ( x) dx è uguale a: 1) Di una funzione f si sa che è pari e che 1 p p 4 D) 2 3) Se calcoli l‟integrale ò 9 4 1 dx per sostituzione ponendo t = x , ottieni: x- x A) 2ln8 - 2ln3 B) ln 4 8 D) ln C) ln2 3 4) Nel piano cartesiano, sono date la funzione y = x e la retta di equazione y = 2 . Detti A il punto di intersezione tra la funzione e la retta e B il punto di intersezione della retta con l‟asse y, il volume del solido ottenuto facendo ruotare il triangolo mistilineo OAB intorno l‟asse x si calcola: 4 A) 4p × 4 - p ò0 xdx = 8p 32 p 5 16 x dx = p 3 B) p ò y4 dy = 0 2 4 C) p ò0 xdx = 8p D) p ò0 4 5) In un sacchetto ci sono 7 gettoni numerati da 1 a 7. Si estraggono due gettoni successivamente, reinserendo il primo gettone estratto. La probabilità che il prodotto dei numeri estratti sia pari è: 9 49 33 C) 49 1 2 16 D) 49 A) Quesito B) 1 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 2 3 126 4 5 Risposta Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 127 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) MATEMATICA Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 6) Calcola l‟area della regione di piano sotto rappresentata, delimitata dalla curva di equazione y = ( x -1) ex e dall‟asse x. (7,5 punti) Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 128 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) MATEMATICA Cognome _____________________________ Nome __________________________ 7) Determina la primitiva F ( x) della funzione f ( x) = 2 5p passante per il punto æç 1; ö÷ . Calcola poi è 4 ø x2 + 2x + 5 gli eventuali asintoti di F ( x) e gli intervalli in cui è crescente. (7,5 punti) Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 129 Classe ____________ ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) INGLESE Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 1) The real name of George Orwell was: A) B) C) D) Eric Arthur Blair Aldous Huxley Wystan Hugh Auden Harold Pinter 2) GergeOrwll fought in: A) B) C) D) World War I World War II The Spanish Civil War The Indian Civil War 3) Nineteen Eighty Four is a novel about A) An anti-utopian world B) A world where people live a normal happy life C) A world where wars were banned D) A world where man‟s work is appreciated 4) The Victorian Age is divided in: A) Twoperiods B) Three periods C) Fourperiods D) No periods 5) William Golding‟s Lord of the Flies was set in: A) A desert, tropical island B) A crowded city C) In a desert, cold island D) An island inhabited by hostile natives Quesito 1 2 3 Risposta Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 130 4 5 Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 131 ITIS “E. MATTEI” URBINO SIMULAZIONE TERZA PROVA (Tipologia B + C) INGLESE Cognome _____________________________ Nome __________________________ Classe ____________ 6) What do you remember about Aestheticism? (max ten lines) 7) What are the main events of the second half of the 20th century? Describe one of them in particular and give your opinion about it. (max ten lines) Documento 15 Maggio_5ACH_AS 2015-16.doc Rif. Zazzarini Licia 132