Documento CDC 5B Benedetti as 2015-2016
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Documento CDC 5B Benedetti as 2015-2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "BENEDETTI-TOMMASEO" Liceo Scientifico “G.B.Benedetti” - Castello, 2835 - VE 30122 Tel. 041-5225369 - Fax041-5230818 Liceo Linguistico-Scienze Umane “N.Tommaseo” - Castello, 2856 – VE 30122 - tel. 0415225276 – fax . 0415225276 E-mail:[email protected] PEC:[email protected] Sito:www.liceobenedettitommaseo.it ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE V B DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DICLASSE Coordinatore Professore Mario Pensato Documento del consiglio di classe V B – pagina 1 Liceo Scientifico “G.BBenedetti” DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DICLASSE Classe 5B Anno scolastico2015/2016 Dirigente Scolastico: Professore Roberto Sintini Componenti del Consiglio di Classe V B Docenti Materia BATTISTEL ELISABETTA Inglese CAMPIMATTEO Filosofia CESCO FRAREFRANCESCO ScienzeMotorie e Sportive DARISIMICHELE DE NARDUS GIOVANNI Religione GAMBATO GIOVANNA Scienze Naturali ** PENSATO MARIO Matematica eFisica * SEGA PAOLA Disegno e Storiadell’Arte * XAUSA ELISABETTA Storia Firma Italiano eLatino ** Coordinatore di classe e commissario interno * Commissario interno 1. Storia della classe nel triennio La classe è composta, alla fine dell’anno scolastico 2015 - 2016, da 19 studenti (8 maschi e 11 femmine); nella composizione del gruppo – classe le variazioni nel triennio sono state minime, come si può dedurre dalla seguente tabella: Classe III B IV B VB Anno scolastico 2013 - 2014 2014 - 2015 2015 -2016 Numero alunni 21 20 19 Promossi 21 19 Promossi con sospensione 5 5 Respinti 0 1 Ritirati o trasferiti 1 Nell’anno scolastico 2014 – 2015, un alunno si è trasferito in un’ altra città. La classe ha conservato le proprie caratteristiche iniziali: partecipazioni all’attività didattica, interazione con i docenti, impegno e applicazione sufficientemente continui, anche se, come naturale, in modo diversificato nelle diverse materie. Documento del consiglio di classe V B – pagina 2 2. Continuitàdidattica nel triennio Discipline Inglese Filosofia ScienzeMotorie Religione Italiano eLatino Scienze Naturali Matematica Fisica Disegno e Storiadell’Arte Storia Terza Gallese Luisa Piani Vincenzo Quarta Zernitz Michela Campi Matteo Cesco FrareFrancesco DarisiMichele Cesco FrareFrancesco DarisiMichele De NardusGiovanni Gambato Giovanna Marascalchi Adriana De NardusGiovanni Gambato Giovanna Marascalchi Adriana Preti Giovanni Marigonda Nicola Sega Paola Sega Paola Piani Vincenzo Savi Alessia Quinta Battistel Elisabetta CampiMatteo Cesco FrareFrancesco DarisiMichele De NardusGiovanni Gambato Giovanna Pensato Mario Pensato Mario Sega Paola Xausa Elisabetta La tabella evidenzia come sia mancata continuità didattica in fisica, inglese e storia: ogni anno un docente diverso. In filosofia la continuità si è conservata negli ultimi due anni, in matematica nei primi due (oltre che nel I biennio). Le difficoltà maggiori incontrate dai ragazzi sono state nelle materie di indirizzo, matematica e fisica, come si puòanalizzare, in modo più dettagliato, dagli allegati relativi alle singole discipline (All. A). 3. Andamento della classe nell’anno in corso Dopo un inizio difficile, a causa dei diversi metodi di insegnamento dei nuovi docenti, soprattutto nelle materie di indirizzo, la classe ha affrontato questo ultimo anno in modo responsabile, dimostrando impegno, applicazione, partecipazione all’attività didattica. Per caratteristiche dei ragazzi, le lezioni sono dialogate, con interazioni costruttive ed interventi pertinenti. Il rendimento è conforme alla storia scolastica dei singoli alunni, con la naturale maturazione nella padronanza dei linguaggi delle singole discipline. Il comportamento è sempre stato corretto e la frequenza,in generale, regolare. 4. Obiettivi generali (educativi e formativi) raggiunti Con modalità diversa nelle differenti discipline tutti gli alunni hanno dimostrato di aver raggiunto i seguenti obiettivi trasversali: Autonomia del lavoro individuale Padronanza di contenuti e tecniche specifiche di espressione Capacità di rielaborazione personale Capacità di analizzare un testo specifico o un problema fisico - matematico, con l’applicazione di strumenti idonei alla descrizione Capacità di tradurre in ambiti diversi concetti e contenuti appresi in un contesto specifico 5. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte Si rimanda al’allegato relativo alle singole discipline (All. A). Documento del consiglio di classe V B – pagina 3 6. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte Viaggio di istruzione a Vienna e Praga Uscita a Gorizia, Redipuglia, Carso. Visita al MUSME (museo della Storia della Medicina) Visita all’Orto Botanico di Padova Conferenze sul suolo (Ecuador) e sull’Antartide Giornata del Ricordo, conferenza sul “tormentato confine orientale” Conferenza all’Ateneo sulla selezione naturale delle biomolecole (VIII Darwin Day) Partecipazione di gruppi di studenti alle olimpiadi di matematica (in tutti e tre gli anni) Partecipazione alle olimpiadi della Filosofia Uno studente si è qualificato per la fase regionale Partecipazione, da parte di alcuni allievi a competizioni sportive interistituti A.S. 2014/2015: viaggio di istruzione in Sicilia con visite guidate a Siracusa, sull’Etna, Piazza Armerina, Agrigento, Segesta, Palermo. Partecipazione alle olimpiadi della filosofia Uno studente si è qualificato per la fase regionale A. S. 2013 -2014: Museo di Storia Naturale. Venezia città medievale. Visita in basilica di S. Marco. Viaggio di istruzione in Toscana. 7. Criteri e strumenti di valutazione SCALA DI VALUTAZIONE PER TUTTE LEDISCIPLINE Griglia approvata nel Collegio dei Docenti ed inserita nel P.O.F. Giudizio Provanulla Molto negatio Gravemente insufficiente Insufficiente Voto 1-2 3 4 5 Indicatori e descrittori dellavalutazione rispettoalleconoscenze,abilitàecompetenzeraggiunte Totale mancanza di elementi significativi per lavalutazione. Conoscenzemoltolimitateescorrette. Nonsonoriscontrabiliattivitàdiapprendimentosignificative. Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti eapprossimative. Fortidifficoltàdiorganizzazionedeidatienell’usodeilinguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saperfare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivod'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati diapprendimento. Documento del consiglio di classe V B – pagina 4 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto ecomprensibile. Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimentosimilitraloroe/oparzialmentevariate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto efunzionale. Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioninuove,elaborandoleconoscenzepregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggiospecifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e lecapacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioniformative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinatopercorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quelloqualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolocriticamente. Strumenti di valutazione Produzione di testi su traccia indicata Questionari su domande aperte Questionari semistrutturati Questionari strutturati Analisi di testi e documenti Problemsolving Colloqui e lezioni partecipate Presentazione di approfondimenti individuali 8. Simulazionieffettuate Prima Prova: si è svolta una simulazione della completa della durata di cinque ore il 4 maggio 2016 Seconda Prova: sarà svolta una simulazione del Tema di Matematica della durata di cinque ore il 30 maggio 2016 o La griglia di valutazione utilizzata sarà quella proposta dal Ministero per le simulazioni nazionali. Terza Prova: si sono svolte due simulazioni , ciascuna di tre ore, sempre con tipologia B e cinque materie o 25 febbraio 2006; materie: Fisica, Arte, Inglese, Filosofia, Scienze o 3 maggio 2016; materie: Fisica, Arte, Inglese, Storia, Scienze In allegato B) le prove e le griglie utilizzate nelle simulazioni . Documento del consiglio di classe V B – pagina 5 MATERIA: Italiano DOCENTE: prof. Giovanni De Nardus Anno Scolastico 2015/16 All.A Classe 5 B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze: Conoscenza del contesto storico- politico-economico, delle principali correnti letterarie, degli autori e delle loro opere dalla fine dell‟Ottocento al Novecento (v. programma sottoindicato) b) Competenze -utilizzo degli strumenti di analisi testuale per l’interpretazione di opere letterarie -capacità di porre in relazione i processi di evoluzione della lingua con i fenomeni socio-culturali -capacità di collegare gli argomenti evidenziando peculiarità e differenze di ogni corrente letteraria e di ogni autore -capacità di rielaborare ed organizzare autonomamente i contenuti disciplinari, cogliendo analogie e divergenze tra opere contemporanee -capacità di produrre testi coerenti e coesi, di diverse tipologie c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe 5B ha mantenuto un interesse costante nell’arco dell’intero anno scolastico. L’impegnonon è sempre stato per tutti elevato, ma una parte consistente della classe ha seguito le attività senza interruzione e le competenze globalmente acquisite si possono definire abbastanza soddisfacenti. La frequenza è stata nel complesso regolare. Pertanto gli obiettivi programmati si possono ritenere nel complesso conseguiti. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Nel corso dei mesi di marzo e aprile, per festività, uscite didattiche ed altri impegni degli studenti le ore di lezione si sono ridotte, per cui ho dovuto parallelamente selezionare gli argomenti, cercando comunque di offrire una panoramica il più possibile ampia. Contenuti Ore L’Ottocento G.LEOPARDI: vita ed inquadramento storico La visione del mondo, il pensiero, la poetica. L’idillio I Canti: scansione interna ed analisi dei seguenti: -Ultimo canto di Saffo -Il passero solitario -L’infinito 20 Documento del consiglio di classe V B – pagina 6 -La sera del dì di festa -Alla luna -Canto notturno di un pastore errante dell’Asia -La quiete dopo la tempesta -Il sabato del villaggio -A se stesso -La ginestra (primi 53 versi) Le operette morali: analisi dei seguenti testi: Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere Dialogo della Moda e della Morte Dialogo della Natura e di un Islandese Lo Zibaldone: la poetica dell’indefinito, del vago, del ricordo Il contesto storico-economico-politico della prima metà dell’Ottocento Le agenzie culturali L’analfabetismo e i problemi sociali Il teatro, la novella e il romanzo La questione della lingua L’età del Positivismo G. CARDUCCI: vita ed inquadramento storico. Luci ed ombre nella critica. Analisi dei seguenti testi: -Alla stazione in una mattina d’autunno -Nevicata -San Martino 2 6 La Scapigliatura: contestualizzazione e caratteristiche Naturalismo e Verismo G. VERGA: vita ed inquadramento storico. La visione del mondo. Analisi delle seguenti novelle: -Fantasticheria -Rosso Malpelo -La lupa -Cavalleria rusticana -La roba Lettura di alcuni brani ed analisi dei romanzi: -I Malavoglia -Mastro don Gesualdo 2 2 10 Il Decadentismo: temi e miti dell’epoca: Estetismo e Vitalismo La vegetazione malata Il letterato e la società: C. BAUDELAIRE, L’albatros La caduta dell’aureola G. PASCOLI: vita ed inquadramento storico. La visione del mondo e la poetica del fanciullino Analisi dei seguenti testi: -Lavandare -X agosto -L’assiuolo -Novembre -Il gelsomino notturno -Digitale purpurea 4 8 Documento del consiglio di classe V B – pagina 7 Il giornalismo tra Ottocento e Novecento Le Avanguardie: Il Futurismo, il Manifesto I Crepuscolari e i Vociani D. CAMPANA, L’invetriata Il Romanzo F. TOZZI: vita ed analisi di un brano di “Con gli occhi chiusi” I. SVEVO: vita ed inquadramento storico Modelli filosofici e letterari Contenuto ed analisi di alcuni brani dei romanzi: Una vita Senilità La coscienza di Zeno L. PIRANDELLO: vita ed inquadramento storico La visione del mondo I temi delle novelle pirandelliane Lettura ed analisi di: 4 2 8 10 Il treno ha fischiato Ciaula scopre la luna Lettura e commento di brani tratti dai romanzi La poesia del Novecento E. MONTALE : vita ed inquadramento storico La poetica e lo stile Lettura ed analisi di: 6 L’Ermetismo 1 S. QUASIMODO, vita, inquadramento storico e poetica Lettura ed analisi di: 3 G. UNGARETTI, vita, inquadramento storico e poetica Lettura ed analisi di: 6 Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Non chiederci la parola Ho sceso, dandoti il braccio… La casa dei doganieri Cigola la carrucola Non recidere, forbice, quel volto Ed è subito sera Alle fronde dei salici Milano, agosto 1943 Non gridate più Veglia Natale Fratelli San Martino del Carso Soldati Mattina In memoria Documento del consiglio di classe V B – pagina 8 U. SABA, vita, inquadramento storico e poetica Lettura ed analisi di: Trieste 6 A mia moglie Teatro degli artigianelli Città vecchia Amai DANTE ALIGHIERI, Divina Commedia, Paradiso Rapporti con la cultura islamica: il Libro della Scala Rapporti con la cultura classica: il sistema aristotelico-tolemaico e la struttura del Paradiso dantesco La lingua e lo stile Lettura ed analisi dei seguenti canti: I, VI, XVII, XXXIII 10 Partecipazione ad un incontro di lettura e commento di poesie di A. Merini e P.P.Pasolini 2 Totale ore svolte calcolate all‟ 11 maggio 2016: 81 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) -Lezione frontale dialogata -lettura ed analisi guidate di testi; dibattito ermeneutico in classe -letture integrative a casa -produzione di testi e pianificazione di interventi orali -partecipazione a conferenze e spettacoli significativi -esercitazioni a casa e scuola, verifiche formative, attività di recupero 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) 5. Criteri di valutazione Il docente si è attenuto ai criteri approvati nel PTOF 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) 7. Le prove sono state almeno 4 per quadrimestre. Sono state affiancate prove scritte a quelle orali, al fine sia di operare un controllo simultaneo e più oggettivo dell’apprendimento, sia di addestrare la classe alle tipologie previste per le prove dell’Esame di Stato (trattazione sintetica, quesiti a risposta singola, quesiti a risposta multipla, ecc.). Accanto alle verifiche in classe sono state valutati anche altri aspetti, legati al controllo dell’esecuzione di Documento del consiglio di classe V B – pagina 9 consegne domestiche, ad interventi significativi in classe, a ricerche personali con ricaduta didattica. 8. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Per le prove in classe sono stati utilizzati i testi delle prime prove assegnati negli esami di Stato degli anni precedenti, con eventuali opportuni aggiustamenti. Venezia, 15 maggio 2016 Giovanni De Nardus Documento del consiglio di classe V B – pagina 10 MATERIA: Latino DOCENTE: prof. Giovanni De Nardus Anno Scolastico 2015/16 Classe 5 B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: d) per Conoscenze: Vedi programma dettagliato, con la seguente precisazione: e) Competenze quanto concerne i contenuti ho seguito la programmazione preventiva, ma ho inserito uno scrittore satirico, Giovenale, anziché affrontare due storiografi, Livio e Tacito, per offrire un panorama più ampio e perché Livio è legato maggiormente al periodo augusteo studiato lo scorso anno. -comprendere il senso di un testo latino, riconoscendo le principali strutture linguistiche in contesto -contestualizzare autori e testi, inserendoli nel periodo in cui hanno operato ed indicando eventuali modelli e fortuna -redigere brevi relazioni individuando elementi di continuità o discontinuità -cogliere la specificità della cultura classica ed individuare le eventuali influenze sulla modernità f) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Come già evidenziato per Italiano, la classe ha mantenuto nel corso dell’anno scolastico un discreto interesse per la materia, concentrato più sulla storia letteraria e sulla civiltà che sulla traduzione e l’analisi dei testi, dato che lo studio della lingua diventa più limitato nel secondo biennio, per il numero di ore insufficiente ad affrontare sia lingua che letteratura, e nell’ultimo anno è rivolto prevalentemente ad individuare le strutture latine nei testi letterari affrontati. Le conoscenze globali sono abbastanza buone e gli studenti sono in grado di contestualizzare un autore ed un’opera. Gli obiettivi programmati sono stati conseguiti. 3. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Contenuti L’età neroniana SENECA: vita ed opere (concetti generali sui Dialogi, cenni sui Trattati, le Epistole e la satira menippea) I rapporti con il potere Documento del consiglio di classe V B – pagina 11 Il ruolo delle tragedie: gli antiexempla; l’orrore e il macabro Lo stile Lettura di brani in traduzione dalla Medea e dall’Edipo Epistulae ad Lucilium: 47, 1-5 1, 1-3 70 De otio: 3, 1-5 De ira: 1, 18, 1-2 L’età dei Flavi Civiltà: La scuola a Roma QUINTILIANO: vita ed opere Le novità nella visione pedagogica: discipulus e magister Scuola pubblica e scuola privata Institutio oratoria: I, 2 (in traduzione) I, 3, 8-12; 14-17 (in traduzione) II, 9, 1-3 Il contesto storico del Primo Impero TACITO: vita ed opere Il Dialogus de oratoribus Due opinioni a confronto sulla decadenza dell’oratoria: Tacito e Quintiliano Agricola: 46, 1-4; 30-32 (in traduzione) Germania: 20, 1-5; 4,1 Annales: XV, 38, 1-3; XV, 38, 5-7 Il romanzo nell’età ellenistica La Fabula Milesia Il romanzo a Roma PETRONIO: vita ed inquadramento storico Il romanzo di Petronio specchio deformato dell’età neroniana Lo stile Il Satyricon: 33; 34, 4-5-6; 34, 7-19; 132, 9-11 Civiltà: Il cibo presso i Romani APULEIO: vita ed inquadramento storico I culti misterici a Roma L’ Asino d’oro romanzo di salvazione Lo stile Metamorfosi: III, 24-25; Documento del consiglio di classe V B – pagina 12 IV, 28,1 La satira in età imperiale GIOVENALE: vita ed inquadramento storico Le 16 satire come rappresentazione di un’epoca: -cenni sui contenuti principali Stile III 60-153 (In traduzione) III 190-274 (In traduzione) VI 1-10 VI 10,20 VI 82-132 (In traduzione) VI 314-334 Le ultime 15 ore sono state dedicate al recupero, al consolidamento e al ripasso. Totale ore svolte calcolate all’ 11 maggio 2016: 61 9. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) -Lezione frontale ed interattiva -Lezione con tecniche di apprendimento cooperativo per il ripasso della lingua e per elementi di Civiltà (anche tramite esercitazioni di gruppo) -Sussidi multimediali per la visione di documenti sulla Civiltà e la contestualizzazione degli Autori -Stesura di brevi relazioni per la preparazione del colloquio d’Esame -Libri di testo -Utilizzo di prove di verifica analoghe nella formulazione alla terza prova 10. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Testo adottato: 11. Lentano-Bettini, La cultura latina; Autori latini III ed. La Nuova Italia Criteri di valutazione Il docente si è attenuto ai criteri approvati nel PTOF 12. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Le verifiche sono state sia orali, per controllare le conoscenze e la capacità di collegare gli argomenti, oltre che di affrontare i testi letterari; sia scritte, secondo la tipologia utilizzata per la terza prova, ovvero la trattazione di un argomento in un Documento del consiglio di classe V B – pagina 13 massimo di 10/12 righe. Sono state effettuate 4 verifiche formali per quadrimestre, ma frequenti sono state le verifiche informali. 13. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) La disciplina non è mai stata inserita tra le simulazioni di terza prova. Venezia, 15 maggio 2016 Giovanni De Nardus Documento del consiglio di classe V B – pagina 14 MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: prof. Matteo Campi Anno Scolastico 2015/16 Classe 5 B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Gli studenti hanno dimostrato di conoscere gli autori, i temi, i documenti, la terminologia del pensiero filosofico in relazione al programma indicato. b) competenze Gli autori, i problemi filosofici, i testi proposti sono stati utilizzati quali strumenti di comprensione della cornice storico - culturale entro la quale si sono sviluppati e che hanno contribuito a sviluppare. Hanno arricchito il quadro costanti collegamenti interdisciplinari rivolti in particolare all‟ambito storico, politico, artistico e letterario. Attraverso il percorso proposto in Filosofia si è inteso inoltre offrire occasioni per rafforzare l‟autonomia di giudizio al fine di contribuire alla formazione di una coscienza consapevole e critica. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Avendo potuto seguire la classe fin dall‟anno scorso, si è riusciti a sviluppare un percorso abbastanza completo e omogeneo che ha consentito di affrontare le tre Critiche kantiane già in quarta e di inserire alcuni elementi di filosofia del Novecento in quinta. Anche quest‟anno il lavoro è stato globalmente soddisfacente e la maggior parte degli studenti ha dimostrato interesse per la disciplina, in modo particolare per i “maestri del sospetto” Marx, Nietzsche e Freud. Da sottolineare inoltre un adeguato rispetto delle scadenze prefissate, nonché una positiva crescita dello studio durante l‟anno scolastico. La frequenza è stata globalmente regolare. 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Etica contemporanea, economia e politica: collegamenti con il saggio assegnato per le vacanze estive, P. Angela, A cosa serve la politica. Jonas e il nuovo paradigma etico della responsabilità. L’idealismo tedesco Fichte: L‟infinità dell‟Io e il processo dialettico, la Dottrina della scienza e i suoi principi, lo Streben, la missione del dotto, lo Stato-nazione germanico Schelling: l‟Assoluto, l‟idealismo trascendentale, la filosofia della natura, la concezione dell‟arte. Lavoro sul testo p. 658-659 La filosofia della Natura Hegel: le tesi di fondo del sistema, idea, natura e spirito, la dialettica; Fenomenologia e Enciclopedia (sintesi); il pensiero politico, la filosofia della storia, lo Spirito assoluto Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione, l‟eredità kantiana, la concezione pessimistica dell‟esistenza, la riscoperta del corpo, le vie di liberazione dal dolore. Lavoro sul testo p. 28 Il mondo come rappresentazione Kierkegaard:i capisaldi del pensiero, l‟opposizione all‟idealismo; Aut –Aut, gli stadi dell‟esistenza; possibilità, angoscia, religione e fede. Lavoro sul testo p. 53 La vita estetica Destra e Sinistra hegeliana Feuerbach: l‟alienazione religiosa. Ore effettive 4 4 3 10 5 3 2 Documento del consiglio di classe V B – pagina 15 Lavoro sul testo p. 55 L’alienazione religiosa Marx: la concezione materialistica, il Manifesto (sintesi) borghesia/proletariato, i falsi socialismi; Il capitale (sintesi) economia e dialettica, merce, lavoro, plusvalore, l‟alienazione, le tendenze del capitalismo, la rivoluzione necessaria e l‟avvento del comunismo. Lavoro sul testo p. 116 Classi e lotta di classe; Popkin, Stroll, Critiche a Marx,pp 128-131 (materiale proposto dal docente) Comte e il positivismo: caratteri generali, la legge dei tre stadi, sociologia e sociocrazia, la nuova religione positiva La reazione antipositivistica, Bergson, tempo, durata e libertà, slancio vitale, istinto, intelligenza e intuizione. Lavoro sul testo p. 180 Lo slancio vitale Nietzsche: periodo giovanile: apollineo e dionisiaco, storia e vita, periodo illuministico: metodo genealogico, le illusioni metafisiche e la “morte di Dio”, periodo di Zarathustra: il superuomo, l‟eterno ritorno, l’ultimo Nietzsche: genealogia della morale, volontà di potenza, il nichilismo, il prospettivismo. L‟influenza del pensiero di Nietzsche. Lavoro sugli ampi stralci e aforismi presenti nella parte generale del manuale, testo p. 318, Apollineo e dionisiaco Freud: la realtà dell‟inconscio, la scomposizione psicoanalitica, i sogni, la sessualità, religione e civiltà. Lavoro sul testo p. 358, L’Es, p. 361 Dalla mente alla società Croce: cenni ai manifesti, l‟incontro con Hegel, il nesso dei distinti, lo storicismo assoluto; l‟estetica crociana: intuizione ed espressione poetica, i generi letterari, il ritmo e l‟arte. 3 3 13 5 7 Unità appena iniziata, conclusione presunta dopo il 15 maggio Popper: teorie, fatti, verifica e falsificazione Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 13 76 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) La lezione frontale è collettiva e dialogata con rielaborazione delle tematiche fondamentali, sono state spesso usate strategie di problem-solvinged è stata promossa l‟attività di contestualizzazione dei problemi affrontati. Non è mancato un lavoro sui documenti testuali,o parti di essi, inseriti nel manuale, oltre che su altri materiali proposti via via dal docente (articoli, problematiche particolari, immagini, ecc…). Tutto il lavoro volta per volta è stato catalogato sotto forma di brevi riassunti, schemi, tabelle, mappe concettuali, lessico, facendo degli appunti un punto di riferimento irrinunciabile. 4. Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Manuale in uso: ABBAGNANO, FORNERO, L’ideale e il reale, Volume 2 e 3, Paravia E‟ stata inoltre quotidianamente utilizzata la lavagna interattiva sia per la presentazione degli snodi contenutistici fondamentali, sia per proporre materiali. 5. Criteri di valutazione Gli indicatori dei voti interi sono stati deliberati dal Dipartimento di Filosofia e Storia e riprendono le linee generali presenti nel POF di Istituto. Giudizio Voto Prova nulla Molto negativo 1-2 3 Indicatori e descrittori della valutazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Documento del consiglio di classe V B – pagina 16 Gravemente insufficiente 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell‟uso dei linguaggi specifici. Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Dall‟inizio dell‟anno a oggi, 12 maggio 2016, ogni studente ha affrontato complessivamente sette prove tra scritto e orale, si prevede di arrivare a otto calcolando anche la restante parte del mese di maggio. Le tipologie sono state piuttosto variegate: prove orali e scritte con domande aperte, semistrutturate, a scelta multipla, analisi di documenti e testi, presentazione di approfondimenti personali, oltre a una simulazioni di Terza prova d‟esame. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Per la simulazione di terza prova tipologia B si rimanda all‟allegato B. Vengono anche proposte delle tracce di verifica somministrate a gennaio 2016 (tempo 50 minuti) Avoid products with a lot of packaging You can save 1,200 pounds of carbon dioxide if you cut down your garbage by 10%. Try Meatless Mondays Skipping meat one day per week would help save over 35,000 gallons of water. Cutting meat out of your diet entirely would help save 5,000 lbs of carbon emissions per year. Documento del consiglio di classe V B – pagina 17 1) Questi frammenti, tratti dalle indicazioni di Al Gore proposte in classe, indicano piccole azioni concrete contro l‟emissione di CO2. In che modo si possono collegare al nuovo imperativo morale ecologico di Jonas? Sviluppa la risposta in 10 righe 2) «La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra noia e dolore» Cosa significa questo noto passaggio di Schopenhauer ? Sviluppa la risposta in 10 righe 3)Si chiarisca in 10 righe il significato del frammento di seguito proposto. Se l‟uomo fosse un animale o un angelo non potrebbe angosciarsi. Poiché è una sintesi egli può angosciarsi, e più profonda è l‟angoscia più grande è l‟uomo; non l‟angoscia come gli uomini l‟intendono di solito, cioè l‟angoscia che riguarda l‟esteriore, cioè che sta al di fuori dell‟uomo, ma l‟angoscia ch‟egli stesso produce. Colui che è formato dall‟angoscia, è formato mediante possibilità; e soltanto chi è formato dalla possibilità, è formato secondo la sua infinità. Perciò la possibilità è la più pesante di tutte le categorie. S. Kierkegaard, Il concetto dell’angoscia, Sansoni,Firenze 1965, p 193 Venezia, 15 maggio 2016 Prof. Matteo Campi Documento del consiglio di classe V B – pagina 18 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V^B RELAZIONE FINALE DELLA PROF. SEGA PAOLA MATERIA D’INSEGNAMENTO: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE A.S. 2015/2016 1. OBIETTIVI RAGGIUNTI In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, in modo eterogeneo, i seguenti obiettivi in termini di: A. CONOSCENZE conoscenze relative alla storia dell‟Arte dell'Ottocento e del Novecento attraverso la trattazione di alcuni autori e opere fondamentali; conoscenze visivo-strutturali relative al linguaggio visivo, alla percezione, alla composizione; conoscenze relative alle tecniche sia tradizionali che sperimentali; conoscenza del linguaggio specifico della disciplina nell‟ambito degli argomenti trattati. B. COMPETENZE utilizzo degli strumenti fondamentali per la fruizione consapevole del patrimonio artistico capacità di “leggere” l'opera d'arte in relazione agli aspetti iconografici, iconologici, formali e compositivi capacità critiche e di valutazione uso del linguaggio specifico di base C. FREQUENZA, APPLICAZIONE ALLO STUDIO, PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO La frequenza da parte degli alunni è stata nell'insieme regolare. La partecipazione degli alunni al dialogo educativo è stata differenziata ma in ogni caso positiva, quasi tutti gli alunni hanno partecipato con attenzione alle lezioni fornendo anche un contributo personale in termini di osservazioni e domande di chiarimento. Il “clima” in classe è stato pertanto produttivo. L'applicazione allo studio è stata abbastanza regolare, e direi assidua da parte di un gruppo più ristretto, specialmente negli ultimi mesi. 2. CONTENUTI DISCIPLINARI Svolgimento del programma: Durante lo scorso anno scolastico il ritardo accumulato nei primi due anni di corso è stato in linea di massima colmato. Pertanto il programma di quest'anno scolastico, centrato sulla Storia dell'Arte, ha potuto prendere avvio dal Romanticismo, non trascurando il confronto con il Neoclassicismo. Nel corso del secondo quadrimestre si sono perse, per motivi come festività, viaggi d'istruzione e attività varie, un gran numero di ore di lezione. Questo ha impedito di svolgere il programma previsto in tutte le sue parti. Documento del consiglio di classe V B – pagina 19 UNITA' DI APPRENDIMENTO E PRINCIPALI CONTENUTI ORE EFFETTIVE Il Romanticismo: contesto storico e basi teoriche. Sublime e pittoresco nell'arte romantica. Analisi dell'opera di Friedrich Viandante sul mare di nebbia. Analisi dell'opera di Turner Tramonto 2 La pittura di storia: analisi dell'opera di DelacroixLa libertà guida il popolo. La pittura di Storia in Italia: analisi de Il bacio di Hayez 2 Il Realismo. Courbet. Analisi dell'opera Fanciulle sulla rive della Senna. Daumier. Analisi dell'opera: il vagone di terza classe Millet. Analisi dell'opera: L'angelus 2 L'architettura del ferro e del vetro in Europa (Palazzo di Cristallo di Paxton, Expo 1899, Tour Eiffel) 1 L'Impressionismo: contesto storico-artistico e caratteri generali. Influenza delle stampe giapponesi dell'Ukyio-e Manet. Analisi delle opere: Colazione sull'erba , Olimpya, Il bar delle FoliesBergere. Monet. Analisi delle opere: Impression, soleil levant; Serie della Cattedrale di Rouen, Serie delle ninfee. Degas. Analisi delle opere: Lezione di ballo, L'absinthe Renoir. Analisi dell'opera: La Grenoulliere, Colazione dei canottieri Il Post-Impressionismo. Seurate la ricerca neoimpressionista. Analisi dell'opera: Una domenica pomeriggio all'Ile de la Grand-Jatte. Cezanne. Analisi delle opere: La casa dell'impiccato, Giocatori di carte, La montagna Sainte-Victorie Esotismo e primitivismo Gauguin: ideismo e sintetismo.Analisi delle opere: La visione dopo il sermone,Il Cristo giallo, Da dove veniamo?chi siamo? Dove andiamo? Van Gogh. La concezione dell'arte. Il periodo olandese. Analisi dell'opera: I mangiatori di patate. Incontro con Impressionismo e pointillisme. Analisi delle opere: Autoritratto 1889, Notte stellata, Campo di grano con corvi. L'Art Nouveau William Morris e il movimento Art&Craft precursori dell'Arte Nouveau. Caratteri dell’Art Nouveau in Europa. L’architettura dell’Art Nouveau e modernista, caratteri generali Gaudì. Analisi della Casa Milà. Hofmann, analisi del Palazzo Stoclet. Tendenze simboliste nelle arti figurative tra 800 e 900. Il tema simbolista della Femme fatale. Klimt e la Secessione viennese. Analisi delle opere: Giuditta I , Giuditta II, Il bacio. 7 8 6 Arte del Novecento Cosa si intende per avanguardia artistica Documento del consiglio di classe V B – pagina 20 Le avanguardie e l’arte africana tribale. Caratteri dell’arte africana. I Fauves. Matisse. Analisi delle opere Donna con cappello, la stanza rossa, La danza 2 Munch. Formazione e concezione dell’arte, i temi. Analisi delle opere: La fanciulla malata, Sera sul viale Karl Johan, il grido, Adolescenza, Autoritratto all’inferno. 2 Espressionismo Espressionismo tedesco: Contesto storico-sociale, radici e caratteristiche del movimento, confronto con quello francese. Estetica del brutto. Kirchner, analisi dell’opera: Cinque donne per strada Espressionismo austriaco Kokoschka, analisi dell’opera La sposa del vento Schiele, analisi dell’opera Abbraccio 3 Il Cubismo Origini del cubismo, caratteri e fasi di sviluppo. Picasso. Analisi delle opere: Le demoiselles d’Avignon, Ritratto di AmbroiseVollard, Natura morta con sedia impagliata,Guernica. Braque. Analisi delle opere: Violino e brocca, Le quotidien violino e pipa. 3 Il Futurismo Contesto storico, obiettivi ed estetica futurista. Caratteri del linguaggio artistico. Boccioni. Analisi delle opere: La città che sale, trittico degli Stati d’animo, Forme uniche nella continuità dello spazio. Balla.Analisi dell’opera: Velocità astratta+rumore Carra, analisi dell’opera Manifestazione interventista 3 Il Dada. Caratteri ed obiettivi del movimento nel contesto storico. Cenni su alcuni artisti. Marchel Duchamp. Il ready-made. Analisi delle opere: Fontana, LH.O.O.Q Man Ray , nuove tecniche espressive: rayografia, fotografie ritoccate, “oggetti d’affezione” 2 Non incluso nel programma d’esame: Rosalba Carriera, conferenza con un’esperto esterno 1 Argomenti da svolgere nel mese di maggio Il Surrealismo L’Astrattismo TOT. Ore 44 Documento del consiglio di classe V B – pagina 21 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO articolazione per unità di apprendimento esplicitazione degli obiettivi di apprendimento lezione/i informativa/e e presa visione dei materiali teorici e visivi forniti dal testo frequenti collegamenti interdisciplinari integrazione con materiali digitali addestramento alle prove d'esame con esercitazioni e simulazioni di terza prova STRUMENTI DI LAVORO Sono stati utilizzati i testi : Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Versione gialla , vol IV , Dal Barocco al Postimpressionismo, e vol. V, Dall'Art Nouveau ai nostri giorni, sia in versione cartacea che in versione digitale. Lavagna interattiva multimediale CRITERI DI VALUTAZIONE acquisizione delle nozioni di base competenze relative al metodo di “lettura” dell'opera padronanza del lessico specifico e capacità di organizzare i dati GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Giudizio Prova nulla Voto 1-2 CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Molto negativo 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Gravemente insufficiente 4 Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimate. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Insufficiente 5 Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Sufficiente 6 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi elementari. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Documento del consiglio di classe V B – pagina 22 discreto 7 Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. buono 8 Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. ottimo 9 Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Eccellente 10 Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. STRUMENTI DI VALUTAZIONE interventi nel corso delle lezioni colloqui orali verifiche scritte: sono state utilizzate prove di tipologia A e tipologia B simulazioni di terza prova (tipologia A e tipologia B); i testi della simulazioni sono allegati al presente documento. TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE Prove a risposta aperta (tipologia B) ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE (simulazione della terza prova) Si rimanda all’allegato B. Venezia, 15 maggio 2016 Prof.ssa Paola Sega Documento del consiglio di classe V B – pagina 23 MATERIA: Matematica DOCENTE: prof. Mario Pensato Anno Scolastico 2015/2016 Classe 5 B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze L’insegnamento della matematica nel corso del triennio superiore, prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale già avviato nel biennio. In particolare con lo studio della matematica si è mirato a promuovere: l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione; la capacità di cogliere gli elementi distintivi dei vari linguaggi (storico - naturali, formali, artificiali) la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazione diverse; l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; l’interesse a cogliere aspetti genetici e momenti storico - filosofici del pensiero matematico. Al termine del corso, in media, gli studenti hanno appreso ad utilizzare elementari nozioni topologiche; ad applicare le tecniche per il calcolo di limiti di funzioni; a discutere le proprietà di successioni e serie; ad applicare le nozioni fondamentali del calcolo differenziale; ad utilizzare gli strumenti matematici utili allo lo studio di funzioni; ad applicare le nozioni fondamentali del calcolo integrale; a risolvere semplici equazioni differenziali e applicarle alla discussione di argomenti di fisica; ad utilizzare nozioni elementari di geometria analitica dello spazio; ad applicare le regole della logica in campo matematico. b) Competenze Con modalità diverse, gli studenti hanno dimostrato di saper operare con il simbolismo matematico; di saper affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione; di aver maturato capacità di astrazione e formalizzazione, di saper applicare metodi e procedure appresi in un determinato contesto in ambiti differenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di un appropriato modo di esprimersi, nella convinzione che, almeno in ambito scientifico, una conoscenza compiuta necessiti di una terminologia priva di ambiguità. Documento del consiglio di classe V B – pagina 24 c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Ho insegnato Matematica e Fisica alla classe solo nel corrente anno scolastico 2015/2016. Tecniche e metodi diversi hanno, inizialmente, inciso sull’interazione didattica. La disponibilità e l’impegno dei ragazzi hanno consentito, comunque, in tempi brevi, di pervenire ad uno scambio didattico proficuo. Alcuni studenti presentano una naturale predisposizione verso le materie scientifiche, predisposizione che hanno imparato ad educare, affinando con lo studio le proprie capacità di riflessione, di analisi e di elaborazione, sino a fornire, nella continuità scolastica, un rendimento buono e, in alcuni casi, ottimo. E’ d’altro canto necessario sottolineare che un numero limitato di studenti non ha maturato ancora una completa padronanza del linguaggio matematico. La frequenza è stata regolare; le lezioni si sono svolte in un clima sereno e i ragazzi, sempre, hanno mantenuto un comportamento corretto. 4. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) (I teoremi con dimostrazione sono indicati con la lettera D) 1. Nozioni di topologia in R (2 h) Intervalli Insieme inferiore e superiore di in insieme limitato di numeri reali Intorni di un punto Punti di accumulazione 2. Funzioni reali di una variabile reale (4 h) Dominio, codominio, immagine di una funzione, grafico. Funzioni pari e dispari e funzioni periodiche. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione. 3. Limiti delle funzioni reali di una variabile reale (7) Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito Limite destro e sinistro di una funzione Definizione topologica di limite 4. Teoremi sui limiti e continuità delle funzioni (5 h) Teorema dell’unicità del limite Teorema della permanenza del segno (D) Teorema del confronto e corollari Teorema sul limite del modulo di una funzione. Documento del consiglio di classe V B – pagina 25 Definizione di infinitesimo e teoremi sugli infinitesimi. Definizione di infinito Limiti delle funzioni monotone Asintoti orizzontali e verticali Funzioni continue e calcolo dei limiti Continuità delle funzioni elementari Calcolo dei limiti delle funzioni continue 5. L’algebra dei limiti e delle funzioni continue (8 h) Teoremi sul calcolo dei limiti Continuità del sen x (D) e del cos x Limiti delle funzioni razionali Limiti delle funzioni composte Limiti notevoli: Forme indeterminate 6. Funzioni continue (10 h) Discontinuità delle funzioni Proprietà delle funzioni continue: teorema di esistenza degli zeri Metodo di bisezione Teorema di Weierstrass; teorema di Darboux Asintoti obliqui Grafico probabile di una funzione 7. Le successioni e le serie (3 h) Definizione di successione Successioni limitate Successioni monotòne Progressioni aritmetiche e geometriche Definizione di limite per le successioni Successioni indeterminate Teoremi sulle successioni monotòne Il numero di Nepero Teoremi sui limiti delle successioni Le serie numeriche Serie convergenti, divergenti e indeterminate La serie geometrica 8. Richiami di calcolo combinatorio (2 h) 9. Derivata di una funzione (10) Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate Continuità delle funzioni derivabili Derivate fondamentali Documento del consiglio di classe V B – pagina 26 Teoremi sul calcolo delle derivate Derivate delle funzioni composte Derivata logaritmica Derivata di una funzione inversa (D) Derivate di ordine superiore al primo Differenziale di una funzione Applicazione del concetto di derivata in fisica: interpretazione cinematica della derivata; intensità di corrente. 10. Teoremi sulle funzioni derivabili (4 h) Teorema di Rolle (D) Teorema di lagrange (D) Teorema di Cauchy Funzioni derivabili crescenti e decrescenti Teorema di De l’Hôpital e sue applicazioni. Ulteriori forme di indeterminazione 11. Massimi, minimi, flessi (8 h) Definizione di massimo e minimo relativo Definizione di punto di flesso Teoremi sui massimi e minimi relativi Ricerca de massimi e dei minimi relativi e assoluti Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso Problemi di massimo e minimo 12. Studio di funzioni (8) Schema generale per lo studio di una funzione Esempi di studi di funzione La risoluzione approssimata di una equazione 13. Integrali indefiniti (12) Il concetto di integrale Integrazioni immediate Integrazioni delle funzioni razionali fratte Integrazione per sostituzione e per parti Integrali di particolari funzioni irrazionali Applicazioni cinematiche degli integrali 14. Integrali definiti (14) Integrale definito di una funzione continua Proprietà degli integrali definiti (D) La funzione integrale Teorema di Torricelli – Barrow (D) Formula fondamentale del calcolo integrale Documento del consiglio di classe V B – pagina 27 Applicazioni dell’integrale definito: calcolo di aree; volume di un solido di rotazione; applicazioni fisiche. Lunghezza di un arco di curva e area di una superficie di rotazione Integrali generalizzati 15. Prove di verifica e correzione degli scritti, cogestione, verifiche di altre materie (30h) Nell’ultimo periodo dell’anno scolastico si affronterà 16. La geometria analitica dello spazio (5 h) a. Le coordinate cartesiane nello spazio b. Il piano c. La retta d. La superficie sferica e si intendono sviluppare temi relativi alla teoria della probabilità (non affrontata in modo completo nel quarto anno), oltre alle distribuzioni di probabilità e al calcolo numerico. Totale ore svolte al 11 maggio 2016: 132 h 14. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale (con l'ausilio della LIM) modulata dagli interventi degli allievi, abituati ad interagire per chiarimenti ed approfondimenti. In itinere si sono svolte lezioni di ripasso e sostegno. Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica 15. e multimediale ecc.) Libri di testo: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Manuale blu. 2.0 di matematica , Volumi 4, 5, Zanichelli Appunti dalle lezioni. 16. Criteri di valutazione Verifiche Interrogazioni ed esercitazioni orali. Compiti scritti, almeno quattro per quadrimestre. Documento del consiglio di classe V B – pagina 28 Il 30 maggio verrà svolto un ulteriore compito, della durata di 5 ore, elaborato dal Coordinamento degli insegnanti di Matematica, come simulazione della seconda prova scritta dell’Esame di Stato. La valutazione conclusiva del rendimento dei singoli alunni ha tenuto conto, oltre che dei risultati delle varie prove, anche dei progressi realizzati nel corso dell’anno rispetto alla situazione iniziale e del grado di partecipazione e di interesse dimostrati nei confronti della materia Le verifiche sono state valutate in accordo alla griglia allegata 17. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Compiti in classe della durata di 1 o 2 ore, quattro per quadrimestre. Le date dei compiti sono state fissate ad inizio quadrimestre. Colloqui orali Il 30 maggio verrà effettuata una simulazione della II Prova dell’Esame di Stato 18. Esempi di prove di verifica effettuate(almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Compiti in classe della durata di 1 o 2 ore, quattro per quadrimestre. 15.10.2015 verifica di limiti 14.11.2015 grafico probabile di una funzione 10.12.2015 Grafico di una funzione, metodo di bisezione e calcolo combinatorio 12.01.2016 Calcolo differenziale. Funzioni parametriche 23 02.2016 Problemi di massimo e minimo 10.03.2016 Serie, continuità e derivabilità di funzioni. 9.04.2016 Integrazione indefinita 7.05.2016 Applicazioni degli integrali definiti. Integrali generalizzati. Venezia, 15 maggio 2016 Prof. Mario Pensato Documento del consiglio di classe V B – pagina 29 MATERIA: Fisica DOCENTE: prof. Mario Pensato Anno Scolastico 2015/2016 Classe 5 B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: d) conoscenze Le Indicazioni Nazionali per il Liceo Scientifico, recitano che al termine del percorso liceale “lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua evoluzione storica ed epistemologica” ..........….... “ lo studente avrà la consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cuivive.” In quest’ultimo anno scolastico lo studente è stato, in particolare, guidato a conoscere le proprietà fondamentali del campo elettrostatico; conoscere le proprietà fondamentali del campo magnetico; conoscere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica e le sue applicazioni; conoscere la teoria delle onde elettromagnetiche; conoscere i concetti fondamentali della relatività ristretta. Con grado di precisione ed approfondimento diversi, si può affermare che gli obiettivi prefissati sono stati, in generale, raggiunti. e) Competenze Consapevolezza dell’importanza che le discipline scientifiche rivestono nella civiltà moderna e dello stretto legame tra la fisica e i fenomeni della vita quotidiana; consapevolezza che in fisica si procede per piccole approssimazioni e che le attuali conoscenze sono il frutto degli studi, delle scoperte e degli errori di tutti coloro che si sono interessati di scienza fin dall’antichità; una conoscenza organica di fatti e fenomeni e delle leggi che meglio li descrivono; consapevolezza che nulla per un fisico è verità assoluta e quindi capacità di mettere in discussione le proprie conoscenze; capacità di utilizzare modelli, distinguendoli dalla realtà e conoscendone i limiti, quindi capacità di distinguere l’essenziale dal superfluo; sviluppare capacità critiche, attraverso la stima delle grandezze fisiche, la valutazione delle incertezze di misura, l’analisi degli insuccessi sperimentali; capacità di osservare, fare delle ipotesi, raccogliere ed elaborare correttamente i dati sperimentali, costruire ed interpretare grafici; Documento del consiglio di classe V B – pagina 30 capacità di risolvere problemi. Al termine del corso si può affermare che gli studenti sanno enunciare le definizioni, conoscono le leggi fisiche fondamentali, sanno individuare relazioni tra grandezze fisiche, sanno risolvere semplici problemi, sanno utilizzare il linguaggio adeguato, sanno applicare correttamente il metodo scientifico. L’impostazione del corso si prefiggeva di far intuire all’allievo come la matematica e la fisica siano discipline che di fatto si compenetrano e siano, nel tentativo di una comprensione quantitativa dei fenomeni naturali, l’una indispensabile all’altra. Pertanto una trattazione sincretica che superi la mera constatazione della matematica come linguaggio della fisica. Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca di un modo di esprimersi appropriato, nella convinzione che, almeno in ambito scientifico, una conoscenza compiuta necessiti di una terminologia priva di ambiguità. L’intenzione iniziale era di costruire un percorso basato sulle esperienze in laboratorio di fisica: la preparazione iniziale dei ragazzi ha consigliato di riprendere alcuni concetti precedenti, cercando di insegnare loro come si affronta un problema di fisica, educando gli allievi al metodo simbolico e ad una trattazione rigorosa dei dati. Le esperienze in laboratorio hanno fornito, purtroppo, un apporto del tutto marginale. La preparazione all’esame di Stato ha comportato esercitazioni mirate, relative sia alla seconda prova che a quella interdisciplinare. f) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo Ho insegnato Matematica e Fisica alla classe solo nel corrente anno scolastico 2015/2016. Tecniche e metodi diversi hanno, inizialmente, inciso sull’interazione didattica. La disponibilità e l’impegno dei ragazzi hanno consentito, comunque, in tempi brevi, di pervenire ad uno scambio didattico proficuo. In Fisica, la mancanza di continuità didattica in questi ultimi tre anni (ed anche nel primo biennio) ha generato negli studenti incertezze nelle proprie conoscenze e capacità: in particolare, si è osservata la difficoltà nell’applicazione della teoria appresa. Il lavoro in previsione dell’Esame di Stato è stato accompagnato da continue intermittenze, legate a nozioni fondamentali non ancora assimilate. L’applicazione degli studenti ha, comunque, consentito di pervenire ad una preparazione che, in generale, si può definire più che sufficiente e, in alcuni casi, senz’altro buona. La frequenza è stata regolare; le lezioni si sono svolte in un clima sereno e i ragazzi, sempre, hanno mantenuto un comportamento corretto. 5. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Carica elettrica. Legge di Coulomb (4 h) Documento del consiglio di classe V B – pagina 31 Corpi elettrizzati e loro interazioni Induzione elettrostatica Interpretazione dei fenomeni di elettrizzazione Legge di Coulomb Distribuzioni delle cariche sulle superfici dei conduttori Campo elettrico (15 h) Concetto di campo elettrico e applicazioni. Flusso del campo elettrico. Teorema di Gauss e applicazioni. Energia potenziale elettrica Il concetto di potenziale elettrico Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico Capacità di un conduttore Condensatori Circuiti elettrici in corrente continua (7 h) Corrente elettrica nei conduttori metallici Resistenza elettrica e legge di Ohm Forza elettromotrice Principi di Kirchhoff Lavoro e potenza della corrente: effetto Joule Circuiti RC Campo magnetico (15 h) Magneti e loro interazioni Interazione corrente – corrente Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente. Legge di Biot – Savart Teorema della circuitazione di Ampère Flusso dell’induzione magnetica Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Sostanze e loro permeabilità magnetica relativa. Momenti magnetici atomici e molecolari. Spin Effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia Moto di cariche elettriche in campo elettrico e magnetico (5 h) Moto di cariche nel campo elettrico uniforme Esperimento di Millikan e quantizzazione della carica elettrica. Forza di Lorentz Moto di un carica elettrica in un campo magnetico Esperimento di Thomson Induzione elettromagnetica (6 h) Esperienze di Faraday sulle correnti indotte Analisi quantitativa dell’induzione elettromagnetica Legge di Faraday - Neumann – Lenz Documento del consiglio di classe V B – pagina 32 Induttanza di un circuito Autoinduzione elettromagnetica Equazioni differenziali a variabili separate e separabili. Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche (7 h) Legge di Faraday - Neumann e campo elettrico indotto. Corrente di spostamento e campo magnetico Equazioni di Maxwell Onde elettromagnetiche La relatività ristretta (3) Relatività galileiana L’esperimento di Michelson -. Morley (analisi qualitativa) Il principio di relatività I postulati della relatività ristretta a) Laboratorio di fisica (3 h) Circuiti R-C Campi elettrici e magnetici visualizzazione delle linee di camp0 Campi magnetici generati da correnti Macchine elettriche, generatori Prove di verifica e correzione degli scritti, cogestione (10h) Totale ore svolte al 11 maggio 2016: 73 h Nell’ultima parte dell’anno si completeranno ed approfondiranno temi di relatività ristretta. 19. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Lezione frontale con l’uso di diapositive in PowerPoint. LIM Laboratorio di fisica Laboratorio multimediale (laboratorio virtuale di fisica). Strumenti didattici utilizzati(testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica 20. e multimediale ecc.) Libri di testo: Antonio Caforio, Aldo Ferilli FISICA! Le regole del gioco v. 2 - Le Monnier Scuola FISICA! Pensare l’universo – Edizione LAB v. 5 Le Monnier Scuola Appunti dalle lezioni. Documento del consiglio di classe V B – pagina 33 21. Criteri di valutazione Verifiche Interrogazioni ed esercitazioni orali. Compiti scritti, almeno 3 per quadrimestre, comprese le eventuali simulazioni di Terza Prova. La valutazione conclusiva del rendimento dei singoli alunni ha tenuto conto, oltre che dei risultati delle varie prove, anche dei progressi realizzati nel corso dell’anno rispetto alla situazione iniziale e del grado di partecipazione e di interesse dimostrati nei confronti della materia Le verifiche sono state valutate in accordo alla griglia allegata 22. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Compiti in classe della durata di un’ora, tre per quadrimestre. Le date dei compiti sono state fissate ad inizio quadrimestre. Colloqui ed esercitazioni orali 23. Esempi di prove di verifica effettuate(almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Compiti in classe 20.10.2015 Energia potenziale e potenziale elettrico. Condensatori 30.11.2015 Esperimento di Oersted. Effetto Joule. Reti lineari 21.01.2016 Spettrometro di massa. Interazione tra correnti. Dipoli magnetici. 25 02.2016 Simulazione della terza prova dell’Esame di Stato: spira di corrente immersa in un campo magnetico; effetto Hall. 15.04.2016 Onde elettromagnetiche, 3.05.2016 Simulazione della terza prova dell’Esame di Stato: conduttori in equilibrio in un campo elettrostatico; conservatività del campo elettrostatico; teorema di Coulomb. Venezia, 15 maggio 2016 Prof. Mario Pensato Documento del consiglio di classe V B – pagina 34 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “BENEDETTI-TOMMASEO” Liceo Scientifico “G.B. Benedetti” RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Scienze Naturali PROF. : Giovanna Gambato CLASSE 5B indirizzo ORDINAMENTALE A.S. 20015/20016 CONOSCENZE La conoscenza dei vari argomenti trattati a lezione risulta piuttosto diversificata in relazione sia all’impegno dimostrato che alle capacità dei singoli ragazzi. Solamente una minoranza ha studiato con continuità ed ha una buona conoscenza dei vari argomenti svolti. Nonostante il buon interesse per la materia dichiarato dagli alunni , lo studio è stato alquanto discontinuo per circa la metà degli studenti che purtroppo, hanno dimostrato di sapersi scarsamente organizzare sia nel lavoro individuale da svolgere a casa che nell’attenzione da prestare durate le lezioni svolte in classe. COMPETENZE Anche le competenze raggiunte risultano diversificate in relazione all’impegno e alle capacità. Alcuni alunni alla fine dell’anno scolastico hanno ancora qualche difficoltà: nell’esaminare dati e ricavare informazioni da tabelle e grafici, nell’esprimersi utilizzando un linguaggio corretto, nel riportare col rigore necessario i contenuti appresi.In alcuni casi inoltre lo studio individuale oltre ad essere discontinuo si è rivelato scarso ,superficiale e impreciso. CAPACITA’, FREQUENZA , APPLICAZIONE NELLO STUDIO PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO Nonostante i risultati raggiunti siano molto positivi solo per una ristretta minoranza di alunni, le capacità dimostrate nei rari momenti in cui veramente gli studenti si sono applicati sono risultate discrete per la maggior parte della classe. Complessivamente pertanto gli alunni dovrebbero essere in grado di raggiungere risultati positivi semplicemente applicandosi con maggiore impegno. La classe nel complesso, ha frequentato con regolarità le lezioni, dimostrando nel tempo, un crescente interesse e coinvolgimento rispetto agli argomenti trattati Documento del consiglio di classe V B – pagina 35 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE CHIMICA ORGANICA (31 h): Idrocarburi: proprietà,nomenclatura,principali tipi di reazione di alcani,alcheni e alchini e idrocarburi aromatici. Gruppi funzionali e alogenoderivati: nomenclatura, proprietà, principali reazioni BIOCHIMICA (27 h): Biomolecole: proprietà,caratteristiche e metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine Nelle lezioni restanti conto di svolgere i seguenti argomenti di biotecnologie: tecnologie classiche, nuove tecnologie; clonazione e clonaggio; OGM GEOLOGIA (10 h): La crosta terrestre: caratteristiche, proprietà e classificazione dei minerali e delle rocce. (Quattro ore ) Interno della Terra e dinamica terrestre: superfici di discontinuità sismica e caratteristiche di crosta, mantello e nucleo. Flusso di calore e campo magnetico terrestre. Principio di isostasia. Espansione dei fondali oceanici anomalie magnetiche. Tettonica delle placche; orogenesi( Sei ore ). METODOLOGIE Le lezioni svolte sono state sia frontali che partecipate, con spiegazione e commento del testo in adozione, ed eventualmente di altri testi e riviste scientifici. Visione e commento di filmati, immagini, DVD forniti dalla casa editrice inerenti ai principali argomenti trattati. MATERIALI DIDATTICI Sono stati utilizzati i testi in adozione : Bosellini Dagli oceani perduti alle catene montuose Bovolenta editore ;Valitutti et al. Dal carbonio agli OGM PLUS Zanichelli editore; Per quanto riguarda la parte del programma relativa alla mineralogia e alla geologia si sono utilizzati ed analizzati alcuni campioni dei minerali e delle rocce del laboratorio di scienze della scuola per descriverne le principali proprietà. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche svolte sono state prevalentemente scritte (esclusivamente con domande a risposta aperta). Le eventuali verifiche orali sono state svolte come recupero di verifiche scritte non sufficienti o non svolte. Si sono inoltre svolte tre simulazioni di terza prova relative alle scienze ,tutte di tipologia B allegate alla parte generale del documento di classe. Documento del consiglio di classe V B – pagina 36 CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione degli alunni sono stati seguiti i criteri di valutazione approvati dal Collegio dei Docenti e allegati alla parte generale del documento di classe e i seguenti parametri : -conoscenza e utilizzo appropriato dei termini specifici; -corretta comprensione dei fenomeni e dei concetti trattati, -capacità di analisi, sintesi, correlazione nell’esposizione dei contenuti appresi; -eventuale contributo individuale dello studente alla lezione; - costanza nell’interesse , nella partecipazione e nell’impegno. Griglia di valutazione Indicatori a. G e descrittori i. V della valutazione rispettoi alle conoscenze, o abilità e competenze raggiunte u d i z i o Prova nulla 1-2 t o Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione. Molto negativo 3 Conoscenze molto limitate e scorrette. Non sono riscontrabili attività di apprendimento significative. Gravemente insufficiente 4 Le conoscenze sono frammentarie e superficiali e le abilità sono insufficienti e approssimative. Forti difficoltà di organizzazione dei dati e nell’uso dei linguaggi specifici. Insufficiente 5 Imprecisione rispetto al “saper fare”. Necessità di sollecitazioni e di indicazioni dell'insegnante per perseguire l'obiettivo d'apprendimento. Limitata puntualità e poca proprietà lessicale nella comunicazione dei risultati di apprendimento. Sufficiente 6 Possesso di conoscenze e abilità indispensabili a raggiungere obiettivi minimi. Sa muoversi solo in contesti noti, o riprodurre situazioni che già conosce. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo semplice, con un linguaggio sostanzialmente corretto e comprensibile. Documento del consiglio di classe V B – pagina 37 Discreto 7 Possesso di conoscenze e abilità utili per affrontare situazioni d'apprendimento simili tra loro e/o parzialmente variate. Comunica i risultati dell'apprendimento in modo adeguato, con un linguaggio corretto e funzionale. Buono 8 Possiede abilità che gli consentono di affrontare con pertinenza situazioni nuove, elaborando le conoscenze pregresse. Comunica i risultati con precisione e con un linguaggio specifico. Ottimo 9 Usa in maniera integrata ed adeguata le conoscenze e le capacità. Sa analizzare processi e prodotti dell'apprendimento e sa prefigurarne l'utilizzazione in altre situazioni formative. Eccellente 10 Sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e sa giustificare la scelta di un determinato percorso. Dimostra capacità di dare senso sistematicamente compiuto alla trattazione dei temi proposti nei loro vari aspetti, al di là di eventuali imprecisioni o incompletezze irrilevanti sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente. A disposizione della commissione sono depositate a scuola le prove e le verifiche effettuate nel corso dell’anno scolastico Venezia 15 maggio 2016 Insegnante Giovanna Gambato Documento del consiglio di classe V B – pagina 38 MATERIA: STORIA DOCENTE: prof.ssa Elisabetta Xausa Anno Scolastico 2015/2016 Classe 5° B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) Conoscenze La classe ha mediamente raggiunto un livello di conoscenze buono e più che buono relativamente a: - fenomeni storici studiati nei loro aspetti geografico-temporali, economico-sociali, civili e politico-culturali; linee fondamentali della Costituzione Italiana; Comunità Europea;O.N.U. - lessico e categorie essenziali della storiografia; - diverse tipologie delle fonti documentarie studiate. b) Competenze La maggior parte di studentesse e studenti : - sa utilizzare il lessico e i contenuti della disciplina nell‟ esposizione orale e scritta; - sa analizzare un fenomeno storico nelle sue componenti geografico-temporali, economico-sociali, civili politico-culturali ed individuare relazioni; - sa risalire ai fattori che hanno concorso alla formazione di un fenomeno storico; - sa cogliere nel lungo periodo le fasi di sviluppo di un fenomeno storico fondamentale; - sa distinguere i processi di breve, media e lunga durata e sa correlarli tra loro; - relativamente ai testi letti, sa enucleare le idee centrali, rapportarne le tesi al pensiero dell‟autore, valutarne logicamente l‟argomentazione. Una parte di studentesse e studenti è anche in grado di : - istituire e riconoscere collegamenti tra problemi studiati, rivelandone analogie, differenze, continuità; - esprimere una valutazione motivata delle conoscenze apprese, anche in funzione della problematizzazione storica del presente. c) Frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La frequenza risulta regolare e la partecipazione al dialogo educativo crescente via via che si procedeva alla reciproca conoscenza (la sottoscritta è docente della classe solo da quest‟anno); il metodo di studio, oramai consolidato, è stato supportato da una buona attenzione alla spiegazione in classe; lo studio è parso continuo anchese maggiormente orientato alla preparazione delle verifiche e concentrato nel periodo precedentele stesse. Buona, in ogni caso, la capacità autonoma di organizzare tempi di studio e tempi di verifica, tenendo conto delle esigenze degli studenti tutti della classe. 6. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di contenuti insegnamento/apprendimento e principali Ore effettive Documento del consiglio di classe V B – pagina 39 Il ciclo espansivo dell’economia occidentale (cap. 1) Nuovi scenari economici; tra stato e mercato: il capitale monopolistico; l'età del consumatore; l'imperialismo e la 3 nuova geografia dello sviluppo L’età dell’oro dello stato-nazione(cap.2) Dal liberalismo alla democrazia, nuove culture politiche 2 (ideologia nazionalista, razza e razzismo, colonialismo come missione, imperialismo, antisemitismo); gli stati imperiali (fino a pag. 60) L'età giolittiana (cap.3) La crisi di fine secolo; il progetto giolittiano; il declino del compromesso giolittiano. “L’Italia fuori d’Italia”, pp. 82-83 File audio “Giovanni Giolitti”, U. Gentiloni, tratto da “Tre colori. 150 storie della storia d’Italia” La grande guerra (cap. 4) Il mondo nella guerra generale europea; i fronti di guerra; l'Italia in guerra; la guerra totale; il 1917: guerra e rivoluzione (crisi del fronte esterno e del fronte interno; intervento degli Usa nel conflitto; rivoluzione russa). “La santificazione del soldato caduto” (pp. 104-105) "L'esperienza futurista della guerra" (pp. 516-517) "La vita in trincea" (p.518) Nuovi scenari geopolitici (cap.5) I dilemmi della pace; il declino dell‟egemonia europea; rivoluzione e controrivoluzione in Russia; la crisi dello stato liberale in Italia (dal “biennio rosso” alla marcia su Roma) Laboratori totalitari (cap. 6) La costruzione della dittatura fascista in Italia; politica e ideologia del fascismo; la nascita dell‟Unione sovietica. “I caratteri del totalitarismo” (materiale presentato dalla docente) Anni Trenta: l’epoca del disordine mondiale (cap. 7) La "grandedepressione" (cause ed effetti); il New Deal e la ripresa americana; il Welfare state; l'Europa nella crisi e l'ascesa del nazismo inGermania; il comunismo nell'Unione Sovieticadi Stalin. Anni Trenta: l'avanzata del fascismo (cap.8) L‟economia italiana nella crisi; razzismo e imperialismo nell‟Italia fascista; l‟Europa verso un nuovo conflitto generale. Il Manifesto sulla razza,(pag. 205) Il mondo in guerra (cap.9) L‟espansione nazista in Europa; il mondo in conflitto e l'opposizione civile al fascismo; il crollodel fascismo italiano; la fine della guerra. Donne e giovani protagonisti della Resistenza europea. Lettura di brani tratti da “Lettere di condannati a morte della Resistenza europea”, e di L.Bellina, M.T. 4 6 2 3 3 2 4 Documento del consiglio di classe V B – pagina 40 Sega “Tra la città di Dio e la città dell’uomo. Donne cattoliche nella Resistenza veneta” Il nuovo ordine mondiale (cap. 10) la ricostruzione e 3 ilnuovo ruolo degli Stati Uniti; l'equilibrio bipolare e i trattati di pace;l'Oriente inmovimento, la nascita della Repubblicaitaliana. Uno sviluppo economico senzaprecedenti(cap. 11). 2 L'Occidente: i fattori della crescitaeconomica; l‟ Occidente le trasformazioni sociali e culturali; la “scoperta” del sottosviluppo; l‟evoluzione delle Società socialiste (Unione sovietica e Cina) Educazione alla cittadinanza 2 Lettura e commento principi dellaCostituzione italiana (art. 1-12); struttura; tipologia rispetto le Costituzioni storicamente date. I princìpi fondamentali della Costituzione italiana (pp. 620-622) File audio “La Costituzione italiana”, G. De Luna, tratto da “Tre colori. 150 storie della storia d’Italia” e materiale presentato dalla docente Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: Unità di insegnamento/apprendimento contenuti previstiDOPO IL 12 MAGGIO e 36 ore principali La lunga guerra fredda (cap. 12) Una guerra di tipo nuovo durata mezzo secolo; la decolonizzazione e le guerre periferiche; la coesistenza pacifica. 3 Educazione alla cittadinanza L‟Europa: la nascita delle prime istituzioni comunitarie nel dopoguerra; le tappe della 3 costruzione dell‟Unione europea; il Parlamento europeo (Cap. 13: pp. 320-324; pp.409-411) L‟O.N.U. : struttura e organismi decisionali I principi programmatici dell‟O.N.U. (pp. 612-613) 24. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) Tenendo presente l‟obiettivo di motivare alla comprensione dei fenomeni storici e al loro studio, ho cercato di presentare gli argomenti, dove possibile, a partire da confronti e collegamenti con l‟ attualità e/o di interesse dei ragazzi, sollecitandone gli interventi. Nell‟esposizione dei contenuti, durante le lezioni frontali, ho principalmente seguito il manuale in adozione che non ha sempre aiutato ad organizzare il materiale di studio. Alle lezioni frontali ho affiancato la lettura dei documenti, tenuto conto anche del purtroppo limitato tempo a disposizione (2 ore settimanali). Documento del consiglio di classe V B – pagina 41 Si sono naturalmente integrati nella progettazione delle U.d.a. i seguenti incontri: Per la Giornata della Memoria, la classe ha partecipa all'incontro col prof. Cassata su "Scienza ed eugenetica" Per la Giornata del Ricordo, la classe ha partecipato all‟incontro tenuto sul tema delle “Foibe”, dai prof. Campi e Reato Per Educazione alla Cittadinanza, la classe ha partecipato a un incontro su " I Principi della Costituzione” con il prof. Borghi, ISEVER Venezia 25. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Manuale in adozione: A. DE BERNARDI- S. GUARRACINO, Epoche, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, 2012- Pearson Italia, Milano-Torino Documenti storici: vedi tabella Contenuti disciplinari File audio tratti da “Tre colori. 150 storie della storia d’Italia”, Radiotre Schede di sintesi e approfondimento fornite dalla docente Per “Giornata della donna”, video“Il corpo delle donne”, Zanardo, sulla costruzione della immagine della donna a partire dai mass-media 26. Criteri di valutazione CRITERI DI VALUTAZIONE in DECIMI – STORIA CONOSCENZA COMPRENSIONE RIELABORAZIONE Nessuna conoscenza degli Non recepisce i contenuti e/o le Non è in grado di organizzare i contenuti neppure argomenti Totale disorientamento richieste orali o scritte Fraintende sistematicamente VOTO con l’aiuto Non effettua, non sa effettuare, alcun 2 collegamento Non memorizza Fuori tema Espone in modo casuale, scorretto, irrelato, non pertinente, sconnesso Decisamente lacunosa Non sa/non è in grado di effettuare Non sa organizzare i contenuti neppure con aiuto analisi semplici Decisamente frammentaria Coglie gli elementi richiesti solo in modo frammentario, casuale Non sa effettuare collegamenti Manca d’autonomia 3 Espone in modo approssimativo, inconcludente, irrelato Frammentaria Superficiale Molto lacunosa Commette gravi e diffusi errori anche Produce frasi irrelate nell’esecuzione di compiti elementari Non è in grado di effettuare analisi se non parziali e frammentarie Usa lessico improprio Manca di sintesi e autonomia 4 Non riconosce nessi logici e collegamenti Incompleta e/o superficiale e/o Svolge in modo parziale, incompleto le Non riesce a completare e ad eseguire con meramente mnemonica autonomia Documento del consiglio di classe V B – pagina 42 richieste, la traccia, le consegne Poco organica E’ incerto (approssimativo) nell’organizzare i contenuti E’ impreciso, disordinato, disorganico 5 nell’esposizione e nel lessico Aspetti essenziali di base degli argomenti Errori non gravi Adeguatezza lessicale pur con qualche limite Sostanzialmente completa ed adeguata Lessico corretto Non commette errori nell’esecuzione Sa sintetizzare le conoscenze anche se con di compiti elementari, ma presenta difficoltà in compiti più complessi Pertinenza di contenuti e trattazione essenziale sul piano dell’informazione Adeguatezza e pertinenza dei contenuti Focalizzazione dei problemi e degli argomenti Analisi guidata con qualche contributo personale qualche imprecisione ed è in grado di effettuare valutazioni ma deve essere guidato Sa esporre e si esprime in modo corretto (terminologia, lessico, sintassi) 6 Realizza una trattazione esauriente con qualche contributo personale Ha acquisito capacità di sintesi e rielabora correttamente le conoscenze, ma non ha sempre autonomia di giudizio 7 Imposta e organizza con ordine, coerenza e sufficiente articolazione Comunica in modo chiaro e scorrevole sintatticamente e lessicalmente corretto Completa Sicura Organica Non commette errori nell’analisi e nell’interpretazione degli argomenti Compie osservazioni e analisi complete Riconosce e interpreta contenuti con correttezza, sicurezza e organicità/coerenza Completa Approfondita Organica Consapevole Non commette errori o imprecisioninell’analisi e nell’interpretazione dei contenuti Mostra di saper cogliere gli elementi di un insieme e di stabilire nessi e relazioni Sa usare e organizzare in modo autonomo i contenuti acquisiti Seleziona e organizza i contenuti e gli argomenti con coerenza e si dimostra capace di qualche approfondimento culturale e critico 8 Si esprime con terminologia chiara, precisa Espone in modo scorrevole e personale Padroneggia procedure e conoscenze in problemi e situazioni nuovi Effettua autonomamente e consapevolmente valutazioni personali e collegamenti/confronti 9 Sa organizzare le conoscenze in modo coerente, organico e flessibile, con originalità e approfondimenti personali e critici Interiorizzata Si serve della lingua in modo consapevole, duttile, con un lessico ricco ed un’esposizione ben articolata ed efficace Il 10 può essere assegnato: a) a prove ricche di elementi cognitivi, con ampio e valido approfondimento culturale e critico, efficaci e originali nell’impianto e nella organizzazione, che presentino proprietà e padronanza sicura della lingua; b) dopo una o due prove di alto livello, come riconoscimento del mantenimento di una tendenza sull’eccellenza N.B. Nella valutazione finale vengono comunque considerati l‟impegno partecipazione attiva all‟interno del percorso di insegnamento/apprendimento. e la Documento del consiglio di classe V B – pagina 43 Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Interrogazioni orali Lettura e comprensione documenti storici Tema storico Prove scritte tipologia Terza prova 27. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Per la simulazione di terza prova si rimanda all‟allegato B Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” – Venezia Cognome e Nome ………………………………………………………………28 Novembre 2015 1.Riassumi le cause dell'imperialismo ed esplicitando le potenze europee che ne furono protagoniste, indica almeno un fatto che ritieni significativo. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Illustra le diverse correnti in cui il movimento operaio si articolò a fine Ottocento. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Delinea la situazione politica creatasi in Italia alle elezioni del 1913, all'indomani della guerra di Libia, soffermandoti sui partiti e gli schieramenti politici che acquisirono consensi e su quelli che si indebolirono. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia Cognome e Nome ……………………………………………………………………………..….. 12 Marzo 2016 1. In che modo Mussolini superò la democrazia parlamentare? Esplicitalo, elencando e descrivendo sommariamente le novità istituzionali introdotte dal fascismo nell‟ordinamento dello stato italiano. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Individua i motivi economici che spinsero i dirigenti sovietici ad avviare la NEP (periodo), delineandone i tratti ed esiti. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3. Descrivi il quadro economico americano alla fine degli anni Venti, soffermandoti sul passaggio dallo sviluppo alla recessione (come e perché si è giunti alla crisi). …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Documento del consiglio di classe V B – pagina 44 Verifica di Storia- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia Cognome e Nome ……………………………………………………………………………… 23 Aprile 2016 1.Descrivi la situazione sociale e politica italiana che si venne a creare tra il 1919 e il 1920 e che determinò l‟occupazione di terre e fabbriche (il “biennio rosso”). …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2.Ripercorri le tappe della lotta per il potere che si scatenarono in Unione Sovietica dopo la morte di Lenin. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3.Racconta il tramonto della Repubblica di Weimar e la contemporanea presa del potere da parte dei nazionalsocialisti. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Venezia, 15 maggio 2016 Prof.ssa Elisabetta Xausa Documento del consiglio di classe V B – pagina 45 MATERIA: INGLESE DOCENTE: prof. ssa Elisabetta Battistel Anno Scolastico 2015/16 Classe 5B 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: d) conoscenze ampliamento e precisazione del bagaglio lessicale approfondimento di alcune nozioni grammaticali e funzioni linguistiche conoscenza di alcuni dei principali contenuti della letteratura inglese e del contesto storico- sociale dei secoli XIX e XX conoscenza di alcuni testi e opere cinematografiche del secondo „900, come mezzo per ampliare e approfondire la conoscenza e padronanza della lingua nelle sue funzioni ideativa e comunicativa e come fine per arricchire l‟orizzonte culturale e critico degli alunni. e) competenze comprendere le idee principali di testi su argomenti sia concreti che astratti; interagire in lingua sugli argomenti affrontati; produrre testi descrittivi e argomentativi sufficientemente chiari; orientarsi nell'analisi di un testo letterario; comprendere i punti chiave di testi di vario genere; leggere testi letterari e pubblicistici in modo estensivo e intensivo; argomentare in modo fondato e analitico; esprimere opinioni critiche e personali sugli argomenti affrontati; effettuare collegamenti intra e interdisciplinari. f) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe è in possesso di buone o ottime capacità linguistiche. Sei studenti hanno conseguito nel corso degli ultimi due anni la certificazione B1, B2 o C1. Tutti hanno dimostrato interesse e capacità di mettersi in gioco, esplorando i vari argomenti proposti anche tramite approcci diversificati (scrittura creativa, drammatizzazioni, realizzazione di presentazioni, ecc). 7. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti Ore effettive Analisi domande di terza prova,stesura della risposta – 9 planning, uso di cohesion devices, uso di British National Corpus, thesaurus, struttura della frase, present perfect continuous, passive form, word formation Dal Romanticismo all'età vittoriana 28 Il XIX secolo: Impero britannico, regina Vittoria e Vittorianesimo, Seconda Rivoluzione Industriale: contesto storico, sociale e letterario. Temi: progresso tecnologico e scientifico, denuncia dello sfruttamento dei poveri; il Documento del consiglio di classe V B – pagina 46 compromesso vittoriano e il tema del doppio. ST Coleridge, “The Rime of the Ancient Mariner” (1798) D9495, 97-101 (Part I lines 1-82) - la sua poetica (fotocopia) Ascolto della lettura di R Burton e O Welles http://www.openculture.com/richard_burton_reads_coleridges_the_rime_of_the_anci ent_mariner_1965 http://www.openculture.com/2011/08/orson_welles_reads_coleridge_.html Sound devices and figures of speech J. Keats, “Ode on a Grecian Urn” (1819) D126-131, “Bright Star” (fotocopia) visione delle scene iniziali dell‟omonino film di Jane Champion. approfondimento in fotocopia dalle lettere, concetto di negative capability - no self-democracy - camaleon poet, empathy Charles Dickens (E37-38) e la denuncia della società urbana industriale, la critica del sistema educativo lettura e analisi di alcuni passi significativi da Hard Times (1854), Nothing but Facts (E 53), Murdering the Innocents (fotocopia/Text Bank) Coketown (E55) Telling and showing – identificazione di sentimenti e bisogni dei personaggi (feelings and needs inventory in www.cnvc.org) The Victorian Age – (E14-18) approfondimenti e presentazioni individuali, a coppie o di gruppo: Thomas R. Malthus, Essay on Population:Vitturi e Stefani http://prezi.com/v7m74pw2vyo0/?utm_campaign=share&utm_medium=cop y&rc=ex0share Crime and punishment (prezi) Ghezzo, Ghezzo e Stefflinlongo Addiction (ppt): Novello e Trevisanello Food (what the poor and rich ate: Bon, Mazzi e Mazzuccohttp://prezi.com/plkmcgkjs1xf/?utm_campaign=share&utm_mediu m=copy The invention of telephone (ppt) Vavasori, Strozzi Righetto, Tagliapietra e Zanella: Child Labour http://prezi.com/iuwhyhdwdvej/?utm_campaign=share&utm_medium=copy &rc=ex0share Bernasconi: Utilitarianism (prezi) The dark side of the industrial revolution (ppt) Galante e Piazza Robert Louis Stevenson (E96-97) da The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde(1886) “The Carew murder case” (ch 4) E98-101) “Jekyll‟s experiment” (ch 10) E102-104 Visione della sequenza “Jekyll and Hyde Transformation” dal film diretto di Rouben Mamoulian (1932) https://www.youtube.com/watch?v=uN4Di8DEPf8 “Penny dreadful” pubblicazioni da quattro soldi popolare all‟epoca di Stevenson: scrittura a gruppi di un racconto gotico di bassa lega Documento del consiglio di classe V B – pagina 47 La Grande Guerra e la rivoluzione modernista 9 Il XX secolo: la I guerra mondiale e i poeti di guerra, il romanzo modernista, il monologo interiore. The War Poets: R. Brooke, “The Soldier” (F45) W. Owen, “Dulce et Decorum est” (F46) “The Parable of the Old Man and the Young” (F50) (approfondimento con l‟insegnante di musica) confronto con Genesis 22 KJV, ascolto del brano “Offertorium” dal War Requiem di Benjamin Britten, visione della sequenza corrispondente dal film omonimo di Derek Jarman. The Modern Novel (F22)- The interior monologue James Joyce, F138-139, Dubliners (F141-142) Eveline (F143-146) brano da The Dead (F147-148) visione della sequenza dal film omonimo di J Houstonhttps://www.youtube.com/watch?v=NRD_UNGE4Zs Ulysses, “I said yes I will sermon” (F155-156) visione della sequenza finale del film “Bloom” https://www.youtube.com/watch?v=ii_aZ6djNkMe interpretazione di Stefania Rocca https://www.youtube.com/watch?v=u12A9QTadhs Tra colonialismo e imperialismo - Sviluppo di una visione critica 17 J. Conrad, lettura e analisi di passi da Heart of Darkness, (1902) “The chain-gang” (p 452-455), “The Horror!” F83-94) Conrad‟s life, historical context George Orwell : lettura e analisi di Shooting an Elephant (fotocopia) http://www.theseanachai.com/2009/01/30/shooting-anelephant/ Orwell‟s life (F189-190) La guerra del Vietnam e la contestazione americana - Apocalypse Now di Francis F. Coppola, liberamente ispirato al romanzo di Conrad, visione di alcune scene con schede di lettura, visione individuale. - Across the Universe (Julie Teymor 2007) Free Verse (Poetry – F21) - Il movimento della Beat Generation Presentazione in collaborazione con l‟insegnante di musica di potenziamento. Lettura in classe e/o individuale seguenti poesie e approfondimento individuale sulla biografia di un autore della Beat generation a scelta (dal sito Poetry Foundation, poets.org, poem hunter o wikipedia) Diane Di Prima, Song for Baby-O, Unborn Buddhist New Year Song Documento del consiglio di classe V B – pagina 48 An Exercise in LOve Gregory Corso, Writ on the Steps of Puerto Rican Harlem Kenneth Patchen, Be Music, Night Bob Kaufman, O-Jazz-O, Believe, Believe Round About Midnight Jazz Chick I Have Folded My Sorrows On Michael McClure, The Mystery of the Hunt Allen Ginsberg, Howl https://www.youtube.com/watch?v=lM9BMVFpk80 Lettura individuale del constesto storico-sociale The United States after the Second World War G11-12. The term Beat Generation, The beatniks, a new language(G130-131), Naropa University http://www.naropa.edu ( o in Wikipedia) Scambio via mail di domande e risposte con una persona californiana che ha vissuto negli anni del fenomeno beat e hippy (*conversazione skype prevista dopo il 12 maggio) Samuel Beckett and The Theatre of Absurd: lettura e analisi di 2 (+*2 ) passi significativi da Waiting for Godot (p G100-109) – Partecipazione a cogestione, uscite didattiche, conferenze di 13 altre discipline, assemblee di classe Prove scritte (4 ore) Le prove orali sono conteggiate come svolgimento del programma, concomitanti ad esercitazioni orali a coppie con osservatori della classe, ricerche, o esercitazioni di scrittura. Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 73 *da svolgere entro la fine dell‟anno scolastico. Le rimanenti 10 ore saranno dedicate a prove orali, ripasso e approfondimenti. 28. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) E‟ stato prevalentemente usato l‟approccio comunicativo supportato da metodologie partecipative. Lo svolgimento del programma, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, è stato caratterizzato dalla centralità della funzione comunicativa della lingua intesa come strumento per strutturare le nostre conoscenze ed esperienze del mondo esterno ed interiore; strumento per comprendere i significati espressi da altri; veicolo per qualunque tipo di conoscenza. Lo studio della letteratura si è sviluppato a partire dal testo letterario che, dopo le fasi di comprensione e analisi stilistico-tematica, è diventato luogo di interazione guidata verso un‟interpretazione intertestuale e critica, nonché spunto di collegamenti alla realtà personale degli studenti, ad altre discipline e alla contemporaneità. L‟inquadramento storico-sociale delle opere ha Documento del consiglio di classe V B – pagina 49 accompagnato la lettura, limitatamente agli aspetti che direttamente le riguardano, come strumento di supporto ad una più piena comprensione del testo. La visione, guidata da materiale didattico, di opere cinematografiche ha fornito una prospettiva di più immediata fruizione sui temi trattati. inoltre ad ampliare la conoscenza della lingua nelle sue funzioni ideativa e comunicativa e ad arricchire l‟orizzonte culturale e critico degli alunni. L‟insegnante di musica di potenziamento, prof.ssa Pogliani ha approfondito alcuni aspetti legati agli argomenti musicali nel programma. Gli studenti hanno approfondito individualmente gli autori della Beat generation a seconda dei propri interessi seguendo i suggerimenti forniti durante le lezioni in compresenza. 29. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Testo in adozione: Spiazzi - Tavella, Only Connect... voll. 2 e 3, Zanichelli lettori DVD, LIM, Dvd, Internet (vedi i siti indicati), Aula multimediale fotocopie 30. Criteri di valutazione La valutazione tiene conto, oltre che dei risultati delle verifiche, anche della regolarità nell‟impegno domestico e nella frequenza, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, dell‟attenzione, dell‟interesse e del contributo al dialogo educativo. Le prove scritte e orali sono state valutate secondo il seguente schema: fino a 4/10: gravemente insufficiente: mancata acquisizione di nozioni, funzioni, contenuti; disinteresse, disattenzione e mancanza d‟impegno 5/10: insufficiente: acquisizione parziale e/o imprecisa di nozioni, funzioni e contenuti; impegno, partecipazione e attenzione discontinui 6/10: sufficiente: acquisizione limitata e talvolta imprecisa di nozioni, funzioni e contenuti; impegno, partecipazione e attenzione limitati 7/10: discreto: acquisizione di gran parte di nozioni, funzioni e contenuti; impegno, partecipazione e attenzione regolari 8/10: buono: acquisizione di nozioni, funzioni e contenuti; impegno, partecipazione e attenzione soddisfacenti e costanti 9/10: ottimo: acquisizione approfondita di nozioni, funzioni e contenuti; autonomia; impegno, partecipazione e attenzione attivi e costanti 10/10: eccellente: acquisizione esaustiva e critica di nozioni, funzioni e contenuti; autonomia; impegno, partecipazione e attenzione attivi e costanti; approfondimenti e apporti personali Le simulazioni di terza prova sono state valutate in quindicesimi secondo la seguente griglia Documento del consiglio di classe V B – pagina 50 Descrittori Indicatori Gravemente Insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo 1-4 10 13-14 15 5-9 11-12 1 Pertinenza dei contenuti 2 Padronanza del linguaggio specifico 3 Correttezza dello svolgimento 4 Completezza e articolazione dello svolgimento SOMMA(1+2+3+4) __________/4 = voto: ___________ 31. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Valutazione scritta: b) quesiti a risposta aperta sulle attività svolte (nelle tipologie previste per la Terza prova d‟esame) Valutazione orale: 3. momenti di verifica individuale miranti ad accertare l‟acquisizione degli argomenti affrontati, saggiare la competenza linguistica e la capacità di orientarsi ed esprimere collegamenti fra i testi affrontati; 4. presentazioni orali di approfondimenti personali 32. Esempi di prove di verifica effettuate Vedi l‟allegato con simulazioni Venezia, 15 maggio 2016 Prof. Elisabetta Battistel Documento del consiglio di classe V B – pagina 51 MATERIA: Scienze Motorie e Sportive DOCENTE: prof. Francesco Cesco Frare Anno Scolastico 2015/16 Classe 5^ BBenedetti 1. Con riferimento alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: a) conoscenze Gli studenti sono in grado di riconoscere e individuare, nei diversi contesti, la presenza delle varie Capacità Condizionali (forza, velocità, resistenza, flessibilità) e Coordinative (reazione, equilibrio, organizzazione spazio-temporale, ritmo, coordinazione oculomotoria….). Vi è una buona capacità di applicazione delle diverse metodologie di allenamento per poter affrontare attività motorie sportive a vari livelli e per creare dei piani di allenamento. Conoscono e descrivono le qualità motorie e le loro caratteristiche, conoscono i movimenti fondamentali, come si eseguono e come si migliorano. Riescono ad individuare le varie fasi di una seduta di allenamento: riscaldamento, parte centrale, defaticamento. Riconoscono i meccanismi energetici utilizzati nelle diverse discipline sportive ( lavoro aerobico e anaerobico). La maggior parte degli studenti e in grado di orientarsi correttamente riguardo alle problematiche collegate alla prevenzione e tutela della salute del corpo umano. Conoscono le possibilità di azione dei diversi distretti muscolari, nonché molti e diversi esercizi specifici. Conoscono la tecnica, i regolamenti e diverse strategie di gioco, degli sport di squadra e individuali trattati nel quinquennio. b) competenze Tutti sono in grado di comprendere, certamente in modo differenziato, successioni motorie e schemi ideo-motori nuovi e per una buona parte della classe anche di una certa difficoltà. Sanno trasferire e utilizzare le varie abilità motorie acquisite, nei gesti tecnici delle attività sportive praticate, con un buon livello di applicazione. Tutta la classe è in grado di applicare correttamente le regole basilari, che permettono lo svolgimento delle attività sportive individuali e di squadra affrontate. Tutti i componenti della classe sono in grado di esercitare un discreto autocontrollo sulle proprie emozioni e riescono ad utilizzarecapacità motorie conosciute anche in nuovi contesti. Hanno interiorizzato il valore morale del fair play, del rispetto e della collaborazione reciproca. Riescono ad intuire ed evitare preventivamente rischi e pericoli. c) frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo educativo La classe è riuscita a lavorare in armonia, dimostrando buona disponibilità, applicazione regolare e partecipazione attiva verso qualsiasi tipo di attività proposta. Attraverso “l‟agire” e “il fare”, gran parte della classe è riuscita ad unire la pratica delle tecniche di utilizzo del corpo con conoscenze di norme e principi scientifici . Tutti sono in grado di lavorare e collaborare in modo corretto. Documento del consiglio di classe V B – pagina 52 2. Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici, approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo delle ore impiegate per ciascuna unità) Unità di insegnamento/apprendimento e principali contenuti La percezione di se e il completamento dello sviluppo delle capacità motorie: - Andature ed esercizi di preatletica generale; a corpo libero, con attrezzi, individuali e a coppie. - Test per rilevare il livello di prestazione di alcune capacità condizionali e coordinative. Compilazione di schede per la registrazione dei risultati (resistenza, forza, velocità, mobilità articolare coordinazione dinamica generale). - Esercitazioni di tonificazione e sviluppo della forza a carico naturale e con piccoli attrezzi. - Esercizi per la velocità di reazione e velocizzazione; sviluppo della capacità di ritmizzazione. - Lavoro in circuito: spiegazione teorica e prova del “Circuit training”, metodo delle ripetizioni con lavoro a stazioni. - Sviluppo della resistenza attraverso metodi continui. - Esercizi di stretching per i vari distretti muscolari. Ore effettive Lo sport, le regole e il fair play - Pallavolo: esercitazioni per i fondamentali tecnici individuali (palleggio, bagher, schiacciata,battute). Gioco su campo regolare. - Pallacanestro: esercitazioni per il palleggio, tiro a canestro. Gioco su campo regolare e ridotto. - Tennis tavolo. - Calcio a 5. - Giochi tradizionali. - Esercitazioni di stretching. 20 Salute, benessere, sicurezza, prevenzione - Predisposizione di materiali per evitare incidenti e prevenirne le conseguenze. - Criteri basilari di sicurezza per se e per gli altri. - Regole per un sano e corretto stile di vita. 12 Totale ore svolte calcolate al 11 maggio 2016: 20 52 Documento del consiglio di classe V B – pagina 53 3. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno) E‟ stato utilizzato prevalentemente il tipo di lezione frontale. E‟ sempre stato chiarito e reso comprensibile, soprattutto nelle finalità, il lavoro svolto. Pertanto tutte le lezioni sono sempre state supportate da numerose spiegazioni verbali. Le attività sono state svolte sia individualmente, che per gruppi di lavoro. Per l‟acquisizione di schemi motori nuovi, a volte è stata utilizzata la scomposizione analitica delle varie fasi, la sintesi ed infine è stata favorita l‟applicazione in situazioni specifiche, in altre situazioni è stato presentato il gesto in forma globale per arrivare poi al particolare, dal semplice al complesso. Ogni attività ha sempre ricercato il coinvolgimento di tutti gli allievi. L'apprendimento motorio è avvenuto per prove ed errori attraverso una scoperta guidata, per intuizione della soluzione del problema motorio e attraverso un apprendimento analitico mediante l'immagine di un modello. Attraverso ulteriori spiegazioni individualizzate e/o esercizi specifici, sono stati aiutati gli alunni che presentavano delle difficoltà in alcune attività. 4. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro materiale, Biblioteche di Istituto, tecnologie audiovisive, strumentazione informatica e multimediale ecc.) Sono stati utilizzati attrezzi di uso comune presenti nella palestrarelativamente sia ai grandi che piccoli attrezzi, ma anche strumenti e ausili didattici come lavagne multimediali, filmati, riviste specializzate. 5. Criteri di valutazione Per stabilire i livelli raggiunti sono stati utilizzati test pratici, con parametri distinti per maschi e femmine, che con la misurazione hanno permesso un apprezzamento qualitativo/quantitativo dei livelli di capacità, abilità e del grado di apprendimento degli studenti, osservazioni sistematiche durante il lavoro e prove pratiche specifiche. I criteri di valutazione, stabiliti in anticipo e uguali per tutti, hanno avuto l‟obiettivo di rendere oggettiva la valutazione anche se basata sull'osservazione. Sono stati tenuti in considerazione gli aspetti migliorativi, gli aspetti relazionali e socializzanti. Sono stati, infatti, considerati i miglioramenti dai livelli di partenza, la partecipazione attiva alle lezioni, l'impegno e l'interesse dimostrati durante le lezioni, la frequenza e partecipazione effettiva ( comprese assenze e giustificazioni), la serietà nello svolgimento del lavoro, l'atteggiamento collaborativo e costruttivo verso l'insegnante e il gruppo classe, il rispetto delle regole, delle strutture e del materiale utilizzato. 6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove orali, prove di Laboratorio, test tipologie previste per la terza prova ecc.) Per tutte le attività svolte in palestra sono state effettuate prove pratiche. 7. Esempi di prove di verifica effettuate (almeno con necessario riferimento alle simulazioni di terza prova) Venezia, 15 maggio 2016 Prof. Francesco Cesco Frare Documento del consiglio di classe V B – pagina 54 All. B GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA INDICATORE PUNTEGGIO DESCRITTORE Grav. Insuff. (≤ 7) Competenze linguistiche -Correttezza ortografica -correttezza morfosintattica -uso della punteggiatura -proprietà e varietà lessicale Competenze testuali -pertinenza -coerenza -coesione -efficacia argomentativa -paragrafazione/titolazione Competenze ideative -esattezza ed ampiezza delle informazioni/ conoscenze -capacità di analisi -capacità di sintesi -rielaborazione personale Insuff. Suff. Discreto Buono Ottimo (8-9) (10) (11-12) (12-13) (14-15) PUNTEGGIO COMPLESSIVO………………../15 Documento del consiglio di classe V B – pagina 55 Valutazione Seconda Prova: Matematica Liceo Scientifico “G. B. Benedetti” - Venezia Esami di Stato 2015 -2016 Simulazione - Venezia, 30 - maggio - 2016 Classe V B Allievo______________________________ I II Trattazione complessiv a Problema (parte A) Problema (parte B) Problema (parte C) Valutazione finale della Commissione ____/15 Problema (parte D) Problema (parte E) Problema ___ Assenza di risposta Grave carenza di requisiti Insufficie nza netta Insufficienz a non grave Sufficienza Discreto Buono Ottimo 2 2.5 3 4 5 6 7 7.5 Quesito ___ 0.4 0.5 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.5 Quesito ___ 0.4 0.5 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.5 Quesito ___ 0.4 0.5 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.5 Quesito ___ 0.4 0.5 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.5 Quesito ___ 0.4 0.5 0.6 0.8 1 1.2 1.4 1.5 Risposta non data; risposta assolutame nte non pertinente Presenza di elementi isolati, scarsamente significativi e disorganici Presenza solo di aspetti elementari in un quadro confuso e framment ario Carenze o limiti in aspetti importanti richiesti Presenza degli aspetti essenziali richiesti, sebbene con qualche imprecision e nei contenuti e nella forma Presenza della maggior parte degli elementi richiesti esposti in modo semplice e corretto Padronan za degli aspetti richiesti e chiarezza espositiva Presenza complet ae organica di quanto richiesto compres o gli aspetti espositiv oformali ±[0.1; 1] Originalità e /o completezza dello svolgimento di alcune parti del tema Errori gravi. Imprecisioni e/o omissioni in alcune parti del tema Griglia utilizzata il titte le prove durante l’anno scolastico Documento del consiglio di classe V B – pagina 56 Commento [MP1]: Criteri per la correzione e la valutazione della terzaprova Criteri di valutazione per la correzione dei quesiti relativi alle varie materie coinvolte: conoscenza delle tematiche proposte, capacità di focalizzazione e/o di analisi, precisione e funzionalità dell’esposizione. Griglia divalutazione Fascia Descrizione Punti…/15 1 Provanulla. 1 2 Prova con assenza pressoché totale di elaborazione e/o di elementi significativi per lavalutazione. da 2 a4 3 Prova decisamente insufficiente con consistenti limiti nell‟organizzazione delle risposte ai quesiti. Le risposte elaborate evidenziano conoscenze frammentarie e superficiali esposte in modo impreciso e approssimato, senza utilizzare i linguaggi specifici delle disciplinecoinvolte. da 5 a7 4 Prova non sufficiente, che rivela capacità di focalizzazione e/o di analisi limitate e difficoltà di dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono elaborate con limitata puntualità e poca proprietàlessicale. da 8 a9 5 Prova che rivela sufficienti capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di da 10 a11 dare compiutezza sintetica alla propria trattazione. Le risposte vengono elaborate in modo semplice, con un linguaggio corretto ecomprensibile. 6 Prova discreta, che dimostra sicure capacità sia di focalizzazione e/o di analisi, sia di sintesi. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico, funzionale ecorretto. 12 7 Prova buona che dimostra sicure capacità di focalizzazione e/o di analisi. Viene data una buona compiutezza sintetica alla trattazione. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, appropriato e funzionale. 13 8 Prova ottima/eccellente che dimostra ottime capacità di focalizzazione e/o di da 14 a15 analisi. L‟ottima compiutezza sintetica della trattazione evidenzia una scelta ragionata e mirata dei dati e dei concetti presentati. Le risposte vengono elaborate con un linguaggio specifico corretto, ben appropriato e sicuramentefunzionale. Documento del consiglio di classe V B – pagina 57 N:______ /classe 5B/ Studente _____________________________ data: ______________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE Answer the questions using 10-12 lines (E’ consentito l’uso del dizionario monolingue e/o bilingue) 1. These are some shots from a sequence of the film “Dr Jekyll and Mr Hyde” (US 1931) directed by RoubenMamoulian. Referring to the extract you have read, explain what happens and the feelings the actor had to express. 2. What is Heart of Darkness about? ________________________________________________________________________________ Gravemente Insufficiente 1 Pertinenza dei contenuti 2 Padronanza del linguaggio specifico 3 Correttezza dello svolgimento 4 Completezza e articolazione dello 1-4 Insufficiente 5-9 Sufficiente 10 Buono 11-12 Distinto 13-14 Ottimo 15 svolgimento SOMMA(1+2+3+4) ___________ 4 = VOTO ________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 58 N:______ /classe 5E/ Studente _____________________________ data: ______________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA – INGLESE E’ consentito l’uso del dizionario bilingue e/o monolingue Answer the following questions in 10 lines 1. Define epiphany according to J Joyce and give an example from “Eveline” or “The Dead”. 2. Comment the following lines by a poet of the Beat generation […] We read To one another, loving the sound of the s‟s Slipping up on the f‟s and much is good Enough to raise the hair on our heads, like Rilke and Wilfred Owen Any person who loves another person, Wherever in the world, is with us in this room Even though there are battlefields. “Creation” by Kenneth Patchen _ Gravemente Insufficiente 1 2 3 4 Pertinenza dei contenuti 1-4 Insufficiente 5-9 Sufficiente 10 Buono 11-12 Distinto Ottimo 13-14 15 Padronanza del linguaggio specifico Correttezza dello svolgimento Completezza e articolazione dello svolgimento SOMMA(1+2+3+4) ___________ 4 = VOTO ________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 59 Simulazione della Terza Prova delle’Esame di Stato – Filosofia 1. La produzione delle idee, delle rappresentazioni, della coscienza, è in primo luogo direttamente intrecciata alla attività materiale e alle relazioni materiali degli uomini, linguaggio della vita reale. La rappresentazione, i pensieri, lo scambio spirituale degli uomini appaiono qui ancora come emanazione diretta del loro comportamento materiale. KarlMarx, L’ideologia tedesca Si chiarisca in dieci righe il frammento proposto. Sarà quindi importante individuare i concetti-chiave e illustrarne il significato. 2. Come si articola la critica di Schopenhauer nei confronti dell‟idealismo ? Sviluppa in dieci righe la risposta. Griglia valutazione simulazione Terza prova Filosofia e Storia Studente: ___________________________________________________________Classe 5 _____ Punti Conoscenze 1 Gravemente lacunose o nulle 2 Lacunose / frammentarie /confuse 3 Incomplete / superficiali / non organiche 4 Minime ed essenziali 5 In genere complete ed organiche 6 Esaurienti / organiche /approfondite 1 Molto carenti 2 Carenti 3 Parziali 4 Basilari 5 Adeguate 6 Ottime 1 Inadeguata 2 Essenziale 3 Appropriata e sicura _____ / 6 Competenze nell’uso delle conoscenze (espressione + competenze specifiche delle discipline _____ / 6 Rielaborazione – sintesi _____ / 3 Punteggio in quindicesimi _________________ / 15 Punteggio in decimi ______________ / 10 Corrispondenza quindicesimi e decimi applicata 3 -4 1.2.3 5-6-7 3,50 – 4 -4,50 8 5 9 5,50 10 6 11 6,50 12 7 13 8 14 9 15 10 Documento del consiglio di classe V B – pagina 60 Simulazione della TERZA PROVA – classe V^B 25/2/2016 disciplina: DISEGNO E STORIA DELL'ARTE ALUNNO/A ________________________________ 1. Analizza il dipinto Una domenica pomeriggio all’isola della GrandJattecon riferimento anche alla tecnica pittorica utilizzata da Seurat ed ai principi su cui si basa. ______________________________________________________________________________ 2. Illustra il percorso di Cezanne e la sua innovativa concezione della pittura. ______________________________________________________________________________ SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA - STORIA DELL’ARTE ALUNNA/O__________________________________________________ 3 maggio 2016 Tipologia B: risposte in 10 righe max. 1. Fornisci titolo e nome dell'autore e analizza il dipinto ponendolo in rapporto con l‟estetica futurista. 2. Delinea le origini e le fasi di sviluppo del Cubismo. _______________________________________________________________________________________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 61 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Indicatori Descrittori Gravemente Insufficiente insufficiente 1-4 5-9 Sufficiente Buono 10 11-12 Distinto Ottimo 13-14 15 Pertinenza dei contenuti Padronanza del linguaggio specifico Correttezza dello svolgimento Completezza ed articolazione dello svolgimento Documento del consiglio di classe V B – pagina 62 SIMULAZIONE TERZA PROVA- STORIA- 5B Liceo “Benedetti” - Venezia Cognome e Nome …………………………………………………………………………………. 3 Maggio 2016 1. Spiega le ragioni che condussero alla nascita dello Stato di Israele, nel secondo dopoguerra, illustrandone le vicende principali. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2. Il divario tra Occidente e paesi sottosviluppati emerso nel ventennio 1950-1970, venne alimentato anche dal peso che lì assunsero le aziende multinazionali. Illustra i metodi di sfruttamento economico messi in atto da queste nei paesi del Terzo Mondo. …………………………………………………………………………………………………………………………………………… Documento del consiglio di classe V B – pagina 63 Esame di Stato 2015 – 2016 VB Simulazione della Terza Prova – Fisica NOME _____________________COGNOME ________________________DATA 25 02. 2016 1. Una spira rettangolare di lati a e 4a e di resistenza R, viene estratta con velocità costante v da una regione di campo magnetico B uniforme, in cui era immersa solo per metà (vedi figura). Si determini il lavoro che è necessario compiere per estrarre completamente la spira. Alla luce del quesito proposto si enunci e si discuta la legge di Lenz (max.10 righe). _______________________________________________________________________________________ 2. Cosa si intende per effetto Hall? (max 10 righe). _______________________________________________________________________________________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 64 Esame di Stato 2015 – 2016 VB Simulazione della Terza Prova – Fisica NOME _____________________COGNOME ________________________DATA 3.05. 2016 1. Quali sono le caratteristiche di un conduttore in equilibrio elettrostatico? Si determini il campo elettrico presente fuori dal conduttore ad una distanza infinitesima da esso (max.10 righe). ________________________________________________________________________________ 2. Cosa si intende quando si afferma che il campo elettrostatico è conservativo? (max 10 righe). Come applicazione si consideri un campo elettrico (non elettrostatico) le cui linee di campo sono circolari. L’intensità, costante in modulo, del vettore campo elettrico è 𝐸 = 150 𝑉 𝑚−1 ; si consideri una linea di campo circolare di raggio 𝑟 = 4.00 𝑐𝑚. a. Si tratta di un campo conservativo? b. Calcolare la circuitazione di 𝐸 lungo la circonferenza considerata. ________________________________________________________________________________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 65 LICEO SCIENTIFICO BENEDETTI SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME MATERIA: SCIENZE DATA COGNOME NOME 1) Descrivi le reazioni tipiche degli acidi carbossilici e fai qualche esempio ________________________________________________________________________________ 2) Descrivi le caratteristiche chimiche e fisiche delle ”sfere” in cui può essere idealmente suddivisa la Terra. ________________________________________________________________________________ LICEO SCIENTIFICO BENEDETTI SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME MATERIA: SCIENZE DATA COGNOME NOME 1 Descrivi i processi di fermentazione con particolare riguardo alle finalità dei processi stessi 2 Confronta glicolisi e gluconeogenesi ________________________________________________________________________________ Documento del consiglio di classe V B – pagina 66