Relazione Previsionale Programmatica 2010

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Relazione Previsionale Programmatica 2010
Relazione Previsionale e
Programmatica
2010 – 2011 – 2012
Delibera CC n. del
All. sub.”1”
SEZIONE 1
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZI ONE, DEL TERRITORIO,
DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010/2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 1
1.1 - POPOLAZIONE*
1.1.1 - Popolazione legale al Censimento anno 2001 1
N.
149.125
1.1.2 - Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente
(31/12/2008) 2
N.
165.313
maschi
femmine
N.
N.
78.822
86.491
♦ Nuclei familiari
♦ Comunità/convivenze
N.
N.
69.813
83
N.
163.268
N.
- 28
N.
+ 2.073
1.1.8 – Popolazione al 31.12.2008 (penultimo anno precedente) 2
N.
165.313
Di cui:3
1.1.9 - in età prescolare (0-6 anni)
1.1.10 - in età scuola obbligo (7-14 anni)
1.1.11 - in forza lavoro 1^ occupazione (15-29 anni)
1.1.12 - in età adulta (30-65 anni)
1.1.13 - in età senile (oltre i 65 anni)
N.
N.
N.
N.
N.
10.008
10.979
25.535
83.289
35.502
• di cui:
1.1.3.Popolazione al 01.01.2008
1.1.4 - Nati nell’anno 2
1.1.5 – Deceduti nell’anno 2
1.1.6 – Immigrati nell’anno 2
1.1.7 – Emigrati nell’anno 2
2
N.
N.
Saldo naturale
1.637
1.665
N. 5.549
N. 3.476
Saldo migratorio
1.1.14 - Tasso di natalità ultimo quinquennio
4
Anno
2004
2005
2006
2007
2008
1.1.15 - Tasso di mortalità ultimo quinquennio 4
Anno
2004
2005
2006
2007
2008
*
Tasso (per mille)
10,2
10,6
9,9
9,98
9,90
Tasso (per mille)
9,3
10,4
9,2
11,98
10,7
Fonte dati: Ufficio Comunale Statistica.
Dato definitivo Istat della popolazione residente legale del Comune al 21/10/2001.
2
Dato Legale.
3
Dati anagrafici.
4
I due tassi sono stati calcolati sulla popolazione media data dalla somma tra la popolazione residente all’inizio
dell’anno e la popolazione residente alla fine dell’anno divisa per 2.
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 2
1
segue 1.1. POPOLAZIONE
(segue)
1.1.16 - Popolazione massima insediabile come da strumento
urbanistico vigente:
♦ Abitanti: - a tempo indeterminato ………………………………
N.
190.977
♦
N.
//
- entro il ……………………………………………..
1.1.17 - Livello di istruzione della popolazione residente **
Dato non disponibile
** Il titoli di studio non è un dato certificato né certificabile dall’anagrafe, in quanto è frutto di una dichiarazione del
cittadino. Inoltre, è un dato non più richiesto sia perché per il rilascio della carta d’identità elettronica non è necessario
sia per la tutela della legge sulla Privacy.
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 3
Segue 1.1. POPOLAZIONE
Condizione socio-economica delle famiglie dal 2004 al 2008
La popolazione del Comune di Perugia nel 2008 risulta essere di 165.313 residenti, con un
incremento di 16.188 unità rispetto al censimento 2001 pari al 9,79%. Dal 2001 al 2008 la
popolazione residente ha avuto un incremento medio annuo di 2024 unità pari al 2%
annuo.
I Cittadini stranieri residenti sono pari a 18.947 e corrispondono al 11,46% del totale dei
residenti. Rispetto al 2001 sono triplicati con un aumento medio annuo di 1581 unità.
L’incremento dei cittadini stranieri dal 2007 al 2008 è stato del 13,92% dimostrando il trend
di crescita già iniziato nell’anno 2007.
I residenti provenienti dai Paesi non appartenenti all’Unione Europea sono 14.185 e quelli
provenienti dai Paesi appartenenti all’Unione Europea sono 4.762. La comunità più
numerosa è quella rumena con 2.902 unità pari al 15,32%, segue quella albanese con
2.489 unità, pari all’13,14%, e quella ecuadoregna con 1.967 unità, pari al 10,38%.
Per quanto riguarda la composizione per età della popolazione, prosegue il noto processo
di invecchiamento. Le persone con oltre 74 anni, si attestano al 10,3% del totale della
popolazione con un incremento sul 2004 dello 0,44%. Le nascite dal 2004 al 2008
subiscono una leggera diminuzione dello 0,44%. Nel complesso, l’indice di vecchiaia
tende a diminuire passando da 161,9% nel 2004 a 154,68% nel 2008 (-7,22%), quello di
dipendenza, ha una leggera flessione, passando da 52,9% nel 2004 a 51,04% nel 2008 (1,86%). Si riscontra quindi che la tendenza generale all’invecchiamento della popolazione
è contrastata da una quota di bambini (minori di 5 anni) sul totale dei residenti che è
restata costante anche negli anni del decennio in corso
La struttura della popolazione per stato civile non subisce sostanziali variazioni negli ultimi
cinque anni
In leggero calo i coniugati che rappresentano comunque sempre la maggioranza assoluta
della popolazione (49,7%). Nelle altre categorie, tutte in crescita, le più rilevanti variazioni
riguardano l’aumento dei celibi e delle nubili, il cui peso all’interno della struttura
demografica raggiunge il 41.20% del totale
……….
Tavola 1.1 – Andamento della popolazione residente per sesso nel Comune di
perugia dal 2004 al 2008
Anno
Maschi
Femmine
Totale residenti
Di cui cittadini stranieri
Percentuale di stranieri sul
totale
2004
75.008
82.834
157.842
13.559
8,6%
2005
76.926
84.464
161.390
14.044
8,7%
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
2006
77.252
84.692
161.944
14.837
9,2%
2007
77.903
85.365
163.268
16.632
10,19%
2008
78.822
86.491
165.313
18.947
11,46%
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
4
Tavola 1.2 – Indicatori della struttura per età della popolazione nel Comune di
Perugia dal 2004 al 2008
Indicatori
Anziani per
bambino
Indice di
dipendenza
Indice di
vecchiaia
% Popolazione
con meno di 5
anni
% Popolazione
di 75 anni e più
2004
**
2005
**
2006** 2007**
2008**
Variazione Variazione
% 2008-04 % 2008-07
3,7
52,90
%
161,90
%
3,9
52,10
%
164,00
%
3,1
50,20
%
154,88
%
3,6
3,6
-0,1
0
51,03% 51,04%
155,66 154,68
%
%
-1,86%
0,01%
-7,22%
-0,98%
5,70% 5,50%
10,30 10,30
%
%
5,60%
10,50
%
5,65%
-0,04%
0,01%
0,44%
0,05%
5,66%
10,69% 10,74%
Tavola 1.3 – Popolazione per stato civile nel Comune di Perugia dal 2004 al 2008
Stato Civile
Celibi/nubili
Coniugati/e
Divorziati/e
Vedovi/e
Totale
2004
62.259
80.836
2.631
12.116
157.842
2005
63.773
82.587
2.851
12.179
161.390
2006
64.567
82.252
2.904
12.221
161.944
2007
65.494
82.352
3.121
12.331
163.268
2008
67.921
82.307
2.934
12.151
165.313
Tavola 1.4 – Percentuale della polazione per stato civile nel Comune di Perugia dal
2004 al 2008
Stato Civile
Celibi/nubili
Coniugati/e
Divorziati/e
Vedovi/e
Totale
2004
39,4%
51,2%
1,7%
7,7%
100%
2005
39,5%
51,2%
1,8%
7,5%
100%
2006
39,9%
50,8%
1,8%
7,5%
100%
2007
40,11%
50,43%
1,91%
7.55%
100%
2008
41,2%
49,7%
1,8%
7,3%
100%
Tavola 1.5 – Stranieri residentinel Comune di Perugia dal 2004 al 2008 per area
geografica di provenienza
Area geografica
Unione Europea
Non Unione Europea
Totale Complessivo
2004
1.514
12.045
13.559
2005
1.245
12.799
14.044
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
2006
1.337
13.500
14.837
2007
3.749
12.883
16632
2008
4.762
14.185
18.947
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
5
Tavola 1.6 – Stranieri residenti per i primi 18 paesi di provenienza nel Comune di
Perugia dal 2005 al 2008
Nazione
Albania
Ecuador
Marocco
Romania
Peru'
Ucraina
Filippine
Costa d'Avorio
Polonia
Moldavia
Camerun
Cina
Tunisia
Algeria
Nigeria
Macedonia
Iran
Grecia
2005 * 2006*
2007* 2008*
1922
2066
2178 2489
1598
1662
1721 1967
1213
1281
1367 1468
938
1043
2087 2902
929
938
985 1112
548
598
666
813
476
500
558
596
466
470
494
537
410
467
557
441
386
412
450
580
363
383
380
407
329
351
368
381
264
298
324
342
262
282
281
301
260
256
274
292
256
289
284
317
253
240
226
220
186
198
199
203
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Percentuale sul totale degli
stranieri residenti
2005 *
2006*
2007*
2008*
13,70%
13,90% 13,10%
13,14%
11,40%
11,20% 10,35%
10,38%
8,60%
8,60%
8,22%
7,75%
6,70%
7,30% 12,55%
15,32%
6,60%
6,30%
5,92%
5,87%
3,90%
4,00%
4,00%
4,29%
3,40%
3,40%
3,35%
3,15%
3,30%
3,20%
2,97%
2,83%
2,90%
3,10%
3,35%
2,33%
2,70%
2,80%
2,71%
3,06%
2,60%
2,60%
2,28%
2,15%
2,30%
2,40%
2,21%
2,01%
1,90%
2,00%
1,95%
1,81%
1,90%
1,90%
1,69%
1,59%
1,90%
1,70%
1,65%
1,54%
1,80%
1,90%
1,71%
1,67%
1,80%
1,60%
1,36%
1,16%
1,30%
1,30%
1,20%
1,07%
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
6
1.2 - TERRITORIO
1.2.1 – Superficie in Kmq. 449,95
1.2.2 – Risorse
idriche:
No
n.° 6: Tevere e i suoi affluenti: Caina, Genna, Ventia, Resina, Rio.
• *Laghi:
• *Fiumi e torrenti:
1.2.3 – Strade statali
* Strade provinciali
∗ Strade comunali
∗ Strade vicinali
∗ Autostrade
Km.
Km.
Km.
Km.
Km.
117,330 (di cui Km. 48,260 a 4 corsie)
117,210
470
950
---
1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI
*Piano regolatore adottato
x
*Piano regolatore approvato
No ¨
*Programma di fabbricazione
x
*Piano edilizia economica e
popolare
No ¨
Se SI data estremi del provvedimento di
approvazione
Si o No ATTO C.C. N.83 del 24.06.2002
(Approvato)
Si x
Si ¨ No
Delibera C.C. n. 102 del 10.09.2001
Si x
Delibera C.C: n.50 del 12.07.2006
PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
*Industriali
No ¨
*Artigianali
No ¨
*Commerciali
No ¨
*Altri strumenti (specificare)
Si x
Si x
Si x
Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti
(art. 12, comma 7, D.L.vo 77/95)
Si x No ¨
Se Si indicare l’area della superficie fondiaria (mq.)
AREA INTERESSATA
AREA DISPONIBILE
P.E.E.P.
mq. 247.000
mq. 7.000 circa
P.I.P.
___________
____________
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
7
1.3 – SERVIZI
1.3.1 – PERSONALE 5
1.3.1.1 – Personale previsto in Dotazione Organica e Personale a tempo
indeterminato in servizio per categorie al 31.12.2008
POSTI PREVISTI IN PERSONALE
PREVISTI IN
CAT
IN SERVIZIO
DOTAZIONE
IN SERVIZIO CAT.
DOTAZIONE
.
NUMERO
ORGANICA
ORGANICA
B1
334
263 di cui 5 a
D3
98
72 di cui 15 con
t.p.
inc. dirig. a tempo
det. e 4 a t. p.
B3
247
173 di cui 2 a
DIR.
50
22 di cui 1 con
t.p.
inc. di direttore
generale e 1 in
aspettativa
1.772
1.343 (non è
C
660
525 di cui 45 a TOT.
t.p.
compreso il
segretario
generale ed i 4
dirigenti esterni)
D1
383
288 di cui 3 con
inc. dirig. a
tempo det. e 15
a t. p.
1.3.1.2 – Totale personale al 31.12.2008 (anno precedente l’esercizio in corso)
• Di ruolo n. 1343
• Fuori ruolo n. 53
5
Nelle tabelle seguenti il dato relativo alla categoria giuridica B1 comprende le posizioni con accesso da B1 e
progressione economica fino a B6; il dato relativo alla categoria giuridica B3 comprende le posizioni con accesso da B3
e progressione economica fino a B6; il dato relativo alla categoria giuridica D1 comprende le posizioni con accesso da
D1 e progressione economica fino a D6; il dato relativo alla categoria giuridica D3 comprende le posizioni con accesso
da D3 e progressione economica fino a D6.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
8
1.3.1.3-4-5-6 Personale previsto in Dotazione Organica e personale in servizio in
alcune aree al 31.12.2008
1.3.1.3 – AREA TECNICA
PROFILO
CAT
PROFESSIONAL
.
E
Istr. tecnico prog.
C
man.
D1
Istr. dir. tecnico
prog. man.
Funzionario
tecnico
D3
progettuale
manutentivo
DIR. Dirigente tecnico
1.3.1.4 – AREA ECONOMICO
FINANZIARIA
N°PRE
N°
N ° IN
N ° IN
PROFILO
V.
CAT.
PREV. SERVIZI
SERVIZIO
PROFESSIONALE
D.O.
D.O6.
O
29 di cui 6
54
B1 Esecutore tecnico
//
5
a part time
59 di cui 6
72
in
part B1 Esecutore amm.vo
//
2
time
36
26 di cui 2
in
part
time
18
11+6 con
incar. Int..
B3
Collaboratore
profes-sionale
tecnico
C
Istr. econ.
finanziario
Istr. tecnico prog.
man.
Istruttore
informatico
C
C
D1
D1
D3
D3
Istr. dir. econ.
finanziario
Istr. direttivo
amm.vo
Funzionario
amm.vo
Funzionario econ.
fin.
DIR. Dirigente
6
//
1
//
25 di cui
1 part
time
//
1
//
1
//
12 di cui
1 in part
time
//
4
//
1
//
//
3 di cui
1 a part
time.
4 di cui
1 con
inc.
esterno
e 1 con
inc.
interno.
Il dato non è possibile suddividerlo per l’area economico finanziaria.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
9
Segue… 1.3.1 – PERSONALE
1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA –
STATISTICA
N°
N°
N ° IN
N ° IN
PROFILO
PREV
PREV. SERVIZI CAT.
SERVIZI
PROF.LE
.
D.O.
O
O
D.O. 7
12 di cui
15
1 a part
B1 Esecutore tecnico
//
7
time
Esecutore ausiliario
//
1
B1
//
1
del traffico
83 di cui
Esecutore
89
1 part
B1
//
3
amministrativo
time
Collaboratore pro.le
54
48
B3
//
12
tecnico
Collaboratore
//
1
B3
//
4
prof.le informatico
16 di cui
Istruttore
10
2
C
//
1 in part
amministrativo
time
Istr. tecn. prog.
5
1
C
//
2
man.
12 di cui
Istr. della
2
2 inc. int. C
//
2 in part
comunicazione
time
Istruttore
6 in part
C
//
informatico
time
Istr. economico
C
//
1
finanz.
Istruttore direttivo
D1
//
4
amm.vo
Istr. direttivo della
D1
//
3
Comunicazione
Istruttore Direttivo
1 in part
D1 tecnico prog. Man.
//
time
Funzionario
D3 Economico
//
1
finanziario
1 con
DIR Dirigente
//
incarico
interno
1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA
CAT
.
PROFILO
PROF.LE
B1
Esecutore aus. del
traffico
C
Istruttore della
comunicazione
C
Agente di polizia
municipale
D1
Coordinatore di
vigilanza
D1 Istr. dir. amm.vo
D1
Istr. dir. vig. e
custodia
D3
Funz. vig. e
custodia
DIR.
Dirigente vig. e
custodia
Nota : Per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In
caso di attivita’ promiscua deve essere scelta l’area di attivita’ prevalente.
7
Il dato non è possibile suddividerlo per l’area Demografica-Statistica.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
10
1.3.2 - STRUTTURE
TIPOLOGIA
ESERCIZIO
IN CORSO
Anno 2009
1.3.2.1 - Servizi educativi I infanzia Posti n.
n. 21 8
853
9
1.3.2.2 - Scuole materne
n. Posti n.
73 +8 10
4. 725
1.3.2.3 - Scuole elementari
n. Posti n.
52+111
7.384
1.3.2.4 - Scuole medie
n. Posti n.
24+212
4.575
1.3.2.5 - Strutture resid. per anziani Posti n. 11
n.1 13
1.3.2.6 - Farmacie Comunali
n.° 10
°°°14
1.3.2.7 - Rete fognaria in Km.
°°°
- Bianca
°°°
- Nera
°°°
- Mista
1.3.2.8 - Esistenza depuratore
Si x No ¨
°°°
1.3.2.9 - Rete acquedotto in Km.
1.3.2.10 -Attuazione servizio idrico Si x No ¨
integrato.
hq
1.3.2.11 -Aree verdi, parchi, giardini
1.920.851
1.3.2.12 -Punti luce illuminazione
n.° 27.916
pubblica
1.3.2.13 -Rete gas in Km.
984
PROGRAMMAZIONE
PLURIENNALE
Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012
Posti n.
Posti n.
Posti n.
851
851
851
Posti n.
Posti n.
Posti n.
4.800
4.850
4.900
Posti n.
Posti n.
Posti n.
7.500
7.550
7.600
Posti
Posti n.
Posti n.
n.4.600
4.650
4.750
Posti n.
Posti n. 11 Posti n. 11
11
n.° 10
n.° 10
n.° 10
°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
°°°
Si x No ¨ Si x No ¨
°°°
°°°
Si x No ¨ Si x No ¨
Si x No ¨
°°°
Si x No ¨
hq
1.980.000
n.° 28.100
hq
2.050.000
n.° 28.300
hq
2.110.000
28.500
993
1000
1007
Per l’esercizio in corso i dati indicati alle voci scuole materne, elementari e medie si riferiscono agli alunni iscritti
nell’anno scolastico 2008/2009. Per gli anni relativi alla programmazione pluriennale sono state considerate le
percentuali in aumento o diminuzione della popolazione residente nata negli anni di riferimento per la frequenza
scolastica ai vari ordini di scuola.
8
N. 14 asili nido a gestione diretta
n. 3 asili nido (in convenzione)
n. 2 centri per bambini (n. 1 a gestione diretta e 1 in convenzione)
n. 2 centri per bambini e famiglie (a gestione diretta)
tot. n. 21
9
Scuole materne statali n.58, comunali n.3, private n.13, enti morali n.1.
Dall’anno 2005 è stata attivata la sezione primavera “Latte e cioccolato” i cui iscritti (30) sono calcolati tra le scuole
materne: ad essa si aggiungono le sezioni primavera “M.Immacolata” S. Marco (40), 1 sezione primavera “Caterina
Sereni Bonucci” Colombella (15), 2 sezioni primavera “Santa Croce” (20).
11
Scuola paritaria “Conservatorio Antinori” (127)
12
Scuola paritaria “Don Bosco” (32) + scuola paritaria “M.A. Paolini” (43)
13
La Casa Albergo di Madonna Alta e Casa Amicizia “A. Seppilli” sono gestite direttamente dalla azienda USL n. 2.
Il Comune di Perugia ha in gestione Villa Van Marle.
14
La gestione e la programmazione delle reti acquedottistiche e fognarie e relativi impianti dall’1/1/2002 compete
all’A.T.O. n.1 in quanto da quella data è stato attuato il servizio idrico-integrato.
10
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
11
1.3.2.14
Raccolta rifiuti in quintali:
civile
1.229.490
1.229.490
1.229.490
1.229.490
industriale 15
Si x No ¨
racc. diff.ta
1.3.2.15 - Esistenza discarica
Si x No ¨
1.3.2.16 - Mezzi operativi (motocarri,
n.° 98
autocarri, macchine operatrici e
agricole)
1.3.2.17 – Veicoli (autovetture e
n.° 153
moto veicoli)
1.3.2.18 - Centro elaborazione dati
Si x No o
1.3.2.19 – Personal computer attivi
n.°1599
1.3.2.20 – Altre strutture
(specificare):
…………Monitor
…………Macchine da scrivere
meccaniche
…………e Sistema video-scrittura
…………Macchine da calcolo
…………Stampanti
…………Fotocopiatrici
…………Fax
15
Si x No ¨ Si x No ¨
Si x No ¨
Si x No ¨ Si x No ¨
n.° 98
n.° 98
Si x No ¨
n.° 98
n.° 153
n.° 153
Si x No o Si x No o
n.°
n.° 1599
1599
n.° 153
Si x No o
n.° 1599
n.° 1320
n.°1320
n.°1320
n.°1320
n.° 121
n.°121
n.°121
n.°121
n.°373
n.°819
n.°141
n.°373
n.°819
n.°141
n.°373
n.°819
n.°141
n.°373
n.°819
n.°141
n.°227
n.°227
n.°227
n.°227
Dato non disponibile in quanto la relativa gestione non compete l’Ente.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
12
1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI
ESERCIZIO
PREC.
Anno 2009
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno 2010
Anno 2011
Anno 2012
1.3.3.1 – CONSORZI
n.° 3
n.° 3
n.° 3
n.° 3
1.3.3.2 – AZIENDE
n.° 1
n.° 1
n.° 1
n.° 1
1.3.3.3 – ISTITUZIONI
n.° 0
n.° 0
n.° 0
n.° 0
1.3.3.4 – SOCIETA’ DI
CAPITALI (2)
n.° 17
n.° 10 (1)
n.° 10
n.° 10
1.3.3.5 – CONCESSIONI
n.° 78
n.° 79 (3)
n.° 79
n.° 79
Note:
(1) Nella programmazione pluriennale il numero delle Società di capitali prevede la
diminuzione di sette unità nell’esercizio 2010 per effetto della presumibile conclusione del
procedimento di liquidazione della Soc. SISTEMA AREA PERUGIA S.C.A R.L. e della
Soc. PERUGIA RETE S.p.A. e della dismissione delle quote delle seguenti società:
WEBRED, Università dei Sapori, Agenzia per l’Innvoazione, FINTAB e FAT.
(2) Il Comune di Perugia, ai sensi dei commi 27-30 dell’art. 3 della Legge Finanziaria
2008, procederà – entro il 31 dicembre 2010 - alla verifica del mantenimento diretto delle
partecipazioni (anche minoritarie) in correlazione con il perseguimento delle finalità
istituzionali e procederà – mediante evidenza pubblica – alla cessione a terzi delle società
e delle partecipazioni vietate.
(3) Dall’esercizio 2010 sarà operativa la Concessione del servizio integrato di igiene
urbana. Al 31.12.2010 andranno in scadenza le seguenti concessioni: 1) Gas-metano, 2)
Servizio gestione imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni. Al 31.12.2011
andrà in scadenza la concessione dei servizio macellazione carni.
1.3.3.1 – CONSORZI
1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzi: “Autorità di Ambito Umbria 1” (fino al 31.3.2009)
trasformato in Autorità di Ambito Territoriale Integrato n. 2, ai sensi della L.R. n. 23/2007
(dal 01.04.2009); “S.I.R. Umbria” (L.R. n. 27/1998); Amministrazione Pubblica “Villa
Umbra”, ai sensi della L.R. n. 24/2007 (dal 01.06.2009).
1.3.3.1.2 - Enti Associati all’ATO Umbria 1:
N.38 Comuni Associati – Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Città di Castello,
Cannara, Castiglion del Lago, Citerna, Città della Pieve, Collazzone, Corciano,
Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Fratta Todina, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano
Niccone, Monte Castello di Vibio, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte S. Maria
Tiberina, Montone, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Pietralunga,
San Giustino, San Venanzo, Scheggia Pascelupo, Sigillo, Todi, Tuoro sul Trasimeno,
Umbertide e Valfabbrica.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
13
- Enti Associati all’ATI n. 2:
N. 24 Comuni Associati: Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Città di Castello,
Cannara, Castiglion del Lago, Citerna, Città della Pieve, Collazzone, Corciano,
Costacciaro, Deruta, Fratta Todina, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello
di Vibio, , Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, San Venanzo, Todi,
Tuoro sul Trasimeno, Valfabbrica.
- Enti associati al Consorzio S.I.R. Umbria:
Gli Enti soci del Consorzio SIR Umbria sono 113: la Regione dell'Umbria, la Provincia di
Perugia, la Provincia di Terni, i Comuni dell'Umbria, le Comunità Montane, l'ASL n.1, l'ASL
n.2,l'ASL n.4 l'Azienda Ospedaliera "S.Maria" di Terni, il Parco del Lago Trasimeno, il
Parco del Monte Cucco, il Parco Fluviale del Nera, il Parco di Colfiorito e l'ARUS IA.
- Enti associati al Consorzio Amministrazione Pubblica “Villa Umbra”:
Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Terni, Università di
Perugia.
1.3.3.2 – AZIENDE
1.3.3.2.1 – Denominazione: Azienda: “A.FA.S.” (Azienda Speciale Farmacie).
1.3.3.3.2 – Enti Associati: nessuno.
1.3.3.3 – ISTITUZIONI
1.3.3.3.1 – Denominazione istituzione: nessuna.
1.3.3.3.2 – Enti Associati: nessuno.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
14
(Segue 1.3.3 - ORGANISMI GESTIONALI)
1.3.3.4 – SOCIETA’ DI CAPITALI (al 31/12/2009)
Azioni
del Comune di Perugia
1.3.3.4.1-Denominazione S.p.A.
1.3.3.4.2 –-ENTI ASSOCIATI
Numero
Valore unitario
Regione Umbria; Province: Perugia e Terni; Comuni:
Perugia,
Città
di
Castello,Terni,
Foligno,
Spoleto,Bastia U., Orvieto, Comunità Montana del
Trasimeno
78.900
SI(e)ENERGIA
Comune di Perugia,Comune di Assisi, Comune di
Corciano, Comune di Bastia Umbra, Azienda
Comunale Metano, Comne di Marciano,Comune di
Gubbio, Comune di Magione, Comune di
Deruta,,Comune di Torgiano, Comune di Todi,
Comune di Passignano sul Tradimento, Comune di
Castiglione del Lago, Comune di Valfabbrica,
Comune di Collazzone, Comune di Bettona, Comune
di Nocera Umbra, Comune di Città della Pieve,
Comune di Cannara, Comune di Fratta Todina,
Comune di Panicale, Comune di Monte Castello di
VIbio, Comune di San Venanzo, Comune di Piegaro,
Comune di Paciano, CREA Spa, GENESU S.p.a.
48.319 €
G.E.S.E.N.U. S.p.A.
Comune di Perugia – Impresa A. Cecchini e C. S. r.l.
-Noto La Diega Rosario Carlo
900.000
€
5
S.I.P.A. S.p.A.
Comune di Perugia, FERT s.r.l., altri soci privati
114.839 €
2,58
WEBRED S.p.A.
(EX C.R.U.E.D. S.p.A.)
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
€
Capitale Sociale
Sottoscritto dal
Comune di
Perugia
Complessivo
della società
Quota %
€
41.028,00
€ 1.560.000,00
2,63%
0.52
1,00
€
48.319,00
€
132.000,00
36,605%
€
4.500.000
€
10.000.000
45%
€
296.284,62
€
1.312.237,02
22,58 %
15
S.A.S.E. S.p.A.
Camera di Commercio di Perugia, Sviulppumbria,
UNICREDIT, Associazione degli industriali, Banca
Popolare di Spoleto s.p.a., Sindacato costruttori Edili
Prov
Perugia, Cassa di Risparmio di Spoleto,
O.I.E.R, Umbria Export, Unione regionale del
Commercio e del Turismo, ACAP, F.lli Ferretti s.r.l,
AERO CLUB Perugia, NESTLE’ ITALIANA S.p.A.
Paoli Giusppe, Azienda Comunale Metano, Provincia
di
Perugia, Comuni: Perugia, Bastia U, Assisi,
Corciano, Marsciano, Torgiano,Città di Castello,
Gubbio,
FINTAB S.p.A.
€
382.770,64
€ 3.493.495,00
10,96%
5,20
€
1.580,80
€
2.600.000,00
0,061%
25,82
€
6.145,84
€
6.755.904,38
0,09%
3689 €
103,76
Comune di Perugia e altri soci
304 €
FAT Coop. a r.l.
Comune di Perugia
238 €
SISTEMA AREA PERUGIA S.C.
a r.l in liquidazione.
Comune di Perugia
A.P.M. S.p.A.*
Provincia di Perugia, Comune di Perugia
1.548.263 €
0,52
CONAP S.p.a.
Comuni di: Perugia, Assisi, Corciano, Nocera Umbra,
Passignano sul Trasimeno, Torgiano, Valfabbrica,
Bastia Umbra, Bettona, Cannara,
Collazzone,
Marsciano, Deruta, Fratta Todina, Azienda Comunale 6.326.316 €
Metano, Gubbio, Monte Castello di Vibio, Castiglione
del Lago, Panicale, Paciano, Piegaro, San Venanzo,
Città della Pieve, Todi.
1
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
--
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
--
€
6.200
€
€
805.096,76
€
6.326.316,00
31.000
€
1.750.696,48
€
12.000.000
20%
45,99%
52,72%
16
UMBRA ACQUE S.p.a.
PERUGIA RETE S.p.a.
In liquidazione
UNIVERSITA’ DEI SAPORI
S.C.R.L.
(Ex Scuola Nazionale
dell’alimentazione soc cons a
r.l.)
Comuni di: Perugia, Assisi, Corciano, Magione,
Passignano sul Trasimeno,Gualdo Tadino, Torgiano,
Valfabbrica, Bastia Umbra, Bettona, Cannara,
Collazione, Fratta Todina, Marsciano, Deruta,
Gubbio,
Paciano,
Monte Castello di Vibio,
€
1
Campeggio Listro di Castiglione del Lago, Piegaro,
(valore
San Venanzo, Città della Pieve, Todi, Montone,
nominale – il
Citerna, Città di Castello, San Giustino, Pietralunga, 5.183.356
valore di
M.S. Maria Tiberina, Massa Martana, Gualdo
perizia è di €
Cattaneo, Sigillo, Giano dell'Umbria,
Tuoro
1,37)
s.Trasimeno, CREA Spa, Impresa Cecchini srl, GMP
S.p.A.,
Vetreria COOP Piegarese, Azienda
Comunale Metano, Noto La Diega Rosario Carlo,
Azienda Coop consortile delle Terre Pubbliche del
Trasimeno coop in liquidazione
Comune di Perugia, APM spa
Comune di Perugia, Provincia di Perugia, Camera di
Commercio di Perugia, privati.
Comune di Perugia, Pesaro, Arezzo, Valenza, Jesi,
Provincia di Arezzo, Perugia, Azienda Ospedaliera
AGENZIA PER L’INNOVAZIONE San Salvatore, Aspes S.p.A., Maggioli S.p.A.,
NELL’AMMINISTRAZIONE E NEI Altascuola, Farmacia Comunale di Casinalbo,
SERVIZI PUBBLICI LOCALI S.r.l. Beinasco Servizi srl, Azienda Municipalizzata
Nettezza Urbana, A.F.M. Arezzo, Associazione
SMILE, Altascuola, Daedala Spa.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
1.236.594
€
Non
diviso in
quote
4.000
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
1
-
€
0,51
€
5.183.356 €
€
1.236.594
€
13.787.272
37,595%
1.442.643
85,72%
€
5.355,00
€
76.500,00
7%
€
2.040,00
€
32.640,00
6,25%
17
AGENZIA PER L’ENERGIA E L’
AMBIENTE (A.E.A.) S.p.a.
Provincia di Perugia, APM S.p.A., A.T.ER.,
SI(E)NERGIA S.p.A., Centro Ambiente S.p.A., Mignini
S.p.A., Colacem S.p.A.., VA.RI.AN. Srl, Valle Umbra
Servizi S.p.A., Associazione degli Industriali,
GESENU S.p.A., AP Produzione Ambiente S.p.A.,
SO.GE.PU. S.p.A., Umbria Lavori e Manutenzioni
scarl, Comune di Foligno, Ecocave, Rossi & c. snc,
Idro Gest srl, Azienda comunale Metano, Comune di
Perugia, Lega Regionale cooperative, Valnerina
servizi s.c.p.a.
3
SOCIETÀ MINIMETRÒ S.p.A.
Comune di Perugia , Metrò Perugia s.c.a.r.l. (APM
S.p.A., Leitner, Consorzio costruttori, SIPA S.p.A.)
6.090 €
CENTRALCOM S.p.a.
Ferrovia Centrale Umbra s.r.l., Comune di Orvieto,
15.098.03
Comune di Foligno, Comune di Città di Castello,
9
Comune di Terni, Comune di Perugia
€
3.042,00
516,45
€
0,01
€
9.126,00
€
3.145.180,50
€ 150.980,39
€
164.268,00
€
4.493.115
€
1.078.431,37
5,556%
70%
14%
* La società A.P.M. S.p.A. confluirà, nel corso dell’esercizio 2010, nella Holding regionale TPL, società con capitale sociale pari ad € 43 milioni di cui il 22,86% di proprietà
del Comune di Perugia.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag.
18
1.3.3.5 – CONCESSIONI*
1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione:
a) Distribuzione gas metano
b) Servizio macellazione carni
c) Servizio gestione imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni, Servizio
gestione accertamento e riscossione T.O.S.A.P. permanente
d) Gestione dello Stadio R. Curi (per 40 anni dal 16/1/2007)
e) Gestione degli impianti sportivi sovracircoscrizionali
f) Gestione dei restanti impianti sportivi (n.70)
g) Servizi aggiuntivi circuito museale
h) Gestione Auditorium S.Cecilia
i) Servizio integrato di igiene urbana
1.3.3.5.2 –Soggetti che svolgono i servizi:
a) ENEL Vendita Gas S.p.A. (ex SO.GE.GA.S.)
b) Coop Macellatori Perugia Soc. Coop.
c) DOGRE S.r.l.
d) Perugia Calcio S.p.a.
e) Darwin Società Consortile a r.l.
f) Società sportive (n.70)
g) Coop. Sistema Museo
h) Audioservizi s.a.s.
i) ATI tra GESENU S.p.A., TSA S.p.A., SIA S.p.A., ECOCAVE.
1.3.3.6 – UNIONE DI COMUNI
1.3.3.6.1 – Unione di Comuni : non costituita.
1.3.3.7.1 – Altro: Convenzione con la Soc. Equitalia Perugia S.p.A. per la riscossione
delle entrate tributarie e patrimoniali (fino al 31/12/2010).
*
I dati riportati sono aggiornati al 31.12.2009. La concessione del servizio di distribuzione del gas-metano
sarà in regime di proroga legale fino al 31.12.2010.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 19
1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE
NEGOZIATA
1.3.4.1 – ACCORDI DI PROGRAMMA
DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE Arch. Carmen Leombruni
1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE
NEGOZIATA
Programma
Oggetto: PUC 2
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria e ATER Perugia
Impegni di mezzi finanziari:
Costo complessivo del Programma: € 16.869.708,4 ;
impegno finanziario del Comune di Perugia € 1.000.000,00
Durata dell’accordo: 4 anni
L’accordo è:
- in corso di definizione:
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 11.12.2009
SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA
Programma
Oggetto: programma regionale di iniziative concernenti l’immigrazione ai sensi dell’art. 45
D.L.vo 286/98
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Comuni Ambito n.2 (Corciano Forgiano)
Impegni di mezzi finanziari: contributi regionali a sostegno progetti sull’immigrazione
Durata dell’accordo: triennale
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 12/04/2007
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 20
Programma
Oggetto: accoglienza alunni stranieri ed educazione interculturale
Altri soggetti partecipanti: Ufficio scolastico regionale. Comuni Ambito n.2 (Corciano e
Torgiano), Scuole dell’Infanzia, primarie e secondarie di 1° grado della città
Impegni di mezzi finanziari: contributi regionali a sostegno progetti sull’immigrazione
Durata dell’accordo:tre anni scolastici
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 23/09/2008
GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
Programma
Oggetto: per l’attuazione del programma urbano complesso area ex.Officine Piccini
Altri soggetti partecipanti: Nobile Collegio della Mercanzia
Impegni di mezzi finanziari: importo complessivo €. 2.582.284,49
Durata dell’accordo:
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 20/05/2004
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 21
Programma
Oggetto: Raddoppio della tratta ferroviaria F.C.U. Perugia, Ponte San Giovanni, S.Anna.
Esecuzione II lotto.
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia
Impegni di mezzi finanziari:
Durata dell’accordo:
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 6/3/2009
Programma
Oggetto: Abolizione passaggi a livello in Comune di Perugia
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia
Impegni di mezzi finanziari:
Durata dell’accordo:
L’accordo è:
- in corso di definizione x
- già operativo o
Data di sottoscrizione:
Programma
Oggetto: Soppressione P.L.Linea F.C.U. – Ponte Felcino
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria (Ente Promotore) – F.C:U.
Impegni di mezzi finanziari: per il Comune 0 (Totale €. 7.800.000,00 F.C.U.)
Durata dell’accordo:
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x lavori in corso
Data di sottoscrizione: 29.09.2004
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 22
Programma
Oggetto: Soppressione P.L.Linea F.C.U. – Ponte Valleceppi
Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria (Ente Promotore) – F.C.U.
Impegni di mezzi finanziari: per il Comune 0 (Totale €. 1.200.000,00 F.C.U.)
Durata dell’accordo:
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x lavori in corso di appalto
Data di sottoscrizione: 12.10.2004
Programma
Oggetto: Sportello unico per le attività produttive- “Accordo per la definizione dei rapporti
tra Comune ed Enti esterni aventi competenza in materia di insediamenti produttivi”.
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Azienda sanitaria regionale dell’Umbria
USL N. 2, Comando provinciale dei vigili del fuoco, Anas – Compartimento per la viabilità
dell’Umbria, Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura della Provincia di
Perugia.
Impegni di mezzi finanziari: non previsti
Durata: non prevista
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: 18/5/2000 (16/11/2000 per la Camera di Commercio)
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 23
S.O. PROGETTI STRATEGICI (EX U.O. SPECIALI GRANDI OPERE
1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
Programma di Riqualificazione di Via Oberdan.
Oggetto: Accordo di programma per la realizzazione del “Programma di riqualificazione Urbana di
via Oberdan.” (D.M. 21/12/94)
Altri soggetti partecipanti: Ministero dei Lavori Pubblici (ora Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti) - Regione dell’Umbria – Soc. NOVA OBERDAN (Privati attuatori e finanziatori).
Impegni di mezzi finanziari: il programma si avvale di finanziamenti di:
− Ministero LL.PP. per € 3.539.795,59; ( in esecuzione A.di P. )
− Regione dell’Umbria per € 4.493.175,02; ( in esecuzione A.di P. )
− Regione dell’Umbria per € 3.904.512,34 (contributo a valere sui fondi per danneggiamenti
del sisma 1997) concesso per intervento 2° lotto oggi confluito nell’intervento riunificato.
− Regione Umbria per € 500.000,00 Contributo ex L. 19/86 per ex ospedale 2° lotto ( Oggi
Intervento riunificato )
− Soc. NOVA OBERDAN S.r.l. per € 7.230.396,59; ( in esecuzione A.di P. )
− Comune di Perugia:
− € 948.515,00 per Ex Ospedale 2° lotto( Oggi Intervento riunificato ) finanziato con
mutuo a carico del Bilancio
− € 78.975,48 a carico bilancio per Ex Ospedale intervento riunificato
− € 27.938,20 a carico bilancio 2008
Durata dell’accordo: quattro anni + quattro anni di proroga+ tre anni di ulteriore proroga
L’accordo è:
- in corso di definizione ¨
- già operativo x
Data di sottoscrizione: l’accordo è stato sottoscritto in data 23/12/1998. A seguito di specifici atti
delle Amministrazioni partecipanti intervenuti all’inizio dell’anno 2003 l’Accordo è stato prorogato
per ulteriori quattro anni e scadrà il 20.01.2007. Nel 2007 il Ministero ha stabilito una proroga
generale di tutti i Pru al 31.12.2011.
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 24
Programma “MINIMETRÒ” Realizzazione
Oggetto: Accordo di programma per la realizzazione del “MINIMETRO’”
Altri soggetti partecipanti: Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Ministero dei Lavori Pubblici
(entrambi i ministeri sono ora riuniti sotto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), Regione
dell’Umbria.
Impegni di mezzi finanziari per la realizzazione del programma relativo al I° stralcio funzionale
€ 98.320.000,00 ca :
− € 15.493.706,97
Finanziamento Dipartimento aree urbane – risorse L. 641/96;
− € 20.079.844,24
Finanziamento Ministero dei Trasporti – risorse L. 211/92;
− € 1.136.205,18
Fondi Ministero dell’Ambiente;
− € 6.400.000,00
Protocollo d’Intesa con Ministero Ambiente (sottoscritto il 27/04/2007)
− € 2.000.000,00
Protocollo d’Intesa con Regione dell’Umbria (sottoscritto il14/12/2006)
− € 12.000.000,00
Protocollo d’Intesa Ministero dei Trasporti (sottoscritto il 14/12/2006)
− € 208.333,33
Altri contributi pubblici
− € 24.500.000,00
Fondi a carico del cofinanziamento privato Metrò scarl;
− € 16.501.870,00
Finanziamenti bancari contratti da Minimetrò spa
Durata dell’accordo: -----L’accordo è:
- in corso di definizione ¨
- già operativo x
Data di sottoscrizione: l’accordo è stato sottoscritto in data 31.12.97. L’aggiornamento per la
realizzazione del I° stralcio funzionale è stato stipulato il 23.10.1999.
1.3.4.2 – PATTI TERRITORIALI
DIREZIONE GENERALE
STRUTTURA ORGANIZZATIVA PROGETTI EUROPEI E TURISMO.
Patto territoriale
Oggetto: Patto verde della media valle del Tevere
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Torgiano, Deruta, Bettona ed
altri della valle del Tevere, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche.
Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia
Durata dell’accordo: da definire
L’accordo è:
- in corso di definizione o
- già operativo x
Data di sottoscrizione: gennaio 2000
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 25
GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
Oggetto: Progetto integrato area nord di Perugia (Patto territoriale del Tezio e del Tevere).
– Azione di programmazione negoziata per lo sviluppo dei territori di Monte Malbe, Monte
Tezio, Monte Acuto ed Ansa del Tevere.
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Umbertide, Corciano e
Torgiano, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche.
Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia
Durata: da definire
Data di sottoscrizione: Protocollo d’intesa 2/12/2002
1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA:
PROTOCOLLO D’INTESA
GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
Oggetto: Realizzazione degli interventi sperimentali nel settore dell’edilizia residenziale ed
annesse urbanizzazione da realizzare nell’ambito del programma innovativo in ambito
urbano denominato “Contratto di quartiere II”
Altri soggetti partecipanti: Ministero delle Infrastrutture e Regione dell’Umbria
Impegni di mezzi finanziari: importo a carico del Comune di Perugia €. 930.862,00
Durata:
Data di sottoscrizione: 09 marzo 2007
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 26
SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA
Oggetto: Convenzione per la gestione associata di servizi socio-assistenziali
Altri soggetti partecipanti: Comune di Corciano e Torgiano
Impegni di mezzi finanziari: quote a carico dei Comuni per i servizi in gestione associata
Durata: triennale (decorrenza 2006) proroga per 6 mesi da gennaio a giugno 2010
Data di sottoscrizione: 13 marzo 2007
Oggetto: protocollo d’intesa per struttura di accoglienza per detenute e loro familiari
Altri soggetti partecipanti: Provveditorato Reg.le Amm.ne Penitenziaria, Casa
Circondariale, Ufficio Esenzione Penale Esterna, Associazione Arcisolidarietà Ora d’Aria
Impegni di mezzi finanziari: gestione servizio
Durata: due anni e tacita proroga
Data di sottoscrizione: 11.08.2006
Oggetto: protocollo d’intesa per servizi di accompagnamento al Lavoro per fasce deboli
(SAL)
Altri soggetti partecipanti: Azienda ASL n.2
Impegni di mezzi finanziari:
Durata: triennale e tacita proroga
Data di sottoscrizione: 23.12.2005
Oggetto: accordo in materia di prestazioni socio-sanitarie
Altri soggetti partecipanti: Azienda ASL n.2
Impegni di mezzi finanziari:
Durata: non specificata
Data di sottoscrizione: 11.6.2007
Oggetto: Associazione Temporanea di Scopo per realizzazione progetto “Fuori dal
labirinto II”
Altri soggetti partecipanti: Regione Umbria e Comuni di Terni, Todi, Spoleto, Panicate,
Narni e Provincia di Terni
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Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale per realizzazione progetto
Durata: annuale dal 22.07.2009 al 21.07.2010
Data di sottoscrizione: 11.7.2008
Oggetto: protocollo d’intesa per servizi di accompagnamento al Lavoro per fasce
deboli (SAL)
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia
Impegni di mezzi finanziari: gestione servizio ed erogazione borse lavoro
Durata: triennale – triennale e tacita proroga
Data di sottoscrizione: 29.3.2004
Oggetto:Convenzione per adesione al programma nazionale di protezione dei minori
stranieri non accompagnati
Altri soggetti partecipanti: ANCI nazionale
Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale progetto “Pantoufle”
Durata: annuale proroga anno 2010
Data di sottoscrizione: 4.12.2008
Oggetto: Accordo per la istituzione ed il funzionamento del Servizio per le Adozioni
Nazionali ed Internazionali
Altri soggetti partecipanti: Comuni degli ambiti territoriali n. 2,3,4 e 5
Impegni di mezzi finanziari: finanziamento a carico dei comuni dei 4 ambiti territoriali
Durata: non specificata
Data di sottoscrizione: maggio 2002
Oggetto: Associazione Temporanea di scopo per realizzazione progetto “Non si
tratta 2” – art.13
Altri soggetti partecipanti: Regione Umbria e Comune di Terni e Todi
Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale per realizzazione progetto
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 28
Durata: annuale dal 22.12.2009
Data di sottoscrizione:
Oggetto: protocollo d’intesa per la prevenzione del racket e dell’usura
Altri soggetti partecipanti: Prefettura di Perugia, Banca d’Italia, Regione Umbria, Enti locali.
Impegni di mezzi finanziari:
Durata:
Data di sottoscrizione: 14 maggio 2008
Oggetto: protocollo d’intesa per realizzazione di un programma contro la violenza e
il maltrattamento nei confronti delle donne
Altri soggetti partecipanti:Azienda USL n. 2 , Azienda Ospedaliera e Centro Pari
Opportunita’
Impegni di mezzi finanziari:
Durata: non specificata
Data di sottoscrizione: 17 Aprile 2009
Accordo di collaborazione
Oggetto:
Gestione Servizio Comunale “Punto Arlecchino”
Altri soggetti partecipanti:Movimento Cooperazione Educativa
Impegni di mezzi finanziari: Euro 15.000,00
Durata: Ottobre 2009- Giugno 2010
Data di sottoscrizione: 21 Ottobre 2009
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 29
DIREZIONE GENERALE
GABINETTO DEL SINDACO
Oggetto:
Accordo disciplinante lo svolgimento di attività di collaborazione in materia di integrazione
e rapporti con le comunità straniere.
Altri soggetti partecipanti: =
Impegni di mezzi finanziari: Collaborazione a titolo gratuito Dott.ssa Maria Pia Serlupini
Durata: 01/10/2009 – 31.12.2009
Data di sottoscrizione: Racc.126 del 29.12.2009
Oggetto:
Protocollo d’intesa per la promozione della vivibilita’ e del decoro urbano nel centro
storico.
Altri soggetti partecipanti: = Associazioni di Categoria e singoli esercenti
Impegni di mezzi finanziari: Collaborazione a titolo gratuito
Durata: Anni uno dal 19/11/2009 al 18/11/2010 , tacitamente rinnovabile , salvo disdetta
delle parti , non oltre il limite massimo del mandato del Sindaco.
Data di sottoscrizione: 19.11.2009
Oggetto: “Patto per lo sviluppo dell’area del perugino” che ha approvato il Piano strategico
“Perugia Europea 2003-2013” .
Altri soggetti partecipanti: Comuni di Bastia, Corciano, Deruta, Marciano, Forgiano,
Umbertine e le principali realtà imprenditoriali ed associative dell’area del perugiano.
Impegni di mezzi finanziari: risorse finanziaria provenienti dai bilanci dei soggetti aderenti
al Patto e da soggetti esterni
Durata: 31/12/2013
Data di sottoscrizione: 23 aprile 2004
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 30
Oggetto: Piano di sviluppo locale 2007-2013 del GAL Media Valle del Tevere “Il paesaggio
tra nuove identità e tradizioni”.
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni della media valle del Tevere,
Unicredit S.p.A., associazioni di categoria, Comunità Montana “Tradimento Medio Tevere”
e “Monte Peglia e Selva di Meana”
Impegni di mezzi finanziari: quota annuale versata dal Comune di €. 1.613,75.
L’attuazione del Piano viene finanziata con risorse comunitarie provenienti dal Programma
di Sviluppo Rurale 2007-2013
Durata: 31/12/2013
Data di sottoscrizione: 21 agosto 2008
1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA:
Oggetto: Progetto integrato area nord di Perugia (Patto territoriale del Tezio e del Tevere). –
Azione di programmazione negoziata per lo sviluppo dei territori di Monte Malbe, Monte Tezio,
Monte Acuto ed Ansa del Tevere.
Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Umbertide, Corciano e Torgiano,
Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche.
Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia
Durata: da definire
Data di sottoscrizione: Protocollo d’intesa 2/12/2002
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 31
1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
1.3.5.1 – Funzioni e servizi delegati dallo Stato
SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA
Riferimenti
normativi
L.29.01.92
N.113
Funzioni o servizi
Anno 2009
Anno 2010
(previsione definitiva)
(previsione iniziale)
Trasferimenti Unità di
Unità di
Trasferiment
di mezzi
Personal
Personal
i
finanziari
e
e
di mezzi
finanziari
Trasferito
Trasferito
Piantagione un
albero per ogni
neonato
€. 10.000
0
7.118,00
0
GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
Riferimenti
normativi
L.27 Dicembre
1997, n. 449
Decreto
Ministero
Interno 28
settembre
1998, n.499
Sisma 1984
Ordinanza
Min.le
318.1985
Funzioni o servizi
Anno 2009
Anno 2010
(previsione definitiva)
(previsione iniziale)
Trasferim. Unità di
Unità di
di mezzi Persona Trasferimen
Personal
ti
finanziari le
e
di mezzi
Trasferit
finanziari
Trasferito
o
SISMA 1997
Gestione contributi
100.000,00
rimborsi I.V.A. per
interventi di riparazione e
miglioramenti sismico.
Contributo per
finanziamento interventi
in favore delle
popolazioni colpite dal
sisma del 1984
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0
0
0
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 32
1.3.5.2 – FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
Riferimenti
normativi
Ordinanza
Commissariale
Regionale n.
61/97
“contributo per gli
interventi di
riparazione dei
danni e di
miglioramento
sismico degli
edifici”
Legge Regionale
61/98
Legge Regionale
n. 61/98
Finanziamento
Beni Culturali
Privati
Circolare Presid.
Cons. Ministri
EME 9511 del
20.03.2000
Sisma 1984
Sisma 1984
Sisma 1984
Sisma 1984
Funzioni o servizi
Anno 2009
(previsione definitiva)
Anno 2010
(previsione ini ziale)
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
Gestione contributi
recupero edifici
danneggiati dal sisma
del 26.09.1997
Unità di
Personale
Trasferito
Unità di
Person.
Trasferito
0
0
Contr. Regionale per
riattazione edifici
danneggiati Sisma
97-L. 61/98
Contributo SISMA
1997 per
finanziamento Beni
Culturali Privati
2.000.000
0
0
0
Contributo Regionale
recupero moduli
abitativi SISMA 1997
0
0
Contributo Regionale
recupero moduli
abitativi SISMA 1984
Contributo Regionale
esercizio deleghe
Ord. 497/84
SISMA 1984 –
Ordinanza 497
Contributo Regionale
per interventi
popolazioni colpite dal
sisma 1984
SISMA 1984 –
Ordinanza 240
Contributo Regionale
per interventi
popolazioni colpite dal
sisma 1984
0
10.000,00
0
0
0
0
0
0
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Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 33
Disciplina attività
di CAVA (L.R. 3
gennaio 2000,
n.2)
Disciplina attività
di CAVA (L.R. 3
gennaio 2000,
n.2)
Inquinamento
delle acque
D.G.R.
1423/2006
D.G.R.
1492/2006
Laghetti collinari
L.R. 40/89 e L.R.
19/92 (art.6)
L. Regionale n.
31/97 di delega
delle funzioni di
cui al D.Lgs n.
42/04 in materia
paesaggistica e
ambiente
Ordin.Comm.le
20 del 16.3.2008
e 228 del
9/12/2009
contributi a
soggetti privati
per beni immobili
danneggiati dagli
eventi alluvionali
Novembre 2005
Accertamento della
disponibilità dei
giacimenti di cava
0
0
Autorizzazione
all’esercizio
dell’attività di
escavazione e
ricomposizione
ambientale
irrogazione delle
sanzioni
amministrative
Comunicazioni
preventive di
utilizzazione
agronomica degli
effluenti zootecnici,
delle acque di
vegetazione, e delle
acque reflue derivanti
da alcune attività e da
piccole aziende
agroalimentari
Verifica stato
manutentivo degli
invasori collinari di
sbarramento,
controllo
sull’efficienza e stato
di conservazione delle
opere.
Rilascio delle
autorizzazioni e
applicazione delle
sanzioni
paesaggistiche ambientali
0
0
0
0
0
0
0
0
Gestione contributi
beni immobili
danneggiati dagli
eventi alluvionali
Novembre 2005
0
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 34
Legge Regionale
37 del
18.11.1998
“Norme in
materia di
trasporto pubblico
locale in
attuazione del
D.Lgs.
19.11.1997 n.
422”
Legge Regionale
37 del
18.11.1998
“Norme in
materia di
trasporto pubblico
locale in
attuazione del
D.Lgs.
19.11.1997 n.
422”
Legge Regionale
61/98 art 14
Servizio di trasporto
convenzionale
Servizio di Trasporto
Locale Telebus
Fondo destinato alle
finalita’ di cui all’art.14
Legge61/98 Sisma
7.272.802,3
5
7.381.894,39
363.296,50
368.746,95
15.000,00
15.000,00
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 35
SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA
Riferimenti
normativi
Funzioni o servizi
Anno 2009
(previsione definitiva)
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
L.R. 21/97
L.R. 28 del 2001
Rilascio e controllo
autorizzazione CAM.
Agricoltura e Foreste
Unità di
Personale
Trasferito
Anno 2010
(previsione iniziale)
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
0
0
5.692,00
5.692,00
Unità di
Person.
Trasferito
DIRETTORE GENERALE
Riferimenti
normativi
Funzioni o servizi
Anno 2009
(previsione definitiva)
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
DGC 401 DEL
16.10.2008 –
DGR 1076 DEL
27/07/2009
Gestione dei contributi
5.801.250,21
assegnati nel PUC 2 per
la riqualificazione del
centro storico
Unità di
Personale
Trasferito
Anno 2010
(previsione iniziale)
Trasferim.ti
di mezzi
finanziari
Unità di
Person.
Trasferi
to
715.000,00
1.3.5.3 – Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite
Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia:
Unità Operativa Ambiente e Protezione Civile
Gli importi indicati nelle colonne relative ai contributi stanziati in seguito agli eventi
alluvionali si riferiscono ai fondi destinati ai privati a vario titolo, per i danni ed i disagi
provocati dagli eventi alluvionali. Gli stessi sono concessi sulla base di quanto stabilito
dalle normative di riferimento.
In ragione delle caratteristiche delle funzioni delegate e del conseguente impegno richiesto
si ritiene che le risorse rese disponibili dalla Regione non siano congrue.
Si rileva altresì la tendenza sempre più consolidata ad assegnare, soprattutto in materia
ambientale, ulteriori deleghe al Comune, non garantendo tuttavia corrispondenti risorse.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 36
Unità operativa Attività dell’edilizia e sportello unico per l’edilizia:
Non vi è congruità tra le funzioni delegate e risorse attribuite in quanto non sono state
trasferite né risorse umane, né strumentali, né finanziamenti.
Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia
Il trasferimento relativo al servizio di trasporto pubblico locale non riguarda l’intero costo
sostenuto dall’Ente. Il tasso di copertura per il telebus assicura la copertura del costo fino
ad un massimo del 50% e comunque non superiore al 2% dell’apposito stanziamento
regionale.
Direttore Generale
La struttura non dispone di risorse per la gestione della funzione delegata. L’intera
struttura comunale dovrà essere impegnata a gestire l’attuazione degli interventi.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 37
1.4– ECONOMIA INSEDIATA
Le attività produttive
Per quanto riguarda le attività produttive, nel 2001 sono state rilevate nel territorio del
Comune di Perugia 16.193 unità locali: di queste, 14.665 sono unità locali di imprese,
mentre le rimanenti 1.528 sono unità locali delle istituzioni della pubblica amministrazione
e nonprofit. L’insieme di queste unità da origine a 67.483 posti di lavoro tra addetti
indipendenti e dipendenti.
Rispetto al Censimento del 1991 vi è un aumento complessivo delle unità locali del
29,65%: per le unità locali delle imprese l’incremento è pari al 37,71%, mentre le unità
locali delle istituzioni sono più che raddoppiate. In termini di addetti, nel decennio 19912001, si registra una crescita di 5.957 posti di lavoro (+8,83%): per le imprese,
l’incremento occupazionale è dell’11,58%, mentre per le istituzioni è del 5,26%.
Nel segmento riguardante le imprese artigiane si evidenzia un incremento maggiore di
addetti rispetto al corrispondente aumento di unità locali.
Nel confronto tra i due Censimenti si registra una crescita diffusa di unità locali in diversi
settori. Aumenti consistenti si hanno nei settori delle attività immobiliari e dei servizi di
terziario avanzato (+133,44%), della sanità e altri servizi sociali (+82,32%), degli alberghi e
ristoranti (+37,90%), delle costruzioni (+28,84%), delle attività commerciali e dei servizi di
riparazione (+10,01%). L’incremento del peso del terziario nell’economia comunale è
ancora più evidente analizzando la dinamica occupazionale. Si riducono gli addetti
dell’industria manifatturiera (-11,17%), crescono gli occupati nei servizi, in particolare nelle
attività commerciali, che diventano il primo settore economico, e nelle attività immobiliari,
noleggio, informatica, ricerca, ecc., che raddoppiano quasi la loro capacità occupazionale
collocandosi strutturalmente subito dietro l’industria manifatturiera.
Per quanto riguarda proprio l’industria manifatturiera, andando più in dettaglio nell’analisi
dei sottosettori di attività, si evidenzia la flessione occupazionale delle due più importanti
sezioni di attività economica localizzate nel Comune di Perugia: le industrie alimentari,
delle bevande e del tabacco (-25,60%) e le industrie tessili e dell’abbigliamento (-18,68%).
Tale riduzione di occupati è solo parzialmente compensata dagli andamenti positivi dei
sottosettori di fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e naturali (+147,46%), di
produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo (+19,68%), di fabbricazione
macchine ed apparecchi meccanici; installazione e riparazione (+11,96%), di fabbricazione
macchine elettriche e apparecchiature elettriche ed ottiche (29,95%) e di altre industrie
manifatturiere (+7,16%).
Il Censimento 2001 registra rispetto al Censimento precedente una diminuzione del
numero medio di addetti per impresa (da 4,0 a 3,3 addetti). Tale riduzione è dovuta in
particolare al sempre più elevato numero di imprese con un solo addetto, che
rappresentano la maggioranza assoluta delle unità locali. Si hanno incrementi anche delle
unità locali con classi da 2 a 99 addetti (con l’eccezione negativa della classe 16-19),
mentre diminuiscono le unità locali di medio-grandi dimensioni (da 100 a 249 addetti).
Stabili le imprese con unità locali oltre 1000 addetti. Le dinamiche occupazionali seguono
il medesimo andamento, con inc rementi degli addetti appartenenti delle categorie
dimensionali medio-piccole e un corrispondente decremento nelle unità di medio-grande
dimensione (sempre, da 100 in su).
Le istituzioni censite, sia pubbliche che nonprofit, sono come già detto 1.528 e contano
19.461 addetti. Rispetto al 1991 l’incremento delle unità locali è stato del 105,65%, mentre
quello degli occupati del 5,26%. L’incremento nel suo complesso è dovuto soprattutto alla
grande espansione del settore delle istituzioni nonprofit, sia in termini di unità locali
(+257,45%) che di addetti (+53,65%). Per quanto riguarda il settore pubblico, si riducono
le unità locali in tutti gli enti ad eccezione del Comune, della Comunità Montana e delle
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 38
“altre istituzioni pubbliche”. Si hanno invece incrementi di addetti soprattutto nella
Provincia (+68,42%) e nell’Ente di previdenza (+60,41%).
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 39
Tavola 2.1 - Unità locali e addetti delle imprese e delle istituzioni nel comune di
Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto
2001
1991 Variazione % (2001-1991)
UNITA’ LOCALI
Imprese
14.665
10.649
37,71
Di cui: artigiane
4.054
3.361
20,62
Istituzioni
1.528
743
105,65
Totale
16.193
11.392
29,65
ADDETTI
Imprese
48.022
43.038
11,58
Di cui: artigiane
10.568
8.625
22,53
Istituzioni
19.461
18.488
5,26
Totale
67.483
61.526
8,83
Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni
Tavola 2.2 Unità locali e addetti delle imprese per sezione di attività economica nel
comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto
Sezione di attività economica
UNITA’ LOCALI
Variazione
2001 1991 % (20011991)
37
26
42,31
ADDETTI
Variazione
2001 1991 % (20011991)
53
141
-62,41
A - AGRICOLTURA, CACCIA E
SILVICOLTURA (a)
B - PESCA, PISCICOLTURA E
SERVIZI CONNESSI
C - ESTRAZIONE DI MINERALI
13
5
160,00
57
60
NON ENERGETICI
D INDUSTRIA MANIFATTURIERA
1.532 1.450
5,66 9.582 10.787
E - PRODUZIONE E
11
13
-15,38
412
752
DISTRIBUZIONE DI ENERGIA
ELETTRICA, GAS E ACQUA
F - COSTRUZIONI
1.626 1.262
28,84 5.144 4.439
G - COMMERCIO INGROSSO E
4.021 3.655
10,01 11.405 10.366
DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI
AUTO, MOTO E BENI PERSONALI
H - ALBERGHI E RISTORANTI
684
496
37,90 2.773 1.922
I - TRASPORTI, MAGAZZINAGGIO
617
456
35,31 3.553 3.994
E COMUNICAZIONI
J - INTERMEDIAZIONE
547
314
74,20 2.326 2.387
MONETARIA E FINANZIARIA
K - ATTIVITA' IMMOBILIARI,
3.791 1.624
133,44 8.442 4.595
NOLEGGIO, INFORMATICA,
RICERCA, PROFESS. ED
IMPRENDIT.
M - ISTRUZIONE
100
67
49,25
298
269
N - SANITA' E ALTRI SERVIZI
897
492
82,32 1.502 1.021
SOCIALI
O - ALTRI SERVIZI PUBBLICI,
789
789
0,00 2.475 2.305
SOCIALI E PERSONALI
TOTALE
14.665 10.649
37,71 48.022 43.038
Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
-5,00
-11,17
-45,21
15,88
10,02
44,28
-11,04
-2,56
83,72
10,78
47,11
7,38
11,58
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 40
(a) Per l'agricoltura, le categorie di attività economica comprese nel campo di
osservazione del censimento sono: 01.13.1 (Az. vitivinicole); 01.25.5 (Allevamenti
extragricoli); 01.4 (Servizi all’agricoltura/zootecnia); 01.5 (Caccia/cattura animali per
allevamento/ripopolamento selvaggina); 02 (Silvicoltura, utilizzazione aree forestali e
servizi connessi).
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 41
Tavola 2.3 Unità locali e addetti delle imprese manifatturiere per sottosezione di
attività economica nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto
Sottosezione di attività economica
UNITA’ LOCALI
2001 1991Variazione
% (20011991)
161
121
33,06
ADDETTI
2001 1991Variazione
% (20011991)
3.199
-25,60
2.380
-15,63
2.976
-18,68
2.420
3,03
143
313
-54,31
DA - INDUSTRIE ALIMENTARI,
DELLE BEVANDE E DEL TABACCO
DB - INDUSTRIE TESSILI E
448
531
DELL'ABBIGLIAMENTO
DC - INDUSTRIE CONCIARIE,
34
33
FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN
CUOIO, PELLE E SIMILARI
DD - INDUSTRIA DEL LEGNO E
112
114
-1,75
392
397
DEI PRODOTTI IN LEGNO
DE - FABBRICAZIONE DI PASTA121
98
23,47
840
819
CARTA, CARTA E PRODOTTI DI
CARTA; STAMPA ED EDITORIA
DF - FABBRICAZIONE DI COKE,
6
6
0,00
41
39
RAFFINERIE DI PETROLIO,
TRATTAMENTO COMBUST.
NUCLEARI
DG - FABBRICAZIONE DI
16
12
33,33
146
59
PRODOTTI CHIMICI E DI FIBRE
SINTETIC HE E ARTIFICIALI
DH - FABBRICAZIONE DI ARTICOLI
25
26
-3,85
226
281
IN GOMMA E MATERIE
PLASTICHE
DI - FABBRICAZIONE DI
51
61
-16,39
518
578
PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE
DI MINERALI NON METALLIFERI
DJ - PRODUZIONE DI METALLO E
132
100
32,00
815
681
FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN
METALLO
DK - FABBRICAZIONE MACCHINE
110
66
66,67
721
644
ED APPARECCHI MECCANICI;
INSTALLAZIONE E RIPARAZIONE
DL - FABBRICAZIONE MACCHINE
167
140
19,29
473
364
ELETTRICHE E
APPARECCHIATURE ELETTRICHE
ED OTTICHE
DM - FABBRICAZIONE DI MEZZI DI
3
6
-50,00
48
46
TRASPORTO
DN - ALTRE INDUSTRIE
146
136
7,35
419
391
MANIFATTURIERE
TOTALE
1.532 1.450
5,66 9.582 10.787
Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
-1,26
2,56
5,13
147,46
-19,57
-10,38
19,68
11,96
29,95
4,35
7,16
-11,17
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 42
Tavola 1.4 - Unità locali e addetti delle imprese per classe di addetti nel comune di
Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto
UNITA’ LOCALI
ADDETTI
Variazione
Variazione
Classi di addetti
2001 1991 % (2001- 2001 1991 % (20011991)
1991)
Unita' senza addetti
32 -100,00
1
8.552 4.976
71,86 8.552 4.976
71,86
2
2.468 2.297
7,44 4.936 4.594
7,44
3--5
2.188 2.043
7,10 7.972 7.523
5,97
6--9
701
643
9,02 5.019 4.624
8,54
10--15
380
310
22,58 4.556 3.647
24,92
16--19
94
106
-11,32 1.625 1.849
-12,11
20--49
202
158
27,85 6.016 4.497
33,78
50--99
57
51
11,76 3.711 3.577
3,75
100--199
15
22
-31,82 2.089 2.876
-27,36
200--249
1
2
-50,00
247
416
-40,63
250--499
6
8
-25,00 2.174 2.511
-13,42
500--999
1000 e piu'
1
1
- 1.125 1.948
-42,25
TOTALE
14.665 10.649
37,71 48.022 43.038
11,58
Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni
Tavola 1.5 - Unità locali e addetti delle istituzioni per natura giuridica nel comune di
Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto
Natura giuridica
UNITA’ LOCALI
Variazione
2001 1991 % (20011991)
ADDETTI
Variazione
2001 1991 % (20011991)
MINISTERO O ORGANO
COSTITUZIONALE
172
214
-19,63 5.816 5.636
3,19
REGIONE
9
12
-25,00 1.402 1.482
-5,40
PROVINCIA
9
11
-18,18
736
437
68,42
COMUNE
61
44
38,64 1.444 1.361
6,10
COMUNITA' MONTANA
3
1
200,00
70
300
-76,67
ENTE SANITARIO PUBBLICO
11
39
-71,79 3.437 3.273
5,01
ENTE DI PREVIDENZA
11
17
-35,29
786
490
60,41
ALTRA ISTITUZIONE PUBBLICA
101
83
21,69 3.708 4.167
-11,02
ISTITUZIONE NONPROFIT
1.151 322
257,45 2.062 1.342
53,65
TOTALE
1.528 743
105,65 19.461 18.488
5,26
Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni
Le 2 tabelle sopra riportate si riferiscono alle unità locali, imprese ed artigiani, insediate nel
territorio del Comune di Perugia durante l’anno 2003. Sono stati forniti dalla Camera di
Commercio di Perugia ufficio statistica.
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 43
Tavola 1.6 - IMPRESE ISCRITTE, REGISTRATE, ATTIVE, CESSATE NEL 2008
Agricoltura, caccia e silvicoltura
Pesca, piscicoltura e servizi connessi
Estrazione di minerali
Attivita' manifatturiere
Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e
acqua
Costruzioni
Comm.ingr.e dett.-rip.beni pers.e per
la casa
Alberghi e ristoranti
Trasporti,magazzinaggio e
comunicaz.
Intermediaz.monetaria e finanziaria
Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerc
a
Istruzione
Sanita' e altri servizi sociali
Altri servizi pubblici,sociali e personali
Imprese non classificate
TOTALE
Fonte: iNFOCAMERE
ATTIVE
1.323
0
12
1.555
ISCRITTE
43
0
0
75
CESSATE
76
0
0
82
11
2.365
2
202
1
162
3.894
663
188
22
261
34
578
477
13
25
40
41
2.339
101
91
741
105
14.255
119
3
4
30
400
1.126
145
8
3
50
85
989
Imprese attive per forma giuridica - 2008
Società di
Società di
Imprese
Altre
Totale
capitali
persone
individuali
forme
n. imprese
2.809
3.367
7.659
420
14.255
Fonte: INFOCAMERE
La città di Perugia, per la sua funzione di capoluogo, è sede della maggior parte delle
istituzioni presenti in Umbria (più che raddoppiate in termini di unità locali e con un
incremento occupazionale di oltre il 5% negli anni ’90).
Le opportunità di insediamento e sviluppo alle attività imprenditoriali private sono
testimoniate da una crescita delle unità locali di quasi il 38% e dell’occupazione di quasi il
12% nel decennio intercensuario, con una tendenza allo sviluppo confermata negli anni
più recenti (+9% le imprese attive nel periodo 2000-07)- superiore alla crescita media
provinciale, inferiore al 6% - con il conseguente consolidamento del peso (22%)
dell’imprenditoria della città di Perugia rispetto a quello della provincia (dati Cciaa 20002007).
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 44
Il tessuto imprenditoriale è composto per un terzo da imprese artigiane, che hanno
mostrato importanti risultati di crescita negli anni ’90, con un incremento di oltre il 20% in
termini di numero e di oltre il 22% in termini di occupazione (dati Istat), e uno sviluppo
negli anni del decennio in corso pari a +2,3% (dati Cciaa 2000-2007).
La micro imprenditorialità, con una dimensione media inferiore ai 3 addetti, risulta essere
la dimensione produttiva caratterizzante, sia nel decennio intercensuario (dati Is tat) che
negli anni del decennio in corso (dati Cciaa 2000-2007), anche se la città ospita in misura
significativa anche imprese di più grande dimensione.
Inoltre, il territorio rurale del Comune di Perugia è tra i più estesi rispetto a quello degli altri
comuni d’Italia ed offre una significativa produzione agricola, collegata ad una importante
produzione agroalimentare tipica e “di qualità”.
L’industria manifatturiera e delle costruzioni mantengono, negli anni ’90 (dati Istat), il loro
peso sul totale delle attività imprenditoriali, pur in un momento in cui lo sviluppo economico
è stato stanzialmente determinato dalla crescita delle attività terziarie, in particolare del
terziario avanzato (+133%), ma anche di alberghi e ristoranti (+38%) e del commercio
(+10%) - diventato questo il settore economico più importante per Perugia, superando
l’industria manifatturiera in termini di addetti.
La città, che si è proposta in Italia, in Europa e nel mondo come meta turistica di
eccellenza, ha confermato anche in questo decennio la crescita degli operatori del settore
rilevata negli anni ’90, evidenziando un incremento di esercizi che supera il 45% dal 2000
al 2006 e raggiunge punte di oltre il 61% per le attività extra alberghiere non agrituristiche
(dati Istat).
Le favorevoli aspettative di mercato percepite dagli operatori hanno permesso anche la
crescita degli investimenti nel settore ricettivo. Ciò è confermato anche dai dati sul
movimento turistico dei primi 8 mesi del 2007 che mostrano nel comprensorio perugino un
incremento dei pernottamenti, rispetto allo stesso periodo del 2006, di quasi il 12%, per il
30,1% costituito dall’incremento del turismo straniero (dati Istat/Regione Umbria).
L’illustrato percorso di sviluppo nel Settore Turismo, condiviso, promosso e attuato in
sinergia da soggetti pubblici e privati della città, ha dimostrato la sua efficacia tramite il
notevole aumento della capacità di attrazione turistica di Perugia, misurata dall’incremento
degli arrivi di turisti - +10,4% dal 2003 al 2006 e +3,7% per il comprensorio nei soli primi 8
mesi 2007/2006 -(dati Istat/Regione Umbria).
La città perugina sta dimostrando anche una migliorata vocazione all’accoglienza - il
turista ha scelto infatti di restare nella città d’arte in media 3,2 giorni nei primi 8 mesi del
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 45
2007, rispetto ai 2,8 giorni del 2006 – prolungando la permanenza media oltre le 2 notti del
week-end (dati Istat/Regione Umbria).
Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011
Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 46
SEZIONE 2
ANALISI DELLE RISORSE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag. 47
2.1 - FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 - Quadro riassuntivo
in Euro
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2007
(accertamenti
competenza)
Esercizio Anno
2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio Annuale
2010
2011
2012
% di
scostamento
2010-2009
1
2
3
4
5
6
7
? ?Tributarie
72.675.667,29
53.530.878,35
54.991.307,33
85.881.482,55
85.273.100,55
87.178.436,32
56,17
? ?Contributi e Trasferimenti
correnti
53.118.076,30
71.300.143,32
77.193.000,76
70.280.294,39
57.794.551,00
57.819.855,01
-8,95
30.045.766,91
27.607.440,33
29.850.027,52
33.034.881,61
29.364.809,34
29.120.798,18
10,67
155.839.510,50
152.438.462,00
162.034.335,61
189.196.658.55
172.434.476,89
174.121.107,51
16,76
5.500.000,00
0
0
172.434.476,89
174.121.107,51
? ?Extratributarie
TOTALE ENTRATE
CORRENTI
? ?Proventi oneri di
urbanizzazione destinati a
manutenzione ordinaria del
patrimonio 1
? ?Avanzo di
amministrazione applicato
per spese correnti
TOTALE ENTRATE
UTILIZZATE PER
SPESE CORRENTI E
RIMBORSO PRESTITI
(A)
155.839.510,50
2.450.000,00
2.214.568,59
0
154.888.462,00
164.248.904,20
194.696.658,55
1
18,54
Nell’esercizio 2007 è stata allocata al titolo I solo la parte destinata alla spesa corrente e alla manutenzione ordinaria. A partire dal 2008 i permessi a costruire sono stati allocati
al titolo IV. Per l’anno 2010 la previsione dei permessi a costruire ammonta in totale a euro 7.500.000,00 di cui 5.500.0000,00 (73,33%) finanziano la spesa corrente e
manutenzione ordinaria, 2.000.000,00 euro (26,61%) finanziano la spesa d’investimento. Per l’anno 2011 la previsione ammonta a 7.500.000,00 euro che finanziano interamente
la spesa d’investimento. Per l’anno 2012 la previsione ammonta ad euro 7.500.000,00 destinati interamente al finanziamento della spesa di investimento.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.48
(continua) 2.1.1 - Quadro riassuntivo
in Euro
TREND STORICO
ENTRATE
? ?Alienazioni di beni e
trasferimenti di capitale
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2007
(accertamenti
competenza)
Esercizio Anno
2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
% di
scostamento
2010-2009
1
2
3
4
5
6
7
51.921.733,88
23.770.660,21
41.118.831,66
? ?Proventi di urbanizzazione
destinati ad investimenti
40.425.946,38
30.510.937,87
12.750.937,87
11,69
2.000.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
11.181.446,50
10.000.000,00
21,73
8,05
? ?Accensione mutui
passivi(compresi mutui leggi
speciali)
? ?Altre accensioni di prestiti
3.590.000,00
4.982.814,81
6.065.391,09
? ?Avanzo di amministrazione
applicato per:
- fondo ammortamento
- finanziamento investimenti
2.607.287,73
3.807.664,00
1.937.430,58
51.921.733,88
29.967.947,94
49.909.310,47
48.428.768,05
41.692.384,37
22.750.937,87
0
795.343,68
? ?Anticipazione di cassa
37.540.780,54
28.331.865,45
55.000.000,00
38.109.615,50
0
0
-30,79
TOTALE MOVIMENTO
FONDI (C)
37.540.780,54
29.127.209,13
55.000.000,00
38.109.615,50
0
0
-30,79
245.302.024,92
213.983.619,07
269.158.214,67
281.235.042,10
214.126.861,26
196.872.045,38
TOTALE ENTRATE
C/CAPITALE DESTINATE A
INVESTIMENTI (B)
? ?Riscossione di crediti
TOTALE GENERALE DELLE
ENTRATE (A + B + C)
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.49
6,53
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.1 - Entrate tributarie
in Euro
ENTRATE
Imposte
Tasse
Tributi speciali ed altre entrate
TOTALE
Esercizio Anno
2007
(accertamenti
competenza
1
62.163.537,73
9.255.072,17
1.257.057,39
72.675.667,29
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
TREND STORICO
Esercizio Anno
Esercizio 2009
2008
Previsione
(accertamenti
definitiva
competenza
2
49.067.063,89
3.360.384,58
1.103.429,88
53.530.878,35
3
51.212.789,93
2.568.517,40
1.210.000,00
54.991.307,33
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
4
50.249.171,93
34.522.310,62
1.110.000,00
85.881.482,55
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.50
2011
5
51.141.789,93
33.021.310,62
1.110.000,00
85.273.100,55
2012
6
53.041.789,93
33.026.646,39
1.110.000,00
87.178.436,32
% di
scostamento
2010-2009
7
-1,88
1.244,06
-8,26
56,17
2.2.1.2 - Imposta comunale sugli immobili (a)
ICI I^ Casa
ICI II^ Casa
Fabbricati
produttivi
Altro
Aliquote Ici
(per mille)
Esercizio Esercizio
in corso bilancio
2009 previsione
annuale
2010
5,00
5,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00 (c)
7,00 (c)
TOTALE
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI
Gettito da edilizia residenziale (A) Gettito da edilizia non residenziale (B)
Esercizio in
corso 2009
(a)
156.273,22
n.d
Esercizio
bilancio
previsione
annuale 2010
(b)
160.000
n.d.
-------
---------
n.d
159.931,14
2.340.000
2.500.000
Esercizio in corso
2009
(a)
Esercizio bilancio
previsione annuale
2010
(b)
-------------------
--------------------
n.d.
n.d.
23.765.845,80
24.964.809,11
23.000.000
23.000.000
Accertamento
evasione
Totale del gettito (A + B)
2009
2010
25.124.740,25 25.500.000,00
(d)
3.438.075,29
2.500.000,00
(d)
TOTALE COMPLESSIVO
28.562.815,54 28.000.000,00
(a)
(b)
(a) Dati provvisori dal momento che dall’anno 2008 l’ICI sull’abitazione principale è stata esentata, ad eccezione dei fabbricati di
Categoria A1, A8 e A9, ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 93/2008 convertito in Legge n. 126/2008.
(b) Dato stimato sulla base delle informazioni amministrative e contabili in possesso.
(c) Aliquota ordinaria 7 per mille - Altre aliquote 9 per mille abitazioni non locate da almeno 2 anni – 4 per mille per abitazioni inagibili
recuperate ed effettivamente utilizzate come abitazioni e per interventi di recupero facciate esterne edifici.
(d) Dato relativo agli accertamenti registrati in competenza anno 2009.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.51
2.2.1.3 - Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli
Imposta comunale sugli immobili
Le previsioni di gettito sono state formulate tenendo conto: a) della conferma di tutte le aliquote vigenti nell’anno 2009, b) della
conferma dell’importo di € 36,71 relativo all’aumento della detrazione per l’abitazione principale (stabilita in via ordinaria dalla legge in
€ 103,29) e dei relativi limiti di reddito massimo per beneficiarne, nonché delle disposizioni di cui all’art. 7 comma 2-bis del D.L.
30/9/2005 n. 203 convertito con modificazioni nella L. 2/12/2005 n. 248, per effetto delle quali l’esenzione disposta dall’art. 7 comma 1
lettera i) del D. Lgs. 30/12/1992 n. 504 è applicabile alle attività indicate nella medesima lettera a prescindere dalla natura
eventua lmente commerciale delle stesse, c) dell’esenzione per l’abitazione principale del soggetto passivo dell’imposta introdotta, a
decorrere dell’anno 2008, dall’art. 1 del D.L. n. 93/2008 convertito in Legge n. 126/2008.
Per effetto dell’introduzione dell’esenzione ICI per l’abitazione principale, il cui minore gettito è ancora quello della certificazione
prodotta entro il mese di aprile 2009 – riferita all’anno 2008 -, ai sensi dell’art. 2, comma 6, del D.L. 7 ottobre 2008, n. 154, il gettito
ordinario dell’anno 2010 risulta sensibilmente ridotto – di circa 12 milioni di euro – rispetto all’ultimo (gettito integrale) accertato con il
Rendiconto di gestione 2007. Il minore introito è compensato dal trasferimento sta tale a titolo di rimborso iscritto nella specifica risorsa
del Titolo II, Cat. 01 della parte entrata. Da sottolineare che il fondo statale per il rimborso del minore gettito ICI negli anni 2008 e 2009
si è rivelato insufficiente rispetto a quanto certificato dai Comuni, con conseguenze in termini di liquidità di cassa, e che soltanto con la
legge finanziaria 2010 (Legge n. 191/2009) è stato allineato limitatamente all’anno 2009, mentre invece per gli anni 2010/2012 rimane
la sottostima della copertura statale, aggravata dal fatto che la perdita di gettito aumenta ogni anno per effetto della dinamicità del
tributo in questione.
Si rammenta che l’aliquota e le detrazioni per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del soggetto passivo rimangono
applicabili soltanto per i fabbricati iscritti al Catasto in Cat. A1, A8 e A9.
Il gettito ordinario inoltre tiene conto dell’incremento di circa € 693.000, corrispondente alla certificazione effettuata in base al D.M. del
17 marzo 2008, introdotto dal D.L. n. 262/2006 e dalla Legge n. 127/2007 relativo ai fabbricati di Cat. B ed E e dei Fabbricati rurali che
hanno perso i requisiti di esenzione. Il maggiore gettito a tale titolo assume aspetti di notevole criticità dal momento che è correlato
alla diminuzione del contributo ordinario; la questione dovrà essere risolta in sede legislativa (o giurisdizionale) e comunque trova
ulteriori precisazioni nel successivo punto 2.2.2.2.
La previsione di gettito conseguente alle attività di accertamento del tributo evaso negli anni precedenti è stata fissata in € 2,5 ml. sulla
scorta delle azioni effettuate e degli obiettivi raggiunti nei due esercizi precedenti e della considerazione che fisiologicamente i
margini di recupero tendono a diminuire.
A decorrere dall’esercizio 2009 è stata deliberata una aliquota agevolata pari al 2 per mille a favore dei soggetti passivi che installino
impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico nei limiti stabiliti dall’art. 2, comma 6,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.52
della Legge Finanziaria 2008 con le modalità stabilite dal Regolamento comunale per l’applicazione dell’ICI il quale è stato
opportunamente integrato lo scorso anno.
Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni
Ai sensi dell’art. 62 del decreto legislativo 15/12/1997 n. 446, dall’anno 1999 il Comune, mediante l’adozione di apposito regolamento
entro l’anno precedente a quello di riferimento, può escludere l’applicazione, nel proprio territorio, dell’imposta comunale sulla
pubblicità, sottoponendo le iniziative pubblicitarie che incidono sull’arredo urbano o sull’ambiente a regime autorizzatorio e al
pagamento di un canone in base a tariffa.
Con il D.P.C.M. 16/2/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17/4/2001 la tariffa di base per la pubblicità ordinaria nei
comuni di classe II di cui all’art. 2 del decreto legislativo 446/1997 è stata aumentata da € 14,46 a € 17,56.
Le previsioni di gettito sono formulate tenendo conto:
- del mantenimento dell’imposta sulla pubblicità con l’applicazione, nell’anno 2010, delle tariffe e delle maggiorazioni nelle misure
previste dal decreto legislativo 15/11/1993 n. 507, rideterminate nella misura stabilita con il D.P.C.M. 16/2/2001 pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17/4/2001 per quanto riguarda la tariffa di base per la pubblicità ordinaria, con l’aumento del 20%
consentito a far tempo dall’1/1/1998 dall’art. 11 comma 10 della legge 27/12/1997 n. 449 per la classe di appartenenza del Comune
ed ulteriormente aumentate in ragione del 30% come consentito dall’art. 30 comma 17 della legge 23/12/1999 n. 488 per le superfici
superiori al metro quadrato;
- dell’incremento del 10%, per quanto riguarda il diritto sulle pubbliche affissioni, delle tariffe già applicate nell’anno 2006, fino al
raggiungimento dell’incremento massimo del 50%, consentito dall’art. 11, comma 10, della Legge 27.12.1997, n. 449, rispetto alle
tariffe stabilite dal D.Lgs. n. 507/1993.
Il servizio di riscossione e accertamento dell’imposta e dei diritti è affidato in concessione alla “DO.GRE. Pubblicità S.r.l.” con contratto
che scadrà, per effetto della proroga ai sensi dell’art. 3, comma 25, del D.L. n. 203/2005 convertito in Legge n. 248/2005, in data
31.12.2010.
Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani
Con decorrenza dal 1° gennaio 2006 l’Amministrazione comunale ha stabilito di introdurre in via sperimentale la tariffa di igiene
ambientale e contestualmente di sopprimere la tassa smaltimento dei rifiuti solidi urbani, al fine di addivenire all’applicazione integrale
del metodo normalizzato di cui al D.P.R. 158/1999 in maniera graduale, iniziando ad attuare le finalità di politica ambientale contenute
nel citato D. Lgs. n. 22/1997 per la realizzazione di un sistema capace di prevedere forme di incentivazione e stimolo all’innovazione
organizzativa e tecnologica nelle attività attinenti al ciclo dei rifiuti solidi urbani, compreso l’obiettivo di incrementare il peso della
raccolta differenziata, del recupero e del riciclo dei rifiuti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.53
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui sopra si è previsto di applicare in via sperimentale la tariffa per la copertura al 100% dei
costi relativi alla gestione dei rifiuti.
Ai sensi dell’art. 49 del citato D. Lgs. 22/97 la tariffa è applicata e riscossa dal soggetto gestore del servizio.
La previsione di gettito per l’anno 2010, pari ad € 500.000, è stata formulata limitatamente al recupero del tributo evaso negli anni
precedenti (periodo 2004/2005) mediante l’attività di accertamento svolta dalla competente struttura comunale.
Per quanto riguarda la T.I.A., a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, è stata definita la natura tributaria –
anziché extra-tributaria - del prelievo, con effetti sia sulle disposizioni in materia di contenzioso sia sulle disposizioni in materia di IVA
– applicata sul prelievo dal Gestore del servizio fino al 2009 in attuazione delle Circolari ministeriali e delle Risoluzioni dell’Agenzia
delle Entrate – nonché sulle conseguenze giuridico-contabili della predetta natura che comportano l’iscrizione nel bilancio comunale
delle entrate e delle spese scaturenti dal piano economico-finanziario del servizio da approvare ai sensi del d.P.R. n. 158/1999.
Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche
Le previsioni di gettito sono formulate tenendo conto della conferma delle tariffe vigenti nell’anno 2009, rientranti nel limite massimo
previsto dall’art. 44 del decreto legislativo 15/11/1993 n. 507 in relazione alla classe di appartenenza del Comune e dell’accertamento
del tributo evaso negli anni precedenti e, per quanto riguarda la tassa rela tiva alle aziende erogatrici di pubblici servizi, tenendo conto
dell’adeguamento dell’indice ISTAT relativo ai prezzi al consumo rilevati al 31.12.2009 rispetto al 31.12.2008 (pari al 1,1%), previsto
dall’art. 63 del D.Lgs. n. 446/1997 e successive modifiche ed integrazioni. Il servizio di riscossione e accertamento della TOSAP
permanente è stato a ffidato, con decorrenza 01.04.2009, in concessione all’ATI “DO.GRE. S.r.l.” IPE S.r.l. per la durata di cinque anni.
Nel corso dell’esercizio 2010 il gettito potrà subire incrementi, al momento non stimabili, per effetto dell’attuazione della definizione
agevolata (condono) delle irregolarità della TOSAP permanente relative al periodo 2005/2009 - disciplinata con Regolamento
approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 95 del 14.12.2009 in applicazione dell’art. 13 della Legge n. 289/2002 -, oltre
all’attività di recupero, da parte del Concessionario, degli anni per i quali non sono scaduti i termini per gli accertamenti, sulla base del
censimento effettuato sul territorio comunale così come previsto dal contratto che regola la concessione.
Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche
L’art. 1 comma 51 della legge 30/12/2004 n. 311 ha disposto che, per gli anni 2005, 2006 e 2007 è consentita la variazione in
aumento dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui al comma 3
dell’art. 1 del decreto legislativo 28/9/1998 n. 360 e successive modificazioni, ai soli enti che, alla data del primo gennaio 2005, non si
erano avvalsi della facoltà di aumentare la suddetta addizionale; l’aumento deve essere comunque limitato entro la misura
complessiva dello 0,1%.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.54
Nell’anno 2005 l’addizionale è stata aumentata nella misura consentita dello 0,1%, non essendosi il Comune avvalso, fino al 2004,
della facoltà di aumento.
Ai sensi della Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria per il 2007) è stato previsto al comma 142 dell’art. 1, che ha modificato in tal
senso l’art. 3 del citato decreto legislativo n. 360/1998, che i comuni possono, con regolamento, determinare l’addizionale comunale
all’IRPEF entro il limite massimo dello 0,8%.
Nell’anno 2007 l’addizionale è stata fissata allo 0,7% con una fascia di esenzione per i soggetti con un reddito complessivo di cui
all’art. 8 del Dpr 917/86, inferiore o uguale a € 10.500,00. Nell’anno 2008 l’addizionale è stata confermata nella misura dello 0,7%
mentre invece è stata elevata la fascia di esenzione per i soggetti con un reddito complessivo di cui all’art. 8 del d.P.R. n. 917/86,
inferiore o uguale a € 12.500,00. Nell’anno 2009 l’addizionale e la fascia di esenzione non sono state oggetto di deliberazione e
pertanto sono state prorogate per effetto dell’art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006.
La previsione di gettito per l’anno 2010 è stata formulata tenendo conto della conferma della aliquota (0,7%) e della fascia esenzione
(€ 12.500,00) applicate nell’esercizio precedente. In via prudenziale la stima del gettito è stata effettuata sulla base dei dati forniti
dall’Agenzia delle Entrate relativi al periodo di imposta 2005 (ultimo dato disponibile).
Il Comune di Perugia ha rispettato il vincolo della sospensione, per il triennio 2009/2011, del potere di deliberare aumenti dei tributi,
delle aliquote, delle addizionali e delle maggiorazioni di aliquote di tributi, introdotto dall’art. 77-bis, comma 30, della Legge n.
133/2008.
2.2.1.4 - Per l’ICI indicare la percentuale d’incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni: per l’anno
in corso 2009 e per l’anno 2010
La percentuale d’incidenza non viene riportata dal momento che il dato non è più significativo in conseguenza dell’introduzione, dal 1°
gennaio 2008, dell’esenzione ICI per l’abitazione principale (D.L. n. 93/2008).
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.55
2.2.1.5 - Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti
imponibili
Imposta comunale sugli immobili
Aliquote (% per mille)
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Abitazioni principali
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
Fabbricati destinati ed effettivamente utilizzati per attività
commerciali e artigianali censiti catastalmente alle
categorie C/1 - C/2 - C/3
6,00
6,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
6,00
5,00
5,00
5,00
5,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
5,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
4,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
9,00
Unità immobiliari oggetto di interventi per l’installazione
di impianti a fonte rinnovabile per la produzione di
energia elettrica o termica ad uso domestico.
n.p.
n.p.
n.p.
n.p.
n.p.
0,00
3,50
3,50
3,50
n.p.
Altri immobili
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
7,00
Fabbricati concessi in locazione a titolo di abitazione
principale alle condizioni definite dagli accordi di cui
all’art. 2 comma 3 della legge 9/12/1998 n. 431
Fabbricati inagibili o inabitabili qualora vengano
recuperati ai fini abitativi e risultino effettivamente
utilizzati come abitazione
Fabbricati per i quali sono realizzati interventi di recupero
delle facciate esterne
Abitazioni non locate per le quali non risultino registrati
contratti di locazione da almeno 2 anni, ai sensi dell’art.
2 comma 4 della legge 9/12/1998 n. 431
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.56
Detrazioni
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
Abitazione principale (€)
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
103,29
Aumento detrazione abitazione principale fino a €
232,41
232,41
232,41
140,00
140,00
140,00
140,00
140,00
140,00
140,00
Dall’anno 2008 la detrazione e l’aumento della medesima per l’abitazione principale compete soltanto ai soggetti passivi dell’ICI
possessori di unità immobiliari classificate catastalmente nelle Categorie A1, A8 e A9.
E’ stato confermato anche per l’anno 2010 che l’aumento della detrazione per abitazione principale fino € 140,00 compete per
unità immobiliari destinate esclusivamente ad "Abitazione principale", appartenenti alle categorie di cui al punto precedente,
possedute da soggetti il cui reddito imponibile fiscale lordo complessivo dell'anno precedente, riferito all’intero nucleo familiare
anagrafico di convivenza, determinato secondo l'art. 8 del testo unico imposte sui redditi, al lordo degli oneri deducibili e delle
deduzioni previste dal medesimo testo unico, non risulti superiore ai seguenti limiti:
Per nuclei familiari composti da:
- n. 1 persona
€. 14.200,00
- n. 2 persone
€
16.800,00
- n. 3 persone
€
19.400,00
- n. 4 persone
€. 22.000,00
- n. 5 persone
€
24.600,00
- oltre n. 5 persone €
27.200,00
Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche
Tariffe di base per le occupazioni di spazi ed aree classificate in prima categoria (€/mq. o ml.) (*)
Occupazioni permanenti
Occupazioni temporanee
€
€
52,67/anno
3,87/giorno
€
0,160/ora
(*) Per le occupazioni di spazi ed aree classificate in categorie diverse dalla prima nonché per le varie tipologie di occupazione si
applicano le riduzioni e le tariffe stabilite con il regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 177 del
29/11/1994 e successive modificazioni ed integrazioni.
2.2.1.6 - Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.57
Soggetto responsabile della gestione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni è, ai sensi dell’art. 11
del decreto legislativo 15/11/1993 n. 507, la concessionaria “DO.GRE. Pubblicità S.r.l.”.
Funzionario responsabile della gestione di tutti gli altri tributi comunali è il Dr. Mirco Rosi Bonci, dirigente dell’Unità Operativa Gestione
Entrate.
2.2.1.7 - Altre considerazioni e vincoli
Si prevede di mantenere nell’intero triennio 2010/2012 l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e della tassa per l’occupazione di
spazi ed aree pubbliche appartenenti al demanio ed al patrimonio indisponibile del Comune.
TITOLO I ENTRATA
Categoria 1^ - Imposte
Categoria 2^ - Tasse
Categoria 3^ - Tributi speciali ed
altre entrate tributarie proprie
TOTALE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
2010
%
50.249.171,93
34.522.310,62
58,51
40,19
1.110.000,00
1,30
85.881.482,55
100
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.58
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.2 – Contributi e trasferimenti
2.2.2.1 Tabella
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio Anno Esercizio Anno
2007
2008
(accertamenti (accertamenti
competenza)
competenza)
1
? ?Contributi e Trasferimenti
correnti dallo Stato
? ?Contributi e Trasferimenti
correnti dalla Regione
? ?Contributi e Trasferimenti
correnti dalla Regione per
funzioni delegate
? ?Contributi e Trasferimenti
da parte di organismi
comunitari e internazionali
? ?Contributi e Trasferimenti
da altri enti del settore
pubblico
TOTALE
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
3
4
5
6
% di
scostamento
2010-2009
7
33.185.589,85
46.901.714,59
46.564.286,96
43.350.635,88
42.970.159,07
42.899.984,59
-5,02
9.596.785,47
10.064.396,27
13.444.100,78
9.393.921,07
5.543.279,33
5.523.279,33
-30,12
8.825.708,67
7.864.490,96
7.683.790.85
7.791.332,34
7.892.591,95
8.010.595,45
1,39
47.844,22
5.162.388,35
8.232.292,65
8.214.352,44
0
0
-0,22
1.462.148,09
53.118.076,30
1.307.153,15
71.300.143,32
1.268.529,52
77.193.000,76
1.530.052,66
70.280.294,39
1.388.520,65
57.794.551,00
1.385.995,64
57.819.855,01
20,62
-8,95
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.59
2.2.2.2 – Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali
Trasferimenti correnti dello Stato
I trasferimenti erariali per l’anno 2010 sono stati iscritti in Bilancio sulla base delle spettanze e della nota metodologica comunicate dal
Ministero dell’Interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale; tali trasferimenti saranno erogati nel corso dell’esercizio secondo le
modalità di cui al D.M. 21 febbraio 2002..
I diversi Fondi che costituiscono l’ammontare delle risorse provenienti dallo Stato a titolo di trasferimenti correnti in particolare:
a) il Fondo Ordinario
- consolida la somma di € 377.000 a titolo di minore gettito dell’imposta comunale sulla pubblicità;
- consolida la somma di € 1.117.269,58 a titolo di minore gettito ICI sui fabbricati di cat. D secondo la certificazione
prodotta nell’anno 2008;
- consolida la somma di € 360.000 all’anno a titolo di contributo per le spese di personale ai sensi dell’art. 1, comma 178,
della L. Finanziaria 2006;
- tiene conto della riduzione di € 947.082,94 a titolo di risparmi per i costi della politica di cui all’art. 2, commi 23-30, della
Legge n. 244/2007 e sulla base della certificazione prodotta ai sensi del D.M. 17.7.2008;
- conferma gli incrementi di € 279.578,54, di € 157.031,61 (contributo integrativo enti sottodotati anno 2004) e di €
339.169,99 (contributo integrativo enti sottodotati anno 2010) ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.L. n. 2/2010
- conferma la riduzione di € 653.578,40 ai sensi dell’art. 61, comma 11, della Legge n. 133/2008, la riduzione di €
582.337,86 ai sensi dell’art. 2, commi 39 e 46 del D.L. n. 262/2006 e la riduzione di € 802.383,05 ai sensi dell’art. 4,
comma 2, del D.L. n. 2/2010;
b) il Trasferimento compensativo del minore gettito dell’ICI sull’abitazione principale , ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.L. n.
93/2008, è stato iscritto sulla base della certificazione presentata per l’anno 2008, pari ad € 10.769.192,66;
c) il Fondo sviluppo investimenti, determinato in base all’onere residuo posto a carico dello Stato sulle rate di ammortamento dei
mutui contratti dagli Enti Locali entro l’anno 1992, è pari ad € 1.301.885,83 evidenzia i seguenti decrementi: 1) anno 2010 = - €
443.443,55, 2) anno 2011 = - € 443.443,55 3) 2012 = - € 443.443,55, determinato dalla progressiva estinzione dei mutui;
d) il Contributo perequativo e il Contributo consolidato vengono confermati rispetto all’esercizio precedente;
e) la Compartecipazione al gettito IRPEF è allineata alla misura dello 0,75% ai sensi dell’art.1, comma 189, della Legge n.
296/2006 ed è pari ad € 3.789.171,93;
f) altri Contributi generali ed individuali sono stati iscritti sulla base dell’ultima comunicazione delle ‘Spettanze’ pubblicata sul sito
internet del Ministero dell’Interno -Finanza Locale.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.60
2.2.2.3. Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali
di settore
In applicazione della Legge quadro sulle Politiche Sociali n. 328/00 le risorse nazionali per le Politiche Sociali dal 2003 sono
assegnate alle Regioni in modo indistinto e ricomprendono sia i fondi vincolati dalle Leggi di settore sia le risorse indistinte
previste dall’art. 20 della medesima Legge.
Per dare continuità agli interventi la Regione dell’Umbria ha stabilito di suddividere comunque i Fondi per macro-aree
riproducenti le aree di intervento già finanziate nei precedenti anni e mantenendo anche alcuni finanziamenti vincolati alla
prosecuzione di servizi/interventi già attivi (esempio: progetti ex legge 162/987).
2.2.2.4 – Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.).
La restante somma dei trasferimenti e dei contributi correnti erogati dallo Stato rispetto a quelli già esaminati al punto 2.2.2.2 è
relativa ad una serie di contributi già assegnati o in corso di assegnazione in base a disposizioni legislative.
2.2.2.5 – Altre considerazioni e vincoli: //
ENTRATE - TITOLO II
CATEGORIA 1^ - Contributi e
trasferimenti correnti dallo Stato
CATEGORIA 2^ - Contributi e
trasferimenti correnti dalla regione
CATEGO RIA 3^ - Contributi e
trasferimenti correnti dalla regione
per funzioni delegate
CATEGORIA 4^ - Contributi e
trasferimenti da parte di organismi
comunitari e internazionali
CATEGORIA 5^ - Contributi e
trasferimenti correnti da altri enti del
settore pubblico
TOTALE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
2010
%
43.350.635,88
-5,02
9.393.921,07
-30,12
7.791.332,34
1,39
8.214.352,44
-0,22
1.530.052,66
70.280.294,39
20,62
-8,95
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.61
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.3 – Proventi extratributari
2.2.3.1 Tabella
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio Anno Esercizio Anno
2007
2008
(accertamenti (accertamenti
competenza)
competenza)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
1
13.541.333,09
7.483.687,45
2
13.026.822,66
4.342.765,07
3
14.874.518,86
4.254.599,87
? Interessi su anticipazioni e crediti
2.051.651,10
1.591.830,07
692.895,64
? ?Utili netti delle aziende speciali e
partecipate, dividendi di società
? ?Proventi diversi
TOTALE
1.093.264,03
5.875.831,24
30.045.766,91
519.363,70
8.126.658,83
27.607.440,33
1.494.538,55
8.533.474,60
29.850.027,52
? ?Proventi dei servizi pubblici
? ?Proventi dei beni dell'ente
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
2012
% di
scostamento
2010-2009
6
15.346.217,59
5.361.495,75
7
1,54
11,84
352.200,00
53,50
4.571.750,00
20.000,00
20.000,00
8.229.980,85 8.040.490,34
8.040.884,84
33.034.881,61 29.364.809,34 29.120.798,18
205,89
-3,55
10,67
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
4
5
15.104.041,86 15.501.350,37
4.758.377,29 5.404.967,63
370.731,61
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.62
398.001,00
2.2.3.2 – Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in
rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio.
Altri servizi generali
Diritti di segreteria e diritti di cancelleria relativi ai contratti
Trattasi di somme corrisposte per diritti di segreteria prima della stipula dei contratti in cui è parte il Comune con spese a
carico dei terzi contraenti (appalti, vendite, concessioni, ecc.).
Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Leva, Servizio Statistico
Diritti di segreteria relativi a certificazioni
I diritti di segreteria vengono riscossi al Cap. 9005 per il rilascio di tutti i certificati (compresi quelli storici), per le dichiarazioni
sostitutive di atti di notorietà dirette a privati, autentiche di firme, ecc. Destinataria dei suddetti servizi è la generalità della
popolazione.
Diritti carte d’identità e atti di stato civile
Il diritto fisso viene riscosso al Cap. 9001 per il rilascio o per il rinnovo della carta d’identità – limitate alle sole carte
elettroniche - al Cap. 9008 vengono riscosse altre somme a titolo contributivo. Destinataria dei suddetti servizi è la generalità
della popolazione ad iniziare dal quindicesimo anno di età.
L’analisi degli utenti evidenzia una sostanziale invarianza quantitativa rispetto agli anni precedenti.
Urbanistica e gestione del territorio
I diritti di segreteria si applicano in relazione: al rilascio di concessioni edilizie; al rilascio di attestati in materia edilizia; al
rilascio di certificati di destinazione urbanistica , al rilascio di autorizzazioni a lottizzare. L’ammontare di tali diritti è stabilito con
deliberazione della Giunta Comunale.
Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi
Le entrate previste per ammende ed oblazioni al Codice della Strada, per l’anno 2010, 2011 e 2012 ammontano ad €
7.645.000,00 l’incremento rispetto al 2008 è determinato dall’aumento del 5% degli importi delle sanzioni – dal 1° gennaio 2009
- per effetto del D.M. 17.12.2008 e consolida il numero delle violazioni accertate nel 2009.
Le entrate previste per violazioni amministrative diverse dal Codice della Strada, la cui gestione è di competenza della U.O.
Decentramento e territoriale, per l’anno 2010 ammontano ad € 70.000,00.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.63
Assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona
Gli utenti destinatari dei vari servizi socio assistenziali sono per la maggior parte appartenenti a fasce deboli e pertanto le
entrate da tariffe sono di gran lunga inferiori ai proventi iscritti in uscita. L’unico servizio che prevede entrate da tariffe è quello
della INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIA.
In questo ambito sono collocati i servizi educativi, alcuni dei quali – es. Nidi – sono servizi a domanda individuale, per i quali le
entrate, pur consistenti, sono di gran lunga inferiori alle uscite, in quanto servizi dove il rapporto educatori/bambini (1 a 6) incide
sia sull’alta qualità fornita che conseguentemente sul costo complessivo.
Per gli altri servizi conseguenti all’applicazione del diritto allo studio, e pertanto generalizzati, è stata prevista una sostanziale
stabilità delle entrate in presenza della invarianza delle tariffe applicate e della riconferma delle utenze già soddisfatte nel 2009.
Servizio Necroscopico e Cimiteriale
Gli utenti dei servizi cimiteriali sono le famiglie colpite da lutti che si trovano nella necessità di acquisire la disponibilità di
loculi per i propri defunti o quelle che, in previsione di tali eventi futuri, si dispongono all’acquisto di manufatti cimiteriali vari
(cappelle, edicole, sepolcri).
A fronte dei decessi giornalieri prevedibili per l’anno 2010 ed in relazione alle possibili riconcessioni conseguenti alla scadenza
di contratti per loculi a tempo determinato, si ipotizzano entrate derivanti dalle concessioni di loculi pari a € 1.000.000,00.
Le entrate derivanti dalle concessioni di terreni sono state previste in € 400.000 per l’anno 2010.
Le concessioni di terreni per la realizzazione di manufatti verranno effettuate sulla base di graduatorie che tengono conto sia
dello stretto ordine cronologico di presentazione delle domande da parte degli interessati.
A fronte dei decessi prevedibili per l’anno 2010 saranno effettuate su richiesta degli utenti presuntivamente circa 3.000
operazioni, comprese quelle accessorie, per un importo di circa € 340.000, mentre si prevede un’entrata di circa € 250.000
per le cremazioni e di € 10.000 derivanti dal rimborso delle spese di smaltimento dei rifiuti cimiteriali.
I proventi derivanti dalle lampade votive sono stati previsti in € 200.000,00 per l’anno 2010.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.64
2.2.3.3 - Dimostrazione dei proventi dei beni dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni applicati per l’uso di
terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile
Proventi demanio e patrimonio indisponibile
2010
2011
2012
Censi, canoni ed altri proventi occupazione suolo pubblico (1)
Box e suolo pubblico mercati (2)
Abitazioni (3)
Canoni concessione edifici demaniali e patrimoniali indisponibili
199.171,01
199.171,01
199.171,01
Totale
199.171,01
199.171,01
199.171,01
(1) Gestiti dal Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia
(2) Gestiti dal Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia
(3) Gestiti dal Settore Servizi Sociali, culturali e sportivi alla persona
Proventi del patrimonio disponibile
2010
2011
2012
Terreni agricoli
11.707,16
11.707,16
11.707,16
Terreni per impianti telefonia mobile
27.260,52
27.260,52
27.260,52
Locali ad uso commerciale
207.072,70
207.072,70
207.072,70
Locali ad uso commerciale (convenzione Nova Oberdan S.p.A.)
572.003,60
572.003,60
572.003,60
59.663,27
59.663,27
59.663,27
877.707,25
877.707,25
877.707,25
Locali in uso ad associazioni
Totale
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.65
2.2.3.4 – Altre considerazioni e vincoli: //.
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/capitale
2.2.4.1 Tabella
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio Anno Esercizio Anno
2007
2008
(accertamenti (accertamenti
competenza)
competenza)
1
? ?Alienazione di beni
patrimoniali
? ?Trasferimenti di capitale
dallo Stato
? ?Trasferimenti di capitale
dalla Regione
? ?Trasferimenti di capitale da
altri enti del settore pubblico
? ?Trasferimenti di capitale da
altri soggetti
TOTALE
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
3
4
5
6
% di
scostamento
2010-2009
7
19.933.696,64
3.706.900,63
12.947.655,00
11.579.923,24
20.505.000,00
20.000,00
-10.56
16.764.840,39
2.636.295,00
2.159.185,19
5.638.963,87
0
0
161,16
9.163.410,07
4.905.008,32
12.109.052,24
14.638.565,82
300.000,00
2.800.000,00
20,88
7.155,60
30.960,59
3.698.633,84
4.922.800,00
1.250.000,00
1.750.000,00
33,09
6.052.631,18
51.921.733,88
13.286.839,35
24.566.003,89
10.204.305,39
41.118.831,66
9.145.693,45
45.925.946,38
8.455.937,87
30.510.937,87
8.180.937,87
12.750.937,87
-10,37
11,69
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.66
2.2.4.2 – Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio.
Anno 2010 - Alienazioni
n.
1
Valore stimato in €
(*)
Descrizione
Via del Roscetto - Negozio
70.000,00
2 Cordigliano - Ex scuola elementare
3 Via Fiorenzo di Lorenzo - Negozio
80.000,00
72.000,00
4
Bagnaia - Ex lavatoi e terreno di pertinenza
5
Ferro di Cavallo - Piccola rata di terreno c/o svincolo
6
Balanzano – relitti stradali
7
VIA OBERDAN – 12 Appartamenti
4.300.813,00
8
LIDARNO – Terreno edificabile oggetto variante P.R.G.
3.500.000,00
9
Via Traversa di Via Romana - Rata di terreno
15.000,00
10 Via del Mercato - Rata di terreno edificabile Spr 44
54.000,00
11 Sant’Andrea delle Fratte - Rata di terreno edificabile Spr 27
34.000,00
12 Ponte Pattoli - Piccola rata di terreno edificabile CE 50
30.000,00
13 Via Enrico dal Pozzo - Rata di terreno ( Ep Eb )
30.000,00
14 Ponte Felcino - Terreno edificabile
30.000,00
15 Via Settevalli - Terreno edificabile D5 c/o ex mercato Ortofrutticolo
35.000,00
16 Collestrada – Terreno da valorizzare – Oggetto variante P.R.G.
30.000,00
17 Via Boncampi - parte di negozio
18 San Sisto piccola rata di terreno edificabile
5.000,00
18.000,00
8.000,00
300.000,00
34.000,00
19 Viale Roma – piccola rata di terreno
16.000,00
20 Ponte D’Oddi – Pertinenza stradale
5.000,00
TOTALE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Valore aggiornato
8.666.813,00
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.67
Note
(*) Il Valore di stima indicato in colonna deve intendersi di massima, così come richiesto dall’art 3 del “Regolamento speciale per la
vendita di beni immobili”. Tale valore potrà essere successivamente aggiornato in sede di determinazione dell’effettivo prezzo di
vendita, ai sensi dell’art 4 del predetto “Regolamento”, sulla base delle accertate consistenze del singolo immobile, con stima
effettuata d’ufficio ovvero dall’Agenzia del Territorio o altro estimatore incaricato, con possibile scostamento del prezzo dai valori di
massima contenuti nel presente Piano.
Si segnala altresì che, in caso di aste deserte, l’immobile potrà essere alienato con le modalità previste dall’art. 9 del “Regolamento”
ribassando il prezzo originario fino ad un massimo del 20%. Nei casi di trattativa privata diretta indicati dall’art. 12 del predetto
“Regolamento” il prezzo di vendita verrà maggiorato del 10%, per mancata effettuazione della gara.
Anno 2010 - Permute di immobili
1 - COMUNE DI PERUGIA / ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO
€ 400.000,00
2 - COMUNE DI PERUGIA / A P M
€
23.000,00
3 - COMUNE DI PERUGIA / SOCIETA’ G.M. LOCALITA ‘ MOLINACCIO
€
40.000,00
4 - COMUNE DI PERUGIA / SPAZI PUBBLICI SAN SISTO
€
10.000,00
.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.68
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione
2.2.5.1 Tabella
in Euro
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio 2007 Esercizio 2008
(accertamenti (accertamenti
competenza)
competenza)
1
? ?Proventi complessivi
derivanti da permessi a
costruire
TOTALE
9.456.459,29
9.456.459,29
2
10.511.811,24
10.511.811,24
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
3
4
5
6
8.000.000,00
8.000.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
7.500.000,00
% di
scostamento
2010-2009
7
-6,25
-6,25
2.2.5.2 – Relazione tra proventi di oneri scritti e l’attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti.
In considerazione degli attua li strumenti urbanistici vigenti l’ammontare dei proventi dei permessi a costruire è coerente con i
medesimi ed il gettito previsto è costante nel prossimo triennio; rispetto al trend storico la progressiva riduzione dipende
essenzialmente dalla ‘saturazione’ del mercato a seguito dell’attuazione del P.R.G. ed anche dalla crisi economica che ha
caratterizzato l’attività edilizia a partire dallo scorso anno.
2.2.5.3 – Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità.
Essendo il territorio comunale fortemente urbanizzato l’entità degli scomputi saranno limitati quasi esclusivamente agli interventi
edificatori oggetto di piani attuativi su unico comparto.
2.2.5.4 – Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte.
L’art. 2 comma 8 della Legge finanziaria 2008 stabilisce che “per gli anni 2008, 2009 e 2010, i proventi delle concessioni edilizie e
delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, possono essere utilizzati per una quota non superiore al 50 per cento per il
finanziamento di spese correnti e per una quota non superiore ad un ulteriore 25 per cento esclusivamente per spese di
manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. La quota dei proventi destinati alle spese correnti e alla
manutenzione ordinaria è pari al 73,33% nell’esercizio 2010.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.69
2.2.5.5 – Altre considerazioni e vincoli: //.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.70
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.6 – Accensione di prestiti
2.2.6.1 Tabella
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2007
(accertamenti
competenza)
Esercizio 2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
1
2
3
4
5
6
? ?Finanziamenti a breve
termine
? ?Assunzione di mutui e
prestiti (compresi mutui
leggi speciali)
? ?Emissione di prestiti
obbligazionari
TOTALE
% di
scostamento
2010-2009
7
0
0
3.590.000,00
4.982.814,81
6.065.391,09
11.181.446,50
10.000.000,00
21,73
0
3.590.000,00
4.982.814,81
6.065.391,09
11.181.446,50
10.000.000,00
21,73
2.2.6.2 – Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato.
Nel 2010 sono previste forme di indebitamento con mutuo per un ammontare complessivo di 6.065.391,09 di euro.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.71
2.2.6.3 – Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull’impatto degli oneri di ammortamento
sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale.
La capacità di investimento dell’Ente è così espressa per gli anni 2010, 2011 e 2012 in base all’articolo 204 del Decreto Legislativo n.
267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni.
DESCRIZIONE
CODICE
2010
Importo delle
potenzialità di
investimento
2010
Capacità di
impegno per
interessi
2011
Importo delle
potenzialità di
investimento
2011
Capacità di
impegno per
interessi
2012
Importo delle
potenzialità di
investimento
2012
Capacità di
impegno per
interessi
PREVISIONI ANNUALI DI
ENTRATA
Titolo I
Entrate Tributarie
01
53.530.878,35
54.991.307,33
85.881.482,55
Titolo II
Contributi e trasferimenti dello Stato,
della Regione e di altri enti pubblici
02
71.300.143,32
77.193.000,76
70.280.294,39
Titolo III
Entrate extratributarie(escluse poste
correttive e compensative)
03
27.607.440,33
29.850.027,52
33.034.881,61
162.034.335,61**
189.196.658,55***
TOTALE
04
152.438.462,00*
CAPACITA' DI IMPEGNO
COMPLESSIVO PER INTERESSI
(15% del totale delle entrate di cui al
Cod. 4)
05
22.865.769,30
24.305.150,34
INTERESSI DEI MUTUI IN
AMMORTAMENTO AL 1/1 DI
CIASCUN ANNO (al netto degli oneri
di preammortamento e dei contributi in
conto interessi)
06
6.306.505,87
5.825.404,05
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.72
28.379.498,78
5.402.582,68
CAPACITA' DI IMPEGNO PER
INTERESSI DISPONIBILE AL 1/1 DI
CIASCUN ANNO (Cod. 05 - Cod. 06)
07
RICORSO ANNUALE AL CREDITO
PER INVESTIMENTI E ALTRE
SPESE
a) Mutui Cassa DD.PP.
b) Mutui da altri Istituti
c) Altre operazioni di indebitamento
08
09
10
6.065.391,09
11.181.446,50
10.000.000,00
11
6.065.391,09
11.181.446,50
10.000.000,00
TOTALE
16.559.263,43
18.479.746,29
22.976.916,10
INTERESSI CONSEGUENTI AL
RICORSO ANNUALE AL CREDITO
(Rif. Al Cod. 11)
12
242.616,00
447.258,00
400.000,00
CAPACITA' DI IMPEGNO PER
INTERESSI RESIDUI A FINE DI
CIASCUN ESERCIZIO (Cod. 07 Cod. 12)
13
16.316.647,43
18.032.488,29
22.576.916,10
VOLUME STIMATO DEI MUTUI
ULTERIORMENTE A FINE DI
CIASCUN ESERCIZIO
14
175.233.381,23
193.660.732,62
242.465.822,90
* i dati sono desunti dal consuntivo 2008; ** i dati sono desunti dall’assestamento 2009; *** i dati sono desunti dal bilancio di previsione 2010
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.73
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa
2.2.7.1 Tabella
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio 2007 Esercizio 2008
(accertamenti (accertamenti
competenza)
competenza)
1
2
795.343,68
? ?Riscossioni di crediti
? ?Anticipazioni di cassa
- Tesoreria
37.540.780,54
28.331.865,45
- Autorizzazioni assegnatari
PEEP - PIP
Aree Primare
Totale anticipazioni di cassa
TOTALE
37.540.780,54 29.127.209,13
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio 2009
Previsione
definitiva
Previsione del
Bilancio
Annuale 2010
2011
2012
3
4
5
6
% di
scostamento
2010-2009
7
48.959.877,62 38.109.615,50
0
0
-22,16
48.959.877,62 38.109.615,50
0
0
-22,16
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.74
2.2.7.2 – Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di Tesoreria negli stanziamenti del Bilancio di Previsione 2010.
Lo stanziamento nel Bilancio di Previsione 2010 relativo alla anticipazione di Tesoreria è di € 38.109.615,50 ovvero pari ai tre dodicesimi
del totale dei primi tre titoli dell’entrata accertata con il Rendiconto di gestione 2008 così come sotto indicato e come previsto dalle
disposizioni di legge (art. 222 del D.Lgs. 267/2000 TUEL).
RENDICONTO DI GESTIONE 2008
TITOLO I
€
53.530.878,35
TITOLO II
€.
71.300.143,32
TITOLO III
€.
27.607.440,33
Totale dei primi tre titoli dell’entrata del Conto Consuntivo 2008
€.
152.438.462,00
3/12 =
Importo pari ai tre dodicesimi
38.109.615,50
La quantificazione delle somme per l’anticipazione di Tesoreria è stata determinata con Delibera della Giunta Comunale n. 228 del
17.12.2009.
2.2.7.3 – Altre considerazioni e vincoli:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.75
SEZIONE 3
PROGRAMMI E PROGETTI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
76
3.1 – Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all’esercizio precedente.
L’impostazione della sezione 3, rispetto all’esercizio precedente, è stata radicalmente modificata. Nella
impostazione precedente infatti l’Ente aveva seguito la strutturazione secondo il modello c.d.
organizzativo, basato sulla coincidenza delle articolazioni organizzative apicali con i Programmi della
relazione revisionale e programmatica; nella nuova impostazione invece l’Ente segue il modello c.d.
programmatico, basato sulla coincidenza – dei Programmi - con le Linee programmatiche (di mandato).
Tale soluzione è stata adottata al fine di razionalizzare i diversi documenti di programmazione del sistema
di bilancio e al fine di rendere più agevole ed omogeneo il quadro di coerenza tra i documenti di
programmazione, in applicazione del Principio contabile – dell’Osservatorio per la Finanza e la contabilità
degli enti locali – n. 1.18.
La modifica di impostazione è pertanto contestuale al primo bilancio di previsione del mandato
amministrativo 2009/2014; rispetto a tale periodo, con deliberazione del Consiglio comunale n. 51 del
12.10.2009, sono state recepite, , ai sensi dell’art. 46 del T.U.E.L., le seguenti Linee Programmatiche di
mandato:
Linea programmatica n. 1 – Perugia città democratica e partecipativa
Linea programmatica n. 2 – Perugia città sicura
Linea programmatica n. 3 – Centro storico
Linea programmatica n. 4 – Perugia città del recupero urbano e dell’uso sostenibile del territorio
Linea programmatica n. 5 – Perugia città della cultura e della pace
Linea programmatica n. 6 – Perugia città inclusiva e delle pari opportunità
Linea programmatica n. 7 – Sviluppo economico, turismo e ambiente
Linea programmatica n. 8 – Infrastrutture e mobilità
Il quadro di corrispondenza con i Programmi è pertanto il seguente:
Linea programmatica
1 – Perugia città democratica e partecipativa
2 – Perugia città sicura
3 – Centro storico
4 – Perugia città del recupero urbano e dell’uso
sostenibile del territorio
Programma
01 – Amministrazione generale, organizzazione e
controllo
02 – Politiche per la sicurezza
03 – Politiche per il Centro storico
04 – Politiche per il governo e lo sviluppo del
territorio
5 – Perugia città della cultura e della pace
6 – Perugia città inclusiva e delle pari opportunità
7 – Sviluppo economico, turismo e ambiente
8 – Infrastrutture e mobilità
05 – Politiche culturali
06 – Politiche sociali
07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali
08 – Infrastrutture e mobilità
All’interno di ciascun Programma, seguendo lo schema ministeriale di cui al d.P.R. n. 194/1996, saranno
individuati gli interventi di carattere strutturale, di consolidamento o di sviluppo previsti nel prossimo
triennio, da intendersi quali obiettivi di carattere generale, propedeutici e funzionali all’individuazione degli
obiettivi di carattere operativo che saranno assegnati annualmente dalla Giunta comunale con il P.E.G.
Il modello programmatorio proposto consentirà una più agevole lettura delle politiche comunali oltre ad un
migliore raccordo tra i documenti di programmazione ‘a monte’ (Linee programmatiche) e i documenti di
programmazione ‘a valle’ (Piano esecutivo di gestione), previsti dal c.d. sistema di bilancio.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
77
A fini esemplificativi inoltre viene di seguito riportato il collegamento tra i Programmi e i Centri di
responsabilità (di primo livello) desumibili dal nuovo schema generale di organizzazione del Comune:
Programma
01 – Amministrazione generale, organizzazione e
controllo
02 – Politiche per la sicurezza
03 – Politiche per il Centro storico
04 – Politiche per il governo e lo sviluppo del
territorio
05 – Politiche culturali
06 – Politiche sociali
07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali
08 – Infrastrutture e mobilità
Centro di responsabilità
Direzione Generale, Settore Risorse Umane org.ve
e strumentali, Settore Servizi finanziari, Settore
Servizi
Istituzionali,
Segretario
generale,
Vicesegretario generale
S.O. Vigilanza, S.O. Gabinetto del Sindaco
S.O. Centro storico, S.O. Gabinetto del Sindaco
Settore Governo e sviluppo del territorio e
dell’economia
Settore servizi sociali, culturali e sportivi alla
persona
Settore servizi sociali, culturali e sportivi alla
persona
Settore Governo e sviluppo del territorio e
dell’economia, Progetti europei e turismo
Settore Governo e sviluppo del territorio e
dell’economia, S.O. Progetti strategici
La nuova struttura dei Programmi per il periodo di validità della Relazione previsionale (2010/2012) non
consente evidentemente il confronto con l’esercizio precedente.
3.2 – Obiettivi degli organismi gestionali dell’Ente.
Gli organismi gestionali dell’Ente sono rappresentati da un lato dai Centri di responsabilità desumibili dello
schema generale di organizzazione e da un altro lato dagli organismi partecipati di cui al punto 1.3.3.
della presente relazione revisionale e programmatica. Per quanto riguarda i primi gli obiettivi sono
evidenziati sotto forma di Interventi all’interno dei singoli Programmi, per quanto riguarda i secondi invece
saranno individuati specificatamente in sede di definizione delle linee di indirizzo e di approvazione degli
atti fondamentali dei medesimi compatibilmente con le normative di carattere generale (TUEL) e di
carattere speciale discendenti dalle discipline di settore.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
78
3.3 QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA
Anno 2011
Anno 2010
Spese correnti
Programma
Spese per
investimento
Consolidate
Anno 2012
Spese correnti
Spese correnti
TOTALE
Di sviluppo
Spese per
investimento
Consolidate
TOTALE
Di sviluppo
Consolidate
Di sviluppo
Spese per
investimento
investimento
TOTALE
01
93.063.815,26
0,00
2.064.519,32
95.128.334,58
66.190.398,01
0,00
1.221.000,00
67.411.398,01
47.549.695,00
0,00
1.221.000,00
48.770.695,00
02
7.752.339,43
0,00
1.043.000,00
8.795.339,43
7.477.961,76
0,00
700.164,50
8.178.126,26
7.523.869,00
0,00
620.164,50
8.144.033,50
03
190.467,36
0,00
0,00
190.467,36
194.467,36
0,00
0,00
194.467,36
194.467,36
0,00
0,00
194.467,36
04
3.577.094,07
0,00
2.339.903,09
5.916.997,16
3.172.407,83
0,00
1.960.882,00
5.133.289,83
2.983.908,85
0,00
3.715.000,00
6.698.908,85
05
5.823.910,02
0,00
400.000,00
6.223.910,02
4.288.410,48
0,00
240.000,00
4.528.410,48
4.473.274,81
0,00
125.000,00
4.598.274,81
06
34.909.924,78
0,00
1.715.809,10
36.625.733,88
33.471.426,17
0,00
2.938.400,00
36.409.826,17
33.520.467,25
0,00
2.840.000,00
36.360.467,25
07
35.199.261,28
0,00
1.398.993,45
36.598.254,73
34.597.750,94
0,00
480.937,87
35.078.688,81
34.589.781,89
0,00
496.436,37
35.086.218,26
08
54.309.572,09
0,00
35.509.002,27
89.818.574,36
43.774.638,34
0,00
13.416.000,00
57.190.638,34
43.283.625,35
0,00
13.733.337,00
57.016.962,35
234.826.384,29
0,00
44.471.227,23
279.297.611,52
193.167.460,89
0,00
20.957.384,37
214.124.845,26
174.119.089,51
0,00
22.750.937,87
196.870.027,38
TOTALE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
79
PROGRAMMA n. 01
AMMINISTRAZIONE GENERALE, ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO
Responsabili: Dr. Luciano Taborchi, Dr. Dante De Paolis Dr. Roberto Ciccarelli
Referenti politici: Sindaco Wladimiro Boccali, Vice-Sindaco Nilo Arcudi, Assessori Monia
Ferranti, Livia Mercati, Roberto Ciccone
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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80
3.4-PROGRAMMA N. 01 – Amministrazione generale, organizzazione e controllo
RESPONSABILE: Luciano Taborchi, Dante De Paolis, Roberto Ciccarelli
3.4.1 – Descrizione del programma:
Il presente programma individua le strategie e gli obiettivi generali di medio periodo relativi alla linea
programmatica n. 1 del mandato 2009/2014 nella quale sono state esplicitate, in termini di azioni e
di progetti, le politiche concernenti l’erogazione dei servizi pubblici e l’espletamento dell’azione
amministrativa nei confronti dei molteplici soggetti che interagiscono con l’Amministrazione
comunale: cittadini, imprese, istituzioni pubbliche e private. Rientrano nel programma anche tutte le
azioni messe in atto per la più ampia e capillare comunicazione al cittadino in ordine alle attività
dell’Ente, per favorirne la partecipazione e il miglioramento della qualità erogata.
Le politiche ricomprese nel Programma sono caratterizzate da forti elementi di trasversalità, in linea
con i centri di responsabilità della struttura organizzativa riconducibili a tale programma (v. punto
3.1 della presente relazione). Gli interventi, intesi quali obiettivi a carattere generale, inseriti nel
programma sono stati declinati sulla base degli ideali-guida dell’”etica pubblica” e della “trasparenza
amministrativa”.
Per quanto attiene l’ambito della gestione delle risorse umane e dell’organizzazione il triennio 20102012 sarà caratterizzato da profondi cambiamenti: con l’approvazione delle norme di attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e
di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni dovranno essere apportati rilevanti
adeguamenti alla nuova disciplina in numerosi ambiti di attività del settore che coinvolgeranno tutto
il personale dipendente.
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
La pubblica amministrazione è al servizio dei cittadini e delle imprese, pertanto le esigenze di
semplificare le procedure e di migliorare l’azione amministrativa sono essenziali al fine di impostare
nuovi rapporti secondo modalità più efficienti ed efficaci; in tal senso il processo di riorganizzazione
interno e le strategie di sviluppo e di innovazione, amministrativa e tecnologica, messe in atto dal
Comune di Perugia dovranno essere completate ed implementate.
Le chiavi di lettura del presente programma sono rappresentate da:
1. Partecipazione, intesa quale valorizzazione dei luoghi e degli strumenti di democrazia ed
integrazione dei cittadini stranieri nei processi decisionali dell’Ente e nella vita della Città;
2. Collaborazione con i diversi soggetti pubblici e privati, realtà dell’associazionismo e del
volontariato, per migliorare i servizi al cittadino;
3. Concertazione con gli attori istituzionali e con le parti sociali, intesa quale confronto sui
principali strumenti comunali di programmazione economico-finanziaria a partire dalla
manovra annuale di bilancio fino alle politiche tariffarie e di erogazione dei servizi;
4. Innovazione dei processi operativi attraverso la risorsa I.C.T. e facilitazione dell’accesso ai
servizi attraverso internet e via Web;
5. Comunicazione, intesa come possibilità per i cittadini/utenti di ricevere informazioni sulle
iniziative e sui servizi comunali in maniera costante ed efficace e favorirne la più ampia
accessibilità;
6. Monitoraggio e valutazione della qualità prodotta dai diversi servizi e rilevazione del grado di
soddisfazione da parte dei cittadini.
Le attività dell’Osservatorio sui servizi pubblici locali e l’utilizzo delle più nuove e moderne
tecnologie costituiranno elementi essenziali per diffondere conoscenze e favorire la partecipazione,
per sviluppare le modalità di lavoro del Comune, per velocizzare l’erogazione dei servizi e
valorizzare il ruolo dei cittadini/utenti. Come pure, l’utilizzo delle banche dati dell’Ente, filtrate
dall’analisi statistica, favoriranno una più adeguata programmazione socio-economica della Città.
La democrazia e la partecipazione si muoveranno sulla direttrice della logica del decentramento
secondo un nuovo modello organizzativo in grado di recuperare e migliorare, a livello
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
81
amministrativo, l’esperienza delle circoscrizioni, le quali hanno rappresentato per molti anni il primo
presidio territoriale per rispondere ai bisogni dei cittadini.
Un ruolo fondamentale sarà inoltre rappresentato dalla governance del sistema pubblico allargato
con particolare riguardo alle partecipazioni detenute dal Comune in organismi di varia natura,
rispetto ai quali sarà rafforzato sia il modello monitoraggio e controllo – anche la razionalizzazione sia la valutazione – attraverso indagini di customer satisfaction – della qualità dei servizi erogati.
Per quanto riguarda i rapporti con i consumatori e con gli utenti le politiche saranno quelle, in
continuità con quanto già realizzato negli scorsi esercizi, di monitorare e di revisionare – da un lato
– le Carte dei Servizi e di dare maggiore impulso – da un altro lato – allo strumento del piano
annuale degli interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti.
Il nuovo contesto sociale ed economico di riferimento richiede inoltre un’attenta analisi del quadro
normativo e degli strumenti organizzativi di attuazione, che dovranno valorizzare il principio di
flessibilità e di economicità di impiego delle risorse umane.
Il focus dell’attività del Settore nel triennio verterà sulla capacità di “supportare” l’organizzazione nel
suo insieme per il raggiungimento degli obiettivi strategici e gestionali legati alla realizzazione del
Programma di mandato, alla performance e al miglioramento dei servizi, attraverso la gestione
efficiente, la motivazione, la qualificazione e la formazione del personale.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Il quadro delle risorse finanziarie è caratterizzato da numerose criticità, sia a livello di sistema della
finanza pubblica locale, sia a livello di situazione economico-finanziaria del Comune di Perugia.
Sotto il primo profilo gli elementi di criticità sono rappresentati da: 1) i vincoli del Patto di stabilità
interno, 2) la riduzione dei trasferimenti erariali, 3) il blocco delle tariffe e delle aliquote dei tributi, 4)
l’abolizione dell’ICI sull’abitazione principale; tali problematiche si innestano all’interno del processo
di costruzione del c.d. ‘federalismo fiscale’ (legge n. 42/2009) e della riforma delle Autonomie locali,
oltre che all’interno della situazione economica generale del paese caratterizzata da una crisi
diffusa non ancora risolta.
Sotto il secondo profilo gli elementi di criticità invece sono rappresentati da: 1) una forte rigidità
strutturale del bilancio comunale dovuta all’incidenza delle spese c.d. ‘fisse’ – personale,
convenzioni, contratti di servizio e di appalto – e del debito residuo, 2) una limitata possibilità di
utilizzare la leva fiscale e tariffaria per l’incremento delle entrate, 3) l’utilizzo di entrate straordinarie,
ad es. permessi a costruire, a beneficio degli equilibri economici di parte corrente.
Le politiche di bilancio messe in atto nel precedente mandato amministrativo sono state
caratterizzate dalle seguenti scelte: 1) incremento del livello delle entrate, in particolare le entrate
tributarie (ICI e Addizionale comunale all’IRPEF), 2) recupero di risorse dalla lotta all’evasione
fiscale, 3) utilizzo delle alienazioni patrimoniali dei beni non più funzionali per il finanziamento degli
investimenti, 4) contenimento dell’indebitamento, 5) razionalizzazione della spesa corrente, 6)
riduzione dell’utilizzo di poste straordinarie – plusvalenze – per il conseguimento degli equilibri di
parte corrente. Tali misure hanno permesso al Comune di Perugia di superare situazioni di difficoltà
dal punto di vista finanziario e di bilancio mettendo in atto un processo virtuoso che ha consentito di
riportare il bilancio in condizioni di equilibrio e di sana gestione oltre che a conseguire il rispetto
degli obiettivi del patto di stabilità interno.
Lo scenario che si prospetta per il prossimo triennio è piuttosto difficile dal momento che i vincoli di
finanza pubblica sono diventati sempre più stringenti e le politiche messe in atto hanno quasi
esaurito i propri effetti. E’ necessario pertanto, oltre che continuare sulle direttrici già tracciate negli
ultimi esercizi, attuare ulteriori interventi di carattere strutturale.
Sarà necessario infine seguire una nuova metodologia di definizione degli strumenti di
programmazione economico-finanziaria muovendo da una logica razionale e non incrementale che
tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli interni ed esterni.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: POLITICHE DI BILANCIO
DESCRIZIONE: Le politiche di bilancio dovranno perseguire i seguenti obiettivi: 1) acquisizione di
risorse dalla dismissione del patrimonio immobiliare e dalle quote di partecipazioni in società
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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ritenute non più strategiche al fine di ridurre il debito residuo, 2) valorizzazione del patrimonio
comunale al fine di incrementare le entrate correnti, 3) revisione delle aliquote dei tributi e delle
addizionali (dal 2012) e delle tariffe dei servizi pubblici (dal 2011) al fine di aumentare la
percentuale di copertura dei costi, tenendo conto comunque della situazione reddituale dei
contribuenti e degli utenti, 4) acquisizione di risorse da privati – ad es. sponsorizzazioni – e da
Istituzioni – ad es. Fondazioni bancarie – per finanziare la funzione sociale e la funzione cultura, 5)
miglioramento del sistema di riscossione delle entrate comunali, 6) eliminazione della spesa
corrente improduttiva e ulteriore razionalizzazione delle spese di funzionamento e generali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: DISMISSIONE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE VIETATE E NON
STRATEGICHE
DESCRIZIONE: Il Comune di Perugia ha effettuato la ricognizione delle società partecipate, ai
sensi dell’art. 3, commi 27-29, della Legge n. 244/2007 ed ha individuato gli organismi non più
compatibili con le finalità istituzionali dell’Ente. Nel corso dell’esercizio 2010 sarà data attuazione
alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 11.01.2010 e saranno attivate le procedure – di
evidenza pubblica – per le dismissioni delle quote detenute in tali società; inoltre saranno valutate
ulteriori dismissioni di partecipazioni in società di capitali quali ad es. SIPA S.p.A.
Per quanto riguarda GESENU S.p.A. si darà corso allo studio e alle operazioni preliminari per la
quotazione in borsa della compagine con conseguente smobilizzo di parte delle azioni detenute dal
Comune di Perugia (n. 900.000 azioni ordinarie pari al 45% del capitale sociale)
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: RIDUZIONE DEL DEBITO RESIDUO
DESCRIZIONE: Il debito residuo del Comune di Perugia al 31.12.2009 ammonta ad €
171.854.669,19 e comporta circa € 18,5 milioni annui di spesa corrente per il pagamento degli
interessi e per il rimborso delle quote capitale. Alla fine del triennio 2010/2012 la proiezione del
debito residuo, senza considerare i nuovi mutui previsti per il finanziamento degli investimenti
ammontanti ad € 6 milioni (2010) e ad € 11 milioni (2011/2012), sarà pari ad € 138.430.646,62 con
€ 17,3 milioni annui di spesa corrente; con tale andamento nel triennio il risparmio sarà di circa €
300.000 nel 2010 e nel 2011 e di circa € 500.000 nel 2012. Nel corso del triennio le risorse che
saranno realizzate dalla dismissione delle azioni delle soc. partecipate verranno destinate
all’estinzione anticipata dei mutui al fine di generare ulteriori risparmi di spesa corrente (interessi
passivi e quote capitale).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROGRAMMAZIONE SERVIZIO FINANZIARIO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
Interventi di miglioramento:
INTERVENTO: RENDICONTAZIONE SECONDO LO STANDARD ‘CIVICUM’
Rif. Progetto n. 1.5 L.P. n. 1
DESCRIZIONE: Il Comune di Perugia ha aderito al progetto della Fondazione Civicum e del
Politecnico di Milano relativo alla rendicontazione dei bilanci dei maggiori comuni italiani. Il progetto,
oltre ad essere un significativo esempio di bench marking del comparto degli enti locali, se
ulteriormente sviluppato potrà rappresentare un efficace strumento di comunicazione dei risultati
delle politiche e della gestione del bilancio comunale secondo un modello standard desunto dalle
migliori pratiche a livello internazionale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2011-2012
INTERVENTO: RIDEFINIZIONE DEL SISTEMA DEGLI AGENTI CONTABILI ESTERNI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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DESCRIZIONE: Al 31.12.2010 andranno in scadenza i seguenti rapporti:
- Concessione del servizio di riscossione dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle
pubbliche affissioni
- Convenzione con Equitalia S.p.A. per la riscossione coattiva delle entrate comunali tributarie
e patrimoniali e per la riscossione dell’ICI ordinaria
- Convenzione con UNICREDIT Banca di Roma per la gestione del servizio di Tesoreria.
Per quanto riguarda il servizio di tesoreria il Comune di Perugia intende procedere al rinnovo della
convenzione con il medesimo soggetto, ai sensi dell’art. 210, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000.
Per quanto riguarda invece i servizi di riscossione dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle
pubbliche affissioni, di riscossione coattiva delle entrate comunali tributarie e patrimoniali e di
riscossione dell’ICI ordinaria si conferma la volontà di esternalizzazione dei servizi e nel corso
dell’anno 2010 saranno effettuate le procedure di evidenza pubblica, secondo le vigenti normative
in materia, per l’individuazione dei soggetti gestori.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE – U.O. PROGRAMMAZIONE
SERVIZIO FINANZIARIO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Interventi di consolidamento:
INTERVENTO: RECUPERO EVASIONE FISCALE
DESCRIZIONE: Il recupero dell’evasione fiscale, potenziato a partire dall’anno 2006, proseguirà sia
per quanto riguarda le principali entrate tributarie (ICI e TARSU) attraverso la gestione diretta
dell’unità organizzativa competente, sia per quanto riguarda le entrate di competenza statale
attraverso il rapporto di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate sulla base del protocollo d’intesa
sottoscritto insieme all’ANCI regionale e ad altri Comuni ed in attuazione delle disposizioni della
Legge n. 248/2005 (art. 1) e della Legge n. 133/2008 (art. 83); inoltre proseguirà la collaborazione
con GESENU e con DOGRE per l’interscambio di dati e di informazioni per il recupero
dell’evasione della TIA e della TOSAP permanente. L’anno 2010 rappresenta l’ultimo anno per
accertare la TARSU, a seguito della trasformazione in TIA dall’anno 2006, mentre invece sono
ancora aperti i termini per gli accertamenti dell’ICI e della TOSAP; rispetto a quest’ultimo tributo
nell’anno 2010 entrerà in vigore il Regolamento, adottato ai sensi dell’art. 13 della Legge n.
289/2002, per la definizione agevolata delle violazioni - commesse fino al 31.12.2009 – relative alle
occupazioni permanenti. Gli obiettivi di accertamento saranno i seguenti:
- anno 2010 = € 3.000.000
- anno 2011 = € 2.000.000
- anno 2012 = € 2.000.000
In sede di PEG saranno definiti ulteriori indicatori per misurare e valutare l’attività degli uffici
derivante dal presente intervento.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: ANALISI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE E BILANCIO
CONSOLIDATO
DESCRIZIONE: L’analisi dei bilanci delle società partecipate rappresenta uno strumento di
governance dell’ente locale rispetto agli organismi di natura societaria che costituiscono il c.d.
‘gruppo’ comunale; l’analisi sarà condotta secondo lo schema già sperimentato con l’ulteriore
ausilio della informatizzazione della gestione dei rapporti con le partecipate. Proseguirà inoltre
l’acquisizione infra-annuale dei dati economico-patrimoniali delle società partecipate con capitale
superiore al 10%. Obiettivo fondamentale sarà di mettere a regime la redazione del bilancio
consolidato comunale sulla scorta delle sperimentazioni effettuate dall’Osservatorio sui servizi
pubblici locali in collaborazione con l’Università di Perugia e sulla scorta dell’emanando Principio
contabile n. 4 degli enti locali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROGRAMMAZIONE SERVIZIO FINANZIARIO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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INTERVENTO: UTILIZZO DEL SITO INTERNET
Rif. Progetto n. 1.3 L.P. n. 1
DESCRIZIONE: Il sito internet dovrà rappresentare lo strumento attraverso il quale interagire con i
cittadini per diffondere la conoscenza dei documenti del c.d. sistema di bilancio mediante
l’implementazione dei links attualmente presenti nella home page del Comune di Perugia e
mediante l’aggiornamento delle informazioni in materia di: a) tributi comunali, b) estratto-conto
fornitori, c) indicatori e misure organizzative in materia di pagamenti, d) valori delle aree edificabili ai
fini ICI.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: DEFINIZIONE DEI SISTEMI PREMIALI E DELLA PIANIFICAZIONE DEGLI
OBIETTIVI DI PERFORMANCE DEL PERSONALE
DESCRIZIONE: Le disposizioni del D.Lgs .150/2009 impongono un complessivo ripensamento in
materia di valutazione delle risorse umane e del raggiungimento di specifici obiettivi di efficienza ed
efficacia dell’azione amministrativa. In tale contesto il Comune di Perugia è stato inserito in una
sperimentazione nazionale sulla applicazione dei principi normativi alla realtà degli enti locali:
dovranno pertanto essere definite in corso d’anno i criteri peculiari da seguire nella attuazione della
riforma.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E
STRUMENTALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: ATTUAZIONE DEI PRINCIPI DI TRASPARENZA NELLA GESTIONE DELLE
RISORSE UMANE
DESCRIZIONE: I nuovi principi normativi impongono un costante aggiornamento ed adeguamento
della diffusione delle informazioni sull’organizzazione e sull’andamento della gestione delle risorse
umane nell’ente, in primo luogo attraverso l’utilizzo del sito istituzionale quale strumento
fondamentale della trasparenza amministrativa. Anche in corso d’anno si proseguirà pertanto
nell’opera già avviata di pubblicazione di tutti i dati rilevanti in materia.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E
STRUMENTALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI PERSONALE
DESCRIZIONE: Permane l’obiettivo di riduzione del costo del persona imposto dai vincoli normativi
di carattere finanziario e reso ancor più stringente dalla necessità di contribuire al rispetto del patto
di stabilità Il corollario è una oculata programmazione del fabbisogno di risorse umane, volta a
circoscritti e specifici interventi di acquisizione delle professionalità, nell’ottica del mantenimento dei
livelli quantitativi e qualitativi dei servizi.
Ad un trend della dotazione organica previsto in riduzione si accompagneranno, nel triennio,
interventi di monitoraggio e rimodulazione della stessa.
La gestione del personale sarà finalizzata ad una equilibrata distribuzione delle risorse umane
all’interno delle strutture organizzative, secondo le priorità delineate nelle linee programmatiche
dell’amministrazione e nel piano generale di sviluppo dell’ente.
Oltre alle ordinarie e tuttavia complesse attività (programmazione bilancio triennale e annuale del
personale, gestione del bilancio del personale e suo monitoraggio periodico, elaborazione degli
stipendi, attribuzione del trattamento economico accessorio, previdenza), sarà peculiare l’apporto
di questo servizio all’adeguamento dell’ordinamento del Comune di Perugia ai nuovi principi relativi
alla valutazione e misurazione della performance.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. RISORSE UMANE E ORGANIZZATIVE.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: POLITICHE FORMATIVE E DI RIQUALIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE
DESCRIZIONE: Una corretta programmazione e gestione delle risorse umane non può prescindere
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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dalla diffusione di criteri di responsabilizzazione e condivisione delle scelte che si attua sia
attraverso gli adeguamenti dell’organizzazione del lavoro necessari sia mediante le politiche di
riqualificazione e formative delle risorse umane, che dovranno essere ulteriormente perseguite
rispetto agli obiettivi già posti in passato di costante adeguamento delle competenze dei dipendenti
dell’ente.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E
STRUMENTALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: IMPLEMENTAZIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI PER L’EROGAZIONE DI
SERVIZI ALLA CITTADINANZA
DESCRIZIONE: Il rapporto fra ente e cittadino impone, in particolare attraverso l’innovazione
tecnologica e lo strumento informatico, un costante ripensamento delle applicazioni necessarie
all’azione amministrativa. in tale contesto risulta primaria un’analisi dei processi diretta ad
individuare le priorità di implementazione delle soluzioni informatiche finalizzate al miglioramento
dei servizi.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SVILUPPO E GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: POTENZIAMENTO E SVILUPPO ATTIVITA’ POLO UNICO ACQUISTI
DESCRIZIONE: La necessità di contenere i costi per gli approvvigionamenti pubblici e di ottenere
quindi importanti economie di scala, unitamente all’entrata in vigore del Regolamento attuativo del
Codice degli Appalti e della direttiva Ricorsi, legittimano un potenziamento della attività del polo
unico acquisti.
La nascita e lo sviluppo di tale centro, deputato principalmente alle acquisizioni in economia ed al
convenzionamento con le cooperative sociali, va nella direzione di incrementare l’utilizzo degli
strumenti informatici (mercato elettronico, adesioni consip, aste elettroniche) e soprattutto di
programmare gli acquisti per l’intera amministrazione quale servizio trasversale e servente per
l’intera amministrazione.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROVVEDITIRATO.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: REVISIONE STRAORDINARIA INVENTARIO BENI MOBILI
DESCRIZIONE: L’attività di aggiornamento straordinario dell’inventario dei ben mobili del Comune
di Perugia è indispensabile per ottenere un compiuto e regolare conto del Patrimonio. Prevede la
propedeutica rilevazione, compiuta e definita dei singoli beni attraverso schede descrittive degli
stessi, nonché l’informatizzazione dell’intera procedura.
Nel triennio si procederà per singoli Settori di attività alla revisione, individuando le priorità da
gestire al fine di ottimizzare la procedura.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROVVEDITIRATO.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
INTERVENTO: ISTITUZIONE DEI “CONSIGLI DI QUARTIERE”.
DESCRIZIONE:
Il mancato rinnovo dei Consigli di Circoscrizione e le recenti disposizioni normative che hanno
soppresso le circoscrizioni di decentramento comunale di cui all’art. 17 del D.Lgs. 267/2000 e
successive modificazioni, hanno determinato la perdita dei luoghi e sedi di conoscenza e
monitoraggio dei bisogni ed esigenze, nonché dei luoghi di confronto, partecipazione ed esercizio di
funzioni e servizi delegati, di attività consultive, propositive e deliberative che concorrevano alla
formazione delle scelte politiche del Comune.
Allo scopo di riattivare forme e luoghi per una maggiore e più diretta partecipazione dei cittadini alle
scelte e alle decisioni riguardanti la vita della comunità, di promuovere strumenti di espressione di
tutte le componenti del territorio, di sostenere processi di autonomia cosciente e responsabile,
verranno istituiti i Consigli di Quartiere.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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I Consigli di Quartiere opereranno da supporto agli Organi Istituzionali del Comune, rappresentando
le esigenze della popolazione dei rispettivi ambiti territoriali e promuovendo e valorizzando la
partecipazione dei cittadini all’attività politico – amministrativa dell’Ente.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore Servizi Istituzionali al Cittadino
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DECENTRATI
DESCRIZIONE:
In esecuzione della deliberazione di G.C. n. 193/2009 vengono attivati n. 5 Uffici decentrati (
“Perugia sud” – “Perugia nord” – “Tiberina sud” – “Tiberina nord” – “Pievaiola”), articolati in appositi
ambiti territoriali con sedi principali e sedi di supporto per rafforzare la qualità dei servizi e dei front
office come efficace risposta alla domanda del territorio, per unificare attività simili al fine di ottenere
economie di scala, per migliorare i processi più importanti di front office, per un’articolazione
funzionale ed operativa tra centro e periferia. Detti nuovi Uffici sono chiamati a dare tempestive
risposte e ad erogare una serie di servizi che necessitano di una organizzazione e articolazione
decentrata, con riferimento a: sostegno alle attività sportive e gestione degli impianti e delle
palestre di interesse circoscrizionale, alle attività culturali, supporto alle attività educative e
scolastiche, politiche sociali, assegnazione di spazi a carattere ricorrente per attività programmate
nel corso dell’anno e assegnazione di spazi a carattere temporaneo, sostegno alle associazioni e
soggetti pubblici e privati che svolgono attività socio-culturali, attività tecnica e manutentiva.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: NUOVO SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI
DESCRIZIONE:
Con il completamento delle procedure di gara europea per i Comuni dell’ATI n° 2, espletata dal
Comune di Perugia a ciò delegato dall’ATI stesso, con la firma del contratto di servizio e la
sottoscrizione del verbale di consegna, dal 1/1/2010 si è attivato anche per il Comune di Perugia il
nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati, affidato al Concessionario GEST
S.r.l..
La nuova concessione, che ha una durata di 15 anni, è destinata a cambiare radicalmente il
sistema attuale di gestione, avendo come obiettivo – in applicazione del Piano d’Ambito e dei
contenuti del Piano Regionale di gestione dei rifiuti – il contenimento della produzione dei rifiuti,
l’incremento della raccolta differenziata, con la progressiva estensione del sistema porta a porta
fino a coprire il 70% della popolazione residente, lo spazzamento stradale meccanizzato, il
completamento del ciclo dei rifiuti mediante l’autosufficienza nello smaltimento.
L’intervento previsto sarà quindi rivolto alla piena e corretta applicazione degli obiettivi del Piano
d’ambito da parte del nuovo concessionario del servizio e al monitoraggio, controllo ed adozione
degli eventuali interventi correttivi in ordine agli standard di qualità e di efficienza dei servizi,
contenuti nella carta della qualità dei servizi e nel nuovo contratto di servizio.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO : PIANO DEGLI INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DEI
CONSUMATORI E DEGLI UTENTI
DESCRIZIONE :
Il Comune è il primo e più vicino interlocutore pubblico del cittadino e, in quanto tale, è chiamato a
disporre interventi e ad adottare misure volte alla tutela e alla garanzia dei diritti dei consumatori e
degli utenti, quali il diritto alla salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti, a un’adeguata
informazione e a una corretta pubblicità, all’educazione al consumo, alla correttezza, trasparenza
ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi, alla promozione e allo sviluppo
dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti, all’erogazione dei
servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.
In relazione a ciò, e secondo quanto stabilito dall’art. 2 della Carta Comunale dei diritti dei
consumatori e utenti di cui alla D.C.C. n° 55/2004 il Comune di Perugia , al fine di perseguire
l’obiettivo strategico del miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, intende predisporre
un piano annuale di interventi per incrementare il livello comune di protezione dei consumatori,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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favorire un’applicazione efficace delle norme a tutela dei consumatori e dotare i consumatori e gli
utenti di informazioni efficaci e corrette.
Una sezione specifica del Piano riporterà l’insieme degli interventi che il Comune di Perugia intende
mettere in atto per migliorare la qualità dei servizi erogati sia direttamente, sia indirettamente
attraverso società o partecipate, a partire dall’adozione di sistemi di certificazione della qualità.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO:COLLABORAZIONE CON ALTRI ISTITUTI/ENTI (UNIVERSITÀ ITALIANA PER
STRANIERI/UNIVERSITÀ ITALIANA/ISTITUTI SUPERIORI
DESCRIZIONE:
Attivare e consolidare forme di collaborazione con Istituti ed Università presenti nel territorio per
elaborare progetti condivisi che affrontino da una parte l’aspetto degli studenti che transitano nel
territorio e dall’altro per creare sinergie e sviluppare programmi di formazione per l’avvio al lavoro e
incrementare i servizi del Comune con presenze multiculturali
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011-2012
INTERVENTO: VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ PERCEPITA DAI CITTADINI SUI
SERVIZI EROGATI, MEDIANTE APPOSITE INDAGINI DI CUSTOMER
SATISFACTION
DESCRIZIONE :
Le indagini di customer satisfaction servono per ascoltare e comprendere i bisogni del
cittadino/cliente, porre attenzione ai suoi giudizi, migliorare la capacità di dialogo e di relazione,
riprogettare le politiche pubbliche e il sistema di erogazione dei servizi secondo le reali esigenze ed
aspettative. Attraverso esse si realizza il pieno coinvolgimento e partecipazione dei cittadini alle fasi
di accesso, fruizione e valutazione dei servizi, rafforzando il rapporto di fiducia verso le istituzioni e
si sviluppa una cultura della misurazione del miglioramento continuo della qualità.
Per rispondere a dette finalità, l’Amministrazione Comunale intende condurre le rilevazioni con
periodicità, diffondere i loro esiti e utilizzarle nella definizione delle strategie di intervento e nei
programmi di miglioramento, per adeguare progressivamente i servizi offerti ai bisogni dei cittadini.
Negli anni precedenti sono state già condotte alcune indagini di customer satisfaction, che hanno
interessato diversi servizi. L’Intendimento è intensificare detto intervento, quale ulteriore modalità di
partecipazione ed ascolto dei cittadini e affermazione della loro centralità.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO : OSSERVATORIO SUI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
DESCRIZIONE:
L’Osservatorio, attraverso la raccolta,analisi ed elaborazione dei dati provenienti dai diversi servizi
sulla base di indicatori predefiniti, intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale ed
aggiornato che rappresenti il substrato, da un lato per orientare politiche ed interventi adeguati alla
realtà e, dall’altro, per monitorare l’efficacia e il conseguente raggiungimento degli obiettivi,
introducendo, se necessario, eventuali misure correttive.
L’Osservatorio, attraverso la produzione di report con cadenza quadrimestrale e attraverso i dati
contenuti nel sito web, è anche uno strumento per diffondere l’informazione sui servizi pubblici locali
ai cittadini e a tutte le diverse organizzazioni e strutture che operano nel tessuto sociale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO : REVISIONE E MONITORAGGIO DELLE CARTE DELLA QUALITA’ DEI
SERVIZI
DESCRIZIONE:
La carta della qualità dei servizi si configura quale strumento di regolazione dei rapporti tra gestori
di pubblici servizi e cittadini/clienti, assunto dal gestore secondo un preciso obbligo di legge, ed in
base al quale quest’ultimo si assume determinati impegni che, se non rispettati, danno diritto ad un
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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rimborso. Nella sostanza, la “carta” può essere assimilata ad un certificato di garanzia in ordine alle
modalità del servizio erogato, alla trasparenza nei rapporti con l’utenza, alla tutela in caso di
difformità rispetto a quanto certificato. Una finestra aperta sull’operato dei gestori, che mette il
cittadino in condizione non solo di conoscere gli standard delle prestazioni, ma anche di far valere i
propri diritti in caso di servizi manchevoli o scadenti. E’ un impegno pubblico, un patto con i cittadini,
in base al quale il servizio si orienta al cliente, vuole rispondere ai suoi bisogni ed aspettative, si fa
carico di un ristoro in caso di non rispondenza a quanto concordato e dichiarato.
L’Amministrazione Comunale, negli ultimi anni, si è avvalsa di questo strumento di definizione,
adozione e pubblicazione degli standard di qualità e di tutela degli utenti, sia per i servizi erogati
direttamente, sia per i principali servizi a rilevanza economica erogati attraverso aziende
partecipate e l’azienda speciale AFAS. L’intendimento è di procedere all’aggiornamento e revisione
delle carte dei servizi in essere, anche alla luce dell’innovazioni introdotte al riguardo dalle recenti
normative, nonché effettuare il monitoraggio, attraverso l’Osservatorio sui servizi pubblici locali,
degli standard di qualità in essi contenuti e delle situazioni di indennizzo degli utenti in caso di
mancato rispetto degli standard dichiarati.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO : VELOCIZZARE IL REPERIMENTO DEL PATRIMONIO DOCUMENTALE
DELL’ENTE
DESCRIZIONE:
Con il trasferimento e la collocazione in un’unica sede, in località Balanzano dell’Archivio di
deposito dell’Ente, verranno ridotti notevolmente i tempi di reperimento dei documenti, a vantaggio
dell’utenza interna al Comune e di quella esterna, costituita da cittadini, associazioni, imprese, altri
enti, mediante l’impiego di strumenti tecnologici avanzati e secondo apposita regolamentazione per
la gestione e conduzione.
Le fasi attualmente realizzate sono rappresentate dalla realizzazione della nuova sede, dalla
installazione di un impianto meccanizzato di archiviazione, dalla dotazione di fotocopiatrice
scanner, dalla predisposizione di specifico regolamento di gestione, dal software installato per
l’utilizzo dell’impianto meccanizzato, nonché dall’avvio del servizio di trasferimento, riordino,
restauro e creazione della sezione separata dell’Archivio Storico, affidati a cooperativa specializzata
a seguito di procedura di gara a rilevanza comunitaria.
Ad attività concluse, il processo di riordino, così come disciplinato nel capitolato d’oneri, e la
gestione, così come prevista nello specifico regolamento, consentiranno di:
• avere una precisa cognizione del patrimonio documentale collocato nella nuova sede
dell’Archivio di deposito;
• richiedere la visione di un fascicolo e/o documenti senza il materiale spostamento,
garantendo un accesso multiplo e una maggiore tutela della conservazione;
• migliorare l’applicazione del principio di trasparenza e di rapido accesso alla
documentazione amministrativa, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati
personali;
• richiedere la fotocopiatura di un documento disponibile in formato elettronico tramite la rete
informatica comunale;
• richiedere la fotocopiatura di un documento in formato cartaceo, acquisendo l’immagine con
l’ausilio di specifico dispositivo di acquisizione immagine.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO : IMPLEMENTAZIONE DELLE PROCEDURE INFORMATICHE DI
CONTATTO E RAPPORTO CON I CITTADINI E LE IMPRESE
DESCRIZIONE:
Per semplificare le procedure e migliorare l’azione amministrativa verso cittadini ed imprese verrà
implementato l’utilizzo delle nuove e moderne tecnologie, in modo da:
- consentire la ricezione di alcune tipologie di istanze mediante l’ausilio del documento
informatico, sottoscritto a norma di legge, già previsto in una specifica fase del progetto
S.I.D.O.P., nella parte che prevede il reenginerring dei processi a la digitalizzazione
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
89
dell’attività amministrativa;
permettere la presentazione di istanze attraverso la compilazione on-line di form predisposto
su specifica pagina internet, o attraverso il downluad della modulistica, comunque messa a
disposizione attraverso specifica pagina internet dell’Ente;
- sperimentare la gestione di un processo reigegnerizzato, pianificandone la gestione ibrida
(documento analogico e documento digitale) di tutte le operazioni.
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
-
INTERVENTO: ATTIVAZIONE DELL’ANAGRAFE TEMPORANEA
DESCRIZIONE:
Modalità necessitata dalla normativa recente (D.Lgs 94/2009) per permettere a tutti coloro che non
hanno intenzione di trasferire la loro residenza nel Comune di Perugia di potersi comunque
iscrivere. Tale opportunità permetterà di tenere sotto controllo i flussi reali di cittadini
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: RIORGANIZZAZIONE DEL SITO WEB U.R.P., ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI
GESTIONALI E RIVISITAZIONE DEI CANALI MULTIMEDIALI
DESCRIZIONE:
Restyling delle pagine di riferimento sul www.comune.perugia.it per renderlo più “amicale” e fruibile
dal cittadino; implementazione di servizi on line attraverso l’uso della C.I.E. e della P.E.C.;
inserimento in internet della banca dati riferita ai procedimenti e modulistica.
Per facilitare l’interscambio delle procedure e la conseguente realizzazione di prodotti certificabili
rilasciabili anche da soggetti terzi, è necessario armonizzare i molteplici sistemi gestionali:
dell’anagrafe, stato civile, elettorale e toponomastica con il SIT (Sistema Informativo Territoriale).
Andrà inoltre costituita una redazione unica per tutto l’Ente, che metta insieme
URP,
informagiovani, servizi culturalI e altri servizi dell’Ente, sviluppando lo stesso format per i vari canali
di diffusione. Implementazione e sviluppo di nuove tecnologie (Touch Screen, Bluetooth, Wi-Fi).
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011-2012
INTERVENTO: NUOVI CENSIMENTI DELLA POPOLAZIONE, DELL’INDUSTRIA E DEI
SERVIZI, DELL’AGRICOLTURA
DESCRIZIONE:
Preparazione e attuazione dei prossimi Censimenti della popolazione, dell’industria e dei servizi e
dell’agricoltura previsti negli anni 2010-2011 con nuovi metodi organizzativi e tecnici.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZIO URP, DEMOGRAFICI E STATISTICI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: ORGANIZZAZIONE E SVOLGIMENTO CONSULTAZIONE ELETTORALE PER
L’ELEZIONE DEL CONSIGLIERE STRANIERO AGGIUNTO
DESCRIZIONE:
Adempimento del regolamento comunale approvato con D.C.C. n. 129/2009 con lo scopo di
favorire l’integrazione nella vita politica ed amministrativa della città dei cittadini stranieri attraverso
la presenza di un loro rappresentante scelto per votazione da parte dei cittadini stranieri presenti
nel territorio comunale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: PROGETTI EUROPEI
A) Identificazione delle opportunità derivanti dalla programmazione U.E. 2007-2013.
La programmazione europea relativa ai fondi strutturali ed ai fondi a gestione diretta della
Commissione nel periodo 2007-13 può offrire importanti opportunità finanziarie per
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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90
l’Amministrazione comunale ed in generale per lo sviluppo del territorio. E’ necessario pertanto
selezionare, approfondire e valutare le opportunità comunitarie che possono essere effettivamente
colte al fine di accedere a risorse finanziarie funzionali alla realizzazione dei programmi dei vari
servizi comunali ed in particolare delle azioni e dei progetti individuati nelle “Linee programmatiche
di mandato 2009 – 2014”. Per lo scopo devono essere gestite articolate relazioni con i diversi
soggetti impegnati nell’informazione sulle opportunità comunitarie e soprattutto nella gestione delle
relative risorse (U.E., Regione Umbria, Aur, Cesar, Anci, Gal, etc.).
B) Informazione ed orientamento agli uffici comunali..
Al fine di consentire di cogliere lo opportunità comunitarie selezionate deve essere realizzata una
azione continuativa d’impulso nei confronti di tutti i servizi comunali interessati ad attività di
progettazione e gestione di iniziative finanziabili con risorse comunitarie (fondi strutturali e fondi
gestiti direttamente dalla Commissione U.E). Tale attività richiede una preventiva valutazione della
finanziabilità dell’idea progettuale, la padronanza delle metodologie di progettazione comunitaria, la
capacità di coinvolgere partners locali ed europei e di rapportarsi con l'ente finanziatore. Le
opportunità comunitarie, adeguatamente selezionate e classificate, devono essere sottoposte
all’attenzione di ciascuno dei servizi comunali interessati, trasmettendo l’informazione ed i relativi
documenti, eventualmente elaborati e sintetizzati per agevolarne la comprensione.
C) Assistenza tecnica agli uffici comunali.
In caso di interesse l’ufficio coinvolto deve essere supportato ed accompagnato, con servizi di
assistenza tecnica forniti nelle fasi di valutazione, progettazione, ricerca partners, presentazione,
gestione e rendicontazione dei progetti.
D) Animazione territoriale verso altri soggetti pubblici e privati.
La programmazione comunitaria richiede all’Amministrazione comunale di impegnarsi per lo
sviluppo del territorio attraverso azioni di sistema, dove i diversi attori, pubblici e privati, sono
chiamati ad operare sinergicamente verso obiettivi comuni e condivisi. Per accedere o consentire
l’accesso a molte delle opportunità offerte dalla programmazione comunitaria devono essere quindi
previste azioni di coinvolgimento e di partecipazione, a vari livelli, dei diversi attori del territorio
(imprese, cittadini, associazioni, altri enti, soggetti operanti nella ricerca, nella cultura, nella
formazione, etc.).
CENTRO DI RESPONSABILITA’ : S.O. PROGETTI EUROPEI E TURISMO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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91
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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92
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
41.763.546,02
41.734.144,01
41.663.969,53
353.000,00
353.000,00
353.000,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
400.000,00
300.000,00
300.000,00
0,00
0,00
0,00
92.000.518,13
73.935.475,16
55.410.009,93
134.517.064,15
116.322.619,17
97.726.979,46
2.121.952,28
2.122.003,55
2.121.386,75
2.121.952,28
2.122.003,55
2.121.386,75
0,00
0,00
0,00
TOTALE (C)
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
136.639.016,43
118.444.622,72
99.848.366,21
• REGIONE
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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93
1
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
01
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
93.063.815,26 97,83%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
2.064.519,32 2,17%
95.128.334,58
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
41,72%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
66.190.398,01 98,19%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
1.221.000,00 1,81%
67.411.398,01
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
36,77%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
47.549.695,00 97,50%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
1.221.000,00 2,50%
Pag
Totale
(a+b+c)
94
48.770.695,00
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
26,10%
totale
PROGRAMMA n. 02
POLITICHE PER LA SICUREZZA
Responsabile: Col. Nicoletta Caponi
Referenti politici: Sindaco W. Boccali, Assessore Roberto Ciccone
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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95
3.4-PROGRAMMA N. 02 – Politiche per la sicurezza
RESPONSABILE: Nicoletta Caponi
3.4.1 – Descrizione del programma:
La Polizia Municipale agisce quotidianamente per realizzare gli obiettivi
dell’Amministrazione Comunale relativi all’ordinato svolgimento della vita della comunità
locale, alla tutela della sicurezza urbana e del decoro della città. Vigila al fine di prevenire e
reprimere reati ed illeciti amministrativi nonché comportamenti che, pur non costituendo
violazioni specifiche di norme, arrecano allarme sociale.
Il tema della “Sicurezza Urbana” si connota come tema di carattere generale che attraversa
in modo trasversale vari settori dell’amministrazione ed impone una relazione della Polizia
Municipale con il Settore dei Servizi Sociali, con quello delle Politiche Economiche ed
Ambientali, con l’U.O. Mobilità, ma in modo particolare con la S.O. Gabinetto del Sindaco e
con S.O. Centro Storico, vista la delega alla sicurezza mantenuta in capo al Sindaco.
L’attività principale espletata dal Corpo di Polizia Municipale riguarda il Servizio di Polizia
Stradale, ai sensi degli artt. 11 e 12 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 – Nuovo Codice della
Strada - e successive modificazioni. Tale tipologia di servizio ha sempre più risvolti in tema
di sicurezza urbana intesa come sicurezza e fluidità della circolazione nonché come
controllo degli automobilisti non solo dal punto di vista dei documenti abilitativi alla guida ma
anche di eventuali stati di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti e di accertamenti
sull’identità delle persone. A tal fine è necessario intensificare il controllo del territorio, in
modo particolare nel periodo primaverile-estivo e periodicamente organizzare anche servizi
unitamente alle forze di Polizia a competenza generale. Si rileva infatti la difficoltà di
coordinamento e la necessità di maggiore chiarezza in tema di attribuzione di competenze.
La Polizia Municipale svolge le proprie funzioni, anche in forma decentrata articolandosi in
comandi periferici, nel rispetto della Legge 7.3.1986 n. 65 e della Legge Regionale n. 1/05,
con le modalità e le attribuzioni definite dal “Regolamento speciale per gli appartenenti al
Corpo di Polizia Municipale”, approvato dal C.C. con atto n. 103 del 21 ottobre 1996 e dal
Co.Re.Co. con atto n. 2564 del 14 novembre 1996. Con D.D. n.5 del 16.01.2010 dell’Unità
Operativa Territoriale e Decentramento si è provveduto a riorganizzare i nuclei decentrati
della P.M. da otto a sei facendo coincidere il territorio di competenza dei medesimi con
quello degli ambiti territoriali decentrati approvati dalla giunta comunale con atto del. E’
necessario strutturare una collaborazione effettiva e costante con il personale in servizio
presso gli A.T.D. in modo che le segnalazioni effettuate dall’operatore di Polizia Municipale
di un nucleo decentrato siano inserite in un meccanismo che produca la realizzazione delle
medesime in tempi brevi e rispondenti alle esigenze dei cittadini.
In questi ultimi anni il processo di trasformazione ed ammodernamento delle Polizie Locali
ha subito una fortissima accelerazione, soprattutto a causa delle modifiche normative che
attribuiscono al Sindaco compiti prioritari di tutela della sicurezza urbana. Risulta
indispensabile un potenziamento dell’organico del Corpo di Polizia Municipale, sottostimato
di oltre cinquanta unità oltre che della struttura sede del Comando, assolutamente
inadeguata alle esigenze della struttura. Occorre affrontare il tema della sicurezza degli
operatori e dell’eventuale dotazione di strumenti di difesa personale, complementari all’arma
in dotazione.
Il personale della U.O. “Territoriale e Decentramento” della Struttura, istituita con Delibera di
Giunta n.463 del 27.11.2008 gestisce le seguenti attività:
- la vigilanza sulle attività di commercio in sede fissa, su area pubblica, sui pubblici esercizi
e circoli privati, sulle attività ricettive nonché su quelle artigianali;
- il controllo sulle fiere ed i mercati del territorio comunale, con l’assegnazione dei posteggi e
la riscossione della tassa di occupazione suolo pubblico solo in alcune ipotesi;
- il controllo del rispetto dei regolamenti comunali (Regolamento di Polizia Urbana,
Regolamento dei Rifiuti, Regolamento degli Scarichi, Piano Generale della Pubblicità,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
96
Regolamento Acconciatori e Estetica, Regolamento del Commercio su aree pubbliche ecc.);
- l’organizzazione del tradizionale Luna Park annuale con gestione del procedimento di
rilascio delle autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico;
- la gestione del contenzioso che scaturisce dalle violazioni per le quali l’Autorità
competente a ricevere il rapporto e decidere sugli scritti difensivi è il Sindaco del Comune di
Perugia;
- i controlli volti al rilascio del nulla-osta per l’installazione di mezzi pubblicitari sulle strade o
in vista di esse;
- ricezione, gestione e restituzione degli oggetti smarriti rinvenuti sul territorio comunale;
- attività dei Nuclei Decentrati.
Oltre a ciò la Polizia Municipale, per il triennio 2010 - 2012, inserendoli nella Relazione
Previsionale e Programmatica, conferma e rafforza, sviluppandoli ulteriormente, i
sottoelencati interventi:
- Intervento “Perugia Città Sicura”;
- Intervento “Formazione Professionale”;
- Intervento “Protezione civile”.
La U.O. dipendente presenta, per il triennio in questione, il seguente progetto:
*Territoriale e Decentramento
- Intervento “Salvaguardia della quiete e controllo attività notturne”.
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
Il programma è stato redatto tenendo conto delle esigenze dell’Amministrazione Comunale,
compatibilmente con gli stanziamenti che verranno previsti nel Bilancio di Previsione e sulla
base delle priorità espresse dagli Amministratori.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Il tema della sicurezza è un nodo centrale nel governo della città e dei territori a cui le
istituzioni sono chiamate a rispondere con politiche nuove. Dalla metà degli anni novanta si
è affermato anche in Italia un approccio integrato alle politiche di sicurezza urbana come
punto di raccordo tra un intervento repressivo e un intervento preventivo, coniugando i temi
dell’ordine pubblico con le problematiche sociali. Con la dizione “Sicurezza Urbana” si fa
riferimento tanto ad un obiettivo quanto ad un concetto di ricerca e, al tempo stesso
operativo perché indica dei compiti e degli impegni da gestire. Ultimamente si è
prepotentemente affermata l’idea di un “diritto alla sicurezza” o di una sicurezza come diritto:
la cui effettività può essere garantita dalla attività sinergica non solo delle forze dell’ordine,
ma anche dalle varie istituzioni pubbliche. Particolare attenzione va posta sia alle politiche
che agli aspetti organizzativi, andando verso la costruzione di progetti, comportamenti,
nuove prassi già iniziate a Perugia con la firma del Patto per la Sicurezza del 10 marzo
2008, con gli accordi presi in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la
Prefettura, con il progetto finanziato dal Ministero dell’Interno per l’implementazione del
sistema di videosorveglianza ed il potenziamento della pubblica illuminazione nei luoghi
sensibili della città e con l’istituzione del servizio della Polizia di Prossimità nell’area del
centro storico. Per mantenere e sviluppare questi impegni è importante accrescere la
formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori di Polizia Municipale nonché
dotarli di mezzi e strumenti indispensabili alla propria sicurezza. Si conferma il progetto di
potenziamento del servizio e serale e notturno volto a garantire un miglioramento delle
condizioni di vivibilità della nostra città e di tranquillità delle persone che, soprattutto nelle
ore notturne, accanto ad una perdita di sicurezza nel muoversi nel proprio quartiere
subiscono aggressioni alla quiete e al riposo determinate anche dalla presenza di attività
(pubblici esercizi, circoli privati, attività artigianali).
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
97
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Perugia Città Sicura
DESCRIZIONE: Il progetto si propone di rendere la Città sempre più sicura e vivibile mediante:
- l’espletamento di servizi di pattugliamento notturno che, accanto ad un servizio minimo
di due pattuglie nell’orario 19.00-01.00, una pattuglia nell’orario 01.00-07.00, due
pattuglie nel fine settimana nell’orario 00.00-06.00 ed una nell’orario 22.00-04.00, si può
ampliare a causa di esigenze emergenti in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza
pubblica dal quale scaturiscono ordinanze del Questore, vincolanti per la polizia
Municipale;
- il mantenimento, con possibile rimodulazione, del servizio della Polizia di Prossimità
nonché del vigile di quartiere;
- il potenziamento dei controlli in materia di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di
sostanze stupefacenti;
- l’apertura anche durante le ore notturne del Corpo di Guardia, al fine di fornire a tutte le
Forze dell’Ordine un punto di riferimento per lo svolgimento di eventuali operazioni;
- l’installazione, oltre a quelle precedentemente predisposte, di ulteriori telecamere ad alta
definizione per la sorveglianza di monumenti e viabilità, da attuare in collaborazione con
il Settore Opere Pubbliche – U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Formazione Professionale
DESCRIZIONE: Il progetto si propone di riqualificare il personale (Agenti, Sottufficiali ed Ufficiali)
mediante corsi di formazione ed aggiornamento, che per il triennio 2010 - 2012 si prevedono in:
- Alfabetizzazione Informatica;
- “Modulo Guida Sicura” presso autodromo di Magione;
- Lingua straniera;
- Aggiornamenti C.d.S.
- Aggiornamento utilizzo defibrillatore;
- Acquisizione tecniche di autodifesa.
La spesa relativa ai corsi onerosi è compresa in quella prevista complessivamente
per la formazione professionale dei dipendenti del Comune di Perugia.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012
INTERVENTO: Protezione Civile
DESCRIZIONE: Il progetto si propone di assicurare nel territorio comunale, nonché dovunque sia
necessario e venga richiesta collaborazione, un servizio di pronto intervento per le necessità
relative al verificarsi di calamità.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
98
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012
INTERVENTO: Salvaguardia della quiete e controllo attività notturne
DESCRIZIONE: Il Progetto si propone di rendere la Città più vivibile soprattutto per quanto
riguarda il problema dei rumori molesti e del disturbo alla quiete pubblica proveniente sia da attività
produttive, commerciali e di pubblico esercizio, che da schiamazzi.
Durante tutto l’anno opera una pattuglia che nei fine settimana - nell’orario 22,00 / 04,00 – vigila, in
abiti civili, affinché sia rispettato l’orario di chiusura dei pubblici esercizi e dell’attività di
somministrazione dei circoli privati, delle attività artigianali e commerciali, nonché la cessazione
delle attività rumorose come la diffusione di musica proveniente da varie feste, sagre,
manifestazioni ecc.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA – U.O. TERRITORIALE E DECENTRAMENTO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
99
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
884.380,00
79.380,00
79.380,00
• REGIONE
0,00
0,00
0,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
0,00
0,00
19.663,00
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
805.500,00
805.500,00
805.500,00
1.689.880,00
884.880,00
904.543,00
7.742.950,00
7.901.165,12
7.742.950,00
7.742.950,00
7.901.165,12
7.742.950,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE (C)
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
9.432.830,00
8.786.045,12
8.647.493,00
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
100
2
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
02
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
7.752.339,43 88,14%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
1.043.000,00 11,86%
8.795.339,43
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
3,86%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
7.477.961,76 91,44%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
700.164,50 8,56%
8.178.126,26
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
4,46%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
7.523.869,00 92,39%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
620.164,50 7,61%
Pag
Totale
(a+b+c)
101
8.144.033,50
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
4,36%
totale
PROGRAMMA: 03
PROGRAMMA n. 03
POLITICHE PER IL CENTRO STORICO
Responsabile: Arch. Carmen Leombruni
Referenti politici: Sindaco W. Boccali, Vice-Sindaco Nilo Arcudi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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3.4-PROGRAMMA N. 03 – Politiche per il Centro Storico
RESPONSABILE: Carmen Leombruni
3.4.1 – Descrizione del programma:
Piano Centro Storico
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
La scelta di valorizzare il Centro Storico discende, oltre che dalla specifica normativa regionale che
impone la redazione del Quadro Strategico di Valorizzazione (L.R. 12/2008), anche e soprattutto
dalla volontà di rilanciare l’area che rappresenta l’immagine della città e la sua memoria storica
divenendone così vetrina sia per i residenti e cittadini tutti sia per i fruitori temporanei soprattutto
collegati al “turismo culturale” tramite l’analisi delle criticità e delle potenzialità di sviluppo,
l’individuazione di linee strategiche a carattere pluriennale e di interventi e progetti nel campo della
cultura, dell’economia, dell’urbanistica, dell’edilizia, della sicurezza e della vivibilità. Un centro
storico che quindi assume il ruolo di polo attrattivo del territorio comunale e che allo stesso tempo si
inserisce nella città come parte dell’intero in un rapporto simbiotico. La città nella città e per la città.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Politiche integrate e trasversali per rivitalizzare il centro storico. In questo ambito la S.O.
Centro Storico deve costituire un unico punto di riferimento all’interno dell’ente ed un'unica
interfaccia nei confronti dei soggetti esterni per le attività ricomprese nel Piano “Centro Storico” al
fine di permettere una pianificazione strategica efficace nonché una interlocuzione con l’esterno più
immediata.
Partecipazione. Tutte le azioni e i progetti posti in essere vedranno, a più livelli, nella fase di
diagnosi, rilevazione dei bisogni e pianificazione di interventi, il coinvolgimento dei cittadini, dei
diversi fruitori e delle istituzioni pubbliche e private attive sul territorio. Si intende attivare metodiche
sistemiche che portino ad avviare un processo di partecipazione reale in grado di esprimersi non
sulle scelte già fatte, ma su quelle da compiersi.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO:
Quadro strategico di valorizzazione
DESCRIZIONE: Così come richiesto dalla L.R. 12/2008 il Comune di Perugia dovrà elaborare il
QSV inteso quale processo e piano di lavoro contenente l’analisi delle criticità e delle potenzialità
del centro storico; l’indicazione del ruolo che vuole svolgere sul territorio; le azioni strategiche da
perseguire; le modalità, le procedure partecipative, organizzative e gestionali nonché il piano di
valutazione e monitoraggio per la realizzazione degli interventi previsti; l’individuazione degli Ambiti
di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico
ANNI DI ATTUAZIONE 2010/2011
INTERVENTO:
Coordinamento PUC2
DESCRIZIONE: Il coordinamento-gestione del PUC2 e la funzione di interfaccia nei confronti della
regione sono svolti dalla Struttura Organizzativa Centro Storico che, al fine di assumere la
responsabilità del procedimento per il programma nel suo complesso e svolgere al meglio la
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funzione di coordinamento e controllo, oltre alla messa a punto e all’adozione di un programma di
monitoraggio e di supporto gestionale, promuoverà degli incontri con i dirigenti delle diverse Unità
Operative responsabili dei vari interventi per verificare lo stato di avanzamento del programma nel
rispetto di quanto anche stabilito nell’accordo di programma firmato con la Regione Umbria e
l’ATER.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico
ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012
INTERVENTO:
Riqualificazione socio-economica delle aree critiche
DESCRIZIONE:
La S.O. Centro Storico attiverà delle politiche integrate per riqualificare aree considerate critiche da
un punto di vista socio-economico attraverso una serie di interventi che si muovono in coerenza con
le indicazioni della L.R. 12/08. Il coordinamento del PUC2 inteso come strumento operativo del
processo QSV e soprattutto la supervisione del Piano di marketing da esso previsto permetteranno
di avviare una serie di azioni mirate alla rivitalizzazione commerciale e culturale dell’area del centro
storico.
Sempre nell’ambito dell’elaborazione del QSV verranno individuati gli ARP intesi come aree
caratterizzate da carenza e/o obsolescenza delle infrastrutture, dei servizi e delle aree verdi, da
inadeguatezza della accessibilità e della sosta, dall’assenza o riduzione di attività economiche e
culturali, da situazioni di declino sociale e carenza di sicurezza pubblica. Insieme con
l’individuazione degli ARP si provvederà a stabilire anche gli interventi premiali negli stessi, costituiti
da diritti edificatori in grado di rappresentare degli incentivi finalizzati al recupero, restauro,
ristrutturazione, risanamento conservatorio di edifici e/o isolati.
In questo quadro articolato la S.O. Centro Storico intende anche avviare un percorso integrato e
trasversale, che possa coinvolgere attivamente i settori dell’amministrazione interessati, finalizzato
a una pianificazione, realizzata per aree e quartieri storici, di politiche e interventi progettuali di
riqualificazione e rivitalizzazione. Si intende, partendo dalla ricostruzione e valorizzazione
dell’identità storica dei quartieri del centro storico, rilanciare delle aree, anche a partire da opere di
riqualificazione urbana, caratterizzandole per vocazioni particolari piuttosto che per un mix
funzionale di attività e vivacità culturale, sociale ed economica. Il lavoro presuppone il
coinvolgimento e la partecipazione degli attori e delle istituzioni pubbliche attivi sui territori.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico
ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012
INTERVENTO:
Protagonismo attivo cittadini
DESCRIZIONE:
Sulla base di un percorso di ascolto e diagnosi dei bisogni delle popolazioni che vivono l’area del
centro storico, già avviato nell’anno passato si intende proseguire l’attività di analisi partecipata
delle criticità legate all’uso dello spazio pubblico e alla percezione della sicurezza urbana nell’area
di riferimento. Il lavoro, basato fondamentalmente su focus group e sondaggi, meglio calibrato sulla
base dei risultati delle indagini attualmente in corso, permetterà innanzitutto di costruire una serie
storica di dati in grado di monitorare l’andamento dei fenomeni e di valutare l’efficacia degli
interventi e dell’operato dell’amministrazione comunale.
Le attività, che vedono il coinvolgimento sempre più sistemico e allargato delle diverse popolazioni
del centro storico, si andranno ad integrare nell’ambito del processo di elaborazione del QSV che
prevede, non solo la messa a punto di strumenti di analisi e indagine in grado di aggiornare le
informazioni e la lettura dei reali bisogni dei cittadini e users così come delle criticità e dei punti di
forza della città, ma anche la costruzione di percorsi di pianificazione partecipata degli interventi e
delle azioni che nell’area potranno essere realizzate.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico
ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
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INTERVENTO:
Miglioramento arredo urbano
DESCRIZIONE: La valorizzazione dell’area del centro storico non può prescindere dal suo arredo
urbano inteso non come strumento di cosmesi, ma strumento di sostanza per il miglioramento della
vivibilità dell’area. Si sostiene infatti che la percezione della sicurezza urbana passi anche, e forse
soprattutto, per l’eliminazione di elementi di degrado urbano e che la piacevolezza del vivere da
cittadino, o più semplicemente da fruitore o anche da turista, comporti la presenza di un ambiente
bello e decoroso in cui muoversi che oltretutto stimoli di per sé un’attenzione, un rispetto, una cura
e un senso civico molto più attenti.
L’intervento prevede, attraverso lo strumento previsto dal Piano di marketing del PUC2, la
realizzazione di un progetto condiviso e partecipato di arredo urbano coordinato a partire da
un’area del centro storico omogenea che possa permettere di testarne l’efficacia.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012
INTERVENTO:
Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico
A) Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico nell’ambito del PUC2.
Il Comune di Perugia ha definito un Programma urbano complesso (PUC2) per il suo centro storico
principale, individuato e perimetrato con delibera del Consiglio comunale n. 136 del 14/7/08, con
l’obiettivo generale di promuovere e rivitalizzare l’area, attraverso un complesso di opere e di azioni
tra loro integrate.
Il PUC2 di Perugia, approvato dalla Regione Umbria con delibera G.R. n. 1076 del 27/7/09 per
l’assegnazione dei relativi contributi previsti dal P.O.R. per il F.E.S.R. 2007-13, contiene tra l’altro
un Piano di marketing urbano che individua alcune direttrici di intervento finalizzate a rilanciare il
centro storico tramite la valorizzazione di tutte le funzioni presenti.
A seguito della stipula del relativo Accordo di programma con la Regione Umbria, sottoscritto
l’11/12/09, deve essere in primo luogo definito, attraverso la partecipazione e la concertazione con
gli operatori privati interessati, il progetto esecutivo del Piano di marketing per il centro storico.
Deve essere quindi avviata l’attuazione delle diverse linee di intervento, a cominciare dalla prima in
progetto, che prevede l’istituzione di uno strumento permanente di concertazione e condivisione
delle altre diverse azioni.
Strutture coinvolte: S.O. Centro storico, S.O. Gabinetto del Sindaco, U.O. Centri storici, U.O.
Politiche economiche, U.O. Mobilità, Struttura organizzativa Vigilanza.
B) Contributi alle imprese del centro storico nell’ambito del PUC2.
A seguito della stipula dell’Accordo di programma con la Regione Umbria per la gestione del PUC2
di Perugia, sottoscritto l’11/12/09, devono essere esperiti i procedimenti per la concessione, la
rendicontazione, l’erogazione, il controllo e l’eventuale revoca dei contributi assegnati alle imprese
collocate nella graduatoria approvata con determinazioni dirigenziali 34.00 n. 10 del 1/10/09 e n. 14
del 23/10/09, all’esito della relativa procedura di evidenza pubblica.
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
Uso sale di proprietà comunale che insistono sull’area di riferimento ad associazioni
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
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attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
L’intero impianto previsto per la realizzazione del programma per il centro storico si muove
nell’ambito di quanto atteso e dettato dalla legge regionale 10 luglio 2008 n. 12 “Norme per i centri
storici”. Il Quadro Strategico di Valorizzazione che il Comune deve elaborare infatti costituirà
l’ossatura per l’intera pianificazione di azioni e interventi che la S.O. Centro Storico intende attivare
a partire dal 2010. Per ottimizzare le risorse e strutturare politiche efficaci per la rivitalizzazione e
riqualificazione dell’area occorre infatti operare in modo integrato e trasversale così come auspicato
dalla normativa regionale e una struttura dell’amministrazione preposta al coordinamento di tutta la
materia, oltre alla diretta gestione e programmazione di specifiche attività progettuali finalizzate al
miglioramento della vivibilità del centro e alla sua rivitalizzazione, avrà proprio il compito, ben più
ambizioso e complesso, di guidare i diversi settori dell’ente nell’avvio di un processo condiviso
all’interno e partecipato all’esterno con gli attori del territorio.
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3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
40.000,00
40.000,00
40.000,00
• REGIONE
0,00
0,00
0,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
0,00
0,00
0,00
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
• ALTRI ENTRATE
0,00
0,00
0,00
40.000,00
40.000,00
40.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
150.467,36
154.467,36
154.467,36
TOTALE (C)
150.467,36
154.467,36
154.467,36
TOTALE GENERALE (A+B+C)
190.467,36
194.467,36
194.467,36
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
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3
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
03
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
190.467,36 100,00%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
0,00
190.467,36
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
0,08%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
194.467,36 100,00%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
0,00
194.467,36
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
0,11%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
194.467,36 100,00%
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
% su
tot
0,00
194.467,36
%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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Totale
(a+b+c)
108
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
0,10%
totale
PROGRAMMA n. 04
POLITICHE PER IL GOVERNO E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro
Referenti politici: Vice-Sindaco Nilo Arcudi, Assessore Valeria Cardinali
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3.4-PROGRAMMA N. 04 – Politiche per il Governo e lo sviluppo del territorio
RESPONSABILE: Enrico Antinoro
3.4.1 – Descrizione del programma:
Il programma prevede un sistema di interventi che, puntualmente inquadrati e verificati in termini di
coerenza generale all’interno degli strumenti di pianificazione generale comunale, opportunamente
aggiornati (primo tra tutti il PRG) e settoriali, intendono perseguire una politica per il governo e lo
sviluppo del territorio che complessivamente persegue qualità insediativi, efficienza territoriale ed
identità paesaggistica.
La qualità insediativa è perseguita attraverso la valorizzazione dell’edilizia, degli spazi aperti e più in
generale del paesaggio urbano, nonché delle aree produttive, delle infrastrutture, ecc.. Va esaltato il
ruolo dell’architettura nei progetti di recupero degli insediamenti esistenti e nel disegno e
realizzazione di spazi pubblici, ritenuti strategici per attuare il processo di rinnovamento urbano.
Determinante sarà l’apporto della strumentazione tecnico-amministrativa che sarà messa in campo
per una gestione efficace e partecipata (e conseguentemente efficiente e trasparente) di un
rinnovato rapporto pubblico-privato, così come declinabile dal quadro normativo regionale e
nazionale.
Un aspetto particolarmente importante è rappresentato dall’attuazione di una puntuale e specifica
politica per il decoro urbano della città e di tutti gli insediamenti urbani.
L’efficienza territoriale va rapportata all’offerta di servizi ai cittadini ed alle imprese. In questo ambito
assume particolare importanza il completamento del processo di riassetto delle sedi degli uffici
comunali e degli Uffici Giudiziari.
Un particolare rilievo va dato:
a) alla divulgazione delle norme per la certificazione della sostenibilità ambientale ed energetica
degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia;
b) una rinnovata e più incisiva azione di protezione civile in chiave di maggiore prevenzione;
c) alla prevenzione ed il mantenimento e messa in sicurezza del patrimonio pubblico edilizio ed alla
sicurezza dei lavoratori e degli utenti tutti.
L’identità paesaggistica va, innanzitutto, alimentata attraverso una maggiore conoscenza e
diffusione delle “informazioni” riguardanti la realtà urbana ed extraurbana del territorio, insite in un
processo di pianificazione che deve porre il paesaggio al centro delle politiche anche economiche
per il territorio. In questo contesto di riferimento va valorizzato il dinamismo delle imprese che punta
alla valorizzazione del bene paesaggio, del patrimonio storico, ambientale e culturale, esaltando il
richiamo internazionale di Perugia.
3.4.2. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE
Le scelte sono sostenute dalla consapevolezza che oggi, più che nel passato, in presenza di una
progressiva contrazione di risorse pubbliche e di una crisi congiunturale di vaste proporzioni,
occorre puntare ad uno sviluppo territoriale che valorizzi le sue caratteristiche identitarie in quanto
valore aggiunto che può concretamente sostenere, in termini duraturi, anche la riconversione di
alcuni processi di trasformazione della città.
Le scelte rispondono pertanto da un lato alla valorizzazione delle peculiarità del territorio ed alle sue
caratteristiche paesaggistiche e, dall’altro, alle esigenze di qualità della vita dei suoi cittadini ed
organizzative e di sviluppo delle imprese, del mondo dell’istruzione, della formazione, ecc. .
Molte di esse sono espressamente volte ad integrare le politiche della Comunità Europea e quindi
ad utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizione delle città.
E’ infatti acclarato che le città sono ritenute il più rilevante vettore strategico dello sviluppo
economico e sociale in Europa e che il rinnovamento e la valorizzazione urbanistica degli
insediamenti esistenti è considerato come fattore decisivo nella costruzione di una visione comune
europea.
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Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO:
ADEGUAMENTO DEL PRG ALLA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA
PROVINCIALE E REGIONALE
DESCRIZIONE: L’UO Pianificazione Urbanistica ha avviato le procedure per l’adeguamento del
PRG ai contenuti paesaggistici ed ambientali del PTCP (Piano territoriale di coordinamento
provinciale). Nel settembre 2009 è stato affidato un incarico ad una associazione temporanea di
professionisti per l’elaborazione delle analisi scientifiche di base le cui cartografie saranno formulate
su piattaforma GIS. Questo implica una nuova digitalizzazione del PRG, oggi disegnato su base
Autocad. Tale processo dovrà coniugarsi con i contenuti del Piano Paesistico Regionale reso
obbligatorio dal Codice dei Beni Culturali (legge 13/2009), che all’art.21 comma 2 obbliga i Comuni
a conformare ad esso i propri piani entro due anni dalla sua approvazione.
L’adeguamento in corso del PRG ai contenuti paesaggistici del PTCP suggerisce la creazione di
un raccordo con gli uffici regionali, che stanno elaborando il piano paesistico regionale, per evitare
un doppio lavoro. Si tratta di un occasione che va colta per aggiornare la riflessione sulle politiche
comunali sul paesaggio ponendo in più stretta relazione le tematiche urbanistiche ed infrastrutturali
con quelle legate allo sviluppo rurale (progetti d’area per la valorizzazione del paesaggio della L.R.
11/05), allo sviluppo turistico (i fondi GAL per la promozione dei territori) ed alla cultura.
Un approccio integrato che dovrà investire diversi settori della amministrazione comunale e che può
proporsi come “laboratorio” delle politiche regionali in materia. (cfr. linea 7 del programma del
Sindaco che prevede di “attivare risorse comunitarie per finanziare programmi e progetti di
promozione del territorio” e “difendere e valorizzare il paesaggio, le biodiversità, il territorio agricolo
…”).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.Pianificazione Urbanistica.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011,2012
INTERVENTO: AGGIORNAMENTO DEL PRG
DESCRIZIONE: Il nuovo PRG, adottato nel 1999 ed approvato nel 2002, necessità di alcuni
aggiornamenti relativi in modo particolare ad alcuni ambiti urbani le cui dinamiche effettive solo in
parte hanno ricalcato le previsioni pianificatorie. E’ il caso dell’area di via Settevalli per la quale la
parte operativa del PRG dispone, tra l’altro, prescrizioni puntuali su ogni singolo comparto che in
taluni casi vanno aggiornate alle reali situazioni maturate ed in altri adeguate per contribuire alla
valorizzazione complessiva dell’area. Altri casi riguardano luoghi strategici le cui previsioni sono
rimaste inattuale (es. zona ex FIAT della Pallotta), o che necessitano di nuovi impulsi per il loro
completamento, prima tra tutte l’area della stazione ferroviaria di Fontivegge e l’adiacente piazza
Nuova. Per altre zone, quale ad es. l’ambito circostante al polo unico sanitario ed universitario di S.
Andrea delle Fratte, occorre invece elaborare dei master plan di riferimento che traguardino
possibili trasformazioni urbanistiche complementari, e quindi compatibili, con la funzione di rango
regionale e sovra regionale espressa dall’area del polo unico. Altre tipologie di varianti saranno via
via proposte all’attenzione del Consiglio Comunale in base alle esigenze di interesse generale che
si manifesteranno.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Pianificazione urbanistica, U.O. Progettazione urbana
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
INTERVENTO: PROMOZIONE DI PROGRAMMI URBANISTICI
DESCRIZIONE: La LR 11/05, successivamente modificata con la L.R. 13/2009, ha introdotto all’art.
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28 il nuovo istituto del programma urbanistico, “costituito da un insieme organico di interventi relativi
alle opere di urbanizzazione, alle infrastrutture, all’edilizia per la residenza, per le attività produttive
ed i servizi, al superamento del barriere architettoniche” ed attuati tramite norme di tipo premiale
riferite all’art. 4 della L.R. 11/05.
Si tratta in sostanza di programmi finalizzati alla riqualificazione urbana, in cui non sono previsti
finanziamenti regionali o statali, che il comune può attivare agendo sull’istituto della premialità
edificatoria mettendo in concorrenza (tramite bando pubblico) gli aspiranti attuatori dei Programmi.
E’ una strumentazione innovativa che in Umbria non ha ancora trovato applicazione.
Vista la necessità di promuovere interventi sempre più diversificati di riqualificazione urbana
nell’ambito di nuovi processi pubblico-privato partecipati ed al contempo governati attivamente dal
Comune, è necessario elaborare una procedura per la redazione e gestione di questi programmi,
basandola sullo studio di istituti similari attivati in altre regioni e sull’esperienza maturata in questi
anni dal Comune di Perugia con l’attuazione concertata delle zone Ac.fi.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.Pianificazione Urbanistica, U.O. Progettazione urbana
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE AREE STRATEGICHE QUALIFICATE A
PARCO CAMPAGNA URBANO DAL PRG
DESCRIZIONE: Le aree interessate configurano nel loro complesso un sistema territoriale la cui
consistenza ed ubicazione evidenzia gradi elevati di criticità ed al contempo notevoli potenzialità
per la caratterizzazione di quella che si può definire la città-non città, ovvero quell’insieme di aree
“di mezzo” poste tra l’urbano e l’extraurbano, la cui definizione progettuale assume un ruolo
strategico per la loro salvaguardia, nel medio e lungo periodo, nonché di quadro di riferimento per la
realizzazione di nuove infrastrutture per una mobilità “lenta” (es. piste ciclo-pedonali) alternativa a
quella tradizionale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Progettazione urbana
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011
INTERVENTO: VALORIZZAZIONE DI AREE E NODI URBANI
DESCRIZIONE: Nel processo di riqualificazione della città esistente, un ruolo fondamentale deve
assegnarsi ad un’attività sistematica di progettazione di qualità capace di connotare e dare identità
anche ai quartieri moderni, all’interno di un’idea generale di città pubblica.
Le opere da progettare riguarderanno in generale nuovi spazi pubblici, parcheggi, percorsi
pedonali, nonché nodi di scambio intermodali (es. a San Marco, via Cortonese, Fontivegge),
sistemazioni di aree complesse (es. area centrale di Ponte San Giovanni, ove si ipotizzano anche
nuove strutture di interesse pubblico), o di aree inattuate (es. aree di Pian di Massiano e zone
limitrofe), nuove scuole (quale quella dell’area ex ospedaliera di Monteluce), la realizzazione del
“centro civico” previsto nella piazza Nuova di Fontivegge, ecc.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Architettura e progetti urbani
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
INTERVENTO: PROMOZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ED ENERGETICA
DEGLI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA
DESCRIZIONE: La progettazione e realizzazione degli interventi edilizi, sia pubblici che privati,
devono essere indirizzate verso principi di bioedilizia, sostenibilità ambientale, minore utilizzo delle
risorse energetiche e del consumo del territorio. Per sostenere questo processo occorre mettere in
campo una serie di azioni volte alla formazione del personale tecnico comunale, alla
sperimentazione di tecniche e materiali innovativi negli interventi pubblici e alla divulgazione dei
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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risultati relativi anche ad interventi pilota eseguiti da soggetti privati (es. progetto Solaria a Ponte
San Giovanni).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI PROTEZIONE CIVILE
DESCRIZIONE: Il servizio di protezione civile comunale si occupa, in sintesi, di tutte le attività di
prevenzione, pianificazione, programmazione, gestione degli eventi calamitosi e ripristini post
evento. Visto il ruolo sempre più importante che viene assegnato a quest’area
dalle
amministrazioni pubbliche, al fine di rendere il servizio più efficiente, occorre attivare una serie di
misure aggiuntive principalmente mirate ad incrementare le attività preventive riguardanti in
particolare lo stato manutentivo del reticolo idrografico, dei laghetti collinari, delle situazioni a rischio
idrogeologico, nonché le situazioni a rischio incendi.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
Rilascio di autorizzazioni e controlli in materia urbanistica e di edilizia privata.
Piani urbanistici attuativi.
Attività finalizzate a prevenire e/o eliminare pericoli per la pubblica e privata incolumità in caso di
eventi di rilevante entità (terremoti, alluvioni, dissesti idrogeologici, ecc.).
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Il programma è coerente con i piani urbanistici sovraordinati della Regione dell’Umbria e della
Provincia di Perugia.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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113
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
0,00
0,00
0,00
347.810,00
30.692,00
2.530.692,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
1.257.785,09
1.070.882,00
350.000,00
0,00
0,00
0,00
729.500,00
515.000,00
354.500,00
2.335.095,09
1.616.574,00
3.235.192,00
49.000,00
49.000,00
49.000,00
49.000,00
49.000,00
49.000,00
3.532.902,07
3.467.715,83
3.414.716,85
TOTALE (C)
3.532.902,07
3.467.715,83
3.414.716,85
TOTALE GENERALE (A+B+C)
5.916.997,16
5.133.289,83
6.698.908,85
• REGIONE
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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114
4
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
04
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
3.577.094,07 60,45%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
2.339.903,09 39,55%
5.916.997,16
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
2,59%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
3.172.407,83 61,80%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
1.960.882,00 38,20%
5.133.289,83
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
2,80%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
2.983.908,85 44,54%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
3.715.000,00 55,46%
Pag
Totale
(a+b+c)
115
6.698.908,85
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
3,59%
totale
PROGRAMMA n. 5
POLITICHE CULTURALI
Responsabile: Dr. Amedeo Di Filippo
Referenti politici: Assessori: Andrea Cernicchi, Giovanni Tarantini
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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116
3.4-PROGRAMMA N. 5 – POLITICHE CULTURALI
RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo
3.4.1 – Descrizione del programma:
“PERUGIA CITTA’ DELLA CULTURA E DELLA PACE”
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
La cultura rappresenta uno snodo strategico per lo sviluppo sociale, civile ed economico di Perugia. Un
programma di politiche culturali implica, da un lato, la valorizzazione delle eccellenze e delle strutture
comunali già esistenti, dall’altro, l’avvio di un processo di collaborazione fra le istituzioni culturali e scientifiche
del territorio. Una convergenza che dovrà realizzarsi in occasione di manifestazioni e iniziative culturali, ma
che dovrà anche guardare al di là delle logiche esclusivamente commerciali, innescando un modo di fare
cultura che rafforzi i rapporti tra le istituzioni, favorisca l’ampliamento delle collaborazioni partendo dai
contenuti, si apra al mondo dei giovani e delle associazioni, allarghi gli orizzonti e gli scambi su scala
internazionale. Declinato in questo senso, lo snodo della cultura può legarsi ai temi della cooperazione, e
dell’avvicinamento tra i popoli, e dare senso all’ideale di Perugia come città della cultura e della pace.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
A) PERUGIA CAPITALE DELLA CULTURA
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE SEDI DI DIBATTITO
DESCRIZIONE: “Capitale europea della cultura” è un titolo assegnato dal Consiglio dei Ministri d’Europa ad
una città, che per il periodo di un anno – il 2019 – ha la possibilità di programmare e accogliere eventi artistici
di portata europea, attrarre un ampio pubblico in tutto il territorio, usando gli eventi culturali come catalizzatori
dello sviluppo. Secondo quanto previsto dalle disposizioni dell’Unione Europea, il percorso di candidatura al
titolo di Capitale europea della Cultura per l’anno 2019 implica che la città inizi ad allineare la sua
programmazione artistica e culturale in funzione dei criteri sui quali si baserà la selezione da parte della giuria
di esperti internazionali nominati dalla Commissione europea, ponendo mano da subito ad una
programmazione che prepari la città e il territorio alla candidatura stessa.
Nel corso del 2010 e del 2011 dovranno concretizzarsi una serie di momenti e tavoli di confronto col mondo
che in città ruota intorno alla cultura, al fine di condividere un percorso e un modello organizzativo che
conduca alla condivisa scelta di candidare Perugia quale città europea della cultura. In particolare, sarà
organizzata una giornata di studio – Stati Generali della Cultura – realizzata in collaborazione con
Federculture,Università degli Studi di Perugia e Il Sole 24 ore.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012
3.4.3 – Finalità da conseguire:
B) EVENTI CULTURALI
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: MOSTRE
DESCRIZIONE: realizzazione di eventi espositivi a carattere internazionale e/o locale, volte a far conoscere
da un lato i grandi temi dell’arte e dall’altro a valorizzare il patrimonio artistico, storico e culturale della città e
del territorio.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Nel quadro di un articolato programma annuale di iniziative incentrato sul tema de “il sogno”, È prevista la
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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117
realizzazione di una mostra dal titolo “SOGNO – Da Magritte a Fellini, dal Surrealismo alla Dolce Vita”,
curata da Luca Beatrice, da realizzarsi tra settembre 2010 e gennaio 2011 presso la Galleria Nazionale
dell’Umbria – Perugia
In un ideale percorso storico che attraversa le grandi avanguardie storiche - Surrealismo, Metafisica,
Dadaismo – fino alla prima metà del Novecento, si tenterà di tracciare una linea di continuità tra l’immaginario
psicanalitico neo moderno dei pionieri della surrealtà per arrivare alle immagini di una modernità sognante
(Fellini) che ha tradotto le utopie in porzioni di realtà.
La mostra sarà realizzata in collaborazione con i principali enti e istituzioni del territorio, a cominciare dalla
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria a cui afferisce la Soprintendenza per i
Beni Storici e Artistici dell’Umbria, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dalla Fondazione Cassa
di Risparmio di Perugia.
A questa mostra a carattere internazionale se ne affiancheranno altre volte a valorizzare il patrimonio storico
e artistico locale. In particolare per la primavera è in corso di progettazione la mostra “Perugia 1978-2008:
vita quotidiana, cronaca ed eventi, attraverso le immagini dei fotoreporter” dedicata alle trasformazioni
della città negli ultimi trent’anni, viste attraverso gli scatti pubblicati nei quotidiani locali. L’esposizione
prenderà, infatti, le mosse dal patrimonio iconografico degli archivi di quattro fotoreporter, Pietro Crocchioni,
Marco Giugliarelli, Giancarlo Belfiore e Roberto Settonce, collaboratori dei principali quotidiani cittadini La Nazione, Il Messaggero, Corriere dell’Umbria, Il Giornale dell’Umbria – enucleando, attraverso una
selezione ragionata di temi, immagini capaci di “raccontare” i piccoli e grandi eventi che hanno contribuito a
delineare il volto della Perugia di oggi.
Sempre a Palazzo della Penna sarà inoltre allestita, in autunno, una mostra dedicata a Brajo Fuso l’artista
perugino che, utilizzando materiali eterocliti con la tecnica del collage e dell’assemblaggio, diede vita a
un’originale “arte del rottame” confluita in massima parte nella sua casa di campagna, da lui stesso
ribattezzata “Fuseum”.
Le due mostre ed altre che ugualmente si svolgeranno in questa sede saranno utili, inoltre, anche a
confermare il ruolo di Palazzo della Penna quale sede di attività culturali ed espositive di alta qualità.
A queste iniziative espositive se ne affiancheranno altre più piccole e monografiche, volte a mettere in luce il
lavoro di artisti la cui opera si lega soprattutto al contesto umbro, che saranno realizzate utilizzando spazi
espositivi quali, ad esempio, la Sala della ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia.
INTERVENTO: ESTATE PERUGINA
DESCRIZIONE: realizzazione di un cartellone estivo di spettacoli e appuntamenti volto ad animare la vita
culturale cittadina
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Il cartellone estivo caratterizzerà le sue proposte, come di consueto, attraverso una serie di eventi e di
iniziative che andranno a costituire il programma di “Tenera è la notte”, contenitore di progetti musicali, teatrali
e di spettacolo, molti dei quali realizzati in collaborazione con Associazioni culturali, artisti, studiosi,
compagnie del territorio.
INTERVENTO: PAC - Perugia Arti Contemporanee
DESCRIZIONE: Manifestazione dedicata agli indirizzi più attuali dell’arte nella nostra regione, come ogni
anno prevede la realizzazione di iniziative espositive e workshop formativi che focalizzano l’attenzioni sulle
diverse forme espressive della cultura visiva
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2014
Nell’edizione 2010 della manifestazione, saranno realizzate una mostra a Palazzo della Penna e un’iniziativa
di arte pubblica legata alla street-art.
INTERVENTO: INCONTRI
DESCRIZIONE: incontri di vario genere (conferenze su temi vari, presentazioni di libri, dibattiti etc…) volti a
far conoscere aspetti variegati della storia, dell’arte e/o della realtà culturale contemporanea
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Nella prima parte dell’anno, in collaborazione con Umbrialibri, l’Associazione Banana Republic e con la
Libreria l’Altra sono previsti incontri con autori e presentazioni di testi di natura letteraria, saggistica o poetica
legati in qualche modo al tema generale onirico. In particolare si concluderà la rassegna di presentazioni e
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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118
incontri con scrittori già iniziata nel 2009, dal titolo “Spalancate sono le porte”.
All’interno di questa riflessione s’inseriranno anche le iniziative realizzate in collaborazione con l’Accademia
del Donca, la cui attività è volta allo studio e alla salvaguardia del patrimonio linguistico dialettale e quindi di
uno specifico elemento connotativo dell’identità culturale più propriamente “perugina”.
Oltre a questi sono previsti, come di consueto, gli incontri di vario con esperti e tecnici volti a favorire la
diffusione della cultura umanistica e scientifica, nonché la conoscenza delle arti, con particolare riferimento ai
linguaggi contemporanei;
C) SCAMBI CULTURALI
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: MADRID
DESCRIZIONE: mostra e serie di iniziative ad essa collegate dedicate alla città di Perugia, ospite
dell’Ambasciata d’Italia in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno. In quella occasione, ogni anno,
la capitale spagnola punta i riflettori su una città italiana che diviene così esempio e simbolo dell’Italia intera.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco –
Relazioni internazionali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: BELGRADO
DESCRIZIONE: progetto di scambio culturale con la Serbia, realizzato in collaborazione con la Regione
Umbria. Il progetto prevede, in particolare, lo scambio tra istituzioni culturali perugine (accademia di Belle Arti,
Università per Stranieri, Musei etc…) e il comune di Savski Venac, un quartiere di ricca tradizione
storica e culturale che fa parte della capitale serba.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco –
Relazioni internazionali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: APQ BALCANI
DESCRIZIONE: progetto di formazione e scambio di know how tra operatori museali (direttori, restauratori,
funzionari, ricercatori) provenienti dai paesi balcanici e operatori italiani. Il Comune di Perugia partecipa al
progetto quale soggetto attuatore per conto della Regione Umbria, coinvolta nella cooperazione
internazionale di questo settore assieme alle Regioni Veneto, Puglia e Calabria. In particolare a Perugia sarà
realizzato un convegno dedicato al restauro dei materiali del contemporaneo e la giornata conclusiva
dell’intero APQ.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
D) COMUNICAZIONE
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: COMUNICAZIONE
VIVA PERUGIA
Mensile di informazione su mostre, spettacoli, incontri, musei, biblioteche, attività culturali, spazio bimbi,
gastronomia, eventi etc. Redazione periodica del giornalino (80 pagine circa di media, tiratura 7.000 copie),
ricerca sponsor, controllo qualità in fase di stampa, distribuzione e rendicontazione delle vendite
COMUNICAZIONE EVENTI E ATTIVITÀ CULTURALI
Predisposizione di testi per la promozione degli eventi / impostazione di campagne pubblicitarie mirate /
conferenze stampa.
Il piano di comunicazione è elemento essenziale per garantire la piena riuscita delle attività culturali.
Strumenti di divulgazione sono, oltre all’apposito canale nel sito internet del Comune che fornisce resoconti,
anticipazioni e aggiornamenti sui singoli programmi, anche i più classici depliant descrittivi, gli inviti da spedire
e distribuire su larga scala e la comunicazione visiva fissa (manifesti 6x3 e 100x120; locandine) da affiggere e
distribuire nel territorio cittadino e/o nell’area del Centro Italia, a seconda del tipo di manifestazione, e la
pubblicità editoriale. Inoltre gli eventi di particolare rilievo e i progetti più articolati sono preceduti e spesso
anche seguiti da una conferenza stampa dedicata e coordinata dall’Ufficio Stampa del Comune, talvolta
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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coadiuvato da Uffici Stampa esterni, quando l’evento necessiti di una promozione a livello nazionale o
internazionale.
E) FRUIZIONE MUSEI E SITI COMUNALI
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: PALAZZO DELLA PENNA
DESCRIZIONE: predisposizione di un piano di riallestimento del museo e interventi di adeguamento
impiantistico
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Progetti strategici Beni Culturali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2013
Si procederà alla definizione del piano di ristrutturazione e di riallestimento del museo attraverso i lavori
dell’apposita Commissione di esperti e tecnici, provvedendo a cantierare una di seguito all’altra porzioni
dell’edificio, in modo da non far cessare il servizio all’utenza. Contemporaneamente a ciò si procederà
all’adeguamento del sistema di condizionamento e di accesso al museo.
Inoltre, per quanto riguarda in generale il patrimonio museale di Palazzo della Penna si intende sia
incrementare la politica del prestito di opere per iniziative espositive promosse da qualificate istituzioni
museali italiane e straniere, che promuovere mostre, studi e attività culturali di diversa natura che dotino il
museo di strumenti atti a farlo vivere come un laboratorio culturale vitale e attrattivo. In particolare si prevede
la realizzazione di un CD che dia conto del lungo lavoro di riordino del deposito del museo che è stato fatto,
finalizzato a garantire agli studiosi la possibilità di accedere e conoscere il materiale che vi è conservato.
Nell’occasione della presentazione al pubblico di questo fondamentale strumento, prevista per il 19 marzo
prossimo, saranno organizzate anche visite guidate ad deposito stesso.
INTERVENTO: CENTRO DI DOCUMENTAZIONE TEMPLARE A SAN BEVIGNATE
DESCRIZIONE: L’antica chiesa, monumento insigne dell’architettura templare europea, recentemente
restituita alla città quale spazio monumentale, sito archeologico ma anche sala pubblica di grande pregio.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Progetti strategici Beni Culturali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 - 2014
Per quanto concerne l’anno in corso (2010) verrà proposto un calendario di eventi specificatamente legati al
tema templare ed in particolare un calendario di incontri/conferenze con i maggiori studiosi del settore, invitati
a spiegare i più diversi aspetti della cultura militare e religiosa di questo ordine cavalleresco; uno spettacolo
teatrale sul tema; un concorso d’idee in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia (Facoltà di
Ingegneria-Architettura) volto alla ideazione di un marchio per il futuro Centro Studi. Saranno inoltre realizzati
itinerari di visita sul territorio relativi ai siti templari e ad emergenze medioevali collegabili al tema
cavalleresco.
INTERVENTO: S. MATTEO DEGLI ARMENI
DESCRIZIONE: destinazione del complesso a Centro di studio sui temi della pace
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: SISTEMA MUSEI CIVICI
DESCRIZIONE: Promozione del circuito museale
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012
Il programma per il triennio 2010-2012 prevede iniziative volte incrementare la fruizione dei musei e dei siti
comunali (Palazzo della Penna, Museo delle porte e delle mura urbiche – Cassero, Pozzo etrusco, Cappella
di San Severo, Museo della Rocca Paolina, Museo delle Acque) attraverso la implementazione e la
valorizzazione delle raccolte, il riordinamento dei depositi e il potenziamento dei servizi al pubblico,
soprattutto per quanto concerne il piano di comunicazione, volto a fornire strumenti (depliant, guide brevi,
DVD etc…) atti a diffondere la conoscenza e a far comprendere meglio lo sviluppo storico e culturale della
città, documentato proprio dalle raccolte conservate nei musei e siti monumentali facenti parte del circuito.
A tale azioni si accompagnerà anche la prosecuzione del progetto del biglietto integrato denominato “Perugia
Città Museo”, soprattutto sotto il profilo della implementazione dei servizi collegati e della rete di vendita della
card.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
120
INTERVENTO: FONDAZIONE POST - Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Nel 2010 sarà intensificata la collaborazione con la Fondazione POST, affinché si possano realizzare in
collaborazione iniziative volte a valorizzare il patrimonio tecnologico e scientifico del territorio. Inoltre, come
ogni anno saranno realizzate in collaborazione le giornali promozionali europee denominate “sognando al
museo” e rivolte al pubblico dei più piccini.
F) SISTEMA BIBLIOTECARIO COMUNALE
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: MIGLIORAMENTO INFORMATIZZAZIONE E SERVIZI ONLINE
DESCRIZIONE:
• Passaggio da SBN CLIENT/SERVER a SEBINA
Nella primavera 2010 il polo SBN Umbria (e al suo interno le biblioteche comunali) passeranno
dall’applicativo SBN client/server a SBN SEBINA per un miglioramento delle procedure di catalogazione e di
erogazione dei servizi bibliografici. Questo cambiamento inciderà su vari ambiti:
catalogazione di tutti i tipi di materiale bibliografico
modalità di erogazione dei servizi di prestito
implementazione di un OPAC più amichevole e duttile dell’attuale
istituzione di un OPAC ragazzi
Nel corso degli anni successivi la Regione Umbria (o localmente le biblioteche comunali) potrebbe acquisire
ulteriori moduli di Sebina open-library per sviluppare nuovi servizi in linea fruibili da remoto, come la gestione
del Reference on-line, la tecnologia R-fid (per autoprestiti) e altri. Le biblioteche del Comune si adopereranno
per verificare la fattibilità tecnica e favorire l’adesione di altre biblioteche cittadine del Sistema Bibliotecario
Comunale, in particolare la Biblioteca delle Nuvole e la Biblioteca del Circolo Amerindiano, al nuovo
applicativo Sebina.
• Biblioteca digitale
Per sviluppare e potenziare l’accesso e la fruizione dei documenti riprodotti in digitale, le biblioteche del
Comune si muoveranno nel corso dell’anno su più fronti: da un lato, a seguito dell’introduzione del nuovo
applicativo SBN Sebina, sarà possibile attivare collegamenti diretti tra la notizia bibliografica presente
nell’OPAC e il documento digitalizzato, dall’altro si valuteranno le possibilità offerte dalla piattaforma MediaLibrary on-line, in cui le biblioteche comunali sono già presenti come osservatori, e che dovrebbe essere a
breve acquisita dalla Regione Umbria. Nel corso del 2010 verrà anche realizzata la revisione del sito delle
biblioteche del Comune, costantemente aggiornato, per rendere le pagine web più amichevoli e ricche di
informazioni. Proseguirà inoltre e si incrementerà l’utilizzazione da parte delle biblioteche comunali delle
possibilità offerte dal web 2.0.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: STRUMENTI DI VALUTAZIONE E CUSTOMER SATISFACTION
DESCRIZIONE:
Tra gli strumenti di valutazione delle proprie attività, le biblioteche del Comune prevedono indagini periodiche
sulla soddisfazione dell’utenza per poter meglio indirizzare le proprie attività. A questo fine le biblioteche del
Comune, in collaborazione con il Dipartimento di scienze del libro e del documento dell'Università di Roma
“La Sapienza”, hanno realizzato un’indagine sull’utenza reale e potenziale per valutare la qualità dei servizi
erogati e l’efficacia del sistema bibliotecario comunale. Con questa indagine, condotta attraverso l'utilizzo di
tecniche quantitative e qualitative, si vuole conoscere meglio la propria utenza per potenziare, sviluppare e
creare servizi che aumentino la customer satisfaction. I risultati dell’indagine sono in corso di valutazione.
Per la raccolta ed elaborazione dei dati statistici delle biblioteche, nel corso dell’anno sarà possibile utilizzare
un nuovo applicativo, SimonLib, specifico, flessibile, performante, che consente la trasmissione dei dati in
tempo reale; il programma è in fase di acquisizione da parte della Regione Umbria che lo distribuirà alle
biblioteche del territorio.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. BIBLIOTECHE.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: PROGETTI SERVIZIO CIVILE
DESCRIZIONE:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
121
• UNA BIBLIOTECA PER SAPERE
Il progetto è rivolto ai giovani che intendono contribuire a migliorare e potenziare i servizi delle biblioteche
comunali e svolgere attività di assistenza personalizzata agli utenti, guidati e coordinati dal personale delle
biblioteche. Gli ambiti di intervento spaziano dalla promozione alla lettura per le più diverse fasce d’età ad
attività di alfabetizzazione informatica per utenti anziani, da incontri specifici con ospiti di residenze protette a
letture animate di libri per bambini, da registrazione di audiolibri per non vedenti all’organizzazione di gruppi di
lettura.
• MOVIELAB
Movielab è un laboratorio multimediale che ha come obiettivo quello di documentare su supporti diversi ed
utilizzando un’avanzata tecnologia le svariate attività culturali e le iniziative organizzate dal Comune di
Perugia, oltre che dalle biblioteche stesse. Il Laboratorio ha inoltre il compito di conservare e organizzare
adeguatamente, sia da un punto di vista fisico sia descrittivo, la documentazione realizzata, anche in vista
della sua fruizione in loco o da remoto, per una maggior diffusione e conoscenza della vita culturale cittadina.
Allo stato attuale non esiste infatti in città un archivio di questo genere, che verrà completato nell’arco
dell’anno 2010.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: INCREMENTO CIRCOLAZIONE PATRIMONIO DOCUMENTARIO
DESCRIZIONE:
• TRASPORTO CULTURA
Collegato al precedente progetto prosegue il servizio di Trasporto cultura che, all’interno del Sistema
Bibliotecario Comunale, prevede la consegna di libri, video e cd nella sede bibliotecaria scelta dal lettore. Da
metà 2009 il Trasporto cultura prevede la consegna quotidiana grazie a una macchina TOYOTA in
concessione di comodato d’uso gratuito da parte della concessionaria Toy Motors s.r.l. di Perugia. Questo
servizio agevola l’accesso all’informazione e ai documenti da parte di quei cittadini che, per età o condizioni
socio-economiche, hanno più difficoltà a spostarsi anche in ambito cittadino e negli ultimi 3 anni ha visto un
costante aumento di richieste.
• BOOK-STOP
Coniugando l’idea di una biblioteca accogliente e aperta, che si “muove” verso il cittadino, con quella di due
aziende di mobilità - Ferrovia Centrale Umbra e Minimetrò S.p.A.- sensibili al valore della cultura, le
biblioteche del Comune attuano un’iniziativa che prende spunto dal fenomeno del book crossing, nato con lo
scopo di avvicinare le persone ai libri e favorirne la circolazione, rendendoli disponibili gratuitamente in luoghi
non convenzionali. In 4 stazioni della FCU e nelle 7 stazioni del Minimetrò il viaggiatore trova a disposizione,
in appositi espositori, dei libri (duplicati o senza più alcun interesse per le biblioteche) che può prendere e, a
propria discrezione, portare a casa, regalare dopo averli letti, riportare in stazione, oppure leggere in treno e
lasciarli alla stazione successiva. Per la FCU sono state scelte 4 stazioni in via sperimentale: Perugia S.
Anna, Umbertide, Città di Castello, San Sepolcro, ma l’intenzione è di estendere l’iniziativa ad altri percorsi
della FCU nei prossimi anni. Nel corso dell’anno si intende rinnovare una campagna di sensibilizzazione nei
confronti dei viaggiatori perché portino essi stessi libri propri da mettere a disposizione di altri e nei confronti
dei cittadini in genere perché donino alle biblioteche libri, CD musicali, DVD da poter condividere con altri
attraverso il Book-stop.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: PROMOZIONE E COMUNICAZIONE SISTEMA BIBLIOTECARIO
DESCRIZIONE:
Per promuovere la conoscenza del proprio patrimonio e dei servizi offerti, le biblioteche del Comune
organizzano attività didattiche e visite guidate rivolte in particolar modo alle fasce in età scolare e
universitaria. Inoltre promuovono presentazioni di libri e altre attività culturali anche in sinergia con iniziative
presenti in città, ad esempio il Festival del giornalismo, Eurochocolate, Fantasio Festival, Umbria Libri, Sagra
Musicale Umbra, celebrazioni di ricorrenze legate alla storia di Perugia e d’Italia.
Nell’ambito della comunicazione, che vede attivo anche il gruppo di lavoro del progetto Movielab, le
biblioteche curano la redazione e produzione di materiali informativi sia cartacei che in formato elettronico.
Nel 2010 si provvederà inoltre alla revisione ed aggiornamento della Carta dei servizi delle biblioteche
(approvata con Delibera di Giunta n. 298 del 17/7/2006), per introdurre alcune nuove modalità di erogazione
dei servizi che, anche in base alle indagini di customer satisfaction realizzate in questi anni, risultano più
aderenti alle necessità dei cittadini. In questa nuova versione saranno inoltre coinvolte due biblioteche del
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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122
Sistema Bibliotecario Comunale: la Biblioteche delle Nuvole e la Biblioteca del Circolo Amerindiano, nell’ottica
di uniformare al massimo le procedure seguite dai diversi istituti per semplificare e velocizzare la fruizione da
parte dei cittadini.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
G) BIBLIOTECA AUGUSTA
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: MOSTRE
DESCRIZIONE:
Per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale locale, favorire il lavoro di ricerca su fondi particolari
posseduti, proporre alla città temi di ricerca e riflessione, sostenere le attività di formazione per i giovani
predisposte dalle agenzie educative e le iniziative culturali organizzate in città da enti, istituzioni, associazioni,
la Biblioteca Augusta organizza al proprio interno mostre che valorizzano i propri materiali. Nel 2010, in
particolare, sono previste mostre sulla casa editrice Scheiwiller, sull’edilizia popolare a Perugia, su Vittoria
Aganoor Pompilj
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: INCREMENTO E VALORIZZAZIONE FONDO ANTICO
DESCRIZIONE:
Il particolare pregio e valore del patrimonio antico conservato alla Biblioteca Augusta, fa sì che risultino di
prioritaria importanza le azioni volte al suo incremento e alla sua valorizzazione. Nel corso del 2010 verrà
rivolta particolare attenzione al mercato librario antiquario per individuare eventuali documenti che possano
rivestire un interesse specifico per le raccolte possedute. Verranno inoltre sviluppati progetti di inventariazione
e descrizione di alcuni fondi archivistici, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per l’Umbria, e di
miglioramento della banca dati dell’ Authority file, Archivio di autorità di persone ed enti locali - Città e
territorio di Perugia - dal Medioevo al XIX secolo, già fruibile on-line sulle pagine web delle biblioteche.
Quest’ultimo data base sarà, nel corso dell’anno, notevolmente ampliato ed arricchito di notizie.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: LETTURE IN AUGUSTA
DESCRIZIONE:
Giunto quest’anno alla 6^ edizione, prosegue il ciclo di letture realizzato in collaborazione con Fontemaggiore
Teatro Stabile di Innovazione, mantenendo la formula del sabato pomeriggio che ha avuto molto successo
l’anno scorso registrando circa 500 presenze nei 6 appuntamenti da gennaio a maggio e la proficua
collaborazione con l’Univesità degli Studi di Perugia attraverso la presenza di giovani studiosi che
introdurranno alla lettura. La cornice sarà l’Oratorio di S. Angelo della Pace a Porta Sole, la nuova sala Binni
della Biblioteca Augusta. I volontari del servizio civile del progetto MovieLab prepareranno per l’occasione
una colonna audiovisiva che accompagnerà la lettura.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
H) BIBLIOTECHE DI PUBBLICA LETTURA
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: BIBLIONET
DESCRIZIONE:
A seguito della gara di pubblico incanto svoltasi l’anno scorso, la gestione della Biblioteca Biblionet è stata
affidata alla Cooperativa Il Telaio. Dopo un primo periodo di affiancamento degli operatori della suddetta
Cooperativa con il personale dipendente, dal mese di febbraio la gestione dei servizi, delle attività
biblioteconomiche e di promozione della lettura, verrà svolta completamente da questi operatori sulla base
delle indicazioni e linee strategiche formulate dal Dirigente della U.O. Biblioteche. Si tratta di uno dei primi
esempi in Italia di gestione di biblioteca affidata completamente all’esterno e necessiterà perciò in questo
primo anno di particolare attenzione e monitoraggio costante dei dati relativi ai servizi e del grado di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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123
soddisfazione dell’utenza.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: MULTIMEDIALE
DESCRIZIONE:
Nel corso del 2009 la biblioteca Multimediale è stata oggetto di un’ampia e profonda riorganizzazione interna
degli spazi e del materiale bibliografico che le sta dando nuova vitalità e maggior visibilità. Riaperta al
pubblico a dicembre scorso con molte novità tra cui la Sezione ragazzi, che da qualche anno non esisteva
più, nei prossimi mesi vedrà continuare il lavoro di aggiornamento e sviluppo delle diverse sezioni. Verranno
anche implementate nuove attività con particolari tipologie di utenti, incontri per bambini nell’ambito del
progetto La valigia del narratore e si continuerà nell’attuazione di gruppi di lettura, guidati da esperti, che
stanno riscuotendo tra gli utenti un grande apprezzamento.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: SANDRO PENNA
DESCRIZIONE:
La biblioteca Sandro Penna è ormai considerata un punto di riferimento e centro di aggregazione importante
per tutto il quartiere, merito anche delle tante iniziative culturali ed attività rivolte alle scuole e ai cittadini in
genere. Nel 2010 verranno perciò ripresi e sviluppati i progetti nazionali la Valigia del narratore, rivolto
principalmente alle scuole primarie, Nati per leggere realizzato in collaborazione con l’Associazione Pediatri
rivolto ai bambini da 0 a 6 anni, lo Scaffale Multiculturale, per una maggior conoscenza culturale reciproca e
una miglior integrazione di giovani ed adulti immigrati.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
I) CULTURA GIOVANILE
Lo sviluppo armonico della società passa anche attraverso la promozione della cultura presso le giovani
generazioni e al contestuale sviluppo della creatività giovanile in un circuito virtuoso di interscambio. Da qui la
necessità di promuovere l’una e l’altra in maniera sinergica mediante specifici interventi che permettano di far
emergere e sviluppare le idee progettuali e/creative dei giovani.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: LABORATORI SCOLASTICI
DESCRIZIONE: realizzazione dei laboratori culturali nelle scuole superiori
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: GIOVANI NEI MUSEI
DESCRIZIONE: formare i giovani cittadini anche attraverso la fruizione degli eventi culturali/mostre mediante
la previsione di ingressi gratuiti per i residenti fino a 25 anni di età
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: BANCHE-DATI di riferimento per giovani artisti (musica, arte figurativa)
DESCRIZIONE: Creazione di banche-dati che costituiscano riferimenti territoriali per i giovani artisti e la
possibilità di promuoverne le opere mediante associazioni anche a livello europeo (GAI e BJCM) CENTRO DI
RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011
L) SOSTEGNO ATTIVITA’ ISTITUZIONI CULTURALI
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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124
INTERVENTO: EROGAZIONE QUOTE DI ADESIONE E DEI CONTRIBUTI
DESCRIZIONE: Sostegno alle istituzioni culturali di cui il Comune è socio e ad altri enti ed associazioni con i
quali ha un rapporto convenzionale (Accademia di Belle Arti, Umbria Jazz, Teatro Stabile dell’Umbria, Sagra
Musicale Umbra etc.)
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato
al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
L’A. C. continuerà con l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per tutte le “filiere” di attività, quali le
iniziative culturali, i servizi bibliotecari, la gestione dei beni culturali, gli uffici Informagiovani, le politiche
giovanili e i Centro Servizi Giovani.
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate
sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in
dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del
Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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125
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
0,00
0,00
0,00
33.500,00
33.500,00
33.500,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
0,00
0,00
0,00
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
1.420.843,87
1.360.843,87
1.360.843,87
1.454.343,87
1.394.343,87
1.394.343,87
69.500,00
69.500,00
69.500,00
69.500,00
69.500,00
69.500,00
4.700.066,15
3.064.566,61
3.134.430,94
TOTALE (C)
4.700.066,15
3.064.566,61
3.134.430,94
TOTALE GENERALE (A+B+C)
6.223.910,02
4.528.410,48
4.598.274,81
• REGIONE
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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5
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
05
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
5.823.910,02 93,57%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
400.000,00 6,43%
6.223.910,02
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
2,73%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
4.288.410,48 94,70%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
240.000,00 5,30%
4.528.410,48
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
2,47%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
4.473.274,81 97,28%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
125.000,00 2,72%
Pag
Totale
(a+b+c)
127
4.598.274,81
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
2,46%
totale
PROGRAMMA n. 6
POLITICHE SOCIALI
Responsabile: Dr. Amedeo Di Filippo
Referenti politici: Sindaco, Vice Sindaco, Assessori: Andrea Cernicchi, Ilio Liberati, Monia
Ferranti, Livia Mercati, Valeria Cardinali, Lorena Pesaresi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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128
3.4-PROGRAMMA N. 6 – POLITICHE SOCIALI
RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo
3.4.1 – Descrizione del programma:
PERUGIA CITTA’ INCLUSIVA E DELLA CULTURA DELLE PARI OPPORTUNITA’
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
I nuovi diritti di cittadinanza e i nuovi bisogni della popolazione, legati ai processi introdotti da una società in
evoluzione, sempre di più multietcnica e pluralista, comporteranno la necessità di ridisegnare il welfare
comunale inteso non più soltanto come servizio sociale che risponde a politiche di mera assistenza ma come
sistema integrato di politiche per i cittadini nelle diverse fasce di vita (bambini, giovani, anziani), di politiche
per lo sport, di politiche scolastiche, nel rispetto degli strumenti di programmazione sovraordinati. L’obiettivo è
quello di sviluppare la rete dei servizi alla persona, tutelare le condizioni di vita delle fasce deboli e la
sicurezza dei cittadini attraverso la promozione di pari opportunità, la condivisione di responsabilità e la
valorizzazione del capitale umano e sociale della comunità. Promuovere la cultura delle pari opportunità
uomodonna e la valorizzazione della differenza di genere in ogni contesto organizzativo e sociale diventa
sempre più una prerogativa per un buon governo locale, in coerenza con il Codice delle pari opportunità
(D.Lgs. n. 198/2006) e con i principi di empowerment e mainstreaming.
Il Comune conforma la propria azione al principio di sussidiarietà orizzontale, valorizzando il Welfare
comunitario e coinvolgendo non solo nella fase gestionale ma anche in quella pianificatoria i soggetti pubblici
e privati che operano nel sociale.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
A) SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ
Il complesso delle attività dell’Amministrazione a favore dell’infanzia e della famiglia si sviluppa in osservanza
delle nuove normative nazionali e regionali, ma con la consapevolezza dei diritti da riconoscere ai bambini/e
e ai ragazzi/e, e la conseguente volontà di riservare un’attenzione costante alle loro condizioni di vita, al loro
benessere, ai loro ritmi di crescita, in una dimensione di ascolto, di relazione e di sostegno alla loro famiglia.
Gli interventi si muoveranno lungo quattro direttrici prioritarie d’azione:
•
•
•
•
sviluppare l’offerta dei servizi per la prima infanzia, all’interno del sistema educativo territoriale che vede
la presenza di pubblico e privato, garantirne il raccordo secondo principi di coerenza e continuità degli
interventi sul piano educativo e istituzionale, prefigurando in tal modo la realizzazione del sistema
integrato;
promuovere delle sperimentazioni di nuovi interventi e/o servizi, soprattutto in tempi diversi (vacanze
natalizie e pasquali, estate ….);
proseguire il percorso di rivisitazione e rinnovamento dei servizi educativi comunali e completare gli
interventi necessari per ottenere l’autorizzazione definitiva al funzionamento dei servizi per la prima
infanzia comunali, valorizzando le strutture educative attraverso una rivisitazione didattico-educativa, la
riorganizzazione e l’abbellimento degli spazi e degli arredi;
sostenere i genitori in un percorso di educazione alimentare.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Servizi per la prima infanzia: verso un sistema integrato
DESCRIZIONE: Lo sviluppo accelerato nel territorio dei servizi per la prima infanzia, verificatesi in questi
ultimi anni, a seguito delle procedure di autorizzazione al funzionamento, i quali si diversificano sia per
tipologie che per soggetti gestori (pubblici e privati), pone l’esigenza di nuove modalità di integrazione e di
raccordo, in un contesto in cui il Comune, come soggetto pubblico, ha un ruolo “normativo” preponderante
nella costruzione del sistema complessivo.
CENTRO DI RESPONSABILITA’ U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Estate in gioco
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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129
DESCRIZIONE: L’attuale configurazione dei servizi estivi, non soddisfa pienamente le variegate esigenze
presenti nel territorio, pertanto è opportuno provvedere ad un loro potenziamento che non si realizzi solo
come un mero ampliamento di recettività, ma che sia in grado di ampliare l’offerta educativa per bambini e
ragazzi attraverso, oltre i Nidi d’Estate, la sperimentazione della tipologia “Estate in Gioco” in più luoghi della
città. Estate in gioco è un servizio qualificato rivolto a bambini da 1 a 6 anni che amplia l’offerta educativa
valorizzando le esperienze già in atto e le professionalità impiegate creando, nell’ottica della sussidiarietà,
una sinergia tra risorse pubbliche e private secondo i seguenti obiettivi:
-
offrire l’opportunità di frequentare un servizio educativo a bambini da 30 mesi a tre anni che non
hanno mai avuto la possibilità di essere inseriti al nido e un’ opportunità di tempo estate più adeguata
ai bisogni dei bambini di 6 anni;
-
offrire un’occasione di integrazione tra bambini/ famiglie e territorio anche con un alta presenza di
bambini provenienti da diverse culture ed etnie.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: Con i genitori per una buona alimentazione
DESCRIZIONE: Promuovere incontri e dibattiti, anche con la presenza di esperti, che vedano i genitori
protagonisti consapevoli, intorno al tema di una corretta educazione alimentare, sia al nido che a casa, alla
luce della sperimentazione del nuovo menù al nido. Questo intervento prosegue un percorso iniziato nel
2008, in occasione della validazione del menù adottato nei nidi comunali da parte della A.S.L. n. 2, che ha
registrato una rivisitazione attenta e una riflessione sul tema dell’educazione alimentare da parte del
personale educativo e degli addetti alla cucina delle strutture.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
B) SERVIZI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E DI SOSTEGNO ALL’INSERIMENTO SCOLASTICO
•
•
•
Definire un piano di razionalizzazione complessiva della dotazione e dell’uso degli spazi scolastici,
nonché del funzionamento dei servizi connessi, quale possibile base per addivenire anche ad una
conseguente riorganizzazione della rete scolastica;
Razionalizzare ed ottimizzare l’utilizzo del patrimonio degli arredi scolastici nelle scuole;
Rafforzare il rapporto di collaborazione e di intesa tra il Comune e l’Istituzione scolastica, per quanto
riguarda i vari servizi rivolti alla scuola, con particolare riferimento alle problematiche relative agli alunni
con situazioni di disagio e agli alunni stranieri.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Patto tra le istituzioni verso un sistema educativo integrato
DESCRIZIONE: promuovere sinergie ed azioni di collaborazione tra il mondo della scuola, l’amministrazione
comunale e l’AUSL, relativamente ai fenomeni sociali, culturali ed educativi riguardanti le giovani generazioni
rafforzando le relazioni esistenti tra le diverse istituzioni e mettendo in campo competenze e risorse adeguate
ed integrate tese all’individuazione delle problematiche emergenti sia in relazione alla crescente presenza di
alunni stranieri sia all’evidenziarsi di situazioni di disagio e di problematicità di natura psico-sociale.
Progettare e realizzare interventi, condivisi ed integrati, per prevenire e contrastare fenomeni e criticità l’abbandono e la dispersione scolastica, gli atteggiamenti ed i comportamenti violenti ed aggressivi, il
consumo di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche – espressi dalle giovani generazioni.
La serie di azioni è tesa, inoltre, ad affiancare la famiglia nello svolgimento delle proprie responsabilità
educative anche tramite azioni di sostegno alla genitorialità - già previste nelle finalità del presente
programma - e promuovere la sensibilizzazione e l’attivazione di soggetti e risorse comunitarie.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia/ U.O. Servizi Sociali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Arredi scolastici
DESCRIZIONE: Verificare,attraverso strumenti adeguati, gli arredi scolastici presenti nelle scuole al
fine di individuare quelli da sostituire, ridestinare o alienare. L’obiettivo è quello di riordinare e
riorganizzare gradatamente il patrimonio di arredi scolastici
in dotazione nelle varie scuole
dell’infanzia, primarie e secondarie di I° grado
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia/ U.O. Provveditorato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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130
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011
C) INIZIATIVE DI PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLE GIOVANI GENERAZIONI ALLA VITA NELLA CITTÀ’
•
•
Valorizzare e implementare il protagonismo dei bambini/e e dei ragazzi/e, per renderli parte attiva
dell’intera collettività
Sviluppare e sostenere opportunità educative e sociali in favore di bambini/e e ragazzi/e per renderli
partecipi del miglioramento della qualità della vita della comunità in cui vivono.
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Vivo bene nella mia città
DESCRIZIONE: Implementare e sistematizzare le iniziative di tipo culturale e aggregativo presenti nel
territorio tese ad avvicinare i bambini e i ragazzi e le loro famiglie alla vita della città nell’ottica di un
miglioramento della qualità e della vivibilità per tutti coloro che la abitano. Condividere esperienze ed
interventi tendenti a promuovere una più consapevole partecipazione delle giovani generazioni alla vita del
proprio territorio con i soggetti che a vario titolo se ne occupano come Associazioni, , terzo settore , Enti
pubblici e privati ecc.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
D) SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E ALLA SUA FUNZIONE EDUCATIVA E TUTELA DEI BAMBINI E
DELLE BAMBINE
Con questa linea strategica si intende, da una parte, valorizzare la famiglia come luogo di relazioni
significative riconoscendola come risorsa sociale e della comunità quale bene relazionale prezioso nel
prendersi cura in modo solidale e reciproco delle persone nei diversi momenti della loro vita e, dall’altra,
potenziare le azioni di protezione sociale volte a sostenere i percorsi di crescita dei minori che vivono in
condizioni di disagio conclamato, prevedendo, in un ottica di empowerment delle competenze genitoriali,
l’articolazione di progetti personalizzati di aiuto e sostegno tesi ad integrare le risorse familiari esistenti.
In questa prospettiva, volta a sostenere la famiglia nell’assunzione dei compiti e delle responsabilità di cura,
educative e di tutela del benessere dei figli, gli interventi si muoveranno lungo tre direttrici prioritarie d’azione:
•
•
•
promuovere azioni di sostegno alla funzione educativa favorendo la cooperazione, il mutuo-aiuto e
l’associarsi delle famiglie per realizzare obiettivi comuni;
potenziare gli interventi di sostegno economico alle famiglie economicamente più deboli per quanto
attiene ai costi relativi alla crescita dei figli;
consolidare e sviluppare interventi di sostegno – sociale, educativo, psicologico e di protezione
sociale - che favoriscano condizioni di vita adeguate al processo di crescita dei minori anche
attraverso la promozione di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Sostegno alla genitorialità
DESCRIZIONE:Sviluppare azioni di sostegno alle responsabilità genitoriali offrendo spazi di ascolto e di
scambio di esperienze tra genitori per confrontare i rispettivi modelli educativi ed approfondire tematiche
sentite come particolarmente significative nella relazione con i propri figli, anche attraverso la
sperimentazione a livello territoriale di uno o più punti di riferimento specifici e professionalmente qualificati
(centri per la famiglia – servizi per la mediazione familiare ) integrati nelle rete dei servizi sociali e socio
sanitari esistente.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Sostegno economico
DESCRIZIONE: Potenziare gli interventi di natura economica rivolti a nuclei familiari con figli, maggiormente
esposti a rischio di povertà, per evitare che le difficoltà economiche non permettano la soddisfazione di
bisogni ed esigenze propri dell’infanzia e dell’adolescenza, ledendone i diritti e producendo effetti negativi nel
loro percorso di crescita. Tali interventi si integrano con altre misure affidate alla politica generale dell’ente e
presenti in altri programmi relative ad agevolazioni tariffarie per l’utilizzo di servizi pubblici volte a sostenere le
famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità economica e a contrastare il rischio di impoverimento
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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131
particolarmente attuale in questa fase di difficoltà economica del paese.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Tutela dei minori
DESCRIZIONE: Rafforzare la rete dei servizi sociali territoriali, di base e specialistici (Uffici di cittadinanza,
Servizio adozioni nazionali ed internazionali, Servizio affido familiare) ai quali è affidato il compito di
progettare, realizzare e valutare i piani di aiuto e/o di tutela individualizzati in collaborazione con i servizi
socio-sanitari dell’A.USL n. 2 e l’Autorità Giudiziaria, programmando, da una parte, attività formative
specifiche e integrate, rivolte agli operatori delle varie istituzioni coinvolte, in maniera da favorire l’ulteriore
implementazione di conoscenze e capacità professionali e l’individuazione di “buone pratiche comuni”, e,
dall’altra, azioni comunitarie finalizzate a sviluppare la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare
avviata durante i precedenti anni.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Protezione sociale
DESCRIZIONE: Consolidare la rete dei servizi educativi domiciliari, residenziali e semiresidenziali e di pronto
intervento sociale volti, da una parte, a sostenere sia i bambini/e e ragazzi/e che esprimono disagi nei loro
percorsi di crescita che le famiglie portatrici di difficoltà e criticità di diversa intensità e, dall’altra, a
fronteggiare situazioni di emergenza nelle quali il minore si trova in condizioni di evidente privazione,
abbandono, sfruttamento, maltrattamento e abuso, in maniera da garantire, nell’intero arco delle ventiquattro
ore, interventi immediati a sua protezione.
Nell’ambito dei servizi per l’emergenza è necessario attivare strutture protette d’accoglienza (casa rifugio) per
donne con o senza figli vittime di maltrattamenti e/o violenza.
Confermare la disponibilità all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati attraverso la partecipazione al
sistema nazionale di protezione sociale coordinato dall’ANCI nazionale e finaziato dal Ministero del lavoro e
delle politiche sociali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
E) ESCLUSIONE SOCIALE E NUOVE POVERTA’
Molteplici e diversi tra di loro risultano essere gli ambiti di intervento ricompresi in questa linea strategica:
dalle problematiche connesse con l’immigrazione, alla tratta e al traffico degli esseri umani, dal fenomeno
delle dipendenze, alla fragilità e marginalità sociale, dalle povertà estreme, all’inclusione socio-lavorativa.
Situazioni e condizioni diverse in quanto i volti del disagio sono molti e variegati e dipendono dal combinarsi
di più variabili, spesso legate a fenomeni complessi ed emergenziali che richiedono, date le caratteristiche
di multidimensionalità dell’esclusione e della povertà, sia una cooperazione ed un coordinamento
interistituzionale per l’individuazione di obiettivi e sinergie comuni sia l’implementazione di approcci bottom–
up che vedano l’attivazione di percorsi individualizzati e centrati sulla persona.
La prospettiva d’azione è volta ad articolare interventi e servizi in ambiti differenziati, seppure fortemente
integrati tra di loro, atti a contrastare condizioni di esclusione sociale e ad sostenere situazioni di maggiore
vulnerabilità in modo da evitare che si rompano i legami dell’inclusione. Le azioni sociali specifiche
ricomprese in quest’area risultano fortemente interconnesse sia con quelle relative all’accesso alla casa che
alle misure di sostegno economico sia con quelle relative al lavoro che con l’accesso ai servizi sanitari e
socio-sanitari.
Lo sviluppo degli interventi si muove negli ambiti dell’immigrazione, della tratta e del traffico delle persone
umane, delle povertà estreme e dell’inclusione socio-lavorativa lungo tre linee d’azione prioritaria:
• Favorire l’accesso alla rete dei servizi territoriali e promuovere la partecipazione civica alla vita sociale
della comunità;
• Promuovere il dialogo e la convivenza tra diverse culture sperimentando azioni sociali innovative che
sostengano processi d’integrazione rivolti, in particolare, alle giovani generazioni;
• Affermare il rispetto della legalità e dei diritti umani a fondamento dell’integrazione contrastando ogni
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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forma di sfruttamento e di traffico degli esseri umani e garantendo protezione alle vittime.
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Immigrazione – Favorire l’accesso ai servizi e la partecipazione civica
DESCRIZIONE: promuovere percorsi di integrazione sociale, da una parte, aumentando i livelli di conoscenza
del contesto culturale e del sistema delle regole di convivenza sociale e, dall’altra, facilitando le opportunità di
accesso e fruizione al sistema dei servizi educativi, sociali, sanitari e del lavoro attraverso lo sviluppo
dell’attività di informazione, orientamento ed accompagnamento realizzata da specifici sportelli, rivolti ai
cittadini stranieri, diffusi nelle sedi territoriali degli Uffici di cittadinanza.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Immigrazione - Costruire accoglienza in modo coordinato tra istituzioni centrali e locali
DESCRIZIONE: consolidare i servizi residenziali di accoglienza temporanea atti a garantire un sostegno
abitativo e a soddisfare bisogni primari quotidiani sia nel momento di arrivo che, successivamente, nel corso
della permanenza nella comunità locale confermando anche la disponibilità a partecipare al Sistema di
Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati e M.S.N.A. quale rete nazionale di accoglienza e protezione
sociale finanziata dal Ministero del’interno e coordinata dall’ANCI nazionale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
INTERVENTO: Immigrazione - Lottare contro lo sfruttamento e proteggere le vittime
DESCRIZIONE: rafforzare, cooperando in sinergia con le forze dell’ordine, la lotta alla tratta degli esseri
umani, allo sfruttamento sessuale e lavorativo, alla mendicità forzata in maniera da contrastare i fenomeni di
illegalità e da garantire protezione alle vittime.
Consolidare progetti e servizi in modo da potenziare le risorse che favoriscono la fuoriuscita dalla condizione
di schiavitù ed assoggettamento psico-fisico , implementando i livelli di partecipazione e collaborazione con le
reti nazionali e regionali sia istituzionali che del terzo settore.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
INTERVENTO: Poverta’e marginalità sociale
DESCRIZIONE: potenziare, da un lato, le azioni locali di contrasto alla povertà consolidando e
implementando interventi (buoni economici – ospitalità temporanea – buoni mensa) e servizi esistenti (unità di
strada, centro a bassa soglia, spazi di ristoro sociale) programmati per fornire risposte immediate a bisogni di
sopravvivenza per persone in situazione di grave marginalità sociale o povertà estrema (senza fissa dimora)
e, dall’altro, individuare nuove forme di aiuto e sostegno maggiormente adeguate a fronteggiare forme nuove
ed inedite di povertà dato che, negli ultimi anni, accanto a condizioni di disagio conclamato e/o povertà
(evidenziate da persone adulte e collegate di solito a storie di vita caratterizzate da una multiproblematicità),
si è affiancata, conseguentemente alla difficile congiuntura economica del paese e ai crescenti livelli di
precarietà del mondo del lavoro, una fascia di persone adulte e famiglie che vivono situazioni di forte
precarietà economica con tendenza a scivolare facilmente sotto la soglia di povertà.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Inclusione socio-lavorativa - il lavoro possibile
DESCRIZIONE: concorrere alla definizione di strategie condivise e integrate (sociali – formative – lavorative)
tra i diversi soggetti istituzionali e quelli del mondo del lavoro (profit e no-profit) con l’obiettivo di aumentare le
opportunità e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro delle fasce deboli individuando azioni e
progetti comuni e innovativi di inclusione socio-lavorativa.
Consolidare il Servizio di accompagnamento al lavoro (S.A.L.) potenziando sia le risorse e gli strumenti che
sostengono i progetti di accompagnamento al lavoro sia le sinergie operative con la rete dei soggetti
istituzionali, con quella del terzo settore e con quella appartenente al mondo del lavoro, in modo da
valorizzare le risorse e le potenzialità esistenti e promuovendone un utilizzo mirato e selezionato nell’ambito
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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di progetti personalizzati di integrazione lavorativa.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
F) DISABILITA’
L’area della disabilità, nella misura in cui incide su tutte le dimensioni della vita della persona comportando
gradi diversi di vulnerabilità e di esclusione sociale, disegna un mondo complesso e differenziato di condizioni
e bisogni e rappresenta un terreno di massima integrazione tra diversi attori istituzionali e settori d’intervento.
La prospettiva complessiva che guida i diversi interventi, alla luce dell’evoluzione culturale delle normative
nazionali e regionali, tende essenzialmente ad evitare processi di emarginazione, a garantire il pieno rispetto
della persona disabile e pari opportunità nei diversi ambiti di vita (scolastico, sociale, culturale e lavorativo), a
promuovere l’autonomia delle persone e, infine, a sostenere le famiglie nella loro cura.
Realizzare interventi e servizi integrati che favoriscano il mantenimento della persona disabile all’interno del
suo ambiente familiare e sociale e ne promuovano l’autonomia e la qualità della vita, resta in quest’area la
finalità generale da conseguire attraverso lo sviluppo di tre linee d’azione prioritarie:
-
Consolidare gli interventi di sostegno all’inserimento scolastico;
-
Potenziare le azioni ed i servizi di inclusione socio-lavorativa;
-
Sviluppare la rete integrata di interventi e servizi sociali e socio-sanitari volta a sostenere le famiglie nelle
responsabilità di cura con particolare attenzione alle condizioni di disabilità grave.
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Servizi a sostegno dell’inserimento scolastico
DESCRIZIONE: Sostenere e sviluppare il diritto all’istruzione dei minori portatori di handicap e in situazioni
di disagio più o meno conclamato, attraverso azioni di sostegno all’interno delle scuole. In particolare
prosegue con buona soddisfazione di tutti il percorso di razionalizzazione del servizio di sostegno scolastico
all’handicap, attraverso la sua riprogettazione (Progetto Globale) - dal momento della richiesta a quello della
valutazione, a quello della erogazione - con il coinvolgimento maggiore dei soggetti interessati, - Comune,
Usl, Scuola - affinché attraverso una nuova definizione dei ruoli svolti da ognuno, si è giunti a realizzare un
servizio nuovo e migliore, attivando quindi economie di scala.
CENTRO DI RESPONSABILITA’ U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012
INTERVENTO: Servizi a sostegno dell’inserimento lavorativo
DESCRIZIONE: DESCRIZIONE: concorrere alla definizione di strategie condivise e integrate (sociali –
formative – lavorative) tra i diversi soggetti istituzionali e quelli del mondo del lavoro (profit e no-profit) con
l’obiettivo di aumentare le opportunità e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro delle fasce deboli
individuando azioni e progetti comuni e innovativi di inclusione socio-lavorativa.
Consolidare il Servizio di accompagnamento al lavoro (S.A.L.) potenziando sia le risorse e gli strumenti che
sostengono i progetti di accompagnamento al lavoro sia le sinergie operative con la rete dei soggetti
istituzionali, con quella del terzo settore e con quella appartenente al mondo del lavoro, in modo da
valorizzare le risorse e le potenzialità esistenti e promuovendone un utilizzo mirato e selezionato nell’ambito
di progetti personalizzati di integrazione lavorativa.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: Servizi a sostegno della domiciliarità (disabili)
DESCRIZIONE: consolidare la rete integrata dei servizi domicilari e semiresidenziali di natura sociale e
sociosanitaria volti, da una parte, a sostenere le famiglie nel prendersi cura della persona disabile (con
particolare attenzione all’area della disabilità grave) e, dall’altra, a garantire adeguati sostegni (sociali,
relazionali, riabilitativi e sanitari) attraverso l’attivazione di progetti individualizzati tesi a favorire l’autonomia e
la qualità della vita delle persone diversamente abili nei vari momenti della loro vita.
Il potenziamente della rete dei servizi a sostegno della domiciliarità è finalizzato, inoltre, ad evitare il ricorso al
ricovero in strutture residenziali.
Sostenere lo sviluppo di progetti innovativi, denominati “Dopo di noi”, in partenariato con le famiglie e i
soggetti del privato sociale ed in collaborazione con l’AUSL. Realizzare in accordo con l’AUSL il piano
attuativo della legge regionale sul fondo della non autosufficienza definito PRINA.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 - 2012
G) ANZIANI
L’allungamento della vita media delle persone e l’invecchiamento della popolazione ci pongono di fronte ad
una significativa modificazione del quadro demografico: nell’arco di pochi decenni sono, infatti,
profondamente cambiate le situazioni oggettive di vita ed i vissuti soggettivi della popolazione anziana che
rappresenta un mondo di bisogni molto differenziato per condizioni economiche, familiari, socio-relazionali e
di salute e che fa registrare, accanto a situazioni più o meno marcate di disagio e/o di perdita di salute, una
crescente aspettativa di protagonismo e di partecipazione sociale.
Se l’invecchiamento deve essere considerato come un’importante conquista per la comunità allo stesso
tempo richiede un adeguamento, in termini quantitativi e qualitativi, degli interventi e dei servizi rivolti agli
anziani.
La prospettiva d’azione degli interventi, tenendo conto, quindi, della dimensione e dell’andamento del
fenomeno e degli indirizzi legislativi nazionali e regionali, si muove in due diverse direzioni che vedono, da un
lato, la rimodulazione e lo sviluppo dell’offerta di servizi (sociali e socio-sanitari) destinati sia a rispondere alle
esigenze di vita quotidiana delle persone anziane sia a sostenere le reti familiari nelle responsabilità di cura
con particolare attenzione alla condizione di non autosufficienza, e, dall’altro, la realizzazione, da parte di
persone anziane, di iniziative ed interventi rivolti ad altre persone anziane e/o all’intera comunità.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: L’età utile: una risorsa per tutti
DESCRIZIONE: sostenere e valorizzare il protagonismo e le forme di associazione delle persone anziane in
modo da favorirne la partecipazione alla vita sociale, civile e culturale della comunità e promuoverne il loro
impegno volontario in attività socialmente utili.
Consolidare, nell’ambito del sistema dei servizi educativi e sociali, le azioni di collaborazione fin qui attivate
con le associazioni di volontariato delle persone anziane e sviluppare progetti innovativi che promuovano lo
scambio solidale di aiuti tra persone anche di generazioni diverse, le attività di auto-aiuto, di vicinato e di
reciprocità. Promuovere, anche con finalità di prevenzione, azioni tese a favorire, nella persona anziana, il
mantenimento di una vita attiva dal punto di vista fisico, relazionale e sociale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Servizi a sostegno della domiciliarità (anziani)
DESCRIZIONE: consolidare la rete integrata di servizi domiciliari e semiresidenziali di natura sociale,
sociosanitaria e sanitaria, volti a mantenere la persona anziana fragile nel proprio contesto di vita ed a
sostenere le famiglie nel prendersi cura della persone in condizioni di parziale o totale autosufficienza in
modo da garantire adeguati sostegni (sociali, relazionali, riabilitativi e sanitari) attraverso progetti
individualizzati che prevedano l’utilizzo, unitario e flessibile, delle diverse risorse istituzionali e non, anche
sostenendo lo sviluppo di nuovi servizi diurni per malati di Alzheimer e/o demenza senile, in collaborazione
con l’AUSL. Il potenziamento della rete dei servizi a sostegno della domiciliarità, qualora ne ricorrano le
condizioni - abitative, familiari, economiche - è finalizzato, inoltre, ad evitare il ricorso improprio al ricovero in
strutture residenziali.
Realizzare in accordo con l’AUSL il piano attuativo della legge regionale sul fondo della non autosufficienza
definito PRINA.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O./ U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
H) SERVIZI SOCIALI E TERRITORIO
Con questa linea strategica si intende innovare in maniera significativa la rete dei servizi sociali territoriali in
modo da tradurre il principio di universalità, affermato dalle recenti normative sociali sia nazionali che
regionali, e garantire come livelli essenziali d’intervento, in modo gratuito, l’informazione, l’orientamento, la
consulenza e il sostegno sociale a tutti i cittadini e le loro famiglie. Gli interventi in quest’area si sviluppano
attraverso l’organizzazione di “infrastrutture sociali” di base denominate Uffici di Cittadinanza – diffuse nel
territorio sulla base di una zonizzazione in cinque poli territoriali (il cui bacino demografico di riferimento per
ogni ufficio è previsto tra i 28.000 e 38.000 abitanti tenendo conto sia dei parametri regionali che di una serie
di elementi significativi e peculiari della realtà comunale) di riferimento strategico nella comunità ed in sedi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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decentrate le cui dimensioni e la cui accessibilità risultino adeguate e appropriate a garantire accoglienza,
privacy e presa in carico dei problemi sociali e familiari dei cittadini.
Gli uffici di cittadinanza strutturati in equipe sociali multiprofessionali (composte da Assistenti Sociali,
Educatori professionali e Comunicatore sociale) svolgono le seguenti funzioni :
•
informare e orientare il cittadino quale “porta d’accesso ai servizi“,
•
offrire consulenza sociale ed educativa,
•
progettare e realizzare programmi individualizzati di aiuto e sostegno,
•
promuovere forme di cittadinanza attiva e organizzare risorse comunitarie attraverso la ricerca e la
messa in rete di disponibilità informali e volontarie.
La prospettiva d’azione è, da una parte, quella di assicurare, attraverso un equipe professionalmente
qualificata, il ventaglio di interventi e servizi articolati nelle diverse aree d’intervento (....) e distribuiti nei
cinque livelli di welfare (individuati dal Piano Sociale Regionale) e, dall’altra, di raccogliere, interpretare e
trasmettere informazioni e dati quantitativi e qualitativi che permettano di contribuire a conoscere e valutare
l’evoluzione della domanda sociale, la rispondenza dell’offerta di servizi ai bisogni dei cittadini, la disponibilità
di risorse sociali informali e l’evoluzione dei contesti sociali di riferimento.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Comunità e solidarietà
DESCRIZIONE: promuovere nei territori di competenza degli uffici di cittadinanza un “lavoro sociale” con la
comunità teso a sviluppare e sostenere relazioni e processi collaborativi o di partnership che permettano
alle persone di concorrere attivamente alla soluzione di problemi comuni. L’obiettivo è quello di far crescere
e sostenere comunità competenti attraverso processi che fanno leva sulle competenze dei suoi membri, sul
senso di responsabilità sociale, sul senso di comunità in cui la fiducia, la solidarietà e la vicinanza risultino
essere aspetti significativi e qualificanti dell’agire e del vivere sociale. Il lavoro sociale di comunità,
promosso attraverso azioni progettuali innovative attivate dagli uffici di cittadinanza anche in collaborazione
con soggetti del Terzo settore, si muoverà lungo due direzioni prioritarie: da una parte, a supporto di gruppi
di persone e di iniziative già esistenti o facilitando i cittadini a formarne delle nuove esperienze e, dall’altra,
alla messa in rete delle risorse informali e delle disponibilità relazionali e familiari presenti nella comunità,
alla loro condivisione ed integrazione con le risorse formali (istituzionali) finalizzata a contrastare stati di
bisogno e condizioni di disagio e ad attivare “reti sociali di sostegno”.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: La rete degli Uffici di cittadinanza
DESCRIZIONE: consolidare l’organizzazione degli Uffici di cittadinanza attraverso la stabilizzazione degli
organici delle risorse professionali dedicate e sviluppare la gestione operativa delle attività di specifica
competenza dell’equipe professionale (accoglienza, informazione e orientamento ai cittadini, consulenza
sociale ed educativa, progettazione, realizzazione e valutazione di piani di aiuto individualizzati rivolti ad
adulti, minori ed anziani e attivazione di risorse istituzionali, indagini sociali relative a richieste dell’autorità
giudiziaria minorile, gestione di provvedimenti di tutela disposti dall’autorità giudiziaria minorile ed ordinaria)
attraverso la programmazione e realizzazione di percorsi formativi di aggiornamento sistematici e mirati
tesi a favorire il raggiungimento di livelli diffusi ed omogenei di competenza e di capacità professionali e
messa a punto di un sistema informatizzato, unico e condiviso, di raccolta dei dati quantitativi e qualitativi
attinenti alle diverse realtà territoriali con conseguente elaborazione dei flussi informativi.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
I) REGOLAZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI
Il sistema integrato di interventi e servizi sociali coinvolge sia soggetti pubblici che privati, all’interno di un
modello organizzativo in cui al Comune è riconosciuta la governance, e quindi la programmazione, la
regolazione e la verifica del sistema stesso, alla luce del principio costituzionale di sussidiarietà. Il sistema dei
servizi socio educativi si caratterizza per la presenza di soggetti diversi per natura giuridica e finalità: a fianco
dei tradizionali servizi pubblici si sono sviluppati altri servizi di natura privata o di privato sociale. Questo
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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aspetto è una risorsa per il sistema perché consente una maggiore flessibilità che deve essere governata
attraverso processi di regolazione e di controllo dei servizi erogati.
Regolare il sistema non vuol dire definire i comportamenti dei singoli soggetti che operano nel mercato, ma
significa orientare il funzionamento e controllare i risultati. Cardini fondamentali di questo assetto
organizzativo sono in particolare:
- il sistema di accountability, attraverso l’autorizzazione – che garantisce l’esistenza dei requisiti minimi
necessari affinché un soggetto possa entrare nel mercato – e l’accreditamento – che definisce i soggetti
che possono diventare fornitori del pubblico;
- il bilancio sociale;
- la qualità, che definisce i meccanismi con i quali l’ente di regolazione aiuta ad avviare un meccanismo di
miglioramento continuo della rete dell’offerta.
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Bilancio Sociale
DESCRIZIONE: Continuare l’esperienza di accountability attraverso la redazione del Bilancio Sociale per il
2010 e gli anni successivi
CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore; U.O. Servizi Sociali; U.O. Infanzia, adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: Accreditamento
DESCRIZIONE: Le funzioni di autorizzazione e accreditamento sono state attribuite dalla L.R. n. 26/2009
all’ATI. Nel corso del 2010 dovrà in particolare seguirsi l’evolversi della situazione e valutare le risultanze
della riflessione condotta dalla Regione intorno alla qualificazione dei servizi, anche alla luce del Piano
Sociale Regionale 2010-2012, approvato con D.C.R. n. 368 del 19.01.2010.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore; U.O. Servizi Sociali; U.O. Infanzia, adolescenza e famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
L) AGGREGAZIONE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE
Lo sviluppo della città e la coesione sociale pongono la necessità di implementare le azioni rivolte ai giovani,
intercettandone efficacemente le esigenze e traducendole in risorse per l’intera collettività, anche mediante
l’individuazione di forme di collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. Ciò permette di favorire e
rafforzare la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità locale accrescendone le competenze e
rendendoli cittadini attivi e consapevoli.
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Apertura nuovi Centri Giovani
DESCRIZIONE: Implementare la rete dei Centri Giovani quali Laboratori di Culture Giovani anche su temi
specifici di interesse giovanile.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: Organizzazione di laboratori scolatici ed extra scolastici.
DESCRIZIONE: Individuare percorsi laboratoriali, anche insieme alle scuole, che permettano di sviluppare
competenze partendo dai bisogni espressi dai ragazzi ovvero al fine di accrescerne la consapevolezza come
giovani cittadini.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011
M) SPORT E IMPIANTI SPORTIVI
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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La pratica sportiva, grazie alla molteplicità degli impianti sportivi di proprietà comunale e alla scelta di affidarli
in gestione alle società sportive del territorio ha incrementato lo svolgimento dell’attività fisica intesa sia come
“sport in senso stretto” sia come attività motorio- ricreativa.
L’obiettivo perseguito dal Comune di Perugia è quello di promuovere i valori positivi dello sport, diffondendo la
pratica sportiva tra le diverse categorie di cittadini di ogni età e condizione sociale, ossia fare in modo che lo
sport sia effettivamente “sport per tutti” tutto ciò al fine di elevare la qualità della vita, migliorare lo stato di
salute ed il benessere generale della persona.
Si intende proseguire con l’attività di promozione degli sport minori con la presentazione di progetti di
educazione sportiva rivolti ai bambini e ai ragazzi delle scuole materne e dell’obbligo del territorio perugino.
Inoltre si procederà a sostenere iniziative e manifestazioni, rivolte a particolari categorie di utenti ( i soggetti
svantaggiati, i giovani e gli anziani), o che siano dirette alla diffusione di sport poco praticati.
Il patrimonio impiantistico essendo tanto vario, numeroso e vetusto comporta uno sforzo dell’amm.ne
Comunale, sia a livello progettuale che finanziario che dovrà essere diretto in primo luogo verso interventi
specifici di conservazione dell’esistente, per contrastare lo stato di usura dovuto all’invecchiamento, nonché di
adeguamento alle normative di sicurezza, ed in secondo luogo ad interventi di ampliamento o di
completamento.
Gli interventi potranno essere realizzati con il coinvolgimento delle associazioni sportive gestori degli impianti,
anche in relazione alle effettive disponibilità di bilancio.
Relativamente all’ammodernamento degli impianti potranno essere valutati i progetti di installazione di
impianti fotovoltaici presentati dai gestori degli impianti sportivi per il contenimento dei costi.
In relazione alla gestione degli impianti sportivi comunali si procederà alla definizione dei rapporti in itinere in
maniera tale da far fronte all’efficienza e all’efficacia delle gestioni nelle more dell’approvazione di apposito
regolamento.
Relativamente alla nuova palestra polifunzionale realizzata in località S. Marco si procederà ad individuare il
nuovo gestore tramite gara ad evidenza pubblica, ai sensi della L.R. n. 5/2007, tra società e associazioni
sportive dilettantistiche affiliate alle Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I,
Federazioni sportive nazionali o discipline sportive associate riconosciute dal CONI ed aperta alla possibilità
di presentazione di un progetto per l’utilizzo di energie alternative.
Per quanto riguarda le piscine comunali, in località Ponte S. Giovanni sono programmati i lavori di
ampliamento ed adeguamento dell’impianto sportivo, prima fase, con la partecipazione attiva del gestore.
In località Lacugnana, concluse le complesse operazioni di progettazione per l’ammodernamento dello storico
impianto di balneazione per un valore di € 1.800.000,00 circa, si procederà all’approvazione dell’intervento
che verrà realizzato a cura della società sportiva Amatori Nuoto gestore dell’impianto nel rispetto degli
impegni contrattuali.
Per quanto riguarda lo stadio Curi, e le relative pertinenze a seguito della stipula della convenzione di lungo
periodo, con la Società Perugia calcio s.p.a., gli oneri per la manutenzione ordinaria, straordinaria ed
adeguamento alle normative sono in capo al Perugia Calcio S.p.A. Il Comune di Perugia a fronte dei suddetti
obblighi di manutenzione ed adeguamento corrisponde un contributo annuo forfettario. Inoltre a seguito della
presentazione del progetto preliminare di ammodernamento e messa a norma dell’impianto da parte del
Perugia calcio s.p.a. verrà sviluppata l’articolata istruttoria del medesimo progetto da parte degli Uffici e
Settori competenti per la successiva informativa al Consiglio Comunale.
Inoltre in esecuzione alla legge regionale n. 19/2009 il Comune concorre alla programmazione regionale
nonché svolge funzioni di attività promozionale della pratica sportiva e cura l’istruttoria tecnica per rilascio e/o
rinnovo delle autorizzazioni per l’apertura e l’esercizio dei centri di attività motoria (CAM).
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI
SPORTIVI DEL TERRITORIO E INTERVENTI PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
DESCRIZIONE: Si proseguirà con un piano di interventi teso alla messa a norma, riqualificazione e
manutenzione straordinaria degli impianti.
Tra i vari interventi significativi volti al mantenimento in esercizio dell’impiantistica sportiva esistente
indichiamo in particolare:
- Palasport Evangelisti – l’Amm.ne Comunale sta valutando la proposta dell’attuale gestore, presentata ai
sensi dell’art. 11 della convenzione vigente con scadenza 2017, con la quale il gestore intende
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
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finanziare, realizzare e gestire l’impianto fotovoltaico del valore complessivo di € 2.500.000,00 avente
un ammortamento ventennale. Dopo la scadenza della convenzione l’Amm.ne Comunale valuterà se
riacquistarlo per la durata residua o concederlo al nuovo gestore in base alla normativa vigente.
Palazzetto Pellini – studi e valutazioni degli elementi strutturali, ad oltre 50 anni dalla costruzione,
- Stadio Curi – interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamenti
Stadio S. Giuliana – definizione esecutiva del progetto di razionalizzazione degli spazi sportivi
polifunzionali
- Campo di calcio S. Sisto – adeguamenti norme di sicurezza
- Campo di calcio S. Sabina - adeguamenti norme di sicurezza
- Palestra Ponte S. Giovanni – verifiche per il rinnovo del C.P.I.
- Palestra S. Erminio - verifiche per il rinnovo del C.P.I.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O./ U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO
DESCRIZIONE: Erogazione di contributi alle società sportive per interventi di manutenzione straordinaria,
messa a norma e valorizzazione degli impianti sportivi. Tra gli interventi più importanti è previsto:
- Piscina Ponte S. Giovanni - interventi di ammodernamento ed ampliamento
- Piscina Lacugnana – interventi di ammodernamento
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
N) AREE VERDI E PARCHI
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
Il sevizio programma la progettazione, la realizzazione e la manutenzione del verde comunale che nel suo
complesso costituisce un sistema integrato suddiviso in parchi territoriali ed urbani, giardini storici, aree verdi
attrezzate di quartiere, giardini scolastici ed aree verdi di arredo urbano.
In riferimento a queste ultime e nel quadro di una riqualificazione generale delle aree a forte utenza pubblica,
si prevede lo sviluppo ed il rafforzamento del sistema lineare del verde costituito da fasce ed alberature
stradali, aiuole spartitraffico e svincoli di accesso alla città.
Mediante l’utilizzo di fondi regionali e comunali, presso il Bosco Didattico di Ponte Felcino verranno avviati i
lavori relativi alla seconda fase del recupero del complesso edilizio costituito dalla Torre del “Molino della
Catasta” e dai locali della ex centrale idroelettrica che al suo interno già ospita la sede del CEA (Centro di
Educazione Ambientale) di Ponte Felcino, riconosciuto e accreditato dalla Regione dell’Umbria nel proprio
sistema regionale dei CEA e gestito da Legambiente Umbria.
La manutenzione ordinaria del verde pubblico e del patrimonio arboreo comunale presente nel territorio,
proseguirà con la definizione di apposita nuova delega e sub - delega di funzioni con la Comunità Montana
Associazione dei Comuni “Trasimeno - Medio Tevere” .
L’affidamento diretto di specifici lavori in economia riguardanti le aree comunali verrà disciplinato con apposita
convenzione da definire ai sensi della L.R. 18/2003 e successive modifiche ed integrazioni.
In alcuni ambiti di particolare interesse come parchi urbani ed aree verdi ubicati in quartieri o frazioni a forte
densità demografica, risultano inoltre attivi servizi integrativi di manutenzione e custodia affidati tramite
specifiche convenzioni alla associazioni presenti sul territorio ed aventi comunque finalità socio-cultuali e
ricreative.
In relazione alla gestione degli immobili aggregativi presenti all’interno di aree verdi e parchi, si procederà
alla definizione dei rapporti in scadenza in maniera tale da realizzare una migliore qualità del servizio.
Sempre al fine di mantenere una buona qualità del servizio è intenzione dell’Amministrazione promuovere
forme di sponsorizzazione per la manutenzione delle rotatorie, delle aiuole, ecc...
La gestione dei boschi di proprietà comunale presenti nel territorio viene eseguita dalla Comunità Montana
“Associazione dei Comuni “Trasimeno – Medio Tevere” mediante interventi di manutenzione selvicolturale
definiti in accordo con l’Ufficio e compresi nei finanziamenti previsti dalle specifiche normative regionali quali il
Fondo per la Montagna (L.R. 40/95) e il Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria.
Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che costituisce un punto di
riferimento nel territorio nazionale, proseguirà per l’anno 2010 il rapporto con l’ENPA Sezione Prov.le di
Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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139
In relazione alla gestione dell’Area Faunistica Polifunzionale realizzata presso il Parco Comunale di Monte
Tezio ed in relazione ai comuni fini istituzionali, proseguirà il rapporto con l’Università degli Studi di Perugia
che oltre allo svolgimento delle attività didattiche, scientifiche e divulgative inerenti all’Area, garantisce
l’esecuzione di una costante attività di tutela e monitoraggio della fauna selvatica ospitata.
In collaborazione con la ASL n. 2 Settore veterinario, verranno programmati corsi di formazione per il rilascio
patentino ai proprietari di cani – Ordinanza Ministeriale 3 marzo 2009.
Proseguirà in accordo con le Associazioni dei territori di Arna e Pila, lo sviluppo di specifici progetti di
valorizzazione delle emergenze naturalistiche – ambientali anche tramite il recupero delle viabilità secondarie.
L’ufficio inoltre svolge costantemente attività istruttoria per pratiche tecnico- amministrative in materia di tutela
del patrimonio vegetazionale pubblico e privato attraverso il rilascio dei pareri e delle autorizzazioni previsti
dalle normative vigenti (D.Lgs. 42/2004 e L.R. 28/2001) nonché mediante predisposizione di apposite
ordinanze ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000.
Il servizio si occupa anche di gestire il contenzioso per danno ambientale in aree non agricole ai sensi della
L.R. 28/2001 e del D.Lgs. 42/2004.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: INTERVENTI DI REALIZZAZIONE PERCORSI PEDONALI LUNGO L’ASTA DEL TEVERE
DESCRIZIONE: proseguono i lavori affidati alla Comunità Montana “Associazione dei Comuni Trasimeno –
Medio Tevere” con l’utilizzazione di specifici fondi comunali e regionali che prevedono l’ultimazione dei lavori
relativi alla realizzazione del tratto compreso tra Villa Pitignano e Ponte Pattoli.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
INTERVENTO: MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO
DESCRIZIONE: L’attività manutentiva ordinaria del patrimonio vegetazionale comunale individuabile nei
parchi e aree verdi distribuite nel territorio verrà disciplinato con la definizione di specifica Delega e sub .delega di funzioni ai sensi della L.R. 3/99 e L.R. 28/2001 con la Comunità Montana “Associazione dei Comuni
Trasimeno Medio Tevere”. Il programma del servizio di manutenzione del verde verrà definito sulla base delle
risorse economiche contenute nei bilanci comunali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: gestione ambiti territoriali
DESCRIZIONE:
1) Canile Collestrada - Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che
costituisce un punto di eccellenza nel territorio nazionale, proseguirà il rapporto con l’ENPA Sezione Prov.le
di Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati in scadenza il 31.12.2010. Saranno definiti i rapporti gestionali
relativi alla nuova convenzione
2) Bosco didattico Ponte Felcino - Il servizio di manutenzione e gestione del Bosco Didattico di Ponte
Felcino è svolto dal Consorzio ABN Network Sociale, Società consortile costituita da cooperative sociali di
tipo A e B, mediante stipula di apposita convenzione in scadenza nell’anno 2010. Al fine di garantire la
corretta gestione dell’impianto ed in considerazione dell’alto valore ambientale dello stesso, si prevede il
rinnovo dell’affidamento mediante stipula di una nuova convenzione biennale che ai sensi di quanto stabilito
dall’art. 5 L. 131//91 modificato dall’art. 20 L. 52/96, oltre a garantire le finalità e la funzione pubblica del
parco, favorisca l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
3) Bosco di Collestrada - Al fine di tutelare le emergenze naturalistiche ed ambientali presenti nel Bosco
Comunale di Collestrada e favorire l’integrazione socio-culturale dell’ambito territoriale di appartenenza,
mediante stipula di apposita convenzione è stato affidato all’A.U.R.A.P. in qualità di capofila delle
Associazioni operanti sul territorio un servizio integrativo incentrato sulla valorizzazione delle funzioni
didattiche e ricreative del bosco e comprensivo dello svolgimento di un’attività periodica di monitoraggio tesa
a rilevare e segnalare eventuali problematiche o danni.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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140
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
O) EDILIZIA SCOLASTICA
Il patrimonio dell’edilizia scolastica del Comune di Perugia consta attualmente di 115 edifici, dei quali 102 di
proprietà e 13 reperiti in affitto che assicurano una ricettività pari a circa 18.000 posti. Tali strutture ospitano
139 istituzioni scolastiche/educative –asili nido, scuole dell’infanzia (materne), scuole primarie (elementari) e
scuole secondarie di primo grado (medie)– per un’utenza complessiva di circa 15.000 bambini e studenti.
Le finalità da conseguire rispetto a tale patrimonio edilizio possono essere così sintetizzate:
-
adeguare alla normativa vigente gli edifici scolastici al fine di rispettare i requisiti di prevenzione
incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere
architettoniche;
-
razionalizzare e ottimizzare l’offerta complessiva di spazi scolastici;
-
assicurare i livelli adeguati di sicurezza e comfort degli edifici scolastici attraverso interventi di
manutenzione e verifiche periodiche;
-
mettere in sicurezza gli edifici scolastici che insistono in zone soggette a rischio sismico attraverso
interventi di adeguamento specifici
-
razionalizzare ed adeguare alla normativa vigente locali e infrastrutture destinate al servizio di mensa
scolastica;
-
adeguare alla normativa vigente gli edifici destinati a servizi socio-educativi per la prima infanzia al fine
di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti
tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche, richiesti per l’autorizzazione al
funzionamento
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA SCOLASTICA
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Ridefinizione del quadro generale delle priorità del patrimonio edilizio scolastico
comunale
DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato attraverso l’integrazione dei dati storici riguardanti stato di
conservazione e certificazioni degli edifici scolastici con quelli acquisiti nell’ultimo quinquennio, relativi a vari e
nuovi aspetti delle strutture, conseguenti all’evoluzione normativa nel settore e alla spinta propulsiva di
Ministeri e Regione competenti. La ridefinizione del quadro generale delle necessità degli edifici scolastici
porterà con se la conseguente assegnazione agli stessi di opportuni livelli di priorità d’intervento, così che
sarà possibile predisporre i nuovi documenti di programmazione dell’Amministrazione, per ciò che concerne il
settore dell’edilizia scolastica, per il triennio 2010-2012 (Bilancio pluriennale e Programma Triennale delle
OO.PP.).
Il programma degli adeguamenti delle strutture scolastiche è stato infatti sinora essenzialmente finalizzato
all’ottenimento dei certificati di prevenzione incendi e all’adeguamento alle varie norme di sicurezza e igiene-e
sanità; i recenti risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica, eseguite ai sensi della L. 289/2002 e delle
O.P.C.M. 3274/2003 e 3362/2004 su n.58 edifici scolastici nel corso del 2008 e del primo semestre del 2009,
hanno tuttavia reso disponibile un’ulteriore importante mole di informazioni e conoscenze sullo stato di
conservazione, con specifico accento sull’aspetto strutturale.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010
INTERVENTO: Dimensionamento della rete scolastica comunale e razionalizzazione del relativo
patrimonio edilizio
DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato contribuendo, per quanto di competenza, a riorganizzare e
razionalizzare la rete delle istituzioni scolastiche del territorio comunale secondo Istituti Comprensivi,
adottando alcuni criteri ispiratori quali, la “territorialità”, l’omogeneità dimensionale, la razionalizzazione e
l’adeguatezza delle strutture e dei servizi scolastici connessi.
Gli uffici comunali preposti hanno già predisposto nel 2009 un’ipotesi di riorganizzazione complessiva della
rete scolastica del Comune di Perugia secondo 15 Istituti Comprensivi, costituiti da scuole dell’infanzia,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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primarie e secondarie di I° grado, di 900-1000 alun ni, da creare a partire dagli attuali 11 Circoli Didattici e 9
Presidenze. Tale progetto, da intendersi come base preliminare di discussione, ha l’obiettivo di individuare un
quadro complessivo, nuovo, coerente ed omogeneo in tutto il territorio comunale, i cui dettagli dovranno
essere definiti di concerto con i dirigenti di tutte le Istituzioni Scolastiche in appositi tavoli tecnici, che
coinvolgano, per le rispettive competenze individuate dalla legge, anche la Regione dell’Umbria e la Provincia
di Perugia, per addivenire ad una nuova configurazione ottimale della rete scolastica sotto il profilo
organizzativo, didattico, amministrativo e, non ultimo, del patrimonio edilizio.
L’idea complessiva è infatti quella di rendere sinergici gli interventi su due livelli: quello della rete scolastica,
cioè la riorganizzazione amministrativa e didattica da parte delle istituzioni scolastiche, e quello del patrimonio
edilizio scolastico e dei servizi comunali collaterali, portando in discussione (???) sui tavoli tecnici anche la
Proposta di razionalizzazione del patrimonio edilizio scolastico del Comune di Perugia definita nel 2008.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica – U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012
INTERVENTO: Verso l’autorizzazione definitiva del sistema integrato pubblico-privato dei servizi
socio-educativi per la prima infanzia
DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito completando gli interventi necessari per ottenere l’autorizzazione
definitiva al funzionamento dei servizi per la prima infanzia comunali, e effettuando l’attività di controllo
prevista dalla normativa vigente (L.R. 30/2005, Reg.Reg.13/2006) nei confronti di quelli privati. In particolare
per le strutture comunali dovrà essere completato il cronoprogramma degli adeguamenti agli standard
tecnico-organizzativi approvato con D.I.G.C. n.216/2007.
A seguito di riflessioni e confronti con il personale educativo si è deciso inoltre di integrare nell’intervento in
questione anche un’attività complessiva di graduale miglioramento e valorizzazione dei servizi in questione
attraverso la rivisitazione degli interventi educativi e didattici, ad esempio mediante la sperimentazione delle
“sezioni non omogenee”, o la rotazione del personale all’interno delle sezioni, e la riorganizzazione e
l’abbellimento degli spazi, quali quelli ottenuti attraverso l’ammodernamento degli arredi e gli interventi su luci
e colori dei locali. Tale operazione, già iniziata nel triennio precedente, procederà di pari passo con il
cronoprogramma degli adeguamenti sopraccitato.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia - U.O. Edilizia Scolastica.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Miglioramento dei livelli di sicurezza e comfort nelle strutture scolastiche
DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito attraverso l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria
e adeguamento normativo su parti e aspetti specifici degli edifici scolastici, quali ad esempio refettori e cucine
(cfr. Piano di riorganizzazione e razionalizzazione delle cucine scolastiche approvato con atto di G.C. n.220
del 14.06.2007 e Protocollo d’Intesa tra ASL n.2 e Comune di Perugia per la riorganizzazione del servizio
mensa del Comune di Perugia, Racc. n.62 del 7.07.2009), impermeabilizzazioni e manti di copertura, intonaci
e solai, barriere architettoniche, etc…
Gli interventi previsti nel triennio, e programmati sulla base del monitoraggio costante degli edifici e delle
segnalazioni delle direzioni scolastiche, consentiranno di innalzare gradualmente i livelli di sicurezza e
comfort all’interno delle strutture scolastiche e di ottenere e7o rinnovare le necessarie certificazioni.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: Adeguamento normativo degli impianti elettrici
DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito, complessivamente nel triennio 2010-2012, mediante l’attività di
rilievo dello stato di conservazione ed efficienza degli impianti elettrici e delle eventuali non conformità,
l’esecuzione degli interventi di adeguamento normativo necessari, il reperimento delle necessarie
certificazioni e, quale atto finale, l’ottenimento del verbale di avvenuta verifica periodica ai sensi del
D.P.R.462/2001 da parte di apposito ente notificato.
Si è deciso di individuare il presente come intervento a sé stante data la necessità diffusa tra quasi tutte le
strutture scolastiche di adeguare e ammodernare gli impianti elettrici e sistematizzare e portare a regime
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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l’attività di verifica periodica degli stessi. L’ottenimento dei verbali di verifica consentirà anche di completare
altre istruttorie finalizzate al rilascio o al rinnovo di certificazioni di altro tipo quali i certificati di prevenzione
incendi o le autorizzazioni previste per il servizio mensa.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: Messa in sicurezza degli elementi non strutturali negli edifici scolastici
DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito completando le verifiche di vulnerabilità degli elementi non
strutturali in tutti gli edifici scolastici, disposte dall’Intesa istituzionale del 28.01.2009, definendo le priorità di
intervento sulla base delle criticità riscontrate e programmando e attuando i necessari interventi di messa in
sicurezza.
La citata Intesa istituzionale tra Governo, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano e Autonomie
Locali, sancita in sede di Conferenza Unificata del 28 gennaio 2009 (pubbl. G.U. n.33 del 10 febbraio 2009),
sugli “indirizzi per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di
elementi anche non strutturali negli edifici scolastici”, è seguita all’incidente verificatosi nel Liceo di Rivoli (TO)
del novembre 2008; in particolare ha disposto la formazione di squadre, costituite da tecnici del
Provveditorato Interregionale per le OO.PP. e da tecnici degli EE.LL. proprietari degli edifici scolastici,
incaricate di eseguire specifiche verifiche in tutte le strutture, con la scorta di apposite schede predisposte dal
Dipartimento della Protezione Civile, e la collaborazione dei Responsabili della Sicurezza delle Scuole.
La prima fase dell’attività si è svolta nel secondo semestre del 2009; la seconda fase riguarda il primo
semestre del 2010.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012
INTERVENTO: Verso un sistema integrato di gestione del servizio di mensa scolastica
DESCRIZIONE: L’obiettivo, finalizzato ad assicurare un servizio mensa di alta qualità, in linea con le
normative vigenti e maggiormente efficiente sotto il profilo organizzativo ed economico, sarà perseguito: a)
completando gli interventi di creazione di cucine-polo, coerentemente con quanto stabilito dal Piano di
riorganizzazione e razionalizzazione delle cucine scolastiche (approvato con atto di G.C. n.220 del
14.06.2007) e dal Protocollo d’Intesa tra ASL n.2 e Comune di Perugia per la riorganizzazione del servizio
mensa comunale (Racc. n.62 del 7.07.2009); b) integrando nel “sistema”, a fianco della cucina-polo di San
Sisto, ulteriori quattro centri di preparazione pasti a gestione esterna, ubicati nei vari ambiti territoriali
comunali.
L’intervento consentirà di agire su strutture e infrastrutture, adeguandole, potenziandole e migliorandole dal
punto di vista tecnico, e sulla logistica del servizio, individuando la migliore ubicazione sul territorio e
assicurando mezzi di trasporto adeguati. L’approvvigionamento continuerà invece ad essere affidato alle
associazioni dei genitori, secondo il modello riorganizzato e ottimizzato nel triennio precedente e approvato
con il sopraccitato Protocollo d’Intesa.
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia - U.O. Risorse Umane - U.O. Edilizia
Scolastica.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: Riorganizzazione dell’archivio del patrimonio edilizio scolastico comunale
DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato ridefinendo i criteri di archiviazione e riordinando tutta la
documentazione relativa al patrimonio edilizio scolastico, consistente oggi di 115 edifici.
La necessità di perseguire tale obiettivo è dettata, oltre che dalla consistenza dell’archivio, quasi
esclusivamente cartaceo, anche dalla vetustà di parte della documentazione (molti edifici risalgono ai primi
decenni del ‘900) e dal fatto che questo è stato oggetto di stratificazioni, modifiche e trasferimenti, che oggi
causano notevoli difficoltà nel rintracciare le certificazioni che dovrebbero essere effettivamente presenti.
L’intervento costituirà anche l’occasione per creare dei “fascicoli dei fabbricati”, sia cartacei che elettronici, di
pronti uso e consultazione, che riassumeranno l’anagrafica degli edifici e riporteranno le principali
certificazioni e l’elenco degli interventi eseguiti a partire da una certa data in avanti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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143
CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
P) EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Le politiche abitative costituiscono un settore di intervento particolarmente rilevante, data la complessità dei
problemi abitativi presenti a Perugia, che rendono difficile il reperimento di alloggi soprattutto per le fasce
sociali più deboli quali i giovani, gli anziani, i cittadini stranieri, i soggetti svantaggiati. Queste le finalità da
perseguire:
-
individuazione dei fabbisogni e delle categorie d’intervento più idonee a soddisfarli;
-
individuazione degli operatori privati incaricati della realizzazione degli interventi programmati;
-
concessione dei contributi agli operatori;
-
accertamento dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei beneficiari;
-
gestione dell’attività amministrativa relativa all’assegnazione degli alloggi di e.r.p.
La L.R. n. 23/2003 ha ridisegnato le competenze in materia di edilizia residenziale pubblica, definendo
obiettivi, regole e strumenti di programmazione, stabilendo in particolare gli indirizzi per le politiche abitative:
-
incrementare e riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica;
-
favorire l’ampliamento dell’offerta di alloggi in locazione a canone contenuto;
-
favorire l’acquisto della prima abitazione;
-
consentire l’acquisizione di aree a costi contenuti;
-
sostenere finanziariamente le famiglie e persone meno abbienti che abitano in locazione in alloggi di
proprietà privata con canoni onerosi in relazione al reddito;
-
risolvere, anche con interventi straordinari, gravi ed imprevedibili emergenze abitative presenti nel
comune od espresse da particolari categorie sociali.
La fase che si apre col 2010 è caratterizzata dal prosieguo della programmazione attuata attraverso i Piani
Operativi Annuali (P.O.A.), tramite i quali si progettano e realizzano programmi di costruzione e/o recupero di
alloggi a canone sociale e concordato. Si connota altresì per il c.d. “Piano casa” adottato dal Governo che,
oltre alla fase disciplinata dalla L.R. n. 13/2009, prevede il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa (D.P.C.M.
16/7/2009) e la futura realizzazione di 100 new town per giovani coppie.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO
DESCRIZIONE: L’obiettivo è quello di predisporre, in collaborazione con l’ATER, uno specifico programma al
cui interno vi sia prevista la vendita di una parte degli alloggi al fine di soddisfare una più razionale ed
economica gestione del patrimonio di e.r.p. Con le risorse derivanti dalla alienazione degli immobili sarà
possibile costruire e/o ristrutturare alloggi da conservare a destinazione residenziale pubblica.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE, in collaborazione con la U.O.
PATRIMONIO e il SETTORE SERVIZI FINANZIARI
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: GESTIONE DELL’EMERGENZA ABITATIVA
DESCRIZIONE: Gli obiettivi che si vogliono perseguire sono finalizzati a migliorare l’attività istituzionale
dell’ufficio attraverso:
1) la revisione dei regolamenti relativi ai contributi straordinari e all’assegnazione degli alloggi in casi di
emergenza;
2) il coordinamento del processo di assegnazione dei benefici con la U.O. Servizi Sociali e la
valorizzazione degli Uffici di Cittadinanza quali sportelli unici di riferimento e presa in carico.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE in collaborazione con la U.O. Servizi Sociali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: UFFICIO CASA
DESCRIZIONE: Si continuerà a procedere alla assegnazione degli alloggi di e.r.p. disponibili ai cittadini
aventi diritto sulla base della graduatoria approvata a seguito di bando. Permarrà altresì l’attività di
erogazione dei contributi a sostegno degli oneri di locazione, così come previsto dalla L. n. 431/1998, così
come proseguiranno gli interventi nei confronti dei privati disabili mediante l’erogazione di contributi ex L. n.
13/1989 per l’abbattimento delle barriere architettoniche, utilizzando i contributi regionali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
Q) PARI OPPORTUNITA’
Le linee d’azione che si intendono perseguire sono rivolte:
•
alla partecipazione alle scelte di governo della città, attraverso il riconoscimento alle donne di
maggiori opportunità di crescita nel lavoro, nella politica e nella società, a partire dalla
consapevolezza del complesso rapporto tra genere-cittadinanza-democrazia;
•
all’accrescimento della cultura delle pari opportunità intese come valore di inclusione sociale, di
educazione all’interculturalità, al rispetto dell’altro/altra, delle diversità di razza, di cultura, di religione.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Adozione Piano triennale di Azioni Positive
Predisporre il Piano Triennale di Azioni Positive finalizzato alla rimozione di eventuali ostacoli che possono
impedire la realizzazione di pari opportunità uomo/donna nel lavoro all’interno dell’amministrazione comunale
(art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006 e Direttiva Nicolais-Pollastrini).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
INTERVENTO: Istituzione della Commissione per le Pari Opportunità
DESCRIZIONE: Istituire presso il Comune di Perugia la Commissione per le Pari opportunità che sia aperta
alla rete delle varie rappresentanze locali, culturali, sociali, economiche e imprenditoriali femminili.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
INTERVENTO: Contro la violenza nei confronti delle donne
DESCRIZIONE: Implementare il protocollo d’intesa del Comune di Perugia per la realizzazione del
“Programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne”.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato
al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
L’A. C. continuerà con l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per tutte le “filiere” di attività, quali la
scuola e il diritto allo studio, la gestione del patrimonio scolastico, gli interventi sociali e socio-sanitari, la
gestione del patrimonio abitativo pubblico e dei contributi, la gestione del verde comunale e degli impianti
sportivi.
3.4.4. – Risorse umane da impiegare
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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145
Le attività e i servizi saranno assicurati dall’attuale dotazione organica del Settore e delle Unità Operative
coinvolte, sulla base del turn over deciso dall’Amministrazione comunale in relazione ai pensionamenti
previsti. Come di consueto, significativo sarà il ricorso a soggetti esterni sia per la gestione di numerosi
servizi, sia per la formazione e l’aggiornamento e la consulenza per delimitate attività specifiche.
3.4.4. – Risorse strumentali da utilizzare
L’informatizzazione di alcuni servizi ha migliorato il livello qualitativo della produzione e dell’offerta di servizi
all’utenza. Il percorso deve essere ancor più accelerato e perfezionato allo scopo di cogliere tutte le
opportunità offerte dalla informatica e dalla telematica.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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146
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
1.135.931,28
778.688,48
778.688,48
5.784.423,94
5.052.645,10
5.032.645,10
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
0,00
1.230.000,00
1.245.000,00
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
2.071.326,90
1.927.089,40
1.816.079,40
8.991.682,12
8.988.422,98
8.872.412,98
3.239.268,00
3.464.768,00
3.464.768,00
3.239.268,00
3.464.768,00
3.464.768,00
24.394.783,76
23.956.635,19
24.023.286,27
TOTALE (C)
24.394.783,76
23.956.635,19
24.023.466,27
TOTALE GENERALE (A+B+C)
36.625.733,88
36.409.826,17
36.360.467,25
• REGIONE
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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6
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
06
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
34.909.924,78 95,32%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
1.715.809,10 4,68%
36.625.733,88
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
16,06%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
33.471.426,17 91,93%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
2.938.400,00 8,07%
36.409.826,17
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
19,86%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
33.520.467,25 92,19%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
2.840.000,00 7,81%
Pag
Totale
(a+b+c)
148
36.360.467,25
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
19,46%
totale
PROGRAMMA n. 07
POLITICHE ECONOMICHE, TURISTICHE E AMBIENTALI
Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro
Referenti politici: Assessore Giuseppe Lomurno, Assessore Lorena Pesaresi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
149
3.4-PROGRAMMA N. 07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali
RESPONSABILE: Enrico Antinoro
3.4.1 – Descrizione del programma:
Il programma articola una linea di indirizzo tendente a realizzare una pluralità di progetti che
possano contribuire al processo di superamento della crisi economica che ha investito anche il
territorio perugino. Si darà pertanto impulso a tutti gli investimenti, pubblici e privati, che risultino in
grado di sostenere la riqualificazione dei processi produttivi e di innovazione delle imprese, con
particolare attenzione a tutte le forme di creatività imprenditorialità che possono dare sostanza alla
filiera produzione di reddito - valorizzazione delle peculiarità paesaggistiche e storico-artistiche del
territorio perugino – tutela e promozione dell’ambiente.
In altri termini, si vuole puntare su una interpretazione dell’ambiente anche in chiave funzionale alla
trasformazione del territorio, oggi sempre più fattore strategico dello sviluppo socio-economico delle
comunità che lo abitano. Assumeranno così valore strategico le iniziative afferenti alla cosi detta
green economy, gli investimenti in campo turistico che fanno leva sulla valorizzazione e la
manutenzione del patrimonio paesaggistico e delle risorse naturali di cui il territorio dispone, in
particolare nella zona Nord (dove primeggiano il Tezio ed il Tevere) e la zona sud confinante con il
comprensorio del lago Trasimeno.
Particolare rilievo è dato all’attività amministrativa volta all’adozione di piani, programmi e misure
concrete atte a favorire l’uso di energie rinnovabili ed il risparmio energetico, soprattutto in chiave di
tutela ambientale e di salvaguardia della salute dei cittadini.
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
Il programma ha come finalità principale l’attuazione di una logica di governo locale tesa al
perseguimento di una più stretta integrazione tra politiche durature di sviluppo economico e turistico
con le politiche di tutela e valorizzazione dell’ambiente, nonché di tipo energetico.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: Introduzione di una nuova programmazione commerciale comunale
DESCRIZIONE: il progetto riguarda l’introduzione di un nuovo atto di programmazione in materia
commerciale che, assicurando il rispetto della libera concorrenza in coerenza con l’equilibrato
sviluppo delle diverse tipologie distributive, favorisca la realizzazione di una rete distributiva di
qualità a vantaggio dei consumatori, nonché la miglior produttività del sistema. La nuova
programmazione commerciale dovrà disciplinare le modalità di applicazione dei criteri qualitativi, in
riferimento all’insediamento delle varie tipologie di attività commerciali, comprese quelle di
somministrazione di alimenti e bevande, tenendo conto delle diverse caratteristiche del territorio.
Tali criteri, che devono essere previamente individuati dalla Giunta Regionale, secondo la legge
regionale comunitaria in vigore dal 25.2.2010, dovranno perseguire diversi profili di interesse
generale riferibili all’ordine pubblico, alla sicurezza pubblica, alla sicurezza stradale, alla sanità
pubblica, alla tutela dei consumatori, dei destinatari dei servizi e dei lavoratori, alla tutela
dell’ambiente naturale, rurale ed urbano, alla conservazione del patrimonio storico artistico ed alla
politica sociale e culturale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Politiche Economiche
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011
INTERVENTO: Aggiornamento della strumentazione urbanistica
DESCRIZIONE: Le previsioni e le strategie relative alle aree produttive contenute nel vigente PRG
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
150
saranno adeguate a partire da un’analisi del suo effettivo stato di attuazione, assecondando, nel
rispetto dei principi e degli obiettivi fissati nella sua “parte strutturale”, che permangono ancora
validi, le dinamiche insediative ed i fabbisogni che si sono via via manifestati in un’ottica di
riqualificazione complessiva degli spazi produttivi, dei servizi, delle infrastrutture, delle componenti
ambientali, ecc.
Parallelamente sarà posta a verifica la strategia pianificatoria relativa all’area nord del territorio
comunale, mettendo a “frutto” le prospettive di sviluppo socio-economico che saranno innescate
dalla realizzazione del progetto turistico denominato resort Antognolla.
Uno strumento operativo di cui l’amministrazione comunale si è dotato - e che ha mostrato grande
utilità per una corretta e trasparente gestione del rapporto tra imprenditori e pubblica
amministrazione – è riconducibile all’adozione di criteri predefiniti per l’accoglimento di progetti per
attività produttive la cui attuazione presuppone l’approvazione di modifiche al PRG. L’esperienza
positiva fin qui maturata, suggerisce di promuovere l’aggiornamento di detti criteri, prevedendo
alcune “facilitazioni” per iniziative imprenditoriali volte al consolidamento e l’ampliamento di quelle
esistenti, nel pieno rispetto delle normative statali e regionali vigenti e dei criteri ed obiettivi di fondo
fissati nel PRG parte strutturale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Pianificazione Urbanistica
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011
INTERVENTO: Aggiornamento del PEAC
DESCRIZIONE: Il PEAC (Piano Energetico e Ambientale Comunale) è lo strumento di
pianificazione che ha come obiettivo fondamentale l’integrazione tra i temi dell’energia, ambiente e
sviluppo territoriale, per l’attuazione delle politiche di abbattimento delle emissioni di gas serra,
secondo gli obiettivi internazionali fissati nel Protocollo di Kyoto. Il PEAC, approvato nel 2005, sarà
aggiornato sulla base dei risultati già ottenuti e rimodulato secondo i nuovi obiettivi internazionali,
nazionali e regionali che derivano dal pacchetto clima-energia della U.E.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici.
ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012
INTERVENTO: Impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile
DESCRIZIONE: L’intervento si prefigge la valorizzazione del patrimonio comunale (edifici e terreni)
attraverso interventi dedicati alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ed al risparmio
energetico. Per il patrimonio di proprietà dell’Ente si procederà anche ricercando forme di PPP; per
quello privato si attiveranno azioni di impulso per incentivare la realizzazione di investimenti privati.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici.
ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012
INTERVENTO: Gestione integrata dei rifiuti
DESCRIZIONE: Al fine di effettuare una gestione in sicurezza dei rifiuti, di preservare le risorse
naturali riducendo gli impatti e migliorando l’efficacia dell’uso delle risorse a tutela della salute e
dell’ambiente, saranno attuati interventi volti alla riduzione dei rifiuti all’origine, all’incremento delle
percentuali di raccolta differenziata attraverso l’estensione del sistema “porta a porta”, al controllo
sul territorio, campagne di comunicazione e sensibilizzazione sulle corrette modalità di smaltimento
dei rifiuti e d’informazione alla popolazione sulla riutilizzabilità e riciclabilità dei prodotti differenziati.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile.
ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012
INTERVENTO: Contenimento e prevenzione dell’inquinamento atmosferico
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
151
DESCRIZIONE: L’intervento prevede il miglioramento della qualità ambientale e di vita urbana
attraverso l’Individuazione di misure a carattere locale, piani di comunicazione alla cittadinanza e
interventi strutturali in grado di garantire una riduzione delle emissioni di gas serra ed inquinanti in
atmosfera nelle aree urbane a maggior concentrazione veicolare, per contrastare gli effetti nocivi
dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana e più in generale sugli ecosistemi.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile.
ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: Agenda 21 Locale - Sviluppo
DESCRIZIONE: Dopo il raggiungimento di importanti obiettivi (Relazione sullo Stato dell’Ambiente
2003 e 2006, Piano d’Azione Ambientale 2004, ViviECOnosci Perugia 2006 e 2007, Condomini
Sostenibili), é necessario riavviare i lavori del Forum Civico di Agenda 21 locale del Comune di
Perugia, per garantire, attraverso la partecipazione attiva ai processi decisionali del Comune in
materia di sostenibilità ambientale, un maggiore confronto ed una più incisiva condivisione degli
obiettivi da raggiungere e delle relative azioni da intraprendere.
L’intervento prevede una implementazione delle attività di comunicazione/informazione ed
educazione ambientale in favore dei cittadini e delle associazioni, in particolare per gli aspetti
legati alle problematiche legate alle diverse matrici ambientali.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile.
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
INTERVENTO: Servizi per il turismo
A) Attuazione del progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino”, con il sostegno della Regione
Umbria (Docup Ob. 2 2000-06).
In attuazione del progetto di promozione del turismo escursionistico “I sentieri, i castelli e le pievi del
perugino” devono essere realizzati materiali editoriali in lingua inglese ed un nuovo prodotto web
nell’ambito del portale comunale.
B) Attuazione del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.”, con il sostegno della
Camera di commercio di Perugia.
In attuazione del progetto di valorizzazione turistica “Perugia nascosta. Proposte di trekking
urbano.” deve essere realizzata una specifica segnaletica.
C) Sperimentazione di un nuovo servizio di accoglienza turistica attraverso audioguide su terminali
di telefonia mobile.
Deve essere avviata la sperimentazione del nuovo servizio di audioguide su terminali di telefonia
mobile, con le necessarie installazioni ed investimenti, all’esito della richiesta di contributo
presentata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.
D) Definizione ed attuazione di progetti di valorizzazione turistica del territorio da presentare al
Gruppo di azione locale della Media valle del Tevere per il finanziamento con risorse del P.S.R.,
Asse Leader, o ad altri finanziatori.
A seguito dell’approvazione del Piano di sviluppo locale del Gruppo di azione locale della Media
valle del Tevere da parte della Regione Umbria, devono essere definiti ed attuati tre progetti di
valorizzazione turistica del territorio.
E) Adeguamento dei servizi di informazione ed accoglienza turistica ai nuovi standard di qualità
definiti dalla Regione Umbria.
In base ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria con direttiva della Giunta
regionale, devono essere ridisegnati ed adeguati, sia dal punto di vista strutturale che gestionale, gli
sportelli di informazione ed accoglienza turistica.
F) Rinnovo, adeguamento ed aggiornamento dei materiali editoriali di informazione ed accoglienza
turistica.
I materiali editoriali di informazione ed accoglienza turistica devono essere adeguati ai nuovi
standard di qualità definiti dalla Regione Umbria nonché all’evoluzione dell’offerta di servizi della
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
152
città ed alle nuove esigenze espresse dai turisti.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. PROGETTI EUROPEI E TURISMO
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
Rilascio di autorizzazioni e controlli in materia di attività commerciali ed imprenditoriali e
dell’ambiente.
Organizzazione fiere e mercati.
Raccolta rifiuti, pulizia delle strade, gestione delle discariche e degli impianti per il trattamento dei
rifiuti ordinari.
Iniziative finalizzate alla riduzione della produzione di rifiuti, del tasso di inquinamento atmosferico e
acustico.
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in particolare
con il “Piano energetico regionale” (PER), il “Piano regionale Gestione dei rifiuti” e il “Piano
regionale di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria”.
L’intervento “Introduzione di una nuova programmazione commerciale comunale” dovrà essere
coerente con la nuova programmazione regionale in materia di commercio che la Giunta regionale
dovrà definire entro il 30.06.2010.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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153
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
377.946,58
377.946,58
377.946,58
1.073.300,00
60.000,00
60.000,00
• PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
• UNIONE EUROPEA
0,00
0,00
0,00
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
0,00
0,00
0,00
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
44.230.167,59
44.366.127,55
44.249.860,25
45.681.414,17
44.804.074,13
44.687.806,83
993.371,58
1.006.913,70
1.010.612,84
993.371,58
1.006.913,70
1.010.612,84
0,00
0,00
0,00
TOTALE (C)
0,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
46.674.785,75
45.810.987,83
45.698.419,67
• REGIONE
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
154
7
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
07
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
35.199.261,28 96,18%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
1.398.993,45 3,82%
36.598.254,73
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
16,05%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
34.597.750,94 98,63%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
480.937,87 1,37%
35.078.688,81
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
19,14%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
34.589.781,89 98,59%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
496.436,37 1,41%
Pag
Totale
(a+b+c)
155
35.086.218,26
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
18,78%
totale
PROGRAMMA n. 08
INFRASTRUTTURE E MOBILITA’
Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro
Referenti politici: Assessori Ilio Liberati, Roberto Ciccone, Giovanni Tarantini, Monia Ferranti
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
156
3.4-PROGRAMMA N. 08 – Infrastrutture e Mobilità
RESPONSABILE: Enrico Antinoro
3.4.1 – Descrizione del programma:
Gli interventi in campo infrastrutturale saranno prevalentemente volti alla valorizzazione e
riqualificazione della rete infrastrutturale destinata alla mobilità pedonale, meccanizzata e non, ed
agli scambi intermodali, per massimizzare i benefici connessi all’uso dei trasporti pubblici ed in
particolare dei sistemi di trasporto innovativi già realizzati.
Quelli relativi alla viabilità sono invece mirati a risolvere alcuni nodi critici riguardanti aree
specifiche, quali ad esempio l’area di Ponte San Giovanni e la zona di Prepo-via Palermo.
Un progetto del tutto strumentale riguarda l’analisi di fattibilità tecnico-economica per la
realizzazione di una seconda linea del minimetrò, tenendo conto dell’esperienza concretamente
maturata nei primi due anni di esercizio della prima linea.
Sul tema della gestione della mobilità urbana, sarà attivato un processo di verifica e monitoraggio
del PUM volto a migliorare l’efficacia del trasporto pubblico locale ed al contempo ad ottimizzarne i
costi complessivi.
Pari importanza assume il rafforzamento della politica locale per favorire lo sviluppo delle reti di
telecomunicazioni, in quanto fattore strategico di competitività complessiva della città, ed in
particolare del suo sistema produttivo, delle funzioni di ricerca, delle attività culturali, nonché per
migliorare il dialogo interistituzionale e del comune con i suoi cittadini.
3.4.2 – Motivazione delle scelte:
Le motivazioni poste alla base del programma sono diverse ed articolate; tra queste emergono:
1. Il tema delle infrastrutture urbane va - in questa fase temporale della vita e dell’evoluzione città –
inquadrato nel tema più generale della riprogettazione della città pubblica, intesa come sistema
costituito da strade, piazze, slarghi, percorsi pedonali, aree verdi, parcheggi, aree di scambio
intermodali, ecc.
2. Il cambiamento radicale di visione del Trasporto Pubblico Locale attuato con il Piano Urbano
della Mobilità ha generato frizioni con il territorio che necessitano di essere puntualmente indagate,
affinché si possano definire specifici obiettivi di miglioramento per aree territoriali circoscritte.
3.4.3 – Finalità da conseguire:
Interventi strategici e di sviluppo:
INTERVENTO: MONITORAGGIO E REVISIONE DEL PUM
DESCRIZIONE: La revisione del PUM comporterà, in primo luogo, la verifica rigorosa dei
presupposti e dei principi sottesi alle scelte contenute nel Piano; in particolare vanno verificati: a)
l’effettivo incremento dell’attrattività complessiva del Trasporto Pubblico; b) le possibilità di
attuazione di una politica tariffaria volta all’utilizzo delle evenienze derivanti dalla mobilità
individuale per il finanziamento di quella collettiva; c) i programmi di allontanamento della sosta
lunga dalle aree a maggior pressione veicolare ed a maggior presenza di TPL.
Dal punto di vista operativo saranno previsti momenti di confronto, in primis con le aziende del
trasporto, per l’esame delle problematiche esistenti (entro l’estate 2010) e l’attuazione progressiva
dei correttivi sull’orario invernale 2010-2011, che tuttavia dovranno tener conto dell’impegno
finanziario che incombe sul TPL, e quindi della necessità di interventi di riduzione chilometrica
dell’esercizio del trasporto su gomma.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
157
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE MISTA PER LE
PROBLEMATICHE DELLA MOBILITÀ.
DESCRIZIONE: Nell’ottica dell’integrazione tra i vari vettori, di cui il biglietto Unico UP rappresenta
l’elemento di maggior visibilità per il cittadino, ma che non può esaurirsi esclusivamente in tale
operazione, è necessario istituire un apposito tavolo di concertazione, ove si possano valutare le
soluzioni ai problemi presentati dai cittadini su tutti i fronti dei vettori interessati, in modo da
recuperare e migliorare le aspettative ed il rapporto di fidelizzazione tra la popolazione e la rete del
trasporto.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
INTERVENTO: STUDIO DI FATTIBILITÀ DELLA SECONDA LINEA DEL MINIMETRÒ
DESCRIZIONE: Lo studio risponde all’esigenza di approfondire, attraverso appositi studi
trasportistici e di fattibilità tecnico-economica, tutte le condizioni che possono portare alla
definizione di una previsione unitaria di sviluppo della rete del Minimetrò. La valutazione riguarderà
le diverse possibili soluzioni tecniche che rispondano anche al modificato quadro della domanda di
mobilità ed alle modifiche del sistema territoriale comunale sopraggiunte dopo l’approvazione del
progetto definitivo della tratta Pincetto – Monteluce (es. attuazione in corso dell’intervento di
trasformazione urbanistica dell’ex ospedale di Monteluce, trasferimento della Facoltà di Medicina
presso il Polo Unico di San Sisto ecc.) .
CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Progetti strategici, U.O. Mobilità, U.O. Infrastrutture e
cantiere
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011
ININTERVENTO: NODI DI ACCESSO ALLA RETE FERROVIARIA METROPOLITANA
DESCRIZIONE: Nell’affrontare in un’ottica intermodale la riorganizzazione della rete di Trasporto
Pubblico Locale, il PUM ha messo in evidenza la grande risorsa rappresentata dalla rete ferroviaria
presente nel territorio comunale, che può assumere la funzione di rete metropolitana. Per favorire
l’uso e la valorizzazione di questa risorsa è necessario che vengano migliorati i punti di accesso alle
stazioni ferroviarie, tramite la realizzazione di percorsi, passerelle pedonali, spostamento di
fermate, ecc. così da consentire relazioni più efficaci con i centri abitati interessati. In questo
quadro, che vedono assumere priorità gli interventi per il miglioramento dell’accessibilità alla
stazione di Ponte San Giovanni ed alla fermata “Silvestrini”, assumo importanza tutti gli interventi
volti a dotare, ove possibile, le aree prossime alle stazioni di spazi per la sosta di autoveicoli, per
favorire l’intermodalità tra il mezzo privato e quello pubblico. Per gli interventi di iniziativa comunale,
assumeranno priorità quelli realizzabili su aree di proprietà dell’Ente stesso.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità - U.O. Infrastrutture e Cantiere – U.O. Architettura
e progetti urbani
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012
INTERVENTO: POTENZIAMENTO DELLA RETE VIARIA NELLE AREE URBANE DI
PONTE SAN GIOVANNI, PREPO E VIA SETTEVALLI.
DESCRIZIONE: Le tre aree evidenziate rappresentano la summa degli interventi infrastrutturali di
maggiore rilevanza previsti nel mandato attuale. Il programma indica la necessità di graduare gli
interventi in modo da ottenere il maggior rapporto benefici/costi, nell’ottica dell’ ottimizzazione
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
158
estrema delle risorse, che è d’obbligo in un momento di bilancio sofferto come l’attuale.
Per le tre aree si ipotizzare tempistiche diverse, tenendo conto che gli interventi devono creare una
stretta interrelazione con gli investimenti dei privati in ciascun settore territoriale, così da
ottimizzare anche l’efficacia temporale di ciascuna opera.
La priorità è comunque riservata alla realizzazione degli interventi di potenziamento della viabilità
nell’ area di Ponte S.Giovanni in corrispondenza dello svincolo di via Adriatica e della zona via dei
Loggi - via Volumnia.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità e U.O. Infrastrutture e Cantiere
ANNI DI ATTUAZIONE: 2011 - 2013
INTERVENTO: INFRASTRUTTURAZIONE TELEMATICA DEL TERRITORIO.
DESCRIZIONE: L’intervento si prefigge di pianificare e realizzare sul territorio reti telematiche atte a
garantire agli Enti, alle aziende e ai cittadini l’accesso a servizi più avanzati e la semplificazione
delle relazioni istituzionali, economiche e sociali. Gli interventi che saranno condivisi con la Regione
dell’Umbria e con la società partecipata Centralcom S.p.A., riguardano opere civili, posa di fibra
ottica e attrezzaggio tecnologico della dorsale e degli anelli di rete, nonché la realizzazione di
sistemi wireless per la riduzione del “divario digitale” oggi presente tra le diverse zone del territorio
comunale.
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Sevizi tecnologici ed energetici
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012
Interventi di miglioramento e attività strutturali:
INTERVENTO: RESTAURI E RECUPERI
DESCRIZIONE: Nell’ambito della costante attività di conservazione e valorizzazione del proprio
patrimonio monumentale il Comune sarà impegnato in alcuni significativi interventi di restauro e
recupero che interesseranno la Rocca Paolina (riqualificazione impiantistica, recupero degli Arconi
di Viale Indipendenza), il Complesso di San Francesco al Prato (recupero dell’ala ovest) il
Complesso di San Matteo Degli Armeni (restauro della corte e del parco).
CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Beni Culturali
ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012
3.4.3.1 – Investimento:
Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere
pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo:
Realizzazione e manutenzione opere pubbliche (strade, reti dell’illuminazione pubblica, ecc.).
Esercizio linee di trasporto pubblico mediante concessione a terzi (definizione orari e numero mezzi
impiegati e gestione linee e mezzi di trasporto)
3.4.4 – Risorse umane da impiegare:
In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane
impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità
associati al programma.
3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare:
In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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159
attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo
analitico, nell’inventario del Comune.
3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:
Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in particolare
con il “Piano regionale Trasporti” (PRT).
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
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160
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
ENTRATE
Anno 2010
ENTRATE SPECIFICHE
• STATO
Anno 2011
Anno 2012
4.827.795,87
8.166.034,18
8.284.037,67
24.191.785,29
0,00
0,00
361.966,53
322.296,03
322.630,47
11.357.152,44
1.250.000,00
1.750.000,00
4.407.606,00
8.580.564,50
8.085.337,00
0,00
0,00
0,00
24.337.784,13
6.253.686,03
6.220.526,51
69.484.090,26
24.572.580,74
24.662.531,65
888.000,00
888.000,00
888.000,00
888.000,00
888.000,00
888.000,00
19.446.484,10
31.730.057,60
31.466.430,70
TOTALE (C)
19.446.484,10
31.730.057,60
31.466.430,70
TOTALE GENERALE (A+B+C)
89.818.574,36
57.190.638,34
57.016.962,35
• REGIONE
• PROVINCIA
• UNIONE EUROPEA
• CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA
• ALTRI INDEBITAMENTI (1)
• ALTRI ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
Pag
161
8
Legge di finanziamento e articolo
3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
IMPIEGHI
08
Anno 2010
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
54.309.572,09 60,47%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
35.509.002,27 39,53%
89.818.574,36
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
39,39%
Anno 2011
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
Spesa per investimento
Di sviluppo
% su
tot
entità
(b)
43.774.638,34 76,54%
% su
tot
entità
(c)
0,00
Totale
(a+b+c)
% su
tot
13.416.000,00 23,46%
57.190.638,34
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
totale
31,20%
Anno 2012
Spesa Corrente
consolidata
entità
(a)
% su
tot
43.283.625,35 75,91%
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Spesa per investimento
Di sviluppo
entità
(b)
% su
tot
entità
(c)
0,00
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
% su
tot
13.733.337,00 24,09%
Pag
Totale
(a+b+c)
162
57.016.962,35
V.% sul
spese
finali tit.
I e II
30,51%
totale
3.9 RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO
Legge di
Finanziamento
e
Regolamento
U.E. (estremi)
Previsione pluriennale di spesa
FONTI DI FINANZIAMENTO
(Totale della Previsione Pluriennale)
Programma
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
Quote di
Risorse
Generali
Stato
Regione
Provincia
Unione
Europea
01 95.128.334,58
67.411.398,01
48.770.695,00
-
125.161.659,56
1.059.000,00
-
-
1.000.000,00
-
227.711.345,80
02 8.795.339,43
8.178.126,26
8.144.033,50
-
1.043.140,00
-
-
-
19.663,00
-
25.803.565,12
3 190.467,36
194.467,36
194.467,36
459.402,08
120.000,00
-
-
-
-
-
-
4 5.916.997,16
5.133.289,83
6.698.908,85
10.415.334,75
-
2.909.194,00
5 6.223.910,02
4.528.410,48
4.598.274,81
10.899.063,70
6 36.625.733,88
36.409.826,17
36.360.467,25
72.374.705,22
7 36.598.254,73
35.078.688,81
35.086.218,26
8 89.818.574,36
57.190.638,34
57.016.962,35
214.124.845,26
196.870.027,38
Anno di
competenza
Totale
279.297.611,52
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Altri
Indebitamenti
2.678.667,09
15.869.714,14
1.133.839,74
1.193.300,00
82.642.972,40
21.277.867,72
24.191.785,29
176.791.478,15
151.429.815,26
Pag
45.323.493,43
Altre Entrate
1.746.000,00
100.500,00
2.693.308,24
Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI –
C.DDPP CR.SP.
Ist.Prev.
4.351.031,61
2.475.000,00
15.983.299,70
135.857.053,51
1.006.893,03
14.357.152,44
21.073.507,50
1.006.893,03
14.357.152,44
27.246.837,59
163
39.475.996,67
-
450.928.292,41
SEZIONE 4
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
164
4.1 – ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN
PARTE) al 31.12.2009
DIREZIONE GENERALE
PROGETTI STRATEGICI BENI CULTURALI (ARCH. BUSSANI)
DESCRIZIONE
C.R./C.C. Funzione/Servizio Anno di Impegni
(oggetto dell’opera)
1) S.BEVIGNATE:
2566
impegno
(numero
fondi
anno)
2005
LAVORI DI RIUSO
Importo
e
(migliaia di euro)
Totale
3520
Fonti di
(descrizione
liquidato
estremi)
500.000,00 299.245,61 Contributo
MInistero Finanze
04 ……………
………….
Finanziamento
Già
01-02-03-
2005
Stato di attuazione
60.000,00
2008
5639 200.000,00
2008
4650 410.000,00
…………………..
7.612,80
===
permessi a costruire LAVORI IN CORSO DI
mutuo
COLLAUDO
176.174,57 Devoluzione avanzo
4433
4434
2) EX FATEBENEFRATELLI:
SISTEMAZIONE
LOCALI
2005
PIANO
5349
€
03-04-05 299.868,00
Contributo
Regione Umbria
SEMINTERRATO (2° STRALCIO)
LAVORI IN CORSO DI
ESECUZIONE
2007
4723
01-02
Contributo
€
Regione Umbria
155.400,00
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
165
3)
REALIZZAZIONE
TEATRO
2009
09/4487
24.000,00
Puc 2
DIALETTALE DI VIA DEL CORTONE
INTERVENTO
IN
CORSO
DI
PROGETTAZIONE
4)
PALAZZO
DELLA
ADEGUAMENTO
PENNA:
MUSEO
E
09/4426
6.000,00
09/4486
24.000,00
Puc 2
REALIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI
INTERVENTO
IN
CORSO
DI
PROGETTAZIONE
SERVIZI AL PUBBLICO
5) CIMITERO DI CITTà RESTAURO
DELLE
DECORAZIONI
2009
proventi alienazioni
MURARIE
patrimoniali
DELLE ARCATE DELLA GALLERIA DI
DESTRA. COMPLETAMENTO LAVORI
INTERVENTO
IN
ATTESA
DI
FINANZIAMENTO
6) RESTAURO AFFRESCHI PORTALE
2009
CASTEL D’ARNO
proventi alienazioni INTERVENTO
IN
patrimoniali
DI
ATTESA
FINANZIAMENTO
7)
MUSEO
DELLE
ACQUE
A
2009
MONTEPACCIANO
COMPLETAMENTO
INTERVENTI
proventi alienazioni INTERVENTO
IN
patrimoniali
DI
E
ATTESA
FINANZIAMENTO
SISTEMAZIONI ESTERNE
8)
RESTAURO
AFFRESCHI
NEL
2008
08/5898
35.000,00
24.727,00
SANTUARIO DI MADONNA DELLA
Finanziamento
INTERVENTO
IN
ARPAI
CORSO
DI
VILLA A S. EGIDIO
9) RESTAURO CHIESA ANGELO PACIS
REALIZZAZIONE
2007
07/5273/01
20.000,00
17.358,07
RESIDUI
INTERVENTO
IN
CORSO
DI
REALIZZAZIONE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
166
SETTORE : GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA
U.O. SERVIZIO CENTRALE OPERE PUBBLICHE (ING. BECCHETTI )
1
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno
(migliaia di euro)
(oggetto dell’opera)
servizio
fondi
Totale
Già liquidato
(descrizione estremi)
Interventi di manutenzione
0106
2008
170,000
0
L. 10/77 e permessi a
Fonti di Finanziamento
straordinaria ed
costruire
adeguamenti normativi
CVA
2
Interventi di manutenzione
0106
2004
100,000
55,82887
mutuo
0106
2005
50,000
10,31226
BOC
straordinaria uff. comunali:
a) compartimentazione
scale
3
Manutenzione straordinaria
di alcuni uffici URP: a)
drenaggio e
deumidificazione piano
seminterrato sede
circoscrizionale di S.Sisto
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
167
4
Lavori di adeguamento uff.
cantiere loc. Pian di
Massiano: b) ampliamento
0106
2004
100,000
15,05142
BOC
0106
2009
25,000
25,000
Permessi a costruire
0106
2009
25,000
0
Permessi a costruire
0106
2009
50,000
21,32040
Alienazioni
0106
2009
80,000
0
Alienazioni
uffici Cantiere
5
Interventi di manutenzione
straordinaria al mercato
coperto per la realizzazione
di bagni pubblici
6
Interventi vari di
adeguamento normativo al
D. Lgs. 81/08 e di
sistemazione degli uffici
comunali
7
Interventi vari di
adeguamento normativo al
D. Lgs. 81/08 e di
sistemazione degli uffici
comunali
8
Adeguamenti normativi
della sede di Palazzo Penna
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
168
9
Manutenzione straordinaria
e realizzazione impianto
segnalazione emergenze
0106
2009
30,000
0
Alienazioni
0106
2009
20,000
0
Alienazioni
Intervento urgente di
0106 attività
2003
1.480,45837
19,728
Contributi stato
consolidamento tratto mura
condivisa
urbiche etrusche zona Cupa
con u.o.
2003
130,000
0
Finanziamento fondazione
Canapina
centri storici
nella sede circoscrizionale
S.Sisto a seguito
spostamento uffici c/o
adiacente centro salute
10
Lavori di adeguamento
termico ed acustico locali
sala server via Scarlatti
11
12
CRPg
2009
150,000
0
Alienazioni
0106
2009
30,000
30,000
Alienazioni
0106
2009
115,000
0
alienazioni
0106
2009
150,000
150,000
Fondi europei
Intervento di ripristino a
seguito somma urgenza in
un tratto di mura urbiche
sottostanti via della Cupa
13
Intervento di restauro
dell’arco del Bulagaio
14
Intervento di restauro della
fontana di Sant’Ercolano
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
169
15
Consolidamento e restauro
0106
2009
1.000,000
0
Fondi europei
0106
2009
85,000
0
Alienazioni
0106
2009
220,000
0
Fondi europei
0201
2009
200,000
0
Mutuo Cassa DD.PP.
0201
2009
40,000
0
Mutuo Cassa DD.PP.
0201
2009
35,000
25,000
Permessi a costruire
mura urbiche etrusche del
tratto Canapina- San
Giacomo
16
Consolidamento e restauro
mura urbiche medioevali
(stralcio funzionale)
17
Recupero e restauro torre
campanaria di Collestrada e
della porta di accesso al
borgo
18
Impianti antintrusione UPS
e TVCC nuova sede
tribunale Perugia (sezione
penale)
19
Impianto antintrusione a
palazzo di giustizia;
20
Interventi vari di
adeguamento normativo e
di sistemazione degli uffici
Giudiziari
Rifacimento bagni Procura
Generale e lavori accessori
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
170
21
Completamento impianto di
condizionamento palazzo di
Giustizia Procura Gen.,
0201
2009
100,000
0
alienazioni
0201
2009
50,000
0
alienazioni
0201
2009
40,000
0
alienazioni
0201
Non
655,000
0
Mutuo cassa DD.PP.
2000
48,90230
7,200
BOC
2009
50,000
5,508
Alienazioni
Corte d’Appello e Procura
della Repubblica
22
Adeguamenti attrezzature
impiantistiche e normativi
urgenti archivi uffici
giudiziari
23
Intervento di adeguamento
degli archivi giudiziari
adiacenti al garage di via
delle Streghe
24
Palazzo di Giustizia di p.
Matteotti. Consolidamento
Sala Gotica e Salara
25
Attuazione del D.Lgs 81/08
finanziato
0106
alla struttura Comunale: 1)
Attività redazionale
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
171
U.O. MOBILITA’
1
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno fondi
(migliaia di euro)
(oggetto dell’opera)
servizio
Rotatoria in loc. San
Giovanni
del
Totale
PEG 2004
Pantano
(Progetto
Fonti di Finanziamento
(descrizione estremi)
Già liquidato
€
cap. 41801/32- BOC
125.000,00
PIU’
Sicurezza)
2
Rotatoria
in
Perugia,
PEG 2005
intersezione via Martiri
€
cap. 41801/60 - BOC
230.399,00
dei Lager, via Madonna
Alta, via Magno
3
Realizzazione
della
PEG 2007
passerella pedonale di
€
300.000,00
via Capitini
cap. 41801/67 +
€
295.100,00
cap.
41801/67
“utilizzo contributo regionale per
realizzazione di interventi su
infrastrutture per la
scambio
modalità
autobus/minimetrò
previsti nel PUM” imp. 06/4751
4
Realizzazione
di
una
rotatoria in loc. Piccione
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
PEG 2004
€
cap. 41803/11 –– Mutuo
75.000,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
172
5
Nodo
intermodale
di
Fontivegge
PEG 2007
€
655.000,00
€ 200.000,00 al capitolo di Peg.
41801/82 “Utilizzo mutuo per
completamento nodo intermodale
di Fontivegge” e sarà finanziata
con mutuo di pari importo da
richiedere alla Cassa DD.PP. o
ad
altri
Istituti
di
Credito
autorizzati;
€ 455.000,00 al capitolo di Peg.
41801/81
Ministero
“Utilizzo
contributo
dell’Ambiente
per
completamento opere del nodo
intermodale di Fontivegge” imp.
4689 competenza;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
173
U.O. CENTRI STORICI
(ARCH. ASFALTI)
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno
(migliaia di euro)
(oggetto
servizio
fondi
Totale
Già liquidato
dell’opera)
1
Fonti di
Finanziamento
(descrizione estremi)
Percorso pedonale
2002
mura etrusche
Cap.
1.500.000,00
33.428,75
Contributo Ministero
delle Infrastrutture
31801/12
2
Ex Officine Piccini
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
2001
387.343,00 a
Comune, Regione
carico del
Umbria, Nobile
Comune (tot.
Collegio della
2.582.345,00)
Mercanzia
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
174
U.O. AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE (Dr. CHIESA)
1
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno
(migliaia di euro)
(oggetto dell’opera)
servizio
fondi
Interventi
di
bonifica
idrogeologica
Torrente
Totale
Già liquidato
Fonti di Finanziamento
(descrizione estremi)
INDENNITA’
RISARCITORIE E
4042
2007
259.996,00
126.953,59
Genna III Stralcio
UTILIZZO CONTR.
ATTIVITA’ ESTRATTIVE
2
Interventi
utilità
Territorio
di
pubblica
relativi
al
della
XIII
CONTRIBUTO
4042
2008
40.000,00
15.328,64
Circoscrizione
REGIONALE
interessato alla discarica
di Pietramelina
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
175
CIRCOSCRIZIONI
Codice
Descrizione
(oggetto dell'opera)
1
Acquisto materiali per lavori in economia su scuole comunali
2
Lavori straordinari di tinteggiatura plessi scolastici circoscrizionali e/o
Importo (migliaia di euro)
funzione
Anno di
e
impegno
servizio
fondi
Totale
Già liquidato
2006
€
7.870,08
€
5.444,12
2007
€
13.667,44
€
12.111,60
edifici comunali
3
D.G.C. 157 20/04/2006
D.G.C. 282 19/07/2007
Lavori di manutenzione straordinaria impianti per opere da elettricista
2007
€
13.719,31
€
12.060,80
plessi scolastici circoscrizionali e/o edifici comunali
4
Fonti di Finanziamento
D.G.C. 282 19/07/2007
Lavori di straordinaria manutenzione sedi viarie in economia - acquisto
2007
€
59.955,79
€
57.402,21
materiali vari
D.G.C. 282 19/07/2007
5
Manutenzione immobili vari
2007
€
9.836,84
€
1.845,19
D.G.C. 282 19/07/2007
6
Bitumatura strade comunali zona nord
2008
€
59.214,00
€
58.935,94
D.G.C. 166 08/05/2008
7
Bitumatura strade comunali zona città e sud - ovest
2008
€
59.214,00
€
59.149,38
D.G.C. 166 08/05/2008
8
Bitumatura strade comunali zona sud - est
2008
€
51.567,79
€
51.492,79
D.G.C. 166 08/05/2008
9
Risanamento dei sottofondi stradali
2008
€
24.591,57
€
24.573,61
D.G.C. 166 08/05/2008
10
Sistemazione di strade comunali
2008
€
25.788,98
€
25.633,44
D.G.C. 166 08/05/2008
11
Manut. str. per opere da fabbro
2008
€
3.260,00
€
1.049,38
D.G.C. 166 08/05/2008
12
Man. straord. strade comunali
2008
€
19.672,35
€
5.561,04
D.G.C. 166 08/05/2008
13
Acq. mat. per sistemazione str. com.li
2008
€
4.918,44
€
4.091,15
D.G.C. 166 08/05/2008
14
Man. straord. infrastrutture
2008
€
15.737,71
€
14.432,26
D.G.C. 166 08/05/2008
15
Man. straord. strade comunali
2008
€
5.901,65
€
3.999,55
D.G.C. 166 08/05/2008
Man. straord. scuole
2008
€
3.934,43
€
1.325,25
16
D.G.C. 166 08/05/2008
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
176
17
2008
Acq. mat. per immobili ed infrastrutture
€
11.803,31
€
9.333,82
D.G.C. 166 08/05/2008
18
P.I. in loc. S.Andrea d'Agliano
2008
€
7.870,93
€
3.535,62
D.G.C. 166 08/05/2008
19
Acquisto materiali per man. patrimonio com.le
2008
€
19.672,14
€
15.191,61
D.G.C. 166 08/05/2008
20
Bitumatura strade comunali (materiali vari)
2008
€
19.083,20
€
4.091,15
D.G.C. 166 08/05/2008
21
Sistemazione percorsi pedonali in via Maitani e via F. di Giorgio
2008
€
9.842,99
€
14.694,55
D.G.C. 166 08/05/2008
22
Sistemazione marciapiedi in via XX Settembre
2008
€
8.858,19
€
4.097,90
D.G.C. 166 08/05/2008
23
Completamento di un percorso pedonale in P.Valleceppi
2008
€
19.685,62
€
8.424,00
D.G.C. 166 08/05/2008
24
Sistemazione Arconi in via dell'Acquedotto
2008
€
4.921,07
€
25
Costruzione di alcuni tratti di fognature in Collestrada
2008
€
38.951,86
€
35.001,99
D.G.C. 166 08/05/2008
26
Sistemazione marciapiedi in via Fiume
2008
€
29.515,97
€
25.720,02
D.G.C. 166 08/05/2008
27
Sistemazione
2008
€
24.607,45
€
del
parcheggio
scuola
elementare
e
materna
-
D.G.C. 166 08/05/2008
di
-
Collestrada
D.G.C. 166 08/05/2008
28
Sistemazione area stazione ferrov. A. Capitini
2008
€
29.516,92
€
22.592,66
D.G.C. 166 08/05/2008
29
Interventi di manutenzione straordinaria CMC
2006
€
13.439,17
€
4.097,90
D.G.C. 157 20/04/2006
30
Interventi di manutenzione straordinaria CMC
2008
€
59.034,88
€
1.390,82
D.G.C. 166 08/05/2008
31
Manut. str. per opere da fabbro
2009
€
3.260,63
€
32
Acq. mat. per strade com.li
2009
€
11.724,04
€
3.332,88
D.G.C. 131 09/04/2009
33
Sist. impianti elettrici
2009
€
2.806,35
€
1.272,37
D.G.C. 131 09/04/2009
34
Sist. e miglioramento murature
2009
€
2.950,92
€
2.848,80
D.G.C. 131 09/04/2009
35
Sist. recinzioni scuole in Ferro di Cavallo
2009
€
5.705,00
€
669,60
D.G.C. 131 09/04/2009
36
Man. straord. edifici scolastici
2009
€
14.411,68
€
-
D.G.C. 131 09/04/2009
37
Man. straord. strade comunali
2009
€
8.854,13
€
-
D.G.C. 131 09/04/2009
38
Man. straord. strade comunali ed aree verdi
2009
€
5.901,65
€
3.780,00
D.G.C. 131 09/04/2009
39
Man. straord. edifici scolastici
2009
€
5.901,65
€
1.733,04
D.G.C. 131 09/04/2009
(Circ.ne)
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
-
D.G.C. 131 09/04/2009
177
40
Man. straord. strade comunali ed aree verdi
2009
€
4.918,03
€
-
D.G.C. 131 09/04/2009
41
Man. straord. scuole
2009
€
3.737,70
€
-
D.G.C. 131 09/04/2009
42
Man. straord. scuole (opere varie)
2009
€
3.849,85
€
3.541,26
D.G.C. 131 09/04/2009
43
Man. straord. scuole (opere varie)
2009
€
8.801,52
€
3.872,40
D.G.C. 131 09/04/2009
44
Man. straord. scuole
2009
€
5.847,12
€
1.957,80
D.G.C. 131 09/04/2009
45
Man. straord. Scuole
2009
€
12.756,46
€
784,80
D.G.C. 131 09/04/2009
46
Interventi di manutenzione straordinaria scuole
2009
€
15.628,20
€
4.748,47
D.G.C. 131 09/04/2009
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
178
U.O. INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO IDRAULICHE
4.1 – ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI
PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE)
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno
(migliaia di euro)
(oggetto dell’opera)
servizio
fondi
Totale
Già
Fonti di Finanziamento
(descrizione estremi)
liquidato
SERBATOIO
DI
MONTE
0904
2002
€ 154.937,00
Contributo regionale
0801
2006
€. 125.000,00
mutuo
€ 3.000.000,00
Contributo regionale
AP
PACCIANO
MONTELAGUARDIIAOPERE
DI
URBANIZZAZIONE AREA
SERVIZI
RETE
TLC
LARGA
BANDA
VIA
S.
PROSPERO
BONIFICA IDRAULICA
0801
2006
2007
0801
2006
€
30.000,00
0801
2008
€
50.000,00
0801
2008
RIMBOCCHI
MARCIAPIEDE
STR.
PONTE D’ODDI
VIA MAMELI –BONIFICA
MURO DI SOSTEGNO
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
€ 20.000,00
AP
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
179
VIA
EUGUBINA
BONIFICA
–
SEDE
0801
2008
€ 200.000,00
ES
0801
2008
€ 2.400.000,00
0801
2008
€ 190.000,00
AP
0801
2008
€ 250.000,00
AP
0801
2008
€ 20.000,00
AP
0801
2008
€ 70.000,00
ES
0801
2008
€ 30.000,00
0801
2009
€ 8.000,00
STRADALE
MIGLIORAMENTO
VIABILITà DI ACCESSO
OSPEDALE
S.M.
MISERICORDIA
–
ALLARGAMENTO
DORRORI
M
VIA
PONTE
GENNA
SAN MARTINO IN COLLE
RIPAV. PIAZZA
RIPAVIMENTAZIONE
CORSO GARIBALDI
VIA
BARTOLO
MARCIAPIEDE
AIUOLA
ARCO ETRUSCO
EVENTI
ALLUVIONALI
2005 STR. COMUNALE S.
MARINO – S.MATTEO
ACQUISIZIONE
AREE
STRADALI STR. MARINO
–
S.MATTEO
–
SIG.
PERUGINI
CONTRIBUTO
PER
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
180
RESTAURO CAMPANILE
BAGNAIA
COLLETTORE
FOGNARIO
PER ACQUE METEORICHE
–PIAN DI MASSIANO – VIA
CORTONESE
0801
2009
€ 50.000,00
0801
2009
€ 250.000,00
0801
2009
€ 262.000,00
0801
2009
€ 231.000,00
0801
2009
€ 150.000,00
0801
2009
€ 20.000,00
0801
2009
€ 20.000,00
(economia
diretta con il cantiere)
BITUMATURA
STRADE
CAPOLUOGO
E
FRAZIONI
UTILIZZO
CONTR.
REGIONALE
STR.
VIC.
VALCAPRARA
STRADA
VALCAPRARA
SISTEMAZIONE
E
BITUMATURA
VIA
COL
DI
TENDA
CONSOLIDAMENTO
SEDE STRADALE
MANUTENZIONE
STRADALI
SEDI
INCROCI,
OPERE D’ARTE – ZONA
NORD
MANUTENZIONE
STRADALI
SEDI
INCROCI,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
181
OPERE D’ARTE – ZONA
SUD
VIA
DEL
FOSSO
–
SISTEMAZIONE STR. DI
0801
2009
€ 100.000,00
0801
2009
€ 280.000,00
0801
2009
€ 2.700.000,00
0801
2009
€
80.000,00
STR.
0801
2009
€
50.000,00
VIA XX SETTEMBRE –
0801
2009
€
80.000,00
ACCESSO
STAZIONE
MINIMETRO’ VIA M.ALTA
UTILIZZO
CONTR.
REGIONALE PER VIA DEI
PRIORI
–
RIPAVIM.
TRATTO
DA
E
P.ZZA
S.STEFANO A P.ZZA S.
FRANCESCO (PUC2)
UTILIZZO
MUTUO
PER
P.TE SAN GIOVANNI –
NUOVA
VIABILITA’
COLLEG.
DI
V.ADRIATICA
VOLUMNIA
LOGGI
DI
CON
E
–
V.
V.
DEI
NUOVO
SOTTOPASSO
COLLESTRADA RANCO –
URBANIZZAZZIONE STR.
RIMBOCCHI
MARCIAPIEDE
–
PONTE D’ODDI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
182
BONIFICA
TRATTO
MARCIAPIEDE
BITUMATURA
ALESSI
VIA
–
GIUDIZIO
VERTENZA
CIVITELLA
0801
2009
€
20.000,00
0801
2009
€
60.000,00
0801
2009
€ 25.000,00
0801
2009
€ 20.000,00
0801
2009
€
0801
2009
€ 100.000,00
RANIERI
VIA RIPA DI MEANA –
RIFACIMENTO
MURO
CROLLATO – MAGGIORE
SPESA
PER
ESTENSIONE TRATTO DI
MURO CONSOLIDATO A
SEGUITO DI ULTERIORE
CROLLO
CONTRIBUTO ALLA CURIA
ARCIVESCOVILE
PER
IL
MONUMENTO A PAPA P. II
CORSO
GARIBALDI
RIPAV. LAVORI)
CORSO
GARIBALDI
RIPAV. (NOLEGGI)
6.000,00
COSTRUZIONE
PARCHEGGIO
AREA
FIERA P.S. GIOVANNI (IN
ECONOMIA
DIR.CANTIERE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
183
COMUNALE)
INTERSEZIONE
STRAD.
TRA LA STR. COM. VIA
SETTEVALLI E LA STR.
PROV. P, DELLA PIETRA
–
S.VETTURINO
–
0801
2009
€ 400.000,00
0801
2009
€ 274.000,00
0801
2009
€ 1.000.000,00
COOFINANZIMENTO
DELL’OPERA
–
PROVINCIA
CORSO
GARIBALDI
RIPAVIM. (IN ECONOMIA
DIR.
CANTIRE
COMUNALE
CONTRIBUTO
REGIONALE
PER
MIGLIORAMENTO
VIABILITA’
ACCESS.
ALL’OSPEDALE S.MARIA
DELLA MISERICORDIA
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
184
U.O. Speciale Grandi Opere. Project Manager Progetti Strategici
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
1
C.R./
C.C.
2
Opere manutenzione straordinaria
area del Pincetto tra edifici via
Oberdan e Stazione minimetrò
Opere miglioramento, accessibilità
minimetrò sistemazioni ambientali prusst II stralcio II fase - Intervento
case bruciate-cupa-pincetto.
50/57
3
( PRU via Oberdan) Recupero e 50/57
Funzione Anno di
/Servizio impegn
o
fondi
0188
2004
50/57
0108
0108
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Impegni
(numero
anno)
57801/46
2007 Cap 57801/72
Imp 47040
Imp 47041
2005
Contabilità
e
(Dr. SPEZIALI)
Importo
(in euro/lire)
Totale
Già liquidato
Fonti di
Finanziamento
(descrizione estremi)
Lavori in corso
95.000
200.000
7.650.389,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
Stato di attuazione
Fondi bilancio
-
€.
2..190.447,98
Lavori in corso
Lavori in corso
185
restauro
ex
Ospedale
della
Misericordia in via Oberdan.
Intervento riunificato – Blocchi 2-34-5-6-7-8
Speciale
n.2785
c/o
Banca
d’Italia
4
Urbanizzazione via Campo Battaglia 50/57
e diramanti
0108
2005
5
Via Oberdan – Nuova sede Settore 08/64
0108
2009
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Contabilità
Speciale
n.2785
c/o
Banca
d’Italia
cap 57801/11
64801/1
€ 608.662,21
€ 230.000,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
fondi residui dell’ex
appalto di 1° stralcio
parte
contributo
statale, parte con
contributo regionale e
parte con contributo di
privati;
- €. 3.904.512,34
contributo
della
Regione Umbria fondi
terremoto;
- €. 500.000,00 con
contributo regionale
ex lege 19/86);
- €. 948.515,00 con
mutuo Cassa Depositi
e
Prestiti
cap.
57801/32 imp. 5073
res. 2003;
- € 38.387,84
fondi
comunali
cap.
36804,91 imp. 5496
res. 2002;
- €. 4.211,61 fondi
comunali
cap.
42815,39 imp. 5498
res. 2002;
- €. 36.376,03 fondi
comunali
cap.
57801/23 imp. 6934
res 2003.
- € 27.938,20 fondi
comunali
bilancio
2008.
Spesa a carico dello Lavori in corso
Stato con contributo al
Pru
Fondi Comunali da
riversare in contabilità
speciale
Fondi bilancio
Lavori in corso
186
6
Uffici Finanziari – Interventi di
adeguamento – Seconda fase
Sistemazione e ripristino del verde al 08/64
pincetto. Stralcio relativo all’area
interessata dai lavori stazione e
impianti risalita minimetrò.
0108
2009
64801/2
Contributo
della Lavori in corso
Società Minimetrò spa
€ 66.633,84
Settore: OPERE PUBBLICHE – U.O. Patrimonio e Servizi Cimiteriali
OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (in tutto o in parte) AL 31/12/2009
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
CIMITERO
CITTA’
AMPLIAMENTO
CIMITERO
PILA
AMPLIAMENTO
CIMITERO
PONTE FELCINO
AMPLIAMENTO
C.R./C Funzione/S
.C.
ervizio
27/
4327
27/
4327
27/
4327
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Anno
di
impegno
fondi
Impegni
(numero e anno)
Importo
Fonti di
(in euro)
Finanziamento
Totale
1998
Cap. 27902
952.040,05
2004
Cap. 27801/60
413.000,00
2004
Cap. 27801/33
130.000,00
Già liquidato
(descrizione
Stato di attuazione
estremi)
Mutuo
PROGETTO IN CORSO
388.000,00
B .O .C .
CHIUSO
122.000,00
Mutuo
CHIUSO
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
187
CIMITERO
PIEVE DI CAMPO
AMPLIAMENTO
CIMITERO DI MONTERONE
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
CIMITERO DI MONTERONE
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
Opere di finitura
CIMITERI
VARI
REALIZZAZIONE OSSAIE
CIMITERI
VARI
REALIZZAZIONE OSSAIE
Opere di finitura
CIMITERI VARI
UTILIZZO RESIDUI PER
OPERE A VERDE
27/
4327
27/
4327
C.R./C Funzione/S
.C.
ervizio
27/
4327
27/
4327
27/
4327
27/
4327
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
2005
Cap. 27801/07
258.000,00
254.000,00
2006
Cap. 27801/73
170.000,00
122.000,00
Anno
di
impegno
fondi
Impegni
(numero e anno)
Cap. 27801/73
48.000,00
2008
Cap. 27801-29
78.500,00
2008
Cap. 27801/60
20.000,00
2008
Cap. VARI
51.500,00
Alienazioni
Patrimoniali
Importo
Fonti di
(in euro)
Finanziamento
Totale
2006
B .O .C .
Già liquidato
(descrizione
Patrimoniali
Alienazioni
Cimiteriali
Alienazioni
Cimiteriali
19.000,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
CHIUSO
Stato di attuazione
estremi)
Alienazioni
58.500,00
CHIUSO
Vari
PROGETTO IN CORSO
CHIUSO
PROGETTO IN CORSO
LAVORI IN CORSO
188
CIMITERO
DI CENERENTE
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
CIMITERO
DI CENERENTE
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
Opere di finitura
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
CIMITERO
DI CENERENTE
MURO DI SOSTEGNO
CIMITERO
DI CENERENTE
MURO DI SOSTEGNO
Opere di finitura
CIMITERO
DI PIEVE PAGLIACCIA
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
CIMITERO
DI PIEVE PAGLIACCIA
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
Opere di finitura
Alienazioni
27/
39.000,00
55.000,00
Cimiteriali
CHIUSO
Alienazioni
27/
Cap. 27801-29
2008
4327
C.R./C Funzione/S
.C.
Cap. 27801-29
2008
4327
ervizio
27/
4327
27/
4327
27/
4327
27/
4327
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Anno
di
impegno
fondi
Impegni
(numero e anno)
Cap. 27802-68
38.300,00
2008
Cap. 27802-68
8.300,00
2008
Cap. 27801-57
27801-29
Importo
Fonti di
(in euro)
Finanziamento
Totale
2008
2008
Cimiteriali
16.000.00
50.000,00
Già liquidato
30.000,00
Stato di attuazione
estremi)
CHIUSO
PROGETTO IN CORSO
35.000,00
Cap. 27801-57
27801-29
(descrizione
PROGETTO IN CORSO
15.000,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
CHIUSO
PROGETTO IN CORSO
189
CIMITERO
DI PONTE DELLA PIETRA
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
CIMITERO
DI PONTE DELLA PIETRA
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
Opere di finitura
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
CIMITERO
DI S.MARCO
SCALE E PARAPETTI
CIMITERO
DI S.MARCO
SCALE E PARAPETTI
Opere di finitura
CIMITERO
DI S.MARCO
COPERTURE
CIMITERO
DI S.MARCO
CANCELLO D’INGRESSO
27/
4327
27/
4327
C.R./C Funzione/S
.C.
ervizio
27/
4327
27/
4327
27/
4327
27/
4327
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
2008
Cap. 27801-57
70.000.00
2008
Cap. 27801-57
15.000.00
Anno
di
impegno
fondi
55.000,00
CHIUSO
PROGETTO IN CORSO
Fonti di
Impegni
Importo
Finanziamento
(numero e anno)
(in euro)
(descrizione
Stato di attuazione
estremi)
2008
Cap. 27801-29
50.000,00
2008
Cap. 27801-29
12.000,00
PROGETTO IN CORSO
2009
Cap. 27801-29
35.000,00
INIZIO LAVORI
2009
Cap. 27801-29
9.500,00
INIZIO LAVORI
38.000,00
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
CHIUSO
190
CIMITERO
DI P.VALLECEPPI
URBANIZZAZIONI
CIMITERO
DI CASTEL DEL PIANO
URBANIZZAZIONI
CIMITERO
DI PONTE DELLA PIETRA
URBANIZZAZIONI
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
CIMITERO
DI CENERENTE
BLOCCO LOCULI
CIMITERO
DI MONTERONE
VERDE
CIMITERO
DI PONTE FELCINO
EDICOLE
27/
4327
27/
4327
27/
4327
C.R./C Funzione/S
.C.
ervizio
27/
4327
27/
4327
27/
4327
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
2009
Cap. 27801-29
24.000,00
INIZIO LAVORI
2009
Cap. 27801-29
20.000,00
INIZIO LAVORI
2009
Cap. 27801-29
21.500,00
INIZIO LAVORI
Anno
di
impegno
fondi
Fonti di
Impegni
Importo
Finanziamento
(numero e anno)
(in euro)
(descrizione
Stato di attuazione
estremi)
2009
Cap. 27801-90
78.000,00
PROGETTO IN CORSO
2009
Cap. 27801-90
12.000,00
PROGETTO IN CORSO
2009
Cap. 27801-89
80.000,00
PROGETTO IN CORSO
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
191
CIMITERO
DI MUGNANO
PARCHEGGIO
27/
4327
CIMITERI
VARI
REALIZZAZIONE OSSAIE
2 STRALCIO
27/
4327
2009
Cap. 27801- 89
2009
Cap. 27801 - 84 51.000.00
CHIUSO
20.000.00
PROGETTO IN CORSO
Settore: Servizi sociali, culturali e sportivi alla persona
U.O.POLITICHE DEI BENI CULTURALI (ING. PIGLIAUTILE)
OO.PP. NON REALIZZATE AL 31.12.2009
DESCRIZIONE
(oggetto dell’opera)
C.R./ Capitolo
Anno di Impegni
C.C.
impegno (numero e
fondi
1) SALA DEI NOTARI:
49
49801/63
2004
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
anno)
5022
Importo
Fonti di
(in lire/euro)
Stato di attuazione
Finanziamento
(descrizione estremi)
Totale
Già liquidato
€ 50.000,00
€ 5.292,41
BOC
LAVORI IN CORSO
€ 35.000,00
€ 23.300,80
Mutuo
LAVORI ULTIMATI
5023
E 2549
ADEGUAMENTO
NORMATIVA
ANTINCENDIO
2)
ROCCA
PAOLINA: 49
49801/59
2004
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
4423-0102
2549
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
192
3)
CENTRO
CIVICO 49
49801/78
2005
S.SISTO:
4142 € 1.620.000,00
€ 1.593.655,09
BOC
4143-01-
COMPLETAMENTO
2549
LAVORI ULTIMATI
02-03-04
TEATRO
4)
S.MATTEO
DEGLI 49
49801/32
2006
ARMENI
2937-
€ 806.859,54
€ 481,815,48
Contributo R.U.
€ 100.000,00
€ 55.262,19
Mutuo
LAVORI ULTIMATI
€ 170.000,00
€ 15.912,00
Mutuo
LAVORI IN CORSO
Contributo
LAVORI IN CORSO
LAVORI ULTIMATI
32412549
5)
S.SISTO: 49
3242
49801/33
2006
SISTEMAZIONI ESTERNE
27182719
2549
6) BIBLIOTECA
51
AUGUSTA
7) S.F.P. e
51801
2006
2451
ACCADEMIA 49
37003701
49801/98
2007
BELLE ARTI:
4367
€ 900.000,00
4367-1
Regione Umbria
UTILIZZO CONTRIBUTO 2549
REGIONALE PER DANNI
TERREMOTO
8)
ROCCA
PAOLINA: 49
49801/18
2008
€ 60.000,00
€ 12.240,00
Avanzo Amm.ne Div. APPROVAZIONE
RIFACIMENTO
ESECUTIVO IN CORSO
IMPIANTO ELETTRICO
2549
9) Teatro di Figura Strada 49
del Castellano
11)
Teatro
copertura Man.str.
49805/31
2008
€ 120.000,00
Permessi a costruire
49801/2
2009
€ 350.684,00
Contributo R.U. PUC2 APPROVAZIONE
2549
10) Teatro di Figura Strada 49
del Castellano
PROGETTO
ESECUTIVO IN CORSO
49801/12
2009
€ 30.000,00
2549
Morlacchi: 49
PROGETTO
Contributo
privati VEDI INTERVENTO n.9
PUC2
49801/22
2009
€ 150.000,00
IR Proventi diversi
2549
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
APPROVAZIONE
PROGETTO
ESECUTIVO IN CORSO
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
193
12) Centro Civico S.Sisto. 49
Man.Str. aree pertinenza
13)
Teatro
14)
Oratorio
15)
Teatro
Rocca
IR Proventi diversi
Morlacchi. 49
49801/29
2009
€ 50.000,00
17
PROGETTO
Avanzo LAVORI IN CORSO
Amm.Div.2008
49801/35
2009
€ 10.000,00
17
Avanzo APPROVAZIONE
Amm.Div.2008
49801/87
2009
€ 132.864,00
2G Avanzo
2549
Paolina: 49
APPROVAZIONE
ESECUTIVO IN CORSO
2549
Copertura Man.Str.
16)
€ 50.000,00
2549
S.cecilia: 49
Interventi ma.str.
2009
2549
S.Angelo. 49
Intervento ristrutturazione
49801/25
PROGETTO
ESECUTIVO IN CORSO
VEDI INTERVENTO n.11
monetizzaz.2008
40808
2009
€ 17.136,00
Oneri compensativi
49802/3
2009
€ 60.000,00
49805/11
2009
€ 25.000,00
IR Proventi diversi
2009
€ 23.000,00
Oneri compensativi
2009
€ 25.000,00
Contributo R.U. PUC2 VEDI INTERVENTO n.8
riqualificazione impiantistica 2549
17)
Teatro
S.Angelo 49
intervento ristrutturazione
18)
Oratorio
Interventi man.str.
2549 40806
S.cecilia: 49
49806/5
€ 21.983,68
VEDI INTERVENTO n.13
04 Oneri compensativi LAVORI ULTIMATI
2549
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
194
U.O. SERVIZI E POLITICHE DI EDILIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE E SOCIALE
DESCRIZIONE
C.R.
(oggetto dell’opera)
C.C
Capitolo
Anno
Impegni
impegno
(numero e
fondi
1
2
Completamento
del
Centro
Fonti di
Importo
Totale
Già liquidato
Finanziamento
Residui
Stato di attuazione
(de. ne estremi)
Socio 63
Culturale di Ponte della Pietra
3563
45806/94 2000
6412
€ 50.000,00
€ 43.766,47
€. 6233,53
Mutuo
Lavori in corso
45801/60 2002
4591
€ 155.000,00
€ 154.560,37
€. 439,63
BOC
Lavori in corso
45802/35 2005
5392
€ 50.000,00
€ 45.002,25
€ 4.997,75
BOC
44902
5497/09
€ 806.859,54
€ 798.913,79
€. 7.945,75
Mutuo
Lavori da rendicontare
5802
€ 50.000,00
€ 49.748,67
€. 253,58
Mutuo
Lavori in corso
Lavori di completamento casa colonica di 63
Forabosco
Lavori
3
lavori
anno)
OO.PP. NON REALIZZATE AL 31.12.2009
per
3563
l’esecuzione
delle
finiture
63
dell’edificio principale e dell’alloggio del
3563
Lavori in corso
custode del parco ex Grocco
4
Ristrutturazione edificio principale ex Grocco 63
- Primo Intervento
3563
1989
Lavori di manutenzione straordinaria da
5
63
eseguire negli Ostelli di Pian di Massiano e di
3563
46801/03 2002
Ponte Felcino
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
195
Permessi
Lavori
6
di
Manutenzione
Straordinaria
45803/87 2005
63
€ 20.000,00
€ 18.677,18
a
€. 1.322,82
Costr.e
Immobile di VillaVan Marle destinato a micro
Lavori in corso
3563
residenzialità per anziani autosufficenti
Lavori
7
3576
di
manutenzione
45803/01 2004
3029
€.20.000,00
€. 19.377,93
€. 622,07
45803/52 2004
5117-01
€ 100.000,00
€. 99.749,25
€. 250,75
BOC
Lavori in corso
3768-2
€ 60.000,00
€ 59.328,84
€. 671,16
Mutuo
Lavori in corso
€ 35.000,00
€. 32.101,55
Mutuo
Straordinaria
63
dell’immobile sede del Centro di Accoglienza
3563
per Immigrati di Via del Favarone
Lavori
8
di
manutenzione
Straordinaria
63
dell’immobile sede del centro socio Culturale
44902
3563
1996
di Via Diaz madonna Alta
Lavori di manutenzione Straordinaria per
63
9
l’attuazione dei progetti sociali – Gruppo
5467
45801-92
3563
2004
5467-01
€. 1.600,89
Alienazioni
€. 1.297,56
Patrimoniali
Lavori in corso
Famiglia di Via Pinturicchio
Lavori di manutenzione Straordinaria per il
63
10
rifacimento dell’impianto del gas nello stabile
4213
45802-36
3563
2005
€.5.799,06
€ 30.000,00
€. 22.559,45
4213-01
B.O.C.
Lavori in corso
€. 1.641,49
di Via Pinturicchio
Lavori di manutenzione Straordinaria per la
63
11
sostituzione delle Persiane in vari alloggi
Permessi
45804-30
3563
2005
3702
€ 50.000,00
€. 34.227,18
€. 15.772,82
a
Lavori in corso
costruire
comunali
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
196
Lavori di manutenzione straordinaria per il
rifacimento
della
copertura
dell’edificio
5440
€.
761,37
63
12
comunale adibito a Centro socio culturale
45803-56
3563
2004
laboratorio fuori tempo in località ponte
5440-02
€. 130.000,00
€. 124.430,91
5441
€. 3.163,10
B.O.C.
Lavori in corso
Mutuo
Lavori in corso
€. 1.644,62
Felcino
Lavori di manutenzione straordinaria per il
recupero delle soffitte dell’immobile sito in
13
63
3832-02
45803-81
località Casaglia Strada comunale Perugia –
3563
2005
€.1.513,55
€ 50.000,00
€. 22.999,38
3832-03
€. 25.487,07
Ponte Valleceppi
Utilizzo
Lavori di manutenzione Straordinaria su
incassi
14
edifici residenziali destinati all’emergenza
63
abitativa e facenti parte del piano sociale di
3563
5046-02
33838
2002
€. 5.712,82
€ 10.000,00
€. 3.500,38
5681-01
edilizia
Lavori in corso
€. 786,80
residenziale
parte comunale
L. 560/93
Lavori di manutenzione straordinaria in edifici
4281
€. 409,23
63
15
di proprietà comunale ad uso residenziale e
45802-15
3563
2003
sociale – contratto aperto
4281-01
€ 132.864,00
€. 130.552,35
4281-03
€. 176,57
Mutuo
Lavori in corso
€. 1.725,85
Contributo
Utilizzo
16
contributo
regionale
edilizia
63
63801/38
residenziale pubblica – L.R. 23/03 P.O.A. 2005
3563
2006
5825
€ 2.095.000,00
€. ---------
€. 2.095.000,00 Regione
Lavori in corso
Umbria
Utilizzo
17
contributo
regionale
edilizia
63802-01
residenziale pubblica – L.R. 23/03 P.O.A. 2006
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
3689
€ 25.020,00
€. 9.150,00
€. 15.870,00
Contributo
3690
€ 17.200,00
€. -----------
€. 17.200,00
Regione
37657
177.111,96
€. 167.091,96
€. 10.020,00
Umbria
63
3563
2008
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
Lavori in corso
197
Lavori di manutenzione straordinaria per
63
18
adeguamento degli appartamenti inutilizzati di
4288-02
33838
3563
2005
€ 20.000,00
€. 2.357,57
Alienazioni
€. 2.161,97
patrimoniali
€. 15.480,46
4288-06
Lavori in corso
Villa Van Marle per emergenza abitativa
Piano
delle
infrastrutture
pubbliche
Contributo
63
19
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63801-02
3563
2008
5267
€. 145.603,99
€. -------------
€. ---------------
5266
€. 2.357,01
€. -------------
€. --------------
Regione
2005 – Centro olivera Boneggio
Piano
delle
infrastrutture
Umbria
pubbliche
Contributo
63
20
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63801-01
3563
2008
5257
€. 157.518,84
€. -------------
€. ---------------
5258
€. 2.481,16
€. -------------
€. --------------
Regione
2005 – C.V.A. Ponte San Giovanni
Piano
delle
infrastrutture
Lavori in corso
Lavori in corso
Umbria
pubbliche
Contributo
21
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63
2005 – Centro Prima Accoglienza Via del
3563
63801-04
2008
5274
€. 147.503,16
€. -------------
€. ---------------
5276
€. 2.496,84
€. -------------
€. --------------
Regione
Lavori in corso
Umbria
Favarone
Piano
delle
infrastrutture
pubbliche
Contributo
63
22
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63801-11
3563
2008
5227
€. 69.063,88
€. -------------
€. ---------------
5228
€. 936,12
€. -------------
€. --------------
Regione
2005 – Ostello della Gioventù di Ponte Felcino
Piano
delle
infrastrutture
Lavori in corso
Umbria
pubbliche
Contributo
23
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63
2005 – Ostello della Gioventù M. Spagnoli
3563
63801-12
2008
5222
€. 68.941,02
€. -------------
€. ---------------
5223
€. 1.058,00
€. -------------
€. --------------
Regione
Lavori in corso
Umbria
Pian di Massiano
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
198
Piano
delle
infrastrutture
pubbliche
Contributo
24
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63
2005 – Via C. Colombo dal n°. 7 al n°. 17 loc.
3563
63801-13
2008
5286
€. 157.634,26
€. -------------
€. ---------------
5285
€. 2.365,74
€. -------------
€. --------------
Regione
Lavori in corso
Umbria
Ferro di Cavallo
Piano
delle
infrastrutture
pubbliche
Contributo
63
25
danneggiate avversità atmosferiche novembre
63801-14
3563
2008
5291
€. 2.709,87
€. -------------
€. ---------------
5292
€. 187.290,13
€. -------------
€. --------------
Regione
2005 – Via Chiusi
Utilizzo
26
contributo
Lavori in corso
Umbria
ministero
programma
63
Contributo
63801-83
straordinario e.r.p. acquisto alloggi
3563
2007
5259
€. 276.300,00
€. -------------
€. ---------------
Lavori in corso
Ministero
Utilizzo
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
27
63
gestione
63801-01
comunali in convenzione ATER
3563
2002
5046-01
€. 82.151,19
€. -------------
€. ---------------
Lavori in corso
residui bil
2002
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
28
63
63801
comunali in convenzione ATER
3563
2004
5681-02
€. 80.000,000
€. -------------
€. ---------------
2005
4288-01
€. 105.000,00
€. -------------
€. ---------------
Mutuo
Lavori in corso
Utilizzo
63
28
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
63801-48
3563
2008
5055
€. 200.000,00
€. -------------
€. ---------------
comunali in convenzione ATER
Alienazioni
Lavori in corso
Patrimoniali
Utilizzo
63
29
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
63801-85
3563
2008
5066
€. 100.000,00
comunali in convenzione ATER
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
€. -------------
€. ---------------
Alienazioni
Lavori in corso
patrimoniali
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
199
6208
€. 50.290,09
63
30
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
45802-82
3563
2003
comunali in convenzione ATER
6208-02
€. 200.000,00
€.113.102,39
€. 3.053,14
BOC
6208-03
€. 33.554,38
3790
€. 22.160,34
Utilizzo
€. 27.704,05
Permessi a
€. 11.216,91
costruire
Lavori in corso
63
31
Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi
45801-95
3563
comunali in convenzione ATER
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
2005
3636-01
€. 150.000,00
3790-02
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
€. 88.918,70
Lavori in corso
200
U.O. EDILIZIA SCOLASTICA
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
Funzione/Servizio Anno
di
impegno
(oggetto dell’opera)
LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE 45/
NORME
DI
SICUREZZA
AMPLIAMENTO
PER
DEL
L’INFANZIA
DI
E
Fonti di
(in euro)
fondi
1
Importo
Totale
2007
263.800,00
DI 2345
Stato di attuazione
Finanziamento
Già liquidato
(descrizione estremi)
214.162,14 CONTRIBUTO
REGIONALE
DA
APPROVARE
E ATTI FINALI
ALIENAZIONI
CENTRO
PATRIMONIALI
PONTE
PATTOLI
2
LAVORI PER L’ADEGUAMENTO 45/
ALLE
3
NORME
DI
SICUREZZA 2345
2007
340.499,66
2008
25.578,98 CONTRIBUTO
REGIONALE
DELL'ASILO NIDO DI FERRO DI
ALIENAZIONI
CAVALLO
PATRIMONIALI
INTERVENTI
DI 43/
2008
253.367,81
RIQUALIFICAZIONE DI ALCUNI 2345
90.000,00 CONTRIBUTO
LAVORI IN CORSO
E
LAVORI IN CORSO
REGIONALE
ASILI NIDO COMUNALI
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
201
GLI
4
LAVORI
PER
NORMATIVO
ADEGUAMENTO 45/
2008
15.000,00
3.000,00 PROVENTI
E 2345
ASCENSORI
LAVORI IN CORSO
PROPRI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA SERVOSCALA.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
Fonti di
(in euro)
impegno
fondi
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
5
SCUOLA DELL’INFANZIA “PETER 43/
2008
30.000,00
PAN” DI PONTE S. GIOVANNI E 2345
ALIENAZIONI
REDAZIONE
PATRIMONIALI
PROGETTO ESECUTIVO
IN CORSO
“G.RODARI” DI PONTE DELLA
PIETRA:
INTERVENTI
ADEGUAMENTO
DI
IGIENICO
SANITARIO DELLE CUCINE-POLO
6
INTERVENTI DI ADEGUAMENTO 43/
2008
NORMATIVO FINALIZZATI ALLA 2345
REGOLARIZZAZIONE
30.000,00
CONTRIBUTO
REDAZIONE
REGIONALE
PROGETTO ESECUTIVO
IN CORSO
DELLE
MENSE SCOLASTICHE
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
202
7
SCUOLA
SECONDARIA
DI
I° 45/
788.231,08
2009
45.907,20 CONTRIBUTO
GRADO "DA VINCI - COLOMBO" 2345
REGIONALE E
DI
MONETIZZAZIONE
VIA
PERUGIA:
VALENTINI
(ELCE)
LAVORI
LAVORI IN CORSO
DI
ADEGUAMENTO ALLE NORME DI
SICUREZZA DELL'EDIFICIO.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
Fonti di
(in euro)
fondi
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
8
SCUOLA
PRIMARIA
"SANTA 45/
2009
400.000,00
17.313,00 CONTRIBUTO
LUCIA" DI PERUGIA: LAVORI DI 2345
REGIONALE E
ADEGUAMENTO ALLE NORME DI
MONETIZZAZIONE
LAVORI IN CORSO
SICUREZZA DELL'EDIFICIO.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
203
9
SCUOLA
DELL’INFANZIA
“LA 45/
2009
285.000,00 158.884,61 MUTUO
FONTE”DI PONTE S. GIOVANNI 2345
E DA
APPROVARE
MONETIZZAZIONE ATTI FINALI
(PIEVE DI CAMPO): LAVORI DI
ADEGUAMENTO ALLE NORME DI
SICUREZZA
E
DI
POTENZIAMENTO
DELLA
CUCINA.
10 SCUOLA
PRIMARIA
FRATTICIOLA
DI 45/
2009
300.000,00
MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO
SELVATICA: 2345
INTERVENTI
DI
(A
CARICO
DELLO
STATO) E MUTUO
CONSOLIDAMENTO
STRUTTURALE
289/2002
A
ANTISISMICO
DELL'EDIFICIO
E
CARICO
DEL
COMUNE
DI
MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA
FUNZIONALITÀ
E
DELLA
SICUREZZA.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
204
GLI
11 SCUOLA
DELL'INFANZIA
PRIMARIA
DI
E 45/
350.000,00
2009
MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO
BOSCO: 2345
289/2002
(A
DI
CARICO
DELLO
INTERVENTI
STATO) E MUTUO
CONSOLIDAMENTO
STRUTTURALE
A
ANTISISMICO
DELL'EDIFICIO
E
CARICO
DEL
COMUNE
DI
MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA
FUNZIONALITÀ
E
DELLA
SICUREZZA
12 SCUOLA
DELL'INFANZIA
RAMAZZANO:
INTERVENTI
DI 45/
2009
352.795,87
MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO
DI 2345
CONSOLIDAMENTO
STRUTTURALE
E
E
CARICO
DELLO
A
DI
CARICO
DEL
COMUNE
MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA
FUNZIONALITÀ
(A
STATO) E MUTUO
ANTISISMICO
DELL'EDIFICIO
289/2002
DELLA
SICUREZZA
13 SCUOLA DELL'INFANZIA DI PILA: 45/
2009
400.000,00
INTERVENTI DI AMPLIAMENTO E 2345
DI
MIGLIORAMENTO
PROVENTI
REDAZIONE
PROPRI
PER
AVVISO
PROGETTAZIONE
IN CORSO
SISMICO
DELL'EDIFICIO
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
205
14 SCUOLA
SECONDARIA
GRADO
"U.
PERUGIA:
2009
135.000,00
DI 2345
FOSCOLO"
INTERVENTI
L'ABBATTIMENTO
I° 45/
DI
CONTRIBUTO
REDAZIONE
REGIONALE
PROGETTO ESECUTIVO
IN CORSO
PER
DELLE
BARRIERE ARCHITETTONICHE E
DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA. (PUC 2)
15 SCUOLA PRIMARIA "G.CENA" DI 45/
PERUGIA:
30.000,00
PER 2345
INTERVENTI
L'ABBATTIMENTO
2009
PROVENTI
AFFIDAMENTO
PROPRI
LAVORI IN CORSO
DEI
DELLE
BARRIERE ARCHITETTONICHE.
16 SCUOLA
GRADO
SECONDARIA
DI
"BONAZZI-LILLI"
I° 45/
2009
150.000,00
MUTUO
DI 2345
RIPA: LAVORI DI ADEGUAMENTO
ALLE
NORME
SANITARIE
E REDAZIONE
DEL
PROVENTI
PROGETTO ESECUTIVO
PROPRI
IN CORSO
PROVENTI
LAVORI IN CORSO
IGIENICOE
POTENZIAMENTO
DI
DELLA
CUCINA.
17 EDIFICI
SCOLASTICI
NON 45/
2009
30.000,00
SOGGETTI A C.P.I.: INTERVENTI 2345
PROPRI
PER LA MESSA IN SICUREZZA
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
206
18 ASILO
"CINQUE 45/
NIDO
GRANELLI"
2009
616.757,02
18.889,50 MUTUO
SCUOLA 2345
E
E PROGETTO ESECUTIVO
PROVENTI PROPRI APPROVATO
DA
DELL'INFANZIA DI S.SISTO NORD:
TRASMETTERE
LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE
ALL’U.O. CONTRATTI
NORME
DI
SICUREZZA
DELL'EDIFICIO.
19 LAVORI
MANUTENZIONE 45/
DI
STRAORDINARIA
INCENDI
DI
DI
70.000,00
PROVENTI
FINALIZZATI 2345
ALL'ADEGUAMENTO
NORME
2009
LAVORI DA AFFIDARE
PROPRI
ALLE
PREVENZIONE
ALCUNI
EDIFICI
SCOLASTICI COMUNALI.
45/
20 MANUTENZIONE
2009
50.000,00
PROVENTI
STRAORDINARIA E VERIFICHE 2345
PERIODICHE
LAVORI IN CORSO
PROPRI
IMPIANTI
ANTINCENDIO.
21 SCUOLE DEI CIRCOLI DIDATTICI 45/
2009
50.000,00
40.450,00 PROVENTI
I, II, III, IV E V: INTERVENTI DI 2345
LAVORI IN CORSO
PROPRI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
ED
ADEGUAMENTO NORMATIVO.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
207
22 SCUOLE DEI CIRCOLI DIDATTICI 45/
VI,
VII,
VIII,
IX,
X
E
2009
50.000,00
32.428,00 PROVENTI
XI: 2345
LAVORI IN CORSO
PROPRI
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
ED
ADEGUAMENTO NORMATIVO.
23 EDIFICI SCOLASTICI SEDE DELLE 45/
SCUOLE
SECONDARIE
GRADO:
DI
INTERVENTI
2009
50.000,00
30.642,00 PROVENTI
1° 2345
LAVORI IN CORSO
PROPRI
DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
ED
ADEGUAMENTO NORMATIVO.
24 EDIFICI
SEDE
DEI
SERVIZI 45/
30.000,00
2009
8.220,00 PROVENTI
PROPRI
SOCIO-EDUCATIVI PER LA PRIMA 2345
INFANZIA:
INTERVENTI
LAVORI IN CORSO
DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
E
ADEGUAMENTO NORMATIVO
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
208
25 INTERVENTI DI MANUTENZIONE 45/
STRAORDINARIA
RISANAMENTO
GRONDE
ALCUNI
E
PROVENTI
LAVORI IN CORSO DI
PROPRI
AFFIDAMENTO
PROVENTI
LAVORI IN CORSO
FACCIATE,
COPERTURE
EDIFICI
100.000,00
IL 2345
PER
DI
2009
DI
SCOLASTICI
COMUNALI.
26 PLESSO SCOLASTICO DI S.SISTO – 45/
2009
110.000,00
INTERVENTI URGENTI PER IL 2345
PROPRI
RIFACIMENTO
DELL’IMPERMEABILIZZAZIONE
DELLA COPERTURA
27 SCUOLA
GRADO
SECONDARIA
DI
1° 45/
2009
64.500,00
“CARDUCCI-PURGOTTI” 2345
PROVENTI
LAVORI IN CORSO DI
PROPRI
AFFIDAMENTO
PROVENTI
LAVORI IN CORSO
DI PERUGIA – MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
SOLAI
PALESTRA.
DELLE 45/
28 RICOLLOCAZIONE
2009
100.000,00
ATTIVITÀ SCOLASTICHE CHIUSE 2345
A
SEGUITO
PROPRI
DELL'EVENTO
SISMICO DEL 15.12.2009.
DESCRIZIONE
C.R./C.C.
(oggetto dell’opera)
Funzione/Servizio Anno
di
Importo
impegno
fondi
Fonti di
(in euro)
Totale
Stato di attuazione
Finanziamento
Già
(descrizione estremi)
liquidato
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
209
29 LAVORI DI URGENZA E SOMMA 45/
2009
100.000,00
URGENZA RELATIVI A SCUOLE 2345
SOGGETTE
A
VERIFICHE
VULNERABILITA'
PROVENTI
LAVORI IN CORSO
PROPRI
DI
DEGLI
ELEMENTI NON STRUTTURALI.
U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI
1
Codice
Anno di
Importo
Descrizione
funzione e
impegno
(migliaia di euro)
(oggetto dell’opera)
servizio
fondi
Totale
Già liquidato
(descrizione estremi)
Pista motocross – primi
06-02
2004
15.000,00
7.800,00
Utilizzo boc – cap.
movimenti terra
2
Manutenzione straord.
48803/16 impegno 04/5365
06-02
2005
45.000,00
8.940,00
Tetto palazzetto Pellini
3
Palasport Evangelisti
Fonti di Finanziamento
Utilizzo condono Cap.
48801/9 Impegno 05/5084
06-02
2007
150.000,00
4.353,67
interventi di
A.P. Cap. 48804/32
Impegno 07/2741
manutenzione straord.
Basamenti e arconi lignei
4
Impianti
06-02
2007
210.000,00
154.049,30
sovracircoscrizionali
A.P. Cap. 48804/45
impegno 07/4766
lavori di adeguamento e
manut. Straord.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
210
5
Rinnovo delle agibilità
06-02
2007
80.000,00
53.046,91
impianti sportivi
A.P. Cap. 48801/24
impegno 07/5216
Piccione, santa sabina,
Ponte S. Giovanni
6
Manutenzione ed
06 -02
2007
35.000,00
24.798,38
adeguamento impianti
Utilizzo contr. Reg.le cap.
48804/66 impegno 07/5006
sportivi comunali
7
Manutenzione straord.
06-02
2007
90.000,00
82.587,34
Impianti sportivi
8
Manutenzione straord.
A.P. cap. 48802/39
impegno 07/5207
06-02
2008
100.000,00
63.117,90
Ed adeguamento
A.P. Cap. 48804/69
impegno 08/5793
normativo impianti
sportivi polivalenti
9
Impianti
06-02
2008
210.000,00
A.P. Cap. 48804/70
sovracircoscrizionali
impegno 08/6008
lavori di adeguamento e
manut. Straord.
10
Sala polivalente S.
06-02
2008
25.000,00
A.P. Cap. 48804/94
Andrea D’Agliano
11
Pista ciclabile Pian di
impegno 08/4954
06-02
2008
45.000,00
37.233.84
Massiano manut.
Cap. 48801/87 impegno
08/5015
Straord. Impianto di
illuminazione
12
Bocciodromo comunale
06-02
2008
25.000,00
09-06
2004
25.000
11.544,96
Cap. 48801/51
Pian di Massiano
13
Sistemazione Ferro di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
Cap. 48803/5
211
Cavallo
14
Manutenzione str. canile
09-06
Collestrada
2004
108.000,00
88.466,45
Utilizzo contr. Reg.leCap.
2003
80.000,00
65.048,89
48813/83
Boc Cap. 48802/44
15
Area verde Elce
09-06
2003
25.000,00
1.996,80
A.P. Cap. 48801/61
09-06
2003
65.000,00
12.691,60
A.P. Cap. 48801/62
09-06
2003
35.000,00
20.588,65
A.P. Cap. 48801/73
09-06
2007
950.000,00
419.455,59
Utilizzo contr. Reg.le Cap.
manutenzione
16
Bosco di Casaglia
Acquisto e sistemazione
17
Area verde S. Martino
dei Colli – Acquisto e
sistemazione
18
Nuovo polo unico
ospedaliero realizzazione
48804/30
verde pubblico
19
Canile rifugio sanitario
09-06
2007
50.000,00
33.708,10
20
Manutenzione str. parchi
09-06
2007
110.000,00
17.000,00
09-06
2007
38.000,00
09-06
2008
250.000,00
Cap. 48805/- 48803/55
e aree verdi
21
Bosco didattico P.te
Cap. 48804/31
Felcino
22
Manutenzione str. parchi
42.951,46
e aree verdi
23
Polo unico ospedaliero
Utilizzo proventi Cap.
48803/55
09-06
2008
50.000,00
Cap. 48805/6
Aree connesse alla
viabilità comunale riqualificazione
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
212
25
Area verde di Ripa –
09-06
2008
10.000,00
Cap. 48802/99
manut. Straord.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
213
4.2.CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI PER IL 2009
STATO DI ATTUAZIONE
ANNO 2009
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
214
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 83000
DIRETTORE GENERALE
Responsabile: Antonella PEDINI
3.4 – PROGRAMMA N.° 83000 – DIRETTORE GENERALE
N.° 6 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE Antonella PEDINI
Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 la Direzione Generale ha assicurato tutte le funzioni
istituzionali di competenza, attribuite dalle disposizioni legislative, statutarie e regolamentari
vigenti ed in particolare:
A) processo di riorganizzazione: avviato con l’atto G. C. n. 123 del 31.03.2008 e le
successive deliberazioni approvate sempre nel 2008, è proseguito nel corso del corrente
anno, con l’adozione delle seguenti misure su proposta del team direzionale, coordinato dal
Direttore Generale:
-
deliberazione G. C. n. 44 del 19.02.2009: approvazione del nuovo Schema Generale di
Organizzazione con contestuale individuazione delle diverse fasi di operatività dello
stesso;
-
deliberazione G.C. n. 24 del 30.07.2009: istituzione della Struttura Organizzativa
“Centro Storico” posta in rapporto funzionale con il Sindaco e collocata in staff al
Direttore Generale;
-
deliberazione G. C. n.
25 del 30.07.2009: a) ridenominazione della struttura
organizzativa “Marketing Territoriale e Comunicazione” in “Gabinetto del Sindaco” per le
motivazioni ivi indicate; b) ridenominazione della struttura organizzativa “Progetti
Europei” in “Progetti Europei e Turismo” a seguito della confluenza nella stessa delle
competenze relative al turismo. Entrambe le strutture sono state mantenute in rapporto
funzionale con il Sindaco ed in staff al Direttore Generale.
Le modifiche apportate con i citati atti 24 e 25 hanno decorrenza dal 1° Agosto 2009.
-
Deliberazione G.C. n. 60 del 3.09.2009: a) condivisione dell’impostazione metodologica
ed organizzativa delineata con il citato atto n. 44 e conferma della volontà di proseguire
nel percorso tracciato dalla precedente Amministrazione; b) soppressione con effetto
immediato dell’U.O. Organizzazione e Controllo Qualità, con contestuale riallocazione
delle relative funzioni in parte alla U.O. Risorse Umane, ridenominata U.O. Risorse
Umane e Organizzative ed in parte al Settore Risorse Umane, Organizzative e
Strumentali; c) attribuzione al predetto Settore delle funzioni, già intestate al Direttore
Generale relative al “supporto tecnico e operativo al Nucleo di Valutazione per tutti i
compiti ad esso affidati dalla legge, dai contratti e dai regolamenti; d) ridistribuzione
delle funzioni già ricomprese nei Progetti Strategici “Aree Urbane” e “Politiche per la
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
215
vivibilità ed integrazione” alla S.O. Centro Storico ed alla S.O. Gabinetto del sindaco;
-
Deliberazione G.C. n. 200 del 26.11.2009: a) soppressione immediata dell’U.O. Aziende
e Servizi in concessione e contestuale trasferimento al Settore Servizi Finanziari delle
relative attribuzioni; b) soppressione immediata dell’U.O.S. Grandi Opere; istituzione
della nuova Struttura Organizzativa Progetti Strategici che ingloba sia le funzioni già
assegnate alla soppressa U.O.S. che quelle rientranti nell’ex progetto “Grandi Opere”
gestito con criteri di project management. La neo istituita struttura è posta in staff al
Direttore Generale.
B) Ex Circoscrizioni: In applicazione della nuova normativa in materia di decentramento,
la precedente Amministrazione ha introdotto modifiche statutarie e norme regolamentari
attuative di una nuova forma di decentramento amministrativo che si sarebbe dovuta
realizzare con la tornata elettorale del 7 giugno 2009. Tuttavia, a seguito dell’ampio
dibattito politico e del contenzioso insorto non è stato possibile procedere al rinnovo degli
organi circoscrizionali. Conseguentemente con deliberazione n. 252 dell’11.6.2009 la
precedente Giunta ha conferito al Direttore Generale mandato di predisporre in
collaborazione con gli uffici interessati una proposta di riorganizzazione degli uffici
decentrati, anche alla luce delle direttive emanate dalla nuova amministrazione,
mantenendo nelle more l’organizzazione tecnico – amministrativa vigente. In virtù di tale
mandato il Direttore ha coordinato le operazioni che hanno condotto all’adozione da parte
dell’attuale Amministrazione delle seguenti misure organizzative: a) determinazione G. C.
n. 17 del 30.07.2009: ricognizione delle attività da svolgere negli uffici decentrati nel
secondo semestre 2009 e conseguente ricollocazione di parte del personale, già assegnato
alle ex Circoscrizioni, nelle more della formulazione della suddetta proposta di riassetto); b)
deliberazione G. C. n. 59 del 3.09.2009: individuazione dei criteri e delle modalità
organizzative per l’erogazione di contributi nelle forme indicate nell’atto da parte degli uffici
decentrati delle ex Circoscrizioni; c) determinazione interna G.C. n. 80 dell’8.10.2009:
ridefinizione delle competenze ed individuazione delle procedure relative agli interventi di
sostegno a favore delle associazioni e soggetti pubblici e privati che svolgono attività nelle
aree di attività educativa, ricreativa, culturale scientifica, sportiva, etc…; d) deliberazione G.
C. n. 133 del 22.10.2009: adozione di una ulteriore misura organizzativa transitoria in
materia di concessione in uso temporaneo dei beni patrimoniali già assegnati alle ex
Circoscrizioni; e) deliberazione G.C. n. 193 del 26.11.2009 – 1) approvazione della
relazione istruttoria elaborata dalla direzione generale ed istituzione degli uffici decentrati
articolati in 5 ambiti territoriali con individuazione delle funzioni amministrative e tecniche di
competenza nonché della relativa dotazione organica; 2) ripartizione delle funzioni
amministrative e tecniche relative all’area del Centro Storico fra le strutture individuate
nell’atto suddetto, non rientrando tale area fra quelle decentrate.
C) Valutazione dei dirigenti: congiuntamente al Nucleo sono stati forniti al Sindaco tutti gli
elementi per formulare la valutazione finale relativa alla retribuzione di risultato per l’anno
2008. Si rammenta che la valutazione dei dirigenti, oltre che propedeutica all’attribuzione
della retribuzione di risultato, fornisce al Sindaco elementi per l’assegnazione dei nuovi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
216
incarichi.
E’ stato inoltre portato a compimento il processo di revisione, avviato nel 2006, della
retribuzione di posizione di alcune strutture dirigenziali.
D) Riallocazione degli uffici comunali: attività di coordinamento delle operazioni di
assegnazione e trasferimento degli uffici comunali nei nuovi spazi dell’edificio ex Pascoli,
nei locali liberatisi a Palazzo dei Priori e nello stabile di Via Oberdan. Cessazione del
contratto di affitto per i locali di proprietà Unicredit e recesso dal contratto di affitto dei locali
di proprietà Biavati; fissata per Gennaio 2010 la consegna ai nuovi proprietari di Palazzo
Bianchi e dell’immobile di Via Eburnea.
F) Accordi sindacali: sottoscrizione da parte della delegazione trattante e recepimento da
parte della Giunta dei protocolli d’intesa e degli accordi relativi a: 1) progressioni verticali ex
art. 4 CCNL 31.03.1999; 2) criteri di attribuzione dell’indennità per particolari responsabilità
ex art. 17 CCNL 1.04.1999 e ss.mm.ii. – Area Vigilanza ed Area Demografia; 3) ripartizione
delle risorse per l’applicazione del D. lgs 30/2007 (disciplina diritto soggiorno cittadini U.E.);
criteri per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie stabili e variabili del fondo
anno 2008; definizione delle risorse di contrattazione decentrata anno 2008-area dirigenza.
E) Riforma Brunetta – studio e valutazione dell’impatto del D.Lgs. 150/2009
sull’ordinamento e sull’organizzazione dell’ente; partecipazione attiva al gruppo di lavoro
costituito in seno all’ANCI Nazionale per la formulazione delle linee guida per l’applicazione
della riforma alle amministrazioni locali.
F) Predisposizione bozza schema linee programmatiche di mandato per il quinquennio
2009 – 1014, approvate dal Consiglio Comunale con atto n. 62 del 26.10.2009.
G) Strumenti di programmazione – inizio dell’attività di coordinamento delle operazioni di
adeguamento del Piano Strategico e del Piano Generale di Sviluppo alle linee
programmatiche del nuovo Sindaco.
H) ATI 2: Coordinamento delle operazioni di costituzione e avviamento dell’ATI 2 in
attuazione della L.R. n. 23 / 2007.
Nel Programma inserito nella R.P.P. allegata all’atto consiliare n. 63 del 31.03.2009,
come modificata in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio, sono altresì
previsti i seguenti progetti: 1) 83100 – Grandi Opere (fino al 26.11.2009), 3) Progetti
strategici Beni Culturali, Per ciascun progetto lo stato di attuazione viene descritto
nelle schede allegate.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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217
3.7 - DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83100 GRANDI OPER E
DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 – DIRETTORE GENERALE
RESPONSABILE: Project manager Piergiorgio MONALDI
3.7.1 – Finalità da perseguire
Le finalità da perseguire consistono nella predisposizione e gestione delle seguenti opere
attraverso l’istituto del project financing:
- Ristrutturazione e gestione ex scuola Pascoli come edificio polifunzionale
- Riqualificazione Mercato coperto
- Completamento 1° tratto del Minimetrò e Sviluppo studio di fattibilità del secondo tratto del
Minimetrò
- Realizzazione edificio polivalente a Fontivegge (P.zza del Bacio)
- Impianto di cogenerazione in località Pian di Massiano.
Il Project manager essenzialmente svolgerà un ruolo di impulso, coordinamento, monitoraggio
e verifica delle linee di attività dei progetti, le cui fasi vengono curate dai Dirigenti operativi,
nell’ambito delle direttive della Giunta e del Direttore Generale, dandone altresì
comunicazione e coordinandosi con i Dirigenti di Settore e/o Struttura interessati.
NOTA
Con Deliberazione Giunta Comunale n. 200 del 26.11.2009, immediatamente
esecutiva è stata istituita la “Struttura Operativa Progetti Strategici” che ha assorbito
interamente competenze, funzioni, personale di questo ufficio nonché parte delle competenze
ed il personale della soppressa U.O. Speciale Grandi Opere. I riferimenti dello stato di
attuazione per omogeneità ai precedenti vengono riferiti alle sole attività del project manager
Progetti Strategici Opere Pubbliche.
Stato di attuazione al 31.12.2009
In ordine alle procedure in corso si osserva:
- Ristrutturazione e gestione ex scuola Pascoli come edificio polifunzionale
L’immobile è stato completamente occupato dagli uffici e servizi ivi destinati. Nel mese di
Gennaio 2010 è prevista l’ultimazione delle operazioni di collaudo tecnico amministrativo
dell’intervento. Nel frattempo in base alle esperienze dei primi mesi di utilizzo sono stati
individuati interventi di dettaglio la cui esecuzione è stata richiesta al concessionario al fine di
aumentare e migliorare la funzionalità dei servizi.
- Riqualificazione Mercato coperto
Nelle more di approvazione del piano di recupero della zona interessata dal project sono state
effettuate verifiche presso gli uffici ministeriali della Finanza di progetto finalizzati alla corretta
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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formulazione del bando di gara. L’Amministrazione tenuto poi conto che il
promotore,
nonostante le intese informali, non aveva provveduto a formalizzare in tempi accettabili delle
modifiche migliorative al progetto, dallo stesso peraltro richieste ha stabilito, con
determinazione interna della Giunta Comunale n. 90 del 21.10.2010, di proseguire
sollecitamente la procedura già avviata sulla base della proposta dichiarata di pubblico
interesse con deliberazione Giunta Comunale n. 68/2006;
Per l’effetto gli uffici competenti in data 21.12.2009 con nota prot. 235561 hanno provveduto
alla convocazione di una conferenza di servizi sul progetto preliminare ex art. 14 bis 2°c.
L241/90 che verrà svolta il 18 Gennaio 2010.
- Completamento 1° tratto del Minimetrò e Sviluppo studio di fattibilità del secondo tratto del
Minimetrò. Si sono conclusi entro il mese di Febbraio 09 gli studi e i provvedimenti finalizzati
ad attenuare l’impatto acustico del sistema di trasporto.
Per quanto concerne gli interventi da eseguire con il ricorso alla finanza di progetto di:
-
Realizzazione edificio polivalente a Fontivegge (P.zza del Bacio)
-
Impianto di cogenerazione in località Pian di Massiano.
Non sono pervenute, nei termini previsti dalla normativa, proposte di project financing.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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3.4-PROGRAMMA N.°83000 – DIREZIONE GENERALE
PROGETTO N. 83300 P.M. BENI CULTURALI
RESPONSABILE: Project Manager Fabio Bussani (incaricato dal 01.04.2008)
Stato di attuazione del Progetto al 31.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009, per quanto riguarda la realizzazione di un Centro europeo di
documentazione sull’Ordine cavalleresco dei Templari in Europa presso la ex chiesa di S.
Bevignate, sono stati completati i lavori relativi al quarto stralcio, riguardante interventi
finalizzati alla fruizione dell’opera; Restano da eseguire interventi di finitura e interventi
impiantistici per la completa e organica funzionalizzazione della struttura quali: impianto
audio, bussola di ingresso, copertura scala esterna, rifacimento marciapiede e installazione
dissuasori, ecc., lavori tutti che sono in corso di finanziamento da parte della Fondazione
Cassa di Risparmio di Perugia.
La Regione dell’Umbria ha approvato il P.U.C. 2, programma di lavori nel centro storico di
Perugia, comprendente tra l’altro anche interventi finalizzati alla riqualificazione degli spazi
espositivi e museali di Palazzo della Penna, sulla base del progetto preliminare presentato,
il cui progetto esecutivo dovrà essere approvato entro il gennaio 2010.
Con lo stesso P.U.C. 2 è stato approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione
del teatro di via del Cortone il cui progetto esecutivo dovrà essere anch’esso essere
approvato entro il gennaio 2010.
I lavori relativi al restauro delle decorazioni murarie nel Cimitero monumentale di Perugia
sono ultimati ad esclusione di una piccola parte il cui finanziamento è in corso.
Per il completamento del restauro dei dipinti del Santuario di Madonna della Villa a S.
Egidio è stata inoltrata una richiesta di finanziamento all’A.R.P.A.I. (Associazione per il
Restauro del Patrimonio Artistico Italiano) che ha risposto positivamente con un
finanziamento di € 35.000,00, i cui lavori sono terminati. Resta da completare la
reintegrazione pittorica i cui finanziamenti (ARPAI, Fondazione cassa di risparmio di
Perugia e Curia) sono stati richiesti e in parte accordati.
In merito al restauro e rifunzionalizzazione per attività culturali del complesso ex
Fatebenefratelli, è stato approvato il progetto esecutivo relativo alla sistemazione del piano
terreno per la realizzazione di una sala pubblica e uno spazio per un caffè musicaleculturale e per un trasferimento della Fondazione Trotta attualmente in via del Verzaro; i
finanziamenti, sono stati previsti a seguito dell’accordo di programma denominato
“Contratto di quartiere”, a carico della Regione dell’Umbria; a tale scopo è stata indetta la
gara di appalto e i lavori sono stati affidati ed avviati.
A seguito delle esigenze della Biblioteca Augusta di nuovi spazi per la presentazione di
libri, pubbliche letture, ecc, è stata restaurata la chiesa “Angelo Pacis” a Porta Sole,
prospiciente la biblioteca: restano da eseguire i soli lavori relativi all’impianto di
riscaldamento, il cui finanziamento è stato reperito.
E’ stato predisposto il progetto per il restauro di un importante affresco sulla controfacciata
dell’arco di accesso a Castel d’Arno che è in attesa di finanziamento
E’ in corso di predisposizione la progettazione preliminare per l’utilizzo, da parte di
associazioni, degli spazi sede dell’ex ospedale a Monteluce, per la porzione di immobile di
proprietà comunale.
I dati economico-finanziari relativi al Progetto sono evidenziati nelle schede seguenti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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3.4- DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83500 - PROGETTI E UROPEI E TURISMO
DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 – DIREZIONE GENERALE
RESPONSABILE:
dott. Vincenzo Piro (per la parte Progetti europei, fino al 31.7.09)
dott. Silvio Cipriani (dal 1.8.09 per la parte Progetti europei)
3.7.1 – Finalità da perseguire
3.7.1.1. – Investimento
Non previste.
3.7.1.2. – Erogazione di servizi di consumo
Progetti europei
A) Identificazione delle opportunità derivanti dalla programmazione U.E. 2007-2013.
Stato di attuazione
Sono state selezionate, approfondite e valutate le opportunità che vengono segnalate da
varie fonti (U.E., Regione Umbria, Aur, Cesar, Anci, Gal, etc.), al fine di identificare quelle di
effettivo interesse dell’Amministrazione comunale, in relazione alle proprie funzioni, al
Programma di mandato ed ai programmi dei vari servizi.
In particolare sono stati mantenuti articolati rapporti con i diversi uffici della Regione Umbria
interessati alle opportunità derivanti dai Programmi operativi regionali (P.O.R.) del F.E.R.S
e del F.S.E. e dal Piano di sviluppo rurale (P.S.R.). Per quanto riguarda in dettaglio il P.O.R.
del F.E.R.S sono state approfondite e valutate le opportunità derivanti dall’Asse III
(Efficienza energetica e sviluppo di fonti rinnovabili) e dall’Asse IV (Accessibilità e aree
urbane).
B) Azioni di informazione, coordinamento e monitoraggio.
Stato di attuazione
Le opportunità derivanti dalla programmazione U.E., adeguatamente selezionate e
classificate, sono state sottoposte all’attenzione di ciascuno dei servizi comunali interessati,
trasmettendo l’informazione ed i relativi documenti, eventualmente elaborati e sintetizzati
per agevolarne la comprensione. Nei casi in cui i servizi comunali hanno manifestato
interesse le opportunità sono state oggetto di ulteriore approfondimento.
C) Azioni di supporto ed assistenza tecnica. Azioni rivolte ai diversi settori dell'ente e
finalizzate all'elaborazione di progetti e di richieste di finanziamento.
Stato di attuazione
Sono state svolte attività di supporto ed assistenza tecnica agli uffici comunali interessati a
presentare proposte progettuali nelle materie di competenza tra cui in particolare: U.O.
Ambiente e protezione civile, U.O. Servizi sportivi ed aree verdi, U.O. Impianti tecnologici
ed energetici, U.O. Politiche delle attività culturali, U.O. Infrastrutture e cantiere, U.O.
Mobilità.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
221
Le proposte progettuali supportate sono:
- P.U.C. 2 (Asse 4 P.O.R. F.E.R.S.)
- Programma d’interventi e di azioni (P.I.A) per il miglioramento dell’accessibilità al centro
storico di Perugia - (Asse 4 P.O.R. F.E.R.S.)
- Progetto preliminare per gli interventi di bonifica nell’area di Santa Sabina (Asse 2 P.O.R.
F.E.R.S.)
- Piano comunale per il soddisfacimento dei propri fabbisogni energetici con risparmio
energetico e valorizzazione delle fonti alternative (Asse 3 P.O.R. F.E.R.S.)
- Interventi di miglioramento della qualità ambientale (Asse 2 P.O.R. F.E.R.S.)
- Cartografia e microzonizzazione sismica del territorio comunale (Asse 2 P.O.R. F.E.R.S.)
- Infrastrutture e servizi della società dell’informazione-realizzazione della rete a banda
larga nella città di Perugia - (Asse 1 P.O.R. F.E.R.S.)
- Miglioramento della qualità ambientale, dell’accessibilità e dei servizi nell’area industriale
di Sant’Andrea delle Fratte (F.A.S.)
- Centro Naturalistico Regionale – Torre del Mulino a Ponte Felcino (F.A.S.)
- Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e culturale (F.A.S.)
- Progetti inseriti nel Piano di sviluppo locale del GAL Media Valle del Tevere (Asse 4
“Leader” P.S.R.)
- Progetto “Around Perugia”, bando Misura 3.1.3 (Incentivazione attività turistiche) (Asse 3
P.S.R.)
- Progetti per i bandi relativi alle Misure 1.2.2 (Migliore valorizzazione economica delle
foreste), 2.2.1 (Imboschimento di terreni agricoli), 2.2.3 (Imboschimento superfici non
agricole) e 227 (Investimenti per la valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità)
(Assi 1 e 2 P.S.R.)
- Eco School’s Net in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria (P.I.C.
Comenius Regio)
- Programmi di intervento per il miglioramento della qualità ambientale (P.I.C. Life+ 2009)
- Progetto per l’educazione dei giovani allo sport (P.I.C. “Sport and Grow”)
- Progetto “Curgos” (P.I.C. “Strumento finanziario per la protezione civile”)
- Belgrado, Municipio di Savski Venac (A.U.R.)
- Progetto Solaria Acfi 10b Ponte San Giovanni (Ministero dell’Ambiente)
- Interventi a sostegno della filiera corta agroalimentare (Regione Umbria)
- Eventi al centro storico (L.R. 12/08)
- Progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino” (Docup Ob. 2 2000-2006, bando TAC)
- Progetto “Perugia nascosta” (C.C.I.A.A.).
Servizi per il turismo ed attuazione del Piano di marketing urbano per il centro
storico
A) Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico nell’ambito del PUC2.
Stato di attuazione
L’attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico consegue all’approvazione
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
222
da parte della Regione Umbria del PUC2 ed alla concessione del relativo contributo,
recentemente definita con delibera G.R. n. 1076 del 27/7/09. Al fine di definire l’entità e
l’articolazione degli investimenti imprenditoriali da inserire nel PUC2, ai quali non poteva
essere destinato un importo inferiore al 20% del contributo totale richiesto alla Regione, è
stato però necessario dare avvio all’azione di “Sostegno agli investimenti delle imprese”. E’
stato per lo scopo pubblicato uno specifico “Avviso per la procedura di evidenza pubblica
per l’individuazione delle piccole e medie imprese che intendono partecipare al PUC2 del
Comune di Perugia e beneficiare dei relativi aiuti” (delibera G.C. n. 284/08). 101 imprese
hanno risposto all’Avviso e, per le 97 istanze pervenute nei termini, sono state avviate le
procedure per la valutazione dei progetti, a cura della Commissione tecnica prevista
dall’art. 16 dell’Avviso ed in base ai criteri indicati allo stesso art. 16. All’esito delle
procedure di partecipazione, svolte ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., con determinazioni
dirigenziali 34.00 n. 10 del 1/10/09 e n. 14 del 23/10/09 è stata approvata la graduatoria
delle imprese ammesse a contributo, come previsto dall’art. 17 dell’Avviso pubblico.
B) Attuazione del progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino”, con il sostegno della
Regione Umbria (Docup Ob. 2 2000-06): materiali editoriali, Internet ed animazione.
Stato di attuazione
A completamento delle precedenti attività di progettazione e realizzazione, sono stati
stampati i materiali editoriali previsti dal progetto ed in particolare la guida “I sentieri, i
castelli e le pievi del perugino. Itinerari escursionistici nella zona nord di Perugia", con la
relativa Mappa escursionistica, attualmente in distribuzione presso gli infopoint turistici.
Sono state realizzate le azioni di animazione previste dal progetto ed in particolare, in
collaborazione con l'Associazione italiana guide ambientali escursionistiche (A.I.G.A.E.), 5
escursioni guidate gratuite per turisti con le relative iniziative informative e promozionali.
Con D.D. n. 10382 del 16/11/09 della Regione Umbria - Servizio Beni culturali, è stata
revocata la sospensione disposta al punto 12 della sudddetta D.D. n. 9807/06, per le
componenti di intervento connesse al SIRTAC ed è stato ammesso a finanziamento
l’intervento di “Installazioni, attrezzature e prodotti di carattere informativo promozionale”
come rimodulato con D.D. 34.00 n. 18/09. Con successiva D.D. 34.00 n. 21 del 18/11/09 è
stata esperita procedura di gara informale ed è stat individuata ed incaricata l’impresa che
dovrà realizzare, fornire ed installare il prodotto web.
C) Attuazione del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.”, con il
sostegno della Camera di commercio di Perugia: progettazione e realizzazione di specifica
segnaletica.
Stato di attuazione
A completamento del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.” è stata
affidata ed è in corso la progettazione tecnica della segnaletica da installare lungo gli
itinerari di trekking urbano descritti nei materiali editoriali prodotti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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D) Progettazione e sperimentazione di un nuovo servizio di accoglienza turistica attraverso
audioguide su terminali di telefonia mobile.
Stato di attuazione
Con delibera n. 87 del 19/3/09 la Giunta comunale ha stabilito di sperimentare un nuovo
servizio multimediale di informazione ed accoglienza turistica che si aggiunge a quelli
istituzionalmente offerti. Con successiva D.D. 34.00 n. 27 del 2/12/09 è stato affidata la
realizzazione del nuovo servizio multimediale di cui sopra e conseguentemente è stato
sottoscritto il relativo contratto per la disciplina del rapporto.
In collaborazione con l’affidatario è stato presentata alla Fondazione Cassa di Risparmio di
Perugia una richiesta di contributo per i relativi investimenti.
E) Definizione di progetti di valorizzazione turistica del territorio da presentare agli enti
competenti per il finanziamento con risorse del P.O.R. Fers 2007-13 e del P.S.R., Asse
Leader (attraverso il Gruppo di azione locale della Media valle del Tevere).
Stato di attuazione
E’ stato elaborato e presentato un progetto di promozione del turismo rurale, in risposta
all’Avviso pubblico della Regione Umbria (D.D. n. 6380 del 2/7/09) relativo alla Misura 3.1.3
del P.S.R.. Altri progetti sono in corso di definizione per la successiva presentazione a
seguito della pubblicazione dei relativi bandi per l’accesso alle risorse finanziarie disponibili
sul P.O.R. F.E.R.S. e sul P.S.R.
F) Adeguamento dei servizi di informazione ed accoglienza turistica e delle attività di
rilevazione statistica ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria.
Stato di attuazione
Con delibera G.R. 84/09 la Regione Umbria ha definito gli standard di qualità dei servizi di
informazione ed accoglienza turistica, ai quali è necessario adeguarsi entro due anni
(25/2/2011). Con delibera G.R. 308/09 la Regione Umbria ha definito criteri, modalità e
termini per la raccolta e trasmissione dei dati statistici sul movimento turistico, che ha
comportato adeguamenti della gestione operativa del servizio, anche in relazione al
rapporto con gli operatori.
Al fine di determinare un miglioramento qualitativo del servizio per quanto riguarda la
visibilità e l'immagine, la sicurezza, l’ampiezza degli spazi operativi, nonché l’adeguatezza
degli impianti e dei servizi igienici, con delibera di G.C. n. 112 dell’8/10/09 è stata accolta la
proposta dell’attuale gestore degli infopoint, Nuova Dimensione Soc. coop. a r.l., di
trasferire l’infopoint turistico Porta Nova, attualmente situato in località Pian di Massiano nel
parcheggio antistante alla stazione del Minimetrò, presso il centro commerciale e
direzionale Metropolis.
G) Rinnovo, adeguamento ed aggiornamento dei materiali editoriali di informazione ed
accoglienza turistica in conseguenza sia dell’evoluzione dell’offerta di servizi della città che
delle nuove esigenze espresse dai turisti.
Stato di attuazione
Sono stati oggetto di rinnovo, adeguamento ed aggiornamento i seguenti materiali editoriali
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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di base per l’informazione ed accoglienza turistica: mappa “Monumenti e servizi” guide di
Corciano, Deruta e Torgiano, shopper di carta (D.D. 24.13 n. 1/09), guida di Perugia in 5
lingue (D.D. 32.00 n. 1/09), catalogo ospitalità 2009 (D.D. 32.00 n. 16/09), prodotto
audiovisivo in spagnolo (D.D. 32.00 n. 28/09).
3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare
Assegnate con il PEG.
3.7.3 – Risorse umane da impiegare
Assegnate con il PEG.
3.7.4 – Motivazione delle scelte
Progetti europei: favorire l'individuazione e la capacità di reperimento dei finanziamenti
comunitari derivanti dalla programmazione dei Fondi strutturali o di quelli gestiti
direttamente dalla Commissione Europea.
Servizi per il turismo ed attuazione del piano di marketing urbano per il centro storico: la
necessità di un Piano di marketing urbano per il centro storico, nell’ambito del Programma
urbano complesso previsto dalla disciplina regionale, consegue alla volontà di rilanciare il
centro storico tramite la valorizzazione di tutte le funzioni presenti, di accrescerne
l’attrattività e di favorirne la caratterizzazione in base all’offerta di servizi e di attività
culturali, commerciali e artigianali, residenziali, turistiche e sociali.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
225
4.2 - DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83600 – GABINETTO DEL SINDACO
DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 - DIRETTORE GENERALE
RESPONSABILE: Luca Conti
4.2. – Considerazione sullo stato si attuazione dei programmi (1)
Il programma inerente la Struttura Organizzativa Gabinetto del Sindaco, è stato
realizzato secondo le modalità e le cadenze temporali previste e sono stati portati a
buon fine anche eventi non previsti.
In particolare nel 2009 si è proceduto:
-
alla pubblicazione di 5 numeri del notiziario comunale “Perugia Notizie”. Per
quanto concerne l’aspetto economico merita ricordare che fino dall’anno
2004 obiettivo del servizio è stato quello di contenere la spesa relativa alla
stampa e alla distribuzione. Dal 2005 il periodico è stato stampato e
consegnato senza oneri per l’Amministrazione Comunale.
Dal 1° gennaio 2007 all’affidamento, previo l ’espletamento di apposita gara,
-
-
-
-
-
del servizio di stampa e consegna della rivista bimestrale “Perugia Notizie”.
Detto contratto prevede non solo l’abbattimento totale dei costi, ma pone le
basi per addivenire all’acquisizione di poste attive.
a richiedere all’U.O. Entrate l’emissione delle fatture relative alle inserzioni
nel periodico predetto in modo da ridurre i tempi di realizzazione di tali
entrate e ai solleciti per quelle insolute;
alla diffusione della Rassegna della stampa quotidiana in “Intranet” e in
Internet
in tempi più rapidi, cosa resa possibile dall’abbonamento
telematico.con alcuni quotidiani. Il servizio a regime ha consentito una
ulteriore, notevole riduzione del cartaceo e quindi diminuzione di spesa
anche mediante archiviazione informatizzata (tramite masterizzazione su
CD-ROM) della suddetta rassegna;
alla realizzazione dell’AMI, diffusa anch’essa tramite Internet ed E-mail, con
conseguente miglioramento nella rapidità con cui le testate giornalistiche
ricevono le notizie diffuse dal Comune;
alla diffusione dell’Agenzia “Consiglio Comunale Informa”. realizzata da
giornalisti professionisti contenente informazione sull’attività del Consiglio
Comunale sempre tramite Internet ed E-mail; ;
all’aggiornamento permanente dell’Archivio fotografico contenente migliaia di
foto di sicuro interesse documentale e trasferimento dello stesso su dischi
DVD al fine di garantirne la conservazione e facilitarne la consultazione.
La sempre migliore utilizzazione dell’Ufficio Grafico, ha permesso di
incrementare ulteriormente l’attività dello stesso con conseguente drastica
riduzione dei costi dovuti al ricorso a studi professionali esterni.
Sono state garantite nel loro pieno svolgimento le celebrazioni delle festività
cittadine e nazionali quali S. Costanzo, 25 aprile, 2 giugno, XX Giugno, 2-4
novembre.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
226
Per il 25 aprile è stato organizzato un incontro presso la Sala dei Notari dal titolo
“ 25 Aprile: la memoria ha ancora un futuro?” insieme agli studenti delle scuole
medie superiori, con la partecipazione dell’On. Olga D’Antona.
Per quanto riguarda le Politiche di Integrazione e rapporti con le Comunità Straniere
i lavori sono stati ripresi dal 1° ottobre 2009 c on incontri con tutte le Comunità e le
Associazioni presenti in Consulta;
Consulta Cittadina per la rappresentanza delle Comunità Straniere a Perugia Progetto Marocco - presentazione progetto Mostra Agroalimentare a Tangeri alle
Imprese Umbre - V. Imbriani - Centro Maschiella di Bastia Settembre 2009
Progetto: Miglioramento della Comunicazione nella Quotidianità Burocratica Gestione della modulistica in una prospettiva interculturale. A cura del Dipartimento di
Scienze Umane e della Formazione Università degli Studi di Perugia.
Avanzamento step lavoro Settembre 2009
Settembre
Incontri lavoro Consulta Comunità Straniere a Perugia - Comune di Potsdam Consiglio Comunale Stranieri - Scambio buone pratiche 6 - 9 settembre 2009
Incontro “Il Cuore delle Donne” Adesione e presentazione al Tour della Università
degli Studi di Milano – IRCCS MULTIMEDICA - Perugia ottobre 2009
Conferenza Internazionale a Potsdam 13 - 16 Ottobre 2009 - Predisposizione atti
Progetto. Mai più violenze: Partecipazione Open Space Technology - Terni 29 ottobre
2009
Presentazione Libro: L'indifferenza del Potere - Ragionamenti d'altro genere - 24
Novembre 2009
Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne - Incontro promosso dalle
istituzioni locali e regionali - 25 novembre 2009
Presentazione dei Nuovi articoli (per normare i criteri per la rappresentanza femminile
nelle Liste) per la riforma della Legge Elettorale in Umbria dicembre 2009
Il programma del XX Giugno ha incluso: la cerimonia relativa all’iscrizione all’Albo
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
227
d’Oro.
Sono state realizzate tutte le attività relative all’Ufficio Pace e Cooperazione tra cui
figurano:
- la collaborazione a tutte le azioni relative all’attività dell’Associazione “Enti Locali
per la Pace”;
- la partecipazione alle riunioni della “Tavola per la Pace” e collaborazione alle
iniziative conseguenti;
- la promozione di azioni a rafforzamento dei rapporti avviati a sostegno del Mali e
del Malawi e Brasile;
- la partecipazione e organizzazione “Giornate Emergency” 21-22 e 23 febbraio
2009;
- l’organizzazione dell’VIII° World Peace Tou r (Monaci Tibetani)– Sala dei Notari
31 agosto e 1° settembre 2009;
- gli incontri di preparazione per Organizzazione Marcia della Pace in Palestina 1017 ottobre 2009;
- l’organizzazione della missione di Pace in Terra Santa dei Vigili del Fuoco 1
ottobre 2009;
- la partecipazione al Meeting Africa – Ancona 13 novembre 2009;
- l’organizzazione e preparazione per la celebrazione del 60° Anniversario
dell’UNICEF;
- la preparazione del Convegno-Mercato Commercio Equo Solidale Giugno 2009.
Per quanto riguarda i rapporti internazionali e con le città gemelle gli stessi sono
stati sviluppati in coerenza con gli indirizzi stabiliti dall’Amministrazione Comunale
volte all’approfondimento e all’arricchimento delle relazioni e degli scambi con i
paesi europei ed extraeuropei. In particolare si è lavorato sulla promozione di
Perugia come città dell’Europa e del mondo, sia agendo come cassa di risonanza
per i grandi eventi (Umbria Jazz, Sagra Musicale Umbra, ecc…) sia cercando di
essere il più possibile presenti alle manifestazione d’oltralpe.
I rapporti con le città gemelle sono sempre più considerati uno strumento volto a
soddisfare la necessità di elaborare progetti di scambio, di incontro e di confronto
tra culture, di arricchimento reciproco fra i popoli. Tali rapporti tendono inoltre,
sempre di più, a presentare la città di Perugia come luogo, oltre che bellissimo ed
ospitale anche ricco di potenzialità economiche turistiche e artigianali e di servizi.
In questa ottica opera l’Ufficio Relazioni Internazionali la cui attività è volta al
sempre maggior approfondimento dei rapporti con le città gemelle e ai più ampi
contatti con le città straniere.
Come negli anni precedenti è stato realizzato l’evento “Gemelle in Piazza 2009” VII
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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Edizione Mercato delle città gemelle (29/5-2/6) per il quale sono stati allestiti 30 stand
espositivi con la partecipazione di circa 50 persone provenienti da tutte le città
gemellate ed amiche.
Nel 2009 si è celebrato il 25° Anniversario di geme llaggio con Tubingen e si sono
intensificati gli scambi fra cittadini delle due città appositamente per festeggiare
questa importante ricorrenza (Coro dei Docenti di Perugia a Tubingen, Torneo di
calcio giovanile, partecipazione della Big Band di Tubingen all’interno della rassegna
Tenera è la Notte organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Coro Semiseria di
Tubingen a Perugia, Associazione Sportive di Judo) oltre alle celebrazioni ufficiali che
si sono tenute a Tubingen il 16-18 luglio 2009 e a Perugia il 1-5 ottobre 2009.
Nell’ambito delle celebrazioni anche la Mostra prima a Tubingen e poi a Perugia
presso la Sala ex Chiesa della Misericordia dell’Artista Wilma Lok e la partecipazione
di commercianti al Mercato Umbro Provenzale a Tubingen.
L’Ufficio ha realizzato progetti di scambio in relazione alle politiche di gemellaggio e
promozione della città di Perugia in collaborazione con altri servizi del Comune.
- Assistenza in collaborazione con l’U.O. Politiche delle Attività Culturali alle tournèe
di vari gruppi musicali provenienti dalle città gemellate compresi quelli relativi
all’evento “Musica dal Mondo”.
- Scambi fra Associazioni Sportive e Culturali, Gruppi Musicali delle città gemellate
nell’anno 2009.
- Prosecuzione del Progetto di scambio fra la Scuola Elementare “Montessori di
Perugia” e la Scuola “Thornapple di Grand Rapids”. L’Ufficio svolge un ruolo di
mediazione nei contatti tra le due Scuole.
- L’Ufficio Relazioni Internazionali ha curato l’accoglienza di tutte le delegazioni
ufficiali venute a Perugia nel corso del 2009 e organizzato la partecipazione di
Amministratori ad eventi presso le città straniere e mediazione con gli uffici comunali
delle città gemellate.
- Accoglienza del Console Onorario di Gibuti Dr. Gianfranco Finaldi presente a
Perugia per la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune, Università degli
Studi di Perugia e Stato di Gibuti. Il protocollo intende dare supporto agli studenti
gibutini dell’Ateneo Perugino.
- Organizzazione per la partecipazione alla Fiera dei Morti 2009 delle città gemellate
di Aix en-Provence, Bratislava e la Grecia.
- Supporto organizzativo alla partecipazione al Mercato di natale di Aix en-Provence
di alcuni commercianti perugini e supporto alla delegazione ufficiale che si è recata
per l’occasione nella città francese.
- Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Francisco Ferrer y
Guardia l’Ufficio Relazioni Internazionali ha organizzato un convegno sull’educatore
catalano nell’ottobre 2009 a cui hanno partecipato il Direttore Generale del Turismo
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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della Catalogna Dr. Joan Vilalta e una rappresentante della Fondazione Francisco
Ferrer di Barcellona alla presenza degli studenti delle Scuole Medie Superiori di
Perugia. Della delegazione è stata curata l’accoglienza e il programma della
permanenza a Perugia.
In relazione allo svolgimento delle attività legate agli interventi di Marketing territoriale
finalizzati alla di valorizzare del territorio, si evidenzia l’avvio di un programma di
collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Madrid che porterà alla realizzazione di
una grande operazione di promozione della città di Perugia a Madrid il 2 giugno 2010.
Nell’ambito degli interventi per la vivibilità e sicurezza nella città di Perugia in data
19.11.2009 è stato siglato fra il Comune di Perugia, le Associazioni di Categoria e i
Singoli Esercenti il Protocollo d’Intesa per la promozione della vivibilità e del decoro
urbano nel Centro Storico.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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3.4-PROGRAMMA N.°83000 – DIREZIONE GENERALE
PROGETTO N° 83700 CENTRO STORICO
RESPONSABILE: Leombruni CARMEN
♦ La S.O. Centro Storico ha avviato le attività relative al coordinamento del P.U.C. 2 i cui
molteplici interventi restano gestiti dai singoli dirigenti, ciascuno per la parte di propria
competenza. Nello specifico ha organizzato incontri con tutte le U.O. coinvolte per
pianificare le azioni in vista delle scadenze e degli adempimenti richiesti dalla Regione
dell’Umbria. Prima della fine di ottobre, così come previsto dall’Autorità di Gestione, ha
provveduto all’elaborazione dello schema di Accordo di Programma che la Giunta ha
approvato con DGC n. 140 del 29.10.2009. L’Accordo, perfezionato dalla Regione
dell’Umbria, nuovamente oggetto di approvazione da parte dell’Amministrazione
comunale con DGC n. 197 del 26.11.2009, è stato sottoscritto dalle parti (Comune di
Perugia, ATER e Regione dell’Umbria) in data 11.12.2009.
♦ Nel periodo di attività la Struttura ha avviato un’azione integrata di coordinamento dei
dirigenti responsabili di altri settori le cui competenze ricadono sull’area del centro storico
e i cui operati hanno un effetto diretto e indiretto sulla vivibilità e sulla percezione
dell’insicurezza della zona, organizzando momenti di confronto e riunioni per definire
modalità di lavoro e ruoli.
♦ Per conoscere e monitorare lo stato di disagio dei cittadini la S.O. ha organizzato e
gestito dei focus group dedicati alle differenti popolazioni che vivono il centro storico:
residenti, giovani e commercianti. I risultati degli incontri verranno utilizzati per costruire
dei questionari da somministrare, tramite sondaggio telefonico, a dei campioni
statisticamente significativi di popolazione al fine di pervenire ad una più attenta e
puntuale lettura dei bisogni degli users del territorio.
♦ Infine la S.O., riconducendo tutte le azioni strategiche condotte ad un unico piano
organico, ha avviato il percorso di costruzione del Quadro Strategico di Valorizzazione così come previsto dalla LR 12/08 “Norme peri centri storici”- iniziando, in prima istanza,
un confronto diretto con i responsabili regionali dell’elaborazione delle linee guida per i
QSV e calendarizzando l’attività integrata e trasversale di pianificazione per fasi di quello
che sarà il processo condiviso da mettere in moto per la rivitalizzazione del Centro
Storico.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80200
SEGRETERIA DEL CONSIGLIO COMUNALE
RESPONSABILE: Luciana CRISTALLINI
4.2 – Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi
L’attività della Segreteria del Consiglio Comunale si è svolta sinora con regolarità ed
efficienza, seguendo le linee tracciate nel Programma per il triennio 2009/2011.
E’ stato fornito il necessario supporto giuridico – amministrativo al Consiglio
Comunale, all’Ufficio di Presidenza, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari
ed alle Commissioni Consiliari, per i quali è stata, inoltre, puntualmente garantita l’attività
di segreteria, di verbalizzazione e certificazione.
Al 28 dicembre 2009, e con l’avvio della nuova consiliatura, si sono tenute
complessivamente n. 289 sedute così suddivise:
Consiglio Comunale: n. 57 sedute
Ufficio di Presidenza: n. 37 sedute
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari: n. 41 sedute
Commissioni Consiliari Permanenti: n. 154 di cui :
1a - Assetto e utilizzazione del territorio: n. 32 sedute
2a - Bilancio, personale e organizzazione generale, sviluppo economico: n. 27 sedute.
3a - Cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali: n. 30 sedute.
4a - Affari istituzionali: n. 36 sedute
Commissione Controllo e Garanzia: n. 27 sedute
Commissioni congiunte: n. 2 sedute.
Si ritiene opportuno precisare che la competenza della Commissione Controllo e
Garanzia è quella di un controllo sull’azione politico - amministrativa dell’ente, nella sue
articolazioni istituzionali ed amministrative, che parte dall’attività di programmazione per
arrivare fino a quello dei singoli atti esecutivi.
Sia l’attività dell’Ufficio di Presidenza che quella della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi Consiliari è stata molto
intensa
non
solo
per
la
programmazione
e
l’organizzazione delle riunioni del Consiglio Comunale, ma anche per la discussione e la
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
232
soluzione di diverse questioni inerenti i consiglieri comunali (particolarmente articolata
quella riguardante il rimborso spese dei consiglieri stranieri aggiunti) i gruppi e lo stesso
organo consiliare.
Particolarmente impegnativa è stata l’attività del consiglio comunale in occasione della
discussione sulla proposta di riforma delle circoscrizioni, nei primi mesi dell’anno, ed
anche a seguire, stante l’iniziale impegno totalizzante ove si consideri che tutta l’attività
dell’organo è stata circoscritta al primo quadrimestre e interrotta per le consultazioni
elettorali, per poi riprendere dal mese di luglio.
Particolarmente attiva è stata la IV CCP nella seconda amministrazione : in sede
redigente ha infatti redatto le proposte del “Regolamento sugli indirizzi per la nomina, la
designazione e la revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed
istituzioni”,
approvato dal C.C. con deliberazione C.C.n.63 del 9/11/2009, e del
“Regolamento della consulta studentesca”, approvato dal C.C. con deliberazione n.97 del
21/12/2009; con delibera C.C. n. 95 del 14/12/2009 è stato altresì
approvato il
“Regolamento per la definizione agevolata della TOSAP permanente”.
E’ inoltre in lavorazione la modifica del regolamento del consiglio comunale.
La struttura ha curato in ogni occasione i rapporti con la Presidenza, con i Presidenti dei
Gruppi Consiliari, con i Presidenti delle Commissioni e con i consiglieri tutti, assicurando
loro, per quanto di competenza, gli strumenti necessari un corretto espletamento del
mandato e gestendo le risorse ad essi autonomamente assegnate, secondo le direttive
della Presidenza e nel rispetto della vigente normativa.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari nella seduta del 25.02.2009 ha
confermato le direttive di cui all’art. 17 comma 4 del Regolamento del Consiglio
Comunale per l’attribuzione ai Gruppi consiliari del fondo, previsto in bilancio, necessario
per le spese del loro funzionamento, che è stato attribuito con determinazioni dirigenziali
n. 9 del 02.03.2009 , n. 16 del 22.04.2009 e n.31 del 14.08.2009.
Sono stati regolarmente corrisposti mensilmente i gettoni di presenza ai
Consiglieri Comunali per la partecipazione alle sedute dell’Ufficio di Presidenza, della
Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi Consiliari, del Consiglio Comunale, delle
Commissioni Consiliari e della Commissione Controllo e Garanzia.
Si è provveduto, con regolarità, alla liquidazione delle fatture della società SIPA
S.p.A. per il pagamento degli abbonamenti di autoparcheggio per i Consiglieri Comunali
nonché, a seguito delle elezioni, è stata espletata la procedura ex novo per la
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
233
concessione dell’abbonamento ai parcheggi per tutti i consiglieri.
Per quanto riguarda i procedimenti di rimborso ai datori di lavoro per i permessi
retribuiti usufruiti dai consiglieri comunali, questa attività è continuata con regolarità, così
come previsto dal D.L. 392/2000, convertito dalla L.n.26 del 28 febbraio 2001, che ha
modificato la norma di cui all’art.80, comma 1°, D. Lgs.267/2000.
Inoltre con determinazione dirigenziale n.4 del 22.01.2009 si è provveduto ai
rimborso delle spese di viaggio agli aventi diritto come usualmente rendicontate
annualmente, con riferimento al 2008, cosi come previsto dall’art. 84, comma 3°, del
D.Lgs. n. 267/2000.
Con determinazione dirigenziali nn.3,5,12,14,17,18,21,22,26,28 si è provveduto
alle iniziative ed attività di rappresentanza della Presidenza del Consiglio comunale.
Con determinazione dirigenziale n.40 del 26/11/2009 su direttive dell’Ufficio di Presidenza
è stata disposta l’organizzazione di un evento concretizzatosi nella effettuazione di un
concerto, per ricordare tutte le persone scomparse, perchè allontanatesi, volontariamente
o contro la propria volontà, e di cui non si conosce la sorte. La manifestazione era
prevista nell’ambito delle iniziative del Consiglio comunale che hanno preso l’avvio con la
Conferenza Capigruppo aperta del 16/11/2009, cui hanno partecipato
rappresentanti
delle istituzioni e dell’Associazione Penelope, che raccoglie i familiari delle persone
scomparse.
Il concerto, con patrocinio e oneri del Consiglio Comunale di Perugia, è stato eseguito
nella sala dei Notari la sera del 21/12/2009 con un gran successo di partecipazione della
cittadinanza e con grande risalto sulla stampa e nelle televisioni .
Con determinazione dirigenziale n.23 del 2.05.2009 , deliberazione G.C.n.93 del
28/9/2009 e conseguente determinazione dirigenziale
è stato assicurato il servizio
stampa per il consiglio comunale.
Al di là dell’attività puramente istituzionale, la struttura è stata anche impegnata nei
lavori della “Consulta Comunale e dei consumatori ed utenti” (n.8 riunioni), di cui ha
curato convocazione, assistenza e verbalizzazione e in quelli della “Consulta per la
sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”; ha inoltre curato gli adempimenti inerenti due
petizioni popolari presentate.
L’ufficio inoltre, fornendo loro la modulistica appositamente approntata, facilita ai
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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Consiglieri comunali l’esecuzione degli adempimenti di loro competenza per l’esercizio di
diritti e doveri; mantiene inoltre aggiornati i propri archivi per consentire a tutti i servizi
interessati ( es. stipendi,informatici,ecc) di svolgere le attività che si riferiscono ai
consiglieri ed al consiglio.
Dopo aver creato una banca dati- con relative autorizzazioni- si continua a
ricordare ai consiglieri comunali, con l’invio di un SMS al loro telefono cellulare, il giorno e
l’ora di convocazione dei Consigli Comunali, dell’Ufficio di Presidenza, della Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi e delle Commissioni.
La struttura segue con regolarità l’aggiornamento, anche su rete civica comunale,
dei Regolamenti comunali, di cui ha avviato un progetto di riorganizzazione, e cura la
raccolta dei verbali redatti per le riunioni delle Commissioni Consiliari, per la Conferenza
dei
Presidenti dei Gruppi Consiliari e per l’Ufficio di Presidenza e per il Consiglio
Comunale.
Per quanto riguarda la comunicazione all’esterno dell’attività dell’organo Consiliare,
sono visibili nel sito Internet comunale le pagine dedicate al Consiglio Comunale
aggiornate da questa Segreteria, che riportano funzioni, composizione, lavori del
Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, nonché le iniziative e la normativa di
riferimento: al riguardo vengono regolarmene comunicati gli aggiornamenti, nel medesimo
sito, delle composizioni dei Gruppi Consiliari e delle Commissioni Consiliari.
Il 6 e 7 giugno 2009 si sono svolte le elezioni amministrative. L’ufficio ha provveduto
regolarmente a tutti gli adempimenti di competenza, anche in collaborazione con la
Segreteria generale e con l’ufficio elettorale.
In questa occasione ha provveduto alla chiusura delle posizioni dei consiglieri della
passata amministrazione (cellulari, fax, abbonamenti, parcheggio,liquidazioni finali) ed
alla apertura di quelle dei consiglieri entranti.
Per questa occasione ha redatto la guida aggiornata per gli amministratori del Comune di
Perugia, distribuita ai componenti del consiglio e della giunta all’indomani delle elezioni,
Ha organizzato un seminario dedicato ai consiglieri comunali ed aperto ai segretari dei
gruppi ed al personale della Segreteria del consiglio comunale su status del consigliere,
prerogative,diritti e doveri, attività del consiglio e delle commissioni consiliari.
All’incontro informativo, tenutosi il 24/9/2009 nella Sala del consiglio comunale, è stato
dato un taglio operativo per fornire ai consiglieri ogni informazione necessaria ed utile con
riferimento al funzionamento degli organi ed al loro status secondo quanto prescritto dalla
vigente normativa ed ai segretari le indicazioni per fornire ai consiglieri il supporto
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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necessario per l’espletamento del mandato.
Sulla base di norme statutarie e regolamentari:ha predisposto tutto quanto necessario ai
primi adempimenti per il funzionamento degli organi immediatamente dopo la loro
proclamazione e nomina (elezione del Presidente del Consiglio Comunale e dei due Vice
Presidenti – Dichiarazione di appartenenza ad un Gruppo Consiliare ed elezione Capo
Gruppo e suo eventuale sostituto – Istituzione Commissioni Consiliari e Nomina relativi
Presidenti ecc);ha creato altresì la banca dati dei Consiglieri neo eletti, dati acquisiti
facendo dai medesimi compilare la modulistica appositamente predisposta e agli atti della
segreteria della struttura;ha comunicato tutti i dati di interesse agli uffici competenti; ha
istruito tutte le deliberazioni di legge per il nuovo consiglio, di cui ha garantito il regolare
avvio dei lavori; ha predisposto quanto necessario per la costituzione delle commissioni
consiliari permanenti e per il loro avvio; si è occupato della fornitura ai gruppi consiliari
delle risorse di competenza, istruendo anche l’atto di giunta comunale per l’assegnazione
provvisoria degli spazi, nonchè in questo ambito, ha curato la conclusione dei contratti dei
segretari dei gruppi consiliari della passata amministrazione (con relativi puntuali verifiche
delle presenze ai fini dell’assegnazione delle ferie e della quantificazione degli eventuali
pagamenti per quelle non godute) e le corrispondenti procedure per l’assegnazione dei
segretari ai nuovi gruppi; con riferimento alle segreterie dei gruppi consiliari,ha
provveduto alla raccolta dei dati relativi ai segretari nominati ed ha creato una banca dati
relativi a orario di lavoro,buoni pasto, ferie, permessi vari ed altro,collaborando,per la
instaurazione del rapporto di lavoro ,con la U.O. Risorse Umane e Strumentali;ha istituito
l’anagrafe dei nuovi consiglieri, curando l’approntamento,la distribuzione, informazione,
raccolta e catalogazione dei moduli per tutte le dichiarazioni dei medesimi, nonché le
comunicazioni di legge alla Prefettura;ha curato la raccolta e pubblicazione delle
dichiarazioni delle spese elettorali dei candidati, delle liste e degli eletti.
In occasione delle elezioni ha anche assicurato la continua e puntuale informazione ed un
costante supporto relativamente al funzionamento dell’organo e della struttura ed ai diritti
e doveri inerenti il rispettivo status ai consiglieri comunale ed ai segretari dei gruppi della
vecchia e della nuova amministrazione.
Dalla fine del 2008, inoltre, la Segreteria del consiglio comunale svolge la funzione fino ad
allora
svolta
dalla
U.O.Movimento
deliberativo,
di
preparazione,
assistenza
e
verbalizzazione dei lavori del consiglio comunale, nonché di gestione totale di
mozioni,ordini del giorno e istanze presentate dai consiglieri,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
senza che vi sia stato
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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passaggio o integrazione di personale. Inoltre, con deliberazione di G.C. n.44 del
19/2/2009, è stata trasferita
dalla
U.O.Movimento deliberativo e assegnata alla
Segreteria del consiglio comunale la gestione degli atti consiliari nonché la tenuta e
aggiornamento dello Statuto comunale, senza che vi sia stata integrazione di personale.
Per quanto sopra e stante la perdita di una unità dal mese di maggio ed il pensionamento
di altra unità l’ufficio è in pesante difficoltà.
Si rende
necessario, quindi, rivedere e rafforzare l’attuale struttura, in termini di
personale e mezzi, in considerazione, anche, delle attività di supporto e di assistenza al
Consiglio Comunale assegnate alla Segreteria ed, in particolare, le funzioni di:
a. supporto logistico e di gestione, anche contabile;
b. supporto tecnico-amministrativo;
c. supporto tecnico-giuridico;
d. informazione, comunicazione e relazioni esterne;
e. ogni altra funzione di supporto ad essa assegnata con delibera motivata dell’Ufficio di
Presidenza del Consiglio comunale, sentita la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
Consiliari;
f. collaborazione con il Segretario Generale per i lavori delle sedute del Consiglio
Comunale e della relativa verbalizzazione.
Tale nuova struttura dovrà, inoltre, supportare il Consiglio, nell’ambito delle
competenze ampie e articolate a lui riconosciute dal D. Lgs n. 267/2000 (Testo unico
delle Leggi sull’ordinamento locale), funzioni di indirizzo e di controllo politicoamministrativo e di approvazione degli “atti fondamentali” di cui all’art. 42 del T.U.E.L.
Infine, la Segreteria del Consiglio Comunale, che non eroga servizi di consumo,
essendo una struttura dotata di autonomia funzionale, organizzativa e contabile, non
svolge attività coerenti con il Piano/i regionale/i di settore.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80300
SEGRETARIO GENERALE
RESPONSABILE: DI MASSA Francesco
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 80301 – U.O. CONTRATTI
DI CUI AL PROGRAMMA N° 80300 - RESPONSABILE: Ugo M aria BONIFACIO
Finalità da conseguire:
E’ stato garantito, nei tempi previsti dalle vigenti disposizioni in materia di appalti di
opere pubbliche, forniture e servizi, compra-vendite di beni immobili e convenzioni a vario
contenuto, il rigoroso rispetto delle formalità procedurali delle gare ad evidenza pubblica e a
trattativa privata.
Perugia, lì 11 dicembre 2009
Il DIRIGENTE
(dott. Ugo Maria Bonifacio)
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
238
STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 80600
STRUTTURA ORGANIZZATIVA AVVOCATURA
RESPONSABILE: Luca ZETTI
Il programma dell’Avvocatura comunale, alla data del 15.12.2009,
deve intendersi
completamente attuato in quanto l’ufficio ha curato e cura regolarmente la predisposizione
degli atti per la rappresentanza e la difesa del Comune nei giudizi civili, amministrativi e
tributari nonché la proposizione di denunce e di querele nell’interesse dell’ente; ed ancora,
la predisposizione degli atti amministrativi (decreti sindacali, determinazione dirigenziali)
presupposti alla trattazione delle vertenze ed alla nomina e alla liquidazione di legali esterni
e di consulenti tecnici di parte e d’ufficio.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
239
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80700
STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
RESPONSABILE: Nicoletta CAPONI
PROGRAMMA N. 80700 – STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
N. 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE: Nicoletta CAPONI
Stato di attuazione del programma al 15.12.2009
L’attività svolta fino al 15 dicembre 2009 è stata quella prevista dal Programma definito
dalla Struttura ed approvato dall’Amministrazione Comunale, facendo
puntualmente fronte a tutti i Servizi d’Istituto, nonché a quelli richiesti dai diversi
Settori dell’Amministrazione stessa. Tali servizi si sono concentrati in modo
particolare sul fronte della viabilità urbana, del rilievo di tutti gli incidenti stradali del
territorio comunale, dei controlli di polizia stradale, dei servizi in occasione di
manifestazioni, dell’esecuzione di Trattamenti sanitari Obbligatori nonché dei
servizi di controllo del territorio anche nei turni notturni e festivi.
La scelta di confermare e rafforzare il programma è finalizzata sia al conseguimento
dell’ottimizzazione delle attività gestionali che ad un ulteriore miglioramento
della vivibilità di Perugia e della tranquillità dei cittadini che, soprattutto nelle ore
serali e notturne, accanto ad una perdita di sicurezza nel muoversi in Città e/o nel
proprio quartiere subiscono continue aggressioni alla quiete e al riposo. Nelle ore
del giorno la U.O. Territoriale e Decentramento, oltre a curare la vigilanza sulle
attività commerciali, di pubblico esercizio, ricettive ed artigianali, è impegnata nel
controllo del rispetto del regolamento di Polizia Urbana nonché di quello delle
occupazioni di suolo pubblico dei rifiuti e delle ordinanze del Sindaco.
Con la recente riorganizzazione l’Ufficio di Sicurezza Urbana ed Ambientale, oltre al
controllo volto alla repressione degli abusi edilizi ed ambientali, si occupa di tutte
quelle problematiche concernenti il decoro urbano e la sicurezza urbana
concretizzatisi in invasione di terreni ed edifici pubblici e privati da parte di soggetti
senza fissa dimora, di accattonaggio invasivo , di sfruttamento minorile e di tutti i
reati collegati all’attività specifica della Polizia Municipale, come quelli in materia di
immigrazione, di falsificazione di documenti, di contraffazione di merci al fine di
tutelare il patrimonio pubblico, la libertà d’impresa ed i beni esposti alla pubblica
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
240
fede.
Rilevante l’attività svolta nei servizi serali e notturni di controllo del territorio da soli o
congiunti con le Forze di Polizia a competenza generale.
A partire dal 1 Aprile 2009 la S.O. Vigilanza gestisce anche i Servizi della Segnaletica
Stradale delle ordinanze permanenti in materia di circolazione stradale che non
comportano sostanziali modifiche alla viabilità cittadina, dell’Ufficio Permessi e
delle occupazioni temporanee di suolo pubblico, che tanto hanno impattato
sull’intera attività della Struttura soprattutto in termini di gestione dell’istruttoria
connessa ai numerosi provvedimenti emanati nelle materie di cui sopra.
A fare data dal 12 ottobre 2009 in via sperimentale è stato istituito un nuovo servizio
denominato “Il vigile di prossimità nell’area del centro storico”, con compiti prioritari
volti alla prevenzione, gestione e repressione dei fenomeni di degrado urbano con
itinerari stabiliti e nell’orario 7.30 - 13.30 13.30-19.30.
Numerosi sono stati altresì gli interventi richiesti in ogni momento del giorno e della
notte dai cittadini, ai quali è necessario far fronte con tempestività e competenza,
oltre che di coadiuvo dalle altre Forze dell’Ordine. Compito della Centrale Operativa
è quello di valutare in tempo reale l’urgenza del singolo intervento, dislocando quindi
il personale in servizio esterno secondo le priorità stabilite al momento ed in
relazione all’attività in corso.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
241
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80701 “Perugia Città Sicura”
DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
RESPONSABILE: Nicoletta Caponi
Il progetto si propone di rendere la Città sempre più sicura e vivibile.
Alla data del 15 dicembre 2009 continua ad essere operante l’apertura anche durante
le ore notturne del Corpo di Guardia, al fine di fornire a tutte le Forze dell’Ordine un
punto di riferimento per lo svolgimento di eventuali operazioni.
Oltre alle telecamere ad alta definizione precedentemente predisposte per la
sorveglianza di monumenti e viabilità, facenti parte del sistema di videocontrollo a
circuito chiuso con registrazione di immagini di zone del territorio comunale, in
dotazione alla S.O. Vigilanza, il Settore Governo e Sviluppo dell’Economia e del
Territorio – U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici, incaricato del mantenimento,
sviluppo ed integrazione del sistema in oggetto.
Per quanto riguarda i lavori finanziati nell’anno 2008 inerenti la fornitura di telecamere e
opere accessorie per via Settevalli (ampliamento e adeguamento funzionale del
sistema esistente) sono state individuate le ditte da invitare per la presentazione delle
offerte.
Nell’anno in corso è stato presentato un progetto alla Prefettura di Perugia per
l’ottenimento di un finanziamento di € 1.000.000,00 da parte del Ministero dell’Interno
per la realizzazione di iniziative urgenti per il potenziamento della sicurezza urbana e la
tutela dell’ordine pubblico; il progetto prevede nuovo siti da Videosorvegliare e
sistemazioni di impianti di Pubblica Illuminazione in alcune aree del territorio comunale
ritenute sensibili, il tutto a seguito del Patto per Perugia Città Sicura. La Prefettura ha
comunicato che il Ministero dell’Interno ha concesso un finanziamento di €805.000,00.
Si stanno predisponendo gli atti e la Convenzione tra la Prefettura di Perugia ed il
Comune di Perugia necessari per l’erogazione del contributo.
Per una più sicura e continuativa gestione dei compiti che la Polizia Municipale è
chiamata a svolgere, presso la Centrale Operativa del Comando di Madonna Alta,
dove, unitamente al Corpo di Guardia di C.so Vannucci, sono posti pure i monitor del
sistema di videosorveglianza sopra indicato, continua ad essere operativo un gruppo di
continuità.
Sulla base di quanto predisposto con disposizioni del Prefetto di Perugia, a seguito
decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Piano
Coordinato di Controllo del Territorio ha stabilito che il rilievo dei sinistri stradali sul
territorio comunale è demandato in via prioritaria alla S.O. Vigilanza, che ha
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
242
puntualmente svolto tale compito.
Il Questore di Perugia, a partire 15 novembre 2007 con Ordinanza n. 1326 e n.
1326/bis del 20 novembre 2007, prorogata ulteriormente con Ordinanza n. 11 del 9
gennaio 2008, n. 164 del 19 febbraio 2008, 455 del 22 aprile 2008 e n.1.343 del 06
novembre 2008 facendo seguito a successiva deliberazione del Comitato in oggetto
derivante dall’esame dell’andamento dei fenomeni criminosi nel Capoluogo, ha deciso
l’intensificazione delle misure di prevenzione e vigilanza nel Centro Storico. Il
personale del Corpo è stato ulteriormente chiamato a concorrere, unitamente alle altre
Forze di Polizia, all’espletamento dei servizi relativi, sia mediante presenza fisica
nell’area interessata, che tramite costante visione delle immagini registrate dal sistema
di videosorveglianza. A partire dal giorno 26 novembre 2007, come da Comunicazione
di Servizio n. 97 del 22.11.07, un dipendente della Struttura è stato quindi impegnato a
rotazione nei turni 19,00 – 01,00 e 01,00 – 07,00 nell’espletamento del suddetto
compito, di nuova istituzione, presso la sala monitor della Centrale Operativa.
Infine, in conseguenza del verificarsi di reati nell’area del Centro Storico, il personale
del Corpo è stato impiegato con le altre Forze di Polizia nel controllo notturno dell’area
interessata, con particolare riferimento a P.zza IV Novembre, C.so Vannucci e vie
limitrofe. Inoltre nel fine settimana è previsto l’impiego di una pattuglia composta da 3
persone che, nell’orario 22,00 – 04,00 di ogni venerdì e sabato, verifica le attività di
pubblico esercizio, circoli privati e locali artigianali. Nell’orario 00.00 – 06.00 della
domenica, due pattuglie congiunte effettuano controlli di polizia stradale anche con
l’uso dell’etilometro.
Tutto il personale di ruolo della Struttura, con la qualifica di Agente di P.S., a turno e
compatibilmente con tutti gli altri Compiti d’Istituto, ha concorso allo svolgimento dei
servizi appositamente predisposti. A partire dal 12 ottobre 2009 è stato istituito il
servizio del “Vigile di prossimità” con 2 pattuglie giornaliere che, controllando a piedi
l’area delle mura urbiche (Corso Vannucci – via dei Priori e traverse – via Baglioni e
traverse – via Oberdan e traverse – via Alessi e traverse – via Bontempi – piazza
Piccinino, via Bartolo ecc.) ha compiti prioritari di verifica di tutte le situazioni relative al
decoro urbano e alla sicurezza urbana (segnaletica
deteriorata o mancante,
danneggiamenti al patrimonio pubblico e agli arredi urbani, aree verdi, illuminazione,
recepimento segnalazioni, riguardanti problematiche di insicurezza urbana, da parte di
residenti, commercianti, artigiani, gestori di locali pubblici).
La S.O. Vigilanza ha gestito l’istruttoria e predisposto lo schema delle ordinanze
sindacali in materia di sicurezza urbana riguardanti il divieto di vendita e
somministrazione di bevande alcoliche oltre le 01.30 e l’inasprimento della sanzione
relativa all’insudiciamento del suolo pubblico da parte degli animali nell’area del centro
storico, predisponendo anche i relativi controlli.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
243
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80702 “Formazione Professionale”
DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
RESPONSABILE: Nicoletta Caponi
Alla data del 15 dicembre 2009 al fine di riqualificare (Agenti, Sottufficiali ed Ufficiali)
mediante corsi di
formazione ed aggiornamento sono stati effettuati i seguenti corsi:
“Intervento formativo sulla gestione delle attività di protocollazione e smistamento della
nuova versione dell’applicativo denominato SIDOP, tenutosi in Via Scarlatti, 6 –
Perugia, nel periodo Gennaio/febbraio c.a., al quale hanno partecipato n. 3 dipendenti;
- “Forum internazionale delle Polizia Locali”, tenutosi presso Riva del Garda (TN) – nel
mese di Maggio c.a., al quale ha partecipato n. 1 dipendente;
- “Controllo e gestione dell’abusivismo edilizio nella Regione Umbria”, tenutosi presso la
Scuola della P.A. “Villa Umbra” - Perugia nel mese di luglio c.a., al quale hanno
partecipato n. 2 dipendenti;
- “Aggiornamento per incaricati del trattamento dei dati”, tenutosi presso la Scuola della
P.A. “Villa Umbra” Perugia nel mese di Luglio c.a., al quale hanno partecipato n. 4
dipendenti;
- “Pacchetto sicurezza 2009: istruzioni operative per la polizia locale”, tenutosi presso
Fiesole (FI) nel mese di luglio c.a., al quale ha partecipato n. 1 dipendente.
- -“Corso per il rilascio della patente di servizio”, tenutosi per la parte teorica presso la
Scuola della P.A. “Villa Umbra” e per il modulo di “Guida sicura” presso l’autodromo di
Magione, dal mese di febbraio al mese di maggio c.a., al quale hanno partecipato n. 13
dipendenti.
- “Aggiornamento C.d.S.” presso il Comando-Madonna Alta- tenutosi nel mese di agosto
c.a., al quale hanno partecipato tutti i dipendenti della P.M.
- “Addestramento al Poligono di Tiro” tenutosi presso Poligono Borgo XX Giugno, nel
periodo Marzo/Maggio c.a., al quale hanno partecipato 164 dipendenti.
- Corso “La Polizia Giudiziaria: atti ed attività” tenutosi presso il Comando-Madonna Alta
nei giorni: 15-18 sett.; 22-29 sett.; 2-6 ott.; 9-13 ott.; al quale hanno partecipato n. 238
dipendenti per un totale di n. 1190 ore.
- Giornata di Studio “Il posto di controllo” 11-14 dic., tenutosi presso il ComandoMadonna Alta, al quale hanno partecipato n. 31 persone n. 48 ore circa.
- “Addestramento al Poligono di tiro” tenutosi presso Poligono Borgo XX Giugno, nel
periodo settembre/dicembre c.a., al quale hanno partecipato 130+130 dipendenti, in
due sessioni, per un totale di 270 ore circa.
La spesa relativa ai corsi onerosi è compresa in quella prevista complessivamente per la
-
formazione professionale dei dipendenti del Comune di Perugia. I corsi indicati sono stati
effettuati sia presso strutture interne che esterne all’Amministrazione Comunale, utilizzando la
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
244
strumentazione esistente in loco.
Le pratiche relative alla partecipazione dei dipendenti ai corsi citati sono state predisposte dal
personale del Reparto Studi e Formazione Professionale della scrivente Struttura, che ha
direttamente contribuito al loro regolare svolgimento. Con il progetto si è cercato di dare al
personale dipendente un valido strumento per l’aggiornamento professionale.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80703 “Protezione Civile”
DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
RESPONSABILE: Nicoletta Caponi
L’attività svolta fino al giorno 15 dicembre 2009 si è proposta di assicurare nel territorio
comunale, nonché dovunque sia
necessario o dove sia
richiesta una fattiva
collaborazione, un servizio di pronto intervento per le necessità relative al verificarsi di
calamità. A tale proposito tutto il personale assegnato alla S.O. Vigilanza concorrerà, al
momento del bisogno e ciascuno per le proprie competenze, allo svolgimento dei necessari
servizi. Si precisa inoltre che nel corso dell’anno è stata garantita la reperibilità a turno del
personale dipendente. Il tutto è stato portato avanti al fine di assicurare alla comunità,
unitamente agli altri Uffici competenti, un servizio il più rispondente possibile alle
aspettative dei cittadini nel caso si verificassero eventi calamitosi. Merita segnalare che
con Delibera di Giunta n°42 del 20.08.2009 è stato autorizzato l’invio di alcune unità
appartenenti al Corpo per attività di supporto e assistenza presso il campo di Paganica
(AQ) in Abruzzo in seguito all’emergenza terremoto venutasi a manifestare dopo il sisma
del 06 aprile 2009. Il servizio è stato espletato dal giorno 05 settembre 2009 al 04 ottobre
2009 mediante invio settimanale di due unità che sono state adibite al controllo accessi del
campo. A seguito dell’evento sismico avvenuto il giorno 15 dicembre 2009 con epicentro
nel comune di Marsciano, al fine di attuare le prime operazioni si soccorso e verifica nelle
frazioni del nostro Comune marginalmente interessate, sono stati richiamate in servizio n.7
unità che hanno operato in orario straordinario.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
245
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80704 “Salvaguardia della quiete e controllo
attività notturne”
DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA
RESPONSABILE: Antonella Vitali
Il Progetto ha lo scopo di rendere la Città più vivibile soprattutto per quanto
riguarda il problema dei rumori molesti e del disturbo alla quiete pubblica
proveniente sia da attività produttive, commerciali e di pubblico esercizio, che
da schiamazzi.
A tal fine, durante l’anno una
pattuglia ha vigilato in abiti civili
nei fine
settimana – in orario 22,00 / 04,00, verificando il rispetto dell’orario di chiusura
dei pubblici esercizi e dell’attività di somministrazione dei circoli privati, delle
attività artigianali e commerciali, nonché la cessazione delle attività rumorose,
come la diffusione di musica proveniente da varie feste, sagre, manifestazioni
ecc.
Per lo svolgimento dei servizi relativi al progetto indicato, dal 1° gennaio 2009 sono state
utilizzate tutte le risorse strumentali in dotazione alla U. O. Territoriale e Decentramento
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
246
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80900
SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO
RESPONSABILE: Luciano TABORCHI
3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino
N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE: Luciano Taborchi
Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 il Settore Servizi Istituzionali al cittadino ha espletato le attività
che hanno consentito ai responsabili dei servizi di raggiungere gli obiettivi prefissati, sulla
base dei quali sono stati definiti i diversi progetti che rappresentano la sintesi delle scelte
dell’Amministrazione Comunale nella predisposizione del bilancio di previsione 2009 e per
il triennio 2009/2011.
Per il perseguimento dei numerosi e diversi obiettivi è attivato un costante coinvolgimento
multisettoriale, con particolare riferimento ai Settori Servizi Finanziari, Governo e Sviluppo
del Territorio, Risorse Umane, Organizzative e Strumentali; si sono sviluppate continue
relazioni esterne (con soggetti istituzionali, associazioni, Aziende), sperimentati percorsi di
monitoraggio e valutazione della qualità e della soddisfazione dell’utenza, condivisione ed
aggiornamento delle carte dei diversi servizi pubblici locali.
Per queste finalità è stato attivato l’“Osservatorio sui servizi pubblici locali”. L’Osservatorio
si configura quale servizio di supporto del Comune di Perugia per l’esercizio delle
fondamentali funzioni di indirizzo, regolazione, controllo dell’andamento e della qualità
prodotta dalle diverse aziende che forniscono servizi, nonché principale riferimento
informativo per l’insieme degli “stakeholders”. Parte rilevante dell’attività dell’Osservatorio
è rappresentata dalla comunicazione dei risultati ed esperienze, effettuata in modo
tradizionale (report. conferenze stampa, attività periodiche a carattere seminariale,
materiale divulgativo, ecc..) e attraverso una realizzazione internet appositamente
dedicata.
Nel programma è ricompreso anche il pieno esercizio delle funzioni proprie dell’Ambito
Territoriale Ottimale n° 2 Perugino – Trasimeno – M arscianese – Tuderte, di cui alla L.R.
Umbria n° 14/2002 per la gestione integrata dei rif iuti, attraverso l’ufficio Comune dell’ATO
n° 2, individuato nel Comune di Perugia, e, dopo l’ entrata in vigore della L.R. n° 23/2007, la
piena operatività del nuovo ATI n° 2, nonchè l’espl etamento delle procedure di gara per la
scelta del gestore unico per i 23 comuni facenti parte dell’Ambito Ottimale.
I servizi ed aree di intervento di cui al Programma n° 80900 hanno coinvolto direttamente
od indirettamente la generalità della cittadinanza. L’approccio è di tipo complesso e
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
247
diversificato, perché richiede piena comprensione della domanda, valutazione dei costi e
benefici, innovazione di soluzioni, costante orientamento al cliente, anche attraverso
indagini di customer satisfaction, adozione e verifica delle carte dei diversi servizi pubblici
locali.
L’ottimizzazione delle attività svolte ha consentito il raggiungimento dei seguenti risultati:
- concreta applicazione dei principi di trasparenza e piena conoscenza dell’azione
amministrativa, attraverso la pubblicazione sul sito internet del Comune di Perugia di
tutte le deliberazioni del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale, dei Consigli
Circoscrizionali, degli elenchi delle Determinazioni Dirigenziali, delle ordinanze e degli
altri documenti pubblicati all’Albo Pretorio, nonchè la verifica dell’iter delle notifiche,
accedendo ad una pagina protetta del sito internet dell’Amministrazione;
- prosecuzione del percorso di semplificazione ed informatizzazione dei flussi
documentali e dei procedimenti amministrativi, che vede il Comune di Perugia in prima
fila tra i Comuni italiani, attraverso il SIDOP (Sistema di Gestione del Protocollo
Informatico, flussi documentali e procedimenti amministrativi), e il rilascio della Carta di
Identità Elettronica;
- monitoraggio dell’andamento e della qualità prodotta dalle diverse aziende (GE.SE.N.U.
S.p.A.; A.F.A.S.) che erogano servizi pubblici per conto del Comune, attraverso un
apposito Osservatorio in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e
l’Associazione SIGI (Associazione costituita da Università degli Studi di Perugia,
Associazione Industriali della Provincia di Perugia e Camera di Commercio della
Provincia di Perugia), la raccolta ed elaborazione mensile di appositi indicatori di
efficienza ed efficacia e la produzione di report con cadenza quadrimestrale, disponibili
anche on line, per garantire forme più ampie e permanenti di comunicazione. In
relazione a ciò, sono stati redatti e pubblicati i report riferiti al primo e secondo
quadrimestre 2009 e si stanno raccogliendo i dati per la predisposizione dell’ultimo
report;
- piena operatività, nel territorio che ricomprende 24 Comuni compreso il Comune di
Perugia, dell’Ambito Territoriale Integrato n° 2, d i cui alla L.R. Umbria n° 23/2007. In
relazione a ciò, si è assicurato il passaggio di competenze dall’Ufficio Comune dell’ATO
n° 2 per la gestione integrata dei rifiuti al nuovo ATI n° 2, si è provveduto
all’aggiudicazione definitiva della gara per la scelta del gestore unico del servizio
integrato rifiuti e alla stipula dei contratti di servizio con i diversi comuni;
- ampliamento del servizio farmaceutico pubblico nel territorio, attraverso l’apertura della
nuova farmacia comunale di Pila;
- effettuazione di una specifica indagine di customer satisfaction per rilevare l’indice di
gradimento sulla qualità del servizio di gestione delle farmacie comunali;
- la definizione ed approvazione del primo piano annuale degli interventi per la
promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti e monitoraggio in ordine allo stato di
attuazione dello stesso;
- dematerializzazione della certificazione anagrafica mediante l’attivazione di appositi
sportelli presso Poste Italiane S.p.A. e attraverso sportelli automatici.
Nel Programma sono ricompresi n° 4 Progetti:
- Progetto n° 80901 – Movimento ammi nistrativo;
- Progetto n° 80909 – Demografia – U RP – Statistica;
- Progetto n° 80910 Archivio;
- Progetto n° 80919 – Servizi Pubbli ci Locali.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
248
Per ciascun progetto lo stato di attuazione viene descritto nelle schede di seguito riportate.
I dati economico-finanziari relativi al Programma sono evidenziati nelle schede seguenti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
249
3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino
PROGETTO N° 80901 Movimento amministrativ o
RESPONSABILE: Taborchi Luciano
Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Movimento Amministrativo ha sviluppato le
seguenti azioni:
ANNO 2009
- Gestione
amministrativa di atti
e provvedimenti del
Sindaco,
Giunta,
Consiglio e Dirigenti.
ATTUAZIONE
Il servizio Movimento Amministrativo ha espletato le attività di
supporto ai lavori della Giunta Comunale e al coordinamento
amministrativo delle circoscrizioni. Più
in particolare, ha
provveduto, secondo le previsioni, a coordinare l’erogazione dei
seguenti servizi: 1) corretta gestione degli atti del sindaco, della
Erogazione
contributi
stra- giunta e dei dirigenti (determinazioni); 2) trasparenza e piena
ordinari e assistenza conoscenza dell’azione amministrativa attraverso la regolare
econo-mica
specifica a persone pubblicazione sul sito internet del comune di tutte le
singole o nuclei deliberazioni della giunta comunale, dei consigli di
familiari indigenti.
circoscrizione, delle ordinanze e degli elenchi delle
determinazioni dirigenziali; 3) rilascio copie atti, raccolta e
collazione degli originali, predisposizione ordini del giorno delle
sedute della giunta; 4) collaborazione con il Segretario
Generale per l’attività di verbalizzazione delle sedute della
Giunta; 5) erogazione contributi straordinari e assistenza
economica specifica a persone singole o nuclei familiari
indigenti.
ANNO 2009
-
Riorganizzazione
ATTUAZIONE
delle Il TAR Umbria, con ordinanza n. 48 del 22.4.2009,
Circoscrizioni in attuazione delle
nuove disposizioni statutarie e
regolamentari
in materia di
decentramento;
ha sospeso l’efficacia della deliberazione del
Consiglio Comunale n.224 del 12.11.2008, con la
quale è stato modificato lo Statuto Comunale nella
parte relativa al decentramento, nonché della
- Piena operatività di n. 5 deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del
Circoscrizioni in relazione alle 2.2.2009, con la quale, in esecuzione delle
funzioni attribuite dal nuovo modifiche statutarie, è stato approvato il nuovo
Regolamento
per
il Regolamento per il Decentramento. Per effetto
Decentramento;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
della suddetta decisione, non si è potuto
procedere, con le elezioni amministrative del 6 e 7
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
250
-
Liquidazione
indennità
di giugno
scorsi,
presenza
dei
Consiglieri Circoscrizionali.
Circoscrizionali,
curando
l’informativa al servizio finanziario.
Rimborso alle Ditte di emolumenti
erogati al personale preposto alla
carica pubblica di Presidente e
Consigliere Circoscrizionale;
- Gestione convenzione con la
cooperativa
sociale Consorzio
A.B.N. di tipo B e liquidazione
fatture per il servizio di apertura,
chiusura e pulizia di alcune
strutture circoscrizionali.
al
rinnovo
dei
Consigli
La Giunta Comunale, tenuto conto che, qualora,
unitamente ai Consigli di Circoscrizione, non si
fossero
mantenuti
gli
uffici
tecnici
ed
amministrativi decentrati, si sarebbero prodotte le
seguenti conseguenze:
• eliminazione, per i cittadini, di punti di
contatto
diretti
e
decentrati
con
l’Amministrazione Comunale;
• perdita di luoghi e sedi di conoscenza e
monitoraggio dei bisogni ed esigenze,
nonché
luoghi
di
confronto
e
partecipazione, distribuiti nel territorio;
• impossibilità di dare tempestive risposte e
di erogare una serie di servizi che
necessitano di una organizzazione e
articolazione decentrata;
con deliberazione n° 152 del 11/6/2009 ha
ritenuto di dovere comunque garantire servizi,
informazione e partecipazione a livello decentrato,
valorizzando l’esperienza dell’articolazione a
livello territoriale degli uffici, finora garantita
attraverso
le
Circoscrizioni
cittadine.
“Il
mantenimento di uffici decentrati, infatti, oltre a
facilitare l’accesso dei cittadini a servizi e
informazioni, nonché la partecipazione degli stessi
alle attività istituzionali dell’ente sul territorio,
assicura
loro
anche
assistenza
tecnicoamministrativa per la soluzione di problematiche
attinenti il proprio territorio”.
In relazione a ciò, il servizio Movimento
Amministrativo ha provveduto a garantire
supporto e assistenza ai segretari delle ex
circoscrizioni per lo svolgimento delle seguenti
attività:
- garantire il funzionamento degli impianti
sportivi,
socio-culturali
e
ricreativi
di
competenza circoscrizionale attraverso:
1) assegnazione in uso di cva e palestre non
convenzionate, a cittadini ed associazioni;
2) rinnovo convenzioni con associazioni del
territorio per l’affidamento in gestione degli
impianti di interesse locale;
- assegnazione contributi a persone singole o
nuclei familiari indigenti;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
251
- assegnazione contributi ad associazioni a
sostegno di manifestazioni culturali, sportive e
ricreative;
- collaborazione con le scuole del territorio per la
realizzazione di iniziative nel campo scolastico;
- gestione del personale amministrativo.
In esecuzione dell’atto G.C. n. 252/2009 la
Direzione Generale ha prodotto la proposta di
nuova organizzazione dei servizi decentrati, fatta
propria dalla Giunta Comunale, con atto n.193 del
26/11/2009, con conseguente istituzione degli
Uffici decentrati per le funzioni tecniche ed
amministrative, articolati negli ambiti territoriali di
seguito riportati:
• UFFICIO DECENTRATO n° 1 “Perugia
sud”,con sede principale Madonna Alta e sede
di supporto Campo di Marte;
• UFFICIO DECENTRATO n° 2 “Perugia nord “,
con sede unica in loc. Rimbocchi;
• UFFICIO DECENTRATO n° 3 “Tiberina sud”,
con sede principale Ponte San Giovanni e sede
di supporto a San Martino in Colle;
• UFFICIO DECENTRATO n° 4 “Tiberina nord”,
con sede principale Ponte Felcino e sede di
supporto Ponte Pattoli;
• UFFICIO DECENTRATO n° 5 “Pievaiola”, con
sede principale San Sisto e sede di supporto
Castel del Piano.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
252
PROGETTO N° 80909 “SERVIZI URP, DEMOGRAFICI E STAT ISTICI”
RESPONSABILE: Cipolloni Maurizio
Stato di attuazione del Progetto al 15/12/2009
Demografia
Azioni previste:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
Certificazione anagrafica
Dopo la prima fase sperimentale del progetto di
rilascio della certificazione anagrafica presso gli
sportelli di Poste Italiane, il servizio è diffuso in tutti
gli sportelli di Poste dove è presente lo Sportello
Amico.
sistemi, Per lo Stato Civile è stato attivato un contatto con
anagrafe, stato civile, A.n.u.s.c.a. per la revisione delle relative procedure
e si è individuata la procedura relativa ai decessi
come prototipo .
Armonizzazione
gestionali
elettorale
dei
E’ stato aggiornato il Regolamento Mortuario in
collaborazione con la P.O. Servizi Cimiteriali
Formazione
Preparazione di incontri gestiti da personale interno
e in collaborazione con ANUSCA per tutti gli
operatori degli sportelli.
E’ stato predisposto un corso di formazione sul
documento di riconoscimento al quale dovranno
partecipare tutti i dipendenti della Demografia e
dell’URP. Il corso sarà tenuto da personale interno
all’Ente.
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Azioni previste:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
Sportelli polifunzionali
Dal mese di settembre l’ufficio di Rimbocchi ha
riaperto al pubblico. La struttura è in grado di offrire
tutti i servizi URP/anagrafe.
Centralino e Contact center
Attivazione della modalità in IVR della valutazione
della qualità del servizio reso al cittadino e
valutazione ex post del servizio reso dagli sportelli,
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
253
con report al 15 settembre e al 15 novembre.
Comunicazione
attraverso
mass media
Attivazione sperimentale di un Client Touch Screen e
di un Client Bluetooth, utilizzando due plasma da
collocare all’interno di Palazzo Grossi e Palazzo dei
Priori.
Multietnicità
Verrà siglato entro il mese di dicembre 2009 un
protocollo d’ intesa con l’Università per Stranieri, che
permetterà di avviare una collaborazione per
affrontare il complesso problema dei rapporti con
tutte le comunità straniere presenti nel territorio.
Statistica
Azioni previste:
ANNO 2009
Analisi Statistiche
ATTUAZIONE
Sono state realizzate n. 6 analisi statistiche relative a
diversi aspetti sociali, demografici ed economici
gestiti dal Comune di Perugia. Sono stati
conseguentemente diffusi i risultati tramite incontri
pubblici e materiale divulgativo.
Censimenti
E’ stata eseguita un’attività, svolta per ora solo
internamente all’U.O., per la verifica della operatività
del software SPSS alle esigenze dell’Ufficio. Sviluppi
in ambito formativo non possono che essere
programmati in tempi successivi alla conclusione
dell’Indagine Pilota Censimento, all’atto quindi della
fase di analisi dei dati effettivamente pervenuti.
I Censimenti avranno luogo negli anni 2010-2011.
La Rilevazione Pilota del Censimento della
Popolazione e delle Abitazioni, programmata dall’Istat
per il periodo settembre-dicembre 2009, ha visto
l’Ufficio procedere ad una fase di formazione e di
organizzazione in preparazione delle prossime fasi
attuative. Si è poi posta in essere e attuata la fase di
effettiva esecuzione dell’indagine, con tre Centri di
Raccolta individuati nelle zone del Comune coinvolte
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
254
nella rilevazione (Elce Monteluce –Rimbocchi San
Marco - San Sisto ).
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
255
PROGETTO N° 80910 Archivio
RESPONSABILE: Taborchi Luciano
Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Archivio ha effettuato una puntuale analisi
finalizzata ad ottimizzare le attività relative alla registrazione dei documenti mediante
l’ausilio di nuovo software. Si è posta particolare attenzione alle funzioni finalizzate
all’acquisizione del documento informatico, prevedendo procedure automatizzate sia per la
gestione dei documenti provenienti da altre pubbliche amministrazioni, sia per i documenti
comunque provenienti da caselle di posta elettronica certificata, sia per i documenti
provenienti da caselle di posta elettronica standard.
Nell’intendimento di velocizzare le operazioni di registrazione al Protocollo Generale e di
ottimizzare il rapporto con il cittadino si sta procedendo alla ricezione di alcune tipologie di
istanze mediante l’ausilio del documento informatico, sottoscritto a norma di legge e alla
ricezione di istanze attraverso la compilazione on-line di form predisposto su specifica
pagina internet, o attraverso il downluad della modulistica, comunque messa a disposizione
attraverso specifica pagina internet dell’Ente.
Di concerto con l’unità operativa Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi si è proceduto
a statuire il servizio di conservazione a norma dei documenti informatici acquisiti e prodotti
dall’Amministrazione, affidato ad Ifocert S.p.a.
Azioni:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
- Analisi e studio dei formati
ritenuti idonei per la corretta
sottoscrizione
e
conservazione;
- Aggiornare il manuale di
gestione
documenti,
prevedendo le specifiche di
gestione
del
documento
informatico, di cui al Codice
dell’Amministrazione digitale
(D. Lgs. 82/2005);
- Studio della modulistica e dei
codici che ne garantiscono la
corretta
archiviazione
e
tracciabilità del relativo flusso
documentale.
Dopo l’analisi e lo studio delle disposizioni normative
e regolamentari in materia di gestione documentale,
si è proceduto ad aggiornare il manuale di gestione
documenti includendo le modalità di gestione dei
documenti informatici, e disciplinando altresì le
modalità di trattazione delle casistiche irregolari che
si potrebbero riscontrare. Il nuovo manuale sarà
divulgato con le modalità previsti per la diffusione dei
regolamenti.
Sono state individuate le modalità di codifica della
modulistica relative alle istanze da rendere disponibili
on-line, stabilendo i dati da codificare anche in
specifici codici a barre che indichino l’ufficio di
destinazione, per il corretto work.low e la rispettiva
voce del titolario di classificazione per la corretta
sedimentazione archivistica.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
256
Con riferimento alla collocazione dell’archivio di deposito in un’unica struttura, le fasi
attualmente realizzate sono rappresentate dalla realizzazione della nuova sede, dalla
installazione di un impianto meccanizzato di archiviazione, dalla dotazione di fotocopiatrice
scanner, dalla predisposizione di specifico regolamento di gestione e studio di relativo
software installato per l’utilizzo dell’impianto meccanizzato, dall’effettuazione della
procedura di gara, a rilevanza comunitaria, per l’affidamento del servizio di trasferimento,
riordino, restauro e creazione della sezione separata dell’Archivio Storico.
- Il processo di riordino, così come disciplinato nel capitolato e la gestione così come
prevista nello specifico regolamento, consentiranno:
- di avere una precisa cognizione del patrimonio documentale collocato nella nuova sede
dell’Archivio;
- di richiedere la visione di in fascicolo e/o documenti senza il materiale spostamento,
garantendo un accesso multiplo e una maggiore tutela della conservazione;
- di migliorare l’applicazione del principio di trasparenza e di accesso alla documentazione
amministrativa, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali;
- di richiedere la fotocopiatura di un documento disponibile in formato elettronico tramite la
rete informatica comunale;
- di richiedere la fotocopiatura di un documento in formato cartaceo, acquisendo
l’immagine con l’ausilio di specifico dispositivo di acquisizione immagine.
- Azioni:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
- aggiudicazione
- Nel corso dell’anno 2009 è stato individuato, a seguito
dell’appalto
per
di gara, il soggetto esterno a cui affidare
la
l’espletamento delle attività
conservazione
dei
documenti
e
prodotti
di trasferimento, riordino,
dall’Amministrazione, ed è stato sottoscritto il relativo
restauro,
e
creazione
contratto per l’affidamento del servizio di trasferimento,
Archivio di deposito;
riordino ed eventuale restauro
del
patrimonio
- avvio delle attività di
documentale costituente l’archivio di deposito
trasferi-
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
257
3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino
PROGETTO N° 80919 Servizi Pubblici Locali
RESPONSABILE: Taborchi Luciano
Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio ha perseguito i seguenti obiettivi strategici:
A)“Assicurare la gestione integrata del servizio di igiene urbana tramite un gestore
unico”
Azioni:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
- effettuazione, da parte
dell’Ufficio
Comune
dell’ATO 2, della gara, con
procedura ad evidenza
E’ stata nominata la Commissione di gara con
determinazione del Dirigente del Settore Servizi
Istituzionali al Cittadino n° 4 del 20/2/2009. All’ esito delle
procedure di gara, la Commissione, con verbale n° 6 /2009
pubblica, per la scelta del
gestore unico del servizio
di igiene urbana nell’
ambito ottimale ATO n° 2
del 26/3/2009, ha deliberato l’aggiudicazione provvisoria.
Con D.D. n° 10 del 31/3/2009 il Dirigente del Setto re
Servizi Istituzionali al Cittadino ha provveduto
all’approvazione dei verbali di gara e all’aggiudicazione
“Perugino – Trasimeno – provvisoria.
Marscianese – Tuderte”;
Con deliberazione n° 6 del 1/4/2009 l’Asse mblea dell’ATI n° 2 ha
- avvio gestione integrata confermato la delega al Comune di Perugia per
del servizio di
urbana nell’ATO
igiene l’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento
n° 2 del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed
secondo i contenuti del assimilati per i Comuni dell’ATI.
Piano d’Ambito.
Con nota prot. n° 2009/116756 del 19/06 /2009 il Dirigente del
Settore Servizi Istituzionali al Cittadino ha comunicato al
Presidente dell’ATI n° 2 - secondo quanto disciplin ato
dall’art. XXIV del Capitolato d’oneri, e ai fini della
convocazione dell’Assemblea dell’ATI n° 2 per la pr esa
d’atto e parere in ordine all’aggiudicazione definitiva - che i
competenti uffici comunali hanno completato la verifica ed
accertato positivamente la veridicità delle dichiarazioni
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
258
rese in sede di gara, nonché la regolarità e la completezza
della documentazione prodotta e delle dichiarazioni fornite
dall’aggiudicatario provvisorio.
L’aggiudicazione definitiva a favore della R.T.I. tra le società
GESENU S.p.A. (capogruppo), T.S.A. S.p.A., S.I.A. S.p.A.,
ECOCAVE S.r.l. è stata disposta dal dirigente del Settore
Servizi Istituzionali al Cittadino del Comune di Perugia con
determina n. 45 del 10/11/2009, sentita l’Assemblea
dell’ATI 2 che si è pronunciata con deliberazionen° 11 del
18/9/2009.
A seguito dell’aggiudicazione definitiva il predetto R.T.I. ha
provveduto a costituire la società veicolo denominata
GEST S.r.l. e i singoli comuni dell’ex ATO 2, insieme con
la predetta società e l’A.T.I. n° 2 hanno sottoscri tto
apposito contratto di servizio secondo lo schema allegato
alla richiamata documentazione di gara. L’avvio del nuovo
servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nei territori
dei Comuni dell’ex ATO n° 2 è previsto a partire
dall’1/1/2010.
B)“Assicurare il passaggio di competenze dall’Ufficio Comune dell’ATO n° 2 per la
gestione integrata dei rifiuti al nuovo ATI di cui alla L.R. n. 23/2007 e la piena
operatività del nuovo Ambito Integrato”.
La Regione dell’Umbria, con L.R. n° 23/2007, ha pre visto, a partire dal 2009, l’istituzione
degli Ambiti Territoriali Integrati (ATI), in capo ai quali vengono unificate le funzioni di più
enti, consorzi, conferenze e/o organismi comunque denominati, nei settori della sanità,
delle politiche sociali, dei rifiuti, del ciclo idrico integrato e del turismo. L’ATO n° 2 - che
vede il Comune di Perugia quale comune capofila e l’Ufficio Comune incardinato nel
Settore Servizi Istituzionali al Cittadino del Comune di Perugia – è stato quindi sostituito,
nel corso del primo semestre 2009, dal nuovo ATI.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
259
ANNO 2009
ATTUAZIONE
- ricognizione strutture, risorse Si è provveduto alla ricognizione delle strutture,
umane, finanziarie e strumentali risorse umane, finanziarie e strumentali utilizzate
utilizzate dall’ATO n° 2;
dall’ATO n° 2 rifiuti e sono state effettuate le
- passaggio di competenze tra necessarie comunicazioni alla Regione dell’Umbria.
Ufficio
Comune ATO n° 2 e
Si sono effettuati gli incontri per favorire il
ATI;
passaggio di competenze e garantito il necessario
supporto per piena operatività
supporto per l’insediamento e la piena operatività
ATI
dell’ATI n° 2.
L’Assemblea dell’ATI n°2, con deliberazione n° 6
del 1/4/2009, avente ad oggetto: “Delega al
Comune di Perugia per l’espletamento della
procedura aperta del servizio di gestione integrata
dei rifiuti urbani ed assimilati. Conferma”,
ha
stabilito di delegare il Comune di Perugia ad
operare in luogo e per conto dell’ATI n° 2 in ordin e
alla procedura di affidamento del servizio di
gestione integrata dei rifiuti urbani, con particolare
riferimento alla: 1) verifica della regolarità degli atti
della Commissione nonché la regolarità e la
completezza della documentazione prodotta e delle
dichiarazioni fornite dall’aggiudicatario provvisorio;
2) approvazione degli esiti della gara ed
all’aggiudicazione definitiva; 3) assistenza ai fini
della stipula dei contratti di servizio relativi a
ciascun comune; 4) affidamento effettivo del
servizio mediante la sottoscrizione del verbale di
consegna all’aggiudicatario; 5) tutto quanto occorra
per il regolare avvio del medesimo servizio,
comprese le attività di monitoraggio e di
collaborazione con ciascun comune.
Il Comune di Perugia, con deliberazione della G.C.
n° 182 del 14/5/2009, ha preso atto della conferma
della delega, accettandola
C)“Osservatorio sui servizi pubblici locali”.
Questo progetto ambisce a consolidare, attraverso l’Osservatorio,in modo sistematico ed
attraverso una soluzione integrata ed unitaria, tutti gli elementi di conoscenza riguardanti le
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
260
Imprese partecipate dall’Amministrazione e i diversi servizi pubblici locali. La Banca Dati è
definita e condivisa in sinergia con altri settori della organizzazione comunale
specificamente competenti per materia, al fine di costituire un patrimonio comune di
conoscenze e di non duplicare attività ed investimenti. Attraverso l’Osservatorio si sono
sviluppate iniziative volte alla diffusione dei servizi nel territorio, alla valorizzazione del ruolo
dei cittadini nei rapporti con il Comune, alla promozione dei loro diritti.
Azioni:
ANNO 2009
- Piano
annuale
degli
interventi
per
la
promozione dei diritti dei
consumatori
e
degli
utenti;
ATTUAZIONE
Il primo piano annuale degli interventi per la promozione
dei diritti dei consumatori e degli utenti 2009, in
applicazione della Carta Comunale dei diritti dei
consumatori e degli utenti, è stato predisposto dal Settore
Servizi Istituzionali al Cittadino, sottoposto alla
partecipazione e al parere della Consulta Comunale dei
Consumatori e degli utenti e quindi, con proposta n° 2 del
19/1/2009, sottoposto all’esame della G.C.. La G.C., con
atto n° 12 del 22/1/2009, ha approvato il Piano, i cui
obiettivi sono l’incremento del livello comune di protezione
dei consumatori, l’efficace applicazione delle norme a
tutela dei consumatori, un’adeguata e corretta
informazione per consumatori e utenti, nonché la
previsione di politiche ed azioni di miglioramento dei
servizi. Dell’approvazione del piano e dei principali
contenuti è stata data notizia alla stampa in data
24/3/2009. Nel corso dell’anno è stato inoltre condotto il
- Raccolta,
elaborazione
dei dati sui servizi
pubblici
locali
e
produzione report con
cadenza quadrimestrale
attraverso l’Osservatorio;
-
monitoraggio in ordine allo stato di attuazione delle azioni
contenute nel Piano.
Sono stati completati e pubblicati il primo e il secondo
report contenente il monitoraggio in ordine ai servizi di
igiene urbana e farmacie comunali nel 1° e 2°
quadrimestre 2009. Si stanno raccogliendo i dati per la
predisposizione dell’ultimo report annuale.
- Indagine di customer
satisfaction per rilevare L’indagine, mediante somministrazione di apposito
l’indice di gradimento questionario ai clienti delle farmacie comunali, è stata
sulla qualità erogata dalle condotta nel periodo ricompreso tra l’ultima decade di
farmacie comunali;
settembre e primi giorni di ottobre 2009, con 1322
interviste. La G.C. ha preso atto delle risultanze
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
261
- Ampliamento del servizio dell’indagine con atto n° 91 del 29/10/2009.
farmaceutico nel territorio
attraverso l’apertura di
una
nuova
farmacia Con deliberazione della G.C. n° 3 del 8/1/2009, il Comune
comunale.
di Perugia ha esercitato il diritto di prelazione per
l’assunzione della gestione della sede farmaceutica n° 40
di Pila ai sensi e nei termini previsti dagli artt. 9 e 10 della
L. n. 475/1968 in ordine alla revisione della pianta
organica delle farmacie di cui alla Deliberazione Consiglio
Regionale dell’Umbria n° 267/2008. Con AFAS sono st ati
definiti gli aspetti logistici ed organizzativi per l’apertura
della nuovo sede farmaceutica. In data 18/4/2009, nei
locali concessi in locazione in Via Settevalli n° 9 25 di Pila,
è stata inaugurata la nuova farmacia comunale n° 12 .
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
262
STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 81100
RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI
Responsabile: Roberto CICCARELLI
3.4-PROGRAMMA
STRUMENTALI
N.°81100
–
RISORSE
UMANE
ORGANIZZATIVE
E
RESPONSABILE: Dr. Roberto Ciccarelli
Stato di attuazione del Programma 15.12.2009
Il programma del Settore Risorse Umane, Organizzative e Strumentali ricomprende le
attività e le funzioni attribuite dal Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e
dallo schema generale di organizzazione, come modificato nell’ambito del processo di
riorganizzazione dell’ente avviato dal 1° Aprile 20 08.
Per la descrizione dello stato di attuazione del programma, tenuto conto che lo stesso è la
sintesi dei progetti in esso ricompresi, si rinvia alle relazioni inerenti i singoli progetti,
redatte dai dirigenti delle unità operative interessate.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
263
3.7 – PROGETTO N° 81128 GESTIONE DELLE RISORSE UMAN E IN
UN’OTTICA DI SVILUPPO –
RESPONSABILE DOTT.SSA DONATELLA PICCHIOTTI
Stato di attuazione al 31.12.2009
E’ stata assicurata la continuità dei servizi nell’amministrazione e gestione del personale.
In particolare:
1) è stata predisposta la programmazione annuale e triennale del fabbisogno di personale
approvata con atto G.C. n. 593 del 30.12.2008, successivamente integrata con deliberazione
G.C. n. 99 del 26.3.2009;
2) Con Atto G.C. n. 132 del 9.4.2009 è stato integrato il fabbisogno di personale per quanto
attiene alle assunzioni di cui alla legge 68/1999, ed è stata completata la procedura di
selezione mediante avviamento numerico, delle 3 unità previste, ed è in corso di definizione
la loro assunzione;
3) sono stati predisposti tutti gli adempimenti amministrativi connessi al conferimento degli
incarichi dirigenziali conseguenti e connessi alla riorganizzazione dei servizi comunali in
corso di realizzazione e all’insediamento della nuova amministrazione;
4) è stata predisposta ed elaborata, la proposta per la Giunta Comunale di approvazione per
il triennio 2009 - 2011 delle esigenze formative emerse a seguito di apposita rilevazione
presso tutti i servizi dando corso anche agli interventi formativi ritenuti necessari. Sono state
inviate ai dirigenti le schede per l’aggiornamento della programmazione formativa per l’anno
2010;
5) è stata predisposta la pubblicazione dei dati prevista dall’art. 21 della legge 69/2009 in
tema di trasparenza sulla dirigenza e sui tassi di assenza nonché ai sensi dell’art.67 D.L.
25.06.2009 n. 112 convertito con L. 133/2008 sono stati pubblicati i dati relativi alla
contrattazione decentrata;
6) sono stati raggiunti importanti accordi con le rappresentanze sindacali aziendali in ordine
alla ripartizione dei fondi per la contrattazione decentrata, alla riqualificazione del personale
dei servizi URP, demografici e statistici, della vigilanza nonché di altre aree dell’ente dando
avvio anche alle relative procedure;
7) sono stati inseriti, in sede di Assestamento Generale del Bilancio 2009, con atto GC 226
del 12.10.2009, gli stanziamenti inerenti all’incremento delle risorse variabili ex art. 4 co. 2
del CCNL 31.07.2009;
8) sono stati seguiti gli aspetti economici, previdenziali e fiscali della gestione del personale,
garantendo l’adempimento degli obblighi imposti dalla legge e dai contratti di lavoro
utilizzando procedure informatiche sempre più adeguate ai continui cambiamenti degli
adempimenti imposti dalla normativa;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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9) è stata data attuazione al CCNL 31.7.2009 relativo al biennio economico 2008 - 2009;
10) è stato aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza ai sensi del D. Lgs.
196/2003 (atto G.C. n. 97 del 26.3.2009).
11) si è provveduto all’invio dei modelli CUD tramite “intranet” ai dipendenti possessori di
indirizzo di posta elettronica.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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265
3.7- PROGRAMMA N. 81100 – SETTORE RISORSE UMANE ORGANIZZATIVE E
STRUMENTALI
PROGETTO N. 81129 INFORMATICA
RESPONSABILE: FIRMANO PROIETTI RIGHI
Stato di attuazione del Progetto al 04.12.2009
3.7.1 – Finalità conseguite:
Lo stato di attuazione alla data del 04/12/2009 rispetto agli interventi previsti, fa
registrare la seguente situazione:
a) Continuità di servizio ai Cittadini che usufruiscono dei servizi on-line ed alle strutture
organizzative che utilizzano le tecnologie ICT per lo svolgimento della propria
attività…,
- Rinnovamento ed omogeneizzazione tecnologica
o Acquistate nuove apparecchiature informatiche (p.c., stampanti, monitor
LCD, etc...). applicando il principio di omogeneità con il parco hardware
installato nonché con le architetture ed i materiali di consumo in produzione,
e dato corso all’installazione/sostituzione di circa 80 personal Computer, 20
stampanti, 100 monitor.
-
C.I.E. - Strumenti e modalità operative o Dato
corso
al
rinnovamento
tecnologico/architetturale
ed
all’omogeneizzazione del sistema di emissione della C.I.E: attraverso l’
acquisto, installazione ed attivazione, nella postazione Master e nelle
postazioni presenti nelle sedi Comunali (7). delle nuove apparecchiature
certificate dal Ministero - stampanti termografiche con tecnologia diretta,
stazioni di acquisizione dati biometrici, Personal computer, Server…-.
Effettuato, di concerto con il personale del Ministero dell’Interno,
l’installazione ed attivazione del nuovo software di emissione, la formazione
del Personale comunale addetto ed avviata la modalità di emissione in
modalità asincrona, Questo intervento oltre a ridurre lo spazio fisico e
migliorare l’ergonomia e la fruibilità da parte dei Cittadini delle postazioni, ha
ridotto i tempi, semplificato e reso omogeneo in tutte le sedi, il processo di
emissione garantendo una migliore mobilità del Personale interno.
-
Sicurezza informatica e navigazione internet
o Potenziato ed aggiornato tecnologicamente:
il sistema di sicurezza perimetrale (firewalling) e di gestione degli
accessi da parte di “Esterni” (vpn) attraverso l’installazione ed
attivazione del prodotto JUNIPER;
Il sistema di filtro contenuti (content web filtering), attraverso
l’installazione ed attivazione del prodotto IRON-PORT;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
266
Il sistema di protezione delle postazioni di lavoro (antivirus) attraverso
l’installazione ed attivazione su tutte le postazioni di lavoro del
prodotto SYMANTEC END POINT PROTECTION ;
Tra i risultati significativi è stato possibile rilevare una diminuzione degli interventi per la
rimozione virus, un miglior utilizzo della banda disponibile per la navigazione ed una
-
maggiore continuità di servizio
Capacità Storage – incremento ed alta affidabilità –
o Potenziato lo storage della server farm attraverso l’acquisto ed installazione
di una nuova unità con capacità disco di circa 2 Tb (terabyte). Il
potenziamento ha permesso di continuare il consolidamento, la condivisione
e la messa in sicurezza delle informazioni, precedentemente residenti sui
personal computer degli Utenti.
-
Rete comunicazione - Connettività in fibra –
o Completato il collegamento e l’attivazione della connettività in fibra ottica
(rete + apparati) con i nuovi uffici di Palazzo Grossi e Via Oberdan.
-
Continuità di servizio delle postazioni rivolte ai servizi al publlico
o Estesa la diffusione della tecnologia thin-client ad ulteriori servizi ed uffici
comunali (Informagiovani, Cittadinanza e Front Office SUAP di Palazzo
Grossi), per un totale di 16 postazioni. Tale intervento ha semplificato
l’accesso e migliorato la continuità di servizio verso i Cittadini, introdotto
flessibilità organizzativa dovuta alla possibilità di utilizzare la stessa
postazione da parte di più utenti appartenenti a servizi diversi e generato
economie dovute alla riduzione delle attività di supporto ed assistenza da
parte del personale specialistico e dalla necessità di duplicazione delle
apparecchiature.
-
Orario “Servizio Esteso”
o Definito ed avviato il
servizio di reperibilità finalizzato a
garantire
l’assistenza sistemistica agli uffici comunali ivi compreso il settore Vigilanza,
nei giorni dal martedi al venerdì periodo 7:30 – 23:00 ed il sabato e la
domenica dalle 7:00 – 23:00. Il servizio è erogato attraverso la turnazione di
4 risorse umane aventi profilo specialistico sull’architettura dei Server e delle
Reti di comunicazione.
-
b) Condivisione tra le unità organizzative interne ed apertura al “mondo esterno” del
patrimonio informativo comunale; riduzione frammentazione delle informazioni ed
“annullamento” barriere temporali e spaziali ……:
-
Consultazione “Atti Amministrativi”
o Realizzata e rilasciata la soluzione applicativa che permette agli Operatori
comunali ed al “mondo esterno”, in modalità web-internet, la consultazione
interattiva e parametrica degli “Atti Amministrativi” di Consiglio, Giunta e
Determinazioni Dirigenziali in stato “esecutivo” e popolato il sistema con tutti
i documenti emessi a partire dal 1999. I tempi della pubblicazione on-line
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
267
della soluzione, per consentire l’accesso dell’ “Utenza Esterna” sono in corso
di definizione da parte dell’ Amministrazione Comunale.
-
Dichiarazione ISEE - Registrazione, condivisione, controllo o Progettata, realizzata e rilasciata in produzione, la soluzione per la
registrazione, la condivisione ed il controllo interattivo delle dichiarazioni
ISEE. L’utilizzo puntuale della soluzione da parte della U.O. Infanzia
Adolescenza e Famiglia durante la fase di registrazione domande dei
Cittadini per la fruizione dei servizi, ha immediatamente reso evidenti alcune
situazioni anomale (frutto di errori operativi) che avrebbero potuto generare
conseguenze sui benefici ed allo stesso tempo ha reso disponibile le
dichiarazioni ISEE a tutti gli altri servizi senza necessità di ulteriori
immissioni. L’utilizzo degli strumenti di analisi massiva, presenti nella
soluzione, consentirà al personale addetto, in modo semplice ed immediato
di rendere evidenti potenziali situazione anomale e disporre i relativi controlli.
-
Modello CUD - Pubblicazione, consultazione, stampa –
o
-
Progettata, realizzata e pubblicata la soluzione, che permette ai Dipendenti,
nell’area riservata, la consultazione e stampa del modulo CUD. La
pubblicazione dei modelli CUD 2008 oltre ad introdurre autonomia e
flessibilità per i Dipendenti, ha prodotto importanti economie organizzative e
risparmi economici dovuti alla mancata necessità di effettuare il recapito .
Piattaforma S.I.T. – Nuovi tematismi –
o Pubblicati e resi accessibili sulla piattaforma S.I.T. nuovi tematismi quali:
Zone Vigilanza, Sezioni Elettorali, Ipotesi delle nuove 5 Circoscrizioni, spazi
per la propaganda elettorale, Strutture di interesse per il progetto Vivibilità e
Sicurezza, Ambiti e Microzone, Centri Abitati, Aree (ambiti geografici) di
competenza dei Servizi Decentrati, etc.…
-
Trasporti Scolastici – processi opertivi e strumenti di gestione –
o Effettuata l’analisi dei processi relativi al servizio TRASPORTI SCOLASTICI,
realizzata ed attivata una nuova soluzione che permette di condividere le
informazioni, delocalizzare le attività sul territorio e consentire una gestione
amministrativa e finanziaria armonica e puntuale con gli altri servizi a
domanda individuale. L’attivazione della soluzione ha permesso di eliminare
il canone di manutenzione sofware (circa € 5.000,00/anno), di ridurre
drasticamente i tempi di incasso dei corrispettivi, di semplificare i processi
operativi ed ha introdotto la possibilità di un semplice e puntuale
monitoraggio dei comportamento dell’Utenza.
-
Asili Nido - processi operativi e strumenti di gestione –
o Effettuata l’analisi dei processi relativi al servizio ASILI NIDI, realizzata ed
attivata una nuova soluzione che permette di condividere le informazioni,
delocalizzare le attività sul territorio e consentire una gestione amministrativa
e finanziaria armonica e puntuale con gli altri servizi a domanda individuale.
L’attivazione della soluzione, in aggiunta alla flessibilità e semplificazione dei
processi, ha prodotto una economia (circa € 5.000,00/anno) dovuta alla
eliminazione del canone di manutenzione software ed ha permesso di
delocalizzare presso le strutture degli Asili presenti sul territorio, la raccolta e
la registrazione delle domande dei Cittadini evitando così i disagi ed i costi
dovuti alla necessità di spostamento degli stessi presso la sede Centrale.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
268
c) Innovazione di processo: analisi ed individuazione, di concerto con le strutture
coinvolte, delle soluzioni (metodologie e strumenti hardware/software) in grado di
semplificare l’organizzazione, migliorare l’efficienza ed aumentare l’economicità dei
processi operativi….. :
-
In collaborazione con la u.o. Politiche Economiche,sono stati analizzati i flussi
informativi connessi a:
o Gestione delle FIERE, previsti dal piano e dal nuovo regolamento comunale.
Sulla base di questi elementi sono stati individuati ed installati nuovi
strumenti software per la gestione di tutte le attività amministrative,
definiti e configurati gli iter dei procedimenti, recuperate le
informazioni storiche, formato il Personale competente ed avviato il
sistema in produzione. L’utilizzo a regime della metodologia e dei
nuovi strumenti di gestione, oltre ad introdurre “salvaguardia e
sicurezza delle informazioni” dovute alla registrazione delle stesse
nella server farm comunale, ha fatto registrare una compressione dei
tempi di conclusione dell’iter ed una importante semplificazione
amministrativa.
o Gestione delle pratiche relative alle Insegne Pubblicitarie .
Introdotta, al momento della presentazione, la scansione dell’ istanza
e dei suoi allegati, definiti e configurati i nuovi procedimenti,
recuperate e consolidate nella server farm comunale le informazioni
storiche, attivati gli strumenti per la gestione di tutte le attività
amministrative, formato il Personale addetto anche del settore
Vigilanza ed avviato il sistema in produzione. L’utilizzo a regime della
metodologia e dei nuovi strumenti di gestione, oltre ad introdurre
“salvaguardia e sicurezza delle informazioni”, eviterà la
movimentazione cartacea della pratica tra i diversi Uffici, generando
economie, compressione dei tempi di conclusione dell’iter,
semplificazione amministrativa e possibilità di monitoraggio on.line
dello stato di avanzamento, da parte dei Cittadini.
o Gestione delle pratiche relative ai Mercati Comunali.
Definito un nuovo modello di gestione basato sulla condivisione delle
informazioni con il settore della Vigilanza, configurati i nuovi
procedimenti, recuperate e consolidate nella server farm comunale le
informazioni storiche attualmente presenti presso varie fonti, installati
ed attivati gli strumenti per
la gestione di tutte le attività
amministrative e formato il Personale addetto. Allo stato attuale sono
ancora in corso le attività di test e verifica delle informazioni
recuperate. L’utilizzo a regime della
metodologia e dei nuovi
strumenti di gestione, introdurrà “salvaguardia e sicurezza delle
informazioni”, consentirà di registrare una sola volta l’informazione
relativa alla presenza dell’ Operatore nel mercato, eviterà la redazione
e spedizione delle numerose comunicazioni cartacee e tabulati tra
Commercio e Vigilanza e più in generale semplificazione
amministrativa, riduzione di errori, efficienza e tempestività.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
269
-
Consultazione/monitoraggio on-line, delle istanze di cambio residenza ed
immigrazione ivi compreso l’acquisizione telematica delle informazioni T.I.A. da
parte dell’azienda Ge.Se.Nu.
o Sono stati analizzati, sviluppati e rilasciati gli strumenti che permettono agli
Utenti abilitati di rendere evidenti ed oggettivi i risultati e le criticità dei
processi operativi, senza necessità di ulteriori interventi e impegno di risorse
umane. I nuovi strumenti e modalità di gestione delle istanze di cambio
indirizzo e/o immigrazione, a regime dal 9 dicembre 2008, ha prodotto una
drastica riduzione (2/3) dei tempi dell’iter, una riduzione di circa il 15% del
numero di risorse umane coinvolte ed importanti economie finanziarie dovute
alla eliminazione dei costi necessari per la produzione ed invio dei supporti
cartacei.
-
Gestione cambi Toponomastica
o
-
Rilascio certificati anagrafici presso gli sportelli postali nell’ambito del progetto
nazionale “RETI AMICHE” promosso dal Ministero della Pubblica Amministrazione
ed Innovazione:
o
-
Progettata, realizzata ed attivata una soluzione che a fronte dell’inserimento
di un nuovo numero Civico, aggiorna automaticamente le banche dati della
Demografia e nel caso di cambio toponomastica, genera, protocolla e
stampa, tutte le comunicazioni da inviare ai soggetti ed Enti interesssati.
L’attivazione della soluzione e del modello di gestione, oltre alla
semplificazione del processo, ha fatto registrare la riduzione dei tempi e delle
risorse umane impegnate ed un significativo miglioramento del servizio ai
Cittadini coinvolti in questo processo.
In collaborazione con la u.o. Servizi Urp Demografici e Statistici è stata
definita la metodologia di gestione del processo e di concerto con i partner
esterni INSIEL, WEBRED, POSTE ITALIANE sono stati realizzati e rilasciati
gli strumenti applicativi. Il giorno 27 marzo 2009 l’ufficio postale di Perugia-S.
Lucia, ha avviato il rilascio ai Cittadini, dei certificati anagrafici con Timbro
Digitale. Nei mesi successivi si sono aggiunti altri uffici postali presenti nel
territorio comunale (Perugia Centro, S.Marco, Collestrada…) che ad oggi,
hanno complessivamente rilasciato un totale di circa 190 certificati .
Introduzione “Bollo Virtuale”, su certificati anagrafici .
o In collaborazione con la u.o. Servizi Urp Demografici e Statistici e la u.o.
Gestione Bilancio, è stata analizzata e definita la metodologia di gestione
finalizzata all’applicazione sui certificati anagrafici dell’imposta di bollo in
modo virtuale. L’analisi ha comportato la sottoscrizione di una apposita
convenzione con l’Agenzia delle Entrate di Perugia, la modifica degli
strumenti software, in collaborazione con i partner esterni INSIEL –
WEBRED, la formazione del Personale comunale addetto e la revisione dei
processi di rendicontazione. L’avvio a regime avvenuto in data 1 Aprile 2009
ha fatto registrare una accelerazione del processo interno di certificazione ed
un miglioramento del servizio ai Cittadini che, grazie a questa soluzione, ora
possono pagare direttamente allo sportello senza più recarsi all’esterno per
acquistare e fornire all’operatore la “ marca da bollo”.
-
Gestione, monitoraggio e rendicontazione “Buoni Pasto” Dipendenti Comunali
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
270
o In collaborazione con la u.o. Risorse Umane, è stato analizzato il processo di
gestione dei buoni pasto e definita una nuova metodologia che prevede la
condivisione delle informazioni e l’ automatizzazione di tutte le fasi operative.
In accordo con la metodologia sono stati progettati, realizzati e rilasciati
strumenti in grado di supportare le diverse attività che partono dal carico
contabile dei buoni acquistati, alla richiesta di rilascio e consegna fisica di
nuovi carnet al dipendente, alla generazione delle “voci” per la tassazione in
busta paga, alla possibilità di effettuare consultazioni interattive, produrre
reports statistici e rendiconti economici. L’avvio in produzione della soluzione
ha permesso di rendere più efficiente, sicuro ed economico, il processo di
gestione, eliminando la compilazione e la gestione cartacea dell’ordine, il
calcolo e l’ immissione manuale delle voci paga per la tassazione, il flusso
delle comunicazioni tra le diverse strutture per la rendicontazione e facilitare
la verifica tra il numero dei buoni maturati e quelli consegnati.
-
Pagamenti Elettronici
o In collaborazione con la u.o. Politiche Economiche ed il settore Vigilanza, è
stata ampliata la possibilità per i Cittadini, di pagare attraverso POS
BANCARIO (bancomat / carta di credito) gli oneri relativi alle Fiere, ai
Telepass ed ai permessi di accesso alla z.t.l.. Questa azione oltre a
migliorare il servizio ai Cittadini, ha ridotto le attività di gestione da parte del
personale amministrativo,
compresso i tempi di completamento del
procedimento, evitato la stampa e spedizione di bollettini postali ed
accelerato il processo di riscossione.
Da un punto di vista generale è stato garantito il servizio di help desk, l’assistenza
sistemistica ed applicativa verso tutti gli utenti comunali, l’aggiornamento delle
postazioni di lavoro, la manutenzione delle reti di comunicazione, il supporto e la
gestione tecnologica relativa al trasferimento degli uffici di palazzo Bianchi, palazzo
Grossi, palazzo dei Priori, porta Eburnea, piazza Danti, via Oberdan, la gestione degli
accessi alla rete comunale, alle applicazioni alla posta elettronica ed Internet, il
coordinamento delle “strutture redazionali” e la pubblicazione dei contenuti nei portali
comunali ed infine il consolidamento delle informazioni distribuite presso gli utenti, sia
attraverso micro applicazioni su data base, che più semplicemente all’interno
dell’architetture presente in server farm.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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PROGETTO N° 81131 “POTENZIAMENTO E SVILUPPO ATTIVIT A’ POLO UNICO
ACQUISTI ”
RESPONSABILE: Luciana Lucarelli
4.2 – Stato di attuazione del Progetto
Nel corso dell’esercizio l’U.O. Provveditorato, quale Polo Unico degli acquisti ha
provveduto
nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare il Dlgs. 163/2006, del
Regolamento del Provveditorato economato, e del nuovo Regolamento comunale sulle
Spese in Economia, ad espletare gare per l’acquisizione di beni mobili e l’affidamento di
servizi per l’Amministrazione comunale.
L’Unità Operativa Provveditorato è altresì unico punto ordinante per le adesioni alle
convenzioni Consip e per gli accessi al mercato elettronico. L’utilizzazione dei sistemi di
negoziazione telematica, ha permesso una migliore programmazione degli acquisti e la
realizzazione di consistenti economie di scala.
Più in particolare ha svolto le seguenti attività:
-Conservazione del patrimonio mobiliare, anche mediante la manutenzione, cura,
revisione degli inventari;
- Gestione delle sale comunali, movimentazione del materiale per le manifestazioni
culturali e sportive ed eventi istituzionali;
- Organizzazione e gestione del servizio elettorale e delle operazioni necessarie al corretto
espletamento delle consultazioni politiche del 6-7 giugno e referendarie del 21 giugno
u.s.;
- Gestione dei servizi di cassa per le minute spese, le anticipazioni e gli incassi di diritti e
proventi vari;
- Gestione del “servizio calore” negli uffici comunali, giudiziari e nelle scuole con l’ausilio
della telegestione.
- Gestione del servizio “auto di rappresentanza” per Sindaco, Giunta, Dirigenti e funzionari
comunali,
- Gestione del servizio di attesa e custodia presso uffici comunali e giudiziari;
- Gestione servizio di apertura, chiusura, pulizia, custodia bagni pubblici, Mercato coperto
di Piazza Matteotti, Rocca Paolina, pulizia presso uffici comunali e giudiziari;
- Gestione e razionalizzazione del servizio di facchinaggio per la movimentazione di beni
mobili per uffici comunali e giudiziari, allestimento di manifestazioni culturali, gestione
eventi istituzionali;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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- Allestimento di palchi per varie manifestazioni culturali ed istituzionali.
- Affidamento del servizio di facchinaggio a cooperativa sociale per traslochi uffici
comunali di P.zza Danti, Palazzo Bianchi, Porta Eburnea;
- Sistemazione archivio comunale di Balanzano e giudiziario di via delle Streghe;
- Razionalizzazione del servizio di pulizia uffici comunali e giudiziari ed intensificazione
interventi , come raccomandato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali per fronteggiare il virus influenzale AH1N1, senza incremento di spesa rispetto allo
stanziamento annuale;
- Acquisti di beni e attrezzature per nuovi uffici comunali di via Oberdan;
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 81300
Programma n. 81300
DELL’ECONOMIA
-
GOVERNO
E
SVILUPPO
DEL
TERRITORIO
E
N. 8 PROGETTI NEL PROGRAMMA - Responsabile ENRICO ANTINORO
3.4.1. DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
Il programma si sostanzia in un complesso di azioni inquadrate all’interno di una politica di
sviluppo che persegue qualità, efficienza ed identità territoriale.
La qualità territoriale è perseguita attraverso la valorizzazione - anche estetica dell’edilizia, pubblica e privata, degli spazi pubblici e più in generale del paesaggio urbano
ed extraurbano. Va pertanto esaltato il ruolo chiave dell’architettura, dei progetti urbani e
del disegno degli spazi pubblici, anche di piccola dimensione, quali strumenti strategici di
rinnovamento e decoro urbano. Grande importanza va data al mantenimento e messa in
sicurezza del patrimonio pubblico edilizio ed alla sicurezza dei lavoratori ivi operanti. Va
attivato, infine, un nuovo approccio progettuale per garantire la riqualificazione delle aree
“di mezzo” poste tra l’urbano e l’extraurbano e delle aree rurali interne al sistema urbano
(qualità territoriale).
L’efficienza territoriale va rapportata da un lato all’offerta di servizi ai cittadini ed alle
imprese e dall’altro al perseguimento del risparmio energetico, ad una incisiva azione di
protezione civile, ad una più adeguata accessibilità all’area urbana dalla regione e dai
sistemi territoriali sovra regionali, una mobilità interna più funzionale, economica ed
ecologica.
In questo ambito assume particolare importanza strategica il completamento del processo
di riassetto delle sedi gli uffici comunali e di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari e,
parimenti, il rafforzamento delle politiche locali in campo energetico-ambientale e per le
telecomunicazioni.
In ordine alla tematica dei trasporti, nel prendere atto che è matura in ambito comunitario
la consapevolezza che essa rappresenta uno dei settori di eccellenza dell’economia
europea, vanno sostenute tutte le azioni che hanno per obiettivo la massimizzazione delle
performances delle dotazioni infrastrutturali di cui Perugia è dotata (scale mobili,
minimetrò, Fcu, parcheggi, aree di scambio, nuova viabilità, ecc.).
L’identità territoriale va, innanzitutto, tutelata attraverso una maggiore conoscenza e
diffusione delle “informazioni” sulla città, sul territorio e sull’ambiente. Vanno poi
valorizzate le caratteristiche sociali dei suoi abitanti ed il dinamismo degli attori economici,
il patrimonio storico, ambientale e culturale ed il richiamo internazionale dell’Umbria intera.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
274
Particolare rilievo va dato alla dimensione di Perugia città dei giovani, facendo perno sul
radicamento plurisecolare dell’Università degli Studi e sui suoi centri di ricerca, ma anche,
sulla sua propensione ludica e più in generale sulle diverse forme di integrazione etnica e
culturale, in essa, da tempo praticate. In questo ambito programmatico assumono
rilevanza: - l’attivazione di una politica integrata per il Centro Storico; - il sostegno alle
attività socio-culturali ed economiche che, nel valorizzare le qualità ambientali e storiche,
danno a Perugia visibilità internazionale; - il sostegno alle attività tradizionali radicate nel
territorio.
Tra le numerose azioni che puntano alla riqualificazione del Centro Storico assume un
rilievo particolare il completamento del PRU di via Oberdan e l’avvio degli interventi di
recupero dell’area di via della Rupe-Pincetto-Mercato Coperto.
3.4.2. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE
La scelta di adottare una politica che persegue qualità, efficienza ed identità territoriale è
motivata dalla consapevolezza che occorre puntare ad uno sviluppo duraturo ed al
contempo ambientalmente sostenibile.
Le scelte ad essa connesse rispondono alle specificità del territorio ed alle esigenze dei
suoi cittadini; al contempo, sono volte ad integrare le politiche della Comunità Europea e
quindi ad utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizione tramite le regioni.
E’ ormai noto, infatti, che le città sono ritenute il più rilevante vettore strategico dello
sviluppo economico e sociale in Europa e che il rinnovamento urbano e la valorizzazione
urbanistica dei quartieri è visto come fattore decisivo nella costruzione della città europea.
3.4.3. FINALITÀ DA CONSEGUIRE
Il programma è teso ad attuare la politica di sviluppo territoriale descritta in precedenza al
punto 3.4.1., attraverso tutte le attività svolte all’interno del Settore Governo e sviluppo del
territorio e dell’economia, nonché attraverso specifici progetti - di seguito descritti - le cui
finalità assumono un ruolo strategico per il perseguimento della qualità, efficienza ed
identità territoriale.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
275
PROGETTO N. 1
Denominazione: IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA GIS/SIT
Responsabili : E. Antinoro, R. Chiesa, C. Leombruni, F. Ricci.
Descrizione: Il Comune di Perugia ha già predisposto una serie di cartografie in formato
numerico (CTR, Catasto, Ortofoto, ecc.) formanti la base cartografica del territorio
comunale, sulla quale sono stati georeferenziati alcuni tematismi (dati ecografici,
anagrafici, catastali, PRG, ecc.). Il progetto prevede l’implementazione di ulteriori
tematismi ritenuti indispensabili per una conoscenza puntuale del territorio, quindi per
l’attuazione di politiche di sviluppo più consapevoli e più in generale per sostenere le
attività di pianificazione e programmazione che attuano le strategie generali dell’Ente.
Il progetto si articolerà in più annualità in quanto ha, per sua natura, carattere di continuità
nel tempo.
Strutture coinvolte: Per il 2009 è previsto il coinvolgimento delle sotto indicate U.O. del
Settore:
- U.O. Sportello Unico per l’Edilizia, per quanto riguarda l’inserimento dei dati riguardanti i
permessi a costruire
- U.O. Progettazione Urbana, per tutto ciò che attiene ai Piani Attuativi convenzionati
- U.O. Centri Storici, per i dati riguardanti i Piani di Recupero convenzionati
- U.O. Ambiente e Protezione Civile, per i tematismi di carattere ambientale e di
Protezione civile
- U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche, per le reti stradali, infrastrutture e reti
tecnologiche
- U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici: per i dati riguardanti i servizi a rete (pubblica
illuminazione, telecomunicazioni, gas metano) e la localizzazione utenze comunali.
Nel biennio successivo saranno coinvolte anche le altre U.O.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
In questa prima annualità sono state espletate le attività propedeutiche all’attuazione del
progetto ed avviata la fase operativa dell’inserimento di dati nel Sistema GIS/SIT.
In particolare:
per quanto riguarda i piani attuativi convenzionati, sono stati inseriti nel Sistema i
dati inerenti n. 111 piani da parte dell’U.O. Centri Storici e n. 350 piani da parte dell’U.O.
Progettazione urbana. A tal fine per i piani attuativi presentati dopo l’entrata in vigore l.r.
11/2005 sono stati utilizzati, laddove completi delle informazioni necessarie, i supporti
informatici in formato numerico georeferenziato dwg prodotti dai soggetti attuatori degli
interventi: ciò ha consentito di inserire nella cartografica informatizzata di base gli elementi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
276
significativi del piano (limite del comparto, edifici e viabilità interna) ed i dati identificativi
(riepilogati in una apposita tabella dati–oggetto), nonché di inserire gli elaborati progettuali
in formato dwg (planimetria, sezioni e norme d’attuazione). Per i piani attuativi precedenti
all’entrata in vigore della l.r. 11/2005 è stato inserito nel sistema SIT un data-base
contenente i dati identificativi di esso (numero pratica, località, i soggetti mattatori, stato
d’attuazione).
relativamente alle attività di edilizia privata, si è provveduto alla immissione dei
dati inerenti circa 100 permessi di costruire rilasciati nel corso del presente anno. Tale
inserimento si è svolto con i seguenti steps: acquisizione dallo stesso sistema SIT
dell’elenco mensile dei permessi rilasciati aventi ad oggetto nuove costruzioni e
ampliamento; inserimento nel sistema, in corrispondenza della particella catastale, dei dati
relativi al fabbricato (volume, altezza, superficie e sagoma). L’inserimento di dati ha
riguardato, nei casi di interventi di ampliamento, anche l’edificio già esistente. Una volta
completato da parte dell’U.O. Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi l’adeguamento del
sistema SIT sarà possibile specificare anche l’area asservita all’edificazione dell’edificio.
-
quanto alle tematiche di carattere ambientale:
E’ stata effettuata la georeferenziazione del tematismo ambientale rappresentato dal
Piano di Zonizzazione Acustica del territorio comunale. Le azioni poste in essere per la
predisposizione della cartografia digitale (GIS) finalizzata all’inserimento nel SIT sono
consistite nel ridefinire con autocad map tutte le superfici che delimitano le varie zone
secondo la classificazione approvata. Ciò consentirà la sovrapposizione con la cartografia
presente nel SIT. L’inserimento nel SIT verrà effettuato d’intesa con gli uffici che
gestiscono il SIT.
Al fine di comprendere la rilevanza del problema sulle discariche abusive e sugli
abbandoni di rifiuti, fenomeno sempre più rilevante sul territorio comunale e sintomo di
degrado ambientale, è stata effettuata una raccolta dei dati già disponibili presso la U.O.
Ambiente e Protezione civile e predisposti appositi strumenti per la rappresentazione della
distribuzione spaziale e della frequenza nel tempo.
A tal proposito, i siti oggetto di abbandono dei rifiuti, rilevati nel corso dei sopralluoghi di
controllo e delle segnalazioni ricevute, sono stati inseriti in un sistema GIS in ambiente
Arcview 3.2 ed i dati raccolti e georeferenziati hanno consentito di realizzare un data-base
(località, esponente, tipologia rifiuto, proprietario terreno, data e frequenza fenomeno sul
medesimo sito).
Questa operazione che viene aggiornata nel tempo, garantisce un’adeguata capacità di
controllo ed una puntuale valutazione del fenomeno e consente di intraprendere un’attività
di sorveglianza mirata e più efficace e di avviare procedimenti sanzionatori. Infine, è
possibile anche attivare azioni preventive ed un maggior coinvolgimento del privato al
contrasto del fenomeno quale obiettivo primario del decoro urbano.
relativamente ai servizi a rete: 1) è stata predisposta una scheda-base
contenente tutte le informazioni da rilevare ai fini di un inserimento completo ed omogeneo
dei dati relativi alla pubblica illuminazione e alla reti di distribuzione del gas metano e alle
reti di TLC); 2) è stata dato avvio all’inserimento nel SIT dei dati relativi alla rete di gas
metano, in collaborazione con ENEL Rete gas spa.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
277
Il progetto è stato esteso anche agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
(impianti fotovoltaici, eolici, solari termici). In particolare è stato completato l’inserimento
nel SIT dei dati relativi agli impianti fotovoltaici esistenti nel territorio comunale
(localizzazione, potenza, tipologia e titolo abilitativo) e dato avvio all’inserimento di quelli
relativi agli impianti eolici.
PROGETTO N. 2
Denominazione: ANALISI AMBIENTALI
Responsabile: R. Chiesa
Descrizione: Nel quadro programmatico di Settore assumono particolare importanza
un’adeguata conoscenza dell’ambiente ed il raggiungimento di un’elevata efficienza
territoriale da perseguire anche attraverso una incisiva azione di protezione civile. In questo
contesto risulta necessario definire i livelli di rischio naturale, con specifico riferimento alla
conoscenza del rischio idrogeologico per valutare le eventuali connessioni e implicazioni
con la pianificazione urbanistica dei centri abitati. Ciò consentirà, in linea con quanto
previsto dalla normativa, di garantire un elevato livello di protezione ambientale, di
sicurezza delle popolazioni, degli insediamenti e delle infrastrutture nonché di incidere
positivamente nelle dinamiche dello sviluppo urbanistico.
E’ pertanto necessaria la disponibilità di un articolato quadro conoscitivo, il suo
monitoraggio e la sua implementazione.
Il progetto, già avviato nel 2008, prevede nel corso del 2009 lo svolgimento di studi specifici
volti alla individuazione delle aree a rischio molto elevato (R4), elevato (R3) e moderato
(R2) sia idraulico e sia da frana, così come richiesto peraltro dalle procedure del Piano
dell’Autorità di Bacino (P.A.I.) e dalla D.G.R. 767/07.
Strutture coinvolte: Il personale già presente nell’Unità Operativa ambiente e protezione
civile con l’ulteriore supporto di professionalità tecniche specifiche (ingegneri-geologi) per
le attività di rilievo, elaborazione dati e georeferenziazione.
Investimento: Le risorse finanziarie necessarie all’estensione degli incarichi professionali
già in essere sono quantificate in € 48.500.000 che dovranno essere previste nel bilancio
2009.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
Nel corso del 2009 é stato completato il quadro conoscitivo sul rischio idrogeologico rischio di frana e rischio idraulico corsi d’acqua minori e marginali - presenti nel territorio
comunale.
Lo studio, eseguito in maniera speditiva con le procedure previste dal Piano di Assetto
Idrogeologico del’Autorità di Bacino, è stato avviato nel 2008 e prevede l’analisi della
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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pericolosità e vulnerabilità locale (scenario di rischio) finalizzata alla definizione degli
ambiti a rischio molto elevato (R4), elevato (R3) e moderato (R2), sia idraulico e sia da
frana.
I dati di base (carta inventario movimenti franosi e/o reticolo idrografico) e le informazioni
tecniche raccolte sono stati analizzati con l’ausilio di cartografia Raster georeferenziata
(CTR e ortofoto) ed elaborati in formato digitale (GIS) in ambiente Arc View 3.2.
Il sistema adottato ha consentito di mantenere le precisioni geometriche degli elementi
quali poligoni, linee e punti e di associare ad essi le informazioni appositamente create e
pertinenti al tema (Data Base).
Nel caso specifico, i risultati conseguiti consentono, attraverso la sovrapposizione dei vari
tematismi utilizzati, di estrapolare le informazioni necessarie per la verifica dello stato
ambientale e del rischio idrogeologico relativamente al territorio comunale nonché per la
verifica di compatibilità urbanistica dell’attuale PRG.
L’attività descritta é stata svolta con l’ausilio di personale esterno, appositamente
incaricato, con professionalità tecniche specifiche per le attività di rilievo, elaborazione dati
e georeferenziazione (due ingegneri e un geologo), coordinato dal geologo dell’U.O.
Ambiente e protezione civile. Le risorse finanziarie utilizzate derivano da bilanci
precedenti.
La disponibilità di informazioni e dati in forma georeferenziata sui rischi idrogeologici
presenti nel territorio rappresenta una risposta alle necessità operative dei vari servizi
tecnici dell’Amministrazione Comunale per definire i livelli di rischio naturale, per valutare
le eventuali azioni di prevenzione e tutela dal rischio, per intraprendere attività di controllo
sul territorio e ove ritenuto necessario, messa in sicurezza dei luoghi attraverso azioni
mirate di consolidamento o bonifica.
PROGETTO N. 3
Denominazione: TELECOMUNICAZIONI
Responsabili : G. De Micheli, E. Fagiolari
Descrizione: Il progetto persegue il potenziamento delle infrastrutture a banda larga e
sistemi wireless, per garantire alle aziende, ai cittadini ed alle istituzioni, l’accesso a servizi
più avanzati che la rete garantisce e la semplificazione delle relazioni economiche, sociali,
culturali, ecc.
Il progetto consiste nella predisposizione di tutti gli elaborati tecnici utili alla realizzazione
delle dorsali di cablaggio della città e delle aree periferiche principali, interconnettendo la
rete comunale con quella regionale.
L’intervento è coerente con il Programma Generale di Sviluppo, macroarea 3
“Realizzazione di aree digitali tramite reti di TLC a larga banda in ciascuno dei Comuni
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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aderenti al Piano Strategico” ed è propedeutico all’ottenimento di un finanziamento pari a
€ 2.500.000,00 (per opere civili e attrezzaggio tecnologico) nell’ambito del Programma
POR-FERS 2007-2013.
Strutture coinvolte: Per il carattere interdisciplinare della materia collaboreranno
all’interno del Settore Governo e Sviluppo del Territorio e dell’Economia le U.O. Servizi
Tecnologici ed Energetici e Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche, con il coinvolgimento
della U.O. Sviluppo e gestione dei sistemi informativi del Settore Risorse Umane –
Organizzative – Strumentali.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
Sono in corso sia i lavori relativi alle opere civili del primo stralcio della ”Rete TLC larga
banda per il Comune di Perugia – dorsale primaria e anelli principali”, sia la progettazione
definitiva del secondo stralcio, la cui ultimazione è prevista per il mese di marzo 2010.
Per quanto riguarda l’interconnessione della rete comunale con quella regionale sono già
state concordate le predisposizioni tecniche da realizzare sia nell’area di Perugia, che di
Ponte S. Giovanni, con la società di cablaggio regionale Centralcom S.p.A. e con i
responsabili della Ferrovia Centrale Umbra.
PROGETTO N. 4
Denominazione: RISPARMIO ENERGETICO E PRODUZIONE DI ENERGIA
Responsabili : G. De Micheli, F. Becchetti, I. Moretti
Descrizione: Il progetto persegue un obiettivo di efficienza territoriale con notevole
valenza ambientale ed economica. Sarà sviluppato mediante la predisposizione di
elaborati coerenti con il Programma Generale di Sviluppo, macroarea 2 “Attuazione del
PEAC per favorire il corretto uso delle risorse energetiche, il risparmio delle stesse e il
ricorso a fonti rinnovabili”.
Data la consistenza degli investimenti previsti, gli elaborati costituiranno gli strumenti
necessari ad attrarre risorse dedicate a realizzare gli interventi di risparmio energetico e
produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in linea con il programma POR-FERS
2007-2013.
Gli interventi di risparmio energetico consisteranno in applicazioni di tecnologie a basso
consumo e alta efficienza sotto gli aspetti termici, elettrici, gestionali, utilizzando anche i
risultati dello studio “Regione dell’Umbria e sue Municipalità per l’efficienza energetica nei
pubblici edifici” completato nell’anno 2008.
Gli interventi di produzione di energia da fonte rinnovabile consisteranno principalmente
nella valorizzazione e utilizzo del patrimonio comunale per l’installazione di impianti
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
280
fotovoltaici. Per questo verranno prese in considerazione sia le coperture degli edifici, sia
terreni non utilizzati.
Il progetto, per la pluralità degli interventi realizzabili, dovrà essere attuato in più annualità
e dovrà avere continuità nel tempo, comprendendo sia le fasi progettuali, sia la definizione
degli aspetti operativi e gestionali.
Strutture coinvolte: Data la complessità della materia collaboreranno all’interno del
Settore Governo e Sviluppo del Territorio e dell’Economia le U.O. Servizi Tecnologici ed
Energetici, Servizio Centrale Opere Pubbliche, Patrimonio.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
E’ stata elaborata una relazione denominata “Opportunità di intervento sulle tematiche
energetiche nel Comune di Perugia”. Tale documento, che costituisce una base
conoscitiva necessaria per le scelte politiche future da attuare, è stato approvato con
Delibera di Giunta Comunale n° 126 del 27/10/2009.
Gli studi di fattibilità degli interventi inseriti nell’elenco annuale delle opere pubbliche sono
stati approvati entro marzo 2009 e sono stati redatti i relativi progetti preliminari che
verranno entro breve sottoposti all’approvazione della Giunta comunale. Si tratta di
impianti per produzione di energia con pannelli fotovoltaici su quattro edifici pubblici (tre
C.V.A. e una scuola) e di un progetto di risparmio energetico tramite l’applicazione di led
nelle lanterne del contro storico.
Sono in corso diverse sperimentazioni relative ai led (sottopasso Broletto, sottopasso RFI
via Settevalli, via Fiorenzo Di Lorenzo).
Tali interventi potrebbero essere finanziati con il programma POR-FERS 2007-2013 o con
altre forme.
E’ stato inoltre redatto un progetto di risparmio energetico per la pubblica illuminazione in
tutto il territorio comunale, anch’esso finalizzato ad attrarre risorse del programma PORFERS 2007-2013.
I bandi regionali per accedere ai finanziamenti di cui sopra non sono stati tuttavia ancora
pubblicati.
PROGETTO N. 5
Denominazione: CENSIMENTO DEL PATRIMONIO COMUNALE
Responsabile: I. Moretti
Descrizione: L’attuale inventario del patrimonio immobiliare del Comune di Perugia
utilizza un supporto informatico basato su di un programma Access, elaborato dagli uffici
comunali nell’anno 1996. Il programma ha una struttura molto semplice che non consente
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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l’inserimento, ad esempio, di planimetrie o fotografie del bene, né la ricerca delle unità
immobiliari con modalità diversificate (per indirizzo, per assegnatario, ecc.). Gli elementi
contenuti nell’inventario vengono poi utilizzati per l’elaborazione del Conto del Patrimonio
che, sfruttando un programma Excel, ingenera difficoltà di interconnessione con l’Access
dell’Inventario. Risulta pertanto indispensabile provvedere ad unificare i due database,
trasferendo tutti i dati presenti in un nuovo supporto informatico da progettare in forme più
evolute e fruibili, provvedendo nel contempo, all’immediato aggiornamento delle
informazioni legate ai principali edifici comunali. A tal fine è indispensabile l’acquisizione
degli elementi relativi alle nuove strutture e quelle oggetto di interventi. Per la sua
complessità il progetto sarà attuato in più annualità ed avrà carattere di continuità nel
tempo.
Strutture coinvolte: per il 2009 è previsto il coinvolgimento delle U.O. Sviluppo e
Gestione dei Sistemi Informativi, Programmazione Servizio Finanziario, Servizio Centrale
Opere Pubbliche, Edilizia Scolastica, Servizi Sportivi e Aree Verdi, Politiche dei Beni
Culturali.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
Previo esame e valutazione dei prodotti informatici disponibili nel mercato del software con il
supporto dell’U.O. Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi è stato individuato,
decidendone l’acquisto, il programma idoneo al recupero dei dati già in possesso dell’U.O.
Patrimonio e alla loro unificazione con quelli in formato excel presenti nel Conto del
Patrimonio.
Entro breve verrà installato il software e, una volta formato il personale incaricato del suo
utilizzo, verranno inseriti i dati relativi ad alcuni immobili tipo al fine di testare il programma.
PROGETTO N. 6
Denominazione: FORMAZIONE ABACO PER GLI INTERVENTI SU SPAZI PUBBLICI
Responsabili : S. Asfalti, E. Fagiolari, L. Naldini
Descrizione: In considerazione che gli interventi di nuova realizzazione e di rifacimento di
spazi pubblici urbani, quali piazze, strade, percorsi pedonali, ecc. …, assumono un ruolo
fondamentale per il processo di rinnovamento urbano, è necessario che essi siano
progettati e attuati secondo precise indicazioni tecniche e tipologiche coerenti con le
caratteristiche dei diversi contesti urbani.
Si procederà in via prioritaria alla identificazione di ambiti urbani omogenei (centri e aree
storiche, ampliamenti novecenteschi, periferie moderne, zone produttive, aree direzionali,
ecc.) ed all’analisi critica delle soluzioni tecniche già adottate in detti ambiti.
La successiva elaborazione dell’ abaco sarà tesa all’individuazione di forme, materiali e
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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tipologie da adottare nei differenti spazi pubblici urbani.
Il progetto sarà attuato in due annualità: nella prima annualità (anno 2009) verrà
completata l’analisi, in quella successiva (anno 2010) la compilazione dell’abaco.
La finalità ultima è quella di supportare tutti i tecnici impegnati nella ristrutturazione e
realizzazione di spazi pubblici, ivi compresi i tecnici delle circoscrizioni, fornendo uno
strumento operativo che permetta di uniformare e qualificare gli interventi.
Strutture coinvolte: U.O. Centri Storici; U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche; U.O.
Progettazione Urbana; U.O. Mobilità; U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
Nel corso di questa prima annualità sono stati effettuati rilievi relativamente alle seguenti
categorie di opere: a) arredo urbano di spazi pubblici e privati, opere di urbanizzazione
relative a piani attuativi; b) strade, con particolare riferimento a pavimentazioni, marciapiedi,
cordoli e balaustre ed escluse le opere relative a piani attuativi; c) impianti a rete sia pubblici
che privati. L’analisi ha interessato i seguenti ambiti territoriali:
-
Centri storici (Perugia e centri storici minori);
-
Città moderna (con particolare riferimento alle parti sviluppatesi dopo il 1900) e nuclei
urbani maggiori (quali San Sisto, Ponte San Giovanni …);
-
Territori esterni (quali aree industriali, aree rurali).
I rilievi sono stati eseguiti da tre gruppi di lavoro, appositamente costituiti con personale
delle U.O. coinvolte nel progetto. Le risultanze dei rilievi sono state rappresentate in
apposite schede contenenti i dati significativi delle opere quali ubicazione, tipologia,
materiale e caratteristiche tecniche con allegata documentazione fotografica. I lavori sono
stati approvati con determinazione del dirigente dell’U.O. Centri Storici n. 41 del 23.11.2009.
PROGETTO N. 7
Denominazione: CENSIMENTO DEI SITI DA RIQULIFICARE
Responsabili: S. Asfalti, E. Fagiolari, I. Moretti
Descrizione: Il progetto prevede il censimento di aree e manufatti che presentano
situazioni di degrado e la cui riqualificazione assume valore strategico per l’ottenimento di
un maggior decoro della città, una migliore fruibilità degli spazi pubblici ed una più elevata
qualità del paesaggio urbano.
Andranno pertanto individuate prioritariamente le diverse tipologie di situazioni da
prendere in considerazione, distinguendole per ambiti urbani e soprattutto per modalità di
intervento, con specifico riferimento agli strumenti operativi cui ricorrere: programmazione
opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria tramite il cantiere comunale e le
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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circoscrizioni, sponsorizzazioni, compensazioni urbanistiche, ecc.
Un obiettivo specifico è rappresentato dalla riqualificazione delle cosi dette aree “di
mezzo” ovvero di quelle poste tra l’urbano e l’extraurbano e delle aree rurali interne al
sistema urbano.
Il progetto, che assume carattere di continuità nel tempo, sarà attuato in più annualità:
nella prima annualità (anno 2009) verrà effettuata l’analisi della città compatta e di due
quartieri esterni. Negli anni successivi si procederà con l’analisi di altri ambiti territoriali,
con la predisposizione di appositi progetti di riqualificazione e con l’attivazione degli
strumenti operativi di intervento più appropriati.
Strutture coinvolte: U.O. Centri Storici; U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche; U.O.
Patrimonio; U.O. Attività Edilizie – SUE; U.O. Pianificazione e Regolazione della Mobilità;
U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
In questa prima annualità, sono state analizzate alcune categorie di opere e tipologie di
situazioni da parte di tre gruppi di lavoro all’uopo costituiti con personale delle U.O.
coinvolte nel progetto. In particolare:
GRUPPO N. 1: contenitori rifiuti cassonetti e simili, aree verdi pubbliche e private, strade,
segnaletica orizzontale/verticale, impianti semaforici, attrezzature di servizio del trasporto
pubblico e parcheggi e sosta.
GRUPPO N. 2: impianti di illuminazione pubblici e privati, linee aeree pubbliche e private,
aree degradate pubbliche e private, arredo urbano.
GRUPPO N. 3: edifici, muri di contenimento, recinzioni, aree dimesse.
Gli ambiti territoriali oggetto di indagine sono stati individuati nella “città compatta” (parte
della città cresciuta a ridosso del centro storico e compresa tra i fossi Genna ed Infernaccio)
e nei “quartieri esterni” (Castel del Piano e Ponte Valleceppi).
In ogni ambito i gruppi di lavoro hanno effettuato il rilievo delle opere ed aree degradate,
ognuno esaminando un aspetto particolare in base alle proprie competenze lavorative.
Per dare omogeneità al lavoro è stata concordata una scheda di sintesi nella quale oltre
ad individuare l’area e a identificare la sua destinazione prevalente, sono state descritte le
caratteristiche qualitative e tipologiche del degrado nonché individuata la priorità
d’intervento; il tutto accompagnato dalla relativa documentazione fotografica. Il materiale
predisposto dai vari gruppi è stato approvato con determinazione del Dirigente U.O Centri
Storici n. 42 del 23.11.2009.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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PROGETTO N. 8
Denominazione: AGGIORNAMENTO DEL PIANO DELLE SEDI COMUNALI
Responsabili : E. Antinoro. F. Becchetti, S. Asfalti, I. Moretti
Descrizione: La rilocalizzazione sostanzialmente in corso di alcuni importanti uffici nelle
nuove sedi dell’ex scuola media Pascoli e di via Oberdan, richiede l’aggiornamento del
quadro programmatico relativo alla dislocazione definitiva di tutti gli uffici comunali oggi
sparsi in più sedi. L’obiettivo specifico è duplice: da un lato, il perseguimento di una
strategia localizzativa che consente l’ottimizzazione delle relazioni dei rimanenti uffici con le
sedi ubicate nel centro storico; dall’altro, la valorizzazione del patrimonio comunale e la
progressiva dismissione delle sedi in affitto.
Il progetto, da definire nell’anno 2009, sarà attuato attraverso la predisposizione di una
relazione dettagliata che pone a confronto i possibili scenari localizzativi, evidenziandone,
tra le altre, le implicazioni finanziarie.
Strutture coinvolte: Struttura Risorse Finanziarie, U.O. Patrimonio, U.O. Servizio centrale
OO.PP., U.O. Centri Storici.
Stato d’attuazione al 31.12.2009
E’ stata redatta una planimetria con l’ubicazione delle attuali sedi comunali distinte per
ampiezza delle superfici e per titolo di disponibilità (proprietà o locazione) aggiornata con le
nuove sedi di Palazzo Grossi e di Via Oberdan. Sono stati individuati gli scenari da mettere
a confronto e si sta procedendo alla loro descrizione ed alla valutazione economica
Per ciascun scenario considerato, si cercherà di mettere in evidenza i punti di forza e le
criticità al fine di offrire alla Amministrazione Comunale dei concreti parametri con cui
operare le scelte finali.
3.4.3.1 – Investimento: Interventi ricompresi nel Piano triennale delle OO.PP. e nel
Bilancio comunale; strumenti di pianificazione e regolamentari.
3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Rilascio di autorizzazioni e controlli in
materia urbanistica, di edilizia privata, di attività commerciali ed
imprenditoriali e dell’ambiente. Servizi cimiteriali.
3.4.4 – Risorse umane impiegate: Personale assegnato al Settore Governo e sviluppo
del territorio e dell'economia; personale di altri Settori comunali da
coinvolgere nell’attuazione di alcuni dei progetti programmati e personale
esterno limitatamente per il progetto n. 3 (analisi ambientali).
3.4.5 – Risorse strumentali utilizzate: Strumentazione assegnata al Settore Governo e
sviluppo del territorio e dell'economia.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:.
Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in
particolare con il Disegno strategico territoriale della Regione dell‘Umbria e con il
Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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STATO DI ATTUAZIONE AL PROGRAMMA N. 81500
SERVIZI SOCIALI CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA
RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo (dal 1.08.2009)
Con l’obiettivo precipuo di realizzare interventi e progetti trasversali e integrati,
riuscendo a sintetizzare le molteplici esigenze dei cittadini, il Programma del Settore
Servizi Sociali, Culturali e Sportivi alla persona per il 2009 si è sviluppato in 11 Progetti,
dettagliatamente illustrati in seguito. Più sinteticamente:
Per quanto attiene la sfera dei servizi sociali alla persona sono state attuate
ancora le direttive del Piano di Zona approvato nel 2001 (con l’inaugurazione degli ultimi
due uffici di Cittadinanza previsti), in quanto non ancora completato il processo di
riorganizzazione e revisione dei servizi sociali territoriali, che comprende la costituzione
dagli Ambiti territoriali Integrati, la realizzazione del secondo Piano Sociale regionale e la
revisione della L.R. n. 3/97.
E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. (Fondo Regionale per la non autosufficienza)
in collaborazione con l’A.USL.n°2 a valere sui fo ndi regionali 2008 in base a quanto
previsto dalla DGR n. 1062 del 28 luglio 2008.
Come nuovo servizio di particolare rilievo “Casamica”, finalizzato alla ricercaaccompagnamento di assistenti familiari qualificate e idonee alle esigenze delle singole
famiglie.
Relativamente ai servizi per la prima infanzia si sta proseguendo il processo
inerente l’autorizzazione al funzionamento degli stessi, nel rispetto della recente L. R.
30/2005: le strutture attualmente in possesso dell’autorizzazione provvisoria stanno
acquisendo tutti i requisiti necessari (adeguamento strutture, ecc.) che permetteranno loro
di ottenere quella definitiva, indispensabile ai fini dell’accreditamento.
In materia di diritto allo studio, quale progetto pilota nell’ambito della
razionalizzazione e riorganizzazione della rete scolastica del territorio del Comune di
Perugia, è stato istituito il primo degli Istituti Comprensivi a Ponte San Giovanni. Inoltre
sono state impiegate molte risorse per l’attuazione
del protocollo d’intesa per
l’accoglienza degli alunni stranieri e l’educazione interculturale, sottoscritto tra Comune di
Perugia, Ufficio Scolastico regionale e le scuole di Perugia.
In ambito di edilizia scolastica sono proseguiti i lavori di messa a norma degli
edifici scolastici e in sicurezza di quelli in zone soggette a rischio sismico (sono state
completate le verifiche di vulnerabilità sismica di n.58 edifici).
Relativamente alla sfera della cultura e dei servizi ricreativi si è operato secondo
due grandi filoni: il primo attraverso attività culturali e di spettacolo, servizi museali e beni
culturali, sistema bibliotecario: il secondo relativo alla cura e promozione di attività per il
tempo libero e lo sport, con eventi di rilievo quali il quarantennale del Torneo di minirugby
e le manifestazioni di BMX svoltisi a Pian di Massiano.
Gli interventi relativi agli impianti sportivi si sono concentrati soprattutto in lavori di
manutenzione straordinaria e di adeguamento.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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Nell’ambito delle aree verdi, oltre ad aver svolto le attività manutentorie dei quasi
2.000.000 mq. di parchi e giardini, sono state acquisite tramite esproprio le aree per la
realizzazione dei percorsi pedonali lungo il Tevere.
-
Da rilevare l’apertura al pubblico del Museo delle Acque, inserito nel circuito dei
Musei Cittadini.
Per quanto riguarda le politiche giovanili è stato un anno caratterizzato da
innovazioni quali l’inaugurazione del Centro Servizi Giovani, il nuovo Spazio Terra, con la
nuova sala studio web e lo spazio espositivo e l’ attivazione della Piazza Multimediale
con wi-fi a Piazza del Melo.
E’ proseguito il percorso di sperimentazione, ormai avviato da alcuni anni, relativo
alla presentazione di progetti del servizio civile nazionale da parte di più Unità Operative
del Settore. Da sottolineare che uno dei progetti approvati, quello delle Biblioteche,
Movielab Laboratorio multimediale, può vantare il titolo di miglior progetto dell’anno di tutta
la regione.
Gli sforzi per il mantenimento e la cura dei beni culturali nel 2009 si è
concretizzato soprattutto nell’inaugurazione del nuovo Teatro di S. Sisto, nell’ultimazione
dei lavori per la riconversione del teatro S. Angelo in sala cinematografica comunale e nel
completamento degli interventi di recupero del complesso di S. Matteo degli Armeni.
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PROGETTO N. 81503 – INFANZIA, ADOLESCENZA E FAMIGLIA
RESPONSABILI: Floretta Serranti e Carla Trampini
A. Servizi per la prima infanzia e di sostegno alla genitorialità (Floretta Serranti)
Accanto alla gestione dei consueti servizi comunali per la prima infanzia, si segnala
ancora come abbastanza problematica la presenza di bambini in lista d’attesa, nonostante
Perugia si attesti tra quei comuni con una buona diffusione di questi servizi rispetto alla
media nazionale.
Il consolidamento di rapporti di collaborazione con i nidi privati (già impegnati nel processo
di autorizzazione al funzionamento) e con il nuovo nido aziendale della Perugina, in
accordo con la Regione dell’Umbria, comincia ad incidere positivamente su tale fenomeno.
Nel corso dell’ anno 2009 sono state sviluppate le seguenti linee di intervento, tenendo
presenti alcune difficoltà legate a dimensionamenti delle risorse a disposizione:
•
•
In relazione agli interventi necessari per ottenere
l’autorizzazione definitiva al
funzionamento dei servizi per la prima infanzia comunali:
o È stata completata la formazione di tutto il personale dei servizi educativi in
relazione all’adozione del nuovo menù validato dalla Usl dall’A.S. 2008/09;
o E’ in atto la verifica delle attrezzature ludiche, per accertare l’aderenza alle
normative vigenti. E’ in atto la distribuzione di nuove attrezzature ludiche in ogni
nido;
o All’inizio dell’anno scolastico 2009/2010 è stata completata la ristrutturazione e la
messa a norma dell’asilo nido di Ponte Pattoli mentre è ancora in corso quella
dell’asilo di Ferro di Cavallo (è stato predisposto il trasferimento momentaneo
presso il piano terra della scuola media adiacente, con buona soddisfazione dei
genitori degli utenti);
In relazione alla valorizzazione delle strutture educative:
o È stata completata la sistemazione di nuovi arredi;
o E’ in atto la riorganizzazione degli spazi educativi, anche a seguito di riflessioni e
confronti con il personale educativo, verso una rivisitazione di interventi educativi
e didattici (sperimentazione delle “sezioni non omogenee” e la rotazione del
personale all’interno delle sezioni ..);
o E’ in fase di completamento l’abbellimento degli spazi, attraverso la realizzazione
dell’uso appropriato del colore applicato alle pareti e delle luci, di tre asili nido (“Il
Melograno” di via del Parione , “L’Orsacchiotto” di Ponte Pattoli e “L’Arcobaleno”
di Ponte San Giovanni);
B. Servizi per il diritto allo studio e di sostegno all’inserimento scolastico (Floretta
Serranti)
L’A. C. continua l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per favorire il diritto allo
studio e una reale partecipazione alla comunità scolastica, quali il trasposto scolastico, la
refezione scolastica, gli altri ausili espressamente previsti (borse di studi, libri di testo, ecc),
la diffusione di una rete di offerte culturali ed opportunità educative, le azioni di sostegno a
favore dell’inserimento scolastico degli alunni figli di migranti, (“Punto Arlecchino”), e un
innovativo servizio di supporto scolastico per i minori portatori di handicap e in condizioni di
disagio.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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•
•
•
Si stanno perseguendo le seguenti priorità:
Prosegue il percorso innovativo relativamente all’erogazione del servizio di refezione
scolastica:
o E’ attivata una nuova procedura informatica in fase di completamento per quanto
riguarda la determinazione, la riscossione da parte del Comune delle quote
mensa, nonché il recupero coattivo delle quote non pagate;
o All’inizio dell’anno scolastico è stata stipulata la convenzione tra il Comune e le
Associazioni dei genitori che gestiscono gli approvvigionamenti e controllano la
qualità dei cibi nelle scuole dell’infanzia e primarie a tempo pieno perugine;
o E’ stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il comune e la USL n. 2 per
la riorganizzazione del servizio mensa, con particolare riferimento al trasporto
pasti. A tale proposito è stata rinnovata la convenzione con l’Associazione di
volontariato addetta.
Continua il percorso di consolidamento dei rapporti di collaborazione e di intesa tra il
Comune e l’Istituzione scolastica, anche alla luce delle recenti normative nazionali, per
quanto riguarda i vari servizi rivolti alla scuola.
In riferimento alle problematiche relative agli alunni con situazioni di disagio e agli alunni
stranieri:
o E’ stata espletata la procedura ristretta per l’affidamento del servizio di
assistenza nelle scuole per gli alunni con varie disabilità;
o Si sta lavorando per dare attuazione al Protocollo d’intesa tra il Comune di
Perugia, l’Ufficio Scolastico Regionale e le scuole della città di Perugia per
l’accoglienza dell’alunno straniero e l’educazione interculturale. E’ in fase di
liquidazione il cofinanziamento dei progetti di educazione interculturale presentati
dalle scuole, come primo esito del suddetto protocollo.
Anche in questo caso i tagli di bilancio rendono più difficoltosi alcuni interventi, come per
esempio il Programma delle Offerte culturali alle scuole
C. Promozione di iniziative di partecipazione attiva alla vita nella città (Floretta
Serranti)
•
•
Rispetto alle iniziative e ai servizi rivolti soprattutto a ragazzi, anche immigrati, e le
loro famiglie, in tempo non scolastico, si è continuato a sostenere i 17 Centri estivi, in
relazione alle limitate disponibilità finanziarie, per i quali è consolidato un percorso di
qualità e di miglioramento, allo scopo di uniformare l’offerta di tali servizi, per assicurare
nel tempo maggiori opportunità di sviluppo nel territorio comunale.
Alla fine dell’a.s.2008/09 si è completata l’attività
biennale dei 5 “Consigli
Circoscrizionali dei ragazzi”, con l’intento di favorire la cittadinanza attiva delle giovani
generazioni, coinvolgendole nei processi di partecipazione alla vita del proprio territorio.
Inoltre è stato attivato il nuovo “Consiglio Circoscrizionale dei ragazzi” nel territorio di
Madonna Alta/Ferro di Cavallo.
L’attivazione di un nuovo programma di informatizzazione di alcuni servizi – nidi, refezione
e trasporti scolastici - dovrebbe migliorare il livello qualitativo del funzionamento e
dell’offerta di servizi all’utenza. Il percorso è in fase di perfezionamento e solamente
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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quando sarà a regime si potranno ottenere risultati consistenti. Inoltre sono stati messi a
punto ulteriori interventi di formazione a livello informatico, per facilitare l’iscrizione
decentrata agli asili nido e il perfezionamento della nuova modalità di erogazione del
servizio di refezione scolastica.
Viene ancora rilevato che l’’attuale dotazione organica non consente un’organizzazione
agevole delle attività, data la strutturazione della U.O. che comprende servizi decentrati dove con difficoltà viene rispetto il dettato contrattuale del rapporto operatore/ bambino - e
uffici centrali - dove l’attivazione di nuovi servizi richiede l’assegnazione di ulteriori unità
lavorative.
D. Sostegno alla famiglia e alla sua funzione educativa e tutela dei bambini (Carla
Trampini)
Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire,
secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento:
Potenziare gli interventi di natura economica da erogare a nuclei familiari con figli
maggiormente esposti al rischio di povertà, dove le difficoltà economiche rischiano
di pregiudicare l’armonico sviluppo dei minori;
Rafforzare la rete dei servizi sociali territoriali di base e specialistici - uffici di
cittadinanza, servizio adozioni nazionali ed internazionali e servizio affido familiare ai quali è affidata la competenza di progettare, realizzare e valutare i piani di aiuto
e/o di protezione sociale individualizzati rivolti a minori in condizione di disagio in
collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, le Forze dell’Ordine ed i servizi sociosanitari dell’AUSL n°2;
Proseguire la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare individuando
modalità e strumenti di comunicazione inediti;
Attivare nuovi servizi e progetti nelle aree di welfare residenziale e dell’emergenza;
Definire con l’A. Usl n°2 l’accordo in materia soc io-sanitaria nell’area infanzia,
adolescenza e famiglia.
Su tali linee si è proseguito nella gestione delle attività, che vengono svolte - per quanto
attiene ai punti da D ad N - anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per
effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione
associata dei servizi socio-assistenziali:
A. assegni di maternità e contributi economici a famiglie con almeno tre figli minori
B. latte, pannolini ed alimenti per neonati
C. oratori
D. assistenza domiciliare educativa
E. servizio affido familiare
F. campagna di sensibilizzazione affido familiare
G. comunità educative residenziali e semiresidenziali
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
291
H. Comunità di pronta accoglienza e pronto intervento sociale
I. servizio adozioni nazionali ed internazionali
L. indagini sociali e gestione provvedimenti di tutela giuridica
M. autorizzazioni servizi sociali residenziali e semiresidenziali per minori in situazione di
disagio
Sociale
N. gestione e rendicontazione del progetto nazionale “Pantouflue” rivolto ai Minori
stranieri non
accompagnati
- Sono state messe a regime da parte del servizio Adozioni nazionali ed internazionali
le attività formative di gruppo rivolte alle coppie aspiranti all’adozione e iniziato a
sperimentare il lavoro con i gruppi di genitori adottivi; si sono valutati i risultati
raggiunti con la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare realizzata
nell’anno 2008 e definita una nuova ipotesi di lavoro da realizzarsi nell’anno 2010;
- Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per
l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza
domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori, comunità di pronta accoglienza e pronto
intervento sociale per minori; in data 30 .4.2009 si è attivato il nuovo servizio di
pronto intervento sociale per minori e trasferita la sede della comunità di pronta
accoglienza per minori nel nuovo appartamento di Ferro di Cavallo;
- E’ stato approvato, in data 31.3.2009, il Protocollo d’intesa sul tema della violenza
delle donne con il Centro Pari Opportunità regionale, l’AUSL n. 2 e l’Azienda
ospedaliera di Perugia;
- Si è concluso nel mese di novembre 2009 il progetto” Pantouflue” (di durata annuale)
finalizzato ad attivare misure di protezione sociale e tutela giuridica a favore di “minori
stranieri non accompagnati”e realizzato in data 19.11.2009 un convegno dal titolo
“Quando il viaggio finisce cosa comincia”.
- E’ stata definita la progettazione degli interventi,azioni e iniziative sperimentali
relative all’utilizzo del Fondo Nazionale per le Politiche della famiglia di cui alla DGR
n. 967 del 28.7. 2008 nell’area del sostegno alla genitorialità.
Per l’anno 2009 è stato raggiunto il seguente obiettivo i gestionale:
“Approvazione del protocollo operativo definito insieme alla struttura di ’Vigilanza e
condiviso con le forze dell’ordine e la Magistratura Ordinaria e Minorile, relativamente
agli interventi nelle aree del disagio, abbandono, violenza, sfruttamento ed
accattonaggio minorile e attuazione delle azioni integrate”
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
292
ANNO 2009
ATTUAZIONE
Approvazione del protocollo operativo
31.11.2009
Definizione
congiunti
formativi
31.10.2009
Attuazione di azioni ed interventi
integrati
31.12.2009
di
percorsi
PROGETTO N. 81504 - EDILIZIA SCOLASTICA
RESPONSABILE Fabio ZEPPARELLI
Con riferimento alla finalità da conseguire esplicitate nella Relazione Previsionale e
Programmatica per l’anno 2009, si evidenzia quanto segue.
•
•
•
Relativamente alla finalità di Adeguare alla normativa gli edifici scolastici al fine di
rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli
impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche, è in corso, come da
cronoprogramma, l’intervento di adeguamento normativo dell’edificio comunale sede
della scuola secondaria di I° grado “Da Vinci – Col ombo” di Via Valentini (zona Elce),
mentre è stata completata la prima fase dell’analogo intervento presso l’edificio sede
della scuola primaria in Str. Santa Lucia. È stato inoltre approvato il progetto esecutivo
degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche presso la scuola primaria
“G. Cena” di Via Birago e sono in corso i relativi lavori. Sono stati approvati i progetti
esecutivi di manutenzione straordinaria degli impianti antincendio e quelli finalizzati
all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi in alcuni edifici scolastici comunali.
Relativamente alla finalità di Razionalizzare e ottimizzare l’offerta complessiva di spazi
scolastici, è stata completato il Piano di dimensionamento in attuazione di quanto
stabilito dal D.L.137/2008 (cd. “Decreto Gelmini”) e dall’art.3 del D.L.154/2008, a
partire dall’attuale configurazione della rete scolastica comunale, che prevede la
creazione di un certo numero di Istituti Comprensivi.
Relativamente alla finalità di Garantire i livelli minimi di sicurezza e comfort degli edifici
scolastici attraverso interventi di manutenzione, sono stati completati gli interventi di
manutenzione straordinaria seguenti: rifacimento della copertura dell’edificio sede della
scuola primaria “G. Tei” di Balanzano; adeguamento normativo finalizzato alla
regolarizzazione della mensa presso l’edificio scolastico di Cenerente; realizzazione
WC/H presso la scuola primaria "Rugini" di S. Martino in Campo; rifacimento di una
parte di solaio presso la scuola primaria "Bonucci" di Ponte Felcino; consolidamento
del solaio dell’archivio presso la scuola primaria "Ciabatti" di Perugia; realizzazione di
una nuova aula presso la scuola primaria di Colombella. Sono inoltre stati eseguiti
numerosi altri piccoli interventi di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici
gestiti da Circoli Didattici e Presidenze e in quelli sede di asili nido comunali. È stato
completato il rilievo dei problemi di infiltrazione d’acqua in tutti gli edifici scolastici
comunali; è stato eseguito l’intervento, considerato di priorità “0”, di rifacimento
dell’impermeabilizzazione della copertura del plesso scolastico “M.Grecchi” di San
Sisto; è stato approvato il progetto esecutivo degli interventi puntuali in vari edifici
scolastici di priorità “1” e “2”. Si segnala inoltre che è in corso l’attività straordinaria di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
293
verifica di vulnerabilità degli elementi non strutturali in tutti gli edifici scolastici, in
attuazione dell’Intesa Stato-Regioni del 28 gennaio 2009, condotte da squadre
tecniche comunali (U.O. Edilizia Scolastica e uffici decentrati) e sono stati eseguiti
alcuni lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di vari locali scolastici.
• Relativamente alla finalità di Mettere in sicurezza gli edifici scolastici che insistono in
zone soggette a rischio sismico attraverso interventi di adeguamento specifici: è stato
completato l’intervento di consolidamento strutturale antisismico presso l’edificio
scolastico di Ponte Pattoli, Via del Pino, e sono stati consegnati e sono in corso gli
analoghi presso gli edifici scolastici di Ramazzano, Bosco e Fratticiola Selvatica; è
inoltre in fase di completamento il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento
strutturale antisismico dell’edificio scolastico di San Martino in Colle, Str. Marscianese;
sono infine state completate le verifiche di vulnerabilità sismica di n.58 edifici scolastici
comunali.
• Relativamente alla finalità di Razionalizzare ed adeguare alla normativa le cucine
interne alle scuole e ai servizi educativi, sono stati completati i lavori di adeguamento
alle norme di sicurezza e di potenziamento della cucina presso la scuola dell’infanzia
“La Fonte” di Ponte San Giovanni e sono stati approvati i progetti definitivi relativi alle
cucine-polo di Ponte della Pietra, di Ponte San Giovanni, Via della Scuola e di Ripa.
Relativamente alla finalità di Adeguare alla normativa gli edifici destinati a servizi socioeducativi per la prima infanzia al fine di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di
sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere
architettoniche, richiesti per l’autorizzazione al funzionamento, sono stati completati i lavori
di ampliamento e adeguamento normativo del centro per l’infanzia di Ponte Pattoli e sono
in corso i lavori adeguamento alle norme di sicurezza e miglioramento strutturale dell’asilo
nido “Grillo Parlante”di Perugia, Via Gregorovius (zona Ferro di Cavallo); è stato inoltre
approvato il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza relativi
all’asilo nido “Cinque Granelli” di San Sisto.
PROGETTO N. 81505 - POLITICHE ABITATIVE ED EDILIZIA SOCIALE
RESPONSABILE Angelo Mantovani
In relazione all’entrata in vigore della L.R. n. 23 del 28/11/2003, nel corso dell’anno 2009
è stato impostato il Piano Operativo Annuale (P.O.A.) 2008 e 2009 mediante l’emissione
di bandi pubblici per l’acquisizione di proposte da parte di operatori privati; conseguente
nell’anno 2010 la Giunta Regionale approverà il documento preliminare cui dovrà essere
data esecuzione.
Nel contempo nell’anno 2008 è stato altresì approvata la relazione illustrativa relativa al
P.O.A. 2010, redatta di concerto con il Settore Assetto del Territorio: la relazione prevede
interventi in alcune aree di proprietà comunale dove dovrebbero essere edificati alloggi sia
a canone sociale che concordato. Anche in questo caso, una volta approvato il documento
preliminare da parte della Giunta Regionale dovranno essere avviate le procedure di
realizzazione.
Nel corso del 2010, altresì, si procederà all’assegnazione degli alloggi di e.r.p, disponibili
ai cittadini aventi diritto, sulla base della graduatoria approvata a seguito del bando di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
294
concorso a suo tempo indetto e presumibilmente si procederà anche all’emissione del
nuovo bando di assegnazione (l’incertezza è esclusivamente dovuta ad eventuali
modifiche della Legge Regionale da parte del Consiglio).
Relativamente ai contributi previsti per la Legge 431/98 si sono concluse tutte le procedure
di individuazione dei beneficiari, ma per procedere alla determinazione dell’importo dei
contributi e loro liquidazione. È necessario attendere che la Regione eroghi il
finanziamento. Nel 2009 sono stati altresì liquidati n. 159 contributi straordinari una
tantum ai sensi della D.G.C. n. 25 del 23.01.1998.
Sono state esaminate le richieste per l’integrazione del canone di locazione di alloggi di
e.r.p. e l’iter si è concluso con emissione di atti con i quali si è intervenuti a sostegno dei
cittadini morosi aventi diritto.
Sono proseguiti gli interventi nei confronti dei privati disabili mediante l’erogazione di
contributi per l’adattamento di propri alloggi.
PROGETTO N. 81506 – ESCLUSIONE SOCIALE
RESPONSABILE: Carla Trampini
Il progetto in quest’area, articolato in cinque ambiti di intervento - immigrazione, tratta
e traffico delle persone umane , povertà estreme, reinserimento sociale per ex
detenuti e inclusione socio-lavorativa – si sta realizzando, tenendo conto delle finalità
da conseguire, secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento:
- sviluppo dei servizi di accoglienza e delle azioni di informazione ed orientamento
nell’area dell’immigrazione;
- stabilizzazione dei servizi e degli interventi nell’area del “traffico delle persone
umane”;
- potenziamento degli interventi di inclusione socio–lavorativa;
- miglioramento della capacità di rispondere a situazioni di emergenza che
richiedono interventi urgenti ed improcrastinabili, anche attraverso l’organizzazione
di un “servizio di pronto intervento sociale”;
- sperimentazione di azioni di mediazione sociale nell’ambito dei “progetti per la
sicurezza”.
Su tali linee, si è proseguito nella gestione dei progetti e delle attività, che viene svolta
- per quanto attiene ad alcune aree - anche per conto dei Comuni di Corciano e
Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la
gestione associata dei servizi socio-assistenziali:
Immigrazione
• Informazione e accompagnamento alla ricerca abitativa,
• Centro di accoglienza di Via del Favarone,
• Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati,
• Sportello pronto intervento detenuti,
• Struttura di accofglienza per i detenuti e i loro familiari.
Tratta e Traffico delle persone umane
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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295
• Progetti “Fuori dal Labirinto” e “Non si Tratta”
• Progetto Numero verde
Inclusione socio-lavorativa
• Servizio di accompagnamentro al lavoro
• Borse lavoro/tirocinii formativi
• Gestione azione locale progetto regionale ”Sistema di protezione attiva per soggetti
deboli”(ex indulto)
Povertà estreme
• Pronto intervento sociale
• spazi di ristoro sociale in favore di soggetti deboli e svantaggiati secondo quanto
previsto dalla D.I.G.C. n. 1 del 3.1.2008
Dipendenze
• gestione dell’accordo con l’Azienda USL n. 2 per la compartecipazione alle spese
relative ai servizi Unità di strada e Centro a bassa soglia.
Nel mese di aprile sono stati elaborati e presentati i nuovi progetti relativi a: 1)
applicazione art 18 del DLG 286/98 (tratta e traffico esseri umani ) a valere sui
finanziamenti del 10° programma nazionale, 2) pian o territoriale per l’immigrazione a
valere sul 10° programma regionale. Nell’ambito del le azioni ed interventi sociali di
contrasto alla tratta ed al traffico delle persone umane è stata realizzata , dal mese di
settembre 2008, una campagna di sensibilizzazione su questo tema e di
pubblicizzazione del n° verde nazionale dedicato ad accogliere richieste di aiuto ed
attivare percorsi di protezione sociale delle vittime che si è conclusa con un evento
pubblico in data 19.11.2009.
- E’ stato definito un accordo di collaborazione con la Coop. Perusia per la gestione
del Centro di Accoglienza di Via del Favarone, dal mese di maggio 2009 al mese di
aprile 2010, periodo in cui sono previsti significativi lavori di ristrutturazione per
l’adeguamento e la messa a norma di tale servizio. La realizzazione di tali lavori di
ristrutturazione ha richiesto l’ individuazione di particolari e straordinarie modalità di
gestione ed il trasferimento di una parte di attività di accoglienza in altra sede.
- Si sono conclusi i progetti nazionali relativi ad azioni di inclusione e protezione
sociale per soggetti deboli e/o con problematiche di dipendenza e si sta
procedendo alla loro rendicontazione.
Nell’anno 2009 si è operato per il raggiungimento del seguente obiettivo gestionale:
Organizzazione del servizio di Pronto Intervento Sociale - definizione delle caratteristiche
dei destinatari degli obiettivi e delle attività del pronto intervento sociale al fine di
migliorare e potenziare la capacità d’intervento della rete dei servizi nelle situazioni di
emergenza sociale.
ANNO 2009
Definizione delle caratteristiche, dei
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
ATTUAZIONE
31.07.2009
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
296
destinatari, degli obiettivi e delle
attività del pronto intervento sociale
Individuazione delle risorse comunali
e delle sinergie con i soggetti del
31.10.2009
Privato sociale
Elaborazione
comunale
di
un
regolamento
31.12.2009
PROGETTO N. 81507 – ANZIANI
RESPONSABILE: Carla Trampini
Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire,
secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento:
• Sviluppo di interventi di sostegno e valorizzazione delle loro associazioni, in
particolare dei Centri Socio culturali, per una loro riqualificazione ed un loro
maggiore coinvolgimento nelle attività sociali;
• “Coprogettazione” e realizzazione, attraverso la sussidiarietà anziana, di interventi
e servizi di welfare leggero e comunitario ( “Casa di quartiere”, “Telefonia sociale”,
“Un nonno per la città”, ecc);
• Erogazione di servizi di assistenza domiciliare, di residenzialità e
semiresidenzialità - di natura sociale e socio-sanitaria – anche in collaborazione con
l’Azienda USL n. 2 ad integrazione degli interventi da questa realizzati;
• Ridefinizione delle modalità di accesso ai servizi domiciliari, residenziali e
semiresidenziali ed individuazione dei livelli di compartecipazione al costo dei servizi
da parte degli utenti.
• Progettazione e realizzazione di azioni di sostegno al lavoro di cura familiare
rivolte a nuclei con persone anziane che utilizzano personale addetto all’assistenza
familiare domiciliare (badanti ) con rapporto di tipo privato .
Su tali linee, si è proseguito nella gestione delle attività relative alle aree della
domiciliarità, della residenzialità e della semiresidenzialità, anche per conto dei Comuni
di Corciano e Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi
enti, per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali:
Promozione sociale
- Centri socio-culturali
- Soggiorni marini e montani
- Progetto “Un nonno per la città”
Servizi a sostegno della domiciliarità
- Assistenza domiciliare di natura sociale e socio-sanitaria
- Pasti a domicilio
- Telefonia sociale
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
297
-
Casa di quartiere.
Sostegno economico
- Trasporti agevolati
Residenzialità e semiresidenzialità
- Integrazione delle rette per l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali
di natura sociale e socio-sanitaria.
-
Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per
l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza
domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori.
-
E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. in collaborazione con l’A.USL.n°2 a
valere sui fondi regionali 2008 in base a quanto previsto dalla DGR n°1056-10621673- del 2008.
-
Si è proceduto al monitoraggio periodico del servizio di consegna pasti a domicilio
attivato nel mese di luglio 2008, e del primo anno di applicazione dell’accordo con
l’Azienda USL n. 2 in materia di prestazioni socio-sanitarie e delle nuove modalità
di compartecipazione al costo dei servizi - domiciliari, residenziali e semiresidenziali
di natura sociale e socio-sanitaria - da parte degli utenti.
-
E’ stata definita la progettazione degli interventi ed azioni sperimentali relativo
all’utilizzo del Fondo nazionale delle politiche per la famiglia di cui alla DGR n° 967
del 28.7. 2008 ed avviato il servizio CASAMICA (DGC n135 del 22.10.2009 e DD n
472 del 16.11.2009)
Sono state concordate con la parrocchia di Castel del Piano le linee di azione per
l’attivazione di una seconda Casa di Quartiere da realizzarsi nell’anno 2010(DGC n291 del
29.12.2009).
PROGETTO N. 81508 – DISABILI
RESPONSABILE: Carla Trampini
Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire,
secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento:
• Potenziamento degli interventi e servizi di inclusione socio-lavorativa;
• Creazione ed implementazione di servizi per la disabilità grave, attraverso la
collaborazione con la AUSL e con i soggetti del Terzo Settore – in particolare con le
Associazioni dei familiari - per quanto riguarda le strutture socio-riabilitative
residenziali e semiresidenziali, i “laboratori protetti” e i progetti per il “Dopo di noi”.
• Ridefinizione delle modalità di accesso ai servizi domiciliari, residenziali e
semiresidenziali ed individuazione dei livelli di compartecipazione al costo dei servizi
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
298
da parte degli utenti.
Su tali linee, si è proseguito nella gestione delle attività, che viene svolta, nelle aree
dell’inserimento lavorativo, della domiciliarità, della residenzialità e della
semiresidenzialità, anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per effetto di
quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione associata dei
servizi socio-assistenziali:
Servizi a sostegno dell’inserimento lavorativo
- S. A. L.
- Borse lavoro, ecc.
- Sussidi terapeutici
- Progettazione laboratorio protetto
Servizi a sostegno della domiciliarità
- Assistenza domiciliare sociale e socio-sanitaria
-
Sostegno economico
Trasporti agevolati
Sostegno a progetti in favore di disabili
Soggiorni estivi
Istruttoria pratiche invalidità civile
Residenzialità e semiresidenzialità
- Integrazione delle rette per l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali
- Progetto “Dopo di noi”.
-
Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per
l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza
domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori.
-
E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. in collaborazione con l’A.USL.n°2 a
valere sui fondi regionali 2008 in base a quanto previsto dalla DGR n°1056 -10621073 del 2008.
-
Si sta procedendo al monitoraggio periodico del primo anno di applicazione
dell’accordo con l’Azienda USL n. 2 in materia di prestazioni socio-sanitarie e delle
nuove modalità di compartecipazione al costo dei servizi - domiciliari, residenziali e
semiresidenziali di natura sociale e socio-sanitaria - da parte degli utenti.
-
E’ stata definita la progettazione degli interventi ed azioni sperimentali relativo
all’utilizzo del Fondo nazionale delle politiche per la famiglia di cui alla DGR n° 967
del 28.7. 2008 .
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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PROGETTO N. 81509 – ATTIVITA’ CULTURA
RESPONSABILE: Loredana De Luca
• ATTIVITÀ CULTURALI
Rispetto al progetto generale di attività culturali, non soltanto sono stati realizzati tutti i
principali punti - dalla mostra Over Design Over al programma di celebrazioni per il 150°
anniversario delle stragi perugine del XX giugno 1859 – ma sono stati portati a
compimento anche molteplici altre iniziative, con le quali si è risposto alla domanda di
cultura proveniente dalla cittadinanza e si sono attuate numerosissime tra le proposte
presentate dalle Associazioni culturali del territorio.
Le mostre
Realizzazione della seconda parte del progetto Infinita Città come di seguito specificato:
1) realizzazione della mostra Over Design Over, a cura di Andrea Margaritelli e Marco
Rainò (Rocca Paolina, 15 marzo – 13 aprile 2009; catalogo Silvana Editoriale).
L’inaugurazione della mostra, allestita all’interno del monumentale e suggestivo spazio
della Rocca Paolina su una superficie di circa 600 metri quadrati, curata da Marco Rainò e
Andrea Margaritelli, ha avuto luogo sabato 14 marzo con una presenza di oltre 350
persone. La mostra ha esposto una selezione di progetti firmati da 44 designer,
stimolando una riflessione critica sul design contemporaneo alla luce di tre elementi utili a
definirne il “valore”: Materia, Tempo e Natura. Complessivamente l’iniziativa ha registrato
un notevole gradimento da parte del pubblico, testimoniati dai 5.000 visitatori.
Eventi correlati
- Istanbul, Parigi, Praga - viaggio nella letteratura europea, reading letterario con Neri
Marco Re, Piero Dorfless e Corinna Lo Castro (Teatro Morlacchi, 23 marzo 2009). La
selezione dei brani è stata curata da Mimmo Coletti e Alberto Mori.
- Incontri tematici a ingresso gratuito con due importanti protagonisti del design italiano:
Michele De Lucchi (Sala dei Notari, 30 marzo) e Andrea Branzi (Sala dei Notari, 10
aprile). Agli incontri, realizzati in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli Ordini
professionali interessati al campo del design e dell’architettura, hanno partecipato circa
600 persone.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
300
2) Intersezioni – arte, città e società dall’Impressionismo ad Andy Warhol, un ciclo di
lezioni interattive, curate da Mimmo Coletti (giornalista) ed Emidio De Albentis (docente),
aventi come filo conduttore l’arte del XX secolo e la sua capacità di riflettere e/o provocare
la città e la società del Novecento.
3) Perugia in Bianco e Nero (Teatro del Pavone, 5 aprile), collages cinematografico in
DVD realizzato dal Comune di Perugia con spezzoni di documentari Cineluce degli anni
’30.
4) Sempre nel quadro del progetto “Infinita città”, il 16 maggio è stata inaugurata
l’installazione Totem senza tabù di Franco Passalacqua, a cura di Luca Beatrice
(catalogo Damiani Editore), che ha consentito grazie all’intervento di uno sponsor
(Liomatic), di acquisire permanentemente alle collezioni del Museo di Palazzo della Penna
due opere d’arte contemporanea di questo affermato artista perugino.
Per quanto concerne il convegno-workshop Creatività/Innovazione, curato dal gruppo
Nòva100 de Il Sole 24ore e avente per tema “l’innovazione creativa nel Paese della
conservazione” e “la competitività delle città italiane nel panorama europeo: il caso di
Perugia”, si sottolinea che mentre l’inchiesta giornalistica è stata completata, la
presentazione dei dati al pubblico progettata come giornata di studio da svolgersi presso
la Sala dei Notari, è subordinata alla disponibilità di risorse da destinare all’organizzazione
dell’evento e alla produzione di un DVD nel quale siano raccolti e presentati i risultati
dell’analisi compiuta.
Evento speciale
Sonorizzare Perugia. Subsonica Live - Luoghi vari della città - aprile 2009.
SPETTACOLO ANNULLATO PER INDISPONIBILITÀ DEGLI ARTISTI
Mentre la grande mostra dedicata ad Alberto Burri, prevista per l’anno in corso, si è resa
impossibile da realizzare a causa dell’improvviso ritiro dal Comitato Organizzatore della
Fondazione di Palazzo Albizzini - Collezione Burri, proprietaria della più gran parte delle
opere del grande Maestro tifernate, molte altre iniziative espositive volte a valorizzare
protagonisti dell’arte umbra, viventi o scomparsi in anni recenti, sono state realizzate con
ampio successo. In particolare si segnalano:
1) Oltre le colonne d’Ercole – Diari di viaggio, mostra dell’artista Wilma Lok (ex
Chiesa di Santa Maria della Misericordia, 28 marzo -19 aprile 2009)
Per sottolineare il legame tra l’artista olandese e la città dove ha scelto di vivere da oltre
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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301
trent’anni, il Comune di Perugia insieme con quello della gemellata Tübingen ha dato vita
a una iniziativa espositiva bilocata che si è svolta in Germania dal 5 al 28 febbraio e in
Italia dal 29 marzo al 19 aprile, per rendere merito a una carriera artistica rigorosamente
costruita. La mostra, illustrata da un catalogo bilingue, ha riscosso un ampio successo sia
da parte della critica che da parte del pubblico.
2) Antonio Ranocchia. Opere 1943–1988 (ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia,
8-20 maggio 2009)
Curata da Massimo Duranti e Antonio Carlo Ponti la mostra ha esposto una significativa
selezione di opere (32) prodotte da uno dei più significativi scultori che la città di Perugia
ha avuto nella seconda metà del Novecento. Il catalogo, edito da Fabrizio Fabbri editore,
ricorda e approfondisce il lavoro dell’artista.
3) Il sogno è realtà, mostra di opere dell’artista Fernando Fabbroni (Rocca Paolina, sala
della Cannoniera - 25 luglio – 8 agosto 2009).
Curata da Maurizio Cesarini, la mostra ha esposto una selezione di opere che hanno
consentito al pubblico di conoscere, in maniera antologica ma completa, il lungo itinerario
artistico che Fabbroni ha percorso in oltre 50 anni di carriera.
Gli incontri
Numerosissime, come sempre, sono state le iniziative realizzate in collaborazione con
associazioni e/o altri soggetti operanti nel settore culturale. Tra le principali la rassegna
Nostalgia dell’altro (18 febbraio - 28 marzo), realizzata in collaborazione con l’Università
degli Studi di Perugia – Dipartimento Uomo e Territorio, con l’Università per Stranieri e con
il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” e le scuole superiori di secondo grado
del territorio. La rassegna è stata dedicata al tema, attualissimo, della multiculturalità e del
confronto tra le culture. A questa si aggiungono gli appuntamenti realizzati in
collaborazione con l’Accademia del Donca, la cui attività, volta allo studio e alla
salvaguardia del patrimonio linguistico dialettale, riscuote un entusiasmo e una
partecipazione di pubblico sempre crescente, che sfocia ogni anno nella pubblicazione di
alcuni volumi di componimenti in prosa o versi in dialetto perugino prodotti dai partecipanti
ai laboratori linguistici denominati “Officina del Dialetto”.
Celebrazioni per il 150° anniversario delle stragi del XX Giugno – 1859-2009
Il Comune di Perugia, di concerto con Associazioni e Istituzioni cittadine (Archivio di Stato
di Perugia, Deputazione di Storia Patria per l’umbria, Fondazione Accademia di Belle Arti,
Fondazione per l’Istruzione Agraria, Isuc, Collegio del Cambio, Collegio della Mercanzia,
Società di Mutuo Soccorso, V Circolo didattico di Perugia), ha realizzato un programma di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
302
eventi celebrativi con 21 appuntamenti che hanno avuto come perno la mostra Vento di
libertà (Palazzo della Penna, 20 giugno-14 luglio) e la lectio del filosofo Massimo
Cacciari sul tema de La laicità dello Stato (Complesso monumentale di san Domenico, 20
giugno). Intorno a questi due momenti per così dire “principali” si sono svolti conferenze,
incontri, mostre, presentazioni di libri editi per la prima volta o ripubblicati per l’occasione,
ma anche spettacoli teatrali, concerti, gare sportive e iniziative enogastronomiche. Tutte
iniziative tese a far conoscere (o riscoprire) i fatti storici e i valori culturali fondati
dell’identità della Perugia moderna. Il programma è stato curato dalla storica Prof.ssa
Claudia Minciotti Tsoukas.
L’estate perugina
Ancora una volta l’estate perugina ha articolato la sua proposta d’intrattenimento
attraverso una serie di iniziative e attività culturali di vario genere – musica (Opera lirica:
le vie della musica; Gli spazi del tempo musicale e Note di notte; InChiostro festival),
teatro (Teatro in piazza; Dilettarci; Break), spettacolo (Appuntamenti d’estate fuoriporta),
visite guidate (Pietre tra pietre; Tra le antiche porte), presentazioni di libri (Parole in
Terrazza), esposizioni d’arte, animazioni per bambini (Un parco… da favola) che hanno
costituito il programma di Tenera è la notte 2009. Il cartellone quest’anno ha raccolto oltre
130 appuntamenti, realizzati in varie sedi, a cui si aggiungono 90 proiezioni
cinematografiche del programma Frontone cinema – le stelle sotto le stelle (14 giugno13 settembre) reso possibile dalla collaborazione con l’Associazione CineGatti. Come
d’abitudine è stata realizzata, inoltre, la Notte delle stelle, tradizionale e attesissima festa
“di piazza” in occasione della festa di San Lorenzo (10 agosto) nel corso della quale,
quest’anno, si sono esibiti il gruppo di musica etnica Kramer e il gruppo funambolico
Sonics, per la regia di Atmo. Lo spettacolo ha regalato emozioni e suoni ad oltre 5.000
partecipanti.
La comunicazione
Il piano di comunicazione, elemento essenziale dell’intero palinsesto delle attività culturali,
è andato articolandosi come previsto attraverso una pluralità di strumenti, sia grafici
(depliant, manifesti, locandine, cartoline, magazine, inserzioni pubblicitarie etc…), che
vocali (spot radiofonici), che informatici (sito internet, facesbook, e-mail atc…).
Gli eventi principali, inoltre, sono stati introdotti da una specifica conferenza rivolta ai
media e dal supporto di un’attività continuativa di sensibilizzazione della stampa, per lo più
realizzata attraverso l’impegno del personale interno dell’ufficio, che a tale scopo ha
costantemente collaborato di concerto con l’Ufficio Stampa dell’ente.
A ciò si aggiunge la pubblicazione del mensile d’informazione W Perugia, la cui
redazione, ricordiamo, viene da sempre interamente realizzata in outsourcing.
Come ogni anno, inoltre, è stato offerto sostegno alle principali istituzioni culturali
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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cittadine (Accademia di Belle Arti, Teatro Stabile dell’Umbria, Conservatorio Francesco
Morlacchi ecc.), alle associazioni di cui il Comune è socio, a grandi manifestazioni
culturali
come Umbria Jazz o la Sagra Musicale Umbra, nonché a numerose
associazioni culturali che operano in città, privilegiando i progetti che prevedono il
coinvolgimento di più associazioni in rete e che s’inseriscono coerentemente nel
programma generale dell’Amministrazione.
Notevole spazio ha avuto anche l’attività editoriale volta alla promozione della memoria
storica della città e della produzione letteraria contemporanea. A tale proposito è
opportuno citare, tra i molti titoli alla cui pubblicazione il Comune ha contribuito, la
riedizione del volume, ormai introvabile, “Le stragi di Perugia” di Giustiniano degli Azzi,
edito dalla casa editrice Volumnia.
Si è anche proceduto, come già prospettato nella relazione previsionale, all’assegnazione
in convenzione alla Fontemaggiore Teatro Stabile d’Innovazione del Teatro Comunale
Bertolt Brecht di San Sisto, soggetto che ha immediatamente proceduto alla messa a
punto di un cartellone di spettacoli e di una serie di iniziative laboratoriali volte a rendere
vivo e attivo il nuovo spazio.
Analogamente l’ex teatro Sant’Angelo è stato trasformato in sala cinematografica, dotando
così la città del primo Cinematografo comunale della sua storia, gestito, in via
sperimentale, dall’Associazione CineGatti di Perugia.
Anche per quanto concerne la riaperta ex chiesa templare di San Bevignate, si è
provveduto ad affidarne la custodia in via sperimentale a un soggetto privato, la
cooperativa Scriptorium specializzata in studi, ricerche e progetti di valorizzazione sul
Medioevo che effettua visite guidate programmate per la cittadinanza.
•
ATTIVITÀ MUSEALI
Le azioni volte alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico conservato nei musei,
s’intersecano talvolta con la realizzazione di mostre (è questo il caso, ad esempio, della
mostra XX giugno, vento di libertà di cui sopra) o con la realizzazione di attività culturali e
di spettacolo che trovano nel museo lo scenario privilegiato per la loro migliore
presentazione (è questo il caso di tutte le iniziative che ricadono sotto il titolo di “Palazzo
della Penna presenta…” o “Palazzo della Penna espone…” ). Oltre a queste, inoltre,
vengono progettate e realizzate politiche specifiche, volte a concretizzare soprattutto per
quanto concerne Palazzo della Penna l’idea di un soggetto museale moderno, vitale,
propositivo, aperto alle sperimentazioni, alle sollecitazioni e agli scambi con altre realtà
museali e culturali in genere e qualificate a livello nazionale e internazionale.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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Per quanto concerne lo sviluppo e il potenziamento del biglietto integrato tra i musei
della città di Perugia denominato “Perugia Città Museo”, oltre ad essere stati
implementate, come da programma, sia la rete di vendita della card che le partnership con
soggetti istituzionali o privati a vario titolo interessati allo sviluppo del progetto (in
particolare nel 2009 hanno aderito l’Università per Stranieri di Perugia e l’Associazione
Guide in Umbria), sono stati portati a compimento dal Consorzio che gestisce il servizio1)
due importanti progetti: un sito web dedicato (www.perugiacittamuseo.it) e il progetto di
videoguide, che raccoglie la descrizione di ogni museo e alcuni itinerari urbani di
supporto alla visita del turista. La videoguida viene messa gratuitamente a disposizione di
ogni acquirente della card nel corso della sua permanenza a Perugia.
Inoltre, per quanto riguarda in generale il patrimonio museale di Palazzo della Penna, si è
proceduto ad attuare quanto prescritto dalla Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici
dell’Umbria in merito alla disinfestazione dall’attacco fungino dell’ambiente Deposito e di
tutte le opere in esso contenute. Attualmente l’Ufficio sta procedendo all’attività di riordino
e aggiornamento dell’inventario, al fine di rendere facilmente fruibile a studiosi e studenti la
consultazione di questo materiale.
Come già accennato nella prima parte della presente relazione, il Museo di Palazzo della
Penna ha incrementato la propria raccolta di arte contemporanea grazie all’acquisizione
di 2 opere dell’artista Franco Passalacqua che sono state collocate al centro della
monumentale scala elicoidale che collega tra loro i diversi piani del museo.
Per quanto concerne i prestiti delle opere d’arte, confermando la politica di scambio che
il museo sta attuando da qualche anno, in occasione del centenario del Futurismo sono
state prestate le seguenti opere:
Aurora sul golfo e Incendio città, entrambi quadri dipinti da Gerardo Dottori, alla mostra
“Futurismo” che si è svolta a Milano, nella prestigiosissima sede di Palazzo Reale, dal 5
febbraio al 7 giugno scorso e l’opera Flora, sempre di Gerardo Dottori, alla mostra “Decò.
Arte in Italia 1919-1939” che si è svolta al Palazzo Roverella di Rovigo dal 31 gennaio al
28 giugno.
Per quanto concerne la relazione con gli organi periferici dello Stato, ovvero la Direzione
regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Umbria e le varie Soprintendenze che
operano nel territorio, in occasione della Giornata Europea della Musica in programma il
21 giugno è stato realizzato un concerto di musiche verdiane in collaborazione con la
Soprintendenza Archeologica dell’Umbria.
Si è provveduto all’apertura al pubblico del Museo delle Acque inserito nel circuito dei
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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Musei Cittadini i cui servizi aggiuntivi sono gestiti da Sistema Museo. L’apertura è prevista
per i fine settimana e il biglietto è integrato con quello degli altri musei. Con la Fondazione
POST “Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia”, centro divulgativo della
conoscenza scientifica e portale per accedere alla rete dei musei scientifici della città, è
stato portato a termine un progetto didattico rivolto alle scuole e avente per oggetto
proprio il Museo delle Acque di Monte Pacciano e il 16 maggio, per la terza volta, è stata
realizzata l’iniziativa Sognando al Museo nel corso della quale bambini tra i 6 e 12 anni
hanno partecipato a un laboratorio ludico-didattico “notturno”, dormendo nel museo
accanto alle opere d’arte.
NOTE
1)
Il Comune di Perugia svolge un ruolo di particolare impegno all’interno del Consorzio,
mettendo a disposizione sede, risorse strumentali, umane ed economiche, oltre che la
disponibilità a offrire ingressi agevolati o gratuiti in occasione di mostre o altre iniziative
culturali collegate alle arti visive. In particolare nell’anno 2009 ha offerto l’ingresso gratuito
alla mostra Over design over e XX giugno, vento di libertà.
INFORMAGIOVANI E POLITICHE GIOVANILI
Alla data indicata sono stati garantiti i seguenti servizi
- servizio di front office e relativa gestione delle banche-dati - (dal 1° gennaio al 15
dicembre 2009 circa 12.000 utenti);
- implementazione ed aggiornamento curriculum on line per gli utenti (circa 475
inserimenti);
- reperimento e diffusione delle offerte di lavoro (52 richieste da parte di ditte – 486
richieste di curriculum – 3713 offerte di lavoro inserite in internet; 145 concorsi
inseriti in internet + 131 corsi di formazione professionale);
- Iscrizione internet point circa 5.200;
- accesso internet point Piazza del Melo (dal 1° ge nnaio al 15 dicembre 2009 – n
5597 utenti, di cui 3201 pc interni e n. 2396 wi fi));
- Accesso internet point CSG n. 626;
- Servizio di front office C.S.G. (da maggio 2009 al 15 dicembre n 3210 utenti)
- aggiornamento quotidiano sito Informagiovani;
- gestione degli Spazi Giovani;
- gestione dei Centri Giovani;
- gestione della “Perugia Carta Giovani” (n. carte distribuite circa 2.352).
In particolare per quanto riguarda le previste finalità:
Implementare le azioni rivolte ai giovani, Sono proseguite le collaborazioni con:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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intercettando efficacemente le domande ADISU, Università degli Studi di Perugia,
e/o le offerte del mondo giovanile e Università per Stranieri di Perugia.
traducendole in risorse per l’intera
collettività, anche mediante l’individuazione
di forme di collaborazione con altri soggetti
pubblici e privati.
Sono state attivate collaborazioni con
Associazioni del territorio (AIASEC,
ARCI, Ass. Liberamente) e con scuole
primarie e secondarie cittadine (G.
CENA, CARDUCCI, ITC V.E.). E’ iniziata
una collaborazione con la Regione
dell’Umbria in occasione di “Umbria libri
2009”.
Favorire e rafforzare la partecipazione Si è realizzata la fase sperimentale del
attiva dei giovani alla vita della comunità Forum/ dei giovani della città di Perugia.
locale individualmente e/o collettivamente. Proseguono le attività all’interno dei
Centri Giovani.
Sono ancora in corso tre laboratori
all’interno del CSG che veicolano la
partecipazione giovanile, anche mediante
la peer education.
Sviluppare, in un’ottica di “promozione E’ stato inaugurato il nuovo Spazio Terra
dell’agio”, i servizi relativi alla popolazione dell’Informagiovani, con la nuova sala
giovanile ed in particolare: informazione e studio web e lo spazio espositivo.
comunicazione;
orientamento
alla
formazione ed al lavoro, in ambito anche
europeo; aggregazione giovanile; creatività
e mobilità giovanile.
E’ stato inaugurato il Centro Servizi
Giovani.
E’ stata attivata la Piazza Multimediale
con wi-fi (Piazza del Melo).
Prosegue la collaborazione con il
Coordinamento
Nazionale
degli
Informagiovani
per
uno
sviluppo
coordinato dei servizi rivolti ai giovani.
E’ stato attivato uno specifico servizio per
l’orientamento alla formazione, con
personale qualificato.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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Dare spazio e far circuitare le idee Attraverso il Bando Forme Creative 2008,
progettuali e/o creative dei giovani, anche sono stati seguiti 29 progetti, cui l’ufficio
mediante la messa in rete delle opportunità
ha collaborato in fase di predisposizione
o realizzazione.
E’ in pubblicazione il Bando Forme
Creative 2009 in scadenza il g.
16.12.2009
Sono state realizzate:
1) 13 mostre all’interno dello Spazio
Espositivo di giovani artisti.
2) 4 presentazioni di libri all’interno dello
Spazio Espositivo di giovani artisti.
3) 2 incontri con studenti delle scuole
medie e superiori in occasione di Umbria
Libri all’interno dello spazio espositivo.
E’
stato
realizzato
il
progetto
“Workshop” all’interno de “Italia Creativa”
– ANCI, GAI e Ministero della Gioventù.
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Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
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PROGETTO N. 81510 – AREE VERDI E IMPIANTI SPORTIVI
RESPONSABILE: Alberto Corneli
Impianti sportivi - Nel corso dell’esercizio 2009 l’Unità Operativa ha sviluppato le azioni
volte alla risoluzione di varie
problematiche riguardanti le strutture sportive ed in
particolare
-
-
-
Palasport Evangelisti – sono stati avviati i lavori di risanamento delle strutture lignee
esterne
Palazzetto Pellini – è stato realizzato l’intervento presso la centrale termica con il
coinvolgimento del gestore.
Stadio Curi – interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamenti – si è proceduto
a sviluppare unitamente al Perugia calcio s.p.a., gestore dell’impianto, la
progettazione definitiva degli interventi programmati per l’anno 2009.
Campo di calcio S. Sabina e S. Sisto– unitamente alle società sportiva di gestione
sono stati sviluppati progetti di adeguamento complessivo alle norme di sicurezza
che hanno acquisito le autorizzazioni da parte dei vigili del Fuoco e della CPV- Sono
i fase di programmazione i relativi lavori
Campo di calcio S. Sisto – sono stati realizzati interventi di valorizzazione dei manti
sportivi in erba sintetica.
Per quanto riguarda le piscine comunali è stata realizzata la sistemazione del parcheggio
adiacente alla piscina Pellini.
Relativamente allo stadio comunale R. Curi e le relative pertinenze sulla base della
convenzione di lungo periodo, la società Perugia calcio s.p.a, concessionario, ha
presentato un progetto preliminare di ammodernamento e sviluppo dell’impianto di cui
l’articolata istruttoria da parte degli Uffici e Settori competenti ha prodotto prime
determinazioni da parte dell’Amm.ne Comunale.
Promozione sportiva – Si è attuata la collaborazione con le scuole e le società sportive
mediante la presentazione di progetti di educazione sportiva rivolti ai bambini e ai ragazzi
delle scuole materne e dell’obbligo del territorio perugino.
Inoltre con l’assegnazione dei contributi economici si è dato sostegno ad iniziative e
manifestazioni esterne, rivolte a particolari categorie di utenti ( i soggetti svantaggiati, i
giovani e gli anziani), o dirette alla diffusione di sport poco praticati o eventi di particolare
richiamo (6.5.1.)
E’ stato riconosciuto alla fine della stagione sportiva 2008/2009 il valore degli atleti
perugini con la premiazione dei più meritevoli nella manifestazione “Premio fontana
Maggiore” organizzata nell’ambito delle celebrazioni del XX giugno.
Aree Verdi e Parchi – Sono state svolte le attività manutentorie e di sistemazione delle
aree verdi comunali che
costituiscono uno dei principali tessuti connettivi del territorio
tramite la delega di funzioni con la Comunità Montana Associazione dei Comuni
“Trasimeno - Medio Tevere”.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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Lungo l’asta del fiume Tevere dopo l’acquisizione di parte delle aree riparali si è definito un
articolato progetto esecutivo, nonché si sono avviati i lavori per la realizzazione del
percorso pedonale nel tratto Villa Pitignano – Ponte Pattoli con fondi sia regionali che
comunali.
Presso il bosco didattico di Ponte Felcino è stata conclusa la progettazione della seconda
fase del recupero del complesso edilizio Torre del Molino ed ex centrale idroelettrica con
fondi sia regionali che comunali. Tale struttura già ospita le attività di didattica del Centro
di Educazione Ambientale riconosciuto e accreditato dalla Regione dell’Umbria.
Relativamente alla gestione manutentiva del bosco didattico di P.te Felcino prosegue la
convenzione biennale che oltre a garantire le finalità e la funzione pubblica del parco
tiene conto dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con la Cooperativa sociale
ABN ai sensi dell’art. 5 L. 381/91 mod. art. 20 L. 52/96.
Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che
costituisce un punto di riferimento nel territorio nazionale, prosegue il rapporto con l’ENPA
Sezione Prov.le di Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati, tramite apposita
convenzione in atto sin dall’anno 2002 e in scadenza il 31.12.2010.
Sono in corso inoltre i lavori di miglioramento del canile comunale di Collestrada anche in
collaborazione con l’ENPA Sezione di Perugia .
Il Servizio cura costantemente il controllo e la conservazione del patrimonio faunistico
(riferito sia a specie animali domestiche che a specie selvatiche) in città e negli spazi a
parco.
Prosegue in accordo con le Associazioni dei territori di Arna e Pila, lo sviluppo di specifici
progetti di valorizzazione delle emergenze naturalistiche – ambientali anche tramite il
recupero delle viabilità secondarie.
L’ufficio inoltre svolge costantemente attività istruttoria per pratiche tecnico- amministrative
in materia di tutela del patrimonio vegetazionale pubblico e privato attraverso il rilascio di
pareri, autorizzazioni ed ordinanze (L.R. 28/2001 e D.Lgs. n. 42/2004).
Il servizio si occupa anche di gestire il contenzioso per danno ambientale in aree non
agricole ai sensi della L.R. 28/2001 e del D.Lgs. 42/2004.
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PROGETTO N.°81511 – BIBLIOTECHE
RESPONSABILE: Maurizio TARANTINO
1. Servizio Bibliotecario:
L'attività delle 4 biblioteche dell'Unità Operativa, Augusta, Biblionet, Multimediale, Sandro
Penna si concretizza nell'incremento, la valorizzazione e la conservazione di un patrimonio
bibliografico di rilevante interesse pubblico e per l'Augusta di altissimo pregio storico
documentale. La realizzazione di tali attività è svolta con la predisposizione di programmi
che vengono cofinanziati dalla Regione dell'Umbria sulla base di quanto previsto con
L.R.37/90. L’incremento patrimoniale librario insieme a quello multimediale è andato avanti
secondo i programmi e seguendo quanto individuato dai rappresentanti dell’utenza e con
la collaborazione di associazioni e istituzioni che la rappresentano; quest’ultima, in
particolare, è stata intervistata tramite un questionario, uno studio di fattibilità, le cui
risultanze sono in corso di valutazione.
Prosegue tuttora l’opera di incremento, valorizzazione e conservazione del patrimonio
librario.
Lo studio fatto tramite intervista dell’utenza è stato concluso e si attende la pubblicazione
definitiva dei risultati.
2. Migliorare i servizi riconoscendo l'impegno dei privati cittadini e del terzo settore:
Per il miglioramento dei servizi al pubblico e la semplificazione delle procedure
amministrative le biblioteche
hanno assicurato l'adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale, erogando servizi secondo
standard comuni all'interno del Sistema Bibliotecario Comunale Integrato, di cui dal 2007
fa parte anche la Biblioteca delle Nuvole. Le biblioteche hanno partecipato alla fase
progettuale che ha visto impegnata la Regione Umbria nell’elaborazione dell’applicativo
del Servizio bibliotecario Nazionale.
L’applicativo di SBN è in vigore.
3. Diffusione del materiale illustrativo della carta dei servizi:
La carta dei servizi è stata approvata con D.G. n.298/06. Le procedure descritte nella carta
sono applicate nelle biblioteche e prevedono l'indagine annuale sulla soddisfazione
dell'utente ai fini di conoscere meglio l'utenza delle biblioteche ed i suoi bisogni. Questa
procedura auspica a raggiungere la certificazione ISO9000.
4.Promozione progetti Servizio Civile Nazionale:
Sono stati presentati ed approvati dalla regione dell’Umbria i due progetti del servizio civile
nazionale:
• Movielab Laboratorio multimediale che ha visto l'assegnazione alla U.O. di volontari
del servizio civile per il miglioramento dei servizi al pubblico e di assistenza all'utente
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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•
con particolare riferimento alle categorie svantaggiate. Questo progetto è stato
riconosciuto quale miglior progetto dell’anno tra tutti quelli presentati alla Regione
dell’Umbria
Una biblioteca per sapere. Il progetto è rivolto ai giovani che intendono contribuire a
migliorare e potenziare i servizi delle biblioteche comunali con attività di servizio al
pubblico, di consegna di libri anche a domicilio per le categorie più svantaggiate, di
promozione alla lettura per le più diverse fasce d’età con letture animate di libri per
bambini e anziani, per contribuire a costruire un’immagine di una biblioteca nuova,
agile che si muove verso il cittadino.
I progetti sono stati realizzati in collaborazione con il Centro Territoriale educazione per gli
adulti, L'unione Italiana ciechi Perugia, l'Associazione Nazionale privi della vista,
L'associazione diritti Anziani ADA il Sodalizio di San Martino, L'Università della Terza età Sede Didattica di Ponte San Giovanni, l'Istituto Sereni Opera Don Guanella, il 1^Circolo
Didattico di Perugia, L'Associazione Bambini in Ospedale, AIB, Horizont, per tutto il
triennio 2009- 2011. Nell'ambito degli stessi proseguirà il servizio di trasporto cultura, che
prevede la consegna di libri, video e cd nella sede scelta dal lettore. Il trasporto cultura da
giugno usufruisce di una macchina TOYOTA in concessione di comodato d’uso gratuito
da parte della concessionaria Toy Motors s.r.l. di Perugia.
I progetti suddetti si sono conclusi al 31/12/09.
5. Promozione manifestazioni culturali:
Nelle 4 biblioteche sono proseguite le attività di eventi culturali: mostre di libri, tavole
rotonde, presentazione di volumi; le iniziative saranno sempre riportate nella sezione
eventi del portale del Comune:
(http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=3610)
Fra le numerose iniziative delle biblioteche comunali tra febbraio e luglio 2009 vanno
ricordate la presentazione del fondo R. Schott, l’inaugurazione della sala Walter Binni nel
rinnovato spazio dell’Oratorio dell’Angelo della Pace, la proposta “Libri in carrozza”, le
“Letture in Augusta”, le mostre bibliografiche e le presentazioni di libri; inoltre il progetto
Nati per leggere presso la biblioteca Sandro Penna, le attività del Gruppo di Lettura e del
Laboratorio di dizione alla biblioteca Multimediale.
Eventi in calendario nel 2009
gennaio
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Biblioteche: Giornata della Memoria
Biblioteca Sandro Penna: Presentazione progetto Nati per Leggere 2009
Biblioteca Augusta: Letture in Augusta
Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura
Biblioteca Multimediale: prima edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura
espressiva
febbraio
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Biblioteca Sandro Penna: Presentazione progetto Nati per Leggere 2009
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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Biblioteca Augusta: Letture in Augusta
Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura
Biblioteca Multimediale: prima edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura
espressiva
marzo
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Biblioteca Sandro Penna: Laboratori "Nati per leggere 2009"
Biblioteca Augusta: Letture in Augusta. Citta' : sostantivo plurale
Biblioteca Augusta: mostra Perugia, America
Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura
Biblioteca Multimediale: edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva
Biblioteca Multimediale: concorso Applausi
aprile
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Biblioteche: Cronache italiane
Biblioteca Augusta: Una biblioteca europea: 7 aprile 2009
Biblioteca Augusta: Archivio Walter Binni
Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura
Biblioteca Multimediale: edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva
Biblioteca Multimediale: concorso Applausi
Biblioteca Sandro Penna: Laboratori Nati per Leggere 2009
Biblioteca Sandro Penna: La bancarella della biblioteca
maggio
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Biblioteca Augusta: Walter Binni a Porta Sole; Città sostantivo plurale: Perugia
Biblioteca Augusta: Presentazione del libro di Chiara Frugoni 8 maggio
Biblioteca Augusta: Presentazione Il Gentile dei fascisti
Biblioteca Augusta: Sabato rassegna stampa
Biblioteca Multimediale: Femminil/mente
Biblioteca Multimediale: Gruppo di lettura 25 maggio
Biblioteca Multimediale: Restituzione no stop
Biblioteca Sandro Penna: Laboratorio Un piccolo mondo pieno di cose
Biblioteca Sandro Penna - VII circolo didattico: L'amico libro... in festa
giugno
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Biblioteca Augusta: Le recit des images
Biblioteca Sandro Penna: Bancarella della biblioteca
luglio
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Biblioteca Multimediale: Consigli di lettura estate 2009
Biblioteche: Libri in carrozza
Biblioteca Augusta: Che fai tu, luna, in ciel?
Biblioteca Augusta: La dedica
Biblioteca Augusta: Le recit des images
Biblioteca Sandro Penna: Alla scoperta del cielo
Biblioteca Sandro Penna: Bancarella della biblioteca
Biblioteca Sandro Penna: India. Tradizione, globalizzazione
Le manifestazioni culturali elencate sono state svolte e si sono concluse secondo le
programmazioni preventivate. Inoltre, nei mesi di settembre, ottobre, novembre e
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
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dicembre è stata allestita la mostra in occasione dell’anniversario della caduta del muro di
Berlino. Ulteriore sviluppo dell’iniziativa Libri in carrozza è stato il progetto di Book Stop, in
collaborazione con le FF.SS. e la società Minimetrò s.p.a.
6. Gestione della Biblioteca Biblionet:
Nel corso dell’anno è stata indetta una gara di pubblico incanto per l’affidamento della
gestione Biblioteca Biblionet e servizi complementari. Il procedimento non è ancora
concluso e pertanto è stata fatta
7.Attuare politiche culturali tese a sollecitare il protagonismo giovanile:
E’ stata ripetuta l’esperienza del progetto "La valigia del Narratore” che ha visto la
realizzazione da parte del personale della biblioteca di incontri di lettura e animazione per
le Scuole dell’infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado.
I progetti sono stati iniziati e sono al momento in corso d’opera.
PROGETTO N. 81512 BENI CULTURALI
RESPONSABILE: Luigi Pigliatile
Nell’ambito della costante attività di mantenimento e miglioramento dello stato dei beni
culturali di competenza e delle strutture destinate alle attività culturali, nel corso
dell’esercizio 2009, sono previsti i sotto indicati interventi:
1. completamento e apertura al pubblico del nuovo di Teatro di S. Sisto
2. completamento dell’intervento di recupero e di consolidamento del complesso di S.
Matteo degli Armeni;
3. realizzazione dei lavori di consolidamento e di restauro del Complesso di San Francesco
al Prato, IV stralcio;
4. realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria delle coperture del Teatro
Morlacchi e degli interventi di adeguamento delle balaustre dei palchi presso lo stesso
teatro;
5. esecuzione degli interventi finalizzati all’adeguamento alla norme di sicurezza e
prevenzione incendi da effettuarsi presso la Biblioteca Augusta, in particolare sono previsti
lavori di manutenzione straordinaria degli impianti elettrici e la realizzazione del nuovo
impianto antincendio presso il deposito della Torre Libraria;
6. esecuzione dei lavori relativi alla straordinaria manutenzione e restauro degli impianti
elettrici e di illuminazione all’interno della Rocca Paolina;
7.progettazione degli interventi , previsti nel PUC, per la realizzazione con il concorso di
privati del Teatro di Figura di via del Castellano;
8. riconversione del teatro Sant’Angelo in cinema comunale, destinato alla proiezione di
quei film che di solito non trovano accoglienza nei normali circuiti, di rassegne
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
314
cinematografiche, di matineé per le scuole, di lezioni di cinema.
Gli stessi hanno raggiunto il seguente stato di attuazione:
ANNO 2009
ATTUAZIONE
1 - Teatro S.Sisto
- ultimata la realizzazione del nuovo
Teatro di San Sisto il 4 aprile 2009 la
struttura è stata inaugurata ed aperta al
pubblico.
- Effettuato collaudo della struttura
2 - Complesso S. Matteo degli Armeni
Intervento di consolidamento e recupero
i lavori sono stati ultimati nel mese di
maggio 2009.
- Effettuato collaudo della struttura
3 - Complesso S. Francesco al Prato
- i lavori sono stati consegnati nel mese di
IV stralcio dei lavori di consolidamento e aprile 2009 e sono in corso di esecuzione
restauro
4 - Teatro Morlacchi
-Manutenzione
straordinaria
coperture.
delle - approvato il progetto esecutivo.
- lavori ultimati.
- Adeguamento delle balaustre dei palchi.
5 - Biblioteca Augusta
Adeguamento alla norme di sicurezza e
prevenzione incendi:
- lavori ultimati.
- Realizzazione del nuovo impianto
antincendio presso il deposito della Torre
Libraria.
- Manutenzione
impianti elettrici.
- progettazione in corso.
straordinaria
degli
6 - Rocca Paolina
- Straordinaria manutenzione e restauro - approvato progetto esecutivo;
degli impianti elettrici e di illuminazione
7 - Teatro di Figura
- PUC 2;
- progetto esecutivo ultimato;
- approvazione in corso.
8 - Teatro Sant’Angelo
Manutenzione
straordinaria
per - lavori ultimati.
riconversione del teatro Sant’Angelo in
sala cinematografica comunale.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
315
PROGETTO N. 81513 – Servizi Sociali e territorio
RESPONSABILE: Carla Trampini
Il progetto in quest’area è finalizzato ad innovare in maniera significativa la rete dei
servizi sociali territoriali in modo da tradurre il principio di universalità, affermato dalle
recenti normative sociali sia nazionali che regionali, e garantire come livelli essenziali
d’intervento, in modo gratuito, l’informazione, l’orientamento, la consulenza e il
sostegno sociale a tutti i cittadini e le loro famiglie del Comune di Perugia.
Il progetto si è sviluppato attraverso un percorso di costruzione di “infrastrutture sociali”
di base – denominate Uffici di Cittadinanza - diffuse nel territorio sulla base di una
zonizzazione in cinque poli territoriali (il cui bacino demografico di riferimento per ogni
ufficio è stato previsto tra i 28.000 e 38.000 abitanti tenendo conto sia dei parametri
regionali che di una serie di elementi significativi e peculiari della realtà comunale quali
la divisione territoriale in circoscrizioni, l’ubicazione degli U.R.P. e la zonizzazione dei
Centri di salute del Distretto del Perugino) in modo da garantire le seguenti linee
prioritarie d’intervento:
o informare e orientare il cittadino quale “porta d’accesso ai servizi“,
o offrire consulenza sociale ed educativa,
o progettare e realizzare programmi individualizzati di aiuto e sostegno,
o promuovere forme di cittadinanza attiva e organizzare risorse comunitarie
attraverso la ricerca e la messa in rete di disponibilità informali e volontarie.
L’organizzazione della rete dei 5 Uffici di Cittadinanza nel Comune di Perugia si è
avviata alla fine dell’anno 2002 nell’ambito del percorso di sperimentazione promosso
dalla Regione Umbria nei 12 Ambiti territoriali e sostenuto con finanziamenti specifici e
vincolati.
Nel periodo gennaio 2003–dicembre 2005 sono stati aperti 3 uffici di cittadinanza e
precisamente:
BERIOLI - III^ Circoscrizione,
TEVERE - VIII^ e XI ^Circoscrizione
FIUME - V^, VI^, VII^, XII^ e XIII^ Circoscrizione
che svolgono le seguenti attività:
- accoglienza, informazione e orientamento ai cittadini,
- consulenza sociale ed educativa,
- progettazione, realizzazione e valutazione di piani di aiuto individualizzati rivolti
ad adulti, minori ed anziani e attivazione di risorse istituzionali,
- indagini sociali relative a richieste dell’autorità giudiziaria minorile,
- gestione di provvedimenti di tutela disposti dall’autorità giudiziaria minorile ed
ordinaria,
- messa in rete di risorse informali comunitarie,
- progettazione e realizzazione di azioni comunitarie,
- coordinamento delle equipe.
Parallelamente si è proseguito nella gestione del progetto in modo da completare la
rete degli Uffici di Cittadinanza avvenuta nel mese di maggio 2009, con l’apertura degli
ultimi due uffici:
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
316
PIEVAIOLA - I^ e II^ Circoscrizioni
LE FONTI - X^ e XI^. Circoscrizioni
In occasione della inaugurazione dei due nuovi Uffici di cittadinanza, dal 18 al 22
maggio u. s., è stata promossa una iniziativa denominata “Piacere di conoscerci. Gli
Uffici della Cittadinanza, un tuffo nella solidarietà” nell’ambito della quale sono state
organizzate cinque giornate di incontri e di festa nei vari territori circoscrizionali con
l’obiettivo di far conoscere i nascenti Uffici di cittadinanza e condividere esperienze di
solidarietà e di partecipazione realizzate dai tre Uffici di cittadinanza già funzionanti in
collaborazione con i cittadini, le famiglie, le scuole, le associazioni e le cooperative
sociale presenti nelle diverse realtà.
Attualmente si sta operando per mettere a regime:
- la composizione dell’equipe sociali individuando le Assistenti Sociali referenti dei due
nuovi uffici di cittadinanza PIEVAIOLA e Le FONTI e, in collaborazione con l’U.O
Risorse Umane e organizzative, l’avvio delle procedure concorsuali per la copertura
dei posti di Educatore Professionale, Comunicatore Sociale e Assistente Sociale
previsti nel piano 2009 dell’assunzione del personale,
- le sedi degli uffici di cittadinanza BERIOLI e TEVERE attraverso la ristrutturazione
degli spazi esistenti in collaborazione con l’U.O servizio centrale opere pubbliche;
- la realizzazione di un programma informatico, per la raccolta ed elaborazione dei dati
relativi all’attività di “accoglienza” e “presa in carico” dei cittadini, in collaborazione
con l’U.O sviluppo e gestione sistemi informativi;
- l’attivazione, nelle due nuove sedi degli uffici di cittadinanza, degli sportelli informativi
rivolti alla popolazione immigrata come previsto nel 9° piano dell’immigrazione.
Nell’anno 2009 è stato raggiunto il seguente obiettivo gestionale:
Completamento della rete territoriale dei servizi di welfare leggero con l’apertura di due
nuovi uffici di cittadinanza
ANNO 2009
Selezione
del
personale
costituzione delle equipe sociali
ATTUAZIONE
e
Definizione del piano di lavoro delle
31.04.2009
31.05.2009
attività sociali territoriali
Avvio delle attività
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
30.06.2009
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
317
PROGRAMMA: 81800
SERVIZI FINANZIARI
Responsabile: Dante DE PAOLIS
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
318
3.4-PROGRAMMA N.°81800 –SERVIZI FINANZIARI
RESPONSABILE: Dante De Paolis
Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Finanziario ha espletato le attività istituzionali in
materia economico-finanziaria ed in materia tributaria disciplinate dal T.U.E.L. e dalle leggi
di Settore oltrechè dal vigente Regolamento di contabilità e dai Regolamenti comunali che
disciplinano le entrate tributarie e patrimoniali. In particolare ha svolto le seguenti attività: 1)
predisposizione del Bilancio di Previsione e relativi allegati – approvato con D.C.C. n. 63
del 31.03.2009, 2) predisposizione del Rendiconto di gestione 2008 - approvato con D.C.C.
n. 134 del 30.04.2009, predisposizione della Verifica degli equilibri di bilancio – approvata
con D.C.C. n. 37 del 28.9.2009, predisposizione dell’Assestamento generale – approvato
con D.C.C. n. 86 del 30.11.2009, 3) supporto al Direttore Generale per la predisposizione
del P.E.G., 4) istruttorie finalizzate all’approvazione dei bilanci consuntivi 2008 delle società
partecipate dal Comune, 5) monitoraggio e certificazioni Patto di stabilità, 6) istruttorie
amministrativo-contabili ordinarie, 7) accertamenti fiscali e istruttorie relative alle funzioni in
materia tributaria e di riscossione delle entrate comunali, 8) gestione dei contenziosi in
materia tributaria di competenza delle Commissioni Tributarie e di entrate patrimoniali di
competenza del Giudice di Pace, 9) certificazioni e attestazioni richieste da specifiche
normative, 10) revisione del Piano dei conti e impostazione del Piano degli indicatori, 11)
adempimenti normativi in materia di società partecipate, 12) istruttoria ricognizione
partecipazioni in società.
Il Dirigente di Settore e i Dirigenti delle U.O., secondo le rispettive competenze, hanno
inoltre partecipato alle attività intersettoriali che presentavano aspetti economico-finanziari.
Per il triennio 2009/2011 sono previsti nel Programma i seguenti obiettivi strategici:
-
Obiettivo n. 81801 – Diffusione della conoscenza della contabilità
ANNO 2009
- Aggiornamento del
sito
Internet
e
dell’area Intranet
-
ATTUAZIONE
Sono stati pubblicati sull’area
Intranet e sul sito Internet i
documenti relativi al Bilancio di
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
319
Previsione 2009 ed i relativi
aggiornamenti e al Rendiconto 2008
ANNO 2009
- Completamento
corso-base
sull’ordinamento
finanziario
e
contabile
degli
EE.LL.
e
sulle
tecniche di gestione
degli atti contabili
-
-
-
-
Corso sui controlli
interni (in particolare
il
controllo
di
gestione)
ATTUAZIONE
Sono stati espletati n. 6 corsi nel
mese di ottobre destinati a
dipendenti di Cat. C e D realizzati
direttamente
dai
Dirigenti
e
dipendenti del Settore servizi
finanziari
N. 4 dipendenti del Settore hanno
partecipato ad un corso sul Controllo
di gestione per n. 5 giornate di
formazione (pari a n. 35 ore)
Obiettivo n. 81802 – Estratto-conto fornitori
ANNO 2009
- Mantenimento
servizio
-
del
-
ATTUAZIONE
Il servizio è stato svolto pienamente
ed è stato attivato il link apposito sul
sito Internet
Obiettivo n. 81803 – Semplificazione delle procedure di liquidazione
ANNO 2009
- Introduzione
modello
liquidazione
-
Formazione
informazione
dipendenti
del
di
e
ai
-
ATTUAZIONE
E’ stato impostato il nuovo modello
di liquidazione delle spese ed è
stata
attivata
all’interno
della
procedura In.For. il relativo modulo
applicativo. A partire dal mese di
settembre verrà utilizzata tale nuova
metodologia.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
320
-
Obiettivo n. 81804 – Recupero evasione tributaria
ANNO 2009
- Controlli e attività di
accertamento mirato
-
-
Ipotesi di introiti da
recupero evasione: €
4.000.000,00
-
-
ATTUAZIONE
Sono stati emessi n. 2.525
accertamenti di rettifica o d’ufficio ai
fini ICI e n. 357 accertamenti ai fini
TARSU (al netto degli annullamenti)
– n. 5 ricorsi presentati alla C.T.P.
Importi accertati da recupero
evasione (con sanzioni intere): a) ICI
= € 2.685.641,26, b) TARSU = €
968.560,16
Obiettivo n. 81805 – Controllo e analisi Bilanci delle Società Partecipate
ANNO 2009
- Acquisizione dei dati
-
Inserimento
in
banca-dati e sviluppo
e
predisposizione
delle analisi
-
-
ATTUAZIONE
Sono stati acquisiti ed informatizzati
i dati di bilancio delle società
partecipate
E’ stato predisposto il report di
analisi relativo a n. 6 società
partecipate
Nel Programma non sono previsti Progetti.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
321
PROGETTO N° 81801 “Aziende e società partecipate”
RESPONSABILE: Dr. Dante De Paolis
Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009
Nel corso dell’esercizio 2009 l’U.O. titolare del progetto ha espletato le seguenti attività:
-
-
ricognizione delle partecipazioni societarie e istruttoria della proposta di
deliberazione consiliare concernente gli adempimenti di cui all’art. 3, commi 27-29,
della Legge n. 244/2007 che sarà presentata in consiglio comunale entro il mese di
settembre p.v.
studio e predisposizione del Contratto di servizio dell’AFAS
ricognizione degli Statuti societari e pubblicazione sul sito Internet del Comune
supporto alle attività di altre unità operative per questioni relative alle società
partecipate
collaborazione con l’U.O. Gestione bilancio per gli adempimenti normativi in materia
di società partecipate e le analisi sui bilanci delle medesime
ricognizione e studio delle problematiche relative al Centro Macellazione Carni.
Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012
Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag
322
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
COMUNE DI PERUGIA
Classificazione funzionale
1
2
3
4
5
6
7
8
Viabilità e trasp.
Amm
gest.
e
contr.
Giust.
Pol.
loc.
Istr.
Pub.
Cult.
e beni
cult.
Sett.
sport
e
ricreat.
Turismo
Viabil.
illum.
serv. 01
e 02
Trasp.
pubbl.
serv.
3
Totale
Classificazione economica
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
30.297.389,28
35.089,87
4.183.413,81
3.639.678,42
1.742.719,33
280.675,79
208.216,43
749.699,18
125.533,70
875.232,88
di cui:
- oneri sociali
4.383.917,80
10.229,27
1.239.638,03
965.751,34
547.653,52
81.664,72
51.586,00
221.061,88
32.830,68
253.892,56
- ritenute IRPEF
3.372.354,04
8.143,80
816.437,55
565.733,00
328.181,71
57.600,68
36.480,18
141.144,48
17.288,38
158.432,86
837.897,60
9.982,67
108.618,02
115.966,97
114.183,28
2.267,00
17.920,71
82.188,44
230.998,80
1.711.581,95
1.852.935,15
7.550,00
70.349,26
4.268.170,35
2. Acquisto beni e servizi
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc.
1.890.953,69
4. Trasferimenti a imprese private
24.658,00
5. Trasf. a impr. Pub. e Enti pub.
483.881,78
di cui:
Stato e Enti Amm.ne C.le
Regione
Province e Città metropolitane
Comuni e Unioni di Comuni
Az. Sanitarie e Ospedaliere
Consorzi di comuni e istituzioni
Comunità montane
Aziende di pubblici servizi
Altri Enti Amm.ne Locale
-
82.188,44
4.268.170,35
149.645,20
3.854,00
6. Totale trasferimenti correnti
2.403.347,47
-
230.998,80
1.861.227,15
1.852.935,15
7.550,00
70.349,26
4.268.170,35
-
4.268.170,35
-
(3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
3.281.984,05
89.637,52
94.583,61
871.153,02
301.509,03
546.832,94
6.680,83
1.463.485,15
1.027.440,46
2.490.925,61
22.336.881,98
2.080.329,71
2.027.109,26
5.695.733,89
2.365.833,07
916.652,30
50.550,92
2.896.882,56
21.999.810,39
24.896.692,95
59.157.500,38
2.215.039,77
6.644.723,50
12.183.759,45
6.377.179,86
1.753.978,03
353.718,15
9.460.425,68
23.152.784,55
32.613.210,23
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
Pag. 323
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
COMUNE DI PERUGIA
continua
Classificazione funzionale
1
2
3
4
5
6
7
8
Viabilità e trasp.
Amm
gest.
e
contr.
Giust.
Pol.
loc.
Istr.
Pub.
Cult.
e beni
cult.
Sett.
sport
e
ricreat.
Turismo
Viabil.
illum.
serv. 01
e 02
Trasp.
pubbl.
serv.
03
Totale
6.402.550,36
368.285,36
6.770.835,72
75.033,89
46.560,00
121.593,89
Classificazione economica
B) SPESE in C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
16.594.950,79
1.260.526,61
38.990,22
2.498.849,21
1.879.488,58
38.990,22
86.933,43
56.948,20
861.109,52
295,92
di cui
- beni mobili, macchine e attrezz
633.833,24
-
-
0
tecnico scient.
Trasferimenti in c/capitale
2. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc.
8.068,16
70.000,00
3. Trasferimenti a imprese private
70.000,00
6.203,62
4. Trasf. a Enti pubb.
0
6.203,62
2.000.000,00
di cui:
Stato e Enti Amm.ne C.le
Regione
Province e città metropolitane
Comuni e unioni di comuni
Az. Sanitarie e Ospedaliere
Consorzi di comuni e istituzioni
Comunità montane
Aziende di pubblici servizi
2.000.000,00
Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in
2.008.068,16
-
-
-
-
-
-
76.203,62
-
76.203,62
c/capitale (2+3+4)
6. Partecipazioni e Conferimenti
7. Concess. Cred. e anticipazioni
795.343,68
TOTALE SPESE IN C/CAPITALE
109.600,00
19.398.362,63
1.260.526,61
78.555.863,01
3.475.566,38
38.990,22
2.498.849,21
1.879.488,58
861.109,52
109.895,92
6.478.753,98
368.285,36
6.683.713,72
14.682.608,66
8.256.668,44
2.615.087,55
463.614,07
15.939.179,66
23.521.069,91
6.847.039,34
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE SPESA
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
39.460.249,57
Pag. 324
Classificazione funzionale
(Sistema contabile ex DL.vo 77/95 e D.P.R 194/96)
9
10
Ediliz.
residenz.
pubblica
serv. 02
Serv.
idrico
serv.
04
Altre
serv.
01, 03
05
06
Classificazione economica
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
11
Sett
soc
Gest. Terr. e Amb.
Tot
12
Serv.
prod.
Sviluppo economico
Ind.
artig.
serv.
04
e 06
Com.
serv.
05
Agric
serv.
07
Altre
serv. Da
01 a 03
Tot
gen.
Tot
665.227,19
152.567,39
2.208.940,57
3.026.735,15
7.183.355,67
875.966,49
875.966,49
52.348.473,12
di cui:
- oneri sociali
194.389,48
45.024,58
636.224,71
875.638,77
1.835.221,39
201.691,11
201.691,11
10.446.884,51
- ritenute IRPEF
130.297,94
30.133,94
437.172,65
597.604,53
1.080.990,37
127.982,54
127.982,54
7.149.941,26
40.024,71
40.024,71
479.434,48
8.068,98
8.068,98
1.816.552,86
83.610,06
515.538,11
3.069.695,15
24.228,48
24.228,48
13.642.000,94
93,16
93,16
24.751,16
12.524,03
12.524,03
659.501,01
5.164,56
5.164,56
5.164,56
2. Acquisto beni e servizi
0
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc.
0
431.928,05
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasf. a impr. Pub. e Enti pub.
13.450,00
di cui:
Stato e Enti Amm.ne C.le
Regione
Province e Città metropolitane
Comuni e Unioni di Comuni
Az. Sanitarie e Ospedaliere
Consorzi di comuni e istituzioni
Comunità montane
Aziende di pubblici servizi
Altri Enti Amm.ne Locale
6. Totale trasferimenti correnti
143.808,03
431.928,05
-
240.868,09
13.450,00
143.808,03
672.796,14
280.175,65
280.175,65
147.662,03
-
3.349.870,80
-
42.010,23
-
1.190.349,46
-
-
42.010,23
-
14.759.255,35
-
75.319.972,13
(3+4+5)
7. Interessi passivi
252.397,68
594.186,21
488.734,93
1.335.318,82
497.130,19
8. Altre spese correnti
894.941,18
264.274,77
3.784.621,68
4.943.837,63
8.816.000,96
2.244.494,10
1.011.028,37
6.763.189,98
10.018.712,45
20.325.792,10
50.432,63
102.227,00
-
-
152.659,63
1.190.349,46
9.668.415,25
-
TOTALE SPESE CORRENTI
2.166.827,79
102.227,00
2.269.054,79
153.912.668,71
(1+2+6+7+8)
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
Pag. 325
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
continua
(Sistema contabile ex DL.vo 77/95 e D.P.R 194/96)
Classificazione funzionale
9
10
Gest. Terr. e Amb.
Ediliz.
residenz.
pubblica
serv. 02
Serv.
idrico
serv.
04
Altre
serv.
01, 03
05
06
Classificazione economica
B) SPESE in C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
1.151.111,57
42.011,95
11
Sett
soc
Tot
Ind.
artig.
serv.
04
e 06
7.429.866,93
8.622.990,45
799.890,34
173.486,51
174.400,89
65.456,14
12
Sviluppo economico
Com.
serv.
05
-
Agric
serv.
07
6.438,59
Serv.
prod.
Altre
serv. Da
01 a 03
-
Tot
gen.
Tot
156.152,30
162.590,89
5.031,52
9.111,52
-
di cui
39.490.518,25
-
- beni mobili, macchine e attrezz
914,38
-
4.080,00
1.187.267,53
tecnico scient.
-
-
Trasferimenti in c/capitale
-
-
2. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc.
329.226,06
4.631.573,14
4.960.799,20
-
5.038.867,36
3. Trasferimenti a imprese private
6.203,62
4. Trasf. a Enti pubb.
2.000.000,00
di cui:
-
Stato e Enti Amm.ne C.le
-
Regione
-
Province e città metropolitane
-
Comuni e unioni di comuni
-
Az. Sanitarie e Ospedaliere
-
Consorzi di comuni e istituzioni
-
Comunità montane
-
Aziende di pubblici servizi
2.000.000,00
Altri Enti Amm.ne Locale
-
5. Totale trasferimenti in
-
-
-
-
-
c/capitale (2+3+4)
2.084.271,78
-
6. Partecipazioni e Conferimenti
-
-
7. Concess. Cred. e anticipazioni
904.943,68
-
TOTALE SPESE IN C/CAPITALE
1.151.111,57
42.011,95
3.395.605,67
1.053.040,32
7.429.866,93
8.622.990,45
799.890,34
14.193.056,91
18.641.702,90
21.125.682,44
6.438,59
156.152,30
162.590,89
42.479.733,71
(1+5+6+7)
TOTALE GENERALE SPESA
Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012
-
2.173.266,38
-
258.379,30
Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008
2.431.645,68
Pag. 326
-
196.392.402,42
SEZIONE 6
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI
REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI
PROGRAMMATICI DELLA REGIONE.
Relazione Previsionale Programmatica 2010/ 2012 – Sezione 6
Pagina
327
6.1 – Valutazioni finali della programmazione
La programmazione del triennio 2010/2012 è stata impostata, secondo la logica del c.s. ‘sistema di
bilancio’ – così come definito dai Principi contabili emanati dall’Osservatorio per la Finanza e la
Contabilità degli Enti Locali -, sulla scorta delle Linee Programmatiche di Mandato, articolate in
azioni e progetti, adottate dal Consiglio Comunale a seguito delle elezioni amministrative del giugno
2009.
Complessivamente sono stati formulati n. 8 Programmi (riportati nella Sezione n. 3) all’interno dei
quali sono stati evidenziati gli interventi, intesi quali obiettivi a carattere generale, di competenza dei
diversi centri di responsabilità che costituiscono lo schema organizzativo generale dell’Ente; tale
impostazione rappresenta la naturale applicazione dei principi di comprensibilità e di coerenza che
sovrintendono al sistema di bilancio e che dovranno trovare la loro esplicitazione nei documenti
successivi della programmazione operativa.
La programmazione per il triennio 2010/2012 ha effettivamente risentito delle disposizioni contenute
nel decreto legge 112/2008, nella Legge Finanziaria per il 2010 (Legge n. 191/2009) ed in altre
disposizioni di legge riguardanti la fiscalità locale. Per quanto riguarda il Patto di stabilità è stato
sostanzialmente confermato per gli anni 2010/2011 il metodo dei saldi finanziari definendo un solo
obbiettivo programmatico misto cioè calcolato in termini di competenza per quanto riguarda le
entrate e spese correnti e in termini di cassa per le entrate e le spese in conto capitale. Anche quest’
anno la normativa stabilisce che il Bilancio di Previsione degli enti locali deve essere approvato
iscrivendo le previsioni di entrata e di spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente alle
previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese di parte capitale al netto delle riscossione e delle
concessioni di crediti, sia garantito il rispetto delle regole del patto. Per ciascuno degli anni
2010/2011 gli enti pertanto devono conseguire un saldo finanziario in termini di competenza mista
nel rispetto dell’obbiettivo programmatico.
Rilevanti sono le scelte compiute nell’impostazione del Bilancio annuale e pluriennale, che hanno
comunque assicurato il mantenimento dei servizi dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo.
Per quanto riguarda il Piano Regionale di Sviluppo, i Piani Regionali e gli atti Programmatici di
settore, come già ricordato nei singoli Programmi, i quali hanno, per le funzioni a cui si riferiscono,
un diretto riferimento a tali strumenti regionali, si può attestare la coerenza della Programmazione
dell’Ente rispetto alle indicazioni in essi contenute.
Relazione Previsionale Programmatica 2010/ 2012 – Sezione 6
Pagina
328
Perugia, il ………………………………………….
Il Direttore Generale
Il Responsabile del Servizio
Il Responsabile del Servizio
della Programmazione
………..…………………………………
………………………………..…………
Finanziario
…….………………………………
Il Rappresentante Legale
……………………………………………….
Timbro
dell’Ente
Rlazione Previsionale Programmtica 2010 2012 – Sezione 6
Pagina
329