Delta SMA 3_2014
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Delta SMA 3_2014
3-2014 EDITORIALE LA COMUNICAZIONE NELLA BANCA MODERNA di Giovanni Vianello Presidente del Consiglio di Amministrazione Oggi si compete non soltanto sul mercato, nel confronto con gli altri intermediari in termini di prodotti, servizi, prezzi, qualità della relazione, in una parola in termini operativi. Oggi si compete anche sul piano culturale e del posizionamento, su quello della reputazione e della comunicazione. Negli ultimi tempi stiamo assistendo al progressivo aumento del “peso” dei responsabili della comunicazione nelle imprese che innovano maggiormente. Nelle imprese moderne la comunicazione è diventata una componente strutturale. Ogni processo produttivo ha una competenza di comunicazione che deve essere considerata a priori e, di fatto, le Pubbliche Relazioni sono entrate nei principali processi decisionali. La comunicazione che conta non è più quella fatta per l’immagine, ma quella per la reputazione aziendale perché incide in modo più deciso sull’azione dell’impresa. Oggi, il management della banca ha maturato la consapevolezza dell’importanza di una comunicazione efficace ed efficiente per lo sviluppo del proprio business e della propria reputazione. La comunicazione riporta l’impresa al centro del business assolvendo a due necessità: - la prima, che corrisponde ad un bisogno interno, per favorire lo scambio proficuo di informazione tra tutti i soggetti del sistema organizzativo; - la seconda, determinante per assicurarsi una buona reputazione, del “saper bene comunicare”, in sostanza la capacità di “assorbire” qualsiasi informazione dall’esterno, dai bisogni dei clienti alle attività di partner e competitor. Una organizzazione che punta alla relazione, al dialogo come fattore vincente di ogni progetto, strumento o idea, è una organizzazione moderna, capace di abbandonare i tradizionali elementi della “catena del valore”; non basta più solo capitale, quantità del lavoro e innovazione, bisogna puntare su qualità dell’informazione, capacità di relazione e mix di strumenti. Sono finiti i tempi dell’equazione: comunicazione = pubblicità. 2 DAL DIRETTORE GENERALE BCC e FINANZA QUALI ORIZZONTI SI APRONO NEL FUTURO? Quando mi è stato chiesto di esprimere alcune considerazioni su un argomento che potesse risultare di interesse per i nostri Soci, ho ritenuto opportuno ed appropriato che si dovesse fare chiarezza su un tema che negli ultimi tempi ha sollevato critiche e diversi mal di pancia. Si, perché mettere in relazione la “finanza”, se per finanza intendiamo la mera speculazione attuata ai soli fini di “ingrassare” le casse della Banca senza, dall’altro lato, svolgere il proprio ruolo di sostegno al territorio, con la “mission aziendale” di una Banca di Credito Cooperativo, sembra alquanto azzardato. Mi spiego meglio. Le BCC, per definizione, sono banche locali e come tali, raccolgono risorse dal territorio sul quale operano per reimpiegarle nello stesso. Questo rappresenta il carattere distintivo di ogni BCC: le risorse raccolte da soci e clienti vengono utilizzate per erogare prestiti e finanziamenti alle imprese del territorio per oltre il 95%. Per quanto di dimensioni ridotte rispetto ai grossi istituti bancari, le Banche di Credito Cooperativo sono oggi attori centrali nel sistema bancario italiano. La profonda conoscenza del territorio e la capacità di valutazione dei progetti imprenditoriali locali hanno contribuito nel tempo a renderle importanti interlocutori per le piccole e medie imprese e per le microimprese. L’adesione al principio mutualistico non ha però impedito al modello di business delle BCC di evolversi gradualmente, ampliando la propria offerta di prodotti e servizi. Le tensioni che hanno caratterizzato il settore finanziario negli anni più recenti e la fase recessiva tuttora in atto pongono oggi al Credito Cooperativo sfide non meno ardue di quelle affrontate dal resto del sistema bancario: deterioramento della qualità del credito, difficoltà sul fronte della raccolta, compressione dei margini reddituali, insieme alla necessità di rafforzare gli assetti di governance e migliorare ulteriormente la gestione del rischio insita nell’operatività di una banca. Lo scorso decennio ha rappresentato per il nostro movimento, una fase di profonda trasformazione: la crisi finanziaria scoppiata nel 2007 si è rivelata anche per le BCC un importante momento di passaggio, segnando il confine tra una fase di forte crescita dell’attività ed una di consolidamento, razionalizzazione e revisione delle scelte strategiche. La flessione del credito, effetto della difficile congiuntura economica, ha determinato aggressive politiche di raccolta adottate dai gruppi maggiori che dovendo affrontare le crescenti difficoltà sul fronte della “raccolta”, hanno acuito la pressione concorrenziale sui mercati locali della raccolta da clientela di piccolamedia portata. Ciò ha necessariamente spinto le BCC ad un maggior ricorso al finanziamento interbancario. Le forti tensioni finanziarie che hanno investito i principali paesi dell’area Euro nella seconda metà del 2011 si sono riverberate sull’intero sistema bancario italiano, incluse le BCC. Solamente a partire dai primi mesi del 2012, le difficoltà di fare raccolta, derivanti anche dalla concorrenza di prezzo delle banche di maggiori dimensioni – e i problemi nel preservare l’equilibrio tra attivo e passivo – hanno trovato parziale mitigazione nel ricorso alle operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea. Ciò insomma che le Banche di Credito Cooperativo hanno fatto, in questi ultimi anni, è stato utilizzare le risorse messe a disposizione dalla BCE a sostegno della redditività del sistema bancario per far crescere in modo sempre più importante un’area fino poco tempo fa marginale, la Finanza. La Finanza non è più solamente al servizio dell’attività tradizionale, ma è diventata uno strumento fondamentale per la vita e gli equilibri della banca. E qui ritorno al nodo cruciale: non stiamo parlando di Finanza fine a se stessa, di Finanza speculativa, ma di un “salvagente”, di un “ammortizzatore”, che contribuisce a generare risorse e che in questi anni ci sta permettendo di affrontare la crisi e di poter sostenere il profondo processo di cambiamento che è in atto. Un cambiamento che porta necessariamente ad una reinterpretazione del modello del Credito Cooperativo, senza però snaturarne l’intrinseco significato e che metterà sempre e comunque al centro della propria attenzione il Socio, il Cliente ed il Territorio. Un cambiamento non è mai cosa rapida e facile, soprattutto se non è accompagnato da un cambiamento culturale da parte di tutti gli attori interessati, dipendenti in primis, e poi collaboratori, imprese e comunità locali. Ciò che abbiamo fatto e faremo nel futuro è stato un utilizzo funzionale della Finanza, mai speculativo o inappropriato, presidiato con professionalità e gestito in maniera strategica e lungimirante dai nostri organi direttivi e di amministrazione. Avendo come faro quel senso etico che ha sempre contraddistinto il nostro operare, che deriva dalla nostra storia e dal nostro statuto e che ci impone di fare non “Finanza per la Finanza”, ma Finanza per il benessere, Finanza per la crescita. Perché, in ultima analisi, è innegabile che la crisi ha lasciato cicatrici profonde e durature: e anche molte lezioni. Non tenerne conto sarebbe un grosso errore, non cogliere le opportunità che ci sono offerte dalla nuova Finanza significa solo “miopia” intellettuale, laddove potrebbe fungere da vero ed efficace sostegno all’economia reale. Antonio Biasioli Direttore Generale INIZIATIVE COMMERCIALI 3 4 RELAZIONI ISTITUZIONALI (SECONDA PARTE - Servizi a cura di Gaetano Micaglio) Si è conclusa l’edizione 2014 della rassegna “Appuntamenti in Corte - Eventi alla scoperta di un territorio”. Alcuni dati confermano la validità del progetto attuato a partire dall’estate 2009: - Adesioni di diciotto municipalità; - Periodo Marzo/Settembre 2014; - Diciotto eventi: 14 musicali, 4 teatrali; - In totale più di 5000 spettatori. A seguire si riportano gli appuntamenti da luglio a settembre. Serata piacevole ed allegra quella organizzata dal Comune di Vescovana presso l’Agriturismo “Quattro Rose” della Signora Lina Zanettin che ha ospitato la prima tappa in provincia di Padova, della “rassegna “Appuntamenti ...In Corte” edizione 2014. E’ andata in scena la comicissima “I primi veneti sulla luna” commedia in 2 atti di Giovanni Giusto dell’ Associazione “Tipi da Teatro” di Treviso, ambientata nel futuro che ha visto la classica contrapposizione tra due famiglie che da sempre si contendono il mercato della polenta, unendo così la tradizione all’innovazione di un prodotto della nostra terra che un giorno sarà esportato anche sulla luna. All’inizio della serata il saluto del Sindaco Elena Muraro che ha avuto parole di vivo apprezzamento per Bancadria “che ha così permesso con il suo aiuto di poter offrire a Vescovana uno spettacolo che divertirà”. E’ seguito il saluto di Bancadria a mezzo il suo Vice Presidente, Emilio Trevisan, che ha ribadito l’attenzione e la presenza della Banca sul territorio”. Per il Comune era presente anche il consigliere incaricato alla cultura, Nicol Ranci oltre ad altri consiglieri. Per la Banca era presente il Vice Direttore Umberto Perosa, il Responsabile della Filiale Giorgio Campanari oltre ad altri dipendenti. Al termine, come da programma, deliziosa degustazione gastronomica di prodotti locali che hanno intrattenuto tutti i presenti con apprezzamento per quanto degustato. (Foto a destra) Serata nella piazza San Giorgio a Rosolina Mare per il decimo “Appuntamento in Corte” inserito nella rassegna estiva voluta e sostenuta da Bancadria-Credito Cooperativo del Delta. Spettacolo garantito con la nota ed apprezzata band adriese “l’Officina della Bonifica” che ha saputo attrarre tanto pubblico visto il suo repertorio di canzoni anni 6070 sempre gradite e, se eseguite bene, ancora di più. Presenti per l’Amministrazione comunale l’assessore all’ambiente, Giovanni Crivellari, che nel suo saluto ha ringraziato Bancadria e fatto notare “ come la banca sia molto impegnata nell’ essere sempre vicina al territorio e come la sua mission sia anche quella di diffondere e far crescere in tutti la difesa e la tutela dell’ambiente”. A lui è seguito il Vice Presidente di Bancadria, Emilio Trevisan, che ha portato, ai presenti, il saluto del Consiglio di Amministrazione ed ha ricordato “la grande partecipazione alle serate di appuntamenti in corte quale riscoperta di un territorio”. Per la Banca hanno partecipato il Consigliere Franco Zennaro con il nuovo responsabile della filiale di Rosolina Gabriele Marangoni. (Foto a destra) RELAZIONI ISTITUZIONALI La tradizione continua da anni a Ca’ Negra di Loreo presso la tenuta Borletti dove “l’Appuntamento …in Corte” sull’aia ha coinvolto più di 350 persone. Numeri che dicono quanto sia consolidata l’attrattiva per questa scadenza inserita nella rassegna voluta e sostenuta da BancadriaCredito Cooperativo del Delta. E’ stato un successo per l’Amministrazione Comunale e per la locale Proloco . Avvio con i saluti doverosi del Presidente della Proloco, Diego Siviero, che ha ringraziato i tanti presenti a cui ha fatto seguito il Vice Presidente di Bancadria Emilio Trevisan il quale ha “portato i saluti del CdA”. Ha quindi ricordato la signora Monica Borletti “non più in mezzo a noi”. Un sentito applauso si è alzato in segno di riconoscenza.Trevisan ha quindi ricordato il significato di “Appuntamenti ...in Corte” che nei mesi estivi toccano le provincie di Rovigo, Venezia, Ferrara e Padova nei relativi territori di competenza della Banca. Presenti per la Banca anche la responsabile della filiale Alessandra Pozzato. Quindi il saluto del neo Sindaco Moreno Gasparini che si è congratulato per il lavoro svolto dalla Proloco e dai volontari della protezione civile con il loro coordinatore Domenico Cucchiari. E’ seguita la degustazione delle bontà locali e della dimostrazione della trebbiatura utilizzando vecchi mezzi agricoli di epoche passate tenute in attività grazie alla passione di Diego Siviero. A completare la serata il complesso musicale de “I Trinità” che ha dato vivacità e festa a tutti i presenti. (Foto a sinistra) Erano, l’altra sera a Badia Polesine presso il giardino dell’Abbazia della Vangadizza, più di trecentocinquanta gli spettatori accorsi per applaudire il dodicesimo “Appuntamento ...In Corte”, programmato nella rassegna estiva ideata e sponsorizzata da Bancadria - Credito Cooperativo del Delta ed organizzata dall’Amministrazione Comunale Badiese. Protagonista della serata la “Compagnia Teatronovo” di Chioggia con “Le Baruffe Chiozzotte” di Carlo Goldoni che si è meritata copiosi applausi dai presenti sia durante che alla fine della commedia. “Vi ringrazio per la vostra presenza così numerosa che rispetto allo scorso anno è raddoppiata”, ha esordito l’Assessore alla Cultura, Idana Casarotto, nel porgere sia il saluto di apertura che la chiusura. “Ringrazio poi”, ha continuato l’Assessore, “Bancadria che ha permesso questa apprezzata serata di teatro, in questo luogo stupendo. Anche il Vice Presidente di Bancadria, Emilio Trevisan, portando il saluto del Consiglio di Amministrazione, ha avuto parole di ringraziamento per il folto pubblico che “dà un senso positivo alla nostra rassegna che quest’anno”, ha ricordato, “ tocca ben 18 municipalità tutte afferenti all’area di competenza della Banca”. Per il Comune presente anche il Vice Sindaco Gianni Stroppa con alcuni consiglieri e rappresentanti della Proloco badiese. Al termine la degustazione enogastronomia che ha visto coinvolti tutti in un gradito assaggio e brindisi. (Foto al centro) Per tre ore una piazza trasformata in una “piccola arena di Verona” che ha appiccicato alle sedie più di 1000 persone per il 3° concerto sotto le stelle di Cavarzere in occasione del dodicesimo “Appuntamento ...In Corte”, rassegna estiva di cultura e spettacolo giunta quest’anno alla sesta edizione. Un’occasione per ricordare anche il 25° Anniversario di fondazione del prestigioso Coro “Tullio Serafin” sotto la maestria e la cura del direttore d’orchestra Maestro Renzo Banzato, per non dimenticare la performance dell’ Orchestra “Tullio Serafin” e dei quattro solisti. Veramente una serata ben costruita nel suo programma che a ripetizione ha meritato i tanti applausi che il pubblico intenditore le ha saputo riservare. Si sono esibiti anche vecchie conoscenze dei cavarzerani, sempre molto applauditi, quali il basso Luca Gallo ed il soprano Miranda Bovolenta oltre alla sorpresa, molto gradita, del mezzosoprano Ida Maria Turri che ha riscosso un vivo apprezzamento dal pubblico, come per il tenore Francesco Medda. Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco Henry Tommasi e dall’Assessore alla Cultura Paolo Fontolan, come pure da parte dei tre sponsor che hanno reso possibile questo evento concertistico: da Bancadria presente con il Presidente Giovanni Vianello, e con il Consigliere Macedonio Paganin, da Adriatic LNG e da Turatti srl. Ai tre sponsor è stato fatto dono, da parte del Sindaco, di una targa a riconoscenza per l’attività svolta a favore del territorio e di Cavarzere in particolare. La serata è stata presentata da Vanessa Banzato. (Foto a sinistra) 5 6 RELAZIONI ISTITUZIONALI Quella di Porto Viro è stata una tappa della rassegna “Appuntamenti ...In Corte” partecipata da più di 300 persone che hanno letteralmente riempito la Piazzetta Galleria Donada per assistere al concerto del Coro “Miscellaneus” formazione composita, apprezzata ed oramai molto nota, composta da giovani e meno giovani, tutti di Porto Viro. Presenti alla serata il Vice Presidente di Bancadria, Emilio Trevisan, con la responsabile della filiale di Loreo, Alessandra Pozzato, in sostituzione di Matteo Rondina responsabile della locale filiale di Porto Viro; per il Comune l’attuale Assessore alla Cultura, Silvia Gennari, (presente anche Maura Veronese, assessore nell’amministrazione precedente); per la Proloco di Donada la Presidente Antonella Ferro che ha aperto la serata dando il benvenuto a tutti i presenti e ringraziando pubblicamente Bancadria che “ha avuto l’ottima idea di ideare questa iniziativa favorendo la territorialità”. Alla Ferro ha fatto seguito il Vice Presidente Trevisan il quale brevemente ha voluto manifestare il suo apprezzamento “per la risposta che il pubblico sta dando anche a Porto Viro, cosa ormai frequente nell’occasione di “Appuntamenti …In Corte” edizione 2014”. Apprezzamento manifestato anche al Coro “Miscellaneus”, per le capacità vocali espresse e per gli originali arrangiamenti e che ha saputo farsi ascoltare da un pubblico attento e per nulla limitato negli applausi. Condivisa e prelibata anche la degustazione enogastronomia di tipicità polesane curate dal Ristorante Aurora. (Foto a sopra) Sia il Sindaco Francesco Lunghi che l’Assessore alla cultura Gianni Mamprin, hanno ripetutamente ringraziato Bancadria-Credito Cooperativo del Delta per aver voluto “sostenere la cultura e per questo la ringraziamo e per questo merita un applauso”, hanno detto entrambi gli Amministratori nei loro indirizzi di saluto. Il Presidente Giovanni Vianello, presente con il responsabile di Filiale Claudio Converso, ha ringraziato per le belle parole ed ha aggiunto: “Porto i saluti dell’intero Consiglio di Amministrazione. Non desidero aggiungere altri discorsi, siamo qui per ascoltare della buona musica, però permettetemi questo mio pensiero: “Quando mi dicono che la cultura costa, è cara, rispondo…… ma cosa ci costerebbe l’ignoranza?!”. E’ intervenuto il Direttore d’orchestra Andrea Ferrari il quale ha apprezzato pubblicamente il sostegno di Bancadria Presenti alla serata più di 400 persone che hanno gustato l’esecuzione di musiche di Mozart, Verdi, Bizet, Rossini e Puccini eseguite da una formazione che ha raccolto giovani musicisti per un totale di 52 elementi. Stupenda la location incastonata nel giardino del Castello, naturalmente, in posizione da sala teatrale con la possibilità anche per gli ultimi posti di vedere senza alcun impedimento quanto vedevano, da vicino, i primi posti. Al termine la degustazione enogastronomia che ha coinvolto tutti i presenti e fatto conoscere che in zona è attivo “il mercato della freschezza - Agrimons”, il primo in Italia per la vendita di prodotti della terra a Km. Zero. A tal proposito il Presidente di Agrimons, Sandro Zancanella; ha intrattenuto, con alcune spiegazioni nel merito delle finalità e scopi del mercato, il pubblico che ha ascoltato con grande interesse. (Foto a destra) Nello scenario unico di Corte Grimani a Pettorazza è andato in scena il terzultimo atto di “Appuntamenti ...In Corte”. Il Comune di Pettorazza Grimani, causa la pioggia, guastafeste del 26 luglio scorso, ha dovuto riproporre tutto da zero rispetto al programmato. Così è toccato alla Compagnia “ABC” di Porto Viro con una commedia romantica quanto divertente che in tre atti ha raccontato uno spaccato della vita moderna tra solitudine, povertà e delusioni. Nonostante tutto la “cultura non è morta”, ha ripetuto il protagonista Eugenio ed infatti in lui, docente di lettere, per accadimenti diversi, è rinata “la poesia”.“Le solitudini del Pino”, commedia scritta e diretta da Enea Marangoni, è stata preceduta dai saluti del Sindaco Gianluca Bernardinello che ha voluto ringraziare pubblicamente “tutti coloro che, a vario modo, hanno dato una mano all’organizzazione della serata, oltre a Bancadria, sostenitrice dell’iniziativa ed ai proprietari di Villa Grimani, che hanno messo a disposizione del Comune questo stupendo sito”.Per la Banca il Presidente Giovanni Vianello (nella foto in primo piano) ha confermato “l’adesione soddisfatta delle Amministrazioni e dei cittadini che in tutte le serate hanno apprezzato la nostra iniziativa culturale”. Erano presenti per Bancadria il Vice Presidente Emilio Trevisan ed il Consigliere Mauro Giuriolo. Per il Comune presenti anche il Vice Sindaco Andrea Grassetto, l’Assessore Katia Romagnolo e l’ex Sindaco Maurizio Tinello.Pubblico divertito che ha riempito tutti i posti messi a disposizione dall’Amministrazione. (Foto a destra) RELAZIONI ISTITUZIONALI Presso l’Auditorium “S.Niccolò” di Chioggia si è svolto il penultimo “appuntamento in corte” dell’edizione 2014. Presenti per il Comune l’Assessore alle politiche culturali, Narciso Girotto e per Bancadria il Presidente Giovanni Vianello, il Vice Presidente Emilio Trevisan ed il Consigliere Macedonio Paganin. Per fortuna serata all’interno dell’Auditorium non disturbata dall’ennesima pioggia che quest’anno, ha tormentato quasi tutta la Rassegna! Protagonista della serata la Compagnia teatrale “Teatronovo” che ha riscosso successo ed applausi a scena aperta. Sono andati in scena “I Rusteghi” lavoro che costituisce uno dei vertici assoluti della drammaturgia goldoniana, in 3 atti, in prosa con al centro quattro personaggi che sono burberi e tradizionalisti, senza alcuna pietà per mogli e giovani ragazze. A metà della rappresentazione sono intervenuti l’Assessore Girotto per il Comune che ha voluto ringraziare “Bancadria attenta con la sua iniziativa alle realtà del territorio in uno spirito di collaborazione con le Amministrazioni comunali”. Gli ha fatto seguito il Presidente Vianello (nella foto a destra che ha succintamente spiegato scopi e finalità della Rassegna che oramai vede coinvolti 18 Comuni tanti quanti afferiscono alla realtà del territorio di competenza”. Una serata di commedia che ha riscosso un lusinghiero successo vista l’ampia platea quasi tutta piena. Loreo, Festa dell’Anziano 2014 (Foto a destra) Villa Centanini di Stanghella ha accolto l’ultima tappa della Rassegna 2014 “Appuntamenti ...In Corte”, in una giornata soleggiata priva di nuvole minacciose. Un appuntamento dedicato al volontariato ed ai prodotti della terra con esposizione di attrezzature e di tanti prodotti stagionali. Buono l’afflusso dei cittadini. Pomeriggio invece dedicato alla musica con l’esibizione di due formazioni musicali: la “Live Band Q.D.S”, con un repertorio di musica moderna anni 60-70 ed il gruppo Jazz “Enrico Dal Bosco Quartet” con apprezzate musiche di vari autori. Nell’intermezzo degustazione enogastronomica che ha coinvolto i tanti presenti. Poi i saluti ed anche i ringraziamenti che il Sindaco ha voluto pubblicamente fare a Bancadria “per aver permesso questo momento di partecipazione e di festa sul finire dell’estate”. Anche il Presidente della Banca, Giovanni Vianello, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione (nella foto al microfono), ha voluto ringraziare “la Municipalità paziente e decisa nel voler attendere il giorno giusto per organizzare dopo tante date rimandate per maltempo. L’esito della Rassegna, che ha lo scopo di mettere in evidenza le realtà locali del territorio, ha detto Vianello, “ ci ha soddisfatto nel suo complesso con 18 incontri tutti ben riusciti e partecipati con un totale di circa 5000 presenze complessive”. Sono anche intervenuti il Presidente del Centro Anziani di Stanghella Ruben Venturato, l’Assessore alla Cultura Renzo Pivetta che ha ringraziato tutti gli sponsor per la loro adesione e la Presidente della Proloco Antonella Martinengo. (Foto a destra) Presso il cortile della Scuola materna statale “Monumento ai Caduti”, la tradizionale “Festa dell’Anziano” edizione 2014 che ha visto riunite più di 150 persone in una conviviale amichevole e serena alla quale hanno partecipato il Sindaco Moreno Gasparini, il delegato comunale ai servizi sociali, Luca Chiariello, assieme al Presidente della Proloco Diego Siviero organizzatori della cena sotto le stelle. Presente anche il Parroco Don Giovanni Lodo oltre al primo organizzatore dell’evento nel lontano 1998, Tommasi Massimo ed al Sindaco del tempo, Emilio Trevisan, presente nella sua qualità di attuale Vice Presidente di BancadriaCredito Cooperativo del Delta, che è stato lo sponsor della manifestazione. Alla ricca cena risultata graditissima a tutti è seguita una lotteria con tanti premi. 7 8 PAGINE DELL’AMBIENTE A LUSIA SI DIALOGA CON LA NATURA L’esperienza dell’ orto “il profumo della freschezza” di Gaetano Micaglio Di questi tempi il centro medio polesano di Lusia è sovente sulle cronache della stampa locale e non: dalla recente “Festa degli Orti”, all’evento aziendale della “DavìPLant”, al ristorante “Al Ponte”, all’ultima iniziativa di natura commerciale quale “Lusia terra fertile” che ha aperto la strada ad un marchio per le coltivazioni orticole. Tutti eventi ai quali Bancadria-Credito Cooperativo del Delta è stata presente per condividere ed apprezzare l’operatività di questo territorio, ricco di produzioni con marchio IGP, quale la miglior salata europea, e dove non può sfuggire l’orto didattico, denominato, “Il profumo della freschezza” che dal 2013 opera in Lusia. Una scuola dell’orticoltura che insegna la ripresa del dialogo tra produttori e consumatori. L’ideatore, Renato Maggiolo, lusiano doc, ha voluto dimostrare come si possono produrre ortaggi di ottima qualità organolettica e gustativa tralasciando completamente i trattamenti chimici per creare l’ambiente idoneo alla crescita di ortaggi sani, naturali ed assolutamente privi di residui tossici e più gustosi di quelli che seguono le attuali leggi del mercato. Sono 2 gli ettari circondati da 80 alberi e 700 arbusti di 40 diverse varietà, con al centro un percorso olfattivo composto da 60 essenze aromatiche. Un ambiente “naturalizzato” per favorire il lavoro degli insetti, utili a tenere bassa la presenza di quelli nocivi che non potranno però essere completamente eliminati. Quella dell’orto “il profumo della freschezza” è un’ esperienza che va oltre l’agricoltura biologica per puntare alla biodiversità. “Precisazione questa” ci spiega Maggiolo, “ che viene sottolineata dal Presidente di WBA – world biodiversity association – che evidenzia l’importanza dell’iniziativa lusiana a livello nazionale”. Presso l’orto è prevista l’apertura di un ristorantino vegano, nonché l’attivazione di corsi per quanti intendono imparare a cucinare al meglio con le verdure di Lusia. A più di un anno dall’apertura quindi l’esperienza ha confermato la sua validità. Il consumatore vi si reca per la libera raccolta degli ortaggi e delle foglie aromatiche. Non più il contadino che fa anche il fruttivendolo ma invogliare il cittadino a diventare, almeno per alcune ore, contadino. Il cittadino che deve dialogare non solo con il contadino ma soprattutto con la terra, con la natura. “Ci si è dimenticati”, sostiene Maggiolo,”che i sapori sono veicolati dai saperi, si è perso il gusto ed il valore della nostranità che è un concetto più comprensivo di territorialità: non solo composizione del terreno, microclima, tecniche colturali, esperienza dei coltivatori, ma soprattutto senso di appartenenza di un prodotto, saperi condivisi di produttori ed utilizzatori”. E così conclude: “Nostrano è un prodotto che non è solo tipico ma è soprattutto conosciuto, apprezzato, diffuso dai componenti della comunità”. Questo incontro con Renato Maggiolo è stato carico di tante conoscenze che hanno ampliato concetti che non siamo abituati a sentire di frequente. La sua esperienza è veramente didattica ed educativa per ritrovare un ambiente alimentare che sia nel segno dello star bene e della qualità. Una visita all’orto “il profumo della freschezza” è un invito a tutti a farla per ritrovare l’amore a tutto ciò che è Creato, natura, ambiente e che tantissime volte avvertiamo di aver perduto. PAGINE DELL’AMBIENTE “LUSIA TERRA FERTILE” PER UN AMBIENTE DI BENESSERE Di recente si sono succeduti a Lusia appuntamenti legati uno all’altro in occasione della Fiera “Madonna del Carmine”; uniti dalla comune volontà di far risaltare un’attenzione all’ambiente ed alle sue produzioni finalizzata a preservare la qualità di prodotti e produzioni. In tal senso presentato il nuovo logo (Lusia Terra Fertile) che il Sindaco Luca Prando ha illustrato essere “il segno di una volontà comune per far primeggiare Lusia e le sue verdure”. In questa occasione sono stati premiati (dal Presidente di Bancadria Giovanni Vianello presente anche i Consiglieri Simone Meneghini e Mosè Davì, il Vice Direttore Umberto Perosa ed il Responsabile della Filiale Marco Mazzetto) i produttori di insalata igp riconosciuta la migliore d’Europa (foto sopra). Da questa insalata si ricavano delle confetture che per gusto e caratteristiche alimentari risultano apprezzate e di qualità (nella foto a destra). Un altro momento è stata la “Festa degli Orti” presso l’azienda Daviplant con autorevoli presenze: il Prefetto di Rovigo Dottor Francesco Provolo che ha voluto visitare i campi e gli orti assieme al Presidente del Consiglio Regionale Veneto, Clodovaldo Ruffato, al Consigliere Regionale, Graziano Azzalin ed altri rappresentati di categoria oltre al Presidente di Bancadria (sponsor unico dell’iniziativa) Giovanni Vianello con il Vice Direttore Generale Lorenzo Contiero e con i Consiglieri Mauro Giuriolo e Mosè Davì. Sono stati accompagnati dai titolari che per l’occasione hanno unito all’annuale convention aziendale un momento dedicato al fondatore papà Pietro, che ha presentato il suo libro, “A me ricordo”, biografia della sua vita a 35 anni dalla nascita dell’azienda familiare. Alessandro Braggion (Presidente Consorzio IGP Lusia) dona al Presidente Vianello una confezione di confettura di insalata IGP. 9 10 IMPRENDITORIA LOCALE LA “DOLCEZZA” PER PROFESSIONE Intervista di Gaetano Micaglio I l nostro incontro ha luogo in Badia Polesine presso l’ufficio del Presidente della Industria Dolciaria Borsari. Lo incontriamo in un pomeriggio di super lavoro un pò come tutte le sue giornate: “inizio alle ore 7.30”, ci dice, “ e finisco non prima delle 21 con venti minuti di sosta. Se si vuole stare con dinamicità sul mercato ed essere concorrenziali è questo il prezzo da pagare per tutti i giorni di lavoro. In più 80.000 chilometri all’anno ed ogni mese uno spostamento in aereo, talvolta anche di più”. In effetti il Presidente Andrea Muzzi, umbro di nascita, padre di tre figli, da 12 anni cittadino di Legnago, è un uomo molto dinamico. Lo intuiamo da come si muove alla scrivania con la mente continuamente occupata da mille cose che riguardano l’azienda. Poi però ci dedica tutta la sua attenzione anche se il telefono ed il cellulare… si mettono a squillare...! Presidente, le chiediamo, ci parli della IDB (Industria Dolciaria Borsari) in sintesi. “Siamo un gruppo di aziende di famiglia acquisite nel corso degli anni facenti parte del brand “Muzzi, Borsari, G. Cova & C, Bedetti e Scarpier. Siamo a Badia Polesine dal 2000 anno in cui la mia famiglia ha acquisito la IDB Industria Dolciaria Borsari , da allora l’area produttiva è raddoppiata con una produzione artigianale ma a livello industriale. Vi lavorano per il periodo natalizio circa 240 persone e per quello pasquale 150 con 50-60 dipendenti a tempo indeterminato”. C’è un aspetto ci spiega a margine che riguarda la produzione: “Siamo artigiani ed industriali allo stesso tempo. Noi teniamo in forte considerazione l’apporto della risorsa umana in alcune fasi iniziali e finali del ciclo produttivo e contemporaneamente utilizziamo macchinari ed attrezzature tra le più evolute e garantite per le alte quantità dei nostri prodotti”. E sul personale il Presidente Muzzi si sofferma per raccontarci che la gente polesana “è fatta di grandi lavoratori, dediti e rispettosi del lavoro. Qui si lavora meglio che in altre parti d’Italia ”. Ed aggiunge: “Mi preme evidenziare che il mio successo è dovuto proprio a questo modo di lavorare del mio personale. E ringrazio pure il territorio per le affermazioni della mia azienda negli ultimi 14 anni”. Presidente i prossimi obiettivi quali sono? “Intanto mantenere i livelli di oggi. Obiettivo prossimo è quello di un export (oggi pari al 15-20% del totale) che nel giro di 2-3 anni c’è l’impegno per farlo raddoppiare. Ci prefiggiamo anche di entrare sul mercato con la produzione di prodotti di pasticceria tipo merendine, biscotti, plum cake. Presso l’area dedicata allo spaccio aziendale sono in corso lavori di ampliamento per portare, a breve, ulteriore e migliore offerta alla clientela con una bar e una piccola area ristoro oltre all’ampliamento del rinomato spaccio Borsari che prenderà il nome di “Emporio Borsari ”. Un’ ultima domanda gliela rivolgiamo pensando al rapporto con le banche. Presidente cosa ci può dire del suo rapporto d’affari con Bancadria? “Con Bancadria esiste un rapporto di lunghissima data nella sequenza delle fusioni. E’ una Banca il cui vertice comprende le problematiche dell’industria e nel tempo non ci ha mai fatto mancare le risorse per gli investimenti. Se un collega, sottolineo, serio mi chiedesse quale banca avvicinare, di certo gli direi… vai in Bancadria!”. Ringrazio il Presidente per le sue sottolineature e per la sua dinamicità di comunicazione. Che sia l’effetto della “dolcezza” della sua professione! CRONACA BREVE SPONSOR DELLA COLLEZIONE BALZAN uccesso alla 43a Sagra di S. Lorenzo a Cavazzana, oramai storico evento del territorio. Forte presenza della cittadinanza al taglio del nastro da parte del Sindaco Luca Prando. Bancadria ancora una volta sponsor dell’evento. Nella foto al centro il Direttore Generale Antonio Biasioli, alla sua sinistra il consigliere Simone Meneghini ed alla sua destra il Sindaco Luca Prando S NUOVO CENTRO OPERATIVO “ADRIANOSTRA” Inaugurata in Via Burbera, 14 il Centro Operativo del Gruppo di Volontariato “Adrianostra”, intitolato a Reno Benvegnù socio fondatore. Presenti il Sindaco Massimo Barbujani (“quella di oggi è la festa di tutta la città”); il “padrone di casa” Giovanni Rinaldi, che ha ringraziato i tanti presenti ed il Presidente di Bancadria che ha sponsorizzato l’iniziativa e tagliato il nastro inaugurale. Ha concluso Mons. Furini arciprete della Cattedrale, ricordando “quanto sia importante quest’opera di generosità in tempi di diffusi egoismi”. Inaugurata il 12 settembre scorso la “Collezione Eugenio Balzan”, presso il Teatro a lui intitolato. Presenti per Bancadria, co-sponsor dell’iniziativa, il Presidente Giovanni Vianello con il Vice Presidente Emilio Trevisan. Ospite dell’evento il noto critico d’arte Philippe Daverio. Nella foto da sinistra il Presidente Giovanni Vianello, a seguire l’ospite, quindi il Professor Vitali incaricato dalla Fondazione Balzan di Milano per l’organizzazione della collezione e l’Assessore alla Cultura Idana Casarotto. 11 CRONACA BREVE 12 EVENTI ESTATE 2014 Centenario del Comune di Granze I l gran “Concerto del Centenario” si è svolto presso la sontuosa villa Corte Cà Conti-Rusconi. Un’aia ampia corte “invasa” dal folto pubblico che non ha lesinato applausi agli artisti dell’Accademia dello Spettacolo via via succedutesi sul palco ed ai musicisti. La serata è stata sponsorizzata da Bancadria-Credito Cooperativo del Delta presente con il Consigliere Mosè Davì (nella foto mentre interviene), che nel suo breve intervento, ha portato il saluto del Presidente e dell’intero Consiglio di Amministrazione. “Questa è una serata per celebrare i 100 anni dalla costituzione del Comune, una realtà a cui la Banca è stata sempre vicina tenendo stretti rapporti di collaborazione per un territorio di grande operosità”, ha sottolineato. Il Sindaco Bizziato, a sua volta, ha ringraziato pubblicamente Bancadria“ per aver voluto essere concretamente presente in questa storica circostanza”. Ospite d’onore il tenore, illustre cittadino di Granze, Renato Bruson, che ha dato un segno di grande prestigio alla ricorrenza. “Gran Galà sotto le stelle” N el parco della sontuosa Corte di Cà Zen, più di 1200 persone hanno goduto di uno spettacolo unico come è ormai da anni la tradizione di questi appuntamenti a Cà Zen. Il tutto organizzato dall’Associazione “Taglio di Po nel Cuore” (con la Presidente Patrizia Mantoan), sotto la regia della responsabile agli eventi Layla Marangoni (nella foto al microfono) con al suo fianco Presidente Giovanni Vianello di Bancadria sponsor del gran galà. L’operetta “Cantando sotto le stelle” ha tenuto desto ogni partecipante con piacere e divertimento. Una serata perfetta. Leandro Maggi ha svolto il ruolo di presentatore. Layla Marangoni ha voluto calorosamente ringraziare Bancadria “sempre sensibile alle attività culturali, alle esigenze del territorio, una Banca che si distingue con i fatti e che oggi può contare su uno sportello a Taglio di Po”. In sintesi una serata da non dimenticare! Vianello: “Defibrillatori. Si parte da Cavazzana” Cavazzana protagonista di un gesto che da tempo il Presidente Vianello ed il Consiglio d’Amministrazione avevano a cuore. Ai dirigenti della Società Sportiva Cavazzana è stato donato nel mese di luglio scorso, un defribillatore che sarà a disposizione della società sportiva. Il Presidente di Blu Soccorso, Francesco Vallese (Socio Bancadria), da mesi conduce una campagna a favore di scuole e società sportive per i defribillatori. Vianello si è detto soddisfatto dell’obbietivo raggiunto “ed altri gesti come quello di Cavazzana, ne seguiranno”. Nella foto Vianello consegna il defibrillatore assieme al Consigliere Simone Meneghini (ultimo a destra).