documento finale del consiglio della classe
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LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE - LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE PISTOIA ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ D LICEO delle SCIENZE UMANE Il documento si compone di due parti: A. Parte generale B. Parte disciplinare ore Disciplina Docente Lingua e letteratura Italiana CHIAVACCI M. MICHELA 4 S/O Lingua e cultura latina BIANCHI NATASCIA 2 O Lingua straniera (inglese) ROSSI CECILIA 3 S/O Storia BIANCHI NATASCIA 2 O Filosofia IANNELLA CATERINA 3 O Scienze Umane PETRUCCI MANUELA 5 S/O Matematica MICHELI CARLO 2 S/O Fisica MICHELI CARLO 2 O Scienze Naturali GANDINO ANTONIO 2 O Storia dell’arte VITALI PAOLO 2 O Scienze Motorie e Sportive PONSICCHI TIZIANA 2 P/O Religione cattolica SAETTA ROMILDA 1 O Area 1 (Sostegno ) ESPOSITO ANTONELLA Area 1 (Sostegno ) MAGNELLI FRANCESCO Area 2 (Sostegno ) ANDREINI GIULIANA Area 2 (Sostegno ) CRISCUOLO ROSANNA Area 2 (Sostegno ) SBENAGLIA ELENA Area 3 (Sostegno ) MOSCHELLA GIUSEPPE sett.li verifiche Firma del docente Pistoia, 15 maggio 2015 Il Docente Coordinatore Il Dirigente Scolastico Prof. Paolo Vitali Dott.ssa Patrizia Belliti ____________________________ __________________________ 1 INDICE A -PARTE GENERALE............................................................................................................................... 3 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO ................................................................................................................ 3 2. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE ............................................................................... 3 3. OBIETTIVI EDUCATIVI E TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO .................... 4 4. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI ............................................................................................. 5 5. ATTIVITA’ AGGIUNTIVE AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI........................... 5 6. PRINCIPALI ATTIVITA’ FORMATIVE EFFETTUATE NEL TRIENNIO AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI. ......................................................................................................................... 6 7. TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE ........................................................................................ 7 8. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ..................................................................................... 8 9. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO A CREDITI FORMATIVI. ................................................................................................................................................. 8 10. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA ......................................................................................... 9 11. MISURAZIONE E VALUTAZIONE - PROVE DI ESAME DI STATO ............................................. 9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA ................................................................................. 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA ................................................................................. 11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA .......................................................... 12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ..................................................................................... 13 B – PARTE DISCIPLINARE ..................................................................................................................... 14 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA.................................................................................................... 14 LINGUA E CULTURA LATINA ................................................................................................................. 20 LINGUA STRANIERA (INGLESE) ............................................................................................................. 24 STORIA ....................................................................................................................................................... 29 FILOSOFIA.................................................................................................................................................. 32 SCIENZE UMANE ...................................................................................................................................... 37 MATEMATICA ........................................................................................................................................... 45 FISICA ......................................................................................................................................................... 49 SCIENZE ..................................................................................................................................................... 53 STORIA DELL’ARTE ................................................................................................................................. 58 EDUCAZIONE FISICA ............................................................................................................................... 63 RELIGIONE ................................................................................................................................................. 67 GRIGLIE DI VALUTAZIONE.................................................................................................................. 71 1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA .......................................................................................... 99 2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA ........................................................................................ 103 2 A -PARTE GENERALE 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Il Liceo delle Scienze Umane offre una preparazione di base nel campo della pedagogia, psicologia, sociologia, antropologia e storia. La proposta formativa si rivolge ai giovani interessati ad un percorso di studio prevalentemente umanistico e, nel contempo, moderno. Approfondisce la cultura dal punto di vista della conoscenza dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali, con particolare riguardo all'elaborazione dei modelli educativi propri della cultura occidentale e il ruolo da essi svolto nella costruzione della civiltà europea. Guida gli studenti all’acquisizione degli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education. La solida cultura generale, garantita dalla presenza delle materie formative proprie dell'indirizzo "liceale", garantisce una formazione completa e consente l'accesso a tutti i corsi di laurea. 2. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE a. Storia del triennio della classe (ripetenze, accorpamenti, ecc.) Classe III: la classe era formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi), dei quali due diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei contenuti e nelle modalità) e il nuovo inserimento di una studentessa proveniente da altra sezione. Gli studenti DSA erano due (una dichiarata tale durante l'anno scolastico). Uno studente si è ritirato nel corso dell'anno spontaneamente. Classe IV: la classe era formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi); dei quali due diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei contenuti e nelle modalità) e il nuovo inserimento di una studentessa proveniente da altra sezione. Permane il numero degli studenti DSA. Una studentessa non è stata ammessa alla classe successiva. Classe V: la classe risulta formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi), dei quali due diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei contenuti e nelle modalità) e l'inserimento di due nuove studentesse (una ripetente e proveniente da un'altra sezione e una ripetente). Il numero degli studenti DSA aumenta a tre. Nel mese di gennaio si è ritirata una studentessa mentre nel mese di marzo un'altra studentessa ha preferito abbandonare il corso. Per quanto concerne il candidato con disabilità che segue il percorso differenziato è ammesso all’esame secondo il documento PEI a cui si rimanda. E’ associato alla classe un candidato esterno che sosterrà l’esame preliminare nell’ultima decade di maggio. b. Continuità didattica nel triennio (docenti di ruolo e non - stabilità dei docenti) I docenti che hanno mantenuto la continuità nel triennio sono i seguenti: prof.ssa Ambra Chiavacci (Italiano), prof.ssa Natascia Bianchi (Storia e Latino), prof.ssa Cecilia Rossi (Inglese), prof. Carlo Micheli (Matematica e Fisica), prof.ssa Maria Teresa Pisani (Scienze, ad oggi insegnata dal prof. Antonio Gandino), prof.ssa Tiziana Ponsicchi (Educazione fisica), prof.ssa Romilda Saetta (Religione). Durante il triennio si è interrotta la continuità relativamente alle seguenti discipline: prof.ssa Caterina Iannella subentrata nel 5° anno alla prof.ssa Antonietta Brillante (Filosofia), prof.ssa Manuela Petrucci 3 subentrata nel 5° anno alla prof.ssa Antonietta Brillante (Scienze umane), prof. Paolo Vitali subentrato nel 4° anno al prof. Luca Giubbolini (Storia dell'arte). Non tutti i docenti della classe sono di ruolo. c. Situazione di partenza nell’anno scolastico in corso (caratteristiche degli studenti in relazione all’ambiente socio-economico e culturale di provenienza scolastica, frequenza e partecipazione alla vita della scuola, partecipazione delle famiglie etc., conseguimento delle conoscenze, abilità e competenze in relazione agli obiettivi programmati…) La classe è ad oggi composta da 23 studenti, dei quali 2 diversamente abili: E.B. (che segue il percorso differenziato) e F.G. (che segue il percorso differenziato nei contenuti e nelle modalità) e 3 studenti DSA. La maggior parte degli allievi proviene da località limitrofe a Pistoia, alcune dalla provincia di Pistoia e alcune dal centro città. Pur essendo una classe eterogenea ha sempre dimostrato nel complesso una certa disponibilità alla convivenza e al rispetto reciproco. La classe, nel complesso, non ha subito nel corso del triennio rilevanti cambiamenti sul piano disciplinare, pertanto la situazione iniziale già accettabile, si è andata via via consolidando. Per quanto concerne l'ambito dell'impegno scolastico invece, non in tutte le discipline lo studio e la partecipazione sono stati costanti e produttivi. Ad oggi gli allievi generalmente dimostrano buona educazione e un profitto nel complesso attestato su un livello medio, con alcuni studenti che raggiungono ottimi risultati. Con alcune eccezioni la frequenza risulta regolare; quando si è verificato un rapporto di collaborazione con i docenti, si è attivato un circolo virtuoso utile alla maturazione di positive competenze relazionali e cognitive. La presenza degli studenti diversamente abili ha favorito la crescita tra i ragazzi del gruppo classe del sentimento della vicinanza e dell'aiuto, trasferito oltre il confine scolastico verso quello del vivere e del saper mettere a disposizione reciproci affetto e capacità. La classe ha sempre accolto con entusiasmo e partecipazione i nuovi argomenti proposti dimostrando un interesse anche personale con iniziative di approfondimento al di fuori dell'ambito scolastico. Ad oggi gli allievi hanno conseguito nelle diverse materie, se pure a livelli differenziati, adeguati requisiti in termini di conoscenze e abilità; questo bagaglio formativo, presente già all’inizio dell’anno scolastico anche se non sempre e per tutte consolidato, ha permesso di affrontare i programmi dell’ultimo anno con consapevolezza, maturando talvolta conoscenze articolate e pluridisciplinari. Per alcuni l'impegno scolastico si è tradotto in passione, e a ciò hanno sicuramente contribuito le occasioni formative extracurricolari che la scuola ha offerto. d. Gli spazi della classe (uso laboratori, aule speciali, biblioteca, etc.) Laboratori utilizzati: laboratorio di informatica, multimediale, scienze. Aula magna (per conferenze e LIM). Palestra dell’istituto, impianti sportivi comunali (campo scuola) e provinciali (Auditorium). 3. OBIETTIVI EDUCATIVI E TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO o o o o o Saper valutare e autovalutarsi; saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni; un’occasione per un confronto e una ricerca comune di valori unificanti; saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare le regole, l’ambiente, gli altri, le cose non proprie; fare propria la cultura basata sull’accettazione, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà; essere responsabili nell’adempimento dei propri doveri e partecipare attivamente alla vita scolastica. 4 SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Voto 10/10 - Vivo interesse e assidua partecipazione alle lezioni - Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche - Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica - Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe - Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico Voto 9/10 - Discreta partecipazione alle lezioni - Costante adempimento dei doveri scolastici - Equilibrio nei rapporti interpersonali - Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto - Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe - Attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche - Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati - Rispetto delle norme relative alla vita scolastica solo a seguito di richiami verbali - Limitato disturbo del regolare svolgimento delle lezioni - Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe Voto 8/10 Voto 7/10 Voto 6/10 Voto 5/10 o inferiore - Limitato interesse e partecipazione alle attività didattiche - Saltuario svolgimento dei compiti - Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni - Sporadici episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati ammonizione verbale o scritta - Disinteresse per le attività didattiche - Comportamento non sempre corretto nel rapporto con insegnanti e compagni - Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni - Ripetuti episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati ammonizioni scritte reiterate o da allontanamento dalla scuola da 1 a 15 giorni - Completo disinteresse per le attività didattiche - Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni - Assiduo disturbo delle lezioni - Gravi episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico accompagnati provvedimenti disciplinari di sospensione superiore ai quindici giorni, non seguiti alcuna modifica del comportamento da da da da 4. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI o o o o o o o Esporre i contenuti con chiarezza Contestualizzare storicamente e culturalmente fatti e teorie Leggere situazioni problematiche reali o figurate alla luce delle conoscenze acquisite Rielaborare in modo autonomo le tematiche affrontate Effettuare collegamenti per aree disciplinari Analizzare criticamente i contenuti e gli eventi Effettuare lavori di ricerca 5. ATTIVITA’ AGGIUNTIVE AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI Nel corso del presente anno scolastico sono stati attivati corsi di potenziamento in: o Italiano (8 ore); o Inglese (3 ore); o Scienze umane (10 ore); . 5 6. PRINCIPALI ATTIVITA’ FORMATIVE EFFETTUATE INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI. NEL TRIENNIO AD (Viaggi d’istruzione, visite guidate, scambi culturali, conferenze, incontri, teatro, cinema, attività sportive, stage, corsi, concorsi, etc.) Viaggi d’istruzione a.s. 2013-2014 Viaggio d'istruzione a Napoli: Capodimonte, museo archeologico, Pio monte della Misericordia, Santa Chiara, palazzo Reale, teatro San Carlo, Maschio Angioino, via Toledo, Spaccanapoli a.s. 2014-2015 Una studentessa ha partecipato all'esperienza del treno della memoria con viaggio ad Auschwitz Visite guidate a.s. 2012-2013 Visita guidata al museo archeologico di Firenze a.s. 2012-2013 Visita guidata al monastero della Verna a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Barbiana a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Firenze: Galleria degli Uffizi a.s. 2013-2014 Uscita didattica alla Specola di Firenze a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Firenze (palazzo Strozzi: il manierismo. Visita alla basilica di Santa Croce.) a.s. 2014-2015 Uscita didattica a Firenze: museo del Novecento, mostra su Firenze capitale all'archivio di Stato a.s. 2014-2015 Uscita didattica all'Uniser per una lezione dal titolo: “giovani quale futuro, economia/filosofia” tenuta dal prof. Diego Fusaro Conferenze e incontri a.s. 2012-2013 Il quotidiano in classe a.s. 2013-2014 Incontri sull'architettura gotica e rinascimentale a.s. 2013-2014 Progetto Parliamo al femminile a.s. 2013-2014 Incontri: Dialoghi sull'uomo (3 incontri). a.s. 2014-2015 I ragazzi hanno partecipato a un contest sulla violenza sulle donne a Montecatini a.s. 2014-2015 Partecipazione alla XI Conferenza Nazionale di Bioetica per le Scuole “Bioetica e Neuroscienze” a.s. 2014-2015 Incontro con i volontari del Centro aiuto alla vita di Quarrata Teatro e cinema a.s. 2012-2013 Progetto teatro a.s. 2012-2013 Lezione- spettacolo con un esperto madrelingua sul Teatro Elisabettiano a.s. 2013-2014 Laboratorio filosofico sul tema della felicità e sul grande inquisitore a.s. 2013-2014 Dibattito e approfondimenti su Hannaah Arendt con proiezione sul fil di M. Von Trotta Attività sportive a.s. 2014-2015 Lezioni tenute da operatori esterni sulle attività di Aikido, orienteering e aerobica 6 Stage 1. Baliva Ginevra – asilo nido “Re birba” – San Marcello Pistoiese (PT) 2. Bellomo Elisa – non effettuato 3. Betti Francesca – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT) 4. Biagini Virginia – non effettuato 5. Cassaresi laura – asilo nido “Peter Pan” (PT) 6. Centola Ilaria – associazione Arcobaleno (PT) 7. Ciervo Giulia – associazione Arcobaleno (PT) 8. Curella Greta – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT) 9. Dessì Vanessa – Centro “L’Airone” - Gello 10. Dika Arbina – non effettuato 11. Fanti Silvia – asilo nido “Re birba” – San Marcello Pistoiese (PT) 12. Giorgetti Fransceco – non effettuato 13. Guerrini Erika – asilo nido comunale “Il bruco” – Casalguidi (PT) 14. Khalfallah Sarra – associazione Arcobaleno (PT) 15. Magrini Claudio – asilo nido “La buca delle fate” – Serravalle pistoiese (PT) 16. Pini Helen – asilo nido “Le Tartallegre” – Monsummano terme (PT) 17. Rivetti Veronica – associazione Arcobaleno (PT) 18. Russo Martina – agriturismo podere di Santa Rita – Casalguidi (PT) 19. Sgobbo Sabrina – asilo nido “Il sentiero degli orsetti” – Quarrata (PT) 20. Signori Sara – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT) 21. Spinicci Marta – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT) 22. Tomeri Lorenzo – non effettuato 23. Venturi Giulia – asilo nido “Il sentiero degli orsetti” – Quarrata (PT) Corsi e concorsi a.s. 2012-2013 Progetto al museo civico a.s. 2013-2014 Progetto: lezioni metodologia CLIL - storia dell'arte il Rinascimento maturo a.s. 2014-2015 Lezioni di approfondimento sulla cultura francese su : Baudelaire e Proust. a.s. 2014-2015 I ragazzi hanno affrontato la tematica dei disagi alimentari con metodologia CLIL nelle ore di: scienze, scienze umane, inglese. Gli studenti, nel corso del triennio, hanno visionato diversi film, anche in lingua inglese, utili ad approfondire argomenti specifici e ad affinare la loro capacità di comprensione della lingua inglese (The Hours; 1984; Atonement; Oliver Twist). Gli studenti, nel corso del triennio, hanno partecipato a lezioni di lettorato con docente madrelingua 7. TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE (es. prove “oggettive”, con quesiti a scelta multipla, prove tradizionali, multidisciplinari, etc.) Le prove scritte hanno utilizzato le varie tipologie previste per l'esame di maturità. Sono state effettuate prove di verifica tradizionali (tema, relazione, verifiche sommative e formative), prove strutturate a scelta multipla e a risposta singola, prove semi strutturate (saggio breve, analisi del testo, comprensione dell’ascolto di un dialogo in lingua inglese, elaborazione di schemi e mappe concettuali). 7 8. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione trova oggettività nelle verifiche, che sono misura delle acquisizioni dello studente /studentessa, della validità del lavoro svolto in classe, delle eventuali carenze e incongruenze. Esse sono state valutate, utilizzando la scala docimologia da 1 a 10. Strumenti di verifica sono: - prove mirate a verificare il conseguimento delle varie abilità e conoscenze - colloqui individuali o in piccoli gruppi - tecniche anche informatiche/multimediali orientate a facilitare la soluzione di problemi - attività ed esperienze guidate nei laboratori. Per il corrente anno scolastico si sono concordate, per ciascun periodo, almeno due prove scritte nel trimestre e almeno tre nel pentamestre. La valutazione è stata effettuata tenendo conto delle Conoscenze - Abilità- Competenze dimostrate nonché del Comportamento evidenziato e della progressione emerse nel triennio. Si fa riferimento ai seguenti criteri: Gravemente insufficiente – voto1 - 4: ha conoscenze frammentarie ed approssimative; non è in grado di applicare le conoscenze acquisite neppure in situazioni note e, pertanto, commette gravi errori anche nell’esecuzione di compiti semplici. L’esposizione è scorretta, poco chiara e priva di proprietà lessicale. Insufficiente – voto 5 : Ha conoscenze incomplete e superficiali che riesce ad applicare nell’esecuzione di compiti semplici, pur commettendo errori. Se guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi parziali; l’esposizione presenta errori e un lessico povero e non sempre appropriato. Sufficiente – voto 6 : conosce gran parte degli argomenti trattati e sa applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di compiti semplici, pur commettendo errori. E’ in grado di effettuare analisi e sintesi parziali e, se guidato, anche valutazioni parziali; si esprime nell’insieme in modo corretto, anche se il lessico non è sempre appropriato. Discreto - voto 7: conosce tutti gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare collegamenti e sa applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di compiti complessi, nonostante qualche errore. Se guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi complete, ma non approfondite e valutazioni parziali; si esprime in modo corretto e usa un lessico appropriato. Buono – voto 8: conosce in modo approfondito gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare collegamenti e sa applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di compiti complessi; si esprime in modo corretto usando un lessico ricco e appropriato. Ottimo – voto 9 - 10: ha conoscenze ampie, ben articolate e molto approfondite che sa applicare, senza commettere errori, nell’esecuzione di compiti complessi e in contesti nuovi. E’ in grado di effettuare analisi e sintesi complete e approfondite e formulare valutazioni autonome; si esprime in modo corretto e scorrevole e dimostra padronanza della terminologia specifica di ogni disciplina. 9. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO A CREDITI FORMATIVI. Com’ è noto l’art. 12 del Regolamento applicativo della Legge sui nuovi esami di Stato 10/12/1997 n. 425 (n. 323 del 23/7/1998) recita tra l’altro che il credito formativo consiste in ogni qualificata 8 esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze COERENTI con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato. Queste esperienze sono acquisite, al di fuori della scuola, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale (attività culturali, artistiche, ricreative, di volontariato, di solidarietà sportiva, di cooperazione). Al contrario la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo alla acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola che concorrono alla definizione del credito scolastico. 10. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Il Consiglio di classe ha predisposto il seguente calendario delle simulazioni. Nella simulazione della prima e della seconda prova sono state somministrate tutte le tipologie previste dalla prova d'esame, attingendo ai titoli proposti nelle prove d'esame degli anni precedenti. Per la terza prova è stata scelta la Tipologia B (quesiti a risposta aperta, con indicazione di un limite di spazio fissato in dieci righe). Simulazione prima prova: mercoledì 13 maggio 2015. Simulazione seconda prova: sabato 16 maggio 2015 Prima simulazione terza prova (tipologia B 3 domande): 12 marzo - Materie: Matematica, Storia, Latino, Scienze motorie. Seconda simulazione terza prova (tipologia B 3 domande): 23 aprile - Materie: Inglese, Filosofia, Storia dell'arte, Scienze. Le ore date allo svolgimento della risoluzione della prova sono 2,30. il consiglio decide di proporre alla commissione di svolgere la terza prova in 3 ore anziché in 2,30, poiché gli allievi hanno incontrato difficoltà. 11. MISURAZIONE E VALUTAZIONE - PROVE DI ESAME DI STATO Le griglie che seguono possono essere considerate come ipotesi per una valutazione collegiale. Per le singole discipline si fa riferimento alle relazioni finali delle stesse. 9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA INDICATORI DESCRITTORI A Comprensione delle consegne e aderenza alle richieste (tutte le tipologie); ricchezza e completezza dell’informazione (tutte le tipologie); conoscenza degli elementi formali del testo (tipologia A e B); conoscenza degli elementi formali del testo (tipologie A e B); corretta interpretazione di documenti e dati a corredo dell’argomento (tipologia B) RISPETTO DELLE CONSEGNE, PERTINENZA ALLA TRACCIA E CONOSCENZA DEI CONTENUTI B ORGANIZZAZIONE DEL TESTO Coesione, coerenza, articolazione e organicità delle argomentazioni. Competenze di analisi del testo, dei documenti e dati; capacità di sintesi; COMPETENZE E qualità delle interrelazioni stabilite tra ATTITUDINI ALLO dati testuali e extratestuali; SVILUPPO CRITICO impostazione personale della trattazione; spunti di originalità nelle opinioni espresse. C D ABILITA’ ESPRESSIVE Correttezza ortografica e grammaticale; proprietà, ricchezza e fluidità espressiva. LIVELLI DI VALUTAZIONE 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente PUNTEGGIO PARZIALE 1–7 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1–7 Punteggio complessivo……………………………………../15 Nome e cognome candidato……………………………..……………… La Commissione Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Presidente…………………………………………… 10 8–9 10 11 – 12 13 14 15 8–9 10 11 – 12 13 14 15 1–7 8–9 10 11 – 12 13 14 15 1–7 8–9 10 11 – 12 13 14 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA LIVELLI DI VALORE INDICATORE PUNTEGGIO MAX Contenuto 5 - Esposizione di conoscenze sull’argomento richiesto - Uso della terminologia specifica Organizzazione - Aderenza alla traccia - Difficoltà del quesito - Capacità di elaborazione critica ed originalità - Equilibrio ed organizzazione logica del quesito 5 Esposizione 5 - Correttezza formale (sintassi ed ortografia) La sufficienza corrisponde a 10/15. Nome e cognome candidato……………………… La Commissione Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Presidente…………………………………………… 11 PUNTEGGIO Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 1 2 3 4 5 Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 1 2 3 4 5 Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 2 3 4 4,5 5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA Indicatori Livelli di valutazione Conoscenza dei contenuti (1-6) Nessuna Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo prova non svolta gravemente insufficiente insufficiente sufficiente buono ottimo prova non svolta gravemente insufficiente insufficiente sufficiente buono ottimo Capacità di analisi e di sintesi (1-5) Uso di un linguaggio appropriato e di una terminologia Specifica (1-4) PUNTEGGIO 1 2 3 4 5 6 0 1 2 3 4 5 0 1 2 3 3,5 4 PUNTEGGIO TOTALE DI CIASCUN QUESITO VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA ……………/15 Nome e cognome candidato……………………… La Commissione Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Presidente…………………………………………… 12 Ques. 1 Ques. 2 Ques. 3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Indicatori Punteggio massimo attribuibile Padronanza della Lingua, capacità espressive e logico-linguistiche 10 punti Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 10 punti Capacità di elaborazione critica originalità, creatività e capacità di collegare le conoscenze acquisite in forma multidisciplinare/interdisciplinare 10 punti Livelli di valore/valutazione Punteggio corrispondente ai diversi livelli Mancanza dei requisiti minimi Gravem. Inufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente 1 2-3 4 5 6 7 8 9 10 Mancanza dei requisiti minimi Gravem.Insufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente 1 2-3 4 5 6 7 8 9 10 Mancanza dei requisiti minimi Gravem.Insufficiente Insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono Ottimo Eccellente 1 2-3 4 5 6 7 8 9 10 Nome e cognome candidato………………………………………… La Commissione Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Prof………………………………. Presidente…………………………………………… 13 B – PARTE DISCIPLINARE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e letteratura italiana DOCENTE: Maria Michela Chiavacci Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati - BALDI / GIUSSO, Il PIACERE DEI TESTI vol 5, PARAVIA - BALDI / GIUSSO, Il PIACERE DEI TESTI , vol 6 PARAVIA 1. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 114 su N° ore 132 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 11/5/2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): Conoscenze * conoscere la storia letteraria italiana dell'Ottocento e del Novecento collegata, almeno a grandi linee, a quella straniera * conoscere i vari fenomeni letterari Competenze / abilità * svolgere analisi di testi proposti corredandoli di adeguati commenti critici * analizzare e contestualizzare i documenti letterari * effettuare operazioni di analisi e sintesi * esprimersi in forma scritta e orale con precisione e adeguata correttezza * rielaborare in maniera accettabile le informazioni 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Lezione frontale, ricerca individuale, lavoro di gruppo, analisi di problemi, attività di potenziamento delle conoscenze individualizzata 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Libri di testo, fotocopie di saggi tratti da riviste specialistiche, proiezioni di documentari, film relativi agli argomenti studiati, testi presenti nella Biblioteca dell'Istituto 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): Talvolta la Biblioteca e le aule multimediali 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento ore Il Romanticcismo italiano. Manzoni e Leopardi 12 La seconda metà dell'Ottocento. Carducci 5 14 Realismo, Naturalismo, Verismo. Verga 8 Dal Simbolismo al Decadentismo 7 Pascoli 8 D'Annunzio 8 La letteratura del primo Novecento. Quadro generale 4 La poesia crepuscolare. Gozzano, Moretti 8 Il Futurismo. Marinetti, Palazzeschi 6 Svevo 8 Pirandello 10 La letteratura nell'età delle due guerre 4 La poesia ermetica. Ungaretti 6 Montale 6 Quasimodo 5 Saba 4 La letteratura nel secondo dopoguerra. Il Neorealismo, la narrativa 9 Dante Alighieri. Paradiso 6 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero). Verifiche scritte (secondo le tipologie proposte all’esame di stato) e orali, test a risposta aperta, dibattiti in classe, recensioni, lavori di gruppo, discussioni guidate. la docente Maria Michela Chiavacci __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 15 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Lingua e letteratura italiana Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Maria Michela Chiavacci Il Romanticismo (quadro generale) A. Manzoni la vita, le opere, la poetica "I promessi sposi" (lettura integrale) G. Leopardi la vita, le opere, la poetica da "Canti" - Il passero solitario - L'infinito - La quiete dopo la tempesta - Il sabato del villaggio - A Silvia - Canto notturno di un pastore errante dell'Asia da "Operette morali" da “Zibaldone” Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere - Dialogo della Natura e di un Islandese - L’infinito La seconda metà dell'Ottocento.. (quadro storico, sociale, culturale) Il tardo Romanticismo. La Scapigliatura. Realismo, Naturalismo, Verismo . G. Carducci la vita, le opere, la poetica da "Rime nuove" - Davanti San Guido da "Odi barbare" - Alla stazione in una mattina d'autunno G. Verga la vita, le opere, la poetica "Nedda" da "Vita dei campi" - Cavalleria rusticana 16 - Fantasticheria - L'amante di Gramigna - Rosso malpelo da "Novelle rusticane" - La roba - Malaria - Libertà Dal Simbolismo al Decadentismo. La poesia simbolista. Caratteri e temi del Decadentismo. C. Baudelaire - L'albatro - Speen - Corrispondenze A. Rimbaud G. Pascoli - Vocali la vita, le opere, la poetica da "Myricae" - Lavandare - Novembre - Arano - Temporale - Il lampo - Il tuono da "Canti di Castelvecchio" - Il gelsomino notturno da "Primi poemetti" - Nella nebbia G. D'Annunzio da "Alcyone" la vita, le opere, la poetica - I pastori - La sera fiesolana - La pioggia nel pineto - Meriggio La letteratura del Primo Novecento (quadro generale anche con riferimenti ad autori stranieri) F. Kafka “ La metamorfosi” Poesia Crepuscolare e Futurismo: G. Gozzano la vita, le opere, la poetica da "I colloqui" - L'amica di nonna Speranza - La signorina Felicita ovvero la felicità M. Moretti la vita, le opere, la poetica da "Il giardino dei frutti" - A Cesena F.T. Marinetti - Manifesto del Futurismo A. Palazzeschi da "L'incendiario" - La passeggiata La narrativa e il teatro: I. Svevo la vita, le opere, la poetica " Senilità " (lettura integrale) 17 da "La Coscienza di Zeno" brani tratti dai Capitoli III (L'ultima sigaretta) e VI (La morte del padre) L. Pirandello la vita, le opere, la poetica da "Novelle per un anno" - La giara - La patente - Ciaula scopre la luna - La carriola - Nell'albergo è morto un tale - "L'uomo dal fiore in bocca" - "Così è (se vi pare)” (lettura integrale) La letteratura nell'età fra le due guerre mondiali - Panorama sulle riviste italiane La Poesia Ermetica G. Ungaretti la vita, le opere, la poetica da "L'allegria" - Fratelli - Veglia - San Martino del Carso - I fiumi - Natale da "Sentimento del tempo" - La madre E. Montale la vita, le opere, la poetica da "Ossi di seppia" da "Le occasioni" da"Satura" - Spesso il male di vivere ho incontrato - Non chiederci la parola - Meriggiare pallido e assorto - Non recidere, forbice, quel volto - La casa dei doganieri - Ho sceso dandoti il braccio S. Quasimodo la vita, le opere, la poetica (da svolgere dopo il 15 maggio) da "Ed è subito sera" da "Giorno dopo giorno" da "La vita non è sogno" - Vento a Tindari - Ed è subito sera - Vicolo - Alle fronde dei salici - Milano, agosto1943 - Lettera alla madre U. Saba la vita, le opere, la poetica (da svolgere dopo il 15 maggio) da "Canzoniere" - A mia moglie - Trieste - Città vecchia - La capra - Ulisse La letteratura nel secondo dopoguerra (quadro generale) Il Neorealismo Dante Alighieri “Paradiso” Canti I, III, VI, XI, XVII, XXXIII Lettura integrale dei seguenti testi: 18 A. Moravia "Il disprezzo" C. Cassola "La ragazza di Bube" L.. Sciascia "A ciascuno il suo" I. Calvino “ Marcovaldo” la docente Maria Michela Chiavacci __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 19 LINGUA E CULTURA LATINA PARTE DISCIPLINARE MATERIA Latino DOCENTE Natascia Bianchi Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati G. Garbarino – L. Pasquariello, Veluti flos, Paravia, vol. 2. 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 47 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 4 maggio 2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE - Conoscenza della storia della Letteratura Latina dai successori di Augusto all’età degli Antonini - Conoscenza degli autori fondamentali dell’epoca studiata, in particolare: Seneca, Quintiliano, Tacito. - Lettura di alcuni brani d’autore contestualizzati COMPETENZE - Saper dare ai testi latini una collocazione storica, cogliendo alcuni legami essenziali con la letteratura e la cultura coeve - Saper riconoscere la tipologia dei vari testi latini e sapersi orientare, almeno a grandi linee, sul testo - Saper comunicare concetti e idee con un linguaggio adeguato CAPACITA’ - Essere in grado di individuare i principali generi letterari - Individuare i vari caratteri della Letteratura Latina, collocando i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria - Riconoscere, almeno a grandi linee, i rapporti del mondo latino con la cultura moderna e contemporanea italiana e straniera 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Il programma è stato svolto attraverso lezioni frontali, analisi di problemi, discussioni, letture in classe e approfondimenti autonomi 20 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Libro di testo, appunti. 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): Le lezioni sono state condotte soltanto in aula. 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento ore Dall’età augustea all’età giulio-claudia. Quadro storico e orientamenti culturali 1 La favola e Fedro. 1 Seneca 14 Lucano 2 Petronio e il Satyricon 6 L’età dei Flavi. Quadro storico e orientamenti culturali 1 Il poema epico a Roma nell’età dei Flavi: Silio Italico, Stazio, Valerio Flacco 2 Quintiliano e la pedagogia a Roma 13 L’eta di Traiano. Quadro storico e orientamenti culturali 1 Tacito 6 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Sono state svolte, sia nel trimestre che nel pentamestre, verifiche orali e verifiche scritte con domande a risposta sintetica come previsto dalla terza prova. 10. Altre considerazioni del Docente: nessuna la docente Natascia Bianchi __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 21 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Latino Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Natascia Bianchi L'età Giulio - Claudia Il passaggio dall’età augustea alla dinastia giulio-claudia. Quadro storico - sociale. Gli orientamenti della cultura e gli autori principali. Fedro: la favola a Roma. Lucio Anneo Seneca: la vita, le opere, la poetica Lettura dei testi: De brevitate vitae, 3, 1-6 Lucano: la vita, le opere, la poetica. La Pharsalia e la crisi dell’epica. Petronio: la vita, le opere, la poetica. Il Satyricon “opera aperta” Lettura de La cena di Trimalchione; La matrona di Efeso. L'età dei Flavi Quadro storico – sociale. Gli orientamenti della cultura e gli autori principali La pedagogia a Roma Marco Fabio Quintiliano: la vita, le opere, la poetica Lettura dei testi (in traduzione): Institutio oratoria , I, 2, 1-2; 4-8. La scuola a Roma. 22 L’epica a Roma: Silio Italico, Stazio, Valerio Flacco. Cornelio Tacito: la vita, le opere, la poetica Lettura di Annales, XV, 62 – 64 “La morte di Seneca”. Nello svolgimento del programma si ipotizza di affrontare i seguenti argomenti: l’età degli Antonini; Apuleio. la docente Natascia Bianchi __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 23 LINGUA STRANIERA (INGLESE) PARTE DISCIPLINARE MATERIA Inglese DOCENTE Cecilia Rossi Consuntivo delle attività disciplinari Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando 33 settimane di lezione) n. ore 99, effettuate n. ore 85 OBIETTIVI raggiunti in termini di: CONOSCENZE La quasi totalità della classe ha dimostrato di: -conoscere gli elementi che caratterizzano i generi testuali (con particolar riferimento alla narrativa) -conoscere gli strumenti di analisi testuale -conoscere il periodo storico relativo agli autori letterari trattati -conoscere le principali caratteristiche della letteratura del periodo vittoriano e del Modernismo -conoscere il lessico specifico letterario -conoscere elementi di similarità e differenza fra la cultura anglosassone e quella italiana ABILITA’ La quasi totalità della classe ha dimostrato, utilizzando la lingua inglese, di: -saper descrivere eventi presenti passati e futuri -saper formulare delle ipotesi -saper operare dei paragoni -saper esprimere opinioni -saper comprendere e analizzare un testo letterario COMPETENZE La quasi totalità della classe, utilizzando la lingua inglese ha dimostrato, di: - comprendere e produrre una varietà di testi in contesti diversificati - operare confronti fra culture diverse CONTENUTI DISCIPLINARI ( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni ) The Victorian compromise: introduzione storico-sociale al periodo 1837-1903 Charles Dickens brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Oliver Twist Oscar Wilde brevi cenni alla vita; lettura e analisi della prefazione a The Picture of Dorian Gray Lord Alfred Tennyson brevi cenni alla vita; lettura e analisi della poesia Ulysses Emily Dickinson brevi cenni alla vita; lettura e analisi delle poesie Nature the gentlest Mother is, If you are coming in the Fall, The Brain is wider than the Sky, There’s a certain Slant of Light 24 The Age of Anxiety: introduzione al Modernismo sul piano artistico-letterario D.H.Lawrence : brevi cenni alla vita; lettura e analisi del racconto The Virgin and the Gypsy (versione integrale testo a fronte) Joseph Conrad: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di The Secret Sharer ( versione integrale testo a fronte) Katherine Mansfield: brevi cenni alla vita; lettura ed analisi di Bliss James Joyce :brevi cenni alla vita; lettura e analisi del testo di Eveline e del brano finale di The Dead Virginia Woolf: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Mrs Dalloway T.S.Eliot: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da The Waste Land Un autore del dopoguerra: G.Orwell: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da 1984 Un autore contemporaneo: Ian Mac Ewan: brevi cenni alla vita lettura e analisi di un brano tratto da Atonement Visione dei film in L2 Oliver Twist, 1984, The Hours, Atonement Parte linguistica Sono stati svolte numerose attività di speaking e listening comprehension dal testo in adozione ed i ragazzi hanno esercitato le skills del writing e del reading informandosi sul web sui argomenti di attualità e commentando con idee personali le notizie prescelte in elaborati scritti in L2; In classe spesso si sono svolte conversazioni in L2 sugli argomenti più scottanti proposti dai ragazzi. Nel pentamestre sono state effettuate cinque ore di lezione con l’insegnante madrelingua, che ha trattato con metodologia CLIL l’argomento dei disordini alimentari anche in compresenza con i docenti di Scienze e di Scienze Umane CONTENUTI DIVISI PER MODULI CON INDICAZIONE DEL NUMERO DELLE ORE DEDICATE AD OGNI MODULO ( i moduli letterari sono in ordine cronologico, i moduli linguistici non sono in ordine cronologico) ORE Modulo 1- THE VICTORIAN COMPROMISE – Dickens, Tennyson Modulo 2-– THE AGE OF ANXIETY AND MODERNISM– James Joyce , Virginia Woolf, T. S. Eliot, D.H.Lawrence Modulo 3 – THE DOUBLE: Joseph Conrad ,Oscar Wilde, Woolf Modulo 4 – A PSYCHOLOGICAL SHORT STORY : K.Mansfield Modulo 5 – A VOICE FROM USA: E. Dickinson Modulo 6 – EXAMPLE OF DYSTOPIA: GeorgeOrwell Modulo 7– THE SECOND WORLD WAR Ian Mac Ewan Modulo 8 - LETTORATO con madrelingua Modulo 9 – LEZIONI DI LINGUA A LIVELLO INTERMEDIATE VISIONE DI FILM IN L2 VERIFICHE ORALI E SCRITTE E RECUPERO IN ITINERE Totale ore 5 10 4 3 3 3 2 3 10 18 24 85 25 4. METODOLOGIE (Lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.): Agli studenti è stato presentato materiale autentico sia orale sia scritto la cui comprensione è avvenuta mediante metodo induttivo. Le nozioni e funzioni linguistiche sono state successivamente reimpiegate in contesti diversificati al fine di fissarne la memorizzazione attraverso un procedimento di recycling. Gli studenti hanno usufruito dì materiale visivo, come fotografie, riproduzioni artistiche o film che potevano aiutare la comprensione e la fissazione di strutture lessicali e grammaticali e dei temi letterari o storici trattati; inoltre si sono abituati alla pronuncia e intonazione di native speakers mediante la listening comprehension di cd audio e video in L2 in laboratorio e al lettorato con la docente madrelingua. Allo scopo di facilitare la fissazione grammaticale e lessicale, sono stati usati griglie e specchietti illustrativi alla lavagna o consegnati in fotocopia. Le lezioni si sono svolte il più possibile in L2, ricorrendo alla lingua materna in caso di non comprensione di regole morfo-sintattiche o contenuti troppo ostici. 5. MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI (Testi adottati, aule speciali, palestra, laboratori, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, etc. ): Il testo di letteratura in adozione è stato: BRIDGES AAVV (Black Cat),spesso integrato da materiale in fotocopia fornito dall’insegnante. Testo in adozione HEADWAY INTERMEDIATE– L.& J. SOARS –(OxfordUniversity Press) Testi consigliati : ALL IN ONE GRAMMAR di Hashemi and Thomas (Loescher ed.) Utilizzati inoltre il laboratorio multimediale per la visione dei filmati e il lettore cd per gli ascolti in lingua effettuati in classe. 6. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc. ): Allo scopo di controllare sistematicamente la corretta acquisizione dei vari momenti di apprendimento, alla fine di ogni unità didattica sono state effettuate verifiche formative sia orali (mediante domande o conversazioni in l2) sia scritte (mediante prove strutturate, analisi del testo, quesiti a risposta singola o multipla). Per il controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione, sono state somministrate verifiche sommative scritte (quesiti a risposta singola o multipla, reading comprehension). Per la valutazione della produzione e comprensione orale, invece, le verifiche sommative sono state dei seguenti tipi: conversazione in L2 su argomenti letterari, storici, generali e personali,dettati, listening comprehension, test sull’uso del lessico. E’ stata svolta una simulazione di terza prova utilizzando quesiti a risposta singola. Per il primo trimestre il numero delle verifiche sommative scritte e orali è stato di tre per tipo; per il secondo pentamestre il numero è stato di tre per le verifiche scritte e di tre per quelle orali. la docente Cecilia Rossi __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 26 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Inglese Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Cecilia Rossi The Victorian compromise: introduzione storico-sociale al periodo 1837-1903 Charles Dickens brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Oliver Twist Oscar Wilde brevi cenni alla vita; lettura e analisi della prefazione a The Picture of Dorian Gray Lord Alfred Tennyson brevi cenni alla vita; lettura e analisi della poesia Ulysses Emily Dickinson brevi cenni alla vita; lettura e analisi delle poesie Nature the gentlest Mother is, If you are coming in the Fall, The Brain is wider than the Sky, There’s a certain Slant of Light The Age of Anxiety: introduzione al Modernismo sul piano artistico-letterario D.H.Lawrence : brevi cenni alla vita; lettura e analisi del racconto The Virgin and the Gypsy (versione integrale testo a fronte) Joseph Conrad: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di The Secret Sharer ( versione integrale testo a fronte) Katherine Mansfield: brevi cenni alla vita; lettura ed analisi di Bliss James Joyce :brevi cenni alla vita; lettura e analisi del testo di Eveline e del brano finale di The Dead Virginia Woolf: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Mrs Dalloway T.S.Eliot: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da The Waste Land Un autore del dopoguerra: G.Orwell: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da 1984 Un autore contemporaneo: Ian Mac Ewan: brevi cenni alla vita lettura e analisi di un brano tratto da Atonement Visione dei film in L2 Oliver Twist, 1984, The Hours, Atonement 27 Parte linguistica Sono stati svolte numerose attività di speaking e listening comprehension dal testo in adozione ed i ragazzi hanno esercitato le skills del writing e del reading informandosi sul web sui argomenti di attualità e commentando con idee personali le notizie prescelte in elaborati scritti in L2; In classe spesso si sono svolte conversazioni in L2 sugli argomenti più scottanti proposti dai ragazzi. Nel pentamestre sono state effettuate cinque ore di lezione con l’insegnante madrelingua, che ha trattato con metodologia CLIL l’argomento dei disordini alimentari anche in compresenza con i docenti di Scienze e di Scienze Umane. la docente Cecilia Rossi __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 28 STORIA PARTE DISCIPLINARE MATERIA Storia DOCENTE Natascia Bianchi Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati A. M. Banti, Il senso del tempo, Laterza, vol. 3. 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 46 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 4 maggio 2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE Gli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze (conoscere le finalità della materia; conoscere i fenomeni e gli eventi più importanti del periodo studiato; conoscere i rapporti spazio temporali di causa effetto negli eventi e nei problemi studiati; conoscere la terminologia specifica; conoscere le principali tendenze storiografiche relative ad alcuni degli argomenti studiati) sono stati complessivamente raggiunti, seppure in maniera differente e a diversi livelli. COMPETENZE E CAPACITA’ Gli obiettivi in termini di capacità e competenze (saper recuperare la memoria del passato, anche al fine di migliorare la comprensione del presente; sapersi orientare nei rapporti spazio-temporali; saper distinguere i punti focali di un evento; saper stabilire connessioni di tipo interdisciplinare; saper utilizzare il testo storiografico e gli altri strumenti di indagine disciplinare; saper schematizzare, riassumere ed esporre in forma logica ed adeguata nella terminologia i contenuti appresi; saper rielaborare e connettere i contenuti) sono stati raggiunti, per quanto in misura non omogenea e a livelli differenziati. 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Il programma è stato svolto attraverso lezioni frontali, analisi di problemi, discussioni, letture in classe e approfondimenti autonomi 29 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Libro di testo, appunti. 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): Le lezioni sono state condotte soltanto in aula. 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento ore Dall’Unità d’Italia alla fine dell’età giolittiana 15 Il Secondo Reiche e l’età di Bismarch 1 Colonialismo e imperialismo 1 La Grande guerra: cause, svolgimento, conclusione. 18 La rivoluzione russa e la dittatura socialista 2 Il dopoguerra in Europa 4 La crisi del ’29 e il New Deal 1 Il fascismo 5 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Sono state svolte, sia nel trimestre che nel pentamestre, verifiche orali e verifiche scritte con domande a risposta sintetica come previsto dalla terza prova. 10. Altre considerazioni del Docente: la docente Natascia Bianchi __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 30 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Storia Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Natascia Bianchi - L’Italia post-unitaria: l’annessione di Roma e la III guerra d’indipendenza. - La nascita dello stato tedesco. - La Destra al governo in Italia. - La Sinistra storica. I governi di Agostino Depretis, Francesco Crispi, di Rudinì, - L’uccisione di Umberto I e l’ascesa al potere di Giolitti. - L’imperialismo italiano e la guerra in Libia. - Il patto Gentiloni e le elezioni del 1913. - L’Europa tra la fine dell’800 e i primi del ’900: Francia, Gran Bretagna, Russia, gli Imperi Centrali. - La prima guerra mondiale - La rivoluzione russa e lo stalinismo. - L’Italia del dopoguerra. Le elezioni del 1919 e il biennio rosso. La nascita del Partito fascista e del partito comunista. - Il fascismo: dalla marcia su Roma alla II guerra mondiale. - La Germania: la Repubblica di Weimar - Il crollo di Wall Street e il New Deal. Nello svolgimento del programma si ipotizza di affrontare i seguenti argomenti: La guerra civile spagnola, il nazismo, la II guerra mondiale, la nascita della Repubblica in Italia. la docente Natascia Bianchi __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 31 FILOSOFIA PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Filosofia DOCENTE Caterina Iannella Ore di lezione (considerando 33 settimane di lezione) n. ore 99, effettuate n. ore 76 1. OBIETTIVI IN TERMINI DI: CONOSCENZE La classe,seguita da quest'anno, ha mediamente acquisito una buona/più che sufficiente conoscenza di temi e termini chiave della tradizione filosofica moderna e della filosofia novecentesca. Ha acquisito una certa padronanza del lessico filosofico e consapevolezza della complessità di problemi e questioni. L’interesse e la partecipazione per la materia sono stati assidui e costanti nel corso dell'annoda parte dell’intero gruppoclasse. Tuttavia la motivazione e l’interesse non si sono tradotti in tutti gli alunni/alunne in una rielaborazione personale e critica dei contenuti proposti e in una piena padronanza del lessico specifico della disciplina. Si registrano, pertanto, differenti livelli: mentre un gruppo di alunne/i ha conseguito gli obiettivi essenziali in modo soddisfacente o più che soddisfacente, altri/altre hanno evidenziato un minore impegno nello studio autonomo, che ha comportato maggiori difficoltà nell’assimilazione dei contenuti e nell’uso rigoroso dei termini specifici della disciplina. In alcuni casi, si registrano, inoltre, difficoltà relative alla capacità di effettuare collegamenti tra temi, autori e discipline, di contestualizzare temi e problemi. COMPETENZE La classe ha mediamente sviluppato discrete competenze: nel definire e comprendere le tematiche filosofiche e la differente terminologia nel comprendere le questioni sviluppando collegamenti interdisciplinari nell’utilizzazione del linguaggio della disciplina nell’interagire con le compagne e i compagni e con l’insegnante CAPACITÀ La classe ha mediamente raggiunto discrete capacità: nella rielaborazione delle conoscenze acquisite nel collegamento dei contenuti acquisiti con tematiche psicologiche e pedagogiche e, in casi specifici, con la letteratura europea e l’attualità 2. CONTENUTI DISCIPLINARI (Vedi programma ) 3. TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: (Unità didattiche e/o moduli e/o percorsi formativi ed eventuali approfondimenti) Unità didattiche Ore Immanuel Kant Vita e opere di Kant. Criticismo e fondazione dell’autonomia umana. la rivoluzione copernicana. La critica della ragion pura. I postulati della ragion pratica 16 Il Romanticismo. Il contesto storico-culturale: nazionalismo, comunità; Da Kant all'idealismo; Fichte 32 6 Hegel. Gli scritti teologici giovanili; il reale come sviluppo dell'idea; la dialettica dell'aufhebung La Fenomenologia dello spirito, fino alla ragione Schopenhauer. IL mondo come volontà e rappresentazione; la doppia soggettività dell'individuo;Kant e Schopenhauer;La volontà come forza irrazionale; pessimismo esistenziale, sociale e storico; Schopenhauer e Leopardi Kierkegaard. 14 8 La centralità del singolo e la categoria del possibile; la disperazione ed il salto nella fede 4 Destra e Sinistra hegeliana. Feuerbach e l'Essenza del cristianesimo; concetto di alienazione Karl Marx. Materialismo e dialettica;critiche a Feuerbach ed Hegel;lavoro ed alienazione nel sistema Capitalista;analisi dei modi di produzione e dell'economia capitalistica; plusvalore e disoccupazione. Dal Positivismo alla crisi delle certezze. Comte; Darwin Nietzsche. "La nascita della tragedia", "Così parlò Zaratustra", "La volontà di potenza";Apollineo e Dionisiaco; Socrate l'inventore del concetto;il nichilismo; Schopenhauer e Nietzsche; l'oltreuomo e l'eterno ritorno dell'uguale *La scuola di Francoforte. teoria critica della società *Hannah Arendt Le origini del totalitarismo; La banalità del male; Testi letti J.Saramago,Cecità Hannah Arendt, La banalità del male 4 12 4 10 4 6 * tali argomenti sono in svolgimento 4. METODOLOGIE: (Lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.): 1. Lavoro insegnante-alunni a) Lezioni frontali b) Lettura di testi e spiegazione c) Verifica del lavoro fatto a casa e a scuola 2. Lavoro in classe degli alunni a) Attenzione b) Partecipazione attiva alla lezione c) Interrogazioni individuali d) Relazioni individuali e di gruppo su letture di approfondimento effettuate 3. Lavoro a casa per gli alunni a) Acquisizione delle conoscenze b) Rielaborazione orale e scritta dei contenuti c) Esercitazioni scritte, secondo il modello della terza prova. 33 d) Letture di approfondimento; proposte di visione di film correlati ai temi affrontati 5. MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI Libro di testo:Fonnesu, Vegetti, Filosofia,autori,testi,temi voll. 2, 3 Libro di supporto. Fornero, Abbagnano,Protagonisti e testi della filosofia vol 3 Testi di lettura di carattere monografico, di consultazione, dispense, fotocopie, mappe e schemi sintetici. Sussidi audiovisivi, informatici, cui ricorrere nell’attività di studio extra-scolastica. 6. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc. ): Sono state utilizzate tipologie di verifica diversificate: verifiche di tipo formativo, verifiche individuali. 1. Verifica orale a) attraverso interventi guidati in modo continuo b) interrogazioni individuali c) relazioni individuali o di gruppo 2. Verifica scritta a) svolgimento di quesiti scritti, secondo la tipologia B della terza prova (quesiti a risposta aperta) b) esercitazioni di rinforzo a casa, in forma scritta c) simulazione della terza prova, secondo la tipologia B (quesiti a risposta aperta, max. 10 righe) 7. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA VALUTAZIONE (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) STABILITI NEI DIPARTIMENTI : vedi tabella allegata la docente Caterina Iannella __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 34 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Filosofia Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Caterina Iannella 1-Kant e il criticismo. I giudizi sintetici a priori; la rivoluzione copernicana;Critica della ragion pura e partizione;Estetica,Analitica,Dialettica trascendentale;Critica della ragion pratica;imperativo categorico;formalità della legge; i postulati. 2-Romanticismo ed Idealismo. Da Kant all'Idealismo passando dal noumeno; Fichte :" Discorsi alla nazione tedesca". 3-Hegel. Gli scritti teologici giovanili;i capisaldi del sistema;il reale come sviluppo dell'idea;la dialettica come "aufhebung";"La fenomenologia dello spirito":i caratteri generali dell'opera relativi a coscienza, autocoscienza e ragione,le "figure";il pensiero politico hegeliano. 4-Schopenhauer. L'anti-idealismo;"Il mondo come volontà e rappresentazione";la doppia soggettività dell'individuo;Kant e Schopenhauer;la volontà come forza irrazionale;pessimismo esistenziale,sociale e storico; 5-Kierkegaard. Il precursore dell'esistenzialismo;la centralità del singolo e la critica della filosofia sistematica;la categoria della possibilità;la disperazione ed il salto nella fede. 6-Destra e Sinistra hegeliane. L'eredità hegeliana;Feuerbach e "L'essenza del cristianesimo" 7-Marx. Materialismo e dialettica;critiche ad Hegel e Feuerbach;lavoro ed alienazione nel sistema capitalista;concetto di struttura/sovrastruttura; la prospettiva proposta da Max Weber in"L'etica protestante e lo spirito del capitalismo"; analisi dei modi di produzione e dell'economia capitalistica;plus-valore e disoccupazione; utopia e attualizzazione storica del marxismo. 8-Dal Positivismo alla crisi delle certezze. Comte, i tre stadi e la sociologia come scienza;Darwin cenni alla teoria dell'evoluzione;cenni a "I maestri del sospetto"e la crisi delle certezze. 9- Nietzsche. "La nascita della tragedia","Così parlò Zaratustra","La volontà di potenza";Apollineo e Dionisiaco;Socrate l'inventore del concetto;il nichilismo;la morale del gregge;Schopenhauer e Nietzsche;l'oltreuomo; l'eterno ritorno dell'uguale come schema etico. *10-Scuola di Francoforte. 35 Teoria critica della società capitalista: M.Horkheimer;il ruolo della famiglia nella società borghese;H.Marcuse:psicanalisi e materialismo;critica della " ragione" :confrontro tra T.Adorno di "La personalità autoritaria", gli esperimenti di Milgram e Zimbardo e H.Arendt. 11-Hannah Arendt. Le origini del totalitarismo; "La banalità del male" Testi letti Hannah Arent, La banalità del male J.Saramago,Cecità Conferenza Diego Fusaro,Giovani, quale futuro? (presso UNISER Pistoia) Testo in adozione(non sempre utilizzato):Fonnesu,Vegetti,Filosofia,autori, testi, temi,Le Monnier Testo da cui si sono tratte fotocopie: Abbagnano, Fornero:Protagonisti e testi della filosofia,Paravia * questo è l'argomento in corso la docente Caterina Iannella __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 36 SCIENZE UMANE PARTE DISCIPLINARE MATERIA SCIENZE UMANE DOCENTE MANUELA PETRUCCI Consuntivo delle attività disciplinari svolte 1. Libri di testo adottati: Testi in adozione PEDAGOGIA STORIA E TEMI dal '900 ai giorni nostri - Avalle Maranzana - PARAVIA SCIENZE UMANE - Clemente Danieli - V° anno PSICOLOGIA GENERALE,EVOLUTIVA E SOCIALE - D'Isa - HOEPLI ED. 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 al 15 Maggio N° ore 140 su N° ore 165 previste dal piano di studi su n.° 33 settimane di lezione. 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): la classe, presa in carico all'inizio del presente anno scolastico, è costituita da 24 allievi di cui 1 allievo segue un percorso B differenziato e altre quattro hanno certificazione per DSA di vario grado. Due alunne sono ripetenti una di queste si è ritirata durante il corso dell'anno. Un'alunna ha di fatto interrotto la frequenza nel secondo periodo. La classe, fatta eccezione per un piccolo gruppo, ha evidenziato lacune in particolare riguardo alle discipline di psicologia e antropologia ed in generale le conoscenze possedute risultavano frammentarie e poco sistematizzate. Questo stato di fatto ha reso necessario un lavoro di ricucitura continuo che ha comportato uno svolgimento accelerato del programma. Quindi anche in presenza di un impegno sufficiente ed in alcuni casi buono è stato necessario operare una semplificazione del programma svolto. Inizialmente inoltre la gran parte degli alunni si è mostrata bisognosa di continui stimoli sotto forma di verifica per poter produrre un impegno che solo negli ultimi mesi si è rivelato adeguato e continuo. Molto spazio è stato dedicato alla preparazione alla verifica scritta (seconda prova) che richiede abilità di uso del lessico disciplinare e competenze di rielaborazione e argomentazione cui gli allievi erano poco preparati mentre essendo stati maggiormente stimolati a sviluppare capacità di interazione libera e di elaborazione personale di idee e contenuti. Considerati questi aspetti, nel corso dell’anno, anche in previsione dell’esame di Stato, sono state effettuate verifiche scritte in numero superiore a quelle decise nella riunione di Dipartimento; sono stati assegnati compiti da svolgere a casa in forma scritta, da elaborare sotto forma di relazione o di risposta a quesiti a risposta aperta cui gli allievi non hanno sempre risposto in modo puntuale costante. Gli alunni e le alunne sono stati continuamente sollecitati con esito positivo alla partecipazione attiva e all’assunzione di responsabilità al fine di una buona preparazione dell’esame finale, ma solo alcuni tra loro hanno mostrato di comprendere il necessario cambio di passo. Nel corso dell’anno scolastico la classe ha in generale dimostrato, mano a mano che si avvicinava il termine dell'anno, un progressivo impegno, maggiore partecipazione al dialogo educativo e applicazione al lavoro domestico. Per quanto riguarda il profitto conseguito si registrano differenti livelli di rendimento: si passa da un livello di sufficienza, in alcuni casi raggiunto solo attraverso il significativo ricorso a strumenti dispensativi e compensativi, ad uno discreto/buono. La classe, con le modalità descritte, ha mediamente raggiunto i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: circa un terzo degli allievi raggiunge solo le conoscenze essenziali dei contenuti delle problematiche educative del '900 ed è capace di condurre un'analisi degli autori, degli aspetti psicologici, sociali e culturali coinvolti nel processo di formazione della personalità. Conosce e sa analizzare le fondamentali istituzioni e organizzazioni con particolare riferimento a quelle penitenziaria e sanitaria, i fenomeni della devianza, della malattia mentale e della diversabilità, lo studio scientifico della religione, la dimensione rituale, la forza dei simboli religiosi. La nascita dell'industria culturale, la società di massa e i diversi volti della globalizzazione. Conosce i principali metodi qualitativi e quantitativi, le fasi della ricerca, l'osservazione, il questionario, l'intervista e l'analisi dei documenti. Conosce le nozioni fondamentali relative al significato che la cultura riveste per l'uomo, individua e comprende le diversità culturali e le ragioni che le hanno determinate. (per il dettaglio degli argomenti trattati si veda il programma allegato, con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha il termine entro il mese di maggio e che 37 eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni) La restante parte possiede invece conoscenze discrete o buone anche se in modo diversificato. ABILITA': la classe, sia pur in maniera e misura differenziata, ha mediamente raggiunto le seguenti abilità: riassumere oralmente o per iscritto il contenuto di un testo scritto, indicare, argomentando razionalmente, alcuni significati pedagogici, sociologici e antropologici presenti in un testo scritto, esprimere con chiarezza ed efficacia le conoscenze pedagogiche/sociologiche e antropologiche apprese, sa individuare situazioni e divergenze nei vari campi d'indagine sociologica, antropologica ed educativa, utilizza il lessico specifico, comprende e definisce concetti chiave delle discipline, sa esprimere correttamente e coerentemente le informazioni apprese. Quasi tutti riescono inoltre a cogliere i tratti distintivi di un modello scientifico, riconoscere i modelli soggiacenti alla descrizione di una realtà storico-sociale, indicare gli elementi caratterizzanti della formazione in un dato contesto storico, individuare elementi comuni e differenze confrontando descrizioni e documenti relativi a realtà personali e/o storico-sociali/culturali separate nel tempo e/o nello spazio, COMPETENZE tutti gli studenti, sebbene in modo diversificato, riescono a cogliere i diversi modi di intendere individuo e società, analizzano le tematiche sociologiche, pedagogiche e antropologiche legate ai nuclei tematici affrontati e ne descrivono il loro significato storico-culturale. Solo una parte riesce ad usare in modo più che buono i processi deduttivo e induttivo, elabora e produce tesi e argomentazioni personali, riesce a confrontarsi con diversi punti di vista, Tutti riescono ad analizzare una ricerca in campo antropologico e sociologico individuandone i metodi utilizzati. 4. Contenuti (vedi programma allegato, con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha il termine entro il mese di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Nello svolgimento del programma, coerentemente con gli obiettivi fissati in dipartimento, si è attuata una metodologia di lavoro tesa a far conseguire agli allievi maggiore autonomia e protagonismo per una consapevole e non astratta conoscenza delle tematiche trattate; la metodologia didattica è stata quindi diversificata nel seguente modo: Lavoro insegnante-alunni * Lezioni frontali * Circle time * Esercitazioni individuali e di gruppo * Verifica del lavoro fatto a casa e a scuola * Elaborazione di mappe concettuali Lavoro in classe degli alunni * Partecipazione attiva alla lezione * Interrogazioni individuali * Svolgimento di quesiti di scienze umane in preparazione dell’esame di stato * Relazioni individuali e di gruppo su letture di approfondimento effettuate * Visione di film e video specifici tratti da internet collegati agli argomenti presentati Lavoro a casa per gli alunni * Acquisizione delle conoscenze x Rielaborazione orale e scritta dei contenuti * Svolgimento di quesiti di scienze della formazione in preparazione dell’esame di stato. * Proposta di visione di film e ricerca di brevi filmati correlati ai temi affrontati * Produzione di lavori multimediali * Lavoro di ricerca 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): * PEDAGOGIA STORIA E TEMI dal '900 ai giorni nostri - Avalle Maranzana - PARAVIA * SCIENZE UMANE - Clemente Danieli - V° anno 38 * PSICOLOGIA GENERALE,EVOLUTIVA E SOCIALE - D'Isa - HOEPLI ED. * Consultazione e letture di testi per approfondimenti. * Materiali integrativi di supporto alla lezione: fotocopie, dispense, mappe concettuali, materiale video 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: Moduli e unità didattiche di Scienze Umane ITINERARIO TEMATICO: La legislazione scolastica dall'unità d'Italia alla riforma del 2011 trasversale all'anno scolastico 10 La legge Casati (1859), La legge Coppino (1877), I programmi della scuola elementare del 1888, La legge Orlando (1904), La legge Daneo - Credaro, La riforma Gentile (1923) MODULO 1 L’attivismo pedagogico e le “scuole nuove” Le prime esperienze (Reddie, Baden-Powel, Agazzi, Pizzigoni) Dewey e l’attivismo statunitense L’attivismo scientifico (Decroly, Montessori, Clapréde) Ricerche ed esperienze nell’ambito dell’attivismo (Freinet lettura integrale dell'opera: L'apprendimento della scrittura con commento dettagliato in classe) L’attivismo tra filosofia e pratica (Maritain, Makarenko, Gentile) MODULO 2 La psicopedagogia del Novecento La psicopedagogia europea (Freud, Erikson, Piaget, Vygotskij) La psicopedagogia statunitense (Skinner, Bruner) 32 MODULO 3 La crisi dell’educazione e le nuove frontiere della pedagogia Critica della scuola e pedagogie alternative (Rogers, Don Milani, la descolarizzazione) 8 MODULO 4 La pedagogia come scienza e la sua metodologia La scienza e le scienze dell’educazione, la ricerca educativa e i suoi metodi, 8 MODULO 5 Contesti formali, non formali e informali dell’educazione La scuola in una prospettiva mondiale e la formazione degli adulti Il territorio, i servizi e l’educazione I mass-media, le tecnologie e l’educazione 8 SOCIOLOGIA E ANTROPOLOGIA MODULO 0 Breve storia della sociologia 15 14 MODULO 1 La struttura sociale e la conflittualità Le istituzioni e le organizzazioni con particolare riferimento a quelle penitenziaria e sanitaria, i fenomeni della devianza, della malattia mentale e della diversabilità 20 MODULO 2 La politica. dallo stato assoluto al welfare state Cos'è il potere, lo Stato moderno e la sua evoluzione, il welfare state, la partecipazione politica 8 MODULO 3 Le grandi culture-religioni mondiali Lo studio scientifico della religione, la dimensione rituale, la forza dei simboli religiosi Religione e secolarizzazione. 12 MODULO 4 Industria culturale societa' di massa e globalizzazione La nascita dell'industria culturale, la società di massa e i diversi volti della globalizzazione 10 MODULO 5 I metodi di ricerca in campo antropologico e sociologico Metodi qualitativi e quantitativi, le fasi della ricerca, l'osservazione, il questionario, l'intervista e l'analisi dei documenti 5 39 150 Totale ore svolte presumibilmente fino al termine delle lezioni 150 su 165 Saranno inoltre da effettuate attività di approfondimento per la preparazione alla 2^ prova nella seconda metà di maggio, primi di giugno (massimo 6 ore). 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, analisi di un testo, questionario, ecc.) Sono state utilizzate tipologie di verifica diversificate: verifiche di tipo formativo 2 scritte e numerose orali . Il collegio docenti ha deliberato di non differenziare le verifiche tra orali e scritte si è dunque privilegiata la forma scritta in vista dello svolgimento della seconda prova e della scarsa esperienza degli studenti a svolgere prove del tipo saggio/analisi del testo. Sono per tanto state effettuate nel corso dell'anno le seguenti verifiche sommative: orali 3, scritte 5. Sono state inoltre effettuate simulazioni di interrogazione con la modalità discussione/circle-time. Simulazione seconda prova il 16/05/15 della durata di 4 ore in accordo con il consiglio di classe, composta da tre quesiti a tema svolti partendo da brani di autori non necessariamente trattati. La simulazione è stata computata come valutazione scritta essendo stata svolta in classe. la docente Manuela Petrucci __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico con la precisazione che lo svolgimento dello stesso terminerà presumibilmente entro il 30.05.2015. 40 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Scienze umane Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Manuela Petrucci PEDAGOGIA L'istruzione in Italia dall'unità d'Italia al primo '900 il sistema scolastico dall'unità al 1877. Leggi Casati e Coppino. I programmi Baccelli e A. Gabelli. La letteratura per l'infanzia in Italia - Pinocchio Cuore Attivismo pedagogico e scuole nuove Cosa si intende per attivismo L'esordio del movimento in Inghilterra Educazione infantile e rinnovamento scolastico in Italia: le Agazzi, la Pizzigoni Dewey e Kilpatrick (T 4). Commento dei video allegati in didattica sulle scuole di Decroly. Lettura commentata testo Borghi l'azione morale in Decroly/Kant L'attivismo scientifico europeo Decroly (T2) Video tratti da Youtube caricati in didattica Montessori: la mente assorbente, l'embrione spirituale, i materiali, l'ambiente e la maestra "direttrice". Commento del video caricati in didattica tratto da "la storia siamo noi" RAI Ed. Lettura e commento del testo: la mente assorbente (caricato in didattica) Claparède e l'educazione funzionale Binet. Il quoziente intellettivo, il deficit cognitivo, le scale d'intelligenza Ricerche ed esperienze europee Freinet: un'educazione attiva sociale e cooperativa (T5), lettura integrale del testo: l'apprendimento della scrittura Freinet il metodo sperimentale. Dallo strumento alla cultura. Scrittura creativa e metodo Freinet. Per la scrittura creativa, vedi anche materiale caricato in didattica. Neill: l'esperienza non direttiva a Summerhill L'attivismo tra teoria e pratica Maritain e l'umanesimo integrale (T3, T4) Makarenko: e il collettivo. Lettura e interpretazione di brani di Makarenko caricati su didattica (Educazione e politica, Creare caratteri battaglieri, Azione pedagogica parallela, Educazione borghese e educazione comunista) da Keiron. Pedagogia 2.0 Gramsci e il nuovo intellettuale: la pedagogia. Lettura e interpretazione di brani di Gramsci caricati su didattica 41 (L'intellettuale organico, anche lo studio è un mestiere) da Keiron. Pedagogia 2.0 Gentile e l'attualismo pedagogico La psicopedagogia Europea Freud: recupero dei concetti fondamentali (Psicoanalisi come metodo, teoria della personalità, teoria della società) La rivoluzione psicoanalitica. Freud il disagio della civiltà. Freud: il contributo della psicoanalisi alla pedagogia. Il lavoro di M. Klein La prosecuzione della psicoanalisi negli Stati Uniti: Eriksone e le fasi di sviluppo psicosociale. Ed.affettiva e sessuale Il comportamentismo Skinner e l'insegnamento come condizionamento operante. L'istruzione programmata. La programmazione dell'insegnamento: Mastery learning, Bloom e le tassonomie La psicopedagogia europea Piaget e la psicologia genetica. Gli stadi di sviluppo e loro caratteristiche principali Vygotskij e la socialità dello sviluppo: lo sviluppo del linguaggio, rapporto tra linguaggio e pensiero. Concetto di zona di sviluppo potenziale. Materiale caricato in didattica. La psicopedagogia statunitense Bruner: dallo strutturalismo alla pedagogia come lcultura. (T4) Testi caricati in didattica. Scaffolding e fasi di sviluppo cognitivo, il linguaggio. La teoria dell'istruzione. L'apprendimento per scoperta (T4 pag. 188) Critica della scuola e pedagogie alternative Rogers e la pedagogia non direttiva Illich e la descolarizzazione Don Milani e l'esperienza di Barbiana (recupero di contenuti affrontati lo scorso anno) La scienza e le scienze dell'educazione La ricerca educativa e i suoi metodi: la ricerca-azione (T 2) SARANNO SVOLTI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI ARGOMENTI (eventualmente integrati da testi) Contesti formali, non formali, informali dell'educazione Richieste istituzionali, socialmente percepite, individuali La scuola in prospettiva europea. Obiettivi europei del nuovo millennio (T 3) Educazione permanente e formazione continua Educazione degli adulti e degli anziani Il territorio e i servizi alla persona: l'educatore, il mediatore, l'animatore, il pedagogista Il problema del tempo libero Volontariato e no profit la frontiera dell'e-learning video "cambio di paradigmi nell'educazione" caricato in didattica * (T n°) indicazione del testo del manuale SOCIOLOGIA Origini della sociologia breve riepilogo. Introduzione al pensiero positivista. Il contributo di Comte, Spencer e Durkheim in ambito sociologico. La sociologia positivista (cenni) Comte Durkheim. Weber e la sociologia comprendente Il positivismo inglese (cenni a Spencer) il positivismo italiano (cenni) La scuola di Chicago Riflessione guidata sulla sociologia del conflitto (Marx, Scuola di Francoforte) 42 Lo struttural-funzionalismo: Parsons e Merton Mead e l'interazionismo simbolico Com'è strutturata la società Un mondo di istituzioni Quando le istituzioni si fanno concrete: le organizzazioni sociali Sociologia della devianza Le istituzioni penitenziarie. L'istituzione penitenziaria italiana (su didattica) La conflittualità sociale Alle origini della conflittualità sociale La stratificazione sociale nella società contemporanea Indici di benessere alternativi al PIL. A. Sen: La felicità (caricato in didattica) I meccanismi dell'esclusione sociale: la devianza Ampola "Dalla marginalità ed emarginazione" Salute malattia e disabilità La salute come fatto sociale, il concetto di benessere contrapposto a quello di malattia La malattia mentale La diversabilità Bioetica (vedi mappa caricata in didattica) La politica. Dallo Stato assoluto al Welfare State Nel cuore della politica: il potere Origini, sviluppo e declino del Welfare Welfare e terzo settore Dentro la globalizzazione I diversi volti della globalizzazione:economica, produttiva, la delocalizzazione, la finanziarizzazione dell'economia Vivere in un mondo globale problemi e risorse Latouche crisi e decrescita felice (vedi didattica) La complessità e Morin SARANNO TRATTATI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI TEMI Industria culturale e società di massa La nascita dell'industria culturale L'industria culturale e la società di massa Gli intellettuali di fronte alla società di massa La ricerca sociologica gli strumenti di indagine del sociologo Metodi qualitativi e quantitativi I diversi tipi di osservazione Questionario e intervista L'analisi dei documenti ANTROPOLOGIA Antropologia della religione Evoluzionismo e diffusionismo. La religione in prospettiva struttural-funzionalista: le funzioni di controllo, definizione degli obiettivi, mantenimento dei modelli culturali e integrazione. Approccio funzionalista ed interpretativo della religione in ambito antropologico: Malinowsky e Geertz Il sacro tra simboli e riti I riti e la loro funzione religiosa 43 Gli aspetti rituali e i professionisti della religione La forza dei simboli religiosi Il concetto di secolarizzazione. Una visione multidimensionale Habermas: interazione tra credenti e non Levi Strauss: storia stazionaria e cumulativa/società calde e fredde. Popper "società aperte e chiuse" SARANNO TRATTATI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI TEMI L'evoluzione del concetto di campo nell'antropologia contemporanea. la docente Manuela Petrucci __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 44 MATEMATICA PARTE DISCIPLINARE MATERIA Matematica DOCENTE Micheli Carlo Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati la nuova matematica a colori. “Leonardo Sasso” Petrini Editore 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/20145(considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 57 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 6/5/2014.) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE Per quello che concerne le conoscenze posso dire che gli allievi hanno compreso gli strumenti e conosciuto i risultati fondamentali dell’analisi matematica: Limiti, derivate, studio di funzioni. COMPETENZE Le loro competenze consistono nel valutare correttamente gli strumenti da usare adoperare il linguaggio e la simbologia adeguati, condurre a buon fine semplici esercizi e problemi sui suddetti argomenti CAPACITA’ Le capacità, soprattutto negli allievi migliori, si spingono fino alla padronanza dei collegamenti esistenti fra le varie parti del programma, alla soluzione di questioni complesse, dove sono necessari successivi passaggi logici. 4. Contenuti ( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni ) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Lezione frontale ed esercizi svolti e accuratamente commentati dall’insegnante. 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): libro di testo 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): laboratorio di informatica e aula attrezzata con LIM 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento Ore Introduzione alle funzioni 10 limiti 17 Funzioni continue 17 Calcolo differenziale 9 Studio di funzioni 4 45 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Le verifiche orali hanno riguardato la correzione di esercizi, e domande teoriche sulle definizioni e dimostrazioni di teoremi, quelle di tipo scritto sono state non strutturate. Per ogni periodo dell’anno sono state svolte almeno due verifiche orali e due scritte per ogni alunno. 10. Altre considerazioni del Docente: Il gruppo classe ha dimostrato impegno costante per tutto il corso dell’anno, aiutato da una frequenza costante. Il livello di apprendimento non è omogeneo posso affermare che gran parte della classe ha raggiunto una preparazione adeguata e ha compreso i concetti basilari dell’analisi. In particolare alcuni alunni si distinguono per la brillantezza dei risultati. Il docente Carlo Micheli __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 46 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Matematica Classe V D liceo delle scienze umane Prof. Carlo Micheli CONTENUTI le funzioni e le loro proprietà Definizione di funzione, classificazione di funzioni,dominio e codominio, zeri di una funzione, studio del segno, grafico di una funzione. Funzioni monotone, pari e dispari, funzioni definite per casi. i limiti Topologia della retta dei numeri reali: intervalli e insiemi aperti, chiusi, limitati, illimitati; intorno di un punto, estremo superiore e inferiore massimo e minimo di un intervallo. Limiti: definizione di limite finito di una funzione che tende a un valore finito, limite destro e sinistro, limite infinito di una funzione che tende a un valore finito, limite finito di una funzione che tende a un valore infinito, limite infinito di una funzione che tende a un valore infinito, interpretazione grafica del concetto di limite. Teoremi sui limiti: teorema di esistenza e unicità del limite (con dimostrazione), teorema del confronto o dei due carabinieri . Operazioni sui limiti: limite della somma, del prodotto, del quoziente di due funzioni, limite delle funzioni composte. Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate: del tipo +∞-∞ (limite di una funzione 0 polinomiale), del tipo 0 ∞, del tipo (limite di una funzione razionale), del tipo . 0 funzioni continue Definizione di funzione continua in un punto, e continua in un intervallo, funzioni discontinue e classificazione delle discontinuità, definizione di asintoti, ricerca degli asintoti verticali orizzontali e obliqui. Teoremi sulle funzioni continue: Definizione di massimo e minimo assoluti, teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri le derivate Definizione di rapporto incrementale, derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico, determinazione della retta tangente a una funzione in un punto,definizione di funzione derivata. Derivata delle funzioni elementari K, x, xn. Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata della somma del prodotto e del quoziente di due funzioni, derivata delle funzioni composte. Derivate di ordine superiore al primo. 47 Teoremi del calcolo differenziale: teorema di Rolle e suo significato geometrico (con dimostrazione), teorema di Lagrange e suo significato geometrico (con dimostrazione),teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti (con dimostrazione). lo studio di funzioni Definizione di massimo e minimo relativi, definizione concavità verso l’alto e il basso e flessi, determinazione degli estremi con lo studio del segno della derivata prima, ricerca dei flessi e delle concavità con lo studio della derivata seconda. Studio di una funzione. Il docente Carlo Micheli __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 48 FISICA PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Fisica DOCENTE: Micheli Carlo Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati Linguaggio della fisica Vol 3. Parodi Ostili. Linx editore 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 46 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 6/5/2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE Per quello che concerne le conoscenze posso dire che gli allievi hanno appreso il concetto di energia nelle sue varie forme nonché i risultati fondamentali nello studio della termologia, della elettricità e del magnetismo, insieme al linguaggio specifico ed alle metodologie di indagine tipiche di tale parte della fisica. COMPETENZE Gli alunni risultano competenti nel capire i termini di un argomento e di una problematica, nell’individuare le formule ed i procedimenti necessari a risolvere semplici questioni, esercizi e problemi. CAPACITA’ Gli allievi migliori sono capaci di relazionare autonomamente riguardo agli argomenti trattati orientandosi con le grandezze e gli operatori tipici della disciplina (prodotti vettoriali, scalari) 4. Contenuti ( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni ) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Lezione frontale ed esercizi svolti e accuratamente commentati dall’insegnante, e lezioni di laboratorio di fisica. 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): libro di testo 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): laboratorio di informatica e aula attrezzata con LIM, laboratorio di fisica 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento tempi Energia e conservazione 10 Cariche elettriche forze e campo elettrico e potenziale elettrico 13 49 Corrente e circuiti in corrente continua 10 Magnetismo 13 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Le verifiche orali hanno riguardato la correzione di esercizi, e domande teoriche sulle definizioni e sulla applicazione della teoria. quelle di tipo scritto sono state sia non strutturate che strutturate nella simulazione della terza prova. 10. Altre considerazioni del Docente: Sono docente di questa classe fino dalla prima. Il mio lavoro è stato indirizzato alla costruzione di un linguaggio specifico e alla costruzione di concetti fondamentali. Il gruppo classe ha generalmente dimostrato impegno costante nello studio della disciplina durante tutto il corso dell’anno. I contenuti sono stati appresi in maniera sufficiente anche se non omogenea, da tutto il gruppo classe . In sede di verifica, per qualche alunno, si sono evidenziate alcune difficoltà nel relazionare usando in maniera appropriata il linguaggio specifico della disciplina Il docente Carlo Micheli __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 50 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Fisica Classe V D liceo delle scienze umane Prof. Carlo Micheli Energia e sua conservazione Definizione di lavoro, il Joule, definizione di energia cinetica, Teorema dell’energia cinetica (o delle forze vive). Definizione di energia potenziale gravitazionale, definizione di energia potenziale elastica, energia meccanica. Principio di conservazione dell’energia meccanica. Definizione di Potenza, il Watt. Definizione di forza conservativa Elettromagnetismo Cariche elettriche forze campo elettrico e potenziale elettrico Fenomeni elettrostatici, la natura della carica elettrica, cariche positive e negative, il Coulomb, la carica dell’elettrone, la quantizzazione della carica. La legge di Coulomb. Definizione di campo elettrico E, il campo elettrico di una carica puntiforme,descrizione del campo elettrico mediante le linee di forza, principio di sovrapposizione degli effetti. Il flusso di campo vettoriale, Legge di Gauss per il campo elettrico. Applicazioni del teorema di Gauss e determinazione di campi elettrici generati da cariche con distribuzioni lineari, a simmetria sferica, piane infinite, e fra due superfici piane parallele. Circuitazione di campo elettrico. Il campo elettrico come campo conservativo. Definizione di energia potenziale elettrica, definizione di potenziale elettrico, definizione di Volt, legame fra campo elettrico e potenziale elettrico. L’elettronvolt. Superfici equipotenziali, conduttori in equilibrio elettrostatico. Moto di cariche elettriche in funzione del potenziale elettrico. corrente elettrica e circuiti in corrente continua Definizione di corrente elettrica continua (ampere), batterie e forza elettromotrice, Circuiti elettrici in corrente continua, I legge di Ohm (con esperienza in laboratorio), la resistenza e l’Ohm, II legge di Ohm e resistività. Amperometri e voltmetri Potenza nei circuiti elettrici, resistenze in serie e parallelo Magnetismo Magneti permanenti, linee di campo magnetico, definizione di B. Esperienze di Oersted, Faraday e Ampere. Forza tra due fili paralleli percorsi da corrente, definizione di Ampere, definizione di Coulomb. Definizione di campo magnetico attraverso la forza da esso esercitata su un filo percorso da corrente, definizione di Tesla. La legge di Lorentz e la forza magnetica su cariche in movimento, regola della mano destra. Moto di una carica nel caso in cui la sua velocità sia parallela , perpendicolare (determinazione del raggio della circonferenza) o che formi un angolo qualsiasi con un campo B uniforme. (con esperienza qualitativa in laboratorio con le bobine di Helmoltz) 51 Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente, legge di Biot-Savart. Campo magnetico generato da una spira e da un solenoide. Flusso di campo magnetico, il Weber, Legge di Gauss per il campo magnetico. Circuitazione di campo magnetico, teorema di Ampere. Proprietà magnetiche della materia e ciclo di isteresi Fenomeni di induzione, Esperienze Faraday sulle correnti indotte, Forze elettromotrici indotte, legge di Faraday e legge di Lenz. Caratteristiche del campo elettrico indotto e sua circuitazione. Cenni sulla produzione di energia elettrica, gli alternatori. Il docente Carlo Micheli __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 52 SCIENZE PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Scienze naturali DOCENTE: Antonio Gandino Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati Autore : Claudia Borgioli, Sandra von Borries, Alessandra Matteucci Titolo : Processi e modelli di Chimica e Biologia Editore: DeAgostini 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 52 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15/05/2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE - Durante questo anno scolastico gli alunni hanno acquisito conoscenze relative (compreso l’assimilazione di terminologia specifica): chimica organica, biochimica, biotecnologie, fenomeni della crosta terrestre COMPETENZE - La classe, in rapporto al programma svolto, mostra di: Comprendere testi scientifici di media divulgazione e schematizzarne i fatti contenuti. Esporre gli argomenti in modo chiaro, sufficientemente articolato. Esprimersi attraverso di un linguaggio specifico della disciplina. CAPACITA’ - La classe è mediamente in grado di: Applicare l’appreso pregresso alle acquisizioni dell’anno in corso Ricercare un quadro di applicazione plausibile nel contesto delle nuove acquisizioni Operare mediamente collegamenti con altre discipline Collocare i vari elementi della disciplina in uno schema logico e, per alcuni di loro, circostanziato Comunicare in modo chiaro e corretto i concetti attraverso il linguaggio formale scritto e orale 5. Contenuti (vedi programma allegato) 6. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) 53 Per raggiungere l’acquisizione delle conoscenze e competenze opportune, ci si è avvalsi soprattutto su lezioni frontali. Per sviluppare gli obiettivi previsti nella programmazione iniziale, si è mirato a coinvolgere nell’attività didattica l’intero gruppo classe (anche attraverso esercitazioni), cercando di utilizzare come spunto al dialogo le stesse prove di verifica, sia orali che scritte, commentate in seguito al loro svolgimento. 7. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): La classe ha adoperato come strumento principale il libro di testo adottato e alcuni dispense predisposte dal docente. Il numero di ore sensibilmente ridotto non ha permesso di effettuare attività di laboratorio o multimediali di supporto. 8. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): L’attività didattica è stata svolta nell’aula scolastica. 9. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: Nomenclatura e isomeria 06 ore Gli idrocarburi 12 ore I gruppi funzionali 10 ore Le biomolecole 08 ore Biotecnologie 10 ore Tettonica delle placche 06 ore Nelle otto ore (già incluse) che separano la data della presentazione del presente documento alla fine dell’attività didattica, si prevede di svolgere: Terremoti e movimenti tellurici. Le ore indicate sono comprensive di quelle dedicate allo svolgimento del programma, alle verifiche scritte e orali, alle discussioni sugli argomenti trattati. 10. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) La verifica del conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico nel corso del primo periodo scolastico (trimestre per delibera del Collegio dei Docenti) è stata quella di una prova orale e di una verifica scritta. Oggetto di valutazione sono state anche interrogazioni puntiformi, interventi e discussioni. Nel corso del secondo pentamestre le prove sono state complessivamente tre: due scritte (compresa la simulazione di terza prova) e una orale. Le prove scritte sono state impostate utilizzando la tipologia a risposta singola con un numero preciso di righe da utilizzare per la trattazione. 11. Altre considerazioni del Docente: Il sottoscritto docente ha accompagnato i ragazzi di questa classe dal periodo di metà ottobre di questo anno scolastico. 54 Il gruppo risulta sostanzialmente omogeneo e partecipe, mostrando interesse e impegno ai fini dell’acquisizione delle abilità e competenze programmate. Ciascuno di loro ha mostrato caratteristiche e interessi differenziati e discreta disponibilità alla collaborazione con l’insegnante ai fini dell’acquisizione della disciplina in oggetto. Le prove fin qui effettuate rilevano come il linguaggio sia mediamente sufficiente, in alcuni casi ottimo. Vi sono tuttavia alcune difficoltà ad applicare con sicurezza le competenze nei termini specifici della materia. Per quello che riguarda la programmazione didattica, il programma ha rispettato quanto previsto nella programmazione iniziale, il numero esiguo di ore ha costretto a limitare gli approfondimenti di alcuni argomenti dove sono stati compiuti dei cenni. Il docente Antonio Gandino __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 55 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Scienze Naturali Classe V D liceo delle scienze umane Prof. Antonio Gandino Libro di testo Processi e modelli di Chimica e Biologia - Autori: Claudia Borgioli, Sandra von Borries Alessandra Matteucci - ed. De Agostini Modulo 1 – CHIMICA ORGANICA Chimica organica Isomeria Gli idrocarburi (struttura, nomenclatura, proprietà e reattività) o Nomenclatura degli idrocarburi o Alcani o Alcheni o Alchini o Idrocarburi aromatici (il benzene) I gruppi funzionali o Idrocarburi alogenati o Alcoli e fenoli o Eteri o Aldeidi o Chetoni o Acidi carbossilici o Esteri o Ammidi o Ammine o Anidridi Modulo 2 - BIOCHIMICA I Polimeri Le Biomolecole o Carboidrati o Lipidi o Proteine o Acidi nucleici Modulo 3 - BIOTECNOLOGIE Storia delle scoperte biologiche e bioetica Biotecnologie tradizionali o Fermentazioni o Selezione artificiale di animali e piante 56 Biotecnologie Innovative o DNA ricombinante o Tecnica del DNA ricombinante Cellule staminali o Classificazione delle cellule staminali o Malattie curate con le cellule staminali Clonazione e tecnica di clonazione Terapia genica e tipologie di terapia genica OGM agricoli e animali o Tecniche principali o OGM nel mondo o Quadro normativo Bioremediation o Rimozione Dei Metalli o Rimozione di altri composti inorganici o Rimozione di composti organici Il progetto Genoma Modulo 4 – TETTONICA DELLE PLACCHE La struttura della Terra La deriva dei continenti e la teoria della tettonica delle placche La tettonica delle placche o Margini divergenti o Margini convergenti o Margini trasformi e l’evoluzione della litosfera L’orogenesi e le regioni continentali stabili I punti caldi, i pennacchi e le forze che muovono le placche L’evoluzione dei continenti e la formazione dell’Italia Modulo 5 – TERREMOTI E FENOMENI SISMICI Origine dei terremoti Ipocentro ed epicentro Le onde sismiche Le scala Richter La scala Mercalli Lezione con metodologia CLIL I disturbi dell’alimentazione (Anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbi dell’alimentazione atipici o non altrimenti specificati - EDNOS). Il docente Antonio Gandino __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 57 STORIA DELL’ARTE PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Storia dell’arte DOCENTE: Paolo Vitali Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati Autore : G. Fossi (a cura di) Titolo : Arte Viva, dal Neoclassicismo all’età contemporanea. Editore: Edizioni Giunti 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 52 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15/05/2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE - Durante questo anno scolastico gli alunni hanno acquisito conoscenze relative (all’analisi dell’opera d’arte; contestualizzazione del manufatto artistico; individuare il periodare storico-culturale) COMPETENZE - La classe, in rapporto al programma svolto, mostra di: Comprendere i testi storici artistici Esporre gli argomenti in modo chiaro, sufficientemente articolato. Esprimersi attraverso di un linguaggio specifico della disciplina. CAPACITA’ - La classe è mediamente in grado di: Applicare le competenze acquisite nell’anno precedente Ricercare un quadro di applicazione plausibile nel contesto delle nuove acquisizioni Operare mediamente collegamenti con altre discipline Collocare i vari elementi della disciplina in uno schema logico e, per alcuni di loro, circostanziato Comunicare in modo chiaro e corretto i concetti attraverso il linguaggio formale scritto e orale 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) 58 Per raggiungere l’acquisizione delle conoscenze e competenze opportune, ci si è avvalsi soprattutto su lezioni frontali. Per sviluppare gli obiettivi previsti nella programmazione iniziale, si è mirato a coinvolgere nell’attività didattica l’intero gruppo classe (anche attraverso esercitazioni), cercando di utilizzare come spunto al dialogo le stesse prove di verifica, sia orali che scritte, commentate in seguito al loro svolgimento. 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): La classe ha adoperato come strumento principale il libro di testo adottato e alcuni dispense predisposte dal docente. Il numero di ore sensibilmente ridotto non ha permesso di effettuare attività di laboratorio o multimediali di supporto. 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): L’attività didattica è stata svolta nell’aula scolastica. 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: Neoclassicismo 06 ore Arte neoclassica francese 12 ore Arte romantica inglese e architettura 10 ore Romanticismo francese e tedesco 08 ore Arte impressionista e Fotografia 10 ore Neo impressionismo e post imp 06 ore Nelle otto ore (già incluse) che separano la data della presentazione del presente documento alla fine dell’attività didattica, si prevede di svolgere: le avanguardie storiche del Novecento: Cubismo, Futurismo/ Surrealismo. Le ore indicate sono comprensive di quelle dedicate allo svolgimento del programma, alle verifiche scritte e orali, alle discussioni sugli argomenti trattati. 9. Strumenti di verifica (interrogazione, test con immagini) La verifica del conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico nel corso del primo periodo scolastico (trimestre per delibera del Collegio dei Docenti) è stata quella di una prova orale e di una verifica scritta. Oggetto di valutazione sono state anche interrogazioni puntiformi, interventi e discussioni. Nel corso del secondo pentamestre le prove sono state complessivamente tre: due scritte (compresa la simulazione di terza prova) e una orale. Le prove scritte sono state impostate utilizzando la tipologia a risposta singola con un numero preciso di righe da utilizzare per la trattazione. 10. Altre considerazioni del Docente: Il sottoscritto docente conosce la classe dallo scorso anno scolastico. Il gruppo appare nel complesso omogeneo, anche se nell’analisi dei profili di alcuni studenti si possono individuare differenze riguardanti per lo più la provenienza culturale e sociale. La classe partecipa alle attività didattiche in modo buono, mostrando interesse e impegno sostanzialmente adeguati ai fini dell’acquisizione delle 59 abilità e delle competenze programmate. Ogni studente ha evidenziato caratteristiche e interessi differenziati e una buona disponibilità alla collaborazione ai fini dell’acquisizione della competenze previste per la disciplina. Dalle prove fin qui effettuate si rileva che la comprensione e l’uso del linguaggio specifico sia sufficientemente acquisito, raggiungendo in alcuni casi un buon livello ed in altri ottimo. In pochi studenti si sono rilevate difficoltà ed insicurezze nell’applicazione dei termini relativi alla lettura dell’opera d’arte e alla sua contestualizzazione storico-culturale. Per quello che riguarda la programmazione didattica, il docente ha rispettato quanto previsto nella programmazione iniziale, anche se il numero esiguo di ore ha costretto a limitare gli approfondimenti di alcuni argomenti. Non sono mancate però occasioni in cui il docente ha proposto variazioni interdisciplinari ma i discenti hanno sempre dimostrato, nelle prove somministrate, solo le competenze e le conoscenze legate per lo più alla programmazione curriculare. Il docente Paolo Vitali ____________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 60 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Storia dell’arte Classe V D liceo delle scienze umane Prof. Paolo Vitali Neoclassicismo Un nuovo canone di bellezza. Winkelmann, i Pensieri sull’antico. Il Grand Tour, G. P. Panni i, galleria immaginaria 1758. La civiltà antiquaria. Roma eterna ed eternata. Vedutismo, canaletto, Bellotto, Guardi. La camera ottica. G. B. Piranesi. Ponte di trionfo, carceri di invenzione, progetto della tribuna di san Giovanni in laterano, santa Maria del priorato. Canova, Virile supino su un sasso 1780; Teseo sul Minotauro, Amore e psiche. . Il tema delle tombe neoclassiche. Vienna, M. C. D'Austria La pittura etica e politica: J. L. David. Vita e Opere: Giuramento degli Orazi, morte di Marat, le sabine 1794-99. Estetica pittorica e riferimenti politico-morali -Finalità estetico-comunicative. Architettura e teorica neoclassica. Milizia, Lodoli. Adams dimore inglesi. Piermarini, teatro alla scala. Cagnola, arco della pace. Nottolini, Lucca, Valadier, piazza del popolo. Romanticismo Fussli, Disperazione dell'artista di fronte alle rovine antiche, L'incubo. T. Gericault, cattura di un cavallo selvaggio, corsa dei cavalli, zattera, corazziere ferito, monomanie del gioco, invidia, militare, del furto e ladro di bambini. Delacroix, Barca di Dante, la liberta che guida il popolo, il massacro di scio, la morte di sardanapalo. Friedrich, l'abazia nel querceto, il monaco sulla spiaggia, il naufragio della speranza. Romanticismo o inglese, Constable e Turner. Vita e opere. Constable, la barca al mulino. Turner, vita. San Giorgio maggiore, Roma vista dal vaticano, tormento di neve, ombre e tenebre, luce e colore, Treno vapore e velocità. Romanticismo italiano. Hayez. Il bacio, i tema del ritratto romantico, Aiace. Ritratto di massimo d"Azeglio. Preraffaelliti Preraffaelliti, temi e motivi estetici. Rossetti, Ecce ancilla domini. Millais, Ofelia La scuola di barbizon. Fontebleu. Corot. Il ponte di Narni. Millet, Angelus, Rousseau. Paesaggio Realismo. I Saloon Ufficiale e dei Rifiutati. L’artista e l’estetica figurativa. Approfondimenti tra l'età del Positivismo e il realismo francese. Courbet, spaccapietre, funerale ad ornans, l'onda, atelier del pittore, le signorine sulla riva della senna. Macchiaioli e cultura del ferro Teoria ed estetica del movimento macchiaiolo. G. fattori, la battaglia di Magenta. Rotonda Palmieri, S. lega, lo stornello, Borra i, le cucitrici. L'architettura del ferro. La seconda rivoluzione industriale. Paxton, il palazzo di cristallo. La tour Eiffel, la galleria Vittorio Emanuele II. 61 Arte e urbanistica nell'età del ferro in Inghilterra e in Francia. Paxton, il palazzo di Cristallo; Eiffel, la torre. In Italia, Mengoni, la galleria di Vittorio Emanuele II. La fotografia, storia di una tecnica e problematiche estetiche. confronto Estetico tra pittura e fotografia. Impressionismo Parigi e l'impressionismo. Manet, Colazione sull’erba, Olimpia, Le fanciulle sulla senna, Barca di Dante. Impressionismo, temi estetici. Etimologia, la giustapposizione, colore puro, la pennellata virgolata, il tema della luce, i soggetti iconografici, il positivismo. Monet, impressione al levar del sole, la cattedrale di Rouen, La regata ad Argentuil, Grenouillére, papaveri, lo stagno delle ninfee. Degas, disegno 1863, Assenzio, Tinozza. Renoir, muolin de la Galette, colazione dei canottieri. Neoimpressionismo. Seurat, Signac. Seurat, bagnanti ad Asnieres, domenica pomeriggio alla grande jatte. Signac, vele e pini . Toulouse lautrec, la vita parigina, M. Rouge. P. Cézanne. Giocatori di carte P. Cezanne, la casa dell’impiccato, Le grandi bagnanti Post Impressionismo V. Van Gogh, mangiatori di patate, camera da letto, la chiesa di Auvers sue Oise, campo di grano con corvi. P. Gaugain, le fasi artistiche. La visone dopo il sermone 1888; Vincent van Gogh che dipinge i girasoli 1888; da dove veniamo?Che siamo? Dove andiamo?. G.Moreau, ai primordi del simbolismo. Teseo e la sfinge. Giuditta, la Salomè Visita guidata al museo del Novecento a Firenze. Lezione itinerante alla mostra Firenze Capitale d'Italia all'archivio di Stato di Firenze. Il docente Paolo Vitali ____________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 62 EDUCAZIONE FISICA PARTE DISCIPLINARE MATERIA :_Educazione Fisica DOCENTE: Ponsicchi Tiziana Competenze disciplinari: Consuntivo delle attività disciplinari: La classe ha dimostrato una buona Percezione di sé e un completo sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive . Possiede un giusto concetto di Salute, benessere, sicurezza e prevenzione (maturazione di uno stile di vita sano ed attivo, adozione di comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività e conoscenza delle informazioni ) Ha evidenziato una corretta Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico (esperienze motorie ed organizzative in ambiente naturale sia individuali che di gruppo) E’ capace di : 1)realizzare movimenti complessi adeguati alla maturazione personale. 2)Mantenere o recuperare l’equilibrio in situazioni statiche e dinamiche complesse anche non abituali. 3)Svolgere attività di differente durata e intensità. 4)Controllare la respirazione e il dispendio energetico durante lo sforzo adeguandoli alla richiesta della prestazione. 5)Elaborare risposte motorie efficaci e personali in situazioni complesse. 6)Riconoscere e adeguarsi al ritmo delle azioni. Conosce: - le regole degli sport praticati. -Le capacità tecniche e tattiche degli sport individuali praticati. -I fondamentali degli sport di squadra praticati. -Le tattiche di gioco degli sport praticati. -I principali ruoli nel gioco praticato e le loro caratteristiche. -L’aspetto educativo e sociale dello sport. -I Principi etici sottesi alle discipline sportive. -Lo Sport come veicolo di valorizzazione delle diversità culturali, fisiche, sociali. -Lo Sport come mezzo di integrazione fra culture diverse. In Riferimento alle competenze di cittadinanza: risoluzione di problemi; collaborazione e partecipazione la classe è capace di : -Applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in modo originale e creativo un problema motorio. -Assumere ruoli all’interno del gruppo classe in relazione alle proprie capacità individuali. -Analizzare tecnicamente e individuare gli eventuali errori nella prestazione (propria e altrui) - Organizzare autonomamente un allenamento. -Effettuare esercizi di riscaldamento muscolare - Effettuare esercizi di defaticamento muscolare dopo un allenamento -Partecipare attivamente nel gioco assumendo ruoli adatti alle proprie capacità fisico-tecniche e responsabilità tattiche. -Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche e strategie di gioco. -Assumere ruoli di giuria ed arbitraggio. -Interpretare obiettivamente i risultati delle proprie prestazioni motorie e sportive. 63 1. Libri di testo adottati: In perfetto Equilibrio 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015. (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore _58_ su N° ore _66_ previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15 Maggio 2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): Miglioramento delle capacità condizionali Miglioramento delle capacità coordinative Rielaborazione e coordinazione degli schemi motori anche più complessi Maggiore conoscenza delle proprie possibilità e collaborazione all'interno del gruppo Maggiore conoscenza e applicazione delle tecniche dei fondamentali e delle tattiche più semplici dei giochi sportivi 4. Contenuti (vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Lezioni frontali Gruppi di lavoro Esercitazioni individuali e di gruppo Discussione guidata Elaborazione di mappe concettuali Elaborazione pratica 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Sono stati utilizzati strumenti di lavoro come palle mediche , step , funicelle, utili alla realizzazione dei lavori programmati dall’insegnante. 7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): nessuno 8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche: - 8 ore per atletica leggera -20 ore per la tematica dell’allenamento -24 ore per attività pratiche - 6 ore di attività esperti esterni 64 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero): sono state effettuate n° 1 verifiche scritte con risposte aperte n° 3 verifiche orali n° 5 verifiche pratiche 10. Altre considerazioni del Docente: nessuna la docente Tiziana Ponsicchi __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 65 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Scienze motorie e sportive Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Tiziana Ponsicchi Pratica: - Potenziamento e perfezionamento della capacità di resistenza su mini cooper di 6’ - Lezione con esperto esterno di aerobica - Lezione con esperto esterno di Aikido - Lancio del Peso con palla medica kg 1 - Lezione di Disco Golf - Circuito di atletica leggera - velocità: sprint su 30 metri - orienteering - Tecnica e ritmica con 5 ostacoli Teoria: - Atletica Leggera : regolamenti e gare - Il Riscaldamento: obiettivi , effetti , tipi e durata - L’Allenamento: definizione , concetto di supercompensazione, omeostasi, aggiustamento e adattamento, concetto di carico allenante, le caratteristiche del carico allenante, il carico esterno e carico interno, il recupero e la rigenerazione, i mezzi e i momenti dell’allenamento, l’allenamento in relazione all’età, i tempi dell’allenamento, i principi dell’allenamento, le fasi della seduta di allenamento, sovrallenamento. - Orienteering - Alimentazione la docente Tiziana Ponsicchi __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 66 RELIGIONE PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Religione DOCENTE: Romilda Saetta Consuntivo delle attività disciplinari 1. Libri di testo adottati: A. FAMA’, Uomini e Profeti, vol. U, Marietti Scuola, 2010; A. BIBIANI – M. P. COCCHI, Per il mondo che vogliamo, SEI, Torino, 2007. 2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n. 33 settimane di lezione) N. ore 20 su N. ore 33 previste dal piano di studio (rivelazione alla data del 31/5/2015) 3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): CONOSCENZE : Gli studenti conoscono gli aspetti fondamentali della Morale Cristiana con particolare riferimento ad alcune questioni di Bioetica e di Teologia . COMPETENZE: Gli studenti riescono ad applicare le suddette acquisite conoscenze in situazioni complesse ma codificate CAPACITA’: Gli studenti, se guidati, riescono a confrontarsi con i problemi dati in modo complessivamente corretto e a riconoscerne i punti nodali sul piano esistenziale 4. Contenuti ( Vedi programma allegato) 5. Metodo di insegnamento ( lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.) Insieme alla lezione frontale, è stata privilegiata la lezione interattiva, che ha visto protagonisti soprattutto gli studenti. La maggior parte del lavoro (lettura e commento dei testi) è avvenuta durante le ore di lezione. Le introduzioni e i commenti agli audiovisivi sono stati considerati parte integrante delle lezioni interattive così come gli incontri con testimoni. In ultima analisi è stato privilegiato il metodo induttivo e della ricerca (dai fatti alla elaborazione teorica, dall’esperienza personale alla condizione esistenziale dell’uomo), seguendo il procedimento ermeneutico (si parte dal soggetto e dalla domanda; sulla domanda si giustifica e si definisce il ricorso alla tradizione, rivisitata in vista della risposta). 6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati): Libro di testo, libri (saggi), documenti magisteriali, riviste, audiovisivi. 7. Spazi utilizzati ( Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): Spazio utilizzato: aula audiovisivi, aula magna 8. Tempi impiegati (in ore per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche): 67 Macrotematiche Introduzione alla Bioetica alla luce del Magistero della Chiesa: le questioni fondamentali. ore 3 Concezione funzionalista e personalismo ontologico nell’orizzonte bioetico:il Magistero della Chiesa di fronte al tema paradigmatico dell’aborto. I Centri di Aiuto alla Vita. La dignità della persona umana dal concepimento alla morte al centro della riflessione della Morale cristiana: il Magistero della Chiesa difronte alla questione FIVET. Bioetica e Neuroscienze: riflessione a margine della XI Conferenza Nazionale di Bioetica “Bioetica e Neuroscienze” del 5-6 dicembre 2014. Il tema paradigmatico dell’Eutanasia. Eutanasia ed accanimento terapeutico nel Magistero della Chiesa. Il concetto di Dio dopo Auschwitz(cfr.H. Jonas). 5 Pensare Dio durante Auschwitz: la testimonianza di E. Stein (dalla fenomenologia alla Mistica della Croce). Spiritualità e Religione nei campi di sterminio. Uno psicologo nei lager: la testimonianza di Viktor Frankl. Dio e Shoah: la testimonianza di E. Hillesum. 3 2 2 1 1 2 1 9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario, ecc. Si specifichi il numero) Verifiche orali sotto forma di interventi individuali e di gruppo. Commenti orali ad audiovisivi. 10. Altre considerazioni del Docente: Il Docente sottolinea che, i 10 studenti che si avvalgono dell’IRC, hanno sempre seguito con attenzione ed interesse le lezioni, mostrandosi motivati e collaborativi anche nella partecipazione ad iniziative culturali extra-scolastiche(incontri,seminari,convegni). Come stabilito nel dipartimento di IRC, sono stati considerati criteri/indicatori di valutazione: attenzione, partecipazione, interesse, disponibilità al dialogo, acquisizione delle conoscenze, progressione rispetto ai livelli di partenza. Sono stati usati come strumenti di verifica/valutazione: interrogazioni brevi, interventi spontanei, riflessioni scaturite dagli alunni, discussioni guidate, lavori di gruppo. la docente Romilda Saetta __________________________ Allegato: programma svolto nell’anno scolastico 68 LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI” LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371 Email: [email protected] - [email protected] Anno scolastico 2014/15 Programma di Religione Classe V D liceo delle scienze umane Prof.ssa Romilda Saetta Introduzione alla Bioetica. Scienza e Teologia: dialogo e limiti. La Morale della Vita nel Magistero della Chiesa e nelle Grandi Religioni. La centralità della persona nella riflessione morale della Chiesa. Il concetto cristiano del Dio Creatore e l’etica della Vita. La persona umana al centro della riflessione morale della Chiesa: dal concepimento alla morte. Il rispetto della vita umana fin dal concepimento: il Magistero della Chiesa di fronte all’aborto (cfr. Evangelium Vitae, 58-59;99). Confronto con le grandi Religioni. Bioetica e Neuroscienze: questioni fondamentali alla luce della partecipazione alla XI Conferenza Nazionale di Bioetica e Neuroscienze(Firenze 5-6 dicembre 2014). FIVET omologa e FIVET eterologa: la posizione del Magistero della Chiesa(cfr. Donum Vitae). La dignità del morente: il Magistero della Chiesa di fronte all’Eutanasia (cfr.Evangelium Vitae, 64-66). Confronto con le Grandi Religioni. Gli orrori della Shoah: il concetto di Dio dopo Auschwitz( cfr.la riflessione filosofica e teologica di H. Jonas in Il concetto di Dio dopo Auschwitz). Shoah e mistica della croce in E. Stein(cfr. La mistica della croce). E. Hillesum e la Shoah: “collaborare con Dio nella sofferenza”. La mistica della Hillesum(cfr. Lettere e Diario); L’esperienza di V. Frankl nei lager:spiritualità e valori per ridare un senso alla vita (cfr.Uno psicologo nei lager). 69 STRUMENTI: Libro di testo: BIBIANI A. – COCCHI M.P., Per il mondo che vogliamo, Torino, SEI, 2007. FAMA’A., Uomini e Cristianesimo, vol.U, Marietti Scuola, Novara, 2010. Libri consultati e/o utilizzati: ALES BELLO A.-CHENAUX P., E.Stein e il nazismo, Roma, Città Nuova, 2005;HILLESUM E., Diario1941-1943, Milano, Adelphi, 2002;FRANKL V., Uno psicologo nei lager, Milano, Ares, 2002;JONAS H., Il concetto di Dio dopo Auschwitz, Genova, Il Melangolo,1989;STEIN E., La mistica della croce, Roma, Città Nuova, 1987;. Documento di riferimento: G.PAOLO II, Evangelium Vitae, Roma, 1995. Audiovisivi: Il miracolo della vita (documentario); La settima stanza di M. Meszaros (film). Attività: Partecipazione alla XI Conferenza Nazionale di Bioetica per le Scuole “Bioetica e Neuroscienze” presso Palazzo Vecchio e Villa Aurora, Firenze(5-6 dicembre 2015); Incontro con volontari del Centro Aiuto alla Vita di Quarrata(Pt). la docente Romilda Saetta __________________________ I rappresentanti degli studenti ________________________ ________________________ 70 GRIGLIE DI VALUTAZIONE Lingua e letteratura italiana Griglia di valutazione del colloquio La valutazione globale risulta dalla somma dei punteggi parziali divisa per tre. Indicatori Conoscenza dei Contenuti Competenze e attitudini allo sviluppo critico Abilità espressive Descrittori Ricchezza e completezza delle informazioni; conoscenza degli elementi formali del testo. Livelli di valutazione 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1: Gravemente insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente Competenze di analisi del testo; capacità di analisi e di sintesi; qualità delle interrelazioni stabilite tra dati testuali ed extratestuali; mpostazione personale dell’esposizione; spunti di originalità nelle opinioni espresse. Correttezza, proprietà , 1: Gravemente ricchezza e fluidità insufficiente espressive. 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente Punteggio parziale 1–4 5 6 7 8 9 10 1–4 5 6 7 8 9 10 1–4 5 6 7 8 9 10 Griglia di valutazione degli elaborati scritti di ITALIANO . La Valutazione globale risulta dalla somma dei punteggi parziali divisa per 4 INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI DI VALUTAZIONE Comprensione delle consegne e 1: Gravemente A aderenza alle richieste (tutte le Insufficiente RISPETTO DELLE tipologie); 2: Insufficiente CONSEGNE, PERTINENZA ricchezza e completezza 3: Sufficiente ALLA TRACCIA E dell’informazione (tutte le 4: Discreto CONOSCENZA DEI tipologie); 5: Buono CONTENUTI conoscenza degli elementi formali 6: Ottimo del testo (tipologie A e B); 7: Eccellente corretta interpretazione di documenti e dati a corredo dell’argomento( tipologia B). 71 PUNTEGGIO PARZIALE 1–4 5 6 7 8 9 10 B Coesione, coerenza, articolazione e organicità delle argomentazioni. ORGANIZZAZIONE DEL TESTO C COMPETENZE E ATTITUDINI ALLO SVILUPPO CRITICO D ABILITÀ ESPRESSIVE Competenze di analisi del testo, dei documenti e dati; capacità di sintesi; qualità delle interrelazioni stabilite tra dati testuali e extratestuali; impostazione personale della trattazione; spunti di originalità nelle opinioni espresse. Correttezza ortografica e grammaticale; proprietà, ricchezza e fluidità espressive. 1: Gravemente Insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1: Gravemente Insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1: Gravemente Insufficiente 2: Insufficiente 3: Sufficiente 4: Discreto 5: Buono 6: Ottimo 7: Eccellente 1–4 5 6 7 8 9 10 1–4 5 6 7 8 9 10 1–4 5 6 7 8 9 10 A : RISPETTO DELLE CONSEGNE, PERTINENZA ALLA TRACCIA E CONOSCENZA DEI CONTENUTI 1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata. 2 : Nessuna comprensione del testo e/ o totale mancanza di aderenza alla traccia e/o mancanza di conoscenza dei contenuti 3 : Scarsa comprensione del testo e/o scarsa aderenza alla traccia e/o scarsissima conoscenza dei contenuti e/o gravi errori nell’interpretazione dei dati 4 : Scarsa comprensione del testo e/o parziale aderenza alla traccia e/o scarsa conoscenza dei contenuti e/o errori nell’interpretazione dei dati 5 : Comprensione del testo limitata e/o parziale aderenza alla traccia e/o limitata conoscenza dei contenuti 6 : Comprensione del testo, aderenza alla traccia e conoscenza dei contenuti complessivamente adeguati alle richieste 7 : Comprensione del testo e svolgimento aderenti alla traccia e/o contenuti piuttosto ricchi 8 : Totale comprensione del testo e /o sicura aderenza alla traccia e/o contenuto ricco e approfondito 9 : Sviluppo della traccia completo ed esauriente 10: Originali approfondimenti personali di documenti e dati B: ORGANIZZAZIONE DEL TESTO 1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata 2 : Mancanza di coerenza e organicità delle argomentazioni 3 : Presenza di gravi carenze nella coerenza e organicità delle argomentazioni 4 : Trattazione in parte disorganica e/o gravi carenze nella coesione delle argomentazioni 5 : Trattazione non sempre organica e/o svolgimento delle argomentazioni non sempre coeso 6 : Trattazione organica e/o argomentazioni nel complesso coese 7 : Trattazione organica e/o svolgimento coerente e lineare 8 : Trattazione organica e/o argomentazioni ampiamente articolate e/o svolgimento coerente 9: Trattazione esauriente e/o svolgimento coerente e organico 10: Argomentazioni criticamente sostenute C: COMPETENZE E ATTITUDINI ALLO SVILUPPO CRITICO 1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata. 2 : Totale mancanza di capacità di analisi del testo e/o totale mancanza di riflessione critica 3 : Scarsa capacità di analisi del testo e/o scarse capacità di riflessione critica 4 :Limitate capacità di analisi del testo e/o limitate capacità di riflessione critica 72 5: Parziale possesso delle abilità di analisi del testo e/o capacità di stabilire limitati collegamenti intertestuali e/o riflessioni critiche limitate 6 : Possesso delle abilità generali di analisi del testo e/o capacità di stabilire semplici relazioni intertestuali e/o spunti di riflessione critica 7: Buone capacità di analisi del testo e/o buona capacità di stabilire relazioni intertestuali e/o riflessioni critiche ampie 8: Sicure capacità di analisi del testo e di stabilire relazioni intertestuali e/o impostazione personale della trattazione e o/ riflessioni critiche motivate 9: Completo possesso delle capacità di analisi del testo e/ o originalità nella trattazione e/o 10: Eccellenti capacità di giudizio critico e di rielaborazione personale e/o presenza di contributi originali D: ABILITÀ ESPRESSIVE 1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata. 2 : Mancanza di correttezza ortografica e morfosintattica e/o uso di un lessico povero e improprio 3 : Gravissimi errori ortografici e/o gravissimi errori morfosintattici e/o presenza di numerose improprietà lessicali 4 : Gravi errori ortografici e/o gravi errori morfosintattici /o presenza di improprietà lessicali 5 : Errori ortografici e/o morfosintattici e/o interpuntivi/ lessico generalmente proprio 6 : Ortografia e morfosintassi generalmente corrette e/o lessico generalmente proprio 7 : Correttezza ortografica e morfosintattica e/o lessico proprio, vocabolario ampio 8 : Correttezza ortografica e morfosintattica e /o lessico proprio, vocabolario ricco e/o periodare articolato 9 : Correttezza ortografica e morfosintattica e/o proprietà, ricchezza e fluidità espressive 10: Sicuro possesso dei registri espressivi 73 Latino VERIFICHE SCRITTE di Letteratura Latina INDICATORE CONOSCENZA DEI CONTENUTI (1-4) ABILITA’ DI - ANALISI - SINTESI (0-3) USO DI - LINGUAGGIO APPROPRIATO - TERMINOLOGIA SPECIFICA (0-3) LIVELLI di VALUTAZIONE PUNTEGGIO Non fornisce significativi elementi di valutazione Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 Non fornisce significativi elementi di valutazione Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 Non fornisce significativi elementi di valutazione Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto/ Buono Ottimo 0 1 1,5 2 2,5 3 VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA 74 ………......./10 VERIFICHE ORALI CONOSCENZE Non fornisce elementi significativi di valutazione Del tutto lacunose Lacunose Limitate e superficiali Generali ma non approfondite Organiche ma non del tutto complete COMPETENZE ABILITÀ Non fornisce elementi significativi di valutazione .Non fornisce elementi significativi di valutazione VOTO 1-2 Totalmente insufficiente Manca della capacità di Applica le conoscenze minime. Si esprime in modo scorretto e improprio. rielaborazione delle conoscenze. Compie analisi lacunose e con molti e gravi errori. 3 Gravemente insufficiente Applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto e improprio. Compie analisi lacunose e con molti errori. Applica le conoscenze in modo incompleto, commettendo diversi errori. Si esprime in maniera imprecisa e compie analisi parziali. Scarsissime capacità di rielaborazione delle competenze 4 Gravemente insufficiente Gestisce con difficoltà situazioni nuove semplici. 5 Insufficiente Applica le conoscenze nell’esecuzione di È in grado di effettuare analisi e sintesi parziali e se guidato, anche compiti semplici. valutazioni parziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Effettua operazioni di analisi e di sintesi poco complesse. Si esprime con accettabile correttezza e proprietà linguistica. Complete con qualche approfondimento Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Organiche, articolate e approfondite in modo autonomo e talvolta personale Applica le conoscenze in modo corretto ed autonomo anche a problemi complessi. Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco e appropriato. 75 Rielabora in modo corretto le informazioni e gestisce le situazioni nuove con una certa autonomia. Sa effettuare analisi, sintesi e valutazioni autonome , individuando relazioni fra i diversi elementi. Compie analisi approfondite e individua correlazioni. Sa effettuare valutazioni autonome anche in contesti nuovi. 6 Sufficiente 7 Discreto 8 Buono 9/10 Ottimo Inglese 76 77 78 Storia INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO A. PADRONANZA DEL LINGUAGGIO SPECIFICO Non fornisce elementi valutabili Usa faticosamente il linguaggio ordinario e non quello disciplinare Utilizza il linguaggio specifico in modo non sempre corretto Usa il linguaggio specifico in modo semplice ma appropriato Usa il linguaggio specifico in modo sicuro ed efficace Padroneggia il linguaggio specifico in argomentazione articolata e fluida 0. 1 0. 4 Non fornisce elementi valutabili Esibisce conoscenze parziali e frammentarie Mostra conoscenze lacunose e settoriali Ha conoscenze non approfondite ma complete Ha conoscenze omogenee e approfondite La preparazione è organica, approfondita e padroneggiata in modo eccellente 0. 1 0. 6 B POSSESSO DELLE CONOSCENZE RIFERITE AI CONTENUTI 0. 8 1. 2 * 1. 6 2. 0 1. 2 1. 8 * 2. 4 3. 0 C. CAPACITA’ DI UTILIZZARE LE CONOSCENZE STORICHE NELLE SINTESI E NEI COLLEGAMENTI Non fornisce elementi valutabili Applica le conoscenze acquisite in modo parziale e impreciso Applica le conoscenze acquisite in modo incerto e con errori Applica le conoscenze acquisite in modo semplice ma consapevole Applica le conoscenze acquisite in modo sicuro e corretto Applica le conoscenze acquisite in modo personale e organico 79 0. 1 0. 6 1. 2 1. 8 * 2. 4 3. 0 D. COMPETENZA ARGOMENTATIVA DISCIPLINARE ED INTERDISCIPLINARE COMPETENZA DI COLLEGAMENTO Non fornisce elementi valutabili Stabilisce con estrema difficoltà e scarsa efficacia i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo parziale e con errori i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo semplice ma funzionale i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo articolato e motivato i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo approfondito, fluido e originale i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari 0. 1 0. 4 0. 8 1. 2 * 1. 6 2. 0 NB Il VOTO GLOBALE in decimi risulta dalla somma dei quattro indicatori TAVOLA TASSONOMICA DESCRITTIVA VOTO IN DECIMI E DESCRIZIONE DEGLI INDICATORI RILEVATI VOTI 1 2 3 4 5 6 GIUDIZIO CONOSCENZE,COMPETENZE,ABILITA’ Gravemente Non fornisce elementi di valutazione. insufficiente Gravemente Nonostante l’impegno a produrre risultati valutabili non è in grado di fornire alcun insufficiente significativo riscontro. Le conoscenze disciplinari sono pressoché inesistenti e tali da rendere sostanzialmente Gravemente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità possedute. Non si evidenziano insufficiente elementi accertabili per manifesta e netta impreparazione anche a livello elementare di base. Le conoscenze sono oltremodo approssimative, parziali e frammentarie. L’uso del Gravemente linguaggio specialistico è episodico, al punto da rendere impossibile la competenza di insufficiente collegamenti e di sintesi organica dei materiali e la capacità di autonomo orientamento nelle tematiche proposte. Le conoscenze sono superficiali e/o acquisite solo mnemonicamente ed acriticamente, si evidenziano difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e degli approfondimenti, il Insufficiente linguaggio specifico e la competenza espositiva non sono pienamente e correttamente utilizzati. Le conoscenze disciplinari sono sufficienti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la preparazione è coerente con i testi utilizzati, tuttavia l’apprendimento presenta elementi ripetitivi e mnemonici. La capacità di orientamento e i collegamenti non Sufficiente sempre sono sviluppati appieno e permane una sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio. La prova è complessivamente sufficiente nonostante alcune imprecisioni formali e la presenza di lacune, per quanto non gravi, a livello dei contenuti. In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi disciplinari vengono raggiunti. 80 7 Discreto 8 Buono 9 Ottimo 10 Eccellente Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non superficiali, esposte con ordine e chiarezza, con qualche non grave limite qualitativo ma arricchite da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive nell’uso generalmente corretto del linguaggio (sia del lessico generale sia della terminologia specifica), nella capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici. Prevale la capacità di analisi mentre non sono evidenti o spiccate le capacità sintetiche. Le conoscenze sono complete ed assimilate in modo consapevole e testimoniano il raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è preciso e corretto nell’uso della terminologia specialistica. La prestazione è inequivocabilmente convincente grazie alle competenze e capacità individuali di collegamento e di autonomia nella valutazione dei materiali. Le conoscenze risultano approfondite, la preparazione e il bagaglio culturale appaiono acquisiti in misura notevole e in modo efficace e proficuo, con il supporto di competenze appropriate nell’uso del linguaggio specifico, da ricchezza e scioltezza nell’esposizione e da ottime capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica generale e specifica. Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale è notevole ed è presente una marcata attitudine ad orientarsi in un’ottica multidisciplinari che evidenzia capacità di collegamento, di organizzazione, di rielaborazione critica autonoma anche per quanto riguarda la formulazione di giudizi sostenuti da argomentazioni coerenti e documentate, espressi in modo brillante. La prestazione è ineccepibilmente corretta per forma e contenuto. 81 Filosofia INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGIO A. PADRONANZA DEL LINGUAGGIO SPECIFICO Non fornisce elementi valutabili Usa faticosamente il linguaggio ordinario e non quello disciplinare Utilizza il linguaggio specifico in modo non sempre corretto Usa il linguaggio specifico in modo semplice ma appropriato Usa il linguaggio specifico in modo sicuro ed efficace Padroneggia il linguaggio specifico in argomentazione articolata e fluida 0. 1 0. 4 Non fornisce elementi valutabili Esibisce conoscenze parziali e frammentarie Mostra conoscenze lacunose e settoriali Ha conoscenze non approfondite ma complete Ha conoscenze omogenee e approfondite La preparazione è organica, approfondita e padroneggiata in modo eccellente 0. 1 0. 6 B POSSESSO DELLE CONOSCENZE RIFERITE AI CONTENUTI 0. 8 1. 2 * 1. 6 2. 0 1. 2 1. 8 * 2. 4 3. 0 C. CAPACITA’ DI UTILIZZARE LE CONOSCENZE STORICHE NELLE SINTESI E NEI COLLEGAMENTI Non fornisce elementi valutabili Applica le conoscenze acquisite in modo parziale e impreciso Applica le conoscenze acquisite in modo incerto e con errori Applica le conoscenze acquisite in modo semplice ma consapevole Applica le conoscenze acquisite in modo sicuro e corretto Applica le conoscenze acquisite in modo personale e organico 82 0. 1 0. 6 1. 2 1. 8 * 2. 4 3. 0 D. COMPETENZA ARGOMENTATIVA DISCIPLINARE ED INTERDISCIPLINARE COMPETENZA DI COLLEGAMENTO Non fornisce elementi valutabili Stabilisce con estrema difficoltà e scarsa efficacia i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo parziale e con errori i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo semplice ma funzionale i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo articolato e motivato i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari Stabilisce in modo approfondito, fluido e originale i collegamenti tra concetti, tematiche e campi disciplinari 0. 1 0. 4 0. 8 1. 2 * 1. 6 2. 0 NB Il VOTO GLOBALE in decimi risulta dalla somma dei quattro indicatori TAVOLA TASSONOMICA DESCRITTIVA VOTO IN DECIMI E DESCRIZIONE DEGLI INDICATORI RILEVATI VOTI 1 2 3 4 5 GIUDIZIO CONOSCENZE,COMPETENZE,ABILITA’ Gravemente Non fornisce elementi di valutazione. insufficiente Gravemente Nonostante l’impegno a produrre risultati valutabili non è in grado di insufficiente fornire alcun significativo riscontro. Le conoscenze disciplinari sono pressoché inesistenti e tali da rendere Gravemente sostanzialmente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità insufficiente possedute. Non si evidenziano elementi accertabili per manifesta e netta impreparazione anche a livello elementare di base. Le conoscenze sono oltremodo approssimative, parziali e frammentarie. Gravemente L’uso del linguaggio specialistico è episodico, al punto da rendere insufficiente impossibile la competenza di collegamenti e di sintesi organica dei materiali e la capacità di autonomo orientamento nelle tematiche proposte. Le conoscenze sono superficiali e/o acquisite solo mnemonicamente ed acriticamente, si evidenziano difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e Insufficiente degli approfondimenti, il linguaggio specifico e la competenza espositiva non sono pienamente e correttamente utilizzati. 83 6 7 8 Sufficiente Discreto Buono 9 Ottimo 10 Eccellente Le conoscenze disciplinari sono sufficienti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la preparazione è coerente con i testi utilizzati, tuttavia l’apprendimento presenta elementi ripetitivi e mnemonici. La capacità di orientamento e i collegamenti non sempre sono sviluppati appieno e permane una sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio. La prova è complessivamente sufficiente nonostante alcune imprecisioni formali e la presenza di lacune, per quanto non gravi, a livello dei contenuti. In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi disciplinari vengono raggiunti. Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non superficiali, esposte con ordine e chiarezza, con qualche non grave limite qualitativo ma arricchite da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive nell’uso generalmente corretto del linguaggio (sia del lessico generale sia della terminologia specifica), nella capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici. Prevale la capacità di analisi mentre non sono evidenti o spiccate le capacità sintetiche. Le conoscenze sono complete ed assimilate in modo consapevole e testimoniano il raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è preciso e corretto nell’uso della terminologia specialistica. La prestazione è inequivocabilmente convincente grazie alle competenze e capacità individuali di collegamento e di autonomia nella valutazione dei materiali. Le conoscenze risultano approfondite, la preparazione e il bagaglio culturale appaiono acquisiti in misura notevole e in modo efficace e proficuo, con il supporto di competenze appropriate nell’uso del linguaggio specifico, da ricchezza e scioltezza nell’esposizione e da ottime capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica generale e specifica. Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale è notevole ed è presente una marcata attitudine ad orientarsi in un’ottica multidisciplinari che evidenzia capacità di collegamento, di organizzazione, di rielaborazione critica autonoma anche per quanto riguarda la formulazione di giudizi sostenuti da argomentazioni coerenti e documentate, espressi in modo brillante. La prestazione è ineccepibilmente corretta per forma e contenuto. 84 Scienze umane PROVA SCRITTA VOTO <4 4 5 6 GIUDIZIO CONOSCENZE; COMPETENZE;ABILITA’ Conoscenze disciplinari pressoché inesistenti e tali da rendere sostanzialmente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità Gravemente possedute. Non si evidenziano elementi accertabili per manifesta e netta insufficiente impreparazione anche a livello elementare di base. L’elaborato scritto viene consegnato in bianco, l’interrogazione rifiutata. Conoscenze oltremodo approssimative, parziali e frammentarie con un uso episodico dello specifico linguaggio tali da rendere impossibile la capacità Insufficiente di collegamenti e di sintesi organica dei materiali e la capacità di autonomo orientamento nelle tematiche proposte. Conoscenze superficiali e/o acquisite sono mnemonicamente ed acriticamente, difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e degli Insufficiente approfondimenti, linguaggio specifico ed espositivo non pienamente e correttamente utilizzato. Conoscenze disciplinari sufficienti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, la preparazione è aderente ai testi utilizzati, sono presenti elementi ripetitivi e mnemonici d’apprendimento. La capacità di orientamento e i collegamenti non sempre sono sviluppati appieno e permane una sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio.La prova scritta è complessivamente sufficiente nonostante Sufficiente alcune imprecisioni formali e la presenza di lacune, non gravi, a livello dei contenuti. In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi disciplinari vengono raggiunti. 7 Discreto 8 Buono Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non superficiali, esposte con ordine e chiarezza, con qualche limite qualitativo (non grave) arricchito da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive nell’uso generalmente corretto del linguaggio, sia del lessico sia della terminologia specifica, nella capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici, prevale la capacità di analisi mentre non sono evidenti o spiccate le capacità sintetiche. Le conoscenze sono piuttosto ampie ed approfondite e rivelano la presenza di contenuti quantitativamente adeguati e qualitativamente apprezzabili: le competenze e le capacità di comprensione, di espressione e di articolazione argomentativi, unite ad una rielaborazione ampia e complessa rendono la prestazione senz’altro positiva. 85 9 Buono 10 Ottimo Le conoscenze sono complete e assimilate in modo consapevole che testimoniano il raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è preciso e la prestazione è inequivocabilmente convincente grazie alle competenze e capacità individuali di collegamento e di autonomia nella valutazione dei materiali. Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale e notevole ed è presente un’attitudine ad orientarsi in un’ottica multidisciplinari che evidenzia capacità di collegamento, organizzazione, rielaborazione critica autonoma anche per quanto riguarda la formulazione di giudizi supportati da argomentazioni coerenti e documentate, espressi in modo brillante. La prova scritta è ineccepibilmente corretta per forma e contenuto. QUESITO SCRITTO INDICATORE PUNTEGGIO MAX Contenuto - Esposizione di conoscenze sull’argomento richiesto 5 LIVELLI DI VALORE PUNTEGGIO Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 1 2 3 4 5 Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 1 2 3 4 5 Grav.Insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo 2 3 4 4,5 5 - Uso della terminologia specifica Organizzazione - Aderenza alla traccia - Difficoltà del quesito - Capacità di elaborazione critica ed originalità - Equilibrio ed organizzazione logica del quesito Esposizione - Correttezza formale (sintassi ed ortografia) 5 5 . La sufficienza corrisponde a 10/15. 86 PROVA ORALE Acquisizione□c Organicità□arg onoscenze omentazione 10 - 9 8 7 6 5 4-3 2 Complete e dettagliate Opera collegameti e riferimenti interdiscipliari Complete e precise Si attiene alle domande e le svolge con autonomia ed in modo esauriente Essenziali discrete e Risponde in modo complete pertinente, argomentando in maniera appropriata seppur con qualche aiuto Solamente quelle Se guidate espone essenziali l’argomento in maniera coerente Approfondimenti Padronanza lingua Sa formulare valutazioni Usa dei termini autonome corretto□Esposizione chiara e coerente Elabora personalmente Uso dei termini essenziali attraverso analisi ed corretto□Esposizione opportune sintesi chiara Comprende i contenuti Uso dei termini essenziali □Dimostra di avere corretto□Esposizione assimilato chiara Preparazione mnemonica, ma se guidato dimostra di aver assimilato i contenuti Poche e solo quelle Tende a divagare e Preparazione carente ed essenziali non è in grado di eclusivamente argomentare in modo mnemonica logico Non possiede Divaga e non è in Preparazione nemmeno quelle grado di argomentare decisamente carente essenziali RIFIUTA DI SOSTENERE 87 Incertezza nell’uso dei termini □Esposizione poco chiara Terminologia inadeguata □Esposizione incoerente e confusa Terminologia inadeguata □Esposizione incoerente e confusa L’INTERROGAZIONE Matematica Indicatori Livelli di valutazione Punti massimi Punti 5 1) Conoscenza degli argomenti richiesti 50 40 10 Nessuna delle conoscenze richieste 15 Gravi e diffuse lacune 20 Conoscenze frammentarie e approssimative Insufficiente 25 Conoscenze incomplete e superficiali Sufficiente 30 Discreto 35 Conoscenza degli aspetti essenziali degli argomenti trattati Conoscenza della maggior parte degli argomenti trattati Buono 40 Conoscenza di tutti gli argomenti trattati Ottimo 45 Conoscenze approfondite 50 Conoscenze ampie, ben articolate e approfondite Gravemente insufficiente 4 Nessun elemento 8 Nessuna capacità applicativa 12 Mancanza di orientamento nello svolgimento di semplici esercizi 16 Si commettono errori gravi nella risoluzione di semplici esercizi Si svolgono solo esercizi semplici, commettendo alcuni errori Insufficiente 20 Sufficiente 24 Applicazione corretta delle conoscenze risoluzione di semplici problemi Discreto 28 Si sanno applicare le conoscenze acquisite ed effettuare alcuni approfondimenti Buono 32 Si risolvono esercizi e problemi senza commettere errori 36 Si applicano le conoscenze acquisite senza errori anche in situazioni complesse acquisite nella Ottimo 40 3) Uso appropriato della terminologia specifica della disciplina Nessun elemento 2) Abilità applicative ed argomentative Gravemente insufficiente Competenze Insufficiente 1 2-3 4-5 10 Sufficiente Buono/ottimo 6 7-8 9 - 10 88 Si risolvono in modo originale problemi complessi anche relativi a contesti nuovi e formulando valutazioni autonome Nessun elemento Non si sa usare il linguaggio specifico Si usa un linguaggio non sempre appropriato Si esprime in modo generalmente corretto Si esprime in modo chiaro e corretto Si esprime in modo corretto dimostrando padronanza della terminologia specifica una sicura N. B.: Il voto espresso in decimi si ottiene dalla somma dei punteggi dei tre indicatori divisa per 10. N.B.: Nella valutazione delle prove scritte il punteggio attribuito a ciascun esercizio fa riferimento agli indicatori presenti nella griglia tenendo presente che in caso di mancato raggiungimento del massimo punteggio previsto gli errori commessi verranno opportunamente segnalati e motivati nel corso della correzione dell’elaborato. Analogamente, con riferimento agli indicatori della griglia, verranno segnalati e discussi gli errori commessi nelle prove orali. 89 Fisica Indicatori Livelli di valutazione Punti massimi Punti 5 4) Conoscenza degli argomenti richiesti 50 40 10 Nessuna delle conoscenze richieste 15 Gravi e diffuse lacune 20 Conoscenze frammentarie e approssimative Insufficiente 25 Conoscenze incomplete e superficiali Sufficiente 30 Discreto 35 Conoscenza degli aspetti essenziali degli argomenti trattati Conoscenza della maggior parte degli argomenti trattati Buono 40 Conoscenza di tutti gli argomenti trattati Ottimo 45 Conoscenze approfondite 50 Conoscenze ampie, ben articolate e approfondite Gravemente insufficiente 4 Nessun elemento 8 Nessuna capacità applicativa 12 Mancanza di orientamento nello svolgimento di semplici esercizi 16 Si commettono errori gravi nella risoluzione di semplici esercizi Si svolgono solo esercizi semplici, commettendo alcuni errori Insufficiente 20 Sufficiente 24 Applicazione corretta delle conoscenze risoluzione di semplici problemi Discreto 28 Si sanno applicare le conoscenze acquisite ed effettuare alcuni approfondimenti Buono 32 Si risolvono esercizi e problemi senza commettere errori 36 Si applicano le conoscenze acquisite senza errori anche in situazioni complesse acquisite nella Ottimo 40 6) Uso appropriato della terminologia specifica della disciplina Nessun elemento 5) Abilità applicative ed argomentative Gravemente insufficiente Competenze Insufficiente 1 2-3 4-5 10 Sufficiente Buono/ottimo 6 7-8 9 - 10 90 Si risolvono in modo originale problemi complessi anche relativi a contesti nuovi e formulando valutazioni autonome Nessun elemento Non si sa usare il linguaggio specifico Si usa un linguaggio non sempre appropriato Si esprime in modo generalmente corretto Si esprime in modo chiaro e corretto Si esprime in modo corretto dimostrando padronanza della terminologia specifica una sicura N. B.: Il voto espresso in decimi si ottiene dalla somma dei punteggi dei tre indicatori divisa per 10. N.B.: Nella valutazione delle prove scritte il punteggio attribuito a ciascun esercizio fa riferimento agli indicatori presenti nella griglia tenendo presente che in caso di mancato raggiungimento del massimo punteggio previsto gli errori commessi verranno opportunamente segnalati e motivati nel corso della correzione dell’elaborato. Analogamente, con riferimento agli indicatori della griglia, verranno segnalati e discussi gli errori commessi nelle prove orali. 91 Scienze naturali Indicatori 1) Conoscenze Risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento, quindi conoscenza dei contenuti e dei linguaggi specifici. 2) Abilità Capacità di applicare conoscenze e di usarle per portare a termine compiti e risolvere problemi, quindi saper usare i linguaggi specifici, saper analizzare e sintetizzare un tema, saper utilizzare gli strumenti concettuali forniti anche da altre discipline, saper applicare le regole. 3) Competenze: Capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, quindi saper collegare conoscenze relative a vari temi di una disciplina e di discipline diverse, saper mettere in pratica le conoscenze acquisite in situazioni nuove. Punteggio massimo 4 punti 3,5 punti 2,5 punti 92 Livelli di valutazione Punteggio relativo Nessun elemento Grav. insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreta Buona Ottima Grav. insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente Discreta Buona Ottima 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 Assente Scarsa Sufficiente Discreta Buona 0,5 1 1,5 2 2,5 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 Storia dell’arte Prova scritta: INDICATORI 1) PADRONANZA DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA E PROPRIETA’ DI LINGUAGGIO 2) CONOSCENZA SPECIFICA DEGLI ARGOMENTI RICHIESTI PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE AL DESCRITTORE PUNTEGGIO DESCRITTORI CORRISPONDENTE AI DIVERSI LIVELLI 2 punti Utilizza il linguaggio specifico in modo: a) 0,5 insufficiente a) non corretto b) 1 sufficiente b) semplice ma corretto c)2 più che sufficiente c) sicuro, articolato, fluido 3 punti Conosce gli argomenti in modo: a)1 insufficiente a) parziale, frammentario b)2 sufficiente b) non approfondito ma completo c)3 più che sufficiente c) eccellente 3) COMPETENZE utilizzare le conoscenze acquisite e 3 punti collegarle anche in forma pluridisciplinare Stabilisce collegamenti: a)1 insufficiente a) in modo carente b)2 sufficiente b) in modo semplice e corretto c)3 più che sufficiente c) in modo fluido e motivato 4) ABILITA’ approfondimento autonomo e rielaborazione personale Approfondisce gli argomenti in modo: a) 0,5 insufficiente a) molto carente b) 1 sufficiente b) adeguato c)2 più che sufficiente c) eccellente 2 punti Totale punteggio massimo: punti 10 Totale punteggio minimo: punti 3 93 Prova orale: VOTO 1<=voto<3 INSUFFICIENZA INDICATORI CONOSCENZE Non possiede i contenuti minimi COMPETENZE Non è in grado di comprendere i contenuti semplici proposti e di eseguire compiti semplici, Non possiede le minime competenze terminologiche ABILITA’ Non sa usare i minimi strumenti di lettura ed interpretazione di un'immagine o di un grafico; Manca della capacita di elaborazione e di autonomia CONOSCENZE Ha conoscenze molto frammentarie e molto superficiali COMPETENZE Ha gravi difficoltà nel comprendere i contenuti semplici proposti Commette gravissimi e diffusi errori nell'esecuzione di compiti semplici, Ha competenze terminologiche approssimative ABILITA’ Non sa elaborare le conoscenze e manca di autonomia; Usa in modo approssimativo e comunque errato, la proprie competenze terminologiche CONOSCENZE Ha conoscenze molto frammentarie e superficiali COMPETENZE Ha difficoltà nel comprendere i contenuti semplici proposti Commette gravi e diffusi errori nell'esecuzione di compiti semplici; Ha competenze terminologiche superficiali ABILITA’ Non sa elaborare le conoscenze e manca di autonomia; Non sa utilizzare gli strumenti per una fruizione consapevole del patrimonio artistico CONOSCENZE Ha conoscenze superficiali e incomplete COMPETENZE Ha difficoltà nel comprendere i contenuti proposti Commette errori nell'esecuzione dei compiti , Ha competenze terminologiche superficiali GRAVISSIMA 3<=voto<4 INSUFFICIENZA MOLTO GRAVE 4<=voto<5 INSUFFICIENZA GRAVE 5<=voto<6 INSUFFICIENZA ABILITA’ Raramente riesce ad elaborare le conoscenze Ha scarsa autonomia; Utilizza in modo parziale gli strumenti per la lettura dell'opera d'arte CONOSCENZE Conosce i contenuti minimi proposti COMPETENZE Comprende i dati appresi e generalmente li applica nell'esecuzione di compiti semplici, Possiede competenze terminologiche di base 6<=voto<7 SUFFICIENTE DESCRITTORI ABILITA’ Riesce ad elaborare in modo semplice le conoscenze dimostrando una certa autonomia di giudizio in alcuni contesti; 94 Utilizza in modo semplice gli strumenti per la lettura dell'opera d'arte Conosce in modo adeguato i contenuti CONOSCENZE 7<=voto<8 BUONO COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE 8<=voto<9 COMPETENZE OTTIMO ABILITA’ CONOSCENZE 9<=voto<=10 COMPETENZE ECCELLENTE ABILITA’ Comprende con chiarezza i contenuti proposti e li applica con precisione; Ha conoscenze terminologiche abbastanza approfondite Sa elaborare le conoscenze con discreta autonomia critica; Osserva ed analizza i fenomeni artistici e li descrive utilizzando la terminologia specifica in modo corretto ed organico Conosce sicuramente in modo ampio e strutturato i contenuti Comprende rapidamente e con sicurezza i contenuti proposti Li applica anche in situazioni nuove e complesse , Padroneggia in modo sicuro le proprie competenze terminologiche Sa elaborare in modo personale le conoscenze Dimostra piena autonomia critica e adeguata capacità di autovalutazione; Osserva ed analizza i fenomeni artistici, evidenziando capacità di sintesi Conosce sicuramente in modo ampio approfondito e strutturato i contenuti Comprende rapidamente e con sicurezza i contenuti proposti Li applica con rigore analitico e sintetico anche in situazioni nuove e complesse , Padroneggia pienamente le competenze terminologiche Sa elaborare in modo personale e con originalità le conoscenze Dimostra eccellente autonomia critica e di autovalutazione; Osserva ed analizza i fenomeni artistici, evidenziando spiccate capacità di sintesi, collegamento e confronto con altre opere e contesti 95 Educazione fisica Griglia valutazione prova orale e/o scritta di Educazione fisica Voto in Voto in CONTENUTI LINGUAGGIO SPECIFICO CAPACITA’ decimi quindicesimi ARGOMENTATIVE E COMPRENSIONE 1-4 1-6 Informazione del Molto scarso o Argomento assente o tutto insufficiente, inesistente illogico e incoerente argomentazioni non consistenti 5 7-9 Informazione Insufficiente, uso Argomento carente e insufficiente con incerto del linguaggio comprensione argomentazioni specifico mnemonica e parziale poco chiare e confuse 6 10 Informazione Sufficiente, corretto e Argomentazione sufficiente, presenza semplice l’uso del semplice e coerente, superficiale degli linguaggio specifico comprensione solo elementi degli elementi fondamentali e/o essenziali presenza corretta solo di alcuni di essi 7 11-12 Informazione Discreto, corretto ed Argomentazione discreta, presenza appropriato l’uso del efficace e coerente, corretta degli linguaggio specifico comprensione elementi soddisfacente fondamentali 8 13-14 Informazione Buono, corretto ed Argomentazione corretta ed appropriato l’uso del efficace e coerente, ampiamente linguaggio specifico comprensione buona soddisfacente dell’argomento 9-10 15 Informazione ampia Ottimo, vario, rigoroso Argomentazione approfondita e con e ricco puntuale, articolata e collegamenti coerente, comprensione piena Griglia valutazione attività pratica Voto Voto in quindicesimi Giudizio 1-4 1-6 Gravemente insufficiente 5 7-8 Insufficiente 6 10 Sufficiente 7 11-12 Discreto 8 13-14 Buono 9-10 15 Ottimo - Spiegazione Incapacità di svolgere l’esercizio dimostrando gravi difficoltà di esecuzione Esercizio svolto in modo impreciso con difficoltà di esecuzione Esercizio svolto con alcune indecisioni e ritmo non sempre preciso Esercizio svolto con una certa sicurezza, ma con imperfezioni Esercizio svolto con sincronia e sicurezza, ma con alcune imprecisioni Esercizio svolto con la massima sincronia e 96 Eccellente scioltezza, con stili diversi senza errori Tenendo in considerazione il PDP ( Piano Educativo Personalizzato )Il Dipartimento ha deciso che nelle verifiche teoriche siano adottati strumenti dispensativi ( programmi di video scrittura con correttore ortografico e mappe concettuali ) e compensativi ( maggior tempo per lo svolgimento di una prova, contenuto di una prova ridotto ma disciplinarmente significativo ) e criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. La griglia di valutazione che abbiamo utilizzato è la seguente : Indicatori Peso Livelli di prestazione Approfondita e completa Completa e abbastanza approfondita Completa ma non approfondita Conoscenza dei 5 Superficiale e non approfondita contenuti Competenze espositive Ricchezza di informazioni/contenuti Ampiezza della trattazione Comprensione dei materiali forniti Capacità di argomentazione Competenza linguistica e uso del linguaggio specifico 3 2 Lacunosa ed inadeguata 1 Nulla o nessuna 0 Autonoma, precisa e coerente 3 Coerente ma non sempre autonoma 2,5 Coerente ma con imprecisioni 2* Imprecisa e non coerente Del tutto scorretta 1 0,5 Nessuna 2 Valutazione 5 4 3* Completa del tutto corretta Abbastanza completa e corretta Essenziale e abbastanza corretta Frammentaria e con errori Frammentaria e con gravi errori Poco comprensibili 0 2 1,25 1* 0,5 0,25 0 97 Religione Griglia-Valutazione: Non sufficiente:conoscenze incomplete e superficiali, partecipazione saltuaria, impegno discontinuo, scarso interesse. Sufficiente: conoscenze quasi complete, partecipazione da sollecitare, impegno accettabile, modesto interesse. Buono: conoscenza degli elementi fondamentali, partecipazione motivata, impegno adeguato, interesse continuo. Distinto: conoscenze complete, partecipazione attiva, impegno costante, vivo interesse. Ottimo: conoscenze sostanzialmente complete e approfondite, applicate in modo autonomo e creativo, partecipazione attiva, impegno costruttivo, rilevante interesse. 98 1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Latino Rispondi in non più di 10 righe alle seguenti domande. 1. A quali generi letterari si può ricondurre l’opera di Petronio? Spiega le tue risposte _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 2. La poesia epica a Roma sotto la dinastia Flavia. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 3. Il valore pedagogico dell’opera di Quintiliano. _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ 99 Storia Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in non più di 10 righe 1. Esponi i provvedimenti più importanti presi da Crispi durante i suoi governi. ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2. Le cause della Prima Guerra Mondiale ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3. La posizione dell’Italia allo scoppio della Grande Guerra. ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 100 Simulazione terza prova Classe V sez D S.U. Disciplina matematica Affronta in un massimo di 10 righe i seguenti quesiti. Data la funzione f(x) = x2 4 x2 9 1. determina: il dominio, il segno, le intersezioni con gli assi e dimostra che è una funzione pari. 2. Calcola i limiti e gli eventuali asintoti e classifica le discontinuità 3. Calcola la funzione derivata e traccia il grafico approssimativo con i dati in tuo possesso 101 Simulazione Terza prova classe 5 D / Materia educazione fisica 1)Definisci l’allenamento, quindi parla del concetto di Supercompensazione e la differenza fra Adattamento e Aggiustamento in relazione all’omeostasi: --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2)Differenze e uguaglianze nei salti in Estensione ed Elevazione nell’Atletica Leggera: --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3)Definisci il concetto di Carico allenante e parla delle due caratteristiche più importanti del carico: --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Pistoia 12/3/2015 Nome dell’alunno: 102 2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA LICEO PSICO-PEDAGOGICO FORTEGUERRI-VANNUCCI ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 TERZA PROVA LINGUA E LETTERATURA INGLESE CLASSE V D NOME……………………………………………. DATA………………………………………………. Answer the following questions using about 80 words each: 1. From the Point of view technique to the Stream of Consciousness: point out the phases of the development of these literary devices …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… … 2. . An example of dystopia in 1984 by George Orwell …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… … 3. We have studied several examples of literary works concerning the theme of the double. Which do you remember? …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… … 103 simulata terza prova filosofia candidato: 1-Definisci e confronta tra loro i giudizi analitici a priori,sintetici a posteriori e sintetici a priori in Kant. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2-In che rapporto si pone il pensiero di Marx rispetto a Feuerbach e ad Hegel? ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3-esponi le interpretazioni del mondo greco da parte di Hegel e Nietzsche 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Scienze (simulazione 3° prova) Allievo/a ________________________ Dopo aver scritto la formula di struttura generale degli idrocarburi (alifatici e aromatici), descrivere la reattività degli Alcheni. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Elencare e descrivere la funzione delle principali proteine prodotte dal nostro corpo umano. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Spiegare la “tecnica di clonazione”. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 105 III PROVA Simulazione 23/04/2015 - Test di storia dell’arte / Classe VD Candidato……………………………….. 1. Descrivi e analizza l’opera qui riprodotta alla luce dei grandi cambiamenti in campo strutturale. Menziona l’autore e l’anno di costruzione. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 2. Al quale periodo appartiene l’opera d’arte qui riprodotta? Ricorda le fasi principali dell’artista e descrivi il ruolo del colore in questo dipinto. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 3. L’ambiente e il sentimento di attesa nell’opera dell’artista di Zundert. Menziona l’anno, l’anno, il tema iconografico e la fase artistica in cui è stata dipinta la tela qui riprodotta. ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________ 106