documento5AS - Liceo Buonarroti

Transcript

documento5AS - Liceo Buonarroti
LICEO SCIENTIFICO STATALE"FILIPPO BUONARROTI"PISA
Imparare
ad
Imparare
DOCUMENTO DELLA CLASSE
5 AS
INDIRIZZO SCIENTIFICO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
1
INDICE
INDICE...................................................................................................................... 2
Composizione del consiglio di classe dell’ultimo anno .............................................. 3
Presentazione della classe .......................................................................................... 4
Composizione della classe.......................................................................................... 5
Profilo della classe ..................................................................................................... 6
Criteri e strumenti di valutazione ............................................................................... 8
Tematiche pluridisciplinari svolte .............................................................................. 9
Attività integrative curricolari ed extracurricolari triennio ....................................... 10
Modalità di lavoro del consiglio di classe ................................................................. 13
Strumenti di verifica utilizzati dal consiglio di classe .............................................. 14
Corso di studi ........................................................................................................... 15
Relazioni finali e programmi disciplinari ................................................................. 16
Italiano ............................................................................................................................................ 17
Latino.............................................................................................................................................. 26
Lingua e civiltà inglese................................................................................................................... 29
Storia .............................................................................................................................................. 32
Filosofia .......................................................................................................................................... 37
Matematica ..................................................................................................................................... 41
Fisica .............................................................................................................................................. 46
Scienze............................................................................................................................................ 50
Disegno e storia dell’arte ................................................................................................................ 55
Scienze motorie .............................................................................................................................. 59
Irc.................................................................................................................................................... 61
Simulazioni delle prove di esame ............................................................................. 65
Testi delle simulazioni delle terze prove .................................................................. 67
Simulazione del 3/12/2015 ....................................................................................... 67
Simulazione del 16/2/2016 ....................................................................................... 68
Simulazione del 22/4/2016 ....................................................................................... 69
Griglie di valutazione per le simulazioni .................................................................. 70
Il Consiglio di Classe ............................................................................................... 77
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DELL’ULTIMO ANNO
DISCIPLINA
DOCENTE
CONTINUITÀ DIDATTICA
11/12
12/13
13/14
14/15
15/16
X
X
X
X
X
X
X
ITALIANO E LATINO
ANNA MARIA ROVENTINI
STORIA E FILOSOFIA
GIOVANNI BRUNO
INGLESE
SUSANNA GENOVESI
X
X
X
MATEMATICA
SERAFINA SCHEPIS
X
X
X
FISICA
ELISABETTA MIGLI
X
X
SCIENZE NATURALI
ANGELA GRAVINA
X
X
X
X
X
X
DISEGNO E ST.DELL’ARTE BARBARA CECCHI
SCIENZE MOTORIE
LETIZIA PASERO
IRC
DONATELLA BOUILLON
X
X
X
X
X
X
X
X
X
3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
N°
NON
RITIRATI O
PROMOSSI
STUDENTI
PROMOSSI TRASFERITI
ANNO
SCOLASTICO
CLASSE
2013/2014
Terza
27
25
2
2014/2015
Quarta
28
26
2
ANNO
SCOLASTICO
1
N° STUDENTI: 26
N° MASCHI: 7
N° FEMMINE: 19
PROVENIENZA
STESSA SCUOLA N°26
ALTRA SCUOLA N° 0
RIPETENTI N° 0
ABBANDONI E/O RITIRI
DURANTE L’ANNO N°
TRASFERIMENTI AD
ALTRO ISTITUTO N° 0
2015/2016
PROMOZIONE CLASSE
PRECEDENTE N°26
4
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
COGNOME
NOME
ANGELOZZI
CHETI
BORELLI
ALICE
CAROLLO
ANDREA
CARUSO
NICOLA
CASANO
MARIA
CELESTINO
LISA
DEL MINISTRO
CECILIA
DITANO
GIADA
FERRARI
CHIARA
GALASSI
GIULIA
GAMBINI
DARIO
GAMBINI
MELANIA
LAZZARESCHI
LEONARDO
LONI
MATILDE
LUCARELLI
VALENTINA
MAGGIO
MUSCILLO
ELENA
RAPHAEL RENE’
GAETAN
URSULA
RUSSO
LEONARDO
SALVADORI
IRENE
SANTERINI
MARTINA
SICA
ELEONORA
TAMBURRI
LORENZO
TARCHI
GINEVRA
TREVISAN
ELENA
ZOBOLI
VITTORIA
MAUGERI
CLASSE DI PROVENIENZA
5
PROFILO DELLA CLASSE
PRESENTAZIONE ANALITICA
La classe V AS, costituita in maggioranza da ragazze, è il risultato di significative modifiche del
nucleo originario, a cominciare dalla ridistribuzione di due prime in tre seconde, in ragione dell’alto
numero di alunni. Nel corso degli anni successivi si sono inoltre aggiunti studenti provenienti da
altre scuole, tre in seconda, quattro in terza, e ancora quattro in quarta. Per quanto riguarda invece
il corpo docenti, dopo gli avvicendamenti in varie discipline nel corso del biennio e del primo anno
di triennio, si è stabilita la continuità per tutti gli insegnamenti nel quarto e nel quinto anno.
I numerosi ingressi di nuovi studenti, nonostante il pieno successo dell’integrazione, hanno
impresso alla classe un carattere di eterogeneità, in particolare per lo stile cognitivo e il metodo di
studio.
Il profilo generale del gruppo-classe può definirsi buono per molti aspetti, in particolare per la
capacità di attenzione costante durante le lezioni, per il diligente impegno di molti, per la serietà
della motivazione e il valore attribuito allo studio e alla formazione personale. Sono infatti
pochissimi gli alunni che hanno praticato uno studio selettivo o che hanno mostrato discontinuità
nell’impegno.
La frequenza è stata regolare per buona parte della classe, con poche eccezioni e con qualche
distinguo, in particolare per gli ingressi e le uscite fuori orario.
L’atteggiamento di fiducia nei confronti degli insegnanti e la disponibilità ad accogliere
suggerimenti e correzioni, sia nell’ambito strettamente disciplinare e metodologico che del
comportamento, ha reso sereno e fruttuoso il lavoro in classe, anche se la partecipazione degli
studenti, in alcuni casi, ha assunto una forma prevalentemente recettiva e riservata, che ha richiesto
sollecitazioni e stimoli da parte degli insegnanti.
Molto apprezzabile è stata infine la disponibilità dei ragazzi a partecipare alle attività extracurricolari proposte, anche quando queste hanno richiesto considerevoli impegno e
coinvolgimento. In tutti i Progetti, per i quali si rimanda in dettaglio allo spazio predisposto, la
classe ha dimostrato, pur secondo il proprio profilo di discrezione, alieno dal protagonismo, serietà
e affidabilità.
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
(ANNO IN CORSO)
All’inizio dell’anno la classe ha confermato la buona capacità di organizzazione dello studio e la
solidità complessiva della preparazione, sebbene diversificata, anche in modo significativo, sia nelle
conoscenze che nelle competenze. I risultati, in partenza, sono stati migliori in Scienze e nell’area
umanistico-linguistica, discipline in cui solo per un ristretto numero di studenti persisteva qualche
incertezza nell’espressione e nella rielaborazione e appropriazione delle conoscenze. Per le
discipline fisico-matematiche, l’accresciuta difficoltà concettuale degli argomenti ha creato
difficoltà ai ragazzi più fragili, che si sono comunque mostrati consapevoli della necessità di
adeguare impegno e metodo di lavoro alle nuove richieste.
6
LIVELLI DI PREPARAZIONE RAGGIUNTI DALLA CLASSE
La classe presenta complessivamente una preparazione soddisfacente in tutte le discipline. Un
congruo numero di studenti ha ottenuto risultati da discreti a buoni e alcune studentesse
raggiungono livelli di eccellenza. Un non alto numero di alunni si attesta su un livello di piena
sufficienza e solo pochissimi, in alcune discipline, si sono fermati a un profitto di incerta
sufficienza.
COMPETENZE TRASVERSALI
Durante il corso di studi il Consiglio di Classe ha accolto tutti gli obiettivi di Imparare a imparare e
Cittadinanza attiva, graduandoli di anno in anno in base alla maturazione degli studenti e ai bisogni
contingenti della classe. In particolare quest’anno si è insistito sugli ultimi due punti di entrambe le
sezioni
Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo
Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa
Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico
Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale, civile,
sociale e politico.
CITTADINANZA ATTIVA
1.
Acquisire la consapevolezza che tutte le discipline concorrono alla formazione, crescita e
realizzazione personale
2. Rispettare regole, persone, animali, cose
3. Collaborare con gli altri ed imparare a lavorare in gruppo
4. Partecipare alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti formativi
5. Favorire l’acquisizione di competenze personali anche digitali
6. Favorire l’acquisizione di una dimensione di apertura nei confronti della vita culturale, sociale
ed economica del territorio
7. Aprirsi ai molteplici aspetti della diversità, considerandolo una risorsa
8. Favorire l’acquisizione delle “Life Skills”
9. Saper superare i conflitti attraverso il confronto democratico
10. Saper elaborare azioni e/o percorsi di scelta consapevole e autonoma in ambito personale,
civile, sociale e politico
COGNITIVE: IMPARARE AD IMPARARE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Accostarsi alla conoscenza con curiosità
Acquisire e interpretare l’informazione
Individuare collegamenti e relazioni
Saper organizzare il proprio apprendimento e gestire in modo produttivo il tempo dello studio
Applicare metodologie congruenti alle discipline
Risolvere problemi
Acquisire consapevolezza delle proprie conoscenze, abilità e competenze
Saper operare scelte efficaci per il proprio successo formativo
Saper elaborare percorsi autonomi nell’ambito dell’offerta formativa
7
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Come in passato, il Collegio ha confermato le modalità tradizionali dell’attribuzione del punteggio:
per le valutazione trimestrale e finale: votazione in decimi
per la valutazione interperiodale: giudizi (nettamente insufficiente, insufficiente, quasi
sufficiente, sufficiente, più che sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente)
per la valutazione delle simulazioni delle prove d’esame: in quindicesimi, in particolare la
valutazione delle simulazioni delle terze prove risulta dalla media dei punteggi in
quindicesimi riportati in ciascuna delle materie presenti nella simulazione.
STANDARD DI ACCETTABILITÀ
Gli standard di accettabilità delle prove per le singole discipline sono indicati nelle relazioni per
materia. I criteri generali e trasversali deducibili dal P.O.F. sono i seguenti:
Comprensione del testo o del quesito
Aderenza alle consegne ricevute e alle procedure indicate
Esposizione globalmente corretta
Conoscenza dei contenuti di studio
Conoscenza e uso del linguaggio specifico
Capacità di articolazione e/o approfondimento
Elaborazione personale
Il livello di sufficienza nei primi quattro punti rappresenta la soglia di accettabilità della prova.
8
TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI SVOLTE
NEL TRIENNIO
ANNO
SCOLASTICO DISCIPLINE COINVOLTE
ARGOMENTO
2013-14
SCIENZE-INGLESE
Le fonti di energia
2014-15
SCIENZE-INGLESE
Le smart systems e la loro economia
9
ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED
EXTRACURRICOLARI TRIENNIO
PARTECIPAZIONE A PROGETTI CULTURALI E CONCORSI
ANNO
SCOLASTICO
2013-14
PROGETTO – CONCORSO
Partecipazione alla Giornata Primo Levi sul tema
“L’educazione della gioventù hitleriana”
Progetto Educazione alla legalità
Progetto Comenius regio con partner danese,
svolto con modalità CLIL, sul tema delle fonti
energetiche
In occasione della Giornata della Memoria visione
al cinema Arsenale del film Hannah Arendt, di
Margarethe von Trotta
Educazione alla pace: visita ad Assisi, percorso
letterario, artistico e di testimonianza
Partecipazione alla settimana scientifica
2014-15
Partecipazione di un gruppo selezionato di alunni
alle Olimpiadi della Matematica
Progetto Carcere. Incontri con il personale
specializzato e con i detenuti della Casa
Circondariale Don Bosco di Pisa. Partite di
calcetto con i detenuti.
Visita della mostra su Modigliani a Palazzo blu
Progetto Galileo: lezione sulla costruzione della
cupola di Santa Maria del Fiore
Partecipazione alla presentazione del libro di M.
Grazia Froli Meraviglioso amore sulla violenza
familiare e di genere
Partecipazione alla Giornata della donazione
“Donaci Ilaria”
Partecipazione ad una lezione Dalla Resistenza
alla Costituzione, Prof. Giovanni Bruno, Liceo
“Buonarroti”
Progetto Comenius regio con partner danese,
svolto con modalità CLIL, sul tema delle smart
systems e della loro economia
Partecipazione di un gruppo selezionato di alunni
DISCIPLINE
COINVOLTE
Religione
Italiano
Religione
Italiano
Scienze
Inglese
Italiano
Religione
Italiano
Scienze
Matematica
Matematica
Religione Italiano
Filosofia Scienze
Motorie
Storia dell’Arte
Storia dell’Arte
Matematica
Fisica
Filosofia
Scienze Motorie
Italiano
Storia
Scienze
Inglese
Matematica
10
2015-16
alle Olimpiadi della Matematica
Visita a Mirabilandia, con una lezione sulle leggi
fisiche sottese ad alcuni giochi
Partecipazione alla Settimana scientifica
Partecipazione di un gruppo selezionato di alunni
alle Olimpiadi della Chimica
Visione al Cinema Arsenale del film di Mario
Martone Il giovane favoloso
Visita della mostra su Toulouse- Lautrec a Palazzo
Blu
Partecipazione a una conferenza sulla violenza alle
donne tenuta da Lara Vanni, dott.ssa in
Criminologia
Visione al Teatro Sant’Andrea della commedia di
Oscar Wilde L’importanza di chiamarsi Ernesto di
Sabrina Iannello
Partecipazione al Progetto MIUR Cinque classici
per il nuovo millennio Selezione di cinque romanzi
pubblicati dal 1990 al 2010.
Partecipazione alle giornate di studi dell’11
febbraio, 26 aprile e 8 giugno, che hanno previsto
interventi di esperti..
Partecipazione alla conferenza “Una discussione
sui treni della memoria”, organizzata dal centro
interdipartimentale di studi ebraici “Michele
Luzzati”. Presentazione del volume Noi non
andiamo in massa andiamo insieme, a cura di E.
Bissaca e B. Maida (20 gennaio)
Partecipazione alla conferenza “Il messaggio di
pace nelle tre religioni monoteiste”, presso
l’Istituto arcivescovile Santa Caterina (4 maggio)
Partecipazione alla conferenza Il bicameralismo
italiano in trasformazione del dott. Stefano
Ceccanti, costituzionalista (4 dicembre)
Breve corso di Economia politica, ciclo di
conferenze.
Il modello liberista in America Latina, Prof.
Andrea Vento, docente di Geografia economica
Analisi della situazione messicana dal punto di
vista economico-sociale e dei diritti umani , dott.
Mino Quaresima, esponente di Amnesty
International
Genesi e sviluppo della crisi economica Seminario
con due laureandi in Economia
Partecipazione alla conferenza su Il settantesimo
Fisica
Scienze
Scienze
Italiano
Storia dell’Arte
Filosofia
Inglese
Italiano
Religione
Religione
Storia
Filosofia
Storia
Filosofia
Storia
11
del Referendum Costituzionale del Prof. Domenico
Gallo, costituzionalista (12 maggio)
Partecipazione alla lezione Le vicende della guerra
nel territorio pisano dal ’43 al ’44, Prof. Giovanni
Bruno, liceo “Buonarroti”
Secondo anno di partecipazione alla Giornata
della donazione “Donaci Ilaria” (20 aprile)
Partecipazione alla Settimana scientifica
Partecipazione di un gruppo selezionato di alunni
alle Olimpiadi della Fisica e della Matematica
Visita all’Istituto Nazionale di Ottica del CNR di
Pisa
Visita di un gruppo di studenti al CERN di
Ginevra
Seminario di Fisica moderna, tenuto dalla Prof.ssa
Maria Agnese Ciocci
Partecipazione di due studentesse alle Olimpiadi
delle Neuroscienze, una delle quali ammessa alla
fase Nazionale
Partecipazione di un gruppo selezionato di studenti
alle Olimpiadi della Chimica
Storia
Scienze Motorie
Scienze
Fisica
Matematica
Fisica
Fisica
Fisica
Scienze
Scienze
VIAGGI DI ISTRUZIONE
ANNO
SCOLASTICO
2013-14
2014-15
DESTINAZIONE
Foresta Nera, Cascate del
reno, sorgente del
Danubio, Friburgo,
Colmar, San Gallo
Monaco, Dakau, Berlino
N. STUDENTI
PARTECIPANTI
25
24
DOCENTI
ACCOMPAGNATORI
Roventini, Schepis
Bruno, Roventini
12
INGLESE
x
STORIA
x
FILOSOFIA
x
MATEMATICA
x
FISICA
x
x
SCIENZE NATURALI
x
x
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
x
x
SCIENZE MOTORIE
x
x
IRC
x
x
RICERCHE INDIVIDUALI
x
DISCUSSIONE GUIDATA
LATINO
LAVORO DI GRUPPO
x
LEZIONE INTERATTIVA
x
PROBLEM SOLVING
LEZIONE CON ESPERTI
LETTERE ITALIANE
LEZIONE PRATICA
DISCIPLINA
LEZIONE FRONTALE
LEZIONE MULTIMEDIALE
MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
13
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL
x
x
INGLESE
x
STORIA
x
x
FILOSOFIA
x
x
MATEMATICA
PRODUZIONE TESTI
LATINO
TRATTAZIONE SINTETICA
x
QUESITI A RISPOSTA
BREVE
x
PROVA STRUTTURATA O
SEMISTRUTTURATA
RILEVAZIONI
OCCASIONALI
LETTERE ITALIANE
RISOLUZIONE DI
CASI / PROBLEMI
DISCIPLINA
INTERROGAZIONE
CONSIGLIO DI CLASSE
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
FISICA
x
x
SCIENZE NATURALI
x
x
x
x
x
DISEGNO E
STORIA DELL’ARTE
x
x
x
SCIENZE MOTORIE
x
IRC
x
x
x
x
x
x
14
CORSO DI STUDI
INDIRIZZO: SCIENTIFICO
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza
dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale”
(art. 8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
 saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
 comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare
nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
 saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per modellizzare e risolvere problemi;
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali;
 essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione
critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare
quelle più recenti;
 saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
QUADRO ORARIO
DISCIPLINA
I
II
III
IV
V
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
LINGUA E CULTURA LATINA
LINGUA STRANIERA
STORIA E GEOGRAFIA
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA (CON EL.INFORMATICA)
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E ST. DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE
4
3
3
3
4
3
3
3
4
3
3
4
3
3
4
3
3
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
2
3
4
3
3
2
2
1
30
IRC
5
2
2+1
2
2
1
28
5
2
2+1
2
2
1
28
TOTALE
Nel biennio un’ora di potenziamento in scienze naturali svolta dal docente titolare della classe
15
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI DISCIPLINARI











ITALIANO
LATINO
INGLESE
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE NATURALI
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE
IRC
16
ITALIANO
RELAZIONE FINALE
La classe si è avvalsa in Italiano della continuità didattica per l’intero quinquennio, eccezion fatta
per gli studenti aggiuntisi al nucleo originario nel corso degli anni (si rimanda per i dettagli al
Documento del Consiglio di Classe). La modificazione del profilo della classe conseguente a tali
movimenti è avvenuta in modo armonioso, grazie alla disponibilità all’accoglienza del gruppo
originario e alla capacità di integrazione degli studenti entrati successivamente.
Gli alunni, sebbene in modo diverso, relativamente alle esperienze culturali pregresse, al profilo
personale e agli stili cognitivi, hanno dimostrato un interesse costante e apprezzabile per autenticità
nei confronti della disciplina, nella quale hanno riconosciuto un’ occasione di confronto su temi
importanti per la formazione personale e di consolidamento e miglioramento qualitativo delle
proprie capacità di esprimersi e di comprendere testi di varia natura.
All’insegnante la classe si è sempre affidata con un atteggiamento di collaborazione e fiducia,
sviluppando al contempo autonome modalità di studio. La partecipazione non si è mai caratterizzata
per la vivacità e il numero degli interventi spontanei, bensì per un’ attenzione costante, tanto
silenziosa quanto assorta e intensa, che prendeva voce quasi esclusivamente in seguito alle
sollecitazioni dirette dell’insegnante.
Le lezioni si sono articolate fondamentalmente su due attività principali: l’educazione linguistica e
l’incontro col testo letterario.
La prima, svolta attraverso lo studio sistematico della grammatica durante il biennio, è proseguita
nel triennio lungo un percorso di letture, analisi, riflessioni su tipologie testuali diverse, tra cui
l’articolo di giornale, che ha spesso costituito il punto di partenza per discussioni su temi di attualità
e per prove di scrittura documentata.
La lettura del testo letterario, avviata nel biennio con l’analisi del testo narrativo e di quello poetico,
è proseguita nel triennio in forma più sistematica (senza peraltro assumere la configurazione di una
Storia della Letteratura), sviluppandosi intorno ad un canone di autori significativi. Sono stati
privilegiati, quando possibile, i testi interi rispetto ai brani antologici e si è allargata la scelta anche
ad opere appartenenti a letterature straniere e alla narrativa contemporanea, quando si
configurassero funzionali ai percorsi tematici intrapresi.
L’accumulo di letture negli anni ha contribuito alla costruzione di un sapere comune articolato dalle tecniche narrative, all’individuazione di temi significativi e parole-chiave del testo, all’analisi
dei personaggi - che consente agli alunni, ovviamente in misura e con risultati diversi in base alle
capacità e all’impegno, di muoversi in una rete complessa di relazioni e di operare collegamenti
tematici nell’ambito della disciplina.
L’analisi dei testi, guidata dall’insegnante, a volte nella forma della lezione dialogata, è stata
affrontata con modalità diverse a seconda della personalità, della motivazione e delle capacità di
ciascuno, e in alcuni casi con apprezzabile autonomia, sensibilità e consapevolezza.
Ad essa sono state affiancate lezioni frontali, di costruzione del quadro d’insieme in cui inserire le
opere dei vari autori.
Alla lettura di alcune opere letterarie si è fatta seguire la visione della realizzazione teatrale o del
film ad esse ispirati , al fine di sollecitare il confronto tra linguaggi diversi e la riflessione sul
concetto di transcodificazione e sui problemi ad essa relativi.
Quest’anno la VAS ha aderito ad un Progetto, “Cinque classici per il nuovo millennio”, rivolto alle
classi quinte e affrontato insieme ad altre due classi dell’Istituto e a numerose altre di Scuole
Superiori cittadine o della Provincia di Pisa. Per i dettagli si rimanda alla relazione allegata, ma qui
preme sottolineare l’impegno e la partecipazione appassionata degli studenti al Progetto, che ha
consentito loro di sentirsi coinvolti in un’attività che usciva dal perimetro dell’aula scolastica, di
17
incontrarsi con studenti di altre scuole, di dare voce alle proprie idee e di mettere in pratica quanto
sul testo letterario avevano appreso durante i cinque anni di corso.
I risultati complessivi della classe sono soddisfacenti: un cospicuo numero di alunni si attesta sulla
fascia tra il buono e l’ottimo, con punte di eccellenza; un altro gruppo, più consistente, ha
conseguito risultati da più che sufficienti a più che discreti; infine, solo un esiguo numero di
studenti si è fermato a risultati di stentata sufficienza.
Conoscenze competenze capacità
conoscono
- le caratteristiche specifiche del testo e del linguaggio letterario
- i rapporti di continuità/discontinuità con cui si legano tra loro i testi letterari
sanno (competenze e capacità relative ai testi letterari)
- riconoscere le strutture formali del testo letterario
- riconoscere i temi nel testo e le loro relazioni
- sviluppare la comprensione generale del testo avvalendosi delle capacità sopraelencate
- mettere in relazione l’aspetto tematico e quello formale
- contribuire all’intelligenza del testo con interpretazioni e commenti personali
(competenze e capacità linguistiche)
- ideare, organizzare, scrivere testi chiari e coerenti di diverse tipologie
- riferire oralmente e per scritto, con efficacia e chiarezza, il contenuto dei testi
- parafrasare e sintetizzare testi
- adeguare il registro espressivo al contesto e agli argomenti trattati
Sono in corsivo i punti che definiscono il livello di accettabilità
Metodologia
Oltre a quanto è già stato indicato nel quadro generale, si aggiunge che, per ciò che riguarda
l’insegnamento letterario, la scelta fondamentale è stata quella della centralità del testo, da cui si è
sempre partiti per lo studio dei vari autori.
L’attribuzione di significati al testo è stato il momento fondamentale del lavoro, pensato come
espressione di libertà e al tempo stesso di rigore.
Tale attività si è svolta prevalentemente in classe, con lezioni dialogate, sulla base delle riflessioni
degli alunni, stimolati dalle sollecitazioni dell’insegnante, anche attraverso esercizi di analisi e
interpretazione.
La parafrasi dei testi poetici è stata sempre svolta in classe, con la guida dell’insegnante.
La produzione scritta si è articolata sulle tipologie di prova previste dall’Esame di Stato.
Materiali didattici
Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, il nuovo La scrittura e l’interpretazione edizione rossa
Materiale in fotocopia
Testi letterari in edizioni non scolastiche.
PROGRAMMA
Caratteri generali del Romanticismo: le idee sull’arte, sulla figura del poeta, sulla natura, sulla
storia, sull’anima.
La polemica classico-romantica in Italia:
Madame de Stael, dalla “Biblioteca Italiana”, gennaio 1816, “Dovrebbero a mio avviso gl’ Italiani
tradurre diligentemente assai delle recenti poesie inglesi e tedesche”
La tesi di Berchet: “La sola vera poesia è popolare” dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo
figliuolo
La posizione di Leopardi nel Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica
Giacomo Leopardi
18
La vita e le opere. L’evoluzione del pensiero e della poetica.
Dai Canti
Ultimo canto di Saffo
L’infinito
La sera del dì di festa
Alla luna
A Silvia
Il passero solitario
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Il passero solitario
A se stesso
La ginestra
Dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Dialogo di Tristano e di un amico
Oltre alle operette sopra indicate, lette da tutta la classe, alcuni alunni hanno studiato e presentato
ai compagni le seguenti Operette:
Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
Dialogo di Ercole e Atlante
La scommessa di prometeo
Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
Storia del genere umano
Dialogo della moda e della morte
Cantico del gallo silvestre
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
Dallo Zibaldone
La teoria del piacere, 165-6
La natura e la civiltà, 1559-62, 4128, 4175-7
La poetica del vago e dell’indefinito, 4513, 1430-31, 1928-29, 1789, 1798, 1825-26, 2263, 4426
La lirica dopo il Romanticismo: Charles Baudelaire
Da I fiori del male
L’albatro
Corrispondenze
Spleen (LXXVIII)
A una passante
Da Lo spleen di Parigi
Perdita d’aureola
Caratteri generali del Naturalismo: ereditarietà e influsso ambientale, l’impegno sociale della
letteratura, l’impersonalità della narrazione.
19
Il verismo. Giovanni Verga.
La vita e le opere. La svolta verista. Impersonalità della narrazione. Il narratore regredito.
Da Vita dei campi
Rosso Malpelo
Fantasticheria
L’amante di Gramigna
La lupa
Da Novelle rusticane
Libertà
La roba
I Malavoglia. Trama del romanzo, valori, significato simbolico dello spazio
La prefazione
“Un tempo i Malavoglia…” (Cap. I)
“Mena, compare Alfio e le stelle che ammiccavano più forte” (Cap. II)
“Alfio e Mena: un esempio di simbolismo e di linguaggio negato” (Cap. V)
“L’addio di ‘Ntoni” (Cap. XV)
Mastro-don Gesualdo. La trama.
“La giornata di Gesualdo” (Parte prima, cap. IV)
“La morte di Gesualdo” (Parte quarta, Cap. V)
Caratteri generali del Decadentismo: la visione della natura, tra mistero, corrispondenze ed
epifanie; il poeta-veggente; le scelte espressive: musicalità, simbolo, sinestesia; il rifiuto della
normalità e la fuga dalla realtà; l’estetismo.
Paul Verlaine
Languore
Arte poetica
Gabriele D’Annunzio
La vita.Il concetto di panismo.
Da Alcyone:
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Stabat nuda aestas
Meriggio
La sabbia del tempo
Giovanni Pascoli
La vita. La poetica . La visione del mondo.
Da Il fanciullino ”E’ dentro noi un fanciullino” (passi riportati dal libro di testo)
Il linguaggio di Pascoli.
L’ideologia: il socialismo generico e umanitario. L’idealizzazione del piccolo proprietario e della
piccola borghesia rurale.
Da Myricae
Novembre
X Agosto
Lavandare
20
L’assiuolo
Il lampo
Temporale
Il tuono
Dai Primi poemetti
Digitale purpurea
Dai Canti di Castelvecchio
Nebbia
Il gelsomino notturno
La mia sera
Dai Poemi conviviali
Alexandros
Luigi Pirandello
La vita. Le varie fasi dell’attività artistica. La visione del mondo. Le “ ultime volontà” .La poetica.
Da L’umorismo
“La “forma” e la “vita””( Parte seconda, cap. V)
“L’arte epica “compone”, quella umoristica “scompone”” (Parte seconda, cap. VI)
“La differenza fra umorismo e comicità: l’esempio della vecchia imbellettata” (Parte seconda, cap.
II)
Dalle Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
La carriola
Pubertà
I piedi sull’erba
L’eresia catara
La verità
La signora Frola e il signor Ponza suo genero
Da Maschere nude: Sei personaggi in cerca d’autore (i passi antologizzati sul libro di testo)
Due esempi di romanzo del Novecento
F.Kafka, La metamorfosi Lettura integrale e analisi
Italo Svevo, La coscienza di Zeno. Lettura integrale.
Sono stati, in particolare, analizzati i seguenti capitoli:
Prefazione
Preambolo
Il fumo
La morte del padre
Storia del mio matrimonio
Del capitolo Psicanalisi la parte finale (24 marzo 1916)
21
Eugenio Montale
La vita. Il percorso poetico
Da Ossi di seppia
I limoni
Spesso il male di vivere
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Forse un mattino andando
Giunge a volte, repente
Cigola la carrucola del pozzo
Arsenio
Da Le occasioni
Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
Addii, fischi nel buio, cenni, tosse
La speranza di pure rivederti
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
Nuove stanze
Da La bufera e altro
La primavera hitleriana
Da Satura
Ho sceso dandoti il braccio
L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili
Da Diario del 71 e del 72
Il rondone
Sulla spiaggia
Umberto Saba
Cenni biografici. Il titolo, la struttura, i temi del Canzoniere. La poesia onesta.
A mia moglie
Città vecchia
“Dico al mio cuore intanto che t’aspetto”
Mio padre è stato per me “L’assassino”
Preghiera alla madre
Teatro degli Artigianelli
Amai
Giuseppe Ungaretti *
Cenni biografici. Titolo, struttura, temi de L’allegria. Lo stile e la metrica.
22
Da L’allegria
In memoria
Veglia
Sono una creatura
San Martino del Carso
Fratelli
Soldati
I fiumi
Il porto sepolto
P.S.: gli argomenti contrassegnati con asterisco non sono stati ancora svolti alla data sotto indicata
Libro di testo: Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, il nuovo La scrittura e l’interpretazione
edizione rossa
Presentazione del Progetto Cinque classici per il nuovo millennio
La classe è stata coinvolta in un progetto teso a esplorare nuovi approcci alla didattica dell'ultimo
Novecento e, in generale, della letteratura. In tale occasione gli studenti hanno avuto modo sia di
confrontarsi con i coetanei delle altre scuole partecipanti che di leggere romanzi difficilmente
inseriti all'interno della programmazione scolastica, in quanto editi successivamente al 1990.
L'obiettivo di selezionare 5 “classici” all'interno di una rosa di 15 romanzi ha inoltre permesso loro
di cogliere la dimensione sociale delle opere artistiche, il loro dialogo con il pubblico e l'aspetto
determinante che i lettori hanno nella formazione del “canone”, inteso, così, non in termini
normativi e chiusi, ma nella dimensione aperta del confronto e del dialogo fra cittadini di cui si deve
nutrire una cultura adeguata alle esigenze della società.
Nell'ambito delle attività organizzate nel corso dell'anno un ruolo importante hanno avuto i
momenti di lavoro a scuole aperte, dove gli studenti di tutti gli istituti coinvolti si sono riuniti in
gruppi di discussione delle opere che avevano letto. In tali occasioni si è potuto non solo
sperimentare il proficuo dialogo fra diverse prospettive e indirizzi di studio, ma anche valutare la
concreta praticabilità di percorsi condivisi all'interno delle specifiche declinazioni dei diversi
indirizzi scolastici.
Il progetto a tappe:
- titolo: Cinque classici contemporanei per il III millennio: competenza letteraria e “gioco” del
canone
- scuole partecipanti (rete “Eureka!”):
1. Liceo Scientifico “Filippo Buonarroti” - Pisa
2. IPSSAR “Giacomo Matteotti” -Pisa
3. Liceo Artistico “Franco Russoli” – Pisa, Cascina
4. IIS “Antonio Pesenti”- Cascina
5. Liceo Classico “Galileo Galilei” - Pisa
- attività:
1. la fase preliminare è consistita nella scelta di 15 testi in prosa da sottoporre all'interpretazione
degli studenti chiamati ad individuare al loro interno 5 opere “classiche”; il corpus è stato definito
per un terzo dal comitato scientifico universitario, per il secondo terzo dai docenti delle scuole
coinvolte e per il restante terzo dagli studenti. Tale modalità ha il senso di evidenziare il percorso di
condivisione che rende una cultura collettiva.
23
Docenti
Simonetta Agnello Hornby, La zia marchesa
Claudio Magris, Lei dunque capirà
Antonio Moresco, La lucina
Carlo Montella, Dov'è Beethoven
Sebastiano Vassalli, La chimera
Comitato scientifico
Nicola Lagioia, La ferocia
Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso
Valerio Magrelli, Geologia di un padre
Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri
Walter Siti, Il contagio
Studenti
Niccolò Ammaniti, Io non ho paura
Alessandro Baricco, Novecento
Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi
Roberto Saviano, Gomorra
Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira
*Il romanzo di Montella e quello di Lagioia sostituiscono due proposte di difficile reperibilità
(Clara Sereni, Il gioco dei regni, Firenze, Rizzoli BUR, 2007 ed Eraldo Affinati, Campo del sangue,
Milano, Mondadori, 2009). Una sostituzione a progetto avviato che ha dato modo di riflettere sul
ruolo del mercato editoriale nell'affermazione di alcune opere su altre, mostrando la dimensione
concreta di quel rapporto fra autori e pubblico che la storia letteraria declina talora un po'
astrattamente.
2. organizzazione del lavoro degli studenti
Ciascuna delle classi coinvolte è stata divisa in cinque gruppi ad ognuno dei quali è stata affidata la
lettura di tre testi su cui lavorare nel corso dell'anno scolastico (da gennaio ad aprile). L'analisi dei
romanzi è avvenuta secondo la guida di una scheda di lettura preparata dai docenti. Ad un momento
di confronto interno alle singole classi sono seguite due giornate di studio in cui gli studenti delle
diverse scuole si sono confrontati sulle letture per giungere alla stesura di una antologia delle opere.
Il lavoro di scrittura della pagina di presentazione e di selezione dei passi ha avuto i seguenti
obiettivi:
- imparare a lavorare insieme valorizzando il contributo di ciascuno
- imparare ad argomentare in pubblico
- consolidare le competenze di lettura
- affinare le competenze di interpretazione testuale
- riflettere sull'idea di formazione del canone
Le giornate di studio si sono svolte giovedì 11 febbraio e martedì 22 aprile 2016. Entrambe hanno
avuto come principale obiettivo il confronto fra gli studenti delle diverse scuole e la
sperimentazione del lavoro comune. Al primo incontro di carattere inaugurale e aperto da alcuni
interventi tesi a definire il contesto delle attività previste per gli studenti, è seguito un momento più
strettamente connesso alla condivisione delle letture che ha posto in primo piano il lavoro degli
alunni e la loro capacità di comunicare e discutere i risultati di studio.
Mattina: presentazione del progetto e interventi di
Giovedì 11 febbraio:
docenti della scuola e dell'Università
(Sala Convegni del Polo Piagge dell'Università di
Oltre la tradizione: la narrativa
24
contemporanea a scuola
Pisa).
Pomeriggio: laboratori di lettura e interpretazione
sui primi cinque testi
(Sala Convegni Polo Piagge dell'Università di
Pisa)
Martedì 22 aprile:
Mattina: attività laboratoriali di lettura e
interpretazione dei restanti dieci testi
(Liceo Classico “Galilei” di Pisa)
Pomeriggio: seminario dei gruppi di lavoro degli
studenti
(Aula Magna del Polo Fibonacci dell'Università
di Pisa)
Leggere per discutere: laboratori di
interpretazione
3. La scelta di cinque opere “classiche” avverrà sulla base delle preferenze espresse da ciascuno
degli studenti che hanno partecipato al progetto, che avrà a disposizione il fascicolo con i passi
scelti dei quindici romanzi analizzati dalle classi; l’antologia redatta dagli studenti sarà allegata al
programma di esame. Tale procedura ha tenuto conto della necessità di limitare le letture integrali a
tre testi per alunno; ha inoltre inteso evidenziare l'importanza dei momenti di condivisione delle
letture e il ruolo che l'esposizione dei propri risultati di studio e l'efficacia delle proprie
argomentazioni rivestono nella decisione collettiva.
4. Al termine del percorso (e dell'anno scolastico) docenti, comitato scientifico e studenti si
incontreranno per un seminario conclusivo di discussione e valutazione del lavoro svolto.
5. I risultati del progetto saranno pubblicati sul sito del Ministero cui il progetto si riferisce.
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
25
LATINO
RELAZIONE FINALE
La classe ha avuto per il Latino continuità didattica per tutto il quinquennio.
La trattazione della morfologia e della sintassi è stata concentrata nel biennio, ma di necessità
approfondita e ripresa nel corso del triennio, al fine di fornire agli alunni gli strumenti indispensabili
ad affrontare in lingua i testi di autore. Nel presentarli non è mai stata data per scontata la
componente grammaticale, che ha costituito il punto di partenza, insieme alla traduzione, per una
comprensione piena e consapevole del testo stesso.
Un’attenzione costante, nel corso delle lezioni, anche di Italiano, è stata data allo studio del lessico
latino, ai suoi esiti nella lingua italiana, ai latinismi presenti, in particolare nella poesia,
sottolineando elementi di continuità e rottura tra le due lingue.
La scelta degli autori ha seguito il criterio della significatività. Per ciascuno sono stati forniti agli
studenti gli elementi fondamentali per ricostruirne il contesto storico e socio-culturale, ma il lavoro
più consistente è stato quello sui testi e sui temi che essi presentavano, alcuni dei quali, per esempio
l’idea del tempo e del suo trascorrere, hanno permesso di collegare e confrontare più autori.
Una parte dei testi è stata svolta in lingua latina, altri in italiano, come specificato nel programma.
Questa scelta è stata dettata dall’ esigenza di non limitare a pochi passi la conoscenza degli autori,
ma di ampliarla al fine di renderla più significativa e incisiva nel bagaglio culturale dei ragazzi.
Per quanto riguarda i risultati, si registrano differenze assai marcate all’interno della classe, in
particolare nelle conoscenze morfosintattiche e nelle competenze da attivare nella traduzione
autonoma. Alcuni studenti presentano un quadro di fragilità e incertezze a vari livelli, anche nella
padronanza delle strutture morfologiche, e una conoscenza lacunosa della lingua in generale. Altri
sono più sicuri e si orientano discretamente nei testi. Non mancano infine casi di ottima conoscenza
delle strutture della lingua, compresa l’eccellenza di una studentessa.
Nella conoscenza globale degli autori e degli elementi storico-letterari le differenze sono più
sfumate, ferma restando la presenza di tre fasce di livello, una da buono ad eccellente, per un
limitato gruppo, una seconda, la più numerosa, con risultati discreti, infine la terza, di piena
sufficienza.
Per quanto riguarda la cultura latina e i temi che la letteratura offre, la classe mostra un discreto
interesse e partecipa alle lezioni con attenzione e con interventi che spesso contribuiscono
all’intelligenza dell’autore studiato. I ragazzi sanno attuare confronti, ricostruiscono, guidati, il
contesto storico-culturale, conoscono le caratteristiche fondanti dei principali generi letterari, sono
consapevoli dell’influsso della letteratura greca su quella latina e dell’importanza della tradizione e
dei modelli.
Strumenti
-testi e documenti in fotocopia
-materiale in rete
-materiale audiovisivo
Competenze
La definizione analitica delle competenze tiene conto di un livello soglia (in corsivo) e di un livello
superiore. Nello specifico:
Competenza semantica
- conoscere famiglie di parole e reti semantiche
26
- riconoscere e confrontare nuclei semantici congruenti all’interno di una o più opere di uno o più
autori
- comprendere i significati anche nelle sfumature
Competenza sintattica
- di un testo letterario studiato essere in grado di riconoscere strutture e aspetti morfosintattici
- di un testo letterario conosciuto ricostruire la tessitura sintattica, anche facendo riferimento a
particolari scelte compositive (iperbato, anastrofe, prolessi…)
- di un testo letterario non conosciuto essere in grado di riconoscere strutture sintattiche e scelte
compositive
Competenza testuale
a) dal testo latino alla traduzione:
- di un testo letterario studiato essere in grado di fornire una ricostruzione generale e una
traduzione di lavoro
- di un testo letterario studiato essere in grado di fornire una traduzione corretta
- essere in grado di tradurre testi letterari non conosciuti corredati da necessari ausili
b) la fruizione del testo
- comprendere il significato generale del testo e individuarne gli aspetti e/o i temi principali
- essere in grado di confrontare il testo con altri testi sulla base di criteri o ipotesi stabilite
- riferire oralmente e per scritto il contenuto dei testi
- comprendere il testo nei suoi aspetti formali e di significato ai livelli di analisi richiesti
- comprendere il rapporto tra aspetti formali e semantici del testo
- riferire oralmente e per scritto, con efficacia e chiarezza, il contenuto dei testi
Competenza letteraria
- riconoscere le strutture formali del testo letterario
- sulla base della comprensione generale del testo sviluppare un primo livello di interpretazione
- trarre dai testi valutazioni relative all’autore e al periodo in cui opera
- ricavare significati ulteriori ed elementi utili all’interpretazione, mettendo in relazione l’aspetto
tematico e quello formale del testo,
- contribuire all’intelligenza del testo con interpretazioni e commenti personali
Conoscenze
1. Semantica e sintassi della lingua latina
2. Elementi essenziali dei testi in programma
3. Elementi essenziali della biografia dell’autore per la collocazione del testo nel suo contesto
storico-culturale e specificamente letterario
4. Figure retoriche funzionali all’interpretazione dei testi
PROGRAMMA
Lucrezio
Cenni biografici. L’epicureismo a Roma. Genere, temi, struttura del De rerum natura
I, 1-61 Alma Venus
I, 62-79 Primum Graius homo
I, 80-101 Tantum religio potuit suadere malorum
I, 921-950 La medicina amara (in traduzione)
II, 1-62 Sed nihil dulcius est (in traduzione)
IV, 1037-1139 La fisiologia dell’amore
V, 925-1160 Dagli uomini primitivi alla civiltà
VI, 1138-1286 La peste di Atene
27
Orazio
La vita e le opere. Caratteri della cultura in età augustea. Il circolo di Mecenate.
Dalle Satire
I, 9 Il seccatore (in traduzione)
II, 6 Il podere sabino (in traduzione )
Dalle Odi
I, 1 La scelta di vita (in traduzione)
I, 9 Vides ut alta stet nive
I, 11 Carpe diem
I, 13 La gelosia (in traduzione)
I, 37 In occasione del suicidio di Cleopatra (in traduzione)
II, 14 Eheu fugaces, Postume, Postume, labuntur anni
III, 13 O fons Bandusiae
III, 30 Exegi monumentum aere perennius
IV, 7 Pulvis et umbra sumus
Dalle Epistole
I, 4 Epicuri de grege porcus
Seneca
La vita. Le epistole a Lucilio
I, 1; 47, 1-4; 47, 10-14
Dal De brevitate vitae: 3, 2-4
Petronio
L’identificazione dell’autore, cenni biografici sulla base del ritratto di Tacito (Annales XVI, 18-19)
Il Satyricon: titolo, genere, modelli, trama, ambientazione delle vicende. Parodia, realismo,
plurilinguismo.
Dal Satyricon
32-35, L’ingresso di Trimalcione al banchetto. Alcune portate straordinarie.
37, Presentazione di Fortunata
41, Chiacchiere di commensali
71, Il testamento e i progetti sulla tomba (in traduzione tutti i passi della Cena di Trimalcione)
111-112 Matrona quaedam Ephesi
Tacito
Vita e opere
Dall’Agricola, 30-32, Il discorso di Calgaco
Dalla Germania, 18-19, Le donne e il matrimonio presso i Germani
Dagli Annales
XV, 38, Sequitur clades L’incendio di Roma
XV, 39, Il ritorno di Nerone nella città in fiamme
XV, 42-43, La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea
XV, 62-64, La morte di Seneca
XVI, 18-19, La morte di Petronio
Tutti i passi di Tacito sono stati letti in traduzione, ad eccezione di Annales, XV, 38
Libro di testo: A. Perutelli, G. Paduano, E. Rossi, Storia e testi della letteratura latina, Zanichelli,
Voll. 1 e 2. Materiale in fotocopia per gli autori non presenti nei volumi sopra indicati
Gli alunni
_______________
_______________
Pisa, 15 maggio 2016
L’insegnante
__________________
28
LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
RELAZIONE FINALE
Per tutto il corso dell’ultimo anno la classe si è caratterizzata sia le buone capacità di base che per
una partecipazione disomogenea alle attività proposte. Non tutti i ragazzi sono riusciti a partecipare
spontaneamente alle discussioni in classe per dare un proprio contributo personale; ma molti sono
stati incoraggiati a farlo dall’insegnante ed hanno comunque avuto modo di proporre il proprio
punto di vista e di prendere confidenza con le proprie capacità critiche.
Per quanto riguarda il rendimento, si è registrato un buon impegno da parte di molti nello
svolgimento dei compiti assegnati e nello studio in generale, che ha permesso ad alcuni alunni di
colmare gran parte delle loro lacune nel corso del triennio; per altri si è trattato invece di
un’economia “di sussistenza”; per la maggior parte il livello raggiunto è buono. Si segnalano anche
delle eccellenze.
Il programma è stato soprattutto incentrato sullo studio della letteratura e sull’acquisizione di
competenze testuali sempre più solide. La letteratura è stata comunque sempre strumento di
acquisizione della lingua; la correzione degli elaborati scritti è stato il punto di partenza per la
revisione ed il potenziamento di strutture grammaticali e sintattiche cruciali per una esposizione
corretta ed efficace, che non ricalchi strutture sintattiche italiane.
Alla fine dell’anno, la maggior parte degli studenti ha raggiunto una buona competenza linguistica
(B2) soprattutto nel Reading, Writing e Speaking insieme alla capacità critica di affrontare un testo
letterario in maniera approfondita, tenendo conto del contesto storico e degli elementi innovativi.
Tutti hanno raggiunto almeno gli obiettivi minimi della programmazione:
Lingua
-sapersi esprimer correttamente dal punto di vista sintattico-grammaticale, tenendo conto dei diversi
registri linguistici
Saper esporre con sufficiente chiarezza, tenendo conto del contesto in cui ci si esprime
Letteratura:
-conoscere le caratteristiche essenziali dei periodi letterari degli autori studiati
-saper analizzare un testo letterario nei suoi principali aspetti costitutivi.
Tutti gli studenti hanno assistito allo spettacolo “L’Importanza di Chiamarsi Ernesto” presso il
Teatro Sant’Andrea” a Pisa (“6 Febbraio 2016) per la regia di Sabrina Iannello.
PROGRAMMA
- Libro di testo: “Only Connect”, Volume 2, Zanichelli Editore;
-“Wuthering Heights “ e “The Picture of Dorian Gray”, CIDEB-BLACK CAT;
- fotocopie (allegate al presente programma) tratte da vari testi e siti.
Nella scelta degli autori da trattare nel corso dell’anno si sono seguiti i seguenti criteri: il primo è
quello di fornire esempi dei diversi generi letterari (romanzo, racconto, poesia, dramma), il secondo
e forse più decisivo è quello di tracciare un percorso tematico diacronico che costituisce il filo
conduttore tra le opere e tra quelle opere e il mondo contemporaneo.
29
I macrotemi individuati sono: THE CHILD – LOVE- CONFLICT.
Di tutti i romanzi affrontati nel corso dell’anno si sono analizzati personaggi, ambientazione, temi,
trama e tecnica narrativa. Si è lasciato ampio spazio alle interpretazioni personali degli studenti,
purché adeguatamente sostenute dalla lettura critica dei testi, affinché lo studio della letteratura
diventasse il più possibile momento di apertura alle possibilità della persona, oltre che mezzo di
approfondimento linguistico.
THE VICTORIAN AGE
The Victorian Compromise; the age of expansion and reform: pagg. E4-E5, E13-E15 del
libro di testo
The Victorian Novel: pagg. E16-E17
Charles Dickens: “Oliver Twist” (extracts from) and social realism: pagg. E29-E33
Brani sul libro di testo ed in fotocopia
Emily Bronte: “Wuthering Heights” (nella versione ridotta CIDEB-BLACK CAT); the
themes of Romantic love and social conventions, the Gothic and supernatural themes pagg
E39-E41
Visione di parte dell’omonimo film di David Skynner
Aestheticism and Decadence: art for art’s sake: pagg E25-E26
Oscar Wilde: “the Picture of Dorian Gray” (letto nella versione ridotta CIBED-BLACK
CAT); the themes of beauty, Victorian hypocrisy, the Gothic theme :pagg E65-E67
Visione di parte del film “Wilde” di Stephen Fry
The Victorian Drama: Oscar Wilde: “The importance of Being Earnest”; social criticism
through humour: pagg E77-E80. Fotocopie tratte da vari siti.
Visione della commedia presso il Teatro Sant’Andrea di Pisa, regia di Sabrina Iannello
THE MODERN AGE
The historical context: The Edwardian Age, Britain and World War I, The twenties and the
thirties: pagg F4-F8.
The cultural context: The birth of psychoanalysis and Modernism; William James and the
stream of consciousness; Bergson and subjective time; the collapse of Victorian values:
pagg F14-F15
The unconscious and the uniqueness of human experience: (fotocopia)
The war poets: Wilfred Owens: “Dulce et Decorum Est”: the anti-war message: pages F38
soltanto Owen, F41-F42
James Joyce: “Eveline” and the theme of paralysis in “Dubliners” : pages F85-F92
THE PRESENT AGE
After Wordl War II: the socio-cultural context: G4-G5
30
Post War drama: The Theatre of the Absurd pag G24
Samuel Beckett’s: “Waiting for Godot” ( brano sul libro di testo) and the meaninglessness of
human existence: pagg G65-G70
Post war Novel
William Golding: ”Lord of the Flies” and the theme of evil ( interamente in fotocopia sia il
materiale critico che i brani tratti dal testo)
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
31
STORIA
RELAZIONE FINALE
Il profilo della classe è abbastanza cambiato nel corso dei due anni scolastici trascorsi.
Da un atteggiamento sostanzialmente passivo della gran parte della classe, si è progressivamente
passati ad un atteggiamento di partecipazione silenziosa, con increspature di qualche sporadico
intervento e di qualche domanda sugli argomenti affrontati nel corso delle lezioni; nelle ultime
settimane la partecipazione si è andata ravvivando, e il dialogo educativo e disciplinare è risultato
più attivo.
In generale, si può notare una crescita complessiva da parte di allieve e allievi che hanno mostrato
una capacità di sviluppare lessico specifico e organizzazione espositiva e argomentativa
sostanzialmente più che discreti, portando il livello generale della classe a livelli abbastanza buoni.
Sono state confermate alcune punte di livello ottimo, tendente all’eccellenza, sia per quanto
riguarda le tematiche filosofiche che gli argomenti di carattere storico e storiografico: posso
affermare che è maturato un atteggiamento meno scolastico, con maggiore coraggio nelle
rielaborazioni e personalizzazioni dei contenuti da parte di un gruppo consistente della classe.
In alcuni casi, occorrerà rafforzare e potenziare ulteriormente le capacità espositive con
elaborazioni scritte ed esposizioni orali mirate, in modo da rendere più fluido il discorso e riportare
coerentemente le argomentazioni.
In sostanza, possiamo dire che le competenze raggiunte appaiono abbastanza buone, e
consentiranno di affrontare l’esame con serenità e risultati auspicabilmente adeguati ai livelli
raggiunti nel corso dell'anno.
Il lavoro svolto in classe ha privilegiato il dialogo educativo, prendendo spunto dagli argomenti
disciplinari per affrontare, laddove possibile, tematiche generali di ordine etico-politico ed
economico-sociale, allo scopo di sviluppare un metodo di studio e di riflessione fondato
sull’autonomia e sulla rielaborazione personale.
In particolare, la lettura e l’analisi di estratti storiografici sui vari ambiti legati alle vicende storiche
[politici, economici, sociali, statuali, culturali] ha consentito di affrontare le tematiche con un
approccio laboratoriale, fondato sulla formazione di un metodo critico rispetto allo studio e degli
eventi passati. Questo approccio, valido in generale e ancor più necessario per affrontare tematiche
legate alle vicende del Novecento, ha consentito di far comprendere come la ricostruzione storica,
basata su metodi scientifici propri della disciplina, sia un processo che si fonda sulla verifica delle
fonti e della veridicità dei documenti, sulla condivisione della comunità scientifica e sul
rinnovamento dell’indagine storiografica, evidenziando la differenza tra la necessaria rivisitazione
critica degli eventi e delle interpretazioni che ne sono state date, da un lato, e l’infondata
propaganda spesso intellettualmente disonesta, dall’altro.
Le attività didattiche sono state perciò orientato allo scopo di presentare al gruppo di studenti e
studentesse come occorra sviluppare argomentazioni basate sull’adozione di principi scientifici, il
che non significa totale imparzialità, ma elaborazione di criteri costituzionalmente fondati e
garantiti.
Complessivamente si può costatare un livello medio-alto dei risultati raggiunti durante l’anno
scolastico, che potranno essere consolidati in queste ultime settimane di lezione e con la
preparazione per sostenere l’imminente esame di Stato.
È stata lotto il primo capitolo di Il fascismo in tre capitoli di E. Gentile
32
PROGRAMMA
MODULO 1
[IL XIX SECOLO: DALLA RESTAURAZIONE ALLE RIVOLUZIONI LIBERALI. L’EUROPA
E IL MONDO NELLA SECONDA META’ DEL XIX SECOLO]
UD1 – Il nuovo ordine europeo: il Congresso di Vienna. Il principio dell’equilibrio e di legittimità:
il ritorno all’assolutismo. Restaurazione e Romanticismo. La questione delle nazionalità: il caso
greco. Il movimento liberale e democratico. L’America Latina conquista l’indipendenza.
UD2 – Il 1848: la fine della restaurazione. Radicalismo sociale del 1848 francese: la classe operaia
nuovo soggetto politico-sociale. Dalla nuova costituzione alla dittatura di Napoleone III. Il
fallimento del 1848 liberale tedesco: le mancate riforme costituzionali, la frustrazione delle
aspirazioni nazionali. La rivolta delle nazionalità nell’impero asburgico. Debolezza e arretratezza
industriale ed economico-sociale dell’Italia divisa. Il 1848 in Italia; moderatismo, liberalismo
cattolico e laico, neoguelfismo e federalismo, repubblicanesimo. La concessione dello Statuto
Albertino. Le insurrezioni, la prima guerra di indipendenza, le repubbliche democratiche a Roma e
in Toscana.
CONOSCENZE - Acquisire le conoscenze relative alle caratteristiche della Restaurazione nei vari
Paesi europei
ABILITA’ - Indicare i protagonisti politico-ideologici individuando dottrine e progetti in Europa e
nei Paesi extra-europei
COMPETENZE - Saper confrontare i concetti e i principi delle dottrine politico-sociali nel XIX
secolo
MODULO 2
[L’EUROPA E IL MONDO NELLA SECONDA META’ DEL XIX SECOLO]
UD1 – L’unificazione italiana. Il decennio di preparazione: il riformismo di Cavour; il problema
italiano nel contesto internazionale. Dalla seconda guerra d’indipendenza alla spedizione dei Mille.
La proclamazione del regno d’Italia.
UD2 – L’Europa nella seconda metà del XIX secolo. Il modello bonapartista del secondo impero
della Francia. La guerra con la Prussia, la fine dell’impero e la Comune di Parigi. L’età vittoriana
in Gran Bretagna: primato industriale e riformismo politico-sociale. L’unificazione tedesca: il ruolo
della Prussia. L’Europa degli imperi: Russia e impero austro-ungarico.
UD3 – La potenza economica statunitense. La guerra di secessione americana. La dominazione
inglese in India; la penetrazione occidentale in Cina; la modernizzazione dell’impero giapponese.
CONOSCENZE – Descrivere le vicende italiane nel quadro europeo nella seconda metà del XIX
secolo
ABILITA’ - Individuare i principali protagonisti politico-sociali nella seconda metà del 1800 in
Europa
COMPETENZE - Comprendere le dinamiche italiane, europee ed extra-europee dal punto di
vista politico, economico e sociale nel XIXI secolo
MODULO 3
[PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE,
SOCIETA’ DI MASSA, COLONIALISMO, IMPERIALISMO ]
UD1 – Le tre fasi tecnologiche della rivoluzione industriale. Sviluppo siderurgico e necessità
energetiche: ferro e carbone. La macchina a vapore: la locomotiva e l’estensione della rete
ferroviaria europea. Industrializzazione dell’Europa e degli Stati Uniti. La finanziarizzazione delle
imprese: il ruolo delle banche e dello Stato. Sistema bancario, libero scambio, protezionismo. La
“rivoluzione” demografica: il raddoppio della popolazione europea nel XIX secolo. Le nuove classi
sociali: borghesia e proletariato. La condizione operaia: dalle società di mutuo soccorso ai
33
sindacati. Obiettivi e conquiste delle lotte operaie (inglesi): orario di lavoro, diritto di sciopero,
suffragio universale.
UD2 – Liberali, democratici, socialisti: la nuova mappa del pensiero politico. Il liberalismo e l’idea
di libertà individuale. L’idea democratica tra sovranità popolare e forma repubblicana.
Articolazioni dell’idea socialista. Il marxismo e il conflitto tra capitale e lavoro. La lotta di classe
come motore della storia, per l’abolizione della proprietà privata in una società senza classi.
UD3 – La seconda rivoluzione industriale: società borghese e movimento operaio dopo il 1848;
l’Internazionale dei lavoratori e il mondo cattolico.
UD4 – La nascita dei sindacati e dei partiti socialisti. La questione femminile. La Chiesa e il
movimento cristiano-sociale: la “Rerum Novarum”.
UD5 – La società di massa. La nuova rivoluzione scientifica. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo.
UD6 – Dal colonialismo all’imperialismo: le potenze europee, gli Stati Uniti, il Giappone.
CONOSCENZE – Acquisire i principali concetti delle ideologie che rinnovarono il panorama
ideologico del XIX secolo in Europa
ABILITA’ - Individuare i principali protagonisti del dibattito politico e culturale del XIX secolo
COMPETENZE - Delineare le concezioni economico-sociali del XIX secolo e i programmi di
trasformazione che ne derivarono
MODULO 4
[LA GRANDE GUERRA: LA FINE DEGLI IMPERI CENTRALI E LA NASCITA
DELL’UNIONE SOVIETICA]
UD1 – Cause profonde e cause contingenti dell’esplosione del conflitto: il sistema di alleanze
internazionali e i contrasti imperialistici.
UD2 – Dall’attentato di Sarajevo allo scoppio del conflitto: guerra di movimento, di logoramento e
mobilitazione totale.
UD3 – L’Italia dalla neutralità all’intervento. La guerra di trincea e nuova tecnologia militare.
UD4 – La svolta del 1917: l’intervento americano e la sconfitta degli imperi centrali. Accordi di
pace e conseguenze: la nuova carta dell’Europa. La pesante punizione economica della Germania.
La Società delle Nazioni.
UD5 – La crisi del regime zarista e le Rivoluzioni in Russia: dal Febbraio all’Ottobre. Guerra civile
e comunismo di guerra. La Terza Internazionale e la nascita dei partiti comunisti. La società
sovietica: l’industrializzazione, l’alleanza operai-contadini, la Nuova Politica Economica (NEP). La
morte di Lenin e l’avvento di Stalin.
CONOSCENZE – Saper ricostruire lo scenario europeo ed internazionale che portò al conflitto
mondiale
ABILITA’ - Esporre le principali vicende della Grande Guerra e le conseguenze interne ed
internazionali dei trattati di pace
COMPETENZE - Individuare le cause della rivoluzione russa e descrivere gli avvenimenti
politico-sociali che hanno portato alla nascita dell’Unione Sovietica
MODULO 5
[TRA LE DUE GUERRE: LO SCONTRO TRA DEMOCRAZIE LIBERALI, FASCISMI
EUROPEI, REPUBBLICHE SOCIALISTE-SOVIETICHE]
UD1 – L’Europa del dopoguerra: Francia, Inghilterra, Germania, Italia. Nazionalismi e tentativi
insurrezionali in Germania. La Repubblica di Weimar e la crisi economico-sociale tedesca.
UD2 – L’Italia dal “biennio rosso” all’avvento del fascismo. La “marcia su Roma” e la nuova legge
elettorale. Il delitto Matteotti e la svolta di regime: dallo Stato liberale allo Stato fascista. I rapporti
con la Chiesa: i Patti Lateranensi. La politica economico-sociale dal liberismo al centralismo
statalista. Organizzazione del consenso e della gioventù. L’antifascismo politico e sociale.
UD3 – Gli Stati Uniti dal primato economico al crollo di Wall Street. Roosevelt e il New Deal. Le
conseguenze della crisi del ’29 sull’economia mondiale.
34
UD4 – La crisi in Germania e l’ascesa di Hitler. La vittoria alle elezioni e l’instaurazione della
dittatura nazista. L’ideologia tra razzismo, discriminazione, antisemitismo. Repressione, politica
economia e riarmo: la Germania si prepara ad una nuova guerra.
UD5 – Gli anni Trenta. L’Italia tra espansionismo colonialista e leggi razziali: la guerra di Etiopia. I
Fronti popolari in Francia e Spagna. La guerra civile spagnola e la dittatura di Franco. L’Unione
Sovietica sotto Stalin. Espansionismo giapponese e scontro tra nazionalisti e comunisti in Cina.
Populismo e autoritarismo in America Latina.
CONOSCENZE – Descrivere la crisi economico-politica nel dopoguerra, la crisi delle democrazie
liberali, la diffusione dei fascismi in Europa
ABILITA’ - Individuare le differenze della situazione in Europa e negli Stati Uniti negli anni ‘30
COMPETENZE - Delineare la situazione economica tra le due guerre mondiali, definire le cause
sociali e politiche che hanno permesso l’affermazione al potere di fascismo e nazismo
MODULO 6
[LA SECONDA GUERRA MONDIALE: FINE DELLA CENTRALITA’ EUROPEA E SECOLO
AMERICANO]
UD1 – Le origini e le responsabilità. Dall’annessione dell’Austria all’invasione della Polonia. Il
“nuovo ordine” europeo e mondiale.
UD2 – L’occupazione tedesca della Francia e la battaglia d’Inghilterra. L’Italia in guerra, i Balcani
e il fronte africano.
UD3 – Il 1941: l’attacco tedesco all’Unione Sovietica e l’attacco giapponese a Pearl Harbor; gli
USA in guerra.
UD4 – Il 1943: la svolta nella guerra. Stalingrado. Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del
fascismo; l’armistizio e la guerra in Italia; il Regno del Sud, la Repubblica di Salò, la Resistenza.
UD5 – Il 1945: la caduta del Terzo Reich e l’occupazione della Germania. Le bombe atomiche
statunitensi su Hiroshima e Nagasaki e la resa del Giappone.
UD6 – La persecuzione degli ebrei: dalle leggi razziali alla “soluzione finale”. La Shoah.
CONOSCENZE – Descrivere le origini e le principali vicende della seconda guerra mondiale;
esporre la tragedia di ebrei e perseguitati nel sistema dei campi di concentramento nazi-fascisti
ABILITA’ - Saper individuare i programmi politico-ideologici dei regimi fascisti e lo scontro con
le democrazie liberali e con la Russia sovietica
COMPETENZE - Individuare le cause dell’inizio della guerra e saper discutere, confrontandole,
intorno alle forme di stato totalitario apparso nella prima metà del XX secolo
MODULO 7 [*]
[IL SECONDO NOVECENTO: IL MONDO IN BLOCCHI, LA DECOLONIZZAZIONE, IL
CROLLO DEL SOCIALISMO REALE]
UD1 - Democrazie occidentali e Unione Sovietica: dall’alleanza alla contrapposizione. L’Europa e
il mondo divisi in blocchi: la Guerra Fredda. La costituzione delle democrazie popolari nell’Europa
dell’Est. Rivoluzione cinese e Repubblica popolare. Maccartismo negli USA e guerra di Corea. La
morte di Stalin e il XX congresso del PCUS. L’invasione dell’Ungheria.
UD2 - Decolonizzazione nel sud-est asiatico e l’indipendenza dell’India. La spartizione della
Palestina e la nascita dello Stato di Israele. Le guerre arabo-israeliane e la questione palestinese.
Crisi dell’impero coloniale francese: guerra in Indocina e Algeria. La stagione dei “non allineati”.
La rivoluzione cubana.
UD3 – Gli USA: dalla “nuova frontiera” kennediana alla guerra nel Vietnam. La rivoluzione
culturale in Cina. Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II. La fine di Chruscev in URSS e la
“Primavera di Praga”.
UD4 – Integrazione europea e sviluppo giapponese. La fine della guerra in Vietnam. L’America
Latina e il colpo di Stato in Cile. Medio Oriente: crisi economica internazionale e rivoluzione
khomeinista in Iran. L’occupazione israeliana e le rivendicazioni del popolo palestinese.
UD5 - La nascita della Repubblica in Italia: referendum e Assemblea Costituente. Fine dell’unità
nazionale ed elezioni del 1948: la contrapposizione tra Democrazia Cristiana e blocco popolare
35
(PCI-PSI). La ricostruzione e il centrismo democristiano. Anni ’60 e ’70: “miracolo economico”,
centro-sinistra, contestazione e “autunno caldo”. Dagli anni ’70 alla crisi della “Prima Repubblica”.
UD6 – Crisi dei modelli di sviluppo e vittoria del neoliberismo conservatore. L’URSS da Breznev a
Gorbacev. La protesta in Cina: Piazza Tienanmen. Il crollo dei paesi dell’Est europeo e la caduta
del muro di Berlino. La dissoluzione dell’Unione Sovietica.
UD7 – Cenni all’Europa dopo il 1989 (guerre nei Balcani, Unione Europea, seconda guerra nel
Golfo (1991), l’11 settembre 2001. Globalizzazione e le nuove potenze: Cina ed India. Continenti in
cammino: l’Africa e l’America Latina.
CONOSCENZE – Descrivere le dinamiche della “guerra fredda”, della decolonizzazione e le
principali vicende del mondo contemporaneo
ABILITA’ - Individuare i protagonisti del ‘900 dal secondo dopoguerra alla fine degli anni ’90
COMPETENZE - Delineare le differenze ideologiche tra blocco capitalista e socialista, i processi
di globalizzazione economica e le dinamiche internazionali nella seconda metà del XX secolo
COMPETENZE RAGGIUNTE
Riconoscere ed utilizzare la terminologia tecnica disciplinare.
Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni:
definire e comprendere termini e concetti
enucleare le idee centrali,
ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi,
saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza interna,
saper distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate,
riassumere, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali.
Comprendere le problematiche storiografiche nella loro evoluzione.
Ripercorrere le vicende con una ricostruzione e causale degli eventi, mediante un discorso organico
[* N.B.: il modulo contrassegnato dall’asterisco è stato affrontato per cenni generali dopo il 15
maggio, a integrazione del programma svolto fino alla suddetta data per fornire alcune
indicazioni orientative soprattutto a coloro che volessero trattare alcuni di questi argomenti
nella relazione introduttiva dell’esame di avere alcuni elementi a disposizione]
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
36
FILOSOFIA
RELAZIONE FINALE
Il profilo della classe è abbastanza cambiato nel corso dei due anni scolastici trascorsi.
Da un atteggiamento sostanzialmente passivo della gran parte della classe, si è progressivamente
passati ad un atteggiamento di partecipazione silenziosa, con increspature di qualche sporadico
intervento e di qualche domanda sugli argomenti affrontati nel corso delle lezioni; nelle ultime
settimane la partecipazione si è andata ravvivando, e il dialogo educativo e disciplinare è risultato
più attivo.
In generale, si può notare una crescita complessiva da parte di allieve e allievi che hanno mostrato
una capacità di sviluppare lessico specifico e organizzazione espositiva e argomentativa
sostanzialmente più che discreti, portando il livello generale della classe a livelli abbastanza buoni.
Sono state confermate alcune punte di livello ottimo, tendente all’eccellenza, sia per quanto
riguarda le tematiche filosofiche che gli argomenti di carattere storico e storiografico: posso
affermare che è maturato un atteggiamento meno scolastico, con maggiore coraggio nelle
rielaborazioni e personalizzazioni dei contenuti da parte di un gruppo consistente della classe.
In alcuni casi, occorrerà rafforzare e potenziare ulteriormente le capacità espositive con
elaborazioni scritte ed esposizioni orali mirate, in modo da rendere più fluido il discorso e riportare
coerentemente le argomentazioni.
In sostanza, possiamo dire che le competenze raggiunte appaiono abbastanza buone, e
consentiranno di affrontare l’esame con serenità e risultati auspicabilmente adeguati ai livelli
raggiunti nel corso dell'anno.
Il lavoro svolto in classe ha privilegiato il dialogo educativo, prendendo spunto dagli argomenti
disciplinari per affrontare, laddove possibile, tematiche generali di ordine etico-politico ed
economico-sociale, allo scopo di sviluppare un metodo di studio e di riflessione fondato
sull’autonomia e sulla rielaborazione personale.
In particolare, la lettura, l’analisi e il confronto tra opere di diversi orientamenti filosofico-culturali
[sulle concezioni della storia e delle istituzioni, su questioni di ordine etico-politico, sulla
concezione dell’uomo] ha consentito di elaborare idee e confronti tra gruppi di studenti e
studentesse, sviluppando una discussione basata sull’adozione e formazione di principi scientifici.
Complessivamente si può constatare un livello medio-alto dei risultati raggiunti durante l’anno
scolastico, che potranno essere consolidati in queste ultime settimane di lezione e con la
preparazione per sostenere l’imminente esame di Stato.
Sono stati lette le seguenti opere:
K.Marx/F.Engels, Manifesto del partito comunista (Capitolo primo);
J.S.Mill, Saggio sulla libertà (Introduzione)
S.Freud, Cinque conferenze sulla psicanalisi; Perché la guerra (a scelta)
J.P.Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo
37
PROGRAMMA
MODULO 1
[DALL’ILLUMINISMO AL CRITICISMO: L’ANALISI CRITICA DELLA RAGIONE NEL
XVIII SECOLO]
UD1 - Immanuel Kant: dal periodo precritico al criticismo.
UD3- Critica della Ragion Pura: la “rivoluzione copernicana” nella conoscenza; i giudizi sintetici
a priori; estetica, analitica e dialettica trascendentale; lo schematismo; fenomeno e noumeno: il
problema metafisico.
UD4 - Critica della Ragion Pratica: imperativi ipotetici e imperativo categorico.
UD5 - Critica del Giudizio: giudizio determinante e riflettente; dall’universale al particolare:
giudizio estetico (il bello e il sublime); il teleologismo.
CONOSCENZE - Individuare gli aspetti caratterizzanti del pensiero kantiano
ABILITA’ - Mettere in relazione le parti del sistema trascendentale kantiano
COMPETENZE - Definire i problemi del criticismo kantiano
MODULO 2
[DAL ROMANTICISMO ALL’IDEALISMO: LA FILOSOFIA TRA MISTICISMO E
RAGIONE]
UD1 - Sentimento, intuizione, fede contro la “ragione illuministica”: l’epoca del Romanticismo.
Rivalutazione del soggetto e della particolarità sull’universalità razionalistica; la concezione
antimeccanicistica della natura; valorizzazione dell’arte, della religione, della storia.
UD2 - Dal criticismo kantiano all’idealismo soggettivo ed etico di Fichte: la dottrina dell’Io e la
libertà del popolo tedesco; l’idealismo oggettivo di Schelling: l’unità tra spirito e natura.
UD3 - Georg Wilhelm Friedrich Hegel: l’idealismo assoluto. I “momenti” dello spirito e le
“figure” nella Fenomenologia dello spirito.
UD4 - La Scienza della logica: il nesso logico-ontologico tra pensiero ed essere; dialettica e
superamento della contraddizione; la correlazione tra realtà e pensiero [“ciò che è reale è razionale
e ciò che è razionale è reale”].
UD5 - L’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio: la filosofia come sistema. La
ripartizione del sistema hegeliano: logica, filosofia della natura, filosofia dello spirito; i tre
momenti dello Spirito oggettivo [diritto (formale), morale (individuale), etica (statuale)] e dello
Spirito assoluto [arte, religione, filosofia].
UD6 - Lineamenti di filosofia del diritto: la filosofia della storia [libertà e coscienza politica:
dall’antichità all’età moderna; dalla libertà individuale allo Stato etico].
CONOSCENZE - Acquisire le tematiche del Romanticismo e delle dottrine idealistiche tedesche;
individuare i principali concetti delle filosofie idealistiche
ABILITA’ - saper distinguere i principali elementi dei sistemi filosofici idealisti
COMPETENZE – Delineare l’evoluzione dell’idealismo e del sistema filosofico hegeliano
MODULO 3
[IL DIBATTITO POST-HEGELIANO: DALLA RAGIONE ALLA STORIA]
UD1 – Destra e Sinistra hegeliana: il dibattito sulla conciliabilità tra hegelismo (filosofia) e
cristianesimo (religione).
UD2 - Ludwig Feuerbach: coscienza religiosa e alienazione. Dalla critica della religione alla
filantropia utopistica.
UD3 - Karl Marx e Friedrich Engels: il rovesciamento dell’idealismo (Critica della filosofia
hegeliana del diritto pubblico) e la critica a Feuerbach. La radice socio-economica dell’alienazione
e la prospettiva della società comunista: i Manoscritti economico-sociali del 1844.
UD4 - L’Ideologia tedesca: critica alla sinistra hegeliana e concezione materialistica della storia. Il
Manifesto del partito comunista: la storia come movimento caratterizzato dalla lotta di classe.
38
UD5 - Il Capitale. Critica dell’economia politica: dal socialismo utopistico al “socialismo
scientifico”; analisi della società capitalistica e dei meccanismi di produzione e di sfruttamento
della forza-lavoro; crisi economiche e crollo del capitalismo.
UD6 - Engels: il materialismo dialettico.
CONOSCENZE - Sapere ricostruire il dibattito post-hegeliano
ABILITA’ - Esporre le critiche di Marx ed Engels a Hegel, Feuerbach e alla “sinistra hegeliana”
COMPETENZE – saper descrivere il significato di materialismo storico, di lotta di classe,
capitale, materialismo dialettico
MODULO 4
[POSITIVISMO, STORICISMO, PRAGMATISMO: LA FILOSOFIA A FINE XIX SECOLO]
UD1 – L’esaltazione della scienza: il Positivismo. Auguste Comte: la “legge dei tre stadi” e la
sociologia; Charles Darwin: la teoria scientifica dell’evoluzione. Herbert Spencer: l’evoluzionismo
sociale. John Stuart Mill: induttivismo scientifico, utilitarismo morale, liberalismo politico.
UD2 – Storicismo, spiritualismo, pragmatismo: tra fine Ottocento e primo Novecento.
CONOSCENZE - Delineare gli aspetti fondamentali del positivismo e delle teorie evoluzionistiche
ABILITA’ - Descrivere la visione epistemologica del positivismo
COMPETENZE – individuare le linee di tendenza filosofico-scientifiche nel XX secolo
MODULO 5
[LA CRISI DELLA RAGIONE TRA FINE OTTOCENTO E INZIO NOVECENTO]
UD1 – La contrapposizione all’idealismo: Arthur Schopenhauer e il mondo tra volontà e
rappresentazione. Le tre vie di liberazione dalla volontà: arte, etica, ascesi; la noluntas.
UD2 - Soren Kierkegaard: paradosso e scelta soggettiva. Estetica, etica, religione.
UD3 - Friedrich Nietzsche: la nascita della tragedia e la contrapposizione tra spirito dionisiaco e
spirito apollineo socratico; la critica della scienza e della morale; la “morte di Dio”; l’eterno ritorno
e il super-uomo (oltre-uomo). Nietzsche e il nazismo.
UD4 - Sigmund Freud e la teoria psicoanalitica. Le fasi dell’evoluzione sessuale. Le nevrosi.
CONOSCENZE - Delineare le caratteristiche del pensiero anti-razionalistico
ABILITA’ - Saper indicare i principi del pensiero anti-razionalistico
COMPETENZE – individuare il mutamento della visione dell’uomo tra ‘800 e ‘900
MODULO 6 [*]
[LA FILOSOFIA NEL PRIMO NOVECENTO: FENOMENOLOGIA, ESISTENZIALISMO,
NEOPOSITIVISMO LOGICO]
UD1 – Spiritualismo e fenomenologia: Bergson e il primato della coscienza. Edmund Husserl:
l’epochè e la fenomenologia trascendentale; la crisi delle scienze europee.
UD2 – l’esistenzialismo: Karl Jaspers: i limiti della scienza e la ricerca dell’essere. Martin
Heidegger: essere e temporalità; metafisica e tecnica.
UD3 - Jean-Paul Sartre: essere e nulla; angoscia e libertà; la critica della ragion dialettica. [Cenni a
Maurice Merleau-Ponty e Nicola Abbagnano (l’esistenzialismo positivo)].
UD4 - Bertrand Russel e la logicizzazione della matematica. Il Circolo di Vienna: Carnap e il
principio di verificabilità.
UD5 - Ludwig Wittgenstein: pensiero e linguaggio; proposizioni tautologiche e limiti della
filosofia; il “secondo” Wittgenstein: giochi linguistici e contesti comunicativi.
CONOSCENZE - Descrivere gli aspetti essenziali delle dottrine filosofiche del primoNovecento
ABILITA’ - Individuare le caratteristiche del pensiero esistenzialistico e fenomenologico
COMPETENZE – Commentare le questioni fondamentali trattate dagli autori considerati
MODULO 7 [*]
[LA FILOSOFIA NEL SECONDO NOVECENTO: EPISTEMOLOGIA, ERMENEUTICA,
FILOSOFIA CRITICA, STRUTTURALISMO. CENNI ALLE PROSPETTIVE DELLA
FILOSOFIA CONTEMPORANEA]
39
UD1 – L’epistemologia contemporanea: Karl Popper e il falsificazionismo; Thomas Kuhn e il
concetto di paradigma; Paul K. Fayerabend e l’anarchia metodologica nella ricerca scientifica.
UD2 – L’ermeneutica contemporanea: Hans Georg Gadamer e l’ermeneutica; Paul Ricoeur e
l’interpretazione del simbolo.
UD3 - Tra etica e politica: l’idealismo di Benedetto Croce, l’attualismo di Giovanni Gentile, la
filosofia della praxis di Antonio Gramsci.
UD4 – La banalità del male e la critica ai totalitarismi: Hannah Arendt.
UD5 - La Scuola di Francoforte e la critica alla società di massa. [Cenni a: Max Horkheimer,
Theodor Adorno, Herbert Marcuse, Erich Fromm; Walter Benjamin].
UD6 - Strutturalismo e post-strutturalismo. [Cenni a: Louis Althusser contro l’“umanesimo”
marxista; Michel Foucault e la critica della razionalità classica; il “post-modernismo”].
CONOSCENZE - Descrivere le questioni essenziali del pensiero nel secondo Novecento
ABILITA’ - Individuare le linee caratteristiche del pensiero contemporaneo
COMPETENZE – Orientarsi tra gli aspetti fondamentali del dibattito filosofico contemporaneo
COMPETENZE RAGGIUNTE
Riconoscere ed utilizzare la terminologia tecnica disciplinare.
Compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni:
definire e comprendere termini e concetti,
enucleare le idee centrali,
ricostruire la strategia argomentativa e rintracciarne gli scopi,
saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza interna,
saper distinguere le tesi argomentate e documentate da quelle solo enunciate,
riassumere, in forma sia orale che scritta, le tesi fondamentali,
ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell’autore,
dati due testi di argomento affine, individuarne analogie e differenze.
Comprendere le problematiche filosofiche nella loro determinatezza storica.
Ripercorrere il pensiero complessivo dei filosofi mediante un discorso organico.
[* N.B.: i moduli contrassegnati dall’asterisco sono stati affrontati per cenni generali dopo il
15 maggio, a integrazione del programma svolto fino alla suddetta data per fornire alcune
indicazioni orientative soprattutto consentire a coloro che volessero trattare alcuni di questi
argomenti nella relazione introduttiva dell’esame di avere alcuni elementi a disposizione]
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
40
MATEMATICA
RELAZIONE FINALE
La classe si è presentata in quinta con un giudizio medio di ammissione, in questa disciplina,
poco più che sufficiente, forte però di una genuina disponibilità al lavoro da svolgere e di un nucleo
di studenti che ha conseguito negli anni risultati di ottimo livello ed ha svolto un ruolo fondamentale
durante le esercitazioni in piccoli gruppi.
In quinta, il processo formativo e culturale dell’insegnamento della Matematica è centrato sulla
Analisi Matematica. Questo argomento richiede una buona capacità di astrazione, rigore espositivo e
possesso del linguaggio specifico verbale e scritto, obiettivi generali e specifici dell’apprendimento
di questa disciplina.
Alle difficoltà oggettive che il raggiungimento dei suddetti obiettivi comporta, si sono aggiunte le
difficoltà incontrate da una parte degli studenti a causa di carenze pregresse e di una padronanza
limitata del calcolo algebrico: le prime hanno rallentato il processo di apprendimento, la seconda ha
penalizzato alcuni di loro in fase di applicazione dei contenuti comunque appresi.
Nel trasmettere e sviluppare i nuovi argomenti è stato qualche volta necessario riprendere alcuni
di quelli affrontati negli anni precedenti. Ciò ha comportato un rallentamento nello svolgimento del
programma, che non è stato completato, ma che ha conservato il livello di complessità previsto in
termini di analisi dei casi e di applicazioni.
La classe, attenta e seriamente impegnata nel corso delle lezioni, non ha sempre mostrato
altrettanto impegno nel lavoro assegnato per casa. Tuttavia, nel corso dell’anno, quasi tutti gli
studenti hanno compreso la valenza dello studio autonomo, serio e continuo, non affidato alla sola
memorizzazione, ma più approfondito e maggiormente improntato alla rielaborazione personale dei
contenuti appresi.
Nel corso dell’anno scolastico:
gli studenti migliori, dotati di buone capacità e sostenuti da impegno adeguato, hanno confermato
le aspettative conseguendo valutazioni medie soddisfacenti e, per alcuni di loro, costantemente alte.
la maggior parte degli studenti, a prescindere da particolari attitudini e/o capacità, ha lavorato
seriamente per cercare di raggiungere i migliori risultati possibili e alcuni di loro hanno fatto
registrare un considerevole miglioramento dovuto anche ad un trovato o ritrovato interesse per la
disciplina
il resto, un piccolo gruppo, si è impegnato in modo discontinuo, superficiale o comunque
disorganizzato, e non è riuscito a conseguire risultati mediamente sufficienti.
Qualche studente ha acquisito un soddisfacente livello di autonomia nell’individuare, organizzare
e rielaborare in modo organico i contenuti acquisiti.
La preparazione di alcuni studenti mostra qualche fragilità nella capacità di argomentare ed
applicare consapevolmente i contenuti e gli strumenti matematici appresi.
Quasi tutti hanno in ogni caso raggiunto i livelli minimi previsti in termini di competenze, le
eccezioni riguardano gli studenti che hanno avuto un rendimento costantemente basso
nell’arco dell’intero anno scolastico.
41
Obiettivi conseguiti
Risultano conseguiti, seppure a livelli differenziati, e non sempre da tutta la classe, i seguenti
obiettivi in termini di
Conoscenze:
I concetti di limite, continuità, derivata , integrale, equazione differenziale.
Le definizioni, le proprietà e le regole di calcolo relative ad essi.
Rappresentazione formale, interpretazione geometrica e applicazione allo studio di funzione.
Abilità e Competenze
Possedere il lessico specifico della disciplina
Argomentare con proprietà di linguaggio
Applicare ed usare correttamente e consapevolmente strumenti matematici e procedure di
calcolo
Determinare le proprietà di una funzione attraverso la lettura e l’interpretazione del suo
grafico
Costruire un grafico sulla base delle informazioni ricevute da un altro grafico.
Studiare una funzione razionale, irrazionale, esponenziale, logaritmica, trigonometrica e
costruire il grafico sulla base dei risultati acquisiti.
Fare ipotesi su diverse strategie risolutive di problemi.
Quasi tutti gli studenti sono riusciti a conseguire gli obiettivi minimi previsti, quindi sono in grado
di :
calcolare limiti di funzioni anche nei casi indeterminati
studiare semplici funzioni e rappresentarle graficamente
dedurre dal grafico le proprietà di una funzione ( simmetrie, crescenza, segno)
calcolare aree di figure limitate da due curve
calcolare volumi di solidi ottenuti dalla rotazione di curve
Metodologia
La complessità degli argomenti da trattare ha reso necessario ricorrere alla lezione frontale.
Gli argomenti sono stati comunque trattati e sviluppati nell’ottica di stimolare negli studenti
curiosità e abitudine alla ricerca ed alla riflessione sulle possibili strategie risolutive
applicabili a categorie di problemi sempre più estese. Spazio adeguato è stato quindi dato ad
esempi ed esercizi e a lavori guidati per l'analisi dei testi e la risoluzione dei problemi. Anche
la partecipazione alle simulazioni di Seconda Prova Scritta dell’Esame di Stato rientra in
quest’ottica perché concorre a guidare gli studenti verso un’applicazione sempre più puntuale
e consapevole delle diverse procedure risolutive studiate e a sviluppare la capacità di
individuare strategie alternative
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo
Manuale blu 2.0 di Matematica vol 4° U”, M. Bergamini, A. Trifone G. Barozzi , ed. Zanichelli
Manuale blu 2.0 di Matematica vol 5° V W ”, M. Bergamini, A. Trifone G. Barozzi , ed.
Zanichelli
Appunti e fotocopie
42
Utilizzo di App dedicate, per il controllo immediato di conclusioni tratte dallo studio parziale o
totale di una funzione
Strumenti di verifica
prove scritte ( risoluzione di problemi e quesiti )
prove orali di tipo tradizionale ( non sistematiche )
interventi personali di particolare rilievo
Criteri di valutazione
pertinenza delle risposte
conoscenza dei contenuti
chiarezza espositiva verbale e scritta
completezza della risoluzione
correttezza del calcolo
padronanza del linguaggio e del simbolismo della disciplina
Attività extrascolastiche
Un gruppo di studenti ha partecipato alle Olimpiadi della Matematica
PROGRAMMA
Le funzioni e le loro proprietà
Definizioni di funzione reale di variabile reale e di grafico di una funzione
Classificazione, Dominio Zeri e segni di una funzione
Il grafico delle funzioni del tipo y = xn, dell’iperbole equilatera e della funzione omografica, della
funzione esponenziale, della funzione logaritmica, delle funzioni goniometriche elementari .
I grafici delle funzioni e le trasformazioni ( le traslazioni, la simmetria rispetto all’asse delle x , la
simmetria rispetto all’asse delle y , la simmetria centrale rispetto all’origine delle coordinate , il
grafico di y = |f(x)| e di y = f(|x|).
Funzioni iniettive, suriettive, biiettive
Funzioni crescenti, decrescenti, monotone
Funzioni periodiche
Funzioni pari e dispari
Funzione inversa
Funzioni composte
Limiti delle funzioni in una variabile
La topologia della retta
Concetto intuitivo di limite, di limite destro e di limite sinistro
Definizione di limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito/infinito
Definizione di limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito/infinito
Teoremi fondamentali sui limiti: il teorema di unicità del limite, il teorema della permanenza del
segno, il teorema del confronto
Il calcolo dei limiti
Le operazioni con i limiti
Forme indeterminate
Limiti notevoli
43
Gli infinitesimi, gli infiniti e il loro confronto
Le funzioni continue
Continuità di una funzione in un punto e in un intervallo
Continuità delle funzioni elementari
Continuità di funzioni somma, differenza, prodotto e prodotto per un numero di funzioni continue
Continuità delle funzioni composte
Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato ( teorema di Weierstrass, teorema
dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri )
Invertibilità, monotonia e continuità
Punti di discontinuità di una funzione e loro classificazione
Ricerca degli asintoti di una funzione
Grafico probabile di una funzione
La derivata di una funzione di variabile reale
Definizione di derivata
Significato geometrico della derivata
La retta tangente ad un grafico: punti stazionari e loro classificazione, punti di non derivabilità e
loro classificazione
Continuità e derivabilità
Derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate e regole di derivazione
Derivata di funzione composta
Derivata della funzione inversa
Derivate di ordine superiore
Differenziale di una funzione
Applicazioni alla fisica
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Teorema di Rolle e sua interpretazione geometrica
Teorema di Lagrange o del valor medio e sua interpretazione geometrica
Teorema di Cauchy
Teorema di De L’Hospital
Applicazioni del teorema di De L’Hospital ad altre forme indeterminate
Le applicazioni del calcolo differenziale allo studio di funzione
Definizioni di massimo assoluto e minimo assoluto di una funzione ( estremi assoluti )
Definizioni di massimo relativo e minimo relativo di una funzione ( estremi relativi )
Definizione di flesso
Massimi, minimi e punti stazionari
Studio del segno della derivata prima di una funzione per determinarne la crescenza e la
decrescenza e trovare i suoi punti stazionari
Criterio per la determinazione di estremi relativi ed assoluti di una funzione
Studio del segno della derivata seconda di una funzione per determinarne la concavità e trovare i
suoi punti di flesso
Organizzazione dello studio completo di una funzione e la realizzazione del suo grafico
Problemi di massimo e minimo
44
Integrali indefiniti
Primitiva di una funzione
Definizione di integrale indefinito
Integrali indefiniti immediati
Integrale delle funzioni la cui primitiva è una funzione composta
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
Integrazione indefinita delle funzioni razionali fratte
Integrali definiti
Integrale definito
Definizione di integrale definito
Proprietà dell’integrale definito
Teorema della media
Funzione integrale e teorema fondamentale del calcolo integrale
Calcolo di integrali definiti
Calcolo di aree di superfici piane
Calcolo del volume di solidi di rotazione
[ Calcolo del volume di solidi
Integrali impropri
Applicazioni alla fisica ]
[ Equazioni differenziali
Equazioni differenziali del tipo y’=f(x)
Equazioni differenziali a variabili separabili
Equazioni differenziali lineari del primo ordine
Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti ]
[ Analisi numerica
Che cos’è la risoluzione approssimata di una equazione
Il metodo di bisezione ]
In corsivo e tra parentesi sono riportati gli argomenti non ancora proposti agli studenti al momento
della consegna di questo materiale per la composizione del documento del 15 maggio , ma che si
ritiene di svolgere entro la fine delle lezioni. Per gli argomenti effettivamente svolti si veda quindi il
programma definitivo allegato a questo documento.
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
45
FISICA
RELAZIONE FINALE
1. Profilo della classe e percorso formativo
La classe, che ha una composizione a prevalenza femminile, si presentava già dall’anno scorso
come una classe dal comportamento generale molto tranquillo ed educato. Gli alunni tendono a
seguire la lezione con attenzione, ma gli interventi e le domande non sono frequenti. Quindi nel
complesso si tratta di una classe di alunni ben scolarizzati e diligenti, ma non molto attivi nella
partecipazione. Tuttavia l’interesse per la materia è piuttosto diffuso nella classe e anche gli
alunni più timidi e riservati hanno trovato la loro modalità per manifestare il loro interesse e le
loro preferenze. Durante la classe quarta c’è stata una certa evoluzione verso una partecipazione
più attiva durante le lezioni e nella scelta degli argomenti. Molti alunni hanno avuto risultati in
miglioramento durante l’anno scolastico mostrando buone capacità di comprensione,
elaborazione personale ed approfondimento.
All’inizio dell’anno scolastico in corso, la motivazione per lo studio di questa materia non è
stata del tutto adeguata e la partecipazione è leggermente calata. Gli alunni hanno forse
sottovalutato le difficoltà concettuali degli argomenti della programmazione di quinta e si sono
dimostrati non molto disponibili ad applicare il corretto formalismo matematico ed a
raggiungere il livello di approfondimento necessario.
Successivamente tuttavia, la maggior parte degli alunni ha recuperato confermando il giudizio
positivo dello scorso anno scolastico.
A parte qualche isolato caso la maggior parte degli alunni ha mostrato interesse ed un livello di
partecipazione accettabile anche se non vivace. Alcuni alunni mostrano molto interesse per la
materia ed hanno partecipato con entusiasmo alle numerose attività proposte durante l’anno
scolastico.
Nel tempo è stata anche superata la loro resistenza all’uso dell’analisi matematica , che per gli
argomenti del programma di quinta è indispensabile non solo come mero strumento di calcolo,
ma come forma concettuale.
Nelle prove orali basate sull’approfondimento di argomenti del programma o vicini al
programma, proposti dall’insegnate e scelti dagli alunni, si sono prodotti in molti casi risultati
ottimi, con esposizioni ben organizzate e motivate con gli opportuni schemi e formule.
46
2. Obiettivi di apprendimento: conoscenze-competenze-abilità, soglia minima
Gli obiettivi di apprendimento sono stati perseguiti così come si rilevano dal POF e dalla
programmazione preventiva, pur con alcune riduzioni della parte di programma relativa alla
Fisica Moderna.
Gli allievi devono esser in grado di impostare e risolvere problemi di varia natura adottando di
volta in volta gli accorgimenti tecnici, i disegni, i grafici e gli strumenti matematici opportuni.
Come di consuetudine, sono stati introdotti durante lo studio della fisica, quei concetti
fondamentali di calcolo infinitesimale che vengono poi formalizzati ed approfonditi in
matematica. In particolare: l’integrale sia come calcolo di aree (già dalla classe quarta) che come
determinazione della primitiva, per il calcolo della funzione energia potenziale di un campo
conservativo. Quest’ultimo punto è stato sviluppato usando l’analogia tra la forza gravitazionale
e la forza di Coulomb. Per quanto riguarda il calcolo differenziale, a parte le ovvie definizioni,
sono state affrontate le equazioni differenziali elementari del 1° e 2° ordine derivanti dai circuiti
RC , RL e RLC.
Una certa rilevanza è stata data allo studio dei grafici che rappresentano l’andamento dei campi
in funzione di r o delle correnti e cariche elettriche nei circuiti in funzione del tempo.
Le competenze minime da raggiungere a fine anno sono le seguenti
 Applicare il Teorema di Gauss per la determinazione di campi di note distribuzioni di
carica.
 Risolvere semplici problemi d’elettrostatica.
 Tracciare le linee di forza di campi elettrici e magnetici.
 Saper risolvere semplici circuiti elettrici in CC.
 Calcolare traiettorie di particelle cariche in campi magnetici costanti.
 Conoscere le leggi dell’induzione elettromagnetica e saper descrivere la loro applicazione a
dispositivi e circuiti
 Conoscere le equazioni di Maxwell
 Conoscere le modalità di produzione e propagazione delle onde elettromagnetiche
 Conoscere i problemi che hanno portato alla crisi della fisica classica
 Conoscere il principio di indeterminazione
 Conoscere la storia dei modelli atomici



3. Metodologie
Il lavoro ha visto l’alternanza delle lezioni frontali, con le esercitazioni in classe, con le
misure o le dimostrazioni svolte in laboratorio e con le esposizioni fatte dagli allievi stessi.
Alcune di queste esposizioni si sono svolte su argomenti rilevanti del programma valido per
tutta la classe, venendo in tal modo a sostituire in parte le lezioni dell’insegnante.

Gli argomenti di fisica moderna sono stati trattati in laboratorio mediante una presentazione
di diapositive da parte dell’insegnante, che rappresentano una sintesi di varie fonti e
accompagnati da dimostrazioni e/o misure svolte contemporaneamente. Verso la fine
47
dell’anno è stata svolta una parte di attività CLIL per l’apprendimento del lessico inglese
della disciplina.




4. Materiali didattici
Oltre ai libri di testo volumi 2 e 3, gli allievi hanno usato vario materiale reperito
autonomamente per i loro lavori d’approfondimento. L’insegnante ha mostrato in varie
occasioni, materiale che illustrasse gli argomenti trattati. Grande rilevanza è stata data agli
appunti presi durante le spiegazioni, specialmente nei punti dove si rendeva necessaria
un’integrazione rispetto ai libri di testo, soprattutto riguardo al formalismo.




5. Verifiche e criteri di valutazione
Nel corso dell'anno è stata effettuata una osservazione sistematica tramite brevi
interrogazioni, domande da posto, colloqui, test formativi, esercizi alla lavagna, controllo
del lavoro individuale svolto a casa.

Il profitto scolastico è stato valutato con prove orali e scritte, test e quesiti scritti.

Le griglie di correzione sono basate sulle competenze richieste dai diversi esercizi durante il
corso dell’anno.
PROGRAMMA
Insegnante: Elisabetta MIGLI
Ore di Lezione: 3 settimanali
Libri di testo: “Dalla meccanica alla Fisica Moderna” - Vol.2 e 3 , Walker, ed. Pearson Italia
ELETROSTATICA: Cariche elettriche ed elettrizzazione , La legge di Coulomb, Campo elettrico
e linee di forza, Energia potenziale elettrica e potenziale elettrico, Teorema di Gauss e
circuitazione, Conduttori in equilibrio elettrostatico, Conduttori, dielettrici, semiconduttori,
Condensatori e capacità
CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA (CC): Elementi di circuiti, Generatori, Resistenze
elettriche, La corrente elettrica, Prima e seconda Legge di Ohm. Leggi di Kirchhoff. Effetto Joule,
Circuito RC in continua.
MAGNETOSTATICA: Magneti permanenti e campi magnetici, Correnti e campi magnetici, La
forza di Lorentz, Moto di cariche nel campo magnetico, Flusso e circuitazione di B: il Teorema di
Amperè. Induttanza nei circuiti elettrici in continua: il circuito LC.
ELETTROMAGNETISMO: Legge di Faraday-Neumann, Macchine elettriche, Onde
elettromagnetiche. Equazioni di Maxwell in forma integrale. Il circuito oscillante: LC e RLC.
48
FISICA MODERNA:
a) Storia della scoperta dell’atomo: La scoperta dell’Elettrone (Thompson), Raggi canale,
Esperimento di Rutherford, Modello planetario, Crisi dell’atomo classico, Modello di Bohr,
Modello attuale.
b) Effetto fotoelettrico: Ipotesi di Plank per la radiazione di Corpo nero, Interpretazione di Einstein
dell’effetto Fotoelettrico mediante la quantizzazione della luce.
c) Relatività: I principi di base della Teoria della Relatività ristretta, Le trasformazioni di Lorentz,
Alcune evidenze sperimentali. Il paradosso dei gemelli in relatività generale: nell’esperimento di
Hafele e Keating.
Esercitazioni in laboratorio:
1) Cariche elettriche. Elettrizzazione
2) Visualizzazione di campi elettrici
3) Circuiti elettrici: Legge di Ohm
4) Carica e scarica del condensatore: visualizzazione all’oscilloscopio
5) Visualizzazione di campi magnetici di varie sorgenti, Effetto Hall.
6) Effetto fotoelettrico su valvola con fotocatodo al Cesio.
Alcuni argomenti sono stati approfonditi dagli alunni con un lavoro individuale o di gruppo svolto
autonomamente.
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
49
SCIENZE
RELAZIONE FINALE
Docente: Angela Gravina
La classe ha avuto una continuità didattica nella disciplina dalla classe seconda alla classe quinta.
Il lavoro svolto nel primo anno è stato prevalentemente a carattere metodologico ma con una
particolare attenzione ai contenuti fondamentali della biologia; nel triennio è stato approfondito lo
studio della chimica generale e organica, e della fisiologia umana.
Il corso di scienze ha avuto come obiettivo principale l’acquisizione di un corpo organico di
contenuti e di metodi di indagine finalizzati ad una adeguata interpretazione dei fenomeni biologici
e chimici ad un utilizzo critico di vari canali di informazione, nonché l’acquisizione della
consapevolezza del ruolo e dell’incidenza della biologia e della chimica nella cultura scientifica
contemporanea.
Scelte programmatiche e linee metodologiche
Durante il corso del quinto anno, si è cercato di fornire agli studenti un quadro conclusivo dei
meccanismi che regolano i principali fenomeni dei sistemi viventi , privilegiando un’impostazione
di tipo fisiologico/biochimico nella trattazione degli argomenti .
Partendo da un livello microscopico e con l’impiego di un approccio biochimico-molecolare sono
state prese in esame le strutture e le funzioni delle macromolecole biologiche e di alcuni processi
metabolici cellulari. Molta importanza è stata data all’analisi dei meccanismi di duplicazione e di
trascrizione del DNA, alla lettura del codice genetico e alla sua traduzione. Il programma è
proseguito con l’analisi delle tecnologie del DNA ricombinante e delle applicazioni delle
biotecnologie.
Conclusa la trattazione dell’informazione genetica a livello molecolare, passando ad un livello
macroscopico, è stato esaminato il Sistema Nervoso Centrale come esempio di uno dei più
complessi e sofisticati sistemi di trasmissione, sia nell’informazione tra cellule, che nell’
integrazione e nel controllo delle funzioni dei vari apparati di un organismo.
Si è cercato così di dare agli alunni una visione di insieme delle problematiche di tipo biologico,
che, attraverso uno studio affrontato su vari piani gerarchici strutturali, arrivasse a far comprendere
la complessità del funzionamento degli organismi viventi.
Linee metodologiche( note) I processi chimici e i loro passaggi non sono stati trattati come un
insieme di formule da memorizzare, ma come sistemi interagenti, capaci di fornire spiegazioni più
profonde e specifiche delle funzioni vitali dei sistemi viventi. Proprio per favorire la comprensione
degli schemi generali, piuttosto che consentire agli studenti un apprendimento mnemonico delle
formule più complesse, si è proceduto con particolare attenzione a sviluppare il senso critico degli
allievi che sono stati stimolati a commentare, interpretare e riferire su schemi riportati dal testo.
In generale è stato sempre favorito il coinvolgimento degli studenti nell’attività svolta.
sebbene le tecniche didattiche privilegiate siano di tipo lezioni frontali per motivi di tempo.
50
Presentazione sintetica della classe
La classe nel suo complesso si presenta come un gruppo con un buon livello di scolarizzazione.
Elemento comune a tutti gli alunni , o quasi, è un notevole interesse per la materia e un’assidua
partecipazione alle attività didattiche. Salvo rare eccezioni, quasi tutti gli alunni si sono mostrati
disponibili ad impegnarsi in un’attività di studio assiduo e proficuo che ha caratterizzato
l’andamento dell’attività didattica di tutto l’anno scolastico.
Il quadro generale del livello di preparazione raggiunto del gruppo classe si presenta nel complesso
con sfumature diverse.
Sono presenti alcune buone individualità che, grazie spiccato interesse per la materia,
accompagnato da buone capacità logiche e da uno studio assiduo hanno raggiunto un ottimo
livello di preparazione e di conoscenze dei contenuti disciplinari. Solo un numero esiguo di alunni,
pur avendo raggiunto un livello di competenze disciplinare quasi sufficiente, ha lavorato in maniera
discontinua . Quasi tutti gli altri studenti hanno sempre mostrato una buona motivazione e un’
adeguata autonomia nello studio, una costante attenzione in classe e - hanno raggiunto livelli di
conoscenze e competenze disciplinari buone, discrete o, almeno sufficienti.
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
Conoscenze: conoscere i contenuti, i principi, le teorie, la terminologia specifica
Competenze: la maggior parte degli alunni della classe è in grado di
Soglia minima:
L’alunno/a
-conosce i nuclei concettuali essenziali degli argomenti esaminati,
-sa utilizzare in modo adeguato la terminologia specifica,
-espone in modo sufficientemente chiaro i concetti appresi
Tutti gli alunni, al termine dell’anno scolastico, hanno raggiunto gli obiettivi minimi della
disciplina sia in termini di conoscenze che di competenze.
CONTENUTI DISCIPLINARI si fa riferimento al programma
METODOLOGIA
Lezioni espositive di tipo tradizionale e lezioni partecipate attraverso le quali si è cercato di
stimolare l’attenzione e l’interesse degli alunni, la riflessione sui contenuti ed una discussione,
anche critica, sugli argomenti trattati.
La classe ha partecipato alla settimana scientifica presentando lavori di neuroscienze.
51
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: H. Curtis N.S. Barnes “Invito alla biologia” vol. A, B, C Ed. Zanichelli.
E’ stata proposta agli alunni, quale momento di approfondimento, la visione di video di lezioni in
lingua inglese ( da percorsi didattici universitari. USA).
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Il controllo del processo di apprendimento è stato effettuato attraverso verifiche orali individuali,
colloqui con la classe e verifiche scritte (strutturate e semistrutturate). Le suddette prove sono
servite sia come strumenti di verifica formativa, in quanto hanno consentito di monitorare il
processo di apprendimento e le abilità raggiunte, sia come strumenti di verifica sommativa per
rilevare gli effettivi livelli di preparazione degli allievi. Sono state proposte varie simulazioni di
terza prova relative alla tipologia A.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli obiettivi, in termini di
possesso dei contenuti, delle effettive competenze conseguite e delle attitudini manifestate, nonché
dell’impegno profuso dagli alunni nel corso dell’anno scolastico.
Attività CLIL
Diversi argomenti trattati nel programma curricolare sono stati affiancati da letture ( individuali o
collettive) di materiale in inglese, lingua veicolare di largo impiego in campo scientifico. L’utilizzo
di articoli scientifici non è servito solo come approfondimento contenutistico e linguistico ma anche
come esempio concreta di applicazione del “metodo scientifico” nelle metodiche sperimentali.
modalità didattiche: è stata privilegiata una tecnica seminariale basata su letture integrative di
articoli scientifici e testi specifici effettuate dai singoli studenti , in base al loro particolare interesse.
Sussidi didattici:
Riviste scientifiche e video
Attività extracurriculari:
Gli alunni: Le alunne Sica Eleonora e Ditano Giada sono risulte vincitrici nelle selezioni regionali
delle olimpiadi di neuroscienze. Ogni anno dalla classe seconda alla quinta, La maggior parte degli
alunni ha partecipato con entusiasmo all’iniziativa dell’istituto “ i giorni della scienza”
PROGRAMMA
Programma di biologia
BIOCHIMICA
Macromolecole biologiche
Conoscere le caratteristiche generali delle macromolecole biologiche :
-
I carboidrati
I lipidi.
Le proteine. Strutture delle proteine.
Gli acidi nucleici, RNA e DNA.
Trasformazioni energetiche cellulari.
52
-
Glicolisi
Fermentazione
Respirazione cellulare
LE BASI CHIMICHE DELL’INFORMAZIONE GENETICA
-
IL CODICE GENETICO E LA SINTESI PROTEICA
Natura del DNA e primi studi sul ruolo del DNA
Il modello di Watson e Crick
Duplicazione del DNA
Codice genetico e sintesi proteica (Capitolo 15 pag 198-208)
Geni e proteine
Dal DNA alla proteina
Struttura e ruolo dell’RNA
RNA messaggero
Trascrizione
IL codice genetico. Decifrazione del codice. Universalità del codice
Sintesi proteica
RNA ribosomiale e di trasporto
Traduzione
Patologie causate da errori strutturali o di traduzione del codice genetico
mutazioni puntiformi.
LA REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA ( Il controllo dell’informazione genetica)
-
regolazione dell’espressione genica nei procarioti.
L’operone
Il cromosoma eucariote A
Il DNA del cromosoma eucariote : classi di DNA: sequenze ripetitive e non ripetitive
introni ed esoni e funzione degli introni
regolazione dell’espressione genica negli eucarioti
condensazione del cromosoma ed espressione genica
trascrizione ed elaborazione del mRNA negli eucarioti
regolazione della maturazione dell’mRNA: Splicing
LA TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE E LA RIVOLUZIONE BIOTECNOLOGICA
Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi e vettori
-
Plasmidi e coniugazione
I virus: struttura del virus, ciclo litico e ciclo lisogeno, traduzione specializzata e
generalizzata.
La tecnologia del DNA ricombinante:
-
enzimi di restrizione e frammenti di restrizione
clonazione del DNA
Innovazioni e applicazioni delle biotecnologie
Sintesi di proteine utili mediante batteri
Trasferimento di geni tra cellule eucariotiche
OGM
53
-
Biotecnologie agroalimentari
Clonazione nei mammiferi
FISIOLOGIA UMANA IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE . (Il Sistema di controllo
dell’informazione nel corpo
umano)
Fisiologia del neurone :la trasmissione dell’informazione nel S.N
-
l’impulso nervoso
base ionica del potenziale d’azione e propagazione dell’impulso nervoso
Sinapsi
Neurotrasmettitori
Fisiologia del sistema nervoso centrale
-
Struttura e Funzione delle principali strutture encefaliche
Malattie neurodegenerative (cenni)
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
54
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
RELAZIONE FINALE
La classe è stata affidata alla sottoscritta l’anno scolastico scorso dopo un percorso in cui si è
verificata sia la mancanza di continuità didattica che l’integrazione con i programmi stabiliti dal
Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte di questo liceo; questo ha comportato scelte legate
soprattutto al recupero di contenuti e acquisizione di competenze ed abilità mancanti.
In questo anno scolastico oltre alla trattazione storico-artistica di movimenti, di correnti e
dell’attività dei singoli artisti, sono stati affrontati argomenti legati agli elementi del linguaggio
visivo e ai codici della composizione necessari per un’ analisi e per una lettura approfondita delle
opere prese in esame.
Durante le lezioni di storia dell’arte è stata da me proposta ed effettuata la lettura di documenti e
schede di approfondimento inerente agli argomenti affrontati.
Durante quest’ultimo anno scolastico, oltre allo svolgimento del programma curricolare che ha
offerto un quadro generale dell’arte dalla metà del settecento ai primi anni del novecento, gli
studenti hanno condotto uno studio approfondito sulla nascita della grafica pubblicitaria, anche a
seguito della visita alla mostra su T. Lautrec.
Le ore dedicate al disegno sono state relative all’applicazione della prospettiva accidentale, con il
metodo delle perpendicolari e dei punti di fuga, inoltre è stato sviluppato un modulo riferito al
disegno automatizzato 2D ( software ProgeCAD 2016) svolto anche in ore riservate alla storia
dell’arte con conseguente taglio di alcuni argomenti presenti nella programmazione preventiva.
Il percorso si è articolato in alcune fasi:
1.Analisi storico/artistica del Razionalismo con particolare attenzione all’architetto Le Corbusier e
all’opera architettonica “ Villa Savoye”;
2. Lettura del manufatto architettonico;
3.Bozzetti prospettici d’insieme e di particolari
La parte conclusiva del modulo ha riguardato la realizzazione della pianta ( Villa Savoye) con il
software CAD affrontando i seguenti argomenti:
operazioni fondamentali con il CAD, concetti base, unità di misura, interfaccia, struttura della
finestra principale, Snap- orto e griglia, comandi di disegno, comandi di edita, comando cancella,
concetto di layer e modifica, quote.
La classe si è dimostrata generalmente attenta ed interessata agli stimoli culturali proposti
intervenendo spesso alle lezioni dialogate, rimangono tuttavia alcuni elementi con atteggiamento
passivo e distratto. Anche l’impegno domestico risulta differenziato e non sempre continuo per tutti
gli allievi.
55
La valutazione si è articolata secondo due momenti fondamentali:
a) l’acquisizione della metodologia di raccolta delle informazioni e della capacità di comunicare le
stesse in forma efficace;
b) la conoscenza dei contenuti e la loro esposizione mediante una personale rielaborazione che
evidenziasse soprattutto la comprensione degli aspetti più importanti del movimento o dell’artista,
quindi non privilegiando l’aspetto nozionistico ma piuttosto i collegamenti tra artisti e movimenti e
gli elementi formali caratterizzanti le opere dei singoli autori.
La classe ha partecipato alla mostra:
- Toulouse Lautrec, luci e ombre di Montmartre, svoltasi presso Palazzo Blu, a Pisa
Rispetto alla programmazione curricolare, risultano conseguiti, seppur a livelli differenziati, i
seguenti obiettivi, distinti in relazione a conoscenze, competenze, abilità:
Conoscenze
- Conoscenza dei principi ispiratori e degli aspetti caratterizzanti dei movimenti artistici
studiati
- Conoscenza dei maggiori artisti e della loro produzione artistica
- Conoscenza dell’evoluzione dell’arte in rapporto alla cultura e alla società
- Conoscenza della prospettiva accidentale
Competenze
- Saper esporre in modo organico e articolato l’argomento proposto utilizzando
il linguaggio specifico della disciplina
- Saper operare collegamenti all’interno della materia
- Saper comparare opere e autori diversi
- Saper riconoscere il patrimonio artistico-architettonico ed il suo valore storico-culturale
ed estetico, cercando di comprenderne il senso storico rapportato ai giorni nostri
mediante un’analisi attenta all’ambiente, alla sua funzione, alla sua struttura
-Saper applicare le regole della prospettiva accidentale sia di figure piane che di solidi e gruppi di
solidi
Abilità
- Organizzare in modo autonomo e personale le conoscenze secondo un ordine logico
- Abilità di osservazione dell’immagine proposta e sua lettura attraverso gli elementi
della grammatica visiva
-Abilità di realizzare tavole grafiche sulla prospettiva applicando scale di riduzione/ingrandimento
METODOLOGIE
Lezioni frontali
Dibattiti guidati
Problem solving
Presentazioni in power point
Il lavoro è stato condotto in parte attraverso lezioni teoriche di tipo tradizionale e letture di
documenti atte a coinvolgere gli alunni sui temi trattati ed in parte servendosi di supporti
multimediali con l’intento di favorire un maggior approfondimento sull’immagine e i suoi
particolari, non possibile con l’uso esclusivo del solo testo.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo adottato: Il Cricco Di Teodoro , Itinerario nell’arte, vol.IV e vol. V , di Cricco e Di
Teodoro Terza edizione, Casa editrice Zanichelli
- Strumenti audiovisivi
56
- Fotocopie integrative fornite dall’insegnante
- Lettura documenti
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte domande aperte
Simulazioni Terza Prova d’ Esame
Tavole grafiche
Elaborati con ProgeCad
CRITERI DI VALUTAZIONE
Tali criteri sono stati stabiliti dal dipartimento di Arte come espresso nel registro dei verbali. La
valutazione ha tenuto conto della correttezza dei termini usati nel linguaggio, della capacità di
sintesi e rielaborazione, della logica e dell’osservazione critica degli argomenti trattati.
PROGRAMMA
Il Neoclassicismo la scoperta dell’antico. La villa-museo Albani. I teorici del Neoclassicismo: J. J.
Winckelmann, R. Mengs.
La scultura neoclassica: A.Canova e la sua concezione dell’arte. Analisi delle opere: Amore e
Psiche, Ebe (confronto tra le due versioni, quella di Forlì e quella dell’Ermitage). Cenni all’opera
Teseo e il minotauro. Le commissioni di età napoleonica, analisi dell’opera: Paolina Borghese
come Venere vincitrice.
La pittura neoclassica: J.L. David. Esempi di virtù civica tratti dalla storia. Analisi delle opere:
Giuramento degli Orazi, Morte di Marat.
Il Romanticismo : caratteri costitutivi
Il Romanticismo in Germania e il concetto di “sublime”.
C. D. Friedrich: la religione della natura. Analisi opere: Monaco in riva al mare, Viandante sul
mare di nebbia, Il Naufragio della Speranza.
Il Romanticismo in Inghilterra e il tema del paesaggio.
J. Turner: analisi opera: L’incendio alla Camera dei Lords e dei Comuni.
Il Romanticismo in Francia:il senso della storia.
T.Géricault , analisi opera: La zattera della Medusa.
E.Delacroix, analisi opera: La libertà che guida il popolo.
Il Realismo in Francia: caratteri principali. Accenni alla Scuola di Barbizon. Trattazione generica su
Corot, tra classicismo e naturalismo, Millet, l’opera Le spigolatrici.
Gustave Courbet un artista “impegnato”. Il Pavillon du Realisme. Analisi opere: Spaccapietre,
Funerale ad Ornans. Cenni all’opera di Daumier: Il vagone di terza classe.
Alle origini dell’Impressionismo: Edouard Manet, il pittore della vita moderna.
Analisi opere: Le dejeneur sur l’Herbe, la critica. Analisi e confronto tra: Olympia e l’opera
contemporanea Nascita di Venere di Cabanel. Analisi e confronto tra: Olympia e l’opera
rinascimentale di Tiziano, la Venere di Urbino.
L’Impressionismo: un nuovo linguaggio. Protagonisti, temi e luoghi dell’Impressionismo.
La fotografia e lo studio di Nadar.
Claude Monet: il variare della luce. Analisi delle opere: Impression soleil levant. Le serie
Cattedrale di Rouen, le Stazioni di Saint-Lazare, i Covoni, I Pioppi, Il ponte giapponese, Le Ninfee.
Cenni sulla Villa-museo a Giverny e sul Museo de l’Orangerie a Parigi.
Il fenomeno del Giapponismo: cenni sul Ritratto di Emile Zolà di E. Manet.
57
E. Degas: un impressionista “anomalo”, analisi opera: Esame di danza. Cenni alle opere: Le
stiratrici ed altre opere che presentano come soggetto le ballerine.
P. A. Renoir, il pittore della gioia di vivere, analisi opera: il Ballo al Moulin de la Galette. Cenni
sull’opera Il palco.
Il Postimpressionismo:caratteri generali.
Il Neoimpressionismo: la scomposizione scientifica della luce, gli studi sull’ottica e la tecnica del
Puntinismo.
G. Seurat, analisi opera: Una domenica pomeriggio all’isola della Grand Jatte.
L’inquietudine di V. Van Gogh: le tematiche sociali ne I mangiatori di patate. Gli anni ad Arles:
analisi della Notte stellata.
P. Gauguin: la fuga dalla civiltà occidentale. Il “sintetismo”. L’uso del colore “arbitrario”. Il
modello dell’arte giapponese. Analisi opere: Visione dopo il sermone e Da dove veniamo? Chi
siamo? Dove andiamo?
H. de Toulouse Lautrec: la nobiltà dei bassifondi. Analisi opere: Au ball de le Moulin Rouge, La
toilette. La nascita del manifesto e la tecnica della litografia.
Lo sviluppo della grafica pubblicitaria: accenno ai manifesti per il Moulin Rouge, au Jardin de
Paris, Jane Avril, Aristide Bruant.
L’Art Nouveau : la sinuosità delle linee naturali. Le arti applicate. Declinazioni europee del
linguaggio di fine Ottocento. L’esperienza delle arti applicate a Vienna: la Sezessionstil,. Cenni al
Palazzo della Secessione progettato da J. Olbrich. La rivista della secessione viennese: Ver Sacrum
Vienna e l’ossessione decorativa di Gustav Klimt, accenno opere: Giuditta II (versione) confronto
con Giuditta II (versione). Analisi : Le tre età della donna, il Bacio.
Antoni Gaudì e l’architettura del Modernismo catalano.
Analisi opere: Park Guell, Casa Batllò, Casa Milà ed il “sistema a catenaria”. Accenno a: Sagrada
Familia
Concetto di “Avanguardia Storica”.
L’Espressionismo: i precursori, Edvard Munch. Cenni a L’urlo.
I Fauves con Matisse: caratteri del movimento e protagonisti.
Die Brucke a Dresda: temi e protagonisti. E.Kirchner e Marcella.
Cenni al Cubismo e al Futurismo.
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
58
SCIENZE MOTORIE
RELAZIONE FINALE
L’attività educativa e didattica si è svolta in maniera soddisfacente e sicuramente valida, pur
essendovi state in alcuni frangenti, oggettive difficoltà derivanti dall’affollamento della palestra.
Gli studenti hanno dimostrato un adeguato interesse e partecipazione alle lezioni anche se sarebbe
stato apprezzato un maggior coinvolgimento verso le attività proposte dall’insegnante. La classe ha
infatti tenuto un atteggiamento sempre corretto che è risultato però passivo e poco partecipativo
verso le attività proposte e verso gli argomenti trattati nelle unità didattiche. Soprattutto per quel che
riguarda le lezioni di nuoto, che si sono svolte in piscina durante le ore curriculari, pochi sono stati
gli alunni che hanno mostrato interesse ed hanno partecipato attivamente, in quanto la maggior
parte degli studenti ha manifestato poca disponibilità verso questa attività.
Una parte della classe ha invece partecipato in maniera positiva ai momenti agonistici del “Progetto
Carcere” evidenziando nell’occasione la giusta sensibilità verso questa particolare esperienza.
L’interesse verso le lezioni teoriche è stato appropriato, e buono quello mostrato in occasione della
parte dedicata al primo soccorso, svolta in collaborazione dei volontari della Misericordia.
Dal punto di vista disciplinare tutti gli allievi hanno sempre tenuto un comportamento corretto ed
educato
PROGRAMMA
Il programma svolto si è costantemente riferito alle indicazioni ministeriali ed è stato adattato, sia
qualitativamente che quantitativamente, alle caratteristiche psico-fisiche e morfo-funzionali del
singolo alunno, alle reali capacità ed interessi individuali ed alle attrezzature e mezzi a disposizione.
Sono stati soprattutto perseguiti i sottoelencati obiettivi:
1. Potenziamento Fisiologico
- miglioramento della funzione cardio-respiratoria attraverso corsa prolungata e giochi sportivi;
- tonificazione e potenziamento delle grandi masse muscolari degli arti inferiori, superiori e del
tronco con esercizi a carico naturale, a coppie o con la palla medica;
- lavoro sulla flessibilità e mobilità articolare a corpo libero e con attrezzi; utilizzazione della
tecnica dello stretching.
- lavoro sulla coordinazione generale;
- lavoro sulla velocità attraverso brevi tratti di corsa, staffette, giochi sportivi.
2. Rielaborazione degli schemi motori
- andature e combinazioni a corpo libero;
-
esercizi in situazioni dinamiche con e senza palla.
3. Consolidamento del carattere e sviluppo della socialità e del senso civico:
- giochi di squadra(rispetto delle regole, assunzioni di ruoli)
59
4. Conoscenza e pratica dell’attività sportiva
- tecnica delle varie discipline dell’atletica leggera (corse, salti, lanci)
- pallavolo (esercizi sui fondamentali individuali e di squadra)
- pallacanestro (fondamentali e partite con regole semplificate)
- nuoto (tecnica dello stile libero, del dorso e della rana)
Teoria
L’apparato locomotore: scheletro, articolazioni e muscoli.
L’energia muscolare.
L’apparato cardiocircolatorio.
Le capacità motorie: condizionali e coordinative.
L’allenamento sportivo.
Il doping.
Elementi di primo soccorso.
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
60
IRC
RELAZIONE FINALE
La classe quinta AS ha iniziato il suo percorso nell’anno scolastico 2011/2012 ed è stata garantita
la continuità didattica sull’insegnamento di IRC per tutto il quinquennio.
La classe ha sempre partecipato costruttivamente al dialogo educativo. Negli anni gli studenti sono
cresciuti e maturati, anche se con tempi diversi e in modo non omogeneo, e sono stati molto
disponibili a collaborare al lavoro che si veniva loro proponendo. La frequenza alle lezioni è stata
regolare ed il comportamento corretto.
Il lavoro in classe è stato orientato all’acquisizione sia delle competenze trasversali individuate
nelle riunioni collegiali sia delle competenze disciplinari. In particolare le Unità di Apprendimento
e i percorsi formativi proposti hanno avuto come obiettivo di aiutare gli studenti, riflettendo sulla
propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, a sviluppare un maturo senso critico e un
personale progetto di vita, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto
multiculturale e a cogliere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per
una lettura critica del mondo contemporaneo.
Gli studenti sono stati guidati all’apprendimento secondo la metodologia esperienziale-ermeneutica
e non è stato richiesto di acquisire un sapere di tipo enciclopedico, ma piuttosto di imparare a
pensare in modo disciplinare. A tal fine i contenuti proposti sono stati selezionati sia per la
rilevanza oggettiva che rivestivano all’interno della materia, sia perché permettessero ai ragazzi di
comprendere il modo peculiare con cui la disciplina guarda il mondo.
In particolare gli alunni sono stati sollecitati ad osservare e riflettere sulla complessità della
condizione umana, sulle ricorrenti domande di significato, sulle risposte date dalla religione e dalle
religioni sia in senso diacronico che sincronico.
Gli alunni, vivaci ed aperti alla trattazione di diverse problematiche, hanno reso possibile ed
efficace da un punto di vista formativo il confronto sugli argomenti delle singole unità didattiche e
hanno risposto in modo positivo alle richieste del docente. Questa caratteristica della classe di
accettare sempre il coinvolgimento nel lavoro di confronto e ricerca permette di esprimere una
valutazione ottima. Infatti, un’ apprezzabile curiosità, un sincero desiderio di conoscere la
condizione umana e l’elaborazione del pensiero sui grandi interrogativi di senso, la disponibilità
sempre mostrata a collaborare e a partecipare ai percorsi proposti hanno permesso a tutti di
sviluppare potenzialità, acquisire conoscenze, maturare competenze e abilità diverse, ciascuno
secondo le proprie inclinazioni e i tratti specifici del carattere.
61
Si è cercato di valorizzare l’aspetto relazionale e della comunicazione in tutti i suoi aspetti e di
individuare percorsi che favorissero la riflessione sulla costruzione della personalità dando
strumenti per maturare scelte autonome e responsabili. Anche in questo la classe ha risposto con
una crescita graduale, ma costante segnalando una continuità in senso positivo rispetto ai livelli di
partenza.
La programmazione curricolare ha previsto attività integrative in collaborazione con Enti,
Istituzioni e Associazioni presenti sul territorio, così la classe, a partire dalla terza, ha potuto
partecipare a diverse iniziative anche attraverso la presentazione di libri e i percorsi formativi di
educazione alla legalità con l’associazione Libera.
Sempre in questa prospettiva ha acquistato un particolare valore e significato la partecipazione
annuale ai percorsi sulla memoria in concomitanza con la Giornata del 27 gennaio. Gli studenti
hanno assistito a conferenze, film, manifestazioni. Nell’anno scolastico 2013/2014 la classe ha
presentato alla Giornata Primo Levi, organizzata dalla scuola, un elaborato multimediale
sull’educazione nella Germania nazista, frutto del lavoro di studio e approfondimento su questo
tema da parte di tutti gli alunni.
A partire dalla quarta e nel corso della quinta gli studenti, poi, hanno partecipato con grande
interesse e motivazione al percorso formativo organizzato dalla scuola “Conoscere il carcere”.
L’esperienza educativa li ha visti coinvolti in un lavoro di studio, approfondimento e conoscenza
diretta della situazione carceraria di Pisa, più in generale della condizione detentiva e del rapporto
fra solidarietà e giustizia. La classe ha seguito il progetto con senso di responsabilità e
partecipazione umana ed ha maturato capacità di comunicazione in situazione di marginalità
sociale, una visione non retorica della legalità, strumenti di analisi e di comprensione di realtà
complesse.
Per quanto attiene la valutazione, oltre alla partecipazione e all’interesse mostrati durante le
svolgimento delle lezioni, sono stati individuati i seguenti indicatori:
-
saper riferire l’argomento in corso di trattazione
-
saper esporre con il linguaggio specifico della disciplina i temi oggetto di studio
-
saper porre domande pertinenti
-
saper confrontare punti di vista e modelli di pensiero diverso anche in ambito religioso
-
saper leggere, comprendere e interpretare i testi di diverso tipo proposti nel corso del
quinquennio
La classe si attesta su risultati ottimi.
62
PROGRAMMA
Nel corso dell’anno scolastico, in coerenza con il Piano di Lavoro preventivo, sono state svolte le
seguenti Unità Didattiche:
1)
-
Il ruolo della religione nella vita personale e nella società:
La libertà religiosa
La secolarizzazione
La libertà dell’uomo
La realizzazione di sé
Il “compito esistenziale”
2) Percorso “Conoscere il carcere” Incontro con i detenuti della Casa Circondariale “Don
Bosco” di Pisa.
Letture e riflessioni
3) La Dottrina Sociale della Chiesa
- origini
- tappe
- caratteristiche
- principi orientativi (letture dal Compendio)
4) La Dottrina Sociale della Chiesa: il lavoro
- Leone XIII - La Rerum Novarum (lettura paragrafo 1)
- Letture da :
- F. Gesualdi, Sobrietà, Feltrinelli
- L. Ciotti, La speranza non è in vendita, Giunti
5) La Dottrina sociale della Chiesa: la pace e la guerra
- Letture dal libro: Caritas Italiana, Guerre alla finestra, Il Mulino
6) La Dottrina sociale della Chiesa :
- L’impegno politico
- La giustizia sociale (Analisi e letture dal sito della Caritas Italiana)
- La convivenza civile
- Il volto umano dell’economia
7) La Dottrina Sociale della Chiesa
- Le migrazioni
- L’immigrazione in Italia e in Europa
8) Nodi di storia della Chiesa nel ‘900
- I papi del XX secolo : tavola cronologica
- Analisi e approfondimento su alcuni pontificati (letture dalla Mitt Brennender Sorge)
9) Il Concilio Vaticano II
10) In concomitanza con la Giornata della Memoria del 27 gennaio: approfondimento sui temi
della Shoah
63
11) Il ruolo della religione nella vita personale e della società
- formazione della coscienza, autonomia e responsabilità personale
- il progetto di vita
12) Etica delle relazioni: il matrimonio e la famiglia
- Questionario
- Analisi di modelli culturali tratti da riviste: “Strategie di incontro tra maschile e
femminile”
- Letture da: N. Ginzburg, Le piccole virtù, e dal libro di testo
13) Bilancio sul percorso IRC nel corso del quinquennio
Gli alunni
_______________
_______________
L’insegnante
__________________
Pisa, 15 maggio 2016
64
SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA D’ITALIANO
1
22/12/2015
2
17/5/2016
SIMULAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
1
10/12/2015
2
29/4/2016
65
SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell’anno in corso. Il Consiglio di
Classe, tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria
programmazione didattica, ha sperimentato le tipologie A e B.
DATA
TIPOLOGIA
DISCIPLINE COINVOLTE
DURATA
Latino
Storia
1
3/12/2015
A
3 ore
Inglese
Scienze
Filosofia
Storia dell’Arte
2
16/2/2016
B
3 ore
Inglese
Scienze
Storia
Inglese
3
22/4/2016
A
3 ore
Scienze
Scienze motorie
Le prove sono state calibrate in modo da consentire al maggior numero possibile di alunni il
raggiungimento della soglia minima relativa agli obiettivi disciplinari in termini di conoscenze,
competenze, capacità.
Al presente documento si allegano i testi proposti nelle simulazioni e le relative griglie di
valutazione.
66
TESTI DELLE SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
SIMULAZIONE DEL 3/12/2015
Latino
Svolgi i seguenti argomenti a proposito del De rerum natura di Lucrezio: destinatario, struttura e
contenuto dell’opera, finalità, dichiarazione di poetica.
Storia
Esporre sinteticamente i principali problemi del Regno d’Italia e le scelte dei governi della Destra e della
Sinistra in politica interna ed estera, evidenziando i principali eventi storico-politici, diplomatici e militari
tra le principali potenze europee (Francia, Inghilterra, Russia, Prussia, Impero asburgico)
Inglese
Read the following quotation from Charles Dickens' “Oliver Twist”: “ The members of this board were
very sage […]; so, they established the rule that all poor people should have the alternative […] of being
starved by a gradual process in the house, or by a quick one out of it.”
Provide a social and historical background to the novel
Explain how and why Dickens criticizes some aspects of Victorian society
Underline the writer's moral attitude as it emerges from the novel
Scienze
Spiega mediante quali processi si forma ATP mediante l'ossidazione di NADAH, durante la
respirazione cellulare
67
SIMULAZIONE DEL 16/2/2016
Inglese
1.“ My Love for Linton is like the foliage in the woods. Time will change it, […]as winter changes
the trees. My love for Heathcliff resembles the eternal rock beneath – a source of little visible
delight, but necessary”. Contextualize this quotation from “Emily Bronte’s novel ”Wuthering
Heights” providing the necessary information about plot and characters.
2. What is the social institution Dickens attacks in his novel “Oliver Twist” and why?
3.”What is the meaning of the word “Bunburyst” in Wilde’s comedy “The Importance of Being
Earnest?” Why are both Algernon and Jack “Bunburysts”?
Scienze
1. Che cos'è la corteccia cerebrale e come viene suddivisa?
2. Quali sono le strutture che derivano dalle tre regioni embrionali in cui
è suddiviso il cervello e quali sono le loro funzioni?
3. Descrivi la struttura del DNA
Filosofia
1. Confrontare la critica di Feuerbach e di Marx all'idealismo hegeliano.
2. L'alienazione nelle Tesi su Feuerbach e nei Manoscritti economico-filosofici di Marx.
3. Il materialismo storico nel pensiero di Marx ed Engels.
Storia dell’Arte
1.“ Dipingo solo ciò che vedo…”. “…la pittura è un’arte essenzialmente concreta e che può
consistere soltanto nella rappresentazione delle cose reali e esistenti. E’ un linguaggio tutto fisico
che ha per parole tutti gli oggetti visibili…”. Questo scritto apparve nel catalogo della mostra di
Courbet, inaugurata il 28 giugno 1855 a Parigi, al Pavillon du Réalisme. Inquadra brevemente la
poetica dell’artista, facendo richiami alle opere studiate.
2.Analisi dell’opera Olympia: autore e datazione. L’opera raffigurata è stata messa a confronto con
opere diverse: quali? Descrivila facendo emergere gli aspetti più significativi
3.Claude Monet è l’impressionista per eccellenza: indica a che cosa è rivolta la sua attenzione, quali
i soggetti dipinti, quali le modalità di lavoro.
68
SIMULAZIONE DEL 22/4/2016
Scienze
In che modo può avvenire il controllo dell'espressione genica a livello
della trascrizione e nel processo di maturazione dell’ mRNA degli eucarioti
Storia
Nel quadro dello scenario internazionale, e specificatamente europeo, individuare i fattori principali che
hanno influenzato le vicende italiane dalla fine della Grande Guerra al “biennio rosso” e provocato la crisi
dello Stato liberale in Regime fascista
Scienze motorie
Il candidato illustri la struttura anatomica del muscolo scheletrico, facendo riferimento alla sua unità
contrattile, e descriva brevemente i vari tipi di contrazione muscolare.
Inglese
“As she mused the pitiful vision of her mother's life laid its spell on the very quick of her being-that life of commonplace sacrifices closing in final craziness. …She stood up in a sudden impulse
of terror. Escape! She must escape! Frank would save her. He would give her life, perhaps love, too.
But she wanted to live. Why should she be unhappy? She had a right to happiness. Frank would
take her in his arms, fold her in his arms. He would save her.” Contextualize this quotation from
Joyce’s “Eveline" and discuss how the theme of paralysis is developed in the short-story.
Per tutte le prove di simulazione è stato concesso agli studenti l’uso sia del vocabolario
Italiano-Inglese che di quello monolingua.
69
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER LE SIMULAZIONI
LA GRIGLIA DI CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA Ė STABILITA IN BASE ALLE
CARATTERISTICHE DEI QUESITI PROPOSTI NELLA PROVA D’ESAME
70
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
CANDIDATO: __________________________________
TIPOLOGIA A
criteri
comprensione del testo
riassunto/parafrasi
analisi e interpretazione
contestualizzazione
adeguatezza delle scelte formali
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
frammentaria e imprecisa
incompleta rispetto ai concetti chiave
sufficiente
adeguata
non pertinente e frammentaria
risposte nel complesso pertinenti
precisa
incisiva / approfondita
imprecisa e generica
nel complesso pertinente
precisa
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA B
criteri
modalità di avvalersi
del materiale proposto
elaborazione critica e/o
completa del materiale
proposto
pertinenza e chiarezza
argomentativa
e espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
scarsa comprensione del materiale proposto
comprensione parzialmente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
presentazione incoerente del materiale proposto
riproposizione acritica del materiale proposto
trattazione non del tutto articolata del materiale proposto
elaborazione efficace del materiale proposto
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
TIPOLOGIA C e D
criteri
conoscenza
della
questione
proposta e dei problemi ad essa
connessi
approfondimento critico
pertinenza e chiarezza
argomentativa o espositiva
adeguatezza delle scelte
formali anche in relazione
al destinatario
Indicatori e punti da assegnare
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
scarsa conoscenza della questione proposta
comprensione scarsamente pertinente dei testi proposti
uso pertinente dei testi proposti
uso ampio e pertinente dei testi proposti
scarso
nel complesso sufficiente
adeguato
scarsa
nel complesso sufficiente
adeguata
buona
scelte sintattico-testuali e semantiche carenti
scelte sintattico-testuali e semantiche non del tutto sufficienti
scelte sintattico-testuali e semantiche nel complesso adeguate
scelte sintattico-testuali e semantiche appropriate
punteggio
previsto
punteggio
attribuito
da 1 a 4
da 1 a 3
da 1 a 4
da 1 a 4
Punteggio totale attribuito alla prova
/15
71
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (tutte le discipline escluso inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
Conoscenza dei contenuti
descrittori
Completa ed approfondita
7
Completa e sostanzialmente corretta
6
Sostanzialmente corretta, ma a volte superficiale
e/o parziale
5
Con inesattezze e qualche errore
Comprensione del testo, coerenza delle risposte
Chiarezza espositiva e lessico adeguato
Capacità di sintesi e organicità espositiva
punteggio
massimo
4-2
Completamente errata/non risponde
1
Comprende il testo rispondendo al quesito proposto
senza errori, argomentando e giustificando
adeguatamente e approfonditamente
4
Comprende il testo proponendo una risposta al
quesito completa ma non approfondita
3
Comprende il testo proponendo una risposta parziale
e/o con qualche errore
2
Comprende il testo in modo imperfetto offrendo
soluzioni parziali che evidenziano lacune
1
Esposizione chiara con uso di un lessico corretto e di
una terminologia appropriata
3
Usa un lessico sostanzialmente corretto, anche se
l’esposizione non sempre risulta chiara
2
Usa un lessico con varie improprietà, utilizza
raramente/mai una terminologia appropriata.
L’esposizione risulta confusa e poco chiara
1
1
PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA




punti
quesito
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
72
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA A (solo inglese)
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
•completezza, correttezza
e pertinenza dei contenuti
•sviluppo e coerenza delle
argomentazioni
•chiarezza espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza formale
•uso del lessico specifico
1
esaurienti, approfondite, corrette e pertinenti
5
complete, sostanzialmente corrette e pertinenti
4
corrette ma essenziali e non approfondite
3
parziali, approssimative e/o con errori o non del tutto
pertinenti
2
lacunose, errate o non pertinente
1
il testo è ben strutturato con argomentazioni coerenti
ed articolate e con rielaborazione personale
5
testo organico con argomentazioni coerenti,
anche se semplici
4
argomentazioni motivate, ma con alcune
incongruenze; qualche passaggio resta poco chiaro
3
argomentazioni poco motivate, poco organiche e
poco coerenti
2
argomentazioni disordinate e/o non coerenti o
assenti
1
esposizione chiara e corretta, con uso di strutture
linguistiche complesse e con ricchezza lessicale
5
esposizione chiara e sostanzialmente corretta, con
strutture e lessico appropriati
4
esposizione non sempre corretta ma globalmente
comprensibile, uso di un lessico semplice
3
esposizione poco fluida, notevole presenza di errori,
lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico inadeguato
1
Punteggio totale attribuito alla disciplina




punti
quesito
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
73
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
tutte le discipline esclusa inglese
DISCIPLINA: _________________________________
CANDIDATO: __________________________________
Indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative
logiche e
critiche
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
•chiarezza
espositiva
Competenze
linguistiche
•correttezza
formale
•uso del lessico
specifico
punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate,
esauriente ed approfondita l’applicazione di
regole e procedure
5
argomentazioni schematiche e coerenti,
completa e corretta l’applicazione di
regole e procedimenti
4
argomentazioni generalmente motivate,
qualche passaggio resta irrisolto
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, imprecisa
l’applicazione di regole e procedimenti
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
scorretta l’applicazione delle regole e dei
procedimenti
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
4
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
3
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
2
esposizione non corretta, poco fluida, il
lessico è generico
1
Punteggio attribuito a ciascun quesito
Punteggio totale della disciplina




punti
quesito 1
/15
/15
/15
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
74
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
TIPOLOGIA B
inglese
CANDIDATO: __________________________________
Indicatori
descrittori
punteggio
massimo
Livelli
Quesito in bianco
Conoscenze
Capacità
elaborative,
logiche e
critiche
Competenze
linguistiche
6
complete e pertinenti
5
essenziali ma non approfondite
4
incomplete e non del tutto pertinenti
3
parziali e approssimative
2
lacunose o non pertinente
1
argomentazioni coerenti ed articolate, sintesi
esauriente
4
argomentazioni schematiche e coerenti,
sintesi corretta
3
argomentazioni poco motivate, poco
organiche e coerenti, sintesi parziale
2
argomentazioni disordinate, non coerenti,
assenza di sintesi
1
esposizione chiara e corretta, scorrevole e
con ricchezza lessicale
5
•chiarezza
espositiva
esposizione chiara e corretta, il linguaggio
non è sempre appropriato
4
•correttezza
formale
esposizione non sempre corretta ma
globalmente comprensibile, uso di un
lessico semplice
3
•uso del lessico
specifico
esposizione poco fluida, notevole presenza di
errori, lessico generico
2
esposizione scorretta, errori che ostacolano la
comprensione, lessico scorretto
1
•sviluppo e
coerenza delle
argomentazioni
•applicazione di
regole e
procedure
Punteggio attribuito a ciascun quesito
Punteggio totale attribuito alla disciplina




punti
quesito 2
punti
quesito 3
1
esaurienti e approfondite
•correttezza e
pertinenza dei
contenuti
punti
quesito 1
/15
/15
/15
/15
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
per ciascuna disciplina si assegna un punteggio espresso in quindicesimi risultante dalla media dei tre punteggi ottenuti per ciascun quesito
il risultato complessivo della prova è la media dei quattro punteggi parziali di ogni singola disciplina
il risultato, sia parziale che complessivo, si approssima all’unità successiva se la media presenta una frazione di punteggio uguale o superiore a 0,5.
75
LICEO SCIENTIFICO “FILIPPO BUONARROTI” - PISA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
COLLOQUIO
CANDIDATO: __________________________________
I fase: argomento di discussione /progetto a scelta del candidato
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Lavoro poco organico e non approfondito, con gravi errori
1
Lavoro poco organico e non approfondito, con lievi errori
2
Lavoro sostanzialmente corretto ma poco articolato e approfondito
3
Lavoro organico e con qualche tentativo di approfondimento
4
Lavoro organico e approfondito
5
Lavoro organico e approfondito, con spunti personali
6
II fase: colloquio multidisciplinare
CONOSCENZE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Gravemente lacunose
1/2
Frammentarie
3/4
Frammentarie ma con qualche tentativo di approfondimento
5/6
Complete, ma non approfondite
7
Complete e approfondite, ma con qualche disorganicità
8/9
Esaurienti, approfondite e ben organizzate
10
ANALISI E SINTESI
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1/2
Argomenta con grande difficoltà ad effettuare collegamenti e a formulare osservazioni personali e critiche
3
Argomenta in modo essenziale, con formulazione non sempre autonoma di giudizi
4
Argomenta in modo consequenziale con giudizi pertinenti
5
Argomenta in modo organico, consequenziale, con formulazione autonoma di giudizi pertinenti
6
ESPOSIZIONE
Usa un lessico con varie improprietà, l'esposizione risulta poco chiara
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
1
Usa un lessico generico e l'esposizione non sempre risulta chiara
2/3
L'esposizione è chiara e corretta anche se semplice
4
L'esposizione è organica con un uso di un lessico corretto e di una terminologia appropriata
5
L'esposizione è organica ed efficace con padronanza del lessico specifico
6
DISCUSSIONE DELLE PROVE SCRITTE
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
PREVISTO
ATTRIBUITO
Mediocre
0
Sufficiente
1
Buono
2
Punteggio totale attribuito al colloquio
/30
I punteggi in grassetto corrispondono al livello di sufficienza
76
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
ITALIANO
Anna Maria Roventini
LATINO
Anna Maria Roventini
LINGUA STRANIERA
Susanna Genovesi
STORIA
Giovanni Bruno
FILOSOFIA
Giovanni Bruno
MATEMATICA
Serafina Schepis
FISICA
Elisabetta Migli
SCIENZE NATURALI
Angela Gravina
DISEGNO E
STORIA DELL'ARTE
Barbara Cecchi
SCIENZE MOTORIE
Letizia Pasero
IRC
Donatella Bouillon
Pisa, 15 maggio 2016
FIRMA
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Prof.ssa Mariangela Chiapparelli
77