documento del consiglio di classe
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I.I.S.- ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “G. Dell’Olio” Italia – 76011 Bisceglie (BT) – Via M. Giuliani, 10 – Tel. 0802469361 – FAX 0803955052 Cod. Mecc. BAIS05700Q – Cod. Fisc. 83004430720 - WEB: www.itcdellolio.it P.E.C.: [email protected] – P.E.O.: [email protected] SEDI ASSOCIATE: I.T.E. BATD057012 – L.E.S. BAPM057017 – I.T.E. (corso serale) BATD05751B ANNO SCOLASTICO: 2015/2016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Elaborato ai sensi del DPR n. 323 del 23 luglio 1998 art. 5 – comma 2 CLASSE 5^ SEZIONE F Settore economico Indirizzo Articolazione Amministrazione, Finanza articolazione generale AMMINISTRAZIONE MARKETING FINANZA e Marketing E Sistemi Informativi Aziendali Relazioni Internazionali per il Marketing TURISMO Approvato dal Consiglio di Classe in data: 10 maggio 2016 X I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) INDICE 1. Presentazione del profilo professionale dell’indirizzo di studi pag. 3 2. Piano di studi pag. 4 3. Risultati di apprendimento secondo biennio e quinto anno pag. 5 4. Obiettivi formativi generali pag. 8 5. Profilo della classe pag. 9 6. Attività formative nel triennio pag. 11 7. Prospetto numerico riassuntivo del triennio pag. 13 8. Composizione del Consiglio di classe pag. 14 9. Piano di sviluppo delle discipline pag. 15 10. Metodologia didattiche e strumenti adoperati pag. 27 11. Criteri di valutazione pag. 28 12. Simulazione delle prove d’esame pag. 29 13. Elenco allegati pag. 30 14. Delibera di approvazione del Documento pag. 31 15. Allegati Pag. 33 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 3/39 1. Presentazione del profilo professionale dell’indirizzo di studi Turismo Il diplomato nel “Turismo” ha competenze specifiche nell’ambito della gestione delle imprese del settore turistico relativamente agli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. Ha, inoltre, competenze generali nell’ambito dei macrofenomeni socio-economici, nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastonomico, paesaggistico ed ambientale, integrando le competenze professionali specifiche con quelle linguistiche. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 4/39 2. Piano di studi – Indirizzo TURISMO 2.1. Quadro orario del PRIMO BIENNIO ORARIO DISCIPLINE DI STUDIO Religione cattolica o attività alternative Lingua e letteratura italiana Storia Prima lingua straniera: lingua inglese Seconda lingua straniera Matematica Scienze integrate (Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Economia aziendale Informatica Geografia Diritto ed Economia Educazione fisica TOTALE ORE SETTIMANALI I II 1 4 2 3 3 4 2 2 --2 2 3 2 2 32 1 4 2 3 3 4 2 --2 2 2 3 2 2 32 2.2. Quadro orario del SECONDO BIENNIO e della CLASSE QUINTA DISCIPLINE DI STUDIO Religione cattolica o attività alternative Lingua e letteratura italiana Storia Prima lingua straniera: lingua inglese Seconda lingua straniera Terza lingua straniera Matematica Geografia Turistica Dirittto e Legislazione Turistica Discipline Turistiche e Aziendali Arte e territorio Educazione Fisica TOTALE ORE SETTIMANALI III ORARIO IV V 1 4 2 3 3 3 3 2 3 4 2 2 32 1 4 2 3 3 3 3 2 3 4 2 2 32 1 4 2 3 3 3 3 2 3 4 2 2 32 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 5/39 3. Risultati di apprendimento secondo biennio e quinto anno 3.1. Risultati di apprendimento secondo biennio e quinto anno – Area generale Area Generale (Direttiva MIUR 4 del 16 gennaio 2012) ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO Indirizzo TURISMO Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento Lingua e letteratura italiana Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento Storia Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche in riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Lingua Inglese Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Matematica Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria, per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) Seconda lingua comunitaria Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche in riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 6/39 3.2. Risultati di apprendimento secondo biennio e quinto anno – Area di indirizzo Area di indirizzo (Direttiva MIUR 4 del 16 gennaio 2012) ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO Indirizzo TURISMO Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Terza lingua straniera Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche in riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca approfondimento disciplinare. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti. Arte e Territorio Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Riconoscere e interpretare i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambito naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca approfondimento disciplinare. Geografia turistica Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali, anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico. Riconoscere e interpretare i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica. Riconoscere e interpretare i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti Diritto e legislazione turistica Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestioni e flussi informativi I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 7/39 Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Riconoscere ed interpretare: - Le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; - I macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestioni e flussi informativi Economia Turistica Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Gestire il sistema delle rivelazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. 3.3. Risultati di apprendimento secondo biennio e quinto anno – Scienze Motorie Indicazioni nazionali Scienze Motorie ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO Indirizzo AFM E TURISMO Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. Scienze Motorie Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e collettivo. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 8/39 4. Obiettivi formativi generali L'Istituto ha individuato quali obiettivi formativi generali il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza al termine del primo biennio; il rafforzamento delle stesse nonché l’acquisizione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (di seguito riportate) al termine del percorso quinquennale. COMPETENZE CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE Da acquisire a conclusione del percorso quinquennale Comunicazione nella madrelingua Comunicazione nelle lingue straniere Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Competenza digitale Imparare ad imparare Spirito d’iniziativa e imprenditorialità Competenze sociali e civiche Consapevolezza ed espressione culturale I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 9/39 5. Profilo della classe La classe 5^ sez. F dell’indirizzo Turismo è costituita da 23 elementi, di cui 5 maschi e 18 femmine, per cui si ha una prevalenza femminile tra i quali due diversamente abili. Per questi alunni si fa riferimento alla relazione del Consiglio di Classe “Allegato A” del documento del 15 maggio, che ai sensi della normativa vigente riguardante la tutela dei dati sensibili, è depositata e riservatamente custodita presso la segreteria didattica dell’Istituto. La scolaresca negli ultimi tre anni ha subito delle variazioni nella composizione a causa di avvicendamenti legati a nuovi inserimenti e a non ammissioni. Nonostante ciò gli studenti hanno dimostrato un buon livello di affiatamento ed hanno instaurato fra di loro e con i docenti un rapporto sereno e rispettoso. La classe la si può dividere in tre gruppi di livello: un primo esiguo gruppo che si caratterizza per buone conoscenze, competenze e capacità, per partecipazione positiva alle attività didattiche e per un buon profitto; un secondo gruppo più numeroso risulta meno motivato ed interessato con conoscenze, competenze e capacità discrete così come discreto è il loro profitto; infine, un terzo gruppo poco numeroso di alunni che presentano qualche difficoltà e partecipano alla vita scolastica con interesse modesto. Il gruppo classe è fortemente eterogeneo, però tranquillo. Tranne poche eccezioni sono poco collaborativi e poco motivati ed hanno avuto bisogno di continui stimoli da parte degli insegnanti. I docenti hanno incentrato il dialogo educativo sulla fiducia e sulla stima, in modo da far percepire la cultura e la scuola come momenti essenziali per un’adeguata preparazione alla vita e come valido aiuto per lo sviluppo armonico della personalità. Il lavoro degli insegnanti si è basato sul confronto, sulla cooperazione e sulla collegialità delle decisioni e delle attività didattiche, nonché sulla collaborazione con le famiglie, alcune più presenti altre totalmente assenti, ritenuto imprescindibile per il successo formativo dei ragazzi. Con gli studenti il Consiglio di Classe ha assunto un atteggiamento contraddistinto da disponibilità all’ascolto ma anche da fermezza. Gli studenti non sempre hanno partecipato in maniera positiva al dialogo didattico. Con motivazione, interesse, impegno e senso di responsabilità differenti hanno raggiunto un differente livello delle abilità e competenze previste per il corso di studi. Pochi alunni si sono distinti per l’impegno puntuale e costante, per la partecipazione costruttiva al dialogo didattico-educativo e per i risultati raggiunti in termini di competenze, abilità e conoscenze; hanno terminato il percorso formativo raggiungendo buoni risultati relativamente agli indicatori suddetti. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 10/39 Un gruppo piuttosto elevato è caratterizzato da alunni che hanno evidenziato qualche difficoltà per motivazioni differenti: carriera scolastica poco lineare e caratterizzata da qualche “incidente di percorso”; impegno discontinuo, e/o metodo di studio ripetitivo e superficiale, spesso connesso a difficoltà espositive. Il Consiglio di classe ha comunque apprezzato la buona volontà degli alunni nel cercare sia di colmare le lacune pregresse che di migliorare alcuni aspetti rivelatisi critici. Un ultimo gruppo, invece, non sempre si è dimostrato responsabile di fronte al crescente e costante impegno necessario per l’acquisizione delle competenze richieste ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro o per il proseguimento degli studi. Di conseguenza, questi alunni pur avendo intrapreso percorsi di recupero in diverse discipline, presentano ancora molte criticità. Nel complesso il profitto raggiunto dagli studenti è stato, nella media, discreto anche se gli elementi di spicco, distintisi per i livelli di autonomia raggiunti e per la partecipazione costante e costruttiva al dialogo didattico – educativo, sono pochi. Il percorso formativo e culturale degli alunni al termine del percorso di studi è stato portato a termine in modo globalmente buono. Dal punto di vista operativo l’attività del Consiglio di Classe si è concretizza nell’attuazione di percorsi curriculari ed extracurriculari finalizzati al raggiungimento delle competenze previste dal PECUP, particolarmente alla formazione di figure professionali specializzate nella valorizzazione e promozione del patrimonio storico - artistico e culturale presente in ambito locale e nella gestione di aziende operanti nel settore turistico. Nell’ambito della classe ci sono due alunne, sorelle gemelle, le quali hanno la certificazione come DSA quindi disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), di conseguenza il Consiglio di Classe ha adottato un piano di lavoro personalizzato. Tutte le informazioni sulle alunne sono contenute in un’apposita relazione predisposta dal CDC, contraddistinta con la denominazione di Allegato “A” del Documento del CdC che, ai sensi della normativa vigente riguardante la tutela dei dati sensibili, è depositata e riservatamente custodita presso la Segreteria didattica dell’Istituto. Per le suddette alunne si richedono, laddove se ne ravvisasse la necessità tempi più lunghi per le prove scritte e strumenti compensativi e dispensativi quali: uso del computer, della calcolatrice e di mappe concettuali o appunti; la dispensa dalla lettura ad alta voce e prove adeguate al loro stile cognitivo. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 11/39 6. Attività formative del triennio (progetti curriculari, attività extracurriculari, orientamento in uscita) Il percorso formativo nel corso del triennio è stata integrato da molteplici attività, curriculari ed extracurriculari, a cui hanno partecipato parte o tutti gli studenti: percorsi formativi nell’ambito professionale, visite guidate, percorsi di approfondimento delle lingue straniere e stage linguistici, partecipazione ad un progetto Comenius. In particolare si evidenziano i seguenti percorsi: a. Progetti 5^ anno PON C1 di inglese e spagnolo (solo per alcuni alunni); Visite guidate: Reggia di Caserta e San Leucio; mostra prima guerra mondiale presso il museo diocesano di Bisceglie; visita alla Pinacoteca De Nittis di Barletta, nell’ambito dell’UdA sull’Impressionismo; Progetto “Emigrazione e flussi immigratori” in collaborazione con Arci Open Source e l’associazione Etnie di Bisceglie: incontri con testimoni e volontari, regista del cortometraggio “Destination de Dieu”, spettacolo conclusivo con M. Ba “Il Riscatto”; Conferenza in Auditorium dell’istituto con l’ADISCO; Rappresentazione presso il teatro Garibaldi di Bisceglie (BT) per la visione del “Don Chisciotte”; Attività extracurriculare: “progetto bagnino di salvataggio” (alunni Garofoli, Quercia e Ungolo); progetto giornalismo (alunne Lamanuzzi, Maenza e Quercia). Alternanza scuola-lavoro 13 edizione intitolato: Divulgazione e web comunicazione, social media e tecniche audio/video. Il progetto ha come scopo di realizzare un’esperienza innovativa nella divulgazione di informazioni attraverso la stampa digitale e un giornale locale. Il progetto ha avuto la durata di 80 ore. Gli alunni coinvolti sono: Lamanuzzi Anna, Maenza Francesca; b. Progetti 4^ anno Stage linguistico B1 inglese e spagnolo (solo alcuni alunni); Conferenze in Auditorium dell’Istituto sulla donazione del sangue e AIDO; Visita didattica a Bari per mostra “Senzatomica”; Visita didattica al porto di Bisceglie; Progetto POF Adv; “APPRENDISTI CICERONI” nell’ambito delle Giornate FAI: impegno quali guide turistiche nella propria città (tutti gli alunni). I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 12/39 c. Progetti 3^ anno Progetto intercultura presso liceo classico di Andria (solo alcuni alunni); Conferenze in Auditorium dell’Istituto: sulla poesia; lotta ai tumori; progetto “le vie delle fedi” e “ la Via Francigena”; incontro con l’autore; orientamento al lavoro; Tavola rotonda sulla Via Francigena a Bisceglie; Progetto FAI per le Giornate di Primavera ( solo per alcuni alunni); Visita guidata a Monte Sant’Angelo (solo alcuni alunni); Alternanza scuola- lavoro per gli alunni: Abascià, De Feudis, Di Liddo, Evangelista A., Evangelista M., Garofoli, Maenza, Quercia; Certificazione DELE per gli alunni: Evangelista A, De Feudis., Quercia e Di Liddo. d. Orientamento in uscita Diverse sono state le attività organizzate dall’Istituzione scolastica, in collaborazione con Enti pubblici e privati, nell’ambito dell’orientamento in uscita: Anno scolastico 2015-2016 Giornata dell’orientamento “Salone dello studente” organizzata da CAMPUS ORIENTA, presso la Fiera del Levante di Bari; Incontro con le Forze Armate professione militare; I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 13/39 7. a) Prospetto numerico riassuntivo del triennio Classe Iscritti Provenienti da Ammessi Ammessi altre classi alla classe con debito successiva formativo Non ammessi Terza 24 6 22 6 _ Quarta 22 _ 21 7 1 Quinta 23 3 _ _ _ b) Credito scolastico ALUNNO CREDITO CREDITO CLASSE 3^ CLASSE 4^ TOTALE 1 Abascià Angela 5 6 11 2 Amoia Miriam 4 4 8 3 De Feudis Debora 7 6 13 4 Dell’Olio Sara 4 5 9 5 Di Liddo Elisabetta 5 5 10 6 Di Pierro Leonardo 7 7 14 7 Evangelista Adriana 6 6 12 8 Evangelista Maria 6 6 12 9 Ferrante Teresa 4 4 8 10 Garofoli Giuseppina 6 5 11 11 Guglielmi Ilaria 4 4 8 12 La Notte Antonella 4 4 8 13 Lacavalla Giuseppe 5 5 10 14 Lamanuzzi Anna 5 4 9 15 Maenza Francesca 6 5 11 16 Pasquale Davide 5 5 10 17 Porcelli Luca 5 5 10 18 Quercia Anita 7 7 14 19 Salerno Sara 5 3 8 20 Todisco Aurora 5 4 9 21 Todisco Emy 4 3 7 22 Todisco Piera 4 4 8 23 Ungolo Raffaele 5 6 11 24 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 14/39 8. Composizione del Consiglio di Classe DISCIPLINA DOCENTE ITALIANO GADALETA SUSANNA STORIA GADALETA SUSANNA ARTE E TERRITORIO CHIERCHIA ANTONELLA LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE LAGHEZZA ANNUNZIATA RELIGIONE DI PINTO ROSANNA DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI URBANO ARMANDO SCIENZE MOTORIE NITTI ANGELO RAFFAELE MATEMATICA COPPOLECCHIA SERGIO DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA BRUNI ROSALIA SPAGNOLO COLABELLO LUCIA INGLESE GALLO STEFANIA GEOGRAFIA TURISTICA TOLOMEO MARIA GRAZIA SOSTEGNO SASSO ANTONIA, MARIA, EMANUELLA I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 15/39 9. Piano di sviluppo delle discipline a. Percorsi didattici disciplinari MATERIA : ARTE E TERRITORIO OBIETTIVI SPECIFICI CONSEGUITI: Il discente possiede capacità di decodificazione, interpretazione, analisi e comprensione. Comprende la significatività del patrimonio artistico locale e nazionale. Conosce e comprende i fenomeni artistici in relazione al più ampio contesto storico, socio-culturale, geografico, politico ed economico. Conosce i principali artisti studiati e sa descrivere le opere ed argomentare in modo adeguato le novità formali, le peculiarità stilistiche e le tecniche. Utilizza in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico visivo. Sa analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del territorio. Sa individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. Macro argomenti Metodo svolti nell’anno Il '700 tra Rococò e Lezione frontale. Neoclassicismo Analisi del testo visivo. Il Romanticismo Lezione frontale. Analisi del testo visivo. L'Ottocento: Discussione e Realismo partecipazione I macchiaioli interpretativa delle L’Impressionism opere prese in o considerazione. Schemi e mappe concettuali Lezione frontale. Siti Unesco Analisi del testo visivo. PostDiscussione e impressionismo partecipazione interpretativa delle L’Art Nouveau opere prese in considerazione. Lezione frontale. Le avanguardie: Analisi del testo Espressionismo: visivo. I Fauves – Die Discussione e Brucke partecipazione Cubismo interpretativa delle Futurismo opere prese in Dadaismo considerazione Surrealismo Schemi e mappe Metafisica concettuali Mezzi Verifica Tempi Argomenti o approfondimenti a livello pluridisciplinare Libro di testo Settemb Visita alla Verifica re Reggia di scritta e orale Ottobre Caserta Verifiche orali Libro di testo Relazioni scritte Dibattiti e confronti Libro di testo Schemi e mappe concettuali Visita al Museo “De Nittis” Schede di analisi siti Unesco Verifiche orali Dibattiti e confronti Novemb re Dicembr e La Belle epoque – Gennaio Decadentismo – Febbraio Art Nouveau Marzo (Italiano – Storia – Storia dell’arte) Verifiche scritte e orali Libro di testo filmati Dibattiti e confronti Realismo – Positivismo Macchiaioli (Italiano – Storia – Storia dell’arte) Aprile Maggio Le avanguardie storiche: Futurismo Surrealismo – Psicoanalisi (Italiano – Storia dell’arte) I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 16/39 MATERIA: GEOGRAFIA TURISTICA OBIETTIVI SPECIFICI: Confrontare realtà territoriali in relazione al loro livello di sviluppo socioeconomico. Riconoscere il ruolo dei processi di globalizzazione nelle dinamiche dello sviluppo turistico. Analizzare le tipologie climatiche e i cambiamenti bio-climatici. Analizzare l’impatto ambientale del turismo. Analizzare i siti del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del territorio. Riconoscere i fattori che concorrono allo sviluppo delle reti di trasporto mondiali. Utilizzare le diverse fonti documentarie, anche in lingua straniera. Conoscere le peculiarità di ciascuno Stato studiato e gli aspetti di maggiore interesse in ambito turistico; saper individuare i fattori che determinano l’importanza turistica delle aree studiate. Macroargomenti svolti nell’anno Metodo IL MONDO GLOBALE Lezione frontale La globalizzazione e i Lezione interattiva divari nord/sud del mondo CLIMI E TURISMO Fasce climatiche e biomi. Lezione frontale Cambiamenti climatici Lezione interattiva ed attività turistiche. Diagrammi termopluviometrici. TURISMO SOSTENIBILE Libro di testo Carte geografiche Appunti e dispense Libro di testo Carte geografiche Appunti e dispense Verifica Verifiche orali Settembre Novembre 2015 Verifiche orali Simulazione della 3^ prova degli Esami di Stato Dicembre 2015 Libro di testo Appunti e dispense Materiale reperibile via internet Verifiche orali Simulazione della 3^ prova degli Esami di Stato Proposta di viaggio sostenibile e/o responsabile (lavori di approfondimento personali) Dicembre 2015 Gennaio 2016 frontale interattiva Libro di testo Appunti e dispense Materiale reperibile via internet Verifiche orali Simulazione della 3^ prova degli Esami di Stato Predisposizione di una scheda relativa a un Bene dell’Umanità (lavori di approfondimento personali) Febbraio Marzo 2016 frontale interattiva Libro di testo Appunti e dispense Materiale reperibile via internet Lezione frontale Lezione interattiva Libro di testo Carte geografiche regionali Appunti e dispense Materiale reperibile via internet Sviluppo sostenibile. Lezione frontale Turismo sostenibile e Lezione interattiva responsabile. L’impatto ambientale delle attività turistiche. L’UNESCO E IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ Tutela del patrimonio culturale mondiale e Lezione ruolo dell’UNESCO. Lezione Siti di rilevante interesse turistico appartenenti al Patrimonio dell’Umanità. IL SISTEMA MONDIALE DEI TRASPORTI Lezione Lezione Reti di trasporto mondiali e grandi nodi di interscambio. LE PRINCIPALI AREE TURISTICHE DEL MONDO Aree regionali e Stati di particolare rilevanza turistica. Mezzi Tempi (n. lezioni) Verifiche orali Verifiche orali Argomenti o approfondimenti a livello pluridisciplinare Storia a) Il colonialismo Inglese e Francese b) La globalizzazione DIRITTO – ARTE E TERRITORIO INGLESE FRANCESE (FORSE) Marzo 2016 Aprile – Maggio 2016 Storia Il sionismo I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 17/39 MATERIA : LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA OBIETTIVI SPECIFICI CONSEGUITI: L’obiettivo primario è quello di rafforzare e sviluppare negli studenti un livello di apprendimento corrispondente al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, potenziando le quattro abilità linguistiche (comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta). Comunicare oralmente comprendendo i messaggi altrui, interagendo e rispondendo in modo adeguato in varie situazioni reali, dando maggior spazio alle funzioni comunicative e al lessico particolarmente legato al settore turistico; leggere, comprendere e riutilizzare testi descrittivi, informativi e pubblicitari, costituiti da materiale quale dépliants, lettere, messaggi pubblicitari, articoli di riviste turistiche, ecc…;comprendere messaggi orali cogliendone le idee principali e gli elementi di dettaglio;produrre testi comunicativi relativamente complessi, anche con l’ausilio di strumenti multimediali;redigere e-mail, lettere, circolari, ma anche guide pratiche di viaggio;progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici (itinerari, percorsi, viaggi, ecc.);conoscere e saper riferire aspetti culturali e turistici spagnoli;stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Argomenti e Macroargomenti svolti Metodologia, Tempi di Mezzi Verifiche approfondimenti nell’anno strategie, strumenti attuazione pluridisciplinari A)Consolidamento Accoglienza, lezioni Test di ingresso, delle conoscenze frontali e partecipate colloqui orali, Libri di testo Settembre grammaticali verifiche di gruppo Ottobre acquisite nel corso degli anni precedenti b) Las Comunidades Ottobre Autónomas de Lezioni frontali e Libri di testo Colloqui orali, Novembre partecipate prove strutturate e España, fiestas y semistrutturate tradiciones c) La organización turística, llas agencias Lezioni frontali e Colloqui orali, de viajes y los perfiles partecipate prove strutturate e Novembre Libri di testo profesionales del semistrutturate Dicembre sector turístico, la Gennaio carta comercial, el curriculum vitae d) El hotel y los alojamientos turísticos, la reserva Lezioni frontali partecipate e Libri di testo e) Los viajes y los medios de transporte Lezioni frontali partecipate e Libri di testo Colloqui orali, Gennaio prove strutturate e Febbraio semistrutturate Febbraio Colloqui orali, Marzo prove strutturate e Aprile semistrutturate I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 18/39 MATERIA : DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI OBIETTIVI SPECIFICI CONSEGUITI: Conoscenza della normativa civilistica e fiscale dei bilanci Conoscenza delle peculiarità organizzative delle imprese turistiche per contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese e prodotti turistici. Conoscenza dell’importanza della qualità e delle certificazioni di qualità. Conoscenza dei diversi modi di calcolare i prezzi dei prodotti turistici. Conoscenza delle caratteristiche del mercato del lavoro. Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando la terminologia specifica della disciplina. Macroargomenti svolti nell’anno A)Consolidamento delle conoscenze acquisite nel corso degli anni precedenti Metodologia, strategie, Mezzi strumenti Accoglienza, lezioni frontali e Libro di testo partecipate esercitazioni Verifiche Argomenti e Tempi di approfondimenti attuazione pluridisciplinari Test di ingresso, Settembre colloqui orali, Ottobre verifiche di gruppo b) Pianificazione d’impresa e business plan Lezioni frontali e Libro di testo partecipate, esercitazioni Colloqui orali, Ottobre prove Novembre strutturate e semistrutturate c) Il marketing territoriale Lezioni frontali e Libro di testo partecipate, esercitazioni Colloqui orali, Novembre prove Dicembre strutturate e Gennaio semistrutturate d) La qualità Lezioni frontali e Libro di testo partecipate, esercitazioni Colloqui orali, Gennaio prove Febbraio strutturate e semistrutturate Lezioni frontali e e) L’analisi dei costi Libro di testo partecipate, ed il princing esercitazioni Colloqui orali, Febbraio prove Marzo strutturate e Aprile semistrutturate f) Il lavoro Lezioni frontali e Libro di testo partecipate, esercitazioni Colloqui orali, Aprile prove Maggio strutturate e semistrutturate I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 19/39 MATERIA : MATEMATICA OBIETTIVI SPECIFICI : Sollecitare lo spirito di indagine e di ricerca; - Educare alla rielaborazione multidisciplinare dei contenuti acquisiti; - Sviluppare la capacità di: schematizzare problemi in situazioni reali, di costruire modelli matematici atti a risolvere problematiche diverse, produrre ipotesi ed effettuare un controllo della loro validità. Macroargomenti svolti nell’anno Derivate di funzioni reali: teoremi e operazioni Metodo Lezione frontale Interventi individualizzati Lezione Max , min e flessi frontale per il grafico di Interventi una funzione individualizzati Lezione Grafico di funzioni frontale reali di variabile Interventi reale individualizzati Lezione Caratteristiche e frontale problematiche di Interventi una funzione individualizzati reale in un Lezione sistema frontale tridimensionale Interventi individualizzati Risolvere e rappresentare in Lezione modo frontale formalizzato Interventi problemi individualizzati finanziari ed economici Lezione La ricerca frontale operativa e Interventi problemi di scelta individualizzati Mezzi Libro di testo Libro di testo Verifica Tempi (n. lezioni) Argomenti o approfondiment i a livello pluridisciplinare Verifiche scritte Settembre e orali Ottobre Verifiche scritte e orali Novembre Dicembre Libro di testo Verifiche scritte, orali; Gennaio Libro di testo Verifiche scritte, orali; febbraio Marzo Libro di testo Verifiche scritte, orali; Prove strutturate Aprile Maggio Libro di testo Verifiche scritte, orali; Prove strutturate Maggio Economia Aziendale I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 20/39 MATERIA: ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: Capacità di individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Capacità di redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Capacità di utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini OBIETTIVI SPECIFICI: Conoscenza delle linee generali della Letteratura Italiana dell’800 e del ’900Capacità di comprensione, rielaborazione ed esposizione scritta e orale di testi letterari di vario genere correttezza della lingua – Capacità di analisi e di sintesi – Autonomia di giudizio – I fondamenti filosofici ed estetici del pensiero e della poetica degli autori Macroargomenti Metodo Mezzi Verifica Tempi Approfondim. svolti nell’anno Le tipologie Lezione Schemi di Applicazione Intero a.s. Analisi/sintesi di testuali frontale, sintesi nelle verifiche testi narrativi, esercitazioni scritte per articoli, saggi brevi; individuali e tutto l’ a. s. parafrasi interpret. collettive testi poetici G. Leopardi Lezione front. Libro di testo Verifiche orali Settembre Contesto storico Analisi e culturale e confronti influenze di tematici tra le Illuminismo e opere analiz. Classicismo Età Postunitaria: Lezione Libro di testo Verifiche orali Ottobre Situazione Scapigliatura, frontale/ Film meridionale Naturalismo, interattiva Documenti (brani da “Terroni” Carducci audiovisivi di P. Aprile) Il romanzo e la sua Lezione front. Libro di testo Verifiche orali Novembre La donna nei evoluzione nell’800 interattiva Verifiche principali scrittori Analisi e scritte: europei: Emma, confronti tipologia a-bAnna, Nora, “Una tematici tra le c-d donna” di Aleramo. opere Le donne curde analizzate dell’YPJ Emigrazione e Incontri con Docufilm, Confronto e Dicembre Dati statistici e flussi immigratori autori, testimonian discussioni articoli volontari e ze, dibattiti guidate sull’argomento testimoni Dal Positivismo al Lezione front. Libro di testo Verifiche orali Gennaio, La psicoanalisi: Decadentismo: interattiva Documentari Verifiche Febbraio Freud e l’inconscio Verga, D’Annunzio Analisi e Schemi di scritte: e Pascoli confronti sintesi tipologia a tematici tra le opere analiz. Avanguardie e Lezione front. Libro di testo Verifiche orali Marzo, Rapporti guerra primo 900: interattiva Definizioni Verifiche Aprile, intellettuali e Svevo, Pirandello, Analisi e concettuali scritte: Maggio Fascismo Ungaretti, Saba, confronti tipologia a-bMontale tematici tra le c-d opere analiz. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 21/39 MATERIA: STORIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO : Capacità di correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Capacità di riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Padronanza di concetti e termini propri del linguaggio specifico. OBIETTIVI SPECIFICI: Conoscenza dei fenomeni ed eventi fondamentali della storia del ‘900. Individuazione delle interconnessioni tra fatti ed aspetti nella dimensione sincronica e diacronica. Conoscenza ed uso del lessico settoriale. Capacità d’interpretazioni delle fonti. Macroargomenti svolti nell’anno Metodo Mezzi Verifica Il dibattito sul Risorgimento Analisi di documenti vari Libro di testo, fotocopie, film La società di massa: il dibattito politico e sociale; l’età giolittiana. Lezione frontale e partecipata; analisi documenti. Lezione frontale e partecipata; analisi documenti. Lezione frontale e partecipata; analisi documenti. Lezione frontale e partecipata; analisi documenti. La grande guerra: vita al fronte, il dopoguerra. L’Italia fascista e l’Italia antifascista Crisi del ’29; Germania nazista; seconda guerra mondiale e dopoguerra Tempi Approfondim ento Partecipazione capacità critica argomentativa Settembre Libro di testo; mappe concettuali; documentari, film Libro di testo; mappe concettuali; documentari. Verifiche orali Ottobre, prima metà Novembre La situazione meridionale; (brani da “Terroni” di P. Aprile) Emigrazione tra passato e presente Verifiche orali Ritratti di Lenin e Stalin Libro di testo; quadri di sintesi, documentari. Verifiche orali; Traccia storica Seconda metà Novembre Dicembre, Gennaio Febbraio, Marzo, Aprile Libri di testo; quadri di sintesi e mappe concettuali; documentari. Verifiche orali Maggio Hitler: vita e morte. La Resistenza Prima e seconda Repubblica. Mussolini: propaganda e consenso I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 22/39 PERCORSI DIDATTICI DISCIPLINA: RELIGIONE UDA COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ UDA n.1 Titolo: Religione e società Ore:3 Periodo: SettembreOttobre Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano. Riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa. Motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialogare in modo aperto, libero e costruttivo. Cogliere la valenza delle scelte morali, valutandole Conoscere la concezione alla luce della proposta cristiano-cattolica del cristiana. matrimonio e della famiglia. Operare criticamente scelte etico religiose in riferimento ai valori proposti dal Cristianesimo. -Orientarsi con senso critico tra le varie etiche contemporanee. Confrontarsi con obiettività e senza pregiudizi, con la posizione etica cattolica nonché con quella delle altre Chiese cristiane e delle altre religioni. Riconoscere il valore etico della vita umana come la dignità della persona la libertà di coscienza, la responsabilità verso se stessi, gli altri e il mondo. - Fornire un quadro generale, con approfondimenti sulle problematiche legate alla bioetica. - Cogliere la valenza delle scelte morali, valutandole alla luce della proposta cristiana. Sviluppare un Conoscere il ruolo della maturo senso religione nella società critico e un per- contemporanea. sonale progetto di vita. Cogliere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche contemporanee. Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita, confrontandole in modo costruttivo con quelle di altre religioni e visioni di pensiero. UDA n° 2 Titolo: Matrimonio, separazione, divorzio. Ore: 4 Periodo: Ottobre-Dicembre UDA n° 3 Titolo: La bioetica Ore: 9 Periodo: Gennaio- Aprile - UDA n° 4 Titolo: Le sfide del mondo contemporaneo Ore: 7 ore Periodo: Aprile-Maggio - I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 23/39 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 24/39 MATERIA: SCIENZE MOTORIE MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO METODO MEZZI VERIFICHE TEMPI Padronanza del proprio corpo e padronanza sensoriale Induttivo/Deduttivo Problem/solving Palestra Attrezzi sportivi Tests motori Intero a. Ginnastica aerobica Pilates Espressività corporea Lezione frontale Scoperta guidata Corpo Attrezzi sportivi Musica Tests motori Gioco,Sport:aspetti relazionali Lezione frontale Problem/solving Campo gioco Attrezzi sportivi Tests motori Libro di testo Tests Prevenzione,sicurezza, primo soccorso,corretti stili di vita Lezione frontale/dialogata s. Intero a . s. Intero a.s. Intero a.s. ARGOMENTI O APPROFONDIMENTI A LIVELLO PLURIDISCIPLINARE I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 25/39 MATERIA : DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA OBIETTIVI SPECIFICI : analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; orientarsi nella normativa pubblicistica e civilistica. Macroargomenti svolti nell’anno Enti e istituzioni del settore turistico. I beni culturali e l’UNESCO. La tutela del consumatore. Turismo on line. Metodo Lezione frontale, problem solving e discussione con la classe. Lezione frontale, problem solving e discussione con la classe. Lezione frontale, problem solving e discussione con la classe. Lezione frontale, problem solving e discussione con la classe. Mezzi Libro di testo, articoli di giornale. Libro di testo, articoli di giornale. Verifica Tempi (n. lezioni) Argomenti o approfondiment i a livello pluridisciplinare Verifiche orali e Settembre prove Dicembre strutturate. Verifiche orali e Gennaio prove Marzo strutturate. Libro di testo, articoli di giornale. Verifiche orali e prove strutturate. Marzo Maggio Libro di testo, articoli di giornale. Verifiche orali e prove strutturate. Maggio Giugno Geografia e storia dell’arte. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 26/39 MATERIA: LINGUA FRANCESE OBIETTIVI SPECIFICI: Sostenere una conversazione funzionalmente adeguata alla situazione di comunicazione,soprattutto su argomenti di carattere specifico dell’indirizzo; orientarsi nella comprensione di pubblicazioni in lingua relative al settore specialistico;produrre testi di carattere generale e specifico con accettabile coerenza e coesione;possedere una conoscenza di alcuni aspetti della cultura e della civiltà del paese straniero espressa con la lingua sufficientemente corretta dal punto di vista lessicale, fonetico e sintattico. Macroargomenti svolti nell’anno LA COMMUNICATION TOURISTIQUE Metodo Lezione frontale Lezione LES PROFESSIONS frontale DU TOURISME Lezione interattiva L’HOTELLERIE ET SES SERVICES LA RESTAURATION TOURISME ET TRANSPORTS LES IMPACTS DU TOURISME LES POUILLES: UN PEU D’HISTOIRE San Giovanni Rotondo; Vieste; Frédéric II; Bari ; Trani; Castellana Grotte LE PATRIMOINE MONDIAL DE L’UNESCO Lezione frontale Lezione frontale Lezione frontale Lezione frontale Lezione frontale Mezzi Libro di testo, schede fotocopiate Verifica Prove di tipo soggettivo e oggettivo Prove di tipo Libro di testo,schede soggettivo e fotocopiate oggettivo Prove di tipo soggettivo e oggettivo Prove di tipo Libro di testo,schede soggettivo e fotocopiate oggettivo Prove di tipo Libro di testo, soggettivo e schede fotocopiate oggettivo Prove di tipo Libro di testo, soggettivo e schede fotocopiate oggettivo Libro di testo, schede fotocopiate Libro di testo, schede fotocopiate Prove di tipo soggettivo e oggettivo Tempi (n. lezioni) Argomenti o approfondimenti a livello pluridisciplinare Settembre Ottobre NovembreDicembre GennaioFebbraio Marzo MarzoAprile Geografia AprileMaggio Spagnolo,Italiano,Arte Diritto I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 27/39 10. Metodologie didattiche e strumenti adoperati I metodi didattici utilizzati sono stati vari a seconda delle esigenze del momento, cercando, tuttavia, di operare in ambito didattico attraverso lezioni interattive e, quando possibile, partendo da situazioni concrete. I docenti hanno sviluppato il proprio lavoro utilizzando le seguenti strategie: sfruttare le potenzialità del lavoro di gruppo e del peer to peer; stimolare la logica e il ragionamento deduttivo; promuovere l’utilizzo del problem solving; valorizzare l’errore a fini didattici e/o educativi. I metodi utilizzati da ciascun docente sono stati complementari e vanno dalla lezione frontale alla lezione partecipata, dall’analisi di casi e situazioni pratiche al problem solving, dai lavori di gruppo alla discussione guidata. Per quanto concerne gli strumenti didattici, oltre all’uso dei libri di testo in adozione, si è fatto ampio ricorso a materiali di approfondimento quali dispense, giornali e riviste specializzate di settore, dépliant e brochure turistici, filmati e fotografie, a carte geografiche, a schemi e/o mappe concettuali. Le conferenze si sono tenute nell’auditorium dell’Istituto. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 28/39 11. Criteri di valutazione I criteri di valutazione sono stati definiti in riferimento al quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF) distinti in conoscenze, abilità e competenze di seguito riportati. Nella valutazione complessiva il Consiglio di Classe tiene conto anche della partecipazione, impegno e interesse evidenziati dall’alunno nel percorso formativo. LIVELLO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE 8 Conoscenze articolate e all’avanguardia Sicure ed evidenti, supportate da analisi critico-valutative anche in situazioni nuove e complesse. Autonomia nel comprendere, applicare, organizzare e impegno nell’assunzione di responsabilità. 7 Conoscenze assimilate in modo esauriente e rielaborate Sicure ed orientate alla risoluzione di problemi in ambiti diversi. Autonomia nel comprendere, applicare e organizzare con contributi propositivi. 6 Padronanza dei contenuti Efficaci nella rielaborazione e soluzione in situazioni note. Sicurezza e autonomia nella gestione di processi e situazioni di apprendimento noti. 5 Buona assimilazione dei contenuti Discreta autonomia e chiarezza nella comprensione e rielaborazione. Sostanziale precisione nell’esecuzione e gestione di compiti in contesti diversificati. 4 Assimilazione essenziale dei contenuti Settoriali e riferite a compiti e ambiti circoscritti. Applicazione di procedure, principi e adeguamento di comportamenti con un discreto grado di autonomia. 3 Superficiale assimilazione contenuti dei Limitate a situazioni note e compiti semplici. Applicazione di procedure, principi e adeguamento di comportamenti con un limitato grado di autonomia. 2 Conoscenze settoriali dei contenuti Essenziali per affrontare situazioni e compiti ricorrenti. Non acquisite in autonomia. 1 Conoscenze generiche di base 0 Conoscenze frammentarie e limitate Avanzato (9 – 10) Intermedio (7 - 8) Base (5 - 6) Livello base non raggiunto Non acquisite. Applicazione di procedure in un contesto semplicemente strutturato. Applicazione, necessariamente guidata, di procedure in un contesto semplicemente strutturato. Insufficiente applicazione di procedure anche in un contesto strutturato e con la guida dell’insegnante. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 29/39 12. Simulazioni delle prove di esame Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte le seguenti simulazioni relative alla terza prova allegate al documento (Allegati 1): DATA SIMULAZIONE DISCIPLINE COINVOLTE TIPOLOGIA 10 marzo 2016 GEOGRAFIA B – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA FRANCECE INGLESE TRE QUESITI PER DISCIPLINA Massimo 8 righi per quesito DATA SIMULAZIONE DISCIPLINE COINVOLTE TIPOLOGIA 27 aprile 2016 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA B – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA MATEMATICA SPAGNOLO STORIA DELL’ARTE TRE QUESITI PER DISCIPLINA Massimo 8 righi per quesito Il Consiglio di classe ha, inoltre, programmato la simulazione della prima prova scritta e del colloquio. La simulazione della prova scritta è stata effettuata in data 6 maggio, sulla base delle prove ministeriali degli anni precedenti. La simulazione del colloquio, programmata per abituare gli alunni all’interdisciplinarietà della prova e che vedrà la partecipazione di tutti i docenti del Consiglio di classe e degli alunni, si svolgerà il 31 maggio 2016. I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 30/39 10. Elenco allegati 1. Testi delle simulazione della terza prova 2. Griglie di valutazione adottate dal Consiglio di Classe per le prove di esame 3. Griglia di valutazione del comportamento I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 31/39 Delibera di approvazione del Documento Letto il presente documento finale Consiglio di classe approva all’unanimità e i docenti sottoscrivono. Il Consiglio di classe Docente Disciplina Firma LAGHEZZA ANNUNZIATA FRANCESE GADALETA SUSANNA ITALIANO GADALETA SUSANNA STORIA COLABELLO LUCIA SPAGNOLO CHIERCHIA ANTONELLA ARTE E TERRITORIO DI PINTO ROSANNA RELIGIONE URBANO ARMANDO DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI NITTI ANGELO RAFFAELE SCIENZE MOTORIE COPPOLECCHIA SERGIO MATEMATICA BRUNI ROSALIA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA GALLO STEFANIA INGLESE TOLOMEO MARIA GRAZIA GEOGRAFIA TURISTICA SASSO ANTONIA, MARIA, EMANUELLA SOSTEGNO Il Dirigente Scolastico Francesco Sciacqua I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 32/39 Allegato 1. a - Simulazioni terza prova 10 marzo 2016 GEOGRAFIA 1. Che cosa si intende per turismo sostenibile e quali comportamenti devono assumere turisti ed operatori turistici affinchè le esperienze di viaggio siano tali? 2. Che cosa sono i beni immateriali dell’umanità e come sono tutelati dall’UNESCO? 3. Spiega il rapporto fra clima e turismo ed evidenzia come i cambiamenti climatici possono influire sulle attività turistiche. DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 1. Quali poteri può esercitare il ministero per i beni culturali sui beni culturali? 2. Quali obiettivi perseguono le Regioni con la pianificazione paesaggistica? 3. In che cosa consistono i piani di gestione per la conservazione e la valorizzazione dei siti italiani Unesco? FRANCESE 1. Les services hoteliers. 2. Visitez la Corse “Ile de beauté”. 3. Quelles dominations se sont succédées dans les Pouilles? INGLESE 1. Some Italians are on a three-day package visit to Ireland. Briefly outline a tour they will go on and give a brief description of some famous places they will visit. 2. Outline the most important attractions in Dublin. 3. A lot of young people like to spend their holidays in Ireland. Why? I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 33/39 Allegato 1. b - Simulazioni terza prova 27 aprile 2016 STORIA DELL’ARTE 1. In netta contrapposizione con altre tendenze contemporanee Seurat crede in una pittura che trova conferma della sua validità nel ricorso ad una metodologia rigorosa. Indica gli elementi essenziali su cui si basa la sua tecnica pittorica, anche attraverso l' esempio di un'opera studiata. 2. Dall’Impressionismo all' Espressionismo; quali sono i cambiamenti e quali gli artisti, da te studiati, di quest'ultima corrente? 3. “Les Demoiselles d'Avignon” è un' opera di sconcertante novità con cui si fa iniziare l'arte contemporanea. (indica l’autore, la data e, attraverso una sintetica descrizione del dipinto, gli elementi formali dell'avanguardia a cui dà inizio). DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA 1. Quali sono i motivi per i quali si ritiene necessario tutelare giuridicamente i consumatori? 2. In quali fasi si articola la procedura di conclusione di un contratto web? 3. Che cosa sono le Online dispute resolution? SPAGNOLO 1. Describe las partes que componen una carta comercial, focalizándote sobre las funciones que cumplen. 2. El Camino de Santiago: entre símbolos y historia. 3. Describe lo más detalladamente posible cúales son las cuidades más características de las Comunidades autónomas del Norte de España. MATEMATICA 1. Definizione di linee di livello di una funzione reale in due variabili reali . Spiega il loro utilizzo. 2. Dopo aver esplicitato il concetto di massimo e minimo di una funzione, determina il massimo e il minimo relativo della funzione: z = x2 – xy +2y2 + 3x + 2y. 3. Data la funzione z = x2 + y2 + 2x – 4y con il seguente vincolo x – y = 0 determina eventuali punti critici . I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 34/39 Allegato 2. a - Griglia di valutazione prima prova PRIMA PROVA Classe 5^ sez. _________ Alunno _______________________________________ COMPETENZE Impostazione errata e incoerente del percorso 1 Impostazione semplice, con riferimenti essenziali 2 Realizzare un testo coerenImpostazione del percorso in modo lineare e completo te col percorso proposto Impostazione percorso in modo articolato e organico 4 Conoscenze limitate e generiche 1 Selezionare, correlare, inferire conoscenze attingendo Conoscenze non sempre efficaci nei riferimenti agli apprendimenti acquisiti Conoscenze adeguate Conoscenze precise, ampie e personali Espressione logico linguistica incerta Espressione logico linguistica semplice ed essenziale Organizzazione del pensiero e dell’espressione verbale 3 2 3 4 1 2 Espressione logico linguistica adeguata 3 Espressione logico linguistica sicura ed efficace 4 Valutazioni personali molto limitate Esposizione di giudici critici e valutazioni personali (in Valutazioni personali incerte e/o poco evidenti riferimento alle tematiche affrontate) Pensiero critico e valutazioni personali evidenti e ben motivati VOTO FINALE ATTRIBUITO ……………………/15 1 2 3 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 35/39 Allegato B. Griglia di valutazione II PROVA SCRITTA di ECONOMIA AZIENDALE ESAME DI STATO A.S. 2014/2015 COGNOME __________________NOME _________________ CLASSE 5^ …... Realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati Competenza nella Conoscenza Competenza applicazione delle dei contenuti espressiva procedure dei calcoli disciplinari Presentazione dell’elaborato Realizza il percorso e sceglie i dati in modo logico, completo corretto e coerente Applica in modo preciso le procedure richieste Possiede una conoscenza solida, completa, articolata La forma è del tutto corretta e il lessico è tecnicamente preciso Presentazione molto curata in ogni aspetto Discreto Realizza il percorso e / Buono sceglie i dati in modo (12-14) corretto, mantenendoli coerenti fra le varie fasi Gli errori rilevati sono di scarsa rilevanza ai fini della corretta procedura Possiede conoscenze abbastanza estese o accurate Lievi imperfezioni nella forma ed imprecisioni nel lessico tecnico Presentazione normalmente curata Sufficie Gli errori nel percorso nte o nei dati sono tali da (10-11) non lasciar dubitare sulla capacità sostanziale di svolgere la traccia Gli errori, pur non trascurabili, consentono di considerare sostanzialmente compresa la logica dell’applicazione Conosce i contenuti basilari degli argomenti affrontati Gli errori di costruzione o d’ortografia sono molto limitati, carente la terminologia tecnica L’ordine è compromesso da qualche correzione Insuffici Vi sono errori nel ente percorso o nei dati (5-9) che consentono però di individuare un certo orientamento verso il tema trattato Gli errori sono tali che la programmazione può essere considerata compresa solo nei suoi aspetti più generali La conoscenza è frammentaria, incerta o non adeguatament e dimostrata La forma risulta trascurata ed il lessico tecnico lacunoso, oppure non può essere valutata per l’incomple-tezza dello svolgimento La presentazione è trascurata, talvolta impedisce la comprensione immediata dello svolgimento o non può essere adeguatamente giudicata per l’incompletezza dello svolgimento Scarso (1-5) La procedura non è applicata in modo da sviluppare alcuna delle parti significative Molto lacunosa o non valutabile per grave incompletezza La forma ed il lessico tecnico sono molto trascurati o non valutabili per la grave incompletezza dello svolgimento La presentazione è molto trascurata o non giudicabile per la grave incompletezza dello svolgimento Ottimo (15) Dimostra evidenti incapacità di orientarsi e di rispettare la traccia I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 36/39 GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON PUNTEGGIO DETTAGLIATO Realizzazione del percorso dimostrativo e congruenza dei dati Competenza nell’applicazione delle procedure e dei calcoli Conoscenza dei contenuti disciplinari Competenza espressiva Presentazione dell’elaborato VOTO FINALE ATTRIBUITO ……………………/15 Ottima 3 Buona/discreta 2,50 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 scarsa 1 Ottima 3 Buona/discreta 2,50 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 scarsa 1 Ottima 3 Buona/discreta 2,50 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 scarsa 1 Ottima 3 Buona/discreta 2,50 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 scarsa 1 Ottima 3 Buona/discreta 2,50 Sufficiente 2 Insufficiente 1,5 scarsa 1 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 37/39 Allegato 2. c - Griglia di valutazione della terza prova Classe 5^ sez. _________ Alunno _______________________________________ COMPETENZE Quesito non svolto 0 Gravemente insufficienti 1 Individuare e selezionare Parziale e non sempre corretta le conoscenze attinenti al quesito Essenziale ma corretta 2 3 Completa 4 Ampia e ben strutturata 5 Quesito non svolto 0 Applicazione incerta 1 Applicare le procedure (riso- Applicazione parziale e/o non sempre corretta luzioni, confronti, formule, funzioni, ecc.) Applicazione adeguata 2 3 Applicazione corretta e correlata 4 Applicazione ben strutturata 5 Quesito non svolto 0 Espressione logico linguistica del tutto inadeguata Organizzazione del pensiero Espressione logico linguistica incerta e dell’espressione verbale, in relazione al lessico speciEspressione logico linguistica semplice ed essenziale fico delle discipline 1 2 3 Espressione logico linguistica adeguata 4 Espressione logico linguistica sicura ed efficace 5 VOTO FINALE ATTRIBUITO ……………………/15 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 38/39 Allegato 2. d - Griglia di valutazione del colloquio COLLOQUIO Classe 5^ sez. _________ Alunno _______________________________________ COMPETENZE Lacunose 3 Frammentarie Padronanza delle conoscenze 4 Adeguate ma limitate al manuale 5 Complete ma non approfondite 6 Ampie ed approfondite SELEZIONARE, CORRELARE, INFERIRE 7 Non riesce ad effettuare collegamenti 2 Guidato, intuisce collegamenti Collegamento tra le conoscenze 3 Stabilisce semplici collegamenti 4 Sa individuare collegamenti corretti 5 Effettua collegamenti originali ed efficaci 7 Si esprime in maniera stentata 3 Si esprime commettendo errori Lessicali e morfosintattiche 4 Espone in modo semplice ma corretto 5 Espone correttamente con proprietà linguistica 6 Espone in modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed appropriato Evidenzia difficoltà ad articolare il discorso COMPETENZE LINGUISTICHE Articola il discorso in maniera poco coerente Procede per semplice giustapposizione 4 5 Logico-argomentative Sviluppa il discorso secondo una logica coerente Argomenta utilizzando consequenziale Esprime giudizi critici debitamente motivati VALUTAZIONE CRITICA una logica rigorosa 6 e 7 inconsistenti o non Esprime giudizi adeguati ed opportunamente motivati Esprime giudizi critici originali ed efficacemente motivati VOTO FINALE ATTRIBUITO ……………………/30 7 3 0 1 2 I S TI TU TO T E CNI CO E C ONO MI CO S TA T ALE “Giacinto Dell’Olio” – Bisceglie (BT) Pag. 39/39 Allegato 3 - Griglia di valutazione del comportamento GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO INDICATORI Comportamento Collaborazione DESCRITTORI VALUTAZIONE Sempre corretto, responsabile e scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto. Ruolo propositivo all’interno della classe e ottima socializzazione. Atteggiamento di proficua collaborazione e rispetto con tutte le componenti della Scuola. Partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo e alle attività proposte. 10 Impegno Frequenza assidua e rispetto della puntualità. Svolgimento puntuale e serio delle consegne scolastiche. Comportamento Corretto, responsabile e rispettoso delle norme disciplinari d’Istituto. Interesse e partecipazione attiva alle attività proposte. Collaborazione Impegno Comportamento Collaborazione Impegno Comportamento Collaborazione Impegno Comportamento Collaborazione Impegno Comportamento Collaborazione Impegno Atteggiamento di costante collaborazione e rispetto con tutte le componenti della Scuola. Atteggiamento collaborativo all’interno della classe ed equilibrio nelle relazioni interpersonali. Frequenza regolare e buon rispetto della puntualità. Svolgimento costante delle consegne scolastiche. Comportamento sostanzialmente corretto e rispettoso delle norme fondamentali relative alla vita scolastica e di tutte le componenti dell’Istituzione. Interesse costante e partecipazione positiva alle attività didattiche. Atteggiamento sostanzialmente collaborativo nei confronti dei compagni di classe e dei docenti. 9 8 Frequenza abbastanza regolare, con alcune assenze e ritardi e/o uscite anticipate. Discreta consapevolezza del proprio dovere e del rispetto delle consegne. Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto delle norme che regolano la vita d’Istituto. Partecipazione discontinua all’attività didattica e/o interesse selettivo per le discipline. Atteggiamento non sempre collaborativo nei confronti dei compagni di classe e dei docenti. Frequenza non regolare (assenze superiori al 15% del monte ore annuo) e numerosi ritardi e/o uscite anticipate soprattutto in concomitanza con verifiche fissate dai docenti. Sufficiente consapevolezza del proprio dovere e del rispetto delle consegne. Comportamento spesso scorretto, poco responsabile e non rispettoso delle norme che regolano la vita d’istituto, anche con episodi gravi soggetti a sanzioni disciplinari. Limitata partecipazione al dialogo educativo e interesse fortemente selettivo per alcune discipline. Atteggiamento non collaborativo nei confronti dei compagni e/o dei docenti. Frequenti assenze (superiori al 20% del monte ore annuo) e numerosi ritardi e/o uscite anticipate soprattutto in concomitanza con verifiche fissate dai docenti. Limitata consapevolezza del proprio dovere e del rispetto delle consegne. Presenza di comportamenti di particolare gravità nei confronti di persone (compagni o personale della scuola) e/o cose. Tendenza all’inosservanza grave e costante del rispetto per gli altri e/o per i beni pubblici. Mancanza di consapevolezza del valore del rispetto delle norme che regolano la vita d’istituto. Assenza di apprezzabili cambiamenti nel comportamento a seguito di sanzioni disciplinari di natura educativa e riparatoria. Sporadico interesse o completo disinteresse per le attività didattiche. Atteggiamento non collaborativo e improntato a mancanza di rispetto nei confronti dei compagni e degli insegnanti. 7 6 5 Numerose assenze e/o continui ritardi e/o uscite anticipate. Scarsa o del tutto inadeguata consapevolezza del proprio dovere e del rispetto delle consegne. N.B. Per la valutazione corrispondente alla griglia è necessario che all’alunno possa essere attribuita almeno una voce per ogni indicatore. È possibile attribuire la valutazione “cinque” in sede di scrutinio finale soltanto in relazione alla concomitanza di tutti i descrittori relativi al comportamento e di almeno altri 2 descrittori.