documento finale del consiglio della classe

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documento finale del consiglio della classe
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE - LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO MUSICALE
PISTOIA
ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5^ D LICEO delle SCIENZE UMANE
Il documento si compone di due parti:
A. Parte generale
B. Parte disciplinare
ore
Disciplina
Docente
Lingua e letteratura Italiana
CHIAVACCI M. MICHELA
4
S/O
Lingua e cultura latina
BIANCHI NATASCIA
2
O
Lingua straniera (inglese)
ROSSI CECILIA
3
S/O
Storia
BIANCHI NATASCIA
2
O
Filosofia
IANNELLA CATERINA
3
O
Scienze Umane
PETRUCCI MANUELA
5
S/O
Matematica
MICHELI CARLO
2
S/O
Fisica
MICHELI CARLO
2
O
Scienze Naturali
GANDINO ANTONIO
2
O
Storia dell’arte
VITALI PAOLO
2
O
Scienze Motorie e Sportive
PONSICCHI TIZIANA
2
P/O
Religione cattolica
SAETTA ROMILDA
1
O
Area 1 (Sostegno )
ESPOSITO ANTONELLA
Area 1 (Sostegno )
MAGNELLI FRANCESCO
Area 2 (Sostegno )
ANDREINI GIULIANA
Area 2 (Sostegno )
CRISCUOLO ROSANNA
Area 2 (Sostegno )
SBENAGLIA ELENA
Area 3 (Sostegno )
MOSCHELLA GIUSEPPE
sett.li
verifiche
Firma del docente
Pistoia, 15 maggio 2015
Il Docente Coordinatore
Il Dirigente Scolastico
Prof. Paolo Vitali
Dott.ssa Patrizia Belliti
____________________________
__________________________
1
INDICE
A -PARTE GENERALE............................................................................................................................... 3
1.
PROFILO DELL’INDIRIZZO ................................................................................................................ 3
2.
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE ............................................................................... 3
3.
OBIETTIVI EDUCATIVI E TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO .................... 4
4.
OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI ............................................................................................. 5
5.
ATTIVITA’ AGGIUNTIVE AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI........................... 5
6. PRINCIPALI ATTIVITA’ FORMATIVE EFFETTUATE NEL TRIENNIO AD INTEGRAZIONE DEI
PERCORSI CURRICOLARI. ......................................................................................................................... 6
7.
TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE ........................................................................................ 7
8.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ..................................................................................... 8
9. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO A CREDITI
FORMATIVI. ................................................................................................................................................. 8
10.
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA ......................................................................................... 9
11.
MISURAZIONE E VALUTAZIONE - PROVE DI ESAME DI STATO ............................................. 9
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA ................................................................................. 10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA ................................................................................. 11
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA .......................................................... 12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ..................................................................................... 13
B – PARTE DISCIPLINARE ..................................................................................................................... 14
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA.................................................................................................... 14
LINGUA E CULTURA LATINA ................................................................................................................. 20
LINGUA STRANIERA (INGLESE) ............................................................................................................. 24
STORIA ....................................................................................................................................................... 29
FILOSOFIA.................................................................................................................................................. 32
SCIENZE UMANE ...................................................................................................................................... 37
MATEMATICA ........................................................................................................................................... 45
FISICA ......................................................................................................................................................... 49
SCIENZE ..................................................................................................................................................... 53
STORIA DELL’ARTE ................................................................................................................................. 58
EDUCAZIONE FISICA ............................................................................................................................... 63
RELIGIONE ................................................................................................................................................. 67
GRIGLIE DI VALUTAZIONE.................................................................................................................. 71
1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA .......................................................................................... 99
2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA ........................................................................................ 103
2
A -PARTE GENERALE
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Il Liceo delle Scienze Umane offre una preparazione di base nel campo della pedagogia, psicologia,
sociologia, antropologia e storia. La proposta formativa si rivolge ai giovani interessati ad un percorso
di studio prevalentemente umanistico e, nel contempo, moderno. Approfondisce la cultura dal punto di
vista della conoscenza dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identità personale e delle relazioni
umane e sociali, con particolare riguardo all'elaborazione dei modelli educativi propri della cultura
occidentale e il ruolo da essi svolto nella costruzione della civiltà europea.
Guida gli studenti all’acquisizione degli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e
critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media
education.
La solida cultura generale, garantita dalla presenza delle materie formative proprie dell'indirizzo
"liceale", garantisce una formazione completa e consente l'accesso a tutti i corsi di laurea.
2. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
a. Storia del triennio della classe (ripetenze, accorpamenti, ecc.)
Classe III: la classe era formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi), dei quali due
diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei
contenuti e nelle modalità) e il nuovo inserimento di una studentessa proveniente da altra sezione. Gli
studenti DSA erano due (una dichiarata tale durante l'anno scolastico). Uno studente si è ritirato nel
corso dell'anno spontaneamente.
Classe IV: la classe era formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi); dei quali due
diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei
contenuti e nelle modalità) e il nuovo inserimento di una studentessa proveniente da altra sezione.
Permane il numero degli studenti DSA. Una studentessa non è stata ammessa alla classe successiva.
Classe V: la classe risulta formata da 24 studenti (di cui 21 ragazze e 3 ragazzi), dei quali due
diversamente abili (uno segue il percorso differenziato e uno segue il percorso differenziato nei
contenuti e nelle modalità) e l'inserimento di due nuove studentesse (una ripetente e proveniente da
un'altra sezione e una ripetente). Il numero degli studenti DSA aumenta a tre. Nel mese di gennaio si è
ritirata una studentessa mentre nel mese di marzo un'altra studentessa ha preferito abbandonare il corso.
Per quanto concerne il candidato con disabilità che segue il percorso differenziato è ammesso
all’esame secondo il documento PEI a cui si rimanda.
E’ associato alla classe un candidato esterno che sosterrà l’esame preliminare nell’ultima decade di
maggio.
b. Continuità didattica nel triennio (docenti di ruolo e non - stabilità dei docenti)
I docenti che hanno mantenuto la continuità nel triennio sono i seguenti: prof.ssa Ambra Chiavacci
(Italiano), prof.ssa Natascia Bianchi (Storia e Latino), prof.ssa Cecilia Rossi (Inglese), prof. Carlo
Micheli (Matematica e Fisica), prof.ssa Maria Teresa Pisani (Scienze, ad oggi insegnata dal prof.
Antonio Gandino), prof.ssa Tiziana Ponsicchi (Educazione fisica), prof.ssa Romilda Saetta (Religione).
Durante il triennio si è interrotta la continuità relativamente alle seguenti discipline: prof.ssa Caterina
Iannella subentrata nel 5° anno alla prof.ssa Antonietta Brillante (Filosofia), prof.ssa Manuela Petrucci
3
subentrata nel 5° anno alla prof.ssa Antonietta Brillante (Scienze umane), prof. Paolo Vitali subentrato
nel 4° anno al prof. Luca Giubbolini (Storia dell'arte).
Non tutti i docenti della classe sono di ruolo.
c. Situazione di partenza nell’anno scolastico in corso (caratteristiche degli studenti in relazione
all’ambiente socio-economico e culturale di provenienza scolastica, frequenza e partecipazione
alla vita della scuola, partecipazione delle famiglie etc., conseguimento delle conoscenze, abilità
e competenze in relazione agli obiettivi programmati…)
La classe è ad oggi composta da 23 studenti, dei quali 2 diversamente abili: E.B. (che segue il percorso
differenziato) e F.G. (che segue il percorso differenziato nei contenuti e nelle modalità) e 3 studenti
DSA.
La maggior parte degli allievi proviene da località limitrofe a Pistoia, alcune dalla provincia di Pistoia e
alcune dal centro città. Pur essendo una classe eterogenea ha sempre dimostrato nel complesso una certa
disponibilità alla convivenza e al rispetto reciproco.
La classe, nel complesso, non ha subito nel corso del triennio rilevanti cambiamenti sul piano
disciplinare, pertanto la situazione iniziale già accettabile, si è andata via via consolidando. Per quanto
concerne l'ambito dell'impegno scolastico invece, non in tutte le discipline lo studio e la partecipazione
sono stati costanti e produttivi.
Ad oggi gli allievi generalmente dimostrano buona educazione e un profitto nel complesso attestato su
un livello medio, con alcuni studenti che raggiungono ottimi risultati. Con alcune eccezioni la frequenza
risulta regolare; quando si è verificato un rapporto di collaborazione con i docenti, si è attivato un
circolo virtuoso utile alla maturazione di positive competenze relazionali e cognitive.
La presenza degli studenti diversamente abili ha favorito la crescita tra i ragazzi del gruppo classe del
sentimento della vicinanza e dell'aiuto, trasferito oltre il confine scolastico verso quello del vivere e del
saper mettere a disposizione reciproci affetto e capacità.
La classe ha sempre accolto con entusiasmo e partecipazione i nuovi argomenti proposti dimostrando
un interesse anche personale con iniziative di approfondimento al di fuori dell'ambito scolastico.
Ad oggi gli allievi hanno conseguito nelle diverse materie, se pure a livelli differenziati, adeguati
requisiti in termini di conoscenze e abilità; questo bagaglio formativo, presente già all’inizio dell’anno
scolastico anche se non sempre e per tutte consolidato, ha permesso di affrontare i programmi
dell’ultimo anno con consapevolezza, maturando talvolta conoscenze articolate e pluridisciplinari.
Per alcuni l'impegno scolastico si è tradotto in passione, e a ciò hanno sicuramente contribuito le
occasioni formative extracurricolari che la scuola ha offerto.
d. Gli spazi della classe (uso laboratori, aule speciali, biblioteca, etc.)
Laboratori utilizzati: laboratorio di informatica, multimediale, scienze. Aula magna (per conferenze e
LIM). Palestra dell’istituto, impianti sportivi comunali (campo scuola) e provinciali (Auditorium).
3. OBIETTIVI EDUCATIVI E TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
o
o
o
o
o
Saper valutare e autovalutarsi;
saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni; un’occasione per un confronto e una
ricerca comune di valori unificanti;
saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare le
regole, l’ambiente, gli altri, le cose non proprie;
fare propria la cultura basata sull’accettazione, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà;
essere responsabili nell’adempimento dei propri doveri e partecipare attivamente alla vita
scolastica.
4
SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Voto 10/10
- Vivo interesse e assidua partecipazione alle lezioni
- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
- Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica
- Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe
- Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico
Voto 9/10
- Discreta partecipazione alle lezioni
- Costante adempimento dei doveri scolastici
- Equilibrio nei rapporti interpersonali
- Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
- Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
- Attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche
- Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati
- Rispetto delle norme relative alla vita scolastica solo a seguito di richiami verbali
- Limitato disturbo del regolare svolgimento delle lezioni
- Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe
Voto 8/10
Voto 7/10
Voto 6/10
Voto 5/10
o inferiore
- Limitato interesse e partecipazione alle attività didattiche
- Saltuario svolgimento dei compiti
- Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni
- Sporadici episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati
ammonizione verbale o scritta
- Disinteresse per le attività didattiche
- Comportamento non sempre corretto nel rapporto con insegnanti e compagni
- Ripetuto disturbo del regolare svolgimento delle lezioni
- Ripetuti episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, accompagnati
ammonizioni scritte reiterate o da allontanamento dalla scuola da 1 a 15 giorni
- Completo disinteresse per le attività didattiche
- Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni
- Assiduo disturbo delle lezioni
- Gravi episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico accompagnati
provvedimenti disciplinari di sospensione superiore ai quindici giorni, non seguiti
alcuna modifica del comportamento
da
da
da
da
4. OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI
o
o
o
o
o
o
o
Esporre i contenuti con chiarezza
Contestualizzare storicamente e culturalmente fatti e teorie
Leggere situazioni problematiche reali o figurate alla luce delle conoscenze acquisite
Rielaborare in modo autonomo le tematiche affrontate
Effettuare collegamenti per aree disciplinari
Analizzare criticamente i contenuti e gli eventi
Effettuare lavori di ricerca
5. ATTIVITA’ AGGIUNTIVE AD INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI
Nel corso del presente anno scolastico sono stati attivati corsi di potenziamento in:
o Italiano (8 ore);
o Inglese (3 ore);
o Scienze umane (10 ore);
.
5
6. PRINCIPALI ATTIVITA’ FORMATIVE EFFETTUATE
INTEGRAZIONE DEI PERCORSI CURRICOLARI.
NEL
TRIENNIO
AD
(Viaggi d’istruzione, visite guidate, scambi culturali, conferenze, incontri, teatro, cinema,
attività sportive, stage, corsi, concorsi, etc.)
Viaggi d’istruzione
a.s. 2013-2014 Viaggio d'istruzione a Napoli: Capodimonte, museo archeologico, Pio monte della
Misericordia, Santa Chiara, palazzo Reale, teatro San Carlo, Maschio Angioino, via Toledo,
Spaccanapoli
a.s. 2014-2015 Una studentessa ha partecipato all'esperienza del treno della memoria con viaggio ad
Auschwitz
Visite guidate
a.s. 2012-2013 Visita guidata al museo archeologico di Firenze
a.s. 2012-2013 Visita guidata al monastero della Verna
a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Barbiana
a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Firenze: Galleria degli Uffizi
a.s. 2013-2014 Uscita didattica alla Specola di Firenze
a.s. 2013-2014 Uscita didattica a Firenze (palazzo Strozzi: il manierismo. Visita alla basilica di Santa
Croce.)
a.s. 2014-2015 Uscita didattica a Firenze: museo del Novecento, mostra su Firenze capitale all'archivio
di Stato
a.s. 2014-2015 Uscita didattica all'Uniser per una lezione dal titolo: “giovani quale futuro,
economia/filosofia” tenuta dal prof. Diego Fusaro
Conferenze e incontri
a.s. 2012-2013 Il quotidiano in classe
a.s. 2013-2014 Incontri sull'architettura gotica e rinascimentale
a.s. 2013-2014 Progetto Parliamo al femminile
a.s. 2013-2014 Incontri: Dialoghi sull'uomo (3 incontri).
a.s. 2014-2015 I ragazzi hanno partecipato a un contest sulla violenza sulle donne a Montecatini
a.s. 2014-2015 Partecipazione alla XI Conferenza Nazionale di Bioetica per le Scuole “Bioetica e
Neuroscienze”
a.s. 2014-2015 Incontro con i volontari del Centro aiuto alla vita di Quarrata
Teatro e cinema
a.s. 2012-2013 Progetto teatro
a.s. 2012-2013 Lezione- spettacolo con un esperto madrelingua sul Teatro Elisabettiano
a.s. 2013-2014 Laboratorio filosofico sul tema della felicità e sul grande inquisitore
a.s. 2013-2014 Dibattito e approfondimenti su Hannaah Arendt con proiezione sul fil di M. Von Trotta
Attività sportive
a.s. 2014-2015 Lezioni tenute da operatori esterni sulle attività di Aikido, orienteering e aerobica
6
Stage
1. Baliva Ginevra – asilo nido “Re birba” – San Marcello Pistoiese (PT)
2. Bellomo Elisa – non effettuato
3. Betti Francesca – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT)
4. Biagini Virginia – non effettuato
5. Cassaresi laura – asilo nido “Peter Pan” (PT)
6. Centola Ilaria – associazione Arcobaleno (PT)
7. Ciervo Giulia – associazione Arcobaleno (PT)
8. Curella Greta – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT)
9. Dessì Vanessa – Centro “L’Airone” - Gello
10. Dika Arbina – non effettuato
11. Fanti Silvia – asilo nido “Re birba” – San Marcello Pistoiese (PT)
12. Giorgetti Fransceco – non effettuato
13. Guerrini Erika – asilo nido comunale “Il bruco” – Casalguidi (PT)
14. Khalfallah Sarra – associazione Arcobaleno (PT)
15. Magrini Claudio – asilo nido “La buca delle fate” – Serravalle pistoiese (PT)
16. Pini Helen – asilo nido “Le Tartallegre” – Monsummano terme (PT)
17. Rivetti Veronica – associazione Arcobaleno (PT)
18. Russo Martina – agriturismo podere di Santa Rita – Casalguidi (PT)
19. Sgobbo Sabrina – asilo nido “Il sentiero degli orsetti” – Quarrata (PT)
20. Signori Sara – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT)
21. Spinicci Marta – “Pozzo di Giacobbe” – Quarrata (PT)
22. Tomeri Lorenzo – non effettuato
23. Venturi Giulia – asilo nido “Il sentiero degli orsetti” – Quarrata (PT)
Corsi e concorsi
a.s. 2012-2013 Progetto al museo civico
a.s. 2013-2014 Progetto: lezioni metodologia CLIL - storia dell'arte il Rinascimento maturo
a.s. 2014-2015 Lezioni di approfondimento sulla cultura francese su : Baudelaire e Proust.
a.s. 2014-2015 I ragazzi hanno affrontato la tematica dei disagi alimentari con metodologia CLIL nelle
ore di: scienze, scienze umane, inglese.
Gli studenti, nel corso del triennio, hanno visionato diversi film, anche in lingua inglese, utili ad
approfondire argomenti specifici e ad affinare la loro capacità di comprensione della lingua inglese
(The Hours; 1984; Atonement; Oliver Twist).
Gli studenti, nel corso del triennio, hanno partecipato a lezioni di lettorato con docente madrelingua
7. TIPOLOGIA DELLE PROVE EFFETTUATE
(es. prove “oggettive”, con quesiti a scelta multipla, prove tradizionali, multidisciplinari, etc.)
Le prove scritte hanno utilizzato le varie tipologie previste per l'esame di maturità.
Sono state effettuate prove di verifica tradizionali (tema, relazione, verifiche sommative e formative),
prove strutturate a scelta multipla e a risposta singola, prove semi strutturate (saggio breve, analisi del
testo, comprensione dell’ascolto di un dialogo in lingua inglese, elaborazione di schemi e mappe
concettuali).
7
8. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione trova oggettività nelle verifiche, che sono misura delle acquisizioni dello studente
/studentessa, della validità del lavoro svolto in classe, delle eventuali carenze e incongruenze.
Esse sono state valutate, utilizzando la scala docimologia da 1 a 10.
Strumenti di verifica sono:
-
prove mirate a verificare il conseguimento delle varie abilità e conoscenze
-
colloqui individuali o in piccoli gruppi
-
tecniche anche informatiche/multimediali orientate a facilitare la soluzione di problemi
-
attività ed esperienze guidate nei laboratori.
Per il corrente anno scolastico si sono concordate, per ciascun periodo, almeno due prove scritte nel
trimestre e almeno tre nel pentamestre.
La valutazione è stata effettuata tenendo conto delle Conoscenze - Abilità- Competenze dimostrate
nonché del Comportamento evidenziato e della progressione emerse nel triennio. Si fa riferimento ai
seguenti criteri:
Gravemente insufficiente – voto1 - 4: ha conoscenze frammentarie ed approssimative; non è in grado di
applicare le conoscenze acquisite neppure in situazioni note e, pertanto, commette gravi errori anche
nell’esecuzione di compiti semplici. L’esposizione è scorretta, poco chiara e priva di proprietà lessicale.
Insufficiente – voto 5 : Ha conoscenze incomplete e superficiali che riesce ad applicare nell’esecuzione
di compiti semplici, pur commettendo errori. Se guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi
parziali; l’esposizione presenta errori e un lessico povero e non sempre appropriato.
Sufficiente – voto 6 : conosce gran parte degli argomenti trattati e sa applicare le conoscenze acquisite
nell’esecuzione di compiti semplici, pur commettendo errori. E’ in grado di effettuare analisi e sintesi
parziali e, se guidato, anche valutazioni parziali; si esprime nell’insieme in modo corretto, anche se il
lessico non è sempre appropriato.
Discreto - voto 7: conosce tutti gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare collegamenti e sa
applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di compiti complessi, nonostante qualche errore. Se
guidato, è in grado di effettuare analisi e sintesi complete, ma non approfondite e valutazioni parziali; si
esprime in modo corretto e usa un lessico appropriato.
Buono – voto 8: conosce in modo approfondito gli argomenti trattati fra i quali è in grado di fare
collegamenti e sa applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di compiti complessi; si esprime in
modo corretto usando un lessico ricco e appropriato.
Ottimo – voto 9 - 10: ha conoscenze ampie, ben articolate e molto approfondite che sa applicare, senza
commettere errori, nell’esecuzione di compiti complessi e in contesti nuovi. E’ in grado di effettuare
analisi e sintesi complete e approfondite e formulare valutazioni autonome; si esprime in modo corretto
e scorrevole e dimostra padronanza della terminologia specifica di ogni disciplina.
9. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE ESPERIENZE CHE DANNO LUOGO A CREDITI
FORMATIVI.
Com’ è noto l’art. 12 del Regolamento applicativo della Legge sui nuovi esami di Stato 10/12/1997 n.
425 (n. 323 del 23/7/1998) recita tra l’altro che il credito formativo consiste in ogni qualificata
8
esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze COERENTI con il tipo di corso
cui si riferisce l’esame di Stato. Queste esperienze sono acquisite, al di fuori della scuola, in ambiti e
settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale
(attività culturali, artistiche, ricreative, di volontariato, di solidarietà sportiva, di cooperazione). Al
contrario la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo alla acquisizione dei
crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola che concorrono alla
definizione del credito scolastico.
10. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
Il Consiglio di classe ha predisposto il seguente calendario delle simulazioni.
Nella simulazione della prima e della seconda prova sono state somministrate tutte le tipologie previste
dalla prova d'esame, attingendo ai titoli proposti nelle prove d'esame degli anni precedenti. Per la terza
prova è stata scelta la Tipologia B (quesiti a risposta aperta, con indicazione di un limite di spazio
fissato in dieci righe).
Simulazione prima prova: mercoledì 13 maggio 2015.
Simulazione seconda prova: sabato 16 maggio 2015
Prima simulazione terza prova (tipologia B 3 domande): 12 marzo - Materie: Matematica, Storia,
Latino, Scienze motorie.
Seconda simulazione terza prova (tipologia B 3 domande): 23 aprile - Materie: Inglese, Filosofia,
Storia dell'arte, Scienze.
Le ore date allo svolgimento della risoluzione della prova sono 2,30. il consiglio decide di proporre alla
commissione di svolgere la terza prova in 3 ore anziché in 2,30, poiché gli allievi hanno incontrato
difficoltà.
11. MISURAZIONE E VALUTAZIONE - PROVE DI ESAME DI STATO
Le griglie che seguono possono essere considerate come ipotesi per una valutazione collegiale. Per le
singole discipline si fa riferimento alle relazioni finali delle stesse.
9
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1^ PROVA SCRITTA
INDICATORI
DESCRITTORI
A
Comprensione delle consegne e
aderenza alle richieste (tutte le
tipologie);
ricchezza e completezza
dell’informazione (tutte le tipologie);
conoscenza degli elementi formali del
testo (tipologia A e B);
conoscenza degli elementi formali del
testo (tipologie A e B);
corretta interpretazione di documenti e
dati a corredo dell’argomento
(tipologia B)
RISPETTO DELLE
CONSEGNE,
PERTINENZA
ALLA TRACCIA E
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
B
ORGANIZZAZIONE
DEL TESTO
Coesione, coerenza, articolazione e
organicità delle argomentazioni.
Competenze di analisi del testo, dei
documenti e dati; capacità di sintesi;
COMPETENZE E
qualità delle interrelazioni stabilite tra
ATTITUDINI ALLO dati testuali e extratestuali;
SVILUPPO CRITICO impostazione personale della
trattazione; spunti di originalità nelle
opinioni espresse.
C
D
ABILITA’
ESPRESSIVE
Correttezza ortografica e
grammaticale;
proprietà, ricchezza e fluidità
espressiva.
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
PUNTEGGIO
PARZIALE
1–7
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1–7
Punteggio complessivo……………………………………../15
Nome e cognome candidato……………………………..………………
La Commissione
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Presidente……………………………………………
10
8–9
10
11 – 12
13
14
15
8–9
10
11 – 12
13
14
15
1–7
8–9
10
11 – 12
13
14
15
1–7
8–9
10
11 – 12
13
14
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 2^ PROVA SCRITTA
LIVELLI DI VALORE
INDICATORE
PUNTEGGIO MAX
Contenuto
5
- Esposizione di conoscenze sull’argomento richiesto
- Uso della terminologia specifica
Organizzazione
- Aderenza alla traccia
- Difficoltà del quesito
- Capacità di elaborazione critica ed originalità
- Equilibrio ed organizzazione logica del quesito
5
Esposizione
5
- Correttezza formale (sintassi ed ortografia)
La sufficienza corrisponde a 10/15.
Nome e cognome candidato………………………
La Commissione
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Presidente……………………………………………
11
PUNTEGGIO
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
1
2
3
4
5
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
1
2
3
4
5
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
2
3
4
4,5
5
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
Indicatori
Livelli di valutazione
Conoscenza
dei contenuti
(1-6)
Nessuna
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
prova non svolta
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
buono
ottimo
prova non svolta
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
buono
ottimo
Capacità di
analisi e di
sintesi (1-5)
Uso di un
linguaggio
appropriato e di
una
terminologia
Specifica (1-4)
PUNTEGGIO
1
2
3
4
5
6
0
1
2
3
4
5
0
1
2
3
3,5
4
PUNTEGGIO
TOTALE DI
CIASCUN
QUESITO
VOTO COMPLESSIVO
ATTRIBUITO ALLA PROVA
……………/15
Nome e cognome candidato………………………
La Commissione
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Presidente……………………………………………
12
Ques. 1
Ques. 2
Ques. 3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Indicatori
Punteggio
massimo
attribuibile
Padronanza della Lingua, capacità
espressive e logico-linguistiche
10 punti
Conoscenza specifica degli argomenti
richiesti
10 punti
Capacità di elaborazione critica
originalità, creatività e capacità di
collegare le conoscenze acquisite in
forma multidisciplinare/interdisciplinare
10 punti
Livelli di
valore/valutazione
Punteggio
corrispondente ai
diversi livelli
Mancanza dei requisiti
minimi
Gravem. Inufficiente
Insufficiente
Scarsa
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
1
2-3
4
5
6
7
8
9
10
Mancanza dei requisiti
minimi
Gravem.Insufficiente
Insufficiente
Scarsa
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
1
2-3
4
5
6
7
8
9
10
Mancanza dei requisiti
minimi
Gravem.Insufficiente
Insufficiente
Scarsa
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
1
2-3
4
5
6
7
8
9
10
Nome e cognome candidato…………………………………………
La Commissione
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Prof……………………………….
Presidente……………………………………………
13
B – PARTE DISCIPLINARE
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Lingua e letteratura italiana
DOCENTE: Maria Michela Chiavacci
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati
- BALDI / GIUSSO, Il PIACERE DEI TESTI vol 5, PARAVIA
- BALDI / GIUSSO, Il PIACERE DEI TESTI , vol 6 PARAVIA
1. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore
114 su N° ore 132 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 11/5/2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
Conoscenze
* conoscere la storia letteraria italiana dell'Ottocento e del Novecento collegata, almeno a grandi
linee, a quella straniera
* conoscere i vari fenomeni letterari
Competenze / abilità
* svolgere analisi di testi proposti corredandoli di adeguati commenti critici
* analizzare e contestualizzare i documenti letterari
* effettuare operazioni di analisi e sintesi
* esprimersi in forma scritta e orale con precisione e adeguata correttezza
* rielaborare in maniera accettabile le informazioni
4. Contenuti (vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Lezione frontale, ricerca individuale, lavoro di gruppo, analisi di problemi, attività di
potenziamento delle conoscenze individualizzata
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
Libri di testo, fotocopie di saggi tratti da riviste specialistiche, proiezioni di documentari,
film relativi agli argomenti studiati, testi presenti nella Biblioteca dell'Istituto
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
Talvolta la Biblioteca e le aule multimediali
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento
ore
Il Romanticcismo italiano. Manzoni e Leopardi
12
La seconda metà dell'Ottocento. Carducci
5
14
Realismo, Naturalismo, Verismo. Verga
8
Dal Simbolismo al Decadentismo
7
Pascoli
8
D'Annunzio
8
La letteratura del primo Novecento. Quadro generale
4
La poesia crepuscolare. Gozzano, Moretti
8
Il Futurismo. Marinetti, Palazzeschi
6
Svevo
8
Pirandello
10
La letteratura nell'età delle due guerre
4
La poesia ermetica. Ungaretti
6
Montale
6
Quasimodo
5
Saba
4
La letteratura nel secondo dopoguerra. Il Neorealismo, la narrativa
9
Dante Alighieri. Paradiso
6
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero).
Verifiche scritte (secondo le tipologie proposte all’esame di stato) e orali, test a risposta
aperta, dibattiti in classe, recensioni, lavori di gruppo, discussioni guidate.
la docente
Maria Michela Chiavacci
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
15
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Lingua e letteratura italiana
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Maria Michela Chiavacci
Il Romanticismo
(quadro generale)
A. Manzoni la vita, le opere, la poetica
"I promessi sposi" (lettura integrale)
G. Leopardi la vita, le opere, la poetica
da "Canti"
- Il passero solitario
- L'infinito
- La quiete dopo la tempesta
- Il sabato del villaggio
- A Silvia
- Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
da "Operette morali" da “Zibaldone”
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- L’infinito
La seconda metà dell'Ottocento.. (quadro storico, sociale, culturale)
Il tardo Romanticismo. La Scapigliatura.
Realismo, Naturalismo, Verismo .
G. Carducci la vita, le opere, la poetica
da "Rime nuove"
- Davanti San Guido
da "Odi barbare"
- Alla stazione in una mattina d'autunno
G. Verga la vita, le opere, la poetica
"Nedda"
da "Vita dei campi" - Cavalleria rusticana
16
- Fantasticheria
- L'amante di Gramigna
- Rosso malpelo
da "Novelle rusticane" - La roba
- Malaria
- Libertà
Dal Simbolismo al Decadentismo.
La poesia simbolista. Caratteri e temi del Decadentismo.
C. Baudelaire - L'albatro
- Speen
- Corrispondenze
A. Rimbaud
G. Pascoli
- Vocali
la vita, le opere, la poetica
da "Myricae"
- Lavandare
- Novembre
- Arano
- Temporale
- Il lampo
- Il tuono
da "Canti di Castelvecchio" - Il gelsomino notturno
da "Primi poemetti" - Nella nebbia
G. D'Annunzio
da "Alcyone"
la vita, le opere, la poetica
- I pastori
- La sera fiesolana
- La pioggia nel pineto
- Meriggio
La letteratura del Primo Novecento (quadro generale anche con riferimenti ad autori stranieri)
F. Kafka
“ La metamorfosi”
Poesia Crepuscolare e Futurismo:
G. Gozzano la vita, le opere, la poetica
da "I colloqui"
- L'amica di nonna Speranza
- La signorina Felicita ovvero la felicità
M. Moretti la vita, le opere, la poetica
da "Il giardino dei frutti" - A Cesena
F.T. Marinetti
- Manifesto del Futurismo
A. Palazzeschi
da "L'incendiario" - La passeggiata
La narrativa e il teatro:
I. Svevo la vita, le opere, la poetica
" Senilità " (lettura integrale)
17
da "La Coscienza di Zeno" brani tratti dai Capitoli III (L'ultima sigaretta) e VI (La morte del padre)
L. Pirandello
la vita, le opere, la poetica
da "Novelle per un anno"
- La giara
- La patente
- Ciaula scopre la luna
- La carriola
- Nell'albergo è morto un tale
- "L'uomo dal fiore in bocca"
- "Così è (se vi pare)” (lettura integrale)
La letteratura nell'età fra le due guerre mondiali
- Panorama sulle riviste italiane La Poesia Ermetica
G. Ungaretti la vita, le opere, la poetica
da "L'allegria"
- Fratelli
- Veglia
- San Martino del Carso
- I fiumi
- Natale
da "Sentimento del tempo" - La madre
E. Montale la vita, le opere, la poetica
da "Ossi di seppia"
da "Le occasioni"
da"Satura"
- Spesso il male di vivere ho incontrato
- Non chiederci la parola
- Meriggiare pallido e assorto
- Non recidere, forbice, quel volto
- La casa dei doganieri
- Ho sceso dandoti il braccio
S. Quasimodo la vita, le opere, la poetica (da svolgere dopo il 15 maggio)
da "Ed è subito sera"
da "Giorno dopo giorno"
da "La vita non è sogno"
- Vento a Tindari
- Ed è subito sera
- Vicolo
- Alle fronde dei salici
- Milano, agosto1943
- Lettera alla madre
U. Saba la vita, le opere, la poetica (da svolgere dopo il 15 maggio)
da "Canzoniere" - A mia moglie
- Trieste
- Città vecchia
- La capra
- Ulisse
La letteratura nel secondo dopoguerra (quadro generale)
Il Neorealismo
Dante Alighieri “Paradiso”
Canti I, III, VI, XI, XVII, XXXIII
Lettura integrale dei seguenti testi:
18
A. Moravia "Il disprezzo"
C. Cassola "La ragazza di Bube"
L.. Sciascia "A ciascuno il suo"
I. Calvino “ Marcovaldo”
la docente
Maria Michela Chiavacci
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
19
LINGUA E CULTURA LATINA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA Latino
DOCENTE Natascia Bianchi
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati
G. Garbarino – L. Pasquariello, Veluti flos, Paravia, vol. 2.
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 47 su N°
ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 4 maggio 2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE
- Conoscenza della storia della Letteratura Latina dai successori di Augusto all’età degli Antonini
-
Conoscenza degli autori fondamentali dell’epoca studiata, in particolare: Seneca, Quintiliano, Tacito.
-
Lettura di alcuni brani d’autore contestualizzati
COMPETENZE
- Saper dare ai testi latini una collocazione storica, cogliendo alcuni legami essenziali con la letteratura e la
cultura coeve
-
Saper riconoscere la tipologia dei vari testi latini e sapersi orientare, almeno a grandi linee, sul testo
-
Saper comunicare concetti e idee con un linguaggio adeguato
CAPACITA’
- Essere in grado di individuare i principali generi letterari
-
Individuare i vari caratteri della Letteratura Latina, collocando i testi e gli autori nella trama generale
della storia letteraria
-
Riconoscere, almeno a grandi linee, i rapporti del mondo latino con la cultura moderna e contemporanea
italiana e straniera
4. Contenuti (vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo,
insegnamento individualizzato, ecc.)
Il programma è stato svolto attraverso lezioni frontali, analisi di problemi, discussioni, letture in classe e
approfondimenti autonomi
20
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
Libro di testo, appunti.
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
Le lezioni sono state condotte soltanto in aula.
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento
ore
Dall’età augustea all’età giulio-claudia. Quadro storico e orientamenti culturali
1
La favola e Fedro.
1
Seneca
14
Lucano
2
Petronio e il Satyricon
6
L’età dei Flavi. Quadro storico e orientamenti culturali
1
Il poema epico a Roma nell’età dei Flavi: Silio Italico, Stazio, Valerio Flacco
2
Quintiliano e la pedagogia a Roma
13
L’eta di Traiano. Quadro storico e orientamenti culturali
1
Tacito
6
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario,
ecc. Si specifichi il numero)
Sono state svolte, sia nel trimestre che nel pentamestre, verifiche orali e verifiche scritte con domande a
risposta sintetica come previsto dalla terza prova.
10. Altre considerazioni del Docente: nessuna
la docente
Natascia Bianchi
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
21
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Latino
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Natascia Bianchi
L'età Giulio - Claudia
Il passaggio dall’età augustea alla dinastia giulio-claudia. Quadro storico - sociale.
Gli orientamenti della cultura e gli autori principali.
Fedro: la favola a Roma.
Lucio Anneo Seneca: la vita, le opere, la poetica
Lettura dei testi:
De brevitate vitae, 3, 1-6
Lucano: la vita, le opere, la poetica. La Pharsalia e la crisi dell’epica.
Petronio: la vita, le opere, la poetica. Il Satyricon “opera aperta”
Lettura de La cena di Trimalchione; La matrona di Efeso.
L'età dei Flavi
Quadro storico – sociale. Gli orientamenti della cultura e gli autori principali
La pedagogia a Roma
Marco Fabio Quintiliano: la vita, le opere, la poetica
Lettura dei testi (in traduzione):
Institutio oratoria , I, 2, 1-2; 4-8.
La scuola a Roma.
22
L’epica a Roma: Silio Italico, Stazio, Valerio Flacco.
Cornelio Tacito: la vita, le opere, la poetica
Lettura di Annales, XV, 62 – 64 “La morte di Seneca”.
Nello svolgimento del programma si ipotizza di affrontare i seguenti argomenti: l’età degli Antonini;
Apuleio.
la docente
Natascia Bianchi
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
23
LINGUA STRANIERA (INGLESE)
PARTE DISCIPLINARE MATERIA Inglese
DOCENTE Cecilia Rossi
Consuntivo delle attività disciplinari
Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando 33 settimane di lezione) n. ore 99, effettuate
n. ore 85
OBIETTIVI raggiunti in termini di:
CONOSCENZE
La quasi totalità della classe ha dimostrato di:
-conoscere gli elementi che caratterizzano i generi testuali (con particolar riferimento alla narrativa)
-conoscere gli strumenti di analisi testuale
-conoscere il periodo storico relativo agli autori letterari trattati
-conoscere le principali caratteristiche della letteratura del periodo vittoriano e del Modernismo
-conoscere il lessico specifico letterario
-conoscere elementi di similarità e differenza fra la cultura anglosassone e quella italiana
ABILITA’
La quasi totalità della classe ha dimostrato, utilizzando la lingua inglese, di:
-saper descrivere eventi presenti passati e futuri
-saper formulare delle ipotesi
-saper operare dei paragoni
-saper esprimere opinioni
-saper comprendere e analizzare un testo letterario
COMPETENZE
La quasi totalità della classe, utilizzando la lingua inglese ha dimostrato, di:
- comprendere e produrre una varietà di testi in contesti diversificati
- operare confronti fra culture diverse
CONTENUTI DISCIPLINARI
( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese
di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni
che esterni )
The Victorian compromise: introduzione storico-sociale al periodo 1837-1903
 Charles Dickens brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Oliver Twist
 Oscar Wilde brevi cenni alla vita; lettura e analisi della prefazione a The Picture of Dorian
Gray
 Lord Alfred Tennyson brevi cenni alla vita; lettura e analisi della poesia Ulysses
 Emily Dickinson brevi cenni alla vita; lettura e analisi delle poesie Nature the gentlest
Mother is, If you are coming in the Fall, The Brain is wider than the Sky, There’s a certain
Slant of Light
24
The Age of Anxiety: introduzione al Modernismo sul piano artistico-letterario
 D.H.Lawrence : brevi cenni alla vita; lettura e analisi del racconto The Virgin and the
Gypsy (versione integrale testo a fronte)
 Joseph Conrad: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di The Secret Sharer ( versione
integrale testo a fronte)
 Katherine Mansfield: brevi cenni alla vita; lettura ed analisi di Bliss
 James Joyce :brevi cenni alla vita; lettura e analisi del testo di Eveline e del brano
finale di The Dead
 Virginia Woolf: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Mrs
Dalloway
 T.S.Eliot: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da The Waste Land
Un autore del dopoguerra:

G.Orwell: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da 1984
Un autore contemporaneo:
 Ian Mac Ewan: brevi cenni alla vita lettura e analisi di un brano tratto da Atonement
Visione dei film in L2 Oliver Twist, 1984, The Hours, Atonement
Parte linguistica
Sono stati svolte numerose attività di speaking e listening comprehension dal testo in adozione ed i
ragazzi hanno esercitato le skills del writing e del reading informandosi sul web sui argomenti di
attualità e commentando con idee personali le notizie prescelte in elaborati scritti in L2; In classe spesso
si sono svolte conversazioni in L2 sugli argomenti più scottanti proposti dai ragazzi.
Nel pentamestre sono state effettuate cinque ore di lezione con l’insegnante madrelingua, che ha
trattato con metodologia CLIL l’argomento dei disordini alimentari anche in compresenza con i docenti
di Scienze e di Scienze Umane
CONTENUTI DIVISI PER MODULI CON INDICAZIONE DEL NUMERO DELLE ORE
DEDICATE AD OGNI MODULO ( i moduli letterari sono in ordine cronologico, i moduli
linguistici non sono in ordine cronologico)
ORE
Modulo 1- THE VICTORIAN COMPROMISE – Dickens, Tennyson
Modulo 2-– THE AGE OF ANXIETY AND MODERNISM– James Joyce ,
Virginia Woolf, T. S. Eliot, D.H.Lawrence
Modulo 3 – THE DOUBLE: Joseph Conrad ,Oscar Wilde, Woolf
Modulo 4 – A PSYCHOLOGICAL SHORT STORY : K.Mansfield
Modulo 5 – A VOICE FROM USA: E. Dickinson
Modulo 6 – EXAMPLE OF DYSTOPIA: GeorgeOrwell
Modulo 7– THE SECOND WORLD WAR Ian Mac Ewan
Modulo 8 - LETTORATO con madrelingua
Modulo 9 – LEZIONI DI LINGUA A LIVELLO INTERMEDIATE
VISIONE DI FILM IN L2
VERIFICHE ORALI E SCRITTE E RECUPERO IN ITINERE
Totale ore
5
10
4
3
3
3
2
3
10
18
24
85
25
4. METODOLOGIE
(Lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.):
Agli studenti è stato presentato materiale autentico sia orale sia scritto la cui comprensione è avvenuta
mediante metodo induttivo. Le nozioni e funzioni linguistiche sono state successivamente reimpiegate
in contesti diversificati al fine di
fissarne la memorizzazione attraverso un procedimento di recycling. Gli studenti hanno usufruito dì
materiale visivo, come fotografie, riproduzioni artistiche o film che potevano aiutare la comprensione e
la fissazione di strutture lessicali e grammaticali e dei temi letterari o storici trattati; inoltre si sono
abituati alla pronuncia e intonazione di native speakers mediante la listening comprehension di cd
audio e video in L2 in laboratorio e al lettorato con la docente madrelingua.
Allo scopo di facilitare la fissazione grammaticale e lessicale, sono stati usati griglie e specchietti
illustrativi alla lavagna o consegnati in fotocopia. Le lezioni si sono svolte il più possibile in L2,
ricorrendo alla lingua materna in caso di non comprensione di regole morfo-sintattiche o contenuti
troppo ostici.
5. MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI (Testi adottati, aule speciali, palestra,
laboratori, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, etc. ):
Il testo di letteratura in adozione è stato: BRIDGES AAVV (Black Cat),spesso integrato da materiale in
fotocopia fornito dall’insegnante.
Testo in adozione HEADWAY INTERMEDIATE– L.& J. SOARS –(OxfordUniversity Press)
Testi consigliati : ALL IN ONE GRAMMAR di Hashemi and Thomas (Loescher ed.)
Utilizzati inoltre il laboratorio multimediale per la visione dei filmati e il lettore cd per gli ascolti in
lingua effettuati in classe.
6. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche,
prove di laboratorio, ecc. ):
Allo scopo di controllare sistematicamente la corretta acquisizione dei vari momenti di apprendimento,
alla fine di ogni unità didattica sono state effettuate verifiche formative sia orali (mediante domande o
conversazioni in l2) sia scritte (mediante prove strutturate, analisi del testo, quesiti a risposta singola o
multipla).
Per il controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione, sono state somministrate verifiche
sommative scritte (quesiti a risposta singola o multipla, reading comprehension).
Per la valutazione della produzione e comprensione orale, invece, le verifiche sommative sono state dei
seguenti tipi: conversazione in L2 su argomenti letterari, storici, generali e personali,dettati, listening
comprehension, test sull’uso del lessico.
E’ stata svolta una simulazione di terza prova utilizzando quesiti a risposta singola.
Per il primo trimestre il numero delle verifiche sommative scritte e orali è stato di tre per tipo; per il
secondo pentamestre il numero è stato di tre per le verifiche scritte e di tre per quelle orali.
la docente
Cecilia Rossi
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
26
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Inglese
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Cecilia Rossi
The Victorian compromise: introduzione storico-sociale al periodo 1837-1903

Charles Dickens brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Oliver Twist

Oscar Wilde brevi cenni alla vita; lettura e analisi della prefazione a The Picture of Dorian Gray

Lord Alfred Tennyson brevi cenni alla vita; lettura e analisi della poesia Ulysses

Emily Dickinson brevi cenni alla vita; lettura e analisi delle poesie Nature the gentlest Mother is, If you
are coming in the Fall, The Brain is wider than the Sky, There’s a certain Slant of Light
The Age of Anxiety: introduzione al Modernismo sul piano artistico-letterario

D.H.Lawrence : brevi cenni alla vita; lettura e analisi del racconto The Virgin and the Gypsy (versione
integrale testo a fronte)

Joseph Conrad: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di The Secret Sharer ( versione integrale testo a
fronte)

Katherine Mansfield: brevi cenni alla vita; lettura ed analisi di Bliss

James Joyce :brevi cenni alla vita; lettura e analisi del testo di Eveline e del brano finale di The Dead

Virginia Woolf: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da Mrs Dalloway

T.S.Eliot: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da The Waste Land
Un autore del dopoguerra:

G.Orwell: brevi cenni alla vita; lettura e analisi di un brano tratto da 1984
Un autore contemporaneo:

Ian Mac Ewan: brevi cenni alla vita lettura e analisi di un brano tratto da Atonement
Visione dei film in L2 Oliver Twist, 1984, The Hours, Atonement
27
Parte linguistica
Sono stati svolte numerose attività di speaking e listening comprehension dal testo in adozione ed i ragazzi
hanno esercitato le skills del writing e del reading informandosi sul web sui argomenti di attualità e
commentando con idee personali le notizie prescelte in elaborati scritti in L2; In classe spesso si sono svolte
conversazioni in L2 sugli argomenti più scottanti proposti dai ragazzi.
Nel pentamestre sono state effettuate cinque ore di lezione con l’insegnante madrelingua, che ha trattato con
metodologia CLIL l’argomento dei disordini alimentari anche in compresenza con i docenti di Scienze e di
Scienze Umane.
la docente
Cecilia Rossi
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
28
STORIA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA Storia
DOCENTE Natascia Bianchi
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati
A. M. Banti, Il senso del tempo, Laterza, vol. 3.
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s.2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 46
su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 4 maggio 2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE
Gli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze (conoscere le finalità della materia; conoscere i
fenomeni e gli eventi più importanti del periodo studiato; conoscere i rapporti spazio temporali di causa
effetto negli eventi e nei problemi studiati; conoscere la terminologia specifica; conoscere le principali
tendenze storiografiche relative ad alcuni degli argomenti studiati) sono stati complessivamente
raggiunti, seppure in maniera differente e a diversi livelli.
COMPETENZE E CAPACITA’
Gli obiettivi in termini di capacità e competenze (saper recuperare la memoria del passato, anche al fine
di migliorare la comprensione del presente; sapersi orientare nei rapporti spazio-temporali; saper
distinguere i punti focali di un evento; saper stabilire connessioni di tipo interdisciplinare; saper
utilizzare il testo storiografico e gli altri strumenti di indagine disciplinare; saper schematizzare,
riassumere ed esporre in forma logica ed adeguata nella terminologia i contenuti appresi; saper
rielaborare e connettere i contenuti) sono stati raggiunti, per quanto in misura non omogenea e a livelli
differenziati.
4. Contenuti (vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Il programma è stato svolto attraverso lezioni frontali, analisi di problemi, discussioni, letture in
classe e approfondimenti autonomi
29
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
Libro di testo, appunti.
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
Le lezioni sono state condotte soltanto in aula.
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento
ore
Dall’Unità d’Italia alla fine dell’età giolittiana
15
Il Secondo Reiche e l’età di Bismarch
1
Colonialismo e imperialismo
1
La Grande guerra: cause, svolgimento, conclusione.
18
La rivoluzione russa e la dittatura socialista
2
Il dopoguerra in Europa
4
La crisi del ’29 e il New Deal
1
Il fascismo
5
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero)
Sono state svolte, sia nel trimestre che nel pentamestre, verifiche orali e verifiche scritte con
domande a risposta sintetica come previsto dalla terza prova.
10. Altre considerazioni del Docente:
la docente
Natascia Bianchi
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
30
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Storia
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Natascia Bianchi
- L’Italia post-unitaria: l’annessione di Roma e la III guerra d’indipendenza.
- La nascita dello stato tedesco.
- La Destra al governo in Italia.
- La Sinistra storica. I governi di Agostino Depretis, Francesco Crispi, di Rudinì,
- L’uccisione di Umberto I e l’ascesa al potere di Giolitti.
- L’imperialismo italiano e la guerra in Libia.
- Il patto Gentiloni e le elezioni del 1913.
- L’Europa tra la fine dell’800 e i primi del ’900: Francia, Gran Bretagna, Russia, gli Imperi Centrali.
- La prima guerra mondiale
- La rivoluzione russa e lo stalinismo.
- L’Italia del dopoguerra. Le elezioni del 1919 e il biennio rosso. La nascita del Partito fascista e del
partito comunista.
- Il fascismo: dalla marcia su Roma alla II guerra mondiale.
- La Germania: la Repubblica di Weimar
- Il crollo di Wall Street e il New Deal.
Nello svolgimento del programma si ipotizza di affrontare i seguenti argomenti: La guerra civile spagnola, il
nazismo, la II guerra mondiale, la nascita della Repubblica in Italia.
la docente
Natascia Bianchi
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
31
FILOSOFIA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Filosofia
DOCENTE Caterina Iannella
Ore di lezione (considerando 33 settimane di lezione) n. ore 99, effettuate n. ore 76
1. OBIETTIVI IN TERMINI DI:
CONOSCENZE
La classe,seguita da quest'anno, ha mediamente acquisito una buona/più che sufficiente conoscenza di temi e
termini chiave della tradizione filosofica moderna e della filosofia novecentesca. Ha acquisito una certa
padronanza del lessico filosofico e consapevolezza della complessità di problemi e questioni. L’interesse e la
partecipazione per la materia sono stati assidui e costanti nel corso dell'annoda parte dell’intero gruppoclasse. Tuttavia la motivazione e l’interesse non si sono tradotti in tutti gli alunni/alunne in una
rielaborazione personale e critica dei contenuti proposti e in una piena padronanza del lessico specifico della
disciplina. Si registrano, pertanto, differenti livelli: mentre un gruppo di alunne/i ha conseguito gli obiettivi
essenziali in modo soddisfacente o più che soddisfacente, altri/altre hanno evidenziato un minore impegno
nello studio autonomo, che ha comportato maggiori difficoltà nell’assimilazione dei contenuti e nell’uso
rigoroso dei termini specifici della disciplina. In alcuni casi, si registrano, inoltre, difficoltà relative alla
capacità di effettuare collegamenti tra temi, autori e discipline, di contestualizzare temi e problemi.
COMPETENZE
La classe ha mediamente sviluppato discrete competenze:
 nel definire e comprendere le tematiche filosofiche e la differente terminologia
 nel comprendere le questioni sviluppando collegamenti interdisciplinari
 nell’utilizzazione del linguaggio della disciplina
 nell’interagire con le compagne e i compagni e con l’insegnante
CAPACITÀ
La classe ha mediamente raggiunto discrete capacità:
 nella rielaborazione delle conoscenze acquisite
 nel collegamento dei contenuti acquisiti con tematiche psicologiche e pedagogiche e, in casi
specifici, con la letteratura europea e l’attualità
2.
CONTENUTI DISCIPLINARI
(Vedi programma )
3. TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
(Unità didattiche e/o moduli e/o percorsi formativi ed eventuali approfondimenti)
Unità didattiche
Ore
Immanuel Kant
Vita e opere di Kant. Criticismo e fondazione dell’autonomia umana. la rivoluzione
copernicana. La critica della ragion pura. I postulati della ragion pratica
16
Il Romanticismo. Il contesto storico-culturale: nazionalismo, comunità;
Da Kant all'idealismo; Fichte
32
6
Hegel.
Gli scritti teologici giovanili; il reale come sviluppo dell'idea; la dialettica
dell'aufhebung
La Fenomenologia dello spirito, fino alla ragione
Schopenhauer.
IL mondo come volontà e rappresentazione; la doppia soggettività
dell'individuo;Kant e
Schopenhauer;La volontà come forza irrazionale; pessimismo esistenziale, sociale e
storico; Schopenhauer e Leopardi
Kierkegaard.
14
8
La centralità del singolo e la categoria del possibile; la disperazione ed il salto nella
fede
4
Destra e Sinistra hegeliana.
Feuerbach e l'Essenza del cristianesimo; concetto di alienazione
Karl Marx.
Materialismo e dialettica;critiche a Feuerbach ed Hegel;lavoro ed alienazione nel
sistema
Capitalista;analisi dei modi di produzione e dell'economia capitalistica; plusvalore e
disoccupazione.
Dal Positivismo alla crisi delle certezze.
Comte;
Darwin
Nietzsche.
"La nascita della tragedia", "Così parlò Zaratustra", "La volontà di
potenza";Apollineo e Dionisiaco; Socrate l'inventore del concetto;il nichilismo;
Schopenhauer e Nietzsche; l'oltreuomo e l'eterno ritorno dell'uguale
*La scuola di Francoforte.
teoria critica della società
*Hannah Arendt
Le origini del totalitarismo; La banalità del male;
Testi letti
J.Saramago,Cecità
Hannah Arendt, La banalità del male
4
12
4
10
4
6
* tali argomenti sono in svolgimento
4. METODOLOGIE:
(Lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.):
1. Lavoro insegnante-alunni
a) Lezioni frontali
b) Lettura di testi e spiegazione
c) Verifica del lavoro fatto a casa e a scuola
2. Lavoro in classe degli alunni
a) Attenzione
b) Partecipazione attiva alla lezione
c) Interrogazioni individuali
d) Relazioni individuali e di gruppo su letture di approfondimento effettuate
3. Lavoro a casa per gli alunni
a) Acquisizione delle conoscenze
b) Rielaborazione orale e scritta dei contenuti
c) Esercitazioni scritte, secondo il modello della terza prova.
33
d) Letture di approfondimento; proposte di visione di film correlati ai temi affrontati
5. MATERIALI DIDATTICI E SPAZI UTILIZZATI
Libro di testo:Fonnesu, Vegetti, Filosofia,autori,testi,temi voll. 2, 3
Libro di supporto. Fornero, Abbagnano,Protagonisti e testi della filosofia vol 3
Testi di lettura di carattere monografico, di consultazione, dispense, fotocopie, mappe e schemi sintetici. Sussidi
audiovisivi, informatici, cui ricorrere nell’attività di studio extra-scolastica.
6. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche,
prove di laboratorio, ecc. ):
Sono state utilizzate tipologie di verifica diversificate: verifiche di tipo formativo, verifiche individuali.
1. Verifica orale
a) attraverso interventi guidati in modo continuo
b) interrogazioni individuali
c) relazioni individuali o di gruppo
2. Verifica scritta
a) svolgimento di quesiti scritti, secondo la tipologia B della terza prova (quesiti a risposta aperta)
b) esercitazioni di rinforzo a casa, in forma scritta
c) simulazione della terza prova, secondo la tipologia B (quesiti a risposta aperta, max. 10 righe)
7. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA
VALUTAZIONE (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per
l’attribuzione dei voti) STABILITI NEI DIPARTIMENTI : vedi tabella allegata
la docente
Caterina Iannella
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
34
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Filosofia
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Caterina Iannella
1-Kant e il criticismo.
I giudizi sintetici a priori; la rivoluzione copernicana;Critica della ragion pura e
partizione;Estetica,Analitica,Dialettica trascendentale;Critica della ragion pratica;imperativo
categorico;formalità della legge; i postulati.
2-Romanticismo ed Idealismo.
Da Kant all'Idealismo passando dal noumeno; Fichte :" Discorsi alla nazione tedesca".
3-Hegel.
Gli scritti teologici giovanili;i capisaldi del sistema;il reale come sviluppo dell'idea;la dialettica come
"aufhebung";"La fenomenologia dello spirito":i caratteri generali dell'opera relativi a coscienza,
autocoscienza e ragione,le "figure";il pensiero politico hegeliano.
4-Schopenhauer.
L'anti-idealismo;"Il mondo come volontà e rappresentazione";la doppia soggettività dell'individuo;Kant
e Schopenhauer;la volontà come forza irrazionale;pessimismo esistenziale,sociale e storico;
5-Kierkegaard.
Il precursore dell'esistenzialismo;la centralità del singolo e la critica della filosofia sistematica;la
categoria della possibilità;la disperazione ed il salto nella fede.
6-Destra e Sinistra hegeliane.
L'eredità hegeliana;Feuerbach e "L'essenza del cristianesimo"
7-Marx.
Materialismo e dialettica;critiche ad Hegel e Feuerbach;lavoro ed alienazione nel sistema
capitalista;concetto di struttura/sovrastruttura; la prospettiva proposta da Max Weber in"L'etica
protestante e lo spirito del capitalismo"; analisi dei modi di produzione e dell'economia
capitalistica;plus-valore e disoccupazione; utopia e attualizzazione storica del marxismo.
8-Dal Positivismo alla crisi delle certezze.
Comte, i tre stadi e la sociologia come scienza;Darwin cenni alla teoria dell'evoluzione;cenni a "I
maestri del sospetto"e la crisi delle certezze.
9- Nietzsche.
"La nascita della tragedia","Così parlò Zaratustra","La volontà di potenza";Apollineo e
Dionisiaco;Socrate l'inventore del concetto;il nichilismo;la morale del gregge;Schopenhauer e
Nietzsche;l'oltreuomo; l'eterno ritorno dell'uguale come schema etico.
*10-Scuola di Francoforte.
35
Teoria critica della società capitalista: M.Horkheimer;il ruolo della famiglia nella società
borghese;H.Marcuse:psicanalisi e materialismo;critica della " ragione" :confrontro tra T.Adorno di "La
personalità autoritaria", gli esperimenti di Milgram e Zimbardo e H.Arendt.
11-Hannah Arendt.
Le origini del totalitarismo; "La banalità del male"
Testi letti
Hannah Arent, La banalità del male
J.Saramago,Cecità
Conferenza
Diego Fusaro,Giovani, quale futuro? (presso UNISER Pistoia)
Testo in adozione(non sempre utilizzato):Fonnesu,Vegetti,Filosofia,autori, testi, temi,Le Monnier
Testo da cui si sono tratte fotocopie: Abbagnano, Fornero:Protagonisti e testi della filosofia,Paravia
* questo è l'argomento in corso
la docente
Caterina Iannella
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
36
SCIENZE UMANE
PARTE DISCIPLINARE MATERIA SCIENZE UMANE
DOCENTE MANUELA PETRUCCI
Consuntivo delle attività disciplinari svolte
1. Libri di testo adottati: Testi in adozione
PEDAGOGIA STORIA E TEMI dal '900 ai giorni nostri - Avalle Maranzana - PARAVIA
SCIENZE UMANE - Clemente Danieli - V° anno
PSICOLOGIA GENERALE,EVOLUTIVA E SOCIALE - D'Isa - HOEPLI ED.
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 al 15 Maggio N° ore 140 su N° ore 165 previste dal
piano di studi su n.° 33 settimane di lezione.
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità): la classe, presa in carico
all'inizio del presente anno scolastico, è costituita da 24 allievi di cui 1 allievo segue un percorso B
differenziato e altre quattro hanno certificazione per DSA di vario grado. Due alunne sono ripetenti una
di queste si è ritirata durante il corso dell'anno. Un'alunna ha di fatto interrotto la frequenza nel secondo
periodo. La classe, fatta eccezione per un piccolo gruppo, ha evidenziato lacune in particolare riguardo
alle discipline di psicologia e antropologia ed in generale le conoscenze possedute risultavano
frammentarie e poco sistematizzate. Questo stato di fatto ha reso necessario un lavoro di ricucitura
continuo che ha comportato uno svolgimento accelerato del programma. Quindi anche in presenza di un
impegno sufficiente ed in alcuni casi buono è stato necessario operare una semplificazione del
programma svolto. Inizialmente inoltre la gran parte degli alunni si è mostrata bisognosa di continui
stimoli sotto forma di verifica per poter produrre un impegno che solo negli ultimi mesi si è rivelato
adeguato e continuo. Molto spazio è stato dedicato alla preparazione alla verifica scritta (seconda prova)
che richiede abilità di uso del lessico disciplinare e competenze di rielaborazione e argomentazione cui
gli allievi erano poco preparati mentre essendo stati maggiormente stimolati a sviluppare capacità di
interazione libera e di elaborazione personale di idee e contenuti. Considerati questi aspetti, nel corso
dell’anno, anche in previsione dell’esame di Stato, sono state effettuate verifiche scritte in numero
superiore a quelle decise nella riunione di Dipartimento; sono stati assegnati compiti da svolgere a casa
in forma scritta, da elaborare sotto forma di relazione o di risposta a quesiti a risposta aperta cui gli
allievi non hanno sempre risposto in modo puntuale costante. Gli alunni e le alunne sono stati
continuamente sollecitati con esito positivo alla partecipazione attiva e all’assunzione di responsabilità
al fine di una buona preparazione dell’esame finale, ma solo alcuni tra loro hanno mostrato di
comprendere il necessario cambio di passo. Nel corso dell’anno scolastico la classe ha in generale
dimostrato, mano a mano che si avvicinava il termine dell'anno, un progressivo impegno, maggiore
partecipazione al dialogo educativo e applicazione al lavoro domestico. Per quanto riguarda il profitto
conseguito si registrano differenti livelli di rendimento: si passa da un livello di sufficienza, in alcuni
casi raggiunto solo attraverso il significativo ricorso a strumenti dispensativi e compensativi, ad uno
discreto/buono. La classe, con le modalità descritte, ha mediamente raggiunto i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE: circa un terzo degli allievi raggiunge solo le conoscenze essenziali dei contenuti delle
problematiche educative del '900 ed è capace di condurre un'analisi degli autori, degli aspetti
psicologici, sociali e culturali coinvolti nel processo di formazione della personalità. Conosce e sa
analizzare le fondamentali istituzioni e organizzazioni con particolare riferimento a quelle penitenziaria
e sanitaria, i fenomeni della devianza, della malattia mentale e della diversabilità, lo studio scientifico
della religione, la dimensione rituale, la forza dei simboli religiosi. La nascita dell'industria culturale, la
società di massa e i diversi volti della globalizzazione. Conosce i principali metodi qualitativi e
quantitativi, le fasi della ricerca, l'osservazione, il questionario, l'intervista e l'analisi dei documenti.
Conosce le nozioni fondamentali relative al significato che la cultura riveste per l'uomo, individua e comprende le diversità
culturali e le ragioni che le hanno determinate. (per il dettaglio degli argomenti trattati si veda il programma
allegato, con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha il termine entro il mese di maggio e che
37
eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni che esterni)
La restante parte possiede invece conoscenze discrete o buone anche se in modo diversificato.
ABILITA': la classe, sia pur in maniera e misura differenziata, ha mediamente raggiunto le seguenti abilità:
riassumere oralmente o per iscritto il contenuto di un testo scritto, indicare, argomentando
razionalmente, alcuni significati pedagogici, sociologici e antropologici presenti in un testo scritto,
esprimere con chiarezza ed efficacia le conoscenze pedagogiche/sociologiche e antropologiche apprese,
sa individuare situazioni e divergenze nei vari campi d'indagine sociologica, antropologica ed
educativa, utilizza il lessico specifico, comprende e definisce concetti chiave delle discipline, sa
esprimere correttamente e coerentemente le informazioni apprese. Quasi tutti riescono inoltre a cogliere
i tratti distintivi di un modello scientifico, riconoscere i modelli soggiacenti alla descrizione di una
realtà storico-sociale, indicare gli elementi caratterizzanti della formazione in un dato contesto storico,
individuare elementi comuni e differenze confrontando descrizioni e documenti relativi a realtà
personali e/o storico-sociali/culturali separate nel tempo e/o nello spazio,
COMPETENZE tutti gli studenti, sebbene in modo diversificato, riescono a cogliere i diversi modi di
intendere individuo e società, analizzano le tematiche sociologiche, pedagogiche e antropologiche
legate ai nuclei tematici affrontati e ne descrivono il loro significato storico-culturale. Solo una parte
riesce ad usare in modo più che buono i processi deduttivo e induttivo, elabora e produce tesi e
argomentazioni personali, riesce a confrontarsi con diversi punti di vista, Tutti riescono ad analizzare
una ricerca in campo antropologico e sociologico individuandone i metodi utilizzati.
4. Contenuti (vedi programma allegato, con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha il
termine entro il mese di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i
candidati sia interni che esterni)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo,
insegnamento individualizzato, ecc.) Nello svolgimento del programma, coerentemente con gli obiettivi
fissati in dipartimento, si è attuata una metodologia di lavoro tesa a far conseguire agli allievi maggiore
autonomia e protagonismo per una consapevole e non astratta conoscenza delle tematiche trattate; la
metodologia didattica è stata quindi diversificata nel seguente modo:
Lavoro insegnante-alunni
* Lezioni frontali
* Circle time
* Esercitazioni individuali e di gruppo
* Verifica del lavoro fatto a casa e a scuola
* Elaborazione di mappe concettuali
Lavoro in classe degli alunni
* Partecipazione attiva alla lezione
* Interrogazioni individuali
* Svolgimento di quesiti di scienze umane in preparazione dell’esame di stato
* Relazioni individuali e di gruppo su letture di approfondimento effettuate
* Visione di film e video specifici tratti da internet collegati agli argomenti presentati
Lavoro a casa per gli alunni
* Acquisizione delle conoscenze x Rielaborazione orale e scritta dei contenuti
* Svolgimento di quesiti di scienze della formazione in preparazione dell’esame di stato.
* Proposta di visione di film e ricerca di brevi filmati correlati ai temi affrontati
* Produzione di lavori multimediali
* Lavoro di ricerca
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
* PEDAGOGIA STORIA E TEMI dal '900 ai giorni nostri - Avalle Maranzana - PARAVIA
* SCIENZE UMANE - Clemente Danieli - V° anno
38
* PSICOLOGIA GENERALE,EVOLUTIVA E SOCIALE - D'Isa - HOEPLI ED.
* Consultazione e letture di testi per approfondimenti.
* Materiali integrativi di supporto alla lezione: fotocopie, dispense, mappe concettuali, materiale video
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
Moduli e unità didattiche di Scienze Umane
ITINERARIO TEMATICO: La legislazione scolastica dall'unità d'Italia alla riforma del
2011 trasversale all'anno scolastico
10
La legge Casati (1859), La legge Coppino (1877), I programmi della scuola elementare
del 1888, La legge Orlando (1904), La legge Daneo - Credaro, La riforma Gentile (1923)
MODULO 1 L’attivismo pedagogico e le “scuole nuove”
Le prime esperienze (Reddie, Baden-Powel, Agazzi, Pizzigoni)
Dewey e l’attivismo statunitense
L’attivismo scientifico (Decroly, Montessori, Clapréde)
Ricerche ed esperienze nell’ambito dell’attivismo (Freinet lettura integrale dell'opera:
L'apprendimento della scrittura con commento dettagliato in classe)
L’attivismo tra filosofia e pratica (Maritain, Makarenko, Gentile)
MODULO 2 La psicopedagogia del Novecento
La psicopedagogia europea (Freud, Erikson, Piaget, Vygotskij)
La psicopedagogia statunitense (Skinner, Bruner)
32
MODULO 3 La crisi dell’educazione e le nuove frontiere della pedagogia
Critica della scuola e pedagogie alternative (Rogers, Don Milani, la descolarizzazione)
8
MODULO 4 La pedagogia come scienza e la sua metodologia
La scienza e le scienze dell’educazione, la ricerca educativa e i suoi metodi,
8
MODULO 5 Contesti formali, non formali e informali dell’educazione
La scuola in una prospettiva mondiale e la formazione degli adulti
Il territorio, i servizi e l’educazione
I mass-media, le tecnologie e l’educazione
8
SOCIOLOGIA E ANTROPOLOGIA
MODULO 0 Breve storia della sociologia
15
14
MODULO 1 La struttura sociale e la conflittualità
Le istituzioni e le organizzazioni con particolare riferimento a quelle penitenziaria e
sanitaria, i fenomeni della devianza, della malattia mentale e della diversabilità
20
MODULO 2 La politica. dallo stato assoluto al welfare state
Cos'è il potere, lo Stato moderno e la sua evoluzione, il welfare state, la partecipazione
politica
8
MODULO 3 Le grandi culture-religioni mondiali
Lo studio scientifico della religione, la dimensione rituale, la forza dei simboli religiosi
Religione e secolarizzazione.
12
MODULO 4 Industria culturale societa' di massa e globalizzazione
La nascita dell'industria culturale, la società di massa e i diversi volti della globalizzazione
10
MODULO 5 I metodi di ricerca in campo antropologico e sociologico
Metodi qualitativi e quantitativi, le fasi della ricerca, l'osservazione, il questionario,
l'intervista e l'analisi dei documenti
5
39
150
Totale ore svolte presumibilmente fino al termine delle lezioni 150 su 165
Saranno inoltre da effettuate attività di approfondimento per la preparazione alla 2^ prova nella seconda
metà di maggio, primi di giugno (massimo 6 ore).
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, analisi di un testo, questionario, ecc.)
Sono state utilizzate tipologie di verifica diversificate: verifiche di tipo formativo 2 scritte e numerose
orali .
Il collegio docenti ha deliberato di non differenziare le verifiche tra orali e scritte si è dunque
privilegiata la forma scritta in vista dello svolgimento della seconda prova e della scarsa esperienza
degli studenti a svolgere prove del tipo saggio/analisi del testo. Sono per tanto state effettuate nel corso
dell'anno le seguenti verifiche sommative: orali 3, scritte 5. Sono state inoltre effettuate simulazioni di
interrogazione con la modalità discussione/circle-time. Simulazione seconda prova il 16/05/15 della
durata di 4 ore in accordo con il consiglio di classe, composta da tre quesiti a tema svolti partendo da
brani di autori non necessariamente trattati. La simulazione è stata computata come valutazione scritta
essendo stata svolta in classe.
la docente
Manuela Petrucci
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico con la precisazione che lo svolgimento dello stesso
terminerà presumibilmente entro il 30.05.2015.
40
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Scienze umane
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Manuela Petrucci
PEDAGOGIA
L'istruzione in Italia dall'unità d'Italia al primo '900
 il sistema scolastico dall'unità al 1877.
 Leggi Casati e Coppino.
 I programmi Baccelli e A. Gabelli.
 La letteratura per l'infanzia in Italia - Pinocchio Cuore
Attivismo pedagogico e scuole nuove
 Cosa si intende per attivismo
 L'esordio del movimento in Inghilterra
 Educazione infantile e rinnovamento scolastico in Italia: le Agazzi, la Pizzigoni
 Dewey e Kilpatrick (T 4). Commento dei video allegati in didattica sulle scuole di Decroly.
 Lettura commentata testo Borghi l'azione morale in Decroly/Kant
L'attivismo scientifico europeo
 Decroly (T2) Video tratti da Youtube caricati in didattica
 Montessori: la mente assorbente, l'embrione spirituale, i materiali, l'ambiente e la maestra "direttrice".
Commento del video caricati in didattica tratto da "la storia siamo noi" RAI Ed. Lettura e commento del
testo: la mente assorbente (caricato in didattica)
 Claparède e l'educazione funzionale
 Binet. Il quoziente intellettivo, il deficit cognitivo, le scale d'intelligenza
Ricerche ed esperienze europee
 Freinet: un'educazione attiva sociale e cooperativa (T5), lettura integrale del testo: l'apprendimento
della scrittura
Freinet il metodo sperimentale. Dallo strumento alla cultura. Scrittura creativa e metodo Freinet.
Per la scrittura creativa, vedi anche materiale caricato in didattica.
 Neill: l'esperienza non direttiva a Summerhill
L'attivismo tra teoria e pratica
 Maritain e l'umanesimo integrale (T3, T4)
 Makarenko: e il collettivo. Lettura e interpretazione di brani di Makarenko caricati su didattica
(Educazione e politica, Creare caratteri battaglieri, Azione pedagogica parallela, Educazione borghese e
educazione comunista) da Keiron. Pedagogia 2.0
 Gramsci e il nuovo intellettuale: la pedagogia. Lettura e interpretazione di brani di Gramsci caricati su
didattica
41

(L'intellettuale organico, anche lo studio è un mestiere) da Keiron. Pedagogia 2.0
Gentile e l'attualismo pedagogico
La psicopedagogia Europea
 Freud: recupero dei concetti fondamentali (Psicoanalisi come metodo, teoria della personalità, teoria
della società)
 La rivoluzione psicoanalitica. Freud il disagio della civiltà.
 Freud: il contributo della psicoanalisi alla pedagogia. Il lavoro di M. Klein
 La prosecuzione della psicoanalisi negli Stati Uniti: Eriksone e le fasi di sviluppo psicosociale. Ed.affettiva
e sessuale
Il comportamentismo
 Skinner e l'insegnamento come condizionamento operante. L'istruzione programmata.
 La programmazione dell'insegnamento: Mastery learning, Bloom e le tassonomie
La psicopedagogia europea
 Piaget e la psicologia genetica. Gli stadi di sviluppo e loro caratteristiche principali
 Vygotskij e la socialità dello sviluppo: lo sviluppo del linguaggio, rapporto tra linguaggio e pensiero.
Concetto di zona di sviluppo potenziale. Materiale caricato in didattica.
La psicopedagogia statunitense
 Bruner: dallo strutturalismo alla pedagogia come lcultura. (T4) Testi caricati in didattica.
Scaffolding e fasi di sviluppo cognitivo, il linguaggio. La teoria dell'istruzione.
L'apprendimento per scoperta (T4 pag. 188)
Critica della scuola e pedagogie alternative
 Rogers e la pedagogia non direttiva
 Illich e la descolarizzazione
 Don Milani e l'esperienza di Barbiana (recupero di contenuti affrontati lo scorso anno)
La scienza e le scienze dell'educazione
La ricerca educativa e i suoi metodi: la ricerca-azione (T 2)
SARANNO SVOLTI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI ARGOMENTI (eventualmente integrati da testi)
Contesti formali, non formali, informali dell'educazione
 Richieste istituzionali, socialmente percepite, individuali
 La scuola in prospettiva europea. Obiettivi europei del nuovo millennio (T 3)
 Educazione permanente e formazione continua
 Educazione degli adulti e degli anziani
 Il territorio e i servizi alla persona: l'educatore, il mediatore, l'animatore, il pedagogista
 Il problema del tempo libero
 Volontariato e no profit
 la frontiera dell'e-learning
 video "cambio di paradigmi nell'educazione" caricato in didattica
* (T n°) indicazione del testo del manuale
SOCIOLOGIA
Origini della sociologia breve riepilogo.
 Introduzione al pensiero positivista. Il contributo di Comte, Spencer e Durkheim in ambito sociologico.
 La sociologia positivista (cenni) Comte Durkheim.
 Weber e la sociologia comprendente
 Il positivismo inglese (cenni a Spencer) il positivismo italiano (cenni)
 La scuola di Chicago
 Riflessione guidata sulla sociologia del conflitto (Marx, Scuola di Francoforte)
42
 Lo struttural-funzionalismo: Parsons e Merton
 Mead e l'interazionismo simbolico
Com'è strutturata la società
 Un mondo di istituzioni
 Quando le istituzioni si fanno concrete: le organizzazioni sociali
 Sociologia della devianza
 Le istituzioni penitenziarie. L'istituzione penitenziaria italiana (su didattica)
La conflittualità sociale
 Alle origini della conflittualità sociale
 La stratificazione sociale nella società contemporanea
 Indici di benessere alternativi al PIL.
 A. Sen: La felicità (caricato in didattica)
 I meccanismi dell'esclusione sociale: la devianza
 Ampola "Dalla marginalità ed emarginazione"
Salute malattia e disabilità
 La salute come fatto sociale, il concetto di benessere contrapposto a quello di malattia
 La malattia mentale
 La diversabilità
 Bioetica (vedi mappa caricata in didattica)
La politica. Dallo Stato assoluto al Welfare State
 Nel cuore della politica: il potere
 Origini, sviluppo e declino del Welfare
 Welfare e terzo settore
Dentro la globalizzazione
 I diversi volti della globalizzazione:economica, produttiva, la delocalizzazione, la finanziarizzazione
dell'economia
 Vivere in un mondo globale problemi e risorse
 Latouche crisi e decrescita felice (vedi didattica)
 La complessità e Morin
SARANNO TRATTATI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI TEMI
Industria culturale e società di massa
 La nascita dell'industria culturale
 L'industria culturale e la società di massa
 Gli intellettuali di fronte alla società di massa
La ricerca sociologica gli strumenti di indagine del sociologo
 Metodi qualitativi e quantitativi
 I diversi tipi di osservazione
 Questionario e intervista
 L'analisi dei documenti
ANTROPOLOGIA
Antropologia della religione
 Evoluzionismo e diffusionismo.
 La religione in prospettiva struttural-funzionalista: le funzioni di controllo, definizione degli obiettivi,
mantenimento dei modelli culturali e integrazione.
 Approccio funzionalista ed interpretativo della religione in ambito antropologico: Malinowsky e Geertz
 Il sacro tra simboli e riti
 I riti e la loro funzione religiosa
43






Gli aspetti rituali e i professionisti della religione
La forza dei simboli religiosi
Il concetto di secolarizzazione. Una visione multidimensionale
Habermas: interazione tra credenti e non
Levi Strauss: storia stazionaria e cumulativa/società calde e fredde.
Popper "società aperte e chiuse"
SARANNO TRATTATI DOPO IL 15 MAGGIO I SEGUENTI TEMI
L'evoluzione del concetto di campo nell'antropologia contemporanea.
la docente
Manuela Petrucci
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
44
MATEMATICA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA Matematica
DOCENTE Micheli Carlo
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati la nuova matematica a colori. “Leonardo Sasso” Petrini Editore
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/20145(considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 57
su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 6/5/2014.)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE
Per quello che concerne le conoscenze posso dire che gli allievi hanno compreso gli strumenti e
conosciuto i risultati fondamentali dell’analisi matematica: Limiti, derivate, studio di funzioni.
COMPETENZE
Le loro competenze consistono nel valutare correttamente gli strumenti da usare adoperare il linguaggio
e la simbologia adeguati, condurre a buon fine semplici esercizi e problemi sui suddetti argomenti
CAPACITA’
Le capacità, soprattutto negli allievi migliori, si spingono fino alla padronanza dei collegamenti
esistenti fra le varie parti del programma, alla soluzione di questioni complesse, dove sono necessari
successivi passaggi logici.
4. Contenuti
( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese
di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni
che esterni )
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Lezione frontale ed esercizi svolti e accuratamente commentati dall’insegnante.
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
libro di testo
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
laboratorio di informatica e aula attrezzata con LIM
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento
Ore
Introduzione alle funzioni
10
limiti
17
Funzioni continue
17
Calcolo differenziale
9
Studio di funzioni
4
45
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero)
Le verifiche orali hanno riguardato la correzione di esercizi, e domande teoriche sulle definizioni e
dimostrazioni di teoremi, quelle di tipo scritto sono state non strutturate.
Per ogni periodo dell’anno sono state svolte almeno due verifiche orali e due scritte per ogni alunno.
10. Altre considerazioni del Docente:
Il gruppo classe ha dimostrato impegno costante per tutto il corso dell’anno, aiutato da una frequenza
costante. Il livello di apprendimento non è omogeneo posso affermare che gran parte della classe ha
raggiunto una preparazione adeguata e ha compreso i concetti basilari dell’analisi. In particolare alcuni
alunni si distinguono per la brillantezza dei risultati.
Il docente
Carlo Micheli
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
46
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Matematica
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof. Carlo Micheli
CONTENUTI
le funzioni e le loro proprietà
Definizione di funzione, classificazione di funzioni,dominio e codominio, zeri di una
funzione, studio del segno, grafico di una funzione.
Funzioni monotone, pari e dispari, funzioni definite per casi.
i limiti
Topologia della retta dei numeri reali: intervalli e insiemi aperti, chiusi, limitati, illimitati;
intorno di un punto, estremo superiore e inferiore massimo e minimo di un intervallo.
Limiti: definizione di limite finito di una funzione che tende a un valore finito, limite destro e
sinistro, limite infinito di una funzione che tende a un valore finito, limite finito di una
funzione che tende a un valore infinito, limite infinito di una funzione che tende a un valore
infinito, interpretazione grafica del concetto di limite.
Teoremi sui limiti: teorema di esistenza e unicità del limite (con dimostrazione), teorema del
confronto o dei due carabinieri .
Operazioni sui limiti: limite della somma, del prodotto, del quoziente di due funzioni, limite
delle funzioni composte.
Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate: del tipo +∞-∞ (limite di una funzione

0
polinomiale), del tipo 0 ∞, del tipo (limite di una funzione razionale), del tipo .

0
funzioni continue
Definizione di funzione continua in un punto, e continua in un intervallo, funzioni
discontinue e classificazione delle discontinuità, definizione di asintoti, ricerca degli asintoti
verticali orizzontali e obliqui.
Teoremi sulle funzioni continue: Definizione di massimo e minimo assoluti, teorema di
Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri
le derivate
Definizione di rapporto incrementale, derivata di una funzione in un punto e suo significato
geometrico, determinazione della retta tangente a una funzione in un punto,definizione di
funzione derivata. Derivata delle funzioni elementari K, x, xn.
Teoremi sul calcolo delle derivate: derivata della somma del prodotto e del quoziente di due
funzioni, derivata delle funzioni composte. Derivate di ordine superiore al primo.
47
Teoremi del calcolo differenziale: teorema di Rolle e suo significato geometrico (con
dimostrazione), teorema di Lagrange e suo significato geometrico (con
dimostrazione),teorema sulle funzioni crescenti e decrescenti (con dimostrazione).
lo studio di funzioni
Definizione di massimo e minimo relativi, definizione concavità verso l’alto e il basso e
flessi, determinazione degli estremi con lo studio del segno della derivata prima, ricerca dei
flessi e delle concavità con lo studio della derivata seconda. Studio di una funzione.
Il docente
Carlo Micheli
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
48
FISICA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Fisica
DOCENTE: Micheli Carlo
Consuntivo delle attività disciplinari
1.
Libri di testo adottati Linguaggio della fisica Vol 3. Parodi Ostili. Linx editore
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 46
su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 6/5/2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE
Per quello che concerne le conoscenze posso dire che gli allievi hanno appreso il concetto di energia
nelle sue varie forme nonché i risultati fondamentali nello studio della termologia, della elettricità e del
magnetismo, insieme al linguaggio specifico ed alle metodologie di indagine tipiche di tale parte della
fisica.
COMPETENZE
Gli alunni risultano competenti nel capire i termini di un argomento e di una problematica,
nell’individuare le formule ed i procedimenti necessari a risolvere semplici questioni, esercizi e
problemi.
CAPACITA’
Gli allievi migliori sono capaci di relazionare autonomamente riguardo agli argomenti trattati
orientandosi con le grandezze e gli operatori tipici della disciplina (prodotti vettoriali, scalari)
4. Contenuti
( Vedi programma allegato con la precisazione che lo svolgimento dello stesso ha termine entro il mese
di maggio e che eventuali variazioni saranno esposte all’albo e comunicate a tutti i candidati sia interni
che esterni )
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Lezione frontale ed esercizi svolti e accuratamente commentati dall’insegnante, e lezioni di
laboratorio di fisica.
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
libro di testo
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
laboratorio di informatica e aula attrezzata con LIM, laboratorio di fisica
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
U.D. – Modulo - Percorso Formativo – approfondimento
tempi
Energia e conservazione
10
Cariche elettriche forze e campo elettrico e potenziale elettrico
13
49
Corrente e circuiti in corrente continua
10
Magnetismo
13
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero)
Le verifiche orali hanno riguardato la correzione di esercizi, e domande teoriche sulle definizioni e sulla
applicazione della teoria. quelle di tipo scritto sono state sia non strutturate che strutturate nella
simulazione della terza prova.
10. Altre considerazioni del Docente:
Sono docente di questa classe fino dalla prima.
Il mio lavoro è stato indirizzato alla costruzione di un linguaggio specifico e alla costruzione di concetti
fondamentali.
Il gruppo classe ha generalmente dimostrato impegno costante nello studio della disciplina durante tutto
il corso dell’anno. I contenuti sono stati appresi in maniera sufficiente anche se non omogenea, da tutto
il gruppo classe . In sede di verifica, per qualche alunno, si sono evidenziate alcune difficoltà nel
relazionare usando in maniera appropriata il linguaggio specifico della disciplina
Il docente
Carlo Micheli
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
50
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Fisica
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof. Carlo Micheli
Energia e sua conservazione
Definizione di lavoro, il Joule, definizione di energia cinetica, Teorema dell’energia cinetica (o
delle forze vive). Definizione di energia potenziale gravitazionale, definizione di energia
potenziale elastica, energia meccanica. Principio di conservazione dell’energia meccanica.
Definizione di Potenza, il Watt. Definizione di forza conservativa
Elettromagnetismo
Cariche elettriche forze campo elettrico e potenziale elettrico
Fenomeni elettrostatici, la natura della carica elettrica, cariche positive e negative, il Coulomb,
la carica dell’elettrone, la quantizzazione della carica. La legge di Coulomb.
Definizione di campo elettrico E, il campo elettrico di una carica puntiforme,descrizione del
campo elettrico mediante le linee di forza, principio di sovrapposizione degli effetti. Il flusso di
campo vettoriale, Legge di Gauss per il campo elettrico. Applicazioni del teorema di Gauss e
determinazione di campi elettrici generati da cariche con distribuzioni lineari, a simmetria
sferica, piane infinite, e fra due superfici piane parallele.
Circuitazione di campo elettrico. Il campo elettrico come campo conservativo. Definizione di
energia potenziale elettrica, definizione di potenziale elettrico, definizione di Volt, legame fra
campo elettrico e potenziale elettrico. L’elettronvolt. Superfici equipotenziali, conduttori in
equilibrio elettrostatico. Moto di cariche elettriche in funzione del potenziale elettrico.
corrente elettrica e circuiti in corrente continua
Definizione di corrente elettrica continua (ampere), batterie e forza elettromotrice, Circuiti
elettrici in corrente continua, I legge di Ohm (con esperienza in laboratorio), la resistenza e
l’Ohm, II legge di Ohm e resistività. Amperometri e voltmetri
Potenza nei circuiti elettrici, resistenze in serie e parallelo
Magnetismo
Magneti permanenti, linee di campo magnetico, definizione di B. Esperienze di Oersted,
Faraday e Ampere. Forza tra due fili paralleli percorsi da corrente, definizione di Ampere,
definizione di Coulomb. Definizione di campo magnetico attraverso la forza da esso esercitata
su un filo percorso da corrente, definizione di Tesla. La legge di Lorentz e la forza magnetica su
cariche in movimento, regola della mano destra. Moto di una carica nel caso in cui la sua
velocità sia parallela , perpendicolare (determinazione del raggio della circonferenza) o che
formi un angolo qualsiasi con un campo B uniforme. (con esperienza qualitativa in laboratorio
con le bobine di Helmoltz)
51
Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente, legge di Biot-Savart. Campo
magnetico generato da una spira e da un solenoide.
Flusso di campo magnetico, il Weber, Legge di Gauss per il campo magnetico. Circuitazione di
campo magnetico, teorema di Ampere.
Proprietà magnetiche della materia e ciclo di isteresi
Fenomeni di induzione, Esperienze Faraday sulle correnti indotte, Forze elettromotrici indotte,
legge di Faraday e legge di Lenz. Caratteristiche del campo elettrico indotto e sua circuitazione.
Cenni sulla produzione di energia elettrica, gli alternatori.
Il docente
Carlo Micheli
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
52
SCIENZE
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Scienze naturali
DOCENTE: Antonio Gandino
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati
Autore : Claudia Borgioli, Sandra von Borries, Alessandra Matteucci
Titolo : Processi e modelli di Chimica e Biologia
Editore:
DeAgostini
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore 52 su N°
ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15/05/2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE - Durante questo anno scolastico gli alunni hanno acquisito conoscenze relative
(compreso l’assimilazione di terminologia specifica): chimica organica, biochimica, biotecnologie,
fenomeni della crosta terrestre
COMPETENZE - La classe, in rapporto al programma svolto, mostra di:
 Comprendere testi scientifici di media divulgazione e schematizzarne i fatti contenuti.
 Esporre gli argomenti in modo chiaro, sufficientemente articolato.
 Esprimersi attraverso di un linguaggio specifico della disciplina.
CAPACITA’ - La classe è mediamente in grado di:
 Applicare l’appreso pregresso alle acquisizioni dell’anno in corso
 Ricercare un quadro di applicazione plausibile nel contesto delle nuove acquisizioni
 Operare mediamente collegamenti con altre discipline
 Collocare i vari elementi della disciplina in uno schema logico e, per alcuni di loro,
circostanziato
 Comunicare in modo chiaro e corretto i concetti attraverso il linguaggio formale scritto e orale
5. Contenuti (vedi programma allegato)
6. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di gruppo,
insegnamento individualizzato, ecc.)
53
Per raggiungere l’acquisizione delle conoscenze e competenze opportune, ci si è avvalsi soprattutto su
lezioni frontali.
Per sviluppare gli obiettivi previsti nella programmazione iniziale, si è mirato a coinvolgere nell’attività
didattica l’intero gruppo classe (anche attraverso esercitazioni), cercando di utilizzare come spunto al
dialogo le stesse prove di verifica, sia orali che scritte, commentate in seguito al loro svolgimento.
7. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
La classe ha adoperato come strumento principale il libro di testo adottato e alcuni dispense predisposte
dal docente. Il numero di ore sensibilmente ridotto non ha permesso di effettuare attività di laboratorio o
multimediali di supporto.
8. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
L’attività didattica è stata svolta nell’aula scolastica.
9. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
Nomenclatura e isomeria
06 ore
Gli idrocarburi
12 ore
I gruppi funzionali
10 ore
Le biomolecole
08 ore
Biotecnologie
10 ore
Tettonica delle placche
06 ore
Nelle otto ore (già incluse) che separano la data della presentazione del presente documento alla fine
dell’attività didattica, si prevede di svolgere: Terremoti e movimenti tellurici.
Le ore indicate sono comprensive di quelle dedicate allo svolgimento del programma, alle verifiche
scritte e orali, alle discussioni sugli argomenti trattati.
10. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test, questionario,
ecc. Si specifichi il numero)
La verifica del conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico nel corso del
primo periodo scolastico (trimestre per delibera del Collegio dei Docenti) è stata quella di una prova
orale e di una verifica scritta. Oggetto di valutazione sono state anche interrogazioni puntiformi,
interventi e discussioni.
Nel corso del secondo pentamestre le prove sono state complessivamente tre: due scritte (compresa la
simulazione di terza prova) e una orale. Le prove scritte sono state impostate utilizzando la tipologia a
risposta singola con un numero preciso di righe da utilizzare per la trattazione.
11. Altre considerazioni del Docente:
Il sottoscritto docente ha accompagnato i ragazzi di questa classe dal periodo di metà ottobre di questo
anno scolastico.
54
Il gruppo risulta sostanzialmente omogeneo e partecipe, mostrando interesse e impegno ai fini
dell’acquisizione delle abilità e competenze programmate.
Ciascuno di loro ha mostrato caratteristiche e interessi differenziati e discreta disponibilità alla
collaborazione con l’insegnante ai fini dell’acquisizione della disciplina in oggetto.
Le prove fin qui effettuate rilevano come il linguaggio sia mediamente sufficiente, in alcuni casi ottimo.
Vi sono tuttavia alcune difficoltà ad applicare con sicurezza le competenze nei termini specifici della
materia. Per quello che riguarda la programmazione didattica, il programma ha rispettato quanto
previsto nella programmazione iniziale, il numero esiguo di ore ha costretto a limitare gli
approfondimenti di alcuni argomenti dove sono stati compiuti dei cenni.
Il docente
Antonio Gandino
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
55
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
Email: [email protected] - [email protected]
Anno scolastico 2014/15
Programma di Scienze Naturali
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof. Antonio Gandino
Libro di testo Processi e modelli di Chimica e Biologia - Autori: Claudia Borgioli, Sandra von Borries
Alessandra Matteucci - ed. De Agostini
Modulo 1 – CHIMICA ORGANICA
Chimica organica
Isomeria
Gli idrocarburi (struttura, nomenclatura, proprietà e reattività)
o Nomenclatura degli idrocarburi
o Alcani
o Alcheni
o Alchini
o Idrocarburi aromatici (il benzene)
I gruppi funzionali
o Idrocarburi alogenati
o Alcoli e fenoli
o Eteri
o Aldeidi
o Chetoni
o Acidi carbossilici
o Esteri
o Ammidi
o Ammine
o Anidridi
Modulo 2 - BIOCHIMICA
I Polimeri
Le Biomolecole
o Carboidrati
o Lipidi
o Proteine
o Acidi nucleici
Modulo 3 - BIOTECNOLOGIE
Storia delle scoperte biologiche e bioetica
Biotecnologie tradizionali
o Fermentazioni
o Selezione artificiale di animali e piante
56
Biotecnologie Innovative
o DNA ricombinante
o Tecnica del DNA ricombinante
Cellule staminali
o Classificazione delle cellule staminali
o Malattie curate con le cellule staminali
Clonazione e tecnica di clonazione
Terapia genica e tipologie di terapia genica
OGM agricoli e animali
o Tecniche principali
o OGM nel mondo
o Quadro normativo
Bioremediation
o Rimozione Dei Metalli
o Rimozione di altri composti inorganici
o Rimozione di composti organici
Il progetto Genoma
Modulo 4 – TETTONICA DELLE PLACCHE
La struttura della Terra
La deriva dei continenti e la teoria della tettonica delle placche
La tettonica delle placche
o Margini divergenti
o Margini convergenti
o Margini trasformi e l’evoluzione della litosfera
L’orogenesi e le regioni continentali stabili
I punti caldi, i pennacchi e le forze che muovono le placche
L’evoluzione dei continenti e la formazione dell’Italia
Modulo 5 – TERREMOTI E FENOMENI SISMICI
Origine dei terremoti
Ipocentro ed epicentro
Le onde sismiche
Le scala Richter
La scala Mercalli
Lezione con metodologia CLIL
I disturbi dell’alimentazione (Anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbi dell’alimentazione atipici o
non altrimenti specificati - EDNOS).
Il docente
Antonio Gandino
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
57
STORIA DELL’ARTE
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Storia dell’arte
DOCENTE: Paolo Vitali
Consuntivo delle attività disciplinari
1. Libri di testo adottati
Autore :
G. Fossi (a cura di)
Titolo :
Arte Viva, dal Neoclassicismo all’età contemporanea.
Editore:
Edizioni Giunti
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n.° 33 settimane di lezione) N° ore
52 su N° ore 66 previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15/05/2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE - Durante questo anno scolastico gli alunni hanno acquisito conoscenze relative
(all’analisi dell’opera d’arte; contestualizzazione del manufatto artistico; individuare il periodare
storico-culturale)
COMPETENZE - La classe, in rapporto al programma svolto, mostra di:
 Comprendere i testi storici artistici
 Esporre gli argomenti in modo chiaro, sufficientemente articolato.
 Esprimersi attraverso di un linguaggio specifico della disciplina.
CAPACITA’ - La classe è mediamente in grado di:
 Applicare le competenze acquisite nell’anno precedente
 Ricercare un quadro di applicazione plausibile nel contesto delle nuove acquisizioni
 Operare mediamente collegamenti con altre discipline
 Collocare i vari elementi della disciplina in uno schema logico e, per alcuni di loro,
circostanziato
 Comunicare in modo chiaro e corretto i concetti attraverso il linguaggio formale scritto e orale
4. Contenuti (vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
58
Per raggiungere l’acquisizione delle conoscenze e competenze opportune, ci si è avvalsi soprattutto su
lezioni frontali.
Per sviluppare gli obiettivi previsti nella programmazione iniziale, si è mirato a coinvolgere nell’attività
didattica l’intero gruppo classe (anche attraverso esercitazioni), cercando di utilizzare come spunto al
dialogo le stesse prove di verifica, sia orali che scritte, commentate in seguito al loro svolgimento.
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
La classe ha adoperato come strumento principale il libro di testo adottato e alcuni dispense predisposte
dal docente. Il numero di ore sensibilmente ridotto non ha permesso di effettuare attività di laboratorio o
multimediali di supporto.
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
L’attività didattica è stata svolta nell’aula scolastica.
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in
macrotematiche:
Neoclassicismo
06 ore
Arte neoclassica francese
12 ore
Arte romantica inglese e architettura 10 ore
Romanticismo francese e tedesco
08 ore
Arte impressionista e Fotografia
10 ore
Neo impressionismo e post imp
06 ore
Nelle otto ore (già incluse) che separano la data della presentazione del presente documento alla fine
dell’attività didattica, si prevede di svolgere: le avanguardie storiche del Novecento: Cubismo,
Futurismo/ Surrealismo.
Le ore indicate sono comprensive di quelle dedicate allo svolgimento del programma, alle verifiche
scritte e orali, alle discussioni sugli argomenti trattati.
9. Strumenti di verifica (interrogazione, test con immagini)
La verifica del conseguimento degli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico nel corso del
primo periodo scolastico (trimestre per delibera del Collegio dei Docenti) è stata quella di una prova
orale e di una verifica scritta. Oggetto di valutazione sono state anche interrogazioni puntiformi,
interventi e discussioni.
Nel corso del secondo pentamestre le prove sono state complessivamente tre: due scritte (compresa la
simulazione di terza prova) e una orale. Le prove scritte sono state impostate utilizzando la tipologia a
risposta singola con un numero preciso di righe da utilizzare per la trattazione.
10. Altre considerazioni del Docente:
Il sottoscritto docente conosce la classe dallo scorso anno scolastico. Il gruppo appare nel complesso
omogeneo, anche se nell’analisi dei profili di alcuni studenti si possono individuare differenze
riguardanti per lo più la provenienza culturale e sociale. La classe partecipa alle attività didattiche in
modo buono, mostrando interesse e impegno sostanzialmente adeguati ai fini dell’acquisizione delle
59
abilità e delle competenze programmate. Ogni studente ha evidenziato caratteristiche e interessi
differenziati e una buona disponibilità alla collaborazione ai fini dell’acquisizione della competenze
previste per la disciplina.
Dalle prove fin qui effettuate si rileva che la comprensione e l’uso del linguaggio specifico sia
sufficientemente acquisito, raggiungendo in alcuni casi un buon livello ed in altri ottimo. In pochi
studenti si sono rilevate difficoltà ed insicurezze nell’applicazione dei termini relativi alla lettura
dell’opera d’arte e alla sua contestualizzazione storico-culturale. Per quello che riguarda la
programmazione didattica, il docente ha rispettato quanto previsto nella programmazione iniziale, anche
se il numero esiguo di ore ha costretto a limitare gli approfondimenti di alcuni argomenti. Non sono
mancate però occasioni in cui il docente ha proposto variazioni interdisciplinari ma i discenti hanno
sempre dimostrato, nelle prove somministrate, solo le competenze e le conoscenze legate per lo più alla
programmazione curriculare.
Il docente
Paolo Vitali
____________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
60
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Storia dell’arte
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof. Paolo Vitali
Neoclassicismo
Un nuovo canone di bellezza. Winkelmann, i Pensieri sull’antico. Il Grand Tour, G. P. Panni i, galleria
immaginaria 1758. La civiltà antiquaria. Roma eterna ed eternata.
Vedutismo, canaletto, Bellotto, Guardi. La camera ottica.
G. B. Piranesi. Ponte di trionfo, carceri di invenzione, progetto della tribuna di san Giovanni in laterano,
santa Maria del priorato.
Canova, Virile supino su un sasso 1780; Teseo sul Minotauro, Amore e psiche. . Il tema delle tombe
neoclassiche. Vienna, M. C. D'Austria La pittura etica e politica: J. L. David. Vita e Opere: Giuramento
degli Orazi, morte di Marat, le sabine 1794-99. Estetica pittorica e riferimenti politico-morali -Finalità
estetico-comunicative. Architettura e teorica neoclassica. Milizia, Lodoli. Adams dimore inglesi.
Piermarini, teatro alla scala. Cagnola, arco della pace. Nottolini, Lucca, Valadier, piazza del popolo. Romanticismo
Fussli, Disperazione dell'artista di fronte alle rovine antiche, L'incubo. T. Gericault, cattura di un
cavallo selvaggio, corsa dei cavalli, zattera, corazziere ferito, monomanie del gioco, invidia, militare,
del furto e ladro di bambini. Delacroix, Barca di Dante, la liberta che guida il popolo, il massacro di
scio, la morte di sardanapalo. Friedrich, l'abazia nel querceto, il monaco sulla spiaggia, il naufragio
della speranza.
Romanticismo o inglese, Constable e Turner. Vita e opere. Constable, la barca al mulino. Turner, vita.
San Giorgio maggiore, Roma vista dal vaticano, tormento di neve, ombre e tenebre, luce e colore, Treno
vapore e velocità. Romanticismo italiano. Hayez. Il bacio, i tema del ritratto romantico, Aiace. Ritratto
di massimo d"Azeglio.
Preraffaelliti
Preraffaelliti, temi e motivi estetici. Rossetti, Ecce ancilla domini. Millais, Ofelia La scuola di barbizon. Fontebleu.
Corot. Il ponte di Narni. Millet, Angelus, Rousseau. Paesaggio Realismo. I Saloon Ufficiale e dei Rifiutati.
L’artista e l’estetica figurativa. Approfondimenti tra l'età del Positivismo e il realismo francese. Courbet, spaccapietre, funerale ad ornans, l'onda, atelier del pittore, le signorine sulla riva della senna.
Macchiaioli e cultura del ferro
Teoria ed estetica del movimento macchiaiolo. G. fattori, la battaglia di Magenta.
Rotonda Palmieri, S. lega, lo stornello, Borra i, le cucitrici. L'architettura del ferro.
La seconda rivoluzione industriale. Paxton, il palazzo di cristallo. La tour Eiffel, la galleria Vittorio
Emanuele II. 61
Arte e urbanistica nell'età del ferro in Inghilterra e in Francia. Paxton, il palazzo di Cristallo; Eiffel, la
torre. In Italia, Mengoni, la galleria di Vittorio Emanuele II. La fotografia, storia di una tecnica e
problematiche estetiche. confronto Estetico tra pittura e fotografia.
Impressionismo
Parigi e l'impressionismo. Manet, Colazione sull’erba, Olimpia, Le fanciulle sulla senna, Barca di
Dante. Impressionismo, temi estetici. Etimologia, la giustapposizione, colore puro, la pennellata virgolata, il
tema della luce, i soggetti iconografici, il positivismo. Monet, impressione al levar del sole, la
cattedrale di Rouen, La regata ad Argentuil, Grenouillére, papaveri, lo stagno delle ninfee.
Degas, disegno 1863, Assenzio, Tinozza.
Renoir, muolin de la Galette, colazione dei canottieri.
Neoimpressionismo. Seurat, Signac. Seurat, bagnanti ad Asnieres, domenica pomeriggio alla grande
jatte. Signac, vele e pini . Toulouse lautrec, la vita parigina, M. Rouge. P. Cézanne. Giocatori di carte
P. Cezanne, la casa dell’impiccato, Le grandi bagnanti
Post Impressionismo
V. Van Gogh, mangiatori di patate, camera da letto, la chiesa di Auvers sue Oise, campo di grano con
corvi.
P. Gaugain, le fasi artistiche. La visone dopo il sermone 1888; Vincent van Gogh che dipinge i girasoli
1888; da dove veniamo?Che siamo? Dove andiamo?. G.Moreau, ai primordi del simbolismo. Teseo e la sfinge. Giuditta, la Salomè Visita guidata al museo del Novecento a Firenze. Lezione itinerante alla mostra Firenze Capitale d'Italia
all'archivio di Stato di Firenze.
Il docente
Paolo Vitali
____________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
62
EDUCAZIONE FISICA
PARTE DISCIPLINARE MATERIA :_Educazione Fisica
DOCENTE: Ponsicchi Tiziana
Competenze disciplinari:
Consuntivo delle attività disciplinari:
La classe ha dimostrato una buona Percezione di sé e un completo sviluppo funzionale delle capacità
motorie ed espressive .
Possiede un giusto concetto di Salute, benessere, sicurezza e prevenzione (maturazione di uno stile di
vita sano ed attivo, adozione di comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività e
conoscenza delle informazioni )
Ha evidenziato una corretta Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico (esperienze motorie ed
organizzative in ambiente naturale sia individuali che di gruppo)
E’ capace di :
1)realizzare movimenti complessi adeguati alla maturazione personale.
2)Mantenere o recuperare l’equilibrio in situazioni statiche e dinamiche complesse anche non abituali.
3)Svolgere attività di differente durata e intensità.
4)Controllare la respirazione e il dispendio energetico durante lo sforzo adeguandoli alla richiesta della
prestazione.
5)Elaborare risposte motorie efficaci e personali in situazioni complesse.
6)Riconoscere e adeguarsi al ritmo delle azioni.
Conosce:
- le regole degli sport praticati.
-Le capacità tecniche e tattiche degli sport individuali praticati.
-I fondamentali degli sport di squadra praticati.
-Le tattiche di gioco degli sport praticati.
-I principali ruoli nel gioco praticato e le loro caratteristiche.
-L’aspetto educativo e sociale dello sport.
-I Principi etici sottesi alle discipline sportive.
-Lo Sport come veicolo di valorizzazione delle diversità culturali, fisiche, sociali.
-Lo Sport come mezzo di integrazione fra culture diverse.
In Riferimento alle competenze di cittadinanza: risoluzione di problemi; collaborazione
e
partecipazione la classe è capace di :
-Applicare schemi e azioni di movimento per risolvere in modo originale e creativo un problema
motorio.
-Assumere ruoli all’interno del gruppo classe in relazione alle proprie capacità individuali.
-Analizzare tecnicamente e individuare gli eventuali errori nella prestazione (propria e altrui)
- Organizzare autonomamente un allenamento.
-Effettuare esercizi di riscaldamento muscolare
- Effettuare esercizi di defaticamento muscolare dopo un allenamento
-Partecipare attivamente nel gioco assumendo ruoli adatti alle proprie capacità fisico-tecniche e
responsabilità tattiche.
-Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche e strategie di gioco.
-Assumere ruoli di giuria ed arbitraggio.
-Interpretare obiettivamente i risultati delle proprie prestazioni motorie e sportive.
63
1. Libri di testo adottati: In perfetto Equilibrio
2. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015. (considerando n.° 33 settimane di lezione) N°
ore _58_ su N° ore _66_ previste dal piano di studio (rilevazione alla data del 15 Maggio 2015)
3. Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
Miglioramento delle capacità condizionali
Miglioramento delle capacità coordinative
Rielaborazione e coordinazione degli schemi motori anche più complessi
Maggiore conoscenza delle proprie possibilità e collaborazione all'interno del gruppo
Maggiore conoscenza e applicazione delle tecniche dei fondamentali e delle tattiche più semplici dei
giochi sportivi
4. Contenuti (vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento (lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Lezioni frontali
Gruppi di lavoro
Esercitazioni individuali e di gruppo
Discussione guidata
Elaborazione di mappe concettuali
Elaborazione pratica
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
Sono stati utilizzati strumenti di lavoro come palle mediche , step , funicelle, utili alla realizzazione dei
lavori programmati dall’insegnante.
7. Spazi utilizzati (Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali): nessuno
8. Tempi impiegati (in ore) per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche:
- 8 ore per atletica leggera
-20 ore per la tematica dell’allenamento
-24 ore per attività pratiche
- 6 ore di attività esperti esterni
64
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero):
sono state effettuate n° 1 verifiche scritte con risposte aperte
n° 3 verifiche orali
n° 5 verifiche pratiche
10. Altre considerazioni del Docente: nessuna
la docente
Tiziana Ponsicchi
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
65
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Scienze motorie e sportive
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Tiziana Ponsicchi
Pratica:
- Potenziamento e perfezionamento della capacità di resistenza su mini cooper di 6’
- Lezione con esperto esterno di aerobica
- Lezione con esperto esterno di Aikido
- Lancio del Peso con palla medica kg 1
- Lezione di Disco Golf
- Circuito di atletica leggera
- velocità: sprint su 30 metri
- orienteering
- Tecnica e ritmica con 5 ostacoli
Teoria:
- Atletica Leggera : regolamenti e gare
- Il Riscaldamento: obiettivi , effetti , tipi e durata
- L’Allenamento: definizione , concetto di supercompensazione, omeostasi, aggiustamento e
adattamento, concetto di carico allenante, le caratteristiche del carico allenante, il carico esterno e
carico interno, il recupero e la rigenerazione, i mezzi e i momenti dell’allenamento, l’allenamento
in relazione all’età, i tempi dell’allenamento, i principi dell’allenamento, le fasi della seduta di
allenamento, sovrallenamento.
- Orienteering
- Alimentazione
la docente
Tiziana Ponsicchi
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
66
RELIGIONE
PARTE DISCIPLINARE MATERIA: Religione
DOCENTE: Romilda Saetta
Consuntivo delle attività disciplinari
1.
Libri di testo adottati:
A. FAMA’, Uomini e Profeti, vol. U, Marietti Scuola, 2010;
A. BIBIANI – M. P. COCCHI, Per il mondo che vogliamo, SEI, Torino, 2007.
2.
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 (considerando n. 33 settimane di lezione) N. ore 20
su N. ore 33 previste dal piano di studio (rivelazione alla data del 31/5/2015)
3.
Obiettivi raggiunti (in termini di conoscenze, competenze e capacità):
CONOSCENZE : Gli studenti conoscono gli aspetti fondamentali della Morale Cristiana con particolare
riferimento ad alcune questioni di Bioetica e di Teologia .
COMPETENZE: Gli studenti riescono ad applicare le suddette acquisite conoscenze in situazioni complesse
ma codificate
CAPACITA’: Gli studenti, se guidati, riescono a confrontarsi con i problemi dati in modo complessivamente
corretto e a riconoscerne i punti nodali sul piano esistenziale
4. Contenuti ( Vedi programma allegato)
5. Metodo di insegnamento ( lezione frontale, lezione interattiva [lezione-discussione] lavoro di
gruppo, insegnamento individualizzato, ecc.)
Insieme alla lezione frontale, è stata privilegiata la lezione interattiva, che ha visto protagonisti
soprattutto gli studenti. La maggior parte del lavoro (lettura e commento dei testi) è avvenuta
durante le ore di lezione. Le introduzioni e i commenti agli audiovisivi sono stati considerati parte
integrante delle lezioni interattive così come gli incontri con testimoni. In ultima analisi è stato
privilegiato il metodo induttivo e della ricerca (dai fatti alla elaborazione teorica, dall’esperienza
personale alla condizione esistenziale dell’uomo), seguendo il procedimento ermeneutico (si parte
dal soggetto e dalla domanda; sulla domanda si giustifica e si definisce il ricorso alla tradizione,
rivisitata in vista della risposta).
6. Mezzi e strumenti di lavoro (sussidi didattici utilizzati):
Libro di testo, libri (saggi), documenti magisteriali, riviste, audiovisivi.
7. Spazi utilizzati ( Biblioteca, Palestra, Laboratori, Aule speciali):
Spazio utilizzato: aula audiovisivi, aula magna
8. Tempi impiegati (in ore per la realizzazione del programma svolto diviso in macrotematiche):
67
Macrotematiche
Introduzione alla Bioetica alla luce del Magistero della Chiesa: le questioni fondamentali.
ore
3
Concezione funzionalista e personalismo ontologico nell’orizzonte bioetico:il Magistero
della Chiesa di fronte al tema paradigmatico dell’aborto. I Centri di Aiuto alla Vita.
La dignità della persona umana dal concepimento alla morte al centro della riflessione della
Morale cristiana: il Magistero della Chiesa difronte alla questione FIVET.
Bioetica e Neuroscienze: riflessione a margine della XI Conferenza Nazionale di Bioetica
“Bioetica e Neuroscienze” del 5-6 dicembre 2014.
Il tema paradigmatico dell’Eutanasia. Eutanasia ed accanimento terapeutico nel Magistero
della Chiesa.
Il concetto di Dio dopo Auschwitz(cfr.H. Jonas).
5
Pensare Dio durante Auschwitz: la testimonianza di E. Stein (dalla fenomenologia alla
Mistica della Croce).
Spiritualità e Religione nei campi di sterminio. Uno psicologo nei lager: la testimonianza di
Viktor Frankl.
Dio e Shoah: la testimonianza di E. Hillesum.
3
2
2
1
1
2
1
9. Strumenti di verifica (interrogazione, prova scritta tradizionale, prova scritto-grafica, test,
questionario, ecc. Si specifichi il numero)
Verifiche orali sotto forma di interventi individuali e di gruppo. Commenti orali ad audiovisivi.
10. Altre considerazioni del Docente:
Il Docente sottolinea che, i 10 studenti che si avvalgono dell’IRC, hanno sempre seguito con
attenzione ed interesse le lezioni, mostrandosi motivati e collaborativi anche nella partecipazione
ad iniziative culturali extra-scolastiche(incontri,seminari,convegni).
Come stabilito nel dipartimento di IRC, sono stati considerati criteri/indicatori di valutazione:
attenzione, partecipazione, interesse, disponibilità al dialogo, acquisizione delle conoscenze,
progressione rispetto ai livelli di partenza.
Sono stati usati come strumenti di verifica/valutazione: interrogazioni brevi, interventi spontanei,
riflessioni scaturite dagli alunni, discussioni guidate, lavori di gruppo.
la docente
Romilda Saetta
__________________________
Allegato: programma svolto nell’anno scolastico
68
LICEO STATALE “N. FORTEGUERRI”
LICEO CLASSICO- LICEO DELLE SCIENZE UMANE – LICEO ECONOMICO SOCIALE – LICEO
MUSICALE
Corso Gramsci, 148 - PISTOIA - Tel. 0573/20302-22328-Fax 0573/24371
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Anno scolastico 2014/15
Programma di Religione
Classe V D liceo delle scienze umane
Prof.ssa Romilda Saetta
Introduzione alla Bioetica.
Scienza e Teologia: dialogo e limiti.
La Morale della Vita nel Magistero della Chiesa e nelle Grandi Religioni.
La centralità della persona nella riflessione morale della Chiesa.
Il concetto cristiano del Dio Creatore e l’etica della Vita.
La persona umana al centro della riflessione morale della Chiesa: dal concepimento alla morte.
Il rispetto della vita umana fin dal concepimento: il Magistero della Chiesa di fronte all’aborto (cfr.
Evangelium Vitae, 58-59;99). Confronto con le grandi Religioni.
Bioetica e Neuroscienze: questioni fondamentali alla luce della partecipazione alla XI Conferenza
Nazionale di Bioetica e Neuroscienze(Firenze 5-6 dicembre 2014).
FIVET omologa e FIVET eterologa: la posizione del Magistero della Chiesa(cfr. Donum Vitae).
La dignità del morente: il Magistero della Chiesa di fronte all’Eutanasia (cfr.Evangelium Vitae, 64-66).
Confronto con le Grandi Religioni.
Gli orrori della Shoah: il concetto di Dio dopo Auschwitz( cfr.la riflessione filosofica e teologica di H.
Jonas in Il concetto di Dio dopo Auschwitz).
Shoah e mistica della croce in E. Stein(cfr. La mistica della croce).
E. Hillesum e la Shoah: “collaborare con Dio nella sofferenza”. La mistica della Hillesum(cfr. Lettere e
Diario);
L’esperienza di V. Frankl nei lager:spiritualità e valori per ridare un senso alla vita (cfr.Uno psicologo
nei lager).
69
STRUMENTI:
Libro di testo:
BIBIANI A. – COCCHI M.P., Per il mondo che vogliamo, Torino, SEI, 2007.
FAMA’A., Uomini e Cristianesimo, vol.U, Marietti Scuola, Novara, 2010.
Libri consultati e/o utilizzati:
ALES BELLO A.-CHENAUX P., E.Stein e il nazismo, Roma, Città Nuova, 2005;HILLESUM E.,
Diario1941-1943, Milano, Adelphi, 2002;FRANKL V., Uno psicologo nei lager, Milano, Ares,
2002;JONAS H., Il concetto di Dio dopo Auschwitz, Genova, Il Melangolo,1989;STEIN E., La mistica
della croce, Roma, Città Nuova, 1987;.
Documento di riferimento: G.PAOLO II, Evangelium Vitae, Roma, 1995.
Audiovisivi:
Il miracolo della vita (documentario); La settima stanza di M. Meszaros (film).
Attività:
Partecipazione alla XI Conferenza Nazionale di Bioetica per le Scuole “Bioetica e Neuroscienze”
presso Palazzo Vecchio e Villa Aurora, Firenze(5-6 dicembre 2015);
Incontro con volontari del Centro Aiuto alla Vita di Quarrata(Pt).
la docente
Romilda Saetta
__________________________
I rappresentanti degli studenti
________________________
________________________
70
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Lingua e letteratura italiana
Griglia di valutazione del colloquio
La valutazione globale risulta dalla somma dei punteggi parziali divisa per tre.
Indicatori
Conoscenza dei
Contenuti
Competenze e
attitudini allo sviluppo
critico
Abilità espressive
Descrittori
Ricchezza e
completezza delle
informazioni;
conoscenza degli
elementi formali del
testo.
Livelli di valutazione
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1: Gravemente
insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
Competenze di analisi
del testo; capacità di
analisi e di sintesi;
qualità delle
interrelazioni stabilite
tra dati testuali ed
extratestuali;
mpostazione personale
dell’esposizione;
spunti di originalità
nelle opinioni
espresse.
Correttezza, proprietà , 1: Gravemente
ricchezza e fluidità
insufficiente
espressive.
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
Punteggio parziale
1–4
5
6
7
8
9
10
1–4
5
6
7
8
9
10
1–4
5
6
7
8
9
10
Griglia di valutazione degli elaborati scritti di ITALIANO .
La Valutazione globale risulta dalla somma dei punteggi parziali divisa per 4
INDICATORI
DESCRITTORI
LIVELLI DI
VALUTAZIONE
Comprensione delle consegne e
1: Gravemente
A
aderenza alle richieste (tutte le
Insufficiente
RISPETTO DELLE
tipologie);
2: Insufficiente
CONSEGNE, PERTINENZA
ricchezza e completezza
3: Sufficiente
ALLA TRACCIA E
dell’informazione (tutte le
4: Discreto
CONOSCENZA DEI
tipologie);
5: Buono
CONTENUTI
conoscenza degli elementi formali
6: Ottimo
del testo (tipologie A e B);
7: Eccellente
corretta interpretazione di
documenti e dati a corredo
dell’argomento( tipologia B).
71
PUNTEGGIO
PARZIALE
1–4
5
6
7
8
9
10
B
Coesione, coerenza, articolazione e
organicità delle argomentazioni.
ORGANIZZAZIONE DEL
TESTO
C
COMPETENZE E
ATTITUDINI ALLO
SVILUPPO CRITICO
D
ABILITÀ ESPRESSIVE
Competenze di analisi del testo, dei
documenti e dati;
capacità di sintesi;
qualità delle interrelazioni stabilite
tra dati testuali e extratestuali;
impostazione personale della
trattazione; spunti di originalità
nelle opinioni espresse.
Correttezza ortografica e
grammaticale;
proprietà, ricchezza e fluidità
espressive.
1: Gravemente
Insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1: Gravemente
Insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1: Gravemente
Insufficiente
2: Insufficiente
3: Sufficiente
4: Discreto
5: Buono
6: Ottimo
7: Eccellente
1–4
5
6
7
8
9
10
1–4
5
6
7
8
9
10
1–4
5
6
7
8
9
10
A : RISPETTO DELLE CONSEGNE, PERTINENZA ALLA TRACCIA E CONOSCENZA DEI CONTENUTI
1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata.
2 : Nessuna comprensione del testo e/ o totale mancanza di aderenza alla traccia e/o mancanza di
conoscenza dei contenuti
3 : Scarsa comprensione del testo e/o scarsa aderenza alla traccia e/o scarsissima conoscenza dei
contenuti e/o gravi errori nell’interpretazione dei dati
4 : Scarsa comprensione del testo e/o parziale aderenza alla traccia e/o scarsa conoscenza dei contenuti
e/o errori nell’interpretazione dei dati
5 : Comprensione del testo limitata e/o parziale aderenza alla traccia e/o limitata conoscenza dei
contenuti
6 : Comprensione del testo, aderenza alla traccia e conoscenza dei contenuti complessivamente adeguati
alle richieste
7 : Comprensione del testo e svolgimento aderenti alla traccia e/o contenuti piuttosto ricchi
8 : Totale comprensione del testo e /o sicura aderenza alla traccia e/o contenuto ricco e approfondito
9 : Sviluppo della traccia completo ed esauriente
10: Originali approfondimenti personali di documenti e dati
B: ORGANIZZAZIONE DEL TESTO
1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata
2 : Mancanza di coerenza e organicità delle argomentazioni
3 : Presenza di gravi carenze nella coerenza e organicità delle argomentazioni
4 : Trattazione in parte disorganica e/o gravi carenze nella coesione delle argomentazioni
5 : Trattazione non sempre organica e/o svolgimento delle argomentazioni non sempre coeso
6 : Trattazione organica e/o argomentazioni nel complesso coese
7 : Trattazione organica e/o svolgimento coerente e lineare
8 : Trattazione organica e/o argomentazioni ampiamente articolate e/o svolgimento coerente
9: Trattazione esauriente e/o svolgimento coerente e organico
10: Argomentazioni criticamente sostenute
C:
COMPETENZE E ATTITUDINI ALLO SVILUPPO CRITICO
1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata.
2 : Totale mancanza di capacità di analisi del testo e/o totale mancanza di riflessione critica
3 : Scarsa capacità di analisi del testo e/o scarse capacità di riflessione critica
4 :Limitate capacità di analisi del testo e/o limitate capacità di riflessione critica
72
5: Parziale possesso delle abilità di analisi del testo e/o capacità di stabilire limitati collegamenti
intertestuali e/o riflessioni critiche limitate
6 : Possesso delle abilità generali di analisi del testo e/o capacità di stabilire semplici relazioni intertestuali
e/o spunti di riflessione critica
7: Buone capacità di analisi del testo e/o buona capacità di stabilire relazioni intertestuali e/o riflessioni
critiche ampie
8: Sicure capacità di analisi del testo e di stabilire relazioni intertestuali e/o impostazione personale della
trattazione e o/ riflessioni critiche motivate
9: Completo possesso delle capacità di analisi del testo e/ o originalità nella trattazione e/o
10: Eccellenti capacità di giudizio critico e di rielaborazione personale e/o presenza di contributi originali
D:
ABILITÀ ESPRESSIVE
1 : Nessuna delle tracce proposte è stata sviluppata.
2 : Mancanza di correttezza ortografica e morfosintattica e/o uso di un lessico povero e improprio
3 : Gravissimi errori ortografici e/o gravissimi errori morfosintattici e/o presenza di numerose
improprietà lessicali
4 : Gravi errori ortografici e/o gravi errori morfosintattici /o presenza di improprietà lessicali
5 : Errori ortografici e/o morfosintattici e/o interpuntivi/ lessico generalmente proprio
6 : Ortografia e morfosintassi generalmente corrette e/o lessico generalmente proprio
7 : Correttezza ortografica e morfosintattica e/o lessico proprio, vocabolario ampio
8 : Correttezza ortografica e morfosintattica e /o lessico proprio, vocabolario ricco e/o periodare articolato
9 : Correttezza ortografica e morfosintattica e/o proprietà, ricchezza e fluidità espressive
10: Sicuro possesso dei registri espressivi
73
Latino
VERIFICHE SCRITTE di Letteratura Latina
INDICATORE
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
(1-4)
ABILITA’ DI
- ANALISI
- SINTESI
(0-3)
USO DI
- LINGUAGGIO
APPROPRIATO
- TERMINOLOGIA
SPECIFICA
(0-3)
LIVELLI di
VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
Non fornisce significativi
elementi di valutazione
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1
1,5
2
2,5
3
3,5
4
Non fornisce significativi
elementi di valutazione
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Non fornisce significativi
elementi di valutazione
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/ Buono
Ottimo
0
1
1,5
2
2,5
3
VOTO COMPLESSIVO
ATTRIBUITO ALLA PROVA
74
………......./10
VERIFICHE ORALI
CONOSCENZE
Non fornisce
elementi significativi di
valutazione
Del tutto lacunose
Lacunose
Limitate e superficiali
Generali ma non
approfondite
Organiche ma
non del tutto complete
COMPETENZE
ABILITÀ
Non fornisce elementi significativi di
valutazione
.Non fornisce elementi
significativi di valutazione
VOTO
1-2
Totalmente
insufficiente
Manca della capacità di
Applica le conoscenze minime.
Si esprime in modo scorretto e improprio. rielaborazione delle conoscenze.
Compie analisi lacunose e con molti e
gravi errori.
3
Gravemente
insufficiente
Applica le conoscenze minime solo se
guidato, ma con gravi errori.
Si esprime in modo scorretto e improprio.
Compie analisi lacunose e con molti
errori.
Applica le conoscenze in modo
incompleto, commettendo diversi errori.
Si esprime in maniera imprecisa e
compie analisi parziali.
Scarsissime capacità di
rielaborazione delle competenze
4
Gravemente
insufficiente
Gestisce con difficoltà situazioni
nuove semplici.
5
Insufficiente
Applica le conoscenze nell’esecuzione di È in grado di effettuare analisi e
sintesi parziali e se guidato, anche
compiti semplici.
valutazioni parziali.
Si esprime in modo semplice e corretto.
Effettua operazioni di analisi e di sintesi
poco complesse.
Si esprime con accettabile correttezza e
proprietà linguistica.
Complete
con qualche
approfondimento
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi più complessi.
Espone in modo corretto e con proprietà
linguistica.
Organiche, articolate
e approfondite
in modo autonomo
e talvolta personale
Applica le conoscenze in modo corretto
ed autonomo anche a problemi
complessi.
Espone in modo fluido, utilizzando un
lessico ricco e appropriato.
75
Rielabora in modo corretto le
informazioni e gestisce le
situazioni nuove con una certa
autonomia.
Sa effettuare analisi, sintesi e
valutazioni autonome ,
individuando relazioni fra i
diversi elementi.
Compie analisi approfondite e
individua correlazioni.
Sa effettuare valutazioni autonome
anche in contesti nuovi.
6
Sufficiente
7
Discreto
8
Buono
9/10
Ottimo
Inglese
76
77
78
Storia
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
A.
PADRONANZA DEL
LINGUAGGIO SPECIFICO
Non fornisce elementi valutabili
Usa faticosamente il linguaggio ordinario e non
quello disciplinare
Utilizza il linguaggio specifico in modo non
sempre corretto
Usa il linguaggio specifico in modo semplice
ma appropriato
Usa il linguaggio specifico in modo sicuro ed
efficace
Padroneggia il linguaggio specifico in
argomentazione articolata e fluida
0. 1
0. 4
Non fornisce elementi valutabili
Esibisce conoscenze parziali e frammentarie
Mostra conoscenze lacunose e settoriali
Ha conoscenze non approfondite ma complete
Ha conoscenze omogenee e approfondite
La preparazione è organica, approfondita e
padroneggiata in modo eccellente
0. 1
0. 6
B
POSSESSO DELLE
CONOSCENZE RIFERITE
AI CONTENUTI
0. 8
1. 2 *
1. 6
2. 0
1. 2
1. 8 *
2. 4
3. 0
C.
CAPACITA’ DI
UTILIZZARE LE
CONOSCENZE STORICHE
NELLE SINTESI E NEI
COLLEGAMENTI
Non fornisce elementi valutabili
Applica le conoscenze acquisite
in modo parziale e impreciso
Applica le conoscenze acquisite in modo
incerto e con errori
Applica le conoscenze acquisite in modo
semplice ma consapevole
Applica le conoscenze acquisite in modo sicuro
e corretto
Applica le conoscenze acquisite in modo
personale e organico
79
0. 1
0. 6
1. 2
1. 8 *
2. 4
3. 0
D.
COMPETENZA
ARGOMENTATIVA
DISCIPLINARE ED
INTERDISCIPLINARE
COMPETENZA DI
COLLEGAMENTO
Non fornisce elementi valutabili
Stabilisce con estrema difficoltà e scarsa
efficacia i collegamenti tra concetti, tematiche e
campi disciplinari
Stabilisce in modo parziale e con errori i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo semplice ma funzionale i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo articolato e motivato i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo approfondito, fluido e
originale i collegamenti tra concetti, tematiche
e campi disciplinari
0. 1
0. 4
0. 8
1. 2 *
1. 6
2. 0
NB
Il VOTO GLOBALE in decimi risulta dalla somma dei quattro indicatori
TAVOLA TASSONOMICA DESCRITTIVA
VOTO IN DECIMI E DESCRIZIONE DEGLI INDICATORI RILEVATI
VOTI
1
2
3
4
5
6
GIUDIZIO
CONOSCENZE,COMPETENZE,ABILITA’
Gravemente
Non fornisce elementi di valutazione.
insufficiente
Gravemente Nonostante l’impegno a produrre risultati valutabili non è in grado di fornire alcun
insufficiente significativo riscontro.
Le conoscenze disciplinari sono pressoché inesistenti e tali da rendere sostanzialmente
Gravemente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità possedute. Non si evidenziano
insufficiente elementi accertabili per manifesta e netta impreparazione anche a livello elementare di
base.
Le conoscenze sono oltremodo approssimative, parziali e frammentarie. L’uso del
Gravemente linguaggio specialistico è episodico, al punto da rendere impossibile la competenza di
insufficiente collegamenti e di sintesi organica dei materiali e la capacità di autonomo orientamento
nelle tematiche proposte.
Le conoscenze sono superficiali e/o acquisite solo mnemonicamente ed acriticamente, si
evidenziano difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e degli approfondimenti, il
Insufficiente
linguaggio specifico e la competenza espositiva non sono pienamente e correttamente
utilizzati.
Le conoscenze disciplinari sono sufficienti sia dal punto di vista quantitativo che
qualitativo, la preparazione è coerente con i testi utilizzati, tuttavia l’apprendimento
presenta elementi ripetitivi e mnemonici. La capacità di orientamento e i collegamenti non
Sufficiente sempre sono sviluppati appieno e permane una sporadica necessità di guida nello
svolgimento del colloquio. La prova è complessivamente sufficiente nonostante alcune
imprecisioni formali e la presenza di lacune, per quanto non gravi, a livello dei contenuti.
In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi disciplinari vengono raggiunti.
80
7
Discreto
8
Buono
9
Ottimo
10
Eccellente
Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non superficiali, esposte con
ordine e chiarezza, con qualche non grave limite qualitativo ma arricchite da apprezzabili
competenze e/o capacità soggettive nell’uso generalmente corretto del linguaggio (sia del
lessico generale sia della terminologia specifica), nella capacità di orientamento relativa ad
alcune tematiche o su testi specifici. Prevale la capacità di analisi mentre non sono evidenti
o spiccate le capacità sintetiche.
Le conoscenze sono complete ed assimilate in modo consapevole e testimoniano il
raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è preciso e corretto nell’uso della
terminologia specialistica. La prestazione è inequivocabilmente convincente grazie alle
competenze e capacità individuali di collegamento e di autonomia nella valutazione dei
materiali.
Le conoscenze risultano approfondite, la preparazione e il bagaglio culturale appaiono
acquisiti in misura notevole e in modo efficace e proficuo, con il supporto di competenze
appropriate nell’uso del linguaggio specifico, da ricchezza e scioltezza nell’esposizione e
da ottime capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica generale e specifica.
Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale è notevole ed è presente
una marcata attitudine ad orientarsi in un’ottica multidisciplinari che evidenzia capacità di
collegamento, di organizzazione, di rielaborazione critica autonoma anche per quanto
riguarda la formulazione di giudizi sostenuti da argomentazioni coerenti e documentate,
espressi in modo brillante. La prestazione è ineccepibilmente corretta per forma e
contenuto.
81
Filosofia
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
A.
PADRONANZA DEL
LINGUAGGIO SPECIFICO
Non fornisce elementi valutabili
Usa faticosamente il linguaggio ordinario e non
quello disciplinare
Utilizza il linguaggio specifico in modo non
sempre corretto
Usa il linguaggio specifico in modo semplice
ma appropriato
Usa il linguaggio specifico in modo sicuro ed
efficace
Padroneggia il linguaggio specifico in
argomentazione articolata e fluida
0. 1
0. 4
Non fornisce elementi valutabili
Esibisce conoscenze parziali e frammentarie
Mostra conoscenze lacunose e settoriali
Ha conoscenze non approfondite ma complete
Ha conoscenze omogenee e approfondite
La preparazione è organica, approfondita e
padroneggiata in modo eccellente
0. 1
0. 6
B
POSSESSO DELLE
CONOSCENZE RIFERITE
AI CONTENUTI
0. 8
1. 2 *
1. 6
2. 0
1. 2
1. 8 *
2. 4
3. 0
C.
CAPACITA’ DI
UTILIZZARE LE
CONOSCENZE STORICHE
NELLE SINTESI E NEI
COLLEGAMENTI
Non fornisce elementi valutabili
Applica le conoscenze acquisite
in modo parziale e impreciso
Applica le conoscenze acquisite in modo
incerto e con errori
Applica le conoscenze acquisite in modo
semplice ma consapevole
Applica le conoscenze acquisite in modo sicuro
e corretto
Applica le conoscenze acquisite in modo
personale e organico
82
0. 1
0. 6
1. 2
1. 8 *
2. 4
3. 0
D.
COMPETENZA
ARGOMENTATIVA
DISCIPLINARE ED
INTERDISCIPLINARE
COMPETENZA DI
COLLEGAMENTO
Non fornisce elementi valutabili
Stabilisce con estrema difficoltà e scarsa
efficacia i collegamenti tra concetti, tematiche e
campi disciplinari
Stabilisce in modo parziale e con errori i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo semplice ma funzionale i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo articolato e motivato i
collegamenti tra concetti, tematiche e campi
disciplinari
Stabilisce in modo approfondito, fluido e
originale i collegamenti tra concetti, tematiche
e campi disciplinari
0. 1
0. 4
0. 8
1. 2 *
1. 6
2. 0
NB
Il VOTO GLOBALE in decimi risulta dalla somma dei quattro indicatori
TAVOLA TASSONOMICA DESCRITTIVA
VOTO IN DECIMI E DESCRIZIONE DEGLI INDICATORI
RILEVATI
VOTI
1
2
3
4
5
GIUDIZIO
CONOSCENZE,COMPETENZE,ABILITA’
Gravemente
Non fornisce elementi di valutazione.
insufficiente
Gravemente Nonostante l’impegno a produrre risultati valutabili non è in grado di
insufficiente fornire alcun significativo riscontro.
Le conoscenze disciplinari sono pressoché inesistenti e tali da rendere
Gravemente sostanzialmente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità
insufficiente possedute. Non si evidenziano elementi accertabili per manifesta e netta
impreparazione anche a livello elementare di base.
Le conoscenze sono oltremodo approssimative, parziali e frammentarie.
Gravemente L’uso del linguaggio specialistico è episodico, al punto da rendere
insufficiente impossibile la competenza di collegamenti e di sintesi organica dei
materiali e la capacità di autonomo orientamento nelle tematiche
proposte.
Le conoscenze sono superficiali e/o acquisite solo mnemonicamente ed
acriticamente, si evidenziano difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e
Insufficiente
degli approfondimenti, il linguaggio specifico e la competenza espositiva
non sono pienamente e correttamente utilizzati.
83
6
7
8
Sufficiente
Discreto
Buono
9
Ottimo
10
Eccellente
Le conoscenze disciplinari sono sufficienti sia dal punto di vista
quantitativo che qualitativo, la preparazione è coerente con i testi utilizzati,
tuttavia l’apprendimento presenta elementi ripetitivi e mnemonici. La
capacità di orientamento e i collegamenti non sempre sono sviluppati
appieno e permane una sporadica necessità di guida nello svolgimento del
colloquio. La prova è complessivamente sufficiente nonostante alcune
imprecisioni formali e la presenza di lacune, per quanto non gravi, a
livello dei contenuti. In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi
disciplinari vengono raggiunti.
Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non
superficiali, esposte con ordine e chiarezza, con qualche non grave limite
qualitativo ma arricchite da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive
nell’uso generalmente corretto del linguaggio (sia del lessico generale sia
della terminologia specifica), nella capacità di orientamento relativa ad
alcune tematiche o su testi specifici. Prevale la capacità di analisi mentre non
sono evidenti o spiccate le capacità sintetiche.
Le conoscenze sono complete ed assimilate in modo consapevole e
testimoniano il raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è
preciso e corretto nell’uso della terminologia specialistica. La prestazione
è inequivocabilmente convincente grazie alle competenze e capacità
individuali di collegamento e di autonomia nella valutazione dei materiali.
Le conoscenze risultano approfondite, la preparazione e il bagaglio
culturale appaiono acquisiti in misura notevole e in modo efficace e
proficuo, con il supporto di competenze appropriate nell’uso del
linguaggio specifico, da ricchezza e scioltezza nell’esposizione e da ottime
capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica generale e
specifica.
Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale è
notevole ed è presente una marcata attitudine ad orientarsi in un’ottica
multidisciplinari che evidenzia capacità
di collegamento, di
organizzazione, di rielaborazione critica autonoma anche per quanto
riguarda la formulazione di giudizi sostenuti da argomentazioni coerenti
e documentate, espressi in modo brillante. La prestazione è
ineccepibilmente corretta per forma e contenuto.
84
Scienze umane
PROVA SCRITTA
VOTO
<4
4
5
6
GIUDIZIO
CONOSCENZE; COMPETENZE;ABILITA’
Conoscenze disciplinari pressoché inesistenti e tali da rendere
sostanzialmente inefficace il supporto di eventuali competenze e capacità
Gravemente possedute. Non si evidenziano elementi accertabili per manifesta e netta
insufficiente impreparazione anche a livello elementare di base.
L’elaborato scritto viene consegnato in bianco, l’interrogazione rifiutata.
Conoscenze oltremodo approssimative, parziali e frammentarie con un uso
episodico dello specifico linguaggio tali da rendere impossibile la capacità
Insufficiente di collegamenti e di sintesi organica dei materiali e la capacità di autonomo
orientamento nelle tematiche proposte.
Conoscenze superficiali e/o acquisite sono mnemonicamente ed
acriticamente, difficoltà nello sviluppo dei collegamenti e degli
Insufficiente approfondimenti, linguaggio specifico ed espositivo non pienamente e
correttamente utilizzato.
Conoscenze disciplinari sufficienti sia dal punto di vista quantitativo che
qualitativo, la preparazione è aderente ai testi utilizzati, sono presenti
elementi ripetitivi e mnemonici d’apprendimento. La capacità di
orientamento e i collegamenti non sempre sono sviluppati appieno e
permane una sporadica necessità di guida nello svolgimento del
colloquio.La prova scritta è complessivamente sufficiente nonostante
Sufficiente
alcune imprecisioni formali e la presenza di lacune, non gravi, a livello dei
contenuti.
In ogni caso gli standard minimi relativi agli obiettivi disciplinari vengono
raggiunti.
7
Discreto
8
Buono
Le conoscenze specifiche sono quantitativamente adeguate, non
superficiali, esposte con ordine e chiarezza, con qualche limite qualitativo
(non grave) arricchito da apprezzabili competenze e/o capacità soggettive
nell’uso generalmente corretto del linguaggio, sia del lessico sia della
terminologia specifica, nella capacità di orientamento relativa ad alcune
tematiche o su testi specifici, prevale la capacità di analisi mentre non sono
evidenti o spiccate le capacità sintetiche.
Le conoscenze sono piuttosto ampie ed approfondite e rivelano la presenza
di contenuti quantitativamente adeguati e qualitativamente apprezzabili: le
competenze e le capacità di comprensione, di espressione e di articolazione
argomentativi, unite ad una rielaborazione ampia e complessa rendono la
prestazione senz’altro positiva.
85
9
Buono
10
Ottimo
Le conoscenze sono complete e assimilate in modo consapevole che
testimoniano il raggiungimento di un buon livello culturale, il linguaggio è
preciso e la prestazione è inequivocabilmente convincente grazie alle
competenze e capacità individuali di collegamento e di autonomia nella
valutazione dei materiali.
Le conoscenze sono perfettamente possedute, il bagaglio culturale e
notevole ed è presente un’attitudine ad orientarsi in un’ottica
multidisciplinari che evidenzia capacità di collegamento, organizzazione,
rielaborazione critica autonoma anche per quanto riguarda la formulazione
di giudizi supportati da argomentazioni coerenti e documentate, espressi in
modo brillante.
La prova scritta è ineccepibilmente corretta per forma e contenuto.
QUESITO SCRITTO
INDICATORE
PUNTEGGIO
MAX
Contenuto
- Esposizione di conoscenze
sull’argomento richiesto
5
LIVELLI DI
VALORE
PUNTEGGIO
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
1
2
3
4
5
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
1
2
3
4
5
Grav.Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Ottimo
2
3
4
4,5
5
- Uso della terminologia specifica
Organizzazione
- Aderenza alla traccia
- Difficoltà del quesito
- Capacità di elaborazione critica
ed originalità
- Equilibrio ed organizzazione
logica del quesito
Esposizione
- Correttezza formale (sintassi ed
ortografia)
5
5
.
La sufficienza corrisponde a 10/15.
86
PROVA ORALE
Acquisizione□c Organicità□arg
onoscenze
omentazione
10 - 9
8
7
6
5
4-3
2
Complete e
dettagliate
Opera collegameti e
riferimenti
interdiscipliari
Complete e precise Si attiene alle
domande e le svolge
con autonomia ed in
modo esauriente
Essenziali discrete e Risponde in modo
complete
pertinente,
argomentando in
maniera appropriata
seppur con qualche
aiuto
Solamente quelle
Se guidate espone
essenziali
l’argomento in
maniera coerente
Approfondimenti Padronanza lingua
Sa formulare valutazioni Usa dei termini
autonome
corretto□Esposizione
chiara e coerente
Elabora personalmente Uso dei termini essenziali
attraverso analisi ed
corretto□Esposizione
opportune sintesi
chiara
Comprende i contenuti Uso dei termini essenziali
□Dimostra di avere
corretto□Esposizione
assimilato
chiara
Preparazione
mnemonica, ma se
guidato dimostra di aver
assimilato i contenuti
Poche e solo quelle Tende a divagare e Preparazione carente ed
essenziali
non è in grado di
eclusivamente
argomentare in modo mnemonica
logico
Non possiede
Divaga e non è in
Preparazione
nemmeno quelle
grado di argomentare decisamente carente
essenziali
RIFIUTA
DI
SOSTENERE
87
Incertezza nell’uso dei
termini □Esposizione
poco chiara
Terminologia inadeguata
□Esposizione incoerente e
confusa
Terminologia inadeguata
□Esposizione incoerente e
confusa
L’INTERROGAZIONE
Matematica
Indicatori
Livelli
di valutazione
Punti
massimi
Punti
5

1) Conoscenza
degli argomenti
richiesti
50
40
10
Nessuna delle conoscenze richieste
15
Gravi e diffuse lacune
20
Conoscenze frammentarie e approssimative
Insufficiente
25
Conoscenze incomplete e superficiali

Sufficiente
30

Discreto
35
Conoscenza degli aspetti essenziali degli argomenti
trattati
Conoscenza della maggior parte degli argomenti trattati

Buono
40
Conoscenza di tutti gli argomenti trattati

Ottimo
45
Conoscenze approfondite
50
Conoscenze ampie, ben articolate e approfondite
Gravemente
insufficiente
4
Nessun elemento
8
Nessuna capacità applicativa
12
Mancanza di orientamento nello svolgimento di semplici esercizi
16
Si commettono errori gravi nella risoluzione di semplici esercizi
Si svolgono solo esercizi semplici, commettendo alcuni errori

Insufficiente
20

Sufficiente
24
Applicazione corretta delle conoscenze
risoluzione di semplici problemi

Discreto
28
Si sanno applicare le conoscenze acquisite ed effettuare alcuni
approfondimenti

Buono
32
Si risolvono esercizi e problemi senza commettere errori
36
Si applicano le conoscenze acquisite senza errori anche in
situazioni complesse


acquisite
nella
Ottimo
40
3) Uso appropriato
della
terminologia
specifica della
disciplina
Nessun elemento


2) Abilità
applicative ed
argomentative
Gravemente
insufficiente
Competenze
Insufficiente
1
2-3
4-5
10

Sufficiente

Buono/ottimo
6
7-8
9 - 10
88
Si risolvono in modo originale problemi complessi anche relativi
a contesti nuovi e formulando valutazioni autonome
Nessun elemento
Non si sa usare il linguaggio specifico
Si usa un linguaggio non sempre appropriato
Si esprime in modo generalmente corretto
Si esprime in modo chiaro e corretto
Si esprime in modo corretto dimostrando
padronanza della terminologia specifica
una
sicura
N. B.:
Il voto espresso in decimi si ottiene dalla somma dei punteggi dei tre indicatori divisa per 10.
N.B.:
Nella valutazione delle prove scritte il punteggio attribuito a ciascun esercizio fa riferimento agli
indicatori presenti nella griglia tenendo presente che in caso di mancato raggiungimento del
massimo punteggio previsto gli errori commessi verranno opportunamente segnalati e motivati
nel corso della correzione dell’elaborato.
Analogamente, con riferimento agli indicatori della griglia, verranno segnalati e discussi gli errori
commessi nelle prove orali.
89
Fisica
Indicatori
Livelli
di valutazione
Punti
massimi
Punti
5

4) Conoscenza
degli argomenti
richiesti
50
40
10
Nessuna delle conoscenze richieste
15
Gravi e diffuse lacune
20
Conoscenze frammentarie e approssimative
Insufficiente
25
Conoscenze incomplete e superficiali

Sufficiente
30

Discreto
35
Conoscenza degli aspetti essenziali degli argomenti
trattati
Conoscenza della maggior parte degli argomenti trattati

Buono
40
Conoscenza di tutti gli argomenti trattati

Ottimo
45
Conoscenze approfondite
50
Conoscenze ampie, ben articolate e approfondite
Gravemente
insufficiente
4
Nessun elemento
8
Nessuna capacità applicativa
12
Mancanza di orientamento nello svolgimento di semplici esercizi
16
Si commettono errori gravi nella risoluzione di semplici esercizi
Si svolgono solo esercizi semplici, commettendo alcuni errori

Insufficiente
20

Sufficiente
24
Applicazione corretta delle conoscenze
risoluzione di semplici problemi

Discreto
28
Si sanno applicare le conoscenze acquisite ed effettuare alcuni
approfondimenti

Buono
32
Si risolvono esercizi e problemi senza commettere errori
36
Si applicano le conoscenze acquisite senza errori anche in
situazioni complesse


acquisite
nella
Ottimo
40
6) Uso appropriato
della
terminologia
specifica della
disciplina
Nessun elemento


5) Abilità
applicative ed
argomentative
Gravemente
insufficiente
Competenze
Insufficiente
1
2-3
4-5
10

Sufficiente

Buono/ottimo
6
7-8
9 - 10
90
Si risolvono in modo originale problemi complessi anche relativi
a contesti nuovi e formulando valutazioni autonome
Nessun elemento
Non si sa usare il linguaggio specifico
Si usa un linguaggio non sempre appropriato
Si esprime in modo generalmente corretto
Si esprime in modo chiaro e corretto
Si esprime in modo corretto dimostrando
padronanza della terminologia specifica
una
sicura
N. B.:
Il voto espresso in decimi si ottiene dalla somma dei punteggi dei tre indicatori divisa per 10.
N.B.:
Nella valutazione delle prove scritte il punteggio attribuito a ciascun esercizio fa riferimento agli
indicatori presenti nella griglia tenendo presente che in caso di mancato raggiungimento del
massimo punteggio previsto gli errori commessi verranno opportunamente segnalati e motivati
nel corso della correzione dell’elaborato.
Analogamente, con riferimento agli indicatori della griglia, verranno segnalati e discussi gli errori
commessi nelle prove orali.
91
Scienze naturali
Indicatori
1) Conoscenze
Risultato
dell’assimilazione
di
informazioni
attraverso
l’apprendimento, quindi conoscenza
dei contenuti e dei linguaggi specifici.
2) Abilità
Capacità di applicare conoscenze e di
usarle per portare a termine compiti
e risolvere problemi, quindi saper
usare i linguaggi specifici, saper
analizzare e sintetizzare un tema,
saper utilizzare gli strumenti
concettuali forniti anche da altre
discipline, saper applicare le regole.
3) Competenze: Capacità di usare
conoscenze, abilità e capacità
personali, quindi saper collegare
conoscenze relative a vari temi di una
disciplina e di discipline diverse,
saper mettere in pratica le
conoscenze acquisite in situazioni
nuove.
Punteggio
massimo
4 punti
3,5 punti
2,5 punti
92
Livelli di valutazione
Punteggio
relativo















Nessun elemento
Grav. insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Grav. insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
0,5
1
1,5
2
2,5
3
3,5
4





Assente
Scarsa
Sufficiente
Discreta
Buona
0,5
1
1,5
2
2,5
0,5
1
1,5
2
2,5
3
3,5
Storia dell’arte
Prova scritta:
INDICATORI
1) PADRONANZA
DELLA
TERMINOLOGIA
SPECIFICA E
PROPRIETA’ DI
LINGUAGGIO
2) CONOSCENZA
SPECIFICA DEGLI
ARGOMENTI
RICHIESTI
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUIBILE AL
DESCRITTORE
PUNTEGGIO
DESCRITTORI
CORRISPONDENTE
AI DIVERSI
LIVELLI
2 punti
Utilizza il linguaggio specifico
in modo:
a) 0,5 insufficiente
a) non corretto
b) 1 sufficiente
b) semplice ma corretto
c)2 più che sufficiente c) sicuro, articolato, fluido
3 punti
Conosce gli argomenti in
modo:
a)1 insufficiente
a) parziale, frammentario
b)2 sufficiente
b) non approfondito ma
completo
c)3 più che sufficiente c) eccellente
3) COMPETENZE
utilizzare le
conoscenze acquisite e 3 punti
collegarle anche in
forma
pluridisciplinare
Stabilisce collegamenti:
a)1 insufficiente
a) in modo carente
b)2 sufficiente
b) in modo semplice e corretto
c)3 più che sufficiente c) in modo fluido e motivato
4) ABILITA’
approfondimento
autonomo e
rielaborazione
personale
Approfondisce gli argomenti
in modo:
a) 0,5 insufficiente
a) molto carente
b) 1
sufficiente
b) adeguato
c)2 più che sufficiente c) eccellente
2 punti
Totale punteggio massimo: punti 10
Totale punteggio minimo: punti 3
93
Prova orale:
VOTO
1<=voto<3
INSUFFICIENZA
INDICATORI
CONOSCENZE
Non possiede i contenuti minimi
COMPETENZE
Non è in grado di comprendere i contenuti semplici
proposti e di eseguire compiti semplici,
Non possiede le minime competenze terminologiche
ABILITA’
Non sa usare i minimi strumenti di lettura ed
interpretazione di un'immagine o di un grafico;
Manca della capacita di elaborazione e di autonomia
CONOSCENZE
Ha conoscenze molto frammentarie e molto superficiali
COMPETENZE
Ha gravi difficoltà nel comprendere i contenuti semplici
proposti
Commette gravissimi e diffusi errori nell'esecuzione di
compiti semplici,
Ha competenze terminologiche approssimative
ABILITA’
Non sa elaborare le conoscenze e manca di autonomia;
Usa in modo approssimativo e comunque errato, la
proprie competenze terminologiche
CONOSCENZE
Ha conoscenze molto frammentarie e superficiali
COMPETENZE
Ha difficoltà nel comprendere i contenuti semplici
proposti
Commette gravi e diffusi errori nell'esecuzione di compiti
semplici;
Ha competenze terminologiche superficiali
ABILITA’
Non sa elaborare le conoscenze e manca di autonomia;
Non sa utilizzare gli strumenti per una fruizione
consapevole del patrimonio artistico
CONOSCENZE
Ha conoscenze superficiali e incomplete
COMPETENZE
Ha difficoltà nel comprendere i contenuti proposti
Commette errori nell'esecuzione dei compiti ,
Ha competenze terminologiche superficiali
GRAVISSIMA
3<=voto<4
INSUFFICIENZA
MOLTO GRAVE
4<=voto<5
INSUFFICIENZA
GRAVE
5<=voto<6
INSUFFICIENZA
ABILITA’
Raramente riesce ad elaborare le conoscenze
Ha scarsa autonomia;
Utilizza in modo parziale gli strumenti per la lettura
dell'opera d'arte
CONOSCENZE
Conosce i contenuti minimi proposti
COMPETENZE
Comprende i dati appresi e generalmente li applica
nell'esecuzione di compiti semplici,
Possiede competenze terminologiche di base
6<=voto<7
SUFFICIENTE
DESCRITTORI
ABILITA’
Riesce ad elaborare in modo semplice le conoscenze
dimostrando una certa autonomia di giudizio in alcuni
contesti;
94
Utilizza in modo semplice gli strumenti per la lettura
dell'opera d'arte
Conosce in modo adeguato i contenuti
CONOSCENZE
7<=voto<8
BUONO
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
8<=voto<9
COMPETENZE
OTTIMO
ABILITA’
CONOSCENZE
9<=voto<=10
COMPETENZE
ECCELLENTE
ABILITA’
Comprende con chiarezza i contenuti proposti e li applica
con precisione;
Ha conoscenze terminologiche abbastanza approfondite
Sa elaborare le conoscenze con discreta autonomia critica;
Osserva ed analizza i fenomeni artistici e li descrive
utilizzando la terminologia specifica in modo corretto ed
organico
Conosce sicuramente in modo ampio e strutturato i
contenuti
Comprende rapidamente e con sicurezza i contenuti
proposti
Li applica anche in situazioni nuove e complesse ,
Padroneggia in modo sicuro le proprie competenze
terminologiche
Sa elaborare in modo personale le conoscenze
Dimostra piena autonomia critica e adeguata capacità di
autovalutazione;
Osserva ed analizza i fenomeni artistici, evidenziando
capacità di sintesi
Conosce sicuramente in modo ampio approfondito e
strutturato i contenuti
Comprende rapidamente e con sicurezza i contenuti
proposti
Li applica con rigore analitico e sintetico anche in
situazioni nuove e complesse ,
Padroneggia pienamente le competenze terminologiche
Sa elaborare in modo personale e con originalità le
conoscenze
Dimostra eccellente autonomia critica e di
autovalutazione;
Osserva ed analizza i fenomeni artistici, evidenziando
spiccate capacità di sintesi, collegamento e confronto con
altre opere e contesti
95
Educazione fisica
Griglia valutazione prova orale e/o scritta di Educazione fisica
Voto in Voto in
CONTENUTI
LINGUAGGIO SPECIFICO CAPACITA’
decimi quindicesimi
ARGOMENTATIVE E
COMPRENSIONE
1-4
1-6
Informazione del
Molto scarso o
Argomento assente o
tutto insufficiente,
inesistente
illogico e incoerente
argomentazioni non
consistenti
5
7-9
Informazione
Insufficiente, uso
Argomento carente e
insufficiente con
incerto del linguaggio
comprensione
argomentazioni
specifico
mnemonica e parziale
poco chiare e
confuse
6
10
Informazione
Sufficiente, corretto e
Argomentazione
sufficiente, presenza semplice l’uso del
semplice e coerente,
superficiale degli
linguaggio specifico
comprensione solo
elementi
degli elementi
fondamentali e/o
essenziali
presenza corretta
solo di alcuni di essi
7
11-12
Informazione
Discreto, corretto ed
Argomentazione
discreta, presenza
appropriato l’uso del
efficace e coerente,
corretta degli
linguaggio specifico
comprensione
elementi
soddisfacente
fondamentali
8
13-14
Informazione
Buono, corretto ed
Argomentazione
corretta ed
appropriato l’uso del
efficace e coerente,
ampiamente
linguaggio specifico
comprensione buona
soddisfacente
dell’argomento
9-10
15
Informazione ampia Ottimo, vario, rigoroso Argomentazione
approfondita e con
e ricco
puntuale, articolata e
collegamenti
coerente,
comprensione piena
Griglia valutazione attività pratica
Voto Voto in quindicesimi Giudizio
1-4
1-6
Gravemente
insufficiente
5
7-8
Insufficiente
6
10
Sufficiente
7
11-12
Discreto
8
13-14
Buono
9-10
15
Ottimo -
Spiegazione
Incapacità di svolgere l’esercizio dimostrando
gravi difficoltà di esecuzione
Esercizio svolto in modo impreciso con
difficoltà di esecuzione
Esercizio svolto con alcune indecisioni e ritmo
non sempre preciso
Esercizio svolto con una certa sicurezza, ma
con imperfezioni
Esercizio svolto con sincronia e sicurezza, ma
con alcune imprecisioni
Esercizio svolto con la massima sincronia e
96
Eccellente
scioltezza, con stili diversi senza errori
Tenendo in considerazione il PDP ( Piano Educativo Personalizzato )Il Dipartimento ha deciso che nelle
verifiche teoriche siano adottati strumenti dispensativi ( programmi di video scrittura con correttore
ortografico e mappe concettuali ) e compensativi ( maggior tempo per lo svolgimento di una prova,
contenuto di una prova ridotto ma disciplinarmente significativo ) e criteri valutativi attenti soprattutto al
contenuto piuttosto che alla forma.
La griglia di valutazione che abbiamo utilizzato è la seguente :
Indicatori
Peso
Livelli di prestazione
Approfondita e completa
Completa e abbastanza approfondita
Completa ma non approfondita
Conoscenza dei
5
Superficiale e non approfondita
contenuti
Competenze espositive
Ricchezza di
informazioni/contenuti
Ampiezza della
trattazione
Comprensione dei
materiali forniti
Capacità di
argomentazione
Competenza linguistica
e uso del linguaggio
specifico
3
2
Lacunosa ed inadeguata
1
Nulla o nessuna
0
Autonoma, precisa e coerente
3
Coerente ma non sempre autonoma
2,5
Coerente ma con imprecisioni
2*
Imprecisa e non coerente
Del tutto scorretta
1
0,5
Nessuna
2
Valutazione
5
4
3*
Completa del tutto corretta
Abbastanza completa e corretta
Essenziale e abbastanza corretta
Frammentaria e con errori
Frammentaria e con gravi errori
Poco comprensibili
0
2
1,25
1*
0,5
0,25
0
97
Religione
Griglia-Valutazione:
Non sufficiente:conoscenze incomplete e superficiali, partecipazione saltuaria, impegno discontinuo,
scarso interesse.
Sufficiente: conoscenze quasi complete, partecipazione da sollecitare, impegno accettabile, modesto
interesse.
Buono: conoscenza degli elementi fondamentali, partecipazione motivata, impegno adeguato,
interesse continuo.
Distinto: conoscenze complete, partecipazione attiva, impegno costante, vivo interesse.
Ottimo: conoscenze sostanzialmente complete e approfondite, applicate in modo autonomo e
creativo, partecipazione attiva, impegno costruttivo, rilevante interesse.
98
1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
Latino
Rispondi in non più di 10 righe alle seguenti domande.
1. A quali generi letterari si può ricondurre l’opera di Petronio? Spiega le tue risposte
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2. La poesia epica a Roma sotto la dinastia Flavia.
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_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
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3. Il valore pedagogico dell’opera di Quintiliano.
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_____________________________________________________________________________________
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99
Storia
Rispondi a ciascuna delle seguenti domande in non più di 10 righe
1. Esponi i provvedimenti più importanti presi da Crispi durante i suoi governi.
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______________________________________________________________________________
2. Le cause della Prima Guerra Mondiale
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________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
3. La posizione dell’Italia allo scoppio della Grande Guerra.
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________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________
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100
Simulazione terza prova
Classe V sez D S.U.
Disciplina matematica
Affronta in un massimo di 10 righe i seguenti quesiti.
Data la funzione f(x) =
x2  4
x2  9
1. determina: il dominio, il segno, le intersezioni con gli assi e dimostra che è una funzione pari.
2. Calcola i limiti e gli eventuali asintoti e classifica le discontinuità
3. Calcola la funzione derivata e traccia il grafico approssimativo con i dati in tuo possesso
101
Simulazione Terza prova classe 5 D / Materia educazione fisica
1)Definisci l’allenamento, quindi parla del concetto di Supercompensazione e la differenza fra
Adattamento e Aggiustamento in relazione all’omeostasi:
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--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3)Definisci il concetto di Carico allenante e parla delle due caratteristiche più importanti del carico:
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Pistoia 12/3/2015
Nome dell’alunno:
102
2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA
LICEO PSICO-PEDAGOGICO FORTEGUERRI-VANNUCCI
ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
TERZA PROVA
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
CLASSE V D
NOME…………………………………………….
DATA……………………………………………….
Answer the following questions using about 80 words each:
1. From the Point of view technique to the Stream of Consciousness: point out the phases of the
development of these literary devices
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
…
2. . An example of dystopia in 1984 by George Orwell
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
…
3. We have studied several examples of literary works concerning the theme of the double. Which do
you remember?
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………
…
103
simulata terza prova filosofia
candidato:
1-Definisci e confronta tra loro i giudizi analitici a priori,sintetici a posteriori e sintetici a priori in Kant.
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Scienze (simulazione 3° prova)
Allievo/a ________________________
Dopo aver scritto la formula di struttura generale degli idrocarburi (alifatici e aromatici), descrivere la
reattività degli Alcheni.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
Elencare e descrivere la funzione delle principali proteine prodotte dal nostro corpo umano.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
Spiegare la “tecnica di clonazione”.
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105
III PROVA
Simulazione 23/04/2015 - Test di storia dell’arte / Classe VD
Candidato………………………………..
1. Descrivi e analizza l’opera qui riprodotta alla luce dei grandi cambiamenti in campo strutturale. Menziona
l’autore e l’anno di costruzione.
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2. Al quale periodo appartiene l’opera d’arte qui riprodotta? Ricorda le fasi principali dell’artista e descrivi il
ruolo del colore in questo dipinto.
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3. L’ambiente e il sentimento di attesa nell’opera dell’artista di Zundert. Menziona l’anno, l’anno, il tema
iconografico e la fase artistica in cui è stata dipinta la tela qui riprodotta.
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106