documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
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documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
LICEO SCIENTIFICO STATALE “J. DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA (VI) ESAME DI STATO Anno Scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento art. 5 c. 2) Classe 5^ B LICEO SCIENTIFICO 1. Presentazione sintetica della classe Composizione del Consiglio di classe nel triennio DISCIPLINE Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno e Storia dell’Arte Educazione Fisica Religione DOCENTI TERZA Perisiutti Maria Angela Perisiutti Maria Angela Mechilli Giulia Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Seganfreddo Alessandro Bello Michela Doria Antonella Ponso Manuel Ravaglioli Rossana Carlesso Giampaolo DOCENTI QUARTA Tonizzo Loredana Tonizzo Loredana Mechilli Giulia Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Seganfreddo Alessandro Bello Michela Doria Antonella Ponso Manuel Ravaglioli Rossana Carlesso Giampaolo DOCENTI QUINTA Tonizzo Loredana Tonizzo Loredana Ponso Adelina Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Seganfreddo Alessandro Alessi Silvia Baggio Anna Eugenia Ponso Manuel Ravaglioli Rossana Carlesso Giampaolo Flusso degli studenti nel triennio CLASSE N° ALUNNI ISCRITTI TERZA QUARTA QUINTA 25 24 23 N° NUOVI INSERITI 0 0 0 N° PROMOSSI A GIUGNO SENZA DEBITO 19 22 23 N° PROMOSSI SCRUTINI O DIFFERITO 5 2 - N° ALUNNI RESPINTI N° ALUNNI TRASFERIT I 1 0 0 0 1 0 2. Comportamento della classe, capacità relazionali maturate nel triennio e obiettivi raggiunti. La classe è attualmente composta da 23 alunni; il numero è risultato sostanzialmente stabile all’interno dell’intero triennio. La continuità didattica è stata complessivamente assicurata negli ultimi tre anni ad eccezione della classe quinta perché si sono verificati due pensionamenti (Fisica e Scienze) ed un trasferimento (Inglese). Il comportamento generale della classe è stato buono nel suo complesso. In particolare per la classe quinta il Consiglio di Classe, in riferimento al Patto educativo di corresponsabilità che concepisce la scuola come luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, nonché come comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, attenta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni, ha individuato e perseguito i seguenti OBIETTIVI EDUCATIVI E TRASVERSALI: • creare un clima sereno e corretto, favorendo l’acquisizione e lo sviluppo di conoscenze e competenze adeguate per una comprensione della realtà attraverso un atteggiamento razionale, creativo e critico così da poter compiere scelte future consapevoli; • favorire la maturazione dei comportamenti e dei valori, contribuendo a costruire rapporti onesti e trasparenti con i compagni e con gli insegnanti, a contrastare ogni forma di pregiudizio e di emarginazione e ad intervenire in situazioni di disagio; • favorire la capacità di iniziativa e di decisione di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi; • promuovere l’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio impegno scolastico, migliorando sempre più la capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro; • favorire e promuovere la partecipazione al dialogo educativo e sviluppare la curiosità e l’interesse nei confronti delle discipline come motivazione allo studio; • promuovere la conoscenza e il rispetto del Regolamento d’Istituto; • far rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola • promuovere il lavoro collegiale tra colleghi all’interno del Consiglio di Classe I suddetti obiettivi sono stati raggiunti dalla globalità della classe anche se in modo differenziato. Il clima di classe è sempre stato positivo e collaborativo da parte di quasi tutti gli studenti. La partecipazione è risultata costante anche se, talvolta, un po’ passiva. Il metodo di studio si è rivelato generalmente proficuo pur con delle differenziazioni dovute ai diversi stili di apprendimento. All’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 i docenti del Consiglio di Classe hanno condiviso e si sono proposti i seguenti OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO per la classe quinta: 1 • • • • • • • • mirare ad una preparazione di base organica nei contenuti e nei metodi, idonea a sviluppare le seguenti capacità cognitive e comportamentali: capacità di apprendimento autonomo (imparare ad imparare) capacità di compiere connessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline capacità di lettura e di interpretazione della complessa realtà in cui viviamo. far assimilare l’abitudine al confronto critico, sapendo sostenere una propria tesi e ascoltando e valutando le argomentazioni altrui; acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e ad individuare possibili soluzioni; consolidare l’uso del linguaggio specifico nelle singole discipline, esprimendosi in modo organizzato, chiaro, corretto e sintetico; valorizzare la cultura umanistica come un supporto per sviluppare l’autonomia del pensiero e la capacità critica ed espressiva; valorizzare lo studio della matematica e delle scienze come validi strumenti di assimilazione del metodo deduttivo attraverso il rigore dell’analisi e il controllo delle procedure di ricerca; potenziare la conoscenza della lingua inglese e riconoscerne il ruolo di lingua veicolare a livello internazionale; valorizzare l’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. In particolare in ordine alle CONOSCENZE: conoscere i contenuti disciplinari qualificanti; conoscere ed usare il lessico/la terminologia specifico/a delle discipline e alle ABILITÀ E COMPETENZE: o potenziare le competenze linguistiche dell’uso dell’italiano come obiettivo trasversale di tutte le discipline; o saper leggere e comprendere testi anche complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato; o saper esporre in modo appropriato in forma orale e scritta, adattandosi a diversi contesti e scopi comunicativi; o saper applicare le conoscenze acquisite per svolgere i compiti assegnati e risolvere problemi significativi; o saper analizzare e sintetizzare i contenuti; o saper collegare ed integrare conoscenze acquisite in ambiti disciplinari diversi; o promuovere l’acquisizione delle competenze digitali in tutte le discipline, per migliorare il lavoro in classe e come supporto per lo studio, per la ricerca e per gli approfondimenti personali. Tutti gli insegnanti hanno lavorato per il conseguimento dei suddetti obiettivi; il loro raggiungimento da parte dei singoli studenti è avvenuto secondo tempi e modi diversificati in relazione alla personalità e alla capacità di ogni ragazzo. L’impegno degli studenti è stato generalmente buono pur con qualche differenziazione. Un gruppo numeroso di studenti ha mantenuto alto il livello di studio; altri hanno dedicato minore attenzione alla preparazione ma che comunque deve ritenersi più che sufficiente. Rimangono alcune incertezze legate soprattutto alla rielaborazione personale di alcune materie ed in particolare a quelle scientifiche. La preparazione complessiva deve ritenersi mediamente buona ed un gruppo di alunni ha ottenuto risultati ottimi. 3. METODOLOGIA, STRUMENTI E MEZZI UTILIZZATI, ATTIVITA’ DI RECUPERO / SOSTEGNO E VALUTAZIONE Metodologie e strumenti 1. Lezione frontale 2. Lezione circolare 3. Lavoro a coppie 4. Lavoro a gruppi 5. Problem solving 6. Libro di testo 7. Fotocopie 8. Lavagna Interattiva multimediale 9. Laboratori scientifici 10. Laboratori linguistici 11. Aule di disegno 12. Palestre 2 Modalità di recupero: a) sportelli b) recupero in itinere con ripasso annotato sul registro elettronico di classe e personale c) corsi di recupero d) recupero durante la Settimana dei recuperi. e) attività di preparazione all’Esame di Stato in Matematica con un corso di potenziamento. Le indicazioni si riferiscono a tutte le materie. Per i criteri di valutazione si rinvia agli allegati dei singoli docenti. 4. ATTIVITÀ PROGRAMMATE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE Viaggi d’istruzione − Classe Terza: Assisi (2 giorni). − Classe Quarta: Roma (tre giorni). − Classe Quinta: Vienna (quattro giorni). Uscite didattiche − Classe Quinta. Sentieri di guerra (luoghi della prima guerra mondiale – monte Verena) PROGETTI E ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI − − − Classe Terza. Educazione all’affettività e alla sessualità e di prevenzione del tabagismo . Classe Quarta. Progetto di Alternanza Scuola Lavoro: progetto ministeriale M.I.U.R. in orario curriculare a cui ha partecipato l'intera classe. Progetto Martina: prevenzione dei tumori nel mondo giovanile. Educazione alla solidarietà verso la salute altrui. Classe Quinta. Cammini di pace. Guida sicura e prevenzione all’alcool. Incontro con la Fidas. CONFERENZE E INCONTRI − − Classe Quarta. Incontro con il prof. Di Cintio sul tema: “Filosofia della comparazione: significato e dignità dell’uomo nel confronto interculturale”. Incontro con il prof. Malaguti: “La famiglia Remondini”. Classe Quinta. Giornata della memoria: conferenza con il prof. F. Tessarolo. RAPPRESENTAZIONI TEATRALI − − Classe Terza: Musical Hamlet Will Rock You. Classe Quinta. Rappresentazione teatrale: “An Ideal Husband” di Oscar Wilde. ALTRE ATTIVITA’ − − − Classe Terza. Giornalino, Sballando Ballando; certificazione di lingua inglese PET; giornata del F.A.I. Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi della Matematica, Fisica, Biologia, Alpe Adria, Mep). Pallacanestro, pallavolo, atletica. Classe Quarta. Giornalino, certificazione di lingua inglese FCE; Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi della Matematica, Fisica, Biologia, Alpe Adria). Pallacanestro, pallavolo, atletica. Progetto “Move for the future” per 13 studenti per 120 ore di lezione extracurriculari.. Classe Quinta. Giornalino, Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi della Matematica, Fisica, Biologia). Masterclass: Fisico per un giorno. Pallacanestro, pallavolo, atletica. Partecipazione alla giornata sportiva d’istituto. Tutte le iniziative elencate sono state condivise dagli studenti e hanno avuto il fine di arricchire e approfondire aspetti particolari del programma curricolare; inoltre hanno favorito la socializzazione e il dialogo tra alunni e tra alunni ed insegnanti. 5. PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE ALLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA DELL’ESAME DI STATO Nel corso dell’anno sono state programmate tre Simulazioni di Terza Prova. Per tali simulazioni il Consiglio di Classe ha concordato di scegliere come modalità la tipologia B: 12 quesiti a risposta singola con sette/dieci righe a disposizione per ogni domanda; 3 a) coinvolgere, oltre alla lingua inglese, le seguenti discipline: latino, storia, filosofia, scienze, fisica, storia dell’arte; b) fissare la durata della prova in tre ore. Per la valutazione della Terza Prova ogni docente ha assegnato alla propria disciplina voti in quindicesimi, utilizzando ciascuno la griglia disciplinare allegata alle relazioni individuali. In essa sono indicati i criteri di attribuzione del punteggio e i relativi descrittori. I testi delle simulazioni e i loro risultati sono depositati in segreteria a disposizione della Commissione. Le Simulazioni di Terza Prova effettuate sono state le seguenti: DISCIPLINE COINVOLTE INGLESE, STORIA, SCIENZE, FISICA INGLESE, LATINO, FISICA, STORIA DELL’ARTE INGLESE, FILOSOFIA, SCIENZE, STORIA DELL’ARTE TIPOLOGIA DELLA PROVA B B B DATA 18/12/14 28/02/15 08/05/15 Il giorno 19 maggio sarà effettuata una Simulazione di I Prova – Prova d’Italiano (prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto). I giorni 25 febbraio e 22 aprile sono state effettuate due Simulazioni di II Prova – Prova di Matematica Ministeriale (prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto). Il giorno 11 marzo è stata effettuata una Simulazione scritta di Fisica – Prova Ministeriale. Per la Simulazione di Prima Prova il tempo assegnato è costituito da cinque ore. Per le Simulazioni di Seconda Prova il tempo assegnato è costituito rispettivamente da tre e cinque ore. Per i criteri di valutazione seguiti si rinvia alle Relazioni e ai Programmi delle singole discipline. Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 Il Consiglio di Classe Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura latina Lingua e letteratura inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze nat.,chim., geografia Disegno e storia dell’arte Educazione fisica Religione Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof.ssa Prof.ssa Prof. Prof.ssa Prof. Tonizzo Loredana Tonizzo Loredana Ponso Adelina Bonaldi Anna Maria Bonaldi Anna Maria Seganfreddo Alessandro Alessi Silvia Baggio Anna Eugenia Ponso Manuel Ravaglioli Rossana Carlesso Giampaolo La Dirigente Scolastica Prof.ssa Marilena Valle ______________________________ Il Coordinatore di Classe Prof. Alessandro Seganfreddo ______________________________ 4 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: prof.ssa Loredana Tonizzo Al centro dell'insegnamento dell'italiano è stato posto il testo letterario, che è stato introdotto e sistematicamente analizzato e commentato; l’analisi del testo non è risultata così fine a sé stessa, ma è stata orientata a chiarire il messaggio in modo profondo, nella prospettiva che lo studio e l'analisi del testo letterario favoriscano anche lo sviluppo delle capacità critiche, espressive e linguistiche. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE Lo studente conosce: • testi rappresentativi della letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento, considerata nella sua varietà e nel suo contesto storico, con accenni a momenti significativi delle contemporanee esperienze europee; • alcuni canti del Paradiso della Divina Commedia; • gli strumenti fondamentali di tecnica letteraria (riconoscimento della tipologia testuale, nozioni di metrica e di retorica) per la comprensione, analisi e interpretazione del testo narrativo e poetico. COMPETENZE Lo studente è in grado di: • leggere con espressività; • individuare la tipologia di un testo; • comprendere, riassumere e offrire un'interpretazione del testo; • riconoscere i più significativi caratteri stilistici e formali; • esprimersi con sufficiente proprietà e chiarezza nella forma scritta e orale. CAPACITA’ Lo studente è capace di: • leggere, analizzare e comprendere il testo; • collocare il testo nel suo contesto storico; • utilizzare gli strumenti fondamentali per l'interpretazione dell'opera letteraria; • instaurare confronti e relazioni con altre opere dello stesso autore o di altri autori; • riconoscere i caratteri specifici del testo letterario nella sua complessità; • produrre testi di varia tipologia; • padroneggiare il mezzo linguistico nella comunicazione. 5 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA’ DIDATTICHE Unità Didattiche Leopardi La Scapigliatura Naturalismo e Verga Il Decadentismo D'Annunzio Pascoli Svevo Pirandello Ermetismo Quasimodo Saba Ungaretti Montale Dante, Paradiso Verifiche, interrogazioni,attività di ripasso Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Periodo settembre/ottobre ottobre ottobre/dicembre dicembre dicembre / gennaio febbraio/marzo marzo marzo/aprile aprile aprile aprile maggio maggio gennaio/maggio ottobre /giugno ore 19 2 15 2 9 8 5 10 1 2 4 5 8 8 35 Per maggiori dettagli, si veda il programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente nel primo periodo 53; ore previste nel secondo periodo 80, per un totale di 133 ore. METODOLOGIE Lezione frontale, lezione partecipata, attività di recupero-sostegno e approfondimento. MATERIALI DIDATTICI G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI,G. ZACCARIA, Il piacere dei testi, Leopardi, voll. 5-6, Pearson DANTE, Divina Commedia, Paradiso, edizione a scelta TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Per ciascuno dei due periodi sono state effettuate: 1. Verifiche scritte: due nel primo periodo, quattro nel secondo, formulate secondo le tipologie previste dalla normativa per il nuovo Esame di Stato (A: analisi del testo; B: saggio breve o articolo di giornale; C: tema storico; D: tema di carattere generale) . La sesta e ultima verifica sarà una prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto, formulata secondo la simulazione della prima prova dell’Esame di Stato, della durata di 5 ore. 1. Verifiche orali: interrogazioni e prove strutturate (trattazioni sintetiche, domande a risposta aperta). A disposizione della commissione sono depositate in segreteria tutte le prove e le verifiche scritte effettuate. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle verifiche orali si sono considerati i seguenti criteri: la correttezza e la chiarezza espositiva; la capacità di organizzare un discorso articolato e organico; l'assimilazione dei contenuti proposti; le capacità di rielaborazione personale; le capacità di giudizio e di analisi critica; le capacità di analisi e di sintesi. Nella stesura delle prove scritte secondo le tipologie dell’Esame di Stato sono state fornite le seguenti indicazioni: 6 Tipologia A Si suggerisce di svolgere la tipologia A per punti staccati, eventualmente ripetendo la numerazione proposta dalla consegna. L’elaborato deve risultare comunque coeso e coerente: tale suggerimento vale solo ed esclusivamente ai fini di facilitare la valutazione. Tipologia B Il saggio breve, di carattere argomentativo/espositivo, deve contenere una tesi argomentata e/o un percorso informativo chiaro; la tesi o il nucleo informativo centrale si dovrà intuire dal titolo, che deve essere coerente con il contenuto. L’alunno potrà riferirsi ai documenti con una certa libertà, secondo quanto solitamente richiesto dalla consegna ministeriale in sede di Esame di Stato (“utilizza tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti”); si può suggerire di indicare con nota a pié pagina (o all’interno del testo) eventuali citazioni, riportate letteralmente o riassunte dai documenti. Il saggio potrà essere suddiviso in paragrafi con eventuali titoli. Per l’articolo di giornale valgono gli stessi criteri. In questo caso, tuttavia, maggiore libertà è concessa nello stile della composizione e nel titolo, che può anche essere provvisto di occhiello e/o sommario. Naturalmente non saranno presenti note a pié pagina, anche se l’alunno dovrà comunque citare nel corpo del testo l’autore del documento con il quale si va misurando. In base alle indicazioni ministeriali per gli Esami di Stato, l’alunno è libero di inventare o meno una circostanza che funga da lead. Tipologie C/D Nel tema tradizionale, di ordine storico o di carattere generale, l’alunno dovrà curare l’aderenza alla consegna e dimostrare di conoscere l’argomento posto a tema, nonché di saperlo argomentare ed esporre con linearità e chiarezza. La valutazione è stata basata sulle griglie elaborate dal Dipartimento di Lettere che si fanno seguire. L’insegnante prof.ssa Loredana Tonizzo 7 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA D. Alighieri, Divina Commedia, Il Paradiso: canti I, III, VI, XI , XVII Testo di riferimento: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Pearson • Giacomo Leopardi dalle Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese Cantico del gallo silvestre Dialogo di Tristano e di un amico Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare dai Canti L’infinito La sera del dì di festa Ultimo canto di Saffo A Silvia Il sabato del villaggio La quiete dopo la tempesta Canto notturno di un pastore errante dell’Asia A se stesso La ginestra dallo Zibaldone di pensieri La teoria del piacere Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza L’antico Indefinito e infinito Teoria della visione Teoria del suono La doppia visione La rimembranza • - Il Naturalismo francese fondamenti teorici i precursori: Gustave Flaubert, Edmond Jules de Goncourt la poetica di Zola • • G. Flaubert, da Madame Bovary, I, capp. VI, VII : I sogni romantici di Emma E. Zola, da L’assommoir , cap. II : L’alcol inonda Parigi Verga e il Verismo Giovanni Verga Da L’amante di Gramigna, Prefazione : Impersonalità e “regressione” da Vita dei campi Fantasticheria Rosso Malpelo La lupa dalle Novelle rusticane La roba Libertà 8 • • da I Malavoglia cap. I : Il mondo arcaico e l’irruzione della storia cap.IV: I Malavoglia e la comunità del villaggio cap.IX: L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse cap.XI: Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta cap.XV: La conclusione del romanzo Approfondimento : La struttura dell’intreccio , il tempo e lo spazio nei Malavoglia da Mastro – don Gesualdo I, cap. IV: La tensione faustiana del self-mademan IV, cap. V: La morte di mastro- don Gesualdo La Scapigliatura A. Boito : Dualismo I. U. Tarchetti , da Fosca, capp. XV, XXXII, XXXIII : L’attrazione della morte • - Il Decadentismo L’origine del termine La visione del mondo decadente La poetica Temi e miti della letteratura decadente Decadentismo, Romanticismo e Naturalismo • Gabriele D'Annunzio da Il Piacere Libro III, cap. II: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Libro III, cap. III: Una fantasia “in bianco maggiore” da Le vergini delle rocce Libro I: Il programma politico del superuomo da Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto I pastori Nella belletta • Giovanni Pascoli da Il fanciullino Una poetica decadente da Myricae Arano X agosto L’assiuolo Novembre dai Poemetti Digitale purpurea Italy La vertigine da Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno • Italo Svevo da Una vita cap. VIII : Le ali del gabbiano da Senilità cap. I : Il ritratto dell’inetto cap. XII : “Il male avveniva, non veniva commesso” cap. XIV : La trasfigurazione di Angiolina 9 da La coscienza di Zeno cap. IV : La morte del padre cap. VI : La salute “malata” di Augusta cap. VII : “ La vita non è né brutta né bella, ma è originale!” cap. VII : La morte dell’antagonista cap. VIII : Psico-analisi; La profezia di un’apocalisse cosmica • Luigi Pirandello da L’umorismo Un’arte che scompone il reale da Novelle per un anno La trappola Ciàula scopre la luna Il treno ha fischiato da Il fu Mattia Pascal capp. VII e IX : La costruzione della nuova identità e la sua crisi capp. XII e XIII : Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia” da Uno, nessuno e centomila “Nessun nome” Il giuoco delle parti Visione della messinscena della “Compagnia dei giovani” da Sei personaggi in cerca d’autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio • • L’Ermetismo Salvatore Quasimodo da Acque e terre Ed è subito sera Vento a Tindari da Giorno dopo giorno Alle fronde dei salici • Giuseppe Ungaretti da L’allegria In memoria Il porto sepolto Veglia I fiumi San Martino del Carso Soldati Mattinata Commiato da Il dolore Non gridate più • Umberto Saba da Il Canzoniere A mia moglie La capra Città vecchia Amai Ulisse Mio padre è stato per me “l’assassino” • Eugenio Montale da Ossi di seppia I limoni Non chiederci la parola Forse un mattino andando in un’aria di vetro Meriggiare pallido e assorto 10 Spesso il male di vivere ho incontrato da Le occasioni Non recidere forbice quel volto da La bufera e altro L’anguilla Piccolo Testamento Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Loredana Tonizzo Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 11 Prova scritta di italiano TIPOLOGIA A – analisi del testo ALUNNO ............................................................................. GRAV. INSUFF. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO PUNT. DECIMI 3-4 5 - 5½ 6 6½ - 7 8-9 10 PUNT. QUINDICESIMI 1>7 8-9 10 11 - 12 13 - 14 15 testo travisato; comprensione lacunosa non del tutto riuscita con alcune inesattezze, ma sufficiente nel complesso corretta corretta in tutti i punti sicura e completa errata e/o gravemente incompleta non pienamente riuscita con qualche imprecisione nel complesso corretta corretta, chiara ed esauriente approfondita; con apporti personali APPROFONDIMENTO approssimativo; molti errori schematico e/o parziale Essenziale abbastanza articolato articolato, con spunti personali ampio, ricco di riferimenti PROPRIETÀ 1 ESPRESSIVA gravemente scorretta scorretta; lessico improprio qualche errore e/o lessico elementare sostanzialmente corretta corretta, con lessico articolato e appropriato corretta, efficace, con tratti di originalità COMPRENSIONE DEL TESTO ANALISI pt. / 4 voto decimi voto quindic.2 Prova scritta di italiano 1 2 Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico. Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5. 12 PT. TIPOLOGIA C/D (tema storico / ord. generale) ALUNNO ................................................................ GRAV. INS. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO PUNT. DECIMI 3-4 5 - 5½ 6 6½ - 7 8-9 10 PUNT. QUINDIC. 1>7 8-9 10 11 - 12 13 - 14 15 ADERENZA ALLA TRACCIA / INFORMAZIONE scarsa superficiale e imprecisa attinente, ma con poche idee attinente, con qualche idea interessante pienamente aderente alla traccia; contenuto pertinente e ricco pienamente aderente alla traccia; contenuto ricco e originale ARGOMENTAZIONE / ESPOSIZIONE inconsistente Modesta semplice e schematica discretamente articolata coerente e scorrevole coerente, fluida e originale PROPRIETÀ 3 ESPRESSIVA gravemente scorretta scorretta; lessico improprio qualche errore; lessico elementare sostanzialmente corretta corretta; lessico articolato e appropriato corretta, efficace, con tratti di originalità pt. / 3 voto decimi voto quindic. 4 3 4 Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico. Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5. 13 PT. Prova scritta di italiano TIPOLOGIA B – Saggio breve ALUNNO ............................................................................. GRAV. INS. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO PUNT. DECIMI 3–4 5 - 5½ 6 6½ - 7 8-9 10 PUNT. QUINDIC. 1>7 8-9 10 11 - 12 13 - 14 15 5 ADERENZA ALLA TIPOLOGIA E UTILIZZO DEI DOCUMENTI Aderenza scarsa; documenti travisati aderenza scarsa; documenti ricopiati e/o uniti in collage tipologia riconoscibile; utilizzo schematico ma chiaro dei documenti tipologia riconoscibile; utilizzo sufficientemente critico di uno o più documenti aderenza piena; utilizzo critico e articolato di più documenti aderenza piena; utilizzo critico e articolato di più documenti, con apporti originali ARGOMENTAZIONE / ESPOSIZIONE Inconsistente modesta semplice e schematica discretamente articolata coerente e scorrevole coerente, fluida e originale Gravemente scorretta scorretta; lessico improprio qualche errore; lessico elementare sostanzialmente corretta corretta; lessico articolato e appropriato corretta, efficace, con tratti di originalità 6 PROPRIETÀ ESPRESSIVA pt. / 3 voto decimi voto quindic. 7 5 Titolo (pertinenza e adeguatezza alla tipologia), riferimenti bibliografici (nel corpo del testo oppure in nota), stile (coerenza con la tipologia). Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico. 7 Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5. 6 14 PT. Prova scritta di italiano TIPOLOGIA B – Articolo di giornale ALUNNO ............................................................................. GRAV. INS. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO PUNT. DECIMI 3–4 5 - 5½ 6 6½ - 7 8-9 10 PUNT. QUINDIC. 1>7 8-9 10 11 - 12 13 - 14 15 PT. ADERENZA ALLA TIPOLOGIA 8 TESTUALE Scarsa impostazione non riuscita; documenti non considerati o copiati impostazione schematica ma chiara; riferimento schematico ai documenti impostazione chiara, a tratti spigliata; utilizzo critico di uno o più documenti impostazione chiara e originale; utilizzo critico di uno o più documenti impostazione efficace, originale, spigliata; utilizzo critico di uno o più documenti ARGOMENTAZIONE ED ESPOSIZIONE Inconsistente modesta semplice e schematica discretamente articolata coerente e scorrevole coerente, fluida e originale Gravemente scorretta scorretta; lessico improprio qualche errore; lessico elementare sostanzialmente corretta corretta; lessico articolato e appropriato corretta, efficace, con tratti di originalità 9 PROPRIETÀ ESPRESSIVA pt. / 3 voto decimi Voto quindic.¹º 8 Titolo (pertinenza e adeguatezza alla tipologia); stile (coerenza con la tipologia). Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico. 10 Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5. 9 15 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA Docente: prof.ssa Loredana Tonizzo Nel corso del quinto anno si sono privilegiate la lettura, la comprensione e l'analisi dei brani letterari, nella finalità anche dello sviluppo della coscienza civile e dell’autonomia di pensiero degli alunni. I testi più significativi sono stati oggetto di approfondimento, allo scopo di chiarire meglio il rapporto dell’autore con il contesto storico-culturale. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE Lo studente conosce: • gi elementi morfologici e sintattici essenziali della lingua latina; • direttamente alcuni testi letterari; • in modo essenziale la letteratura latina dal primo secolo all’età degli Antonini, attraverso alcuni autori significativi e letture antologiche in lingua originale e in traduzione. COMPETENZE Lo studente è in grado di: • leggere e comprendere globalmente il testo; • riconoscere i principali elementi morfosintattici della lingua latina; • cogliere ed individuare le linee di sviluppo della letteratura latina dell'età imperiale; • mettere a fuoco i tratti distintivi stilistici dei principali autori. CAPACITA’ Lo studente è capace di: • leggere, tradurre e interpretare testi latini; • riconoscere le principali strutture morfologiche, sintattiche, lessicali e semantiche della lingua latina; • collocare storicamente le opere. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA’ DIDATTICHE Unità didattiche Orazio Ovidio L’età giulio-claudia: Fedro, Lucano, Seneca, Petronio, Persio L’età dei Flavi: Quintiliano, Marziale L’età di Nerva e Traiano: Giovenale, Tacito Apuleio Verifiche, interrogazioni, correzione compiti, ripasso Periodo settembre ottobre ottobre-febbraio Ore 6 8 27 febbraio - aprile marzo - maggio febbraio tutto l’anno 6 10 5 22 Per maggiori dettagli, si veda il programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente nel primo periodo 39; ore previste nel secondo 45, per un totale di 84 ore. METODOLOGIE Lezione partecipata, presentazione di approfondimenti , attività di recupero-sostegno e approfondimento. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: Nova Opera voll. 2 e 3, G. Garbarino, Ed. Paravia 16 TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Prove scritte: Prove di comprensione, analisi e interpretazione di testi in lingua di vari autori, simulazione di Terza prova – tipologia B a tre quesiti. Prove orali: prove semistrutturate valide per l’orale e interrogazioni CRITERI DI VALUTAZIONE Per le prove scritte e orali si sono considerati i seguenti criteri: la correttezza e la chiarezza espositiva; la capacità di organizzare un discorso articolato e organico; l'assimilazione dei contenuti proposti; le capacità di rielaborazione personale; le capacità di giudizio e di analisi critica; le capacità di analisi e di sintesi. Griglia di valutazione della Terza Prova INDICATORI Insufficiente Sufficiente Buono Conoscenza dei contenuti 0 1 2 Capacità di sintesi e rielaborazione 0 1 2 Chiarezza e proprietà espositive 0 0,5 1 Voto in 15° _________ Punteggio totale______________ Voto in 10° _________ A disposizione della commissione sono depositate in segreteria tutte le prove e le verifiche effettuate. L’insegnante prof.ssa Loredana Tonizzo 17 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA Quello che non è segnalato esplicitamente, è stato letto in italiano Orazio Sermones I,1 Est modus in rebus ; I,9 Un incontro sgradevole; Carmina I,5 Pirra (in latino); I,23 Cloe (in latino); I,20 Un invito a Mecenate (in latino); I,38 Il convito semplice, simbolo di un ideale di vita (in latino); I,9 Lascia il resto agli dei (in latino); I,11 Carpe diem (in latino) Ovidio Metamorfosi I, 452-566 Apollo e Dafne; III, 341-510 Narciso si rivolge alla sua immagine; IV, 55 – 166 Piramo e Tisbe ; X, 1 – 63 Orfeo ed Euridice ; X, 243-294 La magia dell’arte: Pigmalione L’età giulio-claudia: Fedro, Seneca, Lucano, Persio, Petronio Fedro Fabulae I, 1 Il lupo e l’agnello I, 5 La parte del leone I, 26 La volpe e la cicogna IV, 3 La volpe e l’uva III, 7 Il lupo magro e il cane grasso II, 5 Tiberio e lo schiavo zelante Appendix Perottina, 13 La novella della vedova e del sodato IV, 10 I difetti degli uomini Seneca Epistulae ad Lucilium 1Solo il tempo ci appartiene 47, 1-14 Uno sguardo nuovo sulla schiavitù ( in latino) 47, 17-19 Il rispetto non si fonda sul timore 70,4-5 ; 8-16 Libertà e suicidio De brevitate vitae 1; 2, 1-4 E’ davvero breve il tempo della vita? (1 in latino, la restante parte in italiano) 10, 2-5 Il valore del passato De tranquillitate animi 2, 6-11; 13-15 Quanta inquietudine negli uomini! De clementia I, 9, 1 ; 10, 1-11,3 Nerone è più clemente di Augusto! Apokolokyntosis 4, 2-7; 2 Morte e ascesa al cielo di Claudio dalle tragedie Phaedra, Thyestes, 589-684; 698-718 Un amore proibito 970-1067 Una folle sete di vendetta Lucano Pharsalia I, 1-32 L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani I, 129-157 I ritratti di Pompeo e Cesare II, 284-325 Il discorso di Catone II, 326- 391 Catone e Marcia VI, 719-735, 750-808 Una scena di negromanzia 18 VII, 617-646 Farsaglia, funerale del mondo Persio Satire Petronio Satyricon I, 1-21 ; 114 – 125 Un genere contro corrente : la satira II La preghiera 32-34 L’ingresso di Trimalchione 37, 1-38, 5 Presentazione dei padroni di casa 41,9 – 47, 1 -6 Chiacchiere di commensali 71 Il testamento di Trimalchione 94 Mimica mors : suicidio da melodramma 110. 6-112, 8 La matrona di Efeso L’età dei Flavi: Marziale e Quintiliano Marziale Epigrammata IX , 81 Obiettivo primario: piacere al lettore! X, 1 Libro o libretto X, 4 La scelta dell’epigramma I, 10; X, 8; X, 43 Matrimoni di interesse VIII, 79 Fabulla III, 77 Betico X, 10 Il console cliente XI, 35 Senso di solitudine XII, 18 La bellezza di Bilbili III, 65 Il profumo dei tuoi baci I, 15 Auguri a un amico V, 34 Erotion Quintiliano Institutio oratoria I, 1, 1-7 La formazione dell’oratore incomincia dalla culla I, 2, 1-2 Due modelli a confronto: istruzione individuale e collettiva I, 2, 11-13; 18-20 I vantaggi dell’insegnamento collettivo I, 3, 1-3 L’osservazione del bambino in classe I, 3, 6-7 L’insegnamento individualizzato I, 3, 8-12 L’intervallo e il gioco I, 3, 14-17 Le punizioni II, 2, 4-8 Il maestro come”secondo padre” X,1,85-88 ; 90; 93-94 Giudizi sui poeti latini X,1,125-131 Severo giudizio su Seneca X,2,4-10 La teoria dell’imitazione come emulazione L’età di Traiano e di Adriano: Giovenale e Tacito Giovenale Satire I, 1-87; 147-171 Perché scrivere satire? III, 164-222 Miserie e ingiustizie della grande Roma VI, 231-241 ; 434-456 L’invettiva contro le donne XIV, 1-58 L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli Tacito Agricola Germania 1 Un’epoca senza virtù 30, 1-31, 3 Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro 45,3-46 Compianto per la morte di Agricola 1, I confini della Germania 4, Caratteri fisici e morali dei Germani 9, Le divinità dei Germani 11-12, Le assemblee e l’amministrazione della giustizia 16, I villaggi, le case, i rifugi 19 Historiae Annales I,1 L’inizio delle Historiae I,16 La scelta del migliore IV, 73-74 Il punto di vista dei Romani : il discorso di Petilio Ceriale IV, 32-33 La riflessione dello storico XIII, 15-16 L’uccisione di Britannico XIV, 5, 7-8 Scene da un matricidio XV, 38 L’incendio di Roma XV, 39 Il ritorno di Nerone nella capitale in preda alle fiamme XV, 42-43 La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea XV, 44 La persecuzione contro i cristiani Apuleio De magia 6-8 Non è una colpa usare il dentifricio 68-69 ; 72-73 La vedova Pudentilla Metamorfosi I, 1-3 Il proemio e l’inizio della narrazione I, 11-13 ; 18-19 Funeste conseguenze della magia III, 24-25 Lucio diventa asino IV, 28-31 Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca V, 21-23 Psiche vede lo sposo misterioso VI, 20-21 Psiche è salvata da Amore XI, 1-2 La preghiera a Iside XI, 13-15 Il significato delle vicende di Lucio Approfondimento : Iside e la Vergine Maria Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Loredana Tonizzo Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 20 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE Docente: prof.ssa Adelina Maria Ponso In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE - grammaticali: l'intero sistema strutturale di L2 ad un livello intermedio; - lessicali: parole ed espressioni tipiche ad un livello intermedio; - culturali e letterarie: alcuni autori e tematiche dei secoli XIX° e XX°; - socio-politiche: argomenti di attualità. CAPACITA’ - partecipare, con interventi contestualmente appropriati, a conversazioni su argomenti noti; - leggere e comprendere semplici testi autentici, culturali e letterari, in L2; - riassumere i contenuti dei testi del programma ed esprimere un breve commento personale in forma orale e scritta; - individuare collegamenti all’interno del programma di inglese e con altre discipline. COMPETENZE - saper comprendere messaggi orali e scritti, in particolare di testi riguardanti argomenti di cultura ed attualità o di tipo letterario; - saper sostenere una conversazione funzionale al contesto con efficacia comunicativa; - saper comprendere i testi di diversi generi approfonditi in classe e saperne parlare individuando tematiche, personaggi, tecniche narrative e figure retoriche; - saper rispondere ad un questionario relativo ad un testo di attualità, di cultura o letterario. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA' DIDATTICHE: ALCUNI TESTI E AUTORI DEL XX° SECOLO 1. George Orwell, Animal Farm, settembre-ottobre 2014, 14 ore di lezione. Lettura integrale del testo come assegnazione estiva; lettura analitica, spesso con attività specifiche in fotocopia, dei seguenti passi: • The meeting in the old barn and Old Major’s speech • The revolution and its aftermath • The Battle of the Cowshed • The Meeting on the Windmill • Confessions and executions • The Battle of the Windmill • Moses’ return • Boxer’s death • The final party The animal fable; G. Orwell’s purpose in writing Animal Farm; main links between the plot of Animal Farm and modern Russian history; irony; features of political speeches (in fotocopia) W. Churchill’s (part of) speech encouraging the nation during World War II (in fotocopia) Songs: “Old McDonald had a Farm” (traditional); “I had a Cat” (a Nursery Rhyme) Profilo biografico di George Orwell/ Eric Arthur Blair, in Performer III, p. 532. 2. Oscar Wilde, An Ideal Husband, novembre 2014, 6 ore di lezione. Lettura dello script fornito dalla compagnia teatrale; attività complessive sui tre atti della commedia; le tematiche, la caratterizzazione dei personaggi; wit; British Theatre at the time of O. Wilde (tutto in fotocopia); visione dell’opera in lingua originale inglese a teatro. • Aestheticism, the dandy e profilo biografico di Oscar Wilde in Performer I+II, pp. 349-351. 3. War, dicembre 2014 – febbraio 2015, 19 ore di lezione. • The Edwardian Age; Securing the vote for women; World War I; Life in the Trenches (ascolto e trascrizione) in Performer III, p. 404-409 21 • E. Hemingway, A Farewell to Arms, extract in Performer III, p. 410-412 “A Very Short Story”, novella con attività (in fotocopia) • The War Poets, in Performer III, pp. 416-417 • R. Brooke, “The Soldier”, in Performer III, p. 418 • W. Owen, “Dulce et Decorum Est”, in Performer III, p. 419-420 “The Parable of the Old Man and the Young”, in fotocopia “Anthem for Doomed Youth”, in fotocopia • S. Sassoon, “They” e “Glory of Women”, in fotocopia A Critical View of War, in fotocopia • Visione del film Regeneration diretto da G. McKinnon, con scheda critica • T. Harrison, “The Nights of Sarajevo”, in Performer III, pp. 424-425 • A. Henri, “Batpoem”, in fotocopia • C. Sandburg, “Grass”, in fotocopia Songs: “Military Madness” (Graham Nash); “Waltzing Matilda”, (traditional); “And the Band Played Waltzing Matilda” (Eric Bogle). 4. James Joyce, marzo-aprile 2015, 13 ore di lezione • “Eveline” in Performer III, pp. 465-468 • “The Dead”, in fotocopia Dubliners in Performer III, p. 464 e Joyce’s Dublin in Performer III, p. 471 • from A Portrait of the Artist as a Young Man, un brano dal Capitolo I e uno dal Capitolo IV, in fotocopia • Ulysses: presentazione dell’opera e griglia di corrispondenze, in fotocopia; ascolto di alcuni passi di Bloomsday, un programma radiofonico in onore di J. Joyce con letture interpretative e osservazioni critiche The Funeral, in Performer III, p. 449 Molly’s monologue, in fotocopia • Free Direct Style and Free Indirect Style, in fotocopia • Il modernismo in narrativa, caratteristiche principali; in Performer III, p. 448 • Profilo biografico di James Joyce in Performer III, p. 463 Songs: “She’s Leaving Home” (The Beatles); “Alan’s Psychedelic Breakfast” (from Atom Heart Mother, Pink Floyd) 5. Thomas Stearns Eliot, aprile-maggio 2915, 7 ore di lezione • The Waste Land in Performer III, p. 432 “April is the cruellest month …”, in Performer III, p. 433 “Unreal City …”, in Performer III, p. 434 “At the violet hour …”, in Performer III, p. 435-436 • “Journey of the Magi”, in fotocopia • Il correlativo oggettivo, il modernismo in poesia: caratteristiche principali • Profilo biografico di T. S. Eliot, in Performer III, p. 431 Songs: “Comfortably Numb” (from The Wall, Pink Floyd); “We Three Kings” (a Christmas Carol covered by Crash Test Dummies) 6. Samuel Beckett, maggio-giugno 2015, circa 6 ore di lezione • Waiting for Godot, in Performer III, p. 544 “Nothing to be done”, in Performer III, p. 545-546, ed un eventuale altro brano in fotocopia • The Theatre of the Absurd, in Performer III, p. 543, il (post)modernismo nella produzione teatrale: caratteristiche principali • Profilo biografico dell’autore, in Performer III, p. 543. 7. Attualità: articoli in fotocopia dal Messenger of St. Anthony • Creative Love, July-August 2014 • The Tiny Bathroom, April 2014 • Evil Above?, February 2015 • Blood in your Mobile, May 2015. 22 2. METODOLOGIE E MATERIALI DIDATTICI Lo studio è stato soprattutto testuale: il lavoro ha preso avvio dalla lettura dei brani letterari, che sono poi stati analizzati a livello linguistico, stilistico e tematico attraverso varie attività in lingua straniera. Talvolta si è fatto ricorso alla traduzione (ad esempio per alcuni passi da J. Joyce, Ulysses), normalmente per singole espressioni di difficile comprensione; si è invece costantemente richiesto un lavoro di spiegazione in lingua inglese di parole o espressioni difficili attraverso l'uso di sinonimi o parafrasi. Ciascuna unità didattica è stata a grandi linee organizzata come segue. La prima lettura e comprensione globale del testo sono state generalmente effettuate come assegnazioni per casa, assieme allo svolgimento di alcune attività relative ad una prima comprensione dei contenuti. In classe, si sono riletti i testi in modo analitico e poi si sono confrontati e discussi i risultati delle attività, facendo in modo che gli allievi esplicitassero quanto di volta in volta da esse emergeva. Si sono successivamente còlti gli elementi tematici e culturali offerti dai testi, allo scopo di delineare un inquadramento dell'opera e dell'autore nel loro contesto storico-culturale, e si sono tracciati alcuni possibili raffronti e collegamenti tematici tra i vari testi studiati e con altre discipline. Ad integrazione dell’antologia in possesso degli studenti, si è fatto spesso ricorso alla fotocopiatura di vari testi. Si sono utilizzati inoltre CD, DVD, audio e videocassette e Internet sia in classe che in laboratorio linguistico, ed altri realia disponibili. Per facilitare lo studio letterario e renderlo più motivante, ad alcuni brani sono stati tematicamente accostati articoli da riviste, testi d’ascolto e canzoni. 3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Nel corso di ciascuna unità didattica, all’inizio di ogni lezione è stato effettuato un lavoro di ripresa o followup orale, con valutazione, di quanto recentemente messo a fuoco, grazie al quale gli studenti hanno avuto modo di esporre le conoscenze acquisite, mentre i loro compagni che fossero stati assenti nelle precedenti lezioni hanno potuto mettersi al passo, e si è fatto revisione con approfondimento. Alla fine dell’unità didattica è stata somministrata una verifica scritta per saggiare ciascuno studente circa l'acquisizione dei contenuti specifici. In genere, si è trattato di una prova scritta di tipo misto, con esercizi oggettivi, alcuni di essi anche con penalizzazione dell’errore, ed esercizi di produzione. La soglia della sufficienza, come da accordi dipartimentali, è stata posta sul 65% del punteggio totalizzato. Verso la fine del 1° periodo scolastico, per valutare le capacità di lettura e di ascolto e le competenze linguistiche degli studenti, sono state somministrate delle batterie di prove oggettive, scelte tra quelle utilizzate nella certificazione linguistica del livello B2/ FCE, che hanno consentito di formalizzare una singola valutazione quadrimestrale a prescindere dalla conoscenza dei contenuti svolti di cultura e di letteratura. La soglia della sufficienza in questi test è stata posta sul 60% delle risposte esatte, come da accordi dipartimentali. Le simulazioni della Terza Prova d’Esame di Stato che sono state assegnate per Inglese sono consistite nella trattazione di quesiti a risposta aperta su un massimo di 7 – 10 righe; il metro di valutazione si è basato sui tre parametri di competenze (max. 6 punti), conoscenze (max. 6 punti), e rielaborazione (max. 3 punti) per un totale massimo di 15 punti, come previsto dal Ministero. La griglia di valutazione così articolata viene riportata qui di seguito. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA D'ESAME (modello tipologia B) DESCRITTORI Del tutto Gravem. negativo Insuffic. A. Aderenza alla traccia e contenuti B. Efficacia comunicativa, correttezza formale e varietà lessicale C. Rielaborazione e organizzazione logica dei contenuti. Capacità di sintesi. Insuf Lievem. ficiente Insuffic. Suffic. Discreto Buono Ottimo. Eccellente 1 2 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 1 2 3 3.5 4 4.5 5 5.5 6 1 1.5 2 0.5 PUNTEGGIO FINALE (TOTALE) 23 2.5 3 A. ADERENZA ALLA TRACCIA E AI CONTENUTI Eccellente 6 Ha capito la consegna e dimostra una eccellente e approfondita conoscenza dell’argomento Ottimo 5.5 Ha capito la consegna e rivela una sicura e rigorosa conoscenza dell’argomento Buono 5 Ha capito la consegna e rivela una buona conoscenza dell’argomento Discreto Sufficiente Lievem. insufficiente Insufficiente Gravem. insufficiente Del tutto negativo 4.5 4 3.5 3 2 1 Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza piuttosto limitata dell’argomento Ha parzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza non precisa dell’argomento Non ha capito del tutto la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza non adeguata dell’argomento Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza carente e confusa B. EFFICACIA COMUNICATIVA, CORRETTEZZA FORMALE E VARIETA’ LESSICALE Eccellente 6 L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è preciso, appropriato ed efficace Ottimo 5.5 L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario Buono 5 L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente e sostanzialmente corretto Discreto 4.5 L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente ma talvolta impreciso e ripetitivo. Sufficiente 4 L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre correttoma l’efficacia comunicativa non è compromessa Lievem. 3.5 L’esposizione è talvolta scorretta, anche se comprensibile. Il lessico è insufficiente improprio e ripetitivo Insufficiente 3 L’esposizione presenta numerosi errori grammaticali che rendono la comprensione difficile. Il lessico è impreciso e inadeguato. Gravem. 2 L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali, al limite insufficiente dell’incomprensione. Il lessico è scorretto o non pertinente Del tutto negativo 1 L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali che rendono la prova incomprensibile. Il lessico è molto scorretto ed impreciso. 24 C. RIELABORAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI, CAPACITA’ DI SINTESI Eccellente Sa rielaborare le informazioni in modo efficace e personale; produce 3 un discorso articolato e logico e argomenta in modo coerente Ottimo Buono Sa rielaborare le informazioni e argomentare con ordine; svolge il 2.5 discorso in modo sostanzialmente completo e logico Discreto Sufficiente 2 Svolge il discorso in modo schematico, ma sostanzialmente completo. Lievem. insufficiente 1.5 Svolge il discorso in modo frammentario e disordinato Insufficiente Gravem. 1 Il discorso è incoerente, contraddittorio e disorganico insufficiente Del tutto negativo 0.5 Il discorso è privo di qualsiasi ordine e organizzazione Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Adelina Maria Ponso Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 25 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: STORIA – EDUCAZIONE CIVICA Docente: prof.ssa Anna Maria Bonaldi In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti obiettivi in termini di: conoscenze, competenze, capacità. CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza: della successione diacronica relativa alle vicende storiche studiate, del lessico specifico, delle categorie essenziali della storiografia contemporanea, delle fonti storiografiche e documentarie oggetto di analisi nello svolgimento del programma. COMPETENZE: Gli studenti sanno: collocare i singoli fatti negli avvenimenti di ampio respiro che caratterizzano il periodo studiato, identificare e analizzare le relazioni che si producono tra i fatti politici, economici e culturali che condizionano il percorso storico delle comunità umane, adoperare concetti e termini storici, in rapporto ai diversi contesti della contemporaneità. CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di esprimere: possesso e controllo dei contenuti, con valutazioni personali adeguate, la dimensione storica del presente, comprendendo che la fiducia di intervento in esso è connessa alla capacità di problematizzare il passato, le conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche U.D. – Approfondimento Seconda rivoluzione industriale Colonialismo - Imperialismo Società di massa Gli Stati europei e l’Italia dalla fine dell’Ottocento al 1914 - L’età giolittiana La prima guerra mondiale – i trattati di pace La rivoluzione russa e la nascita dell’Urss Problemi del primo dopoguerra in Italia e in Europa Il fascismo in Italia La crisi del '29 I totalitarismi i Europa: nazismo, stalinismo e le cause della seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale Il dopoguerra in Italia e il mondo diviso L'Europa e la nascita della Comunità Europea Temi e problemi degli anni ’60 e ’70 del Novecento Periodo settembre settembre .ottobre ottobre ottobre - novembre novembre - dicembre dicembre gennaio gennaio - febbraio febbraio marzo aprile aprile – maggio maggio maggio – giugno 13. In occasione della Giornata della Memoria la classe ha partecipato alla conferenza sull’ Eccidio del Grappa e sui valori della Resistenza, tenuta dal prof. Francesco Tessarolo 14. La classe ha partecipato ad una Visita d’Istruzione sul Monte Verena e su alcuni Cimiteri di Guerra dell’Altopiano dei Sette Comuni. Per ulteriori approfondimenti sul periodo storico è stato proposto il film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli 15. Sono stati proposti inoltre documentari relativi alla Prima guerra mondiale e al Fascismo. Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. 26 Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 63 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico: 8. METODOLOGIE Si è cercato di differenziare le proposte metodologiche, utilizzando sia la lezione frontale, ma anche sussidi audiovisivi o materiale illustrativo, in possesso dell’insegnante o reperito in rete. Sono stati analizzati documenti e si è dato spazio al commento degli eventi significativi mediante adeguato apparato storiografico, favorendo la discussione e il confronto. Testo in adozione: industriale) - vol. 3 A. M. BANTI, Il senso del tempo, Editori Laterza, vol. 2 (limitatamente alla rivoluzione c) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica hanno privilegiato l’oralità. Sono state effettuate comunque prove scritte su quesiti a risposta semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. In occasione delle prove scritte di Italiano sono state assegnate tracce di tipologia C, come previsto dall’attuale normativa. Nella valutazione si sono considerati tutti gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale. In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata. A disposizione della commissione sono depositati gli esempi di Terza Prova effettuata . L’insegnante prof.ssa Anna Maria Bonaldi Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 27 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI STORIA La seconda rivoluzione industriale: invenzioni, scoperte, innovazioni - nuove caratteristiche del capitalismo allargamento del mercato, produzione di serie, consumi di massa e razionalizzazione produttiva Verso la società di massa: caratteristiche generali della società di massa - la partecipazione politica delle masse - il nuovo nazionalismo L’Europa delle grandi potenze sul finire dell’Ottocento: quadro generale L’Italia degli ultimi decenni dell’Ottocento: il divario Nord/Sud e il problema dello sviluppo industriale; il movimento operaio e la nascita del Partito Socialista Italiano la crisi di fine secolo L’età giolittiana: il riformismo giolittiano e l’allargamento del consenso - la guerra di Libia e la crisi del sistema giolittiano L’imperialismo e il colonialismo: motivi economici e politico – ideologici del colonialismo – rivalità e conflitti Il sistema delle Alleanze La prima guerra mondiale: da Sarajevo alla guerra europea neutralisti, interventisti e l’entrata in guerra dell’Italia - elementi essenziali nelle vicende belliche dal 1914 al 1916 - la svolta del 1917 - le nuove caratteristiche della guerra: la guerra di trincea, le nuove armi, la mobilitazione totale, il fronte interno - i trattati di pace e il nuovo assetto europeo La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio e quella di ottobre - la dittatura dei bolscevichi e la guerra civile dal comunismo di guerra alla Nep - Stalin e il socialismo in un solo paese – la nuova società – paura e consenso Il dopoguerra in Italia e in Europa: le trasformazioni sociali e le conseguenze economiche della guerra – riparazioni di guerra e relazioni economiche internazionali - la prosperità statunitense la crisi in Germania e la Costituzione di Weimar - la repubblica di Weimar - la ricerca della distensione in Europa negli anni ‘20 Il quadro politico italiano dell’immediato primo dopoguerra – aree di crisi nel biennio 1919-20: la questione di Fiume e il ritorno di Giolitti – la conflittualità La nascita del fascismo e la presa del potere - la fase transitoria 1922-25 - le riforme e la dittatura - caratteri della società fascista - la politica economica di Mussolini - la politica estera e la guerra di Etiopia Civiltà in trasformazione negli anni Venti radicalismo religioso Il mondo islamico: Arabia Saudita, Turchia, Persia. Palestina – il Economia e società negli anni ’30: gli Stati Uniti e il crollo del ’29 - le conseguenze della crisi americana in Europa - Roosevelt e il New Deal - le democrazie europee di fronte alla crisi: Regno Unito e Francia L’età dei totalitarismi: caratteri dei totalitarismi - la crisi della repubblica di Weimar e l’ascesa di Hitler - lo stato nazista - l’edificazione della “comunità nazionale” la guerra di Spagna - l’espansionismo hitleriano L’Unione Sovietica di Stalin: l’Urss dalla Nep all’industrializzazione forzata - lo stalinismo e la paura come strumento di governo – la politica estera di Stalin La seconda guerra mondiale: le cause della guerra e l’attacco tedesco alla Polonia - il crollo della Francia e l’intervento italiano - le guerre parallele - fasi salienti sui principali fronti nel 1940-41 - la guerra nel Pacifico – l’ “ordine nuovo” in Asia e in Europa – lo sterminio degli ebrei - la svolta nella guerra: 1942-43 - la caduta del fascismo, la Repubblica di Salò - la Resistenza - fasi finali della guerra: la fine della Germania e la resa del Giappone Il mondo diviso: conseguenze della seconda guerra mondiale – i due blocchi contrapposti – la particolarità della Jugoslavia – 28 la nascita dell’ONU - la divisione della Germania Il processo di decolonizzazione: caratteri generali Il secondo dopoguerra in Italia: i problemi dell’Italia sconfitta - la figura di De Gasperi Costituzione repubblicana: conoscenza della struttura - analisi e commento dei “Principi fondamentali” Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia: il boom economico La nascita della Comunità europea: fatti salienti verso l’Unione europea Gli anni del terrorismo in Italia I conflitti aperti nel mondo contemporaneo. Il Medio Oriente - Dalla nascita di Israele ai principali conflitti CONTENUTI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Il programma di Educazione alla Cittadinanza è stato svolto contestualmente a quello di Storia, con approfondimenti e discussioni su argomenti che consentissero confronti con l’attualità. Sono pertanto stati affrontati: 1 – I principali sistemi di governo 2 - Diritti e doveri del Cittadino 3 - Natura dei principali sistemi economici, problemi ad essi collegati e prospettive in Italia e nel mondo 4 - Nascita e vicende dei principali partiti politici in Italia 5 – Questioni sociali: diritti e doveri dei lavoratori Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Anna Maria Bonaldi Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 29 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FILOSOFIA Docente: prof.ssa Anna Maria Bonaldi In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti obiettivi in termini di : conoscenze, competenze, capacità. CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza: delle tematiche peculiari e dei problemi posti dagli autori e riconosciuti come tali dalla tradizione filosofica, del lessico specifico degli autori e/o delle correnti filosofiche dalla fine dell’Illuminismo ad alcuni aspetti della riflessione del Novecento, delle argomentazioni dei testi filosofici analizzati durante le lezioni. COMPETENZE: Gli studenti sanno: riconoscere e usare il lessico specifico della disciplina e degli autori studiati; riproporre in forma ordinata, corretta e gradualmente rigorosa le conoscenze, sia all’orale sia nello scritto, contestualizzare il pensiero dei vari autori ed evidenziare le differenti risposte date dai filosofi al medesimo problema, enucleare le tesi di fondo di un testo filosofico. CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di : rielaborare i contenuti appresi in diverse prospettive, a seconda delle diverse esigenze culturali e di vari contesti. Osservazioni: L’ insegnamento di questa disciplina è stato sostanzialmente rivolto non solo alla trasmissione di contenuti, ma ad un più ambizioso progetto di sintesi culturale, di rielaborazione critica, di motivazione seria e rigorosa verso un sapere articolato ed eterogeneo, per quanto tutto ciò vada considerato nei limiti di un curriculum scolastico. − CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche U.D. – Approfondimento Hegel Destra e sinistra hegeliane - Feuerbach Schopenhauer Kierkegaard Positivismo sociale: Comte – Positivismo evoluzionistico Marx Nietzsche Bergson - Freud Il Circolo di Vienna - Wittgenstein – Popper – Epistemologia La Scuola di Francoforte – Ripasso Periodo Settembre – Ottobre Novembre Novembre Novembre – Dicembre Dicembre Dicembre – Gennaio Febbraio Marzo Aprile – Maggio Maggio - giugno Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 72 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico 10. METODOLOGIE Si è fatto uso prevalentemente della lezione frontale, motivando costantemente gli studenti circa i temi o gli autori presentati, chiarendo ed analizzando il contenuto del manuale, suscitando un dibattito serio e riflessivo sugli aspetti che meglio si ricollegano a tematiche di attualità o che chiariscono in misura diversa le tappe significative della storia del pensiero. 30 Si è cercato di recuperare nozioni fondamentali, quando prolungate assenze o eventi particolari ne avessero compromesso l'acquisizione. Testo in adozione: M. Vegetti, L. Fonnesu, Filosofia: autori, testi, temi, Edizione Le Monnier, volume 2b (per Hegel) – volumi 3a e 3b per gli altri filosofi analizzati TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica sono state sia orali che scritte. Queste ultime sono state effettuate anche su quesiti a risposta semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. Sono stati valutati gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale. In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata. A disposizione della commissione sono depositati gli esempi della simulazione di Terza prova effettuata l’8 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Anna Maria Bonaldi Bassano del Grappa, 11/05/2015 31 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI FILOSOFIA G.W.F. Hegel: : la filosofia come sistema della comprensione razionale cenni sulla vita – le opere Gli scritti giovanili: aspetti generali La “Fenomenologia dello Spirito”: la verità come totalità e processo – il contenuto: l’esperienza della coscienza – la dialettica di soggetto e oggetto – la coscienza – l’autocoscienza: in particolare le figure “signoria-servitù” e la “coscienza infelice” – la Ragione come Spirito Il sistema hegeliano: i nodi concettuali: Ragione e Realtà, Finito e Infinito, il ruolo della Filosofia – Idea, Natura, Spirito - il procedimento dialettico - Logica: identità di logica e metafisica - Filosofia dello Spirito: lo Spirito soggettivo - la filosofia dello Spirito oggettivo: Diritto astratto - Moralità - Eticità: Famiglia - Società civile Stato - la storia universale e la filosofia della storia - la Filosofia dello Spirito Assoluto: Arte - Religione - Filosofia - Filosofia e storia della filosofia: il giustificazionismo A.Schopenhauer: : cenni sulla vita e sulle opere Radici culturali del suo sistema - “Il mondo come volontà e rappresentazione”: la conoscenza , la riscoperta di Kant e il “velo di Maja” - l’accesso alla realtà noumenica: la Volontà di vivere - l’oggettivazione della Volontà pessimismo, noia, - le vie di liberazione dalla Volontà: l’arte, la morale, l’ascesi. S. Kierkegaard: : cenni sulla vita e sulle opere Il primato dell’esistenza sull’essenza - - il primato della possibilità - gli “stadi” della vita: lo stadio estetico - lo stadio etico - lo stadio religioso - angoscia, disperazione, fede Destra e Sinistra hegeliane: nuovi percorsi della dialettica - il dibattito circa la religione e la politica L. Feuerbach: cenni sulla vita e sulle opere La critica a Hegel: l’inversione del rapporto di predicazione - il materialismo - La religione come oggettivazione dei bisogni dell’uomo - La critica alla religione – Alienazione ed ateismo – L’umanismo K. Marx: vita e opere Il rapporto con la filosofia hegeliana - critica della religione e primato della società civile - emancipazione politica ed emancipazione umana - critica all’economia borghese - alienazione e lavoro - alienazione e disalienazione - il progresso dell’umanità e il comunismo - materialismo storico e materialismo dialettico - struttura e sovrastruttura “Manifesto del partito comunista”: la storia come lotta di classe “Il Capitale”: la merce - la forza-lavoro plus-lavoro e plus-valore - le crisi del sistema di produzione capitalistico. - Il concetto di prassi e l’idea di rivoluzione – La dittatura del proletariato e la futura società comunista Positivismo: caratteri generali A. Comte: cenni sulla vita e sull’opera fondamentale La legge dei tre stadi - la classificazione delle scienze C. Darwin e l’evoluzionismo: aspetti fondamentali F. Nietzsche: vita e opere “La nascita della tragedia”: filologia e critica della cultura - Apollineo e dionisiaco: categorie interpretative della cultura occidentale “Considerazioni inattuali: Sull’utilità e sul danno della storia per la vita”: la critica allo storicismo La scienza e lo “spirito libero” - alle origini della morale - il cristianesimo e la morale del risentimento - la morte di Dio e l’avvento dell’Oltreuomo - da “La gaia scienza”: “L’uomo folle” (aforisma 125: passo antologico) - la dottrina dell’eterno ritorno - la volontà di potenza. Lo Spiritualismo francese e il tema della coscienza: H. Bergson: cenni sulla vita e sulle opere I dati della coscienza - tempo spazializzato e durata reale - l’“Evoluzione creatrice”: slancio vitale 32 S. Freud: : cenni sulla vita e sulle opere La nascita della psicoanalisi e il suo carattere rivoluzionario - la scoperta dell’inconscio - l’interpretazione dei sogni gli atti mancati - la teoria della sessualità e il complesso edipico - prima e seconda topica: Io, Es, Super-Io psicoanalisi e origine della civiltà Mutamenti scientifici e problemi filosofici tra Ottocento e Novecento Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna : il criterio di verificabilità L. Wittgenstein: cenni sulla vita e sulle opere (limitatamente al Tractatus) Il linguaggio e il mondo - senso e valore di verità delle proposizioni - tautologie e contraddizioni - le proposizioni della filosofia. K. R. Popper: cenni sulla vita e sulle opere Induzione e demarcazione - il criterio di falsificabilità - fallibilismo e conoscenza - congetture e confutazioni - la concezione politica: la società aperta La nuova filosofia della scienza: il pensiero epistemologico di Kuhn La Scuola di Francoforte: aspetti generali Max Horkheimer: analisi e critica della società capitalistica Theodor Adorno: l’industria culturale Walter Benjamin: l’arte nella società industriale Herbert Marcuse: il lavoro come asservimento e la repressione degli istinti Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Anna Maria Bonaldi Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 33 Liceo Scientifico Statale “J. Da Ponte” DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA (A.S. 2014/2015) GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA Cognome e nome________________________________ Classe ________ DESCRITTORI GIUDIZIO I C N O D N I OS Complete e approfondite Ottimo/distinto C CE Corrette e pertinenti Buono A NZ Essenziali con qualche spunto Più che sufficiente T E analitico O 1-6 Essenziali Sufficiente R Incomplete e frammentarie Quasi sufficiente/ I Insufficiente COM PET ENZ E 1-4 C AP A CI TÀ 1-5 PUN TI 6-5,5 5 4,5 4 3,52,5 Lacunose Scarso 2-1 Espressione pregevole con padronanza del lessico specifico Ottimo/distinto 4-3,5 Espressione sicura Espressione in generale corretta Espressione scorretta Buono Sufficiente Insufficiente/ Scarso Ottimo/distinto 3 2,5 2-1 Buono 4 Sufficiente 3,5 Quasi sufficiente/ insufficiente Scarso 3-2,5 Comprensione e sintesi coerenti ed approfondite Comprensione e sintesi chiare e organiche Comprensione e sintesi essenziali Comprensione e sintesi limitate e generiche Comprensione e sintesi incoerenti e molto limitate Punteggi 34 5-4,5 2-1 TIP. B PUNTEGGIO ASSEGNATO I II III LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: MATEMATICA Docente: prof. Alessandro Seganfreddo In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) Buona parte degli alunni possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti • Le funzioni e le loro proprietà; i limiti delle funzioni; il calcolo dei limiti • La derivata di una funzione; i teoremi del calcolo differenziale, i massimi e minimi di una funzione; lo studio di funzione • Gli integrali indefiniti e gli integrali definiti • Equazioni differenziali • Le successioni e le serie • Distribuzioni di probabilità COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) La maggior parte degli alunni classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza. In particolare l’alunno è in grado di: • utilizzare consapevolmente il linguaggio specifico della disciplina; • riconoscere e ripetere un contenuto disciplinare nella forma in cui gli è stato presentato o in forma equivalente; • enunciare e dimostrare i teoremi fondamentali dell’analisi infinitesimale; • tradurre un contenuto da una forma ad un’altra; • interpretare formule e grafici; • fornire esempi o generalizzare proprietà; • dedurre conseguenze da un insieme completo di premesse CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) Gli alunni hanno raggiunto in modo diversificato, ma nel complesso più che sufficiente, la capacità di • utilizzare formule e procedimenti in modo appropriato; • risolvere esercizi e problemi utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite nello studio dei vari argomenti. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: • Unità didattiche e/o • Eventuali approfondimenti U.D. – Approfondimento Le funzioni e le loro proprietà; i limiti delle funzioni; il calcolo dei limiti La derivata di una funzione; i teoremi del calcolo differenziale, i massimi e minimi di una funzione; lo studio di funzione Gli integrali indefiniti e gli integrali definiti Equazioni differenziali Le successioni e le serie Distribuzioni di probabilità Periodo/ore Settembre/ottobre/novembre 40 Novembre/dicembre/gennaio/febbraio 40 Febbraio/marzo/aprile 25 Maggio 5 Maggio 5 Maggio/giugno 5 Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER COMPETENZE allegati. 35 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 105 (al 15 maggio) di cui 97 di lezione e 8 di verifiche scritte. Per l’ultimo periodo dell’anno scolastico le ore presunte sono 16; il totale delle ore risulta quindi di 121. 1. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti. L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa. Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle varie tematiche affrontate. Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnante presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la settimana di sospensione dell’attività didattica ordinaria. Nei mesi di maggio e giugno saranno effettuate 16 ore di corso di potenziamento e di approfondimento con attività di ripasso degli argomenti del triennio e con lo svolgimento di esercizi su problemi e quesiti riguardanti gli Esami di Stato degli anni precedenti. Il testo adottato è Bergamini-Trifone-Barozzi “ Matematica.blu” , vol.5, ed.Zanichelli. L’orario settimanale è di 4 ore di lezione. 2. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Sono state effettuate 3 verifiche scritte nel primo quadrimestre, 3 verifiche scritte nel secondo quadrimestre. Si sono effettuate le due simulazioni di seconda prova emesse dal MIUR in data 25-02-2015 e 22-04-15. Tutte le prove sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare la capacità di organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito. Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza nell’applicazione delle tecniche di calcolo, uso del linguaggio specifico. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e le simulazioni. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI MATEMATICA Conoscenze 2. Conoscenza specifica degli argomenti richiesti 3. comprensione dei quesiti 4. conoscenza dei contenuti Scarso 1.5 Non coglie le informazioni contenute nella consegna e non svolge le questioni proposte Gravemente insufficiente 2 Insufficiente 2.5 Coglie solo alcune informazioni esplicite e svolge in modo frammentario le questioni proposte. Sufficiente 3 Coglie le informazioni essenziali del testo e svolge una parte delle questioni proposte. Discreto 3 Coglie le informazioni essenziali e svolge buona parte delle questioni proposte. Buono 3.5 Coglie tutte le informazioni e completa quasi del tutto le questioni proposte. Fraintende le informazioni contenute nella consegna e svolge in modo ridotto le questioni proposte. 36 Ottimo 4 Coglie tutte le informazioni e completa del tutto le questioni proposte. Eccellente 4.5 Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le richieste. Abilità 4. Individuazione del procedimento risolutivo 5. Abilità algebriche e formali 6. Grado di precisione dei risultati Scarso 1 Compie solo gravissimi errori Gravemente insufficiente 1,5 Compie gravi e numerosi errori. Insufficiente 1.5 Procede in maniera approssimativa e scorretta. Sufficiente 2 Discreto 2.5 L’elaborazione è sostanzialmente corretta. Buono 2.5 Sa operare correttamente e individuare con precisione proprietà. Ottimo 3 Sa affrontare e risolvere con precisione problematiche di varia natura. situazioni Eccellente 3 Sa affrontare e risolvere con precisione problematiche di varia natura. situazioni Esegue con correttezza compiti elementari. Competenze Di argomentazione Di utilizzazione ed elaborazione delle conoscenze e delle abilità Di sintesi Scarso 0.5 Non è possibile ricavare alcuna indicazione vista la mancanza di rielaborazione Gravemente insufficiente 0.5 Non sa organizzare il lavoro ed evidenzia contraddizioni logiche. Insufficiente 1 Rielabora in modo frammentario ed incompleto. Sufficiente 1 Opera in modo elementare e rielabora in modo semplice. Discreto 1.5 Opera e rielabora in modo lineare e schematico. Buono 2 Applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Ottimo 2 Applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Eccellente 2.5 Elabora in modo ben organizzato, logico e con originalità. VOTO ATTRIBUITO ( in decimi) Nell’intento poi di: ‒ garantire trasparenza dei criteri sia di valutazione che di correzione ‒ evidenziare in modo chiaro sia correttori che descrittori ‒ permettere un immediato passaggio da punteggio a voto tali griglie saranno supportate da una tabella di conversione punti-voto per fasce, la cui somma totale potrà essere o trenta o cento e precisamente: 37 TABELLA DI CONVERSIONE PUNTI – VOTO Punti in trentesimi VOTO in Decimi Fino a6 3 7/8 9/10 11/12 13/14 15/16 17/18 19/20 21/22 23 24/25 26 27/28 29 30 3.5 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 7.5 8 8.5 9 9.5 10 Per snellire l’aspetto burocratico ad ogni prova, valida sia per lo scritto che per l’orale, verranno allegate le seguenti tabelle nella quale si fa riferimento agli indicatori ed ai descrittori dettagliatamente illustrati nella griglie di valutazione delle prove sopra esplicitate: GRIGLIA SINTETICA DI VALUTAZIONE* Es. 1 Es. 2 Es. 3 Es. 4 Es. 5 Es. …….. Punti assegnati Totale punti ..….../30 Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali ECCELLENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE QUASI SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE SCARSO CONOSCENZE 4.5 4 3.5 3 3 2.5 2.5 2 1,5 ABILITA’ 3 3 2.5 2.5 2 2 1.5 1.5 1 COMPETENZE 2.5 2 2 1.5 1 1 1 0.5 0,5 VOTO FINALE (in decimi) ……..………… * Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione. Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire. Per la valutazione delle due simulazioni di seconda prova si è adottata la griglia proposta dal Ministero che si trova all’indirizzo http://questionariolsosa.miur.carloanti.it/ OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (COME DA INDICAZIONI NAZIONALI) Risultati di apprendimento attesi comuni a TUTTI I LICEI: • • • • • conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali; collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche; avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle altre discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione dei processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi; individuare le connessioni tra scienza e tecnica. Risultati di apprendimento attesi per il LICEO SCIENTIFICO: • • • • • comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali; seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico; individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico; individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune; usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di indagine scientifica; 38 • • individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle scienze sperimentali; individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche. Risultati di apprendimento attesi per l’AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA • • • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà; possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate; essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi. Risultati di apprendimento attesi in Matematica: Al termine del percorso del Liceo lo studente: • • conosce i concetti e i metodi elementari della matematica, anche applicati alla descrizione e alla previsione di fenomeni. ha approfondito i procedimenti caratteristici del pensiero matematico (definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni, formalizzazioni);conosce le metodologie di base per la costruzione di un modello matematico di un insieme di fenomeni, sa applicare quanto appreso per la soluzione di problemi, anche utilizzando strumenti informatici di rappresentazione geometrica e di calcolo PROFILO GENERALE E COMPETENZE 1. 2. 3. 4. 5. 6. Soluzione di problemi. Descrizione e previsione di fenomeni (in particolare fisici). Visione storico-critica del pensiero matematico. Concetto di modello matematico e di matematizzazione, nuovo volto della conoscenza scientifica. Costruzione e analisi di semplici modelli matematici. Utilizzo di strumenti informatici. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Quinto anno COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico l’alunno dovrà essere in grado di : o saper affrontare a livello critico situazioni problematiche scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio; o saper elaborare informazioni ed utilizzare consapevolmente metodi di calcolo; o usare con abilità il linguaggio specifico della materia con particolare riguardo alla precisione e alla concisione; o aver sviluppato la capacità di analisi critica; o aver potenziato la curiosità e la volontà di intraprendere un lavoro autonomo di ricerca e studio personale; o aver acquisito le nozioni ed i procedimenti indicati e a padroneggiarne l’organizzazione complessiva, soprattutto sotto l’aspetto concettuale. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattica Competenze Traguardi formativi Indicatori Le funzioni e le - Dominare attivamente i - Individuare le principali - Individuare dominio, segno, iniettività, loro proprietà concetti e i metodi delle proprietà di una funzione suriettività, biettività, (dis)parità, funzioni elementari (de)crescenza, periodicità, funzione inversa dell’analisi di una funzione - Determinare la funzione composta di due o 39 I limiti delle funzioni più funzioni - Trasformare geometricamente il grafico di una funzione - Dominare attivamente i - Apprendere il concetto di - Operare con la topologia della retta: concetti e i metodi delle limite di una funzione intervalli, intorno di un punto, punti isolati funzioni elementari e di accumulazione di un insieme - Verificare il limite di una funzione dell’analisi mediante la definizione - Applicare i primi teoremi sui limiti (unicità del limite, permanenza del segno, confronto) Unità didattica Competenze Traguardi formativi Indicatori Il calcolo dei limiti - Dominare attivamente i concetti e - Calcolare i limiti di funzioni - Calcolare il limite di somme, i metodi del calcolo algebrico e prodotti, quozienti e potenze delle funzioni elementari di funzioni dell’analisi - Calcolare limiti che si presentano sotto forma indeterminata - Calcolare limiti ricorrendo ai limiti notevoli - Confrontare infinitesimi e infiniti - Studiare la continuità o discontinuità di una funzione in un punto - Calcolare gli asintoti di una funzione - Disegnare il grafico probabile di una funzione Le successioni e - Dominare attivamente i concetti e - Calcolare i limiti di - Rappresentare una le serie i metodi del calcolo algebrico e successioni successione con espressione delle funzioni elementari analitica e per ricorsione dell’analisi - Verificare il limite di una successione mediante la definizione - Calcolare il limite di successioni mediante i teoremi sui limiti - Calcolare il limite di progressioni - Verificare, con la definizione, - Studiare il comportamento di se una serie è convergente, una serie divergente o indeterminata - Studiare le serie geometriche Unità didattica La derivata di una funzione Competenze - Dominare attivamente i concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo differenziale Traguardi formativi Indicatori - Calcolare la derivata di una funzione - Calcolare la derivata di una funzione mediante la definizione - Calcolare la retta tangente al grafico di una funzione - Calcolare la derivata di una funzione mediante le derivate fondamentali e le regole di derivazione - Calcolare le derivate di ordine superiore - Calcolare il differenziale di una funzione 40 - Applicare le derivate alla fisica I teoremi del calcolo differenziale - Dominare attivamente i concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo differenziale Unità didattica Traguardi formativi - Dominare attivamente i concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo differenziale Unità didattica Indicatori - Studiare i massimi, i minimi - Determinare i massimi, i e i flessi di una funzione minimi e i flessi orizzontali mediante la derivata prima - Determinare i flessi mediante la derivata seconda - Determinare i massimi, i minimi e i flessi mediante le derivate successive - Risolvere i problemi di massimo e di minimo - Studiare il comportamento di - Studiare una funzione e una funzione reale di tracciare il suo grafico - Passare dal grafico di una variabile reale funzione a quello della sua derivata e viceversa - Risolvere equazioni e disequazioni per via grafica - Applicare lo studio di funzioni - Risolvere i problemi con le funzioni - Separare le radici di un’equazione - Risolvere un’equazione in - Risolvere in modo modo approssimato approssimato un’equazione con il metodo: di bisezione, delle secanti, delle tangenti. Competenze Traguardi formativi Gli integrali indefiniti - Dominare attivamente i concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo integrale Gli integrali definiti - Applicare il teorema di Rolle - Applicare il teorema di Lagrange - Applicare il teorema di Cauchy - Applicare il teorema di De L’Hospital Competenze I massimi, i minimi e i - Dominare attivamente i flessi concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo differenziale Lo studio delle funzioni - Applicare i teoremi sulle funzioni derivabili - Dominare attivamente i Indicatori - Apprendere il concetto di - Calcolare gli integrali integrazione di una funzione indefiniti di funzioni - Calcolare gli integrali mediante gli integrali indefiniti di funzioni anche immediati e le proprietà di non elementari linearità - Calcolare un integrale indefinito con il metodo di sostituzione e con la formula di integrazione per parti - Calcolare l’integrale indefinito di funzioni razionali fratte - Calcolare gli integrali definiti - Calcolare gli integrali definiti 41 concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo integrale di funzioni anche non elementari - Usare gli integrali per calcolare aree e volumi di elementi geometrici - Unità didattica Le equazioni differenziali Competenze - Dominare attivamente i concetti e i metodi delle funzioni elementari dell’analisi e del calcolo differenziale e integrale Traguardi formativi Indicatori - Apprendere il concetto di equazione differenziale - Risolvere alcuni tipi di equazioni differenziali - Risolvere le equazioni differenziali del primo ordine del tipo y’ = f(x), a variabili separabili, lineari - Risolvere le equazioni differenziali del secondo ordine lineari a coefficienti costanti - Risolvere problemi di Cauchy del primo e del secondo ordine - Applicare le equazioni differenziali alla fisica Unità didattica Competenze Traguardi formativi Le distribuzioni di probabilità mediante il teorema fondamentale del calcolo integrale Calcolare il valor medio di una funzione Operare con la funzione integrale e la sua derivata Calcolare l’area di superfici piane e il volume di solidi Calcolare gli integrali impropri Applicare gli integrali alla fisica - Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare i dati Indicatori - Operare con le distribuzioni - Determinare la distribuzione di probabilità di uso di probabilità e la funzione di frequente di variabili casuali ripartizione di una variabile discrete casuale discreta, valutandone - Operare con le distribuzioni media, varianza, deviazione di probabilità di uso frequente standard di variabili casuali continue - Studiare variabili casuali che hanno distribuzione uniforme discreta, binomiale o di Poisson Studiare variabili casuali continue che hanno distribuzione uniforme continua o normale Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof. Alessandro Seganfreddo Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 42 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: FISICA Docente: prof.ssa.Silvia Alessi In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: (acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) La classe possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti fondamentali della fisica classica e ad alcuni elementi conoscitivi della Fisica Moderna e Contemporanea: • • • • • • Leggi di Ohm e di Kirchoff Magnetismo Induzione elettromagnetica Eq. di Maxwell – onde elettromagnetiche Relatività Ristretta Meccanica Quantistica COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) La maggior parte della classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza nella: • • • • • • • • Consapevolezza che la fisica costruisce modelli capaci di descrivere al meglio la realtà, ma che ogni modello ha dei limiti di cui è necessario tenere conto Capacità di utilizzare le conoscenza matematiche per risolvere problemi di fisica Consapevolezza dello stretto legame tra la fisica e le altre scienze sperimentali Capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno facilmente osservabile Capacità di raccogliere dati sperimentali in un esperimento guidato Capacità di ordinare i dati in una tabella Capacità di tradurre i dati nel tipo di grafico più opportuno Capacità di elaborare i dati fino a trovare una relazione tra le variabili CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) La classe ha raggiunto in modo diversificato una nel complesso più che sufficiente • • • • • • • • • • • • • Capacità di formulare delle ipotesi Capacità di trarre delle conclusioni dagli esperimenti eseguiti Capacità di leggere e interpretare un grafico Capacità di risolvere situazioni problematiche Capacità di lavorare in gruppo Capacità di discernere l’essenziale dal superfluo Capacità di risolvere problemi ed esercizi Capacità di applicare le conoscenze scientifiche a problemi esterni all’ambito scientifico Capacità di applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite Riconoscere l'ambito di validità delle leggi scientifiche Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato fisico Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione Valutare l'attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: • Unità didattiche e/o • Eventuali approfondimenti 43 U.D. – Approfondimento Leggi di Ohm e di Kirkhoff Magnetismo Induzione elettromagnetica Equazioni di Maxwell – onde elettromagnetiche Relatività Ristretta Meccanica Quantistica Ripasso generale e approfondimento Periodo/ore Settembre 9 Ottobre 11 Ottobre/Novembre 10 Novembre/Dicembre 10 Gennaio/Febbraio/Marzo 18 MarzoAprile/Maggio 20 Maggio/Giugno 12 Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER COMPETENZE allegati. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 77 di lezione + 4 di sorveglianza (al 11 maggio) + 9 presunte fino alla fine dell’anno = 90 3. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti. Esperienze in laboratorio di fisica e la visione di filmati hanno fatto da supporto alle spiegazioni. L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa. Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle varie tematiche affrontate. Nel sito del liceo, in “La fisica bella e utile”, sono stati messi dei materiali di approfondimento di applicazione dei concetti studiati a situazioni “reali”. La classe ha studiato il Modello Standard delle Particelle Elementari nel libro di Ugo Amaldi “Sempre più veloci”, edito da Zanichelli. Durante le lezioni in classe sono stati anche svolti quesiti di applicazione dell’ Analisi matematica alla Fisica. Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnate presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la settimana di sospensione dell’attività didattica ordinaria. Il testo adottato è J. Walker, Dalla meccanica alla fisica moderna, ed. Pearson - Linx ,vol.3 L’orario settimanale è di 3 ore di lezione. L’uso del laboratorio di Fisica è stato ridotto rispetto agli anni precedenti. Sono stati svolti i seguenti esperimenti: - Leggi di Ohm - Linee di campo di particolari campi magnetici Sono stati visti, in classe o a casa, i filmati del PSSC sugli gli argomenti trattati come “Onde elettromagnetiche”, “Esperienza di Franck d Hertz”, … ed altri riguardanti le biografie dei fisici del ‘900 o l’inquadramento storico delle loro scoperte La matematica studiata in quest’ultimo anno scolastico ha fornito gli elementi di calcolo differenziale e integrale necessari per la corretta formalizzazione degli argomenti trattati. 4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Sono state effettuate verifiche scritte, inizialmente contenenti risoluzione di problemi o test, successivamente domande aperte (tipologia B). Sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare la capacità di organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito. Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza nell’applicazione delle tecniche di calcolo. 44 Per la trasformazione in 15-esimi, si è utilizzata la seguente formula: 0.6 * AseA ≤ 10 con A voto in 15-esimi. [0.8 * ( A − 10)] + 6 seA > 10 x (voto in 10-mi) = Le esperienze in laboratorio non sono state quest’anno valutate, ma solo dimostrative. Sono stati invece valutati, con un giudizio che concorre alla media finale, i lavori di approfondimento assegnati. A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e la simulazione di terza prova. Nella ultima parte dell’anno scolastico sono state fatte anche prove orali, volte soprattutto a valutare la capacità di collegare gli argomenti trattati, di evidenziare analogie e differenze e ad inquadrarli nella loro successione storica, evidenziando i processi logici e di pensiero che hanno portato allo sviluppo delle teorie del ‘900. Firma del Docente (Prof. ssa Silvia Alessi) ______________________________ 45 OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI (COME DA INDICAZIONI NAZIONALI) Risultati di apprendimento attesi comuni a tutti i licei: • • • • • conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali; collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche; avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle altre discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione dei processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi; individuare le connessioni tra scienza e tecnica. Risultati di apprendimento attesi per il liceo scientifico: • • • • • • • comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali; seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico; individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico; individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune; usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di indagine scientifica; individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle scienze sperimentali; individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche. Risultati di apprendimento attesi per l’ AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA • • • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà; possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate; essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi. PROFILO GENERALE E COMPETENZE 1. 2. 3. 4. 5. Osservare e identificare fenomeni Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui si vive. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO QUINTO ANNO 1. Completare lo studio dell’Elettromagnetismo per giungere alla sintesi costituita dalle equazioni di Maxwell e studiare la produzione e propagazione, gli effetti e le applicazioni delle onde elettromagnetiche 2. Studiare le conoscenze sviluppate nel XX secolo relative al microcosmo e al macrocosmo 3. Studiare la Relatività Ristretta, la radiazione termica e l’ipotesi di Planck, l’effetto fotoelettrico, la quantizzazione dei livelli energetici nell’atomo, l’ipotesi di De Broglie e il Principio di Indeterminazione 46 4. Approfondire a scelta temi di Fisica Moderna (nel campo dell’Astrofisica, della Cosmologia, della Fisica delle Particelle) o dei rapporti tra Scienza e Tecnologia (energia nucleare, semiconduttori, micro e nano tecnologie e sviluppo di nuovi materiali, problema delle risorse energetiche) 5. Trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia e filosofia) e nel promuovere collaborazioni tra l’Istituzione scolastica e l’Università, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro. 6. Approfondire ulteriormente la dimensione sperimentale con attività da svolgersi non solo nel laboratorio didattico della scuola, ma anche presso laboratori di Università ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di orientamento. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: COMPETENZA 1 Osservare e identificare fenomeni ARGOMENTO CIRCUITI CONOSCENZE - MAGNETISMO - - - INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - - - ABILITA’ Concetto di corrente elettrica Definizione di resistenza di un conduttore Definizione di serie e parallelo Leggi di Ohm e di Kirchoff Il campo magnetico e le sue proprietà Forza di Lorenz Moto di particelle cariche in campi magnetici Esperienze di Oersted, Faraday Ampere Campi magnetici generati da fili rettilinei, spire e solenoidi Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Magnetismo nella materia Flusso e circuitazione di un campo magnetico Esperimenti di Faraday sulla corrente indotta Flusso di un campo magnetico concatenato con un circuito Definizione di forza elettromotrice indotta e relazione con il flusso concatenato (legge di Faraday-Neumann) Legge di Lenz Mutua induzione e autoinduzione Induttanza di un solenoide Analisi del circuito RL 47 - - - - - - - - TEMPI Saper discutere le caratteristiche di un conduttore Saper discutere la struttura di un circuito SETTEMBRE Sapere le proprietà del campo magnetico e le caratteristiche delle linee di campo Saper analizzare il moto di una carica elettrica in un campo magnetico Saper descrivere le interazione magneticorrenti Saper descrivere il comportamento dei diversi materiali in presenza di un campo magnetico esterno OTTOBRE Descrivere esperimenti che mostrino il fenomeno dell’induzione elettromagnetica Discutere l’equazione della legge di Faraday Discutere la legge di Lenz Discutere la legge di Neumann-Lenz Descrivere le relazioni tra forza di Lorentz e forza elettromotrice indotta OTTOBRE NOVEMBRE - - EQUAZIONI DI MAXWELL E ONDE ELETTROMAGNETICHE - - - - LA RELATIVITA’ RISTRETTA - - - - - ORIGINI DELLA FISICA DEI QUANTI E LA MECCANICA QUANTISITICA - - Energia immagazzinata in un solenoide Trasformatori e linee di trasporto elettrico Campo elettrico indotto e campo magnetico indotto Propagazione del campo elettromagnetico Velocità della luce Equazioni di Maxwell Caratteristiche di un’onda elettromagnetica Trasporto di energia e quantità di moto Produzione e ricezione di onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti e antenne Spettro elettromagnetico e sue proprietà Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria Esperimento di Michelson e Morley Trasformazioni di Lorentz Postulati di Einstein Composizione relativistica delle velocità Diagrammi spaziotempo Concetto di simultaneità Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Cono di luce Rapporto causa - effetto Massa e quantità di moto relativistiche Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale Invarianza della carica elettrica Trasformazioni dei campi elettrici e magnetici Scoperta dell’elettrone Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Planck Effetto fotoelettrico Effetto Compton Spettri atomici 48 - Illustrare le equazioni di Maxwell nel vuoto espresse in termini di flusso e circuitazione Argomentare sul problema della corrente di spostamento Descrivere le caratteristiche del campo elettrico e magnetico di un’onda elettromagnetica e la relazione reciproca Collegare la velocità di un’onda con l’indice di rifrazione Descrivere lo spettro continuo ordinato in frequenza ed in lunghezza d’onda NOVEMBRE DICEMBRE - Saper argomentare, usando almeno uno degli esperimenti classici sulla validità della teoria GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO - Illustrare il modello del corpo nero e interpretarne la curva di emissione in base al modello di Planck Illustrare la legge dell’effetto Compton e MARZO – APRILE MAGGIO - - - - - - - Primi modelli atomici ed atomo di Bohr Interpretazione degli spettri atomici Esperimento di FrankHertz Onde di De Broglie Fondamenti della meccanica ondulatoria di Schroedinger Principio di indeterminazione di Heisenberg Principio di esclusione di Pauli Diffrazione/Interferenza degli elettroni - - - - dell’effetto fotoelettrico Descrivere le condizioni di quantizzazione dell’atomo di Bohr usando la relazione di de Broglie COMPETENZA 2 FORMULARE IPOTESI ESPLICATIVE UTILIZZANDO MODELLI, ANALOGIE, LEGGI ARGOMENTO CONOSCENZE ABILITA’ CIRCUITI - Corrente elettrica Resistenza Serie e Parallelo Maglia e nodo - MAGNETISMO - Il campo magnetico Forza di Lorenz Moto di particelle cariche in campi magnetici Esperienze di Oersted, Faraday Ampere Campi magnetici generati da fili rettilinei, spire e solenoidi Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente Magnetismo nella materia Flusso e circuitazione di un campo magnetico - - - - - - - INDUZIONE ELETTROMAGNETICA - - Esperimenti di Faraday sulla corrente indotta Flusso di un campo magnetico concatenato con un circuito Definizione di forza elettromotrice indotta e relazione con il flusso 49 - - Saper risolvere semplici circuiti con configurazioni in serie e in parallelo e con due maglie Saper determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico generato da fili, spire e solenoidi percorsi da corrente Saper determinare intensità, direzione e verso della forza che agisce su una carica in moto in un campo magnetico Saper determinare le variabili del moto circolare uniforme di una carica elettrica in un campo magnetico Saper determinare il momento magnetico di una spira e il momento della forza agente su una spira posta in un campo magnetico Calcolare il flusso di un campo magnetico Calcolare le variazioni di flusso del campo magnetico Calcolare correnti indotte e forze elettromotrici indotte TEMPI VEDI SOPRA EQUAZIONI DI MAXWELL E ONDE ELETTROMAGNETICHE - LA RELATIVITA’ RISTRETTA - - - ORIGINI DELLA FISICA DEI QUANTI E LA MECCANICA QUANTISITICA - - concatenato (legge di Faraday-Neumann) Legge di Lenz Mutua induzione e autoinduzione Induttanza di un solenoide Analisi del circuito RL Energia immagazzinata in un solenoide Trasformatori e linee di trasporto elettrico Campo elettrico indotto e campo magnetico indotto Propagazione del campo elettromagnetico Velocità della luce Equazioni di Maxwell Caratteristiche di un’onda elettromagnetica Trasporto di energia e quantità di moto Produzione e ricezione di onde elettromagnetiche con circuiti oscillanti e antenne Spettro elettromagnetico e sue proprietà Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria Esperimento di Michelson e Morley Trasformazioni di Lorentz Postulati di Einstein Composizione relativistica delle velocità Diagrammi spazio-tempo Concetto di simultaneità Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Massa e quantità di moto relativistiche Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale Scoperta dell’elettrone Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Plank Effetto fotoelettrico Effetto Compton Spettri atomici Primi modelli atomici ed atomo di Bohr Interpretazione degli spettri atomici Esperimento di FrankHertz Onde di De Broglie Fondamenti della meccanica ondulatoria di 50 - Derivare l’induttanza di un solenoide - Conoscere e applicare il concetto di intensità di un’onda elettromagnetica - Saper applicare le relazioni sulla dilatazione dei tempi e sulla contrazione delle lunghezze Saper risolvere semplici problemi di cinematica e dinamica relativistica - - - - - - Applicare le leggi di Stefan – Boltzmann e di Wien Applicare l’equazione di Einstein dell’effetto fotoelettrico Saper applicare la legge dell’effetto Compton Calcolare le frequenze emesse per la transizione dai livelli dell’atomo di Bohr Calcolare - - Schroedinger Principio di indeterminazione di Heisenberg Principio di esclusione di Pauli Diffrazione/Interferenza degli elettroni - l’indeterminazione quantistica sulla posizione/quantità di moto di una particella Calcolare la lunghezza d’onda di una particella COMPETENZA 3 FORMALIZZARE PROBLEMI E APPLICARE GLI STRUMENTI MATEMATICI E DISCIPLINARI RILEVANTI PER LA LORO RISOLUZIONE Esercizi, test, quesiti, problemi modello, problemi guidati, problemi, riflessioni sui concetti esposti nella teoria. - Risolvere problemi di applicazione delle formule studiate inclusi quelli che richiedono il calcolo delle forze su conduttori in moto in un campo magnetico - Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi COMPETENZA 4 FARE ESPERIENZA E RENDERE RAGIONE DEL SIGNIFICATO DEI VARI ASPETTI DEL METODO SPERIMENTALE Esperienze di laboratorio: • Verifica delle leggi di Ohm • Rappresentazione di un campo magnetico Essere in grado di riconoscere il fenomeno dell’induzione in situazioni sperimentali Essere in grado di collegare le equazioni di Maxwell e i fenomeni fondamentali dell’elettricità e del magnetismo e viceversa COMPETENZA 5 COMPRENDERE E VALUTARE LE SCELTE SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE CHE INTERESSANO LA SOCIETA’ Discussioni in classe sui seguenti argomenti: Le applicazioni dell’induzione Segnali con le onde elettromagnetiche Radiazioni elettromagnetiche ed i rischi per la salute Anche i colori hanno una temperatura La lunga storia dei modelli atomici Antimateria negli esami clinici: la PET 51 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI FISICA Conoscenze : delle definizioni e della terminologia, delle convenzioni, delle metodologie, dei principi e delle leggi, delle teorie. Scarso 1 Sconnessa e gravemente lacunosa Gravemente insufficiente 1.5 Frammentaria e gravemente lacunosa Insufficiente 2.5 Frammentaria e lacunosa Sufficiente 3 Limitata agli elementi di base Discreto 3 Quasi completa Buono 3.5 Completa Ottimo 4 Eccellente 4.5 Completa e approfondita in modo autonomo Completa e approfondita Abilità: Saper decodificare il linguaggio specifico Saper interpretare e giustificare le relazioni, anche se rappresentate da grafici, tra grandezze fisiche Scarso 1 Non comprende il linguaggio specifico; non commenta e non giustifica Gravemente insufficiente 1.5 Commenta e giustifica in modo gravemente errato. Insufficiente 1.5 Non evidenzia gli aspetti fondamentali Sufficiente 2 Discreto 2.5 Commenta e giustifica le relazioni fondamentali Buono 2.5 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali. Ottimo 3 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti. Eccellente 3 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti. Commenta correttamente le relazioni fondamentali. Competenze: Di affrontare questioni concrete (non necessariamente presentate sotto forma di esercizio) Di argomentazione Di individuare gli opportuni strumenti (principi, leggi, regole, metodi) e di applicarli correttamente. Scarso 0 Nessuna Gravemente insufficiente 0.5 Non riesce a impostare i problemi o commette gravi errori. Insufficiente 1 Applica le minime conoscenze con errori. Sufficiente 1 Sa applicare le conoscenze in situazioni semplici con piccoli errori Discreto 1.5 Imposta e risolve i problemi con sicurezza Buono 2 Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Ottimo 2 Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in modo articolato, completo e formalmente corretto. Eccellente 2.5 Affronta e risolve problematiche concrete e particolari tratte dalle più varie situazioni reali e ipotetiche. VOTO ATTRIBUITO ( in decimi) 52 CORRISPONDENZA PUNTI - VOTO PUNTI 0 1 2 VOTO IN DECIMI 1 1.5 2 PUNTI 0 1 VOTO DECIMI 1 1.5 24 2 34 2.5 59 2.5 56 3 78 3.5 910 4 1017 3 1825 3.5 2633 4 1112 4.5 1314 5 1516 5.5 1718 6 1920 6.5 4249 5 5057 5.5 5862 6 6367 6.5 3441 4.5 2122 7 6872 7 23 7.5 7377 7.5 Come da delibera del Collegio Docenti, non vengono comunque attribuiti voti inferiori al 3. ECCELLEN TE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIEN TE LIEVEMEN TE INSUFF. INSUFF. GRAVEME NTE INSUFF. SCARSO COMPET ENZE ABILITA’ CONOSC ENZE GRIGLIA DI VALUTAZONE 4.5 4 3.5 3 3 2.5 2.5 2 1 3 3 2.5 2.5 2 2 1.5 1.5 1 2.5 2 2 1.5 1 1 1 0.5 0 VOTO FINALE (in decimi) ……..………… * Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione. Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire. 53 2425 8 7882 8 26 8.5 8387 8.5 2728 9 8892 9 29 30 9.5 10 9396 9.5 97100 10 PROGRAMMA SVOLTO CORRENTI ELETTRICHE − − − − − − − Corrente elettrica nei conduttori metallici: le leggi di Ohm trasformazione dell’energia elettrica; effetto Joule resistività e temperatura energia elettrica e potenza forza elettromotrice circuiti elettrici e leggi di Kirchhoff conduttori ohmici in serie e in parallelo MAGNETISMO E CAMPI MAGNETICI Il campo magnetico − Fenomeni magnetici − definizione di vettore campo magnetico e sua rappresentazione − interazione magnete-magnete e magnete-corrente − interazione corrente-corrente − origine del campo magnetico − campo magnetico generato da un filo di corrente: la legge di Biot-Savart − forza esercitate da un campo magnetico su un filo di corrente − campo magnetico generato da una spira e da un solenoide − il motore elettrico a corrente continua − flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il campo magnetico − circuitazione del campo magnetico e teorema della circuitazione di Ampère − forza magnetica agente su una carica elettrica in movimento (forza di Lorentz) − magneti e correnti atomiche e il principio di equivalenza di Ampère − campi magnetici nella materia Moto di cariche in campi elettrici e magnetici − moto di una carica in un campo elettrico uniforme − moto di una carica in un campo magnetico INDUZIONE ELETTROMAGNETICA − − − − Induzione elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann e correnti indotte campo elettrico indotto e sua circuitazione legge di Lenz e la conservazione dell’energia l’autoinduzione nei circuiti elettrici EQUAZIONI DI MAXWELL − la sintesi di Maxwell e il termine mancante − la corrente di spostamento e sua interpretazione − le equazioni di Maxwell nel caso generale e nel caso statico − la velocità della luce e delle onde elettromagnetiche − produzione e recezione delle onde elettromagnetiche − lo spettro della radiazione elettromagnetica − i raggi X e le onde radio RELATIVITA RISTRETTA − − − − − − − Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria Esperimento di Michelson e Morley Trasformazioni di Lorentz Postulati di Einstein Composizione relativistica delle velocità Diagrammi spazio-tempo Concetto di simultaneità 54 − − − − − − − Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Cono di luce Rapporto causa - effetto Massa e quantità di moto relativistiche Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale Invarianza della carica elettrica Trasformazioni dei campi elettrici e magnetici MECCANICA QUANTISTICA − − − − − − − − − − − − − Scoperta dell’elettrone Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Planck Effetto fotoelettrico Effetto Compton Spettri atomici Primi modelli atomici ed atomo di Bohr Interpretazione degli spettri atomici Esperimento di Frank- Hertz Onde di De Broglie Fondamenti della meccanica ondulatoria di Schroedinger Principio di indeterminazione di Heisenberg Principio di esclusione di Pauli Diffrazione/Interferenza degli elettroni C.L.I.L. Lettura traduzione, ascolto e commento delle schede di approfondimento presenti nel libro di testo. Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Silvia Alessi Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 55 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: SCIENZE Docente: prof.ssa.Anna Eugenia Baggio FINALITA’ DELLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI SCIENZE NATURALI Possedere le conoscenze disciplinari delle Scienze della Natura (Biologia, Chimica e Scienze della Terra) e applicare le metodologie di indagine sperimentale delle medesime. Sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale. COMPETENZE DELL’ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ∙ Possedere un metodo di studio autonomo e flessibile ∙ Saper formulare ipotesi e proporre modelli per la risoluzione di situazioni problematiche; ∙ Saper leggere e comprendere un testo scientifico, anche in lingua Inglese, utilizzando i linguaggi grafici e iconografici ∙ Conoscere lo sviluppo storico della ricerca scientifica e tecnologica sapendo individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere scientifico e umanistico ∙ Saper individuare attraverso l’osservazione, la descrizione e l’analisi i fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale nelle varie forme di sistematicità e complessità ∙ Utilizzare nell’esposizione orale e scritta il linguaggio specifico ∙ Maturare un parere personale e critico su attualità riguardanti le tematiche scientifiche ∙ Orientarsi con autovalutazione e senso critico In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE DISCIPLINARI I principali composti della chimica organica e meccanismi di reazione Struttura e funzioni delle biomolecole Duplicazione del DNA Sintesi delle proteine Le mutazioni I gradi di organizzazione del genoma e i meccanismi di regolazione dell’espressione genica Il DNA ricombinante Gli enzimi e l’ATP nelle reazioni metaboliche I processi di fermentazione e il loro significato evolutivo La respirazione cellulare Struttura interna e caratteristiche fisiche della Terra. La teoria della deriva dei continenti. L’espansione dei fondali oceanici. La teoria della tettonica delle placche. Orogenesi. COMPETENZE e ABILITA’ DISCIPLINARI Scrivere le formule dei principali composti organici e attribuire il nome IUPAC Mettere in relazione la configurazione dei composti e la presenza di gruppi funzionali con la loro reattività Spiegare i meccanismi delle principali reazioni organiche e associarle alle varie classi di composti organici Individuare i composti organici le cui molecole costituiscono gli esseri viventi Mettere in relazione i concetti della chimica organica con i processi biochimici Mettere in relazione la struttura delle biomolecole con la loro funzione metabolica Riconoscere la struttura dell’ATP e individuare il suo ruolo biochimico Individuare nei processi di divisione cellulare e di riproduzione degli organismi la base per la continuità della vita e la variabilità dei caratteri che consentono i processi evolutivi Comprendere che le strutture del vivente sono espressioni del DNA attraverso le proteine Riconoscere e distinguere i diversi tipi di mutazioni Interpretare la genetica di virus e batteri e cogliere l’importanza delle applicazioni in campo medico e terapeutico Riconoscere l’importanza del meccanismo di regolazione genica nei batteri 56 Inquadrare i processi biotecnologici da un punto di vista storico e descrivere i principi di base delle biotecnologie Riconoscere il significato del DNA ricombinante e le sue applicazioni nei vari campi della scienza e valutare le implicazioni bioetiche delle biotecnologie Individuare le principali forme di deformazione delle rocce e dei meccanismi che le hanno prodotte Interpretare la distribuzione dei sismi sulla superficie terrestre come rottura di equilibrio della litosfera Spiegare l’importanza dello studio delle onde sismiche per la comprensione della struttura interna del nostro pianeta. Spiegare le differenze tra la crosta continentale e quella oceanica e inquadrarle nel concetto di isostasia. Indicare le prove a favore e i punti deboli della teoria della deriva dei continenti di Wegener. Spiegare le relazioni tra vulcanesimo, sismicità, orogenesi e margine di placca. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE UNITA' DI APPRENDIMENTO N° ORE UNITA’ 1 - PRINCIPI DI CHIMICA ORGANICA 22 UNITA’ 2 - LE BIOMOLECOLE 9 UNITA’ 3 - IL METABOLISMO CELLULARE 11 UNITA’ 4 - DA MENDEL AI MODELLI DI EREDITARIETA' 6 UNITA' 5 - LA GENETICA MOLECOLARE 9 UNITA' 6 - LA REGOLAZIONE GENICA 6 UNITA’ 7 - LE BIOTECNOLOGIE 9 UNITA’ 8 - L'INTERNO DELLA TERRA E LA TETTONICA DELLE PLACCHE 10 Ripasso in preparazione all'esame 8 Assemblee di classe, assemblee d'Istituto, simulazioni di prove d'Esame di Stato 8 Totale ore effettivamente svolte 98 METODOLOGIA/ MATERIALI/ STRUMENTI Nello svolgimento del programma sono stati adottati seguenti strumenti metodologici • Un riferimento continuo ai libri di testo in adozione utilizzando anche la lettura e l’analisi dei testi scientifici. • Lo studio delle scienze condotto in una prospettiva pluridisciplinare cercando sinergie con i programmi di fisica e matematica in particolare privilegiando un percorso storico della scienza e perseguendo un approccio critico dei contenuti. • L’uso del laboratorio scientifico e della LIM • Lavoro di ricerca – selezione- documentazione • Metodologia CLIL Libri di testo: - P. Pistarà “Principi di Chimica Moderna” Vol.C Ed. Atlas - D. Sadava, C. H. Heller et al “Biologia.blu PLUS”vol.3 Ed. Zanichelli - Tarbuck – Lutgens “SCIENZE DELLA TERRA voi siete qui” Ed. LINKS CRITERI DI VALUTAZIONE E TIPOLOGIA DI VERIFICA Elementi di valutazione “in itinere” adottati: Test con domande a risposta aperta e prove strutturate e semistrutturate Colloqui orali Parametri di valutazione: conoscenza e comprensione dei contenuti, uso della terminologia specifica, capacità di collegare i fenomeni entro la stessa disciplina e tra discipline diverse, fluidità nel condurre il colloquio orale, partecipazione al dialogo didattico in classe. Sono state svolte almeno tre verifiche al quadrimestre costituite da prove scritte e/o colloqui orali. La quantificazione ha seguito una misura in decimi, con scala da tre a dieci. Soglia di sufficienza: 60-70% in relazione alla difficoltà della prova di verifica. Sono state considerate, inoltre, la partecipazione alle attività proposte sia individuali che di gruppo, l’impegno profuso nel lavoro personale scolastico e domestico, e l’interesse dimostrato. RECUPERO E SOSTEGNO Nel corso dell'anno scolastico, a seconda delle necessità sono state effettuate attività di recupero curricolare. Inoltre: settimana dei recuperi dopo gli scutini del primo periodo e possibilità di frequenza di sportelli con insegnanti di Scienze del Liceo. 57 PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE Per gli alunni più motivati è stata sollecitata la partecipazione ai diversi tipi di competizione proposti nel corso dell'anno. Bassano del Grappa 11/05/2015 L'insegnante : Anna Eugenia Baggio GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE Classe 5BS CONOSCENZA Giudizio Gravemente insufficiente Voto 3-4 Insufficiente Sufficiente Discreto/Buono 5 6 7-8 Ottimo 9-10 ABILITA' e COMPETENZA Giudizio Gravemente insufficiente Voto 3-4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreto/Buono 7-8 Ottimo 9-10 Descrittore Conoscenza dei contenuti scorretta, lacunosa e non pertinente Coglie le informazioni in modo parziale e approssimativo Conosce gli aspetti essenziali dei contenuti proposti Conosce i contenuti in modo chiaro e abbastanza approfondito Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le richieste Descrittore Non sa utilizzare la terminologia specifica, non comprende le richieste e non sa applicare le conoscenze. Non sa organizzare il lavoro, non coglie collegamenti a manca di rielaborazione. Non sempre usa un linguaggio corretto e appropriato, comprende solo parzialmente e approssimativamente le richieste e le applicazioni. Rielabora in modo frammentario e incompleto. Usa un linguaggio globalmente corretto e appropriato, comprende le richieste e le sa applicare in semplici contesti. Opera in modo lineare e schematico e rielabora in modo semplice. Usa un linguaggio corretto e appropriato, comprende le richieste e le sa applicare. Applica e rielabora le conoscenze in modo articolato e corretto. Usa il linguaggio specifico della disciplina ed è puntuale ed efficace nella comprensione delle richieste e nell’applicazione. Rielabora in modo completo sia nell’analisi che nella sintesi. GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE per quesiti a risposta aperta Descrittori Indicatori CONOSCEN ZA Nulla Scorrett a, lacunosa e non pertinen te Parziale ed approssi mativa 1 2 Essenziale Chiara ed abbastanz a approfon dita Precisa, complet a e pertinent e 4 6 Molto approfon dita 5 3 7 58 CAPACITA’ DI Totalmente SINTESI E DI carente RIELABORAZI ONE 1 Poco efficace Corretta Efficace e articolata 2 3 4 USO DEL Impreciso e non Talvolta appropriato LINGUAGGIO 1 impreciso SPECIFICO Globalment Scorrevole ed appropriato e corretto ed appropriato 3 2 Totale /15 CONOSCENZA, COMPLETEZZA E PERTINENZA DELLE INFORMAZIONI 1 2 3 4 5 6 7 Conoscenza nulla sull’argomento (non risponde) Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori Conoscenza parziale e/o approssimativa Conoscenza degli elementi essenziali Conoscenza corretta e quasi completa dei contenuti Conoscenza completa e precisa Conoscenza completa e molto approfondita dei contenuti CAPACITA’ DI SINTESI E RIELABORAZIONE 1 2 3 4 Non individua gli elementi essenziali richiesti Coglie gli elementi essenziali ma rielabora in modo frammentario e difficoltoso Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo La sintesi è organica e completa e la rielaborazione è molto articolata USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO 1 2 3 4 Numerosi errori ed approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina Uso ampio e corretto del lessico della disciplina Bassano del Grappa 11/05/2015 L'insegnante : Anna Eugenia Baggio 59 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI UNITA’ 1 - PRINCIPI DI CHIMICA ORGANICA • Ibridazione del carbonio. • Isomeria. • I composti organici: idrocarburi alifatici, aromatici. • Reazioni di sostituzione radicalica, addizione elettrofila e nucleofila, sostituzione elettrofila e nucleofila, polimerizzazione. • I gruppi funzionali: alcoli, fenoli, aldeidi, chetoni, acidi , anidridi, esteri, eteri, ammine, ammidi (proprietà fisico/chimiche e tipi di reazioni). UNITA’ 2 - LE BIOMOLECOLE • Principali monosaccaridi e disaccaridi . Polisaccaridi di riserva e di struttura. • Struttura e tipi di amminoacidi. I livelli di organizzazione delle proteine. Gli enzimi • Caratteristiche dei lipidi. Struttura dei trigliceridi, fosfolipidi, glicolipidi, steroidi. • Struttura dei nucleotidi. Molecole di DNA ed RNA • Composizione e funzione della molecola di ATP UNITA’ 3 - IL METABOLISMO CELLULARE • Reazioni spontanee e non spontanee • Il ruolo dell’ATP nelle reazioni cellulari • Metabolismo anaerobico: le fermentazioni • Metabolismo aerobico: glicolisi e ciclo di Krebs. Teoria chemiosmotica • Cicli metabolici UNITA’ 4 - DA MENDEL AI MODELLI DI EREDITARIETA' • Le leggi di Mendel • Alberi genealogici • Interazioni alleliche : geni polimorfici, allelia multipla, dominanza incompleta, codominanza, pleiotropia • Interazioni geniche: epistasi, caratteri poligenici • Eredità legata al sesso UNITA’ 5 -LA GENETICA MOLECOLARE • Duplicazione del DNA in Procarioti ed Eucarioti • Geni e proteine • Sintesi proteica: trascrizione e traduzione • Le mutazioni. UNITA’ 6- LA REGOLAZIONE GENICA • La genetica dei Virus • La ricombinazione genica nei Procarioti (trasformazione, trasduzione, coniugazione) • Plasmidi e trasposoni, • Il modello dell’operone • Il genoma eucariotico • le caratteristiche dei geni eucariotici UNITA’ 7- LE BIOTECNOLOGIE • Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie • Gli strumenti dell’ingegneria genetica (plasmidi, virus, enzimi restrizione, trascriptasi inversa) • Il clonaggio e la clonazione. • Il sequenziamento del genoma. • La proteomica • La genomica e gli OGM • Generalità sulle applicazioni delle biotecnologie in campo medico agrario, ambientale 60 UNITA’ 8- L'INTERNO DELLA TERRA E LA TETTONICA DELLE PLACCHE • Le manifestazioni della dinamica terrestre: fenomeni vulcanici e sismici • Le onde sismiche e la struttura interna della Terra. • La deriva dei continenti e l'espansione dei fondali oceanici. • La teoria della tettonica delle placche. • Pieghe, faglie, isostasia. • La formazione delle montagne. Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Anna Eugenia Baggio Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 61 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente: prof. Manuel Ponso In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE: questa classe, che ho seguito dal secondo anno, è composta da alunni che dimostrano un interesse discreto per la disciplina e che hanno, complessivamente, elaborato un metodo di studio autonomo e produttivo. I livelli di partecipazione e impegno personale sono globalmente discreti e abbastanza costanti e gli allievi hanno, mediamente, conseguito un più che sufficiente livello di conoscenza dei contenuti fondamentali delle opere, degli autori e dei movimenti artistici considerati. Hanno inoltre acquisito i codici fondamentali per la lettura e l’analisi dell’opera d’arte. COMPETENZE: gli studenti sanno, globalmente, individuare gli aspetti tipologici, iconografici ed estetici di un’opera d’arte e le specificità stilistiche ed espressive di un autore. CAPACITA’: la maggior parte degli studenti sa, globalmente, stabilire, anche attraverso opportuni collegamenti con altri ambiti disciplinari, le relazioni esistenti tra un’opera d’arte ed il contesto storico in cui è stata realizzata. E’ altresì capaci di cogliere le linee fondamentali di sviluppo del fenomeno artistico e, di questo, i momenti maggiormente caratterizzanti. Per quanto riguarda l’analisi e la riproduzione dell’opera d’arte (individualmente scelta), hanno dimostrato una buona capacità nell’analizzare le peculiarità stilistiche dell’autore prescelto e nell’utilizzare le tecniche grafiche e/o pittoriche per approfondire la comprensione dell’opera attraverso la sua riproduzione. • 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche Unità didattica Il Post- Impressionismo e il Simbolismo: Gauguin, Van Gogh, Cezanne e Toulouse Lautrec. Il NeoImpressionismo: Seurat. L’Art Noveau. La Secessione viennese: Klimt Il Modernismo catalano: Gaudì. L’Espressionismo francese. I Fauves e Matisse L’Espressionismo tedesco. Il Die Brucke e Kirchner. L’Espressionismo austriaco: Schiele e Kokoschka. Il Cubismo: Picasso e Braque Il Futurismo: Boccioni, Balla e Sant’Elia. Il Dadaismo: Duchamp e Ray Il Surrealismo: Dalì. Magritte e Mirò. Klee e Mondrian. Il Razionalismo Gropius e l’esperienza del Bauhaus L’affermazione dell’architettura moderna: Wright e Le Corbusier. Il Razionalismo Italiano. La Pop-art Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. 62 Periodo Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio-Giugno Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 48 6. METODOLOGIE: lezione frontale, utilizzo della LIM per accedere ad un ampio numero di opere ed ampliare la conoscenza dei percorsi artistici - anche precedenti o successivi al periodo storico o al movimento considerati - dei singoli autori, esposizioni individuali su temi concordati, attività grafico/pittorica, viaggio d’istruzione a Vienna. 7. MATERIALI DIDATTICI: testo utilizzato: Cricco - Di Teodoro, Itinerario nell’arte vol.V Zanichelli 8. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE • verifiche orali, valutazioni di esposizioni individuali, simulazioni di terza prova, rilievo della propria abitazione. Ediz. Per la valutazione orale si è tenuto conto della padronanza complessiva della materia, della capacità di orientarsi e collegare, della chiarezza e dell’ordine espositivo. La valutazione del lavoro individuale di analisi e riproduzione di un’opera d’arte (individualmente scelta) ha richiesto invece un maggior numero di parametri, in quanto, oltre alla capacità di utilizzare i codici del linguaggio visivo e alla capacità di documentarsi, sono risultati determinanti anche l’originalità della presentazione e la realizzazione globale in cui si è percepita una “partecipazione personale”, da parte dello studente, che andava oltre al conseguimento di un buon voto. Per quanto riguarda le simulazioni della terza prova, il giudizio complessivo è stato formulato in base alla griglia di valutazione riportata nella pagina seguente. GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1° quesito Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e di rielaborazione /5 Linguaggio specifico /5 Valutazione complessiva /5 /15 2° quesito Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e di rielaborazione /5 Linguaggio specifico /5 Valutazione complessiva /5 /15 3° quesito Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e di rielaborazione /5 Linguaggio specifico /5 Valutazione complessiva /5 Media dei punteggi ……………………………/ 15 CONOSCENZA DEI CONTENUTI 0 1 2 3 4 5 Nessuna conoscenza Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori Conoscenza parziale e/o approssimativa Conoscenza degli elementi essenziale anche se con qualche approssimazione o parzialità Conoscenza corretta e pressoché completa dei contenuti Conoscenza completa e precisa 63 /15 CAPACITA’DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE 1 2 3 4 5 Non o risponde o supera di oltre il 30% la lunghezza massima indicata. Non individua gli elementi essenziali richiesti Coglie gli elementi essenziali in modo parziale Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo La sintesi è organica e completa; la rielaborazione è coerente LINGUAGGIO SPECIFICO 1 2 3 4 5 Gravi e numerosi errori nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana Pochi errori, ma approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina Uso ampio e corretto del lessico della disciplina • A disposizione della commissione sono state consegnate al coordinatore di classe le copie delle prove scritte somministrate (n°2 simulazioni di terza prova - tipologia B) e le valutazioni conseguite dagli alunni nelle medesime. • N.B.: la riproduzione dell’opera d’arte è stata riconsegnata agli alunni L’insegnante prof. Manuel Ponso 64 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE Il seguente elenco comprende opere presenti: - nel testo in adozione con numero di pagina indicato (tra parentesi il numero di pagina del libro nell’edizione superata, ove presente) - fuori testo incluse nel presente programma, viste e commentate in classe tramite LIM. Tutte le altre, a cui gli studenti si sono avvicinati in modo diretto (visite d’istruzione) o indiretto (Internet), non sono state citate. E’ auspicabile però che, oltre ad avere ampliato il bagaglio culturale di ciascuno studente, abbiano fatto nascere il desiderio di continuare ad occuparsi di arte perché essa è una delle più affascinanti avventure dell’intelligenza e della creatività umana. Il post-Impressionismo • Paul Cezanne La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise pag. 945 I bagnanti pag. 946 I giocatori di carte pag. 947 La montagna Saint-Victoire vista dai Lauves pag. 948 • George Seurat Une baignade a Asnières pag. 951 Domenica pomeriggio alla Grande-Jatte pag. 952 Il circo pag. 953 • Paul Gauguin Il Cristo giallo pag. 956 Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?) pag. 957 Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? pag. 958 • Vincent Van Gogh I mangiatori di patate pag. 963 Autoritratto (serie dal 1887 al 1889) pag. 964 Il ponte di Langlois pag. 965 Veduta di Arles con iris in primo piano pag. 966 Notte stellata pag. 967 Campo di grano con volo di corvi pag. 970 La stanza da letto • Henry de Toulouse-Lautrec Al Moulin Rouge pag. 972 Au Salon de la Rue des Moulins pag. 973 Moulin Rouge – la Goulue • Henry Rousseau il doganiere Incantatrice di serpenti La guerra L’Art Nouveau e i suoi presupposti (W. Morris e la Arts and Crafts Exhibition Society”). Secessioni e modernità. • Gustave Klimt Idillio Nudo disteso verso destra pag. 982 Giuditta I pag. 983 Ritratto di Adele Bloch Bauer pag. 984 Danae pag. 986 Il bacio • Joseph Maria Olbrich, Palazzo della Secessione pag. 989 • Adolf Loos, Casa Scheu pag. 990 • Antoni Gaudì La sagrada familia Casa Batlo Parco Guell 65 Il ‘900 e la nascita delle avanguardie: L’Espressionismo: i Fauves e la forza del colore, il programma di rinnovamento della Brucke e le esperienze austriache • Henry Matisse Donna con cappello pag. 992 La gitana pag. 994 La stanza rossa pag. 995 La danza pag. 996 • Ernst Ludwig Kirchner Manifesto per una mostra del gruppo artistico pag. 998 Due donne per la strada pag. 999 • Emil Nolde Gli orafi pag. 1001 Ballerina Crocifissione Il profeta • Edvard Munch La fanciulla malata pag. 1002 Sera nel corso Karl Iohann pag. 1004 Il grido pag. 1005 Modella con sedia di vimini pag. 1009 • Oskar Kokoschka Ritratto di Adolf Loos pag. 1011 La sposa del vento (o La tempesta) pag. 1012 • Egon Schiele Nudo femminile seduto di schiena... pag. 1013 Sobborgo I pag. 1014 Abbraccio pag. 1015 • George Grosz Le colonne della società Germania: una fiaba d’inverno I Il Cubismo: • Pablo Picasso (opere relative ai periodi blu e rosa, in particolare Poveri in riva al mare, Famiglia di saltimbanchi) Les demoiselles d’Avignon pag. 1027 Ritratto di Ambroise Voillard pag. 1030 I tre musici pag. 1032 Guernica pag. 1034 • Georges Braque Case all’Estaque pag. 1037 ”Violino e brocca pag. 1038 Le Quotidien, violino e pipa pag. 1039 • Juan Gris, Ritratto di Picasso pag. 1040 Il Futurismo • Umberto Boccioni La città che sale pag. 1049 Stadi d’animo (I e II versione) pag. 1050 e 1051 Forme uniche nella continuità dello spazio pag. 1054 • Antonio Sant’Elia, La città nuova pag. 1056 • Giacomo Balla Dinamismo di un cane al guinzaglio pag. 1060 Velocità astratta + rumore pag. 1062 • Fortunato Depero Progetti per abiti pag. 1059 Paravento futurista pag. 1059 • Gherardo Dottori, Il via pag. 1068 L’arte fra le due guerre: il Dadaismo: una rivoluzione nel lessico dell’arte • Marcel Duchamp 66 • • • • • Donna che scende le scale Fontana (ready-made) pag. 1074 L.H.O.O.Q. pag. 1074 Man Ray Cadeu pag. 1075 Le violon d’Ingres pag. 1075 Le diverse anime del Surrealismo figurativo e non figurativo Max Ernst La puberté proche pag. 1078 La vestizione della sposa pag. 1080 Joan Mirò Montroig, la chiesa e il paese pag. 1081 Il carnevale di Arlecchino pag. 1082 La scala dell’evasione pag. 1085 Blu III pag. 1086 Renè Magritte L’uso della parola pag. 1088 La condizione umana pag. 1089 Le passeggiate di Euclide pag. 1089 Le grazie naturali pag. 1090 Il balcone di Manet Salvador Dalì Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile pag. 1092 Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia pag. 1093 ”Sogno causato dal volo di un’ape pag. 1096 L’Astrattismo. Il “Cavaliere azzurro”e il “Neoplasticismo” • Franz Marc I cavalli azzurri pag. 1102 Capriolo nel giardino del monastero pag. 1103 • Vassilij Kandinskij Il cavaliere azzurro pag. 1105 Murnau. Cortile del castello pag. 1107 Senza titolo (primo acquerello astratto) pag. 1107 Composizione VI pag. 1108 • Paul Klee Fuoco nella sera pag. 1112 Ragazzo in costume pag. 1113 • Piet Mondrian L’albero rosso… pag. 1121 Composizione 10 pag. 1124 Composizione 11 pag. 1126 • Gerrit Rietveld, Sedia rosso-blu pag. 1125 • • • • • • L’affermazione dell’architettura moderna: Peter Behrens Fabbrica di turbine AEG pag. 1128 Peter Behrens Poltrona Vasilij pag. 1132 Ludwig Mies Van Der Rohe Poltrona Barcellona pag. 1132 Walter Gropius Bauhaus: sede di Dessau pag. 1133 Officine della ditta Fagus pag. 1135 Le Corbusier Villa Savoye pag. 1138 Unità di abitazione pag. 1140 Notre-Dame-du-Haut pag. 1142 Frank Lloyd Wright Robie house pag. 1145 Casa sulla cascata pag. 1145 Il Solomon R. Guggenheim Museum pag. 1147 67 • • • • • Giuseppe Terragni, Ex casa del fascio pag. 1150 La Metafisica Giorgio De Chirico L’enigma dell’ora pag. 1160 Le muse inquietanti pag. 1161 Trovatore pag. 1165 Carlo Carrà La musa metafisica pag. 1168 La pop-art: Andy Wharol Coca-cola bottles pag. 1212 Marylin pag. 1214 Sedia elettrica pag. 1215 Roy Lichtenstein Whaam! pag. 1216 M-maybe pag. 1217 Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof. Manuel Ponso Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 68 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: EDUCAZIONE FISICA Docente: prof.ssa Rossana Ravaglioli In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure, metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari) 1 – Condizionamento organico generale 2 – Conoscenza della terminologia specifica della disciplina 3 - Lavoro sulla resistenza aerobica e anaerobica 4 – Giochi sportivi 5 – Attività in ambiente naturale 6 – Grandi attrezzi 7 -Tecniche di rilassamento 8 - Gli sport invernali ,le paraolimpiadi, giochi del Commowealth, le donne nello sport. 9 – La salute dinamica COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati) 1 - Esercizi a carico naturale per busto braccia e gambe 2 - Esercizi di coordinazione , resistenza, destrezza a corpo libero e con funicella 3 - Corsa veloce, di resistenza, test di Cooper 4 - Andature di preatletica 5 - Pallavolo ,Pallacanestro ,Pallamano , Badminton, rugby 6 - Corsa intervallata su percorsi misti 7 - Grandi attrezzi 9 - Training autogeno e respirazione diaframmatica 10 -Concetti di Ed. Fisica nella storia 11 - Acquisizione di stili di vita sani CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni; controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento) Tutti gli alunni hanno interiorizzato le conoscenze acquisite e una buona parte ha saputo rielaborarle personalmente. Hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del movimento soprattutto all’aria aperta come tutela della salute psicofisica . 9. • • CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche e/o Eventuali approfondimenti U.D. – Approfondimento Punto 1 e 2 Punto 3 Punto 4 Punto 5 Punto 6 Punto 7 Punto 8 Periodo/ore Sett. Ott. Genn. Marzo Aprile Nov. Dic. Ottobre Novembre Maggio Aprile Aprile 69 ore 10 ore 8 ore 10 ore 5 ore 2 ore 2 ore 2 Punto 9 Punto 10 Punto 11 Febbraio , Marzo Novembre Maggio ore ore ore 4 2 5 Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 50 10. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.): - le lezioni sono state svolte con metodologie diverse a seconda degli argomenti: frontale (capacita condizionali , educazione al ritmo, atletica leggera). a gruppi a coppie 11. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): Per la valutazione ci si e basati su prove pratiche oggettive integrate dalla interesse dimostrato e dal miglioramento. La valutazione e stata intesa come un intervento volto a definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il percorso di apprendimento. L’insegnante prof.ssa Rossana Ravaglioli 70 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Potenziamento Fisiologico Capacità cardiocircolatorie Corsa di resistenza Corsa a tempo, test di Cooper Affinamento tecniche di recupero Potenziamento muscolare Lavoro con carico naturale, esercizi a coppie, Grandi attrezzi : parallele, volteggio al cavallo, quadro svedese, pertiche. Atletica leggera : gare d’Istituto Giochi di squadra Pallavolo, Pallacanestro, Pallamano, Hockey, Rugby, Badminton, baseball. Teoria Le paraolimpiadi, i giochi del Commonwealth, gli sport invernali, le donne e lo sport. La salute dinamica: stili di vita in relazione alla salute, alimentazione ,attività fisica, rilassamento. Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof.ssa Rossana Ravaglioli Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 71 LICEO SCIENTIFICO STATALE “JACOPO DA PONTE” BASSANO DEL GRAPPA All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: RELIGIONE Docente: prof. Giampaolo Carlesso In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di. CONOSCENZE: • Meccanismi di disuguaglianza economica tra paesi del Nord e paesi del Sud del mondo: L’indice dello sviluppo umano, il commercio ineguale, il debito estero, la speculazione finanziaria. • In relazione ai Diritti Umani, ogni alunno ha approfondito un settore relativo ai diritti dell’uomo ed esposto in classe. Gli argomenti trattati sono stati i seguenti: le illegalità ambientali, la guerra in Siria, il narcotraffico in Colombia, etica e uso delle armi in USA, l’omofobia in Russia e i diritti violati in Corea del Nord. • Storia della chiesa: La figura di Pio XII e la questione ebraica con il Nazismo. • Etica: la coscienza e il problema del bene e del male, tra oggettività e soggettività della coscienza. • Bioetica: L’aborto, analisi sociale, analisi etica e giuridica (analisi della legge 194/78), il confronto tra la prospettiva cattolica e quella laica sui temi proposti. Eutanasia, le diverse tipologie, il confronto culturale, il rapporto con la sofferenza. L’omosessualità, considerazioni, scientifiche, etiche e confronto con il pensiero cristiano alla luce del Sinodo sulla famiglia 2014. COMPETENZE: • Sviluppare un maturo senso critico per un personale progetto di vita. • Saper operare delle scelte più consapevoli attorno alle tematiche etiche analizzate. • Utilizzare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti e saper proporre una lettura personale attraverso diversi strumenti comunicativi CAPACITA’: • Saper ricercare, raccogliere e organizzare le informazioni per riutilizzarle secondo una chiave di lettura che valorizza la antropologia cristiana. • Saper approfondire, attraverso le nuove tecnologie, temi di natura sociale, antropologica e religiosa. • Saper riconoscere con precisione i meccanismo di disuguaglianza sociale. • Consapevolezza dei problemi etici relativi alla ricchezza e ai diritti umani. • Riconoscere la peculiarità cristiana ed evangelica sulle tematiche affrontate. 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: U.D. – Modulo – Approfondimento Area tematica: Etica economica e diritti Umani 1) La disuguaglianza tra Nord e Sud del mondo Periodo (mese/mesi/ore) Novembre 2) Il debito estero Dicembre 3) La speculazione finanziaria Gennaio Approfondimento le illegalità ambientali, la guerra in Siria, il narcotraffico in Colombia, etica e uso delle armi in USA, i diritti violati in Corea del Nord. Febbraio Aprile Area Tematica: Etica e Bioetica 1) La coscienza Settembre 2) L’aborto Ottobre 3) L’omosessualità Novembre 4) L’eutanasia Novembre 72 – Marzo – 5) L’omofobia Aprile Area Tematica: Storia e Religione La figura di Più XII in relazione alla questione ebraica Marzo Argomenti che ragionevolmente saranno trattati fino al 07 giugno Diritti violati contro le categorie deboli: donne e minori. Educazione alla legalità: La mafia. 2. METODOLOGIE Utilizzo di un iniziale dialogo per suscitare il problema e individuare i nodi cruciali. Documentazione tratta da testi e da altre fonti (fonti normative, documenti della chiesa, giornali e altre schede didattiche fornite dall’insegnante), con lezione frontale. Per promuovere forme di approfondimento e di analisi di testi, si sono proposte diverse piste di lavoro, nelle quali gli alunni si sono cimentati per elaborare delle ricerche, esposte, argomentate e presentate in classe. 3. MATERIALI DIDATTICI Schede e approfondimenti prodotti dall’insegnante sui temi specifici. Utilizzo della lim per presentazioni e dell’aula multimediale per approfondimenti in rete. Il Testo adottato: tutti i colori della vita. Documenti della chiesa: Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Bibbia. Normative: la legge 194/78 e altre indicazioni normative sulle tematiche etiche svolte. Altro materiale preso da riviste e giornali e documentari della Rai o spezzoni di film. 4. ATTIVITA’ DI VERIFICA Ogni alunni ha approfondito un argomento scelto tra quelli proposti e poi presentato alla classe. Si è valutato la ricchezza del materiale, la capacità espositiva, l’efficacia comunicativa e di coinvolgimento degli interlocutori, l’intelligenza di collegare aree diverse del sapere, in particolare tra area scientifica e quella etica-culturale-religiosa. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE Capacità espositiva e appropriazione di un linguaggio specifico, partecipazione e interesse, conoscenze acquisite, attenzione in classe. La griglia di valutazione è esposta nel documento di programmazione del dipartimento e approvata dal collegio docenti. Bassano del Grappa, 11 maggio 2015 L’insegnante prof. Giampaolo Carlesso Gli studenti rappresentanti di classe Francesca Santini Matthias Ghiotto 73