DOC15 MAGGIO DEFINITIVO_DonMassimo

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DOC15 MAGGIO DEFINITIVO_DonMassimo
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri
“Ferruccio Niccolini”
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Agenzia Formativa – Codice accreditamento Regione Toscana: PI0589
Anno scolastico 2010/11
Documento del 15 Maggio
(ai sensi dell’art. 5 DPR 323 / ’98)
del Consiglio della Quinta Sezione C
Indirizzo: Igea
Volterra, li 14 maggio 2011
Documento 15 maggio 2010/2011-05-05 5^ C
Igea
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INDICE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Composizione della classe:..................................................................................................3
Composizione del Consiglio di classe dell’ultimo anno: ..................................................3
Breve storia della classe:......................................................................................................4
Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta..............................................4
Continuità didattica nel triennio: ..........................................................................................4
Frequenza alle lezioni, rapporti interpersonali, partecipazione al dialogo formativo e
collaborazione nello svolgimento delle attività studentesche: ........................................4
7.
Livello della preparazione iniziale della classe nell’ultimo anno, relativamente a
conoscenze, competenze, capacità....................................................................................4
8.
Obiettivi trasversali esplicitati nella programmazione di inizio anno: ............................5
9.
Profilo formativo della classe in uscita: ..............................................................................5
10.
Argomenti/attività pluridisciplinari ........................................................................................6
11.
Attività di Laboratorio programmate e realizzate nell’ultimo anno : ...............................6
12.
Attività extracurricolari programmate e realizzate: ...........................................................6
Tipologia di prove, elaborati, esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per verifiche e
prove di misurazione : ...........................................................................................................6
13.
Quadro riassuntivo delle verifiche scritte : .........................................................................6
14.
Criteri per le valutazioni intermedie e finali: .......................................................................7
15.
Griglia di valutazione della prova scritta di italiano ..........................................................7
16.
Valutazione Seconda Prova Scritta: Economia Aziendale..............................................8
17.
Indicatori e descrittori della valutazione ...........................................................................10
18.
Griglia di valutazione per la terza prova: tipologia mista (4 domande a risposta
multipla e 2 a risposta aperta per ogni disciplina) ..........................................................11
19.
Colloquio pluridisciplinare..................................................................................................12
20.
Attività di recupero e sostegno : ........................................................................................13
21.
Simulazione della Terza Prova (tipologia mista 4 domande a .....................................13
risposta multipla e due a risposta aperta per ogni disciplina) ..................................................13
22.
Criteri per il riconoscimento del Credito formativo: ........................................................13
23.
Elenco degli allegati ............................................................................................................14
Programmi effettivamente svolti e Relazione finale di ogni docente: ................................14
24.
Prospetto delle firme dei docenti del Consiglio di classe ..............................................58
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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1. Composizione della classe:
La classe è composta da n. 13 studenti (5 ragazzi e 8 ragazze)
1
Bagnoli Dana
2
Carpineta Sara
3
Colivicchi Niccolò
4
Di Nardo Silvia
5
Fidanzi Francesca
6
Guerrieri Flavia
7
Innocenti Cristina
8
Lucaccini Enrico
9
Mazzinghi Francesca
10
Onnis Jasmine
11
Ragoni Mattia
12
Rosetti Francesco
13
Stamilla Marco
2. Composizione del Consiglio di classe dell’ultimo anno:
Docente
Disciplina
Amidei Brunetta
Gennai Ilaria
Stefanelli Francesco
Vannozzi Massimo
Pacchini Andrea
Giaquinto Alvina
Osso Nuccio
Ferri Arianna
Righi Maurizio
Veracini Roberto
Religione
Tedesco
Matematica
Economia aziendale
Educazione fisica
Diritto e Scienza delle finanze
Francese
Geografia economica
Inglese
Italiano e Storia
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3. Breve storia della classe:
Tutti gli studenti, salvo una alunna, sono di Volterra. La classe si attesta su livelli medi, con qualche
eccellenza in buona parte delle materie. Nel complesso, in questi anni il profitto è stato positivo e gli
studenti si sono mostrati, per lo più, attivi e presenti nelle diverse attività collaterali che li hanno coinvolti.
4. Risultati dello scrutinio finale della classe Terza e Quarta
Anno
Classe
Iscritti
2008/2009
2009/2010
Terza
Quarta
13
13
Sospensione
del giudizio
3
4
Promossi
13
13
5. Continuità didattica nel triennio:
Per tre anni : Storia, Italiano, Inglese, Religione, Francese, Educazione fisica.
Per due anni : Geografia economica, Matematica.
Per Economia aziendale si segnala il cambio di docenza per ogni anno del triennio.
Riguardo a Diritto e Scienza delle finanze, la classe ha subito, in questo ultimo anno, il cambio di docenza alla fine del primo quadrimestre; ciò ha condizionato in parte lo svolgimento del programma.
6. Frequenza alle lezioni, rapporti interpersonali, partecipazione al dialogo formativo e collaborazione nello svolgimento delle attività studentesche:
La frequenza alle lezioni è stata soddisfacente nella maggior parte degli studenti; in qualche caso la
presenza e la partecipazione sono risultate discontinue.
La partecipazione al dialogo educativo nel complesso è stata soddisfacente e gli studenti si sono dimostrati abbastanza interessati all'attività della classe.
7. Livello della preparazione iniziale della classe nell’ultimo anno, relativamente
a conoscenze, competenze, capacità
Livello
N. studenti
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
0
1
3
5
4
0
NOTA Esplicativa
Eccellente/Ottimo
Buono/Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Gli alunni partecipano costruttivamente alle lezioni cercando di
approfondire gli argomenti e rielaborarli anche con spunti interdisciplinari. Dimostrano una visione critica e personale dei temi
delle diverse discipline.
Gli alunni seguono con impegno le lezioni, il loro metodo di studio è appropriato e il linguaggio corretto. Dimostrano conoscenze
complete, che sanno applicare.
Le conoscenze degli alunni sono per lo più complete, ma non
approfondite. Si esprimono in modo semplice e senza errori e il
metodo di studio è talvolta di tipo ripetitivo.
Si esprimono in modo impreciso, hanno conoscenze superficiali
e riescono ad applicarle solo parzialmente. Il metodo di studio
adottato non è adeguato, l’espressione non sempre corretta
Livello di conoscenze lacunoso e metodo di studio del tutto inadeguato. In alcune materie non sanno applicare le conoscenze
acquisite e si esprimono con evidenti errori.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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8. Obiettivi trasversali esplicitati nella programmazione di inizio anno:
–
Obiettivi generali educativi e formativi:
1. sviluppare processi di comprensione e produzione di tipologie comunicative, espressive e testuali diverse e far acquisire consapevolezza della rilevanza socio-culturale della comunicazione;
2. stimolare a conoscere, imparare, progettare e realizzare esperienze;
3. mettere gli studenti nelle condizioni di saper condurre il dialogo, portando coerenti argomenti e sicure
dimostrazioni a sostegno delle proprie tesi;
4. favorire il raccordo tra scuola e famiglia, promovendo incontri con i genitori su temi riguardanti
l’orientamento scolastico e professionale, i problemi adolescenziali, la partecipazione alla vita scolastica;
5. favorire l’orientamento inteso come processo di conoscenza della capacità e abilità possedute, che potranno essere utilizzate ai fini di un proficuo inserimento nel mondo del lavoro;
6. educare a confrontarsi con culture diverse, affermando valori di accoglienza e solidarietà, riconoscendo
e valorizzando le proprie radici culturali;
7. armonizzare abilità fisiche e intellettuali.
–
Obiettivi cognitivi, in termini di capacità, conoscenze, competenze trasversali:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Saper ascoltare, osservare e descrivere;
Saper comunicare con efficacia, proprietà e varietà di codici linguistici;
Saper analizzare, classificare, confrontare;
Saper sintetizzare e rielaborare;
Saper comprendere e usare linguaggi specifici;
Saper usare tecniche operative.
–
Competenze minime in uscita
1. leggere, analizzare, contestualizzare e interpretare testi e documenti ed elaborare dati e informazioni, utilizzarli nella soluzione di problemi e trasmetterli con sufficiente precisione lessicale, linearità
espositiva e argomentativa, ordine concettuale, ecc.;
2. comprendere in maniera essenziale e globale i linguaggi della comunicazione letteraria e quelli delle
altre materie di insegnamento;
3. partecipare al lavoro organizzato individuale e/o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento;
4. comunicare efficacemente, utilizzando linguaggi appropriati, anche tecnici;
5. analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere;
6. effettuare scelte e prendere decisioni, ricercando ed assumendo le informazioni opportune.
9. Profilo formativo della classe in uscita:
Obiettivo
Tutti
Raggiunto da
La maggioranza
Capacità di analizzare ed elaborare testi e
rappresentarli in modo efficace
Capacità di interpretare in modo sistematico strutture e dinamiche del contesto reale
Capacità di comunicare efficacemente utilizzando linguaggi tecnici
Capacità di effettuare scelte e di assumere
decisioni consapevoli e documentate
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
si
si
si
si
Alcuni
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Livello
N° studenti
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
2
1
3
5
2
0
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Per l’indicazione dei livelli vedi NOTA a pag. 5
10. Argomenti/attività pluridisciplinari
Progetto “Fisco in classe” che ha coinvolto economia aziendale e scienza delle finanze.
La localizzazione e le nuove tendenze economico-aziendali che ha coinvolto economia aziendale e
Geografia economica.
I contratti bancari che ha coinvolto economia aziendale e diritto.
11. Attività di Laboratorio programmate e realizzate nell’ultimo anno :
Certificazione Delf per la lingua francese
Certificazione PET per la lingua inglese
Olimpiadi della Matematica a cui ha partecipato l’alunna Mazzinghi Francesca.
12. Attività extracurricolari programmate e realizzate:
•
•
•
•
•
•
•
•
Attività di alternanza scuola lavoro : presso il Comune di Volterra, il Consorzio turistico di Volterra,
Volterra Service, la Cassa di Risparmio di Volterra, la Geo Energy Service di Pomarance, l’USL 5 di
Volterra, l’Azienda di servizi alla persona, cui hanno partecipato gli studenti. Tale attività si è svolta durante l'estate scorsa
Viaggio di istruzione - Visita a Barcellona, a Sant’Anna di Stazzema e a Roma (Fosse Ardeatine).
Il fisco in classe: incontri con un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Pontedera
Progetto Comunicazione: incontri con il responsabile della Solvay, dottor. Gornati
Orientamento
Conferenze varie
Progetto di Fitness
Progetto PORTA
Tipologia di prove, elaborati, esercitazioni realizzate durante l’ultimo anno per
verifiche e prove di misurazione :
Le tipologie di verifica, che comportano lavoro individuale o di gruppo a scuola e/o a casa,
all’interno dell’Istituto, si possono così sintetizzare:
utilizzate
1. Prove strutturate e semistrutturate: test a risposta chiusa o aperta.
2. Testi scritti per verificare l’ acquisizione delle conoscenze e il livello della comprensione e della rielaborazione;
3. Interrogazioni orali
4. Risoluzioni di problemi
5. Lavori di gruppo
6. Interventi, spontanei o sollecitati dal docente, durante le attività d’ aula
13. Quadro riassuntivo delle verifiche scritte :
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Tipo di prova
Igea
Materie coinvolte
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Numero di prove effettuate
I Quadrimestre
Tema
Prove strutturate
Test
Italiano
Storia
Storia
Diritto
Scienza delle finanze
Inglese
Compito
Matematica
Francese
Economia Aziendale
Tedesco
a
Simulazione 1 prova Italiano
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Tempo assegnato
per ciascuna prova
II quadrimestre
2
1
2
2
3
4
3
3
3
Simulazione 2a prova Economia aziendale
a
Simulazione 3 prova Tutte
3
1
2
2
2
4
2
2
3
3
1
1
3
2 ore
14. Criteri per le valutazioni intermedie e finali:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Livelli di conoscenza e comprensione acquisiti
Capacità di applicare principi, procedure, metodi e tecniche
Capacità logiche, di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale
Proprietà di linguaggio, scioltezza espositiva ed efficacia comunicativa
Progressione nell’apprendimento e nell’acquisizione di un metodo di studio personale
Acquisizione delle competenze minime menzionate nelle pagine precedenti.
Assiduità della frequenza e partecipazione attiva all’attività scolastica e ad eventuali attività complementari e/o integrative
8. Collaborazione e impegno nello svolgimento del dialogo formativo e nella gestione delle attività studentesche
15. Griglia di valutazione della prova scritta di italiano
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Candidato___________________________________________
PUNTEGGIO
LIVELLO DI VALO- PUNTEGGIO COR- VOTO ATTRIBUIMASSIMO ATTRI- RE/VALUTAZIONE
RISPONDENTE AI TO ALL'INDICABUIBILE
TORE
DIVERSI LIVELLI
INDICATORI
Conoscenza
contenuti
dei
6 punti
Rielaborazione dei
contenuti, loro organizzazione ed e- 4.5 punti
ventuali
contributi
dell’alunno
Correttezza espressiva e uso di un les- 4.5 punti
sico specifico
Grav.te insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Grav.te insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Grav.te insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
0.40
2.00
3.20
4.00
4.60
5.20
6.00
0.30
1.50
2.40
3.00
3.45
3.90
4.50
0.30
1.50
2.40
3.00
3.45
3.90
4.50
VOTO
Grav.te insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
0,40
2,00
3,20
4,00
4,60
5,20
6,00
0,30
1,50
2,40
3,00
3,45
3,90
4,50
0,30
1,50
2,40
3,00
3,45
3,90
4,50
Somma
1,00
5,00
8,00
10,00
11,50
13,00
15,00
N.B. – Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di
numeri decimali, viene approssimato secondo le consuete regole (es. 4,5 = 5).
16. Valutazione Seconda Prova Scritta: Economia Aziendale
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Griglia per l’attribuzione dei punteggi
Candidato: ______________________
Criteri di Valutazione
classe ______________________
Punteggio
1
2
3
Congruenza con la traccia
0
Conoscenza di regole e principi (contenutti)
Capacità di applicazione al caso specifico, rielaborazione critica
1-2
3
0
1-2
3
1
2
3
Correttezza di esecuzione
Conoscenza e utilizzo della terminologia corretta secondo le norme
1
2
3
Livello di valutazione
Punteggio
acquisito
Traccia svolta parzialmente
Traccia svolta complessivamente
Traccia svolta approfonditamente ed esaurientemente
Non sa individuare regole e principi collegati al tema
Ne sa individuare solo una parte
Li sa applicare tutti adeguatamente
Non li sa adattare
Li sa adattare alcuni parzialmente o completamente
Li sa adattare tutti adeguatamente
Esecuzione largamente incompleta
Esecuzione completa o quasi
Esecuzione corretta e precisa in ogni sua
fase
Conosce e usa simboli e la terminologia:
- in modo incerto
- sufficientemente
- adeguatamente
Totale/15
Il Presidente della Commissione
Data: _______________
_______________________________
I Commissari
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17. Indicatori e descrittori della valutazione
(GRIGLIA DI CORRISPONDENZA)
Voto/10
Voto/15
Voto/35
0-1
0-1
1
2
2-3
5-7
3
4-5
4
5
6
7
8
9
10
6-7
8-9
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITÀ
Nessuna.
Nessuna.
Nessuna.
Non riesce ad o- Nessuna.
rientarsi anche se
guidato.
Nessuna
Frammentarie
e Applica le conoscenze minime solo Nessuna.
8 - 10 gra-vemente lacu- se guidato, ma con gravi errori. Si
esprime in modo scorretto ed impronose.
prio. Compie analisi errate.
Lacunose e parzia- Se guidato, applica le conoscenze Compie sintesi scorretli.
minime, ma con errori. Si esprime in te.
11 - 15
modo scorretto ed improprio; compie
analisi lacunose e con errori.
Limitate e superfi- Applica le conoscenze con imperfe- Gestisce con difficoltà
ciali.
zioni. Si esprime in modo impreciso. situazioni nuove sem16 - 21
plici.
Compie analisi parziali.
Per lo più complete Applica le conoscenze senza comma non approfondi- mettere errori sostanziali. Si esprime
te.
in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza.
Se
guidato,rielabora
correttamente le informazioni e risolve problemi di tipo elementare.
Complete ma non Applica autonomamente le
conoapprofondite.
scenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone
11 - 12 23 - 25
in modo corretto e linguisticamente
appropriato. Compie analisi complete
e
coerenti.
Rielabora in modo corretto le informazioni e
gestisce le situazioni
nuove in modo accettabile.
10
13
14
15
22
Complete,
con Applica autonomamente le cono- Rielabora in modo corqualche approfon- scenze anche a problemi più com- retto e completo.
dimento autonomo. plessi. Espone in modo corretto e con
26 - 28
proprietà linguistica. Compie analisi
corrette; coglie implicazioni;individua
relazioni in modo completo.
Complete, organiche,articolate e con
approfondimenti
29 - 32 autonomi.
Applica le conoscenze in modo cor- Rielabora in modo corretto ed autonomo, anche a problemi retto, completo ed autocomplessi Espone in modo fluido e u- nomo.
tilizza i linguaggi specifici. Compie
analisi approfondite, e individua correlazioni recise.
Organiche, approfondite ed ampliate
in modo dei tutto
33 - 35
personale.
Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo, anche a problemi
complessi e trova da solo soluzioni
migliori.Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato.
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Sa rielaborare correttamente, ed approfondire
in modo autonomo e critico situazioni complesse.
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18. Griglia di valutazione per la terza prova: tipologia mista (4 domande a risposta
multipla e 2 a risposta aperta per ogni disciplina)
Candidato _________________________________
Risposte aperte (max 1 punti ciascuna)
•
•
•
•
Completezza dell’informazione
Focalizzazione dell’ argomento
Esposizione (chiarezza, linguaggio specifico)
Sintesi
Punteggio
Da 0 a 0,4
Da 0 a 0,2
Da 0 a 0,2
Da 0 a 0,2
Risposte multiple (0,25 ciascuna)
Sufficienza :
10 su 15 (15mi)
Punteggio finale in 15mi : __________
Volterra, __________________
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19. Colloquio pluridisciplinare
Griglia per l’attribuzione dei punteggi
Materia:
Candidato:___________________________________________________
FASI
PARAMETRI
PUNTEGGIO
Conoscenza:
•
Parziale e con collegamenti non
sempre corretti
•
Assimilata, con qualche collegaARGOMENTO PROPOmento tra le varie discipline coinvolte
STO DAL CANDIDATO
•
Ampia, con collegamenti pertinenti
•
Approfondita, ben organizzata nei
collegamenti
TEMATICHE
NARI
DISCUSSIONE
SCRITTE
1-5
6
7-8
9
Conoscenze disciplinare:
•
Lacunose
•
Sufficienti
•
Adeguatamente approfondite
•
Contestualizzate
Capacità critica e di rielaborazione:
•
Analisi
•
Analisi, sintesi
•
Analisi, sintesi, collegamenti perDISCIPLIsonali
Competenze linguistiche:
•
Scarsa padronanza della lingua
•
Uso corretto ma semplice della lingua
•
Padronanza e correttezza della
lingua
•
Uso dei linguaggi specifici, coerenza argomentativi, vivacità espositiva
PROVE
•
•
•
1-4
5
6-7
8
1-2
3-4
5-6
1
2
3
4
Non riconosce l’errore
Riconosce l’errore
Corregge spontaneamente
1
2
3
TOT. /30
Sufficienza 20
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
PUNTEGGIO ATTRIBUITO
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20. Attività di recupero e sostegno :
Le attività di recupero sono state svolte durante l'orario curricolare ed extracurricolare. Nel mese di maggio è stato attivato anche lo sportello didattico in orario pomeridiano.
21. Simulazione della Terza Prova (tipologia mista 4 domande a
risposta multipla e due a risposta aperta per ogni disciplina)
Simulazione
Tre prove
Materie coinvolte
Storia
Inglese
Geografia economica
Diritto
Scienza delle finanze
22. Criteri per il riconoscimento del Credito formativo:
Il Credito Formativo è uno dei quattro parametri che concorrono alla determinazione del credito
scolastico all’interno della fascia individuata dalla media dei voti. (Tab.A del D.M. 42/2007)
E’ competenza del Consiglio di Classe valutare le esperienze lavorative e/o formative realizzate
dagli studenti al di fuori della scuola.
Per il riconoscimento di tali esperienze come credito formativo è necessario rispettare i seguenti
criteri definiti dal Collegio dei Docenti, competente in materia:
a) Vengono prese in considerazione soltanto le esperienze lavorative e/o formative che lo studente ha maturato al di fuori della scuola, ha documentato entro il 10 maggio di ciascun anno e
sono omogenee con i contenuti tematici del corso di studi frequentato; Non vengono valutate le
esperienze in quanto tali, ma solo le competenze derivanti da tali esperienze, che devono manifestare l’approfondimento, l’ampliamento o la concreta attuazione di contenuti disciplinari
propri del corso di studi frequentato.
b) La certificazione presentata alla scuola, prodotta su apposito Modulo da ritirare presso la segreteria alunni, deve contenere:
- la denominazione precisa dell’attività;
- il periodo (da quando a quando) in cui l’attività è stata praticata/frequentata;
- la data di fondazione dell’Ente che rilascia la certificazione;
- il numero di ore di effettiva presenza dello studente nell’attività suddetta;
- l’elenco e la descrizione delle competenze (= applicazione concreta di conoscenze)
acquisite.
c) Non vengono considerate certificazioni :
- difformi da quanto indicato precedentemente;
- rilasciate da Enti fondati dopo il 31.12.1997;
- relative ad esperienze inferiori a 30 ore.
d) Le certificazioni riguardanti la pratica sportiva devono:
- attestare un’attività di almeno 50 ore all’anno;
- descrivere l’effettiva acquisizione di competenze fisico-motorie e un apprezzabile
miglioramenti di quelle relazionali.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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23. Elenco degli allegati
Programmi effettivamente svolti e Relazione finale di ogni docente:
Programma e relazione di Economia Aziendale:
LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
IL SISTEMA PRODUTTIVO
CARATTERISTICHE E CLASSIFICAZIONI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
I SOGGETTI AZIENDALI E IL CONTROLLO DELL’IMPRESA
LOCALIZZAZIONE, DELOCALIZZAZIONE E VANTAGGIO COMPETITIVO
L’IMPRESA-VALORE E LE SCELTE IMPRENDITORIALI
GESTIONE STRATEGICA E VARIE STRATEGIE AZIENDALI
LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA
L’ORGANIZZAZIONE E I VARI MODELLI ORGANIZZATIVI
LE INFORMAZIONI PER IL PROCESSO DECISIONALE
CARATTERI E INFLUENZE DEL SISTEMA INFORMATIVO
I FATTI DI GESTIONE E I CICLI AZIENDALI
L’ANALISI ECONOMICA PER FUNZIONI AZIENDALI
STRUTTURA E ASPETTI DEL PATRIMONIO
IL SISTEMA INFORMATIVO DIREZIONALE E LA CONTABILITA’ GESTIONALE
LE CLASSIFICAZIONI DEI COSTI
LA VARIABILITA’ DEI COSTI
DIAGRAMMA DI REDDITIVITA’ E BREAK EVEN ANALYSIS
L’OGGETTO DI MISURAZIONE
LA CONTABILITA’ A COSTI DIRETTI E A COSTI PIENI
IL CALCOLO DEI COSTI BASATO SUI VOLUMI
L’IMPUTAZIONE SU BASE AZIENDALE E LA LOCALIZZAZIONE DEI COSTI
L’ACTIVITY BASED COSTING
I COSTI CONGIUNTI E I COSTI STANDARD
LE DECISIONI AZIENDALI E LE VALUTAZIONI DI MAGAZZINO
L’EFFICACIA E L’EFFICIENZA
LA CONTABILITA’ GENERALE
VARIE TIPOLOGIE DI IMMOBILIZZAZIONI
IL PERSONALE DIPENDENTE
ACQUISTI, VENDITE, OUTSOURCING E SUBFORNITURA
IL REGOLAMENTO DELLE COMPRAVENDITE
LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DI REGOLAMENTO
IL SOSTEGNO PUBBLICO ALLE IMPRESE
LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO E LE DIVERSE VALUTAZIONI DI FINE ESERCIZIO
LA RILEVAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE
LA SITUAZIONE CONTABILE FINALE, LE SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA
PIANIFICAZIONE AZIENDALE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
IL BUSINESS PLAN E IL CONTROLLO DI GESTIONE
IL BUDGET E LA SUA REDAZIONE
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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I BUDGET SETTORIALI E DEGLI INVESTIMENT FISSI
IL BUDGET FINANZIARIO, ECONOMICO E PATRIMONIALE
BUDGETARY CONTROL E CONTROLLO STRATEGICO
IL REPORTING
L’IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE
LE IMPOSTE DIRETTE E INDIRETTE
IL CONCETTO TRIBUTARIO DI REDDITO D’IMPRESA E I PRINCIPI FISCALI
LA SVALUTAZIONE FISCALE DEI CREDITI
LA VALUTAZIONE FISCALE DELLE RIMANENZE E DEGLI AMMORTAMENTI
LE SPESE DI MANUTENZIONE E DI RIPARAZIONE
IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE PLUSVALENZE
BASE IMPONIBILE IRAP E REDDITO IMPONIBILE
IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO
IL BILANCIO D’ESERCIZIO E LA SUA FUNZIONE INFORMATIVA
LA NORMATIVA, I CRITERI DI VALUTAZIONE E LE COMPONENTI DEL BILANCIO
LA RELAZIONE SULLA GESTIONE
IL CONTROLLO ANNUALE E LA REVISIONE CONTABILE
L’INTERPRETAZIONE E LE ANALISI DI BILANCIO
LO STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO E I MARGINI DI STRUTTURA
IL CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
GLI INDICI DI BILANCIO
L’ANALISI DELLA REDDITIVITA’, PATRIMONIALE E FINANZIARIA
IL COORDINAMENTO DEGLI INDICI
LA GESTIONE DELLE BANCHE
GLI INTERMEDIARI FINANZIARI E L’ATTIVITA’ BANCARIA
LE FUNZIONI DELL’IMPRESA BANCARIA
IL TESTO UNICO SU BANCHE E CREDITO
IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI E LA BANCA CENTRALE EUROPEA
LE AUTORITA’ CREDITIZIE NAZIONALI
GLI STRUMENTI E GLI INTERVENTI DI POLITICA MONETARIA COMUNE
L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA BANCARIO
GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI E GIURIDICI DELLE BANCHE
L’ESPANSIONE TERRITORIALE DELLE IMPRESE BANCARIE
LA GESTIONE BANCARIA E LE SUE NORME TECNICHE
I RISCHI NELL’ATTIVITA’ BANCARIA
L’ORIENTAMENTO STRATEGICO DELLE IMPRESE BANCARIE
L’INFORMAZIONE TECNOLOGICA
IL MARKETING BANCARIO E LA QUALITA’ TOTALE
LA COLLABORAZIONE TRA BANCHE E IMPRESE DI ALTRI SETTORI
CLASSIFICAZIONI DELLE OPERAZIONI BANCARIE
TUTELA DEL CLIENTE, TRASPARENZA E SEGRETO BANCARIO
CARATTERI E CLASSIFICAZIONI DEI DEPOSITI BANCARI
I DEPOSITI A RISPARMIO LIBERO E VINCOLATI
LE OBBLIGAZIONI BANCARIE
I CONTI CORRENTI DI CORRISPONDENZA E I SERVIZI COLLEGATI
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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LA CONCESSIONE DI FIDO
L’APERTURA DI CREDITO
IL PORTAFOGLIO SCONTI: PORTAFOGLIO SALVO BUON FINE E ANTICIPI SU FATTURE
Nome e cognome del professore:
Disciplina insegnata:
Massimo Vannozzi
Economia Aziendale
Libro di testo in uso: “Entriamo in Azienda 3” Astolfi, Barale, Ricci
Classe V
Sez CA
Indirizzo di studio
COMMERCIALE- IGEA
ed. Tramontana
N. studenti 13
1. Profilo formativo della classe
1.1.
Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe non ha avuto continuità didattica in questa materia in tutto il triennio. Ho conosciuto i ragazzi solo
questo anno e all’inizio ho evidenziato subito diverse lacune dovute ad argomenti non svolti o non affrontati
adeguatamente dei programmi dei precedenti anni. Per cui nel primo periodo del quadrimestre si sono dovuti
riprendere le principali tematiche legate al programma del precedente anno (in particolare le operazioni sulle
società di persone e di capitali, le operazioni in titoli, la gestione delle immobilizzazioni, del personale e del
magazzino) con le opportune e numerose esercitazioni e verifiche. Tutto ciò ha, in parte, limitato e condizionato il normale svolgersi dell’attività didattica del quinto anno. Alcune parti teoriche introduttive alle aziende bancarie sono state affrontate molto genericamente, privilegiando molto il lavoro pratico dei vari argomenti. Tuttavia grazie alla collaborazione e all’impegno costante di quasi tutti gli allievi si sono potute risanare
molte lacune ed il rendimento finale della classe è stato nel complesso pienamente sufficiente.
1.2.
Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
Gli alunni hanno dimostrato un comportamento sempre corretto e un discreto interesse per la materia. Il rendimento generale si può considerare soddisfacente; si notano maggiori difficoltà nella parte pratica della disciplina, piuttosto che in quella teorica. A questo proposito si possono individuare tre fasce di livello: la prima, formata da pochi alunni, con conoscenze sostanzialmente complete, che vengono applicate autonomamente in modo corretto anche in situazioni nuove, comunica utilizzando un linguaggio specifico e l’impegno
e la partecipazione sono sempre stati attivi e proficui; la seconda, più numerosa, con conoscenze essenziali
applicate nell’esecuzione di compiti di media difficoltà, l’esposizione presenta qualche imprecisione con alcune difficoltà di analisi e di sintesi, la partecipazione è stata però costante, cercando di colmare alcune lacune presenti; la terza è costituita da alcuni allievi con conoscenze a volte superficiali e incerte, con lacune
pregresse della disciplina non sempre colmate, l’espressione risente di un metodo di studio non sempre appropriato e di difficoltà di analisi e di sintesi.
1.3.
Livello di preparazione raggiunto
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
1.4.
1
1
2
3
6
1
0
Attività di recupero effettuate e loro esito
Le attività di recupero si sono svolte nel corso dell’anno in itinere; l’impegno è sempre stato costante e
proficuo in quasi tutti gli studenti.
2. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC
1
2
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia.
2
Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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La classe ha partecipato al progetto “fisco in classe” che ha coinvolto anche scienza delle finanze. La localizzazione e le nuove tendenze economiche con geografia economica. I contratti bancari con il coinvolgimento di diritto
3. Attività di laboratorio realizzate
Non sono previste per questo corso.
4. Attività extracurricolari realizzate
Incontri con esperti dell’Agenzia delle entrate, incontri con l’esperto dell’impresa Solvay, nell’ambito del progetto “Comunicazione”.
5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza
L’organizzazione delle imprese bancarie negli aspetti basilari.
Gli aspetti economici, giuridici, fiscali, tecnici e contabili delle operazioni d’intermediazione e dei
servizi d’investimento bancari.
Individuare, in situazioni semplici, gli elementi distintivi della pianificazione strategica delle imprese
bancarie.
Effettuare semplici calcoli relativi alle operazioni bancarie.
Compilare ed analizzare i principali documenti bancari.
Rilevare in contabilità le principali operazioni di gestione compiute dalle imprese bancarie.
Concetto di contabilità gestionale
Le principali operazioni di gestione compiute dalle imprese industriali.
I criteri di valutazione degli elementi patrimoniali secondo il codice civile e i principi contabili.
Le funzioni e gli scopi delle scritture d’assestamento, di epilogo e di chiusura.
Distinzione tra imposte dirette ed indirette.
I principi e le nozioni basilari delle principali imposte.
Il concetto tributario di reddito d’impresa.
I principi su cui si basa il calcolo del reddito fiscale.
Le norme tributarie riguardanti le valutazioni dei componenti del reddito d’impresa.
Le funzioni del bilancio d’esercizio e la normativa civilistica sul bilancio.
L’interpretazione prospettica del bilancio attraverso la tecnica degli indici.
Applicare semplici conoscenze amministrativo-contabili alla tenuta della contabilità gestionale
Cercare di interpretare la realtà economica finanziaria e patrimoniale rappresentata nel bilancio d’esercizio.
attraverso il calcolo di indici.
Individuare i collegamenti tra i diversi indici calcolati per la singola impresa .
La definizione e la classificazione delle imprese industriali.
Le fasi tipiche del processo produttivo industriale: acquisizione, trasformazione e vendita.
Il concetto di strategia, di pianificazione e di formula imprenditoriale..
Le principali funzioni svolte dall’impresa industriale e le sue caratteristiche strutturali e organizzative.
La classificazione dei costi e le modalità di calcolo dei risultati intermedi e dei rendimenti.
Applicare semplici conoscenze amministrativo-contabili alla tenuta della contabilità gestionale.
Redigere semplici budget.
6. Tipologia di verifica scelta
Numero
1. Prove strutturate e semistrutturate: test a risposta
chiusa o aperta.
2. Testi scritti per verificare l’acquisizione delle conoscenze e il livello della comprensione e della
rielaborazione.
3. Interrogazioni orali.
7. Contenuti effettivamente svolti
Vedi il programma allegato.
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0
7
4
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Relazione di Italiano e storia
Nome e cognome del professore
Roberto Veracini
Disciplina insegnata
Italiano
Libro di testo in uso
“Dal testo alla storia, dalla storia al testo” (Baldi/Giusso/Razetti/Zaccaria)
Classe
V
Sez
Indirizzo di studio
C
N. studenti
Igea
13
7. Profilo formativo della classe
7.1.
Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe quest’anno ha avuto un rendimento abbastanza costante e positivo; nel complesso, tutti gli studenti (anche i meno studiosi) hanno seguito le lezioni con impegno e motivazioni, partecipando attivamente agli
approfondimenti degli argomenti trattati e alle iniziative proposte nel corso dell’anno scolastico; qualche studente, inoltre, ha evidenziato delle incertezze nell’espressione scritta e orale.
7.2.
Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
Frequenza nella norma, salvo qualche eccezione; in generale soddisfacente l’impegno, l’interesse, la collaborazione nel dialogo educativo e la partecipazione.
7.3.
Livello di preparazione raggiunto
3
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
7.4.
1
2
6
4
Attività di recupero effettuate e loro esito
8. Argomenti/attività e/o moduli didattici pluridisciplinari concordati con il CdC
4
9. Attività di laboratorio realizzate
10. Attività extracurricolari realizzate
-
Visita al Museo di Sant’Anna di Stazzema
-
Visita al Museo delle Fosse Ardeatine
11. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza
3
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia.
4
Indicare il titolo dell'argomento, la parte disciplinare svolta.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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-
Conoscenza degli autori e dei movimenti letterari esaminati
-
Conoscenza dei motivi ispiratori e delle tematiche dei testi letterari esaminati
-
Capacità di sintesi e comprensione dei testi letterari
-
Uso di un linguaggio corretto
12. Tipologia di verifica scelta
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Numero
Verifiche orali (interrogazioni lunghe e dialoghi sugli
argomenti affrontati) e scritte
-
2 verifiche orali e 3 verifiche scritte nel primo
quadrimestre
-
2 verifiche orali e 3 verifiche scritte nel secondo
quadrimestre
13. Contenuti effettivamente svolti
V. programma allegato
Programma di Italiano
Testo in uso: “Dal testo alla storia. Dalla storia al testo” (Baldi/Giusso/Razetti/Zaccaria)
1. L’età del realismo: Naturalismo e Verismo.
Emile Zola
Da L’Assommoir:
“L’alcool inonda Parigi”
Giovanni Verga
Da Vita dei campi:
“Rosso Malpelo”
Da I Malavoglia:
“Il mondo arcaico e l’irruzione della storia”
“I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico”.
“La conclusione dei Malavoglia: l’addio al mondo pre-moderno”.
Da Mastro-don Gesualdo:
“Il pesco non s’innesta all’ulivo”
2. Il Decadentismo e i suoi diversi aspetti: crisi e coscienza della crisi dell’uomo
moderno.
Oscar Wilde
Da Il ritratto di Dorian Gray:
“I principi dell’estetismo”
Gabriele D’Annunzio
Da Il piacere:
“Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti”
Da Alcyone:
“La pioggia nel pineto”
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Giovanni Pascoli
Da Il fanciullino:
“Una poetica decadente”
Da Myricae:
“X Agosto”
“Il lampo”
“Temporale”
“L’assiuolo”
Dai Canti di Castelvecchio:
“Il gelsomino notturno”
Dino Campana
Da Canti orfici:
“Chimera”
“L’invetriata”
Italo Svevo
Da La coscienza di Zeno:
“Il fumo”
“La morte del padre”
“La salute malata di Augusta”
“La profezia di un’apocalisse cosmica”
Luigi Pirandello
Dalle Novelle per un anno:
“Il treno ha fischiato”
Da Il fu Mattia Pascal:
“La costruzione della nuova identità e la sua crisi”
Da Uno, nessuno e centomila:
“Nessun nome”
3. La grande poesia tra le due guerre (e oltre).
Giuseppe Ungaretti
Da L’allegria:
“Veglia”
“S. Martino del Carso”
“Soldati”
Umberto Saba
Dal Canzoniere:
“Amai”
“Città vecchia”
“Ulisse”
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia:
“Non chiederci la parola”
“Spesso il male di vivere ho incontrato”
Da Satura:
“La storia”
“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
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4. Letteratura e shoah: la testimonianza di Primo Levi.
Se questo è un uomo (lettura integrale)
I sommersi e i salvati (lettura integrale)
5. La poesia contemporanea: l’esperienza di Alda Merini
Da La terra santa
“La morte mi è nemica”
“Viene il mattino azzurro”
Programma di Storia
Testo in uso: “Guida alla storia. Il Novecento” (A. Giardina/ G. Sabbatucci/ V. Vidotto)
1. La grande guerra.
Cenni sull’inizio del Novecento. Verso la società di massa. Le cause della prima guerra
mondiale. Lo svolgimento della guerra. La fine della prima guerra mondiale e la pace
punitiva. I difficili anni del dopoguerra.
2. L’età dei totalitarismi.
La rivoluzione russa del 1917 e la nascita dell’Unione Sovietica. Da Lenin a Stalin.
L’avvento dello stalinismo e la collettivizzazione forzata.
La nascita del fascismo e la marcia su Roma. I primordi del regime fascista. Le elezioni del 1924 e il delitto Matteotti. Le leggi fascistissime e l’organizzazione del regime.
Propaganda e regime. Opposizioni e adesioni al fascismo. La politica interna e estera di
Mussolini. L’imperialismo di Mussolini. L’asse Roma-Berlino. Le leggi razziali. L’Italia antifascista.
La crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del nazismo. Il Terzo Reich.
La guerra di Spagna.
3. La seconda guerra mondiale e la shoah.
L’Europa e l’Italia verso la seconda guerra mondiale. Eventi principali della guerra. La
shoah. La caduta del regime fascista. Gli eccidi nazifascisti e la Resistenza. La sconfitta della Germania. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica. Le conseguenze della seconda guerra mondiale. Il mondo diviso. La nascita della Repubblica italiana. La
guerra fredda. Cenni sul dopoguerra e sul secondo Novecento.
-
Altri documenti di riferimento:
“Questo Novecento” (saggio di Vittorio Foa, pagine scelte)
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Relazione e programma di inglese
Nome e cognome Prof:
Righi Maurizio.
Disciplina insegnata Inglese
Libro di testo in uso
1. Barbara Bettinelli Backhouse “Gateway to Business English” Lang edizioni
2. . Fotocopie testi vari in L2. ( da internet e dal testo: Zani Ferrari “Business Interest”,Minerva Italica. )
Classe V
Sez. C
Indirizzo di studio IGEA
N. studenti 13
14. Profilo formativo della classe
14.1.
Considerazioni generali e breve storia della classe
I 13 studenti , con diversi livelli di padronanza linguistica ed applicazione allo studio, sono sempre stati molto affiatati come gruppo classe.
In tutto il corso del triennio hanno cercato però di superare le difficoltà di comprensione e produzione orale in lingua inglese, dovute per alcuni alla poca applicazione e rielaborazione a casa
dei contenuti affrontati in classe, per altri alla poca predisposizione verso la lingua straniera.
Solo alcuni studenti, sia per predisposizione personale che per uno studio costante, sono riusciti
ad ottenere livelli di produzione orale e scritta discreti.
Alcuni alunni presentano ancora alcune difficoltà di comprensione e produzione in lingua straniera per lacune accumulate e mai colmate.
14.2.
Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
Gli studenti , anche quelli con maggiori difficoltà linguistiche, hanno sempre mostrato entusiasmo nello studio della lingua straniera.
15. Livello di preparazione raggiunto:
Livelli di padronanza della lingua e dei contenuti al 15/Maggio 2011:
Livello 1 ( Ottimo): 0 studente.
Livello 2 ( Buono): 3 studenti
Livello 3. ( Discreto): 2 studenti.
Livello 4.( Suff ): 6 studenti.
Livello 5.( Mediocre): 2 studenti.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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15.1.
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Competenze in uscita:
1. Essere in grado di descrivere eventi in via di svolgimento ed abitualmente al presente,
passato e futuro ed eventi conclusi da poco( Present Perfect) od iniziati nel passato ed
ancora in via di svolgimento(Duration Form).
2. Essere in grado, guardando una cartina geografica, di dare informazioni sulle Isole Britanniche, il Regno Unito, la Gran Bretagna dal punto di vista geografico facendo confronti
con l’Italia .
3. Essere in grado di individuare, usare e leggere memos, ads, coupons, brochures.faxes/
Saper illustrare le differenze fra Commerce and Trade, Wholesalers, Retailers e essere
in grado di presentare il concetto di Ancillary Branches. Saper impostare correttamente
una lettera commerciale in ogni sua parte e saper distinguerla da una lettera informale.
4. Essere in grado di impostare correttamente una lettera di Enquiry, Reply to an Enquiry,
Offer, Order .
5. Essere in grado di presentare al power point l’argomento di civiltà prescelto.
6. Essere in grado di relazionare in L2 lo svolgimento della gita.
Tipologia di verifica scelta:
Prove strutturate e semi-strutturate, elaborati scrit- Written/oral tests.
ti, interrogazioni orali,risoluzione di problemi, prove Fotocopie+ tasks.
grafiche e pratiche, lavori di gruppo, interventi spontanei o sollecitati dal docente nelle attività d’aula
•
Per le prove scritte sono state presentate ed
illustrate agli studenti di volta in volta apposite griglie ( Votazione da 0 a 10) a seconda
della tipologia di test usata.
•
Per le prove orali si è tenuto conto della
comprensione, produzione, pronuncia e fluidità linguistica, coerenza dei contenuti presentati o testati.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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3.
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Contenuti svolti:
Modulo 1------------------------------------------------------------------------Welcome Unit : Arranging a meeting.
An Italian visitor pag 10+11. arranging a meeting pag 12. telephone conversations pag 13, welcoming visitors+ company History pag 14 e 15,
methods of communication pag 16, Oral communication pag 17 e 18. dealing with telephone calls pag 18 e 19, written communication pag 20 e
21, Memo writing pag 21 e 22, fax writing pag 22, writing e-mail messages pag 23, Working with grammar: present simple and continuous, the
Past, the present Perfect pag 24, working with words pag 25. into the press: “ appreciating cultural differences makes good business sense”
reading + comprehension pag 26 e 27.
Mock test pag 28, 29,30 esclusi I listenings.
Modulo 2 ------------------------------------------------------------------------------------------ fotocopie.
“Business documents & transactions ”.
Memos pag 18, Advertisements, Coupon-ads pag 20, Coupons, Brochures, Catalogues, Price Lists and forms pag 18+19+20+21+22+23, types
of forms: booking forms, job application forms, order forms etc...
Faxes, Fax modem, diagrams ( Bar/Pie/Line graphs ), Telex , telegrams and Cables pag 43+44+45+46.
Difference between commerce and trade.
Types of trade: Home/foreign trade, Import/Export trade.
The Branches of Commerce pag 70.
Ancillary Branches pag 71.
Wholesalers and Retailers pag73
Definizione di CIF, CF, FOB, ex work cost,
“Business letters and layout”Layout: heading, inside address, date salutation, body, complimentary close.
Blocked and indented style
Enquiries pag 56, 79, 93.
Enquiries and replies pag 57+58+94.
Types of offer:
Reply to Inquiries and Sales Letters or personalized offers.
Offers pag 127 ( offer of watches)+141 ( Offer a subscription to a business magazine)+ offering an alternative product pag 145.
Orders pag 169 (Order of tyres)
Executing an order pag 82+83, bank transfer, definition of Invoice.
Tasks: transcoding activities: letters, telephone calls, emails.
Written/oral tests.
Modulo 2 ------------------------------------------------------------------------------------------ fotocopie.
•
Looking at the map: “The British Isles, GB,UK, symbols, population, languages, mountains, rivers, hills, lakes, towns, climate/weather.
•
Difference between American and British English, accents. Brummie.
Written/oral tests.
Map+ Fotocopie + tasks
Modulo 3 --------------------------------------Power Point: argomenti di civiltà scelti dagli studenti
Written/oral tests.
Fotocopie+internet+ tasks.
Modulo 4 ------------------------------------------- Maggio/Giugno
•
Lavori su Power Point:
Our journey to Barcellona
The British Isles, Great Britain and the UK, The British weather.
The British language English varieties
Lavori individualizzati.
Written/oral tests.
Fotocopie+ tasks.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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Programma e relazione di religione:
Nome e cognome del professoressa Brunetta Amidei
Disciplina insegnata Religione
Libro di testo in uso Sergio Bocchini, EDB
Classe V
Sez. C
Indirizzo di studio IGEA
N. studenti 11
1.Profilo formativo della classe
1.1 Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe, composta da 11 alunni, nel corso dei cinque anni ha manifestato serietà ed impegno per le tematiche
oggetto di studio. Il percorso didattico educativo è stato caratterizzato da una positiva collaborazione e da una buona partecipazione alle lezioni. Costruttivo è stato il dialogo educativo. Gli alunni si sono confrontati su tematiche storiche e di attualità, acquisendo capacità critiche ed interpretative dei fatti storici ed etici trattati. Il livello complessivo
della classe risulta più che buono.
1.2 Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
Buona la frequenza alle lezioni, serio l’impegno e la partecipazione al dialogo educativo.
1.3
Livello di preparazione raggiunto: buono
2.Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza
Saper:
confrontare il proprio pensiero con il pensiero del Magistero della Chiesa su tematiche di grande attualità (pace, giustizia,
e solidarietà),
comprendere i punti essenziali dell’etica cristiana , ordinandoli secondo una scala di valori,
orientarsi sul nazismo/fasciamo/chiesa cattolica.
3. Tipologia di verifica scelta
Verifiche orali, interventi spontanei e di gruppo o sollecitati
dall’insegnante e partecipazione al dialogo educativo.
La verifica del lavoro svolto è stata continua sia sulle domande e risposte nate volta per volta dalle tematiche affrontate, che sul comportamento e partecipazione degli
studenti verso la disciplina.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
Documento 15 maggio 2010/2011-05-05 5^ C
4.
Igea
Contenuti svolti:
Religioni e culture a confronto:
Tolleranza e intolleranza.
Il diritto alla libertà religiosa.
Il dialogo, compito primario delle religioni.
Religione e Costituzione della Repubblica Italiana:
Articoli: 3; 7; 8; 19; 20.
Pio IX e il tramonto dello Stato Pontificio:
Le leggi Siccardi.
Pio IX e il risorgimento.
Le leggi delle Guarentigie.
LA Chiesa Cattolica di fronte ai totalitarismi:
I Patti Lateranensi: il Trattato e il Concordato.
Il nazionalsocialismo e la Chiesa.
Il concordato col Reich.
Il fascismo italiano, rif. Pio XI, enciclica “Non abbiamo bisogno”, 29 giugno 1931.
Il nazismo tedesco, Pio XI, enciclica “Mit Brennender Sorge”, 14 marzo 1937.
Riflessione del documento sulla shoah di Giovanni Paolo II dal titolo “Noi ricordiamo”,16 marzo 1998.
La Chiesa Cattolica e il comunismo, Pio XI e l’enciclica “Divini Redemptoris” (1937).
La dottrina sociale della Chiesa Cristiana Cattolica
Leone XIII e l’enciclica Rerum Novarum.
Giovanni Paolo II e l’enciclica “ Centesimus Annus” (1991).
Beatificazione di Giovanni Paolo II.
L’etica cristiana cattolica:
I nodi problematici della vita.
La riflessione della chiesa nella difesa della vita, di ogni vita.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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Documento 15 maggio 2010/2011-05-05 5^ C
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Relazione di Diritto e Scienza delle Finanze:
1. PROBLEMATICHE GENERALI DELLA CLASSE
Nel complesso la classe non ha evidenziato problematiche di rilievo; il numero limitato
degli allievi, il buon grado di interesse e, soprattutto, la disponibilità a lavorare, hanno
consentito di creare un discreto ambiente di lavoro nonostante il cambio di docenza
avvenuto in data 13 gennaio 2011. E’ opportuno evidenziare, a tal proposito, che la
classe non ha avuto quell’importante continuità didattica, necessaria agli alunni per affrontare, senza disagi e con la giusta determinazione, gli esami di maturità. Gli allievi
sono stati per più di un mese a digiuno di entrambe le discipline e, con la nomina della
scrivente, s’è ritenuto opportuno riprendere argomenti trattati precedentemente avendo
avuto, tutto ciò, delle ripercussioni sul regolare svolgimento del programma previsto
per le classi V dell’indirizzo commerciale.
2. COMPORTAMENTO DELLA CLASSE E DILIGENZA
La classe ha dimostrato un comportamento discreto, interesse, disponibilità, diligenza
anche se, in taluni momenti, è venuto meno quel giusto senso di responsabilità.
Bisogna dire, infatti, che non sono mancati episodi di disomogeneità nel comportamento e nello stile di vita all’interno della classe; tuttavia, gli alunni hanno saputo accettare
ed attenuare queste distonie, dimostrando, in questo, grande maturità.
3. RISULTATI RAGGIUNTI
I risultati raggiunti, nel complesso, sono stati buoni, anche se non è stato possibile affrontare parte degli argomenti oggetto del programma, oltre che per le motivazioni su
esposte, anche per le importanti attività extracurriculari svolte dagli alunni dell’Istituto
“F.Niccolini”, nella prospettiva di un loro inserimento nel mondo del lavoro.
Nonostante ciò, la docente è molto soddisfatta per i risultati raggiunti perché sono state
affrontate anche diverse tematiche d’attualità, dall’importanza che ha il lavoro nella nostra Repubblica, all’emancipazione della donna sino a toccare problematiche sociali
quali la rieducazione del condannato e la tutela dei diritti inviolabili dell’uomo così come
previsto dalla nostra Costituzione.
Il programma di diritto si è prefissato lo scopo di fornire allo studente una cultura giuridica necessaria ad ogni cittadino per poter comprendere la complessa realtà che lo circonda e conseguentemente effettuare scelte consapevoli nel rispetto dell’ordinamento
giuridico.
Per quanto riguarda il programma di Scienza delle Finanze, la materia è stata organizzata in modo da raggiungere due obiettivi fondamentali: l’abitudine alla riflessione
sulle implicazioni economico-sociali delle scelte fiscali e sui doveri tributari che devono
essere assolti da ogni cittadino per raggiungere quell’importante obiettivo di “giustizia
sociale”, più volte richiamato anche nella nostra Costituzione; l’acquisizione di una
preparazione di base per la conoscenza del funzionamento del nostro sistema tributario, nella prospettiva di un arricchimento culturale dell’allievo.
4. METODOLOGIE DIDATTICHE
Le lezioni si sono svolte in maniera tradizionale, alternando spiegazioni ed esercitazioni pratiche a interrogazioni e questionari scritti.
5. CONCLUSIONI
Nel complesso la preparazione degli studenti pare adeguata per affrontare, più che dignitosamente, l’esame di maturità; gli alunni hanno acquisito un buon metodo di studio
del diritto e di scienza delle finanze, pertanto, sono in grado di trattare le tematiche in
modo abbastanza sistematico.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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Programma Scienza delle Finanze
1. TEORIA GENERALE DELLA FINANZA PUBBLICA
•
La Finanza Pubblica: Settore privato e settore pubblico (I collegamenti fra pubblico
e privato); Gli elementi costitutivi dell’economia pubblica (Soggetti attivi dell’attività
finanziaria, soggetti passivi dell’attività finanziaria, beni economici di proprietà pubblica; I bisogni pubblici; I servizi pubblici (servizi pubblici divisibili e indivisibili, parzialmente divisibili).
•
Evoluzione storica della Finanza Pubblica: La finanza neutrale; La finanza della riforma sociale; La finanza congiunturale; La finanza funzionale; Gli obiettivi della finanza pubblica e il problema della incompatibilità fra gli obiettivi; L’aumento tendenziale della spesa pubblica (Legge di Wagner, detta anche legge di tendenza
all’aumento delle spese pubbliche); Nascita, sviluppo e crisi dello Stato sociale.
•
La Finanza della Sicurezza Sociale: Definizione di “Sicurezza Sociale” e concetto di
parafiscalità; art. 38 della Costituzione con la dovuta distinzione tra “Assistenza e
Previdenza”; Il finanziamento della sicurezza sociale (metodo della capitalizzazione
e della ripartizione); fiscalizzazione degli oneri sociali; Gli Enti previdenziali ItalianiINPS, INAIL,INPDAP- e relative prestazioni; Il sistema pensionistico italiano; Gli assegni familiari e il trattamento di disoccupazione; Il servizio sanitario nazionale; Gli
infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
2. LE POLITICHE DELLA SPESA E DELL’ENTRATA
•
Le Spese Pubbliche: Nozione di spesa pubblica; Classificazione delle spese pubbliche; effetti economici delle spese redistributive; il controllo di efficienza della spesa
pubblica (tecnica nota come analisi costi-benifici).
•
Le Entrate Pubbliche: Nozione e Classificazione delle entrate pubbliche; Il patrimonio degli enti pubblici; Prezzi privati, prezzi pubblici, prezzi politici; Imposte, tasse e
contributi; Entrate parafiscali.
•
Le Imprese Pubbliche: Finalità delle imprese pubbliche; classificazione delle imprese pubbliche (Aziende autonome, Enti pubblici economici, Imprese a partecipazione
statale); La crisi dell’impresa pubblica e privatizzazione.
3. L’IMPOSTA IN GENERALE
•
L’imposta e le sue classificazioni: Gli elementi dell’imposta; Imposte dirette e imposte indirette; Imposte reali e Imposte personali; Imposte generali e imposte speciali;
Imposte proporzionali, progressive e regressive; Forme tecniche di progressività
(progressività per classi, per scaglioni, continua, per deduzione); Cenni alle imposte
dirette sul reddito (come prodotto, come entrata, come consumo); Cenni alle Imposte dirette sul patrimonio; Cenni alle Imposte indirette (Imposte generali sugli scambi; Imposte speciali sui consumi; imposte sui trasferimenti)
•
I principi giuridici e amministrativi delle imposte: I principi giuridici; Il principio della
generalità; Il principio dell’uniformità; I principi amministrativi; L’autotassazione.
•
La ripartizione dell’onere delle imposte: carico tributario e giustizia sociale; il principio del sacrificio; la teoria della capacità contributiva; la pressione fiscale e la curva
di Laffer; il drenaggio fiscale (fiscal drag).
•
Gli effetti economici delle imposte: L’evasione fiscale; L’erosione; L’elisione;
L’elusione; La traslazione dell’imposta (verticale e obliqua); la diffusione
dell’imposta.
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4. LA POLITICA DI BILANCIO
•
Concetti generali sul bilancio: Nozione di bilancio dello Stato; Le funzioni del bilancio; vari tipi di bilancio; le diverse teorie sul pareggio del bilancio (dalla teoria classica alla teoria funzionale); il concetto di politica fiscale.
•
il sistema italiano di bilancio.
5. LA FINANZA STRAORDINARIA E IL DEBITO PUBBLICO
•
Il debito pubblico in Italia.
Programma di Diritto:
1) LO STATO E LA SOCIETA’
• Gli elementi costitutivi dello Stato: popolo, territorio e sovranità
• Acquisto della cittadinanza
• Forme di Stato: l’evoluzione storica delle forme di Stato (Stato assoluto, Stato liberale, Stato autoritario, Stato socialista, Stato democratico); lo Stato in relazione alla sua forma (Stato unitario, Stato regionale, Stato federale).
• Forme di Governo: Monarchia e Repubblica
2) LA COSTITUZIONE E DIFFERENZE CON LO STATUTO ALBERTINO
• La storia costituzionale dello Stato italiano (il periodo liberale, il periodo fascista,
la caduta del fascismo e il periodo transitorio, l’assemblea costituente e la nuova
Costituzione)
• I caratteri della Costituzione repubblicana
• La struttura della Costituzione repubblicana
• I principi fondamentali: principio democratico, laborista, pluralista, di uguaglianza (formale e sostanziale)
• La regolamentazione dei rapporti civili: le “libertà” tutelate e garantite dalla nostra Costituzione.
• La regolamentazione dei rapporti etico- sociali: La tutela della famiglia (tutela
della donna e del nascituro); la cultura e la scuola; la tutela della salute.
• La regolamentazione dei rapporti economici: il lavoro, le associazioni sindacali, il
diritto di sciopero e la tutela della donna-madre (emancipazione della donna).
3) GLI ORGANI E LE FUNZIONI DELLO STATO:
IL PARLAMENTO
•
•
•
•
•
•
La struttura bicamerale del parlamento
Organizzazione e funzionamento delle Camere
I parlamentari: incompatibilità, ineleggibilità, prerogative parlamentari, divieto del
mandato imperativo.
La funzione legislativa ordinaria e aggravata (art.138 Cost.)
Le altre funzioni del Parlamento
Amnistia e indulto (art. 79 Cost.)
ISTITUTI DI DEMOCRAZIA DIRETTA
•
•
Il corpo elettorale e il diritto di voto (art. 48 Cost.)
Referendum abrogativo (art.75 cost.)
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
•
•
•
•
Il ruolo del presidente della Repubblica
L’elezione e la supplenza del presidente della Repubblica
Le prerogative del capo dello Stato: l’irresponsabilità, la tutela penale, le prerogative economiche
Gli atti del presidente della repubblica
IL GOVERNO
• Il Governo nel sistema costituzionale
• La struttura del governo: organi necessari e non necessari
• La formazione del Governo
• La crisi del governo:crisi parlamentare e extraparlamentare
• La responsabilità del presidente del consiglio e dei singoli ministri
• Il conflitto di interessi (legge n.215 del 2004)
• La funzione normativa del Governo: decreto-legge e decreto legislativo
LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
•
•
•
•
La corte costituzionale: composizione e funzioni
Il giudizio di legittimità costituzionale
Il giudizio sui conflitti di attribuzione
Il giudizio sulle accuse contro il Presidente della Repubblica
Relazione e programma di Geografia Economica:
ITC e G "F.Niccolini"
Anno scolastico 2010/2011
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Disciplina insegnata GEOGRAFIA GENERALE ED ECONOMICA
Libro di testo in uso R.Koheler, S. Moroni, C.Vigolini, Scenari geoeconomici, vol.3 “L'epoca della globalizzazione”
Classe V
Sez CA
Indirizzo di studio I.G.E.A
N. studenti 13
1. Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe è composta da 13 alunni, di cui femmine e maschi, tra i quali nessun ripetente; il gruppo, che ha
lavorato con l'insegnante della presente materia per il secondo anno, non presenta particolari problematiche , pertanto nel corso dell'anno scolastico è stata condotta una attività didattica serena e lineare, che ha
consentito di completare tutte le unità didattiche previste nella programmazione iniziale.
2. Frequenza alle lezioni, impegno, collaborazione nel dialogo educativo
Benché la maggior parte degli alunni abbia frequentato regolarmente le lezioni, alcuni hanno svolto numerose assenze. Anche se per la maggior parte dell'anno un buon numero di studenti ha dimostrato un impegno modesto, specie nel lavoro a casa, con risultati inferiori alle proprie possibilità, il gruppo si è presentato fin dall'inizio abbastanza collaborativo, presentandosi per lo più interessati verso le attività proposte.
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3. Livello di preparazione raggiunto
Eccellente/Ottimo
1
Buono
2
Discreto
5
Sufficiente
3
Mediocre
2
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1
Insufficiente
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
4. Attività di recupero effettuate e loro esito
Recupero in classe, attraverso studio autonomo, con esito positivo per tutti gli studenti interessati
5. Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza
-Conoscenza degli argomenti trattati (vd punto 8)
-Capacità di esporre, analizzare, sintetizzare e rielaborare in modo personale gli argomenti proposti
-Capacità di creare collegamenti e connessioni logiche e problematiche tra le questioni sociali, economiche e ambientali affrontate.
6. Tipologia di verifica scelta
-Verifiche orali, 2 nel I quadrimestre, 1 nel II quadrimestre
-Verifiche scritte di tipologia mista (quesiti a risposta multipla, domande aperte), 1 nel I quadrimestre ,3 nel
II quadrimestre,
7. Contenuti effettivamente svolti
Unità 1: Lo sviluppo economico
-la globalizzazione economica: -origine e caratteristiche
-"gli organismi di governo" (BM, FMI,WTO)
-le multinazionali e il loro ruolo
-la nuova geografia economica: Triade, paesi emergenti, paesi poveri
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-l'evoluzione attuale dell'economia:
-le trasformazioni dell'industria: deindustrializzazione, delocalizzazione, innovazione
-le nuove forme di commercio: commercio on line e fair trade
-il settore quaternario, le città globali
-le telecomunicazioni e la telematica: Internet, i suoi vantaggi e svantaggi, il Digital Divide
-il turismo: caratteristiche generali, le diverse aree turistiche del mondo e le loro differenze,
vantaggi e svantagi del turismo
Unità 2:Lo sviluppo umano
-misurare lo sviluppo umano: significato di sviluppo umano, I.S.U. e i rispettivi indicatori, gli
Obiettivi del Millennio
-le dinamiche demografiche: l'attuale trend e le sue cause, la struttura della popolazione, la
distribuzione della popolazione sul pianeta terra
-le migrazioni: storia del fenomeno, cause e conseguenze, le migrazioni contemporanee
-i problemi dei paesi poveri: la povertà, la fame, il caso del Sahel
-la globalizzazione culturale: caratteristiche generali e conseguenze
Unità 3: Lo sviluppo sostenibile
-il rapporto tra uomo e ambiente: l'antropizzazione, rapporto tra l'uomo e le risorse, l'Impronta Ecologica
-i diversi tipi di risorse: -non rinnovabili: il petrolio, l'”oro nero”: breve storia del suo sfruttamento,
i paesi produttori, la sua importanza ed i sui problemi
-rinnovabili (accenno): eolico, solare, le biomasse, geotermia
- l'acqua, l'”oro blu”: cause e conseguenze della sua importanza
-l'energia nucleare, una risorsa controversa: la sua geografia, vantaggi e
svantaggi
-l'impatto delle attività umane sull'ambiente: le diverse forme di alterazioni dell'ambiente naturale
l'inquinamento atmosferico e alcune sue conseguenze
(buco dell'ozono, piogge acide),
accenni all'inquinamento delle acque, del suolo
-i cambiamenti climatici: il fenomeno del global warming, le sue cause e le sue conseguenze nelle
diverse regioni del mondo
-lo sviluppo sostenibile: significato di sviluppo sostenibile e suoi principi, le sue “tappe” (conferenza di
Stoccolma, conferenza di Rio de Janeiro, il Protocollo di Kyoto, la Conferenza di Copenaghen)
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Relazione e programma di matematica:
Insegnante
: FRANCESCO STEFANELLI
Disciplina insegnata
: MATEMATICA
Libro di testo in uso
: “Lineamenti di Matematica” – Mod. H - Ed. Ghisetti e Corvi
Classe : 5^
Sezione : C
1.
Indirizzo : IGEA
N° studenti : 13
Profilo formativo della Classe
1.1
Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe è composta da 8 ragazze e 5 ragazzi.
Nei test di inizio anno ho rilevato un livello di preparazione nel complesso modesto seppure
con qualche elemento di buon valore. Anche per questo lo svolgimento del programma è andato avanti piuttosto a rilento, dovendo spesso riprendere argomenti di anni precedenti. Inoltre
nella parte centrale dell'anno molte ore di lezione sono state destinate ad altre attività scolastiche. Questi elementi di discontinuità hanno condizionato l'ultima parte della preparazione, non
consentendo a tutti di colmare pienamente le loro lacune.
1.2
Frequenza alle lezioni, impegno, collaborazione nel dialogo educativo
La classe ha nel complesso dimostrato un sufficiente interesse per la materia con un livello di
preparazione che, per la maggior parte degli studenti, è cresciuto nella seconda parte
dell’anno. Le lacune riscontrate in precedenza sono state sostanzialmente colmate quasi da
tutti anche se questo ha comportato l’utilizzo di una parte non trascurabile del monte ore. Il tipo
di studio, nella maggior parte dei casi, è stato poco elaborativo, poco approfondito e spesso
mnemonico. L’atteggiamento in classe è stato sostanzialmente passivo e poco collaborativo,
salvo nei periodi precedenti le verifiche.
La frequenza alle lezioni è stata buona, tranne che per qualche caso. Discontinuo per alcuni il
lavoro fatto a casa, soprattutto nella prima parte dell’anno.
1.3
Livello di preparazione raggiunto
Eccellente/ottimo
0
Buono
0
Discreto
4
Sufficiente
4
Mediocre
3
Insufficiente
2
5
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
2.
Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stato stabilito il livello di sufficienza
Conoscenza delle definizioni, dei teoremi fondamentali e dei metodi principali in relazione al programma svolto.
Saper affrontare correttamente problemi che utilizzano modelli matematici applicati all’economia :
funzione della domanda e dell’offerta (loro punto di equilibrio), funzione costi, ricavi e guadagno.
Saper affrontare correttamente problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati,
problemi di scelta tra due o più alternative, problemi di scelta in due variabili riconducibili ad una variabile di azione, problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti differiti (r.e.a.).
Capacità di rappresentare graficamente funzioni reali in una variabile e risalire dal grafico alle proprietà della funzione. Sapere calcolare ed utilizzare le derivate fondamentali.
Capacità di studiare funzioni reali in due variabili mediante l’analisi delle linee di livello; di determinare
massimi, minimi e punti di sella liberi; di applicare le varie tecniche a problemi.
3.
Tipologia di verifica scelta
5
Numero
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti
per fascia.
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4.
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Verifiche in classe (tipo non strutturato)
3
Simulazioni terza prova
0
Interrogazioni brevi e lunghe
2
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Contenuti effettivamente svolti
Vedere Allegato 1 (Programma svolto)
ALLEGATO 1 : PROGRAMMA DI MATEMATICA – Classe 5^C Igea
1.
Ripasso di argomenti trattati negli anni precedenti
Applicazioni delle derivate. Derivata prima. Funzioni crescenti e decrescenti. Massimi e minimi relativi
e assoluti. Punti di flesso. derivata seconda, concavità.
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui.
Rappresentazione grafica di varie funzioni (polinomiali, razionali fratte, radicale, esponenziale, logaritmo).
Richiami di geometria analitica. Rette e problemi con esse. Le coniche : circonferenza, parabola, iperbole.
2.
Funzioni economiche
Modelli matematici applicati all’economia. Funzione della domanda. Elasticità della domanda.
Funzione dell’offerta, punto di equilibrio tra domanda ed offerta. Funzione costi, ricavi e guadagno.
3.
Problemi di scelta
Problemi di scelta. Modelli matematici per rappresentarli. Classificazione dei problemi di scelta.
Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti immediati. Problemi con una variabile
d’azione : caso continuo. Problemi di scelta tra due o più alternative. Problemi di scelta in due variabili
riconducibili ad una variabile di azione.
Problemi di scelta in condizioni di certezza e con effetti differiti (r.e.a.).
4.
Funzioni reali di due variabili
Funzioni di una variabile reale. Funzioni di due variabili reali.
Disequazioni in due variabili. Rappresentazione grafica delle funzioni di due variabili.
Equazione del piano nello spazio.
5.
Massimi e minimi di funzioni reali di due variabili reali
Ricerca degli estremi liberi di una funzione di due variabili con il metodo delle linee di livello.
Ricerca degli estremi vincolati di una funzione di due variabili con metodi elementari.
Ricerca degli estremi di una funzione lineare di due variabili sottoposta a vincoli lineari.
Relazione e programma di tedesco:
Nome e cognome del professore Prof.ssa Ilaria Gennai
Disciplina insegnata Lingua e Civiltà Tedesca
Libro di testo in uso Im Handel, Kilb e Selmi, Poseidonia, 2005
Classe V
Sez C A
Indirizzo di studio IGEA
N. studenti 11
1Profilo formativo della classe
1.1Considerazioni generali e breve storia della classe: La classe formata da 11 alunni, 6 femmine e 5
maschi, ha studiato la lingua tedesca nel corso dei 5 anni. La classe si è sempre dimostrata disciplinata
e aperta al dialogo sia didattico che educativo.
1.2Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo: facendo eccezione per pochissimi elementi, la frequenza alle lezioni è sempre stata regolare così come l’impegno e il dialogo educativo. Alcuni alunni hanno frequentato un corso pomeridiano extracurricolare di tedesco al fine di conseguire la certificazione esterna Fit1.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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6
1.3Livello di preparazione raggiunto :
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
2
3
6
2. Attività extracurricolari realizzate:
Alcune alunne hanno frequentato il corso pomeridiano di tedesco al fine di conseguire la certificazione esterna Fit 1.
Conseguentemente allo studio delle maggiori correnti letterarie dell’’800-‘900 ed in collaborazione col docente di lettere, è stato organizzato un viaggio di istruzione a Roma al fine di visitare le Fosse Ardeatine e la
mostra “I 100 capolavori dello Städel Museum di Francoforte”.
3.Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza:
Saper redigere e-mail di carattere commerciale, rispondere ad una telefonata in lingua tedesca, avere una
visione globale del panorama letterario e culturale della Germania dell’’800 e ‘900.
4.Tipologia di verifica scelta:
-Prove strutturate e semistrutturate almeno 2 per quadrimestre
-Redazione di e-mail almeno 2 per quadrimestre
5.Contenuti effettivamente svolti:
Commercio: - Werbanzeige; Anfrage; Angebot; Bestellung
Civiltà: Europass; Essen und trinken;
Letteratura e storia: Expressionismus, Impressionismus; Jugendstil; Deutschland nach dem 2. Weltkrieg;
die Berliner Mauer
TESTO IN USO: IM HANDEL, di KILB E SELMI, Ed. POSEIDONIA, 2005
COMMERCIO, LETTERE COMMERCIALI
-
Analisi del Layout;
-
Lettura, analisi e redazione di:
-
Werbanzeige;
-
Anfrage;
-
Angebot;
-
Bestellung.
CIVILTÀ:
-
Lettura, analisi e redazione di Europass;
-
Essen und trinken in Deutschland;
6
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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LETTERATURA E STORIA:
-
Expressionismus,
-
Impressionismus;
-
Jugendstil;
-
Deutschland nach dem 2. Weltkrieg;
-
Die Berliner Mauer.
Relazione e programma di Francese:
Nome e cognome del professore Nuccio OSSO
Disciplina insegnata Francese
Libro di testo in uso “Commerce.fr” D. Traina – Minerva Italica e “Décryptez la France” P. Esposito Duport
– Lang Edizioni
Classe 5
Sez C
Indirizzo di studio IGEA
N. studenti 2
1.Profilo formativo della classe
1.1.Considerazioni generali e breve storia della classe
Il gruppo di francese è composto da 2 alunne.
1.2.Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
La frequenza alle lezioni è stata regolare. Le alunne hanno dimostrato impegno e interesse costanti e hanno partecipato attivamente alle lezioni.
1,3Livello di preparazione raggiunto
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
7
1
1
8.Attività extracurricolari realizzate
Entrambe le alunne hanno conseguito la certificazione DELF B1
9.Contenuti e obiettivi minimi sulla base dei quali è stata stabilito il livello di sufficienza
-Saper: -individuare e consolidare linguaggi settoriali; -conoscere la terminologia appropriata; -riconoscere i
vari aspetti e le varie tipologie di un testo.
-Saper fare: -redazione di varie tipologie di testi specifici; -riassunti e/o relazioni su argomenti analizzati in
classe studiati; -conversazione a livello più professionale per contenuto e lessico.
10.Tipologia di verifica scelta
Numero
Prove scritte strutturate e semistrutturate. Interrogazioni orali.
3 prove scritte e 2 verifiche orali nel primo quadrimestre e nel secondo quadrimestre.
7
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia.
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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Testo: “Commerce.fr » D. Traina - Minerva Italica
“Décryptez la France” P.
Esposito Duport - Lang Edizioni - fotocopie.
1. La correspondance commerciale :
- La commande.
- La modification/annulation de commande.
- Les réclamations.
2. La théorie du commerce :
- Les sociétés (SNC,SCS, SA, SARL).
- La vente, les prix de vente, les réductions sur les prix de vente, les incoterms, les
différents types de vente.
- Le bilan, le budget.
- Les règlements (le chèque, la lettre de change, le billet à ordre, le virement).
- Les banques . Les principales catégories de banques.
- Les bourses et les valeurs mobilières (actions et obligations).
3. Civilisation :
Dossier : Une nouvelle ère pour l’Europe
- Les étapes de l’UE.
- Les Institutions europénnes.
Dossier : La France à l’heure de la mondialisation
- Qu’est-ce que la mondialisation ?
- Qui sont les acteurs de la mondialisation.
- Les opinions face à la mondialisation.
Dossier : L’immigration en France
- L’immigration en France (histoire du phénomène), les sans-papiers, les immigrés,
témoignages de quelques immigrés en France (la double culture). Lecture et analyses
de textes et sondages.
Dossier les Institutions Françaises
Les fondements et les grands principes de la Constitution française. L’organisation politique de la Cinquième République. La loi électorale et les partis politiques. Les pouvoirs du Président de la République.
Relazione e programma di Educazione Fisica:
Nome e cognome del professore
FAVILLI GIULIA (supplente del prof. Pacchini Andrea)
Disciplina insegnata
EDUCAZIONE FISICA
Libro di testo in uso
NESSUNO
Classe 5
Sez C IGEA
Indirizzo di studio AMMINISTRATIVO
N. studenti
13
1.Profilo formativo della classe
1.1.Considerazioni generali e breve storia della classe
La classe è composta da 13 alunni, 5 maschi e 8 femmine. Nonostante la mia poca permanenza nella classe
come supplente - dal 24 Marzo 2011 fino alla fine della scuola - posso dire che gli alunni hanno mostrato un
impegno ed una motivazione costante verso la disciplina con buoni risultati sia nei test sia nella pratica degli
sport di squadra svolti. Il comportamento è risultato generalmente corretto e rispettoso sia verso il docente
che verso i propri compagni.
1.2.Frequenza alle lezioni, impegno collaborazione nel dialogo educativo
Esame di stato anno scolastico 2010/2011
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La classe presenta una frequenza continuativa alle lezioni con un buon impegno ed una discreta collaborazione tra i compagni che talvolta si dimostra settoriale.
1.3.Livello di preparazione raggiunto
8
Eccellente/Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insufficiente
Non classificato
Valutazione PEI
5
7
1
2.I contenuti e obiettivi minimi precedentemente stabiliti per la classe in esame sono i seguenti:
∼
Aver consapevolezza del proprio corpo;
∼
Saper percepire il proprio corpo in forma statica e dinamica;
∼
Saper mantenere una postura corretta;
∼
Aver un adeguato rispetto delle regole comportamentali della vita scolastica e non;
∼
Sviluppare la capacità di collaborare e cooperare;
∼
Saper comprendere una terminologia tecnica - ginnica;
∼
Rimuovere le eventuali carenze motorie o paure immotivate precedentemente acquisite;
∼
Migliorare con consapevolezza le proprie capacità motorie rispetto al livello di partenza;
∼
Saper comprendere ed usare una terminologia corretta;
∼
Ampliare le proprie capacità corporee comunicative ed espressive;
∼
Aver migliorato le proprie capacità sia coordinative che condizionali;
Gli obiettivi minimi sulla quale è stato precedentemente stabilito i livelli di sufficienza riguardano sia il regolamento sia la pratica di almeno due sport svolti durante l'anno scolastico nei ruoli congeniali alle proprie attitudini.
3.Tipologia di verifica scelta
Numero
test oggettivi; valutazioni soggettive sui fondamentali e sul gioco degli sport di squadra proposti.
Eseguiti due test oggettivi
4.Contenuti effettivamente svolti
Pratica e regole dei seguenti sport di squadra: pallacanestro, pallavolo, pallamano e calcio a cinque; test di
velocità a navetta sulle righe del campo della pallavolo 9+3+6+3+9; test di destrezza in Circuit Training composto da sei stazioni che prevedono: l’equilibrio sull’asse, la velocità tra i coni, la forza degli arti inferiori e
dell’addome, la coordinazione oculo - manuale e la percezione spazio – temporale.
8
Per la descrizione succinta della preparazione corrispondente a ciascuno di essi si rimanda al POF. Indicare la numerosità degli studenti per fascia.
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METODOLOGIA
Gli argomenti vengono trattati attraverso lezioni frontali ed esercizi pratici dimostrati da docente o alunni.
L'approccio al movimento avviene inizialmente in modo globale, quindi analitico ed infine ancora globale (in questo caso,
globale avanzato).
In tutte le unità didattiche si utilizzano lavori con gruppi misti.
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
Per favorire il miglioramento delle funzioni cardio-respiratorie, della resistenza, della velocità, della potenza muscolare,
della mobilità e della destrezza.
OBIETTIVI OPERATIVI:
- raggiungere un buon livello delle capacità motorie utile per rielaborare gli schemi motori;
- acquisire le nozioni fondamentali sulla teoria dell'allenamento:
•
Il sistema muscolare: le proprietà del muscolo, muscoli striati o scheletrici, muscoli lisci a contrazione involontaria, il muscolo cardiaco;
•
La struttura dei muscoli scheletrici;
•
Caratteristiche delle fibre muscolari (bianche, rosse, intermedie);
•
I vari tipi di contrazione muscolare: isometrica, isotonica concentrica, isotonica eccentrica o cedente, pliometrica;
•
I meccanismi energetici: aerobico, anaerobico lattacido e alattacido;
- essere in grado di eseguire dei circuiti polivalenti fino a 10 stazioni.
CONTENUTI:
- esecuzioni motorie variate;
- esercizi con e senza attrezzi
- endurance, interval training;
- esercizi di stretching, di mobilità articolare,di resistenza,di forza,di rapidità ed esercitazioni da effettuarsi in circuito;
- esecuzioni simmetriche ed asimmetriche.
RIELABORAZIONE E CONSOLIDAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI
Rielaborare, affinare e integrare gli schemi motori precedentemente acquisiti.
OBIETTIVI OPERATIVI:
- Conoscere gli assi e i piani corporei, posizioni principali, atteggiamenti e relativa terminologia ginnastica;
- Acquisire abilità motorie che permettano di padroneggiare al meglio situazioni inconsuete della vita di movimento;
- Saper verificare le proprie capacità ed il lavoro svolto.
CONTENUTI:
- esercizi di accoppiamento e combinazione dei movimenti;
- esercitazioni varie da effettuarsi in circuito;
- esercizi di equilibrio statico e dinamico;
- esercizi di coordinazione oculo-manuale; oculo-podalica con e senza attrezzi piccoli e grandi;
- esercizi di controllo posturale dalle varie stazioni;
- attività sportive finalizzate non al risultato ma al miglioramento delle capacità coordinative generali.
CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE
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Acquisire abitudini permanenti di vita quali la difesa della salute, la formazione e l'espressione della personalità, la consuetudine alla lealtà ed al civismo, l'abitudine al rispetto delle regole, lo stimolo all'autorealizzazione, la coscienza critica
nei confronti di comportamenti estranei alla vera essenza dello sport e più in generale al convivere civile.
OBIETTIVI OPERATIVI:
- saper utilizzare gli schemi motori;
- conoscere le forme di comportamento civico ed incrementare le capacità comunicative relazionali;
- conoscere le regole e le tecniche di base delle attività sportive scolastiche;
- autovalutarsi.
CONTENUTI:
Giochi di movimento;
Giochi presportivi;
Giochi sportivi codificati : pallavolo, calcetto a 5 pallamano, pallacanestro.
CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE – SVILUPPO DELLA SOCIALITÀ E DEL SENSO CIVICO
Far acquisire la consapevolezza dei propri mezzi, il rispetto per gli altri, l'abitudine al rispetto delle regole e la gestione di
compiti di responsabilità quali giuria ed arbitraggio.
OBIETTIVI OPERATIVI:
- conoscere le regole delle varie attività sportive per svolgere compiti di giuria e arbitraggio;
- partecipare attivamente e democraticamente alle attività di gruppo;
- saper gestire in gruppo brevi spazi orari per attività di interesse comune.
CONTENUTI:
- giochi sportivi di squadra;
- attività sportive e motorie che stimolino maggiormente comportamenti sociali utili ad un convivere civile.
– Testi delle simulazioni delle Terze, Prima e Seconda prova
-
TIPOLOGIA DELLA TERZA PROVA: prova strutturata con domande a risposta
multipla e a risposta aperta. TEMPO: 2 ore
- Prima simulazione:
STORIA
1) Che cosa s’intende per “guerra di logoramento” (relativamente alla I Guerra Mondiale)?
a) Una guerra in cui i soldati austriaci attaccavano gli italiani con azioni rapide ed efficaci, che portavano a notevoli successi e abbattevano moralmente i nemici.
b) Una guerra in cui i soldati italiani attaccavano gli austriaci con azioni estremamente
efficaci, che portavano a decisivi successi e abbattevano moralmente i nemici.
c) Una guerra di usura, che vedeva due schieramenti praticamente immobili (italiani e
austriaci) affrontarsi in una serie di sterili quanto sanguinosi attacchi, inframmezzati
da lunghi periodi di stasi.
d) Una guerra di usura, che vedeva due schieramenti (francesi e tedeschi) affrontarsi in
battaglie sanguinose per la conquista di vasti territori nemici.
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2) Alla fine della prima guerra mondiale, con il trattato di Versailles si parla di “pace punitiva” . Che cosa s’intende?
a) Una pace che penalizzava l’Italia e non le riconosceva il suo ruolo di nazione vincitrice.
b) Una pace che penalizzava la Russia, considerata come nazione traditrice.
c) Una pace che penalizzava la Germania, riconosciuta come la maggiore responsabile della
guerra
d) Una pace che penalizzava la Serbia, riconosciuta come la maggiore responsabile della guerra.
3) Che cosa s’intende per “biennio rosso”?
a) Un periodo rivoluzionario europeo precedente alla prima guerra mondiale, che ha avuto come protagonisti gli operai.
b) La grande avanzata politica del movimento operaio europeo – che assunse anche tratti di agitazione rivoluzionaria sulla scia del mito della rivoluzione russa - tra il 1918 e il 1920.
c) Un momento di grandi trasformazioni sociali durante la rivoluzione russa.
d) La prima fase della rivoluzione russa, che ha portato al potere Lenin
4) La Rivoluzione russa: che cos’erano i “soviet”?
a) Organismi riformisti espressi da contadini russi, che si basavano su una rigida organizzazione territoriale.
b) Organismi rivoluzionari, espressi direttamente dai lavoratori russi, su cui si fondava lo Stato
nato dalla rivoluzione bolscevica.
c) Speciali forze militari russe, volute da Stalin negli anni ’30.
d) Consigli operai di tipo consultivo, voluti da Lenin dopo la rivoluzione russa
del ’17, per sviluppare una democrazia di base.
1) Delinea brevemente le fasi più importanti della prima guerra mondiale
_____________________________________________________________________________
2) Delinea brevemente le varie fasi dell’ascesa del fascismo e dello smantellamento dello Stato liberale
SCIENZA DELLE FINANZE
1. In Italia il sistema della sicurezza sociale è gestito:
direttamente dallo Stato
dagli enti territoriali ( Regioni, Province, Comuni)
dagli enti pubblici istituzionali
esclusivamente dalle Regioni
2. Non rientrano nelle spese di governo gli esborsi sostenuti dallo Stato per assicurare:
il funzionamento della giustizia
il funzionamento della Corte costituzionale
la gestione delle entrate e delle spese
il funzionamento della Corte dei conti
3. Il corrispettivo pagato allo Stato o a un altro ente pubblico per un servizio speciale richiesto
dal privato si chiama:
tassa
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imposta
tributo
contributo
4. Non costituisce una causa dell’aumento della spesa pubblica:
il passaggio da Stato assoluto a Stato parlamentare
l’industrializzazione
l’urbanesimo
la riduzione dei dipendenti pubblici
1. Le spese pubbliche possono essere diversamente classificate e, in relazione all’ente che le
effettua, come le possiamo distinguere?
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2. Dopo aver dato la definizione di “entrate pubbliche”, esamina le entrate derivate.
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DIRITTO
1. Sovranità significa:
potere originario che non riconosce altro potere a sé superiore
potere di assumere ogni tipo di decisione senza alcun limite
potere gerarchicamente sovraordinato ad altro potere ma comunque derivato
potere di esercitare il monopolio della forza solo all’esterno nei confronti degli altri Stati.
2. Che significa che la nostra Costituzione è rigida?:
che non può mai essere modificata
che non può essere modificata da leggi ordinarie
che può essere anche non scritta
che è una fonte dello stesso grado di una legge ordinaria
3. Nel tempo lo Stato di diritto si è evoluto in varie forme. Una delle seguenti forme di Stato,
però, non è un’evoluzione dello Stato di diritto. Quale?
Stato democratico
Stato sociale
Stato liberale
Stato autoritario
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4. Ai sensi dell’art. 67 Cost. ogni membro del Parlamento rappresenta la nazione senza vincolo
di mandato:
l’indennità del parlamentare
l’insindacabilità del parlamentare
il divieto del mandato imperativo
l’inviolabilità del parlamentare
1. Descrivi con parole tue il procedimento legislativo aggravato (art.138 Cost.)
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2. Lo status di parlamentare comporta l’acquisizione di una serie di prerogative. Cosa dispone,
a tale proposito, l’art.68.2 della Costituzione? Che tipo di prerogativa prevede?
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INGLESE
1. In the heading of a business letter we have:
1. style and address of the addressee of the letter
2. style and address of the reader of the letter.
3. style and address of the sender of the letter.
4. style and address of the receiver of the letter.
2. In the inside address we have:
5. style and address of the writer of the letter.
6. style and address of the reader of the letter.
7. style and address of the addressee or receiver of the letter
8. style and address of the sender of the letter.
3. A telex is:
1. a written text to present a product to the customers.
2. a short letter written by a prospective buyer to a prospective seller.
3. a diagram organizing data and information.
4. a written text to communicate a short message to someone.
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4. A pie chart is:
1. a diagram organising data by a pie divided into many slices.
2. a chart organising data by lines divided into different parts.
3. a chart organising data by a triangle cut up into different pieces.
4. a diagram organising data by bars of different high and length
Tell me the 1-difference between commerce and trade+ examples, 2-the definition of trade and 3what the ancillary branches or branches of commerce are and analyse them one by one:
1_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________3
________________________________________________________________________________
2_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1-How many types of trade do you know +explain them and 2-what’s the difference between a
wholesalers and a retailers?
1_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2_______________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
GEOGRAFIA ECONOMICA
1)L'.I.S.U., creato dall'United Nation Development Program (U.n.d.p.) agli inizi degli Anni Novanta,
a) è l'indicatore di sviluppo umano e prende in considerazione tre aspetti, quali reddito medio nazionale, speranza di vita, accesso all'istruzione
b) è l'indice di sviluppo di un paese e viene formulato valutando aspetti di tipo quantitativo, come il
Pil e il reddito medio pro capite
c) è l'indicatore di sviluppo umano che viene formulato attraverso quattro indici, quali il livello di
istruzione della popolazione, il numero dei medici per abitante, il tasso di mortalità infantile, il reddito medio pro capite
d) viene costruito su tre indici quali la speranza di vita, il tasso di urbanizzazione e il reddito medio
pro capite, che permettono di comprender il grado di sviluppo socio-economico di un paese
2)La struttura della popolazione mondiale oggi è caratterizzata da:
a) un invecchiamento molto marcato in tutte le aree del mondo
b)fenomeni molto diversificati nelle diverse aree del mondo: nei paesi ricchi rimane costante l'età
media, nei paesi poveri cresce il numero dei giovani
c)il fenomeno dell'invecchiamento, che si sta verificando in modo più marcato nei paesi più ricchi e
in modo più lento ma costante nei paesi poveri
d)fenomeni molto diversificati nelle diverse aree del mondo: invecchiamento della popolazione nei
paesi poveri e una crescita dei giovani nei paesi ricchi
3)La distribuzione della popolazione mondiale sulla terra oggi:
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a) è eterogenea perché la maggior parte della popolazione si concentra nelle regioni interne dell'emisfero settentrionale
b)non è omogenea in quanto le popolazioni si concentrano prevalentemente nelle zone costiere
dell'emisfero meridionale
c)è piuttosto omogenea poiché la popolazione vive in misura pressoché identica nell'emisfero settentrionale e in quello meridionale e prevalentemente nelle aree costiere
d)mostra forti squilibri in quanto le zone di maggiore densità demografica sono le aree costiere e
pianeggianti dell'emisfero settentrionale
4)I fattori che condizionano la distribuzione della popolazione in specifiche aree della terra:
a)sono quasi esclusivamente di tipo storico e sociale, in quanto oggi le regioni più popolate sono
quelle dove è più sviluppata l'agricoltura
b)sono di natura esclusivamente ambientale in quanto da sempre l'uomo si insedia nei territori di
pianura, vicino al mare o ai fiumi e con clima favorevole
c)possono essere riconducibili sia a fattori naturali sia a fattori storico-culturali, poiché le popolazioni si insediano nei territori più favorevoli, ma grazie a mezzi tecnici e a motivazioni culturali,
possono anche adattarsi ad ambienti meno favorevoli
d)sono quasi esclusivamente di tipo storico e sociale, in quanto oggi le regioni più densamente abitate sono quelle dove è più forte l'industrializzazione
1)Spiega il significato di “sviluppo umano”, specificando quando e per quale motivo è stato formulato questo concetto
________________________________________________________________________________
2)Illustra le attuali dinamiche della popolazione mondiale, indicando come si differenziano nelle
diverse aree della terra
Seconda simulazione:
STORIA
1) Che cosa sono le leggi “fascistissime” ?
a) Una serie di provvedimenti repressivi con cui, nel 1926, il governo Mussolini cancellò le ultime tracce di vita democratica in Italia (scioglimento di tutti i partiti antifascisti, soppressione di tutte le pubblicazioni contrarie al regime ecc.).
b) Una serie di provvedimenti che proponevano un nuovo modello di società e di sviluppo.
c) Una serie di provvedimenti repressivi voluti da una frangia estrema del fascismo per arginare il comunismo
d) Sono le leggi volute da Mussolini nei primi anni ‘30 per dare un decisivo sviluppo economico all’Italia.
2) Che cos’era la repubblica di Weimar?
a)
b)
c)
d)
Una repubblica federale tedesca nata precedentemente alla prima guerra mondiale.
Uno Stato filotedesco nato nella provincia austriaca durante la seconda guerra mondiale.
Una repubblica federale nata nel 1919 e costituita dagli Stati regionali tedeschi.
Uno Stato autoritario nato alla fine della prima guerra mondiale in Austria.
3) Che cosa s’intende con il termine “shoah”?
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a) La lotta degli Ebrei per la conquista di un loro Stato indipendente.
b) La persecuzione e lo sterminio degli Ebrei durante la seconda guerra mondiale.
c) La liberazione degli Ebrei dopo la fine della seconda guerra mondiale.
d) La resistenza degli Ebrei di fronte alla persecuzione nazista.
4) Che cos’è stata la Resistenza?
a) La lotta dei fascisti contro gli americani che stavano occupando parte dell’Italia durante la
seconda guerra mondiale.
b) La lotta eroica dell’esercito italiano in Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale.
c) L’opposizione degli ebrei al nazismo.
d) La lotta di liberazione dall’occupazione tedesca avvenuta in Italia e in altre parti d’Europa
ad opera dei partigiani.
1) Descrivi le caratteristiche dei regimi totalitari
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_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
2) Descrivi sinteticamente le fasi più importanti della seconda guerra mondiale
SCIENZA DELLE FINANZE
1. Il fabbisogno finanziario dello Stato è costituito dalla somma totale delle:
entrate pubbliche
spese correnti
spese di investimento
spese pubbliche
2. L’analisi costi-benefici è uno strumento di analisi che, stimando i costi e i ricavi relativi a un
determinato progetto, consente di controllare:
l’efficienza della spesa
l’equilibrio tra entrate e spese
la massimizzazione delle entrate pubbliche
la minimizzazione delle spese pubbliche
3. Le imposte che presentano il vantaggio di esentare dal pagamento i titolari di redditi bassi,
applicare la progressività, essere usate come strumento di intervento anti-inflazionistico, sono le:
imposte dirette
imposte indirette
imposte speciali
imposte reali
4. L’imposta sul valore aggiunto (IVA), imposta indiretta che colpisce gli scambi di beni e servizi, è:
un’imposta speciale sui consumi
un’imposta generale sugli scambi
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un’imposta sui trasferimenti
un’imposta di fabbricazione
1
Dopo aver chiarito quali sono gli elementi costitutivi dell’impresa, esponi le diverse classificazioni d’imposta, soffermandoti sul concetto di progressività.
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_____________________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
2 Esponi le finalità dell’impresa pubblica e le ragioni che hanno portato alla sua crisi aprendo
la strada alla privatizzazione.
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_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________________
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DIRITTO
1. Il territorio di uno Stato:
indica il luogo nel quale lo Stato esercita la propria sovranità
può essere delimitato solo da confini naturale
è delimitato sempre dal territorio di altri Stati
è un elemento costitutivo insieme alla nazione e alla sovranità
2. In una repubblica semipresidenziale:
il Capo dello Stato è anche Capo del governo
il Capo dello Stato non è a capo del governo e ha poteri molto limitati
l’organo centrale dello Stato è il Parlamento
i cittadini eleggono direttamente il Capo dello Stato
3. Un referendum abrogativo può essere richiesto:
da 500.000 elettori o da 5 consigli regionali
da 50.000 elettori
dal Governo
da un quinto dei componenti la Camera
4. Di regola una legge ordinaria viene approvata:
con la procedura delle commissioni in sede redigente
con la procedura delle commissioni in sede referente
senza l’intervento delle commissioni parlamentari
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con la procedura delle commissioni in sede legislativa
2. Descrivi con parole tue le responsabilità del Presidente della Repubblica
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__________________________________________________________________________
____________________________________________________________________
3. Sviluppa il seguente argomento: il referendum abrogativo, art. 75 della Costituzione
INGLESE
I write the Heading :
1. on the bottom of the letter near the logo.
2. under the salutation of the letter on the left hand side of the sheet of paper.
3. in the middle of the body on the right
4. on the top of the letter sometimes on the left hand side other times just under the logo, but
always on the top.
I write the inside address.
1. on the bottom of the letter near the logo.
2. under the salutation of the letter on the left hand side of the sheet of paper.
3. on the left hand side of the letter under the heading before the salutation.
4. on the left hand side of the letter under the heading before the complimentary close.
In the first paragraph of an enquiry I write:
1. Who I am
2. Where I got the information.
3. My requests.
4. The salutation.
A telex is:
1. a machine by which I send a document to someone.
2. a written text to advertise a product.
3. a written text to communicate a message to someone.
4. a brochure.
Describe this bar chart:
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Describe this pie chart:
Notes for the two open questions:
1. Begin like this: This bar/pie cart is about/ shows……………….
2. seats= posti in parlamento
3. this ….chart .is about……/shows…..
4. more/less seats are given to ………..party .
5. the ….….party got more/less seats.
6. the….party got 50 .seats, the Y party 150 seats,………… while the z party
100 seats.
7. the X party got the 9%, while the Y party got the 38%.
8. The PES (Party of European Socialists) , EUL (European United Left–
Nordic Green Lef) ,UEN (Union for Europe of the Nations ) EPP (European
People's Party), ELDR ( Europen liberal democrats), EDD (Europe of Democracies and Diversities), EFA (The Greens–European Free Alliance) etc
are all political parties of the European Parliament
9. Dark Blue, light blue, grey, dark red, light red, dark green, yellow, light
green, purple/ violet or dark red…
Terza simulazione
Storia
1) Il 1917 è un anno decisivo per l’andamento della prima guerra mondiale perché:
a)
b)
c)
d)
Serbia Croazia e Slovenia strinsero un accordo per la costituzione di uno Stato unitario
Gli U.S.A. entrarono in guerra
Lo zar fu assassinato da un fanatico
Scoppiò una rivoluzione in Germania
2) Che cosa s’intende per “regime totalitario”?
a) Un regime democratico, basato sull’impegno e la partecipazione della totalità degli elettori
c) Un regime monarchico, che detiene il potere assoluto attraverso la figura del re e della sua corte
d) Un regime di ispirazione anarchica, rispettoso delle libertà di ognuno e capace di esprimere le istanze di
tutte le parti sociali, in un’utopica comunità ideale.
d) Un regime che esercita il proprio controllo non solo sulla politica o l’economia, ma anche e soprattutto
sull’intera società civile (partito unico, culto del capo, sovrapposizione fra partito, Stato, società civile e vita
quotidiana, creazione di un “uomo nuovo”)
3) Che cos’era la Repubblica sociale italiana?
a) Un nuovo Stato fascista nel Nord Italia, controllato dalla Germania, istituito dopo la liberazione di Mussolini, nel settembre del 1943
b) Uno Stato partigiano istituito nel Nord Italia alla fine della II Guerra mondiale
c) Un nuovo Stato fascista istituito nel Sud Italia alla fine della II Guerra mondiale
d) Uno Stato ideale sognato dai comunisti italiani dopo la fine della II Guerra mondiale
4) Che cosa s’intende per “guerra fredda”?
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a) Una fase di ostilità tra la Germania e gli Stati democratici europei, che ha preceduto la seconda
guerra mondiale.
b) I contrasti che si verificarono fra gli stati vincitori della prima guerra mondiale.
c) La contrapposizione irriducibile fra due blocchi di Stati – nei primi anni del secondo dopoguerra sotto l’influenza americana e sovietica.
d) La guerra combattuta in Russia dalle truppe tedesche durante la seconda guerra mondiale
1) Descrivi le caratteristiche della moderna società di massa di inizio secolo
2) Parla del progetto di annientamento degli Ebrei elaborato dalla Germania nazista
Scienza delle finanze
1. L’imposta di registro e di bollo fanno parte delle:
imposte generali sugli scambi
imposte sui trasferimenti
imposte speciali sui consumi
imposte di fabbricazione
2. Il rapporto tra il totale dei tributi pagati dai contribuenti (ad esclusione dei contributi parafiscali) e l’ammontare del reddito nazionale in un certo periodo di
tempo si chiama:
pressione tributaria
pressione fiscale
pressione finanziaria
pressione sociale
3. La manovra consistente nell’aumento della spesa pubblica oppure nella diminuzione del prelievo fiscale costituisce una politica:
fiscale espansiva
fiscale restrittiva
monetaria espansiva
monetaria restrittiva
4. La pensione che viene corrisposta, prima del compimento dell’età pensionabile
per vecchiaia, a coloro che abbiano maturato almeno un certo numero di anni di
assicurazione e contribuzione, si chiama:
pensione di vecchiaia
pensione ai superstiti
pensione di anzianità
pensione di invalidità
1. Cosa si intende per pressione fiscale? Quali effetti negativi può provocare se è eccessivamente alta?
2 . Rispetto al tempo e al contenuto, come possiamo distinguere il Bilancio?
Diritto
1. L’esercizio del diritto di voto è:
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un onere
un dovere civico
un dovere morale
un obbligo giuridico
2. Il decreto-legge deve essere necessariamente convertito in legge:
dalla Corte dei conti
dalla Corte costituzionale
dalla Camera dei deputati
dal Parlamento
3. Le sentenze della Corte costituzionale sono:
inappellabili
appellabili
soggette al controllo di altre magistrature
soggette al controllo della Corte dei conti
4. Da quale organo è svolto il controllo sull’ammissibilità della richiesta del referendum abrogativo?
dal Parlamento in seduta comune
dalla Corte costituzionale
dalla Corte di cassazione
dall’Ufficio centrale per il referendum
1. Cosa si intende per responsabilità politica e giuridica dell’Esecutivo?
2. La prima parte della nostra Costituzione si apre con un importante articolo. Esponi il suo
contenuto.
Geografia economica:
1)Il WTO (World trade organization)è:
○una organizzazione nata nel 1995 che ha lo scopo di abolire il protezionismo e può realizzare accordi multilaterali
○una organizzazione nata nel 1948 con lo scopo di abolire il libero scambio e favorire la ripresa economica dopo la guerra
○ una organizzazione formatasi nel 1999 avente come obiettivo la creazione e la tutela delle multinazionali
○ una organizzazione creata nel 1995 dall'accordo tra i paesi più ricchi con la funzione di creare e
sostenere imprese innovative in grado fronteggiare la concorrenza con i paesi in via di sviluppo
2)Le migrazioni sono un fenomeno sociale che presenta sia per i paesi di partenza che per quelli di
arrivo una serie di conseguenze negative. Esse sono:
○ esclusivamente di tipo economico, quali le rimesse degli emigranti per i paesi di partenza e per
quelli di arrivo l'aumento della concorrenza tra la forza lavoro locale e quella giovane e a basso costo degli immigrati
○ soprattutto di ordine socio-politico, in quanto nei paesi di partenza si verifica una forte riduzione
di popolazione e nei paesi di arrivo si determina la necessità di avviare nuove politiche per regolare
i flussi
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○ esclusivamente di tipo demografico, dato che nei paesi di arrivo si assiste ad una riduzione
dell'invecchiamento della popolazione e nei paesi di partenza, essendo i giovani ad emigrare, si verifica una riduzione della natalità
○ di vario di genere, uno squilibrio demografico e un impoverimento della società, a causa della
perdita di di forza lavoro giovane (e spesso molto preparata) per i paesi di partenza, problemi di
convivenza ed integrazione, una crescita della popolazione e un aumento della forza lavoro giovane
nei paesi di arrivo
3)Il fenomeno della globalizzazione culturale consiste in:
○ una tendenza alla diffusione, nei paesi poveri, di modelli culturali e degli stili di vita del mondo
occidentale, determinando uno scontro di civiltà
○ la tendenza alla standardizzazione delle usanze quotidiane e delle abitudini alimentari di tutta la
popolazione della terra, rappresentata principalmente dalla diffusione capillare della catena del Mc
Donald
○ un processo di omologazione e standardizzazione della cultura, dei modi di vivere e dei valori,
diffuso in tutto il mondo, che ha avuto come conseguenza la riscoperta delle culture locali
○ un processo di sempre maggiore condivisione di alcuni valori culturali e sociali che si è affermato
in tutto il mondo tra gli utenti di Internet e dei social network
4)In relazione al rapporto tra uomo e risorse ambientali, il concetto di capacità di carico indica:
○ il carico di rifiuti che un ambiente può sostenere e smaltire senza che si verifichi l'inquinamento
del suolo
○ la quantità di popolazione che un territorio può ospitare in base alle risorse di cui esso dispone
○ una determinata quantità di insediamenti che possono essere realizzati su un territorio per non alterare in modo eccessivo il suo equilibrio
○ il carico di emissioni di sostanze inquinanti rilasciate nell'atmosfera che possono essere riassorbite e smaltite dall'ambiente
1 )Spiega perché nel mondo attuale l'acqua, pur essendo una risorsa rinnovabile, è sempre più limitata e preziosa, tanto da essere stata definita “oro blu” e da essere spesso all'origine di numerosi conflitti
2) Il turismo internazionale oggi è una attività economica tra le più importanti. Spiegane le caratteristiche, precisando quali sono le principali aree turistiche del mondo e quali le loro differenze
Inglese:
An invoice is a:
• letter written by a prospective buyer to a seller.
• document sent by the seller to the buyer.
• letter written by a seller to the wholesaler.
• document signed by the retailer to the wholesaler.
In the heading I write the:
• address of the sender of the letter.
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•
•
•
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address of the receiver of the letter.
address of the receiver of the typist.
address of the person who read the letter on the newspaper.
A diagram is:
• a letter
• the visual representation of the data.
• an invoice.
• a memo pad.
The British weather is:
• always sunny but windy and foggy.
• windy, rainy, variable,mild.
• windy, rainy, variable, mild and always foggy.
• windy, cloudy, always freezy and foggy
What’s the difference between American and British English? Write down some examples:
What are going to be the difference and similarities between the British ( Scotland, Northern Ireland, Wales and England) and the Italian weather ( in the north, centre, in the South and in Sardinia
and Sicily) tomorrow? Have a look at the pictures.
British weather:
Italian weather:
Note: blizzard is a severe snowstorm, characterized by strong winds.
Testo simulazione prima prova:
TIPOLOGIA A – ANALISI DEL TESTO
“San Martino del Carso” (G. Ungaretti)
Di queste case
non è rimasto
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che qualche
brandello di muro
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
E’ il mio cuore
il paese più straziato
1) Esponi il contenuto della lirica, individuando i riferimenti storici ed evidenziando il modo in cui
essa è articolata.
2) Metti in evidenza le novità della poesia di Ungaretti nel panorama letterario del suo tempo.
3) Nella poesia assistiamo all’umanizzazione del paese di cui si parla. Illustra in che cosa consiste
questa particolarità, facendo anche dei riferimenti lessicali.
4) Analizza la metafora “brandelli di muro”.
5) Rintraccia tutti i parallelismi che sono presenti nella lirica.
6) Esprimi le tue impressioni personali sulla poesia.
TIPOLOGIA B – REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE
1. Ambito artistico- letterario
Attraverso le parole e la conoscenza di alcuni artisti e scrittori moderni e contemporanei, rifletti sul difficile, contrastato rapporto fra l’artista e la società del suo tempo.
DOCUMENTI
“La vita è altrove”
(A. Rimbaud)
“L’arte è fatta per turbare, la scienza per rassicurare”
“E’ la precarietà dell’opera che pone l’artista in una situazione eroica”
(G. Braque)
“Oggi dobbiamo rifare tutto daccapo, oserei dire Dio stesso, se questa non fosse, per credenti e miscredenti, una boutade. La mancanza di una certezza, più che mia, mi sembra dell’epoca”
(G. Caproni)
“Vive male la sua vita
Ma lo fa con grande amore”
(P. Ciampi)
“La disperazione è una forma superiore di critica. Per ora noi la chiameremo felicità”
(L. Ferrè)
“Credo che la poesia sia l’ultimo eroismo di questo secolo”
(A. Merini)
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2. Ambito socio-economico
Il mondo diviso: un divario incolmabile fra i Paesi ricchi e quelli poveri, una situazione insostenibile economicamente e umanamente, con possibili conseguenze disastrose per l’umanità.
DOCUMENTI
“Sulla Terra si va configurando sempre più una situazione che vede un NORD, costituito dai Paesi
industrializzati con economie ricche e diversificate, ed un SUD, costituito dai Paesi del cosiddetto
Terzo Mondo, con economie fragili e continuamente sfruttate dai Paesi più ricchi. Ai nostri giorni si
parla di più di 70 milioni di persone che, per ragioni di povertà, sono state costrette a lasciare la loro
terra. Provengono soprattutto dai Paesi poveri dell’Africa, dell’Asia e dell’America latina”
(don Luigi Ciotti)
“Secondo una complessa indagine dell’ONU, pubblicata alla fine del 2006 e riferita all’anno 2000,
tesa a monitorare la distribuzione della ricchezza personale, emerge che il 2% della popolazione
mondiale possiede più della metà della ricchezza planetaria. L’1%, da solo, ne possiede il 40%,
mentre il 10% di nababbi detiene ben l’85% del totale mondiale(…). Anche un bambino capisce che
con 125 trilioni di ricchezza planetaria, se si volesse, si potrebbe sfamare tutti, mentre si preferisce
mantenere quattro quinti dell’umanità nella miseria e nella disperazione.
Il “mondo rovesciato” è il più tragico monumento dell’irrazionalità moderna e della sua miopia.
(Mario Capanna)
3. Ambito Storico- politico
Sulla base dei testi proposti e dell’attuale situazione politica internazionale, svolgi il tema relativo al problema più antico e irrisolto della storia dell’umanità: la pace.
DOCUMENTI
“Solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui
la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo. Altrimenti
saremo solo come la rana del proverbio cinese che, dal fondo di un pozzo, guarda in su e crede che
quel che vede sia tutto il cielo. Duemilacinquecento anni un indiano, chiamato poi “illuminato”,
spiegava una cosa ovvia: che l’odio genera solo odio e che l’odio si combatte solo con l’amore. Pochi l’hanno ascoltato. Forse è venuto il momento.” (Da “Lettere contro la guerra” di Tiziano Terzani)
“La convinzione dell’inevitabilità della guerra è una delle cause che la permettono o la facilitano,
impedendo di resisterle. In questo senso i movimenti pacifisti, anche i più approssimati e retorici,
hanno il grandissimo merito di contestare questa inevitabilità e di porre in dubbio ciò che sembra
fatale come la natura. Ogni valore inizia con un rifiuto della necessità, con un no detto a ciò che si
pretende inesorabile…”
(Claudio Magris)
“Sappiamo che le economie sono interdipendenti e i vantaggi economici concessi ad una porzione
del nostro paese sono pagati dai più deboli degli altri paesi. C’è una interdipendenza che ci impedisce di pensare alla giustizia dentro i confini di una nazione. Per questo dico che gli obiettivi di giustizia, anche i più sacri, son tutti discutibili perché finchè non sarà planetaria la giustizia sarà una
maschera dell’ingiustizia.”
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“La vera pace è quella in cui ai più deboli è garantito amore, rispetto, tutela, uguaglianza, ed in un
mondo come il nostro il bene comune degli uomini non è il bene comune degli italiani o dei francesi o della Comunità europea, ma è il bene comune degli uomini tutti.”
(don Ernesto Balducci)
4.Ambito tecnico- scientifico
Argomento: Social Network, Internet, New Media.
Documenti:
a) C’è una mutazione in atto ed ha a che fare con la componente “partecipativa” che passa attraverso i media. Questa mutazione sta mettendo in discussione i rapporti consolidati tra
produzione e consumo, con ricadute quindi sulle forme e i linguaggi dell’abitare il nostro
tempo. Questo processo incide infatti non solo sulle produzioni culturali, ma anche sulle
forme della politica, sulle dinamiche di mercato, sui processi educativi, ecc.
(G. Boccia Artieri)
b) Siamo in uno stato di connessione permanente e questo è terribilmente interessante e affascinante. E’ una specie di riedizione del mito di Zeus Panopticon che sapeva in ogni momento dove era nel mondo, ma ha insito in sé un grande problema che cela un grave pericolo: dove inizia
il nostro potere di connessione inizia il pericolo sulla nostra libertà individuale. Oggi con la tecnologia cellulare è possibile controllare chiunque, sapere con chi parla, dove si trova, come si
sposta (…). Ecco questo è il grande pericolo insito nella tecnologia, quello di creare un grande
occhio che seppellisca l’uomo e la sua creatività sotto il suo controllo.
(D. De Kerckhove)
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
“La seconda guerra mondiale rappresenta l’allargamento della guerra di massa in guerra totale. Le
sue perdite sono letteralmente incalcolabili e anche stime approssimative sono impossibili, poiché
(diversamente dalla prima guerra mondiale) la seconda guerra mondiale uccise i civili non meno dei
militari e le peggiori stragi si ebbero in tempi e in luoghi nei quali nessuno poteva registrarle né si
prendeva cura di farlo”
(da “Il secolo breve”di E.J.Hobsbawm)
“Lo sterminio degli ebrei e degli zingari, per il numero degli uccisi –
sei milioni di uomini e donne di ogni età – e per il modo in cui è stato
condotto, ha sollevato e continua a sollevare domande”
(da “Questo Novecento” di V. Foa)
Rifletti su questi brani e analizza cause, effetti, problemi della seconda guerra mondiale.
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
Paesi e città d’Italia custodiscono un immenso patrimonio artistico e monumentale che, oltre a rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia, costituisce al tempo stesso una
primaria risorsa economica per il turismo e lo sviluppo del territorio.
Affronta la questione anche in relazione all’ambiente in cui vivi, ponendo in evidenza aspetti positivi e negativi che lo caratterizzano per la cura, la conservazione e la valorizzazione di tale patrimonio.
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Testo simulazione seconda prova:
“Siamo un Paese economicamente avanzato che si regge su un sistema di piccole e
medie imprese che creano occupazione ed esportano in tutti i mercati; ciò per alcuni è
un limite, viene chiamato nanismo economico, per altri una peculiarità positiva”.
(P. Preti, Cercasi modello PMI, in “L’impresa, Rivista italiana di management”, marzo 2007). La capacità di credito di queste imprese risulta talvolta pregiudicata dalle
limitate garanzie reali di cui dispongono e dalla conseguente ridotta forza contrattuale
che esse hanno nei confronti dei finanziatori. Ciò le spinge a consorziarsi con altre
imprese, analoghe per dimensioni o tipo di attività. Il candidato si soffermi brevemente su tali affermazioni.
Quindi rediga il bilancio in forma sintetica e a stati comparati della GEXA spa al
31.12. 2008. Al 31.12 2007 l’impresa presentava i seguenti dati:
• Capitale proprio 2.500.000 euro;
• ROE 12%
• Indice di indebitamento 2,4.
Nell’esercizio 2008 la società ha effettuato elevati investimenti per innovare processi
e prodotti aziendali, finanziati prevalentemente con capitale di debito e sfruttando la
leva finanziaria: il ROE è cresciuto al 18%, mentre il ROD si è attestato all’8%.
Svolga infine uno dei seguenti punti:
1. Nel corso dell’esercizio 2008 la GEXA. s.p.a. ha richiesto al Consorzio fidi di
appartenenza il rinnovo di un fido di cassa. Assumendo opportunamente i dati
necessari, il candidato presenti la richiesta, eventualmente contenuta in un apposito modulo, inoltrata dalla società. al Consorzio, al fine di ottenere il rinnovo del fido in scadenza presso la Banca Popolare Emiliana, per un importo
complessivo di 500.000 euro. Inoltre alleghi l’analisi del bilancio eseguita
dall’ufficio fidi ed una breve relazione che accompagni l’istruttoria di fido.
2. Nel corso dell’esercizio 2009 la società, per fronteggiare la crisi finanziaria,
dopo un’attenta ricerca di mercato, ha individuato la possibilità di associarsi
con un’impresa francese, investendo in ricerca e nuovi prodotti, prevedendo un
incremento delle vendite del 20%. Presentare una breve relazione del direttore
generale al consiglio di amministrazione della GEXA, nella quale viene suggerita l’opportunità della associazione, descrivendo le scelte e gli effetti negli allegati budget degli investimenti, budget economico e budget finanziario.
3. Confrontare e analizzare sotto l’aspetto finanziario ed economico alcune forme
di finanziamento necessarie per gli investimenti della GEXA nell’esercizio
2008. Scegliere due forme di finanziamento utilizzate dalla società per reperire le
risorse finanziarie, presentare le registrazioni contabili e analizzare i riflessi sugli schemi di bilancio.
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24.
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Prospetto delle firme dei docenti del Consiglio di classe
Docente
Materia
Firma
Amidei Brunetta
Religione
Gennai Ilaria
Tedesco
Stefanelli Francesco
Matematica
Vannozzi Massimo
Economia aziendale
Pacchini Andrea
Educazione fisica
Giaquinto Alvina
Diritto e Scienza delle finanze
Osso Nuccio
Francese
Ferri Arianna
Geografia economica
Righi Maurizio
Inglese
Veracini Roberto
Italiano e Storia
Approvato alla unanimità il 14 maggio 2011
Il Dirigente Scolastico
(Prof. Giuseppe Capasso)
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