Relazione Previsionale Programmatica 2010
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Relazione Previsionale Programmatica 2010
Relazione Previsionale e Programmatica 2010 – 2011 – 2012 Delibera CC n. del All. sub.”1” SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZI ONE, DEL TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010/2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 1 1.1 - POPOLAZIONE* 1.1.1 - Popolazione legale al Censimento anno 2001 1 N. 149.125 1.1.2 - Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (31/12/2008) 2 N. 165.313 maschi femmine N. N. 78.822 86.491 ♦ Nuclei familiari ♦ Comunità/convivenze N. N. 69.813 83 N. 163.268 N. - 28 N. + 2.073 1.1.8 – Popolazione al 31.12.2008 (penultimo anno precedente) 2 N. 165.313 Di cui:3 1.1.9 - in età prescolare (0-6 anni) 1.1.10 - in età scuola obbligo (7-14 anni) 1.1.11 - in forza lavoro 1^ occupazione (15-29 anni) 1.1.12 - in età adulta (30-65 anni) 1.1.13 - in età senile (oltre i 65 anni) N. N. N. N. N. 10.008 10.979 25.535 83.289 35.502 • di cui: 1.1.3.Popolazione al 01.01.2008 1.1.4 - Nati nell’anno 2 1.1.5 – Deceduti nell’anno 2 1.1.6 – Immigrati nell’anno 2 1.1.7 – Emigrati nell’anno 2 2 N. N. Saldo naturale 1.637 1.665 N. 5.549 N. 3.476 Saldo migratorio 1.1.14 - Tasso di natalità ultimo quinquennio 4 Anno 2004 2005 2006 2007 2008 1.1.15 - Tasso di mortalità ultimo quinquennio 4 Anno 2004 2005 2006 2007 2008 * Tasso (per mille) 10,2 10,6 9,9 9,98 9,90 Tasso (per mille) 9,3 10,4 9,2 11,98 10,7 Fonte dati: Ufficio Comunale Statistica. Dato definitivo Istat della popolazione residente legale del Comune al 21/10/2001. 2 Dato Legale. 3 Dati anagrafici. 4 I due tassi sono stati calcolati sulla popolazione media data dalla somma tra la popolazione residente all’inizio dell’anno e la popolazione residente alla fine dell’anno divisa per 2. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010/2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 2 1 segue 1.1. POPOLAZIONE (segue) 1.1.16 - Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente: ♦ Abitanti: - a tempo indeterminato ……………………………… N. 190.977 ♦ N. // - entro il …………………………………………….. 1.1.17 - Livello di istruzione della popolazione residente ** Dato non disponibile ** Il titoli di studio non è un dato certificato né certificabile dall’anagrafe, in quanto è frutto di una dichiarazione del cittadino. Inoltre, è un dato non più richiesto sia perché per il rilascio della carta d’identità elettronica non è necessario sia per la tutela della legge sulla Privacy. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010/2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 3 Segue 1.1. POPOLAZIONE Condizione socio-economica delle famiglie dal 2004 al 2008 La popolazione del Comune di Perugia nel 2008 risulta essere di 165.313 residenti, con un incremento di 16.188 unità rispetto al censimento 2001 pari al 9,79%. Dal 2001 al 2008 la popolazione residente ha avuto un incremento medio annuo di 2024 unità pari al 2% annuo. I Cittadini stranieri residenti sono pari a 18.947 e corrispondono al 11,46% del totale dei residenti. Rispetto al 2001 sono triplicati con un aumento medio annuo di 1581 unità. L’incremento dei cittadini stranieri dal 2007 al 2008 è stato del 13,92% dimostrando il trend di crescita già iniziato nell’anno 2007. I residenti provenienti dai Paesi non appartenenti all’Unione Europea sono 14.185 e quelli provenienti dai Paesi appartenenti all’Unione Europea sono 4.762. La comunità più numerosa è quella rumena con 2.902 unità pari al 15,32%, segue quella albanese con 2.489 unità, pari all’13,14%, e quella ecuadoregna con 1.967 unità, pari al 10,38%. Per quanto riguarda la composizione per età della popolazione, prosegue il noto processo di invecchiamento. Le persone con oltre 74 anni, si attestano al 10,3% del totale della popolazione con un incremento sul 2004 dello 0,44%. Le nascite dal 2004 al 2008 subiscono una leggera diminuzione dello 0,44%. Nel complesso, l’indice di vecchiaia tende a diminuire passando da 161,9% nel 2004 a 154,68% nel 2008 (-7,22%), quello di dipendenza, ha una leggera flessione, passando da 52,9% nel 2004 a 51,04% nel 2008 (1,86%). Si riscontra quindi che la tendenza generale all’invecchiamento della popolazione è contrastata da una quota di bambini (minori di 5 anni) sul totale dei residenti che è restata costante anche negli anni del decennio in corso La struttura della popolazione per stato civile non subisce sostanziali variazioni negli ultimi cinque anni In leggero calo i coniugati che rappresentano comunque sempre la maggioranza assoluta della popolazione (49,7%). Nelle altre categorie, tutte in crescita, le più rilevanti variazioni riguardano l’aumento dei celibi e delle nubili, il cui peso all’interno della struttura demografica raggiunge il 41.20% del totale ………. Tavola 1.1 – Andamento della popolazione residente per sesso nel Comune di perugia dal 2004 al 2008 Anno Maschi Femmine Totale residenti Di cui cittadini stranieri Percentuale di stranieri sul totale 2004 75.008 82.834 157.842 13.559 8,6% 2005 76.926 84.464 161.390 14.044 8,7% Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 2006 77.252 84.692 161.944 14.837 9,2% 2007 77.903 85.365 163.268 16.632 10,19% 2008 78.822 86.491 165.313 18.947 11,46% Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 4 Tavola 1.2 – Indicatori della struttura per età della popolazione nel Comune di Perugia dal 2004 al 2008 Indicatori Anziani per bambino Indice di dipendenza Indice di vecchiaia % Popolazione con meno di 5 anni % Popolazione di 75 anni e più 2004 ** 2005 ** 2006** 2007** 2008** Variazione Variazione % 2008-04 % 2008-07 3,7 52,90 % 161,90 % 3,9 52,10 % 164,00 % 3,1 50,20 % 154,88 % 3,6 3,6 -0,1 0 51,03% 51,04% 155,66 154,68 % % -1,86% 0,01% -7,22% -0,98% 5,70% 5,50% 10,30 10,30 % % 5,60% 10,50 % 5,65% -0,04% 0,01% 0,44% 0,05% 5,66% 10,69% 10,74% Tavola 1.3 – Popolazione per stato civile nel Comune di Perugia dal 2004 al 2008 Stato Civile Celibi/nubili Coniugati/e Divorziati/e Vedovi/e Totale 2004 62.259 80.836 2.631 12.116 157.842 2005 63.773 82.587 2.851 12.179 161.390 2006 64.567 82.252 2.904 12.221 161.944 2007 65.494 82.352 3.121 12.331 163.268 2008 67.921 82.307 2.934 12.151 165.313 Tavola 1.4 – Percentuale della polazione per stato civile nel Comune di Perugia dal 2004 al 2008 Stato Civile Celibi/nubili Coniugati/e Divorziati/e Vedovi/e Totale 2004 39,4% 51,2% 1,7% 7,7% 100% 2005 39,5% 51,2% 1,8% 7,5% 100% 2006 39,9% 50,8% 1,8% 7,5% 100% 2007 40,11% 50,43% 1,91% 7.55% 100% 2008 41,2% 49,7% 1,8% 7,3% 100% Tavola 1.5 – Stranieri residentinel Comune di Perugia dal 2004 al 2008 per area geografica di provenienza Area geografica Unione Europea Non Unione Europea Totale Complessivo 2004 1.514 12.045 13.559 2005 1.245 12.799 14.044 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 2006 1.337 13.500 14.837 2007 3.749 12.883 16632 2008 4.762 14.185 18.947 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 5 Tavola 1.6 – Stranieri residenti per i primi 18 paesi di provenienza nel Comune di Perugia dal 2005 al 2008 Nazione Albania Ecuador Marocco Romania Peru' Ucraina Filippine Costa d'Avorio Polonia Moldavia Camerun Cina Tunisia Algeria Nigeria Macedonia Iran Grecia 2005 * 2006* 2007* 2008* 1922 2066 2178 2489 1598 1662 1721 1967 1213 1281 1367 1468 938 1043 2087 2902 929 938 985 1112 548 598 666 813 476 500 558 596 466 470 494 537 410 467 557 441 386 412 450 580 363 383 380 407 329 351 368 381 264 298 324 342 262 282 281 301 260 256 274 292 256 289 284 317 253 240 226 220 186 198 199 203 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Percentuale sul totale degli stranieri residenti 2005 * 2006* 2007* 2008* 13,70% 13,90% 13,10% 13,14% 11,40% 11,20% 10,35% 10,38% 8,60% 8,60% 8,22% 7,75% 6,70% 7,30% 12,55% 15,32% 6,60% 6,30% 5,92% 5,87% 3,90% 4,00% 4,00% 4,29% 3,40% 3,40% 3,35% 3,15% 3,30% 3,20% 2,97% 2,83% 2,90% 3,10% 3,35% 2,33% 2,70% 2,80% 2,71% 3,06% 2,60% 2,60% 2,28% 2,15% 2,30% 2,40% 2,21% 2,01% 1,90% 2,00% 1,95% 1,81% 1,90% 1,90% 1,69% 1,59% 1,90% 1,70% 1,65% 1,54% 1,80% 1,90% 1,71% 1,67% 1,80% 1,60% 1,36% 1,16% 1,30% 1,30% 1,20% 1,07% Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 6 1.2 - TERRITORIO 1.2.1 – Superficie in Kmq. 449,95 1.2.2 – Risorse idriche: No n.° 6: Tevere e i suoi affluenti: Caina, Genna, Ventia, Resina, Rio. • *Laghi: • *Fiumi e torrenti: 1.2.3 – Strade statali * Strade provinciali ∗ Strade comunali ∗ Strade vicinali ∗ Autostrade Km. Km. Km. Km. Km. 117,330 (di cui Km. 48,260 a 4 corsie) 117,210 470 950 --- 1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI *Piano regolatore adottato x *Piano regolatore approvato No ¨ *Programma di fabbricazione x *Piano edilizia economica e popolare No ¨ Se SI data estremi del provvedimento di approvazione Si o No ATTO C.C. N.83 del 24.06.2002 (Approvato) Si x Si ¨ No Delibera C.C. n. 102 del 10.09.2001 Si x Delibera C.C: n.50 del 12.07.2006 PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI *Industriali No ¨ *Artigianali No ¨ *Commerciali No ¨ *Altri strumenti (specificare) Si x Si x Si x Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma 7, D.L.vo 77/95) Si x No ¨ Se Si indicare l’area della superficie fondiaria (mq.) AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P. mq. 247.000 mq. 7.000 circa P.I.P. ___________ ____________ Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 7 1.3 – SERVIZI 1.3.1 – PERSONALE 5 1.3.1.1 – Personale previsto in Dotazione Organica e Personale a tempo indeterminato in servizio per categorie al 31.12.2008 POSTI PREVISTI IN PERSONALE PREVISTI IN CAT IN SERVIZIO DOTAZIONE IN SERVIZIO CAT. DOTAZIONE . NUMERO ORGANICA ORGANICA B1 334 263 di cui 5 a D3 98 72 di cui 15 con t.p. inc. dirig. a tempo det. e 4 a t. p. B3 247 173 di cui 2 a DIR. 50 22 di cui 1 con t.p. inc. di direttore generale e 1 in aspettativa 1.772 1.343 (non è C 660 525 di cui 45 a TOT. t.p. compreso il segretario generale ed i 4 dirigenti esterni) D1 383 288 di cui 3 con inc. dirig. a tempo det. e 15 a t. p. 1.3.1.2 – Totale personale al 31.12.2008 (anno precedente l’esercizio in corso) • Di ruolo n. 1343 • Fuori ruolo n. 53 5 Nelle tabelle seguenti il dato relativo alla categoria giuridica B1 comprende le posizioni con accesso da B1 e progressione economica fino a B6; il dato relativo alla categoria giuridica B3 comprende le posizioni con accesso da B3 e progressione economica fino a B6; il dato relativo alla categoria giuridica D1 comprende le posizioni con accesso da D1 e progressione economica fino a D6; il dato relativo alla categoria giuridica D3 comprende le posizioni con accesso da D3 e progressione economica fino a D6. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 8 1.3.1.3-4-5-6 Personale previsto in Dotazione Organica e personale in servizio in alcune aree al 31.12.2008 1.3.1.3 – AREA TECNICA PROFILO CAT PROFESSIONAL . E Istr. tecnico prog. C man. D1 Istr. dir. tecnico prog. man. Funzionario tecnico D3 progettuale manutentivo DIR. Dirigente tecnico 1.3.1.4 – AREA ECONOMICO FINANZIARIA N°PRE N° N ° IN N ° IN PROFILO V. CAT. PREV. SERVIZI SERVIZIO PROFESSIONALE D.O. D.O6. O 29 di cui 6 54 B1 Esecutore tecnico // 5 a part time 59 di cui 6 72 in part B1 Esecutore amm.vo // 2 time 36 26 di cui 2 in part time 18 11+6 con incar. Int.. B3 Collaboratore profes-sionale tecnico C Istr. econ. finanziario Istr. tecnico prog. man. Istruttore informatico C C D1 D1 D3 D3 Istr. dir. econ. finanziario Istr. direttivo amm.vo Funzionario amm.vo Funzionario econ. fin. DIR. Dirigente 6 // 1 // 25 di cui 1 part time // 1 // 1 // 12 di cui 1 in part time // 4 // 1 // // 3 di cui 1 a part time. 4 di cui 1 con inc. esterno e 1 con inc. interno. Il dato non è possibile suddividerlo per l’area economico finanziaria. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 9 Segue… 1.3.1 – PERSONALE 1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA – STATISTICA N° N° N ° IN N ° IN PROFILO PREV PREV. SERVIZI CAT. SERVIZI PROF.LE . D.O. O O D.O. 7 12 di cui 15 1 a part B1 Esecutore tecnico // 7 time Esecutore ausiliario // 1 B1 // 1 del traffico 83 di cui Esecutore 89 1 part B1 // 3 amministrativo time Collaboratore pro.le 54 48 B3 // 12 tecnico Collaboratore // 1 B3 // 4 prof.le informatico 16 di cui Istruttore 10 2 C // 1 in part amministrativo time Istr. tecn. prog. 5 1 C // 2 man. 12 di cui Istr. della 2 2 inc. int. C // 2 in part comunicazione time Istruttore 6 in part C // informatico time Istr. economico C // 1 finanz. Istruttore direttivo D1 // 4 amm.vo Istr. direttivo della D1 // 3 Comunicazione Istruttore Direttivo 1 in part D1 tecnico prog. Man. // time Funzionario D3 Economico // 1 finanziario 1 con DIR Dirigente // incarico interno 1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA CAT . PROFILO PROF.LE B1 Esecutore aus. del traffico C Istruttore della comunicazione C Agente di polizia municipale D1 Coordinatore di vigilanza D1 Istr. dir. amm.vo D1 Istr. dir. vig. e custodia D3 Funz. vig. e custodia DIR. Dirigente vig. e custodia Nota : Per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attivita’ promiscua deve essere scelta l’area di attivita’ prevalente. 7 Il dato non è possibile suddividerlo per l’area Demografica-Statistica. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 10 1.3.2 - STRUTTURE TIPOLOGIA ESERCIZIO IN CORSO Anno 2009 1.3.2.1 - Servizi educativi I infanzia Posti n. n. 21 8 853 9 1.3.2.2 - Scuole materne n. Posti n. 73 +8 10 4. 725 1.3.2.3 - Scuole elementari n. Posti n. 52+111 7.384 1.3.2.4 - Scuole medie n. Posti n. 24+212 4.575 1.3.2.5 - Strutture resid. per anziani Posti n. 11 n.1 13 1.3.2.6 - Farmacie Comunali n.° 10 °°°14 1.3.2.7 - Rete fognaria in Km. °°° - Bianca °°° - Nera °°° - Mista 1.3.2.8 - Esistenza depuratore Si x No ¨ °°° 1.3.2.9 - Rete acquedotto in Km. 1.3.2.10 -Attuazione servizio idrico Si x No ¨ integrato. hq 1.3.2.11 -Aree verdi, parchi, giardini 1.920.851 1.3.2.12 -Punti luce illuminazione n.° 27.916 pubblica 1.3.2.13 -Rete gas in Km. 984 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Posti n. Posti n. Posti n. 851 851 851 Posti n. Posti n. Posti n. 4.800 4.850 4.900 Posti n. Posti n. Posti n. 7.500 7.550 7.600 Posti Posti n. Posti n. n.4.600 4.650 4.750 Posti n. Posti n. 11 Posti n. 11 11 n.° 10 n.° 10 n.° 10 °° °°° °°° °°° °°° °°° °°° °°° °°° °°° °°° °°° Si x No ¨ Si x No ¨ °°° °°° Si x No ¨ Si x No ¨ Si x No ¨ °°° Si x No ¨ hq 1.980.000 n.° 28.100 hq 2.050.000 n.° 28.300 hq 2.110.000 28.500 993 1000 1007 Per l’esercizio in corso i dati indicati alle voci scuole materne, elementari e medie si riferiscono agli alunni iscritti nell’anno scolastico 2008/2009. Per gli anni relativi alla programmazione pluriennale sono state considerate le percentuali in aumento o diminuzione della popolazione residente nata negli anni di riferimento per la frequenza scolastica ai vari ordini di scuola. 8 N. 14 asili nido a gestione diretta n. 3 asili nido (in convenzione) n. 2 centri per bambini (n. 1 a gestione diretta e 1 in convenzione) n. 2 centri per bambini e famiglie (a gestione diretta) tot. n. 21 9 Scuole materne statali n.58, comunali n.3, private n.13, enti morali n.1. Dall’anno 2005 è stata attivata la sezione primavera “Latte e cioccolato” i cui iscritti (30) sono calcolati tra le scuole materne: ad essa si aggiungono le sezioni primavera “M.Immacolata” S. Marco (40), 1 sezione primavera “Caterina Sereni Bonucci” Colombella (15), 2 sezioni primavera “Santa Croce” (20). 11 Scuola paritaria “Conservatorio Antinori” (127) 12 Scuola paritaria “Don Bosco” (32) + scuola paritaria “M.A. Paolini” (43) 13 La Casa Albergo di Madonna Alta e Casa Amicizia “A. Seppilli” sono gestite direttamente dalla azienda USL n. 2. Il Comune di Perugia ha in gestione Villa Van Marle. 14 La gestione e la programmazione delle reti acquedottistiche e fognarie e relativi impianti dall’1/1/2002 compete all’A.T.O. n.1 in quanto da quella data è stato attuato il servizio idrico-integrato. 10 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 11 1.3.2.14 Raccolta rifiuti in quintali: civile 1.229.490 1.229.490 1.229.490 1.229.490 industriale 15 Si x No ¨ racc. diff.ta 1.3.2.15 - Esistenza discarica Si x No ¨ 1.3.2.16 - Mezzi operativi (motocarri, n.° 98 autocarri, macchine operatrici e agricole) 1.3.2.17 – Veicoli (autovetture e n.° 153 moto veicoli) 1.3.2.18 - Centro elaborazione dati Si x No o 1.3.2.19 – Personal computer attivi n.°1599 1.3.2.20 – Altre strutture (specificare): …………Monitor …………Macchine da scrivere meccaniche …………e Sistema video-scrittura …………Macchine da calcolo …………Stampanti …………Fotocopiatrici …………Fax 15 Si x No ¨ Si x No ¨ Si x No ¨ Si x No ¨ Si x No ¨ n.° 98 n.° 98 Si x No ¨ n.° 98 n.° 153 n.° 153 Si x No o Si x No o n.° n.° 1599 1599 n.° 153 Si x No o n.° 1599 n.° 1320 n.°1320 n.°1320 n.°1320 n.° 121 n.°121 n.°121 n.°121 n.°373 n.°819 n.°141 n.°373 n.°819 n.°141 n.°373 n.°819 n.°141 n.°373 n.°819 n.°141 n.°227 n.°227 n.°227 n.°227 Dato non disponibile in quanto la relativa gestione non compete l’Ente. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 12 1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO PREC. Anno 2009 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 1.3.3.1 – CONSORZI n.° 3 n.° 3 n.° 3 n.° 3 1.3.3.2 – AZIENDE n.° 1 n.° 1 n.° 1 n.° 1 1.3.3.3 – ISTITUZIONI n.° 0 n.° 0 n.° 0 n.° 0 1.3.3.4 – SOCIETA’ DI CAPITALI (2) n.° 17 n.° 10 (1) n.° 10 n.° 10 1.3.3.5 – CONCESSIONI n.° 78 n.° 79 (3) n.° 79 n.° 79 Note: (1) Nella programmazione pluriennale il numero delle Società di capitali prevede la diminuzione di sette unità nell’esercizio 2010 per effetto della presumibile conclusione del procedimento di liquidazione della Soc. SISTEMA AREA PERUGIA S.C.A R.L. e della Soc. PERUGIA RETE S.p.A. e della dismissione delle quote delle seguenti società: WEBRED, Università dei Sapori, Agenzia per l’Innvoazione, FINTAB e FAT. (2) Il Comune di Perugia, ai sensi dei commi 27-30 dell’art. 3 della Legge Finanziaria 2008, procederà – entro il 31 dicembre 2010 - alla verifica del mantenimento diretto delle partecipazioni (anche minoritarie) in correlazione con il perseguimento delle finalità istituzionali e procederà – mediante evidenza pubblica – alla cessione a terzi delle società e delle partecipazioni vietate. (3) Dall’esercizio 2010 sarà operativa la Concessione del servizio integrato di igiene urbana. Al 31.12.2010 andranno in scadenza le seguenti concessioni: 1) Gas-metano, 2) Servizio gestione imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni. Al 31.12.2011 andrà in scadenza la concessione dei servizio macellazione carni. 1.3.3.1 – CONSORZI 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzi: “Autorità di Ambito Umbria 1” (fino al 31.3.2009) trasformato in Autorità di Ambito Territoriale Integrato n. 2, ai sensi della L.R. n. 23/2007 (dal 01.04.2009); “S.I.R. Umbria” (L.R. n. 27/1998); Amministrazione Pubblica “Villa Umbra”, ai sensi della L.R. n. 24/2007 (dal 01.06.2009). 1.3.3.1.2 - Enti Associati all’ATO Umbria 1: N.38 Comuni Associati – Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Città di Castello, Cannara, Castiglion del Lago, Citerna, Città della Pieve, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Fratta Todina, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Castello di Vibio, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte S. Maria Tiberina, Montone, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Pietralunga, San Giustino, San Venanzo, Scheggia Pascelupo, Sigillo, Todi, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide e Valfabbrica. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 13 - Enti Associati all’ATI n. 2: N. 24 Comuni Associati: Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Città di Castello, Cannara, Castiglion del Lago, Citerna, Città della Pieve, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Fratta Todina, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, , Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, San Venanzo, Todi, Tuoro sul Trasimeno, Valfabbrica. - Enti associati al Consorzio S.I.R. Umbria: Gli Enti soci del Consorzio SIR Umbria sono 113: la Regione dell'Umbria, la Provincia di Perugia, la Provincia di Terni, i Comuni dell'Umbria, le Comunità Montane, l'ASL n.1, l'ASL n.2,l'ASL n.4 l'Azienda Ospedaliera "S.Maria" di Terni, il Parco del Lago Trasimeno, il Parco del Monte Cucco, il Parco Fluviale del Nera, il Parco di Colfiorito e l'ARUS IA. - Enti associati al Consorzio Amministrazione Pubblica “Villa Umbra”: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Terni, Università di Perugia. 1.3.3.2 – AZIENDE 1.3.3.2.1 – Denominazione: Azienda: “A.FA.S.” (Azienda Speciale Farmacie). 1.3.3.3.2 – Enti Associati: nessuno. 1.3.3.3 – ISTITUZIONI 1.3.3.3.1 – Denominazione istituzione: nessuna. 1.3.3.3.2 – Enti Associati: nessuno. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 14 (Segue 1.3.3 - ORGANISMI GESTIONALI) 1.3.3.4 – SOCIETA’ DI CAPITALI (al 31/12/2009) Azioni del Comune di Perugia 1.3.3.4.1-Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 –-ENTI ASSOCIATI Numero Valore unitario Regione Umbria; Province: Perugia e Terni; Comuni: Perugia, Città di Castello,Terni, Foligno, Spoleto,Bastia U., Orvieto, Comunità Montana del Trasimeno 78.900 SI(e)ENERGIA Comune di Perugia,Comune di Assisi, Comune di Corciano, Comune di Bastia Umbra, Azienda Comunale Metano, Comne di Marciano,Comune di Gubbio, Comune di Magione, Comune di Deruta,,Comune di Torgiano, Comune di Todi, Comune di Passignano sul Tradimento, Comune di Castiglione del Lago, Comune di Valfabbrica, Comune di Collazzone, Comune di Bettona, Comune di Nocera Umbra, Comune di Città della Pieve, Comune di Cannara, Comune di Fratta Todina, Comune di Panicale, Comune di Monte Castello di VIbio, Comune di San Venanzo, Comune di Piegaro, Comune di Paciano, CREA Spa, GENESU S.p.a. 48.319 € G.E.S.E.N.U. S.p.A. Comune di Perugia – Impresa A. Cecchini e C. S. r.l. -Noto La Diega Rosario Carlo 900.000 € 5 S.I.P.A. S.p.A. Comune di Perugia, FERT s.r.l., altri soci privati 114.839 € 2,58 WEBRED S.p.A. (EX C.R.U.E.D. S.p.A.) Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. € Capitale Sociale Sottoscritto dal Comune di Perugia Complessivo della società Quota % € 41.028,00 € 1.560.000,00 2,63% 0.52 1,00 € 48.319,00 € 132.000,00 36,605% € 4.500.000 € 10.000.000 45% € 296.284,62 € 1.312.237,02 22,58 % 15 S.A.S.E. S.p.A. Camera di Commercio di Perugia, Sviulppumbria, UNICREDIT, Associazione degli industriali, Banca Popolare di Spoleto s.p.a., Sindacato costruttori Edili Prov Perugia, Cassa di Risparmio di Spoleto, O.I.E.R, Umbria Export, Unione regionale del Commercio e del Turismo, ACAP, F.lli Ferretti s.r.l, AERO CLUB Perugia, NESTLE’ ITALIANA S.p.A. Paoli Giusppe, Azienda Comunale Metano, Provincia di Perugia, Comuni: Perugia, Bastia U, Assisi, Corciano, Marsciano, Torgiano,Città di Castello, Gubbio, FINTAB S.p.A. € 382.770,64 € 3.493.495,00 10,96% 5,20 € 1.580,80 € 2.600.000,00 0,061% 25,82 € 6.145,84 € 6.755.904,38 0,09% 3689 € 103,76 Comune di Perugia e altri soci 304 € FAT Coop. a r.l. Comune di Perugia 238 € SISTEMA AREA PERUGIA S.C. a r.l in liquidazione. Comune di Perugia A.P.M. S.p.A.* Provincia di Perugia, Comune di Perugia 1.548.263 € 0,52 CONAP S.p.a. Comuni di: Perugia, Assisi, Corciano, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno, Torgiano, Valfabbrica, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Collazzone, Marsciano, Deruta, Fratta Todina, Azienda Comunale 6.326.316 € Metano, Gubbio, Monte Castello di Vibio, Castiglione del Lago, Panicale, Paciano, Piegaro, San Venanzo, Città della Pieve, Todi. 1 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 -- Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. -- € 6.200 € € 805.096,76 € 6.326.316,00 31.000 € 1.750.696,48 € 12.000.000 20% 45,99% 52,72% 16 UMBRA ACQUE S.p.a. PERUGIA RETE S.p.a. In liquidazione UNIVERSITA’ DEI SAPORI S.C.R.L. (Ex Scuola Nazionale dell’alimentazione soc cons a r.l.) Comuni di: Perugia, Assisi, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno,Gualdo Tadino, Torgiano, Valfabbrica, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Collazione, Fratta Todina, Marsciano, Deruta, Gubbio, Paciano, Monte Castello di Vibio, € 1 Campeggio Listro di Castiglione del Lago, Piegaro, (valore San Venanzo, Città della Pieve, Todi, Montone, nominale – il Citerna, Città di Castello, San Giustino, Pietralunga, 5.183.356 valore di M.S. Maria Tiberina, Massa Martana, Gualdo perizia è di € Cattaneo, Sigillo, Giano dell'Umbria, Tuoro 1,37) s.Trasimeno, CREA Spa, Impresa Cecchini srl, GMP S.p.A., Vetreria COOP Piegarese, Azienda Comunale Metano, Noto La Diega Rosario Carlo, Azienda Coop consortile delle Terre Pubbliche del Trasimeno coop in liquidazione Comune di Perugia, APM spa Comune di Perugia, Provincia di Perugia, Camera di Commercio di Perugia, privati. Comune di Perugia, Pesaro, Arezzo, Valenza, Jesi, Provincia di Arezzo, Perugia, Azienda Ospedaliera AGENZIA PER L’INNOVAZIONE San Salvatore, Aspes S.p.A., Maggioli S.p.A., NELL’AMMINISTRAZIONE E NEI Altascuola, Farmacia Comunale di Casinalbo, SERVIZI PUBBLICI LOCALI S.r.l. Beinasco Servizi srl, Azienda Municipalizzata Nettezza Urbana, A.F.M. Arezzo, Associazione SMILE, Altascuola, Daedala Spa. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 1.236.594 € Non diviso in quote 4.000 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 1 - € 0,51 € 5.183.356 € € 1.236.594 € 13.787.272 37,595% 1.442.643 85,72% € 5.355,00 € 76.500,00 7% € 2.040,00 € 32.640,00 6,25% 17 AGENZIA PER L’ENERGIA E L’ AMBIENTE (A.E.A.) S.p.a. Provincia di Perugia, APM S.p.A., A.T.ER., SI(E)NERGIA S.p.A., Centro Ambiente S.p.A., Mignini S.p.A., Colacem S.p.A.., VA.RI.AN. Srl, Valle Umbra Servizi S.p.A., Associazione degli Industriali, GESENU S.p.A., AP Produzione Ambiente S.p.A., SO.GE.PU. S.p.A., Umbria Lavori e Manutenzioni scarl, Comune di Foligno, Ecocave, Rossi & c. snc, Idro Gest srl, Azienda comunale Metano, Comune di Perugia, Lega Regionale cooperative, Valnerina servizi s.c.p.a. 3 SOCIETÀ MINIMETRÒ S.p.A. Comune di Perugia , Metrò Perugia s.c.a.r.l. (APM S.p.A., Leitner, Consorzio costruttori, SIPA S.p.A.) 6.090 € CENTRALCOM S.p.a. Ferrovia Centrale Umbra s.r.l., Comune di Orvieto, 15.098.03 Comune di Foligno, Comune di Città di Castello, 9 Comune di Terni, Comune di Perugia € 3.042,00 516,45 € 0,01 € 9.126,00 € 3.145.180,50 € 150.980,39 € 164.268,00 € 4.493.115 € 1.078.431,37 5,556% 70% 14% * La società A.P.M. S.p.A. confluirà, nel corso dell’esercizio 2010, nella Holding regionale TPL, società con capitale sociale pari ad € 43 milioni di cui il 22,86% di proprietà del Comune di Perugia. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI - Pag. 18 1.3.3.5 – CONCESSIONI* 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione: a) Distribuzione gas metano b) Servizio macellazione carni c) Servizio gestione imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni, Servizio gestione accertamento e riscossione T.O.S.A.P. permanente d) Gestione dello Stadio R. Curi (per 40 anni dal 16/1/2007) e) Gestione degli impianti sportivi sovracircoscrizionali f) Gestione dei restanti impianti sportivi (n.70) g) Servizi aggiuntivi circuito museale h) Gestione Auditorium S.Cecilia i) Servizio integrato di igiene urbana 1.3.3.5.2 –Soggetti che svolgono i servizi: a) ENEL Vendita Gas S.p.A. (ex SO.GE.GA.S.) b) Coop Macellatori Perugia Soc. Coop. c) DOGRE S.r.l. d) Perugia Calcio S.p.a. e) Darwin Società Consortile a r.l. f) Società sportive (n.70) g) Coop. Sistema Museo h) Audioservizi s.a.s. i) ATI tra GESENU S.p.A., TSA S.p.A., SIA S.p.A., ECOCAVE. 1.3.3.6 – UNIONE DI COMUNI 1.3.3.6.1 – Unione di Comuni : non costituita. 1.3.3.7.1 – Altro: Convenzione con la Soc. Equitalia Perugia S.p.A. per la riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali (fino al 31/12/2010). * I dati riportati sono aggiornati al 31.12.2009. La concessione del servizio di distribuzione del gas-metano sarà in regime di proroga legale fino al 31.12.2010. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 19 1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 1.3.4.1 – ACCORDI DI PROGRAMMA DIREZIONE GENERALE RESPONSABILE Arch. Carmen Leombruni 1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Programma Oggetto: PUC 2 Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria e ATER Perugia Impegni di mezzi finanziari: Costo complessivo del Programma: € 16.869.708,4 ; impegno finanziario del Comune di Perugia € 1.000.000,00 Durata dell’accordo: 4 anni L’accordo è: - in corso di definizione: - già operativo x Data di sottoscrizione: 11.12.2009 SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA Programma Oggetto: programma regionale di iniziative concernenti l’immigrazione ai sensi dell’art. 45 D.L.vo 286/98 Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Comuni Ambito n.2 (Corciano Forgiano) Impegni di mezzi finanziari: contributi regionali a sostegno progetti sull’immigrazione Durata dell’accordo: triennale L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: 12/04/2007 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 20 Programma Oggetto: accoglienza alunni stranieri ed educazione interculturale Altri soggetti partecipanti: Ufficio scolastico regionale. Comuni Ambito n.2 (Corciano e Torgiano), Scuole dell’Infanzia, primarie e secondarie di 1° grado della città Impegni di mezzi finanziari: contributi regionali a sostegno progetti sull’immigrazione Durata dell’accordo:tre anni scolastici L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: 23/09/2008 GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA Programma Oggetto: per l’attuazione del programma urbano complesso area ex.Officine Piccini Altri soggetti partecipanti: Nobile Collegio della Mercanzia Impegni di mezzi finanziari: importo complessivo €. 2.582.284,49 Durata dell’accordo: L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: 20/05/2004 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 21 Programma Oggetto: Raddoppio della tratta ferroviaria F.C.U. Perugia, Ponte San Giovanni, S.Anna. Esecuzione II lotto. Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia Impegni di mezzi finanziari: Durata dell’accordo: L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: 6/3/2009 Programma Oggetto: Abolizione passaggi a livello in Comune di Perugia Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia Impegni di mezzi finanziari: Durata dell’accordo: L’accordo è: - in corso di definizione x - già operativo o Data di sottoscrizione: Programma Oggetto: Soppressione P.L.Linea F.C.U. – Ponte Felcino Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria (Ente Promotore) – F.C:U. Impegni di mezzi finanziari: per il Comune 0 (Totale €. 7.800.000,00 F.C.U.) Durata dell’accordo: L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x lavori in corso Data di sottoscrizione: 29.09.2004 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 22 Programma Oggetto: Soppressione P.L.Linea F.C.U. – Ponte Valleceppi Altri soggetti partecipanti: Regione dell’Umbria (Ente Promotore) – F.C.U. Impegni di mezzi finanziari: per il Comune 0 (Totale €. 1.200.000,00 F.C.U.) Durata dell’accordo: L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x lavori in corso di appalto Data di sottoscrizione: 12.10.2004 Programma Oggetto: Sportello unico per le attività produttive- “Accordo per la definizione dei rapporti tra Comune ed Enti esterni aventi competenza in materia di insediamenti produttivi”. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Azienda sanitaria regionale dell’Umbria USL N. 2, Comando provinciale dei vigili del fuoco, Anas – Compartimento per la viabilità dell’Umbria, Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura della Provincia di Perugia. Impegni di mezzi finanziari: non previsti Durata: non prevista L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: 18/5/2000 (16/11/2000 per la Camera di Commercio) Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 23 S.O. PROGETTI STRATEGICI (EX U.O. SPECIALI GRANDI OPERE 1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Programma di Riqualificazione di Via Oberdan. Oggetto: Accordo di programma per la realizzazione del “Programma di riqualificazione Urbana di via Oberdan.” (D.M. 21/12/94) Altri soggetti partecipanti: Ministero dei Lavori Pubblici (ora Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) - Regione dell’Umbria – Soc. NOVA OBERDAN (Privati attuatori e finanziatori). Impegni di mezzi finanziari: il programma si avvale di finanziamenti di: − Ministero LL.PP. per € 3.539.795,59; ( in esecuzione A.di P. ) − Regione dell’Umbria per € 4.493.175,02; ( in esecuzione A.di P. ) − Regione dell’Umbria per € 3.904.512,34 (contributo a valere sui fondi per danneggiamenti del sisma 1997) concesso per intervento 2° lotto oggi confluito nell’intervento riunificato. − Regione Umbria per € 500.000,00 Contributo ex L. 19/86 per ex ospedale 2° lotto ( Oggi Intervento riunificato ) − Soc. NOVA OBERDAN S.r.l. per € 7.230.396,59; ( in esecuzione A.di P. ) − Comune di Perugia: − € 948.515,00 per Ex Ospedale 2° lotto( Oggi Intervento riunificato ) finanziato con mutuo a carico del Bilancio − € 78.975,48 a carico bilancio per Ex Ospedale intervento riunificato − € 27.938,20 a carico bilancio 2008 Durata dell’accordo: quattro anni + quattro anni di proroga+ tre anni di ulteriore proroga L’accordo è: - in corso di definizione ¨ - già operativo x Data di sottoscrizione: l’accordo è stato sottoscritto in data 23/12/1998. A seguito di specifici atti delle Amministrazioni partecipanti intervenuti all’inizio dell’anno 2003 l’Accordo è stato prorogato per ulteriori quattro anni e scadrà il 20.01.2007. Nel 2007 il Ministero ha stabilito una proroga generale di tutti i Pru al 31.12.2011. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 24 Programma “MINIMETRÒ” Realizzazione Oggetto: Accordo di programma per la realizzazione del “MINIMETRO’” Altri soggetti partecipanti: Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Ministero dei Lavori Pubblici (entrambi i ministeri sono ora riuniti sotto il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), Regione dell’Umbria. Impegni di mezzi finanziari per la realizzazione del programma relativo al I° stralcio funzionale € 98.320.000,00 ca : − € 15.493.706,97 Finanziamento Dipartimento aree urbane – risorse L. 641/96; − € 20.079.844,24 Finanziamento Ministero dei Trasporti – risorse L. 211/92; − € 1.136.205,18 Fondi Ministero dell’Ambiente; − € 6.400.000,00 Protocollo d’Intesa con Ministero Ambiente (sottoscritto il 27/04/2007) − € 2.000.000,00 Protocollo d’Intesa con Regione dell’Umbria (sottoscritto il14/12/2006) − € 12.000.000,00 Protocollo d’Intesa Ministero dei Trasporti (sottoscritto il 14/12/2006) − € 208.333,33 Altri contributi pubblici − € 24.500.000,00 Fondi a carico del cofinanziamento privato Metrò scarl; − € 16.501.870,00 Finanziamenti bancari contratti da Minimetrò spa Durata dell’accordo: -----L’accordo è: - in corso di definizione ¨ - già operativo x Data di sottoscrizione: l’accordo è stato sottoscritto in data 31.12.97. L’aggiornamento per la realizzazione del I° stralcio funzionale è stato stipulato il 23.10.1999. 1.3.4.2 – PATTI TERRITORIALI DIREZIONE GENERALE STRUTTURA ORGANIZZATIVA PROGETTI EUROPEI E TURISMO. Patto territoriale Oggetto: Patto verde della media valle del Tevere Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Torgiano, Deruta, Bettona ed altri della valle del Tevere, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche. Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia Durata dell’accordo: da definire L’accordo è: - in corso di definizione o - già operativo x Data di sottoscrizione: gennaio 2000 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 25 GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA Oggetto: Progetto integrato area nord di Perugia (Patto territoriale del Tezio e del Tevere). – Azione di programmazione negoziata per lo sviluppo dei territori di Monte Malbe, Monte Tezio, Monte Acuto ed Ansa del Tevere. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Umbertide, Corciano e Torgiano, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche. Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia Durata: da definire Data di sottoscrizione: Protocollo d’intesa 2/12/2002 1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA: PROTOCOLLO D’INTESA GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA Oggetto: Realizzazione degli interventi sperimentali nel settore dell’edilizia residenziale ed annesse urbanizzazione da realizzare nell’ambito del programma innovativo in ambito urbano denominato “Contratto di quartiere II” Altri soggetti partecipanti: Ministero delle Infrastrutture e Regione dell’Umbria Impegni di mezzi finanziari: importo a carico del Comune di Perugia €. 930.862,00 Durata: Data di sottoscrizione: 09 marzo 2007 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 26 SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA Oggetto: Convenzione per la gestione associata di servizi socio-assistenziali Altri soggetti partecipanti: Comune di Corciano e Torgiano Impegni di mezzi finanziari: quote a carico dei Comuni per i servizi in gestione associata Durata: triennale (decorrenza 2006) proroga per 6 mesi da gennaio a giugno 2010 Data di sottoscrizione: 13 marzo 2007 Oggetto: protocollo d’intesa per struttura di accoglienza per detenute e loro familiari Altri soggetti partecipanti: Provveditorato Reg.le Amm.ne Penitenziaria, Casa Circondariale, Ufficio Esenzione Penale Esterna, Associazione Arcisolidarietà Ora d’Aria Impegni di mezzi finanziari: gestione servizio Durata: due anni e tacita proroga Data di sottoscrizione: 11.08.2006 Oggetto: protocollo d’intesa per servizi di accompagnamento al Lavoro per fasce deboli (SAL) Altri soggetti partecipanti: Azienda ASL n.2 Impegni di mezzi finanziari: Durata: triennale e tacita proroga Data di sottoscrizione: 23.12.2005 Oggetto: accordo in materia di prestazioni socio-sanitarie Altri soggetti partecipanti: Azienda ASL n.2 Impegni di mezzi finanziari: Durata: non specificata Data di sottoscrizione: 11.6.2007 Oggetto: Associazione Temporanea di Scopo per realizzazione progetto “Fuori dal labirinto II” Altri soggetti partecipanti: Regione Umbria e Comuni di Terni, Todi, Spoleto, Panicate, Narni e Provincia di Terni Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 27 Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale per realizzazione progetto Durata: annuale dal 22.07.2009 al 21.07.2010 Data di sottoscrizione: 11.7.2008 Oggetto: protocollo d’intesa per servizi di accompagnamento al Lavoro per fasce deboli (SAL) Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia Impegni di mezzi finanziari: gestione servizio ed erogazione borse lavoro Durata: triennale – triennale e tacita proroga Data di sottoscrizione: 29.3.2004 Oggetto:Convenzione per adesione al programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati Altri soggetti partecipanti: ANCI nazionale Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale progetto “Pantoufle” Durata: annuale proroga anno 2010 Data di sottoscrizione: 4.12.2008 Oggetto: Accordo per la istituzione ed il funzionamento del Servizio per le Adozioni Nazionali ed Internazionali Altri soggetti partecipanti: Comuni degli ambiti territoriali n. 2,3,4 e 5 Impegni di mezzi finanziari: finanziamento a carico dei comuni dei 4 ambiti territoriali Durata: non specificata Data di sottoscrizione: maggio 2002 Oggetto: Associazione Temporanea di scopo per realizzazione progetto “Non si tratta 2” – art.13 Altri soggetti partecipanti: Regione Umbria e Comune di Terni e Todi Impegni di mezzi finanziari: finanziamento nazionale per realizzazione progetto Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 28 Durata: annuale dal 22.12.2009 Data di sottoscrizione: Oggetto: protocollo d’intesa per la prevenzione del racket e dell’usura Altri soggetti partecipanti: Prefettura di Perugia, Banca d’Italia, Regione Umbria, Enti locali. Impegni di mezzi finanziari: Durata: Data di sottoscrizione: 14 maggio 2008 Oggetto: protocollo d’intesa per realizzazione di un programma contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne Altri soggetti partecipanti:Azienda USL n. 2 , Azienda Ospedaliera e Centro Pari Opportunita’ Impegni di mezzi finanziari: Durata: non specificata Data di sottoscrizione: 17 Aprile 2009 Accordo di collaborazione Oggetto: Gestione Servizio Comunale “Punto Arlecchino” Altri soggetti partecipanti:Movimento Cooperazione Educativa Impegni di mezzi finanziari: Euro 15.000,00 Durata: Ottobre 2009- Giugno 2010 Data di sottoscrizione: 21 Ottobre 2009 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 29 DIREZIONE GENERALE GABINETTO DEL SINDACO Oggetto: Accordo disciplinante lo svolgimento di attività di collaborazione in materia di integrazione e rapporti con le comunità straniere. Altri soggetti partecipanti: = Impegni di mezzi finanziari: Collaborazione a titolo gratuito Dott.ssa Maria Pia Serlupini Durata: 01/10/2009 – 31.12.2009 Data di sottoscrizione: Racc.126 del 29.12.2009 Oggetto: Protocollo d’intesa per la promozione della vivibilita’ e del decoro urbano nel centro storico. Altri soggetti partecipanti: = Associazioni di Categoria e singoli esercenti Impegni di mezzi finanziari: Collaborazione a titolo gratuito Durata: Anni uno dal 19/11/2009 al 18/11/2010 , tacitamente rinnovabile , salvo disdetta delle parti , non oltre il limite massimo del mandato del Sindaco. Data di sottoscrizione: 19.11.2009 Oggetto: “Patto per lo sviluppo dell’area del perugino” che ha approvato il Piano strategico “Perugia Europea 2003-2013” . Altri soggetti partecipanti: Comuni di Bastia, Corciano, Deruta, Marciano, Forgiano, Umbertine e le principali realtà imprenditoriali ed associative dell’area del perugiano. Impegni di mezzi finanziari: risorse finanziaria provenienti dai bilanci dei soggetti aderenti al Patto e da soggetti esterni Durata: 31/12/2013 Data di sottoscrizione: 23 aprile 2004 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 30 Oggetto: Piano di sviluppo locale 2007-2013 del GAL Media Valle del Tevere “Il paesaggio tra nuove identità e tradizioni”. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni della media valle del Tevere, Unicredit S.p.A., associazioni di categoria, Comunità Montana “Tradimento Medio Tevere” e “Monte Peglia e Selva di Meana” Impegni di mezzi finanziari: quota annuale versata dal Comune di €. 1.613,75. L’attuazione del Piano viene finanziata con risorse comunitarie provenienti dal Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Durata: 31/12/2013 Data di sottoscrizione: 21 agosto 2008 1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA: Oggetto: Progetto integrato area nord di Perugia (Patto territoriale del Tezio e del Tevere). – Azione di programmazione negoziata per lo sviluppo dei territori di Monte Malbe, Monte Tezio, Monte Acuto ed Ansa del Tevere. Altri soggetti partecipanti: Provincia di Perugia, Comuni di Umbertide, Corciano e Torgiano, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, banche. Impegni di mezzi finanziari: non a carico del Comune di Perugia Durata: da definire Data di sottoscrizione: Protocollo d’intesa 2/12/2002 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 31 1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA 1.3.5.1 – Funzioni e servizi delegati dallo Stato SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA Riferimenti normativi L.29.01.92 N.113 Funzioni o servizi Anno 2009 Anno 2010 (previsione definitiva) (previsione iniziale) Trasferimenti Unità di Unità di Trasferiment di mezzi Personal Personal i finanziari e e di mezzi finanziari Trasferito Trasferito Piantagione un albero per ogni neonato €. 10.000 0 7.118,00 0 GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA Riferimenti normativi L.27 Dicembre 1997, n. 449 Decreto Ministero Interno 28 settembre 1998, n.499 Sisma 1984 Ordinanza Min.le 318.1985 Funzioni o servizi Anno 2009 Anno 2010 (previsione definitiva) (previsione iniziale) Trasferim. Unità di Unità di di mezzi Persona Trasferimen Personal ti finanziari le e di mezzi Trasferit finanziari Trasferito o SISMA 1997 Gestione contributi 100.000,00 rimborsi I.V.A. per interventi di riparazione e miglioramenti sismico. Contributo per finanziamento interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 1984 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 0 0 0 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 32 1.3.5.2 – FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA Riferimenti normativi Ordinanza Commissariale Regionale n. 61/97 “contributo per gli interventi di riparazione dei danni e di miglioramento sismico degli edifici” Legge Regionale 61/98 Legge Regionale n. 61/98 Finanziamento Beni Culturali Privati Circolare Presid. Cons. Ministri EME 9511 del 20.03.2000 Sisma 1984 Sisma 1984 Sisma 1984 Sisma 1984 Funzioni o servizi Anno 2009 (previsione definitiva) Anno 2010 (previsione ini ziale) Trasferim.ti di mezzi finanziari Trasferim.ti di mezzi finanziari Gestione contributi recupero edifici danneggiati dal sisma del 26.09.1997 Unità di Personale Trasferito Unità di Person. Trasferito 0 0 Contr. Regionale per riattazione edifici danneggiati Sisma 97-L. 61/98 Contributo SISMA 1997 per finanziamento Beni Culturali Privati 2.000.000 0 0 0 Contributo Regionale recupero moduli abitativi SISMA 1997 0 0 Contributo Regionale recupero moduli abitativi SISMA 1984 Contributo Regionale esercizio deleghe Ord. 497/84 SISMA 1984 – Ordinanza 497 Contributo Regionale per interventi popolazioni colpite dal sisma 1984 SISMA 1984 – Ordinanza 240 Contributo Regionale per interventi popolazioni colpite dal sisma 1984 0 10.000,00 0 0 0 0 0 0 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 33 Disciplina attività di CAVA (L.R. 3 gennaio 2000, n.2) Disciplina attività di CAVA (L.R. 3 gennaio 2000, n.2) Inquinamento delle acque D.G.R. 1423/2006 D.G.R. 1492/2006 Laghetti collinari L.R. 40/89 e L.R. 19/92 (art.6) L. Regionale n. 31/97 di delega delle funzioni di cui al D.Lgs n. 42/04 in materia paesaggistica e ambiente Ordin.Comm.le 20 del 16.3.2008 e 228 del 9/12/2009 contributi a soggetti privati per beni immobili danneggiati dagli eventi alluvionali Novembre 2005 Accertamento della disponibilità dei giacimenti di cava 0 0 Autorizzazione all’esercizio dell’attività di escavazione e ricomposizione ambientale irrogazione delle sanzioni amministrative Comunicazioni preventive di utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici, delle acque di vegetazione, e delle acque reflue derivanti da alcune attività e da piccole aziende agroalimentari Verifica stato manutentivo degli invasori collinari di sbarramento, controllo sull’efficienza e stato di conservazione delle opere. Rilascio delle autorizzazioni e applicazione delle sanzioni paesaggistiche ambientali 0 0 0 0 0 0 0 0 Gestione contributi beni immobili danneggiati dagli eventi alluvionali Novembre 2005 0 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 34 Legge Regionale 37 del 18.11.1998 “Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del D.Lgs. 19.11.1997 n. 422” Legge Regionale 37 del 18.11.1998 “Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del D.Lgs. 19.11.1997 n. 422” Legge Regionale 61/98 art 14 Servizio di trasporto convenzionale Servizio di Trasporto Locale Telebus Fondo destinato alle finalita’ di cui all’art.14 Legge61/98 Sisma 7.272.802,3 5 7.381.894,39 363.296,50 368.746,95 15.000,00 15.000,00 Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 35 SERVIZI SOCIALI, CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA Riferimenti normativi Funzioni o servizi Anno 2009 (previsione definitiva) Trasferim.ti di mezzi finanziari L.R. 21/97 L.R. 28 del 2001 Rilascio e controllo autorizzazione CAM. Agricoltura e Foreste Unità di Personale Trasferito Anno 2010 (previsione iniziale) Trasferim.ti di mezzi finanziari 0 0 5.692,00 5.692,00 Unità di Person. Trasferito DIRETTORE GENERALE Riferimenti normativi Funzioni o servizi Anno 2009 (previsione definitiva) Trasferim.ti di mezzi finanziari DGC 401 DEL 16.10.2008 – DGR 1076 DEL 27/07/2009 Gestione dei contributi 5.801.250,21 assegnati nel PUC 2 per la riqualificazione del centro storico Unità di Personale Trasferito Anno 2010 (previsione iniziale) Trasferim.ti di mezzi finanziari Unità di Person. Trasferi to 715.000,00 1.3.5.3 – Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia: Unità Operativa Ambiente e Protezione Civile Gli importi indicati nelle colonne relative ai contributi stanziati in seguito agli eventi alluvionali si riferiscono ai fondi destinati ai privati a vario titolo, per i danni ed i disagi provocati dagli eventi alluvionali. Gli stessi sono concessi sulla base di quanto stabilito dalle normative di riferimento. In ragione delle caratteristiche delle funzioni delegate e del conseguente impegno richiesto si ritiene che le risorse rese disponibili dalla Regione non siano congrue. Si rileva altresì la tendenza sempre più consolidata ad assegnare, soprattutto in materia ambientale, ulteriori deleghe al Comune, non garantendo tuttavia corrispondenti risorse. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 36 Unità operativa Attività dell’edilizia e sportello unico per l’edilizia: Non vi è congruità tra le funzioni delegate e risorse attribuite in quanto non sono state trasferite né risorse umane, né strumentali, né finanziamenti. Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia Il trasferimento relativo al servizio di trasporto pubblico locale non riguarda l’intero costo sostenuto dall’Ente. Il tasso di copertura per il telebus assicura la copertura del costo fino ad un massimo del 50% e comunque non superiore al 2% dell’apposito stanziamento regionale. Direttore Generale La struttura non dispone di risorse per la gestione della funzione delegata. L’intera struttura comunale dovrà essere impegnata a gestire l’attuazione degli interventi. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2010-2012 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 37 1.4– ECONOMIA INSEDIATA Le attività produttive Per quanto riguarda le attività produttive, nel 2001 sono state rilevate nel territorio del Comune di Perugia 16.193 unità locali: di queste, 14.665 sono unità locali di imprese, mentre le rimanenti 1.528 sono unità locali delle istituzioni della pubblica amministrazione e nonprofit. L’insieme di queste unità da origine a 67.483 posti di lavoro tra addetti indipendenti e dipendenti. Rispetto al Censimento del 1991 vi è un aumento complessivo delle unità locali del 29,65%: per le unità locali delle imprese l’incremento è pari al 37,71%, mentre le unità locali delle istituzioni sono più che raddoppiate. In termini di addetti, nel decennio 19912001, si registra una crescita di 5.957 posti di lavoro (+8,83%): per le imprese, l’incremento occupazionale è dell’11,58%, mentre per le istituzioni è del 5,26%. Nel segmento riguardante le imprese artigiane si evidenzia un incremento maggiore di addetti rispetto al corrispondente aumento di unità locali. Nel confronto tra i due Censimenti si registra una crescita diffusa di unità locali in diversi settori. Aumenti consistenti si hanno nei settori delle attività immobiliari e dei servizi di terziario avanzato (+133,44%), della sanità e altri servizi sociali (+82,32%), degli alberghi e ristoranti (+37,90%), delle costruzioni (+28,84%), delle attività commerciali e dei servizi di riparazione (+10,01%). L’incremento del peso del terziario nell’economia comunale è ancora più evidente analizzando la dinamica occupazionale. Si riducono gli addetti dell’industria manifatturiera (-11,17%), crescono gli occupati nei servizi, in particolare nelle attività commerciali, che diventano il primo settore economico, e nelle attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, ecc., che raddoppiano quasi la loro capacità occupazionale collocandosi strutturalmente subito dietro l’industria manifatturiera. Per quanto riguarda proprio l’industria manifatturiera, andando più in dettaglio nell’analisi dei sottosettori di attività, si evidenzia la flessione occupazionale delle due più importanti sezioni di attività economica localizzate nel Comune di Perugia: le industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (-25,60%) e le industrie tessili e dell’abbigliamento (-18,68%). Tale riduzione di occupati è solo parzialmente compensata dagli andamenti positivi dei sottosettori di fabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e naturali (+147,46%), di produzione di metallo e fabbricazione di prodotti in metallo (+19,68%), di fabbricazione macchine ed apparecchi meccanici; installazione e riparazione (+11,96%), di fabbricazione macchine elettriche e apparecchiature elettriche ed ottiche (29,95%) e di altre industrie manifatturiere (+7,16%). Il Censimento 2001 registra rispetto al Censimento precedente una diminuzione del numero medio di addetti per impresa (da 4,0 a 3,3 addetti). Tale riduzione è dovuta in particolare al sempre più elevato numero di imprese con un solo addetto, che rappresentano la maggioranza assoluta delle unità locali. Si hanno incrementi anche delle unità locali con classi da 2 a 99 addetti (con l’eccezione negativa della classe 16-19), mentre diminuiscono le unità locali di medio-grandi dimensioni (da 100 a 249 addetti). Stabili le imprese con unità locali oltre 1000 addetti. Le dinamiche occupazionali seguono il medesimo andamento, con inc rementi degli addetti appartenenti delle categorie dimensionali medio-piccole e un corrispondente decremento nelle unità di medio-grande dimensione (sempre, da 100 in su). Le istituzioni censite, sia pubbliche che nonprofit, sono come già detto 1.528 e contano 19.461 addetti. Rispetto al 1991 l’incremento delle unità locali è stato del 105,65%, mentre quello degli occupati del 5,26%. L’incremento nel suo complesso è dovuto soprattutto alla grande espansione del settore delle istituzioni nonprofit, sia in termini di unità locali (+257,45%) che di addetti (+53,65%). Per quanto riguarda il settore pubblico, si riducono le unità locali in tutti gli enti ad eccezione del Comune, della Comunità Montana e delle Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 38 “altre istituzioni pubbliche”. Si hanno invece incrementi di addetti soprattutto nella Provincia (+68,42%) e nell’Ente di previdenza (+60,41%). Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 39 Tavola 2.1 - Unità locali e addetti delle imprese e delle istituzioni nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto 2001 1991 Variazione % (2001-1991) UNITA’ LOCALI Imprese 14.665 10.649 37,71 Di cui: artigiane 4.054 3.361 20,62 Istituzioni 1.528 743 105,65 Totale 16.193 11.392 29,65 ADDETTI Imprese 48.022 43.038 11,58 Di cui: artigiane 10.568 8.625 22,53 Istituzioni 19.461 18.488 5,26 Totale 67.483 61.526 8,83 Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni Tavola 2.2 Unità locali e addetti delle imprese per sezione di attività economica nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto Sezione di attività economica UNITA’ LOCALI Variazione 2001 1991 % (20011991) 37 26 42,31 ADDETTI Variazione 2001 1991 % (20011991) 53 141 -62,41 A - AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA (a) B - PESCA, PISCICOLTURA E SERVIZI CONNESSI C - ESTRAZIONE DI MINERALI 13 5 160,00 57 60 NON ENERGETICI D INDUSTRIA MANIFATTURIERA 1.532 1.450 5,66 9.582 10.787 E - PRODUZIONE E 11 13 -15,38 412 752 DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, GAS E ACQUA F - COSTRUZIONI 1.626 1.262 28,84 5.144 4.439 G - COMMERCIO INGROSSO E 4.021 3.655 10,01 11.405 10.366 DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTO, MOTO E BENI PERSONALI H - ALBERGHI E RISTORANTI 684 496 37,90 2.773 1.922 I - TRASPORTI, MAGAZZINAGGIO 617 456 35,31 3.553 3.994 E COMUNICAZIONI J - INTERMEDIAZIONE 547 314 74,20 2.326 2.387 MONETARIA E FINANZIARIA K - ATTIVITA' IMMOBILIARI, 3.791 1.624 133,44 8.442 4.595 NOLEGGIO, INFORMATICA, RICERCA, PROFESS. ED IMPRENDIT. M - ISTRUZIONE 100 67 49,25 298 269 N - SANITA' E ALTRI SERVIZI 897 492 82,32 1.502 1.021 SOCIALI O - ALTRI SERVIZI PUBBLICI, 789 789 0,00 2.475 2.305 SOCIALI E PERSONALI TOTALE 14.665 10.649 37,71 48.022 43.038 Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 -5,00 -11,17 -45,21 15,88 10,02 44,28 -11,04 -2,56 83,72 10,78 47,11 7,38 11,58 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 40 (a) Per l'agricoltura, le categorie di attività economica comprese nel campo di osservazione del censimento sono: 01.13.1 (Az. vitivinicole); 01.25.5 (Allevamenti extragricoli); 01.4 (Servizi all’agricoltura/zootecnia); 01.5 (Caccia/cattura animali per allevamento/ripopolamento selvaggina); 02 (Silvicoltura, utilizzazione aree forestali e servizi connessi). Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 41 Tavola 2.3 Unità locali e addetti delle imprese manifatturiere per sottosezione di attività economica nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto Sottosezione di attività economica UNITA’ LOCALI 2001 1991Variazione % (20011991) 161 121 33,06 ADDETTI 2001 1991Variazione % (20011991) 3.199 -25,60 2.380 -15,63 2.976 -18,68 2.420 3,03 143 313 -54,31 DA - INDUSTRIE ALIMENTARI, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO DB - INDUSTRIE TESSILI E 448 531 DELL'ABBIGLIAMENTO DC - INDUSTRIE CONCIARIE, 34 33 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN CUOIO, PELLE E SIMILARI DD - INDUSTRIA DEL LEGNO E 112 114 -1,75 392 397 DEI PRODOTTI IN LEGNO DE - FABBRICAZIONE DI PASTA121 98 23,47 840 819 CARTA, CARTA E PRODOTTI DI CARTA; STAMPA ED EDITORIA DF - FABBRICAZIONE DI COKE, 6 6 0,00 41 39 RAFFINERIE DI PETROLIO, TRATTAMENTO COMBUST. NUCLEARI DG - FABBRICAZIONE DI 16 12 33,33 146 59 PRODOTTI CHIMICI E DI FIBRE SINTETIC HE E ARTIFICIALI DH - FABBRICAZIONE DI ARTICOLI 25 26 -3,85 226 281 IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE DI - FABBRICAZIONE DI 51 61 -16,39 518 578 PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI DJ - PRODUZIONE DI METALLO E 132 100 32,00 815 681 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO DK - FABBRICAZIONE MACCHINE 110 66 66,67 721 644 ED APPARECCHI MECCANICI; INSTALLAZIONE E RIPARAZIONE DL - FABBRICAZIONE MACCHINE 167 140 19,29 473 364 ELETTRICHE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED OTTICHE DM - FABBRICAZIONE DI MEZZI DI 3 6 -50,00 48 46 TRASPORTO DN - ALTRE INDUSTRIE 146 136 7,35 419 391 MANIFATTURIERE TOTALE 1.532 1.450 5,66 9.582 10.787 Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 -1,26 2,56 5,13 147,46 -19,57 -10,38 19,68 11,96 29,95 4,35 7,16 -11,17 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 42 Tavola 1.4 - Unità locali e addetti delle imprese per classe di addetti nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto UNITA’ LOCALI ADDETTI Variazione Variazione Classi di addetti 2001 1991 % (2001- 2001 1991 % (20011991) 1991) Unita' senza addetti 32 -100,00 1 8.552 4.976 71,86 8.552 4.976 71,86 2 2.468 2.297 7,44 4.936 4.594 7,44 3--5 2.188 2.043 7,10 7.972 7.523 5,97 6--9 701 643 9,02 5.019 4.624 8,54 10--15 380 310 22,58 4.556 3.647 24,92 16--19 94 106 -11,32 1.625 1.849 -12,11 20--49 202 158 27,85 6.016 4.497 33,78 50--99 57 51 11,76 3.711 3.577 3,75 100--199 15 22 -31,82 2.089 2.876 -27,36 200--249 1 2 -50,00 247 416 -40,63 250--499 6 8 -25,00 2.174 2.511 -13,42 500--999 1000 e piu' 1 1 - 1.125 1.948 -42,25 TOTALE 14.665 10.649 37,71 48.022 43.038 11,58 Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni Tavola 1.5 - Unità locali e addetti delle istituzioni per natura giuridica nel comune di Perugia: Censimenti 1991-2001 a confronto Natura giuridica UNITA’ LOCALI Variazione 2001 1991 % (20011991) ADDETTI Variazione 2001 1991 % (20011991) MINISTERO O ORGANO COSTITUZIONALE 172 214 -19,63 5.816 5.636 3,19 REGIONE 9 12 -25,00 1.402 1.482 -5,40 PROVINCIA 9 11 -18,18 736 437 68,42 COMUNE 61 44 38,64 1.444 1.361 6,10 COMUNITA' MONTANA 3 1 200,00 70 300 -76,67 ENTE SANITARIO PUBBLICO 11 39 -71,79 3.437 3.273 5,01 ENTE DI PREVIDENZA 11 17 -35,29 786 490 60,41 ALTRA ISTITUZIONE PUBBLICA 101 83 21,69 3.708 4.167 -11,02 ISTITUZIONE NONPROFIT 1.151 322 257,45 2.062 1.342 53,65 TOTALE 1.528 743 105,65 19.461 18.488 5,26 Fonte: 7° e 8° Censimento dell’Industria, dei Servizi e delle Istituzioni Le 2 tabelle sopra riportate si riferiscono alle unità locali, imprese ed artigiani, insediate nel territorio del Comune di Perugia durante l’anno 2003. Sono stati forniti dalla Camera di Commercio di Perugia ufficio statistica. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 43 Tavola 1.6 - IMPRESE ISCRITTE, REGISTRATE, ATTIVE, CESSATE NEL 2008 Agricoltura, caccia e silvicoltura Pesca, piscicoltura e servizi connessi Estrazione di minerali Attivita' manifatturiere Prod.e distrib.energ.elettr.,gas e acqua Costruzioni Comm.ingr.e dett.-rip.beni pers.e per la casa Alberghi e ristoranti Trasporti,magazzinaggio e comunicaz. Intermediaz.monetaria e finanziaria Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerc a Istruzione Sanita' e altri servizi sociali Altri servizi pubblici,sociali e personali Imprese non classificate TOTALE Fonte: iNFOCAMERE ATTIVE 1.323 0 12 1.555 ISCRITTE 43 0 0 75 CESSATE 76 0 0 82 11 2.365 2 202 1 162 3.894 663 188 22 261 34 578 477 13 25 40 41 2.339 101 91 741 105 14.255 119 3 4 30 400 1.126 145 8 3 50 85 989 Imprese attive per forma giuridica - 2008 Società di Società di Imprese Altre Totale capitali persone individuali forme n. imprese 2.809 3.367 7.659 420 14.255 Fonte: INFOCAMERE La città di Perugia, per la sua funzione di capoluogo, è sede della maggior parte delle istituzioni presenti in Umbria (più che raddoppiate in termini di unità locali e con un incremento occupazionale di oltre il 5% negli anni ’90). Le opportunità di insediamento e sviluppo alle attività imprenditoriali private sono testimoniate da una crescita delle unità locali di quasi il 38% e dell’occupazione di quasi il 12% nel decennio intercensuario, con una tendenza allo sviluppo confermata negli anni più recenti (+9% le imprese attive nel periodo 2000-07)- superiore alla crescita media provinciale, inferiore al 6% - con il conseguente consolidamento del peso (22%) dell’imprenditoria della città di Perugia rispetto a quello della provincia (dati Cciaa 20002007). Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 44 Il tessuto imprenditoriale è composto per un terzo da imprese artigiane, che hanno mostrato importanti risultati di crescita negli anni ’90, con un incremento di oltre il 20% in termini di numero e di oltre il 22% in termini di occupazione (dati Istat), e uno sviluppo negli anni del decennio in corso pari a +2,3% (dati Cciaa 2000-2007). La micro imprenditorialità, con una dimensione media inferiore ai 3 addetti, risulta essere la dimensione produttiva caratterizzante, sia nel decennio intercensuario (dati Is tat) che negli anni del decennio in corso (dati Cciaa 2000-2007), anche se la città ospita in misura significativa anche imprese di più grande dimensione. Inoltre, il territorio rurale del Comune di Perugia è tra i più estesi rispetto a quello degli altri comuni d’Italia ed offre una significativa produzione agricola, collegata ad una importante produzione agroalimentare tipica e “di qualità”. L’industria manifatturiera e delle costruzioni mantengono, negli anni ’90 (dati Istat), il loro peso sul totale delle attività imprenditoriali, pur in un momento in cui lo sviluppo economico è stato stanzialmente determinato dalla crescita delle attività terziarie, in particolare del terziario avanzato (+133%), ma anche di alberghi e ristoranti (+38%) e del commercio (+10%) - diventato questo il settore economico più importante per Perugia, superando l’industria manifatturiera in termini di addetti. La città, che si è proposta in Italia, in Europa e nel mondo come meta turistica di eccellenza, ha confermato anche in questo decennio la crescita degli operatori del settore rilevata negli anni ’90, evidenziando un incremento di esercizi che supera il 45% dal 2000 al 2006 e raggiunge punte di oltre il 61% per le attività extra alberghiere non agrituristiche (dati Istat). Le favorevoli aspettative di mercato percepite dagli operatori hanno permesso anche la crescita degli investimenti nel settore ricettivo. Ciò è confermato anche dai dati sul movimento turistico dei primi 8 mesi del 2007 che mostrano nel comprensorio perugino un incremento dei pernottamenti, rispetto allo stesso periodo del 2006, di quasi il 12%, per il 30,1% costituito dall’incremento del turismo straniero (dati Istat/Regione Umbria). L’illustrato percorso di sviluppo nel Settore Turismo, condiviso, promosso e attuato in sinergia da soggetti pubblici e privati della città, ha dimostrato la sua efficacia tramite il notevole aumento della capacità di attrazione turistica di Perugia, misurata dall’incremento degli arrivi di turisti - +10,4% dal 2003 al 2006 e +3,7% per il comprensorio nei soli primi 8 mesi 2007/2006 -(dati Istat/Regione Umbria). La città perugina sta dimostrando anche una migliorata vocazione all’accoglienza - il turista ha scelto infatti di restare nella città d’arte in media 3,2 giorni nei primi 8 mesi del Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 45 2007, rispetto ai 2,8 giorni del 2006 – prolungando la permanenza media oltre le 2 notti del week-end (dati Istat/Regione Umbria). Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2009-2011 Sezione 1 CARATTERISTICHE GENERALI -Pag. 46 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag. 47 2.1 - FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 - Quadro riassuntivo in Euro TREND STORICO ENTRATE PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 % di scostamento 2010-2009 1 2 3 4 5 6 7 ? ?Tributarie 72.675.667,29 53.530.878,35 54.991.307,33 85.881.482,55 85.273.100,55 87.178.436,32 56,17 ? ?Contributi e Trasferimenti correnti 53.118.076,30 71.300.143,32 77.193.000,76 70.280.294,39 57.794.551,00 57.819.855,01 -8,95 30.045.766,91 27.607.440,33 29.850.027,52 33.034.881,61 29.364.809,34 29.120.798,18 10,67 155.839.510,50 152.438.462,00 162.034.335,61 189.196.658.55 172.434.476,89 174.121.107,51 16,76 5.500.000,00 0 0 172.434.476,89 174.121.107,51 ? ?Extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI ? ?Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio 1 ? ?Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) 155.839.510,50 2.450.000,00 2.214.568,59 0 154.888.462,00 164.248.904,20 194.696.658,55 1 18,54 Nell’esercizio 2007 è stata allocata al titolo I solo la parte destinata alla spesa corrente e alla manutenzione ordinaria. A partire dal 2008 i permessi a costruire sono stati allocati al titolo IV. Per l’anno 2010 la previsione dei permessi a costruire ammonta in totale a euro 7.500.000,00 di cui 5.500.0000,00 (73,33%) finanziano la spesa corrente e manutenzione ordinaria, 2.000.000,00 euro (26,61%) finanziano la spesa d’investimento. Per l’anno 2011 la previsione ammonta a 7.500.000,00 euro che finanziano interamente la spesa d’investimento. Per l’anno 2012 la previsione ammonta ad euro 7.500.000,00 destinati interamente al finanziamento della spesa di investimento. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.48 (continua) 2.1.1 - Quadro riassuntivo in Euro TREND STORICO ENTRATE ? ?Alienazioni di beni e trasferimenti di capitale PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 % di scostamento 2010-2009 1 2 3 4 5 6 7 51.921.733,88 23.770.660,21 41.118.831,66 ? ?Proventi di urbanizzazione destinati ad investimenti 40.425.946,38 30.510.937,87 12.750.937,87 11,69 2.000.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 11.181.446,50 10.000.000,00 21,73 8,05 ? ?Accensione mutui passivi(compresi mutui leggi speciali) ? ?Altre accensioni di prestiti 3.590.000,00 4.982.814,81 6.065.391,09 ? ?Avanzo di amministrazione applicato per: - fondo ammortamento - finanziamento investimenti 2.607.287,73 3.807.664,00 1.937.430,58 51.921.733,88 29.967.947,94 49.909.310,47 48.428.768,05 41.692.384,37 22.750.937,87 0 795.343,68 ? ?Anticipazione di cassa 37.540.780,54 28.331.865,45 55.000.000,00 38.109.615,50 0 0 -30,79 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) 37.540.780,54 29.127.209,13 55.000.000,00 38.109.615,50 0 0 -30,79 245.302.024,92 213.983.619,07 269.158.214,67 281.235.042,10 214.126.861,26 196.872.045,38 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) ? ?Riscossione di crediti TOTALE GENERALE DELLE ENTRATE (A + B + C) Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.49 6,53 2.2 - ANALISI DELLE RISORSE 2.2.1 - Entrate tributarie in Euro ENTRATE Imposte Tasse Tributi speciali ed altre entrate TOTALE Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza 1 62.163.537,73 9.255.072,17 1.257.057,39 72.675.667,29 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 TREND STORICO Esercizio Anno Esercizio 2009 2008 Previsione (accertamenti definitiva competenza 2 49.067.063,89 3.360.384,58 1.103.429,88 53.530.878,35 3 51.212.789,93 2.568.517,40 1.210.000,00 54.991.307,33 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del Bilancio Annuale 2010 4 50.249.171,93 34.522.310,62 1.110.000,00 85.881.482,55 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.50 2011 5 51.141.789,93 33.021.310,62 1.110.000,00 85.273.100,55 2012 6 53.041.789,93 33.026.646,39 1.110.000,00 87.178.436,32 % di scostamento 2010-2009 7 -1,88 1.244,06 -8,26 56,17 2.2.1.2 - Imposta comunale sugli immobili (a) ICI I^ Casa ICI II^ Casa Fabbricati produttivi Altro Aliquote Ici (per mille) Esercizio Esercizio in corso bilancio 2009 previsione annuale 2010 5,00 5,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 (c) 7,00 (c) TOTALE IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Gettito da edilizia residenziale (A) Gettito da edilizia non residenziale (B) Esercizio in corso 2009 (a) 156.273,22 n.d Esercizio bilancio previsione annuale 2010 (b) 160.000 n.d. ------- --------- n.d 159.931,14 2.340.000 2.500.000 Esercizio in corso 2009 (a) Esercizio bilancio previsione annuale 2010 (b) ------------------- -------------------- n.d. n.d. 23.765.845,80 24.964.809,11 23.000.000 23.000.000 Accertamento evasione Totale del gettito (A + B) 2009 2010 25.124.740,25 25.500.000,00 (d) 3.438.075,29 2.500.000,00 (d) TOTALE COMPLESSIVO 28.562.815,54 28.000.000,00 (a) (b) (a) Dati provvisori dal momento che dall’anno 2008 l’ICI sull’abitazione principale è stata esentata, ad eccezione dei fabbricati di Categoria A1, A8 e A9, ai sensi dell’art. 1 del D.L. n. 93/2008 convertito in Legge n. 126/2008. (b) Dato stimato sulla base delle informazioni amministrative e contabili in possesso. (c) Aliquota ordinaria 7 per mille - Altre aliquote 9 per mille abitazioni non locate da almeno 2 anni – 4 per mille per abitazioni inagibili recuperate ed effettivamente utilizzate come abitazioni e per interventi di recupero facciate esterne edifici. (d) Dato relativo agli accertamenti registrati in competenza anno 2009. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.51 2.2.1.3 - Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli Imposta comunale sugli immobili Le previsioni di gettito sono state formulate tenendo conto: a) della conferma di tutte le aliquote vigenti nell’anno 2009, b) della conferma dell’importo di € 36,71 relativo all’aumento della detrazione per l’abitazione principale (stabilita in via ordinaria dalla legge in € 103,29) e dei relativi limiti di reddito massimo per beneficiarne, nonché delle disposizioni di cui all’art. 7 comma 2-bis del D.L. 30/9/2005 n. 203 convertito con modificazioni nella L. 2/12/2005 n. 248, per effetto delle quali l’esenzione disposta dall’art. 7 comma 1 lettera i) del D. Lgs. 30/12/1992 n. 504 è applicabile alle attività indicate nella medesima lettera a prescindere dalla natura eventua lmente commerciale delle stesse, c) dell’esenzione per l’abitazione principale del soggetto passivo dell’imposta introdotta, a decorrere dell’anno 2008, dall’art. 1 del D.L. n. 93/2008 convertito in Legge n. 126/2008. Per effetto dell’introduzione dell’esenzione ICI per l’abitazione principale, il cui minore gettito è ancora quello della certificazione prodotta entro il mese di aprile 2009 – riferita all’anno 2008 -, ai sensi dell’art. 2, comma 6, del D.L. 7 ottobre 2008, n. 154, il gettito ordinario dell’anno 2010 risulta sensibilmente ridotto – di circa 12 milioni di euro – rispetto all’ultimo (gettito integrale) accertato con il Rendiconto di gestione 2007. Il minore introito è compensato dal trasferimento sta tale a titolo di rimborso iscritto nella specifica risorsa del Titolo II, Cat. 01 della parte entrata. Da sottolineare che il fondo statale per il rimborso del minore gettito ICI negli anni 2008 e 2009 si è rivelato insufficiente rispetto a quanto certificato dai Comuni, con conseguenze in termini di liquidità di cassa, e che soltanto con la legge finanziaria 2010 (Legge n. 191/2009) è stato allineato limitatamente all’anno 2009, mentre invece per gli anni 2010/2012 rimane la sottostima della copertura statale, aggravata dal fatto che la perdita di gettito aumenta ogni anno per effetto della dinamicità del tributo in questione. Si rammenta che l’aliquota e le detrazioni per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del soggetto passivo rimangono applicabili soltanto per i fabbricati iscritti al Catasto in Cat. A1, A8 e A9. Il gettito ordinario inoltre tiene conto dell’incremento di circa € 693.000, corrispondente alla certificazione effettuata in base al D.M. del 17 marzo 2008, introdotto dal D.L. n. 262/2006 e dalla Legge n. 127/2007 relativo ai fabbricati di Cat. B ed E e dei Fabbricati rurali che hanno perso i requisiti di esenzione. Il maggiore gettito a tale titolo assume aspetti di notevole criticità dal momento che è correlato alla diminuzione del contributo ordinario; la questione dovrà essere risolta in sede legislativa (o giurisdizionale) e comunque trova ulteriori precisazioni nel successivo punto 2.2.2.2. La previsione di gettito conseguente alle attività di accertamento del tributo evaso negli anni precedenti è stata fissata in € 2,5 ml. sulla scorta delle azioni effettuate e degli obiettivi raggiunti nei due esercizi precedenti e della considerazione che fisiologicamente i margini di recupero tendono a diminuire. A decorrere dall’esercizio 2009 è stata deliberata una aliquota agevolata pari al 2 per mille a favore dei soggetti passivi che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico nei limiti stabiliti dall’art. 2, comma 6, Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.52 della Legge Finanziaria 2008 con le modalità stabilite dal Regolamento comunale per l’applicazione dell’ICI il quale è stato opportunamente integrato lo scorso anno. Imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni Ai sensi dell’art. 62 del decreto legislativo 15/12/1997 n. 446, dall’anno 1999 il Comune, mediante l’adozione di apposito regolamento entro l’anno precedente a quello di riferimento, può escludere l’applicazione, nel proprio territorio, dell’imposta comunale sulla pubblicità, sottoponendo le iniziative pubblicitarie che incidono sull’arredo urbano o sull’ambiente a regime autorizzatorio e al pagamento di un canone in base a tariffa. Con il D.P.C.M. 16/2/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17/4/2001 la tariffa di base per la pubblicità ordinaria nei comuni di classe II di cui all’art. 2 del decreto legislativo 446/1997 è stata aumentata da € 14,46 a € 17,56. Le previsioni di gettito sono formulate tenendo conto: - del mantenimento dell’imposta sulla pubblicità con l’applicazione, nell’anno 2010, delle tariffe e delle maggiorazioni nelle misure previste dal decreto legislativo 15/11/1993 n. 507, rideterminate nella misura stabilita con il D.P.C.M. 16/2/2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 17/4/2001 per quanto riguarda la tariffa di base per la pubblicità ordinaria, con l’aumento del 20% consentito a far tempo dall’1/1/1998 dall’art. 11 comma 10 della legge 27/12/1997 n. 449 per la classe di appartenenza del Comune ed ulteriormente aumentate in ragione del 30% come consentito dall’art. 30 comma 17 della legge 23/12/1999 n. 488 per le superfici superiori al metro quadrato; - dell’incremento del 10%, per quanto riguarda il diritto sulle pubbliche affissioni, delle tariffe già applicate nell’anno 2006, fino al raggiungimento dell’incremento massimo del 50%, consentito dall’art. 11, comma 10, della Legge 27.12.1997, n. 449, rispetto alle tariffe stabilite dal D.Lgs. n. 507/1993. Il servizio di riscossione e accertamento dell’imposta e dei diritti è affidato in concessione alla “DO.GRE. Pubblicità S.r.l.” con contratto che scadrà, per effetto della proroga ai sensi dell’art. 3, comma 25, del D.L. n. 203/2005 convertito in Legge n. 248/2005, in data 31.12.2010. Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani Con decorrenza dal 1° gennaio 2006 l’Amministrazione comunale ha stabilito di introdurre in via sperimentale la tariffa di igiene ambientale e contestualmente di sopprimere la tassa smaltimento dei rifiuti solidi urbani, al fine di addivenire all’applicazione integrale del metodo normalizzato di cui al D.P.R. 158/1999 in maniera graduale, iniziando ad attuare le finalità di politica ambientale contenute nel citato D. Lgs. n. 22/1997 per la realizzazione di un sistema capace di prevedere forme di incentivazione e stimolo all’innovazione organizzativa e tecnologica nelle attività attinenti al ciclo dei rifiuti solidi urbani, compreso l’obiettivo di incrementare il peso della raccolta differenziata, del recupero e del riciclo dei rifiuti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.53 Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui sopra si è previsto di applicare in via sperimentale la tariffa per la copertura al 100% dei costi relativi alla gestione dei rifiuti. Ai sensi dell’art. 49 del citato D. Lgs. 22/97 la tariffa è applicata e riscossa dal soggetto gestore del servizio. La previsione di gettito per l’anno 2010, pari ad € 500.000, è stata formulata limitatamente al recupero del tributo evaso negli anni precedenti (periodo 2004/2005) mediante l’attività di accertamento svolta dalla competente struttura comunale. Per quanto riguarda la T.I.A., a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, è stata definita la natura tributaria – anziché extra-tributaria - del prelievo, con effetti sia sulle disposizioni in materia di contenzioso sia sulle disposizioni in materia di IVA – applicata sul prelievo dal Gestore del servizio fino al 2009 in attuazione delle Circolari ministeriali e delle Risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate – nonché sulle conseguenze giuridico-contabili della predetta natura che comportano l’iscrizione nel bilancio comunale delle entrate e delle spese scaturenti dal piano economico-finanziario del servizio da approvare ai sensi del d.P.R. n. 158/1999. Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche Le previsioni di gettito sono formulate tenendo conto della conferma delle tariffe vigenti nell’anno 2009, rientranti nel limite massimo previsto dall’art. 44 del decreto legislativo 15/11/1993 n. 507 in relazione alla classe di appartenenza del Comune e dell’accertamento del tributo evaso negli anni precedenti e, per quanto riguarda la tassa rela tiva alle aziende erogatrici di pubblici servizi, tenendo conto dell’adeguamento dell’indice ISTAT relativo ai prezzi al consumo rilevati al 31.12.2009 rispetto al 31.12.2008 (pari al 1,1%), previsto dall’art. 63 del D.Lgs. n. 446/1997 e successive modifiche ed integrazioni. Il servizio di riscossione e accertamento della TOSAP permanente è stato a ffidato, con decorrenza 01.04.2009, in concessione all’ATI “DO.GRE. S.r.l.” IPE S.r.l. per la durata di cinque anni. Nel corso dell’esercizio 2010 il gettito potrà subire incrementi, al momento non stimabili, per effetto dell’attuazione della definizione agevolata (condono) delle irregolarità della TOSAP permanente relative al periodo 2005/2009 - disciplinata con Regolamento approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 95 del 14.12.2009 in applicazione dell’art. 13 della Legge n. 289/2002 -, oltre all’attività di recupero, da parte del Concessionario, degli anni per i quali non sono scaduti i termini per gli accertamenti, sulla base del censimento effettuato sul territorio comunale così come previsto dal contratto che regola la concessione. Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche L’art. 1 comma 51 della legge 30/12/2004 n. 311 ha disposto che, per gli anni 2005, 2006 e 2007 è consentita la variazione in aumento dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui al comma 3 dell’art. 1 del decreto legislativo 28/9/1998 n. 360 e successive modificazioni, ai soli enti che, alla data del primo gennaio 2005, non si erano avvalsi della facoltà di aumentare la suddetta addizionale; l’aumento deve essere comunque limitato entro la misura complessiva dello 0,1%. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.54 Nell’anno 2005 l’addizionale è stata aumentata nella misura consentita dello 0,1%, non essendosi il Comune avvalso, fino al 2004, della facoltà di aumento. Ai sensi della Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria per il 2007) è stato previsto al comma 142 dell’art. 1, che ha modificato in tal senso l’art. 3 del citato decreto legislativo n. 360/1998, che i comuni possono, con regolamento, determinare l’addizionale comunale all’IRPEF entro il limite massimo dello 0,8%. Nell’anno 2007 l’addizionale è stata fissata allo 0,7% con una fascia di esenzione per i soggetti con un reddito complessivo di cui all’art. 8 del Dpr 917/86, inferiore o uguale a € 10.500,00. Nell’anno 2008 l’addizionale è stata confermata nella misura dello 0,7% mentre invece è stata elevata la fascia di esenzione per i soggetti con un reddito complessivo di cui all’art. 8 del d.P.R. n. 917/86, inferiore o uguale a € 12.500,00. Nell’anno 2009 l’addizionale e la fascia di esenzione non sono state oggetto di deliberazione e pertanto sono state prorogate per effetto dell’art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006. La previsione di gettito per l’anno 2010 è stata formulata tenendo conto della conferma della aliquota (0,7%) e della fascia esenzione (€ 12.500,00) applicate nell’esercizio precedente. In via prudenziale la stima del gettito è stata effettuata sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate relativi al periodo di imposta 2005 (ultimo dato disponibile). Il Comune di Perugia ha rispettato il vincolo della sospensione, per il triennio 2009/2011, del potere di deliberare aumenti dei tributi, delle aliquote, delle addizionali e delle maggiorazioni di aliquote di tributi, introdotto dall’art. 77-bis, comma 30, della Legge n. 133/2008. 2.2.1.4 - Per l’ICI indicare la percentuale d’incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni: per l’anno in corso 2009 e per l’anno 2010 La percentuale d’incidenza non viene riportata dal momento che il dato non è più significativo in conseguenza dell’introduzione, dal 1° gennaio 2008, dell’esenzione ICI per l’abitazione principale (D.L. n. 93/2008). Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.55 2.2.1.5 - Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili Imposta comunale sugli immobili Aliquote (% per mille) 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Abitazioni principali 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 Fabbricati destinati ed effettivamente utilizzati per attività commerciali e artigianali censiti catastalmente alle categorie C/1 - C/2 - C/3 6,00 6,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 6,00 5,00 5,00 5,00 5,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 5,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 4,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 9,00 Unità immobiliari oggetto di interventi per l’installazione di impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica ad uso domestico. n.p. n.p. n.p. n.p. n.p. 0,00 3,50 3,50 3,50 n.p. Altri immobili 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 7,00 Fabbricati concessi in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dagli accordi di cui all’art. 2 comma 3 della legge 9/12/1998 n. 431 Fabbricati inagibili o inabitabili qualora vengano recuperati ai fini abitativi e risultino effettivamente utilizzati come abitazione Fabbricati per i quali sono realizzati interventi di recupero delle facciate esterne Abitazioni non locate per le quali non risultino registrati contratti di locazione da almeno 2 anni, ai sensi dell’art. 2 comma 4 della legge 9/12/1998 n. 431 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.56 Detrazioni 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Abitazione principale (€) 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 103,29 Aumento detrazione abitazione principale fino a € 232,41 232,41 232,41 140,00 140,00 140,00 140,00 140,00 140,00 140,00 Dall’anno 2008 la detrazione e l’aumento della medesima per l’abitazione principale compete soltanto ai soggetti passivi dell’ICI possessori di unità immobiliari classificate catastalmente nelle Categorie A1, A8 e A9. E’ stato confermato anche per l’anno 2010 che l’aumento della detrazione per abitazione principale fino € 140,00 compete per unità immobiliari destinate esclusivamente ad "Abitazione principale", appartenenti alle categorie di cui al punto precedente, possedute da soggetti il cui reddito imponibile fiscale lordo complessivo dell'anno precedente, riferito all’intero nucleo familiare anagrafico di convivenza, determinato secondo l'art. 8 del testo unico imposte sui redditi, al lordo degli oneri deducibili e delle deduzioni previste dal medesimo testo unico, non risulti superiore ai seguenti limiti: Per nuclei familiari composti da: - n. 1 persona €. 14.200,00 - n. 2 persone € 16.800,00 - n. 3 persone € 19.400,00 - n. 4 persone €. 22.000,00 - n. 5 persone € 24.600,00 - oltre n. 5 persone € 27.200,00 Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche Tariffe di base per le occupazioni di spazi ed aree classificate in prima categoria (€/mq. o ml.) (*) Occupazioni permanenti Occupazioni temporanee € € 52,67/anno 3,87/giorno € 0,160/ora (*) Per le occupazioni di spazi ed aree classificate in categorie diverse dalla prima nonché per le varie tipologie di occupazione si applicano le riduzioni e le tariffe stabilite con il regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 177 del 29/11/1994 e successive modificazioni ed integrazioni. 2.2.1.6 - Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.57 Soggetto responsabile della gestione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni è, ai sensi dell’art. 11 del decreto legislativo 15/11/1993 n. 507, la concessionaria “DO.GRE. Pubblicità S.r.l.”. Funzionario responsabile della gestione di tutti gli altri tributi comunali è il Dr. Mirco Rosi Bonci, dirigente dell’Unità Operativa Gestione Entrate. 2.2.1.7 - Altre considerazioni e vincoli Si prevede di mantenere nell’intero triennio 2010/2012 l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche appartenenti al demanio ed al patrimonio indisponibile del Comune. TITOLO I ENTRATA Categoria 1^ - Imposte Categoria 2^ - Tasse Categoria 3^ - Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie TOTALE Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 2010 % 50.249.171,93 34.522.310,62 58,51 40,19 1.110.000,00 1,30 85.881.482,55 100 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.58 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.2 – Contributi e trasferimenti 2.2.2.1 Tabella TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno Esercizio Anno 2007 2008 (accertamenti (accertamenti competenza) competenza) 1 ? ?Contributi e Trasferimenti correnti dallo Stato ? ?Contributi e Trasferimenti correnti dalla Regione ? ?Contributi e Trasferimenti correnti dalla Regione per funzioni delegate ? ?Contributi e Trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali ? ?Contributi e Trasferimenti da altri enti del settore pubblico TOTALE 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 3 4 5 6 % di scostamento 2010-2009 7 33.185.589,85 46.901.714,59 46.564.286,96 43.350.635,88 42.970.159,07 42.899.984,59 -5,02 9.596.785,47 10.064.396,27 13.444.100,78 9.393.921,07 5.543.279,33 5.523.279,33 -30,12 8.825.708,67 7.864.490,96 7.683.790.85 7.791.332,34 7.892.591,95 8.010.595,45 1,39 47.844,22 5.162.388,35 8.232.292,65 8.214.352,44 0 0 -0,22 1.462.148,09 53.118.076,30 1.307.153,15 71.300.143,32 1.268.529,52 77.193.000,76 1.530.052,66 70.280.294,39 1.388.520,65 57.794.551,00 1.385.995,64 57.819.855,01 20,62 -8,95 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.59 2.2.2.2 – Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali Trasferimenti correnti dello Stato I trasferimenti erariali per l’anno 2010 sono stati iscritti in Bilancio sulla base delle spettanze e della nota metodologica comunicate dal Ministero dell’Interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale; tali trasferimenti saranno erogati nel corso dell’esercizio secondo le modalità di cui al D.M. 21 febbraio 2002.. I diversi Fondi che costituiscono l’ammontare delle risorse provenienti dallo Stato a titolo di trasferimenti correnti in particolare: a) il Fondo Ordinario - consolida la somma di € 377.000 a titolo di minore gettito dell’imposta comunale sulla pubblicità; - consolida la somma di € 1.117.269,58 a titolo di minore gettito ICI sui fabbricati di cat. D secondo la certificazione prodotta nell’anno 2008; - consolida la somma di € 360.000 all’anno a titolo di contributo per le spese di personale ai sensi dell’art. 1, comma 178, della L. Finanziaria 2006; - tiene conto della riduzione di € 947.082,94 a titolo di risparmi per i costi della politica di cui all’art. 2, commi 23-30, della Legge n. 244/2007 e sulla base della certificazione prodotta ai sensi del D.M. 17.7.2008; - conferma gli incrementi di € 279.578,54, di € 157.031,61 (contributo integrativo enti sottodotati anno 2004) e di € 339.169,99 (contributo integrativo enti sottodotati anno 2010) ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.L. n. 2/2010 - conferma la riduzione di € 653.578,40 ai sensi dell’art. 61, comma 11, della Legge n. 133/2008, la riduzione di € 582.337,86 ai sensi dell’art. 2, commi 39 e 46 del D.L. n. 262/2006 e la riduzione di € 802.383,05 ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.L. n. 2/2010; b) il Trasferimento compensativo del minore gettito dell’ICI sull’abitazione principale , ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.L. n. 93/2008, è stato iscritto sulla base della certificazione presentata per l’anno 2008, pari ad € 10.769.192,66; c) il Fondo sviluppo investimenti, determinato in base all’onere residuo posto a carico dello Stato sulle rate di ammortamento dei mutui contratti dagli Enti Locali entro l’anno 1992, è pari ad € 1.301.885,83 evidenzia i seguenti decrementi: 1) anno 2010 = - € 443.443,55, 2) anno 2011 = - € 443.443,55 3) 2012 = - € 443.443,55, determinato dalla progressiva estinzione dei mutui; d) il Contributo perequativo e il Contributo consolidato vengono confermati rispetto all’esercizio precedente; e) la Compartecipazione al gettito IRPEF è allineata alla misura dello 0,75% ai sensi dell’art.1, comma 189, della Legge n. 296/2006 ed è pari ad € 3.789.171,93; f) altri Contributi generali ed individuali sono stati iscritti sulla base dell’ultima comunicazione delle ‘Spettanze’ pubblicata sul sito internet del Ministero dell’Interno -Finanza Locale. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.60 2.2.2.3. Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore In applicazione della Legge quadro sulle Politiche Sociali n. 328/00 le risorse nazionali per le Politiche Sociali dal 2003 sono assegnate alle Regioni in modo indistinto e ricomprendono sia i fondi vincolati dalle Leggi di settore sia le risorse indistinte previste dall’art. 20 della medesima Legge. Per dare continuità agli interventi la Regione dell’Umbria ha stabilito di suddividere comunque i Fondi per macro-aree riproducenti le aree di intervento già finanziate nei precedenti anni e mantenendo anche alcuni finanziamenti vincolati alla prosecuzione di servizi/interventi già attivi (esempio: progetti ex legge 162/987). 2.2.2.4 – Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). La restante somma dei trasferimenti e dei contributi correnti erogati dallo Stato rispetto a quelli già esaminati al punto 2.2.2.2 è relativa ad una serie di contributi già assegnati o in corso di assegnazione in base a disposizioni legislative. 2.2.2.5 – Altre considerazioni e vincoli: // ENTRATE - TITOLO II CATEGORIA 1^ - Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato CATEGORIA 2^ - Contributi e trasferimenti correnti dalla regione CATEGO RIA 3^ - Contributi e trasferimenti correnti dalla regione per funzioni delegate CATEGORIA 4^ - Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali CATEGORIA 5^ - Contributi e trasferimenti correnti da altri enti del settore pubblico TOTALE Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 2010 % 43.350.635,88 -5,02 9.393.921,07 -30,12 7.791.332,34 1,39 8.214.352,44 -0,22 1.530.052,66 70.280.294,39 20,62 -8,95 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.61 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.3 – Proventi extratributari 2.2.3.1 Tabella TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno Esercizio Anno 2007 2008 (accertamenti (accertamenti competenza) competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2009 Previsione definitiva 1 13.541.333,09 7.483.687,45 2 13.026.822,66 4.342.765,07 3 14.874.518,86 4.254.599,87 ? Interessi su anticipazioni e crediti 2.051.651,10 1.591.830,07 692.895,64 ? ?Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società ? ?Proventi diversi TOTALE 1.093.264,03 5.875.831,24 30.045.766,91 519.363,70 8.126.658,83 27.607.440,33 1.494.538,55 8.533.474,60 29.850.027,52 ? ?Proventi dei servizi pubblici ? ?Proventi dei beni dell'ente Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 2012 % di scostamento 2010-2009 6 15.346.217,59 5.361.495,75 7 1,54 11,84 352.200,00 53,50 4.571.750,00 20.000,00 20.000,00 8.229.980,85 8.040.490,34 8.040.884,84 33.034.881,61 29.364.809,34 29.120.798,18 205,89 -3,55 10,67 Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 4 5 15.104.041,86 15.501.350,37 4.758.377,29 5.404.967,63 370.731,61 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.62 398.001,00 2.2.3.2 – Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Altri servizi generali Diritti di segreteria e diritti di cancelleria relativi ai contratti Trattasi di somme corrisposte per diritti di segreteria prima della stipula dei contratti in cui è parte il Comune con spese a carico dei terzi contraenti (appalti, vendite, concessioni, ecc.). Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Leva, Servizio Statistico Diritti di segreteria relativi a certificazioni I diritti di segreteria vengono riscossi al Cap. 9005 per il rilascio di tutti i certificati (compresi quelli storici), per le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà dirette a privati, autentiche di firme, ecc. Destinataria dei suddetti servizi è la generalità della popolazione. Diritti carte d’identità e atti di stato civile Il diritto fisso viene riscosso al Cap. 9001 per il rilascio o per il rinnovo della carta d’identità – limitate alle sole carte elettroniche - al Cap. 9008 vengono riscosse altre somme a titolo contributivo. Destinataria dei suddetti servizi è la generalità della popolazione ad iniziare dal quindicesimo anno di età. L’analisi degli utenti evidenzia una sostanziale invarianza quantitativa rispetto agli anni precedenti. Urbanistica e gestione del territorio I diritti di segreteria si applicano in relazione: al rilascio di concessioni edilizie; al rilascio di attestati in materia edilizia; al rilascio di certificati di destinazione urbanistica , al rilascio di autorizzazioni a lottizzare. L’ammontare di tali diritti è stabilito con deliberazione della Giunta Comunale. Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi Le entrate previste per ammende ed oblazioni al Codice della Strada, per l’anno 2010, 2011 e 2012 ammontano ad € 7.645.000,00 l’incremento rispetto al 2008 è determinato dall’aumento del 5% degli importi delle sanzioni – dal 1° gennaio 2009 - per effetto del D.M. 17.12.2008 e consolida il numero delle violazioni accertate nel 2009. Le entrate previste per violazioni amministrative diverse dal Codice della Strada, la cui gestione è di competenza della U.O. Decentramento e territoriale, per l’anno 2010 ammontano ad € 70.000,00. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.63 Assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona Gli utenti destinatari dei vari servizi socio assistenziali sono per la maggior parte appartenenti a fasce deboli e pertanto le entrate da tariffe sono di gran lunga inferiori ai proventi iscritti in uscita. L’unico servizio che prevede entrate da tariffe è quello della INFANZIA ADOLESCENZA E FAMIGLIA. In questo ambito sono collocati i servizi educativi, alcuni dei quali – es. Nidi – sono servizi a domanda individuale, per i quali le entrate, pur consistenti, sono di gran lunga inferiori alle uscite, in quanto servizi dove il rapporto educatori/bambini (1 a 6) incide sia sull’alta qualità fornita che conseguentemente sul costo complessivo. Per gli altri servizi conseguenti all’applicazione del diritto allo studio, e pertanto generalizzati, è stata prevista una sostanziale stabilità delle entrate in presenza della invarianza delle tariffe applicate e della riconferma delle utenze già soddisfatte nel 2009. Servizio Necroscopico e Cimiteriale Gli utenti dei servizi cimiteriali sono le famiglie colpite da lutti che si trovano nella necessità di acquisire la disponibilità di loculi per i propri defunti o quelle che, in previsione di tali eventi futuri, si dispongono all’acquisto di manufatti cimiteriali vari (cappelle, edicole, sepolcri). A fronte dei decessi giornalieri prevedibili per l’anno 2010 ed in relazione alle possibili riconcessioni conseguenti alla scadenza di contratti per loculi a tempo determinato, si ipotizzano entrate derivanti dalle concessioni di loculi pari a € 1.000.000,00. Le entrate derivanti dalle concessioni di terreni sono state previste in € 400.000 per l’anno 2010. Le concessioni di terreni per la realizzazione di manufatti verranno effettuate sulla base di graduatorie che tengono conto sia dello stretto ordine cronologico di presentazione delle domande da parte degli interessati. A fronte dei decessi prevedibili per l’anno 2010 saranno effettuate su richiesta degli utenti presuntivamente circa 3.000 operazioni, comprese quelle accessorie, per un importo di circa € 340.000, mentre si prevede un’entrata di circa € 250.000 per le cremazioni e di € 10.000 derivanti dal rimborso delle spese di smaltimento dei rifiuti cimiteriali. I proventi derivanti dalle lampade votive sono stati previsti in € 200.000,00 per l’anno 2010. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.64 2.2.3.3 - Dimostrazione dei proventi dei beni dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile Proventi demanio e patrimonio indisponibile 2010 2011 2012 Censi, canoni ed altri proventi occupazione suolo pubblico (1) Box e suolo pubblico mercati (2) Abitazioni (3) Canoni concessione edifici demaniali e patrimoniali indisponibili 199.171,01 199.171,01 199.171,01 Totale 199.171,01 199.171,01 199.171,01 (1) Gestiti dal Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia (2) Gestiti dal Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia (3) Gestiti dal Settore Servizi Sociali, culturali e sportivi alla persona Proventi del patrimonio disponibile 2010 2011 2012 Terreni agricoli 11.707,16 11.707,16 11.707,16 Terreni per impianti telefonia mobile 27.260,52 27.260,52 27.260,52 Locali ad uso commerciale 207.072,70 207.072,70 207.072,70 Locali ad uso commerciale (convenzione Nova Oberdan S.p.A.) 572.003,60 572.003,60 572.003,60 59.663,27 59.663,27 59.663,27 877.707,25 877.707,25 877.707,25 Locali in uso ad associazioni Totale Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.65 2.2.3.4 – Altre considerazioni e vincoli: //. 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/capitale 2.2.4.1 Tabella TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno Esercizio Anno 2007 2008 (accertamenti (accertamenti competenza) competenza) 1 ? ?Alienazione di beni patrimoniali ? ?Trasferimenti di capitale dallo Stato ? ?Trasferimenti di capitale dalla Regione ? ?Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico ? ?Trasferimenti di capitale da altri soggetti TOTALE 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 3 4 5 6 % di scostamento 2010-2009 7 19.933.696,64 3.706.900,63 12.947.655,00 11.579.923,24 20.505.000,00 20.000,00 -10.56 16.764.840,39 2.636.295,00 2.159.185,19 5.638.963,87 0 0 161,16 9.163.410,07 4.905.008,32 12.109.052,24 14.638.565,82 300.000,00 2.800.000,00 20,88 7.155,60 30.960,59 3.698.633,84 4.922.800,00 1.250.000,00 1.750.000,00 33,09 6.052.631,18 51.921.733,88 13.286.839,35 24.566.003,89 10.204.305,39 41.118.831,66 9.145.693,45 45.925.946,38 8.455.937,87 30.510.937,87 8.180.937,87 12.750.937,87 -10,37 11,69 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.66 2.2.4.2 – Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio. Anno 2010 - Alienazioni n. 1 Valore stimato in € (*) Descrizione Via del Roscetto - Negozio 70.000,00 2 Cordigliano - Ex scuola elementare 3 Via Fiorenzo di Lorenzo - Negozio 80.000,00 72.000,00 4 Bagnaia - Ex lavatoi e terreno di pertinenza 5 Ferro di Cavallo - Piccola rata di terreno c/o svincolo 6 Balanzano – relitti stradali 7 VIA OBERDAN – 12 Appartamenti 4.300.813,00 8 LIDARNO – Terreno edificabile oggetto variante P.R.G. 3.500.000,00 9 Via Traversa di Via Romana - Rata di terreno 15.000,00 10 Via del Mercato - Rata di terreno edificabile Spr 44 54.000,00 11 Sant’Andrea delle Fratte - Rata di terreno edificabile Spr 27 34.000,00 12 Ponte Pattoli - Piccola rata di terreno edificabile CE 50 30.000,00 13 Via Enrico dal Pozzo - Rata di terreno ( Ep Eb ) 30.000,00 14 Ponte Felcino - Terreno edificabile 30.000,00 15 Via Settevalli - Terreno edificabile D5 c/o ex mercato Ortofrutticolo 35.000,00 16 Collestrada – Terreno da valorizzare – Oggetto variante P.R.G. 30.000,00 17 Via Boncampi - parte di negozio 18 San Sisto piccola rata di terreno edificabile 5.000,00 18.000,00 8.000,00 300.000,00 34.000,00 19 Viale Roma – piccola rata di terreno 16.000,00 20 Ponte D’Oddi – Pertinenza stradale 5.000,00 TOTALE Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Valore aggiornato 8.666.813,00 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.67 Note (*) Il Valore di stima indicato in colonna deve intendersi di massima, così come richiesto dall’art 3 del “Regolamento speciale per la vendita di beni immobili”. Tale valore potrà essere successivamente aggiornato in sede di determinazione dell’effettivo prezzo di vendita, ai sensi dell’art 4 del predetto “Regolamento”, sulla base delle accertate consistenze del singolo immobile, con stima effettuata d’ufficio ovvero dall’Agenzia del Territorio o altro estimatore incaricato, con possibile scostamento del prezzo dai valori di massima contenuti nel presente Piano. Si segnala altresì che, in caso di aste deserte, l’immobile potrà essere alienato con le modalità previste dall’art. 9 del “Regolamento” ribassando il prezzo originario fino ad un massimo del 20%. Nei casi di trattativa privata diretta indicati dall’art. 12 del predetto “Regolamento” il prezzo di vendita verrà maggiorato del 10%, per mancata effettuazione della gara. Anno 2010 - Permute di immobili 1 - COMUNE DI PERUGIA / ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO € 400.000,00 2 - COMUNE DI PERUGIA / A P M € 23.000,00 3 - COMUNE DI PERUGIA / SOCIETA’ G.M. LOCALITA ‘ MOLINACCIO € 40.000,00 4 - COMUNE DI PERUGIA / SPAZI PUBBLICI SAN SISTO € 10.000,00 . Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.68 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.1 Tabella in Euro TREND STORICO ENTRATE Esercizio 2007 Esercizio 2008 (accertamenti (accertamenti competenza) competenza) 1 ? ?Proventi complessivi derivanti da permessi a costruire TOTALE 9.456.459,29 9.456.459,29 2 10.511.811,24 10.511.811,24 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 3 4 5 6 8.000.000,00 8.000.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 7.500.000,00 % di scostamento 2010-2009 7 -6,25 -6,25 2.2.5.2 – Relazione tra proventi di oneri scritti e l’attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. In considerazione degli attua li strumenti urbanistici vigenti l’ammontare dei proventi dei permessi a costruire è coerente con i medesimi ed il gettito previsto è costante nel prossimo triennio; rispetto al trend storico la progressiva riduzione dipende essenzialmente dalla ‘saturazione’ del mercato a seguito dell’attuazione del P.R.G. ed anche dalla crisi economica che ha caratterizzato l’attività edilizia a partire dallo scorso anno. 2.2.5.3 – Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità. Essendo il territorio comunale fortemente urbanizzato l’entità degli scomputi saranno limitati quasi esclusivamente agli interventi edificatori oggetto di piani attuativi su unico comparto. 2.2.5.4 – Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. L’art. 2 comma 8 della Legge finanziaria 2008 stabilisce che “per gli anni 2008, 2009 e 2010, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, possono essere utilizzati per una quota non superiore al 50 per cento per il finanziamento di spese correnti e per una quota non superiore ad un ulteriore 25 per cento esclusivamente per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. La quota dei proventi destinati alle spese correnti e alla manutenzione ordinaria è pari al 73,33% nell’esercizio 2010. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.69 2.2.5.5 – Altre considerazioni e vincoli: //. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.70 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.6 – Accensione di prestiti 2.2.6.1 Tabella TREND STORICO ENTRATE PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2007 (accertamenti competenza) Esercizio 2008 (accertamenti competenza) Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 1 2 3 4 5 6 ? ?Finanziamenti a breve termine ? ?Assunzione di mutui e prestiti (compresi mutui leggi speciali) ? ?Emissione di prestiti obbligazionari TOTALE % di scostamento 2010-2009 7 0 0 3.590.000,00 4.982.814,81 6.065.391,09 11.181.446,50 10.000.000,00 21,73 0 3.590.000,00 4.982.814,81 6.065.391,09 11.181.446,50 10.000.000,00 21,73 2.2.6.2 – Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Nel 2010 sono previste forme di indebitamento con mutuo per un ammontare complessivo di 6.065.391,09 di euro. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.71 2.2.6.3 – Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull’impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. La capacità di investimento dell’Ente è così espressa per gli anni 2010, 2011 e 2012 in base all’articolo 204 del Decreto Legislativo n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni. DESCRIZIONE CODICE 2010 Importo delle potenzialità di investimento 2010 Capacità di impegno per interessi 2011 Importo delle potenzialità di investimento 2011 Capacità di impegno per interessi 2012 Importo delle potenzialità di investimento 2012 Capacità di impegno per interessi PREVISIONI ANNUALI DI ENTRATA Titolo I Entrate Tributarie 01 53.530.878,35 54.991.307,33 85.881.482,55 Titolo II Contributi e trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici 02 71.300.143,32 77.193.000,76 70.280.294,39 Titolo III Entrate extratributarie(escluse poste correttive e compensative) 03 27.607.440,33 29.850.027,52 33.034.881,61 162.034.335,61** 189.196.658,55*** TOTALE 04 152.438.462,00* CAPACITA' DI IMPEGNO COMPLESSIVO PER INTERESSI (15% del totale delle entrate di cui al Cod. 4) 05 22.865.769,30 24.305.150,34 INTERESSI DEI MUTUI IN AMMORTAMENTO AL 1/1 DI CIASCUN ANNO (al netto degli oneri di preammortamento e dei contributi in conto interessi) 06 6.306.505,87 5.825.404,05 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.72 28.379.498,78 5.402.582,68 CAPACITA' DI IMPEGNO PER INTERESSI DISPONIBILE AL 1/1 DI CIASCUN ANNO (Cod. 05 - Cod. 06) 07 RICORSO ANNUALE AL CREDITO PER INVESTIMENTI E ALTRE SPESE a) Mutui Cassa DD.PP. b) Mutui da altri Istituti c) Altre operazioni di indebitamento 08 09 10 6.065.391,09 11.181.446,50 10.000.000,00 11 6.065.391,09 11.181.446,50 10.000.000,00 TOTALE 16.559.263,43 18.479.746,29 22.976.916,10 INTERESSI CONSEGUENTI AL RICORSO ANNUALE AL CREDITO (Rif. Al Cod. 11) 12 242.616,00 447.258,00 400.000,00 CAPACITA' DI IMPEGNO PER INTERESSI RESIDUI A FINE DI CIASCUN ESERCIZIO (Cod. 07 Cod. 12) 13 16.316.647,43 18.032.488,29 22.576.916,10 VOLUME STIMATO DEI MUTUI ULTERIORMENTE A FINE DI CIASCUN ESERCIZIO 14 175.233.381,23 193.660.732,62 242.465.822,90 * i dati sono desunti dal consuntivo 2008; ** i dati sono desunti dall’assestamento 2009; *** i dati sono desunti dal bilancio di previsione 2010 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.73 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 2.2.7.1 Tabella TREND STORICO ENTRATE Esercizio 2007 Esercizio 2008 (accertamenti (accertamenti competenza) competenza) 1 2 795.343,68 ? ?Riscossioni di crediti ? ?Anticipazioni di cassa - Tesoreria 37.540.780,54 28.331.865,45 - Autorizzazioni assegnatari PEEP - PIP Aree Primare Totale anticipazioni di cassa TOTALE 37.540.780,54 29.127.209,13 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio 2009 Previsione definitiva Previsione del Bilancio Annuale 2010 2011 2012 3 4 5 6 % di scostamento 2010-2009 7 48.959.877,62 38.109.615,50 0 0 -22,16 48.959.877,62 38.109.615,50 0 0 -22,16 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.74 2.2.7.2 – Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di Tesoreria negli stanziamenti del Bilancio di Previsione 2010. Lo stanziamento nel Bilancio di Previsione 2010 relativo alla anticipazione di Tesoreria è di € 38.109.615,50 ovvero pari ai tre dodicesimi del totale dei primi tre titoli dell’entrata accertata con il Rendiconto di gestione 2008 così come sotto indicato e come previsto dalle disposizioni di legge (art. 222 del D.Lgs. 267/2000 TUEL). RENDICONTO DI GESTIONE 2008 TITOLO I € 53.530.878,35 TITOLO II €. 71.300.143,32 TITOLO III €. 27.607.440,33 Totale dei primi tre titoli dell’entrata del Conto Consuntivo 2008 €. 152.438.462,00 3/12 = Importo pari ai tre dodicesimi 38.109.615,50 La quantificazione delle somme per l’anticipazione di Tesoreria è stata determinata con Delibera della Giunta Comunale n. 228 del 17.12.2009. 2.2.7.3 – Altre considerazioni e vincoli: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 2 ANALISI DELLE RISORSE - Pag.75 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 76 3.1 – Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all’esercizio precedente. L’impostazione della sezione 3, rispetto all’esercizio precedente, è stata radicalmente modificata. Nella impostazione precedente infatti l’Ente aveva seguito la strutturazione secondo il modello c.d. organizzativo, basato sulla coincidenza delle articolazioni organizzative apicali con i Programmi della relazione revisionale e programmatica; nella nuova impostazione invece l’Ente segue il modello c.d. programmatico, basato sulla coincidenza – dei Programmi - con le Linee programmatiche (di mandato). Tale soluzione è stata adottata al fine di razionalizzare i diversi documenti di programmazione del sistema di bilancio e al fine di rendere più agevole ed omogeneo il quadro di coerenza tra i documenti di programmazione, in applicazione del Principio contabile – dell’Osservatorio per la Finanza e la contabilità degli enti locali – n. 1.18. La modifica di impostazione è pertanto contestuale al primo bilancio di previsione del mandato amministrativo 2009/2014; rispetto a tale periodo, con deliberazione del Consiglio comunale n. 51 del 12.10.2009, sono state recepite, , ai sensi dell’art. 46 del T.U.E.L., le seguenti Linee Programmatiche di mandato: Linea programmatica n. 1 – Perugia città democratica e partecipativa Linea programmatica n. 2 – Perugia città sicura Linea programmatica n. 3 – Centro storico Linea programmatica n. 4 – Perugia città del recupero urbano e dell’uso sostenibile del territorio Linea programmatica n. 5 – Perugia città della cultura e della pace Linea programmatica n. 6 – Perugia città inclusiva e delle pari opportunità Linea programmatica n. 7 – Sviluppo economico, turismo e ambiente Linea programmatica n. 8 – Infrastrutture e mobilità Il quadro di corrispondenza con i Programmi è pertanto il seguente: Linea programmatica 1 – Perugia città democratica e partecipativa 2 – Perugia città sicura 3 – Centro storico 4 – Perugia città del recupero urbano e dell’uso sostenibile del territorio Programma 01 – Amministrazione generale, organizzazione e controllo 02 – Politiche per la sicurezza 03 – Politiche per il Centro storico 04 – Politiche per il governo e lo sviluppo del territorio 5 – Perugia città della cultura e della pace 6 – Perugia città inclusiva e delle pari opportunità 7 – Sviluppo economico, turismo e ambiente 8 – Infrastrutture e mobilità 05 – Politiche culturali 06 – Politiche sociali 07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali 08 – Infrastrutture e mobilità All’interno di ciascun Programma, seguendo lo schema ministeriale di cui al d.P.R. n. 194/1996, saranno individuati gli interventi di carattere strutturale, di consolidamento o di sviluppo previsti nel prossimo triennio, da intendersi quali obiettivi di carattere generale, propedeutici e funzionali all’individuazione degli obiettivi di carattere operativo che saranno assegnati annualmente dalla Giunta comunale con il P.E.G. Il modello programmatorio proposto consentirà una più agevole lettura delle politiche comunali oltre ad un migliore raccordo tra i documenti di programmazione ‘a monte’ (Linee programmatiche) e i documenti di programmazione ‘a valle’ (Piano esecutivo di gestione), previsti dal c.d. sistema di bilancio. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 77 A fini esemplificativi inoltre viene di seguito riportato il collegamento tra i Programmi e i Centri di responsabilità (di primo livello) desumibili dal nuovo schema generale di organizzazione del Comune: Programma 01 – Amministrazione generale, organizzazione e controllo 02 – Politiche per la sicurezza 03 – Politiche per il Centro storico 04 – Politiche per il governo e lo sviluppo del territorio 05 – Politiche culturali 06 – Politiche sociali 07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali 08 – Infrastrutture e mobilità Centro di responsabilità Direzione Generale, Settore Risorse Umane org.ve e strumentali, Settore Servizi finanziari, Settore Servizi Istituzionali, Segretario generale, Vicesegretario generale S.O. Vigilanza, S.O. Gabinetto del Sindaco S.O. Centro storico, S.O. Gabinetto del Sindaco Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia Settore servizi sociali, culturali e sportivi alla persona Settore servizi sociali, culturali e sportivi alla persona Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia, Progetti europei e turismo Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia, S.O. Progetti strategici La nuova struttura dei Programmi per il periodo di validità della Relazione previsionale (2010/2012) non consente evidentemente il confronto con l’esercizio precedente. 3.2 – Obiettivi degli organismi gestionali dell’Ente. Gli organismi gestionali dell’Ente sono rappresentati da un lato dai Centri di responsabilità desumibili dello schema generale di organizzazione e da un altro lato dagli organismi partecipati di cui al punto 1.3.3. della presente relazione revisionale e programmatica. Per quanto riguarda i primi gli obiettivi sono evidenziati sotto forma di Interventi all’interno dei singoli Programmi, per quanto riguarda i secondi invece saranno individuati specificatamente in sede di definizione delle linee di indirizzo e di approvazione degli atti fondamentali dei medesimi compatibilmente con le normative di carattere generale (TUEL) e di carattere speciale discendenti dalle discipline di settore. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 78 3.3 QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA Anno 2011 Anno 2010 Spese correnti Programma Spese per investimento Consolidate Anno 2012 Spese correnti Spese correnti TOTALE Di sviluppo Spese per investimento Consolidate TOTALE Di sviluppo Consolidate Di sviluppo Spese per investimento investimento TOTALE 01 93.063.815,26 0,00 2.064.519,32 95.128.334,58 66.190.398,01 0,00 1.221.000,00 67.411.398,01 47.549.695,00 0,00 1.221.000,00 48.770.695,00 02 7.752.339,43 0,00 1.043.000,00 8.795.339,43 7.477.961,76 0,00 700.164,50 8.178.126,26 7.523.869,00 0,00 620.164,50 8.144.033,50 03 190.467,36 0,00 0,00 190.467,36 194.467,36 0,00 0,00 194.467,36 194.467,36 0,00 0,00 194.467,36 04 3.577.094,07 0,00 2.339.903,09 5.916.997,16 3.172.407,83 0,00 1.960.882,00 5.133.289,83 2.983.908,85 0,00 3.715.000,00 6.698.908,85 05 5.823.910,02 0,00 400.000,00 6.223.910,02 4.288.410,48 0,00 240.000,00 4.528.410,48 4.473.274,81 0,00 125.000,00 4.598.274,81 06 34.909.924,78 0,00 1.715.809,10 36.625.733,88 33.471.426,17 0,00 2.938.400,00 36.409.826,17 33.520.467,25 0,00 2.840.000,00 36.360.467,25 07 35.199.261,28 0,00 1.398.993,45 36.598.254,73 34.597.750,94 0,00 480.937,87 35.078.688,81 34.589.781,89 0,00 496.436,37 35.086.218,26 08 54.309.572,09 0,00 35.509.002,27 89.818.574,36 43.774.638,34 0,00 13.416.000,00 57.190.638,34 43.283.625,35 0,00 13.733.337,00 57.016.962,35 234.826.384,29 0,00 44.471.227,23 279.297.611,52 193.167.460,89 0,00 20.957.384,37 214.124.845,26 174.119.089,51 0,00 22.750.937,87 196.870.027,38 TOTALE Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 79 PROGRAMMA n. 01 AMMINISTRAZIONE GENERALE, ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO Responsabili: Dr. Luciano Taborchi, Dr. Dante De Paolis Dr. Roberto Ciccarelli Referenti politici: Sindaco Wladimiro Boccali, Vice-Sindaco Nilo Arcudi, Assessori Monia Ferranti, Livia Mercati, Roberto Ciccone Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 80 3.4-PROGRAMMA N. 01 – Amministrazione generale, organizzazione e controllo RESPONSABILE: Luciano Taborchi, Dante De Paolis, Roberto Ciccarelli 3.4.1 – Descrizione del programma: Il presente programma individua le strategie e gli obiettivi generali di medio periodo relativi alla linea programmatica n. 1 del mandato 2009/2014 nella quale sono state esplicitate, in termini di azioni e di progetti, le politiche concernenti l’erogazione dei servizi pubblici e l’espletamento dell’azione amministrativa nei confronti dei molteplici soggetti che interagiscono con l’Amministrazione comunale: cittadini, imprese, istituzioni pubbliche e private. Rientrano nel programma anche tutte le azioni messe in atto per la più ampia e capillare comunicazione al cittadino in ordine alle attività dell’Ente, per favorirne la partecipazione e il miglioramento della qualità erogata. Le politiche ricomprese nel Programma sono caratterizzate da forti elementi di trasversalità, in linea con i centri di responsabilità della struttura organizzativa riconducibili a tale programma (v. punto 3.1 della presente relazione). Gli interventi, intesi quali obiettivi a carattere generale, inseriti nel programma sono stati declinati sulla base degli ideali-guida dell’”etica pubblica” e della “trasparenza amministrativa”. Per quanto attiene l’ambito della gestione delle risorse umane e dell’organizzazione il triennio 20102012 sarà caratterizzato da profondi cambiamenti: con l’approvazione delle norme di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni dovranno essere apportati rilevanti adeguamenti alla nuova disciplina in numerosi ambiti di attività del settore che coinvolgeranno tutto il personale dipendente. 3.4.2 – Motivazione delle scelte: La pubblica amministrazione è al servizio dei cittadini e delle imprese, pertanto le esigenze di semplificare le procedure e di migliorare l’azione amministrativa sono essenziali al fine di impostare nuovi rapporti secondo modalità più efficienti ed efficaci; in tal senso il processo di riorganizzazione interno e le strategie di sviluppo e di innovazione, amministrativa e tecnologica, messe in atto dal Comune di Perugia dovranno essere completate ed implementate. Le chiavi di lettura del presente programma sono rappresentate da: 1. Partecipazione, intesa quale valorizzazione dei luoghi e degli strumenti di democrazia ed integrazione dei cittadini stranieri nei processi decisionali dell’Ente e nella vita della Città; 2. Collaborazione con i diversi soggetti pubblici e privati, realtà dell’associazionismo e del volontariato, per migliorare i servizi al cittadino; 3. Concertazione con gli attori istituzionali e con le parti sociali, intesa quale confronto sui principali strumenti comunali di programmazione economico-finanziaria a partire dalla manovra annuale di bilancio fino alle politiche tariffarie e di erogazione dei servizi; 4. Innovazione dei processi operativi attraverso la risorsa I.C.T. e facilitazione dell’accesso ai servizi attraverso internet e via Web; 5. Comunicazione, intesa come possibilità per i cittadini/utenti di ricevere informazioni sulle iniziative e sui servizi comunali in maniera costante ed efficace e favorirne la più ampia accessibilità; 6. Monitoraggio e valutazione della qualità prodotta dai diversi servizi e rilevazione del grado di soddisfazione da parte dei cittadini. Le attività dell’Osservatorio sui servizi pubblici locali e l’utilizzo delle più nuove e moderne tecnologie costituiranno elementi essenziali per diffondere conoscenze e favorire la partecipazione, per sviluppare le modalità di lavoro del Comune, per velocizzare l’erogazione dei servizi e valorizzare il ruolo dei cittadini/utenti. Come pure, l’utilizzo delle banche dati dell’Ente, filtrate dall’analisi statistica, favoriranno una più adeguata programmazione socio-economica della Città. La democrazia e la partecipazione si muoveranno sulla direttrice della logica del decentramento secondo un nuovo modello organizzativo in grado di recuperare e migliorare, a livello Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 81 amministrativo, l’esperienza delle circoscrizioni, le quali hanno rappresentato per molti anni il primo presidio territoriale per rispondere ai bisogni dei cittadini. Un ruolo fondamentale sarà inoltre rappresentato dalla governance del sistema pubblico allargato con particolare riguardo alle partecipazioni detenute dal Comune in organismi di varia natura, rispetto ai quali sarà rafforzato sia il modello monitoraggio e controllo – anche la razionalizzazione sia la valutazione – attraverso indagini di customer satisfaction – della qualità dei servizi erogati. Per quanto riguarda i rapporti con i consumatori e con gli utenti le politiche saranno quelle, in continuità con quanto già realizzato negli scorsi esercizi, di monitorare e di revisionare – da un lato – le Carte dei Servizi e di dare maggiore impulso – da un altro lato – allo strumento del piano annuale degli interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti. Il nuovo contesto sociale ed economico di riferimento richiede inoltre un’attenta analisi del quadro normativo e degli strumenti organizzativi di attuazione, che dovranno valorizzare il principio di flessibilità e di economicità di impiego delle risorse umane. Il focus dell’attività del Settore nel triennio verterà sulla capacità di “supportare” l’organizzazione nel suo insieme per il raggiungimento degli obiettivi strategici e gestionali legati alla realizzazione del Programma di mandato, alla performance e al miglioramento dei servizi, attraverso la gestione efficiente, la motivazione, la qualificazione e la formazione del personale. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Il quadro delle risorse finanziarie è caratterizzato da numerose criticità, sia a livello di sistema della finanza pubblica locale, sia a livello di situazione economico-finanziaria del Comune di Perugia. Sotto il primo profilo gli elementi di criticità sono rappresentati da: 1) i vincoli del Patto di stabilità interno, 2) la riduzione dei trasferimenti erariali, 3) il blocco delle tariffe e delle aliquote dei tributi, 4) l’abolizione dell’ICI sull’abitazione principale; tali problematiche si innestano all’interno del processo di costruzione del c.d. ‘federalismo fiscale’ (legge n. 42/2009) e della riforma delle Autonomie locali, oltre che all’interno della situazione economica generale del paese caratterizzata da una crisi diffusa non ancora risolta. Sotto il secondo profilo gli elementi di criticità invece sono rappresentati da: 1) una forte rigidità strutturale del bilancio comunale dovuta all’incidenza delle spese c.d. ‘fisse’ – personale, convenzioni, contratti di servizio e di appalto – e del debito residuo, 2) una limitata possibilità di utilizzare la leva fiscale e tariffaria per l’incremento delle entrate, 3) l’utilizzo di entrate straordinarie, ad es. permessi a costruire, a beneficio degli equilibri economici di parte corrente. Le politiche di bilancio messe in atto nel precedente mandato amministrativo sono state caratterizzate dalle seguenti scelte: 1) incremento del livello delle entrate, in particolare le entrate tributarie (ICI e Addizionale comunale all’IRPEF), 2) recupero di risorse dalla lotta all’evasione fiscale, 3) utilizzo delle alienazioni patrimoniali dei beni non più funzionali per il finanziamento degli investimenti, 4) contenimento dell’indebitamento, 5) razionalizzazione della spesa corrente, 6) riduzione dell’utilizzo di poste straordinarie – plusvalenze – per il conseguimento degli equilibri di parte corrente. Tali misure hanno permesso al Comune di Perugia di superare situazioni di difficoltà dal punto di vista finanziario e di bilancio mettendo in atto un processo virtuoso che ha consentito di riportare il bilancio in condizioni di equilibrio e di sana gestione oltre che a conseguire il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno. Lo scenario che si prospetta per il prossimo triennio è piuttosto difficile dal momento che i vincoli di finanza pubblica sono diventati sempre più stringenti e le politiche messe in atto hanno quasi esaurito i propri effetti. E’ necessario pertanto, oltre che continuare sulle direttrici già tracciate negli ultimi esercizi, attuare ulteriori interventi di carattere strutturale. Sarà necessario infine seguire una nuova metodologia di definizione degli strumenti di programmazione economico-finanziaria muovendo da una logica razionale e non incrementale che tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli interni ed esterni. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: POLITICHE DI BILANCIO DESCRIZIONE: Le politiche di bilancio dovranno perseguire i seguenti obiettivi: 1) acquisizione di risorse dalla dismissione del patrimonio immobiliare e dalle quote di partecipazioni in società Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 82 ritenute non più strategiche al fine di ridurre il debito residuo, 2) valorizzazione del patrimonio comunale al fine di incrementare le entrate correnti, 3) revisione delle aliquote dei tributi e delle addizionali (dal 2012) e delle tariffe dei servizi pubblici (dal 2011) al fine di aumentare la percentuale di copertura dei costi, tenendo conto comunque della situazione reddituale dei contribuenti e degli utenti, 4) acquisizione di risorse da privati – ad es. sponsorizzazioni – e da Istituzioni – ad es. Fondazioni bancarie – per finanziare la funzione sociale e la funzione cultura, 5) miglioramento del sistema di riscossione delle entrate comunali, 6) eliminazione della spesa corrente improduttiva e ulteriore razionalizzazione delle spese di funzionamento e generali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: DISMISSIONE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE VIETATE E NON STRATEGICHE DESCRIZIONE: Il Comune di Perugia ha effettuato la ricognizione delle società partecipate, ai sensi dell’art. 3, commi 27-29, della Legge n. 244/2007 ed ha individuato gli organismi non più compatibili con le finalità istituzionali dell’Ente. Nel corso dell’esercizio 2010 sarà data attuazione alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 11.01.2010 e saranno attivate le procedure – di evidenza pubblica – per le dismissioni delle quote detenute in tali società; inoltre saranno valutate ulteriori dismissioni di partecipazioni in società di capitali quali ad es. SIPA S.p.A. Per quanto riguarda GESENU S.p.A. si darà corso allo studio e alle operazioni preliminari per la quotazione in borsa della compagine con conseguente smobilizzo di parte delle azioni detenute dal Comune di Perugia (n. 900.000 azioni ordinarie pari al 45% del capitale sociale) CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: RIDUZIONE DEL DEBITO RESIDUO DESCRIZIONE: Il debito residuo del Comune di Perugia al 31.12.2009 ammonta ad € 171.854.669,19 e comporta circa € 18,5 milioni annui di spesa corrente per il pagamento degli interessi e per il rimborso delle quote capitale. Alla fine del triennio 2010/2012 la proiezione del debito residuo, senza considerare i nuovi mutui previsti per il finanziamento degli investimenti ammontanti ad € 6 milioni (2010) e ad € 11 milioni (2011/2012), sarà pari ad € 138.430.646,62 con € 17,3 milioni annui di spesa corrente; con tale andamento nel triennio il risparmio sarà di circa € 300.000 nel 2010 e nel 2011 e di circa € 500.000 nel 2012. Nel corso del triennio le risorse che saranno realizzate dalla dismissione delle azioni delle soc. partecipate verranno destinate all’estinzione anticipata dei mutui al fine di generare ulteriori risparmi di spesa corrente (interessi passivi e quote capitale). CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROGRAMMAZIONE SERVIZIO FINANZIARIO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 Interventi di miglioramento: INTERVENTO: RENDICONTAZIONE SECONDO LO STANDARD ‘CIVICUM’ Rif. Progetto n. 1.5 L.P. n. 1 DESCRIZIONE: Il Comune di Perugia ha aderito al progetto della Fondazione Civicum e del Politecnico di Milano relativo alla rendicontazione dei bilanci dei maggiori comuni italiani. Il progetto, oltre ad essere un significativo esempio di bench marking del comparto degli enti locali, se ulteriormente sviluppato potrà rappresentare un efficace strumento di comunicazione dei risultati delle politiche e della gestione del bilancio comunale secondo un modello standard desunto dalle migliori pratiche a livello internazionale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI. ANNI DI ATTUAZIONE: 2011-2012 INTERVENTO: RIDEFINIZIONE DEL SISTEMA DEGLI AGENTI CONTABILI ESTERNI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 83 DESCRIZIONE: Al 31.12.2010 andranno in scadenza i seguenti rapporti: - Concessione del servizio di riscossione dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni - Convenzione con Equitalia S.p.A. per la riscossione coattiva delle entrate comunali tributarie e patrimoniali e per la riscossione dell’ICI ordinaria - Convenzione con UNICREDIT Banca di Roma per la gestione del servizio di Tesoreria. Per quanto riguarda il servizio di tesoreria il Comune di Perugia intende procedere al rinnovo della convenzione con il medesimo soggetto, ai sensi dell’art. 210, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000. Per quanto riguarda invece i servizi di riscossione dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni, di riscossione coattiva delle entrate comunali tributarie e patrimoniali e di riscossione dell’ICI ordinaria si conferma la volontà di esternalizzazione dei servizi e nel corso dell’anno 2010 saranno effettuate le procedure di evidenza pubblica, secondo le vigenti normative in materia, per l’individuazione dei soggetti gestori. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE – U.O. PROGRAMMAZIONE SERVIZIO FINANZIARIO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Interventi di consolidamento: INTERVENTO: RECUPERO EVASIONE FISCALE DESCRIZIONE: Il recupero dell’evasione fiscale, potenziato a partire dall’anno 2006, proseguirà sia per quanto riguarda le principali entrate tributarie (ICI e TARSU) attraverso la gestione diretta dell’unità organizzativa competente, sia per quanto riguarda le entrate di competenza statale attraverso il rapporto di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate sulla base del protocollo d’intesa sottoscritto insieme all’ANCI regionale e ad altri Comuni ed in attuazione delle disposizioni della Legge n. 248/2005 (art. 1) e della Legge n. 133/2008 (art. 83); inoltre proseguirà la collaborazione con GESENU e con DOGRE per l’interscambio di dati e di informazioni per il recupero dell’evasione della TIA e della TOSAP permanente. L’anno 2010 rappresenta l’ultimo anno per accertare la TARSU, a seguito della trasformazione in TIA dall’anno 2006, mentre invece sono ancora aperti i termini per gli accertamenti dell’ICI e della TOSAP; rispetto a quest’ultimo tributo nell’anno 2010 entrerà in vigore il Regolamento, adottato ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 289/2002, per la definizione agevolata delle violazioni - commesse fino al 31.12.2009 – relative alle occupazioni permanenti. Gli obiettivi di accertamento saranno i seguenti: - anno 2010 = € 3.000.000 - anno 2011 = € 2.000.000 - anno 2012 = € 2.000.000 In sede di PEG saranno definiti ulteriori indicatori per misurare e valutare l’attività degli uffici derivante dal presente intervento. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: ANALISI DEI BILANCI DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE E BILANCIO CONSOLIDATO DESCRIZIONE: L’analisi dei bilanci delle società partecipate rappresenta uno strumento di governance dell’ente locale rispetto agli organismi di natura societaria che costituiscono il c.d. ‘gruppo’ comunale; l’analisi sarà condotta secondo lo schema già sperimentato con l’ulteriore ausilio della informatizzazione della gestione dei rapporti con le partecipate. Proseguirà inoltre l’acquisizione infra-annuale dei dati economico-patrimoniali delle società partecipate con capitale superiore al 10%. Obiettivo fondamentale sarà di mettere a regime la redazione del bilancio consolidato comunale sulla scorta delle sperimentazioni effettuate dall’Osservatorio sui servizi pubblici locali in collaborazione con l’Università di Perugia e sulla scorta dell’emanando Principio contabile n. 4 degli enti locali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROGRAMMAZIONE SERVIZIO FINANZIARIO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 84 INTERVENTO: UTILIZZO DEL SITO INTERNET Rif. Progetto n. 1.3 L.P. n. 1 DESCRIZIONE: Il sito internet dovrà rappresentare lo strumento attraverso il quale interagire con i cittadini per diffondere la conoscenza dei documenti del c.d. sistema di bilancio mediante l’implementazione dei links attualmente presenti nella home page del Comune di Perugia e mediante l’aggiornamento delle informazioni in materia di: a) tributi comunali, b) estratto-conto fornitori, c) indicatori e misure organizzative in materia di pagamenti, d) valori delle aree edificabili ai fini ICI. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI FINANZIARI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: DEFINIZIONE DEI SISTEMI PREMIALI E DELLA PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE DEL PERSONALE DESCRIZIONE: Le disposizioni del D.Lgs .150/2009 impongono un complessivo ripensamento in materia di valutazione delle risorse umane e del raggiungimento di specifici obiettivi di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. In tale contesto il Comune di Perugia è stato inserito in una sperimentazione nazionale sulla applicazione dei principi normativi alla realtà degli enti locali: dovranno pertanto essere definite in corso d’anno i criteri peculiari da seguire nella attuazione della riforma. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: ATTUAZIONE DEI PRINCIPI DI TRASPARENZA NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DESCRIZIONE: I nuovi principi normativi impongono un costante aggiornamento ed adeguamento della diffusione delle informazioni sull’organizzazione e sull’andamento della gestione delle risorse umane nell’ente, in primo luogo attraverso l’utilizzo del sito istituzionale quale strumento fondamentale della trasparenza amministrativa. Anche in corso d’anno si proseguirà pertanto nell’opera già avviata di pubblicazione di tutti i dati rilevanti in materia. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI PERSONALE DESCRIZIONE: Permane l’obiettivo di riduzione del costo del persona imposto dai vincoli normativi di carattere finanziario e reso ancor più stringente dalla necessità di contribuire al rispetto del patto di stabilità Il corollario è una oculata programmazione del fabbisogno di risorse umane, volta a circoscritti e specifici interventi di acquisizione delle professionalità, nell’ottica del mantenimento dei livelli quantitativi e qualitativi dei servizi. Ad un trend della dotazione organica previsto in riduzione si accompagneranno, nel triennio, interventi di monitoraggio e rimodulazione della stessa. La gestione del personale sarà finalizzata ad una equilibrata distribuzione delle risorse umane all’interno delle strutture organizzative, secondo le priorità delineate nelle linee programmatiche dell’amministrazione e nel piano generale di sviluppo dell’ente. Oltre alle ordinarie e tuttavia complesse attività (programmazione bilancio triennale e annuale del personale, gestione del bilancio del personale e suo monitoraggio periodico, elaborazione degli stipendi, attribuzione del trattamento economico accessorio, previdenza), sarà peculiare l’apporto di questo servizio all’adeguamento dell’ordinamento del Comune di Perugia ai nuovi principi relativi alla valutazione e misurazione della performance. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. RISORSE UMANE E ORGANIZZATIVE. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: POLITICHE FORMATIVE E DI RIQUALIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE DESCRIZIONE: Una corretta programmazione e gestione delle risorse umane non può prescindere Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 85 dalla diffusione di criteri di responsabilizzazione e condivisione delle scelte che si attua sia attraverso gli adeguamenti dell’organizzazione del lavoro necessari sia mediante le politiche di riqualificazione e formative delle risorse umane, che dovranno essere ulteriormente perseguite rispetto agli obiettivi già posti in passato di costante adeguamento delle competenze dei dipendenti dell’ente. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: IMPLEMENTAZIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI PER L’EROGAZIONE DI SERVIZI ALLA CITTADINANZA DESCRIZIONE: Il rapporto fra ente e cittadino impone, in particolare attraverso l’innovazione tecnologica e lo strumento informatico, un costante ripensamento delle applicazioni necessarie all’azione amministrativa. in tale contesto risulta primaria un’analisi dei processi diretta ad individuare le priorità di implementazione delle soluzioni informatiche finalizzate al miglioramento dei servizi. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SVILUPPO E GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: POTENZIAMENTO E SVILUPPO ATTIVITA’ POLO UNICO ACQUISTI DESCRIZIONE: La necessità di contenere i costi per gli approvvigionamenti pubblici e di ottenere quindi importanti economie di scala, unitamente all’entrata in vigore del Regolamento attuativo del Codice degli Appalti e della direttiva Ricorsi, legittimano un potenziamento della attività del polo unico acquisti. La nascita e lo sviluppo di tale centro, deputato principalmente alle acquisizioni in economia ed al convenzionamento con le cooperative sociali, va nella direzione di incrementare l’utilizzo degli strumenti informatici (mercato elettronico, adesioni consip, aste elettroniche) e soprattutto di programmare gli acquisti per l’intera amministrazione quale servizio trasversale e servente per l’intera amministrazione. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROVVEDITIRATO. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: REVISIONE STRAORDINARIA INVENTARIO BENI MOBILI DESCRIZIONE: L’attività di aggiornamento straordinario dell’inventario dei ben mobili del Comune di Perugia è indispensabile per ottenere un compiuto e regolare conto del Patrimonio. Prevede la propedeutica rilevazione, compiuta e definita dei singoli beni attraverso schede descrittive degli stessi, nonché l’informatizzazione dell’intera procedura. Nel triennio si procederà per singoli Settori di attività alla revisione, individuando le priorità da gestire al fine di ottimizzare la procedura. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. PROVVEDITIRATO. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 INTERVENTO: ISTITUZIONE DEI “CONSIGLI DI QUARTIERE”. DESCRIZIONE: Il mancato rinnovo dei Consigli di Circoscrizione e le recenti disposizioni normative che hanno soppresso le circoscrizioni di decentramento comunale di cui all’art. 17 del D.Lgs. 267/2000 e successive modificazioni, hanno determinato la perdita dei luoghi e sedi di conoscenza e monitoraggio dei bisogni ed esigenze, nonché dei luoghi di confronto, partecipazione ed esercizio di funzioni e servizi delegati, di attività consultive, propositive e deliberative che concorrevano alla formazione delle scelte politiche del Comune. Allo scopo di riattivare forme e luoghi per una maggiore e più diretta partecipazione dei cittadini alle scelte e alle decisioni riguardanti la vita della comunità, di promuovere strumenti di espressione di tutte le componenti del territorio, di sostenere processi di autonomia cosciente e responsabile, verranno istituiti i Consigli di Quartiere. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 86 I Consigli di Quartiere opereranno da supporto agli Organi Istituzionali del Comune, rappresentando le esigenze della popolazione dei rispettivi ambiti territoriali e promuovendo e valorizzando la partecipazione dei cittadini all’attività politico – amministrativa dell’Ente. CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore Servizi Istituzionali al Cittadino ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DECENTRATI DESCRIZIONE: In esecuzione della deliberazione di G.C. n. 193/2009 vengono attivati n. 5 Uffici decentrati ( “Perugia sud” – “Perugia nord” – “Tiberina sud” – “Tiberina nord” – “Pievaiola”), articolati in appositi ambiti territoriali con sedi principali e sedi di supporto per rafforzare la qualità dei servizi e dei front office come efficace risposta alla domanda del territorio, per unificare attività simili al fine di ottenere economie di scala, per migliorare i processi più importanti di front office, per un’articolazione funzionale ed operativa tra centro e periferia. Detti nuovi Uffici sono chiamati a dare tempestive risposte e ad erogare una serie di servizi che necessitano di una organizzazione e articolazione decentrata, con riferimento a: sostegno alle attività sportive e gestione degli impianti e delle palestre di interesse circoscrizionale, alle attività culturali, supporto alle attività educative e scolastiche, politiche sociali, assegnazione di spazi a carattere ricorrente per attività programmate nel corso dell’anno e assegnazione di spazi a carattere temporaneo, sostegno alle associazioni e soggetti pubblici e privati che svolgono attività socio-culturali, attività tecnica e manutentiva. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: NUOVO SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI DESCRIZIONE: Con il completamento delle procedure di gara europea per i Comuni dell’ATI n° 2, espletata dal Comune di Perugia a ciò delegato dall’ATI stesso, con la firma del contratto di servizio e la sottoscrizione del verbale di consegna, dal 1/1/2010 si è attivato anche per il Comune di Perugia il nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati, affidato al Concessionario GEST S.r.l.. La nuova concessione, che ha una durata di 15 anni, è destinata a cambiare radicalmente il sistema attuale di gestione, avendo come obiettivo – in applicazione del Piano d’Ambito e dei contenuti del Piano Regionale di gestione dei rifiuti – il contenimento della produzione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata, con la progressiva estensione del sistema porta a porta fino a coprire il 70% della popolazione residente, lo spazzamento stradale meccanizzato, il completamento del ciclo dei rifiuti mediante l’autosufficienza nello smaltimento. L’intervento previsto sarà quindi rivolto alla piena e corretta applicazione degli obiettivi del Piano d’ambito da parte del nuovo concessionario del servizio e al monitoraggio, controllo ed adozione degli eventuali interventi correttivi in ordine agli standard di qualità e di efficienza dei servizi, contenuti nella carta della qualità dei servizi e nel nuovo contratto di servizio. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO : PIANO DEGLI INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI DESCRIZIONE : Il Comune è il primo e più vicino interlocutore pubblico del cittadino e, in quanto tale, è chiamato a disporre interventi e ad adottare misure volte alla tutela e alla garanzia dei diritti dei consumatori e degli utenti, quali il diritto alla salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti, a un’adeguata informazione e a una corretta pubblicità, all’educazione al consumo, alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi, alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti, all’erogazione dei servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza. In relazione a ciò, e secondo quanto stabilito dall’art. 2 della Carta Comunale dei diritti dei consumatori e utenti di cui alla D.C.C. n° 55/2004 il Comune di Perugia , al fine di perseguire l’obiettivo strategico del miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, intende predisporre un piano annuale di interventi per incrementare il livello comune di protezione dei consumatori, Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 87 favorire un’applicazione efficace delle norme a tutela dei consumatori e dotare i consumatori e gli utenti di informazioni efficaci e corrette. Una sezione specifica del Piano riporterà l’insieme degli interventi che il Comune di Perugia intende mettere in atto per migliorare la qualità dei servizi erogati sia direttamente, sia indirettamente attraverso società o partecipate, a partire dall’adozione di sistemi di certificazione della qualità. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO:COLLABORAZIONE CON ALTRI ISTITUTI/ENTI (UNIVERSITÀ ITALIANA PER STRANIERI/UNIVERSITÀ ITALIANA/ISTITUTI SUPERIORI DESCRIZIONE: Attivare e consolidare forme di collaborazione con Istituti ed Università presenti nel territorio per elaborare progetti condivisi che affrontino da una parte l’aspetto degli studenti che transitano nel territorio e dall’altro per creare sinergie e sviluppare programmi di formazione per l’avvio al lavoro e incrementare i servizi del Comune con presenze multiculturali CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011-2012 INTERVENTO: VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ PERCEPITA DAI CITTADINI SUI SERVIZI EROGATI, MEDIANTE APPOSITE INDAGINI DI CUSTOMER SATISFACTION DESCRIZIONE : Le indagini di customer satisfaction servono per ascoltare e comprendere i bisogni del cittadino/cliente, porre attenzione ai suoi giudizi, migliorare la capacità di dialogo e di relazione, riprogettare le politiche pubbliche e il sistema di erogazione dei servizi secondo le reali esigenze ed aspettative. Attraverso esse si realizza il pieno coinvolgimento e partecipazione dei cittadini alle fasi di accesso, fruizione e valutazione dei servizi, rafforzando il rapporto di fiducia verso le istituzioni e si sviluppa una cultura della misurazione del miglioramento continuo della qualità. Per rispondere a dette finalità, l’Amministrazione Comunale intende condurre le rilevazioni con periodicità, diffondere i loro esiti e utilizzarle nella definizione delle strategie di intervento e nei programmi di miglioramento, per adeguare progressivamente i servizi offerti ai bisogni dei cittadini. Negli anni precedenti sono state già condotte alcune indagini di customer satisfaction, che hanno interessato diversi servizi. L’Intendimento è intensificare detto intervento, quale ulteriore modalità di partecipazione ed ascolto dei cittadini e affermazione della loro centralità. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO : OSSERVATORIO SUI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DESCRIZIONE: L’Osservatorio, attraverso la raccolta,analisi ed elaborazione dei dati provenienti dai diversi servizi sulla base di indicatori predefiniti, intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale ed aggiornato che rappresenti il substrato, da un lato per orientare politiche ed interventi adeguati alla realtà e, dall’altro, per monitorare l’efficacia e il conseguente raggiungimento degli obiettivi, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive. L’Osservatorio, attraverso la produzione di report con cadenza quadrimestrale e attraverso i dati contenuti nel sito web, è anche uno strumento per diffondere l’informazione sui servizi pubblici locali ai cittadini e a tutte le diverse organizzazioni e strutture che operano nel tessuto sociale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.GESTIONE ENTRATE ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO : REVISIONE E MONITORAGGIO DELLE CARTE DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI DESCRIZIONE: La carta della qualità dei servizi si configura quale strumento di regolazione dei rapporti tra gestori di pubblici servizi e cittadini/clienti, assunto dal gestore secondo un preciso obbligo di legge, ed in base al quale quest’ultimo si assume determinati impegni che, se non rispettati, danno diritto ad un Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 88 rimborso. Nella sostanza, la “carta” può essere assimilata ad un certificato di garanzia in ordine alle modalità del servizio erogato, alla trasparenza nei rapporti con l’utenza, alla tutela in caso di difformità rispetto a quanto certificato. Una finestra aperta sull’operato dei gestori, che mette il cittadino in condizione non solo di conoscere gli standard delle prestazioni, ma anche di far valere i propri diritti in caso di servizi manchevoli o scadenti. E’ un impegno pubblico, un patto con i cittadini, in base al quale il servizio si orienta al cliente, vuole rispondere ai suoi bisogni ed aspettative, si fa carico di un ristoro in caso di non rispondenza a quanto concordato e dichiarato. L’Amministrazione Comunale, negli ultimi anni, si è avvalsa di questo strumento di definizione, adozione e pubblicazione degli standard di qualità e di tutela degli utenti, sia per i servizi erogati direttamente, sia per i principali servizi a rilevanza economica erogati attraverso aziende partecipate e l’azienda speciale AFAS. L’intendimento è di procedere all’aggiornamento e revisione delle carte dei servizi in essere, anche alla luce dell’innovazioni introdotte al riguardo dalle recenti normative, nonché effettuare il monitoraggio, attraverso l’Osservatorio sui servizi pubblici locali, degli standard di qualità in essi contenuti e delle situazioni di indennizzo degli utenti in caso di mancato rispetto degli standard dichiarati. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO : VELOCIZZARE IL REPERIMENTO DEL PATRIMONIO DOCUMENTALE DELL’ENTE DESCRIZIONE: Con il trasferimento e la collocazione in un’unica sede, in località Balanzano dell’Archivio di deposito dell’Ente, verranno ridotti notevolmente i tempi di reperimento dei documenti, a vantaggio dell’utenza interna al Comune e di quella esterna, costituita da cittadini, associazioni, imprese, altri enti, mediante l’impiego di strumenti tecnologici avanzati e secondo apposita regolamentazione per la gestione e conduzione. Le fasi attualmente realizzate sono rappresentate dalla realizzazione della nuova sede, dalla installazione di un impianto meccanizzato di archiviazione, dalla dotazione di fotocopiatrice scanner, dalla predisposizione di specifico regolamento di gestione, dal software installato per l’utilizzo dell’impianto meccanizzato, nonché dall’avvio del servizio di trasferimento, riordino, restauro e creazione della sezione separata dell’Archivio Storico, affidati a cooperativa specializzata a seguito di procedura di gara a rilevanza comunitaria. Ad attività concluse, il processo di riordino, così come disciplinato nel capitolato d’oneri, e la gestione, così come prevista nello specifico regolamento, consentiranno di: • avere una precisa cognizione del patrimonio documentale collocato nella nuova sede dell’Archivio di deposito; • richiedere la visione di un fascicolo e/o documenti senza il materiale spostamento, garantendo un accesso multiplo e una maggiore tutela della conservazione; • migliorare l’applicazione del principio di trasparenza e di rapido accesso alla documentazione amministrativa, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali; • richiedere la fotocopiatura di un documento disponibile in formato elettronico tramite la rete informatica comunale; • richiedere la fotocopiatura di un documento in formato cartaceo, acquisendo l’immagine con l’ausilio di specifico dispositivo di acquisizione immagine. CENTRO DI RESPONSABILITA’: SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO : IMPLEMENTAZIONE DELLE PROCEDURE INFORMATICHE DI CONTATTO E RAPPORTO CON I CITTADINI E LE IMPRESE DESCRIZIONE: Per semplificare le procedure e migliorare l’azione amministrativa verso cittadini ed imprese verrà implementato l’utilizzo delle nuove e moderne tecnologie, in modo da: - consentire la ricezione di alcune tipologie di istanze mediante l’ausilio del documento informatico, sottoscritto a norma di legge, già previsto in una specifica fase del progetto S.I.D.O.P., nella parte che prevede il reenginerring dei processi a la digitalizzazione Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 89 dell’attività amministrativa; permettere la presentazione di istanze attraverso la compilazione on-line di form predisposto su specifica pagina internet, o attraverso il downluad della modulistica, comunque messa a disposizione attraverso specifica pagina internet dell’Ente; - sperimentare la gestione di un processo reigegnerizzato, pianificandone la gestione ibrida (documento analogico e documento digitale) di tutte le operazioni. CENTRO DI RESPONSABILITA’ : SETTORE SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 - INTERVENTO: ATTIVAZIONE DELL’ANAGRAFE TEMPORANEA DESCRIZIONE: Modalità necessitata dalla normativa recente (D.Lgs 94/2009) per permettere a tutti coloro che non hanno intenzione di trasferire la loro residenza nel Comune di Perugia di potersi comunque iscrivere. Tale opportunità permetterà di tenere sotto controllo i flussi reali di cittadini CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: RIORGANIZZAZIONE DEL SITO WEB U.R.P., ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI GESTIONALI E RIVISITAZIONE DEI CANALI MULTIMEDIALI DESCRIZIONE: Restyling delle pagine di riferimento sul www.comune.perugia.it per renderlo più “amicale” e fruibile dal cittadino; implementazione di servizi on line attraverso l’uso della C.I.E. e della P.E.C.; inserimento in internet della banca dati riferita ai procedimenti e modulistica. Per facilitare l’interscambio delle procedure e la conseguente realizzazione di prodotti certificabili rilasciabili anche da soggetti terzi, è necessario armonizzare i molteplici sistemi gestionali: dell’anagrafe, stato civile, elettorale e toponomastica con il SIT (Sistema Informativo Territoriale). Andrà inoltre costituita una redazione unica per tutto l’Ente, che metta insieme URP, informagiovani, servizi culturalI e altri servizi dell’Ente, sviluppando lo stesso format per i vari canali di diffusione. Implementazione e sviluppo di nuove tecnologie (Touch Screen, Bluetooth, Wi-Fi). CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011-2012 INTERVENTO: NUOVI CENSIMENTI DELLA POPOLAZIONE, DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI, DELL’AGRICOLTURA DESCRIZIONE: Preparazione e attuazione dei prossimi Censimenti della popolazione, dell’industria e dei servizi e dell’agricoltura previsti negli anni 2010-2011 con nuovi metodi organizzativi e tecnici. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZIO URP, DEMOGRAFICI E STATISTICI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: ORGANIZZAZIONE E SVOLGIMENTO CONSULTAZIONE ELETTORALE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIERE STRANIERO AGGIUNTO DESCRIZIONE: Adempimento del regolamento comunale approvato con D.C.C. n. 129/2009 con lo scopo di favorire l’integrazione nella vita politica ed amministrativa della città dei cittadini stranieri attraverso la presenza di un loro rappresentante scelto per votazione da parte dei cittadini stranieri presenti nel territorio comunale. CENTRO DI RESPONSABILITA’ : U.O. SERVIZI U.R.P., DEMOGRAFICI E STATISTICI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: PROGETTI EUROPEI A) Identificazione delle opportunità derivanti dalla programmazione U.E. 2007-2013. La programmazione europea relativa ai fondi strutturali ed ai fondi a gestione diretta della Commissione nel periodo 2007-13 può offrire importanti opportunità finanziarie per Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 90 l’Amministrazione comunale ed in generale per lo sviluppo del territorio. E’ necessario pertanto selezionare, approfondire e valutare le opportunità comunitarie che possono essere effettivamente colte al fine di accedere a risorse finanziarie funzionali alla realizzazione dei programmi dei vari servizi comunali ed in particolare delle azioni e dei progetti individuati nelle “Linee programmatiche di mandato 2009 – 2014”. Per lo scopo devono essere gestite articolate relazioni con i diversi soggetti impegnati nell’informazione sulle opportunità comunitarie e soprattutto nella gestione delle relative risorse (U.E., Regione Umbria, Aur, Cesar, Anci, Gal, etc.). B) Informazione ed orientamento agli uffici comunali.. Al fine di consentire di cogliere lo opportunità comunitarie selezionate deve essere realizzata una azione continuativa d’impulso nei confronti di tutti i servizi comunali interessati ad attività di progettazione e gestione di iniziative finanziabili con risorse comunitarie (fondi strutturali e fondi gestiti direttamente dalla Commissione U.E). Tale attività richiede una preventiva valutazione della finanziabilità dell’idea progettuale, la padronanza delle metodologie di progettazione comunitaria, la capacità di coinvolgere partners locali ed europei e di rapportarsi con l'ente finanziatore. Le opportunità comunitarie, adeguatamente selezionate e classificate, devono essere sottoposte all’attenzione di ciascuno dei servizi comunali interessati, trasmettendo l’informazione ed i relativi documenti, eventualmente elaborati e sintetizzati per agevolarne la comprensione. C) Assistenza tecnica agli uffici comunali. In caso di interesse l’ufficio coinvolto deve essere supportato ed accompagnato, con servizi di assistenza tecnica forniti nelle fasi di valutazione, progettazione, ricerca partners, presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti. D) Animazione territoriale verso altri soggetti pubblici e privati. La programmazione comunitaria richiede all’Amministrazione comunale di impegnarsi per lo sviluppo del territorio attraverso azioni di sistema, dove i diversi attori, pubblici e privati, sono chiamati ad operare sinergicamente verso obiettivi comuni e condivisi. Per accedere o consentire l’accesso a molte delle opportunità offerte dalla programmazione comunitaria devono essere quindi previste azioni di coinvolgimento e di partecipazione, a vari livelli, dei diversi attori del territorio (imprese, cittadini, associazioni, altri enti, soggetti operanti nella ricerca, nella cultura, nella formazione, etc.). CENTRO DI RESPONSABILITA’ : S.O. PROGETTI EUROPEI E TURISMO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 91 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 92 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 41.763.546,02 41.734.144,01 41.663.969,53 353.000,00 353.000,00 353.000,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 400.000,00 300.000,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 92.000.518,13 73.935.475,16 55.410.009,93 134.517.064,15 116.322.619,17 97.726.979,46 2.121.952,28 2.122.003,55 2.121.386,75 2.121.952,28 2.122.003,55 2.121.386,75 0,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 136.639.016,43 118.444.622,72 99.848.366,21 • REGIONE • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA • ALTRI INDEBITAMENTI (1) • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 93 1 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 01 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 93.063.815,26 97,83% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 2.064.519,32 2,17% 95.128.334,58 V.% sul spese finali tit. I e II totale 41,72% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 66.190.398,01 98,19% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 1.221.000,00 1,81% 67.411.398,01 V.% sul spese finali tit. I e II totale 36,77% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 47.549.695,00 97,50% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 1.221.000,00 2,50% Pag Totale (a+b+c) 94 48.770.695,00 V.% sul spese finali tit. I e II 26,10% totale PROGRAMMA n. 02 POLITICHE PER LA SICUREZZA Responsabile: Col. Nicoletta Caponi Referenti politici: Sindaco W. Boccali, Assessore Roberto Ciccone Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 95 3.4-PROGRAMMA N. 02 – Politiche per la sicurezza RESPONSABILE: Nicoletta Caponi 3.4.1 – Descrizione del programma: La Polizia Municipale agisce quotidianamente per realizzare gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale relativi all’ordinato svolgimento della vita della comunità locale, alla tutela della sicurezza urbana e del decoro della città. Vigila al fine di prevenire e reprimere reati ed illeciti amministrativi nonché comportamenti che, pur non costituendo violazioni specifiche di norme, arrecano allarme sociale. Il tema della “Sicurezza Urbana” si connota come tema di carattere generale che attraversa in modo trasversale vari settori dell’amministrazione ed impone una relazione della Polizia Municipale con il Settore dei Servizi Sociali, con quello delle Politiche Economiche ed Ambientali, con l’U.O. Mobilità, ma in modo particolare con la S.O. Gabinetto del Sindaco e con S.O. Centro Storico, vista la delega alla sicurezza mantenuta in capo al Sindaco. L’attività principale espletata dal Corpo di Polizia Municipale riguarda il Servizio di Polizia Stradale, ai sensi degli artt. 11 e 12 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 – Nuovo Codice della Strada - e successive modificazioni. Tale tipologia di servizio ha sempre più risvolti in tema di sicurezza urbana intesa come sicurezza e fluidità della circolazione nonché come controllo degli automobilisti non solo dal punto di vista dei documenti abilitativi alla guida ma anche di eventuali stati di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti e di accertamenti sull’identità delle persone. A tal fine è necessario intensificare il controllo del territorio, in modo particolare nel periodo primaverile-estivo e periodicamente organizzare anche servizi unitamente alle forze di Polizia a competenza generale. Si rileva infatti la difficoltà di coordinamento e la necessità di maggiore chiarezza in tema di attribuzione di competenze. La Polizia Municipale svolge le proprie funzioni, anche in forma decentrata articolandosi in comandi periferici, nel rispetto della Legge 7.3.1986 n. 65 e della Legge Regionale n. 1/05, con le modalità e le attribuzioni definite dal “Regolamento speciale per gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale”, approvato dal C.C. con atto n. 103 del 21 ottobre 1996 e dal Co.Re.Co. con atto n. 2564 del 14 novembre 1996. Con D.D. n.5 del 16.01.2010 dell’Unità Operativa Territoriale e Decentramento si è provveduto a riorganizzare i nuclei decentrati della P.M. da otto a sei facendo coincidere il territorio di competenza dei medesimi con quello degli ambiti territoriali decentrati approvati dalla giunta comunale con atto del. E’ necessario strutturare una collaborazione effettiva e costante con il personale in servizio presso gli A.T.D. in modo che le segnalazioni effettuate dall’operatore di Polizia Municipale di un nucleo decentrato siano inserite in un meccanismo che produca la realizzazione delle medesime in tempi brevi e rispondenti alle esigenze dei cittadini. In questi ultimi anni il processo di trasformazione ed ammodernamento delle Polizie Locali ha subito una fortissima accelerazione, soprattutto a causa delle modifiche normative che attribuiscono al Sindaco compiti prioritari di tutela della sicurezza urbana. Risulta indispensabile un potenziamento dell’organico del Corpo di Polizia Municipale, sottostimato di oltre cinquanta unità oltre che della struttura sede del Comando, assolutamente inadeguata alle esigenze della struttura. Occorre affrontare il tema della sicurezza degli operatori e dell’eventuale dotazione di strumenti di difesa personale, complementari all’arma in dotazione. Il personale della U.O. “Territoriale e Decentramento” della Struttura, istituita con Delibera di Giunta n.463 del 27.11.2008 gestisce le seguenti attività: - la vigilanza sulle attività di commercio in sede fissa, su area pubblica, sui pubblici esercizi e circoli privati, sulle attività ricettive nonché su quelle artigianali; - il controllo sulle fiere ed i mercati del territorio comunale, con l’assegnazione dei posteggi e la riscossione della tassa di occupazione suolo pubblico solo in alcune ipotesi; - il controllo del rispetto dei regolamenti comunali (Regolamento di Polizia Urbana, Regolamento dei Rifiuti, Regolamento degli Scarichi, Piano Generale della Pubblicità, Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 96 Regolamento Acconciatori e Estetica, Regolamento del Commercio su aree pubbliche ecc.); - l’organizzazione del tradizionale Luna Park annuale con gestione del procedimento di rilascio delle autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico; - la gestione del contenzioso che scaturisce dalle violazioni per le quali l’Autorità competente a ricevere il rapporto e decidere sugli scritti difensivi è il Sindaco del Comune di Perugia; - i controlli volti al rilascio del nulla-osta per l’installazione di mezzi pubblicitari sulle strade o in vista di esse; - ricezione, gestione e restituzione degli oggetti smarriti rinvenuti sul territorio comunale; - attività dei Nuclei Decentrati. Oltre a ciò la Polizia Municipale, per il triennio 2010 - 2012, inserendoli nella Relazione Previsionale e Programmatica, conferma e rafforza, sviluppandoli ulteriormente, i sottoelencati interventi: - Intervento “Perugia Città Sicura”; - Intervento “Formazione Professionale”; - Intervento “Protezione civile”. La U.O. dipendente presenta, per il triennio in questione, il seguente progetto: *Territoriale e Decentramento - Intervento “Salvaguardia della quiete e controllo attività notturne”. 3.4.2 – Motivazione delle scelte: Il programma è stato redatto tenendo conto delle esigenze dell’Amministrazione Comunale, compatibilmente con gli stanziamenti che verranno previsti nel Bilancio di Previsione e sulla base delle priorità espresse dagli Amministratori. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Il tema della sicurezza è un nodo centrale nel governo della città e dei territori a cui le istituzioni sono chiamate a rispondere con politiche nuove. Dalla metà degli anni novanta si è affermato anche in Italia un approccio integrato alle politiche di sicurezza urbana come punto di raccordo tra un intervento repressivo e un intervento preventivo, coniugando i temi dell’ordine pubblico con le problematiche sociali. Con la dizione “Sicurezza Urbana” si fa riferimento tanto ad un obiettivo quanto ad un concetto di ricerca e, al tempo stesso operativo perché indica dei compiti e degli impegni da gestire. Ultimamente si è prepotentemente affermata l’idea di un “diritto alla sicurezza” o di una sicurezza come diritto: la cui effettività può essere garantita dalla attività sinergica non solo delle forze dell’ordine, ma anche dalle varie istituzioni pubbliche. Particolare attenzione va posta sia alle politiche che agli aspetti organizzativi, andando verso la costruzione di progetti, comportamenti, nuove prassi già iniziate a Perugia con la firma del Patto per la Sicurezza del 10 marzo 2008, con gli accordi presi in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura, con il progetto finanziato dal Ministero dell’Interno per l’implementazione del sistema di videosorveglianza ed il potenziamento della pubblica illuminazione nei luoghi sensibili della città e con l’istituzione del servizio della Polizia di Prossimità nell’area del centro storico. Per mantenere e sviluppare questi impegni è importante accrescere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori di Polizia Municipale nonché dotarli di mezzi e strumenti indispensabili alla propria sicurezza. Si conferma il progetto di potenziamento del servizio e serale e notturno volto a garantire un miglioramento delle condizioni di vivibilità della nostra città e di tranquillità delle persone che, soprattutto nelle ore notturne, accanto ad una perdita di sicurezza nel muoversi nel proprio quartiere subiscono aggressioni alla quiete e al riposo determinate anche dalla presenza di attività (pubblici esercizi, circoli privati, attività artigianali). Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 97 Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Perugia Città Sicura DESCRIZIONE: Il progetto si propone di rendere la Città sempre più sicura e vivibile mediante: - l’espletamento di servizi di pattugliamento notturno che, accanto ad un servizio minimo di due pattuglie nell’orario 19.00-01.00, una pattuglia nell’orario 01.00-07.00, due pattuglie nel fine settimana nell’orario 00.00-06.00 ed una nell’orario 22.00-04.00, si può ampliare a causa di esigenze emergenti in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dal quale scaturiscono ordinanze del Questore, vincolanti per la polizia Municipale; - il mantenimento, con possibile rimodulazione, del servizio della Polizia di Prossimità nonché del vigile di quartiere; - il potenziamento dei controlli in materia di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; - l’apertura anche durante le ore notturne del Corpo di Guardia, al fine di fornire a tutte le Forze dell’Ordine un punto di riferimento per lo svolgimento di eventuali operazioni; - l’installazione, oltre a quelle precedentemente predisposte, di ulteriori telecamere ad alta definizione per la sorveglianza di monumenti e viabilità, da attuare in collaborazione con il Settore Opere Pubbliche – U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Formazione Professionale DESCRIZIONE: Il progetto si propone di riqualificare il personale (Agenti, Sottufficiali ed Ufficiali) mediante corsi di formazione ed aggiornamento, che per il triennio 2010 - 2012 si prevedono in: - Alfabetizzazione Informatica; - “Modulo Guida Sicura” presso autodromo di Magione; - Lingua straniera; - Aggiornamenti C.d.S. - Aggiornamento utilizzo defibrillatore; - Acquisizione tecniche di autodifesa. La spesa relativa ai corsi onerosi è compresa in quella prevista complessivamente per la formazione professionale dei dipendenti del Comune di Perugia. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012 INTERVENTO: Protezione Civile DESCRIZIONE: Il progetto si propone di assicurare nel territorio comunale, nonché dovunque sia necessario e venga richiesta collaborazione, un servizio di pronto intervento per le necessità relative al verificarsi di calamità. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 98 CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012 INTERVENTO: Salvaguardia della quiete e controllo attività notturne DESCRIZIONE: Il Progetto si propone di rendere la Città più vivibile soprattutto per quanto riguarda il problema dei rumori molesti e del disturbo alla quiete pubblica proveniente sia da attività produttive, commerciali e di pubblico esercizio, che da schiamazzi. Durante tutto l’anno opera una pattuglia che nei fine settimana - nell’orario 22,00 / 04,00 – vigila, in abiti civili, affinché sia rispettato l’orario di chiusura dei pubblici esercizi e dell’attività di somministrazione dei circoli privati, delle attività artigianali e commerciali, nonché la cessazione delle attività rumorose come la diffusione di musica proveniente da varie feste, sagre, manifestazioni ecc. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O.VIGILANZA – U.O. TERRITORIALE E DECENTRAMENTO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 99 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 884.380,00 79.380,00 79.380,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 19.663,00 • ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 805.500,00 805.500,00 805.500,00 1.689.880,00 884.880,00 904.543,00 7.742.950,00 7.901.165,12 7.742.950,00 7.742.950,00 7.901.165,12 7.742.950,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 9.432.830,00 8.786.045,12 8.647.493,00 • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 100 2 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 02 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 7.752.339,43 88,14% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 1.043.000,00 11,86% 8.795.339,43 V.% sul spese finali tit. I e II totale 3,86% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 7.477.961,76 91,44% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 700.164,50 8,56% 8.178.126,26 V.% sul spese finali tit. I e II totale 4,46% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 7.523.869,00 92,39% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 620.164,50 7,61% Pag Totale (a+b+c) 101 8.144.033,50 V.% sul spese finali tit. I e II 4,36% totale PROGRAMMA: 03 PROGRAMMA n. 03 POLITICHE PER IL CENTRO STORICO Responsabile: Arch. Carmen Leombruni Referenti politici: Sindaco W. Boccali, Vice-Sindaco Nilo Arcudi Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 102 3.4-PROGRAMMA N. 03 – Politiche per il Centro Storico RESPONSABILE: Carmen Leombruni 3.4.1 – Descrizione del programma: Piano Centro Storico 3.4.2 – Motivazione delle scelte: La scelta di valorizzare il Centro Storico discende, oltre che dalla specifica normativa regionale che impone la redazione del Quadro Strategico di Valorizzazione (L.R. 12/2008), anche e soprattutto dalla volontà di rilanciare l’area che rappresenta l’immagine della città e la sua memoria storica divenendone così vetrina sia per i residenti e cittadini tutti sia per i fruitori temporanei soprattutto collegati al “turismo culturale” tramite l’analisi delle criticità e delle potenzialità di sviluppo, l’individuazione di linee strategiche a carattere pluriennale e di interventi e progetti nel campo della cultura, dell’economia, dell’urbanistica, dell’edilizia, della sicurezza e della vivibilità. Un centro storico che quindi assume il ruolo di polo attrattivo del territorio comunale e che allo stesso tempo si inserisce nella città come parte dell’intero in un rapporto simbiotico. La città nella città e per la città. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Politiche integrate e trasversali per rivitalizzare il centro storico. In questo ambito la S.O. Centro Storico deve costituire un unico punto di riferimento all’interno dell’ente ed un'unica interfaccia nei confronti dei soggetti esterni per le attività ricomprese nel Piano “Centro Storico” al fine di permettere una pianificazione strategica efficace nonché una interlocuzione con l’esterno più immediata. Partecipazione. Tutte le azioni e i progetti posti in essere vedranno, a più livelli, nella fase di diagnosi, rilevazione dei bisogni e pianificazione di interventi, il coinvolgimento dei cittadini, dei diversi fruitori e delle istituzioni pubbliche e private attive sul territorio. Si intende attivare metodiche sistemiche che portino ad avviare un processo di partecipazione reale in grado di esprimersi non sulle scelte già fatte, ma su quelle da compiersi. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Quadro strategico di valorizzazione DESCRIZIONE: Così come richiesto dalla L.R. 12/2008 il Comune di Perugia dovrà elaborare il QSV inteso quale processo e piano di lavoro contenente l’analisi delle criticità e delle potenzialità del centro storico; l’indicazione del ruolo che vuole svolgere sul territorio; le azioni strategiche da perseguire; le modalità, le procedure partecipative, organizzative e gestionali nonché il piano di valutazione e monitoraggio per la realizzazione degli interventi previsti; l’individuazione degli Ambiti di Rivitalizzazione Prioritaria (ARP). CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico ANNI DI ATTUAZIONE 2010/2011 INTERVENTO: Coordinamento PUC2 DESCRIZIONE: Il coordinamento-gestione del PUC2 e la funzione di interfaccia nei confronti della regione sono svolti dalla Struttura Organizzativa Centro Storico che, al fine di assumere la responsabilità del procedimento per il programma nel suo complesso e svolgere al meglio la Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 103 funzione di coordinamento e controllo, oltre alla messa a punto e all’adozione di un programma di monitoraggio e di supporto gestionale, promuoverà degli incontri con i dirigenti delle diverse Unità Operative responsabili dei vari interventi per verificare lo stato di avanzamento del programma nel rispetto di quanto anche stabilito nell’accordo di programma firmato con la Regione Umbria e l’ATER. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012 INTERVENTO: Riqualificazione socio-economica delle aree critiche DESCRIZIONE: La S.O. Centro Storico attiverà delle politiche integrate per riqualificare aree considerate critiche da un punto di vista socio-economico attraverso una serie di interventi che si muovono in coerenza con le indicazioni della L.R. 12/08. Il coordinamento del PUC2 inteso come strumento operativo del processo QSV e soprattutto la supervisione del Piano di marketing da esso previsto permetteranno di avviare una serie di azioni mirate alla rivitalizzazione commerciale e culturale dell’area del centro storico. Sempre nell’ambito dell’elaborazione del QSV verranno individuati gli ARP intesi come aree caratterizzate da carenza e/o obsolescenza delle infrastrutture, dei servizi e delle aree verdi, da inadeguatezza della accessibilità e della sosta, dall’assenza o riduzione di attività economiche e culturali, da situazioni di declino sociale e carenza di sicurezza pubblica. Insieme con l’individuazione degli ARP si provvederà a stabilire anche gli interventi premiali negli stessi, costituiti da diritti edificatori in grado di rappresentare degli incentivi finalizzati al recupero, restauro, ristrutturazione, risanamento conservatorio di edifici e/o isolati. In questo quadro articolato la S.O. Centro Storico intende anche avviare un percorso integrato e trasversale, che possa coinvolgere attivamente i settori dell’amministrazione interessati, finalizzato a una pianificazione, realizzata per aree e quartieri storici, di politiche e interventi progettuali di riqualificazione e rivitalizzazione. Si intende, partendo dalla ricostruzione e valorizzazione dell’identità storica dei quartieri del centro storico, rilanciare delle aree, anche a partire da opere di riqualificazione urbana, caratterizzandole per vocazioni particolari piuttosto che per un mix funzionale di attività e vivacità culturale, sociale ed economica. Il lavoro presuppone il coinvolgimento e la partecipazione degli attori e delle istituzioni pubbliche attivi sui territori. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012 INTERVENTO: Protagonismo attivo cittadini DESCRIZIONE: Sulla base di un percorso di ascolto e diagnosi dei bisogni delle popolazioni che vivono l’area del centro storico, già avviato nell’anno passato si intende proseguire l’attività di analisi partecipata delle criticità legate all’uso dello spazio pubblico e alla percezione della sicurezza urbana nell’area di riferimento. Il lavoro, basato fondamentalmente su focus group e sondaggi, meglio calibrato sulla base dei risultati delle indagini attualmente in corso, permetterà innanzitutto di costruire una serie storica di dati in grado di monitorare l’andamento dei fenomeni e di valutare l’efficacia degli interventi e dell’operato dell’amministrazione comunale. Le attività, che vedono il coinvolgimento sempre più sistemico e allargato delle diverse popolazioni del centro storico, si andranno ad integrare nell’ambito del processo di elaborazione del QSV che prevede, non solo la messa a punto di strumenti di analisi e indagine in grado di aggiornare le informazioni e la lettura dei reali bisogni dei cittadini e users così come delle criticità e dei punti di forza della città, ma anche la costruzione di percorsi di pianificazione partecipata degli interventi e delle azioni che nell’area potranno essere realizzate. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico ANNI DI ATTUAZIONE 2010-2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 104 INTERVENTO: Miglioramento arredo urbano DESCRIZIONE: La valorizzazione dell’area del centro storico non può prescindere dal suo arredo urbano inteso non come strumento di cosmesi, ma strumento di sostanza per il miglioramento della vivibilità dell’area. Si sostiene infatti che la percezione della sicurezza urbana passi anche, e forse soprattutto, per l’eliminazione di elementi di degrado urbano e che la piacevolezza del vivere da cittadino, o più semplicemente da fruitore o anche da turista, comporti la presenza di un ambiente bello e decoroso in cui muoversi che oltretutto stimoli di per sé un’attenzione, un rispetto, una cura e un senso civico molto più attenti. L’intervento prevede, attraverso lo strumento previsto dal Piano di marketing del PUC2, la realizzazione di un progetto condiviso e partecipato di arredo urbano coordinato a partire da un’area del centro storico omogenea che possa permettere di testarne l’efficacia. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Centro Storico ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012 INTERVENTO: Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico A) Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico nell’ambito del PUC2. Il Comune di Perugia ha definito un Programma urbano complesso (PUC2) per il suo centro storico principale, individuato e perimetrato con delibera del Consiglio comunale n. 136 del 14/7/08, con l’obiettivo generale di promuovere e rivitalizzare l’area, attraverso un complesso di opere e di azioni tra loro integrate. Il PUC2 di Perugia, approvato dalla Regione Umbria con delibera G.R. n. 1076 del 27/7/09 per l’assegnazione dei relativi contributi previsti dal P.O.R. per il F.E.S.R. 2007-13, contiene tra l’altro un Piano di marketing urbano che individua alcune direttrici di intervento finalizzate a rilanciare il centro storico tramite la valorizzazione di tutte le funzioni presenti. A seguito della stipula del relativo Accordo di programma con la Regione Umbria, sottoscritto l’11/12/09, deve essere in primo luogo definito, attraverso la partecipazione e la concertazione con gli operatori privati interessati, il progetto esecutivo del Piano di marketing per il centro storico. Deve essere quindi avviata l’attuazione delle diverse linee di intervento, a cominciare dalla prima in progetto, che prevede l’istituzione di uno strumento permanente di concertazione e condivisione delle altre diverse azioni. Strutture coinvolte: S.O. Centro storico, S.O. Gabinetto del Sindaco, U.O. Centri storici, U.O. Politiche economiche, U.O. Mobilità, Struttura organizzativa Vigilanza. B) Contributi alle imprese del centro storico nell’ambito del PUC2. A seguito della stipula dell’Accordo di programma con la Regione Umbria per la gestione del PUC2 di Perugia, sottoscritto l’11/12/09, devono essere esperiti i procedimenti per la concessione, la rendicontazione, l’erogazione, il controllo e l’eventuale revoca dei contributi assegnati alle imprese collocate nella graduatoria approvata con determinazioni dirigenziali 34.00 n. 10 del 1/10/09 e n. 14 del 23/10/09, all’esito della relativa procedura di evidenza pubblica. 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Uso sale di proprietà comunale che insistono sull’area di riferimento ad associazioni 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 105 attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: L’intero impianto previsto per la realizzazione del programma per il centro storico si muove nell’ambito di quanto atteso e dettato dalla legge regionale 10 luglio 2008 n. 12 “Norme per i centri storici”. Il Quadro Strategico di Valorizzazione che il Comune deve elaborare infatti costituirà l’ossatura per l’intera pianificazione di azioni e interventi che la S.O. Centro Storico intende attivare a partire dal 2010. Per ottimizzare le risorse e strutturare politiche efficaci per la rivitalizzazione e riqualificazione dell’area occorre infatti operare in modo integrato e trasversale così come auspicato dalla normativa regionale e una struttura dell’amministrazione preposta al coordinamento di tutta la materia, oltre alla diretta gestione e programmazione di specifiche attività progettuali finalizzate al miglioramento della vivibilità del centro e alla sua rivitalizzazione, avrà proprio il compito, ben più ambizioso e complesso, di guidare i diversi settori dell’ente nell’avvio di un processo condiviso all’interno e partecipato all’esterno con gli attori del territorio. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 106 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 40.000,00 40.000,00 40.000,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 • ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRI ENTRATE 0,00 0,00 0,00 40.000,00 40.000,00 40.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 150.467,36 154.467,36 154.467,36 TOTALE (C) 150.467,36 154.467,36 154.467,36 TOTALE GENERALE (A+B+C) 190.467,36 194.467,36 194.467,36 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 107 3 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 03 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 190.467,36 100,00% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 0,00 190.467,36 V.% sul spese finali tit. I e II totale 0,08% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 194.467,36 100,00% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 0,00 194.467,36 V.% sul spese finali tit. I e II totale 0,11% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot 194.467,36 100,00% entità (b) % su tot entità (c) 0,00 % su tot 0,00 194.467,36 % Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag Totale (a+b+c) 108 V.% sul spese finali tit. I e II 0,10% totale PROGRAMMA n. 04 POLITICHE PER IL GOVERNO E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro Referenti politici: Vice-Sindaco Nilo Arcudi, Assessore Valeria Cardinali Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 109 3.4-PROGRAMMA N. 04 – Politiche per il Governo e lo sviluppo del territorio RESPONSABILE: Enrico Antinoro 3.4.1 – Descrizione del programma: Il programma prevede un sistema di interventi che, puntualmente inquadrati e verificati in termini di coerenza generale all’interno degli strumenti di pianificazione generale comunale, opportunamente aggiornati (primo tra tutti il PRG) e settoriali, intendono perseguire una politica per il governo e lo sviluppo del territorio che complessivamente persegue qualità insediativi, efficienza territoriale ed identità paesaggistica. La qualità insediativa è perseguita attraverso la valorizzazione dell’edilizia, degli spazi aperti e più in generale del paesaggio urbano, nonché delle aree produttive, delle infrastrutture, ecc.. Va esaltato il ruolo dell’architettura nei progetti di recupero degli insediamenti esistenti e nel disegno e realizzazione di spazi pubblici, ritenuti strategici per attuare il processo di rinnovamento urbano. Determinante sarà l’apporto della strumentazione tecnico-amministrativa che sarà messa in campo per una gestione efficace e partecipata (e conseguentemente efficiente e trasparente) di un rinnovato rapporto pubblico-privato, così come declinabile dal quadro normativo regionale e nazionale. Un aspetto particolarmente importante è rappresentato dall’attuazione di una puntuale e specifica politica per il decoro urbano della città e di tutti gli insediamenti urbani. L’efficienza territoriale va rapportata all’offerta di servizi ai cittadini ed alle imprese. In questo ambito assume particolare importanza il completamento del processo di riassetto delle sedi degli uffici comunali e degli Uffici Giudiziari. Un particolare rilievo va dato: a) alla divulgazione delle norme per la certificazione della sostenibilità ambientale ed energetica degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia; b) una rinnovata e più incisiva azione di protezione civile in chiave di maggiore prevenzione; c) alla prevenzione ed il mantenimento e messa in sicurezza del patrimonio pubblico edilizio ed alla sicurezza dei lavoratori e degli utenti tutti. L’identità paesaggistica va, innanzitutto, alimentata attraverso una maggiore conoscenza e diffusione delle “informazioni” riguardanti la realtà urbana ed extraurbana del territorio, insite in un processo di pianificazione che deve porre il paesaggio al centro delle politiche anche economiche per il territorio. In questo contesto di riferimento va valorizzato il dinamismo delle imprese che punta alla valorizzazione del bene paesaggio, del patrimonio storico, ambientale e culturale, esaltando il richiamo internazionale di Perugia. 3.4.2. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE Le scelte sono sostenute dalla consapevolezza che oggi, più che nel passato, in presenza di una progressiva contrazione di risorse pubbliche e di una crisi congiunturale di vaste proporzioni, occorre puntare ad uno sviluppo territoriale che valorizzi le sue caratteristiche identitarie in quanto valore aggiunto che può concretamente sostenere, in termini duraturi, anche la riconversione di alcuni processi di trasformazione della città. Le scelte rispondono pertanto da un lato alla valorizzazione delle peculiarità del territorio ed alle sue caratteristiche paesaggistiche e, dall’altro, alle esigenze di qualità della vita dei suoi cittadini ed organizzative e di sviluppo delle imprese, del mondo dell’istruzione, della formazione, ecc. . Molte di esse sono espressamente volte ad integrare le politiche della Comunità Europea e quindi ad utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizione delle città. E’ infatti acclarato che le città sono ritenute il più rilevante vettore strategico dello sviluppo economico e sociale in Europa e che il rinnovamento e la valorizzazione urbanistica degli insediamenti esistenti è considerato come fattore decisivo nella costruzione di una visione comune europea. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 110 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: ADEGUAMENTO DEL PRG ALLA PIANIFICAZIONE PAESAGGISTICA PROVINCIALE E REGIONALE DESCRIZIONE: L’UO Pianificazione Urbanistica ha avviato le procedure per l’adeguamento del PRG ai contenuti paesaggistici ed ambientali del PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale). Nel settembre 2009 è stato affidato un incarico ad una associazione temporanea di professionisti per l’elaborazione delle analisi scientifiche di base le cui cartografie saranno formulate su piattaforma GIS. Questo implica una nuova digitalizzazione del PRG, oggi disegnato su base Autocad. Tale processo dovrà coniugarsi con i contenuti del Piano Paesistico Regionale reso obbligatorio dal Codice dei Beni Culturali (legge 13/2009), che all’art.21 comma 2 obbliga i Comuni a conformare ad esso i propri piani entro due anni dalla sua approvazione. L’adeguamento in corso del PRG ai contenuti paesaggistici del PTCP suggerisce la creazione di un raccordo con gli uffici regionali, che stanno elaborando il piano paesistico regionale, per evitare un doppio lavoro. Si tratta di un occasione che va colta per aggiornare la riflessione sulle politiche comunali sul paesaggio ponendo in più stretta relazione le tematiche urbanistiche ed infrastrutturali con quelle legate allo sviluppo rurale (progetti d’area per la valorizzazione del paesaggio della L.R. 11/05), allo sviluppo turistico (i fondi GAL per la promozione dei territori) ed alla cultura. Un approccio integrato che dovrà investire diversi settori della amministrazione comunale e che può proporsi come “laboratorio” delle politiche regionali in materia. (cfr. linea 7 del programma del Sindaco che prevede di “attivare risorse comunitarie per finanziare programmi e progetti di promozione del territorio” e “difendere e valorizzare il paesaggio, le biodiversità, il territorio agricolo …”). CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.Pianificazione Urbanistica. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011,2012 INTERVENTO: AGGIORNAMENTO DEL PRG DESCRIZIONE: Il nuovo PRG, adottato nel 1999 ed approvato nel 2002, necessità di alcuni aggiornamenti relativi in modo particolare ad alcuni ambiti urbani le cui dinamiche effettive solo in parte hanno ricalcato le previsioni pianificatorie. E’ il caso dell’area di via Settevalli per la quale la parte operativa del PRG dispone, tra l’altro, prescrizioni puntuali su ogni singolo comparto che in taluni casi vanno aggiornate alle reali situazioni maturate ed in altri adeguate per contribuire alla valorizzazione complessiva dell’area. Altri casi riguardano luoghi strategici le cui previsioni sono rimaste inattuale (es. zona ex FIAT della Pallotta), o che necessitano di nuovi impulsi per il loro completamento, prima tra tutte l’area della stazione ferroviaria di Fontivegge e l’adiacente piazza Nuova. Per altre zone, quale ad es. l’ambito circostante al polo unico sanitario ed universitario di S. Andrea delle Fratte, occorre invece elaborare dei master plan di riferimento che traguardino possibili trasformazioni urbanistiche complementari, e quindi compatibili, con la funzione di rango regionale e sovra regionale espressa dall’area del polo unico. Altre tipologie di varianti saranno via via proposte all’attenzione del Consiglio Comunale in base alle esigenze di interesse generale che si manifesteranno. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Pianificazione urbanistica, U.O. Progettazione urbana ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 INTERVENTO: PROMOZIONE DI PROGRAMMI URBANISTICI DESCRIZIONE: La LR 11/05, successivamente modificata con la L.R. 13/2009, ha introdotto all’art. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 111 28 il nuovo istituto del programma urbanistico, “costituito da un insieme organico di interventi relativi alle opere di urbanizzazione, alle infrastrutture, all’edilizia per la residenza, per le attività produttive ed i servizi, al superamento del barriere architettoniche” ed attuati tramite norme di tipo premiale riferite all’art. 4 della L.R. 11/05. Si tratta in sostanza di programmi finalizzati alla riqualificazione urbana, in cui non sono previsti finanziamenti regionali o statali, che il comune può attivare agendo sull’istituto della premialità edificatoria mettendo in concorrenza (tramite bando pubblico) gli aspiranti attuatori dei Programmi. E’ una strumentazione innovativa che in Umbria non ha ancora trovato applicazione. Vista la necessità di promuovere interventi sempre più diversificati di riqualificazione urbana nell’ambito di nuovi processi pubblico-privato partecipati ed al contempo governati attivamente dal Comune, è necessario elaborare una procedura per la redazione e gestione di questi programmi, basandola sullo studio di istituti similari attivati in altre regioni e sull’esperienza maturata in questi anni dal Comune di Perugia con l’attuazione concertata delle zone Ac.fi. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O.Pianificazione Urbanistica, U.O. Progettazione urbana ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE AREE STRATEGICHE QUALIFICATE A PARCO CAMPAGNA URBANO DAL PRG DESCRIZIONE: Le aree interessate configurano nel loro complesso un sistema territoriale la cui consistenza ed ubicazione evidenzia gradi elevati di criticità ed al contempo notevoli potenzialità per la caratterizzazione di quella che si può definire la città-non città, ovvero quell’insieme di aree “di mezzo” poste tra l’urbano e l’extraurbano, la cui definizione progettuale assume un ruolo strategico per la loro salvaguardia, nel medio e lungo periodo, nonché di quadro di riferimento per la realizzazione di nuove infrastrutture per una mobilità “lenta” (es. piste ciclo-pedonali) alternativa a quella tradizionale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Progettazione urbana ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011 INTERVENTO: VALORIZZAZIONE DI AREE E NODI URBANI DESCRIZIONE: Nel processo di riqualificazione della città esistente, un ruolo fondamentale deve assegnarsi ad un’attività sistematica di progettazione di qualità capace di connotare e dare identità anche ai quartieri moderni, all’interno di un’idea generale di città pubblica. Le opere da progettare riguarderanno in generale nuovi spazi pubblici, parcheggi, percorsi pedonali, nonché nodi di scambio intermodali (es. a San Marco, via Cortonese, Fontivegge), sistemazioni di aree complesse (es. area centrale di Ponte San Giovanni, ove si ipotizzano anche nuove strutture di interesse pubblico), o di aree inattuate (es. aree di Pian di Massiano e zone limitrofe), nuove scuole (quale quella dell’area ex ospedaliera di Monteluce), la realizzazione del “centro civico” previsto nella piazza Nuova di Fontivegge, ecc. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Architettura e progetti urbani ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 INTERVENTO: PROMOZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ED ENERGETICA DEGLI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA DESCRIZIONE: La progettazione e realizzazione degli interventi edilizi, sia pubblici che privati, devono essere indirizzate verso principi di bioedilizia, sostenibilità ambientale, minore utilizzo delle risorse energetiche e del consumo del territorio. Per sostenere questo processo occorre mettere in campo una serie di azioni volte alla formazione del personale tecnico comunale, alla sperimentazione di tecniche e materiali innovativi negli interventi pubblici e alla divulgazione dei Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 112 risultati relativi anche ad interventi pilota eseguiti da soggetti privati (es. progetto Solaria a Ponte San Giovanni). CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI PROTEZIONE CIVILE DESCRIZIONE: Il servizio di protezione civile comunale si occupa, in sintesi, di tutte le attività di prevenzione, pianificazione, programmazione, gestione degli eventi calamitosi e ripristini post evento. Visto il ruolo sempre più importante che viene assegnato a quest’area dalle amministrazioni pubbliche, al fine di rendere il servizio più efficiente, occorre attivare una serie di misure aggiuntive principalmente mirate ad incrementare le attività preventive riguardanti in particolare lo stato manutentivo del reticolo idrografico, dei laghetti collinari, delle situazioni a rischio idrogeologico, nonché le situazioni a rischio incendi. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Rilascio di autorizzazioni e controlli in materia urbanistica e di edilizia privata. Piani urbanistici attuativi. Attività finalizzate a prevenire e/o eliminare pericoli per la pubblica e privata incolumità in caso di eventi di rilevante entità (terremoti, alluvioni, dissesti idrogeologici, ecc.). 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Il programma è coerente con i piani urbanistici sovraordinati della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 113 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 0,00 0,00 0,00 347.810,00 30.692,00 2.530.692,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 1.257.785,09 1.070.882,00 350.000,00 0,00 0,00 0,00 729.500,00 515.000,00 354.500,00 2.335.095,09 1.616.574,00 3.235.192,00 49.000,00 49.000,00 49.000,00 49.000,00 49.000,00 49.000,00 3.532.902,07 3.467.715,83 3.414.716,85 TOTALE (C) 3.532.902,07 3.467.715,83 3.414.716,85 TOTALE GENERALE (A+B+C) 5.916.997,16 5.133.289,83 6.698.908,85 • REGIONE • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA • ALTRI INDEBITAMENTI (1) • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 114 4 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 04 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 3.577.094,07 60,45% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 2.339.903,09 39,55% 5.916.997,16 V.% sul spese finali tit. I e II totale 2,59% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 3.172.407,83 61,80% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 1.960.882,00 38,20% 5.133.289,83 V.% sul spese finali tit. I e II totale 2,80% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 2.983.908,85 44,54% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 3.715.000,00 55,46% Pag Totale (a+b+c) 115 6.698.908,85 V.% sul spese finali tit. I e II 3,59% totale PROGRAMMA n. 5 POLITICHE CULTURALI Responsabile: Dr. Amedeo Di Filippo Referenti politici: Assessori: Andrea Cernicchi, Giovanni Tarantini Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 116 3.4-PROGRAMMA N. 5 – POLITICHE CULTURALI RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo 3.4.1 – Descrizione del programma: “PERUGIA CITTA’ DELLA CULTURA E DELLA PACE” 3.4.2 – Motivazione delle scelte: La cultura rappresenta uno snodo strategico per lo sviluppo sociale, civile ed economico di Perugia. Un programma di politiche culturali implica, da un lato, la valorizzazione delle eccellenze e delle strutture comunali già esistenti, dall’altro, l’avvio di un processo di collaborazione fra le istituzioni culturali e scientifiche del territorio. Una convergenza che dovrà realizzarsi in occasione di manifestazioni e iniziative culturali, ma che dovrà anche guardare al di là delle logiche esclusivamente commerciali, innescando un modo di fare cultura che rafforzi i rapporti tra le istituzioni, favorisca l’ampliamento delle collaborazioni partendo dai contenuti, si apra al mondo dei giovani e delle associazioni, allarghi gli orizzonti e gli scambi su scala internazionale. Declinato in questo senso, lo snodo della cultura può legarsi ai temi della cooperazione, e dell’avvicinamento tra i popoli, e dare senso all’ideale di Perugia come città della cultura e della pace. 3.4.3 – Finalità da conseguire: A) PERUGIA CAPITALE DELLA CULTURA Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE SEDI DI DIBATTITO DESCRIZIONE: “Capitale europea della cultura” è un titolo assegnato dal Consiglio dei Ministri d’Europa ad una città, che per il periodo di un anno – il 2019 – ha la possibilità di programmare e accogliere eventi artistici di portata europea, attrarre un ampio pubblico in tutto il territorio, usando gli eventi culturali come catalizzatori dello sviluppo. Secondo quanto previsto dalle disposizioni dell’Unione Europea, il percorso di candidatura al titolo di Capitale europea della Cultura per l’anno 2019 implica che la città inizi ad allineare la sua programmazione artistica e culturale in funzione dei criteri sui quali si baserà la selezione da parte della giuria di esperti internazionali nominati dalla Commissione europea, ponendo mano da subito ad una programmazione che prepari la città e il territorio alla candidatura stessa. Nel corso del 2010 e del 2011 dovranno concretizzarsi una serie di momenti e tavoli di confronto col mondo che in città ruota intorno alla cultura, al fine di condividere un percorso e un modello organizzativo che conduca alla condivisa scelta di candidare Perugia quale città europea della cultura. In particolare, sarà organizzata una giornata di studio – Stati Generali della Cultura – realizzata in collaborazione con Federculture,Università degli Studi di Perugia e Il Sole 24 ore. CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012 3.4.3 – Finalità da conseguire: B) EVENTI CULTURALI Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: MOSTRE DESCRIZIONE: realizzazione di eventi espositivi a carattere internazionale e/o locale, volte a far conoscere da un lato i grandi temi dell’arte e dall’altro a valorizzare il patrimonio artistico, storico e culturale della città e del territorio. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Nel quadro di un articolato programma annuale di iniziative incentrato sul tema de “il sogno”, È prevista la Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 117 realizzazione di una mostra dal titolo “SOGNO – Da Magritte a Fellini, dal Surrealismo alla Dolce Vita”, curata da Luca Beatrice, da realizzarsi tra settembre 2010 e gennaio 2011 presso la Galleria Nazionale dell’Umbria – Perugia In un ideale percorso storico che attraversa le grandi avanguardie storiche - Surrealismo, Metafisica, Dadaismo – fino alla prima metà del Novecento, si tenterà di tracciare una linea di continuità tra l’immaginario psicanalitico neo moderno dei pionieri della surrealtà per arrivare alle immagini di una modernità sognante (Fellini) che ha tradotto le utopie in porzioni di realtà. La mostra sarà realizzata in collaborazione con i principali enti e istituzioni del territorio, a cominciare dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria a cui afferisce la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici dell’Umbria, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. A questa mostra a carattere internazionale se ne affiancheranno altre volte a valorizzare il patrimonio storico e artistico locale. In particolare per la primavera è in corso di progettazione la mostra “Perugia 1978-2008: vita quotidiana, cronaca ed eventi, attraverso le immagini dei fotoreporter” dedicata alle trasformazioni della città negli ultimi trent’anni, viste attraverso gli scatti pubblicati nei quotidiani locali. L’esposizione prenderà, infatti, le mosse dal patrimonio iconografico degli archivi di quattro fotoreporter, Pietro Crocchioni, Marco Giugliarelli, Giancarlo Belfiore e Roberto Settonce, collaboratori dei principali quotidiani cittadini La Nazione, Il Messaggero, Corriere dell’Umbria, Il Giornale dell’Umbria – enucleando, attraverso una selezione ragionata di temi, immagini capaci di “raccontare” i piccoli e grandi eventi che hanno contribuito a delineare il volto della Perugia di oggi. Sempre a Palazzo della Penna sarà inoltre allestita, in autunno, una mostra dedicata a Brajo Fuso l’artista perugino che, utilizzando materiali eterocliti con la tecnica del collage e dell’assemblaggio, diede vita a un’originale “arte del rottame” confluita in massima parte nella sua casa di campagna, da lui stesso ribattezzata “Fuseum”. Le due mostre ed altre che ugualmente si svolgeranno in questa sede saranno utili, inoltre, anche a confermare il ruolo di Palazzo della Penna quale sede di attività culturali ed espositive di alta qualità. A queste iniziative espositive se ne affiancheranno altre più piccole e monografiche, volte a mettere in luce il lavoro di artisti la cui opera si lega soprattutto al contesto umbro, che saranno realizzate utilizzando spazi espositivi quali, ad esempio, la Sala della ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia. INTERVENTO: ESTATE PERUGINA DESCRIZIONE: realizzazione di un cartellone estivo di spettacoli e appuntamenti volto ad animare la vita culturale cittadina CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Il cartellone estivo caratterizzerà le sue proposte, come di consueto, attraverso una serie di eventi e di iniziative che andranno a costituire il programma di “Tenera è la notte”, contenitore di progetti musicali, teatrali e di spettacolo, molti dei quali realizzati in collaborazione con Associazioni culturali, artisti, studiosi, compagnie del territorio. INTERVENTO: PAC - Perugia Arti Contemporanee DESCRIZIONE: Manifestazione dedicata agli indirizzi più attuali dell’arte nella nostra regione, come ogni anno prevede la realizzazione di iniziative espositive e workshop formativi che focalizzano l’attenzioni sulle diverse forme espressive della cultura visiva CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2014 Nell’edizione 2010 della manifestazione, saranno realizzate una mostra a Palazzo della Penna e un’iniziativa di arte pubblica legata alla street-art. INTERVENTO: INCONTRI DESCRIZIONE: incontri di vario genere (conferenze su temi vari, presentazioni di libri, dibattiti etc…) volti a far conoscere aspetti variegati della storia, dell’arte e/o della realtà culturale contemporanea CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Nella prima parte dell’anno, in collaborazione con Umbrialibri, l’Associazione Banana Republic e con la Libreria l’Altra sono previsti incontri con autori e presentazioni di testi di natura letteraria, saggistica o poetica legati in qualche modo al tema generale onirico. In particolare si concluderà la rassegna di presentazioni e Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 118 incontri con scrittori già iniziata nel 2009, dal titolo “Spalancate sono le porte”. All’interno di questa riflessione s’inseriranno anche le iniziative realizzate in collaborazione con l’Accademia del Donca, la cui attività è volta allo studio e alla salvaguardia del patrimonio linguistico dialettale e quindi di uno specifico elemento connotativo dell’identità culturale più propriamente “perugina”. Oltre a questi sono previsti, come di consueto, gli incontri di vario con esperti e tecnici volti a favorire la diffusione della cultura umanistica e scientifica, nonché la conoscenza delle arti, con particolare riferimento ai linguaggi contemporanei; C) SCAMBI CULTURALI Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: MADRID DESCRIZIONE: mostra e serie di iniziative ad essa collegate dedicate alla città di Perugia, ospite dell’Ambasciata d’Italia in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno. In quella occasione, ogni anno, la capitale spagnola punta i riflettori su una città italiana che diviene così esempio e simbolo dell’Italia intera. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco – Relazioni internazionali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: BELGRADO DESCRIZIONE: progetto di scambio culturale con la Serbia, realizzato in collaborazione con la Regione Umbria. Il progetto prevede, in particolare, lo scambio tra istituzioni culturali perugine (accademia di Belle Arti, Università per Stranieri, Musei etc…) e il comune di Savski Venac, un quartiere di ricca tradizione storica e culturale che fa parte della capitale serba. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco – Relazioni internazionali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: APQ BALCANI DESCRIZIONE: progetto di formazione e scambio di know how tra operatori museali (direttori, restauratori, funzionari, ricercatori) provenienti dai paesi balcanici e operatori italiani. Il Comune di Perugia partecipa al progetto quale soggetto attuatore per conto della Regione Umbria, coinvolta nella cooperazione internazionale di questo settore assieme alle Regioni Veneto, Puglia e Calabria. In particolare a Perugia sarà realizzato un convegno dedicato al restauro dei materiali del contemporaneo e la giornata conclusiva dell’intero APQ. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 D) COMUNICAZIONE Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: COMUNICAZIONE VIVA PERUGIA Mensile di informazione su mostre, spettacoli, incontri, musei, biblioteche, attività culturali, spazio bimbi, gastronomia, eventi etc. Redazione periodica del giornalino (80 pagine circa di media, tiratura 7.000 copie), ricerca sponsor, controllo qualità in fase di stampa, distribuzione e rendicontazione delle vendite COMUNICAZIONE EVENTI E ATTIVITÀ CULTURALI Predisposizione di testi per la promozione degli eventi / impostazione di campagne pubblicitarie mirate / conferenze stampa. Il piano di comunicazione è elemento essenziale per garantire la piena riuscita delle attività culturali. Strumenti di divulgazione sono, oltre all’apposito canale nel sito internet del Comune che fornisce resoconti, anticipazioni e aggiornamenti sui singoli programmi, anche i più classici depliant descrittivi, gli inviti da spedire e distribuire su larga scala e la comunicazione visiva fissa (manifesti 6x3 e 100x120; locandine) da affiggere e distribuire nel territorio cittadino e/o nell’area del Centro Italia, a seconda del tipo di manifestazione, e la pubblicità editoriale. Inoltre gli eventi di particolare rilievo e i progetti più articolati sono preceduti e spesso anche seguiti da una conferenza stampa dedicata e coordinata dall’Ufficio Stampa del Comune, talvolta Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 119 coadiuvato da Uffici Stampa esterni, quando l’evento necessiti di una promozione a livello nazionale o internazionale. E) FRUIZIONE MUSEI E SITI COMUNALI Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: PALAZZO DELLA PENNA DESCRIZIONE: predisposizione di un piano di riallestimento del museo e interventi di adeguamento impiantistico CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Progetti strategici Beni Culturali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2013 Si procederà alla definizione del piano di ristrutturazione e di riallestimento del museo attraverso i lavori dell’apposita Commissione di esperti e tecnici, provvedendo a cantierare una di seguito all’altra porzioni dell’edificio, in modo da non far cessare il servizio all’utenza. Contemporaneamente a ciò si procederà all’adeguamento del sistema di condizionamento e di accesso al museo. Inoltre, per quanto riguarda in generale il patrimonio museale di Palazzo della Penna si intende sia incrementare la politica del prestito di opere per iniziative espositive promosse da qualificate istituzioni museali italiane e straniere, che promuovere mostre, studi e attività culturali di diversa natura che dotino il museo di strumenti atti a farlo vivere come un laboratorio culturale vitale e attrattivo. In particolare si prevede la realizzazione di un CD che dia conto del lungo lavoro di riordino del deposito del museo che è stato fatto, finalizzato a garantire agli studiosi la possibilità di accedere e conoscere il materiale che vi è conservato. Nell’occasione della presentazione al pubblico di questo fondamentale strumento, prevista per il 19 marzo prossimo, saranno organizzate anche visite guidate ad deposito stesso. INTERVENTO: CENTRO DI DOCUMENTAZIONE TEMPLARE A SAN BEVIGNATE DESCRIZIONE: L’antica chiesa, monumento insigne dell’architettura templare europea, recentemente restituita alla città quale spazio monumentale, sito archeologico ma anche sala pubblica di grande pregio. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Progetti strategici Beni Culturali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 - 2014 Per quanto concerne l’anno in corso (2010) verrà proposto un calendario di eventi specificatamente legati al tema templare ed in particolare un calendario di incontri/conferenze con i maggiori studiosi del settore, invitati a spiegare i più diversi aspetti della cultura militare e religiosa di questo ordine cavalleresco; uno spettacolo teatrale sul tema; un concorso d’idee in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia (Facoltà di Ingegneria-Architettura) volto alla ideazione di un marchio per il futuro Centro Studi. Saranno inoltre realizzati itinerari di visita sul territorio relativi ai siti templari e ad emergenze medioevali collegabili al tema cavalleresco. INTERVENTO: S. MATTEO DEGLI ARMENI DESCRIZIONE: destinazione del complesso a Centro di studio sui temi della pace CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili / Gabinetto del Sindaco ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: SISTEMA MUSEI CIVICI DESCRIZIONE: Promozione del circuito museale CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 – 2012 Il programma per il triennio 2010-2012 prevede iniziative volte incrementare la fruizione dei musei e dei siti comunali (Palazzo della Penna, Museo delle porte e delle mura urbiche – Cassero, Pozzo etrusco, Cappella di San Severo, Museo della Rocca Paolina, Museo delle Acque) attraverso la implementazione e la valorizzazione delle raccolte, il riordinamento dei depositi e il potenziamento dei servizi al pubblico, soprattutto per quanto concerne il piano di comunicazione, volto a fornire strumenti (depliant, guide brevi, DVD etc…) atti a diffondere la conoscenza e a far comprendere meglio lo sviluppo storico e culturale della città, documentato proprio dalle raccolte conservate nei musei e siti monumentali facenti parte del circuito. A tale azioni si accompagnerà anche la prosecuzione del progetto del biglietto integrato denominato “Perugia Città Museo”, soprattutto sotto il profilo della implementazione dei servizi collegati e della rete di vendita della card. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 120 INTERVENTO: FONDAZIONE POST - Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Nel 2010 sarà intensificata la collaborazione con la Fondazione POST, affinché si possano realizzare in collaborazione iniziative volte a valorizzare il patrimonio tecnologico e scientifico del territorio. Inoltre, come ogni anno saranno realizzate in collaborazione le giornali promozionali europee denominate “sognando al museo” e rivolte al pubblico dei più piccini. F) SISTEMA BIBLIOTECARIO COMUNALE Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: MIGLIORAMENTO INFORMATIZZAZIONE E SERVIZI ONLINE DESCRIZIONE: • Passaggio da SBN CLIENT/SERVER a SEBINA Nella primavera 2010 il polo SBN Umbria (e al suo interno le biblioteche comunali) passeranno dall’applicativo SBN client/server a SBN SEBINA per un miglioramento delle procedure di catalogazione e di erogazione dei servizi bibliografici. Questo cambiamento inciderà su vari ambiti: catalogazione di tutti i tipi di materiale bibliografico modalità di erogazione dei servizi di prestito implementazione di un OPAC più amichevole e duttile dell’attuale istituzione di un OPAC ragazzi Nel corso degli anni successivi la Regione Umbria (o localmente le biblioteche comunali) potrebbe acquisire ulteriori moduli di Sebina open-library per sviluppare nuovi servizi in linea fruibili da remoto, come la gestione del Reference on-line, la tecnologia R-fid (per autoprestiti) e altri. Le biblioteche del Comune si adopereranno per verificare la fattibilità tecnica e favorire l’adesione di altre biblioteche cittadine del Sistema Bibliotecario Comunale, in particolare la Biblioteca delle Nuvole e la Biblioteca del Circolo Amerindiano, al nuovo applicativo Sebina. • Biblioteca digitale Per sviluppare e potenziare l’accesso e la fruizione dei documenti riprodotti in digitale, le biblioteche del Comune si muoveranno nel corso dell’anno su più fronti: da un lato, a seguito dell’introduzione del nuovo applicativo SBN Sebina, sarà possibile attivare collegamenti diretti tra la notizia bibliografica presente nell’OPAC e il documento digitalizzato, dall’altro si valuteranno le possibilità offerte dalla piattaforma MediaLibrary on-line, in cui le biblioteche comunali sono già presenti come osservatori, e che dovrebbe essere a breve acquisita dalla Regione Umbria. Nel corso del 2010 verrà anche realizzata la revisione del sito delle biblioteche del Comune, costantemente aggiornato, per rendere le pagine web più amichevoli e ricche di informazioni. Proseguirà inoltre e si incrementerà l’utilizzazione da parte delle biblioteche comunali delle possibilità offerte dal web 2.0. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: STRUMENTI DI VALUTAZIONE E CUSTOMER SATISFACTION DESCRIZIONE: Tra gli strumenti di valutazione delle proprie attività, le biblioteche del Comune prevedono indagini periodiche sulla soddisfazione dell’utenza per poter meglio indirizzare le proprie attività. A questo fine le biblioteche del Comune, in collaborazione con il Dipartimento di scienze del libro e del documento dell'Università di Roma “La Sapienza”, hanno realizzato un’indagine sull’utenza reale e potenziale per valutare la qualità dei servizi erogati e l’efficacia del sistema bibliotecario comunale. Con questa indagine, condotta attraverso l'utilizzo di tecniche quantitative e qualitative, si vuole conoscere meglio la propria utenza per potenziare, sviluppare e creare servizi che aumentino la customer satisfaction. I risultati dell’indagine sono in corso di valutazione. Per la raccolta ed elaborazione dei dati statistici delle biblioteche, nel corso dell’anno sarà possibile utilizzare un nuovo applicativo, SimonLib, specifico, flessibile, performante, che consente la trasmissione dei dati in tempo reale; il programma è in fase di acquisizione da parte della Regione Umbria che lo distribuirà alle biblioteche del territorio. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. BIBLIOTECHE. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: PROGETTI SERVIZIO CIVILE DESCRIZIONE: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 121 • UNA BIBLIOTECA PER SAPERE Il progetto è rivolto ai giovani che intendono contribuire a migliorare e potenziare i servizi delle biblioteche comunali e svolgere attività di assistenza personalizzata agli utenti, guidati e coordinati dal personale delle biblioteche. Gli ambiti di intervento spaziano dalla promozione alla lettura per le più diverse fasce d’età ad attività di alfabetizzazione informatica per utenti anziani, da incontri specifici con ospiti di residenze protette a letture animate di libri per bambini, da registrazione di audiolibri per non vedenti all’organizzazione di gruppi di lettura. • MOVIELAB Movielab è un laboratorio multimediale che ha come obiettivo quello di documentare su supporti diversi ed utilizzando un’avanzata tecnologia le svariate attività culturali e le iniziative organizzate dal Comune di Perugia, oltre che dalle biblioteche stesse. Il Laboratorio ha inoltre il compito di conservare e organizzare adeguatamente, sia da un punto di vista fisico sia descrittivo, la documentazione realizzata, anche in vista della sua fruizione in loco o da remoto, per una maggior diffusione e conoscenza della vita culturale cittadina. Allo stato attuale non esiste infatti in città un archivio di questo genere, che verrà completato nell’arco dell’anno 2010. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: INCREMENTO CIRCOLAZIONE PATRIMONIO DOCUMENTARIO DESCRIZIONE: • TRASPORTO CULTURA Collegato al precedente progetto prosegue il servizio di Trasporto cultura che, all’interno del Sistema Bibliotecario Comunale, prevede la consegna di libri, video e cd nella sede bibliotecaria scelta dal lettore. Da metà 2009 il Trasporto cultura prevede la consegna quotidiana grazie a una macchina TOYOTA in concessione di comodato d’uso gratuito da parte della concessionaria Toy Motors s.r.l. di Perugia. Questo servizio agevola l’accesso all’informazione e ai documenti da parte di quei cittadini che, per età o condizioni socio-economiche, hanno più difficoltà a spostarsi anche in ambito cittadino e negli ultimi 3 anni ha visto un costante aumento di richieste. • BOOK-STOP Coniugando l’idea di una biblioteca accogliente e aperta, che si “muove” verso il cittadino, con quella di due aziende di mobilità - Ferrovia Centrale Umbra e Minimetrò S.p.A.- sensibili al valore della cultura, le biblioteche del Comune attuano un’iniziativa che prende spunto dal fenomeno del book crossing, nato con lo scopo di avvicinare le persone ai libri e favorirne la circolazione, rendendoli disponibili gratuitamente in luoghi non convenzionali. In 4 stazioni della FCU e nelle 7 stazioni del Minimetrò il viaggiatore trova a disposizione, in appositi espositori, dei libri (duplicati o senza più alcun interesse per le biblioteche) che può prendere e, a propria discrezione, portare a casa, regalare dopo averli letti, riportare in stazione, oppure leggere in treno e lasciarli alla stazione successiva. Per la FCU sono state scelte 4 stazioni in via sperimentale: Perugia S. Anna, Umbertide, Città di Castello, San Sepolcro, ma l’intenzione è di estendere l’iniziativa ad altri percorsi della FCU nei prossimi anni. Nel corso dell’anno si intende rinnovare una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei viaggiatori perché portino essi stessi libri propri da mettere a disposizione di altri e nei confronti dei cittadini in genere perché donino alle biblioteche libri, CD musicali, DVD da poter condividere con altri attraverso il Book-stop. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: PROMOZIONE E COMUNICAZIONE SISTEMA BIBLIOTECARIO DESCRIZIONE: Per promuovere la conoscenza del proprio patrimonio e dei servizi offerti, le biblioteche del Comune organizzano attività didattiche e visite guidate rivolte in particolar modo alle fasce in età scolare e universitaria. Inoltre promuovono presentazioni di libri e altre attività culturali anche in sinergia con iniziative presenti in città, ad esempio il Festival del giornalismo, Eurochocolate, Fantasio Festival, Umbria Libri, Sagra Musicale Umbra, celebrazioni di ricorrenze legate alla storia di Perugia e d’Italia. Nell’ambito della comunicazione, che vede attivo anche il gruppo di lavoro del progetto Movielab, le biblioteche curano la redazione e produzione di materiali informativi sia cartacei che in formato elettronico. Nel 2010 si provvederà inoltre alla revisione ed aggiornamento della Carta dei servizi delle biblioteche (approvata con Delibera di Giunta n. 298 del 17/7/2006), per introdurre alcune nuove modalità di erogazione dei servizi che, anche in base alle indagini di customer satisfaction realizzate in questi anni, risultano più aderenti alle necessità dei cittadini. In questa nuova versione saranno inoltre coinvolte due biblioteche del Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 122 Sistema Bibliotecario Comunale: la Biblioteche delle Nuvole e la Biblioteca del Circolo Amerindiano, nell’ottica di uniformare al massimo le procedure seguite dai diversi istituti per semplificare e velocizzare la fruizione da parte dei cittadini. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 G) BIBLIOTECA AUGUSTA Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: MOSTRE DESCRIZIONE: Per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale locale, favorire il lavoro di ricerca su fondi particolari posseduti, proporre alla città temi di ricerca e riflessione, sostenere le attività di formazione per i giovani predisposte dalle agenzie educative e le iniziative culturali organizzate in città da enti, istituzioni, associazioni, la Biblioteca Augusta organizza al proprio interno mostre che valorizzano i propri materiali. Nel 2010, in particolare, sono previste mostre sulla casa editrice Scheiwiller, sull’edilizia popolare a Perugia, su Vittoria Aganoor Pompilj CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: INCREMENTO E VALORIZZAZIONE FONDO ANTICO DESCRIZIONE: Il particolare pregio e valore del patrimonio antico conservato alla Biblioteca Augusta, fa sì che risultino di prioritaria importanza le azioni volte al suo incremento e alla sua valorizzazione. Nel corso del 2010 verrà rivolta particolare attenzione al mercato librario antiquario per individuare eventuali documenti che possano rivestire un interesse specifico per le raccolte possedute. Verranno inoltre sviluppati progetti di inventariazione e descrizione di alcuni fondi archivistici, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per l’Umbria, e di miglioramento della banca dati dell’ Authority file, Archivio di autorità di persone ed enti locali - Città e territorio di Perugia - dal Medioevo al XIX secolo, già fruibile on-line sulle pagine web delle biblioteche. Quest’ultimo data base sarà, nel corso dell’anno, notevolmente ampliato ed arricchito di notizie. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: LETTURE IN AUGUSTA DESCRIZIONE: Giunto quest’anno alla 6^ edizione, prosegue il ciclo di letture realizzato in collaborazione con Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione, mantenendo la formula del sabato pomeriggio che ha avuto molto successo l’anno scorso registrando circa 500 presenze nei 6 appuntamenti da gennaio a maggio e la proficua collaborazione con l’Univesità degli Studi di Perugia attraverso la presenza di giovani studiosi che introdurranno alla lettura. La cornice sarà l’Oratorio di S. Angelo della Pace a Porta Sole, la nuova sala Binni della Biblioteca Augusta. I volontari del servizio civile del progetto MovieLab prepareranno per l’occasione una colonna audiovisiva che accompagnerà la lettura. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 H) BIBLIOTECHE DI PUBBLICA LETTURA Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: BIBLIONET DESCRIZIONE: A seguito della gara di pubblico incanto svoltasi l’anno scorso, la gestione della Biblioteca Biblionet è stata affidata alla Cooperativa Il Telaio. Dopo un primo periodo di affiancamento degli operatori della suddetta Cooperativa con il personale dipendente, dal mese di febbraio la gestione dei servizi, delle attività biblioteconomiche e di promozione della lettura, verrà svolta completamente da questi operatori sulla base delle indicazioni e linee strategiche formulate dal Dirigente della U.O. Biblioteche. Si tratta di uno dei primi esempi in Italia di gestione di biblioteca affidata completamente all’esterno e necessiterà perciò in questo primo anno di particolare attenzione e monitoraggio costante dei dati relativi ai servizi e del grado di Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 123 soddisfazione dell’utenza. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: MULTIMEDIALE DESCRIZIONE: Nel corso del 2009 la biblioteca Multimediale è stata oggetto di un’ampia e profonda riorganizzazione interna degli spazi e del materiale bibliografico che le sta dando nuova vitalità e maggior visibilità. Riaperta al pubblico a dicembre scorso con molte novità tra cui la Sezione ragazzi, che da qualche anno non esisteva più, nei prossimi mesi vedrà continuare il lavoro di aggiornamento e sviluppo delle diverse sezioni. Verranno anche implementate nuove attività con particolari tipologie di utenti, incontri per bambini nell’ambito del progetto La valigia del narratore e si continuerà nell’attuazione di gruppi di lettura, guidati da esperti, che stanno riscuotendo tra gli utenti un grande apprezzamento. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: SANDRO PENNA DESCRIZIONE: La biblioteca Sandro Penna è ormai considerata un punto di riferimento e centro di aggregazione importante per tutto il quartiere, merito anche delle tante iniziative culturali ed attività rivolte alle scuole e ai cittadini in genere. Nel 2010 verranno perciò ripresi e sviluppati i progetti nazionali la Valigia del narratore, rivolto principalmente alle scuole primarie, Nati per leggere realizzato in collaborazione con l’Associazione Pediatri rivolto ai bambini da 0 a 6 anni, lo Scaffale Multiculturale, per una maggior conoscenza culturale reciproca e una miglior integrazione di giovani ed adulti immigrati. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Biblioteche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 I) CULTURA GIOVANILE Lo sviluppo armonico della società passa anche attraverso la promozione della cultura presso le giovani generazioni e al contestuale sviluppo della creatività giovanile in un circuito virtuoso di interscambio. Da qui la necessità di promuovere l’una e l’altra in maniera sinergica mediante specifici interventi che permettano di far emergere e sviluppare le idee progettuali e/creative dei giovani. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: LABORATORI SCOLASTICI DESCRIZIONE: realizzazione dei laboratori culturali nelle scuole superiori CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: GIOVANI NEI MUSEI DESCRIZIONE: formare i giovani cittadini anche attraverso la fruizione degli eventi culturali/mostre mediante la previsione di ingressi gratuiti per i residenti fino a 25 anni di età CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: BANCHE-DATI di riferimento per giovani artisti (musica, arte figurativa) DESCRIZIONE: Creazione di banche-dati che costituiscano riferimenti territoriali per i giovani artisti e la possibilità di promuoverne le opere mediante associazioni anche a livello europeo (GAI e BJCM) CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011 L) SOSTEGNO ATTIVITA’ ISTITUZIONI CULTURALI Interventi di miglioramento e attività strutturali: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 124 INTERVENTO: EROGAZIONE QUOTE DI ADESIONE E DEI CONTRIBUTI DESCRIZIONE: Sostegno alle istituzioni culturali di cui il Comune è socio e ad altri enti ed associazioni con i quali ha un rapporto convenzionale (Accademia di Belle Arti, Umbria Jazz, Teatro Stabile dell’Umbria, Sagra Musicale Umbra etc.) CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: L’A. C. continuerà con l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per tutte le “filiere” di attività, quali le iniziative culturali, i servizi bibliotecari, la gestione dei beni culturali, gli uffici Informagiovani, le politiche giovanili e i Centro Servizi Giovani. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 125 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 0,00 0,00 0,00 33.500,00 33.500,00 33.500,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 • ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 1.420.843,87 1.360.843,87 1.360.843,87 1.454.343,87 1.394.343,87 1.394.343,87 69.500,00 69.500,00 69.500,00 69.500,00 69.500,00 69.500,00 4.700.066,15 3.064.566,61 3.134.430,94 TOTALE (C) 4.700.066,15 3.064.566,61 3.134.430,94 TOTALE GENERALE (A+B+C) 6.223.910,02 4.528.410,48 4.598.274,81 • REGIONE • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 126 5 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 05 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 5.823.910,02 93,57% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 400.000,00 6,43% 6.223.910,02 V.% sul spese finali tit. I e II totale 2,73% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 4.288.410,48 94,70% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 240.000,00 5,30% 4.528.410,48 V.% sul spese finali tit. I e II totale 2,47% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 4.473.274,81 97,28% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 125.000,00 2,72% Pag Totale (a+b+c) 127 4.598.274,81 V.% sul spese finali tit. I e II 2,46% totale PROGRAMMA n. 6 POLITICHE SOCIALI Responsabile: Dr. Amedeo Di Filippo Referenti politici: Sindaco, Vice Sindaco, Assessori: Andrea Cernicchi, Ilio Liberati, Monia Ferranti, Livia Mercati, Valeria Cardinali, Lorena Pesaresi Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 128 3.4-PROGRAMMA N. 6 – POLITICHE SOCIALI RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo 3.4.1 – Descrizione del programma: PERUGIA CITTA’ INCLUSIVA E DELLA CULTURA DELLE PARI OPPORTUNITA’ 3.4.2 – Motivazione delle scelte: I nuovi diritti di cittadinanza e i nuovi bisogni della popolazione, legati ai processi introdotti da una società in evoluzione, sempre di più multietcnica e pluralista, comporteranno la necessità di ridisegnare il welfare comunale inteso non più soltanto come servizio sociale che risponde a politiche di mera assistenza ma come sistema integrato di politiche per i cittadini nelle diverse fasce di vita (bambini, giovani, anziani), di politiche per lo sport, di politiche scolastiche, nel rispetto degli strumenti di programmazione sovraordinati. L’obiettivo è quello di sviluppare la rete dei servizi alla persona, tutelare le condizioni di vita delle fasce deboli e la sicurezza dei cittadini attraverso la promozione di pari opportunità, la condivisione di responsabilità e la valorizzazione del capitale umano e sociale della comunità. Promuovere la cultura delle pari opportunità uomodonna e la valorizzazione della differenza di genere in ogni contesto organizzativo e sociale diventa sempre più una prerogativa per un buon governo locale, in coerenza con il Codice delle pari opportunità (D.Lgs. n. 198/2006) e con i principi di empowerment e mainstreaming. Il Comune conforma la propria azione al principio di sussidiarietà orizzontale, valorizzando il Welfare comunitario e coinvolgendo non solo nella fase gestionale ma anche in quella pianificatoria i soggetti pubblici e privati che operano nel sociale. 3.4.3 – Finalità da conseguire: A) SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA E SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ Il complesso delle attività dell’Amministrazione a favore dell’infanzia e della famiglia si sviluppa in osservanza delle nuove normative nazionali e regionali, ma con la consapevolezza dei diritti da riconoscere ai bambini/e e ai ragazzi/e, e la conseguente volontà di riservare un’attenzione costante alle loro condizioni di vita, al loro benessere, ai loro ritmi di crescita, in una dimensione di ascolto, di relazione e di sostegno alla loro famiglia. Gli interventi si muoveranno lungo quattro direttrici prioritarie d’azione: • • • • sviluppare l’offerta dei servizi per la prima infanzia, all’interno del sistema educativo territoriale che vede la presenza di pubblico e privato, garantirne il raccordo secondo principi di coerenza e continuità degli interventi sul piano educativo e istituzionale, prefigurando in tal modo la realizzazione del sistema integrato; promuovere delle sperimentazioni di nuovi interventi e/o servizi, soprattutto in tempi diversi (vacanze natalizie e pasquali, estate ….); proseguire il percorso di rivisitazione e rinnovamento dei servizi educativi comunali e completare gli interventi necessari per ottenere l’autorizzazione definitiva al funzionamento dei servizi per la prima infanzia comunali, valorizzando le strutture educative attraverso una rivisitazione didattico-educativa, la riorganizzazione e l’abbellimento degli spazi e degli arredi; sostenere i genitori in un percorso di educazione alimentare. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Servizi per la prima infanzia: verso un sistema integrato DESCRIZIONE: Lo sviluppo accelerato nel territorio dei servizi per la prima infanzia, verificatesi in questi ultimi anni, a seguito delle procedure di autorizzazione al funzionamento, i quali si diversificano sia per tipologie che per soggetti gestori (pubblici e privati), pone l’esigenza di nuove modalità di integrazione e di raccordo, in un contesto in cui il Comune, come soggetto pubblico, ha un ruolo “normativo” preponderante nella costruzione del sistema complessivo. CENTRO DI RESPONSABILITA’ U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Estate in gioco Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 129 DESCRIZIONE: L’attuale configurazione dei servizi estivi, non soddisfa pienamente le variegate esigenze presenti nel territorio, pertanto è opportuno provvedere ad un loro potenziamento che non si realizzi solo come un mero ampliamento di recettività, ma che sia in grado di ampliare l’offerta educativa per bambini e ragazzi attraverso, oltre i Nidi d’Estate, la sperimentazione della tipologia “Estate in Gioco” in più luoghi della città. Estate in gioco è un servizio qualificato rivolto a bambini da 1 a 6 anni che amplia l’offerta educativa valorizzando le esperienze già in atto e le professionalità impiegate creando, nell’ottica della sussidiarietà, una sinergia tra risorse pubbliche e private secondo i seguenti obiettivi: - offrire l’opportunità di frequentare un servizio educativo a bambini da 30 mesi a tre anni che non hanno mai avuto la possibilità di essere inseriti al nido e un’ opportunità di tempo estate più adeguata ai bisogni dei bambini di 6 anni; - offrire un’occasione di integrazione tra bambini/ famiglie e territorio anche con un alta presenza di bambini provenienti da diverse culture ed etnie. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: Con i genitori per una buona alimentazione DESCRIZIONE: Promuovere incontri e dibattiti, anche con la presenza di esperti, che vedano i genitori protagonisti consapevoli, intorno al tema di una corretta educazione alimentare, sia al nido che a casa, alla luce della sperimentazione del nuovo menù al nido. Questo intervento prosegue un percorso iniziato nel 2008, in occasione della validazione del menù adottato nei nidi comunali da parte della A.S.L. n. 2, che ha registrato una rivisitazione attenta e una riflessione sul tema dell’educazione alimentare da parte del personale educativo e degli addetti alla cucina delle strutture. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 B) SERVIZI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E DI SOSTEGNO ALL’INSERIMENTO SCOLASTICO • • • Definire un piano di razionalizzazione complessiva della dotazione e dell’uso degli spazi scolastici, nonché del funzionamento dei servizi connessi, quale possibile base per addivenire anche ad una conseguente riorganizzazione della rete scolastica; Razionalizzare ed ottimizzare l’utilizzo del patrimonio degli arredi scolastici nelle scuole; Rafforzare il rapporto di collaborazione e di intesa tra il Comune e l’Istituzione scolastica, per quanto riguarda i vari servizi rivolti alla scuola, con particolare riferimento alle problematiche relative agli alunni con situazioni di disagio e agli alunni stranieri. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Patto tra le istituzioni verso un sistema educativo integrato DESCRIZIONE: promuovere sinergie ed azioni di collaborazione tra il mondo della scuola, l’amministrazione comunale e l’AUSL, relativamente ai fenomeni sociali, culturali ed educativi riguardanti le giovani generazioni rafforzando le relazioni esistenti tra le diverse istituzioni e mettendo in campo competenze e risorse adeguate ed integrate tese all’individuazione delle problematiche emergenti sia in relazione alla crescente presenza di alunni stranieri sia all’evidenziarsi di situazioni di disagio e di problematicità di natura psico-sociale. Progettare e realizzare interventi, condivisi ed integrati, per prevenire e contrastare fenomeni e criticità l’abbandono e la dispersione scolastica, gli atteggiamenti ed i comportamenti violenti ed aggressivi, il consumo di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche – espressi dalle giovani generazioni. La serie di azioni è tesa, inoltre, ad affiancare la famiglia nello svolgimento delle proprie responsabilità educative anche tramite azioni di sostegno alla genitorialità - già previste nelle finalità del presente programma - e promuovere la sensibilizzazione e l’attivazione di soggetti e risorse comunitarie. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia/ U.O. Servizi Sociali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Arredi scolastici DESCRIZIONE: Verificare,attraverso strumenti adeguati, gli arredi scolastici presenti nelle scuole al fine di individuare quelli da sostituire, ridestinare o alienare. L’obiettivo è quello di riordinare e riorganizzare gradatamente il patrimonio di arredi scolastici in dotazione nelle varie scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I° grado CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia/ U.O. Provveditorato Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 130 ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011 C) INIZIATIVE DI PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLE GIOVANI GENERAZIONI ALLA VITA NELLA CITTÀ’ • • Valorizzare e implementare il protagonismo dei bambini/e e dei ragazzi/e, per renderli parte attiva dell’intera collettività Sviluppare e sostenere opportunità educative e sociali in favore di bambini/e e ragazzi/e per renderli partecipi del miglioramento della qualità della vita della comunità in cui vivono. Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Vivo bene nella mia città DESCRIZIONE: Implementare e sistematizzare le iniziative di tipo culturale e aggregativo presenti nel territorio tese ad avvicinare i bambini e i ragazzi e le loro famiglie alla vita della città nell’ottica di un miglioramento della qualità e della vivibilità per tutti coloro che la abitano. Condividere esperienze ed interventi tendenti a promuovere una più consapevole partecipazione delle giovani generazioni alla vita del proprio territorio con i soggetti che a vario titolo se ne occupano come Associazioni, , terzo settore , Enti pubblici e privati ecc. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 D) SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA E ALLA SUA FUNZIONE EDUCATIVA E TUTELA DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE Con questa linea strategica si intende, da una parte, valorizzare la famiglia come luogo di relazioni significative riconoscendola come risorsa sociale e della comunità quale bene relazionale prezioso nel prendersi cura in modo solidale e reciproco delle persone nei diversi momenti della loro vita e, dall’altra, potenziare le azioni di protezione sociale volte a sostenere i percorsi di crescita dei minori che vivono in condizioni di disagio conclamato, prevedendo, in un ottica di empowerment delle competenze genitoriali, l’articolazione di progetti personalizzati di aiuto e sostegno tesi ad integrare le risorse familiari esistenti. In questa prospettiva, volta a sostenere la famiglia nell’assunzione dei compiti e delle responsabilità di cura, educative e di tutela del benessere dei figli, gli interventi si muoveranno lungo tre direttrici prioritarie d’azione: • • • promuovere azioni di sostegno alla funzione educativa favorendo la cooperazione, il mutuo-aiuto e l’associarsi delle famiglie per realizzare obiettivi comuni; potenziare gli interventi di sostegno economico alle famiglie economicamente più deboli per quanto attiene ai costi relativi alla crescita dei figli; consolidare e sviluppare interventi di sostegno – sociale, educativo, psicologico e di protezione sociale - che favoriscano condizioni di vita adeguate al processo di crescita dei minori anche attraverso la promozione di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Sostegno alla genitorialità DESCRIZIONE:Sviluppare azioni di sostegno alle responsabilità genitoriali offrendo spazi di ascolto e di scambio di esperienze tra genitori per confrontare i rispettivi modelli educativi ed approfondire tematiche sentite come particolarmente significative nella relazione con i propri figli, anche attraverso la sperimentazione a livello territoriale di uno o più punti di riferimento specifici e professionalmente qualificati (centri per la famiglia – servizi per la mediazione familiare ) integrati nelle rete dei servizi sociali e socio sanitari esistente. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Sostegno economico DESCRIZIONE: Potenziare gli interventi di natura economica rivolti a nuclei familiari con figli, maggiormente esposti a rischio di povertà, per evitare che le difficoltà economiche non permettano la soddisfazione di bisogni ed esigenze propri dell’infanzia e dell’adolescenza, ledendone i diritti e producendo effetti negativi nel loro percorso di crescita. Tali interventi si integrano con altre misure affidate alla politica generale dell’ente e presenti in altri programmi relative ad agevolazioni tariffarie per l’utilizzo di servizi pubblici volte a sostenere le famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità economica e a contrastare il rischio di impoverimento Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 131 particolarmente attuale in questa fase di difficoltà economica del paese. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Tutela dei minori DESCRIZIONE: Rafforzare la rete dei servizi sociali territoriali, di base e specialistici (Uffici di cittadinanza, Servizio adozioni nazionali ed internazionali, Servizio affido familiare) ai quali è affidato il compito di progettare, realizzare e valutare i piani di aiuto e/o di tutela individualizzati in collaborazione con i servizi socio-sanitari dell’A.USL n. 2 e l’Autorità Giudiziaria, programmando, da una parte, attività formative specifiche e integrate, rivolte agli operatori delle varie istituzioni coinvolte, in maniera da favorire l’ulteriore implementazione di conoscenze e capacità professionali e l’individuazione di “buone pratiche comuni”, e, dall’altra, azioni comunitarie finalizzate a sviluppare la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare avviata durante i precedenti anni. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Protezione sociale DESCRIZIONE: Consolidare la rete dei servizi educativi domiciliari, residenziali e semiresidenziali e di pronto intervento sociale volti, da una parte, a sostenere sia i bambini/e e ragazzi/e che esprimono disagi nei loro percorsi di crescita che le famiglie portatrici di difficoltà e criticità di diversa intensità e, dall’altra, a fronteggiare situazioni di emergenza nelle quali il minore si trova in condizioni di evidente privazione, abbandono, sfruttamento, maltrattamento e abuso, in maniera da garantire, nell’intero arco delle ventiquattro ore, interventi immediati a sua protezione. Nell’ambito dei servizi per l’emergenza è necessario attivare strutture protette d’accoglienza (casa rifugio) per donne con o senza figli vittime di maltrattamenti e/o violenza. Confermare la disponibilità all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati attraverso la partecipazione al sistema nazionale di protezione sociale coordinato dall’ANCI nazionale e finaziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 E) ESCLUSIONE SOCIALE E NUOVE POVERTA’ Molteplici e diversi tra di loro risultano essere gli ambiti di intervento ricompresi in questa linea strategica: dalle problematiche connesse con l’immigrazione, alla tratta e al traffico degli esseri umani, dal fenomeno delle dipendenze, alla fragilità e marginalità sociale, dalle povertà estreme, all’inclusione socio-lavorativa. Situazioni e condizioni diverse in quanto i volti del disagio sono molti e variegati e dipendono dal combinarsi di più variabili, spesso legate a fenomeni complessi ed emergenziali che richiedono, date le caratteristiche di multidimensionalità dell’esclusione e della povertà, sia una cooperazione ed un coordinamento interistituzionale per l’individuazione di obiettivi e sinergie comuni sia l’implementazione di approcci bottom– up che vedano l’attivazione di percorsi individualizzati e centrati sulla persona. La prospettiva d’azione è volta ad articolare interventi e servizi in ambiti differenziati, seppure fortemente integrati tra di loro, atti a contrastare condizioni di esclusione sociale e ad sostenere situazioni di maggiore vulnerabilità in modo da evitare che si rompano i legami dell’inclusione. Le azioni sociali specifiche ricomprese in quest’area risultano fortemente interconnesse sia con quelle relative all’accesso alla casa che alle misure di sostegno economico sia con quelle relative al lavoro che con l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari. Lo sviluppo degli interventi si muove negli ambiti dell’immigrazione, della tratta e del traffico delle persone umane, delle povertà estreme e dell’inclusione socio-lavorativa lungo tre linee d’azione prioritaria: • Favorire l’accesso alla rete dei servizi territoriali e promuovere la partecipazione civica alla vita sociale della comunità; • Promuovere il dialogo e la convivenza tra diverse culture sperimentando azioni sociali innovative che sostengano processi d’integrazione rivolti, in particolare, alle giovani generazioni; • Affermare il rispetto della legalità e dei diritti umani a fondamento dell’integrazione contrastando ogni Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 132 forma di sfruttamento e di traffico degli esseri umani e garantendo protezione alle vittime. Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Immigrazione – Favorire l’accesso ai servizi e la partecipazione civica DESCRIZIONE: promuovere percorsi di integrazione sociale, da una parte, aumentando i livelli di conoscenza del contesto culturale e del sistema delle regole di convivenza sociale e, dall’altra, facilitando le opportunità di accesso e fruizione al sistema dei servizi educativi, sociali, sanitari e del lavoro attraverso lo sviluppo dell’attività di informazione, orientamento ed accompagnamento realizzata da specifici sportelli, rivolti ai cittadini stranieri, diffusi nelle sedi territoriali degli Uffici di cittadinanza. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Immigrazione - Costruire accoglienza in modo coordinato tra istituzioni centrali e locali DESCRIZIONE: consolidare i servizi residenziali di accoglienza temporanea atti a garantire un sostegno abitativo e a soddisfare bisogni primari quotidiani sia nel momento di arrivo che, successivamente, nel corso della permanenza nella comunità locale confermando anche la disponibilità a partecipare al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati e M.S.N.A. quale rete nazionale di accoglienza e protezione sociale finanziata dal Ministero del’interno e coordinata dall’ANCI nazionale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 INTERVENTO: Immigrazione - Lottare contro lo sfruttamento e proteggere le vittime DESCRIZIONE: rafforzare, cooperando in sinergia con le forze dell’ordine, la lotta alla tratta degli esseri umani, allo sfruttamento sessuale e lavorativo, alla mendicità forzata in maniera da contrastare i fenomeni di illegalità e da garantire protezione alle vittime. Consolidare progetti e servizi in modo da potenziare le risorse che favoriscono la fuoriuscita dalla condizione di schiavitù ed assoggettamento psico-fisico , implementando i livelli di partecipazione e collaborazione con le reti nazionali e regionali sia istituzionali che del terzo settore. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 INTERVENTO: Poverta’e marginalità sociale DESCRIZIONE: potenziare, da un lato, le azioni locali di contrasto alla povertà consolidando e implementando interventi (buoni economici – ospitalità temporanea – buoni mensa) e servizi esistenti (unità di strada, centro a bassa soglia, spazi di ristoro sociale) programmati per fornire risposte immediate a bisogni di sopravvivenza per persone in situazione di grave marginalità sociale o povertà estrema (senza fissa dimora) e, dall’altro, individuare nuove forme di aiuto e sostegno maggiormente adeguate a fronteggiare forme nuove ed inedite di povertà dato che, negli ultimi anni, accanto a condizioni di disagio conclamato e/o povertà (evidenziate da persone adulte e collegate di solito a storie di vita caratterizzate da una multiproblematicità), si è affiancata, conseguentemente alla difficile congiuntura economica del paese e ai crescenti livelli di precarietà del mondo del lavoro, una fascia di persone adulte e famiglie che vivono situazioni di forte precarietà economica con tendenza a scivolare facilmente sotto la soglia di povertà. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Inclusione socio-lavorativa - il lavoro possibile DESCRIZIONE: concorrere alla definizione di strategie condivise e integrate (sociali – formative – lavorative) tra i diversi soggetti istituzionali e quelli del mondo del lavoro (profit e no-profit) con l’obiettivo di aumentare le opportunità e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro delle fasce deboli individuando azioni e progetti comuni e innovativi di inclusione socio-lavorativa. Consolidare il Servizio di accompagnamento al lavoro (S.A.L.) potenziando sia le risorse e gli strumenti che sostengono i progetti di accompagnamento al lavoro sia le sinergie operative con la rete dei soggetti istituzionali, con quella del terzo settore e con quella appartenente al mondo del lavoro, in modo da valorizzare le risorse e le potenzialità esistenti e promuovendone un utilizzo mirato e selezionato nell’ambito Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 133 di progetti personalizzati di integrazione lavorativa. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 F) DISABILITA’ L’area della disabilità, nella misura in cui incide su tutte le dimensioni della vita della persona comportando gradi diversi di vulnerabilità e di esclusione sociale, disegna un mondo complesso e differenziato di condizioni e bisogni e rappresenta un terreno di massima integrazione tra diversi attori istituzionali e settori d’intervento. La prospettiva complessiva che guida i diversi interventi, alla luce dell’evoluzione culturale delle normative nazionali e regionali, tende essenzialmente ad evitare processi di emarginazione, a garantire il pieno rispetto della persona disabile e pari opportunità nei diversi ambiti di vita (scolastico, sociale, culturale e lavorativo), a promuovere l’autonomia delle persone e, infine, a sostenere le famiglie nella loro cura. Realizzare interventi e servizi integrati che favoriscano il mantenimento della persona disabile all’interno del suo ambiente familiare e sociale e ne promuovano l’autonomia e la qualità della vita, resta in quest’area la finalità generale da conseguire attraverso lo sviluppo di tre linee d’azione prioritarie: - Consolidare gli interventi di sostegno all’inserimento scolastico; - Potenziare le azioni ed i servizi di inclusione socio-lavorativa; - Sviluppare la rete integrata di interventi e servizi sociali e socio-sanitari volta a sostenere le famiglie nelle responsabilità di cura con particolare attenzione alle condizioni di disabilità grave. Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Servizi a sostegno dell’inserimento scolastico DESCRIZIONE: Sostenere e sviluppare il diritto all’istruzione dei minori portatori di handicap e in situazioni di disagio più o meno conclamato, attraverso azioni di sostegno all’interno delle scuole. In particolare prosegue con buona soddisfazione di tutti il percorso di razionalizzazione del servizio di sostegno scolastico all’handicap, attraverso la sua riprogettazione (Progetto Globale) - dal momento della richiesta a quello della valutazione, a quello della erogazione - con il coinvolgimento maggiore dei soggetti interessati, - Comune, Usl, Scuola - affinché attraverso una nuova definizione dei ruoli svolti da ognuno, si è giunti a realizzare un servizio nuovo e migliore, attivando quindi economie di scala. CENTRO DI RESPONSABILITA’ U.O. Infanzia Adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012 INTERVENTO: Servizi a sostegno dell’inserimento lavorativo DESCRIZIONE: DESCRIZIONE: concorrere alla definizione di strategie condivise e integrate (sociali – formative – lavorative) tra i diversi soggetti istituzionali e quelli del mondo del lavoro (profit e no-profit) con l’obiettivo di aumentare le opportunità e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro delle fasce deboli individuando azioni e progetti comuni e innovativi di inclusione socio-lavorativa. Consolidare il Servizio di accompagnamento al lavoro (S.A.L.) potenziando sia le risorse e gli strumenti che sostengono i progetti di accompagnamento al lavoro sia le sinergie operative con la rete dei soggetti istituzionali, con quella del terzo settore e con quella appartenente al mondo del lavoro, in modo da valorizzare le risorse e le potenzialità esistenti e promuovendone un utilizzo mirato e selezionato nell’ambito di progetti personalizzati di integrazione lavorativa. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: Servizi a sostegno della domiciliarità (disabili) DESCRIZIONE: consolidare la rete integrata dei servizi domicilari e semiresidenziali di natura sociale e sociosanitaria volti, da una parte, a sostenere le famiglie nel prendersi cura della persona disabile (con particolare attenzione all’area della disabilità grave) e, dall’altra, a garantire adeguati sostegni (sociali, relazionali, riabilitativi e sanitari) attraverso l’attivazione di progetti individualizzati tesi a favorire l’autonomia e la qualità della vita delle persone diversamente abili nei vari momenti della loro vita. Il potenziamente della rete dei servizi a sostegno della domiciliarità è finalizzato, inoltre, ad evitare il ricorso al ricovero in strutture residenziali. Sostenere lo sviluppo di progetti innovativi, denominati “Dopo di noi”, in partenariato con le famiglie e i soggetti del privato sociale ed in collaborazione con l’AUSL. Realizzare in accordo con l’AUSL il piano attuativo della legge regionale sul fondo della non autosufficienza definito PRINA. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 134 ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 - 2012 G) ANZIANI L’allungamento della vita media delle persone e l’invecchiamento della popolazione ci pongono di fronte ad una significativa modificazione del quadro demografico: nell’arco di pochi decenni sono, infatti, profondamente cambiate le situazioni oggettive di vita ed i vissuti soggettivi della popolazione anziana che rappresenta un mondo di bisogni molto differenziato per condizioni economiche, familiari, socio-relazionali e di salute e che fa registrare, accanto a situazioni più o meno marcate di disagio e/o di perdita di salute, una crescente aspettativa di protagonismo e di partecipazione sociale. Se l’invecchiamento deve essere considerato come un’importante conquista per la comunità allo stesso tempo richiede un adeguamento, in termini quantitativi e qualitativi, degli interventi e dei servizi rivolti agli anziani. La prospettiva d’azione degli interventi, tenendo conto, quindi, della dimensione e dell’andamento del fenomeno e degli indirizzi legislativi nazionali e regionali, si muove in due diverse direzioni che vedono, da un lato, la rimodulazione e lo sviluppo dell’offerta di servizi (sociali e socio-sanitari) destinati sia a rispondere alle esigenze di vita quotidiana delle persone anziane sia a sostenere le reti familiari nelle responsabilità di cura con particolare attenzione alla condizione di non autosufficienza, e, dall’altro, la realizzazione, da parte di persone anziane, di iniziative ed interventi rivolti ad altre persone anziane e/o all’intera comunità. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: L’età utile: una risorsa per tutti DESCRIZIONE: sostenere e valorizzare il protagonismo e le forme di associazione delle persone anziane in modo da favorirne la partecipazione alla vita sociale, civile e culturale della comunità e promuoverne il loro impegno volontario in attività socialmente utili. Consolidare, nell’ambito del sistema dei servizi educativi e sociali, le azioni di collaborazione fin qui attivate con le associazioni di volontariato delle persone anziane e sviluppare progetti innovativi che promuovano lo scambio solidale di aiuti tra persone anche di generazioni diverse, le attività di auto-aiuto, di vicinato e di reciprocità. Promuovere, anche con finalità di prevenzione, azioni tese a favorire, nella persona anziana, il mantenimento di una vita attiva dal punto di vista fisico, relazionale e sociale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Servizi a sostegno della domiciliarità (anziani) DESCRIZIONE: consolidare la rete integrata di servizi domiciliari e semiresidenziali di natura sociale, sociosanitaria e sanitaria, volti a mantenere la persona anziana fragile nel proprio contesto di vita ed a sostenere le famiglie nel prendersi cura della persone in condizioni di parziale o totale autosufficienza in modo da garantire adeguati sostegni (sociali, relazionali, riabilitativi e sanitari) attraverso progetti individualizzati che prevedano l’utilizzo, unitario e flessibile, delle diverse risorse istituzionali e non, anche sostenendo lo sviluppo di nuovi servizi diurni per malati di Alzheimer e/o demenza senile, in collaborazione con l’AUSL. Il potenziamento della rete dei servizi a sostegno della domiciliarità, qualora ne ricorrano le condizioni - abitative, familiari, economiche - è finalizzato, inoltre, ad evitare il ricorso improprio al ricovero in strutture residenziali. Realizzare in accordo con l’AUSL il piano attuativo della legge regionale sul fondo della non autosufficienza definito PRINA. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O./ U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 H) SERVIZI SOCIALI E TERRITORIO Con questa linea strategica si intende innovare in maniera significativa la rete dei servizi sociali territoriali in modo da tradurre il principio di universalità, affermato dalle recenti normative sociali sia nazionali che regionali, e garantire come livelli essenziali d’intervento, in modo gratuito, l’informazione, l’orientamento, la consulenza e il sostegno sociale a tutti i cittadini e le loro famiglie. Gli interventi in quest’area si sviluppano attraverso l’organizzazione di “infrastrutture sociali” di base denominate Uffici di Cittadinanza – diffuse nel territorio sulla base di una zonizzazione in cinque poli territoriali (il cui bacino demografico di riferimento per ogni ufficio è previsto tra i 28.000 e 38.000 abitanti tenendo conto sia dei parametri regionali che di una serie di elementi significativi e peculiari della realtà comunale) di riferimento strategico nella comunità ed in sedi Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 135 decentrate le cui dimensioni e la cui accessibilità risultino adeguate e appropriate a garantire accoglienza, privacy e presa in carico dei problemi sociali e familiari dei cittadini. Gli uffici di cittadinanza strutturati in equipe sociali multiprofessionali (composte da Assistenti Sociali, Educatori professionali e Comunicatore sociale) svolgono le seguenti funzioni : • informare e orientare il cittadino quale “porta d’accesso ai servizi“, • offrire consulenza sociale ed educativa, • progettare e realizzare programmi individualizzati di aiuto e sostegno, • promuovere forme di cittadinanza attiva e organizzare risorse comunitarie attraverso la ricerca e la messa in rete di disponibilità informali e volontarie. La prospettiva d’azione è, da una parte, quella di assicurare, attraverso un equipe professionalmente qualificata, il ventaglio di interventi e servizi articolati nelle diverse aree d’intervento (....) e distribuiti nei cinque livelli di welfare (individuati dal Piano Sociale Regionale) e, dall’altra, di raccogliere, interpretare e trasmettere informazioni e dati quantitativi e qualitativi che permettano di contribuire a conoscere e valutare l’evoluzione della domanda sociale, la rispondenza dell’offerta di servizi ai bisogni dei cittadini, la disponibilità di risorse sociali informali e l’evoluzione dei contesti sociali di riferimento. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Comunità e solidarietà DESCRIZIONE: promuovere nei territori di competenza degli uffici di cittadinanza un “lavoro sociale” con la comunità teso a sviluppare e sostenere relazioni e processi collaborativi o di partnership che permettano alle persone di concorrere attivamente alla soluzione di problemi comuni. L’obiettivo è quello di far crescere e sostenere comunità competenti attraverso processi che fanno leva sulle competenze dei suoi membri, sul senso di responsabilità sociale, sul senso di comunità in cui la fiducia, la solidarietà e la vicinanza risultino essere aspetti significativi e qualificanti dell’agire e del vivere sociale. Il lavoro sociale di comunità, promosso attraverso azioni progettuali innovative attivate dagli uffici di cittadinanza anche in collaborazione con soggetti del Terzo settore, si muoverà lungo due direzioni prioritarie: da una parte, a supporto di gruppi di persone e di iniziative già esistenti o facilitando i cittadini a formarne delle nuove esperienze e, dall’altra, alla messa in rete delle risorse informali e delle disponibilità relazionali e familiari presenti nella comunità, alla loro condivisione ed integrazione con le risorse formali (istituzionali) finalizzata a contrastare stati di bisogno e condizioni di disagio e ad attivare “reti sociali di sostegno”. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi sociali. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011 -2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: La rete degli Uffici di cittadinanza DESCRIZIONE: consolidare l’organizzazione degli Uffici di cittadinanza attraverso la stabilizzazione degli organici delle risorse professionali dedicate e sviluppare la gestione operativa delle attività di specifica competenza dell’equipe professionale (accoglienza, informazione e orientamento ai cittadini, consulenza sociale ed educativa, progettazione, realizzazione e valutazione di piani di aiuto individualizzati rivolti ad adulti, minori ed anziani e attivazione di risorse istituzionali, indagini sociali relative a richieste dell’autorità giudiziaria minorile, gestione di provvedimenti di tutela disposti dall’autorità giudiziaria minorile ed ordinaria) attraverso la programmazione e realizzazione di percorsi formativi di aggiornamento sistematici e mirati tesi a favorire il raggiungimento di livelli diffusi ed omogenei di competenza e di capacità professionali e messa a punto di un sistema informatizzato, unico e condiviso, di raccolta dei dati quantitativi e qualitativi attinenti alle diverse realtà territoriali con conseguente elaborazione dei flussi informativi. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SOCIALI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 I) REGOLAZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI Il sistema integrato di interventi e servizi sociali coinvolge sia soggetti pubblici che privati, all’interno di un modello organizzativo in cui al Comune è riconosciuta la governance, e quindi la programmazione, la regolazione e la verifica del sistema stesso, alla luce del principio costituzionale di sussidiarietà. Il sistema dei servizi socio educativi si caratterizza per la presenza di soggetti diversi per natura giuridica e finalità: a fianco dei tradizionali servizi pubblici si sono sviluppati altri servizi di natura privata o di privato sociale. Questo Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 136 aspetto è una risorsa per il sistema perché consente una maggiore flessibilità che deve essere governata attraverso processi di regolazione e di controllo dei servizi erogati. Regolare il sistema non vuol dire definire i comportamenti dei singoli soggetti che operano nel mercato, ma significa orientare il funzionamento e controllare i risultati. Cardini fondamentali di questo assetto organizzativo sono in particolare: - il sistema di accountability, attraverso l’autorizzazione – che garantisce l’esistenza dei requisiti minimi necessari affinché un soggetto possa entrare nel mercato – e l’accreditamento – che definisce i soggetti che possono diventare fornitori del pubblico; - il bilancio sociale; - la qualità, che definisce i meccanismi con i quali l’ente di regolazione aiuta ad avviare un meccanismo di miglioramento continuo della rete dell’offerta. Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Bilancio Sociale DESCRIZIONE: Continuare l’esperienza di accountability attraverso la redazione del Bilancio Sociale per il 2010 e gli anni successivi CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore; U.O. Servizi Sociali; U.O. Infanzia, adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: Accreditamento DESCRIZIONE: Le funzioni di autorizzazione e accreditamento sono state attribuite dalla L.R. n. 26/2009 all’ATI. Nel corso del 2010 dovrà in particolare seguirsi l’evolversi della situazione e valutare le risultanze della riflessione condotta dalla Regione intorno alla qualificazione dei servizi, anche alla luce del Piano Sociale Regionale 2010-2012, approvato con D.C.R. n. 368 del 19.01.2010. CENTRO DI RESPONSABILITA’: Settore; U.O. Servizi Sociali; U.O. Infanzia, adolescenza e famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 L) AGGREGAZIONE E PARTECIPAZIONE GIOVANILE Lo sviluppo della città e la coesione sociale pongono la necessità di implementare le azioni rivolte ai giovani, intercettandone efficacemente le esigenze e traducendole in risorse per l’intera collettività, anche mediante l’individuazione di forme di collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. Ciò permette di favorire e rafforzare la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità locale accrescendone le competenze e rendendoli cittadini attivi e consapevoli. Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Apertura nuovi Centri Giovani DESCRIZIONE: Implementare la rete dei Centri Giovani quali Laboratori di Culture Giovani anche su temi specifici di interesse giovanile. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: Organizzazione di laboratori scolatici ed extra scolastici. DESCRIZIONE: Individuare percorsi laboratoriali, anche insieme alle scuole, che permettano di sviluppare competenze partendo dai bisogni espressi dai ragazzi ovvero al fine di accrescerne la consapevolezza come giovani cittadini. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Attività culturali, museali e giovanili ANNI DI ATTUAZIONE: 2010/2011 M) SPORT E IMPIANTI SPORTIVI 3.4.2 – Motivazione delle scelte: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 137 La pratica sportiva, grazie alla molteplicità degli impianti sportivi di proprietà comunale e alla scelta di affidarli in gestione alle società sportive del territorio ha incrementato lo svolgimento dell’attività fisica intesa sia come “sport in senso stretto” sia come attività motorio- ricreativa. L’obiettivo perseguito dal Comune di Perugia è quello di promuovere i valori positivi dello sport, diffondendo la pratica sportiva tra le diverse categorie di cittadini di ogni età e condizione sociale, ossia fare in modo che lo sport sia effettivamente “sport per tutti” tutto ciò al fine di elevare la qualità della vita, migliorare lo stato di salute ed il benessere generale della persona. Si intende proseguire con l’attività di promozione degli sport minori con la presentazione di progetti di educazione sportiva rivolti ai bambini e ai ragazzi delle scuole materne e dell’obbligo del territorio perugino. Inoltre si procederà a sostenere iniziative e manifestazioni, rivolte a particolari categorie di utenti ( i soggetti svantaggiati, i giovani e gli anziani), o che siano dirette alla diffusione di sport poco praticati. Il patrimonio impiantistico essendo tanto vario, numeroso e vetusto comporta uno sforzo dell’amm.ne Comunale, sia a livello progettuale che finanziario che dovrà essere diretto in primo luogo verso interventi specifici di conservazione dell’esistente, per contrastare lo stato di usura dovuto all’invecchiamento, nonché di adeguamento alle normative di sicurezza, ed in secondo luogo ad interventi di ampliamento o di completamento. Gli interventi potranno essere realizzati con il coinvolgimento delle associazioni sportive gestori degli impianti, anche in relazione alle effettive disponibilità di bilancio. Relativamente all’ammodernamento degli impianti potranno essere valutati i progetti di installazione di impianti fotovoltaici presentati dai gestori degli impianti sportivi per il contenimento dei costi. In relazione alla gestione degli impianti sportivi comunali si procederà alla definizione dei rapporti in itinere in maniera tale da far fronte all’efficienza e all’efficacia delle gestioni nelle more dell’approvazione di apposito regolamento. Relativamente alla nuova palestra polifunzionale realizzata in località S. Marco si procederà ad individuare il nuovo gestore tramite gara ad evidenza pubblica, ai sensi della L.R. n. 5/2007, tra società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I, Federazioni sportive nazionali o discipline sportive associate riconosciute dal CONI ed aperta alla possibilità di presentazione di un progetto per l’utilizzo di energie alternative. Per quanto riguarda le piscine comunali, in località Ponte S. Giovanni sono programmati i lavori di ampliamento ed adeguamento dell’impianto sportivo, prima fase, con la partecipazione attiva del gestore. In località Lacugnana, concluse le complesse operazioni di progettazione per l’ammodernamento dello storico impianto di balneazione per un valore di € 1.800.000,00 circa, si procederà all’approvazione dell’intervento che verrà realizzato a cura della società sportiva Amatori Nuoto gestore dell’impianto nel rispetto degli impegni contrattuali. Per quanto riguarda lo stadio Curi, e le relative pertinenze a seguito della stipula della convenzione di lungo periodo, con la Società Perugia calcio s.p.a., gli oneri per la manutenzione ordinaria, straordinaria ed adeguamento alle normative sono in capo al Perugia Calcio S.p.A. Il Comune di Perugia a fronte dei suddetti obblighi di manutenzione ed adeguamento corrisponde un contributo annuo forfettario. Inoltre a seguito della presentazione del progetto preliminare di ammodernamento e messa a norma dell’impianto da parte del Perugia calcio s.p.a. verrà sviluppata l’articolata istruttoria del medesimo progetto da parte degli Uffici e Settori competenti per la successiva informativa al Consiglio Comunale. Inoltre in esecuzione alla legge regionale n. 19/2009 il Comune concorre alla programmazione regionale nonché svolge funzioni di attività promozionale della pratica sportiva e cura l’istruttoria tecnica per rilascio e/o rinnovo delle autorizzazioni per l’apertura e l’esercizio dei centri di attività motoria (CAM). 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI DEL TERRITORIO E INTERVENTI PER L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DESCRIZIONE: Si proseguirà con un piano di interventi teso alla messa a norma, riqualificazione e manutenzione straordinaria degli impianti. Tra i vari interventi significativi volti al mantenimento in esercizio dell’impiantistica sportiva esistente indichiamo in particolare: - Palasport Evangelisti – l’Amm.ne Comunale sta valutando la proposta dell’attuale gestore, presentata ai sensi dell’art. 11 della convenzione vigente con scadenza 2017, con la quale il gestore intende Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 138 finanziare, realizzare e gestire l’impianto fotovoltaico del valore complessivo di € 2.500.000,00 avente un ammortamento ventennale. Dopo la scadenza della convenzione l’Amm.ne Comunale valuterà se riacquistarlo per la durata residua o concederlo al nuovo gestore in base alla normativa vigente. Palazzetto Pellini – studi e valutazioni degli elementi strutturali, ad oltre 50 anni dalla costruzione, - Stadio Curi – interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamenti Stadio S. Giuliana – definizione esecutiva del progetto di razionalizzazione degli spazi sportivi polifunzionali - Campo di calcio S. Sisto – adeguamenti norme di sicurezza - Campo di calcio S. Sabina - adeguamenti norme di sicurezza - Palestra Ponte S. Giovanni – verifiche per il rinnovo del C.P.I. - Palestra S. Erminio - verifiche per il rinnovo del C.P.I. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O./ U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO DESCRIZIONE: Erogazione di contributi alle società sportive per interventi di manutenzione straordinaria, messa a norma e valorizzazione degli impianti sportivi. Tra gli interventi più importanti è previsto: - Piscina Ponte S. Giovanni - interventi di ammodernamento ed ampliamento - Piscina Lacugnana – interventi di ammodernamento CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 N) AREE VERDI E PARCHI 3.4.2 – Motivazione delle scelte: Il sevizio programma la progettazione, la realizzazione e la manutenzione del verde comunale che nel suo complesso costituisce un sistema integrato suddiviso in parchi territoriali ed urbani, giardini storici, aree verdi attrezzate di quartiere, giardini scolastici ed aree verdi di arredo urbano. In riferimento a queste ultime e nel quadro di una riqualificazione generale delle aree a forte utenza pubblica, si prevede lo sviluppo ed il rafforzamento del sistema lineare del verde costituito da fasce ed alberature stradali, aiuole spartitraffico e svincoli di accesso alla città. Mediante l’utilizzo di fondi regionali e comunali, presso il Bosco Didattico di Ponte Felcino verranno avviati i lavori relativi alla seconda fase del recupero del complesso edilizio costituito dalla Torre del “Molino della Catasta” e dai locali della ex centrale idroelettrica che al suo interno già ospita la sede del CEA (Centro di Educazione Ambientale) di Ponte Felcino, riconosciuto e accreditato dalla Regione dell’Umbria nel proprio sistema regionale dei CEA e gestito da Legambiente Umbria. La manutenzione ordinaria del verde pubblico e del patrimonio arboreo comunale presente nel territorio, proseguirà con la definizione di apposita nuova delega e sub - delega di funzioni con la Comunità Montana Associazione dei Comuni “Trasimeno - Medio Tevere” . L’affidamento diretto di specifici lavori in economia riguardanti le aree comunali verrà disciplinato con apposita convenzione da definire ai sensi della L.R. 18/2003 e successive modifiche ed integrazioni. In alcuni ambiti di particolare interesse come parchi urbani ed aree verdi ubicati in quartieri o frazioni a forte densità demografica, risultano inoltre attivi servizi integrativi di manutenzione e custodia affidati tramite specifiche convenzioni alla associazioni presenti sul territorio ed aventi comunque finalità socio-cultuali e ricreative. In relazione alla gestione degli immobili aggregativi presenti all’interno di aree verdi e parchi, si procederà alla definizione dei rapporti in scadenza in maniera tale da realizzare una migliore qualità del servizio. Sempre al fine di mantenere una buona qualità del servizio è intenzione dell’Amministrazione promuovere forme di sponsorizzazione per la manutenzione delle rotatorie, delle aiuole, ecc... La gestione dei boschi di proprietà comunale presenti nel territorio viene eseguita dalla Comunità Montana “Associazione dei Comuni “Trasimeno – Medio Tevere” mediante interventi di manutenzione selvicolturale definiti in accordo con l’Ufficio e compresi nei finanziamenti previsti dalle specifiche normative regionali quali il Fondo per la Montagna (L.R. 40/95) e il Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria. Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che costituisce un punto di riferimento nel territorio nazionale, proseguirà per l’anno 2010 il rapporto con l’ENPA Sezione Prov.le di Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 139 In relazione alla gestione dell’Area Faunistica Polifunzionale realizzata presso il Parco Comunale di Monte Tezio ed in relazione ai comuni fini istituzionali, proseguirà il rapporto con l’Università degli Studi di Perugia che oltre allo svolgimento delle attività didattiche, scientifiche e divulgative inerenti all’Area, garantisce l’esecuzione di una costante attività di tutela e monitoraggio della fauna selvatica ospitata. In collaborazione con la ASL n. 2 Settore veterinario, verranno programmati corsi di formazione per il rilascio patentino ai proprietari di cani – Ordinanza Ministeriale 3 marzo 2009. Proseguirà in accordo con le Associazioni dei territori di Arna e Pila, lo sviluppo di specifici progetti di valorizzazione delle emergenze naturalistiche – ambientali anche tramite il recupero delle viabilità secondarie. L’ufficio inoltre svolge costantemente attività istruttoria per pratiche tecnico- amministrative in materia di tutela del patrimonio vegetazionale pubblico e privato attraverso il rilascio dei pareri e delle autorizzazioni previsti dalle normative vigenti (D.Lgs. 42/2004 e L.R. 28/2001) nonché mediante predisposizione di apposite ordinanze ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000. Il servizio si occupa anche di gestire il contenzioso per danno ambientale in aree non agricole ai sensi della L.R. 28/2001 e del D.Lgs. 42/2004. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: INTERVENTI DI REALIZZAZIONE PERCORSI PEDONALI LUNGO L’ASTA DEL TEVERE DESCRIZIONE: proseguono i lavori affidati alla Comunità Montana “Associazione dei Comuni Trasimeno – Medio Tevere” con l’utilizzazione di specifici fondi comunali e regionali che prevedono l’ultimazione dei lavori relativi alla realizzazione del tratto compreso tra Villa Pitignano e Ponte Pattoli. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 INTERVENTO: MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO DESCRIZIONE: L’attività manutentiva ordinaria del patrimonio vegetazionale comunale individuabile nei parchi e aree verdi distribuite nel territorio verrà disciplinato con la definizione di specifica Delega e sub .delega di funzioni ai sensi della L.R. 3/99 e L.R. 28/2001 con la Comunità Montana “Associazione dei Comuni Trasimeno Medio Tevere”. Il programma del servizio di manutenzione del verde verrà definito sulla base delle risorse economiche contenute nei bilanci comunali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: gestione ambiti territoriali DESCRIZIONE: 1) Canile Collestrada - Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che costituisce un punto di eccellenza nel territorio nazionale, proseguirà il rapporto con l’ENPA Sezione Prov.le di Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati in scadenza il 31.12.2010. Saranno definiti i rapporti gestionali relativi alla nuova convenzione 2) Bosco didattico Ponte Felcino - Il servizio di manutenzione e gestione del Bosco Didattico di Ponte Felcino è svolto dal Consorzio ABN Network Sociale, Società consortile costituita da cooperative sociali di tipo A e B, mediante stipula di apposita convenzione in scadenza nell’anno 2010. Al fine di garantire la corretta gestione dell’impianto ed in considerazione dell’alto valore ambientale dello stesso, si prevede il rinnovo dell’affidamento mediante stipula di una nuova convenzione biennale che ai sensi di quanto stabilito dall’art. 5 L. 131//91 modificato dall’art. 20 L. 52/96, oltre a garantire le finalità e la funzione pubblica del parco, favorisca l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. 3) Bosco di Collestrada - Al fine di tutelare le emergenze naturalistiche ed ambientali presenti nel Bosco Comunale di Collestrada e favorire l’integrazione socio-culturale dell’ambito territoriale di appartenenza, mediante stipula di apposita convenzione è stato affidato all’A.U.R.A.P. in qualità di capofila delle Associazioni operanti sul territorio un servizio integrativo incentrato sulla valorizzazione delle funzioni didattiche e ricreative del bosco e comprensivo dello svolgimento di un’attività periodica di monitoraggio tesa a rilevare e segnalare eventuali problematiche o danni. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 140 ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 O) EDILIZIA SCOLASTICA Il patrimonio dell’edilizia scolastica del Comune di Perugia consta attualmente di 115 edifici, dei quali 102 di proprietà e 13 reperiti in affitto che assicurano una ricettività pari a circa 18.000 posti. Tali strutture ospitano 139 istituzioni scolastiche/educative –asili nido, scuole dell’infanzia (materne), scuole primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie)– per un’utenza complessiva di circa 15.000 bambini e studenti. Le finalità da conseguire rispetto a tale patrimonio edilizio possono essere così sintetizzate: - adeguare alla normativa vigente gli edifici scolastici al fine di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche; - razionalizzare e ottimizzare l’offerta complessiva di spazi scolastici; - assicurare i livelli adeguati di sicurezza e comfort degli edifici scolastici attraverso interventi di manutenzione e verifiche periodiche; - mettere in sicurezza gli edifici scolastici che insistono in zone soggette a rischio sismico attraverso interventi di adeguamento specifici - razionalizzare ed adeguare alla normativa vigente locali e infrastrutture destinate al servizio di mensa scolastica; - adeguare alla normativa vigente gli edifici destinati a servizi socio-educativi per la prima infanzia al fine di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche, richiesti per l’autorizzazione al funzionamento CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA SCOLASTICA ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Ridefinizione del quadro generale delle priorità del patrimonio edilizio scolastico comunale DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato attraverso l’integrazione dei dati storici riguardanti stato di conservazione e certificazioni degli edifici scolastici con quelli acquisiti nell’ultimo quinquennio, relativi a vari e nuovi aspetti delle strutture, conseguenti all’evoluzione normativa nel settore e alla spinta propulsiva di Ministeri e Regione competenti. La ridefinizione del quadro generale delle necessità degli edifici scolastici porterà con se la conseguente assegnazione agli stessi di opportuni livelli di priorità d’intervento, così che sarà possibile predisporre i nuovi documenti di programmazione dell’Amministrazione, per ciò che concerne il settore dell’edilizia scolastica, per il triennio 2010-2012 (Bilancio pluriennale e Programma Triennale delle OO.PP.). Il programma degli adeguamenti delle strutture scolastiche è stato infatti sinora essenzialmente finalizzato all’ottenimento dei certificati di prevenzione incendi e all’adeguamento alle varie norme di sicurezza e igiene-e sanità; i recenti risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica, eseguite ai sensi della L. 289/2002 e delle O.P.C.M. 3274/2003 e 3362/2004 su n.58 edifici scolastici nel corso del 2008 e del primo semestre del 2009, hanno tuttavia reso disponibile un’ulteriore importante mole di informazioni e conoscenze sullo stato di conservazione, con specifico accento sull’aspetto strutturale. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 INTERVENTO: Dimensionamento della rete scolastica comunale e razionalizzazione del relativo patrimonio edilizio DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato contribuendo, per quanto di competenza, a riorganizzare e razionalizzare la rete delle istituzioni scolastiche del territorio comunale secondo Istituti Comprensivi, adottando alcuni criteri ispiratori quali, la “territorialità”, l’omogeneità dimensionale, la razionalizzazione e l’adeguatezza delle strutture e dei servizi scolastici connessi. Gli uffici comunali preposti hanno già predisposto nel 2009 un’ipotesi di riorganizzazione complessiva della rete scolastica del Comune di Perugia secondo 15 Istituti Comprensivi, costituiti da scuole dell’infanzia, Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 141 primarie e secondarie di I° grado, di 900-1000 alun ni, da creare a partire dagli attuali 11 Circoli Didattici e 9 Presidenze. Tale progetto, da intendersi come base preliminare di discussione, ha l’obiettivo di individuare un quadro complessivo, nuovo, coerente ed omogeneo in tutto il territorio comunale, i cui dettagli dovranno essere definiti di concerto con i dirigenti di tutte le Istituzioni Scolastiche in appositi tavoli tecnici, che coinvolgano, per le rispettive competenze individuate dalla legge, anche la Regione dell’Umbria e la Provincia di Perugia, per addivenire ad una nuova configurazione ottimale della rete scolastica sotto il profilo organizzativo, didattico, amministrativo e, non ultimo, del patrimonio edilizio. L’idea complessiva è infatti quella di rendere sinergici gli interventi su due livelli: quello della rete scolastica, cioè la riorganizzazione amministrativa e didattica da parte delle istituzioni scolastiche, e quello del patrimonio edilizio scolastico e dei servizi comunali collaterali, portando in discussione (???) sui tavoli tecnici anche la Proposta di razionalizzazione del patrimonio edilizio scolastico del Comune di Perugia definita nel 2008. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica – U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia ANNI DI ATTUAZIONE: 2010 -2011-2012 INTERVENTO: Verso l’autorizzazione definitiva del sistema integrato pubblico-privato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito completando gli interventi necessari per ottenere l’autorizzazione definitiva al funzionamento dei servizi per la prima infanzia comunali, e effettuando l’attività di controllo prevista dalla normativa vigente (L.R. 30/2005, Reg.Reg.13/2006) nei confronti di quelli privati. In particolare per le strutture comunali dovrà essere completato il cronoprogramma degli adeguamenti agli standard tecnico-organizzativi approvato con D.I.G.C. n.216/2007. A seguito di riflessioni e confronti con il personale educativo si è deciso inoltre di integrare nell’intervento in questione anche un’attività complessiva di graduale miglioramento e valorizzazione dei servizi in questione attraverso la rivisitazione degli interventi educativi e didattici, ad esempio mediante la sperimentazione delle “sezioni non omogenee”, o la rotazione del personale all’interno delle sezioni, e la riorganizzazione e l’abbellimento degli spazi, quali quelli ottenuti attraverso l’ammodernamento degli arredi e gli interventi su luci e colori dei locali. Tale operazione, già iniziata nel triennio precedente, procederà di pari passo con il cronoprogramma degli adeguamenti sopraccitato. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia - U.O. Edilizia Scolastica. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Miglioramento dei livelli di sicurezza e comfort nelle strutture scolastiche DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito attraverso l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo su parti e aspetti specifici degli edifici scolastici, quali ad esempio refettori e cucine (cfr. Piano di riorganizzazione e razionalizzazione delle cucine scolastiche approvato con atto di G.C. n.220 del 14.06.2007 e Protocollo d’Intesa tra ASL n.2 e Comune di Perugia per la riorganizzazione del servizio mensa del Comune di Perugia, Racc. n.62 del 7.07.2009), impermeabilizzazioni e manti di copertura, intonaci e solai, barriere architettoniche, etc… Gli interventi previsti nel triennio, e programmati sulla base del monitoraggio costante degli edifici e delle segnalazioni delle direzioni scolastiche, consentiranno di innalzare gradualmente i livelli di sicurezza e comfort all’interno delle strutture scolastiche e di ottenere e7o rinnovare le necessarie certificazioni. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: Adeguamento normativo degli impianti elettrici DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito, complessivamente nel triennio 2010-2012, mediante l’attività di rilievo dello stato di conservazione ed efficienza degli impianti elettrici e delle eventuali non conformità, l’esecuzione degli interventi di adeguamento normativo necessari, il reperimento delle necessarie certificazioni e, quale atto finale, l’ottenimento del verbale di avvenuta verifica periodica ai sensi del D.P.R.462/2001 da parte di apposito ente notificato. Si è deciso di individuare il presente come intervento a sé stante data la necessità diffusa tra quasi tutte le strutture scolastiche di adeguare e ammodernare gli impianti elettrici e sistematizzare e portare a regime Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 142 l’attività di verifica periodica degli stessi. L’ottenimento dei verbali di verifica consentirà anche di completare altre istruttorie finalizzate al rilascio o al rinnovo di certificazioni di altro tipo quali i certificati di prevenzione incendi o le autorizzazioni previste per il servizio mensa. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: Messa in sicurezza degli elementi non strutturali negli edifici scolastici DESCRIZIONE: L’obiettivo sarà perseguito completando le verifiche di vulnerabilità degli elementi non strutturali in tutti gli edifici scolastici, disposte dall’Intesa istituzionale del 28.01.2009, definendo le priorità di intervento sulla base delle criticità riscontrate e programmando e attuando i necessari interventi di messa in sicurezza. La citata Intesa istituzionale tra Governo, Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano e Autonomie Locali, sancita in sede di Conferenza Unificata del 28 gennaio 2009 (pubbl. G.U. n.33 del 10 febbraio 2009), sugli “indirizzi per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità di elementi anche non strutturali negli edifici scolastici”, è seguita all’incidente verificatosi nel Liceo di Rivoli (TO) del novembre 2008; in particolare ha disposto la formazione di squadre, costituite da tecnici del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. e da tecnici degli EE.LL. proprietari degli edifici scolastici, incaricate di eseguire specifiche verifiche in tutte le strutture, con la scorta di apposite schede predisposte dal Dipartimento della Protezione Civile, e la collaborazione dei Responsabili della Sicurezza delle Scuole. La prima fase dell’attività si è svolta nel secondo semestre del 2009; la seconda fase riguarda il primo semestre del 2010. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011-2012 INTERVENTO: Verso un sistema integrato di gestione del servizio di mensa scolastica DESCRIZIONE: L’obiettivo, finalizzato ad assicurare un servizio mensa di alta qualità, in linea con le normative vigenti e maggiormente efficiente sotto il profilo organizzativo ed economico, sarà perseguito: a) completando gli interventi di creazione di cucine-polo, coerentemente con quanto stabilito dal Piano di riorganizzazione e razionalizzazione delle cucine scolastiche (approvato con atto di G.C. n.220 del 14.06.2007) e dal Protocollo d’Intesa tra ASL n.2 e Comune di Perugia per la riorganizzazione del servizio mensa comunale (Racc. n.62 del 7.07.2009); b) integrando nel “sistema”, a fianco della cucina-polo di San Sisto, ulteriori quattro centri di preparazione pasti a gestione esterna, ubicati nei vari ambiti territoriali comunali. L’intervento consentirà di agire su strutture e infrastrutture, adeguandole, potenziandole e migliorandole dal punto di vista tecnico, e sulla logistica del servizio, individuando la migliore ubicazione sul territorio e assicurando mezzi di trasporto adeguati. L’approvvigionamento continuerà invece ad essere affidato alle associazioni dei genitori, secondo il modello riorganizzato e ottimizzato nel triennio precedente e approvato con il sopraccitato Protocollo d’Intesa. CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia - U.O. Risorse Umane - U.O. Edilizia Scolastica. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: Riorganizzazione dell’archivio del patrimonio edilizio scolastico comunale DESCRIZIONE: L’intervento sarà attuato ridefinendo i criteri di archiviazione e riordinando tutta la documentazione relativa al patrimonio edilizio scolastico, consistente oggi di 115 edifici. La necessità di perseguire tale obiettivo è dettata, oltre che dalla consistenza dell’archivio, quasi esclusivamente cartaceo, anche dalla vetustà di parte della documentazione (molti edifici risalgono ai primi decenni del ‘900) e dal fatto che questo è stato oggetto di stratificazioni, modifiche e trasferimenti, che oggi causano notevoli difficoltà nel rintracciare le certificazioni che dovrebbero essere effettivamente presenti. L’intervento costituirà anche l’occasione per creare dei “fascicoli dei fabbricati”, sia cartacei che elettronici, di pronti uso e consultazione, che riassumeranno l’anagrafica degli edifici e riporteranno le principali certificazioni e l’elenco degli interventi eseguiti a partire da una certa data in avanti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 143 CENTRO DI RESPONSABILITÀ: U.O. Edilizia Scolastica. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 P) EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Le politiche abitative costituiscono un settore di intervento particolarmente rilevante, data la complessità dei problemi abitativi presenti a Perugia, che rendono difficile il reperimento di alloggi soprattutto per le fasce sociali più deboli quali i giovani, gli anziani, i cittadini stranieri, i soggetti svantaggiati. Queste le finalità da perseguire: - individuazione dei fabbisogni e delle categorie d’intervento più idonee a soddisfarli; - individuazione degli operatori privati incaricati della realizzazione degli interventi programmati; - concessione dei contributi agli operatori; - accertamento dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei beneficiari; - gestione dell’attività amministrativa relativa all’assegnazione degli alloggi di e.r.p. La L.R. n. 23/2003 ha ridisegnato le competenze in materia di edilizia residenziale pubblica, definendo obiettivi, regole e strumenti di programmazione, stabilendo in particolare gli indirizzi per le politiche abitative: - incrementare e riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica; - favorire l’ampliamento dell’offerta di alloggi in locazione a canone contenuto; - favorire l’acquisto della prima abitazione; - consentire l’acquisizione di aree a costi contenuti; - sostenere finanziariamente le famiglie e persone meno abbienti che abitano in locazione in alloggi di proprietà privata con canoni onerosi in relazione al reddito; - risolvere, anche con interventi straordinari, gravi ed imprevedibili emergenze abitative presenti nel comune od espresse da particolari categorie sociali. La fase che si apre col 2010 è caratterizzata dal prosieguo della programmazione attuata attraverso i Piani Operativi Annuali (P.O.A.), tramite i quali si progettano e realizzano programmi di costruzione e/o recupero di alloggi a canone sociale e concordato. Si connota altresì per il c.d. “Piano casa” adottato dal Governo che, oltre alla fase disciplinata dalla L.R. n. 13/2009, prevede il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa (D.P.C.M. 16/7/2009) e la futura realizzazione di 100 new town per giovani coppie. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO DESCRIZIONE: L’obiettivo è quello di predisporre, in collaborazione con l’ATER, uno specifico programma al cui interno vi sia prevista la vendita di una parte degli alloggi al fine di soddisfare una più razionale ed economica gestione del patrimonio di e.r.p. Con le risorse derivanti dalla alienazione degli immobili sarà possibile costruire e/o ristrutturare alloggi da conservare a destinazione residenziale pubblica. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE, in collaborazione con la U.O. PATRIMONIO e il SETTORE SERVIZI FINANZIARI ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: GESTIONE DELL’EMERGENZA ABITATIVA DESCRIZIONE: Gli obiettivi che si vogliono perseguire sono finalizzati a migliorare l’attività istituzionale dell’ufficio attraverso: 1) la revisione dei regolamenti relativi ai contributi straordinari e all’assegnazione degli alloggi in casi di emergenza; 2) il coordinamento del processo di assegnazione dei benefici con la U.O. Servizi Sociali e la valorizzazione degli Uffici di Cittadinanza quali sportelli unici di riferimento e presa in carico. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE in collaborazione con la U.O. Servizi Sociali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 144 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: UFFICIO CASA DESCRIZIONE: Si continuerà a procedere alla assegnazione degli alloggi di e.r.p. disponibili ai cittadini aventi diritto sulla base della graduatoria approvata a seguito di bando. Permarrà altresì l’attività di erogazione dei contributi a sostegno degli oneri di locazione, così come previsto dalla L. n. 431/1998, così come proseguiranno gli interventi nei confronti dei privati disabili mediante l’erogazione di contributi ex L. n. 13/1989 per l’abbattimento delle barriere architettoniche, utilizzando i contributi regionali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. EDILIZIA RESIDENZIALE ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 Q) PARI OPPORTUNITA’ Le linee d’azione che si intendono perseguire sono rivolte: • alla partecipazione alle scelte di governo della città, attraverso il riconoscimento alle donne di maggiori opportunità di crescita nel lavoro, nella politica e nella società, a partire dalla consapevolezza del complesso rapporto tra genere-cittadinanza-democrazia; • all’accrescimento della cultura delle pari opportunità intese come valore di inclusione sociale, di educazione all’interculturalità, al rispetto dell’altro/altra, delle diversità di razza, di cultura, di religione. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Adozione Piano triennale di Azioni Positive Predisporre il Piano Triennale di Azioni Positive finalizzato alla rimozione di eventuali ostacoli che possono impedire la realizzazione di pari opportunità uomo/donna nel lavoro all’interno dell’amministrazione comunale (art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006 e Direttiva Nicolais-Pollastrini). CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 INTERVENTO: Istituzione della Commissione per le Pari Opportunità DESCRIZIONE: Istituire presso il Comune di Perugia la Commissione per le Pari opportunità che sia aperta alla rete delle varie rappresentanze locali, culturali, sociali, economiche e imprenditoriali femminili. CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 INTERVENTO: Contro la violenza nei confronti delle donne DESCRIZIONE: Implementare il protocollo d’intesa del Comune di Perugia per la realizzazione del “Programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne”. CENTRO DI RESPONSABILITA’: GABINETTO DEL SINDACO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010- 2011- 2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: L’A. C. continuerà con l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per tutte le “filiere” di attività, quali la scuola e il diritto allo studio, la gestione del patrimonio scolastico, gli interventi sociali e socio-sanitari, la gestione del patrimonio abitativo pubblico e dei contributi, la gestione del verde comunale e degli impianti sportivi. 3.4.4. – Risorse umane da impiegare Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 145 Le attività e i servizi saranno assicurati dall’attuale dotazione organica del Settore e delle Unità Operative coinvolte, sulla base del turn over deciso dall’Amministrazione comunale in relazione ai pensionamenti previsti. Come di consueto, significativo sarà il ricorso a soggetti esterni sia per la gestione di numerosi servizi, sia per la formazione e l’aggiornamento e la consulenza per delimitate attività specifiche. 3.4.4. – Risorse strumentali da utilizzare L’informatizzazione di alcuni servizi ha migliorato il livello qualitativo della produzione e dell’offerta di servizi all’utenza. Il percorso deve essere ancor più accelerato e perfezionato allo scopo di cogliere tutte le opportunità offerte dalla informatica e dalla telematica. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 146 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 1.135.931,28 778.688,48 778.688,48 5.784.423,94 5.052.645,10 5.032.645,10 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 1.230.000,00 1.245.000,00 • ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 2.071.326,90 1.927.089,40 1.816.079,40 8.991.682,12 8.988.422,98 8.872.412,98 3.239.268,00 3.464.768,00 3.464.768,00 3.239.268,00 3.464.768,00 3.464.768,00 24.394.783,76 23.956.635,19 24.023.286,27 TOTALE (C) 24.394.783,76 23.956.635,19 24.023.466,27 TOTALE GENERALE (A+B+C) 36.625.733,88 36.409.826,17 36.360.467,25 • REGIONE • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 147 6 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 06 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 34.909.924,78 95,32% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 1.715.809,10 4,68% 36.625.733,88 V.% sul spese finali tit. I e II totale 16,06% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 33.471.426,17 91,93% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 2.938.400,00 8,07% 36.409.826,17 V.% sul spese finali tit. I e II totale 19,86% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 33.520.467,25 92,19% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 2.840.000,00 7,81% Pag Totale (a+b+c) 148 36.360.467,25 V.% sul spese finali tit. I e II 19,46% totale PROGRAMMA n. 07 POLITICHE ECONOMICHE, TURISTICHE E AMBIENTALI Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro Referenti politici: Assessore Giuseppe Lomurno, Assessore Lorena Pesaresi Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 149 3.4-PROGRAMMA N. 07 – Politiche economiche, turistiche e ambientali RESPONSABILE: Enrico Antinoro 3.4.1 – Descrizione del programma: Il programma articola una linea di indirizzo tendente a realizzare una pluralità di progetti che possano contribuire al processo di superamento della crisi economica che ha investito anche il territorio perugino. Si darà pertanto impulso a tutti gli investimenti, pubblici e privati, che risultino in grado di sostenere la riqualificazione dei processi produttivi e di innovazione delle imprese, con particolare attenzione a tutte le forme di creatività imprenditorialità che possono dare sostanza alla filiera produzione di reddito - valorizzazione delle peculiarità paesaggistiche e storico-artistiche del territorio perugino – tutela e promozione dell’ambiente. In altri termini, si vuole puntare su una interpretazione dell’ambiente anche in chiave funzionale alla trasformazione del territorio, oggi sempre più fattore strategico dello sviluppo socio-economico delle comunità che lo abitano. Assumeranno così valore strategico le iniziative afferenti alla cosi detta green economy, gli investimenti in campo turistico che fanno leva sulla valorizzazione e la manutenzione del patrimonio paesaggistico e delle risorse naturali di cui il territorio dispone, in particolare nella zona Nord (dove primeggiano il Tezio ed il Tevere) e la zona sud confinante con il comprensorio del lago Trasimeno. Particolare rilievo è dato all’attività amministrativa volta all’adozione di piani, programmi e misure concrete atte a favorire l’uso di energie rinnovabili ed il risparmio energetico, soprattutto in chiave di tutela ambientale e di salvaguardia della salute dei cittadini. 3.4.2 – Motivazione delle scelte: Il programma ha come finalità principale l’attuazione di una logica di governo locale tesa al perseguimento di una più stretta integrazione tra politiche durature di sviluppo economico e turistico con le politiche di tutela e valorizzazione dell’ambiente, nonché di tipo energetico. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: Introduzione di una nuova programmazione commerciale comunale DESCRIZIONE: il progetto riguarda l’introduzione di un nuovo atto di programmazione in materia commerciale che, assicurando il rispetto della libera concorrenza in coerenza con l’equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive, favorisca la realizzazione di una rete distributiva di qualità a vantaggio dei consumatori, nonché la miglior produttività del sistema. La nuova programmazione commerciale dovrà disciplinare le modalità di applicazione dei criteri qualitativi, in riferimento all’insediamento delle varie tipologie di attività commerciali, comprese quelle di somministrazione di alimenti e bevande, tenendo conto delle diverse caratteristiche del territorio. Tali criteri, che devono essere previamente individuati dalla Giunta Regionale, secondo la legge regionale comunitaria in vigore dal 25.2.2010, dovranno perseguire diversi profili di interesse generale riferibili all’ordine pubblico, alla sicurezza pubblica, alla sicurezza stradale, alla sanità pubblica, alla tutela dei consumatori, dei destinatari dei servizi e dei lavoratori, alla tutela dell’ambiente naturale, rurale ed urbano, alla conservazione del patrimonio storico artistico ed alla politica sociale e culturale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Politiche Economiche ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011 INTERVENTO: Aggiornamento della strumentazione urbanistica DESCRIZIONE: Le previsioni e le strategie relative alle aree produttive contenute nel vigente PRG Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 150 saranno adeguate a partire da un’analisi del suo effettivo stato di attuazione, assecondando, nel rispetto dei principi e degli obiettivi fissati nella sua “parte strutturale”, che permangono ancora validi, le dinamiche insediative ed i fabbisogni che si sono via via manifestati in un’ottica di riqualificazione complessiva degli spazi produttivi, dei servizi, delle infrastrutture, delle componenti ambientali, ecc. Parallelamente sarà posta a verifica la strategia pianificatoria relativa all’area nord del territorio comunale, mettendo a “frutto” le prospettive di sviluppo socio-economico che saranno innescate dalla realizzazione del progetto turistico denominato resort Antognolla. Uno strumento operativo di cui l’amministrazione comunale si è dotato - e che ha mostrato grande utilità per una corretta e trasparente gestione del rapporto tra imprenditori e pubblica amministrazione – è riconducibile all’adozione di criteri predefiniti per l’accoglimento di progetti per attività produttive la cui attuazione presuppone l’approvazione di modifiche al PRG. L’esperienza positiva fin qui maturata, suggerisce di promuovere l’aggiornamento di detti criteri, prevedendo alcune “facilitazioni” per iniziative imprenditoriali volte al consolidamento e l’ampliamento di quelle esistenti, nel pieno rispetto delle normative statali e regionali vigenti e dei criteri ed obiettivi di fondo fissati nel PRG parte strutturale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Pianificazione Urbanistica ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011 INTERVENTO: Aggiornamento del PEAC DESCRIZIONE: Il PEAC (Piano Energetico e Ambientale Comunale) è lo strumento di pianificazione che ha come obiettivo fondamentale l’integrazione tra i temi dell’energia, ambiente e sviluppo territoriale, per l’attuazione delle politiche di abbattimento delle emissioni di gas serra, secondo gli obiettivi internazionali fissati nel Protocollo di Kyoto. Il PEAC, approvato nel 2005, sarà aggiornato sulla base dei risultati già ottenuti e rimodulato secondo i nuovi obiettivi internazionali, nazionali e regionali che derivano dal pacchetto clima-energia della U.E. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici. ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012 INTERVENTO: Impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile DESCRIZIONE: L’intervento si prefigge la valorizzazione del patrimonio comunale (edifici e terreni) attraverso interventi dedicati alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ed al risparmio energetico. Per il patrimonio di proprietà dell’Ente si procederà anche ricercando forme di PPP; per quello privato si attiveranno azioni di impulso per incentivare la realizzazione di investimenti privati. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Servizi tecnologici ed energetici. ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012 INTERVENTO: Gestione integrata dei rifiuti DESCRIZIONE: Al fine di effettuare una gestione in sicurezza dei rifiuti, di preservare le risorse naturali riducendo gli impatti e migliorando l’efficacia dell’uso delle risorse a tutela della salute e dell’ambiente, saranno attuati interventi volti alla riduzione dei rifiuti all’origine, all’incremento delle percentuali di raccolta differenziata attraverso l’estensione del sistema “porta a porta”, al controllo sul territorio, campagne di comunicazione e sensibilizzazione sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti e d’informazione alla popolazione sulla riutilizzabilità e riciclabilità dei prodotti differenziati. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile. ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012 INTERVENTO: Contenimento e prevenzione dell’inquinamento atmosferico Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 151 DESCRIZIONE: L’intervento prevede il miglioramento della qualità ambientale e di vita urbana attraverso l’Individuazione di misure a carattere locale, piani di comunicazione alla cittadinanza e interventi strutturali in grado di garantire una riduzione delle emissioni di gas serra ed inquinanti in atmosfera nelle aree urbane a maggior concentrazione veicolare, per contrastare gli effetti nocivi dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana e più in generale sugli ecosistemi. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile. ANNI DI ATTUAZIONE:2010, 2011, 2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: Agenda 21 Locale - Sviluppo DESCRIZIONE: Dopo il raggiungimento di importanti obiettivi (Relazione sullo Stato dell’Ambiente 2003 e 2006, Piano d’Azione Ambientale 2004, ViviECOnosci Perugia 2006 e 2007, Condomini Sostenibili), é necessario riavviare i lavori del Forum Civico di Agenda 21 locale del Comune di Perugia, per garantire, attraverso la partecipazione attiva ai processi decisionali del Comune in materia di sostenibilità ambientale, un maggiore confronto ed una più incisiva condivisione degli obiettivi da raggiungere e delle relative azioni da intraprendere. L’intervento prevede una implementazione delle attività di comunicazione/informazione ed educazione ambientale in favore dei cittadini e delle associazioni, in particolare per gli aspetti legati alle problematiche legate alle diverse matrici ambientali. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Ambiente e protezione civile. ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 INTERVENTO: Servizi per il turismo A) Attuazione del progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino”, con il sostegno della Regione Umbria (Docup Ob. 2 2000-06). In attuazione del progetto di promozione del turismo escursionistico “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino” devono essere realizzati materiali editoriali in lingua inglese ed un nuovo prodotto web nell’ambito del portale comunale. B) Attuazione del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.”, con il sostegno della Camera di commercio di Perugia. In attuazione del progetto di valorizzazione turistica “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.” deve essere realizzata una specifica segnaletica. C) Sperimentazione di un nuovo servizio di accoglienza turistica attraverso audioguide su terminali di telefonia mobile. Deve essere avviata la sperimentazione del nuovo servizio di audioguide su terminali di telefonia mobile, con le necessarie installazioni ed investimenti, all’esito della richiesta di contributo presentata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. D) Definizione ed attuazione di progetti di valorizzazione turistica del territorio da presentare al Gruppo di azione locale della Media valle del Tevere per il finanziamento con risorse del P.S.R., Asse Leader, o ad altri finanziatori. A seguito dell’approvazione del Piano di sviluppo locale del Gruppo di azione locale della Media valle del Tevere da parte della Regione Umbria, devono essere definiti ed attuati tre progetti di valorizzazione turistica del territorio. E) Adeguamento dei servizi di informazione ed accoglienza turistica ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria. In base ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria con direttiva della Giunta regionale, devono essere ridisegnati ed adeguati, sia dal punto di vista strutturale che gestionale, gli sportelli di informazione ed accoglienza turistica. F) Rinnovo, adeguamento ed aggiornamento dei materiali editoriali di informazione ed accoglienza turistica. I materiali editoriali di informazione ed accoglienza turistica devono essere adeguati ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria nonché all’evoluzione dell’offerta di servizi della Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 152 città ed alle nuove esigenze espresse dai turisti. CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. PROGETTI EUROPEI E TURISMO ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Rilascio di autorizzazioni e controlli in materia di attività commerciali ed imprenditoriali e dell’ambiente. Organizzazione fiere e mercati. Raccolta rifiuti, pulizia delle strade, gestione delle discariche e degli impianti per il trattamento dei rifiuti ordinari. Iniziative finalizzate alla riduzione della produzione di rifiuti, del tasso di inquinamento atmosferico e acustico. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in particolare con il “Piano energetico regionale” (PER), il “Piano regionale Gestione dei rifiuti” e il “Piano regionale di risanamento e mantenimento della qualità dell’aria”. L’intervento “Introduzione di una nuova programmazione commerciale comunale” dovrà essere coerente con la nuova programmazione regionale in materia di commercio che la Giunta regionale dovrà definire entro il 30.06.2010. Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 153 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 377.946,58 377.946,58 377.946,58 1.073.300,00 60.000,00 60.000,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 • ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 44.230.167,59 44.366.127,55 44.249.860,25 45.681.414,17 44.804.074,13 44.687.806,83 993.371,58 1.006.913,70 1.010.612,84 993.371,58 1.006.913,70 1.010.612,84 0,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 0,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 46.674.785,75 45.810.987,83 45.698.419,67 • REGIONE • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 154 7 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 07 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 35.199.261,28 96,18% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 1.398.993,45 3,82% 36.598.254,73 V.% sul spese finali tit. I e II totale 16,05% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 34.597.750,94 98,63% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 480.937,87 1,37% 35.078.688,81 V.% sul spese finali tit. I e II totale 19,14% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 34.589.781,89 98,59% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 496.436,37 1,41% Pag Totale (a+b+c) 155 35.086.218,26 V.% sul spese finali tit. I e II 18,78% totale PROGRAMMA n. 08 INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ Responsabile: Ing. Arch. Enrico Antinoro Referenti politici: Assessori Ilio Liberati, Roberto Ciccone, Giovanni Tarantini, Monia Ferranti Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 156 3.4-PROGRAMMA N. 08 – Infrastrutture e Mobilità RESPONSABILE: Enrico Antinoro 3.4.1 – Descrizione del programma: Gli interventi in campo infrastrutturale saranno prevalentemente volti alla valorizzazione e riqualificazione della rete infrastrutturale destinata alla mobilità pedonale, meccanizzata e non, ed agli scambi intermodali, per massimizzare i benefici connessi all’uso dei trasporti pubblici ed in particolare dei sistemi di trasporto innovativi già realizzati. Quelli relativi alla viabilità sono invece mirati a risolvere alcuni nodi critici riguardanti aree specifiche, quali ad esempio l’area di Ponte San Giovanni e la zona di Prepo-via Palermo. Un progetto del tutto strumentale riguarda l’analisi di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una seconda linea del minimetrò, tenendo conto dell’esperienza concretamente maturata nei primi due anni di esercizio della prima linea. Sul tema della gestione della mobilità urbana, sarà attivato un processo di verifica e monitoraggio del PUM volto a migliorare l’efficacia del trasporto pubblico locale ed al contempo ad ottimizzarne i costi complessivi. Pari importanza assume il rafforzamento della politica locale per favorire lo sviluppo delle reti di telecomunicazioni, in quanto fattore strategico di competitività complessiva della città, ed in particolare del suo sistema produttivo, delle funzioni di ricerca, delle attività culturali, nonché per migliorare il dialogo interistituzionale e del comune con i suoi cittadini. 3.4.2 – Motivazione delle scelte: Le motivazioni poste alla base del programma sono diverse ed articolate; tra queste emergono: 1. Il tema delle infrastrutture urbane va - in questa fase temporale della vita e dell’evoluzione città – inquadrato nel tema più generale della riprogettazione della città pubblica, intesa come sistema costituito da strade, piazze, slarghi, percorsi pedonali, aree verdi, parcheggi, aree di scambio intermodali, ecc. 2. Il cambiamento radicale di visione del Trasporto Pubblico Locale attuato con il Piano Urbano della Mobilità ha generato frizioni con il territorio che necessitano di essere puntualmente indagate, affinché si possano definire specifici obiettivi di miglioramento per aree territoriali circoscritte. 3.4.3 – Finalità da conseguire: Interventi strategici e di sviluppo: INTERVENTO: MONITORAGGIO E REVISIONE DEL PUM DESCRIZIONE: La revisione del PUM comporterà, in primo luogo, la verifica rigorosa dei presupposti e dei principi sottesi alle scelte contenute nel Piano; in particolare vanno verificati: a) l’effettivo incremento dell’attrattività complessiva del Trasporto Pubblico; b) le possibilità di attuazione di una politica tariffaria volta all’utilizzo delle evenienze derivanti dalla mobilità individuale per il finanziamento di quella collettiva; c) i programmi di allontanamento della sosta lunga dalle aree a maggior pressione veicolare ed a maggior presenza di TPL. Dal punto di vista operativo saranno previsti momenti di confronto, in primis con le aziende del trasporto, per l’esame delle problematiche esistenti (entro l’estate 2010) e l’attuazione progressiva dei correttivi sull’orario invernale 2010-2011, che tuttavia dovranno tener conto dell’impegno finanziario che incombe sul TPL, e quindi della necessità di interventi di riduzione chilometrica dell’esercizio del trasporto su gomma. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 157 ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE MISTA PER LE PROBLEMATICHE DELLA MOBILITÀ. DESCRIZIONE: Nell’ottica dell’integrazione tra i vari vettori, di cui il biglietto Unico UP rappresenta l’elemento di maggior visibilità per il cittadino, ma che non può esaurirsi esclusivamente in tale operazione, è necessario istituire un apposito tavolo di concertazione, ove si possano valutare le soluzioni ai problemi presentati dai cittadini su tutti i fronti dei vettori interessati, in modo da recuperare e migliorare le aspettative ed il rapporto di fidelizzazione tra la popolazione e la rete del trasporto. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 INTERVENTO: STUDIO DI FATTIBILITÀ DELLA SECONDA LINEA DEL MINIMETRÒ DESCRIZIONE: Lo studio risponde all’esigenza di approfondire, attraverso appositi studi trasportistici e di fattibilità tecnico-economica, tutte le condizioni che possono portare alla definizione di una previsione unitaria di sviluppo della rete del Minimetrò. La valutazione riguarderà le diverse possibili soluzioni tecniche che rispondano anche al modificato quadro della domanda di mobilità ed alle modifiche del sistema territoriale comunale sopraggiunte dopo l’approvazione del progetto definitivo della tratta Pincetto – Monteluce (es. attuazione in corso dell’intervento di trasformazione urbanistica dell’ex ospedale di Monteluce, trasferimento della Facoltà di Medicina presso il Polo Unico di San Sisto ecc.) . CENTRO DI RESPONSABILITA’: S.O. Progetti strategici, U.O. Mobilità, U.O. Infrastrutture e cantiere ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2011 ININTERVENTO: NODI DI ACCESSO ALLA RETE FERROVIARIA METROPOLITANA DESCRIZIONE: Nell’affrontare in un’ottica intermodale la riorganizzazione della rete di Trasporto Pubblico Locale, il PUM ha messo in evidenza la grande risorsa rappresentata dalla rete ferroviaria presente nel territorio comunale, che può assumere la funzione di rete metropolitana. Per favorire l’uso e la valorizzazione di questa risorsa è necessario che vengano migliorati i punti di accesso alle stazioni ferroviarie, tramite la realizzazione di percorsi, passerelle pedonali, spostamento di fermate, ecc. così da consentire relazioni più efficaci con i centri abitati interessati. In questo quadro, che vedono assumere priorità gli interventi per il miglioramento dell’accessibilità alla stazione di Ponte San Giovanni ed alla fermata “Silvestrini”, assumo importanza tutti gli interventi volti a dotare, ove possibile, le aree prossime alle stazioni di spazi per la sosta di autoveicoli, per favorire l’intermodalità tra il mezzo privato e quello pubblico. Per gli interventi di iniziativa comunale, assumeranno priorità quelli realizzabili su aree di proprietà dell’Ente stesso. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità - U.O. Infrastrutture e Cantiere – U.O. Architettura e progetti urbani ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012 INTERVENTO: POTENZIAMENTO DELLA RETE VIARIA NELLE AREE URBANE DI PONTE SAN GIOVANNI, PREPO E VIA SETTEVALLI. DESCRIZIONE: Le tre aree evidenziate rappresentano la summa degli interventi infrastrutturali di maggiore rilevanza previsti nel mandato attuale. Il programma indica la necessità di graduare gli interventi in modo da ottenere il maggior rapporto benefici/costi, nell’ottica dell’ ottimizzazione Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 158 estrema delle risorse, che è d’obbligo in un momento di bilancio sofferto come l’attuale. Per le tre aree si ipotizzare tempistiche diverse, tenendo conto che gli interventi devono creare una stretta interrelazione con gli investimenti dei privati in ciascun settore territoriale, così da ottimizzare anche l’efficacia temporale di ciascuna opera. La priorità è comunque riservata alla realizzazione degli interventi di potenziamento della viabilità nell’ area di Ponte S.Giovanni in corrispondenza dello svincolo di via Adriatica e della zona via dei Loggi - via Volumnia. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Mobilità e U.O. Infrastrutture e Cantiere ANNI DI ATTUAZIONE: 2011 - 2013 INTERVENTO: INFRASTRUTTURAZIONE TELEMATICA DEL TERRITORIO. DESCRIZIONE: L’intervento si prefigge di pianificare e realizzare sul territorio reti telematiche atte a garantire agli Enti, alle aziende e ai cittadini l’accesso a servizi più avanzati e la semplificazione delle relazioni istituzionali, economiche e sociali. Gli interventi che saranno condivisi con la Regione dell’Umbria e con la società partecipata Centralcom S.p.A., riguardano opere civili, posa di fibra ottica e attrezzaggio tecnologico della dorsale e degli anelli di rete, nonché la realizzazione di sistemi wireless per la riduzione del “divario digitale” oggi presente tra le diverse zone del territorio comunale. CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Sevizi tecnologici ed energetici ANNI DI ATTUAZIONE: 2010, 2011, 2012 Interventi di miglioramento e attività strutturali: INTERVENTO: RESTAURI E RECUPERI DESCRIZIONE: Nell’ambito della costante attività di conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio monumentale il Comune sarà impegnato in alcuni significativi interventi di restauro e recupero che interesseranno la Rocca Paolina (riqualificazione impiantistica, recupero degli Arconi di Viale Indipendenza), il Complesso di San Francesco al Prato (recupero dell’ala ovest) il Complesso di San Matteo Degli Armeni (restauro della corte e del parco). CENTRO DI RESPONSABILITA’: U.O. Beni Culturali ANNI DI ATTUAZIONE: 2010-2012 3.4.3.1 – Investimento: Gli investimenti del presente programma sono quelli riportati nel piano triennale delle opere pubbliche allegato al Bilancio di previsione anno 2010. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Realizzazione e manutenzione opere pubbliche (strade, reti dell’illuminazione pubblica, ecc.). Esercizio linee di trasporto pubblico mediante concessione a terzi (definizione orari e numero mezzi impiegati e gestione linee e mezzi di trasporto) 3.4.4 – Risorse umane da impiegare: In sintonia con l’elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono quelle che, nella dotazione organica, sono afferenti ai centri di responsabilità associati al programma. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare: In armonia a quanto indicato per le risorse umane, le risorse strumentali impiegate sono quelle Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 159 attualmente in dotazione ai centri di responsabilità associati al programma ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del Comune. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in particolare con il “Piano regionale Trasporti” (PRT). Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 160 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN C/CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ENTRATE Anno 2010 ENTRATE SPECIFICHE • STATO Anno 2011 Anno 2012 4.827.795,87 8.166.034,18 8.284.037,67 24.191.785,29 0,00 0,00 361.966,53 322.296,03 322.630,47 11.357.152,44 1.250.000,00 1.750.000,00 4.407.606,00 8.580.564,50 8.085.337,00 0,00 0,00 0,00 24.337.784,13 6.253.686,03 6.220.526,51 69.484.090,26 24.572.580,74 24.662.531,65 888.000,00 888.000,00 888.000,00 888.000,00 888.000,00 888.000,00 19.446.484,10 31.730.057,60 31.466.430,70 TOTALE (C) 19.446.484,10 31.730.057,60 31.466.430,70 TOTALE GENERALE (A+B+C) 89.818.574,36 57.190.638,34 57.016.962,35 • REGIONE • PROVINCIA • UNIONE EUROPEA • CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA • ALTRI INDEBITAMENTI (1) • ALTRI ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – Pag 161 8 Legge di finanziamento e articolo 3.6 SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA IMPIEGHI 08 Anno 2010 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 54.309.572,09 60,47% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 35.509.002,27 39,53% 89.818.574,36 V.% sul spese finali tit. I e II totale 39,39% Anno 2011 Spesa Corrente consolidata entità (a) Spesa per investimento Di sviluppo % su tot entità (b) 43.774.638,34 76,54% % su tot entità (c) 0,00 Totale (a+b+c) % su tot 13.416.000,00 23,46% 57.190.638,34 V.% sul spese finali tit. I e II totale 31,20% Anno 2012 Spesa Corrente consolidata entità (a) % su tot 43.283.625,35 75,91% Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Spesa per investimento Di sviluppo entità (b) % su tot entità (c) 0,00 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – % su tot 13.733.337,00 24,09% Pag Totale (a+b+c) 162 57.016.962,35 V.% sul spese finali tit. I e II 30,51% totale 3.9 RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Legge di Finanziamento e Regolamento U.E. (estremi) Previsione pluriennale di spesa FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della Previsione Pluriennale) Programma 1° Anno successivo 2° Anno successivo Quote di Risorse Generali Stato Regione Provincia Unione Europea 01 95.128.334,58 67.411.398,01 48.770.695,00 - 125.161.659,56 1.059.000,00 - - 1.000.000,00 - 227.711.345,80 02 8.795.339,43 8.178.126,26 8.144.033,50 - 1.043.140,00 - - - 19.663,00 - 25.803.565,12 3 190.467,36 194.467,36 194.467,36 459.402,08 120.000,00 - - - - - - 4 5.916.997,16 5.133.289,83 6.698.908,85 10.415.334,75 - 2.909.194,00 5 6.223.910,02 4.528.410,48 4.598.274,81 10.899.063,70 6 36.625.733,88 36.409.826,17 36.360.467,25 72.374.705,22 7 36.598.254,73 35.078.688,81 35.086.218,26 8 89.818.574,36 57.190.638,34 57.016.962,35 214.124.845,26 196.870.027,38 Anno di competenza Totale 279.297.611,52 Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Altri Indebitamenti 2.678.667,09 15.869.714,14 1.133.839,74 1.193.300,00 82.642.972,40 21.277.867,72 24.191.785,29 176.791.478,15 151.429.815,26 Pag 45.323.493,43 Altre Entrate 1.746.000,00 100.500,00 2.693.308,24 Sezione 3 PROGRAMMI E PROGETTI – C.DDPP CR.SP. Ist.Prev. 4.351.031,61 2.475.000,00 15.983.299,70 135.857.053,51 1.006.893,03 14.357.152,44 21.073.507,50 1.006.893,03 14.357.152,44 27.246.837,59 163 39.475.996,67 - 450.928.292,41 SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 164 4.1 – ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) al 31.12.2009 DIREZIONE GENERALE PROGETTI STRATEGICI BENI CULTURALI (ARCH. BUSSANI) DESCRIZIONE C.R./C.C. Funzione/Servizio Anno di Impegni (oggetto dell’opera) 1) S.BEVIGNATE: 2566 impegno (numero fondi anno) 2005 LAVORI DI RIUSO Importo e (migliaia di euro) Totale 3520 Fonti di (descrizione liquidato estremi) 500.000,00 299.245,61 Contributo MInistero Finanze 04 …………… …………. Finanziamento Già 01-02-03- 2005 Stato di attuazione 60.000,00 2008 5639 200.000,00 2008 4650 410.000,00 ………………….. 7.612,80 === permessi a costruire LAVORI IN CORSO DI mutuo COLLAUDO 176.174,57 Devoluzione avanzo 4433 4434 2) EX FATEBENEFRATELLI: SISTEMAZIONE LOCALI 2005 PIANO 5349 € 03-04-05 299.868,00 Contributo Regione Umbria SEMINTERRATO (2° STRALCIO) LAVORI IN CORSO DI ESECUZIONE 2007 4723 01-02 Contributo € Regione Umbria 155.400,00 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 165 3) REALIZZAZIONE TEATRO 2009 09/4487 24.000,00 Puc 2 DIALETTALE DI VIA DEL CORTONE INTERVENTO IN CORSO DI PROGETTAZIONE 4) PALAZZO DELLA ADEGUAMENTO PENNA: MUSEO E 09/4426 6.000,00 09/4486 24.000,00 Puc 2 REALIZZAZIONE DEGLI SPAZI E DEI INTERVENTO IN CORSO DI PROGETTAZIONE SERVIZI AL PUBBLICO 5) CIMITERO DI CITTà RESTAURO DELLE DECORAZIONI 2009 proventi alienazioni MURARIE patrimoniali DELLE ARCATE DELLA GALLERIA DI DESTRA. COMPLETAMENTO LAVORI INTERVENTO IN ATTESA DI FINANZIAMENTO 6) RESTAURO AFFRESCHI PORTALE 2009 CASTEL D’ARNO proventi alienazioni INTERVENTO IN patrimoniali DI ATTESA FINANZIAMENTO 7) MUSEO DELLE ACQUE A 2009 MONTEPACCIANO COMPLETAMENTO INTERVENTI proventi alienazioni INTERVENTO IN patrimoniali DI E ATTESA FINANZIAMENTO SISTEMAZIONI ESTERNE 8) RESTAURO AFFRESCHI NEL 2008 08/5898 35.000,00 24.727,00 SANTUARIO DI MADONNA DELLA Finanziamento INTERVENTO IN ARPAI CORSO DI VILLA A S. EGIDIO 9) RESTAURO CHIESA ANGELO PACIS REALIZZAZIONE 2007 07/5273/01 20.000,00 17.358,07 RESIDUI INTERVENTO IN CORSO DI REALIZZAZIONE Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 166 SETTORE : GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELL’ECONOMIA U.O. SERVIZIO CENTRALE OPERE PUBBLICHE (ING. BECCHETTI ) 1 Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno (migliaia di euro) (oggetto dell’opera) servizio fondi Totale Già liquidato (descrizione estremi) Interventi di manutenzione 0106 2008 170,000 0 L. 10/77 e permessi a Fonti di Finanziamento straordinaria ed costruire adeguamenti normativi CVA 2 Interventi di manutenzione 0106 2004 100,000 55,82887 mutuo 0106 2005 50,000 10,31226 BOC straordinaria uff. comunali: a) compartimentazione scale 3 Manutenzione straordinaria di alcuni uffici URP: a) drenaggio e deumidificazione piano seminterrato sede circoscrizionale di S.Sisto Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 167 4 Lavori di adeguamento uff. cantiere loc. Pian di Massiano: b) ampliamento 0106 2004 100,000 15,05142 BOC 0106 2009 25,000 25,000 Permessi a costruire 0106 2009 25,000 0 Permessi a costruire 0106 2009 50,000 21,32040 Alienazioni 0106 2009 80,000 0 Alienazioni uffici Cantiere 5 Interventi di manutenzione straordinaria al mercato coperto per la realizzazione di bagni pubblici 6 Interventi vari di adeguamento normativo al D. Lgs. 81/08 e di sistemazione degli uffici comunali 7 Interventi vari di adeguamento normativo al D. Lgs. 81/08 e di sistemazione degli uffici comunali 8 Adeguamenti normativi della sede di Palazzo Penna Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 168 9 Manutenzione straordinaria e realizzazione impianto segnalazione emergenze 0106 2009 30,000 0 Alienazioni 0106 2009 20,000 0 Alienazioni Intervento urgente di 0106 attività 2003 1.480,45837 19,728 Contributi stato consolidamento tratto mura condivisa urbiche etrusche zona Cupa con u.o. 2003 130,000 0 Finanziamento fondazione Canapina centri storici nella sede circoscrizionale S.Sisto a seguito spostamento uffici c/o adiacente centro salute 10 Lavori di adeguamento termico ed acustico locali sala server via Scarlatti 11 12 CRPg 2009 150,000 0 Alienazioni 0106 2009 30,000 30,000 Alienazioni 0106 2009 115,000 0 alienazioni 0106 2009 150,000 150,000 Fondi europei Intervento di ripristino a seguito somma urgenza in un tratto di mura urbiche sottostanti via della Cupa 13 Intervento di restauro dell’arco del Bulagaio 14 Intervento di restauro della fontana di Sant’Ercolano Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 169 15 Consolidamento e restauro 0106 2009 1.000,000 0 Fondi europei 0106 2009 85,000 0 Alienazioni 0106 2009 220,000 0 Fondi europei 0201 2009 200,000 0 Mutuo Cassa DD.PP. 0201 2009 40,000 0 Mutuo Cassa DD.PP. 0201 2009 35,000 25,000 Permessi a costruire mura urbiche etrusche del tratto Canapina- San Giacomo 16 Consolidamento e restauro mura urbiche medioevali (stralcio funzionale) 17 Recupero e restauro torre campanaria di Collestrada e della porta di accesso al borgo 18 Impianti antintrusione UPS e TVCC nuova sede tribunale Perugia (sezione penale) 19 Impianto antintrusione a palazzo di giustizia; 20 Interventi vari di adeguamento normativo e di sistemazione degli uffici Giudiziari Rifacimento bagni Procura Generale e lavori accessori Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 170 21 Completamento impianto di condizionamento palazzo di Giustizia Procura Gen., 0201 2009 100,000 0 alienazioni 0201 2009 50,000 0 alienazioni 0201 2009 40,000 0 alienazioni 0201 Non 655,000 0 Mutuo cassa DD.PP. 2000 48,90230 7,200 BOC 2009 50,000 5,508 Alienazioni Corte d’Appello e Procura della Repubblica 22 Adeguamenti attrezzature impiantistiche e normativi urgenti archivi uffici giudiziari 23 Intervento di adeguamento degli archivi giudiziari adiacenti al garage di via delle Streghe 24 Palazzo di Giustizia di p. Matteotti. Consolidamento Sala Gotica e Salara 25 Attuazione del D.Lgs 81/08 finanziato 0106 alla struttura Comunale: 1) Attività redazionale Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 171 U.O. MOBILITA’ 1 Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno fondi (migliaia di euro) (oggetto dell’opera) servizio Rotatoria in loc. San Giovanni del Totale PEG 2004 Pantano (Progetto Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) Già liquidato € cap. 41801/32- BOC 125.000,00 PIU’ Sicurezza) 2 Rotatoria in Perugia, PEG 2005 intersezione via Martiri € cap. 41801/60 - BOC 230.399,00 dei Lager, via Madonna Alta, via Magno 3 Realizzazione della PEG 2007 passerella pedonale di € 300.000,00 via Capitini cap. 41801/67 + € 295.100,00 cap. 41801/67 “utilizzo contributo regionale per realizzazione di interventi su infrastrutture per la scambio modalità autobus/minimetrò previsti nel PUM” imp. 06/4751 4 Realizzazione di una rotatoria in loc. Piccione Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 PEG 2004 € cap. 41803/11 –– Mutuo 75.000,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 172 5 Nodo intermodale di Fontivegge PEG 2007 € 655.000,00 € 200.000,00 al capitolo di Peg. 41801/82 “Utilizzo mutuo per completamento nodo intermodale di Fontivegge” e sarà finanziata con mutuo di pari importo da richiedere alla Cassa DD.PP. o ad altri Istituti di Credito autorizzati; € 455.000,00 al capitolo di Peg. 41801/81 Ministero “Utilizzo contributo dell’Ambiente per completamento opere del nodo intermodale di Fontivegge” imp. 4689 competenza; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 173 U.O. CENTRI STORICI (ARCH. ASFALTI) Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno (migliaia di euro) (oggetto servizio fondi Totale Già liquidato dell’opera) 1 Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) Percorso pedonale 2002 mura etrusche Cap. 1.500.000,00 33.428,75 Contributo Ministero delle Infrastrutture 31801/12 2 Ex Officine Piccini Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 2001 387.343,00 a Comune, Regione carico del Umbria, Nobile Comune (tot. Collegio della 2.582.345,00) Mercanzia Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 174 U.O. AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE (Dr. CHIESA) 1 Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno (migliaia di euro) (oggetto dell’opera) servizio fondi Interventi di bonifica idrogeologica Torrente Totale Già liquidato Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) INDENNITA’ RISARCITORIE E 4042 2007 259.996,00 126.953,59 Genna III Stralcio UTILIZZO CONTR. ATTIVITA’ ESTRATTIVE 2 Interventi utilità Territorio di pubblica relativi al della XIII CONTRIBUTO 4042 2008 40.000,00 15.328,64 Circoscrizione REGIONALE interessato alla discarica di Pietramelina Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 175 CIRCOSCRIZIONI Codice Descrizione (oggetto dell'opera) 1 Acquisto materiali per lavori in economia su scuole comunali 2 Lavori straordinari di tinteggiatura plessi scolastici circoscrizionali e/o Importo (migliaia di euro) funzione Anno di e impegno servizio fondi Totale Già liquidato 2006 € 7.870,08 € 5.444,12 2007 € 13.667,44 € 12.111,60 edifici comunali 3 D.G.C. 157 20/04/2006 D.G.C. 282 19/07/2007 Lavori di manutenzione straordinaria impianti per opere da elettricista 2007 € 13.719,31 € 12.060,80 plessi scolastici circoscrizionali e/o edifici comunali 4 Fonti di Finanziamento D.G.C. 282 19/07/2007 Lavori di straordinaria manutenzione sedi viarie in economia - acquisto 2007 € 59.955,79 € 57.402,21 materiali vari D.G.C. 282 19/07/2007 5 Manutenzione immobili vari 2007 € 9.836,84 € 1.845,19 D.G.C. 282 19/07/2007 6 Bitumatura strade comunali zona nord 2008 € 59.214,00 € 58.935,94 D.G.C. 166 08/05/2008 7 Bitumatura strade comunali zona città e sud - ovest 2008 € 59.214,00 € 59.149,38 D.G.C. 166 08/05/2008 8 Bitumatura strade comunali zona sud - est 2008 € 51.567,79 € 51.492,79 D.G.C. 166 08/05/2008 9 Risanamento dei sottofondi stradali 2008 € 24.591,57 € 24.573,61 D.G.C. 166 08/05/2008 10 Sistemazione di strade comunali 2008 € 25.788,98 € 25.633,44 D.G.C. 166 08/05/2008 11 Manut. str. per opere da fabbro 2008 € 3.260,00 € 1.049,38 D.G.C. 166 08/05/2008 12 Man. straord. strade comunali 2008 € 19.672,35 € 5.561,04 D.G.C. 166 08/05/2008 13 Acq. mat. per sistemazione str. com.li 2008 € 4.918,44 € 4.091,15 D.G.C. 166 08/05/2008 14 Man. straord. infrastrutture 2008 € 15.737,71 € 14.432,26 D.G.C. 166 08/05/2008 15 Man. straord. strade comunali 2008 € 5.901,65 € 3.999,55 D.G.C. 166 08/05/2008 Man. straord. scuole 2008 € 3.934,43 € 1.325,25 16 D.G.C. 166 08/05/2008 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 176 17 2008 Acq. mat. per immobili ed infrastrutture € 11.803,31 € 9.333,82 D.G.C. 166 08/05/2008 18 P.I. in loc. S.Andrea d'Agliano 2008 € 7.870,93 € 3.535,62 D.G.C. 166 08/05/2008 19 Acquisto materiali per man. patrimonio com.le 2008 € 19.672,14 € 15.191,61 D.G.C. 166 08/05/2008 20 Bitumatura strade comunali (materiali vari) 2008 € 19.083,20 € 4.091,15 D.G.C. 166 08/05/2008 21 Sistemazione percorsi pedonali in via Maitani e via F. di Giorgio 2008 € 9.842,99 € 14.694,55 D.G.C. 166 08/05/2008 22 Sistemazione marciapiedi in via XX Settembre 2008 € 8.858,19 € 4.097,90 D.G.C. 166 08/05/2008 23 Completamento di un percorso pedonale in P.Valleceppi 2008 € 19.685,62 € 8.424,00 D.G.C. 166 08/05/2008 24 Sistemazione Arconi in via dell'Acquedotto 2008 € 4.921,07 € 25 Costruzione di alcuni tratti di fognature in Collestrada 2008 € 38.951,86 € 35.001,99 D.G.C. 166 08/05/2008 26 Sistemazione marciapiedi in via Fiume 2008 € 29.515,97 € 25.720,02 D.G.C. 166 08/05/2008 27 Sistemazione 2008 € 24.607,45 € del parcheggio scuola elementare e materna - D.G.C. 166 08/05/2008 di - Collestrada D.G.C. 166 08/05/2008 28 Sistemazione area stazione ferrov. A. Capitini 2008 € 29.516,92 € 22.592,66 D.G.C. 166 08/05/2008 29 Interventi di manutenzione straordinaria CMC 2006 € 13.439,17 € 4.097,90 D.G.C. 157 20/04/2006 30 Interventi di manutenzione straordinaria CMC 2008 € 59.034,88 € 1.390,82 D.G.C. 166 08/05/2008 31 Manut. str. per opere da fabbro 2009 € 3.260,63 € 32 Acq. mat. per strade com.li 2009 € 11.724,04 € 3.332,88 D.G.C. 131 09/04/2009 33 Sist. impianti elettrici 2009 € 2.806,35 € 1.272,37 D.G.C. 131 09/04/2009 34 Sist. e miglioramento murature 2009 € 2.950,92 € 2.848,80 D.G.C. 131 09/04/2009 35 Sist. recinzioni scuole in Ferro di Cavallo 2009 € 5.705,00 € 669,60 D.G.C. 131 09/04/2009 36 Man. straord. edifici scolastici 2009 € 14.411,68 € - D.G.C. 131 09/04/2009 37 Man. straord. strade comunali 2009 € 8.854,13 € - D.G.C. 131 09/04/2009 38 Man. straord. strade comunali ed aree verdi 2009 € 5.901,65 € 3.780,00 D.G.C. 131 09/04/2009 39 Man. straord. edifici scolastici 2009 € 5.901,65 € 1.733,04 D.G.C. 131 09/04/2009 (Circ.ne) Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag - D.G.C. 131 09/04/2009 177 40 Man. straord. strade comunali ed aree verdi 2009 € 4.918,03 € - D.G.C. 131 09/04/2009 41 Man. straord. scuole 2009 € 3.737,70 € - D.G.C. 131 09/04/2009 42 Man. straord. scuole (opere varie) 2009 € 3.849,85 € 3.541,26 D.G.C. 131 09/04/2009 43 Man. straord. scuole (opere varie) 2009 € 8.801,52 € 3.872,40 D.G.C. 131 09/04/2009 44 Man. straord. scuole 2009 € 5.847,12 € 1.957,80 D.G.C. 131 09/04/2009 45 Man. straord. Scuole 2009 € 12.756,46 € 784,80 D.G.C. 131 09/04/2009 46 Interventi di manutenzione straordinaria scuole 2009 € 15.628,20 € 4.748,47 D.G.C. 131 09/04/2009 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 178 U.O. INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO IDRAULICHE 4.1 – ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno (migliaia di euro) (oggetto dell’opera) servizio fondi Totale Già Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) liquidato SERBATOIO DI MONTE 0904 2002 € 154.937,00 Contributo regionale 0801 2006 €. 125.000,00 mutuo € 3.000.000,00 Contributo regionale AP PACCIANO MONTELAGUARDIIAOPERE DI URBANIZZAZIONE AREA SERVIZI RETE TLC LARGA BANDA VIA S. PROSPERO BONIFICA IDRAULICA 0801 2006 2007 0801 2006 € 30.000,00 0801 2008 € 50.000,00 0801 2008 RIMBOCCHI MARCIAPIEDE STR. PONTE D’ODDI VIA MAMELI –BONIFICA MURO DI SOSTEGNO Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 € 20.000,00 AP Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 179 VIA EUGUBINA BONIFICA – SEDE 0801 2008 € 200.000,00 ES 0801 2008 € 2.400.000,00 0801 2008 € 190.000,00 AP 0801 2008 € 250.000,00 AP 0801 2008 € 20.000,00 AP 0801 2008 € 70.000,00 ES 0801 2008 € 30.000,00 0801 2009 € 8.000,00 STRADALE MIGLIORAMENTO VIABILITà DI ACCESSO OSPEDALE S.M. MISERICORDIA – ALLARGAMENTO DORRORI M VIA PONTE GENNA SAN MARTINO IN COLLE RIPAV. PIAZZA RIPAVIMENTAZIONE CORSO GARIBALDI VIA BARTOLO MARCIAPIEDE AIUOLA ARCO ETRUSCO EVENTI ALLUVIONALI 2005 STR. COMUNALE S. MARINO – S.MATTEO ACQUISIZIONE AREE STRADALI STR. MARINO – S.MATTEO – SIG. PERUGINI CONTRIBUTO PER Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 180 RESTAURO CAMPANILE BAGNAIA COLLETTORE FOGNARIO PER ACQUE METEORICHE –PIAN DI MASSIANO – VIA CORTONESE 0801 2009 € 50.000,00 0801 2009 € 250.000,00 0801 2009 € 262.000,00 0801 2009 € 231.000,00 0801 2009 € 150.000,00 0801 2009 € 20.000,00 0801 2009 € 20.000,00 (economia diretta con il cantiere) BITUMATURA STRADE CAPOLUOGO E FRAZIONI UTILIZZO CONTR. REGIONALE STR. VIC. VALCAPRARA STRADA VALCAPRARA SISTEMAZIONE E BITUMATURA VIA COL DI TENDA CONSOLIDAMENTO SEDE STRADALE MANUTENZIONE STRADALI SEDI INCROCI, OPERE D’ARTE – ZONA NORD MANUTENZIONE STRADALI SEDI INCROCI, Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 181 OPERE D’ARTE – ZONA SUD VIA DEL FOSSO – SISTEMAZIONE STR. DI 0801 2009 € 100.000,00 0801 2009 € 280.000,00 0801 2009 € 2.700.000,00 0801 2009 € 80.000,00 STR. 0801 2009 € 50.000,00 VIA XX SETTEMBRE – 0801 2009 € 80.000,00 ACCESSO STAZIONE MINIMETRO’ VIA M.ALTA UTILIZZO CONTR. REGIONALE PER VIA DEI PRIORI – RIPAVIM. TRATTO DA E P.ZZA S.STEFANO A P.ZZA S. FRANCESCO (PUC2) UTILIZZO MUTUO PER P.TE SAN GIOVANNI – NUOVA VIABILITA’ COLLEG. DI V.ADRIATICA VOLUMNIA LOGGI DI CON E – V. V. DEI NUOVO SOTTOPASSO COLLESTRADA RANCO – URBANIZZAZZIONE STR. RIMBOCCHI MARCIAPIEDE – PONTE D’ODDI Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 182 BONIFICA TRATTO MARCIAPIEDE BITUMATURA ALESSI VIA – GIUDIZIO VERTENZA CIVITELLA 0801 2009 € 20.000,00 0801 2009 € 60.000,00 0801 2009 € 25.000,00 0801 2009 € 20.000,00 0801 2009 € 0801 2009 € 100.000,00 RANIERI VIA RIPA DI MEANA – RIFACIMENTO MURO CROLLATO – MAGGIORE SPESA PER ESTENSIONE TRATTO DI MURO CONSOLIDATO A SEGUITO DI ULTERIORE CROLLO CONTRIBUTO ALLA CURIA ARCIVESCOVILE PER IL MONUMENTO A PAPA P. II CORSO GARIBALDI RIPAV. LAVORI) CORSO GARIBALDI RIPAV. (NOLEGGI) 6.000,00 COSTRUZIONE PARCHEGGIO AREA FIERA P.S. GIOVANNI (IN ECONOMIA DIR.CANTIERE Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 183 COMUNALE) INTERSEZIONE STRAD. TRA LA STR. COM. VIA SETTEVALLI E LA STR. PROV. P, DELLA PIETRA – S.VETTURINO – 0801 2009 € 400.000,00 0801 2009 € 274.000,00 0801 2009 € 1.000.000,00 COOFINANZIMENTO DELL’OPERA – PROVINCIA CORSO GARIBALDI RIPAVIM. (IN ECONOMIA DIR. CANTIRE COMUNALE CONTRIBUTO REGIONALE PER MIGLIORAMENTO VIABILITA’ ACCESS. ALL’OSPEDALE S.MARIA DELLA MISERICORDIA Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 184 U.O. Speciale Grandi Opere. Project Manager Progetti Strategici DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) 1 C.R./ C.C. 2 Opere manutenzione straordinaria area del Pincetto tra edifici via Oberdan e Stazione minimetrò Opere miglioramento, accessibilità minimetrò sistemazioni ambientali prusst II stralcio II fase - Intervento case bruciate-cupa-pincetto. 50/57 3 ( PRU via Oberdan) Recupero e 50/57 Funzione Anno di /Servizio impegn o fondi 0188 2004 50/57 0108 0108 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Impegni (numero anno) 57801/46 2007 Cap 57801/72 Imp 47040 Imp 47041 2005 Contabilità e (Dr. SPEZIALI) Importo (in euro/lire) Totale Già liquidato Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) Lavori in corso 95.000 200.000 7.650.389,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag Stato di attuazione Fondi bilancio - €. 2..190.447,98 Lavori in corso Lavori in corso 185 restauro ex Ospedale della Misericordia in via Oberdan. Intervento riunificato – Blocchi 2-34-5-6-7-8 Speciale n.2785 c/o Banca d’Italia 4 Urbanizzazione via Campo Battaglia 50/57 e diramanti 0108 2005 5 Via Oberdan – Nuova sede Settore 08/64 0108 2009 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Contabilità Speciale n.2785 c/o Banca d’Italia cap 57801/11 64801/1 € 608.662,21 € 230.000,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag fondi residui dell’ex appalto di 1° stralcio parte contributo statale, parte con contributo regionale e parte con contributo di privati; - €. 3.904.512,34 contributo della Regione Umbria fondi terremoto; - €. 500.000,00 con contributo regionale ex lege 19/86); - €. 948.515,00 con mutuo Cassa Depositi e Prestiti cap. 57801/32 imp. 5073 res. 2003; - € 38.387,84 fondi comunali cap. 36804,91 imp. 5496 res. 2002; - €. 4.211,61 fondi comunali cap. 42815,39 imp. 5498 res. 2002; - €. 36.376,03 fondi comunali cap. 57801/23 imp. 6934 res 2003. - € 27.938,20 fondi comunali bilancio 2008. Spesa a carico dello Lavori in corso Stato con contributo al Pru Fondi Comunali da riversare in contabilità speciale Fondi bilancio Lavori in corso 186 6 Uffici Finanziari – Interventi di adeguamento – Seconda fase Sistemazione e ripristino del verde al 08/64 pincetto. Stralcio relativo all’area interessata dai lavori stazione e impianti risalita minimetrò. 0108 2009 64801/2 Contributo della Lavori in corso Società Minimetrò spa € 66.633,84 Settore: OPERE PUBBLICHE – U.O. Patrimonio e Servizi Cimiteriali OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (in tutto o in parte) AL 31/12/2009 DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) CIMITERO CITTA’ AMPLIAMENTO CIMITERO PILA AMPLIAMENTO CIMITERO PONTE FELCINO AMPLIAMENTO C.R./C Funzione/S .C. ervizio 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Anno di impegno fondi Impegni (numero e anno) Importo Fonti di (in euro) Finanziamento Totale 1998 Cap. 27902 952.040,05 2004 Cap. 27801/60 413.000,00 2004 Cap. 27801/33 130.000,00 Già liquidato (descrizione Stato di attuazione estremi) Mutuo PROGETTO IN CORSO 388.000,00 B .O .C . CHIUSO 122.000,00 Mutuo CHIUSO Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 187 CIMITERO PIEVE DI CAMPO AMPLIAMENTO CIMITERO DI MONTERONE MANUTENZIONI STRAORDINARIE DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) CIMITERO DI MONTERONE MANUTENZIONI STRAORDINARIE Opere di finitura CIMITERI VARI REALIZZAZIONE OSSAIE CIMITERI VARI REALIZZAZIONE OSSAIE Opere di finitura CIMITERI VARI UTILIZZO RESIDUI PER OPERE A VERDE 27/ 4327 27/ 4327 C.R./C Funzione/S .C. ervizio 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 2005 Cap. 27801/07 258.000,00 254.000,00 2006 Cap. 27801/73 170.000,00 122.000,00 Anno di impegno fondi Impegni (numero e anno) Cap. 27801/73 48.000,00 2008 Cap. 27801-29 78.500,00 2008 Cap. 27801/60 20.000,00 2008 Cap. VARI 51.500,00 Alienazioni Patrimoniali Importo Fonti di (in euro) Finanziamento Totale 2006 B .O .C . Già liquidato (descrizione Patrimoniali Alienazioni Cimiteriali Alienazioni Cimiteriali 19.000,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag CHIUSO Stato di attuazione estremi) Alienazioni 58.500,00 CHIUSO Vari PROGETTO IN CORSO CHIUSO PROGETTO IN CORSO LAVORI IN CORSO 188 CIMITERO DI CENERENTE OPERE DI URBANIZZAZIONE CIMITERO DI CENERENTE OPERE DI URBANIZZAZIONE Opere di finitura DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) CIMITERO DI CENERENTE MURO DI SOSTEGNO CIMITERO DI CENERENTE MURO DI SOSTEGNO Opere di finitura CIMITERO DI PIEVE PAGLIACCIA OPERE DI URBANIZZAZIONE CIMITERO DI PIEVE PAGLIACCIA OPERE DI URBANIZZAZIONE Opere di finitura Alienazioni 27/ 39.000,00 55.000,00 Cimiteriali CHIUSO Alienazioni 27/ Cap. 27801-29 2008 4327 C.R./C Funzione/S .C. Cap. 27801-29 2008 4327 ervizio 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Anno di impegno fondi Impegni (numero e anno) Cap. 27802-68 38.300,00 2008 Cap. 27802-68 8.300,00 2008 Cap. 27801-57 27801-29 Importo Fonti di (in euro) Finanziamento Totale 2008 2008 Cimiteriali 16.000.00 50.000,00 Già liquidato 30.000,00 Stato di attuazione estremi) CHIUSO PROGETTO IN CORSO 35.000,00 Cap. 27801-57 27801-29 (descrizione PROGETTO IN CORSO 15.000,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag CHIUSO PROGETTO IN CORSO 189 CIMITERO DI PONTE DELLA PIETRA OPERE DI URBANIZZAZIONE CIMITERO DI PONTE DELLA PIETRA OPERE DI URBANIZZAZIONE Opere di finitura DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) CIMITERO DI S.MARCO SCALE E PARAPETTI CIMITERO DI S.MARCO SCALE E PARAPETTI Opere di finitura CIMITERO DI S.MARCO COPERTURE CIMITERO DI S.MARCO CANCELLO D’INGRESSO 27/ 4327 27/ 4327 C.R./C Funzione/S .C. ervizio 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 2008 Cap. 27801-57 70.000.00 2008 Cap. 27801-57 15.000.00 Anno di impegno fondi 55.000,00 CHIUSO PROGETTO IN CORSO Fonti di Impegni Importo Finanziamento (numero e anno) (in euro) (descrizione Stato di attuazione estremi) 2008 Cap. 27801-29 50.000,00 2008 Cap. 27801-29 12.000,00 PROGETTO IN CORSO 2009 Cap. 27801-29 35.000,00 INIZIO LAVORI 2009 Cap. 27801-29 9.500,00 INIZIO LAVORI 38.000,00 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag CHIUSO 190 CIMITERO DI P.VALLECEPPI URBANIZZAZIONI CIMITERO DI CASTEL DEL PIANO URBANIZZAZIONI CIMITERO DI PONTE DELLA PIETRA URBANIZZAZIONI DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) CIMITERO DI CENERENTE BLOCCO LOCULI CIMITERO DI MONTERONE VERDE CIMITERO DI PONTE FELCINO EDICOLE 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 C.R./C Funzione/S .C. ervizio 27/ 4327 27/ 4327 27/ 4327 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 2009 Cap. 27801-29 24.000,00 INIZIO LAVORI 2009 Cap. 27801-29 20.000,00 INIZIO LAVORI 2009 Cap. 27801-29 21.500,00 INIZIO LAVORI Anno di impegno fondi Fonti di Impegni Importo Finanziamento (numero e anno) (in euro) (descrizione Stato di attuazione estremi) 2009 Cap. 27801-90 78.000,00 PROGETTO IN CORSO 2009 Cap. 27801-90 12.000,00 PROGETTO IN CORSO 2009 Cap. 27801-89 80.000,00 PROGETTO IN CORSO Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 191 CIMITERO DI MUGNANO PARCHEGGIO 27/ 4327 CIMITERI VARI REALIZZAZIONE OSSAIE 2 STRALCIO 27/ 4327 2009 Cap. 27801- 89 2009 Cap. 27801 - 84 51.000.00 CHIUSO 20.000.00 PROGETTO IN CORSO Settore: Servizi sociali, culturali e sportivi alla persona U.O.POLITICHE DEI BENI CULTURALI (ING. PIGLIAUTILE) OO.PP. NON REALIZZATE AL 31.12.2009 DESCRIZIONE (oggetto dell’opera) C.R./ Capitolo Anno di Impegni C.C. impegno (numero e fondi 1) SALA DEI NOTARI: 49 49801/63 2004 MANUTENZIONE STRAORDINARIA anno) 5022 Importo Fonti di (in lire/euro) Stato di attuazione Finanziamento (descrizione estremi) Totale Già liquidato € 50.000,00 € 5.292,41 BOC LAVORI IN CORSO € 35.000,00 € 23.300,80 Mutuo LAVORI ULTIMATI 5023 E 2549 ADEGUAMENTO NORMATIVA ANTINCENDIO 2) ROCCA PAOLINA: 49 49801/59 2004 MANUTENZIONE STRAORDINARIA 4423-0102 2549 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 192 3) CENTRO CIVICO 49 49801/78 2005 S.SISTO: 4142 € 1.620.000,00 € 1.593.655,09 BOC 4143-01- COMPLETAMENTO 2549 LAVORI ULTIMATI 02-03-04 TEATRO 4) S.MATTEO DEGLI 49 49801/32 2006 ARMENI 2937- € 806.859,54 € 481,815,48 Contributo R.U. € 100.000,00 € 55.262,19 Mutuo LAVORI ULTIMATI € 170.000,00 € 15.912,00 Mutuo LAVORI IN CORSO Contributo LAVORI IN CORSO LAVORI ULTIMATI 32412549 5) S.SISTO: 49 3242 49801/33 2006 SISTEMAZIONI ESTERNE 27182719 2549 6) BIBLIOTECA 51 AUGUSTA 7) S.F.P. e 51801 2006 2451 ACCADEMIA 49 37003701 49801/98 2007 BELLE ARTI: 4367 € 900.000,00 4367-1 Regione Umbria UTILIZZO CONTRIBUTO 2549 REGIONALE PER DANNI TERREMOTO 8) ROCCA PAOLINA: 49 49801/18 2008 € 60.000,00 € 12.240,00 Avanzo Amm.ne Div. APPROVAZIONE RIFACIMENTO ESECUTIVO IN CORSO IMPIANTO ELETTRICO 2549 9) Teatro di Figura Strada 49 del Castellano 11) Teatro copertura Man.str. 49805/31 2008 € 120.000,00 Permessi a costruire 49801/2 2009 € 350.684,00 Contributo R.U. PUC2 APPROVAZIONE 2549 10) Teatro di Figura Strada 49 del Castellano PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO 49801/12 2009 € 30.000,00 2549 Morlacchi: 49 PROGETTO Contributo privati VEDI INTERVENTO n.9 PUC2 49801/22 2009 € 150.000,00 IR Proventi diversi 2549 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 193 12) Centro Civico S.Sisto. 49 Man.Str. aree pertinenza 13) Teatro 14) Oratorio 15) Teatro Rocca IR Proventi diversi Morlacchi. 49 49801/29 2009 € 50.000,00 17 PROGETTO Avanzo LAVORI IN CORSO Amm.Div.2008 49801/35 2009 € 10.000,00 17 Avanzo APPROVAZIONE Amm.Div.2008 49801/87 2009 € 132.864,00 2G Avanzo 2549 Paolina: 49 APPROVAZIONE ESECUTIVO IN CORSO 2549 Copertura Man.Str. 16) € 50.000,00 2549 S.cecilia: 49 Interventi ma.str. 2009 2549 S.Angelo. 49 Intervento ristrutturazione 49801/25 PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO VEDI INTERVENTO n.11 monetizzaz.2008 40808 2009 € 17.136,00 Oneri compensativi 49802/3 2009 € 60.000,00 49805/11 2009 € 25.000,00 IR Proventi diversi 2009 € 23.000,00 Oneri compensativi 2009 € 25.000,00 Contributo R.U. PUC2 VEDI INTERVENTO n.8 riqualificazione impiantistica 2549 17) Teatro S.Angelo 49 intervento ristrutturazione 18) Oratorio Interventi man.str. 2549 40806 S.cecilia: 49 49806/5 € 21.983,68 VEDI INTERVENTO n.13 04 Oneri compensativi LAVORI ULTIMATI 2549 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 194 U.O. SERVIZI E POLITICHE DI EDILIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE E SOCIALE DESCRIZIONE C.R. (oggetto dell’opera) C.C Capitolo Anno Impegni impegno (numero e fondi 1 2 Completamento del Centro Fonti di Importo Totale Già liquidato Finanziamento Residui Stato di attuazione (de. ne estremi) Socio 63 Culturale di Ponte della Pietra 3563 45806/94 2000 6412 € 50.000,00 € 43.766,47 €. 6233,53 Mutuo Lavori in corso 45801/60 2002 4591 € 155.000,00 € 154.560,37 €. 439,63 BOC Lavori in corso 45802/35 2005 5392 € 50.000,00 € 45.002,25 € 4.997,75 BOC 44902 5497/09 € 806.859,54 € 798.913,79 €. 7.945,75 Mutuo Lavori da rendicontare 5802 € 50.000,00 € 49.748,67 €. 253,58 Mutuo Lavori in corso Lavori di completamento casa colonica di 63 Forabosco Lavori 3 lavori anno) OO.PP. NON REALIZZATE AL 31.12.2009 per 3563 l’esecuzione delle finiture 63 dell’edificio principale e dell’alloggio del 3563 Lavori in corso custode del parco ex Grocco 4 Ristrutturazione edificio principale ex Grocco 63 - Primo Intervento 3563 1989 Lavori di manutenzione straordinaria da 5 63 eseguire negli Ostelli di Pian di Massiano e di 3563 46801/03 2002 Ponte Felcino Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 195 Permessi Lavori 6 di Manutenzione Straordinaria 45803/87 2005 63 € 20.000,00 € 18.677,18 a €. 1.322,82 Costr.e Immobile di VillaVan Marle destinato a micro Lavori in corso 3563 residenzialità per anziani autosufficenti Lavori 7 3576 di manutenzione 45803/01 2004 3029 €.20.000,00 €. 19.377,93 €. 622,07 45803/52 2004 5117-01 € 100.000,00 €. 99.749,25 €. 250,75 BOC Lavori in corso 3768-2 € 60.000,00 € 59.328,84 €. 671,16 Mutuo Lavori in corso € 35.000,00 €. 32.101,55 Mutuo Straordinaria 63 dell’immobile sede del Centro di Accoglienza 3563 per Immigrati di Via del Favarone Lavori 8 di manutenzione Straordinaria 63 dell’immobile sede del centro socio Culturale 44902 3563 1996 di Via Diaz madonna Alta Lavori di manutenzione Straordinaria per 63 9 l’attuazione dei progetti sociali – Gruppo 5467 45801-92 3563 2004 5467-01 €. 1.600,89 Alienazioni €. 1.297,56 Patrimoniali Lavori in corso Famiglia di Via Pinturicchio Lavori di manutenzione Straordinaria per il 63 10 rifacimento dell’impianto del gas nello stabile 4213 45802-36 3563 2005 €.5.799,06 € 30.000,00 €. 22.559,45 4213-01 B.O.C. Lavori in corso €. 1.641,49 di Via Pinturicchio Lavori di manutenzione Straordinaria per la 63 11 sostituzione delle Persiane in vari alloggi Permessi 45804-30 3563 2005 3702 € 50.000,00 €. 34.227,18 €. 15.772,82 a Lavori in corso costruire comunali Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 196 Lavori di manutenzione straordinaria per il rifacimento della copertura dell’edificio 5440 €. 761,37 63 12 comunale adibito a Centro socio culturale 45803-56 3563 2004 laboratorio fuori tempo in località ponte 5440-02 €. 130.000,00 €. 124.430,91 5441 €. 3.163,10 B.O.C. Lavori in corso Mutuo Lavori in corso €. 1.644,62 Felcino Lavori di manutenzione straordinaria per il recupero delle soffitte dell’immobile sito in 13 63 3832-02 45803-81 località Casaglia Strada comunale Perugia – 3563 2005 €.1.513,55 € 50.000,00 €. 22.999,38 3832-03 €. 25.487,07 Ponte Valleceppi Utilizzo Lavori di manutenzione Straordinaria su incassi 14 edifici residenziali destinati all’emergenza 63 abitativa e facenti parte del piano sociale di 3563 5046-02 33838 2002 €. 5.712,82 € 10.000,00 €. 3.500,38 5681-01 edilizia Lavori in corso €. 786,80 residenziale parte comunale L. 560/93 Lavori di manutenzione straordinaria in edifici 4281 €. 409,23 63 15 di proprietà comunale ad uso residenziale e 45802-15 3563 2003 sociale – contratto aperto 4281-01 € 132.864,00 €. 130.552,35 4281-03 €. 176,57 Mutuo Lavori in corso €. 1.725,85 Contributo Utilizzo 16 contributo regionale edilizia 63 63801/38 residenziale pubblica – L.R. 23/03 P.O.A. 2005 3563 2006 5825 € 2.095.000,00 €. --------- €. 2.095.000,00 Regione Lavori in corso Umbria Utilizzo 17 contributo regionale edilizia 63802-01 residenziale pubblica – L.R. 23/03 P.O.A. 2006 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 3689 € 25.020,00 €. 9.150,00 €. 15.870,00 Contributo 3690 € 17.200,00 €. ----------- €. 17.200,00 Regione 37657 177.111,96 €. 167.091,96 €. 10.020,00 Umbria 63 3563 2008 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag Lavori in corso 197 Lavori di manutenzione straordinaria per 63 18 adeguamento degli appartamenti inutilizzati di 4288-02 33838 3563 2005 € 20.000,00 €. 2.357,57 Alienazioni €. 2.161,97 patrimoniali €. 15.480,46 4288-06 Lavori in corso Villa Van Marle per emergenza abitativa Piano delle infrastrutture pubbliche Contributo 63 19 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63801-02 3563 2008 5267 €. 145.603,99 €. ------------- €. --------------- 5266 €. 2.357,01 €. ------------- €. -------------- Regione 2005 – Centro olivera Boneggio Piano delle infrastrutture Umbria pubbliche Contributo 63 20 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63801-01 3563 2008 5257 €. 157.518,84 €. ------------- €. --------------- 5258 €. 2.481,16 €. ------------- €. -------------- Regione 2005 – C.V.A. Ponte San Giovanni Piano delle infrastrutture Lavori in corso Lavori in corso Umbria pubbliche Contributo 21 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63 2005 – Centro Prima Accoglienza Via del 3563 63801-04 2008 5274 €. 147.503,16 €. ------------- €. --------------- 5276 €. 2.496,84 €. ------------- €. -------------- Regione Lavori in corso Umbria Favarone Piano delle infrastrutture pubbliche Contributo 63 22 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63801-11 3563 2008 5227 €. 69.063,88 €. ------------- €. --------------- 5228 €. 936,12 €. ------------- €. -------------- Regione 2005 – Ostello della Gioventù di Ponte Felcino Piano delle infrastrutture Lavori in corso Umbria pubbliche Contributo 23 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63 2005 – Ostello della Gioventù M. Spagnoli 3563 63801-12 2008 5222 €. 68.941,02 €. ------------- €. --------------- 5223 €. 1.058,00 €. ------------- €. -------------- Regione Lavori in corso Umbria Pian di Massiano Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 198 Piano delle infrastrutture pubbliche Contributo 24 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63 2005 – Via C. Colombo dal n°. 7 al n°. 17 loc. 3563 63801-13 2008 5286 €. 157.634,26 €. ------------- €. --------------- 5285 €. 2.365,74 €. ------------- €. -------------- Regione Lavori in corso Umbria Ferro di Cavallo Piano delle infrastrutture pubbliche Contributo 63 25 danneggiate avversità atmosferiche novembre 63801-14 3563 2008 5291 €. 2.709,87 €. ------------- €. --------------- 5292 €. 187.290,13 €. ------------- €. -------------- Regione 2005 – Via Chiusi Utilizzo 26 contributo Lavori in corso Umbria ministero programma 63 Contributo 63801-83 straordinario e.r.p. acquisto alloggi 3563 2007 5259 €. 276.300,00 €. ------------- €. --------------- Lavori in corso Ministero Utilizzo Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 27 63 gestione 63801-01 comunali in convenzione ATER 3563 2002 5046-01 €. 82.151,19 €. ------------- €. --------------- Lavori in corso residui bil 2002 Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 28 63 63801 comunali in convenzione ATER 3563 2004 5681-02 €. 80.000,000 €. ------------- €. --------------- 2005 4288-01 €. 105.000,00 €. ------------- €. --------------- Mutuo Lavori in corso Utilizzo 63 28 Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 63801-48 3563 2008 5055 €. 200.000,00 €. ------------- €. --------------- comunali in convenzione ATER Alienazioni Lavori in corso Patrimoniali Utilizzo 63 29 Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 63801-85 3563 2008 5066 €. 100.000,00 comunali in convenzione ATER Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 €. ------------- €. --------------- Alienazioni Lavori in corso patrimoniali Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 199 6208 €. 50.290,09 63 30 Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 45802-82 3563 2003 comunali in convenzione ATER 6208-02 €. 200.000,00 €.113.102,39 €. 3.053,14 BOC 6208-03 €. 33.554,38 3790 €. 22.160,34 Utilizzo €. 27.704,05 Permessi a €. 11.216,91 costruire Lavori in corso 63 31 Lavori di manutenzione straordinaria in alloggi 45801-95 3563 comunali in convenzione ATER Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 2005 3636-01 €. 150.000,00 3790-02 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag €. 88.918,70 Lavori in corso 200 U.O. EDILIZIA SCOLASTICA DESCRIZIONE C.R./C.C. Funzione/Servizio Anno di impegno (oggetto dell’opera) LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE 45/ NORME DI SICUREZZA AMPLIAMENTO PER DEL L’INFANZIA DI E Fonti di (in euro) fondi 1 Importo Totale 2007 263.800,00 DI 2345 Stato di attuazione Finanziamento Già liquidato (descrizione estremi) 214.162,14 CONTRIBUTO REGIONALE DA APPROVARE E ATTI FINALI ALIENAZIONI CENTRO PATRIMONIALI PONTE PATTOLI 2 LAVORI PER L’ADEGUAMENTO 45/ ALLE 3 NORME DI SICUREZZA 2345 2007 340.499,66 2008 25.578,98 CONTRIBUTO REGIONALE DELL'ASILO NIDO DI FERRO DI ALIENAZIONI CAVALLO PATRIMONIALI INTERVENTI DI 43/ 2008 253.367,81 RIQUALIFICAZIONE DI ALCUNI 2345 90.000,00 CONTRIBUTO LAVORI IN CORSO E LAVORI IN CORSO REGIONALE ASILI NIDO COMUNALI Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 201 GLI 4 LAVORI PER NORMATIVO ADEGUAMENTO 45/ 2008 15.000,00 3.000,00 PROVENTI E 2345 ASCENSORI LAVORI IN CORSO PROPRI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SERVOSCALA. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo Fonti di (in euro) impegno fondi Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato 5 SCUOLA DELL’INFANZIA “PETER 43/ 2008 30.000,00 PAN” DI PONTE S. GIOVANNI E 2345 ALIENAZIONI REDAZIONE PATRIMONIALI PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO “G.RODARI” DI PONTE DELLA PIETRA: INTERVENTI ADEGUAMENTO DI IGIENICO SANITARIO DELLE CUCINE-POLO 6 INTERVENTI DI ADEGUAMENTO 43/ 2008 NORMATIVO FINALIZZATI ALLA 2345 REGOLARIZZAZIONE 30.000,00 CONTRIBUTO REDAZIONE REGIONALE PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO DELLE MENSE SCOLASTICHE Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 202 7 SCUOLA SECONDARIA DI I° 45/ 788.231,08 2009 45.907,20 CONTRIBUTO GRADO "DA VINCI - COLOMBO" 2345 REGIONALE E DI MONETIZZAZIONE VIA PERUGIA: VALENTINI (ELCE) LAVORI LAVORI IN CORSO DI ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA DELL'EDIFICIO. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno Fonti di (in euro) fondi Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato 8 SCUOLA PRIMARIA "SANTA 45/ 2009 400.000,00 17.313,00 CONTRIBUTO LUCIA" DI PERUGIA: LAVORI DI 2345 REGIONALE E ADEGUAMENTO ALLE NORME DI MONETIZZAZIONE LAVORI IN CORSO SICUREZZA DELL'EDIFICIO. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 203 9 SCUOLA DELL’INFANZIA “LA 45/ 2009 285.000,00 158.884,61 MUTUO FONTE”DI PONTE S. GIOVANNI 2345 E DA APPROVARE MONETIZZAZIONE ATTI FINALI (PIEVE DI CAMPO): LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE NORME DI SICUREZZA E DI POTENZIAMENTO DELLA CUCINA. 10 SCUOLA PRIMARIA FRATTICIOLA DI 45/ 2009 300.000,00 MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO SELVATICA: 2345 INTERVENTI DI (A CARICO DELLO STATO) E MUTUO CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE 289/2002 A ANTISISMICO DELL'EDIFICIO E CARICO DEL COMUNE DI MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA FUNZIONALITÀ E DELLA SICUREZZA. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 204 GLI 11 SCUOLA DELL'INFANZIA PRIMARIA DI E 45/ 350.000,00 2009 MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO BOSCO: 2345 289/2002 (A DI CARICO DELLO INTERVENTI STATO) E MUTUO CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE A ANTISISMICO DELL'EDIFICIO E CARICO DEL COMUNE DI MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA FUNZIONALITÀ E DELLA SICUREZZA 12 SCUOLA DELL'INFANZIA RAMAZZANO: INTERVENTI DI 45/ 2009 352.795,87 MUTUO EX LEGGE LAVORI IN CORSO DI 2345 CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE E E CARICO DELLO A DI CARICO DEL COMUNE MIGLIORAMENTO AI FINI DELLA FUNZIONALITÀ (A STATO) E MUTUO ANTISISMICO DELL'EDIFICIO 289/2002 DELLA SICUREZZA 13 SCUOLA DELL'INFANZIA DI PILA: 45/ 2009 400.000,00 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO E 2345 DI MIGLIORAMENTO PROVENTI REDAZIONE PROPRI PER AVVISO PROGETTAZIONE IN CORSO SISMICO DELL'EDIFICIO DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 205 14 SCUOLA SECONDARIA GRADO "U. PERUGIA: 2009 135.000,00 DI 2345 FOSCOLO" INTERVENTI L'ABBATTIMENTO I° 45/ DI CONTRIBUTO REDAZIONE REGIONALE PROGETTO ESECUTIVO IN CORSO PER DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA. (PUC 2) 15 SCUOLA PRIMARIA "G.CENA" DI 45/ PERUGIA: 30.000,00 PER 2345 INTERVENTI L'ABBATTIMENTO 2009 PROVENTI AFFIDAMENTO PROPRI LAVORI IN CORSO DEI DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. 16 SCUOLA GRADO SECONDARIA DI "BONAZZI-LILLI" I° 45/ 2009 150.000,00 MUTUO DI 2345 RIPA: LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE NORME SANITARIE E REDAZIONE DEL PROVENTI PROGETTO ESECUTIVO PROPRI IN CORSO PROVENTI LAVORI IN CORSO IGIENICOE POTENZIAMENTO DI DELLA CUCINA. 17 EDIFICI SCOLASTICI NON 45/ 2009 30.000,00 SOGGETTI A C.P.I.: INTERVENTI 2345 PROPRI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 206 18 ASILO "CINQUE 45/ NIDO GRANELLI" 2009 616.757,02 18.889,50 MUTUO SCUOLA 2345 E E PROGETTO ESECUTIVO PROVENTI PROPRI APPROVATO DA DELL'INFANZIA DI S.SISTO NORD: TRASMETTERE LAVORI DI ADEGUAMENTO ALLE ALL’U.O. CONTRATTI NORME DI SICUREZZA DELL'EDIFICIO. 19 LAVORI MANUTENZIONE 45/ DI STRAORDINARIA INCENDI DI DI 70.000,00 PROVENTI FINALIZZATI 2345 ALL'ADEGUAMENTO NORME 2009 LAVORI DA AFFIDARE PROPRI ALLE PREVENZIONE ALCUNI EDIFICI SCOLASTICI COMUNALI. 45/ 20 MANUTENZIONE 2009 50.000,00 PROVENTI STRAORDINARIA E VERIFICHE 2345 PERIODICHE LAVORI IN CORSO PROPRI IMPIANTI ANTINCENDIO. 21 SCUOLE DEI CIRCOLI DIDATTICI 45/ 2009 50.000,00 40.450,00 PROVENTI I, II, III, IV E V: INTERVENTI DI 2345 LAVORI IN CORSO PROPRI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ADEGUAMENTO NORMATIVO. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 207 22 SCUOLE DEI CIRCOLI DIDATTICI 45/ VI, VII, VIII, IX, X E 2009 50.000,00 32.428,00 PROVENTI XI: 2345 LAVORI IN CORSO PROPRI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ADEGUAMENTO NORMATIVO. 23 EDIFICI SCOLASTICI SEDE DELLE 45/ SCUOLE SECONDARIE GRADO: DI INTERVENTI 2009 50.000,00 30.642,00 PROVENTI 1° 2345 LAVORI IN CORSO PROPRI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ADEGUAMENTO NORMATIVO. 24 EDIFICI SEDE DEI SERVIZI 45/ 30.000,00 2009 8.220,00 PROVENTI PROPRI SOCIO-EDUCATIVI PER LA PRIMA 2345 INFANZIA: INTERVENTI LAVORI IN CORSO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E ADEGUAMENTO NORMATIVO DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 208 25 INTERVENTI DI MANUTENZIONE 45/ STRAORDINARIA RISANAMENTO GRONDE ALCUNI E PROVENTI LAVORI IN CORSO DI PROPRI AFFIDAMENTO PROVENTI LAVORI IN CORSO FACCIATE, COPERTURE EDIFICI 100.000,00 IL 2345 PER DI 2009 DI SCOLASTICI COMUNALI. 26 PLESSO SCOLASTICO DI S.SISTO – 45/ 2009 110.000,00 INTERVENTI URGENTI PER IL 2345 PROPRI RIFACIMENTO DELL’IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA COPERTURA 27 SCUOLA GRADO SECONDARIA DI 1° 45/ 2009 64.500,00 “CARDUCCI-PURGOTTI” 2345 PROVENTI LAVORI IN CORSO DI PROPRI AFFIDAMENTO PROVENTI LAVORI IN CORSO DI PERUGIA – MANUTENZIONE STRAORDINARIA SOLAI PALESTRA. DELLE 45/ 28 RICOLLOCAZIONE 2009 100.000,00 ATTIVITÀ SCOLASTICHE CHIUSE 2345 A SEGUITO PROPRI DELL'EVENTO SISMICO DEL 15.12.2009. DESCRIZIONE C.R./C.C. (oggetto dell’opera) Funzione/Servizio Anno di Importo impegno fondi Fonti di (in euro) Totale Stato di attuazione Finanziamento Già (descrizione estremi) liquidato Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 209 29 LAVORI DI URGENZA E SOMMA 45/ 2009 100.000,00 URGENZA RELATIVI A SCUOLE 2345 SOGGETTE A VERIFICHE VULNERABILITA' PROVENTI LAVORI IN CORSO PROPRI DI DEGLI ELEMENTI NON STRUTTURALI. U.O. SERVIZI SPORTIVI E AREE VERDI 1 Codice Anno di Importo Descrizione funzione e impegno (migliaia di euro) (oggetto dell’opera) servizio fondi Totale Già liquidato (descrizione estremi) Pista motocross – primi 06-02 2004 15.000,00 7.800,00 Utilizzo boc – cap. movimenti terra 2 Manutenzione straord. 48803/16 impegno 04/5365 06-02 2005 45.000,00 8.940,00 Tetto palazzetto Pellini 3 Palasport Evangelisti Fonti di Finanziamento Utilizzo condono Cap. 48801/9 Impegno 05/5084 06-02 2007 150.000,00 4.353,67 interventi di A.P. Cap. 48804/32 Impegno 07/2741 manutenzione straord. Basamenti e arconi lignei 4 Impianti 06-02 2007 210.000,00 154.049,30 sovracircoscrizionali A.P. Cap. 48804/45 impegno 07/4766 lavori di adeguamento e manut. Straord. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 210 5 Rinnovo delle agibilità 06-02 2007 80.000,00 53.046,91 impianti sportivi A.P. Cap. 48801/24 impegno 07/5216 Piccione, santa sabina, Ponte S. Giovanni 6 Manutenzione ed 06 -02 2007 35.000,00 24.798,38 adeguamento impianti Utilizzo contr. Reg.le cap. 48804/66 impegno 07/5006 sportivi comunali 7 Manutenzione straord. 06-02 2007 90.000,00 82.587,34 Impianti sportivi 8 Manutenzione straord. A.P. cap. 48802/39 impegno 07/5207 06-02 2008 100.000,00 63.117,90 Ed adeguamento A.P. Cap. 48804/69 impegno 08/5793 normativo impianti sportivi polivalenti 9 Impianti 06-02 2008 210.000,00 A.P. Cap. 48804/70 sovracircoscrizionali impegno 08/6008 lavori di adeguamento e manut. Straord. 10 Sala polivalente S. 06-02 2008 25.000,00 A.P. Cap. 48804/94 Andrea D’Agliano 11 Pista ciclabile Pian di impegno 08/4954 06-02 2008 45.000,00 37.233.84 Massiano manut. Cap. 48801/87 impegno 08/5015 Straord. Impianto di illuminazione 12 Bocciodromo comunale 06-02 2008 25.000,00 09-06 2004 25.000 11.544,96 Cap. 48801/51 Pian di Massiano 13 Sistemazione Ferro di Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag Cap. 48803/5 211 Cavallo 14 Manutenzione str. canile 09-06 Collestrada 2004 108.000,00 88.466,45 Utilizzo contr. Reg.leCap. 2003 80.000,00 65.048,89 48813/83 Boc Cap. 48802/44 15 Area verde Elce 09-06 2003 25.000,00 1.996,80 A.P. Cap. 48801/61 09-06 2003 65.000,00 12.691,60 A.P. Cap. 48801/62 09-06 2003 35.000,00 20.588,65 A.P. Cap. 48801/73 09-06 2007 950.000,00 419.455,59 Utilizzo contr. Reg.le Cap. manutenzione 16 Bosco di Casaglia Acquisto e sistemazione 17 Area verde S. Martino dei Colli – Acquisto e sistemazione 18 Nuovo polo unico ospedaliero realizzazione 48804/30 verde pubblico 19 Canile rifugio sanitario 09-06 2007 50.000,00 33.708,10 20 Manutenzione str. parchi 09-06 2007 110.000,00 17.000,00 09-06 2007 38.000,00 09-06 2008 250.000,00 Cap. 48805/- 48803/55 e aree verdi 21 Bosco didattico P.te Cap. 48804/31 Felcino 22 Manutenzione str. parchi 42.951,46 e aree verdi 23 Polo unico ospedaliero Utilizzo proventi Cap. 48803/55 09-06 2008 50.000,00 Cap. 48805/6 Aree connesse alla viabilità comunale riqualificazione Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 212 25 Area verde di Ripa – 09-06 2008 10.000,00 Cap. 48802/99 manut. Straord. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 213 4.2.CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI PER IL 2009 STATO DI ATTUAZIONE ANNO 2009 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 214 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 83000 DIRETTORE GENERALE Responsabile: Antonella PEDINI 3.4 – PROGRAMMA N.° 83000 – DIRETTORE GENERALE N.° 6 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE Antonella PEDINI Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 la Direzione Generale ha assicurato tutte le funzioni istituzionali di competenza, attribuite dalle disposizioni legislative, statutarie e regolamentari vigenti ed in particolare: A) processo di riorganizzazione: avviato con l’atto G. C. n. 123 del 31.03.2008 e le successive deliberazioni approvate sempre nel 2008, è proseguito nel corso del corrente anno, con l’adozione delle seguenti misure su proposta del team direzionale, coordinato dal Direttore Generale: - deliberazione G. C. n. 44 del 19.02.2009: approvazione del nuovo Schema Generale di Organizzazione con contestuale individuazione delle diverse fasi di operatività dello stesso; - deliberazione G.C. n. 24 del 30.07.2009: istituzione della Struttura Organizzativa “Centro Storico” posta in rapporto funzionale con il Sindaco e collocata in staff al Direttore Generale; - deliberazione G. C. n. 25 del 30.07.2009: a) ridenominazione della struttura organizzativa “Marketing Territoriale e Comunicazione” in “Gabinetto del Sindaco” per le motivazioni ivi indicate; b) ridenominazione della struttura organizzativa “Progetti Europei” in “Progetti Europei e Turismo” a seguito della confluenza nella stessa delle competenze relative al turismo. Entrambe le strutture sono state mantenute in rapporto funzionale con il Sindaco ed in staff al Direttore Generale. Le modifiche apportate con i citati atti 24 e 25 hanno decorrenza dal 1° Agosto 2009. - Deliberazione G.C. n. 60 del 3.09.2009: a) condivisione dell’impostazione metodologica ed organizzativa delineata con il citato atto n. 44 e conferma della volontà di proseguire nel percorso tracciato dalla precedente Amministrazione; b) soppressione con effetto immediato dell’U.O. Organizzazione e Controllo Qualità, con contestuale riallocazione delle relative funzioni in parte alla U.O. Risorse Umane, ridenominata U.O. Risorse Umane e Organizzative ed in parte al Settore Risorse Umane, Organizzative e Strumentali; c) attribuzione al predetto Settore delle funzioni, già intestate al Direttore Generale relative al “supporto tecnico e operativo al Nucleo di Valutazione per tutti i compiti ad esso affidati dalla legge, dai contratti e dai regolamenti; d) ridistribuzione delle funzioni già ricomprese nei Progetti Strategici “Aree Urbane” e “Politiche per la Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 215 vivibilità ed integrazione” alla S.O. Centro Storico ed alla S.O. Gabinetto del sindaco; - Deliberazione G.C. n. 200 del 26.11.2009: a) soppressione immediata dell’U.O. Aziende e Servizi in concessione e contestuale trasferimento al Settore Servizi Finanziari delle relative attribuzioni; b) soppressione immediata dell’U.O.S. Grandi Opere; istituzione della nuova Struttura Organizzativa Progetti Strategici che ingloba sia le funzioni già assegnate alla soppressa U.O.S. che quelle rientranti nell’ex progetto “Grandi Opere” gestito con criteri di project management. La neo istituita struttura è posta in staff al Direttore Generale. B) Ex Circoscrizioni: In applicazione della nuova normativa in materia di decentramento, la precedente Amministrazione ha introdotto modifiche statutarie e norme regolamentari attuative di una nuova forma di decentramento amministrativo che si sarebbe dovuta realizzare con la tornata elettorale del 7 giugno 2009. Tuttavia, a seguito dell’ampio dibattito politico e del contenzioso insorto non è stato possibile procedere al rinnovo degli organi circoscrizionali. Conseguentemente con deliberazione n. 252 dell’11.6.2009 la precedente Giunta ha conferito al Direttore Generale mandato di predisporre in collaborazione con gli uffici interessati una proposta di riorganizzazione degli uffici decentrati, anche alla luce delle direttive emanate dalla nuova amministrazione, mantenendo nelle more l’organizzazione tecnico – amministrativa vigente. In virtù di tale mandato il Direttore ha coordinato le operazioni che hanno condotto all’adozione da parte dell’attuale Amministrazione delle seguenti misure organizzative: a) determinazione G. C. n. 17 del 30.07.2009: ricognizione delle attività da svolgere negli uffici decentrati nel secondo semestre 2009 e conseguente ricollocazione di parte del personale, già assegnato alle ex Circoscrizioni, nelle more della formulazione della suddetta proposta di riassetto); b) deliberazione G. C. n. 59 del 3.09.2009: individuazione dei criteri e delle modalità organizzative per l’erogazione di contributi nelle forme indicate nell’atto da parte degli uffici decentrati delle ex Circoscrizioni; c) determinazione interna G.C. n. 80 dell’8.10.2009: ridefinizione delle competenze ed individuazione delle procedure relative agli interventi di sostegno a favore delle associazioni e soggetti pubblici e privati che svolgono attività nelle aree di attività educativa, ricreativa, culturale scientifica, sportiva, etc…; d) deliberazione G. C. n. 133 del 22.10.2009: adozione di una ulteriore misura organizzativa transitoria in materia di concessione in uso temporaneo dei beni patrimoniali già assegnati alle ex Circoscrizioni; e) deliberazione G.C. n. 193 del 26.11.2009 – 1) approvazione della relazione istruttoria elaborata dalla direzione generale ed istituzione degli uffici decentrati articolati in 5 ambiti territoriali con individuazione delle funzioni amministrative e tecniche di competenza nonché della relativa dotazione organica; 2) ripartizione delle funzioni amministrative e tecniche relative all’area del Centro Storico fra le strutture individuate nell’atto suddetto, non rientrando tale area fra quelle decentrate. C) Valutazione dei dirigenti: congiuntamente al Nucleo sono stati forniti al Sindaco tutti gli elementi per formulare la valutazione finale relativa alla retribuzione di risultato per l’anno 2008. Si rammenta che la valutazione dei dirigenti, oltre che propedeutica all’attribuzione della retribuzione di risultato, fornisce al Sindaco elementi per l’assegnazione dei nuovi Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 216 incarichi. E’ stato inoltre portato a compimento il processo di revisione, avviato nel 2006, della retribuzione di posizione di alcune strutture dirigenziali. D) Riallocazione degli uffici comunali: attività di coordinamento delle operazioni di assegnazione e trasferimento degli uffici comunali nei nuovi spazi dell’edificio ex Pascoli, nei locali liberatisi a Palazzo dei Priori e nello stabile di Via Oberdan. Cessazione del contratto di affitto per i locali di proprietà Unicredit e recesso dal contratto di affitto dei locali di proprietà Biavati; fissata per Gennaio 2010 la consegna ai nuovi proprietari di Palazzo Bianchi e dell’immobile di Via Eburnea. F) Accordi sindacali: sottoscrizione da parte della delegazione trattante e recepimento da parte della Giunta dei protocolli d’intesa e degli accordi relativi a: 1) progressioni verticali ex art. 4 CCNL 31.03.1999; 2) criteri di attribuzione dell’indennità per particolari responsabilità ex art. 17 CCNL 1.04.1999 e ss.mm.ii. – Area Vigilanza ed Area Demografia; 3) ripartizione delle risorse per l’applicazione del D. lgs 30/2007 (disciplina diritto soggiorno cittadini U.E.); criteri per la ripartizione e destinazione delle risorse finanziarie stabili e variabili del fondo anno 2008; definizione delle risorse di contrattazione decentrata anno 2008-area dirigenza. E) Riforma Brunetta – studio e valutazione dell’impatto del D.Lgs. 150/2009 sull’ordinamento e sull’organizzazione dell’ente; partecipazione attiva al gruppo di lavoro costituito in seno all’ANCI Nazionale per la formulazione delle linee guida per l’applicazione della riforma alle amministrazioni locali. F) Predisposizione bozza schema linee programmatiche di mandato per il quinquennio 2009 – 1014, approvate dal Consiglio Comunale con atto n. 62 del 26.10.2009. G) Strumenti di programmazione – inizio dell’attività di coordinamento delle operazioni di adeguamento del Piano Strategico e del Piano Generale di Sviluppo alle linee programmatiche del nuovo Sindaco. H) ATI 2: Coordinamento delle operazioni di costituzione e avviamento dell’ATI 2 in attuazione della L.R. n. 23 / 2007. Nel Programma inserito nella R.P.P. allegata all’atto consiliare n. 63 del 31.03.2009, come modificata in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio, sono altresì previsti i seguenti progetti: 1) 83100 – Grandi Opere (fino al 26.11.2009), 3) Progetti strategici Beni Culturali, Per ciascun progetto lo stato di attuazione viene descritto nelle schede allegate. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 217 3.7 - DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83100 GRANDI OPER E DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 – DIRETTORE GENERALE RESPONSABILE: Project manager Piergiorgio MONALDI 3.7.1 – Finalità da perseguire Le finalità da perseguire consistono nella predisposizione e gestione delle seguenti opere attraverso l’istituto del project financing: - Ristrutturazione e gestione ex scuola Pascoli come edificio polifunzionale - Riqualificazione Mercato coperto - Completamento 1° tratto del Minimetrò e Sviluppo studio di fattibilità del secondo tratto del Minimetrò - Realizzazione edificio polivalente a Fontivegge (P.zza del Bacio) - Impianto di cogenerazione in località Pian di Massiano. Il Project manager essenzialmente svolgerà un ruolo di impulso, coordinamento, monitoraggio e verifica delle linee di attività dei progetti, le cui fasi vengono curate dai Dirigenti operativi, nell’ambito delle direttive della Giunta e del Direttore Generale, dandone altresì comunicazione e coordinandosi con i Dirigenti di Settore e/o Struttura interessati. NOTA Con Deliberazione Giunta Comunale n. 200 del 26.11.2009, immediatamente esecutiva è stata istituita la “Struttura Operativa Progetti Strategici” che ha assorbito interamente competenze, funzioni, personale di questo ufficio nonché parte delle competenze ed il personale della soppressa U.O. Speciale Grandi Opere. I riferimenti dello stato di attuazione per omogeneità ai precedenti vengono riferiti alle sole attività del project manager Progetti Strategici Opere Pubbliche. Stato di attuazione al 31.12.2009 In ordine alle procedure in corso si osserva: - Ristrutturazione e gestione ex scuola Pascoli come edificio polifunzionale L’immobile è stato completamente occupato dagli uffici e servizi ivi destinati. Nel mese di Gennaio 2010 è prevista l’ultimazione delle operazioni di collaudo tecnico amministrativo dell’intervento. Nel frattempo in base alle esperienze dei primi mesi di utilizzo sono stati individuati interventi di dettaglio la cui esecuzione è stata richiesta al concessionario al fine di aumentare e migliorare la funzionalità dei servizi. - Riqualificazione Mercato coperto Nelle more di approvazione del piano di recupero della zona interessata dal project sono state effettuate verifiche presso gli uffici ministeriali della Finanza di progetto finalizzati alla corretta Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 218 formulazione del bando di gara. L’Amministrazione tenuto poi conto che il promotore, nonostante le intese informali, non aveva provveduto a formalizzare in tempi accettabili delle modifiche migliorative al progetto, dallo stesso peraltro richieste ha stabilito, con determinazione interna della Giunta Comunale n. 90 del 21.10.2010, di proseguire sollecitamente la procedura già avviata sulla base della proposta dichiarata di pubblico interesse con deliberazione Giunta Comunale n. 68/2006; Per l’effetto gli uffici competenti in data 21.12.2009 con nota prot. 235561 hanno provveduto alla convocazione di una conferenza di servizi sul progetto preliminare ex art. 14 bis 2°c. L241/90 che verrà svolta il 18 Gennaio 2010. - Completamento 1° tratto del Minimetrò e Sviluppo studio di fattibilità del secondo tratto del Minimetrò. Si sono conclusi entro il mese di Febbraio 09 gli studi e i provvedimenti finalizzati ad attenuare l’impatto acustico del sistema di trasporto. Per quanto concerne gli interventi da eseguire con il ricorso alla finanza di progetto di: - Realizzazione edificio polivalente a Fontivegge (P.zza del Bacio) - Impianto di cogenerazione in località Pian di Massiano. Non sono pervenute, nei termini previsti dalla normativa, proposte di project financing. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 219 3.4-PROGRAMMA N.°83000 – DIREZIONE GENERALE PROGETTO N. 83300 P.M. BENI CULTURALI RESPONSABILE: Project Manager Fabio Bussani (incaricato dal 01.04.2008) Stato di attuazione del Progetto al 31.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009, per quanto riguarda la realizzazione di un Centro europeo di documentazione sull’Ordine cavalleresco dei Templari in Europa presso la ex chiesa di S. Bevignate, sono stati completati i lavori relativi al quarto stralcio, riguardante interventi finalizzati alla fruizione dell’opera; Restano da eseguire interventi di finitura e interventi impiantistici per la completa e organica funzionalizzazione della struttura quali: impianto audio, bussola di ingresso, copertura scala esterna, rifacimento marciapiede e installazione dissuasori, ecc., lavori tutti che sono in corso di finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. La Regione dell’Umbria ha approvato il P.U.C. 2, programma di lavori nel centro storico di Perugia, comprendente tra l’altro anche interventi finalizzati alla riqualificazione degli spazi espositivi e museali di Palazzo della Penna, sulla base del progetto preliminare presentato, il cui progetto esecutivo dovrà essere approvato entro il gennaio 2010. Con lo stesso P.U.C. 2 è stato approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione del teatro di via del Cortone il cui progetto esecutivo dovrà essere anch’esso essere approvato entro il gennaio 2010. I lavori relativi al restauro delle decorazioni murarie nel Cimitero monumentale di Perugia sono ultimati ad esclusione di una piccola parte il cui finanziamento è in corso. Per il completamento del restauro dei dipinti del Santuario di Madonna della Villa a S. Egidio è stata inoltrata una richiesta di finanziamento all’A.R.P.A.I. (Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano) che ha risposto positivamente con un finanziamento di € 35.000,00, i cui lavori sono terminati. Resta da completare la reintegrazione pittorica i cui finanziamenti (ARPAI, Fondazione cassa di risparmio di Perugia e Curia) sono stati richiesti e in parte accordati. In merito al restauro e rifunzionalizzazione per attività culturali del complesso ex Fatebenefratelli, è stato approvato il progetto esecutivo relativo alla sistemazione del piano terreno per la realizzazione di una sala pubblica e uno spazio per un caffè musicaleculturale e per un trasferimento della Fondazione Trotta attualmente in via del Verzaro; i finanziamenti, sono stati previsti a seguito dell’accordo di programma denominato “Contratto di quartiere”, a carico della Regione dell’Umbria; a tale scopo è stata indetta la gara di appalto e i lavori sono stati affidati ed avviati. A seguito delle esigenze della Biblioteca Augusta di nuovi spazi per la presentazione di libri, pubbliche letture, ecc, è stata restaurata la chiesa “Angelo Pacis” a Porta Sole, prospiciente la biblioteca: restano da eseguire i soli lavori relativi all’impianto di riscaldamento, il cui finanziamento è stato reperito. E’ stato predisposto il progetto per il restauro di un importante affresco sulla controfacciata dell’arco di accesso a Castel d’Arno che è in attesa di finanziamento E’ in corso di predisposizione la progettazione preliminare per l’utilizzo, da parte di associazioni, degli spazi sede dell’ex ospedale a Monteluce, per la porzione di immobile di proprietà comunale. I dati economico-finanziari relativi al Progetto sono evidenziati nelle schede seguenti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 220 3.4- DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83500 - PROGETTI E UROPEI E TURISMO DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 – DIREZIONE GENERALE RESPONSABILE: dott. Vincenzo Piro (per la parte Progetti europei, fino al 31.7.09) dott. Silvio Cipriani (dal 1.8.09 per la parte Progetti europei) 3.7.1 – Finalità da perseguire 3.7.1.1. – Investimento Non previste. 3.7.1.2. – Erogazione di servizi di consumo Progetti europei A) Identificazione delle opportunità derivanti dalla programmazione U.E. 2007-2013. Stato di attuazione Sono state selezionate, approfondite e valutate le opportunità che vengono segnalate da varie fonti (U.E., Regione Umbria, Aur, Cesar, Anci, Gal, etc.), al fine di identificare quelle di effettivo interesse dell’Amministrazione comunale, in relazione alle proprie funzioni, al Programma di mandato ed ai programmi dei vari servizi. In particolare sono stati mantenuti articolati rapporti con i diversi uffici della Regione Umbria interessati alle opportunità derivanti dai Programmi operativi regionali (P.O.R.) del F.E.R.S e del F.S.E. e dal Piano di sviluppo rurale (P.S.R.). Per quanto riguarda in dettaglio il P.O.R. del F.E.R.S sono state approfondite e valutate le opportunità derivanti dall’Asse III (Efficienza energetica e sviluppo di fonti rinnovabili) e dall’Asse IV (Accessibilità e aree urbane). B) Azioni di informazione, coordinamento e monitoraggio. Stato di attuazione Le opportunità derivanti dalla programmazione U.E., adeguatamente selezionate e classificate, sono state sottoposte all’attenzione di ciascuno dei servizi comunali interessati, trasmettendo l’informazione ed i relativi documenti, eventualmente elaborati e sintetizzati per agevolarne la comprensione. Nei casi in cui i servizi comunali hanno manifestato interesse le opportunità sono state oggetto di ulteriore approfondimento. C) Azioni di supporto ed assistenza tecnica. Azioni rivolte ai diversi settori dell'ente e finalizzate all'elaborazione di progetti e di richieste di finanziamento. Stato di attuazione Sono state svolte attività di supporto ed assistenza tecnica agli uffici comunali interessati a presentare proposte progettuali nelle materie di competenza tra cui in particolare: U.O. Ambiente e protezione civile, U.O. Servizi sportivi ed aree verdi, U.O. Impianti tecnologici ed energetici, U.O. Politiche delle attività culturali, U.O. Infrastrutture e cantiere, U.O. Mobilità. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 221 Le proposte progettuali supportate sono: - P.U.C. 2 (Asse 4 P.O.R. F.E.R.S.) - Programma d’interventi e di azioni (P.I.A) per il miglioramento dell’accessibilità al centro storico di Perugia - (Asse 4 P.O.R. F.E.R.S.) - Progetto preliminare per gli interventi di bonifica nell’area di Santa Sabina (Asse 2 P.O.R. F.E.R.S.) - Piano comunale per il soddisfacimento dei propri fabbisogni energetici con risparmio energetico e valorizzazione delle fonti alternative (Asse 3 P.O.R. F.E.R.S.) - Interventi di miglioramento della qualità ambientale (Asse 2 P.O.R. F.E.R.S.) - Cartografia e microzonizzazione sismica del territorio comunale (Asse 2 P.O.R. F.E.R.S.) - Infrastrutture e servizi della società dell’informazione-realizzazione della rete a banda larga nella città di Perugia - (Asse 1 P.O.R. F.E.R.S.) - Miglioramento della qualità ambientale, dell’accessibilità e dei servizi nell’area industriale di Sant’Andrea delle Fratte (F.A.S.) - Centro Naturalistico Regionale – Torre del Mulino a Ponte Felcino (F.A.S.) - Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e culturale (F.A.S.) - Progetti inseriti nel Piano di sviluppo locale del GAL Media Valle del Tevere (Asse 4 “Leader” P.S.R.) - Progetto “Around Perugia”, bando Misura 3.1.3 (Incentivazione attività turistiche) (Asse 3 P.S.R.) - Progetti per i bandi relativi alle Misure 1.2.2 (Migliore valorizzazione economica delle foreste), 2.2.1 (Imboschimento di terreni agricoli), 2.2.3 (Imboschimento superfici non agricole) e 227 (Investimenti per la valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità) (Assi 1 e 2 P.S.R.) - Eco School’s Net in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria (P.I.C. Comenius Regio) - Programmi di intervento per il miglioramento della qualità ambientale (P.I.C. Life+ 2009) - Progetto per l’educazione dei giovani allo sport (P.I.C. “Sport and Grow”) - Progetto “Curgos” (P.I.C. “Strumento finanziario per la protezione civile”) - Belgrado, Municipio di Savski Venac (A.U.R.) - Progetto Solaria Acfi 10b Ponte San Giovanni (Ministero dell’Ambiente) - Interventi a sostegno della filiera corta agroalimentare (Regione Umbria) - Eventi al centro storico (L.R. 12/08) - Progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino” (Docup Ob. 2 2000-2006, bando TAC) - Progetto “Perugia nascosta” (C.C.I.A.A.). Servizi per il turismo ed attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico A) Attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico nell’ambito del PUC2. Stato di attuazione L’attuazione del Piano di marketing urbano per il centro storico consegue all’approvazione Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 222 da parte della Regione Umbria del PUC2 ed alla concessione del relativo contributo, recentemente definita con delibera G.R. n. 1076 del 27/7/09. Al fine di definire l’entità e l’articolazione degli investimenti imprenditoriali da inserire nel PUC2, ai quali non poteva essere destinato un importo inferiore al 20% del contributo totale richiesto alla Regione, è stato però necessario dare avvio all’azione di “Sostegno agli investimenti delle imprese”. E’ stato per lo scopo pubblicato uno specifico “Avviso per la procedura di evidenza pubblica per l’individuazione delle piccole e medie imprese che intendono partecipare al PUC2 del Comune di Perugia e beneficiare dei relativi aiuti” (delibera G.C. n. 284/08). 101 imprese hanno risposto all’Avviso e, per le 97 istanze pervenute nei termini, sono state avviate le procedure per la valutazione dei progetti, a cura della Commissione tecnica prevista dall’art. 16 dell’Avviso ed in base ai criteri indicati allo stesso art. 16. All’esito delle procedure di partecipazione, svolte ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., con determinazioni dirigenziali 34.00 n. 10 del 1/10/09 e n. 14 del 23/10/09 è stata approvata la graduatoria delle imprese ammesse a contributo, come previsto dall’art. 17 dell’Avviso pubblico. B) Attuazione del progetto “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino”, con il sostegno della Regione Umbria (Docup Ob. 2 2000-06): materiali editoriali, Internet ed animazione. Stato di attuazione A completamento delle precedenti attività di progettazione e realizzazione, sono stati stampati i materiali editoriali previsti dal progetto ed in particolare la guida “I sentieri, i castelli e le pievi del perugino. Itinerari escursionistici nella zona nord di Perugia", con la relativa Mappa escursionistica, attualmente in distribuzione presso gli infopoint turistici. Sono state realizzate le azioni di animazione previste dal progetto ed in particolare, in collaborazione con l'Associazione italiana guide ambientali escursionistiche (A.I.G.A.E.), 5 escursioni guidate gratuite per turisti con le relative iniziative informative e promozionali. Con D.D. n. 10382 del 16/11/09 della Regione Umbria - Servizio Beni culturali, è stata revocata la sospensione disposta al punto 12 della sudddetta D.D. n. 9807/06, per le componenti di intervento connesse al SIRTAC ed è stato ammesso a finanziamento l’intervento di “Installazioni, attrezzature e prodotti di carattere informativo promozionale” come rimodulato con D.D. 34.00 n. 18/09. Con successiva D.D. 34.00 n. 21 del 18/11/09 è stata esperita procedura di gara informale ed è stat individuata ed incaricata l’impresa che dovrà realizzare, fornire ed installare il prodotto web. C) Attuazione del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.”, con il sostegno della Camera di commercio di Perugia: progettazione e realizzazione di specifica segnaletica. Stato di attuazione A completamento del progetto “Perugia nascosta. Proposte di trekking urbano.” è stata affidata ed è in corso la progettazione tecnica della segnaletica da installare lungo gli itinerari di trekking urbano descritti nei materiali editoriali prodotti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 223 D) Progettazione e sperimentazione di un nuovo servizio di accoglienza turistica attraverso audioguide su terminali di telefonia mobile. Stato di attuazione Con delibera n. 87 del 19/3/09 la Giunta comunale ha stabilito di sperimentare un nuovo servizio multimediale di informazione ed accoglienza turistica che si aggiunge a quelli istituzionalmente offerti. Con successiva D.D. 34.00 n. 27 del 2/12/09 è stato affidata la realizzazione del nuovo servizio multimediale di cui sopra e conseguentemente è stato sottoscritto il relativo contratto per la disciplina del rapporto. In collaborazione con l’affidatario è stato presentata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia una richiesta di contributo per i relativi investimenti. E) Definizione di progetti di valorizzazione turistica del territorio da presentare agli enti competenti per il finanziamento con risorse del P.O.R. Fers 2007-13 e del P.S.R., Asse Leader (attraverso il Gruppo di azione locale della Media valle del Tevere). Stato di attuazione E’ stato elaborato e presentato un progetto di promozione del turismo rurale, in risposta all’Avviso pubblico della Regione Umbria (D.D. n. 6380 del 2/7/09) relativo alla Misura 3.1.3 del P.S.R.. Altri progetti sono in corso di definizione per la successiva presentazione a seguito della pubblicazione dei relativi bandi per l’accesso alle risorse finanziarie disponibili sul P.O.R. F.E.R.S. e sul P.S.R. F) Adeguamento dei servizi di informazione ed accoglienza turistica e delle attività di rilevazione statistica ai nuovi standard di qualità definiti dalla Regione Umbria. Stato di attuazione Con delibera G.R. 84/09 la Regione Umbria ha definito gli standard di qualità dei servizi di informazione ed accoglienza turistica, ai quali è necessario adeguarsi entro due anni (25/2/2011). Con delibera G.R. 308/09 la Regione Umbria ha definito criteri, modalità e termini per la raccolta e trasmissione dei dati statistici sul movimento turistico, che ha comportato adeguamenti della gestione operativa del servizio, anche in relazione al rapporto con gli operatori. Al fine di determinare un miglioramento qualitativo del servizio per quanto riguarda la visibilità e l'immagine, la sicurezza, l’ampiezza degli spazi operativi, nonché l’adeguatezza degli impianti e dei servizi igienici, con delibera di G.C. n. 112 dell’8/10/09 è stata accolta la proposta dell’attuale gestore degli infopoint, Nuova Dimensione Soc. coop. a r.l., di trasferire l’infopoint turistico Porta Nova, attualmente situato in località Pian di Massiano nel parcheggio antistante alla stazione del Minimetrò, presso il centro commerciale e direzionale Metropolis. G) Rinnovo, adeguamento ed aggiornamento dei materiali editoriali di informazione ed accoglienza turistica in conseguenza sia dell’evoluzione dell’offerta di servizi della città che delle nuove esigenze espresse dai turisti. Stato di attuazione Sono stati oggetto di rinnovo, adeguamento ed aggiornamento i seguenti materiali editoriali Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 224 di base per l’informazione ed accoglienza turistica: mappa “Monumenti e servizi” guide di Corciano, Deruta e Torgiano, shopper di carta (D.D. 24.13 n. 1/09), guida di Perugia in 5 lingue (D.D. 32.00 n. 1/09), catalogo ospitalità 2009 (D.D. 32.00 n. 16/09), prodotto audiovisivo in spagnolo (D.D. 32.00 n. 28/09). 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Assegnate con il PEG. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Assegnate con il PEG. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Progetti europei: favorire l'individuazione e la capacità di reperimento dei finanziamenti comunitari derivanti dalla programmazione dei Fondi strutturali o di quelli gestiti direttamente dalla Commissione Europea. Servizi per il turismo ed attuazione del piano di marketing urbano per il centro storico: la necessità di un Piano di marketing urbano per il centro storico, nell’ambito del Programma urbano complesso previsto dalla disciplina regionale, consegue alla volontà di rilanciare il centro storico tramite la valorizzazione di tutte le funzioni presenti, di accrescerne l’attrattività e di favorirne la caratterizzazione in base all’offerta di servizi e di attività culturali, commerciali e artigianali, residenziali, turistiche e sociali. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 225 4.2 - DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 83600 – GABINETTO DEL SINDACO DI CUI AL PROGRAMMA N° 83000 - DIRETTORE GENERALE RESPONSABILE: Luca Conti 4.2. – Considerazione sullo stato si attuazione dei programmi (1) Il programma inerente la Struttura Organizzativa Gabinetto del Sindaco, è stato realizzato secondo le modalità e le cadenze temporali previste e sono stati portati a buon fine anche eventi non previsti. In particolare nel 2009 si è proceduto: - alla pubblicazione di 5 numeri del notiziario comunale “Perugia Notizie”. Per quanto concerne l’aspetto economico merita ricordare che fino dall’anno 2004 obiettivo del servizio è stato quello di contenere la spesa relativa alla stampa e alla distribuzione. Dal 2005 il periodico è stato stampato e consegnato senza oneri per l’Amministrazione Comunale. Dal 1° gennaio 2007 all’affidamento, previo l ’espletamento di apposita gara, - - - - - del servizio di stampa e consegna della rivista bimestrale “Perugia Notizie”. Detto contratto prevede non solo l’abbattimento totale dei costi, ma pone le basi per addivenire all’acquisizione di poste attive. a richiedere all’U.O. Entrate l’emissione delle fatture relative alle inserzioni nel periodico predetto in modo da ridurre i tempi di realizzazione di tali entrate e ai solleciti per quelle insolute; alla diffusione della Rassegna della stampa quotidiana in “Intranet” e in Internet in tempi più rapidi, cosa resa possibile dall’abbonamento telematico.con alcuni quotidiani. Il servizio a regime ha consentito una ulteriore, notevole riduzione del cartaceo e quindi diminuzione di spesa anche mediante archiviazione informatizzata (tramite masterizzazione su CD-ROM) della suddetta rassegna; alla realizzazione dell’AMI, diffusa anch’essa tramite Internet ed E-mail, con conseguente miglioramento nella rapidità con cui le testate giornalistiche ricevono le notizie diffuse dal Comune; alla diffusione dell’Agenzia “Consiglio Comunale Informa”. realizzata da giornalisti professionisti contenente informazione sull’attività del Consiglio Comunale sempre tramite Internet ed E-mail; ; all’aggiornamento permanente dell’Archivio fotografico contenente migliaia di foto di sicuro interesse documentale e trasferimento dello stesso su dischi DVD al fine di garantirne la conservazione e facilitarne la consultazione. La sempre migliore utilizzazione dell’Ufficio Grafico, ha permesso di incrementare ulteriormente l’attività dello stesso con conseguente drastica riduzione dei costi dovuti al ricorso a studi professionali esterni. Sono state garantite nel loro pieno svolgimento le celebrazioni delle festività cittadine e nazionali quali S. Costanzo, 25 aprile, 2 giugno, XX Giugno, 2-4 novembre. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 226 Per il 25 aprile è stato organizzato un incontro presso la Sala dei Notari dal titolo “ 25 Aprile: la memoria ha ancora un futuro?” insieme agli studenti delle scuole medie superiori, con la partecipazione dell’On. Olga D’Antona. Per quanto riguarda le Politiche di Integrazione e rapporti con le Comunità Straniere i lavori sono stati ripresi dal 1° ottobre 2009 c on incontri con tutte le Comunità e le Associazioni presenti in Consulta; Consulta Cittadina per la rappresentanza delle Comunità Straniere a Perugia Progetto Marocco - presentazione progetto Mostra Agroalimentare a Tangeri alle Imprese Umbre - V. Imbriani - Centro Maschiella di Bastia Settembre 2009 Progetto: Miglioramento della Comunicazione nella Quotidianità Burocratica Gestione della modulistica in una prospettiva interculturale. A cura del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione Università degli Studi di Perugia. Avanzamento step lavoro Settembre 2009 Settembre Incontri lavoro Consulta Comunità Straniere a Perugia - Comune di Potsdam Consiglio Comunale Stranieri - Scambio buone pratiche 6 - 9 settembre 2009 Incontro “Il Cuore delle Donne” Adesione e presentazione al Tour della Università degli Studi di Milano – IRCCS MULTIMEDICA - Perugia ottobre 2009 Conferenza Internazionale a Potsdam 13 - 16 Ottobre 2009 - Predisposizione atti Progetto. Mai più violenze: Partecipazione Open Space Technology - Terni 29 ottobre 2009 Presentazione Libro: L'indifferenza del Potere - Ragionamenti d'altro genere - 24 Novembre 2009 Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne - Incontro promosso dalle istituzioni locali e regionali - 25 novembre 2009 Presentazione dei Nuovi articoli (per normare i criteri per la rappresentanza femminile nelle Liste) per la riforma della Legge Elettorale in Umbria dicembre 2009 Il programma del XX Giugno ha incluso: la cerimonia relativa all’iscrizione all’Albo Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 227 d’Oro. Sono state realizzate tutte le attività relative all’Ufficio Pace e Cooperazione tra cui figurano: - la collaborazione a tutte le azioni relative all’attività dell’Associazione “Enti Locali per la Pace”; - la partecipazione alle riunioni della “Tavola per la Pace” e collaborazione alle iniziative conseguenti; - la promozione di azioni a rafforzamento dei rapporti avviati a sostegno del Mali e del Malawi e Brasile; - la partecipazione e organizzazione “Giornate Emergency” 21-22 e 23 febbraio 2009; - l’organizzazione dell’VIII° World Peace Tou r (Monaci Tibetani)– Sala dei Notari 31 agosto e 1° settembre 2009; - gli incontri di preparazione per Organizzazione Marcia della Pace in Palestina 1017 ottobre 2009; - l’organizzazione della missione di Pace in Terra Santa dei Vigili del Fuoco 1 ottobre 2009; - la partecipazione al Meeting Africa – Ancona 13 novembre 2009; - l’organizzazione e preparazione per la celebrazione del 60° Anniversario dell’UNICEF; - la preparazione del Convegno-Mercato Commercio Equo Solidale Giugno 2009. Per quanto riguarda i rapporti internazionali e con le città gemelle gli stessi sono stati sviluppati in coerenza con gli indirizzi stabiliti dall’Amministrazione Comunale volte all’approfondimento e all’arricchimento delle relazioni e degli scambi con i paesi europei ed extraeuropei. In particolare si è lavorato sulla promozione di Perugia come città dell’Europa e del mondo, sia agendo come cassa di risonanza per i grandi eventi (Umbria Jazz, Sagra Musicale Umbra, ecc…) sia cercando di essere il più possibile presenti alle manifestazione d’oltralpe. I rapporti con le città gemelle sono sempre più considerati uno strumento volto a soddisfare la necessità di elaborare progetti di scambio, di incontro e di confronto tra culture, di arricchimento reciproco fra i popoli. Tali rapporti tendono inoltre, sempre di più, a presentare la città di Perugia come luogo, oltre che bellissimo ed ospitale anche ricco di potenzialità economiche turistiche e artigianali e di servizi. In questa ottica opera l’Ufficio Relazioni Internazionali la cui attività è volta al sempre maggior approfondimento dei rapporti con le città gemelle e ai più ampi contatti con le città straniere. Come negli anni precedenti è stato realizzato l’evento “Gemelle in Piazza 2009” VII Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 228 Edizione Mercato delle città gemelle (29/5-2/6) per il quale sono stati allestiti 30 stand espositivi con la partecipazione di circa 50 persone provenienti da tutte le città gemellate ed amiche. Nel 2009 si è celebrato il 25° Anniversario di geme llaggio con Tubingen e si sono intensificati gli scambi fra cittadini delle due città appositamente per festeggiare questa importante ricorrenza (Coro dei Docenti di Perugia a Tubingen, Torneo di calcio giovanile, partecipazione della Big Band di Tubingen all’interno della rassegna Tenera è la Notte organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Coro Semiseria di Tubingen a Perugia, Associazione Sportive di Judo) oltre alle celebrazioni ufficiali che si sono tenute a Tubingen il 16-18 luglio 2009 e a Perugia il 1-5 ottobre 2009. Nell’ambito delle celebrazioni anche la Mostra prima a Tubingen e poi a Perugia presso la Sala ex Chiesa della Misericordia dell’Artista Wilma Lok e la partecipazione di commercianti al Mercato Umbro Provenzale a Tubingen. L’Ufficio ha realizzato progetti di scambio in relazione alle politiche di gemellaggio e promozione della città di Perugia in collaborazione con altri servizi del Comune. - Assistenza in collaborazione con l’U.O. Politiche delle Attività Culturali alle tournèe di vari gruppi musicali provenienti dalle città gemellate compresi quelli relativi all’evento “Musica dal Mondo”. - Scambi fra Associazioni Sportive e Culturali, Gruppi Musicali delle città gemellate nell’anno 2009. - Prosecuzione del Progetto di scambio fra la Scuola Elementare “Montessori di Perugia” e la Scuola “Thornapple di Grand Rapids”. L’Ufficio svolge un ruolo di mediazione nei contatti tra le due Scuole. - L’Ufficio Relazioni Internazionali ha curato l’accoglienza di tutte le delegazioni ufficiali venute a Perugia nel corso del 2009 e organizzato la partecipazione di Amministratori ad eventi presso le città straniere e mediazione con gli uffici comunali delle città gemellate. - Accoglienza del Console Onorario di Gibuti Dr. Gianfranco Finaldi presente a Perugia per la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune, Università degli Studi di Perugia e Stato di Gibuti. Il protocollo intende dare supporto agli studenti gibutini dell’Ateneo Perugino. - Organizzazione per la partecipazione alla Fiera dei Morti 2009 delle città gemellate di Aix en-Provence, Bratislava e la Grecia. - Supporto organizzativo alla partecipazione al Mercato di natale di Aix en-Provence di alcuni commercianti perugini e supporto alla delegazione ufficiale che si è recata per l’occasione nella città francese. - Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Francisco Ferrer y Guardia l’Ufficio Relazioni Internazionali ha organizzato un convegno sull’educatore catalano nell’ottobre 2009 a cui hanno partecipato il Direttore Generale del Turismo Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 229 della Catalogna Dr. Joan Vilalta e una rappresentante della Fondazione Francisco Ferrer di Barcellona alla presenza degli studenti delle Scuole Medie Superiori di Perugia. Della delegazione è stata curata l’accoglienza e il programma della permanenza a Perugia. In relazione allo svolgimento delle attività legate agli interventi di Marketing territoriale finalizzati alla di valorizzare del territorio, si evidenzia l’avvio di un programma di collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Madrid che porterà alla realizzazione di una grande operazione di promozione della città di Perugia a Madrid il 2 giugno 2010. Nell’ambito degli interventi per la vivibilità e sicurezza nella città di Perugia in data 19.11.2009 è stato siglato fra il Comune di Perugia, le Associazioni di Categoria e i Singoli Esercenti il Protocollo d’Intesa per la promozione della vivibilità e del decoro urbano nel Centro Storico. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 230 3.4-PROGRAMMA N.°83000 – DIREZIONE GENERALE PROGETTO N° 83700 CENTRO STORICO RESPONSABILE: Leombruni CARMEN ♦ La S.O. Centro Storico ha avviato le attività relative al coordinamento del P.U.C. 2 i cui molteplici interventi restano gestiti dai singoli dirigenti, ciascuno per la parte di propria competenza. Nello specifico ha organizzato incontri con tutte le U.O. coinvolte per pianificare le azioni in vista delle scadenze e degli adempimenti richiesti dalla Regione dell’Umbria. Prima della fine di ottobre, così come previsto dall’Autorità di Gestione, ha provveduto all’elaborazione dello schema di Accordo di Programma che la Giunta ha approvato con DGC n. 140 del 29.10.2009. L’Accordo, perfezionato dalla Regione dell’Umbria, nuovamente oggetto di approvazione da parte dell’Amministrazione comunale con DGC n. 197 del 26.11.2009, è stato sottoscritto dalle parti (Comune di Perugia, ATER e Regione dell’Umbria) in data 11.12.2009. ♦ Nel periodo di attività la Struttura ha avviato un’azione integrata di coordinamento dei dirigenti responsabili di altri settori le cui competenze ricadono sull’area del centro storico e i cui operati hanno un effetto diretto e indiretto sulla vivibilità e sulla percezione dell’insicurezza della zona, organizzando momenti di confronto e riunioni per definire modalità di lavoro e ruoli. ♦ Per conoscere e monitorare lo stato di disagio dei cittadini la S.O. ha organizzato e gestito dei focus group dedicati alle differenti popolazioni che vivono il centro storico: residenti, giovani e commercianti. I risultati degli incontri verranno utilizzati per costruire dei questionari da somministrare, tramite sondaggio telefonico, a dei campioni statisticamente significativi di popolazione al fine di pervenire ad una più attenta e puntuale lettura dei bisogni degli users del territorio. ♦ Infine la S.O., riconducendo tutte le azioni strategiche condotte ad un unico piano organico, ha avviato il percorso di costruzione del Quadro Strategico di Valorizzazione così come previsto dalla LR 12/08 “Norme peri centri storici”- iniziando, in prima istanza, un confronto diretto con i responsabili regionali dell’elaborazione delle linee guida per i QSV e calendarizzando l’attività integrata e trasversale di pianificazione per fasi di quello che sarà il processo condiviso da mettere in moto per la rivitalizzazione del Centro Storico. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 231 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80200 SEGRETERIA DEL CONSIGLIO COMUNALE RESPONSABILE: Luciana CRISTALLINI 4.2 – Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi L’attività della Segreteria del Consiglio Comunale si è svolta sinora con regolarità ed efficienza, seguendo le linee tracciate nel Programma per il triennio 2009/2011. E’ stato fornito il necessario supporto giuridico – amministrativo al Consiglio Comunale, all’Ufficio di Presidenza, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari ed alle Commissioni Consiliari, per i quali è stata, inoltre, puntualmente garantita l’attività di segreteria, di verbalizzazione e certificazione. Al 28 dicembre 2009, e con l’avvio della nuova consiliatura, si sono tenute complessivamente n. 289 sedute così suddivise: Consiglio Comunale: n. 57 sedute Ufficio di Presidenza: n. 37 sedute Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari: n. 41 sedute Commissioni Consiliari Permanenti: n. 154 di cui : 1a - Assetto e utilizzazione del territorio: n. 32 sedute 2a - Bilancio, personale e organizzazione generale, sviluppo economico: n. 27 sedute. 3a - Cultura, istruzione, turismo, sport e tempo libero, servizi sociali: n. 30 sedute. 4a - Affari istituzionali: n. 36 sedute Commissione Controllo e Garanzia: n. 27 sedute Commissioni congiunte: n. 2 sedute. Si ritiene opportuno precisare che la competenza della Commissione Controllo e Garanzia è quella di un controllo sull’azione politico - amministrativa dell’ente, nella sue articolazioni istituzionali ed amministrative, che parte dall’attività di programmazione per arrivare fino a quello dei singoli atti esecutivi. Sia l’attività dell’Ufficio di Presidenza che quella della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari è stata molto intensa non solo per la programmazione e l’organizzazione delle riunioni del Consiglio Comunale, ma anche per la discussione e la Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 232 soluzione di diverse questioni inerenti i consiglieri comunali (particolarmente articolata quella riguardante il rimborso spese dei consiglieri stranieri aggiunti) i gruppi e lo stesso organo consiliare. Particolarmente impegnativa è stata l’attività del consiglio comunale in occasione della discussione sulla proposta di riforma delle circoscrizioni, nei primi mesi dell’anno, ed anche a seguire, stante l’iniziale impegno totalizzante ove si consideri che tutta l’attività dell’organo è stata circoscritta al primo quadrimestre e interrotta per le consultazioni elettorali, per poi riprendere dal mese di luglio. Particolarmente attiva è stata la IV CCP nella seconda amministrazione : in sede redigente ha infatti redatto le proposte del “Regolamento sugli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni”, approvato dal C.C. con deliberazione C.C.n.63 del 9/11/2009, e del “Regolamento della consulta studentesca”, approvato dal C.C. con deliberazione n.97 del 21/12/2009; con delibera C.C. n. 95 del 14/12/2009 è stato altresì approvato il “Regolamento per la definizione agevolata della TOSAP permanente”. E’ inoltre in lavorazione la modifica del regolamento del consiglio comunale. La struttura ha curato in ogni occasione i rapporti con la Presidenza, con i Presidenti dei Gruppi Consiliari, con i Presidenti delle Commissioni e con i consiglieri tutti, assicurando loro, per quanto di competenza, gli strumenti necessari un corretto espletamento del mandato e gestendo le risorse ad essi autonomamente assegnate, secondo le direttive della Presidenza e nel rispetto della vigente normativa. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari nella seduta del 25.02.2009 ha confermato le direttive di cui all’art. 17 comma 4 del Regolamento del Consiglio Comunale per l’attribuzione ai Gruppi consiliari del fondo, previsto in bilancio, necessario per le spese del loro funzionamento, che è stato attribuito con determinazioni dirigenziali n. 9 del 02.03.2009 , n. 16 del 22.04.2009 e n.31 del 14.08.2009. Sono stati regolarmente corrisposti mensilmente i gettoni di presenza ai Consiglieri Comunali per la partecipazione alle sedute dell’Ufficio di Presidenza, della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari, del Consiglio Comunale, delle Commissioni Consiliari e della Commissione Controllo e Garanzia. Si è provveduto, con regolarità, alla liquidazione delle fatture della società SIPA S.p.A. per il pagamento degli abbonamenti di autoparcheggio per i Consiglieri Comunali nonché, a seguito delle elezioni, è stata espletata la procedura ex novo per la Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 233 concessione dell’abbonamento ai parcheggi per tutti i consiglieri. Per quanto riguarda i procedimenti di rimborso ai datori di lavoro per i permessi retribuiti usufruiti dai consiglieri comunali, questa attività è continuata con regolarità, così come previsto dal D.L. 392/2000, convertito dalla L.n.26 del 28 febbraio 2001, che ha modificato la norma di cui all’art.80, comma 1°, D. Lgs.267/2000. Inoltre con determinazione dirigenziale n.4 del 22.01.2009 si è provveduto ai rimborso delle spese di viaggio agli aventi diritto come usualmente rendicontate annualmente, con riferimento al 2008, cosi come previsto dall’art. 84, comma 3°, del D.Lgs. n. 267/2000. Con determinazione dirigenziali nn.3,5,12,14,17,18,21,22,26,28 si è provveduto alle iniziative ed attività di rappresentanza della Presidenza del Consiglio comunale. Con determinazione dirigenziale n.40 del 26/11/2009 su direttive dell’Ufficio di Presidenza è stata disposta l’organizzazione di un evento concretizzatosi nella effettuazione di un concerto, per ricordare tutte le persone scomparse, perchè allontanatesi, volontariamente o contro la propria volontà, e di cui non si conosce la sorte. La manifestazione era prevista nell’ambito delle iniziative del Consiglio comunale che hanno preso l’avvio con la Conferenza Capigruppo aperta del 16/11/2009, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell’Associazione Penelope, che raccoglie i familiari delle persone scomparse. Il concerto, con patrocinio e oneri del Consiglio Comunale di Perugia, è stato eseguito nella sala dei Notari la sera del 21/12/2009 con un gran successo di partecipazione della cittadinanza e con grande risalto sulla stampa e nelle televisioni . Con determinazione dirigenziale n.23 del 2.05.2009 , deliberazione G.C.n.93 del 28/9/2009 e conseguente determinazione dirigenziale è stato assicurato il servizio stampa per il consiglio comunale. Al di là dell’attività puramente istituzionale, la struttura è stata anche impegnata nei lavori della “Consulta Comunale e dei consumatori ed utenti” (n.8 riunioni), di cui ha curato convocazione, assistenza e verbalizzazione e in quelli della “Consulta per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”; ha inoltre curato gli adempimenti inerenti due petizioni popolari presentate. L’ufficio inoltre, fornendo loro la modulistica appositamente approntata, facilita ai Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 234 Consiglieri comunali l’esecuzione degli adempimenti di loro competenza per l’esercizio di diritti e doveri; mantiene inoltre aggiornati i propri archivi per consentire a tutti i servizi interessati ( es. stipendi,informatici,ecc) di svolgere le attività che si riferiscono ai consiglieri ed al consiglio. Dopo aver creato una banca dati- con relative autorizzazioni- si continua a ricordare ai consiglieri comunali, con l’invio di un SMS al loro telefono cellulare, il giorno e l’ora di convocazione dei Consigli Comunali, dell’Ufficio di Presidenza, della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi e delle Commissioni. La struttura segue con regolarità l’aggiornamento, anche su rete civica comunale, dei Regolamenti comunali, di cui ha avviato un progetto di riorganizzazione, e cura la raccolta dei verbali redatti per le riunioni delle Commissioni Consiliari, per la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari e per l’Ufficio di Presidenza e per il Consiglio Comunale. Per quanto riguarda la comunicazione all’esterno dell’attività dell’organo Consiliare, sono visibili nel sito Internet comunale le pagine dedicate al Consiglio Comunale aggiornate da questa Segreteria, che riportano funzioni, composizione, lavori del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, nonché le iniziative e la normativa di riferimento: al riguardo vengono regolarmene comunicati gli aggiornamenti, nel medesimo sito, delle composizioni dei Gruppi Consiliari e delle Commissioni Consiliari. Il 6 e 7 giugno 2009 si sono svolte le elezioni amministrative. L’ufficio ha provveduto regolarmente a tutti gli adempimenti di competenza, anche in collaborazione con la Segreteria generale e con l’ufficio elettorale. In questa occasione ha provveduto alla chiusura delle posizioni dei consiglieri della passata amministrazione (cellulari, fax, abbonamenti, parcheggio,liquidazioni finali) ed alla apertura di quelle dei consiglieri entranti. Per questa occasione ha redatto la guida aggiornata per gli amministratori del Comune di Perugia, distribuita ai componenti del consiglio e della giunta all’indomani delle elezioni, Ha organizzato un seminario dedicato ai consiglieri comunali ed aperto ai segretari dei gruppi ed al personale della Segreteria del consiglio comunale su status del consigliere, prerogative,diritti e doveri, attività del consiglio e delle commissioni consiliari. All’incontro informativo, tenutosi il 24/9/2009 nella Sala del consiglio comunale, è stato dato un taglio operativo per fornire ai consiglieri ogni informazione necessaria ed utile con riferimento al funzionamento degli organi ed al loro status secondo quanto prescritto dalla vigente normativa ed ai segretari le indicazioni per fornire ai consiglieri il supporto Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 235 necessario per l’espletamento del mandato. Sulla base di norme statutarie e regolamentari:ha predisposto tutto quanto necessario ai primi adempimenti per il funzionamento degli organi immediatamente dopo la loro proclamazione e nomina (elezione del Presidente del Consiglio Comunale e dei due Vice Presidenti – Dichiarazione di appartenenza ad un Gruppo Consiliare ed elezione Capo Gruppo e suo eventuale sostituto – Istituzione Commissioni Consiliari e Nomina relativi Presidenti ecc);ha creato altresì la banca dati dei Consiglieri neo eletti, dati acquisiti facendo dai medesimi compilare la modulistica appositamente predisposta e agli atti della segreteria della struttura;ha comunicato tutti i dati di interesse agli uffici competenti; ha istruito tutte le deliberazioni di legge per il nuovo consiglio, di cui ha garantito il regolare avvio dei lavori; ha predisposto quanto necessario per la costituzione delle commissioni consiliari permanenti e per il loro avvio; si è occupato della fornitura ai gruppi consiliari delle risorse di competenza, istruendo anche l’atto di giunta comunale per l’assegnazione provvisoria degli spazi, nonchè in questo ambito, ha curato la conclusione dei contratti dei segretari dei gruppi consiliari della passata amministrazione (con relativi puntuali verifiche delle presenze ai fini dell’assegnazione delle ferie e della quantificazione degli eventuali pagamenti per quelle non godute) e le corrispondenti procedure per l’assegnazione dei segretari ai nuovi gruppi; con riferimento alle segreterie dei gruppi consiliari,ha provveduto alla raccolta dei dati relativi ai segretari nominati ed ha creato una banca dati relativi a orario di lavoro,buoni pasto, ferie, permessi vari ed altro,collaborando,per la instaurazione del rapporto di lavoro ,con la U.O. Risorse Umane e Strumentali;ha istituito l’anagrafe dei nuovi consiglieri, curando l’approntamento,la distribuzione, informazione, raccolta e catalogazione dei moduli per tutte le dichiarazioni dei medesimi, nonché le comunicazioni di legge alla Prefettura;ha curato la raccolta e pubblicazione delle dichiarazioni delle spese elettorali dei candidati, delle liste e degli eletti. In occasione delle elezioni ha anche assicurato la continua e puntuale informazione ed un costante supporto relativamente al funzionamento dell’organo e della struttura ed ai diritti e doveri inerenti il rispettivo status ai consiglieri comunale ed ai segretari dei gruppi della vecchia e della nuova amministrazione. Dalla fine del 2008, inoltre, la Segreteria del consiglio comunale svolge la funzione fino ad allora svolta dalla U.O.Movimento deliberativo, di preparazione, assistenza e verbalizzazione dei lavori del consiglio comunale, nonché di gestione totale di mozioni,ordini del giorno e istanze presentate dai consiglieri, Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 senza che vi sia stato Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 236 passaggio o integrazione di personale. Inoltre, con deliberazione di G.C. n.44 del 19/2/2009, è stata trasferita dalla U.O.Movimento deliberativo e assegnata alla Segreteria del consiglio comunale la gestione degli atti consiliari nonché la tenuta e aggiornamento dello Statuto comunale, senza che vi sia stata integrazione di personale. Per quanto sopra e stante la perdita di una unità dal mese di maggio ed il pensionamento di altra unità l’ufficio è in pesante difficoltà. Si rende necessario, quindi, rivedere e rafforzare l’attuale struttura, in termini di personale e mezzi, in considerazione, anche, delle attività di supporto e di assistenza al Consiglio Comunale assegnate alla Segreteria ed, in particolare, le funzioni di: a. supporto logistico e di gestione, anche contabile; b. supporto tecnico-amministrativo; c. supporto tecnico-giuridico; d. informazione, comunicazione e relazioni esterne; e. ogni altra funzione di supporto ad essa assegnata con delibera motivata dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, sentita la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari; f. collaborazione con il Segretario Generale per i lavori delle sedute del Consiglio Comunale e della relativa verbalizzazione. Tale nuova struttura dovrà, inoltre, supportare il Consiglio, nell’ambito delle competenze ampie e articolate a lui riconosciute dal D. Lgs n. 267/2000 (Testo unico delle Leggi sull’ordinamento locale), funzioni di indirizzo e di controllo politicoamministrativo e di approvazione degli “atti fondamentali” di cui all’art. 42 del T.U.E.L. Infine, la Segreteria del Consiglio Comunale, che non eroga servizi di consumo, essendo una struttura dotata di autonomia funzionale, organizzativa e contabile, non svolge attività coerenti con il Piano/i regionale/i di settore. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 237 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80300 SEGRETARIO GENERALE RESPONSABILE: DI MASSA Francesco DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 80301 – U.O. CONTRATTI DI CUI AL PROGRAMMA N° 80300 - RESPONSABILE: Ugo M aria BONIFACIO Finalità da conseguire: E’ stato garantito, nei tempi previsti dalle vigenti disposizioni in materia di appalti di opere pubbliche, forniture e servizi, compra-vendite di beni immobili e convenzioni a vario contenuto, il rigoroso rispetto delle formalità procedurali delle gare ad evidenza pubblica e a trattativa privata. Perugia, lì 11 dicembre 2009 Il DIRIGENTE (dott. Ugo Maria Bonifacio) Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 238 STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 80600 STRUTTURA ORGANIZZATIVA AVVOCATURA RESPONSABILE: Luca ZETTI Il programma dell’Avvocatura comunale, alla data del 15.12.2009, deve intendersi completamente attuato in quanto l’ufficio ha curato e cura regolarmente la predisposizione degli atti per la rappresentanza e la difesa del Comune nei giudizi civili, amministrativi e tributari nonché la proposizione di denunce e di querele nell’interesse dell’ente; ed ancora, la predisposizione degli atti amministrativi (decreti sindacali, determinazione dirigenziali) presupposti alla trattazione delle vertenze ed alla nomina e alla liquidazione di legali esterni e di consulenti tecnici di parte e d’ufficio. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 239 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA RESPONSABILE: Nicoletta CAPONI PROGRAMMA N. 80700 – STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA N. 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE: Nicoletta CAPONI Stato di attuazione del programma al 15.12.2009 L’attività svolta fino al 15 dicembre 2009 è stata quella prevista dal Programma definito dalla Struttura ed approvato dall’Amministrazione Comunale, facendo puntualmente fronte a tutti i Servizi d’Istituto, nonché a quelli richiesti dai diversi Settori dell’Amministrazione stessa. Tali servizi si sono concentrati in modo particolare sul fronte della viabilità urbana, del rilievo di tutti gli incidenti stradali del territorio comunale, dei controlli di polizia stradale, dei servizi in occasione di manifestazioni, dell’esecuzione di Trattamenti sanitari Obbligatori nonché dei servizi di controllo del territorio anche nei turni notturni e festivi. La scelta di confermare e rafforzare il programma è finalizzata sia al conseguimento dell’ottimizzazione delle attività gestionali che ad un ulteriore miglioramento della vivibilità di Perugia e della tranquillità dei cittadini che, soprattutto nelle ore serali e notturne, accanto ad una perdita di sicurezza nel muoversi in Città e/o nel proprio quartiere subiscono continue aggressioni alla quiete e al riposo. Nelle ore del giorno la U.O. Territoriale e Decentramento, oltre a curare la vigilanza sulle attività commerciali, di pubblico esercizio, ricettive ed artigianali, è impegnata nel controllo del rispetto del regolamento di Polizia Urbana nonché di quello delle occupazioni di suolo pubblico dei rifiuti e delle ordinanze del Sindaco. Con la recente riorganizzazione l’Ufficio di Sicurezza Urbana ed Ambientale, oltre al controllo volto alla repressione degli abusi edilizi ed ambientali, si occupa di tutte quelle problematiche concernenti il decoro urbano e la sicurezza urbana concretizzatisi in invasione di terreni ed edifici pubblici e privati da parte di soggetti senza fissa dimora, di accattonaggio invasivo , di sfruttamento minorile e di tutti i reati collegati all’attività specifica della Polizia Municipale, come quelli in materia di immigrazione, di falsificazione di documenti, di contraffazione di merci al fine di tutelare il patrimonio pubblico, la libertà d’impresa ed i beni esposti alla pubblica Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 240 fede. Rilevante l’attività svolta nei servizi serali e notturni di controllo del territorio da soli o congiunti con le Forze di Polizia a competenza generale. A partire dal 1 Aprile 2009 la S.O. Vigilanza gestisce anche i Servizi della Segnaletica Stradale delle ordinanze permanenti in materia di circolazione stradale che non comportano sostanziali modifiche alla viabilità cittadina, dell’Ufficio Permessi e delle occupazioni temporanee di suolo pubblico, che tanto hanno impattato sull’intera attività della Struttura soprattutto in termini di gestione dell’istruttoria connessa ai numerosi provvedimenti emanati nelle materie di cui sopra. A fare data dal 12 ottobre 2009 in via sperimentale è stato istituito un nuovo servizio denominato “Il vigile di prossimità nell’area del centro storico”, con compiti prioritari volti alla prevenzione, gestione e repressione dei fenomeni di degrado urbano con itinerari stabiliti e nell’orario 7.30 - 13.30 13.30-19.30. Numerosi sono stati altresì gli interventi richiesti in ogni momento del giorno e della notte dai cittadini, ai quali è necessario far fronte con tempestività e competenza, oltre che di coadiuvo dalle altre Forze dell’Ordine. Compito della Centrale Operativa è quello di valutare in tempo reale l’urgenza del singolo intervento, dislocando quindi il personale in servizio esterno secondo le priorità stabilite al momento ed in relazione all’attività in corso. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 241 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80701 “Perugia Città Sicura” DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA RESPONSABILE: Nicoletta Caponi Il progetto si propone di rendere la Città sempre più sicura e vivibile. Alla data del 15 dicembre 2009 continua ad essere operante l’apertura anche durante le ore notturne del Corpo di Guardia, al fine di fornire a tutte le Forze dell’Ordine un punto di riferimento per lo svolgimento di eventuali operazioni. Oltre alle telecamere ad alta definizione precedentemente predisposte per la sorveglianza di monumenti e viabilità, facenti parte del sistema di videocontrollo a circuito chiuso con registrazione di immagini di zone del territorio comunale, in dotazione alla S.O. Vigilanza, il Settore Governo e Sviluppo dell’Economia e del Territorio – U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici, incaricato del mantenimento, sviluppo ed integrazione del sistema in oggetto. Per quanto riguarda i lavori finanziati nell’anno 2008 inerenti la fornitura di telecamere e opere accessorie per via Settevalli (ampliamento e adeguamento funzionale del sistema esistente) sono state individuate le ditte da invitare per la presentazione delle offerte. Nell’anno in corso è stato presentato un progetto alla Prefettura di Perugia per l’ottenimento di un finanziamento di € 1.000.000,00 da parte del Ministero dell’Interno per la realizzazione di iniziative urgenti per il potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico; il progetto prevede nuovo siti da Videosorvegliare e sistemazioni di impianti di Pubblica Illuminazione in alcune aree del territorio comunale ritenute sensibili, il tutto a seguito del Patto per Perugia Città Sicura. La Prefettura ha comunicato che il Ministero dell’Interno ha concesso un finanziamento di €805.000,00. Si stanno predisponendo gli atti e la Convenzione tra la Prefettura di Perugia ed il Comune di Perugia necessari per l’erogazione del contributo. Per una più sicura e continuativa gestione dei compiti che la Polizia Municipale è chiamata a svolgere, presso la Centrale Operativa del Comando di Madonna Alta, dove, unitamente al Corpo di Guardia di C.so Vannucci, sono posti pure i monitor del sistema di videosorveglianza sopra indicato, continua ad essere operativo un gruppo di continuità. Sulla base di quanto predisposto con disposizioni del Prefetto di Perugia, a seguito decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Piano Coordinato di Controllo del Territorio ha stabilito che il rilievo dei sinistri stradali sul territorio comunale è demandato in via prioritaria alla S.O. Vigilanza, che ha Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 242 puntualmente svolto tale compito. Il Questore di Perugia, a partire 15 novembre 2007 con Ordinanza n. 1326 e n. 1326/bis del 20 novembre 2007, prorogata ulteriormente con Ordinanza n. 11 del 9 gennaio 2008, n. 164 del 19 febbraio 2008, 455 del 22 aprile 2008 e n.1.343 del 06 novembre 2008 facendo seguito a successiva deliberazione del Comitato in oggetto derivante dall’esame dell’andamento dei fenomeni criminosi nel Capoluogo, ha deciso l’intensificazione delle misure di prevenzione e vigilanza nel Centro Storico. Il personale del Corpo è stato ulteriormente chiamato a concorrere, unitamente alle altre Forze di Polizia, all’espletamento dei servizi relativi, sia mediante presenza fisica nell’area interessata, che tramite costante visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza. A partire dal giorno 26 novembre 2007, come da Comunicazione di Servizio n. 97 del 22.11.07, un dipendente della Struttura è stato quindi impegnato a rotazione nei turni 19,00 – 01,00 e 01,00 – 07,00 nell’espletamento del suddetto compito, di nuova istituzione, presso la sala monitor della Centrale Operativa. Infine, in conseguenza del verificarsi di reati nell’area del Centro Storico, il personale del Corpo è stato impiegato con le altre Forze di Polizia nel controllo notturno dell’area interessata, con particolare riferimento a P.zza IV Novembre, C.so Vannucci e vie limitrofe. Inoltre nel fine settimana è previsto l’impiego di una pattuglia composta da 3 persone che, nell’orario 22,00 – 04,00 di ogni venerdì e sabato, verifica le attività di pubblico esercizio, circoli privati e locali artigianali. Nell’orario 00.00 – 06.00 della domenica, due pattuglie congiunte effettuano controlli di polizia stradale anche con l’uso dell’etilometro. Tutto il personale di ruolo della Struttura, con la qualifica di Agente di P.S., a turno e compatibilmente con tutti gli altri Compiti d’Istituto, ha concorso allo svolgimento dei servizi appositamente predisposti. A partire dal 12 ottobre 2009 è stato istituito il servizio del “Vigile di prossimità” con 2 pattuglie giornaliere che, controllando a piedi l’area delle mura urbiche (Corso Vannucci – via dei Priori e traverse – via Baglioni e traverse – via Oberdan e traverse – via Alessi e traverse – via Bontempi – piazza Piccinino, via Bartolo ecc.) ha compiti prioritari di verifica di tutte le situazioni relative al decoro urbano e alla sicurezza urbana (segnaletica deteriorata o mancante, danneggiamenti al patrimonio pubblico e agli arredi urbani, aree verdi, illuminazione, recepimento segnalazioni, riguardanti problematiche di insicurezza urbana, da parte di residenti, commercianti, artigiani, gestori di locali pubblici). La S.O. Vigilanza ha gestito l’istruttoria e predisposto lo schema delle ordinanze sindacali in materia di sicurezza urbana riguardanti il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche oltre le 01.30 e l’inasprimento della sanzione relativa all’insudiciamento del suolo pubblico da parte degli animali nell’area del centro storico, predisponendo anche i relativi controlli. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 243 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80702 “Formazione Professionale” DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA RESPONSABILE: Nicoletta Caponi Alla data del 15 dicembre 2009 al fine di riqualificare (Agenti, Sottufficiali ed Ufficiali) mediante corsi di formazione ed aggiornamento sono stati effettuati i seguenti corsi: “Intervento formativo sulla gestione delle attività di protocollazione e smistamento della nuova versione dell’applicativo denominato SIDOP, tenutosi in Via Scarlatti, 6 – Perugia, nel periodo Gennaio/febbraio c.a., al quale hanno partecipato n. 3 dipendenti; - “Forum internazionale delle Polizia Locali”, tenutosi presso Riva del Garda (TN) – nel mese di Maggio c.a., al quale ha partecipato n. 1 dipendente; - “Controllo e gestione dell’abusivismo edilizio nella Regione Umbria”, tenutosi presso la Scuola della P.A. “Villa Umbra” - Perugia nel mese di luglio c.a., al quale hanno partecipato n. 2 dipendenti; - “Aggiornamento per incaricati del trattamento dei dati”, tenutosi presso la Scuola della P.A. “Villa Umbra” Perugia nel mese di Luglio c.a., al quale hanno partecipato n. 4 dipendenti; - “Pacchetto sicurezza 2009: istruzioni operative per la polizia locale”, tenutosi presso Fiesole (FI) nel mese di luglio c.a., al quale ha partecipato n. 1 dipendente. - -“Corso per il rilascio della patente di servizio”, tenutosi per la parte teorica presso la Scuola della P.A. “Villa Umbra” e per il modulo di “Guida sicura” presso l’autodromo di Magione, dal mese di febbraio al mese di maggio c.a., al quale hanno partecipato n. 13 dipendenti. - “Aggiornamento C.d.S.” presso il Comando-Madonna Alta- tenutosi nel mese di agosto c.a., al quale hanno partecipato tutti i dipendenti della P.M. - “Addestramento al Poligono di Tiro” tenutosi presso Poligono Borgo XX Giugno, nel periodo Marzo/Maggio c.a., al quale hanno partecipato 164 dipendenti. - Corso “La Polizia Giudiziaria: atti ed attività” tenutosi presso il Comando-Madonna Alta nei giorni: 15-18 sett.; 22-29 sett.; 2-6 ott.; 9-13 ott.; al quale hanno partecipato n. 238 dipendenti per un totale di n. 1190 ore. - Giornata di Studio “Il posto di controllo” 11-14 dic., tenutosi presso il ComandoMadonna Alta, al quale hanno partecipato n. 31 persone n. 48 ore circa. - “Addestramento al Poligono di tiro” tenutosi presso Poligono Borgo XX Giugno, nel periodo settembre/dicembre c.a., al quale hanno partecipato 130+130 dipendenti, in due sessioni, per un totale di 270 ore circa. La spesa relativa ai corsi onerosi è compresa in quella prevista complessivamente per la - formazione professionale dei dipendenti del Comune di Perugia. I corsi indicati sono stati effettuati sia presso strutture interne che esterne all’Amministrazione Comunale, utilizzando la Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 244 strumentazione esistente in loco. Le pratiche relative alla partecipazione dei dipendenti ai corsi citati sono state predisposte dal personale del Reparto Studi e Formazione Professionale della scrivente Struttura, che ha direttamente contribuito al loro regolare svolgimento. Con il progetto si è cercato di dare al personale dipendente un valido strumento per l’aggiornamento professionale. DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80703 “Protezione Civile” DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA RESPONSABILE: Nicoletta Caponi L’attività svolta fino al giorno 15 dicembre 2009 si è proposta di assicurare nel territorio comunale, nonché dovunque sia necessario o dove sia richiesta una fattiva collaborazione, un servizio di pronto intervento per le necessità relative al verificarsi di calamità. A tale proposito tutto il personale assegnato alla S.O. Vigilanza concorrerà, al momento del bisogno e ciascuno per le proprie competenze, allo svolgimento dei necessari servizi. Si precisa inoltre che nel corso dell’anno è stata garantita la reperibilità a turno del personale dipendente. Il tutto è stato portato avanti al fine di assicurare alla comunità, unitamente agli altri Uffici competenti, un servizio il più rispondente possibile alle aspettative dei cittadini nel caso si verificassero eventi calamitosi. Merita segnalare che con Delibera di Giunta n°42 del 20.08.2009 è stato autorizzato l’invio di alcune unità appartenenti al Corpo per attività di supporto e assistenza presso il campo di Paganica (AQ) in Abruzzo in seguito all’emergenza terremoto venutasi a manifestare dopo il sisma del 06 aprile 2009. Il servizio è stato espletato dal giorno 05 settembre 2009 al 04 ottobre 2009 mediante invio settimanale di due unità che sono state adibite al controllo accessi del campo. A seguito dell’evento sismico avvenuto il giorno 15 dicembre 2009 con epicentro nel comune di Marsciano, al fine di attuare le prime operazioni si soccorso e verifica nelle frazioni del nostro Comune marginalmente interessate, sono stati richiamate in servizio n.7 unità che hanno operato in orario straordinario. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 245 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 80704 “Salvaguardia della quiete e controllo attività notturne” DI CUI AL PROGRAMMA N. 80700 STRUTTURA ORGANIZZATIVA VIGILANZA RESPONSABILE: Antonella Vitali Il Progetto ha lo scopo di rendere la Città più vivibile soprattutto per quanto riguarda il problema dei rumori molesti e del disturbo alla quiete pubblica proveniente sia da attività produttive, commerciali e di pubblico esercizio, che da schiamazzi. A tal fine, durante l’anno una pattuglia ha vigilato in abiti civili nei fine settimana – in orario 22,00 / 04,00, verificando il rispetto dell’orario di chiusura dei pubblici esercizi e dell’attività di somministrazione dei circoli privati, delle attività artigianali e commerciali, nonché la cessazione delle attività rumorose, come la diffusione di musica proveniente da varie feste, sagre, manifestazioni ecc. Per lo svolgimento dei servizi relativi al progetto indicato, dal 1° gennaio 2009 sono state utilizzate tutte le risorse strumentali in dotazione alla U. O. Territoriale e Decentramento Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 246 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA: 80900 SERVIZI ISTITUZIONALI AL CITTADINO RESPONSABILE: Luciano TABORCHI 3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE: Luciano Taborchi Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 il Settore Servizi Istituzionali al cittadino ha espletato le attività che hanno consentito ai responsabili dei servizi di raggiungere gli obiettivi prefissati, sulla base dei quali sono stati definiti i diversi progetti che rappresentano la sintesi delle scelte dell’Amministrazione Comunale nella predisposizione del bilancio di previsione 2009 e per il triennio 2009/2011. Per il perseguimento dei numerosi e diversi obiettivi è attivato un costante coinvolgimento multisettoriale, con particolare riferimento ai Settori Servizi Finanziari, Governo e Sviluppo del Territorio, Risorse Umane, Organizzative e Strumentali; si sono sviluppate continue relazioni esterne (con soggetti istituzionali, associazioni, Aziende), sperimentati percorsi di monitoraggio e valutazione della qualità e della soddisfazione dell’utenza, condivisione ed aggiornamento delle carte dei diversi servizi pubblici locali. Per queste finalità è stato attivato l’“Osservatorio sui servizi pubblici locali”. L’Osservatorio si configura quale servizio di supporto del Comune di Perugia per l’esercizio delle fondamentali funzioni di indirizzo, regolazione, controllo dell’andamento e della qualità prodotta dalle diverse aziende che forniscono servizi, nonché principale riferimento informativo per l’insieme degli “stakeholders”. Parte rilevante dell’attività dell’Osservatorio è rappresentata dalla comunicazione dei risultati ed esperienze, effettuata in modo tradizionale (report. conferenze stampa, attività periodiche a carattere seminariale, materiale divulgativo, ecc..) e attraverso una realizzazione internet appositamente dedicata. Nel programma è ricompreso anche il pieno esercizio delle funzioni proprie dell’Ambito Territoriale Ottimale n° 2 Perugino – Trasimeno – M arscianese – Tuderte, di cui alla L.R. Umbria n° 14/2002 per la gestione integrata dei rif iuti, attraverso l’ufficio Comune dell’ATO n° 2, individuato nel Comune di Perugia, e, dopo l’ entrata in vigore della L.R. n° 23/2007, la piena operatività del nuovo ATI n° 2, nonchè l’espl etamento delle procedure di gara per la scelta del gestore unico per i 23 comuni facenti parte dell’Ambito Ottimale. I servizi ed aree di intervento di cui al Programma n° 80900 hanno coinvolto direttamente od indirettamente la generalità della cittadinanza. L’approccio è di tipo complesso e Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 247 diversificato, perché richiede piena comprensione della domanda, valutazione dei costi e benefici, innovazione di soluzioni, costante orientamento al cliente, anche attraverso indagini di customer satisfaction, adozione e verifica delle carte dei diversi servizi pubblici locali. L’ottimizzazione delle attività svolte ha consentito il raggiungimento dei seguenti risultati: - concreta applicazione dei principi di trasparenza e piena conoscenza dell’azione amministrativa, attraverso la pubblicazione sul sito internet del Comune di Perugia di tutte le deliberazioni del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale, dei Consigli Circoscrizionali, degli elenchi delle Determinazioni Dirigenziali, delle ordinanze e degli altri documenti pubblicati all’Albo Pretorio, nonchè la verifica dell’iter delle notifiche, accedendo ad una pagina protetta del sito internet dell’Amministrazione; - prosecuzione del percorso di semplificazione ed informatizzazione dei flussi documentali e dei procedimenti amministrativi, che vede il Comune di Perugia in prima fila tra i Comuni italiani, attraverso il SIDOP (Sistema di Gestione del Protocollo Informatico, flussi documentali e procedimenti amministrativi), e il rilascio della Carta di Identità Elettronica; - monitoraggio dell’andamento e della qualità prodotta dalle diverse aziende (GE.SE.N.U. S.p.A.; A.F.A.S.) che erogano servizi pubblici per conto del Comune, attraverso un apposito Osservatorio in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione SIGI (Associazione costituita da Università degli Studi di Perugia, Associazione Industriali della Provincia di Perugia e Camera di Commercio della Provincia di Perugia), la raccolta ed elaborazione mensile di appositi indicatori di efficienza ed efficacia e la produzione di report con cadenza quadrimestrale, disponibili anche on line, per garantire forme più ampie e permanenti di comunicazione. In relazione a ciò, sono stati redatti e pubblicati i report riferiti al primo e secondo quadrimestre 2009 e si stanno raccogliendo i dati per la predisposizione dell’ultimo report; - piena operatività, nel territorio che ricomprende 24 Comuni compreso il Comune di Perugia, dell’Ambito Territoriale Integrato n° 2, d i cui alla L.R. Umbria n° 23/2007. In relazione a ciò, si è assicurato il passaggio di competenze dall’Ufficio Comune dell’ATO n° 2 per la gestione integrata dei rifiuti al nuovo ATI n° 2, si è provveduto all’aggiudicazione definitiva della gara per la scelta del gestore unico del servizio integrato rifiuti e alla stipula dei contratti di servizio con i diversi comuni; - ampliamento del servizio farmaceutico pubblico nel territorio, attraverso l’apertura della nuova farmacia comunale di Pila; - effettuazione di una specifica indagine di customer satisfaction per rilevare l’indice di gradimento sulla qualità del servizio di gestione delle farmacie comunali; - la definizione ed approvazione del primo piano annuale degli interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti e monitoraggio in ordine allo stato di attuazione dello stesso; - dematerializzazione della certificazione anagrafica mediante l’attivazione di appositi sportelli presso Poste Italiane S.p.A. e attraverso sportelli automatici. Nel Programma sono ricompresi n° 4 Progetti: - Progetto n° 80901 – Movimento ammi nistrativo; - Progetto n° 80909 – Demografia – U RP – Statistica; - Progetto n° 80910 Archivio; - Progetto n° 80919 – Servizi Pubbli ci Locali. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 248 Per ciascun progetto lo stato di attuazione viene descritto nelle schede di seguito riportate. I dati economico-finanziari relativi al Programma sono evidenziati nelle schede seguenti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 249 3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino PROGETTO N° 80901 Movimento amministrativ o RESPONSABILE: Taborchi Luciano Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Movimento Amministrativo ha sviluppato le seguenti azioni: ANNO 2009 - Gestione amministrativa di atti e provvedimenti del Sindaco, Giunta, Consiglio e Dirigenti. ATTUAZIONE Il servizio Movimento Amministrativo ha espletato le attività di supporto ai lavori della Giunta Comunale e al coordinamento amministrativo delle circoscrizioni. Più in particolare, ha provveduto, secondo le previsioni, a coordinare l’erogazione dei seguenti servizi: 1) corretta gestione degli atti del sindaco, della Erogazione contributi stra- giunta e dei dirigenti (determinazioni); 2) trasparenza e piena ordinari e assistenza conoscenza dell’azione amministrativa attraverso la regolare econo-mica specifica a persone pubblicazione sul sito internet del comune di tutte le singole o nuclei deliberazioni della giunta comunale, dei consigli di familiari indigenti. circoscrizione, delle ordinanze e degli elenchi delle determinazioni dirigenziali; 3) rilascio copie atti, raccolta e collazione degli originali, predisposizione ordini del giorno delle sedute della giunta; 4) collaborazione con il Segretario Generale per l’attività di verbalizzazione delle sedute della Giunta; 5) erogazione contributi straordinari e assistenza economica specifica a persone singole o nuclei familiari indigenti. ANNO 2009 - Riorganizzazione ATTUAZIONE delle Il TAR Umbria, con ordinanza n. 48 del 22.4.2009, Circoscrizioni in attuazione delle nuove disposizioni statutarie e regolamentari in materia di decentramento; ha sospeso l’efficacia della deliberazione del Consiglio Comunale n.224 del 12.11.2008, con la quale è stato modificato lo Statuto Comunale nella parte relativa al decentramento, nonché della - Piena operatività di n. 5 deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del Circoscrizioni in relazione alle 2.2.2009, con la quale, in esecuzione delle funzioni attribuite dal nuovo modifiche statutarie, è stato approvato il nuovo Regolamento per il Regolamento per il Decentramento. Per effetto Decentramento; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 della suddetta decisione, non si è potuto procedere, con le elezioni amministrative del 6 e 7 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 250 - Liquidazione indennità di giugno scorsi, presenza dei Consiglieri Circoscrizionali. Circoscrizionali, curando l’informativa al servizio finanziario. Rimborso alle Ditte di emolumenti erogati al personale preposto alla carica pubblica di Presidente e Consigliere Circoscrizionale; - Gestione convenzione con la cooperativa sociale Consorzio A.B.N. di tipo B e liquidazione fatture per il servizio di apertura, chiusura e pulizia di alcune strutture circoscrizionali. al rinnovo dei Consigli La Giunta Comunale, tenuto conto che, qualora, unitamente ai Consigli di Circoscrizione, non si fossero mantenuti gli uffici tecnici ed amministrativi decentrati, si sarebbero prodotte le seguenti conseguenze: • eliminazione, per i cittadini, di punti di contatto diretti e decentrati con l’Amministrazione Comunale; • perdita di luoghi e sedi di conoscenza e monitoraggio dei bisogni ed esigenze, nonché luoghi di confronto e partecipazione, distribuiti nel territorio; • impossibilità di dare tempestive risposte e di erogare una serie di servizi che necessitano di una organizzazione e articolazione decentrata; con deliberazione n° 152 del 11/6/2009 ha ritenuto di dovere comunque garantire servizi, informazione e partecipazione a livello decentrato, valorizzando l’esperienza dell’articolazione a livello territoriale degli uffici, finora garantita attraverso le Circoscrizioni cittadine. “Il mantenimento di uffici decentrati, infatti, oltre a facilitare l’accesso dei cittadini a servizi e informazioni, nonché la partecipazione degli stessi alle attività istituzionali dell’ente sul territorio, assicura loro anche assistenza tecnicoamministrativa per la soluzione di problematiche attinenti il proprio territorio”. In relazione a ciò, il servizio Movimento Amministrativo ha provveduto a garantire supporto e assistenza ai segretari delle ex circoscrizioni per lo svolgimento delle seguenti attività: - garantire il funzionamento degli impianti sportivi, socio-culturali e ricreativi di competenza circoscrizionale attraverso: 1) assegnazione in uso di cva e palestre non convenzionate, a cittadini ed associazioni; 2) rinnovo convenzioni con associazioni del territorio per l’affidamento in gestione degli impianti di interesse locale; - assegnazione contributi a persone singole o nuclei familiari indigenti; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 251 - assegnazione contributi ad associazioni a sostegno di manifestazioni culturali, sportive e ricreative; - collaborazione con le scuole del territorio per la realizzazione di iniziative nel campo scolastico; - gestione del personale amministrativo. In esecuzione dell’atto G.C. n. 252/2009 la Direzione Generale ha prodotto la proposta di nuova organizzazione dei servizi decentrati, fatta propria dalla Giunta Comunale, con atto n.193 del 26/11/2009, con conseguente istituzione degli Uffici decentrati per le funzioni tecniche ed amministrative, articolati negli ambiti territoriali di seguito riportati: • UFFICIO DECENTRATO n° 1 “Perugia sud”,con sede principale Madonna Alta e sede di supporto Campo di Marte; • UFFICIO DECENTRATO n° 2 “Perugia nord “, con sede unica in loc. Rimbocchi; • UFFICIO DECENTRATO n° 3 “Tiberina sud”, con sede principale Ponte San Giovanni e sede di supporto a San Martino in Colle; • UFFICIO DECENTRATO n° 4 “Tiberina nord”, con sede principale Ponte Felcino e sede di supporto Ponte Pattoli; • UFFICIO DECENTRATO n° 5 “Pievaiola”, con sede principale San Sisto e sede di supporto Castel del Piano. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 252 PROGETTO N° 80909 “SERVIZI URP, DEMOGRAFICI E STAT ISTICI” RESPONSABILE: Cipolloni Maurizio Stato di attuazione del Progetto al 15/12/2009 Demografia Azioni previste: ANNO 2009 ATTUAZIONE Certificazione anagrafica Dopo la prima fase sperimentale del progetto di rilascio della certificazione anagrafica presso gli sportelli di Poste Italiane, il servizio è diffuso in tutti gli sportelli di Poste dove è presente lo Sportello Amico. sistemi, Per lo Stato Civile è stato attivato un contatto con anagrafe, stato civile, A.n.u.s.c.a. per la revisione delle relative procedure e si è individuata la procedura relativa ai decessi come prototipo . Armonizzazione gestionali elettorale dei E’ stato aggiornato il Regolamento Mortuario in collaborazione con la P.O. Servizi Cimiteriali Formazione Preparazione di incontri gestiti da personale interno e in collaborazione con ANUSCA per tutti gli operatori degli sportelli. E’ stato predisposto un corso di formazione sul documento di riconoscimento al quale dovranno partecipare tutti i dipendenti della Demografia e dell’URP. Il corso sarà tenuto da personale interno all’Ente. Ufficio Relazioni con il Pubblico Azioni previste: ANNO 2009 ATTUAZIONE Sportelli polifunzionali Dal mese di settembre l’ufficio di Rimbocchi ha riaperto al pubblico. La struttura è in grado di offrire tutti i servizi URP/anagrafe. Centralino e Contact center Attivazione della modalità in IVR della valutazione della qualità del servizio reso al cittadino e valutazione ex post del servizio reso dagli sportelli, Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 253 con report al 15 settembre e al 15 novembre. Comunicazione attraverso mass media Attivazione sperimentale di un Client Touch Screen e di un Client Bluetooth, utilizzando due plasma da collocare all’interno di Palazzo Grossi e Palazzo dei Priori. Multietnicità Verrà siglato entro il mese di dicembre 2009 un protocollo d’ intesa con l’Università per Stranieri, che permetterà di avviare una collaborazione per affrontare il complesso problema dei rapporti con tutte le comunità straniere presenti nel territorio. Statistica Azioni previste: ANNO 2009 Analisi Statistiche ATTUAZIONE Sono state realizzate n. 6 analisi statistiche relative a diversi aspetti sociali, demografici ed economici gestiti dal Comune di Perugia. Sono stati conseguentemente diffusi i risultati tramite incontri pubblici e materiale divulgativo. Censimenti E’ stata eseguita un’attività, svolta per ora solo internamente all’U.O., per la verifica della operatività del software SPSS alle esigenze dell’Ufficio. Sviluppi in ambito formativo non possono che essere programmati in tempi successivi alla conclusione dell’Indagine Pilota Censimento, all’atto quindi della fase di analisi dei dati effettivamente pervenuti. I Censimenti avranno luogo negli anni 2010-2011. La Rilevazione Pilota del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni, programmata dall’Istat per il periodo settembre-dicembre 2009, ha visto l’Ufficio procedere ad una fase di formazione e di organizzazione in preparazione delle prossime fasi attuative. Si è poi posta in essere e attuata la fase di effettiva esecuzione dell’indagine, con tre Centri di Raccolta individuati nelle zone del Comune coinvolte Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 254 nella rilevazione (Elce Monteluce –Rimbocchi San Marco - San Sisto ). Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 255 PROGETTO N° 80910 Archivio RESPONSABILE: Taborchi Luciano Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Archivio ha effettuato una puntuale analisi finalizzata ad ottimizzare le attività relative alla registrazione dei documenti mediante l’ausilio di nuovo software. Si è posta particolare attenzione alle funzioni finalizzate all’acquisizione del documento informatico, prevedendo procedure automatizzate sia per la gestione dei documenti provenienti da altre pubbliche amministrazioni, sia per i documenti comunque provenienti da caselle di posta elettronica certificata, sia per i documenti provenienti da caselle di posta elettronica standard. Nell’intendimento di velocizzare le operazioni di registrazione al Protocollo Generale e di ottimizzare il rapporto con il cittadino si sta procedendo alla ricezione di alcune tipologie di istanze mediante l’ausilio del documento informatico, sottoscritto a norma di legge e alla ricezione di istanze attraverso la compilazione on-line di form predisposto su specifica pagina internet, o attraverso il downluad della modulistica, comunque messa a disposizione attraverso specifica pagina internet dell’Ente. Di concerto con l’unità operativa Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi si è proceduto a statuire il servizio di conservazione a norma dei documenti informatici acquisiti e prodotti dall’Amministrazione, affidato ad Ifocert S.p.a. Azioni: ANNO 2009 ATTUAZIONE - Analisi e studio dei formati ritenuti idonei per la corretta sottoscrizione e conservazione; - Aggiornare il manuale di gestione documenti, prevedendo le specifiche di gestione del documento informatico, di cui al Codice dell’Amministrazione digitale (D. Lgs. 82/2005); - Studio della modulistica e dei codici che ne garantiscono la corretta archiviazione e tracciabilità del relativo flusso documentale. Dopo l’analisi e lo studio delle disposizioni normative e regolamentari in materia di gestione documentale, si è proceduto ad aggiornare il manuale di gestione documenti includendo le modalità di gestione dei documenti informatici, e disciplinando altresì le modalità di trattazione delle casistiche irregolari che si potrebbero riscontrare. Il nuovo manuale sarà divulgato con le modalità previsti per la diffusione dei regolamenti. Sono state individuate le modalità di codifica della modulistica relative alle istanze da rendere disponibili on-line, stabilendo i dati da codificare anche in specifici codici a barre che indichino l’ufficio di destinazione, per il corretto work.low e la rispettiva voce del titolario di classificazione per la corretta sedimentazione archivistica. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 256 Con riferimento alla collocazione dell’archivio di deposito in un’unica struttura, le fasi attualmente realizzate sono rappresentate dalla realizzazione della nuova sede, dalla installazione di un impianto meccanizzato di archiviazione, dalla dotazione di fotocopiatrice scanner, dalla predisposizione di specifico regolamento di gestione e studio di relativo software installato per l’utilizzo dell’impianto meccanizzato, dall’effettuazione della procedura di gara, a rilevanza comunitaria, per l’affidamento del servizio di trasferimento, riordino, restauro e creazione della sezione separata dell’Archivio Storico. - Il processo di riordino, così come disciplinato nel capitolato e la gestione così come prevista nello specifico regolamento, consentiranno: - di avere una precisa cognizione del patrimonio documentale collocato nella nuova sede dell’Archivio; - di richiedere la visione di in fascicolo e/o documenti senza il materiale spostamento, garantendo un accesso multiplo e una maggiore tutela della conservazione; - di migliorare l’applicazione del principio di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali; - di richiedere la fotocopiatura di un documento disponibile in formato elettronico tramite la rete informatica comunale; - di richiedere la fotocopiatura di un documento in formato cartaceo, acquisendo l’immagine con l’ausilio di specifico dispositivo di acquisizione immagine. - Azioni: ANNO 2009 ATTUAZIONE - aggiudicazione - Nel corso dell’anno 2009 è stato individuato, a seguito dell’appalto per di gara, il soggetto esterno a cui affidare la l’espletamento delle attività conservazione dei documenti e prodotti di trasferimento, riordino, dall’Amministrazione, ed è stato sottoscritto il relativo restauro, e creazione contratto per l’affidamento del servizio di trasferimento, Archivio di deposito; riordino ed eventuale restauro del patrimonio - avvio delle attività di documentale costituente l’archivio di deposito trasferi- Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 257 3.4-PROGRAMMA N.°80900 – Servizi Istituzionali al c ittadino PROGETTO N° 80919 Servizi Pubblici Locali RESPONSABILE: Taborchi Luciano Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio ha perseguito i seguenti obiettivi strategici: A)“Assicurare la gestione integrata del servizio di igiene urbana tramite un gestore unico” Azioni: ANNO 2009 ATTUAZIONE - effettuazione, da parte dell’Ufficio Comune dell’ATO 2, della gara, con procedura ad evidenza E’ stata nominata la Commissione di gara con determinazione del Dirigente del Settore Servizi Istituzionali al Cittadino n° 4 del 20/2/2009. All’ esito delle procedure di gara, la Commissione, con verbale n° 6 /2009 pubblica, per la scelta del gestore unico del servizio di igiene urbana nell’ ambito ottimale ATO n° 2 del 26/3/2009, ha deliberato l’aggiudicazione provvisoria. Con D.D. n° 10 del 31/3/2009 il Dirigente del Setto re Servizi Istituzionali al Cittadino ha provveduto all’approvazione dei verbali di gara e all’aggiudicazione “Perugino – Trasimeno – provvisoria. Marscianese – Tuderte”; Con deliberazione n° 6 del 1/4/2009 l’Asse mblea dell’ATI n° 2 ha - avvio gestione integrata confermato la delega al Comune di Perugia per del servizio di urbana nell’ATO igiene l’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento n° 2 del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed secondo i contenuti del assimilati per i Comuni dell’ATI. Piano d’Ambito. Con nota prot. n° 2009/116756 del 19/06 /2009 il Dirigente del Settore Servizi Istituzionali al Cittadino ha comunicato al Presidente dell’ATI n° 2 - secondo quanto disciplin ato dall’art. XXIV del Capitolato d’oneri, e ai fini della convocazione dell’Assemblea dell’ATI n° 2 per la pr esa d’atto e parere in ordine all’aggiudicazione definitiva - che i competenti uffici comunali hanno completato la verifica ed accertato positivamente la veridicità delle dichiarazioni Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 258 rese in sede di gara, nonché la regolarità e la completezza della documentazione prodotta e delle dichiarazioni fornite dall’aggiudicatario provvisorio. L’aggiudicazione definitiva a favore della R.T.I. tra le società GESENU S.p.A. (capogruppo), T.S.A. S.p.A., S.I.A. S.p.A., ECOCAVE S.r.l. è stata disposta dal dirigente del Settore Servizi Istituzionali al Cittadino del Comune di Perugia con determina n. 45 del 10/11/2009, sentita l’Assemblea dell’ATI 2 che si è pronunciata con deliberazionen° 11 del 18/9/2009. A seguito dell’aggiudicazione definitiva il predetto R.T.I. ha provveduto a costituire la società veicolo denominata GEST S.r.l. e i singoli comuni dell’ex ATO 2, insieme con la predetta società e l’A.T.I. n° 2 hanno sottoscri tto apposito contratto di servizio secondo lo schema allegato alla richiamata documentazione di gara. L’avvio del nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni dell’ex ATO n° 2 è previsto a partire dall’1/1/2010. B)“Assicurare il passaggio di competenze dall’Ufficio Comune dell’ATO n° 2 per la gestione integrata dei rifiuti al nuovo ATI di cui alla L.R. n. 23/2007 e la piena operatività del nuovo Ambito Integrato”. La Regione dell’Umbria, con L.R. n° 23/2007, ha pre visto, a partire dal 2009, l’istituzione degli Ambiti Territoriali Integrati (ATI), in capo ai quali vengono unificate le funzioni di più enti, consorzi, conferenze e/o organismi comunque denominati, nei settori della sanità, delle politiche sociali, dei rifiuti, del ciclo idrico integrato e del turismo. L’ATO n° 2 - che vede il Comune di Perugia quale comune capofila e l’Ufficio Comune incardinato nel Settore Servizi Istituzionali al Cittadino del Comune di Perugia – è stato quindi sostituito, nel corso del primo semestre 2009, dal nuovo ATI. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 259 ANNO 2009 ATTUAZIONE - ricognizione strutture, risorse Si è provveduto alla ricognizione delle strutture, umane, finanziarie e strumentali risorse umane, finanziarie e strumentali utilizzate utilizzate dall’ATO n° 2; dall’ATO n° 2 rifiuti e sono state effettuate le - passaggio di competenze tra necessarie comunicazioni alla Regione dell’Umbria. Ufficio Comune ATO n° 2 e Si sono effettuati gli incontri per favorire il ATI; passaggio di competenze e garantito il necessario supporto per piena operatività supporto per l’insediamento e la piena operatività ATI dell’ATI n° 2. L’Assemblea dell’ATI n°2, con deliberazione n° 6 del 1/4/2009, avente ad oggetto: “Delega al Comune di Perugia per l’espletamento della procedura aperta del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati. Conferma”, ha stabilito di delegare il Comune di Perugia ad operare in luogo e per conto dell’ATI n° 2 in ordin e alla procedura di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, con particolare riferimento alla: 1) verifica della regolarità degli atti della Commissione nonché la regolarità e la completezza della documentazione prodotta e delle dichiarazioni fornite dall’aggiudicatario provvisorio; 2) approvazione degli esiti della gara ed all’aggiudicazione definitiva; 3) assistenza ai fini della stipula dei contratti di servizio relativi a ciascun comune; 4) affidamento effettivo del servizio mediante la sottoscrizione del verbale di consegna all’aggiudicatario; 5) tutto quanto occorra per il regolare avvio del medesimo servizio, comprese le attività di monitoraggio e di collaborazione con ciascun comune. Il Comune di Perugia, con deliberazione della G.C. n° 182 del 14/5/2009, ha preso atto della conferma della delega, accettandola C)“Osservatorio sui servizi pubblici locali”. Questo progetto ambisce a consolidare, attraverso l’Osservatorio,in modo sistematico ed attraverso una soluzione integrata ed unitaria, tutti gli elementi di conoscenza riguardanti le Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 260 Imprese partecipate dall’Amministrazione e i diversi servizi pubblici locali. La Banca Dati è definita e condivisa in sinergia con altri settori della organizzazione comunale specificamente competenti per materia, al fine di costituire un patrimonio comune di conoscenze e di non duplicare attività ed investimenti. Attraverso l’Osservatorio si sono sviluppate iniziative volte alla diffusione dei servizi nel territorio, alla valorizzazione del ruolo dei cittadini nei rapporti con il Comune, alla promozione dei loro diritti. Azioni: ANNO 2009 - Piano annuale degli interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti; ATTUAZIONE Il primo piano annuale degli interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti 2009, in applicazione della Carta Comunale dei diritti dei consumatori e degli utenti, è stato predisposto dal Settore Servizi Istituzionali al Cittadino, sottoposto alla partecipazione e al parere della Consulta Comunale dei Consumatori e degli utenti e quindi, con proposta n° 2 del 19/1/2009, sottoposto all’esame della G.C.. La G.C., con atto n° 12 del 22/1/2009, ha approvato il Piano, i cui obiettivi sono l’incremento del livello comune di protezione dei consumatori, l’efficace applicazione delle norme a tutela dei consumatori, un’adeguata e corretta informazione per consumatori e utenti, nonché la previsione di politiche ed azioni di miglioramento dei servizi. Dell’approvazione del piano e dei principali contenuti è stata data notizia alla stampa in data 24/3/2009. Nel corso dell’anno è stato inoltre condotto il - Raccolta, elaborazione dei dati sui servizi pubblici locali e produzione report con cadenza quadrimestrale attraverso l’Osservatorio; - monitoraggio in ordine allo stato di attuazione delle azioni contenute nel Piano. Sono stati completati e pubblicati il primo e il secondo report contenente il monitoraggio in ordine ai servizi di igiene urbana e farmacie comunali nel 1° e 2° quadrimestre 2009. Si stanno raccogliendo i dati per la predisposizione dell’ultimo report annuale. - Indagine di customer satisfaction per rilevare L’indagine, mediante somministrazione di apposito l’indice di gradimento questionario ai clienti delle farmacie comunali, è stata sulla qualità erogata dalle condotta nel periodo ricompreso tra l’ultima decade di farmacie comunali; settembre e primi giorni di ottobre 2009, con 1322 interviste. La G.C. ha preso atto delle risultanze Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 261 - Ampliamento del servizio dell’indagine con atto n° 91 del 29/10/2009. farmaceutico nel territorio attraverso l’apertura di una nuova farmacia Con deliberazione della G.C. n° 3 del 8/1/2009, il Comune comunale. di Perugia ha esercitato il diritto di prelazione per l’assunzione della gestione della sede farmaceutica n° 40 di Pila ai sensi e nei termini previsti dagli artt. 9 e 10 della L. n. 475/1968 in ordine alla revisione della pianta organica delle farmacie di cui alla Deliberazione Consiglio Regionale dell’Umbria n° 267/2008. Con AFAS sono st ati definiti gli aspetti logistici ed organizzativi per l’apertura della nuovo sede farmaceutica. In data 18/4/2009, nei locali concessi in locazione in Via Settevalli n° 9 25 di Pila, è stata inaugurata la nuova farmacia comunale n° 12 . Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 262 STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 81100 RISORSE UMANE, ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI Responsabile: Roberto CICCARELLI 3.4-PROGRAMMA STRUMENTALI N.°81100 – RISORSE UMANE ORGANIZZATIVE E RESPONSABILE: Dr. Roberto Ciccarelli Stato di attuazione del Programma 15.12.2009 Il programma del Settore Risorse Umane, Organizzative e Strumentali ricomprende le attività e le funzioni attribuite dal Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e dallo schema generale di organizzazione, come modificato nell’ambito del processo di riorganizzazione dell’ente avviato dal 1° Aprile 20 08. Per la descrizione dello stato di attuazione del programma, tenuto conto che lo stesso è la sintesi dei progetti in esso ricompresi, si rinvia alle relazioni inerenti i singoli progetti, redatte dai dirigenti delle unità operative interessate. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 263 3.7 – PROGETTO N° 81128 GESTIONE DELLE RISORSE UMAN E IN UN’OTTICA DI SVILUPPO – RESPONSABILE DOTT.SSA DONATELLA PICCHIOTTI Stato di attuazione al 31.12.2009 E’ stata assicurata la continuità dei servizi nell’amministrazione e gestione del personale. In particolare: 1) è stata predisposta la programmazione annuale e triennale del fabbisogno di personale approvata con atto G.C. n. 593 del 30.12.2008, successivamente integrata con deliberazione G.C. n. 99 del 26.3.2009; 2) Con Atto G.C. n. 132 del 9.4.2009 è stato integrato il fabbisogno di personale per quanto attiene alle assunzioni di cui alla legge 68/1999, ed è stata completata la procedura di selezione mediante avviamento numerico, delle 3 unità previste, ed è in corso di definizione la loro assunzione; 3) sono stati predisposti tutti gli adempimenti amministrativi connessi al conferimento degli incarichi dirigenziali conseguenti e connessi alla riorganizzazione dei servizi comunali in corso di realizzazione e all’insediamento della nuova amministrazione; 4) è stata predisposta ed elaborata, la proposta per la Giunta Comunale di approvazione per il triennio 2009 - 2011 delle esigenze formative emerse a seguito di apposita rilevazione presso tutti i servizi dando corso anche agli interventi formativi ritenuti necessari. Sono state inviate ai dirigenti le schede per l’aggiornamento della programmazione formativa per l’anno 2010; 5) è stata predisposta la pubblicazione dei dati prevista dall’art. 21 della legge 69/2009 in tema di trasparenza sulla dirigenza e sui tassi di assenza nonché ai sensi dell’art.67 D.L. 25.06.2009 n. 112 convertito con L. 133/2008 sono stati pubblicati i dati relativi alla contrattazione decentrata; 6) sono stati raggiunti importanti accordi con le rappresentanze sindacali aziendali in ordine alla ripartizione dei fondi per la contrattazione decentrata, alla riqualificazione del personale dei servizi URP, demografici e statistici, della vigilanza nonché di altre aree dell’ente dando avvio anche alle relative procedure; 7) sono stati inseriti, in sede di Assestamento Generale del Bilancio 2009, con atto GC 226 del 12.10.2009, gli stanziamenti inerenti all’incremento delle risorse variabili ex art. 4 co. 2 del CCNL 31.07.2009; 8) sono stati seguiti gli aspetti economici, previdenziali e fiscali della gestione del personale, garantendo l’adempimento degli obblighi imposti dalla legge e dai contratti di lavoro utilizzando procedure informatiche sempre più adeguate ai continui cambiamenti degli adempimenti imposti dalla normativa; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 264 9) è stata data attuazione al CCNL 31.7.2009 relativo al biennio economico 2008 - 2009; 10) è stato aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza ai sensi del D. Lgs. 196/2003 (atto G.C. n. 97 del 26.3.2009). 11) si è provveduto all’invio dei modelli CUD tramite “intranet” ai dipendenti possessori di indirizzo di posta elettronica. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 265 3.7- PROGRAMMA N. 81100 – SETTORE RISORSE UMANE ORGANIZZATIVE E STRUMENTALI PROGETTO N. 81129 INFORMATICA RESPONSABILE: FIRMANO PROIETTI RIGHI Stato di attuazione del Progetto al 04.12.2009 3.7.1 – Finalità conseguite: Lo stato di attuazione alla data del 04/12/2009 rispetto agli interventi previsti, fa registrare la seguente situazione: a) Continuità di servizio ai Cittadini che usufruiscono dei servizi on-line ed alle strutture organizzative che utilizzano le tecnologie ICT per lo svolgimento della propria attività…, - Rinnovamento ed omogeneizzazione tecnologica o Acquistate nuove apparecchiature informatiche (p.c., stampanti, monitor LCD, etc...). applicando il principio di omogeneità con il parco hardware installato nonché con le architetture ed i materiali di consumo in produzione, e dato corso all’installazione/sostituzione di circa 80 personal Computer, 20 stampanti, 100 monitor. - C.I.E. - Strumenti e modalità operative o Dato corso al rinnovamento tecnologico/architetturale ed all’omogeneizzazione del sistema di emissione della C.I.E: attraverso l’ acquisto, installazione ed attivazione, nella postazione Master e nelle postazioni presenti nelle sedi Comunali (7). delle nuove apparecchiature certificate dal Ministero - stampanti termografiche con tecnologia diretta, stazioni di acquisizione dati biometrici, Personal computer, Server…-. Effettuato, di concerto con il personale del Ministero dell’Interno, l’installazione ed attivazione del nuovo software di emissione, la formazione del Personale comunale addetto ed avviata la modalità di emissione in modalità asincrona, Questo intervento oltre a ridurre lo spazio fisico e migliorare l’ergonomia e la fruibilità da parte dei Cittadini delle postazioni, ha ridotto i tempi, semplificato e reso omogeneo in tutte le sedi, il processo di emissione garantendo una migliore mobilità del Personale interno. - Sicurezza informatica e navigazione internet o Potenziato ed aggiornato tecnologicamente: il sistema di sicurezza perimetrale (firewalling) e di gestione degli accessi da parte di “Esterni” (vpn) attraverso l’installazione ed attivazione del prodotto JUNIPER; Il sistema di filtro contenuti (content web filtering), attraverso l’installazione ed attivazione del prodotto IRON-PORT; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 266 Il sistema di protezione delle postazioni di lavoro (antivirus) attraverso l’installazione ed attivazione su tutte le postazioni di lavoro del prodotto SYMANTEC END POINT PROTECTION ; Tra i risultati significativi è stato possibile rilevare una diminuzione degli interventi per la rimozione virus, un miglior utilizzo della banda disponibile per la navigazione ed una - maggiore continuità di servizio Capacità Storage – incremento ed alta affidabilità – o Potenziato lo storage della server farm attraverso l’acquisto ed installazione di una nuova unità con capacità disco di circa 2 Tb (terabyte). Il potenziamento ha permesso di continuare il consolidamento, la condivisione e la messa in sicurezza delle informazioni, precedentemente residenti sui personal computer degli Utenti. - Rete comunicazione - Connettività in fibra – o Completato il collegamento e l’attivazione della connettività in fibra ottica (rete + apparati) con i nuovi uffici di Palazzo Grossi e Via Oberdan. - Continuità di servizio delle postazioni rivolte ai servizi al publlico o Estesa la diffusione della tecnologia thin-client ad ulteriori servizi ed uffici comunali (Informagiovani, Cittadinanza e Front Office SUAP di Palazzo Grossi), per un totale di 16 postazioni. Tale intervento ha semplificato l’accesso e migliorato la continuità di servizio verso i Cittadini, introdotto flessibilità organizzativa dovuta alla possibilità di utilizzare la stessa postazione da parte di più utenti appartenenti a servizi diversi e generato economie dovute alla riduzione delle attività di supporto ed assistenza da parte del personale specialistico e dalla necessità di duplicazione delle apparecchiature. - Orario “Servizio Esteso” o Definito ed avviato il servizio di reperibilità finalizzato a garantire l’assistenza sistemistica agli uffici comunali ivi compreso il settore Vigilanza, nei giorni dal martedi al venerdì periodo 7:30 – 23:00 ed il sabato e la domenica dalle 7:00 – 23:00. Il servizio è erogato attraverso la turnazione di 4 risorse umane aventi profilo specialistico sull’architettura dei Server e delle Reti di comunicazione. - b) Condivisione tra le unità organizzative interne ed apertura al “mondo esterno” del patrimonio informativo comunale; riduzione frammentazione delle informazioni ed “annullamento” barriere temporali e spaziali ……: - Consultazione “Atti Amministrativi” o Realizzata e rilasciata la soluzione applicativa che permette agli Operatori comunali ed al “mondo esterno”, in modalità web-internet, la consultazione interattiva e parametrica degli “Atti Amministrativi” di Consiglio, Giunta e Determinazioni Dirigenziali in stato “esecutivo” e popolato il sistema con tutti i documenti emessi a partire dal 1999. I tempi della pubblicazione on-line Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 267 della soluzione, per consentire l’accesso dell’ “Utenza Esterna” sono in corso di definizione da parte dell’ Amministrazione Comunale. - Dichiarazione ISEE - Registrazione, condivisione, controllo o Progettata, realizzata e rilasciata in produzione, la soluzione per la registrazione, la condivisione ed il controllo interattivo delle dichiarazioni ISEE. L’utilizzo puntuale della soluzione da parte della U.O. Infanzia Adolescenza e Famiglia durante la fase di registrazione domande dei Cittadini per la fruizione dei servizi, ha immediatamente reso evidenti alcune situazioni anomale (frutto di errori operativi) che avrebbero potuto generare conseguenze sui benefici ed allo stesso tempo ha reso disponibile le dichiarazioni ISEE a tutti gli altri servizi senza necessità di ulteriori immissioni. L’utilizzo degli strumenti di analisi massiva, presenti nella soluzione, consentirà al personale addetto, in modo semplice ed immediato di rendere evidenti potenziali situazione anomale e disporre i relativi controlli. - Modello CUD - Pubblicazione, consultazione, stampa – o - Progettata, realizzata e pubblicata la soluzione, che permette ai Dipendenti, nell’area riservata, la consultazione e stampa del modulo CUD. La pubblicazione dei modelli CUD 2008 oltre ad introdurre autonomia e flessibilità per i Dipendenti, ha prodotto importanti economie organizzative e risparmi economici dovuti alla mancata necessità di effettuare il recapito . Piattaforma S.I.T. – Nuovi tematismi – o Pubblicati e resi accessibili sulla piattaforma S.I.T. nuovi tematismi quali: Zone Vigilanza, Sezioni Elettorali, Ipotesi delle nuove 5 Circoscrizioni, spazi per la propaganda elettorale, Strutture di interesse per il progetto Vivibilità e Sicurezza, Ambiti e Microzone, Centri Abitati, Aree (ambiti geografici) di competenza dei Servizi Decentrati, etc.… - Trasporti Scolastici – processi opertivi e strumenti di gestione – o Effettuata l’analisi dei processi relativi al servizio TRASPORTI SCOLASTICI, realizzata ed attivata una nuova soluzione che permette di condividere le informazioni, delocalizzare le attività sul territorio e consentire una gestione amministrativa e finanziaria armonica e puntuale con gli altri servizi a domanda individuale. L’attivazione della soluzione ha permesso di eliminare il canone di manutenzione sofware (circa € 5.000,00/anno), di ridurre drasticamente i tempi di incasso dei corrispettivi, di semplificare i processi operativi ed ha introdotto la possibilità di un semplice e puntuale monitoraggio dei comportamento dell’Utenza. - Asili Nido - processi operativi e strumenti di gestione – o Effettuata l’analisi dei processi relativi al servizio ASILI NIDI, realizzata ed attivata una nuova soluzione che permette di condividere le informazioni, delocalizzare le attività sul territorio e consentire una gestione amministrativa e finanziaria armonica e puntuale con gli altri servizi a domanda individuale. L’attivazione della soluzione, in aggiunta alla flessibilità e semplificazione dei processi, ha prodotto una economia (circa € 5.000,00/anno) dovuta alla eliminazione del canone di manutenzione software ed ha permesso di delocalizzare presso le strutture degli Asili presenti sul territorio, la raccolta e la registrazione delle domande dei Cittadini evitando così i disagi ed i costi dovuti alla necessità di spostamento degli stessi presso la sede Centrale. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 268 c) Innovazione di processo: analisi ed individuazione, di concerto con le strutture coinvolte, delle soluzioni (metodologie e strumenti hardware/software) in grado di semplificare l’organizzazione, migliorare l’efficienza ed aumentare l’economicità dei processi operativi….. : - In collaborazione con la u.o. Politiche Economiche,sono stati analizzati i flussi informativi connessi a: o Gestione delle FIERE, previsti dal piano e dal nuovo regolamento comunale. Sulla base di questi elementi sono stati individuati ed installati nuovi strumenti software per la gestione di tutte le attività amministrative, definiti e configurati gli iter dei procedimenti, recuperate le informazioni storiche, formato il Personale competente ed avviato il sistema in produzione. L’utilizzo a regime della metodologia e dei nuovi strumenti di gestione, oltre ad introdurre “salvaguardia e sicurezza delle informazioni” dovute alla registrazione delle stesse nella server farm comunale, ha fatto registrare una compressione dei tempi di conclusione dell’iter ed una importante semplificazione amministrativa. o Gestione delle pratiche relative alle Insegne Pubblicitarie . Introdotta, al momento della presentazione, la scansione dell’ istanza e dei suoi allegati, definiti e configurati i nuovi procedimenti, recuperate e consolidate nella server farm comunale le informazioni storiche, attivati gli strumenti per la gestione di tutte le attività amministrative, formato il Personale addetto anche del settore Vigilanza ed avviato il sistema in produzione. L’utilizzo a regime della metodologia e dei nuovi strumenti di gestione, oltre ad introdurre “salvaguardia e sicurezza delle informazioni”, eviterà la movimentazione cartacea della pratica tra i diversi Uffici, generando economie, compressione dei tempi di conclusione dell’iter, semplificazione amministrativa e possibilità di monitoraggio on.line dello stato di avanzamento, da parte dei Cittadini. o Gestione delle pratiche relative ai Mercati Comunali. Definito un nuovo modello di gestione basato sulla condivisione delle informazioni con il settore della Vigilanza, configurati i nuovi procedimenti, recuperate e consolidate nella server farm comunale le informazioni storiche attualmente presenti presso varie fonti, installati ed attivati gli strumenti per la gestione di tutte le attività amministrative e formato il Personale addetto. Allo stato attuale sono ancora in corso le attività di test e verifica delle informazioni recuperate. L’utilizzo a regime della metodologia e dei nuovi strumenti di gestione, introdurrà “salvaguardia e sicurezza delle informazioni”, consentirà di registrare una sola volta l’informazione relativa alla presenza dell’ Operatore nel mercato, eviterà la redazione e spedizione delle numerose comunicazioni cartacee e tabulati tra Commercio e Vigilanza e più in generale semplificazione amministrativa, riduzione di errori, efficienza e tempestività. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 269 - Consultazione/monitoraggio on-line, delle istanze di cambio residenza ed immigrazione ivi compreso l’acquisizione telematica delle informazioni T.I.A. da parte dell’azienda Ge.Se.Nu. o Sono stati analizzati, sviluppati e rilasciati gli strumenti che permettono agli Utenti abilitati di rendere evidenti ed oggettivi i risultati e le criticità dei processi operativi, senza necessità di ulteriori interventi e impegno di risorse umane. I nuovi strumenti e modalità di gestione delle istanze di cambio indirizzo e/o immigrazione, a regime dal 9 dicembre 2008, ha prodotto una drastica riduzione (2/3) dei tempi dell’iter, una riduzione di circa il 15% del numero di risorse umane coinvolte ed importanti economie finanziarie dovute alla eliminazione dei costi necessari per la produzione ed invio dei supporti cartacei. - Gestione cambi Toponomastica o - Rilascio certificati anagrafici presso gli sportelli postali nell’ambito del progetto nazionale “RETI AMICHE” promosso dal Ministero della Pubblica Amministrazione ed Innovazione: o - Progettata, realizzata ed attivata una soluzione che a fronte dell’inserimento di un nuovo numero Civico, aggiorna automaticamente le banche dati della Demografia e nel caso di cambio toponomastica, genera, protocolla e stampa, tutte le comunicazioni da inviare ai soggetti ed Enti interesssati. L’attivazione della soluzione e del modello di gestione, oltre alla semplificazione del processo, ha fatto registrare la riduzione dei tempi e delle risorse umane impegnate ed un significativo miglioramento del servizio ai Cittadini coinvolti in questo processo. In collaborazione con la u.o. Servizi Urp Demografici e Statistici è stata definita la metodologia di gestione del processo e di concerto con i partner esterni INSIEL, WEBRED, POSTE ITALIANE sono stati realizzati e rilasciati gli strumenti applicativi. Il giorno 27 marzo 2009 l’ufficio postale di Perugia-S. Lucia, ha avviato il rilascio ai Cittadini, dei certificati anagrafici con Timbro Digitale. Nei mesi successivi si sono aggiunti altri uffici postali presenti nel territorio comunale (Perugia Centro, S.Marco, Collestrada…) che ad oggi, hanno complessivamente rilasciato un totale di circa 190 certificati . Introduzione “Bollo Virtuale”, su certificati anagrafici . o In collaborazione con la u.o. Servizi Urp Demografici e Statistici e la u.o. Gestione Bilancio, è stata analizzata e definita la metodologia di gestione finalizzata all’applicazione sui certificati anagrafici dell’imposta di bollo in modo virtuale. L’analisi ha comportato la sottoscrizione di una apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate di Perugia, la modifica degli strumenti software, in collaborazione con i partner esterni INSIEL – WEBRED, la formazione del Personale comunale addetto e la revisione dei processi di rendicontazione. L’avvio a regime avvenuto in data 1 Aprile 2009 ha fatto registrare una accelerazione del processo interno di certificazione ed un miglioramento del servizio ai Cittadini che, grazie a questa soluzione, ora possono pagare direttamente allo sportello senza più recarsi all’esterno per acquistare e fornire all’operatore la “ marca da bollo”. - Gestione, monitoraggio e rendicontazione “Buoni Pasto” Dipendenti Comunali Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 270 o In collaborazione con la u.o. Risorse Umane, è stato analizzato il processo di gestione dei buoni pasto e definita una nuova metodologia che prevede la condivisione delle informazioni e l’ automatizzazione di tutte le fasi operative. In accordo con la metodologia sono stati progettati, realizzati e rilasciati strumenti in grado di supportare le diverse attività che partono dal carico contabile dei buoni acquistati, alla richiesta di rilascio e consegna fisica di nuovi carnet al dipendente, alla generazione delle “voci” per la tassazione in busta paga, alla possibilità di effettuare consultazioni interattive, produrre reports statistici e rendiconti economici. L’avvio in produzione della soluzione ha permesso di rendere più efficiente, sicuro ed economico, il processo di gestione, eliminando la compilazione e la gestione cartacea dell’ordine, il calcolo e l’ immissione manuale delle voci paga per la tassazione, il flusso delle comunicazioni tra le diverse strutture per la rendicontazione e facilitare la verifica tra il numero dei buoni maturati e quelli consegnati. - Pagamenti Elettronici o In collaborazione con la u.o. Politiche Economiche ed il settore Vigilanza, è stata ampliata la possibilità per i Cittadini, di pagare attraverso POS BANCARIO (bancomat / carta di credito) gli oneri relativi alle Fiere, ai Telepass ed ai permessi di accesso alla z.t.l.. Questa azione oltre a migliorare il servizio ai Cittadini, ha ridotto le attività di gestione da parte del personale amministrativo, compresso i tempi di completamento del procedimento, evitato la stampa e spedizione di bollettini postali ed accelerato il processo di riscossione. Da un punto di vista generale è stato garantito il servizio di help desk, l’assistenza sistemistica ed applicativa verso tutti gli utenti comunali, l’aggiornamento delle postazioni di lavoro, la manutenzione delle reti di comunicazione, il supporto e la gestione tecnologica relativa al trasferimento degli uffici di palazzo Bianchi, palazzo Grossi, palazzo dei Priori, porta Eburnea, piazza Danti, via Oberdan, la gestione degli accessi alla rete comunale, alle applicazioni alla posta elettronica ed Internet, il coordinamento delle “strutture redazionali” e la pubblicazione dei contenuti nei portali comunali ed infine il consolidamento delle informazioni distribuite presso gli utenti, sia attraverso micro applicazioni su data base, che più semplicemente all’interno dell’architetture presente in server farm. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 271 PROGETTO N° 81131 “POTENZIAMENTO E SVILUPPO ATTIVIT A’ POLO UNICO ACQUISTI ” RESPONSABILE: Luciana Lucarelli 4.2 – Stato di attuazione del Progetto Nel corso dell’esercizio l’U.O. Provveditorato, quale Polo Unico degli acquisti ha provveduto nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare il Dlgs. 163/2006, del Regolamento del Provveditorato economato, e del nuovo Regolamento comunale sulle Spese in Economia, ad espletare gare per l’acquisizione di beni mobili e l’affidamento di servizi per l’Amministrazione comunale. L’Unità Operativa Provveditorato è altresì unico punto ordinante per le adesioni alle convenzioni Consip e per gli accessi al mercato elettronico. L’utilizzazione dei sistemi di negoziazione telematica, ha permesso una migliore programmazione degli acquisti e la realizzazione di consistenti economie di scala. Più in particolare ha svolto le seguenti attività: -Conservazione del patrimonio mobiliare, anche mediante la manutenzione, cura, revisione degli inventari; - Gestione delle sale comunali, movimentazione del materiale per le manifestazioni culturali e sportive ed eventi istituzionali; - Organizzazione e gestione del servizio elettorale e delle operazioni necessarie al corretto espletamento delle consultazioni politiche del 6-7 giugno e referendarie del 21 giugno u.s.; - Gestione dei servizi di cassa per le minute spese, le anticipazioni e gli incassi di diritti e proventi vari; - Gestione del “servizio calore” negli uffici comunali, giudiziari e nelle scuole con l’ausilio della telegestione. - Gestione del servizio “auto di rappresentanza” per Sindaco, Giunta, Dirigenti e funzionari comunali, - Gestione del servizio di attesa e custodia presso uffici comunali e giudiziari; - Gestione servizio di apertura, chiusura, pulizia, custodia bagni pubblici, Mercato coperto di Piazza Matteotti, Rocca Paolina, pulizia presso uffici comunali e giudiziari; - Gestione e razionalizzazione del servizio di facchinaggio per la movimentazione di beni mobili per uffici comunali e giudiziari, allestimento di manifestazioni culturali, gestione eventi istituzionali; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 272 - Allestimento di palchi per varie manifestazioni culturali ed istituzionali. - Affidamento del servizio di facchinaggio a cooperativa sociale per traslochi uffici comunali di P.zza Danti, Palazzo Bianchi, Porta Eburnea; - Sistemazione archivio comunale di Balanzano e giudiziario di via delle Streghe; - Razionalizzazione del servizio di pulizia uffici comunali e giudiziari ed intensificazione interventi , come raccomandato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per fronteggiare il virus influenzale AH1N1, senza incremento di spesa rispetto allo stanziamento annuale; - Acquisti di beni e attrezzature per nuovi uffici comunali di via Oberdan; Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 273 STATO DI ATTUAZIONE DELPROGRAMMA: 81300 Programma n. 81300 DELL’ECONOMIA - GOVERNO E SVILUPPO DEL TERRITORIO E N. 8 PROGETTI NEL PROGRAMMA - Responsabile ENRICO ANTINORO 3.4.1. DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA Il programma si sostanzia in un complesso di azioni inquadrate all’interno di una politica di sviluppo che persegue qualità, efficienza ed identità territoriale. La qualità territoriale è perseguita attraverso la valorizzazione - anche estetica dell’edilizia, pubblica e privata, degli spazi pubblici e più in generale del paesaggio urbano ed extraurbano. Va pertanto esaltato il ruolo chiave dell’architettura, dei progetti urbani e del disegno degli spazi pubblici, anche di piccola dimensione, quali strumenti strategici di rinnovamento e decoro urbano. Grande importanza va data al mantenimento e messa in sicurezza del patrimonio pubblico edilizio ed alla sicurezza dei lavoratori ivi operanti. Va attivato, infine, un nuovo approccio progettuale per garantire la riqualificazione delle aree “di mezzo” poste tra l’urbano e l’extraurbano e delle aree rurali interne al sistema urbano (qualità territoriale). L’efficienza territoriale va rapportata da un lato all’offerta di servizi ai cittadini ed alle imprese e dall’altro al perseguimento del risparmio energetico, ad una incisiva azione di protezione civile, ad una più adeguata accessibilità all’area urbana dalla regione e dai sistemi territoriali sovra regionali, una mobilità interna più funzionale, economica ed ecologica. In questo ambito assume particolare importanza strategica il completamento del processo di riassetto delle sedi gli uffici comunali e di riorganizzazione degli Uffici Giudiziari e, parimenti, il rafforzamento delle politiche locali in campo energetico-ambientale e per le telecomunicazioni. In ordine alla tematica dei trasporti, nel prendere atto che è matura in ambito comunitario la consapevolezza che essa rappresenta uno dei settori di eccellenza dell’economia europea, vanno sostenute tutte le azioni che hanno per obiettivo la massimizzazione delle performances delle dotazioni infrastrutturali di cui Perugia è dotata (scale mobili, minimetrò, Fcu, parcheggi, aree di scambio, nuova viabilità, ecc.). L’identità territoriale va, innanzitutto, tutelata attraverso una maggiore conoscenza e diffusione delle “informazioni” sulla città, sul territorio e sull’ambiente. Vanno poi valorizzate le caratteristiche sociali dei suoi abitanti ed il dinamismo degli attori economici, il patrimonio storico, ambientale e culturale ed il richiamo internazionale dell’Umbria intera. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 274 Particolare rilievo va dato alla dimensione di Perugia città dei giovani, facendo perno sul radicamento plurisecolare dell’Università degli Studi e sui suoi centri di ricerca, ma anche, sulla sua propensione ludica e più in generale sulle diverse forme di integrazione etnica e culturale, in essa, da tempo praticate. In questo ambito programmatico assumono rilevanza: - l’attivazione di una politica integrata per il Centro Storico; - il sostegno alle attività socio-culturali ed economiche che, nel valorizzare le qualità ambientali e storiche, danno a Perugia visibilità internazionale; - il sostegno alle attività tradizionali radicate nel territorio. Tra le numerose azioni che puntano alla riqualificazione del Centro Storico assume un rilievo particolare il completamento del PRU di via Oberdan e l’avvio degli interventi di recupero dell’area di via della Rupe-Pincetto-Mercato Coperto. 3.4.2. MOTIVAZIONE DELLE SCELTE La scelta di adottare una politica che persegue qualità, efficienza ed identità territoriale è motivata dalla consapevolezza che occorre puntare ad uno sviluppo duraturo ed al contempo ambientalmente sostenibile. Le scelte ad essa connesse rispondono alle specificità del territorio ed alle esigenze dei suoi cittadini; al contempo, sono volte ad integrare le politiche della Comunità Europea e quindi ad utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizione tramite le regioni. E’ ormai noto, infatti, che le città sono ritenute il più rilevante vettore strategico dello sviluppo economico e sociale in Europa e che il rinnovamento urbano e la valorizzazione urbanistica dei quartieri è visto come fattore decisivo nella costruzione della città europea. 3.4.3. FINALITÀ DA CONSEGUIRE Il programma è teso ad attuare la politica di sviluppo territoriale descritta in precedenza al punto 3.4.1., attraverso tutte le attività svolte all’interno del Settore Governo e sviluppo del territorio e dell’economia, nonché attraverso specifici progetti - di seguito descritti - le cui finalità assumono un ruolo strategico per il perseguimento della qualità, efficienza ed identità territoriale. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 275 PROGETTO N. 1 Denominazione: IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA GIS/SIT Responsabili : E. Antinoro, R. Chiesa, C. Leombruni, F. Ricci. Descrizione: Il Comune di Perugia ha già predisposto una serie di cartografie in formato numerico (CTR, Catasto, Ortofoto, ecc.) formanti la base cartografica del territorio comunale, sulla quale sono stati georeferenziati alcuni tematismi (dati ecografici, anagrafici, catastali, PRG, ecc.). Il progetto prevede l’implementazione di ulteriori tematismi ritenuti indispensabili per una conoscenza puntuale del territorio, quindi per l’attuazione di politiche di sviluppo più consapevoli e più in generale per sostenere le attività di pianificazione e programmazione che attuano le strategie generali dell’Ente. Il progetto si articolerà in più annualità in quanto ha, per sua natura, carattere di continuità nel tempo. Strutture coinvolte: Per il 2009 è previsto il coinvolgimento delle sotto indicate U.O. del Settore: - U.O. Sportello Unico per l’Edilizia, per quanto riguarda l’inserimento dei dati riguardanti i permessi a costruire - U.O. Progettazione Urbana, per tutto ciò che attiene ai Piani Attuativi convenzionati - U.O. Centri Storici, per i dati riguardanti i Piani di Recupero convenzionati - U.O. Ambiente e Protezione Civile, per i tematismi di carattere ambientale e di Protezione civile - U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche, per le reti stradali, infrastrutture e reti tecnologiche - U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici: per i dati riguardanti i servizi a rete (pubblica illuminazione, telecomunicazioni, gas metano) e la localizzazione utenze comunali. Nel biennio successivo saranno coinvolte anche le altre U.O. Stato d’attuazione al 31.12.2009 In questa prima annualità sono state espletate le attività propedeutiche all’attuazione del progetto ed avviata la fase operativa dell’inserimento di dati nel Sistema GIS/SIT. In particolare: per quanto riguarda i piani attuativi convenzionati, sono stati inseriti nel Sistema i dati inerenti n. 111 piani da parte dell’U.O. Centri Storici e n. 350 piani da parte dell’U.O. Progettazione urbana. A tal fine per i piani attuativi presentati dopo l’entrata in vigore l.r. 11/2005 sono stati utilizzati, laddove completi delle informazioni necessarie, i supporti informatici in formato numerico georeferenziato dwg prodotti dai soggetti attuatori degli interventi: ciò ha consentito di inserire nella cartografica informatizzata di base gli elementi Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 276 significativi del piano (limite del comparto, edifici e viabilità interna) ed i dati identificativi (riepilogati in una apposita tabella dati–oggetto), nonché di inserire gli elaborati progettuali in formato dwg (planimetria, sezioni e norme d’attuazione). Per i piani attuativi precedenti all’entrata in vigore della l.r. 11/2005 è stato inserito nel sistema SIT un data-base contenente i dati identificativi di esso (numero pratica, località, i soggetti mattatori, stato d’attuazione). relativamente alle attività di edilizia privata, si è provveduto alla immissione dei dati inerenti circa 100 permessi di costruire rilasciati nel corso del presente anno. Tale inserimento si è svolto con i seguenti steps: acquisizione dallo stesso sistema SIT dell’elenco mensile dei permessi rilasciati aventi ad oggetto nuove costruzioni e ampliamento; inserimento nel sistema, in corrispondenza della particella catastale, dei dati relativi al fabbricato (volume, altezza, superficie e sagoma). L’inserimento di dati ha riguardato, nei casi di interventi di ampliamento, anche l’edificio già esistente. Una volta completato da parte dell’U.O. Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi l’adeguamento del sistema SIT sarà possibile specificare anche l’area asservita all’edificazione dell’edificio. - quanto alle tematiche di carattere ambientale: E’ stata effettuata la georeferenziazione del tematismo ambientale rappresentato dal Piano di Zonizzazione Acustica del territorio comunale. Le azioni poste in essere per la predisposizione della cartografia digitale (GIS) finalizzata all’inserimento nel SIT sono consistite nel ridefinire con autocad map tutte le superfici che delimitano le varie zone secondo la classificazione approvata. Ciò consentirà la sovrapposizione con la cartografia presente nel SIT. L’inserimento nel SIT verrà effettuato d’intesa con gli uffici che gestiscono il SIT. Al fine di comprendere la rilevanza del problema sulle discariche abusive e sugli abbandoni di rifiuti, fenomeno sempre più rilevante sul territorio comunale e sintomo di degrado ambientale, è stata effettuata una raccolta dei dati già disponibili presso la U.O. Ambiente e Protezione civile e predisposti appositi strumenti per la rappresentazione della distribuzione spaziale e della frequenza nel tempo. A tal proposito, i siti oggetto di abbandono dei rifiuti, rilevati nel corso dei sopralluoghi di controllo e delle segnalazioni ricevute, sono stati inseriti in un sistema GIS in ambiente Arcview 3.2 ed i dati raccolti e georeferenziati hanno consentito di realizzare un data-base (località, esponente, tipologia rifiuto, proprietario terreno, data e frequenza fenomeno sul medesimo sito). Questa operazione che viene aggiornata nel tempo, garantisce un’adeguata capacità di controllo ed una puntuale valutazione del fenomeno e consente di intraprendere un’attività di sorveglianza mirata e più efficace e di avviare procedimenti sanzionatori. Infine, è possibile anche attivare azioni preventive ed un maggior coinvolgimento del privato al contrasto del fenomeno quale obiettivo primario del decoro urbano. relativamente ai servizi a rete: 1) è stata predisposta una scheda-base contenente tutte le informazioni da rilevare ai fini di un inserimento completo ed omogeneo dei dati relativi alla pubblica illuminazione e alla reti di distribuzione del gas metano e alle reti di TLC); 2) è stata dato avvio all’inserimento nel SIT dei dati relativi alla rete di gas metano, in collaborazione con ENEL Rete gas spa. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 277 Il progetto è stato esteso anche agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, eolici, solari termici). In particolare è stato completato l’inserimento nel SIT dei dati relativi agli impianti fotovoltaici esistenti nel territorio comunale (localizzazione, potenza, tipologia e titolo abilitativo) e dato avvio all’inserimento di quelli relativi agli impianti eolici. PROGETTO N. 2 Denominazione: ANALISI AMBIENTALI Responsabile: R. Chiesa Descrizione: Nel quadro programmatico di Settore assumono particolare importanza un’adeguata conoscenza dell’ambiente ed il raggiungimento di un’elevata efficienza territoriale da perseguire anche attraverso una incisiva azione di protezione civile. In questo contesto risulta necessario definire i livelli di rischio naturale, con specifico riferimento alla conoscenza del rischio idrogeologico per valutare le eventuali connessioni e implicazioni con la pianificazione urbanistica dei centri abitati. Ciò consentirà, in linea con quanto previsto dalla normativa, di garantire un elevato livello di protezione ambientale, di sicurezza delle popolazioni, degli insediamenti e delle infrastrutture nonché di incidere positivamente nelle dinamiche dello sviluppo urbanistico. E’ pertanto necessaria la disponibilità di un articolato quadro conoscitivo, il suo monitoraggio e la sua implementazione. Il progetto, già avviato nel 2008, prevede nel corso del 2009 lo svolgimento di studi specifici volti alla individuazione delle aree a rischio molto elevato (R4), elevato (R3) e moderato (R2) sia idraulico e sia da frana, così come richiesto peraltro dalle procedure del Piano dell’Autorità di Bacino (P.A.I.) e dalla D.G.R. 767/07. Strutture coinvolte: Il personale già presente nell’Unità Operativa ambiente e protezione civile con l’ulteriore supporto di professionalità tecniche specifiche (ingegneri-geologi) per le attività di rilievo, elaborazione dati e georeferenziazione. Investimento: Le risorse finanziarie necessarie all’estensione degli incarichi professionali già in essere sono quantificate in € 48.500.000 che dovranno essere previste nel bilancio 2009. Stato d’attuazione al 31.12.2009 Nel corso del 2009 é stato completato il quadro conoscitivo sul rischio idrogeologico rischio di frana e rischio idraulico corsi d’acqua minori e marginali - presenti nel territorio comunale. Lo studio, eseguito in maniera speditiva con le procedure previste dal Piano di Assetto Idrogeologico del’Autorità di Bacino, è stato avviato nel 2008 e prevede l’analisi della Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 278 pericolosità e vulnerabilità locale (scenario di rischio) finalizzata alla definizione degli ambiti a rischio molto elevato (R4), elevato (R3) e moderato (R2), sia idraulico e sia da frana. I dati di base (carta inventario movimenti franosi e/o reticolo idrografico) e le informazioni tecniche raccolte sono stati analizzati con l’ausilio di cartografia Raster georeferenziata (CTR e ortofoto) ed elaborati in formato digitale (GIS) in ambiente Arc View 3.2. Il sistema adottato ha consentito di mantenere le precisioni geometriche degli elementi quali poligoni, linee e punti e di associare ad essi le informazioni appositamente create e pertinenti al tema (Data Base). Nel caso specifico, i risultati conseguiti consentono, attraverso la sovrapposizione dei vari tematismi utilizzati, di estrapolare le informazioni necessarie per la verifica dello stato ambientale e del rischio idrogeologico relativamente al territorio comunale nonché per la verifica di compatibilità urbanistica dell’attuale PRG. L’attività descritta é stata svolta con l’ausilio di personale esterno, appositamente incaricato, con professionalità tecniche specifiche per le attività di rilievo, elaborazione dati e georeferenziazione (due ingegneri e un geologo), coordinato dal geologo dell’U.O. Ambiente e protezione civile. Le risorse finanziarie utilizzate derivano da bilanci precedenti. La disponibilità di informazioni e dati in forma georeferenziata sui rischi idrogeologici presenti nel territorio rappresenta una risposta alle necessità operative dei vari servizi tecnici dell’Amministrazione Comunale per definire i livelli di rischio naturale, per valutare le eventuali azioni di prevenzione e tutela dal rischio, per intraprendere attività di controllo sul territorio e ove ritenuto necessario, messa in sicurezza dei luoghi attraverso azioni mirate di consolidamento o bonifica. PROGETTO N. 3 Denominazione: TELECOMUNICAZIONI Responsabili : G. De Micheli, E. Fagiolari Descrizione: Il progetto persegue il potenziamento delle infrastrutture a banda larga e sistemi wireless, per garantire alle aziende, ai cittadini ed alle istituzioni, l’accesso a servizi più avanzati che la rete garantisce e la semplificazione delle relazioni economiche, sociali, culturali, ecc. Il progetto consiste nella predisposizione di tutti gli elaborati tecnici utili alla realizzazione delle dorsali di cablaggio della città e delle aree periferiche principali, interconnettendo la rete comunale con quella regionale. L’intervento è coerente con il Programma Generale di Sviluppo, macroarea 3 “Realizzazione di aree digitali tramite reti di TLC a larga banda in ciascuno dei Comuni Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 279 aderenti al Piano Strategico” ed è propedeutico all’ottenimento di un finanziamento pari a € 2.500.000,00 (per opere civili e attrezzaggio tecnologico) nell’ambito del Programma POR-FERS 2007-2013. Strutture coinvolte: Per il carattere interdisciplinare della materia collaboreranno all’interno del Settore Governo e Sviluppo del Territorio e dell’Economia le U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici e Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche, con il coinvolgimento della U.O. Sviluppo e gestione dei sistemi informativi del Settore Risorse Umane – Organizzative – Strumentali. Stato d’attuazione al 31.12.2009 Sono in corso sia i lavori relativi alle opere civili del primo stralcio della ”Rete TLC larga banda per il Comune di Perugia – dorsale primaria e anelli principali”, sia la progettazione definitiva del secondo stralcio, la cui ultimazione è prevista per il mese di marzo 2010. Per quanto riguarda l’interconnessione della rete comunale con quella regionale sono già state concordate le predisposizioni tecniche da realizzare sia nell’area di Perugia, che di Ponte S. Giovanni, con la società di cablaggio regionale Centralcom S.p.A. e con i responsabili della Ferrovia Centrale Umbra. PROGETTO N. 4 Denominazione: RISPARMIO ENERGETICO E PRODUZIONE DI ENERGIA Responsabili : G. De Micheli, F. Becchetti, I. Moretti Descrizione: Il progetto persegue un obiettivo di efficienza territoriale con notevole valenza ambientale ed economica. Sarà sviluppato mediante la predisposizione di elaborati coerenti con il Programma Generale di Sviluppo, macroarea 2 “Attuazione del PEAC per favorire il corretto uso delle risorse energetiche, il risparmio delle stesse e il ricorso a fonti rinnovabili”. Data la consistenza degli investimenti previsti, gli elaborati costituiranno gli strumenti necessari ad attrarre risorse dedicate a realizzare gli interventi di risparmio energetico e produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in linea con il programma POR-FERS 2007-2013. Gli interventi di risparmio energetico consisteranno in applicazioni di tecnologie a basso consumo e alta efficienza sotto gli aspetti termici, elettrici, gestionali, utilizzando anche i risultati dello studio “Regione dell’Umbria e sue Municipalità per l’efficienza energetica nei pubblici edifici” completato nell’anno 2008. Gli interventi di produzione di energia da fonte rinnovabile consisteranno principalmente nella valorizzazione e utilizzo del patrimonio comunale per l’installazione di impianti Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 280 fotovoltaici. Per questo verranno prese in considerazione sia le coperture degli edifici, sia terreni non utilizzati. Il progetto, per la pluralità degli interventi realizzabili, dovrà essere attuato in più annualità e dovrà avere continuità nel tempo, comprendendo sia le fasi progettuali, sia la definizione degli aspetti operativi e gestionali. Strutture coinvolte: Data la complessità della materia collaboreranno all’interno del Settore Governo e Sviluppo del Territorio e dell’Economia le U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici, Servizio Centrale Opere Pubbliche, Patrimonio. Stato d’attuazione al 31.12.2009 E’ stata elaborata una relazione denominata “Opportunità di intervento sulle tematiche energetiche nel Comune di Perugia”. Tale documento, che costituisce una base conoscitiva necessaria per le scelte politiche future da attuare, è stato approvato con Delibera di Giunta Comunale n° 126 del 27/10/2009. Gli studi di fattibilità degli interventi inseriti nell’elenco annuale delle opere pubbliche sono stati approvati entro marzo 2009 e sono stati redatti i relativi progetti preliminari che verranno entro breve sottoposti all’approvazione della Giunta comunale. Si tratta di impianti per produzione di energia con pannelli fotovoltaici su quattro edifici pubblici (tre C.V.A. e una scuola) e di un progetto di risparmio energetico tramite l’applicazione di led nelle lanterne del contro storico. Sono in corso diverse sperimentazioni relative ai led (sottopasso Broletto, sottopasso RFI via Settevalli, via Fiorenzo Di Lorenzo). Tali interventi potrebbero essere finanziati con il programma POR-FERS 2007-2013 o con altre forme. E’ stato inoltre redatto un progetto di risparmio energetico per la pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale, anch’esso finalizzato ad attrarre risorse del programma PORFERS 2007-2013. I bandi regionali per accedere ai finanziamenti di cui sopra non sono stati tuttavia ancora pubblicati. PROGETTO N. 5 Denominazione: CENSIMENTO DEL PATRIMONIO COMUNALE Responsabile: I. Moretti Descrizione: L’attuale inventario del patrimonio immobiliare del Comune di Perugia utilizza un supporto informatico basato su di un programma Access, elaborato dagli uffici comunali nell’anno 1996. Il programma ha una struttura molto semplice che non consente Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 281 l’inserimento, ad esempio, di planimetrie o fotografie del bene, né la ricerca delle unità immobiliari con modalità diversificate (per indirizzo, per assegnatario, ecc.). Gli elementi contenuti nell’inventario vengono poi utilizzati per l’elaborazione del Conto del Patrimonio che, sfruttando un programma Excel, ingenera difficoltà di interconnessione con l’Access dell’Inventario. Risulta pertanto indispensabile provvedere ad unificare i due database, trasferendo tutti i dati presenti in un nuovo supporto informatico da progettare in forme più evolute e fruibili, provvedendo nel contempo, all’immediato aggiornamento delle informazioni legate ai principali edifici comunali. A tal fine è indispensabile l’acquisizione degli elementi relativi alle nuove strutture e quelle oggetto di interventi. Per la sua complessità il progetto sarà attuato in più annualità ed avrà carattere di continuità nel tempo. Strutture coinvolte: per il 2009 è previsto il coinvolgimento delle U.O. Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi, Programmazione Servizio Finanziario, Servizio Centrale Opere Pubbliche, Edilizia Scolastica, Servizi Sportivi e Aree Verdi, Politiche dei Beni Culturali. Stato d’attuazione al 31.12.2009 Previo esame e valutazione dei prodotti informatici disponibili nel mercato del software con il supporto dell’U.O. Sviluppo e Gestione dei Sistemi Informativi è stato individuato, decidendone l’acquisto, il programma idoneo al recupero dei dati già in possesso dell’U.O. Patrimonio e alla loro unificazione con quelli in formato excel presenti nel Conto del Patrimonio. Entro breve verrà installato il software e, una volta formato il personale incaricato del suo utilizzo, verranno inseriti i dati relativi ad alcuni immobili tipo al fine di testare il programma. PROGETTO N. 6 Denominazione: FORMAZIONE ABACO PER GLI INTERVENTI SU SPAZI PUBBLICI Responsabili : S. Asfalti, E. Fagiolari, L. Naldini Descrizione: In considerazione che gli interventi di nuova realizzazione e di rifacimento di spazi pubblici urbani, quali piazze, strade, percorsi pedonali, ecc. …, assumono un ruolo fondamentale per il processo di rinnovamento urbano, è necessario che essi siano progettati e attuati secondo precise indicazioni tecniche e tipologiche coerenti con le caratteristiche dei diversi contesti urbani. Si procederà in via prioritaria alla identificazione di ambiti urbani omogenei (centri e aree storiche, ampliamenti novecenteschi, periferie moderne, zone produttive, aree direzionali, ecc.) ed all’analisi critica delle soluzioni tecniche già adottate in detti ambiti. La successiva elaborazione dell’ abaco sarà tesa all’individuazione di forme, materiali e Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 282 tipologie da adottare nei differenti spazi pubblici urbani. Il progetto sarà attuato in due annualità: nella prima annualità (anno 2009) verrà completata l’analisi, in quella successiva (anno 2010) la compilazione dell’abaco. La finalità ultima è quella di supportare tutti i tecnici impegnati nella ristrutturazione e realizzazione di spazi pubblici, ivi compresi i tecnici delle circoscrizioni, fornendo uno strumento operativo che permetta di uniformare e qualificare gli interventi. Strutture coinvolte: U.O. Centri Storici; U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche; U.O. Progettazione Urbana; U.O. Mobilità; U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici. Stato d’attuazione al 31.12.2009 Nel corso di questa prima annualità sono stati effettuati rilievi relativamente alle seguenti categorie di opere: a) arredo urbano di spazi pubblici e privati, opere di urbanizzazione relative a piani attuativi; b) strade, con particolare riferimento a pavimentazioni, marciapiedi, cordoli e balaustre ed escluse le opere relative a piani attuativi; c) impianti a rete sia pubblici che privati. L’analisi ha interessato i seguenti ambiti territoriali: - Centri storici (Perugia e centri storici minori); - Città moderna (con particolare riferimento alle parti sviluppatesi dopo il 1900) e nuclei urbani maggiori (quali San Sisto, Ponte San Giovanni …); - Territori esterni (quali aree industriali, aree rurali). I rilievi sono stati eseguiti da tre gruppi di lavoro, appositamente costituiti con personale delle U.O. coinvolte nel progetto. Le risultanze dei rilievi sono state rappresentate in apposite schede contenenti i dati significativi delle opere quali ubicazione, tipologia, materiale e caratteristiche tecniche con allegata documentazione fotografica. I lavori sono stati approvati con determinazione del dirigente dell’U.O. Centri Storici n. 41 del 23.11.2009. PROGETTO N. 7 Denominazione: CENSIMENTO DEI SITI DA RIQULIFICARE Responsabili: S. Asfalti, E. Fagiolari, I. Moretti Descrizione: Il progetto prevede il censimento di aree e manufatti che presentano situazioni di degrado e la cui riqualificazione assume valore strategico per l’ottenimento di un maggior decoro della città, una migliore fruibilità degli spazi pubblici ed una più elevata qualità del paesaggio urbano. Andranno pertanto individuate prioritariamente le diverse tipologie di situazioni da prendere in considerazione, distinguendole per ambiti urbani e soprattutto per modalità di intervento, con specifico riferimento agli strumenti operativi cui ricorrere: programmazione opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria tramite il cantiere comunale e le Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 283 circoscrizioni, sponsorizzazioni, compensazioni urbanistiche, ecc. Un obiettivo specifico è rappresentato dalla riqualificazione delle cosi dette aree “di mezzo” ovvero di quelle poste tra l’urbano e l’extraurbano e delle aree rurali interne al sistema urbano. Il progetto, che assume carattere di continuità nel tempo, sarà attuato in più annualità: nella prima annualità (anno 2009) verrà effettuata l’analisi della città compatta e di due quartieri esterni. Negli anni successivi si procederà con l’analisi di altri ambiti territoriali, con la predisposizione di appositi progetti di riqualificazione e con l’attivazione degli strumenti operativi di intervento più appropriati. Strutture coinvolte: U.O. Centri Storici; U.O. Infrastrutture di Trasporto e Idrauliche; U.O. Patrimonio; U.O. Attività Edilizie – SUE; U.O. Pianificazione e Regolazione della Mobilità; U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici. Stato d’attuazione al 31.12.2009 In questa prima annualità, sono state analizzate alcune categorie di opere e tipologie di situazioni da parte di tre gruppi di lavoro all’uopo costituiti con personale delle U.O. coinvolte nel progetto. In particolare: GRUPPO N. 1: contenitori rifiuti cassonetti e simili, aree verdi pubbliche e private, strade, segnaletica orizzontale/verticale, impianti semaforici, attrezzature di servizio del trasporto pubblico e parcheggi e sosta. GRUPPO N. 2: impianti di illuminazione pubblici e privati, linee aeree pubbliche e private, aree degradate pubbliche e private, arredo urbano. GRUPPO N. 3: edifici, muri di contenimento, recinzioni, aree dimesse. Gli ambiti territoriali oggetto di indagine sono stati individuati nella “città compatta” (parte della città cresciuta a ridosso del centro storico e compresa tra i fossi Genna ed Infernaccio) e nei “quartieri esterni” (Castel del Piano e Ponte Valleceppi). In ogni ambito i gruppi di lavoro hanno effettuato il rilievo delle opere ed aree degradate, ognuno esaminando un aspetto particolare in base alle proprie competenze lavorative. Per dare omogeneità al lavoro è stata concordata una scheda di sintesi nella quale oltre ad individuare l’area e a identificare la sua destinazione prevalente, sono state descritte le caratteristiche qualitative e tipologiche del degrado nonché individuata la priorità d’intervento; il tutto accompagnato dalla relativa documentazione fotografica. Il materiale predisposto dai vari gruppi è stato approvato con determinazione del Dirigente U.O Centri Storici n. 42 del 23.11.2009. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 284 PROGETTO N. 8 Denominazione: AGGIORNAMENTO DEL PIANO DELLE SEDI COMUNALI Responsabili : E. Antinoro. F. Becchetti, S. Asfalti, I. Moretti Descrizione: La rilocalizzazione sostanzialmente in corso di alcuni importanti uffici nelle nuove sedi dell’ex scuola media Pascoli e di via Oberdan, richiede l’aggiornamento del quadro programmatico relativo alla dislocazione definitiva di tutti gli uffici comunali oggi sparsi in più sedi. L’obiettivo specifico è duplice: da un lato, il perseguimento di una strategia localizzativa che consente l’ottimizzazione delle relazioni dei rimanenti uffici con le sedi ubicate nel centro storico; dall’altro, la valorizzazione del patrimonio comunale e la progressiva dismissione delle sedi in affitto. Il progetto, da definire nell’anno 2009, sarà attuato attraverso la predisposizione di una relazione dettagliata che pone a confronto i possibili scenari localizzativi, evidenziandone, tra le altre, le implicazioni finanziarie. Strutture coinvolte: Struttura Risorse Finanziarie, U.O. Patrimonio, U.O. Servizio centrale OO.PP., U.O. Centri Storici. Stato d’attuazione al 31.12.2009 E’ stata redatta una planimetria con l’ubicazione delle attuali sedi comunali distinte per ampiezza delle superfici e per titolo di disponibilità (proprietà o locazione) aggiornata con le nuove sedi di Palazzo Grossi e di Via Oberdan. Sono stati individuati gli scenari da mettere a confronto e si sta procedendo alla loro descrizione ed alla valutazione economica Per ciascun scenario considerato, si cercherà di mettere in evidenza i punti di forza e le criticità al fine di offrire alla Amministrazione Comunale dei concreti parametri con cui operare le scelte finali. 3.4.3.1 – Investimento: Interventi ricompresi nel Piano triennale delle OO.PP. e nel Bilancio comunale; strumenti di pianificazione e regolamentari. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo: Rilascio di autorizzazioni e controlli in materia urbanistica, di edilizia privata, di attività commerciali ed imprenditoriali e dell’ambiente. Servizi cimiteriali. 3.4.4 – Risorse umane impiegate: Personale assegnato al Settore Governo e sviluppo del territorio e dell'economia; personale di altri Settori comunali da coinvolgere nell’attuazione di alcuni dei progetti programmati e personale esterno limitatamente per il progetto n. 3 (analisi ambientali). 3.4.5 – Risorse strumentali utilizzate: Strumentazione assegnata al Settore Governo e sviluppo del territorio e dell'economia. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 285 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore:. Il programma è coerente con i piani sovraordinati degli enti Regione e Provincia ed in particolare con il Disegno strategico territoriale della Regione dell‘Umbria e con il Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 286 STATO DI ATTUAZIONE AL PROGRAMMA N. 81500 SERVIZI SOCIALI CULTURALI E SPORTIVI ALLA PERSONA RESPONSABILE: Amedeo Di Filippo (dal 1.08.2009) Con l’obiettivo precipuo di realizzare interventi e progetti trasversali e integrati, riuscendo a sintetizzare le molteplici esigenze dei cittadini, il Programma del Settore Servizi Sociali, Culturali e Sportivi alla persona per il 2009 si è sviluppato in 11 Progetti, dettagliatamente illustrati in seguito. Più sinteticamente: Per quanto attiene la sfera dei servizi sociali alla persona sono state attuate ancora le direttive del Piano di Zona approvato nel 2001 (con l’inaugurazione degli ultimi due uffici di Cittadinanza previsti), in quanto non ancora completato il processo di riorganizzazione e revisione dei servizi sociali territoriali, che comprende la costituzione dagli Ambiti territoriali Integrati, la realizzazione del secondo Piano Sociale regionale e la revisione della L.R. n. 3/97. E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. (Fondo Regionale per la non autosufficienza) in collaborazione con l’A.USL.n°2 a valere sui fo ndi regionali 2008 in base a quanto previsto dalla DGR n. 1062 del 28 luglio 2008. Come nuovo servizio di particolare rilievo “Casamica”, finalizzato alla ricercaaccompagnamento di assistenti familiari qualificate e idonee alle esigenze delle singole famiglie. Relativamente ai servizi per la prima infanzia si sta proseguendo il processo inerente l’autorizzazione al funzionamento degli stessi, nel rispetto della recente L. R. 30/2005: le strutture attualmente in possesso dell’autorizzazione provvisoria stanno acquisendo tutti i requisiti necessari (adeguamento strutture, ecc.) che permetteranno loro di ottenere quella definitiva, indispensabile ai fini dell’accreditamento. In materia di diritto allo studio, quale progetto pilota nell’ambito della razionalizzazione e riorganizzazione della rete scolastica del territorio del Comune di Perugia, è stato istituito il primo degli Istituti Comprensivi a Ponte San Giovanni. Inoltre sono state impiegate molte risorse per l’attuazione del protocollo d’intesa per l’accoglienza degli alunni stranieri e l’educazione interculturale, sottoscritto tra Comune di Perugia, Ufficio Scolastico regionale e le scuole di Perugia. In ambito di edilizia scolastica sono proseguiti i lavori di messa a norma degli edifici scolastici e in sicurezza di quelli in zone soggette a rischio sismico (sono state completate le verifiche di vulnerabilità sismica di n.58 edifici). Relativamente alla sfera della cultura e dei servizi ricreativi si è operato secondo due grandi filoni: il primo attraverso attività culturali e di spettacolo, servizi museali e beni culturali, sistema bibliotecario: il secondo relativo alla cura e promozione di attività per il tempo libero e lo sport, con eventi di rilievo quali il quarantennale del Torneo di minirugby e le manifestazioni di BMX svoltisi a Pian di Massiano. Gli interventi relativi agli impianti sportivi si sono concentrati soprattutto in lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 287 Nell’ambito delle aree verdi, oltre ad aver svolto le attività manutentorie dei quasi 2.000.000 mq. di parchi e giardini, sono state acquisite tramite esproprio le aree per la realizzazione dei percorsi pedonali lungo il Tevere. - Da rilevare l’apertura al pubblico del Museo delle Acque, inserito nel circuito dei Musei Cittadini. Per quanto riguarda le politiche giovanili è stato un anno caratterizzato da innovazioni quali l’inaugurazione del Centro Servizi Giovani, il nuovo Spazio Terra, con la nuova sala studio web e lo spazio espositivo e l’ attivazione della Piazza Multimediale con wi-fi a Piazza del Melo. E’ proseguito il percorso di sperimentazione, ormai avviato da alcuni anni, relativo alla presentazione di progetti del servizio civile nazionale da parte di più Unità Operative del Settore. Da sottolineare che uno dei progetti approvati, quello delle Biblioteche, Movielab Laboratorio multimediale, può vantare il titolo di miglior progetto dell’anno di tutta la regione. Gli sforzi per il mantenimento e la cura dei beni culturali nel 2009 si è concretizzato soprattutto nell’inaugurazione del nuovo Teatro di S. Sisto, nell’ultimazione dei lavori per la riconversione del teatro S. Angelo in sala cinematografica comunale e nel completamento degli interventi di recupero del complesso di S. Matteo degli Armeni. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 288 PROGETTO N. 81503 – INFANZIA, ADOLESCENZA E FAMIGLIA RESPONSABILI: Floretta Serranti e Carla Trampini A. Servizi per la prima infanzia e di sostegno alla genitorialità (Floretta Serranti) Accanto alla gestione dei consueti servizi comunali per la prima infanzia, si segnala ancora come abbastanza problematica la presenza di bambini in lista d’attesa, nonostante Perugia si attesti tra quei comuni con una buona diffusione di questi servizi rispetto alla media nazionale. Il consolidamento di rapporti di collaborazione con i nidi privati (già impegnati nel processo di autorizzazione al funzionamento) e con il nuovo nido aziendale della Perugina, in accordo con la Regione dell’Umbria, comincia ad incidere positivamente su tale fenomeno. Nel corso dell’ anno 2009 sono state sviluppate le seguenti linee di intervento, tenendo presenti alcune difficoltà legate a dimensionamenti delle risorse a disposizione: • • In relazione agli interventi necessari per ottenere l’autorizzazione definitiva al funzionamento dei servizi per la prima infanzia comunali: o È stata completata la formazione di tutto il personale dei servizi educativi in relazione all’adozione del nuovo menù validato dalla Usl dall’A.S. 2008/09; o E’ in atto la verifica delle attrezzature ludiche, per accertare l’aderenza alle normative vigenti. E’ in atto la distribuzione di nuove attrezzature ludiche in ogni nido; o All’inizio dell’anno scolastico 2009/2010 è stata completata la ristrutturazione e la messa a norma dell’asilo nido di Ponte Pattoli mentre è ancora in corso quella dell’asilo di Ferro di Cavallo (è stato predisposto il trasferimento momentaneo presso il piano terra della scuola media adiacente, con buona soddisfazione dei genitori degli utenti); In relazione alla valorizzazione delle strutture educative: o È stata completata la sistemazione di nuovi arredi; o E’ in atto la riorganizzazione degli spazi educativi, anche a seguito di riflessioni e confronti con il personale educativo, verso una rivisitazione di interventi educativi e didattici (sperimentazione delle “sezioni non omogenee” e la rotazione del personale all’interno delle sezioni ..); o E’ in fase di completamento l’abbellimento degli spazi, attraverso la realizzazione dell’uso appropriato del colore applicato alle pareti e delle luci, di tre asili nido (“Il Melograno” di via del Parione , “L’Orsacchiotto” di Ponte Pattoli e “L’Arcobaleno” di Ponte San Giovanni); B. Servizi per il diritto allo studio e di sostegno all’inserimento scolastico (Floretta Serranti) L’A. C. continua l’erogazione dei servizi tradizionalmente offerti per favorire il diritto allo studio e una reale partecipazione alla comunità scolastica, quali il trasposto scolastico, la refezione scolastica, gli altri ausili espressamente previsti (borse di studi, libri di testo, ecc), la diffusione di una rete di offerte culturali ed opportunità educative, le azioni di sostegno a favore dell’inserimento scolastico degli alunni figli di migranti, (“Punto Arlecchino”), e un innovativo servizio di supporto scolastico per i minori portatori di handicap e in condizioni di disagio. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 289 • • • Si stanno perseguendo le seguenti priorità: Prosegue il percorso innovativo relativamente all’erogazione del servizio di refezione scolastica: o E’ attivata una nuova procedura informatica in fase di completamento per quanto riguarda la determinazione, la riscossione da parte del Comune delle quote mensa, nonché il recupero coattivo delle quote non pagate; o All’inizio dell’anno scolastico è stata stipulata la convenzione tra il Comune e le Associazioni dei genitori che gestiscono gli approvvigionamenti e controllano la qualità dei cibi nelle scuole dell’infanzia e primarie a tempo pieno perugine; o E’ stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il comune e la USL n. 2 per la riorganizzazione del servizio mensa, con particolare riferimento al trasporto pasti. A tale proposito è stata rinnovata la convenzione con l’Associazione di volontariato addetta. Continua il percorso di consolidamento dei rapporti di collaborazione e di intesa tra il Comune e l’Istituzione scolastica, anche alla luce delle recenti normative nazionali, per quanto riguarda i vari servizi rivolti alla scuola. In riferimento alle problematiche relative agli alunni con situazioni di disagio e agli alunni stranieri: o E’ stata espletata la procedura ristretta per l’affidamento del servizio di assistenza nelle scuole per gli alunni con varie disabilità; o Si sta lavorando per dare attuazione al Protocollo d’intesa tra il Comune di Perugia, l’Ufficio Scolastico Regionale e le scuole della città di Perugia per l’accoglienza dell’alunno straniero e l’educazione interculturale. E’ in fase di liquidazione il cofinanziamento dei progetti di educazione interculturale presentati dalle scuole, come primo esito del suddetto protocollo. Anche in questo caso i tagli di bilancio rendono più difficoltosi alcuni interventi, come per esempio il Programma delle Offerte culturali alle scuole C. Promozione di iniziative di partecipazione attiva alla vita nella città (Floretta Serranti) • • Rispetto alle iniziative e ai servizi rivolti soprattutto a ragazzi, anche immigrati, e le loro famiglie, in tempo non scolastico, si è continuato a sostenere i 17 Centri estivi, in relazione alle limitate disponibilità finanziarie, per i quali è consolidato un percorso di qualità e di miglioramento, allo scopo di uniformare l’offerta di tali servizi, per assicurare nel tempo maggiori opportunità di sviluppo nel territorio comunale. Alla fine dell’a.s.2008/09 si è completata l’attività biennale dei 5 “Consigli Circoscrizionali dei ragazzi”, con l’intento di favorire la cittadinanza attiva delle giovani generazioni, coinvolgendole nei processi di partecipazione alla vita del proprio territorio. Inoltre è stato attivato il nuovo “Consiglio Circoscrizionale dei ragazzi” nel territorio di Madonna Alta/Ferro di Cavallo. L’attivazione di un nuovo programma di informatizzazione di alcuni servizi – nidi, refezione e trasporti scolastici - dovrebbe migliorare il livello qualitativo del funzionamento e dell’offerta di servizi all’utenza. Il percorso è in fase di perfezionamento e solamente Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 290 quando sarà a regime si potranno ottenere risultati consistenti. Inoltre sono stati messi a punto ulteriori interventi di formazione a livello informatico, per facilitare l’iscrizione decentrata agli asili nido e il perfezionamento della nuova modalità di erogazione del servizio di refezione scolastica. Viene ancora rilevato che l’’attuale dotazione organica non consente un’organizzazione agevole delle attività, data la strutturazione della U.O. che comprende servizi decentrati dove con difficoltà viene rispetto il dettato contrattuale del rapporto operatore/ bambino - e uffici centrali - dove l’attivazione di nuovi servizi richiede l’assegnazione di ulteriori unità lavorative. D. Sostegno alla famiglia e alla sua funzione educativa e tutela dei bambini (Carla Trampini) Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire, secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento: Potenziare gli interventi di natura economica da erogare a nuclei familiari con figli maggiormente esposti al rischio di povertà, dove le difficoltà economiche rischiano di pregiudicare l’armonico sviluppo dei minori; Rafforzare la rete dei servizi sociali territoriali di base e specialistici - uffici di cittadinanza, servizio adozioni nazionali ed internazionali e servizio affido familiare ai quali è affidata la competenza di progettare, realizzare e valutare i piani di aiuto e/o di protezione sociale individualizzati rivolti a minori in condizione di disagio in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, le Forze dell’Ordine ed i servizi sociosanitari dell’AUSL n°2; Proseguire la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare individuando modalità e strumenti di comunicazione inediti; Attivare nuovi servizi e progetti nelle aree di welfare residenziale e dell’emergenza; Definire con l’A. Usl n°2 l’accordo in materia soc io-sanitaria nell’area infanzia, adolescenza e famiglia. Su tali linee si è proseguito nella gestione delle attività, che vengono svolte - per quanto attiene ai punti da D ad N - anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali: A. assegni di maternità e contributi economici a famiglie con almeno tre figli minori B. latte, pannolini ed alimenti per neonati C. oratori D. assistenza domiciliare educativa E. servizio affido familiare F. campagna di sensibilizzazione affido familiare G. comunità educative residenziali e semiresidenziali Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 291 H. Comunità di pronta accoglienza e pronto intervento sociale I. servizio adozioni nazionali ed internazionali L. indagini sociali e gestione provvedimenti di tutela giuridica M. autorizzazioni servizi sociali residenziali e semiresidenziali per minori in situazione di disagio Sociale N. gestione e rendicontazione del progetto nazionale “Pantouflue” rivolto ai Minori stranieri non accompagnati - Sono state messe a regime da parte del servizio Adozioni nazionali ed internazionali le attività formative di gruppo rivolte alle coppie aspiranti all’adozione e iniziato a sperimentare il lavoro con i gruppi di genitori adottivi; si sono valutati i risultati raggiunti con la campagna di sensibilizzazione sull’affido familiare realizzata nell’anno 2008 e definita una nuova ipotesi di lavoro da realizzarsi nell’anno 2010; - Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori, comunità di pronta accoglienza e pronto intervento sociale per minori; in data 30 .4.2009 si è attivato il nuovo servizio di pronto intervento sociale per minori e trasferita la sede della comunità di pronta accoglienza per minori nel nuovo appartamento di Ferro di Cavallo; - E’ stato approvato, in data 31.3.2009, il Protocollo d’intesa sul tema della violenza delle donne con il Centro Pari Opportunità regionale, l’AUSL n. 2 e l’Azienda ospedaliera di Perugia; - Si è concluso nel mese di novembre 2009 il progetto” Pantouflue” (di durata annuale) finalizzato ad attivare misure di protezione sociale e tutela giuridica a favore di “minori stranieri non accompagnati”e realizzato in data 19.11.2009 un convegno dal titolo “Quando il viaggio finisce cosa comincia”. - E’ stata definita la progettazione degli interventi,azioni e iniziative sperimentali relative all’utilizzo del Fondo Nazionale per le Politiche della famiglia di cui alla DGR n. 967 del 28.7. 2008 nell’area del sostegno alla genitorialità. Per l’anno 2009 è stato raggiunto il seguente obiettivo i gestionale: “Approvazione del protocollo operativo definito insieme alla struttura di ’Vigilanza e condiviso con le forze dell’ordine e la Magistratura Ordinaria e Minorile, relativamente agli interventi nelle aree del disagio, abbandono, violenza, sfruttamento ed accattonaggio minorile e attuazione delle azioni integrate” Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 292 ANNO 2009 ATTUAZIONE Approvazione del protocollo operativo 31.11.2009 Definizione congiunti formativi 31.10.2009 Attuazione di azioni ed interventi integrati 31.12.2009 di percorsi PROGETTO N. 81504 - EDILIZIA SCOLASTICA RESPONSABILE Fabio ZEPPARELLI Con riferimento alla finalità da conseguire esplicitate nella Relazione Previsionale e Programmatica per l’anno 2009, si evidenzia quanto segue. • • • Relativamente alla finalità di Adeguare alla normativa gli edifici scolastici al fine di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche, è in corso, come da cronoprogramma, l’intervento di adeguamento normativo dell’edificio comunale sede della scuola secondaria di I° grado “Da Vinci – Col ombo” di Via Valentini (zona Elce), mentre è stata completata la prima fase dell’analogo intervento presso l’edificio sede della scuola primaria in Str. Santa Lucia. È stato inoltre approvato il progetto esecutivo degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche presso la scuola primaria “G. Cena” di Via Birago e sono in corso i relativi lavori. Sono stati approvati i progetti esecutivi di manutenzione straordinaria degli impianti antincendio e quelli finalizzati all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi in alcuni edifici scolastici comunali. Relativamente alla finalità di Razionalizzare e ottimizzare l’offerta complessiva di spazi scolastici, è stata completato il Piano di dimensionamento in attuazione di quanto stabilito dal D.L.137/2008 (cd. “Decreto Gelmini”) e dall’art.3 del D.L.154/2008, a partire dall’attuale configurazione della rete scolastica comunale, che prevede la creazione di un certo numero di Istituti Comprensivi. Relativamente alla finalità di Garantire i livelli minimi di sicurezza e comfort degli edifici scolastici attraverso interventi di manutenzione, sono stati completati gli interventi di manutenzione straordinaria seguenti: rifacimento della copertura dell’edificio sede della scuola primaria “G. Tei” di Balanzano; adeguamento normativo finalizzato alla regolarizzazione della mensa presso l’edificio scolastico di Cenerente; realizzazione WC/H presso la scuola primaria "Rugini" di S. Martino in Campo; rifacimento di una parte di solaio presso la scuola primaria "Bonucci" di Ponte Felcino; consolidamento del solaio dell’archivio presso la scuola primaria "Ciabatti" di Perugia; realizzazione di una nuova aula presso la scuola primaria di Colombella. Sono inoltre stati eseguiti numerosi altri piccoli interventi di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici gestiti da Circoli Didattici e Presidenze e in quelli sede di asili nido comunali. È stato completato il rilievo dei problemi di infiltrazione d’acqua in tutti gli edifici scolastici comunali; è stato eseguito l’intervento, considerato di priorità “0”, di rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura del plesso scolastico “M.Grecchi” di San Sisto; è stato approvato il progetto esecutivo degli interventi puntuali in vari edifici scolastici di priorità “1” e “2”. Si segnala inoltre che è in corso l’attività straordinaria di Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 293 verifica di vulnerabilità degli elementi non strutturali in tutti gli edifici scolastici, in attuazione dell’Intesa Stato-Regioni del 28 gennaio 2009, condotte da squadre tecniche comunali (U.O. Edilizia Scolastica e uffici decentrati) e sono stati eseguiti alcuni lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di vari locali scolastici. • Relativamente alla finalità di Mettere in sicurezza gli edifici scolastici che insistono in zone soggette a rischio sismico attraverso interventi di adeguamento specifici: è stato completato l’intervento di consolidamento strutturale antisismico presso l’edificio scolastico di Ponte Pattoli, Via del Pino, e sono stati consegnati e sono in corso gli analoghi presso gli edifici scolastici di Ramazzano, Bosco e Fratticiola Selvatica; è inoltre in fase di completamento il progetto esecutivo dei lavori di consolidamento strutturale antisismico dell’edificio scolastico di San Martino in Colle, Str. Marscianese; sono infine state completate le verifiche di vulnerabilità sismica di n.58 edifici scolastici comunali. • Relativamente alla finalità di Razionalizzare ed adeguare alla normativa le cucine interne alle scuole e ai servizi educativi, sono stati completati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e di potenziamento della cucina presso la scuola dell’infanzia “La Fonte” di Ponte San Giovanni e sono stati approvati i progetti definitivi relativi alle cucine-polo di Ponte della Pietra, di Ponte San Giovanni, Via della Scuola e di Ripa. Relativamente alla finalità di Adeguare alla normativa gli edifici destinati a servizi socioeducativi per la prima infanzia al fine di rispettare i requisiti di prevenzione incendi, di sicurezza statica, di sicurezza degli impianti tecnologici, di abbattimento delle barriere architettoniche, richiesti per l’autorizzazione al funzionamento, sono stati completati i lavori di ampliamento e adeguamento normativo del centro per l’infanzia di Ponte Pattoli e sono in corso i lavori adeguamento alle norme di sicurezza e miglioramento strutturale dell’asilo nido “Grillo Parlante”di Perugia, Via Gregorovius (zona Ferro di Cavallo); è stato inoltre approvato il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza relativi all’asilo nido “Cinque Granelli” di San Sisto. PROGETTO N. 81505 - POLITICHE ABITATIVE ED EDILIZIA SOCIALE RESPONSABILE Angelo Mantovani In relazione all’entrata in vigore della L.R. n. 23 del 28/11/2003, nel corso dell’anno 2009 è stato impostato il Piano Operativo Annuale (P.O.A.) 2008 e 2009 mediante l’emissione di bandi pubblici per l’acquisizione di proposte da parte di operatori privati; conseguente nell’anno 2010 la Giunta Regionale approverà il documento preliminare cui dovrà essere data esecuzione. Nel contempo nell’anno 2008 è stato altresì approvata la relazione illustrativa relativa al P.O.A. 2010, redatta di concerto con il Settore Assetto del Territorio: la relazione prevede interventi in alcune aree di proprietà comunale dove dovrebbero essere edificati alloggi sia a canone sociale che concordato. Anche in questo caso, una volta approvato il documento preliminare da parte della Giunta Regionale dovranno essere avviate le procedure di realizzazione. Nel corso del 2010, altresì, si procederà all’assegnazione degli alloggi di e.r.p, disponibili ai cittadini aventi diritto, sulla base della graduatoria approvata a seguito del bando di Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 294 concorso a suo tempo indetto e presumibilmente si procederà anche all’emissione del nuovo bando di assegnazione (l’incertezza è esclusivamente dovuta ad eventuali modifiche della Legge Regionale da parte del Consiglio). Relativamente ai contributi previsti per la Legge 431/98 si sono concluse tutte le procedure di individuazione dei beneficiari, ma per procedere alla determinazione dell’importo dei contributi e loro liquidazione. È necessario attendere che la Regione eroghi il finanziamento. Nel 2009 sono stati altresì liquidati n. 159 contributi straordinari una tantum ai sensi della D.G.C. n. 25 del 23.01.1998. Sono state esaminate le richieste per l’integrazione del canone di locazione di alloggi di e.r.p. e l’iter si è concluso con emissione di atti con i quali si è intervenuti a sostegno dei cittadini morosi aventi diritto. Sono proseguiti gli interventi nei confronti dei privati disabili mediante l’erogazione di contributi per l’adattamento di propri alloggi. PROGETTO N. 81506 – ESCLUSIONE SOCIALE RESPONSABILE: Carla Trampini Il progetto in quest’area, articolato in cinque ambiti di intervento - immigrazione, tratta e traffico delle persone umane , povertà estreme, reinserimento sociale per ex detenuti e inclusione socio-lavorativa – si sta realizzando, tenendo conto delle finalità da conseguire, secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento: - sviluppo dei servizi di accoglienza e delle azioni di informazione ed orientamento nell’area dell’immigrazione; - stabilizzazione dei servizi e degli interventi nell’area del “traffico delle persone umane”; - potenziamento degli interventi di inclusione socio–lavorativa; - miglioramento della capacità di rispondere a situazioni di emergenza che richiedono interventi urgenti ed improcrastinabili, anche attraverso l’organizzazione di un “servizio di pronto intervento sociale”; - sperimentazione di azioni di mediazione sociale nell’ambito dei “progetti per la sicurezza”. Su tali linee, si è proseguito nella gestione dei progetti e delle attività, che viene svolta - per quanto attiene ad alcune aree - anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali: Immigrazione • Informazione e accompagnamento alla ricerca abitativa, • Centro di accoglienza di Via del Favarone, • Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, • Sportello pronto intervento detenuti, • Struttura di accofglienza per i detenuti e i loro familiari. Tratta e Traffico delle persone umane Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 295 • Progetti “Fuori dal Labirinto” e “Non si Tratta” • Progetto Numero verde Inclusione socio-lavorativa • Servizio di accompagnamentro al lavoro • Borse lavoro/tirocinii formativi • Gestione azione locale progetto regionale ”Sistema di protezione attiva per soggetti deboli”(ex indulto) Povertà estreme • Pronto intervento sociale • spazi di ristoro sociale in favore di soggetti deboli e svantaggiati secondo quanto previsto dalla D.I.G.C. n. 1 del 3.1.2008 Dipendenze • gestione dell’accordo con l’Azienda USL n. 2 per la compartecipazione alle spese relative ai servizi Unità di strada e Centro a bassa soglia. Nel mese di aprile sono stati elaborati e presentati i nuovi progetti relativi a: 1) applicazione art 18 del DLG 286/98 (tratta e traffico esseri umani ) a valere sui finanziamenti del 10° programma nazionale, 2) pian o territoriale per l’immigrazione a valere sul 10° programma regionale. Nell’ambito del le azioni ed interventi sociali di contrasto alla tratta ed al traffico delle persone umane è stata realizzata , dal mese di settembre 2008, una campagna di sensibilizzazione su questo tema e di pubblicizzazione del n° verde nazionale dedicato ad accogliere richieste di aiuto ed attivare percorsi di protezione sociale delle vittime che si è conclusa con un evento pubblico in data 19.11.2009. - E’ stato definito un accordo di collaborazione con la Coop. Perusia per la gestione del Centro di Accoglienza di Via del Favarone, dal mese di maggio 2009 al mese di aprile 2010, periodo in cui sono previsti significativi lavori di ristrutturazione per l’adeguamento e la messa a norma di tale servizio. La realizzazione di tali lavori di ristrutturazione ha richiesto l’ individuazione di particolari e straordinarie modalità di gestione ed il trasferimento di una parte di attività di accoglienza in altra sede. - Si sono conclusi i progetti nazionali relativi ad azioni di inclusione e protezione sociale per soggetti deboli e/o con problematiche di dipendenza e si sta procedendo alla loro rendicontazione. Nell’anno 2009 si è operato per il raggiungimento del seguente obiettivo gestionale: Organizzazione del servizio di Pronto Intervento Sociale - definizione delle caratteristiche dei destinatari degli obiettivi e delle attività del pronto intervento sociale al fine di migliorare e potenziare la capacità d’intervento della rete dei servizi nelle situazioni di emergenza sociale. ANNO 2009 Definizione delle caratteristiche, dei Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 ATTUAZIONE 31.07.2009 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 296 destinatari, degli obiettivi e delle attività del pronto intervento sociale Individuazione delle risorse comunali e delle sinergie con i soggetti del 31.10.2009 Privato sociale Elaborazione comunale di un regolamento 31.12.2009 PROGETTO N. 81507 – ANZIANI RESPONSABILE: Carla Trampini Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire, secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento: • Sviluppo di interventi di sostegno e valorizzazione delle loro associazioni, in particolare dei Centri Socio culturali, per una loro riqualificazione ed un loro maggiore coinvolgimento nelle attività sociali; • “Coprogettazione” e realizzazione, attraverso la sussidiarietà anziana, di interventi e servizi di welfare leggero e comunitario ( “Casa di quartiere”, “Telefonia sociale”, “Un nonno per la città”, ecc); • Erogazione di servizi di assistenza domiciliare, di residenzialità e semiresidenzialità - di natura sociale e socio-sanitaria – anche in collaborazione con l’Azienda USL n. 2 ad integrazione degli interventi da questa realizzati; • Ridefinizione delle modalità di accesso ai servizi domiciliari, residenziali e semiresidenziali ed individuazione dei livelli di compartecipazione al costo dei servizi da parte degli utenti. • Progettazione e realizzazione di azioni di sostegno al lavoro di cura familiare rivolte a nuclei con persone anziane che utilizzano personale addetto all’assistenza familiare domiciliare (badanti ) con rapporto di tipo privato . Su tali linee, si è proseguito nella gestione delle attività relative alle aree della domiciliarità, della residenzialità e della semiresidenzialità, anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali: Promozione sociale - Centri socio-culturali - Soggiorni marini e montani - Progetto “Un nonno per la città” Servizi a sostegno della domiciliarità - Assistenza domiciliare di natura sociale e socio-sanitaria - Pasti a domicilio - Telefonia sociale Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 297 - Casa di quartiere. Sostegno economico - Trasporti agevolati Residenzialità e semiresidenzialità - Integrazione delle rette per l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali di natura sociale e socio-sanitaria. - Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori. - E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. in collaborazione con l’A.USL.n°2 a valere sui fondi regionali 2008 in base a quanto previsto dalla DGR n°1056-10621673- del 2008. - Si è proceduto al monitoraggio periodico del servizio di consegna pasti a domicilio attivato nel mese di luglio 2008, e del primo anno di applicazione dell’accordo con l’Azienda USL n. 2 in materia di prestazioni socio-sanitarie e delle nuove modalità di compartecipazione al costo dei servizi - domiciliari, residenziali e semiresidenziali di natura sociale e socio-sanitaria - da parte degli utenti. - E’ stata definita la progettazione degli interventi ed azioni sperimentali relativo all’utilizzo del Fondo nazionale delle politiche per la famiglia di cui alla DGR n° 967 del 28.7. 2008 ed avviato il servizio CASAMICA (DGC n135 del 22.10.2009 e DD n 472 del 16.11.2009) Sono state concordate con la parrocchia di Castel del Piano le linee di azione per l’attivazione di una seconda Casa di Quartiere da realizzarsi nell’anno 2010(DGC n291 del 29.12.2009). PROGETTO N. 81508 – DISABILI RESPONSABILE: Carla Trampini Il progetto in quest’area si è sviluppato, tenendo conto delle finalità da conseguire, secondo le seguenti linee prioritarie d’intervento: • Potenziamento degli interventi e servizi di inclusione socio-lavorativa; • Creazione ed implementazione di servizi per la disabilità grave, attraverso la collaborazione con la AUSL e con i soggetti del Terzo Settore – in particolare con le Associazioni dei familiari - per quanto riguarda le strutture socio-riabilitative residenziali e semiresidenziali, i “laboratori protetti” e i progetti per il “Dopo di noi”. • Ridefinizione delle modalità di accesso ai servizi domiciliari, residenziali e semiresidenziali ed individuazione dei livelli di compartecipazione al costo dei servizi Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 298 da parte degli utenti. Su tali linee, si è proseguito nella gestione delle attività, che viene svolta, nelle aree dell’inserimento lavorativo, della domiciliarità, della residenzialità e della semiresidenzialità, anche per conto dei Comuni di Corciano e Torgiano per effetto di quanto stabilito nella convenzione con i medesimi enti, per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali: Servizi a sostegno dell’inserimento lavorativo - S. A. L. - Borse lavoro, ecc. - Sussidi terapeutici - Progettazione laboratorio protetto Servizi a sostegno della domiciliarità - Assistenza domiciliare sociale e socio-sanitaria - Sostegno economico Trasporti agevolati Sostegno a progetti in favore di disabili Soggiorni estivi Istruttoria pratiche invalidità civile Residenzialità e semiresidenzialità - Integrazione delle rette per l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali - Progetto “Dopo di noi”. - Si è conclusa, in raccordo con l’Ufficio Contratti, la gestione delle procedure per l’espletamento della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di assistenza domiciliare ad anziani, disabili adulti e minori. - E’ stato elaborato ed approvato il P.R.I.N.A. in collaborazione con l’A.USL.n°2 a valere sui fondi regionali 2008 in base a quanto previsto dalla DGR n°1056 -10621073 del 2008. - Si sta procedendo al monitoraggio periodico del primo anno di applicazione dell’accordo con l’Azienda USL n. 2 in materia di prestazioni socio-sanitarie e delle nuove modalità di compartecipazione al costo dei servizi - domiciliari, residenziali e semiresidenziali di natura sociale e socio-sanitaria - da parte degli utenti. - E’ stata definita la progettazione degli interventi ed azioni sperimentali relativo all’utilizzo del Fondo nazionale delle politiche per la famiglia di cui alla DGR n° 967 del 28.7. 2008 . Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 299 PROGETTO N. 81509 – ATTIVITA’ CULTURA RESPONSABILE: Loredana De Luca • ATTIVITÀ CULTURALI Rispetto al progetto generale di attività culturali, non soltanto sono stati realizzati tutti i principali punti - dalla mostra Over Design Over al programma di celebrazioni per il 150° anniversario delle stragi perugine del XX giugno 1859 – ma sono stati portati a compimento anche molteplici altre iniziative, con le quali si è risposto alla domanda di cultura proveniente dalla cittadinanza e si sono attuate numerosissime tra le proposte presentate dalle Associazioni culturali del territorio. Le mostre Realizzazione della seconda parte del progetto Infinita Città come di seguito specificato: 1) realizzazione della mostra Over Design Over, a cura di Andrea Margaritelli e Marco Rainò (Rocca Paolina, 15 marzo – 13 aprile 2009; catalogo Silvana Editoriale). L’inaugurazione della mostra, allestita all’interno del monumentale e suggestivo spazio della Rocca Paolina su una superficie di circa 600 metri quadrati, curata da Marco Rainò e Andrea Margaritelli, ha avuto luogo sabato 14 marzo con una presenza di oltre 350 persone. La mostra ha esposto una selezione di progetti firmati da 44 designer, stimolando una riflessione critica sul design contemporaneo alla luce di tre elementi utili a definirne il “valore”: Materia, Tempo e Natura. Complessivamente l’iniziativa ha registrato un notevole gradimento da parte del pubblico, testimoniati dai 5.000 visitatori. Eventi correlati - Istanbul, Parigi, Praga - viaggio nella letteratura europea, reading letterario con Neri Marco Re, Piero Dorfless e Corinna Lo Castro (Teatro Morlacchi, 23 marzo 2009). La selezione dei brani è stata curata da Mimmo Coletti e Alberto Mori. - Incontri tematici a ingresso gratuito con due importanti protagonisti del design italiano: Michele De Lucchi (Sala dei Notari, 30 marzo) e Andrea Branzi (Sala dei Notari, 10 aprile). Agli incontri, realizzati in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli Ordini professionali interessati al campo del design e dell’architettura, hanno partecipato circa 600 persone. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 300 2) Intersezioni – arte, città e società dall’Impressionismo ad Andy Warhol, un ciclo di lezioni interattive, curate da Mimmo Coletti (giornalista) ed Emidio De Albentis (docente), aventi come filo conduttore l’arte del XX secolo e la sua capacità di riflettere e/o provocare la città e la società del Novecento. 3) Perugia in Bianco e Nero (Teatro del Pavone, 5 aprile), collages cinematografico in DVD realizzato dal Comune di Perugia con spezzoni di documentari Cineluce degli anni ’30. 4) Sempre nel quadro del progetto “Infinita città”, il 16 maggio è stata inaugurata l’installazione Totem senza tabù di Franco Passalacqua, a cura di Luca Beatrice (catalogo Damiani Editore), che ha consentito grazie all’intervento di uno sponsor (Liomatic), di acquisire permanentemente alle collezioni del Museo di Palazzo della Penna due opere d’arte contemporanea di questo affermato artista perugino. Per quanto concerne il convegno-workshop Creatività/Innovazione, curato dal gruppo Nòva100 de Il Sole 24ore e avente per tema “l’innovazione creativa nel Paese della conservazione” e “la competitività delle città italiane nel panorama europeo: il caso di Perugia”, si sottolinea che mentre l’inchiesta giornalistica è stata completata, la presentazione dei dati al pubblico progettata come giornata di studio da svolgersi presso la Sala dei Notari, è subordinata alla disponibilità di risorse da destinare all’organizzazione dell’evento e alla produzione di un DVD nel quale siano raccolti e presentati i risultati dell’analisi compiuta. Evento speciale Sonorizzare Perugia. Subsonica Live - Luoghi vari della città - aprile 2009. SPETTACOLO ANNULLATO PER INDISPONIBILITÀ DEGLI ARTISTI Mentre la grande mostra dedicata ad Alberto Burri, prevista per l’anno in corso, si è resa impossibile da realizzare a causa dell’improvviso ritiro dal Comitato Organizzatore della Fondazione di Palazzo Albizzini - Collezione Burri, proprietaria della più gran parte delle opere del grande Maestro tifernate, molte altre iniziative espositive volte a valorizzare protagonisti dell’arte umbra, viventi o scomparsi in anni recenti, sono state realizzate con ampio successo. In particolare si segnalano: 1) Oltre le colonne d’Ercole – Diari di viaggio, mostra dell’artista Wilma Lok (ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia, 28 marzo -19 aprile 2009) Per sottolineare il legame tra l’artista olandese e la città dove ha scelto di vivere da oltre Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 301 trent’anni, il Comune di Perugia insieme con quello della gemellata Tübingen ha dato vita a una iniziativa espositiva bilocata che si è svolta in Germania dal 5 al 28 febbraio e in Italia dal 29 marzo al 19 aprile, per rendere merito a una carriera artistica rigorosamente costruita. La mostra, illustrata da un catalogo bilingue, ha riscosso un ampio successo sia da parte della critica che da parte del pubblico. 2) Antonio Ranocchia. Opere 1943–1988 (ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia, 8-20 maggio 2009) Curata da Massimo Duranti e Antonio Carlo Ponti la mostra ha esposto una significativa selezione di opere (32) prodotte da uno dei più significativi scultori che la città di Perugia ha avuto nella seconda metà del Novecento. Il catalogo, edito da Fabrizio Fabbri editore, ricorda e approfondisce il lavoro dell’artista. 3) Il sogno è realtà, mostra di opere dell’artista Fernando Fabbroni (Rocca Paolina, sala della Cannoniera - 25 luglio – 8 agosto 2009). Curata da Maurizio Cesarini, la mostra ha esposto una selezione di opere che hanno consentito al pubblico di conoscere, in maniera antologica ma completa, il lungo itinerario artistico che Fabbroni ha percorso in oltre 50 anni di carriera. Gli incontri Numerosissime, come sempre, sono state le iniziative realizzate in collaborazione con associazioni e/o altri soggetti operanti nel settore culturale. Tra le principali la rassegna Nostalgia dell’altro (18 febbraio - 28 marzo), realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento Uomo e Territorio, con l’Università per Stranieri e con il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” e le scuole superiori di secondo grado del territorio. La rassegna è stata dedicata al tema, attualissimo, della multiculturalità e del confronto tra le culture. A questa si aggiungono gli appuntamenti realizzati in collaborazione con l’Accademia del Donca, la cui attività, volta allo studio e alla salvaguardia del patrimonio linguistico dialettale, riscuote un entusiasmo e una partecipazione di pubblico sempre crescente, che sfocia ogni anno nella pubblicazione di alcuni volumi di componimenti in prosa o versi in dialetto perugino prodotti dai partecipanti ai laboratori linguistici denominati “Officina del Dialetto”. Celebrazioni per il 150° anniversario delle stragi del XX Giugno – 1859-2009 Il Comune di Perugia, di concerto con Associazioni e Istituzioni cittadine (Archivio di Stato di Perugia, Deputazione di Storia Patria per l’umbria, Fondazione Accademia di Belle Arti, Fondazione per l’Istruzione Agraria, Isuc, Collegio del Cambio, Collegio della Mercanzia, Società di Mutuo Soccorso, V Circolo didattico di Perugia), ha realizzato un programma di Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 302 eventi celebrativi con 21 appuntamenti che hanno avuto come perno la mostra Vento di libertà (Palazzo della Penna, 20 giugno-14 luglio) e la lectio del filosofo Massimo Cacciari sul tema de La laicità dello Stato (Complesso monumentale di san Domenico, 20 giugno). Intorno a questi due momenti per così dire “principali” si sono svolti conferenze, incontri, mostre, presentazioni di libri editi per la prima volta o ripubblicati per l’occasione, ma anche spettacoli teatrali, concerti, gare sportive e iniziative enogastronomiche. Tutte iniziative tese a far conoscere (o riscoprire) i fatti storici e i valori culturali fondati dell’identità della Perugia moderna. Il programma è stato curato dalla storica Prof.ssa Claudia Minciotti Tsoukas. L’estate perugina Ancora una volta l’estate perugina ha articolato la sua proposta d’intrattenimento attraverso una serie di iniziative e attività culturali di vario genere – musica (Opera lirica: le vie della musica; Gli spazi del tempo musicale e Note di notte; InChiostro festival), teatro (Teatro in piazza; Dilettarci; Break), spettacolo (Appuntamenti d’estate fuoriporta), visite guidate (Pietre tra pietre; Tra le antiche porte), presentazioni di libri (Parole in Terrazza), esposizioni d’arte, animazioni per bambini (Un parco… da favola) che hanno costituito il programma di Tenera è la notte 2009. Il cartellone quest’anno ha raccolto oltre 130 appuntamenti, realizzati in varie sedi, a cui si aggiungono 90 proiezioni cinematografiche del programma Frontone cinema – le stelle sotto le stelle (14 giugno13 settembre) reso possibile dalla collaborazione con l’Associazione CineGatti. Come d’abitudine è stata realizzata, inoltre, la Notte delle stelle, tradizionale e attesissima festa “di piazza” in occasione della festa di San Lorenzo (10 agosto) nel corso della quale, quest’anno, si sono esibiti il gruppo di musica etnica Kramer e il gruppo funambolico Sonics, per la regia di Atmo. Lo spettacolo ha regalato emozioni e suoni ad oltre 5.000 partecipanti. La comunicazione Il piano di comunicazione, elemento essenziale dell’intero palinsesto delle attività culturali, è andato articolandosi come previsto attraverso una pluralità di strumenti, sia grafici (depliant, manifesti, locandine, cartoline, magazine, inserzioni pubblicitarie etc…), che vocali (spot radiofonici), che informatici (sito internet, facesbook, e-mail atc…). Gli eventi principali, inoltre, sono stati introdotti da una specifica conferenza rivolta ai media e dal supporto di un’attività continuativa di sensibilizzazione della stampa, per lo più realizzata attraverso l’impegno del personale interno dell’ufficio, che a tale scopo ha costantemente collaborato di concerto con l’Ufficio Stampa dell’ente. A ciò si aggiunge la pubblicazione del mensile d’informazione W Perugia, la cui redazione, ricordiamo, viene da sempre interamente realizzata in outsourcing. Come ogni anno, inoltre, è stato offerto sostegno alle principali istituzioni culturali Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 303 cittadine (Accademia di Belle Arti, Teatro Stabile dell’Umbria, Conservatorio Francesco Morlacchi ecc.), alle associazioni di cui il Comune è socio, a grandi manifestazioni culturali come Umbria Jazz o la Sagra Musicale Umbra, nonché a numerose associazioni culturali che operano in città, privilegiando i progetti che prevedono il coinvolgimento di più associazioni in rete e che s’inseriscono coerentemente nel programma generale dell’Amministrazione. Notevole spazio ha avuto anche l’attività editoriale volta alla promozione della memoria storica della città e della produzione letteraria contemporanea. A tale proposito è opportuno citare, tra i molti titoli alla cui pubblicazione il Comune ha contribuito, la riedizione del volume, ormai introvabile, “Le stragi di Perugia” di Giustiniano degli Azzi, edito dalla casa editrice Volumnia. Si è anche proceduto, come già prospettato nella relazione previsionale, all’assegnazione in convenzione alla Fontemaggiore Teatro Stabile d’Innovazione del Teatro Comunale Bertolt Brecht di San Sisto, soggetto che ha immediatamente proceduto alla messa a punto di un cartellone di spettacoli e di una serie di iniziative laboratoriali volte a rendere vivo e attivo il nuovo spazio. Analogamente l’ex teatro Sant’Angelo è stato trasformato in sala cinematografica, dotando così la città del primo Cinematografo comunale della sua storia, gestito, in via sperimentale, dall’Associazione CineGatti di Perugia. Anche per quanto concerne la riaperta ex chiesa templare di San Bevignate, si è provveduto ad affidarne la custodia in via sperimentale a un soggetto privato, la cooperativa Scriptorium specializzata in studi, ricerche e progetti di valorizzazione sul Medioevo che effettua visite guidate programmate per la cittadinanza. • ATTIVITÀ MUSEALI Le azioni volte alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico conservato nei musei, s’intersecano talvolta con la realizzazione di mostre (è questo il caso, ad esempio, della mostra XX giugno, vento di libertà di cui sopra) o con la realizzazione di attività culturali e di spettacolo che trovano nel museo lo scenario privilegiato per la loro migliore presentazione (è questo il caso di tutte le iniziative che ricadono sotto il titolo di “Palazzo della Penna presenta…” o “Palazzo della Penna espone…” ). Oltre a queste, inoltre, vengono progettate e realizzate politiche specifiche, volte a concretizzare soprattutto per quanto concerne Palazzo della Penna l’idea di un soggetto museale moderno, vitale, propositivo, aperto alle sperimentazioni, alle sollecitazioni e agli scambi con altre realtà museali e culturali in genere e qualificate a livello nazionale e internazionale. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 304 Per quanto concerne lo sviluppo e il potenziamento del biglietto integrato tra i musei della città di Perugia denominato “Perugia Città Museo”, oltre ad essere stati implementate, come da programma, sia la rete di vendita della card che le partnership con soggetti istituzionali o privati a vario titolo interessati allo sviluppo del progetto (in particolare nel 2009 hanno aderito l’Università per Stranieri di Perugia e l’Associazione Guide in Umbria), sono stati portati a compimento dal Consorzio che gestisce il servizio1) due importanti progetti: un sito web dedicato (www.perugiacittamuseo.it) e il progetto di videoguide, che raccoglie la descrizione di ogni museo e alcuni itinerari urbani di supporto alla visita del turista. La videoguida viene messa gratuitamente a disposizione di ogni acquirente della card nel corso della sua permanenza a Perugia. Inoltre, per quanto riguarda in generale il patrimonio museale di Palazzo della Penna, si è proceduto ad attuare quanto prescritto dalla Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici dell’Umbria in merito alla disinfestazione dall’attacco fungino dell’ambiente Deposito e di tutte le opere in esso contenute. Attualmente l’Ufficio sta procedendo all’attività di riordino e aggiornamento dell’inventario, al fine di rendere facilmente fruibile a studiosi e studenti la consultazione di questo materiale. Come già accennato nella prima parte della presente relazione, il Museo di Palazzo della Penna ha incrementato la propria raccolta di arte contemporanea grazie all’acquisizione di 2 opere dell’artista Franco Passalacqua che sono state collocate al centro della monumentale scala elicoidale che collega tra loro i diversi piani del museo. Per quanto concerne i prestiti delle opere d’arte, confermando la politica di scambio che il museo sta attuando da qualche anno, in occasione del centenario del Futurismo sono state prestate le seguenti opere: Aurora sul golfo e Incendio città, entrambi quadri dipinti da Gerardo Dottori, alla mostra “Futurismo” che si è svolta a Milano, nella prestigiosissima sede di Palazzo Reale, dal 5 febbraio al 7 giugno scorso e l’opera Flora, sempre di Gerardo Dottori, alla mostra “Decò. Arte in Italia 1919-1939” che si è svolta al Palazzo Roverella di Rovigo dal 31 gennaio al 28 giugno. Per quanto concerne la relazione con gli organi periferici dello Stato, ovvero la Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Umbria e le varie Soprintendenze che operano nel territorio, in occasione della Giornata Europea della Musica in programma il 21 giugno è stato realizzato un concerto di musiche verdiane in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica dell’Umbria. Si è provveduto all’apertura al pubblico del Museo delle Acque inserito nel circuito dei Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 305 Musei Cittadini i cui servizi aggiuntivi sono gestiti da Sistema Museo. L’apertura è prevista per i fine settimana e il biglietto è integrato con quello degli altri musei. Con la Fondazione POST “Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia”, centro divulgativo della conoscenza scientifica e portale per accedere alla rete dei musei scientifici della città, è stato portato a termine un progetto didattico rivolto alle scuole e avente per oggetto proprio il Museo delle Acque di Monte Pacciano e il 16 maggio, per la terza volta, è stata realizzata l’iniziativa Sognando al Museo nel corso della quale bambini tra i 6 e 12 anni hanno partecipato a un laboratorio ludico-didattico “notturno”, dormendo nel museo accanto alle opere d’arte. NOTE 1) Il Comune di Perugia svolge un ruolo di particolare impegno all’interno del Consorzio, mettendo a disposizione sede, risorse strumentali, umane ed economiche, oltre che la disponibilità a offrire ingressi agevolati o gratuiti in occasione di mostre o altre iniziative culturali collegate alle arti visive. In particolare nell’anno 2009 ha offerto l’ingresso gratuito alla mostra Over design over e XX giugno, vento di libertà. INFORMAGIOVANI E POLITICHE GIOVANILI Alla data indicata sono stati garantiti i seguenti servizi - servizio di front office e relativa gestione delle banche-dati - (dal 1° gennaio al 15 dicembre 2009 circa 12.000 utenti); - implementazione ed aggiornamento curriculum on line per gli utenti (circa 475 inserimenti); - reperimento e diffusione delle offerte di lavoro (52 richieste da parte di ditte – 486 richieste di curriculum – 3713 offerte di lavoro inserite in internet; 145 concorsi inseriti in internet + 131 corsi di formazione professionale); - Iscrizione internet point circa 5.200; - accesso internet point Piazza del Melo (dal 1° ge nnaio al 15 dicembre 2009 – n 5597 utenti, di cui 3201 pc interni e n. 2396 wi fi)); - Accesso internet point CSG n. 626; - Servizio di front office C.S.G. (da maggio 2009 al 15 dicembre n 3210 utenti) - aggiornamento quotidiano sito Informagiovani; - gestione degli Spazi Giovani; - gestione dei Centri Giovani; - gestione della “Perugia Carta Giovani” (n. carte distribuite circa 2.352). In particolare per quanto riguarda le previste finalità: Implementare le azioni rivolte ai giovani, Sono proseguite le collaborazioni con: Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 306 intercettando efficacemente le domande ADISU, Università degli Studi di Perugia, e/o le offerte del mondo giovanile e Università per Stranieri di Perugia. traducendole in risorse per l’intera collettività, anche mediante l’individuazione di forme di collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. Sono state attivate collaborazioni con Associazioni del territorio (AIASEC, ARCI, Ass. Liberamente) e con scuole primarie e secondarie cittadine (G. CENA, CARDUCCI, ITC V.E.). E’ iniziata una collaborazione con la Regione dell’Umbria in occasione di “Umbria libri 2009”. Favorire e rafforzare la partecipazione Si è realizzata la fase sperimentale del attiva dei giovani alla vita della comunità Forum/ dei giovani della città di Perugia. locale individualmente e/o collettivamente. Proseguono le attività all’interno dei Centri Giovani. Sono ancora in corso tre laboratori all’interno del CSG che veicolano la partecipazione giovanile, anche mediante la peer education. Sviluppare, in un’ottica di “promozione E’ stato inaugurato il nuovo Spazio Terra dell’agio”, i servizi relativi alla popolazione dell’Informagiovani, con la nuova sala giovanile ed in particolare: informazione e studio web e lo spazio espositivo. comunicazione; orientamento alla formazione ed al lavoro, in ambito anche europeo; aggregazione giovanile; creatività e mobilità giovanile. E’ stato inaugurato il Centro Servizi Giovani. E’ stata attivata la Piazza Multimediale con wi-fi (Piazza del Melo). Prosegue la collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Informagiovani per uno sviluppo coordinato dei servizi rivolti ai giovani. E’ stato attivato uno specifico servizio per l’orientamento alla formazione, con personale qualificato. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 307 Dare spazio e far circuitare le idee Attraverso il Bando Forme Creative 2008, progettuali e/o creative dei giovani, anche sono stati seguiti 29 progetti, cui l’ufficio mediante la messa in rete delle opportunità ha collaborato in fase di predisposizione o realizzazione. E’ in pubblicazione il Bando Forme Creative 2009 in scadenza il g. 16.12.2009 Sono state realizzate: 1) 13 mostre all’interno dello Spazio Espositivo di giovani artisti. 2) 4 presentazioni di libri all’interno dello Spazio Espositivo di giovani artisti. 3) 2 incontri con studenti delle scuole medie e superiori in occasione di Umbria Libri all’interno dello spazio espositivo. E’ stato realizzato il progetto “Workshop” all’interno de “Italia Creativa” – ANCI, GAI e Ministero della Gioventù. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 308 PROGETTO N. 81510 – AREE VERDI E IMPIANTI SPORTIVI RESPONSABILE: Alberto Corneli Impianti sportivi - Nel corso dell’esercizio 2009 l’Unità Operativa ha sviluppato le azioni volte alla risoluzione di varie problematiche riguardanti le strutture sportive ed in particolare - - - Palasport Evangelisti – sono stati avviati i lavori di risanamento delle strutture lignee esterne Palazzetto Pellini – è stato realizzato l’intervento presso la centrale termica con il coinvolgimento del gestore. Stadio Curi – interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamenti – si è proceduto a sviluppare unitamente al Perugia calcio s.p.a., gestore dell’impianto, la progettazione definitiva degli interventi programmati per l’anno 2009. Campo di calcio S. Sabina e S. Sisto– unitamente alle società sportiva di gestione sono stati sviluppati progetti di adeguamento complessivo alle norme di sicurezza che hanno acquisito le autorizzazioni da parte dei vigili del Fuoco e della CPV- Sono i fase di programmazione i relativi lavori Campo di calcio S. Sisto – sono stati realizzati interventi di valorizzazione dei manti sportivi in erba sintetica. Per quanto riguarda le piscine comunali è stata realizzata la sistemazione del parcheggio adiacente alla piscina Pellini. Relativamente allo stadio comunale R. Curi e le relative pertinenze sulla base della convenzione di lungo periodo, la società Perugia calcio s.p.a, concessionario, ha presentato un progetto preliminare di ammodernamento e sviluppo dell’impianto di cui l’articolata istruttoria da parte degli Uffici e Settori competenti ha prodotto prime determinazioni da parte dell’Amm.ne Comunale. Promozione sportiva – Si è attuata la collaborazione con le scuole e le società sportive mediante la presentazione di progetti di educazione sportiva rivolti ai bambini e ai ragazzi delle scuole materne e dell’obbligo del territorio perugino. Inoltre con l’assegnazione dei contributi economici si è dato sostegno ad iniziative e manifestazioni esterne, rivolte a particolari categorie di utenti ( i soggetti svantaggiati, i giovani e gli anziani), o dirette alla diffusione di sport poco praticati o eventi di particolare richiamo (6.5.1.) E’ stato riconosciuto alla fine della stagione sportiva 2008/2009 il valore degli atleti perugini con la premiazione dei più meritevoli nella manifestazione “Premio fontana Maggiore” organizzata nell’ambito delle celebrazioni del XX giugno. Aree Verdi e Parchi – Sono state svolte le attività manutentorie e di sistemazione delle aree verdi comunali che costituiscono uno dei principali tessuti connettivi del territorio tramite la delega di funzioni con la Comunità Montana Associazione dei Comuni “Trasimeno - Medio Tevere”. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 309 Lungo l’asta del fiume Tevere dopo l’acquisizione di parte delle aree riparali si è definito un articolato progetto esecutivo, nonché si sono avviati i lavori per la realizzazione del percorso pedonale nel tratto Villa Pitignano – Ponte Pattoli con fondi sia regionali che comunali. Presso il bosco didattico di Ponte Felcino è stata conclusa la progettazione della seconda fase del recupero del complesso edilizio Torre del Molino ed ex centrale idroelettrica con fondi sia regionali che comunali. Tale struttura già ospita le attività di didattica del Centro di Educazione Ambientale riconosciuto e accreditato dalla Regione dell’Umbria. Relativamente alla gestione manutentiva del bosco didattico di P.te Felcino prosegue la convenzione biennale che oltre a garantire le finalità e la funzione pubblica del parco tiene conto dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati con la Cooperativa sociale ABN ai sensi dell’art. 5 L. 381/91 mod. art. 20 L. 52/96. Per quanto riguarda la struttura del canile pubblico (rifugio e canile sanitario) che costituisce un punto di riferimento nel territorio nazionale, prosegue il rapporto con l’ENPA Sezione Prov.le di Perugia, A.S.L. n. 2, ed i Comuni associati, tramite apposita convenzione in atto sin dall’anno 2002 e in scadenza il 31.12.2010. Sono in corso inoltre i lavori di miglioramento del canile comunale di Collestrada anche in collaborazione con l’ENPA Sezione di Perugia . Il Servizio cura costantemente il controllo e la conservazione del patrimonio faunistico (riferito sia a specie animali domestiche che a specie selvatiche) in città e negli spazi a parco. Prosegue in accordo con le Associazioni dei territori di Arna e Pila, lo sviluppo di specifici progetti di valorizzazione delle emergenze naturalistiche – ambientali anche tramite il recupero delle viabilità secondarie. L’ufficio inoltre svolge costantemente attività istruttoria per pratiche tecnico- amministrative in materia di tutela del patrimonio vegetazionale pubblico e privato attraverso il rilascio di pareri, autorizzazioni ed ordinanze (L.R. 28/2001 e D.Lgs. n. 42/2004). Il servizio si occupa anche di gestire il contenzioso per danno ambientale in aree non agricole ai sensi della L.R. 28/2001 e del D.Lgs. 42/2004. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 310 PROGETTO N.°81511 – BIBLIOTECHE RESPONSABILE: Maurizio TARANTINO 1. Servizio Bibliotecario: L'attività delle 4 biblioteche dell'Unità Operativa, Augusta, Biblionet, Multimediale, Sandro Penna si concretizza nell'incremento, la valorizzazione e la conservazione di un patrimonio bibliografico di rilevante interesse pubblico e per l'Augusta di altissimo pregio storico documentale. La realizzazione di tali attività è svolta con la predisposizione di programmi che vengono cofinanziati dalla Regione dell'Umbria sulla base di quanto previsto con L.R.37/90. L’incremento patrimoniale librario insieme a quello multimediale è andato avanti secondo i programmi e seguendo quanto individuato dai rappresentanti dell’utenza e con la collaborazione di associazioni e istituzioni che la rappresentano; quest’ultima, in particolare, è stata intervistata tramite un questionario, uno studio di fattibilità, le cui risultanze sono in corso di valutazione. Prosegue tuttora l’opera di incremento, valorizzazione e conservazione del patrimonio librario. Lo studio fatto tramite intervista dell’utenza è stato concluso e si attende la pubblicazione definitiva dei risultati. 2. Migliorare i servizi riconoscendo l'impegno dei privati cittadini e del terzo settore: Per il miglioramento dei servizi al pubblico e la semplificazione delle procedure amministrative le biblioteche hanno assicurato l'adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale, erogando servizi secondo standard comuni all'interno del Sistema Bibliotecario Comunale Integrato, di cui dal 2007 fa parte anche la Biblioteca delle Nuvole. Le biblioteche hanno partecipato alla fase progettuale che ha visto impegnata la Regione Umbria nell’elaborazione dell’applicativo del Servizio bibliotecario Nazionale. L’applicativo di SBN è in vigore. 3. Diffusione del materiale illustrativo della carta dei servizi: La carta dei servizi è stata approvata con D.G. n.298/06. Le procedure descritte nella carta sono applicate nelle biblioteche e prevedono l'indagine annuale sulla soddisfazione dell'utente ai fini di conoscere meglio l'utenza delle biblioteche ed i suoi bisogni. Questa procedura auspica a raggiungere la certificazione ISO9000. 4.Promozione progetti Servizio Civile Nazionale: Sono stati presentati ed approvati dalla regione dell’Umbria i due progetti del servizio civile nazionale: • Movielab Laboratorio multimediale che ha visto l'assegnazione alla U.O. di volontari del servizio civile per il miglioramento dei servizi al pubblico e di assistenza all'utente Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 311 • con particolare riferimento alle categorie svantaggiate. Questo progetto è stato riconosciuto quale miglior progetto dell’anno tra tutti quelli presentati alla Regione dell’Umbria Una biblioteca per sapere. Il progetto è rivolto ai giovani che intendono contribuire a migliorare e potenziare i servizi delle biblioteche comunali con attività di servizio al pubblico, di consegna di libri anche a domicilio per le categorie più svantaggiate, di promozione alla lettura per le più diverse fasce d’età con letture animate di libri per bambini e anziani, per contribuire a costruire un’immagine di una biblioteca nuova, agile che si muove verso il cittadino. I progetti sono stati realizzati in collaborazione con il Centro Territoriale educazione per gli adulti, L'unione Italiana ciechi Perugia, l'Associazione Nazionale privi della vista, L'associazione diritti Anziani ADA il Sodalizio di San Martino, L'Università della Terza età Sede Didattica di Ponte San Giovanni, l'Istituto Sereni Opera Don Guanella, il 1^Circolo Didattico di Perugia, L'Associazione Bambini in Ospedale, AIB, Horizont, per tutto il triennio 2009- 2011. Nell'ambito degli stessi proseguirà il servizio di trasporto cultura, che prevede la consegna di libri, video e cd nella sede scelta dal lettore. Il trasporto cultura da giugno usufruisce di una macchina TOYOTA in concessione di comodato d’uso gratuito da parte della concessionaria Toy Motors s.r.l. di Perugia. I progetti suddetti si sono conclusi al 31/12/09. 5. Promozione manifestazioni culturali: Nelle 4 biblioteche sono proseguite le attività di eventi culturali: mostre di libri, tavole rotonde, presentazione di volumi; le iniziative saranno sempre riportate nella sezione eventi del portale del Comune: (http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=3610) Fra le numerose iniziative delle biblioteche comunali tra febbraio e luglio 2009 vanno ricordate la presentazione del fondo R. Schott, l’inaugurazione della sala Walter Binni nel rinnovato spazio dell’Oratorio dell’Angelo della Pace, la proposta “Libri in carrozza”, le “Letture in Augusta”, le mostre bibliografiche e le presentazioni di libri; inoltre il progetto Nati per leggere presso la biblioteca Sandro Penna, le attività del Gruppo di Lettura e del Laboratorio di dizione alla biblioteca Multimediale. Eventi in calendario nel 2009 gennaio • • • • • Biblioteche: Giornata della Memoria Biblioteca Sandro Penna: Presentazione progetto Nati per Leggere 2009 Biblioteca Augusta: Letture in Augusta Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura Biblioteca Multimediale: prima edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva febbraio • Biblioteca Sandro Penna: Presentazione progetto Nati per Leggere 2009 Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 312 • • • Biblioteca Augusta: Letture in Augusta Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura Biblioteca Multimediale: prima edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva marzo • • • • • • Biblioteca Sandro Penna: Laboratori "Nati per leggere 2009" Biblioteca Augusta: Letture in Augusta. Citta' : sostantivo plurale Biblioteca Augusta: mostra Perugia, America Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura Biblioteca Multimediale: edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva Biblioteca Multimediale: concorso Applausi aprile • • • • • • • • Biblioteche: Cronache italiane Biblioteca Augusta: Una biblioteca europea: 7 aprile 2009 Biblioteca Augusta: Archivio Walter Binni Biblioteca Multimediale: appuntamento con il Gruppo di lettura Biblioteca Multimediale: edizione 2009 Laboratorio di Dizione e Lettura espressiva Biblioteca Multimediale: concorso Applausi Biblioteca Sandro Penna: Laboratori Nati per Leggere 2009 Biblioteca Sandro Penna: La bancarella della biblioteca maggio • • • • • • • • • Biblioteca Augusta: Walter Binni a Porta Sole; Città sostantivo plurale: Perugia Biblioteca Augusta: Presentazione del libro di Chiara Frugoni 8 maggio Biblioteca Augusta: Presentazione Il Gentile dei fascisti Biblioteca Augusta: Sabato rassegna stampa Biblioteca Multimediale: Femminil/mente Biblioteca Multimediale: Gruppo di lettura 25 maggio Biblioteca Multimediale: Restituzione no stop Biblioteca Sandro Penna: Laboratorio Un piccolo mondo pieno di cose Biblioteca Sandro Penna - VII circolo didattico: L'amico libro... in festa giugno • • Biblioteca Augusta: Le recit des images Biblioteca Sandro Penna: Bancarella della biblioteca luglio • • • • • • • • Biblioteca Multimediale: Consigli di lettura estate 2009 Biblioteche: Libri in carrozza Biblioteca Augusta: Che fai tu, luna, in ciel? Biblioteca Augusta: La dedica Biblioteca Augusta: Le recit des images Biblioteca Sandro Penna: Alla scoperta del cielo Biblioteca Sandro Penna: Bancarella della biblioteca Biblioteca Sandro Penna: India. Tradizione, globalizzazione Le manifestazioni culturali elencate sono state svolte e si sono concluse secondo le programmazioni preventivate. Inoltre, nei mesi di settembre, ottobre, novembre e Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 313 dicembre è stata allestita la mostra in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino. Ulteriore sviluppo dell’iniziativa Libri in carrozza è stato il progetto di Book Stop, in collaborazione con le FF.SS. e la società Minimetrò s.p.a. 6. Gestione della Biblioteca Biblionet: Nel corso dell’anno è stata indetta una gara di pubblico incanto per l’affidamento della gestione Biblioteca Biblionet e servizi complementari. Il procedimento non è ancora concluso e pertanto è stata fatta 7.Attuare politiche culturali tese a sollecitare il protagonismo giovanile: E’ stata ripetuta l’esperienza del progetto "La valigia del Narratore” che ha visto la realizzazione da parte del personale della biblioteca di incontri di lettura e animazione per le Scuole dell’infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado. I progetti sono stati iniziati e sono al momento in corso d’opera. PROGETTO N. 81512 BENI CULTURALI RESPONSABILE: Luigi Pigliatile Nell’ambito della costante attività di mantenimento e miglioramento dello stato dei beni culturali di competenza e delle strutture destinate alle attività culturali, nel corso dell’esercizio 2009, sono previsti i sotto indicati interventi: 1. completamento e apertura al pubblico del nuovo di Teatro di S. Sisto 2. completamento dell’intervento di recupero e di consolidamento del complesso di S. Matteo degli Armeni; 3. realizzazione dei lavori di consolidamento e di restauro del Complesso di San Francesco al Prato, IV stralcio; 4. realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria delle coperture del Teatro Morlacchi e degli interventi di adeguamento delle balaustre dei palchi presso lo stesso teatro; 5. esecuzione degli interventi finalizzati all’adeguamento alla norme di sicurezza e prevenzione incendi da effettuarsi presso la Biblioteca Augusta, in particolare sono previsti lavori di manutenzione straordinaria degli impianti elettrici e la realizzazione del nuovo impianto antincendio presso il deposito della Torre Libraria; 6. esecuzione dei lavori relativi alla straordinaria manutenzione e restauro degli impianti elettrici e di illuminazione all’interno della Rocca Paolina; 7.progettazione degli interventi , previsti nel PUC, per la realizzazione con il concorso di privati del Teatro di Figura di via del Castellano; 8. riconversione del teatro Sant’Angelo in cinema comunale, destinato alla proiezione di quei film che di solito non trovano accoglienza nei normali circuiti, di rassegne Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 314 cinematografiche, di matineé per le scuole, di lezioni di cinema. Gli stessi hanno raggiunto il seguente stato di attuazione: ANNO 2009 ATTUAZIONE 1 - Teatro S.Sisto - ultimata la realizzazione del nuovo Teatro di San Sisto il 4 aprile 2009 la struttura è stata inaugurata ed aperta al pubblico. - Effettuato collaudo della struttura 2 - Complesso S. Matteo degli Armeni Intervento di consolidamento e recupero i lavori sono stati ultimati nel mese di maggio 2009. - Effettuato collaudo della struttura 3 - Complesso S. Francesco al Prato - i lavori sono stati consegnati nel mese di IV stralcio dei lavori di consolidamento e aprile 2009 e sono in corso di esecuzione restauro 4 - Teatro Morlacchi -Manutenzione straordinaria coperture. delle - approvato il progetto esecutivo. - lavori ultimati. - Adeguamento delle balaustre dei palchi. 5 - Biblioteca Augusta Adeguamento alla norme di sicurezza e prevenzione incendi: - lavori ultimati. - Realizzazione del nuovo impianto antincendio presso il deposito della Torre Libraria. - Manutenzione impianti elettrici. - progettazione in corso. straordinaria degli 6 - Rocca Paolina - Straordinaria manutenzione e restauro - approvato progetto esecutivo; degli impianti elettrici e di illuminazione 7 - Teatro di Figura - PUC 2; - progetto esecutivo ultimato; - approvazione in corso. 8 - Teatro Sant’Angelo Manutenzione straordinaria per - lavori ultimati. riconversione del teatro Sant’Angelo in sala cinematografica comunale. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 315 PROGETTO N. 81513 – Servizi Sociali e territorio RESPONSABILE: Carla Trampini Il progetto in quest’area è finalizzato ad innovare in maniera significativa la rete dei servizi sociali territoriali in modo da tradurre il principio di universalità, affermato dalle recenti normative sociali sia nazionali che regionali, e garantire come livelli essenziali d’intervento, in modo gratuito, l’informazione, l’orientamento, la consulenza e il sostegno sociale a tutti i cittadini e le loro famiglie del Comune di Perugia. Il progetto si è sviluppato attraverso un percorso di costruzione di “infrastrutture sociali” di base – denominate Uffici di Cittadinanza - diffuse nel territorio sulla base di una zonizzazione in cinque poli territoriali (il cui bacino demografico di riferimento per ogni ufficio è stato previsto tra i 28.000 e 38.000 abitanti tenendo conto sia dei parametri regionali che di una serie di elementi significativi e peculiari della realtà comunale quali la divisione territoriale in circoscrizioni, l’ubicazione degli U.R.P. e la zonizzazione dei Centri di salute del Distretto del Perugino) in modo da garantire le seguenti linee prioritarie d’intervento: o informare e orientare il cittadino quale “porta d’accesso ai servizi“, o offrire consulenza sociale ed educativa, o progettare e realizzare programmi individualizzati di aiuto e sostegno, o promuovere forme di cittadinanza attiva e organizzare risorse comunitarie attraverso la ricerca e la messa in rete di disponibilità informali e volontarie. L’organizzazione della rete dei 5 Uffici di Cittadinanza nel Comune di Perugia si è avviata alla fine dell’anno 2002 nell’ambito del percorso di sperimentazione promosso dalla Regione Umbria nei 12 Ambiti territoriali e sostenuto con finanziamenti specifici e vincolati. Nel periodo gennaio 2003–dicembre 2005 sono stati aperti 3 uffici di cittadinanza e precisamente: BERIOLI - III^ Circoscrizione, TEVERE - VIII^ e XI ^Circoscrizione FIUME - V^, VI^, VII^, XII^ e XIII^ Circoscrizione che svolgono le seguenti attività: - accoglienza, informazione e orientamento ai cittadini, - consulenza sociale ed educativa, - progettazione, realizzazione e valutazione di piani di aiuto individualizzati rivolti ad adulti, minori ed anziani e attivazione di risorse istituzionali, - indagini sociali relative a richieste dell’autorità giudiziaria minorile, - gestione di provvedimenti di tutela disposti dall’autorità giudiziaria minorile ed ordinaria, - messa in rete di risorse informali comunitarie, - progettazione e realizzazione di azioni comunitarie, - coordinamento delle equipe. Parallelamente si è proseguito nella gestione del progetto in modo da completare la rete degli Uffici di Cittadinanza avvenuta nel mese di maggio 2009, con l’apertura degli ultimi due uffici: Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 316 PIEVAIOLA - I^ e II^ Circoscrizioni LE FONTI - X^ e XI^. Circoscrizioni In occasione della inaugurazione dei due nuovi Uffici di cittadinanza, dal 18 al 22 maggio u. s., è stata promossa una iniziativa denominata “Piacere di conoscerci. Gli Uffici della Cittadinanza, un tuffo nella solidarietà” nell’ambito della quale sono state organizzate cinque giornate di incontri e di festa nei vari territori circoscrizionali con l’obiettivo di far conoscere i nascenti Uffici di cittadinanza e condividere esperienze di solidarietà e di partecipazione realizzate dai tre Uffici di cittadinanza già funzionanti in collaborazione con i cittadini, le famiglie, le scuole, le associazioni e le cooperative sociale presenti nelle diverse realtà. Attualmente si sta operando per mettere a regime: - la composizione dell’equipe sociali individuando le Assistenti Sociali referenti dei due nuovi uffici di cittadinanza PIEVAIOLA e Le FONTI e, in collaborazione con l’U.O Risorse Umane e organizzative, l’avvio delle procedure concorsuali per la copertura dei posti di Educatore Professionale, Comunicatore Sociale e Assistente Sociale previsti nel piano 2009 dell’assunzione del personale, - le sedi degli uffici di cittadinanza BERIOLI e TEVERE attraverso la ristrutturazione degli spazi esistenti in collaborazione con l’U.O servizio centrale opere pubbliche; - la realizzazione di un programma informatico, per la raccolta ed elaborazione dei dati relativi all’attività di “accoglienza” e “presa in carico” dei cittadini, in collaborazione con l’U.O sviluppo e gestione sistemi informativi; - l’attivazione, nelle due nuove sedi degli uffici di cittadinanza, degli sportelli informativi rivolti alla popolazione immigrata come previsto nel 9° piano dell’immigrazione. Nell’anno 2009 è stato raggiunto il seguente obiettivo gestionale: Completamento della rete territoriale dei servizi di welfare leggero con l’apertura di due nuovi uffici di cittadinanza ANNO 2009 Selezione del personale costituzione delle equipe sociali ATTUAZIONE e Definizione del piano di lavoro delle 31.04.2009 31.05.2009 attività sociali territoriali Avvio delle attività Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 30.06.2009 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 317 PROGRAMMA: 81800 SERVIZI FINANZIARI Responsabile: Dante DE PAOLIS Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 318 3.4-PROGRAMMA N.°81800 –SERVIZI FINANZIARI RESPONSABILE: Dante De Paolis Stato di attuazione del Programma al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 il Servizio Finanziario ha espletato le attività istituzionali in materia economico-finanziaria ed in materia tributaria disciplinate dal T.U.E.L. e dalle leggi di Settore oltrechè dal vigente Regolamento di contabilità e dai Regolamenti comunali che disciplinano le entrate tributarie e patrimoniali. In particolare ha svolto le seguenti attività: 1) predisposizione del Bilancio di Previsione e relativi allegati – approvato con D.C.C. n. 63 del 31.03.2009, 2) predisposizione del Rendiconto di gestione 2008 - approvato con D.C.C. n. 134 del 30.04.2009, predisposizione della Verifica degli equilibri di bilancio – approvata con D.C.C. n. 37 del 28.9.2009, predisposizione dell’Assestamento generale – approvato con D.C.C. n. 86 del 30.11.2009, 3) supporto al Direttore Generale per la predisposizione del P.E.G., 4) istruttorie finalizzate all’approvazione dei bilanci consuntivi 2008 delle società partecipate dal Comune, 5) monitoraggio e certificazioni Patto di stabilità, 6) istruttorie amministrativo-contabili ordinarie, 7) accertamenti fiscali e istruttorie relative alle funzioni in materia tributaria e di riscossione delle entrate comunali, 8) gestione dei contenziosi in materia tributaria di competenza delle Commissioni Tributarie e di entrate patrimoniali di competenza del Giudice di Pace, 9) certificazioni e attestazioni richieste da specifiche normative, 10) revisione del Piano dei conti e impostazione del Piano degli indicatori, 11) adempimenti normativi in materia di società partecipate, 12) istruttoria ricognizione partecipazioni in società. Il Dirigente di Settore e i Dirigenti delle U.O., secondo le rispettive competenze, hanno inoltre partecipato alle attività intersettoriali che presentavano aspetti economico-finanziari. Per il triennio 2009/2011 sono previsti nel Programma i seguenti obiettivi strategici: - Obiettivo n. 81801 – Diffusione della conoscenza della contabilità ANNO 2009 - Aggiornamento del sito Internet e dell’area Intranet - ATTUAZIONE Sono stati pubblicati sull’area Intranet e sul sito Internet i documenti relativi al Bilancio di Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 319 Previsione 2009 ed i relativi aggiornamenti e al Rendiconto 2008 ANNO 2009 - Completamento corso-base sull’ordinamento finanziario e contabile degli EE.LL. e sulle tecniche di gestione degli atti contabili - - - - Corso sui controlli interni (in particolare il controllo di gestione) ATTUAZIONE Sono stati espletati n. 6 corsi nel mese di ottobre destinati a dipendenti di Cat. C e D realizzati direttamente dai Dirigenti e dipendenti del Settore servizi finanziari N. 4 dipendenti del Settore hanno partecipato ad un corso sul Controllo di gestione per n. 5 giornate di formazione (pari a n. 35 ore) Obiettivo n. 81802 – Estratto-conto fornitori ANNO 2009 - Mantenimento servizio - del - ATTUAZIONE Il servizio è stato svolto pienamente ed è stato attivato il link apposito sul sito Internet Obiettivo n. 81803 – Semplificazione delle procedure di liquidazione ANNO 2009 - Introduzione modello liquidazione - Formazione informazione dipendenti del di e ai - ATTUAZIONE E’ stato impostato il nuovo modello di liquidazione delle spese ed è stata attivata all’interno della procedura In.For. il relativo modulo applicativo. A partire dal mese di settembre verrà utilizzata tale nuova metodologia. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 320 - Obiettivo n. 81804 – Recupero evasione tributaria ANNO 2009 - Controlli e attività di accertamento mirato - - Ipotesi di introiti da recupero evasione: € 4.000.000,00 - - ATTUAZIONE Sono stati emessi n. 2.525 accertamenti di rettifica o d’ufficio ai fini ICI e n. 357 accertamenti ai fini TARSU (al netto degli annullamenti) – n. 5 ricorsi presentati alla C.T.P. Importi accertati da recupero evasione (con sanzioni intere): a) ICI = € 2.685.641,26, b) TARSU = € 968.560,16 Obiettivo n. 81805 – Controllo e analisi Bilanci delle Società Partecipate ANNO 2009 - Acquisizione dei dati - Inserimento in banca-dati e sviluppo e predisposizione delle analisi - - ATTUAZIONE Sono stati acquisiti ed informatizzati i dati di bilancio delle società partecipate E’ stato predisposto il report di analisi relativo a n. 6 società partecipate Nel Programma non sono previsti Progetti. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 321 PROGETTO N° 81801 “Aziende e società partecipate” RESPONSABILE: Dr. Dante De Paolis Stato di attuazione del Progetto al 15.12.2009 Nel corso dell’esercizio 2009 l’U.O. titolare del progetto ha espletato le seguenti attività: - - ricognizione delle partecipazioni societarie e istruttoria della proposta di deliberazione consiliare concernente gli adempimenti di cui all’art. 3, commi 27-29, della Legge n. 244/2007 che sarà presentata in consiglio comunale entro il mese di settembre p.v. studio e predisposizione del Contratto di servizio dell’AFAS ricognizione degli Statuti societari e pubblicazione sul sito Internet del Comune supporto alle attività di altre unità operative per questioni relative alle società partecipate collaborazione con l’U.O. Gestione bilancio per gli adempimenti normativi in materia di società partecipate e le analisi sui bilanci delle medesime ricognizione e studio delle problematiche relative al Centro Macellazione Carni. Relazione Previsionale e Programmatica 2010/2012 Sezione 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI - Pag 322 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 COMUNE DI PERUGIA Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasp. Amm gest. e contr. Giust. Pol. loc. Istr. Pub. Cult. e beni cult. Sett. sport e ricreat. Turismo Viabil. illum. serv. 01 e 02 Trasp. pubbl. serv. 3 Totale Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale 30.297.389,28 35.089,87 4.183.413,81 3.639.678,42 1.742.719,33 280.675,79 208.216,43 749.699,18 125.533,70 875.232,88 di cui: - oneri sociali 4.383.917,80 10.229,27 1.239.638,03 965.751,34 547.653,52 81.664,72 51.586,00 221.061,88 32.830,68 253.892,56 - ritenute IRPEF 3.372.354,04 8.143,80 816.437,55 565.733,00 328.181,71 57.600,68 36.480,18 141.144,48 17.288,38 158.432,86 837.897,60 9.982,67 108.618,02 115.966,97 114.183,28 2.267,00 17.920,71 82.188,44 230.998,80 1.711.581,95 1.852.935,15 7.550,00 70.349,26 4.268.170,35 2. Acquisto beni e servizi Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc. 1.890.953,69 4. Trasferimenti a imprese private 24.658,00 5. Trasf. a impr. Pub. e Enti pub. 483.881,78 di cui: Stato e Enti Amm.ne C.le Regione Province e Città metropolitane Comuni e Unioni di Comuni Az. Sanitarie e Ospedaliere Consorzi di comuni e istituzioni Comunità montane Aziende di pubblici servizi Altri Enti Amm.ne Locale - 82.188,44 4.268.170,35 149.645,20 3.854,00 6. Totale trasferimenti correnti 2.403.347,47 - 230.998,80 1.861.227,15 1.852.935,15 7.550,00 70.349,26 4.268.170,35 - 4.268.170,35 - (3+4+5) 7. Interessi passivi 8. Altre spese correnti 3.281.984,05 89.637,52 94.583,61 871.153,02 301.509,03 546.832,94 6.680,83 1.463.485,15 1.027.440,46 2.490.925,61 22.336.881,98 2.080.329,71 2.027.109,26 5.695.733,89 2.365.833,07 916.652,30 50.550,92 2.896.882,56 21.999.810,39 24.896.692,95 59.157.500,38 2.215.039,77 6.644.723,50 12.183.759,45 6.377.179,86 1.753.978,03 353.718,15 9.460.425,68 23.152.784,55 32.613.210,23 TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 Pag. 323 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 COMUNE DI PERUGIA continua Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasp. Amm gest. e contr. Giust. Pol. loc. Istr. Pub. Cult. e beni cult. Sett. sport e ricreat. Turismo Viabil. illum. serv. 01 e 02 Trasp. pubbl. serv. 03 Totale 6.402.550,36 368.285,36 6.770.835,72 75.033,89 46.560,00 121.593,89 Classificazione economica B) SPESE in C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 16.594.950,79 1.260.526,61 38.990,22 2.498.849,21 1.879.488,58 38.990,22 86.933,43 56.948,20 861.109,52 295,92 di cui - beni mobili, macchine e attrezz 633.833,24 - - 0 tecnico scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc. 8.068,16 70.000,00 3. Trasferimenti a imprese private 70.000,00 6.203,62 4. Trasf. a Enti pubb. 0 6.203,62 2.000.000,00 di cui: Stato e Enti Amm.ne C.le Regione Province e città metropolitane Comuni e unioni di comuni Az. Sanitarie e Ospedaliere Consorzi di comuni e istituzioni Comunità montane Aziende di pubblici servizi 2.000.000,00 Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in 2.008.068,16 - - - - - - 76.203,62 - 76.203,62 c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni 795.343,68 TOTALE SPESE IN C/CAPITALE 109.600,00 19.398.362,63 1.260.526,61 78.555.863,01 3.475.566,38 38.990,22 2.498.849,21 1.879.488,58 861.109,52 109.895,92 6.478.753,98 368.285,36 6.683.713,72 14.682.608,66 8.256.668,44 2.615.087,55 463.614,07 15.939.179,66 23.521.069,91 6.847.039,34 (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 39.460.249,57 Pag. 324 Classificazione funzionale (Sistema contabile ex DL.vo 77/95 e D.P.R 194/96) 9 10 Ediliz. residenz. pubblica serv. 02 Serv. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03 05 06 Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale 11 Sett soc Gest. Terr. e Amb. Tot 12 Serv. prod. Sviluppo economico Ind. artig. serv. 04 e 06 Com. serv. 05 Agric serv. 07 Altre serv. Da 01 a 03 Tot gen. Tot 665.227,19 152.567,39 2.208.940,57 3.026.735,15 7.183.355,67 875.966,49 875.966,49 52.348.473,12 di cui: - oneri sociali 194.389,48 45.024,58 636.224,71 875.638,77 1.835.221,39 201.691,11 201.691,11 10.446.884,51 - ritenute IRPEF 130.297,94 30.133,94 437.172,65 597.604,53 1.080.990,37 127.982,54 127.982,54 7.149.941,26 40.024,71 40.024,71 479.434,48 8.068,98 8.068,98 1.816.552,86 83.610,06 515.538,11 3.069.695,15 24.228,48 24.228,48 13.642.000,94 93,16 93,16 24.751,16 12.524,03 12.524,03 659.501,01 5.164,56 5.164,56 5.164,56 2. Acquisto beni e servizi 0 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc. 0 431.928,05 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasf. a impr. Pub. e Enti pub. 13.450,00 di cui: Stato e Enti Amm.ne C.le Regione Province e Città metropolitane Comuni e Unioni di Comuni Az. Sanitarie e Ospedaliere Consorzi di comuni e istituzioni Comunità montane Aziende di pubblici servizi Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale trasferimenti correnti 143.808,03 431.928,05 - 240.868,09 13.450,00 143.808,03 672.796,14 280.175,65 280.175,65 147.662,03 - 3.349.870,80 - 42.010,23 - 1.190.349,46 - - 42.010,23 - 14.759.255,35 - 75.319.972,13 (3+4+5) 7. Interessi passivi 252.397,68 594.186,21 488.734,93 1.335.318,82 497.130,19 8. Altre spese correnti 894.941,18 264.274,77 3.784.621,68 4.943.837,63 8.816.000,96 2.244.494,10 1.011.028,37 6.763.189,98 10.018.712,45 20.325.792,10 50.432,63 102.227,00 - - 152.659,63 1.190.349,46 9.668.415,25 - TOTALE SPESE CORRENTI 2.166.827,79 102.227,00 2.269.054,79 153.912.668,71 (1+2+6+7+8) Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 Pag. 325 5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 continua (Sistema contabile ex DL.vo 77/95 e D.P.R 194/96) Classificazione funzionale 9 10 Gest. Terr. e Amb. Ediliz. residenz. pubblica serv. 02 Serv. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03 05 06 Classificazione economica B) SPESE in C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 1.151.111,57 42.011,95 11 Sett soc Tot Ind. artig. serv. 04 e 06 7.429.866,93 8.622.990,45 799.890,34 173.486,51 174.400,89 65.456,14 12 Sviluppo economico Com. serv. 05 - Agric serv. 07 6.438,59 Serv. prod. Altre serv. Da 01 a 03 - Tot gen. Tot 156.152,30 162.590,89 5.031,52 9.111,52 - di cui 39.490.518,25 - - beni mobili, macchine e attrezz 914,38 - 4.080,00 1.187.267,53 tecnico scient. - - Trasferimenti in c/capitale - - 2. Trasferimenti a fam. e Ist. Soc. 329.226,06 4.631.573,14 4.960.799,20 - 5.038.867,36 3. Trasferimenti a imprese private 6.203,62 4. Trasf. a Enti pubb. 2.000.000,00 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e città metropolitane - Comuni e unioni di comuni - Az. Sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi 2.000.000,00 Altri Enti Amm.ne Locale - 5. Totale trasferimenti in - - - - - c/capitale (2+3+4) 2.084.271,78 - 6. Partecipazioni e Conferimenti - - 7. Concess. Cred. e anticipazioni 904.943,68 - TOTALE SPESE IN C/CAPITALE 1.151.111,57 42.011,95 3.395.605,67 1.053.040,32 7.429.866,93 8.622.990,45 799.890,34 14.193.056,91 18.641.702,90 21.125.682,44 6.438,59 156.152,30 162.590,89 42.479.733,71 (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA Relazione Previsionale e Programmatica 2010-2012 - 2.173.266,38 - 258.379,30 Sez.5 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2008 2.431.645,68 Pag. 326 - 196.392.402,42 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE. Relazione Previsionale Programmatica 2010/ 2012 – Sezione 6 Pagina 327 6.1 – Valutazioni finali della programmazione La programmazione del triennio 2010/2012 è stata impostata, secondo la logica del c.s. ‘sistema di bilancio’ – così come definito dai Principi contabili emanati dall’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali -, sulla scorta delle Linee Programmatiche di Mandato, articolate in azioni e progetti, adottate dal Consiglio Comunale a seguito delle elezioni amministrative del giugno 2009. Complessivamente sono stati formulati n. 8 Programmi (riportati nella Sezione n. 3) all’interno dei quali sono stati evidenziati gli interventi, intesi quali obiettivi a carattere generale, di competenza dei diversi centri di responsabilità che costituiscono lo schema organizzativo generale dell’Ente; tale impostazione rappresenta la naturale applicazione dei principi di comprensibilità e di coerenza che sovrintendono al sistema di bilancio e che dovranno trovare la loro esplicitazione nei documenti successivi della programmazione operativa. La programmazione per il triennio 2010/2012 ha effettivamente risentito delle disposizioni contenute nel decreto legge 112/2008, nella Legge Finanziaria per il 2010 (Legge n. 191/2009) ed in altre disposizioni di legge riguardanti la fiscalità locale. Per quanto riguarda il Patto di stabilità è stato sostanzialmente confermato per gli anni 2010/2011 il metodo dei saldi finanziari definendo un solo obbiettivo programmatico misto cioè calcolato in termini di competenza per quanto riguarda le entrate e spese correnti e in termini di cassa per le entrate e le spese in conto capitale. Anche quest’ anno la normativa stabilisce che il Bilancio di Previsione degli enti locali deve essere approvato iscrivendo le previsioni di entrata e di spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese di parte capitale al netto delle riscossione e delle concessioni di crediti, sia garantito il rispetto delle regole del patto. Per ciascuno degli anni 2010/2011 gli enti pertanto devono conseguire un saldo finanziario in termini di competenza mista nel rispetto dell’obbiettivo programmatico. Rilevanti sono le scelte compiute nell’impostazione del Bilancio annuale e pluriennale, che hanno comunque assicurato il mantenimento dei servizi dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo. Per quanto riguarda il Piano Regionale di Sviluppo, i Piani Regionali e gli atti Programmatici di settore, come già ricordato nei singoli Programmi, i quali hanno, per le funzioni a cui si riferiscono, un diretto riferimento a tali strumenti regionali, si può attestare la coerenza della Programmazione dell’Ente rispetto alle indicazioni in essi contenute. Relazione Previsionale Programmatica 2010/ 2012 – Sezione 6 Pagina 328 Perugia, il …………………………………………. Il Direttore Generale Il Responsabile del Servizio Il Responsabile del Servizio della Programmazione ………..………………………………… ………………………………..………… Finanziario …….……………………………… Il Rappresentante Legale ………………………………………………. Timbro dell’Ente Rlazione Previsionale Programmtica 2010 2012 – Sezione 6 Pagina 329