DOCUMENTO 15 MAGGIO

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DOCUMENTO 15 MAGGIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
Via Carlo Anti n. 5 – 37132 VERONA Tel. 045-8921284 – Fax 045-8920667
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DOCUMENTO FINALE
DEL
CONSIGLIO DELLA CLASSE
5a E
a.s. 2015/2016
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
anno scolastico 2015/2016
INDICE DEL DOCUMENTO
CLASSE:
5a E
Coordinatore: Prof. ANDREA BAFFETTI
INFORMAZIONI PRELIMINARI, COMPOSIZIONE E PRESENTAZIONE
DELLA CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
OBIETTIVI COGNITIVI
CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI
ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
COMPOSIZIONE del Consiglio di classe
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
ALLEGATO A
RELAZIONI FINALI e PROGRAMMI DISCIPLINARI
ITALIANO
LATINO
INGLESE
MATEMATICA
FISICA
FILOSOFIA
STORIA
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
pag. 6
pag. 12
pag. 16
pag. 19
pag. 23
pag. 29
pag. 34
pag. 38
pag. 43
pag. 47
pag. 50
ALLEGATO B
TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI
pag. 53
ALLEGATO C
GRIGLIA VALUTAZIONE PRIMA PROVA
GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA
pag. 58
pag. 59
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE
“N. COPERNICO – A. PASOLI”
anno scolastico 2015/2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5aE
INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO
PREMESSA: INFORMAZIONI PRELIMINARI
Il percorso didattico educativo, definito nella programmazione di inizio anno, ha fatto riferimento agli
obiettivi fissati dal P.O.F. e fatti propri dal Consiglio di classe. In particolare:
 sono state esaminate le situazioni di partenza degli alunni
 si è posta prioritaria importanza all’acquisizione da parte degli allievi delle competenze definite
nella programmazione didattica delle singole discipline;
 gli interventi didattici sono stati attuati in modo da stimolare un impegno di studio serio,
approfondito e critico in relazione alle specifiche caratteristiche intellettuali di ciascuno.
Il documento, nella sua veste generale, presenta in forma articolata obiettivi, metodi, strumenti, spazi,
tempi e tematiche dell'azione didattica, nonché risultati mediamente raggiunti dalla classe.
Al documento, quali parti integranti, sono allegate le relazioni dei singoli docenti con i programmi svolti
nel corso dell'anno (All. A), i testi delle prove multidisciplinari (All. B) e le griglie di valutazione delle
prove scritte (All. C)
PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
a) Notizie relative a composizione della classe nel triennio
All’inizio dell’anno scolastico 2013/2014 , la classe comprende 26 alunni, tutti provenienti dalla ex 2°E.
Al termine della terza tre alunni sono respinti, altri quattro cambiano scuola . La classe, all’inizio della
quarta, recupera un alunno che aveva già frequentato la seconda E nell’anno scolastico 2012/2013,
proseguendo la frequenza della terza in un’altra città, per motivi legati all’attività sportiva . In quarta la
classe conta perciò 20 alunni, che passano tutti in quinta. Nel presente anno scolastico in classe si è
iscritto un altro alunno, che si è poi ritirato per motivi di salute ; perciò la classe mantiene lo stesso
numero di alunni, cioè 20 .
b)Continuità didattica dei docenti
I docenti di Italiano e Latino, Storia e Filosofia, Matematica, Scienze, Storia dell’Arte e Scienze Motorie
non sono cambiati nel corso del triennio. In Inglese invece si è verificato un cambio di insegnante: in
quinta il prof. Aldrighetti è subentrato alla prof.ssa Franzese . In Fisica ogni anno si è avuto un insegnante
diverso: in terza la prof.ssa Rossi, in quarta il prof. Ambra, in quinta il prof. Operetto . Pur nei limiti
determinati da questi avvicendamenti i docenti hanno cercato di impostare un lavoro di gruppo continuo
ed omogeneo, nell’intento di garantire alla classe un’efficace azione sia sul piano educativo che formativo
e culturale.
Nel corso del triennio i docenti sono intervenuti con attività di recupero (Help o in itinere) o
approfondimento in alcune discipline, allo scopo di consolidare la preparazione in vista delle verifiche
curricolari e dell’esame finale.
C)Risultati scolastici del gruppo classe
Dal punto di vista dei risultati ottenuti la classe presenta un livello di preparazione che si è definito in
modo abbastanza stabile a partire dalla quarta, per poi essere confermato in quinta. L’atteggiamento verso
i docenti è stato nell’insieme collaborativo e aperto al dialogo, l’impegno responsabile e conforme alla
natura di un liceo scientifico ordinario. La partecipazione è stata complessivamente attiva e ha denotato la
volontà della classe di crescere sia dal punto di vista culturale sia sotto il profilo umano . I risultati sono
perciò la conseguenza diretta dell’atteggiamento e delle motivazioni che gli alunni hanno messo in
evidenza nel corso del triennio. Nell’esaminare il profitto per aree disciplinari si può notare un migliore
rendimento dell’area letterario-storico-linguistica rispetto all’area scientifico-matematica, che è la
conseguenza non tanto di un’applicazione meno intensa e costante, quanto della difficoltà, da parte di
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qualche alunno, di superare le lacune evidenziate fin dall’inizio del liceo. Passando ad esaminare più da
vicino il profitto possiamo individuare tre fasce di rendimento: al primo gruppo appartengono alunni che
possiedono valide capacità di rielaborazione critica degli argomenti, sono continui nell’applicazione e si
mostrano portati ad approfondire gli argomenti in modo personale, attraverso un rapporto collaborativo
con i docenti; la preparazione che hanno conseguito è molto buona e in certi casi presenta punte di
eccellenza. La maggior parte della classe si è relazionata con gli insegnanti in modo per lo più ricettivo,
ma ha comunque mostrato continuità nell’impegno, conseguendo risultati tra il discreto e il pienamente
sufficiente. Infine alcuni alunni hanno mostrato impegno incostante o selettivo nei confronti delle
discipline, partecipazione un po’ limitata e studio domestico condotto in modo superficiale: questo, unito
a limiti pregressi, non ha permesso loro di conseguire una preparazione omogenea e accettabile , per cui il
profitto presenta lacune in alcuni ambiti disciplinari, soprattutto dell’area matematico-scientifica .
d) Comportamento e capacità relazionali con i docenti e tra pari
Dal punto di vista delle relazioni interpersonali e nel rapporto con i docenti la classe ha manifestato in
terza una notevole difficoltà a trovare un amalgama comune, a causa dell’evidente dislivello di
motivazioni e di impegno in diversi alunni. A partire dalla quarta il gruppo classe, opportunamente
selezionato e ridotto numericamente, ha trovato una migliore compattezza, ha consolidato le motivazioni
già esistenti nella parte più vivace della classe e su questa base ha risposto in modo più adeguato e
responsabile nei confronti degli obiettivi didattici e formativi definiti dal C.d.Cl. . In quest’ ottica
possiamo ritenere valido il senso di collaborazione mostrato degli alunni, e la responsabilità, accettata
dalla maggior parte della classe, di farsi soggetti attivi della propria educazione . Inoltre la classe , pur
con qualche eccezione, si è prefissa di accettare le regole e i doveri che la vita scolastica impone, nella
convinzione che questi non vadano considerati ostacoli alla propria libertà personale, ma anzi
rappresentino strumenti per una crescita armonica, connotata dal senso di appartenenza ad una comunità
che, ovviamente, si dà regole e limiti che tutti devono osservare.
La frequenza alle lezioni è stata nel complesso regolare. Gli studenti mediamente hanno dimostrato di
aver raggiunto una discreta maturità nella gestione dello studio domestico e nello svolgere i compiti
assegnati per casa, di essere per lo più autonomi nell’impegno personale e di aver raggiunto
complessivamente un metodo di studio efficace.
I docenti del Consiglio di Classe hanno individuato nella programmazione d’inizio anno obiettivi generali
educativi e cognitivi. La valutazione relativa al conseguimento degli obiettivi porta a concludere quanto
segue:
OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI
1) In relazione alla competenza chiave Collaborare e partecipare:
- consolidare negli alunni la cultura del confronto, della collaborazione e del rispetto reciproco, favorendo
i rapporti interpersonali e interculturali; l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
- favorire o consolidare l’acquisizione della consapevolezza di essere parte di un gruppo in cui ciascuno
ha il diritto alla propria dignità, ma ha anche il dovere di riconoscerla agli altri: l’obiettivo è stato
mediamente raggiunto .
2) In relazione alla competenza chiave Agire in modo autonomo e responsabile:
- far sviluppare negli alunni o consolidare i processi di "identificazione" e di crescita verso la "sicurezza
di sé", l'autonomia, l'autostima, la decisionalità: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto, sia pure con
livelli differenti .
- Promuovere le capacità di saper valutare ed auto valutarsi: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
- Promuovere il rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e delle regole della vita in comune
attraverso l’osservanza della puntualità, la regolarità nelle consegne, la maturazione del controllo di sé:
obiettivo complessivamente raggiunto .
- Aiutare a maturare la consapevolezza che l'organizzazione dei processi decisionali ed operativi di tutte le
componenti scolastiche si fonda su un sistema di relazioni interpersonali, su un sistema di relazioni
giuridiche e sul rispetto di norme: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
- Promuovere la motivazione allo studio e il piacere nei confronti della conoscenza: l’obiettivo è stato
mediamente raggiunto per buona parte della classe .
- Orientare ad una scelta universitaria consapevole: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .Gli alunni
hanno partecipato ad iniziative di orientamento promosse dalla scuola e dalle università più importanti.
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COGNITIVI
1) In relazione alla competenza chiave Imparare ad imparare:
- consolidare un metodo di studio motivato ed efficace, in particolare selezionare, organizzare ed integrare
i dati e le informazioni provenienti da libri di testo, appunti personali e da altre fonti: l’obiettivo è stato
mediamente raggiunto , sia pure in misura diversa.
2) In relazione alla competenza chiave Progettare:
- saper elaborare relazioni, tesine, lavori individuali in cui gli studenti possano utilizzare e rielaborare le
conoscenze apprese in modo critico, anche in vista dell’esame di stato: l’obiettivo è stato
complessivamente raggiunto.
3) In relazione alla competenza chiave Comunicare:
- saper comprendere ed utilizzare in modo corretto, efficace e rigoroso i diversi linguaggi (verbale,
matematico, scientifico, grafico, letterario ecc.) e i diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali),
consolidandone nel tempo la padronanza: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
4) In relazione alla competenza chiave Risolvere problemi:
- saper affrontare situazioni problematiche da più punti di vista scegliendo in modo sempre più flessibile e
personalizzato le strategie di approccio, applicando le regole apprese nei diversi ambiti disciplinari, e
saper contribuire a risolverle: l’obiettivo è stato parzialmente raggiunto .
- saper analizzare il problema cogliendone gli aspetti generali : l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
5) In relazione alla competenza chiave Individuare collegamenti e relazioni:
- possedere strumenti che permettano agli studenti di affrontare la complessità del vivere nella società
globale del nostro tempo e saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse,
cogliendone le relazioni: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
6) In relazione alla competenza chiave Acquisire ed interpretare l’informazione:
- acquisire ed interpretare personalmente e criticamente l’informazione ricevuta valutandone
l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni, sviluppare capacità intuitive e logiche e consolidare
attitudini analitiche e sintetiche; individuare collocazioni spazio-temporali e stabilire connessioni di causa
ed effetto: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .
CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI, TEMPI:
Contenuti, metodi, mezzi, spazi, tempi
CONTENUTI: ogni docente ha tenuto conto delle indicazioni offerte dai programmi ministeriali e/o
dalle linee guida emerse dai Dipartimenti di istituto .
METODI: Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, sono stati proposti, in alcune discipline,
lavori di gruppo o personali, oppure approfondimenti tematici guidati dal docente; in certi casi sono stati
effettuati interventi di recupero (help o in itinere); infine sono stati utilizzati i laboratori in alcune
discipline.
MEZZI: libri di testo, integrati talora da fotocopie di altri manuali; laboratorio di scienze e di lingua;
sussidi audiovisivi, multimediali o in rete ; giornali, articoli, riviste, film o ascolti musicali.
TEMPI E SPAZI : l'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e
in un pentamestre. Le lezioni e le altre attività si sono svolte generalmente in classe, nei laboratori, in
palestra per le Scienze Motorie; talora anche in Aula Magna, in occasione di incontri con esperti o in
concomitanza con approfondimenti in alcune discipline, concerti, proiezione di film/documentari, o per
l’ascolto di brani musicali.
ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI
Attività para ed extrascolastiche
Sono state progettate e realizzate le seguenti attività para ed extrascolastiche :

Uscite didattiche e viaggio di istruzione
-Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione
Golinelli ( Bologna ) con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore).
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- Viaggio d'istruzione a Monaco di Baviera , 9 – 12 marzo 2016 ;
-Uscita didattica al teatro Filarmonico (visita) e al teatro Ristori, nell’ambito del ciclo “Prendi nota”
dedicato a Giuseppe Verdi , martedì 19 aprile 2016;
- Visita guidata al Palazzo della Gran Guardia di Verona della mostra: "Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il
Post Impressionismo in Europa”.
- Progetto di Storia dell’arte in lingua inglese con l’ausilio dell’organico potenziato in compresenza,
svolto in aprile, modulo di tre ore, con UDA inerente la Pop-Art.
 Conferenze e attività
- Incontri sulla questione israelo-palestinese (aula Magna)
- Conferenza sulla sicurezza stradale
 Stages Aziendali della durata di un mese nel periodo estivo 2015 in aziende private e pubbliche
 Attività Sportive
- Partecipazione di alcuni alunni ad un torneo di basket tra istituti scolastici veronesi
 Progetti
- Progetto “Letteratura e musica” : lezione-concerto, a cura di Marcello Rossi e dell’ensemble”Vago
concento” , su “Le quattro stagioni” di A. Vivaldi: sabato 30 gennaio 2016, in Aula Magna ;
- Progetto “Science” , modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno , in collaborazione con il dott.
Gordon Kennedy (4 ore).
- Progetto Certificazioni : L’istituto inoltre ha offerto la possibilità, agli studenti interessati, di prepararsi e
sostenere la certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale B2.
- progetto Tandem : la classe ha partecipato a lezioni di ambito scientifico
-Progetto Salute : incontro di sensibilizzazione alla donazione del sangue (gruppo AVIS)
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE
Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il
criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi.
Per l'attribuzione dei voti e dei giudizi il Consiglio si è attenuto ai criteri deliberati dal Collegio dei
docenti e inseriti nel P.O.F.
Sono state effettuate una simulazione di prima prova in data 3 marzo 2016 e di seconda prova in data 29
aprile 2016 per tutte le classi quinte dell’ istituto. La griglia di valutazione della prima prova è allegata.
Per la griglia della seconda prova si fa riferimento a quella inviata dal ministero.
Sono state effettuate due simulazioni di prova pluridisciplinare, entrambe di tipologia B :
1° prova, il 15 febbraio 2016, materie FISICA, STORIA DELL’ARTE, INGLESE, STORIA : tre
domande per ogni disciplina, durata della prova tre ore .
2° prova, l’ 11 maggio 2016, materie LATINO, SCIENZE MOTORIE, INGLESE, SCIENZE,
FILOSOFIA : due domande per ogni disciplina, durata della prova tre ore .
Per la valutazione si è utilizzata la griglia allegata.
Si allegano i testi delle due prove pluridisciplinari; i testi della simulazione della prima prova sono
depositati in segreteria. Per la seconda prova si fa riferimento al testo e alla griglia inviati direttamente dal
ministero .
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ELENCO DEI DOCENTI E FIRMA
MATERIA
DOCENTE
ITALIANO
ANDREA BAFFETTI (*)
LATINO
ANDREA BAFFETTI (*)
LINGUA INGLESE
CARLO ALDRIGHETTI
STORIA
DANIELE MAINENTE
FILOSOFIA
DANIELE MAINENTE
MATEMATICA
MARISA SPINELLI (**)
FISICA
FRANCESCO OPERETTO
SCIENZE
PAOLA MOLESINI
STORIA DELL'ARTE
MARIA D’INTRONO
ED. FISICA
GIOVANNA LINDEGG
RELIGIONE CATTOLICA
CLAUDIO ALBI
(*) Coordinatore della classe
FIRMA
(**) Segretario del Consiglio
CONTINUITÀ DIDATTICA DEI DOCENTI
MATERIA
ITALIANO
LATINO
LINGUA
INGLESE
MATEMATICA
MARISA SPINELLI
FISICA
ANNA ROSSI
SCIENZE
STORIA
DELL'ARTE
PAOLA MOLESINI
MARIA D’INTRONO
A.S.2015-2016
ANDREA BAFFETTI
ANDREA BAFFETTI
CARLO
GIOVANNA FRANZESE
ALDRIGHETTI ***
DANIELE MAINENTE
DANIELE
MAINENTE
DANIELE MAINENTE
DANIELE
MAINENTE
MARISA SPINELLI
MARISA SPINELLI
FRANCESCO
LUCA AMBRA***
OPERETTO ***
PAOLA MOLESINI
PAOLA MOLESINI
MARIA D’INTRONO
MARIA D’INTRONO
GIOVANNA LINDEGG
GIOVANNA LINDEGG
CLAUDIO ALBI
CLAUDIO ALBI
STORIA
FILOSOFIA
ED. FISICA
RELIGIONE
CATTOLICA
A.S. 2013-14
ANDREA BAFFETTI
ANDREA BAFFETTI
GIOVANNA
FRANZESE
DANIELE MAINENTE
DANIELE MAINENTE
A.S. 2014-15
ANDREA BAFFETTI
ANDREA BAFFETTI
GIOVANNA
LINDEGG
CLAUDIO ALBI
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente coordinatore
Prof. Andrea Baffetti
Il Dirigente Scolastico
Prof. Sandro Turri
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ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE: prof. ANDREA BAFFETTI
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
Relazione sulla classe con riferimento a risultati conseguiti, composizione e relazione didattica
educativa
La classe 5° E è formata da 20 alunni, tutti provenienti dalla ex 4°E . Durante tutto l’anno ha
manifestato un rapporto complessivamente responsabile, fondato, nella maggior parte dei casi, su
un’attenzione costante, arricchita anche da contributi più personali da parte di alunni più motivati e
coinvolti nel progetto educativo . In generale gli alunni hanno mostrato di seguire in modo concentrato e
consapevole le tematiche trattate nell’affrontare lo studio dei testi. Solo pochissimi alunni si sono
mostrati interessati in modo limitato alla disciplina, che hanno perciò affrontato per lo più nella
prospettiva di conseguire un voto positivo . In questi casi il profitto è stato comunque sufficiente. Dal
punto di vista del profitto possiamo dividere la classe in tre fasce. Alla prima appartengono studenti
motivati e capaci, che hanno ottenuto un profitto buono e, in qualche caso, ottimo, sono in grado di
esprimersi con ricchezza e proprietà, e si orientano con disinvoltura nello stabilire collegamenti tra gli
autori . La maggior parte della classe ha raggiunto livelli di preparazione tra il discreto e il pienamente
sufficiente, mostrando in ogni modo di conoscere i fondamenti dell’analisi testuale . Nel terzo gruppo
possiamo trovare studenti dalla preparazione sufficiente, sia pure con qualche incertezza .
In relazione alla programmazione curricolare presentata ad inizio anno sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
CONOSCENZE:
-Testi letterari significativi e relativa contestualizzazione : la classe sa complessivamente inquadrare e
contestualizzare un testo letterario :
-Tratti essenziali ed evoluzione storica dei diversi generi letterari: la classe è in grado di riconoscere con
discreta chiarezza le linee di sviluppo dei generi letterari;
-Analisi di testi non letterari (articoli di giornale, saggi, relazioni, ecc.) : la classe si orienta in maniera
discreta nella comprensione .
COMPETENZE :
-Leggere e interpretare un testo letterario: la classe si orienta in maniera discreta nella comprensione ;
-Individuarne le caratteristiche formali : la classe sa cogliere con discreta sicurezza i caratteri formali di
un testo ;
-Contestualizzarlo sul piano storico-culturale e linguistico-retorico; inserirlo in un orizzonte
intertestuale: la classe si orienta in maniera discreta ;
-Leggere e interpretare testi non letterari ricavandone le informazioni : la classe dimostra di saper
leggere i testi con discreta lucidità ;
-Produrre testi di diversa tipologia rivolti a differenti destinatari: la classe si orienta in maniera più che
sufficiente .
Nel complesso la classe ha conseguito, sia pure in diversa misura, alcune competenze nell'analisi testuale.
Gli alunni sanno, nell’insieme, riconoscere il genere di appartenenza dell’opera presa in esame , sia essa
in poesia che in prosa; sanno fare, in linea generale, la parafrasi dei testi poetici e sono in grado di
individuarne i temi e i significati principali; conoscono in misura abbastanza soddisfacente i fondamentali
aspetti retorici del linguaggio poetico; qualche alunno non è sempre sicuro nella produzione di testi che
comportino l’espressione di opinioni personali. Per quello che riguarda la collocazione del testo
nell’ambito della produzione dell’autore e, più in generale, nel contesto storico-letterario, gli alunni sanno
orientarsi con discreta disinvoltura e sanno stabilire con una certa sicurezza le interrelazioni testuali. Gli
alunni più capaci sanno inoltre collegare i testi studiati, legandoli ad altre discipline ed inserendoli in
percorsi più ampi.
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ABILITA’ :
-Individuare temi e messaggi di un testo : la classe si orienta in maniera più che sufficiente;
-Individuare struttura, tipologia e scopo comunicativo di un testo; saperne ricavare le informazioni :
la classe si orienta in maniera discreta ;
-Saper utilizzare le informazioni ricavate dai testi e saperle collegare al fine di produrre testi personali:
la classe si orienta in maniera più che sufficiente ;
-Saper progettare un testo (scaletta), secondo le modalità richieste dalla tipologia :
la classe si orienta in maniera discreta ;
-Saper lavorare sui testi cogliendone gli elementi essenziali e rielaborandoli :
la classe si orienta in maniera più che sufficiente;
-Saper esprimere e motivare i propri giudizi, con proprietà e pertinenza :
alcuni elementi hanno conseguito tale obiettivo.
-Produzione di testi appartenenti a diverse tipologie : la classe si è orientata prevalentemente sulla
tipologia B, mentre ha mostrato un interesse molto tiepido verso la tipologia C . La tipologia A ha
riscosso minore attrattiva, come pure la tipologia D . I risultati conseguiti sono stati mediamente discreti.
In sintesi, la classe ha conseguito, nella media, una padronanza dei fondamenti dell’analisi testuale e una
capacità espositiva, sia nello scritto che nell’ orale, che si possono valutare discreti. Alcuni alunni hanno
dimostrato interesse e attitudine per la materia, maggiore autonomia nello studio e più sciolte capacità di
rielaborazione personale dei contenuti . La maggior parte della classe si è accostata ai testi con diligente
impegno.
b) ORE DI ITALIANO effettivamente svolte dal docente nell' anno scolastico (alla data 15/05/2016) :
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c) METODOLOGIE : La lezione frontale ha costituito la base della trattazione dei testi . Pur seguendo
la traccia del libro di testo, ho cercato di stimolare gli alunni ad intervenire personalmente nella
comprensione dei brani, attraverso richiami intertestuali ed interdisciplinari che hanno avuto come
obiettivo una più vasta contestualizzazione delle opere affrontate. Per lo scritto ho cercato di curare
l'impostazione del tema secondo le indicazioni fornite dal Ministero circa le tipologie dell’Esame di Stato
(analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale). La classe ha mostrato interesse e capacità
prevalentemente per il saggio breve, mentre poco interesse hanno suscitato l’articolo di giornale e la
traccia di tipologia C . Abbiamo lavorato sulle modalità di scrittura in classe, per poi proseguire a casa .
Quest’attività ha così dato maggior fiducia e consapevolezza alla classe . Lo svolgimento del programma
di letteratura è stato abbastanza conforme rispetto alle previsioni . Di proposito ho limitato la lettura di
alcuni autori (Verga, D’Annunzio,) per concentrarmi su autori novecenteschi .
Per la trattazione della letteratura mi sono avvalso anche della serie televisiva di Rai5, “I grandi autori
della letteratura italiana” .
In classe abbiamo visto “I sei personaggi in cerca d’autore” nella storica versione di Giorgio de Lullo.
Infine, ho voluto dare spazio alla fondamentale esperienza del teatro musicale verdiano, anche in
collegamento con l’iniziativa organizzata presso il teatro Ristori , preparando la classe anche attraverso
l’illustrazione delle tematiche della drammaturgia verdiana e ricorrendo ad ascolti di scene da “Traviata”
e “Falstaff” o a trasmissioni televisive dedicate al teatro musicale .
d)MATERIALE DIDATTICO:
Testo in adozione : Guido Baldi, Silvia Giusso, M.Razetti, G. Zaccaria : La letteratura (vol. 4, 5 e 6 ) :
ed.Paravia. DANTE : Paradiso, commento a cura di Alessandro Marchi, Paravia .
e)ATTIVITÀ PARA EXTRASCOLASTICHE :
- Progetto “Letteratura e musica” : lezione-concerto, a cura di Marcello Rossi e dell’ensemble”Vago
concento” , su “Le quattro stagioni” di A. Vivaldi: sabato 30 gennaio 2016, in Aula Magna ;
-Uscita al teatro Filarmonico (visita) e al teatro Ristori, nell’ambito del ciclo “Prendi nota” dedicato a
Giuseppe Verdi , martedì 19 aprile 2016, a cura di Andrea Battistoni .
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f)TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE :
-Compiti scritti;
-Verifiche scritte valutabili per l’ orale, strutturate in forma di quesiti ;
-Temi scritti assegnati a casa ;
-Interrogazioni orali .
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria gli elaborati di tutte le prove e le verifiche
scritte effettuate.
I criteri di valutazione sono quelli contenuti nel POF .
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato .
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Andrea Baffetti
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CONTENUTI DISCIPLINARI
PROGRAMMA di ITALIANO
classe 5 E
a. s. 2015/2016
DOCENTE: prof. ANDREA BAFFETTI
Testo in adozione : Guido Baldi, Silvia Giusso, M.Razetti, G. Zaccaria : Il piacere dei testi (voll. 5 e 6 , e
volume su Leopardi ) : ed. Paravia.
Dal volume dedicato a Leopardi :
1 ) GIACOMO LEOPARDI
La vita, pagg. 6-9 .
-Lettera a Giordani, pag. 11-12
Il pensiero. La poetica del vago e dell’indefinito , pagg. 17-21
Dallo “Zibaldone” :
- La teoria del piacere, pag. 21-23
- Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza, pagg. 23.
- L’antico. Il vero è brutto. Teoria della visione, pagg. 24-25
- Parole poetiche. Ricordanza e poesia. Teoria del suono. Suoni indefiniti . La rimembranza , pagg. 26-28
Leopardi e il romanticismo , pagg. 30-31
Dai “Canti” :
L'infinito , pagg. 38-41
-La sera del dì di festa, pagg. 44-47
-A Silvia, pagg. 62-67
-Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, pagg. 82-87
- La ginestra o il fiore del deserto ; (1°, 4 °strofa), (sintesi delle strofe 2,3,5,6,7) , pagg. 109-122
Le Operette morali e l’”arido vero”, pagg. 126-127
-Dialogo della Natura e di un Islandese , pagg. 140-146
-Dialogo di Tristano e di un amico , pagg. 156-163
2)GIUSEPPE VERDI e il ruolo centrale del melodramma. Letteratura e musica:“La Traviata”. Prospetto
delle opere verdiane. Riflessione sulle tematiche del teatro verdiano .
-Dal vol. 5 :
3) GIOVANNI VERGA , pag. 192-193
I Malavoglia , pagg. 236-239
- Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (cap. 1), pagg.240-244
-La conclusione del romanzo: l’ addio al mondo pre-moderno (cap. 15), pagg. 257-261
-La struttura dell’intreccio, pagg. 261-263
4) La poetica del decadentismo , pagg. 323-325
C.Baudelaire :
“Les fleurs du mal”: L'albatro pagg. 351-352
Corrispondenze, pagg. 349-350
Da “Lo spleen di Parigi“ : Perdita d’aureola, pagg. 367
5) GIOVANNI PASCOLI
La vita, pagg. 520-523.
La poetica : Il fanciullino, pagg. 525-526:
-Una poetica decadente (fino alla riga 37) , commento a pag. 531
Da Myricae” :
-L’assiuolo, pagg. 561-563
-Temporale, pagg. 564-565
-Novembre, pagg. 566-568
Dai “Canti di Castelvecchio”:
-Il gelsomino notturno, pagg. 603-606
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Le soluzioni formali della poesia pascoliana, pagg. 543-546
6)GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita, pagg. 430-433
Le Laudi. “Alcyone”
-La pioggia nel pineto, pagg. 482-486
7)LUIGI PIRANDELLO
La vita, la visione del mondo, pagg. 876-884
L’ umorismo, pagg. 884-885
-Un’arte che scompone il reale, pag. 885 ,(righe 1-38, 57-87) analisi, pag. 890
“Il fu Mattia Pascal” : pag. 920-922,
-La costruzione di una nuova identità e la sua crisi, pagg. 923-930
-Lo “strappo nel cielo di carta”e la “lanterninosofia”, pagg. 931-936
Gli esordi teatrali e il periodo grottesco , pagg. 957-958
“Sei personaggi in cerca d’autore”, pagg. 998-1001
-La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio, pagg. 340-344
- Visione della messa in scena di Giorgio de Lullo , con Romolo Valli e Rossella Falk
8)ITALO SVEVO
La vita, la formazione, pagg. 760-764
La cultura di Svevo, pagg. 764-767
“La coscienza di Zeno” , pag. 794-799
-La morte del padre (Cap.4), pagg. 799-808
-La scelta della moglie e l’antagonista (Cap.5 ) , pagg. 808-813
-La salute “malata” di Augusta (Cap.6), pagg. 813-819
-La profezia di un’apocalisse cosmica (Cap.8), pagg. 841-843
-Dal vol.6 :
9)UMBERTO SABA
La vita, la formazione, la poetica, pagg. 162-164
-La capra, pagg. 176-177
-Trieste, pagg. 178-179
-Città vecchia, pagg. 180-181
-Amai, pagg. 190-191
10) GIUSEPPE UNGARETTI
La vita, pagg. 212-214
“L’allegria”:
-Il porto sepolto, pagg. 223
-Veglia , pagg.224-225
-I fiumi, pagg. 228-231
-S. Martino del Carso, pagg.233-234
-Soldati, pagg. 239
11) EUGENIO MONTALE
La vita, pagg. 294-296
La poetica. Gli “Ossi di seppia”, pagg. 299-301
Da “Ossi di Seppia”:
-I limoni, pagg. 302-304
-Non chiederci la parola , pagg. 306-307
-Meriggiare pallido e assorto, pagg. 308-309
-Spesso il male di vivere ho incontrato, pagg.310-311
“Le occasioni”: pagg. 325-326
Da “Le occasioni” :
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-La casa dei doganieri, pagg. 334-336
“La bufera e altro”, pagg. 337-338
Da “La bufera e altro” :
-L’anguilla, pagg. 342-344
L’ultimo Montale , pagg. 348-349
Da “Satura” :
-Xenia 1, pagg. 349-350
-Ho sceso, dandoti il braccio…,pag. 371
13)DANTE : Paradiso, commento a cura di Alessandro Marchi, Paravia : Canto I° , II° (vv. 1-18), III°,
VI° (vv. 1-33; 127-142), XI° (vv. 37-42, 73-117 ) , XV° (vv. 85-148), XVII° (vv.46-135 ) . Le parti dei
canti non indicate sono state lette in parafrasi (salvo quelle del canto VI) .
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
Prof. Andrea Baffetti
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Classe 5a E
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA:LATINO
DOCENTE: prof. BAFFETTI ANDREA
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
Relazione sulla classe con riferimento a risultati conseguiti, composizione e relazione didattica
educativa
La classe 5°E, formata da 20 alunni, tutti provenienti dalla ex 4°E, ha affrontato lo studio della lingua e
della civiltà latina in maniera responsabile. Ogni studente ha cercato di ottenere il rendimento più
consono alle proprie capacità e ai propri mezzi . Di conseguenza il profitto individuale presenta livelli
differenti: alcuni studenti, dotati di autonome capacità di rielaborazione critica e di scioltezza espressiva,
hanno conseguito un profitto molto buono, talora eccellente. Gran parte della classe ha affrontato lo
studio con impegno , e ha conseguito risultati discreti o anche buoni. Solo pochi alunni hanno conseguito
un profitto solamente sufficiente: ciò è dovuto non tanto ad uno scarso impegno, quanto a capacità
espressive non del tutto fluide. Infine, solo un alunno ha conseguito una preparazione debole e
insufficiente .
La trattazione della materia è stata condotta in modo da far percepire agli studenti la continuità e la
persistenza di alcuni valori del mondo classico nella tradizione dei secoli successivi; per altri autori,
invece, ho voluto mettere in risalto la diversità e l’alterità rispetto al nostro mondo; anche in questo
secondo caso la lettura dei classici ha rappresentato un utile contributo per lo sviluppo di un senso critico
più avveduto e consapevole dell’evoluzione storica delle idee e delle forme in cui si è espressa la
tradizione letteraria europea. Nell’intento di far cogliere agli studenti la modernità di alcuni testi della
latinità imperiale ho fatto leggere integralmente, scegliendo tra le migliori e più aggiornate traduzioni , il
Satyricon di Petronio . Grande spazio ho dato, in particolare, all’opera di Tacito e Seneca .
In relazione alla programmazione curricolare presentata ad inizio anno sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
CONOSCENZE :
-Testi letterari significativi e relativa contestualizzazione:
La classe sa inquadrare e contestualizzare un testo letterario ;
-Tratti essenziali ed evoluzione storica dei diversi generi letterari: La classe è in grado di riconoscere
con discreta chiarezza le linee di sviluppo dei generi letterari.
In sintesi, gli alunni conoscono nelle linee generali gli autori dell’età imperiale , e ne hanno letto alcuni
testi significativi, sia nell’originale che in traduzione; sanno complessivamente orientarsi nella
comprensione di un testo nella lingua originale .
COMPETENZE :
-Leggere e interpretare un testo letterario: la classe si orienta in maniera discreta nella comprensione e
focalizzazione dei significati dei testi ;
-Individuarne le caratteristiche formali: la classe sa cogliere con discreta padronanza i caratteri formali di
un testo ;
-Contestualizzarlo sul piano storico-culturale e linguistico-retorico; inserirlo in un orizzonte
intertestuale: la classe si orienta in maniera discreta; alcuni alunni sanno operare con sicurezza efficaci
collegamenti intertestuali .
ABILITA’ :
-Individuare temi e messaggi di un testo : la classe si orienta in maniera più che discreta;
-Saper lavorare sui testi cogliendone gli elementi essenziali e rielaborandoli : la classe si orienta in
maniera discreta;
-Saper esprimere e motivare i propri giudizi, con proprietà e pertinenza : alcuni alunni hanno conseguito
tale obiettivo.
b) Ore di LATINO effettivamente svolte dal docente nell' anno scolastico (alla data 15/05/2016) : 71
c)METODOLOGIA DIDATTICA : La lezione frontale ha costituito la base della trattazione dei testi .
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Classe 5a E
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In linea generale, i testi sono stati tradotti a casa dagli studenti e poi rivisti , corretti e approfonditi in
classe . La maggior parte dei testi in traduzione è stata letta e commentata in classe , in alcuni casi nella
lingua originale ( Seneca, Petronio,Tacito) . A corredo della trattazione del manuale ho proposto ascolti
musicali (es. qualche passo dell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, in relazione a Tacito e a Seneca).
d)MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE : Testo in adozione : Bettini: Togata gens,
Letteratura e antropologia di Roma antica (vol. 2 ) , ed. La Nuova Italia . Alcuni testi non tradotti dal
manuale sono stati tratti da altre traduzioni o fonti, e forniti in fotocopia
e)TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE :
-Compiti scritti;
-Verifiche scritte valutabili per l’ orale, strutturate in forma di quesiti (tipologia B);
-Interrogazioni orali (letteratura );
-Simulazione di terza prova (quesiti di tipologia B) .
I criteri di valutazione sono quelli contenuti nel POF.
f)CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato .
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Andrea Baffetti
.
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CONTENUTI DISCIPLINARI
PROGRAMMA DI LATINO SVOLTO
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
DOCENTE: Prof. BAFFETTI ANDREA
LETTERATURA:
1) L’età giulio-claudia . Dalla morte di Augusto a Nerone (14-68 d.C.): Introduzione , pagg. 2-4
Intellettuali e potere nella prima età imperiale, pagg. 5-9
2)SENECA
Vita; Dialoghi e trattati; Epistulae morales ad Lucilium, Divi Claudii Apokolokýntosis
Tragedie, pagg. 33-47
Il tempo : Dal “De brevitate vitae” : Siamo noi che rendiamo breve la vita, pagg. 71-72
Vivi oggi, domani sarà tardi, pag. 72
Dalle "Epistulae morales ad Lucilium":
Riflessione sul tempo (Epist. I) , pagg. 73-76 (nel testo originale)
- (in traduzione) : Epistola 2 , Epistola 7
-“Servi sunt, immo homines” (Epist. 47), pagg. 89-97
L’uomo e le passioni : Dal “ De ira” : La forza dell’ira è incontrollabile, pagg. 99-100
Bisogna rifiutare l’ira , pag. 100
Dalla “Divi Claudii Apokolokýntosis” :
-Claudio assiste al proprio funerale , pag. 58-59
Le tragedie : dal “Thyestes” : Gli dèi in fuga, pag. 101
3) PETRONIO : Lettura integrale del “Satyricon”
La questione petroniana. Il Satyricon : struttura e modelli; temi e toni del Satyricon ; lo stile, , pagg. 130139
In fotocopia: Tacito, Annales, XVI,18-19 : ritratto di Petronio ; la morte dello scrittore
Dal "Satyricon" :
-Uova con sorpresa, pagg. 141
-Trimalchione e lo scheletro d’argento, pagg. 144-145
-La lingua di un ubriaco (nel testo originale), pagg. 148-149
-Ritratto di “signora”, pagg. 150-151
-La vendetta di Priapo, pagg. 151-152
-Una storia di licantropia, pagg. 154-156
-La matrona di Efeso, pagg. 157-162
L’età dei Flavi , Nerva e Traiano (69-117 d.C.) :
Dai Flavi a Traiano, pagg. 166-168
Un nuovo classicismo, pagg. 169-173
4) MARZIALE
Vita; gli Epigrammi e la poetica; lo stile, pagg. 205-210
-La bellezza di Maronilla (I,10), pag. 218
-In morte della piccola Erotion (V,34) , pag.222
-Scelta di epigrammi (traduzione in fotocopia)
5)GIOVENALE
Le Satire ; lo stile , pagg. 211-216
Dalle “Satire” :
-Pregiudizi razzisti (III) , pagg. 227-229
-Roma è un inferno , (III) , pagg. 230
-Le donne del buon tempo antico (VI, 1-20), pagg. 231-232
-Eppia la “gladiatrice”, Messalina Augusta meretrix (VI, 82-132) , pagg. 233-234
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6)PLINIO IL GIOVANE :
Dalle Epistole :
-Una storia di fantasmi (VII, 27) , pagg. 241-242
-La morte di Plinio il Vecchio (VI, 16) , pagg. 243-245
-Plinio e i cristiani (X, 96), pagg. 246-249
7)TACITO
Vita; L’Agricola; la “Germania” ; Le “Historiae”; gli “Annales”, pagg. 251-264
Dall’ “Agricola” :
-Il discorso di Calgàco (30-32), pagg. 266-269
Dalla "Germania" :
-La sincerità “genetica” dei Germani (4) , pagg. 270-271 (nel testo originale)
-La vita familiare dei Germani (20), pagg. 273-276 (nel testo originale)
Dalle “Historiae” :
L’excursus etnografico sulla Giudea . Antisemitismo o giudeofobia? (V,2-5), pagg. 281-285
Dagli "Annales" :
-Il proemio (I, 1), pag. 286
-L’assassinio di Agrippina (XIV, 3,4,5,8) (nel testo originale i capp. 3 e 5) , pagg. 288-296
-L’incendio di Roma e la costruzione della domus aurea ( XV, 38-42) , pagg. 297-299
L’età di Adriano e degli Antonini
Il secolo d’oro dell’impero, pagg. 302-304
Erudizione, curiosità e arcaismo, pagg. 305-309
9)APULEIO :
Vita, pagg. 317-318
L’Apologia, pag. 319
Le Metamorfosi , pagg. 323-333 e 338
-Una storia di streghe e di magia nera (II, 28-30), pagg. 339-341
-La metamorfosi in asino (III, 24-25), pag. 341-344
-Psiche (V, 28-30) , pagg. 345-348
-Lo sposo misterioso (V,21, 5-23), pagg. 349-350
-Il sogno di Lucio (XI, 3-5), pagg. 350-351
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof. Baffetti Andrea
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Classe 5a E
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: LINGUA INGLESE
DOCENTE: prof. CARLO ALDRIGHETTI
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/2016
RELAZIONE SULLA CLASSE:
La classe è composta da venti studenti, dodici alunne e otto alunni. Da un punto di vista disciplinare non
si sono mai registrati problemi particolari. Gli alunni hanno sempre mantenuto un comportamento
corretto e rispettoso. L’impegno e il profitto, al contrario, sono diversificati. Un gruppo si è impegnato
con costanza sia in classe che a casa e ha seguito con interesse lo svolgimento delle lezioni conseguendo
un livello di preparazione ottimo. Un’altra parte della classe ha lavorato dimostrandosi dei buoni
esecutori, raggiungendo comunque un profitto discreto o buono. Solo per un paio di casi il livello di
preparazione raggiunto è appena sufficiente.
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: le funzioni e aree lessicali sono state calibrate in relazione alle competenze linguisticocomunicative da raggiungere alla fine del quinto anno e corrispondenti al livello B2 del quadro comune
Europeo di riferimento e sono quindi funzionali alla comunicazione interpersonale e ai vari ambiti
culturali relativi alla lingua Inglese (ambito letterario, storico- sociale, artistico e in piccola parte
scientifico). Per quanto riguarda le strutture grammaticali si è proceduto alla revisione e al
consolidamento degli ambiti già noti e all’ampliamento degli stessi con nuovi elementi ma sempre
riferibili al livello di raggiungimento B2.
Nell’ambito dello sviluppo delle conoscenze relative all’universo culturale della lingua Inglese,
particolare rilevanza è stata data all’approfondimento e analisi di argomenti e aspetti relativi ai diversi
periodi storici nelle loro dinamiche sociali e culturali talvolta anche con percorsi trasversali. Si è puntato
anche alla comprensione ed interpretazione dei più significativi testi letterari di epoche diverse, di varie
tipologie e generi. Lo sviluppo del programma ha seguito una scansione temporale ed ha privilegiato il
periodo del 19° e 20° secolo.
ABILITA’: Listening. Gli alunni sono in grado di comprendere senza difficoltà argomenti familiari e non
familiari riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche. Reading. Gli alunni sono
in grado di leggere in modo autonomo un’ampia tipologia di testi e documenti scritti in particolare i testi
letterari. Speaking. Gli alunni sono in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e ben strutturate
su argomenti di vario tipo con buona padronanza grammaticale. Sono in grado di interagire con
spontaneità e scioltezza, esponendo con chiarezza i punti di vista e sostenendoli con opportune
spiegazioni ed argomentazioni. Sanno produrre una sintesi coerente di testi diversificati , restituendone le
informazioni significative. Sono in grado di produrre analisi testuali e rispondere a domande su un testo
letterario e al relativo contesto storico, e culturale. Writing. Sanno scrivere testi coesi e articolati su
diversi argomenti, valutando e sintetizzando informazioni e argomenti. Sanno produrre analisi testuali ed
elaborati scritti relativi ai testi letterari e ai corrispondenti periodi socio-culturali.
COMPETENZE: Per quanto riguarda gli obiettivi specifici di apprendimento in riferimento alle
competenze gli alunni sono in grado di comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e
scritti su argomenti diversificati ed in particolare quelli attinenti alle aree di interesse del percorso liceale.
Sanno produrre testi scritti e orali strutturati e coesi per riferire fatti, avvenimenti con padronanza
grammaticale e ampiezza lessicale. Gli alunni sono inoltre in grado di interagire in dialoghi, discussioni e
comunicazioni in maniera adeguata al contesto. Sono anche in grado di utilizzare le nuove tecnologie
dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO: 84 ore
METODOLOGIA DIDATTICA: il processo di insegnamento-apprendimento è stato improntato al
concetto che la lingua viene acquisita in modo operativo mediante lo svolgimento di attività o compiti
specifici, strumento e non fine immediato dell’apprendimento. Il ruolo dell’insegnante è stato quello di
guidare, organizzare suggerire dopo di che gli alunni sono stati in grado di svolgere in modo autonomo
buona parte delle consegne e compiti affidati. In particolare l’insegnate ha cercato di coinvolgere l’alunno
mettendo a punto strategie di insegnamento idonee ed efficaci anche facendo uso dei sussidi e delle nuove
tecnologie come visione di trasposizioni cinematografiche, ascolto di materiale audio, audiobook, utilizzo
di lavagna interattiva.
L’attività didattica è stata svolta per quanto possibile nella lingua straniera e agli alunni è stata data
l’opportunità di esprimersi in lingua privilegiando l’efficacia della comunicazione, curando la pronuncia e
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Classe 5a E
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l’intonazione e di norma tollerando l’errore che non compromette il messaggio al fine di incoraggiare
l’alunno nella sua produzione. E’ stato dato quindi ampio spazio alle abilità orali in parallelo alla cura
della lingua scritta. Per quel che concerne la lettura sono stati usati materiali calibrati sulle conoscenze
generali degli alunni per poi passare all’analisi di diverse tipologie testuali affrontando testi autentici.
La riflessione sulla lingua e stata realizzata su base comparativa, tenendo presente che lo studio della
lingua e della grammatica non costituisce un processo isolato ma è parte integrante di un discorso più
articolato sulla comunicazione, sulle differenze tra codice scritto e orale, sulle funzioni della lingua e sulla
variabilità della stessa.
Per quanto riguarda lo studio della cultura e letteratura straniera momento rilevante è stato la
comprensione e l’apprezzamento del testo letterario che è stato presentato in modo da facilitare l’analisi e
l’interpretazione, mettendo in luce le componenti di ordine linguistico e tematico. L’approccio è stato
flessibile: cronologico, testuale per genere, accompagnato da riflessioni sul contesto in cui l’opera si è
formata, non limitato agli eventi storici ma comprensivo degli aspetti culturali che caratterizzano
un’epoca. Si è cercato poi di sviluppare in parallelo sia la competenza linguistica che la competenza
letteraria favorendo una crescita adeguata delle abilita linguistiche di lettura, scrittura, ascolto e
conversazione.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: per quanto riguarda i materiali didattici si è
fatto ampio uso dei libri di testo. Per quanto riguarda il programma di letteratura si sono usati i testi
Continuities volume secondo e terzo di Heaney, Montanari, Rizzo edizioni Lang mentre per quanto
concerne la parte linguistica e grammaticale si è usato il testo Laser B2 di Mann, Taylore ed. Macmillan.
Si sono usati frequentemente power point per introdurre autori, periodi storici e tematiche letterarie. Si
sono visionate, grazie ai DVD, trasposizioni cinematografiche di romanzi presentati durante le lezioni e si
è sempre cercato di usare da You Tube gli audiobook per l’ascolto della lettura di opere in lingua Inglese.
ATTIVITA’ EXTRA CURRUCOLARI: si sono tenute alcune attività extra curricolari in lingua Inglese,
tra le quali vorrei ricordare. Progetto Science. Tenuto da un docente madrelingua dott. Gordon Kennedy.
Il progetto interdisciplinare è volto a favorire lo sviluppo di abilità comunicative in lingua straniera in
ambito scientifico, anche alla luce di colloqui ed esami al termine del percorso di studi liceali. Progetto
Pop Art, tenuto da una docente del potenziamento di Inglese del nostro istituto e che ha presentato la
corrente artistica della seconda metà del XX° secolo. L’istituto inoltre ha offerto la possibilità, agli
studenti interessati, di prepararsi e sostenere la certificazione linguistica riconosciuta a livello
internazionale B2.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: per
quanto riguarda le prove di verifica come concordato nel dipartimento di lingue straniere si sono
effettuate due verifiche scritte ed una orale nel primo periodo con voto unico finale e due verifiche scritte
e due orali nella seconda parte dell’anno con voto unico finale. Le verifiche si sono avvalse di procedure
sistematiche e continue grazie ad un monitoraggio costante della performance degli alunni e di momenti
formali con prove di tipo oggettivo e soprattutto di tipologia B come previsto per l’esame di stato. Per
quanto riguarda le verifiche di letteratura di tipologia B si è generalmente fatto riferimento alle seguenti
voci: Conoscenza dell’argomento. Pertinenza e ricchezza delle informazioni e rielaborazione critica.
Capacità logica argomentativa. Chiarezza, linearità e organicità del pensiero. Padronanza della lingua.
Rispetto dell’ortografia, della punteggiatura, delle regole morfo-sintattiche e della proprietà lessicale.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il docente
Prof. Carlo Aldrighetti
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Classe 5a E
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PROGRAMMA SVOLTO di LINGUA INGLESE
DOCENTE prof. Carlo Aldrighetti
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/2016
PROGRAMMA DI LETTERATURA:
Testi in adozione Heaney, Montanari, Rizzo, Continuities vol. 2 e 3 Edizioni Lang
THE ROMANTIC AGE:
The English Romantics p 24 George Gordon Byron. Life. Achievement. P 78 The origins of the Byronic
hero p 78 Poesia: So we’ll go no more a roving (fotocopia) The Gothic fiction p 32 Mary Shelley. Life.
Achievement. Frankenstein. A modern Prometheus p 114 The story so far p 115 The creature comes to life
p 115 , 116 How the story ends p 117
THE VICTORIAN AGE:
Historical background. An age of optimism and doubts. P 128 Queen Victoria p 129 Prose: The Victorian
novel. Dickens and the novel by instalments. The late Victorian novel. p 138 The United States.
Historical background. The giant in the west. P 142 Charles Dickens. Life. Achievement. P 172 Oliver
twist. A great social novel. The story so far. P 177 How the story ends p 179 Please, sir. I want some
more. P 177, 178 Robert Louis Stevenson. Life. Achievement. P 230 The strange case of Dr Jekyll and
Mr Hyde. A change of direction. P 230 Gothic novel and popular fiction. The theme of dualism. The story
so far. P 231 Henry Jekyll’s full statement of the case p 232, 233 Oscar Wilde. Life Achievement. P 256
The picture of Dorian Gray. The cult of beauty. P 256 A Fustian pact. The story so far. P 257 How the
story ends. P 259 Beauty is a form of genius p 257, 258
THE MODERN AGE:
The end of an age and social changes in Britain p 16 Society and Letters. A mass society. p 24
Modernism p 25 Cosmopolitans and exiles p 27 The emancipation of women p 26 The Unites States.
Historical background. President Theodore Roosevelt p 32 James Joyce. Life. Achievement p 61
Dubliners. The dead. Stories of collective paralysis. Naturalism and symbolism. Style and technique:
lexical patterns and symmetries. P 66 Mature love versus youthful passion. The story so far. P 67 Such a
feeling must be love p 67, 68 Thomas S. Eliot. Life. Achievement. P 94 The waste land. A generational
turning point. . Structure and sources. A symphony of voices. P 101 The burial of the dead p 102, 103
George Orwell. Life. Achievement. P 122 Animal farm. Political fable and allegory p 122 The story so
far. P 123 How the story ends. P 125 Those were his very last words p 123, 124
THE CONTEMPORARY AGE:
Britain and the world: the Suez crisis. Historical background. P 158 Society and letters. An age of
affluence and permissiveness. P 162 New voices p 164 The United States. Historical background. The
cold war between the superpowers. P 168 The United States. An unequal society. p 172 The race issue. P
173. Samuel Beckett. Life. Achievemet. P 177 Waiting for Godot. Situation vs event. A modern tragicomedy p 177 the plot p 178 They do not move p 178, 179 William Golding. Life. Achievement. P 181
Lord of the flies. In the wake of Robinson Crusoe. A fable of the fall. The story so far p 182 How the
story ends p 185 This is a good Island p 183, 184
LINGUA E GRAMMATICA:
Testo in adozione, Mann, Taylore, Laser B2 edizione Macmillan
Unit 8 Communication. Reported speech Unit 9 Work. Relative cluses. The causative. Unit 10
Conditional sentences type 0, 1, 2, 3
I rappresentanti di classe
Il docente
Prof. Aldrighetti Carlo
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Marisa Spinelli
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
Insegno matematica in questa classe dal terzo anno. Il percorso didattico degli studenti nel triennio è stato
quindi assolutamente regolare per quanto riguarda matematica. Parte della classe si è contraddistinta per
partecipazione e coinvolgimento attivo, diversi alunni hanno interagito con interesse e responsabilità
dando origine, durante le lezioni, ad un proficuo dialogo educativo che ha sicuramente favorito il
processo di apprendimento ed assimilazione della matematica, altri, invece, non hanno dimostrato
interesse per la disciplina e quindi lo studio domestico non è stato adeguato e costante, pertanto in alcuni
permangono lacune nella preparazione di base sia a livello metodologico che nelle abilità operative
(evidenti soprattutto nelle verifiche scritte). La maggior parte degli alunni, comunque, ha dimostrato di
conoscere e saper applicare i contenuti fondamentali della disciplina riuscendo ad individuare le strategie
risolutive anche se non sempre affiancate dall’applicazione corretta; in particolare alcuni, grazie ad un
impegno serio, allo studio domestico costante e alla motivazione personale, hanno evidenziato di saper
analizzare ed interpretare in modo completo i concetti chiave, di individuare e saper applicare in maniera
coerente la strategia scelta giustificandola utilizzando in modo corretto il linguaggio specifico della
disciplina. Nel complesso dunque la classe si è impegnata con responsabilità, raggiungendo risultati più
che soddisfacenti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
Conoscere i simboli, le definizioni, le proprietà, i teoremi e le principali applicazioni
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Conoscere ed usare il linguaggio specifico della disciplina
SUFFICIENTEMENTE RAGGIUNTO
Conoscere i contenuti specifici della disciplina (limiti, derivate, integrali)
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
ABILITA’:
Comprendere le definizioni e saperne riconoscere le caratteristiche in vari contesti
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Sapere applicare le tecniche di calcolo in modo corretto
RAGGIUNTO DA BUONA PARTE DELLA
CLASSE
Usare un simbolismo tecnico appropriato
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Dimostrare con rigore i teoremi fondamentali SUFFICIENTEMENTE RAGGIUNTO
Abilità nella risoluzione di problemi standard
RAGGIUNTO DA BUONA PARTE DELLA
CLASSE
COMPETENZE:
Riconoscere le caratteristiche di una funzione attraverso il suo grafico
COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO
Studio delle caratteristiche e rappresentazione completa del grafico di una funzione
RAGGIUNTO DA QUASI TUTTI GLI ALUNNI
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
108 comprensive di verifiche scritte ed orali
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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METODOLOGIA DIDATTICA:
Cerco di proporre gli argomenti in forma problematica, in modo da sollecitare gli alunni sia a
porre domande per chiarimenti, sia a cercare di costruire ipotesi di soluzioni utilizzando l’intuizione e le
conoscenze già in loro possesso.
Introduco e sviluppo l’argomento con un linguaggio aperto ma appropriato, fornendo spiegazioni
chiare e dettagliate; durante la lezione pongo spesso domande relative sia ai contenuti che ai procedimenti
da seguire, allo scopo di tenere vivo l’interesse, avere una prima valutazione del grado di comprensione
degli argomenti e rendere l’alunno realmente partecipe al processo didattico. In classe propongo vari
esercizi sull’argomento che sto trattando, focalizzando l’attenzione su quelli particolarmente significativi.
Dagli esempi e dagli esercizi di partenza proseguo analizzando astrattamente le situazioni proposte, al
fine di formalizzarle; ho altresì cercato di non appesantire troppo l’aspetto formale, privilegiando la
risoluzione di tipo geometrico-grafico. Ho eseguito, in seguito, vari esercizi per chiarire, spiegare ed
approfondire i vari argomenti; naturalmente molti quesiti sono stati presi dagli Esami di Stato, in modo da
abituare gli alunni ad affrontarli con gradualità.
Utilizzo nel corso della lezione diverse strategie per favorire una completa assimilazione dei
concetti: alcuni brevi richiami sugli argomenti trattati nelle lezioni precedenti, la schematizzazione alla
lavagna degli snodi principali della lezione, grafici riassuntivi per aiutarli nella sistematizzazione e
fissazione delle regole fondamentali, esercitazioni di rinforzo da eseguirsi in classe, e la correzione alla
lavagna degli esercizi in cui gli alunni hanno incontrato maggiori difficoltà.
Ho accompagnato la trattazione di ogni argomento con numerosi esercizi svolti allo scopo di
verificare il grado di comprensione dei concetti introdotti e di fornire, inoltre, una guida per gli esercizi
assegnati per casa.
Il giorno 29 aprile gli alunni hanno svolto una simulazione della seconda prova dell’Esame di
Stato, della durata di 5 ore.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Libro di testo: M.Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Manuale blu 2.0 di matematica Vol. 4 e 5 Ed.
Zanichelli
Appunti dell’insegnante.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Non sono state svolte attività extracurricolari.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Il numero minimo di valutazioni è stato di una prova orale e due prove scritte in ciascuno dei due periodi.
Le prove valide per la valutazione orale sono state o prove rigorosamente orali oppure esercitazioni scritte
contenenti quesiti con richieste di teoria e dimostrazioni ed esercizi applicativi.
Concorreranno alla valutazione finale anche l’osservazione del lavoro personale dell’alunno, l’impegno
dimostrato, i progressi rispetto alla situazione di partenza e l’analisi degli interventi fatti durante la
discussione degli argomenti trattati.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Marisa Spinelli
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di MATEMATICA
Prof.ssa MARISA SPINELLI
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE
Concetto di funzione, classificazione, dominio e codominio
Le proprietà delle funzioni: funzioni iniettive, suriettive e biiettive; funzioni monotone, funzioni
periodiche, funzioni pari e funzioni dispari; funzione inversa, funzioni composte
I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche
Determinazione del dominio di una funzione
Studio del segno di una funzione
I LIMITI DELLE FUNZIONI
Intervalli limitati e illimitati. Intorno di un punto. Intorno di infinito. Punti isolati. Punti di
accumulazione
Concetto di limite
Limite finito e limite infinito per x che tende ad un punto
Limite finito e limite infinito di una funzione all’infinito
Limite sinistro e limite destro
Asintoti verticali, orizzontali e obliqui
Limiti delle funzioni elementari.
Teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione), teorema del confronto , teorema della
permanenza del segno
Operazioni con i limiti. Calcolo di limiti che si presentano in forme indeterminate. Limiti notevoli
e loro applicazioni
Calcolo dei limiti all’interno dello studio di una funzione
FUNZIONI CONTINUE
Definizione di funzione continua
Teoremi sulle funzioni continue (senza dimostrazione): teorema di Weierstrass, teorema dei valori
intermedi, teorema di esistenza degli zeri
Punti di discontinuità di prima specie, seconda specie e terza specie
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico
Definizione di derivata e suo significato geometrico. Derivata destra e derivata sinistra
Retta tangente al grafico di una funzione
Punti di non derivabilità: punto angoloso, punto di flesso a tangente verticale e cuspide
Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili
Derivata delle funzioni elementari
Regole di derivazione: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della
somma, derivata del prodotto e derivata del quoziente
Derivata di funzioni composte
Derivate delle funzioni goniometriche inverse
Significato fisico della derivata
TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE
Teoremi di Rolle, Lagrange (con dimostrazioni) e Cauchy
Teorema delle funzioni crescenti e decrescenti
Teorema di de L’Hôpital (senza dimostrazione)
MASSIMI, MINIMI FLESSI
Definizioni: massimi e minimi assoluti e relativi, concavità, flessi
Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima
Flessi e derivata seconda
Problemi di massimo e minimo
STUDIO DI FUNZIONI
Classificazione, dominio, eventuali simmetrie e periodicità, intersezioni con gli assi cartesiani,
studio del segno, limiti (comportamento agli estremi del dominio, punti di discontinuità,
equazione degli asintoti), calcolo e studio della derivata prima e seconda
Grafico di una funzione e della sua derivata
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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Metodo di bisezione per la risoluzione approssimata di un’equazione, senza la stima del grado di
approssimazione
GLI INTEGRALI INDEFINITI
Integrali indefiniti: definizioni e proprietà
Integrali indefiniti immediati
Integrazione per scomposizione, per parti, per sostituzione ed integrazione delle funzioni razionali
fratte anche con denominatore di grado superiore al secondo e , con radici multiple e complesse
GLI INTEGRALI DEFINITI
Integrali definiti: calcolo dell’area di un trapezoide
Teorema della media (con dimostrazione)
Teorema fondamentale del calcolo integrale
Calcolo di aree di superfici piane
Calcolo di volumi
Integrali impropri
EQUAZIONI DIFFERENZIALI
Equazioni differenziali del primo ordine e problema di Cauchy, del tipo y’=f(x), a variabili
separabili, equazioni lineari complete
LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’
Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità
Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta (valor medio, varianza e deviazione standard)
Distribuzioni di probabilità di uso frequente (senza dimostrazioni): distribuzione uniforme
discreta, distribuzione binomiale, distribuzione di Poisson
Le variabili casuali standardizzate.
Le variabili casuali continue: la distribuzione normale o gaussiana.
LA GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO
Le coordinate cartesiane nello spazio, la distanza tra due punti e il punto medio di un segmento
Il piano: equazione generale, piani paralleli e piani perpendicolari, distanza di un punto dal piano
La retta: equazioni generali.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof.ssa Marisa Spinelli
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Fisica
DOCENTE: prof. Francesco Operetto
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
PRESENTAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA
Chi scrive è subentrato come docente di fisica della classe in quest’ultimo anno scolastico. La classe ha
preso parte alle lezioni con un atteggiamento complessivamente responsabile. Alcuni studenti si sono
anche distinti per una partecipazione attiva che ha permesso di dare alle lezioni un discreto grado di
interattività. Un piccolo gruppo di alunni ha invece seguito le lezioni in modo passivo o non sempre
attento, soprattutto nella prima parte dell’anno.
Il comportamento e la partecipazione al dialogo educativo sono stati nel complesso corretti, anche se in
maniera non sempre omogenea per tutta la classe.
Per quanto riguarda i livelli di partenza, il test di ingresso (non valutato) svolto all'inizio dell'anno e le
prime lezioni hanno messo in evidenza lacune e difficoltà diffuse nei prerequisiti richiesti per lo
svolgimento del programma dell'anno, sia a livello di conoscenze che di competenze applicative nello
svolgimento di esercizi e problemi. Un primo periodo del trimestre è stato quindi dedicato al recupero di
tali prerequisiti (oltre che alla conclusione del programma previsto per il IV anno).
La programmazione pianificata in sede di dipartimento è stata comunque rispettata quasi integralmente,
pur con alcuni singoli tagli nella parte finale. Essi sono prevalentemente dovuti al tempo che, soprattutto
nella prima parte dell’anno, è stato dedicato al recupero delle fragilità sopra descritte. Per gli stessi motivi
sopra esposti non è stato possibile destinare del tempo ad attività di laboratorio strutturate. Si è inoltre
ritenuto opportuno destinare alcune ore finali dell’anno a un ripasso guidato e, se risulterà possibile, a
qualche breve approfondimento di alcuni aspetti di carattere matematico relativi agli argomenti trattati.
I risultati ottenuti sono stati globalmente tra il sufficiente e il buono per la maggioranza della classe, con
alcune punte anche di eccellenza. Un gruppetto di alunni ha invece mostrato invece un rendimento ad
oggi non sufficiente dovuto in alcuni casi a difficoltà nell’organizzazione di uno studio efficace della
disciplina e in altri a un impegno non sempre costante. Più in dettaglio, di seguito riportiamo una sintesi
degli obiettivi curricolari (estrapolata dalla programmazione approvata dal dipartimento di fisica ad inizio
anno) e il relativo livello di conseguimento medio.
Conoscenze:
 Saper esporre le definizioni delle grandezze fisiche studiate e le leggi che esprimono le relazioni tra
esse con lessico adeguato: più che discreto
Abilità:
 Saper argomentare le conoscenze esposte: discreto
 Saper risolvere problemi applicativi relativi alle conoscenze acquisite: discreto
Competenze:
 Saper applicare conoscenze ed abilità acquisite all’analisi di sistemi fisici: tra il sufficiente e il
discreto
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
83 ore (comprese le ore dedicate alle verifiche)
METODOLOGIA DIDATTICA:
Impostazione delle unità didattiche
Per favorire la motivazione e il coinvolgimento degli alunni si è cercato di alternare sistematicamente
brevi interventi frontali con la lezione interattiva e di evidenziare i collegamenti di quanto studiato con
esperienze ed osservazioni della vita quotidiana e con le possibili applicazioni tecnologiche.
La struttura – tipo di un’unità didattica è stata la seguente:
 presentazione di una situazione problematica inerente al tema che si intende trattare, tratta, quando
possibile, dall’osservazione della realtà quotidiana;
 formalizzazione dei concetti fondamentali e del modello fisico;
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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 esempi ed applicazioni per chiarire i concetti;
 organizzazione e approfondimento delle conoscenze acquisite;
 applicazioni di complessità crescente;
 ulteriori chiarimenti sui temi trattati a seconda delle lacune o carenze via via individuate.
In alcuni casi, l’esposizione degli argomenti è stata corredata da brevi attività sperimentali dimostrative
“alla cattedra” o, più spesso, da simulazioni al computer. Delle principali scoperte spiegate si è cercato
inoltre di fornire anche delle minimali coordinate storiche.
Si è favorita la partecipazione diretta degli alunni attraverso interventi dal posto per permettere loro di
verificare immediatamente le conoscenze e eventualmente anche di proporre soluzioni personali ai
quesiti.
Sono stati indicati compiti da svolgere a casa, per verificare l’effettiva comprensione e per consolidare
concetti e metodologie. In tali compiti erano compresi sia esercizi e problemi numerici applicativi che
quesiti teorici che richiedano la riformulazione e la rielaborazione dei concetti acquisiti a lezione.
Strategie per il recupero delle carenze
Sono stati attivati vari interventi per il recupero di allievi che presentassero lacune più o meno gravi e/o
che non fossero riusciti a superare positivamente un modulo.
 Il docente ha dato per tutto l’anno la possibilità agli alunni di consegnargli gli esercizi svolti per casa
(sia lo svolgimento gli esercizi numerici, se non corretti in classe, sia, soprattutto, le risposte ai quesiti
teorici) affinché venissero corretti e riconsegnati commentati allo studente che avesse incontrato
qualche difficoltà. Solo pochi studenti hanno usufruito di tale possibilità.
 All’inizio di ogni ora di lezione si è data disponibilità al chiarimento di eventuali dubbi degli studenti
emersi nello studio pomeridiano e alla correzione dei compiti assegnati. La maggioranza della classe
ha utilizzato questa opportunità in modo attento e partecipe.
 Su richiesta e prenotazione di alcuni studenti sono state svolte dal docente alcune ore di “sportello
help” pomeridiano.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
 Appunti dettati dal docente
 Sono stati utilizzati i libri di testo in adozione, soprattutto per l’assegnazione di esercizi:
o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 2, Le Monnier;
o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 3, Le Monnier.
 Diverse applet java sono state utilizzate per svolgere simulazioni alla LIM sui sistemi fisici via via
analizzati.
 Strumentazione varia è stata utilizzata per esperienze dimostrative alla cattedra (si veda il programma
svolto).
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Non sono state svolte attività extracurriculari.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Modalità di verifica
Per ognuno dei due periodi sono state previste tre verifiche scritte, e nel corso dell’anno scolastico tutti gli
studenti sono stati sottoposti ad una o più interrogazioni orali. Nel corso del primo periodo (trimestre) le
prove sono state predisposte con problemi e quesiti strutturati rispettivamente come quelli della seconda e
della terza prova dell’esame di stato. Tutte le verifiche della seconda parte dell’anno sono state invece
strutturate come terze prove.
Tutte le prove dell’anno hanno previsto una parte espositivo - argomentativa e una parte di applicazione,
spesso numerica, dei concetti esposti, con una – leggera – prevalenza del primo ambito sul secondo nella
seconda parte dell’anno.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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Criteri di valutazione
Riportiamo la griglia di valutazione approvata ad inizio anno in sede di dipartimento.
GIUDIZIO E VOTO
Ottimo (9-10)
Buono (8)
Discreto (7)
Sufficiente (6)
Insufficiente (5)
Gravemente insufficiente (4)
Del tutto insufficiente (3)
LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ
L’alunno ha approfondita conoscenza di contenuti e metodi, opera
collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio.
L’esposizione, appropriata e consapevole, risulta fluida o pregevole per
qualità logico/grafiche.
L’alunno ha una conoscenza solida e consapevole, rielabora e collega i
contenuti autonomamente disponendo di una sicura base metodologica.
L’esposizione risulta fluida o apprezzabile per qualità logico/grafiche.
L’alunno conosce i contenuti in modo articolato, sa riconoscere le
strutture dei vari argomenti, disponendo di una base metodologica
adeguata. Espone in modo corretto od ordinato sul piano logico/grafico.
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della
disciplina, rielabora in modo sostanzialmente corretto, senza particolari
approfondimenti. Espone in modo globalmente corretto ed ordinato sul
piano logico/grafico.
L’alunno non conosce in modo sicuro e corretto contenuti e metodi
richiesti e/o dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di
assimilazione e rielaborazione e/o espone in modo incerto o con
insufficiente ordine logico/grafico.
L’alunno dimostra di conoscere in modo frammentario e superficiale i
contenuti della disciplina o di possedere una base metodologica
inadeguata; commette numerosi errori o espone in modo improprio,
scorretto o assai carente sul piano dell’ordine logico/grafico.
L’alunno è incapace di riconoscere i contenuti della disciplina o evidenzia
carenze molto gravi e diffuse, nonché lacune di base. Espone in modo
disordinato o incoerente.
(Il voto sarà attribuito all’interno della banda in funzione del grado di
carenza evidenziato, con riferimento ai precedenti parametri di
valutazione.)
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Francesco Operetto
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di Fisica
DOCENTE: prof. Francesco Operetto
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
Elettrostatica e correnti continue


Elettrostatica
o (Ripasso e integrazione) Forza di Coulomb, definizione di campo elettrico, campo generato
da una carica puntiforme, principio di sovrapposizione e somma di campi; costante dielettrica
relativa.
o (Ripasso e integrazione) Flusso di un campo vettoriale e teorema di Gauss per il campo
elettrico
o (Ripasso e integrazione) Energia potenziale elettrostatica, potenziale elettrico, deduzione del
campo elettrico dal potenziale, circuitazione del campo elettrico.
o (Ripasso e integrazione) Circuitazione di un campo vettoriale e caso del campo elettrico in
regime statico
o (Ripasso e integrazione) Proprietà dei conduttori in equilibrio elettrostatico, teorema di
Coulomb
o (Ripasso e integrazione) Condensatore piano: capacità, campo elettrico, energia di un
condensatore
o Densità di energia del campo elettrico
Correnti continue
o Forza elettromotrice
o (Ripasso e integrazione) Prima e seconda legge di Ohm, legge dei nodi e legge delle maglie,
resistori in serie e in parallelo
o Risoluzione di circuiti con un unico generatore con il metodo della resistenza equivalente.
o Potenza dissipata da un resistore, effetto Joule e spiegazione qualitativa microscopica
(classica)
o Generatore reale
o (Ripasso e integrazione) Leggi orarie dei circuiti RC
Magnetostatica









(Ripasso e integrazione) Definizione di direzione e verso del campo magnetico, esperimenti di
Oersted, Faraday e Ampere, definizione operativa di ampere e coulomb, definizione di intensità del
campo magnetico
Forza magnetica su un filo percorso da corrente, campo magnetico generato da un filo percorso da
corrente, campo magnetico nel centro di una spira circolare, campo magnetico di un solenoide
Motore elettrico DC, cenni al momento magnetico di una spira e alle condizioni di equilibrio in un
campo magnetico uniforme.
(Ripasso e integrazione) Amperometro (galvanometro) e voltmetro
Forza di Lorentz, moto di una carica in un campo magnetico, selettore di velocità
Effetto Hall
Brevi cenni al magnetismo nella materia
Teorema di Gauss
Teorema di Ampere e correnti concatenate
Induzione elettromagnetica


Legge di Faraday – Neumann e legge di Lenz. Il caso della spira con un lato che si muove a velocità
costante in un campo uniforme e perpendicolare.
Applicazioni:
o l’alternatore: funzionamento, legge oraria della f.e.m. indotta, valori efficaci di intensità di
corrente e di tensione e potenza media;
o l’interruttore differenziale;
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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


o correnti di Foucault.
Auto- e mutua- induzione:
o Coefficienti di auto- e di mutua- induzione;
o induttanza di un solenoide;
o leggi orarie dei circuiti RL (senza dimostrazione);
o energia di un solenoide e densità di energia del campo magnetico.
Il trasformatore
Circuitazione del campo elettrico indotto.
Campo elettromagnetico




Circuitazione del campo magnetico e corrente di spostamento. L’esperimento mentale di Maxwell.
Le quattro equazioni di Maxwell: significato e conseguenze.
Onde elettromagnetiche:
o caratteristiche generali, relazioni tra campo elettrico e magnetico, velocità della luce nel
vuoto e nella materia, calcolo dell’indice di rifrazione;
o onde piane armoniche: descrizione, funzioni d’onda dei campi, densità di energia,
intensità/irradiamento, quantità di moto e pressione di radiazione
o polarizzazione, legge di Malus, polarizzazione per diffusione e per riflessione
Spettro elettromagnetico: classificazione, brevi cenni ad alcuni esempi applicativi.
Relatività ristretta










(Ripasso) Sistemi di riferimento inerziali: relatività galileiana e trasformazioni di Galilei per le
velocità.
Incompatibilità delle equazioni di Maxwell con la meccanica newtoniana: la velocità della luce,
l’ipotesi dell’etere e la sua confutazione sperimentale
I fondamenti della teoria e le prime conseguenze:
o il postulato di relatività e il postulato di invarianza della velocità della luce;
o la definizione operativa di simultaneità e la sua relatività, la sincronizzazione degli orologi;
o l’“orologio a luce”, la dilatazione dei tempi, il tempo proprio, il caso dei muoni cosmici;
o il “paradosso” dei gemelli;
o la definizione operativa di lunghezza per oggetti in movimento, la contrazione delle
lunghezze;
Le trasformazioni di Lorentz; relatività della simultaneità, dilatazione dei tempi e contrazione delle
lunghezze come casi particolari
Composizione relativistica delle velocità
Effetto Doppler relativistico
Quadrivettori, invariante relativistico, classificazione degli intervalli spazio-temporali tra eventi, cono
di luce e cenni ai diagrammi di Minkowski
Energia relativistica di un corpo libero, energia a riposo ed energia cinetica relativistiche. Difetto di
massa in relazioni nucleari e di annichilazione
Quantità di moto relativistica, invarianza della sua legge di conservazione e applicazioni
Il quadrivettore energia – quantità di moto, la relazione tra energia e quantità di moto, il caso del
fotone.
Elementi di fisica quantistica




Brevi cenni storici: la scoperta dell’elettrone, modelli atomici di Thompson e Rutherford
Radiazione di corpo nero e ipotesi di Planck
Effetto fotoelettrico e introduzione del fotone
Il problema degli spettri atomici, il modello atomico di Bohr
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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
Dualismo onda - particella, ipotesi di De Broglie.
Esperienze dimostrative svolte dal docente alla cattedra durante l’anno scolastico



Assemblaggio di un rudimentale motorino elettrico funzionante
Magnete in una bobina: induzione elettromagnetica
Dimostrazioni con filtri polarizzatori in serie
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof. Francesco Operetto
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Filosofia
DOCENTE: prof. Mainente Daniele
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
La classe ha evidenziato durante l’anno scolastico una discreta partecipazione all’attività didattica,
interagendo con interventi, domande ed osservazioni; tutto ciò ha reso l’attività d’insegnamento nel
complesso positiva e in alcuni momenti anche culturalmente vivace e umanamente ricca.
L’impegno e il lavoro domestico sono stati all’altezza della qualità e della quantità della partecipazione in
classe, risultando nel complesso costanti, ordinati, anche se, in una parte della classe, un po' scolastici e
raramente accompagnati da letture e approfondimenti personali.
Le conoscenze sono risultate complessivamente buone. Infatti, buona parte della classe dimostra di
conoscere con una certa sicurezza i tratti fondamentali del pensiero dei singoli filosofi e di saper
individuare le posizioni dei singoli pensatori riguardo alle tematiche fondamentali del pensiero
occidentale; ma non tutta la classe è riuscita ad assimilare ed utilizzare un linguaggio filosofico preciso e
specifico.
Solo alcuni allievi/e (3/4) hanno fatto proprio e riescono ad esplicitare un atteggiamento propriamente
filosofico di carattere dubitativo ed interrogativo. Tale atteggiamento è inoltre accompagnato dalla
capacità di esprimere valutazioni personali elaborate in uno stile, linguaggio e tono di natura filosofica e di
interiorizzare la portata culturale ed umana della materia studiata. L’acquisizione di tali capacità ha
consentito a questi allievi/e di potersi muoversi all’interno delle varie posizioni assunte dai pensatori e di
confrontarli tra di loro.
Permane, tuttavia, all’interno della classe un piccolo gruppo di allievi/e (3) che presenta incertezze e/o
lacune nella preparazione, qualche carenza lessicale e un approccio alla materia tendenzialmente
mnemonico.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze, Abilità, Competenze
CONOSCENZE:
 Più che discreta acquisizione delle conoscenze dei contenuti relativi ad autori, argomenti, sistemi
di pensiero
 Più che discreto uso di un lessico filosofico appropriato
ABILITA’:
 La classe nel complesso espone i contenuti in modo discretamente chiaro e corretto e si dimostra
capace di confrontare posizioni filosofiche diverse e paradigmi filosofico-culturali ad autori
divergenti
 Una buona parte della classe parte (circa la metà) ha acquisito una capacità interpretativa e critica
delle problematiche filosofiche
 Discreta, anche se non in tutti, è la capacità di contestualizzare una posizione filosofica entro
l’orizzonte storico di riferimento; decisamente meno positivo è il raggiungimento di una maturità
culturale intesa come capacità di rapportare le discipline scolastiche e l’apprendimento alla vita di
tutti i giorni e ai relativi comportamenti.
COMPETENZE:
1. La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di coscienza
dei problemi connessi alla scelta di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad essi di tipo
storicocritico-problematico è stata complessivamente raggiunta.
2. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di
rapporti naturali ed umani è stata acquisita per buona parte della classe, competenza che ha reso
possibile per una parte pienamente maggioritaria della classe un’apertura interpersonale ed una
disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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3. Più problematica risulta la costruzione di una riflessione critica sulle diverse forme del sapere,
sulle loro condizioni di possibilità e sul loro «senso» cioè sul loro rapporto con la totalità
dell’esperienza umana che risulta pienamente acquisito solo per un gruppo ristretto della classe.
4. Lo stesso discorso vale anche sia per l’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze,
mediante il riconoscimento della loro storicità; sia per quanto riguarda la capacità di pensare per
modelli diversi e di individuare alternative possibili
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezioni frontali; letture di testi filosofici; recupero in itinere ed help
MATERIALI DIDATTICI DI FILOSOFIA
Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.2B, 3, Bulgarini
La classe ha però lavorato molto anche su appunti presi durante le lezioni o su contenuti appositamente
preparati dall’insegnante.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interrogazione orale e test come previsti dalla terza prova (domande a risposta aperta)
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 80
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Mainente Daniele
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di Filosofia
DOCENTE: prof. Mainente Daniele
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/2016
Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.2B, Bulgarini
 Fichte
La dottrina dei tre principi e loro significato
La dialettica dei tre principi: tesi, antitesi e sintesi
L’immaginazione produttiva inconscia
La dottrina dell’urto (Anstoss) e dello sforzo (Streben)
Conoscenza e libertà in Fichte:
 assolutezza e condizionatezza della ragione;
 mediatezza dell’identità;
 condizione titanica dell’uomo e primato ontologico dell’uomo
 Hegel
a) i capisaldi del sistema
la realtà come Spirito infinito
la dialettica hegeliana
la sintesi e il suo elemento speculativo (superamento e conservazione)
b) La Fenomenologia dello Spirito:
1) Coscienza
 Della certezza sensibile, nel quale il particolare appare come verità
 Della percezione, nel quale il generale appare come verità
 Dell’intelletto, nel quale l’oggetto appare come un fenomeno prodotto di forze e di leggi
2) Autocoscienza
A. Autocoscienza come appetito, desiderio e scoperta delle altre autocoscienze quali oggetto di appetito
B. Signoria e servitù: dialettica del servo-padrone
C. Consapevolezza dell’autocoscienza attraverso
a. Stoicismo; b. Scetticismo; c. Coscienza infelice
3) Ragione
 Ragione che osserva la natura
 Ragione che agisce
a. Dell’uomo che ricerca la felicità nel piacere e nel godimento
b. Dell’uomo che segue la legge del cuore individuale
c. Della virtù o del cavaliere della virtù
C. Ragione che acquisisce la Coscienza di essere Spirito
 Dell’uomo votato interamente all’opera che compie
 Della ragione legislatrice
 Della ragione esaminatrice o critica delle leggi
4) Spirito
 Lo Spirito in sé come eticità
 Lo Spirito che si estrinseca da sé: la cultura
 Lo Spirito che riacquista certezza di sé: la moralità
c) Enciclopedia delle scienze filosofiche
La Filosofia dello Spirito:
Soggettivo e le sue tre tappe;
Oggettivo e i suoi tre momenti (in particolare la concezione e la natura dello Stato, la filosofia della storia
e l’astuzia della ragione)
Lo Spirito Assoluto: Arte, Religione e Filosofia
Da Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.3, Bulgarini
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Classe 5a E
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
Destra e sinistra hegeliane
 Feuerbach
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione hegeliani
La critica alla religione
La critica a Hegel
Umanismo e filantropismo
 Marx
Antropologia: uomo e rapporti di lavoro; uomo e società (uomo/ente sociale)
Il materialismo storico
Ideologia
Struttura e sovrastruttura
La merce: valore d’uso e valore di scambio
Il lavoro come merce
Valorizzazione del capitale, plus-lavoro, plus-valore e profitto
Alienazione reificazione e feticismo
Letture:
Il lavoro come oggettivazione o come alienazione, pagina 110
Il rapporto tra struttura e sovrastruttura, pagina 114
 Schopenhauer
La filosofia come stupore e scandalo di fronte al dolore
Il Mondo come rappresentazione: Le quattro forme del principio di ragione sufficiente e i loro oggetti -i
fenomeni
Il Mondo come volontà: Il corpo come medio tra volontà e rappresentazione
La volontà e la sua natura: dolore e noia
Le idee come archetipi
Gradi di oggettivazione della volontà
L’estetica di Schopenhauer e la funzione metafisica dell’arte
La liberazione dalla volontà tramite l’arte
Affermazione e negazione della volontà di vivere
La via della compassione e dell’ascesi
Letture: passi da Il mondo come volontà e rappresentazione individuati e proposti dal docente
 Kierkegaard
Possibilità e scelta
Gli stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso
Angoscia, disperazione e fede
 Il positivismo
Tratti generali ed essenziali in fotocopia del docente (1 ora)
 Nietzsche
Spirito apollineo e spirito dionisiaco
Prospettivismo: “non ci sono fatti bensì solo interpretazioni”
Considerazioni inattuali: “Sull’utilità e il danno della storia per la vita”
La fase “illuminista”:
la concezione nietzschiana della scienza come dubbio
non esistenza di un mondo trascendente
origine “vitale” dei valori morali
lo spirito libero e il viandante
La Filosofia del mattino:
la morte di dio e il nichilismo (passivo e attivo)
l’oltreumano
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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l’eterno ritorno dell’uguale e la volontà di potenza
Letture:
Lo Spirito libero come viandante (da Umano troppo umano)
L'annuncio della morte di Dio, (Gaia Scienza)
Proemio del Così parlò Zarathustra (i primi quattro paragrafi)
Il primo annuncio dell'eterno ritorno (Gaia scienza)
Le tre metamorfosi (Così parlò Zarathustra)
L'eterno ritorno e la nascita dell'oltreuomo (Così parlò Zarathustra)
 Freud
Formazione professionale: dall’isteria alla psicanalisi
La prima topica: inconscio, preconscio e conscio
Sublimazione e rimozione
La tecnica terapeutica e il transfert
La seconda topica: Es, Ego, Super-ego
Interpretazione dei sogni; contenuto manifesto e contenuto latente
La costruzione del materiale onirico: condensazione, spostamento e ordinamento
Il concetto di libido, la sessualità infantile e i suoi tre stadi. Il complesso di Edipo
Lotta tra Eros e Thanatos e il “disagio della civiltà”
Si è tenuto un incontro pomeridiani con una psicologa-psicoterapeuta per affrontare i temi della pratica
analitica
 Heidegger
L'Essere come Esser-ci.La possibilità, il progetto e la trascendenza
L'essere-nel-mondo,la strumentalità o gli utilizzabili, il prendersi cura
La comprensione, la situazione emotiva (o tonalità affettiva) e l'essere-gettato
La morte come possibilità, l'angoscia, l'essere-per-la-morte, la voce della coscienza
La colpa, esistenza inautentica e esistenza autentica, la temporalità dell'Esser-ci.
La verità come dis-velamento
 Arendt
Origini del totalitarismo, banalità del male,
Vita activa: le condizioni dell’esistenza;
Le attività umane: lavoro, opera, azione
La tecnica e la sua doppia funzione di svelare e nascondere l’essere
Il linguaggio come dimora dell’essere
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof. Daniele Mainente
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Storia
DOCENTE: prof. Mainente Daniele
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
La classe, nel complesso, ha seguito con sufficiente partecipazione le lezioni; tuttavia, solo una parte
della classe ha dimostrato un interesse per i contenuti storici tali da rendere possibile una interazione attiva
e critica con l’attività didattico-educativa.
Per quanto riguarda le conoscenze dei contenuti storici, gli allievi e le allieve dimostrano di conoscere con
discreta chiarezza i tratti specifici e peculiari dei periodi storici studiati e la maggior parte della classe
riesce anche a cogliere con chiarezza le differenze fondamentali tra i periodi storici studiati. Solo una
ristretta parte della classe (5/6 allievi), riesce invece a cogliere ed esprimere le varie interpretazioni degli
avvenimenti storici con una certa sicurezza ed autonomia.
La maggior parte della classe usa in modo discreto un linguaggio appropriato e specifico, ma in 5-6
allievi/e permangono incertezze espressive e/o un lessico approssimativo.
Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda l’abilità di saper cogliere i legami che uniscono i vari
eventi storici.
I livelli delle conoscenze e delle competenze raggiunte è nel complesso più che discreto; e un gruppo
contenuto (5-6 allievi) presenta livelli di conoscenze e competenze ottime.
Il risultato complessivo è nell’insieme quasi buono.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze, Abilità, Competenze
CONOSCENZE:
 Discreta conoscenza dei nodi fondamentali e dei contenuti essenziali della storia novecentesca
 Uso e conoscenza di una terminologia specifica nel complesso più che discrete
ABILITA’:
 Tutta la classe sa cogliere il carattere storico dei fenomeni e sa affrontare lo studio in maniera
autonoma.
 Una parte importante della classe (la metà) sa elaborare dei testi argomentativi di carattere storico
e sa cogliere nessi interdisciplinari
 La capacità di compiere collegamenti critico tra le diverse conoscenze apprese e di operare sintesi
personali, nonché di esprimere valutazioni critiche su idee, argomentazioni ed avvenimenti storici
è stato raggiunto solo da un gruppo circoscritto (5-6 allievi/e)
 Solo un ristretto numero di allievi (6-7), riesce a riconoscere e analizzare gli usi sociali e politici
della storia, della memoria storica e delle tradizioni e a spiegare, in termini storiografici, i livelli
di sviluppo attuali di paesi diversi
COMPETENZE:
 complessivamente acquisita per la maggioranza della classe la conoscenza degli eventi e la
capacità di ricostruire i problemi economici, politici e sociali che hanno caratterizzato lo
svolgimento storico, alla luce anche delle analisi offerte dagli studi culturali e filosofici;
 nel complesso buona parte della classe riesce ad utilizzare le fonti, i documenti storiografici e i
singoli testi per ricostruire interpretazioni e «letture» anche diverse rispetto a quelle offerte dal
corso di storia;
 molto più problematica, per una parte consistente della classe, risulta l’applicazione della
competenza relativa al riconoscimento, nello svolgersi degli eventi, delle interazioni tra i soggetti
singoli e collettivi, degli interessi in campo, degli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, di
genere e ambientali;
METODOLOGIE DIDATTICHE
lezioni frontali; letture di documenti storici e storiografici; visione di film, lavori di gruppo, recupero in
itinere ed help
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Classe 5a E
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MATERIALI DIDATTICI DI FILOSOFIA
Da M. Manzoni, F. Occhipinti, Storia. Scenari, documenti, metodi, vol.3, Einaudi Scuola
La classe ha però lavorato molto anche su appunti presi durante le lezioni o su contenuti appositamente
preparati dall’insegnante.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interrogazione orale e test come previsti dalla terza prova (domande a risposta aperta)
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 56
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Mainente Daniele
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Classe 5a E
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PROGRAMMA SVOLTO di Storia
DOCENTE: prof. Mainente Daniele
Classe 5 sez. E
Da M. Manzoni, F. Occhipinti, Storia. Scenari, documenti, metodi, vol.3, Einaudi Scuola
CAPITOLO 1 “L'avanzata delle masse"
1.3. Le trasformazioni nel campo della politica
1.4. Il movimento socialista
Letture
Henry Ford: la catena di montaggio, p. 30
 CAPITOLO 2: “Verso la crisi degli equilibri"
2.1. Il quadro delle potenze europee e degli Stati Uniti
2.2. Il caso della Russia, tra autocrazia e rivoluzione
2.3. L'Italia giolittiana
2.4. Le relazioni internazionali
Letture
Giovanni Giolitti: la funzione pacificatrice del governo al di sopra delle parti, p.89
Lettura on line
20DT L'accordo fra cattolici e liberali
22LS Giorgio Rochat, Il colonialismo atipico dell'Italia
 CAPITOLO 3: “La prima guerra mondiale"
3.1. Lo scoppio del conflitto
3.2. Una guerra mai vista
3.3. L'Italia dalla neutralità all'intervento
3.4. Gli scontri tra il 1915 e il 1916
3.5. Il 1917, l'anno di svolta
3.6. Le ultime fasi della guerra e la conclusione della pace
Letture
Nella vita spaventosa della trincea, p. 140
Soldati disfattisti, p. 144
Antonio Gibelli, L'irruzione della modernità nella vita dei combattenti, p. 145
I quattordici punti di Wilson, p. 148
Lettura on line
22LS Giorgio Candeloro, La borghesia si schiera per l'intervento
33LS Fritz Fischer, Le responsabilità della Germania
 CAPITOLO 4: “La rivoluzione russa"
4.1. Russia 1917: da febbraio ad ottobre
4.2. I bolscevichi al potere
4.3. La nuova Russia e i suoi problemi
4.4. Da Lenin a Stalin
Letture
Lenin: Le tesi di aprile, p.175
 CAPITOLO 5: “Gli anni Venti e Trenta"
5.1. Il dopoguerra: uno sguardo d'insieme
5.2. La scomparsa degli imperi centrali
5.3. Alle porte dell'Europa: l'ex Impero ottomano
5.4. La crisi dello stato liberale in Italia
5.5. L'affermazione del fascismo
5.6. Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti
5.7. La Repubblica di Weimar
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a.s. 2015/2016
Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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Letture
Il fascismo delle origini(Programma Fasci di combattimento), p. 255
La denuncia di Matteotti, p. 261
 CAPITOLO 6: “L'Europa dei totalitarismi"
6.1. I regimi totalitari
6.2. L'Italia fascista (5 ore)
6.3. Il regime nazista
6.4. L'Urss negli anni di Stalin (1 ora)
6.5. Verso la Seconda guerra mondiale (3 ore)
Lettura on line
Moshe Lewin, L'Unione sovietica staliniana
 CAPITOLO 7: “ La Seconda guerra mondiale"
Appunti del docente e
7.8. La campagna d'Italia e il crollo del regime fascista
7.9. La resistenza italiana
7.10. L'ultima fase del conflitto
7.11. Gli esiti della guerra
Letture
Elena Aga Rossi, Il significato dell'8 settembre nella storia italiana, p. 442
Lutz Klinkhammer, La strategia del terrore nell'Italia occupata, p. 444
Claudio Pavone, La Resistenza come guerra civile, p. 448

CAPITOLO 8: “L’età della guerra fredda"
8.1. La guerra fredda e il sistema dei blocchi
8.2. Il mondo diviso
8.3. La ripresa economica del dopoguerra
8.4. Gli Stati occidentali e il Giappone
8.5. L'Europa dell'Est
8.6. La Repubblica popolare cinese
La classe ha partecipato ad una lezione e ad un incontro sulla questione israelo-palestinese
 CAPITOLO 12: “L'Italia Repubblicana”
12.1. La nascita della Repubblica italiana
12.2. La rottura tra le forze antifasciste
12.3. L'Italia di De Gasperi
12.4. I governi centristi degli anni Cinquanta
12.5. Il boom economico
12.6. La stagione del centro-sinistra
12.7. Il Sessantotto e l'autunno caldo
12.8. Emergenze e affanni della democrazia
12.9. Il partito comunista di Berlinguer
12.10. Gli anni di piombo
La classe ha letto di Enzo Traverso, La violenza nazista, Il Mulino
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof. Daniele Mainente
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: SCIENZE NATURALI
DOCENTE: Prof. Molesini
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
La classe 5E composta da 20 studenti ( 12 femmine e 8 maschi ) ha risposto con interesse e
partecipazione alle attività proposte ed instaurato un buon dialogo con l’insegnante. In alcuni casi però
questo atteggiamento non è stato accompagnato da un impegno personale continuo e i risultati raggiunti
non sempre sono stati adeguati alle potenzialità dei singoli.
Per quanto riguarda il livello di approfondimento di conoscenze, abilità e competenze, è quindi necessario
considerare all’interno della classe tre gruppi.
Alcuni ragazzi hanno raggiunto una buona autonomia nello studio, sanno argomentare in modo coerente
utilizzando un linguaggio formale chiaro ed appropriato,organizzare e operare confronti e collegamenti in
ambito disciplinare e interdisciplinare e rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite. La loro
preparazione è nel complesso ottima.
Un gruppo, più numeroso, ha lavorato con sufficiente impegno anche se a volte con un studio poco
approfondito. La preparazione raggiunta è in questi casi comunque discreta.
Infine qualche ragazzo, pur avendo appreso i contenuti fondamentali della disciplina, dimostra una
conoscenza a volte superficiale della materia e una rielaborazione dei contenuti poco personale e deve
essere guidato per riuscire a dare il meglio di sé . La preparazione in questi casi è appena sufficiente
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE: Il programma è stato svolto tenendo conto delle indicazioni del Dipartimento di
Scienze , delle finalità e degli obiettivi di apprendimento definiti all'inizio dell'anno scolastico.
Nella prima parte dell’anno sono stati affrontati i temi relativi allo studio delle principali caratteristiche
delle varie classi di composti organici, le regole della nomenclatura IUPAC e le principali caratteristiche
delle più importanti molecole biologiche.
Nella seconda parte dell’anno sono stati trattati argomenti relativi allo studio della biochimica metabolica
e le biotecnologie, passando poi alla composizione e struttura dell'involucro litosferico , la dinamica
endogena della Terra e la sua evoluzione.
ABILITA’: gli alunni sanno:
- Applicare leggi, principi, teorie già studiati per spiegare fenomeni: obiettivo raggiunto dalla maggior
parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze;
- Confrontare tra loro fenomeni, processi, informazioni e teorie evidenziando semplici relazioni,
differenze e analogie:obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni;
- Esporre quanto studiato argomentando in modo sintetico, chiaro e organizzato: obiettivo mediamente
raggiunto;
- Comprendere e utilizzare modelli di rappresentazione della realtà: obiettivo mediamente raggiunto;
- Integrare saperi e modelli teorici propri delle diverse discipline per cercare eventuali soluzioni ai
problemi: obiettivo raggiunto dalla maggior parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze.
COMPETENZE: gli alunni sanno:
- comprendere, analizzare e sintetizzare i fenomeni e i processi studiati, appartenenti alla realtà naturale e
artificiale, utilizzando modelli appropriati per investigarli: obiettivo mediamente raggiunto
- utilizzare il linguaggio tecnico-scientifico e i linguaggi formali per analizzare e sintetizzare informazioni
e spiegare fenomeni,comunicare idee e argomentare sulla base di evidenze scientifiche: obiettivo
mediamente raggiunto.
- riconoscere nei fenomeni e nei processi naturali e non, la complessità dei sistemi e le relazioni tra le
varie componenti, allo scopo di adottare comportamenti responsabili nei confronti della persona,
dell’ambiente, del territorio: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni.
- cogliere e utilizzare consapevolmente le potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
nell’intero anno scolastico: 80 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche.
METODOLOGIA DIDATTICA:
- lezioni frontali per quadri di sintesi con ricorso alla multimedialità;
- dialogo interattivo con la classe per creare un contesto comunicativo che favorisca l’approccio
problematico;
- esercitazioni individuali e di gruppo in classe ed in laboratorio di chimica;
- percorsi personali di ricerca;
- uscite didattiche con intervento di esperti esterni.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Sono stati utilizzati, all’occorrenza, articoli
di giornale (anche letti e/o scaricati da Internet), saggi, sussidi audiovisivi e informatici, DVD e
presentazioni multimediali.
Testi in adozione:
“Natura e scienze: Scienze della Terra” Zullini Scaioni ed. Atlas.
“Chimica. Concetti e modelli con interactive e-book . Dalla mole all'elettrochimica. Con chemistry in
english
.Valitutti Giuseppe Falasca M Tifi A Gentile A.Ed. Zanichelli 2012.
“Chimica concetti e modelli” con interactive e-book – Chimica organica e biochimica. Con chemistry in
english- volume 3 di G.Valitutti. M.Falasca A.Tifi A.Gentili. Ed. Zanichelli 2012.
“Biologia “secondo biennio” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson.
“Biologia “primo biennio ” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
La classe ha partecipato ai seguenti progetti:
- Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione
Golinelli con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore).
- Progetto “Science”: modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno in collaborazione con il dott.
Gordon Kennedy (4 ore).
Alcuni alunni hanno partecipano ai seguenti progetti: laboratorio pomeridiano di trasformazione
batterica, Progetto Tandem: area medico-sanitaria e Olimpiadi di scienze naturali.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
La verifica del grado di apprendimento degli alunni è stata attuata attraverso prove di natura diversa che
hanno avuto lo scopo di controllare non solo l’acquisizione dei concetti e dei contenuti ma anche di
verificare la validità della programmazione e di eventuali recuperi in itinere.
Le verifiche sono state:
- verifiche orali, che hanno appurato l’acquisizione sistematica e metodica degli argomenti e hanno
avviato ad una esposizione chiara, corretta e coerente degli stessi. In particolare sono stati valutati la
pertinenza
alla domanda, la completezza e l’ordine logico nell’argomentazione, la riorganizzazione personale dei
contenuti, la capacità di sintesi, la capacità di operare confronti e collegamenti tra argomenti diversi, la
proprietà lessicale;
- test a domanda aperta , che hanno appurato la capacità di rielaborazione degli argomenti trattati;
- test oggettivi (a risposta multipla);
- interventi dal posto che hanno appurato la partecipazione alle attività di classe, l’apprendimento,
l’impegno scolastico e l’interesse.
Per quanto concerne i criteri di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità ci si attiene a
quanto indicato nel P.O.F.
CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato.
Verona, 15 maggio 2016
La Docente
Prof.ssa Paola Molesini
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Classe 5a E
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PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE NATURALI
DOCENTE: Prof.ssa MOLESINI PAOLA
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
TRIMESTRE
Valitutti, Tifi, Gentile “Chimica concetti e modelli. Chimica organica” ed. Zanichelli
Le nuove teorie del legame...………………………………………………….…………………..pag. 169
L'ibridazione degli orbitali atomici : gli orbitali ibridi del carbonio.
Dal carbonio agli idrocarburi.………………………...…………………………………………pag. 474
Composti organici.
Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. L'isomeria : isomeri di struttura, isomeri di posizione ed
isomeria geometrica. Isomeria ottica: centro chirale o stereocentro e gli enantiomeri.
La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi: punti di
ebollizione e di fusione. Le reazioni di alogenazione degli alcani: reazioni di sostituzione.
Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. La nomenclatura degli alcheni e degli alchini.
L'isomeria geometrica degli alcheni: isomeri cis-trans. Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e
degli alchini.
Gli idrocarburi aromatici: benzene, formule limite, teoria della risonanza, teoria degli orbitali
molecolari. La sostituzione elettrofila aromatica.
Uso di modellini a sfere e bastoncini per la costruzione di modelli tridimensionali di molecole organiche.
Lettura d'approfondimento: “Quando la chimica si fa sostenibile” di Alvise Perosa tratto da “On science”
Ed. Linx.
"Dai gruppi funzionali ai polimeri"…………………………………………………………... pag. 508
I gruppi funzionali.
Gli alogenoderivati: reazioni di sostituzione nucleofila e reazioni di eliminazione.
Alcoli, fenoli ed eteri. La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri : IUPAC. Proprietà fisiche di alcoli, fenoli
ed eteri. L'acidità di alcoli e fenoli. Le reazioni di alcoli e fenoli. Reazioni di ossidazione.
Aldeidi e chetoni. La nomenclatura di aldeidi e chetoni. La reazione caratteristica di aldeidi e chetoni è
l'addizione nucleofila. Reazioni di ossidazione e riduzione di aldeidi e chetoni.
Gli acidi carbossilici e i loro derivati. La nomenclatura degli acidi carbossilici. Proprietà fisiche degli
acidi carbossilici. Proprietà chimiche degli acidi carbossilici.
Esteri e saponi: reazione di esterificazione ed idrolisi.
Le ammine: primarie, secondarie e terziarie. La nomenclatura delle ammine. Proprietà fisiche e chimiche
delle ammine. Le ammidi.
Polimeri di sintesi. Polimeri di addizione e di condensazione.
Le basi della biochimica………………………………………………………………….pag. 542
Le biomolecole.
40
Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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I carboidrati o glucidi. I monosaccaridi: formula di proiezione di Fischer e formule di Hawort , gli
anomeri. I disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio e saccarosio. I polisaccaridi: amido, glicogeno e
cellulosa.
I lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi .
Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine. Gli amminoacidi: apolari, polari neutri acidi e basici. Le
proteine: il legame peptidico. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Struttura primaria.
Struttura secondaria: α-elica e foglietto β. Struttura terziaria: legami disolfuro. Struttura quaternaria:
proteine coniugate. Struttura proteica e attività biologica: fibrose e globulari. Gli enzimi: i catalizzatori
biologici. Come agisce un enzima: sito attivo, modello ad adattamento indotto.
PENTAMESTRE:
Campbell et al. “Biologia secondo biennio e quinto anno” ed. Linx.
La respirazione cellulare e la fermentazione…….……………………………………………pag. D 141
Energia e metabolismo …………………………………………………………………………pag. D 142
La chimica della vita è organizzata in vie metaboliche che trasformano materia ed energia: il
metabolismo del glucosio. La respirazione cellulare fornisce l'energia necessaria ai processi vitali.
Le tappe della respirazione cellulare e la fermentazione……………………………………. pag. D 145
La respirazione cellulare immagazzina l' energia nelle molecole di ATP. In tutte le sue attività il corpo
umano utilizza l'energia immagazzinata nell'ATP. Le cellule si procurano l' energia trasferendo gli
elettroni delle molecole organiche all' ossigeno: il trasferimento di elettroni, le reazioni redox, il ruolo
degli enzimi e dei coenzimi ( NAD+ e FAD ), la catena di trasporto degli elettroni.
Le tre tappe della respirazione cellulare avvengono in parti diverse della cellula.
La glicolisi ricava energia chimica dall'ossidazione del glucosio a piruvato: le due fasi della glicolisi, la
fosforilazione a livello del substrato. Il piruvato viene "preparato" chimicamente per entrare nel ciclo di
Krebs ( acetil CoA ).
Il ciclo di Krebs completa l' ossidazione delle molecole organiche: il rendimento del ciclo di
Krebs.
La fosforilazione ossidativa produce gran parte dell'ATP: la catena di trasporto degli elettroni, la
chemiosmosi ed il legame tra struttura e funzioni nel mitocondrio. Da ogni molecola di glucosio vengono
prodotte molte molecole di ATP: il rendimento complessivo della respirazione cellulare.
La fermentazione permette alle cellule di produrre ATP in assenza di ossigeno: la fermentazione lattica ,
la fermentazione alcolica, anaerobi facoltativi e anaerobi obbligati.
L'evoluzione della glicolisi risale agli albori della vita sulla Terra.
Il metabolismo della cellula…………………………………………………………...………pag. D 156
Le cellule utilizzano molti tipi di molecole organiche per procurarsi energia.
Gli alimenti forniscono le materie prime per la sintesi di molecole organiche: processi anabolici e
catabolici.
La tecnologia del DNA ricombinante e la genomica
La clonazione genetica…………………………………………………………………………..pag. C 60
E' possibile ottenere molte copie di un gene inserendolo all'interno di un batterio: il DNA
ricombinante, i plasmidi, la clonazione genica. Il DNA viene "tagliato e incollato" utilizzando enzimi
specifici: enzimi di restrizione. I geni clonati possono essere archiviati in librerie genomiche.
La trascrittasi inversa può essere utilizzata per produrre geni da clonare.
Le sonde nucleotidiche riconoscono cloni contenenti geni specifici.
I metodi di analisi del DNA……………………………………………………………..………..pag. C 70
Ogni individuo è caratterizzato da un diverso profilo del DNA: DNA profiling.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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Per amplificare la sequenza di DNA si usa la reazione a catena della polimerasi: le fasi della PCR.
L' elettroforesi su gel separa le molecole di DNA in base alle loro dimensioni.
Il DNA ripetitivo è utile per ottenere i profili genetici.
Zullini, Scaioni “Natura e Scienze. Scienze della Terra”, Ed. ATLAS.
La Terra solida
………………………………………………………………………………………..….
pag. 79
Caratteristiche fisiche e struttura della Terra. Densità e forza di gravità. Il calore interno della Terra :
gradiente geotermico e flusso di calore, l'origine del calore terrestre. La struttura della Terra.
L'origine del magnetismo terrestre. Forze esogene e forze endogene.
Le rocce magmatiche:……………………………………………………………………………..pag. 107
Il processo magmatico; le rocce magmatiche intrusive ed effusive, classificazione delle rocce
magmatiche; uso delle rocce magmatiche.
La litosfera e i fenomeni endogeni
Il vulcanismo e l'attività sismica……………………………..………………………………….pag. 258
L'instabilità della crosta terrestre: eruzioni vulcaniche e scossa sismiche.
I vulcani: la struttura di un vulcano, l'attività vulcanica o vulcanismo, vulcani centrali e vulcani lineari, i
prodotti emessi da un vulcano, eruzioni di tipo effusivo e di tipo esplosivo, le forme degli edifici
vulcanici, vulcani attivi e vulcani spenti, il vulcanismo secondario o postvulcanici.
I terremoti: l'attività sismica, la registrazione delle onde sismiche, maremoti o tsunami, distribuzione
geografica, l'intensità e la magnitudo dei terremoti.
Il rischio vulcanico e il rischio sismico: previsioni di tipo deterministico e di tipo statistico, le eruzioni
vulcaniche: previsione e prevenzione; i terremoti : previsione e prevenzione, il rischio sismico in Italia.
Le deformazioni delle rocce: rocce che si piegano ( pieghe anticlinali e sinclinali ) e rocce che si
fratturano ( faglie e fosse tettoniche ).
La tettonica a placche e l'evoluzione della Terra……………………………………………….pag. 286
La struttura della Terra. La deriva dei continenti: le principali prove a favore della deriva dei continenti.
L'esplorazione dei fondali oceanici: l'espansione dei fondali oceanici, lo studio dei sedimenti, il
paleomagnetismo.
La tettonica a placche: un modello globale, i movimenti delle placche, margini divergenti, margini
convergenti e margini trasformi, modello a celle convettive.
I rappresentanti di classe
Il docente
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Prof.ssa Paola Molesini
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Storia dell’Arte
DOCENTE: prof.ssa D’Introno Maria
Classe 5 sez.E
a.s. 2015/16
La classe 5E costituita da 20 alunni, nel corso di questi cinque anni è stata seguita sempre dallo stesso
docente, ciò ha permesso di consolidare, un clima di fiducia, cordialità e collaborazione. Composta di
elementi potenzialmente validi e capaci, non tutti sono stati costanti nello studio e nell’applicazione
domestica. In essa si può riconoscere un gruppo, prevalentemente femminile, che si caratterizza per
maturità intellettuale, autentico interesse per lo studio, impegno costante e approfondito, e di conseguenza
per un profitto buono e in qualche caso eccellente.
Il comportamento è stato sempre caratterizzato da una buona capacità di autocontrollo, sostenuto da un
clima di coesione,e di rispetto delle regole di convivenza.
La partecipazione in classe è stata discreta, soprattutto da parte di quegli alunni motivati
all’apprendimento, per alcuni alquanto passiva. Nel corso del triennio il dialogo educativo è migliorato,
così sono emersi gli alunni più motivati distinguendo la classe in tre fasce di livello. La frequenza alle
lezioni è stata nel complesso costante e regolare. Alcuni hanno dimostrato un disimpegno marcato
evidenziando uno studio mnemonico, strettamente legato al testo con difficoltà di esposizione e di
organizzazione dei contenuti a fronte di un gruppo di alunni motivato allo studio che ha dimostrato di
saper trattare autonomamente argomenti e confronti, stabilendo validi collegamenti con punte di
eccellenza.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:





Conoscere gli eventi artistici più significativi dal Neoclassicismo alle Avanguardie del ‘900.
Conoscere le principali personalità artistiche e le loro opere più significative.
Relazionare le informazioni acquisite rielaborandole, esprimendo concetti chiari e organizzati;
Saper utilizzare un linguaggio specifico proprio della disciplina.
Riconoscere e contestualizzare le opere, i movimenti artistici, gli artisti singoli in un determinato
periodo e contesto storico.
Gli obiettivi sono stati raggiunti complessivamente con un profitto mediamente sufficiente.
L’acquisizione dei contenuti, cioè delle nozioni principali sui principi, teorie, concetti, termini, regole,
procedimenti, metodi e tecniche è più che sufficiente.
La classe ha arricchito il linguaggio specifico della disciplina e sa esprimersi in modo abbastanza corretto,
con una terminologia appropriata: mediamente sufficiente, mentre un gruppo di alunni sa orientarsi nel
contesto storico stabilendo validi collegamenti.
ABILITA’:


Saper interpretare ed analizzare specifiche opere e messaggi visivi;
Selezionare e individuare in un contesto storico o visivo le informazioni più significative per
effettuare collegamenti interdisciplinari.
 Esprimere un giudizio critico qualitativo motivato;
 Sviluppare il senso estetico;
 Sviluppare il rispetto ed il valore socio-culturale della conservazione del patrimonio artistico
esistente.
Gli obiettivi sono stati raggiunti complessivamente con un profitto: sufficiente/buono.Un gruppo, ha
dimostrato di saper utilizzare le conoscenze apprese in modo autonomo. In generale, sono in grado di
raccogliere dati, selezionare, ordinare e riorganizzare, confrontare opere, le informazioni e i concetti
appresi.
Qualche alunno sa esprimere un giudizio critico, avendo acquisito sensibilità estetica grazie ad un metodo
di lavoro efficace di lettura e analisi di un’opera d’arte.
In generale, tutti hanno acquisito un’impostazione metodologica: sufficiente.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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COMPETENZE:




Applicare procedure di lettura semantica e sintattica di un’opera d’arte;
Organizzare i contenuti partendo dall’osservazione di un’opera d’arte;
Riconoscere i rapporti che un’opera d’arte può avere con altri ambiti della cultura;
Saper effettuare collegamenti fra autori ed opere anche interdisciplinari;
Gli obiettivi, in generale, sono stati raggiunti complessivamente in modo soddisfacente anche se con un
profitto diverso. Un piccolo gruppo, a causa di uno studio strettamente mnemonico, legato al testo o agli
appunti delle lezioni ha raggiunto gli obiettivi minimi. Si evince, per questi ultimi, difficoltà
nell’argomentare ed esporre le informazioni apprese.
Qualche alunno ha raggiunto un profitto eccellentecon capacità di elaborazione personale e di stabilire
validi collegamenti.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
L'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e un pentamestre. Le
lezioni e le altre attività sono state svolte in classe. Ore effettivamente svolte N. 54.
METODOLOGIA DIDATTICA:
Lezioni frontali in classe con esposizione in PPT ed uso della LIM; presentazione dei contenuti attraverso
la contestualizzazione storico-sociale e la lettura di alcune opere d’arte significative presenti sul libro di
testo. Le unità didattiche sono state svolte per moduli tenendo conto dei periodi storici, argomenti ed
autori più rappresentativi. Gli alunni sono stati invitati ad effettuare approfondimenti biografici, analisi e
letture di opere d’arte.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
LIBRI DI TESTO: IV e V volume,Terza edizione arancione Zanichelli, Cricco e Teodoro; versione on
line (LIM)
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Visita guidata al Palazzo della Gran Guardia di Verona della mostra: "Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il Post
Impressionismo in Europa”, con opere di Seurat-Van Gogh-Mondrian. Esposti 70 capolavori conservati al
Kröller Müller Museum di Otterlo, tra cui il famoso Autoritratto di Van Gogh (1887), la Domenica a
Port-en-Bessin di Seurat (1888), la nota La sala da pranzo di Signac (1886-87), e la Composizione con
rosso, giallo e blu di Mondrian (1927). “
Viaggio d’istruzione a Monaco di quattro giorni.
Progetto di Storia dell’arte in lingua inglese con l’ausilio dell’organico potenziato in compresenza, svolto
in aprile, modulo di tre ore, con UDA inerente la Pop-Art.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il
criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi.
La valutazione ha fatto riferimento ai descrittori e indicatori stabiliti all’inizio dell’anno scolastico dal
Collegio Docenti e da quelli definitiin sede di Dipartimento di Arte.
Verifica sommativa: interrogazioni orali, prove scritte in itinere; lettura di alcune opere d’arte;
Verifica formativa: domande durante le lezioni, integrazioni e approfondimenti individuali.
In data 15/02/2016, è stata effettuata una simulazione di terza prova con domande aperte. Tipologia B. tre
quesiti.
CRITERI di Verifica e Valutazione:
Esposizione corretta. Conoscenza dei contenuti.
Capacità di saper inquadrare l’opera d’arte in una precisa area storico-culturale;
Uso e conoscenza del lessico specifico della disciplina;
Saper riconoscere gli stili, autori, concetti fondamentali dei periodi e dei linguaggi artistici.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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Analisi. Elaborazione. Sintesi.
a) Osservazione di comportamenti, scolasticamente rilevanti, degli alunni:
1. Impegno dimostrato
2. Partecipazione all’attività didattica
3. Puntualità
4. Partecipazione al dialogo scolastico
5. Comportamento in classe e durante le eventuali uscite didattiche o viaggio di istruzione.
6. Capacità di accogliere e di mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti (in merito a
comportamento e profitto scolastico)
b) Strumenti informali di verifica (per l’analisi dei processi di apprendimento)
1. Progresso rispetto al livello di partenza.
2. Raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
3. Interventi in classe.
4. Rispetto delle scadenze.
5. Cura nello svolgimento del lavoro assegnato a casa.
c) Strumenti formali di verifica per la valutazione di conoscenze, competenze e capacità specifiche della
singola disciplina.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Maria D’Introno
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: prof. D’Introno Maria
Classe 5 sez.E
a.s. 2015/16
Primo modulo. NEOCLASSICO J.L. David: “Il giuramento degli Orazi”; “La morte di Marat”.
ROMANTICISMO. La pittura epico-celebrativa. T. Géricault: “La zattera della Medusa”.
Delacroix: “La libertà che guida il popolo”.
C David Friedrich. Romanticismo .Sturm und Drang. Opera: “Il Naufragio della speranza”.
Paesaggisti inglesi. J. Constable. W. Turner. “Studio di nuvole e cielo”.
Esposizioni universali. La nuova architettura del ferro in Europa. La scienza delle costruzioni. La torre
Eiffel; Palazzo di cristallo di Paxton.
L’IMPRESSIONISMO Studi sul colore. La luce. La città e il cafè Guerbois. Le stampe Giapponesi.
La nascita della fotografia.
Manet, opere: “Le déjeneur sur l’herbe”; “Olympia”.
C. Monet: Impressioni al sol levante. La cattedrale di Rouen. Collegamenti con l’artista Renoir.
Degas: L’absinthe (l’assenzio)."La lezione di danza".
Postimpressionismo: Cézanne: Giocatori di carte; I bagnanti; La montagna di Sainte-Victoire.
Van Gogh: Periodo dell’Aia. Opera: I mangiatori di patate. “Notte stellata”.
P Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Secondo modulo L’OTTOCENTO IN EUROPA e il MODERNISMO
Architettura dei nuovi materiali Art Nouveau e il nuovo gusto borghese.
KLIMT opera: "Giuditta e Oloferne"."Ritratto di Adele Bloch-Bauer”. Palazzo della Secessione.
L’esperienza delle arti applicate a Vienna; Secessione.
IL NOVECENTO, LE AVANGUARDIE.
L’ESPRESSIONISMO
Il colore nell’arte dei fauves: Matisse: La stanza rossa. La danza.
E. L. Kirchner. opera: "Cinque donne per la strada".
Il Gruppo Die Brücke. Munch, “L’urlo”.
Terzo Modulo IL CUBISMOAnalitico e sintetico. Picasso vita e opere. Periodo blu e Rosa. Arte
Africana. "Le demoiselles d’Avignon";"Guernica".
IL FUTURISMO, Marinetti. Manifesto 1909.
Boccioni: “La città che sale”; Scultura: Forme uniche di continuità nello spazio.
DADAISMO, paradosso e non-senso. Marcel Duchamp: “Fontana” Ready-made.
Pop-Art.
Quarto Modulo Il SURREALISMO: l’arte dell’inconscio. Il sogno nella pittura. Automatismo psichico.
Salvador Dalì. “Costruzione molle con fave bollite"; "Sogno causato dal volo di un'ape”.
ASTRATTISMO
Mondrian, Astrattismo geometrico e Astrattismo lirico di Kandinskij
La nascita del Cavaliere azzurro. Der Blaue Reiter. Astrattismo Kandinskij: Primo acquarello astratto,
1910. “Composizione VI”.
Si concluderà il programma entro il 15 maggio con:
IL RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA. L’esperienza del Bauhaus, Walter Gropius.
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
Prof.ssa D’introno Maria
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Scienze Motorie e Sportive
DOCENTE: prof. ssa Giovanna Lindegg
Classe 5 sez.E
a.s. 2015/16
La classe si compone di 12 femmine e di 8 maschi. Anche quest’anno, per la maggior parte degli alunni
l’applicazione e la partecipazione sono stati costanti e talvolta propositivi.L’atteggiamento espresso
soprattutto dalla componente maschile è stato vivace ma costruttivo, maggiormente collaborativo e
riflessivo per le alunne. Oltre ad avere un atteggiamento leale fra compagni, gli alunni partecipano
con entusiasmo alle attività proposte e alcuni, hanno aderito al torneo extrascolastico di
pallacanestro. La maggior parte del gruppo maschile e parte di quello femminile, possiede buone
capacità motorie mentre pochi alunni, pur non eccellendo si impegnano con costanza nelle attività
proposte. La classe essendo disciplinata e disponibile, ha raggiunto un buon livello di
autovalutazione sempre organizzando al meglio le attività del programma. Per quanto riguarda la
parte teorica, la classe ha svolto regolarmente le verifiche scritte ottenendo più che buoni risultati.
In relazione alla programmazione curricolare di inizio anno e a quella definita dal dipartimento di Scienze
Motorie e Sportive sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
Riguardo ai contenuti disciplinari della materia, la classe ha dimostrato di aver assimilato correttamente
gli elementi fondamentali della disciplina dando prova, nella maggior parte dei casi, di applicazione
diligente e sistematica raggiungendo un livello di preparazione buono. Le verifiche hanno dimostrato che
lo studio della Teoria del Movimento ha raggiunto un livello più che buono. Alcuni hanno acquisito una
capacità di analisi ben strutturata che permette loro di porre in relazione le varie parti del programma in
modo logico e coerente, apportando anche contributi di riflessione e approfondimento personale.
ABILITA’:
L’acquisizione dei fondamentali automatismi e delle tecniche delle discipline sportive ed educative è
consolidata per la maggior parte della classe. Alcuni studenti si distinguono per la padronanza di tecniche
e di livelli coordinativi di ottima qualità riportando, quindi, risultati eccellenti. Altri evidenziano capacità
apprezzabili dal punto di vista quantitativo e/o qualitativo, mentre per altri ancora, si manifestano livelli
meno elevati ma pur sempre accettabili.
COMPETENZE:
Gli alunni sono in grado di scegliere, utilizzare, organizzare le qualità specifiche delle varie attività
motorie e sportive, basandosi su metodologie di impostazione scientifica e con modalità ben definite. La
maggior parte degli allievi è in grado di collegare ed elaborare gli elementi teorici con la parte applicativa
delle varie discipline sportive affrontate in corso d’anno, con particolare riguardo agli sport di squadra,
raggiungendo un livello complessivamente buono. Alcuni studenti, infine, si distinguono per competenze
di estrema qualità e complessità che permettono loro di raggiungere ottimi risultati.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
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METODOLOGIA DIDATTICA:
Per attivare e mantenere un buon grado di motivazione negli alunni, soprattutto in questo ultimo anno di
scuola, si sono adottati alcuni accorgimenti metodologici quali la proposta di attività condivise, lo
svolgimento di contenuti di graduale difficoltà per gruppi di livello omogeneo di capacità, l’esplicitazione
degli obiettivi che ci si prefigge e dei criteri di valutazione sulla base sia della situazione
personale(apprezzando il miglioramento se è avvenuto), sia dei parametri oggettivi (confronto assoluto
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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con tabelle standard); l’abituare gli alunni all’autovalutazione.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Per la parte pratica: esercitazioni in palestra con tutte le attrezzature attualmente a disposizione di docenti
e studenti.
Per la parte teorica: Libro di testo consigliato Fiorini, Coretti, Bocchi “In movimento, Fondamenti di
Scienze Motorie”- Scienze Motorie per la scuola secondaria” Marietti Scuola.
Dispensa riassuntiva degli argomenti teorici.
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
Partecipazione di un gruppo di alunni della classe al torneo di basket.
Incontri di sensibilizzazione alla donazione del sangue (gruppo AVIS), adesione da parte di sette alunni
della classe al gruppo Donatori di Sangue e Midollo del Liceo Copernico.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Osservazione sistematica, prove pratiche su unità didattiche come da programmazione di inizio anno.
Somministrazione di test standardizzati. Utilizzazione di griglie per l’osservazione oggettiva del
movimento. Verifiche scritte. Per i criteri di valutazione si fa riferimento alle linee guida indicate a livello
di Istituto e dal dipartimento di Scienze Motorie e Sportive.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof.ssa Giovanna Lindegg
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di Scienze Motorie e Sportive
DOCENTE: prof.ssa Giovanna Lindegg
Classe 5 sez.E
a.s. 2015/16
Trimestre
Fase d’avviamento motorio (riscaldamento):
corsa in souplesse e rilevazione della frequenza cardiaca a riposo e dopo uno sforzo;
esercizi di stretching per il miglioramento della mobilità articolare;
esercizi per il potenziamento degli addominali e dorsali;
esercizi di reattività per il miglioramento della velocità;
andature preatletiche : skips, saltelli, balzi;
circuiti a stazioni, utilizzando piccoli e grandi esercizi per il potenziamento degli arti superiori ed
inferiori;
esercizi a corpo libero individuali per il miglioramento della coordinazione generale e segmentaria .
Attività di corsa in steady state, 10’-15’in preparazione al test di Resistenza nel parco e in palestra.
Test di Cooper: corsa di 12’’.
Gioco di squadra: pallavolo, calcetto.
Circuit training utilizzando piccoli e grandi attrezzi.
Test di resistenza anaerobica lattacida: corsa a navetta di 60 m. (15m. x 4 volte), rilevazione del tempo di
esecuzione.
Verifica scritta (5/11/2015) Controllo postura e apparato scheletrico.
Verifica scritta (3/12/2015) sui primi quattro capitoli della dispensa: il sistema scheletrico, muscolare,
l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
Esercizi con nastro gruppo ragazze.
Pentamestre
Test pallacanestro: esecuzione del tiro da diverse posizioni.
Basket in carrozzina: attività proposta da un’associazione che sensibilizza all’avvicinamento agli sport
per diversamente abili.
Test percorso agilità a tempo.
Corso di tennis.
Primo soccorso: visione powerpoint sul BLS.
Giochi di squadra: Pallavolo e calcetto.
Esercitazione per determinare la forza massimale per i muscoli bicipite e tricipite brachiale.
Verifica scritta (25/2/2016)sui secondi quattro capitoli della dispensa: il sistema nervoso, endocrino, vizi
del portamento ed energetica muscolare.
Test sulle capacità condizionali: salto in lungo da fermo, salto in alto da fermo, forza isometrica arti
superiori, mobilità colonna vertebrale.
Verifica scritta (7/4/2016) sugli ultimi tre capitoli della dispensa: l’allenamento sportivo, le capacità
condizionali ed elementi di primo soccorso.
Dal 15/5/2016 si effettueranno esercitazionipratiche di primo soccorso con l’ausilio di un manichino.
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il Docente
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Prof.ssa Giovanna Lindegg
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Religione
DOCENTE: prof. Claudio Albi
Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
La classe (20 studenti avvalentesi) ha lavorato con interesse; gli studenti hanno seguito attentamente le
lezioni partecipandovi attivamente. La presenza alle lezioni è sempre stata costante. Il comportamento è
stato corretto. Il programma è stato svolto interamente ed è stato integrato anche da tematiche proposte
dagli stessi studenti. Le attività didattiche si sono svolte con regolarità e la partecipazione è stata
soddisfacente. Gli studenti hanno saputo lavorare tra loro con disponibilità e interagire positivamente con
il docente. L’ora di IRC è stata vissuta come un momento di confronto, dialogo e crescita umana. La
valutazione complessiva è buona.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE:
gli studenti hanno conseguito una adeguata conoscenza di concetti, contenuti e informazioni relativi alla
dimensione religiosa come ambito della ricerca di senso propria dell’uomo.
ABILITA’:
gli studenti hanno dimostrato di avere buone capacità critiche nel confrontarsi con situazioni nuove e
nuovi contesti religiosi diversi da quelli abituali.
COMPETENZE:
gli studenti hanno avuto modo di utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare situazioni
problematiche e lo hanno fatto con buoni risultati.
È necessario tener presente, però, che per la disciplina è importante, soprattutto, stabilire l’impegno e il
profitto con cui gli studenti partecipano alle lezioni e attestare il loro coinvolgimento nei contenuti
proposti e trattati. La competenza principale è quindi quella della relazione che si stabilisce con il docente
e tra studenti, tramite l’argomento affrontato.
ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio):
23
METODOLOGIA DIDATTICA:
Il criterio che ha guidato l’azione didattica è stato quello del principio di correlazione, tipico della
disciplina, particolarmente adatto in ambito scolastico al raggiungimento delle finalità proprie della
scuola stessa e della materia in oggetto perché favorisce la rielaborazione personale dei contenuti
proposti.
Il metodo di insegnamento utilizzato è una metodologia attiva basata su un modello di apprendimento che
pone al centro del processo pedagogico la relazione tra il soggetto che apprende e il sapere che gli è
estraneo e del quale egli si appropria in maniera attiva, sulla base dei mezzi che l’insegnante gli fornisce,
cioè le informazioni, le chiavi di lettura, i metodi, i significati di cui è privo e che sono essenziali affinché
egli possa coprire o almeno ridurre la distanza che lo separa dall’“oggetto” del sapere. Tale metodo si
compone di tre fasi:
1. fase proiettiva, di espressione, finalizzata a far esprimere i singoli allievi e la classe sulla
propria comprensione del tema, le proprie precomprensioni, stereotipi, pregiudizi e sulle
conoscenze pregresse.
2. fase di analisi e di approfondimento del tema, affrontato nella sua oggettività.
3. fase di appropriazione dei contenuti e di riespressione personale sul tema, al fine di
interiorizzare e assimilare il lavoro svolto.
MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE:
Le modalità di lavoro sono stati differenti a seconda della fase nella quale ci si è trovati:
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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
lavori di gruppo e personali, discussioni di classe; uso di documenti fotocopiati, lezioni e
spiegazioni frontali.
Il testo in adozione è “Religione e Religioni” di Sergio Bocchini, vol. unico
ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI:
La disciplina non è stata coinvolta da attività extracurricolari specifiche.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE:
I criteri con i quali sono stati valutati gli obiettivi proposti:





PARTECIPAZIONE: capacità di intervenire con pertinenza nel lavoro che si svolge in classe.
INTERESSE: apprezzamento per la materia e le tematiche affrontate.
CONOSCENZA DEI CONTENUTI E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO: saper riesprimere i contenuti
e
decodificare il linguaggio religioso nel suo specifico.
CAPACITÀ DI RIELABORAZIONE, DI LETTURA, DI APPREZZAMENTO DEI VALORI RELIGIOSI: comprendere
e apprezzare i valori, al di là del contenuto, nella loro specificità umana.
CAPACITÀ DI RIFERIMENTO ALLE FONTI E AI DOCUMENTI: capacità di citazione e utilizzazione
critica.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Come da programma allegato.
Verona, 15 maggio 2016
Il Docente
Prof. Albi Claudio
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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PROGRAMMA SVOLTO di Religione
DOCENTE: prof. Claudio Albi





Classe 5 sez. E
a.s. 2015/16
Il Novecento
Concilio Vaticano II (11 ott. 1962 – 8 dic. 1965): storia e contenuti
Vhs “Il Concilio Vaticano II” da “La grande storia”
Concordato del 1929 e revisione del 1984
Laicità e laicismo: UAAR
La vicenda Priebke e il negazionismo
Problematiche sociali e religiose
 La condizione della donna: “Persepolis”
 Schiavitù moderne K. Bales e S. Sinclair: spose bambine e sfruttamento minorile
 Diritti umani negati: violenza sulle donne e turismo sessuale
 Matrimonio e famiglia: famiglie arcobaleno e unioni civili
 Amore e sessualità: cambiamenti e prospettive
 Lettura e commento “Cantico dei Cantici”
 Teoria gender e terzo genere: scenari e problematiche
 Bene Comune e beni comuni
 Tiziano Terzani e papa Francesco: dialogo sull'uomo
Verona, 15 maggio 2016
I rappresentanti di classe
Il docente
___________________________
prof. Claudio Albi
___________________________
____________________________
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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ALLEGATO B (TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI)
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI
Liceo Scientifico Ordinario
SIMULAZIONE di TERZA Prova
A.S. 2015/2016
Materia: INGLESE
Candidato/a ____________________________
Classe 5E
Verona, 15 Febbraio 2016
1 Consider the character of Lord Henry Wotton in the novel The Picture of Dorian Gray by Oscar Wilde.
Say what Lord Henry tells Dorian in his “hedonistic sermon” about pleasures, beauty, youth and about
growing old. Describe also Dorian Gray’s initial reaction to the “sermon”.
2
Robert Louis Stevenson’s work The Strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde displays the arresting
vision of human duality and shows how human nature is split between good and evil. Discuss making
specific references to the story.
3
From the novel Oliver Twist on social criticism was the mainspring of Chales Dickens’s work.
Comment the passage from the novel “Please, sir, I want some more” and explain who Dickens supports
and what he is attacking.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI
Liceo Scientifico Ordinario
A.S. 2015/2016
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: Storia
Classe 5E
Candidato/a ____________________________
Verona, 15 Febbraio 2016
1] Quali sono le cause della Grande Depressione e che cos'è il New Deal ?
2] Le scelte economiche-sociali del primo governo Mussolini e il loro senso politico .
3) a. Che cos'è la Lega di Spartaco e quale fu la sua evoluzione politica?
b. In che senso si parla di "vittoria mutilata" ?
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
_____________________________________________________________________________________
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI
Liceo Scientifico Ordinario
A.S. 2015/2016
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: Storia dell’Arte
Classe 5E
Candidato/a ____________________________
Verona, 15 Febbraio 2016
Quesito N1.
Riconosci il genere pittorico e descrivi il contesto storico dell’opera rappresentata attraverso una breve
analisi iconografica.
Quesito N 2. Il termine “Espressionismo” fu impiegato da un critico in
un saggio del 1911 per la rivista “Der Sturm”. Esponi che cosa
s’intende e quali critiche furono alla base della poetica espressionista
nei confronti dell’Europa capitalista. In quale nazione si affermò e chi
è il maggiore esponente della pittura.
Quesito n° 3
Attraverso l’analisi di “Forme uniche della continuità nello spazio” definisci le peculiarità dello stile
di appartenenza.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
_____________________________________________________________________________________
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI
Liceo Scientifico Ordinario
SIMULAZIONE di TERZA Prova
A.S. 2015/2016
Materia: Fisica
Candidato/a ____________________________
Classe 5E
Verona, 15 Febbraio 2016
Si risponda ai seguenti quesiti in massimo 10 righe per ciascun quesito (più eventuali figure in
aggiunta)
(costante dielettrica del vuoto: ε0 = 8,854·10-12 C2/(N·m2); permeabilità magnetica del vuoto: μ0 = 4π·10-7
N/A2)
1. Discuti qualitativamente e quantitativamente il fenomeno dell’autoinduzione in un circuito
spiegandone l’origine. Successivamente descrivi ciò che avviene alla chiusura dell’interruttore di un
circuito con resistenza R che abbia un’induttanza L non trascurabile. (Puoi aggiungere eventuali
figure in penna in fondo alla pagina).
2. Spiega da cosa dipende la circuitazione del campo magnetico nel caso più generale e, dopo aver
scritto la relativa equazione di Maxwell, evidenza quali fenomeni fisici possono originare un campo
magnetico.
Infine considera un campo elettrico uniforme che ha verso uscente dal foglio e occupa una regione
cilindrica di raggio 1,0 m. Nella regione è presente un campo magnetico con linee di campo circolari
orientate in verso antiorario, come in figura. Stabilisci se il campo elettrico sta aumentando o
diminuendo e calcola l’intensità del campo magnetico a 0,60 m dal centro della regione sapendo che
la rapidità di variazione del campo elettrico è 1,2·1012 V/(m·s)
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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3. Considera una qualsiasi onda elettromagnetica.
a. Spiega quale relazione intercorre tra le intensità del campo elettrico e del campo magnetico.
b. Spiega quale relazione intercorre tra le direzioni dei due vettori, e tra essi e la direzione di
propagazione dell’onda.
c. Spiega da cosa dipende la velocità di propagazione dell’onda nel vuoto e nella materia
d. Considera poi un’onda armonica. Sapendo che il campo elettrico dell’onda ha un valore massimo
E0 = 50 N/C, calcola l’intensità media dell’onda nel vuoto e l’energia media incidente in 2,0 s su
una superficie perpendicolare di 4,0 cm2.
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Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI
Liceo Scientifico Ordinario
A.S. 2015/2016
Candidato/a _________________________________________
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Verona, 11 Maggio 2016
Materia:INGLESE
Classe 5E
1 Animal Farm is a political allegorical fable and can have a double level of interpretation. Comment and
link the allegorical characters of the novel with their counterparts from the history of the Russian
revolution.
2 The United States emerged from the Second World War as the leading world power but at the same
time as an unequal society in which the race issue seriously marked the social struggles. Discuss.
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: FILOSOFIA
Classe 5E
1) Che cos’è la morte di Dio secondo Nietzsche e quali conseguenze comporta ?
2) Commenta passi di C. S. Z. relativi alla porta carraia e al pastore (eterno ritorno dell’ uguale)
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: LATINO
Classe 5E
1)Spiega quale relazione di significato esiste tra la “bella fabella” di Amore e Psiche e l’insieme delle
avventure che Lucio-asino deve affrontare .
2) Come giudica Tacito il comportamento di Nerone durante l’incendio di Roma ?
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: SCIENZE
Classe 5E
I disegni sul retro del foglio.
1. La reazione di addizione elettrofila, caratteristica degli alcheni , passa attraverso la formazione di un
intermedio di reazione che è un carbocatione e segue la regola di Markovnikov. Illustra il significato
della regola e proponi un esempio .
2. Spiega perché le onde sismiche sono così importanti per lo studio dell'interno della Terra.
SIMULAZIONE di TERZA Prova
Materia: SCIENZE MOTORIE
1) Qual è la struttura della colonna vertebrale e della singola vertebra?
2 ) Che cosa si intende per distorsione e lussazione ?
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Classe 5E
Classe 5a E
IISS COPERNICO-PASOLI-VR
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IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA
Cognome e
nome
ESAME DI STATO A.S.. 2015/16
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA : ITALIANO
Classe
Tipologia A
Tipologia B1
Tipologia B2
Tipologia C
Tipologia D
Saggio breve
Articolo
N°
N°
Descrittori
Del tutto
insufficiente
Indicatori
1-5
Gravemente
insufficiente/
Insufficiente
Sufficiente
6-9
10
Più che
sufficiente/
Discreto
11- 12
Buono
13
Ottimo
14-15
Correttezza ed efficacia
linguistica
Molto scorretta:
Scorretta: frequenti
numerosi e gravi errori; e/o gravi errori;
molte improprietà.
diverse improprietà
Non sempre corretta;
linguaggio semplice
con qualche
improprietà.
Sostanzialmente
corretta con
linguaggio
appropriato
Corretta nel
complesso con
un linguaggio
adeguato
Corretta con un
linguaggio ricco
ed efficace.
Pertinenza, organicità e
coerenza dell'elaborato
Non pertinente,
disordinato,
incoerente
In parte pertinente,
disordinato e/o
incoerente
Sostanzialmente
pertinente, ordinato
e coerente
Pertinente,
ordinato
e coerente
Solo per la tipologia
A:
Comprensione.
Gravemente
incompleta e/o scorretta
Incompleta
e/o scorretta
Complessivamente
corretta
11 Quasi sempre
Piena
pertinenza
ordinato e
coerente
Corretta
esauriente
ed accurata
Completa
pertinenza,
molto ordinato e
coerente
Corretta,
accurata, precisa
ed ampia
Molto superficiale,
scorretta, incompleta
Superficiale con
scorrettezze ed
omissioni
Corretta e
completa
Corretta,
completa precisa
ed ampia
Corretta e
precisa
Corretta, precisa
ed acuta
Sicura
rielaborazione
personale
Articolata ed
efficace
rielaborazione
personale
Analisi del testo
proposto
Solo per la tipologia
B:
Comprensione
Utilizzo
dei documenti
Solo per le tipologie
C e D:
Conoscenza specifica
dell’argomento
Ricchezza, esattezza e
sviluppo critico delle
questioni proposte
Talvolta imprecisa
e/o incompleta, ma
complessivamente
corretta negli
elementi
fondamentali.
corretta, ma
non approfondita
12 Quasi sempre
corretta ed
esauriente
Corretta e
sostanzialmente
precisa
Corretta, non
approfondita
e/o esauriente
Molto scorretta.
Scorretta.
Corretta negli
elementi essenziali.
Inefficace e incoerente
Poco efficace e/o
poco coerente
Rigido.
Adeguata
rielaborazione
personale
Conoscenze lacunose
Conoscenze
frammentarie
Conoscenze semplici,
ma sostanzialmente
corrette
Conoscenze
complete, ma non
approfondite
Conoscenze
complete ed
approfondite
Conoscenze
complete
e molto
approfondite
Nessuno sviluppo e
nessuna capacità
rielaborativa
Sviluppo appena
accennato,
inadeguate capacità
rielaborative
Sviluppo superficiale
ed essenziali capacità
rielaborative
Sviluppo completo
ma non
approfondito e
adeguate capacità
rielaborative
Sviluppo
approfondito
buone capacità
rielaborative
Sviluppo
approfondito ed
esteso con
spiccata capacità
di rielaborazione
personale e di
collegamento
PUNTI ASSEGNATI _______ / 15
(_________/10)
Eventuali annotazioni:
..........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................
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IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA
ESAME DI STATO a.s.. 2015/16
GRIGLIA di VALUTAZIONE delle PROVE MULTIDISCIPLINARI (LICEO SCIENTIFICO)
INDICATORI
DESCRITTORI
Rispetto delle consegne specifiche
Conoscenza dei contenuti
Correttezza e proprietà di
Organicità e coerenza delle

della prova
specifici richiesti
linguaggio
conoscenze
Gravemente
Non conosce i termini specifici,
Non capisce la consegna e/o vi
Non conosce minimamente
Manca assolutamente di
insufficiente
espone in modo confuso e
aderisce in misura minima
l’argomento
organizzazione logica
scorretto
1-5
Non utilizza un linguaggio
Insufficiente
Capisce e aderisce alla consegna solo Conosce i contenuti fondamentali
Presenta struttura logica incerta e
specifico ed espone in modo
parzialmente
in modo frammentario o parziale
frammentata
6-9
frammentario ed incerto
Espone in modo
Sufficiente
Capisce e aderisce alla consegna
Conosce i contenuti
complessivamente corretto e
Presenta struttura logica nel
nelle linee essenziali
Essenziali
possiede una terminologia
complesso ordinata e conseguente
10
globalmente appropriata
Espone in modo corretto e
Presenta struttura logica
Discreto
Capisce la consegna e vi aderisce nei
Conosce i contenuti in modo
possiede una terminologia
complessivamente articolata e
termini richiesti
abbastanza ampio
11-12
appropriata
sicura
Capisce la consegna e sviluppa la
Presenta struttura logica sicura e
Buono
Possiede conoscenze precise,
Espone in modo efficace ed usa
risposta rispettando pienamente le
una capacità di argomentazione
complete e sicure
correttamente i termini specifici
13-14
richieste
brillante
Presenta struttura logica
Capisce in profondità la consegna e
Si esprime in modo corretto e
Ottimo
Possiede conoscenze ampie,
particolarmente efficace in analisi
sviluppa la risposta in modo
personale, con ricchezza e
organiche ed approfondite
e sintesi e una capacità di
15
personale
padronanza di termini specifici
argomentazione personale
COGNOME E NOME ______________________________________________________ CLASSE _______________________________________
PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10)
 all’unanimità
 a maggioranza
L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE ____________________
Eventuali annotazioni:_______________________________________________________________________________________________________
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