Delta SMA 3_2014

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Delta SMA 3_2014
3-2014
EDITORIALE
LA
COMUNICAZIONE
NELLA BANCA
MODERNA
di Giovanni Vianello
Presidente del Consiglio
di Amministrazione
Oggi si compete non soltanto sul mercato, nel confronto con
gli altri intermediari in termini di prodotti, servizi, prezzi,
qualità della relazione, in una parola in termini operativi. Oggi
si compete anche sul piano culturale e del posizionamento,
su quello della reputazione e della comunicazione.
Negli ultimi tempi stiamo assistendo al progressivo aumento
del “peso” dei responsabili della comunicazione nelle
imprese che innovano maggiormente. Nelle imprese moderne la comunicazione è diventata una componente strutturale.
Ogni processo produttivo ha una competenza di comunicazione che deve essere considerata a priori e, di fatto, le
Pubbliche Relazioni sono entrate nei principali processi
decisionali. La comunicazione che conta non è più quella fatta
per l’immagine, ma quella per la reputazione aziendale perché
incide in modo più deciso sull’azione dell’impresa.
Oggi, il management della banca ha maturato la consapevolezza dell’importanza di una comunicazione efficace ed
efficiente per lo sviluppo del proprio business e della propria
reputazione. La comunicazione riporta l’impresa al centro del
business assolvendo a due necessità:
- la prima, che corrisponde ad un bisogno interno, per favorire
lo scambio proficuo di informazione tra tutti i soggetti del
sistema organizzativo;
- la seconda, determinante per assicurarsi una buona
reputazione, del “saper bene comunicare”, in sostanza la
capacità di “assorbire” qualsiasi informazione dall’esterno, dai
bisogni dei clienti alle attività di partner e competitor.
Una organizzazione che punta alla relazione, al dialogo come
fattore vincente di ogni progetto, strumento o idea, è una
organizzazione moderna, capace di abbandonare i tradizionali
elementi della “catena del valore”; non basta più solo
capitale, quantità del lavoro e innovazione, bisogna puntare
su qualità dell’informazione, capacità di relazione e mix di
strumenti.
Sono finiti i tempi dell’equazione: comunicazione = pubblicità.
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DAL DIRETTORE GENERALE
BCC e FINANZA
QUALI ORIZZONTI SI APRONO NEL FUTURO?
Quando mi è stato chiesto
di esprimere alcune considerazioni su un argomento
che potesse risultare di
interesse per i nostri Soci,
ho ritenuto opportuno ed
appropriato che si dovesse
fare chiarezza su un tema
che negli ultimi tempi ha
sollevato critiche e diversi mal di pancia. Si, perché
mettere in relazione la “finanza”, se per finanza
intendiamo la mera speculazione attuata ai soli fini di
“ingrassare” le casse della Banca senza, dall’altro lato,
svolgere il proprio ruolo di sostegno al territorio, con la
“mission aziendale” di una Banca di Credito Cooperativo, sembra alquanto azzardato.
Mi spiego meglio.
Le BCC, per definizione, sono banche locali e come tali,
raccolgono risorse dal territorio sul quale operano per
reimpiegarle nello stesso. Questo rappresenta il
carattere distintivo di ogni BCC: le risorse raccolte da
soci e clienti vengono utilizzate per erogare prestiti e
finanziamenti alle imprese del territorio per oltre il 95%.
Per quanto di dimensioni ridotte rispetto ai grossi
istituti bancari, le Banche di Credito Cooperativo sono
oggi attori centrali nel sistema bancario italiano.
La profonda conoscenza del territorio e la capacità di
valutazione dei progetti imprenditoriali locali hanno
contribuito nel tempo a renderle importanti interlocutori per le piccole e medie imprese e per le
microimprese. L’adesione al principio mutualistico non
ha però impedito al modello di business delle BCC di
evolversi gradualmente, ampliando la propria offerta di
prodotti e servizi.
Le tensioni che hanno caratterizzato il settore finanziario
negli anni più recenti e la fase recessiva tuttora in atto
pongono oggi al Credito Cooperativo sfide non meno
ardue di quelle affrontate dal resto del sistema
bancario: deterioramento della qualità del credito,
difficoltà sul fronte della raccolta, compressione dei
margini reddituali, insieme alla necessità di rafforzare
gli assetti di governance e migliorare ulteriormente la
gestione del rischio insita nell’operatività di una banca.
Lo scorso decennio ha rappresentato per il nostro
movimento, una fase di profonda trasformazione: la crisi
finanziaria scoppiata nel 2007 si è rivelata anche per le
BCC un importante momento di passaggio, segnando
il confine tra una fase di forte crescita dell’attività ed una
di consolidamento, razionalizzazione e revisione delle
scelte strategiche.
La flessione del credito, effetto della difficile congiuntura economica, ha determinato aggressive politiche di raccolta adottate dai gruppi maggiori che
dovendo affrontare le crescenti difficoltà sul fronte della
“raccolta”, hanno acuito la pressione concorrenziale sui
mercati locali della raccolta da clientela di piccolamedia portata. Ciò ha necessariamente spinto le BCC
ad un maggior ricorso al finanziamento interbancario.
Le forti tensioni finanziarie che hanno investito i
principali paesi dell’area Euro nella seconda metà del
2011 si sono riverberate sull’intero sistema bancario
italiano, incluse le BCC. Solamente a partire dai primi
mesi del 2012, le difficoltà di fare raccolta, derivanti
anche dalla concorrenza di prezzo delle banche di
maggiori dimensioni – e i problemi nel preservare
l’equilibrio tra attivo e passivo – hanno trovato parziale
mitigazione nel ricorso alle operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Ciò insomma che le Banche di Credito Cooperativo
hanno fatto, in questi ultimi anni, è stato utilizzare le
risorse messe a disposizione dalla BCE a sostegno della
redditività del sistema bancario per far crescere in
modo sempre più importante un’area fino poco tempo
fa marginale, la Finanza.
La Finanza non è più solamente al servizio dell’attività
tradizionale, ma è diventata uno strumento fondamentale per la vita e gli equilibri della banca.
E qui ritorno al nodo cruciale: non stiamo parlando di
Finanza fine a se stessa, di Finanza speculativa, ma di
un “salvagente”, di un “ammortizzatore”, che contribuisce a generare risorse e che in questi anni ci sta
permettendo di affrontare la crisi e di poter sostenere
il profondo processo di cambiamento che è in atto.
Un cambiamento che porta necessariamente ad una
reinterpretazione del modello del Credito Cooperativo,
senza però snaturarne l’intrinseco significato e che
metterà sempre e comunque al centro della propria
attenzione il Socio, il Cliente ed il Territorio.
Un cambiamento non è mai cosa rapida e facile,
soprattutto se non è accompagnato da un cambiamento culturale da parte di tutti gli attori interessati,
dipendenti in primis, e poi collaboratori, imprese e
comunità locali.
Ciò che abbiamo fatto e faremo nel futuro è stato un
utilizzo funzionale della Finanza, mai speculativo o
inappropriato, presidiato con professionalità e gestito
in maniera strategica e lungimirante dai nostri organi
direttivi e di amministrazione.
Avendo come faro quel senso etico che ha sempre
contraddistinto il nostro operare, che deriva dalla nostra
storia e dal nostro statuto e che ci impone di fare non
“Finanza per la Finanza”, ma Finanza per il benessere,
Finanza per la crescita.
Perché, in ultima analisi, è innegabile che la crisi ha
lasciato cicatrici profonde e durature: e anche molte
lezioni. Non tenerne conto sarebbe un grosso errore,
non cogliere le opportunità che ci sono offerte dalla
nuova Finanza significa solo “miopia” intellettuale,
laddove potrebbe fungere da vero ed efficace sostegno
all’economia reale.
Antonio Biasioli
Direttore Generale
INIZIATIVE COMMERCIALI
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RELAZIONI ISTITUZIONALI
(SECONDA PARTE - Servizi a cura di Gaetano Micaglio)
Si è conclusa l’edizione 2014 della rassegna
“Appuntamenti in Corte - Eventi alla scoperta
di un territorio”.
Alcuni dati confermano la validità del progetto
attuato a partire dall’estate 2009:
- Adesioni di diciotto municipalità;
- Periodo Marzo/Settembre 2014;
- Diciotto eventi: 14 musicali, 4 teatrali;
- In totale più di 5000 spettatori.
A seguire si riportano gli appuntamenti da
luglio a settembre.
Serata piacevole ed allegra
quella organizzata dal Comune
di Vescovana presso l’Agriturismo “Quattro Rose” della
Signora Lina Zanettin che ha
ospitato la prima tappa in
provincia di Padova, della
“rassegna “Appuntamenti ...In
Corte” edizione 2014. E’ andata
in scena la comicissima “I primi veneti sulla luna” commedia
in 2 atti di Giovanni Giusto dell’ Associazione “Tipi da Teatro”
di Treviso, ambientata nel futuro che ha visto la classica
contrapposizione tra due famiglie che da sempre si
contendono il mercato della polenta, unendo così la
tradizione all’innovazione di un prodotto della nostra terra
che un giorno sarà esportato anche sulla luna. All’inizio della
serata il saluto del Sindaco Elena Muraro che ha avuto parole
di vivo apprezzamento per Bancadria “che ha così permesso
con il suo aiuto di poter offrire a Vescovana uno spettacolo
che divertirà”. E’ seguito il saluto di Bancadria a mezzo il suo
Vice Presidente, Emilio Trevisan, che ha ribadito l’attenzione
e la presenza della Banca sul territorio”. Per il Comune era
presente anche il consigliere incaricato alla cultura, Nicol
Ranci oltre ad altri consiglieri. Per la Banca era presente il Vice
Direttore Umberto Perosa, il Responsabile della Filiale Giorgio
Campanari oltre ad altri dipendenti. Al termine, come da
programma, deliziosa degustazione gastronomica di prodotti
locali che hanno intrattenuto tutti i presenti con apprezzamento per quanto degustato.
(Foto a destra)
Serata nella piazza San
Giorgio a Rosolina Mare per il
decimo “Appuntamento in
Corte” inserito nella rassegna
estiva voluta e sostenuta da
Bancadria-Credito
Cooperativo
del
Delta.
Spettacolo garantito con la
nota ed apprezzata band
adriese “l’Officina della Bonifica” che ha saputo attrarre
tanto pubblico visto il suo repertorio di canzoni anni 6070 sempre gradite e, se eseguite bene, ancora di più.
Presenti per l’Amministrazione comunale l’assessore
all’ambiente, Giovanni Crivellari, che nel suo saluto ha
ringraziato Bancadria e fatto notare “ come la banca sia
molto impegnata nell’ essere sempre vicina al territorio
e come la sua mission sia anche quella di diffondere e far
crescere in tutti la difesa e la tutela dell’ambiente”. A lui
è seguito il Vice Presidente di Bancadria, Emilio Trevisan,
che ha portato, ai presenti, il saluto del Consiglio di
Amministrazione ed ha ricordato “la grande
partecipazione alle serate di appuntamenti in corte quale
riscoperta di un territorio”. Per la Banca hanno
partecipato il Consigliere Franco Zennaro con il nuovo
responsabile della filiale di Rosolina Gabriele Marangoni.
(Foto a destra)
RELAZIONI ISTITUZIONALI
La tradizione continua da anni a
Ca’ Negra di Loreo presso la
tenuta Borletti dove “l’Appuntamento …in Corte” sull’aia ha
coinvolto più di 350 persone.
Numeri che dicono quanto sia
consolidata l’attrattiva per questa
scadenza inserita nella rassegna
voluta e sostenuta da BancadriaCredito Cooperativo del Delta. E’
stato un successo per l’Amministrazione Comunale e per la locale
Proloco . Avvio con i saluti doverosi del Presidente della Proloco,
Diego Siviero, che ha ringraziato i tanti presenti a cui ha fatto
seguito il Vice Presidente di Bancadria Emilio Trevisan il quale ha
“portato i saluti del CdA”. Ha quindi ricordato la signora Monica
Borletti “non più in mezzo a noi”. Un sentito applauso si è alzato
in segno di riconoscenza.Trevisan ha quindi ricordato il
significato di “Appuntamenti ...in Corte” che nei mesi estivi
toccano le provincie di Rovigo, Venezia, Ferrara e Padova nei
relativi territori di competenza della Banca. Presenti per la Banca
anche la responsabile della filiale Alessandra Pozzato. Quindi il
saluto del neo Sindaco Moreno Gasparini che si è congratulato
per il lavoro svolto dalla Proloco e dai volontari della protezione
civile con il loro coordinatore Domenico Cucchiari. E’ seguita la
degustazione delle bontà locali e della dimostrazione della
trebbiatura utilizzando vecchi mezzi agricoli di epoche passate
tenute in attività grazie alla passione di Diego Siviero. A
completare la serata il complesso musicale de “I Trinità” che ha
dato vivacità e festa a tutti i presenti.
(Foto a sinistra)
Erano, l’altra sera a Badia
Polesine presso il giardino
dell’Abbazia della Vangadizza,
più di trecentocinquanta gli
spettatori
accorsi
per
applaudire il dodicesimo
“Appuntamento ...In Corte”,
programmato nella rassegna
estiva ideata e sponsorizzata
da Bancadria - Credito Cooperativo del Delta ed organizzata dall’Amministrazione
Comunale Badiese. Protagonista della serata la
“Compagnia Teatronovo” di Chioggia con “Le Baruffe
Chiozzotte” di Carlo Goldoni che si è meritata copiosi
applausi dai presenti sia durante che alla fine della
commedia. “Vi ringrazio per la vostra presenza così
numerosa che rispetto allo scorso anno è raddoppiata”,
ha esordito l’Assessore alla Cultura, Idana Casarotto, nel
porgere sia il saluto di apertura che la chiusura. “Ringrazio
poi”, ha continuato l’Assessore, “Bancadria che ha
permesso questa apprezzata serata di teatro, in questo
luogo stupendo. Anche il Vice Presidente di Bancadria,
Emilio Trevisan, portando il saluto del Consiglio di
Amministrazione, ha avuto parole di ringraziamento per
il folto pubblico che “dà un senso positivo alla nostra
rassegna che quest’anno”, ha ricordato, “ tocca ben 18
municipalità tutte afferenti all’area di competenza della
Banca”. Per il Comune presente anche il Vice Sindaco
Gianni Stroppa con alcuni consiglieri e rappresentanti
della Proloco badiese. Al termine la degustazione
enogastronomia che ha visto coinvolti tutti in un gradito
assaggio e brindisi.
(Foto al centro)
Per tre ore una piazza trasformata
in una “piccola arena di Verona”
che ha appiccicato alle sedie più
di 1000 persone per il 3° concerto
sotto le stelle di Cavarzere in
occasione del dodicesimo
“Appuntamento ...In Corte”,
rassegna estiva di cultura e
spettacolo giunta quest’anno alla
sesta edizione. Un’occasione per
ricordare anche il 25° Anniversario
di fondazione del prestigioso Coro “Tullio Serafin” sotto la
maestria e la cura del direttore d’orchestra Maestro Renzo
Banzato, per non dimenticare la performance dell’ Orchestra
“Tullio Serafin” e dei quattro solisti. Veramente una serata ben
costruita nel suo programma che a ripetizione ha meritato i tanti
applausi che il pubblico intenditore le ha saputo riservare. Si sono
esibiti anche vecchie conoscenze dei cavarzerani, sempre molto
applauditi, quali il basso Luca Gallo ed il soprano Miranda
Bovolenta oltre alla sorpresa, molto gradita, del mezzosoprano
Ida Maria Turri che ha riscosso un vivo apprezzamento dal
pubblico, come per il tenore Francesco Medda. Grande
soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale
rappresentata dal Sindaco Henry Tommasi e dall’Assessore alla
Cultura Paolo Fontolan, come pure da parte dei tre sponsor che
hanno reso possibile questo evento concertistico: da Bancadria
presente con il Presidente Giovanni Vianello, e con il Consigliere
Macedonio Paganin, da Adriatic LNG e da Turatti srl. Ai tre
sponsor è stato fatto dono, da parte del Sindaco, di una targa a
riconoscenza per l’attività svolta a favore del territorio e di
Cavarzere in particolare. La serata è stata presentata da Vanessa
Banzato.
(Foto a sinistra)
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RELAZIONI ISTITUZIONALI
Quella di Porto Viro è stata
una tappa della rassegna
“Appuntamenti ...In Corte”
partecipata da più di 300
persone
che
hanno
letteralmente riempito la
Piazzetta Galleria Donada per
assistere al concerto del Coro
“Miscellaneus” formazione
composita, apprezzata ed
oramai molto nota, composta da giovani e meno giovani, tutti
di Porto Viro. Presenti alla serata il Vice Presidente di Bancadria,
Emilio Trevisan, con la responsabile della filiale di Loreo,
Alessandra Pozzato, in sostituzione di Matteo Rondina
responsabile della locale filiale di Porto Viro; per il Comune
l’attuale Assessore alla Cultura, Silvia Gennari, (presente anche
Maura Veronese, assessore nell’amministrazione precedente);
per la Proloco di Donada la Presidente Antonella Ferro che ha
aperto la serata dando il benvenuto a tutti i presenti e
ringraziando pubblicamente Bancadria che “ha avuto l’ottima
idea di ideare questa iniziativa favorendo la territorialità”.
Alla Ferro ha fatto seguito il Vice Presidente Trevisan il quale
brevemente ha voluto manifestare il suo apprezzamento “per la
risposta che il pubblico sta dando anche a Porto Viro, cosa ormai
frequente nell’occasione di “Appuntamenti …In Corte” edizione
2014”. Apprezzamento manifestato anche al Coro “Miscellaneus”, per le capacità vocali espresse e per gli originali
arrangiamenti e che ha saputo farsi ascoltare da un pubblico
attento e per nulla limitato negli applausi. Condivisa e prelibata
anche la degustazione enogastronomia di tipicità polesane
curate dal Ristorante Aurora.
(Foto a sopra)
Sia il Sindaco Francesco Lunghi
che l’Assessore alla cultura Gianni
Mamprin, hanno ripetutamente
ringraziato Bancadria-Credito
Cooperativo del Delta per aver
voluto “sostenere la cultura e per
questo la ringraziamo e per
questo merita un applauso”,
hanno detto entrambi gli
Amministratori nei loro indirizzi di
saluto.
Il Presidente Giovanni Vianello, presente con il responsabile di
Filiale Claudio Converso, ha ringraziato per le belle parole ed ha
aggiunto: “Porto i saluti dell’intero Consiglio di Amministrazione.
Non desidero aggiungere altri discorsi, siamo qui per ascoltare
della buona musica, però permettetemi questo mio pensiero:
“Quando mi dicono che la cultura costa, è cara, rispondo……
ma cosa ci costerebbe l’ignoranza?!”.
E’ intervenuto il Direttore d’orchestra Andrea Ferrari il quale ha
apprezzato pubblicamente il sostegno di Bancadria
Presenti alla serata più di 400 persone che hanno gustato
l’esecuzione di musiche di Mozart, Verdi, Bizet, Rossini e Puccini
eseguite da una formazione che ha raccolto giovani musicisti per
un totale di 52 elementi. Stupenda la location incastonata nel
giardino del Castello, naturalmente, in posizione da sala teatrale
con la possibilità anche per gli ultimi posti di vedere senza alcun
impedimento quanto vedevano, da vicino, i primi posti.
Al termine la degustazione enogastronomia che ha coinvolto
tutti i presenti e fatto conoscere che in zona è attivo “il mercato
della freschezza - Agrimons”, il primo in Italia per la vendita di
prodotti della terra a Km. Zero. A tal proposito il Presidente di
Agrimons, Sandro Zancanella; ha intrattenuto, con alcune
spiegazioni nel merito delle finalità e scopi del mercato, il
pubblico che ha ascoltato con grande interesse.
(Foto a destra)
Nello scenario unico di Corte
Grimani a Pettorazza è andato in
scena il terzultimo atto di
“Appuntamenti ...In Corte”. Il
Comune di Pettorazza Grimani,
causa la pioggia, guastafeste del
26 luglio scorso, ha dovuto
riproporre tutto da zero rispetto
al programmato. Così è toccato
alla Compagnia “ABC” di Porto
Viro con una commedia romantica quanto divertente che in tre
atti ha raccontato uno spaccato della vita moderna tra solitudine,
povertà e delusioni. Nonostante tutto la “cultura non è morta”,
ha ripetuto il protagonista Eugenio ed infatti in lui, docente di
lettere, per accadimenti diversi, è rinata “la poesia”.“Le solitudini
del Pino”, commedia scritta e diretta da Enea Marangoni, è stata
preceduta dai saluti del Sindaco Gianluca Bernardinello che ha
voluto ringraziare pubblicamente “tutti coloro che, a vario modo,
hanno dato una mano all’organizzazione della serata, oltre a
Bancadria, sostenitrice dell’iniziativa ed ai proprietari di Villa
Grimani, che hanno messo a disposizione del Comune questo
stupendo sito”.Per la Banca il Presidente Giovanni Vianello (nella
foto in primo piano) ha confermato “l’adesione soddisfatta delle
Amministrazioni e dei cittadini che in tutte le serate hanno
apprezzato la nostra iniziativa culturale”. Erano presenti per
Bancadria il Vice Presidente Emilio Trevisan ed il Consigliere
Mauro Giuriolo. Per il Comune presenti anche il Vice Sindaco
Andrea Grassetto, l’Assessore Katia Romagnolo e l’ex Sindaco
Maurizio Tinello.Pubblico divertito che ha riempito tutti i posti
messi a disposizione dall’Amministrazione.
(Foto a destra)
RELAZIONI ISTITUZIONALI
Presso l’Auditorium “S.Niccolò”
di Chioggia si è svolto il
penultimo “appuntamento in
corte” dell’edizione 2014.
Presenti per il Comune l’Assessore alle politiche culturali,
Narciso Girotto e per Bancadria
il Presidente Giovanni Vianello, il
Vice Presidente Emilio Trevisan
ed il Consigliere Macedonio Paganin. Per fortuna serata
all’interno dell’Auditorium non disturbata dall’ennesima
pioggia che quest’anno, ha tormentato quasi tutta la
Rassegna!
Protagonista della serata la Compagnia teatrale “Teatronovo”
che ha riscosso successo ed applausi a scena aperta. Sono
andati in scena “I Rusteghi” lavoro che costituisce uno dei
vertici assoluti della drammaturgia goldoniana, in 3 atti, in
prosa con al centro quattro personaggi che sono burberi e
tradizionalisti, senza alcuna pietà per mogli e giovani ragazze.
A metà della rappresentazione sono intervenuti l’Assessore
Girotto per il Comune che ha voluto ringraziare “Bancadria
attenta con la sua iniziativa alle realtà del territorio in uno
spirito di collaborazione con le Amministrazioni comunali”. Gli
ha fatto seguito il Presidente Vianello (nella foto a destra che
ha succintamente spiegato scopi e finalità della Rassegna che
oramai vede coinvolti 18 Comuni tanti quanti afferiscono alla
realtà del territorio di competenza”.
Una serata di commedia che ha riscosso un lusinghiero
successo vista l’ampia platea quasi tutta piena.
Loreo,
Festa dell’Anziano 2014
(Foto a destra)
Villa Centanini di Stanghella ha
accolto l’ultima tappa della
Rassegna 2014 “Appuntamenti
...In Corte”, in una giornata
soleggiata priva di nuvole
minacciose. Un appuntamento
dedicato al volontariato ed ai
prodotti della terra con
esposizione di attrezzature e di
tanti prodotti stagionali. Buono
l’afflusso dei cittadini. Pomeriggio invece dedicato alla musica
con l’esibizione di due formazioni musicali: la “Live Band Q.D.S”,
con un repertorio di musica moderna anni 60-70 ed il gruppo
Jazz “Enrico Dal Bosco Quartet” con apprezzate musiche di vari
autori. Nell’intermezzo degustazione enogastronomica che ha
coinvolto i tanti presenti. Poi i saluti ed anche i ringraziamenti che
il Sindaco ha voluto pubblicamente fare a Bancadria “per aver
permesso questo momento di partecipazione e di festa sul finire
dell’estate”. Anche il Presidente della Banca, Giovanni Vianello,
portando i saluti del Consiglio di Amministrazione (nella foto al
microfono), ha voluto ringraziare “la Municipalità paziente e
decisa nel voler attendere il giorno giusto per organizzare dopo
tante date rimandate per maltempo. L’esito della Rassegna, che
ha lo scopo di mettere in evidenza le realtà locali del territorio,
ha detto Vianello, “ ci ha soddisfatto nel suo complesso con 18
incontri tutti ben riusciti e partecipati con un totale di circa 5000
presenze complessive”. Sono anche intervenuti il Presidente del
Centro Anziani di Stanghella Ruben Venturato, l’Assessore alla
Cultura Renzo Pivetta che ha ringraziato tutti gli sponsor per la
loro adesione e la Presidente della Proloco Antonella
Martinengo.
(Foto a destra)
Presso il cortile della Scuola materna statale “Monumento ai
Caduti”, la tradizionale “Festa dell’Anziano” edizione 2014
che ha visto riunite più di 150 persone in una conviviale
amichevole e serena alla quale hanno partecipato il Sindaco
Moreno Gasparini, il delegato comunale ai servizi sociali,
Luca Chiariello, assieme al Presidente della Proloco Diego
Siviero organizzatori della cena sotto le stelle. Presente
anche il Parroco Don Giovanni Lodo oltre al primo
organizzatore dell’evento nel lontano 1998, Tommasi
Massimo ed al Sindaco del tempo, Emilio Trevisan, presente
nella sua qualità di attuale Vice Presidente di BancadriaCredito Cooperativo del Delta, che è stato lo sponsor della
manifestazione. Alla ricca cena risultata graditissima a tutti è
seguita una lotteria con tanti premi.
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PAGINE DELL’AMBIENTE
A LUSIA SI DIALOGA CON LA NATURA
L’esperienza dell’ orto “il profumo della freschezza”
di Gaetano Micaglio
Di questi tempi il centro medio polesano di Lusia è sovente sulle
cronache della stampa locale e non: dalla recente “Festa degli
Orti”, all’evento aziendale della “DavìPLant”, al ristorante “Al
Ponte”, all’ultima iniziativa di natura commerciale quale “Lusia
terra fertile” che ha aperto la strada ad un marchio per le
coltivazioni orticole. Tutti eventi ai quali Bancadria-Credito
Cooperativo del Delta è stata presente per condividere ed
apprezzare l’operatività di questo territorio, ricco di produzioni con
marchio IGP, quale la miglior salata europea, e dove non può
sfuggire l’orto didattico, denominato, “Il profumo della freschezza”
che dal 2013 opera in Lusia.
Una scuola dell’orticoltura che insegna la ripresa del dialogo tra
produttori e consumatori. L’ideatore, Renato Maggiolo, lusiano
doc, ha voluto dimostrare come si possono produrre ortaggi di
ottima qualità organolettica e gustativa tralasciando
completamente i trattamenti chimici per creare l’ambiente idoneo
alla crescita di ortaggi sani, naturali ed assolutamente privi di residui
tossici e più gustosi di quelli che seguono le attuali leggi del
mercato. Sono 2 gli ettari circondati da 80 alberi e 700 arbusti di
40 diverse varietà, con al centro un percorso olfattivo composto
da 60 essenze aromatiche. Un ambiente “naturalizzato” per
favorire il lavoro degli insetti, utili a tenere bassa la presenza di quelli nocivi che non potranno però
essere completamente eliminati.
Quella dell’orto “il profumo della freschezza” è un’ esperienza che va oltre l’agricoltura biologica per
puntare alla biodiversità. “Precisazione questa” ci spiega Maggiolo, “ che viene sottolineata dal
Presidente di WBA – world biodiversity association – che evidenzia l’importanza dell’iniziativa lusiana
a livello nazionale”.
Presso l’orto è prevista l’apertura di un ristorantino vegano, nonché l’attivazione di corsi per quanti
intendono imparare a cucinare al meglio con le verdure di Lusia.
A più di un anno dall’apertura quindi l’esperienza ha confermato la sua validità. Il consumatore vi si
reca per la libera raccolta degli ortaggi e delle foglie aromatiche. Non più il contadino che fa anche il
fruttivendolo ma invogliare il cittadino a diventare, almeno per alcune ore, contadino. Il cittadino che
deve dialogare non solo con il contadino ma soprattutto con la terra, con la natura.
“Ci si è dimenticati”, sostiene Maggiolo,”che i sapori sono veicolati dai saperi, si è perso il gusto ed il
valore della nostranità che è un concetto più comprensivo
di territorialità: non solo composizione del terreno,
microclima, tecniche colturali, esperienza dei coltivatori, ma
soprattutto senso di appartenenza di un prodotto, saperi
condivisi di produttori ed utilizzatori”. E così conclude:
“Nostrano è un prodotto che non è solo tipico ma è
soprattutto conosciuto, apprezzato, diffuso dai componenti
della comunità”.
Questo incontro con Renato Maggiolo è stato carico di tante
conoscenze che hanno ampliato concetti che non siamo
abituati a sentire di frequente. La sua esperienza è
veramente didattica ed educativa per ritrovare un ambiente
alimentare che sia nel segno dello star bene e della qualità.
Una visita all’orto “il profumo della freschezza” è un invito a
tutti a farla per ritrovare l’amore a tutto ciò che è Creato,
natura, ambiente e che tantissime volte avvertiamo di aver
perduto.
PAGINE DELL’AMBIENTE
“LUSIA TERRA FERTILE”
PER UN AMBIENTE DI BENESSERE
Di recente si sono succeduti a Lusia appuntamenti
legati uno all’altro in occasione della Fiera
“Madonna del Carmine”; uniti dalla comune
volontà di far risaltare un’attenzione all’ambiente
ed alle sue produzioni finalizzata a preservare la
qualità di prodotti e produzioni.
In tal senso presentato il nuovo logo (Lusia Terra
Fertile) che il Sindaco Luca Prando ha illustrato
essere “il segno di una volontà comune per far
primeggiare Lusia e le sue verdure”.
In questa occasione sono stati premiati (dal
Presidente di Bancadria Giovanni Vianello
presente anche i Consiglieri Simone Meneghini e
Mosè Davì, il Vice Direttore Umberto Perosa ed il
Responsabile della Filiale Marco Mazzetto) i
produttori di insalata igp riconosciuta la migliore
d’Europa (foto sopra). Da questa insalata si
ricavano delle confetture che per gusto e
caratteristiche alimentari risultano apprezzate e di
qualità (nella foto a destra).
Un altro momento è stata la “Festa degli Orti”
presso l’azienda Daviplant con autorevoli presenze: il Prefetto di Rovigo Dottor Francesco
Provolo che ha voluto visitare i campi e gli orti
assieme al Presidente del Consiglio Regionale
Veneto, Clodovaldo Ruffato, al Consigliere Regionale, Graziano Azzalin ed altri rappresentati di
categoria oltre al Presidente di Bancadria (sponsor
unico dell’iniziativa) Giovanni Vianello con il Vice
Direttore Generale Lorenzo Contiero e con i
Consiglieri Mauro Giuriolo e Mosè Davì. Sono stati
accompagnati dai titolari che per l’occasione
hanno unito all’annuale convention aziendale un
momento dedicato al fondatore papà Pietro, che
ha presentato il suo libro, “A me ricordo”, biografia della sua vita a 35 anni dalla nascita
dell’azienda familiare.
Alessandro Braggion (Presidente Consorzio IGP Lusia) dona al
Presidente Vianello una confezione di confettura di insalata IGP.
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IMPRENDITORIA LOCALE
LA “DOLCEZZA” PER PROFESSIONE
Intervista di Gaetano Micaglio
I
l nostro incontro ha luogo in Badia Polesine
presso l’ufficio del Presidente della Industria
Dolciaria Borsari. Lo incontriamo in un
pomeriggio di super lavoro un pò come tutte le
sue giornate: “inizio alle ore 7.30”, ci dice, “ e
finisco non prima delle 21 con venti minuti di sosta.
Se si vuole stare con dinamicità sul mercato ed
essere concorrenziali è questo il prezzo da pagare
per tutti i giorni di lavoro. In più 80.000 chilometri
all’anno ed ogni mese uno spostamento in aereo,
talvolta anche di più”.
In effetti il Presidente Andrea Muzzi, umbro di
nascita, padre di tre figli, da 12 anni cittadino di
Legnago, è un uomo
molto dinamico. Lo
intuiamo da come si
muove alla scrivania con
la mente continuamente
occupata da mille cose
che riguardano l’azienda.
Poi però ci dedica tutta la
sua attenzione anche se il
telefono ed il cellulare…
si mettono a squillare...!
Presidente, le chiediamo,
ci parli della IDB (Industria Dolciaria Borsari) in
sintesi.
“Siamo un gruppo di
aziende di famiglia acquisite nel corso degli anni
facenti parte del brand
“Muzzi, Borsari, G. Cova
& C, Bedetti e Scarpier.
Siamo a Badia Polesine
dal 2000 anno in cui la
mia famiglia ha acquisito
la IDB Industria Dolciaria
Borsari , da allora l’area
produttiva è raddoppiata
con una produzione artigianale ma a livello
industriale. Vi lavorano per il periodo natalizio circa
240 persone e per quello pasquale 150 con 50-60
dipendenti a tempo indeterminato”. C’è un
aspetto ci spiega a margine che riguarda la
produzione: “Siamo artigiani ed industriali allo
stesso tempo. Noi teniamo in forte considerazione
l’apporto della risorsa umana in alcune fasi iniziali
e finali del ciclo produttivo e contemporaneamente utilizziamo macchinari ed attrezzature
tra le più evolute e garantite per le alte quantità
dei nostri prodotti”. E sul personale il Presidente
Muzzi si sofferma per raccontarci che la gente
polesana “è fatta di grandi lavoratori, dediti e
rispettosi del lavoro. Qui si lavora meglio che in
altre parti d’Italia ”. Ed aggiunge: “Mi preme
evidenziare che il mio successo è dovuto proprio
a questo modo di lavorare del mio personale. E
ringrazio pure il territorio per le affermazioni della
mia azienda negli ultimi 14 anni”.
Presidente i prossimi obiettivi quali sono? “Intanto
mantenere i livelli di oggi. Obiettivo prossimo è
quello di un export (oggi pari al 15-20% del totale)
che nel giro di 2-3 anni c’è l’impegno per farlo
raddoppiare.
Ci prefiggiamo anche
di entrare sul mercato
con la produzione di
prodotti di pasticceria
tipo merendine, biscotti,
plum cake. Presso l’area
dedicata allo spaccio
aziendale sono in corso
lavori di ampliamento
per portare, a breve,
ulteriore e migliore
offerta alla clientela con
una bar e una piccola
area ristoro oltre all’ampliamento del rinomato
spaccio Borsari che
prenderà il nome di
“Emporio Borsari ”.
Un’ ultima domanda
gliela rivolgiamo pensando al rapporto con le
banche. Presidente cosa
ci può dire del suo
rapporto d’affari con
Bancadria?
“Con Bancadria esiste
un rapporto di lunghissima data nella sequenza
delle fusioni. E’ una Banca il cui vertice comprende
le problematiche dell’industria e nel tempo non ci
ha mai fatto mancare le risorse per gli investimenti.
Se un collega, sottolineo, serio mi chiedesse quale
banca avvicinare, di certo gli direi… vai in
Bancadria!”.
Ringrazio il Presidente per le sue sottolineature e
per la sua dinamicità di comunicazione. Che sia
l’effetto della “dolcezza” della sua professione!
CRONACA BREVE
SPONSOR DELLA
COLLEZIONE BALZAN
uccesso alla 43a Sagra di S. Lorenzo a Cavazzana,
oramai storico evento del territorio. Forte
presenza della cittadinanza al taglio del nastro da
parte del Sindaco Luca Prando. Bancadria ancora una
volta sponsor dell’evento. Nella foto al centro il
Direttore Generale Antonio Biasioli, alla sua sinistra
il consigliere Simone Meneghini ed alla sua destra il
Sindaco Luca Prando
S
NUOVO CENTRO OPERATIVO
“ADRIANOSTRA”
Inaugurata in Via Burbera, 14 il Centro Operativo
del Gruppo di Volontariato “Adrianostra”,
intitolato a Reno Benvegnù socio fondatore.
Presenti il Sindaco Massimo Barbujani (“quella di
oggi è la festa di tutta la città”); il “padrone di
casa” Giovanni Rinaldi, che ha ringraziato i tanti
presenti ed il Presidente di Bancadria che ha
sponsorizzato l’iniziativa e tagliato il nastro
inaugurale. Ha concluso Mons. Furini arciprete
della Cattedrale, ricordando “quanto sia importante quest’opera di generosità in tempi di diffusi
egoismi”.
Inaugurata il 12 settembre scorso la “Collezione
Eugenio Balzan”, presso il Teatro a lui intitolato.
Presenti per Bancadria, co-sponsor dell’iniziativa,
il Presidente Giovanni Vianello con il Vice
Presidente Emilio Trevisan. Ospite dell’evento il
noto critico d’arte Philippe Daverio. Nella foto da
sinistra il Presidente Giovanni Vianello, a seguire
l’ospite, quindi il Professor Vitali incaricato dalla
Fondazione Balzan di Milano per l’organizzazione
della collezione e l’Assessore alla Cultura Idana
Casarotto.
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CRONACA BREVE
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EVENTI ESTATE 2014
Centenario del Comune di Granze
I
l gran “Concerto del Centenario” si è svolto
presso la sontuosa villa Corte Cà Conti-Rusconi.
Un’aia ampia corte “invasa” dal folto pubblico
che non ha lesinato applausi agli artisti
dell’Accademia dello Spettacolo via via
succedutesi sul palco ed ai musicisti. La serata è
stata sponsorizzata da Bancadria-Credito
Cooperativo del Delta presente con il Consigliere
Mosè Davì (nella foto mentre interviene), che nel
suo breve intervento, ha portato il saluto del
Presidente e dell’intero Consiglio di Amministrazione. “Questa è una serata per celebrare i
100 anni dalla costituzione del Comune, una
realtà a cui la Banca è stata sempre vicina
tenendo stretti rapporti di collaborazione per un
territorio di grande operosità”, ha sottolineato.
Il Sindaco Bizziato, a sua volta, ha ringraziato
pubblicamente Bancadria“ per aver voluto essere
concretamente presente in questa storica
circostanza”. Ospite d’onore il tenore, illustre
cittadino di Granze, Renato Bruson, che ha dato
un segno di grande prestigio alla ricorrenza.
“Gran Galà sotto le stelle”
N
el parco della sontuosa Corte di Cà Zen, più
di 1200 persone hanno goduto di uno
spettacolo unico come è ormai da anni la
tradizione di questi appuntamenti a Cà Zen. Il
tutto organizzato dall’Associazione “Taglio di Po
nel Cuore” (con la Presidente Patrizia Mantoan),
sotto la regia della responsabile agli eventi Layla
Marangoni (nella foto al microfono) con al suo
fianco Presidente Giovanni Vianello di Bancadria
sponsor del gran galà. L’operetta “Cantando
sotto le stelle” ha tenuto desto ogni partecipante
con piacere e divertimento. Una serata perfetta.
Leandro Maggi ha svolto il ruolo di presentatore.
Layla Marangoni ha voluto calorosamente
ringraziare Bancadria “sempre sensibile alle
attività culturali, alle esigenze del territorio, una
Banca che si distingue con i fatti e che oggi può
contare su uno sportello a Taglio di Po”.
In sintesi una serata da non dimenticare!
Vianello: “Defibrillatori. Si parte da Cavazzana”
Cavazzana protagonista di un gesto che da
tempo il Presidente Vianello ed il Consiglio
d’Amministrazione avevano a cuore. Ai
dirigenti della Società Sportiva Cavazzana è
stato donato nel mese di luglio scorso, un
defribillatore che sarà a disposizione della
società sportiva.
Il Presidente di Blu Soccorso, Francesco
Vallese (Socio Bancadria), da mesi conduce
una campagna a favore di scuole e società
sportive per i defribillatori. Vianello si è detto
soddisfatto dell’obbietivo raggiunto “ed altri
gesti come quello di Cavazzana, ne
seguiranno”. Nella foto Vianello consegna il
defibrillatore assieme al Consigliere Simone
Meneghini (ultimo a destra).