DONAZIONE DI SANGUE:
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DONAZIONE DI SANGUE:
ANNO 9 NUMERO 1 - GENNAIO 2008 - Distribuzione Gratuita Percorso Sanità - Periodico di informazione e documentazione dell’Azienda USL n° 12 di Viareggio - Autorizzazione del Tribunale di Lucca n° 727/2000 del 15 - 06 - 2000 - Direttore Responsabile Stefano Pasquinucci - Stampa Coop. Nuova Cesat (FI) Tiratura 10.260 copie - Edito da Agenzia Italia Servizi & Comunicazioni Via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - [email protected] - [email protected] - http://xoomer.alice.it/agenziaitalia - Direttore: Enrico Salvi. Comitato di Redazione: Claudio Rapalini - Giuliano Angotzi - Giulio C. Guidi - Antonio Latella - Fabio Michelotti - Maria Luce Gatteschi - Bruno Salis (Fimmg) Alessandro Del Carlo (S.N.A.M.I.- MG - A.M.A.V.) Stefano Pasquinucci - Rodolfo Borghetti - Roberto Della Cerra - Giovanna Camarlinghi - Redazione: Agenzia Italia Servizi & Comunicazioni via C. Battisti 158 tel. 0584.961082 - 55049 Viareggio - Redazione: AUSL n° 12 di Viareggio Via Aurelia 335 - 55043 Lido di Camaiore - U.R.P. Uff. Relazioni con il Pubblico Ospedale “Versilia” tel. 0584.6055287 - 55043 Lido di Camaiore - E-mail: [email protected] Gli articoli firmati impegnano esclusivamente i rispettivi autori. I testi e le informazioni pubblicate, nonostante la cura e l’attenzione adottate, possono contenere inesattezze involontarie, e pertanto ce ne scusiamo anticipatamente. Prodotti illustrati, consigli d’uso, indirizzi e orientamenti igienico-sanitari suggeriti e/o proposti, rappresentano una libera scelta redazionale espressa nell’interesse dei lettori. L’Editore non assume alcuna responsabilità circa la corrispondenza di quanto pubblicato rispetto ad eventuali discordanze verificate dai lettori stessi. DONAZIONE DI SANGUE: ANCHE IL 2007 È STATO UN ANNO RECORD Donazioni di sangue in forte aumento presso il Centro Trasfusionale della Ausl12 di Viareggio. Nel 2007 sono state eseguite 11495 donazioni, contro le 10907 del 2006, con un aumento di 588 donazioni. Confrontando i numeri degli ultimi anni si evidenzia una significativa e costante crescita. Questi ottimi risultati, che collocano la Versilia nella parte alta della classifica delle donazioni nella Toscana, sono stati raggiunti grazie alla collaborazione della Azienda USL 12 di Viareggio con i Volontari delle Associazioni dei Donatori di Sangue Avis, Fratres e Croce Rossa, che donano presso il Servizio Trasfusionale ed in ultimo, ma non ultimo, di tutto il personale del Servizio Trasfusionale, ed in particolare del segretario, che si è prodigato perché tali risultati fossero possibili. ancora nessun tipo di farmaco o prodotto che possa sostituirla. Donare sangue rimane quindi un gesto molto importante che permette spesso di salvare delle vite. Inoltre i controlli gratuiti che vengono eseguiti ai donatori permettono di evidenziare eventuali patologie fin dalle loro fasi iniziali attuando in tal modo la cosiddetta medicina preventiva. Anche se la medicina moderna ha fatto passi da gigante, sia nella diagnostica che nella terapia di molte malattie, la trasfusione di sangue o dei suoi componenti rimane ancora un presidio terapeutico irrinunciabile, non essendoci Come si fa a diventare donatori? È molto semplice, basta avere più di 18 anni, avere un peso corporeo non inferiore ai 50 kg. ed essere in buona salute. Poi è sufficiente presentarsi al Servizio Trasfusionale (che si trova al pia- Anno Donazioni 2002 8630 2003 9384 2004 9739 2005 10530 2006 10907 2007 11495 no terra dell’Ospedale “Versilia”) dove saranno date maggiori e più dettagliate informazioni, sia sulle modalità di donazione che sulle Associazioni dei Donatori. Si può anche telefonare allo 0584/6055275 nei giorni feriali dalle 7,30 alle 13, o collegarsi al sito internet www.usl12.toscana.it dove sono disponibili tutte le notizie relative alla donazione e alle Associazioni dei Donatori. Donare sangue è molto semplice: dopo una visita medica preliminare bastano poco più di 10 minuti per la donazione di sangue intero, durante i quali il donatore è costantemente seguito dal personale addetto. Per la donazione di pla- sma, con cui si dona solo la parte liquida del sangue, occorre più tempo, e per tale motivo è necessario prendere un appuntamento presso la segreteria del Servizio Trasfusionale. Gli uomini possono donare sangue intero 4 volte all’anno (ogni 90 giorni) mentre le donne in età fertile lo possono fare solo due volte; invece la donazione di plasma permette una frequenza superiore, fino a dieci volte l’anno, sia per gli uomini che per le donne, dato il minore impegno biologico che tale tipo di donazione comporta. Nella speranza di ripetere anche per l’anno 2008 i risultati fin qui ottenuti vogliamo di nuovo ringraziare tutti i Donatori per la loro generosità, le Associazioni per la costanza dell’impegno, ed il personale del Servizio Trasfusionale a cui è richiesto un sempre maggiore carico di lavoro a cui sempre risponde con serietà e dedizione. Dott. Euro Porta Servizio Trasfusionale Sanità PATOLOGIE STAGIONALI ACUTE E CRONICHE RIACUTIZZATE Nel mese di dicembre dell’anno 2007 c’è stato un clima invernale anticipato rispetto agli ultimi anni, non solo da noi in Versilia, ma in tutta Italia. C’è però da considerare che qui in Versilia e a Viareggio siamo abituati a vedere iniziare il freddo e quindi il vero inverno nei mesi di gennaio e febbraio e oltretutto l’anno scorso praticamente non c’è stato un vero inverno, perché i mesi di dicembre, gennaio, febbraio sono stati abbastanza caldi. Per i motivi sopra detti le patologie caratteristiche dei mesi freddi e piovosi quest’anno sono aumentate come percentuale nel mese di dicembre, rispetto al dicembre dell’anno scorso. Per conseguenza io, e penso anche gli altri miei colleghi, abbiamo ricevuto un maggior numero di chiamate domiciliari per affezioni respiratorie di varia origine (e anche gastro-intestinali da virus molto aggressivi), tra cui preponderanti i virus del raffreddore, che quest’anno hanno provocato sintomi più impegnativi e duraturi con resistenza ai classici sintomatici. È cominciata anche l’influenza, con un’accelerazione in particolare durante le feste natalizie, che ha presentato già all’inizio un certo numero di casi superiore certamente a quelli dell’anno precedente nello stesso periodo, specialmente nei bambini e nei giovani. Oltre alle visite domiciliari sono aumentati notevolmente gli accessi allo studio del medico di famiglia già dall’inizio del mese di dicembre, e tuttora a gennaio sono numerosi, sia per malattie dell’apparato respiratorio che per patologie P E RC O R S O dell’apparato muscoloscheletrico. È quest’ultimo un capitolo particolare: le malattie muscolo-scheletriche, di cui fanno parte l’artrosi e le artriti, sono presenti durante tutto l’anno, però manifestano sintomi di riacutizzazione frequentemente durante le stagioni fredde e umide. La prevalenza di distur- bi muscolo-scheletrici è molto alta, intorno al 10% della popolazione. Infatti in Italia circa 5 milioni e mezzo di persone sono affette da malattie reumatiche, che si collocano così al secondo posto nella graduatoria di tutte le patologie, dopo quelle respiratorie. Esse colpiscono nell’1% dei casi giovani entro 18 anni, nel 18% soggetti tra i 19 e i 60 anni e in circa l’80% anziani oltre i 60 anni. Mentre attualmente la mortalità per malattie reumatiche è molto bassa (attribuibile soprattutto alle connettiviti e, ormai raramente, al reumatismo articolare acuto), esse causano spesso invalidità, con conseguenze pesanti sul piano assi- stenziale ed economico. Infatti in Italia, tra le cause di invalidità, esse sono seconde (28,4%) solo alle malattie cardiocircolatorie (30%). Per la maggiore prevalenza dell’osteoartrosi, è questa in valore assoluto la più frequente causa di invalidità. Nella medicina generale il dolore articolare (con una frequenza superiore al 7%) è il sintomo che il paziente riferisce più frequentemente, mentre l’artrosi è al secondo posto dopo l’ipertensione arteriosa tra le diagnosi principali di patologie riscontrate dai MMG durante le visite ambulatoriali e domiciliari. In base ai dati statistici, un medico di medicina generale con 1500 assistiti dovrebbe avere cir- ca 150 pazienti affetti da malattie reumatiche, di cui circa 95 di osteoartrosi, 19 di fibromialgia, 9 di artrite reumatoide, 7 di gotta, 20 di altre malattie reumatiche più rare, con un carico notevole di pazienti artrosici, specie anziani, che vengono spesso in ambulatorio. Tra le artriti, la gotta, di cui di solito si accorge il medico di medicina ge- anno 9 numero 1 Gennaio 2008 nerale, in genere non pone difficoltà rilevanti, né di diagnosi, né di gestione: la questione principale è se il paziente segue l’eventuale terapia prescritta dal medico curante per ridurre la frequenza degli attacchi acuti e le possibili complicanze. L’artrite reumatoide è invece una malattia più seria, a volte con problemi iniziali di diagnosi: essa viene gestita in prevalenza dallo specialista, ma il medico di famiglia ha un’importante funzione di supporto al paziente, controllo della terapia e gestione di eventuali malattie concomitanti (con particolare attenzione alle possibili interazioni tra farmaci). Infine vi sono numerose forme reumatiche, a volte banali (come le artriti virali), a volte gravi (come il lupus eritematoso sistemico). L’aspetto più delicato è la loro rarità: occorre prendere in considerazione anche queste ipotesi diagnostiche e saper avviare le prime indagini. In ognuna di queste malattie il medico di medicina generale dovrà inoltre occuparsi delle limitazioni funzionali che esse spesso comportano, con possibile riduzione dell’autonomia e della capacità lavorativa (e conseguente deterioramento delle condizioni economiche) e di altri aspetti che in questi casi le accompagnano: depressione, ansia, senso di insicurezza, isolamento sociale o altro. L’artrosi: L’artrosi rappresenta uno dei campi d’intervento più frequenti e caratteristici della medicina generale. In realtà il termine di artrosi , nel linguaggio comune, può avere molti significati: si va dai classici quadri di artrosi dell’anca, al ginocchio, o alle mani, al meno definito dolore lombare, cervicale, ai piedi, o in altre sedi, dove spesso la diagnosi non è per nulla scontata. Inoltre l’artrosi è una condizione che, forse più di altre malattie croniche, ha una cronicità particolare: a parte i casi di invalidità grave e progressiva (per esempio artrosi dell’anca o del ginocchio, candidate all’intervento operatorio), in molti casi più lievi è vissuta dal paziente e gestita dal medico come una malattia acuta ricorrente e la percezione di cronicità dipende dalla frequenza con cui si manifestano le riacutizzazioni. Dott. Bruno Salis Segretario Provinciale FIMMG Lucca Sanità Frammenti di narrazione di medicina ambulatoriale anno 9 numero 1 Gennaio 2008 Lunedì, una mattina piovosa e cupa, i piedi bagnati dalle auto che schizzano acquaccia nera, i vetri appannati, più di dieci sguardi attoniti nella sala d’attesa illuminata a neon. Attraverso gocciolante lo spazio che mi separa dalla mia stanza distribuendo qualche “buon giorno” quasi cortese. Mi chiudo dentro... per poco. Ah! Già, il telefono, mi accorgo che squilla, si inserisce il messaggio della segreteria, meno male. Suona anche il cellulare, mannaggia, ho ancora il cappotto, dove ho messo gli occhiali, la penna, la borsa... calma. “Ma non c’è Sabrina, stamattina? Non mi dirà che è di nuovo in ferie”! No, questione di poco e arriva. Ma a che serve dare appuntamenti per telefono quando la gente arriva e si assiepa alla segreteria armata di bisogni e affamata di medicina? Entra il signor C che si lamenta di un dolorino al petto che si presenta a intervalli non regolari; è già due o tre settimane; gli arriva anche sotto il fegato; l’ha avuto anche due anni fa. “Sarà mica il cuore?” Lo visito per scrupolo ma già i sintomi e la storia depongono per un disturbo della parete toracica. “Stia tranquillo, lei non ha fattori di rischio e non fuma. Le faccio fare un elettrocardiogramma proprio per scrupolo e per averlo in cartella e non perché ho dei sospetti”. Il signor G “non smette mai di collezionare guai”: ha sbattuto il ginocchio contro il bordo della vasca da bagno. Non ci sono ematomi né versamenti. Ghiaccio e riposo, appena possibile cyclette. P E RC O R S O “Riposo? Bene! Così riprendo in mano il mio buon vecchio Marx”. Il signor B si sente tutto rotto e “come devo fare con questo cacchio di naso che è sempre chiuso e non mi fa respirare? L’otorino? Già visto e mi vuole operare... forse lo farò, intanto mi faccia fare tutte le analisi che ora mi torna bene ché sto lavorando vicino al centro prelievi”. “Ah sì? Veda un po’ se scompare in tre giorni prenda un altro appuntamento”. Dentro di me attingo alla memoria del suo vecchio cancro al seno e cerco nella cartella l’ultima ecografia epatica; è recente, meno male. Starò guardingo. Alla signora T ho scoperto una fibrillazione striale ed ora sono di fronte all’arduo compito di spiegarle l’inizio e la conduzione della terapia anticoagulante orale, im- si preoccupi, il risultato lo invierà direttamente a me il laboratorio e le farò sapere volta per volta la quantità giusta di farmaco da assumere”. Silenzio dalla bocca e dagli occhi, che restano fisso nel vuoto... qualche secondo e poi... si aprono entrambi: “Se si deve fare si farà. A grazia di Dio!”. Il signor V ha disturbi urinari di notte e un getto debole; “se prendo l’Au- te la terapia. La pressione? Sì la misuriamo subito. In effetti è abbastanza alta; sono già tre volte che gliela trovo alta. “Le garantisco che faccio attenzione alla dieta e mangio insipido. E le ricordo che ho cessato il fumo quattro anni fa”. Allora direi che dobbiamo iniziare un farmaco di primo livello. “Non c’è problema, al mattino?” Il signor V si affeziona facilmente ai farmaci senza esserne esagerata- sogno del dermatologo, e neppure di vitamine; sei sana e robusta. “Dottore, ho dolori tremendi alla schiena, mi prescriva una TAC di cima a fondo così vediamo da dove vengono.” Cara A tu hai una lombalgia di origine muscolo tendinea, vai a fare delle sedute di ginnastica educativa. Prendi questo farmaco, è banale Tachipirina, quando hai crisi di dolore più forte; la puoi ripetere anche due volte al giorno. “Prima o dopo i pasti?” Quando vuoi. La signora S mi rimprovera di non averla coccolata neanche un po’ durante il ricovero in pneumologia. Ha avuto una polmonite che non si sa da dove sia venuta, dice lei. Perché da dove vengono le polmoniti? Esattamente da dove vengono tutte le altre malattie. Ma perché il signor B mi telefona perché gli telefoni per dettarmi le ricette dei farmaci e io gli telefono perché lui mi registri nella segreteria i farmaci e lui mi telefona per sapere quando saranno pronti e io gli telefono per dire che saranno pronti domani? Forse accuso un po’ di stanchezza... e devo ascoltare diciannove messaggi in segreteria telefonica. c’è anche una chiesa lì nei pressi, ché se prende anche una Messa le fa bene all’anima!” La signora M ha un dolore al basso ventre. “Mi gonfia la pancia come se partorissi. Sarà che ho mangiato una scafagnata di prugne?” “Possibile. Alla palpazione la sua pancia non da informazioni. Dieta priva di prugne. Se non presa non semplice anche nei casi facili, intendo dire di persone esperte in terapie o supportate da familiari convinventi. “Se vogliamo stare sicuri e al riparo dalle trombosi, cara signora, dovrà prendere questo farmaco che si chiama Coumadin e che andrà dosato nel sangue in modo preciso; per fare questo ci vorrà un prelievo ogni tre o quattro settimane. Non lin urino meglio!” Ma pensa un po’, gli effetti dei farmaci: normalmente quella molecola provoca ritenzione urinaria! La soggettività della medicina mi sconcerta, me che ne sono uno strenuo assertore! Sì, non si preoccupi, il PSA l’abbiamo controllato diverse volte ed è normale, ed abbiamo fatto anche l’ecografia: lei deve solo fare correttamen- mente dipendente. La giovane M è la seconda di cinque figli e si lamenta della vita in famiglia; perde i capelli. “Non mi fanno uscire di casa perché ho da guardare le sorelle. Sa, dottore, un mi posso prende neanche il fidanzato. C’ho i fratelli a balia. Faccio da mangiare a tutti e la mamma fa poco in casa per via dei reni”. No, non hai bi- Alessandro Del Carlo Associazione Medica Apuo Versiliese P E RC O R S O Sanità anno 9 numero 1 Gennaio 2008 GRADISCE UN CAFFÈ ? Prendiamo un caffè insieme? Spesso questa formula prelude ad incontri di affari o semplicemente a momenti di relax con amici e amiche. Sorseggiare un caffé è, salvo per quei pochi che non lo amano, un piacere e un rito che spesso si ripete piu’ volte nel corso della giornata. Ma quanti caffé possiamo bere senza incorrere negli effetti secondari indesiderati provocati dalla caffeina che è la sostanza farmacologicamente attiva contenuta nel caffè? Consideriamo intanto alcuni aspetti generali che sono rilevanti per capire l’interazione tra caffeina e salute. La caffeina si trova non solo nel caffè ma anche in altre comuni bevande come il tè, la coca cola e la cioccolata. Le persone che bevono abitualmente bevande contenenti caffeina sviluppano, indipendentemente dalla dose, una assuefazione dopo pochi giorni. Ciò può portare ad aumentare le dosi di caffé che si assumono nella giornata. La sospensione dell’assunzione di caffeina si associa (non sempre) a mal di testa e aumento della frequenza cardiaca. Infine il contenuto di caffeina nel caffé varia in relazione al tipo e alla provenienza della materia prima e alla modalità di preparazione della bevanda. L’ingestione di 85-250 mg di caffeina, la quantità contenuta in 1-3 tazze di caffé, produce una maggiore concentrazione mentale con migliore capacità di prestazioni intellettive e maggiore prontezza di riflessi, effetti questi che vengono spesso cercati per ottenere migliori prestazioni lavorative. Dosi maggiori possono provocare insonnia, irrequietezza, tremori e ridotta capacità di svolgere attività che comportano una fine coordinazione muscolare. A livello cardiaco dosi maggiori di 350 mg al giorno producono tachicardia e in alcuni soggetti sensibili anche la comparsa di extrasistoli. Peraltro il rischio di aritmie cardiache in soggetti con cuore normale è molto basso. Nei soggetti con patologie cardiache di natura ischemica (angina, infarto) il consumo di una moderata quantità di caffeina (fino a 400 mg al dì, circa 4 tazze di caffè) non provoca un apprezzabile aumento del rischio di aritmie. I dati di uno studio italiano, pubblicati nel dicembre 2007 su una prestigiosa rivista cardiologica internazionale e condotto su oltre 11.000 pazienti, documentano che non c’è un aumentato rischio di eventi cardiovascolari (morte cardiaca, rein- farto, ictus) nei pazienti che fanno un moderato consumo di caffè dopo un infarto del miocardio. Infine si deve ricordare che, alla luce delle evidenze disponibili, le Società Nordamericane di Cardiologia ritengono appropriato consentire ai pazienti che abitualmente consumano moderate quantità di caffè, di assumere 1-2 tazze della bevanda nella fase acuta dopo un infarto del miocardio non complicato al fine di evitare gli effetti negativi derivanti dalla sospensione. Come è facile capire, visto che la caffeina è la sostanza con proprietà farmacologiche piu’ frequentemente ingerita al mondo, la comunità scientifica ha manifestato grande interesse per i potenziali rischi di danno alla salute umana. Una revisione dei dati epidemiologici disponibili ha portato a concludere che, per la popolazione adulta sana, l’assunzione giornaliera di dosi moderate di caffeina (circa 4 tazze di caffè) non si associa ad effetti negativi sia a livello cardiovascolare che comportamentale. Inoltre non provoca effetti sfavorevoli sulla fertilità maschile nè sembra provocare un aumento dell’incidenza di tumori. Un aspetto particolare è quello relativo all’assun- LA NUOVA TESSERA SANITARIA La nuova Finanziaria prevede che, a partire dal primo gennaio 2008, coloro che vogliono detrarre le spese relative all’acquisto di medicinali dalla dichiarazione dei redditi, debbano presentarsi in farmacia muniti della tessera sanitaria TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia). Nel caso in cui l’acquisto sia fatto per conto terzi, la tessera da presentare dovrà essere quella di cui utilizza effettivamente il farmaco o i farmaci. Tutti dovrebbero aver ricevuto la propria Tessera. In caso contrario ci si può rivolgere alle sedi distrettuali della Ausl12 di Viareggio che provvederanno a farne richiesta al Ministero della Salute. In questo caso, in attesa di riceverla, si potrà comunque utilizzare il codice fiscale. zione del caffé in gravidanza poiché la caffeina attraversa facilmente la placenta e quindi potrebbe causare danni al feto. Alcuni studi osservazionali hanno suggerito che non sarebbe opportuno bere caffé durante la gravidanza poiché potrebbe esserci un maggior rischio di aborto spontaneo, di parto precoce o di neonati sottopeso. Altri studi osservazionali e un recentissimo studio randomizzato e controllato pubblicato sul British Medical Journal hanno negato il verificarsi di questi eventi. In effetti le donne che prendono caffè sono spesso anche fumatrici ed è sul fumo di sigaretta che verosimilmente deve concentrarsi la nostra attenzione con l’invito a non fumare durante tutta la gravidanza (e aggiungo mai durante la vita!). Peraltro l’osservazione che esiste una relazione tra alte dose di caffeina (maggiori di 900 mg al giorno) e rischio di aborto suggerisce di astenersi dall’assumere molti caffè durante la gravidanza. Ricordo qui a sostegno dell’invito ad un consumo limitato di caffè du- rante la gravidanza che fin dal 1980 la Food and Drug Administration (l’Autorità che regola negli Stati Uniti l’immissione in commercio di cibi e farmaci) aveva rivolto questo suggerimento alle donne. In attesa di studi controllati su un numero consistente di donne forse è ancora piu’ importante un invito al buon senso anche per quanto riguarda il consumo di caffè Dott. Antonio Pesola anno 9 numero 1 Gennaio 2008 P E RC O R S O Sanità DIALOGHI PER LA SALUTE Il tema della comunicazione è di quelli decisamente alla moda. In particolare si parla di tecniche per comunicare, arti più o meno esteticamente plausibili, per “comunicare in pubblico”, “comunicare con gli altri”, “manipolare”, “sedurre”, influenzare etc. Ma quando si parla di problemi di densa rilevanza sociale, come appunto la salute, queste tecniche diventano riduttive e fuorvianti poiché acquistano valore, scelte partecipative e responsabilizzanti che riguardano l’intera comunità. C’è oggi una coscienza sempre più diffusa che la comunicazione possa svolgere un ruolo di grande importanza per promuovere la salute, per sensibilizzare il pubblico in aree cruciali per il proprio benessere psicofisico, ma anche nella relazione medico/paziente, come supporto/informazione per il malato. In special modo, la comunicazione efficace tra il medico, il paziente e la sua famiglia deve essere considerata come una funzione clinica fondamentale da non trascurare. Instaurando un processo di comunicazione interpersonale con il paziente, il medico può non solo ottenere delle utili informazioni per indirizzare il percorso diagnostico e terapeutico, ma anche suscitare un buon livello di soddisfazione e di consenso che finisce per incidere positivamente sui risultati clinici complessivi. È per questo che Percorso Sanità, il mensile a distribuzione gratuita della Ausl12 di Viareggio, all’inizio del suo nono anno di vita, promuove un’iniziativa di confronto e informazione con la popolazione, le associazioni e gli operatori della Sanità. Un incontro periodico di presentazione delle dodici aree aziendali - un’area al mese, ogni ultima settimana, in programma presso l’Auditorium dell’Ospedale “Versilia” per parlarsi, confrontarsi e conoscersi guardandosi in faccia, per rispondere a domande sui servizi, interloquire sulla gestione di essi e sugli obiettivi anche qualitativi raggiunti e ancora da raggiungere. Nel mese successivo il mensile fornirà il resoconto di quel che è successo negli incontri, corredandolo con ulteriori dati ed informazioni. Primo appuntamento mercoledì 30 gennaio, dalle 17 alle 19, con la presentazione dell’Area Chirurgica da parte del Dott. Massimo Cecchi. DONATA UN’AUTO PER IL TRASPORTO DEL LATTE MATERNO Sabato 12 gennaio 2008 alle ore 11 nell’Auditorium dell’Ospedale “Versilia” verrà presentata alla stampa il nuovo automezzo acquistato dalla Pubblica Assistenza di Stazzema per svolgere un servizio preziosissimo, ovvero la raccolta domiciliare in tutta la Versilia del latte materno. Il mezzo, acquistato grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca e l’ associazione Piccole Stelle, è stato intitolato alla memoria del piccolo Federico Bellucci recentemente scomparso. Saranno presenti il Direttore Amministrativo Dott. Rapalini, il Direttore Sanitario Dott. La Tella, il Sindaco di Stazzema Silicani, il signor Loris Barsi per la Fondazione C.R.L., il Presidente della P.A.R. Milani, l’Assessore Pelagatti, i vertici dell’associazione Piccole Stelle e i genitori del piccolo Federico che taglieranno il nastro. La Banca del latte umano donato, vanto del reparto di neonatologia e pediatria dell’Ospedale “Versilia”, fortemente voluta dall’associazione Piccole Stelle che ne ha acquistato l’attrezzatura per intero, con il sostegno di altri partner, non potrebbe funzionare senza la disponibilità delle donatrici, prima di tutto, ma poi anche del sistema di raccolta domiciliare. Ecco che l’impegno settimanale della Pubblica Assistenza, insieme a quello del personale infermieristico del reparto Utin, diviene dunque fondamentale per l’attivazione di questo servizio. Nella stessa occasione verranno premiate con un semplice attestato di riconoscimento, le mamme che nell’ultimo anno hanno donato questo alimento unico che è il latte materno, che una volta pastorizzato e controllato può essere molto utile per tanti neonati prematuri e non, anche oltre la Versilia. Un piccolo rinfresco nello spazio pizzeria dell’atrio concluderà la mattinata, mentre alle 16 sempre all’Auditorium si svolgerà l’assemblea dei soci di Piccole Stelle. P E RC O R S O Sanità anno 9 numero 1 Gennaio 2008 RISORSE UMANE, BENESSERE ORGANIZZATIVO E LINEE STRATEGICHE AZIENDALI In un’Azienda di servizi le risorse umane rappresentano, ovunque, un fattore critico e la delicatezza delle politiche relative rappresenta il principale elemento strategico su cui investire. In occasione del rinnovo del mandato la nostra Direzione aziendale nel programmare i futuri interventi ha espresso positivi giudizi su quanto realizzato in passato, unitamente all’esigenza di proseguire nei miglioramenti e nelle innovazioni. La Gestione del personale si è storicamente caratterizzata per l’accurata gestione giuridica ed economica, la competenza nell’acquisizione delle risorse umane e concorsi, nelle relazioni sindacali. Nelle Linee strategiche aziendali per i prossimi anni la Direzione aziendale ha proposto di porre una forte attenzione alle politiche delle RISORSE UMANE potenziando anche lo sviluppo organizzativo, la valutazione ed il sistema premiante. Queste ultime funzioni operative nel Piano sanitario vigente sono individuate tra quelle afferenti allo Staff direzionale (unitamente ad Assicu- razione qualità, Comunicazione, Formazione, ecc.). In considerazione che la ricerca del benessere del personale si attua nell’intero ciclo delle risorse umane (selezione, valutazione, carriere, formazione, sistemi retributivi, comunicazione) si rende necessaria una più estesa sinergia tra ambiti della Gestione e delle Politiche del Personale, ampliando quanto finora realizzato con l’oneroso accorpamento di tali funzioni operative dal Rag. Giulio Cesare Guidi, direttore della U.O.C. Risorse umane. A tal fine ho proposto che il Dott. Enrico Salvi, responsabile dello Staff direzionale e direttore dell’U. O.C. Psicologia, per caratteristiche personali e ruolo ricoperto, imposti e sovraintenda l’evoluzione contenuta nelle Linee strategiche aziendali, iniziando ad occuparsene assieme al Rag. Giulio Cesare Guidi in stretta collaborazione con la Dott.sa Daniela Murgia. A loro è demandata la raccolta e l’elaborazione di proposte da sottoporre all’approvazione della Direzione aziendale. Nelle Linee strategiche aziendali per i prossimi anni sono accennate alcune direzioni di lavoro quali: − preparare tempestivamente e in anticipo le sostituzioni nei casi di collocamento a riposo, di turnover, con innesto di nuove forze, di cui va curata la fase formativa di inserimento, e proseguire il superamento del precariato; − riconoscere il merito ed il senso di appartenenza, anche attraverso un Sistema di Valutazione più attento a non ridursi ad adempimento burocratico, in cui il confronto sia il misuratore, da cui possano scaturire l’equità degli incentivi e la valorizzazione della produttività e dell’eccellenza professionale; − valorizzare il doppio ruolo della Dirigenza, professionale e manageriale, che implica nuove responsabilità e forme di gestione, per cui è indispensabile una specifica formazione a tutti i livelli, per tutti i ruoli, e la verifica delle diverse tipologie di incarichi; − curare l’organizzazione, attrezzarsi e tutelare il gioco di squadra aziendale (non solo delle tante piccole squadrette), che diviene squadra vera se riesce a coinvolgere i medici di base ed i privati accreditati, specificare la responsabilità di ciascuno in alternativa alla parcel- lizzazione ed al rimpallo delle competenze. Una particolare attenzione la vogliamo dedicare alla promozione della salute ed a contribuire a migliorare gli stili di vita del personale dipendente (negli aspetti relativi all'attività fisica, fumo, alimentazione, ecc.), così come alle specificità del lavoro pubblico al femminile. Le azioni positive per le dipendenti possono essere volte sia alla conciliazione della vita professionale e familiare (individuando azioni atte a sostenere la cura ed assistenza dei propri figli o dei genitori anziani, una nuova attenzione alla maternità, un incremento della fruizione dell'Asilo nido aziendale, una maggiore flessibilità dell'orario di lavoro), sia la mobilità interna e gli sviluppi di carriera. In un tale scenario rientra l'occuparsi di mobbing, burn-out, stress organizzativo, criticità relazionali e rischio psicosociale, qualità della vita nei posti di lavoro. del nostro impegno come Direzione aziendale. Preziosi interlocutori della ricerca del Benessere organizzativo di tutto il personale dell'Azienda sono, con ruoli diversi, il Consiglio dei sanitari, il Collegio e l'Ufficio di Direzione, il Nucleo di Valutazione, la Commissione Pari opportunità, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, l'Osservatorio per la Formazione, le Organizzazioni sindacali. La Direzione aziendale, anche attraverso iniziative di formazione ed informazione, vuole essere in sintonia con gli scenari in evoluzione del lavoro pubblico per incrementare il dialogo sia all'interno che all'esterno dell'Azienda ed affrontare con sempre maggiore soddisfazione i problemi di salute dei nostri concittadini. Dott. Giancarlo Sassoli Direttore Generale Ausl12 di Viareggio Coinvolgere gli interessati è il filo conduttore Via Aurelia Sud, 32 ang. Via Minghetti - zona Lupo di Mare - VIAREGGIO Tel. e Fax: 0584.396280 - E-mail: [email protected] anno 9 numero 1 Gennaio 2008 P E RC O R S O Sanità SOLIDARIETÀ NEL MONDO La Dott.ssa Carla Giacomini, fa parte dell’Associazione “Solidarietà nel Mondo”. Come volontaria dovrebbe recarsi in Cameroun, per quindici giorni ad inizio marzo, per mettere a disposizione di chi ha bisogno la propria esperienza e professionalità. Un gesto importante e significativo che le abbiamo chiesto di raccontarci. L’associazione “Solidarietà nel mondo” è stata istituita nel 1994 e svolge la sua attività in Tchad, Cameroun, Guinea e Brasile. In Cameroun è stato creato quattro anni fa un ambulatorio presso la Missione di Ebolowa che è diventato un centro sanitario di riferimento per i moltissimi abitanti dei villaggi vicini, per i quali è l’unica possibilità di assistenza sanitaria, essendo tutte le prestazioni sanitarie a pagamento con cifre insostenibili per la maggior parte della popolazione. L’ambulatorio, intitolato alla memoria del Dott. Dino Biagi, medico camaiorese, dal momento della sua apertura fortemente voluta dall’Infermiera Giovanna D’Alessandro, vede un continuo alternarsi di medici, infermieri e giovani volontari che per periodi di 15 giorni offrono il loro lavoro per la cura della popolazione. Negli ultimi due anni è stata portata avanti una campagna d’informazione sulla prevenzione della malaria e sono state acquistate e distribuite oltre 1.300 zanzariere: le autorità sanitarie di zona hanno confermato un calo d’incidenza della ma- laria del 30% nel quartiere dove ne è stata fatta la distribuzione maggiore. Lo scopo di quest’anno è di riuscire ad assicurare l’acquisto di medicinali indispensabili per le principali malattie infettive e di proseguire nell’acquisto delle zanzariere, visto il notevole calo dei casi di malaria ottenuto. ALVARO MARCHETTI: L’AQUILA giungeranno Ebolowa, per offrire la loro professionalità, la Dott.ssa Patrizia Rossi, Medico di base della nostra Azienda (che è già stata diverse volte in Cameroun), l’Infermiera Proifessionale Maria Pina Bertuccelli, in servizio presso il Distretto di Camaiore, la Signora Carla Bianchini, volontaria e la sottoscritta, Anestesista presso il servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Versilia”. Le elargizioni all’Associazione, a norma di legge, possono essere fiscalmente detratte e fatte pervenire con accredito al cc bancario: Monte dei Paschi di Siena filiale di Camaiore n° 678746 o cc postale n° 14338552. Ringraziamo tutti coloro che vorranno contribuire e speriamo di essere in grado di dare un aiuto efficace, anche a nome della nostra Azienda. Nel mese di dicembre è andato in pensione il Dott. Alvaro Marchetti. In “pensione” si fa per dire perché siamo certi che tantissime sono e saranno ancora le attività che lo vedranno impegnato con la professionalità, la disponibilità, la competenza e la simpatia che, da sempre, lo contraddistinguono. E ci piace pensare che vi sia anche quella di continuare a collaborare con il nostro giornale, all’interno del quale i suoi interventi sono sempre stati molto apprezzati. Per questo tutta la Redazione lo ringrazia e saluta (pregando di estendere il saluto anche al mitico cane Argo) e lo fa utilizzando proprio un suo scritto, dal profondo valore autobiografico. Si intitola l’Aquila. Scrivere parole azzurre impreziosite di scaglie d’argento come il mare a primavera. Odorare il fieno battuto e insecchito dal sole. Guardare un’oca, lenta, muoversi nell’acqua al tramonto in quella mezzora del rimpianto. Insultare la luna, che ci toglie la pace del buio. Carezzare l’erba fresca e umida la sera, d’estate. Acchiappare un sogno senza peccare. Godere di un’illusione, se sappiamo cos’è. Mi accorgo che oggi è già ieri e domani non si scriverà di arancione come un pendio essiccato d’agosto. L’ inchiostro è verde e la pagina è bianca, senza righe, completamente libera come un’aquila. Dott.ssa Carla Giacomini Il 29 Febbraio 2008 rag- Stanchi dei soliti locali e dei soliti catering? CHEF SERVICE è la soluzione che darà vita alla Vostra tavola. ONLINE LIFESTYLE BOOKING SYSTEM HIGH QUALITY ELEGANCE BEST PRICE · · · · · Riconosciuto dai media lo CHEF A DOMICILIO è diventato l'ultima moda in fatto di gastronomia. Finalmente per il piacere di tutti anche in Versilia il ristorante su misura ON-LINE arriva a casa Vostra. Una soluzione da sfruttare in tutte le stagioni, per un successo garantito. P E RC O R S O Sanità CARNEVALE DI VIAREGGIO 2008: INIZIATIVE DI PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE Siamo giunti alla III Edizione della campagna di prevenzione degli incidenti stradali alcolcorrelati “NON LA BEVO… A Carnevale mi diverto con la fantasia”, progetto promosso nel 2006 da Azienda USL 12 di Viareggio, Unicoop Tirreno e Croce Verde di Viareggio e riproposto nel 2007 in seconda edizione con la collaborazione di altre agenzie sia pubbliche (Provincia di Lucca, Comune di Viareggio) che del terzo settore (Associazione familiari e vittime della strada, ACAT Versilia, CEIS di Lucca, Gruppo Scout Agesci Viareggio etc...). Il progetto trae origine dalla constatazione della rilevanza del fenomeno dell’abuso alcolico specie fra i giovani e giovanissimi in contesti di aggregazione e festività come i rioni del Carnevale e del binomio sempre più stretto e perverso nella testa dei giovani tra divertimento e “sballo” provocato dalle sostanze psicoattive legali (alcol) e non (cannabinoidi, cocaina...). Dagli studi della letteratura scientifica e dalle esperienze degli operatori socio-sanitari sul campo appare sempre più necessario, per promuovere efficaci interventi di prevenzione, accompagnare i giovani nella ricerca di nuove e più sane modalità di divertimento e stimolarli ad acquisire consapevolezza critica circa le proprie scelte di consumo, imparando anche a resistere alle forti pressioni ambientali e rendendo più appetibili stili di vita più sani (“mi diverto con la fantasia”); ovviamente per raggiungere questi obiettivi serve tempo, continuità degli interventi e la collaborazione di molti e quindi attivare la “rete” composta dalle Istituzioni Sanitarie e Sociali pubbliche, dal Privato Sociale, dal Volontariato e da altri soggetti privati che si occupano di giovani anche se non con finalità puramente sociali. Il Carnevale offre un periodo di festa ristretto nel tempo (circa un mese), fortemente caratterizzato e particolarmente ricco di manifestazioni che possono facilitare comportamenti a rischio tra i giovani. Anche per il Carnevale 2008 è stato scelto dai promotori della campagna (che hanno anche dato vita ad un Comitato in data 19/11/2007 al fine di allargare la rete di adesioni) di veicolare, attraverso una cartolina concorso, un messaggio non autoritario e privo di espliciti divieti ma ispirato alle indicazioni dell’OMS. Lo slogan “BEVI? RICORDATI CHE MENO È MEGLIO” non vieta ma consiglia un comportamento più riflessivo riprendendo gli indirizzi dell’OMS, dell’UE e del Ministero della Salute. Su una delle due facciate della cartolina, lasciata appositamente bianca, si può scrivere un pensiero, una poesia o un piccolo racconto, fare un disegno o un collage sul tema “Non la bevo... a Carnevale mi diverto con la fantasia”. “Non la bevo...” gioca su un ampio significato e può essere interpretato come il “non accettare quello che si vuole dare ad intendere” ed imparare a resistere alle pressioni culturali (cultura dell’additivo e dello sballo) e soprattutto della pubblicità iperconsumistica sui media; “... a Carnevale mi diverto con la fantasia” sollecita un comportamento attivo di TAXI PIETRASANTA GIOVANNI DI VITA 348 2268883 Tel. e Fax 0584 - 915511 scelta di modalità di divertimento “più sane”. A titolo di esempio si segnala il documento del Ministero della Salute “Guadagnare Salute” che trae origine dal programma europeo e parte dalla constatazione della rilevanza del fenomeno dell’abuso alcolico specie fra i giovani e giovanissimi in contesti di aggregazione e festività e del binomio sempre più stretto e perverso tra divertimento e “sballo” provocato dalle sostanze psicoattive legali (alcol) e non (cannabinoidi, cocaina...). Il documento, attraverso varie strategie, punta all’obiettivo di rendere più facili e accessibili le scelte salutari oltre a promuovere campagne di informazione che mirino a modificare quei comportamenti (alcol, fumo, scorretta alimentazione e inattività fisica) che favoriscono l’insorgere sia di malattie degenerative che di problemi acuti come gli incidenti stradali. I dati nazionali dicono infatti che: - il 46% degli incidenti stradali è correlato all’uso di alcol; - la mortalità per incidente stradale è la prima causa di morte tra i giovani (18-26 anni); - l’ abbassamento dell’età in cui si comincia a bere; - l’Italia è al primo posto in Europa per età di inizio del consumo di alcolici (11-12 anni). Supportati dai buoni risultati ottenuti gli anni precedenti, i rappresentanti dell’ASL 12 di Viareggio (UF SERT e Promozione della Salute), della Croce Verde di Viareggio, il Comitato Soci dell’Unicoop Tirreno, l’Associazione Familiari e Vittime della Strada e l’ACAT Versilia hanno riconfermato, nella programmazione del 2008, l’iniziativa “Non la bevo” in linea con l’impostazione data negli anni 2006 e 2007. Si è riaffermato in particolare: -esclusione di iniziative di tipo “proibizionistico” o “censorio”; - riconferma di un messaggio teso a stimolare la consapevolezza critica sull’uso dell’alcol; - mantenere e rafforzare il rapporto con le scuole; -necessità di allargare la “rete” cioè il coinvolgimento e la collaborazione delle Istituzioni e delle Associazioni. Nel corso del Carnevale di Viareggio 2008 è stata programmata la presenza di operatori e volontari delle varie agenzie aderenti al progetto sia durante i corsi domenicali in un chiostro “NON LA BEVO” (appositamente allestito con materiale dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada e dell’UF SERT con possibilità di verifica del tasso alcolico con l’etilometro e compilazione di un questionario “L’Alcol & la Versilia”) che durante alcune serate rionali (Torre del Lago etc...); in particolare è in preparazione una serata di “festa analcolica” nel corso del Rione Croce Verde (venerdì 8/2/2008) con l’allestimento di uno specifico spazio denominato “Non la bevo” comprendente un palco da cui varie band giovanili proporranno musica anni 6070 e carnevalesca, tavoli con materiale di informazione delle varie associazioni ed istituzioni partecipanti, animazione con vari giochi, misurazione dell’alcolemia con etilometro e presentazione del “simulatore di guida” dell’ASL 12 di Viareggio. Sempre nel corso del Carnevale di Viareggio 2008 in occasione della domenica di chiusura (10/2/2008) è stata programmata la partecipazione di una “mascherata” composta da studenti ed insegnanti delle scuole medie degli Istituti Comprensivi di Camaiore e Seravezza, che hanno vinto il concorso del progetto “Al di là delle nuvole il cielo è azzurro” riguardante la realizzazione di bozzetti di cartapesta sul tema della prevenzione del tabagismo, abuso alcolico ed altri scorretti stili di vita. Dott. Guido Intaschi Direttore S.E.R.T. anno 9 numero 1 Gennaio 2008 ALIMENTAZIONE & SPORT In occasione della 60ª edizione del Torneo Mondiale Giovanile di Calcio “Coppa Carnevale”, organizzato dal Centro Giovani Calciatori di Viareggio, venerdì 8 febbraio, al Centro Congressi Principe di Piemonte a Viareggio, è in programma un convegno dal titolo: “ALIMENTAZIONE & SPORT” con il Patrocinio dell’ Università degli Studi di Firenze, Corso di Laurea in Scienze Motorie. Questo il programma dettagliato: Comitato Scientifico Giorgio Galanti, Marcello Ghizzo, Massimo Gulisano, Elena Martinelli 15,00 – Registrazione partecipanti Saluto del presidente del CGC Alessandro Palagi Saluti delle Autorità Presentazione - Elena Martinelli (Firenze) 15,30 - Tavola rotonda “MANGIARE BENE PER ESSERE IN FORMA” Moderatori: Giorgio Galanti, Massimo Gulisano, Marcello Ghizzo • La valutazione nutrizionale - Nicolantonio D’Orazio (Chieti) • Controllo del peso e del grasso corporeo - Claudia D’Alessandro (Pisa ) • Gli alimenti come fonte energetica - Levino Flacco (Chieti) • L’alimentazione del giovane sportivo - Michelangelo Giampietro (Roma) • Nutrizione e prestazione mentale - Silvano Finotti (Milano) • Nutrizione e fatica nell’attività sportiva - Adamasco Cupisti (Pisa) • La preparazione nutrizionale nella competizione sportiva di alto livello - Luca Mondazzi (Castellanza) • L’idratazione appropriata - Luca Gatteschi (Firenze) 17,30 - Discussione – incontro con gli esperti 18,30/19,00 - Chiusura lavori Elenco Moderatori/Relatori: • Adamasco Cupisti - Dipartimento di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Pisa • Claudia D’Alessandro - Biologo-nutrizionista, Dipartimento di Medicina Interna dell’Univ. degli Studi di Pisa • Nicolantonio D’Orazio - Direttore Dipartimento scienze dell’alimentazione Università degli Studi di Chieti • Silvano Finotti - Comitato Medico Nazionale per lo studio dell’attività evolutiva del Settore giovanile e Scolastico FIGC, Università degli Studi di Milano • Levino Flacco - Responsabile Medicina dello Sport asl Chieti, Università degli Studi di Chieti • Giorgio Galanti - Presidente CdL Specialistica in Scienza e Tecnica dello Sport, Direttore Scuola di Specializzazione di Medicina dello Sport Università degli Studi di Firenze • Luca Gatteschi - Coordinatore Sezione Medica del Centro Tecnico FIGC, Coverciano (Firenze) • Marcello Ghizzo - Responsabile Comitato Medico Nazionale per lo studio dell’attività evolutiva del settore giovanile scolastico FIGC, Milano • Michelangelo Giampietro - Medico dello sport Università la Sapienza di Roma, Coordinatore gruppo tematico nutrizione attività fisica e sport della Società Italiana di Nutrizione Umana, Roma • Massimo Gulisano – Presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie Università degli Studi di Firenze • Elena Martinelli – Corso di laurea in Scienze Motorie - Vicepresidente CdL Specialistica in Scienza e Tecnica dello Sport Scienze Motorie, Università degli Studi di Firenze • Luca Mondazzi - Medico Nutrizionista, Servizio Nutrizione nello Sport, Mapei Sport Service, Castellanza (VA) anno 9 numero 1 Gennaio 2008 P E RC O R S O Sanità AIUTA A FERMARE L’AIDS... USANDO LA TESTA L’obiettivo di questo progetto è quello di sensibilizzare ed informare la popolazione e in modo particolare i giovani, sulla tematica dell’HIV. A tale proposito, si è proposta e svolta una campagna di informazione e sensibilizzazione su tale fenomeno. Nel paese la soglia di attenzione nei confronti di questa malattia si è molto abbassato, l’allungamento della sopravvivenza e la migliore qualità della vita hanno contribuito a creare un clima di generale ottimismo, che può aver abbassato la percezione del rischio. Ciò può condurre ad adottare comportamenti a rischio, come rapporti sessuali non protetti, soprattutto tra la popolazione giovanile, ed aumentare così il rischio di un possibile contagio. È importante inoltre diffondere l’abitudine ad effettuare il test sull’HIV. Ad esempio, solo una persona su due sa di non essere sieropositiva, finchè non accusa i primi sintomi della malattia. Obiettivo dunque di tale progetto è soprattutto quello di informare attraverso un’educazione corretta sulla diffusione dell’Aids e sulla prevenzione a tale fenomeno. Non è da trascurare il coin- volgimento più ampio ad una riflessione su aspetti connessi, quali il fenomeno della discriminazione nei confronti di pazienti affetti da HIV. A tale proposito, nella giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS svoltasi il 1 Dicembre 2007, è stata organizzata una conferenza alla circoscrizione di Torre del Lago sul progetto “Torre del Lago in festa... usiamo tutti la testa” alla quale sono stati invitati genitori insegnanti e popolazione in genere e lo stesso giorno lungo la passeggiata di Viareggio si è svolta nel pomeriggio a carattere divulgativo con distribuzione di depliants, condoms e magliette con il logo di prevenzione. Nella settimana dal 3 al 7 dicembre 2007, si è dedicata una particolare attenzione alla popolazione giovanile, con l’adesione delle scuole superiori, ad una proiezione del film “RENT” un musical dove si evidenziano AIDS e diversità. Il film è stato scelto proprio per i contenuti espliciti, con l’intenzione di provocare e incoraggiare ad un dibattito gli studenti presenti, la tavola rotonda è stata condotta dai medici competenti. Le scuole che hanno partecipato all’evento sono l’Istituto Marconi, Piaggia, Galilei e il Liceo Carducci per un numero di ragazzi partecipanti di circa 600 con un riscontro molto buono. Il numero dei ragazzi partecipanti è stato di circa 600 con un riscontro molto buono. L’iniziativa della proiezione del film è stata organizzata dal Sindaco del Comune di Massarosa Fabrzio Larini il quale devolverà all’U.F. Cure Palliative dell’Azienda USL12 l’intero ricavato. La programmazione e l’organizzazione dell’evento è stata a cura dell’U.O.S. Formazione e Promozione della Salute, affiancata dal Gruppo Aziendale per la discriminazione, il SERT, Centro Antifumo, Associazione P24 “LILA” Livorno, Tribunale dei diritti del Malato, Comune di Viareggio e Circoscrizione Torre del Lago Puccini. Si ringrazia, in particolare, la Segretaria del Comune di Massarosa Signora Lucia che ha seguito assieme al personale amministrativo della nostra Unità Funzionale lo svolgersi e l’organizzazione degli eventi. U.O.S. Formazione e Promozione della Salute DONAZIONI ALLA BIBLIOTECA DELL’OSPEDALE VERSILIA Il signor Fabiano Balduini, residente a Pietrasanta, ha donato alla Biblioteca dell’Ospedale “Versilia” cinque scatoloni di libri, ottimamente conservati, che spaziano dal genere politico alla narrativa leggera, oltre all’intera enciclopedia “Conoscere” che appartiene alla storia della divulgazione culturale. Nella prossima settimana verrà fatto dono di una raccolta storica di riviste scientifiche, databili agli anni ‘60, per una superficie calcolabile in 15 metri lineari, ed alcuni volumi medici, anch’essi di carattere storico. Francesca Pascariello e Stefano Pardini, I bibliotecari, felici di tali ringraziano a nome della Ausl12 di Viareggio i protagonisti di queste donazioni. PARTECIPAZIONE ALLA SPESA PER GLI ACCESSI IN PRONTO SOCCORSO E PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE CORRELATE A seguito delle determinazioni contenute nella delibera della Giunta Regionale Toscana n°534 del 16 luglio 2007 che disciplina ed, innova nella nostra regione il tema della partecipazione alla spesa per gli accessi al Pronto Soccorso e per le prestazioni specialistiche correlate, sono molte le richieste di informazioni e chiarimenti che sono giunte in questi mesi. Ne pubblichiamo alcune con relative risposte. Gli accessi, classificati in codice bianco ed azzurro, e le prestazioni erogate in pronto Soccorso in seguito ad infortuni sul Iavoro sono soggette a partecipazione alla spesa? Risposta: No, le prestazioni correlate ad infortuni sul lavoro non sono soggette a partecipazione alla spesa indipendentemente dal codice di priorità assegnato. Gli accessi, e le prestazioni erogate, in Pronto Soccorso motivati da cause traumatiche, classificati con codice di priorità bianco ed azzurro, sono comunque esentati dalla partecipazione alla spsa, indipendentemente dalla tipologia e gravità del traumatismo? Risposta: Sono esentati dalla partecipazione alla spesa soltanto gli accessi e le prestazioni erogate in Pronto Soccorso a seguito di un evento traumatico, classificati con codice di priorità bianco ed azzurro, che non abbiamo comportato, come modalità di trattamento, sutura o immobilizzazione. Il cittadino esente per patologia estende, in Pronto Soccorso, la sua esenzione alla spesa oltre le specifiche prestazioni previste per la patologia in regime specialistico ambulatoriale? Risposta: In questo caso il cittadino non partecipa ad alcuna spesa per le prestazioni ricevute. La condizione di gravidanza esonera dalla partecipazione alla spesa? Risposta: Si, indipendentemente dal codice di priorità assegnato in Pronto Soccorso. 10 P E RC O R S O GITE CRAL AUSL12 - 2008 Sanità RINGRAZIAMENTI GITE CON PREZZO PER DUE PERSONE LLORET DE MAR 19/24 FEBBRAIO 470 euro LLORET DE MAR 8/13 APRILE 490 euro SICILIA 6/12 APRILE 890 euro ANDALUSIA SPAGNA 2/9 MARZO 1090 euro VIENNA 13/16 FEBBRAIO 570 euro BERLINO 11/16 MARZO 910 euro AMSTERDAM-LUSSEMBURGO E BRUXELLES 1/6 APRILE 790 euro GITE PREZZO INDIVIDUALE SPAGNA COSTA BRAVA 20/24 marzo 315 euro PARIGI VERSAILLES CASTELLI DELLA LOIRA 18/24 MARZO 810 euro PARIGI 20/24 MARZO 590 euro PRAGA 20/24 MARZO 470 euro VIENNA 21/24 MARZO 375 euro LOURDES 10/13 APRILE 335 euro BUDAPEST 21/24 MARZO 375 euro SVIZZERA 21/24 MARZO 425 euro COSTA AZZURRA 22/24 MARZO 350 euro NORIMBERGA 21/24 MARZO 410 euro SANGIOVANNI ROTONDO 1/2 MARZO 155 euro ROMA 23/24 MARZO 215 euro CASERTA COSTIERA AMALFITANA E NAPOLI 22/24 MARZO 340 euro LAGO DI GARDA E MADONNA DI CAMPIGLIO 22/24 MARZO EURO 295 euro TOUR DEl LAGHI ORTA-MAGGIGRE-ISEO 22/24 MARZO 345 euro GITE DI UN GIORNO MANTOVA E OUTLET FASHION 2 MAR 40 euro ROMA 9 MARZO 65 euro (PRANZO INCLUSO) SAN MARINO E MUSEO FERRARI 16 MARZO 60 euro (PRANZO INCLUSO) PASQUETTA A SPELLO E GUBBIO 24 MARZO 60 euro (PRANZO INCLUSO) SANTUARIO OROPA E BIELLA 6 APRILE 60 euro (PRANZO INCLUSO) Per informazioni e prenotazioni Atto Garfagnini 0584.6055399 - 333.8908952 Vorrei ringraziare l’ospedale “Versilia” per l’aiuto che mi ha dato, per poter aiutare un piccolo di tre mesi con grandi problemi di salute e con un disperato bisogno di latte materno. Il piccolo è mio nipote ed abita a Fiuggi, nel Lazio. Io sono di Camaiore, mi sono rivolta alla Banca del Latte dell’Ospedale “Versilia” solo ieri, e già oggi il piccolo Samuele ha potuto avere il suo latte. Grazie alla dottoressa Ilaria Merusi, alla signora Manfredi Alessandra, ai tre volontari di Stazzema che hanno affrontato tutte queste ore di viaggio fino a Fiuggi. Grazie all’associazione Piccole Stelle e grazie all’Ospedale “Versilia”. Sono orgogliosa di essere Versiliese. Ferrari Antonia Ringraziamento della famiglia Benedetti In questo momento così diffìcile per la scomparsa del nostro carissimo Franco vogliamo ringraziare sentitamente tutti coloro che ci sono stati vicini e ci hanno aiutato ad affrontare questo immenso dolore. In particolare il nostro ringraziamento va al Dott. Amoroso e a tutti i suoi collaboratori, medici ed infermieri, del reparto di Oncologia dell’Ospedale “Versilia” per le cure prestate al nostro caro Franco e per la sensibilità e la pazienza mostrata nei nostri confronti. Vogliamo anche ringraziare la Dott. ssa Raffaelli Maria Silvia del Centro Trasfusionale dello stesso Ospedale poiché, essendo stato Franco un donatore (medaglia d’oro per il numero di donazioni effetuate), si è interessata con molta umanità e disponibilità per tutto l’evolversi della malattia del nostro congiunto. La moglie Milca e il figlio Sandro anno 9 numero 1 Gennaio 2008 ENTRATI & USCITI Entrati Novembre 2007: 1. Fedeli Sandra - Operatore Socio Sanitario 2. Meschi Luigina - Operatore Socio Sanitario 3. Cardini Grazia - Operatore Socio Sanitario 4. Mannini Rita - Operatore Socio Sanitario 5. Bosi Aba - Operatore Socio Sanitario 6. Della Maggiore Stefano - Dirigente Medico 7. Bertolucci Gessica - Operatore Socio Sanitario 8. Falsetti Guido - Operatore Socio Sanitario 9. Romero Graciela Patricia - Collab. Prof. San. Infermiere Usciti Novembre 2007: 1. Aloisi Mauro - Dirigente Medico 2. Anapara Saramma - Collab. Prof. San. Infermiere 3. Angeli Massimo - Operatore Socio Sanitario 4. Andreini Caterina - Operatore Socio Sanitario 5. Todisco Lucia - Operatore Socio Sanitario 6. Vetere Vincenzo - Collab. Prof. San. Infermiere 7. Cruccas Sandrina - Operatore Tecnico Entrati Dicembre 2007: 1. Tringali Arianna - Collab. Prof. San. - Infermiere 2. Benassi Lucia - Operatore Socio Sanitario 3. Pellegrino Maria - Collab. Prof. San. Ostetrica 4. Poli Paolo - Dirigente Medico 5. Camerini Andrea - Dirigente Medico 6. Lera Jacopo - Dirigente Medico 7. Lemmi Federica - Dirigente Medico 8. Pratali Alessandro - Dirigente Medico 9. Banasik Malgorzata - Collab. Prof. San. Infermiere 10. Bazzichi Gabriele - Collab. Prof. San. Tecnico Radiologia 11. Bertini Franca - Operatore Socio Sanitario 12. Pucciarelli M. Rita - Operatore Socio Sanitario 13. Testai Rina - Operatore Socio Sanitario 14. Grossi Elena - Collab. Prof. San. - Infermiere 15. Avallone Silvia - Collab. Prof. San. Infermiere 16. Pepi Silvia - Collab. Prof. San. - Infermiere 17. Bartmanska Agnieska - Collab. Prof. San. Infermiere Usciti Dicembre 2007: 1. Genovesi Bice - Operatore Socio Sanitario 2. Neri Al varo - Assistente Amm.vo 3. Fedeli Carla - Infermiere Generico Esperto 4. Russo Giovanna - Ausiliario Spec. 5. Marchetti Alvaro - Dirigente Medico Struttura Complessa 6. Russi Lara - Collab. Prof. San. - Infermiere 7. Giacani M. Cristina - Collab. Prof. San. Infermiere 8. Cerri Cristina - Operatore Socio Sanitario 9. Santamaria Angela - Collab. Prof. San. Ostetrica 10. Bulleri Monica - Operatore Socio Sanitario 11. Lucchesi Sonia - Operatore Socio Sanitario 12. Cortese Antonella - Operatore Socio Sanitario 13. Matteucci Benedetta - Collab. Prof. San. Infermiere 14. Sicuranza Maddalena - Collab. Prof. San. Infermiere 15. Pucci Mirella - Collab. Prof. San. - Infermiere 16. Pratici Ilaria - Collab. Prof. San. - Infermiere Rag. Cesare Guidi Direttore U.O.C. Risorse Umane anno 9 numero 1 Gennaio 2008 Azienda U.S.L. 12 Versilia Via Aurelia 335, 55043 Lido di Camaiore (Lu) C.F. P.I. 00523180461 * Centrale operativa Versilia Soccorso tel. 118 * Centralino Azienda U.S.L. tel. 0584/6051 * Centro unificato prenotazioni (C.U.P.) tel. 840011550 * U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) tel. 0584/6055287, tel. 0584/6055288, tel. 0584/6059421 Numero verde tel. 800297211 * Portineria Direzione Aziendale Villa Pergher tel. 0584/6059517 fax 0584/67646 * Direzione Aziendale Segreteria del Direttore Generale, Direttore Sanitario, Direttore Amministrativo, Responsabile Staff. tel. 0584/6059515 * Coordinatore Sociale Segreteria tel. 0584/6059647 Assicurazione qualità tel. 0584/6059571 Educazione alla salute tel. 0584/6059260 Formazione tel. 0584/6059252 tel. 0584/6059234 tel. 0584/6059237 tel. 0584/6059240 tel. 0584/6059212 Medico competente ex D.L.626 tel. 0584/6055360 * Portineria Ospedale Versilia tel. 0584/6055347, fax. 0584/6055282 * Stanza Mortuaria tel. 0584 - 6055553 fino alle ore 24.00 oppure 0584 - 6055532 dalle ore 22.00 * Vigili giurati (Securitas) tel. 0584/6055623 * Cappella - Parroco tel. 0584/6059781 *Progetti Informatici di Area Vasta tel. 0584/6059557 * Affari generali e legali 0584/6059646 Legale e contratti tel. 0584/6059504, tel. 0584/6059562, fax. 0584/6059641 Convenzioni uniche nazionali tel. 0584/6059642 Protocollo tel. 0584/6059652 - 0584/6059651, fax. 0584/6059650 Auditorium Ospedale Versilia tel. 0584/6059592 Biblioteca tel. 0584/6059591 P E RC O R S O * Amministrazione contabile e patrimoniale Acquisti tel. 0584/6059459, fax 0584/6059501 Economato tel. 0584/6059489 fax. 0584/6059493 Patrimonio tel. 0584/6059467 Ragioneria tel. 0584/6059473 fax. 0584/6059468 * Controlli di gestione, tel. 0584/6059464 * Sistema informativo e tecnologie Informatiche tel. 0584/6059426, tel. 0584/6059428 tel. 0584/6059567 Sanità Numeri utili 0584/6055275 fax. 0584/6055367 * Chirurgia generale Sala operatoria, Caposala tel. 0584/6055296 tel. 0584/6055297 Reparto 1 Caposala tel. 0584/6058623 fax. 0584/6058762 Stazione infermieri 1 tel. 0584/6058630 Reparto 2 Caposala tel. 0584/6058608 Stazione infermieri 2 tel. 0584/6058615 * Day Hospital Chirurgico Stazione infermieri tel. 0584/6058725, Capo sala tel. 0584/6058726 * Gestione del personale Concorsi tel. 0584/6059475 Gestione economica tel. 0584/6059451 Gestione previdenziale tel. 0584/6059454 Politiche incentivanti tel. 0584/6059521 Relazioni sindacali tel. 0584/6059477 Rilevazione e controllo orario tel. 0584/6059438 Stato giuridico e matricolare tel. 0584/6059481 * Senologia, riferimento infermieristico tel. 0584/6058618 * Nuove opere e manutenzione immobili tel. 0584/6059432 tel. 0584/6059433 * Diabetologia, segreteria tel. 0584/6059631 * Tecnologie sanitarie e servizio prevenzione protezione Ufficio tecnico tel. 0584/6059432 fax. 0584/6059431 Servizio prevenzione e protezione tel. 0584/6059445, tel. 0584/6059444 * Analisi chimico-cliniche, Segreteria tel. 0584/6055356, tel. 0584/6055331, 0584/6055332 * Anatomia patologica, Segreteria tel. 0584/6055525, tel. 0584/6055526 * Anestesia e rianimazione, Caposala tel. 0584/6055272 * Terapia del dolore tel. 0584/6057171 * Assistenza infermieristica ospedaliera tel. 0584/6059414 fax. 0584/6059413 * Assistenza sociale, portineria sede Via Comparini Viareggio tel. 0584/385920, fax. 0584/385931, U.O. Strutture assistenza sociale tel. 0584/6059228 - 0584/6059209 - 0584/6059235 - fax 0584/6059245 * C.O.R.D. (Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale) tel. 0584/6058673, fax. 0584/6058696 Unità cure palliative tel. 0584/6058698 * Dermatologia, segreteria tel. 0584/6058661, Caposala tel. 0584/6058665 * Direzione sanitaria ospedaliera, segreteria 0584/6059582 tel. 0584/6059583 Coordinamento donazioni e trapianti tel. 0584/6059400 Ufficio Rilascio Cartelle Cliniche, tel. 0584/6055286 solo per informazioni Sabato chiuso * Emergenza-pronto soccorsoaccettazione, Caposala tel. 0584/6055260 fax. 0584/6055268 Stazione infermieri tel. 0584/6055370 mieri tel. 0584/6058652 Dialisi Caposala tel. 0584/ 6059596 reception tel. 0584/6059492 * Neurologia, accettazione tel. 0584/6059539 tel. 0584/6059543 * Neuropsichiatria infantile, segreteria Tabarracci Viareggio tel. 0584/6059236, ambulatorio ospedale tel. 0584/6059528 * Oculistica, Caposala tel. 0584/6059739, stazione infermieri tel. 0584/6059737, tel. 0584/6059743 * Oncologia medica Degenza: stazione infermieri tel. 0584/6058677 Day Hospital: stazione infermieri tel. 0584/6058753 * Ortopedia, segreteria 0584/6059704, Caposala tel. 0584/6059703, stazione infermieri tel. 0584/6059701, Day hospital stazione infermieri tel. 0584/6059706 * Ostetricia e ginecologia Sala parto accettazione tel. 0584/6055337 Ostetricia Caposala tel. 0584/6059753, stazione infermieri tel. 0584/6059754 Ginecologia Caposala tel. 0584/6059733, stazione infermieri tel. 0584/6059729 * Otorinolaringoiatria, Caposala tel. 0584/6058654, stazione infermieri tel. 0584/6058659 * Pediatria, Caposala tel. 0584/6059764, stazione infermieri tel. 0584/6059767, accettazione U.T.I.N. tel. 0584/6059756, Pronto soccorso pediatrico tel. 0584/6059768 * Poliambulatorio 1, Caposala tel. 0584/6059603, reception tel. 0584/6059602 * Farmaceutica, ufficio al pubblico tel. 0584/6059410, fax. 0584/6059420 Farmacia fax. 0584/6055515, Laboratorio farmaceutico fax. 0584/6055509 * Poliambulatorio 2, Caposala tel. 0584/6059553 * Hospice, Caposala tel. 0584/6058701, stazione infermieri tel. 0584/6058700 * Psichiatria, segreteria tel. 0584/6055239, fax. 0584/6055237, stazione infermieri tel. 0584/6055242 * Medicina generale 1, Caposala tel. 0584/6058748, stazione infermieri tel. 0584/6058743, tel. 0584/6058744 Day hospital, Caposala tel. 0584/6058761, accettazione tel. 0584/6058754 * Cardiologia, Stazione infermieri tel. 0584/6059721 * Medicina generale 2, Caposala tel. 0584/6058736, stazione infermieri tel. 0584/6058731, tel. 0584/6058732 * Centro trasfusionale-Immunoematologia, reception tel. * Nefrologia, Caposala tel. 0584/6058650, stazione infer- * Preospedalizzazione tel. 0584/6055335 fax 0584/6055389 * Psicologia, tel. 0584/6055358, ambulatorio ospedale tel. 0584/6059551 Tabarracci Viareggio tel. 0584/6059342 Querceta tel 0584/760506 * Radiologia, segreteria-accettazione tel. 0584/6055216, tel. 0584/6055217 * Riabilitazione-Recupero e rieducazione funzionale, se- 11 greteria tel. 0584/6059744, stazione infermieri tel. 0584/6059747, Centro ausili tel. 0584/6055306 * Riabilitazione funzionale Ospedale Versilia tel. 0584/6055307, Tabarracci Viareggio tel. 0584/6056623, Seravezza tel. 0584/6056705 * Urologia, stazione infermieri tel. 0584/6058646 Dipartimento Prevenzione Segreteria tel. 0584/6058848, G.O.N.I.P. (Gruppo operativo nuovi insediamenti produttivi) tel. 0584/6059313 * Igiene degli alimenti e della nutrizione, segreteria tel. 0584/6059307 0584/6059320 0584/6059306 * Igiene e sanità pubblica, segreteria tel. 0584/6059300 * Medicina legale, Tabarracci Viareggio tel. 0584/6059351 fax 0584.6059355 *Medicina dello sport, Tab a r r a c c i Vi a r e g g i o , t e l . 0584/6059325/6 * Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, segreteria tel. 0584/6058849, Numero verde tel. 800235303 * Sanità pubblica veterinaria, Viareggio tel. 0584/6056600 Unità funzionali territoriali * Attività consultoriali Consultorio adolescenti Lido di Camaiore tel. 0584/67876 Consultorio familiare Viareggio Terminetto tel. 0584/30829 Consultorio familiare Lido di Camaiore tel. 0584/67876 Consultorio familiare Querceta tel. 0584/742194 * Disabilità, segreteria tel. 0584/385902 * Inclusione Sociale tel. 0584/385905 * Salute mentale adulti, segreteria tel. 0584/6055239 Centro salute mentale Camaiore tel. 0584/987712 Centro salute mentale Pietrasanta tel. 0584/738572 Centro salute mentale Viareggio tel. 0584/385925 * Salute mentale infanzia adolescenza, segreteria tel. 0584/6059236, fax. 0584/46202 * Sert (dipendenze, tossico dipendenze ed alcolismo) Pietrasanta tel. 0584/6058826 fax. 0584/792065 Viareggio tel. 0584/6059261 fax. 0584/46202 Centro Anti Fumo tel. 0584/ 6059229 Distretto Pietrasanta tel. 0584/6058817 tel. 0584/6058818 tel. 0584/6058821 fax. 0584/6058822 Arni tel. 0584/789088 Forte dei Marmi tel. 0584/83873 fax. 0584/83896 Querceta tel. 0584/742194 tel. 0584/768395 fax. 0584/743333 Seravezza portineria tel. 0584/6056700 Ponte Stazzemese tel. 0584/770023 ore 8 - 13 dal lunedì al sabato Camaiore tel. 0584/6056413 tel. 0584/6056419 fax. 0584/6056420 Camaiore portineria tel. 0584/6056400 Lido di Camaiore tel. 0584/619108 Assistente Sociale tel. 0584/617419 Consultorio tel. 0584/67876 Massarosa Ufficio Vaccinazioni tel. 0584/938234 Sportello Farmaceutico tel. 0584/93020 Assistente Sociale tel. 0584/939768 fax 0584/938346 Centro Diurno Stiava tel. 0584/92540 Tabarracci Viareggio Portineria tel. 0584/6059211 Segreteria tel. 0584-6059222 fax 0584-6059225 Formazione fax. 0584/6059230 tel. 0584/6059233 tel. 0584/6059244 Radiologia tel.0584/6059250 Segreteria tel. 0584/ 6059216 fax 0584/6059254 Viareggio Terminetto tel. 0584/437532 Torre del Lago tel. 0584/350112 Nota: per ragioni tecniche l’elenco dei numeri telefonici potrà essere soggetto ad alcune successive variazioni, sarà nostra cura provvedere tempestivamente agli aggiornamenti necessari; inoltre saremo grati a tutti coloro che ci segnaleranno inesattezze. * Comunicazione Multimediale tel. 0584/6059783