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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CATTANEO - DALL’AGLIO” Via G. Impastato, 3 – 42035 Castelnovo ne’ Monti (RE) Tel. 0522-812049/812062 Fax 0522-810083 Codice Fiscale: 80017710353 – Codice Univoco Ufficio IPA: UFSMS0 e-mail: [email protected] – [email protected] web site: www.cattaneodallaglio.gov.it Esame di Stato a.s. 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE INDIRIZZO: SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO - SOCIALE CLASSE: 5 ^M Il coordinatore Prof. Luciano Bizzocchi Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Paola Bacci STRUTTURA DEL CORSO DI STUDI Il corso di studi è di impronta umanistica ed ha come discipline caratterizzanti Diritto e Scienze Umane; forte rilievo rivestono anche le discipline storico-filosofiche e linguistico-letterarie che, sommate, hanno come obiettivo una formazione culturale indirizzata verso un'analisi dei rapporti tra cultura e società, fondata sulla capacità di utilizzare le Scienze Sociali come chiave interpretativa delle complessità contemporanee. QUADRO ORARIO 5° anno 1° biennio 2° biennio 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 DISCIPLINE Scienze umane * 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia politica 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera 1 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera 2 3 3 3 3 3 3** 3** 3 3 3 2 2 2 2 2 2 Matematica (con Informatica**) Fisica Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra) 2 2 Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE La classe è composta da diciannove alunni, due dei quali, ripetenti, si sono inseriti nel corrente anno scolastico. I ragazzi sono molto vivaci, a volte esuberanti ma hanno dato prova di sapersi disciplinare nei momenti in cui sono richiesti sforzo e concentrazione, anche se non in tutte le materie. Dal punto di vista relazionale gli alunni, che pure hanno sempre dato prova di preferire l’organizzazione in sottogruppi, si sono sempre dimostrati solidali nei momenti in cui è stato necessario prendere decisioni comuni mettendo da parte le loro divergenze. La classe, per quanto riguarda capacità individuali e risultati raggiunti, è disomogenea. La maggior parte dei ragazzi ha dato prova di partecipazione e motivazione, raggiungendo risultati complessivamente discreti. Altri ragazzi, invece, soprattutto in alcuni ambiti, hanno dimostrato disinteresse pressoché per tutto l’anno scolastico, dando prova di estrema fragilità e non hanno colmato lacune pregresse. Hanno pertanto raggiunto appena la soglia della sufficienza. L’impegno domestico, nel corso dell’anno non è sempre stato adeguato per tutti i ragazzi e si è soprattutto concentrato in prossimità di verifiche ed interrogazioni. Un gruppo di alunni, invece, si è distinto per serietà e senso del dovere, impegnandosi costantemente e cercando di superare i propri limiti. La frequenza scolastica, per molti alunni, non è stata costante. In particolare, una delle alunne ripetenti, a causa di problemi di salute, ha ridotto la propria frequenza nel primo periodo scolastico ed è stata presente a scuola solo pochi giorni nel secondo quadrimestre. Durante l’anno scolastico non sono stati effettuati corsi di recupero o di approfondimento e i debiti scolastici del primo quadrimestre sono stati recuperati “in itinere”. Le tre simulazioni della terza prova sono state effettuate tutte della tipologia B (tre domande a risposta breve) avendo precedentemente notato che questa tipologia è più adatta alla preparazione degli studenti soprattutto nelle materie a carattere linguistico. STORIA DELLA CLASSE STUDENTI COMPOSIZIONE Anno 5° ANNO 2014-2015 4° ANNO 2013-2014 3° ANNO 2012-2013 Classe i Alunni Ripetenti ESITI Provenienti da Promossi con Non promossi altra scuola debito form. Ritirati o trasferiti M F M F M F M F M F M F 5^ 3 16 - 1 1 - - - - - - - 4^ 3 17 - 1 - - 2 1 1 4 - - 3^ 3 18 - - - - - 2 1 2 - CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO Materia Religione Lingua e letteratura italiana Storia Lingua straniera - inglese Diritto ed economia Matematica -Fisica Scienze Umane Lingua straniera - francese Storia dell’Arte Filosofia Scienze motorie e sportive Classe III Classe IV Classe V A A A A A A A A A B A A B A B A A B A B A A A B A B B A B B C A A N.B. Lettere uguali in orizzontale indicano la continuità dello stesso docente; lettere diverse corrispondono ad insegnanti diversi. - ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI E PROGETTI ATTUATI NELL’ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OSSERVATORIO ECONOMICO DELL’APPENNINO REGGIANO: Dal 2008 viene portata avanti una indagine rivolta a testimoni privilegiati del territorio, attraverso la somministrazione di un questionario. Il progetto è promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con l’Università di Piacenza; gli studenti sono stati coinvolti nella fase di somministrazione, elaborazione e presentazione dei dati. SCUOLA E TERRITORIO Incontro con il dirigente scolastico Sergio Tamagnini autore di un libro sulla storia della scuola a Castelnovo Monti dal dopoguerra ad oggi. INCONTRO CON L’AUTORE Lettura del libro “Il martire e l’eroe” da parte degli studenti e incontro con l’autore, psichiatra e psicanalista Junghiano, dott. Augusto Gentili. UNA LEZIONE DI ANTROPOLOGIA: incontro con l’antropologo prof. David Bellatalla riguardante i suoi studi sulle popolazioni nomadi della Mongolia. VIAGGIO DELLA MEMORIA La classe ha partecipato alle attività di preparazione di “Il futuro non si cancella” e al successivo” Viaggio della Memoria” a Cracovia- Auschwitz-Birkenau promosso,sostenuto e organizzato da ISTORECO (RE). ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO Open day (camera di commercio); Alma Diploma; Alma Orientati; Unimore Orienta. Incontro con Centro per L’impiego; incontro con gli enti di formazione locali. ATTIVITA’ SOCIALI- VOLONTARIATO Un ‘ora mensile presso casa protetta “Ville delle ginestre” Castelnovo Monti. Progetto AIDO. VALUTAZIONE CRITERI ADOTTATI PER LE VERIFICHE SVOLTE NEL CORSO DELL’ANNO PER TUTTE LE DISCIPLINE Voto in decimi Livelli di conoscenze e abilità 1<v≤3 NESSUNA CONOSCENZA Rifiuta la verifica. Non ha nessuna conoscenza degli argomenti proposti. 3<v≤4 CONOSCENZA GRAVEMENTE LACUNOSA Commette gravi errori. Non ha nessuna capacità di orientarsi. 4<v≤5 SCARSA CONOSCENZA Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche in verifiche semplici. 5<v<6 CONOSCENZA INCERTA Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non approfondito, solo guidato riesce ad orientarsi. 6 6<v≤7 LIVELLI MINIMI DI CONOSCENZA E ABILITA’ Conosce gli argomenti fondamentali, ma non gli ha approfonditi. Non commette errori nell’esecuzione di verifiche semplici. Si esprime con accettabile correttezza. DISCRETA CONOSCENZA Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo. Commette pochi errori e non sostanziali. Si esprime in modo appropriato. 7<v≤8 BUONA CONOSCENZA Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte. Non commette errori, ma soltanto imprecisioni. Si esprime in modo appropriato. 8 < v ≤ 10 OTTIMA CONOSCENZA Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti. Possiede una buona proprietà di linguaggio. Sa esprimere valutazioni critiche e organizzare autonomamente le conoscenze anche in nuove situazioni. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LE PROVE D’ESAME MATERIA Italiano 1ª PROVA 1 2ª PROVA 3ª PROVA Tipologia B Scienze Umane 2 Inglese 3 Storia 1 Matematica 1 Filosofia 1 Diritto 2 1 Francese 2 Storia dell'arte 1 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Il punteggio sarà definito, tenendo conto del profitto, all’interno delle bande di oscillazione previste dal Ministero. Saranno considerate utili, ai fini dell’attribuzione del punteggio: • la partecipazione alle attività complementari e integrative organizzate dalla scuola; • l’assiduità della frequenza alle lezioni, l’impegno e la partecipazione alle attività didattiche. Il Consiglio di Classe Materia Religione Lingua e letteratura italiana Storia - Filosofia Insegnante Basenghi Cinzia Chesi Andrea Manfredi Rossana Lingua straniera - inglese Gigli Ornella Lingua straniera - francese Selle Clarisse Matematica -Fisica Bizzocchi Luciano Scienze Umane Beretti Nicoletta Storia dell’arte Franchi Fausto Scienze motorie e sportive Diritto ed economia Evangelisti Sandra Iacomino M.Rosaria Firma ALLEGATI PROGRAMMI E RELAZIONI FINALI DEI SINGOLI DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO E FORMATIVO EFFETTUATO DALLA CLASSE Per ogni disciplina si allegano il programma svolto, la relazione finale sulla classe, le simulazioni delle terze prove effettuate e la griglia di valutazione. ITALIANO CLASSE 5°M BREVE RELAZIONE SULLA CLASSE DOCENTE: ANDREA CHESI La classe – di cui sono stato docente solo in quarta e in quinta – ha seguito lo svolgimento del programma con discreto interesse, ma non sempre – si tratta di una valutazione complessiva, ovviamente – si è impegnata nello studio con la necessaria continuità. Diverse studentesse hanno accumulato un numero di assenze considerevole e questo, naturalmente, ha influito, dal momento che a molte ragazze sono spesso mancati alcuni “tasselli intermedi” del lavoro svolto. Non c’è stato, per molte di loro, un lavoro metodico che potesse smussare le carenze, abbastanza diffuse, sul piano espressivo, orale e ancora di più per quanto riguarda la scrittura, dove le difficoltà sono rimaste elevate, sia per quel che concerne l’aspetto sintattico – grammaticale che per quello della rielaborazione e della sintesi. Va detto comunque che almeno un piccolo gruppo di ragazze ha dimostrato più costanza nell’applicazione, e questo ha consentito loro di conseguire risultati discreti. ITALIANO CLASSE 5°M CLASSE 5°M PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO Il Romanticismo: caratteri generali, con particolare riferimento alle differenze fra Romanticismo europeo e Romanticismo italiano. Un esempio di Romanticismo europeo: gli Inni alla notte di Novalis (Lettura di alcuni passi dal Primo inno alla notte). La polemica classico - romantica in Italia dopo la pubblicazione dell’articolo di Madame de Stael. Giacomo Leopardi: la vita e le opere. Le diverse fasi del pensiero leopardiano, la teoria del piacere, il vago e l’indefinito, pessimismo storico e pessimismo cosmico. La poetica leopardiana fra Neoclassicismo e Romanticismo. L’evoluzione del linguaggio poetico leopardiano dagli Idilli al Ciclo di Aspasia (e alla Ginestra) Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese, Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere. Dagli Idilli: L’infinito, A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Le ricordanze (solo le parti sottolineate) Dal ciclo di Aspasia: A se stesso. La ginestra (solo le parti sottolineate) Cenni sulla critica leopardiana. Alessandro Manzoni: la vita e le opere. Manzoni e il Romanticismo italiano. La conversione di Manzoni e il “pessimismo cristiano”. Cenni sugli Inni sacri. Le dichiarazioni di poetica nella lettera sul Romanticismo a Cesare D’Azeglio. L’evoluzione del pensiero di Manzoni dalle Tragedie ai Promessi sposi. Il concetto di “Provvidenza” secondo l’interpretazione di Ezio Raimondi. La novità dei Promessi sposi dal punto di vista linguistico e gli “umili” come protagonisti della storia. Dall’Adelchi: la morte del protagonista. Dai Promessi sposi: Il sugo della storia. Cenni sulla critica manzoniana. Charles Baudelaire: alle origini della poesia decadente e simbolista, la sconvolgente novità dei Fiori del male. Dai Fiori del male: Al lettore, A una carogna, Canzone pomeridiana. Arthur Rimbaud: la poetica simbolista. Il sonetto delle vocali La Scapigliatura: cenni. Cenni sul Naturalismo francese e su Zola. Giovanni Verga: la svolta verista, il canone dell’impersonalità e la regressione. Le novelle di Vita dei campi e le Novelle rusticane. Il ciclo dei vinti e l’”irruzione della storia”. Dai Malavoglia a Mastro Don Gesualdo. Da Vita dei campi: La lupa. Da novelle rusticane: La roba. Dai Malavoglia: La famiglia Toscano (inizio del romanzo), L’addio di ‘Ntoni (pagina conclusiva). Da Mastro Don Gesualdo: la morte del protagonista. Cenni sulla critica. Il Decadentismo: caratteri generali. Giovanni Pascoli: la vita e le opere (con particolare riferimento a Myricae e ai Canti di Castelvecchio). I caratteri della poetica e del linguaggio pascoliano. Il Fanciullino e il linguaggio analogico, onomatopeico e pregrammaticale. Gli aspetti segreti e morbosi della poesia di Pascoli. Da Myricae: Novembre, L’assiuolo. Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, La mia sera. Cenni sulla critica. Gabriele D’Annunzio: la vita e le opere. L’estetismo e la vita come arte. Dall’estetismo di Andrea Sperelli al Superomismo di Claudio Cantelmo. I caratteri della poesia dannunziana, Alcyone e il vitalismo panico, la musicalità del verso e delle parole. Dal Piacere: La filosofia del Dandy (presentazione di Andrea Sperelli). Da Alcyone: La sera fiesolana, Nella belletta, La pioggia nel pineto. Cenni sul romanzo novecentesco europeo, con particolare riferimento all’Ulisse di Joyce e al flusso di coscienza. Italo Svevo: la vita e le opere. Il romanzo psicologico. La novità della coscienza di Zeno nel panorama della narrativa italiana. Zeno come “narratore inattendibile”, la “malattia” e il giudizio sulla psicoanalisi. Differenze fra Zeno e i protagonisti dei romanzi precedenti. Dalla Coscienza di Zeno: passi dai capitoli: Il fumo, la storia del mio matrimonio. La conclusione del romanzo. Luigi Pirandello: la vita e le opere. Il relativismo conoscitivo, la maschera come trappola imposta dalle convenzioni sociali, la concezione vitalistica, la poetica dell’umorismo. Le novelle. Il Fu Mattia Pascal e la lanterninosofia, il rifugio nella “follia” di Vitangelo Moscarda. Il Metateatro dei Sei personaggi e di Enrico IV. Dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato. Da Uno, nessuno e centomila: nessun nome (pagina conclusiva) Il Futurismo: il manifesto del Futurismo e il manifesto tecnico della letteratura futurista. Caratteri del movimento futurista. Bombardamento di F.T. Marinetti. Caratteri della poesia italiana novecentesca, cenni sull’Ermetismo. Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere. La poesia pura e le parole “scavate nell’abisso”. La poesia come “illuminazione”. La frantumazione metrica dell’Allegria e il recupero dell’endecasillabo nel Sentimento del tempo. Da L’Allegria: Veglia, Soldati, Mattina, Eterno, Vanità. Da Sentimento del tempo: L’isola. Eugenio Montale: la vita e le opere. Gli Ossi di seppia e il motivo dell’aridità, il tempo e la dissoluzione della memoria, la negatività “dialettica” e la funzione del “varco”. Le soluzioni stilistiche e la tecnica del “correlativo oggettivo”. Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere, Cigola la carrucola del pozzo. Dalle Occasioni: Non recidere, forbice, quel volto. Umberto Saba: la vita e le opere. Saba poeta isolato e la scelta antinovecentesca. La poetica del Canzoniere. Casa e campagna, gli umili, le tematiche principali. Dal Canzoniere: A mia moglie, Città vecchia, Amai. Sviluppi del romanzo italiano novecentesco: Moravia e gli Indifferenti, la critica alla borghesia, il disgusto, la noia, la visione del mondo tra Freud e Marx. Lo sperimentalismo linguistico di Pasolini nei Ragazzi di vita. Fenoglio e la rappresentazione “esistenziale” della resistenza. (Letture da “Una questione privata e dai Ventitrè giorni della città di Alba). Note: Data la complessità e la vastità del programma di quinta, per affrontare una maggior quantità di letture inerenti gli autori otto-novecenteschi si è scelto di escludere lo studio del Paradiso dantesco. Ad oggi (15/05) lo svolgimento del programma non si è concluso. L’ultimo autore affrontato è stato Ungaretti. Nel caso in cui non si riescano a svolgere alcune delle unità didattiche successive, questo verrà comunicato in anticipo alla commissione. L’insegnante, Andrea Chesi I rappresentanti di classe, Programma di filosofia a.s 2014 – 2015 Testo adottato: La comunicazione filosofica, Domenico Massaro, voll.3A e 3B, Paravia, 2012 Marx. L’alienazione operaia La concezione materialistica della storia Il rapporto fra struttura e sovrastrutture Analisi del sistema produttivo capitalistico: - analisi della merce: valore d’uso, valore di scambio, prezzo - il plusvalore e la caduta tendenziale del saggio di profitto La critica dello stato borghese Rivoluzione e avvento della società comunista Lettura – analisi : dal Manifesto del partito comunista: passi scelti dall’insegnante; T. 17 (pag. 119 la concezione materialistica della storia ) T. 19 ( pag. 124 il ruolo della borghesia e la missione del proletariato) Kierkeegard: L’uomo come progettualità e possibilità L’angoscia e la disperazione Vita estetica, etica e religiosa La fede come paradosso Lettura e analisi di: T7 ( pag. 46 il carattere assoluto della scelta) T8 ( pag. 49, la strategia del seduttore intellettuale ); T10 ( pag.51, l’universalità dell’individuo etico) Visione del film Uomini di Dio Schophenahuer Riferimenti culturali La duplice prospettiva della realtà: realtà fenomenica e noumenica Le caratteristiche della volontà La vita come dolore Le vie di liberazione dalla volontà L’artista Lettura e analisi di: T1 (pag. 36, l’esistenza tra dolore e noia) T2 (pag. 39, l’inconsapevole trascorrere della vita) T3 ( pag. 40, il nirvana, ovvero l’estinzione della volontà di vivere); da Il mondo come volontà e rappresentazione : passi scelti dall’insegnante relativi alla contemplazione estetica e alle caratteristiche del genio Visione del film Nirvana Il positivismo: caratteri generali Comte: La fiducia nel progresso La legge dei tre stadi Il sistema generale delle scienze La sociologia Il culto della scienza Lettura e analisi di: T23 (pag. 171, il significato del termine positivo) T24 (pag. 173, La legge dei tre stadi) Nietzsche Vita e malattia Fedeltà alla tradizione: apollineo e dionisiaco La critica della morale, il metodo genealogico La critica al positivismo e allo storicismo La verità come interpretazione La morte di Dio L’oltre- uomo L’eterno ritorno La volontà di potenza Lettura e analisi di: T44 (pag. 279, la morte di Dio e la dissoluzione della metafisica); T48 ( pag. 285, la morale dei signori e la morale degli schiavi); T49 ( pag. 287, il peso più grande); T50 ( pag. 288, la visione e l’enigma) La scuola di Francoforte: Horkheimer e Adorno Horkheimer: la concezione dialettica della realtà la dialettica dell’illuminismo il mito di Ulisse la critica a Marx e al positivismo gli studi sull’autorità e la famiglia ( cenni) Adorno: la dialettica negativa la critica dell’industria culturale e l’arte come denuncia Lettura e analisi di: T.73 (pag. 452 le ambiguità dell’illuminismo) H. Arendt Analisi e cause dei regimi totalitari Gli strumenti dei regimi totalitari L’organizzazione del sistema totalitario La banalità del male I caratteri della condizione umana Lo spazio della politica Lettura e analisi di: T.135 (pag. 336, il totalitarismo come forma nuova rispetto al dispotismo antico); T136 ( pag. 337, i campi di concentramento); T138 ( pag. 431, la lucida follia dell’ideologia totalitaria); T139 ( pag. 343, Eichmann, un uomo normale) Visione del film H. Arendt Lettura consigliata: H. Arendt, La banalità del male K. Popper L’epistemologia: i problemi, le congetture e le confutazioni La critica al metodo induttivo La critica al marxismo Il razionalismo critico La società aperta e la società chiusa La concezione della democrazia La polemica contro la televisione Lettura e analisi di: T.122 (pag. 267, la critica al procedimento induttivo); T123 ( pag. 269,la critica alla psicoanalisi e al marxismo); T125 ( pag. 274, l’indagine sul totalitarismo); T126 ( pag. 277, democrazia e tirannide) L’insegnante Rossana Manfredi I rappresentanti di classe Programma di storia Testo adottato: Epoche, A. De Bernardi, S. Guarracino, vol.3, Mondadori , 2012 Il ciclo espansivo dell’economia occidentale La seconda Rivoluzione industriale, le fonti di energia, le nuove imprese, lo stato regolatore, la società dei consumi, la nascita della società di massa, i partiti di massa L’imperialismo: base ideologica (nazionalismo, antisemitismo, i Protocolli di Sion e il movimento sionista); I cinque grandi stati imperiali ( caratteristiche generali), imperi in declino (caratteristiche generali) Fonti e storiografia: L’imperialismo come politica economica e sociale, pag.479 (da: Hobsbawm, L’età degli Imperi 1875- 1914); breve estratto fornito dall’insegnante da L’Europa fuori d’Europa: la creazione dei grandi imperi coloniali in Europa moderna; di D. Kenne Fieldhouse relativa all’ interpretazione dell’imperialismo; L’età giolittiana: I cardini della politica giolittiana, lo sviluppo industriale, il dualismo economico, rapporto con cattolici e socialisti, politica estera, l’antigiolittismo Fonti e Storiografia: Confronto fra interpretazioni : Giolitti, uno statista controverso ( pag. 119- 122); Gli squilibri regionali (da: L. Cafagna, Dualismo e sviluppo nella storia d’Italia, pag.502- 503); Prima guerra mondiale Cause, protagonisti, i fronti, cronologia L’Italia in guerra: interventisti e neutralisti La guerra totale 1917: la Rivoluzione russa La fine della guerra e la pace di Versailles: i trattati, le proposte di Wilson, la società delle Nazioni Il declino dell’egemonia europea: crisi dell’economia europea e gli Stati Uniti come nuovo baricentro dell’economia mondiale Il risveglio delle colonie ( cenni) Il dilagare della rivoluzione comunista in Europa ( cenni ) La crisi dello stato liberale in Italia Il dopoguerra in Italia I Fasci italiani di combattimento, lo squadrismo, I fascisti in Parlamento La marcia su Roma, l’assassinio di Matteotti e le leggi “fascistissime”. Propaganda, organizzazione del tempo libero, controllo della stampa, della radio e della scuola, le associazioni professionali e giovanili, il rapporto con la Chiesa, i Patti lateranensi). La politica economica del regime. La politica razziale del regime: le leggi razziali. Politica estera del fascismo Il fascismo degli anni trenta Visione di un documentario tratto dall’Istituto Luce ( Mussolini ) che ripercorre le tappe dell’affermarsi del fascismo Fonti e storiografia: La scoperta del totalitarismo fascista, G. Amendola, ( pag. 542. 543); breve estratto fornito dall’insegnante da Il culto del littorio di E. Gentile relativo al “ culto” di Mussolini presso le masse; La Russia staliniana La fine della NEP, lo sterminio dei Kulaki, la statalizzazione delle imprese agricole (kolchoz e sovchoz) e delle fabbriche, i piani quinquennali e l’industrializzazione forzata, Il terrore staliniano (grandi purghe e processi spettacolo), culto della personalità e i gulag . Le contraddizioni dello sviluppo sovietico Fonti e storiografia: L’Urss da Lenin a Stalin, pag. 555 (da: E. Carr, La rivoluzione russa. Da Lenin a Stalin ) L’ascesi del nazismo in Germania La repubblica di Weimar nel primo dopoguerra La crisi e l’ascesa del Partito nazionalsocialista Ideologia nazista Hitler al potere: la dittatura, politica economica e politica estera Propaganda, partito unico, controllo della società (giovani e scuola, il tempo libero, lo sport e i media). Fonti e storiografia: L’ideologia nazista: lo stato a difesa della razza, pag. 563- 564 ( da: A. Hitler, La mia battaglia); Lavorare incontro al fuhrer, pag.566 (da: Kershaw, Hitler, 1988) ; Cenni sulle linee storiografiche relative allo sterminio degli ebrei ( intenzionalismo, funzionalismo, negazionismo, pag. 241 - 244) La Seconda Guerra Mondiale: l’Asse Roma – Berlino, l’espansionismo della Germania nazista, la conferenza Monaco, il Patto MolotovRibentropp. Le cause della guerra. Prima fase: le vittorie dell’Asse. L’Italia e la guerra parallela ( cenni) L’Europa sotto il controllo nazista e il “nuovo ordine”, la “soluzione finale”. L’intervento degli Stati Uniti nel conflitto Il crollo del fascismo italiano, la Repubblica di Salò, l’opposizione civile e la Resistenza partigiana, la nascita dei partiti democratici, la lotta di liberazione e le stragi nazifasciste Dall’incontro di Teheran allo sbarco in Normandia, gli accordi di Yalta, la fine del conflitto, la fine del Reich, la sconfitta del Giappone ( cenni) Visione del film Operazione Valchiria Fonti e storiografia: sintesi dell’interpretazione della Resistenza di Claudio Pavone, pag. 599; Il ruolo delle donne nella Resistenza, pag. 601 ( da: A.Bravo, Resistenza civile, resistenza delle donne ); Per quanto riguarda l’interpretazione del totalitarismo di H. Arendt si rimanda al programma di filosofia Letture consigliate: Elie Wiesel, La notte; Edith Bruck, Chi ti ama così Il dopoguerra: La ricostruzione, la nascita dell’ONU, l’istituzione della Nato, il Patto di Varsavia, la divisione della Germania La nascita dell’ Italia repubblicana: l’Assemblea costituente, la Costituzione repubblicana, le elezioni del 1948, l’ingresso nella Nato Lo sviluppo economico occidentale nel secondo dopoguerra La guerra fredda: il sistema bipolare, la decolonizzazione e le guerre periferiche ( cenni) La contestazione giovanile La coesistenza pacifica: la destalinizzazione, la nuova frontiera di Kennedy, i paesi non allineati Il crollo del comunismo Fonti e storiografia: La prima carta per i diritti umani, pag. 255 ( da: Dichiarazione universale dei diritti umani , 1948); Il rinnovamento della dottrina cattolica, pag. 659 (da: Giovanni XXIII, Pacem in terris) Il ‘900 come secolo breve nell’interpretazione di E.J Hobsbawn, pag 697. Il tema storico: indicazioni Si intende completare il programma ( dalla contestazione giovanile) nel periodo successivo al 15 maggio L’insegnante Rossana Manfredi I rappresentanti di classe Programma svolto di Diritto ed economia Prof. IACOMINO MARIA ROSARIA Classe 5° M Liceo delle Scienze umane Anno scolastico 2014/15 DIRITTO MODULO 1 : IL PARLAMENTO - Il bicameralismo perfetto Il Parlamento in seduta comune I parlamentari Organizzazione e funzionamento La durata delle camere e il loro scioglimento anticipato Le funzioni del Parlamento Il procedimento legislativo Le leggi costituzionali MODULO 2: IL GOVERNO - La composizione del Governo La formazione del Governo Le crisi di Governo Le funzioni del Governo I decreti legge I decreti legislativi MODULO 3: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - Il ruolo del Presidente della Repubblica Elezione, carica e supplenza I poteri La responsabilità MODULO 4: LA CORTE COSTITUZIONALE - Composizione Il giudizio sulle leggi Il giudizio sui conflitti Il giudizio sulle accuse Il giudizio sull’ammissibilità del referendum MODULO 5: L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE - Le fonti del diritto internazionale L’organizzazione delle Nazioni unite MODULO 6: L’UNIONE EUROPEA - Caratteri generali - L’organizzazione - Le leggi europee MODULO 7: LA MAGISTRATURA - La giurisdizione civile La giurisdizione penale La giurisdizione amministrativa ECONOMIA MODULO1: IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO - L’economia mista - Le funzioni economiche dello Stato - Le entrate e le spese pubbliche - Il Bilancio pubblico - Lo Stato sociale - La previdenza sociale MODULO 2: I RAPPORTI ECONOMICI INTERNAZIONALI - Libero scambio e protezionismo La Bilancia dei pagamenti L’insegnante I rappresentanti PROGRAMMA DI MATEMATICA Insegnante: Luciano Bizzocchi Libro di testo: “ Matematica.azzurro 5s” Bergamini-Trifone-Barozzi. Zanichelli Ore effettive svolte: 88 CONTENUTI Logaritmi Richiami sulla funzione esponenziale, caratteristiche fondamentali e grafico, equazioni esponenziali elementari. Definizione della funzione logaritmo, log. in base naturale, grafico della funzione log. con base a>1 e 0<a<1. Proprietà dei logaritmi: somma differenza, prodotto e divisione, potenza. Equazioni logaritmiche elementari. Funzioni Insiemi numerici e di punti, intervalli e loro classificazione. Intorni. Massimo,minimo, estremo inferiore e superiore. Concetto di funzione. Dominio, codominio. Grafico della funzione. Limiti Concetto di limite, definizioni (intuitive, non metriche) nei vari casi, con relative interpretazioni grafiche. Limite destro e sinistro. Forme indeterminate. Operazioni con i limiti. Limiti notevoli,calcolo di semplici limiti. Funzioni continue Continuità in un punto e in un intervallo. Punti di discontinuità e loro classificazione. Continuità delle funzioni algebriche espon., log., trigon. Calcolo di semplici limiti con queste funzioni. Teoremi di Bolzano, Weierstrass, Darboux (enunciati). Zeri di una funzione. Studio di funzione: classificazione, dominio, segno, asintoti orizzontali e verticali. Derivate Rapporto incrementale, derivata in un punto, funzione derivata. Significato geometrico. Punti stazionari di una funzione. Derivate delle funzioni fondamentali: potenza, esponenziale, logaritmo, seno, coseno. Teoremi (enunciati) sul calcolo delle derivate: somma, prodotto, quoziente di funzioni, funzioni composte. Calcolo di limiti con la regola di De Hopital. Determinazione dei punti stazionari di semplici funzioni. Segno della derivata prima e crescenza-decrescenza. Segno della derivata seconda e concavitàconvessità; flessi orizzontali e flessi obliqui. Castelnovo né Monti 15/5/2015 I rappresentanti di classe L'insegnante PROGRAMMA DI FISICA A.S. 2014/2015 Insegnante: Luciano Bizzocchi Ore svolte 56 CONTENUTI TERMODINAMICA Richiami di termologia, calore come modalità di trasferimento dell'energia. Principio zero Primo principio, generalizzazione della conservazione dell'energia. Secondo principio: enunciato di Kelvin, enunciato di Clausius. Terzo principio: impossibilità di raggiungere lo zero assoluto. Macchine termiche, rendimento, rendimento di Carnot; macchine reversibili e irreversibili. ELETTROSTATICA Cariche elettriche,tipologia, conservazione, quantizzazione: cariche elementari, elettroni,protoni,quarks. Cenni sulla struttura dell'atomo,nuclei atomici. Forza elettrica,legge di Coulomb. Isolanti,costante dielettrica,polarizzazione. Conduttori,induzione elettrostatica. Energia potenziale,potenziale, d.d.p. Campo elettrico, linee di forza, campo el. di una carica e di due cariche,relative linee di forza. CORRENTE ELETTRICA Definizione di corrente in un conduttore, concetto di resistenza elettrica, prima e seconda legge di Ohm. Generatore di tensione,risoluzioni di circuiti el. elementari. Potenza elettrica,effetto termico della corrente (joule). Energia elettrica, il Kwh; esempi di fenomeni el. domestici. MAGNETISMO Calamite(magneti permanenti), poli magnetici,forze tra di essi. Forze tra correnti (effetto magnetico della corrente). Campo magnetico,linee di forza con correnti rettilinee e di solenoidi (bobine). Forza di Lorentz. Fenomeno dell'induzione elettromagnetica, legge di Faraday. Castelnovo né Monti 15/5/2015 I rappresentanti di classe L'insegnante RELAZIONE DI MATEMATICA-FISICA La classe ha sofferto le materie. L'impegno profuso per essa, per molti studenti, non ha avuto la necessaria continuità e in genere è stato limitato ai giorni precedenti le verifiche. Gli allievi evidenziano certe carenze di base mai eliminate completamente; tuttavia insistendo maggiormente sugli aspetti intuitivi e di applicazione che le materie presentano si è riuscito ad ottenere una preparazione che, se non profonda e completa, è quantomeno accettabile riguardo le parti essenziali delle discipline. Le valutazioni, generalmente attorno alla sufficienza, riflettono più medie aritmetiche di singole prove piuttosto che un giudizio su di una conoscenza globale e tengono certamente conto del considerevole sforzo che alcuni studenti hanno dovuto produrre per arrivare al livello ottenuto. Scienze Motorie -docente :prof Evangelisti Sandra anno scolastico.2014-2015 -PRESENTAZIONE della CLASSE La classe 5M è formata da 19 studenti: 16 ragazze e 3 ragazzi,iscritti al Liceo delle Scienze Umane. La composizione della classe ha subito variazioni numeriche nel corso dell’ultimo triennio e nell’ultimo anno scolastico sono stati inseriti due nuovi studenti provenienti dal quinto anno precedente. La classe ha avuto con la sottoscritta una continuità didattica dal secondo anno ,pertanto si può asserire che nel corso dell’ultimo triennio gli allievi si presentano poco omogenei sia per capacità che per motivazione . Quasi tutti gli studenti hanno dimostrato di possedere delle discrete capacità ,ed un piccolo gruppo ottime potenzialità e buone abilità pratiche, ma la discontinuità del lavoro e la partecipazione non sempre attiva alle lezioni di alcuni hanno compromesso un metodo di lavoro non sempre efficace e e proficuo per tutti. L’impegno nell’ultimo triennio è sempre stato discontinuo in quanto per un gruppo si rilevano molte difficoltà : scarsa concentrazione , poca partecipazione attiva alle lezioni e poca organizzazione nel lavoro scolastico ,tuttavia nell’ultimo anno scolastico,con adeguato rinforzo e stimolo continuo all’applicazione ,si segnala un buon interesse per la materia e buona volontà di realizzare adeguati obiettivi. Nel secondo quadrimestre dell’anno in corso si rileva un miglioramento delle capacità e maggior senso di responsabilità da parte del gruppo-classe ,pertanto gli obiettivi raggiunti tendenzialmente sono buoni per la maggior parte della classe e con punte decisamente più alte, per un piccolo gruppo, che è stato capace di ottenere ottimi risultati. Il comportamento della classe è sempre stato abbastanza corretto anche se con episodi di vivacità ma sempre con un rapporto diretto e cordiale . -METODI e STRUMENTI: I metodi e gli strumenti adottati sono riportati nel Piano dell’Offerta Formativa e in dettaglio. - attività interdisciplinari realizzate in palestra di Psico-Motricità con esempi,esercizi e giochi specifici rivolti a bambini della scuola Primaria. Un gruppo di studenti hanno realizzato ricerche personali sull’argomento. -Attività di recupero ed approfondimento ,durante la lezione,con il metodo di “tutor-compagno” per studenti in difficoltà su alcuni argomenti pratici e tecnici della materia. -CRITERI di VALUTAZIONE: Nel processo di valutazione si sono utilizzati i seguenti parametri. -attenzione,impegno,partecipazione al dialogo educativo -ritmo di lavoro,disponibilità alle verifiche pratiche e tecniche -collaborazione,comportamento adeguato e rispetto degli altri e le cose. La valutazione è espressa in decimi e la media si calcola su un congruo numero di valutazioni su griglia o con osservazione oggettiva durante l’attività pratica.(almeno quattro a quadrimestre) Si valutano elaborati scritti,ricerche personali e schede su argomenti fisico-motori qualora l’allievo,per motivi di salute,sia impossibilitato a svolgere praticamente l’argomento proposto. METODOLOGIA: Osservazione sistematica del comportamento,test oggettivi ed “autovalutazione” intesa come momento importante della percezione di se e di confronto autocritico. Per la valutazione si tiene conto dei seguenti indicatori: -corretta terminologia specifica della materia -possesso di adeguate conoscenze tecniche -capacità di imitazione del gesto tecnico -capacità critica del giudizio -opportunità e puntualità delle prove -autonomia operativa -capacità di rappresentazione del gesto tecnico anche con comunicazione verbale o grafico -padronanza dei mezzi di esecuzione tecnico-pratico -capacità di stabilire relazione tra gli argomenti proposti. Castelnovo né Monti,15.05.2015 l’insegnante prof. ssa Sandra Evangelisti PROGRAMMA SVOLTO 1)Preparazione fisica generale: -fase di riscaldamento con andature di corsa e pre-atletici (skip,calciata e saltelli) -Circuit-training a gruppi -esercizi di mobilità articolare attiva e di stretching -Test sulla flessibilità :flessione del busto avanti con tavoletta 2)Preparazione fisica specifica: -sviluppo della forza con il metodo del Pilates - tono muscolare con il metodo delle serie/ripetizioni degli esercizi a corpo libero(addominali,dorsali,glutei ,arti inferiori e superiori) -Test:lungo da fermo e lancio della palla medica avanti 3)Giochi sportivi : il Volley -riscaldamento specifico per il gioco del Volley -ripasso dei fondamentali individuali: palleggio,ricezione/bagher ,battuta dall’alto e schiacciata a rete -fondamentali di squadra: alzatore fisso centrale,il ruolo del libero e dell’attaccante. Test:tecnica della la tecnica della battuta dall’alto Test:fase di attacco con schiacciata a rete 4)Giochi Sportivi:il Basket -riscaldamento specifico con la palla (corsa,cambio di direzione,palleggio e passaggio) -fondamentali individuali:il tiro ed il rimbalzo di recupero –palla -fondamentali di squadra:dai e vai,dai e segui (treccia) difesa -Test:entrata con terzo tempo 5)Giochi Sportivi: Il calcetto -riscaldamento specifico per il calcetto:corsa con palla,esercizi di controllo,stoppata, tiro -fondamentali di squadra:difesa e passaggio Test:slalom cronometrato per il controllo 6)Educazione al ritmo e preparazione fisica: -il metodo dello Step/Aerobica e Zumba (coreografie con ritmo musicale) 7)Attività di Psicomotricità: -basi teorica sulla Psicomotricità -esercizi e giochi per bambini della Scuola Primaria 8)Atletica Leggera: -partenza dai blocchi (tecnica di partenza) -esercizi di reattività -tecnica del salto in alto (stile fosboury-dorsale) -tecnica del getto del peso (stile traslocazione dorsale) Test: valutazione tecnica dell’alto e del peso 9)Rilassamento psico-fisico e Yoga: -studio della tecnica di respirazione e rilassamento guidato -esercizi- asana di base ed esercizi Bikram in sequenza. L’insegnante: prof. Sandra Evangelisti ………………………………………………. Castelnovo,né Monti,15/05/2015 I rappresentanti degli alunni:…………………………………………………………………………. Programma di Religione Prof.ssa Maria Cinzia Basenghi Percorso etico-esistenziale: “Vivere in modo responsabile” Primo modulo: -Fede, ragione, scienza e filosofia (premessa terminologica) -Rapporto tra fede e ragione -La rinascita della religiosità (new age, nuovi movimenti religiosi, l’occultismo e lo spiritismo) Secondo modulo: -Cos’è la morale -Libertà e responsabilità -La coscienza e lo scegliere tra il bene e il male Terzo modulo: -Il valore della vita umana -Le ragioni della bioetica -Fecondazione in vitro -Trapianti -Aborto ed eutanasia -Religioni a confronto su alcune problematiche etiche Quarto modulo -Differenze tra i sessi finalizzate all’incontro -Innamoramento ed amore -I valori del matrimonio cristiano (fedeltà, rispetto, progettualità, dono di sé, dialogo e spiritualità) -Alcuni problemi etici: fidanzamento, matrimonio (civile e religioso), convivenza, divorzio -Castità e fecondità -Dimensione cristiana e sociale della famiglia -Sessualità. L’amore nella Bibbia I rappresentanti L’insegnante Mariacinzia Basenghi Lingua e Cultura francese. Docente : Clarisse Selle. 1)Phonétique: -les principaux signes orthographiques :les accents, la cédille, le tréma et le trait d’union. -le problème de « h » : h muet et h improprement appelé aspiré. 2)Grammaire : -rappel : l’article, en particulier l’article contracté. le nom : le féminin et le pluriel. l’adjectif qualificatif : le féminin et le pluriel. -le pronom : les pronoms personnels. -le verbe :les tables des modes et des temps des verbes réguliers et des principaux verbes irréguliers (le mode indicatif). -la préposition. 3)Civilisation : l’histoire du XIXème siècle en France : les sept régimes politiques et leur contexte social et culturel. 4)Initiation à la littérature : -La Courée, Marie-Paul Armand : la vie de Constance, le monde ouvrier du nord de la France et la condition féminine. Lectures, commentaires, production orale et écrite. -Madame Bovary, Gustave Flaubert : la vie d’Emma et la vie de Charles, les mœurs en province, le bovarysme, le réalisme de l’auteur. lectures, commentaires, analyse des caractères et productions. -L’Assommoir, Emile Zola : le cycle des Rougon –Macquart, la thèse de Zola, la « simple vie de Gervaise Macquart », la langue dans ce roman, le naturalisme comparé au réalisme, au vérisme. Compléments d’information : le quartier de la Goutte-d’or ;Degas, L’absinthe, Les repasseuses. Lectures, commentaires, analyse des caractères, recherches et productions. L’insegnante I rappresentanti Relazione finale. Situazione di partenza. L’Ins. ha incontrato la classe all’inizio della quinta liceo. Dato che sono emersi punti di debolezza per l’intero gruppo classe, la programmazione iniziale, che prevedeva un’iniziazione alla letteratura più cospicua, è stata integrata con : -un ripasso del contesto storico, sociale e culturale del XIX° secolo. -un ripasso di nozioni di fonetica/ortografia, di grammatica, onde evitare grossolani errori nella produzione. Andamento scolastico. La classe si è mostrata perlopiù attenta, interessata e partecipe in quanto riguarda la lettura e la comprensione dei brani di autore. La competenza della comprensione, orale e scritta, raggiunge generalmente un buon livello. Permangano difficoltà per la produzione orale e scritta: alcuni studenti non raggiungono la sufficienza nell’ambito di questa competenza. Si lamentano altresì assenze abbastanza numerose che interrompono il ritmo e costringono alla ripetizione degli argomenti svolti. Conclusioni. All’esame, la classe si presenta con un livello discreto per le conoscenze. Alcuni studenti non raggiungono la completa sufficienza per le competenze. Storia dell’arte Classe 5 a Sezione M Testo in uso: Gloria Fossi (a cura di ), Arte Viva, dal neoclassicismo ai giorni nostri, Giunti ed. Numero ore settimanali d’insegnamento 2 Numero ore curricolari complessive 66 PROFILO DELLA CLASSE La classe mi è stata affidata quest’anno. L’ho trovata un po’ lacunosa col programma, non era stato svolto il settecento, per cui durante le prime lezioni ho spiegato alcuni aspetti del vedutismo e dell’uso della scatola ottica per introdurre dei concetti che sarebbero serviti per l’800. Purtroppo nel secondo quadrimestre non ci si è addentrati più di un tanto nelle tematiche del secondo novecento. Spesso durante l’azione educativa ci si e avvalsi di letture, appunti alla lavagna, schemi dai miei libri e visione di DVD personali o presi in prestito delle biblioteche comunali (Il mistero Picasso; Magritte, padre del realismo magico). A me è parsa una classe a grandi linee coesa che negl’ultimi tempi, nel comportamento, è scivolata male, sia pur con qualche eccezione. Fortemente eterogenea dal punto di vista dei risultati educativi (interesse, partecipazione, comportamento, metodo di studio) e anche negl’esiti cognitivi (capacità, conoscenze, competenze). Il giudizio complessivo non è che più che discreto. OBIETTIVI PERSEGUITI: cognitivi e strumentali Lo studente dovrà acquisire un efficace metodo di studio a casa ed in classe ( capacità di prendere appunti, capacità di individuare i concetti chiave, produrre mappe concettuali, ecc…..) Lo studente dovrà possedere la capacità di cogliere gli aspetti essenziali della discipline e la capacità di effettuare collegamenti tra diverse discipline. Lo studente dovrà possedere la capacità di esprimersi in modo corretto e chiaro, sia oralmente che per iscritto, acquisendo anche la terminologia specifica della disciplina. CONTENUTI DISCIPLINARI (a) architettura, (d) design, (p) pittura, (s) scultura, (u) urbanistica Cap. 1 Dalla rivoluzione industriale alla E.L. Boullée (a), A. Canova (s), Opere esemplari: rivoluzione francese: l’Illuminismo e il G. Piermarini (a.) J. L. David (p) ff.3,7,19,21,pp.28-29;30,31 Neoclassicismo 1750-1815 Cap.2 L’Europa della restaurazione: i Romanticismi 1815-1848, Storicismo, Eclettismo e nuova architettura del ferro. Il Cap.3 Realismo 1848-1870 la poetica del vero e la fotografia T. Géricault (p), E. Delacroix (p), G.D. Friedrich (p)(1), F. Hayez (p), J. M. W. Turner (p)(2), J. Paxton (a), G. Courbet (p), G.Induno (p), A.Fontanesi (p), O.Borrani (p), H .Von Herkomer (p), A. Morbelli (p) Cap.4 Impressionismo, 1870-1985 C. Monet (p), E. Munch (p), p.144-145; ff.2-3; pp.198-199, A.Bocklin (p), G.Moreau (p) pp.226-225, 204-205, Cap.5 Simbolismo 1860-1910 ff.26,p.70;31; p.53,p.96. ff.1,34,67,14,26,50,51;pp.116,117,125. (1)Il naufragio della Speranza, (2)Negrieri buttano a mare morti e moribondi Tendenze post-impressioniste. ricerca di nuove vie. Puntinismo Alla P. Cézanne (p), Van Gogh (p)G. pp-155-156; f.41, pp.176-177, Seurat (p), V. f.24 Art Nouveau Cap.5 Avanguardie V. Horta (a, d), H. Matisse (p), pp. 224-225; ff.2,4,22 Storiche 1900-1915 Espressionismo, E. L. Kirchner (p),V. Kandinskij Astrattismo L’inizio dell’arte Cubismo contemporanea. Il P. Picasso (p)( s) *La stagione italiana del Futurismol f.41, pp.364-365, U. Boccioni (p)(s), A.Sant’Elia f. 9, pp.304-305 (a) *Cap 6 l’Arte fra le due guerre il Dada e M. Duchamp (p), Man Ray (p) f 35, 32, 33 ,47,50 il Surrealismo (f), R. Magritte (p), S. Dalì (p), * Razionalismo e architettura organica. Architettura oltreoceano Le Corbusier (a) (u), *Cap. 8 Dal dopoguerra agl’anni ottanta Design in Italia pp.420-430 *Cap. 9 L’arte della globalizzazione Zara Hadid (a) p.14 ff. 57,59, pp 350-351 F. L. Wright (a) *si intendono affrontare dopo il 15 Maggio Tematiche pluridisciplinari delle terze prove A) terze prove: non sono state individuate tematiche specifiche interdisciplinari Tipologie delle verifiche a) verifiche formative: Sono state attuate frequenti domande formative sia per l’istantanea valutazione del grado di comprensione, sia per stimolare la classe ad una maggiore attenzione e disciplina. b) verifiche sommative: verifiche orali e/o scritto-grafiche, tipologia B Strategie di recupero adottate: in itinere con annotazione scritta Castelnovo ne’ Monti 15-05-15 Firma del docente I rappresentanti Programma di scienze umane Docente: prof.ssa Nicoletta Beretti GIUDIZIO SINTETICO GLOBALE SUGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho insegnato in questa classe negli ultimi due anni scolastici. Fin dall’inizio la classe si è mostrata aperta e disponibile e questo ha permesso di costruire un buon rapporto basato sulla reciproca fiducia. Le proposte avanzate per integrare il loro percorso formativo hanno visto la loro presenza attiva, anche per eventi esterni per i quali si sono avuti riscontri positivi. Si sono evidenziati nel corso dell’anno atteggiamenti e comportamenti diversificati riguardo a regolarità nella frequenza, attenzione e impegno. Un gruppo ristretto si è dimostrato motivato ad apprendere, responsabile e impegnato per conseguire una buona preparazione. Un altro gruppo ha evidenziato un comportamento non sempre adeguato che ha consentito loro di conseguire una preparazione discreta. Alcuni studenti, hanno frequentato in modo discontinuo, alternando periodi di impegno ad altri di interesse limitato conseguendo risultati sufficienti. OBIETTIVI - conoscenza e comprensione dei nuclei concettuali affrontati; acquisizione di flessibilità logica (analisi, sintesi, collegamenti intradisciplinari e interdisciplinari, elaborazione critica); sapere attuare un confronto fra le teorie affrontate; comprensione e utilizzazione della terminologia specifica; sapere utilizzare dati e concetti di un contesto in un altro ed essere in grado di applicarli a situazioni concrete e/o ipotetiche. PRIMO MODULO STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO Il funzionalismo; E. Durkheim: biografia e opere; la divisione del lavoro sociale, suicidio e anomia. M. Weber e la sociologia comprendente: biografia e opere; sociologia e metodo delle scienze storico sociali; le azioni sociali; analisi causalità storica e del mondo capitalistico. T. Parsons: il sistema sociale e la sua conservazione; la teoria dell’azione sociale; il funzionalismo critico di R. Merton. SECONDO MODULO TECNICHE DI RICERCA NELLE SCIENZE SOCIALI I metodi qualitativi e narrativi: le interviste semi-strutturate;le interviste “in profondità”; storie di vita e metodi biografici; i metodi autobiografici; modi di raccontarsi in rete: i blog. Modelli di ricerca empirica: una ricerca sull’inserimento lavorativo dei giovani:il metodo biografico: la scelta dell’intervista biografica; scelta del campione; metodologia della ricerca;analisi di un brano d’intervista biografica. TERZO MODULO SOCIOLOGIA DELL’EDUCAZIONE Istruzione, educazione, formazione:istruzione e socializzazione;le tre componenti fondamentali del processo di socializzazione. La scuola e il processo di socializzazione: struttura dei sistemi scolastici. Cenni relativi alla storia del sistema scolastico italiano. Rapporto fra scuola e società:la storia; motivazioni alla base dei sistemi scolastici. Avvento dell’istruzione di massa: caratteristiche comuni dei sistemi scolastici nazionali; nascita e sviluppo dell’istruzione di massa; cause dell’istruzione di massa. Compiti e caratteristiche delle istituzioni scolastiche nelle società contemporanee: socializzazione e selezione sociale; grado di stratificazione e standardizzazione di un sistema scolastico; grado di centralizzazione o decentramento di un sistema scolastico nazionale. Il problema delle disuguaglianze all’interno del sistemi scolastici:disuguaglianze relative e disparità assolute; la selezione differenziata; cause delle disuguaglianze di classe nell’accesso ai livelli più alti d’istruzione; altri elementi del destino scolastico. Istruzione e globalizzazione:: l’evoluzione del concetto di alfabetizzazione; impatto della globalizzazione sull’istruzione: tre tipi di riforme;globalizzazione dell’economia e settore dell’istruzione;decentramento e privatizzazione; nuove forme di privatizzazione dell’istruzione. QUARTO MODULO SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE La comunicazione: la comunicazione interpersonale; comunicazione e mass-media. Il processo di comunicazione attraverso i mass-media: il processo interpretativo; l’interiorizzazione dei messaggi; caratteristiche della comunicazione di massa; era post-industriale e società dello spettacolo. Gli effetti dei media: stili di consumo mediale; effetti a breve e medio termine; effetti a lungo termine. La tipologia dei media: quotidiani e periodici; la fotografia; il cinema; la radio; la televisione. Internet; il pianeta internet; i pericoli della rete. La globalizzazione della comunicazione: democrazia e mezzi di comunicazione; verso una morale della responsabilità globale. La critica dell’industria culturale. M. Mcluhan e l’analisi della comunicazione di massa TESTO IN ADOZIONE: A. Pellegrino MANUALE DI SOCIOLOGIA Bulgarini Il Docente I rappresentanti PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA Inglese CLASSE 5^ SEZ. M DOCENTE Ornella Gigli Introduzione Le competenze linguistiche degli studenti della classe sono mediamente piuttosto basse, sia in relazione alla produzione che alla comprensione. Dallo scorso anno scolastico, quando sono diventata docente della classe, ho cercato di spostare l'attenzione degli studenti da quelle che erano conoscenze sulla lingua allo sviluppo di competenze nella produzione orale, nella lettura di testi di diverse tipologie e nella produzione di brevi testi scritti, in genere relativi alle letture effettuate. Naturalmente questo passaggio non è stato semplice e non ha conseguito grandi risultati. La maggior parte degli studenti è stata penalizzata in questo percorso da una scarsa costanza nello studio e dall'abitudine a concentrarsi nel lavoro solo in previsione delle verifiche, questo nonostante il lavoro in classe si sia sempre svolto in un clima sereno e generalmente partecipativo. Un altro elemento di penalizzazione è la scarsa autonomia nel lavoro individuale: molti studenti faticano a trovare un metodo di lavoro veramente efficace. Nonostante ciò, un numero, anche se limitato, di studenti ha mostrato costanza nel lavoro e nell'assunzione delle proprie responsabilità, tanto più lodevolmente in quanto i risultati non sono stati, neanche per loro, sempre soddisfacenti. Nel complesso la media della classe si trova a cavallo tra i livelli A2 e B1 del CEFR, anche se tale valutazione è resa molto complessa dalle differenze nelle competenze tra le diverse abilità linguistiche. La tipologia delle simulazioni di terza prova e di tutte le prove scritte del secondo quadrimestre è stata la B, ritenendola la più adatta a testare le competenze nella produzione scritta, in quanto prevede la composizione di testi brevi, che non richiedono la stessa attenzione verso gli elementi di coerenza e coesione previsti per testi più lunghi e complessi. Lingua Libro di testo: Performer FCE Tutor, Zanichelli Funzioni comunicative • Parlare del tempo libero • Parlare di hobbies • Parlare di relazioni personali • Parlare di caratteristiche personali Aree lessicali Grammatica Il tempo libero Present perfect and past simple Relazioni personali Present perfect continuous and expressing duration Materiali Unità 3 (pp. 28-37) Expressions with make and do Nomi composti Phrasal verbs make and do Articoli Letteratura e Civiltà Tutti i testi sono stati utilizzati come spunto per lo sviluppo della produzione orale e l’incremento del vocabolario, che tende ancora ad essere piuttosto basilare. Dal testo: G. Bernardini, NEW PAPERS FROM LIFE, Hoepli: • • • • • • • • • • Module 2: Childhood - The Family - Children's well-being - Special needs people Child protection (pp. 20-46) Module 3: Adolescence -A bit of psychology - Growing up - Eating disorders(pp.5073) * William Wordsworth: I wandered lonely as a cloud, pp. 233, 235. Jane Austen: from Pride and Prejudice, pp. 244-247. Charles Dickens: from Oliver Twist, pp.252- 253, 256-257. Emily Bronte: from Wuthering Heights, pp. 258-260, 262-263. Oscar Wilde, from The Picture of Dorian Gray, pp.271-273. World War 1: - William Butler Yeats, An Irish Airman Foresees his Death; - Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est (in fotocopia) James Joyce, Eveline, (in fotocopia) * The memory of hell among the sunflowers, by Darius Bazargan, BBC News, 14 September 2014 (in fotocopia) I testi indicati con asterisco verranno presumibilmente completati dopo il 15 Maggio. Criteri per la Valutazione Nelle prove scritte sono stati considerati i seguenti elementi: I. la corretta interpretazione delle istruzioni; 2. la correttezza grammaticale e sintattica; 3. l'ortografia; 4. la proprietà del lessico, la conoscenza delle forme idiomatiche presentate in classe; 5. l'ordine formale e la leggibilità dell'elaborato; 6. la capacità organizzativa del tempo a disposizione per la prova. In particolare si indicano di seguito i criteri utilizzati per la valutazione delle prove scritte, cioè le simulazioni e le verifiche del secondo quadrimestre. INDICATORI PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUITO Padronanza e correttezza del codice linguistico specifico 6 punti LIVELLO - scarso mediocre sufficiente discreto buono/ottimo PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI LIVELLI 1-2 3 4 5 6 Conoscenze e competenze 6 punti - scarso mediocre sufficiente discreto buono/ottimo 1-2 3 4 5 6 Capacità di sintesi 3 punti e/o di collegamento e di rielaborazione personale - inadeguata parziale coerente buona/ottima 1 1,5 2 2,5 - 3 Gli elementi considerati per la valutazione delle prove orali sono stati i seguenti: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. utilizzo di un lessico adeguato al contesto ed al registro (ricreati) conoscenza di un lessico adeguato al campo semantico oggetto della valutazione adeguato e vario utilizzo delle strutture grammaticali livello di ‘fluency’ pronuncia corretta intonazione appropriata abilità nell’interagire Ad ogni quesito è stato attribuito un punteggio in base al numero di difficoltà superate per la sua corretta esecuzione. Il risultato di sufficienza è stato fissato al 60% sul punteggio totalizzato e calcolato in centesimi, sia per le prove orali che per quelle scritte. La valutazione finale proposta dall'insegnante al Consiglio di Classe in sede di scrutinio ha tenuto conto dei risultati delle misurazioni ottenute nelle prove scritte e orali e anche: 1. della progressione in positivo o in negativo 2. della qualità e quantità degli interventi in classe 3. del contributo offerto durante lo svolgimento delle lezioni 4. della puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato a casa 5. dell'ordine nell'organizzazione del quaderno di lavoro 6. della serietà e metodicità dell'impegno individuale 7. del comportamento rispettoso nei confronti dei compagni e dell'insegnante 8. dell'autonomia e correttezza nello svolgimento dei compiti in classe 8. dell' attento controllo della correzione in classe degli esercizi assegnati 10. dell'autonomia nell'organizzazione del materiale di lavoro necessario alla lezione 11. dello sforzo nell’utilizzo della lingua inglese durante le lezioni. Tutte le valutazioni dell’anno scolastico, con eccezione delle pagelle, sono state espresse in centesimi, in quanto tale modalità si è rivelata molto trasparente ed oggettiva. C. Monti, 15-05-'15 I Rappresentanti degli Studenti Prof. O. Gigli SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE Prima simulazione 16/12/2014 Materie: Diritto Storia dell’arte Inglese Matematica Simulazione Terza Prova DIRITTO ED ECONOMIA Nome_______________________________ classe _______ data __________ 1. Spiega la funzione legislativa del Parlamento (max 10 righe) ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2. La funzione di giudicare la legittimità costituzionali delle leggi della Corte costituzionale (max 10 righe) ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 3. Le alter funzioni della Corte costituzionale (max 10 righe) ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ A.S. 2014/15, Sezione: Liceo Linguisico, Insegnante: Prof. Fausto Franchi Simulazione di terza prova scitta, disciplina: Storia dell’Arte, Data:16-12-14 classe 5a, corso M, Numero d’ordine dal registro:……….Cognome e Nome…………………………….......................................... Scrivere chiaro e leggibile, possibilmente in stampatello MAIUSCOLO, e sviluppare i seguenti 3 punti (massimo 10 righe consentite) Il Neoclassicismo: il richiamo dell’antico 1750>1815 1) Scegliere un architettura esemplare ed Individuarne i principi estetici ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… 2) Definire il contesto culturale da cui nacque la scultura “Amore e Psiche”, San Pietroburgo, Museo Ermitage ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… Il linguaggio sentimentale del Romanticismo 1815>1848 3) Di W. Turner trattare l’idea ispiratrice del dipinto” Negrieri buttano in mare morti e moribondi..., 1840, Boston, Fine Art Museum ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… SIMULAZIONE TERZA PROVA LINGUA INGLESE Name _________________________________ class _____________ Date ________ Answer the questions: 1.In what ways does play influence the development of the child? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 2. What kind of condition is DS and how can I be diagnosed? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 3. What is the difference between the way autism was considered in the past and now? _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ 5M LSU SIMULAZIONE TERZA PROVA 16/12/201 MATEMATICA 1. Traccia il grafico possibile di questa funzione: y=( x2-3x+2 )1/2/(x+3) individuandone il dominio, l’intersezione con gli assi, il segno, e il comportamento per x molto grandi e molto piccoli. 2. Descrivi le caratteristiche della funzione esponenziale a seconda dei valori possibili della sua base. 3. Illustra cos’è un’equazione logaritmica, perché sono necessarie le CE e risolvi questa: log2(x+24) – log2(x) = 2. Seconda simulazione 28/3/2015 Materie: Sienze umane Inglese Francese Filosofia SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO SCIENZE UMANE 1) Spiega quali sono, secondo Durkheim, le forme di solidarietà, a quali società e tipo di leggi corrispondono _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _________________ 2) La storia di vita come metodo di ricerca: sociale: caratteristiche e possibili utilizzi _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _________________ 3) Spiega quali furono i temi dibattuti dalla Costituente riguardo ai principi fondanti del sistema scolastico e indica quali articoli della Costituzione regolano i rapporti fra scuola e società. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA LINGUA INGLESE Answer the questions about the poem: I know that I shall meet my fate, Somewhere among the clouds above; Those that I fight I do not hate, Those that I guard I do not love; My country is Kiltartan Cross, My countrymen Kiltartan's poor, No likely end could bring them loss Or leave them happier than before. Nor law, nor duty bade me fight, Nor public men, nor cheering crowds, A lonely impulse of delight Drove to this tumult in the clouds; I balanced all, brought all to mind, The years to come seemed waste of breath, A waste of breath the years behind In balance with this life, this death. 1. What does the protagonist say about himself and the war from line 1 to line 8? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ 2. How does he explain his reason for fighting from line 9 to line 12? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 3. How does he explain his decision from line 13 to line16? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ Lingua e Cultura francese. Simulazione terza prova. a.s.: 2014-2015. Prénom: Date: Nom: Classe: Emile Zola, l’Assommoir. Décris les lieux où se déroule l’existence de Gervaise Macquart. Ce quartier existe-t-il encore ? Explique. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………….. 2)Quelles sont la place et l’importance du roman L’ASSOMMOIR dans la série conçue et écrite par Zola ? Explique. ……………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………. 3)Choisis un épisode lu en classe : -raconte brièvement ce qui s’y passe. -caractérise l’ « écriture » de Zola en illustrant par quelques exemples. …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………….. Seconda simulazione di terza prova per la classe 5^ M 28 03 2015 a.s 2014/ 2015 Nome …………………………………………………………………………………………………… FILOSOFIA : trattate i seguenti quesiti in forma sintetica (max. 10 righe) Spiegate le critiche di Nietzsche alla morale cristiana ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ “ La vita oscilla come un pendolo tra il dolore e la noia”. Spiegate questa affermazione di Schophenauer ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ Spiegate cosa si intende per “plusvalore” e per “caduta tendenziale del saggio di profitto” _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________