doc 15 maggio 5 a tur 15-16
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO 5 ^ sez. A INDIRIZZO “Turismo” Anno scolastico 2015-2016 Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Statale “Gaetano Salvemini” Indirizzi AFM Amministrazione Finanza e Marketing SIA Sistemi Informatici Aziendali TUR Turismo CAT Costruzioni, Ambiente e Territorio ___________________________________________________________________________________________________________________________________________________ Via Ten. Lusito, 94 MOLFETTA 70056 (BA) tel./fax 080.334.46.16 - 080.335.43.52 C.M. BATD04000G - C.F. 80011200724 e-mail [email protected] - http://www.itcg-salvemini.com 1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTI Religione Minervini Elisabetta Lingua e Letteratura Italiana Gesmundo Giuseppe Pompeo Storia Gesmundo Giuseppe Pompeo Lingua e Civiltà Straniera Inglese Carabellese Gloriana Lingua e Civiltà Straniera Francese Lazzaro Lucrezia (docente tutor) Lingua e Civiltà Straniera Tedesco Ciannamea Patrizia Matematica Malerba Serafina Discipline turistiche e Aziendali De Robertis Angela Diritto De Gennaro Grazia Arte del Territorio Spagnoletti Mauro Scienze motorie Minervini Anna Giovanna Sostegno De Palo Concetta Sostegno Basciani Giuseppe IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Donato Ferrara 2 7INDICE DEI CONTENUTI 1. 2. 3. 4. 5. 6. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1 Storia 1.2 Finalità dell’istituto (P.T.O.F.) 1.3 Strutture e risorse 1.4 Progetti e attività integrative ed extrascolastiche PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Generalità 2.2. Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico 2.3. Profilo professionale indirizzo “TURISMO” PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Profilo della classe 3.2 Partecipazione delle famiglie 3.3 Elenco dei docenti nel triennio STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI 4.1 Generalità 4.2 Metodi di lavoro 4.3 Mezzi – strumenti – spazi 4.4 Tempi 4.5 Criteri e strumenti di misurazione e valutazione 4.6 Contesto classe 4.7 Programmazione pluridisciplinari Tabella “A” della valutazione dei profitti 4.8 Attività curricolari ed extracurricolari 4.9 Attività extracurricolari ed esterne CRITERI ADOTTATI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI Crediti scolastici e crediti formativi PROPOSTA TIPOLOGICA DELLA TERZA PROVA D’ESAME 7. PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Religione Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua e Civiltà Straniera INGLESE Lingua e Civiltà Straniera FRANCESE Lingua e Civiltà Straniera TEDESCA Matematica Discipline Turistiche Aziendali Diritto e legislazione turistica Geografia del Turismo Arte e Territorio Scienze Motorie e Sportive 8. ALLEGATI Allegato 1 - Griglie di valutazione Allegato 2 –Prima simulazione 3^ prova e relativa griglia di valutazione Allegato 3 – Seconda simulazione 3^ prova e relativa griglia di valutazione 9. IL CONSIGLIO DI CLASSE 10. DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE 3 pag. pag. pag. pag. 4 4 4 5-6 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 9 pag. 9 pag. pag. pag. pag. pag. 10 10 10 10 11 pag. pag. pag. pag. 12 13 14 14 pag. 15 pag. 15 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 16 18 21 25 29 33 35 39 45 49 52 56 pag. 58 pag. 63 pag. 70 pag. 75 pag. 76 1 .PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1.1. STORIA L’Istituto “G. Salvemini” è una realtà educativa consolidata non solo nel tessuto economicosociale della città di Molfetta, ma anche delle realtà territoriali delle città circostanti da cui provengono gli studenti. Gli indirizzi scolastici della scuola (marketing/costruzioni, ambiente e territorio/turismo) rappresentano una valida offerta formativa in grado di assicurare competenze professionali. La presenza di zone artigianali/industriali, di aree di sviluppo industriali, di attività del terziario, permettono agli studenti di svolgere, fuori dalla scuola, stage ed esperienze di Alternanza scuola lavoro per confrontarsi con il mondo del lavoro. In tal senso l’Istituto è impegnato a mettere a punto un sistema formativo che offra: la promozione personale e culturale; il potenziamento di competenze, conoscenze e capacità; l’utilizzazione di modelli flessibili e dinamici nella didattica e nella gestione del tempo scuola; la partecipazione e responsabilizzazione dei soggetti interessati alla vita sociale e lavorativa; le reti con le Università. 1.2. FINALITÀ DELL’ISTITUTO (P.O.F.) - OBIETTIVI GENERALIIl nostro istituto si propone come Scuola di qualità e si propone di garantire il successo dell’azione didattica e formativa attraverso: una progettazione organica e condivisa, per l’attuazione dei percorsi formativi e del curricolo disciplinare; l’elaborazione di progetti culturali, professionali e didattici integrati nel curricolo da attuare anche in collaborazione con il territorio; la promozione di esperienze di alternanza scuola-lavoro, tirocini e stage che realizzino un’effettiva integrazione con il contesto economico e produttivo e consentano un’analisi, condivisa tra scuola-aziende, dei bisogni formativi del territorio; l’utilizzo adeguato ed efficace delle tecnologie informatiche, sia a supporto dell’apprendimento, sia come strumento di potenziamento dell’efficacia dell’insegnamento; l’utilizzo delle Fonti di finanziamento Europee (FSE e FESR), per ampliare l’offerta formativa e potenziare le dotazioni tecnologiche e strutturali ed il loro utilizzo; ll rafforzamento della responsabilità educativa, attraverso il monitoraggio e la valutazione dei processi di “insegnamento – apprendimento”; l’autovalutazione d’Istituto, come strumento per migliorare l’offerta formativa, in rapporto alle esigenze del territorio, degli utenti e di tutte le componenti della scuola. 1.3. STRUTTURE E RISORSE L’istituto è dotato di diversi laboratori con l’obiettivo di consentire apporti nuovi e più funzionali ad una efficace azione didattica. Nel corso degli anni alcuni laboratori si sono rinnovati garantendo una maggiore efficienza delle strutture. In sintesi i laboratori di cui l’istituto è dotato sono: Laboratorio di Informatica ll laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dell’indirizzo SIA e AFM per attività di programmazione e contabilità aziendale. Laboratorio di Trattamento Testi e Dati Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dei bienni ad indirizzo AFM e TUR per attività di elaborazione testi, uso del foglio elettronico per l’elaborazione dei dati, ecc Laboratorio CAD 4 Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dell’indirizzo CAT per l’esecuzione, con programmi professionali, di disegni progettuali e documentazione tecnica. Laboratorio Linguistico Il laboratorio è destinato a potenziare l’apprendimento delle lingue straniere con il supporto di strumentazioni multimediali che integrano la componente linguistica e la componente informatica. Laboratorio di Simulazione Aziendale Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti del triennio ad indirizzo AFM, per simulazioni di attività aziendale Laboratorio di Chimica –Scienze – Fisica Laboratorio che è stato recentemente completamente rinnovato grazie a progetti FESR. Laboratorio di Tecnologia –Costruzioni –Topografia E’ dotato di varie apparecchiature per le attività pratiche degli studenti del triennio ad indirizzo CAT, tra cui: varie “stazioni totali” per il rilievo topografico, teodoliti, livelli, paline, termo-camera e strumenti per il collaudo di edifici. Biblioteca Una ricca raccolta di oltre quattromila volumi, computerizzata e munita di un’ampia sala lettura, è a disposizione, tutti i giorni, di alunni, docenti e famiglie, per consultazioni e prestiti. 1.4. PROGETTI E ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRASCOLASTICHE La maggior parte degli studenti, nell’arco del percorso formativo a partire dal primo anno fino al quinto, sono stati impegnati in vari progetti e attività integrative ed extrascolastiche che rientrano sia nel POF che nei PON. La partecipazione alla attività e l’acquisizione dei relativi attestati ha consentito di acquisire crediti scolastici che, cosi come prevede l’attuale normativa, sono stati assegnati a ciascun alunno a partire dal terzo anno di frequenza. PIANO OFFERTA FORMATIVA 2015 – 2016 5 DENOMINAZIONE DESCRIZIONE ENGLISH IS MY PASSION A2 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica Cambridge livello A2 BETTER ENGLISH, BRIGHTER FUTURE B1 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica Cambridge livello B1 CERTIFICAZIONE LINGUA TEDESCA GOETHE A1 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica Goethe Zertifikat livello A1 CERTIFICAZIONE LINGUA FRANCESE DELF A2/B1 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica DELF livello A2-B1 CERTIFICAZIONE L. CINESE HSK A1 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica HSK livello A1 PENSARE LE IMMAGINI, APPRENDERE LA FANTASIA Esperienze di psicomotricità sociale e relazionale e di immaginazione guidata ORIZZONTI: ARTE E SOSTENIBILITÀ Realizzazione di un musical LABORATORIO ARTISTICO Attività manipolative ed artistiche per alunni con disabilità MINI STAGE ITET SALVEMINI Front-office in Istituto per alunni con disabilità SPORTIVA/MENTE Attività sportive C.S.S. FILIPPETTO SALVEMINI Attività sportive VIVERE IL MARE Acquisizione di brevetti in : Immersione subacquea con lezioni di biologia marina – Assistenza ai bagnanti con lezioni di primo soccorso a mare -velisti di primo livello CERTIFICAZIONE ECDL E LIM Accompagnamento al conseguimento delle certificazioni UNA PATENTE PER IL CAD Corso finalizzato alla certificazione CAD 3D CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI EGNAZIA 3D Attività di ricostruzione in mondo virtuale del tessuto urbanistico dell’antica città di Egnazia CORSO PER WEB DESIGNER Corso per l’acquisizione di competenze di base per la creazione di un sito web TEOREMI Rappresentazione di teoremi del primo biennio con GeoGebra A SCUOLA DI OPEN SOURCE Corso finalizzato alla conoscenza dei Sistemi Operativi Open Source SUPPORTO ALLA DIDATTICA DIGITALE TIROCINI FORMATIVI IMPRESA IN AZIONE Attività di supporto alla didattica con l’Ipad nelle classi del biennio Realizzazione di esperienze di stage in aziende e studi professionali Simulazione di un’azienda con partecipazione al programma “Impresa in azione” promosso da Junior Achievment Italia OLTRE L’INVALSI Attività pomeridiane per la promozione di competenze ed abilità correlate alle prove INVALSI Attività curriculare in classi aperte per il recupero e consolidamento di competenze in italiano e matematica ORTI IN CITTÀ Realizzazione di un orto cittadino realizzato e gestito dagli alunni con la collaborazione dell’Ufficio tecnico del Comune di Molfetta PROGETTO IDA Progetto di educazione agli adulti ORIENTAMENTO Attività di divulgazione della Offerta formativa dell’Istituto e di orientamento alle scelte universitarie o lavorative IL MARE E L'ACQUA COME PUNTO FOCALE PER L'INNOVAZIONE NELL'INSEGNAMENTO E NELL'APPRENDIMENTO 6 Progetto in rete con il Comune di Molfetta per la catalogazione delle opere d’arte di proprietà dell’Ente Realizzazione di attività e scambi culturali in collaborazione con Partner europei Partenariato Strategico ERASMUS+ seconda annualità 2. PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE A CONCLUSIONE DEL II CICLO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DELL’ISTRUZIONE TECNICA 2.1. GENERALITÀ L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale identità è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storicosociale. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I risultati di apprendimento a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. 2.2. PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL SETTORE ECONOMICO Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di: - analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; - riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; - riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; - analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali; - orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; - intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; - utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; - distinguere e valutare i prodotti ed i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; 7 - agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; - elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali; - analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti. 2.3. PROFILO PROFESSIONALE INDIRIZZO “TURISMO” Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E’ in grado di: o gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; o collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; o utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; o promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; o intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze: o Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. o Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. o Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. o Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. o Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. o Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. o Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. o Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. o Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. o Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. 8 In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento. 3.PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1.PROFILO DELLA CLASSE La classe è costituita attualmente da 13 alunni, di cui 7 ragazze e 6 ragazzi, provenienti quasi tutti da una comune quarta, eccezion fatta per una ripetente della quinta turismo dello scorso anno. Essa include pure un diversamente abile e un DSA. La configurazione della classe nel corso del triennio è rappresentata nella tab. 1. III IV V 17 17 16 Alunni provenienti dalla stessa sezione per promozione 16 16 15 Alunni provenienti da altra sezione per promozione Alunni provenienti da altra classe per non promozione 1 1 1 Alunni ritirati nel corso dell’a.s. Alunni promossi Numero alunni Classe Tab.1 – CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO --- 12 13 Alunni Alunni non promossi promossi con sospensione del giudizio 5 2 2 2 3.2. PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE La partecipazione da parte delle famiglie si è rilevata attraverso l’orario di ricevimento bisettimanale individuale del docente ed in occasione dei colloqui con i docenti della classe. Questi ultimi, nell’arco dell’anno, sono avvenuti nel mese di gennaio, dopo gli scrutini del primo trimestre e nel mese di aprile, dopo l’esecuzione di un report della situazione della classe dal punto di vista didattico-disciplinare. La maggior parte delle famiglie, è stata attenta al processo formativo dei propri figli, partecipando agli incontri scuola famiglia programmati dall'istituto. 3.3. ELENCO DEI DOCENTI NEL TRIENNIO Nel corso del triennio la classe ha subito alcune variazioni nel corpo docente come si evidenzia nella tab. 2 Tab.2 – VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO Disciplina Tedesco Iinglese Storia dell'Arte Geografia Religione Lingua e letteratura Italiana Francese Matematica Disciline Turistiche Aziendali Diritto Scienze motorie 9 Classe III Classe IV Classe V Amoruso Carabellese Rotondo De Trizio Minervini .E Gesmundo Cassano De Bari De Robertis De Gennaro Minervini .A Capodiferro Carabellese Spagnoletti De Trizio Minervini.E Gesmundo Lazzaro Squeo De Robertis De Gennaro Minervini.A Ciannammea Carabellese Spagnoletti De Trizio Minervini.E Gesmundo Lazzaro Malerba De Robertis De gennaro Minervini.A 4 STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI 4.1 METODI DI LAVORO I percorsi indicati sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle vocazioni del territorio. A questo fine, l’I.T.E.T. “ Gaetano Salvemini” ha organizzato specifiche attività formative nell’ambito della autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in costante raccordo con i sistemi produttivi del territorio. Gli aspetti tecnologici e tecnici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto con l’attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa. Nel secondo biennio, le discipline di indirizzo assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno, un’adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi a livello terziario, con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche. Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro. Le metodologie sono finalizzate a valorizzare il metodo scientifico e il pensiero operativo; analizzare e risolvere problemi; educare al lavoro cooperativo per progetti; orientare a gestire processi in contesti organizzati. Le metodologie adottate hanno educato, inoltre, all’uso di modelli di simulazione e di linguaggi specifici, strumenti essenziali per far acquisire agli studenti i risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio. Tali metodologie hanno richiesto un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio, in modo rispondente agli obiettivi, ai contenuti dell’apprendimento e alle esigenze degli studenti, per consentire di cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della conoscenza. Gli stages, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono stati strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale. I metodi di lavoro più utilizzati sono stati il metodo induttivo-deduttivo e la metodologia della ricerca. Nell'area disciplinare linguistico - letteraria ,si è dato spazio alla lettura, comprensione e analisi dei testi e alla produzione scritta con le varie tipologie 4.2 . MEZZI – STRUMENTI – SPAZI Variegata l’utilizzazione di mezzi per il raggiungimento degli obiettivi. Sono stati utilizzati testi di supporto, ricerche in rete di documentazioni integrative ed inerenti l’argomento oggetto di studio, questionari di apprendimento ed esercitazioni guidate e diversificate secondo le difficoltà oggettive riscontrate. Anche mezzi suggeriti dagli alunni sono stati utilizzati nel corso dell’anno scolastico, come discussioni in classe su determinate situazioni da approfondire, esercitazioni comuni e dibattiti. Sono stati utilizzati strumenti necessari alle varie situazioni, documentazioni, supporti audio, prevalentemente nello spazio-aula, ma anche con frequente utilizzo del laboratorio linguistico. 4.3 . TEMPI La stesura dei progetti programmati in ogni disciplina, ha richiesto tempi adeguati e consoni alle difficoltà riscontrate nel processo di assimilazione degli argomenti. 10 Talvolta dilatati a causa di necessari approfondimenti di concetti “chiave”, che hanno richiesto frequenti “rewind” allo scopo di metabolizzare positivamente e con profitto le aree oggetto di studio. Tale situazione ha permesso il pieno rispetto della tempistica prevista in programmazione iniziale nel pieno rispetto delle tappe formative. 4.4. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE La verifica dell’apprendimento tesa ad accertare conoscenze, competenze e capacità di ogni singolo alunno è stata effettuata da ciascun docente, sia quotidianamente sui singoli segmenti apprenditivi, sia periodicamente a conclusione di parti compiute delle unità di apprendimento. Tali verifiche sono state effettuate attraverso discussioni, interrogazioni individuali o a piccoli gruppi, esercitazioni scritte, esercitazioni grafiche o scritto grafiche, prove strutturate. Attraverso tali verifiche è stato possibile controllare il processo di insegnamento-apprendimento per orientarlo ed eventualmente modificarlo in itinere. Per la valutazione finale dei singoli studenti, accanto all’accertamento di conoscenze, competenze e capacità secondo lo schema di seguito riportato, si è tenuto conto della situazione di partenza, del ritmo di apprendimento, dell’assiduità e dell’impegno. Per quel che attiene l’alunno DSA presente in classe, in ossequio a quanto previsto dalla legge n. 170 del 8/10/2010, si é fatto ricorso a strumenti compensativi (mappe concettuali, tempi più lunghi), compresi i mezzi di apprendimento alternativi, nonché a misure dispensative da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere. 4.5. CONTESTO CLASSE La classe si presenta estremamente eterogenea tanto per capacità quanto per impegno profuso, partecipazione e costanza nello studio. Accanto ad allievi che hanno sempre manifestato interesse, ottime capacità, motivazione, buone competenze relazionali, dimostrandosi disponibili a partecipare ad attività ed iniziative proposte dalla scuola e dal territorio, e che hanno pertanto conseguito eccellenti risultati finali e raggiunto livelli avanzati di competenza, si registra la presenza di discenti, per i quali un livello di preparazione di tipo prevalentemente manualistico sono alla base di risultati quasi discreti. Infine, in un limitato numero di casi, capacità di base lacunose e un metodo di studio superficiale hanno consentito risultati di risicata sufficienza. La carriera scolastica di un nutrito gruppo di alunni, tuttavia, può considerarsi nel complesso regolare, con frequenza costante per la maggior parte di essi sin dall' inizio dell'anno. Tutte le programmazioni hanno puntato ad individuare utili collegamenti interdisciplinari in vista dell’Esame di Stato. Occorre evidenziare come nel triennio vi sia stata una buona partecipazione ai corsi, attivati presso il nostro istituto, per il rafforzamento della lingua straniera ovvero ai PON C1 mirati alla certificazione linguistica. Sono, a tal proposito, da segnalare il conseguimento nella classe di due certificazioni Cambridge B2 in lingua inglese, di una in lingua francese, di quattro certificazioni DELF B1 in lingua francese, di tre certificazioni ECDL. Non meno importanti sono stati lo stage lavorativo effettuato da 6 alunni presso il Parco di Miragica, durante il quarto anno, e la partecipazione al progetto MOGE Erasmus + K2 - Mobilità delle Guide Ecomuseali -, consistente di uno stage lavorativo e linguistico all’estero di 35 giorni, a cui hanno partecipato ben 8 alunni della classe, sei con destinazione Irlanda e due Portogallo. Va annoverato, pure, tra le attività formative, il progetto, effettuato presso il Comune di Molfetta, per la catalogazione dei beni culturali comunali, attività cui hanno partecipato 8 alunni. Lo stesso aveva la finalità di realizzare un sito web dedicato, all’indirizzo www.artincomune.com. Inoltre, alcuni degli alunni hanno partecipato ad incontri organizzati da Enti e da istituzioni 11 territoriali (Viaggio della Memoria, Marcia contro tutte le Mafie), oltre che a manifestazioni civili e culturali cittadine, nonché ad esperienze in ambito artistico (Giornata dell’Arte), teatrale e sportivo. Mediamente la classe risulta aver conseguito gli obiettivi educativi e didattici fissati dal Consiglio all’inizio dell’anno. Si evidenzia che un’alunna della classe ha preferito proseguire nei corsi serali, sempre presso il nostro Istituto, in modo tale da poter attendere a impegni lavorativi in orario diurno. 4.6. PROGRAMMAZIONE PLURIDISCIPLINARE La mancanza nel Consiglio di Classe di docenti in possesso sia di una certificazione di livello B2 di inglese o francese sia di competenze in metodologia CLIL, ha indotto il consiglio a programmare due unità di apprendimento da effettuare nelle lingue comunitarie secondo un percorso pluridisciplinare. Esse sono le seguenti: 1) EXPLORING THE BIG APPLE. A HISTORICAL AND TOURISTIC JOURNEY IN NEW YORK. Materie interessate: inglese ed arte 2) À LA DECOUVERTE DE LA PERIODE DE LA BELLE EPOQUE: UN TOUR THEMATIQUE Materie interessate: francese, italiano, storia 12 TABELLA DEI LIVELLI DI PROFITTO (TAB. 3) COMPETENZE Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi CONOSCENZE ABILITA' LIVELLI DI COMPETENZE Conoscenze complete, Sa rielaborare approfondite, correttamente e esposizione fluida con approfondire in modo Eccellente lessico ricco ed autonomo e critico appropriato situazioni complesse Applica in modo Conoscenze complete, Coglie le autonomo e corretto, con approfondimento implicazioni, compie anche a problemi autonomo, esposizione correlazioni esatte e complessi, le fluida ed utilizzo di analisi approfondite, Ottimo conoscenze linguaggio specifico rielaborazione corretta, completa e autonoma Applica autonomamente Conoscenze complete, Coglie implicazioni e le conoscenze, anche a approfondimenti correlazioni problemi più complessi, autonomi parziali, pluridisciplinari; Buono in modo corretto esposizione fluida con rielabora proprietà linguistica correttamente Applica autonomamente Conoscenze complete, Coglie le le conoscenze con guidato riesce anche implicazioni, compie discreta disinvoltura ad effettuare analisi complete e approfondimenti, coerenti Discreto esposizione corretta con proprietà linguistica Applica Conoscenze Coglie il significato, autonomamente e complete, ma non fornisce una corretta correttamente le approfondite, interpretazione delle conoscenze essenziali esposizione semplice, informazioni più Sufficiente ma corretta semplici, è in grado di analizzare e gestire situazioni di tipo essenziale. Applica le conoscenze, Conoscenze Analisi parziali ed con imprecisioni superficiali, imprecise Mediocre improprietà di linguaggio Applica le conoscenze Conoscenze carenti, Analisi erronee e/o minime solo se guidato con errori ed lacunose Insufficiente espressioni improprie Applica le conoscenze Conoscenze Compie analisi errate, minime solo se guidato frammentarie e commette errori Scarso ma con gravi errori gravemente lacunose Non riesce ad applicare Gravemente erronee e Non riesce ad le conoscenze lacunose, espressione analizzare il contesto Gravemente impropria. di applicazione lacunoso Rifiuto della verifica e della valutazione. 13 VOTO/10 corrispondenza in scala docimologica con i livelli di competenze raggiunti 10 9 8 7 6 5 4 3 1-2 4.7. ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI SVOLTI NEL PRESENTE ANNO SCOLASTICO Denominazione N°. alunni partecipanti Curricolare/ extracurricolare Tipologia attività 3 Extracurriculare Accompagnamento al conseguimento delle certificazioni ORIZZONTI: ARTE E SOSTENIBILITÀ 2 Extracurriculare Realizzazione di un musical BETTER ENGLISH, BRIGHTER FUTURE B1 4 Extracurriculare Corso finalizzato alla Certificazione linguistica Cambridge livello B1 VIAGGIO DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO 2016 3 Extracurriculare Progetto di sensibilizzazione al tema della legalità con il Comune di Molfetta CERTIFICAZIONE ECDL E LIM Extracurriculare CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI 8 CERTIFICAZIONE L. CINESE HSK A1 1 CERTIFICAZIONE LINGUA TEDESCA GOETHE A1 Extracurriculare 1 Extracurriculare Progetto in rete con il Comune di Molfetta per la catalogazione delle opere d’arte di proprietà dell’Ente Corso finalizzato alla Certificazione linguistica HSK livello A1 Corso finalizzato alla Certificazione linguistica Goethe Zertifikat livello A1 4.8 ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI ED ESTERNE Le attività esterne sono state svolte prevalentemente nel corso del terzo e quarto anno di corso. Tra queste attività si vogliono ricordare: Denominazione N°. alunni partecipanti Curricolare/ extracurricolare Extracurriculare Certificazione linguistica Certificazione di guida turistica ecomuseale (MOGE Erasmus plus) Tirocinio formativo “Job and service Miragica” Progetto “Il laboratorio del sé – Contro la violenza sulle donne” Corsi esterni di lingua inglese presso istituti linguistici Progetto PON “Building Apulia” 14 7 Extracurriculare 8 Tipologia attività Attività formative (PON e Corsi extracurriculari) per certificazioni Delf B1/B2 e Cambridge Fce B2 Attività formative professionalizzanti in lingua inglese e portoghese. 6 Extracurriculare Tirocinio formativo 2 Extracurriculare Progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne” 3 Esterna Corso di Lingua inglese 1 Extracurriculare Progetto di promozione e marketing della Regione Puglia (biennale 4^ e 5^anno) 5. CRITERI ADOTTATI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI - Crediti scolastici: saranno assegnati in sede di scrutinio finale sulla base dei risultati conseguiti nel corrente anno scolastico e nei due anni di corso precedenti, il tutto entro il punteggio minimo e massimo previsto nella tabella allegata al decreto ed in considerazione dei seguenti indicatori: frequenza; partecipazione ed impegno; attenzione alla proposta didattica ed educativa. - Crediti formativi: saranno assegnati valutando le attività documentate svolte, purché coordinate e congruenti con la specificità dell’indirizzo di studi seguito. 6. PROPOSTA TIPOLOGICA DELLA TERZA PROVA D’ESAME Il Consiglio di Classe, nella gamma delle tipologie proposte dalle disposizione di legge, ha optato per la tipologia a risposta singola - Tipologia “B” da effettuarsi in 2 ore e 30 minuti. La prima simulazione ha avuto luogo il 15 marzo 2016 e ha avuto come oggetto le seguenti discipline: inglese, diritto, geografia, francese e storia, con due quesiti a risposta singola per ciascuna disciplina. La seconda prova simulata si è svolta il 3 maggio 2016 e ha previsto 4 discipline: inglese, diritto, geografia e francese con tre quesiti più brevi sempre a risposta singola per ciascuna delle discipline coinvolte, sempre della durata di 2h e 30 minuti. Risultati migliori si sono rilevati nell'espletamento della seconda prova simulata. Per ogni disciplina, sono state proposte domande a risposta singola le cui risposte sono state formulate rispettando i limiti contenutistici assegnati ad ognuna di esse (8 righi per la 1^ prova ; 5 per la 2^); il tutto per dare una idea su come sarà impostata dalla Commissione la terza prova e, contemporaneamente consentire ai docenti di accertare la conoscenza degli argomenti e saggiare in che misura gli studenti siano in grado di applicare, in maniera integrata e autonoma, conoscenze e competenze acquisite nelle singole discipline. La griglia di valutazione utilizzata è stata quella di seguito riportata. Oltre alla suddetta griglia vengono allegate anche quelle relative alla prima prova (italiano), alla seconda prova (Discipline Turistico Aziendali) e quella eventualmente applicabile per i colloqui. Per l’alunno DSA, ci si riporta a quanto previsto nell'allegato documento. In generale le griglie di valutazione sono state strutturate in modo da accertare: l’aderenza all’argomento trattato; la qualità e conoscenza dei contenuti la qualità delle considerazioni sviluppate la capacità di esposizione; gli obiettivi didattici ed educativi raggiunti; le autonome capacità di elaborazione. Si allegano al presente documento, per opportuna conoscenza: il testo della I simulazione della terza prova d’esame; il testo della II simulazione della terza prova d’esame; modello della certificazione delle competenze. Nell'espletamento delle prove simulate, si é tenuto nella debita considerazione quanto previsto nel PEI e nel PDP. 7. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI Di seguito si riportano le progettazioni disciplinari di ogni singola disciplina. 15 7.1 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe prof.ssa Minervini Elisabetta 5^ A Materia Religione COMPETENZE 1) Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; 2) Riconoscere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; 3) Affrontare il rapporto del messaggio cristiano con le culture altre e con gli effetti storici prodotti dai vari contesti sociali e culturali. CONOSCENZE Conoscere l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone: – approfondire la concezione cristiano – cattolica della famiglia e del matrimonio; – studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; – conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. Interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. 1) 2) ABILITÀ 1. Giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; 2. confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa ; 3 Fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile . Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 16 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione AFFETTIVITA’ UMANA Tempi DUE MESI Articolazione Sviluppo dell’affettività; Affettività matura; Morale sessuale; Vivere una sessualità responsabile; Prevenzione. Conoscenze Abilità Consapevolezza dell’amore umano e della sessualità come espressione umana. Discernimento della sessualità umana da quella fine a se stessa. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione RAPPORTI CON GLI ALTRI; IMPEGNO SOCIALE Tempi Quattro mesi Articolazione Il valore dell’amicizia; Chi è L’altro; Il diverso; Rapporti sociali; Valori fondanti. Impegno politico; Protagonismo storico; Integrazione sociale; Gli extracomunitari; Conoscere e interagire. Conoscenze Abilità Consapevolezza delle barriere come impedimento dell’apertura verso gli altri. Unità d’ Apprendimento Riconoscimento delle culture altre come arricchimento. (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione LIBERTA’ Tempi 20 giorni Competenze Essere liberi nel rispetto dell’altro; Leggi della convivenza civile; Libertà di coscienza Libertà di espressione; Obiezione di coscienza. Conoscenze Essere liberi nel pieno rispetto delle libertà altrui. 17 Abilità Vivere liberi tra le libertà degli altri. PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe Prof. Gesmundo Giuseppe Pompeo 5^ A Turismo Materia Italiano COMPETENZE Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working piu appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative dei vari contesti(sociali,culturali,scientifici,economici, tecnologici); Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario; Stabilire collegamenti fra le tradizioni culturali locali,nazionali e internazionali,sia in una prospettiva interculturale,sia ai fini di una mobilità di studio e di lavoro CONOSCENZE - Tecniche compositive per diverse tipologie di produzioni scritte, anche professionali Strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari e l’approfondimento di tematiche coerenti con l’indirizzo di studio Processo storico e tendenze evolutive della letteratura italiana dall’Italia post – unitaria a oggi. I problemi del MezzogiornoIl naturalismo francese : E. Zola- Il Verismo:Verga La società europea fra ‘800 e ‘900 La poetica decadente-Il simbolismo in Europa e in ItaliaPascoli - D’Annunzio La narrativa di primo Novecento:Svevo – Pirandello - Joyce La guerra come esperienza individuale-La guerra come allegoria della catastrofe della storia umana: Ungaretti Montale: Il male di vivere Il Neorealismo.E: Vittorini P. Levi: Se questo è un uomo Pier Paolo Pasolini:Ragazzi di vita ABILITÀ Utilizzare i linguaggi settoriali nella comunicazione in contesti professionali Redigere testi a carattere professionale utilizzando un linguaggio tecnico specifico Interloquire e argomentare anche con i destinatari del servizio in situazioni professionali nel settore di riferimento Scegliere e utilizzare le forme di comunicazione multimediale maggiormente adatte all’ambito professionale di riferimento Elaborare il curriculum vitae in formato europeo Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’unità d’Italia ad oggi, in rapporto ai principali processi sociali,culturali,politici e scientifici di riferimento Identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali, anche in prospettiva interculturale Utilizzare le tecnologie digitali in funzione della presentazione di un progetto o di un prodotto Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 18 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi U.D.A. 1 IL ROMANZO NATURALISTA E VERISTA settembre - ottobre Competenze utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Conoscenze Abilità Malavoglia – Mastro –don Gesualdo- La roba Saper identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali Saper collegare un testo letterario al relativo contesto culturale; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 2 LA SOCIETA’ EUROPEA TRA FINE ‘800 E INIZIO ‘900 : DECADENTISMO Tempi novembre- dicembre Competenze utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Conoscenze Abilità La poetica del fanciullino Myricae : X Agosto - Lavandare Canti di Castelvecchio : Nebbia Alcyone : La pioggia nel pineto Saper identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali Saper collegare un testo letterario al relativo contesto culturale; Il romanzo: Il Piacere UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A. 3: LA NARRATIVA DEL NOVECENTO- IL ROMANZO ANTINATURALISTA gennaio/marzo 2015 utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Analisi di bilancio per flussi e metodologia Il prospetto del CCN 19 La revisione della contabilità e del bilancio Conoscenze Abilità Svevo : La coscienza di Zeno- Una vita – Senilità Pirandello : Il fu Mattia Pascal – La Carriola –Enrico IV- Il saggio sull’umorismo Joyce : Ulisse .Il flusso di coscienza Saper identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali Saper collegare un testo letterario al relativo contesto culturale; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 4: L’ESPERIENZA DELLA GUERRA NELLA COSCIENZA COLLETTIVA E INDIVIDUALE IL MALE DI VIVERE Tempi Competenze aprile - maggio utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Conoscenze Abilità Marinetti: Il Manifesto; L’idea della guerra Ungaretti : Soldati – S. Martino del Carso Fratelli Montale:Vissi al 5% - Spesso il male di vivere…-Non chiederci la parola –Meriggiare pallido e assorto Unità d’ Apprendimento Saper identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali Saper collegare un testo letterario al relativo contesto culturale; (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 5: Tempi maggio - giugno Competenze : LA LETTERATURA DEL SECONDO DOPOGUERRA utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico; Conoscenze 20 Il neorealismo E: Vittorini-Uomini e no:L'uomo e il cane P. Levi: Se questo è un uomo Pier Paolo Pasolini:Ragazzi di vita Abilità Saper contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’unità d’Italia ad oggi, in rapporto ai principali processi sociali,culturali,politici e scientifici di riferimento Saper identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali Saper collegare un testo letterario al relativo contesto culturale; PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe Prof. Gesmundo Giuseppe Pompeo 5^ A Turismo Materia Storia COMPETENZE Individuare le connessioni tra la storia e la scienza, l’economia e la tecnologia analizzandone le evoluzioni nei vari contesti,anche professionali; Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali; Integrare la storia generale con le storie settoriali,facendo dialogare le scienze storico – sociali con la scienza e la tecnica; Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Applicare un metodo di lavoro laboratori, con esercitazioni in contesti reali che abituino a riso0lvere problemi concreti; Conoscere i valori alla base della Costituzione e modellare di conseguenza il proprio comportamento, partecipando attivamente alla vita civile e sociale; CONOSCENZE La storia italiana europea e internazionale dal Novecento a oggi- L’età giolittiana -: L’Imperialismo –Prima guerra mondiale -I problemi del primo dopoguerra- -Crisi politiche e conflitti sociali- Il biennio rosso in Italia- La cultura fascista -I rapporti Stato – Chiesa in epoca fascista- La Germania nazista- L’Europa democratica e l’antifascismo-Seconda guerra La sconfitta della Germania e del Giappone-I trattati di pace-Gli scenari economici dopo il conflitto-La ricostruzione in Italia-La ResistenzaL’Italia da monarchia a repubblica-Il bipolarismo USA – URSS-La guerra fredda-Il nuovo ordine delle relazioni internazionaliL’impero zarista alla vigilia della rivoluzione-La Rivoluzione d’ottobre-Il comunismo di guerra -L’URSS da Lenin a Stalin -La perestrojka di Gorbaciov- Il crollo dell’Impero sovietico-La caduta del muro di Berlino- Il boom degli anni Sessanta-Sviluppo economico e modernizzazione della società italiana-Il rinnovamento del mondo cattolico- Il Sessantotto-La crisi economica degli anni settanta-La strategia della tensione-Verso l’Europa unita : unità politica ed economica. ABILITA’ riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento ai settori produttivi e agli indirizzi di studio) e contesti ambientali, demografici, socioeconomici, politici e culturali; individuare i rapporti fra cultura umanistica e scientifico-tecnologica con riferimento agli ambiti professionali; inquadrare i beni ambientali,culturali e artistici nel periodo storico di riferimento; utilizzare categorie, strumenti e metodi storico –sociali(ad esempio fonti e storiografia) per comprendere mutamenti socio – economici e aspetti demografici e applicarli in contesti laboratori ali in un’ottica storico –interdisciplinare; analizzare criticamente le radici storiche e l’evoluzione delle principali Carte costituzionali e delle istituzioni internazionali,europee nazionali Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione Livello da 1 a 5 competenza non raggiunta. Pari a 6 livello base. Da 7 a 8 livello intermedio 21 da 9 a 10 livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A 1: L’ITALIA LIBERALE settembre Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscenze Abilità Dalla Destra storica al governo della Sinistra : Protezionismo – Trasformismo L’età giolittiana effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A. 2 LA GRANDE GUERRA ottobre Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali; Conoscenze Abilità Le ragioni del conflitto: L’Imperialismo Gli eventi L’Italia in guerra Il 1917 La fine del conflitto e i trattati di pace effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze 22 U.D.A. 3: LA LUNGA CRISI EUROPEA novembre - dicembre Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Analisi di bilancio per flussi e metodologia Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con Il prospetto del CCN particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali Conoscenze Abilità La revisione della contabilità e del bilancio I problemi del primo dopoguerra Una pace impossibile Crisi politiche e conflitti sociali Il biennio rosso in Italia La nascita del movimento fascista effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 4: L’ETA’ DEI TOTALITARISMI Tempi Competenze gennaio-febbraio Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali Conoscenze L’Italia alla vigilia del fascismo La strategia fascista La politica del duce La cultura fascista Con le culle vuote non si fa un impero I rapporti Stato – Chiesa in epoca fascista La Germania nazista L’Europa democratica e l’antifascismo Abilità effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A. 5:ROTTURA E RICOSTRUZIONE DELL’ORDINE MONDIALE TEMPI:marzo marzo - aprile Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali Conoscenze 23 Le premesse del conflitto La mondializzazione del conflitto L’intervento dell’Italia La controffensiva alleata del ’43 La sconfitta della Germania e del Giappone I trattati di pace Gli scenari economici dopo il conflitto La ricostruzione in Italia La Resistenza L’Italia da monarchia a repubblica Il bipolarismo USA – URSS La guerra fredda Il nuovo ordine delle relazioni internazionali Abilità effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi U.D.A. 6:IL SISTEMA SOCIALISTA: SVILUPPI E CRISI marzo Competenze Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali Conoscenze Abilità L’impero zarista alla vigilia della rivoluzione La Rivoluzione d’ottobre Il comunismo di guerra L’URSS da Lenin a Stalin La perestrojka di Gorbaciov Il crollo dell’Impero sovietico La caduta del muro di Berlino Unità d’ Apprendimento effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale; riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e discontinuità; (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A. 7: DALLA GUERRA FREDDA AI NOSTRI GIORNI maggio giugno Unità -d’ Apprendimento (dopo il 15 maggio) Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale; UNITÀ DI APPRENDIMENTO Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare; Conoscere la dimensione geografica in cui si SOCIALISTA: inseriscono i fenomeno storici, con Denominazione U.D.A. 6:IL SISTEMA SVILUPPI E CRISI particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali marzo Tempi Conoscenze Competenze Individuare i fondamentali principi Abilitàdell’ideologia socialista Cogliere le contraddizioni tra economia agricola e sviluppo industriale in Russia Il boom degli anni sessanta effettuare confronti tra internazionali diversi modelli/tradizioni Analizzare le implicazioni politiche Sviluppo economico e modernizzazione della società italiana culturali in un’ottica interculturale; Comprendere le cause della crisi del sistema Il rinnovamento del mondo cattolico Cogliere la portatanella storicastoria della caduta muro di Berlino riconoscere del del Novecento e nel mondo Il Sessantotto Delineare , nello scenario attuale , i rapporti tra USA ed ex Unione Sovietica attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli La crisi economica degli anni Settanta elementi di continuità e discontinuità; La strategia della tensione Conoscenze L’impero zarista alla vigilia della rivoluzione La Rivoluzione d’ottobre Il comunismo di guerra L’URSS da Lenin a Stalin La perestrojka di Gorbaciov Il crollo dell’Impero sovietico La caduta del muro di Berlino Il docente SISTEMA SOCIALISTA: SVILUPPI E CRISI 24 Abilità 1.1. PROGETTAZIONE DISCIPLINARE - A.S. 2015-2016 Docente Classe prof.ssa CARABELLESE GLORIANA 5^ A-TUR Materia LINGUA INGLESE COMPETENZE Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi ed utilizzare il linguaggio settoriale relativo al percorso di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali. Riconoscere e interpretare le varie realtà economiche, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Riflettere sulla lingua per scopi comunicativi al fine di utilizzarla nei vari contesti settoriali CONOSCENZE Conoscere le principali tipologie testuali comprese quelle tecnico-professionali. Conoscere le strategie di comprensione di testi relativi al settore di indirizzo. Conoscere le modalità di produzione di testi (relazioni, lettere commerciali, sintesi, opinioni personali) utilizzando il lessico di settore anche con l’ausilio di strumenti multimediali. Conoscere le modalità per tradurre testi tecnici. Conoscere il lessico, la fraseologia di settore, le varietà di registro e di contesto. ABILITÀ Comprendere dettagliatamente e globalmente testi relativamente complessi inerenti la sfera personale, l’attualità, il lavoro e il settore di indirizzo. Produrre brevi relazioni, sintesi, commenti e opinioni personali coerenti e coesi utilizzando il lessico appropriato, anche con l’ausilio di strumenti multimediali. Comprendere idee principali, dettagli e punti di vista in testi orali e scritti riguardanti argomenti economici e culturali. Utilizzare strutture morfosintattiche, il lessico di settore, dizionario monolingua o bilingue, multimediali e in rete ai fini di una scelta linguistica appropriata ai contesti. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 25 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Denominazione THE USA Tempi 30 ore Competenze L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici per interagire in diversi ambiti e contesti sociali e professionali, e per ampliare le conoscenze culturali e lessicali L4 Uso corretto del lessico specifico relativo alla comprensione orale e scritta di articoli di giornale , e di materiali di vario genere scaricati da Internet o di filmati tratti da History Channel sulla storia, geografia, arte e stili di vita degli Americani lL2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria. Conoscenze Abilità 1) Geografia degli USA 2) Soria degli USA (Pre-Columbian Period, Amerrican Revolution, Civil War, Progressive Era, Immigrations and Women’s Suffrage, World War I, Roaring Twenties, The Great Depression and World War II, The Cold War and The War on Terror) 3) The Oregon Trail 4) The Wall Street Crash 5) Prohibitionism 6) Chicago Outfit 7) New York (La storia della citta’, Le principali attrazioni, I Boroughs, Manhattan) 8) La Statua della Liberta’, 9) Ellis Island and the Immigrations to the USA 10) The World Trade Centre and the Terrorist Attack of the 2001 11) The American Government 12) The Berlin Wall, The Cold War and The Marshall Plan 1)Interagire in situazioni i su temi di natura culturale, professionale e lavorativa. 2)Interagire con un turista per strada o presso un’agenzia turistica ) Strutture grammaticali: Condizionale, Simple Past , Present Perfect e Passive form 1) Strutture essenziali di testi espositivi, argomentativi. 2) Principali connettivi logici. 1) Comprendere, esporre e commentare testi inerenti la storia, la geografia, la cultura, l’arte e i monumenti degli Stati Uniti 2) Esprimersi oralmente e per iscritto valutando tutti gli aspetti presi in esame riguardanti gli USA 3) Utilizzare un linguaggio appropriato per redigere un depliant, itinerari, relazioni ed altro materiale di tipo informativo, pubblicitario, e culturale inerenti il turismo 1) Varietà lessicali in rapporto ad ambienti e contesti diversi. 2) Tecniche di lettura analitica e sintetica. 1) Ricercare informazioni specifiche all'interno di testi di natura sociale o professionale. 2) Applicare strategie diverse di lettura.; 3) Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi di un testo UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 Denominazione THE UK Tempi 20 ore Competenze L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici per interagire in diversi ambiti e contesti sociali e professionali, e per ampliare le conoscenze culturali e lessicali L4 Uso corretto del lessico specifico relativo alla comprensione orale e scritta di articoli di giornale , e di materiali di vario genere scaricati da Internet o di filmati tratti da History 26 Channel sulla storia, geografia, arte e stili di vita degli Americani lL2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria. Conoscenze Abilità Geography of the UK The British Government The Capital: London London’s main attractions(the monuments, the museums the churches, the parks, the restaurants, the shopping centres) ) Strutture grammaticali: Condizionale, Simple Past , Present Perfect e Passive form 1) Strutture essenziali di testi espositivi, argomentativi. 2) Principali connettivi logici. 1)Interagire in situazioni i su temi di natura culturale, professionale e lavorativa. 2)Interagire con un turista per strada o presso un’agenzia turistica 1) Varietà lessicali in rapporto ad ambienti e contesti diversi. 2) Tecniche di lettura analitica e sintetica. 1) Ricercare informazioni specifiche all'interno di testi di natura sociale o professionale. 2) Applicare strategie diverse di lettura.; 3) Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi di un testo 1) Comprendere, esporre e commentare testi inerenti la storia, la geografia, la cultura, l’arte e i monumenti degli Stati Uniti 2) Esprimersi oralmente e per iscritto valutando tutti gli aspetti presi in esame riguardanti gli USA 3) Utilizzare un linguaggio appropriato per redigere un depliant, itinerari, relazioni ed altro materiale di tipo informativo, pubblicitario, e culturale inerenti il turismo UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 27 Denominazione George Orwell and 1984 Tempi 20 ore Competenze L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare le conoscenze lessicali e culturali L4. L4 Comprendere ed analizzare un estratto in lingua originale dal romanzo 1984 L2 Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari Conoscenze Abilità 1) Biografia e opere di G.Orwell 2) 1984(the plot) 3) Newspeak 4) Orwell and the Totalitarianism 1) Comprendere testi tratti dalla letteratura e da internet di natura orale e scritta sulla biografia, le opere e gli elementi caratterizzanti un testo letterario Modalità di scrittura informale e formale. Saper rispondere a domande aperte Saper riassumere Saper produrre testi scritti su traccia 1) Strutture essenziali di testi, espositivi, argomentativi. 2) Principali connettivi logici. 3) Tecniche di lettura analitica e sintetica. 1) Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti principali 2) Riconoscere lo scopo e i meccanismi di coesione di un testo. 1) Ricercare informazioni all'interno di testi di interesse letterario; 2) Applicare strategie diverse di lettura; 3) Cogliere i caratteri specifici di un testo UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 Denominazione The European Community Tempi 20 ore Competenze L4Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi settoriali per interagire in diversi ambiti e contesti professionali e per ampliare le propria conoscenze Abilità Conoscenze The European Union - What is The European Union and how it works -The Institutional bodies that make up the European Union, its functions and its aims 1) Comprendere dettagliatamente e globalmente testi inerenti l’argomento in questione; 2) Operare diverse strategie di lettura .Lessico specifico per gli argomenti trattati Strutture grammaticali: 1) The Imperative 3) Analizzare ed individuare documenti inerenti l’argomento studiato ) Strutture essenziali di questionari, testi espositivi, argomentativi. 2) Principali connettivi logici. 3) Tecniche di lettura analitica e sintetica 1) Applicare strategie diverse di lettura. 2) Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo. 3) Cogliere i caratteri specifici di un testo. lessicali L2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria -Its functions and its aims 28 Docente Classe Prof.ssa 5^ A Turistica Lucrezia Lazzaro Materia Lingua Francese COMPETENZE ● Padroneggiare la lingua straniera per scopi comunicativi ed utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali a livello B1/B2 ● Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. ● Conoscere le principali tipologie testuali ivi comprese quelle tecnico professionali ● Riconoscere, interpretare e produrre testi riferiti a varie realtà socioeconomiche sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. ● Riflettere sulla lingua per scopi comunicativi per utilizzarla nei vari contesti settoriali CONOSCENZE ● Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali. ● Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare professionali ● Principali tipologie testuali comprese quelle tecnico professionali; conoscere le strategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi,scritti,orali e multimediali. ● Strategie di comprensione di testi relativi al settore di indirizzo; conoscere le modalità di produzione di testi (relazioni,lettere commerciali,sintesi,materiale turistico) utilizzando il lessico di settore anche con l’ausilio di strumenti multimediali. ● Modalità per tradurre e adattare testi tecnici e non; conoscere il lessico,la fraseologia di settore,varietà di registro e di contesto. ● Aspetti socioculturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata. ABILITÀ ● Comprendere dettagliatamente e globalmente testi relativamente complessi inerenti la sfera personale,l’attualità,il lavoro o il settore di indirizzo; produrre brevi relazioni,sintesi e commenti coerenti e coesi utilizzando il lessico appropriato; ● Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi orali e scritti riguardanti argomenti di tipo letterario,storico,economico e turistico. ● Utilizzare strutture morfosintattiche,il lessico di settore,dizionari bilingue e monolingue ai fini di una scelta linguistica appropriata ai contesti. ● Produrre testi di vario tipo formali e non in lingua straniera tendo conto della tipologia e del registro richiesto. ● Esprimere e argomentare le proprie opinioni con relativa spontaneità nell’interazione anche con madrelingua, su argomenti generali, di studio e di lavoro. ● Utilizzare strategie nell’interazione e nell’esposizione orale in relazione agli elementi di contesto. ● Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radiotelevisivi e brevi filmati divulgativi tecnico scientifici di settore. ● Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, anche tecnico professionali, riguardanti esperienze, situazioni e processi relativi al proprio settore di indirizzo. ● Utilizzare il lessico di settore, compresa la nomenclatura internazionale codificata. ● Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti nella lingua comunitaria relativi all’ambito di studio e di lavoro e viceversa. ● Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 29 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) MACROUNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Denominazione PARIS, CIRCUITS THEMATIQUES : La Paris de Napoléon III et la Paris de la Belle Epoque Tempi Fine settembre - gennaio Competenze - Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare conoscenze lessicali. - Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi) - Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di vista culturale, storico e artistico. - Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti Abilità Conoscenze Lessico inerente la descrizione geografica, storica, culturale Interagire in situazioni professionali per descrivere e di una regione. motivare il turista alla visita della capitale francese secondo percorsi tematici Conoscere i nodi principali della storia della città e la sua Consigliare ed elaborare itinerari di tipo storico, culturale e evoluzione culturale, artistica e urbanistica artistico sulla base del tempo a disposizione e degli interessi del turista; Strutture morfosintattiche adeguate al contesto d'uso e che Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo utilizzando consentono coerenza e coesione al discorso il lessico specifico del settore; L’uso del congiuntivo per esprimere un'opinione; Condizionale; Imperativo; Gerundio; Participio presente; Superlativo relativo; l'uso del passato remoto e del piuccheperfetto. I connettivi logici e cronologici. Strutture essenziali di testi poetici,narrativi, espositivi, argomentativi. 5) Conoscere e interpretare nell’arte il contributo dei vari movimenti intellettuali, filosofici e letterari che sottendono l'epoca dal 1850 al 1914: dal realismo al simbolismo: L’age du Positivisme et du Realisme:Il contesto storicoletterario della seconda rivoluzione industriale e la crisi dei valori della Rivoluzione francese • • • • • • • • • • • De l’Opéra à Montmartre : les quartiers de la Belle Epoque et du succès bourgeois: La Paris des Music Halls et du plaisir L’arte come denuncia sociale Cenni a K. Marx: Capitalismo e Comunismo Le Naturalisme e Zola (le roman expérimental, Les Rougon-Macquart ; Germinal); Differenza tra Naturalismo Francese e Verismo Italiano La crise du poète guide des peuples ; Esthétisme et dandysme Le Symbolisme et Baudelaire ; Les Fleurs du Mal : Correspondances, L’albatros) La Tour Eiffel et l’Exposition Universelle de 1889 : symbole du pouvoir et de la puissance bourgeoise L’Opéra Garnier : la vitrine des riches bourgeois Le Musée d’Orsay : du Réalisme à l’impressionisme, 6)Strutture essenziali di testi poetici,narrativi, espositivi, argomentativi. 7 )Principali connettivi logici. 30 Prendere appunti durante un ascolto o la visione di un film o di un documentario in lingua e riferire i punti principali - Applicare strategie diverse di lettura; Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo; Cogliere i caratteri specifici di un testo. - Tecniche di lettura analitica e sintetica. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 Denominazione LES ATTENTATS DE PARIS ET DE BRUXELLES ET LA CRISE DE LA DEMOCRATIE Tempi febbraio - metà marzo Competenze - Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare conoscenze lessicali - Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di vista culturale, storico e artistico. - Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti - Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari Conoscenze Abilità La crise de la Démocratie sous la menace des attentats de l’Isis Pourquoi les Jeunes vont se joindre à l’Isis. Le problème des banlieues et du manque d’intégration Comprendere, analizzare ed individuare documenti inerenti argomenti di attualità di importanza rilevante Produrre testi su temi di attualità esprimendo il proprio punto di vista in maniera motivata L’ISIS et l’obscurantisme culturel - Comprendere video inerenti gli argomenti proposti - Esprimere opinioni motivando il proprio punto di vista UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 Denominazione L’IMAGINATION AU POUVOIR: DE L’APRES GUERRE A MAI 1968 Tempi marzo - metà aprile Competenze - Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare conoscenze lessicali - Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di vista culturale, storico e artistico. - Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti - Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari Conoscenze Abilità Le’68 : une nouvelle façon de regarder à l’art et à l’homme Leggere la realtà politica culturale del momento come effetto di un percorso storico Le Musée G. Pompidou : « L’imagination au pouvoir » ; Il - Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti 68 e la sua espressione nel Pompidou la concezione principali ; progettuale del centro; - Individuare aspetti storici e sociali di un paese straniero in una dimensione interculturale La canzone come forma letteraria della nuova generazione e come strumento di denuncia dell’ipocrisia borghese : la canzone francese, inglese e italiana (Juliette Greco;Dominique Grange, F. de André, Morandi, i Beatles, John Lennon, i Pink Floyd, Guccini) La caduta dell’”American dream”e il rifiuto del consumismo e della guerra Applicare strategie diverse di lettura. Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo:canzone, poesia, Etc. Riconsiderare le opere d’arte e i monumenti parigini alla luce della cultura del momento - Interagire in situazioni professionali per descrivere e motivare il turista alla visita della Parigi contemporanea alla luce degli eventi storici e culturali che hanno caratterizzato il nostro secolo secondo percorsi tematici - Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi di un testo; - Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari; 31 Ricercare informazioni all'interno di testi di interesse sociale o professionale;Applicare strategie diverse di lettura; Denominazione Tempi Competenze UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 FLUSSI MIGRATORI E COLONIZZAZIONE CULTURALE La Polynesie Française Fine aprile - metà maggio La Polynésie Française - Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare conoscenze lessicali. - Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi) - Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di vista culturale, storico e artistico. - Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell'apprendimento permanente Conoscenze Abilità I DROM e i COM (aspetti politici e culturali) Saper operare confronti ed esprimere opinioni Riconoscere gli influssi del fenomeno migratorio sugli stili - Applicare i costrutti sintattici e lessicali appresi per di vita autoctoni esprimere opinioni; Saper fare confronti ed esprimere opinioni Les attraits touristiques des DROM- COM - Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo utilizzando il lessico specifico del settore; - Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti principali - Inferire significati di parole non note dal contesto. - Riflettere sulla dimensione interculturale della lingua Polynésie Française : le choix difficile entre bienfaits - Individuare aspetti storici e sociali di un paese straniero in économiques et vraie liberté ; una dimensione interculturale Le tourisme en Polynesie - Leggere la realtà politica culturale del momento come effetto di un percorso storico Unità d’ Apprendimento ( dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 Denominazione IL SUD: LA PROVENZA, LA COSTA AZZURRA, LA CAMARGUE Tempi Maggio - giugno Competenze - Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici; ampliare conoscenze lessicali. - Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi) - Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di vista culturale, storico e artistico. Conoscenze La regione e le città del sud sotto l’aspetto geografico – economico e culturale. Van Gogh et la Provence: le charme des parfums et des couleurs La Provenza – Costa Azzurra: Avignon, Nice, Arles e Orange: l’eredità romana (i monumenti), il folklore, i festivals. La Camargue: la bellezza naturale, l’influenza ispanica, il folklore. 32 Abilità Interagire in situazioni professionali per descrivere e motivare il turista alla visita della regione Provence-AlpesCote d’Azur (PACA)anche secondo percorsi tematici Consigliare ed elaborare itinerari di tipo storico, culturale e artistico sulla base del tempo a disposizione e degli interessi del turista Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo utilizzando il lessico specifico del settore; - Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti principali; Inferire significati di parole non note dal contesto. - Riflettere sulla dimensione interculturale della lingua. Docente Prof.ssa Classe 5^ A Turistica Patrizia Ciannamea Materia Lingua Tedesca COMPETENZE Utilizzare linguaggi settoriali della lingua per interagire in diversi contesti di studio e lavoro; Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali; Utilizzare la rete e gli strumenti informatici per attività di ricerca, studio ed approfondimento; Commentare e progettare servizi e prodotti turistici. CONOSCENZE Aspetti comunicativi, socio-linguistici dell’interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori; Strutture morfo-sintattiche di base della lingua, sistema fonologico, ritmo ed intonazione, ortografia e punteggiatura; Strategie per la comprensione del senso generale e di informazioni specifiche in testi scritti, orali e multimediali inerenti agli argomenti di studio; Lessico e fraseologia idiomatica relativa agli argomenti di vita quotidiana, di attualità, lessico convenzionale del settore; Tecniche d’uso dei dizionari; Aspetti socio-culturali dei paesi di cui si studia la lingua. ABILITA’ - Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro utilizzando strategie di compensazione. - Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti essenziali in messaggi chiari, di breve estensione, scritti e orali, su argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro. - Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di tipo personale, di studio e di lavoro. - Utilizzare i dizionari mono e bilingue, compresi quelli multimediali. - Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, di studio o di lavoro. - Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale, all’attualità o al settore degli studi. - Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 33 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’Apprendimento (prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Denominazione 1.Kleider machen Leute Tempi Settembre, Ottobre, Novembre Competenze Saper comprendere brevi testi scritti ed orali su argomenti noti di interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro Conoscenze Abilità -L’aggettivo in funzione predicativa ed attributiva, la Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di declinazione dell’aggettivo, gli aggettivi indefiniti, il informazioni e della comprensione dei punti essenziali di comparativo ed il superlativo, gli avverbi sehr e viel , gli messaggi scritti e orali. interrogativi welch e was für ein, etwas e nichts, il genitivo -I diversi tipi di viaggio: Massentourismus, individuelle Reisen, organisierte Reisen, Sprachreisen. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 Denominazione Tempi Dicembre, Gennaio, e Febbraio. Competenze Comprendere brevi conversazioni su argomenti personali, di attualità e di lavoro Fitness und Gesundheit Conoscenze Abilità -La frase secondaria: casuale ed infinitiva, i verbi brauchen, Interagire in brevi conversazioni, simulando un dialogo in sollen, e tun, le interrogative indirette, i pronomi indefiniti un’azienda viaggi, dando informazioni su finalità e modalità ein-, kein-, welch-, i pronomi con irgend di viaggio. -Das Reisebüro, der Reiseveranstalter. Die täglichen Tätigkeiten in einem Reisebüro. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 Denominazione Tempi 3 Competenze Innovation un Genie Marzo, Aprile, Maggio Riferirsi ad eventi del passato Conoscenze Abilità Il Präteritum e il Perfekt, la frase temporale con wann e als. Elaborare brevi testi orali e scritti riguardo il passato. Auβer. Das Hotel, das B&B: Klassifizierung und Dienstleistungen. Unità d’Apprendimento (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 Denominazione Competenze 3 Zukunftspläne Strategie di produzione scritta usando il lessico adeguato. Conoscenze La frase secondaria finale con um, zu e damit, il futuro. La struttura di una lettera commerciale. 34 Abilità Descrivere in forma semplice desideri e sogni. Docente Classe Prof.ssa Malerba Serafina 5^ A TUR Materia Matematica COMPETENZE Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. CONOSCENZE IL CALCOLO ALGEBRICO. LA CAPITALIZZAZIONE E LO I PROBLEMI DI SCELTA IN SCONTO. CONDIZIONI DI INCERTEZZA IL PIANO CARTESIANO, LA RENDITE E LEASING. Le variabili casuali e la RETTA E LA PARABOLA. I PROBLEMI DI SCELTA CON distribuzione di probabilità. I PROBLEMI DI SCELTA IN EFFETTI DIFFERITI. Il criterio del valore medio. CONDIZIONI DI CERTEZZA. Concetti di base: Il criterio della valutazione capitalizzazione, Equazioni e disequazioni del rischio. attualizzazione, (tasso di algebriche di primo e Il criterio del pessimista (o interesse, montante, sconto). secondo grado. del maxi-min o del mini Gestire operazioni Retta e parabola nel piano max). finanziarie relative a rendite dal punto di vista della temporanee e perpetue, geometria analitica. costituzione di capitali e I problemi di scelta nel caso leasing continuo; i problemi di scelta Il criterio nel caso discreto; il problema dell’Attualizzazione; il delle scorte. criterio del Tasso di Rendimento Interno; la scelta tra mutuo e leasing. ABILITÀ Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di equazioni, di primo e secondo grado Passare dal grafico di una retta alla sua equazione e viceversa Determinare l’equazione di una retta dati alcuni elementi Stabilire la posizione di due rette: se sono incidenti, parallele o perpendicolari Parabola e sua equazione; come determinare l’equazione di una parabola Rette e parabola Risolvere i problemi di scelta nel caso continuo Risolvere i problemi di scelta nel caso discreto Risolvere i problemi delle scorte Risolvere i problemi di scelta fra più alternative in condizioni di certezza Operare in regime di capitalizzazione semplice e composta Operare in regime di sconto Calcolare il montante e il valore attuale di una rendita temporanea Calcolare il valore attuale di una rendita perpetua Risolvere problemi sulle rendite Calcolare la rata di un’operazione di leasing Determinare la scelta migliore con il criterio dell’attualizzazione Determinare la scelta migliore con il criterio del tasso di rendimento interno Determinazione di valor medio, varianza, deviazione standard di una variabile casuale data la distribuzione di probabilità Valutare l’alternativa migliore con il criterio del valor medio Valutare l’alternativa migliore con il criterio del rischio Valutare l’alternativa migliore con il criterio del pessimista 35 Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 pari a 6 da 7 a 8 da 9 a 10 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Denominazione I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA. Richiami su: IL CALCOLO ALGEBRICO. Richiami su: IL PIANO CARTESIANO, LA RETTA E LA PARABOLA. Tempi Competenze Settembre/Ottobre/Novembre/Dicembre Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Conoscenze Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Retta e parabola nel piano dal punto di vista della geometria analitica. I problemi di scelta nel caso continuo; i problemi di scelta nel caso discreto; il problema delle scorte. 36 Abilità Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di equazioni, di primo e secondo grado Passare dal grafico di una retta alla sua equazione e viceversa Determinare l’equazione di una retta dati alcuni elementi Stabilire la posizione di due rette: se sono incidenti, parallele o perpendicolari Parabola e sua equazione; come determinare l’equazione di una parabola Rette e parabola Risolvere i problemi di scelta nel caso continuo Risolvere i problemi di scelta nel caso discreto Risolvere i problemi delle scorte Risolvere i problemi di scelta fra più alternative in condizioni di certezza UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 Denominazione I PROBLEMI DI SCELTA CON EFFETTI DIFFERITI. Richiami su: LA CAPITALIZZAZIONE E LO SCONTO. Richiami su: RENDITE E LEASING. Tempi Competenze Gennaio/ Febbraio/Marzo Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Conoscenze Abilità Concetti di base: capitalizzazione, attualizzazione, (tasso di interesse, montante, sconto). Gestire operazioni finanziarie relative a rendite temporanee e perpetue, costituzione di capitali e leasing Il criterio dell’Attualizzazione; il criterio del Tasso di Rendimento Interno; la scelta tra mutuo e leasing. Operare in regime di capitalizzazione semplice e composta Operare in regime di sconto Calcolare il montante e il valore attuale di una rendita temporanea Calcolare il valore attuale di una rendita perpetua Risolvere problemi sulle rendite Calcolare la rata di un’operazione di leasing Determinare la scelta migliore con il criterio dell’attualizzazione Determinare la scelta migliore con il criterio del tasso di rendimento interno UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 Denominazione I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA Tempi Aprile/Maggio Competenze Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni 37 Conoscenze Abilità Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità. Il criterio del valore medio. Il criterio della valutazione del rischio. Il criterio del pessimista (o del maxi-min o del mini-max). Determinare il valor medio, la varianza, la deviazione standard di una variabile casuale data la distribuzione di probabilità Valutare l’alternativa migliore con il criterio del valor medio Valutare l’alternativa migliore con il criterio del rischio Valutare l’alternativa migliore con il criterio del pessimista Unità d’Apprendimento (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 Denominazione Cenni su LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L’ECONOMIA (da completare) Richiami su: LIMITI E DERIVATE. Tempi Maggio/Giugno Competenze Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Conoscenze Calcolo algebrico, funzioni elementari a due variabili Strumenti matematici per lo studio di problemi economici-aziendali Abilità Studiare le funzioni di due variabili Calcolare le derivate parziali Calcolare le funzioni marginali e l’elasticità delle funzioni Determinare il massimo profitto di un’impresa in un mercato di concorrenza perfetta, in condizioni di monopolio e di un’impresa che vende un prodotto in due mercati diversi TESTI DI RIFERIMENTO Autori: Bergamini - Trifone - Barozzi Titolo:“Matematica.rosso” vol.3, vol.4, vol.5 Casa Editrice: Zanichelli Editore. 38 Docente Classe Prof.ssa De Robertis Angela Rosa 5^ A TUR Materia DISCIPLINE TURISTICO-AZIENDALI COMPETENZE Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e indici informativi Riconoscere ed interpretare: -le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; -i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. CONOSCENZE Tecniche di controllo e monitoraggio dei processi. Prodotti turistici: a catalogo e a domanda. Il ruolo delle risorse umane in azienda. IUtilizzare livelli retributivi turistico.e delle relazioni delle imprese turistiche il sistema nel dellesettore comunicazioni Le principali voci della busta paga. con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Contribuire a realizzare piani di marketing L’IRPEF e le lecaratteristiche ritenute fiscali. Individuare del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica I rapporti con l’INPS, gli oneri sociali esialeper ritenute previdenziali. Analizzare l’immagine del territorio riconoscerla specificità del suo patrimonio cultu-rale sia per individuare strategie di sviluppo deldel turismo La liquidazione TFR.integrato e sostenibile Il catalogo come strumento di promo-commercializzazione. Strategia aziendale e pianificazione strategica. Qualità nelle imprese turistiche. Struttura e funzioni del business plan. Reporting ed analisi degli scostamenti Tecniche di comunicazione. Struttura del piano di marketing. Piano di qualificazione e sviluppo dell’offerta. Marketing territoriale e politiche si sviluppo sostenibili dell’Ente Pubblico Strategie di marketing anche elettronico e custmer relationship management ABILITÀ Monitorare i processi produttivi e analizzare i dati per ricavarne indici. Utilizzare le informazioni per migliorare la pianificazione, lo sviluppo e il controllo dell’impresa turistica. Monitorare i processi produttivi e analizzare i dati per ricavarne flussi. Utilizzare le informazioni per migliorare la pianificazione, lo sviluppo e il controllo dell’impresa turistica. Elaborare prodotti turistici, anche a carat-tere tematico, e il relativo prezzo con riferimento al territorio ed alle sue caratteristiche. Interpretare le informazioni contenute sui cataloghi. Individuare gli elementi necessari per una buona gestione delle risorse umane. Comprendere gli elementi della retribuzione e la loro applica zione. Saper calcolare la busta paga al loro e al netto delle ritenute. Saper calcolare il TFR. Individuare mission, vision, strategia e pianificazione di casi aziendali dati. Utilizzare procedure per lo sviluppo e la gestione del sistema di qualità nelle imprese turistiche Elaborare business plan. Realizzare casi aziendali in collaborazione con il territorio. Rielaborare il piano aziendale a seguito del confronto con esperti di settore. Utilizzare strumenti multimediali e nuove tecniche di comunicazione per la promozione dell’immagine turistica del 39 territorio e la commercializzazione del servizio Elaborare un piano di marketing territo-riale in funzione delle politiche economiche e finanziarie poste in essere per la governance del settore. Utilizzare strategie di marketing per la promozione del prodotto e dell’immagine turistica del territorio in Italia e all’estero. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Denominazione Il mercato turistico nel terzo millennio Il settore turistico oggi- Gli aspetti controversi del turismo- Le nuove tendenze del turismoLe imprese turistiche del terzo millennio. Tempi Settembre 2015 Competenze Riconoscere ed interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscerla specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile Conoscenze Abilità Le principali caratteristiche del settore turistico. Gli effetti contrastanti del turismo sulle località che lo accolgono. Le evoluzioni del mercato turistico. Le innovazioni delle imprese turistiche odierne. Individuare le principali caratteristiche del mercato turistico. Riconoscere accanto agli effetti positivi, le ricadute negative del fenomeno turistico. Individuare i più recenti trend del mercato turistico. Riconoscere le principali caratteristiche delle imprese turistiche presenti sul mercato UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2 Denominazione Tempi 40 La programmazione aziendale La gestione dell’impresa- Le strategie aziendali – La pianificazione strategica- La programmazione operativa- Produttività, efficacia ed efficienza.- Il sistema di qualità Ottobre 2015 Competenze Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie Conoscenze Abilità Lo scopo e le caratteristiche della gestione aziendale. Lo scopo e le caratteristiche della gestione strategica. Le caratteristiche della pianificazione strategica. Le caratteristiche della programmazione operativa. La produttività, l’efficacia e l’efficienza nelle imprese turistiche. La qualità nelle imprese turistiche. Individuare le caratteristiche della gestione aziendale. Individuare le caratteristiche della gestione strategica. Redigere piani strategici. Redigere piani operativi. Calcolare indici di produttività, efficacia ed efficienza. Individuare i parametri di qualità nelle imprese turistiche UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3 Denominazione Tempi Competenze Le risorse umane La gestione del personale nelle imprese turistiche. I sistemi retributivi e gli elementi della retribuzione. Le ritenute fiscali e previdenziali. La contabilità del personale.. il trattamento di fine rapporto Novembre 2015 Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. Conoscenze Abilità Il ruolo delle risorse umane in azienda. I livelli retributivi nel settore turistico. Le principali voci della busta paga. L’IRPEF e le ritenute fiscali. I rapporti con l’INPS, gli oneri sociali e le ritenute previdenziali. La liquidazione del TFR. Interpretare le informazioni contenute sui cataloghi. Individuare gli elementi necessari per una buona gestione delle risorse umane. Comprendere gli elementi della retribuzione e la loro applicazione. Saper calcolare la busta paga al loro e al netto delle ritenute. Saper calcolare il TFR. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 Denominazione Il business plan La business idea e il progetto imprenditoriale – Dalla business idea al business plan – I contenuti del business plan: dall’analisi di mercato alle misure di sicurezza. - I contenuti del business plan: l’analisi economica finanziaria Tempi Dicembre 2015 Competenze Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Conoscenze Lo sviluppo del business idea. Lo studio di fattibilità e il business plan. Gli elementi del business plan. Il piano di start-up. Il preventivo finanziario. Le previsioni di vendita. Il preventivo economico. Il ROI e il ROE. Il piano dei flussi di cassa previsionale. Il metodo del lean start-up 41 Abilità Individuare gli elementi necessari per sviluppare una business idea. Determinare i punti di forza e di debolezza di un progetto imprenditoriale non complesso. Effettuare lo studio di fattibilità. Redigere il piano di start-up. Elaborare il preventivo di vendita. Redigere il preventivo economico e calcolare gli indici di redditività. Determinare il piano dei flussi di cassa previsionale. Applicare la procedura della lean start-up. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 5 Denominazione Il budget delle imprese turistiche Il budget – La redazione del budget - I budget di settore delle agenzie intermediarie - I bud-get di settore dei tour operator- Il budget economico generale delle imprese di viaggi – Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi – I budget delle camere delle imprese ricettive – I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive – Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive Tempi Gennaio- Febbraio 2015 Competenze Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Conoscenze Abilità Il concetto e le tipologie di budget. IL Budgetary control e i tipi di controllo. I costi standard. I budget di settore delle adv e dei t.o.. Il Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese di viaggi. Il Budget delle vendite, dei costi ed economico dei settori camere e F&B delle strutture ricettive. Il budget dei costi operativi non distribuiti. Il Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle strutture ricettive. Redigere i budget delle vendite e dei costi generali di un’adv. Redigere i budget delle vendite e dei costi e economico di un prodotto di un t.o. Calcolare il break-even point. Elaborare il budget economico generale di n’impresa di viag-gi. Elaborare il budget degli investimenti e il budget finanziario di un t.o.. Redigere il budget delle camere e il budget del settore F&B di una struttura ricettiva. Determinare i costi operativi non distribuiti. Elaborare i budget degli investimenti, finanziario ed economico di una struttura UNITÀ DI APPRENDIMENTO 6 Denominazione Tempi Competenze La comunicazione nell’impresa La comunicazione d’impresa: finalità – La comunicazione esterna – Il piano di comunicazione – La comunicazione Marzo 2016 interna COMPETENZE - Gli allievi sono in grado di: Utilizzare il sistema delle comunicazioni e di team working più appropriati per intervenire nei contesti. Conoscenze Abilità Gli scopi e le forme della comunicazione d’impresa esterna. La progettazione e la stesura del piano di comunicazione. Gli scopi e le tecniche della comunicazione d’impresa interna. Riconoscere gli obiettivi della comunicazione d’impresa. Individuare e selezionare le forme, le strategie e le tecniche di comunicazione aziendale più appropriate nei diversi contesti. Redigere un semplice piano di comunicazione UNITÀ DI APPRENDIMENTO 7 Denominazione Tempi Competenze 42 L’analisi di Bilancio per indici Le analisi di Bilancio -La riclassificazione dello Stato patrimoniale - L’equilibrio della struttura patrimoniale Aprile 2016 e finanziaria - La riclassificazione del conto economico - Gli indici di Bilancio. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e indici informativi Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Conoscenze Abilità L’interpretazione e le analisi di Bilancio per la conoscenza della situazione aziendale. La riclassificazione delle fonti e degli impieghi dello Stato patrimoniale. Le riclassificazioni del Conto economico a Valore aggiunto e a Costo del venduto. I margini e il sistema degli indici. Interpretare e analizzare il Bilancio. Riclassificare lo Stato patrimoniale secondo il criterio finanziario. Riclassificare il Conto economico secondo le configurazioni a Valore aggiunto e a costo del venduto. Cogliere il valore segnaletico dei margini e degli indici di Bilancio. Calcolare, valutare e correlare i principali indici. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 8 Denominazione Tempi Competenze L’analisi di Bilancio per flussi Il rendiconto Maggio 2016 finanziari- Il flusso della gestione reddituale- Il rendiconto finanziario del Capitale circolante netto- I flussi di cassa- Il rendiconto finanziario della liquidità. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Conoscenze Abilità Le analisi di Bilancio per flussi. Costi e ricavi monetari e non. Il flusso della gestione reddituale. Il Captale circolante netto e il Rendiconto delle sue variazioni. I flussi di liquidità e il loro rendiconto. Distinguere tra fondi e flussi. Distinguere i costi e i ricavi non monetari da quelli mone-tari. Redigere il Rendiconto del Capitale circolante netto. Individuare le operazioni che originano flussi di liquidità. Redigere il Rendiconto delle variazioni di liquidità Unità d’ Apprendimento (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO 9 Denominazione Tempi Competenze Il piano di marketing La pianificazione strategica di marketing – La stesura del marketing plan: l’analisi esterna – La stesura del marketing plan: dall’analisi interna al controllo di marketing. Maggio 2015 Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Conoscenze Abilità La pianificazione strategica di marketing. Le fasi del’analisi della situazione esterna. L’analisi della situazione in-terna. La determinazione degli obiettivi e della strategia di marketing. La definizione delle tattiche di marketing. l controllo di marketing Individuare gli elementi necessari per sviluppare un piano di marketing. Segmentare il mercato. Analizzare l’ambiente politico, economico e sociale in cui opera un’impresa turistica. Individua i concorrenti di mercato. Individuare le opportunità e le minacce provenienti dall’ambiente esterno. Individuare i punti di forza e di debolezza dell’ambiente interno. Elaborare il marketing mix. Redigere un semplice budget di marketing UNITÀ DI APPRENDIMENTO 10 Denominazione 43 Il marketing territoriale Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio – Il marketing turistico pubblico e integrato - Il marketing della destinazione turistica Tempi Maggio 2015 Competenze Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Conoscenze Abilità I compiti della pubblica amministrazione nel settore turistico. Lo sviluppo turistico sostenibile. Il marketing turistico integrato. Il marketing della destinazione turistica. I sistemi turistici locali. Il piano di marketing strategico turistico pubblico. Riconoscere il ruolo svolto da-lla pubblica amministrazione per lo sviluppo turistico del ter-ritorio. Individuare e contestualizzare nel proprio territorio le caratteristiche dello sviluppo turistico sostenibile. Distinguere le attività di promozione territoriale degli operatori pubblici e privati. Riconoscere le opportunità di collaborazione fra la pubblica amministrazione e le imprese private nel settore turistico. Effetare la SWOT Analysis di una destinazione turistica. Individuare gli elementi distintivi di un sistema turistico locale. Analizzare e valutare un piano di marketing strategico turistico pubblico. 44 • PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe prof. De Gennaro Grazia 5^ A turismo Materia diritto e legislazione turistica COMPETENZE - Analizzare il valore , i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. - Individuare e accedere alla normativa pubblicistica , civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico - Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione dell’impresa turistica. CONOSCENZE - Compiti e funzioni delle istituzioni locali, nazionali e internazionali nei rapporti con le imprese turistiche. Rapporti tra enti e soggetti che operano nel settore turistico. Fonti nazionali e comunitarie di finanziamento del settore. Disciplina giuridica del commercio elettronico. - Normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela del consumatore. ABILITÀ - Individuare i soggetti pubblici o privati che operano nel settore turistico. - Ricercare le opportunità di finanziamento e investimento fornite dagli Enti locali, nazionali ed internazionali. - Applicare la normativa relativa al commercio elettronico. - Applicare la normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela de consumatore. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Livello competenza non raggiunta. Pari a 6 livello base. Da 7 a 8 livello intermedio da 9 a 10 livello avanzato 45 UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Il Parlamento Tempi settembre Competenze Sottolineare il ruolo del Parlamento nella forma di governo Repubblicana; descrivere il funzionamento delle Camere, definire le funzioni del Parlamento, distinguere fra commissione in sede referente e sede deliberante; cogliere gli spetti positivi e negativi del bicameralismo perfetto; collegare lo scioglimento anticipato delle Camere con l'instabilità politica. Conoscenze Abilità Composizione del Parlamento, il bicameralismo, deputati e Riconoscere vantaggi e svantaggi del voto palese e del voto senatori, l'organizzazione delle Camere, le funzioni del segreto; Parlamento , la funzione legislativa del Parlamento. Valutare la relazione tra, sistema elettorale e stabilità dell'esecutivo. Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Il Governo Tempi ottobre Competenze Sottolineare il ruolo del voto di fiducia nel sistema si governo parlamentare; precisare gli effetti di una crisi di governo; Individuare la differenza tra un decreto-legge e un decreto legislativo Conoscenze Abilità La composizione del Governo, i Ministri e i Ministeri,la formazione del Governo, La crisi di governo, le funzioni del Governo, le funzioni del Governo e la funzione normativa del Governo. Individuare il ruolo del Governo nella forma di governo repubblicana, distinguere tra Ministri con portafoglio e Ministri senza portafoglio; Rriconoscere le possibili soluzioni di una crisi di governo. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Il Presidente della Repubblica Tempi ottobre Competenze Individuare il ruolo del Presidente della Repubblica in una Repubblica parlamentare. Conoscenze Abilità La Repubblica presidenziale e la Repubblica parlamentare, valutare perchè l'elezione del Presidente della Repubblica elezione e funzioni del Presidente della Repubblica, richiede un quorum elevato, riconoscere i principali poteri 46 l'irresponsabilità politica del Presidente della Repubblica e del Presidente della Repubblica. la controfirma ministeriale. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Il rapporto di lavoro nel turismo Tempi Novembre - dicembre Competenze Individuare le caratteristiche del contratto di lavoro subordinato. Riconoscere l’efficacia della parte normativa del contratto collettivo di lavoro. Distinguere la riforma Biagi dalla riforma Fornero e dalla riforma Poletti.Riconoscere i limiti dello statuto dei lavoratori in materia di sicurezza. Riconoscere che il lavoratore deve contribuire alla tutela della salute. Conoscenze Abilità Il contratto di lavoro subordinato. Il sindacato. I Contratti collettivi di lavoro. Diritti e doveri dei lavoratori. La tutela dei minori e della donna. I contratti a tempo determinato. Le professioni turistiche. La sicurezza sul lavoro nella costituzione, nel codice civile e nel testo unico del 2008. Individuare le funzioni del sindacato. Riconoscere gli effetti erga omnes dei contratti collettivi. Riproporre i contratti nelle principali professioni turistiche. Valutare l’evoluzione della normativa sulla sicurezza nel lavoro. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione La Pubblica Amministrazione e le autonomie locali Tempi gennaio Competenze Distinguere tra attività politica e attività amministrativa. Descrivere i principi costituzionali in materia amministrativa. Distinguere tra autonomia e decentramento. Distinguere le Regioni ordinarie dalle Regioni a Statuto Speciale. Abilità Conoscenze l'autonomia e il decentramento, il principio di sussidiarietà, regioni ordinarie e regioni speciali, le funzioni delle regioni, l'elezione diretta del sindaco, le province . Distinguere tra organi attivi, consultivi e di controllo; Distinguere i diversi aspetti dell’autonomia politica; normativa, amministrativa e Statutaria; Distinguere fra autonomia e decentramento; riconoscere la legislazione concorrente e quella esclusiva. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Turismo ambiente e tutela del consumatore turista. Tempi Febbraio-marzo Competenze Riconoscere la sovranazionalità del problema ambientale. Precisare il concetto di valutazione di impatto ambientale. Riconoscere la nozione di turismo sostenibile. Valutare l'attuazione del Codice del consumo del consumo nel nostro paese. Riconoscere un danno da vacanza rovinata. Conoscenze Abilità Il problema del degrado ambientale. Lo sviluppo sostenibile. La legislazione italiana e la tutela ambientale. Nozione di consumo, la collusione e la pubblicità, gli strumenti dell'Autorità antitrust, i principi fondamentali della carta dei diritti del turista, i diritti del turista nei 47 Precisare le condizioni necessarie per garantire uno sviluppo sostenibile mettere in relazione sviluppo sostenibile e consumo. Cogliere il nesso tra la tutela del consumatore e la normativa antitrust, evidenziare i caratteri della normativa confronti del tour operator. La carta dei diritti del turista. sui pacchetti turistici. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione L'organizzazione turistica nazionale Tempi Aprile-maggio Competenze valutare le conseguenze negative e positive della regionalizzazione del turismi in Italia, sottolineare l'importanza della riforma del turismo del 2001. Riconoscerei caratteri del nuovo codice del turismo. Valutare l’abrogazione referendaria del Ministero del turismo e dello spettacolo. Individuare il complesso rapporto fra Stato e Regioni in materia turistica. Evidenziare le modifiche in campo turistico contenute nella revisione costituzionale del 2001.evidenziare le funzioni di raccordo delle conferenze. Definire le principali funzioni degli enti pubblici turistici spiegare gli aspetti fondamentali dell’organizzazione turistica locale. Conoscenze Abilità il turismo nella costituzione del 1948, l'istituzione delle Valutare il complesso rapporto tra Stato e regioni in materia regioni ordinarie, la legge -quadro del 1983,i principi turistica,riconoscere gli effetti in campo turistico della cardine della riforma del 2001, il nuovo codice del turismo. revisione della Costituzione del 2001 evidenziare l’ Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. abrogazione referendaria del Ministero del turismo e dello Le conferenze in materia di turismo. I principali enti spettacolo. Riconoscere le funzioni di raccordo delle pubblici turistici: ENIT, ACI, CAI. L’organizzazione conferenze. Precisare le competenze dell’ENIT. turistica locale.Il Sistema turistico Locale. Unità d’ Apprendimento (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Il turismo nell’Unione Europea. Tempi maggio Competenze Descrivere la politica comunitaria sul turismo. Mettere in relazione il turismo comunitario con le nuove tecnologie. Cogliere il motivo per cui non esistono finanziamenti specifici del settore turistico.. Conoscenze Abilità L’organizzazione mondiale del turismo. Le fonti comunitarie di finanziamento del turismo. 48 Individuare nel turismo la 3^ attività economica dell’unione. Evidenziare che i finanziamenti comunitari sono aggiuntivi e non sostitutivi . Valutare gli effetti turistici delle capitali europee della cultura. PROGETTAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe Prof. de Trizio Tobia Domenico Marcello 5^ A Turismo Materia Geografia Turistica COMPETENZE Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia i fini della mobilità di studio e di lavoro. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambito naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività si studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Riconoscere ed interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. CONOSCENZE Globalizzazione e sviluppo sostenibile Organizzazione sistemica dell’offerta turistica del territorio. Cambiamenti bioclimatici mondiali ed attività turistiche. Reti di trasporto mondiali e grandi nodi di interscambio. Forme di turismo nelle specificità geografico - ambientali. Aree geografiche d’interesse turistico su scala mondiale. Tutela del patrimonio culturale, mondiale e ruolo dell’ UNESCO. Siti di rilevante interesse turistico appartenenti al Patrimonio dell’ Umanità. Impatto ambientale delle attività turistiche. Modelli di sviluppo turistico sostenibile nei continenti extraeuropei. ABILITÀ Riconoscere il ruolo dei processi dei processi di globalizzazione nelle dinamiche dello sviluppo turistico. Confrontare realtà territoriali in relazione al loro livello di sviluppo socio – economico. Analizzare le tipologie climatiche e i cambiamenti bioclimatici. Riconoscere i fattori che concorrono allo sviluppo delle reti di trasporto mondiali. Riconoscere e confrontare le forme di turismo legate agli ambiti regionali dei continenti dei continenti extraeuropei. Individuare ruolo e funzioni dell’ UNESCO nella tutela del patrimonio culturale mondiale. Analizzare l’impatto ambientale del turismo nei continenti extraeuropei. Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 49 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Tempi Competenze U.D.A. 1 Turismo e globalizzazione, internet, condizioni climatiche, turismo sostenibile, trasporti e strutture ricettive. settembre - novembre Esaminare, osservare, descrivere ed analizzare il fenomeno turistico nella sua peculiarità e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità. Conoscenze Abilità Globalizzazione e sviluppo sostenibile Organizzazione sistemica dell’offerta turistica del territorio. Reti di trasporto mondiali e grandi nodi di interscambio. Comprendere, analizzare, ordinare gli eventi in successione logica. Utilizzare il linguaggio specifico. Acquisire graduale capacità di giudicare e valutare i fatti. Utilizzare i grafici,l'atlante geografico e le carte geografiche. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 2 : Caratteristiche fisico-ambientali, socio-culturali, economiche, politiche extraeuropee. Viaggio nei paesi extraeuropei: Giappone, Cina , India, America Anglosassone e America Latina. Tempi novembre- maggio Competenze Valutare criticamente e creativamente le diverse realtà geografiche extraeuropee. Sviluppare la capacità di leggere cartine, mappe, fotografie e immagini satellitari delle varie regioni extraeuropee. Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale. Progettare itinerari personalizzati in funzione della domanda turistica. Conoscenze Abilità Conoscere le realtà economiche e turistiche delle diverse regioni extraeuropee. Conoscere l’ organizzazione umana dello spazio delle diverse regioni extraeuropee attraverso i suoi principi di localizzazione. Unità d’ Apprendimento Individuare e classificare i diversi tipi di regioni naturali, tipi di paesaggio, strutture urbane, reti di trasporti, forme di organizzazione del territorio, sistemi produttivi delle diverse regioni extraeuropee. (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione U.D.A. 3 : Caratteristiche fisico-ambientali, socio-culturali, economiche, politiche extraeuropee. Viaggio nei paesi extraeuropei: l’ Oceania. Tempi maggio - giugno Competenze Valutare criticamente e creativamente le diverse realtà geografiche extraeuropee. Sviluppare la capacità di leggere cartine, mappe, fotografie e immagini satellitari delle varie regioni extraeuropee. Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale. Progettare itinerari personalizzati in funzione della domanda turistica. Conoscenze 50 Abilità 51 Conoscere le realtà economiche e turistiche delle diverse regioni extraeuropee. Conoscere l’ organizzazione umana dello spazio delle diverse regioni extraeuropee attraverso i suoi principi di localizzazione. Individuare e classificare i diversi tipi di regioni naturali, tipi di paesaggio, strutture urbane, reti di trasporti, forme di organizzazione del territorio, sistemi produttivi delle diverse regioni extraeuropee. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Docente Classe prof. Mauro SPAGNOLETTI 5^ A TUR Materia ARTE E TERRITORIO COMPETENZE Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. CONOSCENZE Lineamenti di storia dell’arte moderna e contemporanea. Movimenti artistici, personalità e opere significative di architettura, pittura, scultura e arti applicate dal Settecento al Novecento. Sistemi urbani, spazi urbani e nuove tipologie edilizie della città moderna e contemporanea. Siti di rilevante interesse storico-artistico inseriti nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Risorse del territorio e beni culturali di interesse turistico a livello locale, nazionale e internazionale. Principali musei nel mondo, musei e patrimonio museale. ABILITÀ Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale. Individuare percorsi turistici di interesse culturale e ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei. Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del territorio. Riconoscere l’evoluzione del concetto di conservazione e restauro nello studio dei beni culturali. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 52 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione ILLUMINISMO E NEOCLASSICISMO Tempi settembre – ottobre 2014 Competenze Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento. disciplinare Conoscenze Abilità La reazione al gusto barocco. Il pensiero illuminista e gli esiti rivoluzionari. La nascita del gusto per l’antico. La pittura neoclassica: J.L. David. L’ideale neoclassico nella scultura di Antonio Canova. Tendenze preromantiche nella pittura: Fussli e Goya. L’architettura neoclassica in Italia e in Europa. Delineare la storia dell’arte moderna, evidenziando i nessi con la storia e la cultura anche locale. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione IL ROMANTICISMO Tempi novembre 2014 Competenze Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento. Conoscenze Abilità Cause storiche e ideologiche del Romanticismo. Le diversità dell’arte romantica in Europa: Inghilterra, Germania, Francia, Italia. Cenni all’opera di Gericault, Delacroix, Hayez. Delineare la storia dell’arte moderna, evidenziando i nessi con la storia e la cultura anche locale. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione IL REALISMO IN EUROPA Tempi dicembre 2014 Competenze Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Conoscenze Abilità La pittura di paesaggio e la rappresentazione del lavoro nei campi. Daumier e Courbet: realismo e denuncia sociale. L’arte italiana: scapigliati, macchiaioli e veristi. Individuare percorsi turistici di interesse culturale e ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione L’IMPRESSIONISMO Tempi gennaio – febbraio 2015 53 Competenze Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti. Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento. Conoscenze Abilità L’arte del Salon e il Salon des refusès. Edouard Manet. Gli impressionisti e le loro mostre. Claude Monet e Camille Pissarro Edgar Degas e Pierre-Auguste Renoir. L’arte Italiana si confronta con l’Europa. La fotografia. Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale. Riconoscere l’evoluzione del concetto di conservazione e restauro nello studio dei beni culturali. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. Denominazione UNITÀ DI APPRENDIMENTO IL POST-IMPRESSIONISMO Tempi Marzo 2015 Competenze Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Conoscenze 2 3 4 5 Abilità Seurat, il divisionismo e gli artisti indipendenti. Cèzanne e Toulouse-Lautrec: due modi di fare nuova arte. Vincent Van Gogh: la radici dell’espressionismo. Paul Gauguin, la scuola di Pont-Aven, i Nabis. Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione SECESSIONI E MODERNITA’ Tempi Aprile 2015 Competenze Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. Conoscenze Abilità La secessione A Monaco e a Vienna. La secessione viennese e l’architettura. Edvard Munch e la Secessione di Berlino. Architettura e arti applicate: l’art nouveau. Diversificazioni europee dell’art nouveau. Unità d’ Apprendimento Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale. Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del territorio. (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione LE AVANGUARDIE STORICHE DEL NOVECENTO Tempi maggio – giugno 2015 54 Competenze Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Conoscenze 55 L’espressionismo. La forza del colore: i Fauves. Il programma di rinnovamento della Brucke. Il cubismo: da Cèzanne a Picasso e Braque. Il futurismo. Abilità Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale. Individuare percorsi turistici di interesse culturale e ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei. Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del territorio. Riconoscere l’evoluzione del concetto di conservazione e restauro nello studio dei beni culturali. Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale. Docente prof. Anna Giovanna Minervini Classe 5^A iter Materia Scienze motorie CONOSCENZE E COMPETENZE Sono stati raggiunti dalla maggior parte degli allievi i seguenti obiettivi specifici della materia tradotti in conoscenze, competenze ed abilità: Saper utilizzare in modo consapevole, critico e creativo procedimenti, tecniche, principi, schemi. L’acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e relazione, in funzione di una personalità equilibrata e stabile Consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati ed individuare i nessi pluridisciplinari; Raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l’affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari; Approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio alle attitudini e propensioni personali, favorisca l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute); Arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport. ABILITÀ Memorizzare informazioni e sequenze motorie Applicare principi, regole, tecniche percepire ed analizzare dati, informazioni, modelli Livelli di competenza Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della relativa motivazione Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze Votazione da 1 a 5 Pari a 6 Da 7 a 8 da 9 a 10 Livello competenza non raggiunta. livello base. livello intermedio livello avanzato Unità d’ Apprendimento (Prima del 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Potenziamento fisiologico. Educazione posturale. Tempi Tutto l’anno Competenze Gli allievi hanno: potenziato addominali, dorsali, arti superiori e inferiori. Acquisizione di posture corrette. Conoscenze Abilità Terminologia specifica nella pratica degli esercizi. Tecniche di rilassamento. Saper eseguire correttamente gli esercizi. Saperle applicare. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 56 Denominazione Rielaborazione degli schemi motori di base. Tempi Tutto l’anno Competenze Capacità coordinative. Equilibrio dinamico e statico. Conoscenze Abilità Coordinazione oculo-manuale e neuromuscolare. Saperle applicare Unità d’ Apprendimento (dopo il 15 maggio) UNITÀ DI APPRENDIMENTO Denominazione Conoscenza della pratica delle attività sportive. Competenze Conoscere le regole degli sport praticati durante l’anno scolastico. Conoscenze Atletica: resistenza e velocità. Pallavolo. Calcio. Tennistavolo. 57 Abilità Aver acquisito padronanza negli sport praticati. GRIGLIE di VALUTAZIONE Si allegano al presente documento, per opportuna conoscenza: - le griglie di valutazione della simulazione delle tre prove d’esame. - il testo della I simulazione della terza prova d’esame; - il testo della II simulazione della terza prova d’esame; - il modello della certificazione delle competenze; 58 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – Esami di Stato A.S. 2015/2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Candidato/a – ________________________________________________ Griglia di valutazione per la prima prova scritta (Italiano) competenze Indicatori pp. totale Competenze elaborative Contenuti pienamente pertinenti alla traccia Aderenza alla traccia (rispetto della tipologia testuale Contenuti parzialmente pertinenti alla traccia adottata) Contenuti puntuali sul piano logico-critico e personali Competenze elaborative Qualità dei contenuti espressi Conoscenze Quantità dei contenuti espressi Competenze elaborative Progettazione del testo Abilità espressive 2 1 4 Contenuti approfonditi ma non personalizzati 3 Contenuti generici e banali 2 Contenuti inconsistenti 1 Argomentazioni abbondanti e complete 3 argomentazioni limitate e generiche 2 argomentazioni scarse e frammentarie 1 Testo coerente sul piano logico ed efficace sul piano comunicativo 3 Testo dalla progettazione schematica ma efficace 2 Testo dalla struttura disorganica e confusa 1 Espressione complessa, accurata e linguisticamente corretta 3 Espressione semplice ma linguisticamente corretta 2 Espressione stentata, frammentaria e linguisticamente scorretta 1 Punteggio totale 59 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – Esami di Stato A.S. 2015/2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Candidato/a – ________________________________________________ Griglia di valutazione per la seconda prova scritta (DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI) Indicatori Descrittori Individuare e interpretare gli aspetti fondamentali delle tematiche richieste Elaborare, rappresentare e utilizzare i documenti richiesti Articola lo sviluppo della procedura in modo essenziale 2 Articola lo sviluppo della procedura in modo adeguato 2,5 Articola lo sviluppo della procedura in modo completo Utilizza i dati necessari alla produzione dei documenti richiesti in modo impreciso Si orienta tra le informazioni con qualche difficoltà. La conoscenza delle regole è sufficiente Si orienta nella tecnica richiesta anche se sono presenti alcune imprecisioni La produzione dei documenti è corretta in ogni sua parte Sceglie i dati per i calcoli richiesti in maniera impropria Sa determinare i calcoli richiesti anche se commette qualche errore È in grado di effettuare i calcoli richiesti, anche se incorre in qualche imprecisione Effettua i calcoli richiesti in modo opportuno Elaborare e rappresentare i calcoli richiesti Analizzare, individuare interpretare e proporre soluzioni appropriate Acquisisce e interpreta le informazioni in modo errato Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo non approfondito Acquisisce ed interpreta le informazioni dimostrando una buona capacità di analisi Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo autonomo dimostrando un’ottima capacità di analisi Punteggio totale 60 1 Esamina una minima parte degli aspetti richiesti, la trattazione risulta carente Effettua un’analisi poco articolata con pochi approfondimenti. L’esposizione risulta accettabile Esamina i diversi aspetti in modo corretto. L’esposizione risulta abbastanza chiara e ordinata. Esamina tutti gli aspetti in modo corretto e approfondito. La comunicazione risulta efficace, il linguaggio appropriato Articola lo sviluppo della procedura in modo carente Articolare lo sviluppo della procedura Punteggio attribuibile 2 2,5 3 1 3 1 2 2,5 3 1 2 2,5 3 1 2 2,5 3 15 Punteggio ottenuto ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – Esami di Stato A.S. 2015/2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Candidato/a Punti Storia Conoscenza previsti Conoscenze e competenze Quesiti disciplinari (riferite alle discipline 1-2 coinvolte) Nessuna o non valida 1–2 Frammentaria o superficiale 2–3 Completa ma non approfondita 3-4 Completa, approfondita ed ampliata 4-5 Totale per materia e per criterio Punti Storia Competenza previsti Quesiti Utilizzo di linguaggi specifici e applicazione di regole, formule, 1-2 metodi e procedure Non riesce ad applicare le 1–2 conoscenze Sa applicare le conoscenze in 2–3 compiti semplici, ma commette errori Sa applicare le conoscenze in 3-4 compiti semplici correttamente Sa applicare le conoscenze in 4-5 compiti complessi Totale per materia e per criterio Storia Abilità Punti Capacità di sintesi ed elaborazione previst Quesiti di concetti ritenuti essenziali i 1-2 Molto scarse 1–2 Limitate 2–3 Adeguate allo svolgimento di 3-4 funzioni piuttosto semplici Adeguate allo svolgimento di 4-5 funzioni complesse anche in modo autonomo Storia Totale per materia e per criterio Somma dei totali per materia e per criterio N.B. Si attribuisce il punteggio complessivo 1 al quesito/i non svolti Diritto Francese Inglese Geografia Quesiti 3-4 Quesiti 5-6 Quesiti 7-8 Quesiti 9 - 10 Diritto Francese Inglese Geografia Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 3-4 5-6 7-8 9 - 10 Diritto Francese Inglese Geografia Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 3-4 5-6 7-8 9 - 10 Diritto Francese Inglese Geografia Totale punti diviso cinque ( n. delle discipline) = ……………… ________/15 Punteggio complessivo arrotondato ………………………………… ________/15 61 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – Esami di Stato A.S. 2015/2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Candidato/a – ________________________________________________ Griglia di valutazione del colloquio Padronanza dei contenuti Lacunose e frammentarie 1-2 Adeguate ma limitate al manuale 3-4 Complete ma non approfondite 5-6 Ampie ed approfondite CONOSCENZE 7 Collegamento tra i Non riesce ad effettuare collegamenti contenuti Guidato, riesce a stabilire semplici collegamenti Sa individuare collegamenti corretti Effettua collegamenti originali ed efficaci Lessicali e morfosintattiche COMPETENZE LINGUISTICHE Logicoargomentative CAPACITÀ DI VALUTAZIONE CRITICA 2-3 4-5 6 Si esprime con difficoltà commettendo errori 1-2 Espone in modo semplice ma corretto 3-4 Espone correttamente con proprietà linguistica 5-6 Esponi in modo fluido, utilizzando un lessico riccoed appropriato Articola il discorso in modo incoerente 1-2 Procede per semplice giustapposizione 3-4 Sviluppa il discorso secondo una logica coerente 5-6 7 Argomenta utilizzando una logica rigorosa e consequenziale Non esprime alcun giudizio critico 7 Formula giudizi non debitamente motivati 1 Esprime giudizi adeguati ed opportunamente motivati Esprime giudizi critici originali ed efficacemente motivati 2 Punteggio totale 62 1 0 3 30 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO 1^ Simulazione Terza Prova Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”) 15 Marzo 2016 Anno Scolastico 2015 - 2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Durata della prova: 2h 30 minuti DISCIPLINE Firma della Commissione d’esame Punti della prova Storia /15 Diritto e Legislazione Turistica /15 Francese /15 Inglese /15 Geografia Turistica /15 Totale ________/15 = Molfetta, Nome e cognome del candidato 63 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione Anno Scolastico 2014 - 2015 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo DISCIPLINA: Storia Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). Che cosa si intente per “ Vittoria Mutilata”? Punti: ______/15 Quali sono i principi fondamentali sanciti dai Patti Lateranensi? Punti: ______/15 TOTALE PUNTI: _________ ________/15 Molfetta, Data 64 Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo DISCIPLINA: Diritto e Legislazione Turistica Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1) Ormai non si può più pensare ad una pubblica amministrazione efficiente che non sia accompagnata da un’innovazione telematica ed informatica. Nel 2005 è stato emanato il Codice dell’Amministrazione Digitale. Descrivi quali sono gli strumenti innovativi a disposizione della Pubblica Amministrazione digitale? 1. Punti: ______/15 2) Negli ultimi anni le aree naturali protette non hanno più solo la finalità classica della conservazione della natura ma hanno assunto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale delle località. Spiega in che modo le aree naturali protette possono raggiungere questo obiettivo e fanne una classificazione. 2. Punti: ______/15 TOTALE PUNTI: Molfetta, Data 65 __________ ________/15 Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo DISCIPLINA: Francese Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1. Dans un Circuit a thème sur la Belle Epoque à Paris, mentionnez au moins trois monuments représentatifs que vous ferez visiter à un groupe de touristes. Pour chaque monument choisi justifiez votre réponse Punti: ______/15 2. C’est quoi le Spleen pour Baudelaire? Comment on peut y échapper ? Punti: ______/15 TOTALE PUNTI: Molf etta, Data ________/15 Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo 66 __________ ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – DISCIPLINA: Inglese Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1. What about the American society during the period of prohibitionism? Punti: ______/15 2) Make a comparison between the British and the American governments. Punti: ______/15 TOTALE PUNTI: Molfetta, ________/15 Data 67 __________ Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo DISCIPLINA: Geografia Turistica Nome e Cognome Candidato___________________________________ Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1) In base alle tue osservazioni analizza brevemente gli squilibri territoriali in Cina evidenziando le motivazioni e le principali caratteristiche Punti: ______/15 2) Indica i principali elementi dello sviluppo del mancato sviluppo del turismo interno ed esterno in India Punti: ______/15 ________/15 Molfetta, Data 68 Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3^ PROVA Candidato: _____________________________________.. Conoscenza Conoscenze e competenze disciplinari (riferite alle discipline coinvolte) Nessuna o non valida Frammentaria o superficiale Completa ma non approfondita Completa, approfondita ed ampliata Totale per materia e per criterio Competenza Utilizzo di linguaggi specifici e applicazione di regole, formule, metodi e procedure Punti previsti Storia Diritto Francese Quesiti 1-2 Quesiti 3-4 Storia Diritto Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 1-2 3-4 5-6 7-8 9 - 10 Storia Diritto Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 1-2 3-4 5-6 7-8 9 - 10 Quesiti 5-6 Inglese Quesiti 7-8 Geografia Quesiti 9 - 10 0–1 1–2 2–4 4–5 Punti Francese Inglese Geografia previsti Non riesce ad applicare le conoscenze 0–2 Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori Sa applicare le conoscenze in compiti semplici correttamente Sa applicare le conoscenze in compiti complessi Totale per materia e per criterio Capacità 2–3 3–4 4–5 Punti Capacità di sintesi ed elaborazione previsti di concetti ritenuti essenziali Molto scarse Classe: 5 A TURISMO Francese Inglese Geografia 0–2 Limitate 2–3 Adeguate allo svolgimento di funzioni 3–4 piuttosto semplici Adeguate allo svolgimento di funzioni 4–5 complesse anche in modo autonomo Totale per materia e per criterio Somma dei totali per materia e per criterio Totale punti diviso dieci ( n. dei quesiti) = ……………………………………… ________/15 Punteggio complessivo arrotondato ………………………………………….……….. ________/15 69 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO 2^Simulazione Terza Prova Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”) 3 Maggio 2016 Anno Scolastico 2015 - 2016 Classe 5^ sez. A TURISMO Durata della prova: 2h 30 minuti DISCIPLINE Firma della Commissione d’esame Punti della prova Diritto e Legislazione Turistica /15 Francese /15 Inglese /15 Geografia Turistica /15 Totale ________/15 = Molfetta, Nome e cognome del candidato 70 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo DISCIPLINA: DIRITTO E EGISLAZIONE TURISTICA Nome e Cognome Candidato___________________________________ Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1) Illustra le differenze che esistono tra il concetto di « gruppo parlamentare » ed il concetto di « commissione parlamentare » 2) Quali sono i requisiti dell’atto amministrativo ? Punti: ______/15 Punti: ______/15 3) Quali sono i prodotti tipici dell’e-commerce ? E quali non sono adatti ? Punti: ______/15 Punti: ______/15 Data 71 Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo DISCIPLINA: Francese Nome e Cognome Candidato___________________________________ Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1)Expliquez la signification de cette affiche _____________________________________________________ Punti: ______/15 2) C’est quoi l’esprit de Mai ? Punti: ______/15 4) Pourquoi dans le projet de Pompidou, Piano choisit ne cache aucun tuyau? Qu’est-ce qu’il voulait suggérer par un bâtiment si contrastant avec le contexte qui l’entoure? Punti: ______/15 Punti: ______/15 Data 72 Nome e cognome del candidato Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo DISCIPLINA: Geografia Turistica Nome e Cognome Candidato___________________________________ Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1) Perché in Cina si è sviluppata solo una parte del Paese ? Punti: ______/15 2) Quali sono gli ostacoli che impediscono uno sviluppo del turismo nella Regione Indiana. Punti: ______/15 3. Indica alcuni aspetti fisici del Brasile. Punti: ______/15 Punti: ______/15 Data 73 Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo DISCIPLINA: Inglese Nome e Cognome Candidato___________________________________ Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”). 1. Explain why New York was called the Big Apple Punti: ______/15 2. Explain why the American Revolution was important in the history of the USA Punti: ______/15 3. Talk about the American Civil War Punti: ______/15 Punti: ______/15 Data 74 Punteggio arrotondato riportato dal candidato ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3^ PROVA Candidato:_____________________________________.. Conoscenza Conoscenze disciplinari (riferite alle discipline coinvolte) Pun Diritto Francese Inglese Geografia previsti Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 1–2-3 4–5-6 7–8-9 10 – 11 - 12 Diritto Francese Inglese Geografia Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 1–2-3 4–5-6 7–8-9 10 – 11 - 12 Diritto Francese Inglese Geografia Quesiti Quesiti Quesiti Quesiti 1–2-3 4–5-6 7–8-9 10 – 11 - 12 1–2 2–3 3-4 4-5 Nessuna o non valida Frammentaria o superficiale Completa ma non approfondita Completa, approfondita ed ampliata Totale per materia e per criterio Competenza Punti Utilizzo di linguaggi specifici e applicazione di regole, formule, metodi e procedure previsti Non riesce ad applicare le conoscenze Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori Sa applicare le conoscenze in compiti semplici correttamente Sa applicare le conoscenze in compiti complessi Totale per materia e per criterio Abilità 1–2 2–3 3-4 4-5 Punti Abilità di sintesi ed elaborazione previsti di concetti ritenuti essenziali Molto scarse Classe: 5 A TURISMO 1–2 Limitate 2–3 Adeguate allo svolgimento di funzioni 3-4 piuttosto semplici Adeguate allo svolgimento di funzioni 4-5 complesse anche in modo autonomo Totale per materia e per criterio Somma dei totali per materia e per criterio Totale punti diviso dieci ( n. dei quesiti) = ……………………………………… unteggio complessivo arrotondato ………………………………………….……….. 75 IL CONSIGLIO DI CLASSE ________/15 ________/15 ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO “G. Salvemini” - Molfetta – IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTE FIRMA Religione prof.ssa Minervini Elisabetta Lingua e Letteratura Italiano Prof.Gesmundo Giuseppe P. Storia Prof Gesmundo Giuseppe P. Lingua e Civiltà Straniera INGLESE Lingua e Civiltà Straniera FRANCESE Lingua e Civiltà Straniera TEDESCA prof.ssa Carabellese G.loriana Matematica prof.ssa Malerba Serafina Discipline turistiche e Aziendali Diritto e Legislazione Turistica prof.ssa Lazzaro Lucrezia prof.ssa Ciannammea Patrizia Prof.ssa de Robertis Angela prof.ssa de Gennaro Grazia Arte e Territorio Prof. Spagnoletti Mauro Scienze Motorie e Sportive prof.ssa Minervini Anna Giovanna Sostegno Prof. Basciani Giuseppe Sostegno prof.ssa de Palo Concetta Molfetta, 15 maggio 2016 Il Dirigente Scolastico Prof. Donato Ferrara _______________________________ 76 77