DONAZIONE DI SANGUE:

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DONAZIONE DI SANGUE:
ANNO 9 NUMERO 1 - GENNAIO 2008 - Distribuzione Gratuita
Percorso Sanità - Periodico di informazione e documentazione dell’Azienda USL n° 12 di Viareggio - Autorizzazione del Tribunale di Lucca n° 727/2000 del 15
- 06 - 2000 - Direttore Responsabile Stefano Pasquinucci - Stampa Coop. Nuova Cesat (FI) Tiratura 10.260 copie - Edito da Agenzia Italia Servizi & Comunicazioni Via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - [email protected] - [email protected] - http://xoomer.alice.it/agenziaitalia - Direttore: Enrico
Salvi. Comitato di Redazione: Claudio Rapalini - Giuliano Angotzi - Giulio C. Guidi - Antonio Latella - Fabio Michelotti - Maria Luce Gatteschi - Bruno Salis
(Fimmg) Alessandro Del Carlo (S.N.A.M.I.- MG - A.M.A.V.) Stefano Pasquinucci - Rodolfo Borghetti - Roberto Della Cerra - Giovanna Camarlinghi - Redazione: Agenzia Italia Servizi & Comunicazioni via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - Redazione: AUSL n° 12 di Viareggio Via Aurelia 335 - 55043
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DONAZIONE DI SANGUE:
ANCHE IL 2007 È STATO
UN ANNO RECORD
Donazioni di sangue in forte aumento
presso il Centro Trasfusionale della Ausl12 di Viareggio. Nel 2007 sono state eseguite 11495 donazioni, contro le
10907 del 2006, con un aumento di 588
donazioni. Confrontando i numeri degli
ultimi anni si evidenzia una significativa e costante crescita.
Questi ottimi risultati, che collocano la
Versilia nella parte alta della classifica delle donazioni nella Toscana, sono
stati raggiunti grazie alla collaborazione della Azienda USL 12 di Viareggio
con i Volontari delle Associazioni dei
Donatori di Sangue Avis, Fratres e Croce Rossa, che donano presso il Servizio
Trasfusionale ed in ultimo, ma non ultimo, di tutto il personale del Servizio
Trasfusionale, ed in particolare del segretario, che si è prodigato perché tali
risultati fossero possibili.
ancora nessun tipo di farmaco o prodotto che possa sostituirla. Donare sangue
rimane quindi un gesto molto importante che permette spesso di salvare delle
vite. Inoltre i controlli gratuiti che vengono eseguiti ai donatori permettono di
evidenziare eventuali patologie fin dalle loro fasi iniziali attuando in tal modo
la cosiddetta medicina preventiva.
Anche se la medicina moderna ha fatto passi da gigante, sia nella diagnostica che nella terapia di molte malattie,
la trasfusione di sangue o dei suoi componenti rimane ancora un presidio terapeutico irrinunciabile, non essendoci
Come si fa a diventare donatori?
È molto semplice, basta avere più di 18
anni, avere un peso corporeo non inferiore ai 50 kg. ed essere in buona salute. Poi è sufficiente presentarsi al Servizio Trasfusionale (che si trova al pia-
Anno
Donazioni
2002
8630
2003
9384
2004
9739
2005
10530
2006
10907
2007
11495
no terra dell’Ospedale “Versilia”) dove
saranno date maggiori e più dettagliate informazioni, sia sulle modalità di
donazione che sulle Associazioni dei
Donatori. Si può anche telefonare allo
0584/6055275 nei giorni feriali dalle
7,30 alle 13, o collegarsi al sito internet
www.usl12.toscana.it dove sono disponibili tutte le notizie relative alla donazione e alle Associazioni dei Donatori.
Donare sangue è molto semplice: dopo
una visita medica preliminare bastano
poco più di 10 minuti per la donazione
di sangue intero, durante i quali il donatore è costantemente seguito dal personale addetto. Per la donazione di pla-
sma, con cui si dona solo la parte liquida del sangue, occorre più tempo, e per
tale motivo è necessario prendere un
appuntamento presso la segreteria del
Servizio Trasfusionale.
Gli uomini possono donare sangue intero 4 volte all’anno (ogni 90 giorni)
mentre le donne in età fertile lo possono fare solo due volte; invece la donazione di plasma permette una frequenza
superiore, fino a dieci volte l’anno, sia
per gli uomini che per le donne, dato il
minore impegno biologico che tale tipo
di donazione comporta.
Nella speranza di ripetere anche per
l’anno 2008 i risultati fin qui ottenuti vogliamo di nuovo ringraziare tutti i
Donatori per la loro generosità, le Associazioni per la costanza dell’impegno, ed il personale del Servizio Trasfusionale a cui è richiesto un sempre
maggiore carico di lavoro a cui sempre
risponde con serietà e dedizione.
Dott. Euro Porta
Servizio Trasfusionale
Sanità
PATOLOGIE STAGIONALI ACUTE
E CRONICHE RIACUTIZZATE
Nel mese di dicembre
dell’anno 2007 c’è stato
un clima invernale anticipato rispetto agli ultimi anni, non solo da noi
in Versilia, ma in tutta
Italia. C’è però da considerare che qui in Versilia e a Viareggio siamo
abituati a vedere iniziare
il freddo e quindi il vero
inverno nei mesi di gennaio e febbraio e oltretutto l’anno scorso praticamente non c’è stato
un vero inverno, perché
i mesi di dicembre, gennaio, febbraio sono stati
abbastanza caldi.
Per i motivi sopra detti le
patologie caratteristiche
dei mesi freddi e piovosi
quest’anno sono aumentate come percentuale nel
mese di dicembre, rispetto al dicembre dell’anno
scorso.
Per conseguenza io, e
penso anche gli altri miei
colleghi, abbiamo ricevuto un maggior numero
di chiamate domiciliari
per affezioni respiratorie
di varia origine (e anche
gastro-intestinali da virus molto aggressivi), tra
cui preponderanti i virus
del raffreddore, che quest’anno hanno provocato
sintomi più impegnativi
e duraturi con resistenza
ai classici sintomatici.
È cominciata anche l’influenza, con un’accelerazione in particolare durante le feste natalizie,
che ha presentato già all’inizio un certo numero di casi superiore certamente a quelli dell’anno precedente nello stesso periodo, specialmente
nei bambini e nei giovani.
Oltre alle visite domiciliari sono aumentati notevolmente gli accessi allo studio del medico di
famiglia già dall’inizio
del mese di dicembre, e
tuttora a gennaio sono
numerosi, sia per malattie dell’apparato respiratorio che per patologie
P E RC O R S O
dell’apparato muscoloscheletrico.
È quest’ultimo un capitolo particolare: le malattie
muscolo-scheletriche, di
cui fanno parte l’artrosi
e le artriti, sono presenti
durante tutto l’anno, però
manifestano sintomi di
riacutizzazione frequentemente durante le stagioni fredde e umide.
La prevalenza di distur-
bi muscolo-scheletrici
è molto alta, intorno al
10% della popolazione.
Infatti in Italia circa 5 milioni e mezzo di persone
sono affette da malattie
reumatiche, che si collocano così al secondo posto nella graduatoria di
tutte le patologie, dopo
quelle respiratorie.
Esse colpiscono nell’1%
dei casi giovani entro 18
anni, nel 18% soggetti tra
i 19 e i 60 anni e in circa l’80% anziani oltre i
60 anni.
Mentre attualmente la
mortalità per malattie
reumatiche è molto bassa (attribuibile soprattutto alle connettiviti e, ormai raramente, al reumatismo articolare acuto),
esse causano spesso invalidità, con conseguenze pesanti sul piano assi-
stenziale ed economico.
Infatti in Italia, tra le cause di invalidità, esse sono
seconde (28,4%) solo alle malattie cardiocircolatorie (30%).
Per la maggiore prevalenza dell’osteoartrosi, è
questa in valore assoluto
la più frequente causa di
invalidità.
Nella medicina generale
il dolore articolare (con
una frequenza superiore
al 7%) è il sintomo che
il paziente riferisce più
frequentemente, mentre
l’artrosi è al secondo posto dopo l’ipertensione
arteriosa tra le diagnosi
principali di patologie riscontrate dai MMG durante le visite ambulatoriali e domiciliari.
In base ai dati statistici,
un medico di medicina
generale con 1500 assistiti dovrebbe avere cir-
ca 150 pazienti affetti da
malattie reumatiche, di
cui circa 95 di osteoartrosi, 19 di fibromialgia, 9
di artrite reumatoide, 7 di
gotta, 20 di altre malattie reumatiche più rare,
con un carico notevole
di pazienti artrosici, specie anziani, che vengono
spesso in ambulatorio.
Tra le artriti, la gotta, di
cui di solito si accorge il
medico di medicina ge-
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
nerale, in genere non pone difficoltà rilevanti, né
di diagnosi, né di gestione: la questione principale è se il paziente segue
l’eventuale terapia prescritta dal medico curante per ridurre la frequenza degli attacchi acuti e
le possibili complicanze.
L’artrite reumatoide è invece una malattia più seria, a volte con problemi
iniziali di diagnosi: essa
viene gestita in prevalenza dallo specialista, ma
il medico di famiglia ha
un’importante funzione
di supporto al paziente,
controllo della terapia e
gestione di eventuali malattie concomitanti (con
particolare attenzione alle possibili interazioni tra
farmaci).
Infine vi sono numerose
forme reumatiche, a volte banali (come le artriti
virali), a volte gravi (come il lupus eritematoso
sistemico).
L’aspetto più delicato è la
loro rarità: occorre prendere in considerazione
anche queste ipotesi diagnostiche e saper avviare
le prime indagini.
In ognuna di queste malattie il medico di medicina generale dovrà inoltre occuparsi delle limitazioni funzionali che esse
spesso comportano, con
possibile riduzione dell’autonomia e della capacità lavorativa (e conseguente deterioramento
delle condizioni economiche) e di altri aspetti
che in questi casi le accompagnano: depressione, ansia, senso di insicurezza, isolamento sociale
o altro.
L’artrosi:
L’artrosi rappresenta uno
dei campi d’intervento
più frequenti e caratteristici della medicina generale. In realtà il termine
di artrosi , nel linguaggio
comune, può avere molti
significati: si va dai classici quadri di artrosi dell’anca, al ginocchio, o alle mani, al meno definito
dolore lombare, cervicale, ai piedi, o in altre sedi,
dove spesso la diagnosi
non è per nulla scontata.
Inoltre l’artrosi è una
condizione che, forse più
di altre malattie croniche,
ha una cronicità particolare: a parte i casi di invalidità grave e progressiva (per esempio artrosi
dell’anca o del ginocchio,
candidate all’intervento operatorio), in molti casi più lievi è vissuta
dal paziente e gestita dal
medico come una malattia acuta ricorrente e la
percezione di cronicità
dipende dalla frequenza
con cui si manifestano le
riacutizzazioni.
Dott. Bruno Salis
Segretario Provinciale
FIMMG Lucca
Sanità
Frammenti di narrazione
di medicina ambulatoriale
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
Lunedì, una mattina piovosa e cupa, i piedi bagnati dalle auto che
schizzano acquaccia nera, i vetri appannati, più
di dieci sguardi attoniti
nella sala d’attesa illuminata a neon.
Attraverso gocciolante
lo spazio che mi separa
dalla mia stanza distribuendo qualche “buon
giorno” quasi cortese. Mi
chiudo dentro... per poco.
Ah! Già, il telefono, mi
accorgo che squilla, si inserisce il messaggio della segreteria, meno male.
Suona anche il cellulare,
mannaggia, ho ancora il
cappotto, dove ho messo
gli occhiali, la penna, la
borsa... calma.
“Ma non c’è Sabrina, stamattina? Non mi dirà che
è di nuovo in ferie”!
No, questione di poco e
arriva.
Ma a che serve dare appuntamenti per telefono
quando la gente arriva e
si assiepa alla segreteria
armata di bisogni e affamata di medicina?
Entra il signor C che si
lamenta di un dolorino
al petto che si presenta a
intervalli non regolari; è
già due o tre settimane;
gli arriva anche sotto il
fegato; l’ha avuto anche
due anni fa.
“Sarà mica il cuore?” Lo
visito per scrupolo ma
già i sintomi e la storia
depongono per un disturbo della parete toracica. “Stia tranquillo, lei
non ha fattori di rischio
e non fuma. Le faccio fare un elettrocardiogramma proprio per scrupolo
e per averlo in cartella
e non perché ho dei sospetti”.
Il signor G “non smette mai di collezionare
guai”: ha sbattuto il ginocchio contro il bordo della vasca da bagno.
Non ci sono ematomi né
versamenti. Ghiaccio e
riposo, appena possibile
cyclette.
P E RC O R S O
“Riposo? Bene! Così riprendo in mano il mio
buon vecchio Marx”.
Il signor B si sente tutto
rotto e “come devo fare con questo cacchio di
naso che è sempre chiuso e non mi fa respirare?
L’otorino? Già visto e mi
vuole operare... forse lo
farò, intanto mi faccia fare tutte le analisi che ora
mi torna bene ché sto lavorando vicino al centro
prelievi”.
“Ah sì? Veda un po’ se
scompare in tre giorni
prenda un altro appuntamento”. Dentro di me
attingo alla memoria del
suo vecchio cancro al seno e cerco nella cartella
l’ultima ecografia epatica; è recente, meno male.
Starò guardingo.
Alla signora T ho scoperto una fibrillazione striale ed ora sono di fronte all’arduo compito di
spiegarle l’inizio e la
conduzione della terapia
anticoagulante orale, im-
si preoccupi, il risultato
lo invierà direttamente a
me il laboratorio e le farò
sapere volta per volta la
quantità giusta di farmaco da assumere”.
Silenzio dalla bocca e dagli occhi, che restano fisso nel vuoto... qualche
secondo e poi... si aprono entrambi: “Se si deve fare si farà. A grazia
di Dio!”.
Il signor V ha disturbi
urinari di notte e un getto
debole; “se prendo l’Au-
te la terapia. La pressione? Sì la misuriamo subito. In effetti è abbastanza
alta; sono già tre volte
che gliela trovo alta. “Le
garantisco che faccio attenzione alla dieta e mangio insipido. E le ricordo
che ho cessato il fumo
quattro anni fa”. Allora
direi che dobbiamo iniziare un farmaco di primo livello. “Non c’è problema, al mattino?”
Il signor V si affeziona facilmente ai farmaci
senza esserne esagerata-
sogno del dermatologo, e
neppure di vitamine; sei
sana e robusta.
“Dottore, ho dolori tremendi alla schiena, mi
prescriva una TAC di cima a fondo così vediamo
da dove vengono.” Cara
A tu hai una lombalgia
di origine muscolo tendinea, vai a fare delle sedute di ginnastica educativa. Prendi questo farmaco, è banale Tachipirina,
quando hai crisi di dolore
più forte; la puoi ripetere
anche due volte al giorno. “Prima o dopo i pasti?” Quando vuoi.
La signora S mi rimprovera di non averla coccolata neanche un po’ durante il ricovero in pneumologia. Ha avuto una
polmonite che non si sa
da dove sia venuta, dice
lei. Perché da dove vengono le polmoniti? Esattamente da dove vengono tutte le altre malattie.
Ma perché il signor B mi
telefona perché gli telefoni per dettarmi le ricette dei farmaci e io gli
telefono perché lui mi
registri nella segreteria i
farmaci e lui mi telefona
per sapere quando saranno pronti e io gli telefono per dire che saranno
pronti domani?
Forse accuso un po’
di stanchezza... e devo ascoltare diciannove
messaggi in segreteria telefonica.
c’è anche una chiesa lì
nei pressi, ché se prende anche una Messa le fa
bene all’anima!”
La signora M ha un dolore al basso ventre. “Mi
gonfia la pancia come se
partorissi. Sarà che ho
mangiato una scafagnata
di prugne?”
“Possibile. Alla palpazione la sua pancia non
da informazioni. Dieta
priva di prugne. Se non
presa non semplice anche nei casi facili, intendo dire di persone esperte
in terapie o supportate da
familiari convinventi.
“Se vogliamo stare sicuri e al riparo dalle trombosi, cara signora, dovrà
prendere questo farmaco
che si chiama Coumadin
e che andrà dosato nel
sangue in modo preciso;
per fare questo ci vorrà un prelievo ogni tre o
quattro settimane. Non
lin urino meglio!” Ma
pensa un po’, gli effetti
dei farmaci: normalmente quella molecola provoca ritenzione urinaria!
La soggettività della medicina mi sconcerta, me
che ne sono uno strenuo
assertore!
Sì, non si preoccupi, il
PSA l’abbiamo controllato diverse volte ed è normale, ed abbiamo fatto
anche l’ecografia: lei deve solo fare correttamen-
mente dipendente.
La giovane M è la seconda di cinque figli e si lamenta della vita in famiglia; perde i capelli. “Non
mi fanno uscire di casa
perché ho da guardare le
sorelle. Sa, dottore, un
mi posso prende neanche
il fidanzato. C’ho i fratelli a balia. Faccio da mangiare a tutti e la mamma
fa poco in casa per via
dei reni”. No, non hai bi-
Alessandro Del Carlo
Associazione Medica
Apuo Versiliese
P E RC O R S O
Sanità
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
GRADISCE UN CAFFÈ ?
Prendiamo un caffè insieme? Spesso questa formula prelude ad incontri
di affari o semplicemente a momenti di relax con
amici e amiche.
Sorseggiare un caffé è,
salvo per quei pochi che
non lo amano, un piacere e un rito che spesso si
ripete piu’ volte nel corso
della giornata. Ma quanti
caffé possiamo bere senza incorrere negli effetti secondari indesiderati provocati dalla caffeina che è la sostanza farmacologicamente attiva
contenuta nel caffè?
Consideriamo intanto alcuni aspetti generali che
sono rilevanti per capire
l’interazione tra caffeina e salute. La caffeina si
trova non solo nel caffè
ma anche in altre comuni
bevande come il tè, la coca cola e la cioccolata. Le
persone che bevono abitualmente bevande contenenti caffeina sviluppano, indipendentemente
dalla dose, una assuefazione dopo pochi giorni.
Ciò può portare ad aumentare le dosi di caffé che si assumono nella giornata. La sospensione dell’assunzione di
caffeina si associa (non
sempre) a mal di testa e
aumento della frequenza
cardiaca. Infine il contenuto di caffeina nel caffé
varia in relazione al tipo
e alla provenienza della materia prima e alla
modalità di preparazione
della bevanda.
L’ingestione di 85-250
mg di caffeina, la quantità contenuta in 1-3 tazze di caffé, produce una
maggiore concentrazione mentale con migliore capacità di prestazioni intellettive e maggiore
prontezza di riflessi, effetti questi che vengono
spesso cercati per ottenere migliori prestazioni lavorative. Dosi maggiori possono provocare
insonnia, irrequietezza,
tremori e ridotta capacità di svolgere attività
che comportano una fine coordinazione muscolare.
A livello cardiaco dosi
maggiori di 350 mg al
giorno producono tachicardia e in alcuni soggetti sensibili anche la comparsa di extrasistoli. Peraltro il rischio di aritmie
cardiache in soggetti con
cuore normale è molto
basso. Nei soggetti con
patologie cardiache di
natura ischemica (angina, infarto) il consumo di
una moderata quantità di
caffeina (fino a 400 mg
al dì, circa 4 tazze di caffè) non provoca un apprezzabile aumento del
rischio di aritmie. I dati di uno studio italiano,
pubblicati nel dicembre
2007 su una prestigiosa
rivista cardiologica internazionale e condotto
su oltre 11.000 pazienti, documentano che non
c’è un aumentato rischio
di eventi cardiovascolari (morte cardiaca, rein-
farto, ictus) nei pazienti che fanno un moderato consumo di caffè dopo un infarto del miocardio. Infine si deve ricordare che, alla luce delle
evidenze disponibili, le
Società Nordamericane
di Cardiologia ritengono
appropriato consentire ai
pazienti che abitualmente consumano moderate
quantità di caffè, di assumere 1-2 tazze della
bevanda nella fase acuta
dopo un infarto del miocardio non complicato al
fine di evitare gli effetti
negativi derivanti dalla
sospensione.
Come è facile capire, visto che la caffeina è la
sostanza con proprietà farmacologiche piu’
frequentemente ingerita al mondo, la comunità
scientifica ha manifestato grande interesse per i
potenziali rischi di danno
alla salute umana.
Una revisione dei dati
epidemiologici disponibili ha portato a concludere che, per la popolazione adulta sana, l’assunzione giornaliera di
dosi moderate di caffeina (circa 4 tazze di caffè) non si associa ad effetti negativi sia a livello cardiovascolare che
comportamentale. Inoltre non provoca effetti
sfavorevoli sulla fertilità
maschile nè sembra provocare un aumento dell’incidenza di tumori.
Un aspetto particolare è
quello relativo all’assun-
LA NUOVA TESSERA SANITARIA
La nuova Finanziaria prevede che, a partire dal primo gennaio 2008, coloro
che vogliono detrarre le spese relative all’acquisto di medicinali dalla dichiarazione dei redditi, debbano presentarsi in farmacia muniti della tessera sanitaria
TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia).
Nel caso in cui l’acquisto sia fatto per conto terzi, la tessera da presentare dovrà essere quella di cui utilizza effettivamente il farmaco o i farmaci.
Tutti dovrebbero aver ricevuto la propria Tessera. In caso contrario ci si può
rivolgere alle sedi distrettuali della Ausl12 di Viareggio che provvederanno a
farne richiesta al Ministero della Salute.
In questo caso, in attesa di riceverla, si potrà comunque utilizzare il codice
fiscale.
zione del caffé in gravidanza poiché la caffeina
attraversa facilmente la
placenta e quindi potrebbe causare danni al feto.
Alcuni studi osservazionali hanno suggerito che
non sarebbe opportuno
bere caffé durante la gravidanza poiché potrebbe esserci un maggior rischio di aborto spontaneo, di parto precoce o di
neonati sottopeso.
Altri studi osservazionali
e un recentissimo studio
randomizzato e controllato pubblicato sul British Medical Journal hanno negato il verificarsi di
questi eventi. In effetti le
donne che prendono caffè sono spesso anche fumatrici ed è sul fumo di
sigaretta che verosimilmente deve concentrarsi
la nostra attenzione con
l’invito a non fumare durante tutta la gravidanza
(e aggiungo mai durante
la vita!).
Peraltro l’osservazione
che esiste una relazione
tra alte dose di caffeina
(maggiori di 900 mg al
giorno) e rischio di aborto suggerisce di astenersi
dall’assumere molti caffè
durante la gravidanza.
Ricordo qui a sostegno
dell’invito ad un consumo limitato di caffè du-
rante la gravidanza che
fin dal 1980 la Food and
Drug Administration
(l’Autorità che regola negli Stati Uniti l’immissione in commercio di cibi e farmaci) aveva rivolto questo suggerimento
alle donne.
In attesa di studi controllati su un numero consistente di donne forse è
ancora piu’ importante
un invito al buon senso
anche per quanto riguarda il consumo di caffè
Dott. Antonio Pesola
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
P E RC O R S O
Sanità
DIALOGHI PER LA SALUTE
Il tema della comunicazione è di quelli decisamente alla moda. In particolare
si parla di tecniche per comunicare, arti più o meno esteticamente plausibili,
per “comunicare in pubblico”, “comunicare con gli altri”, “manipolare”, “sedurre”, influenzare etc. Ma quando si parla di problemi di densa rilevanza sociale, come appunto la salute, queste tecniche diventano riduttive e fuorvianti
poiché acquistano valore, scelte partecipative e responsabilizzanti che riguardano l’intera comunità.
C’è oggi una coscienza sempre più diffusa che la comunicazione possa svolgere un ruolo di grande importanza per promuovere la salute, per sensibilizzare il pubblico in aree cruciali per il proprio benessere psicofisico, ma anche
nella relazione medico/paziente, come supporto/informazione per il malato.
In special modo, la comunicazione efficace tra il medico, il paziente e la sua
famiglia deve essere considerata come una funzione clinica fondamentale da
non trascurare. Instaurando un processo di comunicazione interpersonale con
il paziente, il medico può non solo ottenere delle utili informazioni per indirizzare il percorso diagnostico e terapeutico, ma anche suscitare un buon livello
di soddisfazione e di consenso che finisce per incidere positivamente sui risultati clinici complessivi.
È per questo che Percorso Sanità, il mensile a distribuzione gratuita della Ausl12 di Viareggio, all’inizio del suo nono anno di vita, promuove un’iniziativa
di confronto e informazione con la popolazione, le associazioni e gli operatori
della Sanità. Un incontro periodico di presentazione delle dodici aree aziendali - un’area al mese, ogni ultima settimana, in programma presso l’Auditorium
dell’Ospedale “Versilia” per parlarsi, confrontarsi e conoscersi guardandosi in
faccia, per rispondere a domande sui servizi, interloquire sulla gestione di essi
e sugli obiettivi anche qualitativi raggiunti e ancora da raggiungere. Nel mese
successivo il mensile fornirà il resoconto di quel che è successo negli incontri,
corredandolo con ulteriori dati ed informazioni.
Primo appuntamento mercoledì 30 gennaio, dalle 17 alle 19, con la presentazione dell’Area Chirurgica da parte del Dott. Massimo Cecchi.
DONATA UN’AUTO PER IL TRASPORTO DEL LATTE MATERNO
Sabato 12 gennaio 2008 alle ore 11 nell’Auditorium dell’Ospedale “Versilia” verrà presentata alla stampa il nuovo automezzo acquistato dalla Pubblica
Assistenza di Stazzema per svolgere un servizio preziosissimo, ovvero la raccolta domiciliare in tutta la Versilia del latte materno. Il mezzo, acquistato grazie al
contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca e l’ associazione Piccole Stelle, è stato intitolato alla memoria del piccolo Federico Bellucci recentemente
scomparso. Saranno presenti il Direttore Amministrativo Dott. Rapalini, il Direttore Sanitario Dott. La Tella, il Sindaco di Stazzema Silicani, il signor Loris Barsi
per la Fondazione C.R.L., il Presidente della P.A.R. Milani, l’Assessore Pelagatti, i vertici dell’associazione Piccole Stelle e i genitori del piccolo Federico che
taglieranno il nastro.
La Banca del latte umano donato, vanto del
reparto di neonatologia e pediatria dell’Ospedale
“Versilia”, fortemente voluta dall’associazione
Piccole Stelle che ne ha acquistato l’attrezzatura
per intero, con il sostegno di altri partner, non
potrebbe funzionare senza la disponibilità delle
donatrici, prima di tutto, ma poi anche del sistema
di raccolta domiciliare.
Ecco che l’impegno settimanale della Pubblica
Assistenza, insieme a quello del personale
infermieristico del reparto Utin, diviene dunque
fondamentale per l’attivazione di questo servizio.
Nella stessa occasione verranno premiate con un
semplice attestato di riconoscimento, le mamme
che nell’ultimo anno hanno donato questo
alimento unico che è il latte materno, che una volta
pastorizzato e controllato può essere molto utile
per tanti neonati prematuri e non, anche oltre la
Versilia. Un piccolo rinfresco nello spazio pizzeria
dell’atrio concluderà la mattinata, mentre alle 16
sempre all’Auditorium si svolgerà l’assemblea dei
soci di Piccole Stelle.
P E RC O R S O
Sanità
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
RISORSE UMANE, BENESSERE ORGANIZZATIVO
E LINEE STRATEGICHE AZIENDALI
In un’Azienda di servizi
le risorse umane rappresentano, ovunque, un fattore critico e la delicatezza delle politiche relative
rappresenta il principale
elemento strategico su
cui investire. In occasione del rinnovo del mandato la nostra Direzione
aziendale nel programmare i futuri interventi
ha espresso positivi giudizi su quanto realizzato
in passato, unitamente all’esigenza di proseguire
nei miglioramenti e nelle
innovazioni.
La Gestione del personale si è storicamente caratterizzata per l’accurata gestione giuridica ed
economica, la competenza nell’acquisizione delle
risorse umane e concorsi,
nelle relazioni sindacali.
Nelle Linee strategiche
aziendali per i prossimi
anni la Direzione aziendale ha proposto di porre
una forte attenzione alle
politiche delle RISORSE
UMANE potenziando
anche lo sviluppo organizzativo, la valutazione
ed il sistema premiante.
Queste ultime funzioni
operative nel Piano sanitario vigente sono individuate tra quelle afferenti allo Staff direzionale
(unitamente ad Assicu-
razione qualità, Comunicazione, Formazione,
ecc.). In considerazione
che la ricerca del benessere del personale si attua nell’intero ciclo delle
risorse umane (selezione, valutazione, carriere,
formazione, sistemi retributivi, comunicazione) si
rende necessaria una più
estesa sinergia tra ambiti della Gestione e delle
Politiche del Personale,
ampliando quanto finora
realizzato con l’oneroso
accorpamento di tali funzioni operative dal Rag.
Giulio Cesare Guidi, direttore della U.O.C. Risorse umane. A tal fine
ho proposto che il Dott.
Enrico Salvi, responsabile dello Staff direzionale e direttore dell’U.
O.C. Psicologia, per caratteristiche personali e
ruolo ricoperto, imposti
e sovraintenda l’evoluzione contenuta nelle Linee strategiche aziendali,
iniziando ad occuparsene assieme al Rag. Giulio Cesare Guidi in stretta collaborazione con la
Dott.sa Daniela Murgia.
A loro è demandata la
raccolta e l’elaborazione
di proposte da sottoporre all’approvazione della
Direzione aziendale.
Nelle Linee strategiche
aziendali per i prossimi
anni sono accennate alcune direzioni di lavoro
quali:
− preparare tempestivamente e in anticipo le
sostituzioni nei casi di
collocamento a riposo, di turnover, con innesto di nuove forze,
di cui va curata la fase formativa di inserimento, e proseguire il
superamento del precariato;
− riconoscere il merito
ed il senso di appartenenza, anche attraverso un Sistema di Valutazione più attento a
non ridursi ad adempimento burocratico, in cui il confronto sia il misuratore, da
cui possano scaturire
l’equità degli incentivi e la valorizzazione della produttività
e dell’eccellenza professionale;
− valorizzare il doppio
ruolo della Dirigenza,
professionale e manageriale, che implica
nuove responsabilità
e forme di gestione,
per cui è indispensabile una specifica formazione a tutti i livelli, per tutti i ruoli, e la
verifica delle diverse
tipologie di incarichi;
− curare l’organizzazione, attrezzarsi e tutelare il gioco di squadra aziendale (non
solo delle tante piccole squadrette), che
diviene squadra vera
se riesce a coinvolgere i medici di base ed
i privati accreditati,
specificare la responsabilità di ciascuno in
alternativa alla parcel-
lizzazione ed al rimpallo delle competenze.
Una particolare attenzione la vogliamo dedicare alla promozione della
salute ed a contribuire a
migliorare gli stili di vita
del personale dipendente (negli aspetti relativi
all'attività fisica, fumo,
alimentazione, ecc.), così
come alle specificità del
lavoro pubblico al femminile. Le azioni positive per le dipendenti possono essere volte sia alla
conciliazione della vita
professionale e familiare
(individuando azioni atte a sostenere la cura ed
assistenza dei propri figli o dei genitori anziani,
una nuova attenzione alla
maternità, un incremento
della fruizione dell'Asilo
nido aziendale, una maggiore flessibilità dell'orario di lavoro), sia la mobilità interna e gli sviluppi di carriera.
In un tale scenario rientra
l'occuparsi di mobbing,
burn-out, stress organizzativo, criticità relazionali e rischio psicosociale, qualità della vita nei
posti di lavoro.
del nostro impegno come
Direzione aziendale. Preziosi interlocutori della ricerca del Benessere
organizzativo di tutto il
personale dell'Azienda
sono, con ruoli diversi,
il Consiglio dei sanitari, il Collegio e l'Ufficio
di Direzione, il Nucleo
di Valutazione, la Commissione Pari opportunità, i Rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza, l'Osservatorio per la
Formazione, le Organizzazioni sindacali.
La Direzione aziendale, anche attraverso iniziative di formazione ed
informazione, vuole essere in sintonia con gli
scenari in evoluzione del
lavoro pubblico per incrementare il dialogo sia
all'interno che all'esterno
dell'Azienda ed affrontare con sempre maggiore
soddisfazione i problemi
di salute dei nostri concittadini.
Dott. Giancarlo Sassoli
Direttore Generale
Ausl12 di Viareggio
Coinvolgere gli interessati è il filo conduttore
Via Aurelia Sud, 32 ang. Via Minghetti - zona Lupo di Mare - VIAREGGIO
Tel. e Fax: 0584.396280 - E-mail: [email protected]
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
P E RC O R S O
Sanità
SOLIDARIETÀ NEL MONDO
La Dott.ssa Carla Giacomini, fa parte dell’Associazione “Solidarietà nel
Mondo”. Come volontaria dovrebbe recarsi in
Cameroun, per quindici giorni ad inizio marzo, per mettere a disposizione di chi ha bisogno
la propria esperienza e
professionalità. Un gesto
importante e significativo che le abbiamo chiesto di raccontarci.
L’associazione “Solidarietà nel mondo” è stata
istituita nel 1994 e svolge
la sua attività in Tchad,
Cameroun, Guinea e Brasile. In Cameroun è stato creato quattro anni fa
un ambulatorio presso la
Missione di Ebolowa che
è diventato un centro sanitario di riferimento per
i moltissimi abitanti dei
villaggi vicini, per i quali è l’unica possibilità di
assistenza sanitaria, essendo tutte le prestazioni sanitarie a pagamento con cifre insostenibili per la maggior parte
della popolazione. L’ambulatorio, intitolato alla
memoria del Dott. Dino
Biagi, medico camaiorese, dal momento della
sua apertura fortemente voluta dall’Infermiera
Giovanna D’Alessandro,
vede un continuo alternarsi di medici, infermieri e giovani volontari che
per periodi di 15 giorni
offrono il loro lavoro per
la cura della popolazione. Negli ultimi due anni
è stata portata avanti una
campagna d’informazione sulla prevenzione della malaria e sono state
acquistate e distribuite
oltre 1.300 zanzariere: le
autorità sanitarie di zona
hanno confermato un calo d’incidenza della ma-
laria del 30% nel quartiere dove ne è stata fatta la
distribuzione maggiore.
Lo scopo di quest’anno
è di riuscire ad assicurare l’acquisto di medicinali indispensabili per le
principali malattie infettive e di proseguire nell’acquisto delle zanzariere, visto il notevole calo
dei casi di malaria ottenuto.
ALVARO MARCHETTI:
L’AQUILA
giungeranno Ebolowa,
per offrire la loro professionalità, la Dott.ssa Patrizia Rossi, Medico di
base della nostra Azienda (che è già stata diverse volte in Cameroun),
l’Infermiera Proifessionale Maria Pina Bertuccelli, in servizio presso il
Distretto di Camaiore, la
Signora Carla Bianchini,
volontaria e la sottoscritta, Anestesista presso il
servizio di Anestesia e
Rianimazione dell’Ospedale “Versilia”.
Le elargizioni all’Associazione, a norma di legge, possono essere fiscalmente detratte e fatte pervenire con accredito al
cc bancario: Monte dei
Paschi di Siena filiale di
Camaiore n° 678746 o cc
postale n° 14338552.
Ringraziamo tutti coloro
che vorranno contribuire e speriamo di essere in
grado di dare un aiuto efficace, anche a nome della nostra Azienda.
Nel mese di dicembre è andato in pensione il
Dott. Alvaro Marchetti. In “pensione” si fa per
dire perché siamo certi che tantissime sono e
saranno ancora le attività che lo vedranno impegnato con la professionalità, la disponibilità, la competenza e la simpatia che, da sempre,
lo contraddistinguono. E ci piace pensare che
vi sia anche quella di continuare a collaborare con il nostro giornale, all’interno del quale i
suoi interventi sono sempre stati molto apprezzati. Per questo tutta la Redazione lo ringrazia
e saluta (pregando di estendere il saluto anche
al mitico cane Argo) e lo fa utilizzando proprio
un suo scritto, dal profondo valore autobiografico. Si intitola l’Aquila.
Scrivere parole azzurre impreziosite di scaglie
d’argento come il mare a primavera.
Odorare il fieno battuto e insecchito dal sole.
Guardare un’oca, lenta, muoversi nell’acqua al
tramonto in quella mezzora del rimpianto.
Insultare la luna, che ci toglie la pace del buio.
Carezzare l’erba fresca e umida la sera, d’estate. Acchiappare un sogno senza peccare.
Godere di un’illusione, se sappiamo cos’è.
Mi accorgo che oggi è già ieri e domani non si
scriverà di arancione come un pendio essiccato d’agosto. L’ inchiostro è verde e la pagina è
bianca, senza righe, completamente libera come un’aquila.
Dott.ssa Carla Giacomini
Il 29 Febbraio 2008 rag-
Stanchi dei soliti locali e dei soliti catering?
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Sanità
CARNEVALE DI VIAREGGIO 2008:
INIZIATIVE DI PREVENZIONE E
PROMOZIONE DELLA SALUTE
Siamo giunti alla III Edizione della campagna di
prevenzione degli incidenti stradali alcolcorrelati “NON LA BEVO…
A Carnevale mi diverto
con la fantasia”, progetto promosso nel 2006 da
Azienda USL 12 di Viareggio, Unicoop Tirreno
e Croce Verde di Viareggio e riproposto nel 2007
in seconda edizione con
la collaborazione di altre agenzie sia pubbliche (Provincia di Lucca, Comune di Viareggio) che del terzo settore (Associazione familiari e vittime della strada, ACAT Versilia, CEIS
di Lucca, Gruppo Scout
Agesci Viareggio etc...).
Il progetto trae origine
dalla constatazione della
rilevanza del fenomeno
dell’abuso alcolico specie fra i giovani e giovanissimi in contesti di
aggregazione e festività
come i rioni del Carnevale e del binomio sempre più stretto e perverso
nella testa dei giovani tra
divertimento e “sballo”
provocato dalle sostanze
psicoattive legali (alcol)
e non (cannabinoidi, cocaina...). Dagli studi della letteratura scientifica
e dalle esperienze degli
operatori socio-sanitari
sul campo appare sempre più necessario, per
promuovere efficaci interventi di prevenzione,
accompagnare i giovani
nella ricerca di nuove e
più sane modalità di divertimento e stimolarli
ad acquisire consapevolezza critica circa le proprie scelte di consumo,
imparando anche a resistere alle forti pressioni
ambientali e rendendo
più appetibili stili di vita
più sani (“mi diverto con
la fantasia”); ovviamente per raggiungere questi obiettivi serve tempo,
continuità degli interventi e la collaborazione di
molti e quindi attivare
la “rete” composta dalle
Istituzioni Sanitarie e Sociali pubbliche, dal Privato Sociale, dal Volontariato e da altri soggetti
privati che si occupano
di giovani anche se non
con finalità puramente
sociali.
Il Carnevale offre un periodo di festa ristretto nel
tempo (circa un mese),
fortemente caratterizzato e particolarmente ricco di manifestazioni che
possono facilitare comportamenti a rischio tra i
giovani.
Anche per il Carnevale 2008 è stato scelto dai
promotori della campagna (che hanno anche dato vita ad un Comitato
in data 19/11/2007 al fine di allargare la rete di
adesioni) di veicolare,
attraverso una cartolina
concorso, un messaggio
non autoritario e privo di
espliciti divieti ma ispirato alle indicazioni dell’OMS. Lo slogan “BEVI? RICORDATI CHE
MENO È MEGLIO” non
vieta ma consiglia un
comportamento più riflessivo riprendendo gli
indirizzi dell’OMS, dell’UE e del Ministero della Salute. Su una delle
due facciate della cartolina, lasciata appositamente bianca, si può scrivere
un pensiero, una poesia o
un piccolo racconto, fare
un disegno o un collage
sul tema “Non la bevo...
a Carnevale mi diverto
con la fantasia”.
“Non la bevo...” gioca
su un ampio significato e può essere interpretato come il “non accettare quello che si vuole dare ad intendere” ed
imparare a resistere alle
pressioni culturali (cultura dell’additivo e dello
sballo) e soprattutto della pubblicità iperconsumistica sui media; “... a
Carnevale mi diverto con
la fantasia” sollecita un
comportamento attivo di
TAXI
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GIOVANNI DI VITA
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Tel. e Fax 0584 - 915511
scelta di modalità di divertimento “più sane”.
A titolo di esempio si segnala il documento del
Ministero della Salute “Guadagnare Salute”
che trae origine dal programma europeo e parte
dalla constatazione della
rilevanza del fenomeno
dell’abuso alcolico specie fra i giovani e giovanissimi in contesti di
aggregazione e festività e del binomio sempre
più stretto e perverso tra
divertimento e “sballo”
provocato dalle sostanze psicoattive legali (alcol) e non (cannabinoidi,
cocaina...). Il documento, attraverso varie strategie, punta all’obiettivo
di rendere più facili e accessibili le scelte salutari
oltre a promuovere campagne di informazione
che mirino a modificare
quei comportamenti (alcol, fumo, scorretta alimentazione e inattività
fisica) che favoriscono
l’insorgere sia di malattie
degenerative che di problemi acuti come gli incidenti stradali.
I dati nazionali dicono
infatti che:
- il 46% degli incidenti stradali è correlato all’uso di alcol;
- la mortalità per incidente stradale è la prima causa di morte tra i giovani
(18-26 anni);
- l’ abbassamento dell’età
in cui si comincia a bere;
- l’Italia è al primo posto
in Europa per età di inizio del consumo di alcolici (11-12 anni).
Supportati dai buoni risultati ottenuti gli anni
precedenti, i rappresentanti dell’ASL 12 di Viareggio (UF SERT e Promozione della Salute),
della Croce Verde di Viareggio, il Comitato Soci dell’Unicoop Tirreno,
l’Associazione Familiari e Vittime della Strada
e l’ACAT Versilia hanno
riconfermato, nella programmazione del 2008,
l’iniziativa “Non la bevo” in linea con l’impostazione data negli anni
2006 e 2007.
Si è riaffermato in particolare:
-esclusione di iniziative
di tipo “proibizionistico”
o “censorio”;
- riconferma di un messaggio teso a stimolare
la consapevolezza critica
sull’uso dell’alcol;
- mantenere e rafforzare
il rapporto con le scuole;
-necessità di allargare la
“rete” cioè il coinvolgimento e la collaborazione delle Istituzioni e delle Associazioni.
Nel corso del Carnevale
di Viareggio 2008 è stata
programmata la presenza
di operatori e volontari
delle varie agenzie aderenti al progetto sia durante i corsi domenicali
in un chiostro “NON LA
BEVO” (appositamente allestito con materiale
dell’Associazione Europea Familiari e Vittime
della Strada e dell’UF
SERT con possibilità di
verifica del tasso alcolico
con l’etilometro e compilazione di un questionario “L’Alcol & la Versilia”) che durante alcune
serate rionali (Torre del
Lago etc...); in particolare è in preparazione una
serata di “festa analcolica” nel corso del Rione Croce Verde (venerdì
8/2/2008) con l’allestimento di uno specifico
spazio denominato “Non
la bevo” comprendente un palco da cui varie
band giovanili proporranno musica anni 6070 e carnevalesca, tavoli
con materiale di informazione delle varie associazioni ed istituzioni
partecipanti, animazione
con vari giochi, misurazione dell’alcolemia con
etilometro e presentazione del “simulatore di guida” dell’ASL 12 di Viareggio.
Sempre nel corso del
Carnevale di Viareggio
2008 in occasione della domenica di chiusura
(10/2/2008) è stata programmata la partecipazione di una “mascherata” composta da studenti
ed insegnanti delle scuole medie degli Istituti
Comprensivi di Camaiore e Seravezza, che hanno vinto il concorso del
progetto “Al di là delle
nuvole il cielo è azzurro”
riguardante la realizzazione di bozzetti di cartapesta sul tema della prevenzione del tabagismo,
abuso alcolico ed altri
scorretti stili di vita.
Dott. Guido Intaschi
Direttore S.E.R.T.
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
ALIMENTAZIONE & SPORT
In occasione della 60ª edizione del Torneo Mondiale Giovanile di Calcio “Coppa Carnevale”, organizzato dal Centro Giovani Calciatori di Viareggio, venerdì 8 febbraio, al Centro Congressi
Principe di Piemonte a Viareggio, è in programma un convegno dal titolo: “ALIMENTAZIONE
& SPORT” con il Patrocinio dell’ Università degli Studi di Firenze, Corso di Laurea in Scienze
Motorie. Questo il programma dettagliato:
Comitato Scientifico
Giorgio Galanti, Marcello Ghizzo, Massimo Gulisano, Elena Martinelli
15,00 – Registrazione partecipanti
Saluto del presidente del CGC Alessandro Palagi
Saluti delle Autorità
Presentazione - Elena Martinelli (Firenze)
15,30 - Tavola rotonda “MANGIARE BENE
PER ESSERE IN FORMA”
Moderatori:
Giorgio Galanti, Massimo Gulisano, Marcello
Ghizzo
• La valutazione nutrizionale - Nicolantonio
D’Orazio (Chieti)
• Controllo del peso e del grasso corporeo - Claudia D’Alessandro (Pisa )
• Gli alimenti come fonte energetica - Levino
Flacco (Chieti)
• L’alimentazione del giovane sportivo - Michelangelo Giampietro (Roma)
• Nutrizione e prestazione mentale - Silvano Finotti (Milano)
• Nutrizione e fatica nell’attività sportiva - Adamasco Cupisti (Pisa)
• La preparazione nutrizionale nella competizione sportiva di alto livello - Luca Mondazzi
(Castellanza)
• L’idratazione appropriata - Luca Gatteschi (Firenze)
17,30 - Discussione – incontro con gli esperti
18,30/19,00 - Chiusura lavori
Elenco Moderatori/Relatori:
• Adamasco Cupisti - Dipartimento di Medicina
Interna dell’Università degli Studi di Pisa
• Claudia D’Alessandro - Biologo-nutrizionista,
Dipartimento di Medicina Interna dell’Univ. degli Studi di Pisa
• Nicolantonio D’Orazio - Direttore Dipartimento
scienze dell’alimentazione Università degli Studi di Chieti
• Silvano Finotti - Comitato Medico Nazionale
per lo studio dell’attività evolutiva del Settore
giovanile e Scolastico FIGC, Università degli
Studi di Milano
• Levino Flacco - Responsabile Medicina dello
Sport asl Chieti, Università degli Studi di Chieti
• Giorgio Galanti - Presidente CdL Specialistica in
Scienza e Tecnica dello Sport, Direttore Scuola
di Specializzazione di Medicina dello Sport Università degli Studi di Firenze
• Luca Gatteschi - Coordinatore Sezione Medica
del Centro Tecnico FIGC, Coverciano (Firenze)
• Marcello Ghizzo - Responsabile Comitato Medico Nazionale per lo studio dell’attività evolutiva
del settore giovanile scolastico FIGC, Milano
• Michelangelo Giampietro - Medico dello sport
Università la Sapienza di Roma, Coordinatore
gruppo tematico nutrizione attività fisica e sport
della Società Italiana di Nutrizione Umana, Roma
• Massimo Gulisano – Presidente del Corso di
Laurea in Scienze Motorie Università degli Studi di Firenze
• Elena Martinelli – Corso di laurea in Scienze
Motorie - Vicepresidente CdL Specialistica in
Scienza e Tecnica dello Sport Scienze Motorie,
Università degli Studi di Firenze
• Luca Mondazzi - Medico Nutrizionista, Servizio
Nutrizione nello Sport, Mapei Sport Service, Castellanza (VA)
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
P E RC O R S O
Sanità
AIUTA A FERMARE L’AIDS...
USANDO LA TESTA
L’obiettivo di questo progetto è quello di sensibilizzare ed informare la
popolazione e in modo
particolare i giovani, sulla tematica dell’HIV. A
tale proposito, si è proposta e svolta una campagna di informazione e
sensibilizzazione su tale
fenomeno.
Nel paese la soglia di attenzione nei confronti di
questa malattia si è molto
abbassato, l’allungamento della sopravvivenza e
la migliore qualità della
vita hanno contribuito a
creare un clima di generale ottimismo, che può
aver abbassato la percezione del rischio.
Ciò può condurre ad
adottare comportamenti
a rischio, come rapporti
sessuali non protetti, soprattutto tra la popolazione giovanile, ed aumentare così il rischio di un
possibile contagio.
È importante inoltre diffondere l’abitudine ad effettuare il test sull’HIV.
Ad esempio, solo una
persona su due sa di non
essere sieropositiva, finchè non accusa i primi
sintomi della malattia.
Obiettivo dunque di tale progetto è soprattutto
quello di informare attraverso un’educazione corretta sulla diffusione dell’Aids e sulla prevenzione a tale fenomeno. Non
è da trascurare il coin-
volgimento più ampio ad
una riflessione su aspetti
connessi, quali il fenomeno della discriminazione nei confronti di pazienti affetti da HIV.
A tale proposito, nella
giornata Mondiale per la
lotta contro l’AIDS svoltasi il 1 Dicembre 2007,
è stata organizzata una
conferenza alla circoscrizione di Torre del Lago
sul progetto “Torre del
Lago in festa... usiamo
tutti la testa” alla quale
sono stati invitati genitori insegnanti e popolazione in genere e lo stesso giorno lungo la passeggiata di Viareggio si
è svolta nel pomeriggio a
carattere divulgativo con
distribuzione di depliants, condoms e magliette con il logo di prevenzione.
Nella settimana dal 3 al
7 dicembre 2007, si è dedicata una particolare attenzione alla popolazione giovanile, con l’adesione delle scuole superiori, ad una proiezione
del film “RENT” un musical dove si evidenziano
AIDS e diversità. Il film
è stato scelto proprio per
i contenuti espliciti, con
l’intenzione di provocare e incoraggiare ad un
dibattito gli studenti presenti, la tavola rotonda è
stata condotta dai medici competenti. Le scuole che hanno partecipato
all’evento sono l’Istituto
Marconi, Piaggia, Galilei e il Liceo Carducci
per un numero di ragazzi
partecipanti di circa 600
con un riscontro molto
buono.
Il numero dei ragazzi
partecipanti è stato di circa 600 con un riscontro
molto buono.
L’iniziativa della proiezione del film è stata organizzata dal Sindaco del
Comune di Massarosa
Fabrzio Larini il quale
devolverà all’U.F. Cure
Palliative dell’Azienda
USL12 l’intero ricavato.
La programmazione e
l’organizzazione dell’evento è stata a cura
dell’U.O.S. Formazione
e Promozione della Salute, affiancata dal Gruppo Aziendale per la discriminazione, il SERT,
Centro Antifumo, Associazione P24 “LILA” Livorno, Tribunale dei diritti del Malato, Comune di Viareggio e Circoscrizione Torre del Lago
Puccini.
Si ringrazia, in particolare, la Segretaria del Comune di Massarosa Signora Lucia che ha seguito assieme al personale amministrativo della
nostra Unità Funzionale
lo svolgersi e l’organizzazione degli eventi.
U.O.S. Formazione e
Promozione della Salute
DONAZIONI ALLA BIBLIOTECA
DELL’OSPEDALE VERSILIA
Il signor Fabiano Balduini, residente a Pietrasanta, ha donato alla Biblioteca
dell’Ospedale “Versilia” cinque scatoloni di libri, ottimamente conservati,
che spaziano dal genere politico alla narrativa leggera, oltre all’intera enciclopedia “Conoscere” che
appartiene alla storia della divulgazione culturale.
Nella prossima settimana
verrà fatto dono di una
raccolta storica di riviste scientifiche, databili
agli anni ‘60, per una superficie calcolabile in 15
metri lineari, ed alcuni
volumi medici, anch’essi di carattere storico.
Francesca Pascariello
e Stefano Pardini, I bibliotecari, felici di tali
ringraziano a nome della Ausl12 di Viareggio
i protagonisti di queste
donazioni.
PARTECIPAZIONE ALLA SPESA
PER GLI ACCESSI IN PRONTO
SOCCORSO E PER LE PRESTAZIONI
SPECIALISTICHE CORRELATE
A seguito delle determinazioni contenute nella delibera della Giunta Regionale Toscana n°534 del 16 luglio 2007 che disciplina ed, innova nella nostra
regione il tema della partecipazione alla spesa per gli accessi al Pronto Soccorso e per le prestazioni specialistiche correlate, sono molte le richieste di
informazioni e chiarimenti che sono giunte in questi mesi.
Ne pubblichiamo alcune con relative risposte.
Gli accessi, classificati in codice bianco ed azzurro, e le prestazioni erogate
in pronto Soccorso in seguito ad infortuni sul Iavoro sono soggette a partecipazione alla spesa?
Risposta: No, le prestazioni correlate ad infortuni sul lavoro non sono soggette a partecipazione alla spesa indipendentemente dal codice di priorità
assegnato.
Gli accessi, e le prestazioni erogate, in Pronto Soccorso motivati da cause
traumatiche, classificati con codice di priorità bianco ed azzurro, sono comunque esentati dalla partecipazione alla spsa, indipendentemente dalla
tipologia e gravità del traumatismo?
Risposta: Sono esentati dalla partecipazione alla spesa soltanto gli accessi e
le prestazioni erogate in Pronto Soccorso a seguito di un evento traumatico,
classificati con codice di priorità bianco ed azzurro, che non abbiamo comportato, come modalità di trattamento, sutura o immobilizzazione.
Il cittadino esente per patologia estende, in Pronto Soccorso, la sua esenzione alla spesa oltre le specifiche prestazioni previste per la patologia in
regime specialistico ambulatoriale?
Risposta: In questo caso il cittadino non partecipa ad alcuna spesa per le
prestazioni ricevute.
La condizione di gravidanza esonera dalla partecipazione alla spesa?
Risposta: Si, indipendentemente dal codice di priorità assegnato in Pronto
Soccorso.
10
P E RC O R S O
GITE CRAL AUSL12 - 2008
Sanità
RINGRAZIAMENTI
GITE CON PREZZO PER DUE PERSONE
LLORET DE MAR 19/24 FEBBRAIO 470 euro
LLORET DE MAR 8/13 APRILE 490 euro
SICILIA 6/12 APRILE 890 euro
ANDALUSIA SPAGNA 2/9 MARZO 1090 euro
VIENNA 13/16 FEBBRAIO 570 euro
BERLINO 11/16 MARZO 910 euro
AMSTERDAM-LUSSEMBURGO E BRUXELLES
1/6 APRILE 790 euro
GITE PREZZO INDIVIDUALE
SPAGNA COSTA BRAVA 20/24 marzo 315 euro
PARIGI VERSAILLES CASTELLI DELLA LOIRA
18/24 MARZO 810 euro
PARIGI 20/24 MARZO 590 euro
PRAGA 20/24 MARZO 470 euro
VIENNA 21/24 MARZO 375 euro
LOURDES 10/13 APRILE 335 euro
BUDAPEST 21/24 MARZO 375 euro
SVIZZERA 21/24 MARZO 425 euro
COSTA AZZURRA 22/24 MARZO 350 euro
NORIMBERGA 21/24 MARZO 410 euro
SANGIOVANNI ROTONDO 1/2 MARZO 155 euro
ROMA 23/24 MARZO 215 euro
CASERTA COSTIERA AMALFITANA E NAPOLI
22/24 MARZO 340 euro
LAGO DI GARDA E MADONNA DI CAMPIGLIO
22/24 MARZO EURO 295 euro
TOUR DEl LAGHI ORTA-MAGGIGRE-ISEO
22/24 MARZO 345 euro
GITE DI UN GIORNO
MANTOVA E OUTLET FASHION 2 MAR 40 euro
ROMA 9 MARZO 65 euro (PRANZO INCLUSO)
SAN MARINO E MUSEO FERRARI 16 MARZO
60 euro (PRANZO INCLUSO)
PASQUETTA A SPELLO E GUBBIO 24 MARZO
60 euro (PRANZO INCLUSO)
SANTUARIO OROPA E BIELLA 6 APRILE
60 euro (PRANZO INCLUSO)
Per informazioni e prenotazioni
Atto Garfagnini 0584.6055399 - 333.8908952
Vorrei ringraziare l’ospedale “Versilia” per
l’aiuto che mi ha dato, per poter aiutare un piccolo di tre mesi con grandi problemi di salute
e con un disperato bisogno di latte materno. Il
piccolo è mio nipote ed abita a Fiuggi, nel Lazio. Io sono di Camaiore, mi sono rivolta alla
Banca del Latte dell’Ospedale “Versilia” solo
ieri, e già oggi il piccolo Samuele ha potuto
avere il suo latte. Grazie alla dottoressa Ilaria
Merusi, alla signora Manfredi Alessandra, ai
tre volontari di Stazzema che hanno affrontato tutte queste ore di viaggio fino a Fiuggi.
Grazie all’associazione Piccole Stelle e grazie
all’Ospedale “Versilia”. Sono orgogliosa di
essere Versiliese.
Ferrari Antonia
Ringraziamento della
famiglia Benedetti
In questo momento così diffìcile per la scomparsa del nostro carissimo Franco vogliamo
ringraziare sentitamente tutti coloro che ci
sono stati vicini e ci hanno aiutato ad affrontare
questo immenso dolore. In particolare il nostro
ringraziamento va al Dott. Amoroso e a tutti
i suoi collaboratori, medici ed infermieri, del
reparto di Oncologia dell’Ospedale “Versilia”
per le cure prestate al nostro caro Franco e per
la sensibilità e la pazienza mostrata nei nostri
confronti. Vogliamo anche ringraziare la Dott.
ssa Raffaelli Maria Silvia del Centro Trasfusionale dello stesso Ospedale poiché, essendo
stato Franco un donatore (medaglia d’oro per
il numero di donazioni effetuate), si è interessata con molta umanità e disponibilità per tutto
l’evolversi della malattia del nostro congiunto.
La moglie Milca e il figlio Sandro
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
ENTRATI & USCITI
Entrati Novembre 2007:
1. Fedeli Sandra - Operatore Socio Sanitario
2. Meschi Luigina - Operatore Socio Sanitario
3. Cardini Grazia - Operatore Socio Sanitario
4. Mannini Rita - Operatore Socio Sanitario
5. Bosi Aba - Operatore Socio Sanitario
6. Della Maggiore Stefano - Dirigente Medico
7. Bertolucci Gessica - Operatore Socio Sanitario
8. Falsetti Guido - Operatore Socio Sanitario
9. Romero Graciela Patricia - Collab. Prof. San.
Infermiere
Usciti Novembre 2007:
1. Aloisi Mauro - Dirigente Medico
2. Anapara Saramma - Collab. Prof. San.
Infermiere
3. Angeli Massimo - Operatore Socio Sanitario
4. Andreini Caterina - Operatore Socio Sanitario
5. Todisco Lucia - Operatore Socio Sanitario
6. Vetere Vincenzo - Collab. Prof. San.
Infermiere
7. Cruccas Sandrina - Operatore Tecnico
Entrati Dicembre 2007:
1. Tringali Arianna - Collab. Prof. San. - Infermiere
2. Benassi Lucia - Operatore Socio Sanitario
3. Pellegrino Maria - Collab. Prof. San.
Ostetrica
4. Poli Paolo - Dirigente Medico
5. Camerini Andrea - Dirigente Medico
6. Lera Jacopo - Dirigente Medico
7. Lemmi Federica - Dirigente Medico
8. Pratali Alessandro - Dirigente Medico
9. Banasik Malgorzata - Collab. Prof. San.
Infermiere
10. Bazzichi Gabriele - Collab. Prof. San.
Tecnico Radiologia
11. Bertini Franca - Operatore Socio Sanitario
12. Pucciarelli M. Rita - Operatore Socio Sanitario
13. Testai Rina - Operatore Socio Sanitario
14. Grossi Elena - Collab. Prof. San. - Infermiere
15. Avallone Silvia - Collab. Prof. San.
Infermiere
16. Pepi Silvia - Collab. Prof. San. - Infermiere
17. Bartmanska Agnieska - Collab. Prof. San.
Infermiere
Usciti Dicembre 2007:
1. Genovesi Bice - Operatore Socio Sanitario
2. Neri Al varo - Assistente Amm.vo
3. Fedeli Carla - Infermiere Generico Esperto
4. Russo Giovanna - Ausiliario Spec.
5. Marchetti Alvaro - Dirigente Medico Struttura
Complessa
6. Russi Lara - Collab. Prof. San. - Infermiere
7. Giacani M. Cristina - Collab. Prof. San.
Infermiere
8. Cerri Cristina - Operatore Socio Sanitario
9. Santamaria Angela - Collab. Prof. San.
Ostetrica
10. Bulleri Monica - Operatore Socio Sanitario
11. Lucchesi Sonia - Operatore Socio Sanitario
12. Cortese Antonella - Operatore Socio Sanitario
13. Matteucci Benedetta - Collab. Prof. San.
Infermiere
14. Sicuranza Maddalena - Collab. Prof. San.
Infermiere
15. Pucci Mirella - Collab. Prof. San. - Infermiere
16. Pratici Ilaria - Collab. Prof. San. - Infermiere
Rag. Cesare Guidi
Direttore U.O.C. Risorse Umane
anno 9 numero 1 Gennaio 2008
Azienda U.S.L. 12 Versilia
Via Aurelia 335, 55043 Lido
di Camaiore (Lu)
C.F. P.I. 00523180461
* Centrale operativa Versilia
Soccorso tel. 118
* Centralino Azienda U.S.L.
tel. 0584/6051
* Centro unificato prenotazioni (C.U.P.) tel.
840011550
* U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
tel. 0584/6055287, tel.
0584/6055288, tel.
0584/6059421 Numero verde tel. 800297211
* Portineria Direzione
Aziendale Villa Pergher
tel. 0584/6059517
fax 0584/67646
* Direzione Aziendale
Segreteria del Direttore Generale, Direttore Sanitario,
Direttore Amministrativo,
Responsabile Staff. tel.
0584/6059515
* Coordinatore Sociale
Segreteria tel. 0584/6059647
Assicurazione qualità tel.
0584/6059571
Educazione alla salute
tel. 0584/6059260
Formazione
tel. 0584/6059252
tel. 0584/6059234
tel. 0584/6059237
tel. 0584/6059240
tel. 0584/6059212
Medico competente ex
D.L.626 tel. 0584/6055360
* Portineria Ospedale Versilia tel. 0584/6055347, fax.
0584/6055282
* Stanza Mortuaria tel. 0584
- 6055553 fino alle ore 24.00
oppure 0584 - 6055532 dalle
ore 22.00
* Vigili giurati (Securitas)
tel. 0584/6055623
* Cappella - Parroco
tel. 0584/6059781
*Progetti Informatici di
Area Vasta
tel. 0584/6059557
* Affari generali e legali
0584/6059646
Legale e contratti
tel. 0584/6059504,
tel. 0584/6059562,
fax. 0584/6059641
Convenzioni uniche nazionali tel. 0584/6059642
Protocollo tel. 0584/6059652
- 0584/6059651, fax.
0584/6059650
Auditorium Ospedale Versilia tel. 0584/6059592
Biblioteca tel.
0584/6059591
P E RC O R S O
* Amministrazione contabile e
patrimoniale
Acquisti tel. 0584/6059459, fax
0584/6059501
Economato
tel. 0584/6059489
fax. 0584/6059493
Patrimonio
tel. 0584/6059467
Ragioneria
tel. 0584/6059473
fax. 0584/6059468
* Controlli di gestione, tel.
0584/6059464
* Sistema informativo e tecnologie Informatiche tel. 0584/6059426,
tel. 0584/6059428 tel.
0584/6059567
Sanità
Numeri utili
0584/6055275
fax. 0584/6055367
* Chirurgia generale
Sala operatoria, Caposala tel.
0584/6055296
tel. 0584/6055297
Reparto 1 Caposala
tel. 0584/6058623
fax. 0584/6058762
Stazione infermieri 1
tel. 0584/6058630
Reparto 2 Caposala
tel. 0584/6058608
Stazione infermieri 2
tel. 0584/6058615
* Day Hospital Chirurgico
Stazione infermieri
tel. 0584/6058725, Capo sala
tel. 0584/6058726
* Gestione del personale
Concorsi tel. 0584/6059475
Gestione economica tel.
0584/6059451
Gestione previdenziale tel.
0584/6059454
Politiche incentivanti tel.
0584/6059521
Relazioni sindacali tel.
0584/6059477
Rilevazione e controllo orario
tel. 0584/6059438
Stato giuridico e matricolare
tel. 0584/6059481
* Senologia, riferimento infermieristico
tel. 0584/6058618
* Nuove opere e manutenzione
immobili
tel. 0584/6059432
tel. 0584/6059433
* Diabetologia, segreteria tel.
0584/6059631
* Tecnologie sanitarie e servizio prevenzione protezione
Ufficio tecnico
tel. 0584/6059432
fax. 0584/6059431
Servizio prevenzione e protezione tel. 0584/6059445, tel.
0584/6059444
* Analisi chimico-cliniche, Segreteria tel. 0584/6055356, tel.
0584/6055331, 0584/6055332
* Anatomia patologica, Segreteria tel. 0584/6055525, tel.
0584/6055526
* Anestesia e rianimazione,
Caposala tel. 0584/6055272
* Terapia del dolore
tel. 0584/6057171
* Assistenza infermieristica
ospedaliera
tel. 0584/6059414
fax. 0584/6059413
* Assistenza sociale, portineria sede Via Comparini Viareggio tel. 0584/385920, fax.
0584/385931, U.O. Strutture assistenza sociale tel. 0584/6059228
- 0584/6059209 - 0584/6059235
- fax 0584/6059245
* C.O.R.D. (Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale) tel. 0584/6058673,
fax. 0584/6058696
Unità cure palliative
tel. 0584/6058698
* Dermatologia, segreteria tel.
0584/6058661,
Caposala tel. 0584/6058665
* Direzione sanitaria ospedaliera, segreteria 0584/6059582
tel. 0584/6059583
Coordinamento donazioni e
trapianti tel. 0584/6059400
Ufficio Rilascio Cartelle Cliniche, tel. 0584/6055286 solo
per informazioni
Sabato chiuso
* Emergenza-pronto soccorsoaccettazione, Caposala tel.
0584/6055260
fax. 0584/6055268
Stazione infermieri tel.
0584/6055370
mieri tel. 0584/6058652
Dialisi Caposala tel. 0584/ 6059596
reception tel. 0584/6059492
* Neurologia, accettazione tel.
0584/6059539
tel. 0584/6059543
* Neuropsichiatria infantile,
segreteria Tabarracci Viareggio
tel. 0584/6059236, ambulatorio
ospedale tel. 0584/6059528
* Oculistica, Caposala tel.
0584/6059739, stazione infermieri tel. 0584/6059737, tel.
0584/6059743
* Oncologia medica
Degenza: stazione infermieri
tel. 0584/6058677
Day Hospital: stazione infermieri tel. 0584/6058753
* Ortopedia,
segreteria 0584/6059704,
Caposala tel. 0584/6059703,
stazione infermieri tel.
0584/6059701,
Day hospital stazione infermieri tel. 0584/6059706
* Ostetricia e ginecologia
Sala parto accettazione tel.
0584/6055337
Ostetricia Caposala tel.
0584/6059753, stazione infermieri tel. 0584/6059754
Ginecologia Caposala tel.
0584/6059733, stazione infermieri tel. 0584/6059729
* Otorinolaringoiatria, Caposala
tel. 0584/6058654, stazione infermieri tel. 0584/6058659
* Pediatria, Caposala tel.
0584/6059764, stazione infermieri tel. 0584/6059767,
accettazione U.T.I.N. tel.
0584/6059756, Pronto soccorso
pediatrico tel. 0584/6059768
* Poliambulatorio 1, Caposala
tel. 0584/6059603, reception
tel. 0584/6059602
* Farmaceutica, ufficio al pubblico tel. 0584/6059410, fax.
0584/6059420
Farmacia fax. 0584/6055515,
Laboratorio farmaceutico
fax. 0584/6055509
* Poliambulatorio 2, Caposala
tel. 0584/6059553
* Hospice, Caposala tel.
0584/6058701, stazione infermieri tel. 0584/6058700
* Psichiatria,
segreteria tel. 0584/6055239,
fax. 0584/6055237,
stazione infermieri tel.
0584/6055242
* Medicina generale 1, Caposala tel. 0584/6058748, stazione
infermieri tel. 0584/6058743,
tel. 0584/6058744
Day hospital, Caposala tel.
0584/6058761, accettazione
tel. 0584/6058754
* Cardiologia, Stazione infermieri tel. 0584/6059721
* Medicina generale 2, Caposala tel. 0584/6058736, stazione
infermieri tel. 0584/6058731,
tel. 0584/6058732
* Centro trasfusionale-Immunoematologia, reception tel.
* Nefrologia, Caposala tel.
0584/6058650, stazione infer-
* Preospedalizzazione
tel. 0584/6055335
fax 0584/6055389
* Psicologia, tel. 0584/6055358,
ambulatorio ospedale tel.
0584/6059551
Tabarracci Viareggio tel.
0584/6059342
Querceta tel 0584/760506
* Radiologia, segreteria-accettazione tel. 0584/6055216, tel.
0584/6055217
* Riabilitazione-Recupero e
rieducazione funzionale, se-
11
greteria tel. 0584/6059744,
stazione infermieri tel.
0584/6059747, Centro ausili
tel. 0584/6055306
* Riabilitazione funzionale
Ospedale Versilia
tel. 0584/6055307,
Tabarracci Viareggio tel.
0584/6056623, Seravezza tel.
0584/6056705
* Urologia, stazione infermieri
tel. 0584/6058646
Dipartimento Prevenzione
Segreteria tel. 0584/6058848,
G.O.N.I.P. (Gruppo operativo
nuovi insediamenti produttivi)
tel. 0584/6059313
* Igiene degli alimenti e della nutrizione, segreteria tel.
0584/6059307
0584/6059320
0584/6059306
* Igiene e sanità pubblica, segreteria tel. 0584/6059300
* Medicina legale, Tabarracci
Viareggio tel. 0584/6059351
fax 0584.6059355
*Medicina dello sport, Tab a r r a c c i Vi a r e g g i o , t e l .
0584/6059325/6
* Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro,
segreteria tel. 0584/6058849,
Numero verde tel. 800235303
* Sanità pubblica veterinaria,
Viareggio tel. 0584/6056600
Unità funzionali
territoriali
* Attività consultoriali
Consultorio adolescenti Lido di
Camaiore tel. 0584/67876
Consultorio familiare Viareggio
Terminetto tel. 0584/30829
Consultorio familiare Lido di
Camaiore tel. 0584/67876
Consultorio familiare Querceta
tel. 0584/742194
* Disabilità, segreteria tel.
0584/385902
* Inclusione Sociale tel.
0584/385905
* Salute mentale adulti, segreteria tel. 0584/6055239
Centro salute mentale Camaiore
tel. 0584/987712
Centro salute mentale Pietrasanta tel. 0584/738572
Centro salute mentale Viareggio tel. 0584/385925
* Salute mentale infanzia adolescenza, segreteria tel. 0584/6059236, fax.
0584/46202
* Sert (dipendenze, tossico
dipendenze ed alcolismo)
Pietrasanta
tel. 0584/6058826
fax. 0584/792065
Viareggio
tel. 0584/6059261
fax. 0584/46202
Centro Anti Fumo
tel. 0584/ 6059229
Distretto
Pietrasanta
tel. 0584/6058817
tel. 0584/6058818
tel. 0584/6058821
fax. 0584/6058822
Arni tel. 0584/789088
Forte dei Marmi
tel. 0584/83873
fax. 0584/83896
Querceta
tel. 0584/742194
tel. 0584/768395
fax. 0584/743333
Seravezza portineria tel.
0584/6056700
Ponte Stazzemese
tel. 0584/770023
ore 8 - 13 dal lunedì al
sabato
Camaiore
tel. 0584/6056413
tel. 0584/6056419
fax. 0584/6056420
Camaiore portineria
tel. 0584/6056400
Lido di Camaiore
tel. 0584/619108
Assistente Sociale
tel. 0584/617419
Consultorio
tel. 0584/67876
Massarosa
Ufficio Vaccinazioni tel.
0584/938234
Sportello Farmaceutico
tel. 0584/93020
Assistente Sociale
tel. 0584/939768
fax 0584/938346
Centro Diurno
Stiava tel. 0584/92540
Tabarracci Viareggio
Portineria
tel. 0584/6059211
Segreteria
tel. 0584-6059222
fax 0584-6059225
Formazione
fax. 0584/6059230
tel. 0584/6059233
tel. 0584/6059244
Radiologia
tel.0584/6059250
Segreteria
tel. 0584/ 6059216
fax 0584/6059254
Viareggio Terminetto
tel. 0584/437532
Torre del Lago
tel. 0584/350112
Nota: per ragioni tecniche l’elenco dei numeri telefonici potrà essere
soggetto ad alcune successive variazioni, sarà
nostra cura provvedere
tempestivamente agli
aggiornamenti necessari; inoltre saremo grati a
tutti coloro che ci segnaleranno inesattezze.
* Comunicazione Multimediale tel.
0584/6059783