DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CATTANEO - DALL’AGLIO” Via G. Impastato, 3 – 42035 Castelnovo ne’ Monti (RE) Tel. 0522-812049/812062 Fax 0522-810083 Codice Fiscale: 80017710353 – Codice Univoco Ufficio IPA: UFSMS0 e-mail: [email protected] – [email protected] web site: www.cattaneodallaglio.gov.it Esame di Stato a.s. 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO: SCIENTIFICO CLASSE: 5 ^I Il coordinatore Prof.ssa Patrizia Croci Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Bacci Esami di Stato conclusivi del corso di studi (L. 425/97 - D.P.R. 325/98 artt. 2-5) Anno scolastico 2014-2015 ____________________________________________ Documento predisposto dal Consiglio della classe Quinta sez. P corso Liceo CONTENUTO 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE.......................................................... pag. 3 2. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATIVO................................................................................................. pag. 6 3. SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DELLA TERZA PROVA ............................................................................................................ pag. 8 4. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE....................................... pag. 9 5. PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO E FORMATIVO EFFETTUATO CON LA CLASSE......................................... ………………pag. 10 6. TERZE PROVE 1 - PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 1.1 - STORIA DELLA CLASSE COMPOSIZIONE Totale alunni di cui Alunni 5° anno ESITI Ripetenti Provenienti da altra scuola Non promossi M F Promossi con debito M F M F M F M F 16 6 10 0 0 0 0 16 6 10 0 0 0 1 0 0 2 15 6 9 0 0 1 0 0 0 17 7 10 0 0 0 0 0 20 10 10 0 0 0 1 Ritirati o trasferiti M F 0 0 2 0 0 0 1 1 0 1 2 2 1 0 0 3 2 0 2014/15 4° anno 2013/14 3° anno 2012/13 2° anno 2011/12 1° anno 0 3 2010/11 1.2 - CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO Relig. Cl. 3° Cl. 4° Cl. 5° A A A Italiano A A A Latino Lingua Straniera Inglese Storia Filosofia Fisica A B B A A A A A A A A A A A A Matematica A Ae B A Scienze nat. Disegno e Chimica Storia Biologia dell’arte A A A Educaz. Fisica A A A Lettere uguali in verticale indicano la continuità dello stesso docente; lettere diverse corrispondono ad insegnanti diversi. A A A 1.3 - PIANO DI STUDI DELLA CLASSE 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Religione 1 1 1 1 1 Italiano 4 4 4 4 4 Latino 3 3 3 3 3 Geografia 3 3 - - - Lingua Straniera Inglese 3 3 3 3 3 Storia - - 2 2 2 Filosofia - - 3 3 3 Fisica 2 2 3 3 3 Matematica 5 5 4 4 4 Scienze nat. Chimica Biologia Disegno e Storia dell’arte 2 2 3 3 3 2 2 2 2 2 Educazione Fisica 2 2 2 2 2 Totale ore settimanali 27 27 30 30 30 Ogni casella indica il numero di ore settimanali previste dal piano di Studi 1.4 - PERCORSO FORMATIVO COMPIUTO DALLA CLASSE EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO (progressione, impegno, partecipazione, metodo di lavoro …) La classe 5 I ha modificato nel corso degli anni la sua composizione iniziale a causa di trasferimenti o mancata promozione di cinque suoi componenti e l'entrata di una nuova studentessa nel quarto anno. La classe appare compatta e unita per quanto riguarda l’aspetto relazionale: gli studenti hanno saputo costruire, durante il percorso scolastico, rapporti di amicizia e collaborazione tra loro, soprattutto nel corso del triennio. Anche il lavoro scolastico ha seguito un percorso lineare caratterizzato da rapporti soddisfacenti tra docenti e alunni. La continuità didattica si è mantenuta nel triennio per quasi tutte le discipline (Scienze, Religione, Storia, Filosofia, Italiano, Inglese Disegno - Storia dell'Arte, Ed. Fisica, Fisica); mentre l'insegnamento di Latino ha subito cambiamento tra la classe terza e quarta, l'insegnamento di Matematica un cambiamento nel secondo quadrimestre della classe quarta, ma l'insegnante titolare ha ripreso la classe all'inizio nell'anno in corso. Molti studenti hanno dimostrato grande impegno e continuità nello studio, nonché spiccate attitudini personali per diverse discipline, atteggiamento intellettualmente vivace e propositivo, raggiungendo livelli di preparazione decisamente molto buoni e talvolta ottimi. Per un’altra parte della classe la partecipazione e l’interesse alle attività svolte sono stati più che discreti, così come l’impegno profuso nello studio. Solo pochi alunni hanno dimostrato interesse e impegno settoriali per buona parte dell’anno scolastico. Nel complesso, la classe ha raggiunto nelle varie discipline, un metodo di lavoro autonomo ed efficace, mostrando un' evoluzione nelle capacità di rielaborazione critica. OBIETTIVI EDUCATIVI I seguenti obiettivi educativi sono stati generalmente raggiunti dalla classe: -Capacità espositiva -Capacità di analisi e sintesi -Capacità di rielaborazione personale -Capacità di collegare conoscenze di diversi ambiti disciplinari -Capacità di collegare tematiche curricolari con problematiche extrascolastiche. -Capacità di approfondimenti personali. ATTIVITA’ DI INTERESSE GENERALE SVOLTE NELL’AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA -Quattro incontri con esperti , a cura di Istoreco, in preparazione al “Viaggio della Memoria” - “Viaggio della Memoria” a Cracovia e al campo di concentramento di Auschwitz organizzato da Istoreco; - Visita di istruzione all'EXPO di Milano; - Partecipazione alla certificazione FCE; - Partecipazione all’incontro di orientamento Unimore; - Partecipazione all’incontro di orientamento sulle Professioni sanitarie; - Partecipazione di alcuni studenti al Job Day - Partecipazione alle attività di orientamento Universitario tenuta in aula magna dal Prof. Amari Emanuele; - Incontro di orientamento al Teatro Bismantova con laureati e professionisti dal tema” Orientamonti – progettiamo il nostro futuro”. - Olimpiadi della matematica; - Olimpiadi della Fisica; - Conferenza tenuta dal prof. S. Ruggerini dal titolo:“Alle origini del calcolo integrale - Il metodo di Archimede per le aree e i volumi “; - Visione del film “ Il giovane favoloso” al Teatro Bismantova; - Visita al Cern ( classe quarta) - Olimpiadi della Chimica( classe quarta) - Incontro AIDO; - Corso di Tennis con istruttori FIT - Corso di fitness nella palestra “Onda della Pietra”; CORSI DI RECUPERO E POTENZIAMENTO ATTIVATI SULLA CLASSE -Corso di recupero di Matematica (6 ore) -Corso di potenziamento di Matematica, rivolto a tutta la classe, nel 2° quadrimestre (8 ore) 2 - CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATIVO CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E DEL CREDITO FORMATIVO Il punteggio sarà definito tenendo conto del profitto, all’interno delle bande di oscillazione previste dal Ministero. Saranno considerate utili, ai fini dell’attribuzione del punteggio: - la partecipazione alle attività complementari e integrative organizzate dalla scuola; - l’assiduità della frequenza alle lezioni, l’impegno e la partecipazione alle attività didattiche; - le attività esterne alla scuola, svolte dall’alunno di propria iniziativa e tali da poter essere considerate un arricchimento sul piano umano e sociale, come da disposizioni ministeriali, e purchè non a detrimento del buon andamento del percorso scolastico. Per l’attribuzione del punteggio è necessaria adeguata certificazione da parte di una autorità o Ente competente, che attesti il tipo e la durata dell’attività. TABELLA A TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA LIVELLI DI CONOSCENZE E ABILITA’ E PUNTEGGI ATTRIBUIBILI NELLE SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME COMPARATE CON I PUNTEGGI PREVISTI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO VOTI SCRITTO COLLOQUIO GIUDIZIO 1-3 1-2 1-11 Negativo 4 3-5 12-15 Gravemente insufficiente 5 6-9 16-19 Insufficiente 6 10 20 7 11 21-23 Discreto 8 12 24-26 Buono 9-10 13-15 27-30 Ottimo Eccellente Sufficiente INDICATORI NESSUNA CONOSCENZA Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti proposti. CONOSCENZA GRAVEMENTE LACUNOSA Commette gravi errori. Non ha nessuna capacità di orientarsi di orientarsi, né possiede competenze. CONOSCENZA INCERTA Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non approfondito e solo se guidato riesce ad orientarsi. E’ insicuro nell’esprimersi. Non emergono competenze specifiche. LIVELLI MINIMI ACCETTABILI DI CONOSCENZA E PARDONANZA Conosce gli argomenti fondamentali ma non li ha approfonditi. Non commette errori gravi nell’esecuzione di compiti semplici. E’ capace di esprimersi con accettabile chiarezza. Emergono competenze di tipo generico. DISCRETA PADRONANZA Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Commette pochi errori e non sostanziali. E’ capace di esprimere in modo appropriato alcune competenze acquisite. BUONA PADRONANZA Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte. Non commette errori ma soltanto imprecisioni. Si esprime in modo appropriato e chiaro. Ha acquisito competenze adeguate. OTTIMA PADRONANZA Conosce e rielabora in modo organico e autonomo gli argomenti. Capace di analisi, sintesi, valutazione critica, sa organizzare le conoscenze in modo autonomo. Rivela sicure competenze. Sa organizzare autonomamente le conoscenze anche in situazione nuova. Sa esprimere valutazioni critiche. 3 - SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DELLA TERZA PROVA ED ESEMPLIFICAZIONI Nella simulazione della terza prova il Consiglio di Classe ha stabilito di sottoporre agli studenti sia la Tipologia A, sia la Tipologia B; il Consiglio di Classe ha comunque ritenuto la Tipologia A (Trattazione sintetica di un singolo argomento) più adeguata alla valutazione delle conoscenze e delle capacità critiche degli alunni. PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE CORRELAZIONI PLURIDISCIPLINARI Discipline coinvolte Storia, Scienze, Inglese, Fisica Storia dell'Arte Inglese, Filosofia, Scienze. Filosofia, Scienze, Inglese, Storia dell'Arte Tipologia delle prove di verifica effettuate Trattazione sintetica di un argomento (Tip.A) Trattazione sintetica di un argomento (Tip.A) Trattazione sintetica di un argomento (Tip.A) Data di svolgimento 11/12/14 Ore assegnate per lo svolgimento di ciascuna prova 3 10/03/15 3 19/05/15 3 Criteri di valutazione: - si è fatto riferimento alla Tabella A (corrispondenza tra livelli di conoscenze e abilità e punteggi) PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE SIMULAZIONI DELLA 1° e 2° PROVA SCRITTE Disciplina coinvolta Tipologia delle prove di verifica effettuate Data di svolgimento Ore assegnate per lo svolgimento di ciascuna prova Italiano Interna d'Istituto 23/05/2015 5 Matematica Ministeriale 25/02/2015 3 Matematica Ministeriale 22/04/2015 5 Matematica Interna d'Istituto 04/06/2015 5 4 - COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Religione Italiano Latino Lingua straniera inglese Storia Filosofia Scienze nat. Chimica e geog. Fisica Matematica Disegno e storia dell’arte Educazione fisica Insegnante BASENGHI M. Cinzia TEDESCHI Anna TEDESCHI Anna GREGORI Anna BOTTIONI Graziano BOTTIONI Graziano CROCI Patrizia GIGLI Cesare GENITONI Donatella BERTANI Giorgio CRIPPA Ambrogio Firma 5 – PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO E FORMATIVO EFFETTUATO CON LA CLASSE I.T.C.G. ‘CATTANEO’ CON LICEO ‘DALL’AGLIO’ Via G. Impastato, 3 42035 Castelnovo ne’ Monti (RE) PROGRAMMA DI SCIENZE A. S. 2014/2015- Classe V I– Liceo Scientifico PROGRAMMA DI SCIENZE Libro adottato: Valitutti, Taddei, Kreuzer, Massey, Sadava, D.M.Hillis, , H.Craig Heller, Berenbaun - Dal carbonio agli OGM – Chimica organica, biochimica,e biotecnologie. Zanichelli Docente: Croci Patrizia Argomenti svolti: 1. Dal carbonio agli idrocarburi: Ibridazione dell'atomo di carbonio. Formule di struttura: di Lewis, razionale, condensata e topologica. Isomeria: di struttura ( di catena , di posizione e del gruppo funzionale) , stereoisomeria ( conformazionale e configurazionale, geometrica e enantiomeria, convenzione R – S). Reattività dei composti organici: Sostituenti elettron attrattori e elettron donatori, reazioni omolitiche ed eterolitiche, , reagenti elettrofili e nucleofili. Idrocarburi: Alcani – Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, reazione di combustione e sostituzione o alogenazione. Cicloalcani. - Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, reazioni di sostituzione e alogenazione. Alcheni - Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, isomeria geometrica, reazioni di idrogenazione, addizione elettrofila ( regola di Markovnikov), polimerizzazione. Alchini : Formula molecolare e di struttura, nomenclatura IUPAC, proprietà fisiche e chimiche, isomeria geometrica, reazioni di addizione elettrofila ( regola di Markovnikov). Idrocarburi aromatici : struttura del benzene e principali reazioni di sostituzione elettrofila, orientazione o, p , m, del secondo sostituente, nomenclatura IUPAC; i composti aromatici utilizzo e tossicità. 2. Dai gruppi funzionali ai polimeri : Alcoli, fenoli, eteri: Nomenclatura IUPAC, l'acidità degli alcoli, reattività del gruppo OH, reazioni con rottura del legame CO, aspetti generali sulle reazioni di ossidazione. Aldeidi e chetoni: gruppo funzionale, nomenclatura IUPAC, caratteristiche generali e applicazioni. Acidi carbossilici, esteri e ammine: gruppi funzionali, Nomenclatura IUPAC, alcuni acidi carbossilici del mondo biologico, cenni sui saponi. Polimeri di addizione: reazione di polimerizzazione. 3. Le basi della biochimica: Carboidrati , monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi; Lipidi, glicerolo, gliceridi, trigliceridi, acidi grassi saturi e insaturi, fosfolipidi, steroidi, colesterolo LDL e HDL, principali steroidi, vitamine lipo e idrosolubili. Le Proteine: formula di struttura di un amminoacido generico, legame peptidico, struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine, funzione delle proteine. Gli enzimi come catalizzatori: come agisce un enzima, energia di attivazione, diagramma di reazioni esoergoniche ed endoergoniche. DNA e RNA: nucleotidi e basi azotate, struttura del DNA nei suoi aspetti principali; duplicazione del DNA con approfondimenti; il codice genetico e la sintesi delle proteine con approfondimenti. 4. Visione d'insieme su alcuni aspetti delle biotecnologie: Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie; le cellule staminali pluripotenti, totipotenti, multipotenti e mesenchimatiche; il DNA ricombinante e gli enzimi di restrizione; il clonaggio e la clonazione; la clonazione e la pecora Dolly. Ingegneria genetica e OGM: aspetti generali. Castelnovo né Monti, 15/05/2015 I rappresentanti degli studenti Il docente SCANSIONE DEI CONTENUTI E STRATEGIA OPERATIVA (all’interno del progetto curriculare stabilito dal gruppo disciplinare) Materia: MATEMATICA Docente: Genitoni Donatella SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha evidenziato una preparazione di base generalmente adeguata, l’impegno e l’interesse sono stati costanti e il comportamento disciplinare ha facilitato il lavoro scolastico e il dialogo tra docente e studenti. Il clima positivo, ha facilitato lo svolgimento dell’attività didattica che si è svolto senza particolari ostacoli e ha rispettato, sostanzialmente, la programmazione di inizio anno scolastico. Alcuni alunni hanno raggiunto profitti ottimi o buoni, un più congruo numero di alunni ha raggiunto profitti discreti o comunque sufficienti, pochi non sono riusciti a colmare le loro lacune e, pertanto, il loro profitto è insufficiente o addirittura in qualche caso gravemente insufficiente, dimostrando, così, uno scarso interesse e una forte discontinuità nello studio. STRATEGIA OPERATIVA (metodi didattici, strumenti didattici o di verifica, tipi di verifica) La matematica, parte rilevante del pensiero umano e elemento motore dello stesso pensiero filosofico, ha in ogni tempo operato su due fronti: da una parte si è rivolta a risolvere problemi e a rispondere ai grandi interrogativi che man mano l’uomo poneva sul significato della realtà che lo circonda; dall’altra, sviluppandosi autonomamente, ha posto affascinanti interrogativi sulla portata, il significato e la consistenza delle sue stesse costruzioni culturali. Oggi queste due attività si sono ancor più accentuate e caratterizzate. La prima per la maggior capacità di interpretazione e di previsione che la matematica ha acquistato nei riguardi dei fenomeni non solo naturali, ma anche economici e della vita sociale in genere, e che l’ha portata ad accogliere e a valorizzare, accanto ai tradizionali processi deduttivi, anche i processi induttivi. La seconda per lo sviluppo del processo di formalizzazione che ha trovato nella logica e nell’informatica un riscontro significativo. Sono due spinte divergenti, ma che determinano con il loro mutuo influenzarsi il progresso del pensiero matematico. Coerentemente con questo processo, l’insegnamento della matematica si è sempre estrinsecato e continua a esplicitarsi in due distinte direzioni: a “leggere il libro della natura” ed a matematizzare la realtà esterna da una parte, a simboleggiare ed a formalizzare, attraverso la costruzione di modelli interpretativi, i propri strumenti di lettura dall’altra; direzione che però confluiscono, intrecciandosi ed interrogandosi con reciproco vantaggio, in un unico risultato: la formazione e la crescita dell’intelligenza dei giovani. La metodologia di insegnamento ha previsto due momenti fondamentali ed interdipendenti: - l’elaborazione teorica; - l’applicazione dei contenuti appresi tramite esercizi e problemi. Non sempre la successione delle due fasi è stata quella ottimale, che vede la lezione frontale come momento iniziale di un approccio critico ai problemi. Nonostante ciò si è cercato di rendere più significative le lezioni dando più spazio possibile alla partecipazione attiva dei ragazzi e di introdurre gli elementi teorici in lezioni frontali dialogate. Le innovazioni portate dal nuovo esame di stato hanno determinato nel corso del triennio un cambiamento sia nella metodologia sia nella tipologia delle verifiche. Più attenzione è stata dedicata alla parte teorica, i legami con altre discipline e la tipologia delle verifiche si è arricchita: accanto agli esercizi ed ai tradizionali problemi sono stati inseriti quesiti a risposta singola, trattazioni sintetiche e quesiti a risposta multipla. Inoltre sono stati proposti esercizi e problemi di difficoltà graduate sia per controllare le capacità operative sia per verificare le capacità di ragionamento, di collegamento, di analisi e di sintesi. Il programma di Matematica previsto nel piano di lavoro iniziale è stato svolto integralmente, anche se, in parte, i nuovi concetti hanno richiesto tempo di assimilazione più lungo del previsto nonostante siano state effettuate soltanto centododici (112) delle previste centoventotto (128) ore curriculari ( perdita dovuta a viaggi di istruzione e uscite giornaliere, teatro, cinema, orientamento, conferenze, ….). Vorrei anche sottolineare la mia assenza per l’intero secondo quadrimestre durante il quarto anno ( anno scolastico 2013/2014) che ha portato ad un rallentamento nello svolgimento del programma di quarta. Nonostante ciò, in questo anno scolastico i ragazzi con un grosso impegno sono riusciti a recuperare tutti gli argomenti in lezioni pomeridiane, argomenti che però non ho inserito nel programma svolto. Ho anche tenuto un corso di recupero pomeridiano e un corso di approfondimento sempre pomeridiano. Vorrei anche sottolineare la grande difficoltà, con soltanto quattro ore settimanali di matematica nel triennio, che comporta seguire le indicazioni nazionali per il liceo scientifico. I contenuti da affrontare sono moltissimi e notevolmente eterogenei: il rischio è, in questo modo, che gli studenti non riescano a capirne il senso profondo e a trarne il valore formativo, che sta soprattutto nell’apprendimento di un metodo OBIETTIVI DIDATTICI ED EDUCATIVI Di conseguenza gli obiettivi generali si possono riassumere nei seguenti punti: · · · · Promuovere le facoltà sia intuitive sia logiche; Educare ai procedimenti euristici, ma anche ai processi di astrazione e di formazione dei concetti; Esercitare a ragionare induttivamente e deduttivamente; Sviluppare le attitudini sia analitiche che sintetiche. In questo modo lo studio della matematica determina nei giovani abitudine alla sobrietà e precisione nel linguaggio, cura della coerenza argomentativi, gusto per la ricerca della verità. L’insegnamento della matematica affina, quindi, queste varie attività, caratterizzandole, ma nello stesso tempo fondendole in un unico processo culturale e formativo. In particolare, l’insegnamento della matematica persegue, come obiettivi specifici, quelli di portare gradualmente lo studente a: - sviluppare la propria intuizione geometrica; acquistare capacità di deduzione e di induzione; acquisire rigore espositivo e precisione nel linguaggio; apprezzare il valore della logica nella formulazione del pensiero; recepire il contributo culturale e tecnico dei nuovi mezzi informatici; cogliere il rilievo storico di alcuni importanti eventi nello sviluppo del pensiero matematico. Alla fine del triennio lo studente dovrà essere in grado di: individuare proprietà invarianti per trasformazioni; dimostrare proprietà di figure geometriche; utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate; riconoscere e costruire relazione e funzioni; matematizzare situazioni riferite alla comune esperienza e a vari ambiti disciplinari; comprendere il senso dei formalismi matematici introdotti; cogliere analogie strutturali e individuare strutture fondamentali; matematizzare situazioni problematiche in vari ambiti disciplinari; riconoscere le regole della logica e del corretto ragionare; adoperare i metodi, i linguaggi e gli strumenti informativi introdotti; inquadrare storicamente i momenti significativi dell’evoluzione del pensiero matematico. Gli obiettivi fondamentali che si sono voluti perseguire nel corso dell’anno scolastico sono stati i seguenti: 1. sviluppare capacità logico-intuitive 2. consolidare le capacità operative degli alunni 3. stimolare l’interesse per la disciplina SCANSIONE DEI CONTENUTI LE FUNZIONI E LORO PROPRIETA’ Le funzioni reali di variabile reale: che cosa sono le funzioni. Classificazione delle funzioni. Il campo di esistenza delle funzioni e lo studio del segno. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione. Le funzioni iniettive, suriettive e obiettive. Le funzioni crescenti, decrescenti e monotone. Le funzioni periodiche. Le funzioni pari e dispari. La funzione inversa. Le funzioni composte. I LIMITI La topologia della retta. Gli intervalli. Gli insiemi limitati e illimitati. Gli estremi di un insieme. Definizione di estremo superiore, di estremo inferiore, di massimo e di minimo di un insieme. Unicità degli estremi superiore e inferiore. Completezza dell’insieme dei numeri reali. Gli intorni di un punto. Definizione di intorno completo. Definizione di intorno circolare. Definizione di intorno destro e di intorno sinistro di un punto. Gli intorni di infinito. I punti isolati. I punti di accumulazione. Definizione topologica di limite. Il limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito: significato della definizione e la verifica. Il limite per eccesso e per difetto. Limite destro e sinistro. Il limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito: significato della definizione e la verifica. Gli asintoti verticali. Il limite finito di una funzione per x che tende all’infinito: significato della definizione e la verifica. Gli asintoti orizzontali. Il limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito: significato della definizione e la verifica. Teorema di unicità del limite (con dimostrazione) . Teorema di permanenza del segno (senza dimostrazione). Teorema del confronto (con dimostrazione). LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMTI Le funzioni continue. Definizione di funzione continua in un punto. Definizione di funzione continua in un intervallo. Esempi di funzioni continue: la funzione costante (con dimostrazione), la funzione identità (con dimostrazione), le funzioni goniometriche (senza dimostrazione), la funzione esponenziale (senza dimostrazione), la funzione logaritmica (senza dimostrazione). Le operazioni sui limiti. Il limite della somma algebrica di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite del prodotto di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite della potenza n-esima di una funzione (senza dimostrazione). Il limite della radice n-esima di una funzione (senza dimostrazione). Il limite del quoziente di due funzioni (senza dimostrazione). Il limite delle funzioni composte (senza dimostrazione). Continuità della funzione inversa (senza dimostrazione). Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate. La forma indeterminata del tipo +∞-∞. La forma indeterminata del tipo 0∞. La forma indeterminata del tipo ∞/∞. La forma indeterminata del tipo 0/0. I limiti notevoli. 1(con dimostrazione); 1 𝑥 ) =e(senza 𝑥 (1+x)𝑘 −1 𝑥 1−cos𝑥 𝑥 dimostrazione); = 0(con dimostrazione); ln(1+x) 𝑥 1−cos2 𝑥 𝑥2 = 1(con dimostrazione); senx 𝑥 = 1 = 2(con dimostrazione); (1 + 𝑒 𝑥 −1 𝑥 = 1(con dimostrazione); =k(con dimostrazione). Gli infinitesimi :definizione di infinitesimo per x→α. Ordine di infinitesimo. Definizione di infinitesimi equivalenti. Principio di sostituzione degli infinitesimi. Principio di eliminazione degli infinitesimi. Gli infiniti: definizione di infinito per x→α. Ordine di un infinito. Definizione di infiniti equivalenti. Principio di sostituzione degli infiniti. Principio di eliminazione degli infiniti. Gerarchia degli infiniti. Gli asintoti e la loro ricerca. La ricerca degli asintoti orizzontali e verticali. Definizione di asintoto obliquo. La ricerca degli asintoti obliqui (senza dimostrazione). Teorema di Weierstrass (senza dimostrazione). Teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione). Teorema di esistenza degli zeri. (senza dimostrazione). I punti di discontinuità di una funzione. Punti di discontinuità di prima specie. Punti di discontinuità di seconda specie. Punti di discontinuità di terza specie. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE La derivata di una funzione. Il problema della tangente. Definizione di retta tangente a una curva. Definizione di rapporto incrementale. Definizione di derivata di una funzione. Interpretazione geometrica del significato della derivata. Il calcolo della derivata. Definizione di derivata sinistra e derivata destra. Definizione di funzione derivabile in un intervallo. La continuità e la derivabilità: teorema (senza dimostrazione). Le derivate fondamentali: la derivata di una funzione costante (con dimostrazione), la derivata della funzione identità (con dimostrazione), mentre tutte le altre derivate fondamentali senza dimostrazione. I teoremi sul calcolo delle derivate. La derivata del prodotto di una costante per una funzione (senza dimostrazione). La derivata della somma di funzioni (senza dimostrazione). La derivata del prodotto di funzioni (senza dimostrazione). La derivata della potenza di una funzione (senza dimostrazione). La derivata del reciproco di una funzione (senza dimostrazione). La derivata del quoziente di due funzioni (senza dimostrazione). La derivata di una funzione composta (senza dimostrazione). La derivata di [𝑓(𝑥)] 𝑔(𝑥) (senza dimostrazione). La derivata della funzione inversa (senza dimostrazione). Le derivate di ordine superiore al primo. Il differenziale di una funzione. Interpretazione geometrica del differenziale. La retta tangente al grafico di una funzione. I punti stazionari. I punti a tangente verticale, le cuspidi e i punti angolosi. Le applicazioni della derivata alla fisica. La velocità. L’accelerazione. L’intensità di corrente. I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE Teorema di Rolle (senza dimostrazione). Teorema di Lagrange (con dimostrazione). Corollari del teorema di Lagrange (con dimostrazione). Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate: teorema (senza dimostrazione). Il teorema di Cauchy (senza dimostrazione). Il teorema dell’Hospital (senza dimostrazione). Applicazione di tale teorema ad altre forme indeterminate. Un criterio sufficiente per la derivabilità in un punto (senza dimostrazione). I MASSIMI, I MINIMI E I FLESSI Definizione di massimo, di minimo e di flesso. Definizione di massimo e di minimo assoluti. Definizione di massimo e di minimo relativi. La concavità. Definizione di concavità verso l’alto e definizione di concavità verso il basso. Definizione di flessi. La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi a tangente orizzontale con lo studio del segno della derivata prima. I punti stazionari di massimo e di minimo relativo: teorema (senza dimostrazione). Una condizione sufficiente per i massimi e i minimi relativi e i punti di flesso a tangente orizzontale: teorema (senza dimostrazione). La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda. La concavità e lo studio della derivata seconda: teorema (senza dimostrazione). Una condizione necessaria per i flessi : teorema (senza dimostrazione). La ricerca dei massimi, minimi e flessi con il metodo delle derivate successive. (senza dimostrazione). I problemi di massimo e di minimo. Lo studio di una funzione. GLI INTEGRALI INDEFINITI L’integrale indefinito e le sue proprietà. Definizione di primitiva di una funzione. Definizione di integrale indefinito. Le proprietà dell’integrale indefinito. Integrale del prodotto di costante per una funzione continua (senza dimostrazione). Integrale della somma di funzioni continue (senza dimostrazione). L’integrale della combinazione lineare di funzioni continue (senza dimostrazione). Gli integrali indefiniti immediati. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti. Integrazioni di funzioni razionali fratte. GLI INTEGRALI DEFINITI E LE LORO APPLICAZIONI L’integrale definito e le sue proprietà. Trapezoide. L’integrale definito di una funzione positiva o nulla: definizione e teorema (senza dimostrazione). La definizione generale di integrale definito. Le proprietà dell’integrale definito. Additività dell’integrale rispetto all’intervallo di integrazione (senza dimostrazione). Integrale della somma di funzioni continue (senza dimostrazione). Integrale del prodotto di una costante per una funzione continua (senza dimostrazione). Confronto tra gli integrali di due funzioni (senza dimostrazione). Integrale del valore assoluto di una funzione (senza dimostrazione). Integrale di una funzione costante (senza dimostrazione). Il teorema della media (senza dimostrazione). La funzione integrale: definizione. Il teorema fondamentale del calcolo integrale (senza dimostrazione). Il calcolo dell’integrale definito. Il calcolo delle aree. Le aree di figure piane. La funzione almeno in parte negativa. Due funzioni delimitano una superficie chiusa. Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Il calcolo dei volumi con il principio di Cavalieri. Il calcolo dei volumi con il metodo dei cilindri e con il metodo delle corone circolari. La lunghezza di un arco di curva piana e l’area di una superficie di rotazione. Gli integrali impropri. ANALISI NUMERICA La risoluzione approssimata di una equazione. Separazione delle radici. Il metodo di bisezione. Il metodo delle tangenti. L’integrazione numerica. Il metodo dei rettangoli. Il metodo dei trapezi. Punto di riferimento indispensabile è stato il testo adottato “ MANUALE BLU DI MATEMATICA” di Bergamini, Trifone e Barozzi edito da Zanichelli, opportunamente integrato da appunti forniti dal docente. Castelnuovo Monti, lì 08 maggio 2015. Il docente Gli alunni PROGRAMMA DI FILOSOFIA a.s. 2014/2015 CLASSE V SEZ.I Prof. Graziano Bottioni Testo di adozione: D. Massaro, la comunicazione filosofica, vol.3A, 3B Ed. Paravia RELAZIONE FINALE II programma di filosofia e storia è stato inteso come analisi di problemi, più che trattazione nozionistica. Sul piano filosofico si è guardato alle grandi trasformazioni culturali, al rapporto cultura – società, intellettuali; agli elementi di continuità tra passato e presente. Sul piano storico si sono affrontate le problematiche sociali, politiche ed economiche secondo l’ottica della crisi e delle trasformazioni nel legame ieri e oggi. Il tutto in un ottica didattica volta allo sviluppo di capacità critiche ed analitiche. La classe ha dimostrato interesse, impegno e partecipazione attiva conseguendo risultati nel complesso positivi. PROGRAMMA SVOLTO HEGEL La libertà come essenza dell’uomo. Il cammino storico come recupero della libertà. La filosofia come comprensione dell’agire umano e come storia della filosofia. La dialettica come forma del pensiero e come forma del mondo. Coscienza e autocoscienza. La Fenomenologia dello Spirito: la figura del servo – padrone Il pensiero politico: la società civile; la teoria dello stato. La filosofia della storia: storia e popoli; la guerra; gli individui storico – cosmici; l’astuzia della ragione. Lo Spirito Assoluto: arte, religione, filosofia. MARX La critica ad Hegel La filosofia come prassi Il materialismo storico, la dialettica, struttura e sovrastruttura La critica dell’ideologia La teoria comunista. GRAMSCI La teoria dell’egemonia LA CRITICA ALLA MODERNITA’ E ALLA SOCIETA’ DI MASSA L’irrazionalismo e il nichilismo: caratteri generali. Schopenhauer: la vita tra rappresentazione e volontà; nulla, dolore, noia e desiderio; la volontà. Kierkegaard: il singolo; libertà e scelta come essenza umana; l’angoscia, il conformismo e il gregge; le tre vie. Nietzsche: vita autentica e vita in autentica; l’uomo greco tra dionisiaco e apollineo; il nichilismo e la scoperta della civiltà occidentale come decadenza; l’uomo nelle metafore del cammello del leone e del fanciullo; il nichilismo attivo, la tra svalutazione dei valori, la volontà di potenza, l’eterno ritorno, l’amor fati come forme del superuomo; la morale dei signori e la morale dei servi: i fraintendimenti politici del pensiero di Nitzsche. LA PSICANALISI Caratteri generali. Freud tra filosofia e scienza. Una nuova idea di soggetto: la razionalità come apparenza. Es – Io – Super Io. Lo sviluppo della personalità, le rimozioni, la nevrosi, la terapia psicoanalitica. Totem e tabù. Il disagio della civiltà. Castelnovo né Monti, 15/05/2015 I rappresentanti degli studenti Il docente PROGRAMMA DI STORIA ( a.s.2014/2015) CLASSE V SEZ.I Prof. Graziano Bottioni Testo in adozione: A.De Bernardi, Epoche, Bruno Mondadori PROGRAMMA SVOLTO LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le cause. La guerra: quadro generale. L'Italia dalla neutralità alla vittoria. La pace di Versailles. DAL DOPOGUERRA ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE La crisi politica e sociale del dopoguerra europeo: la fragilità della democrazia L'economia tra le due guerre; la crisi del 1929 e la rivoluzione Keynesiana La rivoluzione russa: febbraio – ottobre L'unione Sovietica dalla guerra civile al regime staliniano La crisi del dopoguerra in Italia e la nascita del fascismo Il fascismo come totalitarismo imperfetto; il nuovo italiano; il culto della personalità e il ruolo di Mussolini; i rapporti con la Chiesa; la guerra in Etiopia; il problema del consenso La repubblica di Weimar Il nazismo: l'ideologia; l'azione politica ed economica; la costruzione di una società totalitaria, il consenso le cause della seconda guerra mondiale: il problema dello spazio vitale; apeacement e le responsabilità anglo francesi dall'annessione austriaca alla conferenza di Monaco La guerra: quadro generale I genocidi L'Italia nella seconda guerra mondiale: quadro generale; il 25 luglio e la caduta del fascismo La resistenza; l'8 settembre;la Repubblica sociale italiana; le tre guerre ( liberazione, civile e di classe) LA GUERRA FREDDA ( quadro generale) Spartizione in zone di influenza. Le sovranità limitate e la politica di ingerenza. I due blocchi e l'equilibrio nucleare L'ITALIA DAL REFERENDUM AL DELITTO MORO : QUADRO GENERALE La continuità con il fascismo; la Costituzione come rottura; il ruolo dei partiti ( DC, PCI ). Un paese a sovranità limitata. Il '68, strategia della tensione e terrorismi. I rappresentanti degli studenti Il docente ISTITUTO “CATTANEO – DALL’AGLIO” CASTELNOVO NE’ MONTI CLASSE 5^I Liceo Scientifico Anno Scolastico 2014/2015 PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE Obiettivi disciplinari ed educativi □ Comprendere un testo scritto di tipo letterario □ Analizzare il brano a livello testuale □ Contestualizzare storicamente e tematicamente il testo letterario □ Esporre oralmente i risultati dell’analisi testuale fornendo contributi personali □ Scrivere brevi testi relativi alle analisi effettuate ed ai testi letti Strategie metodologiche Il programma è stato proposto secondo le seguenti linee: □ lo studio di ogni periodo letterario è stato preceduto da una puntualizzazione storicosociale finalizzata ad una più organica visione complessiva; □ per ogni periodo si sono presi in esame i momenti più significativi della produzione letteraria analizzando e commentando alcuni brani per ogni autore. Scopi fondamentali dell’attività sono stati: in primo luogo, mettere i ragazzi in grado di individuare nei singoli brani le caratteristiche salienti dell’autore e di cogliere gli aspetti fondamentali del periodo di appartenenza; in secondo luogo, permettere loro di impadronirsi di uno schema di analisi dei vari generi letterari che consenta di affrontare ed apprezzare, in seguito, qualsiasi testo nuovo. Alle lezioni frontali si sono alternate lezioni dialogate, lavori di gruppo e presentazioni PowerPoint, soprattutto per l’introduzione dei periodi storici e dei principali movimenti letterari. Dalle presentazioni si sono ricavate schede riassuntive ad integrazione del libro di testo. Tipologie di verifica Le verifiche orali, in media due al quadrimestre, si sono svolte: □ sottoforma di quesiti specifici su singoli autori e analisi di testi; □ sottoforma di colloqui più ampi con collegamenti tra varie parti del programma. Le verifiche scritte, tre al quadrimestre, sono state così strutturate: □ trattazione sintetica a partire da un testo letterario (poetico, narrativo o teatrale) di riferimento (seguendo la tipologia A adottata per le simulazioni di terza prova); □ quesiti a risposta singola su autori e periodi storico-letterari o mettendo in relazione brani di autori diversi per coglierne le eventuali differenze e/o analogie. Criteri di valutazione Verifiche scritte a) Padronanza e correttezza del codice linguistico b) Comprensione del testo dato e conoscenze relative all’argomento c) Aderenza alla traccia ed organizzazione dell’elaborato d) Capacità di sintesi e/o collegamento e di rielaborazione personale Verifiche orali a) Capacità di esposizione b) Correttezza nell’uso della lingua c) Conoscenza dei contenuti d) Capacità di interagire con il docente Nella valutazione sommativa l’insegnante ha tenuto conto, insieme ai risultati delle prove scritte e orali, anche dell’impegno e della costanza nello studio, dell’attenzione e concentrazione nonché della capacità di porre domande pertinenti all’interno di lezioni non solo frontali, ma soprattutto dialogate. Criteri di valutazione della simulazione di terza prova INDICATORI Padronanza e correttezza del codice linguistico specifico PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUITO 5 punti Conoscenze relative all’argomento e aderenza alla traccia 5 punti Comprensione del testo dato e organizzazione dell’elaborato 3 punti Capacità di sintesi e/o di collegamento e di rielaborazione personale 2 punti LIVELLO - scarso mediocre sufficiente discreto buono ottimo scarso mediocre sufficiente discreto buono ottimo inadeguata parziale sufficiente discreta buona/ottima inadeguata coerente buona/ottima PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI LIVELLI 1,5 2,5 3,5 4 4,5 5 1 2 3 4 4,5 5 1 1,5 2 2,5 3 1 1,5 2 Testi utilizzati: Spiazzi, Tavella, Layton, Performer Culture & Literature 2-3, Zanichelli Ed. MODULE 1: THE ROMANTIC AGE Historical, social and literary background WILLIAM BLAKE AND THE VICTIMS OF INDUSTRIALISATION “Songs of Innocence” The Lamb (fotocopia) The Chimney Sweeper (p.189) “Songs of Experience” London (p.188) The Chimney Sweeper (p.190) The Tyger (fotocopia) WILLIAM WORDSWORTH AND NATURE “Lyrical Ballads” Daffodils (p.218) SAMUEL TAYLOR COLERIDGE AND SUBLIME NATURE “The Rime of the Ancient Mariner” The killing of the Albatross! (pp.222-225) THE GOTHIC NOVEL Mary Shelley and a new interest in science “Frankenstein” The creation of the monster (pp.205-206) JANE AUSTEN AND THE THEME OF LOVE “Pride and Prejudice” Darcy proposes to Elizabeth (pp. 243-245) Visione film “Sense and Sensibility” MODULE 2: THE VICTORIAN AGE Historical, social and literary background CHARLES DICKENS “Hard Times” Coketown (lines 1-18; pp. 291-292) The definition of a horse (pp. 309-311) “Oliver Twist” Oliver wants some more (pp.303-304) The exploitation of children: Dickens and Verga (p. 306) ROBERT LOUIS STEVENSON: VICTORIAN HYPOCRISY AND THE DOUBLE IN LITERATURE “The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde” The story of the door (pp. 339-341) AESTHETICISM OSCAR WILDE: THE BRILLIANT ARTIST AND DANDY ontale e la lezione dialogata. L’aspetto prevalente verso cui tutto doveva convergere è stata la “The Picture of Dorian Gray” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers) Analisi del brano: I would give my soul (pp. 354-356 libro di testo) Visione film “The Importance of Being Earnest” MODULE 3: THE MODERN AGE A deep cultural crisis Sigmund Freud: a window on the unconscious The modern novel JAMES JOYCE: A MODERNIST WRITER “Dubliners” from “The Dead”: Gabriel’s epiphany (pp. 469-470) “Ulysses” The funeral (p. 449) MODULE 4: THE CONTEMPORARY AGE GEORGE ORWELL AND POLITICAL DYSTOPIA “1984” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers) Analisi del brano: Big Brother is watching you (pp. 534-535 libro di testo) THE THEATRE OF THE ABSURD AND SAMUEL BECKETT “Waiting for Godot” Nothing to be done (pp. 545-546) Nel corso dell’anno l’insegnante ha svolto 10 ore per la preparazione dell’Esame FCE sostenuto e superato da 4 studenti. Castelnovo ne’ Monti, 15/05/2015 L’insegnante Anna Gregori I rappresentanti di classe RELAZIONE INDIVIDUALE FINALE di ITALIANO (Prof. Anna Tedeschi) Ho esercitato in questa classe la mia attività didattica durante il 3°, 4° e 5°anno di corso. Lo svolgimento del programma di Italiano è stato regolare rispetto a quanto mi ero riproposta di fare al momento della stesura della programmazione iniziale; molti argomenti, nel corso del 2° quadrimestre, per ragioni di tempo, sono stati affrontati in modo sintetico attraverso lo studio di schede da integrare con la lettura diretta di testi significativi dagli autori, evitando comunque la trattazione ampia e molto particolareggiata del testo in uso. L’analisi della Divina Commedia di Dante, come già si era stabilito nella programmazione iniziale, è stata concentrata nel 3° e 4° anno per favorire nel corrente anno scolastico la trattazione di autori dell’Otto-Novecento Gli obiettivi didattici a cui ho fatto riferimento hanno mirato a promuovere negli alunni la capacità di leggere e interpretare i testi e l’abitudine a considerare l’opera letteraria come espressione non solo della personalità dell’autore, ma anche del contesto storico e culturale, favorendo nel contempo l’acquisizione di un metodo adeguato di approccio e di lavoro sui testi. Altro obiettivo che mi sono proposta, per altro difficilmente quantificabile, è stato quello di stimolare negli studenti il gusto per la lettura e l’affinamento della sensibilità e del gusto estetico. I contenuti sono stati strutturati in varie unità didattiche, miranti ad individuare autori e momenti significativi della Letteratura Italiana dell’Ottocento e del Novecento. Ogni Unità didattica è stata scandita in un percorso tematico costruito, talvolta partendo dai testi stessi, su cenni alla biografia dell’autore, sul periodo storico e culturale, l’ideologia, la poetica, le ricerche e gli esiti stilistici, i legami con altri autori. Il momento introduttivo e più propriamente teorico è stato strettamente correlato alla lettura di passi scelti dalle opere. Le metodologie utilizzate per l’insegnamento della Letteratura Italiana sono state essenzialmente la lezione frontale e la lezione dialogata. L’aspetto prevalente verso cui tutto doveva convergere è stata la “The Picture of Dorian Gray” (lettura integrale del testo ed. Penguin Readers) lettura diretta dei testi, analizzati più sul piano contenutistico e come riscontro effettivo delle fasi evolutivlettura diretta dei testi, analizzati più sul piano contenutistico e come riscontro effettivo delle fasi evolutive del pensiero degli autori che dal punto di vista filologico e strutturale. Ho cercato di mettere in condizioni gli alunni di potersi accostare ai passi esaminati con un minimo di conoscenze sul contesto storico e culturale da cui l’opera in questione era sorta. La lezione di norma si è svolta secondo questi momenti: -quadro propedeutico, piuttosto agile e il più possibile chiaro, alla lettura di un Autore o alla comprensione di un movimento letterario (collocazione storica, aspetti biografici, ideologia, poetica, rapporti col pubblico); -lettura e analisi del testo con riferimento alla cronologia, all’opera da cui è tratto, ai legami o alle differenze rispetto alla tradizione o ad altre opere contemporanee del medesimo o di altri Autori; -discussione aperta sul significato del testo, con domande volte a sollecitare il confronto di diverse interpretazioni; -eventuale richiamo alle principali posizioni della critica. Gli strumenti fondamentali sono stati il libro di testo in adozione e alcune schede riassuntive ed esplicative che ho fornito agli alunni relativamente ad alcuni argomenti che il testo presentava in modo molto ampio e complesso per i nostri tempi di attuazione del programma. Nelle prove orali, i criteri di valutazione hanno fatto riferimento alla conoscenza dell’argomento, alla capacità di rielaborare tali conoscenze con una certa autonomia, al senso critico, alla scioltezza nell’esposizione, alla chiarezza e alla proprietà del linguaggio. Nelle prove scritte delle varie tipologie ho valutato positivamente l’esattezza, la pertinenza e la completezza del contenuto, la correttezza ortografica, sintattica e lessicale, l’espressione fluida, l’argomentazione coerente e consequenziale, la capacità di approfondimento critico e di rielaborazione personale. Nel complesso, i risultati di tali prove si sono rivelati discreti o buoni per la quasi totalità degli alunni in modo piuttosto costante. Gli studenti, già a partire dall’inizio dell’anno scolastico, hanno dimostrato, complessivamente, grande impegno nelle prove e desiderio di migliorarsi seguendo con serietà i suggerimenti dell’insegnante. Sempre per quanto riguarda il profitto, gli esiti dei singoli allievi sono ovviamente differenti, ma, in generale, risultano essere, per la quasi totalità della classe, soddisfacenti , poiché anche chi da sempre ha incontrato difficoltà nella materia, nel corso di questo ultimo anno, ha cercato di impegnarsi adeguatamente. Diversi ragazzi hanno mostrato grande attenzione e interesse costanti in classe e, grazie ad un impegno mirato e ad un metodo di studio efficace e comunque migliorato nel corso del triennio, hanno ottenuto una preparazione solida e sicura. Più incerta e settoriale la preparazione di altri alunni che hanno seguito in modo più discontinuo o si sono spesso affidati ad uno studio individuale , trascurando l’attenzione ai percorsi che si proponevano in classe. Castelnovo ne’ Monti, 07.05.2015 L’insegnante Programma di Italiano Classe 5° I Anno Scolastico 2014-2015 Testo in Adozione: G.BALDI, S.GIUSSO, M.RAZETTI, G.ZACCARIA, Il piacere dei testi , Voll. 4 , 5, 6 + volumetto dedicato a G.Leopardi, Paravia - Il Romanticismo -Caratteri generali del Romanticismo; l’età del Romanticismo in Europa ; il Romanticismo in Italia e la polemica tra classicisti e romantici;Romanticismo italiano e Romanticismo europeo; Romanticismo e Illuminismo; ruolo sociale e politico dell’intellettuale romantico in Italia Testi: -Madame De Stael, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni, pag 212 P.Giordani, Un italiano risponde al discorso della De Stael, pag. 214 -A. Manzoni : la vita; le opere precedenti la conversione; gli Inni Sacri; la concezione della storia e della letteratura; le tragedie; I promessi sposi; il distacco dalla letteratura; il problema della lingua Testi: dalle Odi: Il cinque maggio Pag.399 Da Adelchi: Morte di Adelchi Pag. 410 L ‘ “amor tremendo” di Ermengarda Pag. 419 Da I promessi sposi: sono stati letti ed asaminati in classe alcuni passaggi dai seguenti capitoli del romanzo: dai capp. 3 ,10,17, 23,38 -G. Leopardi:la vita,il pensiero,la poetica, i rapporti con il Romanticismo; caratteri generali della raccolta dei Canti : le Canzoni e gli Idilli; le Operette Morali; i grandi Idilli Testi: dallo Zibaldone La teoria del piacere P.21 Il vago e l’indefinito P.23 L'antico p.24 Il vero e' brutto. P.25 Teoria della visione. P.25 Parole poetiche; indefinito e poesiA; doppia visione. La rimembranza P.28 pp. 26-27 Dai Canti: L’infinito Alla luna p. 38 p.188 La sera del dì di festa p.44 A Silvia p.62 La quiete dopo la tempesta p.75 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia p.82 A se stesso p.100 La ginestra ( sintesi del contenuto) p.109 -L’ età postunitaria: strutture politiche, economiche, sociali; le ideologie; le istituzioni culturali; posizione sociale e ruolo degli intellettuali; i generi letterari; la lingua -La Scapigliatura: caratteri generali; contatti con il Romanticismo straniero; un esempio di crocevia intellettuale tra tendenze al realismo e contemporaneamente all’irrazionalismo decadente. Testi: E. PRAGA, Preludio p. 35 -Il Naturalismo francese Caratteri generali; contatti con il Positivismo; la poetica dei Naturalisti francesi ,con particolare riferimento ai romanzi di E. Zola Testi: E. e J. DE GONCOURT, Prefazione al romanzo Germinie Lacerteux p. 73 -G. Verga e il Verismo italiano: la poetica , la tecnica narrativa, l’ideologia di Verga; un confronto tra il verismo di Verga e il naturalismo di Zola; la poetica dell’impersonalità; lo svolgimento dell’opera verghiana dal periodo preverista ai Malavoglia e al Mastro-don Gesualdo Testi: G.VERGA, Prefazione alla novella L’amante di Gramigna p.201 G. VERGA, Prefazione al romanzo Eva p. 195 G. VERGA, Rosso Malpelo p.218 G. VERGA, La Lupa p.314 G.VERGA, La prefazione ai Malavoglia p.231 G. VERGA, I Malavoglia, cap. 1 , pag.240 G. VERGA, I Malavoglia, dal cap. 4 p.245 G. VERGA, I Malavoglia, dal cap. 9 p.251 G.VERGA, I Malavoglia, dal cap. 15 p.257 G. VERGA, La roba p.264 G.VERGA, Mastro-don Gesualdo, dalla parte IV, cap.5 p.287 -Il Decadentismo: l’origine del termine; la visione del mondo; decadente; il motivo delle “corrispondenze”; gli strumenti irrazionali del conoscere; la poetica; il linguaggio analogico e la sinestesia, le tecniche espressive; temi e miti della letteratura decadente; vitalismo e superomismo; la malattia e la morte; Decadentismo e Romanticismo; Decadentismo e Naturalismo Testi: P. VERLAINE, Languore, Pag.382 C. BAUDELAIRE, Corrispondenze, pag.349 C. BAUDELAIRE, L'albatro , Pag.351 -G. D’Annunzio: cenni alla vita; il rapporto con il pubblico e l'influenza sulle masse; l'esteta;l’estetismo e la sua crisi; la fase superomistica; l'ideologia politica; caratteri del linguaggio poetico dannunziano. Testi: da Il Piacere, Una fantasia in bianco maggiore, libro III, cap. III p.437 da Alcyone: La sera fiesolana. Pag.470 La pioggia nel pineto p.482 -G. Pascoli: la vita, la visione del mondo, i simboli, Il Fanciullino, la poetica, la poesia pura; l'ideologia m politica; caratteri fondamentali delle raccolte poetiche; i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali Testi: da Il fanciullino Una poetica decadente p.527 da Myricae G.PASCOLI, I puffini dell’Adriatico p.550 G.PASCOLI, Arano p. 553 G. PASCOLI, Novembre p.566 G. PASCOLI, X Agosto p.556 G.PASCOLI, Dall'argine, pag.559 G.PASCOLI, L'assiuolo , P.561 G.PASCOLI, Lavandare. P.555 G.PASCOLI, Temporale, Pag.564 G.PASCOLI, Il lampo, p.569 Da Canti di Castelvecchio G. PASCOLI, Il gelsomino notturno p.603 -Il primo Novecento in Italia: cenni alla situazione storica e sociale; la cultura; l’ ideologia. -Il Futurismo: rifiuto della tradizione; il mito dell’azione e della velocità; le innovazioni formali Testi: F.T. MARINETTI, Manifesto del Futurismo, p.661 F.T. MARINETTI, Manifesto tecnico della letteratura futurista p.664 F.T. MARINETTI, Bombardamento p.668 -I poeti crepuscolari: tematiche e modelli; lo stile e il linguaggio; il ruolo dell’intellettuale nella società Testi: M. MORETTI, A Cesena G. GOZZANO, Invernale p.735 p.732 -I.Svevo: la vita; la formazione e il rapporto con la letteratura; la fisionomia intellettuale di Svevo; influenze culturali e rapporti con la psicoanalisi; la lingua; cenni ai romanzi Una vita e Senilità; il romanzo La coscienza di Zeno; la figura dell’ “inetto a vivere” Testi: da La coscienza di Zeno (La lettura integrale del romanzo è stata assegnata come compito per le vacanze estive dello scorso anno) -La morte del padre p.799 -La salute “malata” di Augusta p.813 L. Pirandello: la vita, la visione del mondo e la poetica; il relativismo conoscitivo; l’”umorismo”; caratteri generali delle novelle; sintesi dei romanzi L’esclusa, Il fu Mattia Pascal, Uno,nessuno e centomila Testi: -lettura integrale dei romanzi Uno, nessuno,centomila o Il fu Matita Pascal assegnata come compito per le vacanze estive dello scorso anno da Novelle per un anno -La trappola p. 894 -Il treno ha fischiato p. 907 -G. Ungaretti: cenni alla vita; la poetica e la scoperta della parola; aspetti generali delle raccolte poetichee , in particolare, della raccolta L'allegria; la funzione della poesia;la poesia come illuminazione; gli aspetti formali Testi: da L’allegria -In memoria p. 220 -Il porto sepolto p.223 -Veglia p.224 -I fiumi p.228 -Sono una creatura. Pag.226 -San Martino del Carso p.233 -Commiato pag.235 -Mattina p.236 -Vanità p.237 -Soldati p.239 -Girovago. Pag.240 Da Il dolore: -Tutto ho perduto -Non gridate più Pag.250 Pag.251 -U.Saba: cenni alla vita; la celebrazione del quotidiano; aspetti fondamentali della poetica del Canzoniere; l'adozione di parole senza storia; la totale accettazione della vita; una tendenza “antinovecentista” Testi: da Il Canzoniere: -Mio padre è stato per me l’assassino pag.207 -La capra p. 176 -Città vecchia p.180 -A mia moglie p. 172 -Mia figlia p.183 -Amai p. 190 L’insegnante Castelnovo ne’ Monti, 07.05.2015 I rappresentanti degli studenti RELAZIONE INDIVIDUALE FINALE di LATINO (Prof. Anna Tedeschi) Ho esercitato in questa classe la mia attività didattica durante il 4° e 5°anno di corso; nell’ultimo anno le tre ore curricolari di Latino, ad esclusione dei primi mesi di scuola dedicati al ripasso della Sintassi del Periodo con relativi esercizi, sono state utilizzate interamente per lo studio degli Autori, debitamente inseriti nel loro contesto storico e culturale nell’ambito della letteratura latina. Rispetto a quanto mi ero proposta di fare in sede di programmazione iniziale, il programma effettivamente svolto ha subito delle modifiche per ragioni di tempo e sono stati fatti tagli per quanto riguarda lo studio degli Autori del II e III sec. d.C . Alcuni passi, che mi ero prefissata di esaminare in latino, sono stati invece letti solo nella traduzione italiana ; anche alcuni argomenti di Grammatica (Proposizioni Comparative, Periodo Ipotetico e Discorso Indiretto) non sono stati affrontati in modo sistematico per lasciare più spazio allo studio della letteratura. Poiché lo studio del Latino al triennio dovrebbe avere come obiettivi il consolidamento e l’approfondimento delle conoscenze linguistiche già acquisite al biennio, nonché la conoscenza della storia letteraria e della civiltà latina e la lettura di Autori esemplari di un particolare contesto storico, ho strutturato l’attività didattica in questi momenti, prendendo spunto, di volta in volta, dai passi d’autore esaminati: -ripasso sommario delle principali strutture morfo-sintattiche della lingua latina, con approfondimento delle nozioni apprese al biennio e nelle classi terza e quarta e addestramento concreto alla pratica della traduzione dal latino all’italiano; -presentazione di questioni o Autori di particolare importanza nella storia della Letteratura latina, con relativa lettura e analisi di testi sia in traduzione italiana, sia in latino; la lettura, la traduzione e l’analisi dal latino, momenti privilegiati dell’attività didattica, sono state condotte direttamente da me in classe e in questa fase ho cercato di illustrare gli aspetti tematici, linguistici, stilistici e ideologici dei passi tradotti. Il lavoro svolto è stato verificato attraverso prove orali (interrogazioni di Letteratura e Autori) in cui gli studenti sono stati chiamati a rispondere specialmente riguardo alla poetica, al pensiero, all’ideologia, allo stile e alla contestualizzazione storica dei vari autori, e attraverso esercitazioni in forma scritta, comprendenti esercizi di traduzione con brevi questionari relativi alla parte grammaticale e contenutistica del passo esaminato. In entrambi i casi ho considerato come criteri di valutazione l’esatta individuazione delle strutture sintattiche della lingua, la precisione lessicale nella resa in italiano o nell’esposizione orale, la qualità e la precisione delle informazioni, l’abilità nella contestualizzazione e nell’analisi linguistica, l’utilizzo di un linguaggio appropriato, la capacità di rielaborare i concetti in modo autonomo e con adeguati collegamenti ad altri autori latini o delle letterature moderne, la tendenza a formulare un giudizio personale motivato e opportunamente argomentato. I materiali utilizzati sono stati i libri di testo in uso, vocabolari, schede preparate dall’insegnante. Per quanto riguarda i risultati ottenuti relativamente agli obiettivi didattici, posso dire che la quasi totalità degli alunni, grazie all’ impegno nello studio e all’attenzione dimostrata durante le lezioni, ha raggiunto risultati soddisfacenti nella conoscenza degli aspetti fondamentali (ideologia, stile, tematiche delle opere, contestualizzazione storico-culturale) degli autori affrontati e alcuni ragazzi hanno dimostrato anche di sapere intuire legami tra la tradizione classica e i testi della nostra letteratura. Ovviamente i livelli raggiunti non sono i medesimi per tutti, poiché alcuni studenti hanno manifestato predisposizione e un naturale e continuo interesse per la materia e ciò ha permesso loro di raggiungere una conoscenza sicura dei vari argomenti, altri ragazzi hanno studiato soprattutto per le verifiche , perciò la loro preparazione appare meno omogenea. Ancora piuttosto incerta appare inoltre per alcuni la capacità di tradurre in modo autonomo dal latino, orientandosi efficacemente sul testo e facendo riferimento alle conoscenze grammaticali acquisite negli anni precedenti. In generale, la classe ha manifestato più che discreto interesse per la materia, soprattutto per quanto riguarda la storia della letteratura. La partecipazione alle attività proposte (riflessione critica su argomenti trattati, collegamenti interdisciplinari, avviamento ad uno studio comparato di strutture morfo-sintattiche tra latino e italiano, considerazioni sulla fortuna critica di certi autori in determinate epoche storiche) è stata, nel complesso, abbastanza soddisfacente, seria e costante durante tutto l’anno. Castelnovo ne’ Monti, 08.05.2015 L’insegnante Programma di Latino Classe 5^ I Anno Scolastico 2014-2015 Testi in Adozione: G.B.CONTE- E.PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina, voll. 1, 2 , 3, Le Monnier Scuola L.PEPE- D.GOLIN, Corso di lingua latina. Dalla Grammatica alla traduzione, Unità 14-25 LA SATIRA: LUCILIO e la nascita della satira Varietà di temi e di motivi tra polemica ed anticonformismo nelle Satire di Lucilio pp.208-210) Le Satire di ORAZIO: stile, tematiche , realismo, autobiografismo (Vol. I, (vol. II, pp.179-183) La trasformazione del genere della Satira in PERSIO: la Satira come esigenza morale pp.260-264) (vol. III. GIOVENALE e la Satira tragica (vol. III, pp.264-268) Testi: ORAZIO, Satira I, 1 (vv.1-40; VV.92-121) in traduzione italiana p. 203 ORAZIO , Satira I, 6 in trad. italiana p. 208 ORAZIO, Satira I, 9 in latino P. 211 GIOVENALE, Satira1,vv.1-30 in traduzione italiana p.284 GIOVENALE, Satira 2, vv. 65-109 in traduzione italiana p. 290 GIOVENALE, Satira10, vv. 188-202; 227-238 p.296 ORAZIO:: la vita e la formazione; la poetica ; cenni agli Epodi; la voce lirica delle Odi ; le Epistole Testi: Ode I,9 in latino. p.218 Ode I,11 in latino. pag.222 Ode IV, 7 in latino. pag. 227 Ode III, 13 in traduzione italiana. Pag.234 Ode I, 22. In traduzione italiana. Pag.239 Ode IV, 15 in traduzione italiana. pag. 251 Ode III, 30 in latino. Pag.259 Epistola I, 4 in traduzione italiana. pag. 262 Ars Poetica vv.333-390 in traduzione italiana p.275 -LUCREZIO:la vita, il De Rerum Natura; la poetica; l’ideologia; un’antropologia al di fuori del mito; lo stile e il linguaggio; la fortuna e la ricezione nella letteratura successiva Testi: De Rerum Natura I, vv.1-43 (in latino) p.534 De Rerum Natura I, vv.62-79 ( in latino) pag.556 De Rerum Natura I, vv.80-101 (in latino). Pag. 540 De Rerum Natura I, 102-119 ( in latino) pag.565 De Rerum Natura I, 136-145 ( in latino) pag.566 De Rerum Natura II,vv.1-22 (in latino). Pag.544 De Rerum Natura IV,1073-1120 (in traduzione italiana). Pag.554 De Rerum Natura III,1-30 ( in latino). Pag. 559 -La letteratura nell’età Giulio-Claudia : il rapporto tra imperatori e intellettuali; tendenze artistiche dominanti; la prosa nella prima età imperiale (cenni alla storiografia di Velleio Patercolo, Curzio Rufo, Valerio Massimo) -la poesia nell’età Giulio-Claudia: FEDRO: cenni alla vita; tematiche, linguaggio e stile delle Fabulae (vol. III, p.13) -SENECA: la vita; le opere; il pensiero filosofico; Stoicismo e opposizione senatoria; la riflessione sulle passioni; il saggio stoico tra contemplazione e partecipazione; la riflessione sul tempo e la provvidenza divina; lingua e stile; cenni alle tragedie Testi: De brevitate vitae 8. ( in traduzione italiana) pag.40 Epistulae ad Lucilium I. Pag. 43 (in latino) Epistulae ad Lucilium XII, 1-5;8-11. (In latino) pag. 48 Consolatio ad Marciam 19,4-6. (In latino). Pag.56 Epistulae ad Lucilium XVI (in italiano). Pag.74 De costantia sapientis 5, 3-5 (in italiano). Pag.78 Epistulae ad Lucilium VII, 1-6 (in italiano) pag.85 Epistulae ad Lucilium VII, 7-10 (in latino). Pag.86 Epistulae ad Lucilium XLVII, 1-5 ; 11-13 (in latino). Pag.102 -LUCANO: la vita; il Bellum Civile o Pharsalia il modello dell’Eneide virgiliana; un poema epicostorico senza dei e senza eroi; i personaggi del poema; la lingua e lo stile; l’ideologia e la vicinanza agli ambienti stoici. Testi: -Bellum civile VI, 654-718 (in traduzione italiana) Pag.167 -Bellum civile VI, vv. 776-820 (in traduzione italiana) p.170 -Bellum civile II,vv.380-391 (in traduzione italiana). Pag.180 -PETRONIO: la questione petroniana tra unionisti e separatisti ; il Satyricon tra realismo descrittivo e distacco narrativo; i personaggi principali dell’opera; la trama; un testo in cerca di un genere; parodia e visione disincantatta della realtà da parte dell’autore; cenni alla fortuna e alla ricezione dell’opera attraverso i secoli Testi: Satyricon 31,3- 33,8 (in traduzione italiana) pag.226 Satyricon 82 (in traduzione italiana) pag. 209 L’insegnante I rappresentanti degli alunni Relazione di presentazione e Programma di fisica Il docente: Cesare Gigli Per quanto riguarda fisica, la classe ha avuto continuità già a partire dal secondo anno di corso. Ho così avuto modo di seguire la crescita dei ragazzi che nel corso del tempo hanno mostrato maggior consapevolezza e sicurezza nei confronti della disciplina. La classe, in generale, è stata partecipe ed interessata, applicandosi nello studio domestico. Più difficoltoso, per qualcuno, è stato affrontare le prove scritte ed in generale il lavoro autonomo. Un buon numero di ragazzi è apparso generalmente interessato, costante nello studio ed ha raggiunto risultati anche molto buoni. Qualcuno si è impegnato per superare i propri limiti logici ed applicativi, spesso anche con il ricorso ad apprendimenti mnemonici. In questi pochi casi i ragazzi hanno acquisito apprendimenti lacunosi e scarsamente consolidati. Modulo E Unità 3 – La corrente elettrica Corrente elettrica e forza elettromotrice. Prima e seconda legge di Ohm Circuiti elettrici semplici in corrente continua Resistenza in serie e parallelo Energia e potenza elettrica, legge di Joule Unità 4 – Il magnetismo Campi magnetici generati da magneti e correnti Il campo magnetico terrestre Interazione magnete- corrente e corrente _ corrente Unità di misura della corrente Il campo di induzione magnetica Induzione magnetica di alcuni circuiti percorsi da corrente ( filo rettilineo, spira circolare, solenoide) Il flusso del campo di induzione magnetica Teorema di Gauss per il magnetismo Circuitazione del campo di induzione magnetica Teorema della circuitazione di Ampère Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Motore elettrico a corrente continua Unità 5 – Moto di cariche elettriche in campi elettrici e magnetici Il moto di una carica in un campo elettrico L’esperimento di Millikan e la quantizzazione della carica elettrica Forza magnetica sulle cariche in movimento: forza di Lorentz Il moto di una carica elettrica in un campo magnetico Acceleratori di particelle ( cenni) Unità 6- L’induzione elettromagnetica Le esperienze di Faraday e le correnti indotte Conduttori fermi e campi magnetici variabili Corrente indotta in un conduttore in movimento Legge di Faraday – Neumann e legge di Lenz Alternatori e dinamo La produzione dell’energia elettrica con particolare riguardo all’idroelettrica Circuiti RLC. Potenza assorbita in un circuito alimentato a corrente alternata. Il fattore di potenza. Cenni al problema del rifasamento delle linee elettriche Trasformazione delle tensioni alternate e trasporto dell’energia elettrica I trasformatori Dissipazione dell’energia lungo una linea elettrica Circuiti elettrici domestici e sicurezza ( cenni) Unità 7 – Le equazioni di Maxwell La corrente di spostamento ed il teorema di Ampère- Maxwell Le equazioni di Maxwell Le onde elettromagnetiche e le loro caratteristiche essenziali ( frequenza, periodo, velocità, lunghezza d’onda). Modulo F Unità 10- Le origini della fisica dei quanti La radiazione di corpo nero e i quanti di Planck L’effetto fotoelettrico e la teoria corpuscolare della luce Il modelle di Bohr dell’atomo di idrogeno Laboratorio Interazione fra cariche elettriche Verifica delle leggi di Ohm Linee di forza di vari campi magnetici Interazioni fra magneti e correnti Costruzione di motori elettrici e di piccoli generatori manuali Testo adottato: Caforio – Ferilli, Fisica, Le Monnier, 2005 a cui si riferiscono le citate unità. L’argomento della relatività ristretta è stato affrontato nei suoi tratti essenziali nel corso del quarto anno. Castelnovo né Monti, maggio 2015 L’insegnante I rappresentanti di classe Disegno e Storia dell'Arte Prof. Giorgio Bertani Classe 5 Sez. I Corso Liceo Storia dell'arte Il Neoclassicismo: epilogo della pittura su commissione - Da Tiepolo a Mengs: le vicende del palazzo reale di Madrid - David e Canova - Goya, pittore 'moderno' L'Ottocento: nascita e sviluppo del 'sistema dell'arte' dal Salon al mercato dell'arte - Il Romanticismo in Europa: Delacroix; Turner, Friedrich; Blake; il Romanticismo storico in Italia: Hayez - Il Realismo in Francia e nell'accezione italiana: Courbet; Giovanni Fattori e “la Macchia” - Impressionismo: da Manet a Monet e Degas - Post-impressionismi: il puntinismo di Seurat e Signac; Van Gogh e Gauguin - Pittori Simbolisti e Divisionisti: Gustave Moreau, Giovanni Segantini e Pelizza da Volpedo - La Secessione viennese: l'esperienza della Wiener Werkstaette e Klimt; l'opera d'arte totale: palazzo Stoclet Il Novecento e le avanguardie - Espressionismi: i Fauves; espressionismo in Germania e a Vienna; il caso di Munch - Astrattismo: il Cavaliere Azzurro, Kandinsky e Klee - da Cézanne al Cubismo di Picasso e Braque - Futurismo in Italia: pittura, scultura, architettura - L'esperienza Dada e la nascita dell'arte concettuale: Duchamp, Tzara, Arp, Man Ray, Schwitters - Le Avanguardie russe: Tatlin, Malevic, Rodchenko; il ritorno all'ordine del 'realismo socialista': Deineka - Il Surrealismo e la scoperta dell'inconscio: Dalì, Magritte, Mirò, Ernst; De Chirico e la Metafisica - l'esperienza della Bauhaus: la 'camera di decantazione' delle avanguardie - Il rapporto tra arte e potere nei regimi totalitari: caratteristiche ed esiti in Germania, Italia, Unione Sovietica; il padiglione spagnolo all'Expo del '37 a Parigi; il concorso per il Palazzo dei Soviet e per il Palazzo del Littorio Il secondo dopoguerra e le radici dell'arte contemporanea - Un esempio di collezionista, gallerista e mecenate: Peggy Guggenheim - L'avanguardia americana e l'espressionismo astratto: Pollock e Rothko Libro di testo Bertelli, Giuliano, Briganti (a cura di), Storia dell'arte italiana, vol. 4, Milano, Electa-Bruno Mondadori, 1990. Cast. Monti, lì, 12/5/2014 L’insegnante (prof. Giorgio Bertani) N.B.: gli schemi delle lezioni, con i riferimenti al libro di testo e gli approfondimenti suggeriti, sono reperibili sul blog didattico dello scrivente: http://www.cattaneodallaglio.gov.it/blog/17 Programma svolto di Religione Cattolica classe 5^ I Percorso etico-esistenziale: “Vivere in modo responsabile” Primo modulo: -Fede, ragione, scienza e filosofia (premessa terminologica) -Rapporto tra fede e ragione -La rinascita della religiosità (new age, nuovi movimenti religiosi, l’occultismo e lo spiritismo) Secondo modulo: -Cos’è la morale -Libertà e responsabilità -La coscienza e lo scegliere tra il bene e il male Terzo modulo: -Il valore della vita umana -Le ragioni della bioetica -Fecondazione in vitro -Trapianti -Aborto ed eutanasia -Religioni a confronto su alcune problematiche etiche Quarto modulo -Differenze tra i sessi finalizzate all’incontro -Innamoramento ed amore -I valori del matrimonio cristiano (fedeltà, rispetto, progettualità, dono di sé, dialogo e spiritualità) -Alcuni problemi etici: fidanzamento, matrimonio (civile e religioso), convivenza, divorzio -Castità e fecondità -Dimensione cristiana e sociale della famiglia -Sessualità. L’amore nella Bibbia Castelnovo né Monti, lì 07/05/2015 L’insegnante Mariacinzia Basenghi LICEO SCIENTIFICO “DALL’AGLIO” Castelnovo ne’ Monti (RE) RELAZIONE FINALE DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE 5^ I Anno Scolastico 2014/15 Docente: CRIPPA AMBROGIO Ore settimanali di lezione: 2 Numero ore di lezione svolte nel corso dell'anno scolastico: 62 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe composta di 16 alunni (6 maschi e 10 femmine) si è sempre dimostrata interessata e partecipe. La presenza di numerosi allievi, particolarmente motivati e propositivi, è stata elemento trainante nell'attività tecnico-pratica per tutto il gruppo. Tutti gli allievi hanno mantenuto un comportamento corretto e responsabile, hanno dimostrato un impegno rimarchevole e hanno conseguito pienamente gli obiettivi prefissati. Nel corso dell'anno la classe ha utilizzato le attrezzature (piscina, palestra per il potenziamento fisiologico, strutture per il tennis) del Centro Sportivo “Onda della Pietra” e del Circolo Tennis di Castelnovo ne' Monti con risultati ottimi. La programmazione didattica si è svolta secondo le modalità ed i tempi prefissati ad inizio anno scolastico. I rapporti con i genitori sono stati generalmente costanti e collaborativi. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata attraverso l’osservazione di comportamenti considerati significativi per il raggiungimento degli obiettivi educativi prefissati. Oltre alle osservazioni sulla partecipazione e l'impegno, sono stati valutati gli apprendimenti di carattere tecnicomotorio mediante l’utilizzo di schede didattiche riguardanti test motori di vario genere. L'insieme di questi elementi ha determinato la valutazione quadrimestrale e finale. CONTENUTI Nel corso dell'anno sono state effettuate le seguenti attività pratiche e/o teoriche: incremento delle capacità motorie condizionali resistenza velocità mobilità forza incremento delle capacità motorie coordinative coordinazione generale equilibrio agilità destrezza avviamento alla pratica sportiva 1. pallavolo 2. pallacanestro 3. pallamano 4. nuoto 5. tennis 6. pallagialla Castelnovo ne' Monti, 8 maggio 2015 L'insegnante Crippa Ambrogio I rappresentanti degli alunni TESTI SIMULAZIONE TERZE PROVE LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO SIMULAZIONE TERZA PROVA 19/05/2015 DIACIPLINA: SCIENZE ALUNNO: ……………………………………………………………………………………………. CLASSE 5° I Spiega l'importanza delle proteine nell'organismo umano e in generale negli organismi viventi, facendo esempi per supportare le tue considerazioni. ( max 25 righe). …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO SIMULAZIONE TERZA PROVA 10/03/2015 DIACIPLINA: SCIENZE ALUNNO: ……………………………………………………………………………………………. CLASSE 5° I Spiega in modo chiaro e preciso cosa sono gli isomeri di struttura, tutti i tipi, gli isomeri geometrici e gli enantiomeri, specificando in quali classi di composti (alcani, alcoli, aldeidi, …..) si formano e perchè . Sul retro del foglio, per ogni tipo di isomeria, scrivi la formula di struttura e topologica di ogni coppia di isomeri che prendi come esempio e dai a loro il nome IUPAC e la classe di appartenenza (alcani, alcoli, …....). ( 25 righe ) …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO SIMULAZIONE TERZA PROVA 11/12/2014 DIACIPLINA: SCIENZE ALUNNO: ……………………………………………………………………………………………. CLASSE 5° I Scrivete tutti i passaggi del meccanismo di reazione radicalico a catena di monoclorurazione del metano. Date una spiegazione dell'osservazione sperimentale che dalla monoclorurazione del metano si ottengono piccole quantità di etano e di cloroetano. ( 20 righe ) …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Simulazione Terza Prova Lingua Inglese Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE 5^I NAME:____________________________ 11/12/2014 Analyse in no more than 20 lines the following lines taken from the poem “Daffodils” focusing on the relationship with nature, the importance of recollection in tranquillity and the poet’s task. Give examples from the text where possible. I wandered lonely as a cloud That floats on high o'er vales and hills, When all at once I saw a crowd, A host, of golden daffodils; Beside the lake, beneath the trees, Fluttering and dancing in the breeze. […] For oft, when on my couch I lie In vacant or in pensive mood, They flash upon that inward eye Which is the bliss of solitude; And then my heart with pleasure fills, And dances with the daffodils. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Simulazione Terza Prova Lingua Inglese Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE 5^I NAME: ____________________________ 10/03/2015 In no more than 20 lines analyse the importance of exaggeration and irony in Dickens giving examples from the text and explain why he is considered one of the greatest social novelists. The bowls never wanted washing. The boys polished them with their spoons till they shone again; and when they had performed this operation (which never took very long, the spoons being nearly as large as the bowls), they would sit staring at the copper, with such eager eyes, as if they could have devoured the very bricks of which it was composed; employing themselves, meanwhile, in sucking their fingers most assiduously, with the view of catching up any stray splashes of gruel that might have been cast thereon. Boys have generally excellent appetites. Oliver Twist and his companions suffered the tortures of slow starvation for three months: at last they got so voracious and wild with hunger, that one boy, who was tall for his age, and hadn't been used to that sort of thing (for his father had kept a small cook-shop), hinted darkly to his companions, that unless he had another basin of gruel per diem, he was afraid he might some night happen to eat the boy who slept next him, who happened to be a weakly youth of tender age. He had a wild, hungry eye; and they implicitly believed him. A council was held; lots were cast who should walk up to the master after supper that evening, and ask for more; and it fell to Oliver. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Simulazione Terza Prova Lingua Inglese Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE 5^I NAME:____________________________ 19/05/2015 Analyse in no more than 20 lines the following extract taken from the novel “Ulysses” focusing on the experimental narrative techniques and the new concept of time introduced by the author giving examples from the text. Mr Bloom stood far back, his hat in his hand, counting the bare heads. Twelve. I’m thirteen. No. The chap in the macintosh is thirteen. Death’s number. Where the deuce did he pop out of? He wasn’t in the chapel, that I’ll swear. Silly superstition that about thirteen. Nice soft tweed Ned Lambert has in that suit.Tinge of purple. I had one like that when we lived in Lombard Street west. Dressy fellow he was once. Used to change three suits in the day. […] The coffin dived out of sight, eased down by the men straddled on the gravetrestles. They struggled up and down: all uncovered. Twenty. Pause. If we were all suddenly somebody else. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Simulazione di terza prova - Disegno e storia dell’arte data ................ classe .............. Cognome........................................ Nome ........................................ “La pittura espressionistica risulta quindi totalmente antinaturalistica, lì dove l’aderenza alla realtà dell’impressionismo collocava quest’ultimo movimento ancora nei limiti di un naturalismo seppure inteso solo come percezione della realtà.” 1) Commenta brevemente il testo riportato sopra, con riferimento ad uno dei principali movimenti artistici espressionisti. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. 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espressionista a te noto, prendendo in considerazione i principali elementi stilistici, compositivi e di contenuto. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................. 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CLASSE 5° I Spiega quale ruolo svolge il sentimento della “paura” nella filosofia di Kierkegaard. ( 20 righe ) …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................. LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO SIMULAZIONE TERZA PROVA 11/12/2014 DIACIPLINA: STORIA ALUNNO: ……………………………………………………………………………………………. CLASSE 5° I Spiega se, secondo te, il senso della “grande guerra” si coglie maggiormente nel termine “ guerra mondiale” o “guerra totale”. ( 20 righe ) …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ..........................................................................................................................................................… LICEO SCIENTIFICO DALL’AGLIO SIMULAZIONE TERZA PROVA 19/05/2015 DIACIPLINA: FILOSOFIA ALUNNO: ……………………………………………………………………………………………. CLASSE 5° I Spiega quali aspetti della filosofia di Nietzsche sono ripresi dalla teoria psicoanalitica di Freud. ( 20 righe ) …............................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................