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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “CATTANEO - DALL’AGLIO”
Via G. Impastato, 3 – 42035 Castelnovo ne’ Monti (RE)
Tel. 0522-812049/812062 Fax 0522-810083
Codice Fiscale: 80017710353 – Codice Univoco Ufficio IPA: UFSMS0
e-mail: [email protected][email protected]
web site: www.cattaneodallaglio.gov.it
Esame di Stato a.s. 2014/2015
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
INDIRIZZO:
SCIENZE UMANE
OPZIONE ECONOMICO - SOCIALE
CLASSE: 5 ^M
Il coordinatore
Prof. Luciano Bizzocchi
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Paola Bacci
STRUTTURA DEL CORSO DI STUDI
Il corso di studi è di impronta umanistica ed ha come discipline caratterizzanti Diritto e Scienze
Umane; forte rilievo rivestono anche le discipline storico-filosofiche e linguistico-letterarie
che, sommate, hanno come obiettivo una formazione culturale indirizzata verso un'analisi dei
rapporti tra cultura e società, fondata sulla capacità di utilizzare le Scienze Sociali come chiave
interpretativa delle complessità contemporanee.
QUADRO ORARIO
5°
anno
1° biennio
2° biennio
1ª
2ª
3ª
4ª
5ª
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
DISCIPLINE
Scienze umane *
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia politica
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera 1
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2
3
3
3
3
3
3**
3**
3
3
3
2
2
2
2
2
2
Matematica (con Informatica**)
Fisica
Scienze naturali (Biologia, Chimica,
Scienze della Terra)
2
2
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
La classe è composta da diciannove alunni, due dei quali, ripetenti, si sono inseriti nel corrente
anno scolastico. I ragazzi sono molto vivaci, a volte esuberanti ma hanno dato prova di sapersi
disciplinare nei momenti in cui sono richiesti sforzo e concentrazione, anche se non in tutte le
materie.
Dal punto di vista relazionale gli alunni, che pure hanno sempre dato prova di preferire
l’organizzazione in sottogruppi, si sono sempre dimostrati solidali nei momenti in cui è stato
necessario prendere decisioni comuni mettendo da parte le loro divergenze.
La classe, per quanto riguarda capacità individuali e risultati raggiunti, è disomogenea. La maggior
parte dei ragazzi ha dato prova di partecipazione e motivazione, raggiungendo risultati
complessivamente discreti. Altri ragazzi, invece, soprattutto in alcuni ambiti, hanno dimostrato
disinteresse pressoché per tutto l’anno scolastico, dando prova di estrema fragilità e non hanno
colmato lacune pregresse. Hanno pertanto raggiunto appena la soglia della sufficienza.
L’impegno domestico, nel corso dell’anno non è sempre stato adeguato per tutti i ragazzi e si è
soprattutto concentrato in prossimità di verifiche ed interrogazioni. Un gruppo di alunni, invece, si
è distinto per serietà e senso del dovere, impegnandosi costantemente e cercando di superare i
propri limiti.
La frequenza scolastica, per molti alunni, non è stata costante. In particolare, una delle alunne
ripetenti, a causa di problemi di salute, ha ridotto la propria frequenza nel primo periodo
scolastico ed è stata presente a scuola solo pochi giorni nel secondo quadrimestre.
Durante l’anno scolastico non sono stati effettuati corsi di recupero o di approfondimento e i
debiti scolastici del primo quadrimestre sono stati recuperati “in itinere”.
Le tre simulazioni della terza prova sono state effettuate tutte della tipologia B (tre domande a
risposta breve) avendo precedentemente notato che questa tipologia è più adatta alla
preparazione degli studenti soprattutto nelle materie a carattere linguistico.
STORIA DELLA CLASSE
STUDENTI
COMPOSIZIONE
Anno
5° ANNO
2014-2015
4° ANNO
2013-2014
3° ANNO
2012-2013
Classe
i
Alunni
Ripetenti
ESITI
Provenienti da
Promossi con
Non promossi
altra scuola
debito form.
Ritirati o
trasferiti
M
F
M
F
M
F
M
F
M
F
M
F
5^
3
16
-
1
1
-
-
-
-
-
-
-
4^
3
17
-
1
-
-
2
1
1
4
-
-
3^
3
18
-
-
-
-
-
2
1
2
-
CONTINUITA’ DIDATTICA NEL TRIENNIO
Materia
Religione
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua straniera - inglese
Diritto ed economia
Matematica -Fisica
Scienze Umane
Lingua straniera - francese
Storia dell’Arte
Filosofia
Scienze motorie e sportive
Classe III
Classe IV
Classe V
A
A
A
A
A
A
A
A
A
B
A
A
B
A
B
A
A
B
A
B
A
A
A
B
A
B
B
A
B
B
C
A
A
N.B. Lettere uguali in orizzontale indicano la continuità dello stesso docente;
lettere diverse corrispondono ad insegnanti diversi.
-
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI E PROGETTI ATTUATI NELL’ANNO
SCOLASTICO 2014/2015
OSSERVATORIO ECONOMICO DELL’APPENNINO REGGIANO:
Dal 2008 viene portata avanti una indagine rivolta a testimoni privilegiati del territorio, attraverso la
somministrazione di un questionario. Il progetto è promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione
con l’Università di Piacenza; gli studenti sono stati coinvolti nella fase di somministrazione, elaborazione e
presentazione dei dati.
SCUOLA E TERRITORIO
Incontro con il dirigente scolastico Sergio Tamagnini autore di un libro sulla storia della scuola a Castelnovo
Monti dal dopoguerra ad oggi.
INCONTRO CON L’AUTORE
Lettura del libro “Il martire e l’eroe” da parte degli studenti e incontro con l’autore, psichiatra e psicanalista
Junghiano, dott. Augusto Gentili.
UNA LEZIONE DI ANTROPOLOGIA: incontro con l’antropologo prof. David Bellatalla riguardante i suoi studi
sulle popolazioni nomadi della Mongolia.
VIAGGIO DELLA MEMORIA
La classe ha partecipato alle attività di preparazione di “Il futuro non si cancella” e al successivo” Viaggio
della Memoria” a Cracovia- Auschwitz-Birkenau promosso,sostenuto e organizzato da ISTORECO (RE).
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO
Open day (camera di commercio); Alma Diploma; Alma Orientati; Unimore Orienta.
Incontro con Centro per L’impiego; incontro con gli enti di formazione locali.
ATTIVITA’ SOCIALI- VOLONTARIATO
Un ‘ora mensile presso casa protetta “Ville delle ginestre” Castelnovo Monti.
Progetto AIDO.
VALUTAZIONE
CRITERI ADOTTATI PER LE VERIFICHE SVOLTE NEL
CORSO DELL’ANNO PER TUTTE LE DISCIPLINE
Voto in decimi
Livelli di conoscenze e abilità
1<v≤3
NESSUNA CONOSCENZA
Rifiuta la verifica.
Non ha nessuna conoscenza degli argomenti proposti.
3<v≤4
CONOSCENZA GRAVEMENTE LACUNOSA
Commette gravi errori.
Non ha nessuna capacità di orientarsi.
4<v≤5
SCARSA CONOSCENZA
Conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti.
Pur avendo conseguito alcune abilità non è in grado di utilizzarle anche
in verifiche semplici.
5<v<6
CONOSCENZA INCERTA
Conosce gli argomenti proposti parzialmente o in modo non
approfondito, solo guidato riesce ad orientarsi.
6
6<v≤7
LIVELLI MINIMI DI CONOSCENZA E ABILITA’
Conosce gli argomenti fondamentali, ma non gli ha approfonditi.
Non commette errori nell’esecuzione di verifiche semplici.
Si esprime con accettabile correttezza.
DISCRETA CONOSCENZA
Conosce, comprende e applica anche se non sempre in modo autonomo.
Commette pochi errori e non sostanziali.
Si esprime in modo appropriato.
7<v≤8
BUONA CONOSCENZA
Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le
procedure proposte.
Non commette errori, ma soltanto imprecisioni.
Si esprime in modo appropriato.
8 < v ≤ 10
OTTIMA CONOSCENZA
Conosce e rielabora in modo organico gli argomenti proposti.
Possiede una buona proprietà di linguaggio.
Sa esprimere valutazioni critiche e organizzare autonomamente le
conoscenze anche in nuove situazioni.
QUADRO RIASSUNTIVO DELLE PROVE SCRITTE
EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE
PREVISTE PER LE PROVE D’ESAME
MATERIA
Italiano
1ª
PROVA
1
2ª
PROVA
3ª PROVA
Tipologia B
Scienze Umane
2
Inglese
3
Storia
1
Matematica
1
Filosofia
1
Diritto
2
1
Francese
2
Storia dell'arte
1
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
SCOLASTICO E FORMATIVO
Il punteggio sarà definito, tenendo conto del profitto, all’interno delle bande di oscillazione
previste dal Ministero.
Saranno considerate utili, ai fini dell’attribuzione del punteggio:
• la partecipazione alle attività complementari e integrative organizzate dalla scuola;
• l’assiduità della frequenza alle lezioni, l’impegno e la partecipazione alle attività didattiche.
Il Consiglio di Classe
Materia
Religione
Lingua e letteratura italiana
Storia - Filosofia
Insegnante
Basenghi Cinzia
Chesi Andrea
Manfredi Rossana
Lingua straniera - inglese
Gigli Ornella
Lingua straniera - francese
Selle Clarisse
Matematica -Fisica
Bizzocchi Luciano
Scienze Umane
Beretti Nicoletta
Storia dell’arte
Franchi Fausto
Scienze motorie e sportive
Diritto ed economia
Evangelisti Sandra
Iacomino M.Rosaria
Firma
ALLEGATI
PROGRAMMI E RELAZIONI FINALI DEI SINGOLI
DOCENTI SUL PERCORSO DIDATTICO
E FORMATIVO EFFETTUATO DALLA CLASSE
Per ogni disciplina si allegano il programma svolto, la relazione finale sulla classe, le
simulazioni delle terze prove effettuate e la griglia di valutazione.
ITALIANO
CLASSE 5°M
BREVE RELAZIONE SULLA CLASSE
DOCENTE: ANDREA CHESI
La classe – di cui sono stato docente solo in quarta e in quinta – ha seguito lo svolgimento del
programma con discreto interesse, ma non sempre – si tratta di una valutazione complessiva,
ovviamente – si è impegnata nello studio con la necessaria continuità. Diverse studentesse hanno
accumulato un numero di assenze considerevole e questo, naturalmente, ha influito, dal momento
che a molte ragazze sono spesso mancati alcuni “tasselli intermedi” del lavoro svolto.
Non c’è stato, per molte di loro, un lavoro metodico che potesse smussare le carenze, abbastanza
diffuse, sul piano espressivo, orale e ancora di più per quanto riguarda la scrittura, dove le
difficoltà sono rimaste elevate, sia per quel che concerne l’aspetto sintattico – grammaticale che
per quello della rielaborazione e della sintesi.
Va detto comunque che almeno un piccolo gruppo di ragazze ha dimostrato più costanza
nell’applicazione, e questo ha consentito loro di conseguire risultati discreti.
ITALIANO CLASSE 5°M
CLASSE 5°M
PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO
Il Romanticismo: caratteri generali, con particolare riferimento alle differenze fra Romanticismo
europeo e Romanticismo italiano.
Un esempio di Romanticismo europeo: gli Inni alla notte di Novalis (Lettura di alcuni passi dal
Primo inno alla notte).
La polemica classico - romantica in Italia dopo la pubblicazione dell’articolo di Madame de Stael.
Giacomo Leopardi: la vita e le opere. Le diverse fasi del pensiero leopardiano, la teoria del piacere,
il vago e l’indefinito, pessimismo storico e pessimismo cosmico. La poetica leopardiana fra
Neoclassicismo e Romanticismo. L’evoluzione del linguaggio poetico leopardiano dagli Idilli al Ciclo
di Aspasia (e alla Ginestra)
Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese, Dialogo di un venditore di
almanacchi e di un passeggere.
Dagli Idilli: L’infinito, A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Le ricordanze (solo
le parti sottolineate)
Dal ciclo di Aspasia: A se stesso.
La ginestra (solo le parti sottolineate)
Cenni sulla critica leopardiana.
Alessandro Manzoni: la vita e le opere. Manzoni e il Romanticismo italiano. La conversione di
Manzoni e il “pessimismo cristiano”. Cenni sugli Inni sacri. Le dichiarazioni di poetica nella lettera
sul Romanticismo a Cesare D’Azeglio. L’evoluzione del pensiero di Manzoni dalle Tragedie ai
Promessi sposi. Il concetto di “Provvidenza” secondo l’interpretazione di Ezio Raimondi. La novità
dei Promessi sposi dal punto di vista linguistico e gli “umili” come protagonisti della storia.
Dall’Adelchi: la morte del protagonista.
Dai Promessi sposi: Il sugo della storia.
Cenni sulla critica manzoniana.
Charles Baudelaire: alle origini della poesia decadente e simbolista, la sconvolgente novità dei
Fiori del male.
Dai Fiori del male: Al lettore, A una carogna, Canzone pomeridiana.
Arthur Rimbaud: la poetica simbolista. Il sonetto delle vocali
La Scapigliatura: cenni.
Cenni sul Naturalismo francese e su Zola.
Giovanni Verga: la svolta verista, il canone dell’impersonalità e la regressione. Le novelle di Vita
dei campi e le Novelle rusticane. Il ciclo dei vinti e l’”irruzione della storia”. Dai Malavoglia a
Mastro Don Gesualdo.
Da Vita dei campi: La lupa.
Da novelle rusticane: La roba.
Dai Malavoglia: La famiglia Toscano (inizio del romanzo), L’addio di ‘Ntoni (pagina conclusiva).
Da Mastro Don Gesualdo: la morte del protagonista.
Cenni sulla critica.
Il Decadentismo: caratteri generali.
Giovanni Pascoli: la vita e le opere (con particolare riferimento a Myricae e ai Canti di
Castelvecchio). I caratteri della poetica e del linguaggio pascoliano. Il Fanciullino e il linguaggio
analogico, onomatopeico e pregrammaticale. Gli aspetti segreti e morbosi della poesia di Pascoli.
Da Myricae: Novembre, L’assiuolo.
Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno, La mia sera.
Cenni sulla critica.
Gabriele D’Annunzio: la vita e le opere. L’estetismo e la vita come arte. Dall’estetismo di Andrea
Sperelli al Superomismo di Claudio Cantelmo. I caratteri della poesia dannunziana, Alcyone e il
vitalismo panico, la musicalità del verso e delle parole.
Dal Piacere: La filosofia del Dandy (presentazione di Andrea Sperelli).
Da Alcyone: La sera fiesolana, Nella belletta, La pioggia nel pineto.
Cenni sul romanzo novecentesco europeo, con particolare riferimento all’Ulisse di Joyce e al flusso
di coscienza.
Italo Svevo: la vita e le opere. Il romanzo psicologico. La novità della coscienza di Zeno nel
panorama della narrativa italiana. Zeno come “narratore inattendibile”, la “malattia” e il giudizio
sulla psicoanalisi. Differenze fra Zeno e i protagonisti dei romanzi precedenti.
Dalla Coscienza di Zeno: passi dai capitoli: Il fumo, la storia del mio matrimonio. La conclusione del
romanzo.
Luigi Pirandello: la vita e le opere. Il relativismo conoscitivo, la maschera come trappola imposta
dalle convenzioni sociali, la concezione vitalistica, la poetica dell’umorismo. Le novelle. Il Fu Mattia
Pascal e la lanterninosofia, il rifugio nella “follia” di Vitangelo Moscarda. Il Metateatro dei Sei
personaggi e di Enrico IV.
Dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato.
Da Uno, nessuno e centomila: nessun nome (pagina conclusiva)
Il Futurismo: il manifesto del Futurismo e il manifesto tecnico della letteratura futurista. Caratteri
del movimento futurista. Bombardamento di F.T. Marinetti.
Caratteri della poesia italiana novecentesca, cenni sull’Ermetismo.
Giuseppe Ungaretti: la vita e le opere. La poesia pura e le parole “scavate nell’abisso”. La poesia
come “illuminazione”. La frantumazione metrica dell’Allegria e il recupero dell’endecasillabo nel
Sentimento del tempo.
Da L’Allegria: Veglia, Soldati, Mattina, Eterno, Vanità.
Da Sentimento del tempo: L’isola.
Eugenio Montale: la vita e le opere. Gli Ossi di seppia e il motivo dell’aridità, il tempo e la
dissoluzione della memoria, la negatività “dialettica” e la funzione del “varco”. Le soluzioni
stilistiche e la tecnica del “correlativo oggettivo”.
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere, Cigola la carrucola del pozzo.
Dalle Occasioni: Non recidere, forbice, quel volto.
Umberto Saba: la vita e le opere. Saba poeta isolato e la scelta antinovecentesca. La poetica del
Canzoniere. Casa e campagna, gli umili, le tematiche principali.
Dal Canzoniere: A mia moglie, Città vecchia, Amai.
Sviluppi del romanzo italiano novecentesco: Moravia e gli Indifferenti, la critica alla borghesia, il
disgusto, la noia, la visione del mondo tra Freud e Marx. Lo sperimentalismo linguistico di Pasolini
nei Ragazzi di vita. Fenoglio e la rappresentazione “esistenziale” della resistenza. (Letture da “Una
questione privata e dai Ventitrè giorni della città di Alba).
Note: Data la complessità e la vastità del programma di quinta, per affrontare una maggior
quantità di letture inerenti gli autori otto-novecenteschi si è scelto di escludere lo studio del
Paradiso dantesco.
Ad oggi (15/05) lo svolgimento del programma non si è concluso. L’ultimo autore affrontato è
stato Ungaretti. Nel caso in cui non si riescano a svolgere alcune delle unità didattiche successive,
questo verrà comunicato in anticipo alla commissione.
L’insegnante,
Andrea Chesi
I rappresentanti di classe,
Programma di filosofia a.s 2014 – 2015
Testo adottato: La comunicazione filosofica, Domenico Massaro, voll.3A e 3B, Paravia, 2012
Marx.
L’alienazione operaia
La concezione materialistica della storia
Il rapporto fra struttura e sovrastrutture
Analisi del sistema produttivo capitalistico:
- analisi della merce: valore d’uso, valore di scambio, prezzo
- il plusvalore e la caduta tendenziale del saggio di profitto
La critica dello stato borghese
Rivoluzione e avvento della società comunista
Lettura – analisi : dal Manifesto del partito comunista: passi scelti dall’insegnante; T. 17 (pag. 119 la
concezione materialistica della storia ) T. 19 ( pag. 124 il ruolo della borghesia e la missione del proletariato)
Kierkeegard:
L’uomo come progettualità e possibilità
L’angoscia e la disperazione
Vita estetica, etica e religiosa
La fede come paradosso
Lettura e analisi di: T7 ( pag. 46 il carattere assoluto della scelta) T8 ( pag. 49, la strategia del seduttore
intellettuale ); T10 ( pag.51, l’universalità dell’individuo etico)
Visione del film Uomini di Dio
Schophenahuer
Riferimenti culturali
La duplice prospettiva della realtà: realtà fenomenica e noumenica
Le caratteristiche della volontà
La vita come dolore
Le vie di liberazione dalla volontà
L’artista
Lettura e analisi di: T1 (pag. 36, l’esistenza tra dolore e noia) T2 (pag. 39, l’inconsapevole trascorrere della
vita) T3 ( pag. 40, il nirvana, ovvero l’estinzione della volontà di vivere); da Il mondo come volontà e
rappresentazione : passi scelti dall’insegnante relativi alla contemplazione estetica e alle caratteristiche del
genio
Visione del film Nirvana
Il positivismo: caratteri generali
Comte:
La fiducia nel progresso
La legge dei tre stadi
Il sistema generale delle scienze
La sociologia
Il culto della scienza
Lettura e analisi di: T23 (pag. 171, il significato del termine positivo) T24 (pag. 173, La legge dei tre stadi)
Nietzsche
Vita e malattia
Fedeltà alla tradizione: apollineo e dionisiaco
La critica della morale, il metodo genealogico
La critica al positivismo e allo storicismo
La verità come interpretazione
La morte di Dio
L’oltre- uomo
L’eterno ritorno
La volontà di potenza
Lettura e analisi di: T44 (pag. 279, la morte di Dio e la dissoluzione della metafisica); T48 ( pag. 285, la
morale dei signori e la morale degli schiavi); T49 ( pag. 287, il peso più grande); T50 ( pag. 288, la visione e
l’enigma)
La scuola di Francoforte: Horkheimer e Adorno
Horkheimer:
la concezione dialettica della realtà
la dialettica dell’illuminismo
il mito di Ulisse
la critica a Marx e al positivismo
gli studi sull’autorità e la famiglia ( cenni)
Adorno:
la dialettica negativa
la critica dell’industria culturale e l’arte come denuncia
Lettura e analisi di: T.73 (pag. 452 le ambiguità dell’illuminismo)
H. Arendt
Analisi e cause dei regimi totalitari
Gli strumenti dei regimi totalitari
L’organizzazione del sistema totalitario
La banalità del male
I caratteri della condizione umana
Lo spazio della politica
Lettura e analisi di: T.135 (pag. 336, il totalitarismo come forma nuova rispetto al dispotismo antico); T136 (
pag. 337, i campi di concentramento); T138 ( pag. 431, la lucida follia dell’ideologia totalitaria); T139 ( pag.
343, Eichmann, un uomo normale)
Visione del film H. Arendt
Lettura consigliata: H. Arendt, La banalità del male
K. Popper
L’epistemologia: i problemi, le congetture e le confutazioni
La critica al metodo induttivo
La critica al marxismo
Il razionalismo critico
La società aperta e la società chiusa
La concezione della democrazia
La polemica contro la televisione
Lettura e analisi di: T.122 (pag. 267, la critica al procedimento induttivo); T123 ( pag. 269,la critica alla
psicoanalisi e al marxismo); T125 ( pag. 274, l’indagine sul totalitarismo); T126 ( pag. 277, democrazia e
tirannide)
L’insegnante
Rossana Manfredi
I rappresentanti di classe
Programma di storia
Testo adottato: Epoche, A. De Bernardi, S. Guarracino, vol.3, Mondadori , 2012
Il ciclo espansivo dell’economia occidentale
La seconda Rivoluzione industriale, le fonti di energia, le nuove imprese, lo stato regolatore, la società dei
consumi, la nascita della società di massa, i partiti di massa
L’imperialismo: base ideologica (nazionalismo, antisemitismo, i Protocolli di Sion e il movimento sionista);
I cinque grandi stati imperiali ( caratteristiche generali), imperi in declino (caratteristiche generali)
Fonti e storiografia: L’imperialismo come politica economica e sociale, pag.479 (da: Hobsbawm, L’età degli
Imperi 1875- 1914); breve estratto fornito dall’insegnante da L’Europa fuori d’Europa: la creazione dei
grandi imperi coloniali in Europa moderna; di D. Kenne Fieldhouse relativa all’ interpretazione
dell’imperialismo;
L’età giolittiana:
I cardini della politica giolittiana, lo sviluppo industriale, il dualismo economico, rapporto con cattolici e
socialisti, politica estera, l’antigiolittismo
Fonti e Storiografia: Confronto fra interpretazioni : Giolitti, uno statista controverso ( pag. 119- 122); Gli
squilibri regionali (da: L. Cafagna, Dualismo e sviluppo nella storia d’Italia, pag.502- 503);
Prima guerra mondiale
Cause, protagonisti, i fronti, cronologia
L’Italia in guerra: interventisti e neutralisti
La guerra totale
1917: la Rivoluzione russa
La fine della guerra e la pace di Versailles: i trattati, le proposte di Wilson, la società delle Nazioni
Il declino dell’egemonia europea: crisi dell’economia europea e gli Stati Uniti come nuovo baricentro
dell’economia mondiale
Il risveglio delle colonie ( cenni)
Il dilagare della rivoluzione comunista in Europa ( cenni )
La crisi dello stato liberale in Italia
Il dopoguerra in Italia
I Fasci italiani di combattimento, lo squadrismo, I fascisti in Parlamento
La marcia su Roma, l’assassinio di Matteotti e le leggi “fascistissime”.
Propaganda, organizzazione del tempo libero, controllo della stampa, della radio e della scuola, le
associazioni professionali e giovanili, il rapporto con la Chiesa, i Patti lateranensi).
La politica economica del regime.
La politica razziale del regime: le leggi razziali.
Politica estera del fascismo
Il fascismo degli anni trenta
Visione di un documentario tratto dall’Istituto Luce ( Mussolini ) che ripercorre le tappe dell’affermarsi del
fascismo
Fonti e storiografia: La scoperta del totalitarismo fascista, G. Amendola, ( pag. 542. 543); breve estratto
fornito dall’insegnante da Il culto del littorio di E. Gentile relativo al “ culto” di Mussolini presso le masse;
La Russia staliniana
La fine della NEP, lo sterminio dei Kulaki, la statalizzazione delle imprese agricole (kolchoz e sovchoz) e
delle fabbriche, i piani quinquennali e l’industrializzazione forzata,
Il terrore staliniano (grandi purghe e processi spettacolo), culto della personalità e i gulag .
Le contraddizioni dello sviluppo sovietico
Fonti e storiografia: L’Urss da Lenin a Stalin, pag. 555 (da: E. Carr, La rivoluzione russa. Da Lenin a Stalin )
L’ascesi del nazismo in Germania
La repubblica di Weimar nel primo dopoguerra
La crisi e l’ascesa del Partito nazionalsocialista
Ideologia nazista
Hitler al potere: la dittatura, politica economica e politica estera
Propaganda, partito unico, controllo della società (giovani e scuola, il tempo libero, lo sport e i media).
Fonti e storiografia: L’ideologia nazista: lo stato a difesa della razza, pag. 563- 564 ( da: A. Hitler, La mia
battaglia); Lavorare incontro al fuhrer, pag.566 (da: Kershaw, Hitler, 1988) ; Cenni sulle linee
storiografiche relative allo sterminio degli ebrei ( intenzionalismo, funzionalismo, negazionismo, pag. 241
- 244)
La Seconda Guerra Mondiale:
l’Asse Roma – Berlino, l’espansionismo della Germania nazista, la conferenza Monaco, il Patto MolotovRibentropp. Le cause della guerra.
Prima fase: le vittorie dell’Asse. L’Italia e la guerra parallela ( cenni)
L’Europa sotto il controllo nazista e il “nuovo ordine”, la “soluzione finale”.
L’intervento degli Stati Uniti nel conflitto
Il crollo del fascismo italiano, la Repubblica di Salò, l’opposizione civile e la Resistenza partigiana, la
nascita dei partiti democratici, la lotta di liberazione e le stragi nazifasciste
Dall’incontro di Teheran allo sbarco in Normandia, gli accordi di Yalta, la fine del conflitto, la fine del
Reich, la sconfitta del Giappone ( cenni)
Visione del film Operazione Valchiria
Fonti e storiografia: sintesi dell’interpretazione della Resistenza di Claudio Pavone, pag. 599; Il ruolo delle
donne nella Resistenza, pag. 601 ( da: A.Bravo, Resistenza civile, resistenza delle donne );
Per quanto riguarda l’interpretazione del totalitarismo di H. Arendt si rimanda al programma di filosofia
Letture consigliate: Elie Wiesel, La notte; Edith Bruck, Chi ti ama così
Il dopoguerra:
La ricostruzione, la nascita dell’ONU, l’istituzione della Nato, il Patto di Varsavia, la divisione della
Germania
La nascita dell’ Italia repubblicana: l’Assemblea costituente, la Costituzione repubblicana, le elezioni del
1948, l’ingresso nella Nato
Lo sviluppo economico occidentale nel secondo dopoguerra
La guerra fredda: il sistema bipolare, la decolonizzazione e le guerre periferiche ( cenni)
La contestazione giovanile
La coesistenza pacifica: la destalinizzazione, la nuova frontiera di Kennedy, i paesi non allineati
Il crollo del comunismo
Fonti e storiografia: La prima carta per i diritti umani, pag. 255 ( da: Dichiarazione universale dei diritti
umani , 1948); Il rinnovamento della dottrina cattolica, pag. 659 (da: Giovanni XXIII, Pacem in terris)
Il ‘900 come secolo breve nell’interpretazione di E.J Hobsbawn, pag 697.
Il tema storico: indicazioni
Si intende completare il programma ( dalla contestazione giovanile) nel periodo successivo al 15 maggio
L’insegnante
Rossana Manfredi
I rappresentanti di classe
Programma svolto di Diritto ed economia
Prof. IACOMINO MARIA ROSARIA
Classe 5° M Liceo delle Scienze umane
Anno scolastico 2014/15
DIRITTO
MODULO 1 : IL PARLAMENTO
-
Il bicameralismo perfetto
Il Parlamento in seduta comune
I parlamentari
Organizzazione e funzionamento
La durata delle camere e il loro scioglimento anticipato
Le funzioni del Parlamento
Il procedimento legislativo
Le leggi costituzionali
MODULO 2: IL GOVERNO
-
La composizione del Governo
La formazione del Governo
Le crisi di Governo
Le funzioni del Governo
I decreti legge
I decreti legislativi
MODULO 3: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
-
Il ruolo del Presidente della Repubblica
Elezione, carica e supplenza
I poteri
La responsabilità
MODULO 4: LA CORTE COSTITUZIONALE
-
Composizione
Il giudizio sulle leggi
Il giudizio sui conflitti
Il giudizio sulle accuse
Il giudizio sull’ammissibilità del referendum
MODULO 5: L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE
-
Le fonti del diritto internazionale
L’organizzazione delle Nazioni unite
MODULO 6: L’UNIONE EUROPEA
- Caratteri generali
- L’organizzazione
- Le leggi europee
MODULO 7: LA MAGISTRATURA
-
La giurisdizione civile
La giurisdizione penale
La giurisdizione amministrativa
ECONOMIA
MODULO1: IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO
- L’economia mista
- Le funzioni economiche dello Stato
- Le entrate e le spese pubbliche
- Il Bilancio pubblico
- Lo Stato sociale
- La previdenza sociale
MODULO 2: I RAPPORTI ECONOMICI INTERNAZIONALI
-
Libero scambio e protezionismo
La Bilancia dei pagamenti
L’insegnante
I rappresentanti
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Insegnante: Luciano Bizzocchi
Libro di testo: “ Matematica.azzurro 5s” Bergamini-Trifone-Barozzi. Zanichelli
Ore effettive svolte: 88
CONTENUTI
Logaritmi
Richiami sulla funzione esponenziale, caratteristiche fondamentali e grafico, equazioni
esponenziali elementari. Definizione della funzione logaritmo, log. in base naturale,
grafico della funzione log. con base a>1 e 0<a<1. Proprietà dei logaritmi: somma
differenza, prodotto e divisione, potenza. Equazioni logaritmiche elementari.
Funzioni
Insiemi numerici e di punti, intervalli e loro classificazione. Intorni. Massimo,minimo,
estremo inferiore e superiore. Concetto di funzione. Dominio, codominio. Grafico della
funzione.
Limiti
Concetto di limite, definizioni (intuitive, non metriche) nei vari casi, con relative
interpretazioni grafiche. Limite destro e sinistro. Forme indeterminate. Operazioni con i
limiti. Limiti notevoli,calcolo di semplici limiti.
Funzioni continue
Continuità in un punto e in un intervallo. Punti di discontinuità e loro classificazione.
Continuità delle funzioni algebriche espon., log., trigon. Calcolo di semplici limiti con
queste funzioni. Teoremi di Bolzano, Weierstrass, Darboux (enunciati). Zeri di una
funzione. Studio di funzione: classificazione, dominio, segno, asintoti orizzontali e
verticali.
Derivate
Rapporto incrementale, derivata in un punto, funzione derivata. Significato geometrico.
Punti stazionari di una funzione. Derivate delle funzioni fondamentali: potenza,
esponenziale, logaritmo, seno, coseno. Teoremi (enunciati) sul calcolo delle derivate:
somma, prodotto, quoziente di funzioni, funzioni composte. Calcolo di limiti con la
regola di De Hopital. Determinazione dei punti stazionari di semplici funzioni. Segno
della derivata prima e crescenza-decrescenza. Segno della derivata seconda e concavitàconvessità; flessi orizzontali e flessi obliqui.
Castelnovo né Monti 15/5/2015
I rappresentanti di classe
L'insegnante
PROGRAMMA DI FISICA A.S. 2014/2015
Insegnante: Luciano Bizzocchi Ore svolte 56
CONTENUTI
TERMODINAMICA
Richiami di termologia, calore come modalità di trasferimento dell'energia.
Principio zero
Primo principio, generalizzazione della conservazione dell'energia.
Secondo principio: enunciato di Kelvin, enunciato di Clausius.
Terzo principio: impossibilità di raggiungere lo zero assoluto.
Macchine termiche, rendimento, rendimento di Carnot; macchine reversibili e irreversibili.
ELETTROSTATICA
Cariche elettriche,tipologia, conservazione, quantizzazione: cariche elementari,
elettroni,protoni,quarks. Cenni sulla struttura dell'atomo,nuclei atomici.
Forza elettrica,legge di Coulomb. Isolanti,costante dielettrica,polarizzazione. Conduttori,induzione
elettrostatica. Energia potenziale,potenziale, d.d.p. Campo elettrico, linee di forza, campo el. di una
carica e di due cariche,relative linee di forza.
CORRENTE ELETTRICA
Definizione di corrente in un conduttore, concetto di resistenza elettrica, prima e seconda legge di
Ohm. Generatore di tensione,risoluzioni di circuiti el. elementari. Potenza elettrica,effetto termico
della corrente (joule). Energia elettrica, il Kwh; esempi di fenomeni el. domestici.
MAGNETISMO
Calamite(magneti permanenti), poli magnetici,forze tra di essi. Forze tra correnti (effetto magnetico
della corrente). Campo magnetico,linee di forza con correnti rettilinee e di solenoidi (bobine). Forza
di Lorentz. Fenomeno dell'induzione elettromagnetica, legge di Faraday.
Castelnovo né Monti 15/5/2015
I rappresentanti di classe
L'insegnante
RELAZIONE DI MATEMATICA-FISICA
La classe ha sofferto le materie. L'impegno profuso per essa, per molti studenti, non
ha avuto la necessaria continuità e in genere è stato limitato ai giorni precedenti le
verifiche.
Gli allievi evidenziano certe carenze di base mai eliminate completamente; tuttavia
insistendo maggiormente sugli aspetti intuitivi e di applicazione che le materie
presentano si è riuscito ad ottenere una preparazione che, se non profonda e
completa, è quantomeno accettabile riguardo le parti essenziali delle discipline. Le
valutazioni, generalmente attorno alla sufficienza, riflettono più medie aritmetiche
di singole prove piuttosto che un giudizio su di una conoscenza globale e tengono
certamente conto del considerevole sforzo che alcuni studenti hanno dovuto
produrre per arrivare al livello ottenuto.
Scienze Motorie
-docente :prof Evangelisti Sandra
anno scolastico.2014-2015
-PRESENTAZIONE della CLASSE
La classe 5M è formata da 19 studenti: 16 ragazze e 3 ragazzi,iscritti al Liceo delle Scienze Umane.
La composizione della classe ha subito variazioni numeriche nel corso dell’ultimo triennio e nell’ultimo
anno scolastico sono stati inseriti due nuovi studenti provenienti dal quinto anno precedente.
La classe ha avuto con la sottoscritta una continuità didattica dal secondo anno ,pertanto si può asserire
che nel corso dell’ultimo triennio gli allievi si presentano poco omogenei sia per capacità che per
motivazione .
Quasi tutti gli studenti hanno dimostrato di possedere delle discrete capacità ,ed un piccolo gruppo ottime
potenzialità e buone abilità pratiche, ma la discontinuità del lavoro e la partecipazione non sempre attiva
alle lezioni di alcuni hanno compromesso un metodo di lavoro non sempre efficace e
e proficuo per tutti.
L’impegno nell’ultimo triennio è sempre stato discontinuo in quanto per un gruppo si rilevano molte
difficoltà : scarsa concentrazione , poca partecipazione attiva alle lezioni e poca organizzazione nel lavoro
scolastico ,tuttavia nell’ultimo anno scolastico,con adeguato rinforzo e stimolo continuo all’applicazione ,si
segnala un buon interesse per la materia e buona volontà di realizzare adeguati obiettivi.
Nel secondo quadrimestre dell’anno in corso si rileva un miglioramento delle capacità e maggior senso di
responsabilità da parte del gruppo-classe ,pertanto gli obiettivi raggiunti tendenzialmente sono buoni per
la maggior parte della classe e con punte decisamente più alte, per un piccolo gruppo, che è stato capace
di ottenere ottimi risultati.
Il comportamento della classe è sempre stato abbastanza corretto anche se con episodi di vivacità ma
sempre con un rapporto diretto e cordiale .
-METODI e STRUMENTI:
I metodi e gli strumenti adottati sono riportati nel Piano dell’Offerta Formativa e in dettaglio.
- attività interdisciplinari realizzate in palestra di Psico-Motricità con esempi,esercizi e giochi
specifici rivolti a bambini della scuola Primaria. Un gruppo di studenti hanno realizzato
ricerche personali sull’argomento.
-Attività di recupero ed approfondimento ,durante la lezione,con il metodo di “tutor-compagno”
per studenti in difficoltà su alcuni argomenti pratici e tecnici della materia.
-CRITERI di VALUTAZIONE:
Nel processo di valutazione si sono utilizzati i seguenti parametri.
-attenzione,impegno,partecipazione al dialogo educativo
-ritmo di lavoro,disponibilità alle verifiche pratiche e tecniche
-collaborazione,comportamento adeguato e rispetto degli altri e le cose.
La valutazione è espressa in decimi e la media si calcola su un congruo numero di valutazioni su griglia o con
osservazione oggettiva durante l’attività pratica.(almeno quattro a quadrimestre)
Si valutano elaborati scritti,ricerche personali e schede su argomenti fisico-motori qualora l’allievo,per
motivi di salute,sia impossibilitato a svolgere praticamente l’argomento proposto.
METODOLOGIA:
Osservazione sistematica del comportamento,test oggettivi ed “autovalutazione” intesa come momento
importante della percezione di se e di confronto autocritico.
Per la valutazione si tiene conto dei seguenti indicatori:
-corretta terminologia specifica della materia
-possesso di adeguate conoscenze tecniche
-capacità di imitazione del gesto tecnico
-capacità critica del giudizio
-opportunità e puntualità delle prove
-autonomia operativa
-capacità di rappresentazione del gesto tecnico anche con comunicazione verbale o grafico
-padronanza dei mezzi di esecuzione tecnico-pratico
-capacità di stabilire relazione tra gli argomenti proposti.
Castelnovo né Monti,15.05.2015
l’insegnante
prof. ssa Sandra Evangelisti
PROGRAMMA SVOLTO
1)Preparazione fisica generale:
-fase di riscaldamento con andature di corsa e pre-atletici (skip,calciata e saltelli)
-Circuit-training a gruppi
-esercizi di mobilità articolare attiva e di stretching
-Test sulla flessibilità :flessione del busto avanti con tavoletta
2)Preparazione fisica specifica:
-sviluppo della forza con il metodo del Pilates
- tono muscolare con il metodo delle serie/ripetizioni degli esercizi a corpo libero(addominali,dorsali,glutei
,arti inferiori e superiori)
-Test:lungo da fermo e lancio della palla medica avanti
3)Giochi sportivi : il Volley
-riscaldamento specifico per il gioco del Volley
-ripasso dei fondamentali individuali:
palleggio,ricezione/bagher ,battuta dall’alto e schiacciata a rete
-fondamentali di squadra: alzatore fisso centrale,il ruolo del libero e dell’attaccante.
Test:tecnica della la tecnica della battuta dall’alto
Test:fase di attacco con schiacciata a rete
4)Giochi Sportivi:il Basket
-riscaldamento specifico con la palla (corsa,cambio di direzione,palleggio e passaggio)
-fondamentali individuali:il tiro ed il rimbalzo di recupero –palla
-fondamentali di squadra:dai e vai,dai e segui (treccia) difesa
-Test:entrata con terzo tempo
5)Giochi Sportivi: Il calcetto
-riscaldamento specifico per il calcetto:corsa con palla,esercizi di controllo,stoppata, tiro
-fondamentali di squadra:difesa e passaggio
Test:slalom cronometrato per il controllo
6)Educazione al ritmo e preparazione fisica:
-il metodo dello Step/Aerobica e Zumba (coreografie con ritmo musicale)
7)Attività di Psicomotricità:
-basi teorica sulla Psicomotricità
-esercizi e giochi per bambini della Scuola Primaria
8)Atletica Leggera:
-partenza dai blocchi (tecnica di partenza)
-esercizi di reattività
-tecnica del salto in alto (stile fosboury-dorsale)
-tecnica del getto del peso (stile traslocazione dorsale)
Test: valutazione tecnica dell’alto e del peso
9)Rilassamento psico-fisico e Yoga:
-studio della tecnica di respirazione e rilassamento guidato
-esercizi- asana di base ed esercizi Bikram in sequenza.
L’insegnante:
prof. Sandra Evangelisti
……………………………………………….
Castelnovo,né Monti,15/05/2015
I rappresentanti degli alunni:………………………………………………………………………….
Programma di Religione
Prof.ssa Maria Cinzia Basenghi
Percorso etico-esistenziale: “Vivere in modo responsabile”
Primo modulo:
-Fede, ragione, scienza e filosofia (premessa terminologica)
-Rapporto tra fede e ragione
-La rinascita della religiosità (new age, nuovi movimenti religiosi, l’occultismo e lo spiritismo)
Secondo modulo:
-Cos’è la morale
-Libertà e responsabilità
-La coscienza e lo scegliere tra il bene e il male
Terzo modulo:
-Il valore della vita umana
-Le ragioni della bioetica
-Fecondazione in vitro
-Trapianti
-Aborto ed eutanasia
-Religioni a confronto su alcune problematiche etiche
Quarto modulo
-Differenze tra i sessi finalizzate all’incontro
-Innamoramento ed amore
-I valori del matrimonio cristiano (fedeltà, rispetto, progettualità, dono di sé, dialogo e spiritualità)
-Alcuni problemi etici: fidanzamento, matrimonio (civile e religioso), convivenza, divorzio
-Castità e fecondità
-Dimensione cristiana e sociale della famiglia
-Sessualità. L’amore nella Bibbia
I rappresentanti
L’insegnante
Mariacinzia Basenghi
Lingua e Cultura francese.
Docente : Clarisse Selle.
1)Phonétique:
-les principaux signes orthographiques :les accents, la cédille, le tréma et le trait d’union.
-le problème de « h » : h muet et h improprement appelé aspiré.
2)Grammaire :
-rappel : l’article, en particulier l’article contracté.
le nom : le féminin et le pluriel.
l’adjectif qualificatif : le féminin et le pluriel.
-le pronom : les pronoms personnels.
-le verbe :les tables des modes et des temps des verbes réguliers et des principaux verbes irréguliers
(le mode indicatif).
-la préposition.
3)Civilisation :
l’histoire du XIXème siècle en France : les sept régimes politiques et leur contexte social et culturel.
4)Initiation à la littérature :
-La Courée, Marie-Paul Armand : la vie de Constance, le monde ouvrier du nord de la France et la
condition féminine.
Lectures, commentaires, production orale et écrite.
-Madame Bovary, Gustave Flaubert : la vie d’Emma et la vie de Charles, les mœurs en province,
le bovarysme, le réalisme de l’auteur.
lectures, commentaires, analyse des caractères et productions.
-L’Assommoir, Emile Zola : le cycle des Rougon –Macquart, la thèse de Zola, la « simple vie de
Gervaise Macquart », la langue dans ce roman, le naturalisme comparé au réalisme, au vérisme.
Compléments d’information : le quartier de la Goutte-d’or ;Degas, L’absinthe, Les repasseuses.
Lectures, commentaires, analyse des caractères, recherches et productions.
L’insegnante
I rappresentanti
Relazione finale.
Situazione di partenza.
L’Ins. ha incontrato la classe all’inizio della quinta liceo.
Dato che sono emersi punti di debolezza per l’intero gruppo classe, la programmazione iniziale, che
prevedeva un’iniziazione alla letteratura più cospicua, è stata integrata con :
-un ripasso del contesto storico, sociale e culturale del XIX° secolo.
-un ripasso di nozioni di fonetica/ortografia, di grammatica, onde evitare grossolani errori nella produzione.
Andamento scolastico.
La classe si è mostrata perlopiù attenta, interessata e partecipe in quanto riguarda la lettura e la
comprensione dei brani di autore.
La competenza della comprensione, orale e scritta, raggiunge generalmente un buon livello.
Permangano difficoltà per la produzione orale e scritta: alcuni studenti non raggiungono la sufficienza
nell’ambito di questa competenza.
Si lamentano altresì assenze abbastanza numerose che interrompono il ritmo e costringono alla ripetizione
degli argomenti svolti.
Conclusioni.
All’esame, la classe si presenta con un livello discreto per le conoscenze.
Alcuni studenti non raggiungono la completa sufficienza per le competenze.
Storia dell’arte
Classe 5 a Sezione M
Testo in uso: Gloria Fossi (a cura di ), Arte Viva, dal neoclassicismo ai giorni nostri, Giunti ed.
Numero ore settimanali d’insegnamento 2
Numero ore curricolari complessive 66
PROFILO DELLA CLASSE
La classe mi è stata affidata quest’anno. L’ho trovata un po’ lacunosa col programma, non era
stato svolto il settecento, per cui durante le prime lezioni ho spiegato alcuni aspetti del vedutismo e
dell’uso della scatola ottica per introdurre dei concetti che sarebbero serviti per l’800. Purtroppo nel
secondo quadrimestre non ci si è addentrati più di un tanto nelle tematiche del secondo novecento.
Spesso durante l’azione educativa ci si e avvalsi di letture, appunti alla lavagna, schemi dai miei
libri e visione di DVD personali o presi in prestito delle biblioteche comunali (Il mistero Picasso;
Magritte, padre del realismo magico). A me è parsa una classe a grandi linee coesa che negl’ultimi
tempi, nel comportamento, è scivolata male, sia pur con qualche eccezione. Fortemente
eterogenea dal punto di vista dei risultati educativi (interesse, partecipazione, comportamento,
metodo di studio) e anche negl’esiti cognitivi (capacità, conoscenze, competenze). Il giudizio
complessivo non è che più che discreto.
OBIETTIVI PERSEGUITI: cognitivi e strumentali
Lo studente dovrà acquisire un efficace metodo di studio a casa ed in classe ( capacità di prendere
appunti, capacità di individuare i concetti chiave, produrre mappe concettuali, ecc…..)
Lo studente dovrà possedere la capacità di cogliere gli aspetti essenziali della discipline e la
capacità di effettuare collegamenti tra diverse discipline.
Lo studente dovrà possedere la capacità di esprimersi in modo corretto e chiaro, sia oralmente che per
iscritto, acquisendo anche la terminologia specifica della disciplina.
CONTENUTI DISCIPLINARI (a) architettura, (d) design, (p) pittura, (s) scultura, (u) urbanistica
Cap. 1 Dalla rivoluzione industriale alla E.L. Boullée (a), A. Canova (s), Opere
esemplari:
rivoluzione francese: l’Illuminismo e il G. Piermarini (a.) J. L. David (p)
ff.3,7,19,21,pp.28-29;30,31
Neoclassicismo 1750-1815
Cap.2 L’Europa della restaurazione: i
Romanticismi 1815-1848, Storicismo,
Eclettismo e nuova architettura del ferro.
Il Cap.3 Realismo 1848-1870 la poetica
del vero e la fotografia
T. Géricault (p), E. Delacroix
(p), G.D. Friedrich (p)(1), F.
Hayez (p), J. M. W. Turner
(p)(2), J. Paxton (a), G. Courbet
(p), G.Induno (p), A.Fontanesi
(p), O.Borrani (p), H .Von
Herkomer (p), A. Morbelli (p)
Cap.4 Impressionismo, 1870-1985
C. Monet (p), E. Munch (p), p.144-145; ff.2-3; pp.198-199,
A.Bocklin (p), G.Moreau (p)
pp.226-225, 204-205,
Cap.5 Simbolismo 1860-1910
ff.26,p.70;31; p.53,p.96. ff.1,34,67,14,26,50,51;pp.116,117,125.
(1)Il naufragio della Speranza,
(2)Negrieri buttano a mare
morti e moribondi
Tendenze post-impressioniste.
ricerca di nuove vie. Puntinismo
Alla P. Cézanne (p), Van Gogh (p)G. pp-155-156; f.41, pp.176-177,
Seurat (p), V.
f.24
Art Nouveau Cap.5
Avanguardie V. Horta (a, d), H. Matisse (p), pp. 224-225; ff.2,4,22
Storiche 1900-1915 Espressionismo, E. L. Kirchner (p),V. Kandinskij
Astrattismo
L’inizio dell’arte
Cubismo
contemporanea.
Il P. Picasso (p)( s)
*La stagione italiana del Futurismol
f.41, pp.364-365,
U. Boccioni (p)(s), A.Sant’Elia f. 9, pp.304-305
(a)
*Cap 6 l’Arte fra le due guerre il Dada e M. Duchamp (p), Man Ray (p) f 35, 32, 33 ,47,50
il Surrealismo
(f), R. Magritte (p), S. Dalì (p),
* Razionalismo e architettura organica.
Architettura oltreoceano
Le Corbusier (a) (u),
*Cap. 8 Dal dopoguerra agl’anni ottanta
Design in Italia
pp.420-430
*Cap. 9 L’arte della globalizzazione
Zara Hadid (a)
p.14
ff. 57,59, pp 350-351
F. L. Wright (a)
*si intendono affrontare dopo il 15 Maggio
Tematiche pluridisciplinari delle terze prove
A) terze prove: non sono state individuate tematiche specifiche interdisciplinari
Tipologie delle verifiche
a) verifiche formative: Sono state attuate frequenti domande formative sia per l’istantanea
valutazione del grado di comprensione, sia per stimolare la classe ad una maggiore attenzione e
disciplina.
b) verifiche sommative: verifiche orali e/o scritto-grafiche, tipologia B
Strategie di recupero adottate: in itinere con annotazione scritta
Castelnovo ne’ Monti 15-05-15
Firma del docente
I rappresentanti
Programma di scienze umane
Docente: prof.ssa Nicoletta Beretti
GIUDIZIO SINTETICO GLOBALE SUGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI
Ho insegnato in questa classe negli ultimi due anni scolastici. Fin dall’inizio la classe si è mostrata aperta e
disponibile e questo ha permesso di costruire un buon rapporto basato sulla reciproca fiducia. Le
proposte avanzate per integrare il loro percorso formativo hanno visto la loro presenza attiva, anche per
eventi esterni per i quali si sono avuti riscontri positivi. Si sono evidenziati nel corso dell’anno
atteggiamenti e comportamenti diversificati riguardo a regolarità nella frequenza, attenzione e impegno.
Un gruppo ristretto si è dimostrato motivato ad apprendere, responsabile e impegnato per conseguire
una buona preparazione. Un altro gruppo ha evidenziato un comportamento non sempre adeguato che
ha consentito loro di conseguire una preparazione discreta. Alcuni studenti, hanno frequentato in modo
discontinuo, alternando periodi di impegno ad altri di interesse limitato conseguendo risultati sufficienti.
OBIETTIVI
-
conoscenza e comprensione dei nuclei concettuali affrontati;
acquisizione di flessibilità logica (analisi, sintesi, collegamenti intradisciplinari e interdisciplinari,
elaborazione critica);
sapere attuare un confronto fra le teorie affrontate;
comprensione e utilizzazione della terminologia specifica;
sapere utilizzare dati e concetti di un contesto in un altro ed essere in grado di applicarli a situazioni
concrete e/o ipotetiche.
PRIMO MODULO
STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO
Il funzionalismo; E. Durkheim: biografia e opere; la divisione del lavoro sociale, suicidio e anomia.
M. Weber e la sociologia comprendente: biografia e opere; sociologia e metodo delle scienze storico sociali;
le azioni sociali; analisi causalità storica e del mondo capitalistico.
T. Parsons: il sistema sociale e la sua conservazione; la teoria dell’azione sociale; il funzionalismo critico di
R. Merton.
SECONDO MODULO
TECNICHE DI RICERCA NELLE SCIENZE SOCIALI
I metodi qualitativi e narrativi: le interviste semi-strutturate;le interviste “in profondità”; storie di vita e
metodi biografici; i metodi autobiografici; modi di raccontarsi in rete: i blog.
Modelli di ricerca empirica: una ricerca sull’inserimento lavorativo dei giovani:il metodo biografico: la scelta
dell’intervista biografica; scelta del campione; metodologia della ricerca;analisi di un brano d’intervista
biografica.
TERZO MODULO
SOCIOLOGIA DELL’EDUCAZIONE
Istruzione, educazione, formazione:istruzione e socializzazione;le tre componenti fondamentali del
processo di socializzazione.
La scuola e il processo di socializzazione: struttura dei sistemi scolastici. Cenni relativi alla storia del sistema
scolastico italiano.
Rapporto fra scuola e società:la storia; motivazioni alla base dei sistemi scolastici.
Avvento dell’istruzione di massa: caratteristiche comuni dei sistemi scolastici nazionali; nascita e sviluppo
dell’istruzione di massa; cause dell’istruzione di massa.
Compiti e caratteristiche delle istituzioni scolastiche nelle società contemporanee: socializzazione e
selezione sociale; grado di stratificazione e standardizzazione di un sistema scolastico; grado di
centralizzazione o decentramento di un sistema scolastico nazionale.
Il problema delle disuguaglianze all’interno del sistemi scolastici:disuguaglianze relative e disparità assolute;
la selezione differenziata; cause delle disuguaglianze di classe nell’accesso ai livelli più alti d’istruzione; altri
elementi del destino scolastico.
Istruzione e globalizzazione:: l’evoluzione del concetto di alfabetizzazione; impatto della globalizzazione
sull’istruzione: tre tipi di riforme;globalizzazione dell’economia e settore dell’istruzione;decentramento e
privatizzazione; nuove forme di privatizzazione dell’istruzione.
QUARTO MODULO
SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
La comunicazione: la comunicazione interpersonale; comunicazione e mass-media.
Il processo di comunicazione attraverso i mass-media: il processo interpretativo; l’interiorizzazione dei
messaggi; caratteristiche della comunicazione di massa; era post-industriale e società dello spettacolo.
Gli effetti dei media: stili di consumo mediale; effetti a breve e medio termine; effetti a lungo termine.
La tipologia dei media: quotidiani e periodici; la fotografia; il cinema; la radio; la televisione.
Internet; il pianeta internet; i pericoli della rete.
La globalizzazione della comunicazione: democrazia e mezzi di comunicazione; verso una morale della
responsabilità globale. La critica dell’industria culturale.
M. Mcluhan e l’analisi della comunicazione di massa
TESTO IN ADOZIONE: A. Pellegrino MANUALE DI SOCIOLOGIA Bulgarini
Il Docente
I rappresentanti
PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
DISCIPLINA Inglese
CLASSE 5^ SEZ. M
DOCENTE Ornella Gigli
Introduzione
Le competenze linguistiche degli studenti della classe sono mediamente piuttosto basse,
sia in relazione alla produzione che alla comprensione. Dallo scorso anno scolastico,
quando sono diventata docente della classe, ho cercato di spostare l'attenzione degli
studenti da quelle che erano conoscenze sulla lingua allo sviluppo di competenze nella
produzione orale, nella lettura di testi di diverse tipologie e nella produzione di brevi testi
scritti, in genere relativi alle letture effettuate.
Naturalmente questo passaggio non è stato semplice e non ha conseguito grandi risultati.
La maggior parte degli studenti è stata penalizzata in questo percorso da una scarsa
costanza nello studio e dall'abitudine a concentrarsi nel lavoro solo in previsione delle
verifiche, questo nonostante il lavoro in classe si sia sempre svolto in un clima sereno e
generalmente partecipativo. Un altro elemento di penalizzazione è la scarsa autonomia nel
lavoro individuale: molti studenti faticano a trovare un metodo di lavoro veramente
efficace.
Nonostante ciò, un numero, anche se limitato, di studenti ha mostrato costanza nel lavoro
e nell'assunzione delle proprie responsabilità, tanto più lodevolmente in quanto i risultati
non sono stati, neanche per loro, sempre soddisfacenti.
Nel complesso la media della classe si trova a cavallo tra i livelli A2 e B1 del CEFR, anche
se tale valutazione è resa molto complessa dalle differenze nelle competenze tra le
diverse abilità linguistiche.
La tipologia delle simulazioni di terza prova e di tutte le prove scritte del secondo
quadrimestre è stata la B, ritenendola la più adatta a testare le competenze nella
produzione scritta, in quanto prevede la composizione di testi brevi, che non richiedono la
stessa attenzione verso gli elementi di coerenza e coesione previsti per testi più lunghi e
complessi.
Lingua
Libro di testo: Performer FCE Tutor, Zanichelli
Funzioni comunicative
•
Parlare del tempo
libero
• Parlare di hobbies
• Parlare di relazioni
personali
• Parlare di
caratteristiche
personali
Aree lessicali
Grammatica
Il tempo libero
Present perfect and past
simple
Relazioni
personali
Present perfect continuous
and expressing duration
Materiali
Unità 3
(pp. 28-37)
Expressions with make and
do
Nomi composti
Phrasal verbs make and do
Articoli
Letteratura e Civiltà
Tutti i testi sono stati utilizzati come spunto per lo sviluppo della produzione orale e
l’incremento del vocabolario, che tende ancora ad essere piuttosto basilare.
Dal testo: G. Bernardini, NEW PAPERS FROM LIFE, Hoepli:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Module 2: Childhood - The Family - Children's well-being - Special needs people Child protection (pp. 20-46)
Module 3: Adolescence -A bit of psychology - Growing up - Eating disorders(pp.5073) *
William Wordsworth: I wandered lonely as a cloud, pp. 233, 235.
Jane Austen: from Pride and Prejudice, pp. 244-247.
Charles Dickens: from Oliver Twist, pp.252- 253, 256-257.
Emily Bronte: from Wuthering Heights, pp. 258-260, 262-263.
Oscar Wilde, from The Picture of Dorian Gray, pp.271-273.
World War 1: - William Butler Yeats, An Irish Airman Foresees his Death;
- Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est (in fotocopia)
James Joyce, Eveline, (in fotocopia) *
The memory of hell among the sunflowers, by Darius Bazargan, BBC News,
14 September 2014 (in fotocopia)
I testi indicati con asterisco verranno presumibilmente completati dopo il 15 Maggio.
Criteri per la Valutazione
Nelle prove scritte sono stati considerati i seguenti elementi:
I.
la corretta interpretazione delle istruzioni;
2.
la correttezza grammaticale e sintattica;
3.
l'ortografia;
4.
la proprietà del lessico, la conoscenza delle forme idiomatiche presentate in classe;
5.
l'ordine formale e la leggibilità dell'elaborato;
6.
la capacità organizzativa del tempo a disposizione per la prova.
In particolare si indicano di seguito i criteri utilizzati per la valutazione delle prove scritte,
cioè le simulazioni e le verifiche del secondo quadrimestre.
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUITO
Padronanza e
correttezza del
codice linguistico
specifico
6 punti
LIVELLO
-
scarso
mediocre
sufficiente
discreto
buono/ottimo
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
AI LIVELLI
1-2
3
4
5
6
Conoscenze e
competenze
6 punti
-
scarso
mediocre
sufficiente
discreto
buono/ottimo
1-2
3
4
5
6
Capacità di sintesi 3 punti
e/o di
collegamento e di
rielaborazione
personale
-
inadeguata
parziale
coerente
buona/ottima
1
1,5
2
2,5 - 3
Gli elementi considerati per la valutazione delle prove orali sono stati i seguenti:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
utilizzo di un lessico adeguato al contesto ed al registro (ricreati)
conoscenza di un lessico adeguato al campo semantico oggetto della valutazione
adeguato e vario utilizzo delle strutture grammaticali
livello di ‘fluency’
pronuncia corretta
intonazione appropriata
abilità nell’interagire
Ad ogni quesito è stato attribuito un punteggio in base al numero di difficoltà superate per
la sua corretta esecuzione. Il risultato di sufficienza è stato fissato al 60% sul punteggio
totalizzato e calcolato in centesimi, sia per le prove orali che per quelle scritte.
La valutazione finale proposta dall'insegnante al Consiglio di Classe in sede di scrutinio
ha tenuto conto dei risultati delle misurazioni ottenute nelle prove scritte e orali e anche:
1.
della progressione in positivo o in negativo
2.
della qualità e quantità degli interventi in classe
3.
del contributo offerto durante lo svolgimento delle lezioni
4.
della puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato a casa
5.
dell'ordine nell'organizzazione del quaderno di lavoro
6.
della serietà e metodicità dell'impegno individuale
7.
del comportamento rispettoso nei confronti dei compagni e dell'insegnante
8.
dell'autonomia e correttezza nello svolgimento dei compiti in classe
8.
dell' attento controllo della correzione in classe degli esercizi assegnati
10. dell'autonomia nell'organizzazione del materiale di lavoro necessario alla lezione
11.
dello sforzo nell’utilizzo della lingua inglese durante le lezioni.
Tutte le valutazioni dell’anno scolastico, con eccezione delle pagelle, sono state espresse
in centesimi, in quanto tale modalità si è rivelata molto trasparente ed oggettiva.
C. Monti, 15-05-'15
I Rappresentanti degli Studenti
Prof. O. Gigli
SIMULAZIONI DELLE TERZE PROVE
Prima simulazione 16/12/2014
Materie: Diritto Storia dell’arte Inglese Matematica
Simulazione Terza Prova
DIRITTO ED ECONOMIA
Nome_______________________________ classe _______ data __________
1. Spiega la funzione legislativa del Parlamento (max 10 righe)
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2. La funzione di giudicare la legittimità costituzionali delle leggi della Corte costituzionale
(max 10 righe)
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3. Le alter funzioni della Corte costituzionale (max 10 righe)
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A.S. 2014/15, Sezione: Liceo Linguisico, Insegnante: Prof. Fausto Franchi
Simulazione di terza prova scitta, disciplina: Storia dell’Arte, Data:16-12-14
classe 5a, corso M, Numero d’ordine dal registro:……….Cognome e Nome……………………………..........................................
Scrivere chiaro e leggibile, possibilmente in stampatello MAIUSCOLO, e sviluppare i seguenti 3 punti (massimo 10 righe consentite)
Il Neoclassicismo: il richiamo dell’antico 1750>1815
1) Scegliere un architettura esemplare ed Individuarne i principi estetici
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2) Definire il contesto culturale da cui nacque la scultura “Amore e Psiche”, San Pietroburgo, Museo Ermitage
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Il linguaggio sentimentale del Romanticismo 1815>1848
3) Di W. Turner trattare l’idea ispiratrice del dipinto” Negrieri buttano in mare morti e moribondi..., 1840, Boston, Fine Art Museum
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SIMULAZIONE TERZA PROVA
LINGUA INGLESE
Name _________________________________ class _____________ Date ________
Answer the questions:
1.In what ways does play influence the development of the child?
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2. What kind of condition is DS and how can I be diagnosed?
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3. What is the difference between the way autism was considered in the past and now?
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5M LSU
SIMULAZIONE TERZA PROVA
16/12/201
MATEMATICA
1. Traccia il grafico possibile di questa funzione: y=( x2-3x+2 )1/2/(x+3) individuandone il dominio,
l’intersezione con gli assi, il segno, e il comportamento per x molto grandi e molto piccoli.
2. Descrivi le caratteristiche della funzione esponenziale a seconda dei valori possibili della sua base.
3. Illustra cos’è un’equazione logaritmica, perché sono necessarie le CE e risolvi questa: log2(x+24) –
log2(x) = 2.
Seconda simulazione 28/3/2015 Materie: Sienze umane Inglese Francese Filosofia
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO
SCIENZE UMANE
1) Spiega quali sono, secondo Durkheim, le forme di solidarietà, a quali società e tipo di leggi
corrispondono
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2) La storia di vita come metodo di ricerca: sociale: caratteristiche e possibili utilizzi
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3) Spiega quali furono i temi dibattuti dalla Costituente riguardo ai principi fondanti del sistema scolastico e
indica quali articoli della Costituzione regolano i rapporti fra scuola e società.
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SIMULAZIONE TERZA PROVA
LINGUA INGLESE
Answer the questions about the poem:
I know that I shall meet my fate,
Somewhere among the clouds above;
Those that I fight I do not hate,
Those that I guard I do not love;
My country is Kiltartan Cross,
My countrymen Kiltartan's poor,
No likely end could bring them loss
Or leave them happier than before.
Nor law, nor duty bade me fight,
Nor public men, nor cheering crowds,
A lonely impulse of delight
Drove to this tumult in the clouds;
I balanced all, brought all to mind,
The years to come seemed waste of breath,
A waste of breath the years behind
In balance with this life, this death.
1. What does the protagonist say about himself and the war from line 1 to line 8?
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2. How does he explain his reason for fighting from line 9 to line 12?
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3. How does he explain his decision from line 13 to line16?
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Lingua e Cultura francese.
Simulazione terza prova. a.s.: 2014-2015.
Prénom:
Date:
Nom:
Classe:
Emile Zola, l’Assommoir.
Décris les lieux où se déroule l’existence de Gervaise Macquart.
Ce quartier existe-t-il encore ?
Explique.
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2)Quelles sont la place et l’importance du roman L’ASSOMMOIR dans la série
conçue et écrite par Zola ? Explique.
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3)Choisis un épisode lu en classe :
-raconte brièvement ce qui s’y passe.
-caractérise l’ « écriture » de Zola en illustrant par quelques exemples.
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Seconda simulazione di terza prova per la classe 5^ M
28 03 2015
a.s 2014/ 2015
Nome ……………………………………………………………………………………………………
FILOSOFIA : trattate i seguenti quesiti in forma sintetica (max. 10 righe)
Spiegate le critiche di Nietzsche alla morale cristiana
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“ La vita oscilla come un pendolo tra il dolore e la noia”. Spiegate questa affermazione di Schophenauer
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Spiegate cosa si intende per “plusvalore” e per “caduta tendenziale del saggio di profitto”
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