documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte

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documento del consiglio di classe - Liceo Scientifico Jacopo da Ponte
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“J. DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento art. 5 c. 2)
Classe 5^ B
LICEO SCIENTIFICO
1. Presentazione sintetica della classe
Composizione del Consiglio di classe nel triennio
DISCIPLINE
Italiano
Latino
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e Storia dell’Arte
Educazione Fisica
Religione
DOCENTI TERZA
Perisiutti Maria Angela
Perisiutti Maria Angela
Mechilli Giulia
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Seganfreddo Alessandro
Bello Michela
Doria Antonella
Ponso Manuel
Ravaglioli Rossana
Carlesso Giampaolo
DOCENTI QUARTA
Tonizzo Loredana
Tonizzo Loredana
Mechilli Giulia
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Seganfreddo Alessandro
Bello Michela
Doria Antonella
Ponso Manuel
Ravaglioli Rossana
Carlesso Giampaolo
DOCENTI QUINTA
Tonizzo Loredana
Tonizzo Loredana
Ponso Adelina
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Seganfreddo Alessandro
Alessi Silvia
Baggio Anna Eugenia
Ponso Manuel
Ravaglioli Rossana
Carlesso Giampaolo
Flusso degli studenti nel triennio
CLASSE
N° ALUNNI
ISCRITTI
TERZA
QUARTA
QUINTA
25
24
23
N° NUOVI
INSERITI
0
0
0
N°
PROMOSSI
A GIUGNO
SENZA
DEBITO
19
22
23
N°
PROMOSSI
SCRUTINI
O
DIFFERITO
5
2
-
N° ALUNNI
RESPINTI
N° ALUNNI
TRASFERIT
I
1
0
0
0
1
0
2. Comportamento della classe, capacità relazionali maturate nel triennio e obiettivi raggiunti.
La classe è attualmente composta da 23 alunni; il numero è risultato sostanzialmente stabile all’interno dell’intero
triennio. La continuità didattica è stata complessivamente assicurata negli ultimi tre anni ad eccezione della classe
quinta perché si sono verificati due pensionamenti (Fisica e Scienze) ed un trasferimento (Inglese). Il comportamento
generale della classe è stato buono nel suo complesso. In particolare per la classe quinta il Consiglio di Classe, in
riferimento al Patto educativo di corresponsabilità che concepisce la scuola come luogo di formazione e di educazione
mediante lo studio, nonché come comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, attenta alla crescita della
persona in tutte le sue dimensioni, ha individuato e perseguito i seguenti OBIETTIVI EDUCATIVI E TRASVERSALI:
• creare un clima sereno e corretto, favorendo l’acquisizione e lo sviluppo di conoscenze e competenze adeguate per
una comprensione della realtà attraverso un atteggiamento razionale, creativo e critico così da poter compiere
scelte future consapevoli;
• favorire la maturazione dei comportamenti e dei valori, contribuendo a costruire rapporti onesti e trasparenti con i
compagni e con gli insegnanti, a contrastare ogni forma di pregiudizio e di emarginazione e ad intervenire in
situazioni di disagio;
• favorire la capacità di iniziativa e di decisione di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi;
• promuovere l’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio impegno scolastico, migliorando sempre più la
capacità di organizzare in modo autonomo e produttivo il proprio lavoro;
• favorire e promuovere la partecipazione al dialogo educativo e sviluppare la curiosità e l’interesse nei confronti
delle discipline come motivazione allo studio;
• promuovere la conoscenza e il rispetto del Regolamento d’Istituto;
• far rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola
• promuovere il lavoro collegiale tra colleghi all’interno del Consiglio di Classe
I suddetti obiettivi sono stati raggiunti dalla globalità della classe anche se in modo differenziato.
Il clima di classe è sempre stato positivo e collaborativo da parte di quasi tutti gli studenti. La partecipazione è risultata
costante anche se, talvolta, un po’ passiva. Il metodo di studio si è rivelato generalmente proficuo pur con delle
differenziazioni dovute ai diversi stili di apprendimento.
All’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 i docenti del Consiglio di Classe hanno condiviso e si sono proposti i
seguenti OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO per la classe quinta:
1
•
•
•
•
•
•
•
•
mirare ad una preparazione di base organica nei contenuti e nei metodi, idonea a sviluppare le seguenti capacità
cognitive e comportamentali:
capacità di apprendimento autonomo (imparare ad imparare)
capacità di compiere connessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline
capacità di lettura e di interpretazione della complessa realtà in cui viviamo.
far assimilare l’abitudine al confronto critico, sapendo sostenere una propria tesi e ascoltando e valutando le
argomentazioni altrui;
acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e ad individuare possibili soluzioni;
consolidare l’uso del linguaggio specifico nelle singole discipline, esprimendosi in modo organizzato, chiaro,
corretto e sintetico;
valorizzare la cultura umanistica come un supporto per sviluppare l’autonomia del pensiero e la capacità critica ed
espressiva;
valorizzare lo studio della matematica e delle scienze come validi strumenti di assimilazione del metodo deduttivo
attraverso il rigore dell’analisi e il controllo delle procedure di ricerca;
potenziare la conoscenza della lingua inglese e riconoscerne il ruolo di lingua veicolare a livello internazionale;
valorizzare l’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione.
In particolare in ordine alle CONOSCENZE:
conoscere i contenuti disciplinari qualificanti;
conoscere ed usare il lessico/la terminologia specifico/a delle discipline
e alle ABILITÀ E COMPETENZE:
o potenziare le competenze linguistiche dell’uso dell’italiano come obiettivo trasversale di tutte le discipline;
o
saper leggere e comprendere testi anche complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le
sfumature di significato;
o
saper esporre in modo appropriato in forma orale e scritta, adattandosi a diversi contesti e scopi
comunicativi;
o
saper applicare le conoscenze acquisite per svolgere i compiti assegnati e risolvere problemi
significativi;
o
saper analizzare e sintetizzare i contenuti;
o
saper collegare ed integrare conoscenze acquisite in ambiti disciplinari diversi;
o
promuovere l’acquisizione delle competenze digitali in tutte le discipline, per migliorare il lavoro in
classe e come supporto per lo studio, per la ricerca e per gli approfondimenti personali.
Tutti gli insegnanti hanno lavorato per il conseguimento dei suddetti obiettivi; il loro raggiungimento da parte dei
singoli studenti è avvenuto secondo tempi e modi diversificati in relazione alla personalità e alla capacità di ogni
ragazzo.
L’impegno degli studenti è stato generalmente buono pur con qualche differenziazione. Un gruppo numeroso di studenti
ha mantenuto alto il livello di studio; altri hanno dedicato minore attenzione alla preparazione ma che comunque deve
ritenersi più che sufficiente. Rimangono alcune incertezze legate soprattutto alla rielaborazione personale di alcune
materie ed in particolare a quelle scientifiche. La preparazione complessiva deve ritenersi mediamente buona ed un
gruppo di alunni ha ottenuto risultati ottimi.
3. METODOLOGIA, STRUMENTI E MEZZI UTILIZZATI, ATTIVITA’ DI RECUPERO / SOSTEGNO
E VALUTAZIONE
Metodologie e strumenti
1. Lezione frontale
2. Lezione circolare
3. Lavoro a coppie
4. Lavoro a gruppi
5. Problem solving
6. Libro di testo
7. Fotocopie
8. Lavagna Interattiva multimediale
9. Laboratori scientifici
10. Laboratori linguistici
11. Aule di disegno
12. Palestre
2
Modalità di recupero:
a) sportelli
b) recupero in itinere con ripasso annotato sul registro elettronico di classe e personale
c) corsi di recupero
d) recupero durante la Settimana dei recuperi.
e) attività di preparazione all’Esame di Stato in Matematica con un corso di potenziamento.
Le indicazioni si riferiscono a tutte le materie. Per i criteri di valutazione si rinvia agli allegati dei singoli docenti.
4.
ATTIVITÀ PROGRAMMATE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE
USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
Viaggi d’istruzione
− Classe Terza: Assisi (2 giorni).
− Classe Quarta: Roma (tre giorni).
− Classe Quinta: Vienna (quattro giorni).
Uscite didattiche
− Classe Quinta. Sentieri di guerra (luoghi della prima guerra mondiale – monte Verena)
PROGETTI E ATTIVITA’ INTEGRATIVE CURRICOLARI
−
−
−
Classe Terza. Educazione all’affettività e alla sessualità e di prevenzione del tabagismo .
Classe Quarta. Progetto di Alternanza Scuola Lavoro: progetto ministeriale M.I.U.R. in orario curriculare a cui
ha partecipato l'intera classe. Progetto Martina: prevenzione dei tumori nel mondo giovanile. Educazione alla
solidarietà verso la salute altrui.
Classe Quinta. Cammini di pace. Guida sicura e prevenzione all’alcool. Incontro con la Fidas.
CONFERENZE E INCONTRI
−
−
Classe Quarta. Incontro con il prof. Di Cintio sul tema: “Filosofia della comparazione: significato e dignità
dell’uomo nel confronto interculturale”. Incontro con il prof. Malaguti: “La famiglia Remondini”.
Classe Quinta. Giornata della memoria: conferenza con il prof. F. Tessarolo.
RAPPRESENTAZIONI TEATRALI
−
−
Classe Terza: Musical Hamlet Will Rock You.
Classe Quinta. Rappresentazione teatrale: “An Ideal Husband” di Oscar Wilde.
ALTRE ATTIVITA’
−
−
−
Classe Terza. Giornalino, Sballando Ballando; certificazione di lingua inglese PET; giornata del F.A.I.
Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi della Matematica, Fisica, Biologia, Alpe Adria, Mep).
Pallacanestro, pallavolo, atletica.
Classe Quarta. Giornalino, certificazione di lingua inglese FCE; Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi
della Matematica, Fisica, Biologia, Alpe Adria). Pallacanestro, pallavolo, atletica. Progetto “Move for the
future” per 13 studenti per 120 ore di lezione extracurriculari..
Classe Quinta. Giornalino, Valorizzazione delle Eccellenze (Olimpiadi della Matematica, Fisica, Biologia).
Masterclass: Fisico per un giorno. Pallacanestro, pallavolo, atletica. Partecipazione alla giornata sportiva
d’istituto.
Tutte le iniziative elencate sono state condivise dagli studenti e hanno avuto il fine di arricchire e approfondire
aspetti particolari del programma curricolare; inoltre hanno favorito la socializzazione e il dialogo tra alunni e tra
alunni ed insegnanti.
5.
PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE ALLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA
SCRITTA DELL’ESAME DI STATO
Nel corso dell’anno sono state programmate tre Simulazioni di Terza Prova.
Per tali simulazioni il Consiglio di Classe ha concordato di scegliere come modalità la tipologia B: 12 quesiti a
risposta singola con sette/dieci righe a disposizione per ogni domanda;
3
a) coinvolgere, oltre alla lingua inglese, le seguenti discipline: latino, storia, filosofia, scienze, fisica, storia dell’arte;
b) fissare la durata della prova in tre ore.
Per la valutazione della Terza Prova ogni docente ha assegnato alla propria disciplina voti in quindicesimi,
utilizzando ciascuno la griglia disciplinare allegata alle relazioni individuali. In essa sono indicati i criteri di attribuzione
del punteggio e i relativi descrittori. I testi delle simulazioni e i loro risultati sono depositati in segreteria a disposizione
della Commissione.
Le Simulazioni di Terza Prova effettuate sono state le seguenti:
DISCIPLINE COINVOLTE
INGLESE, STORIA, SCIENZE, FISICA
INGLESE, LATINO, FISICA, STORIA DELL’ARTE
INGLESE, FILOSOFIA, SCIENZE, STORIA DELL’ARTE
TIPOLOGIA DELLA
PROVA
B
B
B
DATA
18/12/14
28/02/15
08/05/15
Il giorno 19 maggio sarà effettuata una Simulazione di I Prova – Prova d’Italiano (prova comune a tutte le
classi quinte dell’Istituto).
I giorni 25 febbraio e 22 aprile sono state effettuate due Simulazioni di II Prova – Prova di Matematica
Ministeriale (prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto).
Il giorno 11 marzo è stata effettuata una Simulazione scritta di Fisica – Prova Ministeriale.
Per la Simulazione di Prima Prova il tempo assegnato è costituito da cinque ore. Per le Simulazioni di Seconda
Prova il tempo assegnato è costituito rispettivamente da tre e cinque ore.
Per i criteri di valutazione seguiti si rinvia alle Relazioni e ai Programmi delle singole discipline.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
Il Consiglio di Classe
Lingua e letteratura italiana
Lingua e letteratura latina
Lingua e letteratura inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze nat.,chim., geografia
Disegno e storia dell’arte
Educazione fisica
Religione
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.
Prof.ssa
Prof.
Tonizzo Loredana
Tonizzo Loredana
Ponso Adelina
Bonaldi Anna Maria
Bonaldi Anna Maria
Seganfreddo Alessandro
Alessi Silvia
Baggio Anna Eugenia
Ponso Manuel
Ravaglioli Rossana
Carlesso Giampaolo
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Marilena Valle
______________________________
Il Coordinatore di Classe
Prof. Alessandro Seganfreddo
______________________________
4
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Docente: prof.ssa Loredana Tonizzo
Al centro dell'insegnamento dell'italiano è stato posto il testo letterario, che è stato introdotto e sistematicamente
analizzato e commentato; l’analisi del testo non è risultata così fine a sé stessa, ma è stata orientata a chiarire il
messaggio in modo profondo, nella prospettiva che lo studio e l'analisi del testo letterario favoriscano anche lo sviluppo
delle capacità critiche, espressive e linguistiche.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE
Lo studente conosce:
•
testi rappresentativi della letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento, considerata nella sua varietà e nel
suo contesto storico, con accenni a momenti significativi delle contemporanee esperienze europee;
•
alcuni canti del Paradiso della Divina Commedia;
•
gli strumenti fondamentali di tecnica letteraria (riconoscimento della tipologia testuale, nozioni di metrica e di
retorica) per la comprensione, analisi e interpretazione del testo narrativo e poetico.
COMPETENZE
Lo studente è in grado di:
•
leggere con espressività;
•
individuare la tipologia di un testo;
•
comprendere, riassumere e offrire un'interpretazione del testo;
•
riconoscere i più significativi caratteri stilistici e formali;
•
esprimersi con sufficiente proprietà e chiarezza nella forma scritta e orale.
CAPACITA’
Lo studente è capace di:
•
leggere, analizzare e comprendere il testo;
•
collocare il testo nel suo contesto storico;
•
utilizzare gli strumenti fondamentali per l'interpretazione dell'opera letteraria;
•
instaurare confronti e relazioni con altre opere dello stesso autore o di altri autori;
•
riconoscere i caratteri specifici del testo letterario nella sua complessità;
•
produrre testi di varia tipologia;
•
padroneggiare il mezzo linguistico nella comunicazione.
5
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA’ DIDATTICHE
Unità Didattiche
Leopardi
La Scapigliatura
Naturalismo e Verga
Il Decadentismo
D'Annunzio
Pascoli
Svevo
Pirandello
Ermetismo
Quasimodo
Saba
Ungaretti
Montale
Dante, Paradiso
Verifiche, interrogazioni,attività di ripasso
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Periodo
settembre/ottobre
ottobre
ottobre/dicembre
dicembre
dicembre / gennaio
febbraio/marzo
marzo
marzo/aprile
aprile
aprile
aprile
maggio
maggio
gennaio/maggio
ottobre /giugno
ore
19
2
15
2
9
8
5
10
1
2
4
5
8
8
35
Per maggiori dettagli, si veda il programma allegato. Ore effettivamente svolte dal docente nel primo periodo 53; ore
previste nel secondo periodo 80, per un totale di 133 ore.
METODOLOGIE
Lezione frontale, lezione partecipata, attività di recupero-sostegno e approfondimento.
MATERIALI DIDATTICI
G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI,G. ZACCARIA, Il piacere dei testi, Leopardi, voll. 5-6, Pearson
DANTE, Divina Commedia, Paradiso, edizione a scelta
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Per ciascuno dei due periodi sono state effettuate:
1.
Verifiche scritte: due nel primo periodo, quattro nel secondo, formulate secondo le tipologie previste dalla
normativa per il nuovo Esame di Stato (A: analisi del testo; B: saggio breve o articolo di giornale; C: tema storico; D:
tema di carattere generale) . La sesta e ultima verifica sarà una prova comune a tutte le classi quinte dell’Istituto,
formulata secondo la simulazione della prima prova dell’Esame di Stato, della durata di 5 ore.
1.
Verifiche orali: interrogazioni e prove strutturate (trattazioni sintetiche, domande a risposta aperta).
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria tutte le prove e le verifiche scritte effettuate.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nelle verifiche orali si sono considerati i seguenti criteri:
la correttezza e la chiarezza espositiva;
la capacità di organizzare un discorso articolato e organico;
l'assimilazione dei contenuti proposti;
le capacità di rielaborazione personale;
le capacità di giudizio e di analisi critica;
le capacità di analisi e di sintesi.
Nella stesura delle prove scritte secondo le tipologie dell’Esame di Stato sono state fornite le seguenti indicazioni:
6
Tipologia A
Si suggerisce di svolgere la tipologia A per punti staccati, eventualmente ripetendo la numerazione proposta
dalla consegna. L’elaborato deve risultare comunque coeso e coerente: tale suggerimento vale solo ed esclusivamente ai
fini di facilitare la valutazione.
Tipologia B
Il saggio breve, di carattere argomentativo/espositivo, deve contenere una tesi argomentata e/o un percorso
informativo chiaro; la tesi o il nucleo informativo centrale si dovrà intuire dal titolo, che deve essere coerente con il
contenuto. L’alunno potrà riferirsi ai documenti con una certa libertà, secondo quanto solitamente richiesto dalla
consegna ministeriale in sede di Esame di Stato (“utilizza tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e
i dati forniti”); si può suggerire di indicare con nota a pié pagina (o all’interno del testo) eventuali citazioni, riportate
letteralmente o riassunte dai documenti. Il saggio potrà essere suddiviso in paragrafi con eventuali titoli.
Per l’articolo di giornale valgono gli stessi criteri. In questo caso, tuttavia, maggiore libertà è concessa nello
stile della composizione e nel titolo, che può anche essere provvisto di occhiello e/o sommario. Naturalmente non
saranno presenti note a pié pagina, anche se l’alunno dovrà comunque citare nel corpo del testo l’autore del documento
con il quale si va misurando. In base alle indicazioni ministeriali per gli Esami di Stato, l’alunno è libero di inventare o
meno una circostanza che funga da lead.
Tipologie C/D
Nel tema tradizionale, di ordine storico o di carattere generale, l’alunno dovrà curare l’aderenza alla
consegna e dimostrare di conoscere l’argomento posto a tema, nonché di saperlo argomentare ed esporre con
linearità e chiarezza.
La valutazione è stata basata sulle griglie elaborate dal Dipartimento di Lettere che si fanno seguire.
L’insegnante
prof.ssa Loredana Tonizzo
7
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
D. Alighieri, Divina Commedia, Il Paradiso: canti I, III, VI, XI , XVII
Testo di riferimento: AA.VV., Il piacere dei testi, ed. Pearson
•
Giacomo Leopardi
dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Cantico del gallo silvestre
Dialogo di Tristano e di un amico
Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare
dai Canti
L’infinito
La sera del dì di festa
Ultimo canto di Saffo
A Silvia
Il sabato del villaggio
La quiete dopo la tempesta
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
A se stesso
La ginestra
dallo Zibaldone di pensieri
La teoria del piacere
Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza
L’antico
Indefinito e infinito
Teoria della visione
Teoria del suono
La doppia visione
La rimembranza
•
-
Il Naturalismo francese
fondamenti teorici
i precursori: Gustave Flaubert, Edmond Jules de Goncourt
la poetica di Zola
•
•
G. Flaubert, da Madame Bovary, I, capp. VI, VII : I sogni romantici di Emma
E. Zola, da L’assommoir , cap. II : L’alcol inonda Parigi
Verga e il Verismo
Giovanni Verga
Da L’amante di Gramigna, Prefazione : Impersonalità e “regressione”
da Vita dei campi
Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
dalle Novelle rusticane
La roba
Libertà
8
•
•
da I Malavoglia
cap. I : Il mondo arcaico e l’irruzione della storia
cap.IV: I Malavoglia e la comunità del villaggio
cap.IX: L’abbandono del “nido” e la commedia dell’interesse
cap.XI: Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
cap.XV: La conclusione del romanzo
Approfondimento : La struttura dell’intreccio , il tempo e lo spazio nei Malavoglia
da Mastro – don Gesualdo
I, cap. IV: La tensione faustiana del self-mademan
IV, cap. V: La morte di mastro- don Gesualdo
La Scapigliatura
A. Boito : Dualismo
I. U. Tarchetti , da Fosca, capp. XV, XXXII, XXXIII : L’attrazione della morte
•
-
Il Decadentismo
L’origine del termine
La visione del mondo decadente
La poetica
Temi e miti della letteratura decadente
Decadentismo, Romanticismo e Naturalismo
•
Gabriele D'Annunzio
da Il Piacere
Libro III, cap. II: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
Libro III, cap. III: Una fantasia “in bianco maggiore”
da Le vergini delle rocce
Libro I: Il programma politico del superuomo
da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
I pastori
Nella belletta
•
Giovanni Pascoli
da Il fanciullino
Una poetica decadente
da Myricae
Arano
X agosto
L’assiuolo
Novembre
dai Poemetti
Digitale purpurea
Italy
La vertigine
da Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
•
Italo Svevo
da Una vita
cap. VIII : Le ali del gabbiano
da Senilità
cap. I : Il ritratto dell’inetto
cap. XII : “Il male avveniva, non veniva commesso”
cap. XIV : La trasfigurazione di Angiolina
9
da La coscienza di Zeno
cap. IV : La morte del padre
cap. VI : La salute “malata” di Augusta
cap. VII : “ La vita non è né brutta né bella, ma è originale!”
cap. VII : La morte dell’antagonista
cap. VIII : Psico-analisi; La profezia di un’apocalisse cosmica
•
Luigi Pirandello
da L’umorismo
Un’arte che scompone il reale
da Novelle per un anno
La trappola
Ciàula scopre la luna
Il treno ha fischiato
da Il fu Mattia Pascal
capp. VII e IX : La costruzione della nuova identità e la sua crisi
capp. XII e XIII : Lo “strappo nel cielo di carta” e la “lanterninosofia”
da Uno, nessuno e centomila
“Nessun nome”
Il giuoco delle parti
Visione della messinscena della “Compagnia dei giovani”
da Sei personaggi in cerca d’autore
La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio
•
•
L’Ermetismo
Salvatore Quasimodo
da Acque e terre
Ed è subito sera
Vento a Tindari
da Giorno dopo giorno
Alle fronde dei salici
•
Giuseppe Ungaretti
da L’allegria
In memoria
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
San Martino del Carso
Soldati
Mattinata
Commiato
da Il dolore
Non gridate più
•
Umberto Saba
da Il Canzoniere
A mia moglie
La capra
Città vecchia
Amai
Ulisse
Mio padre è stato per me “l’assassino”
•
Eugenio Montale
da Ossi di seppia
I limoni
Non chiederci la parola
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
Meriggiare pallido e assorto
10
Spesso il male di vivere ho incontrato
da Le occasioni
Non recidere forbice quel volto
da La bufera e altro
L’anguilla
Piccolo Testamento
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Loredana Tonizzo
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
11
Prova scritta di italiano
TIPOLOGIA A – analisi del testo
ALUNNO .............................................................................
GRAV. INSUFF.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
PUNT. DECIMI
3-4
5 - 5½
6
6½ - 7
8-9
10
PUNT. QUINDICESIMI
1>7
8-9
10
11 - 12
13 - 14
15
testo travisato;
comprensione
lacunosa
non del tutto
riuscita
con alcune
inesattezze, ma
sufficiente
nel complesso
corretta
corretta in tutti i
punti
sicura e completa
errata e/o
gravemente
incompleta
non pienamente
riuscita
con qualche
imprecisione
nel complesso
corretta
corretta, chiara ed
esauriente
approfondita; con
apporti personali
APPROFONDIMENTO
approssimativo;
molti errori
schematico e/o
parziale
Essenziale
abbastanza
articolato
articolato, con
spunti personali
ampio, ricco di
riferimenti
PROPRIETÀ
1
ESPRESSIVA
gravemente
scorretta
scorretta; lessico
improprio
qualche errore e/o
lessico elementare
sostanzialmente
corretta
corretta, con
lessico articolato e
appropriato
corretta, efficace,
con tratti di
originalità
COMPRENSIONE DEL
TESTO
ANALISI
pt. / 4
voto decimi
voto quindic.2
Prova scritta di italiano
1
2
Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico.
Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5.
12
PT.
TIPOLOGIA C/D (tema storico / ord. generale)
ALUNNO ................................................................
GRAV. INS.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
PUNT. DECIMI
3-4
5 - 5½
6
6½ - 7
8-9
10
PUNT. QUINDIC.
1>7
8-9
10
11 - 12
13 - 14
15
ADERENZA ALLA
TRACCIA /
INFORMAZIONE
scarsa
superficiale e
imprecisa
attinente, ma con
poche idee
attinente, con
qualche idea
interessante
pienamente aderente
alla traccia;
contenuto pertinente
e ricco
pienamente aderente
alla traccia;
contenuto ricco e
originale
ARGOMENTAZIONE /
ESPOSIZIONE
inconsistente
Modesta
semplice e
schematica
discretamente
articolata
coerente e
scorrevole
coerente, fluida e
originale
PROPRIETÀ
3
ESPRESSIVA
gravemente
scorretta
scorretta; lessico
improprio
qualche errore;
lessico elementare
sostanzialmente
corretta
corretta;
lessico
articolato e
appropriato
corretta, efficace,
con tratti di
originalità
pt. / 3
voto decimi
voto quindic. 4
3
4
Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico.
Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5.
13
PT.
Prova scritta di italiano
TIPOLOGIA B – Saggio breve
ALUNNO .............................................................................
GRAV. INS.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
PUNT. DECIMI
3–4
5 - 5½
6
6½ - 7
8-9
10
PUNT. QUINDIC.
1>7
8-9
10
11 - 12
13 - 14
15
5
ADERENZA ALLA TIPOLOGIA
E UTILIZZO DEI DOCUMENTI
Aderenza
scarsa;
documenti
travisati
aderenza scarsa;
documenti ricopiati
e/o uniti in collage
tipologia
riconoscibile;
utilizzo
schematico ma
chiaro dei
documenti
tipologia
riconoscibile;
utilizzo
sufficientemente
critico di uno o
più documenti
aderenza piena;
utilizzo critico
e
articolato di più
documenti
aderenza piena;
utilizzo critico e
articolato di più
documenti, con
apporti originali
ARGOMENTAZIONE /
ESPOSIZIONE
Inconsistente
modesta
semplice e
schematica
discretamente
articolata
coerente e
scorrevole
coerente, fluida e
originale
Gravemente
scorretta
scorretta; lessico
improprio
qualche errore;
lessico
elementare
sostanzialmente
corretta
corretta;
lessico
articolato e
appropriato
corretta, efficace,
con tratti di
originalità
6
PROPRIETÀ ESPRESSIVA
pt. / 3
voto decimi
voto quindic. 7
5
Titolo (pertinenza e adeguatezza alla tipologia), riferimenti bibliografici (nel corpo del testo oppure in nota), stile (coerenza con la tipologia).
Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico.
7
Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5.
6
14
PT.
Prova scritta di italiano
TIPOLOGIA B – Articolo di giornale
ALUNNO .............................................................................
GRAV. INS.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
PUNT. DECIMI
3–4
5 - 5½
6
6½ - 7
8-9
10
PUNT. QUINDIC.
1>7
8-9
10
11 - 12
13 - 14
15
PT.
ADERENZA ALLA TIPOLOGIA
8
TESTUALE
Scarsa
impostazione non
riuscita; documenti
non considerati o
copiati
impostazione
schematica ma
chiara;
riferimento
schematico ai
documenti
impostazione
chiara, a tratti
spigliata; utilizzo
critico di uno o
più documenti
impostazione chiara
e originale; utilizzo
critico di uno o più
documenti
impostazione efficace,
originale, spigliata;
utilizzo critico di uno
o più documenti
ARGOMENTAZIONE ED
ESPOSIZIONE
Inconsistente
modesta
semplice e
schematica
discretamente
articolata
coerente e
scorrevole
coerente, fluida e
originale
Gravemente
scorretta
scorretta; lessico
improprio
qualche errore;
lessico
elementare
sostanzialmente
corretta
corretta; lessico
articolato e
appropriato
corretta, efficace, con
tratti di originalità
9
PROPRIETÀ ESPRESSIVA
pt. / 3
voto decimi
Voto quindic.¹º
8
Titolo (pertinenza e adeguatezza alla tipologia); stile (coerenza con la tipologia).
Ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura e lessico.
10
Il punteggio finale viene approssimato per difetto se minore dello 0,5, per eccesso se maggiore o uguale allo 0,5.
9
15
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: LINGUA E LETTERATURA LATINA
Docente: prof.ssa Loredana Tonizzo
Nel corso del quinto anno si sono privilegiate la lettura, la comprensione e l'analisi dei brani letterari, nella finalità anche
dello sviluppo della coscienza civile e dell’autonomia di pensiero degli alunni.
I testi più significativi sono stati oggetto di approfondimento, allo scopo di chiarire meglio il rapporto dell’autore con il
contesto storico-culturale.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE
Lo studente conosce:
•
gi elementi morfologici e sintattici essenziali della lingua latina;
• direttamente alcuni testi letterari;
• in modo essenziale la letteratura latina dal primo secolo all’età degli Antonini, attraverso alcuni autori significativi
e letture antologiche in lingua originale e in traduzione.
COMPETENZE
Lo studente è in grado di:
•
leggere e comprendere globalmente il testo;
•
riconoscere i principali elementi morfosintattici della lingua latina;
•
cogliere ed individuare le linee di sviluppo della letteratura latina dell'età imperiale;
•
mettere a fuoco i tratti distintivi stilistici dei principali autori.
CAPACITA’
Lo studente è capace di:
•
leggere, tradurre e interpretare testi latini;
•
riconoscere le principali strutture morfologiche, sintattiche, lessicali e semantiche della lingua latina;
•
collocare storicamente le opere.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA’ DIDATTICHE
Unità didattiche
Orazio
Ovidio
L’età giulio-claudia: Fedro, Lucano, Seneca, Petronio,
Persio
L’età dei Flavi: Quintiliano, Marziale
L’età di Nerva e Traiano: Giovenale, Tacito
Apuleio
Verifiche, interrogazioni, correzione compiti, ripasso
Periodo
settembre
ottobre
ottobre-febbraio
Ore
6
8
27
febbraio - aprile
marzo - maggio
febbraio
tutto l’anno
6
10
5
22
Per maggiori dettagli, si veda il programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente nel primo periodo 39; ore previste nel secondo 45, per un totale di 84 ore.
METODOLOGIE
Lezione partecipata, presentazione di approfondimenti , attività di recupero-sostegno e approfondimento.
MATERIALI DIDATTICI
Testi adottati:
Nova Opera voll. 2 e 3, G. Garbarino, Ed. Paravia
16
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte: Prove di comprensione, analisi e interpretazione di testi in lingua di vari autori, simulazione di Terza
prova – tipologia B a tre quesiti.
Prove orali: prove semistrutturate valide per l’orale e interrogazioni
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per le prove scritte e orali si sono considerati i seguenti criteri:
la correttezza e la chiarezza espositiva;
la capacità di organizzare un discorso articolato e organico;
l'assimilazione dei contenuti proposti;
le capacità di rielaborazione personale;
le capacità di giudizio e di analisi critica;
le capacità di analisi e di sintesi.
Griglia di valutazione della Terza Prova
INDICATORI
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Conoscenza dei contenuti
0
1
2
Capacità di sintesi e
rielaborazione
0
1
2
Chiarezza e proprietà
espositive
0
0,5
1
Voto in 15° _________
Punteggio totale______________
Voto in 10° _________
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria tutte le prove e le verifiche effettuate.
L’insegnante
prof.ssa Loredana Tonizzo
17
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA
Quello che non è segnalato esplicitamente, è stato letto in italiano
Orazio
Sermones
I,1 Est modus in rebus ;
I,9 Un incontro sgradevole;
Carmina
I,5 Pirra (in latino);
I,23 Cloe (in latino);
I,20 Un invito a Mecenate (in latino);
I,38 Il convito semplice, simbolo di un ideale di vita (in latino);
I,9 Lascia il resto agli dei (in latino);
I,11 Carpe diem (in latino)
Ovidio
Metamorfosi
I, 452-566 Apollo e Dafne;
III, 341-510 Narciso si rivolge alla sua immagine;
IV, 55 – 166 Piramo e Tisbe ;
X, 1 – 63 Orfeo ed Euridice ;
X, 243-294 La magia dell’arte: Pigmalione
L’età giulio-claudia: Fedro, Seneca, Lucano, Persio, Petronio
Fedro
Fabulae I, 1 Il lupo e l’agnello
I, 5 La parte del leone
I, 26 La volpe e la cicogna
IV, 3 La volpe e l’uva
III, 7 Il lupo magro e il cane grasso
II, 5 Tiberio e lo schiavo zelante
Appendix Perottina, 13 La novella della vedova e del sodato
IV, 10 I difetti degli uomini
Seneca
Epistulae ad Lucilium
1Solo il tempo ci appartiene
47, 1-14 Uno sguardo nuovo sulla schiavitù ( in latino)
47, 17-19 Il rispetto non si fonda sul timore
70,4-5 ; 8-16 Libertà e suicidio
De brevitate vitae
1; 2, 1-4 E’ davvero breve il tempo della vita? (1 in latino, la restante parte
in italiano)
10, 2-5 Il valore del passato
De tranquillitate animi
2, 6-11; 13-15 Quanta inquietudine negli uomini!
De clementia
I, 9, 1 ; 10, 1-11,3 Nerone è più clemente di Augusto!
Apokolokyntosis
4, 2-7; 2 Morte e ascesa al cielo di Claudio
dalle tragedie
Phaedra,
Thyestes,
589-684; 698-718 Un amore proibito
970-1067 Una folle sete di vendetta
Lucano
Pharsalia
I, 1-32 L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani
I, 129-157 I ritratti di Pompeo e Cesare
II, 284-325 Il discorso di Catone
II, 326- 391 Catone e Marcia
VI, 719-735, 750-808 Una scena di negromanzia
18
VII, 617-646 Farsaglia, funerale del mondo
Persio
Satire
Petronio
Satyricon
I, 1-21 ; 114 – 125 Un genere contro corrente : la satira
II La preghiera
32-34 L’ingresso di Trimalchione
37, 1-38, 5 Presentazione dei padroni di casa
41,9 – 47, 1 -6 Chiacchiere di commensali
71 Il testamento di Trimalchione
94 Mimica mors : suicidio da melodramma
110. 6-112, 8 La matrona di Efeso
L’età dei Flavi: Marziale e Quintiliano
Marziale
Epigrammata
IX , 81 Obiettivo primario: piacere al lettore!
X, 1 Libro o libretto
X, 4 La scelta dell’epigramma
I, 10; X, 8; X, 43 Matrimoni di interesse
VIII, 79 Fabulla
III, 77 Betico
X, 10 Il console cliente
XI, 35 Senso di solitudine
XII, 18 La bellezza di Bilbili
III, 65 Il profumo dei tuoi baci
I, 15 Auguri a un amico
V, 34 Erotion
Quintiliano
Institutio oratoria
I, 1, 1-7 La formazione dell’oratore incomincia dalla culla
I, 2, 1-2 Due modelli a confronto: istruzione individuale e collettiva
I, 2, 11-13; 18-20 I vantaggi dell’insegnamento collettivo
I, 3, 1-3 L’osservazione del bambino in classe
I, 3, 6-7 L’insegnamento individualizzato
I, 3, 8-12 L’intervallo e il gioco
I, 3, 14-17 Le punizioni
II, 2, 4-8 Il maestro come”secondo padre”
X,1,85-88 ; 90; 93-94 Giudizi sui poeti latini
X,1,125-131 Severo giudizio su Seneca
X,2,4-10 La teoria dell’imitazione come emulazione
L’età di Traiano e di Adriano: Giovenale e Tacito
Giovenale
Satire
I, 1-87; 147-171 Perché scrivere satire?
III, 164-222 Miserie e ingiustizie della grande Roma
VI, 231-241 ; 434-456 L’invettiva contro le donne
XIV, 1-58 L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli
Tacito
Agricola
Germania
1 Un’epoca senza virtù
30, 1-31, 3 Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo
barbaro
45,3-46 Compianto per la morte di Agricola
1, I confini della Germania
4, Caratteri fisici e morali dei Germani
9, Le divinità dei Germani
11-12, Le assemblee e l’amministrazione della giustizia
16, I villaggi, le case, i rifugi
19
Historiae
Annales
I,1 L’inizio delle Historiae
I,16 La scelta del migliore
IV, 73-74 Il punto di vista dei Romani : il discorso di Petilio Ceriale
IV, 32-33 La riflessione dello storico
XIII, 15-16 L’uccisione di Britannico
XIV, 5, 7-8 Scene da un matricidio
XV, 38 L’incendio di Roma
XV, 39 Il ritorno di Nerone nella capitale in preda alle fiamme
XV, 42-43 La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea
XV, 44 La persecuzione contro i cristiani
Apuleio
De magia
6-8 Non è una colpa usare il dentifricio
68-69 ; 72-73 La vedova Pudentilla
Metamorfosi
I, 1-3 Il proemio e l’inizio della narrazione
I, 11-13 ; 18-19 Funeste conseguenze della magia
III, 24-25 Lucio diventa asino
IV, 28-31 Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca
V, 21-23 Psiche vede lo sposo misterioso
VI, 20-21 Psiche è salvata da Amore
XI, 1-2 La preghiera a Iside
XI, 13-15 Il significato delle vicende di Lucio
Approfondimento : Iside e la Vergine Maria
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Loredana Tonizzo
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
20
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
Docente: prof.ssa Adelina Maria Ponso
In relazione alla programmazione curricolare sono stati perseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE
- grammaticali: l'intero sistema strutturale di L2 ad un livello intermedio;
- lessicali: parole ed espressioni tipiche ad un livello intermedio;
- culturali e letterarie: alcuni autori e tematiche dei secoli XIX° e XX°;
- socio-politiche: argomenti di attualità.
CAPACITA’
- partecipare, con interventi contestualmente appropriati, a conversazioni su argomenti noti;
- leggere e comprendere semplici testi autentici, culturali e letterari, in L2;
- riassumere i contenuti dei testi del programma ed esprimere un breve commento personale in forma orale e scritta;
- individuare collegamenti all’interno del programma di inglese e con altre discipline.
COMPETENZE
- saper comprendere messaggi orali e scritti, in particolare di testi riguardanti argomenti di cultura ed attualità o di tipo
letterario;
- saper sostenere una conversazione funzionale al contesto con efficacia comunicativa;
- saper comprendere i testi di diversi generi approfonditi in classe e saperne parlare individuando tematiche, personaggi,
tecniche narrative e figure retoriche;
- saper rispondere ad un questionario relativo ad un testo di attualità, di cultura o letterario.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA' DIDATTICHE: ALCUNI
TESTI E AUTORI DEL XX° SECOLO
1. George Orwell, Animal Farm, settembre-ottobre 2014, 14 ore di lezione.
Lettura integrale del testo come assegnazione estiva; lettura analitica, spesso con attività specifiche in fotocopia, dei
seguenti passi:
• The meeting in the old barn and Old Major’s speech
• The revolution and its aftermath
• The Battle of the Cowshed
• The Meeting on the Windmill
• Confessions and executions
• The Battle of the Windmill
• Moses’ return
• Boxer’s death
• The final party
The animal fable; G. Orwell’s purpose in writing Animal Farm; main links between the plot of Animal Farm and
modern Russian history; irony; features of political speeches (in fotocopia)
W. Churchill’s (part of) speech encouraging the nation during World War II (in fotocopia)
Songs: “Old McDonald had a Farm” (traditional); “I had a Cat” (a Nursery Rhyme)
Profilo biografico di George Orwell/ Eric Arthur Blair, in Performer III, p. 532.
2. Oscar Wilde, An Ideal Husband, novembre 2014, 6 ore di lezione.
Lettura dello script fornito dalla compagnia teatrale; attività complessive sui tre atti della commedia; le tematiche, la
caratterizzazione dei personaggi; wit; British Theatre at the time of O. Wilde (tutto in fotocopia); visione dell’opera in
lingua originale inglese a teatro.
• Aestheticism, the dandy e profilo biografico di Oscar Wilde in Performer I+II, pp. 349-351.
3. War, dicembre 2014 – febbraio 2015, 19 ore di lezione.
• The Edwardian Age; Securing the vote for women; World War I; Life in the Trenches (ascolto e trascrizione)
in Performer III, p. 404-409
21
•
E. Hemingway, A Farewell to Arms, extract in Performer III, p. 410-412
“A Very Short Story”, novella con attività (in fotocopia)
• The War Poets, in Performer III, pp. 416-417
• R. Brooke, “The Soldier”, in Performer III, p. 418
• W. Owen, “Dulce et Decorum Est”, in Performer III, p. 419-420
“The Parable of the Old Man and the Young”, in fotocopia
“Anthem for Doomed Youth”, in fotocopia
• S. Sassoon, “They” e “Glory of Women”, in fotocopia
A Critical View of War, in fotocopia
• Visione del film Regeneration diretto da G. McKinnon, con scheda critica
• T. Harrison, “The Nights of Sarajevo”, in Performer III, pp. 424-425
• A. Henri, “Batpoem”, in fotocopia
• C. Sandburg, “Grass”, in fotocopia
Songs: “Military Madness” (Graham Nash); “Waltzing Matilda”, (traditional); “And the Band Played Waltzing
Matilda” (Eric Bogle).
4. James Joyce, marzo-aprile 2015, 13 ore di lezione
• “Eveline” in Performer III, pp. 465-468
• “The Dead”, in fotocopia
Dubliners in Performer III, p. 464 e Joyce’s Dublin in Performer III, p. 471
• from A Portrait of the Artist as a Young Man, un brano dal Capitolo I e uno dal Capitolo IV, in fotocopia
• Ulysses: presentazione dell’opera e griglia di corrispondenze, in fotocopia; ascolto di alcuni passi di
Bloomsday, un programma radiofonico in onore di J. Joyce con letture interpretative e osservazioni critiche
The Funeral, in Performer III, p. 449
Molly’s monologue, in fotocopia
• Free Direct Style and Free Indirect Style, in fotocopia
• Il modernismo in narrativa, caratteristiche principali; in Performer III, p. 448
• Profilo biografico di James Joyce in Performer III, p. 463
Songs: “She’s Leaving Home” (The Beatles); “Alan’s Psychedelic Breakfast” (from Atom Heart Mother, Pink Floyd)
5. Thomas Stearns Eliot, aprile-maggio 2915, 7 ore di lezione
• The Waste Land in Performer III, p. 432
“April is the cruellest month …”, in Performer III, p. 433
“Unreal City …”, in Performer III, p. 434
“At the violet hour …”, in Performer III, p. 435-436
• “Journey of the Magi”, in fotocopia
• Il correlativo oggettivo, il modernismo in poesia: caratteristiche principali
• Profilo biografico di T. S. Eliot, in Performer III, p. 431
Songs: “Comfortably Numb” (from The Wall, Pink Floyd); “We Three Kings” (a Christmas Carol covered by Crash
Test Dummies)
6. Samuel Beckett, maggio-giugno 2015, circa 6 ore di lezione
• Waiting for Godot, in Performer III, p. 544
“Nothing to be done”, in Performer III, p. 545-546, ed un eventuale altro brano in fotocopia
• The Theatre of the Absurd, in Performer III, p. 543, il (post)modernismo nella produzione teatrale:
caratteristiche principali
• Profilo biografico dell’autore, in Performer III, p. 543.
7. Attualità: articoli in fotocopia dal Messenger of St. Anthony
• Creative Love, July-August 2014
• The Tiny Bathroom, April 2014
• Evil Above?, February 2015
• Blood in your Mobile, May 2015.
22
2. METODOLOGIE E MATERIALI DIDATTICI
Lo studio è stato soprattutto testuale: il lavoro ha preso avvio dalla lettura dei brani letterari, che sono poi stati
analizzati a livello linguistico, stilistico e tematico attraverso varie attività in lingua straniera. Talvolta si è fatto ricorso
alla traduzione (ad esempio per alcuni passi da J. Joyce, Ulysses), normalmente per singole espressioni di difficile
comprensione; si è invece costantemente richiesto un lavoro di spiegazione in lingua inglese di parole o espressioni
difficili attraverso l'uso di sinonimi o parafrasi.
Ciascuna unità didattica è stata a grandi linee organizzata come segue. La prima lettura e comprensione globale
del testo sono state generalmente effettuate come assegnazioni per casa, assieme allo svolgimento di alcune attività
relative ad una prima comprensione dei contenuti. In classe, si sono riletti i testi in modo analitico e poi si sono
confrontati e discussi i risultati delle attività, facendo in modo che gli allievi esplicitassero quanto di volta in volta da
esse emergeva. Si sono successivamente còlti gli elementi tematici e culturali offerti dai testi, allo scopo di delineare un
inquadramento dell'opera e dell'autore nel loro contesto storico-culturale, e si sono tracciati alcuni possibili raffronti e
collegamenti tematici tra i vari testi studiati e con altre discipline.
Ad integrazione dell’antologia in possesso degli studenti, si è fatto spesso ricorso alla fotocopiatura di vari
testi. Si sono utilizzati inoltre CD, DVD, audio e videocassette e Internet sia in classe che in laboratorio linguistico, ed
altri realia disponibili. Per facilitare lo studio letterario e renderlo più motivante, ad alcuni brani sono stati
tematicamente accostati articoli da riviste, testi d’ascolto e canzoni.
3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Nel corso di ciascuna unità didattica, all’inizio di ogni lezione è stato effettuato un lavoro di ripresa o followup orale, con valutazione, di quanto recentemente messo a fuoco, grazie al quale gli studenti hanno avuto modo di
esporre le conoscenze acquisite, mentre i loro compagni che fossero stati assenti nelle precedenti lezioni hanno potuto
mettersi al passo, e si è fatto revisione con approfondimento. Alla fine dell’unità didattica è stata somministrata una
verifica scritta per saggiare ciascuno studente circa l'acquisizione dei contenuti specifici. In genere, si è trattato di una
prova scritta di tipo misto, con esercizi oggettivi, alcuni di essi anche con penalizzazione dell’errore, ed esercizi di
produzione. La soglia della sufficienza, come da accordi dipartimentali, è stata posta sul 65% del punteggio totalizzato.
Verso la fine del 1° periodo scolastico, per valutare le capacità di lettura e di ascolto e le competenze
linguistiche degli studenti, sono state somministrate delle batterie di prove oggettive, scelte tra quelle utilizzate nella
certificazione linguistica del livello B2/ FCE, che hanno consentito di formalizzare una singola valutazione
quadrimestrale a prescindere dalla conoscenza dei contenuti svolti di cultura e di letteratura. La soglia della sufficienza
in questi test è stata posta sul 60% delle risposte esatte, come da accordi dipartimentali.
Le simulazioni della Terza Prova d’Esame di Stato che sono state assegnate per Inglese sono consistite nella
trattazione di quesiti a risposta aperta su un massimo di 7 – 10 righe; il metro di valutazione si è basato sui tre parametri
di competenze (max. 6 punti), conoscenze (max. 6 punti), e rielaborazione (max. 3 punti) per un totale massimo di 15
punti, come previsto dal Ministero. La griglia di valutazione così articolata viene riportata qui di seguito.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA D'ESAME (modello tipologia B)
DESCRITTORI
Del tutto Gravem.
negativo Insuffic.
A. Aderenza alla traccia e
contenuti
B. Efficacia comunicativa,
correttezza formale e
varietà lessicale
C. Rielaborazione e organizzazione
logica dei contenuti. Capacità di
sintesi.
Insuf Lievem.
ficiente Insuffic.
Suffic.
Discreto
Buono
Ottimo. Eccellente
1
2
3
3.5
4
4.5
5
5.5
6
1
2
3
3.5
4
4.5
5
5.5
6
1
1.5
2
0.5
PUNTEGGIO FINALE (TOTALE)
23
2.5
3
A. ADERENZA ALLA TRACCIA E AI CONTENUTI
Eccellente
6
Ha capito la consegna e dimostra una eccellente e approfondita
conoscenza dell’argomento
Ottimo
5.5
Ha capito la consegna e rivela una sicura e rigorosa conoscenza
dell’argomento
Buono
5
Ha capito la consegna e rivela una buona conoscenza dell’argomento
Discreto
Sufficiente
Lievem.
insufficiente
Insufficiente
Gravem.
insufficiente
Del tutto negativo
4.5
4
3.5
3
2
1
Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti
fondamentali richiesti
Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza
piuttosto limitata dell’argomento
Ha parzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza non
precisa dell’argomento
Non ha capito del tutto la consegna e rivela una conoscenza non
adeguata dell’argomento
Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza non adeguata
dell’argomento
Non ha capito la consegna e rivela una conoscenza carente e confusa
B. EFFICACIA COMUNICATIVA, CORRETTEZZA FORMALE E VARIETA’ LESSICALE
Eccellente
6
L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è preciso,
appropriato ed efficace
Ottimo
5.5
L’esposizione rivela un’ottima correttezza formale. Il lessico è pertinente
e vario
Buono
5
L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze
grammaticali. Il lessico è pertinente e sostanzialmente corretto
Discreto
4.5
L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze
grammaticali. Il lessico è pertinente ma talvolta impreciso e ripetitivo.
Sufficiente
4
L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre
correttoma l’efficacia comunicativa non è compromessa
Lievem.
3.5
L’esposizione è talvolta scorretta, anche se comprensibile. Il lessico è
insufficiente
improprio e ripetitivo
Insufficiente
3
L’esposizione presenta numerosi errori grammaticali che rendono la
comprensione difficile. Il lessico è impreciso e inadeguato.
Gravem.
2
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali, al limite
insufficiente
dell’incomprensione. Il lessico è scorretto o non pertinente
Del tutto negativo
1
L’esposizione presenta numerosi e gravi errori grammaticali che rendono
la prova incomprensibile. Il lessico è molto scorretto ed impreciso.
24
C. RIELABORAZIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI, CAPACITA’ DI
SINTESI
Eccellente
Sa rielaborare le informazioni in modo efficace e personale; produce
3
un discorso articolato e logico e argomenta in modo coerente
Ottimo
Buono
Sa rielaborare le informazioni e argomentare con ordine; svolge il
2.5
discorso in modo sostanzialmente completo e logico
Discreto
Sufficiente
2
Svolge il discorso in modo schematico, ma sostanzialmente completo.
Lievem.
insufficiente
1.5
Svolge il discorso in modo frammentario e disordinato
Insufficiente
Gravem.
1
Il discorso è incoerente, contraddittorio e disorganico
insufficiente
Del tutto negativo
0.5
Il discorso è privo di qualsiasi ordine e organizzazione
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Adelina Maria Ponso
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
25
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: STORIA – EDUCAZIONE CIVICA
Docente: prof.ssa Anna Maria Bonaldi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti
obiettivi in termini di: conoscenze, competenze, capacità.
CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza:
della successione diacronica relativa alle vicende storiche studiate,
del lessico specifico,
delle categorie essenziali della storiografia contemporanea,
delle fonti storiografiche e documentarie oggetto di analisi nello svolgimento del programma.
COMPETENZE: Gli studenti sanno:
collocare i singoli fatti negli avvenimenti di ampio respiro che caratterizzano il periodo studiato,
identificare e analizzare le relazioni che si producono tra i fatti politici, economici e culturali che
condizionano il percorso storico delle comunità umane,
adoperare concetti e termini storici, in rapporto ai diversi contesti della contemporaneità.
CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di esprimere:
possesso e controllo dei contenuti, con valutazioni personali adeguate,
la dimensione storica del presente, comprendendo che la fiducia di intervento in esso è connessa alla
capacità di problematizzare il passato,
le conoscenze acquisite in altri ambiti disciplinari.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Unità didattiche
U.D. – Approfondimento
Seconda rivoluzione industriale
Colonialismo - Imperialismo
Società di massa
Gli Stati europei e l’Italia dalla fine dell’Ottocento al 1914
- L’età giolittiana
La prima guerra mondiale – i trattati di pace
La rivoluzione russa e la nascita dell’Urss
Problemi del primo dopoguerra in Italia e in Europa
Il fascismo in Italia
La crisi del '29
I totalitarismi i Europa: nazismo, stalinismo e le cause
della seconda guerra mondiale
La seconda guerra mondiale
Il dopoguerra in Italia e il mondo diviso
L'Europa e la nascita della Comunità Europea
Temi e problemi degli anni ’60 e ’70 del Novecento
Periodo
settembre
settembre .ottobre
ottobre
ottobre - novembre
novembre - dicembre
dicembre
gennaio
gennaio - febbraio
febbraio
marzo
aprile
aprile – maggio
maggio
maggio – giugno
13. In occasione della Giornata della Memoria la classe ha partecipato alla conferenza sull’ Eccidio del Grappa e sui
valori della Resistenza, tenuta dal prof. Francesco Tessarolo
14. La classe ha partecipato ad una Visita d’Istruzione sul Monte Verena e su alcuni Cimiteri di Guerra dell’Altopiano
dei Sette Comuni. Per ulteriori approfondimenti sul periodo storico è stato proposto il film “La Grande Guerra” di
Mario Monicelli
15. Sono stati proposti inoltre documentari relativi alla Prima guerra mondiale e al Fascismo.
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
26
Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 63 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico: 8.
METODOLOGIE
Si è cercato di differenziare le proposte metodologiche, utilizzando sia la lezione frontale, ma anche sussidi audiovisivi o materiale illustrativo, in possesso dell’insegnante o reperito in rete. Sono stati analizzati documenti e si è dato
spazio al commento degli eventi significativi mediante adeguato apparato storiografico, favorendo la discussione e il
confronto.
Testo in adozione:
industriale) - vol. 3
A. M. BANTI, Il senso del tempo, Editori Laterza, vol. 2 (limitatamente alla rivoluzione
c) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le prove di verifica hanno privilegiato l’oralità. Sono state effettuate comunque prove scritte su quesiti a risposta
semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato. In occasione delle prove scritte di
Italiano sono state assegnate tracce di tipologia C, come previsto dall’attuale normativa.
Nella valutazione si sono considerati tutti gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le
capacità espressive, logiche e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno
personale.
In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata.
A disposizione della commissione sono depositati gli esempi di Terza Prova effettuata .
L’insegnante
prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
27
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI STORIA
La seconda rivoluzione industriale: invenzioni, scoperte, innovazioni - nuove caratteristiche del capitalismo allargamento del mercato, produzione di serie, consumi di massa e razionalizzazione produttiva
Verso la società di massa: caratteristiche generali della società di massa - la partecipazione politica delle masse - il
nuovo nazionalismo
L’Europa delle grandi potenze sul finire dell’Ottocento: quadro generale
L’Italia degli ultimi decenni dell’Ottocento:
il divario Nord/Sud e il problema dello sviluppo industriale;
il movimento operaio e la nascita del Partito Socialista Italiano
la crisi di fine secolo
L’età giolittiana:
il riformismo giolittiano e l’allargamento del consenso - la guerra di Libia e la crisi del sistema
giolittiano
L’imperialismo e il colonialismo: motivi economici e politico – ideologici del colonialismo – rivalità e conflitti
Il sistema delle Alleanze
La prima guerra mondiale:
da Sarajevo alla guerra europea neutralisti, interventisti e l’entrata in guerra
dell’Italia - elementi essenziali nelle vicende belliche dal 1914 al 1916 - la svolta del 1917 - le nuove
caratteristiche della guerra: la guerra di trincea, le nuove armi, la mobilitazione totale, il fronte interno - i trattati di
pace e il nuovo assetto europeo
La rivoluzione russa: la rivoluzione di febbraio e quella di ottobre - la dittatura dei bolscevichi e la guerra civile dal comunismo di guerra alla Nep - Stalin e il socialismo in un solo paese – la nuova società – paura e consenso
Il dopoguerra in Italia e in Europa: le trasformazioni sociali e le conseguenze economiche della guerra – riparazioni di
guerra e relazioni economiche internazionali - la prosperità statunitense la crisi in Germania e la Costituzione di Weimar - la repubblica di Weimar - la ricerca della distensione in Europa
negli anni ‘20
Il quadro politico italiano dell’immediato primo dopoguerra – aree di crisi nel biennio 1919-20: la questione di Fiume e
il ritorno di Giolitti – la conflittualità
La nascita del fascismo e la presa del potere - la fase transitoria 1922-25 - le riforme e la dittatura - caratteri della
società fascista - la politica economica di Mussolini - la politica estera e la guerra di Etiopia
Civiltà in trasformazione negli anni Venti radicalismo religioso
Il mondo islamico: Arabia Saudita, Turchia, Persia. Palestina – il
Economia e società negli anni ’30: gli Stati Uniti e il crollo del ’29 - le conseguenze della crisi americana in Europa
- Roosevelt e il New Deal - le democrazie europee di fronte alla crisi: Regno Unito e Francia
L’età dei totalitarismi: caratteri dei totalitarismi - la crisi della repubblica di Weimar e l’ascesa di Hitler - lo stato
nazista - l’edificazione della “comunità nazionale”
la guerra di Spagna - l’espansionismo hitleriano
L’Unione Sovietica di Stalin: l’Urss dalla Nep all’industrializzazione forzata - lo stalinismo e la paura come
strumento di governo – la politica estera di Stalin
La seconda guerra mondiale: le cause della guerra e l’attacco tedesco alla Polonia - il crollo della Francia e
l’intervento italiano - le guerre parallele - fasi salienti sui principali fronti nel 1940-41 - la guerra nel Pacifico – l’
“ordine nuovo” in Asia e in Europa – lo sterminio degli ebrei - la svolta nella guerra: 1942-43 - la caduta del
fascismo, la Repubblica di Salò - la Resistenza - fasi finali della guerra: la fine della Germania e la resa del
Giappone
Il mondo diviso: conseguenze della seconda guerra mondiale – i due blocchi contrapposti – la particolarità della Jugoslavia –
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la nascita dell’ONU - la divisione della Germania
Il processo di decolonizzazione: caratteri generali
Il secondo dopoguerra in Italia: i problemi dell’Italia sconfitta - la figura di De Gasperi
Costituzione repubblicana: conoscenza della struttura - analisi e commento dei “Principi fondamentali”
Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia: il boom economico
La nascita della Comunità europea: fatti salienti verso l’Unione europea
Gli anni del terrorismo in Italia
I conflitti aperti nel mondo contemporaneo. Il Medio Oriente - Dalla nascita di Israele ai principali conflitti
CONTENUTI DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
Il programma di Educazione alla Cittadinanza è stato svolto contestualmente a quello di Storia, con approfondimenti e
discussioni su argomenti che consentissero confronti con l’attualità. Sono pertanto stati affrontati:
1 – I principali sistemi di governo
2 - Diritti e doveri del Cittadino
3 - Natura dei principali sistemi economici, problemi ad essi collegati e prospettive in Italia e nel mondo
4 - Nascita e vicende dei principali partiti politici in Italia
5 – Questioni sociali: diritti e doveri dei lavoratori
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
29
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: FILOSOFIA
Docente: prof.ssa Anna Maria Bonaldi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, anche se ad un livello differenziato, i seguenti
obiettivi in termini di : conoscenze, competenze, capacità.
CONOSCENZE: Gli studenti hanno raggiunto adeguata conoscenza:
delle tematiche peculiari e dei problemi posti dagli autori e riconosciuti come tali dalla tradizione filosofica,
del lessico specifico degli autori e/o delle correnti filosofiche dalla fine dell’Illuminismo ad alcuni aspetti della
riflessione del Novecento,
delle argomentazioni dei testi filosofici analizzati durante le lezioni.
COMPETENZE: Gli studenti sanno:
riconoscere e usare il lessico specifico della disciplina e degli autori studiati;
riproporre in forma ordinata, corretta e gradualmente rigorosa le conoscenze, sia all’orale sia nello scritto,
contestualizzare il pensiero dei vari autori ed evidenziare le differenti risposte date dai filosofi al medesimo problema,
enucleare le tesi di fondo di un testo filosofico.
CAPACITA’: Gli studenti sono in grado di :
rielaborare i contenuti appresi in diverse prospettive, a seconda delle diverse esigenze culturali e di vari contesti.
Osservazioni: L’ insegnamento di questa disciplina è stato sostanzialmente rivolto non solo alla trasmissione di
contenuti, ma ad un più ambizioso progetto di sintesi culturale, di rielaborazione critica, di motivazione seria e rigorosa
verso un sapere articolato ed eterogeneo, per quanto tutto ciò vada considerato nei limiti di un curriculum scolastico.
− CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche
U.D. – Approfondimento
Hegel
Destra e sinistra hegeliane - Feuerbach
Schopenhauer
Kierkegaard
Positivismo sociale: Comte – Positivismo evoluzionistico
Marx
Nietzsche
Bergson - Freud
Il Circolo di Vienna - Wittgenstein – Popper –
Epistemologia
La Scuola di Francoforte –
Ripasso
Periodo
Settembre – Ottobre
Novembre
Novembre
Novembre – Dicembre
Dicembre
Dicembre – Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile – Maggio
Maggio - giugno
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente alla data odierna: 72 – ore presunte fino alla fine dell’anno scolastico 10.
METODOLOGIE
Si è fatto uso prevalentemente della lezione frontale, motivando costantemente gli studenti circa i temi o gli autori
presentati, chiarendo ed analizzando il contenuto del manuale, suscitando un dibattito serio e riflessivo sugli aspetti che
meglio si ricollegano a tematiche di attualità o che chiariscono in misura diversa le tappe significative della storia del
pensiero.
30
Si è cercato di recuperare nozioni fondamentali, quando prolungate assenze o eventi particolari ne avessero
compromesso l'acquisizione.
Testo in adozione:
M. Vegetti, L. Fonnesu, Filosofia: autori, testi, temi, Edizione Le Monnier, volume 2b (per Hegel) – volumi 3a e 3b
per gli altri filosofi analizzati
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le prove di verifica sono state sia orali che scritte. Queste ultime sono state effettuate anche su quesiti a risposta
semplice, secondo le modalità stabilite per la Terza prova dell'Esame di Stato.
Sono stati valutati gli aspetti relativi all'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, le capacità espressive, logiche
e di rielaborazione, l'atteggiamento complessivo rivolto alla scuola, lo studio e l'impegno personale.
In riferimento a questi aspetti, i criteri di valutazione sono quelli riportati nella griglia di seguito allegata.
A disposizione della commissione sono depositati gli esempi della simulazione di Terza prova effettuata l’8
maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Bassano del Grappa, 11/05/2015
31
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
G.W.F. Hegel: : la filosofia come sistema della comprensione razionale
cenni sulla vita – le opere
Gli scritti giovanili: aspetti generali
La “Fenomenologia dello Spirito”: la verità come totalità e processo – il contenuto: l’esperienza della coscienza – la
dialettica di soggetto e oggetto – la coscienza – l’autocoscienza: in particolare le figure “signoria-servitù” e la
“coscienza infelice” – la Ragione come Spirito
Il sistema hegeliano: i nodi concettuali: Ragione e Realtà, Finito e Infinito, il ruolo della Filosofia – Idea, Natura,
Spirito - il procedimento dialettico - Logica: identità di logica e metafisica - Filosofia dello Spirito: lo Spirito
soggettivo - la filosofia dello Spirito oggettivo: Diritto astratto - Moralità - Eticità: Famiglia - Società civile Stato - la storia universale e la filosofia della storia - la Filosofia dello Spirito Assoluto: Arte - Religione - Filosofia
- Filosofia e storia della filosofia: il giustificazionismo
A.Schopenhauer: : cenni sulla vita e sulle opere
Radici culturali del suo sistema - “Il mondo come volontà e rappresentazione”: la conoscenza , la riscoperta di Kant e
il “velo di Maja” - l’accesso alla realtà noumenica: la Volontà di vivere - l’oggettivazione della Volontà pessimismo, noia, - le vie di liberazione dalla Volontà: l’arte, la morale, l’ascesi.
S. Kierkegaard: : cenni sulla vita e sulle opere
Il primato dell’esistenza sull’essenza - - il primato della possibilità - gli “stadi” della vita: lo stadio estetico - lo
stadio etico - lo stadio religioso - angoscia, disperazione, fede
Destra e Sinistra hegeliane: nuovi percorsi della dialettica - il dibattito circa la religione e la politica
L. Feuerbach: cenni sulla vita e sulle opere
La critica a Hegel: l’inversione del rapporto di predicazione - il materialismo - La religione come oggettivazione dei
bisogni dell’uomo - La critica alla religione – Alienazione ed ateismo – L’umanismo
K. Marx: vita e opere
Il rapporto con la filosofia hegeliana - critica della religione e primato della società civile - emancipazione politica
ed emancipazione umana - critica all’economia borghese - alienazione e lavoro - alienazione e disalienazione - il
progresso dell’umanità e il comunismo - materialismo storico e materialismo dialettico - struttura e sovrastruttura “Manifesto del partito comunista”: la storia come lotta di classe “Il Capitale”: la merce - la forza-lavoro plus-lavoro e plus-valore - le crisi del sistema di produzione capitalistico. - Il concetto di prassi e l’idea di
rivoluzione – La dittatura del proletariato e la futura società comunista
Positivismo: caratteri generali
A. Comte: cenni sulla vita e sull’opera fondamentale
La legge dei tre stadi - la classificazione delle scienze
C. Darwin e l’evoluzionismo: aspetti fondamentali
F. Nietzsche: vita e opere
“La nascita della tragedia”: filologia e critica della cultura - Apollineo e dionisiaco: categorie interpretative della
cultura occidentale
“Considerazioni inattuali: Sull’utilità e sul danno della storia per la vita”: la critica allo
storicismo La scienza e lo “spirito libero” - alle origini della morale - il cristianesimo e la morale del
risentimento - la morte di Dio e l’avvento dell’Oltreuomo - da “La gaia scienza”: “L’uomo folle” (aforisma 125:
passo antologico) - la dottrina dell’eterno ritorno - la volontà di potenza.
Lo Spiritualismo francese e il tema della coscienza:
H. Bergson: cenni sulla vita e sulle opere
I dati della coscienza - tempo spazializzato e durata reale - l’“Evoluzione creatrice”: slancio vitale
32
S. Freud: : cenni sulla vita e sulle opere
La nascita della psicoanalisi e il suo carattere rivoluzionario - la scoperta dell’inconscio - l’interpretazione dei sogni gli atti mancati - la teoria della sessualità e il complesso edipico - prima e seconda topica: Io, Es, Super-Io psicoanalisi e origine della civiltà
Mutamenti scientifici e problemi filosofici tra Ottocento e Novecento
Il Neopositivismo e il Circolo di Vienna : il criterio di verificabilità
L. Wittgenstein: cenni sulla vita e sulle opere (limitatamente al Tractatus)
Il linguaggio e il mondo - senso e valore di verità delle proposizioni - tautologie e contraddizioni - le proposizioni
della filosofia.
K. R. Popper: cenni sulla vita e sulle opere
Induzione e demarcazione - il criterio di falsificabilità - fallibilismo e conoscenza - congetture e confutazioni - la
concezione politica: la società aperta
La nuova filosofia della scienza: il pensiero epistemologico di Kuhn
La Scuola di Francoforte: aspetti generali
Max Horkheimer: analisi e critica della società capitalistica
Theodor Adorno: l’industria culturale
Walter Benjamin: l’arte nella società industriale
Herbert Marcuse: il lavoro come asservimento e la repressione degli istinti
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Anna Maria Bonaldi
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
33
Liceo Scientifico Statale “J. Da Ponte”
DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA (A.S. 2014/2015)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA DI FILOSOFIA E STORIA
Cognome e nome________________________________ Classe ________
DESCRITTORI
GIUDIZIO
I
C
N
O
D
N
I
OS
Complete e approfondite
Ottimo/distinto
C
CE
Corrette e pertinenti
Buono
A
NZ
Essenziali con qualche spunto
Più che sufficiente
T
E
analitico
O
1-6
Essenziali
Sufficiente
R
Incomplete e frammentarie
Quasi sufficiente/
I
Insufficiente
COM
PET
ENZ
E 1-4
C
AP
A
CI
TÀ
1-5
PUN
TI
6-5,5
5
4,5
4
3,52,5
Lacunose
Scarso
2-1
Espressione pregevole con
padronanza del lessico specifico
Ottimo/distinto
4-3,5
Espressione sicura
Espressione in generale corretta
Espressione scorretta
Buono
Sufficiente
Insufficiente/
Scarso
Ottimo/distinto
3
2,5
2-1
Buono
4
Sufficiente
3,5
Quasi sufficiente/
insufficiente
Scarso
3-2,5
Comprensione e sintesi coerenti
ed approfondite
Comprensione e sintesi chiare e
organiche
Comprensione e sintesi
essenziali
Comprensione e sintesi limitate
e generiche
Comprensione e sintesi
incoerenti e molto limitate
Punteggi
34
5-4,5
2-1
TIP. B
PUNTEGGIO
ASSEGNATO
I
II
III
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: MATEMATICA
Docente: prof. Alessandro Seganfreddo
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
Buona parte degli alunni possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti
• Le funzioni e le loro proprietà; i limiti delle funzioni; il calcolo dei limiti
• La derivata di una funzione; i teoremi del calcolo differenziale, i massimi e minimi di una funzione; lo studio
di funzione
• Gli integrali indefiniti e gli integrali definiti
• Equazioni differenziali
• Le successioni e le serie
• Distribuzioni di probabilità
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
La maggior parte degli alunni classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza. In particolare l’alunno è
in grado di:
• utilizzare consapevolmente il linguaggio specifico della disciplina;
• riconoscere e ripetere un contenuto disciplinare nella forma in cui gli è stato presentato o in forma equivalente;
• enunciare e dimostrare i teoremi fondamentali dell’analisi infinitesimale;
• tradurre un contenuto da una forma ad un’altra;
• interpretare formule e grafici;
• fornire esempi o generalizzare proprietà;
• dedurre conseguenze da un insieme completo di premesse
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni;
controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento)
Gli alunni hanno raggiunto in modo diversificato, ma nel complesso più che sufficiente, la capacità di
• utilizzare formule e procedimenti in modo appropriato;
• risolvere esercizi e problemi utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite nello studio dei vari
argomenti.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
• Unità didattiche e/o
• Eventuali approfondimenti
U.D. – Approfondimento
Le funzioni e le loro proprietà; i limiti delle funzioni; il calcolo dei
limiti
La derivata di una funzione; i teoremi del calcolo differenziale, i
massimi e minimi di una funzione; lo studio di funzione
Gli integrali indefiniti e gli integrali definiti
Equazioni differenziali
Le successioni e le serie
Distribuzioni di probabilità
Periodo/ore
Settembre/ottobre/novembre 40
Novembre/dicembre/gennaio/febbraio 40
Febbraio/marzo/aprile 25
Maggio 5
Maggio 5
Maggio/giugno 5
Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER
COMPETENZE allegati.
35
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 105 (al 15 maggio) di cui 97 di lezione e 8 di verifiche
scritte. Per l’ultimo periodo dell’anno scolastico le ore presunte sono 16; il totale delle ore risulta quindi di 121.
1.
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate
alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al
chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti.
L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa.
Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle
varie tematiche affrontate.
Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno
scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnante presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la
settimana di sospensione dell’attività didattica ordinaria. Nei mesi di maggio e giugno saranno effettuate 16 ore di corso
di potenziamento e di approfondimento con attività di ripasso degli argomenti del triennio e con lo svolgimento di
esercizi su problemi e quesiti riguardanti gli Esami di Stato degli anni precedenti.
Il testo adottato è Bergamini-Trifone-Barozzi “ Matematica.blu” , vol.5, ed.Zanichelli.
L’orario settimanale è di 4 ore di lezione.
2.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Sono state effettuate 3 verifiche scritte nel primo quadrimestre, 3 verifiche scritte nel secondo quadrimestre.
Si sono effettuate le due simulazioni di seconda prova emesse dal MIUR in data 25-02-2015 e 22-04-15.
Tutte le prove sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare
la capacità di organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito.
Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di
organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza
nell’applicazione delle tecniche di calcolo, uso del linguaggio specifico.
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e le simulazioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI MATEMATICA
Conoscenze
2. Conoscenza specifica degli argomenti richiesti
3. comprensione dei quesiti
4. conoscenza dei contenuti
Scarso
1.5 Non coglie le informazioni contenute nella consegna e non
svolge le questioni proposte
Gravemente
insufficiente
2
Insufficiente
2.5 Coglie solo alcune informazioni esplicite e svolge in modo
frammentario le questioni proposte.
Sufficiente
3
Coglie le informazioni essenziali del testo e svolge una
parte delle questioni proposte.
Discreto
3
Coglie le informazioni essenziali e svolge buona parte delle
questioni proposte.
Buono
3.5 Coglie tutte le informazioni e completa quasi del tutto le
questioni proposte.
Fraintende le informazioni contenute nella consegna e
svolge in modo ridotto le questioni proposte.
36
Ottimo
4
Coglie tutte le informazioni e completa del tutto le questioni
proposte.
Eccellente
4.5 Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le
richieste.
Abilità
4. Individuazione del procedimento risolutivo
5. Abilità algebriche e formali
6. Grado di precisione dei risultati
Scarso
1
Compie solo gravissimi errori
Gravemente
insufficiente
1,5 Compie gravi e numerosi errori.
Insufficiente
1.5 Procede in maniera approssimativa e scorretta.
Sufficiente
2
Discreto
2.5 L’elaborazione è sostanzialmente corretta.
Buono
2.5 Sa operare correttamente e individuare con precisione
proprietà.
Ottimo
3
Sa affrontare e risolvere con precisione
problematiche di varia natura.
situazioni
Eccellente
3
Sa affrontare e risolvere con precisione
problematiche di varia natura.
situazioni
Esegue con correttezza compiti elementari.
Competenze
Di argomentazione
Di utilizzazione ed elaborazione delle conoscenze e delle abilità
Di sintesi
Scarso
0.5 Non è possibile ricavare alcuna indicazione vista la
mancanza di rielaborazione
Gravemente
insufficiente
0.5 Non sa organizzare il lavoro ed evidenzia contraddizioni
logiche.
Insufficiente
1
Rielabora in modo frammentario ed incompleto.
Sufficiente
1
Opera in modo elementare e rielabora in modo semplice.
Discreto
1.5 Opera e rielabora in modo lineare e schematico.
Buono
2
Applica le conoscenze in modo articolato, completo e
formalmente corretto.
Ottimo
2
Applica le conoscenze in modo articolato, completo e
formalmente corretto.
Eccellente
2.5 Elabora in modo ben organizzato, logico e con originalità.
VOTO ATTRIBUITO ( in decimi)
Nell’intento poi di:
‒ garantire trasparenza dei criteri sia di valutazione che di correzione
‒ evidenziare in modo chiaro sia correttori che descrittori
‒ permettere un immediato passaggio da punteggio a voto
tali griglie saranno supportate da una tabella di conversione punti-voto per fasce, la cui somma totale potrà essere o
trenta o cento e precisamente:
37
TABELLA DI CONVERSIONE PUNTI – VOTO
Punti in
trentesimi
VOTO in
Decimi
Fino
a6
3
7/8
9/10
11/12
13/14
15/16
17/18
19/20
21/22
23
24/25
26
27/28
29
30
3.5
4
4.5
5
5.5
6
6.5
7
7.5
8
8.5
9
9.5
10
Per snellire l’aspetto burocratico ad ogni prova, valida sia per lo scritto che per l’orale, verranno allegate le seguenti
tabelle nella quale si fa riferimento agli indicatori ed ai descrittori dettagliatamente illustrati nella griglie di valutazione
delle prove sopra esplicitate:
GRIGLIA SINTETICA DI VALUTAZIONE*
Es. 1
Es. 2
Es. 3
Es. 4
Es. 5
Es. ……..
Punti assegnati
Totale punti ..….../30
Livello di sufficienza: 60% corrispondente a 18 punti sui 30 totali
ECCELLENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
QUASI
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
SCARSO
CONOSCENZE
4.5
4
3.5
3
3
2.5
2.5
2
1,5
ABILITA’
3
3
2.5
2.5
2
2
1.5
1.5
1
COMPETENZE
2.5
2
2
1.5
1
1
1
0.5
0,5
VOTO FINALE
(in decimi)
……..…………
* Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a quelli esplicitati nella programmazione.
Ciascun valore espresso nella tabella va inteso come massimo dei punti da poter attribuire.
Per la valutazione delle due simulazioni di seconda prova si è adottata la griglia proposta dal Ministero che si trova
all’indirizzo http://questionariolsosa.miur.carloanti.it/
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
(COME DA INDICAZIONI NAZIONALI)
Risultati di apprendimento attesi comuni a TUTTI I LICEI:
•
•
•
•
•
conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli
strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione
delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;
comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la
convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali;
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della
cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche;
avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle
altre discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione
dei processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi;
individuare le connessioni tra scienza e tecnica.
Risultati di apprendimento attesi per il LICEO SCIENTIFICO:
•
•
•
•
•
comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della
matematica e delle scienze fisiche e naturali;
seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli
strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico;
individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico;
individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune;
usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di indagine
scientifica;
38
•
•
individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle
scienze sperimentali;
individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie,
artistiche e filosofiche.
Risultati di apprendimento attesi per l’AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA
•
•
•
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del
pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione
matematica della realtà;
possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le
procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate;
essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione
dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi.
Risultati di apprendimento attesi in Matematica:
Al termine del percorso del Liceo lo studente:
•
•
conosce i concetti e i metodi elementari della matematica, anche applicati alla descrizione e alla previsione di
fenomeni.
ha approfondito i procedimenti caratteristici del pensiero matematico (definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni,
formalizzazioni);conosce le metodologie di base per la costruzione di un modello matematico di un insieme di
fenomeni, sa applicare quanto appreso per la soluzione di problemi, anche utilizzando strumenti informatici di
rappresentazione geometrica e di calcolo
PROFILO GENERALE E COMPETENZE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Soluzione di problemi.
Descrizione e previsione di fenomeni (in particolare fisici).
Visione storico-critica del pensiero matematico.
Concetto di modello matematico e di matematizzazione, nuovo volto della conoscenza scientifica.
Costruzione e analisi di semplici modelli matematici.
Utilizzo di strumenti informatici.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Quinto anno
COMPETENZE:
Alla fine dell’anno scolastico l’alunno dovrà essere in grado di :
o saper affrontare a livello critico situazioni problematiche scegliendo in modo flessibile e personalizzato le
strategie di approccio;
o saper elaborare informazioni ed utilizzare consapevolmente metodi di calcolo;
o usare con abilità il linguaggio specifico della materia con particolare riguardo alla precisione e alla concisione;
o aver sviluppato la capacità di analisi critica;
o aver potenziato la curiosità e la volontà di intraprendere un lavoro autonomo di ricerca e studio personale;
o aver acquisito le nozioni ed i procedimenti indicati e a padroneggiarne l’organizzazione complessiva,
soprattutto sotto l’aspetto concettuale.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità
didattica
Competenze
Traguardi formativi
Indicatori
Le funzioni e le - Dominare attivamente i - Individuare le principali - Individuare dominio, segno, iniettività,
loro proprietà
concetti e i metodi delle
proprietà di una funzione suriettività, biettività, (dis)parità,
funzioni elementari
(de)crescenza, periodicità, funzione inversa
dell’analisi
di una funzione
- Determinare la funzione composta di due o
39
I limiti delle
funzioni
più funzioni
- Trasformare geometricamente il grafico di
una funzione
- Dominare attivamente i - Apprendere il concetto di - Operare con la topologia della retta:
concetti e i metodi delle
limite di una funzione
intervalli, intorno di un punto, punti isolati
funzioni elementari
e di accumulazione di un insieme
- Verificare il limite di una funzione
dell’analisi
mediante la definizione
- Applicare i primi teoremi sui limiti (unicità
del limite, permanenza del segno,
confronto)
Unità
didattica
Competenze
Traguardi formativi
Indicatori
Il calcolo dei
limiti
- Dominare attivamente i concetti e - Calcolare i limiti di funzioni - Calcolare il limite di somme,
i metodi del calcolo algebrico e
prodotti, quozienti e potenze
delle funzioni elementari
di funzioni
dell’analisi
- Calcolare limiti che si
presentano sotto forma
indeterminata
- Calcolare limiti ricorrendo ai
limiti notevoli
- Confrontare infinitesimi e
infiniti
- Studiare la continuità o
discontinuità di una funzione
in un punto
- Calcolare gli asintoti di una
funzione
- Disegnare il grafico probabile
di una funzione
Le successioni e - Dominare attivamente i concetti e - Calcolare i limiti di
- Rappresentare una
le serie
i metodi del calcolo algebrico e
successioni
successione con espressione
delle funzioni elementari
analitica e per ricorsione
dell’analisi
- Verificare il limite di una
successione mediante la
definizione
- Calcolare il limite di
successioni mediante i
teoremi sui limiti
- Calcolare il limite di
progressioni
- Verificare, con la definizione,
- Studiare il comportamento di se una serie è convergente,
una serie
divergente o indeterminata
- Studiare le serie geometriche
Unità
didattica
La derivata di una
funzione
Competenze
- Dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
differenziale
Traguardi formativi
Indicatori
- Calcolare la derivata di una
funzione
- Calcolare la derivata di una
funzione mediante la
definizione
- Calcolare la retta tangente al
grafico di una funzione
- Calcolare la derivata di una
funzione mediante le derivate
fondamentali e le regole di
derivazione
- Calcolare le derivate di
ordine superiore
- Calcolare il differenziale di
una funzione
40
- Applicare le derivate alla
fisica
I teoremi del calcolo
differenziale
- Dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
differenziale
Unità
didattica
Traguardi formativi
- Dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
differenziale
Unità
didattica
Indicatori
- Studiare i massimi, i minimi - Determinare i massimi, i
e i flessi di una funzione
minimi e i flessi orizzontali
mediante la derivata prima
- Determinare i flessi mediante
la derivata seconda
- Determinare i massimi, i
minimi e i flessi mediante le
derivate successive
- Risolvere i problemi di
massimo e di minimo
- Studiare il comportamento di - Studiare una funzione e
una funzione reale di
tracciare il suo grafico
- Passare dal grafico di una
variabile reale
funzione a quello della sua
derivata e viceversa
- Risolvere equazioni e
disequazioni per via grafica
- Applicare lo studio di
funzioni
- Risolvere i problemi con le
funzioni
- Separare le radici di
un’equazione
- Risolvere un’equazione in
- Risolvere in modo
modo approssimato
approssimato un’equazione
con il metodo: di bisezione,
delle secanti, delle tangenti.
Competenze
Traguardi formativi
Gli integrali indefiniti - Dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
integrale
Gli integrali definiti
- Applicare il teorema di Rolle
- Applicare il teorema di
Lagrange
- Applicare il teorema di
Cauchy
- Applicare il teorema di De
L’Hospital
Competenze
I massimi, i minimi e i - Dominare attivamente i
flessi
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
differenziale
Lo studio delle
funzioni
- Applicare i teoremi sulle
funzioni derivabili
- Dominare attivamente i
Indicatori
- Apprendere il concetto di
- Calcolare gli integrali
integrazione di una funzione
indefiniti di funzioni
- Calcolare gli integrali
mediante gli integrali
indefiniti di funzioni anche
immediati e le proprietà di
non elementari
linearità
- Calcolare un integrale
indefinito con il metodo di
sostituzione e con la formula
di integrazione per parti
- Calcolare l’integrale
indefinito di funzioni
razionali fratte
- Calcolare gli integrali definiti - Calcolare gli integrali definiti
41
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
integrale
di funzioni anche non
elementari
- Usare gli integrali per
calcolare aree e volumi di
elementi geometrici
-
Unità
didattica
Le equazioni
differenziali
Competenze
- Dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
dell’analisi e del calcolo
differenziale e integrale
Traguardi formativi
Indicatori
- Apprendere il concetto di
equazione differenziale
- Risolvere alcuni tipi di
equazioni differenziali
- Risolvere le equazioni
differenziali del primo ordine
del tipo y’ = f(x), a variabili
separabili, lineari
- Risolvere le equazioni
differenziali del secondo
ordine lineari a coefficienti
costanti
- Risolvere problemi di Cauchy
del primo e del secondo
ordine
- Applicare le equazioni
differenziali alla fisica
Unità
didattica
Competenze
Traguardi formativi
Le distribuzioni di
probabilità
mediante il teorema
fondamentale del calcolo
integrale
Calcolare il valor medio di
una funzione
Operare con la funzione
integrale e la sua derivata
Calcolare l’area di superfici
piane e il volume di solidi
Calcolare gli integrali
impropri
Applicare gli integrali alla
fisica
- Utilizzare i concetti e i
modelli delle scienze
sperimentali per investigare
fenomeni sociali e naturali e
per interpretare i dati
Indicatori
- Operare con le distribuzioni - Determinare la distribuzione
di probabilità di uso
di probabilità e la funzione di
frequente di variabili casuali ripartizione di una variabile
discrete
casuale discreta, valutandone
- Operare con le distribuzioni
media, varianza, deviazione
di probabilità di uso frequente
standard
di variabili casuali continue
- Studiare variabili casuali che
hanno distribuzione uniforme
discreta, binomiale o di
Poisson
Studiare variabili casuali
continue che hanno
distribuzione uniforme continua
o normale
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof. Alessandro Seganfreddo
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
42
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: FISICA
Docente: prof.ssa.Silvia Alessi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: (acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
La classe possiede adeguate conoscenze in merito ai seguenti contenuti fondamentali della fisica classica e ad alcuni
elementi conoscitivi della Fisica Moderna e Contemporanea:
•
•
•
•
•
•
Leggi di Ohm e di Kirchoff
Magnetismo
Induzione elettromagnetica
Eq. di Maxwell – onde elettromagnetiche
Relatività Ristretta
Meccanica Quantistica
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
La maggior parte della classe ha raggiunto un più che sufficiente livello di competenza nella:
•
•
•
•
•
•
•
•
Consapevolezza che la fisica costruisce modelli capaci di descrivere al meglio la realtà, ma che ogni modello ha dei
limiti di cui è necessario tenere conto
Capacità di utilizzare le conoscenza matematiche per risolvere problemi di fisica
Consapevolezza dello stretto legame tra la fisica e le altre scienze sperimentali
Capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno facilmente osservabile
Capacità di raccogliere dati sperimentali in un esperimento guidato
Capacità di ordinare i dati in una tabella
Capacità di tradurre i dati nel tipo di grafico più opportuno
Capacità di elaborare i dati fino a trovare una relazione tra le variabili
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni;
controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento)
La classe ha raggiunto in modo diversificato una nel complesso più che sufficiente
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Capacità di formulare delle ipotesi
Capacità di trarre delle conclusioni dagli esperimenti eseguiti
Capacità di leggere e interpretare un grafico
Capacità di risolvere situazioni problematiche
Capacità di lavorare in gruppo
Capacità di discernere l’essenziale dal superfluo
Capacità di risolvere problemi ed esercizi
Capacità di applicare le conoscenze scientifiche a problemi esterni all’ambito scientifico
Capacità di applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite
Riconoscere l'ambito di validità delle leggi scientifiche
Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato fisico
Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione
Valutare l'attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
• Unità didattiche e/o
• Eventuali approfondimenti
43
U.D. – Approfondimento
Leggi di Ohm e di Kirkhoff
Magnetismo
Induzione elettromagnetica
Equazioni di Maxwell – onde elettromagnetiche
Relatività Ristretta
Meccanica Quantistica
Ripasso generale e approfondimento
Periodo/ore
Settembre 9
Ottobre 11
Ottobre/Novembre 10
Novembre/Dicembre 10
Gennaio/Febbraio/Marzo 18
MarzoAprile/Maggio 20
Maggio/Giugno 12
Per maggiori dettagli, vedasi CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI
PER COMPETENZE allegati.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 77 di lezione + 4 di sorveglianza (al 11 maggio) + 9
presunte fino alla fine dell’anno = 90
3.
METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
Ciascun argomento di ogni unità didattica è stato introdotto dall’insegnante tramite una o più lezioni frontali dedicate
alla spiegazione della teoria e alla sua contestualizzazione, alla definizione dei nuovi termini tecnici introdotti e al
chiarimento dei legami tra i concetti nuovi e quelli precedentemente acquisiti.
Esperienze in laboratorio di fisica e la visione di filmati hanno fatto da supporto alle spiegazioni.
L’esercitazione sull’applicazione dei nuovi contenuti è stata poi svolta in parte in classe e in parte a casa.
Particolare attenzione è stata posta nell’evidenziare le connessioni, i confronti e i concetti fondamentali e comuni alle
varie tematiche affrontate.
Nel sito del liceo, in “La fisica bella e utile”, sono stati messi dei materiali di approfondimento di applicazione dei
concetti studiati a situazioni “reali”. La classe ha studiato il Modello Standard delle Particelle Elementari nel libro di
Ugo Amaldi “Sempre più veloci”, edito da Zanichelli.
Durante le lezioni in classe sono stati anche svolti quesiti di applicazione dell’ Analisi matematica alla Fisica.
Per quanto riguarda le attività di recupero e sostegno, è stato a disposizione degli studenti, in alcuni periodi dell’anno
scolastico, uno sportello pomeridiano con un insegnate presente a scuola e si sono svolti corsi di recupero durante la
settimana di sospensione dell’attività didattica ordinaria.
Il testo adottato è J. Walker, Dalla meccanica alla fisica moderna, ed. Pearson - Linx ,vol.3
L’orario settimanale è di 3 ore di lezione.
L’uso del laboratorio di Fisica è stato ridotto rispetto agli anni precedenti. Sono stati svolti i seguenti esperimenti:
- Leggi di Ohm
- Linee di campo di particolari campi magnetici
Sono stati visti, in classe o a casa, i filmati del PSSC sugli gli argomenti trattati come “Onde elettromagnetiche”,
“Esperienza di Franck d Hertz”, … ed altri riguardanti le biografie dei fisici del ‘900 o l’inquadramento storico delle
loro scoperte
La matematica studiata in quest’ultimo anno scolastico ha fornito gli elementi di calcolo differenziale e integrale
necessari per la corretta formalizzazione degli argomenti trattati.
4.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Sono state effettuate verifiche scritte, inizialmente contenenti risoluzione di problemi o test, successivamente domande
aperte (tipologia B).
Sono servite ad accertare lo studio della teoria e la corretta applicazione dei nuovi concetti e a verificare la capacità di
organizzare in modo chiaro e ordinato quanto di nuovo appreso con quanto già acquisito.
Nell’elaborato scritto sono da considerarsi elementi di valutazione i seguenti: comprensione del testo, capacità di
organizzare il compito e svolgerlo in maniera chiara, ordinata e sintetica; capacità di rielaborare i concetti; sicurezza
nell’applicazione delle tecniche di calcolo.
44
Per la trasformazione in 15-esimi, si è utilizzata la seguente formula:
0.6 * AseA ≤ 10
con A voto in 15-esimi.
[0.8 * ( A − 10)] + 6 seA > 10
x (voto in 10-mi) = 
Le esperienze in laboratorio non sono state quest’anno valutate, ma solo dimostrative. Sono stati invece valutati, con un
giudizio che concorre alla media finale, i lavori di approfondimento assegnati.
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove delle verifiche effettuate e la simulazione di
terza prova.
Nella ultima parte dell’anno scolastico sono state fatte anche prove orali, volte soprattutto a valutare la capacità di
collegare gli argomenti trattati, di evidenziare analogie e differenze e ad inquadrarli nella loro successione storica,
evidenziando i processi logici e di pensiero che hanno portato allo sviluppo delle teorie del ‘900.
Firma del Docente (Prof. ssa Silvia Alessi)
______________________________
45
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI
(COME DA INDICAZIONI NAZIONALI)
Risultati di apprendimento attesi comuni a tutti i licei:
•
•
•
•
•
conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli
strumenti matematici, statistici e del calcolo della probabilità fondamentali e necessari per la comprensione delle
discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;
comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione dei fenomeni, la convalida
sperimentale del modello, l’interpretazione dei dati sperimentali;
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee e della cultura,
nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche;
avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio e di approfondimento delle altre
discipline; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione dei
processi complessi, nell’individuazione di procedimenti risolutivi;
individuare le connessioni tra scienza e tecnica.
Risultati di apprendimento attesi per il liceo scientifico:
•
•
•
•
•
•
•
comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e di conoscenza propri della
matematica e delle scienze fisiche e naturali;
seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico, ed essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti degli
strumenti impiegati per trasformare l’esperienza in sapere scientifico;
individuare rapporti storici ed epistemologici tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico;
individuare le analogie e le differenze tra i linguaggi simbolico-formali e il linguaggio comune;
usare procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetiche-deduttive proprie dei metodi di indagine
scientifica;
individuare i caratteri specifici e le dimensioni tecnico-applicative dei metodi di indagine utilizzati dalle
scienze sperimentali;
individuare le interazioni sviluppatesi nel tempo tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie,
artistiche e filosofiche.
Risultati di apprendimento attesi per l’ AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA
•
•
•
Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del
pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione
matematica della realtà;
possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali, padroneggiandone le
procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate;
essere in grado di utilizzare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondire e comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione
dei processi complessi e nell’individuazione dei procedimenti risolutivi.
PROFILO GENERALE E COMPETENZE
1.
2.
3.
4.
5.
Osservare e identificare fenomeni
Formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi
Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua
risoluzione
Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l’esperimento è inteso come
interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, analisi critica dei dati e dell’affidabilità di un processo di
misura, costruzione e/o validazione di modelli
Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui si vive.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
QUINTO ANNO
1. Completare lo studio dell’Elettromagnetismo per giungere alla sintesi costituita dalle equazioni di Maxwell e
studiare la produzione e propagazione, gli effetti e le applicazioni delle onde elettromagnetiche
2. Studiare le conoscenze sviluppate nel XX secolo relative al microcosmo e al macrocosmo
3. Studiare la Relatività Ristretta, la radiazione termica e l’ipotesi di Planck, l’effetto fotoelettrico, la
quantizzazione dei livelli energetici nell’atomo, l’ipotesi di De Broglie e il Principio di Indeterminazione
46
4. Approfondire a scelta temi di Fisica Moderna (nel campo dell’Astrofisica, della Cosmologia, della Fisica delle
Particelle) o dei rapporti tra Scienza e Tecnologia (energia nucleare, semiconduttori, micro e nano tecnologie e
sviluppo di nuovi materiali, problema delle risorse energetiche)
5. Trovare un raccordo con altri insegnamenti (in particolare con quelli di matematica, scienze, storia e filosofia)
e nel promuovere collaborazioni tra l’Istituzione scolastica e l’Università, enti di ricerca, musei della scienza e
mondo del lavoro.
6. Approfondire ulteriormente la dimensione sperimentale con attività da svolgersi non solo nel laboratorio
didattico della scuola, ma anche presso laboratori di Università ed enti di ricerca, aderendo anche a progetti di
orientamento.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER CLASSE
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
COMPETENZA 1
Osservare e identificare fenomeni
ARGOMENTO
CIRCUITI
CONOSCENZE
-
MAGNETISMO
-
-
-
INDUZIONE
ELETTROMAGNETICA
-
-
-
ABILITA’
Concetto di corrente
elettrica
Definizione
di
resistenza
di
un
conduttore
Definizione di serie e
parallelo
Leggi di Ohm e di
Kirchoff
Il campo magnetico e le
sue proprietà
Forza di Lorenz
Moto
di
particelle
cariche
in
campi
magnetici
Esperienze di Oersted,
Faraday Ampere
Campi
magnetici
generati da fili rettilinei,
spire e solenoidi
Azione di un campo
magnetico su una spira
percorsa da corrente
Magnetismo
nella
materia
Flusso e circuitazione
di un campo magnetico
Esperimenti di Faraday
sulla corrente indotta
Flusso di un campo
magnetico concatenato
con un circuito
Definizione di forza
elettromotrice indotta e
relazione con il flusso
concatenato (legge di
Faraday-Neumann)
Legge di Lenz
Mutua induzione e
autoinduzione
Induttanza
di
un
solenoide
Analisi del circuito RL
47
-
-
-
-
-
-
-
-
TEMPI
Saper
discutere
le
caratteristiche di un
conduttore
Saper
discutere
la
struttura di un circuito
SETTEMBRE
Sapere le proprietà del
campo magnetico e le
caratteristiche
delle
linee di campo
Saper analizzare il moto
di una carica elettrica in
un campo magnetico
Saper descrivere le
interazione
magneticorrenti
Saper
descrivere
il
comportamento
dei
diversi materiali in
presenza di un campo
magnetico esterno
OTTOBRE
Descrivere esperimenti
che
mostrino
il
fenomeno
dell’induzione
elettromagnetica
Discutere l’equazione
della legge di Faraday
Discutere la legge di
Lenz
Discutere la legge di
Neumann-Lenz
Descrivere le relazioni
tra forza di Lorentz e
forza
elettromotrice
indotta
OTTOBRE
NOVEMBRE
-
-
EQUAZIONI DI
MAXWELL E ONDE
ELETTROMAGNETICHE
-
-
-
-
LA
RELATIVITA’
RISTRETTA
-
-
-
-
-
ORIGINI DELLA FISICA
DEI QUANTI E LA
MECCANICA
QUANTISITICA
-
-
Energia immagazzinata
in un solenoide
Trasformatori e linee di
trasporto elettrico
Campo elettrico indotto
e campo magnetico
indotto
Propagazione
del
campo elettromagnetico
Velocità della luce
Equazioni di Maxwell
Caratteristiche
di
un’onda
elettromagnetica
Trasporto di energia e
quantità di moto
Produzione e ricezione
di
onde
elettromagnetiche con
circuiti oscillanti e
antenne
Spettro
elettromagnetico e sue
proprietà
Contesto
storico
e
scientifico in cui si
inserisce la teoria
Esperimento
di
Michelson e Morley
Trasformazioni
di
Lorentz
Postulati di Einstein
Composizione
relativistica
delle
velocità
Diagrammi
spaziotempo
Concetto
di
simultaneità
Dilatazione dei tempi e
contrazione
delle
lunghezze
Cono di luce
Rapporto causa - effetto
Massa e quantità di
moto relativistiche
Energia
cinetica
relativistica, energia a
riposo ed energia totale
Invarianza della carica
elettrica
Trasformazioni
dei
campi
elettrici
e
magnetici
Scoperta dell’elettrone
Radiazione di corpo
nero ed ipotesi dei
quanti di Planck
Effetto fotoelettrico
Effetto Compton
Spettri atomici
48
-
Illustrare le equazioni di
Maxwell nel vuoto
espresse in termini di
flusso e circuitazione
Argomentare
sul
problema della corrente
di spostamento
Descrivere
le
caratteristiche
del
campo
elettrico
e
magnetico di un’onda
elettromagnetica e la
relazione reciproca
Collegare la velocità di
un’onda con l’indice di
rifrazione
Descrivere lo spettro
continuo ordinato in
frequenza
ed
in
lunghezza d’onda
NOVEMBRE
DICEMBRE
-
Saper
argomentare,
usando almeno uno
degli
esperimenti
classici sulla validità
della teoria
GENNAIO - FEBBRAIO
- MARZO
-
Illustrare il modello del
corpo
nero
e
interpretarne la curva di
emissione in base al
modello di Planck
Illustrare
la
legge
dell’effetto Compton e
MARZO – APRILE MAGGIO
-
-
-
-
-
-
-
Primi modelli atomici
ed atomo di Bohr
Interpretazione
degli
spettri atomici
Esperimento di FrankHertz
Onde di De Broglie
Fondamenti
della
meccanica ondulatoria
di Schroedinger
Principio
di
indeterminazione
di
Heisenberg
Principio di esclusione
di Pauli
Diffrazione/Interferenza
degli elettroni
-
-
-
-
dell’effetto fotoelettrico
Descrivere le condizioni
di
quantizzazione
dell’atomo di Bohr
usando la relazione di
de Broglie
COMPETENZA 2
FORMULARE IPOTESI ESPLICATIVE UTILIZZANDO MODELLI, ANALOGIE, LEGGI
ARGOMENTO
CONOSCENZE
ABILITA’
CIRCUITI
-
Corrente elettrica
Resistenza
Serie e Parallelo
Maglia e nodo
-
MAGNETISMO
-
Il campo magnetico
Forza di Lorenz
Moto di particelle cariche
in campi magnetici
Esperienze di Oersted,
Faraday Ampere
Campi magnetici generati
da fili rettilinei, spire e
solenoidi
Azione di un campo
magnetico su una spira
percorsa da corrente
Magnetismo nella materia
Flusso e circuitazione di
un campo magnetico
-
-
-
-
-
-
-
INDUZIONE
ELETTROMAGNETICA
-
-
Esperimenti di Faraday
sulla corrente indotta
Flusso di un campo
magnetico
concatenato
con un circuito
Definizione
di
forza
elettromotrice indotta e
relazione con il flusso
49
-
-
Saper
risolvere
semplici circuiti con
configurazioni
in
serie e in parallelo e
con due maglie
Saper
determinare
intensità, direzione e
verso del campo
magnetico generato
da fili, spire e
solenoidi percorsi da
corrente
Saper
determinare
intensità, direzione e
verso della forza che
agisce su una carica
in moto in un campo
magnetico
Saper determinare le
variabili del moto
circolare
uniforme
di una carica elettrica
in
un
campo
magnetico
Saper determinare il
momento magnetico
di una spira e il
momento della forza
agente su una spira
posta in un campo
magnetico
Calcolare il flusso di
un campo magnetico
Calcolare
le
variazioni di flusso
del campo magnetico
Calcolare
correnti
indotte
e
forze
elettromotrici indotte
TEMPI
VEDI SOPRA
EQUAZIONI
DI
MAXWELL
E
ONDE
ELETTROMAGNETICHE
-
LA
RELATIVITA’
RISTRETTA
-
-
-
ORIGINI DELLA FISICA
DEI QUANTI E LA
MECCANICA
QUANTISITICA
-
-
concatenato
(legge di
Faraday-Neumann)
Legge di Lenz
Mutua
induzione
e
autoinduzione
Induttanza
di
un
solenoide
Analisi del circuito RL
Energia immagazzinata in
un solenoide
Trasformatori e linee di
trasporto elettrico
Campo elettrico indotto e
campo magnetico indotto
Propagazione del campo
elettromagnetico
Velocità della luce
Equazioni di Maxwell
Caratteristiche di un’onda
elettromagnetica
Trasporto di energia e
quantità di moto
Produzione e ricezione di
onde elettromagnetiche
con circuiti oscillanti e
antenne
Spettro elettromagnetico e
sue proprietà
Contesto
storico
e
scientifico in cui si
inserisce la teoria
Esperimento di Michelson
e Morley
Trasformazioni di Lorentz
Postulati di Einstein
Composizione
relativistica delle velocità
Diagrammi spazio-tempo
Concetto di simultaneità
Dilatazione dei tempi e
contrazione
delle
lunghezze
Massa e quantità di moto
relativistiche
Energia
cinetica
relativistica, energia a
riposo ed energia totale
Scoperta dell’elettrone
Radiazione di corpo nero
ed ipotesi dei quanti di
Plank
Effetto fotoelettrico
Effetto Compton
Spettri atomici
Primi modelli atomici ed
atomo di Bohr
Interpretazione
degli
spettri atomici
Esperimento di FrankHertz
Onde di De Broglie
Fondamenti
della
meccanica ondulatoria di
50
-
Derivare l’induttanza
di un solenoide
-
Conoscere
e
applicare il concetto
di
intensità
di
un’onda
elettromagnetica
-
Saper applicare le
relazioni
sulla
dilatazione dei tempi
e sulla contrazione
delle lunghezze
Saper
risolvere
semplici problemi di
cinematica
e
dinamica relativistica
-
-
-
-
-
-
Applicare le leggi di
Stefan – Boltzmann e
di Wien
Applicare
l’equazione
di
Einstein dell’effetto
fotoelettrico
Saper applicare la
legge
dell’effetto
Compton
Calcolare
le
frequenze emesse per
la transizione dai
livelli dell’atomo di
Bohr
Calcolare
-
-
Schroedinger
Principio
di
indeterminazione
di
Heisenberg
Principio di esclusione di
Pauli
Diffrazione/Interferenza
degli elettroni
-
l’indeterminazione
quantistica
sulla
posizione/quantità di
moto
di
una
particella
Calcolare
la
lunghezza d’onda di
una particella
COMPETENZA 3
FORMALIZZARE PROBLEMI E APPLICARE GLI STRUMENTI MATEMATICI E DISCIPLINARI
RILEVANTI PER LA LORO RISOLUZIONE
Esercizi, test, quesiti, problemi modello, problemi guidati, problemi, riflessioni sui concetti esposti nella teoria.
- Risolvere problemi di applicazione delle formule studiate inclusi quelli che richiedono il calcolo delle forze su
conduttori in moto in un campo magnetico
- Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi
COMPETENZA 4
FARE ESPERIENZA E RENDERE RAGIONE DEL SIGNIFICATO DEI VARI ASPETTI DEL METODO
SPERIMENTALE
Esperienze di laboratorio:
• Verifica delle leggi di Ohm
• Rappresentazione di un campo magnetico
Essere in grado di riconoscere il fenomeno dell’induzione in situazioni sperimentali
Essere in grado di collegare le equazioni di Maxwell e i fenomeni fondamentali dell’elettricità e del magnetismo e
viceversa
COMPETENZA 5
COMPRENDERE E VALUTARE LE SCELTE SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE CHE INTERESSANO
LA SOCIETA’
Discussioni in classe sui seguenti argomenti:
Le applicazioni dell’induzione
Segnali con le onde elettromagnetiche
Radiazioni elettromagnetiche ed i rischi per la salute
Anche i colori hanno una temperatura
La lunga storia dei modelli atomici
Antimateria negli esami clinici: la PET
51
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE DI FISICA
Conoscenze :
delle definizioni e della terminologia,
delle convenzioni,
delle metodologie,
dei principi e delle leggi,
delle teorie.
Scarso
1
Sconnessa e gravemente lacunosa
Gravemente insufficiente
1.5 Frammentaria e gravemente lacunosa
Insufficiente
2.5 Frammentaria e lacunosa
Sufficiente
3
Limitata agli elementi di base
Discreto
3
Quasi completa
Buono
3.5 Completa
Ottimo
4
Eccellente
4.5 Completa e approfondita in modo autonomo
Completa e approfondita
Abilità:
Saper decodificare il linguaggio specifico
Saper interpretare e giustificare le relazioni, anche se rappresentate da grafici, tra grandezze fisiche
Scarso
1
Non comprende il linguaggio specifico; non commenta e non giustifica
Gravemente insufficiente
1.5 Commenta e giustifica in modo gravemente errato.
Insufficiente
1.5 Non evidenzia gli aspetti fondamentali
Sufficiente
2
Discreto
2.5 Commenta e giustifica le relazioni fondamentali
Buono
2.5 Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali.
Ottimo
3
Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e
derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti.
Eccellente
3
Commenta e giustifica in modo esauriente le relazioni fondamentali e
derivate e riesce a comprendere anche collegamenti remoti.
Commenta correttamente le relazioni fondamentali.
Competenze:
Di affrontare questioni concrete (non necessariamente presentate sotto forma di esercizio)
Di argomentazione
Di individuare gli opportuni strumenti (principi, leggi, regole, metodi) e di applicarli correttamente.
Scarso
0
Nessuna
Gravemente insufficiente
0.5 Non riesce a impostare i problemi o commette gravi errori.
Insufficiente
1
Applica le minime conoscenze con errori.
Sufficiente
1
Sa applicare le conoscenze in situazioni semplici con piccoli errori
Discreto
1.5 Imposta e risolve i problemi con sicurezza
Buono
2
Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in
modo articolato, completo e formalmente corretto.
Ottimo
2
Imposta e risolve i problemi con sicurezza e applica le conoscenze in
modo articolato, completo e formalmente corretto.
Eccellente
2.5 Affronta e risolve problematiche concrete e particolari tratte dalle più
varie situazioni reali e ipotetiche.
VOTO ATTRIBUITO ( in decimi)
52
CORRISPONDENZA PUNTI - VOTO
PUNTI
0
1
2
VOTO IN
DECIMI
1
1.5
2
PUNTI
0
1
VOTO
DECIMI
1
1.5
24
2
34
2.5
59
2.5
56
3
78
3.5
910
4
1017
3
1825
3.5
2633
4
1112
4.5
1314
5
1516
5.5
1718
6
1920
6.5
4249
5
5057
5.5
5862
6
6367
6.5
3441
4.5
2122
7
6872
7
23
7.5
7377
7.5
Come da delibera del Collegio Docenti, non vengono comunque attribuiti voti
inferiori al 3.
ECCELLEN
TE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIEN
TE
LIEVEMEN
TE
INSUFF.
INSUFF.
GRAVEME
NTE
INSUFF.
SCARSO
COMPET
ENZE
ABILITA’
CONOSC
ENZE
GRIGLIA DI VALUTAZONE
4.5
4
3.5
3
3
2.5
2.5
2
1
3
3
2.5
2.5
2
2
1.5
1.5
1
2.5
2
2
1.5
1
1
1
0.5
0
VOTO FINALE
(in
decimi)
……..…………
* Per gli indicatori e i descrittori si fa riferimento a
quelli esplicitati nella programmazione.
Ciascun valore espresso nella tabella va inteso
come massimo dei punti da poter attribuire.
53
2425
8
7882
8
26
8.5
8387
8.5
2728
9
8892
9
29
30
9.5
10
9396
9.5
97100
10
PROGRAMMA SVOLTO
CORRENTI ELETTRICHE
−
−
−
−
−
−
−
Corrente elettrica nei conduttori metallici: le leggi di Ohm
trasformazione dell’energia elettrica; effetto Joule
resistività e temperatura
energia elettrica e potenza
forza elettromotrice
circuiti elettrici e leggi di Kirchhoff
conduttori ohmici in serie e in parallelo
MAGNETISMO E CAMPI MAGNETICI
Il campo magnetico
− Fenomeni magnetici
− definizione di vettore campo magnetico e sua rappresentazione
− interazione magnete-magnete e magnete-corrente
− interazione corrente-corrente
− origine del campo magnetico
− campo magnetico generato da un filo di corrente: la legge di Biot-Savart
− forza esercitate da un campo magnetico su un filo di corrente
− campo magnetico generato da una spira e da un solenoide
− il motore elettrico a corrente continua
− flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il campo magnetico
− circuitazione del campo magnetico e teorema della circuitazione di Ampère
− forza magnetica agente su una carica elettrica in movimento (forza di Lorentz)
− magneti e correnti atomiche e il principio di equivalenza di Ampère
− campi magnetici nella materia
Moto di cariche in campi elettrici e magnetici
− moto di una carica in un campo elettrico uniforme
− moto di una carica in un campo magnetico
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
−
−
−
−
Induzione elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann e correnti indotte
campo elettrico indotto e sua circuitazione
legge di Lenz e la conservazione dell’energia
l’autoinduzione nei circuiti elettrici
EQUAZIONI DI MAXWELL
− la sintesi di Maxwell e il termine mancante
− la corrente di spostamento e sua interpretazione
− le equazioni di Maxwell nel caso generale e nel caso statico
− la velocità della luce e delle onde elettromagnetiche
− produzione e recezione delle onde elettromagnetiche
− lo spettro della radiazione elettromagnetica
− i raggi X e le onde radio
RELATIVITA RISTRETTA
−
−
−
−
−
−
−
Contesto storico e scientifico in cui si inserisce la teoria
Esperimento di Michelson e Morley
Trasformazioni di Lorentz
Postulati di Einstein
Composizione relativistica delle velocità
Diagrammi spazio-tempo
Concetto di simultaneità
54
−
−
−
−
−
−
−
Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze
Cono di luce
Rapporto causa - effetto
Massa e quantità di moto relativistiche
Energia cinetica relativistica, energia a riposo ed energia totale
Invarianza della carica elettrica
Trasformazioni dei campi elettrici e magnetici
MECCANICA QUANTISTICA
−
−
−
−
−
−
−
−
−
−
−
−
−
Scoperta dell’elettrone
Radiazione di corpo nero ed ipotesi dei quanti di Planck
Effetto fotoelettrico
Effetto Compton
Spettri atomici
Primi modelli atomici ed atomo di Bohr
Interpretazione degli spettri atomici
Esperimento di Frank- Hertz
Onde di De Broglie
Fondamenti della meccanica ondulatoria di Schroedinger
Principio di indeterminazione di Heisenberg
Principio di esclusione di Pauli
Diffrazione/Interferenza degli elettroni
C.L.I.L.
Lettura traduzione, ascolto e commento delle schede di approfondimento presenti nel libro di testo.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Silvia Alessi
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
55
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: SCIENZE
Docente: prof.ssa.Anna Eugenia Baggio
FINALITA’ DELLA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI SCIENZE NATURALI
Possedere le conoscenze disciplinari delle Scienze della Natura (Biologia, Chimica e Scienze della Terra) e applicare le
metodologie di indagine sperimentale delle medesime.
Sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati
forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche
utilizzando linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo
critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale.
COMPETENZE DELL’ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
∙ Possedere un metodo di studio autonomo e flessibile
∙ Saper formulare ipotesi e proporre modelli per la risoluzione di situazioni problematiche;
∙ Saper leggere e comprendere un testo scientifico, anche in lingua Inglese, utilizzando i linguaggi grafici e
iconografici
∙ Conoscere lo sviluppo storico della ricerca scientifica e tecnologica sapendo individuare le interazioni tra le
diverse forme del sapere scientifico e umanistico
∙ Saper individuare attraverso l’osservazione, la descrizione e l’analisi i fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale nelle varie forme di sistematicità e complessità
∙ Utilizzare nell’esposizione orale e scritta il linguaggio specifico
∙ Maturare un parere personale e critico su attualità riguardanti le tematiche scientifiche
∙ Orientarsi con autovalutazione e senso critico
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE DISCIPLINARI
I principali composti della chimica organica e meccanismi di reazione
Struttura e funzioni delle biomolecole
Duplicazione del DNA
Sintesi delle proteine
Le mutazioni
I gradi di organizzazione del genoma e i meccanismi di regolazione dell’espressione genica
Il DNA ricombinante
Gli enzimi e l’ATP nelle reazioni metaboliche
I processi di fermentazione e il loro significato evolutivo
La respirazione cellulare
Struttura interna e caratteristiche fisiche della Terra.
La teoria della deriva dei continenti.
L’espansione dei fondali oceanici.
La teoria della tettonica delle placche. Orogenesi.
COMPETENZE e ABILITA’ DISCIPLINARI
Scrivere le formule dei principali composti organici e attribuire il nome IUPAC
Mettere in relazione la configurazione dei composti e la presenza di gruppi funzionali con la loro reattività
Spiegare i meccanismi delle principali reazioni organiche e associarle alle varie classi di composti organici
Individuare i composti organici le cui molecole costituiscono gli esseri viventi
Mettere in relazione i concetti della chimica organica con i processi biochimici
Mettere in relazione la struttura delle biomolecole con la loro funzione metabolica
Riconoscere la struttura dell’ATP e individuare il suo ruolo biochimico
Individuare nei processi di divisione cellulare e di riproduzione degli organismi la base per la continuità della vita e la
variabilità dei caratteri che consentono i processi evolutivi
Comprendere che le strutture del vivente sono espressioni del DNA attraverso le proteine
Riconoscere e distinguere i diversi tipi di mutazioni
Interpretare la genetica di virus e batteri e cogliere l’importanza delle applicazioni in campo medico e terapeutico
Riconoscere l’importanza del meccanismo di regolazione genica nei batteri
56
Inquadrare i processi biotecnologici da un punto di vista storico e descrivere i principi di base delle biotecnologie
Riconoscere il significato del DNA ricombinante e le sue applicazioni nei vari campi della scienza e valutare le
implicazioni bioetiche delle biotecnologie
Individuare le principali forme di deformazione delle rocce e dei meccanismi che le hanno prodotte
Interpretare la distribuzione dei sismi sulla superficie terrestre come rottura di equilibrio della litosfera
Spiegare l’importanza dello studio delle onde sismiche per la comprensione della struttura interna del nostro pianeta.
Spiegare le differenze tra la crosta continentale e quella oceanica e inquadrarle nel concetto di isostasia.
Indicare le prove a favore e i punti deboli della teoria della deriva dei continenti di Wegener.
Spiegare le relazioni tra vulcanesimo, sismicità, orogenesi e margine di placca.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
UNITA' DI APPRENDIMENTO
N° ORE
UNITA’ 1 - PRINCIPI DI CHIMICA ORGANICA
22
UNITA’ 2 - LE BIOMOLECOLE
9
UNITA’ 3 - IL METABOLISMO CELLULARE
11
UNITA’ 4 - DA MENDEL AI MODELLI DI EREDITARIETA'
6
UNITA' 5 - LA GENETICA MOLECOLARE
9
UNITA' 6 - LA REGOLAZIONE GENICA
6
UNITA’ 7 - LE BIOTECNOLOGIE
9
UNITA’ 8 - L'INTERNO DELLA TERRA E LA TETTONICA DELLE PLACCHE 10
Ripasso in preparazione all'esame
8
Assemblee di classe, assemblee d'Istituto, simulazioni di prove d'Esame di Stato
8
Totale ore effettivamente svolte 98
METODOLOGIA/ MATERIALI/ STRUMENTI
Nello svolgimento del programma sono stati adottati seguenti strumenti metodologici
• Un riferimento continuo ai libri di testo in adozione utilizzando anche la lettura e l’analisi dei testi scientifici.
• Lo studio delle scienze condotto in una prospettiva pluridisciplinare cercando sinergie con i programmi di
fisica e matematica in particolare privilegiando un percorso storico della scienza e perseguendo un approccio
critico dei contenuti.
• L’uso del laboratorio scientifico e della LIM
• Lavoro di ricerca – selezione- documentazione
• Metodologia CLIL
Libri di testo:
- P. Pistarà “Principi di Chimica Moderna” Vol.C Ed. Atlas
- D. Sadava, C. H. Heller et al “Biologia.blu PLUS”vol.3 Ed. Zanichelli
- Tarbuck – Lutgens “SCIENZE DELLA TERRA voi siete qui” Ed. LINKS
CRITERI DI VALUTAZIONE E TIPOLOGIA DI VERIFICA
Elementi di valutazione “in itinere” adottati:
Test con domande a risposta aperta e prove strutturate e semistrutturate
Colloqui orali
Parametri di valutazione: conoscenza e comprensione dei contenuti, uso della terminologia specifica, capacità di
collegare i fenomeni entro la stessa disciplina e tra discipline diverse, fluidità nel condurre il colloquio orale,
partecipazione al dialogo didattico in classe.
Sono state svolte almeno tre verifiche al quadrimestre costituite da prove scritte e/o colloqui orali.
La quantificazione ha seguito una misura in decimi, con scala da tre a dieci.
Soglia di sufficienza: 60-70% in relazione alla difficoltà della prova di verifica.
Sono state considerate, inoltre, la partecipazione alle attività proposte sia individuali che di gruppo, l’impegno profuso
nel lavoro personale scolastico e domestico, e l’interesse dimostrato.
RECUPERO E SOSTEGNO
Nel corso dell'anno scolastico, a seconda delle necessità sono state effettuate attività di recupero curricolare. Inoltre:
settimana dei recuperi dopo gli scutini del primo periodo e possibilità di frequenza di sportelli con insegnanti di Scienze
del Liceo.
57
PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE
Per gli alunni più motivati è stata sollecitata la partecipazione ai diversi tipi di competizione proposti nel corso
dell'anno.
Bassano del Grappa 11/05/2015
L'insegnante : Anna Eugenia Baggio
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE Classe 5BS
CONOSCENZA
Giudizio
Gravemente insufficiente
Voto
3-4
Insufficiente
Sufficiente
Discreto/Buono
5
6
7-8
Ottimo
9-10
ABILITA' e COMPETENZA
Giudizio
Gravemente insufficiente
Voto
3-4
Insufficiente
5
Sufficiente
6
Discreto/Buono
7-8
Ottimo
9-10
Descrittore
Conoscenza dei contenuti scorretta, lacunosa e non
pertinente
Coglie le informazioni in modo parziale e approssimativo
Conosce gli aspetti essenziali dei contenuti proposti
Conosce i contenuti in modo chiaro e abbastanza
approfondito
Risponde completamente e in maniera esauriente a tutte le
richieste
Descrittore
Non sa utilizzare la terminologia specifica, non
comprende le richieste e non sa applicare le conoscenze.
Non sa organizzare il lavoro, non coglie collegamenti a
manca di rielaborazione.
Non sempre usa un linguaggio corretto e appropriato,
comprende solo parzialmente e approssimativamente le
richieste e le applicazioni. Rielabora in modo
frammentario e incompleto.
Usa un linguaggio globalmente corretto e appropriato,
comprende le richieste e le sa applicare in semplici
contesti. Opera in modo lineare e schematico e rielabora
in modo semplice.
Usa un linguaggio corretto e appropriato, comprende le
richieste e le sa applicare. Applica e rielabora le
conoscenze in modo articolato e corretto.
Usa il linguaggio specifico della disciplina ed è puntuale
ed efficace nella comprensione delle richieste e
nell’applicazione. Rielabora in modo completo sia
nell’analisi che nella sintesi.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE per quesiti a risposta aperta
Descrittori
Indicatori
CONOSCEN
ZA
Nulla
Scorrett
a,
lacunosa
e
non
pertinen
te
Parziale
ed
approssi
mativa
1
2
Essenziale Chiara ed
abbastanz
a
approfon
dita
Precisa,
complet
a
e
pertinent
e
4
6
Molto
approfon
dita
5
3
7
58
CAPACITA’ DI Totalmente
SINTESI E DI carente
RIELABORAZI
ONE
1
Poco efficace
Corretta
Efficace e articolata
2
3
4
USO
DEL Impreciso e non Talvolta
appropriato
LINGUAGGIO
1
impreciso
SPECIFICO
Globalment Scorrevole ed appropriato
e corretto ed
appropriato
3
2
Totale
/15
CONOSCENZA, COMPLETEZZA E PERTINENZA DELLE INFORMAZIONI
1
2
3
4
5
6
7
Conoscenza nulla sull’argomento (non risponde)
Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori
Conoscenza parziale e/o approssimativa
Conoscenza degli elementi essenziali
Conoscenza corretta e quasi completa dei contenuti
Conoscenza completa e precisa
Conoscenza completa e molto approfondita dei contenuti
CAPACITA’ DI SINTESI E RIELABORAZIONE
1
2
3
4
Non individua gli elementi essenziali richiesti
Coglie gli elementi essenziali ma rielabora in modo frammentario e difficoltoso
Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo
La sintesi è organica e completa e la rielaborazione è molto articolata
USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO
1
2
3
4
Numerosi errori ed approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina
Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina
Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina
Uso ampio e corretto del lessico della disciplina
Bassano del Grappa 11/05/2015
L'insegnante : Anna Eugenia Baggio
59
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
UNITA’ 1 - PRINCIPI DI CHIMICA ORGANICA
• Ibridazione del carbonio.
• Isomeria.
• I composti organici: idrocarburi alifatici, aromatici.
• Reazioni di sostituzione radicalica, addizione elettrofila e nucleofila, sostituzione elettrofila e nucleofila,
polimerizzazione.
• I gruppi funzionali: alcoli, fenoli, aldeidi, chetoni, acidi , anidridi, esteri, eteri, ammine, ammidi (proprietà
fisico/chimiche e tipi di reazioni).
UNITA’ 2 - LE BIOMOLECOLE
• Principali monosaccaridi e disaccaridi . Polisaccaridi di riserva e di struttura.
• Struttura e tipi di amminoacidi. I livelli di organizzazione delle proteine. Gli enzimi
• Caratteristiche dei lipidi. Struttura dei trigliceridi, fosfolipidi, glicolipidi, steroidi.
• Struttura dei nucleotidi. Molecole di DNA ed RNA
• Composizione e funzione della molecola di ATP
UNITA’ 3 - IL METABOLISMO CELLULARE
• Reazioni spontanee e non spontanee
• Il ruolo dell’ATP nelle reazioni cellulari
• Metabolismo anaerobico: le fermentazioni
• Metabolismo aerobico: glicolisi e ciclo di Krebs. Teoria chemiosmotica
• Cicli metabolici
UNITA’ 4 - DA MENDEL AI MODELLI DI EREDITARIETA'
• Le leggi di Mendel
• Alberi genealogici
• Interazioni alleliche : geni polimorfici, allelia multipla, dominanza incompleta, codominanza, pleiotropia
• Interazioni geniche: epistasi, caratteri poligenici
• Eredità legata al sesso
UNITA’ 5 -LA GENETICA MOLECOLARE
• Duplicazione del DNA in Procarioti ed Eucarioti
• Geni e proteine
• Sintesi proteica: trascrizione e traduzione
• Le mutazioni.
UNITA’ 6- LA REGOLAZIONE GENICA
• La genetica dei Virus
• La ricombinazione genica nei Procarioti (trasformazione, trasduzione, coniugazione)
• Plasmidi e trasposoni,
• Il modello dell’operone
• Il genoma eucariotico
• le caratteristiche dei geni eucariotici
UNITA’ 7- LE BIOTECNOLOGIE
• Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie
• Gli strumenti dell’ingegneria genetica (plasmidi, virus, enzimi restrizione, trascriptasi inversa)
• Il clonaggio e la clonazione.
• Il sequenziamento del genoma.
• La proteomica
• La genomica e gli OGM
• Generalità sulle applicazioni delle biotecnologie in campo medico agrario, ambientale
60
UNITA’ 8- L'INTERNO DELLA TERRA E LA TETTONICA DELLE PLACCHE
• Le manifestazioni della dinamica terrestre: fenomeni vulcanici e sismici
• Le onde sismiche e la struttura interna della Terra.
• La deriva dei continenti e l'espansione dei fondali oceanici.
• La teoria della tettonica delle placche.
• Pieghe, faglie, isostasia.
• La formazione delle montagne.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Anna Eugenia Baggio
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
61
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente: prof. Manuel Ponso
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:
questa classe, che ho seguito dal secondo anno, è composta da alunni che dimostrano un interesse discreto per la
disciplina e che hanno, complessivamente, elaborato un metodo di studio autonomo e produttivo. I livelli di
partecipazione e impegno personale sono globalmente discreti e abbastanza costanti e gli allievi hanno, mediamente,
conseguito un più che sufficiente livello di conoscenza dei contenuti fondamentali delle opere, degli autori e dei
movimenti artistici considerati. Hanno inoltre acquisito i codici fondamentali per la lettura e l’analisi dell’opera d’arte.
COMPETENZE:
gli studenti sanno, globalmente, individuare gli aspetti tipologici, iconografici ed estetici di un’opera d’arte e le
specificità stilistiche ed espressive di un autore.
CAPACITA’:
la maggior parte degli studenti sa, globalmente, stabilire, anche attraverso opportuni collegamenti con altri ambiti
disciplinari, le relazioni esistenti tra un’opera d’arte ed il contesto storico in cui è stata realizzata.
E’ altresì capaci di cogliere le linee fondamentali di sviluppo del fenomeno artistico e, di questo, i momenti
maggiormente caratterizzanti.
Per quanto riguarda l’analisi e la riproduzione dell’opera d’arte (individualmente scelta), hanno dimostrato una buona
capacità nell’analizzare le peculiarità stilistiche dell’autore prescelto e nell’utilizzare le tecniche grafiche e/o pittoriche
per approfondire la comprensione dell’opera attraverso la sua riproduzione.
•
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche
Unità didattica
Il Post- Impressionismo e il Simbolismo: Gauguin, Van
Gogh, Cezanne e Toulouse Lautrec. Il NeoImpressionismo: Seurat.
L’Art Noveau. La Secessione viennese: Klimt
Il Modernismo catalano: Gaudì.
L’Espressionismo francese. I Fauves e Matisse
L’Espressionismo tedesco. Il Die Brucke e Kirchner.
L’Espressionismo austriaco: Schiele e Kokoschka.
Il Cubismo: Picasso e Braque
Il Futurismo: Boccioni, Balla e Sant’Elia.
Il Dadaismo: Duchamp e Ray
Il Surrealismo: Dalì. Magritte e Mirò.
Klee e Mondrian.
Il Razionalismo
Gropius e l’esperienza del Bauhaus
L’affermazione dell’architettura moderna: Wright e Le
Corbusier.
Il Razionalismo Italiano.
La Pop-art
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
62
Periodo
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio-Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 48
6.
METODOLOGIE: lezione frontale, utilizzo della LIM per accedere ad un ampio numero di opere ed
ampliare la conoscenza dei percorsi artistici - anche precedenti o successivi al periodo storico o al movimento
considerati - dei singoli autori, esposizioni individuali su temi concordati, attività grafico/pittorica, viaggio
d’istruzione a Vienna.
7.
MATERIALI DIDATTICI: testo utilizzato: Cricco - Di Teodoro, Itinerario nell’arte vol.V Zanichelli
8.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
•
verifiche orali, valutazioni di esposizioni individuali, simulazioni di terza prova, rilievo della propria
abitazione.
Ediz.
Per la valutazione orale si è tenuto conto della padronanza complessiva della materia, della capacità di orientarsi e
collegare, della chiarezza e dell’ordine espositivo.
La valutazione del lavoro individuale di analisi e riproduzione di un’opera d’arte (individualmente scelta) ha
richiesto invece un maggior numero di parametri, in quanto, oltre alla capacità di utilizzare i codici del linguaggio
visivo e alla capacità di documentarsi, sono risultati determinanti anche l’originalità della presentazione e la
realizzazione globale in cui si è percepita una “partecipazione personale”, da parte dello studente, che andava oltre
al conseguimento di un buon voto.
Per quanto riguarda le simulazioni della terza prova, il giudizio complessivo è stato formulato in base alla griglia di
valutazione riportata nella pagina seguente.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
1° quesito
Conoscenza dei contenuti
Capacità di sintesi e di
rielaborazione
/5
Linguaggio specifico
/5
Valutazione complessiva
/5
/15
2° quesito
Conoscenza dei contenuti
Capacità di sintesi e di
rielaborazione
/5
Linguaggio specifico
/5
Valutazione complessiva
/5
/15
3° quesito
Conoscenza dei contenuti
Capacità di sintesi e di
rielaborazione
/5
Linguaggio specifico
/5
Valutazione complessiva
/5
Media dei punteggi ……………………………/ 15
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
0
1
2
3
4
5
Nessuna conoscenza
Conoscenza molto lacunosa e/o con gravi errori
Conoscenza parziale e/o approssimativa
Conoscenza degli elementi essenziale anche se con qualche approssimazione o parzialità
Conoscenza corretta e pressoché completa dei contenuti
Conoscenza completa e precisa
63
/15
CAPACITA’DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE
1
2
3
4
5
Non o risponde o supera di oltre il 30% la lunghezza massima indicata.
Non individua gli elementi essenziali richiesti
Coglie gli elementi essenziali in modo parziale
Coglie tutti gli elementi e rielabora in modo abbastanza completo
La sintesi è organica e completa; la rielaborazione è coerente
LINGUAGGIO SPECIFICO
1
2
3
4
5
Gravi e numerosi errori nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana
Alcuni errori nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana
Pochi errori, ma approssimazioni nell’uso del lessico della disciplina e/o nell’uso della lingua italiana
Uso sostanzialmente corretto del lessico della disciplina
Uso ampio e corretto del lessico della disciplina
•
A disposizione della commissione sono state consegnate al coordinatore di classe le copie delle prove scritte
somministrate (n°2 simulazioni di terza prova - tipologia B) e le valutazioni conseguite dagli alunni nelle
medesime.
•
N.B.: la riproduzione dell’opera d’arte è stata riconsegnata agli alunni
L’insegnante
prof. Manuel Ponso
64
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
Il seguente elenco comprende opere presenti:
-
nel testo in adozione con numero di pagina indicato (tra parentesi il numero di pagina del libro nell’edizione
superata, ove presente)
- fuori testo incluse nel presente programma, viste e commentate in classe tramite LIM.
Tutte le altre, a cui gli studenti si sono avvicinati in modo diretto (visite d’istruzione) o indiretto (Internet), non sono
state citate. E’ auspicabile però che, oltre ad avere ampliato il bagaglio culturale di ciascuno studente, abbiano fatto
nascere il desiderio di continuare ad occuparsi di arte perché essa è una delle più affascinanti avventure
dell’intelligenza e della creatività umana.
Il post-Impressionismo
• Paul Cezanne
La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise pag. 945
I bagnanti pag. 946
I giocatori di carte pag. 947
La montagna Saint-Victoire vista dai Lauves pag. 948
• George Seurat
Une baignade a Asnières pag. 951
Domenica pomeriggio alla Grande-Jatte pag. 952
Il circo pag. 953
• Paul Gauguin
Il Cristo giallo
pag. 956
Aha oe feii? (Come! Sei gelosa?) pag. 957
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? pag. 958
• Vincent Van Gogh
I mangiatori di patate pag. 963
Autoritratto (serie dal 1887 al 1889) pag. 964
Il ponte di Langlois pag. 965
Veduta di Arles con iris in primo piano pag. 966
Notte stellata pag. 967
Campo di grano con volo di corvi pag. 970
La stanza da letto
• Henry de Toulouse-Lautrec
Al Moulin Rouge pag. 972
Au Salon de la Rue des Moulins pag. 973
Moulin Rouge – la Goulue
• Henry Rousseau il doganiere
Incantatrice di serpenti
La guerra
L’Art Nouveau e i suoi presupposti (W. Morris e la Arts and Crafts Exhibition Society”). Secessioni e
modernità.
• Gustave Klimt
Idillio
Nudo disteso verso destra pag. 982
Giuditta I pag. 983
Ritratto di Adele Bloch Bauer pag. 984
Danae pag. 986
Il bacio
• Joseph Maria Olbrich, Palazzo della Secessione pag. 989
• Adolf Loos, Casa Scheu pag. 990
• Antoni Gaudì
La sagrada familia
Casa Batlo
Parco Guell
65
Il ‘900 e la nascita delle avanguardie:
L’Espressionismo: i Fauves e la forza del colore, il programma di rinnovamento della Brucke e le esperienze
austriache
• Henry Matisse
Donna con cappello pag. 992
La gitana pag. 994
La stanza rossa pag. 995
La danza pag. 996
• Ernst Ludwig Kirchner
Manifesto per una mostra del gruppo artistico pag. 998
Due donne per la strada pag. 999
• Emil Nolde
Gli orafi pag. 1001
Ballerina
Crocifissione
Il profeta
• Edvard Munch
La fanciulla malata pag. 1002
Sera nel corso Karl Iohann
pag. 1004
Il grido pag. 1005
Modella con sedia di vimini pag. 1009
• Oskar Kokoschka
Ritratto di Adolf Loos pag. 1011
La sposa del vento (o La tempesta) pag. 1012
• Egon Schiele
Nudo femminile seduto di schiena...
pag. 1013
Sobborgo I pag. 1014
Abbraccio pag. 1015
• George Grosz
Le colonne della società
Germania: una fiaba d’inverno I
Il Cubismo:
• Pablo Picasso (opere relative ai periodi blu e rosa, in particolare Poveri in riva al mare, Famiglia di
saltimbanchi)
Les demoiselles d’Avignon pag. 1027
Ritratto di Ambroise Voillard pag. 1030
I tre musici pag. 1032
Guernica pag. 1034
• Georges Braque
Case all’Estaque pag. 1037
”Violino e brocca
pag. 1038
Le Quotidien, violino e pipa pag. 1039
• Juan Gris, Ritratto di Picasso pag. 1040
Il Futurismo
• Umberto Boccioni
La città che sale pag. 1049
Stadi d’animo (I e II versione) pag. 1050 e 1051
Forme uniche nella continuità dello spazio pag. 1054
• Antonio Sant’Elia, La città nuova pag. 1056
• Giacomo Balla
Dinamismo di un cane al guinzaglio pag. 1060
Velocità astratta + rumore pag. 1062
• Fortunato Depero
Progetti per abiti pag. 1059
Paravento futurista pag. 1059
• Gherardo Dottori, Il via pag. 1068
L’arte fra le due guerre:
il Dadaismo: una rivoluzione nel lessico dell’arte
• Marcel Duchamp
66
•
•
•
•
•
Donna che scende le scale
Fontana (ready-made) pag. 1074
L.H.O.O.Q. pag. 1074
Man Ray
Cadeu pag. 1075
Le violon d’Ingres pag. 1075
Le diverse anime del Surrealismo figurativo e non figurativo
Max Ernst
La puberté proche pag. 1078
La vestizione della sposa pag. 1080
Joan Mirò
Montroig, la chiesa e il paese pag. 1081
Il carnevale di Arlecchino
pag. 1082
La scala dell’evasione pag. 1085
Blu III pag. 1086
Renè Magritte
L’uso della parola pag. 1088
La condizione umana pag. 1089
Le passeggiate di Euclide pag. 1089
Le grazie naturali pag. 1090
Il balcone di Manet
Salvador Dalì
Costruzione molle con fave bollite: presagio di guerra civile pag. 1092
Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia pag. 1093
”Sogno causato dal volo di un’ape pag. 1096
L’Astrattismo. Il “Cavaliere azzurro”e il “Neoplasticismo”
• Franz Marc
I cavalli azzurri pag. 1102
Capriolo nel giardino del monastero pag. 1103
• Vassilij Kandinskij
Il cavaliere azzurro pag. 1105
Murnau. Cortile del castello
pag. 1107
Senza titolo (primo acquerello astratto) pag. 1107
Composizione VI pag. 1108
• Paul Klee
Fuoco nella sera pag. 1112
Ragazzo in costume pag. 1113
• Piet Mondrian
L’albero rosso… pag. 1121
Composizione 10 pag. 1124
Composizione 11 pag. 1126
• Gerrit Rietveld, Sedia rosso-blu pag. 1125
•
•
•
•
•
•
L’affermazione dell’architettura moderna:
Peter Behrens
Fabbrica di turbine AEG pag. 1128
Peter Behrens
Poltrona Vasilij pag. 1132
Ludwig Mies Van Der Rohe
Poltrona Barcellona pag. 1132
Walter Gropius
Bauhaus: sede di Dessau pag. 1133
Officine della ditta Fagus pag. 1135
Le Corbusier
Villa Savoye pag. 1138
Unità di abitazione pag. 1140
Notre-Dame-du-Haut pag. 1142
Frank Lloyd Wright
Robie house pag. 1145
Casa sulla cascata pag. 1145
Il Solomon R. Guggenheim Museum pag. 1147
67
•
•
•
•
•
Giuseppe Terragni, Ex casa del fascio
pag. 1150
La Metafisica
Giorgio De Chirico
L’enigma dell’ora pag. 1160
Le muse inquietanti pag. 1161
Trovatore pag. 1165
Carlo Carrà
La musa metafisica pag. 1168
La pop-art:
Andy Wharol
Coca-cola bottles pag. 1212
Marylin pag. 1214
Sedia elettrica pag. 1215
Roy Lichtenstein
Whaam! pag. 1216
M-maybe pag. 1217
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof. Manuel Ponso
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
68
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof.ssa Rossana Ravaglioli
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di :
CONOSCENZE:(acquisizione di contenuti: teorie, principi, concetti, termini, tematiche, argomenti, regole, procedure,
metodi; conoscenze teoriche relative ad una o più aree disciplinari)
1 – Condizionamento organico generale
2 – Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
3 - Lavoro sulla resistenza aerobica e anaerobica
4 – Giochi sportivi
5 – Attività in ambiente naturale
6 – Grandi attrezzi
7 -Tecniche di rilassamento
8 - Gli sport invernali ,le paraolimpiadi, giochi del Commowealth, le donne nello sport.
9 – La salute dinamica
COMPETENZE: (utilizzazione delle conoscenze acquisite per l’esecuzione di compiti, risoluzione di problemi e
produzione di nuovi “oggetti”; applicazione concreta delle conoscenze anche in contesti organizzati)
1 - Esercizi a carico naturale per busto braccia e gambe
2 - Esercizi di coordinazione , resistenza, destrezza a corpo libero e con funicella
3 - Corsa veloce, di resistenza, test di Cooper
4 - Andature di preatletica
5 - Pallavolo ,Pallacanestro ,Pallamano , Badminton, rugby
6 - Corsa intervallata su percorsi misti
7 - Grandi attrezzi
9 - Training autogeno e respirazione diaframmatica
10 -Concetti di Ed. Fisica nella storia
11 - Acquisizione di stili di vita sani
CAPACITA’: (rielaborazione critica delle conoscenze e competenze in relazione e in funzione di nuove acquisizioni;
controllo e gestione intelligente di quanto si conosce e si sa fare anche per organizzare l’autoapprendimento)
Tutti gli alunni hanno interiorizzato le conoscenze acquisite e una buona parte ha saputo rielaborarle personalmente.
Hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del movimento soprattutto all’aria aperta come tutela della salute
psicofisica .
9.
•
•
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche e/o
Eventuali approfondimenti
U.D. – Approfondimento
Punto 1 e 2
Punto 3
Punto 4
Punto 5
Punto 6
Punto 7
Punto 8
Periodo/ore
Sett. Ott.
Genn. Marzo Aprile
Nov. Dic.
Ottobre Novembre
Maggio
Aprile
Aprile
69
ore 10
ore
8
ore 10
ore
5
ore
2
ore
2
ore
2
Punto 9
Punto 10
Punto 11
Febbraio , Marzo
Novembre
Maggio
ore
ore
ore
4
2
5
Per maggiori dettagli, vedasi programma allegato.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 50
10. METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e
integrazione, ecc.) e MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature,
spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.):
-
le lezioni sono state svolte con metodologie diverse a seconda degli argomenti:
frontale (capacita condizionali , educazione al ritmo, atletica leggera).
a gruppi
a coppie
11. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di
laboratorio, ecc.):
Per la valutazione ci si e basati su prove pratiche oggettive integrate dalla interesse dimostrato e
dal miglioramento.
La valutazione e stata intesa come un intervento volto a definire le modificazioni avvenute nell’allievo
durante il percorso di apprendimento.
L’insegnante
prof.ssa Rossana Ravaglioli
70
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
Potenziamento Fisiologico
Capacità cardiocircolatorie
Corsa di resistenza
Corsa a tempo, test di Cooper
Affinamento tecniche di recupero
Potenziamento muscolare
Lavoro con carico naturale, esercizi a coppie,
Grandi attrezzi : parallele, volteggio al cavallo, quadro svedese, pertiche.
Atletica leggera : gare d’Istituto
Giochi di squadra
Pallavolo, Pallacanestro, Pallamano, Hockey, Rugby, Badminton, baseball.
Teoria
Le paraolimpiadi, i giochi del Commonwealth, gli sport invernali, le donne e lo sport.
La salute dinamica: stili di vita in relazione alla salute, alimentazione ,attività fisica, rilassamento.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof.ssa Rossana Ravaglioli
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
71
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“JACOPO DA PONTE”
BASSANO DEL GRAPPA
All. A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: RELIGIONE
Docente: prof. Giampaolo Carlesso
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di.
CONOSCENZE:
• Meccanismi di disuguaglianza economica tra paesi del Nord e paesi del Sud del mondo: L’indice dello sviluppo
umano, il commercio ineguale, il debito estero, la speculazione finanziaria.
• In relazione ai Diritti Umani, ogni alunno ha approfondito un settore relativo ai diritti dell’uomo ed esposto in
classe. Gli argomenti trattati sono stati i seguenti: le illegalità ambientali, la guerra in Siria, il narcotraffico in
Colombia, etica e uso delle armi in USA, l’omofobia in Russia e i diritti violati in Corea del Nord.
• Storia della chiesa: La figura di Pio XII e la questione ebraica con il Nazismo.
• Etica: la coscienza e il problema del bene e del male, tra oggettività e soggettività della coscienza.
• Bioetica: L’aborto, analisi sociale, analisi etica e giuridica (analisi della legge 194/78), il confronto tra la prospettiva
cattolica e quella laica sui temi proposti. Eutanasia, le diverse tipologie, il confronto culturale, il rapporto con la
sofferenza. L’omosessualità, considerazioni, scientifiche, etiche e confronto con il pensiero cristiano alla luce del
Sinodo sulla famiglia 2014.
COMPETENZE:
• Sviluppare un maturo senso critico per un personale progetto di vita.
• Saper operare delle scelte più consapevoli attorno alle tematiche etiche analizzate.
• Utilizzare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti e saper proporre una lettura personale attraverso
diversi strumenti comunicativi
CAPACITA’:
• Saper ricercare, raccogliere e organizzare le informazioni per riutilizzarle secondo una chiave di lettura che
valorizza la antropologia cristiana.
• Saper approfondire, attraverso le nuove tecnologie, temi di natura sociale, antropologica e religiosa.
• Saper riconoscere con precisione i meccanismo di disuguaglianza sociale.
• Consapevolezza dei problemi etici relativi alla ricchezza e ai diritti umani.
• Riconoscere la peculiarità cristiana ed evangelica sulle tematiche affrontate.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
U.D. – Modulo – Approfondimento
Area tematica: Etica economica e diritti Umani
1) La disuguaglianza tra Nord e Sud del mondo
Periodo (mese/mesi/ore)
Novembre
2) Il debito estero
Dicembre
3) La speculazione finanziaria
Gennaio
Approfondimento
le illegalità ambientali, la guerra in Siria, il narcotraffico in Colombia, etica e uso delle armi in
USA, i diritti violati in Corea del Nord.
Febbraio
Aprile
Area Tematica: Etica e Bioetica
1) La coscienza
Settembre
2) L’aborto
Ottobre
3) L’omosessualità
Novembre
4) L’eutanasia
Novembre
72
–
Marzo
–
5) L’omofobia
Aprile
Area Tematica: Storia e Religione
La figura di Più XII in relazione alla questione ebraica
Marzo
Argomenti che ragionevolmente saranno trattati fino al 07 giugno
Diritti violati contro le categorie deboli: donne e minori. Educazione alla legalità: La mafia.
2.
METODOLOGIE
Utilizzo di un iniziale dialogo per suscitare il problema e individuare i nodi cruciali. Documentazione tratta da testi e da
altre fonti (fonti normative, documenti della chiesa, giornali e altre schede didattiche fornite dall’insegnante), con
lezione frontale. Per promuovere forme di approfondimento e di analisi di testi, si sono proposte diverse piste di lavoro,
nelle quali gli alunni si sono cimentati per elaborare delle ricerche, esposte, argomentate e presentate in classe.
3. MATERIALI DIDATTICI
Schede e approfondimenti prodotti dall’insegnante sui temi specifici.
Utilizzo della lim per presentazioni e dell’aula multimediale per approfondimenti in rete.
Il Testo adottato: tutti i colori della vita.
Documenti della chiesa: Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Bibbia.
Normative: la legge 194/78 e altre indicazioni normative sulle tematiche etiche svolte.
Altro materiale preso da riviste e giornali e documentari della Rai o spezzoni di film.
4. ATTIVITA’ DI VERIFICA
Ogni alunni ha approfondito un argomento scelto tra quelli proposti e poi presentato alla classe. Si è valutato la
ricchezza del materiale, la capacità espositiva, l’efficacia comunicativa e di coinvolgimento degli interlocutori,
l’intelligenza di collegare aree diverse del sapere, in particolare tra area scientifica e quella etica-culturale-religiosa.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE
Capacità espositiva e appropriazione di un linguaggio specifico, partecipazione e interesse, conoscenze acquisite,
attenzione in classe. La griglia di valutazione è esposta nel documento di programmazione del dipartimento e approvata
dal collegio docenti.
Bassano del Grappa, 11 maggio 2015
L’insegnante
prof. Giampaolo Carlesso
Gli studenti rappresentanti di classe
Francesca Santini
Matthias Ghiotto
73