Doc. 15 maggio 3C corretto omissis - Liceo Classico V. Emanuele II
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Doc. 15 maggio 3C corretto omissis - Liceo Classico V. Emanuele II
- LICEO CLASSICO STATALE “Vittorio Emanuele II” Corso Matteotti 48 , 60035 JESI (AN) Tel. 0731/57444 - 208151 \ Fax 0731/57444 \ web www.liceoclassicojesi.it e-mail [email protected] Cod. MPI ANPC060007 \ Distretto Scolastico n.8 \ Cod. Fisc. 82001640422 Documento del Consiglio di Classe Classe III sez. C Anno Scolastico 2012/2013 Jesi, lì 14 maggio 2013 Il Dirigente scolastico Prof.ssa Costantina Marchegiani INDICE !2 PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 2 DOCENTI E CONTINUITÀ’ DIDATTICA NEL TRIENNIO 3 STORIA DELLA CLASSE 4 SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA CONCLUSIONE DEL PERCORSO FORMATIVO 5 OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI 5 OBIETTIVI DISCIPLINARI 6 ITALIANO 6 LATINO 7 GRECO 8 INGLESE 9 FILOSOFIA 10 STORIA 11 MATEMATICA 12 FISICA 13 SCIENZE 14 STORIA DELL’ARTE 15 EDUCAZIONE FISICA 16 RELIGIONE 16 METODOLOGIA ATTUATA 17 OBIETTIVI PROGRAMMATI COMUNI A TUTTE LE DISCIPLINE 18 TIPI DI PROVA OGGETTO DI VALUTAZIONE 20 DOCIMOLOGIA 20 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A 21 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA B 22 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA C 23 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA D 24 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA 25 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA 26 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO 27 CRITERI UTILIZZATI PER ILCALCOLO DEL VOTO NELLE SINGOLE PROVE 28 ATTIVITA’ INTEGRATIVE DEL PERCORSO FORMATIVO 29 CONTENUTI 30 ITALIANO 30 LATINO 33 GRECO 36 INGLESE 39 FILOSOFIA 42 STORIA 44 MATEMATICA 46 FISICA 47 SCIENZE 49 STORIA DELL’ARTE 51 EDUCAZIONE FISICA 53 RELIGIONE 53 ALLEGATI- DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA PREPARAZIONE DELLA TERZA PROVA !3 54 PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Discipline Docenti RELIGIONE Alessandra Marcuccini ITALIANO Cinzia Pellegrini LATINO Francesca Bertolissi GRECO Vera Valletta STORIA Federico Lecchi FILOSOFIA Federico Lecchi INGLESE Maria Paola Maceratini MATEMATICA Antonella Maggiori FISICA Matteo Cesaroni SCIENZE Maria Giuseppina Sbarbati STORIA DELL’ARTE Lucia Zannini ED. FISICA Gianfranco Latino PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Numero totale degli studenti 21 Maschi 3 Femmine 18 Provenienti da questa scuola 21 Provenienti da altra scuola 0 Promossi dalla classe precedente 21 Ripetenti terza liceo // Abbandoni e ritiri durante l’anno // !4 Firme DOCENTI E CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO Anno scola stico 20102011 20112012 20122013 !5 GREC O INGLE SE FILOSO FIA STORIA MATEMAT ICA Lecchi Federico ITALIAN O LAT INO Pellegrin i Cinzia Fra nce sca Bert oliss i Pellegrin i Cinzia Fra nce sca Bert oliss i Vallett a Vera Macer atini Maria Paola Lecchi Federico Pellegrin i Cinzia Fra nce sca Bert oliss i Vallett a Vera Macer atini Maria Paola Lecchi Federico Vallett a Vera Macer atini Maria Paola SCIEN ZE ARTE ED.FISIC A Fabrizio Pierella (Supplente Ivelina Bobtcheva Sbarb ati Maria Giusep pina Lucia Zanni ni Latino Gianfranc o Marcuccini Alessandra Maggiori Antonella Sbarb ati Maria Giusep pina Calzol ari Miche la Latino Gianfranc o Marcuccini Alessandra Sbarb ati Maria Giusep pina Lucia Zanni ni Latino Gianfranc o Marcuccini Alessandra Maggiori Antonella FISICA Matteo Cesaroni Matteo Cesaroni RELIGIONE STORIA DELLA CLASSE Storia della classe 3° sez. C Corso Liceo Classico COMPOSIZIONE Totale alunni Ripete nti To t. M F M 5° anno 1 21 3 2012/ 8 13 4° anno 1 21 3 2011/ 8 12 3° anno 1 22 3 9 2010/ 11 2° anno 1 23 4 9 2009/ 10 1° anno 2 26 5 1 2008/ 1 09 !6 ESITI Provenie nti da altra scuola F M F Promoss Non i Promo 2°sessio ssi ne M F M F 1 1 1 1 1 3 3 4 4 2 2 3 Non Ritirat Promo promossi io ssi con 2°sessio trasfe debito ne riti M F M F M F 1 1 1 1 1 1 SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA CONCLUSIONE DEL PERCORSO FORMATIVO Omissis !7 OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI CONOSCENZE Alla conclusione del percorso formativo la classe: o ha ampliato le proprie conoscenze. o si sa orientare con sufficiente autonomia nei contenuti appresi. o sa applicare le conoscenze a specifici problemi. o sa individuare, collegare ed esporre i nuclei portanti anche fra discipline diverse. o sa individuare le strutture di un testo proposto, riconoscere il lessico, l'argomento e il genere testuale. COMPETENZE Alla conclusione del percorso formativo la classe: o si sa esprimere con un lessico appropriato nelle varie discipline. o possiede le competenze necessarie per valutare ed approfondire le affermazioni presenti in un testo, sulla base delle consegne assegnate. o sa contestualizzare i temi e i problemi proposti individuando i principali elementi culturali presenti in un testo. o sa individuare e rielaborare, sulla base del testo proposto, le tesi fondamentali di un autore. CAPACITÀ Alla conclusione del percorso formativo la classe: o sa individuare, in relazione a temi e problemi proposti, gli aspetti essenziali evidenziando fra essi analogie e differenze. (ANALISI) o sa selezionare in modo significativo i collegamenti riorganizzandoli con coerenza.(SINTESI) o sa produrre giudizi critici adeguatamente motivati (VALUTAZIONE) !8 OBIETTIVI DISCIPLINARI CONOSCENZE ITALIANO (per i dettagli vedi programma allegato) Conoscere le linee generali dello sviluppo della letteratura italiana dall’800 al ‘900 Conoscere il Paradiso dantesco attraverso alcuni canti significativi Conoscere della lingua italiana i diversi livelli e registri, gli aspetti morfologici e sintattici, le potenzialità espressive Conoscere le tecniche fondamentali della comunicazione linguistica COMPETENZE Comprensione Essere in grado di comprendere il contenuto di un testo non solo letterario. Riconoscere la tipologia testuale e gli aspetti formali di un testo letterario. Saper individuare le linee evolutive della letteratura. Esposizione Possedere correttezza espressiva orale e scritta. Saper esporre in modo adeguatamente chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione i concetti. Possedere un’adeguata padronanza del linguaggio disciplinare Argomentazione Essere in grado di argomentare con pertinenza e chiarezza le proprie conoscenze. Rielaborazione Saper contestualizzare ossia collegare il testo con il genere letterario a cui appartiene e con la realtà storico culturale in cui si situa Attuare collegamenti e confronti tra la letteratura italiana e le altre letterature europee e antiche Mettere a confronto interpretazioni critiche e formulare, sulla base di valide argomentazioni, un giudizio personale CAPACITÀ Analisi Riconoscere le tematiche fondamentali di un periodo storico culturale Sintesi Cogliere analogie e differenze tra i testi letterari Collegare scelte tematiche e stilistiche del testo al contesto storico culturale Utilizzare le conoscenze possedute in funzione di un apprendimento critico Consolidare la capacità di costruire un testo (analisi del testo, saggio breve, ecc.) finalizzata alla prima prova scritta del nuovo esame di stato Valutazione Saper elaborare giudizi e valutazioni motivate, anche personali !9 LATINO CONOSCENZE Conoscere la storia della letteratura latina nell’età del Principato, precisamente dall’ultima età Augustea (I sec. d.C.) all’età degli imperatori per adozione (II sec. d.C.), Conoscere della lingua latina i diversi livelli e registri, gli aspetti morfologici e sintattici, le potenzialità espressive. Per i contenuti si rimanda alla sezione Programmi. COMPETENZE Comprensione Saper analizzare un testo poetico o in prosa, riconoscendone gli aspetti formali e contenutistici. Comprendere, per poterli tradurre con adeguata chiarezza, testi di media, talora di buona difficoltà. Esposizione Saper esporre in modo adeguatamente corretto, chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione i concetti della letteratura e tradurre i testi con proprietà di linguaggio, talora con buona pertinenza filologica. Argomentazione Saper individuare e discutere i problemi, parlare dei concetti studiati in modo pertinente e mediante argomentazioni adeguate. Rielaborazione Saper rielaborare in modo autonomo i dati culturali acquisiti. CAPACITÀ Analisi Saper individuare i dati richiesti e i concetti-chiave, e dedurne le conseguenze in modo autonomo. Sintesi Saper operare confronti indicando analogie e differenze, mettendo in relazione le premesse, i dati e i concetti chiave. Valutazione Saper esprimere giudizi motivati, talora corredati da riflessioni personali ed originali. Traduzione Interpretare un testo non solo mediante capacità intuitiva, ma anche con il sussidio di una adeguata conoscenza morfosintattica in grado di trovare riscontri nella resa italiana. METODOLOGIA Si è dato spazio all’analisi in classe di testi letterari in lingua greca e/o latina, ad esercizi di traduzione guidata , al confronto e alla discussione tra le traduzioni effettuate dai singoli studenti per una versione corretta sintatticamente e nella resa italiana. Lezioni frontali di contestualizzazione Discussione sulle tematiche che emergono dai testi, sugli aspetti lessicali semantici , morfosintattici Lezione guidata di confronto e attualizzazione delle problematiche !10 GRECO CONOSCENZE: (si rimanda alla sezione CONTENUTI) Obiettivi 1. Conoscenza della storia letteraria trattata e del suo svolgimento storico 2. Saper applicare le conoscenze esprimendosi in modo corretto appropriato ed efficace 3. Sviluppare capacità di analisi e di sintesi nella individuazione di tematiche e problematiche interdisciplinari e/o intertestuali. 4. Problematizzare contenuti e formulare giudizi 5. Potenziare le abilità traduttive mediante esercizi sempre più complessi per giungere ad una traduzione corretta, scorrevole e rielaborata nella lingua italiana. COMPETENZE Comprensione La classe ha un quadro organico delle linee evolutive della letteratura greca e mostra di saper individuare temi e problemi degli argomenti trattati, riconosce ed analizza in modo soddisfacente la struttura morfosintattica e lo stile dei testi . Esposizione La classe è in grado di esprimersi in modo chiaro e corretto. Argomentazione La classe sa analizzare le questioni proposte riorganizzando i contenuti con coerenza logica e operando gli opportuni collegamenti. Rielaborazione A livelli diversi gli studenti sono in grado di esporre in modo personale problematizzando i contenuti e formulando giudizi critici motivati. CAPACITÀ Analisi Gli alunni sanno in genere individuare e collegare in modo adeguato temi e problemi evidenziando analogie e differenze Sintesi Saper chiarire gli aspetti di un problema o le caratteristiche di un fenomeno letterario individuandone le conseguenze Valutazione Gli alunni mostrano discreta autonomia di giudizio nel valutare un tema, nell’affrontare e risolvere un problema Traduzione Essere in grado di tradurre e interpretare un testo dal greco, rispettando le regole morfosintattiche e con adeguata resa italiana METODOLOGIA Si è dato spazio all’analisi in classe di testi letterari in lingua greca e/o latina, ad esercizi di traduzione guidata , al confronto e alla discussione tra le traduzioni effettuate dai singoli studenti per una versione corretta sintatticamente e nella resa italiana. Lezioni frontali di contestualizzazione Discussione sulle tematiche che emergono dai testi, sugli aspetti lessicali semantici , morfosintattici Lezione guidata di confronto e attualizzazione delle problematiche !11 INGLESE CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) · · · · · · Dei generi letterari e delle loro convenzioni Dei periodi storici studiati nei loro aspetti politici, economici e sociali Della produzione letteraria relativa ai periodi storici presi in esame Delle tematiche e delle caratteristiche formali degli autori studiati Della corrente specifica a cui un autore appartiene. Dell’aspetto che lo riconduce a un preciso percorso tematico o ad una tradizione stilistica. COMPETENZE Obiettivi operativi: Raggiungimento del livello autonomo di soglia B2* Council of Europe Lo studente: Comprensione: è in grado, utilizzando le conoscenze acquisite, di analizzare un testo letterario, riconoscendone gli aspetti formali e contenutistici propri della corrente o le antinomie con la tradizione. Esposizione*: espone in modo sufficientemente corretto, chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione. Alcuni alunni si esprimono con notevole proprietà di linguaggio ed elaborano i concetti in maniera personale Argomentazione: analizza le questioni proposte riorganizzando i contenuti e operando collegamenti e deduzioni. Rielaborazione : espone in modo personale i contenuti e formula giudizi critici motivati CAPACITÀ Lo studente: Analisi: individua i dati richiesti e collega in modo adeguato temi e problemi, evidenziando analogie e differenze anche in ambito multidisciplinare. Esposizione*: espone in modo personale ed autonomo le conoscenze tramite le competenze acquisite Sintesi: mette in relazione le premesse, i dati e i concetti chiave e li espone in maniera essenziale. Valutazione: un gruppo di alunni riesce ad esprimere giudizi motivati corredati da riflessioni critiche, personali ed originali. * La lingua prodotta viene considerata correttamente accettabile (60-70%) dal punto di vista del lessico, sintassi, uso dei tempi verbali, coesione, coerenza, come indicato nel Quadro di Riferimento Europeo. !12 FILOSOFIA CONOSCENZE - (si rimanda alla sezione CONTENUTI) Obiettivi programmati: CONOSCENZE (per tutti i contenuti affrontati): · acquisire una conoscenza completa ed approfondita; · riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della filosofia moderna-contemporanea. COMPETENZE · enucleare le idee portanti di una proposta filosofica o di un testo; · ricostruire le argomentazioni e le conclusioni. · Individuare i rapporti che legano il testo al contesto storico; · confrontare le risposte dei filosofi ad uno medesimo problema; · individuare ed analizzare problemi significativi della realtà contemporanea nella loro complessità. CAPACITÀ L’impostazione interdisciplinare ha permesso agli alunni di riflettere sulle diverse forme di sapere espresse dagli specifici metodi interdisciplinari, fornendo l’occasione per acquisire un primo livello di critica autonoma anche della propria esperienza scolastica nei vari ambiti culturali. !13 STORIA CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) Obiettivi programmati CONOSCENZE (per tutti i contenuti affrontati): · ricordare e riconoscere i contenuti appresi: fatti storici, termini specifici, interpretazioni, generalizzazioni, relative all'800 e al '900, con particolare riferimento alla storia europea e italiana. COMPETENZE: · riorganizzare quanto appreso ed estrapolare elementi specifici in funzione di interpretazione o di comparazione; · individuare i fatti essenziali, i concetti chiave e le cause dei nodi storici affrontati. CAPACITÀ: · leggere un testo storiografico o un documento, individuandone i concetti chiave; · utilizzare gli strumenti concettuali della storiografia per classificare e porre in relazione i fenomeni e gli eventi storici in una visione diacronica e sincronica. !14 MATEMATICA CONOSCENZE Come programma allegato COMPETENZE Comprensione Comprendere il significato degli enunciati di fatti, regole e teoremi. Esposizione Saper relazionare utilizzando un linguaggio specifico fatti, regole e teoremi, in particolare gli elementi fondamentali per lo studio di una funzione. Argomentazione Saper descrivere le motivazioni per la scelta di procedimenti risolutivi specifici. Rielaborazione Saper applicare i procedimenti risolutivi discutendo le soluzioni. Saper costruire il grafico di una funzione CAPACITA’ Analisi Saper individuare i punti di continuità/discontinuità e di derivabilità di una funzione, saper prevedere le caratteristiche di una funzione dalla sua legge analitica. Saper calcolare semplici integrali indefiniti e definiti. Sintesi Aggregare le informazioni, le ipotesi e le proprietà note al fine di organizzare un opportuno studio di funzione. Valutazione Discutere le soluzioni calcolate inserendole nel contesto del problema affrontato, valutare l’opportunità del procedimento scelto. !15 FISICA CONOSCENZE Come programma allegato COMPETENZE Comprensione Conoscere e saper interpretare in maniera corretta i fenomeni e le teorie. Esposizione Saper esprimere, pur con diversi livelli di completezza, precisione e chiarezza i concetti fondamentali dei fenomeni e delle teorie studiate utilizzando uno specifico linguaggio disciplinare. Argomentazione Saper descrivere le motivazioni per la scelta di procedimenti risolutivi specifici. Rielaborazione Saper rielaborare criticamente con diverso livello di approfondimento quanto appreso. CAPACITA’ Analisi Saper risolvere semplici problemi applicativi delle teorie apprese. Sintesi Essere in grado di cogliere i concetti nella loro essenzialità, di coordinarli e di rafforzarli. Valutazione Essere in grado di giungere ad interpretazioni critiche esprimendo giudizi motivati. !16 SCIENZE DELLA TERRA CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) COMPETENZE Comprensione Assimilare in modo autonomo nuovi argomenti e utilizzare consapevolmente le conoscenze acquisite. Esposizione Esprimere i contenuti utilizzando un linguaggio adeguato e articolando il discorso secondo un piano coerente, pertinente e consequenziale. Argomentazione Essere in grado di ricostruire cause ed effetti, producendo esempi ed argomentazioni a sostegno dei concetti acquisiti Rielaborazione Pure con differenti livelli di approfondimento, proporre gli argomenti in modo personale, individuando collegamenti e operando deduzioni fino a presentare i problemi sotto nuove prospettive CAPACITÀ Analisi Individuare autonomamente i concetti chiave, confrontando i dati ed evidenziando analogie e differenze Sintesi Essere in grado di cogliere gli aspetti significativi di un argomento, riassumendoli in una spiegazione unitaria e conclusiva Valutazione Essere in grado di esprimere interpretazioni critiche e motivate !17 STORIA DELL’ARTE CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) COMPETENZE Comprensione - individuare le coordinate storico-artistiche di un’opera d’arte e del suo artefice: comprenderne la natura, i significati, i valori storici, culturali ed estetici; - cogliere le relazioni e gli influssi di movimenti, artisti e ambiti culturali. Esposizione - esporre in modo corretto, appropriato, chiaro, avvalersi della terminologia specifica. Argomentazione - analizzare ad un discreto livello le questioni proposte fornendo argomentazioni pertinenti, organizzate in modo logico e operando collegamenti e deduzioni. Rielaborazione - rielaborare in maniera autonoma e formulare giudizi critici CAPACITÀ’ Analisi - leggere un’opera d’arte e desumerne le peculiarità formali, stilistiche, iconografiche. Sintesi - cogliere l’ambito iconologico e saper contestualizzare l’opera nella civiltà che l’ha prodotta, raccordandola ad altri ambiti disciplinari. Valutazione - evidenziare sensibilità nei confronti della disciplina storico-artistica; essere in grado di elaborare giudizi critici, rielaborazioni personali, intuizioni e conclusioni appropriate. !18 EDUCAZIONE FISICA CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) Conoscere i contenuti pratico-teorici svolti. COMPETENZE Comprendere gli elementi essenziali pratico-teorici della materia. Presentare in modo corretto ed appropriato i contenuti svolti. CAPACITÀ Individuare e collegare tra loro i contenuti svolti. Rielaborare in modo personale i contenuti svolti. RELIGIONE CONOSCENZE - Conoscere le linee essenziali dei contenuti proposti - Definire i caratteri fondamentali del discorso antropologico e teologico COMPETENZE Comprensione. La maggior parte degli alunni mostra di aver compreso le linee essenziali dei discorsi affrontati. Esposizione. Gli alunni sono in grado di esporre in modo corretto, chiaro ed appropriato gli argomenti trattati, nelle loro linee essenziali. Argomentazione. La maggioranza degli alunni sa argomentare le proprie opinioni e confrontarle con quelle dei compagni. Rielaborazione. Buona parte della classe sa interpretare personalmente i contenuti e formulare giudizi critici e motivati. CAPACITA’. Analisi. La maggior parte della classe è in grado di individuare i termini fondamentali dei discorsi proposti evidenziando analogie e differenze. Sintesi. Gli alunni sanno cogliere e collegare tra loro i nuclei proposti. Valutazione. Molti alunni mostrano autonomia di giudizio e capacità critiche. !19 METODOLOGIA ATTUATA Gli insegnanti hanno seguito durante l’anno scolastico le indicazioni contenute nei piani di lavoro. Essi, inoltre, sono pervenuti a momenti di attività pluridisciplinari, concretizzati operativamente nelle simulazioni della terza prova scritta per le quali sono stati formulati obiettivi e tabelle di valutazione. Per conseguire gli obiettivi i docenti hanno utilizzato le seguenti metodologie didattiche : Lezio ne MATERIA fronta le Lezione guidata Ricerca individuale Simulazioni prove d’esame Lavoro gruppo Italiano x x x Latino x x x Greco x x Inglese x x Filosofia x x x Storia x x x Matemati ca x x Fisica x x x Scienze x x x St. arte x x x Ed. fisica x x Religione x x x x x x x Sportello recupero x x x x A supporto delle metodologie didattiche altri strumenti utilizzati dai singoli docenti, in correlazione alla specificità delle discipline, sono : MATERIA Te sti Docume nti Laborat ori Audiovis ivi Bibliote ca Palestra !20 Italiano x x x x Latino x x x x Greco x x x x Inglese x x Filosofia x x Storia x x Matemati ca x Fisica x Scienze x St. Arte x Ed. Fisica Religione !21 x x x x x x x x x x x x x x x x x OBIETTIVI PROGRAMMATI COMUNI A TUTTE LE DISCIPLINE PREREQUISITI COMPORTAMENTALI Al fine di trarre il massimo vantaggio dall’offerta formativa dell’istituzione scolastica e del consiglio di classe a ciascun alunno è stato richiesto di: 1. partecipare con assiduità, impegno e concentrazione alle lezioni 2. svolgere con regolarità lo studio dei contenuti curricolari programmati. 3. interagire in modo costruttivo con i compagni di classe e con i docenti, anche attraverso interventi che propongano dubbi, opinioni e riflessioni personali 4. segnalare ai docenti difficoltà e disagi, mettendo in atto tempestivamente gli eventuali suggerimenti relativi al recupero 5. partecipare alle iniziative e utilizzare al meglio le risorse fornite dal consiglio di classe e dall’istituzione scolastica 6. proporre all’istituzione scolastica attività formative o miglioramenti dell’offerta formativa PREREQUISITI COGNITIVI Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla programmazione, erano richiesti i seguenti requisiti: 1. saper leggere un testo estrapolandone le informazioni di base, i concetti-chiave, la struttura logica e linguistica dell’argomentazione 2. possedere le abilità necessarie per l’uso di atlanti, cartine, tabelle, grafici, formule 3. sapere esprimere le proprie conoscenze e le proprie opininoni, per via orale, scritta o anche con le moderne tecniche informatiche e multimediali, con un linguaggio corretto e adeguato 4. conoscenza delle discipline del corso di studio, anche relativamente ai concetti fondamentali del curricolo relativo ai precedenti anni di corso OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI COMPORTAMENTALI 1. formazione di una personalità libera e creativa, consapevole dei propri diritti e doveri rispetto alla società 2. sviluppo di una mentalità critica, basata sulla sapienza umanistica e sulla riflessione scientifica 3. sviluppo dell’autonomia di lavoro e di indagine, anche a carattere interdisciplinare 4. acquisire conoscenze ed abilità con apprendimento costante, capace di rendere proficue le lezioni e le altre attività svolte in classe 5. acquisire consapevolezza che lo studio mnemonico è poco proficuo e che invece è fondamentale, anche in vista dell’autovalutazione nelle prove di verifica, l’acquisizione di una personale organizzazione delle conoscenze 6. potenziare le capacità di analisi e sintesi, e mettere in atto quelle strategie di lavoro che in concreto utilizzino tali capacità al fine di risolvere problemi OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI COGNITIVI 1) saper esporre in modo chiaro, personale, lessicalmente appropriato sia le conoscenze curricolari sia le proprie idee 2) consolidare la padronanza dello specifico linguaggio disciplinare !22 3) saper collocare i testi nell’adeguato contesto storico e disciplinare (letterario, storiografico, filosofico, scientifico, artistico), e saperli analizzare nella loro struttura linguistica, logica e problematica, anche in ambiti interdisciplinari 4) saper produrre testi adeguati ad una comunicazione efficace in ogni ambito disciplinare e interdisciplinare 5. saper affrontare con successo le prove scritte di verifica, secondo varie tipologie (temi, relazioni, articoli, traduzioni, problemi, prove a risposta aperta, trattazione sintetica, saggio breve 6. saper individuare le situazioni problematiche. 7. saper risolvere problemi attraverso un metodo razionale. 8. saper cogliere le relazioni fra le discipline. 9. ricercare in maniera autonoma la documentazione e la bibliografia necessaria agli approfondimenti delle tematiche in esame. 10. sviluppare capacità di adattamento a situazioni nuove. STRUMENTI E METODI Al fine di raggiungere i suddetti obiettivi sono stati messi in atto i seguenti processi didattici: 1. accertamento dei prerequisiti necessari all’attuazione della programmazione 2. presentazione del contesto dei problemi e dei contenuti proposti, anche per mezzo dei concetti-chiave già precedentemente appresi e introduzione dei nuovi 3. definizione degli obiettivi del modulo o dell’unità didattica con chiara indicazione delle competenze che dovranno essere sviluppate e delle conoscenze e capacità che saranno valutate in sede di verifica scritta o orale 4. esposizione dei contenuti attraverso il ricorso a concetti-chiave e strutture portanti della disciplina 5. esemplificazione riepilogativa dei problemi e degli argomenti proposti, secondo i concettichiave già proposti nelle loro varie e reciproche interazioni/integrazioni 6. nell’esposizione delle lezioni e nell’assegnazione di compiti gli alunni sono stati invitati a non adottare forme di apprendimento meccanico-ripetitive, e anche a riflettere criticamente sugli argomenti proposti al fine di operare una rielaborazione personale e strutturata dei contenuti disciplinari 7. durante le ore di lezione gli alunni sono stati invitati a porre questioni, ad estrapolare dai contenuti proposti situazioni problematiche nuove, a utilizzare fonti e materiali diversi, a confrontare la propria opinione con quella dei compagni di classe e dei docenti, a sostenere le proprie idee con argomentazioni logiche e razionali, fondate su fatti 8. I docenti hanno utilizzato gli strumenti di cui l’istituzione scolastica dispone per arricchire l’offerta formativa: biblioteca, giornali e riviste, audiovisivi, laboratori linguistici, scientifici e informatici. !23 PROVE OGGETTO DI VALUTAZIONE Per la valutazione formativa e sommativa dei risultati conseguiti dai singoli alunni e per accertare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità sono stati utilizzati i seguenti strumenti: ORALE SCRITTO MATERIA Italiano Elab orati argo ment ativi X Elab orati di com pren sion e testu ale Prob lemi Trad uzio ni X Que siti a rispo ste aper te X Que siti a rispo ste chiu se X Esp osizi one di argo ment i Disc ussi oni X X Appr ofon dime nti Anali si Latino X X X X X X X Greco X X X X X X X X X X X X Inglese X X Storia X X X Filosofia X X X Eser cizi alla lava gna Matematica X X X X Fisica X X X X Scienze X St.Arte X Ed. Fisica Religione !24 X X X X Prov e Prati che X X X X DOCIMOLOGIA Gli alunni sono stati sottoposti a periodiche prove di verifica per l’accertamento dell’acquisizione degli obiettivi della programmazione disciplinare e interdisciplinare, fissati dal Consiglio di classe secondo le griglie allegate. Sono state svolte tre simulazioni della terza prova scritta. Relativamente alla prima e seconda prova scritta e al colloquio d’esame non sono state effettuate simulazioni specifiche al di fuori delle verifiche previste per la valutazione del profitto in ciascuna disciplina, ciò nonostante le versioni di latino presentate nei compiti in classe e le prove scritte di italiano sono state preparate seguendo le tipologie previste dall’esame di stato e valutate secondo le griglie allegate. !25 Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia A Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori descrittori Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di lessico e espressione incomprensibile I. CORRETTEZZA E PROPRIETÀ NELL’USO DELLA LINGUA POSSESSO DI CONOSCENZE: quantità, qualità, pertinenza ORGANICITÀ DEL DISCORSO ATTITUDINE ALLO SVILUPPO CRITICO Gravemente insufficiente Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta 2 Mediocre Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata – registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara 3 Sufficiente Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole 4 Discreto Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e scorrevole 5 Buono Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica 6 Ottimo 20 % Insufficiente 0 Gravemente insufficiente Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e non pertinente 1 Insufficiente Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco appropriato e poco pertinente 2 Mediocre Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché talora schematico 3 Sufficiente Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente 4 Discreto Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente. 5 Buono Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed efficace 6 Ottimo 30 % 0 Gravemente insufficiente Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione – mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche 1 Insufficiente Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione – individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete 2 Mediocre Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali – individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare 3 Sufficiente Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee 4 Discreto Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali – argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee 5 Buono Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee 6 Ottimo Assenza di conoscenze atte a individuare natura e strutture del testo. !26 0 1 Totale mancanza di argomentazione. III. COERENZA E 30 % LIVELLI (DESCRIZ. ) Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile Conoscenze assenti. II. LIVELLI (VALORE ) 20 % 0 Gravemente insufficiente IV.CONOSCENZE E COMPETENZE ATTE A INDIVIDUARE NATURA E STRUTTURE FORMALI DEL TESTO Conoscenze insufficienti a individuare natura e strutture del testo – scarsa competenza metodologica, analisi sommaria e scarsa comprensione del testo 1 Insufficiente Conoscenze limitate, individuazione approssimativa e incompleta della natura e delle strutture del testo – competenza metodologica incerta – comprensione parziale 2 Mediocre Conoscenze sufficienti per una corretta individuazione della natura e delle strutture del testo – competenza metodologica essenziale – comprensione sostanziale 3 Sufficiente Conoscenze discrete, discreta individuazione della natura e delle strutture del testo – discreta competenza metodologica– comprensione chiara del testo 4 Discreto Conoscenze solide, precisa individuazione della natura e delle strutture del testo – buona competenza metodologica– comprensione chiara e articolata del testo 5 Buono Conoscenze approfondite, individuazione puntuale e precisa della natura e delle strutture del testo– sicura competenza metodologica – comprensione profonda 6 Ottimo Su 15 VOTO Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia B Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori III. CORRETTEZZA E PROPRIETÀ NELL’USO DELLA LINGUA descrittori LIVELLI (VALORE) Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di lessico e espressione incomprensibile 30% POSSESSO DI CONOSCENZE: quantità, qualità, pertinenza 1 Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta 2 Mediocre Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata – registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara 3 Sufficiente Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole 4 Discreto Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e scorrevole 5 Buono Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica 6 Ottimo Insufficiente 0 20% Gravemente insufficiente Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e non pertinente 1 Insufficiente Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco appropriato e poco pertinente 2 Mediocre Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché talora schematico 3 Sufficiente Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente 4 Discreto Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente. 5 Buono Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed efficace 6 Ottimo Totale mancanza di argomentazione. !27 Gravemente insufficiente Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile Conoscenze assenti. IV. 0 LIVELLI (DESCRIZ.) 30% 0 Gravemente insufficiente IV. COERENZA E ORGANICITÀ DEL DISCORSO ATTITUDINE ALLO SVILUPPO CRITICO 1 Insufficiente Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione – individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete 2 Mediocre Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali – individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare 3 Sufficiente Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee 4 Discreto Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali – argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee 5 Buono Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee 6 Ottimo Comprensione nulla e uso assente dei materiali. IV.CAPACITÀ DI COMPRENDERE E UTILIZZARE I MATERIALI FORNITI. RISPETTO DELLE CONSEGNE !28 Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione – mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche 0 20% Gravemente insufficiente Scarsa comprensione e nessun uso apprezzabile dei materiali – titolo e destinazione assenti o del tutto inadeguati – nessuna cura delle consegne 1 Insufficiente Uso sporadico e limitata comprensione dei materiali – titolo e destinazione generici e/o poco appropriati – parziale rispetto delle consegne 2 Mediocre Uso adeguato ma comprensione schematica e non approfondita dei materiali – titolo e destinazione appropriati – rispetto nel complesso accettabile delle consegne 3 Sufficiente Uso discreto e comprensione chiara dei materiali – titolo e destinazione appropriati – rispetto delle consegne 4 Discreto Uso funzionale (citazioni) e comprensione chiara e precisa dei materiali – titolo efficace e destinazione appropriata – puntuale rispetto delle consegne 5 Buono Uso funzionale (citazioni), comprensione approfondita, capacità di “dialogare” efficacemente con i materiali proposti– titolo e destinazione appropriati e inventivi 6 Ottimo VOTO Su 15 Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia C Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori I. CORRETTEZZA E PROPRIETÀ NELL’USO DELLA LINGUA descrittori LIVELLI (VALORE) Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di lessico e espressione incomprensibile 30% POSSESSO DI CONOSCENZE: quantità, qualità, pertinenza ORGANICITÀ DEL DISCORSO ATTITUDINE ALLO SVILUPPO CRITICO Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta 2 Mediocre Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata – registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara 3 Sufficiente Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole 4 Discreto Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e scorrevole 5 Buono Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica 6 Ottimo Insufficiente 0 20% Gravemente insufficiente Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e non pertinente 1 Insufficiente Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco appropriato e poco pertinente 2 Mediocre Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché talora schematico 3 Sufficiente Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente 4 Discreto Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente. 5 Buono Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed efficace 6 Ottimo 0 30% Gravemente insufficiente Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione – mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche 1 Insufficiente Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione – individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete 2 Mediocre Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali – individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare 3 Sufficiente Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee 4 Discreto Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee 5 Buono Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee 6 Ottimo Nessuna conoscenza del tema, nessun riferimento a fatti storiografici. IV.CONOSCENZE E !29 1 Totale mancanza di argomentazione. III.COERENZA E Gravemente insufficiente Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile Conoscenze assenti. II. 0 LIVELLI (DESCRIZ.) 0 20% Gravemente insufficiente Scarsa o nulla familiarità con il tema – insignificanti o del tutto assenti i riferimenti a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.) 1 Insufficiente Una certa familiarità con gli aspetti essenziali del tema – qualche riferimento, poco approfondito e schematico, a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.) 2 Mediocre IV.CONOSCENZE E COMPETENZE ATTE A TRATTARE UN TEMA DI CARATTERE STORICO 3 Sufficiente Discreta familiarità con gli aspetti principali del tema – validi riferimenti a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo chiaro e talora approfondito 4 Discreto Buona familiarità con gli aspetti principali del tema – precisi riferimenti a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo chiaro 5 Buono Sicura familiarità e visione problematica del tema – riferimenti dettagliati a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.), interpretati in modo approfondito e critico 6 Ottimo VOTO !30 Sufficiente familiarità con gli aspetti principali del tema – riferimenti appropriati a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo semplice ma corretto su 15 Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia D Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori I. CORRETTEZZA E PROPRIETÀ NELL’USO DELLA LINGUA descrittori LIVELLI (VALORE) Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di lessico e espressione incomprensibile 30% CONOSCENZE: quantità, qualità, pertinenza ORGANICITÀ DEL DISCORSO ATTITUDINE ALLO SVILUPPO CRITICO Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta 2 Mediocre Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata – registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara 3 Sufficiente Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole 4 Discreto Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e scorrevole 5 Buono Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica 6 Ottimo Insufficiente 0 20% Gravemente insufficiente Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e non pertinente 1 Insufficiente Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco appropriato e poco pertinente 2 Mediocre Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché talora schematico 3 Sufficiente Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente 4 Discreto Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente. 5 Buono Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed efficace 6 Ottimo 0 30% Gravemente insufficiente Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione – mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche 1 Insufficiente Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione – individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete 2 Mediocre Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali – individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare 3 Sufficiente Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee 4 Discreto Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee 5 Buono Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee 6 Ottimo Nessuna familiarità con l’argomento, approccio insignificante. IV. CONOSCENZE E COMPETENZE ATTE A !31 1 Totale mancanza di argomentazione. III. COERENZA E Gravemente insufficiente Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile Conoscenze assenti. II. POSSESSO DI 0 LIVELLI (DESCRIZ.) 0 20% Gravemente insufficiente Scarsa familiarità con l’argomento – approccio privo di interesse – scarso o nullo apporto personale 1 Insufficiente Limitata familiarità con l’argomento – approccio convenzionale – ridotto apporto personale, basato su riflessioni per lo più generiche e schematiche 2 Mediocre IV. CONOSCENZE E COMPETENZE ATTE A TRATTARE UN TEMA DI ORDINE GENERALE 3 Sufficiente Discreta familiarità con l’argomento – approccio interessante – apporto personale basato su riflessioni equilibrate e abbastanza approfondite 4 Discreto Buona familiarità con l’argomento – approccio interessante – apporto personale apprezzabile, basato su riflessioni equilibrate e approfondite 5 Buono Sicura familiarità con l’argomento – approccio originale – apporto personale consistente, basato su riflessioni approfondite e indipendenza di giudizio 6 Ottimo VOTO !32 Discreta familiarità con l’argomento – approccio non del tutto convenzionale –apporto personale soddisfacente, basato su riflessioni semplici ma sentite Su 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA VERSIONE DAL LATINO – DAL GRECO Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori Peso INTERPRETAZIONE DEL TESTO E COMPRENSIONE DEL SENSO 40% Descrittori Gravemente Insufficiente 0 Comprensione assai limitata del senso del brano. Insufficiente 1 Errori di interpretazione che determinano una comprensione del senso nell’insieme modesta. Mediocre 2 Interpretazione del testo e comprensione del senso generale complessivamente accettabili, sebbene non manchino errori. Sufficiente 3 Interpretazione corretta del senso generale seppure con qualche inesattezza. Discreto 4 Interpretazione aderente al testo. Buona comprensione del senso. Buono 5 Interpretazione intelligente e aderente al testo; comprensione completa del senso. Ottimo 6 Gravemente Insufficiente 0 Insufficiente 1 Conoscenza nell’insieme piuttosto modesta delle strutture morfosintattiche. Mediocre 2 Conoscenza complessivamente accettabile delle strutture morfosintattiche. Sufficiente 3 Discreto 4 Buona conoscenza delle strutture morfosintattiche. Buono 5 Conoscenza e padronanza sicura delle strutture morfosintattiche. Ottimo 6 Numerosi errori e una resa spesso priva di senso. Gravemente Insufficiente 0 La resa presenta errori diffusi ed è generalmente inappropriata. Insufficiente 1 La resa non è sempre corretta e appropriata. Mediocre 2 La resa è semplice e complessivamente corretta. Sufficiente 3 La resa è corretta, seppure non sempre puntuale. Discreto 4 La resa è corretta e appropriata. Buono 5 La resa è appropriata, fluida e sicura. Ottimo 6 Numerosi errori e scarsa conoscenza delle strutture morfosintattiche. Errori numerosi e diffusi di natura morfosintattica. 35% Adeguata conoscenza delle strutture morfosintattiche, pur in presenza di qualche lieve inesattezza. QUALITÀ DELLA RESA IN LINGUA ITALIANA 25% !33 Livelli (valore) Comprensione del brano pressoché nulla. CONOSCENZE E COMPETENZE MORFOSINTATTICHE Livelli (descrizione) Voto in quindicesimi !34 /15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA Cognome e Nome ______________________________________ Classe____ Indicatori Pe Descrittori so CONOSCENZA (correttezza, completezza, pertinenza) 35 % 40 % STRUMENTI ESPRESSIVI SPECIFICI (correttezza e proprietà espositiva) 25 % !35 Livelli Pes o Livelli (descrizione) (valore ) Produzione nulla o completamente errata. Gravemente Insufficiente 0 Frammentaria e incompleta. Insufficiente 1 Approssimativa e limitata. Mediocre 2 Accettabile seppur non approfondita. Sufficiente 3 3 Discreto 4 4 Completa e approfondita. Buono 5 5 Approfondita e ampia. Ottimo 6 6 Produzione nulla/ Sviluppa in modo del tutto inadeguato Gravemente Insufficiente 0 0 Sviluppa in modo approssimativo e argomenta molto stentatamente. Insufficiente 1 1 Sviluppa in modo piuttosto approssimativo e poco articolato. Mediocre 2 2 Adeguata e corretta. COMPETENZ A E CAPACITÀ (organizzazione, argomentazione , rielaborazione) Livelli Data ________ 35% (valore) 0 1 2 25% Sviluppa le linee essenziali in modo schematico ma coerente Sufficiente 3 3 Sviluppo lineare e coerente. Discreto 4 4 Sviluppo organico, argomentazione coerente. Buono 5 5 Sviluppo organico, argomentato, che rivela buone doti di sintesi. Ottimo 6 6 Produzione nulla/ Si esprime in modo totalmente scorretto. Gravemente Insufficiente 0 Si esprime in modo poco corretto. Insufficiente 1 Si esprime in modo non sempre corretto Mediocre 2 2 Si esprime in modo semplice e corretto. Sufficiente 3 3 Si esprime con proprietà Discreto 4 4 40% 0 1 Lingu a Si esprime in modo appropriato e fluido. Buono 5 5 Si esprime in modo appropriato, fluido e sicuro. Ottimo 6 6 VOTO Su 15 LINGUA STRANIERA TRIENNIO - GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA : TIPOLOGIA A Indicatori CONOSCENZA: selezione e organizzazione dei contenuti ▪ completezza Peso ● contenuto nullo, prova non eseguita o del tutto non pertinente ● - contenuto molto limitato, anche se corretto e pertinente - contenuto scorretto, frammentario, confuso e/o pertinente solo in minima parte ● - contenuto limitato, anche se corretto e pertinente - contenuto approssimativo, ripetitivo, superficiale o non sempre corretto e/o pertinente solo in parte ● - contenuto accettabile, corretto e pertinente, ma non approfondito 35% ▪ pertinenza CAPACITA’: testuale ▪ coesione e coerenza ▪ rielaborazione autonoma ▪ rapporto analisi-sintesi - contenuto pertinente, abbastanza articolato, ma non sempre corretto, anche se gli errori contenutistici sono isolati e non compromettono la prova nel suo insieme - contenuto approfondito, corretto, ma non del tutto pertinente ● – contenuto corretto e pertinente, ma non ricco e approfondito - contenuto articolato, pertinente, ma con qualche isolato errore/ omissione contenutistica che, comunque, non compromette la prova nel suo insieme ● - contenuto corretto, piuttosto approfondito e pertinente ▪ correttezza Descrittori 25% - contenuto approfondito e pertinente, ma con qualche imprecisione contenutistica o con una omissione che, comunque, non compromette la prova nel suo insieme ● - contenuto corretto, approfondito e pertinente ● - prova non eseguita o argomentazione inesistente ● argomentazione molto stentata e confusa e/o poco coesa e coerente e/o non rielaborata; rapporto analisi-sintesi insufficiente ● argomentazione approssimativa, frammentaria e/o non sempre -gravemente insuff. -insufficiente -mediocre -sufficiente -discreto -buono Val. 0 1 2 3 4 5 6 -ottimo -gravemente insuff. -insufficiente 0 1 2 -mediocre coesa e coerente e/o poco rielaborata; rapporto analisi-sintesi mediocre ● - argomentazione semplice, un po’ schematica e/o ripetitiva, ma nel -sufficiente 3 complesso coesa e coerente; rielaborazione accettabile; rapporto analisi-sintesi accettabile - argomentazione piuttosto elaborata, anche in modo autonomo, ma non sempre lineare e/o coesa e coerente ● argomentazione lineare, coesa/coerente e abbastanza elaborata; 4 rielaborazione soddisfacente e discreto rapporto analisi-sintesi ● argomentazione ben organizzata, coesa, coerente e rielaborata, con un buon rapporto analisi-sintesi ● argomentazione ben organizzata, efficace ed esaustiva, con buona/ ottima rielaborazione e con un ottimo rapporto analisi-sintesi !36 Livello -discreto -buono -ottimo 5 6 COMPETENZA: uso della lingua, proprietà espositiva ▪ grammatica ▪ morfosintassi ▪ lessico 40% ● - prova non eseguita o espressione del tutto incomprensibile ● espressione molto semplice e/o molto scorretta, con lessico limitato e/o numerosi e consistenti errori che possono anche ostacolare la comprensione ● espressione piuttosto semplice, approssimata e/o piuttosto scorretta , con frequenti imprecisioni e/o errori che possono anche ostacolare la comprensione ● - espressione semplice e/o approssimata, ma per lo più corretta - espressione abbastanza ricca, ma non sempre corretta e/o chiara e precisa e/o fluida - espressione ricca e fluida, ma piuttosto scorretta e/o imprecisa ● - espressione semplice, ma chiara e con pochi errori - espressione abbastanza ricca e fluida, ma con qualche errore e/o imprecisione - espressione ricca e appropriata, ma non sempre corretta e/o non sempre fluida ● espressione ricca, appropriata e fluida, con pochi errori -gravemente insuff. -insufficiente -mediocre 3 -sufficiente 4 -discreto 5 6 -buono -ottimo nessun errore /15 !37 2 ● espressione ricca, appropriata, fluida ed efficace, con pochissimi o 0 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________ Indicatori POSSESSO DI CONOSCENZE (quantità, qualità, pertinenza) Livelli (descrizione) Livelli (valore) Conoscenze assenti o estremamente frammentarie e sconnesse Gravemente insufficiente 0 Conoscenze frammentarie e incoerenti Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Discreto 4 Conoscenze approfondite, usate in modo pertinente Buono 5 Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate sempre in modo pertinente ed efficace Ottimo 6 Non sviluppa le tematiche, non argomenta Gravemente insufficiente 0 Non sviluppa correttamente le tematiche, argomenta stentatamente, non fa collegamenti Insufficiente 1 Mediocre 2 Sviluppa le tematiche in modo semplice ma coerente, argomenta in modo corretto, con qualche semplice collegamento Sufficiente 3 Sviluppa le tematiche in modo corretto, argomenta in modo abbastanza convincente Discreto 4 Sviluppa le tematiche in modo organico, propone collegamenti interessanti Buono 5 Sviluppa le tematiche in modo organico e rigoroso, argomenta in modo convincente e personale Ottimo 6 Si esprime in modo estremamente inappropriato e scorretto Gravemente insufficiente 0 Si esprime in modo scorretto Insufficiente 1 Si esprime in modo non sempre corretto Mediocre 2 Si esprime in modo semplice ma corretto Sufficiente 3 Discreto 4 Peso Descrittori Conoscenze superficiali, incomplete, e/o usate in modo schematico, spesso non appropriato o 35% non pertinente Conoscenze sufficienti ma non molto approfondite, usate per lo più in modo pertinente, ma schematico Conoscenze apprezzabili, con qualche approfondimento COMPETENZA E CAPACITÀ (sviluppo del discorso organico e coerente e capacità di argomentare e fare collegamenti) CHIAREZZA E CORRETTEZZ A ESPOSITIVA (padronanza della lingua italiana e del linguaggio disciplinare) !38 Sviluppa le tematiche in modo generico e poco organico, argomenta in modo incompleto. A 40% fatica, se guidato, fa qualche collegamento. 25% Si esprime in modo abbastanza appropriato, con una certa padronanza dei linguaggi disciplinari !39 Si esprime in modo appropriato e scorrevole, con buona padronanza dei linguaggi disciplinari Buono 5 Si esprime con sicurezza, originalità, e pieno dominio dei linguaggi disciplinari Ottimo 6 Voto in trentesimi /30 CRITERI UTILIZZATI PER IL CALCOLO DEL VOTO NELLE SINGOLE PROVE Per la prima prova scritta il punteggio grezzo, per ogni tipologia di prima prova, è dato dalla formula punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli) dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo per la tipologia data e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo. La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello massimo. Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1. Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova sufficiente). Per la seconda prova scritta il punteggio grezzo è dato dalla formula punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli) dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo. La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello massimo. Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1. Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova sufficiente). Per la terza prova scritta il punteggio grezzo è dato dalla formula punteggio grezzo = Somma sulle 5 discipline di ∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli) dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo (i va da 1 a 3 per la terza prova). La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1. Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova sufficiente). Per il colloquio il punteggio grezzo è dato dalla formula punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli) dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo. La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello massimo. Il voto in 35-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -14,65* x2+48,65* x+1. Il file con il foglio di calcolo Excel per la traduzione dei livelli in voti in base ai criteri sopra esposti è a presso la segreteria dell’Istituto. !40 ATTIVITÀ INTEGRATIVE DEL PERCORSO FORMATIVO Accanto alle attività curricolari previste per tutta la classe, alcuni studenti hanno partecipato alle attività facoltative integrative del percorso formativo organizzate dalla scuola in orario pomeridiano. Nel presente anno scolastico la classe ha inoltre partecipato alle seguenti attività curriculari ed extracurriculari: · Viaggio d’ istruzione a Praga. · Viaggio di istruzione a Milano al Museo del '900 · Orientamento universitario presso il salone dell’orientamento di Verona e, a titolo personale, presso le Università di Ancona, Urbino, Camerino, Macerata, Bologna, Milano, Roma, Pavia · Progetto Lettori madre-lingua · Prova simulata del test di ammissione con la partecipazione di un esperto della Società Alpha Test · Innovazione e tradizione: attualità del testo filosofico: Prof. Orilia: G.Frege, · Certamina Latina · Partecipazione e primi classificati al Concorso HIGH SCHOOL GAME promosso da Banca Marche · Prtecipazione al Progetto e alla Mostra "1977x1987 QUANDO IL COMPUTER DIVENNE PERSONAL · Partecipazione allo spettacolo "L'estate di S. Martino del '14" · Partecipazione allo spettacolo in lingua inglese "Waiting for Godot" Palketto Stage Ancona · Incontro con il Magistrato Prof. Benito Melchionna sul tema "La crisi vista dai giovani" · Progetto Certificazioni Lingua (FCE- PET-CAE) · Seminari diritto ed economia curati dalla Fondazione Colocci e dall'Università degli Studi di Macerata · Incontro di formazione e orientamento con l'Esercito Italiano · Partecipazione al ciclo di conferenze organizzate dalle Biblioteche cittadine · Partecipazione alla conferenza del Prof. Donato Loscalzo "Tradurre Omero" · Partecipazione al ciclo di conferenze di Storia organizzate dal Comune di Jesi · Progetto Leonardo, Granada, Spagna · Da segnalare nel corso del triennio: · · · · · · · · · Orientamento universitario presso l’Università di Macerata Viaggio d’istruzione a Siracusa per le rappresentazioni presso il teatro greco Innovazione e tradizione: attualità del testo filosofico (Hume) Progetto “Alternanza scuola-lavoro” Stage estivi Progetto English 4U ( borse di studio per Dublino) Progetto "Shakespeare in a box" e premiazione di una alunna con borsa di studio in Inghilterra Certamina latina Orientamento all’Archeologia · · · · · · · · !41 La Città ideale e le vedute a stampa del Museo Diocesano di Jesi Partecipazione alla conferenza di Alessandro Fo: una giornata di un traduttore Celebrazioni 150 anni Liceo Classico: Concerto-conferenza sulla “Ballata europea” del Prof. Giordano Dall'Armellina Giornate in lingua Progetto Lettori madre-lingua Certificazione internazionale PET Giochi sportivi studenteschi CONTENUTI ITALIANO Prof.ssa Cinzia Pellegrini Premessa al programma In conformità con quanto previsto dal Contratto formativo, gli alunni, con differenti livelli di preparazione, conoscono lo sviluppo storico della letteratura italiana dall’età romantica fino a buona parte del Novecento, anche nei suoi rapporti con la cultura e la letteratura europea coeva,. nelle sue correnti e movimenti più significativi, le personalità artistiche di spicco, i generi letterari dominanti e le opere principali. I generi letterari, presi in particolare considerazione sono stati la lirica, il romanzo, la novella e il teatro. Gli autori sono stati affrontati dando risalto ad aspetti rilevanti della biografia e della personalità, alla loro ideologia e visione del mondo, alle questioni di poetica e di stile; di essi sono state studiate le opere più importanti, esaminate sotto il profilo delle tematiche e problematiche, delle scelte linguistiche ed espressive, e nelle possibilità di collegamento con testi di altri autori. Degli autori cosiddetti minori e dei pochi stranieri sono stati letti, come documenti esemplari, soltanto i testi antologici segnalati, con rapidi cenni alla vicenda biografica, senza considerare le opere e il pensiero nella loro interezza e complessità. Di alcuni romanzi gli alunni, per loro conto, su richiesta del docente, hanno svolto la lettura integrale nel corso del corrente anno scolastico e dei precedenti, anche se non è stato possibile per tutti gli alunni verificare il lavoro svolto. I canti del Paradiso, letti sono stati analizzati nella struttura compositiva, in relazione alle funzioni dei personaggi, ai temi e ai problemi emersi; l’approccio analitico con il testo ha sempre rimandato alla visione globale del pensiero e della poetica dell’autore. Le questioni sulle quali si è più discusso sono state le seguenti: a) la rappresentazione di Beatrice, tra memoria stilnovistica e ineffabile bellezza divina; b) il distacco di Dante dagli interessi terreni; l’esperienza mistica e razionalistica; l’ordine provvidenziale; i limiti umani e della poesia; la tensione conoscitiva di Dante e il mistero divino; c) l’armonia dei suoni, la luce, la ricchezza scenografica del Paradiso d) l’autobiografismo di Dante; il tema dell’esilio (l’exul immeritus); il significato della vita e dell’opera letteraria; il ruolo del poeta e) la violenza della storia e della società; la corruzione umana e il libero arbitrio; l’ordine terreno ideale nella riflessione etico-politica.. f) la corruzione della Chiesa e la rigenerazione etico-religiosa del clero. La classe conosce la cantica nel suo complesso in ordine alla struttura, al genere letterario, allo stile e alla lingua.. Argomenti di Storia della Letteratura e testi Il Romanticismo : orientamenti della cultura romantica europea, principi di poetica, caratteri del romanticismo italiano, la polemica classicístiromantici in Italia. W.A. Schlegel, La “melanconia” romantica e l’ansia di assoluto V. Hugo, Il “grottesco” come tratto distintivo dell’arte moderna Novalis, Poesia e irrazionale M. me de Stael, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni P. Giordani, “Un italiano” risponde al discorso della de Stael P. Borsieri, La letteratura, l’”arte di moltiplicare le ricchezze…” A.Manzoni : la vita, la personalità, la poetica, la produzione letteraria, il problema della lingua. Dalla Lettera a M. Chauvet: Il romanzesco e il reale; Storia e invenzione poetica !42 Dalla Lettera sul Romanticismo: L’utile , il vero, l’interessante Il cinque maggio Dall'Adelchi : Il dissidio romantico di Adelchi;Morte di Adelchi…; L’ “amor tremendo” di Ermengarda; Morte di Ermengarda . I promessi sposi (Sono stati analizzati i seguenti aspetti:il modello di W. Scott, le edizioni, il realismo moderno; il confronto con il Fermo e Lucia, il sistema dei personaggi, il punto di vista narrativo, la “rivoluzione linguistica” manzoniana, il progetto di società e i temi principali del romanzo, l’ideologia religiosa, il problema del male e il tema della Provvidenza, la conclusione del romanzo) G.Leopardi : la vita, la formazione culturale,l’intellettuale, il pensiero filosofico, la poetica, le opere. Dallo Zibaldone: alcuni passi antologizzati relativi alla teoria del piacere ,” il vago e l’indefinito” e la “rimembranza”. Dai Canti : Ultimo canto di Saffo; L'infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Le ricordanze; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell'Asia; Amore e morte; A se stesso; La ginestra o il fiore del deserto. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Il cantico del gallo silvestre; Dialogo di Tristano e di un amico. Il romanzo in Francia dal Realismo al Naturalismo: cenni sulle opere di Stendhal, Balzac e i caratteri del realismo romantico; Madame Bovary di Flaubert ; i romanzi del ciclo dei Rougon-Macquart e l’impersonalità di E.Zola. Il Naturalismo e il Verismo : le poetiche. E. e J. De Goncourt, Prefazione a Germanie Lacerteux E. Zola Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale G.Verga : la vita, l'ideologia, lo svolgimento dell'opera verghiana (dalla fase romantico-scapigliata a quella verista), le tecniche narrative. Da Eva. L’arte e l’ “atmosfera di Banche e Imprese industriali “ Da Vita dei Campi: Rosso Malpelo ; La lupa I Malavoglia : La prefazione ai “Malavoglia”; Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; La conclusione del romanzo Da Novelle Rusticane : La roba; Libertà Mastro don Gesualdo: la vicenda, gli ambienti, la dialettica interna al personaggio, le tecniche narrative. C. Baudelaire : la vita, l’opera, la poetica Da I fiori del male: L’ albatro; Corrispondenze; Spleen; Il cigno; Al lettore (in fotocopia); Il nemico (in fotocopia) Da Lo speen di Parigi: Perdita d’aureola I Simbolisti francesi: caratteri generali Rimbaud Le vocali Verlaine Languore; Arte poetica Mallarmé Un colpo di dadi non abolirà mai il caso La Scapigliatura: caratteri generali Il Decadentismo : la visione del mondo, l’estetismo e il simbolismo. G. d'Annunzio : la vita, la personalità, le fasi del pensiero e della poetica, le Laudi, la prosa. Da Il piacere: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti; Una fantasia “in bianco maggiore”. Da Alcyone : La sera fiesolana ; La pioggia nel pineto; Il vento scrive G.Pascoli :la vita, la visione del mondo, la poetica, le opere. Da Il fanciullino: Una poetica decadente Da Myricae : X Agosto; Novembre; L’assiuolo: Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno. Da Poemetti: Il vischio; La vertigine Dai Poemi conviviali: Alexandros !43 Le poetiche delle avanguardie storiche del primo novecento : crepuscolarismo, futurismo, espressionismo, vocianesimo, surrealismo. S.Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale G. Gozzano, Totò Merumeni F.T Marinetti, Il primo manifesto del Futurismo ; Manifesto tecnico della letteratura futurista C. Rebora, O pioggia feroce. D. Campana, L’invetriata Il romanzo del ‘900: caratteristiche generali I. Svevo : la vita, la cultura, la produzione narrativa. Da La coscienza di Zeno:Prefazione; Preambolo; Lo schiaffo del padre; La salute malata di Augusta; La profezia di un’apocalisse cosmica. L. Pirandello: la vita, la formazione, il pensiero filosofico, l’evoluzione della poetica, i romanzi, il teatro (il “teatro del grottesco” , il “teatro nel teatro”, il teatro dei miti). Da L’umorismo: Un’arte che scompone il reale Da Novelle per un anno:Il treno ha fischiato. Da Il fu Mattia Pascal: tutti i passi presenti nell’antologia. Da Uno, nessuno e centomila: “Nessun nome”. Sei personaggi in cerca d’autore (la vicenda, i personaggi, le tematiche, le due redazioni della scena conclusiva) E. Montale: la vita, l’ideologia, la poetica. Da Ossi di seppia: I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Forse un mattino andando. Da Le occasioni: La casa dei doganieri; Non recidere, forbice, quel volto Da La bufera e altro: La primavera hitleriana; L’anguilla; Piccolo testamento. Da Satura: La storia. G. Ungaretti: la vita, la formazione, la novità di Allegria e cenni sulle altre raccolte. Da L’allegria: In memoria; I fiumi; San Martino del Carso; Veglia; Mattina; Soldati; Commiato, Vanità; Porto sepolto. Da Il dolore: Non gridate più I.Calvino: la vita, il pensiero, l’evoluzione della poetica ( dal neorealismo alla postmodernità) Da Il castello dei destini incrociati: Storia di Astolfo sulla Luna (in fotocopia); Da Le città invisibili: La narrazione per sfuggire allo sfacelo (in fotocopia); Alcune delle conclusioni possibili (in fotocopia); Da Se una notte d’inverno un viaggiatore: tutti i brani presenti nell’antologia Da Lezioni americane: Leggerezza ( pp.7-19 e 30-35 dell’ed. Oscar Mondadori) DANTE ALIGHIERI, IL PARADISO Lettura e analisi dei canti I, II (vv.1-18), III, VI, XI; XVII; XXXIII . Testo in adozione: - La letteratura a cura di G.Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria ( ed.Paravia) !44 LINGUA E LETTERATURA LATINA Prof.ssa Francesca Bertolissi PREMESSA Nel corso del triennio lo studio delle lingue e delle letterature antiche ha avuto come punto di riferimento l’analisi ed il commento linguistico ai testi, la contestualizzazione delle tematiche, la discussione e l’attualizzazione delle problematiche. Il lavoro di analisi e di sintesi ha consentito la crescita e lo sviluppo del senso critico e la capacità di confrontare argomenti, valori ed ideali. LETTERATURA E AUTORI LATINI L'ETÀ GIULIO-CLAUDIA La storiografia di età giulio-claudia Quadro storico, politico e culturale dell’età giulio – claudia. La storiografia senatoria del consenso, la storiografia del dissenso. Seneca il retore. La tradizione della favola: Fedro. Letture antologiche in italiano: Seneca il retore, Suasoriae 4,1-3 (pag.53) e Controversiae 2,7 (pag.54). Fedro, Fabulae, 1,1 " Il lupo e l'agnello" (pag.57), 1,12 "Il cervo alla fonte" (pag.60), 4,3 "La volpe e l'uva" (pag.60). Alcuni esempi della fortuna di Fedro: La Fontaine, Giusti e Trilussa. Seneca e la riflessione filosofica La vita. Le opere: i Dialogi, i trattati De Clementia e De Beneficiis, le Naturales Quaestiones, le Epistulae Morales ad Lucilium, le tragedie. L'Apokolokyntosis. Lingua e stile. Letture critiche fornite in fotocopia: A. Traina "Seneca filosofo: linguaggio dell'interiorità e linguaggio della predicazione"; "Contemplazione della morte e contemplazione del cosmo nelle Consolationes di Seneca". G.B. Conte: "Otium: la trasformazione del modello di cittadino" Giudizi e testimonianze (letti in italiano): Quintiliano, Institutio oratoria,10, 1,125-131; Tacito, Annales, 15,62-64. Analisi, traduzione e commento dei seguenti brani: • De Clementia 1,1-4 "Monarchia assoluta e sovrano illuminato" (pag.93-95) • Epistulae Morales ad Lucilium: 1,1 (pag.116-17); 73, 1-7 (pag.107-9); 7, 1-3 (pag.111-12); 47, 1-4 e 10-21 (pag. 120-126). Traduzioni di brani di versione da Clari Fontes. • Lettura in italiano di: • De brevitate vitae (testo integrale) • De tranquillitate animi, 4 (pag. 95-98) • De vita beata, 17-18 • Epistulae Morales ad Lucilium 28 (pag.105-106); 47, 5-9 (pag.122-123); 96 (pag. 128-129) • Consolatio ad Marciam 19,3-20,3 (pag.119-120) • Naturales Quaestiones, Praefatio 9-17 (pag. 132-134) • Apokolokyntosis 14-15 (pag. 138-139) • Medea 740-842 (pag.140-143) • Agamemnon 867-908 (pag.146) Petronio e il romanzo La vita e l’opera: Il Satyricon. Genere letterario composito; il realismo; lingua e stile. Letture critiche fornite in fotocopia ( A. Barchiesi) Lettura integrale del Satyricon L’epica e la satira di età neroniana Lucano. La vita. Le opere. L'epos di Lucano: problemi, personaggi e temi. Lingua e stile. Letture antologiche in italiano: Bellum civile, 2,284-325 (pag.218-220). Letture critiche fornite in fotocopia. Persio. La vita. L'opera. Lingua e stile. Lettura antologica in italiano di Satire, 3, 60-118 (pag. 247-49) "Il saggio e il crapulone" L’età dei Flavi Quadro storico, politico e culturale dell’età dei Flavi. La letteratura del consenso e quella del dissenso. L’epica di età Flavia: caratteri e modelli. !45 La retorica: Quintiliano e l’Institutio oratoria; il dibattito sull’eloquenza; la pedagogia di Quintiliano. Letture antologiche in italiano: Institutio oratoria, "La scuola è meglio dell'educazione domestica", Institutio oratoria, 1,2,1-5; 18-22 (pag.319); "Necessità del gioco e valore delle punizioni", Institutio oratoria 1,3,8-16 (pag.325); "Elogio di Cicerone", Institutio oratoria 10, 1, 105-112 (pag.330) La letteratura tecnico-scientifica Plinio il vecchio e la Naturalis Historia. Letture antologiche in italiano (pag.313 e seguenti): Lupi e lupi mannari (Naturalis historia 8,80-84); La natura matrigna (Naturalis historia 7,1-5); Uso della pietra e ingegneria idraulica: il primato di Roma (Naturalis historia 36,121-125) L’epigramma Marziale: la vita e gli Epigrammi, novità e temi; lo stile. Letture antologiche dal libro di testo (pag. 353 e seguenti) L’età traianea e antonina L’epistolografia: Plinio il Giovane: vita e opere. Letture antologiche in italiano dal libro di testo (pag.398 e seguenti) La Storiografia e la biografia Tacito, vita e opere: Dialogus de oratoribus; Agricola; Germania; Historiae; Annales. La lingua e lo stile. Analisi, traduzione e commento: Dialogus de oratoribus, 36 "La fiamma dell'eloquenza" (pag. 456, in italiano) Agricola: "Ora finalmente ci ritorna il coraggio",1-3 (pag. 457); "Agricola, un uomo buono sotto un principe cattivo" 42 (in italiano); La morte di Agricola, 43 (pag. 443); Il discorso di Calcago, 30 ( in italiano, pag. 457) Germania: I Germani sono come la loro terra, 4-5 (pag.445); La religione dei Germani, 9 (pag.448); Schiavi e liberti presso i Germani, 25 (pag. 454) Historiae: I, 1, "Il metodo storiografico" (pag. 424, in italiano); Una materia grave di sciagure, 1,2-3 (pag. 461); Galba parla a Pisone, 1,16 (in italiano, pag. 464) Annales: Raccontare i fatti sine ira et studio, 1,1(pag. 468); I limiti dello storico in età imperiale, 4,32-33(in italiano, pag. 470); Nerone diventa imperatore, 12,69 (in italiano, pag. 473); Il matricidio e la morte di Agrippina, 14,7-10 (in italiano, pag. 476); il "licenziamento di Seneca, 14,55-56 (in italiano, pag. 477); La Domus Aurea, 15,42 (pag. 480); Il suicidio di Seneca, 15,62-64 (in italiano, pag.482); Vita e morte di Petronio, 16,18-19 (in italiano, pag. 487) Svetonio: la biografia di età imperiale, la vita e l’opera. La satira Giovenale. La vita. L'opera. Lingua e stile. Lettura critica "Musa Pedestre" di M. Citroni, pag. 238-39. Lettura antologica in italiano di Satire Il romanzo Le Metamorfosi di Apuleio: struttura, caratteri, stile. Letture dal libro di testo dalle Metamorfosi (pag. 508 e seguenti) LINGUA LATINA Raccordo con gli argomenti studiati, ripasso della sintassi dei casi e della sintassi del verbo e del periodo. Traduzione di brani di versione tratti dal libro in adozione Libri di testo: Mortarino, Reali, Turazza, Genius Loci, vol.3, Loescher De Luca, Montevecchi, Clari fontes, versioni latine, Hoepli !46 LINGUA E LETTERATURA GRECA Prof.ssa Vera Valletta La città sulla scena comica tra realtà e utopia Aristofane: dati biografici, la produzione poetica, contenuti delle commedie, tematiche. Letture antologiche: Acarnesi,pag.207; Cavalieri, pag.213-216;217-221;Nuvole, pag. 221-229; 231-237;Vespe pag.237; Uccelli, pag. 247-250; Rane pag.255-261; pag.263-264. La prima stagione dell’oratoria L’arte della parola nell’epos, oratoria e polis, le scuole di retorica, l’oratoria assembleare, epidittica, giudiziaria. Il sistema giudiziario ad Atene: una giornata all’Eliea (pag.356). Letture antol. o in lingua greca: Aristotele: I tre generi dell’oratoria( versione in fotocopia) Lisia: dati biografici, opera , attività di logografo . Letture antol. o in lingua greca: Contro Eratostene 13-24,p.373 Per l’uccisione di Eratostene 6-22,p.364;43-50, p.367 Per l’olivo sacro pag.369 Per l’invalido pag.375 Il declino della polis Quadro storico delle città greche dalla fine della guerra del Peloponneso alla morte di Alessandro Magno. Il nuovo secolo, il dopoguerra, verso un nuovo mondo. Percorso intertestuale Il dibattito sulla migliore forma di governo. Letture antol. o in lingua greca:Senofonte, le opere etico- politiche ; Anonimo : La Costituzione degli Ateniesi(in fotoc.) ; Aristotele: La teoria delle costituzioni pag.620,pag.623 e versione in fotocopia La seconda stagione dell’oratoria Oratoria e retorica. Isocrate, dati biografici, la cultura del suo tempo, la produzione logografica e la polemica contro i sofisti, le orazioni del periodo ateniese, le orazioni del periodo macedone. Letture antol. o in lingua greca Contro i sofisti pag.491, Panegirico pag.495; Filippo (traduzioni dal libro di versioni); Sullo scambio, pag.480 e pag.489. Demostene: dati biografici, le prime orazioni antimacedoni, la lotta contro Eschine e Filippo, Dopo Cheronea, il corpus demostenico. Letture antol. o traduzioni dal libro di versioni Olintica III, 4-13, pag. 656; Prima Filippica pag.653; Terza Filippica pag.664; Sulla corona pag. 647,666,670. La civiltà ellenistica Quadro storico e politico, caratteri della civiltà ellenistica, i luoghi di produzione della cultura, intellettuale e potere in età ellenistica. Filologi e Scienziati : la scuola filologica di Alessandria, la scuola di Pergamo; le scoperte scientifiche di età ellenistica in riferimento all’astronomia , alla fisica, alla medicina. Letteratura ebraico ellenistica: La bibbia dei Settanta e la lettera di Aristea a Filocrate . La diffusione delle filosofie ellenistiche, riferimenti alle tre fasi dello stoicismo ed in particolare al pensiero di Marco Aurelio. Menandro Dalla commedia antica alla commedia nuova. Dati biografici, opera e caratteri della poesia menandrea. Letture antol. o in lingua greca Il Misantropo, pag.50-52; 57-62; La donna di Samo, pag.65; Lo scudo pag.73-77; L’arbitrato pag.47;62-65 !47 Callimaco La personalità l’opera e la poetica. Letture antol. o in lingua greca Aitia, prologo pag.169;La chioma di Berenice pag.179, la storia di Acontio e Cidippe ,pag.173; Ecale, pag.196; Epigrammi, pag.167, Per una poesia d’elitè; Giambi, la contesa fra l’ alloro e l’ulivo pag.184;Inni: Artemide bambina (in fotocopia). Apollonio Rodio La personalità, l’opera e la poetica. Le Argonautiche e la rifioritura dell’epica tra III e II secolo a.C. Caratteri del poema Letture antol. Il proemio, pag.300; La notte di Medea pag.326; L’incontro di Medea e di Giasone, pag.329. Il passaggio delle Simplegadi pag.309 Teocrito Teocrito e la poesia bucolico- mimetica. Il realismo fantastico, il corpus. Motivi della poesia di Teocrito. Letture antol. Le Talisie pag.230; Il Ciclope pag.253; L’incantatrice pag.238; Le Siracusane, pag.270. La poesia mimetica dopo Teocrito Eroda, (letture ant. pag. 147) Il poeta dell’Esclusa.( in fotocopia) L’epigramma d’età ellenistica: epigramma dorico –peloponnesiaco, ionico- alessandrino, fenicio. Letture antol. Letture : Anite, Nosside (da pag. 114 a pag.116); Leonida di Taranto ( letture da pag. 118-126); Asclepiade ( pag.132-136); Meleagro (pag.397-402). Polibio Polibio e la storiografia ellenistica. La riflessione sulla storia, il metodo storiografico, l’analisi delle Costituzioni. Letture antol. o in lingua grec: Premesse metodologiche per una storia universale , pag.422; Historia magistra vitae, pag.424; il logos tripolitikòs, pag426;La costituzione di Roma, pag. 438; La causa e il principio, pag.441; Natura, uomo e società, pag.428. L’età greco – romana Il periodo storico, la Grecia sotto il dominio romano. La retorica e il trattato Sul Sublime Il predominio della retorica, asianesimo e atticismo, le polemiche retoriche, il trattato Sul Sublime.Letture antol. o in lingua greca : Le fonti del sublime, pag.23; le cause della corrotta eloquenza.(in fotocopia) Luciano e la Seconda Sofistica La seconda Sofistica. Luciano, la personalità e l’opera. Il periodo neosofistico, l’abbandono della retorica, satira filosofica, la produzione romanzesca. Letture antol. o in lingua grec: Dialoghi dei morti, pag.234; Morte di Peregrino, pag.241; Storia Vera, pag.225. Il Menippo o la Negromanzia15-22(in fotoc.);Nigrino, Roma , palestra di “virtù”,pag. 239. Plutarco Il tramonto del mondo antico. Le Vite Parallele, I Moralia Letture antol.: Vite parallele, pag.153 :La biografia al centro, la storia al margine . Vita di Alessandro, storia e biografia.pag.154 !48 Moralia, pag.186, la morte di Pan : un mondo al tramonto. Il Romanzo Il romanzo greco : i romanzi di argomento amoroso, i romanzi di argomento non amoroso. Letture antol. Letture da Longo Sofista, La scoperta dell’amore pag, 298 Autori Analisi morfosintattica e commento di tutta l’orazione di Lisia, Per Mantiteo Analisi morfosintattica e commento Euripide, Baccanti, prologo vv.1-63; parodo vv.64-104; 135-167; episodio I vv.215-283; quarto episodio vv.912-976; quinto episodio vv.1114- 1152. Lettura metrica del trimetro giambico. MORFOSINTASSI Ripasso e approfondimento delle strutture più complesse della lingua greca attraverso l’analisi e la traduzione di brani d’autore. Libri di testo: Rossi,Gallici,Vallarino,Fadda,Porcelli, Ellenika, vol.2B, vol.3A, 3B Paravia P.l.Amisano, E.Guarini: Kata Logon , Paravia. Lisia, Per Mantiteo, Soc. Ed. Dante Alighieri Euripide , Baccanti, Simone per la scuola !49 INGLESE Prof.ssa Maria Paola Maceratini LITERATURE From ” Lit. and Lab.” by M.Spiazzi, M.Tavella, ed. Zanichelli FROM THE ROMANTIC TO THE VICTORIAN NOVEL The Historical, Social and Literary Context · The Victorian Compromise · The Age of Expansion and Reforms · Victorian Imperialism · The Mission of the Civilized People · 19th–century Science and Technology · Aestheticism and Decadence · Art for Art’s Sake* 1Fiction : • J. Austen: from Pride and Prejudice: Darcy’s Proposal Elizabeth’s Self-realization from Northanger Abbey: The Mysterious Cabinet Sense and Sensibility • C. Dickens: from Hard Times : “Coketown” “A Man of Realities” E. Brontë: from Wuthering Heights: “Let me in” “I am Heathcliff” “Haunt me then” C. Brontë: from Jane Eyre: “ Punishment” “ I care for Myself” T. Hardy: from Tess of the D'Ubervilles: “Alec and Tess” “Sorrow the Undesired” R Kipling: from The White Man’s Burden “The Mission of the Colonizer” • • • • THE ENGLISH NOVEL IN THE FIRST HALF OF THE 20TH CENTURY The Historical, Social and Literary Context · The Modern Novel and the Stream of Consciousness · The Interior Monologue · Anxiety and Rebellion · Two World Wars and After · Einstein: Special and General Relativity · S. Freud: A Window on the Unconscious · Mohandas Gandhi: The Embodiment of Human Rights and the Faith in Non-Violence 1Fiction : •J. Joyce: !50 • • • from Dubliners: “Eveline” The Dead: “She was fast asleep” from Ulysses: “The Funeral” from A Portrait of the Artist as a Young Man: “Where was his Boyhood Now? V. Woolf: from To the Lighthouse “Mrs Ramsey as a Fountain of Life”* from Orlando: “The Tyranny of Time” from Profession for Women: The Angel of the House* from A Room of One’ s Own: Shakespeare’s Sister* Mrs Dalloway J. Conrad: from Heart of Darkness: “ The Chain-gang “ “ The Horror” Apocalypse Now ( Film Clip analysis) E. M. Forster : from A Passage to India : “Aziz and Mrs Moore” (Film clip viewing) A Room with a view Howards End MODERN POETRY 1 War Poets: • R. Brooke: The Soldier • W.Owen: Dulce et Decorum est • S. Sasson : Survivors • I.Rosenberg : Break of Day in the Trenches Tradition and experimentation 1 Imagism 1 Symbolism and Free Verse 1 New Romantic Poetry • Dylan Thomas: This Bread I Break 1Committed Poetry : • W.H Auden : The Unknown Citizen Refugee Blues * • S. Heaney: Digging The Tollund Man ( U2: “Sunday Bloody Sunday”) THE SECOND HALF OF THE 20TH CENTURY The Historical, Social and Literary Context · The Welfare State · The Loss of the Empire: the Process of Decolonization · The Irish Question and the Empire after the war* · Ireland and Great Britain up to 1949* · Paths to Freedom (1958-1973) * · The Times of Troubles · From Affluence to Recession: English Society from 1945 to 1979 · The Changing face of Britain* · The Thatcher Years* · “She has left a dark legacy”* 1Fiction : !51 • G. Orwell: from Animal Farm: The Execution from 1984: Big Brother is watching You How can You control Memory? (Lettura in classe di alcuni passi dei saggi “Shooting an Elephant”, “Politics and the English Language” di G.Orwell e di “La manomissione delle parole” di G. Carofiglio) • S. Rushdie: from Fury: “The Highest Hour of America’s Wealth” (from Bruce Springsteen’s album “The Rising”: Into the Fire) • B.Chatwin: from In Patagonia: Chilean Trucks and Chilenos The Songlines from Anatomy of Restlessness : “The Nomadic Alternative” (from the U2 album “All That You Can’t Leave Behind”: Walk On) ENGLISH THEATRE: FROM WILDE TO THE SECOND HALF OF THE 20TH CENTURY The Historical, Social and Literary Context Aestheticism and Decadence 1Victorian Drama: • O. Wilde: from The Importance of Being Earnest: “The Vital Importance of Being Earnest” from The Picture of Dorian Gray: “I would give my soul” “Dorian’s Death” Aphorisms*( a selection) from “The Ballad of Reading Goal” : The Story of a Hanging 1 The Present Age Drama : The Theatre of the Absurd • S. Beckett: from Waiting for Godot: “ Nothing to be done” “ Lucky’s monologue” * Lucky’s Dance and Speed ( from Cliffs Notes) * “Ma io non so nulla di Godot” (from press)* • H. Pinter: from The Room: “Rose’s Room” The Theatre of Anger • J. Osborne and The Angry Generation from Look Back in Anger: “How I hate Sundays” “Fits of Anger” Drama in the 1960s and 1970s * Photocopies from other anthological texts and other sources. LANGUAGE DEVELOPMENT From ”Spotlight on FCE” by Jon Naunton, John Hughes, Alastair Lane , ed.Heinle ELT Esercitazioni di Reading, Writing, Listening, Speaking, Grammar and Vocabulary in preparazione alle certificazioni di lingua in collaborazione con la lettrice madrelingua. !52 FILOSOFIA Prof. Federico Lecchi 1) KANT E L'IDEALISMO La Critica della Ragion Pura: i giudizi sintetici a priori; la "rivoluzione copernicana"; le forme a priori della conoscenza sensibile; l'Analitica trascendentale: le categorie e l'io penso; la risposta di eeHume a Kant; fenomeno e noumeno; la critica alla metafisica; le idee della ragion pura. La ragion pratica: i caratteri della legge morale: imperativi ipotetici e categorici; legalità e moralità: l’intenzione; l’autonomia della legge morale; i postulati etici e il primato della ragion pratica. La Critica del Giudizio: i giudizi determinanti e riflettenti; giudizio estetico e teleologico: il finalismo. II dibattito post-kantiano sulla cosa in sé. Fichte: la fondazione dell'idealismo: i principi della dottrina della scienza; filosofia teoretica e pratica; dogmatismo e idealismo; il primato della ragion pratica; i “discorsi alla nazione tedesca”. Schelling: l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura; la filosofia della natura 2) HEGEL: IL SISTEMA DELL’ASSOLUTO Gli scritti teologici giovanili: mondo greco, ebraismo e cristianesimo; finito ed infinito, ragione e realtà; la critica all’assoluto di Schelling; la dialettica; la Fenomenologia dello Spirito: Coscienza, autocoscienza, ragione; il Sistema: i tre momenti dell’Assoluto; la definizione della Logica; la filosofia dello Spirito: Spirito oggettivo; il pensiero politico, lo Stato e la Storia; lo Spirito assoluto: arte religione e filosofia. Letture: da Lezioni di filosofia della religione: "Religione come rappresentazione" (n.6. pagg.938 – 939) 3) LA SINISTRA HEGELIANA E MARX Destra e Sinistra hegeliana: il problema religioso e politico; Feuerbach: Dio come proiezione dell’uomo; l'alienazione religiosa. Marx: la critica ad Hegel, allo Stato moderno, all’economia borghese e alla sinistra hegeliana; l'alienazione del lavoro; la dialettica della storia; il materialismo storico e la distinzione scienza-ideologia; la critica ai falsi socialismi; l'analisi del Capitale: merce, lavoro, plusvalore; la rivoluzione e la fasi di transizione al comunismo. Letture: "Tesi su Feuerbach" 4) GLI OPPOSITORI ALL' HEGELISMO Schopenhauer: la distinzione kantiana tra fenomeno cosa in sé; la rappresentazione come “velo di Maya”; le forme della causalità; la funzione mediatrice del corpo proprio; i caratteri della volontà come cosa in sé; il pessimismo e la critica agli ottimismi; le vie della liberazione dal dolore. Letture: da "II mondo come volontà e rappresentazione “il mondo è la mia volontà” (pagg. 51-53) Kierkegaard: la comunicazione diretta e indiretta della verità esistenziale; la critica ad Hegel; il concetto di Singolo e le possibilità dell'esistenza: vita estetica; la disperazione; la vita etica: la scelta; la vita religiosa: Abramo: l'angoscia, la fede come paradosso e lo scandalo dell'uomo-Dio Gesù Cristo. L’istante e l’eterno nella storia Letture: da: "Postilla conclusiva non scientifica": "il giorno del giudizio" (ftc.) !53 5) IL POSITIVISMO Caratteri generali; confronto con l’illuminismo e il Romanticismo; Comte: la legge dei tre stadi; la classificazione delle scienze; la dottrina della scienza e la sociocrazia 6) LE FILOSOFIE DELLA CRISI Nietzsche: vita e scritti; l'analisi della tragedia greca; apollineo e dionisiaco; storia e vita; il metodo genealogico per la critica della cultura; l'annuncio della "morte di Dio"; l’autosoppressione della morale; il superuomo; l'eterno ritorno dell'identico; la critica ai sistemi di valore; il risentimento e la morale; la volontà di potenza; il nichilismo; il prospettivismo; la gnoseologia Letture: da: ”La gaia scienza”: “il racconto dell’uomo folle” (pagg. 397-398); “il peso più grande” (pag. 407 – 408)) da: “Così parlò Zarathustra”: “il pastore e il serpente” ; “la ruota dell’essere” (pagg.408-409) Freud: gli studi sull'isteria e la scoperta dell'inconscio; l'esame delle patologie psichiche e il metodo terapeutico; la struttura conflittuale della psiche: l aprima e la seconda topica; i sogni e la psicopatologia della vita quotidiana come via d'accesso alla dinamica psichica; il ruolo della sessualità; la religione e la civiltà. L e t t u r e S. Freud da “Introduzione alla psicoanalisi”: “Il Super-io, ovvero la coscienza morale” (p.504-506) Testo in adozione: N. Abbagnano - G. Fornero: "Il Nuovo protagonisti e testi della filosofia" Vol. 2 B, 3 A - ed. Paravia !54 : STORIA Prof. Federico Lecchi 1 – LA SINISTRA STORICA a. L'età della Sinistra in Italia: il programma politico di Depretis - il "Trasformismo" – la triplice alleanza – il partito socialista - Crispi: la politica interna ed estera - gli inizi del colonialismo italiano - II primo governo Giolitti - La crisi di fine secolo b) L'età giolittiana: il decollo industriale; gli orientamenti politici di Giolitti e le riforme - i critici del giolittismo - il nazionalismo e la guerra di Libia — il socialismo italiano: riformisti e rivoluzionari — il “patto Gentiloni” - la crisi del sistema giolittiano. Letture: G. Giolitti: Istruzioni ai prefetti (19d) G. Salvemini: “il ministro della malavita” (20d) 2 - LE TENSIONI MONDIALI TRA OTTO E NOVECENTO a) La seconda rivoluzione industriale – la modernizzazione - il capitalismo finanziario e monopolistico – la crisi agraria La società di massa: la razionalizzazione produttiva, i partiti socialisti e le organizzazioni internazionali del movimento operaio, la legislazione sociale, l’enciclica “Rerum novarum”; i nuovi nazionalismi. L’imperialismo: il colonialismo, cause economiche e politiche; lo sfruttamento delle risorse; gli effetti sulle popolazioni. Letture: G. Le Bon: “la psicologia delle folle” (1d) b) L’Europa: la politica di potenza e la strategia bismarckiana delle alleanze - La Germania Guglielmina - La Terza Repubblica in Francia: il caso Dreyfus - Verso il conflitto mondiale: i contrasti tra le potenze. c) La prima guerra mondiale: cause e caratteristiche – la “guerra di usura” - II dibattito sull'intervento italiano - le trasformazioni politiche, economiche e sociali durante la guerra - il "fronte interno" e la propaganda – la svolta del 1917 - l'intervento americano e la conclusione del conflitto Letture: I "14 punti" di Wilson E. Lussu: “Un assalto” P. Weir – film: “Gli anni spezzati” 3- IL PERIODO TRA LE DUE GUERRE a) La Russia dalla prima guerra mondiale a Stalin, da febbraio ad ottobre 1917; la politica economica e sociale: il comunismo di guerra e la Nep; il regime stalinista e l’industrializzazione; le svolte della politica estera sovietica. Letture: I "21 punti" della Terza internazionale b) La situazione geopolitica dopo il conflitto: i trattati di pace, le conseguenze economiche, politiche e sociali - il "biennio rosso" – la situazione rivoluzionaria in Germania; la minaccia dell’estrema destra – la Repubblica di Weimar: le difficoltà politiche; dalla crisi della Ruhr – dalla crisi alla distensione internazionale. c) L'avvento del fascismo in Italia: i problemi del dopoguerra; cattolici, socialisti e fascisti; la "vittoria mutilata" e la questione fiumana; le elezioni del '19 e l'ultimo governo Giolitti; l’occupazione delle !55 fabbriche; lo squadrismo; le elezioni del ’21; i governi di Bonomi e Facta - la marcia su Roma; il primo governo Mussolini; il delitto Matteotti e la secessione dell’Aventino; la fine dello stato liberale. d) Caratteri generali del fascismo e del totalitarismo; l'Italia fascista: politica economica e sociale; i "Patti Lateranensi"; le svolte della politica estera: la guerra d'Etiopia e l'Asse Roma Berlino (12.6); gli antifascisti. Letture: II Manifesto dei fasci di combattimento (1919) B. Mussolini: “un discorso dal balcone” d) il declino della democrazia - la crisi del '29 e i suoi effetti internazionali; - iI "New Deal" americano – l’avvento del nazismo; l'ideologia nazista - la costruzione dello stato totalitario: il terzo Reich – la propaganda, le leggi razziali, la politica estera; il riarmo tedesco Letture: A. Hitler: l’antisemitismo, da “Mein Kampf” 4 - LA SECONDA GUERRA MONDIALE a)La fine della distensione; la crisi della democrazia; le svolte della politica estera dell'URSS: i “Fronti popolari” in Francia e Spagna; la guerra civile spagnola; l’espansionismo hitleriano; l'annessione dell'Austria al Terzo Reich; la conferenza di Monaco; la politica britannica dell'appeasement; il Patto d'Acciaio tra Italia e Germania e il patto di non aggressione tedesco-sovietico; b) le cause della seconda guerra mondiale; l'invasione della Polonia e l'inizio del conflitto; le fasi della guerra: 1) dal crollo della Francia alla battaglia di Stalingrado; 2) la controffensiva degli alleati e la fine del conflitto; la spartizione del mondo. Letture: G. Sabbatucci: La politica del '900: alcune chiavi di lettura b. La guerra mondiale e l'identità italiana: l'entrata in guerra contro la Francia e la "guerra parallela nei Balcani"; l’impreparazione dell’Italia: le sconfitte in Africa, Grecia e Russia; lo sbarco alleato in Sicilia e la crisi del regime fascista; l'armistizio; i governi Badoglio e Bonomi; il Regno del Sud, la “cobelligeranza”; la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza; la Liberazione. c. I primi passi della democrazia italiana: il trattato di pace: le condizioni; da Parri a De Gasperi; i partiti politici; il referendum istituzionale; le forze politiche nell'Assemblea Costituente; la fine della coalizione antifascista; le elezioni del 1948. - La Costituzione italiana; i principi ispiratori. Letture: A. Ventrone: La Costituzione e l'identità italiana; Conferenze: · Prof. Orilia: G. Frege: Senso e significato Testo in adozione: Giardina, Sabbatucci, Vidotto: "Nuovi profili storici” vol. 2 e 3; Ed. Laterza !56 MATEMATICA Prof.ssa Antonella Maggiori Definizione di funzione e di funzione reale. Definizione e determinazione del dominio di funzioni reali. Definizione di grafico di una funzione. Grafici deducibili. Classificazione delle funzioni reali. Definizione di funzioni pari e dispari, crescenti e decrescenti. Definizione di intorno completo di un punto al finito e infinito, intorno destro e sinistro di un punto al finito, punti di accumulazione per un insieme. Limite di una funzione e sua interpretazione grafica. Verifica di alcuni limiti. Limite destro e sinistro. CneS per l’esistenza del limite, teorema dell’unicità del limite, definizione e individuazione degli asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Teorema della permanenza del segno, teorema del confronto. ! Operazioni con i limiti e forme indeterminate. Scioglimento della F.I. 0/0 notevoli Cenni a infiniti e infinitesimi e al principio di sostituzione. ! ! . Limiti Continuità di una funzione in un punto e in un intervallo. Limiti di funzioni continue. Teorema di Bolzano-Weierstrass. Teorema degli zeri. Discontinuità e classificazione dei punti di discontinuità. Rapporto incrementale e sua interpretazione geometrica. Derivata di una funzione in un punto e sua interpretazione geometrica. Derivata destra e sinistra. Funzione derivabile in un intervallo. Derivata di una funzione in un intervallo. Derivate di ordine superiore. Derivabilità e continuità. Classificazione di punti di continuità ma non di derivabilità. Regola di derivazione di funzioni algebriche intere e fratte, logaritmiche, esponenziali e composte. Definizione di punti di massimo e minimo relativi e assoluti. Criterio per la terminazione dei punti di massimo e minimo relativi con lo studio del segno della derivata. Teorema di Lagrange, teorema di Rolle, teorema di De L’Hospital. Definizione di punti di flesso e criterio per la determinazione dei punti di flesso con lo studio del segno della derivata seconda Studio del grafico di una funzione algebrica, logaritmica e esponenziale. Definizione di funzione primitiva. Definizione di integrale indefinito. Integrali elementari-immediati. Integrali definiti, funzione integrale e teorema fondamentale del calcolo integrale. Formula fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di aree di superfici a contorni mistilinei. Calcolo del volume di solidi di rotazione. !57 FISICA Prof. Matteo Cesaroni Temperatura e calore • Scale termometriche • Dilatazione lineare, superficiale e volumica • Laboratorio: Verifica della dilatazione lineare • Legge fondamentale del calore • Joule e calorie • Metodi di trasmissione del calore • Il calorimetro • Calore specifico delle sostanze • Temperatura di equilibrio • Esperimento di Joule • Laboratorio: il calorimetro delle mescolanze • Gli stati della materia • Curva dei cambiamenti di fase • Calore latente di fusione e vaporizzazione • Equivalente in acqua del calorimetro • Irraggiamento da corpo nero • Leggi dei gas perfetti • Piano di Klapeiron Termodinamica • Parametri di stato: pressione, volume e temperatura • Trasformazioni Isotermiche , isobare, isovolumiche • Lavoro nelle trasformazioni Isotermiche , isobare, isovolumiche • Primo principio della termodinamica • Trasformazioni adiabatiche • Rapporto e somma tra i calori specifici a volume e pressione costante • Secondo principio della termodinamica • Rendimento di una macchina termica • Ciclo di Carnot (cenni) • Concetto di entropia • Disuguaglianza di Clausius • Terzo principio della Termodinamica Elettrostatica • Elettrizzazione dei corpi • L’elettroscopio • Forza di Coulomb • Principio di sovrapposizione delle cariche • Il campo elettrico • Linee di forza • Sovrapposizione di più campi elettrici • Il campo elettrico ed il campo gravitazionale • Sovrapposizione di più campi elettrici • Flusso del campo elettrico • Teorema di Gauss • Il potenziale elettrico • Circuitazione del campo elettrico • I condensatori • Capacità dei condensatori • Condensatori in serie e parallelo • Energia accumulata da un condensatore La corrente elettrica • Il circuito elettrico • La prima legge di Ohm !58 • • • • Resistenze in serie ed in parallelo Amperometri e voltmetri La seconda legge di Ohm Potenza elettrica Il campo magnetico • Campi magnetici naturali • Linee di forza dei campi magnetici • Campi magnetici generati da spire solenoidi e conduttori rettilinei percorsi da corrente • Interazioni magnetiche • Campo magnetico terrestre • Interazioni tra campi magnetici uniformi e conduttori rettilinei percorsi da corrente • Forza indotta su un conduttore immerso in un campo di induzione magnetica • Forza che si esercita tra due conduttori rettilinei paralleli al passaggio della corrente • Campo magnetico generato da un conduttore rettilineo percorso da corrente • Flusso del campo magnetico • Circuitazione del campo magnetico • Differenze tra il campo magnetico ed il campo elettrico • La forza di Lorentz • Moto di una particella carica immersa in un campo magnetico • Il motore elettrico: moto di una spira rettangolare percorsa da corrente ed immersa in un campo magnetico (Cenni) !59 SCIENZE DELLA TERRA Prof.ssa Sbarbati Maria Giuseppina moduli Contenuti L’AMBIENTE CELESTE Le costellazioni e la sfera celeste; le distanze astronomiche Le caratteristiche delle stelle: magnitudine apparente e assoluta, stelle doppie, colore, temperatura, classi spettrali; effetto Doppler, nebulose La fornace nucleare del sole e delle altre stelle, il diagramma H-R e l’evoluzione delle stelle. Le galassie e la struttura dell’Universo; origine ed evoluzione dell’Universo : la legge di Hubble e l’espansione dell’Universo; l’Universo stazionario; il big bang e l’Universo inflazionario IL SISTEMA SOLARE I corpi del sistema solare La stella Sole: la struttura del Sole: interno, superficie e atmosfera solare; l’attività solare Il moto dei pianeti: leggi di Keplero e legge di Newton Nuova definizione di pianeta; differenze tra i pianeti di tipo terrestre e di tipo gioviano Caratteristiche generali di asteroidi, meteore e meteoriti, comete IL PIANETA TERRA La forma e dimensioni della Terra, il calcolo di Eratostene Le coordinate geografiche : reticolato geografico, latitudine e longitudine I movimenti della Terra: rotazione e rivoluzione, prove e conseguenze del moto di rotazione e di rivoluzione; il ritmo delle stagioni; i moti terrestri con periodi millenari L’orientamento. La determinazione delle coordinate geografiche Le unità di misura del tempo: giorno solare e sidereo; anno solare e sidereo Tempo vero, civile e fusi orari LA LUNA E IL SISTEMA TERRALUNA La Luna: caratteri generali I movimenti della Luna e del sistema Terra-Luna , moto di rotazione e di rivoluzione, mese sidereo e mese sinodico o lunazione Le fasi lunari; eclissi di luna e di sole LA CROSTA TERRESTRE: MINERALI E ROCCE La composizione della crosta Minerali: struttura cristallina, proprietà fisiche (durezza, sfaldatura, lucentezza, colore, densità); classificazione: minerali silicatici e non silicatici; minerali femici e sialici Le rocce: i processi litogenetici Il processo magmatico: rocce magmatiche intrusive ed effusive e loro struttura Classificazione dei magmi; famiglie di rocce magmatiche Origine dei magmi Il processo sedimentario: sedimentazione e diagenesi Rocce clastiche, organogene e di origine chimica Il processo metamorfico: metamorfismo di contatto e regionale, facies metamorfiche Il ciclo litogenetico !60 LA GIACITURA E LE Elementi di stratigrafia: facies sedimentarie DEFORMAZIONI Principi di stratigrafia, trasgressioni e lacune DELLE ROCCE Elementi di tettonica: deformazione delle rocce, faglie e pieghe, sovrascorrimenti e falde Il ciclo geologico I FENOMENI VULCANICI Vulcanismo Edifici vulcanici: vulcano-strato e vulcano a scudo Tipi di eruzioni Prodotti dell’attività vulcanica, colate di fango, manifestazioni tardive Vulcanismo effusivo ed esplosivo, distribuzione geografica dei vulcani Rischio vulcanico I FENOMENI SISMICI Il modello del rimbalzo elastico Onde sismiche e sismografi Distanza e localizzazione dell’epicentro Intensità e scala Mercalli, magnitudo e scala Richter Effetti del terremoto Terremoti ed interno della Terra Distribuzione geografica dei terremoti Rischio sismico L’ INTERNO DELLA TERRA E LA TETTONICA DELLE PLACCHE Aspetti essenziali dei seguenti argomenti: La struttura interna della Terra : crosta, mantello e nucleo; discontinuità Il flusso di calore Il campo magnetico terrestre ; il paleomagnetismo La struttura della crosta: crosta oceanica e continentale; isostasia La deriva dei continenti Le dorsali oceaniche e l’espansione dei fondi oceanici; le fosse abissali e la subduzione. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici La tettonica delle placche: margini costruttivi, distruttivi, conservativi Vulcanismo, sismicità e placche Testo in adozione: Lupia Palmieri-Parotto “Il globo terrestre e la sua evoluzione”-Zanichelli !61 STORIA DELL’ARTE Prof.ssa Lucia Zannini - Testi in adozione Beltrame L., Demartini E., Tonetti L. ( a cura di), L’Arte tra noi. Vol. 4 Dal Barocco all’Art nouveau, Electa Bruno Mondadori Demartini E., Gatti C .,Villa E. ( a cura di) , L’Arte tra noi. Vol.5 Il Novecento, Electa Bruno Mondadori Argomenti: Neoclassicismo. Caratteri generali. Trattati del Winckelmann Canova : Teseo sul Minotauro. Amore e Psiche. Paolina Borghese come Venere vincitrice. Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria. Monumento funebre a Vittorio Alfieri. David : Il giuramento degli Orazi. La morte di Marat. Il giuramento del Jeu de Paume. Incoronazione di Napoleone. Bonaparte valica il Gran San Bernardo. Ingres : La bagnante di Valpicon. Le Bagnanti. L’Odalisca. Goya : La corte di Carlo IV. La maja desnuda. La maja vesdida. Caprichos: Il sonno della ragione genera mostri. Fucilazione 3 maggio 1808. La quinta del Sordo: Saturno e Sabba delle streghe. Fussli : Il Silenzio. L’Incubo. Macbeth. Romanticismo Pittoresco e Sublime : caratteri generali Constable : Barca in costruzione presso Flatford. Studio di nuvole a cirro. Turner : Acquerelli. Valanga dei Grigioni. Regolo. Pioggia Vapore Velocità. L’incendio della Camera dei Lords e dei Comuni 1834. Luce e colore ( la teoria di Goethe) Romanticismo tedesco Friedrich : Donna alla finestra. Abbazia nel querceto. Monaco in riva al mare.Le bianche scogliere di Rugen. Viandante sul mare di nebbia. Sul veliero. Il mare di ghiaccio ( Naufragio della Speranza) Romanticismo italiano Hayez : Il bacio. La meditazione. Malinconia. Vespri Siciliani. Romanticismo francese Gericault : La zattera della Medusa. Ritratti di folli. Delacroix : La barca di Dante. I massacri di Scio. Morte di Sardanapalo. La Libertà guida il popolo sulle barricate. Le donne di Algeri. Realismo: caratteri generali. Millet. L’Angelus. Le Spigolatrici. Daumier. Gargantua. Il vagone di terza classe. Courbet : Lo spaccapietre. I funerali di Ornans. L’atelier del pittore. Fanciulle sulla riva della Senna. Jo la ragazza irlandese. Manet e Le Japonisme : Colazione sull'erba. Olympia. Ritratto di Zola. Il piccolo pifferaio. Il bar delle Folies Bergère. Impressionismo: caratteri generali. La nascita del movimento. La fotografia. Le Stampe giapponesi Monet : Impressione: sole nascente. Il battello ad Argenteuil. I papaveri. Donna con parasole. La Grenouillère. Gare Saint Lazare. I covoni. I pioppi. Cattedrali di Rouen Le ninfee. Lo stagno delle ninfee. Palazzo Ducale a Venezia !62 Renoir : La Grenouillère. Il palco. L’altalena. Le Moulin de la Galette. Colazione dei canottieri. Bagnante seduta. Le bagnanti. Degas : La lezione di ballo. L'assenzio. Le stiratrici. La tinozza. Donne al bagno. Scultura Piccola danzatrice di quattordici anni Excursus pittori impressionisti Caillebotte : I rasieratori di parquet.Strada di Parigi tempo di pioggia. Mary Cassatt. Berthe Morisot. Pissarro. Sisley. Toulouse Lautrec. Post Impressionismo Seurat : Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte Divisionismo Segantini : Le due madri. Le cattive madri. Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato Teofilo Patini : Bestie da soma. L’erede. Vanga e Latte Van Gogh : I mangiatori di patate Autoritratti Ritratto di Père Tanguy. I girasoli. Vaso di iris. Le scarpe. La casa gialla Camera di Van Gogh. La sedia di Van Gogh. La sedia di Gauguin Notte stellata. Notte stellata sul Rodano. Caffè di notte: interno. Caffè di notte: esterno. La cattedrale di Auvers. Campo di grano con corvi Gauguin : La visione dopo il sermone. Il Cristo giallo. La belle Angele. Orana Maria. Lo spirito dei morti veglia Sei gelosa?. Vicino al mare. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Alle origini dell’Espressionismo Munch : Bambina malata. Madonna . Vampiro. Il bacio. Pubertà. Autoritratto con sigaretta. Autoritratto all’inferno. Sera nel corso Karl Johann. Il grido. Il Fregio della Vita. Klimt e la Secessione viennese: Giuditta I. Giuditta II. Nuda Veritas. Danae. Le tre età della vita. Il bacio. Fregio di Beethoven. Palazzo Stoclet. Egon Schiele : Gli amanti. La famiglia Cezanne : I Giocatori di carte. Bagnanti Espressionismo Fauves e Die Brucke Caratteri generali. Matisse:Ritratto con la riga verde. La danza. Derain: Donna in camicia. Kirchner: Marcella Cubismo: caratteri generali Sodalizio tra Picasso e Braque Cubismo analitico-sintetico-orfico Picasso : Les demoiselles d'Avignon e la nascita del Cubismo Ritratto di Ambroise Vollard. Ritratto di Daniel Kahnweiler Natura morta con sedia impagliata Braque : Case all’Estaque Violino e brocca Le quotidien, violino e pipa Robert Delaunay : La Tour Eiffel. Dischi cromatici Vita di Picasso. Picasso : Periodo Blu. La Vita. Madre con bambino malato. Il vecchio chitarrista cieco. Periodo Rosa. Famiglia di acrobati con scimmia. I giocolieri. !63 Periodo di Gosol.Autoritratto con tavolozza. Periodo classico. Donne che corrono sulla spiaggia. Guernica. Futurismo: caratteri generali. Influssi sull’Arte europea Manifesto di Marinetti. Manifesti tecnici Fotografia di Anton Giulio Bragaglia, Marey e Muybridge. Il secondo Futurismo. Balla Russolo Depero Dottori e l’Aeropittura Boccioni : La città che sale. Elasticità. Matrice. La strada nella casa. Le due versioni di Stati d’animo: Gli Addii; Quelli che vanno; Quelli che restano. Forme uniche nella continuità dello spazio Balla : Dinamismo di un cane al guinzaglio. Bambina che corre sul balcone. La mano del violinista. Velocità d’automobile. Dadaismo: caratteri generali Cinema dadaista. Entr’Acte di Renè Claire ( approfondimento) Marcel Duchamp : Nudo che scende le scale La Gioconda con i baffi L’orinatoio Ruota di bicicletta Surrealismo: caratteri generali. Cinema surrealista .Un chien andalou di Salvator Dalì ( approfondimento) Salvator Dalì : Venere a cassetti. La giraffa in fiamme. La persistenza della memoria. Paesaggio con fruttiera. Sogno causato dal volo di un’ape Magritte : L’uso della parola. Uomo con bombetta Amanti. L’impero delle luci. Astrattismo Kandinskij : Primo acquarello astratto Franz Marc : Mucca gialla. Cavalli Mondrian e il Neoplasticismo. De Stijl Mondrian : Da L'albero rosso a Composizione con rosso, giallo e blu Metafisica. Caratteri generali.De Chirico !64 EDUCAZIONE FISICA Prof. Gianfranco Latino Conoscenze Pratico-Teoriche Esercizi a corpo libero. Esercizi con attrezzi. Esercizi per il tono e la forza muscolare. Esercizi per la mobilità articolare. Esercizi di stretching. Esercizi per la resistenza. Esercizi di coordinazione motoria. Giochi sportivi adattati alle situazioni operative e regole principali: unihokey. Attività di gioco: pallavolo e badminton. Conoscenze Teoriche - Terminologia e meccanica del movimento Le posizioni e i movimenti del corpo umano in relazione ai suoi assi e piani. Nomenclatura e terminologia del corpo nello spazio. Terminologia specifica dei movimenti essenziali. Le posizioni, le attitudini e i movimenti. La biomeccanica. Meccanica del movimento e scienze motorie. Il baricentro o centro di gravità. Le leve. Posizioni del corpo e carichi sui dischi intervertebrali. - Capacità motorie Le capacità motorie. Le capacità motorie nello sport. Capacità motorie condizionali. Capacità motorie coordinative. Caratteristiche delle capacità motorie. Età cronologica ed età biologica. La forza. La velocità/rapidità. La resistenza. La mobilità articolare. La coordinazione motoria. L’equilibrio. Le capacità coordinative. Le abilità motorie. - Allenamento L’allenamento. La preparazione fisica e l’allenamento. I principi dell’allenamento. La periodizzazione dell’allenamento. Il riscaldamento e il defaticamento. Lo stretching. - Apparato scheletrico L’apparato scheletrico. Il tessuto osseo. La colonna vertebrale. Funzionamento del disco intervertebrale. La gabbia toracica. I vizi posturali. Le anomalie della colonna vertebrale. Consigli per tenere una corretta posizione. Perché è importante l’attività fisica per l’apparato scheletrico. - Apparato articolare L’apparato articolare. Importanza dell’attività fisica per l’apparato articolare. Le articolazioni. - Sistema muscolare Il sistema muscolare. Il muscolo scheletrico. Il movimento. Le fibre muscolari: bianche, rosse e intermedie. I vari tipi di contrazione: isometrica o statica, isotonica concentrica o dinamica, isotonica eccentrica o cedente. La contrazione dal punto di vista energetico. Processo anaerobico e aerobico. Il debito d’ossigeno. La fatica muscolare. Il tono muscolare. La contrazione dal punto di vista nervoso. Perché è importante l’attività fisica per il sistema muscolare. - Sistema nervoso Il sistema nervoso. La cellula nervosa. Da che cosa è costituito il sistema nervoso. Il sistema nervoso centrale. L’encefalo. Il midollo spinale. Il sistema nervoso periferico. Gli organi di senso. I recettori muscolari. Il sistema nervoso simpatico e parasimpatico. I vari tipi di movimento. Perché è importante l’attività fisica per il sistema nervoso. - Movimento La motricità. Lo schema corporeo e gli schemi motori di base. Attività motoria e salute. Traumi e danni da sport. !65 RELIGIONE Prof.ssa Alessandra Marcuccini I FONDAMENTI DELL' ETICA CRISTIANA: LA VISIONE ANTROPOLOGICA. La coscienza come autoconsapevolezza e orientamento dell'agire. Il primato della coscienza nella vita etica. Coscienza e cultura: la coscienza si evolve. Il rapporto tra la coscienza e la legge morale: la libertà. Libertà e responsabilità. La libertà come realizzazione di un progetto: "libertà da" e "libertà di". La libertà nella riflessione filosofica: Kierkegaard e Sartre. L'opzione fondamentale. Rapporto tra libertà e norma. L'amore quale supremo valore e la persona quale fine di ogni opzione morale. - Linee essenziali dell’antropologia biblica. L’uomo immagine e somiglianza di Dio: figlio non servo. Le “Beatitudini” nel vangelo di Matteo, come proposta di piena realizzazione umana nella condivisione, nella ricerca della giustizia e della pace. Superamento dell’ottica vetero-testamentaria del “Decalogo”. LA VISIONE DI DIO NELLA TEOLOGIA CONTEMPORANEA. - Analisi delle “false immagini di Dio”, ossia dei caratteri erroneamente attribuiti al Dio biblico. - La visione biblica di Dio: rilettura del concetto di onnipotenza - Dio come persona, padre, madre: l’uomo come figlio chiamato ad assomigliare a Dio e non più servo. - La critica alla religione: Feuerbach, Marx, Nietzsche, Freud. - Cura ed alterità nel Piccolo Principe di A. De Saint-Exupery. - Alterità, cura , relazione nell’immagine biblica di Dio !66 ALLEGATI SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA TIPOLOGIA: A Trattazione sintetica (max 20 righe) DURATA: 180 Min. STRUMENTI UTILIZZABILI: Dizionari bilingue -Calcolatrici non programmabili ________________________________________________________________________________ 14 dicembre 2012 DISCIPLINE: Filosofia, Inglese, Fisica, Scienze della terra 5 marzo 2013 DISCIPLINE: Storia, Inglese, Fisica, Scienze della Terra 9 maggio 2013 !67 DISCIPLINE: Filosofia, Inglese, Fisica, Scienze della Terra