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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Liceo Scientifico e Linguistico Statale G. Marconi via dei Narcisi 5 - 20147 Milano tel. 0248302354 - fax 0248302709 email: [email protected] Sito web: www.marconionline.it ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V SEZIONE D 1 INDICE Composizione della classe Pag. 3 Composizione del Consiglio di classe Pag. 3 Storia della classe Pag. 4 Profilo della classe Pag. 5 Finalità e obiettivi comuni del Consiglio di classe Pag. 6 Strategie operative comuni Pag. 6 Proposte di lavoro pluridisciplinari Pag. 6 CLIL Pag. 7 Criteri di valutazione e modalità di verifica Pag. 7 Modalità di recupero Pag. 8 Attività integrative curricolari ed extracurricolari Pag. 8 Attività didattiche in preparazione all’Esame di Stato Pag. 9 RELAZIONI E PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Italiano Pag. 11 Latino Pag. 19 Inglese Pag. 24 Filosofia Pag. 29 Storia Pag. 32 Matematica Pag. 36 Fisica Pag. 41 Scienze Pag. 46 Disegno e Storia dell’Arte Pag. 50 Scienze motorie e sportive Pag. 55 Insegnamento della religione cattolica Pag. 57 ALLEGATI Tabella dei voti approvata dal Collegio Docenti Pag. 59 Criteri per la valutazione del comportamento Pag. 60 Criteri per l’attribuzione del Credito scolastico Pag. 61 Criteri di valutazione e griglia per la 1^ Prova Pag. 62 Criteri di valutazione e griglia per la 2^ Prova Pag. 64 Criteri di valutazione e griglia per la 3^ Prova Pag. 66 2 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Numero totale degli studenti: 17 Maschi: 11 Femmine: 6 Età media: 19 anni Studenti provenienti da questo Liceo: 16 Studenti provenienti da altri Licei: 1 Studenti promossi dalla classe precedente: 15 Studenti ripetenti: 2 Abbandoni e/o ritiri durante l’anno scolastico: 1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina Docente Continuità didattica Religione Roberta Castiglioni Dalla 4^ Liceo Italiano Roberta Ghiringhelli Dalla 1^ Liceo Latino Roberta Ghiringhelli Dalla 3^ Liceo Inglese Annalisa Corradin Dalla 1^ Liceo Storia e Filosofia Silvia Cecchi Dalla 3^ Liceo Matematica e Fisica Scienze Patrizia Porro Serena Tarabini Dalla 3^ Liceo Dalla 5^ Liceo Disegno e Storia dell’Arte Anna Epis Dalla 1^ Liceo Scienze motorie e sportive Luciana Castelli Dalla 5^ Liceo Sostegno area umanistica Claudio Nicrosini Dalla 5^ Liceo Sostegno area scientifica Alessandra Romano Dalla 2^ Liceo 3 STORIA DELLA CLASSE Classe Totale alunni 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ 24 23 20 23 17 19 18 15 15 4 2 5 2 Iscritti dalla classe precedente Ripetenti o inseriti da altre scuole Inserimenti per smembramento classe 3^B Abbandoni e/o ritiri N° alunni promossi a giugno N° alunni con sospensione del giudizio N° alunni non ammessi alla classe successiva a giugno N° alunni non ammessi alla classe successiva a settembre N° totale alunni promossi 3 3 2 3 1 2 9 11 9 8 10 9 6 9 3 1 4 4 0 1 0 2 19 18 15 15 1 Dei 17 studenti di cui si compone la classe 5^D, 11 fanno parte del gruppo originario costituitosi in 1^ Liceo, gli altri 5 sono stati inseriti negli anni successivi e precisamente: 2 studenti, ripetenti del terzo anno, sono stati inseriti in 3^ Liceo, con trasferimento da altro Liceo Scientifico. 2 studentesse, con carriera scolastica regolare, sono state inserite in 4^ Liceo, per effetto dello smembramento della classe 3^B. 2 studenti, ripetenti del quinto anno, sono stati inseriti in 5^ Liceo: una studentessa proveniente da altro Liceo scientifico ed uno studente interno. Lo studente interno inserito quest’anno in classe si è ritirato nel mese di febbraio per trasferirsi in un altro istituto Il gruppo classe ha registrato al suo interno una progressiva contrazione numerica, per effetto sia di non promozioni che di abbandoni e/o ritiri, che in tutto hanno coinvolto ben 23 studenti, di cui 10 facenti parte del gruppo classe costituitosi in 1^ Liceo. Gli studenti che hanno portato a termine senza bocciature l’intero corso di studi, a partire dalla classe prima, sono stati 6. Sono presenti nel gruppo classe uno studente DVA, fin dalla prima liceo, uno studente DSA, con certificazione acquisita in 4^ Liceo e, da quest’anno, una studentessa BES, proveniente da un altro Liceo, che ripete la classe quinta. Per questi studenti sono stati redatti e depositati agli Atti della scuola rispettivamente il PEI ed i PDP. 4 PROFILO DELLA CLASSE La classe, se si eccettua un numero molto ristretto di studenti che si sono mostrati negli anni sempre collaborativi e curiosi nel processo di apprendimento e responsabilmente impegnati nello studio, ha sempre mostrato scarso coinvolgimento nel corso dell’attività didattica in classe ed un atteggiamento di superficialità e discontinuità nello studio. Pur essendosi evidenziata durante quest’ultimo anno, una crescita in termini di impegno più costruttivo e responsabile da parte qualche studente, tale miglioramento non ha comunque coinvolto l’intero gruppo classe. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe risulta pertanto molto eterogeneo, in base al modo in cui ogni studente ha saputo coniugare efficacemente le proprie capacità globali con l’impegno nello studio. Un gruppo di studenti, numericamente molto circoscritto, sostenuto da discrete capacità globali, ha curato con serietà la propria preparazione nel complesso delle discipline, pervenendo a risultati finali di buon livello. Un secondo gruppo non ha saputo sfruttare adeguatamente le proprie capacità e, con un impegno non sempre costante, è pervenuto ad un’acquisizione essenziale dei contenuti, con un profitto talora alterno e non del tutto soddisfacente nella totalità degli ambiti disciplinari. Un altro gruppo, pur con qualche debolezza nelle proprie capacità globali, grazie ad uno studio costante, ha raggiunto un’acquisizione sufficiente dei contenuti, che rivela però qualche incertezza sul piano della rielaborazione autonoma dei contenuti e dell‘applicazione delle conoscenze acquisite. Un ultimo gruppo di studenti infine, essendosi attivato nello studio solo in vista delle verifiche, per deboli motivazioni nei confronti degli impegni scolastici e scarso interesse per il complesso delle discipline, non è riuscito a colmare le lacune ancora presenti in alcune discipline, sia a livello di conoscenze che di abilità ed è pervenuto ad una preparazione finale molto superficiale ed a tratti lacunosa. Il Consiglio di Classe ha monitorato costantemente gli studenti più fragili e meno motivati, che però non sempre sono riusciti a collaborare efficacemente con i docenti, in vista di un recupero significativo delle loro situazioni problematiche a vari livelli. La frequenza alle lezioni è stata nell’insieme regolare per tutto l’anno. Il grado di socializzazione raggiunto dalla classe è positivo; gli alunni hanno instaurato rapporti interpersonali positivi con tutte le componenti scolastiche con cui hanno interagito ed hanno dimostrato nel corso degli anni una buona attitudine all'inclusione, svolgendo un ruolo attivo nel percorso di integrazione sia degli alunni inseriti ogni anno nel gruppo classe, che di quelli con bisogni educativi speciali. 5 FINALITÀ E OBIETTIVI COMUNI Si fa riferimento al Patto di Corresponsabilità, allegato in Appendice al seguente Documento, con le seguenti precisazioni: Area cognitiva Consolidamento della personalità culturale di ogni studente, attraverso il potenziamento delle capacità di autonomia nell’organizzazione e nella progettazione del percorso di apprendimento e approfondimento delle conoscenze, anche sulla base degli interessi ed attitudini personali. Maturazione della consapevolezza delle attitudini ed interessi personali, per una scelta consapevole del corso di studi universitario Consolidamento delle capacità comunicative, attraverso un’attenzione focalizzata sulle capacità argomentative e sull’utilizzo di un lessico adeguato ai vari ambiti disciplinari e alle diverse situazioni comunicative Sviluppo delle capacità di giudizio critico ed autonomo Capacità di utilizzare competenze acquisite nelle diverse discipline Sviluppo della capacità progettuali Area relazionale Sviluppo del senso di responsabilità verso se stessi, verso gli altri e la scuola Crescita armonica e consapevole della propria identità sociale STRATEGIE OPERATIVE COMUNI: Tutti i Docenti hanno impostato la loro programmazione su un percorso didattico focalizzato sui seguenti obiettivi: valorizzazione degli aspetti culturali e dei collegamenti pluridisciplinari consolidamento delle capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale dei contenuti adeguata padronanza degli strumenti di indagine propri di ogni disciplina affinamento del lessico specifico di ogni disciplina Accanto a lezioni frontali, in cui sono stati anche forniti schemi riassuntivi e modelli di sintesi relativi a percorsi e argomenti trattati, sono stati proposti agli studenti approfondimenti attraverso conferenze, visite guidate, spettacoli e visione di film, volti ad offrire un contesto di più ampio respiro in cui inserire i contenuti appresi. Sono stati altresì impiegati strumenti multimediali ed audiovisivi nel corso dell’attività didattica, soprattutto nel 2^ periodo dell’anno, quando l’aula che ha ospitato la classe è stata dotata di un ambiente multimediale di apprendimento. I Docenti hanno sempre operato una verifica costante per quanto concerne il rendimento, l’applicazione e la motivazione allo studio, in vista di un consolidamento delle capacità di ogni studente e di un adeguato raggiungimento da parte di ognuno degli obiettivi curricolari prefissati. I Docenti hanno inoltre monitorato da vicino e costantemente nel tempo gli studenti con valutazioni ancora insufficienti, in vista del superamento delle lacune ancora presenti nella loro preparazione. PROPOSTE DI LAVORO PLURIDISCIPLINARE Il Consiglio di classe ha individuato i seguenti criteri per impostare il lavoro pluridisciplinare: mantenere il quadro di riferimento storico come sfondo comune alla maggior parte delle discipline tener fermo, fra gli obiettivi formativi della classe quinta, quello di favorire negli studenti la crescita di autonome capacità di sintesi e collegamenti fra ambiti disciplinari differenti coordinare sottolineature di temi, all’interno dei programmi, così da offrire agli studenti tematiche da approfondire e rielaborare autonomamente, per le quali i docenti hanno fornito fonti bibliografiche e indicazioni metodologiche 6 CLIL In accordo con le indicazioni fornite dal MIUR nella nota 4969 del 25 luglio 2014, che definiscono le modalità transitorie per l’attuazione dei Regolamenti di riordino (DPR 88 e 89/2010), la classe ha affrontato l'insegnamento di una disciplina non linguistica (FISICA)in lingua straniera secondo la metodologia CLIL. E’ stata quindi usata la metodologia CLIL per veicolare in lingua inglese due Unità didattiche di Fisica (una più approfondita, l’altra svolta nelle sue linee essenziali) per consentire ai ragazzi di acquisire i contenuti disciplinari e un lessico specialistico, utilizzando in un contesto nuovo le strutture morfo-sintattiche della lingua inglese già apprese. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA Per ogni disciplina sono stati acquisiti elementi di valutazione attraverso l’utilizzo di prove scritte e orali di varia natura e diversamente strutturate, a seconda dei contenuti disciplinari e/ o abilità da testare. Il Consiglio di classe si è attenuto ai seguenti criteri: Per tutte le discipline contraddistinte sulla pagella del 1° periodo dalla voce "scritto”, sono state effettuate almeno cinque prove scritte distribuite in tutto l’anno scolastico, di cui almeno due nel primo periodo. Tali prove, di diversa tipologia a seconda degli obiettivi disciplinari testati, sono spesso state strutturate in modo analogo a quelle dell’Esame di Stato Per tutte le discipline contraddistinte sulla pagella dalla voce “orale,” sono state effettuate due verifiche per ognuno dei due periodi, di cui una eventualmente sostituita da prove scritte valide per l’orale, per lo più strutturate secondo la tipologia della Terza prova dell’Esame di Stato Le verifiche orali si sono svolte al termine della trattazione di una o più unità didattiche, al fine di abituare gli studenti a padroneggiare argomenti complessi. Le verifiche scritte di Italiano e Matematica sono state strutturate come la Prima e la Seconda Prova dell’Esame di Stato. Per la valutazione di tali prove scritte e di quelle strutturate come la Terza prova, ci si è attenuti ai criteri di valutazione ed alle griglie di cui agli Allegati 4,5 e 6. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, la scala dei voti e i descrittori adottati nella valutazione delle prove orali, ci si è attenuti alla Tabella dei voti deliberata dal Collegio dei Docenti del 3/9/2001 - e confermata dal Collegio dei Docenti del 12/05/15 - di cui all’Allegato 1, che ogni dipartimento di materia ha declinato, in base al proprio ambito disciplinare, nel rispetto delle linee guida indicate dal Collegio dei docenti. Per quanto attiene alla valutazione del comportamento, in seguito a quanto previsto dalla nuova normativa, il Collegio dei Docenti del 11/12/2007 ha stabilito i criteri per l’assegnazione del voto di comportamento, la scala dei voti ed i relativi descrittori di cui all’ Allegato 2 Il punteggio del Credito Formativo è stato attribuito sulla base dei criteri approvati nel Collegio dei docenti dell‘ 12/05/2015, di cui all’Allegato 3. 7 MODALITA’ DI RECUPERO In ottemperanza al D.M. 80 del 3/10/2007 e all’O.M. del 5/11/2007 per il recupero delle insufficienze del primo quadrimestre dell’ a.s. 2015-16, il Liceo ha organizzato i seguenti interventi di recupero per le classi quinte: Il recupero delle materie orali o di materie ad esse equiparate (Storia, Filosofia, Latino, Disegno e Storia dell'Arte, Fisica e Scienze) è avvenuto tramite l'assegnazione di un lavoro mirato per le vacanze di Natale, a cui sono seguite due ore di recupero curricolari. Per il recupero delle materie scritte (Italiano, Matematica, Inglese), oltre all’assegnazione di lavori autonomi mirati, sono state effettuate sei ore di recupero curricolare. E’ stato inoltre deliberato, nella seduta dello scrutinio di gennaio, l’effettuazione di un corso extracurricolare pomeridiano di Matematica della durata complessiva di due ore. A conclusione di tali interventi di recupero gli studenti sono stati verificati dai propri docenti e gli esiti delle verifiche sono stati inseriti come valutazioni valide per il secondo quadrimestre. Durante il corso dell’anno sono stati inoltre attivati gli sportelli “Help” in orario pomeridiano per le seguenti materie: matematica, fisica, inglese, latino, scienze, disegno e storia dell’arte. ATTIVITÀ INTEGRATIVE DIDATTICHE Attività integrative didattiche previste dal POF per tutte le classi quinte Progetto Musica nella Didattica: Dal Jazz a Gershwin e oltre Progetto di Educazione alla Salute: La donazione del sangue: un incontro a scuola con operatori del Centro Trasfusionale del Policlinico di Milano e una mattinata (facoltativa) al Centro trasfusionale per una donazione volontaria del sangue Spettacolo per la Giornata della Memoria al Centro Asteria: La banalità del male (adattamento del saggio di Hannah Arendt). Attività di Orientamento universitario e sull’inserimento nel mondo del lavoro Progetto triennale di Orientamento in uscita: Mobilità sociale e Merito, promosso dalla Scuola Superiore S. Anna di Pisa (per due studenti della classe) Conferenza della Dott.ssa Pellegrini dell’Università di Modena sul tema “Utilizzo delle cellule staminali a scopo riparativo” Progetto Telethon: L’attività del ricercatore in laboratorio Attività integrative didattiche proposte dal Consiglio di classe area umanistico-letteraria Spettacolo al Centro Asteria: Srebrenica Conferenza del Prof. Marco Cuzzi sul tema: ” La lunga faida. Il confine orientale italiano dalla grande guerra ai giorni nostri” Conferenza della Prof.ssa Giuliana Nuvoli sul tema:” Le tre anella: Dante al crocevia tra cultura cristiana, ebraica e islamica” Area scientifica Visita guidata al CERN di Ginevra (riservato ad un gruppo di 10 studenti) Viaggio di istruzione a Berlino (5 giorni) 8 ATTIVITA’ DIDATTICHE IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO In applicazione della Programmazione collegiale, sono state somministrate agli studenti Simulazioni di Prove d’Esame, nei tempi e secondo le tipologie sotto indicati. Tali verifiche sono state regolarmente valutate nell’ambito delle singole materie, con un punteggio espresso sia in decimi che in quindicesimi, secondo i criteri e i parametri di valutazione stabiliti per ogni singola prova in base ai criteri e alle griglie di valutazioni di cui agli Allegati 4-5-6. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA: TIPOLOGIA B Quattro Materie (tre domande per materia) durata della prova: tre ore 18 febbraio 2016 23 maggio 2016 Sono state programmate, a livello di Istituto, una Simulazione di Prima e di Seconda Prova nei seguenti giorni: 17 MAGGI0 2016 SIMULZIONE DELLA PRIMA PROVA - ITALIANO (durata della prova 6 ore) 18 MAGGIO 2016 SIMULAZIONE DELA SECONDA PROVA - MATEMATICA (durata della prova: 6 ore) In preparazione alla Seconda prova dell’Esame di Stato è stato attivato a fine maggio un corso pomeridiano di 3 ore. * Tutti i testi delle Simulazioni effettuate sono allegate in Appendice al presente Documento. 9 I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Firma Roberta Castiglioni Religione Roberta Ghiringhelli Italiano Roberta Ghiringhelli Latino Annalisa Corradin Inglese Silvia Cecchi Filosofia Silvia Cecchi Storia Patrizia Porro Matematica Patrizia Porro Fisica Serena Tarabini Scienze Anna Epis Disegno e Storia dell’arte Luciana Castelli Scienze motorie e sportive Claudio Nicrosini Sostegno Area umanistica Alessandra Romano Sostegno area scientifica IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Donata Graziella Scotti) MILANO, 13 MAGGIO 2016 10 RELAZIONE FINALE A. S. 2015 - 2016 CLASSE 5^ D Docente: ROBERTA GHIRINGHELLI Materia: ITALIANO PROFILO DELLA CLASSE La classe, rispetto ai precedenti anni scolastici, ha seguito con maggior attenzione la proposta didattica, anche se i momenti di rielaborazione personale dei contenuti nel corso delle lezioni hanno visto coinvolti in maniera costruttiva solo pochi studenti. Il livello finale di preparazione raggiunto dagli studenti appare molto diversificato, sia in base alle capacità di ciascuno di loro, ma ancor più in base alla qualità e quantità dell’ impegno di studio. Un gruppo ristretto di studenti, dalle discrete capacità globali, attraverso uno studio responsabile e seguendo puntualmente le indicazioni metodologiche fornite dal docente, è pervenuto a risultati finali di discreto livello, sia nella conoscenza della storia letteraria che nell’analisi testuale. Un secondo gruppo di studenti, ha mantenuto un rapporto più impersonale con la disciplina e, attraverso uno studio non sempre costante, ha conseguito risultati talora alterni, non sempre speculari alle oggettive capacità di ognuno. Tutto ciò ha comportato un’acquisizione talora sommaria dei contenuti, poco accurata nell’analisi dei testi. Un terzo gruppo, pur con qualche incertezza nelle capacità di analisi autonoma dei testi e di lettura personale dei contenuti, con un impegno di studi globalmente adeguato è pervenuto a risultati finali positivi. Un ultimo gruppo infine con deboli motivazioni nei confronti degli impegni scolastici ed uno studio molto saltuario e poco strutturato, non è riuscito a colmare le lacune ancora presenti sia nelle prove scritte che in quelle orali ed è pervenuto ad una preparazione finale molto superficiale e a tratti lacunosa. Le capacità di eloquio nell’orale appaiono adeguate, mentre nelle prove scritte taluni studenti denunciano ancora alcune fragilità nella sia nell’esposizione, non sempre corretta e coesa e poco curata nelle scelte lessicali, sia nell' organizzazione del testo secondo le differenti tipologie dell’ Esame di Stato . FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI L’insegnamento dell’Italiano ha visto come finalità educativa fondamentale, attraverso gli anni, quella di far maturare negli studenti la consapevolezza che lo studio della Letteratura rappresenta un momento fondamentale per conoscere e meglio comprendere, attraverso la produzione letteraria, la temperie storica, sociale e culturale di un’epoca e quella di stimolarli, perché sapessero cogliere dallo studio spunti per arricchimenti e approfondimenti culturali personali. L’educazione letteraria, intesa come strumento di conoscenza di sé e del mondo circostante, ha mirato a far acquisire agli studenti un’adeguata conoscenza del patrimonio letterario italiano ed europeo degli ultimi due secoli. Gli obiettivi didattici specifici sono stati i seguenti: Consolidamento delle capacità di comunicazione, attraverso una sicura padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione Acquisizione della capacità di utilizzo di diversi registri linguistici e del lessico specifico dei vari ambiti disciplinari Acquisizione della capacità di analizzare un letterario nei suoi elementi costitutivi, sia dal punto di vista formale che contenutistico Acquisizione del gusto della lettura, intesa come mezzo per interpretare la realtà passata e presente e per cogliere la complessità della realtà umana Acquisizione della capacità di contestualizzare un testo, inserendolo nel clima socio-culturale in cui è stato prodotto 11 Acquisizione delle capacità di operare opportuni collegamenti interdisciplinari cogliendo tutte le possibili interazioni dei diversi ambiti del sapere Consolidamento delle capacità espressive ed argomentative, anche in funzione delle tipologie previste nella prova scritta e del colloquio d’esame. Acquisizione delle capacità di produrre un testo scritto ordinato e coerente, organizzato in maniera logica e organica, in conformità con le varie tipologie previste dall’Esame di Stato Acquisizione della capacità di elaborare una trattazione sintetica di argomenti. METODOLOGIA Nella presentazione del profilo di storia letteraria è stata data centralità al testo e da esso in genere è partito qualunque tipo di analisi. Ogni testo è stato letto all’interno della produzione dell’autore e alla luce della poetica dello stesso, nel quadro storico-culturale in cui è stato prodotto. L’analisi e il commento dei testi sono avvenuti prevalentemente in classe, con lavori di rilettura e approfondimenti affidati agli studenti. Attraverso l’analisi della poetica degli autori più significativi della storia letteraria e delle correnti letterarie, sono state sottolineate tematiche che offrissero agli studenti la possibilità di lavorare autonomamente su percorsi pluridisciplinari. Nello studio dell’evoluzione della storia letteraria sono stati privilegiati i fenomeni letterari e le personalità portanti della cultura italiana, con una puntuale analisi e rielaborazione dei testi degli autori “classici”, limitando di conseguenza, nello spazio e nel tempo, l’analisi dei momenti e delle personalità culturali minori. E’ stato dedicato inoltre un degno spazio, attraverso un itinerario modulare, alla lettura di dieci Canti del Paradiso della Divina Commedia, attraverso i quali sono state recuperate le tematiche trasversali portanti di tutta l’opera e le problematiche fondamentali della personalità di Dante. Nel corso degli anni sono state lette opere di narrativa italiana e straniera dell’800 e ‘900, propedeutiche allo studio della letteratura italiana dell’ultimo anno. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA Sono state effettuate in tutto sei prove scritte, sempre strutturate secondo le diverse tipologie previste dalla prova scritta di Italiano dell’Esame di Stato e precisamente due nel 1^ periodo e quattro nel 2^ periodo. Le prove orali (una nel 1^ periodo e tre nel 2^ periodo) sono state integrate da prove scritte valide per l’orale (quattro nel 1^ periodo e due nel 2^ periodo) consistenti in prove strutturate e semistrutturate su periodi letterari o singoli autori. Le verifiche sulla Divina Commedia sono state due: un test oggettivo ed un’interrogazione di sintesi finale su tutta l’opera, durante la quale ogni studente ha preparato un percorso a scelta sui temi portanti dell’opera, in base alle indicazioni fornite dal docente. Per quanto riguarda i voti degli scritti e degli orali, è stata utilizzata la scala di valutazione approvata dal Collegio dei Docenti. Negli scritti per tutto il triennio si è utilizzata una griglia, elaborata nel dipartimento di materia, che valutasse sia in decimi sia in quindicesimi il risultato in base ai seguenti indicatori: adeguatezza, contenuto, lessico, correttezza e organizzazione del testo. Milano, 13 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Roberta Ghiringhelli 12 PROGRAMMA DI ITALIANO Profilo di Storia letteraria dal Romanticismo all’Ermetismo IL ROMANTICISMO Quadro di riferimento: Origine del termine “romanticismo” - Aspetti generali e tematiche del Romanticismo europeo – Le principali radici storiche e culturali del Romanticismo - Ruolo sociale dell’intellettuale e dell’artista - Il movimento romantico in Italia - Il sistema della comunicazione culturale nell’Italia risorgimentale - Il dibattito culturale fra classicisti e romantici- Poesia patriottica in Italia. August Wilhem Schlegel dal Corso di letteratura drammatica, La “ melancolia ” romantica e l’ansia di assoluto (T1) Madame de Staël Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni (T5) Pietro Giordani “Un italiano” risponde al discorso della de Staël (T6) Giovanni Berchet Dalla lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo, La poesia popolare (T7) Pietro Borsieri Il Conciliatore, La letteratura, l’“arte di moltiplicare le ricchezze” e la “reale natura delle cose” (T8) Giovanni Berchet Il giuramento di Pontida (T5) ALESSANDRO MANZONI Vita, poetica e opere Lettre à Monsieur Chauvet; Il romanzesco e il reale (solo sintesi e analisi del testo) (T2) Lettre à Monsieur Chauvet, Storia e invenzione poetica (T3) Lettera sul Romanticismo, L’utile, il vero, l’interessante (T4) Carme in morte di Carlo Imbonati, 207-215, “sentir... e meditar” ( fotocopia) Inni Sacri, La Pentecoste, 1-15; 73-144 (T5) Odi, Il cinque maggio (T6) Odi, Marzo 1821 (fotocopia) Adelchi, atto III, scena I, 43-102 Il dissidio romantico di Adelchi (T7) Adelchi, atto V, scena VIII, 338-364 Morte di Adelchi (T8) Adelchi, Coro dell’atto III, Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti (T9) Adelchi, atto IV scena I, L’amor tremendo di Ermengarda (T10) Adelchi, coro dell’atto IV, La morte di Ermengarda (T11) I Promessi sposi (lettura integrale) GIACOMO LEOPARDI Vita, poetica e opere Zibaldone La teoria del piacere – Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza– L’antico – Indefinito e infinito – Il vero è brutto – Teoria della visione – Parole poetiche – Suoni indefiniti – La doppia visione- La rimembranza. (T4 a sgg) La “souffrance universale“: Entrate in un giardino di piante, d’erbe e fiori” (fotocopia) “La mia filosofia non conduce alla misantropia” (fotocopia) 13 I Canti T5 T6 T9 T 11 T 12 T 13 T16 T 18 L’infinito La sera del dì di festa A Silvia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell’Asia A se stesso La ginestra o il fiore del deserto Operette morali Dialogo della natura e di un Islandese (T21) Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo (fotocopia) LA LETTERARTURA NELL’ETA’ POSTUNITARIA Quadro di riferimento: Il Positivismo – Gli intellettuali di fronte alla modernizzazione- Il mito del progresso Le istituzioni culturali -- Il conflitto fra intellettuali e società – Posizione sociale degli intellettuali. La Bohème parigina. LA SCAPIGLIATURA Cletto Arrighi La Scapigliatura e il 6 febbraio – Introduzione (fotocopia) Emilio Praga Preludio (T1 ) Arrigo Boito Lezione di anatomia (fotocopia) Igino Ugo Tarchetti Fosca, XV, XXXII L’attrazione della morte (T4) GIOSUE CARDUCCI vita, formazione culturale, i caratteri della poetica carducciana Odi barbare, Nella Piazza di San Petronio (T5) Odi barbare, Alla stazione in una mattina d’autunno (T6) NATURALISMO FRANCESE E VERISMO ITALIANO Edmond e Jules de Goncourt Germinie Lacerteux, Prefazione (T1) Emile Zola Lo scrittore come “ operaio” del progresso sociale (T3) Lo sviluppo del romanzo realista in Europa (coordinate essenziali) GIOVANNI VERGA Vita, poetica e opere Vita dei campi, Fantasticheria (T5) Vita dei campi, Rosso Malpelo (T6) Novelle rusticane, La roba (T12) I Malavoglia lettura integrale del romanzo e rilettura dei seguenti passi: T 7 Prefazione, I “ vinti e la fiumana del progresso” T 8 Capitolo I, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia T 11 Capitolo XV, La conclusione del romanzo 14 Mastro-don Gesualdo: intreccio - impianto narrativo – la critica alla “religione della roba” Mastro-don Gesualdo, I, IV La tensione faustiana del self-made man (T14) Mastro-don Gesualdo IV, V La morte di Mastro-don Gesualdo (T15) Il DECADENTISMO Quadro di riferimento: L’origine del termine “ decadentismo” - La visione del mondo decadente- Poetica e tecniche espressive – Temi e miti della letteratura decadente - Elementi di continuità e differenze col romanticismo – Ruolo dell’intellettuale Charles Baudelaire I fiori del male, Corrispondenze (T1) I fiori del male, L’albatro (T2) I fiori del male, Spleen (T4) Lo spleen di Parigi, Perdita d’aureola (T7) IL SIMBOLISMO FRANCESE Paul Verlaine Arte poetica (T1) Arthur Rimbaud Vocali (T4) GIOVANNI PASCOLI: Vita, poetica, opere Il fanciullino Una poetica decadente (T1) Myricae I puffini dell’Adriatico (T2) Lavandare (T4) X Agosto (T5) L’assiuolo (T7) Temporale (T8) Novembre (T9) Il lampo (T10) Nebbia (fotocopia) La mia sera (fotocopia) Il tuono (fotocopia) Poemetti Italy (T15) Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno (T17) GABRIELE D’ANNUNZIO: Vita, poetica, opere Il Piacere e la crisi dell’Estetismo Il Piacere , Libro Elena Muti nel ricordo di Andrea Sperelli ( fotocopia) I romanzi del superuomo: Il trionfo della morte – Le vergini delle rocce ( caratteri essenziali) Alcyone La sera fiesolana (T5) La pioggia nel pineto (T10) 15 Notturno La “prosa notturna” (T14) LA LETTERATURA IN ITALIA NEL PRIMO NOVECENTO Quadro di riferimento: la situazione storica e sociale in Italia – L’ideologia: la crisi del Positivismo: la relatività e la psicoanalisi. Il pensiero negativo di Nietzsche e l’intuizionismo di Bergson - Il romanzo europeo nel primo Novecento (caratteri generali) - Le nuove tecniche narrative – La nuova concezione del tempo e dello spazio. ITALO SVEVO: Vita, pensiero e opere Una vita e Senilità: coordinate essenziali, analogie e differenze nelle tecniche narrative e nella caratterizzazione dell’”inetto”. La Coscienza di Zeno Lettura e commento dei seguenti passi del romanzo Prefazione Preambolo La morte del padre (T5) La scelta della moglie e l’antagonista (T6) La salute “malata” di Augusta (T7) La morte dell’antagonista (T9) Psico-analisi (T10) La profezia di un’apocalisse cosmica (T11) LUIGI PIRANDELLO Vita, poetica, opere L’Umorismo Un’arte che scompone il reale (T1) Novelle per un anno Il treno ha fischiato (T4) La carriola (fotocopia) La Patente (fotocopia) Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) Lettura e interpretazione dei seguenti passi del romanzo: Premessa Premessa filosofica a mo’ di scusa Lo “strappo nel cielo di carta” e la “ lanterninosofia” (T6) Uno nessuno e centomila (lettura integrale) Lettura e interpretazione guidata del seguente passo Epilogo del romanzo“ Nessun nome” (T8) I quaderni di Serafino Gubbio operatore (coordinate essenziali) Il teatro di Pirandello (coordinate essenziali) Sei personaggi in cerca d’ autore e il metateatro (coordinate essenziali) LE AVANGUARDIE STORICHE Filippo Tommasi Marinetti Manifesto del Futurismo (T1) Manifesto tecnico della letteratura futurista (T2) 16 Aldo Palazzeschi E lasciatemi divertire (T4) LA LIRICA IN ITALIA DAL PRIMO NOVECENTO AL SECONDO DOPOGUERRA IL CREPUSCOLARISMO Guido Gozzano La Signorina Felicita ovvero la felicità (T2) IL VOCIANESIMO Camillo Sbarbaro Taci, anima stanca di godere (T7) UMBERTO SABA: Vita, poetica e opere Canzoniere A Mia moglie (T1) La capra (T2) Trieste (T3) Città vecchia (T4) Mia figlia (T5) Goal (T6) Amai (T9) Ulisse (T10) Mio padre per me è stato l’assassino (T13) GIUSEPPE UNGARETTI vita, poetica e opere Allegria Il porto sepolto (T3) Veglia (T4) Sono una creatura (T5) I fiumi (T6) San Martino del Carso (T7) Commiato (T8) Mattina (T9) Sentimento del tempo L’isola (T13) Il Dolore Non gridate più (T16) L‘ ERMETISMO Significato del termine - poetica- modalità espressive SALVATORE QUASIMODO Acque e terre Ed è subito sera (T1) Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici (T3) Uomo del mio tempo (fotocopia) 17 EUGENIO MONTALE : vita poetica- opere Ossi di seppia I Limoni (T1) Non chiederci la parola (T2) Meriggiare pallido e assorto (T3) Spesso il male di vivere ho incontrato (T4) Cigola la carrucola del pozzo (T6) Le occasioni La casa dei doganieri (T12) La bufera e altro L’anguilla (T14) Piccolo testamento (T15) Satura Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (pag. 371) Il NEOREALISMO coordinate essenziali VITTORIO DE SICA, Ladri di biciclette (visione del film) CESARE PAVESE La casa in collina (lettura integrale) DANTE, DIVINA COMMEDIA, PARADISO Lettura, parafrasi e commento contenutistico e retorico-stilistico dei seguenti Canti del Paradiso: I - III- VI - XI - XII - XV- XVII – XXX - XXXI – XXXIII. * Romanzi letti durante il triennio, oltre a quelli inseriti nello specifico nel programma: U. Foscolo, Le ultime lettere di Jacopo Ortis - G. Verga, Storia di una capinera – Beppe Fenoglio, Una questione privata – Italo Calvino, I nostri antenati: Il cavaliere inesistente- Il barone rampante – Il visconte dimezzato - J. David Salinger, Il giovane Holden - Herman Hesse, Narciso e Boccadoro - Ray Bradbury, Fahrenheit 451- A. D’Avenia, Ciò che inferno non è. Libri di testo in adozione: G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria Il piacere dei Testi, vol. 4; vol. Giacomo Leopardi; vol, 5, 6, , Paravia. Dante, La Divina Commedia, a cura di S. Jacomuzzi - A. Dughera - G.Ioli - V. Jacoumuzzi, SEI Gli studenti __________________ Il Docente Prof.ssa Roberta Ghiringhelli _________________ Milano, 13 maggio 2016 18 RELAZIONE FINALE A. S. 2015 - 2016 CLASSE 5^ D Docente: ROBERTA GHIRINGHELLI Materia: LATINO PROFILO DELLA CLASSE La classe ha seguito con sufficiente interesse il programma di questa disciplina, privilegiando però lo studio della storia letteraria, piuttosto che l’approccio personale ai testi d’autore in lingua originale. Ciò risulta una conseguenza del fatto che le abilità di traduzione appaiono all’interno della classe differenziate, in quanto ben pochi studenti, sorretti da un’adeguata conoscenza del sistema grammaticale della lingua latina, hanno lavorato sempre con gusto nell’interpretazione personale dei passi d’autore, mentre il resto della classe, con talune incertezze nelle conoscenze morfo-sintattiche, ha rivelato difficoltà nell’approccio autonomo ai testi d’autore in lingua originale. Quanto al livello finale di preparazione raggiunto, nella classe si distinguono sempre pochi studenti che, con un impegno di studio costruttivo e costante, sono pervenuti a risulti finali di buon livello, mentre il resto della classe risulta diviso fra di studenti che hanno acquisito una preparazione essenziale dei contenuti disciplinari - talora non sempre rispondenti alle loro oggettive capacità - e studenti che, con lacune pregresse e con un impegno di studi superficiale e discontinuo, hanno raggiunto una preparazione molto superficiale e a tratti ancora lacunosa. FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTIC DISCIPLINARI Maturazione della consapevolezza che la finalità principale dello studio del Latino è quella di “leggere Latino” cioè di acquisire una sicura padronanza dello strumento linguistico, grazie alla quale potersi avvicinare in modo personale ai testi classici, dai quali cogliere, nella sua globalità, lo spessore culturale della civiltà latina, che rappresenta la nostra radice culturale e linguistica. Consolidamento delle conoscenze morfo-sintattiche portanti della lingua latina, che consentano allo studente di affrontare con sicurezza la lettura, la comprensione e l’interpretazione degli autori classici. Capacità di scegliere con proprietà i termini per rendere le peculiarità del testo latino analizzato. Acquisizione delle conoscenze fondamentali della storia della letteratura latina, dei diversi generi letterari e delle caratteristiche principali dei vari autori affrontati. Affinamento delle capacità di eloquio scritto e orale in Italiano, grazie alla frequentazione assidua di passi d’autori latini. Acquisizione della conoscenza di un sistema linguistico complesso, come modello di riferimento per un efficace approccio anche allo studio di altre lingue. Gli obiettivi previsti dal piano di lavoro di questa disciplina sono stati globalmente raggiunti, per quanto riguarda l’acquisizione delle linee fondamentali della storia letteraria attraverso l’approccio agli autori più significativi delle diverse età imperiali. Salvo alcune eccezioni, la classe ha invece acquisito solo in parte sicurezza nella traduzione a prima vista di un testo latino e si limita alla comprensione delle linee essenziali dei testi degli autori affrontati. METODOLOGIA L’itinerario didattico è stato sempre impostato, con lezioni frontali, attraverso la trattazione sincronica degli autori sia attraverso lo studio della storia letteraria, che attraverso la lettura dei relativi testi in lingua latina o in traduzione italiana. E’stata privilegiata la lettura diretta dei testi d’autore in classe, la cui traduzione è stata costantemente corredata da un commento contenutistico, grammaticale e retorico-stilistico. In linea con la programmazione ministeriale, è stato dato spazio alla conoscenza diretta dei principali autori dell’epoca imperiale, privilegiando soprattutto l’analisi di quegli artisti il cui messaggio, in termini di riflessione sulla vita umana e i suoi valori universali, potesse risultare più accattivante per gli studenti ed 19 offrire loro un’occasione per approfondire il collegamento con tematiche affini affrontate in filosofia, storia e nelle letterature moderne. La parte di letteratura cristiana antica è stata affrontata attraverso sintetici quadri di riferimento. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’DI VERIFICA Sono state effettuate complessivamente cinque verifiche (due nel 1^ periodo e tre nel 2^ periodo) Le verifiche scritte nel 1^ periodo sono consistite in traduzioni a prima vista di passi di Seneca, autore su cui gli studenti stavano lavorando. Le verifiche scritte nel 2^periodo sono consistite in una prova di traduzione contrastiva a prima vista di Quintiliano e in due prove di traduzioni di passi già noti agli studenti. Tutte le prove scritte sono sempre state corredate da questionari finalizzati a valutare: a) le competenze grammaticali e le capacità di analisi retorico-stilistico dei passi tradotti b) il livello di comprensione e di rielaborazione dei contenuti Le prove orali, sui contenuti di storia letteraria e sulla conoscenza dei passi d’autore affrontati, sono state una per periodo; ad esse è stata affiancata una prova scritta, valida per l’orale sui contenuti di storia letteraria. Tali verifiche sono state strutturate secondo la modalità della Terza prova dell’esame di Stato. Per quanto riguarda i voti degli scritti e degli orali, è stata utilizzata la griglia approvata nella riunione di materia, derivata da quella approvata dal Collegio dei Docenti. Milano, 13 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Roberta Ghiringhelli 20 PROGRAMMA DI LATINO LETTERATURA : Profilo di Storia letteraria dall’età Giulio-claudia ai regni Romano-barbarici La letteratura dell’età Giulio-claudia FEDRO Fedro, Fabulae, I, 1 Il lupo e l’agnello (T 1) Fedro, Fabulae, IV,3 La volpe e l’uva (T4) Fedro, Fabulae, III, 7 Il lupo magro e il cane grasso (T5) Fedro, Fabulae, II, 5 Tiberio e lo schiavo zelante (T6) SENECA Seneca, De brevitate vitae, 2, 1-4 E’ davvero breve il tempo della vita? (T 9) Seneca, De brevitate vitae, 10, 2-5 Il valore del passato e gli “occupati” (T11) Seneca, Epistulae ad Lucilium, 41 Vivere secondo natura (T19) LUCANO Lucano, Bellum civile, I, 129-157 I ritratti di Pompeo e di Cesare (T34) Lucano, Bellum civile, VI, 719…sgg Una scena di necromanzia (T3) Confronto con Virgilio, Eneide, VI,847-853 (fotocopia) Lucano, Bellum civile,VII,617-646 Farsaglia, funerale del mondo (T38) PETRONIO Petronio, Satyricon, 32-34 Petronio, Satyricon,37, 1; 38,5 Petronio, Satyricon,71, 1-8; 11-12 Petronio, Satyricon, 110, 6- 111,1 L’ingresso di Trimalchione (T42) Presentazione dei padroni di casa (T43) Il testamento di Trimalchione (T 45) La matrona di Efeso (T47) La letteratura dell’età dei Flavi MARZIALE Marziale, Epigrammata, IX, 81; X, 4 Le dichiarazioni di poetica (T49 e T 51) Marziale, Epigrammata, I, 10; X, 8; X, 43 Matrimoni di interesse (T 52) ( con testi latini a fronte) Marziale, Epigrammata, VIII,79 Fabulla (con testo latino a fronte) Marziale, Epigrammata, XII, 18 La bellezza di Bilbili ( T57) Marziale, Epigrammata, III, 65 ll profumo dei tuoi baci (T58) QUINTILIANO Quintiliano, Institutio oratoria, I,1, 1-7 La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (T62) Quintiliano, Institutio oratoria, I, 2, 11…sgg I vantaggi dell’insegnamento collettivo (T64) PLINIO IL VECCHIO Caratteri generali della Naturalis Historia La letteratura nell’età di Traiano e Adriano PLINIO IL GIOVANE Plinio il Giovane, Epistulae, VI,16 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il vecchio (T81) Plinio il Giovane, Epistulae, X, 96 La lettera di Plinio a Traiano (T84) 21 Plinio Il Giovane, Epistulae, X, 97 La risposta di Traiano ( T (85) TACITO Tacito, Agricola, 1 Un’epoca senza virtù (T(86) Tacito, Agricola, 30 -31 Il discorso di Calgaco T(87) Tacito, Germania, 18-19 Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (T94) L’età degli Antonini APULEIO Apuleio, Metamorfosi, III, 24- 26 Lucio diventa asino ( T110) Apuleio, Metamorfosi, IV, 28-31 Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (T111) Apuleio, Metamorfosi, XI, 13-14 Il significato delle vicende di Lucio (T115) La letteratura cristiana dalle origini al III secolo d.C. Gli inizi della letteratura cristiana: le versioni della Bibbia - Gli atti e le Passioni dei martiri L‘apologetica: Minucio Felice e Tertulliano (caratteri generali) La letteratura cristiana del IV secolo d.C. La Patristica: S. Ambrogio - S. Gerolamo - S. Agostino (caratteri generali) S. Ambrogio, Hymni, Aeterne rerum conditor Al canto del gallo (T128) S.Ambrogio , Epistulae, 18, 23-29 Il progresso è la legge del mondo (T127) La produzione letteraria pagana nel IV d.C Simmaco, Relatio, III, 3-5; 8-10 Dal discorso per l’altare della Vittoria (T122) ANTOLOGIA LATINA : lettura, traduzione e commento contenutistico e retorico-stilistico dei seguenti passi d’autore Fedro, Fabulae, I, Prologus, 1-7 ( testo in fotocopia) Fedro, Appendix Perottina, 15 Vidua et miles ( testo in fotocopia) Seneca, De brevitate vitae, 1 E’ davvero breve il tempo della vita? (T9) Seneca, Epistuale ad Lucilium, 1 Solo il tempo ci appartiene (T10) Seneca, Epistulae ad Lucilium, 24, 20 -21 La morte come esperienza quotidiana (T13) Seneca, De ira, III, 36, 1-4 L’esame di coscienza (T16) Seneca, Epistulae ad Lucilium, 47,1-4 Come devono essere trattati gli schiavi (T25) Seneca, Epistulae ad Lucilium, 47,10-14 I veri schiavi ( T25) Lucano, Bellum civile, I,1-12 Proemio (testo in fotocopia) Confronto con Eneide, Proemio, I, 1-7 “Arma virumque cano” ( testo in fotocopia) Petronio, Satyricon, 112, 1-8 La matrona di Efeso Marziale, Epigrammata, V, 34 Erotion (T60) 22 Marziale, Epigrammata, X, 47 Vitam quae faciant beatiorem (testo in fotocopia) Quintiliano, Institutio oratoria, I,2,1-2 Due modelli a confronto: istruzione individuale e collettiva (T63) Tacito, Historiae, I, 1 Tacito, Annales, I, 1 Tacito, Annales, XV, 38 Tacito, Annales, XV, 39 Tacito,Annales, XV, 44 ll proemio (T95) Il proemio ( pag. 508) L’incendio di Roma (T101) Il ritorno di Nerone nella capitale in preda alle fiamme (T102) La persecuzione contro i Cristiani (T104) Apuleio, Metamorfosi, XI, 15 Il significato delle vicende di Lucio (fotocopia con testo italiano a fronte) S.Agostino, Confessiones, XI, 20.26 Quanti sono i tempi? (fotocopia con testo italiano a fronte) Libro di testo in adozione: Giovanna Garbarino, Nova Opera, Dalla prima età imperiale ai Regni romano-barbarici, vol.3, Paravia Gli studenti Il Docente Prof.ssa Roberta Ghiringhelli ___________________ ___________________ Milano, 13 maggio 2016 23 RELAZIONE FINALE A. S. 2015 - 2016 CLASSE 5^ D Docente: ANNALISA CORRADIN Materia: INGLESE PROFILO DELLA CLASSE La classe, che ho seguito per tutto il percorso liceale, si è sempre caratterizzata per un atteggiamento passivo nei confronti della proposta didattica e per una certa lentezza nell'acquisizione dei contenuti. Solo pochi studenti particolarmente motivati hanno partecipato attivamente alle lezioni, dimostrando interesse per gli argomenti trattati. Per quanto riguarda il profitto, coloro che si sono sforzati di seguire le indicazioni dell'insegnante e hanno lavorato in modo costante e coscienzioso hanno gradualmente migliorato la propria preparazione, ottenendo risultati discreti. Una parte della classe, invece, ha evidenziato disinteresse e scarso impegno per tutto il corso dell'anno, raggiungendo appena gli obiettivi previsti dalla programmazione. Le maggiori difficoltà sono emerse nell'acquisizione della pronuncia, che risulta mediocre per la quasi totalità degli alunni. FINALITA’ E OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI L’obiettivo principale che mi sono prefissa nel mio insegnamento è stato di rendere gli alunni capaci di comprendere ed analizzare un testo letterario sotto il profilo linguistico, tecnico e tematico, e di inserirlo nel più ampio contesto storico-letterario a cui appartiene, nonché di esprimere opinioni e punti di vista personali sul testo stesso. CONTENUTI Il programma svolto sviluppa un profilo essenziale dei vari periodi letterari dal Romanticismo al XX secolo. La lettura del libro Into the Wild di Jon Krakauer e dell'opera teatrale Blue Stockings di Jessica Swale, rappresentato al Globe Theatre di Londra nel 2013, ha costituito un ulteriore approfondimento del programma, offrendo un importante spaccato della realtà letteraria e teatrale contemporanea. METODOLOGIA E STRUMENMTI DIDATTICI Il programma è stato svolto usando il libro di testo “Only Connect... New Directions” (Vol. 2 e 3)”, le opere monografiche sopraindicate e alcuni materiali di sussidio di cui tutti gli studenti sono in possesso. Laddove fossero disponibili e risultassero utili alla comprensione e all’approfondimento si sono utilizzati CD e DVD inerenti agli argomenti svolti, film o spezzoni tratti dalle opere letterarie in programma o ad esse connesse. La metodologia seguita è stata quella di lettura diretta del testo, analisi tramite le attività corredate al testo, sintesi. Le modalità utilizzate sono state per lo più lezioni di tipo frontale e circolare, discussioni, lavoro a coppie o a piccoli gruppi, quest’ultimo limitato alle attività di analisi guidata offerte dal testo in adozione, e presentazione di ricerche personali o di gruppo. A questo proposito sono stati incoraggiati gli approfondimenti personali attraverso la lettura di testi diversi dal libro in adozione e la consultazione di Internet. 24 CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA per i criteri di valutazione si fa riferimento alla tabella concordata in sede di Collegio Docenti e nelle riunioni di materia. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si sono effettuate tre prove scritte e due orali per quadrimestre. Per le verifiche scritte si è utilizzato il formato della terza prova: domande a risposta aperta di tipologia B. Per la valutazione delle abilità orali si sono tenuti in considerazione anche gli interventi dal posto, i lavori domestici e la presentazione delle ricerche personali e di gruppo. Nella valutazione della produzione orale si è tenuto conto solo marginalmente della pronuncia per le difficoltà esposte sopra. Durante le prove di verifica gli studenti hanno utilizzato il dizionario monolingue. Milano, 13 maggio 2016 L’insegnante Prof.ssa Annalisa Corradin 25 PROGRAMMA DI INGLESE Testi: MARINA SPIAZZI – MARINA TAVELLA, Only Connect... New Directions (Vol. 2 e 3) Letture integrali: JON KRAKAUER, Into the Wild JESSICA SWALE, Blue Stockings, Nick Hern Books, London I QUADRIMESTRE Parallelamente allo svolgimento del programma in senso cronologico, durante il primo trimestre di lezione si è analizzato il libro di Jon Krakauer Into the Wild, di cui si è vista la versione cinematografica in lingua originale. THE ROMANTIC PERIOD (vol. 2) From the Napoleonic Wars to the Regency (pp. D56-D57) The Egotistical Sublime (pp. D58-D59) Reality and vision (pp. D60-D61) The Romantic imagination (pp. D63-D65) The Novel of Manners (p. D66) WILLIAM WORDSWORTH (pp. D78-D79) An extract from Preface to Lyrical Ballads: A certain colouring of imagination (pp. D81-D83) Daffodils (pp. D85-D86) Composed upon Westminster Bridge (p. D86-D87) My Heart Leaps up (p. D93) S.T.COLERIDGE (pp. D94-D95) The Rime of the Ancient Mariner (p. D97): The killing of the albatross, from Part I (pp. D98-D101) Death and life-in-death, from Part III (pp. D102-D104) The Water Snakes, from Part IV (pp. D105-D108) A sadder and wiser man, from Part VII (p. D109) JOHN KEATS (pp. D126-D127) Ode on a Grecian Urn (pp. D129-D130)) La Belle Dame Sans Merci (pp. D132-D133) JANE AUSTEN (pp. D136-D137) Pride and Prejudice: Mr and Mrs Bennet , from ch. I (pp. D149-D150) Darcy's Proposal, from ch. XXXIV (pp. D151-D154) THE VICTORIAN AGE (vol. 2) The Early Victorian Age (pp. E4-E6) The later years of Queen Victoria's reign (pp. E7-E8) The Victorian Compromise (pp. E14-E16) The Victorian novel (pp. E20-E21) CHARLES DICKENS (pp. E37-E38) Oliver Twist (p. E40): Oliver wants some more, from ch. 2 (pp. E41-E42) Hard Times (p. E52): Nothing but Facts, from Book I, ch. I (pp. E53-E54) Coketown, from Book I, ch. 5 (pp. E54-E56) 26 ROBERT LOUIS STEVENSON (pp. E96-E97) The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: The Carew murder case, from ch. 4 (pp. E98-E101) Jekyll's experiment, from ch. 10 (pp. E102-E104) AESTHETICISM AND DECADENCE (pp. E31-E32) OSCAR WILDE (pp. E110-E111) The Picture of Dorian Gray (p. E112): A passage from chapter 2 (phot.) Dorian's hedonism (pp. E118-E119) The Importance of Being Earnest (pp. E124-E125): Mother's worries (pp. E125-E127) II QUADRIMESTRE Parallelamente allo svolgimento del programma in senso cronologico, si è analizzato il testo teatrale di Jessica Swale, Blue Stockings, inserendolo nel contesto socio-culturale a cui appartiene. Le tematiche affrontate nella commedia si prestano a un collegamento con l'opera di Virginia Woolf, di cui si sono letti i seguenti brani dati in fotocopia: 'Shakespeare's sister' (from A Room of One's Own) 'The Angel in the house' (from Professions for Women). Il modulo è stato completato con la visione del film Suffragette in lingua originale . THE MODERN AGE (vol. 3) The age of anxiety (pp. F14-F16) Modernism (pp. F17-F18) Modern poetry (pp. F19-F20) The Modern Novel (pp. F22-F23) Post-War Drama (p. G24) THE WAR POETS (pp. F42-F44) RUPERT BROOKE, The Soldier (p. F45) WILFRED OWEN, Dulce et Decorum Est (p. F46) SIEGFRIED SASSOON, Suicide in the Trenches (p. F48) ISAAC ROSENBERG, Break of Day in the Trenches (p. F49) THOMAS STEARN ELIOT (pp. F52-F53) The Waste Land (pp. F54-F56) from The Burial of the Dead (pp. F57-F58) from The Fire Sermon (pp. F59-F60) JAMES JOYCE (pp. F138-F139) Dubliners (pp. F141-F142): Eveline Ulysses (pp. F152-F153): The funeral (p. 154) I said yes I will sermon (pp. F155-F156) GEORGE ORWELL (pp. F189-F190) Animal Farm (pp. F191-F192): Old Major's speech (pp. F193-F194) 27 The execution (pp. F195-F198) Nineteen Eighty-Four (pp. F199-F200): This was London (pp. F208-F209) Newspeak (pp. F201-F203) Visione del film 1984 in lingua originale. THE THEATRE OF THE ABSURD SAMUEL BECKETT (p. G100) Waiting for Godot (pp. G101-G102): We'll come back tomorrow, from Act I (pp. G104-G106) Waiting, from Act II (pp. G107-G109) Gli StudentI L’insegnante Prof.ssa Annalisa Corradin Milano, 13 maggio 2016 28 RELAZIONE FINALE A.S. 2015 – 2016 CLASSE 5^ D Docente: CECCHI SILVIA Materia: FILOSOFIA PROFILO DELLA CLASSE La classe nel suo complesso ha mostrato un atteggiamento di curiosità verso il pensiero filosofico. La disponibilità al dialogo con l’insegnante e al confronto tra compagni è stata saltuaria e limitata ad un gruppo circoscritto di studenti. Nel corso del triennio la maggior parte degli studenti ha comunque progressivamente acquisito i contenuti e le abilità lessicali e di comprensione della disciplina. Un piccolo gruppo di studenti ha studiato in modo approfondito, ha affinato le capacità analitiche e critiche ed è in grado di argomentare le tesi del pensiero filosofico con un lessico specifico appropriato e con riflessioni di carattere personale: i risultati raggiunti sono quindi buoni . La maggior parte della classe ha sviluppato capacità logico-cognitive ed espressivo-lessicali nel complesso sufficienti , e, pur non essendo sempre in grado di approfondire analiticamente ed autonomamente le tematiche proposte, si orienta tra gli autori e le diverse correnti filosofiche. Una piccola parte infine manifesta ancora alcune difficoltà nell'acquisizione dei contenuti e delle abilità più elevate. OBIETTIVI Conoscenza del pensiero degli autori e delle correnti filosofiche studiati Comprensione della struttura dell’argomentazione filosofica Conoscenza ed utilizzazione del lessico e delle categorie essenziali del linguaggio filosofico Esposizione logicamente ordinata ed argomentata delle proprie affermazioni Rielaborazione e confronto tra autori e sistemi filosofici Nell'analisi e nello studio delle tappe fondamentali del pensiero filosofico dell’Ottocento e di parte del Novecento si è cercato costantemente di stimolare la classe a confrontare e far “dialogare” tra loro gli autori studiati rispetto alle diverse tematiche affrontate , cercando di sviluppare negli studenti l’attitudine a problematizzare le tesi filosofiche e ad argomentarle con un lessico appropriato. METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI Sono state svolte lezioni frontali con la diretta partecipazione degli studenti attraverso domande, interventi e valutazioni personali. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA Un’ora alla settimana (su tre) è stata utilizzata per le verifiche orali. La verifica dell’acquisizione di contenuti e competenze è avvenuta attraverso colloqui orali individuali di circa 15-20 minuti su tutte le parti del programma e prove di simulazione della terza prova d’esame con quesiti a trattazione sintetica. Per i criteri di valutazione si è fatto riferimento alle griglie di valutazione approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Classe, dando un peso rilevante alla comprensione non meramente mnemonica dei concetti e alla capacità di esporli e collegarli in sintesi organiche. Milano, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Silvia Cecchi 29 PROGRAMMA DI FILOSOFIA L’idealismo assoluto di Hegel: I principi del sistema hegeliano: finito e infinito, reale e razionale, la filosofia come scienza dell’Assoluto, il giustificazionismo hegeliano, la dialettica come metodo razionale e come legge del reale. La Fenomenologia dello Spirito: caratteri e struttura dell'opera; la dialettica del servo/padrone. Lo stato , la filosofia della storia, la storia della filosofia La filosofia posthegeliana Schopenhauer: il mondo come rappresentazione e il mondo come volontà, il pessimismo, le vie di liberazione dal dolore. Kierkegaard: l’esistenza come possibilità e fede, angoscia e disperazione. La polemica antihegeliana. Gli stadi dell’esistenza. Feuerbach: la riduzione della teologia ad antropologia. La critica ad Hegel. Marx: continuità e rottura con Hegel. La critica dell’economia politica classica e la problematica dell’alienazione. Il problema dell'uguaglianza e l’interpretazione della religione in chiave sociale. La critica dell’ “ideologia”, la concezione materialistica e dialettica della storia. La sintesi del Manifesto. Il Positivismo : contesto storico e caratteri generali. Comte: la legge dei tre stadi, la classificazione delle scienze, la sociologia e la religione dell'Umanità Mill: il pensiero politico La crisi del positivismo Nietzsche: la denuncia delle “menzogne millenarie” dell’umanità. La nascita della tragedia: il “dionisiaco” e l’”apollineo”. La storia e la vita .La critica della morale e del cristianesimo. Il nichilismo e la “morte di Dio”. La filosofia del meriggio: oltreuomo, eterno ritorno dell'identico, volontà di potenza . Freud: il problema dell'isteria e la scoperta dell'inconscio. La struttura della personalità. L'interpretazione dei sogni. La sessualità e il complesso di Edipo. Il disagio della civiltà. Bergson: l’analisi della coscienza, durata reale e tempo della coscienza, intelligenza e intuizione, il flusso vitale. 30 Il dibattito tra scienza e filosofia nel Novecento Popper: la critica al principio di verificazione neopositivista e il metodo della falsificazione; la critica all'induttivismo. Il fallibilismo della scienza: congetture e confutazioni. Il pensiero politico: la critica allo storicismo, la società aperta e la democrazia L’epistemologia post-positivistica: Kuhn, Lakatos, Feyerabend Milano, 13 maggio 2016 Gli studenti ________________________ Il docente Prof.ssa Silvia Cecchi _________________________ 31 RELAZIONE FINALE A.S. 2015 – 2016 CLASSE 5 D Docente: CECCHI SILVIA Materia: STORIA PROFILO DELLA CLASSE La classe ha seguito la programmazione di storia con sufficiente attenzione ed interesse. In generale sono stati acquisiti sia i contenuti essenziali della storia dall’ultimo trentennio dell’Ottocento agli anni '80 del Novecento, sia le categorie e gli strumenti necessari all’analisi dei singoli processi storici. Un piccolo gruppo di studenti ha sviluppato buone competenze logico-argomentative ed è in grado di ricostruire in modo critico il processo storico nella sua complessità. Circa la metà della classe, a causa di uno studio prevalentemente mnemonico e scolastico, ha raggiunto risultati pienamente sufficienti ed è in grado di orientarsi nella ricostruzione dei processi storici. Per alcuni permangono alcune difficoltà dovute principalmente ad uno studio lacunoso e poco costante che ha consentito di raggiungere risultati solo modesti. La partecipazione alle attività extrascolastiche è stata positiva; il comportamento e il rispetto delle regole e delle scadenze è stato generalmente corretto. OBIETTIVI 1. Conoscere e ricostruire i fatti storici nella loro complessità 2. Inserire in scala diacronica e sincronica le conoscenze acquisite 3. Scoprire la dimensione storica del presente 4. Individuare le relazioni esistenti tra fattori politici, sociali, ed economici 5. Utilizzare un lessico specifico METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI Lezioni frontali con la diretta partecipazione degli studenti attraverso domande, interventi e valutazioni personali. Libri di testo: A. M . Banti: Il senso del tempo Vol. 2, 3, Laterza Spettacolo teatrale: La banalità del male, basato sull’opera di Hannah Arendt Spettacolo teatrale: Srebrenica Conferenza del Prof. Marco Cuzzi sul tema: La lunga faida. Il confine orientale italiano dalla grande guerra ai giorni nostri 32 CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA Un’ora alla settimana (su due) è stata utilizzata per le verifiche orali. La verifica dell’acquisizione di contenuti e competenze è avvenuta attraverso colloqui orali individuali di circa 15-20 minuti su tutto il programma, verifiche scritte con quesiti a trattazione sintetica a simulazione della terza prova d’esame. Per le valutazioni si è fatto riferimento alle griglie di valutazione approvate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Classe. Il Docente Prof.ssa Silvia Cecchi Milano, 13 maggio 2016 33 PROGRAMMA DI STORIA Relativamente alle vicende storiche successive alla seconda guerra mondiale si è rivolta maggiore attenzione alle questioni di storia italiana L'età dell'imperialismo Economia e società tra Ottocento e Novecento L'imperialismo Pensiero socialista e dottrina sociale della Chiesa L'Italia dai governi della Sinistra all'epoca giolittiana La Sinistra al potere: trasformismo, riforme, e sviluppo industriale La politica estera della Sinistra L'età di Crispi, la crisi di fine secolo L'età giolittiana La prima guerra mondiale Le origini e lo scoppio della guerra , dalla guerra di movimento alla guerra di posizione, l'intervento italiano, la svolta del '17, la fine della guerra. I quattordici punti di Wilson I trattati di pace La Società delle Nazioni La rivoluzione russa La crisi dell'Impero zarista La rivoluzione di febbraio e la rivoluzione di ottobre Guerra civile, comunismo di guerra, la NEP L'età staliniana: la collettivizzazione, l'industrializzazione, le “Grandi purghe”. Il primo dopoguerra e la crisi del modello politico liberale in Europa Italia: il difficile dopoguerra, le nuove formazioni politiche, la nascita e l'ascesa al potere del fascismo. L'Italia fascista: il fascismo si fa Stato, la politica sociale, la politica economica, l'organizzazione del consenso, i rapporti Stato e Chiesa, la politica estera, le leggi razziali. Germania: la Repubblica di Weimar tra crisi economica e crisi politica, la fine della Repubblica di Weimar e l'ascesa del nazismo al potere. Il terzo Reich: le strutture del regime , l'ideologia nazista, il razzismo, l'antisemitismo. Usa: dal boom economico degli anni '20 alla crisi del '29, il nuovo corso del capitalismo americano e il New Deal La seconda guerra mondiale Prima fase della guerra: i prodromi della guerra e la politica tedesca, la guerra “lampo” e le guerre “parallele”. Seconda fase della guerra : apogeo dell'Asse, l' intervento americano, l'attacco all'URSS Terza fase della guerra: la svolta del 42-43, la caduta del fascismo in Italia. La Resistenza in Italia. La Conferenza di Yalta, la resa della Germania e la disfatta del Giappone. La Shoa , il processo di Norimberga La guerra fredda La nascita dell'ONU 34 L'Europa e il mondo divisi (1945-1956): strategie politiche, economiche e militari della “guerra fredda”, la sovietizzazione dell'Europa orientale, la destalinizzazione. L'Italia nel secondo dopoguerra Gli anni dal 1945 al 1948. Il miracolo economico il centrismo. I governi del centro-sinistra Il Sessantotto Gli anni Settanta: la crisi economica, gli opposti terrorismi, la conquista dei diritti civili. Il “compromesso storico”, il “caso Moro” e la “solidarietà nazionale”. Gli Studenti Il Docente Prof.ssa Silvia Cecchi ___________________ ___________________ Milano, 13 maggio 2016 35 RELAZIONE FINALE A.S. 2015 – 2016 CLASSE 5 D Docente: PATRIZIA PORRO Materia: MATEMATICA Profilo della classe La classe, se si eccettua un numero molto ristretto di studenti che si sono mostrati negli anni sempre collaborativi e curiosi nel processo di apprendimento e responsabilmente impegnati nello studio, ha sempre mostrato scarso coinvolgimento nel corso dell’attività didattica in classe ed un atteggiamento di superficialità e discontinuità nello studio della materia Pur essendosi evidenziata durante quest’ultimo anno, una crescita in termini di impegno più costruttivo e responsabile da parte qualche studente, tale miglioramento non ha comunque coinvolto l’intero gruppo classe. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe risulta pertanto molto eterogeneo in base al modo in cui ogni studente ha saputo coniugare efficacemente le proprie capacità globali con l’impegno nello studio. Un gruppo di studenti, numericamente molto circoscritto, sostenuto da discrete capacità globali ha curato con serietà la propria preparazione nel complesso delle discipline, pervenendo a risultati finali di buon livello un secondo gruppo non ha saputo sfruttare adeguatamente le proprie capacità e, attraverso un impegno non sempre costante, è pervenuto ad un’acquisizione sommaria dei contenuti, con un profitto talora alterno e non del tutto soddisfacente; un altro gruppo ancora ha raggiunto, in modo conforme alle proprie capacità e con uno studio costante, un’acquisizione dei contenuti per lo più scolastica che rivela qualche incertezza sul piano della rielaborazione dei contenuti e dell’‘applicazione delle conoscenze acquisite Un ultimo gruppo di studenti infine, essendosi attivato nello studio solo in vista delle verifiche, per deboli motivazioni nei confronti degli impegni scolastici e scarso interesse per la materia non è riuscito a colmare le lacune ancora presenti sia a livello di conoscenze che di abilità ed evidenzia una preparazione finale molto superficiale e lacunosa. Obiettivi Acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione Potenziamento della capacità di usare e di elaborare il linguaggio specifico della disciplina e di comunicare i contenuti acquisiti in forma corretta ed adeguata al ruolo e al contesto Sviluppo dell’attitudine al riesame critico e alla sistemazione logica delle conoscenze acquisite Capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule Capacità di utilizzare metodi (deduttivo, induttivo), strumenti e modelli matematici in situazioni diverse Potenziamento di strategie ed abilità di calcolo Capacità di creare collegamenti all’interno della stessa materia e fra le diverse discipline (matematica-fisica) 36 Metodologia e strumenti didattici Lezioni frontali Invito sistematico all’utilizzo del libro di testo come strumento di confronto e verifica di quanto appreso durante le lezioni Invito all’utilizzo di un testo o appunti sulla risoluzione di Temi d’esame degli a.s. precedenti Costanza nella verifica mediante prove scritte (problemi e questionari, secondo le modalità del tema d’esame), o prove oggettive Correzione di ciascuna prova scritta Disponibilità a riprendere argomenti già trattati Recupero di situazioni di insufficienza tramite Help (vedi Documento della classe) Organizzazione di un Corso di approfondimento in preparazione all’Esame (vedi Documento della classe) Svolgimento, fino al termine delle lezioni, di simulazioni di IIª prova parziali (tempo ridotto). In data 18/5/2016 sarà svolta una simulazione di IIª prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto Criteri di valutazione e modalità di verifica Sono state svolte almeno tre prove scritte per ogni parte dell’anno scolastico I criteri di valutazione hanno seguito le indicazioni date dal dipartimento di fisica e matematica secondo una scala di voti dal 2 al 10. La simulazione di IIª prova sarà corretta utilizzando la griglia di valutazione d’Esame allegata al Documento della classe. Il Docente Prof.ssa Patrizia Porro Milano, 13 maggio 2016 37 PROGRAMMA DI MATEMATICA Ripasso FUNZIONI REALI Ripasso: Funzioni reali di variabile reale: definizione e classificazione. Dominio e codominio. Funzioni iniettive e suriettive. Funzioni biunivoche. Funzioni inverse. Funzioni composte. Funzioni pari e funzioni dispari. Grafici di particolari funzioni e grafici deducibili per trasformazioni di tali funzioni. Segno di una funzione e intersezioni con gli assi. Elementi di geometria nello spazio euclideo e nello spazio cartesiano. CALCOLO COMBINATORIO Elementi di calcolo combinatorio. Disposizioni semplici e con ripetizione. Permutazioni semplici e con ripetizione. Combinazioni semplici e con ripetizione. Fattoriale e sue proprietà. Binomio di Newton. FUNZIONI E INTORNI Funzioni goniometriche inverse. Elementi di topologia su R: intervallo, intorno, punto di accumulazione, punto isolato. Estremo superiore ed inferiore, massimo e minimo di un intervallo. Funzioni limitate. Funzioni crescenti (monotone) e decrescenti (monotone). Funzioni continue. LIMITI Funzioni discontinue: discontinuità di Iªspecie, di IIªspecie ed eliminabile. Limiti di funzioni Definizioni di limite. Asintoti orizzontali ed asintoti verticali. Operazioni con i limiti. Teoremi sui limiti: esistenza ed unicità; confronto. Infiniti ed infinitesimi. Forme di indeterminazione: e loro risoluzione. Limiti notevoli. Asintoti obliqui. 38 DERIVATE Derivate di funzioni Rapporto incrementale e suo significato geometrico. Derivata come operatore lineare. Derivata di una funzione e suo significato geometrico. Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate. Derivata di ordine superiore di una funzione. Applicazione alla geometria analitica: retta tangente al grafico di una funzione. Teoremi: di Bolzano-Weierstrass, degli zeri, di unicità dello zero, di continuità e di derivabilità, di De L'Hôpital, di Rolle, di Cauchy, di Lagrange e suoi corollari. Punti stazionari e flessi di una funzione Massimi e minimi di una funzione: relativi e assoluti. Concavità di una curva. Punti di flesso. Flesso a tangente orizzontale. Cuspide, punto angoloso e flesso a tangente verticale. STUDIO DI FUNZIONI Schema generale per lo studio di una funzione. Famiglie di funzioni. Risoluzione approssimata di un'equazione: metodo di bisezione, delle secanti e delle tangenti. Problemi di massimo e minimo. INTEGRALI Differenziale di una funzione. Integrale indefinito come operatore lineare. Integrazioni immediate. Metodi di integrazione: per sostituzione, per parti, per fratti parziali. Funzione integrale (funzione dell'estremo superiore). Integrale definito e sua definizione geometrica. Proprietà dell'integrale definito. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Teorema della media. Calcolo di aree di figure mistilinee. Calcolo di volumi di solidi di rotazione (attorno asse x e asse y). Volumi di solidi. Calcolo della lunghezza di un arco di curva piana. Calcolo di superfici di rotazione. Integrazione numerica: metodo dei rettangoli. Integrali impropri. EQUAZIONI DIFFERENZIALI Equazioni differenziali di primo ordine. Problema di Cauchy. Equazioni differenziali a variabili separabili. Equazioni lineari del primo ordine. Applicazione del calcolo differenziale in fisica. 39 PROBABILITÀ Teoria assiomatica della probabilità. Definizione classica di probabilità. Cenni alla definizione statistica e soggettiva di probabilità. Eventi incompatibili e compatibili. Teorema della somma logica di eventi. Teorema della probabilità totale. Eventi indipendenti e dipendenti: probabilità condizionata. Teorema della probabilità composta. Problema delle prove ripetute (o di Bernoulli). Cenni su distribuzione di probabilità: Variabile aleatoria discreta e variabile aleatoria continua. Distribuzione di probabilità e funzione densità di probabilità. Testo in adozione: M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi “Matematica.blu 2.0, Vol.4-5, Zanichelli Il Docente Prof.ssa Patrizia Porro Gli studenti ___________________________ ___________________________ Milano, 13 maggio 2016 40 RELAZIONE FINALE A.S. 2015 – 2016 CLASSE 5 D Docente: PATRIZIA PORRO Materia: FISICA Profilo della classe La classe, se si eccettua un numero molto ristretto di studenti che si sono mostrati negli anni sempre collaborativi e curiosi nel processo di apprendimento e responsabilmente impegnati nello studio, ha sempre mostrato scarso coinvolgimento nel corso dell’attività didattica in classe ed un atteggiamento di superficialità e discontinuità nello studio della materia Pur essendosi evidenziata durante quest’ultimo anno, una crescita in termini di impegno più costruttivo e responsabile da parte qualche studente, tale miglioramento non ha comunque coinvolto l’intero gruppo classe. Il livello di preparazione raggiunto dalla classe risulta pertanto molto eterogeneo in base al modo in cui ogni studente ha saputo coniugare efficacemente le proprie capacità globali con l’impegno nello studio. Un gruppo di studenti, numericamente molto circoscritto, sostenuto da discrete capacità globali ha curato con serietà la propria preparazione nel complesso delle discipline, pervenendo a risultati finali di buon livello un secondo gruppo non ha saputo sfruttare adeguatamente le proprie capacità e, attraverso un impegno non sempre costante, è pervenuto ad un’acquisizione sommaria dei contenuti, con un profitto talora alterno e non del tutto soddisfacente; un altro gruppo ancora ha raggiunto, in modo conforme alle proprie capacità e con uno studio costante, un’acquisizione dei contenuti per lo più scolastica che rivela qualche incertezza sul piano della rielaborazione dei contenuti e dell’‘applicazione delle conoscenze acquisite Un ultimo gruppo di studenti infine, essendosi attivato nello studio solo in vista delle verifiche, per deboli motivazioni nei confronti degli impegni scolastici e scarso interesse per la materia non è riuscito a colmare le lacune ancora presenti sia a livello di conoscenze che di abilità ed evidenzia una preparazione finale molto superficiale e lacunosa. Sono stati svolti alcuni argomenti disciplinari in lingua inglese (metodologia CLIL). Obiettivi Acquisizione di un insieme organico di metodi e di contenuti che permettono di giungere ad una adeguata interpretazione della natura Potenziamento della capacità di usare e di elaborare il linguaggio specifico della disciplina, anche in lingua inglese, e di comunicare i contenuti acquisiti in forma corretta ed adeguata al ruolo e al contesto Comprensione dell’evoluzione del pensiero scientifico secondo un processo di revisioni e modifiche cogliendo il rapporto tra percezione e descrizione scientifica Comprensione dell’universalità delle leggi fisiche che, partendo dalla scala umana, si estende dal macrocosmo al microcosmo nel tentativo di fornire una visione critica e unitaria del reale Capacità di inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo analogie e differenze ed applicare in contesti dissimili le conoscenze acquisite Capacità di riconoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati al contesto e interpretarne il significato fisico 41 Capacità di distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione Potenziamento dell’attitudine ad analizzare i fenomeni individuando le variabili-grandezze che li caratterizzano e a scegliere, di conseguenza, la schematizzazione più idonea alla loro descrizione e formalizzazione Metodologia e strumenti didattici Lezioni frontali. Invito sistematico all’utilizzo del libro di testo e degli appunti come strumento di confronto e verifica di quanto appreso durante le lezioni Costanza nella verifica mediante prove scritte (quesiti di tipo B, secondo le modalità della III^ prova) Correzione di ciascuna prova scritta anche in classe Disponibilità a riprendere argomenti già trattati Svolgimento di simulazioni di IIIª prova (vedi Documento della classe) contenenti la Fisica come materia d’esame. Svolgimento di lezioni in lingua inglese (CLIL) su argomenti evidenziati con * nel programma Criteri di valutazione (vedi Matematica) e modalità di verifica Sono state utilizzate prove oggettive sostitutive della verifica orale e come esercizio per la III prova d’esame. Le simulazioni di IIIª prova sono state corrette utilizzando la griglia di valutazione d’Esame allegata al documento del CdC Il Docente Prof.ssa Patrizia Porro Milano, 13 maggio 2016 42 PROGRAMMA di FISICA Il potenziale elettrico Lavoro elettrico. Energia potenziale elettrostatica. Energia potenziale elettrica di un sistema di cariche Campo elettrostatico come campo conservativo. Potenziale elettrico. Superfici equipotenziali. Differenza di potenziale. Circuitazione del campo elettrostatico. Proprieta’ elettrostatiche di un conduttore Capacita’ e condensatori Condensatore piano senza e con dielettrico. Energia immagazzinata in un condensatore Collegamenti tra condensatori Principio di conservazione dell’energia. Condensatori in serie e in parallelo. Circuiti in corrente continua *Intensità di corrente. *Materiali ohmici. *Leggi di Ohm. *Resistività di un materiale e sua dipendenza dalla temperatura: conduttori, semiconduttori, superconduttori. *Effetti legati al passaggio di corrente nei solidi: effetto Joule. *Potenza elettrica. *Circuito elettrico. *Generatore ideale e reale di tensione: f.e.m. *Circuiti elettrici resistivi: resistori in serie e in parallelo. I materiali dielettrici Scarica e carica del condensatore Il campo magnetico Magnetostatica Magneti naturali: ago magnetico. Analogie e differenze tra fenomeni elettrostatici e fenomeni magnetostatici. Poli magnetici e loro inseparabilità. Linee di forza del campo. Intensita’ del campo magnetico Forza di Lorentz Moto di una carica in un campo magnetico uniforme Forze e momenti agenti su conduttori percorsi da corrente Campi magnetici generati da correnti elettriche Corrente elettrica come sorgente di campo magnetico. Esperimento di Oersted. Legge di Biot-Savart. Circuitazione e Flusso del campo magnetico: Teorema di Gauss. Teorema della circuitazione di Ampère. Campo magnetico come campo non conservativo. 43 Momento torcente e momento magnetico di una spira immersa in un campo magnetico uniforme. Proprietà magnetiche della materia: diamagneti, paramagneti e ferromagneti. Ciclo d’isteresi. Temperatura di Curie. Induzione elettromagnetica I fenomeni dell’induzione elettromagnetica Legge dell’induzione di Faraday-Neumann Legge di Lenz. Autoinduzione: induttanza di un circuito. Densita’ di energia del campo magnetico L’alternatore Il trasformatore Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche Campo elettrico indotto e sue proprietà. Legge di Ampere-Maxwell Equazioni di Maxwell Le onde elettromagnetiche Generazione delle onde elettromagnetiche. Polarizzazione Lo spettro delle onde elettromagnetiche. Relativita’ ristretta I sistemi di riferimento La relativitai di Einstein Conseguenze dei postulati di Einstein: il ritardo degli orologi in movimento Le trasformazioni di Lorentz La contrazione delle lunghezze La composizione delle velocita’ L’effetto Doppler relativistico Quantita’ di moto ed energia relativistica Oltre la fisica classica *Gli spettri atomici *La radiazione termica e il quanto di Planck L’effetto fotoelettrico L’effetto Compton Modelli atomici Atomo di Bohr 44 Meccanica Quantistica Dualismo onda corpuscolo della luce Dualismo onda corpuscolo della materia Diffrazione della materia Concetti fondamentali della meccanica quantistica Testo in adozione: C.Romeni “Fisica e realtà” Campo elettrico ed. Scienze Zanichelli C.Romeni “Fisica e realtà” Campo magnetico, Induzione e onde elettromagnetiche Relatività e quanti. ed. Scienze Zanichelli S.Borracci, A.Carbone “Physics” Electromagnetism, Relativity and Quantum Physics , ed. ScienzeZanichelli Gli studenti Il Docente Prof.ssa Patrizia Porro __________________________ ___________________________ Milano, 13 maggio 2016 45 RELAZIONE FINALE A.S. 2015/2016 CLASSE V D Docente Prof. Serena Tarabini Materia: SCIENZE PROFILO DELLA CLASSE La classe nel complesso raggiunge gli obiettivi educativi, arrivando ad instaurare con il docente un rapporto di reciproco rispetto e di condivisione delle eventuali difficoltà. La comunicazione alunno –docente non presenta problemi; la maggior parte degli alunni non evade la richiesta di capacità critiche e di approfondimento degli argomenti, e presta attenzione, anche se la risposta non è sempre del tutto adeguata, alle indicazioni su un metodo di lavoro orientato all’acquisizione di autonomia sempre maggiore. Tutta la classe ha sviluppato un rapporto affettuoso e rispettoso con un alunno DVA. OBIETTIVI DIDATTICI Entrare in possesso delle conoscenze essenziali per la comprensione delle basi chimiche della vita. Illustrare con esempi il contributo della chimica nella dinamica delle relazioni uomoambiente-tecnologia Conoscere, comprendere e descrivere le dinamiche endogene del pianeta Gli obiettivi didattici sono stati raggiunti pienamente da un esiguo gruppo di alunni. Un gruppo più consistente mostra ancora delle difficoltà nell’assimilazione ed esposizione dei contenuti e nel raggiungimento di un metodo di lavoro efficace; in alcuni casi specifici vi sono delle vere e proprie lacune nelle conoscenze e nelle competenze. METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI Le lezioni sono state frontali, supportate da materiale visivo e la lavagna interattiva: si è sempre stimolata la partecipazione diretta degli studenti tramite domande e interventi personali. Si sono svolte esercitazioni individuali e collettive. Sono stati visti e commentati alcuni video. Si sono svolte anche attività di laboratorio inerente alla saponificazione dei grassi e il riconoscimento di aldeidi e chetoni. Nella prima parte dell’anno è stato necessario richiamare alcuni contenuti relativi all’anno precedente, minerali e rocce, in quanto fortemente propedeutici agli argomenti di scienze della terra relativi al quinto anno. Anche per affrontare la chimica organica e la biochimica è stato necessario richiamare elementi di chimica svolti negli anni precedenti. Ciononostante il programma è stato svolto secondo quanto previsto dalle linee ministeriali. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA La verifica dell’acquisizione di contenuti e competenze è avvenuta tramite colloqui orali individuali della durata di circa 20 minuti ciascuno su tutto il programma svolto, verifiche scritte della durata di un’ora con quesiti a trattazione sintetica e prove di Simulazione della Terza prova dell’Esame di Stato. 46 Nel corso dell’anno ogni studente ha affrontato almeno 4 interrogazioni orali e tre prove scritte. Per la valutazione si è fatto riferimento alle griglie di valutazione approvate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di classe. Milano, 13 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Serena Tarabini 47 PROGRAMMA SCIENZE DELLA TERRA I fenomeni vulcanici: il vulcanismo, edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica, vulcanismo effusivo ed esplosivo, il vulcanismo secondario, la distribuzione dell’attività vulcanica, il vulcanismo in Italia; I fenomeni sismici: definizione di sisma, teoria del rimbalzo elastico, la propagazione e registrazione delle onde sismiche, le scale sismiche, lo studio dell’interno della terra per mezzo delle onde sismiche, prevenzione e previsione dei sismi, la distribuzione geografica dei sismi, i terremoti in Italia; La tettonica delle placche: Wegener e la teoria della deriva dei continenti, il flusso di calore, il campo magnetico terrestre, la struttura della crosta, l’espansione dei fondali oceanici, le anomalie magnetiche dei fondali oceanici, le placche tettoniche , i margini e la dinamica delle placche, i moti convettivi, i punti caldi, la distribuzione geografica di vulcani e terremoti alla luce della teoria della tettonica CHIMICA ORGANICA La chimica del carbonio e gli idrocarburi: ibridazione del carbonio, chiralità ed isomeria strutturale ed ottica dei composti del carbonio, proprietà fisiche e chimiche, nomenclatura e reattività di alcani, cicloalcani, alcheni , alchini, idrocarburi aromatici; l’alogenazione degli alcani, l’addizione elettrofila di alcheni ed alchini, gli idrocarburi aromatici, la sostituzione nucleofila aromatica; I gruppi funzionali della chimica organica: struttura, proprietà fisiche e chimiche, nomenclatura di alogenuri, alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammidi, ammine; le reazioni di ossidazione, disidratazione e sostituzione nucleofila degli alcoli, le reazioni di addizione nucleofila, ed ossidoriduzione di aldeidi e chetoni, l’esterificazione degli acidi carbossilici e la saponificazione; I polimeri: definizione di polimero, formazione dei polimeri di sintesi e di condensazione, esempi di polimeri; BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE Le biomolecole: carboidrati, lipidi, proteine, enzimi, nucleotidi, acidi nucleici Il metabolismo: anabolismo e catabolismo, le vie metaboliche convergenti e divergenti , enzimi e coenzimi, la sintesi di ATP; il metabolismo dei carboidrati, la demolizione aerobia ed anaerobica del glucosio; il metabolismo dei lipidi : beta-ossidazione e sintesi degli acidi grassi; il metabolismo degli amminoacidi: transaminazione e eliminazione dell’azoto; il metabolismo terminale: ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa; la regolazione delle attività metaboliche, il controllo della glicemia, il metabolismo delle cellule epatiche, muscolari, nervose, dei globuli rossi; 48 Le biotecnologie linee essenziali : le tecniche tradizionali e le tecniche moderne, le colture cellulari , le cellule staminali; le tecnologie e gli strumenti del DNA ricombinante: clonazione, amplificazione, inserzione, plasmidi, vettori, enzimi di restrizione; le applicazioni delle biotecnologie : le biotecnologie mediche ed ambientali, gli OGM; Testi in adozione Valitutti, Taddei,Kreuzer, Masset, Sadava, Hillis, Heller, Berenbaum “Dal carbonio agli OGM plus- Chimica organica, biochimica e biotecnologie”. Ed Zanichelli Bosellini “ Tettonica delle placche”.” Ed. Zanichelli Gli studenti Il Docente Prof.ssa Serena Tarabini _____________________ _____________________ Milano, 13 maggio 2016 49 RELAZIONE FINALE A.S. 2015 - 2016 CLASSE V D Docente: ANNA EPIS Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE PROFILO DELLA CLASSE La classe ha seguito con interesse le proposte effettuate, diversificandosi però in due modalità di partecipazione: una parte della classe ha mantenuto una continuità di ascolto e attenzione positiva per tutto il corso dell’anno, un gruppo non esiguo di alunni è stato più discontinuo sia nello studio sia nella frequenza delle lezioni, conseguendo pertanto una preparazione superficiale. OBIETTIVI La conclusione del corso di Storia dell’Arte ha fornito alla classe una conoscenza sintetica dei movimenti artistici succedutisi a partire dall’epoca neoclassica fino al movimento della Pop Art e del loro significato in relazione al contesto storico di riferimento. Gli allievi possiedono la metodologia di lettura dell’opera d’arte, delle sue caratteristiche formali ed espressive, nonché degli indicatori stilistici per poterla collocare nel giusto contesto storico. La preparazione della classe complessivamente è da ritenersi più che sufficiente. Svolgimento del programma - Si espone il programma in sintesi; successivamente verrà declinato in modo particolareggiato, riferendosi agli autori (approfondimenti e ricerche effettuate) e alle opere rappresentative di movimenti e periodi storici che sono state oggetto di lettura. Durante il trimestre sono stati affrontati gli autori e i movimenti dal Post-Impressionismo alla nascita delle Avanguardie. Nella seconda parte dell’anno sono state oggetto di studio le Avanguardie Storiche, l’evoluzione dell’architettura dalla Rivoluzione industriale, alle Secessioni, al Razionalismo europeo e all’architettura fascista. I movimenti artistici del dopoguerra, la Pop Art, l’arte degli anni ’70. Percorsi sull’architettura moderna e contemporanea sono stati attivati studiando edifici in particolare e analizzando per analogie le influenze architettoniche in Milano, legate all’ ultimo decennio. Tutti i contenuti sono stati affrontati fino ai primi 15 giorni di maggio. Interventi di recupero Il recupero è stato effettuato con l’assegnazione di argomenti da trattare a casa singolarmente che sono stati valutati con prove suppletive per quegli argomenti per i quali sussistevano lacune. Sono state proposte esercitazioni di approfondimento tramite lettura e commento di brani di critica d’arte dei principali studiosi e storici dei periodi affrontati, tratti da saggi, cataloghi, riviste e giornali d’arte, l’analisi di opere d’arte (non presenti nel libro di testo) di autori trattati nella programmazione a libera scelta degli alunni. Il Dipartimento di Arte ha dato la propria disponibilità per lo sportello help, che però non è stato utilizzato dagli studenti di questa classe. 50 METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI Metodologie e strumenti Lezioni frontali e partecipative; visione e commento di immagini, libro di testo e dispense fornite dall’insegnante; esercitazioni formative (analisi di opere); visite a mostre/itinerari in città CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA Per la valutazione si fa riferimento alla tabella dei voti approvata dal Collegio Docenti ed alle griglie per la valutazione della III prova del Consiglio di Classe. Comprensione della richiesta effettuata e completezza delle conoscenze Strumenti di verifica Prove scritte: test strutturati, semi-strutturati, domande aperte, verifiche sommative Relazioni su argomenti specifici Prove orali: interrogazioni La docente Prof.ssa Anna Epis Milano, 13 maggio 2016 51 PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE CONTENUTI Raccordo sintetico con il programma del IV anno Post- Impressionismo, Espressionismo Avanguardie storiche: Cubismo, Futurismo, Astrattismo, Dadaismo, Surrealismo e Metafisica Arte fra le due guerre e accenni all’arte contemporanea Percorsi relativi all’architettura moderna e contemporanea. ARGOMENTI TRATTATI Seurat-Signac; Tecnica puntinista, cerchio cromatico di Chevrell - Un bagno ad Asnières - Una domenica pomeriggio alla Grande-Jatte - Il circo - Ritratto di Père Tanguy - La chiesa di Auvers-sur-Oise Tematica: Esotico e Primitivismo Munch - Pubertà - L'urlo - La bambina malata Matisse - La tavola imbandita (Armonia in rosso) - La gioia di vivere - La musica - La danza Pellizza da Volpedo Tecnica divisionista - Il Quarto Stato Cézanne - I giocatori di carte - La montagna di Sainte-Victoire vista dai Lauves - Le grandi bagnanti Kandinskij - Accordo reciproco - Vecchia Russia - Quadro con macchia rossa - Su bianco II - Curva dominante - Primo acquerello astratto Gauguin - Miserie umane - La visione dopo il sermone - Autoritratto (i Miserabili) - La Orana Maria (Ave Maria) - Manao Tapapau (lo spirito dei morti veglia) - Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo? - Ta matete (il mercato) - Cristo Giallo Klee - Saint-Germain presso Tunisi - Case rosse e gialle a Tunisi - Ad Parnassum - Strada principale e strade secondarie Van Gogh - Autoritratto con l'orecchio bendato - I mangiatori di patate - Autoritratto, 1887 - La berceuse - La camera da letto - Vaso con girasoli - Campo di grano con corvi - Notte stellata - Giapponeseria: Oiran Le Avanguardie Russe: Malevic e Tatlin Cubismo: - Pablo Picasso: Poveri in riva al mare I saltimbanchi Ritratto di Gertrude Stein Les demoiselles d’Avignon 52 Ritratto di Ambroise Vollard Natura morta con sedia impagliata Guernica, Minotauromachia - Georges Braque: Natura morta con pipa. - Roy Lichtenstein: Hopeless - Jasper Jones: Flag, Three flags Optical Art/Minimal Art/Arte Povera/Arte Concettuale - Dan Flavin: Untitled - Michelangelo Pistoletto: Venere degli stracci, Uomo di schiena - Mario Merz - Joseph Kosuth: One and Three chairs, Futurismo: - Umberto Boccioni: La città che sale, Forme uniche nella continuità dello spazio*, Materia, Stati d’animo: gli addii, Stati d’animo: quelli che vanno; - Giacomo Balla: Bambina che corre sul balcone, La mano del violinista; - Antonio Sant’Elia: Studio per una centrale elettrica*, Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari e ascensori su tre piani stradali Land Art - Robert Smithson: Spiral Jetty - Walter de Maria: Lightning Field - Christo: Wrapped Reichstag Berlin - Richard Long: Valle Pellice Dadaismo: - Marcel Duchamp: Nudo che scende le scale n. 2, Fontana, Ruota di bicicletta, L.H.O.O.Q. - Man Ray: Cadeau. Villaggio operaio di Crespi d'Adda Adolf Loos/Casa Steiner Edificio del Bauhaus Surrealismo: - Salvador Dalì: La persistenza della memoria, Giraffa in fiamme; - Joan Mirò: Il carnevale di Arlecchino, Paesaggio catalano; - René Magritte: L’impero delle luci, L’uso della parola. Itinerari architettonici dalla rivoluzione industriale all’architettura organica: - La torre Eiffel - Antoni Gaudì: Casa Batllò, Casa Milà, Parco Güell, Sagrada Familia - Otto Wagner - Joseph Maria Olbrich: Palazzo della Secessione - Gropius: l’edificio del Bauhaus a Dessau; - Le Corbusier: Villa Savoye, Unité d’habitation, Modulor, Cappella di Notre-Dame du Haut; - Giuseppe Terragni: Casa del Fascio; - Frank Lloyd Wright: Casa Kaufmann, Guggenheim Museum; - Renzo Piano e Richard Rogers: Centre Pompidou - Lebeskind: Museo Ebraico a Berlino - Norman Foster: Reichstag - Frank O. Gehry: Guggenheim Museum a Bilbao Metafisica: - Giorgio De Chirico: Autoritratto, La torre rossa, Le muse inquietanti. Fontana - Concetto spaziale. Attesa - Concetto spaziale. Attese Burri - Rosso plastica - Grande Cretto a Gibellina Pop-Art - Hockney: A bigger splash - Andy Warhol: Shot orange Marylin, Jackie, Triple Elvis, Campbell’s soup can 1 53 Analisi di alcune zone di Milano, che hanno subito cambiamenti in occasione di Expo2015 Testo adottato: Il Nuovo Vivere l’Arte, volume 3, Dall’Ottocento a oggi. A cura di E. Demartini, C. Gatti, L. Tonetti. Edizioni Scolastiche Bruno Mondatori. Gli studenti La docente prof.ssa Anna Epis Milano, 13 maggio 2016 54 RELAZIONE FINALE A.S. 2015/16 CLASSE 5^D Docente LUCIANA CASTELLI Materia : SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Giudizio della classe La maggior parte degli studenti della classe ha partecipato con soddisfacente impegno a tutte le attività motorie proposte, prediligendo le discipline sportive di squadra. Nella pratica motoria tutti gli studenti hanno evidenziato comportamenti corretti, dimostrando senso di responsabilità, rispetto delle regole e rispetto reciproco. L’acquisizione delle capacità motorie condizionali e coordinative è risultata adeguata, così come la capacità di autonomia organizzativa nel gioco e nelle altre attività di gruppo. I risultati raggiunti sono stati,complessivamente, più che buoni. Finalità e obiettivi disciplinari - Miglioramento delle qualità psico-fisiche e neuro-muscolari - Maturazione della coscienza della propria corporeità intesa sia come padronanza motoria che come capacità relazionale - Conoscenza e pratica di attività motorio - sportive (giochi di squadra, sport individuali, ecc) - Conoscenza delle personali attitudini motorie e sportive trasferibili in altri ambiti e situazioni - Sviluppo di una equilibrata coscienza sociale - Autocontrollo e rispetto delle regole, come metodi trasversali di educazione alla legalità. Metodologia Le lezioni si sono in palestra e in classe. La metodologia adottata è stata la seguente : lezione frontale e guidata, assegnazione di compiti motori, esercitazioni tecnico-sportive, esercizi individuali, a coppie, a gruppi e circuiti con attrezzi a disposizione. Criteri di valutazione e modalità di verifica Sono stati utilizzati: osservazione diretta e sistematica, prove pratiche, test motori e interrogazioni orali al fine di valutare il conseguimento degli obiettivi prefissati. Nella valutazione finale si è tenuto conto dei miglioramenti motori ottenuti rispetto ai livelli di partenza, oltre che del rispetto delle regole (autonomia, autocontrollo motorio, fair play, frequenza e partecipazione attiva, rispetto dell’ambiente e delle attrezzature), uniti alle capacità relazionali di collaborazione. Tempi Il programma si è svolto nei tempi prefissati. Milano, 13 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Luciana Castelli 55 PROGRAMMA 1° quadrimestre Pratica - Esercizi propedeutici per lo sviluppo delle capacità motorie condizionali (forza, mobilità articolare, resistenza) a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e/o grandi attrezzi (funi, cerchi, palloni, ostacoli bassi, spalliere, tappeti) - Esercizi propedeutici per lo sviluppo delle capacità motorie coordinative (coordinazione dinamica generale, equilibrio, ritmo, combinazione motoria, anticipazione motoria, destrezza) a corpo libero e con attrezzi - Esercizi finalizzati al consolidamento dei fondamentali individuali di Pallavolo (palleggio in alzata, palleggio indietro, bagher) e regole di gioco - Esercizi finalizzati al consolidamento dei fondamentali individuali di Basket (palleggio in ambidestrismo, arresto, tiro a canestro, cambio di senso, direzione e velocità) e regole di gioco. Teoria Alimentazione corretta, principi nutritivi, bilancio energetico, indice di massa corporea, dieta dello sportivo. 2° quadrimestre Pratica - Esercizi propedeutici per lo sviluppo delle capacità motorie condizionali (forza, mobilità articolare, resistenza) a corpo libero e con l’ausilio di piccoli e/o grandi attrezzi (funi, cerchi, palloni, ostacoli bassi, spalliere, tappeti) - Esercizi propedeutici per lo sviluppo delle capacità motorie coordinative (coordinazione dinamica generale, equilibrio, ritmo, combinazione motoria, anticipazione motoria, destrezza) a corpo libero e con attrezzi - Esercizi finalizzati al consolidamento dei fondamentali individuali del Calcio (conduzione, stop, passaggio, tiro in porta) - Esercizi finalizzati al consolidamento dei fondamentali individuali di Pallavolo (battuta dall’alto, alzata, schiacciata, muro) - Esercizi finalizzati al consolidamento dei fondamentali individuali di Basket ( terzo tempo). Teoria I disturbi del comportamento alimentare: anoressia, bulimia, obesità. Testo in adozione “Studenti informati” (manuale di scienze motorie), Il capitello Milano, 13 maggio 2016 Gli studenti ________________ Il Docente Prof. Luciana Castelli ________________ 56 RELAZIONE FINALE A.S. 2015/16 CLASSE 5^ D Docente: ROBERTA CASTIGLIONI Materia: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA Libro di testo in adozione: G. Marinoni – C. Cassinotti, La domanda dell’uomo. Corso di religione cattolica per la secondaria di secondo grado, Marietti Scuola PROFILO DELLA CLASSE Gli alunni che nella classe si sono avvalsi dell’Insegnamento della Religione Cattolica hanno partecipato con molto interesse al lavoro proposto. Il piano di lavoro è stato svolto nei tempi previsti, come da programma. La frequenza degli alunni è stata sostanzialmente costante. Si sono rilevati un ottimo grado di interesse e motivazione personale; il clima di lavoro all’interno della classe è stato positivo e propositivo. Gli alunni sono stati in grado di fornire un valido contributo all’approfondimento degli argomenti trattati e al confronto critico tra le varie posizioni. FINALITA’ E OBIETTIVI La classe ha appreso e approfondito in modo critico e personale gli argomenti previsti nella programmazione. Gli alunni: 1. hanno approfondito la riflessione sull’uomo e sulle sue problematiche morali, sociali e storiche; 2. hanno approfondito la conoscenza del Cristianesimo e delle altre religioni; 3. hanno incontrato esperienze di vita in riferimento alle tematiche trattate (testimonianze dell’insegnante, dialogo guidato in occasione di fatti salienti di cronaca). METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI L’insegnamento è stato condotto attraverso lezioni frontali, dialogate e interattive; lavori di gruppo, visione di documentari o filmati inerenti i temi trattati, lettura ed analisi di testi, documenti e articoli di giornale. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITA’ DI VERIFICA La valutazione finale si fonda principalmente sul dialogo guidato svolto in classe e sul grado di attenzione e partecipazione dimostrato dagli alunni durante le lezioni interattive. Milano, 13 maggio 2016 IL Docente Prof.ssa Roberta Castiglioni 57 PROGRAMMA SVOLTO SCIENZA E FEDE Il valore della ricerca, la giusta autonomia e la necessità della collaborazione I conflitti storici: il caso Galilei; Darwin e l’evoluzionismo La nascita del mondo e il big bang, la “particella di Dio” TEMATICHE DI ESCATOLOGIA Il mistero della morte e l’esistenza dell’anima I diversi moduli interpretativi dell’aldilà Paradiso, Inferno, Purgatorio, Limbo: il vero significato LA PERSONA UMANA TRA LIBERTÀ E VALORI Etica e valori; la libertà e il libero arbitrio, i punti di riferimento valoriale Il problema del male e il dolore innocente L’impegno morale nella società contemporanea: quali valori nel mondo politico? LA RELIGIONE CATTOLICA NEL MONDO CONTEMPORANEO Il ruolo e il significato della Chiesa Cattolica per i giovani La religione cristiana a confronto con l’Islam (fatti di cronaca) LA CHIESA DEL NOVECENTO Il Concilio Ecumenico Vaticano II Il postconcilio: problemi, risorse, attuazione delle riforme Gli studenti Il Docente Prof.ssa Roberta Castiglioni Milano, 13 maggio 2016 58 ALLEGATO N.1 TABELLA DEI VOTI (Approvata dal Collegio dei Docenti del 3/9/2001 e confermata dal Collegio dei Docenti del 12/05/15) VOTO SCRITTO E ORALE 1 Non contemplato (v. delibera del Collegio dei Docenti del 3 settembre 2001) 2 Mancata risposta anche su argomenti a scelta; elaborato del tutto lacunoso o in bianco 3 Risposte non significative, informazioni non pertinenti, o contenuti completamente errati 4 Contenuto lacunoso e/o gravi errori, contraddittorietà, discorso poco organizzato, terminologia impropria 5 6 Conoscenza superficiale e manualistica, non sempre consapevole, anche senza gravi errori e contraddizioni, terminologia imprecisa, esercizi svolti con il continuo sostegno dell’insegnante Conoscenza essenziale dei contenuti con tolleranza di qualche errore (non grave), purché senza contraddizioni; limitata elaborazione, risposte sollecitate dall’insegnante 7 Conoscenza dei contenuti senza significativi errori, esposizione corretta e logica, tendenza all’elaborazione personale 8 Conoscenza organica e consapevole, proprietà di linguaggio e capacità di operare collegamenti anche suggeriti dall’insegnante 9 Rielaborazione personale dei contenuti con valutazioni e collegamenti autonomi, proprietà e ricchezza lessicale 10 Rielaborazione autonoma personale dei contenuti con giudizi critici completi, documentati e approfonditi 59 ALLEGATO N. 2 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Estratto dal POF anno scolastico 2015/2016 Valutazione del comportamento In seguito a quanto previsto dalla nuova normativa (DM 5 ,16/01/09 art.1-3, circ.100 11/12/08 art.2, DPR 23221/11/2007), il Collegio docenti del 13/10/2009 ha stabilito i seguenti criteri per l’assegnazione del voto di condotta che concorre alla valutazione complessiva dell’alunno: Il Consiglio di Classe valuta in modo collegiale i seguenti indicatori: rispetto delle regole del patto educativo, partecipazione alle lezioni e alla vita della scuola, eventuali violazioni del regolamento, puntualità (ogni 3/5 ritardi si ha l’abbassamento di un voto in condotta), note disciplinari. In caso di sospensione di più di 15 gg. con recidiva, si potrà assegnare il cinque in condotta che nello scrutinio finale comporta la non ammissione all’anno successivo. Non potrà avere più di otto chi avrà riportato una nota anche non grave, non più di sette chi avrà riportato più di due note. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO apporto positivo al clima relazionale della classe, Comportamento esemplare 10 comportamento collaborativo con adulti e pari Comportamento sempre non più di una nota non grave - meno di 9 Corretto tre/cinque ritardi Comportamento in genere 8 per esempio, non più di una nota o pochi ritardi 7 per esempio, più di una nota e/o numerosi ritardi Corretto Comportamento a volte Scorretto Comportamento molto più di una nota e/o sospensione o altra sanzione 6 Scorretto disciplinare con successivo ravvedimento Sospensione o altra sanzione disciplinare con Comportamento inaccettabile 5 recidiva e senza successivo ravvedimento 60 ALLEGATO N.3 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Sulla base del Regolamento del Nuovo Esame di Stato del D.P.R. 23 luglio 1998 e del D.M.80 del 3/10/07 riguardante il credito scolastico e il credito formativo, si precisa quanto segue: A. Si definisce CREDITO SCOLASTICO il punteggio attribuito allo studente nello scrutinio finale con i seguenti criteri: la banda di oscillazione viene determinata dalla media dei voti (Tabella A del D.M. n.42 del 22/05/2007) la fascia alta viene attribuita tenendo conto: a. dell’assiduità e della frequenza scolastica; b. dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative interne alla scuola; c. di eventuali crediti formativi. Non si attribuisce la fascia alta della banda agli studenti che: a. hanno sette in condotta b. pur avendo un certificato di credito formativo esterno, hanno un eccessivo numero di assenze o ritardi (non dovute a motivi di salute), o non hanno partecipato in modo serio all’attività didattica. B. Si definisce CREDITO FORMATIVO qualunque esperienza “acquisita al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport” (art.1 del D.M. n.49/00). Queste esperienze devono essere documentate tramite un’attestazione proveniente dagli Enti, associazioni, istituzioni presso i quali lo studente ha realizzato l’esperienza stessa. Lo studente dovrà presentare una documentazione attestante la frequenza e il livello dell’esperienza compiuta e in alcuni casi anche il livello di competenze raggiunte. Si evidenziano, anche in base all’esperienze degli anni precedenti, i seguenti settori di attività più frequentati dai ragazzi e si precisa quali caratteristiche debba avere l’attestato per essere ritenuto valido sia nel concorrere all’attribuzione del credito scolastico, sia per la certificazione nel diploma dell’Esame di Stato: Attività lavorative: deve essere indicato il periodo di lavoro e “l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo” (Regolamento D.P.R.23 luglio 1998, n.323) Corsi di lingue: devono essere indicate le ore frequentate, la valutazione delle competenze acquisite o la partecipazione a test di valutazione. Vengono riconosciuti gli Enti accreditati al conseguimento dei certificati internazionali di lingue. (art.3 comma 3 D.M. n.49/00) Musica: corsi frequentati presso il Conservatorio o le Scuole Civiche, con l’indicazione delle ore frequentate e l’eventuale superamento di esami Sport: a livello agonistico, con partecipazione a gare o campionati, con tesseramento presso società accreditate. Per la danza, che non ha tesseramento, dovrà essere indicato il numero settimanale di ore di allenamento. Volontariato: presso associazioni onlus, cooperative che si occupano di solidarietà, ambiente, cooperazione internazionale, pronto soccorso, parrocchie e oratori. Andrà sempre indicato il numero di ore settimanali o mensili o le settimane dedicate all’attività e una breve descrizione dell’attività stessa. Attività o corsi promossi da docenti della scuola in collaborazione con enti esterni (es: corsi presso le Università o Enti di ricerca, selezione provinciale delle Olimpiadi della matematica…): per essere riconosciuti dovranno attestare la frequenza a un minimo di 15 ore complessive, ed eventualmente l’impegno o il livello raggiunto. APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI 1112/07 e CONFERMATO 12/05/2015 61 ALLEGATO N. 4. a CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA (ITALIANO) D.M. 389/98 ”La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale creatività”. Elementi essenziali (comuni a tutte le tipologie) Comprensione della traccia e rispetto delle consegne (coerenza con le richieste di fondo e coerenza interna). Organicità della trattazione Contenuto (conoscenze relative sia all’argomento scelto sia al quadro di riferimento generale) Correttezza grammaticale, sintattica, ortografica. Elementi accessori Contributi personali (rielaborazione personale, originalità, approfondimenti, raccordi pluridisciplinari, documentazione delle considerazioni esposte, …) Ricchezza lessicale, proprietà di linguaggio, stile, capacità espressiva. Tipologia A (Analisi del testo) Completezza dell’analisi del testo Proprietà terminologica dell’analisi letteraria Contestualizzazione dell’interpretazione Tipologia B (Saggio breve) Titolo e lunghezza Capacità di utilizzo del materiale Capacità di sintesi Titolazione e linguaggio Taglio coerente con l’argomento e il destinatario Tipologia C (Articolo di giornale) Individuazione del destinatario Titolazione e linguaggio Taglio coerente con l’argomento e il destinatario Criterio integrativo In ogni caso la qualità positiva di taluni aspetti dello svolgimento può compensare eventuali elementi negativi presenti in esso. 62 ALLEGATO 4 b Griglia di valutazione della prova di Italiano Alunno …………………………………. descrittori Poco Adeguatezza Caratteristiche del contenuto Organizzazione del testo Lessico e stile Correttezza Adeguatezza alla consegna Pertinenza all’argomento proposto Efficacia complessiva del testo Tipologia A Completezza delle risposte Esaurimento dei quesiti Tipologia B: aderenza alle convenzioni della tipologia (titolo, scopo, destinatario, collocazione, occasione, paragrafazione, citazioni etc.) Tipologia C e D: Comprensione della traccia Svolgimento di tutti gli aspetti Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti Significatività e originalità di elementi informativi, idee e interpretazioni Conoscenze adeguate del quadro di riferimento generale Tipologia A Comprensione ed interpretazione del testo proposto Capacità di contestualizzare il testo e di effettuare collegamenti Tipologia B saggio: Comprensione dei documenti forniti Loro utilizzo completo, coerente ed efficace Citazioni precise ed esaurienti Capacità di argomentazione e di rielaborazione dei dati Tipologia B articolo: Comprensione dei materiali forniti Loro utilizzo anche parziale, ma funzionale e coerente con occasione e titolo Originalità nelle scelte Tipologia C e D: Ricchezza di informazioni e di idee Coerente esposizione delle conoscenze Capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione Articolazione chiara ed ordinata del testo Equilibrio tra le parti Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni Proprietà e ricchezza lessicale Stile adeguato alla richiesta e alla tipologia Tipologia A: Uso del linguaggio specifico dell’analisi testuale Tipologia B saggio: Linguaggio chiaro, appropriato ed eventualmente tecnico Tipologia B articolo: Linguaggio giornalistico, vivace ed immediato, persuasivo e atto a colpire il lettore Buona capacità comunicativa Correttezza ortografica Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc.) Correttezza morfosintattica Punteggiatura abbastanza molto 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0,5 1 1,5 2 2,5 3 Eventuali osservazioni …………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. Punteggio totale VOTO PROPOSTO 63 ALLEGATO N. 5 a Criteri di valutazione della prova di MATEMATICA Sono stati individuati i seguenti criteri per la correzione delle prove scritte e della simulazione della prova d’esame effettuate nel corso dell’anno scolastico. Si ritengono i seguenti elementi essenziali: - conoscenza sostanziale dei contenuti fondamentali e dei processi risolutivi del tema affrontato - complessiva giustificazione dei procedimenti seguiti - chiarezza nell’esposizione sia terminologica che grafica - complessiva padronanza delle abilità di calcolo; complementari: - completezza e organicità dello svolgimento - giustificazione logico-critica di passaggi effettuati - originalità della strategia risolutiva In ogni caso la qualità positiva di taluni aspetti dello svolgimento può compensare eventuali elementi negativi presenti in esso. Nonostante la parzialità dello svolgimento, la prova viene considerata sufficiente nel caso in cui sia svolto in modo corretto e completo il problema o i cinque quesiti scelti dal candidato; infatti si valuta positivamente, in un caso, la capacità di affrontare la complessità del problema, nell’altro caso l’abilità nel rispondere ad argomenti diversi. Valutazione della simulazione della seconda prova All’elaborato del tutto lacunoso o in bianco, si attribuisce 1/15. Pensando alla struttura della prova d’esame, che richiede al candidato la scelta tra due problemi e dieci quesiti, si ritiene equo dare uno stesso peso a ciascun problema e ciascun quesito del questionario, indipendentemente dalla loro difficoltà, e considerare equivalenti un problema e cinque quesiti. Si attribuiscono i seguenti punteggi: ○ 75 punti per lo svolgimento completo, corretto, motivato del problema che verranno suddivisi tra le richieste a seconda della loro complessità ○ 75 punti al questionario da ripartire uniformemente per ciascun quesito (ovvero 15 punti per ogni quesito). I punti conseguiti, su un massimo di 150 verranno trasformati in voti in quindicesimi secondo la tabella proposta. La griglia di correzione è quella proposta dal MIUR lo scorso anno scolastico che, presumibilmente, verrà inviata anche quest’anno. Essa riassume e facilita la ripartizione del punteggio, ma necessita di un adeguamento alle specifiche richieste del problema 64 ALLEGATO N . 5 b Alunno classe Problema 2 Punteggio 0-3 4-10 11-18 19-26 27-34 35-43 44-53 54-63 64-74 75-85 86-97 98-109 110-123 124-137 138-150 Voto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 CENZE DESCRITTORI Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi e tecniche Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard. Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. Calcoli, dimostrazioni, spiegazioni sviluppate completamente e in dettaglio. SVOLGIMENTI ARGOMENTATIVE DEGLI TEZZA E Quesiti Problema 1 Problema CIITERI PER LA VALUTAZION E CONOS CAPACITA’ LOGICHE ED E CHIAREZZA CORRETTEZZA COMPL LICEO MARCONI - MILANO GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA Valore massimo attribuibile: 75/150 Punteggio massimo Punteggio assegnato Valore massimo attribuibile 75/150 (15x5) Q1 Q2 Q3 Q4 Q5 Q6 Q7 Q8 Q9 Q10 Punteggio massimo Punteggio assegnato Punteggio massimo Punteggio assegnato Punteggio massimo Punteggio assegnato VOTO ASSEGNATO TABELLA DI CONVERSIONE DAL PUNTEGGIO GREZZO AL VOTO IN QUINDICESIMI 65 /15 ALLEGATO N. 6 a CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA TIPOLOGIA B quesiti a risposta aperta Descrittori per la valutazione: CONOSCENZE E COMPRENSIONE comprensione del quesito completezza nella trattazione dei punti richiesti quantità e qualità delle informazioni e documentazioni pertinenti conoscenza dei quadri di riferimento attinenti al quesito qualità della competenza espressa ESPOSIZIONE E USO DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA padronanza della lingua competenza lessicale (terminologia specifica) precisione terminologica e grafica ORGANICITA’ DEL DISCORSO strutturazione logica (articolazione, coesione, equilibrio tra le parti) La prova nel suo complesso viene considerata sufficiente se sostanzialmente corretta nei contenuti essenziali, espressa con una terminologia parzialmente adeguata e sufficientemente strutturata. 66 ALLEGATO 7 b GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA ALUNNO ……………………………………………………… CONOSCENZA E COMPRENSIONE Molto lacunosa e con gravi errori 1-3 Incompleta e/o con imprecisioni 4-5 Sostanzialmente corretta e pertinente, pur con lievi imprecisioni 6-7 Corretta ed esauriente 8 Completa, precisa ed eventualmente con spunti di approfondimento 9 ESPOSIZIONE E USO DELLA TERMINOLOGIA SPECIFICA Inadeguata e scorretta 1 Parzialmente adeguata e/o imprecisa 2 Corretta e precisa 3 ORGANICITA’ DEL DISCORSO Disorganico e confuso 1 Sufficientemente strutturato e comprensibile 2 Equilibrato e ben articolato 3 VALUTAZIONE COMPLESSIVA 67 68 69