DEF_RE97:Layout 3 - Fondazione Promozione Acciaio

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AFFARI
Virtuosismi costruttivi
“Ecco cosa facciamo
con l’acciaio”
a Torre Diamante è un eccellente caso di studio per
sottolineare le doti dell’acciaio”. Non ha dubbi Simona Martelli, direttore della Fondazione Promozione Acciaio, un’associazione che
punta a diffondere la conoscenza di
quello che anche in Italia potrebbe
presto diventare un protagonista per il
mondo delle costruzioni, a partire proprio dal cantiere delle Varesine a Milano. “L’utilizzo di tale materiale – prosegue il direttore - ha permesso prima
di tutto una realizzazione rapida: la
struttura portante di ben 30 piani è
stata realizzata in un solo anno di cantiere. L’acciaio ha inoltre assecondato
alla perfezione la complessa geometria disegnata dal progettista architettonico senza gravare sulla leggerezza della
“L
struttura: le strutture di fondazione sono molto ridotte e portano ad un notevole risparmio in termini di tempi, costi e di impatto sul tessuto urbano circostante”.
La Torre costituisce inoltre un esempio
di connubio tra acciaio e calcestruzzo: il
nucleo del Diamante è realizzato con
quest’ultimo, mentre tutto lo scheletro e
i solai sono realizzati in carpenteria metallica. “La Torre Diamante insegna come si costruiscono edifici di grande altezza – prosegue ancora Martelli - ed è
in tale ottica che confidiamo possa costituire un case history per il nostro Paese”.
Infine, ma non meno importante, l’utilizzo di materiale completamente riciclato e il ridotto impatto del cantiere
hanno contribuito all’ottenimento della
certificazione Leed Gold (uno dei più
alti livelli riconosciuti dal Green Building Council agli edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista
energetico che dal punto di vista del
consumo di tutte le risorse coinvolte
nel processo di realizzazione).
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di
viaggiare tra vizi e virtù dell’acciaio da
costruzioni.
Il vizio che caratterizza maggiormente
le costruzioni metalliche è soprattutto
la mancanza di preparazione pratica e
teorica che contraddistingue il settore
progettuale. A livello accademico, in-
Crescono gli impegni di una delle
eccellenze produttive del nostro
Paese, tra le commesse per
l’ammodernamento delle grandi
infrastrutture e le nuove mire su
Impregilo. Si discute sul controllo
del gruppo
di Fabio Pandolfini
Torre
Diamante
A colloquio con Simona Martelli, direttore generale della
Fondazione Promozione Acciaio, per scoprire vizi (pochi) e
virtù di un materiale nobile ancora poco utilizzato nel
mondo delle costruzioni in Italia
di Fabio Pandolfini
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foto: Lorenzo De Simone / Fondazione
Promozione Acciaio
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AFFARI
foto: Lorenzo De Simone / Fondazione Promozione Acciaio
“La Torre
Torre Diamante
fatti, l’insegnamento delle costruzioni
in acciaio è stato, fatta esclusione per
alcuni centri di eccellenza, spesso
marginale nei percorsi formativi. L’acciaio è in grado di offrire numerose
virtù, tra le quali, la flessibilità di utilizzo, la leggerezza, la resistenza agli
eventi sismici, la possibilità di creare
strutture pre-assemblate in officina.
Sono inoltre di notevole importanza le
doti di eco-compatibilità del materiale
(il 98% dell’acciaio che serve il mercato delle costruzioni proviene da materiale riciclato) e di sicurezza: la tracciabilità dei prodotti in acciaio è garantita dalle normative su tutta la filiera. Il principale messaggio che è necessario comunicare, ed è anche a
questo scopo che nel 2005 si è per
l’appunto costituita la Fondazione Promozione Acciaio, è volto principalmente a sfatare il pregiudizio che vede nella soluzione in acciaio una scelta costo-
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sa. “L’acciaio – ci spiega Simona Martelli - è innanzitutto una soluzione vantaggiosa ed economicamente competitiva. Nella valutazione economica di
Diamante
insegna come si
costruiscono
edifici di
grande altezza
ed è in tale
ottica che
confidiamo
possa costituire
un case history
per il nostro
Paese
“
un’opera in acciaio e’ importante considerare la soluzione globale, prendendo in considerazione diversi elementi tecnico-economici che rendono
un progetto in acciaio non solo un’alternativa di prestigio, ma soprattutto
una scelta conveniente. Questi aspetti
sono principalmente la velocità costruttiva, che riduce i costi d’investimento, le grandi luci e la conseguente
generosità degli spazi interni disponibili, il costo ridotto delle fondazioni, la
garanzia di sicurezza di fronte ad eventi come i terremoti e la conseguente
perfetta corrispondenza alle nuove
normative. Valori che si aggiungono all’immagine e bellezza architettonica
di opere che sanno fare la differenza”.
Versatile nell’impiego, competitivo sul
piano economico, funzionale e sostenibile: l’acciaio rappresenta una delle
principali risorse che il mondo delle
costruzioni ha oggi a disposizione per
affrontare un mercato sempre più esigente in termini di sicurezza, redditività e valenza estetica.
Le sue qualità lo rendono, nei paesi europei maggiormente progrediti, uno
dei materiali più diffusi nel campo dell’architettura. Un legame, quello fra
l’acciaio e le costruzioni, confermato
anche dal fatto che il 50% della sua
produzione mondiale trova spazio in
questo settore.
Siamo indietro rispetto ad altri paesi in
Europa e nel mondo e a tal proposito il
direttore della Fondazione ci spiega
che: “ In Italia la media di utilizzo di soluzioni in acciaio è inferiore alla media
europea, sia nelle costruzioni monopiano che in quelle a più piani - in Italia la quota di mercato delle costruzioni metalliche è inferiore al 20% del to-
Città delle
Culture - David
Chipperfield
Architects
tale realizzato, di fronte a una media
europea del 63% e del 90% in UK”.
Questi dati eloquenti la dicono lunga
su quanto in Italia ci sia da fare per
promuovere l’utilizzo dell’acciaio. Anche nei paesi emergenti le soluzioni in
acciaio rappresentano una buona percentuale del costruito, basti pensare
alla Cina, la cui rapida espansione è
stata anche resa possibile da realizza-
La “Nuvola”
di Fuksas a
Roma
Simona
Martelli
foto Moreno Maggi - Studio Majowiecki
zioni in acciaio: di recente, costituisce
un esempio, l’hotel di 30 piani nell’area di Xiangyin, costruito in soli 15
giorni.
Quanto poi alle rivalità o alle possibili
sinergie con altri materiali da costruzione, in termini di impiego l’acciaio
può sposarsi perfettamente al cemento
armato. I due materiali, seppur differenti, sono completamente compatibili
e offrono un’ottima combinazione in
termini di caratteristiche meccaniche.
La combinazione dei due materiali può
portare anche a soluzioni innovative,
come il sistema “Slim Floor”, costituito
da travi in acciaio e solai in lastre prefabbricate che consente una notevole
velocità costruttiva con risparmio in
termini di materiale.
Proviamo a fare una rapida carrellata
di progetti in corso di cantierizzazione
che impiegano l’acciaio e restando a
Milano non possiamo non parlare della
Città delle Culture, progetto di David
Chipperfield, nell’area ex-Ansaldo. La
realizzazione sta giungendo alla sua
conclusione in tempi estremamente rapidi, proprio grazie all’utilizzo di una
struttura portante metallica che asse-
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Showroom
Florim Spa Studio Luigi
Romanelli
Gli uffici di
via Santander
- MCA
Architects
Bologna
Business
Park
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tenta progettazione hanno raggiunto la
classe “A” di certificazione energetica
CENED.
Progetti in acciaio anche in Emilia Romagna: uno è certamente il Bologna
Business Park (costruttore metallico:
Ocam Srl), di 80 mila mq. all’interno
del quale ha trovato spazio un parco di
35 mila mq. In questo progetto l’acciaio, oltre che per le strutture, ha svolto
un ruolo “estetico”, connotando faccia-
foto: Ocam Srl
conda fra l’altro, un sorprendente disegno architettonico (costruttore metallico: Stahlbau Pichler Srl).
Un altro progetto d’eccellenza nel milanese è il nuovo complesso di uffici in
via Santander – zona Famagosta. L’architettura è contraddistinta da un volume “sospeso” a 13 metri d’altezza, realizzato in carpenteria metallica. I nuovi
uffici integrano inoltre 2.500 mq di
pannelli fotovoltaici e attraverso un’at-
te e coperture di ciascun edificio. L’altro, i cui lavori sono iniziati a settembre
del 2011, è costituito dalla ristrutturazione e dall’ampliamento dello showroom della Florim Spa, sempre dello
stesso costruttore metallico del Bologna Business Park. Non meno importanti infine, la Nuvola di Fuksas a Roma,
pronta a stravolgere il volto dell’Eur e i
numerosi impieghi dell’acciaio nella
ricostruzione post sisma a L’Aquila.
“
Progetti in acciaio
anche in Emilia
Romagna: uno è
certamente il
Bologna Business
Park, di 80 mila
mq. all’interno del
quale ha trovato
spazio un parco di
35 mila mq
“
La Fondazione Promozione Acciaio tra passato, presente e futuro
La Fondazione Promozione Acciaio nasce nel 2005 per volontà dei maggiori produttori d’acciaio italiani ed europei e delle principali
realtà della filiera e raggruppa un network di aziende che va dalle acciaierie, ai trasformatori, ai centri di servizio, ai distributori fino
ai costruttori metallici e agli studi di progettazione. “Scopo della Fondazione – ci spiega Quinto Stefana che ne è il Presidente - è quello di creare in Italia un ente riconosciuto e qualificato che attraverso un’incisiva azione di rinnovamento culturale, diffondendo, promuovendo e valorizzando gli aspetti progettuali e tecnologici-costruttivi delle soluzioni in acciaio, riesca a sviluppare l’impiego dei prodotti in acciaio nelle costruzioni ed infrastrutture in Italia”.
Il piano d’azione della Fondazione prevede una serie di progetti di iniziative culturali e di insegnamento dedicati al mondo accademico e dei professionisti, che vanno dall’organizzazione di convegni e corsi formativi, alla realizzazione di diverse iniziative editoriali (quali la rivista di architettura ed i manuali di progettazione), all’aggiornamento di un
ricco portale web (www.promozioneacciaio.it) di supporto al mercato degli utilizzatori, oltre all’organizzazione di visite ai cantieri di edifici in acciaio con l’obiettivo di avvicinare gli utilizzatori alla realtà. Per migliorare l'efficacia delle proprie
azioni, Fondazione Promozione Acciaio fa parte dal 2007 del circuito internazionale delle IPO - Independent Promotion Organization Steel Network , la rete europea che coordina le iniziative promozionali in tutti i Paesi della ComuniQuinto
tà per quello che concerne l’utilizzo dell’acciaio nel settore delle costruzioni. Oggi
Stefana,
sono 11 le nazioni che hanno aderito al progetto.
Presidente
Quanto al futuro della Fondazione Promozione Acciaio, Stefana non ha dubbi: “SoFondazione
no proprio l’innovazione dei prodotti e delle tecnologie costruttive e le molteplici soluPromozione
zioni offerte dall’architettura in acciaio a rendere questo materiale una vera alternativa
Acciaio
d’avanguardia in un mercato debole ed in crisi”. “La prospettiva che l’acciaio sia proiettato
ad acquisire quote di mercato rispetto ad altri materiali tradizionali, - conclude il Presidente - è avvalorata anche dalla sensazione che quotidianamente percepiamo durante il nostro lavoro: cresce infatti ogni giorno di più l’attenzione
e l’interesse di progettisti e investitori verso l’architettura sostenibile e quindi l’architettura in acciaio. In soli 8 anni abbiamo già raggiunto un traguardo importante, quello di essere riconosciuti a livello nazionale come punto di riferimento per chi sceglie l’acciaio. I
margini di crescita per l’acciaio sono notevoli, continueremo quindi nel nostro lavoro cercando di soddisfare le carenze culturali che si
palesano. Quindi non ci resta che continuare con la forza e l’entusiasmo che ci contraddistingue”.
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