dopo sorrento - Accademia Italiana della Cucina
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1 Acca_161_Articoli L E 23-05-2005 T T E 11:00 R Pagina 3 A D E L P R E S I D E N T E DOPO SORRENTO DI GIUSEPPE DELL’OSSO “L’Accademia prosegue il proprio cammino consapevole della missione culturale e sociale che sta svolgendo con assoluta dedizione e disinteresse”. e entusiasmanti giornate di Sorrento hanno visto la straordinaria partecipazione di n u m e rosissimi Delegati e Accademici. Segno, questo, che l’Accademia è sempre più viva e vitale: mai, nelle precedenti Assemblee, era stato raggiunto un così alto numero di presenze. A tutti vada l’espressione del mio personale compiacimento, assieme al ringraziamento più affettuoso a tutti i Delegati che hanno voluto conf e rm a rmi la loro fiducia con la rielezione alla Presidenza dell’Accademia per il mio terzo mandato. Gli interventi di alcuni Delegati (purtroppo ridotti nel tempo e nello spazio per improrogabili esigenze organizzative) hanno confermato i l consenso per la strada del rinnovamento felicemente fin qui percorsa e che continueremo a perc o r re re, forti della condivisione d’intenti che proprio a Sorrento è stata ampiamente dimostrata. Giustamente nel corso dell’Assemblea (di cui nelle pagine seguenti viene pubblicata un’ampia cronaca) è stato posto l’accento sul tema dei giovani. Questo è un grande impegno di lavoro per il biennio accademico che ora si apre. Per una più compiuta opera di “ringiovanimento” dell’Accademia e dei suoi organi istituzionali occorrerà però attendere l’approvazione, da parte della Consulta nazionale, di alcune opportune modifiche al regolamento accademico, che già sono allo studio di un’apposita commissione. In questa ottica molto è già stato fatto. Infatti ci siamo impegnati a dare più spazio e fiducia a parecchi giovani Delegati, che stiamo L C I V I L T À D E L L A TAV O L A 2 0 0 5 • N . 1 6 1 seguendo con particolare attenzione. Essi si stanno dimostrando all’altezza del loro compito, attenti e consapevoli portatori del grande messaggio culturale che da sempre l’Accademia esprime. Seguendo la traccia e l’impegno da noi profusi in tutti questi anni, si presentano all’opinione pubblica con tutta la freschezza del lor o o p e r a re e con l’entusiasmo che purtroppo, in molti Accademici, il tempo e l’età hanno talvolta offuscato, anche se non spento. Il lavoro culturale, poi, continua a essere il nostro fiore all’occhiello. Se ne è avuta un’ennesima dimostrazione a Sorrento, con il Convegno internazionale sulla Civiltà della Tavola, che ha visto la partecipazione di qualificati “testimoni” a livello internazionale e di illustri cattedratici. È seguita un’intensa, anche se breve, tavola rotonda sull’attualissima convergenza tra l’Accademia e l’Università (la cronaca è a pagina 9). Il riconoscimento ufficiale che ha inserito la nostra Accademia tra le più prestigiose istituzioni culturali della Repubblica Italiana ha rappresentato e r a p p re s e n t a per noi un maggiore impegno e un ulteriore stimolo a proseguire sulla strada maestra della ricerca nel quadro sempre più ampio della Civiltà della Tavola. I saggi che vengono pubblicati, mese dopo mese, sulla rivista accademica rappresentano la cartina di tornasole di questo rinnovato impegno squisitamente culturale. I convegni che, sempre più numerosi, le Delegazioni organizzano su temi legati al territorio e alla tradizione locale s u s c i t a n o u n s e m p re più vasto interesse sulla stampa locale e negli ambienti intellettuali. E questo si traduce, per • PA G I N A 3 1 Acca_161_Articoli L E T 23-05-2005 T E 11:00 R Pagina 4 A l’Accademia, in una sempre maggiore visibilità. E questa visibilità ha avuto una notevole riaffermazione a Sorrento. Infatti accanto ai numerosi giornalisti che hanno illustrato gli avvenimenti accademici su quotidiani e periodici, c’è stata una massiccia presenza delle reti televisive, con interessanti servizi nei programmi di Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Sat, oltre a Canale Cinque della rete Mediaset. Come Presidente dell’Académie D E L P R E Internationale de la Gastronomie, ho visto con piacere la partecipazione a Sorrento dei maggiori esponenti delle varie Accademie nazionali che hanno organizzato una singolare gara, le “Olimpiadi della pasta” (la cronaca è pagina 14), che ha suscitato un notevole interesse anche sulla stampa e sulle televisioni internazionali. Dopo il successo di Sorrento, l’Accademia prosegue il proprio cammino consapevole della missione S I D E N T culturale e sociale che sta svolgendo con assoluta dedizione e disinteresse. E tutto questo in quel clima di amicizia e convivialità che rappresenta la nostra grande forza morale. Abbiamo di fronte un progetto altamente impegnativo ed esaltante: far sì che l’Accademia si rinnovi nella continuità e continui il suo cammino rinnovandosi giorno dopo giorno. GIUSEPPE DELL’OSSO See English text page 69 L’AGENDA DEL PRESIDENTE 14 MARZO 2005 Cocktail di benvenuto Vancouver (Canada) a pagina 43 14 MARZO 2005 Vancouver (Canada) Inaugurazione della mostra “Cinquant’anni di cucina italiana” a pagina 43 15 marzo 2005 Vancouver (Canada) Incontro con gli Accademici della Delegazione a pagina 43 3 aprile 2005 Chicago (Stati Uniti) Inaugurazione della mostra “Cinquant’anni di cucina italiana” a pagina 45 4 aprile 2005 Chicago (Stati Uniti) Incontro con gli Accademici della Delegazione a pagina 40 9 aprile 2005 Valencia (Spagna) Conferenza all’Università Politecnica a pagina 46 16 marzo 2005 Vancouver (Canada) Incontro alla Camera di commercio italo-canadese a pagina 43 10 aprile 2005 Valencia (Spagna) Convegno sulla cucina del mare a pagina 46 17 marzo 2005 Visita al Wine festival 10 aprile 2005 Incontro con gli Accademici della Delegazione Vancouver (Canada) a pagina 43 25 marzo 2005 Casablanca (Marocco) Inaugurazione della nuova Delegazione a pagina 38 E 13 aprile 2005 Inaugurazione della Delegazione C I V I L T À D E L L A TAV O L A 2 0 0 5 • N . 1 6 1 • PA G I N A 4 Valencia (Spagna) a pagina 46 Genova a pagina 19