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Pdjate di sPisa
LLO
GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTA E PROVINCIA
A
ABBONAMENTI: per un anno lire 5; Per un semestre lire 31 Per abbonarsi basta mandare una cartolina vaglia all'amm. del Ponte di Neo.
USA di Redazione e Amininis.razione: Via Ciiosuè Carducci n.
OR
0. 10.
cetcpee. ieaa iesecsenteee • ueeeiss eecir Ceit. 10
,
Oggi sabato l.* marzo si riapre la Camera; la ripresa
ard ;ireve ma potrel.h,e riuscire densa di lavoro. Di più,
otre lbe offrire al (*.remo ed alla Camera un' occasime
Chi
Ne
kern
ropi;ia. por manifestuloni poli t che importanti. Vi è chi
orfico vuole insicurire che questa sessione sia e ultima
ell' attuale legiaMtu m; ma si iutende che ogni giudizio
per e ò che si eferisee alla liqu,dazione internazionale ed
ten a della guerra o per conse,7renza alla dilucidazione
ella grande politica è ancora prematuro.
L' amnistia è stata concesei fin da sette giorni geneostur ente.
D' è stata una piccola intonata di senatori : infornata
tri•ttica. Fra i nuovi ammesd all'alta Camera, oltre
Ministri, si notano i Sindaci d, Trieste e di Tient°.
Wilson ha espoito ai levoiatori di Boston le basi
ella vera pace fra i popoli.
Secondo le unii» decisioni dell'Intesa, la flotta teesca dovrebbe esseri distrutta.
Oli Stati Uniti domandano la costituzione di un eserito permanente di tem mila uomini.
9.00C
1000
2.054
3.452
3 144
B 392
2.59 l
lac,mtri taptibati
5.20e
ou. Sighiert — a idee colle adesioue
L'
2.691
OD. Quetrolo — ha :uterrogato il Pro7.50e utente dei tere sigeo de Mirriceri per cenoscere i mo., vi la tu Z.3. ,àe. quer, li Mlnlg.r.
del
Tesoro rutende di asciudere dag i Istr7.65C
uti di CODSUE0.0 g.i impiegeti delte Opere
5.15 le e dette P ubbriche Anamiuistrazioui
°ceti.
» Multi operai già i _upiegati in stabiliLI mei ti ausiliari si erano rivolti ali' on.
parche Si intereesasse degli indenizzi a loro dovuti per il licenziamento.
L' ma Sighieri ricurse al Ministro ciel
estero che ue ispusto a mezzo del suo
ottosegretario culla seguente 'cenere :
«La materia degli indenn:zzi agli opei ai
ausuiai i, requisiti o comuone addetti a tevorazieui belliche, in dipendenza dai licenziamento è discriplinata
ee decreti tu.goteuenzi eli n. 1814 del 5 diembre 1918 e u, 1860 dei 14 $LeSSú mete:
li evoutuari riculsi operai souo ai ornoeteuza dei Coniati regioniai di mobilizione industuare a.
a
,
—
kra
RII
Alla Camera di Commercio
Il Consig i. delle Los tra Camelia di COM-
ercio è couvecato per mercoied1 5 marzo
er approvare •1 processo verbale della sasigle lite dei 5 Febbraio u. se, per le outnuuivatt,c
bili Preeideuza; per la risoluzione di
reclami coutro La formeziene della 'l'atrila dr
ohi deea tassa camerate 1919; per l'approl hu
azione dei ruoe della tassa camerate 1919;
er la modifica al deliberato camerate rehien ati et3 alli aumeeto dei contributo a temere
delle R, Suine& d' Arte applicata ali' indu-Strie. in Voltele a.
,
mar*
1100!
31110i
e
'ISA
5I
N PUN1A DI PENNA
Il lupo si la pastore.
Allocche il n.arescialle Feci ha presentato i
UOVi patti d' arrarstizio, Erzrbeiger ha dato in
manie e dimenticando le Infamie commesse dal
uoi teoeichi durante la dire guerra, ha osato
are questa ammonizione, che sulla bucce del
arbaro stona maledettamene : « Abbandonate
rapp a sostra politica di abuso brutale eti del potere.
'andatevi che netta vita cei popoli, come nella
i ok, ita privata, la petitice della forza si eipia cru.
delerente ». Quelio precisamente che da 4 anni
1111310 ' Ietesa grideva lontro i devastatori e gli esamiini teutonici !
SSO.
Appetiti franeesi.
In Francia i giornali imperialisti non si conentano pie dell'Alsazia e della Lorena, vogliono
pretendono anche il Barino della Serre ed il
atatinato bavartse, i quali SODO autenticamente
Tel. 2 deschi I E dire che climi giornali hanno il
1orn i ti oraggio di contrastare ali' Italia la legittimità
iate corica, etnografica e geog•afica di Fiume, della
almazia e perfi io di Trieste e dell' buia. Ci
oita
otto ole del fegato.., grasso !
~•Ilti
Le ricette di Wilson.
De
Fra le ricette di Wilsan per temperare i
Ade
&lenti spaiti, vi sono le eeguenti : le proprietà
o è1
ociali, í mandai di amministrazione, i tondoETT1
i8 • P
mi, le internazionalizzazioni, le neutralizzaioni, i porti frietchi, gli sbocchi economici.
una ruba che deve aver effetto dei calmanti!
11 Martelletto.
Sabato -Domenica 1 -2 Marzo 1919
XXVII
Si pubblica ogni settimana
Le perdite d.ell' Italia in guerra
D il 25 mai gio 1915 ali' 11 Novembre
1918 -e perdite 3offerte dall'esercito italiano
si pi ssono riaseurnere in queste cifre: morti
per fitti di geerra 330,000; per malattia
130,0a0; prigio iieri 520,000; feriti 900,000;
ammidatt 2,400,000.
Le perdite, se si distinguono per gli
uffi.iali e per le truppe si Negneno così:
uffici rli m.cti 15,360, feati 33,350; prigionieri 18,730; militari mo' ti 412,650; feriti
913,290; prigiouieri 550,480,
Il più alto •ontiegente di perdite si è
avuto nell' anro 1917.
D t un Eileen() riassuntivo degli invalidi
per causa di cuerra, risulta che il numero
di questi eroici sventurati ascende a219,145,
dei quali 1940 ciechi da ambe • ue g i och e
e 121. pr vi ti ambedu le mano
Le Marilre •ei avuto 3169 eor i, 2936 t
d'A, 309 i, v • di.
peruite del naviglio sorto coesioerevori. L' !tuba è la nazione che ha sofferto i più gr vi danni nel suo patrimonio
di ne vi merce itiii per cause li guerra. Ci
Sono state diserutte molte navi di recente
costi. ezieue e multe di costruzione recentissima.
Pisa nei lett3rati ed artisti stranieri
VI.
E. a i moltissimi professori, insegnanti
nello Studio P sano, ali' epoca in cui l' Archenholz cepite qua, e ai quali egli rimproverò a tor eresse iguoranza in ciò
che iegua dava le lingue straniere, francese,
des .a e ingli se, trovo i seguenti
Giuseppe Autonio Slop, che professava
l' astronomia, era nativo di Trento e in
patria avevrey itto gli studi : quindi è da
credere che avesse conoscenza — senza
dubb o — doler, lingua tedesca.
Impar Live insegeameuto della anatomia — fie dai 1782 — Antonio Catenacci
che, teneiche IntLit1 prime, era stato invitato
da Lerci Coope genercso e ricco mecenate
ingleee, a fare con lui un viaggio in Francia, in Inghilterra e in Germailia. tr quindi
troppo ragiune eole il concludere che, legato
in amicizia coli un tal uomo e conversando
coi migliori m ,estri di scienze anatomiche,
il Ca Allacci avesse appreso — delle lingue
strat iere — a mene quel tanto che gli era
necessario per leggere gli autori che, in
queste iiugue, avevano scritto.
La cattedre di Glius Canonico era occupata da Giuse Paribeto che era stato
invitati', pù volte, dal Granduca, a far da
maestro all' A rciduca Ferdirrando d' Austria : quindi e da concludere che it Paribeni non fosse completamente ignorante di
lingua tedesce.
La Storia naturale e la chimica venivano
insegnate, coli gran fama e gran lode, da
Giorgio Santi, uu amico dell' Alfieri durante
la sua dimora a Pisa, e che, dopo i primi
studi ie Itelia, era andato a perfezionarsi
lu Franc,a dove aveve avuto a maestri il
Buffi, e q.,e1 g anaissimo Amore° Inivoisier la v,ta del quale fu miseramente
troni ata dal t irrorisin della
Rivoluzne
ie
soie • il ponete che « la Repubblica non
aveV6 bisogno di dotti ; ibuttle il dire
che il lungo 3uggtono in Francia, e lo
_intervento alli lezioni di cotteti due maestri, avranno eonferita, al Senti, la conoscenza (e direi anche profonda) della lingua
francese.
F.nalmente, per non dir niente di Cesare
Male lima, orientalieta esimio, che aveva
studiato lii Rema dove affluivano • dotti
strie_ ieri de tutte il mondo e quindi dove
gli d iveva essere egevolissimo apprendere
le pr ncipali tu gue dotte d' Europa (e penso
che i i conescet se) derò che sempre ali' epoca
tecurieta, date ver.ute a Pisa deli' Archenholz, Fr, net sc 3 Foggi facevo il corso delle
« Ist turioni C vili » : e i F gge un livurnese, ttimo f (10U, uomo, fu quegli che
voltò, dal.' ing ese in ita•iano, la e St u rin
della decadenza dell' Impero Romano del
S
Num. 9
PUBBLICI
PA'; por avvisi rklanta in prima pagina L. 15; in seconda
L. 10; in te ia 0,50; in quarta 0,10 per ogni spazio dì linea (pag. ant.)
Per avvisi fini oziar., industriali, einem.; por inserzioni; per necrologio;
por rìclama in cronaca, diffide, comunicati, ecc. prezzi da contrattarsi.
G- bbon impresa cui non avrebbe posto
meno, e che nn avrebbe condotto a buotia
fine, se non avesse avuto una profonda
coeoscenza della lingua inglese,
Sicchè, per concludere, non tutti i professori di Pisa erano una massa di ignoranti
in fatto di lingue estere, e non vivevano,
alla guisa di orsi selvaggi, nascosti nella
o piccola nicchia : ma comunicavano
anche al di là delle Alpi ; e per mezzo
de la lingua latina e per mezzo degli Acta
Acadeniiae » avevano conoscenza delle varie
produzioui letterarie e scientifiche del
m 'rido civile.
Inutile poi il dire che, fuori del focolare
della Università, dove sempre arse e brillò
la fiamma del sapere, erano in Pisa, varie
Ac,tademie delle quali facevano parte anche
varie distinte signore e fanciulle : e in
queste Accademie, certo, non si dovevano
igeorare le lingue principali di Europa, il
francese e l' inglese almeno.
Pur troppo verranno poi i tempi in cui,
dimenticata o quasi la lingua latina, si
correrà, con corsa sfrenata, a dissetarsi
alle fonti della Germania! E i di lei figli,
gonfi come palloni, prima verranno in Italia e stupiranno i loro sacchi di sapere natici ; poi torneranno nel loro Dentch e sori
veranno libri e diranno « essere roba nostra }
e noi, minchioni, li leggeremo come oracoli
fin tanto che non capiremo la ragia „ .
e finiremo di far la parte dei . . gaglioffi l
EUGENIO CAPPELLI.
Worm Agricoli della tr011111E P12113.
Domenica 16 Febbraio ebbe luogo l'assemblea dell' Associazione Mutua Agraria
fra i proprietari della Maremma pisana.
li presidente conte Ruggero Guidi lesse
una elaborata Relazione colla quale, messi in
rilievo i risti/tati ottenuti da questa importante istituzione, ispirata a dirimere e prevenire qualsiasi conflitto per il più utile e
benefico progresso dell' agricoltura nell' interesse reciproco dei proprietari' e dei coloni,
esortò i soci a cooperare per il maggiore
sviluppo dell'associazione, l'utilità della quale
si manifesta vieppià urgente in presenza delle
moderne esigenze, compatibili coi principi sociali ed economici del contratto di mezzeria
toscana,
Net
Re4
-,
0 .mu1alcé£9 ftyrneto *1477, igaggi
adunanza adottate conciliative deltberazioni
conte norma direttiva del C'onstglto nell' applicazione del Capitolato stabilito fra pro.
prietari e coloni.
Fu approvato il resoconto finanziario deil'associazione, e con vivo compiacimento fu
preso atto del desiderio, espresso ud alcuni
soci, dai proprietari di altri Comuni, e non
ancora iscritti, di essere ammessi a far parte
dell' associazione; dimostrandosi così essere
ormai generale si concetto che le attuali condizioni rivelano da opportunità di una compatta cooperazione intellettuale e materiale
dege interessati proprietarf.
Quindi dovendosi procedere al rinnova-.
mento delle cariche sociali costituenti il Consiglio, in attestato del plauso col quale veniva
%provato d' operato loro, eurono per acclamazione confermati.
Cou te RUGGIRE° GUIDI Presidente
Cav. Dott. LORENZO DEL MANCINO V.P.
Dint. FRANCESCO RUSCHI
Cav. BERNARDINO MALFATTI
LAllERINO FERRI:WC'
Consiglieri.
Ed ecco ora la Relazione del Consiglio
Direttivo per gli anni 1916-1917-1918.
Signora 1
Fu nella primavera dell' anno 1916
che, inaspettatamente, l' agitazione colonica
ebbe principio nel piano di Campigria
Merittima.
qui ozioso indagare, poichè a tutti
note, quali ne fossero le cause e come un
fatto simile potesse accadere proprio là
di. ve e per fertilità di suolo e per oppertune e bene intese iniziative di molti proprietari la classe colonica si trovava in
condizioni ottime e quali migliori, forse,
non esistevano in tutta la regione toscana
dove vige il sistema della mezzadria.
I proprietari di fronte ali' impreveduto
movimento, non si fecero subito un concetto esatto di quanto avveniva; e molti,
per lungo tempo, nemmeno credettero alla
eerietà, alla gravità della cosa che veramente con giusti motivi spiegare non si
peteva. Ma per l' agi azione che rendeva
aumentando, per il cestituirsi della Lega
ci louica della Venturiea che, nen' occasione
dette immi.enti fecceude, andava accampando pretese sempre maggiori, rifiutando,
aeche contro il preciso disposto di legge,
(D. L..8 agosto 1915 art, 8) l' osservanza
di patti e consuetudini fino a quel momento
sempre rispettate, molti dei proprietari
più minacciati dovettero pensare seriamente alla loro difesa.
Furono tenute in Pisa ed in Campiglia
M.ma varie riunioni : tentati accordi e
compromessi che nessun pratico resultato
raggiunsero, cosicihè fu necessario di ricorrere anche all' autorità giudiziaria. Ma
le cose non volsero al meglio : e qui pure
non giova di ripetere, perché a conoscenza
di tutti, quali fossero i motivi anche d' indote generale per i quali, i proprietari, non
avendo trovato nelle Autorità politiche e
governative il meritato e doveroso appoggio si videro ridotti a fare assegnamento
so;oineuto
oiallo loro fui mo 7 iriniaapovoli dal
proprio diritto.
Convinti che una Lega colonica in contresto con loro fosse una cosa assurda,
vigente il sistema della mezzadria toscana,
essi erausi fin qui mostrati contrari al
riconoscimento della Lega della Venturina.
Ma nella situazione che veniva a loro fatta,
pur mantenendo ferma questa opinione,
per necessità di cose e specialmente per
non creare imbarazzi o dar facili pretesti
a disordini che si dovevano evitare nei
momenti così difficili e gravi che allora
traversavano la nostra Patria, i proprietari si rassegnai-ano al riconoscimento
della Lega.
Senonchè, tale decisione portava la naturale, necessaria conseguenza che anche da
parte dei proprietari, per quanto per abitudini e per idee a ciò non tavorevolmente
disposti, si costituisse un' Associazione che
ocre quella colonica trattare potesse in modo
impersonale e nel tempo stesso con maggiore autorità le varie e molteplici questioni che si agitavano e specie quella di
concordare un nuovo Capitolato nel quale
fossero fissate le norme che avrebbero regolato per l' avvenire i rapporti fra proprietari e coloni. Di questa Associazione
furono gettate le prime basi nell' adunanza
tenuta nella R. Prefettura di Pisa come
ben ricorderete.
Già, sul finire dell' anno 1916, uno schema di Capitolato era stato proposto ai
coloni i quali perché fatto senza il loro
ccrecorso, lo rifiutarono : così, dopo molte
altre trattative, i proprietari decisi ormai
al riconoscimento della Lega colonica dettero mandato ai signori D. Francesco Raschi, Gamblni avv. Giuseppe, Serragli cav.
Pier Francesco, Ferrucci Lazzero e Marazzi dott. Luigi, perché davanti alla Commissione mandamentale di Campiglia M.ma
presieduta dal Pretore avv. Ciro Gini, che
fino da allora si interessava alla vertenza
con quello zelo, imparzialità ed intelligenza
da tutti riconconiute ed apprezzate, fossero
discussi i nuovi patti in contradittorio con
i rappresentanti la Lega colonica signori
Mazzoni on Nino, Cipriani Francesco, Berne rdini Sebatino, Quiriconi Primo e Samoggia c,n. prof. Messirno.
E qui non è inutile rammentare che,
se anche riguardo a tale rappresentanze
non furono osservate le preserizioni della
—
legge, ciò non dipese certamente dai proprietari, i quali anche in questo caso
dimostrarono la più evidente longaminità
consentendo pro bono paois nella deroga
alle norme suddette.
La Conti:rene succitata tenne varie sedute e, solo dopo molto ritardo dovuto a
molteplici cause, il 15 aprile dell' anno 1918
venne pubblicato il tanto atteso Capitolato
che voi ben conoscete e che secondo le
generali speranze doveva por fine ad uno
stato di incertezza e di agitazione deplorevole ed a tutti dannoso. 41)
Intanto, il 25 aprile 1918 in Campiglia
M.ma si costituiva in forma legale la nostra Associazione mutue agraria della Maremma Pisana ed a formare il primo Consiglio Direttivo, non facile incarico, furono
chiamati i signori conte avv. Ruggero
Guidi, presidente, cav. ing. Lorenzo Del
Mancino, V. presidente, dott. Frances so
Ruechi, cav. Bernardino Malfetti, e Lazzero
Ferrucei consiglieri. Si trattava di uoa
Istituzione di genere nuovo per la nostra
regione e che per l' indole sua non rispondeva ad abitudini e idee inveterate ; di
più essa si trovava in contrasto con i
principi sui quali è fondata la nostra mezzadria : questo contratto tipo di lavoro
agricolo, da tutti lodato, da pochi, fuori
di Toscana, bene conosciuto e nel quale i
due elementi, capitale e lavoro, sono associati con criteri così moderni, così vantaggiosi a questi ultimo quali halarno si cercherebbero nelle altre industrie.
E lo stesso appunto, del resto, far si
poteva, ed anche con maggiore fondatezze,
alla Lega colonica : eppure questa procedeva nel suo cammino sempre più rigorosa
ed audace, cosicché si imponeva la necessità di analoga Associazione padronale che
quella fronteggiasse, non solo, ma possibilmente con essa cooperasse nell' interesse
comune al bene generale ad al progresso
della nostra agricoltura.
Ma sa tale necessità era dalla grande
maggioranza dei proprietari riconosciuta
ed affermata, è poi doveroso di dichiarare
che ali' atto pratico non mancarono diffidenze, inosservanze, che non à possibile
di trascurare, perché hanno reso ancora
più difficiie quel compito che al vostro
Consiglio Direetivo già difficile si presentava per le nuncolea uuuve che doveva
superare, per le nuove vie che doveva
percorrere
Ma di fronte alla facile critica negativa
dei comodi spettatori, il vostro Consiglio,
nella coscienza di aver fatto quel meglio
che poteva, si sente autorizzato a dichiarare che questo primo periodo della vita
deli' Associazione è stato fecondo dis importanti resultati.
Solo per la sua costituzione è stato reso
possibile il nuovo Capitolato che, se non ha
ancora prodotto tutti quei benefici effetti
sui quali avevano pur diritto di contare,
ha però portato nen' ambiente, prima così
agitato e confuso, una certa calma, che ha
reso possibile scambi di idee e trattative
non inutili ha le parti. Infatti, e questa è
cosa notevolissima, la opportunità di charimanti, la necessità di precisare il modo
pratico di applicare varie disposizioni del
Capitolato, hanno dato occasione a non
poche ed assai laboriose conferenze fra i
nostri rappresentatiti (ed a questo proposito devonsi rammeutare con ricorroecenza
e plauso i iagnori dota Francesco Ruechi
e Lazzero Ferrucei) e i rappresentanti deila
Lega Colonica, sempre col "prezioso ed autorevole intervento dell' egregio Pretore
sig. avv. Gini.
Voi avete avuto regolare comunicazione
degli accordi raggiunti in queste riunioni
che, oltre al grande vantaggio di aver evitato questioni ed attriti che nuovamente
sarebbero sorti, hanno anche dimostrato, e
questo ci è stato di non piccolo conforto,
come le discussioni e le trattative corse
direttamente fra noi e i coloni avevano per
effetto di sopire avversioni, di chiarire malintesi, dissipare preconcetti che altrimenti
sarebbero rimasti a turbare anche maggiormente le relazioni reciproche.
Così l' Associazione ha già fatto praticamente sentire la sua eziene benefica sempre
nella speranza che si possa fare ancora
molto di più su questa via che si è, ora,
solamente ricominciata a percorrere.
Signori ! Il vostro Cunsiglio Direttivo
che, senza negare le incertezze, le deficienze
che si sarannno potute constatare nell' opera sua, consapevole di aver fatto quel o
che poteva per guidare nel miglior modo
I primi passi, i più diffiiLi , della nostra Associazione, ha la certezza che i suoi suc-
irt
ME
cessori sapranno, facendo tesoro dell' esperienza, portarla a quel grado di forza, di
vitabilità che sono esenziali requisiti di una
Istituzione veramente efficace.
Noi crediamo però dover avvertire come
ad ottenere tale resultato due cose sono
specialmente iadispensebili ; il profondo
convinci tnento in noi dell' assoluta necessità dell'gasocir zione di fronte all'esistenza
di quella colonica anche a salvaguardia dei
nostri vitali interessi, ed il dovere fortemente sentito della più stretta disciplina
che altri può forse insegnarci ma che noi,
e il difeeto non è scdainente nostro, ancora
bene imparato non abbiamo.
Senza fede, senza disciplina l' Associazione, ne siamo sicuri, non petrebbe certo
prosperare. Ed è con tale avvertimento che
piace al vostro Consiglio di chiudere questa breve relazione ed insieme col sincero
augurio che netti' interesse comune, per
bene della nostra agricoltura, dell' economia
nazionale ritornino la calma e la concordia
fra proprietari e coloni.
Piriche) grave sciagura sarebbe, qualora
per conti ari eventi, anche d' indole fiscale,
che pureroppo si mina,.ciano, si dovesse arrivare alla scomparsa del nostro sistema di
mezzadria ; la qual cosa, se non è nei desideri dei coloni che Il pericolo ancora non
avvertono, è forse l' ultimo liue e it vero
desiderio di coloro che per altri scopi, attualmente li menano ».
per Il Consiglio Disettivo
li Presidente
Ruouano GUIDI
klli NUOVO CALMIERE
DIOULtui e1 .0 trota questo un ea.m.. re di
consolazione: di fatti qualche genera segna
il prezzo ribassato.
Eccone la distinta:
Pane da 59 a 71 cent. al chilogrammo;
farina di grauo da 65 a 65 secondo la qualità; ferale di granturco b0; crusca ali' ingrosso 45, nelle rivendite 52, al minuto 55;
pasta da minestra 1.00; riso 1.15; patate 0.75;
tagiuod 2.50 e 2.40; ceci sectlai 2.10, bagnati 1.10; Latte nelle bottiglie 0.75 al litro
(bende)) 0.70, (uon bollito) alle case 66;
latte sereineto 50; turinaggiu lodigianu 6.25,
pecorino toscano 7.00; eaciocavailo 6,50,
avi&zaru 6A10; goais0.,aèois, trovo,. 6.50, lila-
turo 6.60; zucchero 4.70 ai chilogrammo;
calle Sautos crudo 12.10, cotto 15.10; e gin
di li le altre qualità fino al Portoricco
crudo 14.85 e cotto 18.65; carne di vitello
6.00 (petto e pancetta), 8.00 (megro con
asso); carne di maiale, salame 1.80 all'etto,
moreadelia 1.80; prosciutto vecchiu 3.00,
lents° 2.20; cuieghino L60, cotto 2.20; magro sana' osso 12.00, iourbata 10.00; &delle
cie 12.00; pesce salate, acciughe 96.00 aie etto, derubi. 75.00, tonno 1.86; baccalà
secco 6.75, bagnato 4.80; sto..calisso 7.00;
burro 1.05 ad' etto, artificiale 0.95; olio 5.00
al litro; conserva di pomodoro 0.65 l'etto;
carne di agnello e capretto quarto anteriore 6.00, posteriore i.00, un cervello 0.80,
una testa 1.40 (cotta); carne di castrato,
moneone e pecora quarto anteriore 4.90,
posteriore 5.70; petrolio L40 ai litro; carbone 0.42 al chi.° ali' Ente, presso gii t sercanti 0.45; solfato L. 228 ai ve fino a 288.
SA1-1=2 I=INTZ.&9.
La morte del prof. Lupi. — 11 chino
prof. Ciemente Lupi, insegnante di Paleografia neile. nostra Università, ora a riposo,
già direttore dell' Archivio di Stato, pregiato scrittore di cose antiche, pezieute e
unrebile ricercatore di documenti e di
segni, te.cio ord inalo della R. Deputazione
ai Storia Patria per le Toscana e scciu
corrispoirdeute di numerose Accademie ed
Associazioni scientifiche, è morto nella 81.1a
villa dì Vitolini presso Empoli. Ai congiunti,
ai figli e specialmeute al figlio nostro carissimo amico notaro cap. Emilio Lupi
mandiamo vivissime condoglianze.
Le vacanze. — Dal 27 febbraio al 5
marzo si avranno le vacanze del Carnevale;
e correletivamente le vacanze pasquali
invece del 2 aprile cominceranno il giorno
14 del mese di aprile. Non però per i corsi
chiniii e di patologia speciale.
Una laurea. — La signorina Lina Far.
chini di Fireeze ha conseguito la laurea
chimica.
I desiderata degli aiuti ed assistenti.
Riuniti in assembra gli Aiuti e gli Assistenti della nostra Università a discutere
delle loro condizioni fiaauziarie e di carriera, dopo avere constatato che per molti
in
si rende necessario l' abbandono di tale
carriera per il triste stato in cui sono
tenuti, hanno con un ordine del giorno
riassunto i loro desiderata:raddoppiamento
dello stipendio ; abrogazione di ogni dispesizione sospendente le nomine e le prontoziord ; riconferma degli aiuti ed assistenti
che prestarono servizio militare ; restituzione degli incarichi a coloro che li avevano
prima della guerra ; diritto di libera docenza prima dei termini sanciti dal decreto
di sospeusiva oggi vigenti ad aiuti ed
assistenti che non poterono conseguirla
perché chiamati sotto le armi e trattenuti
in zona di guerra per due anni ; conferimento di incarichi di iusegnamen _i a coloro
che coprono coutempuraneame.ito la carica
di aiuti o di assistenti ; speciale retribuzione
per i corsi acce erati ; riap oscura dei c ncorsi universitari per tute ie cattedre
vacanti.
L' ordine del giorno è stato affidato al
Rettore Maguifico pecche lo trasmetta al
Ministero e lo appoggi colla sua autorità.
,
Cronaca scolastica
Esami al Liceo. — Gli esami di ammissione e promozione ai IL Liceo avrenno
luogo nei giorni di martedì 11, mercoledì
12, giovedì 13 e sabato 15 marzo. Gii esami
scritti di lieeuza liceale avranno .uogo con
quest' ordiue lunedì 10 marzo (versione
dei latino) martedì 11 (cumpooimento italiano) nancoledl 12 (versione dal greco)
giovedì 13 (versione tu latteo). I giorni per
Le prove orali saranno indicati.
Le prove di motoaratura
alla Scuola di Agraria di Pisa
Le prove di mutueratura ificlette dal
Comizio Agrario di Pia so eseguite il 26
febbraio con una trattrice Fitte » 26 HP.,
messa a disposizione della Federazione habene dei Consoi zi Agrari di Piacenza, Some
riuscite molto interessanti e vi 8011U intervenuti oltre le autorità cittadine, umidissimi proprietari, agenti di campagna e agricoltori, non solo della provincia di Fi e a, m e
anche delie provineie di Livorno, Lucca e
Firenze.
Vi assistevano i componenti la Direzione
del Comizio Agrario, il prof. Gistion Direttore della Scuola Agraria ed il prof. Avanzi
Direttore deli' Istituto Agrario nei poderi
del quale sono state faete le prove suddette.
Fra i numerosissitni intervenuti abbiatno notato i signori : grand' uff. Focaccetti
prefetto di Pisa, I' assessore Balestri rapp.
il Comune di Pisa, dott. Cani rapp. la Deputazione Provinciale, comm. Feroci pres.
della comutisetoue incetta boviui e foraggi,
dott. Buschi commiseurio agricolo provinciale, prof. Colonuetti cou gli stormirei delia
scuola ci' ingegneria della nostra ULli versi tà,
prof. Fanti, prof. Taruffi, prot. Mariuo,
prof. Queglia, prof. Mesoni, doti.. Celestri,
tutti delta nostra Università, prot. Scabia
direttore nel Manicomio di Vieterra, prof.
Degli Aibizi iuseguauee di agi ade nel R.
Istituto tecnico cun i propri ameni, dote
Gregorio Suldaui presidente Urdoue agraria
Poutedei prof. Bassi direa .re dei.a cattedra ambulante di agricoltura ui Livoroo,
dott. Baldi direttore dei consorzio agiario
di Lucca, i dottori in agraria Giuseeschi
di Cecina, Ferrucel, Madetti, Garzella 2derCiai Cesare, Boschetti Zappota conte Giovanni di Pisa, Bocci Giulio di leirenzana,
Contessiui di Livorno, Salvadori direttoi e
della Benoa di Laiatioo, Ferro agate della
Re a le Ti, anta di CJltanu, g:i ingegi. eri
Venire, Ruscli., Mareda Giuseppe, Bori lui
di Pisa, Dei Mancino di Cam e igaa
cima, Mergoui Feretti di Raura, Lenti
Selvadore di Roma, Marcaci i Silvio di
Vicarello, magg. cav. Antonio Bertezzi,
tenenti Traversaci, Castrucoi, B3tti, Turbani, cav. Giovanni Maruzzi sindeco di
Campiglia, avv. Venturi Galileo, dott.
Landucci Ettore, Gherardi Aiberigo, dott.
Duranti Luigi, dotte Raveggi, Luuhlerato
Giulio di Firenze, marches, Pareo Spinoia,
dott. Lu gi MaruZzl, cav. Ferdinendo B.zzarri, Tiezzt Dante, Benvenuti Giuseppe,
Sineoneschi Lelio, cav. Carel Leve ey, Giod
Nello, f.1 i Ruschi—Pavesi di P sa, Lamoite
Carlo di Livorno, eroe. G. Maresceeti direttore della Tenuta Salviate Ci.ppi Giovenni
di Liveruo, Manetti Carlo di Navate:bio,
Bonglanni Giuseppe di Campo, e sig. Luigi
Forinichi.
Agenti agrari Pizzi Enrico agente
Pacint di B eutina, Biasci E Ascii° agente
Papasogli di Lavaiauo, Cestrosa Giuseppe
ag, Landi di S. Frediano, Bacci Bruno
ag. Montenero, Catastini Demetrio agente
'elezione s
Mimbelli L. Livor o, Pacini Emilio agente
!orsi e coi
Orvieto di Alica, Piccioli Alfredo ag, Forti
aa fu fatt
di Usigliano, Faviili Pietro ag. Ciardi di
me dei celi
S. Pietro, Scortegagna age Miari del Geb- e. Giiiíepott
Breemini Armando ag. Monbeili di LiNel pora r
vorno, B assi Paolo ag. Rossee i di Feugt ia,
vile gli p e
Guidotti Francesco ag. Rosselli di S. Giu- euo:ui ictoamp
d aol,
liano, Ftancteschi Giordano ag. Queirelo di
Fauglia, Bonglani Giovanni ag. Padula di ' amato Pro
Livorno, Ubaldi Carlo ag. Duca Selviati di comm. G• 1.11
Migliarino, Vannucci Pietro ag, Roseelli,
v. Amerigo
Cerecotti Vittorio ag. Doufur Berte NtiAnche i p.
gola, Parigi Alt. irio eg. id. di Peccioli, r (;) Patii u
Pautresi Andrea di Coilesalvetti, Bendionos ce izfl:
tieni Gi io ag. Cagli di -~enza, Remoli
ag. Ferrare di Menteneru, Querciolt Alberto
e —h i 1Lo ' ol l' io° .1
ag. Tobi sr di Moe tefoecod, Fasoetei Feri oi ce ne i i.
ruccio ag. Luride' di Pisa, Pis.oia Cesare
hilo. bittu
sg. Simeneschi di Pisa, Cimare' Fortunato
mostra pop
ag. id. di Faugde, Cecitereiti Eurico ag. a r io di esi1,3
S.Uiovanui aitaVena, Ru r sai Ermete agente
n db. ti il :
tzt)i:.
lp;rear
Tenuta di Moutempiu, Sargeuti Augiolo
ag. Cayss di Collesalvetti, Pini Ciaudio
hg. dei big. Lombrosu Giulio fattoria del
lo Steli:Dm
Terriccio, Chini Douato ag. Tardy, Aristide tu a scopo
rigoto di Ponte Buggiauese, Marazzini
re 8000 ci../b
Gi ivanui di Paia, Sbraua Ruderi di Pisa,
t() cittadino
Ihglini Vittorio, Messandro Logli di San
si tia, lire 21
Lorenzo ade Certi, Nanuipteri Seeondo di
o iato Sc la.
La Uguale.), Ciuti Domammo di Pisa, Dal 'il Bagni S.
Grande Ugo di Plea, Triiiani Enricu deue innione do
Fornacet Le, Chiellini Giuzio di Pisa, Pieraz- petto: e scul
ziiii Enrico di S. l'Italiano a Settimo, De rullo qu.
uule dei Cc
Santis Gustavo Luigi di Pistoia, Martiguani
Creste al Pisa, }budini Fardimmuo di PonGiuliano. 1
tacita a, Pontieelli Aitudo di Pisa, M rimedi
li' atidatuen
Mario ai Pisa, De Cadi Alberto di Pisa, tenuti nel i
istituzioue
Ceechi Torumeeo di Puntetlei a, Palla Primo
ieorizi .ne i
di Pise, &alata Giovanni di Forcoli, Abriorganizz
biari Pulci Giuseppe di PIE" Cesare T. si
a l ecc
I ic. e_itp
di Mica, Barooe Romolo di Pisa, Rebuseedi
Antonio, .Robusteiti Giuseppe, Robustedi
i oj pl(
Reatigiu di Bieuti..a, Tedeschi Angolo di gp lasciava
Pista G. B,ceine di Udine, Andrea Permeati
di Pisa, De B igenti Ruberto di Pala, Ce- I A
gl
Lb
e dito " rcome
SA t e Venturi di risa, &irrotta Giuseppe di
S. Giunauo, Niocolire Pietro di Pisa, Ld.pint 1 e ice ispete
Lapino di Pisa, Cremigni Pino di Firenze, aerei per il
Bonci Augiou., Doveri Gr.ovauna Capaunoti, ienc ai affid i
Pini Cieudio Casteltina Maritt., Ciampi )Os t egregia •
Giuseppe Pisa, Settimi Ubaldo, Filippi liniarò in p
Aecico, Vincenti Francesco di Pisa, Vin- toraato fra g
centi Giulio, Bebbere Vittorio di Pisa, Otgni. a
toleught di Pie" Venni Beniamino di BarIl prof P,
baricina (Pisa), Vanui Francesco id. (Punt),
di
i
egaggianni
nB
Barsotti Au trae di Pisa, Martetrini Augiolo
di Livorno, Saviuzzi Ugo di Caecine, Car; Si riuni i
tarsi Caro di Peccioli, Bacci Cario chi ettore
oidinametru
industrie agric. Capannoli, Dario Maggi di ri 110 preSet
Li voruo,.Regnoli Ceno di Creepiuti,Palwieri
3i elaco di
Luciano prete-tura di Pisa, Biasci Etaftiell0 'rettore de
di Pisa, Ferretti Pietro di Pisa, Roviai
prof. Trau.b
Fiaminio di Pisa, Pagliauti Giuseppe, PaLdeivecauris.8 1:::
guanti Uiiese di Riparbetia, Ferri ()tutt'io
di Pisa, ing. Uicoietie direttore istituto
un vasto t
tecnico di Firenze.
etre Tortile
Oitre a tanti altri proprietari e agenti
e nazionale
di campagna, di cui ot sfugge it nome, in-
F
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tervennero anche delle sign, re e fra queste la siguol a Cearice Pterini, la stgutra
11,..inati ed altre.
EST
In Caditi Uni
Sa e gni per la Provincia
Volterra (26) iMairoorTof Alla ,íoeieta
l' « Avvenire ». — A costituire ii Coasigito
Direttivo (iena Scalate Ricreativa l' AvveLire sono stati eletti : prof. Enrico Lazzoroui preshlenta ; rag. Cari:turalo Ceppuuctai,
Agostino BeidaAi, Luchino Luchini, Nello
Orzeieei cousigheri ; Giacinto Guerrieri e
Manfredo Con rtioi segretaria ; rag. Leonida Laedi era-siete ; Alberto Gori provveditore; cav. avv. Torquato Mori siudaco.
A beneficio della Biblioteca Circolante.
Premessa da questo C. imitato trelin Urlioue
fra le Donne Camila:the domenica 2 marzo
nel Teatrino del R. Couttervatorio si terrà
un' Accademie vocale e strumentale.
Ripafratta (26 Febbraio) [RoccnErro]
Il cattivo passo dopo il ponte. — I carri ed
a barrocci hanno rovinato la strada dopo
il ponte, che deve portare a Filettole; delle
carreggiate profonde minacciano t'
ergine
nella su saidezze, rendono impraticabile
i. passaggio, tanfo affondare berla mura
fino al gincarohio. E non si potrebbe chiu-
dere la via ai carri fioche non sia sistemata e fatta sicuri. dalle improntitudiui di
certa giriate che passa non badando a rovine ?.
Un conveer
si
rito
Il
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colla i
ac c: , glit. io
imu:i.sirate il
c
m ni,a
nID, erasia
al ziu7
i vasti salon
avillante di I
Una breve
bindito, e l<
minate con
adrilles.
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r iaini teo■al
ritnp
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Ila cortesia
I
Gli intervti
Contessa Rossi
g.lenchini
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Lussa Focacc
ha, baroness
sg
fi ,. l i a 041:li . i . rniDa
m ina
fili,
oult Bracci,
figlie, sig.ta
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idg.ra Bianchi
Iagntaiel li, Big,
gli
Maggi
sig.ra
lla iie
Calci (27) [PauNo] /n onore del .Propo- . g.ia Tarugi
sto. — Doineuica‘23 tebbiaio furono coese- 'aia Pontecol
guate le insegue di caveliere della Corona
.ra Pa:do e
d' Italia al nostro Proposto cav. don Pirro
.ra Carrera!
Paoli che durante la guerra e durante la
.ra Gattai.
Fg
` •
,
-1.o....easaufea ero"
Idazione si procitgò nobilmente in aiuti,
!orsi e coni ,rti di ogni genere. La cunla, fu fatte dai parroci del piviere ;
me dei colleghi par ò il curato del Celle
Giu sepori Pretesi.
Nel pone ria gio il C imitato di Azione
ile gli p esciotò coli' intervento di rutti
oi compone ti tuoi pergamena finemente
ouita da Ramiro BAgnolesi ; e rivolsero
' amato Proposito parole di grande affetto
comm. G useppe Fascetti ed il comm.
v, Amerigr Lecci.
Anche i prcfughi inviarono al cav. don
r ?c) Patia un caro o.naggio della lc.ro
-
onos
— L'olio.- D nostro Comune paga L, 3,64
chilo l' L'ho che non è pot un odo fine
I ai ce ne 'id.. odiami ) per venderlo a L. 5
hilo. Nn è piccolo il usai aintento fra
nostra pop ,. zionn afflitta da mal gor io di esoe , ,ucorapeteuti, inutili eminit rato ri.
Piombino (27 Febbraio) (Men.] La becenza degli Alti Forni. — La Direzione
ho S'Andiate .to degli Alti Forni ha el.trtu a scopo di benefic .nza la somma di
re 3000 Così r partite : lire 1000 al Coraito cittadino .31-o montati deila pianura
si na, lire 20(./0 a beneficio del nostro PaO iato 8C .18.-A.110.
Bagni S. Giuliano (26) [Niccomero].
unione di maestri. — ()s'evocati del R
petto' e SCA8.9.iC0 sig. Pantalone si riurono qu il giorno 20 i maestri delle
uule dei Comuni di Vecchianu e B ,gni
Giuliano. L' lepeteIre tece il resocouto
li' andamento delle scuole e dei risutteti
tenuti nel c, rso 1917-918 e ree enoaodò
istitueoue delle Bio ioteche Ci coarti,
ieorizione de.le Scucire alio. Croce R sa,
riorganizz .zume de.la festa d-gii al
r' CCC.
Il vice-ispet tore Fra ucesco Mazzoctehtni
e lasciava le consegne al vice - ispettore
g. kipto Possenti fu molto fest-ggiato;
utees.ri gli fe ero un dono che fu assai
adito corne iicordo dei cari insegnanti.
N ice ispetto e Possecti dist(' che quendo
lei per il serviz o militare, parti con
n ai affidai e le Scuole ad uu collega
sì egregio culle il sig. Mazzocchini e si
oniarò In pi i tempo telice di essere tenutici fra gli antichi al affezionati com.
gni.
Il prof Pao telone chiuee la riunione
neggraudo ali i vittorie delle armi italiane.
Bagni di Caaciana. (27) (Deo]
ri al riunì a Pisa a i.)01110liasg0I1C per
cudinanaeuto lene nostre T•atme gloriose.
re no present alla riunione, insieme al
ielacci di La i cav. uve. Drao Borri,
iirotture de. ,e Terme prof. doti. Fairman,
li p 0f. Trau.busti, il prof. Nasini ed il prof.
• evari. Nada imponente adunenza urodiscusss ed Lpprovate le norme e le basi
un vasto completo riordinamento delle
etre Tenne ime hanno riputazioue più
e nazionale.
Altre sign( rine : sig.na Guerrini, sig.ne
lattevl iy, sig.na Bonucci, sigine Borrini, sig.na
Bern: rdini, sig. la Queirolo, sig.na Feroci, sig.na
Sodi, sig.na Ce: aris Demel, sig.na Della Pura.
I signori : Prefetto grand uff. Focaccetti,
on. p:of.Queiro prof. Cesaris Demel, cav. &t'.
Pardh-Roques, inarchese Parete, conte comm.
Fabic Guidi, ca v. Ferdinando Orsini Baroni,
cav. Guglielmo Ressoni, prof. Maggi, prof. BelIoni Filippi, ca o Mario Nissim, cav. Carter"
avv. Segrè, avv. Cordoni, cav. Borriui, cav. Adorni
Braecesi, Principe Imperiale, doti. Venturi, marchese Quarateei, marchese Vannicelli, comrn.
Feroci, cav. Fortena, sig. Reok, tigri Merciai,
sig. Level y, sig Pacinotti, De' Pbisant.
131 brdlantissimo e numeroso stuolo di
ufficir li.
E:co la coi aca del thè danzante di Lunedì
24 Febbraio.
Acqua di Agnano = Pisa
GASSOSA NATURALE - ALCALINA
FERROSO - LITINICA - DIURETICA
Proprietà. dott. Giacer Tohler
Irpettere Igienista Prot. G. GASPERINI
La più gradevole e la più pura fra le
acque da tavola. Senza rivali per combette re le malattie dello stomaco, della milza,
dml fegato, la diatesi urica ed i catarri
vescicali.
L' AGNANO e l' unica sorgeate allacciata alla doccia viva secondo i più moderni
sistemi .1(311' ingegneria sanitaria, e perciò
la sola garansita da ogni impurità.
Rifiutare i recipienti che non portano
la capsula di stagnole con teste bianca,
la marca e le etichette della Ditta.
:lo
.
v io
to
riti
ESTE; e TASTI
a
eld
rio
in casa timo.
Un conveon , di
quanto in Pisa v' è di più
nto colla impronta M familiari e signor ile
accaglienza che sanno così affettuosamente
istrare il come Alberto e la contessa Irene
iuli.
b0-
Dalla 17 alle 19 danze animate, brio di
•nversazioni, vivacità simpatica scoppiettante
i vasti saloni del quartiere di ricevimento
avillante di luci.
Una breve sosta nel bittret sontuosamente
•biada°, e k danze rip:etero con entrain per
7e5•
minare con uno apiegamento ordinato di
b'e•
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Li-
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»sella.
TO
le,
adrilles.
Un grazie spontaneo degli invitati amareggiato
I rimpianto del commiato, per quest' anno,
Ha cortesia fatta persona dei conti Giuli.
Gli intervenuti : contessa Scheibler e fig ie,
ntessa Rosselmini-Ricciardi e figlie, marchesa
alenchini e figlia, donna Elena Queirolo, pretossa Focacceui, marchesa Partito Spinula e
- ha, baronessa Carranza e figlie, contessa Guidi
fi g lia, N. D, Alienala Crini Baroni, N. D.
mina Orsini Baroni, N. D. Lucrezia Rosettni
figlia, eig.ra Carrni, sig.ra Supino Perdi, sig.ra
uk Bracci, sig i a Adami Rock, sigla Resto
figlie, sig.ra L. radi e figlie, sigaa
g.ra Bianchi e figlie, a g.ra Motelli, sigari
marciti, sig.ra &udisti, ig ra Maruzzi e figlie,
ga a Maggi e figlia, sig.ra Adorni Brecce*, e
lia, sig.ra Ieri Ciniselli, ig.ra Cordoni e figiia,
ga a Tarugi e figlia, sig ra Venturi e figlia,
ga a Pontecorvo e figlia, rig.re. Curcoe e fig le,
g.re Pa:do e fialia, sig.ra Giannini e figlia,
g.ra Carreras, s g.ra Fontana, sig.ra Traversari,
goa Gettai.
mezzo.
Se le Autorità vogliono effettivamente
Il Dottore
GUIDO NOCCIOLI
,
—
privativa : tabacchi e sale. Qui il bagariviaggio i mperaGli appalti sono eternamente
sprovvisti, ma chi vuoi sigarette (e non
lesina nella spesa) le trova a 2, 8 e anche
4 lire al pacchettr, così i sigari, mentre il
ocimm. A.liprandi (delle RR. Privative) ha
affermato sui giornali che sigari e sigarette
ce ne sono nei magazzini per un anno e
Chirurgo Primario dei R.R. Spedali di Pisa
L- nozze.
si baco I.° Marzo si celebrano le nozze della
gentile signorin t Laura Gherardi, figlia dell' amico capitan r dott. Angiulo Gherardi, col
brillante e velo), so maggiore cav, Attilio Muecari Tornsioli. Alle belle nozze mando gli
suguri più ferviii.
CONSULTAZIONI CHIRURGICHE nei giorni
di Martedì, Giovedì e Sabato dalle
ore 11 alle 12.
Casa di cura chirurgica via Manvini num. 6.
Ancora.
Limedi si un 'anno in matrimonio la graziesa
e colta signorin Giuseppina Giraldi e l' ing.
Rusco Ruschi. Alla unione dei giovani manda
il t l'onte di Pisa » i più lieti auguri per rallegrarsi del parentado delle due nobili famiglie.
impartisce in ivetamente corso accelerato di lezioni per aspiranti al
Diploma di abilitazione all' insegnamento
del Disegno nelle RR. Scuole Tecniche
e Normali e nelle RR. Scuole Industriali
e Protessionali del Regno.
L' on. Deh
Dopo alcuni -giorni di non grave indisposizione
che pure lo ha costretto a letto, l' on. deputato
avv. Arnaldo D illo Sbarba si avvia ora alla
guarigione. Col cuore di amico glie l' auguro
completa e solltcita.
Pisa Lune"Arno Mediceo 10 Palazzo Tioncioni.
tutti i giorni feriali dalle oro 16 alle 18.
L' omaggio del Fascio Femminile al 43 °
Artiglieria.
Il Feacio Fomminile, a mezzo della signora
Prof. Scultore CESARE VARNESI
Direi. della R. Scuola d'Arte dl Cascina
-
Cascina
Signora,
L' omaggio the Ella, a trame del Fascio
Nazionale Femminile, ha voluto rivolgere al
43.* ieggimento, ci è gradito come l' espressione
sincera di nabil: cuori educati alle più elette
virtù.
Feste Voi che, nelle ore tragiche della Patria,
avete saputo infondere fiducia a noi combattenti,
avete dato alla poipaganda ioterna tutto il Voetro
gentile e aquisita senso di amore patrio, si che
la stessa eventu a potè cottile mutata in labaro
di vittoria.
E non vi al ettò vanità di ai rta, desiderio
di entergt re, allori e ric, rnpense.
Trito avete dato senza nulla chiedere, con
sublime dedizio ie, nolo animate dal sentimento
che r oi patessimo più serenarnenre compiere il
dovete.
Molte grazie ed espressione d' oseequio a
nome del Reggimento.
Il Colonnello Comaordanir
DANESE
Un pilota aaiatore decorato.
Il concittadino Mario Cenai, pilota aviatore
della squedoglie 257, è stato decorato della
C ro c e al merito di guerra e della medaglia di
argen o La due :ice onorificenza è premio degniesimo al vai, re singolare, al coraggio, all' accortezza dell' av atote che pur tante volte avendo
apparecchio colpito da proiettile nemico, riusciva a ritornare salvo alla sua base.
La croce di guerra.
Il sargente Virgilio Noccioli, di Pisa, appartenente alla Fia , è stato decorato della croce al
meritt di guerra, Gli mando rallegramenti e
plausi,
Beona usanzr.
%trzg.
L . s gnora il aestra Amelia Tacchi ha inviato
L. io a' gloriosi mutilati per onorare la memoria
della cara compigna Margherita Castelli della
Ricci L.
Via della Stazione: Tutti i giorni
C==>a
OItiilld [li f011fildillfd MEC[dEd o
UI
Fernenda T,gliagambe che è del Consiglio,
nell'esigenza dell Pi esidente contessa Sofia Fran- I j
cesch—Bicchtera , rivolse ali' eroico 43. ° reggimena art,glieria reduce dal fronte, un saluto
ed ui omaggio, il seluio e l' omaggio doveroso
delle Donne Pisane organizzate per la resistenza
inter e*.
Oggi il Culo mello risponde in questi termini
coai iusiughieri per la Donna in genere, e per
il Falcio in ispecie che mi pare ben fatto pubblicare, la letteti che segue:
-
feriali nello ore autiineridiane.
o
RICCARDO RAFFA
Studio
Piazza S. Beruardo)
VIA 5. MARTINO
Si eseguisce oualooque
N. 47
lavoro di atura
foigi
(r,
L'officina fibbrice tutti gli arnesi neAgricol tutte.
cessari
(Saldatura autogena)
o
<==.11(
-s•
2•
Domenica 9 marzo, ricorrendo la
festa della " PENTOLACCIA non
pubblicheremo il giornale.
„
A Piè del Ponte
LA TESSERA.
Non siamo profeti, nè figli di profeti e
neppure discepali deg.i AOguri d Giove,
nò di Madama di Tebe e neppure di Brandono nè dello astrologo di Buti I Non
facciamo presagi, guerdando le stelle, ma
onstatiame rei fatti.
L' esperienza di questi 4 anni di sacrifici e di privazioni dello indispenee.bile
vita, non .hè gli esempi palpabili recenti,
prepiequi e remoti, ci co isiglieno a dire
a tutte le Autorità cempetenti 4( Non
togliete la tessera,
ma bensì aumentate
gradatamente le relat ve rezioni di pane,
farina, olio, riso, pasta, zucchero, petrolio,
ect, ogni qualvolta il mercato annonario
migliora e ciò avviene periodicamente
come lo ha in modo esplicito affermato il
Ministro degli approvvigionamenti on.
Crespi.
Il Commercio libero è un' ottima cosa,
a tempi normidi ; invece ora è una cuccagna
soltanto per i produttori, commercianti e
negozianti . . . speculatori Lo vediamo
col vino che è salito a prezzi addirittura
inverosimili, non giustific bili neppure in
annate di continuata completa carestia.
A mo' di esempio ci vien riferito da
persone degne di fede, che qualcuno ha —
stretto dal bisogno — dovuto comprare
dell' olio . • . imboscato a 14 lire il chilo,
Qualcun altro del cacio duro a 19 lire; qualcuno del petrolio a 3 lire e qualcuno dello
zue-hero a 10 lirette l
Altro esempio classico, effetto della nsn
istituita tes era, lo abbiamo nei generi di
.
il bene dei proletari, dei non abbienti, dei
poveri, aumentino via via le razioni assegnate (perché quelle attuali sono addirittura insufficienti e affamatorie) ma lascino
le tassare e raddoppino di severità e sorveglianza, anche verso i cacciatori di taglian
di... non fruiti da alcune famiglie !! !
Il commercio filmo di tutto, verrà e (lo
desideriamo vivamente anche noi) quando
il mercato annonario sarà pletorico e quando le onesta concorrenza fari scendere i
prszzi dei generi al livello equo e giusto e
impedirà — colla sufficienza degli alimenti
— le indecenti manovre dell' imboscamento,
così fortemente praticato ora, da una speculaz,one sordida, inumana e malandriLICSCa.
La cerimonia della " Datate Aliglaterd „. — La cerimonia della cousegua
de.ia baudiera alla nostra «Dante Alighie ri
che ci fecero aununzie re per Domenica 23
Febbraio è stata rinviata ad altra Domenica.
E si dice per aspettare S. E. il Ministro on.
Fere che len accettato l' invito di assistere
alla solenne festa civile e di pronunziare il
discorso ufficiale.
Per la distribuzione tu cavalli.
Il C.naiteto pruvinciele pisano per la distribuziooe dei cavalli dell' esercito, (presideute courtn. prof. G. Caruso, segretario
doti. L. Ressi) ha trasmesso al Ministero
delat guerra ed ai deputati della Provincia
uu ordine del giorno col quale, lamentandosi che il Governo non abbia ancora proceduto itir assegnazione dei cavalli da
distr.buirsi in provincia di Pisa, e ritenendosi che la lentezza della smobilitazione
dei quadrupedi ritardi la vita economica
deita nazione e procuri una pericolosa
dieci° Attrazione, si fa intendere come la
imminente stagione di monta reclami la
pronta distribuzione del:e trattrici agii
agricoltori e si fanno vive premure al
Maxistero della guerra (Ispettorato Ippico)
perché veglia disporre u ia larga e sollecita distribuzioue di cavallo anche nella
Provincia cii Pisa ; si che vengano esaudite
le numerose richieste degli agricoltori,
industriali ed esercenti.
Gli operai della Vetreria Gèrard.
In una assembiee numerosa gli operai
de la Vetreria Gèrard, constatando il mirabile risveglio del proletariato italiano,
hau voluto unire la loro voce a quella dei
maggiori centri operai per reclamare : la
sinobilite.zione immediata, la completa
amnistia al condannati politici e militari,
il ripristino delle pubbliche libertà, il ritiro
dado truppe dalla Russia (I).
Ga adunati hanno discusso la giornata
deile 8 ore di lavoro ed hanno approvato
un o.:dtne dei giorno col quale fanno voto
che la conquista rivoluzionaria delle 8 ore
sia estesa ali' industria Vetreria locee e
prendono impegno di iniziare un' azione
decisiva per il conseguimento di tale voto.
Congedo di classi. — I militari apparteueuti alla classe 1885 saranno congedati.
Saranno mandati in licenza illimitata
gli ufficiali delle classi 1888 e 1884.
L'adunanza dell' Associazione dei
combattenti. — Nel salone detta Camera
di Commercio Domenica 2 Marzo alle ore
15 sarà tenuta l' assemblea geoerale dei
sci s er tiattare il seguente ordine del giorno : comunicazioni ; relazione della Commissione ancarecata di portare a vota dei combattenti alle autorita pisane e governative
Statuto della costittienda Associazione di ?Mitua assistenza fra gli ex.militari; costituzione
di Sotto-sezioni varie.
I postelegrafonici. — La Sezione pisana della Fe leraz oue Postelegrafonica ha
fatto voto che siano congedati i compagni
alle armi fino al 1896, che dalla direzione
;
Riunione Adri atica di Sicurtà
,
Compagnia di Assicura zioni a Premio fisso istituita u s
i 1838
Capitale sociale imitai-4.n~ ite versato L. 10.300.000
i tenni nell' incendio, sulla vita dell'uomo, e di
ASSICURAZIONI contro
trasporti marittimi e terrestri
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Capitale sociale e fondi di garanzia al 31 dic ,mbre agre .
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L. 200.212.007,—
Cauzione vincolata al Governo Italiano . •
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..64.000.000, —
Risarcimenti pagati dalla costituzione della Compagnia a tutto il 1914 s 886.827.194,45
-74e
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_•■rnT.C7r,
provinciale siano più sollecitamente richiamati coloro che debbono essere restituiti
agli uffici ; ha votato poi due ordini disl
Società Anonima - Sede in Milano - Capitale L. 208.000.000 interamente Versato - Riserve: L. 83 200.000
giorno per la ititellSifiCaZiOne della concessione dei congedi in tutti gli uffici di Pisa
Direzione Centrale - Milano - Piazza Scala 4-6
onde evitare Ingiuste riduzioni, e per la
protesta contro la mancata integrale attua- Filiali: Londra New York Arci reale - Alessandria - Ancona - Bari - Barletta Bergamo - Biella - Bologna - Brescia - Busto Arsizio
Cagliari - Caltanisetta Canelli - Carrara - Catania - Como - Ferrara • FI ienze - Genova - Ivrea - Lecco - Lecco - Livorno - Unica zione del riposo settimanale ali' Ufficio di
Messina - Milano - Modena - Monza - Napoli - Novara - Oneglia • Padova - Palermo - Parma - Perugia Pescare - Piacenza • Pisa stazione.
Prato • Reggio Calabria - Reggio Emilia - Roma - Salerno - Saluzzo Sampierdarena - Sassari - Savona - Schio - Seetri Per i supplenti ed agenti sotto le armi
la Sezione ha deliberato di reclamare dal
Ponente - Siena Siracusa - Spezia - Taranto Termini Imerese - Torino - Trapani Trento Trieste Udine - Venezia Verona Vicenza, BONAMENTI
Ministro che sia sospeso qualsiasi provvearsi basta mandai
Situazione dei Conti al 31 Dicembre 1918
ci di Redazione
dimento che dia parvenza di stabilità ai
.C•
supplenti in missione continuativa chieden.A.'1"TI
V O
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dosi che nei concorsi abbiano la pre3edenza
Numerala()
in
Cassa
e
Fondi
presso
gli
Dopo brevi giorni
apitele
Sudale
(N.
376
000
C
Az oni da Lire
i reduci dalle armi.
che alla Ceineta
Istituti di Emissione .
L. 185 377 705,01
500 eadauna e N. 8000 da L. 2,500) . L. 208 000 000,
L' aumento di tassa sui viní e /linnata ai 5 di Aj
Cassa Cedole e Valute ..
8 093 811,16 Fondo di riserva ordinario
.
.
41 600 000,S. E. l' i
Portaf. Italia, Estero e Buoni dal Tesoro .
1 756 821 558,20
Fondo di riserva straordinario
quori. - La entrata in vigore del Decreto
..
39 100 000,- Gonsiglio
della Conta
inermi
Effetti
all'
incasso
73
254
636
42
Ri.;erva
spec.
di
.
ammort.
e
di
rispetto.
.
2 500000.- Litarno gli jugo
del 12 dicembre 1918 concernente l' aumento
.
.
129 230 588,36 Fondo taasa Azieni i Emissione 1918
.
.
3 550000,- te violenze contro
di alcune tasse sui contratti di borsa e R i p orti ..
Valori di proprietà
62 310 877,06 Fondo di Previdenza pel Personale .
.
.
.
18 059 542,53
tuohde è annoia
quella del Decreto del 24 novembre 1918 Anticipazioni sopra Valori
, .
100 19 062,57 Dividendi in corso ed arretrati .
1535715,o sensibili gli ori
concernente la tassa di bollo sulle bottiglie Corrispondenti . Saldi debitori •
889 715 576,10 Depositi in Conto Corre e Buoni fruttiferi, a 565 439 575,17 rio sociale.
ed. altri recipienti contenenti vini e liquori
Debitori per ac iettazioni .•
58 944 852,09 Corrispondenti - Saldi Credi tori •
.
2 005 163 034,79 Alle inquietudini
Debitori diversi ,,•
41 202 446,03 Cedenti di effetti per l' incasso .
101 333 166,16 oro provvede ener
sono state prorogate al 1.o luglio 1919.
,
Partecipazioni diverse
30 194 450,04 Credi tori diversi ..
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La nuova ora legale.
Dalla mez- Partecipazioni in Imprese Bancarie
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19 483 421,21 AccettazioLi commerciali
53 944 85209 Si dico cho fieli')
zanotte del 1.o al 2 Marzo l' ora legale è Beni ste.bili ....
18 960 879,34 Aasegni in circolazione.
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104 916 086,82
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anticipata di 60 minuti ; e rimarrà così fino Mobilio ed impianti diversi .
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Depositanti in Titoli a gerazia operazioni.
al 5 ottobre.
191 318 518,cussione, saldate
Titoli di proprietà del Fondo di Prev
idem
a cauzione servizio •
4 184323,il Zliattaccino.
debbono essere s
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16 539 509,50
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a libera custodia
2 172 587 013,r di luogo e di te
Titoli in deposito a garanzia operazioni
• 191 318 518,- Risconti Passivi
,.
9 148 907,46
ti i responsabili.
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a cauzione servizio. a4 184 323,- Avanzo utili esercizio 1917
a
.
749 144.24
Poi si dovrà peli
idem
libero a custodia . s 2 172 587 018,- Utili lordi dell' esercizio corrente
48 801 801 84 erra
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Rimonti Attivi •
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53 856 12
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Come si corregge l' acidità del Spese d'Amm.ne e Tasse Esercizio corr.
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vino.
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.
-
Cronachetta agraria
-
-
Ma il carbonato di calcio puro è preferibile, perchè offre il doppio pregio
della maggiore economia e della minore alterazione chimica del vino.
Dopo il carbonato di calcio vengono
in ordine di merito il bicarbonato,
l' idrato ed il tartrato neutro di potassico.
Concimiamo i prati.
Anche,
prima che cominci il risveglio della
vegetazione si può e con molto profitto concimare il prato. Bisogna però
farlo in modo adatto. Si debbono dare
al prato concimi di pronto effetto che
siano sparsi per tempo, perchè possano andare alle radici; ed interrarli
bene con una energica erpicatura.
Quanto ai concimi da adoperare diciamo che il perfosfato è sempre la
base fondamentale della concimazione
del prato. Se uno ne ha a sufficienza,
ne dia da 4 a 5 quintali per ettaro
se ne ha poco non meno di 3 quintali.
Anche del terricciato ottimo può
darsi per la concimazione del prato.
Ma col terricciato occorre anche il
perfosfato.
-
Le piante da frutto.
Non soltanto gli insetti ma anche una miriade di crittogame che fanno alle
piante il male che fanno gli insetti,
attaccano la vegetazione dei frutteti.
Bisogna iniziare la lotta al tronco
della pianta. Si debbono ripulire i
tronchi ed asportare da questi i pezzi
di corteccia semistaccata. Ripulito il
tronco, sarà bene spruzzarlo ed irrorarlo abbondantemente con una soluzione dì solfato di rame (chilog. 1)
calce (chilog. 0,700) creolina (chilog.
0,700) ed acqua (litri 100).
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