documento finale classe vg - Benvenuti all`ITT "G. Malafarina" di

Transcript

documento finale classe vg - Benvenuti all`ITT "G. Malafarina" di
1
Prot.
N.
del
Esami di Stato conclusivi del corso di studi
(Legge n. 425/97- DP323/98 art. 52)
DOCUMENTO FINALE
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
CLASSE VG
Indirizzo: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
Articolazione: ELETTROTECNICA
IL COORDINATORE DI CLASSE
PROF. FROIIO ANTONIO
Soverato, 16/05/2016
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROF. DOMENICO A. SERVELLO
2
Sommario
Composizione Consiglio di Classe .................................................................................................. 3
Materie assegnate ai Commissari esterni ........................................................................................ 4
Materie assegnate ai Commissari interni .......................................................................................... 4
Profilo professionale ....................................................................................................................... 5
Elenco allievi e crediti ..................................................................................................................... 8
Obiettivi comportamentali e cognitivi.............................................................................................. 9
Numero di simulazioni delle prove scritte di esame : ..................................................................... 10
Attività integrative, di approfondimento ed extracurricolari ........................................................... 11
Griglie di valutazione prove d’Italiano .......................................................................................... 50
Griglia di valutazione
2^ prova .................................................................................................. 54
Griglia di valutazione
3^ prova .................................................................................................. 55
Simulazione terza prova ................................................................................................................ 55
3
Composizione Consiglio di Classe
Cognome
Nome
Materia di insegnamento
Babbo Franco
Elettronica ed Elettrotecnica
Catroppa Antonio
TPSEE
Froiio Antonio
Sistemi automatici
Casella Francesco Antonio
Laboratorio
Aloisi Iolanda
Italiano e storia
Torchia Rina Maria Grazia
Matematica e Complementi
di matematica
Macrina Santa
Inglese
Pisani Michele
Religione
Procopio Giuseppe
Scienze motorie
Firma
4
Materie assegnate ai Commissari esterni
Sistemi Automatici
Lingua Lettere italiane e Storia
Lingua straniera Inglese
Materie assegnate ai Commissari interni
Elettrotecnica ed elettronica
Matematica
Tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici
Aree Disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte (D.M. n°358/’98)
Area Linguistico storico letteraria
Lingua Lettere italiane e Storia
Lingua Straniere Inglese
Area scientifico tecnologica
Tecnologia e progettazione di sistemi elettrici ed
elettronici
Elettrotecnica ed elettronica
Sistemi automatici
Matematica
5
Profilo professionale
Il diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica, articolazione Elettrotecnica, ha una
preparazione che permette di operare in tre distinti settori:

nella gestione e manutenzione dei grandi sistemi quali centrali elettriche e linee di
distribuzione;

nella progettazione e realizzazione degli impianti elettrici civili e industriali;

nella progettazione, realizzazione e installazione degli apparati elettrici ed elettronici di
controllo dei processi industriali e delle linee di produzione automatiche.
Ha competenze specifiche inerenti:
- i materiali, le tecnologie costruttive ed i componenti dei sistemi elettrici, elettronici
- le macchine elettriche
- l’elaborazione dei segnali elettrici ed elettronici
- i sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell'energia elettrica e dei relativi
impianti di distribuzione;
- la progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici
e sistemi di automazione
- l’acquisizione e l’elaborazione di segnali analogici e digitali
- i linguaggi di programmazione con particolare riferimento ai dispositivi usati nel campo
dell’automazione
Inoltre, come risultato della formazione umanistica ed etica il diplomato in questo indirizzo sa:
-
rendersi disponibile al confronto fra opinioni, situazioni e modelli diversi;
-
valorizzare gli apporti della cultura italiana, cogliendoli nella loro evoluzione storica;
-
accettare le diversità, riconoscendone il retroterra culturale;
- assumere responsabilità diretta per partecipare alla costruzione di modelli culturali
rispondenti ai nuovi processi sociali;
-
interagire costruttivamente e con contributi personali nelle discussioni libere o guidate; -
-
cogliere il valore della legalità ed essere corretto, puntuale e preciso.
A tali complesse finalità mirano con unità di intenti sia i singoli Consigli di Classe, sia gli Organi
Collegiali Elettivi, sia le Funzioni Strumentali al POF, che vengono nominate dal Collegio Docenti
all’inizio di ogni anno scolastico.
6
QUADRO ORARIO
Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
DISCIPLINE COMUNI
1°biennio
2°biennio
5°
anno
Discipline
1^
2^
3^
4^
5^
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Storia
3
3
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Matematica e Complementi di matematica
4
4
4
4
3
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
7
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
2
2
Geografia economica
1
Scienze integrate (Fisica)*
3(1)
3(1)
Scienze integrate (Chimica)*
3(1)
3(1)
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica*
3(1)
3(1)
Tecnologie informatiche*
3(2)
Scienze e tecnologie applicate*
3
DISCIPLINE D’INDIRIZZO
Articolazione ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA
1°biennio
2°biennio
5°
anno
Discipline
1^
2^
3^
4^
5^
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed
elettronici*
5(3)
5(3)
6(4)
Elettrotecnica ed Elettronica*
7(4)
6(3)
6(3)
Sistemi automatici *
4(2)
5(2)
5(3)
32(8)
32(10)
TOTALE
33(5)
32(3)
32(9)
* Tra le parentesi sono indicate le ore di laboratorio con la compresenza di dell’Insegante Tecnico Pratico (ITP)
8
Elenco allievi e crediti
n.ordine
Cognome Nome
III
IV
1
CARISTO FEDERICO
4
4
2
CORASANITI ALESSANDRO
5
6
3
CRISTOFARO VINCENZO
4
4
4
FRUSTAGLI GIUSEPPE
5
4
5
GARA FRANCESCO
8
8
6
GIARDINELLI ORLANDO
4
4
7
IOZZO GIUSEPPE
6
6
8
MAGISANO PAOLO
4
4
9
MAUTONE MARIO
4
5
10
MIRARCHI ROSARIO
5
5
11
MONGIARDO GIULIO
4
4
12
NANCI DOMENICO
5
5
13
SERRAO FRANCESCO ANT.
7
8
14
SESTITTO GIUSEPPE
5
4
15
VOCI GIUSEPPE
4
4
V
Totali
crediti
9
Obiettivi comportamentali e cognitivi
Oltre alle competenze specifiche dell’indirizzo ed in base a quanto stabilito nei diversi dipartimenti e
nei consigli di classe il corso di studi è stato svolto cercando di far conseguire agli alunni i seguenti
obiettivi comportamentali e cognitivi.
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
essere consapevoli delle proprie capacità per avere stima di sé;
accettare gli altri anche nella loro diversità e stabilire relazioni con essi;
saper rispettare le regole, l’ambiente, le cose non proprie;
saper lavorare autonomamente e in gruppo;
essere responsabili nell’adempimento dei propri doveri e partecipare attivamente alla vita
scolastica.
saper valutare e autovalutarsi;
saper considerare la diversità di opinioni un’occasione per un confronto e una ricerca
comune di valori unificanti;
saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare
le regole, l’ambiente, gli altri, le cose non proprie;
fare propria la cultura basata sull’accettazione, sul rispetto degli altri, sulla solidarietà;
OBIETTIVI COGNITIVI
•
•
•
•
•
•
•
•
esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline;
comprendere un testo, individuarne i punti fondamentali, saperne esporre il contenuto;
saper collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse;
saper porre pro
lavoro.
comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo;
saper comunicare concetti e idee attraverso il linguaggio formale scritto e orale;
saper considerare criticamente affermazioni e informazioni per arrivare a convinzioni fondate
e a decisioni;
acquisire un metodo di studio che fornisca elementi di autonomia culturale progressiva e
consapevole.
10
Numero di simulazioni delle prove scritte di esame :
Considerata l’opportunità di sottoporre agli esami conclusivi una prova il più possibile oggettiva, il
Consiglio della classe 5F ha deliberato per la terza prova la tipologia mista B/C, della durata
complessiva di 90 minuti, così costituita:
Due domande a risposta aperta per ciascuna disciplina del valore di un (1) punto
ciascuna
Due domande a risposta multipla per ciascuna disciplina del valore di 0,5 punti
ciascuna costituita da quattro item
Viene inoltre stabilito che il numero di simulazioni delle prove di esame sarà due (2).
La durata della prima e della seconda prova sarà di sei (6) ore.
11
Attività integrative, di approfondimento ed extracurricolari
Sono state svolte le seguenti attività extracurricolari:
•
Orientamento universitario
•
Attività sportive
•
Partecipazione a concorsi
•
Visita guidata EXPO di Milano
•
Conferenze di carattere storico-culturale
Altre iniziative culturali legate al percorso didattico delle singole materie sono state:
•
conferenza di carattere scientifico
•
Partecipazione a seminari con aziende del settore elettrico
•
Visita guidate presso centrale idroelettrica
•
AVIS
12
CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE
•
•
•
•
•
I parametri valutativi sui quali si basa la valutazione nelle singole discipline sono:
i voti delle singole prove (scritte, orali, pratiche);
l’andamento dei voti nel corso del periodo;
l’interesse e la partecipazione all’attività didattica;
l’impegno nello studio individuale; la tenuta e l’utilizzo del materiale scolastico
Nelle valutazioni finali saranno utilizzati tutti i voti interi dal minimo di 3 (tre) al massimo di 10
(dieci) espressione dei seguenti giudizi:
•
•
•
•
•
•
•
•
il voto “3” corrisponde ad un giudizio insufficiente in modo gravissimo, indicando il rifiuto
della disciplina o il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi previsti, aggravato da
carenze pregresse e accentuatesi nel tempo, ma anche l’incapacità di orientarsi nei concetti
fondamentali della disciplina, di organizzare il discorso, di comunicare.
il voto “4” corrisponde ad un giudizio gravemente insufficiente, indicando il mancato
raggiungimento degli obiettivi minimi previsti, con carenze diffuse e notevoli di conoscenze
essenziali e di abilità di base.
il voto “5” corrisponde ad un giudizio insufficiente, indicando il raggiungimento solo parziale
degli obiettivi minimi previsti, con carenze di conoscenze essenziali e di abilità di base.
il voto “6” corrisponde ad un giudizio solamente sufficiente, indicando il raggiungimento
essenziale degli obiettivi minimi previsti, con semplici conoscenze essenziali e abilità di base.
il voto “7” corrisponde ad un giudizio discreto, indicando il discreto raggiungimento degli
obiettivi previsti, con una conoscenza dei contenuti fondamentali unita a sufficiente
riflessione ed analisi personale.
il voto “8” corrisponde ad un giudizio buono, indicando il buon raggiungimento degli obiettivi
previsti, una preparazione diligente unita a capacità di riflessione ed analisi personali, il
possesso di adeguati strumenti argomentativi ed espressivi, la sostanziale sicurezza
nell’espressione (anche in Lingua straniera) unita a lessico adeguato.
il voto “9” corrisponde ad un giudizio ottimo, indicando l’ottimo raggiungimento degli
obiettivi previsti, una preparazione completa ed approfondita, unita ad una buona
rielaborazione ed argomentazione dei contenuti esposti, la capacità di compiere organici
collegamenti interdisciplinari e di comunicare (anche in Lingua straniera) in modo disinvolto e
corretto.
il voto “10” corrisponde ad un giudizio eccellente, indicando l’eccellente raggiungimento degli
obiettivi previsti, una evidente rielaborazione autonoma dei contenuti studiati, anche in
prospettiva interdisciplinare, unita alla capacità di approfondimento critico delle tematiche
proposte ed alla piena padronanza dei linguaggi e degli strumenti argomentativi (anche in
Lingua straniera).
Per quanto concerne il voto di condotta questo sarà attribuito secondo quanto previsto della vigente
normativa con particolare riferimento alla disposizione secondo la quale - la valutazione in questione
concorre alla determinazione della media di profitto e un voto inferiore al “6” determina la non
ammissione all’Esame di Stato.
13
Programma svolto
e relazioni finali
per singola disciplina
14
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: ITALIANO
Docente : IOLANDA ALOISI
Classe V sez. F –Anno scolastico 2015–16
La classe, tranne alcuni elementi , ha risposto in maniera moderatamente interessata e consapevole
alla proposta didattico – educativa. L’impegno è stato privo della necessaria continuità e il metodo di
studio è apparso disorganizzato Dal punto di vista comportamentale, tutti i ragazzi sono sempre stati
rispettosi delle regole scolastiche. Sul piano del profitto .solo pochi allievi, hanno conseguito risultati
positivi dimostrando partecipazione e costanza, hanno lavorato con serietà e impegno, sono stati
sempre puntuali nelle verifiche; una parte degli alunni ha seguito solo nella seconda metà dell’anno
scolastico pervenendo ad una preparazione appena accettabile; gli altri, condizionati dalle lacune
di base e dallo scarso impegno rivelano una preparazione con conoscenze modeste..
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di :
CONOSCENZE:
 Possedere una cultura generale attraverso l’acquisizione delle linee fondamentali
della
tradizione letteraria italiana attraverso gli autori e i testi più rappresentativi
 Conoscere i principali contesti letterari
 Conoscere i principali autori nazionali ed europei
 Conoscere i temi caratterizzanti un’epoca
COMPETENZE:

Saper condurre una lettura come analisi e prima forma di interpretazione del suo
significato.
 Saper collocare l’opera nel suo contesto storico, cogliere le relazione con altre opere dello
stesso autore di altri coevi o di altre epoche.
 Saper produrre testi scritti in forma grammaticalmente corretta, organica e con proprietà
di linguaggio.
15
CAPACITÀ’:

Saper esporre oralmente contenuti in forma grammaticalmente corretta, organica e con
proprietà di linguaggio

Saper esprimersi su argomenti di carattere generale in modo efficace e appropriato ,
evidenziando la propria capacità critico-riflessiva nel riconoscere elementi di continuità e di rottura
tra i principali momenti letterari studiati.

Saper elaborare una semplice mappa concettuale o un percorso letterario riguardo ai
contenuti studiati
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CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Gli strumenti testuali
Il Testo – l’Analisi - la Scrittura
PRATICHE di lettura , comprensione e scrittura sui vari tipi di Testo (esercitazioni e prove
simulate):
- TIPOLOGIA A: Analisi di un testo
- TIPOLOGIA B: Articolo di giornale o saggio breve
- TIPOLOGIA C: Sviluppo di un argomento di carattere storico
- TIPOLOGIA D: Trattazione di un argomento d’ordine generale
Contenuti
MODULI
MODULO 1
Tra Ottocento e
Novecento
MODULO 2
Il Decadentismo in
Italia e in Europa
Obiettivi
Linee essenziali delle vicende storiche ,
culturali e letterarie in Europa ed in Italia
nella
Seconda metà dell’ Ottocento
Realismo, Verismo e Naturalismo.
Il Verismo italiano
 Giovanni Verga : Vita, opera, pensiero
Analisi brani : "La Roba", I Malavoglia: La
prima pagina del romanzo, Mastro Don
Gesualdo: La prima pagina del romanzo
La Lirica in Francia e in
Baudelaire e la poesia simbolista
Analisi del brano: L’ albatro
Italia:
La letteratura del Decadentismo:
 Giovanni Pascoli: : Vita, opera, pensiero
La poetica del fanciullino: analisi del testo” il
fanciullino si identifica col poeta”;
Myricae composizione e temi
Analisi . "Lavandare", "X Agosto"

Gabriele D’Annunzio : Vita, opera,
pensiero
Il Piacere: composizione e trama
Analisi : Elena, l’arte e la gloria da "Il
Piacere; "La Pioggia nel pineto"
17
Filippo Tommaso Marinetti
MODULO 3
-
Manifesto tecnico della letteratura
futurista.
Il primo
Novecento:Futurismo La corrente crepuscolare: principi ispiratori
ed Avanguardie
 Luigi Pirandello : Vita, opera, pensiero
- La visione del mondo - il Teatro nel teatro
Letture di brani del Fu Mattia Pascal ; e della
novella "La carriola”
La CRISI dell’ IO ed il rinnovamento della
narrativa:
Italo Svevo: vita opere e pensiero
La coscienza di Zeno, passi scelti: “La
finzione narrativa” “ Come si può scegliere
moglie”
L’ Ermetismo: principi ispiratori.
MODULO 4
Giuseppe Ungaretti : Vita, opera, pensiero Analisi delle poesie :Il Porto Sepolto, Veglia,
Soldati, San Martino Del Carso.
Tra le due guerre
mondiali
Ermetismo
Umberto Saba: vita opere e pensiero- Analisi
delle poesie: “ Goal”; “Trieste”
Eugenio Montale : Vita, opera, pensiero Analisi delle poesie: " Spesso il male di
vivere...", “ Non chiederci la parola”
“Cigola la carrucola del pozzo”
Caratteri e sviluppo del Neorealismo
-Primo Levi: vita, opere e pensiero. “ Se
questo è un uomo”. Analisi della poesia: “ Voi
che vivete sicuri”
18
MODULO 5
Neorealismo e
dintorni
MODULO 6
Lettura “ Il viaggio”;
-Cesare Pavese: vita, opere e pensiero. “La
luna e i falò” lettura passi scelti: “Il ritorno
impossibile di Anguilla”
Italo Calvino: Tra Realismo e gusto
fantastico; vita, opere e pensiero.
“Il Sentiero dei Nidi di Ragno” Lettura del
brano “Pin”
Il secondo Novecento
METODOLOGIE:
Lezioni frontali e dialogiche di inquadramento storico- culturale- letterario in relazione ai
contenuti letterari sviluppati; conversazioni, riflessioni personali e collettive (attività di gruppo)
sugli autori, opere ed argomenti diversi; schematizzazione dei contenuti con l’elaborazione di
mappe concettuali; esercitazioni guidate singole e di gruppo, verifiche orali e scritte; ricerche ed
attività informatiche di approfondimento ; visione guidata di testi, documentari ed interviste
MATERIALI DIDATTICI:
Aula, sala conferenze, materiale audiovisivo, fotocopie, mappe concettuali, ricerche, schemi e
appunti personali, libri diversi, uscite didattiche. Partecipazione attiva a: conferenze di vario
genere.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Per la valutazione sono stati utilizzati indicatori basati sulla conoscenza e capacità. Per
gli strumenti utilizzati si fa riferimento alla tabella di valutazione allegata al presente documento.
Prove svolte in classe secondo la tipologia della costruzione di: un’analisi di testo (tip. A) – un
articolo o saggio breve (tip. B) – un tema di carattere storico (tip. C) – un tema di ordine
generale (tip. D)
LIBRO DI TESTO
Costellazioni manuale di letteratura; Dall Unità d’Italia a oggi” G. Bellini,T: Gargano, G.
Mazzoni” Editori la Terza.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e
delle verifiche effettuate:
N. compiti scritti: 5
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA MATEMATICA
Docente : Torchia Rina
Classe V sez. G –Anno scolastico 2015–16
La classe è formata da 14 alunni, i quali nel complesso hanno dimostrato interesse
saltuario verso la disciplina e partecipazione non sempre costante al dialogo
educativo, la puntualità nelle consegne delle numerose esercitazioni, di esercizi e
compiti assegnati non sempre è avvenuta secondo i termini prefissati e concordati.
Il comportamento in classe è stato sempre corretto e si è avuta una buona
interazione sia con il docente, sia nelle relazioni di gruppo. Mediamente la classe
ha raggiunto gli obiettivi minimi programmati ma non tutti hanno consolidato le
conoscenze acquisite negli anni precedenti.
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra:
CONOSCENZE
Conoscenze consapevoli dei concetti fondamentali e delle strutture; assimilazione del
metodo deduttivo, induttivo e analogico.
COMPETENZE
Utilizzare e collegare le conoscenze acquisite; analizzare, schematizzare e risolvere
problemi relativi ai temi affrontati; utilizzare in modo consapevole metodi di calcolo e
strumenti informatici; comprendere il valore strumentale della matematica per lo studio
delle altre discipline.
CAPACITÀ’
Esprimersi in modo corretto utilizzando il linguaggio specifico; affrontare situazioni
problematiche in modo razionale; analizzare e organizzare in modo razionale le
informazioni e i dati.
20
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI
PER:
MODULI
MODULO 1
FUNZIONI E
DERIVATE DI
FUNZIONI
Contenuti
Funzioni:
Classificazione
delle
funzioni, dominio, intersezioni con gli
assi cartesiani, funzioni pari e funzioni
dispari,
funzioni
crescenti
e
decrescenti in un intervallo, funzioni
continue.
Derivate: definizione di derivata
prima di una funzione in un punto,
significato geometrico di derivata
prima di una funzione in un punto,
calcolo di derivate di alcune funzioni
elementari, derivazione della funzione
composta, regole e proprietà di
derivazione.
Obiettivi
Conoscenze:
possedere i prerequisiti
per lo studio di una
funzione
Calcolare la derivata di
una funzione
Abilità:
studio di una funzione e
rappresentazione
grafica
Competenze:
dominare attivamente i
concetti e i metodi delle
funzioni elementari
Conoscenze:
MODULO 2
1)Definizioni.
INTEGRALI
INDEFINITI
Definizione di primitiva di una
funzione, primitive delle funzioni
fondamentali.
Definizione di integrale indefinito e
sue proprietà, integrazione immediata,
Integrazione per parti.
2)Primitive di una
funzione.
3)Integrale indefinito.
4)Calcolo delle
primitive.
5)Proprietà degli
integrali indefiniti.
6)Metodi di
integrazione
7) Calcolo delle aree
Abilità:
INTEGRALI
DEFINITI
Concetto di integrale definito,
proprietà dell’integrale definito.
Applicazioni geometriche degli
integrali definiti
Misura di superfici e di volumi nello
spazio.
calcolare gli integrali
indefiniti di funzioni
mediante gli integrali
immediati e le proprietà
di linearità
Competenze:
dominare attivamente i
concetti e i metodi del
calcolo integrale.
21
Conoscenze:
MODULO 3
GEOMETRIA
SOLIDA
Poliedri: prismi in particolare
parallelepipedo e cubo. Piramide
Solidi di rotazione in particolare
cilindro e cono.
Problemi di geometria solida.
calcolo delle aree e dei
volumi dei solidi
Abilità:
saper operare con le
aree e i volumi dei
solidi
Competenze:
saper operare
spazio
Conoscenze:
MODULO 4
COMPLEMENTI
SUL
CALCOLO
DELLA
PROBABILITÀ
nello
Richiamo di calcolo della probabilità,
probabilità composte ed eventi
indipendenti, teorema di Bayes.
1)Definizione assiomatica
della probabilità.
2)Eventi incompatibili e
indipendenti.
3)Probabilità subordinata.
4)Teorema di Bayes.
Abilità:
calcolare la probabilità
(classica) di eventi
semplici.
Competenze:
dominare attivamente i
concetti e i metodi della
probabilità
METODOLOGIE ( lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati,
attività di recupero – sostegno e integrazione, ecc. )
Il metodo d’insegnamento ha solitamente adottato una soluzione mediata, basata
sulla lezione frontale, il problem solving e la scoperta guidata. Non di rado, come
modalità di lavoro è stata seguita la “Lezione/applicazione” ovvero la
spiegazione seguita da discussione, da esercizi applicativi svolti tramite lavoro
individuale o a gruppi e da verifiche immediate.
Per alcuni alunni è stata effettuata attività di recupero in itinere, sono stati
assegnati esercizi di rinforzo a casa e si è ritornati su argomenti già trattati, con
modalità diverse, prendendo in considerazione le esigenze del singolo.
MATERIALI DIDATTICI ( testo adottato, orario settimanale di laboratorio,
attrezzature, spazi biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) :
Libri di testo – Materiale multimediale
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TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
(Prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di laboratorio,
ecc )
Test a risposta multipla o aperta,, questionari soluzione di problemi e casi da
risolvere, esercizi alla lavagna e/o in gruppo a correzione immediata, domande,
verifica orale, colloqui, rielaborazione teorica. Tali prove sono state individuate
al fine di valutare le conoscenze, le competenze e le capacità.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono stati i seguenti: Situazione di partenza, partecipazione
ed interesse, conoscenza dei contenuti, capacità espositiva e di applicazione, uso
del linguaggio specifico, capacità di analisi, sintesi e rielaborazione, codifica
grafica dei dati e dei risultati, capacità di risolvere problemi e modelli del mondo
reale.
LIBRO DI TESTO
Nuova Matematica a colori 5 –Ed. Verde + e-book Leonardo Sasso - Petrini
Prof. Rina Torchia
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA Inglese
Docente : Santa Macrina
Classe V sez. G –Anno scolastico 2015–16
La classe 5G , composta da quindici, alunni risulta eterogenea sotto il profilo culturale,
evidenziando differenze fra gruppi di studenti per interesse e partecipazione al dialogo educativo.
La classe ha evidenziato capacità diverse, anche in relazione alla motivazione personale nei
confronti della materia. Il rapporto con la lingua straniera si è via via consolidato in molti casi,
concretizzandosi in una buona padronanza delle capacità comunicative da parte di alcuni studenti
(2), e nel relativo miglioramento di coloro che mostravano grosse difficoltà negli anni precedenti.
La maggior parte degli alunni ha raggiunto livelli sufficienti, considerando il loro livello di
partenza modesto.
I progressi sono dovuti sia al loro costante impegno e determinazione nello studio della lingua
straniera e sia da parte della docente che ha cercato di stimolarli allo studio della disciplina.
Considerando i livelli di partenza e i ritmi di apprendimento, per ogni alunno si è valutato
l’impegno, la partecipazione, l’interesse e i progressi compiuti.
La valutazione si è tenuto conto non solo del grado di competenza linguistico – comunicativo, ma
anche della partecipazione quotidiana e concreta alle attività didattiche; del livello di partenza e
delle caratteristiche personali di ogni singolo alunno, del comportamento inteso come espressione di
auto – controllo, di maturità, di responsabilità e del metodo di lavoro.
Inoltre, la valutazione è stata strettamente legata alla metodologia che si è realizzata
quotidianamente nel corso delle singole lezioni.
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di :
CONOSCENZE
-
Conoscere le strutture e le funzioni fondamentali delle quattro abilità di base;
Conoscere il contenuto dei brani tecnici trattati;
Avere una conoscenza essenziale dei diversi registri linguistici;
Possedere un, seppur limitato, bagaglio lessicale appropriato.
Aspetti socio- culturali dei paesi di cui si studia la lingua.
COMPETENZE
Interazione e produzione orale
- Interagire ad un livello medio-alto utilizzando la terminologia specifica
Produzione scritta
- rielaborare un brano utilizzando il lessico tecnico
24
Comprensione orale
- saper comprendere informazioni specifiche in una
conversazione
Comprensione scritta
- saper comprendere un brano settoriale di medi-alta difficoltà
CAPACITÀ’
Interazione e produzione orale
- saper interagire in una conversazione usando la terminologia settoriale.
Produzione scritta
- saper rielaborare un brano di difficoltà medio-alta
Comprensione orale
- saper identificare informazioni specifiche in una conversazione
Comprensione scritta
- essere in grado di comprendere un brano settoriale di medio-alta difficoltà
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
MODULI
MODULO 1
Contenuti
TRIMESTRE
Starter- Grammar Review (articles, plurals,
present tenses, adjectives, possessive case,
numbers, possessive adjectives, past tenses,
imperative comparatives and superlatives, future,
conditional sentences, passive forms, reported
speech)
UNITA’ 13
Amplifiers
- How sound is amplified
- Operational amplifiers
UNITA’ 14
Digital logic
- Digital logic systems
Obiettivi
25
- Intel – company history
UNITA’ 15
UNITA’ 16
UNITA’ 9
UNITA’ 7
SECONDO PENTAMESTRE
ICs – Integrated circuits
- Microchips and their characteristics
- All about doping
Microprocessors
Renewable and non-renewable energy
resources
- Electricity generation, transmission and
distribution
- Energy production
Generators and motors
-The generation of current
-DC motors: types and applications
Civilization
-
COMPETENZE DI
CITTADINANZA
USA government (photocopy)
British monarchy (photocopy)
Imparare ad imparare
Progettare/Comunicare
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni acquisendo
ed interpretando le informazioni
26
METODOLOGIE
La lezione frontale costituirà il punto di partenza dell’attività didattica. Ad essa si affiancheranno
momenti di lavoro di gruppo, a coppie, individuale, di simulazione e di intervento diretto nella
lezione frontale attraverso la spiegazione, guidata dall’insegnante, di semplici strutture linguistiche.
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante ricorso ad un metodo di carattere
comunicativo in cui le abilità linguistiche siano usate in una varietà di situazioni.
La produzione orale sarà favorita coinvolgendogli studenti in attività comunicative di coppia o in
piccoli gruppi. Le attività di scrittura saranno condotte inizialmente sulla base dei testi proposti per
l’ascolto e per la lettura per consentire agli studenti di riflettere sulle caratteristiche del testo scritto.
.
MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo – Fotocopie
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state usate diverse tipologie di prove sia scritte che orali. La verifica si è avvalsa di
procedure sistematiche “in itinere”(controllo dei compiti a casa ,domande di controllo) e di
momenti più formalizzati con prove di tipo oggettivo e soggettivo. Le prove di tipo oggettivo sono
state intese a valutare l’acquisizione di singole abilità e si sono articolate in quesiti a scelta
multipla, vero/falso, testi guidati e traduzioni.
LIBRO DI TESTO
New On Charge Ed. Petrini
N. 4 compiti scritti
E’ consentito l’uso del vocabolario di inglese.
Docente
27
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA Scienze Motorie e Sportive.
Docente : Procopio Giuseppe
Classe V sez. G – Anno scolastico 2015 – 16
Gli studenti della classe V^G, tutti frequentanti, non hanno assicurato una costante presenza nel
corso dell’anno scolastico.
Complessivamente gli alunni sono risultati vivaci, aperti e solidali. Il processo di cooperazione e
socializzazione si è ottenuto con un lavoro costante e scrupoloso. Il senso di lealtà e la formazione
di una personalità forte sono l’obiettivo primario che si deve raggiungere, a fine anno scolastico,
per una quinta classe che si accinge agli Esami di Stato.
La programmazione di Educazione Fisica è stata svolta in maniera soddisfacente.
Da un punto di vista teorico vivo interesse hanno destato le lezioni di fisiologia e pronto soccorso.
Durante le lezioni gli alunni sono stati, spesso, stimolati a intervenire con domande volte a stabilire
l’interesse per l’argomento.
Gli alunni, sia pur con qualche differenza, hanno consolidato le loro capacità fisiche e motorie,
raggiungendo una maturità e preparazione tale da poter affrontare gli esami finali. Il profitto medio
è da ritenersi buono in quanto gli alunni hanno dimostrato un progressivo avanzamento sul piano
delle conoscenze.
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di:
CONOSCENZE
1
2
3
4
Fondamentali tecnici dei giochi sportivi
Specialità sportive individuali
Traumatologia sportiva e primo soccorso
Classificazione fisiologica delle attività sportive
COMPETENZE
28
1
2
3
Adottare in situazioni di studio, di vita e di lavoro stili comportamentali improntati al fairplay.
Cogliere l’importanza del linguaggio del corpo per colloqui di lavoro e per la comunicazione
professionale.
Potenziare sia gli aspetti culturali, comunicativi e relazionali, sia quelli più strettamente correlati alla
pratica sportiva ed al benessere in una reciproca interazione.
CAPACITÀ’
1
La capacità di utilizzare le qualità condizionali adattandole alle diverse esperienze motorie
ed ai vari contenuti tecnici.
2
Di conoscere le metodologie di allenamento.
3
Un significativo miglioramento delle capacità coordinative in situazioni complesse;
4
Di praticare almeno due giochi sportivi verso cui mostra di avere competenze tecnico tattiche
e di affrontare il confronto agonistico con etica corretta.
5
Di saper organizzare e gestire eventi sportivi scolastici ed extrascolastici.
6
Di conoscere e di essere consapevole degli effetti positivi prodotti dall’attività fisica sugli
apparati del proprio corpo.
7
Conoscere i principi fondamentali per una corretta alimentazione e per un sano stile di vita.
8
Conoscere le principali norme di primo soccorso e prevenzione infortuni.
9
Di impegnarsi in attività ludiche e sportive in contesti diversificati, non solo in palestra e sui
campi di gioco, ma anche all’aperto, per il recupero di un rapporto corretto con l’ambiente
naturale e di aver un comportamento responsabile verso il comune patrimonio ambientale per
la sua tutela.
29
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
QUINTA CLASSE
MODULO
FISIOLOGIA
MUSCOLO
SISTEMI
ENERGETICI
ABILITA'
Apprendere i vari
tipi di contrazione
muscolare ed i
sistemi energetici.
DEL
E
STORIA
DELL’EDUCAZIONE
FISICA
FISIOLOGIA
DEI
VARI APPARATI
ETÀ E SESSO QUALI
FATTORI
CONDIZIONANTI
L’ALLENAMENTO.
TUTELA
DELLA
SALUTE
E
PREVENZIONE
DEGLI INFORTUNI.
CONOSCENZA
E
PRATICA
DELLE
ATTIVITÀ
SPORTIVE
Apprendere
la
Storia
dell'Educazione
Fisica.
Apprendere
la
fisiologia dei vari
apparati.
CONOSCENZE
Fisiologia
muscolare:
istologia;
la
contrazione
muscolare; le fonti
di energia nella
contrazione
muscolare:
sistema
anaerobico
alattacido, sistema
anaerobico
lattacido, sistema
aerobico.
Storia
dell’Educazione
Fisica dal 1923 al
1958.
Fisiologia dell'
apparato cardiocircolatorio,
respiratorio, urinario,
termoregolazione,
apparato digerente e
sistema nervoso.
Apprendere
i
fattori
che
condizionano
l'allenamento.
Allenamento delle
capacita motorie nelle
varie età e loro
decadimento nel corso
degli anni.
Apprendere
le
principali tecniche
di
pronto
soccorso.
rianimazione cardiorespiratoria con uno o
due operatori;
contusione distorsione,
lussazione, ferite,
fratture, emorragia ed
epistassi,
Il gioco della
pallavolo, del calcio,
del tennis; staffetta
4x100
Apprendimento
del gioco e delle
regole che lo
disciplinano.
30
METODOLOGIE (lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di
recupero – sostegno e integrazione, ecc. )
Lezione frontale – discussione guidata – dimostrazione.
MATERIALI DIDATTICI ( testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi
biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc. ):
Libri di testo – spazi aperti.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
(Prove scritte, verifiche orali, test oggettivi, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc )
Verifiche orali- prove pratiche.
LIBRO DI TESTO
In Movimento/volume unico casa editrice Marietti Scuola
31
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: Tecnologie e Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici
Docente : Prof. Ing. Antonio CATROPPA
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di possedere le seguenti conoscenze, competenze e capacità:
1. Conoscere e saper usare con proprietà i termini tecnici utilizzati nella normativa specifica;
2. Conoscere i contenuti di un sistema di gestione della salute e della sicurezza;
3. Sapere cosa di intende con il termine mercato del lavoro e conoscere le principali forme che
possono assumere i rapporti di lavoro.
4. Saper applicare i principali metodi per il dimensionamento e la verifica delle condutture
elettriche per linee in BT;
5. Saper redigere e interpretare gli schemi, funzionale e di potenza per l’avviamento delle
macchine elettriche;
6. Conoscere gli aspetti generali, sia tecnici sia economici, della produzione dell’energia elettrica
con metodi tradizionali e integrativi;
7. Sviluppare competenze, seppure iniziali e limitate, per orientarsi nella gestione dei contratti di
fornitura dell’energia elettrica.
8. Conoscere gli aspetti della trasmissione e della distribuzione dell’energia elettrica e gli sviluppi
dei relativi sistemi;
9. Conoscere le cause che possono determinare delle sovratensioni ed i loro effetti sul
funzionamento degli impianti;
10. Saper interloquire con aziende di settore utilizzando terminologia appropriata nel corso di
incontri tecnici di formazione, stage, riunioni, ecc. ecc.;
11. Conoscere le fasi dello sviluppo di un progetto elettrico;
12. Conoscere i principali elaborati che costituiscono la documentazione di progetto;
13. Saper organizzare i vari elaborati in forma di relazioni, di schemi, di tabelle o altro, rispettando
le finalità che gli stessi devono avere;
14. Saper applicare le competenze maturate durante il corso (in termini di metodi di calcolo, criteri
di scelta dei componenti ecc.) a casi concreti, tratti dalla pratica professionale.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI:
MODULO
O
IMPIANTI
ELETTRICI
UTILIZZATORI IN
B.T.
Contenuti









MODULO
1
Sistemi di distribuzione elettrica TT e TN-S;
Elettrocuzione , tensioni di passo e di contatto;
Impianti di terra e calcolo della resistenza di terra;
Condutture elettriche;
Metodi per il dimensionamento e la verifica delle condutture
elettriche; Il quadro normativo nazionale ed internazionale;
Sovracorrenti e calcolo della corrente di cortocircuito;
Progettazione degli impianti elettrici;
I dispositivi di protezione e curve caratteristiche;
La selettività e la protezione di backup.
Contenuti
32
PRINCIPI E
TECNICHE DI
GESTIONE





MODULO
2
SCHEMI E
TECNICHE DI
COMANDO DEI
MOTORI
ASINCRONI
TRIFASE
MODULO
3
PRODUZIONE
DELL’ENERGIA
ELETTRICA
MODULO
4
TRASMISSIONE E
DISTRIBUZIONE
DELL’ENERGIA
ELETTRICA
MODULO
5
PROGETTO DI
IMPIANTI
ELETTRICI
UTILIZZATORI IN
BASSA E MEDIA
TENSIONE
Il sistema di gestione della salute e della sicurezza;
La qualità totale, le tecniche economiche di analisi dei costi e le
implicazioni di carattere ambientale in azienda;
Lavorare per progetti;
Il mercato del lavoro;
Applicazione: gestione di un progetto
Contenuti







Principali caratteristiche dei motori asincroni trifase;
Avviamento diretto dei motori asincroni trifase;
Avviamento controllato dei motori asincroni trifase;
Regolazione e controllo dei motori asincroni trifase;
Applicazioni di Laboratorio
Coordinamento delle protezioni di un MAT
Applicazioni di Laboratorio
Contenuti





Aspetti generali;
Centrali idroelettriche;
Centrali termoelettriche;
Centrali nucleotermoelettriche;
Centrali ad energia rinnovabile
Contenuti





Trasmissione e distribuzione;
Sovratensioni e relative protezioni;
Cabine elettriche MT/BT;
Sistemi di distribuzione in media e bassa tensione;
Applicazioni.
Contenuti





Prerequisiti;
Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo;
Utilizzo di software dedicati per il dimensionamento di
impianti elettrici utilizzatori con sistema TT e TN-S
Elaborati grafici e report di stampa
Applicazioni di Laboratorio.
33
METODOLOGIE Didattiche Utilizzate: Lezione frontale e guidata; Attività di Laboratorio;
Esercitazioni individuali; Uso di audiovisivi; Incontri tecnici con imprese di settore
MATERIALI DIDATTICI : Libri di testo; Dispense di approfondimento; Attrezzature di
laboratorio; Lavagna interattiva ed audiovisivi; Computer di laboratorio
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE: Prove scritte e scritto-grafiche;
Prove e relazioni di laboratorio; Verifiche orali e discussione
LIBRO DI TESTO: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici – Vol. 3 –
Ediz. Hoepli.
34
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA Sistemi Automatici
Docente : FROIIO Antonio
Classe V sez. G –Anno scolastico 2015–16
La classe, nel complesso, ha dimostrato interesse ed impegno non sempre adeguati.
Tutti gli alunni si sono mostrati educati e rispettosi delle regole ma il loro impegno
è stato discontinuo, soprattutto per quanto riguarda lo studio a casa. Spesso
penalizzati da notevoli carenze di base, hanno conseguito risultati appena
sufficienti, certamente al di sotto delle loro reali possibilità. Alcuni alunni hanno
iniziato, fin dall’inizio del pentamestre, un percorso per l’esame finale di tipo
pratico riguardante: uso di Arduino per l’automatizzazione di un piccolo impianto
domotico, realizzazione di semplici robot in grado di orientarsi in maniera
autonoma nello spazio.
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di :
CONOSCENZE
Conoscere:
- gli aspetti generali della conversione D/A e A/D
- le principali problematiche e caratteristiche del controllo automatico
- il linguaggio ladder per la programmazione dei PLC
- l’interfaccia di programmazione NI LabView per la programmazione di piccoli robot
- i principi di funzionamento e le tecniche di programmazione di base della scheda Arduino
COMPETENZE
Comprendere
- le problematiche inerenti il controllo automatico, con particolare riferimento al comportamento nel
dominio del tempo e della frequenza.
- le modalità di acquisizione dei dati e della conversione A/D e D/A
- le tecniche di programmazione di base di dispositivi elettronici ed elettromeccanici
35
CAPACITÀ’
Saper
- sviluppare un sistema automatico di tipo industriale con particolare riferimento al campo della
movimentazione di nastri trasportatori, robotica e domotica.
- analizzare un sistema automatico dal punto di vista della stabilità e dei principali parametri statici
e dinamici.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI
PER:
MODULI
MODULO 1
Conversione
D/A e A/D
Contenuti
Definizioni.
Analogico e digitale
Confronto tra analogico e digitale
Vantaggi delle tecniche digitali
La multiplazione
Elaborazione numerica
Rigenerazione del segnale ed immunità dal
rumore
Acquisizione, digitalizzazione e distribuzione
dati
Trasduttore, condizionatore
AMUX, DEMUX
Sample and hold
ADC, DAC
Conversione D/A
Principi generali
Caratteristiche
Impieghi e schemi realizzativi
Campionamento
Cos’è e a cosa serve
Teorema del campionamento
Analisi spettrale
Conversione A/D
Schema generale e funzionalità
Quantizzazione
Tempo di conversione
Conversione di una sinusoide
Condizionamento
Adattamento hardware di livelli ed intervalli
Rappresentazione dei dati
Obiettivi
Conoscenze:
-
-
Caratteristiche e
differenza tra segnali
analogici e segnali
digitali
Conversione D/A e A/D
Teorema del
campionamento
Abilità:
-
-
individuare le
caratteristiche di
segnali analogici e
segnali digitali
saper applicare il
teorema di Shannon
Competenze:
- Saper analizzare e
-
progettare semplici
convertitori D/A e A/D
Saper inserire i
convertitori D/A e A/D
in sistemi di
trattamento dei segnali
digitali
36
Conoscenze:
-
MODULO 2
Ore 25
Controlli
automatici
Definizione e classificazione dei sistemi di
controllo
Caratteristiche generali
Variabili
Modelli
Controllo ad anello aperto e ad anello chiuso
Sensori, trasduttori, attuatori
Blocco integratore e blocco derivatore
Controllo statico e dinamico
Precisione statica
Effetto della retroazione sui disturbi
Controllo dinamico
-
Abilità:
-
-
MODULO 3
Ore 20
Stabilità e
stabilizzazione
Saper riconoscere e
classificare i diversi tipi
di controllo
Competenze:
- Saper analizzare e
Controllori P.I.D.
Regolatore proporzionale, integrale, derivativo
Controllo proporzionale, integrale, derivativo
Controllore P.I.D.
Definizioni e problematiche inerenti la stabilità
Grado di stabilità di un sistema
Funzione di trasferimento e stabilità
Risposte ai disturbi, effetto dei poli
Criterio di Nyquist
Caratteristiche generali
del controllo
automatico
Variabili e modelli
Modalità di controllo
progettare semplici
sistemi di controllo di
tipo industriale
Saper scegliere il tipo
di controllo più adatto
all’applicazione in uso
Conoscenze:
-
-
Problematiche inerenti
la stabilità di sistemi
Criteri di stabilità
Reti correttrici
Abilità:
Criteri e metodi di stabilizzazione
Criterio di Bode
Reti correttrici
Metodi di stabilizzazione: riduzione del guadagno
di anello, spostamento a destra di un polo (rete
anticipatrice), spostamento a sinistra di un polo
(rete ritardatrice).
Dimensionamento di reti correttrici
-
-
Saper riconoscere un
sistema instabile
saper stabilizzare un
sistema instabile
Competenze:
- Saper scegliere il
metodo di
stabilizzazione più
adatto al caso in esame
37
MODULO 4
Ore 30
Sensori e
trasduttori
Generalità e parametri di sensori e trasduttori
Caratteristiche generali
Differenza tra sensore e trasduttore
Famiglie di sensori e trasduttori
Caratteristica statica
Caratteristica dinamica
Sensori e trasduttori di
spostamento
Potenziometri
Trasduttori a risoluzione lineare
Trasduttori synchro
Encoder ottici
posizione
Conoscenze:
-
e
Abilità:
-
Trasduttori di velocità
Dinamo tachimetrica
Trasduttori di temperatura
Termistori
Termocoppie
Aspetti costitutivi e
principi di
funzionamento dei
sensori e dei
trasduttori
Saper riconoscere e
classificare i diversi
sensori e trasduttori
Competenze:
- Saper utilizzare i
sensori ed i trasduttori
più adatti in base
all’applicazione
Trasduttori di luminosità
Fotoresistenze
Fotodiodi
Fototransistor
Celle fotovoltaiche
Conoscenze:
-
MODULO 5
Ore 30
Azionamenti di
motori e
servomotori
Azionamenti con motori elettrici
Aspetti generali
Struttura generale di un azionamento
Quadranti di funzionamento del motore
Quadranti di funzionamento del carico
Punto di lavoro e campo di operatività di un
azionamento
Cenni su azionamenti con motore in corrente
continua, con motore in corrente alternata, con
motore a passo
-
Principi generali degli
azionamenti
Diversi tipi di
azionamento
Abilità:
-
Saper riconoscere e
classificare i diversi tipi
di azionamento
Competenze:
- Saper utilizzare
l’azionamento più
adatto in base
all’applicazione
38
Conoscenze:
-
MODULO 6
Ore 10
Controllori
Logici
Programmabili
(PLC)
Programmazione PLC
Aspetti costitutivi
Linguaggio Ladder
Applicazioni
Movimentazione di nastri trasportatori
Conteggio
Smistamento
Istruzioni ladder di
programmazione del
PLC
Abilità:
-
Saper utilizzare le
istruzioni di comando
un PLC
Competenze:
- Ottimizzare i
programmi nell’uso di
un PLC in semplici
sistemi di controllo
Conoscenze:
-
MODULO 7
Ore 20
Domotica
e sistemi a BUS
Generalità
Cenni su:
Elementi costitutivi di un sistema a BUS
Standard dei sistemi a BUS
Metologia CIM
Applicazioni al campo della Domotica
-
Abilità:
-
Comunicazione
Cenni su:
Tipi di rete di comunicazione e classificazione
Vantaggi nell’impiego delle reti
Collegamento tra reti
Comunicazione seriale e comunicazione parallela
Conoscere gli elementi
costitutivi di un
sistema a BUS
Conoscere gli aspetti
generali di un sistema
domotico
Saper classificare i
sistemi a BUS in base
alla tecnologia
Competenze:
- Saper utilizzare il
-
sistema a BUS più
idoneo in base al
problema
Saper progettare un
semplice sistema
domotico
39
Conoscenze:
-
MODULO 8
Ore 20
Robotica
Generalità
Campi di applicazione della robotica
Lego Mindstorms
Interfaccia di programmazione NI LabView
Uso di sensori e trasduttori di posizione
Uso di motori passo.passo
Arduino
Linguaggio di programmazione per Arduino
Uso di ingressi ed uscite digitali
Uso di ingressi analogici
Cenni alle applicazioni di Arduino per la robotica
Conoscere gli ambienti
di programmazione NI
LabView e IDE Arduino
Abilità:
-
Saper creare un
minirobot in grado di
svolgere
autonomamente
semplici compiti
Competenze:
- Saper sviluppare un
programma per la
realizzazione di un
piccolo robot
autonomo
Laboratorio
Uso di fogli di calcolo per la generazione di grafici inerenti lo sviluppo in serie di Fourier
Uso di ProgramCC per la simulazione di sistemi automatici nel dominio del tempo e delle
frequenza
Realizzazione di piccoli robot in grado di compiere movimenti in maniera autonoma
Realizzazione di automatismi applicati alla domotica tramite Arduino
METODOLOGIE
Apprendimento collaborativo, Metodo didattico, Didattica laboratoriale, Documentazione,
Lavoro di gruppo gruppi di lavoro, Lezione frontale
MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo, Appunti, lavagna, calcolatrice, computer, LIM
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interrogazioni, relazioni; Esperienze di laboratorio, Risoluzione di problemi; Esercizi di calcolo;
Test a risposta multipla
40
LIBRO DI TESTO
Titolo:
CORSO
DI
SISTEMI
AUTOMATICI
PER
L’ARTICOLAZIONE
ELETTROTECNICA DEGLI ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO, Vol.3
Autori: CERRI FABRIZIO - ORTOLANI GIULIANO - VENTURI EZIO
Editrice: HOEPLI
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e
delle verifiche effettuate:
N. 4 compiti scritti
N. 4 relazioni di laboratorio
41
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA Elettrotecnica
Docente : Franco Babbo
Classe V sez. G –Anno scolastico 2015–16
La classe, nel complesso ed a parte pochi casi isolati, ha dimostrato interesse ed
impegno piuttosto discontinui. Gli alunni hanno tenuto un comportamento educato
e rispettoso delle regole ma il loro impegno non è sempre stato adeguato,
soprattutto per quanto riguarda lo studio a casa. Spesso penalizzati da notevoli
carenze di base, si è resa necessaria più volte una adeguata attività di recupero la
quale ha in parte rallentato lo sviluppo della programmazione. In media sono stati
conseguiti risultati al limite della sufficienza tranne per alcuni allievi che hanno
acquisito un buon livello di competenza. Un alunno ha portato avanti, fin
dall’inizio del pentamestre, un percorso per l’esame finale di tipo pratico
riguardante l’uso della scheda Arduino per l’automatizzazione di un piccolo
impianto di irrigazione in scala.
42
Alla fine dell’anno scolastico la classe dimostra di :
CONOSCENZE
Conoscere:
–
–
–
–
–
–
–
–
Classificazione e caratteristiche dei sistemi trifase
Caratteristiche dei principali componenti impiegati nell’elettronica di potenza
Principali tipi di convertitore e caratteristiche
Aspetti costitutivi e principi di funzionamento delle macchine asincrone
Modalità di avviamento e regolazione della velocità
Aspetti costitutivi e principi di funzionamento delle macchine sincrone
Aspetti costitutivi e principi di funzionamento delle macchine a corrente continua
Modalità di funzionamento delle macchine a corrente continua
COMPETENZE
Sapere
– effettuare verifiche e misure sui sistemi trifase
–
–
–
–
–
–
–
utilizzare i diversi tipi di componenti elettronici di potenza nei diversi tipi di convertitore
scegliere il tipo di convertitore più idoneo in base all’applicazione
effettuare misure e verifiche sulle macchine asincrone, sincrone e c.c.
scegliere il tipo di macchina più adatto all’applicazione
progettare semplici circuiti per l’avviamento e la regolazione della velocità
scegliere il tipo di macchina asincrona più adatto all’applicazione in base ai dati di targa
effettuare misure e verifiche sulle macchine elettriche
43
CAPACITÀ’
Essere in grado di
riconoscere e saper effettuare calcoli sui sistemi trifase
riconoscere i diversi componenti impiegati nell’elettronica di potenza
riconoscere i diversi tipi di convertitori impiegati nell’elettronica di potenza
riconoscere e classificare i diversi tipi di macchine elettriche
riconoscere i diversi tipi di azionamento
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
MODULI
Contenuti
Obiettivi
Conoscenze:
MODULO 1
-
Ore 20
Sistemi trifase
MODULO 2
Ore 30
Sistemi trifase
Classificazione dei sistemi trifase
Collegamenti generatore carico nei sistemi
simmetrici ed equilibrati
Potenze nei sistemi trifase simmetrici ed
equilibrati
Sistemi trifase simmetrici e squilibrati
-
Tipi di sistemi trifase
Potenza nei sistemi
trifase
Abilità:
-
-
Riconoscere i diversi
tipi di sistemi trifase
Saper calcolare la
potenza nei sistemi
trifase
Misure in corrente alternata trifase
Misure di potenza nei sistemi trifase.
Misure di potenza in un sistema a quattro fili
Misure di potenza in un sistema a tre fili.
Competenze:
- Saper effettuare
Componenti elettronici per circuiti di potenza
Diodi raddrizzatori
Tiristori SCR
BJT come interruttore statico
-
verifiche e misure sui
sistemi trifase
Conoscenze:
Principali componenti
impiegati
44
Elettronica di
potenza
MOSFET come interruttore statico
IGBT
Convertitori statici di potenza
Classificazione dei convertitori
Raddrizzatori monofase a diodi a frequenza di rete
Raddrizzatori trifase a diodi a frequenza di rete
Raddrizzatori a frequenza di rete con controllo di
fase
Chopper
Inverter
-
nell’elettronica di
potenza
Caratteristiche dei
principali componenti
impiegati
nell’elettronica di
potenza
Modalità di
classificazione dei
convertitori
Principali tipi di
convertitore
Abilità:
-
-
Saper riconoscere i
diversi componenti
impiegati
nell’elettronica di
potenza
saper riconoscere i
diversi tipi di
convertitori impiegati
nell’elettronica di
potenza
Competenze:
- Saper utilizzare i
-
MODULO 3
Ore 38
Macchina
asincrona
Aspetti costruttivi
Aspetti generali
Statore e rotore.
Circuito magnetico statorico e rotorico
Avvolgimento rotorico e statorico
Macchina asincrona trifase
Campo magnetico rotante trifase
Scorrimento
Circuito equivalente del motore asincrono trifase
Funzionamento a carico, bilancio delle potenze
Funzionamento a vuoto
Funzionamento a rotore bloccato
diversi tipi di
componenti elettronici
di potenza nei diversi
tipi di convertitore
Saper scegliere il tipo
di convertitore più
idoneo in base
all’applicazione
Conoscenze:
-
-
Aspetti costitutivi e
principi di
funzionamento delle
macchine asincrone
Modalità di
funzionamento delle
macchine asincrone
45
Dati di targa
Curve caratteristiche
Caratteristica meccanica
Cenni sul funzionamento da generatore a freno
della macchina asincrona
Avviamento e regolazione della velocità
Aspetti generali
Motore con rotore avvolto e reostato di
avviamento
Motore a doppia gabbia
Avviamento a tensione ridotta
Regolazione della velocità mediante variazione
della frequenza e della tensione
Cenni sulla regolazione di velocità con variazione
del numero di poli
-
-
Curve caratteristiche
delle macchine
asincrone
Modalità di avviamento
e regolazione della
velocità
Abilità:
-
-
Saper riconoscere e
classificare i diversi tipi
di macchina asincrona
Saper effettuare calcoli
sulle macchine
asincrone
Competenze:
- Saper effettuare misure
-
-
e verifiche sulle
macchine asincrone
Saper scegliere il tipo
di macchina asincrona
più adatto
all’applicazione
Saper progettare
semplici circuiti per
l’avviamento e la
regolazione della
velocità
46
Conoscenze:
-
MODULO 4
Ore 30
Macchina
sincrona
-
Aspetti costruttivi
Struttura generale dell’alternatore trifase
Rotore e avvolgimento di eccitazione
Statore e avvolgimento indotto
Sistemi di eccitazione
Macchina asincrona trifase
Funzionamento a vuoto
Funzionamento a carico, reazione di indotto
Variazione di tensione e curve caratteristiche
Bilancio delle potenze e rendimento
Funzionamento da motore sincrono
Dati di targa
-
Aspetti costitutivi e
principi di
funzionamento delle
macchine sincrone
Modalità di
funzionamento delle
macchine sincrone
Curve caratteristiche
delle macchine
sincrone
Abilità:
-
-
Saper riconoscere e
classificare i diversi tipi
di macchina sincrona
Saper effettuare calcoli
sulle macchine
sincrone
Competenze:
- Saper effettuare misure
-
MODULO 5
Ore 40
Macchina a
corrente
continua
Aspetti costitutivi
Struttura generale della macchina a corrente
continua
Nucleo magnetico statorico
Avvolgimento induttore
Nucleo magnetico rotorico
Avvolgimento indotto
Collettore e spazzole
Generatore a corrente continua
Funzionamento a vuoto
Funzionamento a carico
Bilancio delle potenze, rendimento
Dinamo con eccitazione indipendente
e verifiche sulle
macchine sincrone
Saper scegliere il tipo
di macchina asincrona
più adatto
all’applicazione in base
ai dati di targa
Conoscenze:
-
-
Aspetti costitutivi e
principi di
funzionamento delle
macchine a corrente
continua
Modalità di
funzionamento delle
macchine a corrente
continua
47
Dinamo con eccitazione in derivazione
Dinamo tachimetrica
Dati di targa del generatore a corrente continua
Motore a corrente continua
Principio di funzionamento
Funzionamento a vuoto
Funzionamento a carico
Bilancio delle potenze, rendimento
Caratteristica meccanica
Tipi di regolazione
Quadranti di funzionamento
Dati di targa del motore a corrente continua
-
Curve caratteristiche
delle macchine a
corrente continua
Abilità:
-
-
Saper riconoscere e
classificare i diversi tipi
di macchina a corrente
continua
Saper effettuare calcoli
sulle macchine a
corrente continua
Competenze:
- Saper effettuare misure
-
e verifiche sulle
macchine a corrente
contnua
Saper scegliere il tipo
di macchina a corrente
continua più adatto
all’applicazione in base
ai dati di targa
Laboratorio
Uso di fogli di calcolo per la rappresentazione della Serie di Fourier di segnali periodici
Uso di EWBA per la verifica di reti elettriche lineari e nonlineari
Misure su sistemi di potenza con diodi ed SCR
Impiego di Arduino per la realizzazione di azionamenti di motori c.c.
METODOLOGIE
Apprendimento collaborativo, Metodo didattico, Didattica laboratoriale, Documentazione,
Lavoro di gruppo gruppi di lavoro, Lezione frontale
MATERIALI DIDATTICI
Libri di testo, Appunti, lavagna, calcolatrice, computer, LIM
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Interrogazioni, relazioni; Esperienze di laboratorio, Risoluzione di problemi; Esercizi di calcolo;
Test a risposta multipla
48
LIBRO DI TESTO
Titolo: CORSO DI ELETTROTECNICA PER L’ARTICOLAZIONE ELETTROTECNICA
DEGLI ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO, Vol.3
Autori: CERRI FABRIZIO - ORTOLANI GIULIANO - VENTURI EZIO
Editrice: HOEPLI
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e
delle verifiche effettuate:
N. 4 compiti scritti
N. 4 relazioni di laboratorio
49
RELIGIONE
PROGRAMMA
ANNO SCOLASTICO 2015 -2016
Cl
a
ss
e
V
G
Disciplina
Religione
Accoglienza-Conoscenza della classe.
Il senso del sacro:
Le religioni non rivelate:
- Induismo
- Buddismo
- Confucianesimo
- Taoismo.
Fede e politica:
Una società fondata sui valori umani e cristiani.
- Solidarietà e volontariato.
Una politica per l’uomo:
- Politica e moralità: la legalità.
- La figura di Don Puglisi e di Don Diana.
Un ambiente per l’uomo:
- Ecologia.
- L’uomo “custode del creato”.
I vizi e le virtù:
La formazione di una vera coscienza etica.
Le virtù cardinali e teologali e il loro significato.
I sette vizi capitali.
Un’economia per l’uomo:
- Il lavoro e il suo sviluppo.
- La persona e il profitto.
Una scienza per l’uomo:
- Principi di bioetica cristiana.
- La morte e l’eutanasia.
Libertà responsabile:
- La dignità della persona.
- L’arte di Amare.
Solidarietà e condivisione.
Le opere di misericordia e i gruppi ecclesiali.
I nuovi movimenti, le sette e i nuovi culti.
Gli Alunni
Il Professore
50
…………………………………..
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
DELLE PROVE SCRITTE
Griglie di valutazione prove d’Italiano
TIPOLOGIA A:
Indicatori
Analisi di un testo
Descrittori
Punti
CAPACITA’
Adeguat
ezza
 Grado di comprensione dei singoli quesiti e
di rispondenza
1
Stile
 Adozione di un registro linguistico adeguato
alla tipologia testuale
 Proprietà e ricchezza lessicale
1
CONOSCENZ
E
Contenu
ti
COMPETENZE
Organiz
zazione
del testo
Corrette
zza
ortografi
ca e
morfosin
tattica
Totale punti
 Ricchezza e precisione
 Significatività ed originalità dei contributi
personali informativi,di giudizio e
interpretativi
 Articolazione chiara e ordinata del testo nel
rispetto degli spazi stabiliti
 Coerenza logico-tematica dello svolgimento
(assenza di ripetizioni o contraddizioni)
(nota: lo studente può scegliere –ma deve indicarlo
all’inizio della trattazione- se intende far rifluire le
risposte ai singoli quesiti in un unico testo organico, o se
invece intende rispondere distintamente e separatamente
ad ogni quesito)
 Correttezza ortografica
 Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei
connettivi adeguati)
 Correttezza morfosintattica
 Punteggiatura
1
,
5
1
,
5
1
1
,
5
1
1
,
5
1
1
,
5
2
2
2
,
5
2
,
5
3
3
2
2
,
5
3
2
2
,
5
3
2
2
,
5
3
51
TIPOLOGIA B:
Indicatori
Articolo di giornale o saggio breve
Descrittori
Punti
CAPACITA’
CONOSCENZ
E
COMPETENZE
1
,
5
1
,
5
2
2 ,
5
2
2 ,
5
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
 Coerenza tra il titolo scelto, i destinatari
indicati e l’elaborazione
1
 Adozione di un registro linguistico adeguato
alla tipologia testuale
 Proprietà e ricchezza lessicale
1
Contenu
ti
 Ricchezza e precisione
 Comprensione dei testi di riferimento,
coerenza ed efficacia del loro utilizzo
 Significatività ed originalità dei contributi
personali informativi e di giudizio
Organiz
zazione
del testo
 Articolazione chiara e ordinata del testo nel
rispetto dell’equilibrio fra le parti
 Coerenza logico-tematica dello svolgimento
(assenza di ripetizioni o contraddizioni)
Corrette
zza
ortografi
ca e
morfosin
tattica
 Correttezza ortografica
 Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei
connettivi adeguati)
 Correttezza morfosintattica
 Punteggiatura
Adeguat
ezza
Stile
Totale punti
3
3
52
TIPOLOGIA C:
Indicatori
Sviluppo di un argomento di carattere storico
Descrittori
Punti
CAPACITA’
CONOSCEN
ZE
COMPETENZE
 Grado di rispondenza alla traccia proposta
1
1 ,
5
 Coerenza e congruità del registro linguistico
adottato
 Proprietà e ricchezza lessicale
1
1 ,
5
2
2
,
5
Contenu
ti
 Ricchezza e precisione
 Significatività od originalità dei contributi
personali informativi e di giudizio
1
1 ,
5
2
2
,
5
3
Organiz
zazione
del testo
 Articolazione chiara e ordinata del testo nel
rispetto degli spazi stabiliti
 Coerenza logico-tematica dello svolgimento
(assenza di ripetizioni o contraddizioni)
1
1 ,
5
2
2
,
5
3
Corrette
zza
ortografi
ca e
morfosin
tattica
 Correttezza ortografica
 Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei
connettivi adeguati)
 Correttezza morfosintattica
 Punteggiatura
1
1 ,
5
2
2
,
5
3
Adeguat
ezza
Stile
Totale punti
2
2
,
5
3
3
53
TIPOLOGIA D:
Indicatori
Trattazione di un argomento d’ordine generale
Descrittori
CAPACITA’
Adeguat
ezza
 Grado di rispondenza alla traccia proposta
 Capacità di distinguere i fatti accertati dalle
interpretazioni
Stile
 Coerenza e congruità del registro linguistico
adottato
 Proprietà e ricchezza lessicale
CONOSCEN
ZE
Contenu
ti
COMPETENZE
Organiz
zazione
del testo
Corrette
zza
ortografi
ca e
morfosin
tattica
Totale punti
 Ricchezza e precisione
 Significatività o originalità dei contributi
personali informativi,di giudizio
 Articolazione chiara e ordinata del testo nel
rispetto degli spazi stabiliti
 Coerenza logico-tematica dello svolgimento
(assenza di ripetizioni o contraddizioni)
 Correttezza ortografica
 Coesione testuale (grazie all’uso corretto dei
connettivi adeguati)
 Correttezza morfosintattica
 Punteggiatura
Punti
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
1
1
,
5
2
2 ,
5
3
54
Griglia di valutazione
Elettrotecnica
OBIETTIVO
2^ prova
Candidato…………..………
INDICATO
LIVELLI
RI
Aderenza
alla
richiesta del
testo
CONOSCEN
ZE
Capacità di
schematizza
re una
possibile
soluzione
PUN
PUNTEGGI
TI
O
Pienamente
aderente
2
Sufficientement
e aderente
1
Parzialmente
aderente
0
Ottima
4
Sufficiente
3
Insufficiente
2
Corretta
4
Sufficienteme
nte
corretta
3
Poco corretta
2
Piena
2
Accettabile
1
Insufficiente
0
Originale e
pertinente
3
Pertinente
2
Parzialmente
motivata
1
E
COMPETEN
ZE
Applicazion
e tecniche
di progetto
SPECIFICHE
Padronanza
nell’uso del
linguaggio
tecnico
Elaborazion
e personale
PUNTEGGIO TOTALE
________/15
55
Griglia di valutazione
Tipologia B
Risposta non
data o errata
Quesito 1
Quesito 2
Tipologia C
0
0
Risposta
errata
0
3^ prova
Risposta
frammentaria
e superficiale
0.25
0.25
Risposta
corretta
0.25
Discipline coinvolte
Quesito 1
Risposta
parzialmente
corretta
0.50
0.50
Punteggio
massimo
0.25x4
Risposta
corretta ma
incompleta
0.75
0.75
Risposta
completa e
corretta
1
1
//
//
Punteggio parziale
Quesito 2
Test
Sistemi
T.P.S.E.E.
Matematica
Storia
Lingua straniera (inglese)
Punteggio Totale
Punteggio finale (arrotondamento)
Il candidato ha a disposizione 90 MINUTI per leggere, svolgere e consegnare la prova)
Simulazione terza prova
totale
56
Disciplina: Sistemi
Domande a risposta a scelta multipla
1) Un sistema di controllo di tipo 1 ha un guadagno statico in decibel Gst dB=40dB. Considerando
unitario il guadagno del blocco di retroazione, quale sarà l’errore statico corrispondente ad
un ingresso a rampa?
102;
10-2 ;
0;
10;
a)
b)
c)
d)
2) Un sistema ha funzione di trasferimento
1
F ( s) 
s  100
Ponendo in ingresso un segnale a gradino l’uscita sarà:
1
s( s  100)
1
U ( s)  2
s ( s  100)
s
U ( s) 
( s  100)
100
U ( s) 
( s  100)
U ( s) 
a)
b)
c)
d)
3) La funzione di trasferimento di un sistema del secondo ordine ha due poli complessi e
coniugati. Il sistema risulta asintoticamente stabile se i poli hanno:
a)
b)
c)
d)
parte immaginaria negativa
parte immaginaria positiva
parte reale positiva
parte reale negativa
4) Si consideri la seguente funzione di trasferimento a catena aperta
GH ( s) 
10( s  1)
( s  5)( s  10)
Per frequenze sufficientemente elevate la fase del sistema tende a quale dei seguenti
valori:
a)
b)
c)
d)
0°
-90°
+90°
-180°
57
Domande a risposta aperta
5) Tracciare i diagrammi di Bode asintotici di modulo e fase della seguente funzione di
trasferimento a catena aperta
GH 
100
( j  10)( j  1)
6) Un circuito risonante RLC serie è caratterizzato dai seguenti valori dei componenti R=30,
L=0,5H, C=22nF. Calcolare la pulsazione di risonanza  e laq frequena di risonanza f.
58
Disciplina: T.P.S.E.E.
1. Il Cavo elettrico H07V-K può essere utilizzato nelle installazioni elettriche del territorio:
Italiano
Americano
Europeo
Asiatico
2. La corrente di impiego Ib secondo la Norma CEI 64-8 deve rispettare la relazione:
Ib > In
Ib ≥ In
Ib ≤ In
Ib ≥ 1,45 In
3. L’interruttore automatico magneto-termico differenziale protegge dai:
contatti diretti
contatti indiretti
corto-circuiti
sovraccarico
4. Il coordinamento della protezione di un Motore Asincrono Trifase può essere effettuata
con:
fusibile
relè termico
fusibile+contattore
fusib.+contatt.+relè
term.
1. Descrivere i problemi che si riscontrano in fase di avviamento di un M.A.T. e le principali
tecniche utilizzate per mitigare tali problematiche.
2. Dovendo affrontare la progettazione elettrica di un piccolo laboratorio artigianale (P n=100
kW) si descrivano brevemente: 1) quali sistema elettrico utilizzare e perchè; 2) i livelli di
progettazione richiesti dalla Norme CEI; 3) quali siano i dati di input che necessitano al
progettista per iniziare il progetto;
59
Disciplina: Matematica
MATEMATICA

Dopo aver dato la definizione di funzione di una variabile determinare il dominio della
3
seguente funzione: 𝑦 = 𝑥 2−1
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................

Calcolare Il seguente integrale indefinito: ∫ 2𝑥 2 𝑑𝑥=
12𝑥
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................

𝑒𝑥
La derivata prima della funzione 𝑦 = 𝑥+1 è:
𝑥𝑒 𝑥
𝑒𝑥
𝑦 𝐼 = (𝑥+1)2

𝑦 𝐼 = (𝑥+1)2
10
9 ln10-9
1
ln9
𝑥
Individuare tra le seguenti funzioni quella dispari
1
𝑦 = 𝑥2

2
𝑦 𝐼 = (𝑥+1)2
L’integrale definito ∫1 𝑙𝑛𝑥𝑑𝑥=
10 ln10-9

𝑥𝑒 𝑥
𝑦 𝐼 = (𝑥+1)
𝑦 = 𝑥5 − 𝑥3
𝑦 = 𝑥3 − 𝑥2 + 2
La seguente funzione 𝑦 = 𝑥𝑒 𝑥 presenta un minimo in:
x=1
x = -1
x=0
x=e
𝑦 = 𝑙𝑛𝑥
60
Disciplina: Storia
Domande a risposta a scelta multipla
1) Conflitti imperialistici ed economici fra le grandi potenze europee agli inizi del
Novecento portarono :
a) una fase di espansione economica già avviata negli ultimi decenni del XIX secolo;
b) una forte concorrenza tra le grandi potenze europee;
c) una politica di espansione dello Stato tedesco;
d) allo scoppio della Prima guerra mondiale.
2) L’arciduca ereditario austriaco e sua moglie furono uccisi nella capitale della Bosnia:
a) per affermare le intenzioni egemoniche della Bosnia su Croazia,Slovenia e Serbia;
b) per respingere l’egemonia austriaca sui Balcani e favorire la formazioni di Stati
indipendenti;
c) per provocare la successione al trono d’Austria.
d) per affermare l’espansionismo degli Stati Centro europei sui Balcani.
3) Quali vantaggi, “se ve ne furono”, trasse l’ Italia dal Primo conflitto Mondiale?
a) i vantaggi furono esclusivamente territoriali, con l’annessione del Trentino e del Tirolo
meridionale;
b) nessun vantaggio poiché venne subito escluso dal tavolo delle trattative di pace;
c) grossi vantaggi territoriali, con l’ annessione di Istria, Dalmazia e Albania;
d) pochi vantaggi solo di natura economica-sociale.
7) Perché la Russia si ritirò dal Primo conflitto Mondiale?
a) in seguito all’intervento degli USA nel conflitto;
b) in seguito alla rivoluzione d’Ottobre;
c) perché temeva di perdere;
d) in seguito alla crisi socio-economica all’ interno del paese.
61
Domande a risposta aperta:
1) Esponi gli elementi caratterizzanti la Prima Guerra Mondiale.
___________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
___________________________________
___________________________________________________________________________
_____
2) Illustra le conseguenze della Prima Guerra Mondiale.
___________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
___________________________________
___________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
___________
62
Disciplina: Lingua straniera (inglese)
ENGLISH
Choose the right answer
1) Robots are different from computers
a) for their ability to move thanks to mechanical devices called actuators.
b) because they don’t move thanks to actuators.
c) for their creativity thanks to mechanical devices called actuators.
d) Because they think.
2)
a)
b)
c)
d)
A robot is a
a machine that acts like a human.
a programmable machine that imitates the actions of an intelligent creature.
a programmable machine that hardly imitates the actions of a creature.
a programmable machine that imitates the movements of an intelligent creature.
3)
a)
b)
c)
d)
In electronics a gate is
an important type of digital circuit.
an important machine of digital circuit.
an important type of digital device.
An important type of entrance found at airports and in gardens.
4)
a)
b)
c)
d)
The particularly useful gate types are
NAND and NOR because they can reproduce the functions of every type of gate.
NAND and OR because they can reproduce the functions of every type of gate.
NAND and NOR because they can’t reproduce the functions of every type of gate.
NAND and XOR because they can reproduce the functions of every type of gate.
5) Talk about amplifiers.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
6) Talk about the American Government
__________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
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