DOCUMENTO 15 MAGGIO
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DOCUMENTO 15 MAGGIO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” Via Carlo Anti n. 5 – 37132 VERONA Tel. 045-8921284 – Fax 045-8920667 Sede associata: Via G. Dalla Corte 15 – 37131 VERONA Tel. 0458920222 – Fax 045975353 www.copernicopasoli.gov.it e-mail [email protected] DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5a E a.s. 2015/2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” anno scolastico 2015/2016 INDICE DEL DOCUMENTO CLASSE: 5a E Coordinatore: Prof. ANDREA BAFFETTI INFORMAZIONI PRELIMINARI, COMPOSIZIONE E PRESENTAZIONE DELLA CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI OBIETTIVI COGNITIVI CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI E TEMPI ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE COMPOSIZIONE del Consiglio di classe pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. ALLEGATO A RELAZIONI FINALI e PROGRAMMI DISCIPLINARI ITALIANO LATINO INGLESE MATEMATICA FISICA FILOSOFIA STORIA SCIENZE NATURALI STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE pag. 6 pag. 12 pag. 16 pag. 19 pag. 23 pag. 29 pag. 34 pag. 38 pag. 43 pag. 47 pag. 50 ALLEGATO B TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI pag. 53 ALLEGATO C GRIGLIA VALUTAZIONE PRIMA PROVA GRIGLIA VALUTAZIONE TERZA PROVA pag. 58 pag. 59 1 2 3 3 3 4 5 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” anno scolastico 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5aE INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO ORDINARIO PREMESSA: INFORMAZIONI PRELIMINARI Il percorso didattico educativo, definito nella programmazione di inizio anno, ha fatto riferimento agli obiettivi fissati dal P.O.F. e fatti propri dal Consiglio di classe. In particolare: sono state esaminate le situazioni di partenza degli alunni si è posta prioritaria importanza all’acquisizione da parte degli allievi delle competenze definite nella programmazione didattica delle singole discipline; gli interventi didattici sono stati attuati in modo da stimolare un impegno di studio serio, approfondito e critico in relazione alle specifiche caratteristiche intellettuali di ciascuno. Il documento, nella sua veste generale, presenta in forma articolata obiettivi, metodi, strumenti, spazi, tempi e tematiche dell'azione didattica, nonché risultati mediamente raggiunti dalla classe. Al documento, quali parti integranti, sono allegate le relazioni dei singoli docenti con i programmi svolti nel corso dell'anno (All. A), i testi delle prove multidisciplinari (All. B) e le griglie di valutazione delle prove scritte (All. C) PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE a) Notizie relative a composizione della classe nel triennio All’inizio dell’anno scolastico 2013/2014 , la classe comprende 26 alunni, tutti provenienti dalla ex 2°E. Al termine della terza tre alunni sono respinti, altri quattro cambiano scuola . La classe, all’inizio della quarta, recupera un alunno che aveva già frequentato la seconda E nell’anno scolastico 2012/2013, proseguendo la frequenza della terza in un’altra città, per motivi legati all’attività sportiva . In quarta la classe conta perciò 20 alunni, che passano tutti in quinta. Nel presente anno scolastico in classe si è iscritto un altro alunno, che si è poi ritirato per motivi di salute ; perciò la classe mantiene lo stesso numero di alunni, cioè 20 . b)Continuità didattica dei docenti I docenti di Italiano e Latino, Storia e Filosofia, Matematica, Scienze, Storia dell’Arte e Scienze Motorie non sono cambiati nel corso del triennio. In Inglese invece si è verificato un cambio di insegnante: in quinta il prof. Aldrighetti è subentrato alla prof.ssa Franzese . In Fisica ogni anno si è avuto un insegnante diverso: in terza la prof.ssa Rossi, in quarta il prof. Ambra, in quinta il prof. Operetto . Pur nei limiti determinati da questi avvicendamenti i docenti hanno cercato di impostare un lavoro di gruppo continuo ed omogeneo, nell’intento di garantire alla classe un’efficace azione sia sul piano educativo che formativo e culturale. Nel corso del triennio i docenti sono intervenuti con attività di recupero (Help o in itinere) o approfondimento in alcune discipline, allo scopo di consolidare la preparazione in vista delle verifiche curricolari e dell’esame finale. C)Risultati scolastici del gruppo classe Dal punto di vista dei risultati ottenuti la classe presenta un livello di preparazione che si è definito in modo abbastanza stabile a partire dalla quarta, per poi essere confermato in quinta. L’atteggiamento verso i docenti è stato nell’insieme collaborativo e aperto al dialogo, l’impegno responsabile e conforme alla natura di un liceo scientifico ordinario. La partecipazione è stata complessivamente attiva e ha denotato la volontà della classe di crescere sia dal punto di vista culturale sia sotto il profilo umano . I risultati sono perciò la conseguenza diretta dell’atteggiamento e delle motivazioni che gli alunni hanno messo in evidenza nel corso del triennio. Nell’esaminare il profitto per aree disciplinari si può notare un migliore rendimento dell’area letterario-storico-linguistica rispetto all’area scientifico-matematica, che è la conseguenza non tanto di un’applicazione meno intensa e costante, quanto della difficoltà, da parte di 1 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ qualche alunno, di superare le lacune evidenziate fin dall’inizio del liceo. Passando ad esaminare più da vicino il profitto possiamo individuare tre fasce di rendimento: al primo gruppo appartengono alunni che possiedono valide capacità di rielaborazione critica degli argomenti, sono continui nell’applicazione e si mostrano portati ad approfondire gli argomenti in modo personale, attraverso un rapporto collaborativo con i docenti; la preparazione che hanno conseguito è molto buona e in certi casi presenta punte di eccellenza. La maggior parte della classe si è relazionata con gli insegnanti in modo per lo più ricettivo, ma ha comunque mostrato continuità nell’impegno, conseguendo risultati tra il discreto e il pienamente sufficiente. Infine alcuni alunni hanno mostrato impegno incostante o selettivo nei confronti delle discipline, partecipazione un po’ limitata e studio domestico condotto in modo superficiale: questo, unito a limiti pregressi, non ha permesso loro di conseguire una preparazione omogenea e accettabile , per cui il profitto presenta lacune in alcuni ambiti disciplinari, soprattutto dell’area matematico-scientifica . d) Comportamento e capacità relazionali con i docenti e tra pari Dal punto di vista delle relazioni interpersonali e nel rapporto con i docenti la classe ha manifestato in terza una notevole difficoltà a trovare un amalgama comune, a causa dell’evidente dislivello di motivazioni e di impegno in diversi alunni. A partire dalla quarta il gruppo classe, opportunamente selezionato e ridotto numericamente, ha trovato una migliore compattezza, ha consolidato le motivazioni già esistenti nella parte più vivace della classe e su questa base ha risposto in modo più adeguato e responsabile nei confronti degli obiettivi didattici e formativi definiti dal C.d.Cl. . In quest’ ottica possiamo ritenere valido il senso di collaborazione mostrato degli alunni, e la responsabilità, accettata dalla maggior parte della classe, di farsi soggetti attivi della propria educazione . Inoltre la classe , pur con qualche eccezione, si è prefissa di accettare le regole e i doveri che la vita scolastica impone, nella convinzione che questi non vadano considerati ostacoli alla propria libertà personale, ma anzi rappresentino strumenti per una crescita armonica, connotata dal senso di appartenenza ad una comunità che, ovviamente, si dà regole e limiti che tutti devono osservare. La frequenza alle lezioni è stata nel complesso regolare. Gli studenti mediamente hanno dimostrato di aver raggiunto una discreta maturità nella gestione dello studio domestico e nello svolgere i compiti assegnati per casa, di essere per lo più autonomi nell’impegno personale e di aver raggiunto complessivamente un metodo di studio efficace. I docenti del Consiglio di Classe hanno individuato nella programmazione d’inizio anno obiettivi generali educativi e cognitivi. La valutazione relativa al conseguimento degli obiettivi porta a concludere quanto segue: OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI 1) In relazione alla competenza chiave Collaborare e partecipare: - consolidare negli alunni la cultura del confronto, della collaborazione e del rispetto reciproco, favorendo i rapporti interpersonali e interculturali; l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . - favorire o consolidare l’acquisizione della consapevolezza di essere parte di un gruppo in cui ciascuno ha il diritto alla propria dignità, ma ha anche il dovere di riconoscerla agli altri: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . 2) In relazione alla competenza chiave Agire in modo autonomo e responsabile: - far sviluppare negli alunni o consolidare i processi di "identificazione" e di crescita verso la "sicurezza di sé", l'autonomia, l'autostima, la decisionalità: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto, sia pure con livelli differenti . - Promuovere le capacità di saper valutare ed auto valutarsi: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . - Promuovere il rispetto di se stessi, degli altri, dell’ambiente e delle regole della vita in comune attraverso l’osservanza della puntualità, la regolarità nelle consegne, la maturazione del controllo di sé: obiettivo complessivamente raggiunto . - Aiutare a maturare la consapevolezza che l'organizzazione dei processi decisionali ed operativi di tutte le componenti scolastiche si fonda su un sistema di relazioni interpersonali, su un sistema di relazioni giuridiche e sul rispetto di norme: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . - Promuovere la motivazione allo studio e il piacere nei confronti della conoscenza: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto per buona parte della classe . - Orientare ad una scelta universitaria consapevole: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto .Gli alunni hanno partecipato ad iniziative di orientamento promosse dalla scuola e dalle università più importanti. 2 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ COGNITIVI 1) In relazione alla competenza chiave Imparare ad imparare: - consolidare un metodo di studio motivato ed efficace, in particolare selezionare, organizzare ed integrare i dati e le informazioni provenienti da libri di testo, appunti personali e da altre fonti: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto , sia pure in misura diversa. 2) In relazione alla competenza chiave Progettare: - saper elaborare relazioni, tesine, lavori individuali in cui gli studenti possano utilizzare e rielaborare le conoscenze apprese in modo critico, anche in vista dell’esame di stato: l’obiettivo è stato complessivamente raggiunto. 3) In relazione alla competenza chiave Comunicare: - saper comprendere ed utilizzare in modo corretto, efficace e rigoroso i diversi linguaggi (verbale, matematico, scientifico, grafico, letterario ecc.) e i diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali), consolidandone nel tempo la padronanza: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . 4) In relazione alla competenza chiave Risolvere problemi: - saper affrontare situazioni problematiche da più punti di vista scegliendo in modo sempre più flessibile e personalizzato le strategie di approccio, applicando le regole apprese nei diversi ambiti disciplinari, e saper contribuire a risolverle: l’obiettivo è stato parzialmente raggiunto . - saper analizzare il problema cogliendone gli aspetti generali : l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . 5) In relazione alla competenza chiave Individuare collegamenti e relazioni: - possedere strumenti che permettano agli studenti di affrontare la complessità del vivere nella società globale del nostro tempo e saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse, cogliendone le relazioni: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . 6) In relazione alla competenza chiave Acquisire ed interpretare l’informazione: - acquisire ed interpretare personalmente e criticamente l’informazione ricevuta valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni, sviluppare capacità intuitive e logiche e consolidare attitudini analitiche e sintetiche; individuare collocazioni spazio-temporali e stabilire connessioni di causa ed effetto: l’obiettivo è stato mediamente raggiunto . CONTENUTI, METODI, MEZZI, SPAZI, TEMPI: Contenuti, metodi, mezzi, spazi, tempi CONTENUTI: ogni docente ha tenuto conto delle indicazioni offerte dai programmi ministeriali e/o dalle linee guida emerse dai Dipartimenti di istituto . METODI: Oltre alla lezione frontale e alla lezione dialogata, sono stati proposti, in alcune discipline, lavori di gruppo o personali, oppure approfondimenti tematici guidati dal docente; in certi casi sono stati effettuati interventi di recupero (help o in itinere); infine sono stati utilizzati i laboratori in alcune discipline. MEZZI: libri di testo, integrati talora da fotocopie di altri manuali; laboratorio di scienze e di lingua; sussidi audiovisivi, multimediali o in rete ; giornali, articoli, riviste, film o ascolti musicali. TEMPI E SPAZI : l'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e in un pentamestre. Le lezioni e le altre attività si sono svolte generalmente in classe, nei laboratori, in palestra per le Scienze Motorie; talora anche in Aula Magna, in occasione di incontri con esperti o in concomitanza con approfondimenti in alcune discipline, concerti, proiezione di film/documentari, o per l’ascolto di brani musicali. ATTIVITÀ PARA ED EXTRACURRICOLARI Attività para ed extrascolastiche Sono state progettate e realizzate le seguenti attività para ed extrascolastiche : Uscite didattiche e viaggio di istruzione -Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione Golinelli ( Bologna ) con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore). 3 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ - Viaggio d'istruzione a Monaco di Baviera , 9 – 12 marzo 2016 ; -Uscita didattica al teatro Filarmonico (visita) e al teatro Ristori, nell’ambito del ciclo “Prendi nota” dedicato a Giuseppe Verdi , martedì 19 aprile 2016; - Visita guidata al Palazzo della Gran Guardia di Verona della mostra: "Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il Post Impressionismo in Europa”. - Progetto di Storia dell’arte in lingua inglese con l’ausilio dell’organico potenziato in compresenza, svolto in aprile, modulo di tre ore, con UDA inerente la Pop-Art. Conferenze e attività - Incontri sulla questione israelo-palestinese (aula Magna) - Conferenza sulla sicurezza stradale Stages Aziendali della durata di un mese nel periodo estivo 2015 in aziende private e pubbliche Attività Sportive - Partecipazione di alcuni alunni ad un torneo di basket tra istituti scolastici veronesi Progetti - Progetto “Letteratura e musica” : lezione-concerto, a cura di Marcello Rossi e dell’ensemble”Vago concento” , su “Le quattro stagioni” di A. Vivaldi: sabato 30 gennaio 2016, in Aula Magna ; - Progetto “Science” , modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno , in collaborazione con il dott. Gordon Kennedy (4 ore). - Progetto Certificazioni : L’istituto inoltre ha offerto la possibilità, agli studenti interessati, di prepararsi e sostenere la certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale B2. - progetto Tandem : la classe ha partecipato a lezioni di ambito scientifico -Progetto Salute : incontro di sensibilizzazione alla donazione del sangue (gruppo AVIS) CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MISURAZIONE Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi. Per l'attribuzione dei voti e dei giudizi il Consiglio si è attenuto ai criteri deliberati dal Collegio dei docenti e inseriti nel P.O.F. Sono state effettuate una simulazione di prima prova in data 3 marzo 2016 e di seconda prova in data 29 aprile 2016 per tutte le classi quinte dell’ istituto. La griglia di valutazione della prima prova è allegata. Per la griglia della seconda prova si fa riferimento a quella inviata dal ministero. Sono state effettuate due simulazioni di prova pluridisciplinare, entrambe di tipologia B : 1° prova, il 15 febbraio 2016, materie FISICA, STORIA DELL’ARTE, INGLESE, STORIA : tre domande per ogni disciplina, durata della prova tre ore . 2° prova, l’ 11 maggio 2016, materie LATINO, SCIENZE MOTORIE, INGLESE, SCIENZE, FILOSOFIA : due domande per ogni disciplina, durata della prova tre ore . Per la valutazione si è utilizzata la griglia allegata. Si allegano i testi delle due prove pluridisciplinari; i testi della simulazione della prima prova sono depositati in segreteria. Per la seconda prova si fa riferimento al testo e alla griglia inviati direttamente dal ministero . 4 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ELENCO DEI DOCENTI E FIRMA MATERIA DOCENTE ITALIANO ANDREA BAFFETTI (*) LATINO ANDREA BAFFETTI (*) LINGUA INGLESE CARLO ALDRIGHETTI STORIA DANIELE MAINENTE FILOSOFIA DANIELE MAINENTE MATEMATICA MARISA SPINELLI (**) FISICA FRANCESCO OPERETTO SCIENZE PAOLA MOLESINI STORIA DELL'ARTE MARIA D’INTRONO ED. FISICA GIOVANNA LINDEGG RELIGIONE CATTOLICA CLAUDIO ALBI (*) Coordinatore della classe FIRMA (**) Segretario del Consiglio CONTINUITÀ DIDATTICA DEI DOCENTI MATERIA ITALIANO LATINO LINGUA INGLESE MATEMATICA MARISA SPINELLI FISICA ANNA ROSSI SCIENZE STORIA DELL'ARTE PAOLA MOLESINI MARIA D’INTRONO A.S.2015-2016 ANDREA BAFFETTI ANDREA BAFFETTI CARLO GIOVANNA FRANZESE ALDRIGHETTI *** DANIELE MAINENTE DANIELE MAINENTE DANIELE MAINENTE DANIELE MAINENTE MARISA SPINELLI MARISA SPINELLI FRANCESCO LUCA AMBRA*** OPERETTO *** PAOLA MOLESINI PAOLA MOLESINI MARIA D’INTRONO MARIA D’INTRONO GIOVANNA LINDEGG GIOVANNA LINDEGG CLAUDIO ALBI CLAUDIO ALBI STORIA FILOSOFIA ED. FISICA RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013-14 ANDREA BAFFETTI ANDREA BAFFETTI GIOVANNA FRANZESE DANIELE MAINENTE DANIELE MAINENTE A.S. 2014-15 ANDREA BAFFETTI ANDREA BAFFETTI GIOVANNA LINDEGG CLAUDIO ALBI Verona, 15 maggio 2016 Il Docente coordinatore Prof. Andrea Baffetti Il Dirigente Scolastico Prof. Sandro Turri 5 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: ITALIANO DOCENTE: prof. ANDREA BAFFETTI Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 Relazione sulla classe con riferimento a risultati conseguiti, composizione e relazione didattica educativa La classe 5° E è formata da 20 alunni, tutti provenienti dalla ex 4°E . Durante tutto l’anno ha manifestato un rapporto complessivamente responsabile, fondato, nella maggior parte dei casi, su un’attenzione costante, arricchita anche da contributi più personali da parte di alunni più motivati e coinvolti nel progetto educativo . In generale gli alunni hanno mostrato di seguire in modo concentrato e consapevole le tematiche trattate nell’affrontare lo studio dei testi. Solo pochissimi alunni si sono mostrati interessati in modo limitato alla disciplina, che hanno perciò affrontato per lo più nella prospettiva di conseguire un voto positivo . In questi casi il profitto è stato comunque sufficiente. Dal punto di vista del profitto possiamo dividere la classe in tre fasce. Alla prima appartengono studenti motivati e capaci, che hanno ottenuto un profitto buono e, in qualche caso, ottimo, sono in grado di esprimersi con ricchezza e proprietà, e si orientano con disinvoltura nello stabilire collegamenti tra gli autori . La maggior parte della classe ha raggiunto livelli di preparazione tra il discreto e il pienamente sufficiente, mostrando in ogni modo di conoscere i fondamenti dell’analisi testuale . Nel terzo gruppo possiamo trovare studenti dalla preparazione sufficiente, sia pure con qualche incertezza . In relazione alla programmazione curricolare presentata ad inizio anno sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: -Testi letterari significativi e relativa contestualizzazione : la classe sa complessivamente inquadrare e contestualizzare un testo letterario : -Tratti essenziali ed evoluzione storica dei diversi generi letterari: la classe è in grado di riconoscere con discreta chiarezza le linee di sviluppo dei generi letterari; -Analisi di testi non letterari (articoli di giornale, saggi, relazioni, ecc.) : la classe si orienta in maniera discreta nella comprensione . COMPETENZE : -Leggere e interpretare un testo letterario: la classe si orienta in maniera discreta nella comprensione ; -Individuarne le caratteristiche formali : la classe sa cogliere con discreta sicurezza i caratteri formali di un testo ; -Contestualizzarlo sul piano storico-culturale e linguistico-retorico; inserirlo in un orizzonte intertestuale: la classe si orienta in maniera discreta ; -Leggere e interpretare testi non letterari ricavandone le informazioni : la classe dimostra di saper leggere i testi con discreta lucidità ; -Produrre testi di diversa tipologia rivolti a differenti destinatari: la classe si orienta in maniera più che sufficiente . Nel complesso la classe ha conseguito, sia pure in diversa misura, alcune competenze nell'analisi testuale. Gli alunni sanno, nell’insieme, riconoscere il genere di appartenenza dell’opera presa in esame , sia essa in poesia che in prosa; sanno fare, in linea generale, la parafrasi dei testi poetici e sono in grado di individuarne i temi e i significati principali; conoscono in misura abbastanza soddisfacente i fondamentali aspetti retorici del linguaggio poetico; qualche alunno non è sempre sicuro nella produzione di testi che comportino l’espressione di opinioni personali. Per quello che riguarda la collocazione del testo nell’ambito della produzione dell’autore e, più in generale, nel contesto storico-letterario, gli alunni sanno orientarsi con discreta disinvoltura e sanno stabilire con una certa sicurezza le interrelazioni testuali. Gli alunni più capaci sanno inoltre collegare i testi studiati, legandoli ad altre discipline ed inserendoli in percorsi più ampi. 6 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ABILITA’ : -Individuare temi e messaggi di un testo : la classe si orienta in maniera più che sufficiente; -Individuare struttura, tipologia e scopo comunicativo di un testo; saperne ricavare le informazioni : la classe si orienta in maniera discreta ; -Saper utilizzare le informazioni ricavate dai testi e saperle collegare al fine di produrre testi personali: la classe si orienta in maniera più che sufficiente ; -Saper progettare un testo (scaletta), secondo le modalità richieste dalla tipologia : la classe si orienta in maniera discreta ; -Saper lavorare sui testi cogliendone gli elementi essenziali e rielaborandoli : la classe si orienta in maniera più che sufficiente; -Saper esprimere e motivare i propri giudizi, con proprietà e pertinenza : alcuni elementi hanno conseguito tale obiettivo. -Produzione di testi appartenenti a diverse tipologie : la classe si è orientata prevalentemente sulla tipologia B, mentre ha mostrato un interesse molto tiepido verso la tipologia C . La tipologia A ha riscosso minore attrattiva, come pure la tipologia D . I risultati conseguiti sono stati mediamente discreti. In sintesi, la classe ha conseguito, nella media, una padronanza dei fondamenti dell’analisi testuale e una capacità espositiva, sia nello scritto che nell’ orale, che si possono valutare discreti. Alcuni alunni hanno dimostrato interesse e attitudine per la materia, maggiore autonomia nello studio e più sciolte capacità di rielaborazione personale dei contenuti . La maggior parte della classe si è accostata ai testi con diligente impegno. b) ORE DI ITALIANO effettivamente svolte dal docente nell' anno scolastico (alla data 15/05/2016) : 113 c) METODOLOGIE : La lezione frontale ha costituito la base della trattazione dei testi . Pur seguendo la traccia del libro di testo, ho cercato di stimolare gli alunni ad intervenire personalmente nella comprensione dei brani, attraverso richiami intertestuali ed interdisciplinari che hanno avuto come obiettivo una più vasta contestualizzazione delle opere affrontate. Per lo scritto ho cercato di curare l'impostazione del tema secondo le indicazioni fornite dal Ministero circa le tipologie dell’Esame di Stato (analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale). La classe ha mostrato interesse e capacità prevalentemente per il saggio breve, mentre poco interesse hanno suscitato l’articolo di giornale e la traccia di tipologia C . Abbiamo lavorato sulle modalità di scrittura in classe, per poi proseguire a casa . Quest’attività ha così dato maggior fiducia e consapevolezza alla classe . Lo svolgimento del programma di letteratura è stato abbastanza conforme rispetto alle previsioni . Di proposito ho limitato la lettura di alcuni autori (Verga, D’Annunzio,) per concentrarmi su autori novecenteschi . Per la trattazione della letteratura mi sono avvalso anche della serie televisiva di Rai5, “I grandi autori della letteratura italiana” . In classe abbiamo visto “I sei personaggi in cerca d’autore” nella storica versione di Giorgio de Lullo. Infine, ho voluto dare spazio alla fondamentale esperienza del teatro musicale verdiano, anche in collegamento con l’iniziativa organizzata presso il teatro Ristori , preparando la classe anche attraverso l’illustrazione delle tematiche della drammaturgia verdiana e ricorrendo ad ascolti di scene da “Traviata” e “Falstaff” o a trasmissioni televisive dedicate al teatro musicale . d)MATERIALE DIDATTICO: Testo in adozione : Guido Baldi, Silvia Giusso, M.Razetti, G. Zaccaria : La letteratura (vol. 4, 5 e 6 ) : ed.Paravia. DANTE : Paradiso, commento a cura di Alessandro Marchi, Paravia . e)ATTIVITÀ PARA EXTRASCOLASTICHE : - Progetto “Letteratura e musica” : lezione-concerto, a cura di Marcello Rossi e dell’ensemble”Vago concento” , su “Le quattro stagioni” di A. Vivaldi: sabato 30 gennaio 2016, in Aula Magna ; -Uscita al teatro Filarmonico (visita) e al teatro Ristori, nell’ambito del ciclo “Prendi nota” dedicato a Giuseppe Verdi , martedì 19 aprile 2016, a cura di Andrea Battistoni . 7 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ f)TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE : -Compiti scritti; -Verifiche scritte valutabili per l’ orale, strutturate in forma di quesiti ; -Temi scritti assegnati a casa ; -Interrogazioni orali . A disposizione della commissione sono depositati in segreteria gli elaborati di tutte le prove e le verifiche scritte effettuate. I criteri di valutazione sono quelli contenuti nel POF . CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato . Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Andrea Baffetti 8 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ CONTENUTI DISCIPLINARI PROGRAMMA di ITALIANO classe 5 E a. s. 2015/2016 DOCENTE: prof. ANDREA BAFFETTI Testo in adozione : Guido Baldi, Silvia Giusso, M.Razetti, G. Zaccaria : Il piacere dei testi (voll. 5 e 6 , e volume su Leopardi ) : ed. Paravia. Dal volume dedicato a Leopardi : 1 ) GIACOMO LEOPARDI La vita, pagg. 6-9 . -Lettera a Giordani, pag. 11-12 Il pensiero. La poetica del vago e dell’indefinito , pagg. 17-21 Dallo “Zibaldone” : - La teoria del piacere, pag. 21-23 - Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza, pagg. 23. - L’antico. Il vero è brutto. Teoria della visione, pagg. 24-25 - Parole poetiche. Ricordanza e poesia. Teoria del suono. Suoni indefiniti . La rimembranza , pagg. 26-28 Leopardi e il romanticismo , pagg. 30-31 Dai “Canti” : L'infinito , pagg. 38-41 -La sera del dì di festa, pagg. 44-47 -A Silvia, pagg. 62-67 -Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, pagg. 82-87 - La ginestra o il fiore del deserto ; (1°, 4 °strofa), (sintesi delle strofe 2,3,5,6,7) , pagg. 109-122 Le Operette morali e l’”arido vero”, pagg. 126-127 -Dialogo della Natura e di un Islandese , pagg. 140-146 -Dialogo di Tristano e di un amico , pagg. 156-163 2)GIUSEPPE VERDI e il ruolo centrale del melodramma. Letteratura e musica:“La Traviata”. Prospetto delle opere verdiane. Riflessione sulle tematiche del teatro verdiano . -Dal vol. 5 : 3) GIOVANNI VERGA , pag. 192-193 I Malavoglia , pagg. 236-239 - Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (cap. 1), pagg.240-244 -La conclusione del romanzo: l’ addio al mondo pre-moderno (cap. 15), pagg. 257-261 -La struttura dell’intreccio, pagg. 261-263 4) La poetica del decadentismo , pagg. 323-325 C.Baudelaire : “Les fleurs du mal”: L'albatro pagg. 351-352 Corrispondenze, pagg. 349-350 Da “Lo spleen di Parigi“ : Perdita d’aureola, pagg. 367 5) GIOVANNI PASCOLI La vita, pagg. 520-523. La poetica : Il fanciullino, pagg. 525-526: -Una poetica decadente (fino alla riga 37) , commento a pag. 531 Da Myricae” : -L’assiuolo, pagg. 561-563 -Temporale, pagg. 564-565 -Novembre, pagg. 566-568 Dai “Canti di Castelvecchio”: -Il gelsomino notturno, pagg. 603-606 9 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Le soluzioni formali della poesia pascoliana, pagg. 543-546 6)GABRIELE D’ANNUNZIO La vita, pagg. 430-433 Le Laudi. “Alcyone” -La pioggia nel pineto, pagg. 482-486 7)LUIGI PIRANDELLO La vita, la visione del mondo, pagg. 876-884 L’ umorismo, pagg. 884-885 -Un’arte che scompone il reale, pag. 885 ,(righe 1-38, 57-87) analisi, pag. 890 “Il fu Mattia Pascal” : pag. 920-922, -La costruzione di una nuova identità e la sua crisi, pagg. 923-930 -Lo “strappo nel cielo di carta”e la “lanterninosofia”, pagg. 931-936 Gli esordi teatrali e il periodo grottesco , pagg. 957-958 “Sei personaggi in cerca d’autore”, pagg. 998-1001 -La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio, pagg. 340-344 - Visione della messa in scena di Giorgio de Lullo , con Romolo Valli e Rossella Falk 8)ITALO SVEVO La vita, la formazione, pagg. 760-764 La cultura di Svevo, pagg. 764-767 “La coscienza di Zeno” , pag. 794-799 -La morte del padre (Cap.4), pagg. 799-808 -La scelta della moglie e l’antagonista (Cap.5 ) , pagg. 808-813 -La salute “malata” di Augusta (Cap.6), pagg. 813-819 -La profezia di un’apocalisse cosmica (Cap.8), pagg. 841-843 -Dal vol.6 : 9)UMBERTO SABA La vita, la formazione, la poetica, pagg. 162-164 -La capra, pagg. 176-177 -Trieste, pagg. 178-179 -Città vecchia, pagg. 180-181 -Amai, pagg. 190-191 10) GIUSEPPE UNGARETTI La vita, pagg. 212-214 “L’allegria”: -Il porto sepolto, pagg. 223 -Veglia , pagg.224-225 -I fiumi, pagg. 228-231 -S. Martino del Carso, pagg.233-234 -Soldati, pagg. 239 11) EUGENIO MONTALE La vita, pagg. 294-296 La poetica. Gli “Ossi di seppia”, pagg. 299-301 Da “Ossi di Seppia”: -I limoni, pagg. 302-304 -Non chiederci la parola , pagg. 306-307 -Meriggiare pallido e assorto, pagg. 308-309 -Spesso il male di vivere ho incontrato, pagg.310-311 “Le occasioni”: pagg. 325-326 Da “Le occasioni” : 10 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ -La casa dei doganieri, pagg. 334-336 “La bufera e altro”, pagg. 337-338 Da “La bufera e altro” : -L’anguilla, pagg. 342-344 L’ultimo Montale , pagg. 348-349 Da “Satura” : -Xenia 1, pagg. 349-350 -Ho sceso, dandoti il braccio…,pag. 371 13)DANTE : Paradiso, commento a cura di Alessandro Marchi, Paravia : Canto I° , II° (vv. 1-18), III°, VI° (vv. 1-33; 127-142), XI° (vv. 37-42, 73-117 ) , XV° (vv. 85-148), XVII° (vv.46-135 ) . Le parti dei canti non indicate sono state lette in parafrasi (salvo quelle del canto VI) . Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente Prof. Andrea Baffetti __________________________ ___________________________ 11 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA:LATINO DOCENTE: prof. BAFFETTI ANDREA Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 Relazione sulla classe con riferimento a risultati conseguiti, composizione e relazione didattica educativa La classe 5°E, formata da 20 alunni, tutti provenienti dalla ex 4°E, ha affrontato lo studio della lingua e della civiltà latina in maniera responsabile. Ogni studente ha cercato di ottenere il rendimento più consono alle proprie capacità e ai propri mezzi . Di conseguenza il profitto individuale presenta livelli differenti: alcuni studenti, dotati di autonome capacità di rielaborazione critica e di scioltezza espressiva, hanno conseguito un profitto molto buono, talora eccellente. Gran parte della classe ha affrontato lo studio con impegno , e ha conseguito risultati discreti o anche buoni. Solo pochi alunni hanno conseguito un profitto solamente sufficiente: ciò è dovuto non tanto ad uno scarso impegno, quanto a capacità espressive non del tutto fluide. Infine, solo un alunno ha conseguito una preparazione debole e insufficiente . La trattazione della materia è stata condotta in modo da far percepire agli studenti la continuità e la persistenza di alcuni valori del mondo classico nella tradizione dei secoli successivi; per altri autori, invece, ho voluto mettere in risalto la diversità e l’alterità rispetto al nostro mondo; anche in questo secondo caso la lettura dei classici ha rappresentato un utile contributo per lo sviluppo di un senso critico più avveduto e consapevole dell’evoluzione storica delle idee e delle forme in cui si è espressa la tradizione letteraria europea. Nell’intento di far cogliere agli studenti la modernità di alcuni testi della latinità imperiale ho fatto leggere integralmente, scegliendo tra le migliori e più aggiornate traduzioni , il Satyricon di Petronio . Grande spazio ho dato, in particolare, all’opera di Tacito e Seneca . In relazione alla programmazione curricolare presentata ad inizio anno sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE : -Testi letterari significativi e relativa contestualizzazione: La classe sa inquadrare e contestualizzare un testo letterario ; -Tratti essenziali ed evoluzione storica dei diversi generi letterari: La classe è in grado di riconoscere con discreta chiarezza le linee di sviluppo dei generi letterari. In sintesi, gli alunni conoscono nelle linee generali gli autori dell’età imperiale , e ne hanno letto alcuni testi significativi, sia nell’originale che in traduzione; sanno complessivamente orientarsi nella comprensione di un testo nella lingua originale . COMPETENZE : -Leggere e interpretare un testo letterario: la classe si orienta in maniera discreta nella comprensione e focalizzazione dei significati dei testi ; -Individuarne le caratteristiche formali: la classe sa cogliere con discreta padronanza i caratteri formali di un testo ; -Contestualizzarlo sul piano storico-culturale e linguistico-retorico; inserirlo in un orizzonte intertestuale: la classe si orienta in maniera discreta; alcuni alunni sanno operare con sicurezza efficaci collegamenti intertestuali . ABILITA’ : -Individuare temi e messaggi di un testo : la classe si orienta in maniera più che discreta; -Saper lavorare sui testi cogliendone gli elementi essenziali e rielaborandoli : la classe si orienta in maniera discreta; -Saper esprimere e motivare i propri giudizi, con proprietà e pertinenza : alcuni alunni hanno conseguito tale obiettivo. b) Ore di LATINO effettivamente svolte dal docente nell' anno scolastico (alla data 15/05/2016) : 71 c)METODOLOGIA DIDATTICA : La lezione frontale ha costituito la base della trattazione dei testi . 12 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ In linea generale, i testi sono stati tradotti a casa dagli studenti e poi rivisti , corretti e approfonditi in classe . La maggior parte dei testi in traduzione è stata letta e commentata in classe , in alcuni casi nella lingua originale ( Seneca, Petronio,Tacito) . A corredo della trattazione del manuale ho proposto ascolti musicali (es. qualche passo dell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, in relazione a Tacito e a Seneca). d)MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE : Testo in adozione : Bettini: Togata gens, Letteratura e antropologia di Roma antica (vol. 2 ) , ed. La Nuova Italia . Alcuni testi non tradotti dal manuale sono stati tratti da altre traduzioni o fonti, e forniti in fotocopia e)TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE : -Compiti scritti; -Verifiche scritte valutabili per l’ orale, strutturate in forma di quesiti (tipologia B); -Interrogazioni orali (letteratura ); -Simulazione di terza prova (quesiti di tipologia B) . I criteri di valutazione sono quelli contenuti nel POF. f)CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato . Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Andrea Baffetti . 13 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ CONTENUTI DISCIPLINARI PROGRAMMA DI LATINO SVOLTO Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 DOCENTE: Prof. BAFFETTI ANDREA LETTERATURA: 1) L’età giulio-claudia . Dalla morte di Augusto a Nerone (14-68 d.C.): Introduzione , pagg. 2-4 Intellettuali e potere nella prima età imperiale, pagg. 5-9 2)SENECA Vita; Dialoghi e trattati; Epistulae morales ad Lucilium, Divi Claudii Apokolokýntosis Tragedie, pagg. 33-47 Il tempo : Dal “De brevitate vitae” : Siamo noi che rendiamo breve la vita, pagg. 71-72 Vivi oggi, domani sarà tardi, pag. 72 Dalle "Epistulae morales ad Lucilium": Riflessione sul tempo (Epist. I) , pagg. 73-76 (nel testo originale) - (in traduzione) : Epistola 2 , Epistola 7 -“Servi sunt, immo homines” (Epist. 47), pagg. 89-97 L’uomo e le passioni : Dal “ De ira” : La forza dell’ira è incontrollabile, pagg. 99-100 Bisogna rifiutare l’ira , pag. 100 Dalla “Divi Claudii Apokolokýntosis” : -Claudio assiste al proprio funerale , pag. 58-59 Le tragedie : dal “Thyestes” : Gli dèi in fuga, pag. 101 3) PETRONIO : Lettura integrale del “Satyricon” La questione petroniana. Il Satyricon : struttura e modelli; temi e toni del Satyricon ; lo stile, , pagg. 130139 In fotocopia: Tacito, Annales, XVI,18-19 : ritratto di Petronio ; la morte dello scrittore Dal "Satyricon" : -Uova con sorpresa, pagg. 141 -Trimalchione e lo scheletro d’argento, pagg. 144-145 -La lingua di un ubriaco (nel testo originale), pagg. 148-149 -Ritratto di “signora”, pagg. 150-151 -La vendetta di Priapo, pagg. 151-152 -Una storia di licantropia, pagg. 154-156 -La matrona di Efeso, pagg. 157-162 L’età dei Flavi , Nerva e Traiano (69-117 d.C.) : Dai Flavi a Traiano, pagg. 166-168 Un nuovo classicismo, pagg. 169-173 4) MARZIALE Vita; gli Epigrammi e la poetica; lo stile, pagg. 205-210 -La bellezza di Maronilla (I,10), pag. 218 -In morte della piccola Erotion (V,34) , pag.222 -Scelta di epigrammi (traduzione in fotocopia) 5)GIOVENALE Le Satire ; lo stile , pagg. 211-216 Dalle “Satire” : -Pregiudizi razzisti (III) , pagg. 227-229 -Roma è un inferno , (III) , pagg. 230 -Le donne del buon tempo antico (VI, 1-20), pagg. 231-232 -Eppia la “gladiatrice”, Messalina Augusta meretrix (VI, 82-132) , pagg. 233-234 14 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ 6)PLINIO IL GIOVANE : Dalle Epistole : -Una storia di fantasmi (VII, 27) , pagg. 241-242 -La morte di Plinio il Vecchio (VI, 16) , pagg. 243-245 -Plinio e i cristiani (X, 96), pagg. 246-249 7)TACITO Vita; L’Agricola; la “Germania” ; Le “Historiae”; gli “Annales”, pagg. 251-264 Dall’ “Agricola” : -Il discorso di Calgàco (30-32), pagg. 266-269 Dalla "Germania" : -La sincerità “genetica” dei Germani (4) , pagg. 270-271 (nel testo originale) -La vita familiare dei Germani (20), pagg. 273-276 (nel testo originale) Dalle “Historiae” : L’excursus etnografico sulla Giudea . Antisemitismo o giudeofobia? (V,2-5), pagg. 281-285 Dagli "Annales" : -Il proemio (I, 1), pag. 286 -L’assassinio di Agrippina (XIV, 3,4,5,8) (nel testo originale i capp. 3 e 5) , pagg. 288-296 -L’incendio di Roma e la costruzione della domus aurea ( XV, 38-42) , pagg. 297-299 L’età di Adriano e degli Antonini Il secolo d’oro dell’impero, pagg. 302-304 Erudizione, curiosità e arcaismo, pagg. 305-309 9)APULEIO : Vita, pagg. 317-318 L’Apologia, pag. 319 Le Metamorfosi , pagg. 323-333 e 338 -Una storia di streghe e di magia nera (II, 28-30), pagg. 339-341 -La metamorfosi in asino (III, 24-25), pag. 341-344 -Psiche (V, 28-30) , pagg. 345-348 -Lo sposo misterioso (V,21, 5-23), pagg. 349-350 -Il sogno di Lucio (XI, 3-5), pagg. 350-351 Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. Baffetti Andrea ___________________________ 15 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: LINGUA INGLESE DOCENTE: prof. CARLO ALDRIGHETTI Classe 5 sez. E a.s. 2015/2016 RELAZIONE SULLA CLASSE: La classe è composta da venti studenti, dodici alunne e otto alunni. Da un punto di vista disciplinare non si sono mai registrati problemi particolari. Gli alunni hanno sempre mantenuto un comportamento corretto e rispettoso. L’impegno e il profitto, al contrario, sono diversificati. Un gruppo si è impegnato con costanza sia in classe che a casa e ha seguito con interesse lo svolgimento delle lezioni conseguendo un livello di preparazione ottimo. Un’altra parte della classe ha lavorato dimostrandosi dei buoni esecutori, raggiungendo comunque un profitto discreto o buono. Solo per un paio di casi il livello di preparazione raggiunto è appena sufficiente. In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: le funzioni e aree lessicali sono state calibrate in relazione alle competenze linguisticocomunicative da raggiungere alla fine del quinto anno e corrispondenti al livello B2 del quadro comune Europeo di riferimento e sono quindi funzionali alla comunicazione interpersonale e ai vari ambiti culturali relativi alla lingua Inglese (ambito letterario, storico- sociale, artistico e in piccola parte scientifico). Per quanto riguarda le strutture grammaticali si è proceduto alla revisione e al consolidamento degli ambiti già noti e all’ampliamento degli stessi con nuovi elementi ma sempre riferibili al livello di raggiungimento B2. Nell’ambito dello sviluppo delle conoscenze relative all’universo culturale della lingua Inglese, particolare rilevanza è stata data all’approfondimento e analisi di argomenti e aspetti relativi ai diversi periodi storici nelle loro dinamiche sociali e culturali talvolta anche con percorsi trasversali. Si è puntato anche alla comprensione ed interpretazione dei più significativi testi letterari di epoche diverse, di varie tipologie e generi. Lo sviluppo del programma ha seguito una scansione temporale ed ha privilegiato il periodo del 19° e 20° secolo. ABILITA’: Listening. Gli alunni sono in grado di comprendere senza difficoltà argomenti familiari e non familiari riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche. Reading. Gli alunni sono in grado di leggere in modo autonomo un’ampia tipologia di testi e documenti scritti in particolare i testi letterari. Speaking. Gli alunni sono in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e ben strutturate su argomenti di vario tipo con buona padronanza grammaticale. Sono in grado di interagire con spontaneità e scioltezza, esponendo con chiarezza i punti di vista e sostenendoli con opportune spiegazioni ed argomentazioni. Sanno produrre una sintesi coerente di testi diversificati , restituendone le informazioni significative. Sono in grado di produrre analisi testuali e rispondere a domande su un testo letterario e al relativo contesto storico, e culturale. Writing. Sanno scrivere testi coesi e articolati su diversi argomenti, valutando e sintetizzando informazioni e argomenti. Sanno produrre analisi testuali ed elaborati scritti relativi ai testi letterari e ai corrispondenti periodi socio-culturali. COMPETENZE: Per quanto riguarda gli obiettivi specifici di apprendimento in riferimento alle competenze gli alunni sono in grado di comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e scritti su argomenti diversificati ed in particolare quelli attinenti alle aree di interesse del percorso liceale. Sanno produrre testi scritti e orali strutturati e coesi per riferire fatti, avvenimenti con padronanza grammaticale e ampiezza lessicale. Gli alunni sono inoltre in grado di interagire in dialoghi, discussioni e comunicazioni in maniera adeguata al contesto. Sono anche in grado di utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO: 84 ore METODOLOGIA DIDATTICA: il processo di insegnamento-apprendimento è stato improntato al concetto che la lingua viene acquisita in modo operativo mediante lo svolgimento di attività o compiti specifici, strumento e non fine immediato dell’apprendimento. Il ruolo dell’insegnante è stato quello di guidare, organizzare suggerire dopo di che gli alunni sono stati in grado di svolgere in modo autonomo buona parte delle consegne e compiti affidati. In particolare l’insegnate ha cercato di coinvolgere l’alunno mettendo a punto strategie di insegnamento idonee ed efficaci anche facendo uso dei sussidi e delle nuove tecnologie come visione di trasposizioni cinematografiche, ascolto di materiale audio, audiobook, utilizzo di lavagna interattiva. L’attività didattica è stata svolta per quanto possibile nella lingua straniera e agli alunni è stata data l’opportunità di esprimersi in lingua privilegiando l’efficacia della comunicazione, curando la pronuncia e 16 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ l’intonazione e di norma tollerando l’errore che non compromette il messaggio al fine di incoraggiare l’alunno nella sua produzione. E’ stato dato quindi ampio spazio alle abilità orali in parallelo alla cura della lingua scritta. Per quel che concerne la lettura sono stati usati materiali calibrati sulle conoscenze generali degli alunni per poi passare all’analisi di diverse tipologie testuali affrontando testi autentici. La riflessione sulla lingua e stata realizzata su base comparativa, tenendo presente che lo studio della lingua e della grammatica non costituisce un processo isolato ma è parte integrante di un discorso più articolato sulla comunicazione, sulle differenze tra codice scritto e orale, sulle funzioni della lingua e sulla variabilità della stessa. Per quanto riguarda lo studio della cultura e letteratura straniera momento rilevante è stato la comprensione e l’apprezzamento del testo letterario che è stato presentato in modo da facilitare l’analisi e l’interpretazione, mettendo in luce le componenti di ordine linguistico e tematico. L’approccio è stato flessibile: cronologico, testuale per genere, accompagnato da riflessioni sul contesto in cui l’opera si è formata, non limitato agli eventi storici ma comprensivo degli aspetti culturali che caratterizzano un’epoca. Si è cercato poi di sviluppare in parallelo sia la competenza linguistica che la competenza letteraria favorendo una crescita adeguata delle abilita linguistiche di lettura, scrittura, ascolto e conversazione. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: per quanto riguarda i materiali didattici si è fatto ampio uso dei libri di testo. Per quanto riguarda il programma di letteratura si sono usati i testi Continuities volume secondo e terzo di Heaney, Montanari, Rizzo edizioni Lang mentre per quanto concerne la parte linguistica e grammaticale si è usato il testo Laser B2 di Mann, Taylore ed. Macmillan. Si sono usati frequentemente power point per introdurre autori, periodi storici e tematiche letterarie. Si sono visionate, grazie ai DVD, trasposizioni cinematografiche di romanzi presentati durante le lezioni e si è sempre cercato di usare da You Tube gli audiobook per l’ascolto della lettura di opere in lingua Inglese. ATTIVITA’ EXTRA CURRUCOLARI: si sono tenute alcune attività extra curricolari in lingua Inglese, tra le quali vorrei ricordare. Progetto Science. Tenuto da un docente madrelingua dott. Gordon Kennedy. Il progetto interdisciplinare è volto a favorire lo sviluppo di abilità comunicative in lingua straniera in ambito scientifico, anche alla luce di colloqui ed esami al termine del percorso di studi liceali. Progetto Pop Art, tenuto da una docente del potenziamento di Inglese del nostro istituto e che ha presentato la corrente artistica della seconda metà del XX° secolo. L’istituto inoltre ha offerto la possibilità, agli studenti interessati, di prepararsi e sostenere la certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale B2. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: per quanto riguarda le prove di verifica come concordato nel dipartimento di lingue straniere si sono effettuate due verifiche scritte ed una orale nel primo periodo con voto unico finale e due verifiche scritte e due orali nella seconda parte dell’anno con voto unico finale. Le verifiche si sono avvalse di procedure sistematiche e continue grazie ad un monitoraggio costante della performance degli alunni e di momenti formali con prove di tipo oggettivo e soprattutto di tipologia B come previsto per l’esame di stato. Per quanto riguarda le verifiche di letteratura di tipologia B si è generalmente fatto riferimento alle seguenti voci: Conoscenza dell’argomento. Pertinenza e ricchezza delle informazioni e rielaborazione critica. Capacità logica argomentativa. Chiarezza, linearità e organicità del pensiero. Padronanza della lingua. Rispetto dell’ortografia, della punteggiatura, delle regole morfo-sintattiche e della proprietà lessicale. CONTENUTI DISCIPLINARI: come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il docente Prof. Carlo Aldrighetti 17 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di LINGUA INGLESE DOCENTE prof. Carlo Aldrighetti Classe 5 sez. E a.s. 2015/2016 PROGRAMMA DI LETTERATURA: Testi in adozione Heaney, Montanari, Rizzo, Continuities vol. 2 e 3 Edizioni Lang THE ROMANTIC AGE: The English Romantics p 24 George Gordon Byron. Life. Achievement. P 78 The origins of the Byronic hero p 78 Poesia: So we’ll go no more a roving (fotocopia) The Gothic fiction p 32 Mary Shelley. Life. Achievement. Frankenstein. A modern Prometheus p 114 The story so far p 115 The creature comes to life p 115 , 116 How the story ends p 117 THE VICTORIAN AGE: Historical background. An age of optimism and doubts. P 128 Queen Victoria p 129 Prose: The Victorian novel. Dickens and the novel by instalments. The late Victorian novel. p 138 The United States. Historical background. The giant in the west. P 142 Charles Dickens. Life. Achievement. P 172 Oliver twist. A great social novel. The story so far. P 177 How the story ends p 179 Please, sir. I want some more. P 177, 178 Robert Louis Stevenson. Life. Achievement. P 230 The strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde. A change of direction. P 230 Gothic novel and popular fiction. The theme of dualism. The story so far. P 231 Henry Jekyll’s full statement of the case p 232, 233 Oscar Wilde. Life Achievement. P 256 The picture of Dorian Gray. The cult of beauty. P 256 A Fustian pact. The story so far. P 257 How the story ends. P 259 Beauty is a form of genius p 257, 258 THE MODERN AGE: The end of an age and social changes in Britain p 16 Society and Letters. A mass society. p 24 Modernism p 25 Cosmopolitans and exiles p 27 The emancipation of women p 26 The Unites States. Historical background. President Theodore Roosevelt p 32 James Joyce. Life. Achievement p 61 Dubliners. The dead. Stories of collective paralysis. Naturalism and symbolism. Style and technique: lexical patterns and symmetries. P 66 Mature love versus youthful passion. The story so far. P 67 Such a feeling must be love p 67, 68 Thomas S. Eliot. Life. Achievement. P 94 The waste land. A generational turning point. . Structure and sources. A symphony of voices. P 101 The burial of the dead p 102, 103 George Orwell. Life. Achievement. P 122 Animal farm. Political fable and allegory p 122 The story so far. P 123 How the story ends. P 125 Those were his very last words p 123, 124 THE CONTEMPORARY AGE: Britain and the world: the Suez crisis. Historical background. P 158 Society and letters. An age of affluence and permissiveness. P 162 New voices p 164 The United States. Historical background. The cold war between the superpowers. P 168 The United States. An unequal society. p 172 The race issue. P 173. Samuel Beckett. Life. Achievemet. P 177 Waiting for Godot. Situation vs event. A modern tragicomedy p 177 the plot p 178 They do not move p 178, 179 William Golding. Life. Achievement. P 181 Lord of the flies. In the wake of Robinson Crusoe. A fable of the fall. The story so far p 182 How the story ends p 185 This is a good Island p 183, 184 LINGUA E GRAMMATICA: Testo in adozione, Mann, Taylore, Laser B2 edizione Macmillan Unit 8 Communication. Reported speech Unit 9 Work. Relative cluses. The causative. Unit 10 Conditional sentences type 0, 1, 2, 3 I rappresentanti di classe Il docente Prof. Aldrighetti Carlo ______________________________ ______________________________ 18 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: prof.ssa Marisa Spinelli Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 Insegno matematica in questa classe dal terzo anno. Il percorso didattico degli studenti nel triennio è stato quindi assolutamente regolare per quanto riguarda matematica. Parte della classe si è contraddistinta per partecipazione e coinvolgimento attivo, diversi alunni hanno interagito con interesse e responsabilità dando origine, durante le lezioni, ad un proficuo dialogo educativo che ha sicuramente favorito il processo di apprendimento ed assimilazione della matematica, altri, invece, non hanno dimostrato interesse per la disciplina e quindi lo studio domestico non è stato adeguato e costante, pertanto in alcuni permangono lacune nella preparazione di base sia a livello metodologico che nelle abilità operative (evidenti soprattutto nelle verifiche scritte). La maggior parte degli alunni, comunque, ha dimostrato di conoscere e saper applicare i contenuti fondamentali della disciplina riuscendo ad individuare le strategie risolutive anche se non sempre affiancate dall’applicazione corretta; in particolare alcuni, grazie ad un impegno serio, allo studio domestico costante e alla motivazione personale, hanno evidenziato di saper analizzare ed interpretare in modo completo i concetti chiave, di individuare e saper applicare in maniera coerente la strategia scelta giustificandola utilizzando in modo corretto il linguaggio specifico della disciplina. Nel complesso dunque la classe si è impegnata con responsabilità, raggiungendo risultati più che soddisfacenti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Conoscere i simboli, le definizioni, le proprietà, i teoremi e le principali applicazioni COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Conoscere ed usare il linguaggio specifico della disciplina SUFFICIENTEMENTE RAGGIUNTO Conoscere i contenuti specifici della disciplina (limiti, derivate, integrali) COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO ABILITA’: Comprendere le definizioni e saperne riconoscere le caratteristiche in vari contesti COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Sapere applicare le tecniche di calcolo in modo corretto RAGGIUNTO DA BUONA PARTE DELLA CLASSE Usare un simbolismo tecnico appropriato COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Dimostrare con rigore i teoremi fondamentali SUFFICIENTEMENTE RAGGIUNTO Abilità nella risoluzione di problemi standard RAGGIUNTO DA BUONA PARTE DELLA CLASSE COMPETENZE: Riconoscere le caratteristiche di una funzione attraverso il suo grafico COMPLESSIVAMENTE RAGGIUNTO Studio delle caratteristiche e rappresentazione completa del grafico di una funzione RAGGIUNTO DA QUASI TUTTI GLI ALUNNI ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 108 comprensive di verifiche scritte ed orali 19 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ METODOLOGIA DIDATTICA: Cerco di proporre gli argomenti in forma problematica, in modo da sollecitare gli alunni sia a porre domande per chiarimenti, sia a cercare di costruire ipotesi di soluzioni utilizzando l’intuizione e le conoscenze già in loro possesso. Introduco e sviluppo l’argomento con un linguaggio aperto ma appropriato, fornendo spiegazioni chiare e dettagliate; durante la lezione pongo spesso domande relative sia ai contenuti che ai procedimenti da seguire, allo scopo di tenere vivo l’interesse, avere una prima valutazione del grado di comprensione degli argomenti e rendere l’alunno realmente partecipe al processo didattico. In classe propongo vari esercizi sull’argomento che sto trattando, focalizzando l’attenzione su quelli particolarmente significativi. Dagli esempi e dagli esercizi di partenza proseguo analizzando astrattamente le situazioni proposte, al fine di formalizzarle; ho altresì cercato di non appesantire troppo l’aspetto formale, privilegiando la risoluzione di tipo geometrico-grafico. Ho eseguito, in seguito, vari esercizi per chiarire, spiegare ed approfondire i vari argomenti; naturalmente molti quesiti sono stati presi dagli Esami di Stato, in modo da abituare gli alunni ad affrontarli con gradualità. Utilizzo nel corso della lezione diverse strategie per favorire una completa assimilazione dei concetti: alcuni brevi richiami sugli argomenti trattati nelle lezioni precedenti, la schematizzazione alla lavagna degli snodi principali della lezione, grafici riassuntivi per aiutarli nella sistematizzazione e fissazione delle regole fondamentali, esercitazioni di rinforzo da eseguirsi in classe, e la correzione alla lavagna degli esercizi in cui gli alunni hanno incontrato maggiori difficoltà. Ho accompagnato la trattazione di ogni argomento con numerosi esercizi svolti allo scopo di verificare il grado di comprensione dei concetti introdotti e di fornire, inoltre, una guida per gli esercizi assegnati per casa. Il giorno 29 aprile gli alunni hanno svolto una simulazione della seconda prova dell’Esame di Stato, della durata di 5 ore. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Libro di testo: M.Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Manuale blu 2.0 di matematica Vol. 4 e 5 Ed. Zanichelli Appunti dell’insegnante. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Non sono state svolte attività extracurricolari. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Il numero minimo di valutazioni è stato di una prova orale e due prove scritte in ciascuno dei due periodi. Le prove valide per la valutazione orale sono state o prove rigorosamente orali oppure esercitazioni scritte contenenti quesiti con richieste di teoria e dimostrazioni ed esercizi applicativi. Concorreranno alla valutazione finale anche l’osservazione del lavoro personale dell’alunno, l’impegno dimostrato, i progressi rispetto alla situazione di partenza e l’analisi degli interventi fatti durante la discussione degli argomenti trattati. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Marisa Spinelli 20 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di MATEMATICA Prof.ssa MARISA SPINELLI Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Concetto di funzione, classificazione, dominio e codominio Le proprietà delle funzioni: funzioni iniettive, suriettive e biiettive; funzioni monotone, funzioni periodiche, funzioni pari e funzioni dispari; funzione inversa, funzioni composte I grafici delle funzioni e le trasformazioni geometriche Determinazione del dominio di una funzione Studio del segno di una funzione I LIMITI DELLE FUNZIONI Intervalli limitati e illimitati. Intorno di un punto. Intorno di infinito. Punti isolati. Punti di accumulazione Concetto di limite Limite finito e limite infinito per x che tende ad un punto Limite finito e limite infinito di una funzione all’infinito Limite sinistro e limite destro Asintoti verticali, orizzontali e obliqui Limiti delle funzioni elementari. Teorema dell’unicità del limite (con dimostrazione), teorema del confronto , teorema della permanenza del segno Operazioni con i limiti. Calcolo di limiti che si presentano in forme indeterminate. Limiti notevoli e loro applicazioni Calcolo dei limiti all’interno dello studio di una funzione FUNZIONI CONTINUE Definizione di funzione continua Teoremi sulle funzioni continue (senza dimostrazione): teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri Punti di discontinuità di prima specie, seconda specie e terza specie DERIVATA DI UNA FUNZIONE Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico Definizione di derivata e suo significato geometrico. Derivata destra e derivata sinistra Retta tangente al grafico di una funzione Punti di non derivabilità: punto angoloso, punto di flesso a tangente verticale e cuspide Teorema sulla continuità delle funzioni derivabili Derivata delle funzioni elementari Regole di derivazione: derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma, derivata del prodotto e derivata del quoziente Derivata di funzioni composte Derivate delle funzioni goniometriche inverse Significato fisico della derivata TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE Teoremi di Rolle, Lagrange (con dimostrazioni) e Cauchy Teorema delle funzioni crescenti e decrescenti Teorema di de L’Hôpital (senza dimostrazione) MASSIMI, MINIMI FLESSI Definizioni: massimi e minimi assoluti e relativi, concavità, flessi Massimi, minimi, flessi orizzontali e derivata prima Flessi e derivata seconda Problemi di massimo e minimo STUDIO DI FUNZIONI Classificazione, dominio, eventuali simmetrie e periodicità, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno, limiti (comportamento agli estremi del dominio, punti di discontinuità, equazione degli asintoti), calcolo e studio della derivata prima e seconda Grafico di una funzione e della sua derivata 21 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Metodo di bisezione per la risoluzione approssimata di un’equazione, senza la stima del grado di approssimazione GLI INTEGRALI INDEFINITI Integrali indefiniti: definizioni e proprietà Integrali indefiniti immediati Integrazione per scomposizione, per parti, per sostituzione ed integrazione delle funzioni razionali fratte anche con denominatore di grado superiore al secondo e , con radici multiple e complesse GLI INTEGRALI DEFINITI Integrali definiti: calcolo dell’area di un trapezoide Teorema della media (con dimostrazione) Teorema fondamentale del calcolo integrale Calcolo di aree di superfici piane Calcolo di volumi Integrali impropri EQUAZIONI DIFFERENZIALI Equazioni differenziali del primo ordine e problema di Cauchy, del tipo y’=f(x), a variabili separabili, equazioni lineari complete LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’ Variabili casuali discrete e distribuzioni di probabilità Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta (valor medio, varianza e deviazione standard) Distribuzioni di probabilità di uso frequente (senza dimostrazioni): distribuzione uniforme discreta, distribuzione binomiale, distribuzione di Poisson Le variabili casuali standardizzate. Le variabili casuali continue: la distribuzione normale o gaussiana. LA GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO Le coordinate cartesiane nello spazio, la distanza tra due punti e il punto medio di un segmento Il piano: equazione generale, piani paralleli e piani perpendicolari, distanza di un punto dal piano La retta: equazioni generali. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof.ssa Marisa Spinelli ___________________________ 22 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Fisica DOCENTE: prof. Francesco Operetto Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 PRESENTAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA Chi scrive è subentrato come docente di fisica della classe in quest’ultimo anno scolastico. La classe ha preso parte alle lezioni con un atteggiamento complessivamente responsabile. Alcuni studenti si sono anche distinti per una partecipazione attiva che ha permesso di dare alle lezioni un discreto grado di interattività. Un piccolo gruppo di alunni ha invece seguito le lezioni in modo passivo o non sempre attento, soprattutto nella prima parte dell’anno. Il comportamento e la partecipazione al dialogo educativo sono stati nel complesso corretti, anche se in maniera non sempre omogenea per tutta la classe. Per quanto riguarda i livelli di partenza, il test di ingresso (non valutato) svolto all'inizio dell'anno e le prime lezioni hanno messo in evidenza lacune e difficoltà diffuse nei prerequisiti richiesti per lo svolgimento del programma dell'anno, sia a livello di conoscenze che di competenze applicative nello svolgimento di esercizi e problemi. Un primo periodo del trimestre è stato quindi dedicato al recupero di tali prerequisiti (oltre che alla conclusione del programma previsto per il IV anno). La programmazione pianificata in sede di dipartimento è stata comunque rispettata quasi integralmente, pur con alcuni singoli tagli nella parte finale. Essi sono prevalentemente dovuti al tempo che, soprattutto nella prima parte dell’anno, è stato dedicato al recupero delle fragilità sopra descritte. Per gli stessi motivi sopra esposti non è stato possibile destinare del tempo ad attività di laboratorio strutturate. Si è inoltre ritenuto opportuno destinare alcune ore finali dell’anno a un ripasso guidato e, se risulterà possibile, a qualche breve approfondimento di alcuni aspetti di carattere matematico relativi agli argomenti trattati. I risultati ottenuti sono stati globalmente tra il sufficiente e il buono per la maggioranza della classe, con alcune punte anche di eccellenza. Un gruppetto di alunni ha invece mostrato invece un rendimento ad oggi non sufficiente dovuto in alcuni casi a difficoltà nell’organizzazione di uno studio efficace della disciplina e in altri a un impegno non sempre costante. Più in dettaglio, di seguito riportiamo una sintesi degli obiettivi curricolari (estrapolata dalla programmazione approvata dal dipartimento di fisica ad inizio anno) e il relativo livello di conseguimento medio. Conoscenze: Saper esporre le definizioni delle grandezze fisiche studiate e le leggi che esprimono le relazioni tra esse con lessico adeguato: più che discreto Abilità: Saper argomentare le conoscenze esposte: discreto Saper risolvere problemi applicativi relativi alle conoscenze acquisite: discreto Competenze: Saper applicare conoscenze ed abilità acquisite all’analisi di sistemi fisici: tra il sufficiente e il discreto ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 83 ore (comprese le ore dedicate alle verifiche) METODOLOGIA DIDATTICA: Impostazione delle unità didattiche Per favorire la motivazione e il coinvolgimento degli alunni si è cercato di alternare sistematicamente brevi interventi frontali con la lezione interattiva e di evidenziare i collegamenti di quanto studiato con esperienze ed osservazioni della vita quotidiana e con le possibili applicazioni tecnologiche. La struttura – tipo di un’unità didattica è stata la seguente: presentazione di una situazione problematica inerente al tema che si intende trattare, tratta, quando possibile, dall’osservazione della realtà quotidiana; formalizzazione dei concetti fondamentali e del modello fisico; 23 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ esempi ed applicazioni per chiarire i concetti; organizzazione e approfondimento delle conoscenze acquisite; applicazioni di complessità crescente; ulteriori chiarimenti sui temi trattati a seconda delle lacune o carenze via via individuate. In alcuni casi, l’esposizione degli argomenti è stata corredata da brevi attività sperimentali dimostrative “alla cattedra” o, più spesso, da simulazioni al computer. Delle principali scoperte spiegate si è cercato inoltre di fornire anche delle minimali coordinate storiche. Si è favorita la partecipazione diretta degli alunni attraverso interventi dal posto per permettere loro di verificare immediatamente le conoscenze e eventualmente anche di proporre soluzioni personali ai quesiti. Sono stati indicati compiti da svolgere a casa, per verificare l’effettiva comprensione e per consolidare concetti e metodologie. In tali compiti erano compresi sia esercizi e problemi numerici applicativi che quesiti teorici che richiedano la riformulazione e la rielaborazione dei concetti acquisiti a lezione. Strategie per il recupero delle carenze Sono stati attivati vari interventi per il recupero di allievi che presentassero lacune più o meno gravi e/o che non fossero riusciti a superare positivamente un modulo. Il docente ha dato per tutto l’anno la possibilità agli alunni di consegnargli gli esercizi svolti per casa (sia lo svolgimento gli esercizi numerici, se non corretti in classe, sia, soprattutto, le risposte ai quesiti teorici) affinché venissero corretti e riconsegnati commentati allo studente che avesse incontrato qualche difficoltà. Solo pochi studenti hanno usufruito di tale possibilità. All’inizio di ogni ora di lezione si è data disponibilità al chiarimento di eventuali dubbi degli studenti emersi nello studio pomeridiano e alla correzione dei compiti assegnati. La maggioranza della classe ha utilizzato questa opportunità in modo attento e partecipe. Su richiesta e prenotazione di alcuni studenti sono state svolte dal docente alcune ore di “sportello help” pomeridiano. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Appunti dettati dal docente Sono stati utilizzati i libri di testo in adozione, soprattutto per l’assegnazione di esercizi: o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 2, Le Monnier; o Caforio A., Ferilli A., Fisica! Le regole del gioco, Vol. 3, Le Monnier. Diverse applet java sono state utilizzate per svolgere simulazioni alla LIM sui sistemi fisici via via analizzati. Strumentazione varia è stata utilizzata per esperienze dimostrative alla cattedra (si veda il programma svolto). ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Non sono state svolte attività extracurriculari. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Modalità di verifica Per ognuno dei due periodi sono state previste tre verifiche scritte, e nel corso dell’anno scolastico tutti gli studenti sono stati sottoposti ad una o più interrogazioni orali. Nel corso del primo periodo (trimestre) le prove sono state predisposte con problemi e quesiti strutturati rispettivamente come quelli della seconda e della terza prova dell’esame di stato. Tutte le verifiche della seconda parte dell’anno sono state invece strutturate come terze prove. Tutte le prove dell’anno hanno previsto una parte espositivo - argomentativa e una parte di applicazione, spesso numerica, dei concetti esposti, con una – leggera – prevalenza del primo ambito sul secondo nella seconda parte dell’anno. 24 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Criteri di valutazione Riportiamo la griglia di valutazione approvata ad inizio anno in sede di dipartimento. GIUDIZIO E VOTO Ottimo (9-10) Buono (8) Discreto (7) Sufficiente (6) Insufficiente (5) Gravemente insufficiente (4) Del tutto insufficiente (3) LIVELLO DI CONOSCENZE E ABILITÀ L’alunno ha approfondita conoscenza di contenuti e metodi, opera collegamenti validi e personali, dimostra spiccate capacità di giudizio. L’esposizione, appropriata e consapevole, risulta fluida o pregevole per qualità logico/grafiche. L’alunno ha una conoscenza solida e consapevole, rielabora e collega i contenuti autonomamente disponendo di una sicura base metodologica. L’esposizione risulta fluida o apprezzabile per qualità logico/grafiche. L’alunno conosce i contenuti in modo articolato, sa riconoscere le strutture dei vari argomenti, disponendo di una base metodologica adeguata. Espone in modo corretto od ordinato sul piano logico/grafico. L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, i contenuti essenziali della disciplina, rielabora in modo sostanzialmente corretto, senza particolari approfondimenti. Espone in modo globalmente corretto ed ordinato sul piano logico/grafico. L’alunno non conosce in modo sicuro e corretto contenuti e metodi richiesti e/o dimostra di non avere acquisito adeguate capacità di assimilazione e rielaborazione e/o espone in modo incerto o con insufficiente ordine logico/grafico. L’alunno dimostra di conoscere in modo frammentario e superficiale i contenuti della disciplina o di possedere una base metodologica inadeguata; commette numerosi errori o espone in modo improprio, scorretto o assai carente sul piano dell’ordine logico/grafico. L’alunno è incapace di riconoscere i contenuti della disciplina o evidenzia carenze molto gravi e diffuse, nonché lacune di base. Espone in modo disordinato o incoerente. (Il voto sarà attribuito all’interno della banda in funzione del grado di carenza evidenziato, con riferimento ai precedenti parametri di valutazione.) CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Francesco Operetto 25 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di Fisica DOCENTE: prof. Francesco Operetto Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 Elettrostatica e correnti continue Elettrostatica o (Ripasso e integrazione) Forza di Coulomb, definizione di campo elettrico, campo generato da una carica puntiforme, principio di sovrapposizione e somma di campi; costante dielettrica relativa. o (Ripasso e integrazione) Flusso di un campo vettoriale e teorema di Gauss per il campo elettrico o (Ripasso e integrazione) Energia potenziale elettrostatica, potenziale elettrico, deduzione del campo elettrico dal potenziale, circuitazione del campo elettrico. o (Ripasso e integrazione) Circuitazione di un campo vettoriale e caso del campo elettrico in regime statico o (Ripasso e integrazione) Proprietà dei conduttori in equilibrio elettrostatico, teorema di Coulomb o (Ripasso e integrazione) Condensatore piano: capacità, campo elettrico, energia di un condensatore o Densità di energia del campo elettrico Correnti continue o Forza elettromotrice o (Ripasso e integrazione) Prima e seconda legge di Ohm, legge dei nodi e legge delle maglie, resistori in serie e in parallelo o Risoluzione di circuiti con un unico generatore con il metodo della resistenza equivalente. o Potenza dissipata da un resistore, effetto Joule e spiegazione qualitativa microscopica (classica) o Generatore reale o (Ripasso e integrazione) Leggi orarie dei circuiti RC Magnetostatica (Ripasso e integrazione) Definizione di direzione e verso del campo magnetico, esperimenti di Oersted, Faraday e Ampere, definizione operativa di ampere e coulomb, definizione di intensità del campo magnetico Forza magnetica su un filo percorso da corrente, campo magnetico generato da un filo percorso da corrente, campo magnetico nel centro di una spira circolare, campo magnetico di un solenoide Motore elettrico DC, cenni al momento magnetico di una spira e alle condizioni di equilibrio in un campo magnetico uniforme. (Ripasso e integrazione) Amperometro (galvanometro) e voltmetro Forza di Lorentz, moto di una carica in un campo magnetico, selettore di velocità Effetto Hall Brevi cenni al magnetismo nella materia Teorema di Gauss Teorema di Ampere e correnti concatenate Induzione elettromagnetica Legge di Faraday – Neumann e legge di Lenz. Il caso della spira con un lato che si muove a velocità costante in un campo uniforme e perpendicolare. Applicazioni: o l’alternatore: funzionamento, legge oraria della f.e.m. indotta, valori efficaci di intensità di corrente e di tensione e potenza media; o l’interruttore differenziale; 26 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ o correnti di Foucault. Auto- e mutua- induzione: o Coefficienti di auto- e di mutua- induzione; o induttanza di un solenoide; o leggi orarie dei circuiti RL (senza dimostrazione); o energia di un solenoide e densità di energia del campo magnetico. Il trasformatore Circuitazione del campo elettrico indotto. Campo elettromagnetico Circuitazione del campo magnetico e corrente di spostamento. L’esperimento mentale di Maxwell. Le quattro equazioni di Maxwell: significato e conseguenze. Onde elettromagnetiche: o caratteristiche generali, relazioni tra campo elettrico e magnetico, velocità della luce nel vuoto e nella materia, calcolo dell’indice di rifrazione; o onde piane armoniche: descrizione, funzioni d’onda dei campi, densità di energia, intensità/irradiamento, quantità di moto e pressione di radiazione o polarizzazione, legge di Malus, polarizzazione per diffusione e per riflessione Spettro elettromagnetico: classificazione, brevi cenni ad alcuni esempi applicativi. Relatività ristretta (Ripasso) Sistemi di riferimento inerziali: relatività galileiana e trasformazioni di Galilei per le velocità. Incompatibilità delle equazioni di Maxwell con la meccanica newtoniana: la velocità della luce, l’ipotesi dell’etere e la sua confutazione sperimentale I fondamenti della teoria e le prime conseguenze: o il postulato di relatività e il postulato di invarianza della velocità della luce; o la definizione operativa di simultaneità e la sua relatività, la sincronizzazione degli orologi; o l’“orologio a luce”, la dilatazione dei tempi, il tempo proprio, il caso dei muoni cosmici; o il “paradosso” dei gemelli; o la definizione operativa di lunghezza per oggetti in movimento, la contrazione delle lunghezze; Le trasformazioni di Lorentz; relatività della simultaneità, dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze come casi particolari Composizione relativistica delle velocità Effetto Doppler relativistico Quadrivettori, invariante relativistico, classificazione degli intervalli spazio-temporali tra eventi, cono di luce e cenni ai diagrammi di Minkowski Energia relativistica di un corpo libero, energia a riposo ed energia cinetica relativistiche. Difetto di massa in relazioni nucleari e di annichilazione Quantità di moto relativistica, invarianza della sua legge di conservazione e applicazioni Il quadrivettore energia – quantità di moto, la relazione tra energia e quantità di moto, il caso del fotone. Elementi di fisica quantistica Brevi cenni storici: la scoperta dell’elettrone, modelli atomici di Thompson e Rutherford Radiazione di corpo nero e ipotesi di Planck Effetto fotoelettrico e introduzione del fotone Il problema degli spettri atomici, il modello atomico di Bohr 27 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Dualismo onda - particella, ipotesi di De Broglie. Esperienze dimostrative svolte dal docente alla cattedra durante l’anno scolastico Assemblaggio di un rudimentale motorino elettrico funzionante Magnete in una bobina: induzione elettromagnetica Dimostrazioni con filtri polarizzatori in serie Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. Francesco Operetto ___________________________ 28 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Filosofia DOCENTE: prof. Mainente Daniele Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 La classe ha evidenziato durante l’anno scolastico una discreta partecipazione all’attività didattica, interagendo con interventi, domande ed osservazioni; tutto ciò ha reso l’attività d’insegnamento nel complesso positiva e in alcuni momenti anche culturalmente vivace e umanamente ricca. L’impegno e il lavoro domestico sono stati all’altezza della qualità e della quantità della partecipazione in classe, risultando nel complesso costanti, ordinati, anche se, in una parte della classe, un po' scolastici e raramente accompagnati da letture e approfondimenti personali. Le conoscenze sono risultate complessivamente buone. Infatti, buona parte della classe dimostra di conoscere con una certa sicurezza i tratti fondamentali del pensiero dei singoli filosofi e di saper individuare le posizioni dei singoli pensatori riguardo alle tematiche fondamentali del pensiero occidentale; ma non tutta la classe è riuscita ad assimilare ed utilizzare un linguaggio filosofico preciso e specifico. Solo alcuni allievi/e (3/4) hanno fatto proprio e riescono ad esplicitare un atteggiamento propriamente filosofico di carattere dubitativo ed interrogativo. Tale atteggiamento è inoltre accompagnato dalla capacità di esprimere valutazioni personali elaborate in uno stile, linguaggio e tono di natura filosofica e di interiorizzare la portata culturale ed umana della materia studiata. L’acquisizione di tali capacità ha consentito a questi allievi/e di potersi muoversi all’interno delle varie posizioni assunte dai pensatori e di confrontarli tra di loro. Permane, tuttavia, all’interno della classe un piccolo gruppo di allievi/e (3) che presenta incertezze e/o lacune nella preparazione, qualche carenza lessicale e un approccio alla materia tendenzialmente mnemonico. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità, Competenze CONOSCENZE: Più che discreta acquisizione delle conoscenze dei contenuti relativi ad autori, argomenti, sistemi di pensiero Più che discreto uso di un lessico filosofico appropriato ABILITA’: La classe nel complesso espone i contenuti in modo discretamente chiaro e corretto e si dimostra capace di confrontare posizioni filosofiche diverse e paradigmi filosofico-culturali ad autori divergenti Una buona parte della classe parte (circa la metà) ha acquisito una capacità interpretativa e critica delle problematiche filosofiche Discreta, anche se non in tutti, è la capacità di contestualizzare una posizione filosofica entro l’orizzonte storico di riferimento; decisamente meno positivo è il raggiungimento di una maturità culturale intesa come capacità di rapportare le discipline scolastiche e l’apprendimento alla vita di tutti i giorni e ai relativi comportamenti. COMPETENZE: 1. La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di coscienza dei problemi connessi alla scelta di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad essi di tipo storicocritico-problematico è stata complessivamente raggiunta. 2. La maturazione di soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali ed umani è stata acquisita per buona parte della classe, competenza che ha reso possibile per una parte pienamente maggioritaria della classe un’apertura interpersonale ed una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana. 29 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ 3. Più problematica risulta la costruzione di una riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro «senso» cioè sul loro rapporto con la totalità dell’esperienza umana che risulta pienamente acquisito solo per un gruppo ristretto della classe. 4. Lo stesso discorso vale anche sia per l’attitudine a problematizzare conoscenze, idee e credenze, mediante il riconoscimento della loro storicità; sia per quanto riguarda la capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili METODOLOGIE DIDATTICHE lezioni frontali; letture di testi filosofici; recupero in itinere ed help MATERIALI DIDATTICI DI FILOSOFIA Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.2B, 3, Bulgarini La classe ha però lavorato molto anche su appunti presi durante le lezioni o su contenuti appositamente preparati dall’insegnante. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Interrogazione orale e test come previsti dalla terza prova (domande a risposta aperta) ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 80 Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Mainente Daniele 30 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di Filosofia DOCENTE: prof. Mainente Daniele Classe 5 sez. E a.s. 2015/2016 Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.2B, Bulgarini Fichte La dottrina dei tre principi e loro significato La dialettica dei tre principi: tesi, antitesi e sintesi L’immaginazione produttiva inconscia La dottrina dell’urto (Anstoss) e dello sforzo (Streben) Conoscenza e libertà in Fichte: assolutezza e condizionatezza della ragione; mediatezza dell’identità; condizione titanica dell’uomo e primato ontologico dell’uomo Hegel a) i capisaldi del sistema la realtà come Spirito infinito la dialettica hegeliana la sintesi e il suo elemento speculativo (superamento e conservazione) b) La Fenomenologia dello Spirito: 1) Coscienza Della certezza sensibile, nel quale il particolare appare come verità Della percezione, nel quale il generale appare come verità Dell’intelletto, nel quale l’oggetto appare come un fenomeno prodotto di forze e di leggi 2) Autocoscienza A. Autocoscienza come appetito, desiderio e scoperta delle altre autocoscienze quali oggetto di appetito B. Signoria e servitù: dialettica del servo-padrone C. Consapevolezza dell’autocoscienza attraverso a. Stoicismo; b. Scetticismo; c. Coscienza infelice 3) Ragione Ragione che osserva la natura Ragione che agisce a. Dell’uomo che ricerca la felicità nel piacere e nel godimento b. Dell’uomo che segue la legge del cuore individuale c. Della virtù o del cavaliere della virtù C. Ragione che acquisisce la Coscienza di essere Spirito Dell’uomo votato interamente all’opera che compie Della ragione legislatrice Della ragione esaminatrice o critica delle leggi 4) Spirito Lo Spirito in sé come eticità Lo Spirito che si estrinseca da sé: la cultura Lo Spirito che riacquista certezza di sé: la moralità c) Enciclopedia delle scienze filosofiche La Filosofia dello Spirito: Soggettivo e le sue tre tappe; Oggettivo e i suoi tre momenti (in particolare la concezione e la natura dello Stato, la filosofia della storia e l’astuzia della ragione) Lo Spirito Assoluto: Arte, Religione e Filosofia Da Sergio Givone, Francesco Paolo Firrao, Filosofia, vol.3, Bulgarini 31 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Destra e sinistra hegeliane Feuerbach Il rovesciamento dei rapporti di predicazione hegeliani La critica alla religione La critica a Hegel Umanismo e filantropismo Marx Antropologia: uomo e rapporti di lavoro; uomo e società (uomo/ente sociale) Il materialismo storico Ideologia Struttura e sovrastruttura La merce: valore d’uso e valore di scambio Il lavoro come merce Valorizzazione del capitale, plus-lavoro, plus-valore e profitto Alienazione reificazione e feticismo Letture: Il lavoro come oggettivazione o come alienazione, pagina 110 Il rapporto tra struttura e sovrastruttura, pagina 114 Schopenhauer La filosofia come stupore e scandalo di fronte al dolore Il Mondo come rappresentazione: Le quattro forme del principio di ragione sufficiente e i loro oggetti -i fenomeni Il Mondo come volontà: Il corpo come medio tra volontà e rappresentazione La volontà e la sua natura: dolore e noia Le idee come archetipi Gradi di oggettivazione della volontà L’estetica di Schopenhauer e la funzione metafisica dell’arte La liberazione dalla volontà tramite l’arte Affermazione e negazione della volontà di vivere La via della compassione e dell’ascesi Letture: passi da Il mondo come volontà e rappresentazione individuati e proposti dal docente Kierkegaard Possibilità e scelta Gli stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso Angoscia, disperazione e fede Il positivismo Tratti generali ed essenziali in fotocopia del docente (1 ora) Nietzsche Spirito apollineo e spirito dionisiaco Prospettivismo: “non ci sono fatti bensì solo interpretazioni” Considerazioni inattuali: “Sull’utilità e il danno della storia per la vita” La fase “illuminista”: la concezione nietzschiana della scienza come dubbio non esistenza di un mondo trascendente origine “vitale” dei valori morali lo spirito libero e il viandante La Filosofia del mattino: la morte di dio e il nichilismo (passivo e attivo) l’oltreumano 32 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ l’eterno ritorno dell’uguale e la volontà di potenza Letture: Lo Spirito libero come viandante (da Umano troppo umano) L'annuncio della morte di Dio, (Gaia Scienza) Proemio del Così parlò Zarathustra (i primi quattro paragrafi) Il primo annuncio dell'eterno ritorno (Gaia scienza) Le tre metamorfosi (Così parlò Zarathustra) L'eterno ritorno e la nascita dell'oltreuomo (Così parlò Zarathustra) Freud Formazione professionale: dall’isteria alla psicanalisi La prima topica: inconscio, preconscio e conscio Sublimazione e rimozione La tecnica terapeutica e il transfert La seconda topica: Es, Ego, Super-ego Interpretazione dei sogni; contenuto manifesto e contenuto latente La costruzione del materiale onirico: condensazione, spostamento e ordinamento Il concetto di libido, la sessualità infantile e i suoi tre stadi. Il complesso di Edipo Lotta tra Eros e Thanatos e il “disagio della civiltà” Si è tenuto un incontro pomeridiani con una psicologa-psicoterapeuta per affrontare i temi della pratica analitica Heidegger L'Essere come Esser-ci.La possibilità, il progetto e la trascendenza L'essere-nel-mondo,la strumentalità o gli utilizzabili, il prendersi cura La comprensione, la situazione emotiva (o tonalità affettiva) e l'essere-gettato La morte come possibilità, l'angoscia, l'essere-per-la-morte, la voce della coscienza La colpa, esistenza inautentica e esistenza autentica, la temporalità dell'Esser-ci. La verità come dis-velamento Arendt Origini del totalitarismo, banalità del male, Vita activa: le condizioni dell’esistenza; Le attività umane: lavoro, opera, azione La tecnica e la sua doppia funzione di svelare e nascondere l’essere Il linguaggio come dimora dell’essere I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. Daniele Mainente ___________________________ 33 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Storia DOCENTE: prof. Mainente Daniele Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 La classe, nel complesso, ha seguito con sufficiente partecipazione le lezioni; tuttavia, solo una parte della classe ha dimostrato un interesse per i contenuti storici tali da rendere possibile una interazione attiva e critica con l’attività didattico-educativa. Per quanto riguarda le conoscenze dei contenuti storici, gli allievi e le allieve dimostrano di conoscere con discreta chiarezza i tratti specifici e peculiari dei periodi storici studiati e la maggior parte della classe riesce anche a cogliere con chiarezza le differenze fondamentali tra i periodi storici studiati. Solo una ristretta parte della classe (5/6 allievi), riesce invece a cogliere ed esprimere le varie interpretazioni degli avvenimenti storici con una certa sicurezza ed autonomia. La maggior parte della classe usa in modo discreto un linguaggio appropriato e specifico, ma in 5-6 allievi/e permangono incertezze espressive e/o un lessico approssimativo. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda l’abilità di saper cogliere i legami che uniscono i vari eventi storici. I livelli delle conoscenze e delle competenze raggiunte è nel complesso più che discreto; e un gruppo contenuto (5-6 allievi) presenta livelli di conoscenze e competenze ottime. Il risultato complessivo è nell’insieme quasi buono. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di Conoscenze, Abilità, Competenze CONOSCENZE: Discreta conoscenza dei nodi fondamentali e dei contenuti essenziali della storia novecentesca Uso e conoscenza di una terminologia specifica nel complesso più che discrete ABILITA’: Tutta la classe sa cogliere il carattere storico dei fenomeni e sa affrontare lo studio in maniera autonoma. Una parte importante della classe (la metà) sa elaborare dei testi argomentativi di carattere storico e sa cogliere nessi interdisciplinari La capacità di compiere collegamenti critico tra le diverse conoscenze apprese e di operare sintesi personali, nonché di esprimere valutazioni critiche su idee, argomentazioni ed avvenimenti storici è stato raggiunto solo da un gruppo circoscritto (5-6 allievi/e) Solo un ristretto numero di allievi (6-7), riesce a riconoscere e analizzare gli usi sociali e politici della storia, della memoria storica e delle tradizioni e a spiegare, in termini storiografici, i livelli di sviluppo attuali di paesi diversi COMPETENZE: complessivamente acquisita per la maggioranza della classe la conoscenza degli eventi e la capacità di ricostruire i problemi economici, politici e sociali che hanno caratterizzato lo svolgimento storico, alla luce anche delle analisi offerte dagli studi culturali e filosofici; nel complesso buona parte della classe riesce ad utilizzare le fonti, i documenti storiografici e i singoli testi per ricostruire interpretazioni e «letture» anche diverse rispetto a quelle offerte dal corso di storia; molto più problematica, per una parte consistente della classe, risulta l’applicazione della competenza relativa al riconoscimento, nello svolgersi degli eventi, delle interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, degli interessi in campo, degli intrecci politici, sociali, culturali, religiosi, di genere e ambientali; METODOLOGIE DIDATTICHE lezioni frontali; letture di documenti storici e storiografici; visione di film, lavori di gruppo, recupero in itinere ed help 34 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ MATERIALI DIDATTICI DI FILOSOFIA Da M. Manzoni, F. Occhipinti, Storia. Scenari, documenti, metodi, vol.3, Einaudi Scuola La classe ha però lavorato molto anche su appunti presi durante le lezioni o su contenuti appositamente preparati dall’insegnante. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Interrogazione orale e test come previsti dalla terza prova (domande a risposta aperta) ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE : 56 Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Mainente Daniele 35 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di Storia DOCENTE: prof. Mainente Daniele Classe 5 sez. E Da M. Manzoni, F. Occhipinti, Storia. Scenari, documenti, metodi, vol.3, Einaudi Scuola CAPITOLO 1 “L'avanzata delle masse" 1.3. Le trasformazioni nel campo della politica 1.4. Il movimento socialista Letture Henry Ford: la catena di montaggio, p. 30 CAPITOLO 2: “Verso la crisi degli equilibri" 2.1. Il quadro delle potenze europee e degli Stati Uniti 2.2. Il caso della Russia, tra autocrazia e rivoluzione 2.3. L'Italia giolittiana 2.4. Le relazioni internazionali Letture Giovanni Giolitti: la funzione pacificatrice del governo al di sopra delle parti, p.89 Lettura on line 20DT L'accordo fra cattolici e liberali 22LS Giorgio Rochat, Il colonialismo atipico dell'Italia CAPITOLO 3: “La prima guerra mondiale" 3.1. Lo scoppio del conflitto 3.2. Una guerra mai vista 3.3. L'Italia dalla neutralità all'intervento 3.4. Gli scontri tra il 1915 e il 1916 3.5. Il 1917, l'anno di svolta 3.6. Le ultime fasi della guerra e la conclusione della pace Letture Nella vita spaventosa della trincea, p. 140 Soldati disfattisti, p. 144 Antonio Gibelli, L'irruzione della modernità nella vita dei combattenti, p. 145 I quattordici punti di Wilson, p. 148 Lettura on line 22LS Giorgio Candeloro, La borghesia si schiera per l'intervento 33LS Fritz Fischer, Le responsabilità della Germania CAPITOLO 4: “La rivoluzione russa" 4.1. Russia 1917: da febbraio ad ottobre 4.2. I bolscevichi al potere 4.3. La nuova Russia e i suoi problemi 4.4. Da Lenin a Stalin Letture Lenin: Le tesi di aprile, p.175 CAPITOLO 5: “Gli anni Venti e Trenta" 5.1. Il dopoguerra: uno sguardo d'insieme 5.2. La scomparsa degli imperi centrali 5.3. Alle porte dell'Europa: l'ex Impero ottomano 5.4. La crisi dello stato liberale in Italia 5.5. L'affermazione del fascismo 5.6. Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti 5.7. La Repubblica di Weimar 36 a.s. 2015/2016 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Letture Il fascismo delle origini(Programma Fasci di combattimento), p. 255 La denuncia di Matteotti, p. 261 CAPITOLO 6: “L'Europa dei totalitarismi" 6.1. I regimi totalitari 6.2. L'Italia fascista (5 ore) 6.3. Il regime nazista 6.4. L'Urss negli anni di Stalin (1 ora) 6.5. Verso la Seconda guerra mondiale (3 ore) Lettura on line Moshe Lewin, L'Unione sovietica staliniana CAPITOLO 7: “ La Seconda guerra mondiale" Appunti del docente e 7.8. La campagna d'Italia e il crollo del regime fascista 7.9. La resistenza italiana 7.10. L'ultima fase del conflitto 7.11. Gli esiti della guerra Letture Elena Aga Rossi, Il significato dell'8 settembre nella storia italiana, p. 442 Lutz Klinkhammer, La strategia del terrore nell'Italia occupata, p. 444 Claudio Pavone, La Resistenza come guerra civile, p. 448 CAPITOLO 8: “L’età della guerra fredda" 8.1. La guerra fredda e il sistema dei blocchi 8.2. Il mondo diviso 8.3. La ripresa economica del dopoguerra 8.4. Gli Stati occidentali e il Giappone 8.5. L'Europa dell'Est 8.6. La Repubblica popolare cinese La classe ha partecipato ad una lezione e ad un incontro sulla questione israelo-palestinese CAPITOLO 12: “L'Italia Repubblicana” 12.1. La nascita della Repubblica italiana 12.2. La rottura tra le forze antifasciste 12.3. L'Italia di De Gasperi 12.4. I governi centristi degli anni Cinquanta 12.5. Il boom economico 12.6. La stagione del centro-sinistra 12.7. Il Sessantotto e l'autunno caldo 12.8. Emergenze e affanni della democrazia 12.9. Il partito comunista di Berlinguer 12.10. Gli anni di piombo La classe ha letto di Enzo Traverso, La violenza nazista, Il Mulino I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. Daniele Mainente ___________________________ 37 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: SCIENZE NATURALI DOCENTE: Prof. Molesini Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 La classe 5E composta da 20 studenti ( 12 femmine e 8 maschi ) ha risposto con interesse e partecipazione alle attività proposte ed instaurato un buon dialogo con l’insegnante. In alcuni casi però questo atteggiamento non è stato accompagnato da un impegno personale continuo e i risultati raggiunti non sempre sono stati adeguati alle potenzialità dei singoli. Per quanto riguarda il livello di approfondimento di conoscenze, abilità e competenze, è quindi necessario considerare all’interno della classe tre gruppi. Alcuni ragazzi hanno raggiunto una buona autonomia nello studio, sanno argomentare in modo coerente utilizzando un linguaggio formale chiaro ed appropriato,organizzare e operare confronti e collegamenti in ambito disciplinare e interdisciplinare e rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite. La loro preparazione è nel complesso ottima. Un gruppo, più numeroso, ha lavorato con sufficiente impegno anche se a volte con un studio poco approfondito. La preparazione raggiunta è in questi casi comunque discreta. Infine qualche ragazzo, pur avendo appreso i contenuti fondamentali della disciplina, dimostra una conoscenza a volte superficiale della materia e una rielaborazione dei contenuti poco personale e deve essere guidato per riuscire a dare il meglio di sé . La preparazione in questi casi è appena sufficiente In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Il programma è stato svolto tenendo conto delle indicazioni del Dipartimento di Scienze , delle finalità e degli obiettivi di apprendimento definiti all'inizio dell'anno scolastico. Nella prima parte dell’anno sono stati affrontati i temi relativi allo studio delle principali caratteristiche delle varie classi di composti organici, le regole della nomenclatura IUPAC e le principali caratteristiche delle più importanti molecole biologiche. Nella seconda parte dell’anno sono stati trattati argomenti relativi allo studio della biochimica metabolica e le biotecnologie, passando poi alla composizione e struttura dell'involucro litosferico , la dinamica endogena della Terra e la sua evoluzione. ABILITA’: gli alunni sanno: - Applicare leggi, principi, teorie già studiati per spiegare fenomeni: obiettivo raggiunto dalla maggior parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze; - Confrontare tra loro fenomeni, processi, informazioni e teorie evidenziando semplici relazioni, differenze e analogie:obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni; - Esporre quanto studiato argomentando in modo sintetico, chiaro e organizzato: obiettivo mediamente raggiunto; - Comprendere e utilizzare modelli di rappresentazione della realtà: obiettivo mediamente raggiunto; - Integrare saperi e modelli teorici propri delle diverse discipline per cercare eventuali soluzioni ai problemi: obiettivo raggiunto dalla maggior parte degli alunni, alcuni mostrano ancora incertezze. COMPETENZE: gli alunni sanno: - comprendere, analizzare e sintetizzare i fenomeni e i processi studiati, appartenenti alla realtà naturale e artificiale, utilizzando modelli appropriati per investigarli: obiettivo mediamente raggiunto - utilizzare il linguaggio tecnico-scientifico e i linguaggi formali per analizzare e sintetizzare informazioni e spiegare fenomeni,comunicare idee e argomentare sulla base di evidenze scientifiche: obiettivo mediamente raggiunto. - riconoscere nei fenomeni e nei processi naturali e non, la complessità dei sistemi e le relazioni tra le varie componenti, allo scopo di adottare comportamenti responsabili nei confronti della persona, dell’ambiente, del territorio: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. - cogliere e utilizzare consapevolmente le potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana: obiettivo mediamente raggiunto da quasi tutti gli alunni. 38 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): nell’intero anno scolastico: 80 di lezione frontale impiegate anche per le interrogazioni e le verifiche. METODOLOGIA DIDATTICA: - lezioni frontali per quadri di sintesi con ricorso alla multimedialità; - dialogo interattivo con la classe per creare un contesto comunicativo che favorisca l’approccio problematico; - esercitazioni individuali e di gruppo in classe ed in laboratorio di chimica; - percorsi personali di ricerca; - uscite didattiche con intervento di esperti esterni. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Sono stati utilizzati, all’occorrenza, articoli di giornale (anche letti e/o scaricati da Internet), saggi, sussidi audiovisivi e informatici, DVD e presentazioni multimediali. Testi in adozione: “Natura e scienze: Scienze della Terra” Zullini Scaioni ed. Atlas. “Chimica. Concetti e modelli con interactive e-book . Dalla mole all'elettrochimica. Con chemistry in english .Valitutti Giuseppe Falasca M Tifi A Gentile A.Ed. Zanichelli 2012. “Chimica concetti e modelli” con interactive e-book – Chimica organica e biochimica. Con chemistry in english- volume 3 di G.Valitutti. M.Falasca A.Tifi A.Gentili. Ed. Zanichelli 2012. “Biologia “secondo biennio” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson. “Biologia “primo biennio ” volume unico di Campbell di Reece,Taylor,Simon,Dickey ed Pearson. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: La classe ha partecipato ai seguenti progetti: - Uscita didattica a Bologna con visita al centro di Radioastronomia di Medicina (INAF) e Fondazione Golinelli con stage di biotecnologie su DNA fingerprinting (4 ore). - Progetto “Science”: modulo in lingua inglese tenuto da esperto esterno in collaborazione con il dott. Gordon Kennedy (4 ore). Alcuni alunni hanno partecipano ai seguenti progetti: laboratorio pomeridiano di trasformazione batterica, Progetto Tandem: area medico-sanitaria e Olimpiadi di scienze naturali. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: La verifica del grado di apprendimento degli alunni è stata attuata attraverso prove di natura diversa che hanno avuto lo scopo di controllare non solo l’acquisizione dei concetti e dei contenuti ma anche di verificare la validità della programmazione e di eventuali recuperi in itinere. Le verifiche sono state: - verifiche orali, che hanno appurato l’acquisizione sistematica e metodica degli argomenti e hanno avviato ad una esposizione chiara, corretta e coerente degli stessi. In particolare sono stati valutati la pertinenza alla domanda, la completezza e l’ordine logico nell’argomentazione, la riorganizzazione personale dei contenuti, la capacità di sintesi, la capacità di operare confronti e collegamenti tra argomenti diversi, la proprietà lessicale; - test a domanda aperta , che hanno appurato la capacità di rielaborazione degli argomenti trattati; - test oggettivi (a risposta multipla); - interventi dal posto che hanno appurato la partecipazione alle attività di classe, l’apprendimento, l’impegno scolastico e l’interesse. Per quanto concerne i criteri di corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità ci si attiene a quanto indicato nel P.O.F. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato. Verona, 15 maggio 2016 La Docente Prof.ssa Paola Molesini 39 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di SCIENZE NATURALI DOCENTE: Prof.ssa MOLESINI PAOLA Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 TRIMESTRE Valitutti, Tifi, Gentile “Chimica concetti e modelli. Chimica organica” ed. Zanichelli Le nuove teorie del legame...………………………………………………….…………………..pag. 169 L'ibridazione degli orbitali atomici : gli orbitali ibridi del carbonio. Dal carbonio agli idrocarburi.………………………...…………………………………………pag. 474 Composti organici. Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani. L'isomeria : isomeri di struttura, isomeri di posizione ed isomeria geometrica. Isomeria ottica: centro chirale o stereocentro e gli enantiomeri. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Proprietà fisiche e chimiche degli idrocarburi saturi: punti di ebollizione e di fusione. Le reazioni di alogenazione degli alcani: reazioni di sostituzione. Gli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini. La nomenclatura degli alcheni e degli alchini. L'isomeria geometrica degli alcheni: isomeri cis-trans. Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni e degli alchini. Gli idrocarburi aromatici: benzene, formule limite, teoria della risonanza, teoria degli orbitali molecolari. La sostituzione elettrofila aromatica. Uso di modellini a sfere e bastoncini per la costruzione di modelli tridimensionali di molecole organiche. Lettura d'approfondimento: “Quando la chimica si fa sostenibile” di Alvise Perosa tratto da “On science” Ed. Linx. "Dai gruppi funzionali ai polimeri"…………………………………………………………... pag. 508 I gruppi funzionali. Gli alogenoderivati: reazioni di sostituzione nucleofila e reazioni di eliminazione. Alcoli, fenoli ed eteri. La nomenclatura di alcoli, fenoli ed eteri : IUPAC. Proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri. L'acidità di alcoli e fenoli. Le reazioni di alcoli e fenoli. Reazioni di ossidazione. Aldeidi e chetoni. La nomenclatura di aldeidi e chetoni. La reazione caratteristica di aldeidi e chetoni è l'addizione nucleofila. Reazioni di ossidazione e riduzione di aldeidi e chetoni. Gli acidi carbossilici e i loro derivati. La nomenclatura degli acidi carbossilici. Proprietà fisiche degli acidi carbossilici. Proprietà chimiche degli acidi carbossilici. Esteri e saponi: reazione di esterificazione ed idrolisi. Le ammine: primarie, secondarie e terziarie. La nomenclatura delle ammine. Proprietà fisiche e chimiche delle ammine. Le ammidi. Polimeri di sintesi. Polimeri di addizione e di condensazione. Le basi della biochimica………………………………………………………………….pag. 542 Le biomolecole. 40 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ I carboidrati o glucidi. I monosaccaridi: formula di proiezione di Fischer e formule di Hawort , gli anomeri. I disaccaridi: maltosio, cellobiosio, lattosio e saccarosio. I polisaccaridi: amido, glicogeno e cellulosa. I lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi . Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine. Gli amminoacidi: apolari, polari neutri acidi e basici. Le proteine: il legame peptidico. La struttura delle proteine e la loro attività biologica. Struttura primaria. Struttura secondaria: α-elica e foglietto β. Struttura terziaria: legami disolfuro. Struttura quaternaria: proteine coniugate. Struttura proteica e attività biologica: fibrose e globulari. Gli enzimi: i catalizzatori biologici. Come agisce un enzima: sito attivo, modello ad adattamento indotto. PENTAMESTRE: Campbell et al. “Biologia secondo biennio e quinto anno” ed. Linx. La respirazione cellulare e la fermentazione…….……………………………………………pag. D 141 Energia e metabolismo …………………………………………………………………………pag. D 142 La chimica della vita è organizzata in vie metaboliche che trasformano materia ed energia: il metabolismo del glucosio. La respirazione cellulare fornisce l'energia necessaria ai processi vitali. Le tappe della respirazione cellulare e la fermentazione……………………………………. pag. D 145 La respirazione cellulare immagazzina l' energia nelle molecole di ATP. In tutte le sue attività il corpo umano utilizza l'energia immagazzinata nell'ATP. Le cellule si procurano l' energia trasferendo gli elettroni delle molecole organiche all' ossigeno: il trasferimento di elettroni, le reazioni redox, il ruolo degli enzimi e dei coenzimi ( NAD+ e FAD ), la catena di trasporto degli elettroni. Le tre tappe della respirazione cellulare avvengono in parti diverse della cellula. La glicolisi ricava energia chimica dall'ossidazione del glucosio a piruvato: le due fasi della glicolisi, la fosforilazione a livello del substrato. Il piruvato viene "preparato" chimicamente per entrare nel ciclo di Krebs ( acetil CoA ). Il ciclo di Krebs completa l' ossidazione delle molecole organiche: il rendimento del ciclo di Krebs. La fosforilazione ossidativa produce gran parte dell'ATP: la catena di trasporto degli elettroni, la chemiosmosi ed il legame tra struttura e funzioni nel mitocondrio. Da ogni molecola di glucosio vengono prodotte molte molecole di ATP: il rendimento complessivo della respirazione cellulare. La fermentazione permette alle cellule di produrre ATP in assenza di ossigeno: la fermentazione lattica , la fermentazione alcolica, anaerobi facoltativi e anaerobi obbligati. L'evoluzione della glicolisi risale agli albori della vita sulla Terra. Il metabolismo della cellula…………………………………………………………...………pag. D 156 Le cellule utilizzano molti tipi di molecole organiche per procurarsi energia. Gli alimenti forniscono le materie prime per la sintesi di molecole organiche: processi anabolici e catabolici. La tecnologia del DNA ricombinante e la genomica La clonazione genetica…………………………………………………………………………..pag. C 60 E' possibile ottenere molte copie di un gene inserendolo all'interno di un batterio: il DNA ricombinante, i plasmidi, la clonazione genica. Il DNA viene "tagliato e incollato" utilizzando enzimi specifici: enzimi di restrizione. I geni clonati possono essere archiviati in librerie genomiche. La trascrittasi inversa può essere utilizzata per produrre geni da clonare. Le sonde nucleotidiche riconoscono cloni contenenti geni specifici. I metodi di analisi del DNA……………………………………………………………..………..pag. C 70 Ogni individuo è caratterizzato da un diverso profilo del DNA: DNA profiling. 41 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Per amplificare la sequenza di DNA si usa la reazione a catena della polimerasi: le fasi della PCR. L' elettroforesi su gel separa le molecole di DNA in base alle loro dimensioni. Il DNA ripetitivo è utile per ottenere i profili genetici. Zullini, Scaioni “Natura e Scienze. Scienze della Terra”, Ed. ATLAS. La Terra solida ………………………………………………………………………………………..…. pag. 79 Caratteristiche fisiche e struttura della Terra. Densità e forza di gravità. Il calore interno della Terra : gradiente geotermico e flusso di calore, l'origine del calore terrestre. La struttura della Terra. L'origine del magnetismo terrestre. Forze esogene e forze endogene. Le rocce magmatiche:……………………………………………………………………………..pag. 107 Il processo magmatico; le rocce magmatiche intrusive ed effusive, classificazione delle rocce magmatiche; uso delle rocce magmatiche. La litosfera e i fenomeni endogeni Il vulcanismo e l'attività sismica……………………………..………………………………….pag. 258 L'instabilità della crosta terrestre: eruzioni vulcaniche e scossa sismiche. I vulcani: la struttura di un vulcano, l'attività vulcanica o vulcanismo, vulcani centrali e vulcani lineari, i prodotti emessi da un vulcano, eruzioni di tipo effusivo e di tipo esplosivo, le forme degli edifici vulcanici, vulcani attivi e vulcani spenti, il vulcanismo secondario o postvulcanici. I terremoti: l'attività sismica, la registrazione delle onde sismiche, maremoti o tsunami, distribuzione geografica, l'intensità e la magnitudo dei terremoti. Il rischio vulcanico e il rischio sismico: previsioni di tipo deterministico e di tipo statistico, le eruzioni vulcaniche: previsione e prevenzione; i terremoti : previsione e prevenzione, il rischio sismico in Italia. Le deformazioni delle rocce: rocce che si piegano ( pieghe anticlinali e sinclinali ) e rocce che si fratturano ( faglie e fosse tettoniche ). La tettonica a placche e l'evoluzione della Terra……………………………………………….pag. 286 La struttura della Terra. La deriva dei continenti: le principali prove a favore della deriva dei continenti. L'esplorazione dei fondali oceanici: l'espansione dei fondali oceanici, lo studio dei sedimenti, il paleomagnetismo. La tettonica a placche: un modello globale, i movimenti delle placche, margini divergenti, margini convergenti e margini trasformi, modello a celle convettive. I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof.ssa Paola Molesini ___________________________ 42 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Storia dell’Arte DOCENTE: prof.ssa D’Introno Maria Classe 5 sez.E a.s. 2015/16 La classe 5E costituita da 20 alunni, nel corso di questi cinque anni è stata seguita sempre dallo stesso docente, ciò ha permesso di consolidare, un clima di fiducia, cordialità e collaborazione. Composta di elementi potenzialmente validi e capaci, non tutti sono stati costanti nello studio e nell’applicazione domestica. In essa si può riconoscere un gruppo, prevalentemente femminile, che si caratterizza per maturità intellettuale, autentico interesse per lo studio, impegno costante e approfondito, e di conseguenza per un profitto buono e in qualche caso eccellente. Il comportamento è stato sempre caratterizzato da una buona capacità di autocontrollo, sostenuto da un clima di coesione,e di rispetto delle regole di convivenza. La partecipazione in classe è stata discreta, soprattutto da parte di quegli alunni motivati all’apprendimento, per alcuni alquanto passiva. Nel corso del triennio il dialogo educativo è migliorato, così sono emersi gli alunni più motivati distinguendo la classe in tre fasce di livello. La frequenza alle lezioni è stata nel complesso costante e regolare. Alcuni hanno dimostrato un disimpegno marcato evidenziando uno studio mnemonico, strettamente legato al testo con difficoltà di esposizione e di organizzazione dei contenuti a fronte di un gruppo di alunni motivato allo studio che ha dimostrato di saper trattare autonomamente argomenti e confronti, stabilendo validi collegamenti con punte di eccellenza. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Conoscere gli eventi artistici più significativi dal Neoclassicismo alle Avanguardie del ‘900. Conoscere le principali personalità artistiche e le loro opere più significative. Relazionare le informazioni acquisite rielaborandole, esprimendo concetti chiari e organizzati; Saper utilizzare un linguaggio specifico proprio della disciplina. Riconoscere e contestualizzare le opere, i movimenti artistici, gli artisti singoli in un determinato periodo e contesto storico. Gli obiettivi sono stati raggiunti complessivamente con un profitto mediamente sufficiente. L’acquisizione dei contenuti, cioè delle nozioni principali sui principi, teorie, concetti, termini, regole, procedimenti, metodi e tecniche è più che sufficiente. La classe ha arricchito il linguaggio specifico della disciplina e sa esprimersi in modo abbastanza corretto, con una terminologia appropriata: mediamente sufficiente, mentre un gruppo di alunni sa orientarsi nel contesto storico stabilendo validi collegamenti. ABILITA’: Saper interpretare ed analizzare specifiche opere e messaggi visivi; Selezionare e individuare in un contesto storico o visivo le informazioni più significative per effettuare collegamenti interdisciplinari. Esprimere un giudizio critico qualitativo motivato; Sviluppare il senso estetico; Sviluppare il rispetto ed il valore socio-culturale della conservazione del patrimonio artistico esistente. Gli obiettivi sono stati raggiunti complessivamente con un profitto: sufficiente/buono.Un gruppo, ha dimostrato di saper utilizzare le conoscenze apprese in modo autonomo. In generale, sono in grado di raccogliere dati, selezionare, ordinare e riorganizzare, confrontare opere, le informazioni e i concetti appresi. Qualche alunno sa esprimere un giudizio critico, avendo acquisito sensibilità estetica grazie ad un metodo di lavoro efficace di lettura e analisi di un’opera d’arte. In generale, tutti hanno acquisito un’impostazione metodologica: sufficiente. 43 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ COMPETENZE: Applicare procedure di lettura semantica e sintattica di un’opera d’arte; Organizzare i contenuti partendo dall’osservazione di un’opera d’arte; Riconoscere i rapporti che un’opera d’arte può avere con altri ambiti della cultura; Saper effettuare collegamenti fra autori ed opere anche interdisciplinari; Gli obiettivi, in generale, sono stati raggiunti complessivamente in modo soddisfacente anche se con un profitto diverso. Un piccolo gruppo, a causa di uno studio strettamente mnemonico, legato al testo o agli appunti delle lezioni ha raggiunto gli obiettivi minimi. Si evince, per questi ultimi, difficoltà nell’argomentare ed esporre le informazioni apprese. Qualche alunno ha raggiunto un profitto eccellentecon capacità di elaborazione personale e di stabilire validi collegamenti. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): L'anno scolastico, su delibera del Collegio dei docenti, è stato diviso in un trimestre e un pentamestre. Le lezioni e le altre attività sono state svolte in classe. Ore effettivamente svolte N. 54. METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali in classe con esposizione in PPT ed uso della LIM; presentazione dei contenuti attraverso la contestualizzazione storico-sociale e la lettura di alcune opere d’arte significative presenti sul libro di testo. Le unità didattiche sono state svolte per moduli tenendo conto dei periodi storici, argomenti ed autori più rappresentativi. Gli alunni sono stati invitati ad effettuare approfondimenti biografici, analisi e letture di opere d’arte. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: LIBRI DI TESTO: IV e V volume,Terza edizione arancione Zanichelli, Cricco e Teodoro; versione on line (LIM) ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Visita guidata al Palazzo della Gran Guardia di Verona della mostra: "Seurat-Van Gogh-Mondrian. Il Post Impressionismo in Europa”, con opere di Seurat-Van Gogh-Mondrian. Esposti 70 capolavori conservati al Kröller Müller Museum di Otterlo, tra cui il famoso Autoritratto di Van Gogh (1887), la Domenica a Port-en-Bessin di Seurat (1888), la nota La sala da pranzo di Signac (1886-87), e la Composizione con rosso, giallo e blu di Mondrian (1927). “ Viaggio d’istruzione a Monaco di quattro giorni. Progetto di Storia dell’arte in lingua inglese con l’ausilio dell’organico potenziato in compresenza, svolto in aprile, modulo di tre ore, con UDA inerente la Pop-Art. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Nel corso dell'anno, il sistema di valutazione delle prove, sia scritte che orali, pur tenendo presente il criterio di punteggio finale e di quello d'esame, è stato quello del voto in decimi. La valutazione ha fatto riferimento ai descrittori e indicatori stabiliti all’inizio dell’anno scolastico dal Collegio Docenti e da quelli definitiin sede di Dipartimento di Arte. Verifica sommativa: interrogazioni orali, prove scritte in itinere; lettura di alcune opere d’arte; Verifica formativa: domande durante le lezioni, integrazioni e approfondimenti individuali. In data 15/02/2016, è stata effettuata una simulazione di terza prova con domande aperte. Tipologia B. tre quesiti. CRITERI di Verifica e Valutazione: Esposizione corretta. Conoscenza dei contenuti. Capacità di saper inquadrare l’opera d’arte in una precisa area storico-culturale; Uso e conoscenza del lessico specifico della disciplina; Saper riconoscere gli stili, autori, concetti fondamentali dei periodi e dei linguaggi artistici. 44 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ Analisi. Elaborazione. Sintesi. a) Osservazione di comportamenti, scolasticamente rilevanti, degli alunni: 1. Impegno dimostrato 2. Partecipazione all’attività didattica 3. Puntualità 4. Partecipazione al dialogo scolastico 5. Comportamento in classe e durante le eventuali uscite didattiche o viaggio di istruzione. 6. Capacità di accogliere e di mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti (in merito a comportamento e profitto scolastico) b) Strumenti informali di verifica (per l’analisi dei processi di apprendimento) 1. Progresso rispetto al livello di partenza. 2. Raggiungimento degli obiettivi sopra elencati. 3. Interventi in classe. 4. Rispetto delle scadenze. 5. Cura nello svolgimento del lavoro assegnato a casa. c) Strumenti formali di verifica per la valutazione di conoscenze, competenze e capacità specifiche della singola disciplina. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Maria D’Introno 45 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di STORIA DELL’ARTE DOCENTE: prof. D’Introno Maria Classe 5 sez.E a.s. 2015/16 Primo modulo. NEOCLASSICO J.L. David: “Il giuramento degli Orazi”; “La morte di Marat”. ROMANTICISMO. La pittura epico-celebrativa. T. Géricault: “La zattera della Medusa”. Delacroix: “La libertà che guida il popolo”. C David Friedrich. Romanticismo .Sturm und Drang. Opera: “Il Naufragio della speranza”. Paesaggisti inglesi. J. Constable. W. Turner. “Studio di nuvole e cielo”. Esposizioni universali. La nuova architettura del ferro in Europa. La scienza delle costruzioni. La torre Eiffel; Palazzo di cristallo di Paxton. L’IMPRESSIONISMO Studi sul colore. La luce. La città e il cafè Guerbois. Le stampe Giapponesi. La nascita della fotografia. Manet, opere: “Le déjeneur sur l’herbe”; “Olympia”. C. Monet: Impressioni al sol levante. La cattedrale di Rouen. Collegamenti con l’artista Renoir. Degas: L’absinthe (l’assenzio)."La lezione di danza". Postimpressionismo: Cézanne: Giocatori di carte; I bagnanti; La montagna di Sainte-Victoire. Van Gogh: Periodo dell’Aia. Opera: I mangiatori di patate. “Notte stellata”. P Gauguin: Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Secondo modulo L’OTTOCENTO IN EUROPA e il MODERNISMO Architettura dei nuovi materiali Art Nouveau e il nuovo gusto borghese. KLIMT opera: "Giuditta e Oloferne"."Ritratto di Adele Bloch-Bauer”. Palazzo della Secessione. L’esperienza delle arti applicate a Vienna; Secessione. IL NOVECENTO, LE AVANGUARDIE. L’ESPRESSIONISMO Il colore nell’arte dei fauves: Matisse: La stanza rossa. La danza. E. L. Kirchner. opera: "Cinque donne per la strada". Il Gruppo Die Brücke. Munch, “L’urlo”. Terzo Modulo IL CUBISMOAnalitico e sintetico. Picasso vita e opere. Periodo blu e Rosa. Arte Africana. "Le demoiselles d’Avignon";"Guernica". IL FUTURISMO, Marinetti. Manifesto 1909. Boccioni: “La città che sale”; Scultura: Forme uniche di continuità nello spazio. DADAISMO, paradosso e non-senso. Marcel Duchamp: “Fontana” Ready-made. Pop-Art. Quarto Modulo Il SURREALISMO: l’arte dell’inconscio. Il sogno nella pittura. Automatismo psichico. Salvador Dalì. “Costruzione molle con fave bollite"; "Sogno causato dal volo di un'ape”. ASTRATTISMO Mondrian, Astrattismo geometrico e Astrattismo lirico di Kandinskij La nascita del Cavaliere azzurro. Der Blaue Reiter. Astrattismo Kandinskij: Primo acquarello astratto, 1910. “Composizione VI”. Si concluderà il programma entro il 15 maggio con: IL RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA. L’esperienza del Bauhaus, Walter Gropius. I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof.ssa D’introno Maria ___________________________ 46 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Scienze Motorie e Sportive DOCENTE: prof. ssa Giovanna Lindegg Classe 5 sez.E a.s. 2015/16 La classe si compone di 12 femmine e di 8 maschi. Anche quest’anno, per la maggior parte degli alunni l’applicazione e la partecipazione sono stati costanti e talvolta propositivi.L’atteggiamento espresso soprattutto dalla componente maschile è stato vivace ma costruttivo, maggiormente collaborativo e riflessivo per le alunne. Oltre ad avere un atteggiamento leale fra compagni, gli alunni partecipano con entusiasmo alle attività proposte e alcuni, hanno aderito al torneo extrascolastico di pallacanestro. La maggior parte del gruppo maschile e parte di quello femminile, possiede buone capacità motorie mentre pochi alunni, pur non eccellendo si impegnano con costanza nelle attività proposte. La classe essendo disciplinata e disponibile, ha raggiunto un buon livello di autovalutazione sempre organizzando al meglio le attività del programma. Per quanto riguarda la parte teorica, la classe ha svolto regolarmente le verifiche scritte ottenendo più che buoni risultati. In relazione alla programmazione curricolare di inizio anno e a quella definita dal dipartimento di Scienze Motorie e Sportive sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Riguardo ai contenuti disciplinari della materia, la classe ha dimostrato di aver assimilato correttamente gli elementi fondamentali della disciplina dando prova, nella maggior parte dei casi, di applicazione diligente e sistematica raggiungendo un livello di preparazione buono. Le verifiche hanno dimostrato che lo studio della Teoria del Movimento ha raggiunto un livello più che buono. Alcuni hanno acquisito una capacità di analisi ben strutturata che permette loro di porre in relazione le varie parti del programma in modo logico e coerente, apportando anche contributi di riflessione e approfondimento personale. ABILITA’: L’acquisizione dei fondamentali automatismi e delle tecniche delle discipline sportive ed educative è consolidata per la maggior parte della classe. Alcuni studenti si distinguono per la padronanza di tecniche e di livelli coordinativi di ottima qualità riportando, quindi, risultati eccellenti. Altri evidenziano capacità apprezzabili dal punto di vista quantitativo e/o qualitativo, mentre per altri ancora, si manifestano livelli meno elevati ma pur sempre accettabili. COMPETENZE: Gli alunni sono in grado di scegliere, utilizzare, organizzare le qualità specifiche delle varie attività motorie e sportive, basandosi su metodologie di impostazione scientifica e con modalità ben definite. La maggior parte degli allievi è in grado di collegare ed elaborare gli elementi teorici con la parte applicativa delle varie discipline sportive affrontate in corso d’anno, con particolare riguardo agli sport di squadra, raggiungendo un livello complessivamente buono. Alcuni studenti, infine, si distinguono per competenze di estrema qualità e complessità che permettono loro di raggiungere ottimi risultati. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 50 METODOLOGIA DIDATTICA: Per attivare e mantenere un buon grado di motivazione negli alunni, soprattutto in questo ultimo anno di scuola, si sono adottati alcuni accorgimenti metodologici quali la proposta di attività condivise, lo svolgimento di contenuti di graduale difficoltà per gruppi di livello omogeneo di capacità, l’esplicitazione degli obiettivi che ci si prefigge e dei criteri di valutazione sulla base sia della situazione personale(apprezzando il miglioramento se è avvenuto), sia dei parametri oggettivi (confronto assoluto 47 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ con tabelle standard); l’abituare gli alunni all’autovalutazione. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Per la parte pratica: esercitazioni in palestra con tutte le attrezzature attualmente a disposizione di docenti e studenti. Per la parte teorica: Libro di testo consigliato Fiorini, Coretti, Bocchi “In movimento, Fondamenti di Scienze Motorie”- Scienze Motorie per la scuola secondaria” Marietti Scuola. Dispensa riassuntiva degli argomenti teorici. ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: Partecipazione di un gruppo di alunni della classe al torneo di basket. Incontri di sensibilizzazione alla donazione del sangue (gruppo AVIS), adesione da parte di sette alunni della classe al gruppo Donatori di Sangue e Midollo del Liceo Copernico. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: Osservazione sistematica, prove pratiche su unità didattiche come da programmazione di inizio anno. Somministrazione di test standardizzati. Utilizzazione di griglie per l’osservazione oggettiva del movimento. Verifiche scritte. Per i criteri di valutazione si fa riferimento alle linee guida indicate a livello di Istituto e dal dipartimento di Scienze Motorie e Sportive. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof.ssa Giovanna Lindegg 48 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di Scienze Motorie e Sportive DOCENTE: prof.ssa Giovanna Lindegg Classe 5 sez.E a.s. 2015/16 Trimestre Fase d’avviamento motorio (riscaldamento): corsa in souplesse e rilevazione della frequenza cardiaca a riposo e dopo uno sforzo; esercizi di stretching per il miglioramento della mobilità articolare; esercizi per il potenziamento degli addominali e dorsali; esercizi di reattività per il miglioramento della velocità; andature preatletiche : skips, saltelli, balzi; circuiti a stazioni, utilizzando piccoli e grandi esercizi per il potenziamento degli arti superiori ed inferiori; esercizi a corpo libero individuali per il miglioramento della coordinazione generale e segmentaria . Attività di corsa in steady state, 10’-15’in preparazione al test di Resistenza nel parco e in palestra. Test di Cooper: corsa di 12’’. Gioco di squadra: pallavolo, calcetto. Circuit training utilizzando piccoli e grandi attrezzi. Test di resistenza anaerobica lattacida: corsa a navetta di 60 m. (15m. x 4 volte), rilevazione del tempo di esecuzione. Verifica scritta (5/11/2015) Controllo postura e apparato scheletrico. Verifica scritta (3/12/2015) sui primi quattro capitoli della dispensa: il sistema scheletrico, muscolare, l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. Esercizi con nastro gruppo ragazze. Pentamestre Test pallacanestro: esecuzione del tiro da diverse posizioni. Basket in carrozzina: attività proposta da un’associazione che sensibilizza all’avvicinamento agli sport per diversamente abili. Test percorso agilità a tempo. Corso di tennis. Primo soccorso: visione powerpoint sul BLS. Giochi di squadra: Pallavolo e calcetto. Esercitazione per determinare la forza massimale per i muscoli bicipite e tricipite brachiale. Verifica scritta (25/2/2016)sui secondi quattro capitoli della dispensa: il sistema nervoso, endocrino, vizi del portamento ed energetica muscolare. Test sulle capacità condizionali: salto in lungo da fermo, salto in alto da fermo, forza isometrica arti superiori, mobilità colonna vertebrale. Verifica scritta (7/4/2016) sugli ultimi tre capitoli della dispensa: l’allenamento sportivo, le capacità condizionali ed elementi di primo soccorso. Dal 15/5/2016 si effettueranno esercitazionipratiche di primo soccorso con l’ausilio di un manichino. Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il Docente ______________________ Prof.ssa Giovanna Lindegg ______________________ 49 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: Religione DOCENTE: prof. Claudio Albi Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 La classe (20 studenti avvalentesi) ha lavorato con interesse; gli studenti hanno seguito attentamente le lezioni partecipandovi attivamente. La presenza alle lezioni è sempre stata costante. Il comportamento è stato corretto. Il programma è stato svolto interamente ed è stato integrato anche da tematiche proposte dagli stessi studenti. Le attività didattiche si sono svolte con regolarità e la partecipazione è stata soddisfacente. Gli studenti hanno saputo lavorare tra loro con disponibilità e interagire positivamente con il docente. L’ora di IRC è stata vissuta come un momento di confronto, dialogo e crescita umana. La valutazione complessiva è buona. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: gli studenti hanno conseguito una adeguata conoscenza di concetti, contenuti e informazioni relativi alla dimensione religiosa come ambito della ricerca di senso propria dell’uomo. ABILITA’: gli studenti hanno dimostrato di avere buone capacità critiche nel confrontarsi con situazioni nuove e nuovi contesti religiosi diversi da quelli abituali. COMPETENZE: gli studenti hanno avuto modo di utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare situazioni problematiche e lo hanno fatto con buoni risultati. È necessario tener presente, però, che per la disciplina è importante, soprattutto, stabilire l’impegno e il profitto con cui gli studenti partecipano alle lezioni e attestare il loro coinvolgimento nei contenuti proposti e trattati. La competenza principale è quindi quella della relazione che si stabilisce con il docente e tra studenti, tramite l’argomento affrontato. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 23 METODOLOGIA DIDATTICA: Il criterio che ha guidato l’azione didattica è stato quello del principio di correlazione, tipico della disciplina, particolarmente adatto in ambito scolastico al raggiungimento delle finalità proprie della scuola stessa e della materia in oggetto perché favorisce la rielaborazione personale dei contenuti proposti. Il metodo di insegnamento utilizzato è una metodologia attiva basata su un modello di apprendimento che pone al centro del processo pedagogico la relazione tra il soggetto che apprende e il sapere che gli è estraneo e del quale egli si appropria in maniera attiva, sulla base dei mezzi che l’insegnante gli fornisce, cioè le informazioni, le chiavi di lettura, i metodi, i significati di cui è privo e che sono essenziali affinché egli possa coprire o almeno ridurre la distanza che lo separa dall’“oggetto” del sapere. Tale metodo si compone di tre fasi: 1. fase proiettiva, di espressione, finalizzata a far esprimere i singoli allievi e la classe sulla propria comprensione del tema, le proprie precomprensioni, stereotipi, pregiudizi e sulle conoscenze pregresse. 2. fase di analisi e di approfondimento del tema, affrontato nella sua oggettività. 3. fase di appropriazione dei contenuti e di riespressione personale sul tema, al fine di interiorizzare e assimilare il lavoro svolto. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Le modalità di lavoro sono stati differenti a seconda della fase nella quale ci si è trovati: 50 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ lavori di gruppo e personali, discussioni di classe; uso di documenti fotocopiati, lezioni e spiegazioni frontali. Il testo in adozione è “Religione e Religioni” di Sergio Bocchini, vol. unico ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: La disciplina non è stata coinvolta da attività extracurricolari specifiche. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: I criteri con i quali sono stati valutati gli obiettivi proposti: PARTECIPAZIONE: capacità di intervenire con pertinenza nel lavoro che si svolge in classe. INTERESSE: apprezzamento per la materia e le tematiche affrontate. CONOSCENZA DEI CONTENUTI E DEL LINGUAGGIO SPECIFICO: saper riesprimere i contenuti e decodificare il linguaggio religioso nel suo specifico. CAPACITÀ DI RIELABORAZIONE, DI LETTURA, DI APPREZZAMENTO DEI VALORI RELIGIOSI: comprendere e apprezzare i valori, al di là del contenuto, nella loro specificità umana. CAPACITÀ DI RIFERIMENTO ALLE FONTI E AI DOCUMENTI: capacità di citazione e utilizzazione critica. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato. Verona, 15 maggio 2016 Il Docente Prof. Albi Claudio 51 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ PROGRAMMA SVOLTO di Religione DOCENTE: prof. Claudio Albi Classe 5 sez. E a.s. 2015/16 Il Novecento Concilio Vaticano II (11 ott. 1962 – 8 dic. 1965): storia e contenuti Vhs “Il Concilio Vaticano II” da “La grande storia” Concordato del 1929 e revisione del 1984 Laicità e laicismo: UAAR La vicenda Priebke e il negazionismo Problematiche sociali e religiose La condizione della donna: “Persepolis” Schiavitù moderne K. Bales e S. Sinclair: spose bambine e sfruttamento minorile Diritti umani negati: violenza sulle donne e turismo sessuale Matrimonio e famiglia: famiglie arcobaleno e unioni civili Amore e sessualità: cambiamenti e prospettive Lettura e commento “Cantico dei Cantici” Teoria gender e terzo genere: scenari e problematiche Bene Comune e beni comuni Tiziano Terzani e papa Francesco: dialogo sull'uomo Verona, 15 maggio 2016 I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ prof. Claudio Albi ___________________________ ____________________________ 52 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ALLEGATO B (TESTI DELLE PROVE MULTIDISCIPLINARI) ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI Liceo Scientifico Ordinario SIMULAZIONE di TERZA Prova A.S. 2015/2016 Materia: INGLESE Candidato/a ____________________________ Classe 5E Verona, 15 Febbraio 2016 1 Consider the character of Lord Henry Wotton in the novel The Picture of Dorian Gray by Oscar Wilde. Say what Lord Henry tells Dorian in his “hedonistic sermon” about pleasures, beauty, youth and about growing old. Describe also Dorian Gray’s initial reaction to the “sermon”. 2 Robert Louis Stevenson’s work The Strange case of Dr Jekyll and Mr Hyde displays the arresting vision of human duality and shows how human nature is split between good and evil. Discuss making specific references to the story. 3 From the novel Oliver Twist on social criticism was the mainspring of Chales Dickens’s work. Comment the passage from the novel “Please, sir, I want some more” and explain who Dickens supports and what he is attacking. ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI Liceo Scientifico Ordinario A.S. 2015/2016 SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: Storia Classe 5E Candidato/a ____________________________ Verona, 15 Febbraio 2016 1] Quali sono le cause della Grande Depressione e che cos'è il New Deal ? 2] Le scelte economiche-sociali del primo governo Mussolini e il loro senso politico . 3) a. Che cos'è la Lega di Spartaco e quale fu la sua evoluzione politica? b. In che senso si parla di "vittoria mutilata" ? 53 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI Liceo Scientifico Ordinario A.S. 2015/2016 SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: Storia dell’Arte Classe 5E Candidato/a ____________________________ Verona, 15 Febbraio 2016 Quesito N1. Riconosci il genere pittorico e descrivi il contesto storico dell’opera rappresentata attraverso una breve analisi iconografica. Quesito N 2. Il termine “Espressionismo” fu impiegato da un critico in un saggio del 1911 per la rivista “Der Sturm”. Esponi che cosa s’intende e quali critiche furono alla base della poetica espressionista nei confronti dell’Europa capitalista. In quale nazione si affermò e chi è il maggiore esponente della pittura. Quesito n° 3 Attraverso l’analisi di “Forme uniche della continuità nello spazio” definisci le peculiarità dello stile di appartenenza. 54 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI Liceo Scientifico Ordinario SIMULAZIONE di TERZA Prova A.S. 2015/2016 Materia: Fisica Candidato/a ____________________________ Classe 5E Verona, 15 Febbraio 2016 Si risponda ai seguenti quesiti in massimo 10 righe per ciascun quesito (più eventuali figure in aggiunta) (costante dielettrica del vuoto: ε0 = 8,854·10-12 C2/(N·m2); permeabilità magnetica del vuoto: μ0 = 4π·10-7 N/A2) 1. Discuti qualitativamente e quantitativamente il fenomeno dell’autoinduzione in un circuito spiegandone l’origine. Successivamente descrivi ciò che avviene alla chiusura dell’interruttore di un circuito con resistenza R che abbia un’induttanza L non trascurabile. (Puoi aggiungere eventuali figure in penna in fondo alla pagina). 2. Spiega da cosa dipende la circuitazione del campo magnetico nel caso più generale e, dopo aver scritto la relativa equazione di Maxwell, evidenza quali fenomeni fisici possono originare un campo magnetico. Infine considera un campo elettrico uniforme che ha verso uscente dal foglio e occupa una regione cilindrica di raggio 1,0 m. Nella regione è presente un campo magnetico con linee di campo circolari orientate in verso antiorario, come in figura. Stabilisci se il campo elettrico sta aumentando o diminuendo e calcola l’intensità del campo magnetico a 0,60 m dal centro della regione sapendo che la rapidità di variazione del campo elettrico è 1,2·1012 V/(m·s) 55 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ 3. Considera una qualsiasi onda elettromagnetica. a. Spiega quale relazione intercorre tra le intensità del campo elettrico e del campo magnetico. b. Spiega quale relazione intercorre tra le direzioni dei due vettori, e tra essi e la direzione di propagazione dell’onda. c. Spiega da cosa dipende la velocità di propagazione dell’onda nel vuoto e nella materia d. Considera poi un’onda armonica. Sapendo che il campo elettrico dell’onda ha un valore massimo E0 = 50 N/C, calcola l’intensità media dell’onda nel vuoto e l’energia media incidente in 2,0 s su una superficie perpendicolare di 4,0 cm2. 56 Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “COPERNICO-PASOLI Liceo Scientifico Ordinario A.S. 2015/2016 Candidato/a _________________________________________ SIMULAZIONE di TERZA Prova Verona, 11 Maggio 2016 Materia:INGLESE Classe 5E 1 Animal Farm is a political allegorical fable and can have a double level of interpretation. Comment and link the allegorical characters of the novel with their counterparts from the history of the Russian revolution. 2 The United States emerged from the Second World War as the leading world power but at the same time as an unequal society in which the race issue seriously marked the social struggles. Discuss. SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: FILOSOFIA Classe 5E 1) Che cos’è la morte di Dio secondo Nietzsche e quali conseguenze comporta ? 2) Commenta passi di C. S. Z. relativi alla porta carraia e al pastore (eterno ritorno dell’ uguale) SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: LATINO Classe 5E 1)Spiega quale relazione di significato esiste tra la “bella fabella” di Amore e Psiche e l’insieme delle avventure che Lucio-asino deve affrontare . 2) Come giudica Tacito il comportamento di Nerone durante l’incendio di Roma ? SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: SCIENZE Classe 5E I disegni sul retro del foglio. 1. La reazione di addizione elettrofila, caratteristica degli alcheni , passa attraverso la formazione di un intermedio di reazione che è un carbocatione e segue la regola di Markovnikov. Illustra il significato della regola e proponi un esempio . 2. Spiega perché le onde sismiche sono così importanti per lo studio dell'interno della Terra. SIMULAZIONE di TERZA Prova Materia: SCIENZE MOTORIE 1) Qual è la struttura della colonna vertebrale e della singola vertebra? 2 ) Che cosa si intende per distorsione e lussazione ? 57 Classe 5E Classe 5a E IISS COPERNICO-PASOLI-VR _____________________________________________________________________________________ IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA Cognome e nome ESAME DI STATO A.S.. 2015/16 SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA : ITALIANO Classe Tipologia A Tipologia B1 Tipologia B2 Tipologia C Tipologia D Saggio breve Articolo N° N° Descrittori Del tutto insufficiente Indicatori 1-5 Gravemente insufficiente/ Insufficiente Sufficiente 6-9 10 Più che sufficiente/ Discreto 11- 12 Buono 13 Ottimo 14-15 Correttezza ed efficacia linguistica Molto scorretta: Scorretta: frequenti numerosi e gravi errori; e/o gravi errori; molte improprietà. diverse improprietà Non sempre corretta; linguaggio semplice con qualche improprietà. Sostanzialmente corretta con linguaggio appropriato Corretta nel complesso con un linguaggio adeguato Corretta con un linguaggio ricco ed efficace. Pertinenza, organicità e coerenza dell'elaborato Non pertinente, disordinato, incoerente In parte pertinente, disordinato e/o incoerente Sostanzialmente pertinente, ordinato e coerente Pertinente, ordinato e coerente Solo per la tipologia A: Comprensione. Gravemente incompleta e/o scorretta Incompleta e/o scorretta Complessivamente corretta 11 Quasi sempre Piena pertinenza ordinato e coerente Corretta esauriente ed accurata Completa pertinenza, molto ordinato e coerente Corretta, accurata, precisa ed ampia Molto superficiale, scorretta, incompleta Superficiale con scorrettezze ed omissioni Corretta e completa Corretta, completa precisa ed ampia Corretta e precisa Corretta, precisa ed acuta Sicura rielaborazione personale Articolata ed efficace rielaborazione personale Analisi del testo proposto Solo per la tipologia B: Comprensione Utilizzo dei documenti Solo per le tipologie C e D: Conoscenza specifica dell’argomento Ricchezza, esattezza e sviluppo critico delle questioni proposte Talvolta imprecisa e/o incompleta, ma complessivamente corretta negli elementi fondamentali. corretta, ma non approfondita 12 Quasi sempre corretta ed esauriente Corretta e sostanzialmente precisa Corretta, non approfondita e/o esauriente Molto scorretta. Scorretta. Corretta negli elementi essenziali. Inefficace e incoerente Poco efficace e/o poco coerente Rigido. Adeguata rielaborazione personale Conoscenze lacunose Conoscenze frammentarie Conoscenze semplici, ma sostanzialmente corrette Conoscenze complete, ma non approfondite Conoscenze complete ed approfondite Conoscenze complete e molto approfondite Nessuno sviluppo e nessuna capacità rielaborativa Sviluppo appena accennato, inadeguate capacità rielaborative Sviluppo superficiale ed essenziali capacità rielaborative Sviluppo completo ma non approfondito e adeguate capacità rielaborative Sviluppo approfondito buone capacità rielaborative Sviluppo approfondito ed esteso con spiccata capacità di rielaborazione personale e di collegamento PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10) Eventuali annotazioni: .......................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................... 58 IISS COPERNICO-PASOLI – VERONA ESAME DI STATO a.s.. 2015/16 GRIGLIA di VALUTAZIONE delle PROVE MULTIDISCIPLINARI (LICEO SCIENTIFICO) INDICATORI DESCRITTORI Rispetto delle consegne specifiche Conoscenza dei contenuti Correttezza e proprietà di Organicità e coerenza delle della prova specifici richiesti linguaggio conoscenze Gravemente Non conosce i termini specifici, Non capisce la consegna e/o vi Non conosce minimamente Manca assolutamente di insufficiente espone in modo confuso e aderisce in misura minima l’argomento organizzazione logica scorretto 1-5 Non utilizza un linguaggio Insufficiente Capisce e aderisce alla consegna solo Conosce i contenuti fondamentali Presenta struttura logica incerta e specifico ed espone in modo parzialmente in modo frammentario o parziale frammentata 6-9 frammentario ed incerto Espone in modo Sufficiente Capisce e aderisce alla consegna Conosce i contenuti complessivamente corretto e Presenta struttura logica nel nelle linee essenziali Essenziali possiede una terminologia complesso ordinata e conseguente 10 globalmente appropriata Espone in modo corretto e Presenta struttura logica Discreto Capisce la consegna e vi aderisce nei Conosce i contenuti in modo possiede una terminologia complessivamente articolata e termini richiesti abbastanza ampio 11-12 appropriata sicura Capisce la consegna e sviluppa la Presenta struttura logica sicura e Buono Possiede conoscenze precise, Espone in modo efficace ed usa risposta rispettando pienamente le una capacità di argomentazione complete e sicure correttamente i termini specifici 13-14 richieste brillante Presenta struttura logica Capisce in profondità la consegna e Si esprime in modo corretto e Ottimo Possiede conoscenze ampie, particolarmente efficace in analisi sviluppa la risposta in modo personale, con ricchezza e organiche ed approfondite e sintesi e una capacità di 15 personale padronanza di termini specifici argomentazione personale COGNOME E NOME ______________________________________________________ CLASSE _______________________________________ PUNTI ASSEGNATI _______ / 15 (_________/10) all’unanimità a maggioranza L’ELABORATO SI VALUTA COMPLESSIVAMENTE ____________________ Eventuali annotazioni:_______________________________________________________________________________________________________ 59