DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CATTANEO - DALL’AGLIO”
Via G. Impastato, 3 – 42035 Castelnovo ne’ Monti (RE)
Tel. 0522-812049/812062 Fax 0522-810083
Codice Fiscale: 80017710353 – Codice Univoco Ufficio IPA: UFSMS0
e-mail: [email protected][email protected]
web site: www.cattaneodallaglio.gov.it
Esame di Stato a.s. 2014/2015
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
INDIRIZZO:
SCIENTIFICO
CLASSE: 5 ^I
Il coordinatore
Prof.ssa Patrizia Croci
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Paola Bacci
Esami di Stato conclusivi del corso di studi (L. 425/97 - D.P.R. 325/98 artt. 2-5)
Anno scolastico 2014-2015
____________________________________________
Documento predisposto dal Consiglio della classe Quinta sez. P corso Liceo
CONTENUTO
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE.......................................................... pag. 3
2.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO
FORMATIVO................................................................................................. pag. 6
3.
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DELLA TERZA
PROVA ............................................................................................................ pag. 8
4.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE....................................... pag. 9
5.
PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO E FORMATIVO
EFFETTUATO CON LA CLASSE......................................... ………………pag. 10
6.
TERZE PROVE
1 - PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
1.1 - STORIA DELLA CLASSE
COMPOSIZIONE
Totale
alunni
di cui
Alunni
5° anno
ESITI
Ripetenti
Provenienti da
altra scuola
Non
promossi
M
F
Promossi
con debito
M
F
M
F
M
F
M
F
16
6
10
0
0
0
0
16
6
10
0
0
0
1
0
0
2
15
6
9
0
0
1
0
0
0
17
7
10
0
0
0
0
0
20
10
10
0
0
0
1
Ritirati o
trasferiti
M
F
0
0
2
0
0
0
1
1
0
1
2
2
1
0
0
3
2
0
2014/15
4° anno
2013/14
3° anno
2012/13
2° anno
2011/12
1° anno
0
3
2010/11
1.2 - CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Relig.
Cl. 3°
Cl. 4°
Cl. 5°
A
A
A
Italiano
A
A
A
Latino
Lingua
Straniera
Inglese
Storia
Filosofia
Fisica
A
B
B
A
A
A
A
A
A
A
A
A
A
A
A
Matematica
A
Ae B
A
Scienze nat. Disegno e
Chimica
Storia
Biologia
dell’arte
A
A
A
Educaz.
Fisica
A
A
A
Lettere uguali in verticale indicano la continuità dello stesso docente; lettere diverse
corrispondono ad insegnanti diversi.
A
A
A
1.3 - PIANO DI STUDI DELLA CLASSE
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Religione
1
1
1
1
1
Italiano
4
4
4
4
4
Latino
3
3
3
3
3
Geografia
3
3
-
-
-
Lingua Straniera
Inglese
3
3
3
3
3
Storia
-
-
2
2
2
Filosofia
-
-
3
3
3
Fisica
2
2
3
3
3
Matematica
5
5
4
4
4
Scienze nat. Chimica
Biologia
Disegno e Storia
dell’arte
2
2
3
3
3
2
2
2
2
2
Educazione Fisica
2
2
2
2
2
Totale ore
settimanali
27
27
30
30
30
Ogni casella indica il numero di ore settimanali previste dal piano di Studi
1.4 - PERCORSO FORMATIVO COMPIUTO DALLA CLASSE
EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
(progressione, impegno, partecipazione, metodo di lavoro …)
La classe 5 I ha modificato nel corso degli anni la sua composizione iniziale a causa di
trasferimenti o mancata promozione di cinque suoi componenti e l'entrata di una nuova studentessa
nel quarto anno.
La classe appare compatta e unita per quanto riguarda l’aspetto relazionale: gli studenti hanno
saputo costruire, durante il percorso scolastico, rapporti di amicizia e collaborazione tra loro,
soprattutto nel corso del triennio. Anche il lavoro scolastico ha seguito un percorso lineare
caratterizzato da rapporti soddisfacenti tra docenti e alunni.
La continuità didattica si è mantenuta nel triennio per quasi tutte le discipline (Scienze, Religione,
Storia, Filosofia, Italiano, Inglese Disegno - Storia dell'Arte, Ed. Fisica, Fisica); mentre
l'insegnamento di Latino ha subito cambiamento tra la classe terza e quarta, l'insegnamento di
Matematica un cambiamento nel secondo quadrimestre della classe quarta, ma l'insegnante titolare
ha ripreso la classe all'inizio nell'anno in corso.
Molti studenti hanno dimostrato grande impegno e continuità nello studio, nonché spiccate
attitudini personali per diverse discipline, atteggiamento intellettualmente vivace e propositivo,
raggiungendo livelli di preparazione decisamente molto buoni e talvolta ottimi. Per un’altra parte
della classe la partecipazione e l’interesse alle attività svolte sono stati più che discreti, così come
l’impegno profuso nello studio. Solo pochi alunni hanno dimostrato interesse e impegno settoriali
per buona parte dell’anno scolastico.
Nel complesso, la classe ha raggiunto nelle varie discipline, un metodo di lavoro autonomo ed
efficace, mostrando un' evoluzione nelle capacità di rielaborazione critica.
OBIETTIVI EDUCATIVI
I seguenti obiettivi educativi sono stati generalmente raggiunti dalla classe:
-Capacità espositiva
-Capacità di analisi e sintesi
-Capacità di rielaborazione personale
-Capacità di collegare conoscenze di diversi ambiti disciplinari
-Capacità di collegare tematiche curricolari con problematiche extrascolastiche.
-Capacità di approfondimenti personali.
ATTIVITA’ DI INTERESSE GENERALE SVOLTE NELL’AMBITO DELLA
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
-Quattro incontri con esperti , a cura di Istoreco, in preparazione al “Viaggio della Memoria”
- “Viaggio della Memoria” a Cracovia e al campo di concentramento di Auschwitz organizzato da
Istoreco;
- Visita di istruzione all'EXPO di Milano;
- Partecipazione alla certificazione FCE;
- Partecipazione all’incontro di orientamento Unimore;
- Partecipazione all’incontro di orientamento sulle Professioni sanitarie;
- Partecipazione di alcuni studenti al Job Day
- Partecipazione alle attività di orientamento Universitario tenuta in aula magna dal Prof. Amari
Emanuele;
- Incontro di orientamento al Teatro Bismantova con laureati e professionisti dal tema”
Orientamonti – progettiamo il nostro futuro”.
- Olimpiadi della matematica;
- Olimpiadi della Fisica;
- Conferenza tenuta dal prof. S. Ruggerini dal titolo:“Alle origini del calcolo integrale - Il metodo di
Archimede per le aree e i volumi “;
- Visione del film “ Il giovane favoloso” al Teatro Bismantova;
- Visita al Cern ( classe quarta)
- Olimpiadi della Chimica( classe quarta)
- Incontro AIDO;
- Corso di Tennis con istruttori FIT
- Corso di fitness nella palestra “Onda della Pietra”;
CORSI DI RECUPERO E POTENZIAMENTO ATTIVATI SULLA CLASSE
-Corso di recupero di Matematica (6 ore)
-Corso di potenziamento di Matematica, rivolto a tutta la classe, nel 2° quadrimestre (8 ore)
2 - CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
E DEL CREDITO FORMATIVO
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO
FORMATIVO
Il punteggio sarà definito tenendo conto del profitto, all’interno delle bande di oscillazione previste
dal Ministero.
Saranno considerate utili, ai fini dell’attribuzione del punteggio:
- la partecipazione alle attività complementari e integrative organizzate dalla scuola;
- l’assiduità della frequenza alle lezioni, l’impegno e la partecipazione alle attività didattiche;
- le attività esterne alla scuola, svolte dall’alunno di propria iniziativa e tali da poter essere
considerate un arricchimento sul piano umano e sociale, come da disposizioni ministeriali, e purchè
non a detrimento del buon andamento del percorso scolastico.
Per l’attribuzione del punteggio è necessaria adeguata certificazione da parte di una autorità o Ente
competente, che attesti il tipo e la durata dell’attività.
TABELLA A
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA LIVELLI DI CONOSCENZE E ABILITA’ E
PUNTEGGI ATTRIBUIBILI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME COMPARATE
CON I PUNTEGGI PREVISTI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO
VOTI SCRITTO COLLOQUIO GIUDIZIO
1-3
1-2
1-11
Negativo
4
3-5
12-15
Gravemente
insufficiente
5
6-9
16-19
Insufficiente
6
10
20
7
11
21-23
Discreto
8
12
24-26
Buono
9-10
13-15
27-30
Ottimo
Eccellente
Sufficiente
INDICATORI
NESSUNA CONOSCENZA
Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza
degli argomenti proposti.
CONOSCENZA GRAVEMENTE LACUNOSA
Commette gravi errori. Non ha nessuna capacità di
orientarsi di orientarsi, né possiede competenze.
CONOSCENZA INCERTA
Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in
modo non approfondito e solo se guidato riesce ad
orientarsi. E’ insicuro nell’esprimersi. Non
emergono competenze specifiche.
LIVELLI MINIMI ACCETTABILI DI
CONOSCENZA E PARDONANZA
Conosce gli argomenti fondamentali ma non li ha
approfonditi. Non commette errori gravi
nell’esecuzione di compiti semplici. E’ capace di
esprimersi con accettabile chiarezza. Emergono
competenze di tipo generico.
DISCRETA PADRONANZA
Conosce, comprende e applica anche se non
sempre in modo autonomo. Commette pochi errori
e non sostanziali. E’ capace di esprimere in modo
appropriato alcune competenze acquisite.
BUONA PADRONANZA
Conosce, comprende in modo analitico e sa
applicare i contenuti e le procedure proposte. Non
commette errori ma soltanto imprecisioni. Si
esprime in modo appropriato e chiaro. Ha
acquisito competenze adeguate.
OTTIMA PADRONANZA
Conosce e rielabora in modo organico e autonomo
gli argomenti. Capace di analisi, sintesi,
valutazione critica, sa organizzare le conoscenze in
modo autonomo. Rivela sicure competenze. Sa
organizzare autonomamente le conoscenze anche
in situazione nuova. Sa esprimere valutazioni
critiche.
3 - SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE
DELLA TERZA PROVA ED ESEMPLIFICAZIONI
Nella simulazione della terza prova il Consiglio di Classe ha stabilito di sottoporre agli studenti sia
la Tipologia A, sia la Tipologia B; il Consiglio di Classe ha comunque ritenuto la Tipologia A
(Trattazione sintetica di un singolo argomento) più adeguata alla valutazione delle conoscenze
e delle capacità critiche degli alunni.
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE CORRELAZIONI PLURIDISCIPLINARI
Discipline coinvolte
Storia, Scienze,
Inglese, Fisica
Storia dell'Arte
Inglese, Filosofia,
Scienze.
Filosofia,
Scienze,
Inglese,
Storia dell'Arte
Tipologia delle prove di
verifica effettuate
Trattazione sintetica di un
argomento (Tip.A)
Trattazione sintetica di un
argomento (Tip.A)
Trattazione sintetica di un
argomento
(Tip.A)
Data di
svolgimento
11/12/14
Ore assegnate per lo
svolgimento di
ciascuna prova
3
10/03/15
3
19/05/15
3
Criteri di valutazione:
- si è fatto riferimento alla Tabella A (corrispondenza tra livelli di conoscenze e abilità e punteggi)
PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE SIMULAZIONI DELLA 1° e 2° PROVA SCRITTE
Disciplina coinvolta
Tipologia delle prove
di verifica effettuate
Data di svolgimento
Ore assegnate per lo
svolgimento di
ciascuna prova
Italiano
Interna d'Istituto
23/05/2015
5
Matematica
Ministeriale
25/02/2015
3
Matematica
Ministeriale
22/04/2015
5
Matematica
Interna d'Istituto
04/06/2015
5
4 - COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Religione
Italiano
Latino
Lingua straniera inglese
Storia
Filosofia
Scienze nat. Chimica e geog.
Fisica
Matematica
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
Insegnante
BASENGHI M. Cinzia
TEDESCHI Anna
TEDESCHI Anna
GREGORI Anna
BOTTIONI Graziano
BOTTIONI Graziano
CROCI Patrizia
GIGLI Cesare
GENITONI Donatella
BERTANI Giorgio
CRIPPA Ambrogio
Firma
5 – PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO E
FORMATIVO EFFETTUATO CON LA CLASSE
I.T.C.G. ‘CATTANEO’ CON LICEO ‘DALL’AGLIO’
Via G. Impastato, 3
42035 Castelnovo ne’ Monti (RE)
PROGRAMMA DI SCIENZE
A. S. 2014/2015- Classe V I– Liceo Scientifico
PROGRAMMA DI SCIENZE
Libro adottato: Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, D.M.Hillis, , H.Craig Heller,
Berenbaun - Dal carbonio agli OGM – Chimica organica, biochimica,e biotecnologie. Zanichelli
Docente: Croci Patrizia
Argomenti svolti:
1. Dal carbonio agli idrocarburi:
Ibridazione dell'atomo di carbonio. Formule di struttura: di Lewis, razionale, condensata e
topologica. Isomeria: di struttura ( di catena , di posizione e del gruppo funzionale) ,
stereoisomeria ( conformazionale e configurazionale, geometrica e enantiomeria, convenzione R –
S). Reattività dei composti organici: Sostituenti elettron attrattori e elettron donatori, reazioni
omolitiche ed eterolitiche, , reagenti elettrofili e nucleofili.
Idrocarburi: Alcani – Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e
chimiche, reazione di combustione e sostituzione o alogenazione. Cicloalcani. - Formula
molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, reazioni di
sostituzione e alogenazione. Alcheni - Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC,
proprietà fisiche e chimiche, isomeria geometrica, reazioni di idrogenazione, addizione elettrofila
( regola di Markovnikov), polimerizzazione. Alchini : Formula molecolare e di struttura,
nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, isomeria geometrica, reazioni di addizione
elettrofila ( regola di Markovnikov). Idrocarburi aromatici : struttura del benzene e principali
reazioni di sostituzione elettrofila, orientazione o, p , m, del secondo sostituente, nomenclatura
IUPAC; i composti aromatici utilizzo e tossicità.
2. Dai gruppi funzionali ai polimeri : Alcoli, fenoli, eteri: Nomenclatura IUPAC, l'acidità degli
alcoli, reattività del gruppo OH, reazioni con rottura del legame CO, aspetti generali sulle reazioni
di ossidazione. Aldeidi e chetoni: gruppo funzionale, nomenclatura IUPAC, caratteristiche generali
e applicazioni. Acidi carbossilici, esteri e ammine: gruppi funzionali, Nomenclatura IUPAC,
alcuni acidi carbossilici del mondo biologico, cenni sui saponi. Polimeri di addizione: reazione di
polimerizzazione.
3. Le basi della biochimica: Carboidrati , monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi; Lipidi,
glicerolo, gliceridi, trigliceridi, acidi grassi saturi e insaturi, fosfolipidi, steroidi, colesterolo LDL e
HDL, principali steroidi, vitamine lipo e idrosolubili. Le Proteine: formula di struttura di un
amminoacido generico, legame peptidico, struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle
proteine, funzione delle proteine. Gli enzimi come catalizzatori: come agisce un enzima, energia
di attivazione, diagramma di reazioni esoergoniche ed endoergoniche. DNA e RNA: nucleotidi e
basi azotate, struttura del DNA nei suoi aspetti principali; duplicazione del DNA con
approfondimenti; il codice genetico e la sintesi delle proteine con approfondimenti.
4. Visione d'insieme su alcuni aspetti delle biotecnologie: Biotecnologie classiche e nuove
biotecnologie; le cellule staminali pluripotenti, totipotenti, multipotenti e mesenchimatiche; il DNA
ricombinante e gli enzimi di restrizione; il clonaggio e la clonazione; la clonazione e la pecora Dolly.
Ingegneria genetica e OGM: aspetti generali.
Castelnovo né Monti, 15/05/2015
I rappresentanti degli studenti
Il docente
SCANSIONE DEI CONTENUTI E STRATEGIA OPERATIVA
(all’interno del progetto curriculare stabilito dal gruppo disciplinare)
Materia: MATEMATICA
Docente: Genitoni Donatella
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha evidenziato una preparazione di base generalmente adeguata, l’impegno e l’interesse sono stati costanti e il
comportamento disciplinare ha facilitato il lavoro scolastico e il dialogo tra docente e studenti. Il clima positivo, ha
facilitato lo svolgimento dell’attività didattica che si è svolto senza particolari ostacoli e ha rispettato, sostanzialmente,
la programmazione di inizio anno scolastico. Alcuni alunni hanno raggiunto profitti ottimi o buoni, un più congruo
numero di alunni ha raggiunto profitti discreti o comunque sufficienti, pochi non sono riusciti a colmare le loro lacune e,
pertanto, il loro profitto è insufficiente o addirittura in qualche caso gravemente insufficiente, dimostrando, così, uno
scarso interesse e una forte discontinuità nello studio.
STRATEGIA OPERATIVA (metodi didattici, strumenti didattici o di verifica, tipi di verifica)
La matematica, parte rilevante del pensiero umano e elemento motore dello stesso pensiero filosofico, ha in ogni tempo
operato su due fronti: da una parte si è rivolta a risolvere problemi e a rispondere ai grandi interrogativi che man mano
l’uomo poneva sul significato della realtà che lo circonda; dall’altra, sviluppandosi autonomamente, ha posto
affascinanti interrogativi sulla portata, il significato e la consistenza delle sue stesse costruzioni culturali. Oggi queste
due attività si sono ancor più accentuate e caratterizzate. La prima per la maggior capacità di interpretazione e di
previsione che la matematica ha acquistato nei riguardi dei fenomeni non solo naturali, ma anche economici e della vita
sociale in genere, e che l’ha portata ad accogliere e a valorizzare, accanto ai tradizionali processi deduttivi, anche i
processi induttivi. La seconda per lo sviluppo del processo di formalizzazione che ha trovato nella logica e
nell’informatica un riscontro significativo. Sono due spinte divergenti, ma che determinano con il loro mutuo
influenzarsi il progresso del pensiero matematico. Coerentemente con questo processo, l’insegnamento della
matematica si è sempre estrinsecato e continua a esplicitarsi in due distinte direzioni: a “leggere il libro della natura” ed
a matematizzare la realtà esterna da una parte, a simboleggiare ed a formalizzare, attraverso la costruzione di modelli
interpretativi, i propri strumenti di lettura dall’altra; direzione che però confluiscono, intrecciandosi ed interrogandosi
con reciproco vantaggio, in un unico risultato: la formazione e la crescita dell’intelligenza dei giovani.
La metodologia di insegnamento ha previsto due momenti fondamentali ed interdipendenti:
-
l’elaborazione teorica;
-
l’applicazione dei contenuti appresi tramite esercizi e problemi.
Non sempre la successione delle due fasi è stata quella ottimale, che vede la lezione frontale come momento iniziale di
un approccio critico ai problemi. Nonostante ciò si è cercato di rendere più significative le lezioni dando più spazio
possibile alla partecipazione attiva dei ragazzi e di introdurre gli elementi teorici in lezioni frontali dialogate.
Le innovazioni portate dal nuovo esame di stato hanno determinato nel corso del triennio un cambiamento sia nella
metodologia sia nella tipologia delle verifiche. Più attenzione è stata dedicata alla parte teorica, i legami con altre
discipline e la tipologia delle verifiche si è arricchita: accanto agli esercizi ed ai tradizionali problemi sono stati inseriti
quesiti a risposta singola, trattazioni sintetiche e quesiti a risposta multipla. Inoltre sono stati proposti esercizi e
problemi di difficoltà graduate sia per controllare le capacità operative sia per verificare le capacità di ragionamento, di
collegamento, di analisi e di sintesi. Il programma di Matematica previsto nel piano di lavoro iniziale è stato svolto
integralmente, anche se, in parte, i nuovi concetti hanno richiesto tempo di assimilazione più lungo del previsto
nonostante siano state effettuate soltanto centododici (112) delle previste centoventotto (128) ore curriculari ( perdita
dovuta a viaggi di istruzione e uscite giornaliere, teatro, cinema, orientamento, conferenze, ….). Vorrei anche
sottolineare la mia assenza per l’intero secondo quadrimestre durante il quarto anno ( anno scolastico 2013/2014) che ha
portato ad un rallentamento nello svolgimento del programma di quarta. Nonostante ciò, in questo anno scolastico i
ragazzi con un grosso impegno sono riusciti a recuperare tutti gli argomenti in lezioni pomeridiane, argomenti che però
non ho inserito nel programma svolto. Ho anche tenuto un corso di recupero pomeridiano e un corso di
approfondimento sempre pomeridiano. Vorrei anche sottolineare la grande difficoltà, con soltanto quattro ore
settimanali di matematica nel triennio, che comporta seguire le indicazioni nazionali per il liceo scientifico. I contenuti
da affrontare sono moltissimi e notevolmente eterogenei: il rischio è, in questo modo, che gli studenti non riescano a
capirne il senso profondo e a trarne il valore formativo, che sta soprattutto nell’apprendimento di un metodo
OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI
Di conseguenza gli obiettivi generali si possono riassumere nei seguenti punti:
·
·
·
·
Promuovere le facoltà sia intuitive sia logiche;
Educare ai procedimenti euristici, ma anche ai processi di astrazione e di formazione dei concetti;
Esercitare a ragionare induttivamente e deduttivamente;
Sviluppare le attitudini sia analitiche che sintetiche.
In questo modo lo studio della matematica determina nei giovani abitudine alla sobrietà e precisione nel linguaggio,
cura della coerenza argomentativi, gusto per la ricerca della verità. L’insegnamento della matematica affina, quindi,
queste varie attività, caratterizzandole, ma nello stesso tempo fondendole in un unico processo culturale e formativo.
In particolare, l’insegnamento della matematica persegue, come obiettivi specifici, quelli di portare gradualmente lo
studente a:
-
sviluppare la propria intuizione geometrica;
acquistare capacità di deduzione e di induzione;
acquisire rigore espositivo e precisione nel linguaggio;
apprezzare il valore della logica nella formulazione del pensiero;
recepire il contributo culturale e tecnico dei nuovi mezzi informatici;
cogliere il rilievo storico di alcuni importanti eventi nello sviluppo del pensiero matematico.
Alla fine del triennio lo studente dovrà essere in grado di:
individuare proprietà invarianti per trasformazioni;
dimostrare proprietà di figure geometriche;
utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate;
riconoscere e costruire relazione e funzioni;
matematizzare situazioni riferite alla comune esperienza e a vari ambiti disciplinari;
comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti;
cogliere analogie strutturali e individuare strutture fondamentali;
matematizzare situazioni problematiche in vari ambiti disciplinari;
riconoscere le regole della logica e del corretto ragionare;
adoperare i metodi, i linguaggi e gli strumenti informativi introdotti;
inquadrare storicamente i momenti significativi dell’evoluzione del pensiero matematico.
Gli obiettivi fondamentali che si sono voluti perseguire nel corso dell’anno scolastico sono stati i seguenti:
1.
sviluppare capacità logico-intuitive
2.
consolidare le capacità operative degli alunni
3.
stimolare l’interesse per la disciplina
SCANSIONE DEI CONTENUTI
LE FUNZIONI E LORO PROPRIETA’
Le funzioni reali di variabile reale: che cosa sono le funzioni. Classificazione delle funzioni. Il
campo di esistenza delle funzioni e lo studio del segno. Le proprietà delle funzioni e la loro
composizione. Le funzioni iniettive, suriettive e obiettive. Le funzioni crescenti, decrescenti e
monotone. Le funzioni periodiche. Le funzioni pari e dispari. La funzione inversa. Le funzioni
composte.
I LIMITI
La topologia della retta. Gli intervalli. Gli insiemi limitati e illimitati. Gli estremi di un insieme. Definizione di estremo
superiore, di estremo inferiore, di massimo e di minimo di un insieme. Unicità degli estremi superiore e inferiore.
Completezza dell’insieme dei numeri reali. Gli intorni di un punto. Definizione di intorno completo. Definizione di
intorno circolare. Definizione di intorno destro e di intorno sinistro di un punto. Gli intorni di infinito. I punti isolati. I
punti di accumulazione. Definizione topologica di limite. Il limite finito di una funzione per x che tende a un valore
finito: significato della definizione e la verifica. Il limite per eccesso e per difetto. Limite destro e sinistro. Il limite
infinito di una funzione per x che tende a un valore finito: significato della definizione e la verifica. Gli asintoti verticali.
Il limite finito di una funzione per x che tende all’infinito: significato della definizione e la verifica. Gli asintoti
orizzontali. Il limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito: significato della definizione e la verifica.
Teorema di unicità del limite (con dimostrazione) . Teorema di permanenza del segno (senza dimostrazione). Teorema
del confronto (con dimostrazione).
LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMTI
Le funzioni continue. Definizione di funzione continua in un punto. Definizione di funzione
continua in un intervallo. Esempi di funzioni continue: la funzione costante (con dimostrazione), la
funzione identità (con dimostrazione), le funzioni goniometriche (senza dimostrazione), la funzione
esponenziale (senza dimostrazione), la funzione logaritmica (senza dimostrazione). Le operazioni
sui limiti. Il limite della somma algebrica di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite del
prodotto di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite della potenza n-esima di una funzione
(senza dimostrazione). Il limite della radice n-esima di una funzione (senza dimostrazione). Il limite
del quoziente di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite delle funzioni composte (senza
dimostrazione). Continuità della funzione inversa (senza dimostrazione). Il calcolo dei limiti e le
forme indeterminate. La forma indeterminata del tipo +∞-∞. La forma indeterminata del tipo 0∞.
La forma indeterminata del tipo ∞/∞. La forma indeterminata del tipo 0/0. I limiti notevoli.
1(con dimostrazione);
1 𝑥
) =e(senza
𝑥
(1+x)𝑘 −1
𝑥
1−cos𝑥
𝑥
dimostrazione);
= 0(con dimostrazione);
ln(1+x)
𝑥
1−cos2 𝑥
𝑥2
= 1(con dimostrazione);
senx
𝑥
=
1
= 2(con dimostrazione); (1 +
𝑒 𝑥 −1
𝑥
= 1(con dimostrazione);
=k(con dimostrazione). Gli infinitesimi :definizione di infinitesimo per x→α. Ordine di
infinitesimo. Definizione di infinitesimi equivalenti. Principio di sostituzione degli infinitesimi.
Principio di eliminazione degli infinitesimi. Gli infiniti: definizione di infinito per x→α. Ordine di
un infinito. Definizione di infiniti equivalenti. Principio di sostituzione degli infiniti. Principio di
eliminazione degli infiniti. Gerarchia degli infiniti.
Gli asintoti e la loro ricerca. La ricerca degli asintoti orizzontali e verticali. Definizione di asintoto
obliquo. La ricerca degli asintoti obliqui (senza dimostrazione). Teorema di Weierstrass (senza
dimostrazione). Teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione). Teorema di esistenza degli zeri.
(senza dimostrazione). I punti di discontinuità di una funzione. Punti di discontinuità di prima
specie. Punti di discontinuità di seconda specie. Punti di discontinuità di terza specie.
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
La derivata di una funzione. Il problema della tangente. Definizione di retta tangente a una curva.
Definizione di rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione. Interpretazione
geometrica del significato della derivata. Il calcolo della derivata. Definizione di derivata sinistra e
derivata destra. Definizione di funzione derivabile in un intervallo. La continuità e la derivabilità:
teorema (senza dimostrazione). Le derivate fondamentali: la derivata di una funzione costante (con
dimostrazione), la derivata della funzione identità (con dimostrazione), mentre tutte le altre derivate
fondamentali senza dimostrazione. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata del prodotto di
una costante per una funzione (senza dimostrazione). La derivata della somma di funzioni (senza
dimostrazione). La derivata del prodotto di funzioni (senza dimostrazione). La derivata della
potenza di una funzione (senza dimostrazione). La derivata del reciproco di una funzione (senza
dimostrazione). La derivata del quoziente di due funzioni (senza dimostrazione). La derivata di una
funzione composta (senza dimostrazione). La derivata di [𝑓(𝑥)] 𝑔(𝑥) (senza dimostrazione). La
derivata della funzione inversa (senza dimostrazione). Le derivate di ordine superiore al primo. Il
differenziale di una funzione. Interpretazione geometrica del differenziale. La retta tangente al
grafico di una funzione. I punti stazionari.
I punti a tangente verticale, le cuspidi e i punti angolosi. Le applicazioni della derivata alla fisica.
La velocità. L’accelerazione. L’intensità di corrente.
I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE
Teorema di Rolle (senza dimostrazione). Teorema di Lagrange (con dimostrazione). Corollari del teorema di Lagrange
(con dimostrazione). Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate: teorema (senza dimostrazione). Il teorema di
Cauchy (senza dimostrazione). Il teorema dell’Hospital (senza dimostrazione). Applicazione di tale teorema ad altre
forme indeterminate. Un criterio sufficiente per la derivabilità in un punto (senza dimostrazione).
I MASSIMI, I MINIMI E I FLESSI
Definizione di massimo, di minimo e di flesso. Definizione di massimo e di minimo assoluti. Definizione di massimo e
di minimo relativi. La concavità. Definizione di concavità verso l’alto e definizione di concavità verso il basso.
Definizione di flessi. La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi a tangente orizzontale con lo studio del segno della
derivata prima. I punti stazionari di massimo e di minimo relativo: teorema (senza dimostrazione). Una condizione
sufficiente per i massimi e i minimi relativi e i punti di flesso a tangente orizzontale: teorema (senza dimostrazione).
La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda. La concavità e lo studio della derivata seconda:
teorema (senza dimostrazione). Una condizione necessaria per i flessi : teorema (senza dimostrazione). La ricerca dei
massimi, minimi e flessi con il metodo delle derivate successive. (senza dimostrazione). I problemi di massimo e di
minimo. Lo studio di una funzione.
GLI INTEGRALI INDEFINITI
L’integrale indefinito e le sue proprietà. Definizione di primitiva di una funzione. Definizione di integrale indefinito. Le
proprietà dell’integrale indefinito. Integrale del prodotto di costante per una funzione continua (senza dimostrazione).
Integrale della somma di funzioni continue (senza dimostrazione). L’integrale della combinazione lineare di funzioni
continue (senza dimostrazione). Gli integrali indefiniti immediati. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti.
Integrazioni di funzioni razionali fratte.
GLI INTEGRALI DEFINITI E LE LORO APPLICAZIONI
L’integrale definito e le sue proprietà. Trapezoide. L’integrale definito di una funzione positiva o nulla: definizione e
teorema (senza dimostrazione). La definizione generale di integrale definito. Le proprietà dell’integrale definito.
Additività dell’integrale rispetto all’intervallo di integrazione (senza dimostrazione). Integrale della somma di funzioni
continue (senza dimostrazione). Integrale del prodotto di una costante per una funzione continua (senza dimostrazione).
Confronto tra gli integrali di due funzioni (senza dimostrazione). Integrale del valore assoluto di una funzione (senza
dimostrazione). Integrale di una funzione costante (senza dimostrazione). Il teorema della media (senza dimostrazione).
La funzione integrale: definizione. Il teorema fondamentale del calcolo integrale (senza dimostrazione). Il calcolo
dell’integrale definito. Il calcolo delle aree. Le aree di figure piane. La funzione almeno in parte negativa. Due funzioni
delimitano una superficie chiusa. Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Il calcolo dei volumi con il principio di
Cavalieri. Il calcolo dei volumi con il metodo dei cilindri e con il metodo delle corone circolari. La lunghezza di un arco
di curva piana e l’area di una superficie di rotazione. Gli integrali impropri.
ANALISI NUMERICA
La risoluzione approssimata di una equazione. Separazione delle radici. Il metodo di bisezione. Il metodo delle tangenti.
L’integrazione numerica. Il metodo dei rettangoli. Il metodo dei trapezi.
Punto di riferimento indispensabile è stato il testo adottato “ MANUALE BLU DI MATEMATICA” di Bergamini,
Trifone e Barozzi edito da Zanichelli, opportunamente integrato da appunti forniti dal docente.
Castelnuovo Monti, lì 08 maggio 2015.
Il docente
Gli alunni
PROGRAMMA DI FILOSOFIA a.s. 2014/2015
CLASSE V SEZ.I
Prof. Graziano Bottioni
Testo di adozione: D. Massaro, la comunicazione filosofica, vol.3A, 3B Ed. Paravia
RELAZIONE FINALE
II programma di filosofia e storia è stato inteso come analisi di problemi, più che trattazione nozionistica. Sul
piano filosofico si è guardato alle grandi trasformazioni culturali, al rapporto cultura – società, intellettuali;
agli elementi di continuità tra passato e presente. Sul piano storico si sono affrontate le problematiche sociali,
politiche ed economiche secondo l’ottica della crisi e delle trasformazioni nel legame ieri e oggi. Il tutto in
un ottica didattica volta allo sviluppo di capacità critiche ed analitiche. La classe ha dimostrato interesse,
impegno e partecipazione attiva conseguendo risultati nel complesso positivi.
PROGRAMMA SVOLTO
HEGEL
La libertà come essenza dell’uomo.
Il cammino storico come recupero della libertà.
La filosofia come comprensione dell’agire umano e come storia della filosofia.
La dialettica come forma del pensiero e come forma del mondo.
Coscienza e autocoscienza.
La Fenomenologia dello Spirito: la figura del servo – padrone
Il pensiero politico: la società civile; la teoria dello stato.
La filosofia della storia: storia e popoli; la guerra; gli individui storico – cosmici; l’astuzia della ragione.
Lo Spirito Assoluto: arte, religione, filosofia.
MARX
La critica ad Hegel
La filosofia come prassi
Il materialismo storico, la dialettica, struttura e sovrastruttura
La critica dell’ideologia
La teoria comunista.
GRAMSCI
La teoria dell’egemonia
LA CRITICA ALLA MODERNITA’ E ALLA SOCIETA’ DI MASSA
L’irrazionalismo e il nichilismo: caratteri generali.
Schopenhauer: la vita tra rappresentazione e volontà; nulla, dolore, noia e desiderio; la volontà.
Kierkegaard: il singolo; libertà e scelta come essenza umana; l’angoscia, il conformismo e il gregge; le tre
vie.
Nietzsche: vita autentica e vita in autentica; l’uomo greco tra dionisiaco e apollineo; il nichilismo e la
scoperta della civiltà occidentale come decadenza; l’uomo nelle metafore del cammello del leone e del
fanciullo; il nichilismo attivo, la tra svalutazione dei valori, la volontà di potenza, l’eterno ritorno, l’amor fati
come forme del superuomo; la morale dei signori e la morale dei servi: i fraintendimenti politici del pensiero
di Nitzsche.
LA PSICANALISI
Caratteri generali.
Freud tra filosofia e scienza.
Una nuova idea di soggetto: la razionalità come apparenza.
Es – Io – Super Io.
Lo sviluppo della personalità, le rimozioni, la nevrosi, la terapia psicoanalitica.
Totem e tabù.
Il disagio della civiltà.
Castelnovo né Monti, 15/05/2015
I rappresentanti degli studenti
Il docente
PROGRAMMA DI STORIA ( a.s.2014/2015)
CLASSE V SEZ.I
Prof. Graziano Bottioni
Testo in adozione: A.De Bernardi, Epoche, Bruno Mondadori
PROGRAMMA SVOLTO
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Le cause.
La guerra: quadro generale.
L'Italia dalla neutralità alla vittoria.
La pace di Versailles.
DAL DOPOGUERRA ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE
La crisi politica e sociale del dopoguerra europeo: la fragilità della democrazia
L'economia tra le due guerre; la crisi del 1929 e la rivoluzione Keynesiana
La rivoluzione russa: febbraio – ottobre
L'unione Sovietica dalla guerra civile al regime staliniano
La crisi del dopoguerra in Italia e la nascita del fascismo
Il fascismo come totalitarismo imperfetto; il nuovo italiano; il culto della personalità e il ruolo di Mussolini; i
rapporti con la Chiesa; la guerra in Etiopia; il problema del consenso
La repubblica di Weimar
Il nazismo: l'ideologia; l'azione politica ed economica; la costruzione di una società totalitaria, il consenso
le cause della seconda guerra mondiale: il problema dello spazio vitale; apeacement e le responsabilità anglo
francesi dall'annessione austriaca alla conferenza di Monaco
La guerra: quadro generale
I genocidi
L'Italia nella seconda guerra mondiale: quadro generale; il 25 luglio e la caduta del fascismo
La resistenza; l'8 settembre;la Repubblica sociale italiana; le tre guerre ( liberazione, civile e di classe)
LA GUERRA FREDDA ( quadro generale)
Spartizione in zone di influenza.
Le sovranità limitate e la politica di ingerenza.
I due blocchi e l'equilibrio nucleare
L'ITALIA DAL REFERENDUM AL DELITTO MORO : QUADRO GENERALE
La continuità con il fascismo; la Costituzione come rottura; il ruolo dei partiti ( DC, PCI ).
Un paese a sovranità limitata.
Il '68, strategia della tensione e terrorismi.
I rappresentanti degli studenti
Il docente
ISTITUTO “CATTANEO – DALL’AGLIO”
CASTELNOVO NE’ MONTI
CLASSE 5^I
Liceo Scientifico
Anno Scolastico 2014/2015
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Obiettivi disciplinari ed educativi
□ Comprendere un testo scritto di tipo letterario
□
Analizzare il brano a livello testuale
□
Contestualizzare storicamente e tematicamente il testo letterario
□
Esporre oralmente i risultati dell’analisi testuale fornendo contributi personali
□
Scrivere brevi testi relativi alle analisi effettuate ed ai testi letti
Strategie metodologiche
Il programma è stato proposto secondo le seguenti linee:
□ lo studio di ogni periodo letterario è stato preceduto da una puntualizzazione storicosociale finalizzata ad una più organica visione complessiva;
□ per ogni periodo si sono presi in esame i momenti più significativi della produzione
letteraria analizzando e commentando alcuni brani per ogni autore.
Scopi fondamentali dell’attività sono stati:
in primo luogo, mettere i ragazzi in grado di individuare nei singoli brani le caratteristiche salienti
dell’autore e di cogliere gli aspetti fondamentali del periodo di appartenenza;
in secondo luogo, permettere loro di impadronirsi di uno schema di analisi dei vari generi letterari
che consenta di affrontare ed apprezzare, in seguito, qualsiasi testo nuovo.
Alle lezioni frontali si sono alternate lezioni dialogate, lavori di gruppo e presentazioni PowerPoint,
soprattutto per l’introduzione dei periodi storici e dei principali movimenti letterari. Dalle
presentazioni si sono ricavate schede riassuntive ad integrazione del libro di testo.
Tipologie di verifica
Le verifiche orali, in media due al quadrimestre, si sono svolte:
□ sottoforma di quesiti specifici su singoli autori e analisi di testi;
□ sottoforma di colloqui più ampi con collegamenti tra varie parti del programma.
Le verifiche scritte, tre al quadrimestre, sono state così strutturate:
□ trattazione sintetica a partire da un testo letterario (poetico, narrativo o teatrale) di
riferimento (seguendo la tipologia A adottata per le simulazioni di terza prova);
□ quesiti a risposta singola su autori e periodi storico-letterari o mettendo in relazione
brani di autori diversi per coglierne le eventuali differenze e/o analogie.
Criteri di valutazione
Verifiche scritte
a)
Padronanza e correttezza del codice linguistico
b)
Comprensione del testo dato e conoscenze relative all’argomento
c)
Aderenza alla traccia ed organizzazione dell’elaborato
d)
Capacità di sintesi e/o collegamento e di rielaborazione personale
Verifiche orali
a)
Capacità di esposizione
b)
Correttezza nell’uso della lingua
c)
Conoscenza dei contenuti
d)
Capacità di interagire con il docente
Nella valutazione sommativa l’insegnante ha tenuto conto, insieme ai risultati delle prove scritte e
orali, anche dell’impegno e della costanza nello studio, dell’attenzione e concentrazione nonché
della capacità di porre domande pertinenti all’interno di lezioni non solo frontali, ma soprattutto
dialogate.
Criteri di valutazione della simulazione di terza prova
INDICATORI
Padronanza e
correttezza del
codice linguistico
specifico
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUITO
5 punti
Conoscenze
relative
all’argomento e
aderenza alla
traccia
5 punti
Comprensione
del testo dato e
organizzazione
dell’elaborato
3 punti
Capacità di
sintesi e/o di
collegamento e di
rielaborazione
personale
2 punti
LIVELLO
-
scarso
mediocre
sufficiente
discreto
buono
ottimo
scarso
mediocre
sufficiente
discreto
buono
ottimo
inadeguata
parziale
sufficiente
discreta
buona/ottima
inadeguata
coerente
buona/ottima
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
AI LIVELLI
1,5
2,5
3,5
4
4,5
5
1
2
3
4
4,5
5
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
Testi utilizzati: Spiazzi, Tavella, Layton, Performer Culture & Literature 2-3, Zanichelli Ed.
MODULE 1: THE ROMANTIC AGE
Historical, social and literary background
WILLIAM BLAKE AND THE VICTIMS OF INDUSTRIALISATION
“Songs of Innocence”
The Lamb (fotocopia)
The Chimney Sweeper (p.189)
“Songs of Experience”
London (p.188)
The Chimney Sweeper (p.190)
The Tyger (fotocopia)
WILLIAM WORDSWORTH AND NATURE
“Lyrical Ballads”
Daffodils (p.218)
SAMUEL TAYLOR COLERIDGE AND SUBLIME NATURE
“The Rime of the Ancient Mariner”
The killing of the Albatross! (pp.222-225)
THE GOTHIC NOVEL
Mary Shelley and a new interest in science
“Frankenstein”
The creation of the monster (pp.205-206)
JANE AUSTEN AND THE THEME OF LOVE
“Pride and Prejudice”
Darcy proposes to Elizabeth (pp. 243-245)
Visione film “Sense and Sensibility”
MODULE 2: THE VICTORIAN AGE
Historical, social and literary background
CHARLES DICKENS
“Hard Times”
Coketown (lines 1-18; pp. 291-292)
The definition of a horse (pp. 309-311)
“Oliver Twist”
Oliver wants some more (pp.303-304)
The exploitation of children: Dickens and Verga (p. 306)
ROBERT LOUIS STEVENSON: VICTORIAN HYPOCRISY AND THE DOUBLE IN
LITERATURE
“The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde”
The story of the door (pp. 339-341)
AESTHETICISM
OSCAR WILDE: THE BRILLIANT ARTIST AND DANDY
ontale e la lezione dialogata. L’aspetto prevalente verso cui tutto doveva convergere è stata la “The Picture
of Dorian Gray” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers)
Analisi del brano: I would give my soul (pp. 354-356 libro di testo)
Visione film “The Importance of Being Earnest”
MODULE 3: THE MODERN AGE
A deep cultural crisis
Sigmund Freud: a window on the unconscious
The modern novel
JAMES JOYCE: A MODERNIST WRITER
“Dubliners”
from “The Dead”: Gabriel’s epiphany (pp. 469-470)
“Ulysses”
The funeral (p. 449)
MODULE 4: THE CONTEMPORARY AGE
GEORGE ORWELL AND POLITICAL DYSTOPIA
“1984” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers)
Analisi del brano: Big Brother is watching you (pp. 534-535 libro di testo)
THE THEATRE OF THE ABSURD AND SAMUEL BECKETT
“Waiting for Godot”
Nothing to be done (pp. 545-546)
Nel corso dell’anno l’insegnante ha svolto 10 ore per la preparazione dell’Esame FCE sostenuto e
superato da 4 studenti.
Castelnovo ne’ Monti, 15/05/2015
L’insegnante
Anna Gregori
I rappresentanti di classe
RELAZIONE INDIVIDUALE FINALE di ITALIANO
(Prof. Anna Tedeschi)
Ho esercitato in questa classe la mia attività didattica durante il 3°, 4° e 5°anno di corso.
Lo svolgimento del programma di Italiano è stato regolare rispetto a quanto mi ero riproposta di
fare al momento della stesura della programmazione iniziale; molti argomenti, nel corso del 2°
quadrimestre, per ragioni di tempo, sono stati affrontati in modo sintetico attraverso lo studio di
schede da integrare con la lettura diretta di testi significativi dagli autori, evitando comunque la
trattazione ampia e molto particolareggiata del testo in uso. L’analisi della Divina Commedia di
Dante, come già si era stabilito nella programmazione iniziale, è stata concentrata nel 3° e 4° anno
per favorire nel corrente anno scolastico la trattazione di autori dell’Otto-Novecento
Gli obiettivi didattici a cui ho fatto riferimento hanno mirato a promuovere negli alunni la capacità
di leggere e interpretare i testi e l’abitudine a considerare l’opera letteraria come espressione non
solo della personalità dell’autore, ma anche del contesto storico e culturale, favorendo nel contempo
l’acquisizione di un metodo adeguato di approccio e di lavoro sui testi.
Altro obiettivo che mi sono proposta, per altro difficilmente quantificabile, è stato quello di
stimolare negli studenti il gusto per la lettura e l’affinamento della sensibilità e del gusto estetico.
I contenuti sono stati strutturati in varie unità didattiche, miranti ad individuare autori e momenti
significativi della Letteratura Italiana dell’Ottocento e del Novecento. Ogni Unità didattica è stata
scandita in un percorso tematico costruito, talvolta partendo dai testi stessi, su cenni alla biografia
dell’autore, sul periodo storico e culturale, l’ideologia, la poetica, le ricerche e gli esiti stilistici, i
legami con altri autori. Il momento introduttivo e più propriamente teorico è stato strettamente
correlato alla lettura di passi scelti dalle opere.
Le metodologie utilizzate per l’insegnamento della Letteratura Italiana sono state essenzialmente la
lezione frontale e la lezione dialogata. L’aspetto prevalente verso cui tutto doveva convergere è stata la
“The Picture of Dorian Gray” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers)
lettura diretta dei testi, analizzati più sul piano contenutistico e come riscontro effettivo delle fasi
evolutivlettura diretta dei testi, analizzati più sul piano contenutistico e come riscontro effettivo
delle fasi evolutive del pensiero degli autori che dal punto di vista filologico e strutturale. Ho
cercato di mettere in condizioni gli alunni di potersi accostare ai passi esaminati con un minimo di
conoscenze sul contesto storico e culturale da cui l’opera in questione era sorta.
La lezione di norma si è svolta secondo questi momenti:
-quadro propedeutico, piuttosto agile e il più possibile chiaro, alla lettura di un Autore o alla
comprensione di un movimento letterario (collocazione storica, aspetti biografici, ideologia, poetica,
rapporti col pubblico);
-lettura e analisi del testo con riferimento alla cronologia, all’opera da cui è tratto, ai legami o alle
differenze rispetto alla tradizione o ad altre opere contemporanee del medesimo o di altri Autori;
-discussione aperta sul significato del testo, con domande volte a sollecitare il confronto di diverse
interpretazioni;
-eventuale richiamo alle principali posizioni della critica.
Gli strumenti fondamentali sono stati il libro di testo in adozione e alcune schede riassuntive ed
esplicative che ho fornito agli alunni relativamente ad alcuni argomenti che il testo presentava in
modo molto ampio e complesso per i nostri tempi di attuazione del programma.
Nelle prove orali, i criteri di valutazione hanno fatto riferimento alla conoscenza dell’argomento,
alla capacità di rielaborare tali conoscenze con una certa autonomia, al senso critico, alla scioltezza
nell’esposizione, alla chiarezza e alla proprietà del linguaggio.
Nelle prove scritte delle varie tipologie ho valutato positivamente l’esattezza, la pertinenza e la
completezza del contenuto, la correttezza ortografica, sintattica e lessicale, l’espressione fluida,
l’argomentazione coerente e consequenziale, la capacità di approfondimento critico e di
rielaborazione personale.
Nel complesso, i risultati di tali prove si sono rivelati discreti o buoni per la quasi totalità degli
alunni in modo piuttosto costante. Gli studenti, già a partire dall’inizio dell’anno scolastico, hanno
dimostrato, complessivamente, grande impegno nelle prove e desiderio di migliorarsi seguendo con
serietà i suggerimenti dell’insegnante.
Sempre per quanto riguarda il profitto, gli esiti dei singoli allievi sono ovviamente differenti, ma, in
generale, risultano essere, per la quasi totalità della classe, soddisfacenti , poiché anche chi da
sempre ha incontrato difficoltà nella materia, nel corso di questo ultimo anno, ha cercato di
impegnarsi adeguatamente.
Diversi ragazzi hanno mostrato grande attenzione e interesse costanti in classe e, grazie ad un
impegno mirato e ad un metodo di studio efficace e comunque migliorato nel corso del triennio,
hanno ottenuto una preparazione solida e sicura. Più incerta e settoriale la preparazione di altri
alunni che hanno seguito in modo più discontinuo o si sono spesso affidati ad uno studio
individuale , trascurando l’attenzione ai percorsi che si proponevano in classe.
Castelnovo ne’ Monti, 07.05.2015
L’insegnante
Programma di Italiano
Classe 5° I
Anno Scolastico 2014-2015
Testo in Adozione: G.BALDI, S.GIUSSO, M.RAZETTI, G.ZACCARIA, Il piacere dei testi , Voll.
4 , 5, 6 + volumetto dedicato a G.Leopardi, Paravia
- Il Romanticismo
-Caratteri generali del Romanticismo; l’età del Romanticismo in Europa ; il Romanticismo in Italia
e la polemica tra classicisti e romantici;Romanticismo italiano e Romanticismo europeo;
Romanticismo e Illuminismo; ruolo sociale e politico dell’intellettuale romantico in Italia
Testi:
-Madame De Stael, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni, pag 212
P.Giordani, Un italiano risponde al discorso della De Stael, pag. 214
-A. Manzoni : la vita; le opere precedenti la conversione; gli Inni Sacri; la concezione della storia e
della letteratura; le tragedie; I promessi sposi; il distacco dalla letteratura; il problema della lingua
Testi:
dalle Odi:
Il cinque maggio Pag.399
Da Adelchi:
Morte di Adelchi
Pag. 410
L ‘ “amor tremendo” di Ermengarda
Pag. 419
Da I promessi sposi:
sono stati letti ed asaminati in classe alcuni passaggi dai seguenti capitoli del romanzo:
dai capp. 3 ,10,17, 23,38
-G. Leopardi:la vita,il pensiero,la poetica, i rapporti con il Romanticismo; caratteri generali della
raccolta dei Canti : le Canzoni e gli Idilli; le Operette Morali; i grandi Idilli
Testi:
dallo Zibaldone
La teoria del piacere P.21
Il vago e l’indefinito P.23
L'antico p.24
Il vero e' brutto. P.25
Teoria della visione. P.25
Parole poetiche; indefinito e poesiA; doppia visione.
La rimembranza
P.28
pp. 26-27
Dai Canti:
L’infinito
Alla luna
p. 38
p.188
La sera del dì di festa p.44
A Silvia
p.62
La quiete dopo la tempesta p.75
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia p.82
A se stesso
p.100
La ginestra ( sintesi del contenuto) p.109
-L’ età postunitaria: strutture politiche, economiche, sociali; le ideologie; le istituzioni culturali;
posizione sociale e ruolo degli intellettuali; i generi letterari; la lingua
-La Scapigliatura: caratteri generali; contatti con il Romanticismo straniero; un esempio di crocevia
intellettuale tra tendenze al realismo e contemporaneamente all’irrazionalismo decadente.
Testi:
E. PRAGA, Preludio
p. 35
-Il Naturalismo francese
Caratteri generali; contatti con il Positivismo; la poetica dei Naturalisti francesi ,con particolare
riferimento ai romanzi di E. Zola
Testi:
E. e J. DE GONCOURT, Prefazione al romanzo Germinie Lacerteux p. 73
-G. Verga e il Verismo italiano: la poetica , la tecnica narrativa, l’ideologia di Verga; un confronto
tra il verismo di Verga e il naturalismo di Zola; la poetica dell’impersonalità; lo svolgimento
dell’opera verghiana dal periodo preverista ai Malavoglia e al Mastro-don Gesualdo
Testi:
G.VERGA, Prefazione alla novella L’amante di Gramigna p.201
G. VERGA, Prefazione al romanzo Eva
p. 195
G. VERGA, Rosso Malpelo p.218
G. VERGA, La Lupa p.314
G.VERGA, La prefazione ai Malavoglia p.231
G. VERGA, I Malavoglia, cap. 1 , pag.240
G. VERGA, I Malavoglia, dal cap. 4 p.245
G. VERGA, I Malavoglia, dal cap. 9 p.251
G.VERGA, I Malavoglia, dal cap. 15 p.257
G. VERGA, La roba p.264
G.VERGA, Mastro-don Gesualdo, dalla parte IV, cap.5
p.287
-Il Decadentismo: l’origine del termine; la visione del mondo; decadente; il motivo delle
“corrispondenze”; gli strumenti irrazionali del conoscere; la poetica; il linguaggio analogico e la
sinestesia, le tecniche espressive; temi e miti della letteratura decadente; vitalismo e superomismo;
la malattia e la morte; Decadentismo e Romanticismo; Decadentismo e Naturalismo
Testi:
P. VERLAINE, Languore, Pag.382
C. BAUDELAIRE, Corrispondenze, pag.349
C. BAUDELAIRE, L'albatro , Pag.351
-G. D’Annunzio: cenni alla vita; il rapporto con il pubblico e l'influenza sulle masse;
l'esteta;l’estetismo e la sua crisi; la fase superomistica; l'ideologia politica; caratteri del linguaggio
poetico dannunziano.
Testi:
da Il Piacere,
Una fantasia in bianco maggiore, libro III, cap. III
p.437
da Alcyone:
La sera fiesolana.
Pag.470
La pioggia nel pineto p.482
-G. Pascoli: la vita, la visione del mondo, i simboli, Il Fanciullino, la poetica, la poesia pura;
l'ideologia m politica; caratteri fondamentali delle raccolte poetiche; i temi della poesia pascoliana;
le soluzioni formali
Testi:
da Il fanciullino
Una poetica decadente p.527
da Myricae
G.PASCOLI, I puffini dell’Adriatico p.550
G.PASCOLI, Arano
p. 553
G. PASCOLI, Novembre
p.566
G. PASCOLI, X Agosto p.556
G.PASCOLI, Dall'argine, pag.559
G.PASCOLI, L'assiuolo , P.561
G.PASCOLI, Lavandare. P.555
G.PASCOLI, Temporale, Pag.564
G.PASCOLI, Il lampo, p.569
Da Canti di Castelvecchio
G. PASCOLI, Il gelsomino notturno p.603
-Il primo Novecento in Italia: cenni alla situazione storica e sociale; la cultura; l’ ideologia.
-Il Futurismo: rifiuto della tradizione; il mito dell’azione e della velocità; le innovazioni formali
Testi:
F.T. MARINETTI, Manifesto del Futurismo, p.661
F.T. MARINETTI, Manifesto tecnico della letteratura futurista p.664
F.T. MARINETTI, Bombardamento p.668
-I poeti crepuscolari: tematiche e modelli; lo stile e il linguaggio; il ruolo dell’intellettuale nella
società
Testi:
M. MORETTI, A Cesena
G. GOZZANO, Invernale
p.735
p.732
-I.Svevo: la vita; la formazione e il rapporto con la letteratura; la fisionomia intellettuale di Svevo;
influenze culturali e rapporti con la psicoanalisi; la lingua; cenni ai romanzi Una vita e Senilità; il
romanzo La coscienza di Zeno; la figura dell’ “inetto a vivere”
Testi:
da La coscienza di Zeno (La lettura integrale del romanzo è stata assegnata come compito per le
vacanze estive dello scorso anno)
-La morte del padre p.799
-La salute “malata” di Augusta
p.813
L. Pirandello: la vita, la visione del mondo e la poetica; il relativismo conoscitivo; l’”umorismo”;
caratteri generali delle novelle; sintesi dei romanzi L’esclusa, Il fu Mattia Pascal, Uno,nessuno e
centomila
Testi:
-lettura integrale dei romanzi Uno, nessuno,centomila o Il fu Matita Pascal assegnata come
compito per le vacanze estive dello scorso anno
da Novelle per un anno
-La trappola
p. 894
-Il treno ha fischiato
p. 907
-G. Ungaretti: cenni alla vita; la poetica e la scoperta della parola; aspetti generali delle raccolte
poetichee , in particolare, della raccolta L'allegria; la funzione della poesia;la poesia come
illuminazione; gli aspetti formali
Testi:
da L’allegria
-In memoria
p. 220
-Il porto sepolto p.223
-Veglia
p.224
-I fiumi
p.228
-Sono una creatura. Pag.226
-San Martino del Carso p.233
-Commiato pag.235
-Mattina
p.236
-Vanità p.237
-Soldati
p.239
-Girovago. Pag.240
Da Il dolore:
-Tutto ho perduto
-Non gridate più
Pag.250
Pag.251
-U.Saba: cenni alla vita; la celebrazione del quotidiano; aspetti fondamentali della poetica del
Canzoniere; l'adozione di parole senza storia; la totale accettazione della vita; una tendenza
“antinovecentista”
Testi:
da Il Canzoniere:
-Mio padre è stato per me l’assassino pag.207
-La capra
p. 176
-Città vecchia p.180
-A mia moglie p. 172
-Mia figlia
p.183
-Amai
p. 190
L’insegnante
Castelnovo ne’ Monti, 07.05.2015
I rappresentanti degli studenti
RELAZIONE INDIVIDUALE FINALE di LATINO
(Prof. Anna Tedeschi)
Ho esercitato in questa classe la mia attività didattica durante il 4° e 5°anno di corso; nell’ultimo
anno le tre ore curricolari di Latino, ad esclusione dei primi mesi di scuola dedicati al ripasso della
Sintassi del Periodo con relativi esercizi, sono state utilizzate interamente per lo studio degli Autori,
debitamente inseriti nel loro contesto storico e culturale nell’ambito della letteratura latina.
Rispetto a quanto mi ero proposta di fare in sede di programmazione iniziale, il programma
effettivamente svolto ha subito delle modifiche per ragioni di tempo e sono stati fatti tagli per
quanto riguarda lo studio degli Autori del II e III sec. d.C . Alcuni passi, che mi ero prefissata di
esaminare in latino, sono stati invece letti solo nella traduzione italiana ; anche alcuni argomenti di
Grammatica (Proposizioni Comparative, Periodo Ipotetico e Discorso Indiretto) non sono stati
affrontati in modo sistematico per lasciare più spazio allo studio della letteratura.
Poiché lo studio del Latino al triennio dovrebbe avere come obiettivi il consolidamento e
l’approfondimento delle conoscenze linguistiche già acquisite al biennio, nonché la conoscenza
della storia letteraria e della civiltà latina e la lettura di Autori esemplari di un particolare contesto
storico, ho strutturato l’attività didattica in questi momenti, prendendo spunto, di volta in volta, dai
passi d’autore esaminati:
-ripasso sommario delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina, con
approfondimento delle nozioni apprese al biennio e nelle classi terza e quarta e addestramento
concreto alla pratica della traduzione dal latino all’italiano;
-presentazione di questioni o Autori di particolare importanza nella storia della Letteratura latina,
con relativa lettura e analisi di testi sia in traduzione italiana, sia in latino; la lettura, la traduzione e
l’analisi dal latino, momenti privilegiati dell’attività didattica, sono state condotte direttamente da
me in classe e in questa fase ho cercato di illustrare gli aspetti tematici, linguistici, stilistici e
ideologici dei passi tradotti.
Il lavoro svolto è stato verificato attraverso prove orali (interrogazioni di Letteratura e Autori) in cui
gli studenti sono stati chiamati a rispondere specialmente riguardo alla poetica, al pensiero,
all’ideologia, allo stile e alla contestualizzazione storica dei vari autori, e attraverso esercitazioni in
forma scritta, comprendenti esercizi di traduzione con brevi questionari relativi alla parte
grammaticale e contenutistica del passo esaminato. In entrambi i casi ho considerato come criteri di
valutazione l’esatta individuazione delle strutture sintattiche della lingua, la precisione lessicale
nella resa in italiano o nell’esposizione orale, la qualità e la precisione delle informazioni, l’abilità
nella contestualizzazione e nell’analisi linguistica, l’utilizzo di un linguaggio appropriato, la
capacità di rielaborare i concetti in modo autonomo e con adeguati collegamenti ad altri autori latini
o delle letterature moderne, la tendenza a formulare un giudizio personale motivato e
opportunamente argomentato.
I materiali utilizzati sono stati i libri di testo in uso, vocabolari, schede preparate dall’insegnante.
Per quanto riguarda i risultati ottenuti relativamente agli obiettivi didattici, posso dire che la quasi
totalità degli alunni, grazie all’ impegno nello studio e all’attenzione dimostrata durante le lezioni,
ha raggiunto risultati soddisfacenti nella conoscenza degli aspetti fondamentali (ideologia, stile,
tematiche delle opere, contestualizzazione storico-culturale) degli autori affrontati e alcuni ragazzi
hanno dimostrato anche di sapere intuire legami tra la tradizione classica e i testi della nostra
letteratura.
Ovviamente i livelli raggiunti non sono i medesimi per tutti, poiché alcuni studenti hanno
manifestato predisposizione e un naturale e continuo interesse per la materia e ciò ha permesso loro
di raggiungere una conoscenza sicura dei vari argomenti, altri ragazzi hanno studiato soprattutto per
le verifiche , perciò la loro preparazione appare meno omogenea. Ancora piuttosto incerta appare
inoltre per alcuni la capacità di tradurre in modo autonomo dal latino, orientandosi efficacemente
sul testo e facendo riferimento alle conoscenze grammaticali acquisite negli anni precedenti.
In generale, la classe ha manifestato più che discreto interesse per la materia, soprattutto per quanto
riguarda la storia della letteratura. La partecipazione alle attività proposte (riflessione critica su
argomenti trattati, collegamenti interdisciplinari, avviamento ad uno studio comparato di strutture
morfo-sintattiche tra latino e italiano, considerazioni sulla fortuna critica di certi autori in
determinate epoche storiche) è stata, nel complesso, abbastanza soddisfacente, seria e costante
durante tutto l’anno.
Castelnovo ne’ Monti, 08.05.2015
L’insegnante
Programma di Latino
Classe 5^ I
Anno Scolastico 2014-2015
Testi in Adozione:
G.B.CONTE- E.PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina, voll. 1, 2 , 3, Le Monnier Scuola
L.PEPE- D.GOLIN, Corso di lingua latina. Dalla Grammatica alla traduzione, Unità 14-25
LA SATIRA:
LUCILIO e la nascita della satira
Varietà di temi e di motivi tra polemica ed anticonformismo nelle Satire di Lucilio
pp.208-210)
Le Satire di ORAZIO: stile, tematiche , realismo, autobiografismo
(Vol. I,
(vol. II, pp.179-183)
La trasformazione del genere della Satira in PERSIO: la Satira come esigenza morale
pp.260-264)
(vol. III.
GIOVENALE e la Satira tragica (vol. III, pp.264-268)
Testi:
ORAZIO, Satira I, 1 (vv.1-40; VV.92-121) in traduzione italiana p. 203
ORAZIO , Satira I, 6
in trad. italiana p. 208
ORAZIO, Satira I, 9
in latino P. 211
GIOVENALE, Satira1,vv.1-30 in traduzione italiana p.284
GIOVENALE, Satira 2, vv. 65-109 in traduzione italiana p. 290
GIOVENALE, Satira10, vv. 188-202; 227-238
p.296
ORAZIO:: la vita e la formazione; la poetica ; cenni agli Epodi; la voce lirica delle Odi ; le
Epistole
Testi:
Ode I,9
in latino. p.218
Ode I,11
in latino. pag.222
Ode IV, 7 in latino. pag. 227
Ode III, 13
in traduzione italiana.
Pag.234
Ode I, 22.
In traduzione italiana.
Pag.239
Ode IV, 15
in traduzione italiana.
pag. 251
Ode III, 30
in latino.
Pag.259
Epistola I, 4
in traduzione italiana.
pag. 262
Ars Poetica vv.333-390
in traduzione italiana p.275
-LUCREZIO:la vita, il De Rerum Natura; la poetica; l’ideologia; un’antropologia al di fuori del mito;
lo stile e il linguaggio; la fortuna e la ricezione nella letteratura successiva
Testi:
De Rerum Natura I, vv.1-43 (in latino)
p.534
De Rerum Natura I, vv.62-79 ( in latino) pag.556
De Rerum Natura I, vv.80-101 (in latino). Pag. 540
De Rerum Natura I, 102-119 ( in latino)
pag.565
De Rerum Natura I, 136-145 ( in latino) pag.566
De Rerum Natura II,vv.1-22 (in latino).
Pag.544
De Rerum Natura IV,1073-1120 (in traduzione italiana). Pag.554
De Rerum Natura III,1-30 ( in latino).
Pag. 559
-La letteratura nell’età Giulio-Claudia : il rapporto tra imperatori e intellettuali; tendenze artistiche
dominanti; la prosa nella prima età imperiale (cenni alla storiografia di Velleio Patercolo, Curzio
Rufo, Valerio Massimo)
-la poesia nell’età Giulio-Claudia: FEDRO: cenni alla vita; tematiche, linguaggio e stile delle
Fabulae (vol. III, p.13)
-SENECA: la vita; le opere; il pensiero filosofico; Stoicismo e opposizione senatoria; la riflessione
sulle passioni; il saggio stoico tra contemplazione e partecipazione; la riflessione sul tempo e la
provvidenza divina; lingua e stile; cenni alle tragedie
Testi:
De brevitate vitae 8. ( in traduzione italiana)
pag.40
Epistulae ad Lucilium I.
Pag. 43 (in latino)
Epistulae ad Lucilium XII, 1-5;8-11. (In latino)
pag. 48
Consolatio ad Marciam 19,4-6. (In latino).
Pag.56
Epistulae ad Lucilium XVI (in italiano).
Pag.74
De costantia sapientis 5, 3-5 (in italiano).
Pag.78
Epistulae ad Lucilium VII, 1-6 (in italiano)
pag.85
Epistulae ad Lucilium VII, 7-10 (in latino).
Pag.86
Epistulae ad Lucilium XLVII, 1-5 ; 11-13 (in latino).
Pag.102
-LUCANO: la vita; il Bellum Civile o Pharsalia il modello dell’Eneide virgiliana; un poema epicostorico senza dei e senza eroi; i personaggi del poema; la lingua e lo stile; l’ideologia e la vicinanza
agli ambienti stoici.
Testi:
-Bellum civile VI, 654-718 (in traduzione italiana) Pag.167
-Bellum civile VI, vv. 776-820 (in traduzione italiana) p.170
-Bellum civile II,vv.380-391 (in traduzione italiana). Pag.180
-PETRONIO: la questione petroniana tra unionisti e separatisti ; il Satyricon tra realismo
descrittivo e distacco narrativo; i personaggi principali dell’opera; la trama; un testo in cerca di un
genere; parodia e visione disincantatta della realtà da parte dell’autore; cenni alla fortuna e alla
ricezione dell’opera attraverso i secoli
Testi:
Satyricon 31,3- 33,8 (in traduzione italiana)
pag.226
Satyricon 82 (in traduzione italiana)
pag. 209
L’insegnante
I rappresentanti degli alunni
Relazione di presentazione
e
Programma di fisica
Il docente: Cesare Gigli
Per quanto riguarda fisica, la classe ha avuto continuità già a partire dal secondo anno di corso. Ho
così avuto modo di seguire la crescita dei ragazzi che nel corso del tempo hanno mostrato maggior
consapevolezza e sicurezza nei confronti della disciplina.
La classe, in generale, è stata partecipe ed interessata, applicandosi nello studio domestico. Più
difficoltoso, per qualcuno, è stato affrontare le prove scritte ed in generale il lavoro autonomo.
Un buon numero di ragazzi è apparso generalmente interessato, costante nello studio ed ha
raggiunto risultati anche molto buoni. Qualcuno si è impegnato per superare i propri limiti logici ed
applicativi, spesso anche con il ricorso ad apprendimenti mnemonici. In questi pochi casi i ragazzi
hanno acquisito apprendimenti lacunosi e scarsamente consolidati.
Modulo E
Unità 3 – La corrente elettrica
Corrente elettrica e forza elettromotrice.
Prima e seconda legge di Ohm
Circuiti elettrici semplici in corrente continua
Resistenza in serie e parallelo
Energia e potenza elettrica, legge di Joule
Unità 4 – Il magnetismo
Campi magnetici generati da magneti e correnti
Il campo magnetico terrestre
Interazione magnete- corrente e corrente _ corrente
Unità di misura della corrente
Il campo di induzione magnetica
Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente ( filo rettilineo, spira circolare, solenoide)
Il flusso del campo di induzione magnetica
Teorema di Gauss per il magnetismo
Circuitazione del campo di induzione magnetica
Teorema della circuitazione di Ampère
Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente
Motore elettrico a corrente continua
Unità 5 – Moto di cariche elettriche in campi elettrici e magnetici
Il moto di una carica in un campo elettrico
L’esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica elettrica
Forza magnetica sulle cariche in movimento: forza di Lorentz
Il moto di una carica elettrica in un campo magnetico
Acceleratori di particelle ( cenni)
Unità 6- L’induzione elettromagnetica
Le esperienze di Faraday e le correnti indotte
Conduttori fermi e campi magnetici variabili
Corrente indotta in un conduttore in movimento
Legge di Faraday – Neumann e legge di Lenz
Alternatori e dinamo
La produzione dell’energia elettrica con particolare riguardo all’idroelettrica
Circuiti RLC. Potenza assorbita in un circuito alimentato a corrente alternata.
Il fattore di potenza. Cenni al problema del rifasamento delle linee elettriche
Trasformazione delle tensioni alternate e trasporto dell’energia elettrica
I trasformatori
Dissipazione dell’energia lungo una linea elettrica
Circuiti elettrici domestici e sicurezza ( cenni)
Unità 7 – Le equazioni di Maxwell
La corrente di spostamento ed il teorema di Ampère- Maxwell
Le equazioni di Maxwell
Le onde elettromagnetiche e le loro caratteristiche essenziali ( frequenza, periodo, velocità,
lunghezza d’onda).
Modulo F
Unità 10- Le origini della fisica dei quanti
La radiazione di corpo nero e i quanti di Planck
L’effetto fotoelettrico e la teoria corpuscolare della luce
Il modelle di Bohr dell’atomo di idrogeno
Laboratorio
Interazione fra cariche elettriche
Verifica delle leggi di Ohm
Linee di forza di vari campi magnetici
Interazioni fra magneti e correnti
Costruzione di motori elettrici e di piccoli generatori manuali
Testo adottato: Caforio – Ferilli, Fisica, Le Monnier, 2005 a cui si riferiscono le citate unità.
L’argomento della relatività ristretta è stato affrontato nei suoi tratti essenziali nel corso del quarto
anno.
Castelnovo né Monti, maggio 2015
L’insegnante
I rappresentanti di classe
Disegno e Storia dell'Arte
Prof. Giorgio Bertani
Classe 5 Sez. I Corso Liceo
Storia dell'arte
Il Neoclassicismo: epilogo della pittura su commissione
- Da Tiepolo a Mengs: le vicende del palazzo reale di Madrid
- David e Canova
- Goya, pittore 'moderno'
L'Ottocento: nascita e sviluppo del 'sistema dell'arte' dal Salon al mercato dell'arte
- Il Romanticismo in Europa: Delacroix; Turner, Friedrich; Blake; il Romanticismo storico in
Italia: Hayez
- Il Realismo in Francia e nell'accezione italiana: Courbet; Giovanni Fattori e “la Macchia”
- Impressionismo: da Manet a Monet e Degas
- Post-impressionismi: il puntinismo di Seurat e Signac; Van Gogh e Gauguin
- Pittori Simbolisti e Divisionisti: Gustave Moreau, Giovanni Segantini e Pelizza da
Volpedo
- La Secessione viennese: l'esperienza della Wiener Werkstaette e Klimt; l'opera d'arte
totale: palazzo Stoclet
Il Novecento e le avanguardie
- Espressionismi: i Fauves; espressionismo in Germania e a Vienna; il caso di Munch
- Astrattismo: il Cavaliere Azzurro, Kandinsky e Klee
- da Cézanne al Cubismo di Picasso e Braque
- Futurismo in Italia: pittura, scultura, architettura
- L'esperienza Dada e la nascita dell'arte concettuale: Duchamp, Tzara, Arp, Man Ray,
Schwitters
- Le Avanguardie russe: Tatlin, Malevic, Rodchenko; il ritorno all'ordine del 'realismo
socialista': Deineka
- Il Surrealismo e la scoperta dell'inconscio: Dalì, Magritte, Mirò, Ernst; De Chirico e la
Metafisica
- l'esperienza della Bauhaus: la 'camera di decantazione' delle avanguardie
- Il rapporto tra arte e potere nei regimi totalitari: caratteristiche ed esiti in Germania, Italia,
Unione Sovietica; il padiglione spagnolo all'Expo del '37 a Parigi; il concorso per il Palazzo
dei Soviet e per il Palazzo del Littorio
Il secondo dopoguerra e le radici dell'arte contemporanea
- Un esempio di collezionista, gallerista e mecenate: Peggy Guggenheim
- L'avanguardia americana e l'espressionismo astratto: Pollock e Rothko
Libro di testo
Bertelli, Giuliano, Briganti (a cura di), Storia dell'arte italiana, vol. 4, Milano, Electa-Bruno
Mondadori, 1990.
Cast. Monti, lì, 12/5/2014
L’insegnante (prof. Giorgio Bertani)
N.B.: gli schemi delle lezioni, con i riferimenti al libro di testo e gli approfondimenti suggeriti,
sono reperibili sul blog didattico dello scrivente:
http://www.cattaneodallaglio.gov.it/blog/17
Programma svolto
di Religione Cattolica
classe 5^ I
Percorso etico-esistenziale: “Vivere in modo responsabile”
Primo modulo:
-Fede, ragione, scienza e filosofia (premessa terminologica)
-Rapporto tra fede e ragione
-La rinascita della religiosità (new age, nuovi movimenti religiosi, l’occultismo e lo spiritismo)
Secondo modulo:
-Cos’è la morale
-Libertà e responsabilità
-La coscienza e lo scegliere tra il bene e il male
Terzo modulo:
-Il valore della vita umana
-Le ragioni della bioetica
-Fecondazione in vitro
-Trapianti
-Aborto ed eutanasia
-Religioni a confronto su alcune problematiche etiche
Quarto modulo
-Differenze tra i sessi finalizzate all’incontro
-Innamoramento ed amore
-I valori del matrimonio cristiano (fedeltà, rispetto, progettualità, dono di sé, dialogo e
spiritualità)
-Alcuni problemi etici: fidanzamento, matrimonio (civile e religioso), convivenza, divorzio
-Castità e fecondità
-Dimensione cristiana e sociale della famiglia
-Sessualità. L’amore nella Bibbia
Castelnovo né Monti, lì 07/05/2015
L’insegnante
Mariacinzia Basenghi
LICEO SCIENTIFICO “DALL’AGLIO”
Castelnovo ne’ Monti (RE)
RELAZIONE FINALE DI EDUCAZIONE FISICA
CLASSE 5^ I
Anno Scolastico 2014/15
Docente: CRIPPA AMBROGIO
Ore settimanali di lezione: 2
Numero ore di lezione svolte nel corso dell'anno scolastico: 62
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe composta di 16 alunni (6 maschi e 10 femmine) si è sempre dimostrata
interessata e partecipe.
La presenza di numerosi allievi, particolarmente motivati
e propositivi, è stata elemento trainante nell'attività tecnico-pratica per tutto il gruppo.
Tutti gli allievi hanno mantenuto un comportamento corretto e responsabile, hanno
dimostrato un impegno rimarchevole e hanno conseguito pienamente gli obiettivi prefissati.
Nel corso dell'anno la classe ha utilizzato le attrezzature (piscina, palestra per il
potenziamento fisiologico, strutture per il tennis) del Centro Sportivo “Onda della Pietra” e
del Circolo Tennis di Castelnovo ne' Monti con risultati ottimi.
La programmazione didattica si è svolta secondo le modalità ed i tempi prefissati ad inizio
anno scolastico.
I rapporti con i genitori sono stati generalmente costanti e collaborativi.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione è stata effettuata attraverso l’osservazione di comportamenti considerati
significativi per il raggiungimento degli obiettivi educativi prefissati. Oltre alle osservazioni
sulla partecipazione e l'impegno, sono stati valutati gli apprendimenti di carattere tecnicomotorio mediante l’utilizzo di schede didattiche riguardanti test motori di vario genere.
L'insieme di questi elementi ha determinato la valutazione quadrimestrale e finale.
CONTENUTI
Nel corso dell'anno sono state effettuate le seguenti attività pratiche e/o teoriche:
incremento delle capacità motorie condizionali

resistenza

velocità

mobilità

forza
incremento delle capacità motorie coordinative
coordinazione generale
equilibrio
agilità
destrezza
avviamento alla pratica sportiva
1.
pallavolo
2.
pallacanestro
3.
pallamano
4.
nuoto
5.
tennis
6.
pallagialla
Castelnovo ne' Monti, 8 maggio 2015
L'insegnante
Crippa Ambrogio
I rappresentanti degli alunni
TESTI SIMULAZIONE TERZE PROVE
LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 19/05/2015
DIACIPLINA: SCIENZE
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Spiega l'importanza delle proteine nell'organismo umano e in generale negli organismi viventi, facendo
esempi per supportare le tue considerazioni. ( max 25 righe).
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LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 10/03/2015
DIACIPLINA: SCIENZE
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Spiega in modo chiaro e preciso cosa sono gli isomeri di struttura, tutti i tipi, gli isomeri geometrici e gli enantiomeri,
specificando in quali classi di composti (alcani, alcoli, aldeidi, …..) si formano e perchè . Sul retro del foglio, per ogni
tipo di isomeria, scrivi la formula di struttura e topologica di ogni coppia di isomeri che prendi come esempio e dai a
loro il nome IUPAC e la classe di appartenenza (alcani, alcoli, …....). ( 25 righe )
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LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 11/12/2014
DIACIPLINA: SCIENZE
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Scrivete tutti i passaggi del meccanismo di reazione radicalico a catena di monoclorurazione del metano. Date una
spiegazione dell'osservazione sperimentale che dalla monoclorurazione del metano si ottengono piccole quantità di
etano e di cloroetano. ( 20 righe )
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Simulazione Terza Prova Lingua Inglese
Anno Scolastico 2014/2015
CLASSE 5^I
NAME:____________________________
11/12/2014
Analyse in no more than 20 lines the following lines taken from the poem “Daffodils” focusing
on the relationship with nature, the importance of recollection in tranquillity and the poet’s
task. Give examples from the text where possible.
I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.
[…]
For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.
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Simulazione Terza Prova Lingua Inglese
Anno Scolastico 2014/2015
CLASSE 5^I
NAME: ____________________________
10/03/2015
In no more than 20 lines analyse the importance of exaggeration and irony in Dickens giving
examples from the text and explain why he is considered one of the greatest social novelists.
The bowls never wanted washing. The boys polished them with their spoons till they shone again;
and when they had performed this operation (which never took very long, the spoons being nearly
as large as the bowls), they would sit staring at the copper, with such eager eyes, as if they could
have devoured the very bricks of which it was composed; employing themselves, meanwhile, in
sucking their fingers most assiduously, with the view of catching up any stray splashes of gruel that
might have been cast thereon. Boys have generally excellent appetites. Oliver Twist and his
companions suffered the tortures of slow starvation for three months: at last they got so voracious
and wild with hunger, that one boy, who was tall for his age, and hadn't been used to that sort of
thing (for his father had kept a small cook-shop), hinted darkly to his companions, that unless he
had another basin of gruel per diem, he was afraid he might some night happen to eat the boy who
slept next him, who happened to be a weakly youth of tender age. He had a wild, hungry eye; and
they implicitly believed him. A council was held; lots were cast who should walk up to the master
after supper that evening, and ask for more; and it fell to Oliver.
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Simulazione Terza Prova Lingua Inglese
Anno Scolastico 2014/2015
CLASSE 5^I
NAME:____________________________
19/05/2015
Analyse in no more than 20 lines the following extract taken from the novel “Ulysses” focusing
on the experimental narrative techniques and the new concept of time introduced by the
author
giving examples from the text.
Mr Bloom stood far back, his hat in his hand, counting the bare heads. Twelve. I’m thirteen.
No. The chap in the macintosh is thirteen. Death’s number. Where the deuce did he pop out
of? He wasn’t in the chapel, that I’ll swear. Silly superstition that about thirteen.
Nice soft tweed Ned Lambert has in that suit.Tinge of purple. I had one like that when we lived
in Lombard Street west. Dressy fellow he was once. Used to change three suits in the day. […]
The coffin dived out of sight, eased down by the men straddled on the gravetrestles. They
struggled up and down: all uncovered. Twenty.
Pause.
If we were all suddenly somebody else.
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Simulazione di terza prova - Disegno e storia dell’arte data ................ classe .............. Cognome........................................ Nome ........................................
“La pittura espressionistica risulta quindi totalmente antinaturalistica, lì dove l’aderenza alla realtà
dell’impressionismo collocava quest’ultimo movimento ancora nei limiti di un naturalismo seppure
inteso solo come percezione della realtà.”
1) Commenta brevemente il testo riportato sopra, con riferimento ad uno dei principali movimenti
artistici espressionisti.
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2) Analizza brevemente l’opera di un pittore espressionista a te noto, prendendo in considerazione i
principali elementi stilistici, compositivi e di contenuto.
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LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 10/03/2015
DIACIPLINA: FILOSOFIA
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Spiega quale ruolo svolge il sentimento della “paura” nella filosofia di Kierkegaard. ( 20 righe )
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LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 11/12/2014
DIACIPLINA: STORIA
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Spiega se, secondo te, il senso della “grande guerra” si coglie maggiormente nel termine “ guerra mondiale” o “guerra
totale”. ( 20 righe )
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LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO
SIMULAZIONE TERZA PROVA 19/05/2015
DIACIPLINA: FILOSOFIA
ALUNNO: …………………………………………………………………………………………….
CLASSE 5° I
Spiega quali aspetti della filosofia di Nietzsche sono ripresi dalla teoria psicoanalitica di Freud. ( 20 righe )
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