DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A a.s.

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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A a.s.
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
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DOCUMENTO FINALE
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
5a A
a.s. 2015/2016
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
anno scolastico 2015/2016
INDICE DEL DOCUMENTO
CLASSE: 5 a A
Coordinatore: Prof.ssa ALESSANDRA FORMENTI
INFORMAZIONI PRELIMINARI, COMPOSIZIONE E PRESENTAZIONE
DELLA CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
OBIETTIVI COGNITIVI
CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI
ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
COMPOSIZIONE del Consiglio di classe
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
ALLEGATO A
RELAZIONI FINALI e PROGRAMMI DISCIPLINARI
ITALIANO
LATINO
INGLESE
MATEMATICA
FISICA
STORIA
FILOSOFIA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
RELIGIONE
pag. 5
pag. 9
pag. 12
pag. 16
pag. 21
pag. 26
pag. 31
pag. 36
pag. 41
pag. 43
pag. 46
ALLEGATO B
TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI
pag. 48
ALLEGATO C
GRIGLIA VALUTAZIONE PRIMA PROVA
GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
pag. 51
pag. 52
pag. 53
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Classe 5a A
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
anno scolastico 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a A
INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO
PREMESSA: INFORMAZIONI PRELIMINARI
Il percorso didattico educativo, definito nella programmazione di inizio anno, ha fatto riferimento agli
obiettivi fissati dal P.O.F. e fatti propri dal Consiglio di classe. In particolare:
 sono state esaminate le situazioni di partenza degli alunni
 si è posta prioritaria importanza all’acquisizione da parte degli allievi delle competenze definite
nella programmazione didattica delle singole discipline;
 gli interventi didattici sono stati attuati in modo da stimolare un impegno di studio serio,
approfondito e critico in relazione alle specifiche caratteristiche intellettuali di ciascuno.
Il documento, nella sua veste generale, presenta in forma articolata obiettivi, metodi, strumenti, spazi, tempi
e tematiche dell'azione didattica, nonché risultati mediamente raggiunti dalla classe.
Al documento, quali parti integranti, sono allegate le relazioni dei singoli docenti con i programmi svolti nel
corso dell'anno (All. A), i testi delle prove multidisciplinari (All. B) e le griglie di valutazione delle prove
scritte (All. C)
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE

Notizie relative a composizione della classe nel triennio: La classe 5^A è attualmente composta
da 23 studenti: 16 maschi e 7 femmine; solo per qualche mese nel primo trimestre ha frequentato per
l'idoneità uno studente proveniente da altro istituto e nel secondo pentamestre è stato accolto in classe
come uditore un altro studente che sosterrà l'esame di Stato come privatista. La classe si forma
nell’anno scolastico 2013/2014 come 3A con 24 studenti di cui 23 provenienti dalla 2A e 1 proveniente
da altro istituto. Alla fine della classe terza un alunno non viene ammesso alla classe successiva.
All'inizio della classe quarta un alunno frequenta l'anno scolastico in Missouri con l'associazione MB di
Padova. Alla fine della quarta tutti gli alunni vengono ammessi all’ultimo anno scolastico e rientra
l'alunno dagli Stati Uniti.

Continuità didattica dei docenti: La continuità didattica si è mantenuta nel corso del triennio per
quanto riguarda italiano, latino, matematica, storia, filosofia, lingua inglese, scienze, scienze motorie,
religione. Gli avvicendamenti hanno interessato: fisica e storia dell'arte come da prospetto riassuntivo
riportato più avanti. Tali cambiamenti del corpo docenti hanno richiesto agli alunni una capacità di
adeguamento alle novità sia nella didattica che nelle relazioni, ma lo sforzo da parte di tutti è stato
quello di vedere questa realtà come una opportunità di crescita e di confronto in una prospettiva più
dinamica, per cui è stata garantita alla classe un’efficace azione sia sul piano educativo che formativo e
culturale. Nel corso del triennio i docenti sono intervenuti con attività di recupero (Help o in itinere),
allo scopo di consolidare la preparazione in vista delle verifiche curricolari e dell’esame finale.

Risultati scolastici del gruppo classe: Dal punto di vista dei risultati ottenuti la classe presenta livelli
differenti, che sono la conseguenza diretta delle capacità, dell’atteggiamento e delle motivazioni che gli
alunni hanno messo in evidenza nel corso del triennio. Un consistente gruppo di alunni possiede valide
capacità di rielaborazione degli argomenti, è stato continuo nell’impegno e nello studio domestico, ha
approfondito i contenuti in modo personale: questi alunni hanno conseguito una preparazione nel
complesso buona, in certi casi ottima. Una parte della classe si è relazionata in modo diligente e con
continuità all’attività e ai contenuti didattici, cercando di impegnarsi per colmare lacune pregresse: i
risultati sono tra il sufficiente e il più che discreto. Un numero ristretto di alunni ha mostrato un
impegno e una motivazione non sempre costanti nei confronti delle discipline, uno studio domestico
condotto in modo selettivo conseguendo una preparazione che presenta qualche incertezza in alcuni
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Classe 5a A
ambiti disciplinari.
Comportamento e capacità relazionali con i docenti e tra pari: Il comportamento complessivo
nel corso del triennio è stato vivace, ma corretto ed adeguato al contesto scolastico. Il profilo che ha
caratterizzato la classe è stato quello della collaborazione fra compagni e con i docenti dimostrandosi
ragazzi capaci di rapportarsi in modo propositivo e attivo al dialogo educativo, culturale e didattico per cui
il clima all'interno della classe è sempre stato sereno. La frequenza è stata regolare.
I docenti del Consiglio di Classe hanno individuato nella programmazione d’inizio anno obiettivi generali
educativi e cognitivi. La valutazione relativa al conseguimento degli obiettivi porta a concludere quanto
segue:
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
1) In relazione alla competenza chiave Collaborare e partecipare:
- consolidare negli alunni la cultura del confronto, della collaborazione e del rispetto reciproco,
favorendo i rapporti interpersonali e interculturali; favorire o consolidare l’acquisizione della
consapevolezza di essere parte di un gruppo in cui ciascuno ha il diritto alla propria dignità, ma ha
anche il dovere di riconoscerla agli altri: l’obiettivo è stato nel complesso raggiunto: la classe ha
dimostrato un comportamento partecipativo che è andato migliorando nel corso del triennio, a
testimonianza di un processo di maturazione personale, anche da un punto di vista interculturale.
Il clima in classe è stato positivo;
2) In relazione alla competenza chiave Agire in modo autonomo e responsabile:
- far sviluppare negli alunni o consolidare i processi di "identificazione" e di crescita verso la
"sicurezza di sé", l'autonomia, l'autostima, la decisionalità: l’obiettivo è stato mediamente
raggiunto: la classe ha dimostrato di aver consolidato una certa sicurezza, autonomia
nell’impegno personale, nel metodo di studio e nell’esposizione del proprio punto di vista;
- Promuovere le capacità di saper valutare ed autovalutarsi; Alla conclusione del percorso formativo
realizzato nel triennio, tale obiettivo risulta mediamente raggiunto. Sollecitati a prendere coscienza di
alcuni errori nel metodo di studio e nella capacità di rielaborazione, gli studenti nel complesso hanno
saputo individuare strategie di recupero che hanno permesso loro una crescita nelle conoscenze e nelle
competenze, rafforzando la capacità di autovalutazione.
- Promuovere il rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e delle regole della vita in comune attraverso
l’osservanza della puntualità, la regolarità nelle consegne, la maturazione del controllo di sé. L’obiettivo è
stato mediamente raggiunto: la classe ha dimostrato rispetto nei confronti di persone, ambiente e cose, e
nel corso del triennio ha migliorato la regolarità e puntualità nelle consegne.
- Aiutare a maturare la consapevolezza che l'organizzazione dei processi decisionali ed operativi di tutte le
componenti scolastiche si fonda su un sistema di relazioni interpersonali, su un sistema di relazioni
giuridiche e sul rispetto di norme; l’obiettivo è stato raggiunto, la classe ha dimostrato di comprendere
l’importanza delle relazioni interpersonali per il buon funzionamento delle regole scolastiche .
- Promuovere la motivazione allo studio e il piacere nei confronti della conoscenza; l’obiettivo è stato
complessivamente raggiunto: la motivazione allo studio ed alla conoscenza si è consolidata nel corso del
triennio, raggiungendo un livello in taluni casi ottimo.
- Orientare ad una scelta universitaria consapevole. L’obiettivo è stato raggiunto: sono stati offerti ai
ragazzi, in vari momenti e con differenti proposte, opportunità volte all’orientamento universitario. Il
gruppo classe ha dimostrato coinvolgimento ed interesse attivo e partecipativo.
OBIETTIVI COGNITIVI
1) In relazione alla competenza chiave Imparare ad imparare:
- consolidare un metodo di studio motivato ed efficace, in particolare selezionare, organizzare ed integrare i
dati e le informazioni provenienti da libri di testo, appunti personali e da altre fonti; alla conclusione del
percorso formativo realizzato nel triennio, tale obiettivo risulta raggiunto.
2) In relazione alla competenza chiave Progettare:
- saper elaborare relazioni, tesine, lavori individuali in cui gli studenti possano utilizzare e rielaborare le
conoscenze apprese in modo critico, anche in vista dell’esame di stato; la classe rivela una discreta abilità
nel lavoro individuale e in quello di gruppo con punte di eccellenza.
3) In relazione alla competenza chiave Comunicare:
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- saper comprendere ed utilizzare in modo corretto, efficace e rigoroso i diversi linguaggi (verbale,
matematico, scientifico, grafico, letterario ecc.) e i diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali),
consolidandone nel tempo la padronanza; La classe mediamente rivela una discreta conoscenza dei
linguaggi specifici delle diverse discipline. In particolare alcuni ragazzi hanno dimostrato di saper
argomentare in modo completo, esauriente ed efficace.
4) In relazione alla competenza chiave Risolvere problemi:
- saper affrontare situazioni problematiche da più punti di vista scegliendo in modo sempre più flessibile e
personalizzato le strategie di approccio, applicando le regole apprese nei diversi ambiti disciplinari, e saper
contribuire a risolverle; la classe nel complesso ha sviluppato una discreta capacità di affrontare situazioni
problematiche scegliendo strategie di approccio flessibili.
- saper analizzare il problema cogliendone gli aspetti generali La classe nel complesso ha dimostrato di
saper analizzare il problema cogliendone non solo il particolare, ma anche la valenza generale.
5) In relazione alla competenza chiave Individuare collegamenti e relazioni:
- possedere strumenti che permettano agli studenti di affrontare la complessità del vivere nella società
globale del nostro tempo e saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse,
cogliendone le relazioni; la classe nel complesso ha sviluppato una discreta capacità di osservazione ed
analisi, alcuni sono anche in grado, grazie all’impegno nell’attività in aula, alla collaborazione con i
docenti, all'interesse e motivazione personale, di collegare e rielaborare argomenti di discipline diverse.
6) In relazione alla competenza chiave Acquisire ed interpretare l’informazione:
- acquisire ed interpretare personalmente e criticamente l’informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni, sviluppare capacità intuitive e logiche e consolidare attitudini
analitiche e sintetiche; individuare collocazioni spazio-temporali e stabilire connessioni di causa ed effetto.
Tale obiettivo risulta complessivamente raggiunto.
CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI, TEMPI:
CONTENUTI: ogni docente ha tenuto conto delle indicazioni offerte dai programmi ministeriali e/o dalle
linee guida emerse dai Dipartimenti di istituto.
METODI: lezione frontale, lezione dialogata, lavori di gruppo, approfondimenti tematici, interventi di
recupero, utilizzo dei laboratori.
MEZZI: libri di testo, laboratorio multimediale sussidi audiovisivi, internet Lim
TEMPI e SPAZI: l'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e un
pentamestre. Le lezioni e le altre attività si sono svolte prevalentemente in classe, nei laboratori, in palestra
per le Scienze Motorie.
ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI
 Uscite didattiche e viaggio di istruzione: BERLINO; uscita presso la stazione di radioastronomia di
Medicina (Bologna) e alla Fondazione Golinelli (laboratorio di biotecnologie), Mostra d'arte al Palazzo
Gran Guardia; Expo Milano; Teatro Ristori;
 Conferenze e attività: lettura e riflessione sulle Lettere di Reyaneh Jabbari Malayeri (aula magna)
 Stages Aziendali della durata di un mese nel periodo estivo 2015 in aziende private e pubbliche
 Attività Sportive:
- Progetto Sport per tutti;
 Progetti:
- progetto Science;
- progetto Certificazioni;
- progetto Tandem;
-Olimpiadi di italiano- chimica- scienze naturali- matematica- fisica;
-Progetto educazione alla salute: Donazione sangue e midollo;
-progetto carcere-scuola.
 Cinema e Teatro
- teatro RISTORI, IL MELODRAMMA - Battistoni racconta Verdi.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE
Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il
criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi.
Per l'attribuzione dei voti e dei giudizi il Consiglio si è attenuto ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti
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e inseriti nel P.O.F.
Sono state effettuate una simulazione di prima prova in data 3 marzo 2016 e di seconda prova in data 29
aprile per l'intero istituto. Per la valutazione della seconda prova è stata utilizzata la griglia inviata dal
Ministero . Per la prima prova è stata utilizzata la griglia del dipartimento.
Sono state effettuate due simulazioni di prova pluridisciplinare, della durata di tre ore, in data 14 dicembre
2015, tipologia B. Materie: STORIA DELL’ARTE, FISICA, STORIA, SCIENZE MOTORIE e in data 11
maggio tipologia B. Materie: LATINO, INGLESE, FILOSOFIA , SCIENZE, STORIA DELL'ARTE.
Per la valutazione si è utilizzata la griglia allegata.
Si allegano i testi delle due prove pluridisciplinari; i testi della simulazione della prima e della seconda
prova sono depositati in segreteria.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ELENCO DEI DOCENTI E FIRMA
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO(*)
FORMENTI ALESSANDRA
LATINO
FORMENTI ALESSANDRA
STORIA
CORSI GABRIELLA
FILOSOFIA
CORSI GABRIELLA
MATEMATICA
TALE MARIA CONCETTA
FISICA
CABRINI DANIELA
INGLESE
FRANZESE GIOVANNA
SCIENZE (**)
MOLESINI PAOLA
ARTE
ZAMINGA ANTONIO
SCIENZE MOTORIE
GELAIN CARLA
RELIGIONE
BERNI MARCO
(*) Coordinatore della classe
FIRMA
(**) Segretario del Consiglio
CONTINUITÀ DIDATTICA DEI DOCENTI
MATERIA
A.S. 2013-14
FORMENTI
ITALIANO
ALESSANDRA(**)
FORMENTI ALESSANDRA
LATINO
CORSI GABRIELLA (*)
STORIA
CORSI GABRIELLA (*)
FILOSOFIA
TALE MARIA CONCETTA
MATEMATICA
ROSSI ANNA
FISICA
FRANZESE GIOVANNA
INGLESE
MOLESINI PAOLA
SCIENZE
ANNACHINI DAVIDE
ARTE
SCIENZE MOTORIE GELAIN CARLA BRUNA
RELIGIONE
BERNI MARCO
A.S. 2014-15
A.S.2015-2016
FORMENTI ALESSANDRA FORMENTI ALESSANDRA(*)
FORMENTI ALESSANDRA
CORSI GABRIELLA (*)
CORSI GABRIELLA (*)
TALE MARIA CONCETTA
CABRINI DANIELA (**)
FRANZESE GIOVANNA
MOLESINI PAOLA
ZAMINGA ANTONIO
GELAIN CARLA BRUNA
FORMENTI ALESSANDRA(*)
CORSI GABRIELLA
CORSI GABRIELLA
TALE MARIA CONCETTA
CABRINI DANIELA
FRANZESE GIOVANNA
MOLESINI PAOLA(**)
ZAMINGA ANTONIO
GELAIN CARLA BRUNA
BERNI MARCO
BERNI MARCO
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente coordinatore
Prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA
Il Dirigente Scolastico
Prof. Sandro Turri
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Classe 5a A
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ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: ITALIANO
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.SSA FORMENTI ALESSANDRA
a.s. 2015/16
Conosco i ragazzi della V A dalla terza e in tutto questo periodo ho avuto modo di apprezzarli come
studenti e come persone: rispettosi dei ruoli , se qualche divergenza fra compagni può esserci stata, è stata
risolta con il dialogo e il confronto con il docente e le famiglie . Certo è una classe eterogenea per
abitudini, stili di vita, ideali e passioni, è una classe riservata nelle cose private , vivace ma responsabile,
interessata alle proposte fatte in nome di una crescita culturale e personale sulla quale ho sempre puntato
come obiettivo forte. Sono ragazzi che invitati al dialogo partecipano con intelligenza ; amano il confronto
per poi trovare la risoluzione per il bene della classe . In momenti particolari, ognuno a modo proprio, ha
saputo mostrarsi sensibile e disponibile verso il compagno in difficoltà. La classe ha in generale
dimostrato interesse, alcuni passione per la materia cercando di raggiungere gli obiettivi e trovare
soddisfazione e un senso al lavoro svolto. Rapporti sereni e cordiali anche con le famiglie, presenti, ma
rispettose del lavoro svolto in classe.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti in maniera diversa a seconda delle
caratteristiche degli alunni i seguenti obiettivi:
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: Riconoscimento dei caratteri specifici di un testo letterario, degli elementi che, nelle
diverse realtà storiche, ne determinano l’appartenenza ad alcune correnti della letteratura italiana;
conoscenza degli autori più significativi all’interno di esse ; identificazione dei metodi e degli strumenti
fondamentali per interpretare le opere letterarie. Tali obiettivi sono stati raggiunti in modo abbastanza
soddisfacente dalla classe, in modo ottimale da alcuni.
ABILITA’: Collocazione del testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti altre opere dello stesso o
di altri autori, coevi o di altre epoche; messa in relazione del testo con altre espressioni artistiche e culturali;
formulazione di un motivato giudizio critico. Tali obiettivi sono stati raggiunti, in modo soddisfacente, da un
discreto numero di alunni che ha lavorato spinto dal piacere dello studio, dalla curiosità e dalla voglia di
allargare le proprie conoscenze; altri hanno optato per un impegno finalizzato all’immediato riscontro
valutativo e non ad un progetto a lungo termine.
COMPETENZE: Gli alunni sono in grado di sviluppare un discorso orale in forma grammaticalmente
corretta e sinteticamente efficace; di utilizzare testi di vario genere sapendoli interpretare con gli adeguati
strumenti: sanno fare la parafrasi del testo, esporre in maniera sintetica temi e contenuti, usare il lessico
specifico della poesia negli aspetti formali più rilevanti, contestualizzare testi in prosa. Sono in grado
inoltre di produrre testi scritti sapendo usare il registro formale e i linguaggi specifici. I primi due obiettivi
sono stati raggiunti in modo soddisfacente da un nutrito gruppo, in misura diversa dal resto della classe. Il
terzo obiettivo rispecchia la realtà della classe nella sua diversità, pertanto esso è stato positivamente
raggiunto da alcuni, mediamente da un folto gruppetto, non completamente da pochi.
n.b. Il riferimento è la programmazione annuale presentata e/o il dipartimento di appartenenza
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
nell’intero anno scolastico: 120 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche.
METODOLOGIA DIDATTICA: Secondo quanto fissato nella programmazione è stato privilegiato il
momento di lettura e analisi dei testi come quello più spiccatamente formativo: l'insegnante ha sempre
guidato la classe a individuare direttamente sul testo gli elementi caratteristici, a livello tematico e stilistico,
della scrittura di ogni singolo autore, a ricavare dal testo stesso informazioni e inferenze relative a correnti ,
movimenti e contesto storico. Attraverso il contatto diretto con i testi si è mirato a far sì che lo studio della
letteratura fosse un'effettiva esperienza interiore, capace di promuovere un'autentica crescita umana e
culturale. Lungo tutto il triennio gli alunni sono sempre stati incoraggiati a leggere in particolare sono stati
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Classe 5a A
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guidati a leggere testi di narrativa italiana e straniera dell'Ottocento e del Novecento. Tali letture hanno
suscitato interesse e piacere negli studenti più recettivi ed è forse questo il risultato più prezioso e spero
duraturo del lavoro svolto. Oltre alle letture ufficiali presenti nel programma gli studenti sono stati invitati a
leggere 3 romanzi di autori del '900 a loro scelta .
Per quanto riguarda le prove scritte gli alunni sono stati esercitati in tutte le tipologie previste dal ministero.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
C. Bologna, ROSA FRESCA AULENTISSIMA Voll . 2 , 3a, 3b . Dante, Divina Commedia PARADISO
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Il Melodramma . VERDI spiegato da A . Battistoni a teatro . (Ristori)
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Prove scritte, verifiche orali, test di letteratura a risposta aperta. Per la valutazione degli elaborati sono stati
utilizzati i criteri e gli indicatori delle schede di valutazione approvate dal
Dipartimento di Lettere ; per le valutazioni orali si è tenuto conto delle conoscenze,delle abilità e delle
competenze di cui sopra. La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza degli alunni, dei progressi e
dell'impegno dimostrato per il recupero.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Alessandra Formenti
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Classe 5a A
PROGRAMMA SVOLTO di ITALIANO
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA
TESTO di riferimento : C. Bologna , Rosa fresca aulentissima voll. 2 (leopardi) , 3A – 3B Elenco dei testi
letti e analizzati in classe ( dal testo al contesto) . GLI AUTORI ATTRAVERSO I TESTI Più
SIGNIFICATIVI .
LEOPARDI e la poetica della lontananza . I CANTI Testo 3 L'infinito pag 799; testo 4 La sera del dì di
festa pag 803 ; testo 5 A Silvia pag 808 ; testo 8 Canto notturno di un pastore errante dell'Asia pag 823 ;
testo 10 A se stesso pag 839 ; testo 11 La ginestra o il fiore del deserto pag 842 . .
LEOPARDI e la produzione in prosa . Le Operette morali testo 2 Dialogo della natura e di un islandese
pag 869; testo 3 Cantico del Gallo Silvestre pag pag 876 ; testo 4 Dialogo di un Venditore di almanacchi e
di un Passeggere pag 883.
Lo Zibaldone testo 8 Indefinito e infinito pag 900; testo9 La poetica del vago, dell'indefinito, del ricordo
pag 901 .
VOLUME 3A
Il MELODRAMMA- G. VERDI - testo 4 Va, ; pensiero … Nabucco , coro Parte III pag 122 ;
approfondimento pag 123 L'opera lirica e l'Italia risorgimentale ( preparazione allo spettacolo di Battistoni
al teatro Ristori);
VERGA , FOTOGRAFO DELLA REALTA' – LE NOVELLE – Vita dei campi testo 2 Rosso Malpelo pag
185 ; testo 4 La Lupa pag 205 . Novelle rusticane – testo 5 La roba . PAROLE CHIAVE : la roba pag
242. APPROFONDIMENTI pag 168 La poetica verista ; pag 170 Il metodo dell'impersonalità ; pag 171
Naturalismo e verismo italiano a confronto .
IL DECADENTISMO : parole chiave – Dandy – kitsch - Spleen – corrispondenze pagg 292-295-302304.. Lettura critica : Baudelaire , ultimo dei romantici e primo dei moderni ( L.Pietromarchi) pag 303
Ch. Baudelaire testo 3 La caduta dell'aureola pag 305 ; L'albatro pag 306 ; testo 5 Corrispondenze pag
307. P: Verlaine, Languore ( fotocopia) . Lettura critica : Il Decadentismo in Italia ( W. Binni ) pag 325 .
GABRIELE D'ANNUNZIO parole chiave : Panismo – Superuomo – Estetismo ( fotocopia) . ALCYONE
testo 6 La sera fiesolana pag 369 ; testo 7 La pioggia nel pineto .
POEMA PARADISIACO .
Consolazione ( alla madre ) Fotocopia . La parodia della Pioggia nel pineto di Eugenio Montale in Satura
.
GIOVANNI PASCOLI - parole chiave - NIDO pag 398 . Tra storia e tradizione : Pascoli nle tempo :
poeta per picooli o per grandi ? Pag 406 . testo 1 Il Fanciullino pag 408 . MYRICAE testo 3 Lavandare ,
pag 414; testo 4 X Agosto pag 416 ; testo 5 L'assiuolo pag 418. CANTI DI CASTELVECCHIO : testo
7 Nebbia , pag 423 ; Il gelsomino notturno pag 425. POEMETTI Digitale purpurea ( fotocopia) .
F.T. MARINETTI , testo 1 Primo manifesto del Futurismo pag 505; testo 2 Manifesto tecnico della
letteratura futurista , pag 507.
ITALO SVEVO tra storia e tradizione : Le tappe del “caso Svevo” pag 576 ; Approfondimento : Trieste ,
periferica e privilegiata pag 577. Approfondimento : Svevo , l'ebreo Aron Hector pag 578.
SCRITTORI LETTI DA SCRITTORI : Una pagina di allora ( E. Montale ) pag 581 . PAROLE CHIAVE :
INETTO pag 583 . APPROFONDIMENTO : Gioventù , vecchiaia e fine secolo pag 586.
LA COSCIENZA DI ZENO lettura integrale e riflessione in classe su alcuni capitoli : testo 2 La prefazione
pag 594 ; testo 3 Preambolo pag 597; testo 4 Il fumo cap III pag 599 ; testo 5 Lo schiaffo cap IV pag 603
; testo 6 Un matrimonio sbagliato cap V pag 605; testo 7 Il finale capVIII pag 603 .
APPROFONDIMENTO : La malattia come modo dell'essere pag 593 ; Zeno straniero della vita pag 594
; Psicoanalisi e nuova forma del romanzo , pag 596 LETTURA CRITICA : Il tempo malato di Zeno (G.
Debenedetti ) pag 611 . Uno sguardo di insieme su Svevo pag 612 .
LUIGI PIRANDELLO - Uno sguardo d'insieme sul pensiero e la poetica pag 626 – PAROLE CHIAVE :
Maschera pag 624 . L'UMORISMO testo 1 Essenza , caratteri e materia dell'umorismo pag 628 .
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
NOVELLE PER UN ANNO – testo 2 Ciaula scopre la luna pag 632; testo 3 Il treno ha fischiato .
I ROMANZI - IL FU MATTIA PASCAL lettura integrale con riflessione in classe su alcuni capitoli :
testo 4 Prima e seconda premessa capp I- II pag 651 ; testo 5 Cambio treno ! Cap VII Pag 655; testo 6 Lo
strappo nel cielo di carta cap XXII pag 659 ; testo 7 La lanterninosofia cap XIII pag 660 ; testo 8 Il fu
Mattia Pascal cap XVIII pag 663 . UNO, NESSUNO E CENTOMILA lettura integrale - testo 10 Non
conclude pag 670.
VOLUME 3B
GIUSEPPE UNGARETTI . STORIA E TRADIZIONE Ungaretti e il Futurismo pag 92 . L'ALLEGRIA
lettura critica Dal “naufragio” all'”allegria” ( C. Ossola) pag 96 - testo 1 In memoria pag 98; testo 2 Il
Porto Sepolto pag 101 ; testo 3 Veglia pag 102 ; testo 5 I fiumi pag 106; testo 6 San Martino del Carso
pag. 110; testo 8 Commiato pag 114 ; testo 9 Mattina pag 115 ; testo 10 Soldati pag 117 . STORIA E
TRADIZIONE Il dialogo con Leopardi pag 116. SCRITTORI LETTI DA SCRITTORI : Zanzotto legge
Ungaretti pag 119 . SENTIMENTO DEL TEMPO : La madre ( fotocopia – confronto Ungaretti –
Montale ) .
EUGENIO MONTALE - STORIA E TRADIZIONE Eliot e Montale : il correlativo oggettivo pag 140.
APPROFONDIMENTO : Che cos'è la poesia pag 145. OSSI DI SEPPIA parola chiave pag 147. Testo 2 I
limoni pag 151 ; testo 3 Non chiederci la parola pag 155; testo 4 Meriggiare pallido e assorto pag 157;
testo 5 Spesso il male di vivere ho incontrato pag 160. LE OCCASIONI parole chiave pag 162 ;
APPROFONDIMENTO : Le destinatarie del “tu” montaliano pag 165 ; Le figure femminili in Montale
(fotocopia) ; testo 6 Dora Markus pag 166 più fotocopia seconda parte poesia ; testo 9 La casa dei
doganieri pag 171 . LA BUFERA E ALTRO parole chiave pag 174 ; testo 12 L'anguilla pag 181 ; A mia
madre ( fotocopia – la poesia di Montale risponde a quella di Ungaretti ) . SATURA testo 13 Caro piccolo
insetto pag 184 ; testo 14 Ho sceso , dandoti il braccio , almeno un milione di scale pag 186.
UMBERTO SABA - APPROFONDIMENTO
Il nome di Saba pag 197 ; Poesia e psicoanalisi pag
199. IL CANZONIERE testo 1 A mia moglie pag 204 . APPROFONDIMENTO Saba commenta “ A mia
moglie “ pag 208 ; lettura critica di M . Lavagetto , L'apparente semplicità di “ A mia moglie” pag 209 ;
testo 2 La capra pag 210 ; testo 3 Trieste pag 212 ; testo 6 Amai pag 219 ; in fotocopia “Tre poesie alla
mia balia “ ( fotocopia ) . CUOR MORITURO “ Preghiera alla madre “ ( fotocopia)
LETTURA AUTONOMA DI 3 romanzi a scelta tra gli autori del '900 oltre a quelli indicati nel programma
ufficiale .
DANTE - PARADISO commento dei seguenti canti : 1 - 3 - 6 - 11 - 12 - 15 - 16 - 17
- 33 .
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
Prof.ssa Formenti Alessandra
_____________________________
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: LATINO
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA
a.s. 2015/16
Conosco i ragazzi della V A dalla terza e in tutto questo periodo ho avuto modo di apprezzarli come
studenti e come persone: rispettosi dei ruoli , se qualche divergenza fra compagni può esserci stata, è stata
risolta con il dialogo e il confronto con il docente e le famiglie . Certo è una classe eterogenea per
abitudini, stili di vita, ideali e passioni, è una classe riservata nelle cose private , vivace ma responsabile,
interessata alle proposte fatte in nome di una crescita culturale e personale sulla quale ho sempre puntato
come obiettivo forte. Sono ragazzi che invitati al dialogo partecipano con intelligenza ; amano il confronto
per poi trovare la risoluzione per il bene della classe . In momenti particolari, ognuno a modo proprio, ha
saputo mostrarsi sensibile e disponibile verso il compagno in difficoltà. La classe ha in generale
dimostrato interesse, alcuni passione per la materia cercando di raggiungere gli obiettivi e trovare
soddisfazione e un senso al lavoro svolto. Questo interesse è stato maggiore quando è stata proposta la
letteratura latina modulata in percorsi su temi come la ricerca della felicità, l'amicizia , il valore del tempo,
il piacere di narrare. Rapporti sereni e cordiali anche con le famiglie, presenti, ma rispettose del lavoro
svolto in classe.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti in maniera diversa a seconda delle
caratteristiche degli alunni i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
Individuazione dei caratteri salienti della letteratura latina e collocazione dei testi e degli autori nella trama
generale della storia letteraria; riconoscimento dei vari generi letterari, delle tradizioni di modelli, di stili e
dei topoi. Tali obiettivi sono stati raggiunti in modo soddisfacente dalla classe nel suo complesso.
ABILITA’:
Collocazione storica di un testo letterario del quale si colgono alcuni legami essenziali con la letteratura e la
cultura coeva. Riconoscimento dei rapporti del mondo latino con la cultura moderna. Questi obiettivi sono
stati acquisiti in modo ottimale da alcuni, mediamente dalla maggior parte, acquisiti in maniera
complessivamente sufficiente da altri.
COMPETENZE:
Interpretazione e traduzione di testi latini; riconoscimento delle strutture sintattiche, morfologiche e lessicali
–semantiche; riconoscimento delle tipologie dei testi e delle strutture retoriche e metriche di più largo uso.
Questi obiettivi sono stati acquisiti positivamente da un buon gruppo mediamente da un gruppo sostanzioso,
in maniera sufficiente dagli altri.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio) :
60 di lezione frontale comprensive delle ore per le interrogazioni e le verifiche.
METODOLOGIA DIDATTICA:
Lezione frontale. Si è lavorato principalmente sui testi degli autori cercando innanzitutto di comprenderli e
tradurli, stimolando la riflessione degli alunni sui fatti linguistici, su aspetti dello stile e su messaggi di ogni
singolo autore. L'analisi dei contenuti non ha potuto prescindere dall'attenzione alla struttura sintattica, al
lessico, alle figure retoriche. La lettura e l'analisi dei testi hanno offerto l'occasione per ripassare e
riprendere la sintassi, ma lo scopo principale è stato quello di cercare dei fili rossi tra il passato e il presente
attraverso i temi proposti quali: la ricerca della felicità, l'amicizia e l’amore , il piacere di narrare. Tali
percorsi sono iniziati in terza e proseguiti fino alla classe quinta con la lettura degli autori presentati nel
programma. Per praticità vengono segnalate le pagine dei testi letti .
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
LIBRO DI TESTO : M. Bettini, TOGATA GENS , VOL 2 La Nuova Italia . Più fotocopie per
approfondimenti in possesso degli alunni.
9
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Classe 5a A
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Prove scritte, verifiche orali, test di letteratura a risposta aperta. Per la valutazione degli elaborati sono state
utilizzati i criteri e gli indicatori delle schede di valutazione approvate dal Dipartimento di Lettere;per le
valutazioni orali le conoscenze, le abilità e le competenze di cui sopra. Nella valutazione si è tenuto conto
del livello di partenza, dei progressi fatti e nell'impegno recupero.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Alessandra Formenti
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di LATINO
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA
.s. 2015/16
Testo in adozione : TOGATA GENS a cura di Maurizio Bettini, vol 2 La Nuova Italia - FOTOCOPIE in
possesso degli studenti .
FEDRO e le Favole : testo 3 Il lupo e l'agnello pag 20 ( latino) ; testo 4 La parte del leone pag 22 (
italiano) ; testo 5 Il lupo e il cane pag 22 (italiano) ; testo 6 La novella del soldato e della vedova pag 23
(italiano – confronto con Petronio )
SENECA e il TEMPO : De brevitate vitae , testo 8 Siamo noi che rendiamo breve la vita pag 71
(italiano) ; testo 9 Vivi oggi, domani sarà tardi pag 72, ( italiano) . Epistulae ad Lucilium, testo 10
Riflessione sul tempo pag 73 (latino) ; La bellezza della vecchiaia epistola 12, 1-5 ; 8-9 fotocopia in
latino.
SENECA e gli SCHIAVI : Epistulae ad Lucilium 47 Servi sunt . Immo homines testi 16-19 da pag 89 a
pag 95 in latino .
SENECA e le passioni : De ira , testo 20 La forza dell'ira è incontrollabile pag 99 ( italiano); testo 21 L'ira
offusca la capacità di giudizio pag 100 ( italiano) .
LUCANO , Bellum civile testo 4 I protagonisti : Cesare e Pompeo pag 121 ( italiano) ; testo 5 Ritratto di
Catone pag 123 ( italiano). Echi letterari Il Catone di Lucano e quello di Dante pag 124 .
PETRONIO e la questione petroniana . Il Satyricon e il piacere di narrare : L'inizio della cena (fotocopia
in latino 31,3 32,4, ) ; testo 4 Ritratto di “signora” pag 150 (italiano) ; Petronio, Fortunata e il realismo
antico (lettura approfondimento ) pag 135.. Le novelle del Satyricon testo 7 Una storia di licantropia
pag 154 (italiano) ; testo 8 La matrona di Efeso pag 157 (italiano) . Percorso Petronio-Apuleio novelle e
racconti magici .
QUINTILIANO e la riflessione pedagogica nell'Institutio oratoria : testo 1 I vantaggi dell'apprendimento
collettivo pag 189 (italiano) ; testo 2 E' necessario anche il gioco pag 191 ( italiano) ; testo 3 Basta con le
punizioni corporali pag 192 ( italiano) ; testo 4 Non antagonismo ma intesa pag 194 ( italiano) .
Quintiliano e L'eloquenza testo 5 Il giudizio su Seneca pag 196 (italiano) ; testo 6 L'oratore, vir bonus
dicendi peritus pag 197, ( italiano) .
MARZIALE e gli epigrammi testo 1 La bellezza di Maronilla pag 218 (latino) ; testo 2 Un “povero”
ricco pag 219 (latino) ; testo 4 In morte della piccola Erotion pag 222 (latino) .
GIOVENALE e la satira : testo 6 Perchè scrivere satire ( italiano) pag225 ; testo7 Pregiudizi razzisti (
italiano) pag 227 .
PLINIO il GIOVANE – LETTERE testo 2 La morte di Plinio narrata da suo nipote pag 243 ( italiano) ;
testo 3 Plinio e i cristiani (italiano ) pag 246 .
TACITO - AGRICOLA - testo 1 Il discorso di Calgaco (italiano) pag 266 ; GERMANIA - testo 2 La
sincerità genetica dei germani ( latino) pag 270; testo 3 Divinità, auspici e divinazione (italiano ) pag 272;
testo 4 La vita familiare dei Germani (latino) pag 273 ; HISTORIAE - testo 7 L'excursus etnografico
sulla Giudea (italiano) pag 281 ; ANNALES – La morte di Seneca (italiano ) fotocopia ; La morte di
Petronio ( italiano) fotocopia ; testo 14 L'incendio di Roma e la costruzione della domus aurea (italiano)
pag 297 .
APULEIO -L' APOLOGIA – testo 1 Autoritratto: i capelli di Apuleio ( italiano) pag 335; testo 2 Cos'è la
magia (italiano) pag 336 . LE METAMORFOSI testo 4 La metamorfosi in asino (latino) pag 341 ; testo 5
Psiche (italiano) pag 345 ; testo 6 Lo sposo misterioso (italiano) testo 7 Il sogno di Lucio ( italiano) pag
350. La novella del doglio (fotocopia in latino con traduzione ) percorso novelle milesie e racconti
magici in Petronio e Apuleio .
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti
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Il Docente
Prof.ssa Formenti Alessandra
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11
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: INGLESE
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa FRANZESE GIOVANNA
a.s. 2015/16
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
Nell’insieme gli studenti conoscono le principali linee di sviluppo del contesto storico e letterario inglese
nell’800 e nel ‘900 e la produzione degli autori più rappresentativi delle diverse epoche, oltre ad alcune
figure di scrittori degli Stati Uniti o di altra provenienza
Hanno gradualmente ampliato il loro repertorio lessicale ed utilizzano in modo generalmente
corretto la terminologia adatta al testo letterario ed alla sua comprensione critica. Conoscono le
principali caratteristiche e convenzioni dei diversi generi letterari ed il loro sviluppo nel tempo.
ABILITA’:
In generale, le abilità ricettive (lettura e ascolto) risultano maggiormente sviluppate rispetto a quelle
produttive (parlare e scrivere). Alcuni alunni non si sentono sicuri dei propri mezzi linguistici, pertanto
evitano di esporsi in discorsi articolati, e si limitano a risposte brevi, sia per iscritto che oralmente.
COMPETENZE:
Sono in grado di comprendere testi di tipologia diversa, (articolo di tipo scientifico, artistico, un saggio
specialistico, una relazione) e di rispondere a differenti forme di quesiti (domande aperte, a scelta multipla,
cloze tests), anche presi da esami di certificazione linguistica tipo FCE e IELTS, sanno produrre mappe
concettuali, articoli, lettere informali e formali, brevi narrazioni, relazioni, recensioni, riassunti, con discreta
padronanza e coerenza; riescono ad esprimere opinioni, a operare confronti, comprendono parlanti nativi o
stranieri in contesti più o meno strutturati (conversazioni, conferenze, documentari); intervengono in modo
pertinente e abbastanza corretto nelle discussioni.
Pur nella diversità dei percorsi individuali, tutti sono migliorati rispetto al livello di partenza, alcuni anche
considerevolmente: circa la metà della classe si situa su un livello B2 (5 di loro sono anche in possesso di
certificazione linguistica, uno sta studiando per il diploma statunitense, uno ha una certificazione TOEFL e
due si stanno preparando per il C1), l'altro gruppo ha competenze fra B1 e B2 con soli 2 casi
linguisticamente piuttosto fragili (inferiori a B1)
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 83
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si è lavorato sia tramite lezioni frontali, che fornissero modelli corretti di espressione orale e scritta, sia con
attività di coppia o di gruppo, ma comunque sempre incoraggiando la partecipazione attiva e il
coinvolgimento di ogni studente.
Si sono assegnati con una certa regolarità dei compiti a casa (risposte a domande, brevi relazioni o
recensioni, presentazioni), sia per consolidare l’espressione scritta ed individuare eventuali difficoltà
morfologico-sintattiche, sia per stimolare una rielaborazione critica personale dei contenuti via via
affrontati.
Il punto di partenza per le lezioni è sempre stato il testo (letterario o di altro genere), più che il contesto, che
è servito essenzialmente a dare le necessarie coordinate spazio-temporali in cui il testo andava collocato.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Per la letteratura il testo in adozione è “Continuities” Vol.2-3 di Heaney, Montanari, Rizzo ed.Lang
Per la lingua il testo è “Laser B2” di Mann e Taylor-Knowles ed. Macmillan
Si sono utilizzati materiali audio e video scaricati da Internet, film, opere teatrali, documentari.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: nessuna
12
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Per la lingua orale si è optato per le interrogazioni programmate, in quanto consentono agli studenti di
organizzare meglio il proprio lavoro e li avviano ad una maggiore autonomia.
Per quanto riguarda la lingua scritta si sono privilegiate tipologie di verifica “aperte” (quesiti a
risposta breve o più articolata, saggio breve, riassunto, analisi testuale), in quanto ritenute più
idonee ad esprimere un pensiero critico e un punto di vista personale.
I criteri di valutazione sono quelli stabiliti dal POF; in particolare si è tenuto conto, oltre che dei
risultati delle verifiche, anche dei progressi rispetto al livello di partenza, della partecipazione e
dell’impegno in classe e nello studio, della capacità di cooperare tra pari e con gli adulti.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Giovanna Franzese
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di INGLESE
DOCENTE: prof.ssa GIOVANNA FRANZESE
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
Dal libro di testo Laser B2 quasi tutte le esercitazioni morfosintattiche e lessicali relative alle unità 9 Work e
10 Health
Dal libro di testo Continuities vol.2
THE ROMANTIC AGE:
Samuel Taylor Coleridge The Rime of the Ancient Mariner (from part 1 “Alone on a wide wide
sea” p.67, 68, 69 );
John Keats: Ode on a Grecian Urn p 93, 94 , La Belle Dame sans Merci p 97, 98
Jane Austen extracts from Northanger Abbey (“The cabinet” p 112, 113) and Pride and Prejudice (
the incipit , photocopy)
Ann Radcliffe extract from The Mysteries of Udolpho ( “Beyond appeared a corpse” p111)
Mary Shelley extract from Frankenstein (“The Creature comes to life” p115, 116)
The historical and literary context
THE VICTORIAN AGE
Charles Dickens extracts from Oliver Twist,(“ Please, sir, I want some more” p177,178), Hard
Times (chapter 2 "Murdering the Innocents” photocopy)
Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde: the whole book
Oscar Wilde extract from The Picture of Dorian Gray (“Beauty is a form of Genius” p 257, 258);
extract from The Importance of Being Earnest (“A Really Affectionate Mother” p 261,262, the
dramatic version of the same dialogue)
The historical and literary context
dal libro di testo Continuities vol.3
THE MODERN AGE
James Joyce from Dubliners ( “Eveline” photocopy); extracts from Ulysses ( “...yes I will Yes” p
72; The catastrophe was terrific” p 76)
T.S. Eliot extracts from The Waste Land ( from “The Burial Of The Dead” p102, 103, from “The
Fire Sermon” photocopy); The Journey of the Magi photocopy
The historical and literary context
THE CONTEMPORARY AGE
14
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Jack Kerouac : Extract from On The Road (chapter 1 photocopy; “It was all Yes! Yes! Yes!” p 303)
The historical and literary context (students' presentations )
MOVERS, MIGRANTS AND REFUGEES
A partire dalla lettura integrale del romanzo di Nadine Gordimer “July’s People”, assegnata
durante le vacanze estive, nel corso dell’anno si sono affrontati alcuni brani riconducibili in modo
diverso al fenomeno dell’emigrazione.
W.H.Auden “Refugee Blues”
Langston Hughes: “Po’ Boy Blues”
Salman Rushdie: da Midnight’s Children About Movers (photocopy)
ANTIBIOTICS
In collaborazione con il prof.r Kennedy e la collega di scienze prof.ssa Molesini la classe ha
lavorato per circa 5 ore su struttura e processo di funzionamento degli antibiotici, nonché sul
fenomeno della resistenza agli stessi, apprendendo un lessico adeguato ad una comprensione
dell’argomento.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
Prof.ssa Giovanna Franzese
___________________________
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15
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: MATEMATICA
Classe 5 sez.A
DOCENTE: prof.ssa TALE MARIA CONCETTA
a.s. 2015/16
La classe 5^A, del liceo scientifico a indirizzo ordinario, è composta da 23 alunni, 16 maschi e 7 femmine.
All’inizio del triennio la classe si è presentata subito molto vivace: divisa in due gruppi, un gruppo molto
affiatato e in competizione, positiva, tra loro, l’altro formato da ragazzi che, pur essendo interessati alla
disciplina, andavano continuamente stimolati alla partecipazione attiva dell’attività didattica.
Si è insistito su:
- area socio-affettiva e di relazione affinché gli alunni potessero maturare il senso di responsabilità, il rispetto
degli altri e delle loro idee e dell’ambiente;
- necessità di attenzione e di partecipazione alle lezioni e abitudine all’ordine e precisione nel lavoro
assegnato.
Alla fine della quarta erano stati nel complesso raggiunti gli obiettivi prefissati.
Il clima relazionale e la partecipazione in classe sono stati buoni: l’evoluzione osservata nella maturazione degli allievi
è stata apprezzabile.
Il comportamento è stato sostanzialmente corretto, sono stati responsabili, sempre vivaci ma molto partecipi
e costruttivi durante le lezioni. Motivati, curiosi, hanno lavorato con impegno.
L’interesse per la disciplina è stato generalmente costante da parte di tutta la classe.
Pochi gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, causa la discontinuità e il poco interesse nel
primo trimestre o per le difficoltà nel ragionamento logico o per le insicurezze che non sono state colmate nel
triennio.
Nel corso dell’attività didattica è stato dato ampio spazio a momenti di riflessione critica collettiva, di presa
di coscienza al fine di poter insieme fare il punto sul lavoro svolto, sui risultati ottenuti, su quanto è stato
appreso, per correggere eventuali errori d’impostazione.
La situazione complessiva in merito ai risultati ottenuti dalla classe può essere sintetizzata secondo tali fasce:
1) alunni che, partendo da una buona situazione, hanno dimostrato un adeguato sviluppo delle loro abilità,
conoscenze approfondite, un metodo di lavoro ordinato e produttivo, un impegno regolare e costante,
raggiungendo risultati molto buoni
2) alunni che hanno dimostrato interesse e impegno continui, sicure conoscenze, un metodo di lavoro
abbastanza autonomo, raggiungendo così un profitto discreto.
3) alcuni alunni che, per carenze legate all’incostanza dell’impegno e/o la superficialità dell’organizzazione,
presentano incertezze e possiedono conoscenze frammentarie; i risultati raggiunti non sono del tutto
sufficienti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
Conoscenza della terminologia scientifica e del lessico specifico
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Conoscenza di definizioni, teoremi fondamentali dell’analisi
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Conoscenza dei contenuti e delle applicazioni del calcolo differenziale e integrale
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
ABILITA’:
;
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Saper applicare gli strumenti dell’analisi matematica e dimostrare semplici e fondamentali teoremi relativi, in
particolare, al calcolo differenziale e integrale
MEDIAMENTE RAGGIUNTO
16
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Classe 5a A
Saper effettuare lo studio di funzioni
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Risolvere problemi geometrici per via analitica e sintetica
MEDIAMENTE RAGGIUNTO
Saper applicare i principali metodi di integrazione
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Saper affrontare diverse situazioni problematiche scegliendo in modo consapevole e critico la strategia
risolutiva
MEDIAMENTE RAGGIUNTO
COMPETENZE:
Leggere, analizzare e interpretare i testi e i problemi proposti
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Sintetizzare e sistematizzare i contenuti appresi utilizzando un processo di astrazione.
MEDIAMENTE RAGGIUNTO
Scegliere autonomamente il metodo più idoneo alla risoluzione dei problemi proposti
DISCRETAMENTE RAGGIUNTO
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
In totale 105 ore di cui 43 nel primo trimestre e 62 nel pentamestre, comprensive di verifiche scritte e
orali.
In entrambi i periodi dell’anno circa 26 ore di lezione non sono state effettuate per le attività scolastiche quali
viaggio di istruzione, assemblee, progetti,…
METODOLOGIA DIDATTICA:
Il metodo di lavoro ha privilegiato lo sviluppo di un rapporto di dialogo tra docente e studenti.
Gli argomenti sono stati trattati con gradualità, partendo da semplici concetti, con un approccio intuitivo per
poi approfondirli e sistemarli con un certo rigore.
Le lezioni frontali sempre improntate sul dialogo e la discussione per cercare con il gruppo le soluzioni dei
vari problemi proposti.
Gli esercizi svolti sono sempre stati diversificati per livello di difficoltà, quelli assegnati per casa corretti o
discussi.
Alla fine di ogni modulo si sono svolte delle verifiche strutturate in modo da poter verificare i vari livelli,
oltre a dei quesiti assegnati nei vari Esami di Stato degli anni precedenti per abituare gli studenti ad
affrontare al meglio la loro prova finale.
Di continuo in classe è stato effettuato il recupero ed il ripasso degli argomenti trattati, così come le
interrogazioni e la correzione con discussione delle verifiche scritte e orali.
Dopo lo scrutinio del 1 trimestre è stato effettuato, in orario extra-curriculare, un corso di recupero di 6 ore
per gli alunni insufficienti..
Per gli alunni in difficoltà si è cercato di individuare obiettivi specifici in rapporto alle lacune riscontrate e
nella valutazione si è tenuto conto dei progressi ottenuti nel processo di apprendimento e di maturazione oltre
che dell’impegno avuto da parte dell’alunno per realizzare il tutto.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Libro di testo: M.Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Manuale blu 2.0 di matematica Vol. 4 e 5 Ed.
Zanichelli
Appunti e consultazione di altri testi.
17
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Sono state svolte alcune ore di help a tutta la classe o a pochi alunni.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Strumenti per la valutazione:
- lezione frontale
- discussione guidata
- esercitazione assistita
- lavoro di gruppo
- risoluzione di problemi
- verifiche in classe
- compiti per casa
- questionari
- interrogazioni
Si è valutata la conoscenza dei contenuti e della terminologia con interrogazioni sia orali che scritte con
prove di tipologia B e C contenenti domande aperte, dimostrazioni, test vero o falso con motivazione,
domande a risposta multipla.
Le verifiche hanno permesso di controllare le capacità intuitive, la comprensione e l’uso del linguaggio
scientifico, le capacità di osservazione, analisi e confronto.
Sono stati eseguiti esercizi di controllo e di recupero delle prove non sufficienti con ripasso orale della parte
teorica, per poter realizzare valutazioni significative.
Nel primo trimestre sono state effettuate due prove scritte e due interrogazioni scritte/orali.
Nel secondo pentamestre quattro prove scritte, delle quali una di simulazione ministeriale di cinque ore,
un’interrogazione scritta e una orale.
Come obiettivo finale si è cercato di guidare l’alunno alla padronanza della struttura della disciplina e quindi
alla capacità di organizzare e combinare il contenuto in modo da produrre una struttura, un modello, un’idea.
Per gli alunni in difficoltà, nel corso dell’anno, si è cercato di individuare obiettivi specifici in rapporto alle
lacune riscontrate.
Gli obiettivi minimi sono quelli stabiliti dal dipartimento di Matematica
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Maria Concetta Tale
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IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di MATEMATICA
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa MARIA CONCETTA TALE
Classe 5a A
a.s. 2015/16
Trimestre
TOPOLOGIA DELLA RETTA
Intervalli, intorni, insiemi limitati e illimitati, estremi di un insieme, punti isolati, punti di accumulazione
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
Concetto di funzione, classificazione delle funzioni, dominio e codominio, segno di una funzione
Grafici di una funzione e trasformazioni geometriche
Proprietà delle funzioni: f. iniettive, suriettive e biiettive; funzioni crescenti, decrescenti e monotone;
Funzioni con modulo, periodiche, funzione inversa, funzioni composte
Simmetrie pari e dispari
I LIMITI DELLE FUNZIONI
Definizione di limite e suo significato
Limite finito e limite infinito per x che tende ad un punto
Limite finito e limite infinito di una funzione all’infinito
Limite per eccesso e per difetto; limite sinistro e destro
Asintoti verticali, asintoti orizzontali, asintoti obliqui
Teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema della permanenza del segno e teorema del
confronto.
Operazioni con i limiti: somma algebrica, prodotto, potenza, radice n-esima, funzione reciproca,
quoziente, funzione composta e inversa.
Forme indeterminate. Limiti notevoli.
Infinitesimi, infiniti, confronto.
Calcolo dei limiti nello studio di una funzione
FUNZIONI CONTINUE
Definizione di funzione continua
Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza
degli zeri
Punti di discontinuità di una funzione di prima specie, seconda specie e terza specie
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Il problema della tangente, il rapporto incrementale, la derivata di una funzione, il calcolo della derivata,
derivata sinistra e destra
La retta tangente al grafico di una funzione
Punti di non derivabilità: flessi a tangente verticale, cuspidi, punti angolosi.
La continuità e la derivabilità, teorema sulla continuità delle funzioni derivabili (con dimostrazione)
Derivate fondamentali.
Teoremi sul calcolo delle derivate: prodotto di una costante per una funzione, somma, prodotto, reciproco,
quoziente (con dimostrazioni), derivata di una funzione composta, derivata di f(x) alla g(x), derivata della
funzione inversa.
Derivate delle funzioni goniometriche inverse.
Derivata di ordine superiore al primo
Significato della derivata in fisica
Pentamestre
TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE
Teoremi di Rolle (con dimostrazione), Lagrange (con dimostrazione) e Cauchy
Teorema delle funzioni crescenti e decrescenti
Teorema di de L’Hôpital
MASSIMI, MINIMI FLESSI
Definizioni: massimi e minimi assoluti e relativi
Studio della derivata prima, punti stazionari: crescenza e decrescenza, massimi, minimi, flessi a tangente
orizzontale
Studio della derivata seconda: concavità, flessi a tangente obliqua
Problemi di massimo e minimo
19
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
STUDIO DI FUNZIONI
Classificazione, dominio, simmetrie e periodicità, intersezioni con gli assi cartesiani,
studio del segno, limiti (comportamento agli estremi del campo), punti di discontinuità, equazione degli
asintoti, calcolo e studio della derivata prima e seconda
Grafico di una funzione e della sua derivata
Applicazioni dello studio di una funzione, risoluzione approssimata di un’equazione: separazione delle
radici, metodo di bisezione, metodo delle tangenti.
GLI INTEGRALI INDEFINITI
Le primitive, l’integrale indefinito, le proprietà; integrali indefiniti immediati: x , 1/x, funzione
esponenziale, funzioni seno e coseno, funzioni goniometriche inverse, funzione composta; integrazione per
sostituzione; integrazione per parti; integrazione di funzioni razionali fratte; il numeratore è la derivata del
denominatore; il denominatore è di primo grado; il denominatore è di grado superiore al secondo.
GLI INTEGRALI DEFINITI
Integrali definiti: calcolo dell’area di un trapezoide
Teorema della media (con dimostrazione)
Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione)
Calcolo dell’integrale definito
Calcolo delle aree di superfici piane: area compresa tra una curva e l’asse x, area compresa tra due curve,
area del segmento parabolico
Volumi dei solidi di rotazione
Volumi dei solidi
Lunghezza di un arco di curva e area di una superficie di rotazione
Integrali impropri
Integrazione numerica, il metodo dei rettangoli, il metodo dei trapezi, il metodo delle parabole
EQUAZIONI DIFFERENZIALI
Equazioni differenziali del primo ordine e problema di Cauchy, del tipo y’=f(x), a variabili
separabili, equazioni lineari omogenee e complete
Equazioni differenziali del secondo ordine omogenee (cenni)
LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’
Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità
Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta (valor medio, varianza e deviazione standard)
Distribuzioni di probabilità di uso frequente (senza dimostrazioni): distribuzione uniforme
discreta, distribuzione binomiale, distribuzione di Poisson
I rappresentanti di classe
___________________________
Il docente
___________________________
Prof.ssa Maria Concetta Tale
20
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FISICA
DOCENTE: prof.ssa Daniela Cabrini
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
PRESENTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
La classe prosegue in continuità didattica dal precedente anno scolastico.
Il gruppo classe ha mantenuto un atteggiamento responsabile e collaborativo rendendo la relazione
didattico-educativa serena e costruttiva. Un gruppo di alunni si è distinto per interesse, partecipazione,
attenzione e costanza nell’elaborazione dei contenuti, rendendo le lezioni vivaci e arricchite da contributi
e interventi pertinenti. Solo un ristretto gruppo di alunni ha mantenuto un atteggiamento recettivo ma
responsabile. La stessa distinzione si può fare nell’esito finale delle valutazioni: un gruppo di alunni
ottimo o eccellente, un gruppo si è distinto in conoscenze ma dimostrando incertezze nelle abilità e
competenze, soprattutto nell’affrontare problemi complessi, un gruppo ha invece avuto difficoltà sia di
rielaborazione sia di sviluppo delle competenze, raggiungendo risultati sufficienti o discreti nelle
conoscenze e nelle competenze in quesiti non complessi.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:

CONOSCENZE:
Elettromagnetismo: interazioni correnti/magneti; interazione fra correnti; moto di cariche nel campo
magnetico; induzione elettromagnetica; sintesi maxwelliana dell’elettromagnetismo; onde
elettromagnetiche.
Relatività ristretta: Postulati; contrazione lunghezze e dilatazione dei tempi; simultaneità;
trasformazioni di Lorentz; invariante spazio-temporale; relazione massa-energia.
Fisica quantistica: effetto fotoelettrico; i quanti di radiazione; ipotesi di Planck; modelli atomici;
modello di Bohr e livelli energetici; spettri atomici; onde di radiazione e onde di materia; ipotesi di de
Broglie; funzione d’onda; principio di indeterminazione. In media: discreto.

ABILITA’: Saper argomentare le conoscenze esposte; descrivere e interpretare fenomeni e leggi;
applicare e calcolare le grandezze fisiche ricavate dalle leggi; saper risolvere esercizi e problemi
applicativi relativi alle conoscenze acquisite. In media: discreto.

COMPETENZE: Saper esaminare una situazione fisica formulando ipotesi esplicative attraverso
modelli o analogie o leggi; saper formalizzare matematicamente un problema fisico; saper
interpretare dati verificando la pertinenza del modello scelto; saper descrivere il processo adottato per
la soluzione di un problema o la situazione problematica proposta. In media: discreto.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 82 (complessive di verifiche, correzioni di
verifiche e interrogazioni).
METODOLOGIA DIDATTICA:
Per favorire la motivazione e il coinvolgimento degli alunni si è cercato di alternare, per quanto possibile
data la natura complessa degli argomenti trattati e tenendo conto delle difficoltà di parte della classe, gli
interventi frontali con la lezione partecipata e di evidenziare i collegamenti di quanto studiato con
esperienze ed osservazioni della vita quotidiana e con le possibili applicazioni tecnologiche.
L’attenzione alla dimensione storica dello sviluppo delle teorie si è declinata nell’analisi dei nodi
problematici che consentono di mettere a confronto gli esperimenti con le ipotesi e i modelli che li
interpretano; nella presentazione di documenti che permettano un contatto diretto con il pensiero dei
fisici; nella narrazione delle biografie dei fisici che hanno segnato il percorso della fisica; nell’interpretare
legami e rotture fra le teorie via via introdotte.
Si è favorita la partecipazione diretta degli alunni attraverso interventi dal posto e alla lavagna per
21
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
permettere loro di verificare immediatamente le conoscenze e eventualmente anche di proporre soluzioni
personali ai quesiti. Quando possibile, sono state assegnate parti da affrontare prima della lezione, in
modo da favorire una discussione in classe per la comprensione della stessa. Qualche alunno si è offerto
di presentare una lezione o di trattare un argomento alla classe.
Sono stati indicati compiti da svolgere a casa, per verificare l’effettiva comprensione e per consolidare
concetti e metodologie. In tali compiti erano compresi sia esercizi e problemi numerici applicativi, ma
anche quesiti teorici che richiedano la riformulazione e la rielaborazione dei concetti acquisiti a lezione.
Alcuni argomenti sono stati affrontati con metodo a spirale, costruendo i paradigmi e le leggi per gradi
successivi: questo ha favorito recuperi curricolari, ripetizioni di parti complesse, approfondimenti e
consolidamenti.
Gli esercizi, i problemi e i quesiti assegnati come lavoro domestico sono stati oggetto di correzione e
discussione in classe. Le verifiche commentate e corrette puntualmente. Queste occasioni sono state
condivise dalla classe con grande responsabilità e attenzione. L’eventuale recupero delle carenze
registrate è stato immediato e concordato con gli alunni e svolto con interrogazioni sul modulo/i non
superati oppure con lavori di rielaborazione assegnati dall’insegnante al singolo alunno.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Sono stati utilizzati i libri di testo in adozione, soprattutto per l’assegnazione di esercizi:
o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 2, Le Monnier (per il ripasso dei
prerequisiti necessari)
o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 3, Le Monnier.
Fotocopie tratte soprattutto dal libro di testo Walker , Dalla meccanica alla fisica moderna, Vol.3 Linx.
Materiali didattici (slide, schemi, esercizi) preparati dalla docente e proiettati sulla Lim.
Materiali multimediali: video Rai.Edu e Pssc.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Alla classe è stata proposta la partecipazione alle Olimpiadi della Fisica.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Per ognuno dei due periodi sono state previste tre verifiche scritte, e nel corso dell’anno scolastico tutti gli
studenti sono stati sottoposti ad una o più interrogazioni orali.
Nel primo periodo (trimestre) una delle prove scritte valutate è consistita nella parte di fisica della
simulazione di terza prova dell’esame di stato predisposta dal consiglio di classe.
La struttura delle prove scritte è stata distinta in prove con svolgimento di problemi anche complessi e
quesiti da risolvere e commentare, come da struttura della seconda prova dell’Esame di Stato, oppure in
prove con quesiti stile terza prova.
Nella valutazione finale si è tenuto conto anche del lavoro personale dell’alunno svolto sia in classe sia a
casa, della partecipazione e dei progressi dimostrati dai singoli alunni rispetto alla situazione di partenza,
tenuto conto dell’impegno evidenziato.
Criteri di valutazione
Riportiamo la griglia di valutazione approvata ad inizio anno in sede di dipartimento.
GIUDIZIO E VOTO
Ottimo (9-10)
Buono (8)
Discreto (7)
LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ
L’alunno ha approfondita conoscenza di contenuti e metodi, opera
collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio.
L’esposizione, appropriata e consapevole, risulta fluida o pregevole per
qualità logico/grafiche.
L’alunno ha una conoscenza solida e consapevole, rielabora e collega i
contenuti autonomamente disponendo di una sicura base metodologica.
L’esposizione risulta fluida o apprezzabile per qualità logico/grafiche.
L’alunno conosce i contenuti in modo articolato, sa riconoscere le
strutture dei vari argomenti, disponendo di una base metodologica
22
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Sufficiente (6)
Insufficiente (5)
Gravemente insufficiente (4)
Del tutto insufficiente (3)
Classe 5a A
adeguata. Espone in modo corretto od ordinato sul
piano logico/grafico.
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali
della disciplina, rielabora in modo sostanzialmente corretto, senza
particolari approfondimenti. Espone in modo globalmente corretto ed
ordinato sul piano logico/grafico.
L’alunno non conosce in modo sicuro e corretto contenuti e metodi
richiesti e/o dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di
assimilazione e rielaborazione e/o espone in modo incerto o con
insufficiente ordine logico/grafico.
L’alunno dimostra di conoscere in modo frammentario e superficiale i
contenuti della disciplina o di possedere una base metodologica
inadeguata; commette numerosi errori o espone in modo improprio,
scorretto o assai carente sul piano dell’ordine logico/grafico.
L’alunno è incapace di riconoscere i contenuti della disciplina o
evidenzia carenze molto gravi e diffuse, nonché lacune di base. Espone
in modo disordinato o incoerente.
(Il voto sarà attribuito all’interno della banda in funzione del grado di
carenza evidenziato, con riferimento ai precedenti parametri di
valutazione.)
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente Prof.ssa Cabrini Daniela
_________________
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di FISICA
DOCENTE: prof. Daniela Cabrini
PRIMO TRIMESTRE
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
Il Magnetismo: Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Interazioni magnetiche fra correnti
elettriche. Induzione magnetica . Campo magnetico di alcune distribuzioni di corrente. Il teorema di
Gauss per il magnetismo. Forze magnetiche su correnti e su cariche.. Azione di un campo magnetico su
spira percorsa da corrente. (ripasso)
L’Induzione elettromagnetica:
. Le esperienze di Faraday e le correnti indotte.
. La legge di Faraday – Neumann e la legge di Lenz .
. L’alternatore.
. Induttanza di un circuito e autoinduzione elettromagnetica.
. Il circuito RL e l’energia degli induttori.
. La mutua induzione.
. Analisi dei circuiti in corrente alternata.
. Circuiti RLC.
. Impedenza .
. Condizione di risonanza.
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche:
. Il campo elettrico indotto.
0
0
.
. La corrente di spostamento e il campo magnetico.
. Le equazioni di Maxwell.
. Le onde elettromagnetiche.
. Lo spettro elettromagnetico.
. L’energia trasportata dalle onde elettromagnetiche.
SECONDO PENTAMESTRE
. La polarizzazione della luce: legge di Malus.
La relatività ristretta:
. Introduzione storica alla relatività ristretta: problematiche teoriche e soluzioni prospettate.
. Descrizione qualitativa dell’esperimento di Michelson – Morley.
. Le trasformazioni di Lorentz come soluzioni formali per l’invarianza della velocità della luce.
. I postulati fondamentali della relatività ristretta.
. Spazio e tempo.
. La dilatazione del tempo.
. La contrazione delle lunghezze.
. La composizione relativistica delle velocità.
. Il paradosso dei gemelli.
. Invarianza dell’intervallo spazio.temporale di Minkowski.
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
. Eventi causalmente connessi: il concetto di simultaneità.
. Muoni e loro tempo di decadimento.
Dinamica relativistica
. La massa e la quantità di moto nella relatività einsteiniana.
. La legge fondamentale della dinamica relativistica.
. L’energia relativistica.
. Equivalenza massa – energia.
. L’invariante energia-quantità di moto.
. Il fotone.
La fisica dei quanti:
. Cronistoria delle scoperte scientifiche che hanno portato alla meccanica quantistica tra 1800 e 1900.
. La scoperta dell’elettrone e l’inizio della fisica moderna.
. I raggi X di Rontgen.
. La radiazione di corpo nero.
. Previsioni della fisica classica, dati sperimentali, ipotesi di spiegazione del fenomeno.
. Legge di Wien, legge di Stefan-Boltzmann, legge di Rayleigh-Jeans.
. I quanti di Plank.
. L’effetto fotoelettrico.
. L’effetto Compton.
. Il modello atomico di Bohr.
. I livelli energetici dell’atomo di idrogeno.
. L’ipotesi di De Broglie.
. Dualità onda- corpuscolo nella materia e principio di complementarità.
. La funzione d’onda di Schrodinger.
. Il principio di corrispondenza o limite classico.
. Il paradosso del gatto quantistico.
. Il principio di indeterminazione di Heisenberg.
. L’effetto tunnel.
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
Prof.ssa Cabrini Daniela
___________________________
____________________________
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: STORIA
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA
a.s. 2015/16
LIVELLI DI PARTENZA RILEVATI
La classe, composta da 23 allievi, è apparsa corretta nel comportamento e interessata. Dalle interazioni
attivate è risultato che una parte degli allievi segue in maniera attiva e propositiva, mentre, da parte di
alcuni, la partecipazione attiva ha dovuto essere sollecitata. Con la discussione in classe sono stati definiti
gli obiettivi e la metodologia didattica. Sono state sottolineate e valorizzate le capacità argomentative e
l’uso di un lessico appropriato. I ragazzi si sono dimostrati disponibili e motivati anche, nel caso di
alcuni, a recuperare le lacune pregresse. Gli alunni si sono in generale impegnati sugli argomenti di
quest’anno seguendo con attenzione ed interesse le lezioni, avendo cura del materiale ( appunti,
fotocopie) e dimostrandosi puntuali e responsabili nel rispettare le scadenze delle verifiche. Nella
valutazione si è tenuto conto del livello di partenza registrando tutti i progressi in itinere. Dal punto di
vista disciplinare non ho riscontrato problemi: sono tutti ragazzi educati e rispettosi.
2. GLI OBIETTIVI DIDATTICI (definiti in sede di Dipartimento) IN TERMINI DI:
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
1. La seconda rivoluzione
industriale
2. L’Italia liberale
3. L’età dell’imperialismo
4. Il mondo in guerra. La I guerra
mondiale
5. Fra le due guerre
6. I fascismi
7. La Seconda Guerra Mondiale
8. Dalla guerra fredda alla crisi
del mondo bipolare
9. La decolonizzazione
- conoscere la terminologia
storica appropriata
- conoscere fatti specifici e
sequenze di avvenimenti
- essere in grado di ricercare la
documentazione appropriata,
applicare il metodo critico nello
studio di un documento e
adoperare categorie temporali
appropriate
- distinguere gli elementi di un
testo storico o storiografico
- individuare elementi e
condizioni dei fenomeni storici
- formulare problemi e ipotesi
di spiegazione
- utilizzare le conoscenze acquisite nel
corso degli studi per orientarsi nella
molteplicità delle informazioni e degli
eventi
- adoperare concetti e termini storici in
rapporto agli specifici contesti storico culturali
- possedere gli elementi fondamentali
che danno conto della complessità
dell’epoca studiata, saperli interpretare
criticamente e collegare con le opportune
determinazioni fattuali
- conoscere gli eventi e saper
ricostruire i problemi economici,
politici e sociali che hanno caratterizzato
lo svolgimento
storico, alla luce anche delle analisi
offerte dagli studi culturali, filosofici e
religiosi
-servirsi degli strumenti fondamentali
del lavoro storico: cronologie, tavole
sinottiche,atlanti storici e geografici,
manuali, raccolte e riproduzioni di
documenti, biblio- grafie e opere
storiografiche;
-usare modelli appropriati per
inquadrare, comparare, periodizzare i
diversi fenomeni storici locali, regionali,
continentali, planetari;
-conoscere le problematiche essenziali
- confrontare differenti
interpretazioni di uno stesso
fenomeno
- discutere la validità di una
interpretazione storiografica
- esprimere un giudizio su un
fenomeno
26
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Classe 5a A
che riguardano la produzione, la raccolta,
la selezione, l’interrogazione,
l’interpretazione e la valutazione delle
fonti;
- maturare spirito critico e tolleranza
per la formazione di una coscienza civile
sensibile ai bisogni della collettività.
- riconoscere nello svolgersi degli
eventi le interazioni tra i soggetti singoli
e collettivi, riconoscere gli interessi in
campo, gli intrecci politici, sociali,
culturali, religiosi, di genere e
ambientali;
· conoscere gli eventi e saper ricostruire
i problemi economici, politici e sociali
che hanno caratterizzato lo svolgimento
storico, alla luce anche delle analisi
offerte dagli studi culturali, filosofici e
religiosi;
· saper utilizzare le fonti, i documenti
storiografici e i singoli testi per
ricostruire interpretazioni e «letture»
anche diverse rispetto a quelle offerte dal
corso di storia;
· acquisire un metodo che sappia
fondere insieme esemplarità e
scientificità della ricostruzione storica,
come chiave di lettura del presente e
come supporto per i propri orientamenti
e scelte nel futuro.
I risultati sono stati raggiunti dagli allievi in modo non omogeneo:

Qualche allievo appare dotato di buone capacità dialettiche ed espressive e raggiunge un risultato
ottimo. Si confermano le eccellenze degli anni pregressi
 La parte più consistente della classe si assesta su un profitto che va dal più che sufficiente/discreto al
buono
In generale, maggiori difficoltà si sono evidenziate da parte di alcuni allievi nelle verifiche scritte, svolte
secondo la tipologia della terza prova d’esame, sul piano dell'elaborazione/strutturazione in forma
sintetica degli argomenti e per quanto concerne le competenze lessicali e sintattiche.
3. AZIONI E MODALITA’ DI RECUPERO ATTUATE PER COLMARE LE LACUNE EMERSE
DALLA RILEVAZIONE INIZIALE E A FINE 1° TRIMESTRE
Si sono svolti periodici interventi di recupero in itinere o pomeridiani secondo le indicazioni del Collegio
dei docenti e del Consiglio di classe.
4. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
5. METODOLOGIE SEGUITE
-Lezione frontale e interattiva
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
-Mappe concettuali di aiuto allo studio
-Redazione di appunti
6. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
-Libro di testo: Manzoni-Occhipinti, Storia vol 3. Einaudi ed.
- Dispense, fotocopie fornite dall’insegnante.
- sussidi informatici e link a RaiStoria
7. STRUMENTI DI VERIFICA
Sono state effettuate due verifiche nel primo trimestre, una orale e una scritta secondo la tipologia di terza
prova: risposta sintetica. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche orali.
E' stata effettuata una simulazione di terza prova nel primo trimestre.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi di simulazione della terza prova
effettuata.
8. CRITERI DI VALUTAZIONE
Si fa riferimento a quanto esplicitato nel P.O.F. I voti sono stati attribuiti cercando, nei limiti del possibile
di utilizzare tutti i valori dei numeri naturali compresi fra 1 e 10, questo per adeguarsi alle norme relative
al calcolo del credito scolastico.
Feedback durante la lezione attraverso la valutazione di domande, interventi, risposte, osservazioni fatti
da alunni durante il dialogo educativo.
Sono parametri di valutazione anche l’assiduità ella frequenza, la partecipazione al dialogo educativo e
l’impegno nello studio quotidiano.
La valutazione delle verifiche fa riferimento alla seguente scala di valori, espressa sia per livello sia per
voto in decimi:
Ottimo 9 – 10
Buono 8
Discreto 7
Sufficiente 6
Insufficiente 5
Gravemente insufficiente 4
Del tutto insufficiente 3 – 2 - 1
I voti in decimi rispondono alle seguenti motivazioni:
OTTIMO (9-10): Lo studente ha approfondita conoscenza dei contenuti, opera collegamenti validi e
personali, dimostra spiccate capacità di giudizio ed espone in modo fluido, appropriato e
consapevole.
BUONO (8): Lo studente ha una conoscenza sicura e consapevole, rielabora e collega i contenuti
autonomamente, espone in modo fluido e appropriato.
DISCRETO (7): Lo studente conosce i contenuti in modo articolato, si orienta nell’elaborazione dei
vari argomenti ed espone in modo corretto.
SUFFICIENTE (6): Lo studente conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della
disciplina, rielabora in modo elementare, usa un linguaggio specifico in modo globalmente corretto.
INSUFFICIENTE (5): Lo studente conosce in modo non sicuro e corretto i contenuti richiesti e
dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione; espone in modo
approssimativo.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (4): Lo studente dimostra di conoscere in modo frammentario o
superficiale i contenuti della disciplina; espone in modo improprio e disordinato.
DEL TUTTO INSUFFICIENTE (3 -2 - 1): Lo studente non conosce i contenuti della disciplina
VERONA, 15 maggio 2016
Il docente
Prof.ssa Gabriella Corsi
28
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di STORIA
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA
Classe 5a A
a.s. 2015/16
CONTENUTI DISCIPLINARI (PROGRAMMA SVOLTO)
Rispetto ai contenuti definiti in sede i dipartimento, l'ultima parte del programma è stata lievemente
ridotta anche in considerazione delle numerose ore “spese” in attività extracurricolari. n. ore: 68
Ud.1 All'’alba del nuovo secolo tra euforia e inquietudini
- L’Italia dopo l’Unità –La seconda rivoluzione industriale-La società di massa – Lo sviluppo delle
comunicazioni- L’età d’oro della chimica e della medicina – Crollano antiche certezze: la scienza discute
se stessa- La teoria della relatività – La fine del secolo tra luci e ombre- Arte e cultura nel primo
novecento.
Ud 2 Uno scenario mondiale in evoluzione
- Nazionalismi e radicali in Francia- Il rafforzamento della democrazia parlamentare in Inghilterra- Le
ambizioni della Germania di Guglielmo II –La Russia zarista tra fermenti rivoluzionari e istanze
costituzionali – L ‘impero Austro-ungarico – Gli Stati Uniti diventano una potenza mondiale
Ud.3 L’Italia nell’età giolittiana
- Dalla crisi di fine secolo alla svolta liberal-democratica – Giolitti al governo – Il decollo industriale e la
politica economica – Il divario tra nord e sud – Tra questione sociale e nazionalismo L’epilogo della
stagione giolittiana.
Ud.4 La grande guerra
- Il 1914: verso il precipizio- Da guerra di movimento a guerra di posizione – L’Italia dalla neutralità alla
guerra - 1915-1916: un’immane carneficina – Luoghi simbolo:Verdun e la Somme- Una guerra di massa –
all'’insegna della tecnologia – Le svolte del 1917 – Luoghi simbolo: Caporetto, una terribile sconfitta –
L’epilogo del conflitto – I trattati di pace. (I 14 punti di Wilson).
Ud.5 I fragili equilibri del dopoguerra
- I complessi problemi dell'’economia post-bellica – le fiinanze e gli scambi internazionali – l’Europa
senza pace – la tormentata esperienza della Repubblica di Weimar – luoghi simbolo: il Bauhaus di
Weimar – la rivoluzione bolscevica – la nascita dell'’URSS
Ud.6 La crisi del ’29 e l’America di Roosevelt
-Gli “anni ruggenti” – il crollo di Wall Street- dalla” grande depressione” al New Deal – l’interventismo
dello Stato e le teorie di Keynes
Ud.7 Il regime fascista di Mussolini
- Dalla “vittoria mutilata” al “biennio rosso” – la fine della leadership liberale e l’avvento al potere di
Mussolini - i primi provvedimenti di Mussolini – la fascistizzazione – l’antifascismo tra opposizione e
repressione – i rapporti con la Chiesa e i Patti Lateranensi - l’organizzazione del consenso – lo Stato
“interventista” in economia – la società italiana tra arretratezza e sviluppo-l’antisemitismo e le leggi
razziali .
Ud. 8 Le dittature di Hitler e Stalin
- La scalata al potere di Hitler – la struttura totalitaria del Terzo Reich – l’Europa dell'’Est – la Spagna –
l’ascesa di Stalin – i caratteri del regime.
Ud.9 La seconda guerra mondiale: verso la catastrofe
- Il riarmo nazista e la crisi degli equilibri europei – la guerra civile spagnola – Luoghi simbolo: Guernica,
città ferita – l’Asse Roma-Berlino e il patto Anticomintern – verso il conflitto.
Ud.10 - Un immane conflitto- L’invasione della Polonia e la disfatta della Francia – la “battaglia
d’Inghilterra” e le prime difficoltà per l’Asse – l’operazione Barbarossa contro l’Unione Sovietica –
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Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
l’attacco giapponese a Pearl Harbor e l’ingresso in guerra degli Stati Uniti – la svolta nel conflitto e le
prime vittorie degli Alleati (1942-1943) – la caduta del fascismo, l’armistizio e la guerra in Italia –
l’avanzata giapponese in Asia e la controffensiva americana – le ultime fasi della guerra: dallo sbarco in
Normandia alla sconfitta tedesca- la bomba atomica e la resa del Giappone.
Ud.11 L’Italia spaccata in due
- Il neofascismo di Salò – la Resistenza – la ricostituzione dei partiti antifascisti e il movimento partigiano
– la “svolta di Salerno” e il governo di unità nazionale – le operazioni militari e la liberazione – l’Italia
occupata- le “foibe” e il dramma dei profughi.
( *) Ud.12 Un mondo diviso in due blocchi
- Le nuove organizzazioni mondiali – i trattati di pace e la contrapposizione Usa-Urss – l’inizio della
guerra fredda – due politiche per due blocchi – le due Germanie e la nascita della Nato – l’URSS: la
ricostruzione e la “sovietizzazione”dell'’Europa occidentale.
(*) Ud.13 La decolonizzazione: entra in scena il “Terzo Mondo”
- I caratteri della decolonizzazione in sintesi:– l’indipendenza del subcontinente indiano – l’indipendenza
del Sud-Est asiatico – l’indipendenza del Medio Oriente e la nascita di Israele – la fine del regime
coloniale dell'’Africa
(*) presumibilmente dopo il 15 maggio
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
___________________________
Il docente
Prof.ssa Corsi Gabriella
___________________________
30
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: FILOSOFIA
Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA
a.s. 2015/16
La classe, composta da 23 allievi, è apparsa corretta nel comportamento e interessata. Dalle interazioni
attivate è risultato che una parte degli allievi segue in maniera attiva e propositiva, mentre, da parte di
alcuni, la partecipazione attiva ha dovuto essere sollecitata. Con la discussione in classe sono stati definiti
gli obiettivi e la metodologia didattica. Sono state sottolineate e valorizzate le capacità argomentative e
l’uso di un lessico appropriato. I ragazzi si sono dimostrati disponibili e motivati anche, nel caso di
alcuni, a recuperare le lacune pregresse. Gli alunni si sono in generale impegnati sugli argomenti di
quest’anno seguendo con attenzione ed interesse le lezioni, avendo cura del materiale ( appunti,
fotocopie) e dimostrandosi puntuali e responsabili nel rispettare le scadenze delle verifiche. Nella
valutazione si è tenuto conto del livello di partenza registrando tutti i progressi in itinere. Dal punto di
vista disciplinare non ho riscontrato problemi: sono tutti ragazzi educati e rispettosi.
2. GLI OBIETTIVI DIDATTICI (definiti in sede di Dipartimento) IN TERMINI DI:
CONOSCENZE
Autori irrinunciabili:
HEGEL
MARX
FREUD
NIETZSCHE
HEIDEGGER (Essere
e Tempo
E almeno uno tra i seguenti nuclei
tematici:
· la filosofia dell'esistenza tra
Ottocento e Novecento
· epistemologia, scienze della
natura e scienze sociali
· la filosofia della storia
· la filosofia del linguaggio
· la filosofia politica
· il tema dell'estetica
· crisi della metafisica e crisi del
soggetto
I nuclei tematici dovranno dare
ampio spazio alla filosofia del
Novecento e prendere in esame la
possibilità di creare percorsi
interdisciplinari.
ABILITA’
- Riconoscere e utilizzare il
lessico e le categorie essenziali
della tradizione filosofica (ad es.
natura, spirito, causa, ragione,
principio, fondamento, idea,
forma, materia, essere, divenire,
esperienza, scienza, diritto,
dovere, individuo, persona,
società, Stato).
- Analizzare testi di autori
filosoficamente rilevanti, anche di
diversa tipologia e differenti
registri linguistici (dal dialogo al
trattato scientifico, alle
«confessioni», agli aforismi).
- Compiere, nella lettura del
testo, le seguenti operazioni:
· a. definire e comprendere
termini e concetti;
· b. enucleare le idee centrali;
· c. ricostruire la strategia
argomentativa e rintracciarne gli
scopi;
· d. saper valutare la qualità di
un’argomentazione sulla base
della sua coerenza interna;
· e. saper distinguere le tesi
argomentate e documentate da
quelle solo enunciate;
· f. riassumere, in forma sia orale
che scritta, le tesi fondamentali;
· g. ricondurre le tesi individuate
nel testo al pensiero complessivo
dell’autore;
h. individuare i rapporti che
collegano il testo sia al contesto
storico di cui è documento, sia
COMPETENZE
Premessa: le seguenti competenze, non
potendo riferirsi ad un periodo limitato,
ma ad un lavoro che si estende per
l’intero triennio, vanno
considerate come obiettivi da
raggiungere pienamente in modo
progressivo.
- La formazione culturale completa di
tutti gli studenti del triennio attraverso la
presa di coscienza dei problemi connessi
alla scelta di studio, di lavoro e di vita,
ed un approccio ad essi di tipo
storicocritico-problematico.
- La maturazione di soggetti
consapevoli della loro autonomia e del
loro situarsi in una pluralità di rapporti
naturali ed umani, implicante una nuova
responsabilità verso se stessi, la natura
ela società, un’apertura interpersonale ed
una disponibilità alla feconda e tollerante
conversazione umana.
- La capacità di esercitare la
riflessione critica sulle diverse forme del
sapere, sulle loro condizioni di
possibilità e sul loro «senso» cioè sul
loro rapporto con la totalità
dell’esperienza umana.
- L’attitudine a problematizzare
conoscenze, idee e credenze, mediante il
riconoscimento della loro storicità.
31
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
alla tradizione storica nel suo
complesso;
· i. dati due testi di argomento
affine, individuarne analogie e
differenze.
I risultati sono stati raggiunti dagli allievi in modo non omogeneo:
- Alcuni allievi appaiono dotati di buone capacità dialettiche ed espressive e raggiungono un
risultato ottimo, confermando in alcuni casi le eccellenze degli anni pregressi.
- La parte più consistente della classe si assesta su un profitto che va dal più che sufficiente al
discreto/buono.
In generale, qualche difficoltà in più si è evidenziata nelle verifiche scritte, svolte secondo la tipologia
della terza prova d’esame, sul piano dell'elaborazione/strutturazione in forma sintetica degli argomenti e
per quanto concerne le competenze lessicali e sintattiche.
3. AZIONI E MODALITA’ DI RECUPERO ATTUATE PER COLMARE LE LACUNE EMERSE
DALLA RILEVAZIONE INIZIALE E A FINE 1° TRIMESTRE
Si sono svolti periodici interventi di recupero in itinere o pomeridiani secondo le indicazioni del Collegio
dei docenti e del Consiglio di classe.
4. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
5. METODOLOGIE SEGUITE
-Lezione frontale e interattiva
-Lettura e commento in classe e a casa di documenti testuali
-Mappe concettuali di aiuto allo studio
-Redazione di appunti
6. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI
-Libro di testo: Givone- Firrao, Philosopia Bulgarini ed. vol 3°.
- Dispense, fotocopie fornite dall’insegnante, sussidi informatici.
7. STRUMENTI DI VERIFICA
Sono state effettuate due verifiche nel primo trimestre, una orale e una scritta secondo la tipologia di terza
prova: risposta sintetica. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche: due orali e una
scritta concordata con il Consiglio di classe come simulazione di terza prova.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi di simulazione della terza prova
effettuata.
8.CRITERI DI VALUTAZIONE
Si fa riferimento a quanto esplicitato nel P.O.F. I voti sono stati attribuiti cercando, nei limiti del possibile
di utilizzare tutti i valori dei numeri naturali compresi fra 1 e 10, questo per adeguarsi alle norme relative
al calcolo del credito scolastico.
Feedback durante la lezione attraverso la valutazione di domande, interventi, risposte, osservazioni fatti
da alunni durante il dialogo educativo.
Sono parametri di valutazione anche l’assiduità ella frequenza, la partecipazione al dialogo educativo e
32
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
l’impegno nello studio quotidiano.
La valutazione delle verifiche fa riferimento alla seguente scala di valori, espressa sia per livello sia
per voto in decimi:
Ottimo 9 – 10
Buono 8
Discreto 7
Sufficiente 6
Insufficiente 5
Gravemente insufficiente 4
Del tutto insufficiente 3 – 2 - 1
I voti in decimi rispondono alle seguenti motivazioni:
OTTIMO (9-10): Lo studente ha approfondita conoscenza dei contenuti, opera collegamenti validi e
personali, dimostra spiccate capacità di giudizio ed espone in modo fluido, appropriato e
consapevole.
BUONO (8): Lo studente ha una conoscenza sicura e consapevole, rielabora e collega i contenuti
autonomamente, espone in modo fluido e appropriato.
DISCRETO (7): Lo studente conosce i contenuti in modo articolato, si orienta nell’elaborazione dei
vari argomenti ed espone in modo corretto.
SUFFICIENTE (6): Lo studente conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della
disciplina, rielabora in modo elementare, usa un linguaggio specifico in modo globalmente corretto.
INSUFFICIENTE (5): Lo studente conosce in modo non sicuro e corretto i contenuti richiesti e
dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione; espone in modo
approssimativo.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (4): Lo studente dimostra di conoscere in modo frammentario o
superficiale i contenuti della disciplina; espone in modo improprio e disordinato.
DEL TUTTO INSUFFICIENTE (3 -2 - 1): Lo studente non conosce i contenuti della disciplina
VERONA, 15 maggio 2016
Il docente
Prof.ssa Gabriella Corsi
33
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di FILOSOFIA
DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
Rispetto ai contenuti definiti in sede di dipartimento, il programma è stata lievemente decurtato
nell'ultima parte anche in considerazione delle numerose “spese” in attività extracurricolari.
n. ore effettuate: 50
Preliminarmente allo svolgimento delle unità didattiche elencate: sintesi riepilogativa sui caratteri
generali del Romanticismo:
 Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie di accesso all'’Assoluto.
 L’esaltazione del sentimento e dell'arte
 La “religiosità” romantica
 La ragione dialettica come chiave interpretativa dell'’Assoluto (Hegel)
 Il tema romantico dell'’Infinito e la “Sehnsucht”
UD 1: La razionalità del reale: Hegel e l'interpretazione dialettica della realtà
Vita e scritti - I concetti fondamentali dell'hegelismo : la dissoluzione dell'’Infinito nel finito – il
panlogismo – Identità tra essere e dover essere e funzione della filosofia- Le partizioni della filosofia:
Idea (Logica)- natura (filosofia della natura)- Spirito (filosofia dello Spirito)- L’”alienazione” in Hegel La dialettica come logica del reale – La fenomenologia dello Spirito: coscienza, autocoscienza, ragione –
Le “figure” più celebri: Signoria e servitù – La coscienza infelice– Lo spirito oggettivo: diritto, moralità,
eticità (famiglia, società civile, Stato: la concezione antiliberale ma non dispotica dello Stato- La
monarchia costituzionale e i suoi poteri – concezione organicistica e “divinizzazione” dello Statoinesistenza di un diritto internazionale- la giustificazione filosofica della guerra - La filosofia della storia
e l”astuzia della ragione” –Lo Spirito Assoluto: Arte (simbolica, classica, romantica – La “morte
dell'’arte” )– religione – filosofia.
Glossario: idealismo (problematico: Cartesio - trascendentale: Kant- assoluto: Hegel) Panlogismo –
giustificazionismo e ottimismo metafisico – dialettica : tesi, antitesi, sintesi – alienazione- Spirito astuzia della ragione
UD 2 : Tra dolore e noia, angoscia e disperazione. Schopenhauer contro l'ottimismo dei filosofi
Vita e scritti- Radici culturali del sistema - Il mondo della rappresentazione come "velo di Maya"- La
scoperta della via di accesso alla “cosa in sé” – Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere – Il
pessimismo – Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della pietà, l’ascesi.
Glossario: rappresentazione – noumeno – volontà di vivere – pessimismo cosmico – arte – ascesi
UD 3: La storia come rivoluzione: Marx e la critica della modernità
Destra e Sinistra hegeliana- Feuerbach – Marx: vita e scritti – Le “matrici” del pensiero di Marx:
filosofia classica tedesca- economia politica – socialismo- La critica al “misticismo logico” di Hegel – La
critica della civiltà moderna e del liberalismo – La critica dell'’economia borghese e gli aspetti
fondamentali dell'’”alienazione” – La critica a Feuerbach e la religione come “oppio dei popoli” – Il
materialismo storico dialettico – Struttura e sovrastruttura – La sintesi del “Manifesto” – IL “Capitale”:
merce, lavoro e plusvalore – Tendenze e contraddizioni del capitalismo – La rivoluzione e la dittatura del
proletariato – Il Comunismo e la società senza classi.
Glossario: dialettica materialistica – alienazione – ideologia – forze produttive/rapporti di
produzione/modo di produzione – struttura/sovrastruttura – materialismo storico dialettico – socialismo
scientifico – capitalismo – plusvalore
Ud 4: Il Positivismo: linee generali – Comte: la fondazione della sociologia scientifica – La legge dei 3
stadi –il sistema generale delle scienze
Ud 5: La rivoluzione psicoanalitica
Freud: vita e scritti – Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi –Le due “topiche”: conscio, preconscio,
inconscio/ Es- Io- Super-io – I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici – Nevrosi isterica e nevrosi
34
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ossessiva - Fasi di sviluppo libidico.
Glossario: associazioni libere- transfert – topica – lapsus- sublimazione – rimozione – libido – complesso
– complesso edipico
Ud 6: Nietzsche: Il pensiero della crisi
Vita e scritti – Fasi del filosofare di Nietzsche ( Il periodo giovanile – il periodo “illuministico” – Il
periodo di Zarathustra – l’ultimo Nietzsche) – La “Nascita della tragedia dallo spirito della musica” –
“Apollineo” e “Dionisiaco”- Il metodo genealogico e la filosofia del mattino – La “morte di Dio” e la
fine delle illusioni metafisiche – Avvento del superUomo – L’eterno ritorno – Superamento del nichilismo
e volontà di potenza.
Glossario: apollineo e dionisiaco – metodo genealogico – morte di Dio – superuomo –morale dei signorimorale degli schiavi –nichilismo – volontà di potenza
Ud 7: Bergson e la vita dello spirito
L’analisi del concetto di “tempo” – le caratteristiche del tempo interiore – la concezione della memoria –
lo slancio vitale e l’evoluzione creatrice – intelligenza e intuizione – la morale e la religione.
Glossario: memoria –élan vital – evoluzione creatrice
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
___________________________
Il docente
Prof.ssa Corsi Gabriella
___________________________
35
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: SCIENZE NATURALI
DOCENTE: Prof.ssa MOLESINI PAOLA
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
La classe 5A composta da 23 studenti, 7 femmine e 16 maschi, ha risposto positivamente a tutte le
attività proposte, dimostrando interesse e impegno abbastanza costanti nei confronti della disciplina e una
buona partecipazione durante le lezioni.
Il coinvolgimento nel dialogo educativo è stato buono e sempre molto aperto al colloquio con
l’insegnante, all’insegna della fiducia e della stima reciproci. Durante l’anno scolastico, la classe ha
mostrato un livello di maturità generalmente buono.
Gli obiettivi indicati sono stati mediamente raggiunti, soprattutto per quanto riguarda la conoscenza dei
contenuti, che vengono esposti con un lessico generalmente abbastanza corretto e preciso, e la capacità di
ricostruire le tematiche affrontate. Alcuni alunni sanno orientarsi in modo sicuro e critico, altri hanno
ancora qualche incertezza, specie nelle competenze, e devono essere guidati per riuscire a dare il meglio
di sé. Il profitto medio ottenuto dalla classe è più che discreto.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: Il programma è stato svolto tenendo conto delle indicazioni del Dipartimento di
Scienze , delle finalità e degli obiettivi di apprendimento definiti all'inizio dell'anno scolastico.
Nella prima parte dell’anno sono stati affrontati i temi relativi allo studio delle principali caratteristiche
delle varie classi di composti organici, le regole della nomenclatura IUPAC e le principali caratteristiche
delle più importanti molecole biologiche.
Nella seconda parte dell’anno sono stati trattati argomenti relativi allo studio della biochimica metabolica
e le biotecnologie, passando poi alla composizione e struttura dell'involucro litosferico , la dinamica
endogena della Terra e la sua evoluzione
ABILITA’: gli alunni sanno:
- Applicare leggi, principi, teorie già studiati per spiegare fenomeni: obiettivo mediamente raggiunto da
quasi tutti gli alunni.
- Confrontare tra loro fenomeni, processi, informazioni e teorie evidenziando semplici relazioni,
differenze e analogie:obiettivo mediamente raggiunto.
- Esporre quanto studiato argomentando in modo sintetico, chiaro e organizzato: obiettivo mediamente
raggiunto.
- Comprendere e utilizzare modelli di rappresentazione della realtà: obiettivo mediamente raggiunto da
quasi tutti gli alunni.
- Integrare saperi e modelli teorici propri delle diverse discipline per cercare eventuali soluzioni ai
problemi: obiettivo raggiunto dalla maggior parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze.
COMPETENZE: gli alunni sanno:
- comprendere, analizzare e sintetizzare i fenomeni e i processi studiati, appartenenti alla realtà naturale e
artificiale, utilizzando modelli appropriati per investigarli: obiettivo mediamente raggiunto.
- utilizzare il linguaggio tecnico-scientifico e i linguaggi formali per analizzare e sintetizzare informazioni
e spiegare fenomeni,comunicare idee e argomentare sulla base di evidenze scientifiche: obiettivo
mediamente raggiunto.
- riconoscere nei fenomeni e nei processi naturali e non, la complessità dei sistemi e le relazioni tra le
varie componenti, allo scopo di adottare comportamenti responsabili nei confronti della persona,
dell’ambiente, del territorio: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni.
- cogliere e utilizzare consapevolmente le potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
nell’intero anno scolastico: 78 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche.
METODOLOGIA DIDATTICA:
- lezioni frontali per quadri di sintesi con ricorso alla multimedialità;
36
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
- dialogo interattivo con la classe per creare un contesto comunicativo che favorisca l’approccio
problematico;
- esercitazioni individuali e di gruppo in classe ed in laboratorio di chimica;
- percorsi personali di ricerca;
- uscite didattiche con intervento di esperti esterni.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Sono stati utilizzati, all’occorrenza, articoli
di giornale (anche letti e/o scaricati da Internet), saggi, sussidi audiovisivi e informatici, DVD e
presentazioni multimediali.
Testi in adozione:
“Natura e scienze: Scienze della Terra” Zullini Scaioni ed. Atlas.
“Chimica. Concetti e modelli con interactive e-book . Dalla mole all'elettrochimica. Con chemistry
inenglish
Alitutti Giuseppe Falasca M Tifi A Gentile A.Ed. Zanichelli 2012
“Chimica concetti e modelli” con interactive e-book – Chimica organica e biochimica. Con chemistry in
english- volume 3 di G.Valitutti. M.Falasca A.Tifi A.Gentili. Ed. Zanichelli 2012
“Biologia “secondo biennio” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson.
“Biologia “primo biennio ” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
La classe ha partecipato ai seguenti progetti:
- Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione
Golinelli ( Bologna ) con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore).
- Progetto “Science”: modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno in collaborazione con il dott.
Gordon Kennedy (4 ore).
Alcuni alunni hanno partecipano ai seguenti progetti: Olimpiadi delle scienze naturali, Giochi della
chimica e
Progetto Tandem: area medico-sanitaria.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
La verifica del grado di apprendimento degli alunni è stata attuata attraverso prove di natura diversa che
hanno avuto lo scopo di controllare non solo l’acquisizione dei concetti e dei contenuti ma anche di
verificare la validità della programmazione e di eventuali recuperi in itinere.
Le verifiche sono state:
- verifiche orali, che hanno appurato l’acquisizione sistematica e metodica degli argomenti e hanno
avviato
ad una esposizione chiara, corretta e coerente degli stessi. In particolare sono stati valutati la pertinenza
alla domanda, la completezza e l’ordine logico nell’argomentazione, la riorganizzazione personale dei
contenuti, la capacità di sintesi, la capacità di operare confronti e collegamenti tra argomenti diversi, la
proprietà lessicale;
- test a domanda aperta , che hanno appurato la capacità di rielaborazione degli argomenti trattati;
- test oggettivi (a risposta multipla);
- interventi dal posto che hanno appurato la partecipazione alle attività di classe, l’apprendimento,
l’impegno scolastico e l’interesse. Per quanto concerne i criteri di corrispondenza tra voti e livelli di
conoscenza e abilità ci si attiene a quanto indicato nel P.O.F.
CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Molesini Paola
37
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE NATURALI
DOCENTE: prof.ssa MOLESINI PAOLA
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
TRIMESTRE
Valitutti, Tifi, Gentile “Chimica concetti e modelli. Chimica organica” ed. Zanichelli
Le nuove teorie del e...………………………………………………….………………………..pag. 169
L'ibridazione degli orbitali atomici : gli orbitali ibridi del carbonio.
Dal carbonio agli idrocarburi…………………...…………………………………………….....pag. 474
Composti organici.
Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. L'isomeria : isomeri di struttura, isomeri di posizione ed
isomeria geometrica. Isomeria ottica: centro chirale o stereocentro e gli enantiomeri.
La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi: punti di
ebollizione e di fusione. Le reazioni di alogenazione degli alcani: reazioni di sostituzione.
Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. La nomenclatura degli alcheni e degli alchini.
L'isomeria geometrica degli alcheni: isomeri cis-trans. Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e
degli alchini.
Gli idrocarburi aromatici: benzene, formule limite, teoria della risonanza, teoria degli orbitali
molecolari. La sostituzione elettrofila aromatica.
Uso di modellini a sfere e bastonicini per la costruzione di modelli tridimensionali di molecole organiche.
Lettura d'approfondimento: “Quando la chimica si fa sostenibile” di Alvise Perosa tratto da “On science”
Ed. Linx.
"Dai gruppi funzionali ai polimeri"……..……………………………………………...…….pag. 508
I gruppi funzionali.
Gli alogenoderivati: reazioni di sostituzione nucleofila e reazioni di eliminazione.
Alcoli, fenoli ed eteri. La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri : IUPAC. Proprietà fisiche di alcoli, fenoli
ed eteri. L'acidità di alcoli e fenoli. Le reazioni di alcoli e fenoli. Reazioni di ossidazione.
Aldeidi e chetoni. La nomenclatura di aldeidi e chetoni. La reazione caratteristica di aldeidi e chetoni è
l'addizione nucleofila. Reazioni di ossidazione e riduzione di aldeidi e chetoni.
Gli acidi carbossilici e i loro derivati. La nomenclatura degli acidi carbossilici. Proprietà fisiche degli
acidi carbossilici. Proprietà chimiche degli acidi carbossilici.
Esteri e saponi: reazione di esterificazione ed idrolisi.
Le ammine: primarie, secondarie e terziarie. La nomenclatura delle ammine. Proprietà fisiche e chimiche
delle ammine. Le ammidi.
Polimeri di sintesi. Polimeri di addizione e di condensazione.
Le basi della biochimica…………………………………………………………………………pag. 542
Le biomolecole.
38
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Classe 5a A
I carboidrati o glucidi. I monosaccaridi: formula di proiezione di Fischer e formule di Hawort , gli
anomeri. I disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio e saccarosio. I polisaccaridi: amido, glicogeno e
cellulosa.
I lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi .
Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine. Gli amminoacidi: apolari, polari neutri acidi e basici. Le
proteine: il legame peptidico. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Struttura primaria.
Struttura secondaria: α-elica e foglietto β. Struttura terziaria: legami disolfuro. Struttura quaternaria:
proteine coniugate. Struttura proteica e attività biologica: fibrose e globulari. Gli enzimi: i catalizzatori
biologici. Come agisce un enzima: sito attivo, modello ad adattamento indotto.
PENTAMESTRE:
Campbell et al. “Biologia secondo biennio e quinto anno” ed. Linx.
La respirazione cellulare e la fermentazione…….…………………………………………...pag. D 141
Energia e metabolismo ………………………………………………………………………...pag. D 142
La chimica della vita è organizzata in vie metaboliche che trasformano materia ed energia: il
metabolismo del glucosio. La respirazione cellulare fornisce l'energia necessaria ai processi vitali.
Le tappe della respirazione cellulare e la fermentazione………………………………….... pag. D 145
La respirazione cellulare immagazzina l' energia nelle molecole di ATP. In tutte le sue attività il corpo
umano utilizza l'energia immagazzinata nell'ATP. Le cellule si procurano l' energia trasferendo gli
elettroni delle molecole organiche all'ossigeno: il trasferimento di elettroni, le reazioni redox, il ruolo
degli enzimi e dei coenzimi ( NAD+ e FAD ), la catena di trasporto degli elettroni.
Le tre tappe della respirazione cellulare avvengono in parti diverse della cellula.
La glicolisi ricava energia chimica dall'ossidazione del glucosio a piruvato: le due fasi della glicolisi, la
fosforilazione a livello del substrato. Il piruvato viene "preparato" chimicamente per entrare nel ciclo di
Krebs ( acetil CoA ).
Il ciclo di Krebs completa l' ossidazione delle molecole organiche: il rendimento del ciclo di Krebs.
La fosforilazione ossidativa produce gran parte dell'ATP: la catena di trasporto degli elettroni, la
chemiosmosi ed il legame tra struttura e funzioni nel mitocondrio. Da ogni molecola di glucosio vengono
prodotte molte molecole di ATP: il rendimento complessivo della respirazione cellulare.
La fermentazione permette alle cellule di produrre ATP in assenza di ossigeno: la fermentazione
lattica , la fermentazione alcolica, anaerobi facoltativi e anaerobi obbligati.
L'evoluzione della glicolisi risale agli albori della vita sulla Terra.
Il metabolismo della cellula……………………………………………………………….…pag. D 156
Le cellule utilizzano molti tipi di molecole organiche per procurarsi energia.
Gli alimenti forniscono le materie prime per la sintesi di molecole organiche: processi anabolici e
catabolici.
La tecnologia del DNA ricombinante e la genomica
La clonazione genetica………………………………………………………………………......pag. C 60
E' possibile ottenere molte copie di un gene inserendolo all'interno di un batterio: il DNA ricombinante, i
plasmidi, la clonazione genica. Il DNA viene "tagliato e incollato" utilizzando enzimi specifici: enzimi di
restrizione. I geni clonati possono essere archiviati in librerie genomiche.
La trascrittasi inversa può essere utilizzata per produrre geni da clonare.
Le sonde nucleotidiche riconoscono cloni contenenti geni specifici.
Gli organismi geneticamente modificati………………………………………………….….pag. C 64
Cellule e organismi ricombinanti sono usati per produrre grandi quantità di prodotti genici
specifici.
39
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
I metodi di analisi del DNA…………………………………………………………………...pag. C 70
Ogni individuo è caratterizzato da un diverso profilo del DNA: DNA profiling.
Per amplificare la sequenza di DNA si usa la reazione a catena della polimerasi: le fasi della PCR.
L' elettroforesi su gel separa le molecole di DNA in base alle loro dimensioni.
Il DNA ripetitivo è utile per ottenere i profili genetici.
Zullini, Scaioni “Natura e Scienze. Scienze della Terra”, Ed. ATLAS.
La Terra solida………………………………… ………………………………………..…….pag. 79
Caratteristiche fisiche e struttura della Terra. Densità e forza di gravità. Il calore interno della Terra :
gradiente geotermico e flusso di calore, l'origine del calore terrestre. La struttura della Terra. L'origine del
magnetismo terrestre. Forze esogene e forze endogene.
Le rocce magmatiche:……………………………………………………………………………..pag. 107
Il processo magmatico; le rocce magmatiche intrusive ed effusive, classificazione delle rocce
magmatiche; uso delle rocce magmatiche.
La litosfera e i fenomeni endogeni
Il vulcanismo e l'attività sismica………………………………………………………………...pag. 258
L'instabilità della crosta terrestre: eruzioni vulcaniche e scossa sismiche.
I vulcani: la struttura di un vulcano, l'attività vulcanica o vulcanismo, vulcani centrali e vulcani lineari, i
prodotti emessi da un vulcano, eruzioni di tipo effusivo e di tipo esplosivo, le forme degli edifici
vulcanici, vulcani attivi e vulcani spenti, il vulcanismo secondario o postvulcanici.
I terremoti: l'attività sismica, la registrazione delle onde sismiche, maremoti o tsunami, distribuzione
geografica, l'intensità e la magnitudo dei terremoti.
Il rischio vulcanico e il rischio sismico: previsioni di tipo deterministico e di tipo statistico, le eruzioni
vulcaniche: previsione e prevenzione; i terremoti : previsione e prevenzione, il rischio sismico in Italia.
Le deformazioni delle rocce: rocce che si piegano ( pieghe anticlinali e sinclinali ) e rocce che si
fratturano ( faglie e fosse tettoniche ).
La tettonica a placche e l'evoluzione della Terra…………………………………………...pag. 286
La struttura della Terra. La deriva dei continenti: le principali prove a favore della deriva dei continenti.
L'esplorazione dei fondali oceanici: l'espansione dei fondali oceanici, lo studio dei sedimenti, il
paleomagnetismo.
La tettonica a placche: un modello globale, i movimenti delle placche, margini divergenti, margini
convergenti e margini trasformi, modello a celle convettive.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
___________________________
Il docente
Prof.ssa Paola Molesini
___________________________
40
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Storia dell’Arte
DOCENTE: prof. Zaminga Antonio
Classe 5 sez.A
a.s. 2015/16
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
è in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di riconoscerne i materiali e
le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici.
ABILITA’:
ha acquisito i linguaggi espressivi specifici ed è capace di riconoscere i valori stilistici, avendo come
strumenti di indagine e di analisi la lettura formale e iconografica.
COMPETENZE:
è in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne
distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva
appropriata
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE: 56
METODOLOGIA DIDATTICA:
privilegiato un criterio prevalentemente cronologico inteso come progressiva modificazione dei soggetti,
delle forme e dei linguaggi esposti per unità didattiche/moduli/percorsi formativi/approfondimenti.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Il libro di testo in adozione e stato integrato da sussidi audiovisivi e/o informatici
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Uscita didattica Verona Palazzo della Gran
Compresenza prof.ssa Incarnato “ la Pop Art “
Guardia
“
Seurat,
van
Gogh,
Mondrian.”
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
La verifica di storia dell’arte oltre alla prova orale si è svolta una prova scritta.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Zaminga Antonio
41
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di Storia dell’Arte Classe 5 sez. A
DOCENTE: prof. Zaminga Antonio
a.s. 2015/16
Barocco. Caratteri generali.
Il Neoclassicismo .
Canova.
Opere analizzate : Amore e Psiche. Il disegno.
David.
Opere analizzate : Morte di Marat. Giuramento degli Orazi.
Ingres.
Architettura neoclassica. par. 24.3.5
Tra neoclassicismo e romanticismo.
Friedririch.
Gericault.
Opere analizzate : La Zattera della Medusa. Gli alienati.
Delacroix.
Opere analizzate : La Libertà guida il popolo. Lotta di Giacobbe con l’angelo
Goya .
Hayez, il romanticismo in Italia.
Tra realismo e impressionismo. Corot.
I Macchiaioli.
G.Fattori.
Opere analizzate : La rotonda dei bagni Palmieri. In vedetta.
Courbet.
Opere analizzate : Gli spaccapietre. L'atelier.
L’impressionismo.
Manet.
Opere analizzate : Colazione sull’erba. Olympia. Bar alle Folies-Bergier.
Mon et.
Opere analizzate : Impressione, sole nascente. La cattedrale di Rouen.
Renoir.
Opere analizzate : Ballo al Moulin de la Galette.
Degas.
Opere analizzate : Scuola di ballo. L’assenzio.
Il Post-impressionismo.
Seurat.
Opere analizzate : Una domenica alla Grande Jatte.
Gaugui n.
Opere analizzate : Il Cristo giallo. Chi siamo, dove andiamo
Gogh.
Opere analizzate : Campo di grano con corvi.
Cézanne.
Opere analizzate :
La casa dell’impiccato. I giocatori di carte.
Nascita delle avanguardie storiche.
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
Prof. Antonio Zaminga
___________________________
____________________________
42
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof. ssa Carla-Bruna Gelain
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
La classe, composta 23 alunni di cui 7 femmine e 16 maschi, ha mantenuto la sua positiva fisionomia per
tutta la durata del percorso di studio. In particolare, negli ultimi tre anni, ha evidenziato un atteggiamento
sempre collaborativo, instaurando tra gli studenti stessi e la docente un clima vivace e stimolante nel
dialogo educativo. Il gruppo-classe risulta ben amalgamato tra la parte femminile e quella maschile e ha
dato prova di coesione e interesse verso la disciplina. Ha seguito le proposte operative con regolarità,
manifestando una motivazione costante che ha permesso di consolidare ulteriormente gli elementi tecnici
fondamentali appresi. Alcuni alunni si sono distinti per impegno e per assiduità nell’applicazione e ciò ha
permesso di raggiungere un' ottima autonomia organizzativa. Il progetto di Approfondimento Disciplinare
ha fatto emergere competenze e capacità diversificate e una ricca gamma di proposte di lavoro, alcune
delle quali particolarmente originali ed interessanti. Il profitto complessivo è buono, per alcuni ottimo. La
classe ha aderito a numerose iniziative sportive promozionali previste dal progetto “ Sport per tutti” , ai
Campionati Studenteschi e ai progetti di Educazione alla Salute: Tornei interscolastici, Corso di sci, Corso
di snowboard, Passeggiata Naturalistica con le racchette da neve, progetto interdisciplinare “ScuolaCarcere”, Incontri di sensibilizzazione alla donazione consapevole del sangue (Avis e Fidas) Adesione al
Gruppo Donatori di Sangue del Liceo Copernico.
In relazione alla programmazione curricolare di inizio anno e a quella definita dal dipartimento di Scienze
Motorie e Sportive sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, abilità, competenze:
CONOSCENZE:
Riguardo ai contenuti disciplinari della materia la classe ha dimostrato di aver assimilato correttamente
gli elementi fondamentali della disciplina dando prova di applicazione diligente e sistematica,
raggiungendo un livello di preparazione globalmente buono /molto buono. Lo studio della Teoria del
Movimento ha raggiunto complessivamente un buon livello, per alcuni eccellente. Quasi tutti gli alunni
hanno acquisito una capacità di analisi strutturata, che permette di porre in relazione le varie parti del
programma in modo logico e coerente. In qualche caso l’apporto di riflessioni personali ha permesso
ulteriori interessanti approfondimenti.
ABILITA’:
L’acquisizione dei fondamentali automatismi e delle tecniche delle discipline sportive ed educative è
consolidata per la maggior parte della classe. Alcuni studenti si distinguono per la padronanza di tecniche
specifiche e di livelli coordinativi di ottima qualità che hanno permesso di raggiungere ottimi risultati ,
altri evidenziano buone capacità sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Nel complesso gli
allievi hanno raggiunto un livello di abilità omogeneo, molto buona la capacità organizzativa, ottima
l’originalità e la varietà dei lavori proposti.
COMPETENZE:
Gli alunni sono in grado di scegliere, utilizzare, organizzare sulla base di un’impostazione scientifica le
qualità specifiche delle varie attività motorie e sportive, basandosi sulle moderne metodologie di
allenamento. La maggior parte degli allievi è in grado di collegare ed elaborare gli elementi teorici
appresi ed è in grado di applicarli nelle varie discipline sportive affrontate in corso d’anno, con particolare
riguardo agli sport di squadra. Il livello raggiunto è buono. Alcuni studenti si distinguono per competenze
di ottima qualità.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
N° 53
43
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
METODOLOGIA DIDATTICA
Durante l’intero percorso didattico è stato utilizzato il metodo globale, quello analitico o quello misto, a
seconda delle esigenze didattiche riscontrate e del ritmo di apprendimento della classe. Come stimolo per
un ulteriore sviluppo del bagaglio motorio personale e come arricchimento della dimensione sociale sono
stati attivati i metodi del “problem – solving”, della libera sperimentazione e il “cooperative – learning” ,
con lavori a coppie e piccoli gruppi. Sono state messe in atto strategie specifiche per il rinforzo positivo
delle competenze acquisite, utilizzando anche la “peer-education”. Anche i momenti agonistici sono stati
organizzati in modo da valorizzare l’autonomia operativa degli allievi e consolidare l’assunzione di
responsabilità personali con l’assegnazione di compiti e ruoli. Nel Progetto di Approfondimento sulle
attività motorie e sportive è stato richiesto ad ogni allievo di preparare una lezione da proporre al gruppoclasse, elaborata in modo totalmente autonomo, per stimolare la capacità organizzativa, sviluppare la
capacità comunicativa, valorizzare la creatività, l’originalità e il pensiero divergente.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE
Esercitazioni in palestra e all’aria aperta, con tutte le attrezzature attualmente a disposizione.
Libro di testo: Fiorini- Coretti- Bocchi “In Movimento- Fondamenti di Scienze Motorie - Scienze Motorie
per la scuola secondaria di secondo grado” Marietti scuola. Appunti, schemi, grafici del docente, manuale
di Primo Soccorso, materiale scientifico da riviste specializzate, siti internet specializzati.
ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE
Tornei interscolastici. Corso di sci. Corso di snow-board. Incontri di sensibilizzazione alla donazione
consapevole del sangue (Avis e Fidas). Adesione al Gruppo Donatori di Sangue del Liceo Copernico.
Corso di Primo Soccorso. Progetto “Scuola – Carcere”.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Prove pratiche su unità didattiche come da programmazione di inizio anno. Lezione individuale di
approfondimento. Somministrazione di test standardizzati. Utilizzazione di griglie per l’osservazione
oggettiva del movimento. Verifiche scritte modalità di terza prova ( tipologia B), verifiche orali. Per i
criteri di valutazione si fa riferimento alle linee guida indicate a livello di Istituto e dal dipartimento di
Scienze Motorie e Sportive.
CONTENUTI DISCIPLINARI
I contenuti disciplinari,come da programma allegato, sono stati proposti principalmente per unità
didattiche e moduli, lezioni frontali, esercitazioni tecnico-pratiche individuali, lavori di gruppo, anche
con il supporto di esperti esterni, come per il corso di avviamento al Tennis.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Carla Bruna Gelain
44
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Classe 5 sez. A
a.s. 2015/16
DOCENTE: prof.ssa Carla Bruna Gelain
TECNICHE DELLE DISCIPLINE SPORTIVE:
Lezione individuale con approfondimento di una disciplina sportiva o un’attività motoria, anche legata
alla tradizione popolare e del territorio.
Rilevamento dei parametri fisiologici individuali in relazione al miglioramento della Velocità, Forza
veloce, Resistenza, Mobilità articolare.
Ginnastica: Stretching tecnica “Anderson”. Potenziamento a carico naturale,con manubri, palla medica,
spalliera. Esercizi di mobilizzazione articolare, di controllo respiratorio, di rilassamento.
Atletica leggera: corsa di resistenza.
Pallavolo e Pallacanestro: fondamentali individuali , fondamentali collettivi , gioco di squadra a tutto
campo con arbitraggio.
Corso di tennis curricolare con Istruttore Federale.
TEORIA E METODOLOGIA DELL’ALLENAMENTO:
L’Allenamento sportivo: Carico allenante, Adattamento e Aggiustamento, la Supercompensazione. Le
caratteristiche del carico allenante: Intensità, Velocità di esecuzione, Quantità, Carico Interno e carico
Esterno, il Sovrallenamento. Obiettivi, mezzi e principi basilari per la Periodizzazione dell’Allenamento.
Riscaldamento (approfondimento su obiettivi, effetti, R. attivo, R. passivo, durata, principi applicativi),
defaticamento, recupero, rigenerazione. Allenamento al femminile: problematiche legate alle prestazioni
sportive e alle differenze morfologiche e fisiologiche. Forza, Velocità, Resistenza, Flessibilità
(definizione, classificazione delle metodiche di allenamento e applicativa tecnico-pratica per cenni).
TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO:
Principali comportamenti di prevenzione attiva e passiva. Classificazione degli infortuni nello sport:
urgenze ed emergenze. Il codice comportamentale del P.S. La posizione antishock e di sicurezza (con
esercitazione pratica). Sintomatologia e tecniche di primo intervento nei casi più frequenti, tecniche di
immobilizzazione e trasporto dell’infortunato ( con esercitazione pratica). Emergenze e urgenze assolute.
Arresto cardiaco: massaggio cardiaco e respirazione artificiale (con esercitazione pratica).
TESTO UTILIZZATO:
Libro di testo: Fiorini- Coretti- Bocchi “In Movimento- Fondamenti di Scienze Motorie - Scienze Motorie
per la scuola secondaria di secondo grado” Marietti scuola.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
_____________________________
Il Docente
Prof.ssa Carla-Bruna Gelain
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45
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: RELIGIONE
DOCENTE: prof. BERNI MARCO
Classe 5 sez.A
a.s. 2015/16
RELAZIONE DELLA CLASSE
In riferimento alla programmazione curriculare, rispettata quasi globalmente nei suoi tratti generali, e in
relazione ai vari gradi d’interesse e partecipazione, la programmazione dell’anno in corso proponeva
l’approfondimento del problema etico, considerato sotto l’aspetto esistenziale e nelle sue implicazioni
riguardo la formazione della coscienza morale. Si è cercato di mettere in luce il contributo della Rivelazione
Cristiana in rapporto agli interrogativi ultimi su Dio, sui fondamenti della morale e sui valori che
salvaguardano la dignità dell’uomo. Inoltre, un periodo della programmazione è stato dedicato a scoprire
l’essenza del Cristianesimo come dono di Grazia di Dio all’uomo che lo può vivere nella libertà a cui è
chiamato nell’esperienza religiosa, confrontata con tutti gli altri tentativi di definire un senso ultimo
dell’esistenza nella relatività degli sforzi umani. Gli avvalentesi all’I.R.C. della classe 5^A hanno raggiunto i
seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Globalmente, gli studenti, analizzando chiaramente le conoscenze formative proposte durante l’anno
scolastico relativamente alle tematiche esplicitate dal progetto curriculare generale, hanno interiorizzato in
base ad un’analisi precisa e attenta gli argomenti del percorso, concettualizzando gli apprendimenti in
conoscenze ampie e radicate nel contesto cognitivo ed intellettuale grazie al quale possono attingere
strumenti sempre validi ed attuali, in grado di discernere all’interno dell’articolazione della realtà fattuale.
Esprimendo un atteggiamento intellettuale brillante e vivace, gli allievi hanno seguito con partecipazione le
lezioni, favorendo la problematizzazione della materia e arricchendo con i loro contributi il patrimonio
culturale della classe.
COMPETENZE:
L’acquisizione delle competenze si è rivelata positiva e matura soprattutto a riguardo di quelle cognitive per
l’adozione di un metodo di lavoro che ha permesso di interiorizzarle. Ciò è risultato visibile nella
decontestualizzazione degli apprendimenti che si è verificata, applicando le competenze cognitive acquisite
in fatto di osservazione dell’oggetto conoscitivo, analisi delle dinamiche della realtà affrontata e nella sintesi
delle conoscenze acquisite come patrimonio razionale abile a problematizzare qualsiasi argomento
multidisciplinare.
Altre competenze maturate riguardano la sfera umana e relazionale come il dialogo e il confronto che in
questa classe è diventato patrimonio di relazionalità e di crescita personale e di gruppo.
CAPACITA’:
Lo studente sa organizzare gli apprendimenti in modo da riformularli criticamente. Lo studente riconosce i
motivi che hanno portato ad un particolare evento; individua le cause che determinano una particolare
situazione; interpreta gli eventi in chiave critica, arrivando a costruire la rete di fenomeni che li ha provocati
in una precisa situazione storica. Lo studente è in grado di giungere a sintesi personali oltre le acquisizioni
che possiede ed è in grado di formulare ipotesi, esprimendo argomentazioni valutative e motivate. Tali
capacità sono diventate patrimonio del gruppo di studenti, che le hanno poste in atto in modo coordinato e
continuativo.
SONO STATI TRATTATI I SEGUENTI CONTENUTI: L'etica e i fondamenti dell'ethos,
l'etica umana, l'ontologia dell'etica, l'essere e la sua essenza, storia della Chiesa nel novecento.
Ore svolte: n. 31
METODOLOGIE: lezioni frontali; analisi di documenti; discussione con scambi di riflessioni.
46
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
MATERIALI DIDATTICI:
 Schede di lavoro;
 Fotocopie di articoli di giornale o documenti;
 Lettura di giornali;
 Informazioni web;
 Materiale multimediale.
Sono state eseguite prove di verifica specifiche per l’analisi e l’elaborazione personale ed esistenziale. Le
tematiche dibattute sono state discusse ed elaborate nelle lezioni attraverso un approccio basato sulla
dinamica relazionale. La partecipazione è stata attiva e fruttuosa per un numero consistente di allievi. La
disciplina è stata rispettata attraverso un comportamento rispettoso e corretto sia nei confronti
dell’insegnante che della materia.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Berni Marco
47
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: RELIGIONE
DOCENTE: prof. BERNI MARCO
Classe 5 sez.A
a.s. 2015/16
1) Gli elementi fondamentali della morale cristiana:
- il problema del fondamento dell’agire umano: quale etica?
-
i principi di riferimento di ogni singolo;
- analisi di temi / problemi alla ricerca di un filo conduttore e alla luce del Magistero
della Chiesa Cattolica:
-
il rispetto della vita umana e la legislazione sull’aborto; sessualità, fecondazione
assistita.
2) La tematica dell’essere e dell’essenza:
- Lo stupore di fronte alla realtà creata: breve storia del “tempo”
- La creazione dell’universo(percorso interdisciplinare)
- L’essere cristiano nella società moderna:
- chi è il cristiano e come vive?
-
La fede cristiana nella complessità e articolazione del mondo d’oggi.
3) Conoscere e valutare criticamente le “varie critiche alla religione” dell’età moderna(previsto):
- La critica della religione di Feuerbach, Marx.
- L’immagine di Dio e la critica alla morale cristiana di Freud, Nietzsche.
- La risposta della religione.
4) Il ruolo della Chiesa Cattolica nell’età contemporanea.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
___________________________
Prof. Marco Berni
____________________________
48
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ALLEGATO B (TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI)
PROVA MULTIDISCIPLINARE del 14 DICEMBRE 2015
FISICA
1) Scrivi e commenta le equazioni di Maxwell.
2) Riassumi le caratteristiche comuni alle onde elettromagnetiche.
3) Dopo aver definito lo spettro elettromagnetico e spiegato i criteri con cui si sono indicate le sue sud
divisioni, descrivi le onde radio.
SCIENZE MOTORIE
1) Qual è la differenza fra la resistenza alla forza e la resistenza alla velocità ? (max 08 righe)
2) Cosa si intende per soglia anaerobica? (max 08 righe ).
3) Quali sono i principali elementi su cui si interviene per migliorare la flessibilità (max 08 righe )
STORIA
Quesito n°1 (max 8 righe) I 14 punti di Wilson. Esponi i più rilevanti.
Quesito n°2 (max 8 righe)
Russia 1917: i bolscevichi al potere
Quesito n. 3 (max 8 righe)
Italia 1919: protesta sociale e ascesa dei partiti di massa
STORIA DELL'ARTE
1 - Facendo riferimento ad un’opera di J.L. David, individua quali elementi indicano il senso
della “ storia “.
2 – Come si caratterizza il Neoclassicismo in A. Canova ? Parla facendo riferimento ad un’opera.
3- Identifica gli elementi neoclassici presenti nell’opera di G. Piermarini e privilegiati nel
Teatro alla Scala.
49
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Classe 5a A
Prova multidisciplinare 11 maggio max 10 righe
LATINO (max 10 righe)
1) Nel XII libro dell'Institutio oratoria Quintiliano ci presenta il perfectus orator: come lo delinea ?
2) Ritratto di “signora” ovvero la presentazione di Fortunata nel Satyricon di Petronio.
INGLESE
1. Briefly trace the development of Eliot's style and themes from the “Waste Land” to “The Journey of
the Magi”
2. Choose three of the works we have studied to treat the theme of the relationship between the
individual and society. You may consider 1984, Hard Times, Frankenstein, The Strange Case of Dr
Jeckyll and Mr Hyde, Pride and Prejudice and many others.
FILOSIFIA
1) Freud: le fasi di sviluppo libidico
2) Il significato della frase “la morte di Dio” in Nietzsche
SCIENZE
1. La reazione di addizione elettrofila, caratteristica degli alcheni , passa attraverso la formazione di un
intermedio di reazione che è un carbocatione e segue la regola di Markovnikov. Illustra il significato della
regola e proponi un esempio.
2. Spiega perché le onde sismiche sono così importanti per lo studio dell'interno della Terra.
STORIA DELL'ARTE
1 – Facendo riferimento a “ Una domenica alla Grande-Jatte “, individua quali elementi caratterizzano il post-impressionismo di Seurat.
2 - Come si caratterizza il colore in van Gogh? Parla facendo riferimento ad un’opera.
50
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Allegato C
IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA
ESAME DI STATO a.s.. 2015/16
GRIGLIA di VALUTAZIONE della PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO
Tipologia B1
Tipologia B2 Tipologia C
Tipologia D
Cognome e Classe Tipologia A
Saggio
breve
Articolo
nome
N°
N°
Descrittori
Indicatori
Del tutto
insufficiente
Gravemente
insufficiente/
Insufficiente
1-5
Sufficiente
6-9
10
Più che
sufficiente/
Discreto
Buono
11- 12
13
Ottimo
14-15
Correttezza ed
efficacia
Linguistica
Molto scorretta:
numerosi e gravi
errori; molte
improprietà.
Scorretta: frequenti
e/o gravi errori;
diverse improprietà
Non sempre
corretta; linguaggio
semplice
con qualche
improprietà.
Sostanzialmente
corretta con
linguaggio
appropriato
Corretta nel
complesso con
un linguaggio
adeguato
Corretta con un
linguaggio
ricco ed
efficace.
Pertinenza, organicità
e coerenza
dell'elaborato
Solo per la tipologia
A:
Comprensione.
Non pertinente,
disordinato,
incoerente
In parte pertinente,
disordinato e/o
incoerente
Sostanzialmente
pertinente, ordinato
e coerente
Pertinente,
ordinato
e coerente
Gravemente
incompleta e/o
scorretta
Incompleta
e/o scorretta
Complessivamente
corretta
11 Quasi sempre
Piena
pertinenza
ordinato e
coerente
Corretta
esauriente
ed accurata
Completa
pertinenza,
molto ordinato
e coerente
Corretta,
accurata,
precisa ed
ampia
corretta, ma
non approfondita
12 Quasi sempre
Talvolta imprecisa
e/o incompleta, ma
complessivamente
corretta negli
elementi
fondamentali.
Corretta negli
elementi essenziali.
corretta ed
esauriente
Analisi del testo
proposto
Molto superficiale,
scorretta, incompleta
Superficiale con
scorrettezze ed
omissioni
Solo per la tipologia
B:
Comprensione
Molto scorretta.
Scorretta.
Utilizzo
dei documenti
Inefficace e incoerente Poco efficace e/o poco
coerente
Rigido.
Adeguata
rielaborazione
personale
Solo per le tipologie
C e D:
Conoscenza specifica
dell’argomento
Conoscenze lacunose
Conoscenze
frammentarie
Conoscenze
semplici,
ma
sostanzialmente
corrette
Conoscenze
complete, ma non
approfondite
Conoscenze
complete ed
approfondite
Ricchezza e sviluppo
critico delle questioni
proposte
Nessuno sviluppo e
nessuna capacità
rielaborativa
Sviluppo appena
accennato,
inadeguate capacità
rielaborative
Sviluppo
superficiale
ed essenziali
capacità
rielaborative
Sviluppo completo
ma non
approfondito e
adeguate capacità
rielaborative
Sviluppo
approfondito
buone capacità
rielaborative
PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10)
Corretta e
completa
Corretta e
sostanzialmente
precisa
Corretta, non
approfondita
e/o esauriente
 all’unanimità
Corretta e
precisa
Sicura
rielaborazione
personale
Corretta,
completa
precisa ed
ampia
Corretta,
precisa ed
acuta
Articolata ed
efficace
rielaborazione
personale
Conoscenze
complete
e molto
approfondite
Sviluppo
approfondito
ed esteso con
spiccata
capacità di
rielaborazione
personale e di
collegamento
 a maggioranza
L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE _______________________________
Eventuali annotazioni:
______________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
51
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
ESAME DI STATO a.s.. 2015/16
GRIGLIA di VALUTAZIONE delle PROVE MULTIDISCIPLINARI (LICEO SCIENTIFICO)
DESCRITTORI
Rispetto delle consegne specifiche

della prova
Gravemente
Non capisce la consegna e/o vi
insufficiente
aderisce in misura minima
1-5
Insufficiente
6-9
Capisce e aderisce alla consegna solo
parzialmente
Sufficiente
10
Capisce e aderisce alla consegna
nelle linee essenziali
Discreto
11-12
Capisce la consegna e vi aderisce nei
termini richiesti
Buono
13-14
Capisce la consegna e sviluppa la
risposta rispettando pienamente le
richieste
Ottimo
15
Capisce in profondità la consegna e
sviluppa la risposta in modo
personale
INDICATORI
Conoscenza dei contenuti
Correttezza e proprietà di
specifici richiesti
linguaggio
Non conosce i termini specifici,
Non conosce minimamente
espone in modo confuso e
l’argomento
scorretto
Non utilizza un linguaggio
Conosce i contenuti fondamentali
specifico ed espone in modo
in modo frammentario o parziale
frammentario ed incerto
Espone in modo
Conosce i contenuti
complessivamente corretto e
Essenziali
possiede una terminologia
globalmente appropriata
Espone in modo corretto e
Conosce i contenuti in modo
possiede una terminologia
abbastanza ampio
appropriata
Organicità e coerenza delle
conoscenze
Manca assolutamente di
organizzazione logica
Presenta struttura logica incerta e
frammentata
Presenta struttura logica nel
complesso ordinata e conseguente
Presenta struttura logica
complessivamente articolata e sicura
Possiede conoscenze precise,
complete e sicure
Espone in modo efficace ed usa
correttamente i termini specifici
Presenta struttura logica sicura e una
capacità di argomentazione brillante
Possiede conoscenze ampie,
organiche ed approfondite
Si esprime in modo corretto e
personale, con ricchezza e
padronanza di termini specifici
Presenta struttura logica
particolarmente efficace in analisi e
sintesi e una capacità di
argomentazione personale
COGNOME E NOME ______________________________________________________ CLASSE _______________________________________
PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10)
 all’unanimità
 a maggioranza
L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE ____________________
Eventuali annotazioni:_______________________________________________________________________________________________________
52
Classe 5a A
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
Esame di Stato a.s. 2015/ 2016 CANDIDATO/A:
IIS COPERNICO-PASOLI
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
_________________________________
indicatori
Gravemente
insufficiente
Non conosce i
contenuti; non si
orienta e non sa
organizzare il
discorso in modo
coerente
Insufficiente
Non conosce alcuni
contenuti richiesti;
palesa difficoltà
nell'orientarsi e
nell'organizzare il
discorso
1-9
10 - 19
Data:
__________________________
descrittori
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Conosce i contenuti Conosce i contenuti Conosce i contenuti, Conosce i contenuti Ha approfondito i
essenziali; organizza essenziali; organizza organizza il discorso
in modo
contenuti che
il discorso in modo il discorso in modo in modo ordinato
approfondito.
esprime in modo
abbastanza ordinato abbastanza ordinato con qualche capacità Dimostra autonomia
personale e/o
e coerente; attua
e coerente; attua di approfondimento nei collegamenti,
originale; buone
qualche semplice
qualche semplice
e di collegamento
l'esposizione è
capacità di analisi e
collegamento
collegamento
chiara e scorrevole
collegamento;
esposizione fluida,
ricca e disinvolta.
20
21 - 22
23 - 24
25 - 27
28 - 30
Argomento presentato dallo studente
abilità nell’esporre e mettere in
luce i punti nodali
capacità di utilizzare conoscenze
pluridisciplinari e individuare
problematiche
Proposte della Commissione
conoscenza delle
discipline e dei linguaggi specifici
capacità di orientarsi all’interno
delle discipline e di cogliere i
collegamenti tra esse
capacità di argomentare ed
approfondire criticamente gli
argomenti proposti
Discussione delle prove
capacità di approfondimento e/o
integrazione
dei
temi
e/o
argomenti non sufficientemente
sviluppati nelle prove scritte
Totale
Punteggio = totale / 6
53