Doc. 15 maggio 3C corretto omissis - Liceo Classico V. Emanuele II

Transcript

Doc. 15 maggio 3C corretto omissis - Liceo Classico V. Emanuele II
-
LICEO CLASSICO STATALE
“Vittorio Emanuele II”
Corso Matteotti 48 , 60035 JESI (AN)
Tel. 0731/57444 - 208151 \ Fax 0731/57444 \ web www.liceoclassicojesi.it e-mail [email protected]
Cod. MPI ANPC060007 \ Distretto Scolastico n.8 \ Cod. Fisc. 82001640422
Documento del Consiglio di Classe
Classe III sez. C
Anno Scolastico 2012/2013
Jesi, lì 14 maggio 2013
Il Dirigente scolastico Prof.ssa Costantina Marchegiani INDICE
!2
PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
2
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
2
DOCENTI E CONTINUITÀ’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
3
STORIA DELLA CLASSE
4
SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA CONCLUSIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
5
OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI
5
OBIETTIVI DISCIPLINARI
6
ITALIANO
6
LATINO
7
GRECO
8
INGLESE
9
FILOSOFIA
10
STORIA
11
MATEMATICA
12
FISICA
13
SCIENZE
14
STORIA DELL’ARTE
15
EDUCAZIONE FISICA
16
RELIGIONE
16
METODOLOGIA ATTUATA
17
OBIETTIVI PROGRAMMATI COMUNI A TUTTE LE DISCIPLINE
18
TIPI DI PROVA OGGETTO DI VALUTAZIONE
20
DOCIMOLOGIA
20
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA A
21
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA B
22
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA C
23
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA PRIMA PROVA SCRITTA – TIPOLOGIA D
24
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA
25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
26
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO
27
CRITERI UTILIZZATI PER ILCALCOLO DEL VOTO NELLE SINGOLE PROVE
28
ATTIVITA’ INTEGRATIVE DEL PERCORSO FORMATIVO
29
CONTENUTI
30
ITALIANO
30
LATINO
33
GRECO
36
INGLESE
39
FILOSOFIA
42
STORIA
44
MATEMATICA
46
FISICA
47
SCIENZE
49
STORIA DELL’ARTE
51
EDUCAZIONE FISICA
53
RELIGIONE
53
ALLEGATI- DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA PREPARAZIONE DELLA TERZA PROVA
!3
54
PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Discipline
Docenti
RELIGIONE
Alessandra Marcuccini
ITALIANO
Cinzia Pellegrini
LATINO
Francesca Bertolissi
GRECO
Vera Valletta
STORIA
Federico Lecchi
FILOSOFIA
Federico Lecchi
INGLESE
Maria Paola Maceratini
MATEMATICA
Antonella Maggiori
FISICA
Matteo Cesaroni
SCIENZE
Maria Giuseppina Sbarbati
STORIA
DELL’ARTE
Lucia Zannini
ED. FISICA
Gianfranco Latino
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Numero totale degli studenti
21
Maschi
3
Femmine
18
Provenienti da questa scuola
21
Provenienti da altra scuola
0
Promossi dalla classe precedente 21
Ripetenti terza liceo
//
Abbandoni e ritiri durante l’anno
//
!4
Firme
DOCENTI E CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Anno
scola
stico
20102011
20112012
20122013
!5
GREC
O
INGLE
SE
FILOSO
FIA
STORIA
MATEMAT
ICA
Lecchi
Federico
ITALIAN
O
LAT
INO
Pellegrin
i Cinzia
Fra
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Macer
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Federico
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Vera
Macer
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Maria
Paola
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Fabrizio
Pierella
(Supplente
Ivelina
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Maria
Giusep
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Lucia
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Latino
Gianfranc
o
Marcuccini
Alessandra
Maggiori
Antonella
Sbarb
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Maria
Giusep
pina
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la
Latino
Gianfranc
o
Marcuccini
Alessandra
Sbarb
ati
Maria
Giusep
pina
Lucia
Zanni
ni
Latino
Gianfranc
o
Marcuccini
Alessandra
Maggiori
Antonella
FISICA
Matteo
Cesaroni
Matteo
Cesaroni
RELIGIONE
STORIA DELLA CLASSE
Storia della classe 3° sez. C Corso Liceo Classico
COMPOSIZIONE
Totale
alunni
Ripete
nti
To
t. M F M
5°
anno
1
21 3
2012/
8
13
4°
anno
1
21 3
2011/
8
12
3°
anno
1
22 3
9
2010/
11
2°
anno
1
23 4
9
2009/
10
1°
anno
2
26 5
1
2008/
1
09
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ESITI
Provenie
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altra
scuola
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Non
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1
1
3
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4
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1
1
1
1
1
1
SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA CONCLUSIONE DEL PERCORSO
FORMATIVO
Omissis
!7
OBIETTIVI PLURIDISCIPLINARI
CONOSCENZE
Alla conclusione del percorso formativo la classe:
o
ha ampliato le proprie conoscenze. o
si sa orientare con sufficiente autonomia nei contenuti appresi.
o
sa applicare le conoscenze a specifici problemi.
o
sa individuare, collegare ed esporre i nuclei portanti anche fra discipline diverse.
o
sa individuare le strutture di un testo proposto, riconoscere il lessico, l'argomento e il genere
testuale.
COMPETENZE Alla conclusione del percorso formativo la classe:
o
si sa esprimere con un lessico appropriato nelle varie discipline.
o
possiede le competenze necessarie per valutare ed approfondire le affermazioni presenti in un
testo, sulla base delle consegne assegnate.
o
sa contestualizzare i temi e i problemi proposti individuando i principali elementi culturali presenti
in un testo.
o
sa individuare e rielaborare, sulla base del testo proposto, le tesi fondamentali di un autore. CAPACITÀ
Alla conclusione del percorso formativo la classe:
o
sa individuare, in relazione a temi e problemi proposti, gli aspetti essenziali evidenziando fra essi
analogie e differenze. (ANALISI)
o
sa selezionare in modo significativo i collegamenti riorganizzandoli con coerenza.(SINTESI)
o
sa produrre giudizi critici adeguatamente motivati (VALUTAZIONE)
!8
OBIETTIVI DISCIPLINARI
CONOSCENZE
ITALIANO
(per i dettagli vedi programma allegato) Conoscere le linee generali dello sviluppo della letteratura italiana dall’800 al ‘900 Conoscere il Paradiso dantesco attraverso alcuni canti significativi
Conoscere della lingua italiana i diversi livelli e registri, gli aspetti morfologici e sintattici, le
potenzialità espressive
Conoscere le tecniche fondamentali della comunicazione linguistica
COMPETENZE
Comprensione
Essere in grado di comprendere il contenuto di un testo non solo letterario.
Riconoscere la tipologia testuale e gli aspetti formali di un testo letterario. Saper individuare le linee evolutive della letteratura.
Esposizione
Possedere correttezza espressiva orale e scritta.
Saper esporre in modo adeguatamente chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione
i concetti. Possedere un’adeguata padronanza del linguaggio disciplinare
Argomentazione
Essere in grado di argomentare con pertinenza e chiarezza le proprie conoscenze.
Rielaborazione
Saper contestualizzare ossia collegare il testo con il genere letterario a cui appartiene e con la realtà
storico culturale in cui si situa
Attuare collegamenti e confronti tra la letteratura italiana e le altre letterature europee e antiche Mettere a confronto interpretazioni critiche e formulare, sulla base di valide argomentazioni, un giudizio
personale
CAPACITÀ
Analisi
Riconoscere le tematiche fondamentali di un periodo storico culturale
Sintesi
Cogliere analogie e differenze tra i testi letterari Collegare scelte tematiche e stilistiche del testo al contesto storico culturale
Utilizzare le conoscenze possedute in funzione di un apprendimento critico
Consolidare la capacità di costruire un testo (analisi del testo, saggio breve, ecc.) finalizzata alla prima
prova scritta del nuovo esame di stato
Valutazione
Saper elaborare giudizi e valutazioni motivate, anche personali
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LATINO
CONOSCENZE
Conoscere la storia della letteratura latina nell’età del Principato, precisamente dall’ultima età Augustea (I
sec. d.C.) all’età degli imperatori per adozione (II sec. d.C.), Conoscere della lingua latina i diversi livelli e registri, gli aspetti morfologici e sintattici, le potenzialità
espressive. Per i contenuti si rimanda alla sezione Programmi.
COMPETENZE
Comprensione
Saper analizzare un testo poetico o in prosa, riconoscendone gli aspetti formali e contenutistici.
Comprendere, per poterli tradurre con adeguata chiarezza, testi di media, talora di buona difficoltà.
Esposizione
Saper esporre in modo adeguatamente corretto, chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di
comunicazione i concetti della letteratura e tradurre i testi con proprietà di linguaggio, talora con buona
pertinenza filologica.
Argomentazione
Saper individuare e discutere i problemi, parlare dei concetti studiati in modo pertinente e mediante
argomentazioni adeguate.
Rielaborazione
Saper rielaborare in modo autonomo i dati culturali acquisiti.
CAPACITÀ
Analisi
Saper individuare i dati richiesti e i concetti-chiave, e dedurne le conseguenze in modo autonomo. Sintesi
Saper operare confronti indicando analogie e differenze, mettendo in relazione le premesse, i dati e i
concetti chiave.
Valutazione
Saper esprimere giudizi motivati, talora corredati da riflessioni personali ed originali.
Traduzione
Interpretare un testo non solo mediante capacità intuitiva, ma anche con il sussidio di una adeguata
conoscenza morfosintattica in grado di trovare riscontri nella resa italiana.
METODOLOGIA
Si è dato spazio all’analisi in classe di testi letterari in lingua greca e/o latina, ad esercizi di traduzione
guidata , al confronto e alla discussione tra le traduzioni effettuate dai singoli studenti per una versione
corretta sintatticamente e nella resa italiana. Lezioni frontali di contestualizzazione
Discussione sulle tematiche che emergono dai testi, sugli aspetti lessicali semantici , morfosintattici
Lezione guidata di confronto e attualizzazione delle problematiche
!10
GRECO
CONOSCENZE: (si rimanda alla sezione CONTENUTI)
Obiettivi
1. Conoscenza della storia letteraria trattata e del suo svolgimento storico
2. Saper applicare le conoscenze esprimendosi in modo corretto appropriato ed efficace
3. Sviluppare capacità di analisi e di sintesi nella individuazione di tematiche e problematiche
interdisciplinari e/o intertestuali.
4. Problematizzare contenuti e formulare giudizi 5. Potenziare le abilità traduttive mediante esercizi sempre più complessi per giungere ad una
traduzione corretta, scorrevole e rielaborata nella lingua italiana.
COMPETENZE
Comprensione
La classe ha un quadro organico delle linee evolutive della letteratura greca e mostra di saper individuare
temi e problemi degli argomenti trattati, riconosce ed analizza in modo soddisfacente la struttura
morfosintattica e lo stile dei testi . Esposizione
La classe è in grado di esprimersi in modo chiaro e corretto.
Argomentazione
La classe sa analizzare le questioni proposte riorganizzando i contenuti con coerenza logica e operando
gli opportuni collegamenti. Rielaborazione
A livelli diversi gli studenti sono in grado di esporre in modo personale problematizzando i contenuti e
formulando giudizi critici motivati. CAPACITÀ
Analisi
Gli alunni sanno in genere individuare e collegare in modo adeguato temi e problemi evidenziando
analogie e differenze
Sintesi
Saper chiarire gli aspetti di un problema o le caratteristiche di un fenomeno letterario individuandone le
conseguenze
Valutazione
Gli alunni mostrano discreta autonomia di giudizio nel valutare un tema, nell’affrontare e risolvere un
problema
Traduzione
Essere in grado di tradurre e interpretare un testo dal greco, rispettando le regole morfosintattiche e con
adeguata resa italiana
METODOLOGIA
Si è dato spazio all’analisi in classe di testi letterari in lingua greca e/o latina, ad esercizi di traduzione
guidata , al confronto e alla discussione tra le traduzioni effettuate dai singoli studenti per una versione
corretta sintatticamente e nella resa italiana. Lezioni frontali di contestualizzazione
Discussione sulle tematiche che emergono dai testi, sugli aspetti lessicali semantici , morfosintattici
Lezione guidata di confronto e attualizzazione delle problematiche
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INGLESE
CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI)
·
·
·
·
·
·
Dei generi letterari e delle loro convenzioni
Dei periodi storici studiati nei loro aspetti politici, economici e sociali
Della produzione letteraria relativa ai periodi storici presi in esame
Delle tematiche e delle caratteristiche formali degli autori studiati
Della corrente specifica a cui un autore appartiene.
Dell’aspetto che lo riconduce a un preciso percorso tematico o ad una tradizione stilistica.
COMPETENZE
Obiettivi operativi: Raggiungimento del livello autonomo di soglia B2* Council of Europe
Lo studente:
Comprensione:
è in grado, utilizzando le conoscenze acquisite, di analizzare un testo letterario, riconoscendone gli
aspetti formali e contenutistici propri della corrente o le antinomie con la tradizione.
Esposizione*: espone in modo sufficientemente corretto, chiaro e funzionale al contesto e alla situazione di
comunicazione. Alcuni alunni si esprimono con notevole proprietà di linguaggio ed elaborano i concetti in
maniera personale Argomentazione:
analizza le questioni proposte riorganizzando i contenuti e operando collegamenti e deduzioni. Rielaborazione : espone in modo personale i contenuti e formula giudizi critici motivati
CAPACITÀ
Lo studente:
Analisi: individua i dati richiesti e collega in modo adeguato temi e problemi, evidenziando analogie e differenze
anche in ambito multidisciplinare.
Esposizione*: espone in modo personale ed autonomo le conoscenze tramite le competenze acquisite
Sintesi: mette in relazione le premesse, i dati e i concetti chiave e li espone in maniera essenziale. Valutazione: un gruppo di alunni riesce ad esprimere giudizi motivati corredati da riflessioni critiche, personali ed
originali.
* La lingua prodotta viene considerata correttamente accettabile (60-70%) dal punto di vista del lessico,
sintassi, uso dei tempi verbali, coesione, coerenza, come indicato nel Quadro di Riferimento Europeo.
!12
FILOSOFIA
CONOSCENZE - (si rimanda alla sezione CONTENUTI)
Obiettivi programmati: CONOSCENZE (per tutti i contenuti affrontati):
·
acquisire una conoscenza completa ed approfondita; ·
riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della filosofia moderna-contemporanea. COMPETENZE ·
enucleare le idee portanti di una proposta filosofica o di un testo; ·
ricostruire le argomentazioni e le conclusioni.
·
Individuare i rapporti che legano il testo al contesto storico;
·
confrontare le risposte dei filosofi ad uno medesimo problema;
·
individuare ed analizzare problemi significativi della realtà contemporanea nella loro complessità.
CAPACITÀ L’impostazione interdisciplinare ha permesso agli alunni di riflettere sulle diverse forme di sapere
espresse dagli specifici metodi interdisciplinari, fornendo l’occasione per acquisire un primo livello di
critica autonoma anche della propria esperienza scolastica nei vari ambiti culturali.
!13
STORIA
CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI)
Obiettivi programmati
CONOSCENZE (per tutti i contenuti affrontati): ·
ricordare e riconoscere i contenuti appresi: fatti storici, termini specifici, interpretazioni,
generalizzazioni, relative all'800 e al '900, con particolare riferimento alla storia europea e italiana.
COMPETENZE:
·
riorganizzare quanto appreso ed estrapolare elementi specifici in funzione di interpretazione o di
comparazione; ·
individuare i fatti essenziali, i concetti chiave e le cause dei nodi storici affrontati. CAPACITÀ: ·
leggere un testo storiografico o un documento, individuandone i concetti chiave; ·
utilizzare gli strumenti concettuali della storiografia per classificare e porre in relazione i fenomeni e
gli eventi storici in una visione diacronica e sincronica. !14
MATEMATICA
CONOSCENZE
Come programma allegato COMPETENZE
Comprensione Comprendere il significato degli enunciati di fatti, regole e teoremi. Esposizione
Saper relazionare utilizzando un linguaggio specifico fatti, regole e teoremi, in particolare gli
elementi fondamentali per lo studio di una funzione. Argomentazione Saper descrivere le motivazioni per la scelta di procedimenti risolutivi specifici. Rielaborazione
Saper applicare i procedimenti risolutivi discutendo le soluzioni. Saper costruire il grafico di una funzione
CAPACITA’
Analisi
Saper individuare i punti di continuità/discontinuità e di derivabilità di una funzione, saper
prevedere le caratteristiche di una funzione dalla sua legge analitica. Saper calcolare semplici
integrali indefiniti e definiti.
Sintesi
Aggregare le informazioni, le ipotesi e le proprietà note al fine di organizzare un opportuno
studio di funzione. Valutazione
Discutere le soluzioni calcolate inserendole nel contesto del problema affrontato, valutare
l’opportunità del procedimento scelto. !15
FISICA
CONOSCENZE
Come programma allegato COMPETENZE
Comprensione
Conoscere e saper interpretare in maniera corretta i fenomeni e le teorie.
Esposizione
Saper esprimere, pur con diversi livelli di completezza, precisione e chiarezza i concetti
fondamentali dei fenomeni e delle teorie studiate utilizzando uno specifico linguaggio
disciplinare. Argomentazione
Saper descrivere le motivazioni per la scelta di procedimenti risolutivi specifici.
Rielaborazione
Saper rielaborare criticamente con diverso livello di approfondimento quanto appreso.
CAPACITA’
Analisi
Saper risolvere semplici problemi applicativi delle teorie apprese.
Sintesi
Essere in grado di cogliere i concetti nella loro essenzialità, di coordinarli e di rafforzarli.
Valutazione
Essere in grado di giungere ad interpretazioni critiche esprimendo giudizi motivati.
!16
SCIENZE DELLA TERRA
CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI)
COMPETENZE
Comprensione Assimilare in modo autonomo nuovi argomenti e utilizzare consapevolmente le conoscenze
acquisite.
Esposizione
Esprimere i contenuti utilizzando un linguaggio adeguato e articolando il discorso secondo un
piano coerente, pertinente e consequenziale.
Argomentazione Essere in grado di ricostruire cause ed effetti, producendo esempi ed argomentazioni a
sostegno dei concetti acquisiti Rielaborazione Pure con differenti livelli di approfondimento, proporre gli argomenti in modo personale,
individuando collegamenti e operando deduzioni fino a presentare i problemi sotto nuove
prospettive
CAPACITÀ
Analisi
Individuare autonomamente i concetti chiave, confrontando i dati ed evidenziando analogie e
differenze Sintesi Essere in grado di cogliere gli aspetti significativi di un argomento, riassumendoli in una
spiegazione unitaria e conclusiva
Valutazione Essere in grado di esprimere interpretazioni critiche e motivate !17
STORIA DELL’ARTE
CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) COMPETENZE
Comprensione
- individuare le coordinate storico-artistiche di un’opera d’arte e del suo artefice: comprenderne
la natura, i significati, i valori storici, culturali ed estetici; - cogliere le relazioni e gli influssi di movimenti, artisti e ambiti culturali.
Esposizione
- esporre in modo corretto, appropriato, chiaro, avvalersi della terminologia specifica.
Argomentazione
- analizzare ad un discreto livello le questioni proposte fornendo argomentazioni pertinenti,
organizzate in modo logico e operando collegamenti e deduzioni.
Rielaborazione
- rielaborare in maniera autonoma e formulare giudizi critici CAPACITÀ’
Analisi - leggere un’opera d’arte e desumerne le peculiarità formali, stilistiche, iconografiche.
Sintesi - cogliere l’ambito iconologico e saper contestualizzare l’opera nella civiltà che l’ha prodotta,
raccordandola ad altri ambiti disciplinari.
Valutazione - evidenziare sensibilità nei confronti della disciplina storico-artistica; essere in grado di
elaborare giudizi critici, rielaborazioni personali, intuizioni e conclusioni appropriate.
!18
EDUCAZIONE FISICA
CONOSCENZE (si rimanda alla sezione CONTENUTI) Conoscere i contenuti pratico-teorici svolti.
COMPETENZE
Comprendere gli elementi essenziali pratico-teorici della materia.
Presentare in modo corretto ed appropriato i contenuti svolti.
CAPACITÀ
Individuare e collegare tra loro i contenuti svolti.
Rielaborare in modo personale i contenuti svolti.
RELIGIONE
CONOSCENZE
- Conoscere le linee essenziali dei contenuti proposti
- Definire i caratteri fondamentali del discorso antropologico e teologico
COMPETENZE
Comprensione. La maggior parte degli alunni mostra di aver compreso le linee essenziali dei
discorsi affrontati.
Esposizione. Gli alunni sono in grado di esporre in modo corretto, chiaro ed appropriato gli
argomenti trattati, nelle loro linee essenziali.
Argomentazione. La maggioranza degli alunni sa argomentare le proprie opinioni e confrontarle
con quelle dei compagni.
Rielaborazione. Buona parte della classe sa interpretare personalmente i contenuti e formulare
giudizi critici e motivati.
CAPACITA’. Analisi. La maggior parte della classe è in grado di individuare i termini fondamentali dei discorsi
proposti evidenziando analogie e differenze.
Sintesi. Gli alunni sanno cogliere e collegare tra loro i nuclei proposti.
Valutazione. Molti alunni mostrano autonomia di giudizio e capacità critiche.
!19
METODOLOGIA ATTUATA
Gli insegnanti hanno seguito durante l’anno scolastico le indicazioni contenute nei piani di lavoro. Essi,
inoltre, sono pervenuti a momenti di attività pluridisciplinari, concretizzati operativamente nelle simulazioni
della terza prova scritta per le quali sono stati formulati obiettivi e tabelle di valutazione.
Per conseguire gli obiettivi i docenti hanno utilizzato le seguenti metodologie didattiche : Lezio
ne MATERIA
fronta
le
Lezione
guidata
Ricerca
individuale
Simulazioni prove
d’esame
Lavoro
gruppo
Italiano
x
x
x
Latino
x
x
x
Greco
x
x
Inglese
x
x
Filosofia
x
x
x
Storia
x
x
x
Matemati
ca
x
x
Fisica
x
x
x
Scienze
x
x
x
St. arte
x
x
x
Ed. fisica
x
x
Religione
x
x
x
x
x
x
x
Sportello
recupero
x
x
x
x
A supporto delle metodologie didattiche altri strumenti utilizzati dai singoli docenti, in
correlazione alla specificità delle discipline, sono :
MATERIA
Te
sti
Docume
nti
Laborat
ori
Audiovis
ivi
Bibliote
ca
Palestra
!20
Italiano
x
x
x
x
Latino
x
x
x
x
Greco
x
x
x
x
Inglese
x
x
Filosofia
x
x
Storia
x
x
Matemati
ca
x
Fisica
x
Scienze
x
St. Arte
x
Ed. Fisica
Religione
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x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
OBIETTIVI PROGRAMMATI COMUNI A TUTTE LE DISCIPLINE
PREREQUISITI
COMPORTAMENTALI Al fine di trarre il massimo vantaggio dall’offerta formativa dell’istituzione scolastica e del
consiglio di classe a ciascun alunno è stato richiesto di:
1. partecipare con assiduità, impegno e concentrazione alle lezioni
2. svolgere con regolarità lo studio dei contenuti curricolari programmati. 3. interagire in modo costruttivo con i compagni di classe e con i docenti, anche attraverso
interventi che propongano dubbi, opinioni e riflessioni personali
4. segnalare ai docenti difficoltà e disagi, mettendo in atto tempestivamente gli eventuali
suggerimenti relativi al recupero
5. partecipare alle iniziative e utilizzare al meglio le risorse fornite dal consiglio di classe e
dall’istituzione scolastica
6. proporre all’istituzione scolastica attività formative o miglioramenti dell’offerta formativa
PREREQUISITI COGNITIVI
Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla programmazione, erano richiesti i seguenti
requisiti:
1. saper leggere un testo estrapolandone le informazioni di base, i concetti-chiave, la struttura
logica e linguistica dell’argomentazione
2. possedere le abilità necessarie per l’uso di atlanti, cartine, tabelle, grafici, formule
3. sapere esprimere le proprie conoscenze e le proprie opininoni, per via orale, scritta o anche
con le moderne tecniche informatiche e multimediali, con un linguaggio corretto e adeguato
4. conoscenza delle discipline del corso di studio, anche relativamente ai concetti
fondamentali del curricolo relativo ai precedenti anni di corso
OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI COMPORTAMENTALI
1. formazione di una personalità libera e creativa, consapevole dei propri diritti e doveri rispetto
alla società
2. sviluppo di una mentalità critica, basata sulla sapienza umanistica e sulla riflessione
scientifica
3. sviluppo dell’autonomia di lavoro e di indagine, anche a carattere interdisciplinare
4. acquisire conoscenze ed abilità con apprendimento costante, capace di rendere proficue le
lezioni e le altre attività svolte in classe
5. acquisire consapevolezza che lo studio mnemonico è poco proficuo e che invece è
fondamentale, anche in vista dell’autovalutazione nelle prove di verifica, l’acquisizione di
una personale organizzazione delle conoscenze
6. potenziare le capacità di analisi e sintesi, e mettere in atto quelle strategie di lavoro che in
concreto utilizzino tali capacità al fine di risolvere problemi
OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI COGNITIVI
1) saper esporre in modo chiaro, personale, lessicalmente appropriato sia le conoscenze
curricolari sia le proprie idee
2) consolidare la padronanza dello specifico linguaggio disciplinare
!22
3) saper collocare i testi nell’adeguato contesto storico e disciplinare (letterario, storiografico,
filosofico, scientifico, artistico), e saperli analizzare nella loro struttura linguistica, logica e
problematica, anche in ambiti interdisciplinari
4) saper produrre testi adeguati ad una comunicazione efficace in ogni ambito disciplinare e
interdisciplinare
5. saper affrontare con successo le prove scritte di verifica, secondo varie tipologie (temi,
relazioni, articoli, traduzioni, problemi, prove a risposta aperta, trattazione sintetica, saggio
breve
6. saper individuare le situazioni problematiche.
7. saper risolvere problemi attraverso un metodo razionale.
8. saper cogliere le relazioni fra le discipline.
9. ricercare in maniera autonoma la documentazione e la bibliografia necessaria agli
approfondimenti delle tematiche in esame.
10. sviluppare capacità di adattamento a situazioni nuove.
STRUMENTI E METODI
Al fine di raggiungere i suddetti obiettivi sono stati messi in atto i seguenti processi didattici:
1. accertamento dei prerequisiti necessari all’attuazione della programmazione
2. presentazione del contesto dei problemi e dei contenuti proposti, anche per mezzo dei
concetti-chiave già precedentemente appresi e introduzione dei nuovi
3. definizione degli obiettivi del modulo o dell’unità didattica con chiara indicazione delle
competenze che dovranno essere sviluppate e delle conoscenze e capacità che saranno
valutate in sede di verifica scritta o orale
4. esposizione dei contenuti attraverso il ricorso a concetti-chiave e strutture portanti della
disciplina
5. esemplificazione riepilogativa dei problemi e degli argomenti proposti, secondo i concettichiave già proposti nelle loro varie e reciproche interazioni/integrazioni
6. nell’esposizione delle lezioni e nell’assegnazione di compiti gli alunni sono stati invitati a
non adottare forme di apprendimento meccanico-ripetitive, e anche a riflettere criticamente
sugli argomenti proposti al fine di operare una rielaborazione personale e strutturata dei
contenuti disciplinari
7. durante le ore di lezione gli alunni sono stati invitati a porre questioni, ad estrapolare dai
contenuti proposti situazioni problematiche nuove, a utilizzare fonti e materiali diversi, a
confrontare la propria opinione con quella dei compagni di classe e dei docenti, a sostenere
le proprie idee con argomentazioni logiche e razionali, fondate su fatti
8. I docenti hanno utilizzato gli strumenti di cui l’istituzione scolastica dispone per arricchire
l’offerta formativa: biblioteca, giornali e riviste, audiovisivi, laboratori linguistici, scientifici e
informatici. !23
PROVE OGGETTO DI VALUTAZIONE
Per la valutazione formativa e sommativa dei risultati conseguiti dai singoli alunni e per accertare il
raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità sono stati utilizzati i
seguenti strumenti:
ORALE
SCRITTO
MATERIA
Italiano
Elab
orati
argo
ment
ativi
X
Elab
orati
di
com
pren
sion
e
testu
ale
Prob
lemi
Trad
uzio
ni
X
Que
siti a
rispo
ste
aper
te
X
Que
siti a
rispo
ste
chiu
se
X
Esp
osizi
one
di
argo
ment
i
Disc
ussi
oni
X
X
Appr
ofon
dime
nti
Anali
si
Latino
X
X
X
X
X
X
X
Greco
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Inglese
X
X
Storia
X
X
X
Filosofia
X
X
X
Eser
cizi
alla
lava
gna
Matematica
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
Scienze
X
St.Arte
X
Ed.
Fisica
Religione
!24
X
X
X
X
Prov
e
Prati
che
X
X
X
X
DOCIMOLOGIA
Gli alunni sono stati sottoposti a periodiche prove di verifica per l’accertamento dell’acquisizione degli
obiettivi della programmazione disciplinare e interdisciplinare, fissati dal Consiglio di classe secondo
le griglie allegate.
Sono state svolte tre simulazioni della terza prova scritta.
Relativamente alla prima e seconda prova scritta e al colloquio d’esame non sono state effettuate
simulazioni specifiche al di fuori delle verifiche previste per la valutazione del profitto in ciascuna
disciplina, ciò nonostante le versioni di latino presentate nei compiti in classe e le prove scritte di
italiano sono state preparate seguendo le tipologie previste dall’esame di stato e valutate secondo le
griglie allegate.
!25
Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia A
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
descrittori
Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave
povertà di lessico e espressione incomprensibile
I.
CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ NELL’USO
DELLA LINGUA
POSSESSO DI
CONOSCENZE:
quantità, qualità,
pertinenza
ORGANICITÀ DEL
DISCORSO ATTITUDINE
ALLO SVILUPPO
CRITICO
Gravemente
insufficiente
Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro
spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta
2
Mediocre
Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata –
registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara
3
Sufficiente
Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo
abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole
4
Discreto
Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e
scorrevole
5
Buono
Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro
controllo del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca
stilistica
6
Ottimo
20
%
Insufficiente
0
Gravemente
insufficiente
Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non
appropriato e non pertinente
1
Insufficiente
Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco
appropriato e poco pertinente
2
Mediocre
Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché
talora schematico
3
Sufficiente
Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente
4
Discreto
Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente.
5
Buono
Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente
ed efficace
6
Ottimo
30
%
0
Gravemente
insufficiente
Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione –
mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche
1
Insufficiente
Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione –
individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete
2
Mediocre
Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali –
individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare
3
Sufficiente
Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni
solide e articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee
4
Discreto
Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –
argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee
5
Buono
Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed
efficaci Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale
delle idee
6
Ottimo
Assenza di conoscenze atte a individuare natura e strutture del testo.
!26
0
1
Totale mancanza di argomentazione.
III. COERENZA E
30
%
LIVELLI
(DESCRIZ.
)
Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà
di lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile
Conoscenze assenti.
II.
LIVELLI
(VALORE
)
20
%
0
Gravemente
insufficiente
IV.CONOSCENZE E
COMPETENZE ATTE A
INDIVIDUARE NATURA
E STRUTTURE
FORMALI DEL TESTO
Conoscenze insufficienti a individuare natura e strutture del testo – scarsa
competenza metodologica, analisi sommaria e scarsa comprensione del testo
1
Insufficiente
Conoscenze limitate, individuazione approssimativa e incompleta della natura e delle
strutture del testo – competenza metodologica incerta – comprensione parziale
2
Mediocre
Conoscenze sufficienti per una corretta individuazione della natura e delle strutture
del testo – competenza metodologica essenziale – comprensione sostanziale
3
Sufficiente
Conoscenze discrete, discreta individuazione della natura e delle strutture del testo –
discreta competenza metodologica– comprensione chiara del testo
4
Discreto
Conoscenze solide, precisa individuazione della natura e delle strutture del testo –
buona competenza metodologica– comprensione chiara e articolata del testo
5
Buono
Conoscenze approfondite, individuazione puntuale e precisa della natura e delle
strutture del testo– sicura competenza metodologica – comprensione profonda
6
Ottimo
Su 15
VOTO
Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia B
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
III. CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ
NELL’USO
DELLA LINGUA
descrittori
LIVELLI
(VALORE)
Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà
di lessico e espressione incomprensibile
30%
POSSESSO DI
CONOSCENZE:
quantità,
qualità,
pertinenza
1
Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro
spesso non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta
2
Mediocre
Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata –
registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara
3
Sufficiente
Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo
abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole
4
Discreto
Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e
scorrevole
5
Buono
Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo
del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica
6
Ottimo
Insufficiente
0
20%
Gravemente
insufficiente
Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato
e non pertinente
1
Insufficiente
Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco
appropriato e poco pertinente
2
Mediocre
Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché
talora schematico
3
Sufficiente
Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente
4
Discreto
Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente.
5
Buono
Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed
efficace
6
Ottimo
Totale mancanza di argomentazione.
!27
Gravemente
insufficiente
Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di
lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile
Conoscenze assenti.
IV.
0
LIVELLI
(DESCRIZ.)
30%
0
Gravemente
insufficiente
IV. COERENZA E
ORGANICITÀ DEL
DISCORSO
ATTITUDINE
ALLO SVILUPPO
CRITICO
1
Insufficiente
Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione –
individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete
2
Mediocre
Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali –
individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare
3
Sufficiente
Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e
articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee
4
Discreto
Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –
argomentazioni solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee
5
Buono
Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci
Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee
6
Ottimo
Comprensione nulla e uso assente dei materiali.
IV.CAPACITÀ DI
COMPRENDERE E
UTILIZZARE I
MATERIALI
FORNITI.
RISPETTO DELLE
CONSEGNE
!28
Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione –
mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche
0
20%
Gravemente
insufficiente
Scarsa comprensione e nessun uso apprezzabile dei materiali – titolo e destinazione
assenti o del tutto inadeguati – nessuna cura delle consegne
1
Insufficiente
Uso sporadico e limitata comprensione dei materiali – titolo e destinazione generici e/o
poco appropriati – parziale rispetto delle consegne
2
Mediocre
Uso adeguato ma comprensione schematica e non approfondita dei materiali – titolo e
destinazione appropriati – rispetto nel complesso accettabile delle consegne
3
Sufficiente
Uso discreto e comprensione chiara dei materiali – titolo e destinazione appropriati –
rispetto delle consegne
4
Discreto
Uso funzionale (citazioni) e comprensione chiara e precisa dei materiali – titolo efficace
e destinazione appropriata – puntuale rispetto delle consegne
5
Buono
Uso funzionale (citazioni), comprensione approfondita, capacità di “dialogare”
efficacemente con i materiali proposti– titolo e destinazione appropriati e inventivi
6
Ottimo
VOTO
Su 15
Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia C
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
I.
CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ
NELL’USO
DELLA LINGUA
descrittori
LIVELLI
(VALORE)
Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di
lessico e espressione incomprensibile
30%
POSSESSO DI
CONOSCENZE:
quantità, qualità,
pertinenza
ORGANICITÀ DEL
DISCORSO
ATTITUDINE ALLO
SVILUPPO CRITICO
Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso
non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta
2
Mediocre
Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata –
registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara
3
Sufficiente
Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo
abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole
4
Discreto
Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e
scorrevole
5
Buono
Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo
del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica
6
Ottimo
Insufficiente
0
20%
Gravemente
insufficiente
Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e
non pertinente
1
Insufficiente
Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco
appropriato e poco pertinente
2
Mediocre
Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché
talora schematico
3
Sufficiente
Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente
4
Discreto
Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente.
5
Buono
Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed
efficace
6
Ottimo
0
30%
Gravemente
insufficiente
Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione –
mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche
1
Insufficiente
Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione –
individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete
2
Mediocre
Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali –
individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare
3
Sufficiente
Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e
articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee
4
Discreto
Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni
solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee
5
Buono
Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci
Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee
6
Ottimo
Nessuna conoscenza del tema, nessun riferimento a fatti storiografici.
IV.CONOSCENZE E
!29
1
Totale mancanza di argomentazione.
III.COERENZA E
Gravemente
insufficiente
Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di
lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile
Conoscenze assenti.
II.
0
LIVELLI
(DESCRIZ.)
0
20%
Gravemente
insufficiente
Scarsa o nulla familiarità con il tema – insignificanti o del tutto assenti i riferimenti a fatti
e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.)
1
Insufficiente
Una certa familiarità con gli aspetti essenziali del tema – qualche riferimento, poco
approfondito e schematico, a fatti e/o dati storiografici (fonti, documenti ecc.)
2
Mediocre
IV.CONOSCENZE E
COMPETENZE ATTE
A TRATTARE UN
TEMA DI
CARATTERE
STORICO
3
Sufficiente
Discreta familiarità con gli aspetti principali del tema – validi riferimenti a fatti e/o dati
storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo chiaro e talora approfondito
4
Discreto
Buona familiarità con gli aspetti principali del tema – precisi riferimenti a fatti e/o dati
storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo chiaro
5
Buono
Sicura familiarità e visione problematica del tema – riferimenti dettagliati a fatti e/o dati
storiografici (fonti, documenti ecc.), interpretati in modo approfondito e critico
6
Ottimo
VOTO
!30
Sufficiente familiarità con gli aspetti principali del tema – riferimenti appropriati a fatti e/o
dati storiografici (fonti, documenti ecc.) interpretati in modo semplice ma corretto
su 15
Griglie di valutazione della Prima prova scritta - Tipologia D
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
I.
CORRETTEZZA E
PROPRIETÀ
NELL’USO DELLA
LINGUA
descrittori
LIVELLI
(VALORE)
Errori costanti e gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – grave povertà di
lessico e espressione incomprensibile
30%
CONOSCENZE:
quantità, qualità,
pertinenza
ORGANICITÀ DEL
DISCORSO
ATTITUDINE ALLO
SVILUPPO CRITICO
Diverse scorrettezze e improprietà – lessico approssimativo e/o ripetitivo – registro spesso
non appropriato, colloquiale o trascurato – espressione a tratti involuta
2
Mediocre
Poche improprietà – lessico semplice e poco vario ma adeguato alla materia trattata –
registro generalmente appropriato – espressione abbastanza chiara
3
Sufficiente
Occasionali imperfezioni di poco conto – buona padronanza del lessico e controllo
abbastanza sicuro del registro – espressione chiara e abbastanza scorrevole
4
Discreto
Buona padronanza del lessico e controllo sicuro del registro – espressione chiara e
scorrevole
5
Buono
Correttezza e precisione, punteggiatura accurata – lessico ricco e vario, sicuro controllo
del registro – espressione scorrevole, che denota una qualche ricerca stilistica
6
Ottimo
Insufficiente
0
20%
Gravemente
insufficiente
Conoscenze molto limitate, rudimentali e/o usate a sproposito, in modo non appropriato e
non pertinente
1
Insufficiente
Conoscenze limitate, approssimative e/o usate in modo spesso schematico, poco
appropriato e poco pertinente
2
Mediocre
Conoscenze adeguate ma non molto approfondite – uso in genere appropriato benché
talora schematico
3
Sufficiente
Conoscenze abbastanza sicure, usate in modo quasi sempre appropriato e pertinente
4
Discreto
Conoscenze sicure, usate in modo appropriato e pertinente.
5
Buono
Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei dettagli, usate in modo pertinente ed
efficace
6
Ottimo
0
30%
Gravemente
insufficiente
Mancanza di filo conduttore – assenza o inefficacia di introduzione e conclusione –
mancata individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni inconsistenti acritiche
1
Insufficiente
Filo conduttore incerto – scarsa funzionalità di introduzione e conclusione –
individuazione parziale dei nuclei essenziali – argomentazioni incomplete
2
Mediocre
Filo conduttore riconoscibile – introduzione e conclusione abbastanza funzionali –
individuazione dei nuclei essenziali – argomentazioni semplici ma chiare
3
Sufficiente
Filo conduttore chiaro – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni solide e
articolate – cenni di rielaborazione critica delle idee
4
Discreto
Filo conduttore chiaro e coerente – introduzione e conclusione funzionali –argomentazioni
solide e articolate – valida rielaborazione critica delle idee
5
Buono
Articolazione rigorosa del discorso – introduzione e conclusione funzionali ed efficaci
Argomentazioni rigorose e convincenti – rielaborazione critica e personale delle idee
6
Ottimo
Nessuna familiarità con l’argomento, approccio insignificante.
IV. CONOSCENZE E
COMPETENZE ATTE A
!31
1
Totale mancanza di argomentazione.
III. COERENZA E
Gravemente
insufficiente
Errori numerosi e/o gravi di ortografia grammatica sintassi e punteggiatura – povertà di
lessico e inadeguatezza di registro – espressione non sempre comprensibile
Conoscenze assenti.
II. POSSESSO DI
0
LIVELLI
(DESCRIZ.)
0
20%
Gravemente
insufficiente
Scarsa familiarità con l’argomento – approccio privo di interesse – scarso o nullo apporto
personale
1
Insufficiente
Limitata familiarità con l’argomento – approccio convenzionale – ridotto apporto
personale, basato su riflessioni per lo più generiche e schematiche
2
Mediocre
IV. CONOSCENZE E
COMPETENZE ATTE A
TRATTARE UN TEMA
DI ORDINE GENERALE
3
Sufficiente
Discreta familiarità con l’argomento – approccio interessante – apporto personale basato
su riflessioni equilibrate e abbastanza approfondite
4
Discreto
Buona familiarità con l’argomento – approccio interessante – apporto personale
apprezzabile, basato su riflessioni equilibrate e approfondite
5
Buono
Sicura familiarità con l’argomento – approccio originale – apporto personale consistente,
basato su riflessioni approfondite e indipendenza di giudizio
6
Ottimo
VOTO
!32
Discreta familiarità con l’argomento – approccio non del tutto convenzionale –apporto
personale soddisfacente, basato su riflessioni semplici ma sentite
Su 15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA SECONDA PROVA SCRITTA VERSIONE DAL LATINO –
DAL GRECO
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
Peso
INTERPRETAZIONE DEL
TESTO E
COMPRENSIONE DEL SENSO
40%
Descrittori
Gravemente
Insufficiente
0
Comprensione assai limitata del senso del brano.
Insufficiente
1
Errori di interpretazione che determinano una
comprensione del senso nell’insieme modesta.
Mediocre
2
Interpretazione del testo e comprensione del senso
generale complessivamente accettabili, sebbene non
manchino errori.
Sufficiente
3
Interpretazione corretta del senso generale seppure con
qualche inesattezza.
Discreto
4
Interpretazione aderente al testo. Buona comprensione
del senso.
Buono
5
Interpretazione intelligente e aderente al testo;
comprensione completa del senso.
Ottimo
6
Gravemente
Insufficiente
0
Insufficiente
1
Conoscenza nell’insieme piuttosto modesta delle
strutture morfosintattiche.
Mediocre
2
Conoscenza complessivamente accettabile delle
strutture morfosintattiche.
Sufficiente
3
Discreto
4
Buona conoscenza delle strutture morfosintattiche.
Buono
5
Conoscenza e padronanza sicura delle strutture
morfosintattiche.
Ottimo
6
Numerosi errori e una resa spesso priva di senso.
Gravemente
Insufficiente
0
La resa presenta errori diffusi ed è generalmente
inappropriata.
Insufficiente
1
La resa non è sempre corretta e appropriata.
Mediocre
2
La resa è semplice e complessivamente corretta.
Sufficiente
3
La resa è corretta, seppure non sempre puntuale.
Discreto
4
La resa è corretta e appropriata.
Buono
5
La resa è appropriata, fluida e sicura.
Ottimo
6
Numerosi errori e scarsa conoscenza delle strutture
morfosintattiche.
Errori numerosi e diffusi di natura morfosintattica.
35%
Adeguata conoscenza delle strutture morfosintattiche,
pur in presenza di qualche lieve inesattezza.
QUALITÀ
DELLA RESA IN
LINGUA
ITALIANA
25%
!33
Livelli
(valore)
Comprensione del brano pressoché nulla.
CONOSCENZE
E
COMPETENZE
MORFOSINTATTICHE
Livelli
(descrizione)
Voto in quindicesimi
!34
/15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA SCRITTA
Cognome e Nome ______________________________________ Classe____
Indicatori
Pe
Descrittori
so
CONOSCENZA
(correttezza,
completezza,
pertinenza)
35
%
40
%
STRUMENTI
ESPRESSIVI
SPECIFICI
(correttezza e
proprietà
espositiva)
25
%
!35
Livelli
Pes
o
Livelli
(descrizione)
(valore
)
Produzione nulla o
completamente
errata.
Gravemente
Insufficiente
0
Frammentaria e
incompleta.
Insufficiente
1
Approssimativa e
limitata.
Mediocre
2
Accettabile seppur
non approfondita.
Sufficiente
3
3
Discreto
4
4
Completa e
approfondita.
Buono
5
5
Approfondita e
ampia.
Ottimo
6
6
Produzione nulla/
Sviluppa in modo del
tutto inadeguato
Gravemente
Insufficiente
0
0
Sviluppa in modo
approssimativo e
argomenta molto
stentatamente.
Insufficiente
1
1
Sviluppa in modo
piuttosto
approssimativo e
poco articolato.
Mediocre
2
2
Adeguata e corretta.
COMPETENZ
A E CAPACITÀ
(organizzazione,
argomentazione
, rielaborazione)
Livelli
Data ________
35%
(valore)
0
1
2
25%
Sviluppa le linee
essenziali in modo
schematico ma
coerente
Sufficiente
3
3
Sviluppo lineare e
coerente.
Discreto
4
4
Sviluppo organico,
argomentazione
coerente.
Buono
5
5
Sviluppo organico,
argomentato, che
rivela buone doti di
sintesi.
Ottimo
6
6
Produzione nulla/ Si
esprime in modo
totalmente scorretto.
Gravemente
Insufficiente
0
Si esprime in modo
poco corretto.
Insufficiente
1
Si esprime in modo
non sempre corretto
Mediocre
2
2
Si esprime in modo
semplice e corretto.
Sufficiente
3
3
Si esprime con
proprietà
Discreto
4
4
40%
0
1
Lingu
a
Si esprime in modo
appropriato e fluido.
Buono
5
5
Si esprime in modo
appropriato, fluido e
sicuro.
Ottimo
6
6
VOTO
Su 15
LINGUA STRANIERA TRIENNIO - GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA :
TIPOLOGIA A Indicatori
CONOSCENZA:
selezione e
organizzazione
dei contenuti
▪ completezza
Peso
● contenuto nullo, prova non eseguita o del tutto non pertinente
● - contenuto molto limitato, anche se corretto e pertinente - contenuto scorretto, frammentario, confuso e/o pertinente solo in
minima parte ● - contenuto limitato, anche se corretto e pertinente - contenuto approssimativo, ripetitivo, superficiale o non sempre
corretto e/o pertinente solo in parte ● - contenuto accettabile, corretto e pertinente, ma non approfondito 35%
▪ pertinenza
CAPACITA’:
testuale
▪ coesione e
coerenza
▪ rielaborazione
autonoma
▪ rapporto
analisi-sintesi
- contenuto pertinente, abbastanza articolato, ma non sempre
corretto, anche se gli errori contenutistici sono isolati e non
compromettono la prova nel suo insieme
- contenuto approfondito, corretto, ma non del tutto pertinente ● – contenuto corretto e pertinente, ma non ricco e approfondito - contenuto articolato, pertinente, ma con qualche isolato errore/
omissione contenutistica che, comunque, non compromette la prova nel
suo insieme
● - contenuto corretto, piuttosto approfondito e pertinente ▪ correttezza
Descrittori
25%
- contenuto approfondito e pertinente, ma con qualche imprecisione
contenutistica o con una omissione che, comunque, non compromette
la prova nel suo insieme
● - contenuto corretto, approfondito e pertinente
● - prova non eseguita o argomentazione inesistente ● argomentazione molto stentata e confusa e/o poco coesa e coerente
e/o non rielaborata; rapporto analisi-sintesi insufficiente
●
argomentazione approssimativa, frammentaria e/o non sempre
-gravemente
insuff.
-insufficiente
-mediocre
-sufficiente
-discreto
-buono
Val.
0
1
2
3
4
5
6
-ottimo
-gravemente
insuff.
-insufficiente
0
1
2
-mediocre
coesa e coerente e/o poco rielaborata; rapporto analisi-sintesi mediocre ● - argomentazione semplice, un po’ schematica e/o ripetitiva, ma nel -sufficiente
3
complesso coesa e coerente; rielaborazione accettabile; rapporto
analisi-sintesi accettabile
- argomentazione piuttosto elaborata, anche in modo autonomo, ma
non sempre lineare e/o coesa e coerente
● argomentazione lineare, coesa/coerente e abbastanza elaborata;
4
rielaborazione soddisfacente e discreto rapporto analisi-sintesi
● argomentazione ben organizzata, coesa, coerente e rielaborata, con
un buon rapporto analisi-sintesi
● argomentazione ben organizzata, efficace ed esaustiva, con buona/
ottima rielaborazione e con un ottimo rapporto analisi-sintesi
!36
Livello
-discreto
-buono
-ottimo
5
6
COMPETENZA: uso della lingua,
proprietà
espositiva
▪ grammatica
▪ morfosintassi
▪ lessico
40%
● - prova non eseguita o espressione del tutto incomprensibile ● espressione molto semplice e/o molto scorretta, con lessico limitato
e/o numerosi e consistenti errori che possono anche ostacolare la
comprensione
● espressione piuttosto semplice, approssimata e/o piuttosto
scorretta , con frequenti imprecisioni e/o errori che possono anche
ostacolare la comprensione
● - espressione semplice e/o approssimata, ma per lo più corretta
- espressione abbastanza ricca, ma non sempre corretta e/o chiara e
precisa e/o fluida - espressione ricca e fluida, ma piuttosto scorretta e/o imprecisa
● - espressione semplice, ma chiara e con pochi errori
- espressione abbastanza ricca e fluida, ma con qualche errore e/o
imprecisione
- espressione ricca e appropriata, ma non sempre corretta e/o non
sempre fluida
● espressione ricca, appropriata e fluida, con pochi errori
-gravemente
insuff.
-insufficiente
-mediocre
3
-sufficiente
4
-discreto
5
6
-buono
-ottimo
nessun errore
/15
!37
2
● espressione ricca, appropriata, fluida ed efficace, con pochissimi o
0
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO
Cognome e nome ____________________________ Classe___________ Data _____________
Indicatori
POSSESSO DI CONOSCENZE
(quantità,
qualità, pertinenza)
Livelli
(descrizione)
Livelli
(valore)
Conoscenze assenti o estremamente frammentarie e
sconnesse
Gravemente
insufficiente
0
Conoscenze frammentarie e incoerenti
Insufficiente
1
Mediocre
2
Sufficiente
3
Discreto
4
Conoscenze approfondite, usate in modo pertinente
Buono
5
Conoscenze ampie e approfondite, sicure anche nei
dettagli, usate sempre in modo pertinente ed efficace
Ottimo
6
Non sviluppa le tematiche, non argomenta
Gravemente
insufficiente
0
Non sviluppa correttamente le tematiche,
argomenta stentatamente, non fa collegamenti
Insufficiente
1
Mediocre
2
Sviluppa le tematiche in modo semplice ma
coerente, argomenta in modo corretto, con qualche
semplice collegamento
Sufficiente
3
Sviluppa le tematiche in modo corretto, argomenta
in modo abbastanza convincente
Discreto
4
Sviluppa le tematiche in modo organico, propone
collegamenti interessanti
Buono
5
Sviluppa le tematiche in modo organico e rigoroso,
argomenta in modo convincente e personale
Ottimo
6
Si esprime in modo estremamente inappropriato
e scorretto
Gravemente
insufficiente
0
Si esprime in modo scorretto
Insufficiente
1
Si esprime in modo non sempre corretto
Mediocre
2
Si esprime in modo semplice ma corretto
Sufficiente
3
Discreto
4
Peso Descrittori
Conoscenze superficiali, incomplete, e/o
usate in modo schematico, spesso non appropriato o
35% non pertinente
Conoscenze sufficienti ma non molto approfondite,
usate per lo più in modo pertinente, ma schematico
Conoscenze apprezzabili, con qualche
approfondimento
COMPETENZA
E
CAPACITÀ
(sviluppo del
discorso
organico e
coerente
e
capacità di
argomentare e
fare
collegamenti)
CHIAREZZA E CORRETTEZZ
A
ESPOSITIVA
(padronanza
della
lingua italiana e
del
linguaggio
disciplinare)
!38
Sviluppa le tematiche in modo generico e
poco organico, argomenta in modo incompleto. A
40% fatica, se guidato, fa qualche collegamento.
25%
Si esprime in modo abbastanza appropriato, con
una certa padronanza dei linguaggi disciplinari
!39
Si esprime in modo appropriato e scorrevole, con
buona padronanza dei linguaggi disciplinari
Buono
5
Si esprime con sicurezza, originalità, e pieno
dominio dei linguaggi disciplinari
Ottimo
6
Voto in trentesimi
/30
CRITERI UTILIZZATI PER IL CALCOLO DEL VOTO
NELLE SINGOLE PROVE
Per la prima prova scritta il punteggio grezzo, per ogni tipologia di prima prova, è dato dalla formula
punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli)
dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo per la tipologia data e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo.
La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo
dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello
massimo.
Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1.
Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova
sufficiente).
Per la seconda prova scritta il punteggio grezzo è dato dalla formula
punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli)
dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo.
La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo
dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello
massimo.
Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1.
Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova
sufficiente).
Per la terza prova scritta il punteggio grezzo è dato dalla formula
punteggio grezzo = Somma sulle 5 discipline di ∑li*pi
(∑ è la sommatoria su tutti i livelli)
dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo (i va da 1 a 3 per la terza prova).
La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo
Il voto in 15-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -6,34*x2+20,34*x+1.
Dalla formula data risulta che ad una frazione di punteggio grezzo pari a 0,5 il voto attribuito è 10/15 (prova
sufficiente).
Per il colloquio il punteggio grezzo è dato dalla formula
punteggio grezzo =∑li*pi (∑ è la sommatoria su tutti i livelli)
dove pi è il peso dell’indicatore i-esimo e li è il livello attribuito all’indicatore i-esimo.
La frazione x di punteggio grezzo è calcolata come x=punteggio grezzo/punteggio grezzo massimo
dove il punteggio grezzo massimo è il punteggio grezzo ottenuto attribuendo ad ogni indicatore il livello
massimo.
Il voto in 35-esimi è dato dall’arrotondamento intero del valore ottenuto dalla formula -14,65* x2+48,65* x+1.
Il file con il foglio di calcolo Excel per la traduzione dei livelli in voti in base ai criteri sopra esposti è a
presso la segreteria dell’Istituto.
!40
ATTIVITÀ INTEGRATIVE DEL PERCORSO FORMATIVO
Accanto alle attività curricolari previste per tutta la classe, alcuni studenti hanno partecipato alle
attività facoltative integrative del percorso formativo organizzate dalla scuola in orario pomeridiano.
Nel presente anno scolastico la classe ha inoltre partecipato alle seguenti attività curriculari ed
extracurriculari:
·
Viaggio d’ istruzione a Praga.
·
Viaggio di istruzione a Milano al Museo del '900
·
Orientamento universitario presso il salone dell’orientamento di Verona e, a titolo personale,
presso le Università di Ancona, Urbino, Camerino, Macerata, Bologna, Milano, Roma, Pavia
· Progetto Lettori madre-lingua
· Prova simulata del test di ammissione con la partecipazione di un esperto della Società Alpha Test
·
Innovazione e tradizione: attualità del testo filosofico: Prof. Orilia: G.Frege, · Certamina Latina
· Partecipazione e primi classificati al Concorso HIGH SCHOOL GAME promosso da Banca Marche
· Prtecipazione al Progetto e alla Mostra "1977x1987 QUANDO IL COMPUTER DIVENNE
PERSONAL
· Partecipazione allo spettacolo "L'estate di S. Martino del '14"
· Partecipazione allo spettacolo in lingua inglese "Waiting for Godot" Palketto Stage Ancona
· Incontro con il Magistrato Prof. Benito Melchionna sul tema "La crisi vista dai giovani"
·
Progetto Certificazioni Lingua (FCE- PET-CAE)
· Seminari diritto ed economia curati dalla Fondazione Colocci e dall'Università degli Studi di
Macerata
· Incontro di formazione e orientamento con l'Esercito Italiano
· Partecipazione al ciclo di conferenze organizzate dalle Biblioteche cittadine
· Partecipazione alla conferenza del Prof. Donato Loscalzo "Tradurre Omero"
· Partecipazione al ciclo di conferenze di Storia organizzate dal Comune di Jesi
· Progetto Leonardo, Granada, Spagna
·
Da segnalare nel corso del triennio:
·
·
·
·
·
·
·
·
·
Orientamento universitario presso l’Università di Macerata
Viaggio d’istruzione a Siracusa per le rappresentazioni presso il teatro greco
Innovazione e tradizione: attualità del testo filosofico (Hume)
Progetto “Alternanza scuola-lavoro”
Stage estivi
Progetto English 4U ( borse di studio per Dublino)
Progetto "Shakespeare in a box" e premiazione di una alunna con borsa di studio in Inghilterra
Certamina latina
Orientamento all’Archeologia
·
·
·
·
·
·
·
·
!41
La Città ideale e le vedute a stampa del Museo Diocesano di Jesi
Partecipazione alla conferenza di Alessandro Fo: una giornata di un traduttore
Celebrazioni 150 anni Liceo Classico: Concerto-conferenza sulla “Ballata europea” del Prof. Giordano Dall'Armellina
Giornate in lingua Progetto Lettori madre-lingua
Certificazione internazionale PET Giochi sportivi studenteschi
CONTENUTI
ITALIANO
Prof.ssa Cinzia Pellegrini
Premessa al programma
In conformità con quanto previsto dal Contratto formativo, gli alunni, con differenti livelli di preparazione,
conoscono lo sviluppo storico della letteratura italiana dall’età romantica fino a buona parte del Novecento,
anche nei suoi rapporti con la cultura e la letteratura europea coeva,. nelle sue correnti e movimenti più
significativi, le personalità artistiche di spicco, i generi letterari dominanti e le opere principali. I generi letterari, presi in particolare considerazione sono stati la lirica, il romanzo, la novella e il teatro.
Gli autori sono stati affrontati dando risalto ad aspetti rilevanti della biografia e della personalità, alla loro
ideologia e visione del mondo, alle questioni di poetica e di stile; di essi sono state studiate le opere più
importanti, esaminate sotto il profilo delle tematiche e problematiche, delle scelte linguistiche ed espressive, e
nelle possibilità di collegamento con testi di altri autori.
Degli autori cosiddetti minori e dei pochi stranieri sono stati letti, come documenti esemplari, soltanto i testi
antologici segnalati, con rapidi cenni alla vicenda biografica, senza considerare le opere e il pensiero nella loro
interezza e complessità.
Di alcuni romanzi gli alunni, per loro conto, su richiesta del docente, hanno svolto la lettura integrale nel corso
del corrente anno scolastico e dei precedenti, anche se non è stato possibile per tutti gli alunni verificare il lavoro
svolto.
I canti del Paradiso, letti sono stati analizzati nella struttura compositiva, in relazione alle funzioni dei
personaggi, ai temi e ai problemi emersi; l’approccio analitico con il testo ha sempre rimandato alla visione
globale del pensiero e della poetica dell’autore. Le questioni sulle quali si è più discusso sono state le seguenti: a) la rappresentazione di Beatrice, tra memoria stilnovistica e ineffabile bellezza divina; b) il distacco di Dante dagli interessi terreni; l’esperienza mistica e razionalistica; l’ordine provvidenziale; i limiti
umani e della poesia; la tensione conoscitiva di Dante e il mistero divino; c) l’armonia dei suoni, la luce, la ricchezza scenografica del Paradiso
d) l’autobiografismo di Dante; il tema dell’esilio (l’exul immeritus); il significato della vita e dell’opera letteraria; il
ruolo del poeta e) la violenza della storia e della società; la corruzione umana e il libero arbitrio; l’ordine terreno ideale nella
riflessione etico-politica.. f) la corruzione della Chiesa e la rigenerazione etico-religiosa del clero.
La classe conosce la cantica nel suo complesso in ordine alla struttura, al genere letterario, allo stile e alla
lingua..
Argomenti di Storia della Letteratura e testi
Il Romanticismo : orientamenti della cultura romantica europea, principi di poetica, caratteri del romanticismo
italiano, la polemica classicístiromantici in Italia.
W.A. Schlegel, La “melanconia” romantica e l’ansia di assoluto
V. Hugo, Il “grottesco” come tratto distintivo dell’arte moderna Novalis, Poesia e irrazionale M. me de Stael, Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni P. Giordani, “Un italiano” risponde al discorso della de Stael
P. Borsieri, La letteratura, l’”arte di moltiplicare le ricchezze…”
A.Manzoni : la vita, la personalità, la poetica, la produzione letteraria, il problema della lingua. Dalla Lettera a M. Chauvet: Il romanzesco e il reale; Storia e invenzione poetica
!42
Dalla Lettera sul Romanticismo: L’utile , il vero, l’interessante
Il cinque maggio
Dall'Adelchi : Il dissidio romantico di Adelchi;Morte di Adelchi…; L’ “amor tremendo” di Ermengarda; Morte di
Ermengarda .
I promessi sposi (Sono stati analizzati i seguenti aspetti:il modello di W. Scott, le edizioni, il realismo moderno;
il confronto con il Fermo e Lucia, il sistema dei personaggi, il punto di vista narrativo, la “rivoluzione linguistica”
manzoniana, il progetto di società e i temi principali del romanzo, l’ideologia religiosa, il problema del male e il
tema della Provvidenza, la conclusione del romanzo)
G.Leopardi : la vita, la formazione culturale,l’intellettuale, il pensiero filosofico, la poetica, le opere.
Dallo Zibaldone: alcuni passi antologizzati relativi alla teoria del piacere ,” il vago e l’indefinito” e la
“rimembranza”.
Dai Canti : Ultimo canto di Saffo; L'infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Le ricordanze; La quiete dopo la
tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell'Asia; Amore e morte; A se stesso; La
ginestra o il fiore del deserto. Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese; Il cantico del gallo silvestre; Dialogo di Tristano e
di un amico.
Il romanzo in Francia dal Realismo al Naturalismo: cenni sulle opere di Stendhal, Balzac e i caratteri del
realismo romantico; Madame Bovary di Flaubert ; i romanzi del ciclo dei Rougon-Macquart e l’impersonalità di
E.Zola.
Il Naturalismo e il Verismo : le poetiche.
E. e J. De Goncourt, Prefazione a Germanie Lacerteux E. Zola Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale
G.Verga : la vita, l'ideologia, lo svolgimento dell'opera verghiana (dalla fase romantico-scapigliata a quella
verista), le tecniche narrative. Da Eva. L’arte e l’ “atmosfera di Banche e Imprese industriali “ Da Vita dei Campi: Rosso Malpelo ; La lupa
I Malavoglia : La prefazione ai “Malavoglia”; Il mondo arcaico e l’irruzione della storia; La conclusione del
romanzo Da Novelle Rusticane : La roba; Libertà
Mastro don Gesualdo: la vicenda, gli ambienti, la dialettica interna al personaggio, le tecniche narrative.
C. Baudelaire : la vita, l’opera, la poetica
Da I fiori del male: L’ albatro; Corrispondenze; Spleen; Il cigno; Al lettore (in fotocopia); Il nemico (in fotocopia)
Da Lo speen di Parigi: Perdita d’aureola
I Simbolisti francesi: caratteri generali
Rimbaud Le vocali
Verlaine Languore; Arte poetica
Mallarmé Un colpo di dadi non abolirà mai il caso
La Scapigliatura: caratteri generali
Il Decadentismo : la visione del mondo, l’estetismo e il simbolismo.
G. d'Annunzio : la vita, la personalità, le fasi del pensiero e della poetica, le Laudi, la prosa. Da Il piacere: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti; Una fantasia “in bianco maggiore”.
Da Alcyone : La sera fiesolana ; La pioggia nel pineto; Il vento scrive
G.Pascoli :la vita, la visione del mondo, la poetica, le opere. Da Il fanciullino: Una poetica decadente
Da Myricae : X Agosto; Novembre; L’assiuolo:
Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno.
Da Poemetti: Il vischio; La vertigine
Dai Poemi conviviali: Alexandros
!43
Le poetiche delle avanguardie storiche del primo novecento : crepuscolarismo, futurismo, espressionismo,
vocianesimo, surrealismo. S.Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale G. Gozzano, Totò Merumeni
F.T Marinetti, Il primo manifesto del Futurismo ; Manifesto tecnico della letteratura futurista C. Rebora, O pioggia feroce.
D. Campana, L’invetriata
Il romanzo del ‘900: caratteristiche generali
I. Svevo : la vita, la cultura, la produzione narrativa. Da La coscienza di Zeno:Prefazione; Preambolo; Lo schiaffo del padre; La salute malata di Augusta; La
profezia di un’apocalisse cosmica.
L. Pirandello: la vita, la formazione, il pensiero filosofico, l’evoluzione della poetica, i romanzi, il teatro (il “teatro
del grottesco” , il “teatro nel teatro”, il teatro dei miti).
Da L’umorismo: Un’arte che scompone il reale
Da Novelle per un anno:Il treno ha fischiato. Da Il fu Mattia Pascal: tutti i passi presenti nell’antologia.
Da Uno, nessuno e centomila: “Nessun nome”.
Sei personaggi in cerca d’autore (la vicenda, i personaggi, le tematiche, le due redazioni della scena conclusiva)
E. Montale: la vita, l’ideologia, la poetica.
Da Ossi di seppia: I limoni; Non chiederci la parola; Spesso il male di vivere; Forse un mattino andando.
Da Le occasioni: La casa dei doganieri; Non recidere, forbice, quel volto
Da La bufera e altro: La primavera hitleriana; L’anguilla; Piccolo testamento.
Da Satura: La storia. G. Ungaretti: la vita, la formazione, la novità di Allegria e cenni sulle altre raccolte.
Da L’allegria: In memoria; I fiumi; San Martino del Carso; Veglia; Mattina; Soldati; Commiato, Vanità; Porto
sepolto.
Da Il dolore: Non gridate più
I.Calvino: la vita, il pensiero, l’evoluzione della poetica ( dal neorealismo alla postmodernità)
Da Il castello dei destini incrociati: Storia di Astolfo sulla Luna (in fotocopia);
Da Le città invisibili: La narrazione per sfuggire allo sfacelo (in fotocopia); Alcune delle conclusioni possibili (in
fotocopia);
Da Se una notte d’inverno un viaggiatore: tutti i brani presenti nell’antologia
Da Lezioni americane: Leggerezza ( pp.7-19 e 30-35 dell’ed. Oscar Mondadori)
DANTE ALIGHIERI, IL PARADISO
Lettura e analisi dei canti I, II (vv.1-18), III, VI, XI; XVII; XXXIII .
Testo in adozione:
- La letteratura a cura di G.Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria ( ed.Paravia)
!44
LINGUA E LETTERATURA LATINA
Prof.ssa Francesca Bertolissi
PREMESSA
Nel corso del triennio lo studio delle lingue e delle letterature antiche ha avuto come punto di
riferimento l’analisi ed il commento linguistico ai testi, la contestualizzazione delle tematiche, la
discussione e l’attualizzazione delle problematiche. Il lavoro di analisi e di sintesi ha consentito la
crescita e lo sviluppo del senso critico e la capacità di confrontare argomenti, valori ed ideali.
LETTERATURA E AUTORI LATINI
L'ETÀ GIULIO-CLAUDIA
La storiografia di età giulio-claudia
Quadro storico, politico e culturale dell’età giulio – claudia.
La storiografia senatoria del consenso, la storiografia del dissenso. Seneca il retore. La tradizione della favola:
Fedro.
Letture antologiche in italiano: Seneca il retore, Suasoriae 4,1-3 (pag.53) e Controversiae 2,7 (pag.54). Fedro,
Fabulae, 1,1 " Il lupo e l'agnello" (pag.57), 1,12 "Il cervo alla fonte" (pag.60), 4,3 "La volpe e l'uva" (pag.60).
Alcuni esempi della fortuna di Fedro: La Fontaine, Giusti e Trilussa.
Seneca e la riflessione filosofica
La vita. Le opere: i Dialogi, i trattati De Clementia e De Beneficiis, le Naturales Quaestiones, le Epistulae
Morales ad Lucilium, le tragedie. L'Apokolokyntosis. Lingua e stile. Letture critiche fornite in fotocopia: A. Traina
"Seneca filosofo: linguaggio dell'interiorità e linguaggio della predicazione"; "Contemplazione della morte e
contemplazione del cosmo nelle Consolationes di Seneca". G.B. Conte: "Otium: la trasformazione del modello di
cittadino"
Giudizi e testimonianze (letti in italiano): Quintiliano, Institutio oratoria,10, 1,125-131; Tacito, Annales, 15,62-64. Analisi, traduzione e commento dei seguenti brani:
• De Clementia 1,1-4 "Monarchia assoluta e sovrano illuminato" (pag.93-95)
• Epistulae Morales ad Lucilium: 1,1 (pag.116-17); 73, 1-7 (pag.107-9); 7, 1-3 (pag.111-12); 47, 1-4 e 10-21
(pag. 120-126). Traduzioni di brani di versione da Clari Fontes.
• Lettura in italiano di:
• De brevitate vitae (testo integrale)
• De tranquillitate animi, 4 (pag. 95-98)
• De vita beata, 17-18
• Epistulae Morales ad Lucilium 28 (pag.105-106); 47, 5-9 (pag.122-123); 96 (pag. 128-129)
• Consolatio ad Marciam 19,3-20,3 (pag.119-120)
• Naturales Quaestiones, Praefatio 9-17 (pag. 132-134)
• Apokolokyntosis 14-15 (pag. 138-139)
• Medea 740-842 (pag.140-143)
• Agamemnon 867-908 (pag.146)
Petronio e il romanzo
La vita e l’opera: Il Satyricon. Genere letterario composito; il realismo; lingua e stile. Letture critiche fornite in
fotocopia ( A. Barchiesi)
Lettura integrale del Satyricon
L’epica e la satira di età neroniana Lucano. La vita. Le opere. L'epos di Lucano: problemi, personaggi e temi. Lingua e stile. Letture antologiche in
italiano: Bellum civile, 2,284-325 (pag.218-220). Letture critiche fornite in fotocopia.
Persio. La vita. L'opera. Lingua e stile. Lettura antologica in italiano di Satire, 3, 60-118 (pag. 247-49) "Il saggio e
il crapulone"
L’età dei Flavi
Quadro storico, politico e culturale dell’età dei Flavi. La letteratura del consenso e quella del dissenso.
L’epica di età Flavia: caratteri e modelli.
!45
La retorica: Quintiliano e l’Institutio oratoria; il dibattito sull’eloquenza; la pedagogia di Quintiliano. Letture
antologiche in italiano: Institutio oratoria, "La scuola è meglio dell'educazione domestica", Institutio oratoria,
1,2,1-5; 18-22 (pag.319); "Necessità del gioco e valore delle punizioni", Institutio oratoria 1,3,8-16 (pag.325);
"Elogio di Cicerone", Institutio oratoria 10, 1, 105-112 (pag.330)
La letteratura tecnico-scientifica
Plinio il vecchio e la Naturalis Historia. Letture antologiche in italiano (pag.313 e seguenti): Lupi e lupi mannari
(Naturalis historia 8,80-84); La natura matrigna (Naturalis historia 7,1-5); Uso della pietra e ingegneria idraulica:
il primato di Roma (Naturalis historia 36,121-125)
L’epigramma Marziale: la vita e gli Epigrammi, novità e temi; lo stile. Letture antologiche dal libro di testo (pag. 353 e seguenti)
L’età traianea e antonina
L’epistolografia: Plinio il Giovane: vita e opere. Letture antologiche in italiano dal libro di testo (pag.398 e
seguenti)
La Storiografia e la biografia
Tacito, vita e opere: Dialogus de oratoribus; Agricola; Germania; Historiae; Annales. La lingua e lo stile.
Analisi, traduzione e commento:
Dialogus de oratoribus, 36 "La fiamma dell'eloquenza" (pag. 456, in italiano)
Agricola: "Ora finalmente ci ritorna il coraggio",1-3 (pag. 457); "Agricola, un uomo buono sotto un principe
cattivo" 42 (in italiano); La morte di Agricola, 43 (pag. 443); Il discorso di Calcago, 30 ( in italiano, pag. 457)
Germania: I Germani sono come la loro terra, 4-5 (pag.445); La religione dei Germani, 9 (pag.448); Schiavi e
liberti presso i Germani, 25 (pag. 454)
Historiae: I, 1, "Il metodo storiografico" (pag. 424, in italiano); Una materia grave di sciagure, 1,2-3 (pag. 461);
Galba parla a Pisone, 1,16 (in italiano, pag. 464)
Annales: Raccontare i fatti sine ira et studio, 1,1(pag. 468); I limiti dello storico in età imperiale, 4,32-33(in
italiano, pag. 470); Nerone diventa imperatore, 12,69 (in italiano, pag. 473); Il matricidio e la morte di Agrippina,
14,7-10 (in italiano, pag. 476); il "licenziamento di Seneca, 14,55-56 (in italiano, pag. 477); La Domus Aurea,
15,42 (pag. 480); Il suicidio di Seneca, 15,62-64 (in italiano, pag.482); Vita e morte di Petronio, 16,18-19 (in
italiano, pag. 487)
Svetonio: la biografia di età imperiale, la vita e l’opera. La satira
Giovenale. La vita. L'opera. Lingua e stile. Lettura critica "Musa Pedestre" di M. Citroni, pag. 238-39. Lettura
antologica in italiano di Satire Il romanzo
Le Metamorfosi di Apuleio: struttura, caratteri, stile. Letture dal libro di testo dalle Metamorfosi (pag. 508 e
seguenti)
LINGUA LATINA
Raccordo con gli argomenti studiati, ripasso della sintassi dei casi e della sintassi del verbo e del periodo.
Traduzione di brani di versione tratti dal libro in adozione Libri di testo:
Mortarino, Reali, Turazza, Genius Loci, vol.3, Loescher
De Luca, Montevecchi, Clari fontes, versioni latine, Hoepli
!46
LINGUA E LETTERATURA GRECA
Prof.ssa Vera Valletta
La città sulla scena comica tra realtà e utopia
Aristofane: dati biografici, la produzione poetica, contenuti delle commedie, tematiche.
Letture antologiche:
Acarnesi,pag.207; Cavalieri, pag.213-216;217-221;Nuvole, pag. 221-229; 231-237;Vespe pag.237; Uccelli, pag.
247-250; Rane pag.255-261; pag.263-264. La prima stagione dell’oratoria
L’arte della parola nell’epos, oratoria e polis, le scuole di retorica, l’oratoria assembleare, epidittica, giudiziaria. Il
sistema giudiziario ad Atene: una giornata all’Eliea (pag.356). Letture antol. o in lingua greca:
Aristotele: I tre generi dell’oratoria( versione in fotocopia)
Lisia: dati biografici, opera , attività di logografo .
Letture antol. o in lingua greca:
Contro Eratostene 13-24,p.373
Per l’uccisione di Eratostene 6-22,p.364;43-50, p.367
Per l’olivo sacro pag.369
Per l’invalido pag.375 Il declino della polis
Quadro storico delle città greche dalla fine della guerra del Peloponneso alla morte di Alessandro Magno.
Il nuovo secolo, il dopoguerra, verso un nuovo mondo. Percorso intertestuale
Il dibattito sulla migliore forma di governo.
Letture antol. o in lingua greca:Senofonte, le opere etico- politiche ; Anonimo : La Costituzione degli Ateniesi(in
fotoc.) ; Aristotele: La teoria delle costituzioni pag.620,pag.623 e versione in fotocopia
La seconda stagione dell’oratoria
Oratoria e retorica.
Isocrate, dati biografici, la cultura del suo tempo, la produzione logografica e la polemica contro i sofisti, le
orazioni del periodo ateniese, le orazioni del periodo macedone.
Letture antol. o in lingua greca
Contro i sofisti pag.491, Panegirico pag.495; Filippo (traduzioni dal libro di versioni); Sullo scambio, pag.480 e
pag.489.
Demostene: dati biografici, le prime orazioni antimacedoni, la lotta contro Eschine e Filippo, Dopo Cheronea, il
corpus demostenico.
Letture antol. o traduzioni dal libro di versioni
Olintica III, 4-13, pag. 656; Prima Filippica pag.653; Terza Filippica pag.664; Sulla corona pag. 647,666,670.
La civiltà ellenistica
Quadro storico e politico, caratteri della civiltà ellenistica, i luoghi di produzione della cultura, intellettuale e
potere in età ellenistica. Filologi e Scienziati : la scuola filologica di Alessandria, la scuola di Pergamo; le
scoperte scientifiche di età ellenistica in riferimento all’astronomia , alla fisica, alla medicina. Letteratura ebraico
ellenistica: La bibbia dei Settanta e la lettera di Aristea a Filocrate .
La diffusione delle filosofie ellenistiche, riferimenti alle tre fasi dello stoicismo ed in particolare al pensiero di
Marco Aurelio.
Menandro
Dalla commedia antica alla commedia nuova.
Dati biografici, opera e caratteri della poesia menandrea.
Letture antol. o in lingua greca
Il Misantropo, pag.50-52; 57-62; La donna di Samo, pag.65; Lo scudo pag.73-77; L’arbitrato pag.47;62-65
!47
Callimaco
La personalità l’opera e la poetica.
Letture antol. o in lingua greca
Aitia, prologo pag.169;La chioma di Berenice pag.179, la storia di Acontio e Cidippe ,pag.173; Ecale, pag.196;
Epigrammi, pag.167, Per una poesia d’elitè; Giambi, la contesa fra l’ alloro e l’ulivo pag.184;Inni: Artemide
bambina (in fotocopia).
Apollonio Rodio
La personalità, l’opera e la poetica.
Le Argonautiche e la rifioritura dell’epica tra III e II secolo a.C. Caratteri del poema Letture antol. Il proemio, pag.300; La notte di Medea pag.326; L’incontro di Medea e di Giasone, pag.329. Il passaggio delle
Simplegadi pag.309
Teocrito
Teocrito e la poesia bucolico- mimetica. Il realismo fantastico, il corpus. Motivi della poesia di Teocrito.
Letture antol. Le Talisie pag.230; Il Ciclope pag.253; L’incantatrice pag.238; Le Siracusane, pag.270.
La poesia mimetica dopo Teocrito
Eroda, (letture ant. pag. 147) Il poeta dell’Esclusa.( in fotocopia)
L’epigramma d’età ellenistica: epigramma dorico –peloponnesiaco, ionico- alessandrino, fenicio.
Letture antol. Letture : Anite, Nosside (da pag. 114 a pag.116); Leonida di Taranto ( letture da pag. 118-126);
Asclepiade ( pag.132-136); Meleagro (pag.397-402).
Polibio
Polibio e la storiografia ellenistica. La riflessione sulla storia, il metodo storiografico, l’analisi delle
Costituzioni.
Letture antol. o in lingua grec:
Premesse metodologiche per una storia universale , pag.422; Historia magistra vitae, pag.424; il logos
tripolitikòs, pag426;La costituzione di Roma, pag. 438; La causa e il principio, pag.441; Natura, uomo e società,
pag.428.
L’età greco – romana
Il periodo storico, la Grecia sotto il dominio romano.
La retorica e il trattato Sul Sublime
Il predominio della retorica, asianesimo e atticismo, le polemiche retoriche, il trattato Sul Sublime.Letture
antol. o in lingua greca : Le fonti del sublime, pag.23; le cause della corrotta eloquenza.(in fotocopia)
Luciano e la Seconda Sofistica
La seconda Sofistica.
Luciano, la personalità e l’opera. Il periodo neosofistico, l’abbandono della retorica, satira filosofica, la
produzione romanzesca.
Letture antol. o in lingua grec:
Dialoghi dei morti, pag.234; Morte di Peregrino, pag.241; Storia Vera, pag.225.
Il Menippo o la Negromanzia15-22(in fotoc.);Nigrino, Roma , palestra di “virtù”,pag. 239.
Plutarco
Il tramonto del mondo antico.
Le Vite Parallele, I Moralia
Letture antol.:
Vite parallele, pag.153 :La biografia al centro, la storia al margine . Vita di Alessandro, storia e biografia.pag.154
!48
Moralia, pag.186, la morte di Pan : un mondo al tramonto.
Il Romanzo
Il romanzo greco : i romanzi di argomento amoroso, i romanzi di argomento non amoroso.
Letture antol. Letture da Longo Sofista, La scoperta dell’amore pag, 298
Autori
Analisi morfosintattica e commento di tutta l’orazione di Lisia, Per Mantiteo
Analisi morfosintattica e commento Euripide, Baccanti, prologo vv.1-63; parodo vv.64-104; 135-167; episodio I
vv.215-283; quarto episodio vv.912-976; quinto episodio vv.1114- 1152.
Lettura metrica del trimetro giambico.
MORFOSINTASSI
Ripasso e approfondimento delle strutture più complesse della lingua greca attraverso l’analisi e la traduzione di
brani d’autore.
Libri di testo:
Rossi,Gallici,Vallarino,Fadda,Porcelli, Ellenika, vol.2B, vol.3A, 3B Paravia
P.l.Amisano, E.Guarini: Kata Logon , Paravia.
Lisia, Per Mantiteo, Soc. Ed. Dante Alighieri
Euripide , Baccanti, Simone per la scuola
!49
INGLESE
Prof.ssa Maria Paola Maceratini
LITERATURE From ” Lit. and Lab.” by M.Spiazzi, M.Tavella, ed. Zanichelli
FROM THE ROMANTIC TO THE VICTORIAN NOVEL
The Historical, Social and Literary Context
·
The Victorian Compromise
·
The Age of Expansion and Reforms
·
Victorian Imperialism
·
The Mission of the Civilized People
·
19th–century Science and Technology
·
Aestheticism and Decadence
·
Art for Art’s Sake*
1Fiction :
•
J. Austen:
from Pride and Prejudice: Darcy’s Proposal
Elizabeth’s Self-realization
from Northanger Abbey: The Mysterious Cabinet
Sense and Sensibility
•
C. Dickens:
from Hard Times : “Coketown”
“A Man of Realities” E. Brontë:
from Wuthering Heights: “Let me in”
“I am Heathcliff”
“Haunt me then”
C. Brontë:
from Jane Eyre: “ Punishment”
“ I care for Myself”
T. Hardy:
from Tess of the D'Ubervilles: “Alec and Tess”
“Sorrow the Undesired” R Kipling:
from The White Man’s Burden “The Mission of the Colonizer”
•
•
•
•
THE ENGLISH NOVEL IN THE FIRST HALF OF THE 20TH CENTURY
The Historical, Social and Literary Context
·
The Modern Novel and the Stream of Consciousness
·
The Interior Monologue
·
Anxiety and Rebellion
·
Two World Wars and After
·
Einstein: Special and General Relativity
·
S. Freud: A Window on the Unconscious
·
Mohandas Gandhi: The Embodiment of Human Rights and the Faith in Non-Violence
1Fiction : •J. Joyce:
!50
•
•
•
from Dubliners: “Eveline” The Dead: “She was fast asleep”
from Ulysses: “The Funeral”
from A Portrait of the Artist as a Young Man: “Where was his Boyhood Now?
V. Woolf:
from To the Lighthouse “Mrs Ramsey as a Fountain of Life”*
from Orlando: “The Tyranny of Time”
from Profession for Women: The Angel of the House*
from A Room of One’ s Own: Shakespeare’s Sister* Mrs Dalloway
J. Conrad:
from Heart of Darkness: “ The Chain-gang “ “ The Horror” Apocalypse Now ( Film Clip analysis)
E. M. Forster :
from A Passage to India : “Aziz and Mrs Moore” (Film clip viewing)
A Room with a view
Howards End
MODERN POETRY
1 War Poets:
•
R. Brooke: The Soldier
•
W.Owen: Dulce et Decorum est
•
S. Sasson : Survivors
•
I.Rosenberg : Break of Day in the Trenches
Tradition and experimentation
1 Imagism
1 Symbolism and Free Verse
1 New Romantic Poetry
•
Dylan Thomas:
This Bread I Break
1Committed Poetry :
•
W.H Auden :
The Unknown Citizen
Refugee Blues *
•
S. Heaney:
Digging
The Tollund Man
( U2: “Sunday Bloody Sunday”)
THE SECOND HALF OF THE 20TH CENTURY
The Historical, Social and Literary Context ·
The Welfare State
·
The Loss of the Empire: the Process of Decolonization
·
The Irish Question and the Empire after the war*
·
Ireland and Great Britain up to 1949*
·
Paths to Freedom (1958-1973) *
·
The Times of Troubles
·
From Affluence to Recession: English Society from 1945 to 1979
·
The Changing face of Britain*
·
The Thatcher Years*
·
“She has left a dark legacy”*
1Fiction :
!51
•
G. Orwell:
from Animal Farm: The Execution
from 1984: Big Brother is watching You
How can You control Memory?
(Lettura in classe di alcuni passi dei saggi “Shooting an Elephant”, “Politics and the English
Language” di G.Orwell e di “La manomissione delle parole” di G. Carofiglio)
•
S. Rushdie:
from Fury: “The Highest Hour of America’s Wealth”
(from Bruce Springsteen’s album “The Rising”: Into the Fire)
•
B.Chatwin:
from In Patagonia: Chilean Trucks and Chilenos
The Songlines
from Anatomy of Restlessness : “The Nomadic Alternative”
(from the U2 album “All That You Can’t Leave Behind”: Walk On) ENGLISH THEATRE: FROM WILDE TO THE SECOND HALF OF THE 20TH CENTURY
The Historical, Social and Literary Context Aestheticism and Decadence
1Victorian Drama:
•
O. Wilde:
from The Importance of Being Earnest: “The Vital Importance of Being Earnest”
from The Picture of Dorian Gray: “I would give my soul”
“Dorian’s Death”
Aphorisms*( a selection)
from “The Ballad of Reading Goal” : The Story of a Hanging
1 The Present Age Drama :
The Theatre of the Absurd •
S. Beckett:
from Waiting for Godot: “ Nothing to be done”
“ Lucky’s monologue” *
Lucky’s Dance and Speed ( from Cliffs Notes) *
“Ma io non so nulla di Godot” (from press)* •
H. Pinter:
from The Room: “Rose’s Room”
The Theatre of Anger
•
J. Osborne and The Angry Generation
from Look Back in Anger: “How I hate Sundays” “Fits of Anger” Drama in the 1960s and 1970s
* Photocopies from other anthological texts and other sources.
LANGUAGE DEVELOPMENT
From ”Spotlight on FCE” by Jon Naunton, John Hughes, Alastair Lane , ed.Heinle ELT
Esercitazioni di Reading, Writing, Listening, Speaking, Grammar and Vocabulary in preparazione alle
certificazioni di lingua in collaborazione con la lettrice madrelingua.
!52
FILOSOFIA
Prof. Federico Lecchi
1) KANT E L'IDEALISMO
La Critica della Ragion Pura: i giudizi sintetici a priori; la "rivoluzione copernicana"; le forme a priori
della conoscenza sensibile; l'Analitica trascendentale: le categorie e l'io penso; la risposta di eeHume
a Kant; fenomeno e noumeno; la critica alla metafisica; le idee della ragion pura. La ragion pratica: i
caratteri della legge morale: imperativi ipotetici e categorici; legalità e moralità: l’intenzione;
l’autonomia della legge morale; i postulati etici e il primato della ragion pratica. La Critica del Giudizio:
i giudizi determinanti e riflettenti; giudizio estetico e teleologico: il finalismo. II dibattito post-kantiano sulla cosa in sé. Fichte: la fondazione dell'idealismo: i principi della dottrina
della scienza; filosofia teoretica e pratica; dogmatismo e idealismo; il primato della ragion pratica; i
“discorsi alla nazione tedesca”. Schelling: l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura; la filosofia
della natura 2) HEGEL: IL SISTEMA DELL’ASSOLUTO
Gli scritti teologici giovanili: mondo greco, ebraismo e cristianesimo; finito ed infinito, ragione e realtà;
la critica all’assoluto di Schelling; la dialettica; la Fenomenologia dello Spirito: Coscienza,
autocoscienza, ragione; il Sistema: i tre momenti dell’Assoluto; la definizione della Logica; la filosofia
dello Spirito: Spirito oggettivo; il pensiero politico, lo Stato e la Storia; lo Spirito assoluto: arte religione
e filosofia. Letture:
da Lezioni di filosofia della religione: "Religione come rappresentazione" (n.6. pagg.938 –
939) 3) LA SINISTRA HEGELIANA E MARX
Destra e Sinistra hegeliana: il problema religioso e politico; Feuerbach: Dio come proiezione
dell’uomo; l'alienazione religiosa. Marx: la critica ad Hegel, allo Stato moderno, all’economia borghese
e alla sinistra hegeliana; l'alienazione del lavoro; la dialettica della storia; il materialismo storico e la
distinzione scienza-ideologia; la critica ai falsi socialismi; l'analisi del Capitale: merce, lavoro, plusvalore; la rivoluzione e la fasi di transizione al comunismo. Letture:
"Tesi su Feuerbach" 4) GLI OPPOSITORI ALL' HEGELISMO
Schopenhauer: la distinzione kantiana tra fenomeno cosa in sé; la rappresentazione come “velo di
Maya”; le forme della causalità; la funzione mediatrice del corpo proprio; i caratteri della volontà come
cosa in sé; il pessimismo e la critica agli ottimismi; le vie della liberazione dal dolore.
Letture: da "II mondo come volontà e rappresentazione “il mondo è la mia volontà” (pagg. 51-53) Kierkegaard: la comunicazione diretta e indiretta della verità esistenziale; la critica ad Hegel; il
concetto di Singolo e le possibilità dell'esistenza: vita estetica; la disperazione; la vita etica: la scelta;
la vita religiosa: Abramo: l'angoscia, la fede come paradosso e lo scandalo dell'uomo-Dio Gesù
Cristo. L’istante e l’eterno nella storia
Letture:
da: "Postilla conclusiva non scientifica": "il giorno del giudizio" (ftc.)
!53
5) IL POSITIVISMO
Caratteri generali; confronto con l’illuminismo e il Romanticismo; Comte: la legge dei tre stadi; la
classificazione delle scienze; la dottrina della scienza e la sociocrazia
6) LE FILOSOFIE DELLA CRISI
Nietzsche: vita e scritti; l'analisi della tragedia greca; apollineo e dionisiaco; storia e vita; il metodo
genealogico per la critica della cultura; l'annuncio della "morte di Dio"; l’autosoppressione della
morale; il superuomo; l'eterno ritorno dell'identico; la critica ai sistemi di valore; il risentimento e la
morale; la volontà di potenza; il nichilismo; il prospettivismo; la gnoseologia Letture:
da: ”La gaia scienza”: “il racconto dell’uomo folle” (pagg. 397-398); “il peso più grande” (pag. 407 –
408))
da: “Così parlò Zarathustra”: “il pastore e il serpente” ; “la ruota dell’essere” (pagg.408-409)
Freud: gli studi sull'isteria e la scoperta dell'inconscio; l'esame delle patologie
psichiche e il metodo
terapeutico; la struttura conflittuale della psiche: l aprima e la seconda topica;
i sogni e la
psicopatologia della vita quotidiana come via d'accesso alla dinamica psichica; il ruolo della
sessualità; la religione e la civiltà.
L
e
t
t
u
r
e
S. Freud da “Introduzione alla psicoanalisi”: “Il Super-io, ovvero la coscienza morale” (p.504-506) Testo in adozione: N. Abbagnano - G. Fornero: "Il Nuovo protagonisti e testi della filosofia"
Vol. 2 B, 3 A - ed. Paravia
!54
:
STORIA
Prof. Federico Lecchi
1 – LA SINISTRA STORICA
a. L'età della Sinistra in Italia: il programma politico di Depretis - il "Trasformismo" – la triplice alleanza
– il partito socialista - Crispi: la politica interna ed estera - gli inizi del colonialismo italiano - II primo
governo Giolitti - La crisi di fine secolo
b) L'età giolittiana: il decollo industriale; gli orientamenti politici di Giolitti e le riforme - i critici del
giolittismo - il nazionalismo e la guerra di Libia — il socialismo italiano: riformisti e rivoluzionari — il
“patto Gentiloni” - la crisi del sistema giolittiano. Letture: G. Giolitti: Istruzioni ai prefetti (19d)
G. Salvemini: “il ministro della malavita” (20d)
2 - LE TENSIONI MONDIALI TRA OTTO E NOVECENTO
a) La seconda rivoluzione industriale – la modernizzazione - il capitalismo finanziario e monopolistico
– la crisi agraria La società di massa: la razionalizzazione produttiva, i partiti socialisti e le organizzazioni internazionali
del movimento operaio, la legislazione sociale, l’enciclica “Rerum novarum”; i nuovi nazionalismi.
L’imperialismo: il colonialismo, cause economiche e politiche; lo sfruttamento delle risorse; gli effetti
sulle popolazioni. Letture: G. Le Bon: “la psicologia delle folle” (1d)
b) L’Europa: la politica di potenza e la strategia bismarckiana delle alleanze - La Germania
Guglielmina - La Terza Repubblica in Francia: il caso Dreyfus - Verso il conflitto mondiale: i contrasti
tra le potenze.
c) La prima guerra mondiale: cause e caratteristiche – la “guerra di usura” - II dibattito sull'intervento
italiano - le trasformazioni politiche, economiche e sociali durante la guerra - il "fronte interno" e la
propaganda – la svolta del 1917 - l'intervento americano e la conclusione del conflitto Letture: I "14 punti" di Wilson E. Lussu: “Un assalto” P. Weir – film: “Gli anni spezzati” 3- IL PERIODO TRA LE DUE GUERRE
a) La Russia dalla prima guerra mondiale a Stalin, da febbraio ad ottobre 1917; la politica economica
e sociale: il comunismo di guerra e la Nep; il regime stalinista e l’industrializzazione; le svolte della
politica estera sovietica.
Letture: I "21 punti" della Terza internazionale b) La situazione geopolitica dopo il conflitto: i trattati di pace, le conseguenze economiche, politiche e
sociali - il "biennio rosso" – la situazione rivoluzionaria in Germania; la minaccia dell’estrema destra –
la Repubblica di Weimar: le difficoltà politiche; dalla crisi della Ruhr – dalla crisi alla distensione
internazionale.
c) L'avvento del fascismo in Italia: i problemi del dopoguerra; cattolici, socialisti e fascisti; la "vittoria
mutilata" e la questione fiumana; le elezioni del '19 e l'ultimo governo Giolitti; l’occupazione delle
!55
fabbriche; lo squadrismo; le elezioni del ’21; i governi di Bonomi e Facta - la marcia su Roma; il primo
governo Mussolini; il delitto Matteotti e la secessione dell’Aventino; la fine dello stato liberale. d) Caratteri generali del fascismo e del totalitarismo; l'Italia fascista: politica economica e sociale; i
"Patti Lateranensi"; le svolte della politica estera: la guerra d'Etiopia e l'Asse Roma Berlino (12.6); gli
antifascisti. Letture: II Manifesto dei fasci di combattimento (1919)
B. Mussolini: “un discorso dal balcone” d) il declino della democrazia - la crisi del '29 e i suoi effetti internazionali; - iI "New Deal" americano
– l’avvento del nazismo; l'ideologia nazista - la costruzione dello stato totalitario: il terzo Reich – la
propaganda, le leggi razziali, la politica estera; il riarmo tedesco Letture: A. Hitler: l’antisemitismo, da “Mein Kampf” 4 - LA SECONDA GUERRA MONDIALE
a)La fine della distensione; la crisi della democrazia; le svolte della politica estera dell'URSS: i “Fronti
popolari” in Francia e Spagna; la guerra civile spagnola; l’espansionismo hitleriano; l'annessione
dell'Austria al Terzo Reich; la conferenza di Monaco; la politica britannica dell'appeasement; il Patto
d'Acciaio tra Italia e Germania e il patto di non aggressione tedesco-sovietico; b) le cause della seconda guerra mondiale; l'invasione della Polonia e l'inizio del conflitto;
le fasi della guerra: 1) dal crollo della Francia alla battaglia di Stalingrado; 2) la controffensiva degli
alleati e la fine del conflitto; la spartizione del mondo. Letture: G. Sabbatucci: La politica del '900: alcune chiavi di lettura
b. La guerra mondiale e l'identità italiana: l'entrata in guerra contro la Francia e la "guerra parallela
nei Balcani"; l’impreparazione dell’Italia: le sconfitte in Africa, Grecia e Russia; lo sbarco alleato in
Sicilia e la crisi del regime fascista; l'armistizio; i governi Badoglio e Bonomi; il Regno del Sud, la
“cobelligeranza”; la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza; la Liberazione.
c.
I primi passi della democrazia italiana: il trattato di pace: le condizioni; da Parri a De Gasperi; i
partiti politici; il referendum istituzionale; le forze politiche nell'Assemblea Costituente; la fine della
coalizione antifascista; le elezioni del 1948.
- La Costituzione italiana; i principi ispiratori.
Letture: A. Ventrone: La Costituzione e l'identità italiana; Conferenze: ·
Prof. Orilia: G. Frege: Senso e significato
Testo in adozione: Giardina, Sabbatucci, Vidotto: "Nuovi profili storici” vol. 2 e 3; Ed. Laterza !56
MATEMATICA
Prof.ssa Antonella Maggiori
Definizione di funzione e di funzione reale. Definizione e determinazione del dominio di funzioni reali.
Definizione di grafico di una funzione. Grafici deducibili. Classificazione delle funzioni
reali.
Definizione di funzioni pari e dispari, crescenti e decrescenti.
Definizione di intorno completo di un punto al finito e infinito, intorno destro e sinistro di un punto al
finito, punti di accumulazione per un insieme. Limite di una funzione e sua interpretazione grafica. Verifica di alcuni limiti. Limite destro e sinistro.
CneS per l’esistenza del limite, teorema dell’unicità del limite, definizione e individuazione degli
asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Teorema della permanenza del segno, teorema del confronto.
!
Operazioni con i limiti e forme indeterminate. Scioglimento della F.I. 0/0
notevoli
Cenni a infiniti e infinitesimi e al principio di sostituzione.
!
!
. Limiti
Continuità di una funzione in un punto e in un intervallo. Limiti di funzioni continue. Teorema di
Bolzano-Weierstrass. Teorema degli zeri. Discontinuità e classificazione dei punti di discontinuità. Rapporto incrementale e sua interpretazione geometrica. Derivata di una funzione in un punto e sua
interpretazione geometrica. Derivata destra e sinistra. Funzione derivabile in un intervallo. Derivata di
una funzione in un intervallo. Derivate di ordine superiore. Derivabilità e continuità. Classificazione di
punti di continuità ma non di derivabilità. Regola di derivazione di funzioni algebriche intere e fratte,
logaritmiche, esponenziali e composte. Definizione di punti di massimo e minimo relativi e assoluti.
Criterio per la terminazione dei punti di massimo e minimo relativi con lo studio del segno della
derivata. Teorema di Lagrange, teorema di Rolle, teorema di De L’Hospital. Definizione di punti di
flesso e criterio per la determinazione dei punti di flesso con lo studio del segno della derivata
seconda
Studio del grafico di una funzione algebrica, logaritmica e esponenziale. Definizione di funzione primitiva. Definizione di integrale indefinito. Integrali elementari-immediati.
Integrali definiti, funzione integrale e teorema fondamentale del calcolo integrale. Formula
fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di aree di superfici a contorni mistilinei. Calcolo del volume
di solidi di rotazione.
!57
FISICA
Prof. Matteo Cesaroni
Temperatura e calore
•
Scale termometriche
•
Dilatazione lineare, superficiale e volumica
•
Laboratorio: Verifica della dilatazione lineare
•
Legge fondamentale del calore
•
Joule e calorie
•
Metodi di trasmissione del calore
•
Il calorimetro
•
Calore specifico delle sostanze
•
Temperatura di equilibrio
•
Esperimento di Joule
•
Laboratorio: il calorimetro delle mescolanze
•
Gli stati della materia
•
Curva dei cambiamenti di fase
•
Calore latente di fusione e vaporizzazione
•
Equivalente in acqua del calorimetro
•
Irraggiamento da corpo nero
•
Leggi dei gas perfetti
•
Piano di Klapeiron
Termodinamica
•
Parametri di stato: pressione, volume e temperatura
•
Trasformazioni Isotermiche , isobare, isovolumiche
•
Lavoro nelle trasformazioni Isotermiche , isobare, isovolumiche
•
Primo principio della termodinamica
•
Trasformazioni adiabatiche
•
Rapporto e somma tra i calori specifici a volume e pressione costante
•
Secondo principio della termodinamica
•
Rendimento di una macchina termica
•
Ciclo di Carnot (cenni)
•
Concetto di entropia
•
Disuguaglianza di Clausius
•
Terzo principio della Termodinamica
Elettrostatica
•
Elettrizzazione dei corpi
•
L’elettroscopio
•
Forza di Coulomb
•
Principio di sovrapposizione delle cariche
•
Il campo elettrico
•
Linee di forza •
Sovrapposizione di più campi elettrici
•
Il campo elettrico ed il campo gravitazionale
•
Sovrapposizione di più campi elettrici
•
Flusso del campo elettrico
•
Teorema di Gauss
•
Il potenziale elettrico
•
Circuitazione del campo elettrico
•
I condensatori
•
Capacità dei condensatori
•
Condensatori in serie e parallelo
•
Energia accumulata da un condensatore
La corrente elettrica
•
Il circuito elettrico
•
La prima legge di Ohm
!58
•
•
•
•
Resistenze in serie ed in parallelo
Amperometri e voltmetri
La seconda legge di Ohm
Potenza elettrica
Il campo magnetico
•
Campi magnetici naturali
•
Linee di forza dei campi magnetici
•
Campi magnetici generati da spire solenoidi e conduttori rettilinei percorsi da corrente
•
Interazioni magnetiche
•
Campo magnetico terrestre
•
Interazioni tra campi magnetici uniformi e conduttori rettilinei percorsi da corrente
•
Forza indotta su un conduttore immerso in un campo di induzione magnetica
•
Forza che si esercita tra due conduttori rettilinei paralleli al passaggio della corrente
•
Campo magnetico generato da un conduttore rettilineo percorso da corrente
•
Flusso del campo magnetico
•
Circuitazione del campo magnetico
•
Differenze tra il campo magnetico ed il campo elettrico
•
La forza di Lorentz
•
Moto di una particella carica immersa in un campo magnetico
•
Il motore elettrico: moto di una spira rettangolare percorsa da corrente ed immersa in un campo
magnetico (Cenni)
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SCIENZE DELLA TERRA
Prof.ssa Sbarbati Maria Giuseppina
moduli
Contenuti
L’AMBIENTE
CELESTE
Le costellazioni e la sfera celeste; le distanze astronomiche
Le caratteristiche delle stelle: magnitudine apparente e assoluta, stelle
doppie, colore, temperatura, classi spettrali; effetto Doppler, nebulose La fornace nucleare del sole e delle altre stelle, il diagramma H-R e
l’evoluzione delle stelle.
Le galassie e la struttura dell’Universo; origine ed evoluzione dell’Universo :
la legge di Hubble e l’espansione dell’Universo; l’Universo stazionario; il big
bang e l’Universo inflazionario
IL SISTEMA
SOLARE
I corpi del sistema solare La stella Sole: la struttura del Sole: interno, superficie e atmosfera solare;
l’attività solare
Il moto dei pianeti: leggi di Keplero e legge di Newton
Nuova definizione di pianeta; differenze tra i pianeti di tipo terrestre e di tipo
gioviano
Caratteristiche generali di asteroidi, meteore e meteoriti, comete
IL PIANETA TERRA
La forma e dimensioni della Terra, il calcolo di Eratostene
Le coordinate geografiche : reticolato geografico, latitudine e longitudine
I movimenti della Terra: rotazione e rivoluzione, prove e conseguenze del
moto di rotazione e di rivoluzione; il ritmo delle stagioni; i moti terrestri con
periodi millenari
L’orientamento. La determinazione delle coordinate geografiche Le unità di misura del tempo: giorno solare e sidereo; anno solare e sidereo
Tempo vero, civile e fusi orari
LA LUNA E IL
SISTEMA TERRALUNA
La Luna: caratteri generali I movimenti della Luna e del sistema Terra-Luna , moto di rotazione e di
rivoluzione, mese sidereo e mese sinodico o lunazione Le fasi lunari; eclissi di luna e di sole
LA CROSTA
TERRESTRE:
MINERALI E
ROCCE
La composizione della crosta Minerali: struttura cristallina, proprietà fisiche (durezza, sfaldatura,
lucentezza, colore, densità); classificazione: minerali silicatici e non silicatici;
minerali femici e sialici
Le rocce: i processi litogenetici
Il processo magmatico: rocce magmatiche intrusive ed effusive e loro
struttura
Classificazione dei magmi; famiglie di rocce magmatiche
Origine dei magmi Il processo sedimentario: sedimentazione e diagenesi
Rocce clastiche, organogene e di origine chimica Il processo metamorfico: metamorfismo di contatto e regionale,
facies metamorfiche
Il ciclo litogenetico
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LA GIACITURA E LE Elementi di stratigrafia: facies sedimentarie
DEFORMAZIONI
Principi di stratigrafia, trasgressioni e lacune DELLE ROCCE
Elementi di tettonica: deformazione delle rocce, faglie e pieghe,
sovrascorrimenti e falde Il ciclo geologico
I FENOMENI
VULCANICI
Vulcanismo Edifici vulcanici: vulcano-strato e vulcano a scudo Tipi di eruzioni Prodotti dell’attività vulcanica, colate di fango, manifestazioni tardive
Vulcanismo effusivo ed esplosivo, distribuzione geografica dei vulcani
Rischio vulcanico
I FENOMENI
SISMICI
Il modello del rimbalzo elastico
Onde sismiche e sismografi
Distanza e localizzazione dell’epicentro
Intensità e scala Mercalli, magnitudo e scala Richter
Effetti del terremoto
Terremoti ed interno della Terra
Distribuzione geografica dei terremoti Rischio sismico
L’ INTERNO DELLA
TERRA E LA
TETTONICA DELLE PLACCHE
Aspetti essenziali dei seguenti argomenti:
La struttura interna della Terra : crosta, mantello e nucleo; discontinuità
Il flusso di calore
Il campo magnetico terrestre ; il paleomagnetismo
La struttura della crosta: crosta oceanica e continentale; isostasia
La deriva dei continenti Le dorsali oceaniche e l’espansione dei fondi oceanici; le fosse abissali e la
subduzione. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici
La tettonica delle placche: margini costruttivi, distruttivi, conservativi Vulcanismo, sismicità e placche
Testo in adozione: Lupia Palmieri-Parotto “Il globo terrestre e la sua evoluzione”-Zanichelli !61
STORIA DELL’ARTE
Prof.ssa Lucia Zannini
- Testi in adozione
Beltrame L., Demartini E., Tonetti L. ( a cura di), L’Arte tra noi. Vol. 4 Dal Barocco all’Art nouveau, Electa
Bruno Mondadori
Demartini E., Gatti C .,Villa E. ( a cura di) , L’Arte tra noi. Vol.5 Il Novecento, Electa Bruno Mondadori Argomenti:
Neoclassicismo. Caratteri generali. Trattati del Winckelmann
Canova : Teseo sul Minotauro. Amore e Psiche. Paolina Borghese come Venere vincitrice. Monumento funebre
a Maria Cristina d’Austria. Monumento funebre a Vittorio Alfieri.
David : Il giuramento degli Orazi. La morte di Marat. Il giuramento del Jeu de Paume. Incoronazione di
Napoleone. Bonaparte valica il Gran San Bernardo.
Ingres : La bagnante di Valpicon. Le Bagnanti. L’Odalisca.
Goya : La corte di Carlo IV. La maja desnuda. La maja vesdida. Caprichos: Il sonno della ragione genera
mostri. Fucilazione 3 maggio 1808. La quinta del Sordo: Saturno e Sabba delle streghe.
Fussli : Il Silenzio. L’Incubo. Macbeth.
Romanticismo
Pittoresco e Sublime : caratteri generali
Constable : Barca in costruzione presso Flatford. Studio di nuvole a cirro.
Turner : Acquerelli. Valanga dei Grigioni. Regolo. Pioggia Vapore Velocità. L’incendio della Camera dei Lords e dei Comuni 1834.
Luce e colore ( la teoria di Goethe) Romanticismo tedesco
Friedrich : Donna alla finestra. Abbazia nel querceto. Monaco in riva al mare.Le bianche scogliere di Rugen.
Viandante sul mare di nebbia. Sul veliero.
Il mare di ghiaccio ( Naufragio della Speranza)
Romanticismo italiano
Hayez : Il bacio. La meditazione. Malinconia. Vespri Siciliani.
Romanticismo francese
Gericault : La zattera della Medusa. Ritratti di folli.
Delacroix : La barca di Dante. I massacri di Scio. Morte di Sardanapalo. La Libertà guida il popolo sulle barricate. Le donne di Algeri.
Realismo: caratteri generali. Millet. L’Angelus. Le Spigolatrici. Daumier. Gargantua. Il vagone di terza classe.
Courbet : Lo spaccapietre. I funerali di Ornans. L’atelier del pittore.
Fanciulle sulla riva della Senna. Jo la ragazza irlandese.
Manet e Le Japonisme : Colazione sull'erba. Olympia. Ritratto di Zola.
Il piccolo pifferaio. Il bar delle Folies Bergère.
Impressionismo: caratteri generali. La nascita del movimento. La fotografia. Le Stampe giapponesi
Monet : Impressione: sole nascente. Il battello ad Argenteuil. I papaveri. Donna con parasole.
La Grenouillère. Gare Saint Lazare. I covoni. I pioppi. Cattedrali di Rouen
Le ninfee. Lo stagno delle ninfee. Palazzo Ducale a Venezia
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Renoir : La Grenouillère. Il palco. L’altalena. Le Moulin de la Galette.
Colazione dei canottieri. Bagnante seduta. Le bagnanti.
Degas : La lezione di ballo. L'assenzio. Le stiratrici.
La tinozza. Donne al bagno. Scultura Piccola danzatrice di quattordici anni
Excursus pittori impressionisti Caillebotte : I rasieratori di parquet.Strada di Parigi tempo di pioggia. Mary
Cassatt. Berthe Morisot. Pissarro. Sisley. Toulouse Lautrec.
Post Impressionismo
Seurat : Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte
Divisionismo
Segantini : Le due madri. Le cattive madri.
Pellizza da Volpedo : Il Quarto Stato
Teofilo Patini : Bestie da soma. L’erede. Vanga e Latte
Van Gogh : I mangiatori di patate
Autoritratti Ritratto di Père Tanguy. I girasoli. Vaso di iris. Le scarpe. La casa gialla
Camera di Van Gogh. La sedia di Van Gogh. La sedia di Gauguin
Notte stellata. Notte stellata sul Rodano. Caffè di notte: interno.
Caffè di notte: esterno. La cattedrale di Auvers. Campo di grano con corvi
Gauguin : La visione dopo il sermone. Il Cristo giallo. La belle Angele.
Orana Maria. Lo spirito dei morti veglia
Sei gelosa?. Vicino al mare.
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Alle origini dell’Espressionismo
Munch : Bambina malata. Madonna . Vampiro. Il bacio.
Pubertà. Autoritratto con sigaretta. Autoritratto all’inferno.
Sera nel corso Karl Johann. Il grido. Il Fregio della Vita.
Klimt e la Secessione viennese: Giuditta I. Giuditta II. Nuda Veritas.
Danae. Le tre età della vita. Il bacio.
Fregio di Beethoven. Palazzo Stoclet.
Egon Schiele : Gli amanti. La famiglia
Cezanne : I Giocatori di carte. Bagnanti
Espressionismo Fauves e Die Brucke Caratteri generali. Matisse:Ritratto con la riga verde. La danza.
Derain: Donna in camicia. Kirchner: Marcella
Cubismo: caratteri generali Sodalizio tra Picasso e Braque Cubismo analitico-sintetico-orfico Picasso : Les demoiselles d'Avignon e la nascita del Cubismo
Ritratto di Ambroise Vollard. Ritratto di Daniel Kahnweiler
Natura morta con sedia impagliata
Braque : Case all’Estaque
Violino e brocca
Le quotidien, violino e pipa
Robert Delaunay : La Tour Eiffel. Dischi cromatici
Vita di Picasso. Picasso : Periodo Blu. La Vita. Madre con bambino malato.
Il vecchio chitarrista cieco.
Periodo Rosa. Famiglia di acrobati con scimmia. I giocolieri.
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Periodo di Gosol.Autoritratto con tavolozza.
Periodo classico. Donne che corrono sulla spiaggia. Guernica.
Futurismo: caratteri generali. Influssi sull’Arte europea
Manifesto di Marinetti. Manifesti tecnici
Fotografia di Anton Giulio Bragaglia, Marey e Muybridge.
Il secondo Futurismo. Balla Russolo Depero Dottori e l’Aeropittura Boccioni : La città che sale. Elasticità. Matrice. La strada nella casa.
Le due versioni di Stati d’animo: Gli Addii; Quelli che vanno; Quelli che restano. Forme uniche nella continuità dello spazio
Balla : Dinamismo di un cane al guinzaglio. Bambina che corre sul balcone.
La mano del violinista. Velocità d’automobile.
Dadaismo: caratteri generali Cinema dadaista. Entr’Acte di Renè Claire ( approfondimento)
Marcel Duchamp : Nudo che scende le scale
La Gioconda con i baffi
L’orinatoio
Ruota di bicicletta
Surrealismo: caratteri generali. Cinema surrealista .Un chien andalou di Salvator Dalì
( approfondimento)
Salvator Dalì : Venere a cassetti. La giraffa in fiamme.
La persistenza della memoria. Paesaggio con fruttiera.
Sogno causato dal volo di un’ape
Magritte : L’uso della parola. Uomo con bombetta
Amanti. L’impero delle luci.
Astrattismo
Kandinskij : Primo acquarello astratto
Franz Marc : Mucca gialla. Cavalli
Mondrian e il Neoplasticismo. De Stijl
Mondrian : Da L'albero rosso a Composizione con rosso, giallo e blu
Metafisica. Caratteri generali.De Chirico
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EDUCAZIONE FISICA
Prof. Gianfranco Latino
Conoscenze Pratico-Teoriche Esercizi a corpo libero. Esercizi con attrezzi. Esercizi per il tono e la forza muscolare. Esercizi per la mobilità
articolare. Esercizi di stretching. Esercizi per la resistenza. Esercizi di coordinazione motoria. Giochi sportivi
adattati alle situazioni operative e regole principali: unihokey. Attività di gioco: pallavolo e badminton.
Conoscenze Teoriche - Terminologia e meccanica del movimento
Le posizioni e i movimenti del corpo umano in relazione ai suoi assi e piani. Nomenclatura e terminologia del
corpo nello spazio. Terminologia specifica dei movimenti essenziali. Le posizioni, le attitudini e i movimenti. La
biomeccanica. Meccanica del movimento e scienze motorie. Il baricentro o centro di gravità. Le leve. Posizioni del corpo e carichi sui dischi intervertebrali.
- Capacità motorie
Le capacità motorie. Le capacità motorie nello sport. Capacità motorie condizionali. Capacità motorie
coordinative. Caratteristiche delle capacità motorie. Età cronologica ed età biologica. La forza. La velocità/rapidità. La resistenza. La mobilità articolare. La coordinazione motoria. L’equilibrio. Le
capacità coordinative. Le abilità motorie.
- Allenamento
L’allenamento. La preparazione fisica e l’allenamento. I principi dell’allenamento. La periodizzazione dell’allenamento. Il riscaldamento e il defaticamento. Lo stretching.
- Apparato scheletrico
L’apparato scheletrico. Il tessuto osseo. La colonna vertebrale. Funzionamento del disco intervertebrale. La
gabbia toracica. I vizi posturali. Le anomalie della colonna vertebrale. Consigli per tenere una corretta posizione. Perché è importante l’attività fisica per l’apparato scheletrico.
- Apparato articolare
L’apparato articolare. Importanza dell’attività fisica per l’apparato articolare. Le articolazioni.
- Sistema muscolare
Il sistema muscolare. Il muscolo scheletrico. Il movimento. Le fibre muscolari: bianche, rosse e intermedie. I vari
tipi di contrazione: isometrica o statica, isotonica concentrica o dinamica, isotonica eccentrica o cedente. La
contrazione dal punto di vista energetico. Processo anaerobico e aerobico. Il debito d’ossigeno. La fatica
muscolare. Il tono muscolare. La contrazione dal punto di vista nervoso. Perché è importante l’attività fisica per il
sistema muscolare.
- Sistema nervoso
Il sistema nervoso. La cellula nervosa. Da che cosa è costituito il sistema nervoso. Il sistema nervoso centrale.
L’encefalo. Il midollo spinale. Il sistema nervoso periferico. Gli organi di senso. I recettori muscolari. Il sistema
nervoso simpatico e parasimpatico. I vari tipi di movimento. Perché è importante l’attività fisica per il sistema
nervoso.
- Movimento
La motricità. Lo schema corporeo e gli schemi motori di base. Attività motoria e salute. Traumi e danni da sport.
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RELIGIONE
Prof.ssa Alessandra Marcuccini
I FONDAMENTI DELL' ETICA CRISTIANA: LA VISIONE ANTROPOLOGICA.
La coscienza come autoconsapevolezza e orientamento dell'agire.
Il primato della coscienza nella vita etica.
Coscienza e cultura: la coscienza si evolve.
Il rapporto tra la coscienza e la legge morale: la libertà.
Libertà e responsabilità.
La libertà come realizzazione di un progetto: "libertà da" e "libertà di".
La libertà nella riflessione filosofica: Kierkegaard e Sartre.
L'opzione fondamentale.
Rapporto tra libertà e norma.
L'amore quale supremo valore e la persona quale fine di ogni opzione morale.
- Linee essenziali dell’antropologia biblica. L’uomo immagine e somiglianza di Dio: figlio non servo.
Le “Beatitudini” nel vangelo di Matteo, come proposta di piena realizzazione umana nella condivisione, nella
ricerca della giustizia e della pace. Superamento dell’ottica vetero-testamentaria del “Decalogo”.
LA VISIONE DI DIO NELLA TEOLOGIA CONTEMPORANEA.
- Analisi delle “false immagini di Dio”, ossia dei caratteri erroneamente attribuiti al Dio biblico.
- La visione biblica di Dio: rilettura del concetto di onnipotenza
- Dio come persona, padre, madre: l’uomo come figlio chiamato ad assomigliare a Dio e non più servo.
- La critica alla religione: Feuerbach, Marx, Nietzsche, Freud.
- Cura ed alterità nel Piccolo Principe di A. De Saint-Exupery.
- Alterità, cura , relazione nell’immagine biblica di Dio
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ALLEGATI
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA
TIPOLOGIA: A Trattazione sintetica (max 20 righe)
DURATA: 180 Min.
STRUMENTI UTILIZZABILI: Dizionari bilingue -Calcolatrici non programmabili
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14 dicembre 2012
DISCIPLINE: Filosofia, Inglese, Fisica, Scienze della terra
5 marzo 2013
DISCIPLINE: Storia, Inglese, Fisica, Scienze della Terra
9 maggio 2013
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DISCIPLINE: Filosofia, Inglese, Fisica, Scienze della Terra