Documento CDC 5B Benedetti as 2015-2016

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Documento CDC 5B Benedetti as 2015-2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE
SUPERIORE
"BENEDETTI-TOMMASEO"
Liceo Scientifico “G.B.Benedetti” - Castello, 2835 - VE 30122 Tel. 041-5225369 - Fax041-5230818
Liceo Linguistico-Scienze Umane “N.Tommaseo” - Castello, 2856 – VE 30122 - tel. 0415225276 – fax .
0415225276 E-mail:[email protected] PEC:[email protected]
Sito:www.liceobenedettitommaseo.it
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
CLASSE V B
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DICLASSE
Coordinatore
Professore Mario Pensato
Documento del consiglio di classe V B – pagina 1
Liceo Scientifico “G.BBenedetti”
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DICLASSE
Classe 5B
Anno scolastico2015/2016
Dirigente Scolastico: Professore Roberto Sintini
Componenti del Consiglio di Classe V B
Docenti
Materia
BATTISTEL ELISABETTA
Inglese
CAMPIMATTEO
Filosofia
CESCO FRAREFRANCESCO
ScienzeMotorie e Sportive
DARISIMICHELE
DE NARDUS GIOVANNI
Religione
GAMBATO GIOVANNA
Scienze Naturali
** PENSATO MARIO
Matematica eFisica
* SEGA PAOLA
Disegno e Storiadell’Arte
* XAUSA ELISABETTA
Storia
Firma
Italiano eLatino
** Coordinatore di classe e commissario interno
* Commissario interno
1. Storia della classe nel triennio
La classe è composta, alla fine dell’anno scolastico 2015 - 2016, da 19 studenti (8 maschi e 11
femmine); nella composizione del gruppo – classe le variazioni nel triennio sono state minime,
come si può dedurre dalla seguente tabella:
Classe
III B
IV B
VB
Anno
scolastico
2013 - 2014
2014 - 2015
2015 -2016
Numero
alunni
21
20
19
Promossi
21
19
Promossi con
sospensione
5
5
Respinti
0
1
Ritirati o
trasferiti
1
Nell’anno scolastico 2014 – 2015, un alunno si è trasferito in un’ altra città.
La classe ha conservato le proprie caratteristiche iniziali: partecipazioni all’attività didattica,
interazione con i docenti, impegno e applicazione sufficientemente continui, anche se, come
naturale, in modo diversificato nelle diverse materie.
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2. Continuitàdidattica nel triennio
Discipline
Inglese
Filosofia
ScienzeMotorie
Religione
Italiano eLatino
Scienze Naturali
Matematica
Fisica
Disegno e
Storiadell’Arte
Storia
Terza
Gallese Luisa
Piani Vincenzo
Quarta
Zernitz Michela
Campi Matteo
Cesco FrareFrancesco
DarisiMichele
Cesco FrareFrancesco
DarisiMichele
De NardusGiovanni
Gambato Giovanna
Marascalchi Adriana
De NardusGiovanni
Gambato Giovanna
Marascalchi Adriana
Preti Giovanni
Marigonda Nicola
Sega Paola
Sega Paola
Piani Vincenzo
Savi Alessia
Quinta
Battistel Elisabetta
CampiMatteo
Cesco FrareFrancesco
DarisiMichele
De NardusGiovanni
Gambato Giovanna
Pensato Mario
Pensato Mario
Sega Paola
Xausa Elisabetta
La tabella evidenzia come sia mancata continuità didattica in fisica, inglese e storia: ogni anno un
docente diverso. In filosofia la continuità si è conservata negli ultimi due anni, in matematica nei
primi due (oltre che nel I biennio). Le difficoltà maggiori incontrate dai ragazzi sono state nelle
materie di indirizzo, matematica e fisica, come si puòanalizzare, in modo più dettagliato, dagli
allegati relativi alle singole discipline (All. A).
3. Andamento della classe nell’anno in corso
Dopo un inizio difficile, a causa dei diversi metodi di insegnamento dei nuovi docenti, soprattutto
nelle materie di indirizzo, la classe ha affrontato questo ultimo anno in modo responsabile,
dimostrando impegno, applicazione, partecipazione all’attività didattica. Per caratteristiche dei
ragazzi, le lezioni sono dialogate, con interazioni costruttive ed interventi pertinenti. Il rendimento
è conforme alla storia scolastica dei singoli alunni, con la naturale maturazione nella padronanza
dei linguaggi delle singole discipline. Il comportamento è sempre stato corretto e la frequenza,in
generale, regolare.
4. Obiettivi generali (educativi e formativi) raggiunti
Con modalità diversa nelle differenti discipline tutti gli alunni hanno dimostrato di aver raggiunto i
seguenti obiettivi trasversali:
 Autonomia del lavoro individuale
 Padronanza di contenuti e tecniche specifiche di espressione
 Capacità di rielaborazione personale
 Capacità di analizzare un testo specifico o un problema fisico - matematico, con
l’applicazione di strumenti idonei alla descrizione
 Capacità di tradurre in ambiti diversi concetti e contenuti appresi in un contesto specifico
5. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte
Si rimanda al’allegato relativo alle singole discipline (All. A).
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6. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte






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


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




Viaggio di istruzione a Vienna e Praga
Uscita a Gorizia, Redipuglia, Carso.
Visita al MUSME (museo della Storia della Medicina)
Visita all’Orto Botanico di Padova
Conferenze sul suolo (Ecuador) e sull’Antartide
Giornata del Ricordo, conferenza sul “tormentato confine orientale”
Conferenza all’Ateneo sulla selezione naturale delle biomolecole (VIII Darwin Day)
Partecipazione di gruppi di studenti alle olimpiadi di matematica (in tutti e tre gli anni)
Partecipazione alle olimpiadi della Filosofia
Uno studente si è qualificato per la fase regionale
Partecipazione, da parte di alcuni allievi a competizioni sportive interistituti
A.S. 2014/2015:
viaggio di istruzione in Sicilia con visite guidate a Siracusa, sull’Etna, Piazza Armerina,
Agrigento, Segesta, Palermo.
Partecipazione alle olimpiadi della filosofia
Uno studente si è qualificato per la fase regionale
A. S. 2013 -2014:
Museo di Storia Naturale.
Venezia città medievale.
Visita in basilica di S. Marco.
Viaggio di istruzione in Toscana.
7. Criteri e strumenti di valutazione
SCALA DI VALUTAZIONE PER TUTTE
LEDISCIPLINE
Griglia approvata nel Collegio dei Docenti
ed inserita nel P.O.F.
Giudizio
Provanulla
Molto
negatio
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Voto
1-2
3
4
5
Indicatori e descrittori dellavalutazione
rispettoalleconoscenze,abilitàecompetenzeraggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per lavalutazione.
Conoscenzemoltolimitateescorrette.
Nonsonoriscontrabiliattivitàdiapprendimentosignificative.
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti eapprossimative.
Fortidifficoltàdiorganizzazionedeidatienell’usodeilinguaggi
specifici.
Imprecisione rispetto al “saperfare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivod'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei
risultati diapprendimento.
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Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi
minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto ecomprensibile.
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni
d'apprendimentosimilitraloroe/oparzialmentevariate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un
linguaggio corretto efunzionale.
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioninuove,elaborandoleconoscenzepregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggiospecifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e lecapacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioniformative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare
la scelta di un determinatopercorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali
imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che
su quelloqualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso
con ulteriori ricerche, rielaborandolocriticamente.
Strumenti di valutazione








Produzione di testi su traccia indicata
Questionari su domande aperte
Questionari semistrutturati
Questionari strutturati
Analisi di testi e documenti
Problemsolving
Colloqui e lezioni partecipate
Presentazione di approfondimenti individuali
8. Simulazionieffettuate



Prima Prova: si è svolta una simulazione della completa della durata di cinque ore il
4 maggio 2016
Seconda Prova: sarà svolta una simulazione del Tema di Matematica della durata di
cinque ore il 30 maggio 2016
o La griglia di valutazione utilizzata sarà quella proposta dal Ministero per le
simulazioni nazionali.
Terza Prova: si sono svolte due simulazioni , ciascuna di tre ore, sempre con
tipologia B e cinque materie
o 25 febbraio 2006; materie: Fisica, Arte, Inglese, Filosofia, Scienze
o 3 maggio 2016; materie: Fisica, Arte, Inglese, Storia, Scienze
In allegato B) le prove e le griglie utilizzate nelle simulazioni .
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MATERIA: Italiano
DOCENTE: prof. Giovanni De Nardus
Anno Scolastico 2015/16
All.A
Classe 5 B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
Conoscenze: Conoscenza del contesto storico- politico-economico, delle
principali correnti letterarie, degli autori e delle loro opere dalla fine dell‟Ottocento al
Novecento (v. programma sottoindicato)
b)
Competenze
-utilizzo degli strumenti di analisi testuale per l’interpretazione di opere letterarie
-capacità di porre in relazione i processi di evoluzione della lingua con i fenomeni
socio-culturali
-capacità di collegare gli argomenti evidenziando peculiarità e differenze di ogni
corrente letteraria e di ogni autore
-capacità di rielaborare ed organizzare autonomamente i contenuti disciplinari,
cogliendo analogie e divergenze tra opere contemporanee
-capacità di produrre testi coerenti e coesi, di diverse tipologie
c)
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe 5B ha mantenuto un interesse costante nell’arco dell’intero anno
scolastico. L’impegnonon è sempre stato per tutti elevato, ma una parte consistente
della classe ha seguito le attività senza interruzione e le competenze globalmente
acquisite si possono definire abbastanza soddisfacenti. La frequenza è stata nel
complesso regolare. Pertanto gli obiettivi programmati si possono ritenere nel
complesso conseguiti.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Nel corso dei mesi di marzo e aprile, per festività, uscite didattiche ed altri impegni
degli studenti le ore di lezione si sono ridotte, per cui ho dovuto parallelamente
selezionare gli argomenti, cercando comunque di offrire una panoramica il più
possibile ampia.
Contenuti
Ore
L’Ottocento
G.LEOPARDI: vita ed inquadramento storico
La visione del mondo, il pensiero, la poetica. L’idillio
I Canti: scansione interna ed analisi dei seguenti:
-Ultimo canto di Saffo
-Il passero solitario
-L’infinito
20
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-La sera del dì di festa
-Alla luna
-Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
-La quiete dopo la tempesta
-Il sabato del villaggio
-A se stesso
-La ginestra (primi 53 versi)
Le operette morali: analisi dei seguenti testi:
Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere
Dialogo della Moda e della Morte
Dialogo della Natura e di un Islandese
Lo Zibaldone: la poetica dell’indefinito, del vago, del ricordo
Il contesto storico-economico-politico della prima metà dell’Ottocento
Le agenzie culturali
L’analfabetismo e i problemi sociali
Il teatro, la novella e il romanzo
La questione della lingua
L’età del Positivismo
G. CARDUCCI: vita ed inquadramento storico. Luci ed ombre nella critica.
Analisi dei seguenti testi:
-Alla stazione in una mattina d’autunno
-Nevicata
-San Martino
2
6
La Scapigliatura: contestualizzazione e caratteristiche
Naturalismo e Verismo
G. VERGA: vita ed inquadramento storico. La visione del mondo.
Analisi delle seguenti novelle:
-Fantasticheria
-Rosso Malpelo
-La lupa
-Cavalleria rusticana
-La roba
Lettura di alcuni brani ed analisi dei romanzi:
-I Malavoglia
-Mastro don Gesualdo
2
2
10
Il Decadentismo: temi e miti dell’epoca: Estetismo e Vitalismo
La vegetazione malata
Il letterato e la società: C. BAUDELAIRE, L’albatros
La caduta dell’aureola
G. PASCOLI: vita ed inquadramento storico.
La visione del mondo e la poetica del fanciullino
Analisi dei seguenti testi:
-Lavandare
-X agosto
-L’assiuolo
-Novembre
-Il gelsomino notturno
-Digitale purpurea
4
8
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Il giornalismo tra Ottocento e Novecento
Le Avanguardie: Il Futurismo, il Manifesto
I Crepuscolari e i Vociani
D. CAMPANA, L’invetriata
Il Romanzo
F. TOZZI: vita ed analisi di un brano di “Con gli occhi chiusi”
I. SVEVO: vita ed inquadramento storico
Modelli filosofici e letterari
Contenuto ed analisi di alcuni brani dei romanzi:
Una vita
Senilità
La coscienza di Zeno
L. PIRANDELLO: vita ed inquadramento storico
La visione del mondo
I temi delle novelle pirandelliane
Lettura ed analisi di:
4
2
8
10
Il treno ha fischiato
Ciaula scopre la luna
Lettura e commento di brani tratti dai romanzi
La poesia del Novecento
E. MONTALE : vita ed inquadramento storico
La poetica e lo stile
Lettura ed analisi di:
6
L’Ermetismo
1
S. QUASIMODO, vita, inquadramento storico e poetica
Lettura ed analisi di:
3
G. UNGARETTI, vita, inquadramento storico e poetica
Lettura ed analisi di:
6
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Non chiederci la parola
Ho sceso, dandoti il braccio…
La casa dei doganieri
Cigola la carrucola
Non recidere, forbice, quel volto
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
Milano, agosto 1943
Non gridate più
Veglia
Natale
Fratelli
San Martino del Carso
Soldati
Mattina
In memoria
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U. SABA, vita, inquadramento storico e poetica
Lettura ed analisi di:
Trieste
6
A mia moglie
Teatro degli artigianelli
Città vecchia
Amai
DANTE ALIGHIERI, Divina Commedia, Paradiso
Rapporti con la cultura islamica: il Libro della Scala
Rapporti con la cultura classica: il sistema aristotelico-tolemaico e la struttura del
Paradiso dantesco
La lingua e lo stile
Lettura ed analisi dei seguenti canti: I, VI, XVII, XXXIII
10
Partecipazione ad un incontro di lettura e commento di poesie di A. Merini e
P.P.Pasolini
2
Totale ore svolte calcolate all‟ 11 maggio 2016: 81
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
-Lezione frontale dialogata
-lettura ed analisi guidate di testi; dibattito ermeneutico in classe
-letture integrative a casa
-produzione di testi e pianificazione di interventi orali
-partecipazione a conferenze e spettacoli significativi
-esercitazioni a casa e scuola, verifiche formative, attività di recupero
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
5.
Criteri di valutazione
Il docente si è attenuto ai criteri approvati nel PTOF
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
7.
Le prove sono state almeno 4 per quadrimestre. Sono state affiancate prove
scritte a quelle orali, al fine sia di operare un controllo simultaneo e più
oggettivo dell’apprendimento, sia di addestrare la classe alle tipologie previste
per le prove dell’Esame di Stato (trattazione sintetica, quesiti a risposta
singola, quesiti a risposta multipla, ecc.). Accanto alle verifiche in classe sono
state valutati anche altri aspetti,
legati al controllo dell’esecuzione di
Documento del consiglio di classe V B – pagina 9
consegne domestiche, ad interventi significativi in classe, a ricerche personali
con ricaduta didattica.
8.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
Per le prove in classe sono stati utilizzati i testi delle prime prove assegnati negli
esami di Stato degli anni precedenti, con eventuali opportuni aggiustamenti.
Venezia, 15 maggio 2016
Giovanni De Nardus
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MATERIA: Latino
DOCENTE: prof. Giovanni De Nardus
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5 B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
d)
per
Conoscenze: Vedi programma dettagliato, con la seguente precisazione:
e)
Competenze
quanto concerne i contenuti ho seguito la programmazione preventiva, ma ho
inserito uno scrittore satirico, Giovenale, anziché affrontare due storiografi, Livio e
Tacito, per offrire un panorama più ampio e perché Livio è legato maggiormente al
periodo augusteo studiato lo scorso anno.
-comprendere il senso di un testo latino, riconoscendo le principali strutture
linguistiche in contesto
-contestualizzare autori e testi, inserendoli nel periodo in cui hanno operato ed
indicando eventuali modelli e fortuna
-redigere brevi relazioni individuando elementi di continuità o discontinuità
-cogliere la specificità della cultura classica ed individuare le eventuali influenze
sulla modernità
f)
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Come già evidenziato per Italiano, la classe ha mantenuto nel corso dell’anno
scolastico un discreto interesse per la materia, concentrato più sulla storia letteraria
e sulla civiltà che sulla traduzione e l’analisi dei testi, dato che lo studio della lingua
diventa più limitato nel secondo biennio, per il numero di ore insufficiente ad
affrontare sia lingua che letteratura, e nell’ultimo anno è rivolto prevalentemente
ad individuare le strutture latine nei testi letterari affrontati.
Le conoscenze globali sono abbastanza buone e gli studenti sono in grado di
contestualizzare un autore ed un’opera.
Gli obiettivi programmati sono stati conseguiti.
3.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Contenuti
L’età neroniana
SENECA: vita ed opere (concetti generali sui Dialogi, cenni sui Trattati, le Epistole
e la satira menippea)
I rapporti con il potere
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Il ruolo delle tragedie: gli antiexempla; l’orrore e il macabro
Lo stile
Lettura di brani in traduzione dalla Medea e dall’Edipo
Epistulae ad Lucilium: 47, 1-5
1, 1-3
70
De otio: 3, 1-5
De ira: 1, 18, 1-2
L’età dei Flavi
Civiltà: La scuola a Roma
QUINTILIANO: vita ed opere
Le novità nella visione pedagogica: discipulus e magister
Scuola pubblica e scuola privata
Institutio oratoria: I, 2 (in traduzione)
I, 3, 8-12; 14-17 (in traduzione)
II, 9, 1-3
Il contesto storico del Primo Impero
TACITO: vita ed opere
Il Dialogus de oratoribus
Due opinioni a confronto sulla decadenza dell’oratoria: Tacito e Quintiliano
Agricola: 46, 1-4;
30-32 (in traduzione)
Germania: 20, 1-5;
4,1
Annales: XV, 38, 1-3;
XV, 38, 5-7
Il romanzo nell’età ellenistica
La Fabula Milesia
Il romanzo a Roma
PETRONIO: vita ed inquadramento storico
Il romanzo di Petronio specchio deformato dell’età neroniana
Lo stile
Il Satyricon: 33;
34, 4-5-6;
34, 7-19;
132, 9-11
Civiltà: Il cibo presso i Romani
APULEIO: vita ed inquadramento storico
I culti misterici a Roma
L’ Asino d’oro romanzo di salvazione
Lo stile
Metamorfosi: III, 24-25;
Documento del consiglio di classe V B – pagina 12
IV, 28,1
La satira in età imperiale
GIOVENALE: vita ed inquadramento storico
Le 16 satire come rappresentazione di un’epoca:
-cenni sui contenuti principali
Stile
III 60-153 (In traduzione)
III 190-274 (In traduzione)
VI 1-10
VI 10,20
VI 82-132 (In traduzione)
VI 314-334
Le ultime 15 ore sono state dedicate al recupero, al consolidamento e al ripasso.
Totale ore svolte calcolate all’ 11 maggio 2016: 61
9.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
-Lezione frontale ed interattiva
-Lezione con tecniche di apprendimento cooperativo per il ripasso della lingua e per
elementi di Civiltà (anche tramite esercitazioni di gruppo)
-Sussidi multimediali per la visione di documenti sulla Civiltà e la contestualizzazione
degli Autori
-Stesura di brevi relazioni per la preparazione del colloquio d’Esame
-Libri di testo
-Utilizzo di prove di verifica analoghe nella formulazione alla terza prova
10. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
Testo adottato:
11.
Lentano-Bettini, La cultura latina; Autori latini III ed. La Nuova Italia
Criteri di valutazione
Il docente si è attenuto ai criteri approvati nel PTOF
12. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Le verifiche sono state sia orali, per controllare le conoscenze e la capacità di
collegare gli argomenti, oltre che di affrontare i testi letterari; sia scritte, secondo la
tipologia utilizzata per la terza prova, ovvero la trattazione di un argomento in un
Documento del consiglio di classe V B – pagina 13
massimo di 10/12 righe.
Sono state effettuate 4 verifiche formali per quadrimestre, ma frequenti sono state
le verifiche informali.
13.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
La disciplina non è mai stata inserita tra le simulazioni di terza prova.
Venezia, 15 maggio 2016
Giovanni De Nardus
Documento del consiglio di classe V B – pagina 14
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE: prof. Matteo Campi
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5 B
1.
Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
Gli studenti hanno dimostrato di conoscere gli autori, i temi, i documenti, la terminologia del
pensiero filosofico in relazione al programma indicato.
b)
competenze
Gli autori, i problemi filosofici, i testi proposti sono stati utilizzati quali strumenti di
comprensione della cornice storico - culturale entro la quale si sono sviluppati e che hanno
contribuito a sviluppare. Hanno arricchito il quadro costanti collegamenti interdisciplinari rivolti
in particolare all‟ambito storico, politico, artistico e letterario.
Attraverso il percorso proposto in Filosofia si è inteso inoltre offrire occasioni per rafforzare
l‟autonomia di giudizio al fine di contribuire alla formazione di una coscienza consapevole e
critica.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
Avendo potuto seguire la classe fin dall‟anno scorso, si è riusciti a sviluppare un percorso
abbastanza completo e omogeneo che ha consentito di affrontare le tre Critiche kantiane già in
quarta e di inserire alcuni elementi di filosofia del Novecento in quinta. Anche quest‟anno il
lavoro è stato globalmente soddisfacente e la maggior parte degli studenti ha dimostrato
interesse per la disciplina, in modo particolare per i “maestri del sospetto” Marx, Nietzsche e
Freud.
Da sottolineare inoltre un adeguato rispetto delle scadenze prefissate, nonché una positiva
crescita dello studio durante l‟anno scolastico.
La frequenza è stata globalmente regolare.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici,
con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Etica contemporanea, economia e politica: collegamenti con il saggio
assegnato per le vacanze estive, P. Angela, A cosa serve la politica.
Jonas e il nuovo paradigma etico della responsabilità.
L’idealismo tedesco
Fichte: L‟infinità dell‟Io e il processo dialettico, la Dottrina della scienza e i suoi
principi, lo Streben, la missione del dotto, lo Stato-nazione germanico
Schelling: l‟Assoluto, l‟idealismo trascendentale, la filosofia della natura, la
concezione dell‟arte.
Lavoro sul testo p. 658-659 La filosofia della Natura
Hegel: le tesi di fondo del sistema, idea, natura e spirito, la dialettica;
Fenomenologia e Enciclopedia (sintesi); il pensiero politico, la filosofia della
storia, lo Spirito assoluto
Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione, l‟eredità kantiana,
la concezione pessimistica dell‟esistenza, la riscoperta del corpo, le vie di
liberazione dal dolore.
Lavoro sul testo p. 28 Il mondo come rappresentazione
Kierkegaard:i capisaldi del pensiero, l‟opposizione all‟idealismo; Aut –Aut, gli
stadi dell‟esistenza; possibilità, angoscia, religione e fede.
Lavoro sul testo p. 53 La vita estetica
Destra e Sinistra hegeliana
Feuerbach: l‟alienazione religiosa.
Ore effettive
4
4
3
10
5
3
2
Documento del consiglio di classe V B – pagina 15
Lavoro sul testo p. 55 L’alienazione religiosa
Marx: la concezione materialistica, il Manifesto (sintesi) borghesia/proletariato, i
falsi socialismi; Il capitale (sintesi) economia e dialettica, merce, lavoro,
plusvalore, l‟alienazione, le tendenze del capitalismo, la rivoluzione necessaria e
l‟avvento del comunismo.
Lavoro sul testo p. 116 Classi e lotta di classe; Popkin, Stroll, Critiche a Marx,pp
128-131 (materiale proposto dal docente)
Comte e il positivismo: caratteri generali, la legge dei tre stadi, sociologia e
sociocrazia, la nuova religione positiva
La reazione antipositivistica, Bergson, tempo, durata e libertà, slancio
vitale, istinto, intelligenza e intuizione. Lavoro sul testo p. 180 Lo slancio vitale
Nietzsche: periodo giovanile: apollineo e dionisiaco, storia e vita, periodo
illuministico: metodo genealogico, le illusioni metafisiche e la “morte di Dio”,
periodo di Zarathustra: il superuomo, l‟eterno ritorno, l’ultimo Nietzsche:
genealogia della morale, volontà di potenza, il nichilismo, il prospettivismo.
L‟influenza del pensiero di Nietzsche.
Lavoro sugli ampi stralci e aforismi presenti nella parte generale del manuale,
testo p. 318, Apollineo e dionisiaco
Freud: la realtà dell‟inconscio, la scomposizione psicoanalitica, i sogni, la
sessualità, religione e civiltà.
Lavoro sul testo p. 358, L’Es, p. 361 Dalla mente alla società
Croce: cenni ai manifesti, l‟incontro con Hegel, il nesso dei distinti, lo storicismo
assoluto; l‟estetica crociana: intuizione ed espressione poetica, i generi letterari,
il ritmo e l‟arte.
3
3
13
5
7
Unità appena
iniziata,
conclusione
presunta dopo il
15 maggio
Popper: teorie, fatti, verifica e falsificazione
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
13
76
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale,
attività di recupero e di sostegno)
La lezione frontale è collettiva e dialogata con rielaborazione delle tematiche fondamentali,
sono state spesso usate strategie di
problem-solvinged è stata promossa l‟attività di
contestualizzazione dei problemi affrontati.
Non è mancato un lavoro sui documenti testuali,o parti di essi, inseriti nel manuale, oltre che
su altri materiali proposti via via dal docente (articoli, problematiche particolari, immagini,
ecc…).
Tutto il lavoro volta per volta è stato catalogato sotto forma di brevi riassunti, schemi, tabelle,
mappe concettuali, lessico, facendo degli appunti un punto di riferimento irrinunciabile.
4.
Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.)
Manuale in uso: ABBAGNANO, FORNERO, L’ideale e il reale, Volume 2 e 3, Paravia
E‟ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli
snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre materiali.
5.
Criteri di valutazione
Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e
riprendono le linee generali presenti nel POF di Istituto.
Giudizio
Voto
Prova nulla
Molto
negativo
1-2
3
Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze,
abilità e competenze raggiunte
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 16
Gravemente
insufficiente
4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi specifici.
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire
l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei
risultati di apprendimento.
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi
minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni
d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un
linguaggio corretto e funzionale.
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni
nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare
la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali
imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su
quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con
ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Dall‟inizio dell‟anno a oggi, 12 maggio 2016, ogni studente ha affrontato complessivamente
sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte
del mese di maggio.
Le tipologie sono state piuttosto variegate: prove orali e scritte con domande aperte,
semistrutturate, a scelta multipla, analisi di documenti e testi, presentazione di
approfondimenti personali, oltre a una simulazioni di Terza prova d‟esame.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle
simulazioni di terza prova)
Per la simulazione di terza prova tipologia B si rimanda all‟allegato B.
Vengono anche proposte delle tracce di verifica somministrate a gennaio 2016 (tempo 50
minuti)
Avoid products with a lot of packaging
You can save 1,200 pounds of carbon
dioxide if you cut down your garbage by
10%.
Try Meatless Mondays
Skipping meat one day per week would help
save over 35,000 gallons of water. Cutting meat
out of your diet entirely would help save 5,000
lbs of carbon emissions per year.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 17
1) Questi frammenti, tratti dalle indicazioni di Al Gore proposte in classe, indicano piccole
azioni concrete contro l‟emissione di CO2. In che modo si possono collegare al nuovo
imperativo morale ecologico di Jonas? Sviluppa la risposta in 10 righe
2) «La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra noia e dolore»
Cosa significa questo noto passaggio di Schopenhauer ? Sviluppa la risposta in 10 righe
3)Si chiarisca in 10 righe il significato del frammento di seguito proposto.
Se l‟uomo fosse un animale o un angelo non potrebbe angosciarsi. Poiché è una sintesi egli
può angosciarsi, e più profonda è l‟angoscia più grande è l‟uomo; non l‟angoscia come gli
uomini l‟intendono di solito, cioè l‟angoscia che riguarda l‟esteriore, cioè che sta al di fuori
dell‟uomo, ma l‟angoscia ch‟egli stesso produce. Colui che è formato dall‟angoscia, è formato
mediante possibilità; e soltanto chi è formato dalla possibilità, è formato secondo la sua
infinità. Perciò la possibilità è la più pesante di tutte le categorie.
S. Kierkegaard, Il concetto dell’angoscia, Sansoni,Firenze 1965, p 193
Venezia, 15 maggio 2016
Prof. Matteo Campi
Documento del consiglio di classe V B – pagina 18
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V^B
RELAZIONE FINALE DELLA PROF. SEGA PAOLA
MATERIA D’INSEGNAMENTO: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
A.S. 2015/2016
1. OBIETTIVI RAGGIUNTI
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in
modo eterogeneo, i seguenti obiettivi in termini di:
A. CONOSCENZE

conoscenze relative alla storia dell‟Arte dell'Ottocento e del Novecento
attraverso la trattazione di alcuni autori e opere fondamentali;

conoscenze visivo-strutturali relative al linguaggio visivo, alla percezione,
alla composizione;

conoscenze relative alle tecniche sia tradizionali che sperimentali;

conoscenza del linguaggio specifico della disciplina nell‟ambito degli
argomenti trattati.
B. COMPETENZE




utilizzo degli strumenti fondamentali per la fruizione consapevole del patrimonio artistico
capacità di “leggere” l'opera d'arte in relazione agli aspetti iconografici, iconologici,
formali e compositivi
capacità critiche e di valutazione
uso del linguaggio specifico di base
C. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO

La frequenza da parte degli alunni è stata nell'insieme regolare.

La partecipazione degli alunni al dialogo educativo è stata differenziata
ma in ogni caso positiva, quasi tutti gli alunni hanno partecipato con
attenzione alle lezioni fornendo anche un contributo personale in termini
di osservazioni e domande di chiarimento. Il “clima” in classe è stato
pertanto produttivo.

L'applicazione allo studio è stata abbastanza regolare, e direi assidua da
parte di un gruppo più ristretto, specialmente negli ultimi mesi.
2. CONTENUTI DISCIPLINARI

Svolgimento del programma: Durante lo scorso anno scolastico il
ritardo accumulato nei primi due anni di corso è stato in linea di massima
colmato. Pertanto il programma di quest'anno scolastico, centrato sulla
Storia dell'Arte, ha potuto prendere avvio dal Romanticismo, non
trascurando il confronto con il Neoclassicismo.

Nel corso del secondo quadrimestre si sono perse, per motivi come
festività, viaggi d'istruzione e attività varie, un gran numero di ore di
lezione. Questo ha impedito di svolgere il programma previsto in tutte le
sue parti.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 19
UNITA' DI APPRENDIMENTO E PRINCIPALI CONTENUTI
ORE EFFETTIVE
Il Romanticismo: contesto storico e basi teoriche.
Sublime e pittoresco nell'arte romantica. Analisi dell'opera di Friedrich
Viandante sul mare di nebbia.
Analisi dell'opera di Turner Tramonto
2
La pittura di storia: analisi dell'opera di DelacroixLa libertà guida il
popolo.
La pittura di Storia in Italia: analisi de Il bacio di Hayez
2
Il Realismo.
Courbet. Analisi dell'opera Fanciulle sulla rive della Senna.
Daumier. Analisi dell'opera: il vagone di terza classe
Millet. Analisi dell'opera: L'angelus
2
L'architettura del ferro e del vetro in Europa (Palazzo di Cristallo di
Paxton, Expo 1899, Tour Eiffel)
1
L'Impressionismo: contesto storico-artistico e caratteri generali.
Influenza delle stampe giapponesi dell'Ukyio-e
Manet. Analisi delle opere: Colazione sull'erba , Olimpya, Il bar delle
FoliesBergere.
Monet. Analisi delle opere: Impression, soleil levant; Serie della
Cattedrale di Rouen, Serie delle ninfee.
Degas. Analisi delle opere: Lezione di ballo, L'absinthe
Renoir. Analisi dell'opera: La Grenoulliere, Colazione dei canottieri
Il Post-Impressionismo.
Seurate la ricerca neoimpressionista. Analisi dell'opera: Una domenica
pomeriggio all'Ile de la Grand-Jatte.
Cezanne. Analisi delle opere: La casa dell'impiccato, Giocatori di carte,
La montagna Sainte-Victorie
Esotismo e primitivismo
Gauguin: ideismo e sintetismo.Analisi delle opere: La visione dopo il
sermone,Il Cristo giallo, Da dove veniamo?chi siamo? Dove andiamo?
Van Gogh. La concezione dell'arte. Il periodo olandese. Analisi
dell'opera: I mangiatori di patate. Incontro con Impressionismo e
pointillisme. Analisi delle opere: Autoritratto 1889, Notte stellata,
Campo di grano con corvi.
L'Art Nouveau
William Morris e il movimento Art&Craft precursori dell'Arte Nouveau.
Caratteri dell’Art Nouveau in Europa.
L’architettura dell’Art Nouveau e modernista, caratteri generali
Gaudì. Analisi della Casa Milà.
Hofmann, analisi del Palazzo Stoclet.
Tendenze simboliste nelle arti figurative tra 800 e 900.
Il tema simbolista della Femme fatale.
Klimt e la Secessione viennese. Analisi delle opere: Giuditta I , Giuditta
II, Il bacio.
7
8
6
Arte del Novecento
Cosa si intende per avanguardia artistica
Documento del consiglio di classe V B – pagina 20
Le avanguardie e l’arte africana tribale. Caratteri dell’arte africana.
I Fauves.
Matisse. Analisi delle opere Donna con cappello, la stanza rossa, La
danza
2
Munch. Formazione e concezione dell’arte, i temi. Analisi delle opere:
La fanciulla malata, Sera sul viale Karl Johan, il grido, Adolescenza,
Autoritratto all’inferno.
2
Espressionismo
Espressionismo tedesco: Contesto storico-sociale, radici e
caratteristiche del movimento, confronto con quello francese. Estetica
del brutto.
Kirchner, analisi dell’opera: Cinque donne per strada
Espressionismo austriaco
Kokoschka, analisi dell’opera La sposa del vento
Schiele, analisi dell’opera Abbraccio
3
Il Cubismo
Origini del cubismo, caratteri e fasi di sviluppo.
Picasso. Analisi delle opere: Le demoiselles d’Avignon, Ritratto di
AmbroiseVollard, Natura morta con sedia impagliata,Guernica.
Braque. Analisi delle opere: Violino e brocca, Le quotidien violino e
pipa.
3
Il Futurismo
Contesto storico, obiettivi ed estetica futurista. Caratteri del linguaggio
artistico.
Boccioni. Analisi delle opere: La città che sale, trittico degli Stati
d’animo, Forme uniche nella continuità dello spazio.
Balla.Analisi dell’opera: Velocità astratta+rumore
Carra, analisi dell’opera Manifestazione interventista
3
Il Dada.
Caratteri ed obiettivi del movimento nel contesto storico. Cenni su
alcuni artisti.
Marchel Duchamp. Il ready-made. Analisi delle opere: Fontana,
LH.O.O.Q
Man Ray , nuove tecniche espressive: rayografia, fotografie ritoccate,
“oggetti d’affezione”
2
Non incluso nel programma d’esame: Rosalba Carriera, conferenza
con un’esperto esterno
1
Argomenti da svolgere nel mese di maggio
Il Surrealismo
L’Astrattismo
TOT. Ore
44
Documento del consiglio di classe V B – pagina 21
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO






articolazione per unità di apprendimento
esplicitazione degli obiettivi di apprendimento
lezione/i informativa/e e presa visione dei materiali teorici e visivi forniti dal testo
frequenti collegamenti interdisciplinari
integrazione con materiali digitali
addestramento alle prove d'esame con esercitazioni e simulazioni di terza prova
STRUMENTI DI LAVORO

Sono stati utilizzati i testi : Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell'arte,
Versione gialla , vol IV , Dal Barocco al Postimpressionismo, e vol. V,
Dall'Art Nouveau ai nostri giorni, sia in versione cartacea che in versione
digitale.

Lavagna interattiva multimediale
CRITERI DI VALUTAZIONE

acquisizione delle nozioni di base

competenze relative al metodo di “lettura” dell'opera

padronanza del lessico specifico e capacità di organizzare i dati
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
Giudizio
Prova nulla
Voto
1-2
CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Molto negativo
3
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Gravemente
insufficiente
4
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimate.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi
specifici.
Insufficiente
5
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei
risultati di apprendimento.
Sufficiente
6
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi
elementari.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 22
discreto
7
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni
d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un
linguaggio corretto e funzionale.
buono
8
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
ottimo
9
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Eccellente
10
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare
la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali
imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che
su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso
con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE

interventi nel corso delle lezioni

colloqui orali

verifiche scritte: sono state utilizzate prove di tipologia A e tipologia B

simulazioni di terza prova (tipologia A e tipologia B); i testi della simulazioni sono allegati
al presente documento.
TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE

Prove a risposta aperta (tipologia B)
ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE (simulazione della terza prova)
Si rimanda all’allegato B.
Venezia, 15 maggio 2016
Prof.ssa Paola Sega
Documento del consiglio di classe V B – pagina 23
MATERIA: Matematica
DOCENTE: prof. Mario Pensato
Anno Scolastico 2015/2016
Classe 5 B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a) conoscenze
L’insegnamento della matematica nel corso del triennio superiore, prosegue ed amplia il processo
di preparazione scientifica e culturale già avviato nel biennio. In particolare con lo studio della
matematica si è mirato a promuovere:





l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione;
la capacità di cogliere gli elementi distintivi dei vari linguaggi (storico - naturali,
formali, artificiali)
la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazione
diverse;
l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via
via acquisite;
l’interesse a cogliere aspetti genetici e momenti storico - filosofici del pensiero
matematico.
Al termine del corso, in media, gli studenti hanno appreso
 ad utilizzare elementari nozioni topologiche;
 ad applicare le tecniche per il calcolo di limiti di funzioni;
 a discutere le proprietà di successioni e serie;
 ad applicare le nozioni fondamentali del calcolo differenziale;
 ad utilizzare gli strumenti matematici utili allo lo studio di funzioni;
 ad applicare le nozioni fondamentali del calcolo integrale;
 a risolvere semplici equazioni differenziali e applicarle alla discussione di argomenti
di fisica;
 ad utilizzare nozioni elementari di geometria analitica dello spazio;
 ad applicare le regole della logica in campo matematico.
b) Competenze
Con modalità diverse, gli studenti hanno dimostrato
 di saper operare con il simbolismo matematico;
 di saper affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli
matematici atti alla loro rappresentazione;
 di aver maturato capacità di astrazione e formalizzazione,
 di saper applicare metodi e procedure appresi in un determinato contesto in ambiti
differenti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di un appropriato modo di esprimersi, nella
convinzione che, almeno in ambito scientifico, una conoscenza compiuta necessiti di una
terminologia priva di ambiguità.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 24
c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Ho insegnato Matematica e Fisica alla classe solo nel corrente anno scolastico 2015/2016.
Tecniche e metodi diversi hanno, inizialmente, inciso sull’interazione didattica. La disponibilità e
l’impegno dei ragazzi hanno consentito, comunque, in tempi brevi, di pervenire ad uno scambio
didattico proficuo. Alcuni studenti presentano una naturale predisposizione verso le materie
scientifiche, predisposizione che hanno imparato ad educare, affinando con lo studio le proprie
capacità di riflessione, di analisi e di elaborazione, sino a fornire, nella continuità scolastica, un
rendimento buono e, in alcuni casi, ottimo. E’ d’altro canto necessario sottolineare che un numero
limitato di studenti non ha maturato ancora una completa padronanza del linguaggio matematico.
La frequenza è stata regolare; le lezioni si sono svolte in un clima sereno e i ragazzi, sempre, hanno
mantenuto un comportamento corretto.
4.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
(I teoremi con dimostrazione sono indicati con la lettera D)
1. Nozioni di topologia in R (2 h)
 Intervalli
 Insieme inferiore e superiore di in insieme limitato di numeri reali
 Intorni di un punto
 Punti di accumulazione
2. Funzioni reali di una variabile reale (4 h)
 Dominio, codominio, immagine di una funzione, grafico.
 Funzioni pari e dispari e funzioni periodiche.
 Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione.
3. Limiti delle funzioni reali di una variabile reale (7)
 Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito
 Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito
 Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito
 Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito
 Limite destro e sinistro di una funzione
 Definizione topologica di limite
4. Teoremi sui limiti e continuità delle funzioni (5 h)
 Teorema dell’unicità del limite
 Teorema della permanenza del segno (D)
 Teorema del confronto e corollari
 Teorema sul limite del modulo di una funzione.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 25







Definizione di infinitesimo e teoremi sugli infinitesimi.
Definizione di infinito
Limiti delle funzioni monotone
Asintoti orizzontali e verticali
Funzioni continue e calcolo dei limiti
Continuità delle funzioni elementari
Calcolo dei limiti delle funzioni continue
5. L’algebra dei limiti e delle funzioni continue (8 h)
 Teoremi sul calcolo dei limiti
 Continuità del sen x (D) e del cos x
 Limiti delle funzioni razionali
 Limiti delle funzioni composte
 Limiti notevoli:
 Forme indeterminate
6. Funzioni continue (10 h)
 Discontinuità delle funzioni
 Proprietà delle funzioni continue: teorema di esistenza degli zeri
 Metodo di bisezione
 Teorema di Weierstrass; teorema di Darboux
 Asintoti obliqui
 Grafico probabile di una funzione
7. Le successioni e le serie (3 h)
 Definizione di successione
 Successioni limitate
 Successioni monotòne
 Progressioni aritmetiche e geometriche
 Definizione di limite per le successioni
 Successioni indeterminate
 Teoremi sulle successioni monotòne
 Il numero di Nepero
 Teoremi sui limiti delle successioni
 Le serie numeriche
 Serie convergenti, divergenti e indeterminate
 La serie geometrica

8. Richiami di calcolo combinatorio (2 h)
9. Derivata di una funzione (10)
 Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate
 Continuità delle funzioni derivabili
 Derivate fondamentali
Documento del consiglio di classe V B – pagina 26







Teoremi sul calcolo delle derivate
Derivate delle funzioni composte
Derivata logaritmica
Derivata di una funzione inversa (D)
Derivate di ordine superiore al primo
Differenziale di una funzione
Applicazione del concetto di derivata in fisica: interpretazione cinematica della
derivata; intensità di corrente.
10. Teoremi sulle funzioni derivabili (4 h)
 Teorema di Rolle (D)
 Teorema di lagrange (D)
 Teorema di Cauchy
 Funzioni derivabili crescenti e decrescenti
 Teorema di De l’Hôpital e sue applicazioni. Ulteriori forme di indeterminazione
11. Massimi, minimi, flessi (8 h)
 Definizione di massimo e minimo relativo
 Definizione di punto di flesso
 Teoremi sui massimi e minimi relativi
 Ricerca de massimi e dei minimi relativi e assoluti
 Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso
 Problemi di massimo e minimo
12. Studio di funzioni (8)
 Schema generale per lo studio di una funzione
 Esempi di studi di funzione
 La risoluzione approssimata di una equazione
13. Integrali indefiniti (12)
 Il concetto di integrale
 Integrazioni immediate
 Integrazioni delle funzioni razionali fratte
 Integrazione per sostituzione e per parti
 Integrali di particolari funzioni irrazionali
 Applicazioni cinematiche degli integrali
14. Integrali definiti (14)
 Integrale definito di una funzione continua
 Proprietà degli integrali definiti (D)
 La funzione integrale
 Teorema di Torricelli – Barrow (D)
 Formula fondamentale del calcolo integrale
Documento del consiglio di classe V B – pagina 27



Applicazioni dell’integrale definito: calcolo di aree; volume di un solido di
rotazione; applicazioni fisiche.
Lunghezza di un arco di curva e area di una superficie di rotazione
Integrali generalizzati
15. Prove di verifica e correzione degli scritti, cogestione, verifiche di altre materie (30h)
Nell’ultimo periodo dell’anno scolastico si affronterà
16. La geometria analitica dello spazio (5 h)
a. Le coordinate cartesiane nello spazio
b. Il piano
c. La retta
d. La superficie sferica
e si intendono sviluppare temi relativi alla teoria della probabilità (non affrontata in modo
completo nel quarto anno), oltre alle distribuzioni di probabilità e al calcolo numerico.
Totale ore svolte al 11 maggio 2016: 132 h
14. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Lezione frontale (con l'ausilio della LIM) modulata dagli interventi degli allievi, abituati ad
interagire per chiarimenti ed approfondimenti. In itinere si sono svolte lezioni di ripasso e
sostegno.
Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica
15.
e multimediale ecc.)
Libri di testo: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi
Manuale blu. 2.0 di matematica , Volumi 4, 5, Zanichelli
Appunti dalle lezioni.
16. Criteri di valutazione
Verifiche
 Interrogazioni ed esercitazioni orali.

Compiti scritti, almeno quattro per quadrimestre.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 28
Il 30 maggio verrà svolto un ulteriore compito, della durata di 5 ore, elaborato dal
Coordinamento degli insegnanti di Matematica, come simulazione della seconda prova scritta
dell’Esame di Stato.

La valutazione conclusiva del rendimento dei singoli alunni ha tenuto conto, oltre che dei
risultati delle varie prove, anche dei progressi realizzati nel corso dell’anno rispetto alla
situazione iniziale e del grado di partecipazione e di interesse dimostrati nei confronti della
materia

Le verifiche sono state valutate in accordo alla griglia allegata
17. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)

Compiti in classe della durata di 1 o 2 ore, quattro per quadrimestre.
Le date dei compiti sono state fissate ad inizio quadrimestre.

Colloqui orali

Il 30 maggio verrà effettuata una simulazione della II Prova dell’Esame di Stato
18.
Esempi di prove di verifica effettuate(almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)

Compiti in classe della durata di 1 o 2 ore, quattro per quadrimestre.

15.10.2015
verifica di limiti

14.11.2015
grafico probabile di una funzione

10.12.2015
Grafico di una funzione, metodo di bisezione e calcolo combinatorio

12.01.2016
Calcolo differenziale. Funzioni parametriche

23 02.2016
Problemi di massimo e minimo

10.03.2016
Serie, continuità e derivabilità di funzioni.

9.04.2016
Integrazione indefinita

7.05.2016
Applicazioni degli integrali definiti. Integrali generalizzati.
Venezia, 15 maggio 2016
Prof. Mario Pensato
Documento del consiglio di classe V B – pagina 29
MATERIA: Fisica
DOCENTE: prof. Mario Pensato
Anno Scolastico 2015/2016
Classe 5 B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
d) conoscenze
Le Indicazioni Nazionali per il Liceo Scientifico, recitano che al termine del percorso liceale “lo
studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza del valore
culturale della disciplina e della sua evoluzione storica ed epistemologica” ..........….... “ lo
studente avrà la consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è
inteso come interrogazione
ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e
dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli; comprendere e
valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cuivive.”
In quest’ultimo anno scolastico lo studente è stato, in particolare, guidato a
 conoscere le proprietà fondamentali del campo elettrostatico;
 conoscere le proprietà fondamentali del campo magnetico;
 conoscere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica e le sue applicazioni;
 conoscere la teoria delle onde elettromagnetiche;
 conoscere i concetti fondamentali della relatività ristretta.
Con grado di precisione ed approfondimento diversi, si può affermare che gli obiettivi prefissati
sono stati, in generale, raggiunti.
e) Competenze







Consapevolezza dell’importanza che le discipline scientifiche rivestono nella civiltà
moderna e dello stretto legame tra la fisica e i fenomeni della vita quotidiana;
consapevolezza che in fisica si procede per piccole approssimazioni e che le attuali
conoscenze sono il frutto degli studi, delle scoperte e degli errori di tutti coloro che
si sono interessati di scienza fin dall’antichità;
una conoscenza organica di fatti e fenomeni e delle leggi che meglio li descrivono;
consapevolezza che nulla per un fisico è verità assoluta e quindi capacità di mettere
in discussione le proprie conoscenze;
capacità di utilizzare modelli, distinguendoli dalla realtà e conoscendone i limiti,
quindi capacità di distinguere l’essenziale dal superfluo;
sviluppare capacità critiche, attraverso la stima delle grandezze fisiche, la
valutazione delle incertezze di misura, l’analisi degli insuccessi sperimentali;
capacità di osservare, fare delle ipotesi, raccogliere ed elaborare correttamente i
dati sperimentali, costruire ed interpretare grafici;
Documento del consiglio di classe V B – pagina 30

capacità di risolvere problemi.
Al termine del corso si può affermare che gli studenti






sanno enunciare le definizioni,
conoscono le leggi fisiche fondamentali,
sanno individuare relazioni tra grandezze fisiche,
sanno risolvere semplici problemi,
sanno utilizzare il linguaggio adeguato,
sanno applicare correttamente il metodo scientifico.
L’impostazione del corso si prefiggeva di far intuire all’allievo come la matematica e la fisica siano
discipline che di fatto si compenetrano e siano, nel tentativo di una comprensione quantitativa dei
fenomeni naturali, l’una indispensabile all’altra. Pertanto una trattazione sincretica che superi la
mera constatazione della matematica come linguaggio della fisica. Particolare attenzione è stata
dedicata alla ricerca di un modo di esprimersi appropriato, nella convinzione che, almeno in
ambito scientifico, una conoscenza compiuta necessiti di una terminologia priva di ambiguità.
L’intenzione iniziale era di costruire un percorso basato sulle esperienze in laboratorio di fisica: la
preparazione iniziale dei ragazzi ha consigliato di riprendere alcuni concetti precedenti, cercando
di insegnare loro come si affronta un problema di fisica, educando gli allievi al metodo simbolico e
ad una trattazione rigorosa dei dati. Le esperienze in laboratorio hanno fornito, purtroppo, un
apporto del tutto marginale.
La preparazione all’esame di Stato ha comportato esercitazioni mirate, relative sia alla seconda
prova che a quella interdisciplinare.
f) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Ho insegnato Matematica e Fisica alla classe solo nel corrente anno scolastico 2015/2016.
Tecniche e metodi diversi hanno, inizialmente, inciso sull’interazione didattica. La disponibilità e
l’impegno dei ragazzi hanno consentito, comunque, in tempi brevi, di pervenire ad uno scambio
didattico proficuo. In Fisica, la mancanza di continuità didattica in questi ultimi tre anni (ed anche
nel primo biennio) ha generato negli studenti incertezze nelle proprie conoscenze e capacità: in
particolare, si è osservata la difficoltà nell’applicazione della teoria appresa.
Il lavoro in previsione dell’Esame di Stato è stato accompagnato da continue intermittenze, legate
a nozioni fondamentali non ancora assimilate.
L’applicazione degli studenti ha, comunque, consentito di pervenire ad una preparazione che, in
generale, si può definire più che sufficiente e, in alcuni casi, senz’altro buona.
La frequenza è stata regolare; le lezioni si sono svolte in un clima sereno e i ragazzi, sempre, hanno
mantenuto un comportamento corretto.
5.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Carica elettrica. Legge di Coulomb (4 h)
Documento del consiglio di classe V B – pagina 31





Corpi elettrizzati e loro interazioni
Induzione elettrostatica
Interpretazione dei fenomeni di elettrizzazione
Legge di Coulomb
Distribuzioni delle cariche sulle superfici dei conduttori
Campo elettrico (15 h)
Concetto di campo elettrico e applicazioni.
 Flusso del campo elettrico. Teorema di Gauss e applicazioni.
 Energia potenziale elettrica
 Il concetto di potenziale elettrico
 Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico
 Capacità di un conduttore
 Condensatori
Circuiti elettrici in corrente continua (7 h)
 Corrente elettrica nei conduttori metallici
 Resistenza elettrica e legge di Ohm
 Forza elettromotrice
 Principi di Kirchhoff
 Lavoro e potenza della corrente: effetto Joule
 Circuiti RC
Campo magnetico (15 h)
 Magneti e loro interazioni
 Interazione corrente – corrente
 Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente. Legge di Biot – Savart
 Teorema della circuitazione di Ampère
 Flusso dell’induzione magnetica
 Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente
 Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa.
 Momenti magnetici atomici e molecolari.
 Spin
 Effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia
Moto di cariche elettriche in campo elettrico e magnetico (5 h)
 Moto di cariche nel campo elettrico uniforme
 Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica.
 Forza di Lorentz
 Moto di un carica elettrica in un campo magnetico
 Esperimento di Thomson
Induzione elettromagnetica (6 h)
 Esperienze di Faraday sulle correnti indotte
 Analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica
 Legge di Faraday - Neumann – Lenz
Documento del consiglio di classe V B – pagina 32



Induttanza di un circuito
Autoinduzione elettromagnetica
Equazioni differenziali a variabili separate e separabili.
Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche (7 h)
 Legge di Faraday - Neumann e campo elettrico indotto.
 Corrente di spostamento e campo magnetico
 Equazioni di Maxwell
 Onde elettromagnetiche
La relatività ristretta (3)
 Relatività galileiana
 L’esperimento di Michelson -. Morley (analisi qualitativa)
 Il principio di relatività
 I postulati della relatività ristretta
a)




Laboratorio di fisica (3 h)
Circuiti R-C
Campi elettrici e magnetici visualizzazione delle linee di camp0
Campi magnetici generati da correnti
Macchine elettriche, generatori
Prove di verifica e correzione degli scritti, cogestione (10h)
Totale ore svolte al 11 maggio 2016: 73 h
Nell’ultima parte dell’anno si completeranno ed approfondiranno temi di relatività ristretta.
19. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)




Lezione frontale con l’uso di diapositive in PowerPoint.
LIM
Laboratorio di fisica
Laboratorio multimediale (laboratorio virtuale di fisica).
Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica
20.
e multimediale ecc.)
Libri di testo: Antonio Caforio, Aldo Ferilli
FISICA! Le regole del gioco v. 2 - Le Monnier Scuola
FISICA! Pensare l’universo – Edizione LAB v. 5 Le Monnier Scuola
Appunti dalle lezioni.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 33
21.
Criteri di valutazione
Verifiche
 Interrogazioni ed esercitazioni orali.

Compiti scritti, almeno 3 per quadrimestre, comprese le eventuali simulazioni di Terza Prova.

La valutazione conclusiva del rendimento dei singoli alunni ha tenuto conto, oltre che dei
risultati delle varie prove, anche dei progressi realizzati nel corso dell’anno rispetto alla
situazione iniziale e del grado di partecipazione e di interesse dimostrati nei confronti della
materia

Le verifiche sono state valutate in accordo alla griglia allegata
22. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali,
prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)

Compiti in classe della durata di un’ora, tre per quadrimestre.
Le date dei compiti sono state fissate ad inizio quadrimestre.

Colloqui ed esercitazioni orali
23.
Esempi di prove di verifica effettuate(almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)

Compiti in classe

20.10.2015
Energia potenziale e potenziale elettrico. Condensatori

30.11.2015
Esperimento di Oersted. Effetto Joule. Reti lineari

21.01.2016
Spettrometro di massa. Interazione tra correnti. Dipoli magnetici.

25 02.2016
Simulazione della terza prova dell’Esame di Stato: spira di corrente
immersa in un campo magnetico; effetto Hall.

15.04.2016
Onde elettromagnetiche,

3.05.2016
Simulazione della terza prova dell’Esame di Stato: conduttori in equilibrio
in un campo elettrostatico; conservatività del campo elettrostatico;
teorema di Coulomb.
Venezia, 15 maggio 2016
Prof. Mario Pensato
Documento del consiglio di classe V B – pagina 34
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “BENEDETTI-TOMMASEO”
Liceo Scientifico “G.B. Benedetti”
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Scienze Naturali
PROF. : Giovanna Gambato
CLASSE 5B indirizzo ORDINAMENTALE
A.S. 20015/20016
CONOSCENZE
La conoscenza dei vari argomenti trattati a lezione risulta piuttosto diversificata in
relazione sia all’impegno dimostrato che alle capacità dei singoli ragazzi. Solamente una
minoranza ha studiato con continuità ed ha una buona conoscenza dei vari argomenti
svolti. Nonostante il buon interesse per la materia dichiarato dagli alunni , lo studio è stato
alquanto discontinuo per circa la metà degli studenti che purtroppo, hanno dimostrato di
sapersi scarsamente organizzare sia nel lavoro individuale da svolgere a casa che
nell’attenzione da prestare durate le lezioni svolte in classe.
COMPETENZE
Anche le competenze raggiunte risultano diversificate in relazione all’impegno e alle
capacità. Alcuni alunni alla fine dell’anno scolastico hanno ancora qualche difficoltà:
nell’esaminare dati e ricavare informazioni da tabelle e grafici, nell’esprimersi utilizzando
un linguaggio corretto, nel riportare col rigore necessario i contenuti appresi.In alcuni casi
inoltre lo studio individuale oltre ad essere discontinuo si è rivelato scarso ,superficiale e
impreciso.
CAPACITA’, FREQUENZA , APPLICAZIONE NELLO STUDIO PARTECIPAZIONE AL
DIALOGO EDUCATIVO
Nonostante i risultati raggiunti siano molto positivi solo per una ristretta minoranza di
alunni, le capacità dimostrate nei rari momenti in cui veramente gli studenti si sono
applicati sono risultate discrete per la maggior parte della classe. Complessivamente
pertanto
gli alunni dovrebbero essere in grado di raggiungere risultati positivi
semplicemente applicandosi con maggiore impegno. La classe nel complesso, ha
frequentato con regolarità le lezioni, dimostrando nel tempo, un crescente interesse e
coinvolgimento rispetto agli argomenti trattati
Documento del consiglio di classe V B – pagina 35
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
CHIMICA ORGANICA (31 h):
Idrocarburi: proprietà,nomenclatura,principali tipi di reazione di alcani,alcheni e
alchini e idrocarburi aromatici.
Gruppi funzionali e alogenoderivati: nomenclatura, proprietà, principali reazioni
BIOCHIMICA (27 h):
Biomolecole: proprietà,caratteristiche e metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine
Nelle lezioni restanti conto di svolgere i seguenti argomenti di biotecnologie:
tecnologie classiche, nuove tecnologie; clonazione e clonaggio; OGM
GEOLOGIA (10 h):
La crosta terrestre: caratteristiche, proprietà e classificazione dei minerali e delle
rocce. (Quattro ore )
Interno della Terra e dinamica terrestre: superfici di discontinuità sismica e
caratteristiche di crosta, mantello e nucleo. Flusso di calore e campo magnetico
terrestre. Principio di isostasia.
Espansione dei fondali oceanici anomalie
magnetiche. Tettonica delle placche; orogenesi( Sei ore ).
METODOLOGIE
Le lezioni svolte sono state sia frontali che partecipate, con spiegazione e commento del
testo in adozione, ed eventualmente di altri testi e riviste scientifici. Visione e commento di
filmati, immagini, DVD forniti dalla casa editrice inerenti ai principali argomenti trattati.
MATERIALI DIDATTICI
Sono stati utilizzati i testi in adozione : Bosellini Dagli oceani perduti alle catene montuose
Bovolenta editore ;Valitutti et al. Dal carbonio agli OGM PLUS Zanichelli editore; Per
quanto riguarda la parte del programma relativa alla mineralogia e alla geologia si sono
utilizzati ed analizzati alcuni campioni dei minerali e delle rocce del laboratorio di scienze
della scuola per descriverne le principali proprietà.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche svolte sono state prevalentemente scritte (esclusivamente con domande a
risposta aperta). Le eventuali verifiche orali sono state svolte come recupero di verifiche
scritte non sufficienti o non svolte. Si sono inoltre svolte tre simulazioni di terza prova
relative alle scienze ,tutte di tipologia B allegate alla parte generale del documento di
classe.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 36
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione degli alunni sono stati seguiti
i criteri di valutazione approvati dal
Collegio dei Docenti e allegati alla parte generale del documento di classe e i seguenti
parametri :
-conoscenza e utilizzo appropriato dei termini specifici;
-corretta comprensione dei fenomeni e dei concetti trattati,
-capacità di analisi, sintesi, correlazione nell’esposizione dei contenuti appresi;
-eventuale contributo individuale dello studente alla lezione;
- costanza nell’interesse , nella partecipazione e nell’impegno.
Griglia di valutazione
Indicatori
a. G
e descrittori
i. V della valutazione
rispettoi alle conoscenze, o
abilità e competenze raggiunte
u
d
i
z
i
o
Prova nulla
1-2
t
o
Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione.
Molto
negativo
3
Conoscenze molto limitate e scorrette.
Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative.
Gravemente
insufficiente
4
Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono
insufficienti e approssimative.
Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi
specifici.
Insufficiente
5
Imprecisione rispetto al “saper fare”.
Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per
perseguire l'obiettivo d'apprendimento.
Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei
risultati di apprendimento.
Sufficiente
6
Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi
minimi.
Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già
conosce.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un
linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 37
Discreto
7
Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni
d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate.
Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un
linguaggio corretto e funzionale.
Buono
8
Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza
situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse.
Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico.
Ottimo
9
Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità.
Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne
l'utilizzazione in altre situazioni formative.
Eccellente
10
Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare
la scelta di un determinato percorso.
Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla
trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali
imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che
su quello qualitativo.
Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso
con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente.
A disposizione della commissione sono depositate a scuola le prove e le verifiche effettuate
nel corso dell’anno scolastico
Venezia 15 maggio 2016
Insegnante
Giovanna Gambato
Documento del consiglio di classe V B – pagina 38
MATERIA: STORIA
DOCENTE: prof.ssa Elisabetta Xausa
Anno Scolastico 2015/2016
Classe 5° B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono
stati conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
Conoscenze
La classe ha mediamente raggiunto un livello di conoscenze buono e più che buono
relativamente a:
- fenomeni storici studiati nei loro aspetti geografico-temporali, economico-sociali,
civili e politico-culturali; linee fondamentali della Costituzione Italiana; Comunità
Europea;O.N.U.
- lessico e categorie essenziali della storiografia;
- diverse tipologie delle fonti documentarie studiate.
b)
Competenze
La maggior parte di studentesse e studenti :
- sa utilizzare il lessico e i contenuti della disciplina nell‟ esposizione orale e scritta;
- sa analizzare un fenomeno storico nelle sue componenti geografico-temporali,
economico-sociali, civili politico-culturali ed individuare relazioni;
- sa risalire ai fattori che hanno concorso alla formazione di un fenomeno storico;
- sa cogliere nel lungo periodo le fasi di sviluppo di un fenomeno storico
fondamentale;
- sa distinguere i processi di breve, media e lunga durata e sa correlarli tra loro;
- relativamente ai testi letti, sa enucleare le idee centrali, rapportarne le tesi al
pensiero dell‟autore, valutarne logicamente l‟argomentazione.
Una parte di studentesse e studenti è anche in grado di :
- istituire e riconoscere collegamenti tra problemi studiati, rivelandone analogie,
differenze, continuità;
- esprimere una valutazione motivata delle conoscenze apprese, anche in funzione
della problematizzazione storica del presente.
c)
Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La frequenza risulta regolare e la partecipazione al dialogo educativo crescente via
via che si procedeva alla reciproca conoscenza (la sottoscritta è docente della
classe solo da quest‟anno); il metodo di studio, oramai consolidato, è stato
supportato da una buona attenzione alla spiegazione in classe; lo studio è parso
continuo anchese maggiormente orientato alla preparazione delle verifiche e
concentrato nel periodo precedentele stesse. Buona, in ogni caso, la capacità
autonoma di organizzare tempi di studio e tempi di verifica, tenendo conto delle
esigenze degli studenti tutti della classe.
6.
Contenuti disciplinari
(unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del
numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità)
Unità di
contenuti
insegnamento/apprendimento
e
principali
Ore effettive
Documento del consiglio di classe V B – pagina 39
Il ciclo espansivo dell’economia occidentale (cap. 1)
Nuovi scenari economici; tra stato e mercato: il capitale
monopolistico; l'età del consumatore; l'imperialismo e la 3
nuova geografia dello sviluppo
L’età
dell’oro
dello
stato-nazione(cap.2)
Dal
liberalismo alla democrazia, nuove culture politiche 2
(ideologia nazionalista, razza e razzismo, colonialismo
come missione, imperialismo, antisemitismo); gli stati
imperiali (fino a pag. 60)
L'età giolittiana (cap.3) La crisi di fine secolo; il
progetto giolittiano; il declino del compromesso
giolittiano.
“L’Italia fuori d’Italia”, pp. 82-83
File audio “Giovanni Giolitti”, U. Gentiloni, tratto da “Tre
colori. 150 storie della storia d’Italia”
La grande guerra (cap. 4) Il mondo nella guerra
generale europea; i fronti di guerra; l'Italia in guerra; la
guerra totale; il 1917: guerra e rivoluzione (crisi del
fronte esterno e del fronte
interno; intervento degli Usa nel conflitto;
rivoluzione russa).
“La santificazione del soldato caduto” (pp. 104-105)
"L'esperienza futurista della guerra" (pp. 516-517) "La
vita in trincea" (p.518)
Nuovi scenari geopolitici (cap.5) I dilemmi della pace;
il
declino
dell‟egemonia
europea;
rivoluzione
e
controrivoluzione in Russia; la crisi dello stato liberale in
Italia (dal “biennio rosso” alla marcia su Roma)
Laboratori totalitari (cap. 6) La costruzione della
dittatura fascista in Italia; politica e ideologia del
fascismo; la nascita dell‟Unione sovietica.
“I caratteri del totalitarismo” (materiale presentato dalla
docente)
Anni Trenta: l’epoca del disordine mondiale (cap. 7)
La "grandedepressione" (cause ed effetti); il New Deal e
la ripresa americana; il Welfare state; l'Europa nella crisi
e l'ascesa del nazismo inGermania; il comunismo
nell'Unione Sovieticadi Stalin.
Anni Trenta: l'avanzata del fascismo (cap.8)
L‟economia italiana nella crisi; razzismo e imperialismo
nell‟Italia fascista; l‟Europa verso un nuovo conflitto
generale.
Il Manifesto sulla razza,(pag. 205)
Il mondo in guerra (cap.9) L‟espansione nazista in
Europa; il mondo in conflitto e l'opposizione civile al
fascismo; il crollodel fascismo italiano; la fine della
guerra.
Donne e giovani protagonisti della Resistenza
europea. Lettura di brani tratti da “Lettere di condannati
a morte della Resistenza europea”, e di L.Bellina, M.T.
4
6
2
3
3
2
4
Documento del consiglio di classe V B – pagina 40
Sega “Tra la città di Dio e la città dell’uomo. Donne
cattoliche nella Resistenza veneta”
Il nuovo ordine mondiale (cap. 10) la ricostruzione e 3
ilnuovo ruolo degli Stati Uniti; l'equilibrio bipolare e i
trattati di pace;l'Oriente inmovimento, la nascita della
Repubblicaitaliana.
Uno sviluppo economico senzaprecedenti(cap. 11). 2
L'Occidente: i fattori della crescitaeconomica; l‟ Occidente
le trasformazioni sociali e culturali; la “scoperta” del
sottosviluppo; l‟evoluzione delle Società socialiste
(Unione sovietica e Cina)
Educazione alla cittadinanza
2
Lettura e commento principi dellaCostituzione italiana
(art. 1-12); struttura; tipologia rispetto le Costituzioni
storicamente date.
I princìpi fondamentali della Costituzione italiana (pp.
620-622)
File audio “La Costituzione italiana”, G. De Luna, tratto da
“Tre colori. 150 storie della storia d’Italia” e materiale
presentato dalla docente
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
Unità di insegnamento/apprendimento
contenuti previstiDOPO IL 12 MAGGIO
e
36 ore
principali
La lunga guerra fredda (cap. 12)
Una guerra di tipo nuovo durata mezzo secolo; la
decolonizzazione e le guerre periferiche; la coesistenza
pacifica.
3
Educazione alla cittadinanza
 L‟Europa: la nascita delle prime istituzioni
comunitarie nel dopoguerra; le tappe della 3
costruzione dell‟Unione europea; il Parlamento
europeo (Cap. 13: pp. 320-324; pp.409-411)
 L‟O.N.U. : struttura e organismi decisionali
I principi programmatici dell‟O.N.U. (pp. 612-613)
24. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
Tenendo presente l‟obiettivo di motivare alla comprensione dei fenomeni storici e al
loro studio, ho cercato di presentare gli argomenti, dove possibile, a partire da
confronti e collegamenti con l‟ attualità e/o di interesse dei ragazzi, sollecitandone gli
interventi.
Nell‟esposizione dei contenuti, durante le lezioni frontali, ho principalmente seguito il
manuale in adozione che non ha sempre aiutato ad organizzare il materiale di studio.
Alle lezioni frontali ho affiancato la lettura dei documenti, tenuto conto anche del
purtroppo limitato tempo a disposizione (2 ore settimanali).
Documento del consiglio di classe V B – pagina 41
Si sono naturalmente integrati nella progettazione delle U.d.a. i seguenti incontri:



Per la Giornata della Memoria, la classe ha partecipa all'incontro col prof.
Cassata su "Scienza ed eugenetica"
Per la Giornata del Ricordo, la classe ha partecipato all‟incontro tenuto sul tema
delle “Foibe”, dai prof. Campi e Reato
Per Educazione alla Cittadinanza, la classe ha partecipato a un incontro su " I
Principi della Costituzione” con il prof. Borghi, ISEVER Venezia
25. Strumenti didattici utilizzati
(testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie
audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.)
Manuale in adozione: A. DE BERNARDI- S. GUARRACINO, Epoche, Edizioni Scolastiche
Bruno Mondadori, 2012- Pearson Italia, Milano-Torino
Documenti storici: vedi tabella Contenuti disciplinari
File audio tratti da “Tre colori. 150 storie della storia d’Italia”, Radiotre
Schede di sintesi e approfondimento fornite dalla docente
Per “Giornata della donna”, video“Il corpo delle donne”, Zanardo, sulla costruzione
della immagine della donna a partire dai mass-media
26.
Criteri di valutazione
CRITERI DI VALUTAZIONE in DECIMI –
STORIA
CONOSCENZA
COMPRENSIONE
RIELABORAZIONE
Nessuna conoscenza degli
Non recepisce i contenuti e/o le
Non è in grado di organizzare i contenuti neppure
argomenti
Totale disorientamento
richieste orali o scritte
Fraintende sistematicamente
VOTO
con l’aiuto
Non effettua, non sa effettuare, alcun
2
collegamento
Non memorizza
Fuori tema
Espone in modo casuale, scorretto, irrelato, non
pertinente, sconnesso
Decisamente lacunosa
Non sa/non è in grado di effettuare
Non sa organizzare i contenuti neppure con aiuto
analisi semplici
Decisamente frammentaria
Coglie gli elementi richiesti solo in
modo frammentario, casuale
Non sa effettuare collegamenti
Manca d’autonomia
3
Espone in modo approssimativo, inconcludente,
irrelato
Frammentaria
Superficiale
Molto lacunosa
Commette gravi e diffusi errori anche Produce frasi irrelate
nell’esecuzione di compiti
elementari
Non è in grado di effettuare analisi se
non parziali e frammentarie
Usa lessico improprio
Manca di sintesi e autonomia
4
Non riconosce nessi logici e
collegamenti
Incompleta e/o superficiale e/o Svolge in modo parziale, incompleto le Non riesce a completare e ad eseguire con
meramente mnemonica
autonomia
Documento del consiglio di classe V B – pagina 42
richieste, la traccia, le consegne
Poco organica
E’ incerto (approssimativo) nell’organizzare i
contenuti
E’ impreciso, disordinato, disorganico
5
nell’esposizione e nel lessico
Aspetti essenziali di base degli
argomenti
Errori non gravi
Adeguatezza lessicale pur con
qualche limite
Sostanzialmente completa ed
adeguata
Lessico corretto
Non commette errori nell’esecuzione Sa sintetizzare le conoscenze anche se con
di compiti elementari, ma presenta
difficoltà in compiti più complessi
Pertinenza di contenuti e trattazione
essenziale sul piano
dell’informazione
Adeguatezza e pertinenza dei
contenuti
Focalizzazione dei problemi e degli
argomenti
Analisi guidata con qualche contributo
personale
qualche imprecisione ed è in grado di
effettuare valutazioni ma deve essere guidato
Sa esporre e si esprime in modo corretto
(terminologia, lessico, sintassi)
6
Realizza una trattazione esauriente con qualche
contributo personale
Ha acquisito capacità di sintesi e rielabora
correttamente le conoscenze, ma non ha
sempre autonomia di giudizio
7
Imposta e organizza con ordine, coerenza e
sufficiente articolazione
Comunica in modo chiaro e scorrevole
sintatticamente e lessicalmente corretto
Completa
Sicura
Organica
Non commette errori nell’analisi e
nell’interpretazione degli
argomenti
Compie osservazioni e analisi
complete
Riconosce e interpreta contenuti con
correttezza, sicurezza e
organicità/coerenza
Completa
Approfondita
Organica
Consapevole
Non commette errori o
imprecisioninell’analisi e
nell’interpretazione dei contenuti
Mostra di saper cogliere gli elementi di
un insieme e di stabilire nessi e
relazioni
Sa usare e organizzare in modo autonomo i
contenuti acquisiti
Seleziona e organizza i contenuti e gli argomenti
con coerenza e si dimostra capace di qualche
approfondimento culturale e critico
8
Si esprime con terminologia chiara, precisa
Espone in modo scorrevole e personale
Padroneggia procedure e conoscenze in problemi
e situazioni nuovi
Effettua autonomamente e consapevolmente
valutazioni personali e collegamenti/confronti
9
Sa organizzare le conoscenze in modo coerente,
organico e flessibile, con originalità e
approfondimenti personali e critici
Interiorizzata
Si serve della lingua in modo consapevole, duttile,
con un lessico ricco ed un’esposizione ben
articolata ed efficace
Il 10 può essere assegnato: a) a prove ricche di elementi cognitivi, con ampio e valido approfondimento culturale e critico, efficaci e originali
nell’impianto e nella organizzazione, che presentino proprietà e padronanza sicura della lingua; b) dopo una o due prove di alto livello, come
riconoscimento del mantenimento di una tendenza sull’eccellenza
N.B. Nella valutazione finale vengono comunque considerati l‟impegno
partecipazione attiva all‟interno del percorso di insegnamento/apprendimento.
e
la
Documento del consiglio di classe V B – pagina 43
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di
Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
 Interrogazioni orali
 Lettura e comprensione documenti storici
 Tema storico
 Prove scritte tipologia Terza prova
27.
Esempi di prove di verifica effettuate
(almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova)
Per la simulazione di terza prova si rimanda all‟allegato B
Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” – Venezia
Cognome e Nome ………………………………………………………………28 Novembre 2015
1.Riassumi le cause dell'imperialismo ed esplicitando le potenze europee che ne
furono protagoniste, indica almeno un fatto che ritieni significativo.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Illustra le diverse correnti in cui il movimento operaio si articolò a fine Ottocento.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Delinea la situazione politica creatasi in Italia alle elezioni del 1913, all'indomani
della guerra di Libia, soffermandoti sui partiti e gli schieramenti politici che acquisirono
consensi e su quelli che si indebolirono.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia
Cognome e Nome ……………………………………………………………………………..….. 12 Marzo 2016
1. In che modo Mussolini superò la democrazia parlamentare? Esplicitalo, elencando e
descrivendo sommariamente le novità istituzionali introdotte dal fascismo
nell‟ordinamento dello stato italiano.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Individua i motivi economici che spinsero i dirigenti sovietici ad avviare la NEP
(periodo), delineandone i tratti ed esiti.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
3. Descrivi il quadro economico americano alla fine degli anni Venti, soffermandoti sul
passaggio dallo sviluppo alla recessione (come e perché si è giunti alla crisi).
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
Documento del consiglio di classe V B – pagina 44
Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia
Cognome e Nome ……………………………………………………………………………… 23 Aprile 2016
1.Descrivi la situazione sociale e politica italiana che si venne a creare tra il 1919 e il
1920 e che determinò l‟occupazione di terre e fabbriche (il “biennio rosso”).
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
2.Ripercorri le tappe della lotta per il potere che si scatenarono in Unione Sovietica
dopo la morte di Lenin.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
3.Racconta il tramonto della Repubblica di Weimar e la contemporanea presa del
potere da parte dei nazionalsocialisti.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
Venezia, 15 maggio 2016
Prof.ssa Elisabetta Xausa
Documento del consiglio di classe V B – pagina 45
MATERIA: INGLESE
DOCENTE: prof. ssa Elisabetta Battistel
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5B
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
d)
conoscenze
ampliamento e precisazione del bagaglio lessicale
approfondimento di alcune nozioni grammaticali e funzioni linguistiche
conoscenza di alcuni dei principali contenuti della letteratura inglese e del
contesto storico- sociale dei secoli XIX e XX
conoscenza di alcuni testi e opere cinematografiche del secondo „900, come
mezzo per ampliare e approfondire la conoscenza e padronanza della lingua
nelle sue funzioni ideativa e comunicativa e come fine per arricchire l‟orizzonte
culturale e critico degli alunni.
e)
competenze
comprendere le idee principali di testi su argomenti sia concreti che astratti;
interagire in lingua sugli argomenti affrontati;
produrre testi descrittivi e argomentativi sufficientemente chiari;
orientarsi nell'analisi di un testo letterario;
comprendere i punti chiave di testi di vario genere;
leggere testi letterari e pubblicistici in modo estensivo e intensivo;
argomentare in modo fondato e analitico;
esprimere opinioni critiche e personali sugli argomenti affrontati;
effettuare collegamenti intra e interdisciplinari.
f)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe è in possesso di buone o ottime capacità linguistiche. Sei studenti hanno
conseguito nel corso degli ultimi due anni la certificazione B1, B2 o C1. Tutti hanno
dimostrato interesse e capacità di mettersi in gioco, esplorando i vari argomenti
proposti anche tramite approcci diversificati (scrittura creativa, drammatizzazioni,
realizzazione di presentazioni, ecc).
7.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna
unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti
Ore effettive
Analisi domande di terza prova,stesura della risposta – 9
planning, uso di cohesion devices, uso di British National
Corpus, thesaurus, struttura della frase, present perfect
continuous, passive form, word formation
Dal Romanticismo all'età vittoriana
28
Il XIX secolo: Impero britannico, regina Vittoria e
Vittorianesimo, Seconda Rivoluzione Industriale: contesto
storico, sociale e letterario. Temi: progresso tecnologico e
scientifico, denuncia dello sfruttamento dei poveri; il
Documento del consiglio di classe V B – pagina 46
compromesso vittoriano e il tema del doppio.
ST Coleridge, “The Rime of the Ancient Mariner” (1798) D9495, 97-101 (Part I lines 1-82) - la sua poetica (fotocopia)
Ascolto della lettura di R Burton e O Welles
http://www.openculture.com/richard_burton_reads_coleridges_the_rime_of_the_anci
ent_mariner_1965
http://www.openculture.com/2011/08/orson_welles_reads_coleridge_.html
Sound devices and figures of speech
J. Keats, “Ode on a Grecian Urn” (1819) D126-131, “Bright
Star” (fotocopia) visione delle scene iniziali dell‟omonino film
di Jane Champion.
approfondimento in fotocopia dalle lettere, concetto di
negative capability - no self-democracy - camaleon poet,
empathy
Charles Dickens (E37-38) e la denuncia della società urbana
industriale, la critica del sistema educativo
lettura e analisi di alcuni passi significativi da Hard
Times (1854), Nothing but Facts (E 53), Murdering the
Innocents (fotocopia/Text Bank)
Coketown (E55)
Telling and showing – identificazione di sentimenti e bisogni
dei personaggi (feelings and needs inventory in www.cnvc.org)
The Victorian Age – (E14-18) approfondimenti e presentazioni
individuali, a coppie o di gruppo:
Thomas R. Malthus, Essay on Population:Vitturi e Stefani
http://prezi.com/v7m74pw2vyo0/?utm_campaign=share&utm_medium=cop
y&rc=ex0share
Crime and punishment (prezi) Ghezzo, Ghezzo e Stefflinlongo
Addiction (ppt): Novello e Trevisanello
Food (what the poor and rich ate: Bon, Mazzi e
Mazzuccohttp://prezi.com/plkmcgkjs1xf/?utm_campaign=share&utm_mediu
m=copy
The invention of telephone (ppt) Vavasori, Strozzi
Righetto, Tagliapietra e Zanella: Child Labour
http://prezi.com/iuwhyhdwdvej/?utm_campaign=share&utm_medium=copy
&rc=ex0share
Bernasconi: Utilitarianism (prezi)
The dark side of the industrial revolution (ppt) Galante e Piazza
Robert Louis Stevenson (E96-97)
da The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde(1886)
“The Carew murder case” (ch 4) E98-101)
“Jekyll‟s experiment” (ch 10) E102-104
Visione della sequenza “Jekyll and Hyde Transformation” dal
film diretto di Rouben Mamoulian (1932)
https://www.youtube.com/watch?v=uN4Di8DEPf8
“Penny dreadful” pubblicazioni da quattro soldi popolare
all‟epoca di Stevenson: scrittura a gruppi di un racconto gotico
di bassa lega
Documento del consiglio di classe V B – pagina 47
La Grande Guerra e la rivoluzione modernista
9
Il XX secolo: la I guerra mondiale e i poeti di guerra, il
romanzo modernista, il monologo interiore.
The War Poets:
R. Brooke, “The Soldier” (F45)
W. Owen, “Dulce et Decorum est” (F46)
“The Parable of the Old Man and the Young” (F50)
(approfondimento con l‟insegnante di musica) confronto con
Genesis 22 KJV, ascolto del brano “Offertorium” dal War
Requiem di Benjamin Britten, visione della sequenza
corrispondente dal film omonimo di Derek Jarman.
The Modern Novel (F22)- The interior monologue
James Joyce, F138-139, Dubliners (F141-142)
Eveline (F143-146) brano da The Dead (F147-148) visione
della
sequenza
dal
film
omonimo
di
J
Houstonhttps://www.youtube.com/watch?v=NRD_UNGE4Zs
Ulysses, “I said yes I will sermon” (F155-156) visione della
sequenza finale del film “Bloom”
https://www.youtube.com/watch?v=ii_aZ6djNkMe interpretazione di
Stefania Rocca https://www.youtube.com/watch?v=u12A9QTadhs
Tra colonialismo e imperialismo - Sviluppo di una
visione critica
17
J. Conrad, lettura e analisi di passi da Heart of Darkness,
(1902) “The chain-gang” (p 452-455), “The Horror!” F83-94)
Conrad‟s life, historical context
George Orwell : lettura e analisi di Shooting an Elephant
(fotocopia)
http://www.theseanachai.com/2009/01/30/shooting-anelephant/
Orwell‟s life (F189-190)
La guerra del Vietnam e la contestazione americana
- Apocalypse Now di Francis F. Coppola, liberamente ispirato al
romanzo di Conrad, visione di alcune scene con schede di
lettura, visione individuale.
- Across the Universe (Julie Teymor 2007)
Free Verse (Poetry – F21)
- Il movimento della Beat Generation
Presentazione in collaborazione con l‟insegnante di musica di
potenziamento. Lettura in classe e/o individuale seguenti
poesie e approfondimento individuale sulla biografia di un
autore della Beat generation a scelta (dal sito Poetry
Foundation, poets.org, poem hunter o wikipedia)
Diane Di Prima, Song for Baby-O, Unborn
Buddhist New Year Song
Documento del consiglio di classe V B – pagina 48
An Exercise in LOve
Gregory Corso, Writ on the Steps of Puerto Rican Harlem
Kenneth Patchen, Be Music, Night
Bob Kaufman, O-Jazz-O,
Believe, Believe
Round About Midnight
Jazz Chick
I Have Folded My Sorrows
On
Michael McClure, The Mystery of the Hunt
Allen Ginsberg, Howl
https://www.youtube.com/watch?v=lM9BMVFpk80
Lettura individuale del constesto storico-sociale The United
States after the Second World War G11-12. The term Beat
Generation, The beatniks, a new language(G130-131), Naropa
University http://www.naropa.edu ( o in Wikipedia)
Scambio via mail di domande e risposte con una persona
californiana che ha vissuto negli anni del fenomeno beat e
hippy (*conversazione skype prevista dopo il 12 maggio)
Samuel Beckett and The Theatre of Absurd: lettura e analisi di 2 (+*2 )
passi significativi da Waiting for Godot (p G100-109) –
Partecipazione a cogestione, uscite didattiche, conferenze di 13
altre discipline, assemblee di classe
Prove scritte (4 ore)
Le prove orali sono conteggiate come
svolgimento del
programma, concomitanti ad esercitazioni orali a coppie con
osservatori della classe, ricerche, o esercitazioni di scrittura.
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
73
*da svolgere entro la fine dell‟anno scolastico. Le rimanenti 10 ore saranno dedicate a
prove orali, ripasso e approfondimenti.
28.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
E‟ stato
prevalentemente usato l‟approccio comunicativo supportato da
metodologie partecipative. Lo svolgimento del programma, nel rispetto delle
indicazioni ministeriali, è stato caratterizzato dalla centralità della funzione
comunicativa della lingua intesa come
strumento per strutturare le nostre conoscenze ed esperienze del mondo
esterno ed interiore;
strumento per comprendere i significati espressi da altri;
veicolo per qualunque tipo di conoscenza.
Lo studio della letteratura si è sviluppato a partire dal testo letterario che, dopo
le fasi di comprensione e analisi stilistico-tematica, è diventato luogo di
interazione guidata verso un‟interpretazione intertestuale e critica, nonché
spunto di collegamenti alla realtà personale degli studenti, ad altre discipline e
alla contemporaneità. L‟inquadramento storico-sociale delle opere ha
Documento del consiglio di classe V B – pagina 49
accompagnato la lettura, limitatamente
agli aspetti che direttamente le
riguardano, come strumento di supporto ad una più piena comprensione del
testo.
La visione, guidata da materiale didattico, di opere cinematografiche ha fornito
una prospettiva di più immediata fruizione sui temi trattati. inoltre ad ampliare
la conoscenza della lingua nelle sue funzioni ideativa e comunicativa e ad
arricchire l‟orizzonte culturale e critico degli alunni.
L‟insegnante di musica di potenziamento, prof.ssa Pogliani ha approfondito
alcuni aspetti legati agli argomenti musicali nel programma.
Gli studenti hanno approfondito individualmente gli autori della Beat generation
a seconda dei propri interessi seguendo i suggerimenti forniti durante le lezioni
in compresenza.
29. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
Testo in adozione:
Spiazzi - Tavella, Only Connect... voll. 2 e 3, Zanichelli
lettori DVD, LIM, Dvd, Internet (vedi i siti indicati), Aula multimediale
fotocopie
30.
Criteri di valutazione
La valutazione tiene conto, oltre che dei risultati delle verifiche, anche della regolarità
nell‟impegno domestico e nella frequenza, dei progressi rispetto ai livelli di partenza,
dell‟attenzione, dell‟interesse e del contributo al dialogo educativo.
Le prove scritte e orali sono state valutate secondo il seguente schema:
fino a 4/10: gravemente insufficiente: mancata acquisizione di nozioni, funzioni,
contenuti;
disinteresse, disattenzione e mancanza d‟impegno
5/10: insufficiente: acquisizione parziale e/o imprecisa di nozioni, funzioni e contenuti;
impegno, partecipazione e attenzione discontinui
6/10: sufficiente: acquisizione limitata e talvolta imprecisa di nozioni, funzioni e
contenuti; impegno, partecipazione e attenzione limitati
7/10: discreto: acquisizione di gran parte di nozioni, funzioni e contenuti; impegno,
partecipazione e attenzione regolari
8/10: buono: acquisizione di nozioni, funzioni e contenuti; impegno, partecipazione e
attenzione soddisfacenti e costanti
9/10: ottimo: acquisizione approfondita di nozioni, funzioni e contenuti; autonomia;
impegno, partecipazione e attenzione attivi e costanti
10/10:
eccellente: acquisizione esaustiva e critica di nozioni, funzioni e
contenuti;
autonomia; impegno, partecipazione e attenzione attivi e costanti; approfondimenti e
apporti personali
Le simulazioni di terza prova sono state valutate in quindicesimi secondo la seguente
griglia
Documento del consiglio di classe V B – pagina 50
Descrittori
Indicatori
Gravemente Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente Buono
Distinto Ottimo
1-4
10
13-14 15
5-9
11-12
1 Pertinenza dei
contenuti
2 Padronanza del
linguaggio specifico
3 Correttezza dello
svolgimento
4 Completezza e
articolazione dello
svolgimento
SOMMA(1+2+3+4) __________/4 = voto: ___________
31. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Valutazione scritta:
b) quesiti a risposta aperta sulle attività svolte (nelle tipologie previste per la Terza prova
d‟esame)
Valutazione orale:
3. momenti di verifica individuale miranti ad accertare l‟acquisizione degli argomenti
affrontati, saggiare la competenza linguistica e la capacità di orientarsi ed esprimere
collegamenti fra i testi affrontati;
4. presentazioni orali di approfondimenti personali
32.
Esempi di prove di verifica effettuate
Vedi l‟allegato con simulazioni
Venezia, 15 maggio 2016
Prof. Elisabetta Battistel
Documento del consiglio di classe V B – pagina 51
MATERIA: Scienze Motorie e Sportive
DOCENTE: prof. Francesco Cesco Frare
Anno Scolastico 2015/16
Classe 5^ BBenedetti
1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze
Gli studenti sono in grado di riconoscere e individuare, nei diversi contesti, la presenza
delle varie Capacità Condizionali (forza, velocità, resistenza, flessibilità) e Coordinative
(reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculomotoria….).
Vi è una buona capacità di applicazione delle diverse metodologie di allenamento per poter
affrontare attività motorie sportive a vari livelli e per creare dei piani di allenamento.
Conoscono e descrivono le qualità motorie e le loro caratteristiche, conoscono i movimenti
fondamentali, come si eseguono e come si migliorano.
Riescono ad individuare le varie fasi di una seduta di allenamento: riscaldamento, parte centrale,
defaticamento.
Riconoscono i meccanismi energetici utilizzati nelle diverse discipline sportive ( lavoro
aerobico e anaerobico).
La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle
problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano.
Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi
esercizi specifici.
Conoscono la tecnica, i regolamenti e diverse strategie di gioco, degli sport di squadra
e individuali trattati nel quinquennio.
b)
competenze
Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato, successioni
motorie e schemi ideo-motori nuovi e per una buona parte della classe anche di una
certa difficoltà.
Sanno trasferire e utilizzare le varie abilità motorie acquisite, nei gesti tecnici delle
attività sportive praticate, con un buon livello di applicazione.
Tutta la classe è in grado di applicare correttamente le regole basilari, che permettono
lo svolgimento delle attività sportive individuali e di squadra affrontate.
Tutti i componenti della classe sono in grado di esercitare un discreto autocontrollo
sulle proprie emozioni e riescono ad utilizzarecapacità motorie conosciute anche in
nuovi contesti.
Hanno interiorizzato il valore morale del fair play, del rispetto e della collaborazione
reciproca.
Riescono ad intuire ed evitare preventivamente rischi e pericoli.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo
La classe è riuscita a lavorare in armonia, dimostrando buona disponibilità, applicazione regolare e
partecipazione attiva verso qualsiasi tipo di attività proposta.
Attraverso “l‟agire” e “il fare”, gran parte della classe è riuscita ad unire la pratica
delle tecniche di utilizzo del corpo con conoscenze di norme e principi scientifici .
Tutti sono in grado di lavorare e collaborare in modo corretto.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 52
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti
specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per
ciascuna unità)
Unità di insegnamento/apprendimento e principali
contenuti
La percezione di se e il completamento dello
sviluppo delle capacità motorie:
- Andature ed esercizi di preatletica generale; a
corpo libero, con attrezzi, individuali e a coppie.
- Test per rilevare il livello di prestazione di alcune
capacità condizionali e coordinative. Compilazione
di schede per la registrazione dei risultati
(resistenza, forza, velocità, mobilità articolare
coordinazione dinamica generale).
- Esercitazioni di tonificazione e sviluppo della forza
a carico naturale e con piccoli attrezzi.
- Esercizi per la velocità di reazione e velocizzazione;
sviluppo della capacità di ritmizzazione.
- Lavoro in circuito: spiegazione teorica e prova del
“Circuit training”, metodo delle ripetizioni con
lavoro a stazioni.
- Sviluppo della resistenza attraverso metodi
continui.
- Esercizi di stretching per i vari distretti muscolari.
Ore effettive
Lo sport, le regole e il fair play
- Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici
individuali (palleggio, bagher, schiacciata,battute).
Gioco su campo regolare.
- Pallacanestro: esercitazioni per il palleggio, tiro a
canestro. Gioco su campo regolare e ridotto.
- Tennis tavolo.
- Calcio a 5.
- Giochi tradizionali.
- Esercitazioni di stretching.
20
Salute, benessere, sicurezza, prevenzione
- Predisposizione di materiali per evitare incidenti e
prevenirne le conseguenze.
- Criteri basilari di sicurezza per se e per gli altri.
- Regole per un sano e corretto stile di vita.
12
Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016:
20
52
Documento del consiglio di classe V B – pagina 53
3.
Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca
individuale, attività di recupero e di sostegno)
E‟ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E‟ sempre stato chiarito e
reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni
sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali. Le attività sono state
svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro.
Per l‟acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione
analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l‟applicazione in situazioni
specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale per arrivare
poi al particolare, dal semplice al complesso.
Ogni attività ha sempre ricercato il coinvolgimento di tutti gli allievi.
L'apprendimento motorio è avvenuto per prove ed errori attraverso una scoperta
guidata, per intuizione della soluzione del problema motorio e attraverso un
apprendimento analitico mediante l'immagine di un modello.
Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati
gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività.
4.
Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale,
Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e
multimediale ecc.)
Sono stati utilizzati attrezzi di uso comune presenti nella palestrarelativamente sia ai
grandi che piccoli attrezzi, ma anche strumenti e ausili didattici come lavagne
multimediali, filmati, riviste specializzate.
5.
Criteri di valutazione
Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici, con parametri distinti per
maschi e femmine, che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento
qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento
degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro e prove pratiche specifiche.
I criteri di valutazione, stabiliti in anticipo e uguali per tutti, hanno avuto l‟obiettivo di
rendere oggettiva la valutazione anche se basata sull'osservazione.
Sono stati tenuti in considerazione gli aspetti migliorativi, gli aspetti relazionali e
socializzanti. Sono stati, infatti, considerati i miglioramenti dai livelli di partenza, la
partecipazione attiva alle lezioni, l'impegno e l'interesse dimostrati durante le lezioni,
la frequenza e partecipazione effettiva ( comprese assenze e giustificazioni), la serietà
nello svolgimento del lavoro, l'atteggiamento collaborativo e costruttivo verso
l'insegnante e il gruppo classe, il rispetto delle regole, delle strutture e del materiale
utilizzato.
6.
Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove
di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.)
Per tutte le attività svolte in palestra sono state effettuate prove pratiche.
7.
Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento
alle simulazioni di terza prova)
Venezia, 15 maggio 2016
Prof. Francesco Cesco Frare
Documento del consiglio di classe V B – pagina 54
All. B
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
INDICATORE
PUNTEGGIO
DESCRITTORE
Grav.
Insuff.
(≤ 7)
Competenze
linguistiche
-Correttezza
ortografica
-correttezza
morfosintattica
-uso della punteggiatura
-proprietà e varietà
lessicale
Competenze
testuali
-pertinenza
-coerenza
-coesione
-efficacia argomentativa
-paragrafazione/titolazione
Competenze
ideative
-esattezza ed ampiezza
delle informazioni/
conoscenze
-capacità di analisi
-capacità di sintesi
-rielaborazione
personale
Insuff.
Suff.
Discreto
Buono
Ottimo
(8-9)
(10)
(11-12)
(12-13)
(14-15)
PUNTEGGIO COMPLESSIVO………………../15
Documento del consiglio di classe V B – pagina 55
Valutazione Seconda Prova: Matematica
Liceo Scientifico “G. B. Benedetti” - Venezia
Esami di Stato 2015 -2016 Simulazione - Venezia, 30 - maggio - 2016
Classe V B
Allievo______________________________
I
II
Trattazione
complessiv
a
Problema (parte A)
Problema (parte B)
Problema (parte C)
Valutazione finale della Commissione ____/15
Problema (parte D)
Problema (parte E)
Problema
___
Assenza
di
risposta
Grave
carenza di
requisiti
Insufficie
nza netta
Insufficienz
a non
grave
Sufficienza
Discreto
Buono
Ottimo
2
2.5
3
4
5
6
7
7.5
Quesito
___
0.4
0.5
0.6
0.8
1
1.2
1.4
1.5
Quesito
___
0.4
0.5
0.6
0.8
1
1.2
1.4
1.5
Quesito
___
0.4
0.5
0.6
0.8
1
1.2
1.4
1.5
Quesito
___
0.4
0.5
0.6
0.8
1
1.2
1.4
1.5
Quesito
___
0.4
0.5
0.6
0.8
1
1.2
1.4
1.5
Risposta
non data;
risposta
assolutame
nte non
pertinente
Presenza di
elementi
isolati,
scarsamente
significativi e
disorganici
Presenza
solo di
aspetti
elementari
in un
quadro
confuso e
framment
ario
Carenze o
limiti in
aspetti
importanti
richiesti
Presenza
degli aspetti
essenziali
richiesti,
sebbene
con qualche
imprecision
e nei
contenuti e
nella forma
Presenza
della
maggior
parte
degli
elementi
richiesti
esposti in
modo
semplice
e
corretto
Padronan
za degli
aspetti
richiesti e
chiarezza
espositiva
Presenza
complet
ae
organica
di
quanto
richiesto
compres
o gli
aspetti
espositiv
oformali
±[0.1; 1]
Originalità e
/o
completezza
dello
svolgimento
di alcune parti
del tema
Errori gravi.
Imprecisioni
e/o omissioni
in alcune parti
del tema
Griglia utilizzata il titte le prove durante l’anno scolastico
Documento del consiglio di classe V B – pagina 56
Commento [MP1]:
Criteri per la correzione e la valutazione della terzaprova
Criteri di valutazione per la correzione dei quesiti relativi alle varie materie
coinvolte:



conoscenza delle tematiche proposte,
capacità di focalizzazione e/o di analisi,
precisione e funzionalità dell’esposizione.
Griglia divalutazione
Fascia
Descrizione
Punti…/15
1
Provanulla.
1
2
Prova con assenza pressoché totale di elaborazione e/o di elementi
significativi per lavalutazione.
da 2 a4
3
Prova decisamente insufficiente con consistenti limiti nell‟organizzazione
delle risposte ai quesiti. Le risposte elaborate evidenziano conoscenze
frammentarie e superficiali esposte in modo impreciso e approssimato,
senza utilizzare i linguaggi specifici delle disciplinecoinvolte.
da 5 a7
4
Prova non sufficiente, che rivela capacità di focalizzazione e/o di analisi
limitate e difficoltà di dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le
risposte vengono elaborate con limitata puntualità e poca proprietàlessicale.
da 8 a9
5
Prova che rivela sufficienti capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di da 10 a11
dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono
elaborate in modo semplice, con un linguaggio corretto ecomprensibile.
6
Prova discreta, che dimostra sicure capacità sia di focalizzazione e/o di
analisi, sia di sintesi. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio
specifico, funzionale ecorretto.
12
7
Prova buona che dimostra sicure capacità di focalizzazione e/o di analisi.
Viene data una buona compiutezza sintetica alla trattazione. Le risposte
vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, appropriato e
funzionale.
13
8
Prova ottima/eccellente che dimostra ottime capacità di focalizzazione e/o di da 14 a15
analisi. L‟ottima compiutezza sintetica della trattazione evidenzia una scelta
ragionata e mirata dei dati e dei concetti presentati. Le risposte vengono
elaborate con un linguaggio specifico corretto, ben appropriato e
sicuramentefunzionale.
Documento del consiglio di classe V B – pagina 57
N:______ /classe 5B/ Studente _____________________________
data: ______________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE
Answer the questions using 10-12 lines (E’ consentito l’uso del dizionario monolingue e/o
bilingue)
1. These are some shots from a sequence of the film “Dr Jekyll and
Mr Hyde” (US 1931) directed by RoubenMamoulian. Referring to
the extract you have read, explain what happens and the feelings
the actor had to express.
2. What is Heart of Darkness about?
________________________________________________________________________________
Gravemente
Insufficiente
1 Pertinenza dei contenuti
2 Padronanza del linguaggio specifico
3 Correttezza dello svolgimento
4 Completezza e articolazione dello
1-4
Insufficiente
5-9
Sufficiente
10
Buono
11-12
Distinto
13-14
Ottimo
15
svolgimento
SOMMA(1+2+3+4) ___________  4 = VOTO ________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 58
N:______ /classe 5E/ Studente _____________________________
data: ______________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE
E’ consentito l’uso del dizionario bilingue e/o monolingue
Answer the following questions in 10 lines
1. Define
epiphany according to J Joyce and give an example from
“Eveline” or “The Dead”.
2. Comment the following lines by a poet of the Beat generation
[…] We read
To one another, loving the sound of the s‟s
Slipping up on the f‟s and much is good
Enough to raise the hair on our heads, like Rilke and Wilfred Owen
Any person who loves another person,
Wherever in the world, is with us in this room Even though there are battlefields.
“Creation” by Kenneth Patchen
_
Gravemente
Insufficiente
1
2
3
4
Pertinenza dei contenuti
1-4
Insufficiente
5-9
Sufficiente
10
Buono
11-12
Distinto
Ottimo
13-14
15
Padronanza del linguaggio specifico
Correttezza dello svolgimento
Completezza e articolazione dello
svolgimento
SOMMA(1+2+3+4) ___________  4 = VOTO ________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 59
Simulazione della Terza Prova delle’Esame di Stato – Filosofia
1.
La produzione delle idee, delle rappresentazioni, della coscienza, è in
primo luogo direttamente intrecciata alla attività materiale e alle
relazioni materiali degli uomini, linguaggio della vita reale. La
rappresentazione, i pensieri, lo scambio spirituale degli uomini appaiono
qui ancora come emanazione diretta del loro comportamento materiale.
KarlMarx, L’ideologia tedesca

Si chiarisca in dieci righe il frammento proposto. Sarà quindi importante individuare i
concetti-chiave e illustrarne il significato.
2.
Come si articola la critica di Schopenhauer nei confronti dell‟idealismo ? Sviluppa in
dieci righe la risposta.
Griglia valutazione simulazione Terza prova Filosofia e Storia
Studente: ___________________________________________________________Classe 5 _____
Punti
Conoscenze
1
Gravemente lacunose o nulle
2
Lacunose / frammentarie /confuse
3
Incomplete / superficiali / non organiche
4
Minime ed essenziali
5
In genere complete ed organiche
6
Esaurienti / organiche /approfondite
1
Molto carenti
2
Carenti
3
Parziali
4
Basilari
5
Adeguate
6
Ottime
1
Inadeguata
2
Essenziale
3
Appropriata e sicura
_____ / 6
Competenze nell’uso delle conoscenze (espressione + competenze specifiche delle discipline
_____ / 6
Rielaborazione – sintesi
_____ / 3
Punteggio in quindicesimi _________________ / 15
Punteggio in decimi ______________ / 10
Corrispondenza quindicesimi e decimi applicata
3 -4
1.2.3
5-6-7
3,50 – 4 -4,50
8
5
9
5,50
10
6
11
6,50
12
7
13
8
14
9
15
10
Documento del consiglio di classe V B – pagina 60
Simulazione della TERZA PROVA – classe V^B 25/2/2016
disciplina: DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
ALUNNO/A ________________________________
1. Analizza il dipinto Una domenica pomeriggio all’isola della GrandJattecon riferimento
anche alla tecnica pittorica utilizzata da Seurat ed ai principi su cui si basa.
______________________________________________________________________________
2. Illustra il percorso di Cezanne e la sua innovativa concezione della pittura.
______________________________________________________________________________
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA - STORIA DELL’ARTE
ALUNNA/O__________________________________________________ 3 maggio 2016
Tipologia B: risposte in 10 righe max.
1. Fornisci titolo e nome dell'autore e analizza il dipinto ponendolo in rapporto
con l‟estetica futurista.
2. Delinea le origini e le fasi di sviluppo del Cubismo.
_______________________________________________________________________________________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 61
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Indicatori
Descrittori
Gravemente Insufficiente
insufficiente
1-4
5-9
Sufficiente
Buono
10
11-12
Distinto
Ottimo
13-14
15
Pertinenza dei
contenuti
Padronanza del
linguaggio specifico
Correttezza dello
svolgimento
Completezza ed
articolazione dello
svolgimento
Documento del consiglio di classe V B – pagina 62
SIMULAZIONE TERZA PROVA- STORIA- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia
Cognome e Nome …………………………………………………………………………………. 3 Maggio 2016
1. Spiega le ragioni che condussero alla nascita dello Stato di Israele, nel secondo
dopoguerra, illustrandone le vicende principali.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
2. Il divario tra Occidente e paesi sottosviluppati emerso nel ventennio 1950-1970,
venne alimentato anche dal peso che lì assunsero le aziende multinazionali. Illustra i
metodi di sfruttamento economico messi in atto da queste nei paesi del Terzo Mondo.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
Documento del consiglio di classe V B – pagina 63
Esame di Stato 2015 – 2016
VB
Simulazione della Terza Prova – Fisica
NOME _____________________COGNOME ________________________DATA 25 02. 2016
1. Una spira rettangolare di lati a e 4a e di resistenza R, viene estratta con velocità costante v da una
regione di campo magnetico B uniforme, in cui era
immersa solo per metà (vedi figura). Si determini il
lavoro che è necessario compiere per estrarre
completamente la spira.
Alla luce del quesito proposto si enunci e si discuta la
legge di Lenz (max.10 righe).
_______________________________________________________________________________________
2. Cosa si intende per effetto Hall? (max 10 righe).
_______________________________________________________________________________________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 64
Esame di Stato 2015 – 2016
VB
Simulazione della Terza Prova – Fisica
NOME _____________________COGNOME ________________________DATA 3.05. 2016
1. Quali sono le caratteristiche di un conduttore in equilibrio elettrostatico?
Si determini il campo elettrico presente fuori dal conduttore ad una distanza infinitesima da esso
(max.10 righe).
________________________________________________________________________________
2. Cosa si intende quando si afferma che il campo elettrostatico è conservativo? (max 10 righe).
Come applicazione si consideri un campo elettrico (non elettrostatico) le cui linee di campo sono
circolari.
L’intensità, costante in modulo, del vettore campo elettrico è 𝐸 = 150 𝑉 𝑚−1 ; si consideri una
linea di campo circolare di raggio 𝑟 = 4.00 𝑐𝑚.
a. Si tratta di un campo conservativo?
b. Calcolare la circuitazione di 𝐸 lungo la circonferenza considerata.
________________________________________________________________________________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 65
LICEO SCIENTIFICO BENEDETTI SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME
MATERIA: SCIENZE
DATA
COGNOME
NOME
1) Descrivi le reazioni tipiche degli acidi carbossilici e fai qualche esempio
________________________________________________________________________________
2) Descrivi le caratteristiche chimiche e fisiche delle ”sfere” in cui può essere idealmente
suddivisa la Terra.
________________________________________________________________________________
LICEO SCIENTIFICO BENEDETTI SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME
MATERIA: SCIENZE
DATA
COGNOME
NOME
1 Descrivi i processi di fermentazione con particolare riguardo alle finalità dei processi stessi
2 Confronta glicolisi e gluconeogenesi
________________________________________________________________________________
Documento del consiglio di classe V B – pagina 66