TEATRO ODEON

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TEATRO ODEON
Città di Lumezzane
Teatro Comunale Odeon 2015/2016
MARTEDÌ 23 FEBBRAIO
Milvia Marigliano Arturo Cirillo
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
Posti disponibili
Biglietteria aperta martedì in orario 18.30 - 1930 e dalle 20 in poi
In città i biglietti da Punto Einaudi nei giorni e orari di apertura della libreria
Comunicato stampa
In programma al Teatro Odeon martedì 23 febbraio CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?,
nell’ambito della Stagione promossa dal Comune di Lumezzane.
La messa in scena vede protagonisti Milvia Marigliano, vincitrice del Premio Nazionale della Critica 2015
come Migliore Attrice per questo spettacolo, e Arturo Cirillo, valente attore e regista (ricordiamo all’Odeon in
precedenti Stagioni L’ereditiera e Le intellettuali) che ha rivisitato con grande successo di pubblico e di critica
il capolavoro di Edward Albee.
“È una potente macchina attoriale” - afferma nelle note di regia - “una spietata riflessione sulla nostra
cultura, sul nostro egocentrismo, sul nostro cinismo, e sull'amore.”
Al centro del dramma una coppia di mezza età (Martha e George) che ha invitato a casa due giovani sposi da
poco conosciuti (Honey e Nick). In un crescendo di dialoghi serrati, con la complicità della notte e dell'alcool,
il quartetto si addentra in una sorta di gioco della verità che svela le reciproche fragilità individuali e di coppia.
Il risultato della serata è un gioco al massacro, una sfida collettiva alla distruzione di sé e degli altri, che rende
ogni personaggio, allo stesso tempo, vittima e carnefice.
“Nel distruggere l'altro si distrugge se stessi, e poi ci si trova soli con l'altro, due solitudini a confronto, senza
più difese, senza più riti che ci proteggono, senza più teorie analitiche che ci consolano; soli e spaventati da
tutto quello che la nostra mente non ci voleva far vedere. Soli davanti alle proprie paure, come un bambino nel
bosco, o di notte con i propri incubi. E poi, forse, quando sta per nascere l'alba, immaginare di potersi
prendere cura di sé, e dell’altro, con dolcezza e morbidezza” conclude Cirillo.
Nel ruolo della giovane coppia recitano Valentina Picello ed Edoardo Ribatto.
Scene di Dario Gessati, costumi di Gianluca Falaschi, luci di Mario Loprevite.
La produzione è targata Tieffe Teatro Milano.
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF? è in programma al Teatro Odeon di Lumezzane martedì 23
febbraio alle 20.45.
Ingresso 20 euro (17 il ridotto).
Posti disponibili.
Il teatro (via Marconi 5 - 030.820162) apre alle 20, la biglietteria è aperta anche dalle 18.30 alle 19.30 per le
prevendite.
A Brescia i biglietti si trovano da Punto Einaudi negli orari di apertura della libreria (via Pace 16/a 030.3757409, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 19, chiuso lunedì mattina e festivi).
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Info
alla biglietteria del teatro nei giorni e orari di apertura 030.820162
mail [email protected].
www.teatro-odeon.it
con preghiera di pubblicazione
Sonia Mangoni
[email protected]
339.5354340
scheda spettacolo
MILVIA MARIGLIANO, ARTURO CIRILLO
in
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
di Edward Albee
traduzione Ettore Capriolo
e con
Valentina Picello
Edoardo Ribatto
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo
produzione Tieffe Teatro Milano
Il testo Chi ha paura di Virginia Woolf? credo sia una potente macchina attoriale, cioè penso che esista
fortemente in funzione del teatro. Come certa drammaturgia contemporanea, penso a Spregelburd per esempio,
non è tanto nella sua lettura che si coglie la vera qualità della scrittura, ma nella incarnazione umorale e
psicologica che avviene, quando si incomincia a lavorare con gli attori. Un teatro che usa un linguaggio
naturalistico, ma che non si preclude una possibilità più astratta, anzi direi che la sottende. Già il basso
continuo dato dallo stato di alterazione alcolica presuppone una forma di recitazione sporca. Come anche
invita verso una estremizzazione la valenza fortemente simbolica dei quattro personaggi, con la coppia più
giovane specchio e parodia di quella più anziana, accomunate da un problema di genitorialità. Un testo
bulimico ed estremo, sismico, che mi ha fatto pensare ad una scena smossa essa stessa, sconnessa, che ti
scivola sotto i piedi. Una scena che va in pezzi, si spezza, crolla, come il nostro Occidente incapace di uscire da
se stesso e vedere il mondo. Il tutto a ritmo di batteria, colpi su colpi.
Il testo di Albee è una spietata riflessione sulla nostra cultura, sul nostro egocentrismo, sul nostro cinismo, e
sull'amore. Come in un gioco al massacro, come in un interrogatorio o in una tortura, siamo in un stanza, un
salotto, in una notte di sabato, dove pian piano si dà inizio ad un sacrificio, un esorcismo. Giocando e
recitando ci si trova davanti alla propria distruzione, allo stato di noia che nasce dopo la perversione, a quel
non sapere più cosa fare dopo aver fatto fuori tutto. Nel distruggere l'altro si distrugge se stessi, e poi ci si
trova soli con l'altro, due solitudini a confronto, senza più difese, senza più riti che ci proteggono, senza più
teorie analitiche che ci consolano; soli e spaventati da tutto quello che la nostra mente non ci voleva far
vedere. Soli davanti alle proprie paure, come un bambino nel bosco, o di notte con i propri incubi. E poi, forse,
quando sta per nascere l'alba, immaginare di potersi prendere cura di sé, e dell’altro, con dolcezza e
morbidezza.
Arturo Cirillo
(..)Martha-che l’intensa Milvia Marigliano molto bene gioca tra volgarità, rimpianto, cattiveria, fragilità
infantile (..) Cirillo disegna ottimamente George con i toni di chi conosce il proprio disastro e, cinico gioca la
propria partita, sadico negli “a fondo” con l’altra coppia che trascina nel suo turbine distruttivo. Generazioni
che massacrano generazioni. Bravi anche Valentina Picello e Edoardo Ribatto.
Magda Poli - Corriere della Sera
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(..)Una “verità” che arriva, quasi commossa da Arturo Cirillo, molto bravo nei panni di George, buffamente
dolente, rassegnato ma non servile, cui fa da contraltare, oltre alla “sicumera” di Edoardo Ribatto, e l'isteria
dolorosa di Honey che Valentina Picello rende bene, Milvia Marigliano, attrice solida e brava (..)
Anna Bandettini – La Repubblica
Questa violenza a fior di pelle, gratuita ma anche stolidamente e disperatamente reale credo abbia affascinato
Arturo Cirillo, che ne firma l'incisiva, intelligente regia, per la forza non solo emotiva e verbale ma proprio
fisica e cerebralmente crudele che guida i personaggi.
Maria Grazia Gregori – Delteatro.org
(..)La messa in scena di Cirillo non solo non sfigura ma brilla di luce unica, il palco pare uno schermo da cui
appaiono visioni spettrali ma, per qualche ragione, anche potenzialmente, nello strazio, rigeneranti.
Roberto Mussapi - L'Avvenire
Tournèe
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2 | 6 febbraio – Milano (Teatro Menotti)
7-8 febbraio – Casale Monferrato (Teatro Municipale)
9-10 febbraio - Cremona (Teatro Ponchielli)
17 | 21 febbraio – Cagliari (Teatro Massimo)
23 febbraio – Lumezzane Bs (Teatro Odeon)
26 febbraio – Montegiorgio (Teatro Comunale D. Alaleona)
9 |13 marzo - Venezia (Teatro Goldoni)
16 | 20 marzo - Padova (Teatro Verdi)
27-28 aprile – Piacenza (Teatro Comunale)
11 | 14 maggio – Bari (Teatro Kismet)
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Informazioni
Teatro Comunale Odeon
Via Marconi, 5 Lumezzane (Brescia)
030.820162
[email protected]
www.teatro-odeon.it
Eureteis
Brescia
030.3759792
Libreria Punto Einaudi
Via Pace, 16/a – 25122 Brescia
030.3757409
Comune di Lumezzane
www.comune.lumezzane.bs.it
[email protected]
030.8929241 - 5
Ufficio stampa
Sonia Mangoni
[email protected]
339.5354340
La Stagione Odeon 2015/2016
COMUNE DI LUMEZZANE
Sindaco Matteo Zani
Assessore alla Cultura Rossana Bossini
Coordinamento generale Laura Staffoni Responsabile Servizi Culturali
Ufficio stampa Nicola Salvinelli Responsabile Servizi di Segreteria
ODEON 2015/16
Direzione artistica Vittorio Pedrali
Collaborazione alla direzione Francesca Zini
Ufficio stampa Sonia Mangoni
Immagine Luca Caimmi
Progetto grafico studionoise.it
Webmaster Marco G. Palladino
www.teatro-odeon.it
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