DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A a.s.
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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A a.s.
Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” Via Carlo Anti n. 5 – 37132 VERONA Tel. 045-8921284 – Fax 045-8920667 Sede associata: Via G. Dalla Corte 15 – 37131 VERONA Tel. 0458920222 – Fax 045975353 www.copernicopasoli.gov.it - E-mail [email protected] DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a A a.s. 2015/2016 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” anno scolastico 2015/2016 INDICE DEL DOCUMENTO CLASSE: 5 a A Coordinatore: Prof.ssa ALESSANDRA FORMENTI INFORMAZIONI PRELIMINARI, COMPOSIZIONE E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI OBIETTIVI COGNITIVI CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE COMPOSIZIONE del Consiglio di classe pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. ALLEGATO A RELAZIONI FINALI e PROGRAMMI DISCIPLINARI ITALIANO LATINO INGLESE MATEMATICA FISICA STORIA FILOSOFIA SCIENZE NATURALI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE RELIGIONE pag. 5 pag. 9 pag. 12 pag. 16 pag. 21 pag. 26 pag. 31 pag. 36 pag. 41 pag. 43 pag. 46 ALLEGATO B TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI pag. 48 ALLEGATO C GRIGLIA VALUTAZIONE PRIMA PROVA GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO pag. 51 pag. 52 pag. 53 1 2 2 3 3 3 4 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” anno scolastico 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 a A INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO PREMESSA: INFORMAZIONI PRELIMINARI Il percorso didattico educativo, definito nella programmazione di inizio anno, ha fatto riferimento agli obiettivi fissati dal P.O.F. e fatti propri dal Consiglio di classe. In particolare: sono state esaminate le situazioni di partenza degli alunni si è posta prioritaria importanza all’acquisizione da parte degli allievi delle competenze definite nella programmazione didattica delle singole discipline; gli interventi didattici sono stati attuati in modo da stimolare un impegno di studio serio, approfondito e critico in relazione alle specifiche caratteristiche intellettuali di ciascuno. Il documento, nella sua veste generale, presenta in forma articolata obiettivi, metodi, strumenti, spazi, tempi e tematiche dell'azione didattica, nonché risultati mediamente raggiunti dalla classe. Al documento, quali parti integranti, sono allegate le relazioni dei singoli docenti con i programmi svolti nel corso dell'anno (All. A), i testi delle prove multidisciplinari (All. B) e le griglie di valutazione delle prove scritte (All. C) PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE Notizie relative a composizione della classe nel triennio: La classe 5^A è attualmente composta da 23 studenti: 16 maschi e 7 femmine; solo per qualche mese nel primo trimestre ha frequentato per l'idoneità uno studente proveniente da altro istituto e nel secondo pentamestre è stato accolto in classe come uditore un altro studente che sosterrà l'esame di Stato come privatista. La classe si forma nell’anno scolastico 2013/2014 come 3A con 24 studenti di cui 23 provenienti dalla 2A e 1 proveniente da altro istituto. Alla fine della classe terza un alunno non viene ammesso alla classe successiva. All'inizio della classe quarta un alunno frequenta l'anno scolastico in Missouri con l'associazione MB di Padova. Alla fine della quarta tutti gli alunni vengono ammessi all’ultimo anno scolastico e rientra l'alunno dagli Stati Uniti. Continuità didattica dei docenti: La continuità didattica si è mantenuta nel corso del triennio per quanto riguarda italiano, latino, matematica, storia, filosofia, lingua inglese, scienze, scienze motorie, religione. Gli avvicendamenti hanno interessato: fisica e storia dell'arte come da prospetto riassuntivo riportato più avanti. Tali cambiamenti del corpo docenti hanno richiesto agli alunni una capacità di adeguamento alle novità sia nella didattica che nelle relazioni, ma lo sforzo da parte di tutti è stato quello di vedere questa realtà come una opportunità di crescita e di confronto in una prospettiva più dinamica, per cui è stata garantita alla classe un’efficace azione sia sul piano educativo che formativo e culturale. Nel corso del triennio i docenti sono intervenuti con attività di recupero (Help o in itinere), allo scopo di consolidare la preparazione in vista delle verifiche curricolari e dell’esame finale. Risultati scolastici del gruppo classe: Dal punto di vista dei risultati ottenuti la classe presenta livelli differenti, che sono la conseguenza diretta delle capacità, dell’atteggiamento e delle motivazioni che gli alunni hanno messo in evidenza nel corso del triennio. Un consistente gruppo di alunni possiede valide capacità di rielaborazione degli argomenti, è stato continuo nell’impegno e nello studio domestico, ha approfondito i contenuti in modo personale: questi alunni hanno conseguito una preparazione nel complesso buona, in certi casi ottima. Una parte della classe si è relazionata in modo diligente e con continuità all’attività e ai contenuti didattici, cercando di impegnarsi per colmare lacune pregresse: i risultati sono tra il sufficiente e il più che discreto. Un numero ristretto di alunni ha mostrato un impegno e una motivazione non sempre costanti nei confronti delle discipline, uno studio domestico condotto in modo selettivo conseguendo una preparazione che presenta qualche incertezza in alcuni 1 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A ambiti disciplinari. Comportamento e capacità relazionali con i docenti e tra pari: Il comportamento complessivo nel corso del triennio è stato vivace, ma corretto ed adeguato al contesto scolastico. Il profilo che ha caratterizzato la classe è stato quello della collaborazione fra compagni e con i docenti dimostrandosi ragazzi capaci di rapportarsi in modo propositivo e attivo al dialogo educativo, culturale e didattico per cui il clima all'interno della classe è sempre stato sereno. La frequenza è stata regolare. I docenti del Consiglio di Classe hanno individuato nella programmazione d’inizio anno obiettivi generali educativi e cognitivi. La valutazione relativa al conseguimento degli obiettivi porta a concludere quanto segue: OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI 1) In relazione alla competenza chiave Collaborare e partecipare: - consolidare negli alunni la cultura del confronto, della collaborazione e del rispetto reciproco, favorendo i rapporti interpersonali e interculturali; favorire o consolidare l’acquisizione della consapevolezza di essere parte di un gruppo in cui ciascuno ha il diritto alla propria dignità, ma ha anche il dovere di riconoscerla agli altri: l’obiettivo è stato nel complesso raggiunto: la classe ha dimostrato un comportamento partecipativo che è andato migliorando nel corso del triennio, a testimonianza di un processo di maturazione personale, anche da un punto di vista interculturale. Il clima in classe è stato positivo; 2) In relazione alla competenza chiave Agire in modo autonomo e responsabile: - far sviluppare negli alunni o consolidare i processi di "identificazione" e di crescita verso la "sicurezza di sé", l'autonomia, l'autostima, la decisionalità: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto: la classe ha dimostrato di aver consolidato una certa sicurezza, autonomia nell’impegno personale, nel metodo di studio e nell’esposizione del proprio punto di vista; - Promuovere le capacità di saper valutare ed autovalutarsi; Alla conclusione del percorso formativo realizzato nel triennio, tale obiettivo risulta mediamente raggiunto. Sollecitati a prendere coscienza di alcuni errori nel metodo di studio e nella capacità di rielaborazione, gli studenti nel complesso hanno saputo individuare strategie di recupero che hanno permesso loro una crescita nelle conoscenze e nelle competenze, rafforzando la capacità di autovalutazione. - Promuovere il rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e delle regole della vita in comune attraverso l’osservanza della puntualità, la regolarità nelle consegne, la maturazione del controllo di sé. L’obiettivo è stato mediamente raggiunto: la classe ha dimostrato rispetto nei confronti di persone, ambiente e cose, e nel corso del triennio ha migliorato la regolarità e puntualità nelle consegne. - Aiutare a maturare la consapevolezza che l'organizzazione dei processi decisionali ed operativi di tutte le componenti scolastiche si fonda su un sistema di relazioni interpersonali, su un sistema di relazioni giuridiche e sul rispetto di norme; l’obiettivo è stato raggiunto, la classe ha dimostrato di comprendere l’importanza delle relazioni interpersonali per il buon funzionamento delle regole scolastiche . - Promuovere la motivazione allo studio e il piacere nei confronti della conoscenza; l’obiettivo è stato complessivamente raggiunto: la motivazione allo studio ed alla conoscenza si è consolidata nel corso del triennio, raggiungendo un livello in taluni casi ottimo. - Orientare ad una scelta universitaria consapevole. L’obiettivo è stato raggiunto: sono stati offerti ai ragazzi, in vari momenti e con differenti proposte, opportunità volte all’orientamento universitario. Il gruppo classe ha dimostrato coinvolgimento ed interesse attivo e partecipativo. OBIETTIVI COGNITIVI 1) In relazione alla competenza chiave Imparare ad imparare: - consolidare un metodo di studio motivato ed efficace, in particolare selezionare, organizzare ed integrare i dati e le informazioni provenienti da libri di testo, appunti personali e da altre fonti; alla conclusione del percorso formativo realizzato nel triennio, tale obiettivo risulta raggiunto. 2) In relazione alla competenza chiave Progettare: - saper elaborare relazioni, tesine, lavori individuali in cui gli studenti possano utilizzare e rielaborare le conoscenze apprese in modo critico, anche in vista dell’esame di stato; la classe rivela una discreta abilità nel lavoro individuale e in quello di gruppo con punte di eccellenza. 3) In relazione alla competenza chiave Comunicare: 2 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A - saper comprendere ed utilizzare in modo corretto, efficace e rigoroso i diversi linguaggi (verbale, matematico, scientifico, grafico, letterario ecc.) e i diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali), consolidandone nel tempo la padronanza; La classe mediamente rivela una discreta conoscenza dei linguaggi specifici delle diverse discipline. In particolare alcuni ragazzi hanno dimostrato di saper argomentare in modo completo, esauriente ed efficace. 4) In relazione alla competenza chiave Risolvere problemi: - saper affrontare situazioni problematiche da più punti di vista scegliendo in modo sempre più flessibile e personalizzato le strategie di approccio, applicando le regole apprese nei diversi ambiti disciplinari, e saper contribuire a risolverle; la classe nel complesso ha sviluppato una discreta capacità di affrontare situazioni problematiche scegliendo strategie di approccio flessibili. - saper analizzare il problema cogliendone gli aspetti generali La classe nel complesso ha dimostrato di saper analizzare il problema cogliendone non solo il particolare, ma anche la valenza generale. 5) In relazione alla competenza chiave Individuare collegamenti e relazioni: - possedere strumenti che permettano agli studenti di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo e saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse, cogliendone le relazioni; la classe nel complesso ha sviluppato una discreta capacità di osservazione ed analisi, alcuni sono anche in grado, grazie all’impegno nell’attività in aula, alla collaborazione con i docenti, all'interesse e motivazione personale, di collegare e rielaborare argomenti di discipline diverse. 6) In relazione alla competenza chiave Acquisire ed interpretare l’informazione: - acquisire ed interpretare personalmente e criticamente l’informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni, sviluppare capacità intuitive e logiche e consolidare attitudini analitiche e sintetiche; individuare collocazioni spazio-temporali e stabilire connessioni di causa ed effetto. Tale obiettivo risulta complessivamente raggiunto. CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI, TEMPI: CONTENUTI: ogni docente ha tenuto conto delle indicazioni offerte dai programmi ministeriali e/o dalle linee guida emerse dai Dipartimenti di istituto. METODI: lezione frontale, lezione dialogata, lavori di gruppo, approfondimenti tematici, interventi di recupero, utilizzo dei laboratori. MEZZI: libri di testo, laboratorio multimediale sussidi audiovisivi, internet Lim TEMPI e SPAZI: l'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e un pentamestre. Le lezioni e le altre attività si sono svolte prevalentemente in classe, nei laboratori, in palestra per le Scienze Motorie. ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI Uscite didattiche e viaggio di istruzione: BERLINO; uscita presso la stazione di radioastronomia di Medicina (Bologna) e alla Fondazione Golinelli (laboratorio di biotecnologie), Mostra d'arte al Palazzo Gran Guardia; Expo Milano; Teatro Ristori; Conferenze e attività: lettura e riflessione sulle Lettere di Reyaneh Jabbari Malayeri (aula magna) Stages Aziendali della durata di un mese nel periodo estivo 2015 in aziende private e pubbliche Attività Sportive: - Progetto Sport per tutti; Progetti: - progetto Science; - progetto Certificazioni; - progetto Tandem; -Olimpiadi di italiano- chimica- scienze naturali- matematica- fisica; -Progetto educazione alla salute: Donazione sangue e midollo; -progetto carcere-scuola. Cinema e Teatro - teatro RISTORI, IL MELODRAMMA - Battistoni racconta Verdi. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi. Per l'attribuzione dei voti e dei giudizi il Consiglio si è attenuto ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti 3 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR e inseriti nel P.O.F. Sono state effettuate una simulazione di prima prova in data 3 marzo 2016 e di seconda prova in data 29 aprile per l'intero istituto. Per la valutazione della seconda prova è stata utilizzata la griglia inviata dal Ministero . Per la prima prova è stata utilizzata la griglia del dipartimento. Sono state effettuate due simulazioni di prova pluridisciplinare, della durata di tre ore, in data 14 dicembre 2015, tipologia B. Materie: STORIA DELL’ARTE, FISICA, STORIA, SCIENZE MOTORIE e in data 11 maggio tipologia B. Materie: LATINO, INGLESE, FILOSOFIA , SCIENZE, STORIA DELL'ARTE. Per la valutazione si è utilizzata la griglia allegata. Si allegano i testi delle due prove pluridisciplinari; i testi della simulazione della prima e della seconda prova sono depositati in segreteria. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ELENCO DEI DOCENTI E FIRMA MATERIA DOCENTE ITALIANO(*) FORMENTI ALESSANDRA LATINO FORMENTI ALESSANDRA STORIA CORSI GABRIELLA FILOSOFIA CORSI GABRIELLA MATEMATICA TALE MARIA CONCETTA FISICA CABRINI DANIELA INGLESE FRANZESE GIOVANNA SCIENZE (**) MOLESINI PAOLA ARTE ZAMINGA ANTONIO SCIENZE MOTORIE GELAIN CARLA RELIGIONE BERNI MARCO (*) Coordinatore della classe FIRMA (**) Segretario del Consiglio CONTINUITÀ DIDATTICA DEI DOCENTI MATERIA A.S. 2013-14 FORMENTI ITALIANO ALESSANDRA(**) FORMENTI ALESSANDRA LATINO CORSI GABRIELLA (*) STORIA CORSI GABRIELLA (*) FILOSOFIA TALE MARIA CONCETTA MATEMATICA ROSSI ANNA FISICA FRANZESE GIOVANNA INGLESE MOLESINI PAOLA SCIENZE ANNACHINI DAVIDE ARTE SCIENZE MOTORIE GELAIN CARLA BRUNA RELIGIONE BERNI MARCO A.S. 2014-15 A.S.2015-2016 FORMENTI ALESSANDRA FORMENTI ALESSANDRA(*) FORMENTI ALESSANDRA CORSI GABRIELLA (*) CORSI GABRIELLA (*) TALE MARIA CONCETTA CABRINI DANIELA (**) FRANZESE GIOVANNA MOLESINI PAOLA ZAMINGA ANTONIO GELAIN CARLA BRUNA FORMENTI ALESSANDRA(*) CORSI GABRIELLA CORSI GABRIELLA TALE MARIA CONCETTA CABRINI DANIELA FRANZESE GIOVANNA MOLESINI PAOLA(**) ZAMINGA ANTONIO GELAIN CARLA BRUNA BERNI MARCO BERNI MARCO Verona, 15 maggio 2016 Il Docente coordinatore Prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA Il Dirigente Scolastico Prof. Sandro Turri 4 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: ITALIANO Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.SSA FORMENTI ALESSANDRA a.s. 2015/16 Conosco i ragazzi della V A dalla terza e in tutto questo periodo ho avuto modo di apprezzarli come studenti e come persone: rispettosi dei ruoli , se qualche divergenza fra compagni può esserci stata, è stata risolta con il dialogo e il confronto con il docente e le famiglie . Certo è una classe eterogenea per abitudini, stili di vita, ideali e passioni, è una classe riservata nelle cose private , vivace ma responsabile, interessata alle proposte fatte in nome di una crescita culturale e personale sulla quale ho sempre puntato come obiettivo forte. Sono ragazzi che invitati al dialogo partecipano con intelligenza ; amano il confronto per poi trovare la risoluzione per il bene della classe . In momenti particolari, ognuno a modo proprio, ha saputo mostrarsi sensibile e disponibile verso il compagno in difficoltà. La classe ha in generale dimostrato interesse, alcuni passione per la materia cercando di raggiungere gli obiettivi e trovare soddisfazione e un senso al lavoro svolto. Rapporti sereni e cordiali anche con le famiglie, presenti, ma rispettose del lavoro svolto in classe. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti in maniera diversa a seconda delle caratteristiche degli alunni i seguenti obiettivi: In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Riconoscimento dei caratteri specifici di un testo letterario, degli elementi che, nelle diverse realtà storiche, ne determinano l’appartenenza ad alcune correnti della letteratura italiana; conoscenza degli autori più significativi all’interno di esse ; identificazione dei metodi e degli strumenti fondamentali per interpretare le opere letterarie. Tali obiettivi sono stati raggiunti in modo abbastanza soddisfacente dalla classe, in modo ottimale da alcuni. ABILITA’: Collocazione del testo in un quadro di confronti e relazioni riguardanti altre opere dello stesso o di altri autori, coevi o di altre epoche; messa in relazione del testo con altre espressioni artistiche e culturali; formulazione di un motivato giudizio critico. Tali obiettivi sono stati raggiunti, in modo soddisfacente, da un discreto numero di alunni che ha lavorato spinto dal piacere dello studio, dalla curiosità e dalla voglia di allargare le proprie conoscenze; altri hanno optato per un impegno finalizzato all’immediato riscontro valutativo e non ad un progetto a lungo termine. COMPETENZE: Gli alunni sono in grado di sviluppare un discorso orale in forma grammaticalmente corretta e sinteticamente efficace; di utilizzare testi di vario genere sapendoli interpretare con gli adeguati strumenti: sanno fare la parafrasi del testo, esporre in maniera sintetica temi e contenuti, usare il lessico specifico della poesia negli aspetti formali più rilevanti, contestualizzare testi in prosa. Sono in grado inoltre di produrre testi scritti sapendo usare il registro formale e i linguaggi specifici. I primi due obiettivi sono stati raggiunti in modo soddisfacente da un nutrito gruppo, in misura diversa dal resto della classe. Il terzo obiettivo rispecchia la realtà della classe nella sua diversità, pertanto esso è stato positivamente raggiunto da alcuni, mediamente da un folto gruppetto, non completamente da pochi. n.b. Il riferimento è la programmazione annuale presentata e/o il dipartimento di appartenenza ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): nell’intero anno scolastico: 120 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche. METODOLOGIA DIDATTICA: Secondo quanto fissato nella programmazione è stato privilegiato il momento di lettura e analisi dei testi come quello più spiccatamente formativo: l'insegnante ha sempre guidato la classe a individuare direttamente sul testo gli elementi caratteristici, a livello tematico e stilistico, della scrittura di ogni singolo autore, a ricavare dal testo stesso informazioni e inferenze relative a correnti , movimenti e contesto storico. Attraverso il contatto diretto con i testi si è mirato a far sì che lo studio della letteratura fosse un'effettiva esperienza interiore, capace di promuovere un'autentica crescita umana e culturale. Lungo tutto il triennio gli alunni sono sempre stati incoraggiati a leggere in particolare sono stati 5 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR guidati a leggere testi di narrativa italiana e straniera dell'Ottocento e del Novecento. Tali letture hanno suscitato interesse e piacere negli studenti più recettivi ed è forse questo il risultato più prezioso e spero duraturo del lavoro svolto. Oltre alle letture ufficiali presenti nel programma gli studenti sono stati invitati a leggere 3 romanzi di autori del '900 a loro scelta . Per quanto riguarda le prove scritte gli alunni sono stati esercitati in tutte le tipologie previste dal ministero. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: C. Bologna, ROSA FRESCA AULENTISSIMA Voll . 2 , 3a, 3b . Dante, Divina Commedia PARADISO ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Il Melodramma . VERDI spiegato da A . Battistoni a teatro . (Ristori) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Prove scritte, verifiche orali, test di letteratura a risposta aperta. Per la valutazione degli elaborati sono stati utilizzati i criteri e gli indicatori delle schede di valutazione approvate dal Dipartimento di Lettere ; per le valutazioni orali si è tenuto conto delle conoscenze,delle abilità e delle competenze di cui sopra. La valutazione ha tenuto conto dei livelli di partenza degli alunni, dei progressi e dell'impegno dimostrato per il recupero. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Alessandra Formenti __________________________________ 6 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A PROGRAMMA SVOLTO di ITALIANO Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA TESTO di riferimento : C. Bologna , Rosa fresca aulentissima voll. 2 (leopardi) , 3A – 3B Elenco dei testi letti e analizzati in classe ( dal testo al contesto) . GLI AUTORI ATTRAVERSO I TESTI Più SIGNIFICATIVI . LEOPARDI e la poetica della lontananza . I CANTI Testo 3 L'infinito pag 799; testo 4 La sera del dì di festa pag 803 ; testo 5 A Silvia pag 808 ; testo 8 Canto notturno di un pastore errante dell'Asia pag 823 ; testo 10 A se stesso pag 839 ; testo 11 La ginestra o il fiore del deserto pag 842 . . LEOPARDI e la produzione in prosa . Le Operette morali testo 2 Dialogo della natura e di un islandese pag 869; testo 3 Cantico del Gallo Silvestre pag pag 876 ; testo 4 Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere pag 883. Lo Zibaldone testo 8 Indefinito e infinito pag 900; testo9 La poetica del vago, dell'indefinito, del ricordo pag 901 . VOLUME 3A Il MELODRAMMA- G. VERDI - testo 4 Va, ; pensiero … Nabucco , coro Parte III pag 122 ; approfondimento pag 123 L'opera lirica e l'Italia risorgimentale ( preparazione allo spettacolo di Battistoni al teatro Ristori); VERGA , FOTOGRAFO DELLA REALTA' – LE NOVELLE – Vita dei campi testo 2 Rosso Malpelo pag 185 ; testo 4 La Lupa pag 205 . Novelle rusticane – testo 5 La roba . PAROLE CHIAVE : la roba pag 242. APPROFONDIMENTI pag 168 La poetica verista ; pag 170 Il metodo dell'impersonalità ; pag 171 Naturalismo e verismo italiano a confronto . IL DECADENTISMO : parole chiave – Dandy – kitsch - Spleen – corrispondenze pagg 292-295-302304.. Lettura critica : Baudelaire , ultimo dei romantici e primo dei moderni ( L.Pietromarchi) pag 303 Ch. Baudelaire testo 3 La caduta dell'aureola pag 305 ; L'albatro pag 306 ; testo 5 Corrispondenze pag 307. P: Verlaine, Languore ( fotocopia) . Lettura critica : Il Decadentismo in Italia ( W. Binni ) pag 325 . GABRIELE D'ANNUNZIO parole chiave : Panismo – Superuomo – Estetismo ( fotocopia) . ALCYONE testo 6 La sera fiesolana pag 369 ; testo 7 La pioggia nel pineto . POEMA PARADISIACO . Consolazione ( alla madre ) Fotocopia . La parodia della Pioggia nel pineto di Eugenio Montale in Satura . GIOVANNI PASCOLI - parole chiave - NIDO pag 398 . Tra storia e tradizione : Pascoli nle tempo : poeta per picooli o per grandi ? Pag 406 . testo 1 Il Fanciullino pag 408 . MYRICAE testo 3 Lavandare , pag 414; testo 4 X Agosto pag 416 ; testo 5 L'assiuolo pag 418. CANTI DI CASTELVECCHIO : testo 7 Nebbia , pag 423 ; Il gelsomino notturno pag 425. POEMETTI Digitale purpurea ( fotocopia) . F.T. MARINETTI , testo 1 Primo manifesto del Futurismo pag 505; testo 2 Manifesto tecnico della letteratura futurista , pag 507. ITALO SVEVO tra storia e tradizione : Le tappe del “caso Svevo” pag 576 ; Approfondimento : Trieste , periferica e privilegiata pag 577. Approfondimento : Svevo , l'ebreo Aron Hector pag 578. SCRITTORI LETTI DA SCRITTORI : Una pagina di allora ( E. Montale ) pag 581 . PAROLE CHIAVE : INETTO pag 583 . APPROFONDIMENTO : Gioventù , vecchiaia e fine secolo pag 586. LA COSCIENZA DI ZENO lettura integrale e riflessione in classe su alcuni capitoli : testo 2 La prefazione pag 594 ; testo 3 Preambolo pag 597; testo 4 Il fumo cap III pag 599 ; testo 5 Lo schiaffo cap IV pag 603 ; testo 6 Un matrimonio sbagliato cap V pag 605; testo 7 Il finale capVIII pag 603 . APPROFONDIMENTO : La malattia come modo dell'essere pag 593 ; Zeno straniero della vita pag 594 ; Psicoanalisi e nuova forma del romanzo , pag 596 LETTURA CRITICA : Il tempo malato di Zeno (G. Debenedetti ) pag 611 . Uno sguardo di insieme su Svevo pag 612 . LUIGI PIRANDELLO - Uno sguardo d'insieme sul pensiero e la poetica pag 626 – PAROLE CHIAVE : Maschera pag 624 . L'UMORISMO testo 1 Essenza , caratteri e materia dell'umorismo pag 628 . 7 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR NOVELLE PER UN ANNO – testo 2 Ciaula scopre la luna pag 632; testo 3 Il treno ha fischiato . I ROMANZI - IL FU MATTIA PASCAL lettura integrale con riflessione in classe su alcuni capitoli : testo 4 Prima e seconda premessa capp I- II pag 651 ; testo 5 Cambio treno ! Cap VII Pag 655; testo 6 Lo strappo nel cielo di carta cap XXII pag 659 ; testo 7 La lanterninosofia cap XIII pag 660 ; testo 8 Il fu Mattia Pascal cap XVIII pag 663 . UNO, NESSUNO E CENTOMILA lettura integrale - testo 10 Non conclude pag 670. VOLUME 3B GIUSEPPE UNGARETTI . STORIA E TRADIZIONE Ungaretti e il Futurismo pag 92 . L'ALLEGRIA lettura critica Dal “naufragio” all'”allegria” ( C. Ossola) pag 96 - testo 1 In memoria pag 98; testo 2 Il Porto Sepolto pag 101 ; testo 3 Veglia pag 102 ; testo 5 I fiumi pag 106; testo 6 San Martino del Carso pag. 110; testo 8 Commiato pag 114 ; testo 9 Mattina pag 115 ; testo 10 Soldati pag 117 . STORIA E TRADIZIONE Il dialogo con Leopardi pag 116. SCRITTORI LETTI DA SCRITTORI : Zanzotto legge Ungaretti pag 119 . SENTIMENTO DEL TEMPO : La madre ( fotocopia – confronto Ungaretti – Montale ) . EUGENIO MONTALE - STORIA E TRADIZIONE Eliot e Montale : il correlativo oggettivo pag 140. APPROFONDIMENTO : Che cos'è la poesia pag 145. OSSI DI SEPPIA parola chiave pag 147. Testo 2 I limoni pag 151 ; testo 3 Non chiederci la parola pag 155; testo 4 Meriggiare pallido e assorto pag 157; testo 5 Spesso il male di vivere ho incontrato pag 160. LE OCCASIONI parole chiave pag 162 ; APPROFONDIMENTO : Le destinatarie del “tu” montaliano pag 165 ; Le figure femminili in Montale (fotocopia) ; testo 6 Dora Markus pag 166 più fotocopia seconda parte poesia ; testo 9 La casa dei doganieri pag 171 . LA BUFERA E ALTRO parole chiave pag 174 ; testo 12 L'anguilla pag 181 ; A mia madre ( fotocopia – la poesia di Montale risponde a quella di Ungaretti ) . SATURA testo 13 Caro piccolo insetto pag 184 ; testo 14 Ho sceso , dandoti il braccio , almeno un milione di scale pag 186. UMBERTO SABA - APPROFONDIMENTO Il nome di Saba pag 197 ; Poesia e psicoanalisi pag 199. IL CANZONIERE testo 1 A mia moglie pag 204 . APPROFONDIMENTO Saba commenta “ A mia moglie “ pag 208 ; lettura critica di M . Lavagetto , L'apparente semplicità di “ A mia moglie” pag 209 ; testo 2 La capra pag 210 ; testo 3 Trieste pag 212 ; testo 6 Amai pag 219 ; in fotocopia “Tre poesie alla mia balia “ ( fotocopia ) . CUOR MORITURO “ Preghiera alla madre “ ( fotocopia) LETTURA AUTONOMA DI 3 romanzi a scelta tra gli autori del '900 oltre a quelli indicati nel programma ufficiale . DANTE - PARADISO commento dei seguenti canti : 1 - 3 - 6 - 11 - 12 - 15 - 16 - 17 - 33 . Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente Prof.ssa Formenti Alessandra _____________________________ _____________________________ 8 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: LATINO Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA a.s. 2015/16 Conosco i ragazzi della V A dalla terza e in tutto questo periodo ho avuto modo di apprezzarli come studenti e come persone: rispettosi dei ruoli , se qualche divergenza fra compagni può esserci stata, è stata risolta con il dialogo e il confronto con il docente e le famiglie . Certo è una classe eterogenea per abitudini, stili di vita, ideali e passioni, è una classe riservata nelle cose private , vivace ma responsabile, interessata alle proposte fatte in nome di una crescita culturale e personale sulla quale ho sempre puntato come obiettivo forte. Sono ragazzi che invitati al dialogo partecipano con intelligenza ; amano il confronto per poi trovare la risoluzione per il bene della classe . In momenti particolari, ognuno a modo proprio, ha saputo mostrarsi sensibile e disponibile verso il compagno in difficoltà. La classe ha in generale dimostrato interesse, alcuni passione per la materia cercando di raggiungere gli obiettivi e trovare soddisfazione e un senso al lavoro svolto. Questo interesse è stato maggiore quando è stata proposta la letteratura latina modulata in percorsi su temi come la ricerca della felicità, l'amicizia , il valore del tempo, il piacere di narrare. Rapporti sereni e cordiali anche con le famiglie, presenti, ma rispettose del lavoro svolto in classe. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti in maniera diversa a seconda delle caratteristiche degli alunni i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Individuazione dei caratteri salienti della letteratura latina e collocazione dei testi e degli autori nella trama generale della storia letteraria; riconoscimento dei vari generi letterari, delle tradizioni di modelli, di stili e dei topoi. Tali obiettivi sono stati raggiunti in modo soddisfacente dalla classe nel suo complesso. ABILITA’: Collocazione storica di un testo letterario del quale si colgono alcuni legami essenziali con la letteratura e la cultura coeva. Riconoscimento dei rapporti del mondo latino con la cultura moderna. Questi obiettivi sono stati acquisiti in modo ottimale da alcuni, mediamente dalla maggior parte, acquisiti in maniera complessivamente sufficiente da altri. COMPETENZE: Interpretazione e traduzione di testi latini; riconoscimento delle strutture sintattiche, morfologiche e lessicali –semantiche; riconoscimento delle tipologie dei testi e delle strutture retoriche e metriche di più largo uso. Questi obiettivi sono stati acquisiti positivamente da un buon gruppo mediamente da un gruppo sostanzioso, in maniera sufficiente dagli altri. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio) : 60 di lezione frontale comprensive delle ore per le interrogazioni e le verifiche. METODOLOGIA DIDATTICA: Lezione frontale. Si è lavorato principalmente sui testi degli autori cercando innanzitutto di comprenderli e tradurli, stimolando la riflessione degli alunni sui fatti linguistici, su aspetti dello stile e su messaggi di ogni singolo autore. L'analisi dei contenuti non ha potuto prescindere dall'attenzione alla struttura sintattica, al lessico, alle figure retoriche. La lettura e l'analisi dei testi hanno offerto l'occasione per ripassare e riprendere la sintassi, ma lo scopo principale è stato quello di cercare dei fili rossi tra il passato e il presente attraverso i temi proposti quali: la ricerca della felicità, l'amicizia e l’amore , il piacere di narrare. Tali percorsi sono iniziati in terza e proseguiti fino alla classe quinta con la lettura degli autori presentati nel programma. Per praticità vengono segnalate le pagine dei testi letti . MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: LIBRO DI TESTO : M. Bettini, TOGATA GENS , VOL 2 La Nuova Italia . Più fotocopie per approfondimenti in possesso degli alunni. 9 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Prove scritte, verifiche orali, test di letteratura a risposta aperta. Per la valutazione degli elaborati sono state utilizzati i criteri e gli indicatori delle schede di valutazione approvate dal Dipartimento di Lettere;per le valutazioni orali le conoscenze, le abilità e le competenze di cui sopra. Nella valutazione si è tenuto conto del livello di partenza, dei progressi fatti e nell'impegno recupero. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Alessandra Formenti __________________________________ 10 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di LATINO Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa FORMENTI ALESSANDRA .s. 2015/16 Testo in adozione : TOGATA GENS a cura di Maurizio Bettini, vol 2 La Nuova Italia - FOTOCOPIE in possesso degli studenti . FEDRO e le Favole : testo 3 Il lupo e l'agnello pag 20 ( latino) ; testo 4 La parte del leone pag 22 ( italiano) ; testo 5 Il lupo e il cane pag 22 (italiano) ; testo 6 La novella del soldato e della vedova pag 23 (italiano – confronto con Petronio ) SENECA e il TEMPO : De brevitate vitae , testo 8 Siamo noi che rendiamo breve la vita pag 71 (italiano) ; testo 9 Vivi oggi, domani sarà tardi pag 72, ( italiano) . Epistulae ad Lucilium, testo 10 Riflessione sul tempo pag 73 (latino) ; La bellezza della vecchiaia epistola 12, 1-5 ; 8-9 fotocopia in latino. SENECA e gli SCHIAVI : Epistulae ad Lucilium 47 Servi sunt . Immo homines testi 16-19 da pag 89 a pag 95 in latino . SENECA e le passioni : De ira , testo 20 La forza dell'ira è incontrollabile pag 99 ( italiano); testo 21 L'ira offusca la capacità di giudizio pag 100 ( italiano) . LUCANO , Bellum civile testo 4 I protagonisti : Cesare e Pompeo pag 121 ( italiano) ; testo 5 Ritratto di Catone pag 123 ( italiano). Echi letterari Il Catone di Lucano e quello di Dante pag 124 . PETRONIO e la questione petroniana . Il Satyricon e il piacere di narrare : L'inizio della cena (fotocopia in latino 31,3 32,4, ) ; testo 4 Ritratto di “signora” pag 150 (italiano) ; Petronio, Fortunata e il realismo antico (lettura approfondimento ) pag 135.. Le novelle del Satyricon testo 7 Una storia di licantropia pag 154 (italiano) ; testo 8 La matrona di Efeso pag 157 (italiano) . Percorso Petronio-Apuleio novelle e racconti magici . QUINTILIANO e la riflessione pedagogica nell'Institutio oratoria : testo 1 I vantaggi dell'apprendimento collettivo pag 189 (italiano) ; testo 2 E' necessario anche il gioco pag 191 ( italiano) ; testo 3 Basta con le punizioni corporali pag 192 ( italiano) ; testo 4 Non antagonismo ma intesa pag 194 ( italiano) . Quintiliano e L'eloquenza testo 5 Il giudizio su Seneca pag 196 (italiano) ; testo 6 L'oratore, vir bonus dicendi peritus pag 197, ( italiano) . MARZIALE e gli epigrammi testo 1 La bellezza di Maronilla pag 218 (latino) ; testo 2 Un “povero” ricco pag 219 (latino) ; testo 4 In morte della piccola Erotion pag 222 (latino) . GIOVENALE e la satira : testo 6 Perchè scrivere satire ( italiano) pag225 ; testo7 Pregiudizi razzisti ( italiano) pag 227 . PLINIO il GIOVANE – LETTERE testo 2 La morte di Plinio narrata da suo nipote pag 243 ( italiano) ; testo 3 Plinio e i cristiani (italiano ) pag 246 . TACITO - AGRICOLA - testo 1 Il discorso di Calgaco (italiano) pag 266 ; GERMANIA - testo 2 La sincerità genetica dei germani ( latino) pag 270; testo 3 Divinità, auspici e divinazione (italiano ) pag 272; testo 4 La vita familiare dei Germani (latino) pag 273 ; HISTORIAE - testo 7 L'excursus etnografico sulla Giudea (italiano) pag 281 ; ANNALES – La morte di Seneca (italiano ) fotocopia ; La morte di Petronio ( italiano) fotocopia ; testo 14 L'incendio di Roma e la costruzione della domus aurea (italiano) pag 297 . APULEIO -L' APOLOGIA – testo 1 Autoritratto: i capelli di Apuleio ( italiano) pag 335; testo 2 Cos'è la magia (italiano) pag 336 . LE METAMORFOSI testo 4 La metamorfosi in asino (latino) pag 341 ; testo 5 Psiche (italiano) pag 345 ; testo 6 Lo sposo misterioso (italiano) testo 7 Il sogno di Lucio ( italiano) pag 350. La novella del doglio (fotocopia in latino con traduzione ) percorso novelle milesie e racconti magici in Petronio e Apuleio . Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti ______________________ Il Docente Prof.ssa Formenti Alessandra ______________________ 11 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: INGLESE Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa FRANZESE GIOVANNA a.s. 2015/16 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Nell’insieme gli studenti conoscono le principali linee di sviluppo del contesto storico e letterario inglese nell’800 e nel ‘900 e la produzione degli autori più rappresentativi delle diverse epoche, oltre ad alcune figure di scrittori degli Stati Uniti o di altra provenienza Hanno gradualmente ampliato il loro repertorio lessicale ed utilizzano in modo generalmente corretto la terminologia adatta al testo letterario ed alla sua comprensione critica. Conoscono le principali caratteristiche e convenzioni dei diversi generi letterari ed il loro sviluppo nel tempo. ABILITA’: In generale, le abilità ricettive (lettura e ascolto) risultano maggiormente sviluppate rispetto a quelle produttive (parlare e scrivere). Alcuni alunni non si sentono sicuri dei propri mezzi linguistici, pertanto evitano di esporsi in discorsi articolati, e si limitano a risposte brevi, sia per iscritto che oralmente. COMPETENZE: Sono in grado di comprendere testi di tipologia diversa, (articolo di tipo scientifico, artistico, un saggio specialistico, una relazione) e di rispondere a differenti forme di quesiti (domande aperte, a scelta multipla, cloze tests), anche presi da esami di certificazione linguistica tipo FCE e IELTS, sanno produrre mappe concettuali, articoli, lettere informali e formali, brevi narrazioni, relazioni, recensioni, riassunti, con discreta padronanza e coerenza; riescono ad esprimere opinioni, a operare confronti, comprendono parlanti nativi o stranieri in contesti più o meno strutturati (conversazioni, conferenze, documentari); intervengono in modo pertinente e abbastanza corretto nelle discussioni. Pur nella diversità dei percorsi individuali, tutti sono migliorati rispetto al livello di partenza, alcuni anche considerevolmente: circa la metà della classe si situa su un livello B2 (5 di loro sono anche in possesso di certificazione linguistica, uno sta studiando per il diploma statunitense, uno ha una certificazione TOEFL e due si stanno preparando per il C1), l'altro gruppo ha competenze fra B1 e B2 con soli 2 casi linguisticamente piuttosto fragili (inferiori a B1) ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 83 METODOLOGIA DIDATTICA: Si è lavorato sia tramite lezioni frontali, che fornissero modelli corretti di espressione orale e scritta, sia con attività di coppia o di gruppo, ma comunque sempre incoraggiando la partecipazione attiva e il coinvolgimento di ogni studente. Si sono assegnati con una certa regolarità dei compiti a casa (risposte a domande, brevi relazioni o recensioni, presentazioni), sia per consolidare l’espressione scritta ed individuare eventuali difficoltà morfologico-sintattiche, sia per stimolare una rielaborazione critica personale dei contenuti via via affrontati. Il punto di partenza per le lezioni è sempre stato il testo (letterario o di altro genere), più che il contesto, che è servito essenzialmente a dare le necessarie coordinate spazio-temporali in cui il testo andava collocato. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Per la letteratura il testo in adozione è “Continuities” Vol.2-3 di Heaney, Montanari, Rizzo ed.Lang Per la lingua il testo è “Laser B2” di Mann e Taylor-Knowles ed. Macmillan Si sono utilizzati materiali audio e video scaricati da Internet, film, opere teatrali, documentari. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: nessuna 12 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Per la lingua orale si è optato per le interrogazioni programmate, in quanto consentono agli studenti di organizzare meglio il proprio lavoro e li avviano ad una maggiore autonomia. Per quanto riguarda la lingua scritta si sono privilegiate tipologie di verifica “aperte” (quesiti a risposta breve o più articolata, saggio breve, riassunto, analisi testuale), in quanto ritenute più idonee ad esprimere un pensiero critico e un punto di vista personale. I criteri di valutazione sono quelli stabiliti dal POF; in particolare si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle verifiche, anche dei progressi rispetto al livello di partenza, della partecipazione e dell’impegno in classe e nello studio, della capacità di cooperare tra pari e con gli adulti. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Giovanna Franzese _______________________________ 13 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di INGLESE DOCENTE: prof.ssa GIOVANNA FRANZESE Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 Dal libro di testo Laser B2 quasi tutte le esercitazioni morfosintattiche e lessicali relative alle unità 9 Work e 10 Health Dal libro di testo Continuities vol.2 THE ROMANTIC AGE: Samuel Taylor Coleridge The Rime of the Ancient Mariner (from part 1 “Alone on a wide wide sea” p.67, 68, 69 ); John Keats: Ode on a Grecian Urn p 93, 94 , La Belle Dame sans Merci p 97, 98 Jane Austen extracts from Northanger Abbey (“The cabinet” p 112, 113) and Pride and Prejudice ( the incipit , photocopy) Ann Radcliffe extract from The Mysteries of Udolpho ( “Beyond appeared a corpse” p111) Mary Shelley extract from Frankenstein (“The Creature comes to life” p115, 116) The historical and literary context THE VICTORIAN AGE Charles Dickens extracts from Oliver Twist,(“ Please, sir, I want some more” p177,178), Hard Times (chapter 2 "Murdering the Innocents” photocopy) Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde: the whole book Oscar Wilde extract from The Picture of Dorian Gray (“Beauty is a form of Genius” p 257, 258); extract from The Importance of Being Earnest (“A Really Affectionate Mother” p 261,262, the dramatic version of the same dialogue) The historical and literary context dal libro di testo Continuities vol.3 THE MODERN AGE James Joyce from Dubliners ( “Eveline” photocopy); extracts from Ulysses ( “...yes I will Yes” p 72; The catastrophe was terrific” p 76) T.S. Eliot extracts from The Waste Land ( from “The Burial Of The Dead” p102, 103, from “The Fire Sermon” photocopy); The Journey of the Magi photocopy The historical and literary context THE CONTEMPORARY AGE 14 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR Jack Kerouac : Extract from On The Road (chapter 1 photocopy; “It was all Yes! Yes! Yes!” p 303) The historical and literary context (students' presentations ) MOVERS, MIGRANTS AND REFUGEES A partire dalla lettura integrale del romanzo di Nadine Gordimer “July’s People”, assegnata durante le vacanze estive, nel corso dell’anno si sono affrontati alcuni brani riconducibili in modo diverso al fenomeno dell’emigrazione. W.H.Auden “Refugee Blues” Langston Hughes: “Po’ Boy Blues” Salman Rushdie: da Midnight’s Children About Movers (photocopy) ANTIBIOTICS In collaborazione con il prof.r Kennedy e la collega di scienze prof.ssa Molesini la classe ha lavorato per circa 5 ore su struttura e processo di funzionamento degli antibiotici, nonché sul fenomeno della resistenza agli stessi, apprendendo un lessico adeguato ad una comprensione dell’argomento. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof.ssa Giovanna Franzese ___________________________ ________________________ 15 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: MATEMATICA Classe 5 sez.A DOCENTE: prof.ssa TALE MARIA CONCETTA a.s. 2015/16 La classe 5^A, del liceo scientifico a indirizzo ordinario, è composta da 23 alunni, 16 maschi e 7 femmine. All’inizio del triennio la classe si è presentata subito molto vivace: divisa in due gruppi, un gruppo molto affiatato e in competizione, positiva, tra loro, l’altro formato da ragazzi che, pur essendo interessati alla disciplina, andavano continuamente stimolati alla partecipazione attiva dell’attività didattica. Si è insistito su: - area socio-affettiva e di relazione affinché gli alunni potessero maturare il senso di responsabilità, il rispetto degli altri e delle loro idee e dell’ambiente; - necessità di attenzione e di partecipazione alle lezioni e abitudine all’ordine e precisione nel lavoro assegnato. Alla fine della quarta erano stati nel complesso raggiunti gli obiettivi prefissati. Il clima relazionale e la partecipazione in classe sono stati buoni: l’evoluzione osservata nella maturazione degli allievi è stata apprezzabile. Il comportamento è stato sostanzialmente corretto, sono stati responsabili, sempre vivaci ma molto partecipi e costruttivi durante le lezioni. Motivati, curiosi, hanno lavorato con impegno. L’interesse per la disciplina è stato generalmente costante da parte di tutta la classe. Pochi gli alunni che non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, causa la discontinuità e il poco interesse nel primo trimestre o per le difficoltà nel ragionamento logico o per le insicurezze che non sono state colmate nel triennio. Nel corso dell’attività didattica è stato dato ampio spazio a momenti di riflessione critica collettiva, di presa di coscienza al fine di poter insieme fare il punto sul lavoro svolto, sui risultati ottenuti, su quanto è stato appreso, per correggere eventuali errori d’impostazione. La situazione complessiva in merito ai risultati ottenuti dalla classe può essere sintetizzata secondo tali fasce: 1) alunni che, partendo da una buona situazione, hanno dimostrato un adeguato sviluppo delle loro abilità, conoscenze approfondite, un metodo di lavoro ordinato e produttivo, un impegno regolare e costante, raggiungendo risultati molto buoni 2) alunni che hanno dimostrato interesse e impegno continui, sicure conoscenze, un metodo di lavoro abbastanza autonomo, raggiungendo così un profitto discreto. 3) alcuni alunni che, per carenze legate all’incostanza dell’impegno e/o la superficialità dell’organizzazione, presentano incertezze e possiedono conoscenze frammentarie; i risultati raggiunti non sono del tutto sufficienti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Conoscenza della terminologia scientifica e del lessico specifico COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Conoscenza di definizioni, teoremi fondamentali dell’analisi COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Conoscenza dei contenuti e delle applicazioni del calcolo differenziale e integrale COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO ABILITA’: ; COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Saper applicare gli strumenti dell’analisi matematica e dimostrare semplici e fondamentali teoremi relativi, in particolare, al calcolo differenziale e integrale MEDIAMENTE RAGGIUNTO 16 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A Saper effettuare lo studio di funzioni COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Risolvere problemi geometrici per via analitica e sintetica MEDIAMENTE RAGGIUNTO Saper applicare i principali metodi di integrazione COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Saper affrontare diverse situazioni problematiche scegliendo in modo consapevole e critico la strategia risolutiva MEDIAMENTE RAGGIUNTO COMPETENZE: Leggere, analizzare e interpretare i testi e i problemi proposti COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Sintetizzare e sistematizzare i contenuti appresi utilizzando un processo di astrazione. MEDIAMENTE RAGGIUNTO Scegliere autonomamente il metodo più idoneo alla risoluzione dei problemi proposti DISCRETAMENTE RAGGIUNTO ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): In totale 105 ore di cui 43 nel primo trimestre e 62 nel pentamestre, comprensive di verifiche scritte e orali. In entrambi i periodi dell’anno circa 26 ore di lezione non sono state effettuate per le attività scolastiche quali viaggio di istruzione, assemblee, progetti,… METODOLOGIA DIDATTICA: Il metodo di lavoro ha privilegiato lo sviluppo di un rapporto di dialogo tra docente e studenti. Gli argomenti sono stati trattati con gradualità, partendo da semplici concetti, con un approccio intuitivo per poi approfondirli e sistemarli con un certo rigore. Le lezioni frontali sempre improntate sul dialogo e la discussione per cercare con il gruppo le soluzioni dei vari problemi proposti. Gli esercizi svolti sono sempre stati diversificati per livello di difficoltà, quelli assegnati per casa corretti o discussi. Alla fine di ogni modulo si sono svolte delle verifiche strutturate in modo da poter verificare i vari livelli, oltre a dei quesiti assegnati nei vari Esami di Stato degli anni precedenti per abituare gli studenti ad affrontare al meglio la loro prova finale. Di continuo in classe è stato effettuato il recupero ed il ripasso degli argomenti trattati, così come le interrogazioni e la correzione con discussione delle verifiche scritte e orali. Dopo lo scrutinio del 1 trimestre è stato effettuato, in orario extra-curriculare, un corso di recupero di 6 ore per gli alunni insufficienti.. Per gli alunni in difficoltà si è cercato di individuare obiettivi specifici in rapporto alle lacune riscontrate e nella valutazione si è tenuto conto dei progressi ottenuti nel processo di apprendimento e di maturazione oltre che dell’impegno avuto da parte dell’alunno per realizzare il tutto. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Libro di testo: M.Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Manuale blu 2.0 di matematica Vol. 4 e 5 Ed. Zanichelli Appunti e consultazione di altri testi. 17 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Sono state svolte alcune ore di help a tutta la classe o a pochi alunni. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Strumenti per la valutazione: - lezione frontale - discussione guidata - esercitazione assistita - lavoro di gruppo - risoluzione di problemi - verifiche in classe - compiti per casa - questionari - interrogazioni Si è valutata la conoscenza dei contenuti e della terminologia con interrogazioni sia orali che scritte con prove di tipologia B e C contenenti domande aperte, dimostrazioni, test vero o falso con motivazione, domande a risposta multipla. Le verifiche hanno permesso di controllare le capacità intuitive, la comprensione e l’uso del linguaggio scientifico, le capacità di osservazione, analisi e confronto. Sono stati eseguiti esercizi di controllo e di recupero delle prove non sufficienti con ripasso orale della parte teorica, per poter realizzare valutazioni significative. Nel primo trimestre sono state effettuate due prove scritte e due interrogazioni scritte/orali. Nel secondo pentamestre quattro prove scritte, delle quali una di simulazione ministeriale di cinque ore, un’interrogazione scritta e una orale. Come obiettivo finale si è cercato di guidare l’alunno alla padronanza della struttura della disciplina e quindi alla capacità di organizzare e combinare il contenuto in modo da produrre una struttura, un modello, un’idea. Per gli alunni in difficoltà, nel corso dell’anno, si è cercato di individuare obiettivi specifici in rapporto alle lacune riscontrate. Gli obiettivi minimi sono quelli stabiliti dal dipartimento di Matematica CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Maria Concetta Tale 18 IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di MATEMATICA Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa MARIA CONCETTA TALE Classe 5a A a.s. 2015/16 Trimestre TOPOLOGIA DELLA RETTA Intervalli, intorni, insiemi limitati e illimitati, estremi di un insieme, punti isolati, punti di accumulazione FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Concetto di funzione, classificazione delle funzioni, dominio e codominio, segno di una funzione Grafici di una funzione e trasformazioni geometriche Proprietà delle funzioni: f. iniettive, suriettive e biiettive; funzioni crescenti, decrescenti e monotone; Funzioni con modulo, periodiche, funzione inversa, funzioni composte Simmetrie pari e dispari I LIMITI DELLE FUNZIONI Definizione di limite e suo significato Limite finito e limite infinito per x che tende ad un punto Limite finito e limite infinito di una funzione all’infinito Limite per eccesso e per difetto; limite sinistro e destro Asintoti verticali, asintoti orizzontali, asintoti obliqui Teorema di unicità del limite (con dimostrazione), teorema della permanenza del segno e teorema del confronto. Operazioni con i limiti: somma algebrica, prodotto, potenza, radice n-esima, funzione reciproca, quoziente, funzione composta e inversa. Forme indeterminate. Limiti notevoli. Infinitesimi, infiniti, confronto. Calcolo dei limiti nello studio di una funzione FUNZIONI CONTINUE Definizione di funzione continua Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri Punti di discontinuità di una funzione di prima specie, seconda specie e terza specie DERIVATA DI UNA FUNZIONE Il problema della tangente, il rapporto incrementale, la derivata di una funzione, il calcolo della derivata, derivata sinistra e destra La retta tangente al grafico di una funzione Punti di non derivabilità: flessi a tangente verticale, cuspidi, punti angolosi. La continuità e la derivabilità, teorema sulla continuità delle funzioni derivabili (con dimostrazione) Derivate fondamentali. Teoremi sul calcolo delle derivate: prodotto di una costante per una funzione, somma, prodotto, reciproco, quoziente (con dimostrazioni), derivata di una funzione composta, derivata di f(x) alla g(x), derivata della funzione inversa. Derivate delle funzioni goniometriche inverse. Derivata di ordine superiore al primo Significato della derivata in fisica Pentamestre TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE Teoremi di Rolle (con dimostrazione), Lagrange (con dimostrazione) e Cauchy Teorema delle funzioni crescenti e decrescenti Teorema di de L’Hôpital MASSIMI, MINIMI FLESSI Definizioni: massimi e minimi assoluti e relativi Studio della derivata prima, punti stazionari: crescenza e decrescenza, massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale Studio della derivata seconda: concavità, flessi a tangente obliqua Problemi di massimo e minimo 19 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR STUDIO DI FUNZIONI Classificazione, dominio, simmetrie e periodicità, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno, limiti (comportamento agli estremi del campo), punti di discontinuità, equazione degli asintoti, calcolo e studio della derivata prima e seconda Grafico di una funzione e della sua derivata Applicazioni dello studio di una funzione, risoluzione approssimata di un’equazione: separazione delle radici, metodo di bisezione, metodo delle tangenti. GLI INTEGRALI INDEFINITI Le primitive, l’integrale indefinito, le proprietà; integrali indefiniti immediati: x , 1/x, funzione esponenziale, funzioni seno e coseno, funzioni goniometriche inverse, funzione composta; integrazione per sostituzione; integrazione per parti; integrazione di funzioni razionali fratte; il numeratore è la derivata del denominatore; il denominatore è di primo grado; il denominatore è di grado superiore al secondo. GLI INTEGRALI DEFINITI Integrali definiti: calcolo dell’area di un trapezoide Teorema della media (con dimostrazione) Teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione) Calcolo dell’integrale definito Calcolo delle aree di superfici piane: area compresa tra una curva e l’asse x, area compresa tra due curve, area del segmento parabolico Volumi dei solidi di rotazione Volumi dei solidi Lunghezza di un arco di curva e area di una superficie di rotazione Integrali impropri Integrazione numerica, il metodo dei rettangoli, il metodo dei trapezi, il metodo delle parabole EQUAZIONI DIFFERENZIALI Equazioni differenziali del primo ordine e problema di Cauchy, del tipo y’=f(x), a variabili separabili, equazioni lineari omogenee e complete Equazioni differenziali del secondo ordine omogenee (cenni) LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’ Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta (valor medio, varianza e deviazione standard) Distribuzioni di probabilità di uso frequente (senza dimostrazioni): distribuzione uniforme discreta, distribuzione binomiale, distribuzione di Poisson I rappresentanti di classe ___________________________ Il docente ___________________________ Prof.ssa Maria Concetta Tale 20 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FISICA DOCENTE: prof.ssa Daniela Cabrini Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 PRESENTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA La classe prosegue in continuità didattica dal precedente anno scolastico. Il gruppo classe ha mantenuto un atteggiamento responsabile e collaborativo rendendo la relazione didattico-educativa serena e costruttiva. Un gruppo di alunni si è distinto per interesse, partecipazione, attenzione e costanza nell’elaborazione dei contenuti, rendendo le lezioni vivaci e arricchite da contributi e interventi pertinenti. Solo un ristretto gruppo di alunni ha mantenuto un atteggiamento recettivo ma responsabile. La stessa distinzione si può fare nell’esito finale delle valutazioni: un gruppo di alunni ottimo o eccellente, un gruppo si è distinto in conoscenze ma dimostrando incertezze nelle abilità e competenze, soprattutto nell’affrontare problemi complessi, un gruppo ha invece avuto difficoltà sia di rielaborazione sia di sviluppo delle competenze, raggiungendo risultati sufficienti o discreti nelle conoscenze e nelle competenze in quesiti non complessi. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Elettromagnetismo: interazioni correnti/magneti; interazione fra correnti; moto di cariche nel campo magnetico; induzione elettromagnetica; sintesi maxwelliana dell’elettromagnetismo; onde elettromagnetiche. Relatività ristretta: Postulati; contrazione lunghezze e dilatazione dei tempi; simultaneità; trasformazioni di Lorentz; invariante spazio-temporale; relazione massa-energia. Fisica quantistica: effetto fotoelettrico; i quanti di radiazione; ipotesi di Planck; modelli atomici; modello di Bohr e livelli energetici; spettri atomici; onde di radiazione e onde di materia; ipotesi di de Broglie; funzione d’onda; principio di indeterminazione. In media: discreto. ABILITA’: Saper argomentare le conoscenze esposte; descrivere e interpretare fenomeni e leggi; applicare e calcolare le grandezze fisiche ricavate dalle leggi; saper risolvere esercizi e problemi applicativi relativi alle conoscenze acquisite. In media: discreto. COMPETENZE: Saper esaminare una situazione fisica formulando ipotesi esplicative attraverso modelli o analogie o leggi; saper formalizzare matematicamente un problema fisico; saper interpretare dati verificando la pertinenza del modello scelto; saper descrivere il processo adottato per la soluzione di un problema o la situazione problematica proposta. In media: discreto. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 82 (complessive di verifiche, correzioni di verifiche e interrogazioni). METODOLOGIA DIDATTICA: Per favorire la motivazione e il coinvolgimento degli alunni si è cercato di alternare, per quanto possibile data la natura complessa degli argomenti trattati e tenendo conto delle difficoltà di parte della classe, gli interventi frontali con la lezione partecipata e di evidenziare i collegamenti di quanto studiato con esperienze ed osservazioni della vita quotidiana e con le possibili applicazioni tecnologiche. L’attenzione alla dimensione storica dello sviluppo delle teorie si è declinata nell’analisi dei nodi problematici che consentono di mettere a confronto gli esperimenti con le ipotesi e i modelli che li interpretano; nella presentazione di documenti che permettano un contatto diretto con il pensiero dei fisici; nella narrazione delle biografie dei fisici che hanno segnato il percorso della fisica; nell’interpretare legami e rotture fra le teorie via via introdotte. Si è favorita la partecipazione diretta degli alunni attraverso interventi dal posto e alla lavagna per 21 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR permettere loro di verificare immediatamente le conoscenze e eventualmente anche di proporre soluzioni personali ai quesiti. Quando possibile, sono state assegnate parti da affrontare prima della lezione, in modo da favorire una discussione in classe per la comprensione della stessa. Qualche alunno si è offerto di presentare una lezione o di trattare un argomento alla classe. Sono stati indicati compiti da svolgere a casa, per verificare l’effettiva comprensione e per consolidare concetti e metodologie. In tali compiti erano compresi sia esercizi e problemi numerici applicativi, ma anche quesiti teorici che richiedano la riformulazione e la rielaborazione dei concetti acquisiti a lezione. Alcuni argomenti sono stati affrontati con metodo a spirale, costruendo i paradigmi e le leggi per gradi successivi: questo ha favorito recuperi curricolari, ripetizioni di parti complesse, approfondimenti e consolidamenti. Gli esercizi, i problemi e i quesiti assegnati come lavoro domestico sono stati oggetto di correzione e discussione in classe. Le verifiche commentate e corrette puntualmente. Queste occasioni sono state condivise dalla classe con grande responsabilità e attenzione. L’eventuale recupero delle carenze registrate è stato immediato e concordato con gli alunni e svolto con interrogazioni sul modulo/i non superati oppure con lavori di rielaborazione assegnati dall’insegnante al singolo alunno. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Sono stati utilizzati i libri di testo in adozione, soprattutto per l’assegnazione di esercizi: o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 2, Le Monnier (per il ripasso dei prerequisiti necessari) o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 3, Le Monnier. Fotocopie tratte soprattutto dal libro di testo Walker , Dalla meccanica alla fisica moderna, Vol.3 Linx. Materiali didattici (slide, schemi, esercizi) preparati dalla docente e proiettati sulla Lim. Materiali multimediali: video Rai.Edu e Pssc. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Alla classe è stata proposta la partecipazione alle Olimpiadi della Fisica. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Per ognuno dei due periodi sono state previste tre verifiche scritte, e nel corso dell’anno scolastico tutti gli studenti sono stati sottoposti ad una o più interrogazioni orali. Nel primo periodo (trimestre) una delle prove scritte valutate è consistita nella parte di fisica della simulazione di terza prova dell’esame di stato predisposta dal consiglio di classe. La struttura delle prove scritte è stata distinta in prove con svolgimento di problemi anche complessi e quesiti da risolvere e commentare, come da struttura della seconda prova dell’Esame di Stato, oppure in prove con quesiti stile terza prova. Nella valutazione finale si è tenuto conto anche del lavoro personale dell’alunno svolto sia in classe sia a casa, della partecipazione e dei progressi dimostrati dai singoli alunni rispetto alla situazione di partenza, tenuto conto dell’impegno evidenziato. Criteri di valutazione Riportiamo la griglia di valutazione approvata ad inizio anno in sede di dipartimento. GIUDIZIO E VOTO Ottimo (9-10) Buono (8) Discreto (7) LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ L’alunno ha approfondita conoscenza di contenuti e metodi, opera collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio. L’esposizione, appropriata e consapevole, risulta fluida o pregevole per qualità logico/grafiche. L’alunno ha una conoscenza solida e consapevole, rielabora e collega i contenuti autonomamente disponendo di una sicura base metodologica. L’esposizione risulta fluida o apprezzabile per qualità logico/grafiche. L’alunno conosce i contenuti in modo articolato, sa riconoscere le strutture dei vari argomenti, disponendo di una base metodologica 22 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Sufficiente (6) Insufficiente (5) Gravemente insufficiente (4) Del tutto insufficiente (3) Classe 5a A adeguata. Espone in modo corretto od ordinato sul piano logico/grafico. L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della disciplina, rielabora in modo sostanzialmente corretto, senza particolari approfondimenti. Espone in modo globalmente corretto ed ordinato sul piano logico/grafico. L’alunno non conosce in modo sicuro e corretto contenuti e metodi richiesti e/o dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione e/o espone in modo incerto o con insufficiente ordine logico/grafico. L’alunno dimostra di conoscere in modo frammentario e superficiale i contenuti della disciplina o di possedere una base metodologica inadeguata; commette numerosi errori o espone in modo improprio, scorretto o assai carente sul piano dell’ordine logico/grafico. L’alunno è incapace di riconoscere i contenuti della disciplina o evidenzia carenze molto gravi e diffuse, nonché lacune di base. Espone in modo disordinato o incoerente. (Il voto sarà attribuito all’interno della banda in funzione del grado di carenza evidenziato, con riferimento ai precedenti parametri di valutazione.) CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Cabrini Daniela _________________ 23 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di FISICA DOCENTE: prof. Daniela Cabrini PRIMO TRIMESTRE Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 Il Magnetismo: Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Interazioni magnetiche fra correnti elettriche. Induzione magnetica . Campo magnetico di alcune distribuzioni di corrente. Il teorema di Gauss per il magnetismo. Forze magnetiche su correnti e su cariche.. Azione di un campo magnetico su spira percorsa da corrente. (ripasso) L’Induzione elettromagnetica: . Le esperienze di Faraday e le correnti indotte. . La legge di Faraday – Neumann e la legge di Lenz . . L’alternatore. . Induttanza di un circuito e autoinduzione elettromagnetica. . Il circuito RL e l’energia degli induttori. . La mutua induzione. . Analisi dei circuiti in corrente alternata. . Circuiti RLC. . Impedenza . . Condizione di risonanza. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche: . Il campo elettrico indotto. 0 0 . . La corrente di spostamento e il campo magnetico. . Le equazioni di Maxwell. . Le onde elettromagnetiche. . Lo spettro elettromagnetico. . L’energia trasportata dalle onde elettromagnetiche. SECONDO PENTAMESTRE . La polarizzazione della luce: legge di Malus. La relatività ristretta: . Introduzione storica alla relatività ristretta: problematiche teoriche e soluzioni prospettate. . Descrizione qualitativa dell’esperimento di Michelson – Morley. . Le trasformazioni di Lorentz come soluzioni formali per l’invarianza della velocità della luce. . I postulati fondamentali della relatività ristretta. . Spazio e tempo. . La dilatazione del tempo. . La contrazione delle lunghezze. . La composizione relativistica delle velocità. . Il paradosso dei gemelli. . Invarianza dell’intervallo spazio.temporale di Minkowski. 24 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR . Eventi causalmente connessi: il concetto di simultaneità. . Muoni e loro tempo di decadimento. Dinamica relativistica . La massa e la quantità di moto nella relatività einsteiniana. . La legge fondamentale della dinamica relativistica. . L’energia relativistica. . Equivalenza massa – energia. . L’invariante energia-quantità di moto. . Il fotone. La fisica dei quanti: . Cronistoria delle scoperte scientifiche che hanno portato alla meccanica quantistica tra 1800 e 1900. . La scoperta dell’elettrone e l’inizio della fisica moderna. . I raggi X di Rontgen. . La radiazione di corpo nero. . Previsioni della fisica classica, dati sperimentali, ipotesi di spiegazione del fenomeno. . Legge di Wien, legge di Stefan-Boltzmann, legge di Rayleigh-Jeans. . I quanti di Plank. . L’effetto fotoelettrico. . L’effetto Compton. . Il modello atomico di Bohr. . I livelli energetici dell’atomo di idrogeno. . L’ipotesi di De Broglie. . Dualità onda- corpuscolo nella materia e principio di complementarità. . La funzione d’onda di Schrodinger. . Il principio di corrispondenza o limite classico. . Il paradosso del gatto quantistico. . Il principio di indeterminazione di Heisenberg. . L’effetto tunnel. I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof.ssa Cabrini Daniela ___________________________ ____________________________ 25 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: STORIA Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA a.s. 2015/16 LIVELLI DI PARTENZA RILEVATI La classe, composta da 23 allievi, è apparsa corretta nel comportamento e interessata. Dalle interazioni attivate è risultato che una parte degli allievi segue in maniera attiva e propositiva, mentre, da parte di alcuni, la partecipazione attiva ha dovuto essere sollecitata. Con la discussione in classe sono stati definiti gli obiettivi e la metodologia didattica. Sono state sottolineate e valorizzate le capacità argomentative e l’uso di un lessico appropriato. I ragazzi si sono dimostrati disponibili e motivati anche, nel caso di alcuni, a recuperare le lacune pregresse. Gli alunni si sono in generale impegnati sugli argomenti di quest’anno seguendo con attenzione ed interesse le lezioni, avendo cura del materiale ( appunti, fotocopie) e dimostrandosi puntuali e responsabili nel rispettare le scadenze delle verifiche. Nella valutazione si è tenuto conto del livello di partenza registrando tutti i progressi in itinere. Dal punto di vista disciplinare non ho riscontrato problemi: sono tutti ragazzi educati e rispettosi. 2. GLI OBIETTIVI DIDATTICI (definiti in sede di Dipartimento) IN TERMINI DI: CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE 1. La seconda rivoluzione industriale 2. L’Italia liberale 3. L’età dell’imperialismo 4. Il mondo in guerra. La I guerra mondiale 5. Fra le due guerre 6. I fascismi 7. La Seconda Guerra Mondiale 8. Dalla guerra fredda alla crisi del mondo bipolare 9. La decolonizzazione - conoscere la terminologia storica appropriata - conoscere fatti specifici e sequenze di avvenimenti - essere in grado di ricercare la documentazione appropriata, applicare il metodo critico nello studio di un documento e adoperare categorie temporali appropriate - distinguere gli elementi di un testo storico o storiografico - individuare elementi e condizioni dei fenomeni storici - formulare problemi e ipotesi di spiegazione - utilizzare le conoscenze acquisite nel corso degli studi per orientarsi nella molteplicità delle informazioni e degli eventi - adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico culturali - possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell’epoca studiata, saperli interpretare criticamente e collegare con le opportune determinazioni fattuali - conoscere gli eventi e saper ricostruire i problemi economici, politici e sociali che hanno caratterizzato lo svolgimento storico, alla luce anche delle analisi offerte dagli studi culturali, filosofici e religiosi -servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche,atlanti storici e geografici, manuali, raccolte e riproduzioni di documenti, biblio- grafie e opere storiografiche; -usare modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari; -conoscere le problematiche essenziali - confrontare differenti interpretazioni di uno stesso fenomeno - discutere la validità di una interpretazione storiografica - esprimere un giudizio su un fenomeno 26 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A che riguardano la produzione, la raccolta, la selezione, l’interrogazione, l’interpretazione e la valutazione delle fonti; - maturare spirito critico e tolleranza per la formazione di una coscienza civile sensibile ai bisogni della collettività. - riconoscere nello svolgersi degli eventi le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, gli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, di genere e ambientali; · conoscere gli eventi e saper ricostruire i problemi economici, politici e sociali che hanno caratterizzato lo svolgimento storico, alla luce anche delle analisi offerte dagli studi culturali, filosofici e religiosi; · saper utilizzare le fonti, i documenti storiografici e i singoli testi per ricostruire interpretazioni e «letture» anche diverse rispetto a quelle offerte dal corso di storia; · acquisire un metodo che sappia fondere insieme esemplarità e scientificità della ricostruzione storica, come chiave di lettura del presente e come supporto per i propri orientamenti e scelte nel futuro. I risultati sono stati raggiunti dagli allievi in modo non omogeneo: Qualche allievo appare dotato di buone capacità dialettiche ed espressive e raggiunge un risultato ottimo. Si confermano le eccellenze degli anni pregressi La parte più consistente della classe si assesta su un profitto che va dal più che sufficiente/discreto al buono In generale, maggiori difficoltà si sono evidenziate da parte di alcuni allievi nelle verifiche scritte, svolte secondo la tipologia della terza prova d’esame, sul piano dell'elaborazione/strutturazione in forma sintetica degli argomenti e per quanto concerne le competenze lessicali e sintattiche. 3. AZIONI E MODALITA’ DI RECUPERO ATTUATE PER COLMARE LE LACUNE EMERSE DALLA RILEVAZIONE INIZIALE E A FINE 1° TRIMESTRE Si sono svolti periodici interventi di recupero in itinere o pomeridiani secondo le indicazioni del Collegio dei docenti e del Consiglio di classe. 4. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI 5. METODOLOGIE SEGUITE -Lezione frontale e interattiva 27 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR -Mappe concettuali di aiuto allo studio -Redazione di appunti 6. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI -Libro di testo: Manzoni-Occhipinti, Storia vol 3. Einaudi ed. - Dispense, fotocopie fornite dall’insegnante. - sussidi informatici e link a RaiStoria 7. STRUMENTI DI VERIFICA Sono state effettuate due verifiche nel primo trimestre, una orale e una scritta secondo la tipologia di terza prova: risposta sintetica. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche orali. E' stata effettuata una simulazione di terza prova nel primo trimestre. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi di simulazione della terza prova effettuata. 8. CRITERI DI VALUTAZIONE Si fa riferimento a quanto esplicitato nel P.O.F. I voti sono stati attribuiti cercando, nei limiti del possibile di utilizzare tutti i valori dei numeri naturali compresi fra 1 e 10, questo per adeguarsi alle norme relative al calcolo del credito scolastico. Feedback durante la lezione attraverso la valutazione di domande, interventi, risposte, osservazioni fatti da alunni durante il dialogo educativo. Sono parametri di valutazione anche l’assiduità ella frequenza, la partecipazione al dialogo educativo e l’impegno nello studio quotidiano. La valutazione delle verifiche fa riferimento alla seguente scala di valori, espressa sia per livello sia per voto in decimi: Ottimo 9 – 10 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 Insufficiente 5 Gravemente insufficiente 4 Del tutto insufficiente 3 – 2 - 1 I voti in decimi rispondono alle seguenti motivazioni: OTTIMO (9-10): Lo studente ha approfondita conoscenza dei contenuti, opera collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio ed espone in modo fluido, appropriato e consapevole. BUONO (8): Lo studente ha una conoscenza sicura e consapevole, rielabora e collega i contenuti autonomamente, espone in modo fluido e appropriato. DISCRETO (7): Lo studente conosce i contenuti in modo articolato, si orienta nell’elaborazione dei vari argomenti ed espone in modo corretto. SUFFICIENTE (6): Lo studente conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della disciplina, rielabora in modo elementare, usa un linguaggio specifico in modo globalmente corretto. INSUFFICIENTE (5): Lo studente conosce in modo non sicuro e corretto i contenuti richiesti e dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione; espone in modo approssimativo. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (4): Lo studente dimostra di conoscere in modo frammentario o superficiale i contenuti della disciplina; espone in modo improprio e disordinato. DEL TUTTO INSUFFICIENTE (3 -2 - 1): Lo studente non conosce i contenuti della disciplina VERONA, 15 maggio 2016 Il docente Prof.ssa Gabriella Corsi 28 IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di STORIA Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA Classe 5a A a.s. 2015/16 CONTENUTI DISCIPLINARI (PROGRAMMA SVOLTO) Rispetto ai contenuti definiti in sede i dipartimento, l'ultima parte del programma è stata lievemente ridotta anche in considerazione delle numerose ore “spese” in attività extracurricolari. n. ore: 68 Ud.1 All'’alba del nuovo secolo tra euforia e inquietudini - L’Italia dopo l’Unità –La seconda rivoluzione industriale-La società di massa – Lo sviluppo delle comunicazioni- L’età d’oro della chimica e della medicina – Crollano antiche certezze: la scienza discute se stessa- La teoria della relatività – La fine del secolo tra luci e ombre- Arte e cultura nel primo novecento. Ud 2 Uno scenario mondiale in evoluzione - Nazionalismi e radicali in Francia- Il rafforzamento della democrazia parlamentare in Inghilterra- Le ambizioni della Germania di Guglielmo II –La Russia zarista tra fermenti rivoluzionari e istanze costituzionali – L ‘impero Austro-ungarico – Gli Stati Uniti diventano una potenza mondiale Ud.3 L’Italia nell’età giolittiana - Dalla crisi di fine secolo alla svolta liberal-democratica – Giolitti al governo – Il decollo industriale e la politica economica – Il divario tra nord e sud – Tra questione sociale e nazionalismo L’epilogo della stagione giolittiana. Ud.4 La grande guerra - Il 1914: verso il precipizio- Da guerra di movimento a guerra di posizione – L’Italia dalla neutralità alla guerra - 1915-1916: un’immane carneficina – Luoghi simbolo:Verdun e la Somme- Una guerra di massa – all'’insegna della tecnologia – Le svolte del 1917 – Luoghi simbolo: Caporetto, una terribile sconfitta – L’epilogo del conflitto – I trattati di pace. (I 14 punti di Wilson). Ud.5 I fragili equilibri del dopoguerra - I complessi problemi dell'’economia post-bellica – le fiinanze e gli scambi internazionali – l’Europa senza pace – la tormentata esperienza della Repubblica di Weimar – luoghi simbolo: il Bauhaus di Weimar – la rivoluzione bolscevica – la nascita dell'’URSS Ud.6 La crisi del ’29 e l’America di Roosevelt -Gli “anni ruggenti” – il crollo di Wall Street- dalla” grande depressione” al New Deal – l’interventismo dello Stato e le teorie di Keynes Ud.7 Il regime fascista di Mussolini - Dalla “vittoria mutilata” al “biennio rosso” – la fine della leadership liberale e l’avvento al potere di Mussolini - i primi provvedimenti di Mussolini – la fascistizzazione – l’antifascismo tra opposizione e repressione – i rapporti con la Chiesa e i Patti Lateranensi - l’organizzazione del consenso – lo Stato “interventista” in economia – la società italiana tra arretratezza e sviluppo-l’antisemitismo e le leggi razziali . Ud. 8 Le dittature di Hitler e Stalin - La scalata al potere di Hitler – la struttura totalitaria del Terzo Reich – l’Europa dell'’Est – la Spagna – l’ascesa di Stalin – i caratteri del regime. Ud.9 La seconda guerra mondiale: verso la catastrofe - Il riarmo nazista e la crisi degli equilibri europei – la guerra civile spagnola – Luoghi simbolo: Guernica, città ferita – l’Asse Roma-Berlino e il patto Anticomintern – verso il conflitto. Ud.10 - Un immane conflitto- L’invasione della Polonia e la disfatta della Francia – la “battaglia d’Inghilterra” e le prime difficoltà per l’Asse – l’operazione Barbarossa contro l’Unione Sovietica – 29 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR l’attacco giapponese a Pearl Harbor e l’ingresso in guerra degli Stati Uniti – la svolta nel conflitto e le prime vittorie degli Alleati (1942-1943) – la caduta del fascismo, l’armistizio e la guerra in Italia – l’avanzata giapponese in Asia e la controffensiva americana – le ultime fasi della guerra: dallo sbarco in Normandia alla sconfitta tedesca- la bomba atomica e la resa del Giappone. Ud.11 L’Italia spaccata in due - Il neofascismo di Salò – la Resistenza – la ricostituzione dei partiti antifascisti e il movimento partigiano – la “svolta di Salerno” e il governo di unità nazionale – le operazioni militari e la liberazione – l’Italia occupata- le “foibe” e il dramma dei profughi. ( *) Ud.12 Un mondo diviso in due blocchi - Le nuove organizzazioni mondiali – i trattati di pace e la contrapposizione Usa-Urss – l’inizio della guerra fredda – due politiche per due blocchi – le due Germanie e la nascita della Nato – l’URSS: la ricostruzione e la “sovietizzazione”dell'’Europa occidentale. (*) Ud.13 La decolonizzazione: entra in scena il “Terzo Mondo” - I caratteri della decolonizzazione in sintesi:– l’indipendenza del subcontinente indiano – l’indipendenza del Sud-Est asiatico – l’indipendenza del Medio Oriente e la nascita di Israele – la fine del regime coloniale dell'’Africa (*) presumibilmente dopo il 15 maggio Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe ___________________________ Il docente Prof.ssa Corsi Gabriella ___________________________ 30 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: FILOSOFIA Classe 5 sez. A DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA a.s. 2015/16 La classe, composta da 23 allievi, è apparsa corretta nel comportamento e interessata. Dalle interazioni attivate è risultato che una parte degli allievi segue in maniera attiva e propositiva, mentre, da parte di alcuni, la partecipazione attiva ha dovuto essere sollecitata. Con la discussione in classe sono stati definiti gli obiettivi e la metodologia didattica. Sono state sottolineate e valorizzate le capacità argomentative e l’uso di un lessico appropriato. I ragazzi si sono dimostrati disponibili e motivati anche, nel caso di alcuni, a recuperare le lacune pregresse. Gli alunni si sono in generale impegnati sugli argomenti di quest’anno seguendo con attenzione ed interesse le lezioni, avendo cura del materiale ( appunti, fotocopie) e dimostrandosi puntuali e responsabili nel rispettare le scadenze delle verifiche. Nella valutazione si è tenuto conto del livello di partenza registrando tutti i progressi in itinere. Dal punto di vista disciplinare non ho riscontrato problemi: sono tutti ragazzi educati e rispettosi. 2. GLI OBIETTIVI DIDATTICI (definiti in sede di Dipartimento) IN TERMINI DI: CONOSCENZE Autori irrinunciabili: HEGEL MARX FREUD NIETZSCHE HEIDEGGER (Essere e Tempo E almeno uno tra i seguenti nuclei tematici: · la filosofia dell'esistenza tra Ottocento e Novecento · epistemologia, scienze della natura e scienze sociali · la filosofia della storia · la filosofia del linguaggio · la filosofia politica · il tema dell'estetica · crisi della metafisica e crisi del soggetto I nuclei tematici dovranno dare ampio spazio alla filosofia del Novecento e prendere in esame la possibilità di creare percorsi interdisciplinari. ABILITA’ - Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica (ad es. natura, spirito, causa, ragione, principio, fondamento, idea, forma, materia, essere, divenire, esperienza, scienza, diritto, dovere, individuo, persona, società, Stato). - Analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti, anche di diversa tipologia e differenti registri linguistici (dal dialogo al trattato scientifico, alle «confessioni», agli aforismi). - Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni: · a. definire e comprendere termini e concetti; · b. enucleare le idee centrali; · c. ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi; · d. saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza interna; · e. saper distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate; · f. riassumere, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali; · g. ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell’autore; h. individuare i rapporti che collegano il testo sia al contesto storico di cui è documento, sia COMPETENZE Premessa: le seguenti competenze, non potendo riferirsi ad un periodo limitato, ma ad un lavoro che si estende per l’intero triennio, vanno considerate come obiettivi da raggiungere pienamente in modo progressivo. - La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di coscienza dei problemi connessi alla scelta di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad essi di tipo storicocritico-problematico. - La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani, implicante una nuova responsabilità verso se stessi, la natura ela società, un’apertura interpersonale ed una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana. - La capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro «senso» cioè sul loro rapporto con la totalità dell’esperienza umana. - L’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, mediante il riconoscimento della loro storicità. 31 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR alla tradizione storica nel suo complesso; · i. dati due testi di argomento affine, individuarne analogie e differenze. I risultati sono stati raggiunti dagli allievi in modo non omogeneo: - Alcuni allievi appaiono dotati di buone capacità dialettiche ed espressive e raggiungono un risultato ottimo, confermando in alcuni casi le eccellenze degli anni pregressi. - La parte più consistente della classe si assesta su un profitto che va dal più che sufficiente al discreto/buono. In generale, qualche difficoltà in più si è evidenziata nelle verifiche scritte, svolte secondo la tipologia della terza prova d’esame, sul piano dell'elaborazione/strutturazione in forma sintetica degli argomenti e per quanto concerne le competenze lessicali e sintattiche. 3. AZIONI E MODALITA’ DI RECUPERO ATTUATE PER COLMARE LE LACUNE EMERSE DALLA RILEVAZIONE INIZIALE E A FINE 1° TRIMESTRE Si sono svolti periodici interventi di recupero in itinere o pomeridiani secondo le indicazioni del Collegio dei docenti e del Consiglio di classe. 4. ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI 5. METODOLOGIE SEGUITE -Lezione frontale e interattiva -Lettura e commento in classe e a casa di documenti testuali -Mappe concettuali di aiuto allo studio -Redazione di appunti 6. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI -Libro di testo: Givone- Firrao, Philosopia Bulgarini ed. vol 3°. - Dispense, fotocopie fornite dall’insegnante, sussidi informatici. 7. STRUMENTI DI VERIFICA Sono state effettuate due verifiche nel primo trimestre, una orale e una scritta secondo la tipologia di terza prova: risposta sintetica. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate tre verifiche: due orali e una scritta concordata con il Consiglio di classe come simulazione di terza prova. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi di simulazione della terza prova effettuata. 8.CRITERI DI VALUTAZIONE Si fa riferimento a quanto esplicitato nel P.O.F. I voti sono stati attribuiti cercando, nei limiti del possibile di utilizzare tutti i valori dei numeri naturali compresi fra 1 e 10, questo per adeguarsi alle norme relative al calcolo del credito scolastico. Feedback durante la lezione attraverso la valutazione di domande, interventi, risposte, osservazioni fatti da alunni durante il dialogo educativo. Sono parametri di valutazione anche l’assiduità ella frequenza, la partecipazione al dialogo educativo e 32 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR l’impegno nello studio quotidiano. La valutazione delle verifiche fa riferimento alla seguente scala di valori, espressa sia per livello sia per voto in decimi: Ottimo 9 – 10 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 Insufficiente 5 Gravemente insufficiente 4 Del tutto insufficiente 3 – 2 - 1 I voti in decimi rispondono alle seguenti motivazioni: OTTIMO (9-10): Lo studente ha approfondita conoscenza dei contenuti, opera collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio ed espone in modo fluido, appropriato e consapevole. BUONO (8): Lo studente ha una conoscenza sicura e consapevole, rielabora e collega i contenuti autonomamente, espone in modo fluido e appropriato. DISCRETO (7): Lo studente conosce i contenuti in modo articolato, si orienta nell’elaborazione dei vari argomenti ed espone in modo corretto. SUFFICIENTE (6): Lo studente conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della disciplina, rielabora in modo elementare, usa un linguaggio specifico in modo globalmente corretto. INSUFFICIENTE (5): Lo studente conosce in modo non sicuro e corretto i contenuti richiesti e dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione; espone in modo approssimativo. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE (4): Lo studente dimostra di conoscere in modo frammentario o superficiale i contenuti della disciplina; espone in modo improprio e disordinato. DEL TUTTO INSUFFICIENTE (3 -2 - 1): Lo studente non conosce i contenuti della disciplina VERONA, 15 maggio 2016 Il docente Prof.ssa Gabriella Corsi 33 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di FILOSOFIA DOCENTE: prof.ssa CORSI GABRIELLA Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 Rispetto ai contenuti definiti in sede di dipartimento, il programma è stata lievemente decurtato nell'ultima parte anche in considerazione delle numerose “spese” in attività extracurricolari. n. ore effettuate: 50 Preliminarmente allo svolgimento delle unità didattiche elencate: sintesi riepilogativa sui caratteri generali del Romanticismo: Il rifiuto della ragione illuministica e la ricerca di altre vie di accesso all'’Assoluto. L’esaltazione del sentimento e dell'arte La “religiosità” romantica La ragione dialettica come chiave interpretativa dell'’Assoluto (Hegel) Il tema romantico dell'’Infinito e la “Sehnsucht” UD 1: La razionalità del reale: Hegel e l'interpretazione dialettica della realtà Vita e scritti - I concetti fondamentali dell'hegelismo : la dissoluzione dell'’Infinito nel finito – il panlogismo – Identità tra essere e dover essere e funzione della filosofia- Le partizioni della filosofia: Idea (Logica)- natura (filosofia della natura)- Spirito (filosofia dello Spirito)- L’”alienazione” in Hegel La dialettica come logica del reale – La fenomenologia dello Spirito: coscienza, autocoscienza, ragione – Le “figure” più celebri: Signoria e servitù – La coscienza infelice– Lo spirito oggettivo: diritto, moralità, eticità (famiglia, società civile, Stato: la concezione antiliberale ma non dispotica dello Stato- La monarchia costituzionale e i suoi poteri – concezione organicistica e “divinizzazione” dello Statoinesistenza di un diritto internazionale- la giustificazione filosofica della guerra - La filosofia della storia e l”astuzia della ragione” –Lo Spirito Assoluto: Arte (simbolica, classica, romantica – La “morte dell'’arte” )– religione – filosofia. Glossario: idealismo (problematico: Cartesio - trascendentale: Kant- assoluto: Hegel) Panlogismo – giustificazionismo e ottimismo metafisico – dialettica : tesi, antitesi, sintesi – alienazione- Spirito astuzia della ragione UD 2 : Tra dolore e noia, angoscia e disperazione. Schopenhauer contro l'ottimismo dei filosofi Vita e scritti- Radici culturali del sistema - Il mondo della rappresentazione come "velo di Maya"- La scoperta della via di accesso alla “cosa in sé” – Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere – Il pessimismo – Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, l’etica della pietà, l’ascesi. Glossario: rappresentazione – noumeno – volontà di vivere – pessimismo cosmico – arte – ascesi UD 3: La storia come rivoluzione: Marx e la critica della modernità Destra e Sinistra hegeliana- Feuerbach – Marx: vita e scritti – Le “matrici” del pensiero di Marx: filosofia classica tedesca- economia politica – socialismo- La critica al “misticismo logico” di Hegel – La critica della civiltà moderna e del liberalismo – La critica dell'’economia borghese e gli aspetti fondamentali dell'’”alienazione” – La critica a Feuerbach e la religione come “oppio dei popoli” – Il materialismo storico dialettico – Struttura e sovrastruttura – La sintesi del “Manifesto” – IL “Capitale”: merce, lavoro e plusvalore – Tendenze e contraddizioni del capitalismo – La rivoluzione e la dittatura del proletariato – Il Comunismo e la società senza classi. Glossario: dialettica materialistica – alienazione – ideologia – forze produttive/rapporti di produzione/modo di produzione – struttura/sovrastruttura – materialismo storico dialettico – socialismo scientifico – capitalismo – plusvalore Ud 4: Il Positivismo: linee generali – Comte: la fondazione della sociologia scientifica – La legge dei 3 stadi –il sistema generale delle scienze Ud 5: La rivoluzione psicoanalitica Freud: vita e scritti – Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi –Le due “topiche”: conscio, preconscio, inconscio/ Es- Io- Super-io – I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici – Nevrosi isterica e nevrosi 34 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ossessiva - Fasi di sviluppo libidico. Glossario: associazioni libere- transfert – topica – lapsus- sublimazione – rimozione – libido – complesso – complesso edipico Ud 6: Nietzsche: Il pensiero della crisi Vita e scritti – Fasi del filosofare di Nietzsche ( Il periodo giovanile – il periodo “illuministico” – Il periodo di Zarathustra – l’ultimo Nietzsche) – La “Nascita della tragedia dallo spirito della musica” – “Apollineo” e “Dionisiaco”- Il metodo genealogico e la filosofia del mattino – La “morte di Dio” e la fine delle illusioni metafisiche – Avvento del superUomo – L’eterno ritorno – Superamento del nichilismo e volontà di potenza. Glossario: apollineo e dionisiaco – metodo genealogico – morte di Dio – superuomo –morale dei signorimorale degli schiavi –nichilismo – volontà di potenza Ud 7: Bergson e la vita dello spirito L’analisi del concetto di “tempo” – le caratteristiche del tempo interiore – la concezione della memoria – lo slancio vitale e l’evoluzione creatrice – intelligenza e intuizione – la morale e la religione. Glossario: memoria –élan vital – evoluzione creatrice Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe ___________________________ Il docente Prof.ssa Corsi Gabriella ___________________________ 35 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: SCIENZE NATURALI DOCENTE: Prof.ssa MOLESINI PAOLA Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 La classe 5A composta da 23 studenti, 7 femmine e 16 maschi, ha risposto positivamente a tutte le attività proposte, dimostrando interesse e impegno abbastanza costanti nei confronti della disciplina e una buona partecipazione durante le lezioni. Il coinvolgimento nel dialogo educativo è stato buono e sempre molto aperto al colloquio con l’insegnante, all’insegna della fiducia e della stima reciproci. Durante l’anno scolastico, la classe ha mostrato un livello di maturità generalmente buono. Gli obiettivi indicati sono stati mediamente raggiunti, soprattutto per quanto riguarda la conoscenza dei contenuti, che vengono esposti con un lessico generalmente abbastanza corretto e preciso, e la capacità di ricostruire le tematiche affrontate. Alcuni alunni sanno orientarsi in modo sicuro e critico, altri hanno ancora qualche incertezza, specie nelle competenze, e devono essere guidati per riuscire a dare il meglio di sé. Il profitto medio ottenuto dalla classe è più che discreto. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Il programma è stato svolto tenendo conto delle indicazioni del Dipartimento di Scienze , delle finalità e degli obiettivi di apprendimento definiti all'inizio dell'anno scolastico. Nella prima parte dell’anno sono stati affrontati i temi relativi allo studio delle principali caratteristiche delle varie classi di composti organici, le regole della nomenclatura IUPAC e le principali caratteristiche delle più importanti molecole biologiche. Nella seconda parte dell’anno sono stati trattati argomenti relativi allo studio della biochimica metabolica e le biotecnologie, passando poi alla composizione e struttura dell'involucro litosferico , la dinamica endogena della Terra e la sua evoluzione ABILITA’: gli alunni sanno: - Applicare leggi, principi, teorie già studiati per spiegare fenomeni: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. - Confrontare tra loro fenomeni, processi, informazioni e teorie evidenziando semplici relazioni, differenze e analogie:obiettivo mediamente raggiunto. - Esporre quanto studiato argomentando in modo sintetico, chiaro e organizzato: obiettivo mediamente raggiunto. - Comprendere e utilizzare modelli di rappresentazione della realtà: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. - Integrare saperi e modelli teorici propri delle diverse discipline per cercare eventuali soluzioni ai problemi: obiettivo raggiunto dalla maggior parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze. COMPETENZE: gli alunni sanno: - comprendere, analizzare e sintetizzare i fenomeni e i processi studiati, appartenenti alla realtà naturale e artificiale, utilizzando modelli appropriati per investigarli: obiettivo mediamente raggiunto. - utilizzare il linguaggio tecnico-scientifico e i linguaggi formali per analizzare e sintetizzare informazioni e spiegare fenomeni,comunicare idee e argomentare sulla base di evidenze scientifiche: obiettivo mediamente raggiunto. - riconoscere nei fenomeni e nei processi naturali e non, la complessità dei sistemi e le relazioni tra le varie componenti, allo scopo di adottare comportamenti responsabili nei confronti della persona, dell’ambiente, del territorio: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. - cogliere e utilizzare consapevolmente le potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): nell’intero anno scolastico: 78 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche. METODOLOGIA DIDATTICA: - lezioni frontali per quadri di sintesi con ricorso alla multimedialità; 36 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR - dialogo interattivo con la classe per creare un contesto comunicativo che favorisca l’approccio problematico; - esercitazioni individuali e di gruppo in classe ed in laboratorio di chimica; - percorsi personali di ricerca; - uscite didattiche con intervento di esperti esterni. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Sono stati utilizzati, all’occorrenza, articoli di giornale (anche letti e/o scaricati da Internet), saggi, sussidi audiovisivi e informatici, DVD e presentazioni multimediali. Testi in adozione: “Natura e scienze: Scienze della Terra” Zullini Scaioni ed. Atlas. “Chimica. Concetti e modelli con interactive e-book . Dalla mole all'elettrochimica. Con chemistry inenglish Alitutti Giuseppe Falasca M Tifi A Gentile A.Ed. Zanichelli 2012 “Chimica concetti e modelli” con interactive e-book – Chimica organica e biochimica. Con chemistry in english- volume 3 di G.Valitutti. M.Falasca A.Tifi A.Gentili. Ed. Zanichelli 2012 “Biologia “secondo biennio” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson. “Biologia “primo biennio ” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: La classe ha partecipato ai seguenti progetti: - Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione Golinelli ( Bologna ) con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore). - Progetto “Science”: modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno in collaborazione con il dott. Gordon Kennedy (4 ore). Alcuni alunni hanno partecipano ai seguenti progetti: Olimpiadi delle scienze naturali, Giochi della chimica e Progetto Tandem: area medico-sanitaria. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: La verifica del grado di apprendimento degli alunni è stata attuata attraverso prove di natura diversa che hanno avuto lo scopo di controllare non solo l’acquisizione dei concetti e dei contenuti ma anche di verificare la validità della programmazione e di eventuali recuperi in itinere. Le verifiche sono state: - verifiche orali, che hanno appurato l’acquisizione sistematica e metodica degli argomenti e hanno avviato ad una esposizione chiara, corretta e coerente degli stessi. In particolare sono stati valutati la pertinenza alla domanda, la completezza e l’ordine logico nell’argomentazione, la riorganizzazione personale dei contenuti, la capacità di sintesi, la capacità di operare confronti e collegamenti tra argomenti diversi, la proprietà lessicale; - test a domanda aperta , che hanno appurato la capacità di rielaborazione degli argomenti trattati; - test oggettivi (a risposta multipla); - interventi dal posto che hanno appurato la partecipazione alle attività di classe, l’apprendimento, l’impegno scolastico e l’interesse. Per quanto concerne i criteri di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità ci si attiene a quanto indicato nel P.O.F. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Molesini Paola 37 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE NATURALI DOCENTE: prof.ssa MOLESINI PAOLA Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 TRIMESTRE Valitutti, Tifi, Gentile “Chimica concetti e modelli. Chimica organica” ed. Zanichelli Le nuove teorie del e...………………………………………………….………………………..pag. 169 L'ibridazione degli orbitali atomici : gli orbitali ibridi del carbonio. Dal carbonio agli idrocarburi…………………...…………………………………………….....pag. 474 Composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. L'isomeria : isomeri di struttura, isomeri di posizione ed isomeria geometrica. Isomeria ottica: centro chirale o stereocentro e gli enantiomeri. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi: punti di ebollizione e di fusione. Le reazioni di alogenazione degli alcani: reazioni di sostituzione. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. La nomenclatura degli alcheni e degli alchini. L'isomeria geometrica degli alcheni: isomeri cis-trans. Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini. Gli idrocarburi aromatici: benzene, formule limite, teoria della risonanza, teoria degli orbitali molecolari. La sostituzione elettrofila aromatica. Uso di modellini a sfere e bastonicini per la costruzione di modelli tridimensionali di molecole organiche. Lettura d'approfondimento: “Quando la chimica si fa sostenibile” di Alvise Perosa tratto da “On science” Ed. Linx. "Dai gruppi funzionali ai polimeri"……..……………………………………………...…….pag. 508 I gruppi funzionali. Gli alogenoderivati: reazioni di sostituzione nucleofila e reazioni di eliminazione. Alcoli, fenoli ed eteri. La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri : IUPAC. Proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri. L'acidità di alcoli e fenoli. Le reazioni di alcoli e fenoli. Reazioni di ossidazione. Aldeidi e chetoni. La nomenclatura di aldeidi e chetoni. La reazione caratteristica di aldeidi e chetoni è l'addizione nucleofila. Reazioni di ossidazione e riduzione di aldeidi e chetoni. Gli acidi carbossilici e i loro derivati. La nomenclatura degli acidi carbossilici. Proprietà fisiche degli acidi carbossilici. Proprietà chimiche degli acidi carbossilici. Esteri e saponi: reazione di esterificazione ed idrolisi. Le ammine: primarie, secondarie e terziarie. La nomenclatura delle ammine. Proprietà fisiche e chimiche delle ammine. Le ammidi. Polimeri di sintesi. Polimeri di addizione e di condensazione. Le basi della biochimica…………………………………………………………………………pag. 542 Le biomolecole. 38 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A I carboidrati o glucidi. I monosaccaridi: formula di proiezione di Fischer e formule di Hawort , gli anomeri. I disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio e saccarosio. I polisaccaridi: amido, glicogeno e cellulosa. I lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi . Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine. Gli amminoacidi: apolari, polari neutri acidi e basici. Le proteine: il legame peptidico. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Struttura primaria. Struttura secondaria: α-elica e foglietto β. Struttura terziaria: legami disolfuro. Struttura quaternaria: proteine coniugate. Struttura proteica e attività biologica: fibrose e globulari. Gli enzimi: i catalizzatori biologici. Come agisce un enzima: sito attivo, modello ad adattamento indotto. PENTAMESTRE: Campbell et al. “Biologia secondo biennio e quinto anno” ed. Linx. La respirazione cellulare e la fermentazione…….…………………………………………...pag. D 141 Energia e metabolismo ………………………………………………………………………...pag. D 142 La chimica della vita è organizzata in vie metaboliche che trasformano materia ed energia: il metabolismo del glucosio. La respirazione cellulare fornisce l'energia necessaria ai processi vitali. Le tappe della respirazione cellulare e la fermentazione………………………………….... pag. D 145 La respirazione cellulare immagazzina l' energia nelle molecole di ATP. In tutte le sue attività il corpo umano utilizza l'energia immagazzinata nell'ATP. Le cellule si procurano l' energia trasferendo gli elettroni delle molecole organiche all'ossigeno: il trasferimento di elettroni, le reazioni redox, il ruolo degli enzimi e dei coenzimi ( NAD+ e FAD ), la catena di trasporto degli elettroni. Le tre tappe della respirazione cellulare avvengono in parti diverse della cellula. La glicolisi ricava energia chimica dall'ossidazione del glucosio a piruvato: le due fasi della glicolisi, la fosforilazione a livello del substrato. Il piruvato viene "preparato" chimicamente per entrare nel ciclo di Krebs ( acetil CoA ). Il ciclo di Krebs completa l' ossidazione delle molecole organiche: il rendimento del ciclo di Krebs. La fosforilazione ossidativa produce gran parte dell'ATP: la catena di trasporto degli elettroni, la chemiosmosi ed il legame tra struttura e funzioni nel mitocondrio. Da ogni molecola di glucosio vengono prodotte molte molecole di ATP: il rendimento complessivo della respirazione cellulare. La fermentazione permette alle cellule di produrre ATP in assenza di ossigeno: la fermentazione lattica , la fermentazione alcolica, anaerobi facoltativi e anaerobi obbligati. L'evoluzione della glicolisi risale agli albori della vita sulla Terra. Il metabolismo della cellula……………………………………………………………….…pag. D 156 Le cellule utilizzano molti tipi di molecole organiche per procurarsi energia. Gli alimenti forniscono le materie prime per la sintesi di molecole organiche: processi anabolici e catabolici. La tecnologia del DNA ricombinante e la genomica La clonazione genetica………………………………………………………………………......pag. C 60 E' possibile ottenere molte copie di un gene inserendolo all'interno di un batterio: il DNA ricombinante, i plasmidi, la clonazione genica. Il DNA viene "tagliato e incollato" utilizzando enzimi specifici: enzimi di restrizione. I geni clonati possono essere archiviati in librerie genomiche. La trascrittasi inversa può essere utilizzata per produrre geni da clonare. Le sonde nucleotidiche riconoscono cloni contenenti geni specifici. Gli organismi geneticamente modificati………………………………………………….….pag. C 64 Cellule e organismi ricombinanti sono usati per produrre grandi quantità di prodotti genici specifici. 39 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR I metodi di analisi del DNA…………………………………………………………………...pag. C 70 Ogni individuo è caratterizzato da un diverso profilo del DNA: DNA profiling. Per amplificare la sequenza di DNA si usa la reazione a catena della polimerasi: le fasi della PCR. L' elettroforesi su gel separa le molecole di DNA in base alle loro dimensioni. Il DNA ripetitivo è utile per ottenere i profili genetici. Zullini, Scaioni “Natura e Scienze. Scienze della Terra”, Ed. ATLAS. La Terra solida………………………………… ………………………………………..…….pag. 79 Caratteristiche fisiche e struttura della Terra. Densità e forza di gravità. Il calore interno della Terra : gradiente geotermico e flusso di calore, l'origine del calore terrestre. La struttura della Terra. L'origine del magnetismo terrestre. Forze esogene e forze endogene. Le rocce magmatiche:……………………………………………………………………………..pag. 107 Il processo magmatico; le rocce magmatiche intrusive ed effusive, classificazione delle rocce magmatiche; uso delle rocce magmatiche. La litosfera e i fenomeni endogeni Il vulcanismo e l'attività sismica………………………………………………………………...pag. 258 L'instabilità della crosta terrestre: eruzioni vulcaniche e scossa sismiche. I vulcani: la struttura di un vulcano, l'attività vulcanica o vulcanismo, vulcani centrali e vulcani lineari, i prodotti emessi da un vulcano, eruzioni di tipo effusivo e di tipo esplosivo, le forme degli edifici vulcanici, vulcani attivi e vulcani spenti, il vulcanismo secondario o postvulcanici. I terremoti: l'attività sismica, la registrazione delle onde sismiche, maremoti o tsunami, distribuzione geografica, l'intensità e la magnitudo dei terremoti. Il rischio vulcanico e il rischio sismico: previsioni di tipo deterministico e di tipo statistico, le eruzioni vulcaniche: previsione e prevenzione; i terremoti : previsione e prevenzione, il rischio sismico in Italia. Le deformazioni delle rocce: rocce che si piegano ( pieghe anticlinali e sinclinali ) e rocce che si fratturano ( faglie e fosse tettoniche ). La tettonica a placche e l'evoluzione della Terra…………………………………………...pag. 286 La struttura della Terra. La deriva dei continenti: le principali prove a favore della deriva dei continenti. L'esplorazione dei fondali oceanici: l'espansione dei fondali oceanici, lo studio dei sedimenti, il paleomagnetismo. La tettonica a placche: un modello globale, i movimenti delle placche, margini divergenti, margini convergenti e margini trasformi, modello a celle convettive. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe ___________________________ Il docente Prof.ssa Paola Molesini ___________________________ 40 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Storia dell’Arte DOCENTE: prof. Zaminga Antonio Classe 5 sez.A a.s. 2015/16 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: è in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di riconoscerne i materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici. ABILITA’: ha acquisito i linguaggi espressivi specifici ed è capace di riconoscere i valori stilistici, avendo come strumenti di indagine e di analisi la lettura formale e iconografica. COMPETENZE: è in grado di leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE: 56 METODOLOGIA DIDATTICA: privilegiato un criterio prevalentemente cronologico inteso come progressiva modificazione dei soggetti, delle forme e dei linguaggi esposti per unità didattiche/moduli/percorsi formativi/approfondimenti. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Il libro di testo in adozione e stato integrato da sussidi audiovisivi e/o informatici ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Uscita didattica Verona Palazzo della Gran Compresenza prof.ssa Incarnato “ la Pop Art “ Guardia “ Seurat, van Gogh, Mondrian.” TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: La verifica di storia dell’arte oltre alla prova orale si è svolta una prova scritta. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Zaminga Antonio 41 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di Storia dell’Arte Classe 5 sez. A DOCENTE: prof. Zaminga Antonio a.s. 2015/16 Barocco. Caratteri generali. Il Neoclassicismo . Canova. Opere analizzate : Amore e Psiche. Il disegno. David. Opere analizzate : Morte di Marat. Giuramento degli Orazi. Ingres. Architettura neoclassica. par. 24.3.5 Tra neoclassicismo e romanticismo. Friedririch. Gericault. Opere analizzate : La Zattera della Medusa. Gli alienati. Delacroix. Opere analizzate : La Libertà guida il popolo. Lotta di Giacobbe con l’angelo Goya . Hayez, il romanticismo in Italia. Tra realismo e impressionismo. Corot. I Macchiaioli. G.Fattori. Opere analizzate : La rotonda dei bagni Palmieri. In vedetta. Courbet. Opere analizzate : Gli spaccapietre. L'atelier. L’impressionismo. Manet. Opere analizzate : Colazione sull’erba. Olympia. Bar alle Folies-Bergier. Mon et. Opere analizzate : Impressione, sole nascente. La cattedrale di Rouen. Renoir. Opere analizzate : Ballo al Moulin de la Galette. Degas. Opere analizzate : Scuola di ballo. L’assenzio. Il Post-impressionismo. Seurat. Opere analizzate : Una domenica alla Grande Jatte. Gaugui n. Opere analizzate : Il Cristo giallo. Chi siamo, dove andiamo Gogh. Opere analizzate : Campo di grano con corvi. Cézanne. Opere analizzate : La casa dell’impiccato. I giocatori di carte. Nascita delle avanguardie storiche. I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. Antonio Zaminga ___________________________ ____________________________ 42 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof. ssa Carla-Bruna Gelain Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 La classe, composta 23 alunni di cui 7 femmine e 16 maschi, ha mantenuto la sua positiva fisionomia per tutta la durata del percorso di studio. In particolare, negli ultimi tre anni, ha evidenziato un atteggiamento sempre collaborativo, instaurando tra gli studenti stessi e la docente un clima vivace e stimolante nel dialogo educativo. Il gruppo-classe risulta ben amalgamato tra la parte femminile e quella maschile e ha dato prova di coesione e interesse verso la disciplina. Ha seguito le proposte operative con regolarità, manifestando una motivazione costante che ha permesso di consolidare ulteriormente gli elementi tecnici fondamentali appresi. Alcuni alunni si sono distinti per impegno e per assiduità nell’applicazione e ciò ha permesso di raggiungere un' ottima autonomia organizzativa. Il progetto di Approfondimento Disciplinare ha fatto emergere competenze e capacità diversificate e una ricca gamma di proposte di lavoro, alcune delle quali particolarmente originali ed interessanti. Il profitto complessivo è buono, per alcuni ottimo. La classe ha aderito a numerose iniziative sportive promozionali previste dal progetto “ Sport per tutti” , ai Campionati Studenteschi e ai progetti di Educazione alla Salute: Tornei interscolastici, Corso di sci, Corso di snowboard, Passeggiata Naturalistica con le racchette da neve, progetto interdisciplinare “ScuolaCarcere”, Incontri di sensibilizzazione alla donazione consapevole del sangue (Avis e Fidas) Adesione al Gruppo Donatori di Sangue del Liceo Copernico. In relazione alla programmazione curricolare di inizio anno e a quella definita dal dipartimento di Scienze Motorie e Sportive sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, abilità, competenze: CONOSCENZE: Riguardo ai contenuti disciplinari della materia la classe ha dimostrato di aver assimilato correttamente gli elementi fondamentali della disciplina dando prova di applicazione diligente e sistematica, raggiungendo un livello di preparazione globalmente buono /molto buono. Lo studio della Teoria del Movimento ha raggiunto complessivamente un buon livello, per alcuni eccellente. Quasi tutti gli alunni hanno acquisito una capacità di analisi strutturata, che permette di porre in relazione le varie parti del programma in modo logico e coerente. In qualche caso l’apporto di riflessioni personali ha permesso ulteriori interessanti approfondimenti. ABILITA’: L’acquisizione dei fondamentali automatismi e delle tecniche delle discipline sportive ed educative è consolidata per la maggior parte della classe. Alcuni studenti si distinguono per la padronanza di tecniche specifiche e di livelli coordinativi di ottima qualità che hanno permesso di raggiungere ottimi risultati , altri evidenziano buone capacità sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Nel complesso gli allievi hanno raggiunto un livello di abilità omogeneo, molto buona la capacità organizzativa, ottima l’originalità e la varietà dei lavori proposti. COMPETENZE: Gli alunni sono in grado di scegliere, utilizzare, organizzare sulla base di un’impostazione scientifica le qualità specifiche delle varie attività motorie e sportive, basandosi sulle moderne metodologie di allenamento. La maggior parte degli allievi è in grado di collegare ed elaborare gli elementi teorici appresi ed è in grado di applicarli nelle varie discipline sportive affrontate in corso d’anno, con particolare riguardo agli sport di squadra. Il livello raggiunto è buono. Alcuni studenti si distinguono per competenze di ottima qualità. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): N° 53 43 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR METODOLOGIA DIDATTICA Durante l’intero percorso didattico è stato utilizzato il metodo globale, quello analitico o quello misto, a seconda delle esigenze didattiche riscontrate e del ritmo di apprendimento della classe. Come stimolo per un ulteriore sviluppo del bagaglio motorio personale e come arricchimento della dimensione sociale sono stati attivati i metodi del “problem – solving”, della libera sperimentazione e il “cooperative – learning” , con lavori a coppie e piccoli gruppi. Sono state messe in atto strategie specifiche per il rinforzo positivo delle competenze acquisite, utilizzando anche la “peer-education”. Anche i momenti agonistici sono stati organizzati in modo da valorizzare l’autonomia operativa degli allievi e consolidare l’assunzione di responsabilità personali con l’assegnazione di compiti e ruoli. Nel Progetto di Approfondimento sulle attività motorie e sportive è stato richiesto ad ogni allievo di preparare una lezione da proporre al gruppoclasse, elaborata in modo totalmente autonomo, per stimolare la capacità organizzativa, sviluppare la capacità comunicativa, valorizzare la creatività, l’originalità e il pensiero divergente. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE Esercitazioni in palestra e all’aria aperta, con tutte le attrezzature attualmente a disposizione. Libro di testo: Fiorini- Coretti- Bocchi “In Movimento- Fondamenti di Scienze Motorie - Scienze Motorie per la scuola secondaria di secondo grado” Marietti scuola. Appunti, schemi, grafici del docente, manuale di Primo Soccorso, materiale scientifico da riviste specializzate, siti internet specializzati. ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE Tornei interscolastici. Corso di sci. Corso di snow-board. Incontri di sensibilizzazione alla donazione consapevole del sangue (Avis e Fidas). Adesione al Gruppo Donatori di Sangue del Liceo Copernico. Corso di Primo Soccorso. Progetto “Scuola – Carcere”. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Prove pratiche su unità didattiche come da programmazione di inizio anno. Lezione individuale di approfondimento. Somministrazione di test standardizzati. Utilizzazione di griglie per l’osservazione oggettiva del movimento. Verifiche scritte modalità di terza prova ( tipologia B), verifiche orali. Per i criteri di valutazione si fa riferimento alle linee guida indicate a livello di Istituto e dal dipartimento di Scienze Motorie e Sportive. CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti disciplinari,come da programma allegato, sono stati proposti principalmente per unità didattiche e moduli, lezioni frontali, esercitazioni tecnico-pratiche individuali, lavori di gruppo, anche con il supporto di esperti esterni, come per il corso di avviamento al Tennis. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Carla Bruna Gelain 44 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe 5 sez. A a.s. 2015/16 DOCENTE: prof.ssa Carla Bruna Gelain TECNICHE DELLE DISCIPLINE SPORTIVE: Lezione individuale con approfondimento di una disciplina sportiva o un’attività motoria, anche legata alla tradizione popolare e del territorio. Rilevamento dei parametri fisiologici individuali in relazione al miglioramento della Velocità, Forza veloce, Resistenza, Mobilità articolare. Ginnastica: Stretching tecnica “Anderson”. Potenziamento a carico naturale,con manubri, palla medica, spalliera. Esercizi di mobilizzazione articolare, di controllo respiratorio, di rilassamento. Atletica leggera: corsa di resistenza. Pallavolo e Pallacanestro: fondamentali individuali , fondamentali collettivi , gioco di squadra a tutto campo con arbitraggio. Corso di tennis curricolare con Istruttore Federale. TEORIA E METODOLOGIA DELL’ALLENAMENTO: L’Allenamento sportivo: Carico allenante, Adattamento e Aggiustamento, la Supercompensazione. Le caratteristiche del carico allenante: Intensità, Velocità di esecuzione, Quantità, Carico Interno e carico Esterno, il Sovrallenamento. Obiettivi, mezzi e principi basilari per la Periodizzazione dell’Allenamento. Riscaldamento (approfondimento su obiettivi, effetti, R. attivo, R. passivo, durata, principi applicativi), defaticamento, recupero, rigenerazione. Allenamento al femminile: problematiche legate alle prestazioni sportive e alle differenze morfologiche e fisiologiche. Forza, Velocità, Resistenza, Flessibilità (definizione, classificazione delle metodiche di allenamento e applicativa tecnico-pratica per cenni). TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO: Principali comportamenti di prevenzione attiva e passiva. Classificazione degli infortuni nello sport: urgenze ed emergenze. Il codice comportamentale del P.S. La posizione antishock e di sicurezza (con esercitazione pratica). Sintomatologia e tecniche di primo intervento nei casi più frequenti, tecniche di immobilizzazione e trasporto dell’infortunato ( con esercitazione pratica). Emergenze e urgenze assolute. Arresto cardiaco: massaggio cardiaco e respirazione artificiale (con esercitazione pratica). TESTO UTILIZZATO: Libro di testo: Fiorini- Coretti- Bocchi “In Movimento- Fondamenti di Scienze Motorie - Scienze Motorie per la scuola secondaria di secondo grado” Marietti scuola. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe _____________________________ Il Docente Prof.ssa Carla-Bruna Gelain ___________________________ 45 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: RELIGIONE DOCENTE: prof. BERNI MARCO Classe 5 sez.A a.s. 2015/16 RELAZIONE DELLA CLASSE In riferimento alla programmazione curriculare, rispettata quasi globalmente nei suoi tratti generali, e in relazione ai vari gradi d’interesse e partecipazione, la programmazione dell’anno in corso proponeva l’approfondimento del problema etico, considerato sotto l’aspetto esistenziale e nelle sue implicazioni riguardo la formazione della coscienza morale. Si è cercato di mettere in luce il contributo della Rivelazione Cristiana in rapporto agli interrogativi ultimi su Dio, sui fondamenti della morale e sui valori che salvaguardano la dignità dell’uomo. Inoltre, un periodo della programmazione è stato dedicato a scoprire l’essenza del Cristianesimo come dono di Grazia di Dio all’uomo che lo può vivere nella libertà a cui è chiamato nell’esperienza religiosa, confrontata con tutti gli altri tentativi di definire un senso ultimo dell’esistenza nella relatività degli sforzi umani. Gli avvalentesi all’I.R.C. della classe 5^A hanno raggiunto i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Globalmente, gli studenti, analizzando chiaramente le conoscenze formative proposte durante l’anno scolastico relativamente alle tematiche esplicitate dal progetto curriculare generale, hanno interiorizzato in base ad un’analisi precisa e attenta gli argomenti del percorso, concettualizzando gli apprendimenti in conoscenze ampie e radicate nel contesto cognitivo ed intellettuale grazie al quale possono attingere strumenti sempre validi ed attuali, in grado di discernere all’interno dell’articolazione della realtà fattuale. Esprimendo un atteggiamento intellettuale brillante e vivace, gli allievi hanno seguito con partecipazione le lezioni, favorendo la problematizzazione della materia e arricchendo con i loro contributi il patrimonio culturale della classe. COMPETENZE: L’acquisizione delle competenze si è rivelata positiva e matura soprattutto a riguardo di quelle cognitive per l’adozione di un metodo di lavoro che ha permesso di interiorizzarle. Ciò è risultato visibile nella decontestualizzazione degli apprendimenti che si è verificata, applicando le competenze cognitive acquisite in fatto di osservazione dell’oggetto conoscitivo, analisi delle dinamiche della realtà affrontata e nella sintesi delle conoscenze acquisite come patrimonio razionale abile a problematizzare qualsiasi argomento multidisciplinare. Altre competenze maturate riguardano la sfera umana e relazionale come il dialogo e il confronto che in questa classe è diventato patrimonio di relazionalità e di crescita personale e di gruppo. CAPACITA’: Lo studente sa organizzare gli apprendimenti in modo da riformularli criticamente. Lo studente riconosce i motivi che hanno portato ad un particolare evento; individua le cause che determinano una particolare situazione; interpreta gli eventi in chiave critica, arrivando a costruire la rete di fenomeni che li ha provocati in una precisa situazione storica. Lo studente è in grado di giungere a sintesi personali oltre le acquisizioni che possiede ed è in grado di formulare ipotesi, esprimendo argomentazioni valutative e motivate. Tali capacità sono diventate patrimonio del gruppo di studenti, che le hanno poste in atto in modo coordinato e continuativo. SONO STATI TRATTATI I SEGUENTI CONTENUTI: L'etica e i fondamenti dell'ethos, l'etica umana, l'ontologia dell'etica, l'essere e la sua essenza, storia della Chiesa nel novecento. Ore svolte: n. 31 METODOLOGIE: lezioni frontali; analisi di documenti; discussione con scambi di riflessioni. 46 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR MATERIALI DIDATTICI: Schede di lavoro; Fotocopie di articoli di giornale o documenti; Lettura di giornali; Informazioni web; Materiale multimediale. Sono state eseguite prove di verifica specifiche per l’analisi e l’elaborazione personale ed esistenziale. Le tematiche dibattute sono state discusse ed elaborate nelle lezioni attraverso un approccio basato sulla dinamica relazionale. La partecipazione è stata attiva e fruttuosa per un numero consistente di allievi. La disciplina è stata rispettata attraverso un comportamento rispettoso e corretto sia nei confronti dell’insegnante che della materia. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Berni Marco 47 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR PROGRAMMA SVOLTO MATERIA: RELIGIONE DOCENTE: prof. BERNI MARCO Classe 5 sez.A a.s. 2015/16 1) Gli elementi fondamentali della morale cristiana: - il problema del fondamento dell’agire umano: quale etica? - i principi di riferimento di ogni singolo; - analisi di temi / problemi alla ricerca di un filo conduttore e alla luce del Magistero della Chiesa Cattolica: - il rispetto della vita umana e la legislazione sull’aborto; sessualità, fecondazione assistita. 2) La tematica dell’essere e dell’essenza: - Lo stupore di fronte alla realtà creata: breve storia del “tempo” - La creazione dell’universo(percorso interdisciplinare) - L’essere cristiano nella società moderna: - chi è il cristiano e come vive? - La fede cristiana nella complessità e articolazione del mondo d’oggi. 3) Conoscere e valutare criticamente le “varie critiche alla religione” dell’età moderna(previsto): - La critica della religione di Feuerbach, Marx. - L’immagine di Dio e la critica alla morale cristiana di Freud, Nietzsche. - La risposta della religione. 4) Il ruolo della Chiesa Cattolica nell’età contemporanea. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ ___________________________ Prof. Marco Berni ____________________________ 48 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ALLEGATO B (TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI) PROVA MULTIDISCIPLINARE del 14 DICEMBRE 2015 FISICA 1) Scrivi e commenta le equazioni di Maxwell. 2) Riassumi le caratteristiche comuni alle onde elettromagnetiche. 3) Dopo aver definito lo spettro elettromagnetico e spiegato i criteri con cui si sono indicate le sue sud divisioni, descrivi le onde radio. SCIENZE MOTORIE 1) Qual è la differenza fra la resistenza alla forza e la resistenza alla velocità ? (max 08 righe) 2) Cosa si intende per soglia anaerobica? (max 08 righe ). 3) Quali sono i principali elementi su cui si interviene per migliorare la flessibilità (max 08 righe ) STORIA Quesito n°1 (max 8 righe) I 14 punti di Wilson. Esponi i più rilevanti. Quesito n°2 (max 8 righe) Russia 1917: i bolscevichi al potere Quesito n. 3 (max 8 righe) Italia 1919: protesta sociale e ascesa dei partiti di massa STORIA DELL'ARTE 1 - Facendo riferimento ad un’opera di J.L. David, individua quali elementi indicano il senso della “ storia “. 2 – Come si caratterizza il Neoclassicismo in A. Canova ? Parla facendo riferimento ad un’opera. 3- Identifica gli elementi neoclassici presenti nell’opera di G. Piermarini e privilegiati nel Teatro alla Scala. 49 IISS COPERNICO-PASOLI-VR Classe 5a A Prova multidisciplinare 11 maggio max 10 righe LATINO (max 10 righe) 1) Nel XII libro dell'Institutio oratoria Quintiliano ci presenta il perfectus orator: come lo delinea ? 2) Ritratto di “signora” ovvero la presentazione di Fortunata nel Satyricon di Petronio. INGLESE 1. Briefly trace the development of Eliot's style and themes from the “Waste Land” to “The Journey of the Magi” 2. Choose three of the works we have studied to treat the theme of the relationship between the individual and society. You may consider 1984, Hard Times, Frankenstein, The Strange Case of Dr Jeckyll and Mr Hyde, Pride and Prejudice and many others. FILOSIFIA 1) Freud: le fasi di sviluppo libidico 2) Il significato della frase “la morte di Dio” in Nietzsche SCIENZE 1. La reazione di addizione elettrofila, caratteristica degli alcheni , passa attraverso la formazione di un intermedio di reazione che è un carbocatione e segue la regola di Markovnikov. Illustra il significato della regola e proponi un esempio. 2. Spiega perché le onde sismiche sono così importanti per lo studio dell'interno della Terra. STORIA DELL'ARTE 1 – Facendo riferimento a “ Una domenica alla Grande-Jatte “, individua quali elementi caratterizzano il post-impressionismo di Seurat. 2 - Come si caratterizza il colore in van Gogh? Parla facendo riferimento ad un’opera. 50 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR Allegato C IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA ESAME DI STATO a.s.. 2015/16 GRIGLIA di VALUTAZIONE della PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO Tipologia B1 Tipologia B2 Tipologia C Tipologia D Cognome e Classe Tipologia A Saggio breve Articolo nome N° N° Descrittori Indicatori Del tutto insufficiente Gravemente insufficiente/ Insufficiente 1-5 Sufficiente 6-9 10 Più che sufficiente/ Discreto Buono 11- 12 13 Ottimo 14-15 Correttezza ed efficacia Linguistica Molto scorretta: numerosi e gravi errori; molte improprietà. Scorretta: frequenti e/o gravi errori; diverse improprietà Non sempre corretta; linguaggio semplice con qualche improprietà. Sostanzialmente corretta con linguaggio appropriato Corretta nel complesso con un linguaggio adeguato Corretta con un linguaggio ricco ed efficace. Pertinenza, organicità e coerenza dell'elaborato Solo per la tipologia A: Comprensione. Non pertinente, disordinato, incoerente In parte pertinente, disordinato e/o incoerente Sostanzialmente pertinente, ordinato e coerente Pertinente, ordinato e coerente Gravemente incompleta e/o scorretta Incompleta e/o scorretta Complessivamente corretta 11 Quasi sempre Piena pertinenza ordinato e coerente Corretta esauriente ed accurata Completa pertinenza, molto ordinato e coerente Corretta, accurata, precisa ed ampia corretta, ma non approfondita 12 Quasi sempre Talvolta imprecisa e/o incompleta, ma complessivamente corretta negli elementi fondamentali. Corretta negli elementi essenziali. corretta ed esauriente Analisi del testo proposto Molto superficiale, scorretta, incompleta Superficiale con scorrettezze ed omissioni Solo per la tipologia B: Comprensione Molto scorretta. Scorretta. Utilizzo dei documenti Inefficace e incoerente Poco efficace e/o poco coerente Rigido. Adeguata rielaborazione personale Solo per le tipologie C e D: Conoscenza specifica dell’argomento Conoscenze lacunose Conoscenze frammentarie Conoscenze semplici, ma sostanzialmente corrette Conoscenze complete, ma non approfondite Conoscenze complete ed approfondite Ricchezza e sviluppo critico delle questioni proposte Nessuno sviluppo e nessuna capacità rielaborativa Sviluppo appena accennato, inadeguate capacità rielaborative Sviluppo superficiale ed essenziali capacità rielaborative Sviluppo completo ma non approfondito e adeguate capacità rielaborative Sviluppo approfondito buone capacità rielaborative PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10) Corretta e completa Corretta e sostanzialmente precisa Corretta, non approfondita e/o esauriente all’unanimità Corretta e precisa Sicura rielaborazione personale Corretta, completa precisa ed ampia Corretta, precisa ed acuta Articolata ed efficace rielaborazione personale Conoscenze complete e molto approfondite Sviluppo approfondito ed esteso con spiccata capacità di rielaborazione personale e di collegamento a maggioranza L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE _______________________________ Eventuali annotazioni: ______________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 51 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR ESAME DI STATO a.s.. 2015/16 GRIGLIA di VALUTAZIONE delle PROVE MULTIDISCIPLINARI (LICEO SCIENTIFICO) DESCRITTORI Rispetto delle consegne specifiche della prova Gravemente Non capisce la consegna e/o vi insufficiente aderisce in misura minima 1-5 Insufficiente 6-9 Capisce e aderisce alla consegna solo parzialmente Sufficiente 10 Capisce e aderisce alla consegna nelle linee essenziali Discreto 11-12 Capisce la consegna e vi aderisce nei termini richiesti Buono 13-14 Capisce la consegna e sviluppa la risposta rispettando pienamente le richieste Ottimo 15 Capisce in profondità la consegna e sviluppa la risposta in modo personale INDICATORI Conoscenza dei contenuti Correttezza e proprietà di specifici richiesti linguaggio Non conosce i termini specifici, Non conosce minimamente espone in modo confuso e l’argomento scorretto Non utilizza un linguaggio Conosce i contenuti fondamentali specifico ed espone in modo in modo frammentario o parziale frammentario ed incerto Espone in modo Conosce i contenuti complessivamente corretto e Essenziali possiede una terminologia globalmente appropriata Espone in modo corretto e Conosce i contenuti in modo possiede una terminologia abbastanza ampio appropriata Organicità e coerenza delle conoscenze Manca assolutamente di organizzazione logica Presenta struttura logica incerta e frammentata Presenta struttura logica nel complesso ordinata e conseguente Presenta struttura logica complessivamente articolata e sicura Possiede conoscenze precise, complete e sicure Espone in modo efficace ed usa correttamente i termini specifici Presenta struttura logica sicura e una capacità di argomentazione brillante Possiede conoscenze ampie, organiche ed approfondite Si esprime in modo corretto e personale, con ricchezza e padronanza di termini specifici Presenta struttura logica particolarmente efficace in analisi e sintesi e una capacità di argomentazione personale COGNOME E NOME ______________________________________________________ CLASSE _______________________________________ PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10) all’unanimità a maggioranza L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE ____________________ Eventuali annotazioni:_______________________________________________________________________________________________________ 52 Classe 5a A IISS COPERNICO-PASOLI-VR Esame di Stato a.s. 2015/ 2016 CANDIDATO/A: IIS COPERNICO-PASOLI GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO _________________________________ indicatori Gravemente insufficiente Non conosce i contenuti; non si orienta e non sa organizzare il discorso in modo coerente Insufficiente Non conosce alcuni contenuti richiesti; palesa difficoltà nell'orientarsi e nell'organizzare il discorso 1-9 10 - 19 Data: __________________________ descrittori Sufficiente Più che sufficiente Discreto Buono Ottimo Conosce i contenuti Conosce i contenuti Conosce i contenuti, Conosce i contenuti Ha approfondito i essenziali; organizza essenziali; organizza organizza il discorso in modo contenuti che il discorso in modo il discorso in modo in modo ordinato approfondito. esprime in modo abbastanza ordinato abbastanza ordinato con qualche capacità Dimostra autonomia personale e/o e coerente; attua e coerente; attua di approfondimento nei collegamenti, originale; buone qualche semplice qualche semplice e di collegamento l'esposizione è capacità di analisi e collegamento collegamento chiara e scorrevole collegamento; esposizione fluida, ricca e disinvolta. 20 21 - 22 23 - 24 25 - 27 28 - 30 Argomento presentato dallo studente abilità nell’esporre e mettere in luce i punti nodali capacità di utilizzare conoscenze pluridisciplinari e individuare problematiche Proposte della Commissione conoscenza delle discipline e dei linguaggi specifici capacità di orientarsi all’interno delle discipline e di cogliere i collegamenti tra esse capacità di argomentare ed approfondire criticamente gli argomenti proposti Discussione delle prove capacità di approfondimento e/o integrazione dei temi e/o argomenti non sufficientemente sviluppati nelle prove scritte Totale Punteggio = totale / 6 53