Disabili e scuola: una sfida

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Disabili e scuola: una sfida
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CRONACA
Ve n e r d ì 1 ° Agosto 2008
Il Monferrato
convegno Organizzato dall’Anffas e dal Comune si terrà il 2 e 3 settembre a Casale iniziative A settembre service per disabili
Il
Lions
Club
prepara
Disabili e scuola: una sfida
Quali problemi per l’inclusione negli istituti secondari il Battesimo dell’aria
L’ o p i n i o n e
Scuola: successi
e tanti fallimenti
di
R ita V anoli (*)
Si è concluso da poco l’anno scolastico e la scuola è
tornata in primo piano con gli esami di maturità, un
appuntamento atteso e temuto, capace di suscitare da
generazioni in centinaia di studenti e nelle loro famiglie una trepidazione densa di emozioni ed aspettative. Eh sì, perché quando si parla di voti “non c’è santo che tenga” e attenui l’impatto emotivo di questa parola magica.
Per alcune settimane la Scuola si appropria di una dignità antica, spesso svilita dai fatti di cronaca a da una
mentalità corrente che non vede più nel merito e nella fatica dello studio quei fattori di promozione sociale
che uno come Gramsci riteneva gli unici.
Le pagine dei giornali locali dedicano ampio spazio alle eccellenti votazioni di alcuni studenti, ma, accanto a questi risultati che riempiono di soddisfazione e
speranze, esiste anche nella nostra realtà, e, con un
andamento che ricalca quello nazionale, il fenomeno
della dispersione scolastica, l’altra faccia del successo formativo.
Essere droup.out, come si dice, per tanti adolescenti è
diventato normale, tra fallimenti e abbandono scolastico, spesso conseguenti alle reiterate ripetenze già nella
scuola dell’obbligo. Questi ragazzi si sentono incompresi e percepiscono gli insuccessi scolastici come ingiusti, e l’uscita dai percorsi normali dell’istruzione è un
atto di ribellione che a livello psicologico rivela l’ansia
di entrare nell’età adulta.
I dati dicono che su 100 ragazzi delle scuole medie 90
si iscrivono a qualche istituto superiore, ma solo 60 circa arriva alla maturità. Cosa succede agli altri? Alcuni
escono da qualsiasi circuito formativo, una minoranza
diventa apprendista in qualche piccola azienda. I nuovi droup non fanno “scandalo”. Modeste aspirazioni,
ragionevoli desideri, che somigliano ad evasioni, affollano la vita di questi adolescenti che hanno deciso di
“mollare” la scuola. Rinunciatari e sognatori che iniziano un percorso di esclusione sociale che non è fatto soltanto di disoccupazione, più alta da noi rispetto
alla media europea, bensì di molte altre cose quali la
mancanza di futuro, povertà di vita sociale e di risorse culturali.
L’idea che non valga la pena di studiare se puoi guadagnare quanto ti permette di pagare le rate della macchina, le vacanze esotiche e le serate in discoteca è una
nuova cultura “dei poveri”, sponsorizzate dai media
che esaltano la “bella vita” e crea malessere sociale.
Il fatto è che solo una minoranza di ragazzi oggi si
aspetta che la scuola fornisca conoscenze disciplinari,
formazione culturale e professionale, educazione. Non
se lo aspettano quegli studenti, troppi circa il 70%, che
riportano più di una insufficienza, al termine del primo quadrimestre delle suole superiori. Sono circa 200
mila i ragazzi italiani, secondo il Ministero, che abbandonano la scuola superiore o vengono bocciati. D’altronde le indagini OCSE Pisa ci collocano agli ultimi
posti della classifica di 57 paesi per abilità in scientifico-matematico e capacità di lettura.
Sebbene la scuola elementare mantenga un livello eccellente, aumenta il numero degli alunni che hanno
serie difficoltà ad affrontare la scuola media. La nostra
scuola si interroga e chiede sempre più spesso l’intervento psicologico per comprendere ed arginare un fenomeno che mette in crisi insegnanti e famiglie, ed incide sull’integrazione scolastica e sullo sviluppo emotivo di coloro che devono crescere.
Vero è che lo studio è un percorso faticoso che comporta sforzo ed adattamento ed è al tempo stesso fatica e gratificazione, come dice il presidente Napoletano, ma richiede anche una scuola che ciascuno, secondo le proprie individuali propensioni, senta come uno
strumento utile e necessario.
Leggo in un’intervista al preside Abbate che la scuola
oggi non riesce ad ispirarsi al criterio del «non scholae sed vitae studendum est», perché la formazione è ormai “ancilla examinis” che sono pure un dato di realtà.
Ma allora cosa vogliamo dalla scuola? Se siamo convinti che ai giovani serva una formazione che sia al
tempo stesso arricchimento ed orientamento, spendibili in un progetto di vita, la scuola che “mostra” invece di far ragionare ha abdicato al suo compito. A poco
servono le riforme ispirate a quel bisogno di attualità
che pervade il Ministero della Pubblica Istruzione.
Scriveva Montaigne che è meglio una testa ben fatta
che una testa ben piena. Il sapere accumulato senza
un principio di organizzazione e selezione che gli dia
un senso, non serve a comprendere e trattare i problemi ed i principi che collegano tra di loro le cose e attitudini richieste dal mondo del lavoro.
Oggi vi è in Italia una emergenza educativa segnalata
dallo stesso Capo dello Stato, ma anche una consapevolezza che l’aumento della produttività di cui tutti
parlano come del fattore per uscire dalla crisi economica, altro non è che formazione culturale, istruzione.
Se non miglioriamo la scuola saremo al punto di partenza.
Freud diceva che esistono tre compiti “impossibili”:
educare, governare e psicoanalizzare.
Per riformare le istituzioni bisogna riformare le
menti,ma come? A questo proposito mi piace citare
il sociologo Edgar Morin, che parla di insegnamento
usando un’espressione che ai nostri giorni suona desueta e fa sorridere: “missione”.
Insegnare non è solo una tecnica, è una missione alla
trasmissione culturale.
Già il filosofo Platone indicava come condizione necessaria all’insegnamento “l’Eros”, ossia il piacere di
suscitare il desiderio del sapere. Nessun computer per
quanto “maestro elegante” può arrivare a tanto.
Dunque senza una missione, senza il piacere di fare
e trasmettere cultura, senza fiducia nel valore futuro
dell’istruzione, non si può insegnare.
Ne terranno conto gli esperti ed i legislatori per creare
la scuola del futuro?
(*) psicologa ASL AL
a «La sfida dell'inclusione
nella scuola secondaria - Il
diritto del disabile a pensare con la propria testa e a sognare con il proprio cuore».
È il titolo del convegno che
si terrà martedì 2 e mercoledì 3 settembre nell'aula magna dell'Università di Casale, in via Oliviero Capello. È
organizzato dall'Assessorato
alla Pubblica Istruzione del
Comune di Casale e dall'Anffas di Casale, presieduta da
Giovanna Bevilacqua.
Nutrito l’elenco dei relatori
che si alterneranno nei due
giorni del dibattito: tra questi figurano docenti e ricercatori, rappresentanti di associazioni, presidi di scuole,
sacerdoti impegnati nel sociale, come don Luigi Ciotti,
fondatore del Gruppo Abele, che, il 2 settembre, dopo il saluto di benvenuto ai
presenti, alle 9,30 aprirà ufficialmente il convegno con
una relazione sul tema «Inclusione, sfida umana ed
etica».
Sarà poi la volta della prof.
Sandra Damnotti, del centro «Mediation Arca» di Torino che parlerà del «Metodo
Feuerstein nella scuola professionale», alla quale farà
seguito l’intervento del dottor Pierluigi Orsi, del C.S.A.
di Alessandria che tratterà il
tema «Inclusione scolastica
nella scuola secondaria in
provincia di Alessandria».
Nel pomeriggio, a partire
dalle 15, la prof. Patrizia
Farello, dell’istituto supe-
La presidente dell’Anffas di Casale, Giovanna Bevilacqua, durante
una premiazione all’ultima Stracasale, il cui ricavato da sempre è
devoluto a favore dell’associazione dei disabili (f. Furlan)
riore «R. Saluzzo» di Alessandria, in collaborazione
con i docenti Pier Maria
Berra e Margherita Bertolotti, dell’Associazione Alleanze per l’Autismo, parleranno sui temi «La didattica
dell’inclusione» e «La sfida
dell’autismo a scuola».
Alle 16 il prof. Enrico Pesce,
del Liceo Sociopsicopedagogico «Lanza» di Casale terrà
una relazione dal titolo «Il
cortometraggio come strumento d’inclusione». Chiuderanno il gruppo dei relatori le prof. Rosa Maria Marafioti e Antonella Morello
Berta, dell’Istituto Superiore
«L. Da Vinci», sezione asso-
ciata «G. Migliara» di Alessandria, che parleranno sul
tema «Esperienze d’inclusione nella scuola secondaria di secondo grado». Seguirà un dibattito.
Il giorno successivo, mercoledì 3 settembre, ad aprire il
convegno, alle 9, sarà Claudio Imprudente, dell’«Accaparlante Onlus-Progetto Calamaio», che tratterà il tema
«Inclusione e comunicazione». Alle 10 sarà la volta del
prof. Ferruccio Bianchi, preside di scuola media superiore che terrà una relazione
sul tema «Quali ingredienti
per favorire l’inclusione scolastica nella scuola seconda-
ria?». Ultimo intervento della mattinata quello di Giancarlo Onger, presidente del
CNIS di Brescia, che tratterà
l’argomento «L’alunno con
disabilità nella scuola di tutti: un problema o un’opportunità?».
Nel pomeriggio, alle 14,45,
sarà la prof. Lilia Manganaro, consigliere nazionale Anffas Onlus con delega
alle politiche per l’inclusione scolastica a presiedere il
convegno.
La prof. Sara Aiello, dell’istituto comprensivo Negri- Ial/
Cisl Casale, parlerà di «Strategie comunicative: la comunicazione totale», seguita alle 15,30 dall’intervento della prof. Paola Michelone, dell’istituto «Lanino»
di Vercelli sul tema «Esperienze di inclusione nella
scuola secondaria di secondo grado».
Ultimo relatore della giornata il prof. Pietro Moretti, della scuola media «Pertini» di
Ovada, che parlerà su «La
multimedialità come strumento d’inclusione». Seguiranno un dibattito e le conclusioni finali.
È possibile iscriversi al convegno presentando l’apposita scheda che deve essere inviata entro il 12 agosto al fax
0142-424619.
La quota di partecipazione
è di 10 euro che dovranno
essere versati al momento
della registrazione dei partecipanti.
Bruno Cantamessa
Un momento del Battesimo dell’aria 2005 al campo d’aviazione Cappa
a Domenica 14 settembre
all'aeroporto Cappa di Casale si terrà la quinta edizione del «Battesimo dell'aria
dei giovani disabili», iniziativa del Lions Club Casale
Monferrato Host che rientra
nell'ambito dell'attività distrettuale del Comitato «Disabili e Autismo» guidato da
Pio Visconti, del Lions Club
di Valenza, in collaborazione con la delegazione ligure
del Sovrano Militare Ordine
di Malta (SMOM GE), l'ANFFAS di Casale, presieduta da
Giovanna Scagliotti, e che
raccorda il Lions Club Casale, guidato da Elena Caire, e
il Lions Club Valenza, presieduto da Mauro Ordazzo, con
gli altri Clubs del Distretto,
Genova Host, Cinque Terre
etc, per realizzare insieme, a
Casale questa giornata a favore dei giovani disabili liguri e
piemontesi.
L'evento intende divulgare e
promuovere la sensibilità e
la conoscenza delle problematiche legate alla disabilità all'interno del distretto casalese, coinvolgendo, oltre
ai soci Lions anche la società civile, le istituzioni, le autorità, offrendo ai ragazzi un
momento ludico e divertente
di solidarietà e di affetto, nel
Una nuova percezione
della geografia: convegno
di tre giorni alla «Trevigi»
Fino all’8 agosto L’elenco delle vie interessate dagli interventi
a Si terrà dal 4 al 6 settembre prossimo, nell'aula magna della scuola media «Alighieri-Trevigi», in via Trevigi 16 a Casale, il decimo convegno-corso di aggiornamento di Geografia, organizzato dall'istituto scolastico in collaborazione con
l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Casale.
«Dall'immagine all'immaginato: una nuova percezione della geografia» è il tema conduttore della tre giorni dell'incontro-dibattito che gode del patrocinio dell'istituto per la Storia
della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia
di Alessandria e dell'associazione casalese Arte e Storia. Giovedì 4 settembre, dopo i saluti del sindaco Paolo Mascarino,
dell’assessore Fabio Lavagno, delle dirigente scolastica Rossanna Gianella e dell’assessore regionale Sergio Conti, sarà il
prof. Evasio Soraci a presentare il convegno, prima di lasciare
la parola al prof. Cristiano Giorda, dall’Università di Torino
che parlerà sul tema «Chi definisce la realtà geografica? I geografi o la televisione?». Dopo una visita al centro storico alle
21, alla biblioteca civica «Canna» sarà presentato il progetto di
valorizzazione del fondo librario «Carlo Vidua». Venerdì 5 al
tavolo dei relatori si alterneranno i prof. Giacomo Corna Pellegrini (Università di Milano), Giuliana Andreotti (Università
di Tento), Gino Agostini (Università di Trento), Amedeo Vitale
(Centro Italiano per gli studi storico-geografici). Sabato 6 settembre sarà la volta del prof. Dionigi Roggero (Istituto Balbo
di Casale) che parlerà di Francesco Negri. La giornata si concluderà con l’escursione a piedi per le vie di Casale.
a Sono iniziati nei giorni
scorsi i lavori di asfaltatura
di alcune vie dislocate in diverse zone della città. Ad effettuarli è la ditta Portalupi
Spa di Ticineto che ha vinto
l'appalto bandito dal Comune di Casale.
I primi interventi, partiti lunedì, hanno riguardato strada Valenza, nel tratto compreso la concessionaria Nissan e la ditta Dimo e sono
proseguiti nei giorni successivi in corso Genova, via Eccettuato, via Buozzi, via S.
Anna. Sarà poi la volta di
via Puccini e corso Indipendenza.
Per consentire la realizzazione dei lavori, tra le 8 e
le 19, sono stati istituiti divieti di sosta su ambo i lati dei tratti viari interessati, con rimozione forzata dei
veicoli inadempienti, divieti
di circolazione o sensi unici
b.c.
Lavori di asfaltatura sulle strade
Il tema conduttore dell’estate ragazzi 2008 a san germano
Lavori di fresatura del fondo stradale prima dell’asfaltatura mercoledì in via Buozzi (foto Furlan)
di marcia. Questo per garantire il passaggio dei veicoli
anche durante le operazioni
di asfaltatura in condizioni
di sicurezza. I lavori, tempo
permettendo, dovrebbero es-
Notizie
sere completati entro venerdì 8 agosto prossimo.
b.c.
b.c.
in breve
Addio al pasticciere-fotografo,
presidente del «Circolo Negri»
a (b.c.) - Sono stati celebrati mer-
coledì, nella chiesa parrocchiale del Ronzone, i funerali di
Adelio Verano (nella foto), noto
pasticciere e fotografo, spentosi
all’età di 72 anni. Da un decennio era presidente del circolo
fotografico «Francesco Negri»,
di cui faceva parte dal 1975 e
del quale era stato a lungo vice
presidente. Aveva lavorato nel
laboratorio di pasticceria «Chilò», in via Fassati di Balzola. Era
un appassionato di fotografia macro e amava scattare fotografie di fantasia, come lui stesso definiva le sue produzioni. Lascia la moglie Ornella, con la quale viveva in via Garoglio, e i
figli Michele e Paola, È stato tumulato nel cimitero di via Negri.
Festa per le cento primavere
della nonnina di Oltreponte
Un viaggio di gioia verso la libertà
«Hip hip hurrà, viaggio verso la libertà», è il titolo del tema che ha coinvolto gli ottanta
ragazzi dell’oratorio di San Germano in questa Estati Ragazzi. Tre settimane di giochi,
tornei, balli, momenti di preghiera e riflessione insieme, per approfondire conoscenze e
amicizie. Ci sono stati molteplici laboratori artigianali, l’arte del bastoncino, decoupages, maschere, tegole e stucco, con allestimento di un interessante mercatino a offerta
per il rifacimento del tetto dell’oratorio, i cui lavori inizieranno il prossimo autunno. La
quarta settimana si è svolta in montagna a Torgnon, tra escursioni, passeggiate, visita
al museo etnografico, con i ragazzi delle medie e delle superiori, gli educatori accompagnati da don Franco Zuccarelli, don Pietro Caselli e la simpatica compagnia della Pieralda. Dalla parrocchia ringraziano in particolare la polisportiva di San Germano con il
presidente Dino Unia per l’organizzazione e partecipazione offrendo una serata di musica «Heavy Metal» a tutti i giovani. Venerdì 18 luglio in collaborazione con il consiglio di
quartiere, offerto dal comune di Casale, si è svolto lo spettacolo del mago Endor, che ha
brillantemente concluso questo progetto educativo di Estate Ragazzi 2008.
tentativo di dimostrare come le persone «diversamente
abili» possano avere, se adeguatamente supportate, una
qualità di vita meno penalizzata, esprimendo le loro naturali potenzialità.
Al «Battesimo dell'aria» sono state invitate le massime
autorità civili, militari e religiose della zona, oltre a tutti i
governatori e vice governatori dei vari distretti Lions.
«L’edizione dello scorso anno aveva coinvolto oltre 230
persone a pranzo - sottolinea
il vice governatore distrettuale Aldo Vaccarone, tra i più
attivi promotori dell’iniziativa - Quest’anno puntiamo
a mantenere e a migliorare il
numero dei partecipanti alla
manifestazione con un programma ricco. Innanzitutto il
fermo dei costi, e poi l’esposizione dei gadgets per il service Lions «Adotta un giovane disabile e mandalo in vacanza!», l’accompagnamento
della Banda Musicale di Occimiano, la messa al campo,
il pranzo all’hangar ad offerta. Ed ancora il 90° del volo su Vienna di Palli e D’Annunzio, cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo Balbo di Casale, l’estrazione a sorte di premi offerti da sponsor, ma soprattutto
con la qualificata presenza di
sei paracadutisti della «Brigata Folgore» che faranno
lanci-dimostrazione ad apertura controllata/ritardata».
Con una offerta minima sarà
possibile per il pubblico che
parteciperà alla manifestazione, effettuare voli e lanci sugli stessi aeromobili, il
cui ricavato sarà interamente devoluto a favore dei disabili, coniugando in tal modo
promozione sociale, divertimento e solidarietà.
a Lunedì ha festeggiato 101 anni Maria Dellavalle, la nonnina
di Oltreponte. Nella foto (Furlan) la festeggiata con i figli Alma
e Giorgio nell’abitazione dove l’anziana vive e dove, per l’occasione il parroco don Dalla Costa ha celebrato una messa.
di Simona Carrettoni
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Opera Diocesana Assistenza
CASALE – L’Opera Diocesana Assistenza di Casale
Monferrato è una vasta
realtà del mondo non profit del nostro territorio, che
gestisce diversi servizi di
assistenza, riabilitazione
ed educativi da oltre 60
anni.
Con le sue dieci comunità,
un centro diurno ed una
casa per ferie, ogni giorno
presta il proprio sostegno
a persone che debbono
sostenere lunghi periodi
di cura in reparto di lungodegenza; anziani; donne in
difficoltà, spesso in condizione di pericolo; minori
con difficili percorsi familiari alle spalle. Inoltre, promuove persone affette da
disagio mentale ed handicap, ed è attiva nel campo
del turismo sociale e degli
inserimenti nel mondo del
lavoro di soggetti che rischiano fenomeni d’emarginazione per alcune condizioni proprie di fragilità.
Le strutture gestite sono:
Comunità Le Villette; Co-
munità Madonna del Pozzo; Comunità Villa Serena;
Comunità La Cappuccetta; Comunità L’Abbazia;
Comunità Villa Raffaella;
Comunità Il Tiglio; R.I.S.S.
Mons. Minazzi (comunità
Casa del Giovane, Casa
Famiglia, Centro Diurno
Renzo Nosengo, Comunità
Padre Pio); Casa per ferie
“Casalpina Regina Margherita”; Comunità Santa
Teresa (in partnership con
“La Clessidra coop. Sociale”).
Info:
Opera Diocesana Assistenza via Trieste, 24 15033 Casale Monferrato (AL).
Tel. 0142 45 21 32
Fax 0142 45 58 53;
[email protected];
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