doc 15 maggio 5 a tur 15-16

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doc 15 maggio 5 a tur 15-16
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
5 ^ sez. A
INDIRIZZO “Turismo”
Anno scolastico 2015-2016
Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Statale
“Gaetano Salvemini”
Indirizzi
AFM Amministrazione Finanza e Marketing
SIA Sistemi Informatici Aziendali
TUR Turismo
CAT Costruzioni, Ambiente e Territorio
___________________________________________________________________________________________________________________________________________________
Via Ten. Lusito, 94 MOLFETTA 70056 (BA) tel./fax 080.334.46.16 - 080.335.43.52
C.M. BATD04000G - C.F. 80011200724
e-mail [email protected] - http://www.itcg-salvemini.com
1
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTI
Religione
Minervini Elisabetta
Lingua e Letteratura Italiana
Gesmundo Giuseppe Pompeo
Storia
Gesmundo Giuseppe Pompeo
Lingua e Civiltà Straniera Inglese
Carabellese Gloriana
Lingua e Civiltà Straniera Francese Lazzaro Lucrezia (docente tutor)
Lingua e Civiltà Straniera Tedesco
Ciannamea Patrizia
Matematica
Malerba Serafina
Discipline turistiche e Aziendali
De Robertis Angela
Diritto
De Gennaro Grazia
Arte del Territorio
Spagnoletti Mauro
Scienze motorie
Minervini Anna Giovanna
Sostegno
De Palo Concetta
Sostegno
Basciani Giuseppe
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Donato Ferrara
2
7INDICE DEI CONTENUTI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1.1 Storia
1.2 Finalità dell’istituto (P.T.O.F.)
1.3 Strutture e risorse
1.4 Progetti e attività integrative ed extrascolastiche
PROFILO PROFESSIONALE
2.1 Generalità
2.2. Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del
settore economico
2.3. Profilo professionale indirizzo “TURISMO”
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1 Profilo della classe
3.2 Partecipazione delle famiglie
3.3 Elenco dei docenti nel triennio
STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI
4.1 Generalità
4.2 Metodi di lavoro
4.3 Mezzi – strumenti – spazi
4.4 Tempi
4.5 Criteri e strumenti di misurazione e valutazione
4.6 Contesto classe
4.7 Programmazione pluridisciplinari
Tabella “A” della valutazione dei profitti
4.8 Attività curricolari ed extracurricolari
4.9 Attività extracurricolari
ed esterne
CRITERI ADOTTATI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI
Crediti scolastici e crediti formativi
PROPOSTA TIPOLOGICA DELLA TERZA PROVA D’ESAME
7.












PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Religione
Lingua e Letteratura Italiana
Storia
Lingua e Civiltà Straniera INGLESE
Lingua e Civiltà Straniera FRANCESE
Lingua e Civiltà Straniera TEDESCA
Matematica
Discipline Turistiche Aziendali
Diritto e legislazione turistica
Geografia del Turismo
Arte e Territorio
Scienze Motorie e Sportive
8. ALLEGATI
Allegato 1 - Griglie di valutazione
Allegato 2 –Prima simulazione 3^ prova e relativa griglia di valutazione
Allegato 3 – Seconda simulazione 3^ prova e relativa griglia di valutazione
9.
IL CONSIGLIO DI CLASSE
10.
DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
3
pag.
pag.
pag.
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4
4
4
5-6
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 9
pag. 9
pag.
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10
10
10
10
11
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pag.
pag.
pag.
12
13
14
14
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pag. 15
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pag.
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pag.
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16
18
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25
29
33
35
39
45
49
52
56
pag. 58
pag. 63
pag. 70
pag. 75
pag. 76
1
.PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
1.1. STORIA
L’Istituto “G. Salvemini” è una realtà educativa consolidata non solo nel tessuto economicosociale della città di Molfetta, ma anche delle realtà territoriali delle città circostanti da cui
provengono gli studenti. Gli indirizzi scolastici della scuola (marketing/costruzioni, ambiente e
territorio/turismo) rappresentano una valida offerta formativa in grado di assicurare competenze
professionali. La presenza di zone artigianali/industriali, di aree di sviluppo industriali, di attività
del terziario, permettono agli studenti di svolgere, fuori dalla scuola, stage ed esperienze di
Alternanza scuola lavoro per confrontarsi con il mondo del lavoro.
In tal senso l’Istituto è impegnato a mettere a punto un sistema formativo che offra:
 la promozione personale e culturale;
 il potenziamento di competenze, conoscenze e capacità;
 l’utilizzazione di modelli flessibili e dinamici nella didattica e nella gestione del tempo scuola;
 la partecipazione e responsabilizzazione dei soggetti interessati alla vita sociale e lavorativa;
 le reti con le Università.
1.2. FINALITÀ DELL’ISTITUTO (P.O.F.) - OBIETTIVI GENERALIIl nostro istituto si propone come Scuola di qualità e si propone di garantire il successo dell’azione
didattica e formativa attraverso:
 una progettazione organica e condivisa, per l’attuazione dei percorsi formativi e del curricolo
disciplinare;
 l’elaborazione di progetti culturali, professionali e didattici integrati nel curricolo da attuare anche
in collaborazione con il territorio;
 la promozione di esperienze di alternanza scuola-lavoro, tirocini e stage che realizzino
un’effettiva integrazione con il contesto economico e produttivo e consentano un’analisi, condivisa
tra scuola-aziende, dei bisogni formativi del territorio;
 l’utilizzo adeguato ed efficace delle tecnologie informatiche, sia a supporto dell’apprendimento,
sia come strumento di potenziamento dell’efficacia dell’insegnamento;
 l’utilizzo delle Fonti di finanziamento Europee (FSE e FESR), per ampliare l’offerta formativa e
potenziare le dotazioni tecnologiche e strutturali ed il loro utilizzo;
 ll rafforzamento della responsabilità educativa, attraverso il monitoraggio e la valutazione dei
processi di “insegnamento – apprendimento”;
 l’autovalutazione d’Istituto, come strumento per migliorare l’offerta formativa, in rapporto alle
esigenze del territorio, degli utenti e di tutte le componenti della scuola.
1.3. STRUTTURE E RISORSE
L’istituto è dotato di diversi laboratori con l’obiettivo di consentire apporti nuovi e più funzionali ad
una efficace azione didattica. Nel corso degli anni alcuni laboratori si sono rinnovati garantendo una
maggiore efficienza delle strutture. In sintesi i laboratori di cui l’istituto è dotato sono:
 Laboratorio di Informatica
ll laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dell’indirizzo SIA e AFM per attività di
programmazione e contabilità aziendale.
 Laboratorio di Trattamento Testi e Dati
Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dei bienni ad indirizzo AFM e TUR per
attività di elaborazione testi, uso del foglio elettronico per l’elaborazione dei dati, ecc
 Laboratorio CAD
4
Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti dell’indirizzo CAT per l’esecuzione, con
programmi professionali, di disegni progettuali e documentazione tecnica.
 Laboratorio Linguistico
Il laboratorio è destinato a potenziare l’apprendimento delle lingue straniere con il supporto di
strumentazioni multimediali che integrano la componente linguistica e la componente informatica.
 Laboratorio di Simulazione Aziendale
Il laboratorio è destinato prevalentemente agli studenti del triennio ad indirizzo AFM, per
simulazioni di attività aziendale
 Laboratorio di Chimica –Scienze – Fisica
Laboratorio che è stato recentemente completamente rinnovato grazie a progetti FESR.
 Laboratorio di Tecnologia –Costruzioni –Topografia
E’ dotato di varie apparecchiature per le attività pratiche degli studenti del triennio ad indirizzo
CAT, tra cui: varie “stazioni totali” per il rilievo topografico, teodoliti, livelli, paline, termo-camera
e strumenti per il collaudo di edifici.
 Biblioteca
Una ricca raccolta di oltre quattromila volumi, computerizzata e munita di un’ampia sala lettura, è a
disposizione, tutti i giorni, di alunni, docenti e famiglie, per consultazioni e prestiti.
1.4. PROGETTI E ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRASCOLASTICHE
La maggior parte degli studenti, nell’arco del percorso formativo a partire dal primo anno fino al
quinto, sono stati impegnati in vari progetti e attività integrative ed extrascolastiche che rientrano
sia nel POF che nei PON. La partecipazione alla attività e l’acquisizione dei relativi attestati ha
consentito di acquisire crediti scolastici che, cosi come prevede l’attuale normativa, sono stati
assegnati a ciascun alunno a partire dal terzo anno di frequenza.
PIANO OFFERTA FORMATIVA 2015 – 2016
5
DENOMINAZIONE
DESCRIZIONE
ENGLISH IS MY PASSION
A2
Corso finalizzato alla Certificazione
linguistica Cambridge livello A2
BETTER ENGLISH,
BRIGHTER FUTURE
B1
Corso finalizzato alla Certificazione
linguistica Cambridge livello B1
CERTIFICAZIONE LINGUA
TEDESCA
GOETHE A1
Corso finalizzato alla Certificazione
linguistica Goethe Zertifikat livello A1
CERTIFICAZIONE LINGUA
FRANCESE DELF A2/B1
Corso finalizzato alla Certificazione
linguistica DELF livello A2-B1
CERTIFICAZIONE L.
CINESE HSK A1
Corso finalizzato alla Certificazione
linguistica HSK livello A1
PENSARE LE IMMAGINI,
APPRENDERE LA FANTASIA
Esperienze di psicomotricità sociale e
relazionale e di immaginazione guidata
ORIZZONTI: ARTE E
SOSTENIBILITÀ
Realizzazione di un musical
LABORATORIO
ARTISTICO
Attività manipolative ed artistiche per alunni con disabilità
MINI STAGE ITET SALVEMINI
Front-office in Istituto per alunni con disabilità
SPORTIVA/MENTE
Attività sportive
C.S.S. FILIPPETTO SALVEMINI
Attività sportive
VIVERE IL MARE
Acquisizione di brevetti in : Immersione subacquea con lezioni di biologia marina
– Assistenza ai bagnanti con lezioni di primo soccorso a mare -velisti di primo
livello
CERTIFICAZIONE ECDL E LIM
Accompagnamento al conseguimento delle certificazioni
UNA PATENTE PER IL CAD
Corso finalizzato alla certificazione CAD 3D
CATALOGAZIONE DEI BENI
CULTURALI
EGNAZIA 3D
Attività di ricostruzione in mondo virtuale del tessuto
urbanistico dell’antica città di Egnazia
CORSO PER WEB
DESIGNER
Corso per l’acquisizione di competenze di base per la
creazione di un sito web
TEOREMI
Rappresentazione di teoremi del primo biennio con GeoGebra
A SCUOLA DI OPEN
SOURCE
Corso finalizzato alla conoscenza dei Sistemi Operativi
Open Source
SUPPORTO ALLA
DIDATTICA DIGITALE
TIROCINI
FORMATIVI
IMPRESA IN AZIONE
Attività di supporto alla didattica con l’Ipad nelle
classi del biennio
Realizzazione di esperienze di stage in aziende e studi
professionali
Simulazione di un’azienda con partecipazione al
programma “Impresa in azione” promosso da Junior
Achievment Italia
OLTRE L’INVALSI
Attività pomeridiane per la promozione di competenze
ed abilità correlate alle prove INVALSI
Attività curriculare in classi aperte per il recupero e
consolidamento di competenze in italiano e
matematica
ORTI IN CITTÀ
Realizzazione di un orto cittadino realizzato e gestito
dagli alunni con la collaborazione dell’Ufficio tecnico
del Comune di Molfetta
PROGETTO IDA
Progetto di educazione agli adulti
ORIENTAMENTO
Attività di divulgazione della Offerta formativa
dell’Istituto e di orientamento alle scelte universitarie
o lavorative
IL MARE E L'ACQUA
COME PUNTO FOCALE
PER L'INNOVAZIONE
NELL'INSEGNAMENTO E
NELL'APPRENDIMENTO
6
Progetto in rete con il Comune di Molfetta per la
catalogazione delle opere d’arte di proprietà dell’Ente
Realizzazione di attività e scambi culturali in
collaborazione con Partner europei
Partenariato Strategico ERASMUS+
seconda annualità
2. PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE A
CONCLUSIONE DEL II CICLO DEL SISTEMA EDUCATIVO DI ISTRUZIONE E
FORMAZIONE DELL’ISTRUZIONE TECNICA
2.1. GENERALITÀ
L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico
e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Costruita attraverso lo studio,
l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e
specifico, tale identità è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori
fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.
L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base,
acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano
l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storicosociale.
Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e
applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive
idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da
innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e
il miglioramento dei risultati ottenuti.
I risultati di apprendimento a conclusione del percorso quinquennale consentono agli
studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al
sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e
di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme
vigenti in materia.
2.2. PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL
SETTORE ECONOMICO
Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica
riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il
marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di
studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali
ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con
riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli
strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici.
In particolare, sono in grado di:
- analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che
aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;
- riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali
attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;
- riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la
loro dimensione locale/globale;
- analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e
sociali;
- orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale;
- intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione
e controllo di gestione;
- utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti;
- distinguere e valutare i prodotti ed i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza
per individuare soluzioni ottimali;
7
- agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo
adeguamento organizzativo e tecnologico;
- elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a
strumenti informatici e software gestionali;
- analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali
acquisiti.
2.3. PROFILO PROFESSIONALE INDIRIZZO “TURISMO”
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico
e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della
normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale
specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
turistica inserita nel contesto internazionale.
E’ in grado di:
o
gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del
patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
o
collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i
piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
o
utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre
servizi turistici anche innovativi;
o
promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
o
intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e
commerciali.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i
risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze:
o
Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel
contesto turistico;
i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa
turistica;
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra
epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali
diverse.
o
Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare
riferimento a quella del settore turistico.
o
Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
o
Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare
soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
o
Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità
integrata specifici per le aziende del settore Turistico.
o
Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
o
Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
o
Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
o
Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica.
o
Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
8
In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate
coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.
3.PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1.PROFILO DELLA CLASSE
La classe è costituita attualmente da 13 alunni, di cui 7 ragazze e 6 ragazzi, provenienti quasi
tutti da una comune quarta, eccezion fatta per una ripetente della quinta turismo dello scorso
anno. Essa include pure un diversamente abile e un DSA.
La configurazione della classe nel corso del triennio è rappresentata nella tab. 1.
III
IV
V
17
17
16
Alunni
provenienti
dalla stessa
sezione per
promozione
16
16
15
Alunni
provenienti
da altra
sezione per
promozione
Alunni
provenienti da
altra classe per
non
promozione
1
1
1
Alunni
ritirati nel
corso
dell’a.s.
Alunni
promossi
Numero
alunni
Classe
Tab.1 – CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL CORSO DEL TRIENNIO
---
12
13
Alunni
Alunni non
promossi
promossi
con
sospensione
del giudizio
5
2
2
2
3.2. PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE
La partecipazione da parte delle famiglie si è rilevata attraverso l’orario di ricevimento
bisettimanale individuale del docente ed in occasione dei colloqui con i docenti della classe.
Questi ultimi, nell’arco dell’anno, sono avvenuti nel mese di gennaio, dopo gli scrutini del primo
trimestre e nel mese di aprile, dopo l’esecuzione di un report della situazione della classe dal
punto di vista didattico-disciplinare.
La maggior parte delle famiglie, è stata attenta al processo formativo dei propri figli,
partecipando agli incontri scuola famiglia programmati dall'istituto.
3.3. ELENCO DEI DOCENTI NEL TRIENNIO
Nel corso del triennio la classe ha subito alcune variazioni nel corpo docente come si evidenzia
nella tab. 2
Tab.2 – VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
Disciplina
Tedesco
Iinglese
Storia dell'Arte
Geografia
Religione
Lingua e letteratura Italiana
Francese
Matematica
Disciline Turistiche Aziendali
Diritto
Scienze motorie
9
Classe III
Classe IV
Classe V
Amoruso
Carabellese
Rotondo
De Trizio
Minervini .E
Gesmundo
Cassano
De Bari
De Robertis
De Gennaro
Minervini .A
Capodiferro
Carabellese
Spagnoletti
De Trizio
Minervini.E
Gesmundo
Lazzaro
Squeo
De Robertis
De Gennaro
Minervini.A
Ciannammea
Carabellese
Spagnoletti
De Trizio
Minervini.E
Gesmundo
Lazzaro
Malerba
De Robertis
De gennaro
Minervini.A
4
STRUMENTI ORGANIZZATIVI E METODOLOGICI
4.1 METODI DI LAVORO
I percorsi indicati sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al
quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione
tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle
vocazioni del territorio. A questo fine, l’I.T.E.T. “ Gaetano Salvemini” ha organizzato specifiche
attività formative nell’ambito della autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in
costante raccordo con i sistemi produttivi del territorio.
Gli aspetti tecnologici e tecnici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso
l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto con l’attività di laboratorio, esplicano
una funzione orientativa. Nel secondo biennio, le discipline di indirizzo assumono connotazioni
specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel
quinto anno, un’adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione
degli studi a livello terziario, con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche.
Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare
e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di
studio e di lavoro.
Le metodologie sono finalizzate a valorizzare il metodo scientifico e il pensiero operativo;
analizzare e risolvere problemi; educare al lavoro cooperativo per progetti; orientare a gestire
processi in contesti organizzati. Le metodologie adottate hanno educato, inoltre, all’uso di
modelli di simulazione e di linguaggi specifici, strumenti essenziali per far acquisire agli
studenti i risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio. Tali metodologie
hanno richiesto un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio, in modo rispondente agli
obiettivi, ai contenuti dell’apprendimento e alle esigenze degli studenti, per consentire di
cogliere concretamente l’interdipendenza tra scienza, tecnologia e dimensione operativa della
conoscenza.
Gli stages, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono stati strumenti didattici fondamentali per
far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo
collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato
sociale.
I metodi di lavoro più utilizzati sono stati il metodo induttivo-deduttivo e la metodologia della
ricerca.
Nell'area disciplinare linguistico - letteraria ,si è dato spazio alla lettura, comprensione e analisi
dei testi e alla produzione scritta con le varie tipologie
4.2 . MEZZI – STRUMENTI – SPAZI
Variegata l’utilizzazione di mezzi per il raggiungimento degli obiettivi.
Sono stati utilizzati testi di supporto, ricerche in rete di documentazioni integrative ed inerenti
l’argomento oggetto di studio, questionari di apprendimento ed esercitazioni guidate e
diversificate secondo le difficoltà oggettive riscontrate.
Anche mezzi suggeriti dagli alunni sono stati utilizzati nel corso dell’anno scolastico, come
discussioni in classe su determinate situazioni da approfondire, esercitazioni comuni e dibattiti.
Sono stati utilizzati strumenti necessari alle varie situazioni, documentazioni, supporti audio,
prevalentemente nello spazio-aula, ma anche con frequente utilizzo del laboratorio linguistico.
4.3 . TEMPI
La stesura dei progetti programmati in ogni disciplina, ha richiesto tempi adeguati e consoni
alle difficoltà riscontrate nel processo di assimilazione degli argomenti.
10
Talvolta dilatati a causa di necessari approfondimenti di concetti “chiave”, che hanno richiesto
frequenti “rewind” allo scopo di metabolizzare positivamente e con profitto le aree oggetto di
studio.
Tale situazione ha permesso il pieno rispetto della tempistica prevista in programmazione
iniziale nel pieno rispetto delle tappe formative.
4.4. CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
La verifica dell’apprendimento tesa ad accertare conoscenze, competenze e capacità di ogni
singolo alunno è stata effettuata da ciascun docente, sia quotidianamente sui singoli segmenti
apprenditivi, sia periodicamente a conclusione di parti compiute delle unità di apprendimento.
Tali verifiche sono state effettuate attraverso discussioni, interrogazioni individuali o a piccoli
gruppi, esercitazioni scritte, esercitazioni grafiche o scritto grafiche, prove strutturate.
Attraverso tali verifiche è stato possibile controllare il processo di insegnamento-apprendimento
per orientarlo ed eventualmente modificarlo in itinere. Per la valutazione finale dei singoli
studenti, accanto all’accertamento di conoscenze, competenze e capacità secondo lo schema di
seguito riportato, si è tenuto conto della situazione di partenza, del ritmo di apprendimento,
dell’assiduità e dell’impegno.
Per quel che attiene l’alunno DSA presente in classe, in ossequio a quanto previsto dalla legge n.
170 del 8/10/2010, si é fatto ricorso a strumenti compensativi (mappe concettuali, tempi più
lunghi), compresi i mezzi di apprendimento alternativi, nonché a misure dispensative da alcune
prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere.
4.5. CONTESTO CLASSE
La classe si presenta estremamente eterogenea tanto per capacità quanto per impegno profuso,
partecipazione e costanza nello studio.
Accanto ad allievi che hanno sempre manifestato interesse, ottime capacità, motivazione, buone
competenze relazionali, dimostrandosi disponibili a partecipare ad attività ed iniziative proposte
dalla scuola e dal territorio, e che hanno pertanto conseguito eccellenti risultati finali e raggiunto
livelli avanzati di competenza, si registra la presenza di discenti, per i quali un livello di
preparazione di tipo prevalentemente manualistico sono alla base di risultati quasi discreti. Infine, in
un limitato numero di casi, capacità di base lacunose e un metodo di studio superficiale hanno
consentito risultati di risicata sufficienza.
La carriera scolastica di un nutrito gruppo di alunni, tuttavia, può considerarsi nel complesso
regolare, con frequenza costante per la maggior parte di essi sin dall' inizio dell'anno.
Tutte le programmazioni hanno puntato ad individuare utili collegamenti interdisciplinari in vista
dell’Esame di Stato.
Occorre evidenziare come nel triennio vi sia stata una buona partecipazione ai corsi, attivati presso
il nostro istituto, per il rafforzamento della lingua straniera ovvero ai PON C1 mirati alla
certificazione linguistica.
Sono, a tal proposito, da segnalare il conseguimento nella classe di due certificazioni Cambridge B2
in lingua inglese, di una in lingua francese, di quattro certificazioni DELF B1 in lingua francese, di
tre certificazioni ECDL.
Non meno importanti sono stati lo stage lavorativo effettuato da 6 alunni presso il Parco di
Miragica, durante il quarto anno, e la partecipazione al progetto MOGE Erasmus + K2 - Mobilità
delle Guide Ecomuseali -, consistente di uno stage lavorativo e linguistico all’estero di 35 giorni, a
cui hanno partecipato ben 8 alunni della classe, sei con destinazione Irlanda e due Portogallo.
Va annoverato, pure, tra le attività formative, il progetto, effettuato presso il Comune di Molfetta,
per la catalogazione dei beni culturali comunali, attività cui hanno partecipato 8 alunni. Lo stesso
aveva la finalità di realizzare un sito web dedicato, all’indirizzo www.artincomune.com.
Inoltre, alcuni degli alunni hanno partecipato ad incontri organizzati da Enti e da istituzioni
11
territoriali (Viaggio della Memoria, Marcia contro tutte le Mafie), oltre che a manifestazioni civili e
culturali cittadine, nonché ad esperienze in ambito artistico (Giornata dell’Arte), teatrale e sportivo.
Mediamente la classe risulta aver conseguito gli obiettivi educativi e didattici fissati dal Consiglio
all’inizio dell’anno.
Si evidenzia che un’alunna della classe ha preferito proseguire nei corsi serali, sempre presso il
nostro Istituto, in modo tale da poter attendere a impegni lavorativi in orario diurno.
4.6. PROGRAMMAZIONE PLURIDISCIPLINARE
La mancanza nel Consiglio di Classe di docenti in possesso sia di una certificazione di livello
B2 di inglese o francese sia di competenze in metodologia CLIL, ha indotto il consiglio a
programmare due unità di apprendimento da effettuare nelle lingue comunitarie secondo un
percorso pluridisciplinare.
Esse sono le seguenti:
1) EXPLORING THE BIG APPLE. A HISTORICAL AND TOURISTIC JOURNEY IN NEW YORK.
Materie interessate: inglese ed arte
2) À LA DECOUVERTE DE LA PERIODE DE LA BELLE EPOQUE: UN TOUR THEMATIQUE
Materie interessate: francese, italiano, storia
12
TABELLA DEI LIVELLI DI PROFITTO (TAB. 3)
COMPETENZE
Applica in modo
autonomo e corretto le
conoscenze anche a
problemi complessi
CONOSCENZE
ABILITA'
LIVELLI DI
COMPETENZE
Conoscenze complete, Sa rielaborare
approfondite,
correttamente e
esposizione fluida con approfondire in modo
Eccellente
lessico ricco ed
autonomo e critico
appropriato
situazioni complesse
Applica in modo
Conoscenze complete, Coglie le
autonomo e corretto,
con approfondimento implicazioni, compie
anche a problemi
autonomo, esposizione correlazioni esatte e
complessi, le
fluida ed utilizzo di
analisi approfondite,
Ottimo
conoscenze
linguaggio specifico rielaborazione
corretta, completa e
autonoma
Applica autonomamente Conoscenze complete, Coglie implicazioni e
le conoscenze, anche a approfondimenti
correlazioni
problemi più complessi, autonomi parziali,
pluridisciplinari;
Buono
in modo corretto
esposizione fluida con rielabora
proprietà linguistica correttamente
Applica autonomamente Conoscenze complete, Coglie le
le conoscenze con
guidato riesce anche implicazioni, compie
discreta disinvoltura
ad effettuare
analisi complete e
approfondimenti,
coerenti
Discreto
esposizione corretta
con proprietà
linguistica
Applica
Conoscenze
Coglie il significato,
autonomamente e
complete, ma non
fornisce una corretta
correttamente le
approfondite,
interpretazione delle
conoscenze essenziali esposizione semplice, informazioni più
Sufficiente
ma corretta
semplici, è in grado
di analizzare e
gestire situazioni di
tipo essenziale.
Applica le conoscenze, Conoscenze
Analisi parziali ed
con imprecisioni
superficiali,
imprecise
Mediocre
improprietà di
linguaggio
Applica le conoscenze Conoscenze carenti, Analisi erronee e/o
minime solo se guidato con errori ed
lacunose
Insufficiente
espressioni improprie
Applica le conoscenze Conoscenze
Compie analisi errate,
minime solo se guidato frammentarie e
commette errori
Scarso
ma con gravi errori
gravemente lacunose
Non riesce ad applicare Gravemente erronee e Non riesce ad
le conoscenze
lacunose, espressione analizzare il contesto
Gravemente
impropria.
di applicazione
lacunoso
Rifiuto della verifica e
della valutazione.
13
VOTO/10
corrispondenza in
scala docimologica
con i livelli di
competenze
raggiunti
10
9
8
7
6
5
4
3
1-2
4.7. ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI SVOLTI NEL PRESENTE
ANNO SCOLASTICO
Denominazione
N°. alunni
partecipanti
Curricolare/
extracurricolare
Tipologia attività
3
Extracurriculare
Accompagnamento al
conseguimento delle
certificazioni
ORIZZONTI: ARTE E
SOSTENIBILITÀ
2
Extracurriculare
Realizzazione di un musical
BETTER ENGLISH,
BRIGHTER FUTURE
B1
4
Extracurriculare
Corso finalizzato alla
Certificazione
linguistica Cambridge livello B1
VIAGGIO DELLA
MEMORIA E
DELL’IMPEGNO 2016
3
Extracurriculare
Progetto di sensibilizzazione al
tema della legalità con il
Comune di Molfetta
CERTIFICAZIONE ECDL
E LIM
Extracurriculare
CATALOGAZIONE DEI
BENI CULTURALI
8
CERTIFICAZIONE L.
CINESE HSK A1
1
CERTIFICAZIONE
LINGUA
TEDESCA
GOETHE A1
Extracurriculare
1
Extracurriculare
Progetto in rete con il Comune di
Molfetta per la catalogazione
delle opere d’arte di proprietà
dell’Ente
Corso finalizzato alla
Certificazione
linguistica HSK livello A1
Corso finalizzato alla
Certificazione linguistica Goethe
Zertifikat livello A1
4.8 ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI ED ESTERNE
Le attività esterne sono state svolte prevalentemente nel corso del terzo e quarto anno di corso.
Tra queste attività si vogliono ricordare:
Denominazione
N°. alunni
partecipanti
Curricolare/
extracurricolare
Extracurriculare
Certificazione linguistica
Certificazione di guida
turistica ecomuseale
(MOGE Erasmus plus)
Tirocinio formativo “Job
and service Miragica”
Progetto “Il laboratorio
del sé – Contro la violenza
sulle donne”
Corsi esterni di lingua
inglese presso istituti
linguistici
Progetto PON “Building
Apulia”
14
7
Extracurriculare
8
Tipologia attività
Attività formative (PON e Corsi
extracurriculari) per certificazioni Delf B1/B2
e Cambridge Fce B2
Attività formative professionalizzanti in lingua
inglese e portoghese.
6
Extracurriculare
Tirocinio formativo
2
Extracurriculare
Progetto di sensibilizzazione contro la
violenza sulle donne”
3
Esterna
Corso di Lingua inglese
1
Extracurriculare
Progetto di promozione e marketing della
Regione Puglia (biennale 4^ e 5^anno)
5. CRITERI ADOTTATI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI
- Crediti scolastici: saranno assegnati in sede di scrutinio finale sulla base dei risultati
conseguiti nel corrente anno scolastico e nei due anni di corso precedenti, il tutto entro il
punteggio minimo e massimo previsto nella tabella allegata al decreto ed in considerazione dei
seguenti indicatori: frequenza; partecipazione ed impegno; attenzione alla proposta didattica ed
educativa.
- Crediti formativi: saranno assegnati valutando le attività documentate svolte, purché
coordinate e congruenti con la specificità dell’indirizzo di studi seguito.
6. PROPOSTA TIPOLOGICA DELLA TERZA PROVA D’ESAME
Il Consiglio di Classe, nella gamma delle tipologie proposte dalle disposizione di legge, ha optato
per la tipologia a risposta singola - Tipologia “B” da effettuarsi in 2 ore e 30 minuti.
La prima simulazione ha avuto luogo il 15 marzo 2016 e ha avuto come oggetto le seguenti
discipline: inglese, diritto, geografia, francese e storia, con due quesiti a risposta singola per
ciascuna disciplina.
La seconda prova simulata si è svolta il 3 maggio 2016 e ha previsto 4 discipline: inglese, diritto,
geografia e francese con tre quesiti più brevi sempre a risposta singola per ciascuna delle
discipline coinvolte, sempre della durata di 2h e 30 minuti.
Risultati migliori si sono rilevati nell'espletamento della seconda prova simulata.
Per ogni disciplina, sono state proposte domande a risposta singola le cui risposte sono state
formulate rispettando i limiti contenutistici assegnati ad ognuna di esse (8 righi per la 1^ prova ; 5
per la 2^); il tutto per dare una idea su come sarà impostata dalla Commissione la terza prova e,
contemporaneamente consentire ai docenti di accertare la conoscenza degli argomenti e saggiare in
che misura gli studenti siano in grado di applicare, in maniera integrata e autonoma, conoscenze e
competenze acquisite nelle singole discipline. La griglia di valutazione utilizzata è stata quella di
seguito riportata. Oltre alla suddetta griglia vengono allegate anche quelle relative alla prima prova
(italiano), alla seconda prova (Discipline Turistico Aziendali) e quella eventualmente applicabile
per i colloqui.
Per l’alunno DSA, ci si riporta a quanto previsto nell'allegato documento.
In generale le griglie di valutazione sono state strutturate in modo da accertare:
 l’aderenza all’argomento trattato;
 la qualità e conoscenza dei contenuti
 la qualità delle considerazioni sviluppate
 la capacità di esposizione;
 gli obiettivi didattici ed educativi raggiunti;
 le autonome capacità di elaborazione.
Si allegano al presente documento, per opportuna conoscenza:
 il testo della I simulazione della terza prova d’esame;
 il testo della II simulazione della terza prova d’esame;
 modello della certificazione delle competenze.
Nell'espletamento delle prove simulate, si é tenuto nella debita considerazione quanto previsto nel
PEI e nel PDP.
7. PROGETTAZIONI DISCIPLINARI
Di seguito si riportano le progettazioni disciplinari di ogni singola disciplina.
15
7.1 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
prof.ssa Minervini Elisabetta
5^ A
Materia
Religione
COMPETENZE
1) Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al
fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita;
2) Riconoscere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione
della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato;
3) Affrontare il rapporto del messaggio cristiano con le culture altre e con gli effetti storici prodotti dai vari
contesti sociali e culturali.
CONOSCENZE
Conoscere l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone:
– approfondire la concezione cristiano – cattolica della famiglia e del matrimonio;
– studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
– conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Interpretare la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e
religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa.
1)
2)
ABILITÀ
1. Giustificare e sostenere consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali anche in
relazione con gli insegnamenti di
Gesù Cristo;
2. confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa ;
3
Fondare le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile .
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper
applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della
relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di
saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
16
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
AFFETTIVITA’ UMANA
Tempi
DUE MESI
Articolazione
Sviluppo dell’affettività; Affettività matura; Morale sessuale; Vivere una sessualità responsabile; Prevenzione.
Conoscenze
Abilità
Consapevolezza dell’amore umano e della sessualità come espressione umana.
Discernimento della sessualità umana da quella fine a se stessa.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
RAPPORTI CON GLI ALTRI; IMPEGNO SOCIALE
Tempi
Quattro mesi
Articolazione
Il valore dell’amicizia; Chi è L’altro; Il diverso; Rapporti sociali; Valori fondanti.
Impegno politico; Protagonismo storico; Integrazione sociale; Gli extracomunitari; Conoscere e interagire.
Conoscenze
Abilità
Consapevolezza delle barriere come impedimento dell’apertura verso gli altri.
Unità d’ Apprendimento
Riconoscimento delle culture altre come arricchimento.
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
LIBERTA’
Tempi
20 giorni
Competenze
Essere liberi nel rispetto dell’altro; Leggi della convivenza civile; Libertà di coscienza
Libertà di espressione; Obiezione di coscienza.
Conoscenze
Essere liberi nel pieno rispetto delle libertà altrui.
17
Abilità
Vivere liberi tra le libertà degli altri.
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
Prof. Gesmundo Giuseppe Pompeo
5^ A Turismo
Materia
Italiano
COMPETENZE







Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working piu appropriati per intervenire nei contesti
organizzativi e professionali di riferimento;
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla
realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente;
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative dei vari
contesti(sociali,culturali,scientifici,economici, tecnologici);
Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e orientarsi fra testi e autori
fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo scientifico,tecnologico ed economico;
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario;
Stabilire collegamenti fra le tradizioni culturali locali,nazionali e internazionali,sia in una prospettiva interculturale,sia ai
fini di una mobilità di studio e di lavoro
CONOSCENZE
-
Tecniche compositive per diverse tipologie di produzioni scritte, anche professionali
Strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari e l’approfondimento di tematiche coerenti con l’indirizzo di studio
Processo storico e tendenze evolutive della letteratura italiana dall’Italia post – unitaria a oggi. I problemi del MezzogiornoIl naturalismo francese : E. Zola- Il Verismo:Verga


La società europea fra ‘800 e ‘900
La poetica decadente-Il simbolismo in Europa e in ItaliaPascoli - D’Annunzio
La narrativa di primo Novecento:Svevo – Pirandello - Joyce
La guerra come esperienza individuale-La guerra come allegoria della catastrofe della storia umana: Ungaretti
Montale: Il male di vivere
Il Neorealismo.E: Vittorini
P. Levi: Se questo è un uomo
Pier Paolo Pasolini:Ragazzi di vita






ABILITÀ
 Utilizzare i linguaggi settoriali nella comunicazione in contesti professionali





Redigere testi a carattere professionale utilizzando un linguaggio tecnico specifico
Interloquire e argomentare anche con i destinatari del servizio in situazioni professionali nel settore di riferimento
Scegliere e utilizzare le forme di comunicazione multimediale maggiormente adatte all’ambito professionale di riferimento
Elaborare il curriculum vitae in formato europeo
Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’unità d’Italia ad oggi, in rapporto ai principali processi
sociali,culturali,politici e scientifici di riferimento
 Identificare relazioni tra i principali autori della tradizione italiana e altre tradizioni culturali, anche in prospettiva interculturale
 Utilizzare le tecnologie digitali in funzione della presentazione di un progetto o di un prodotto
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente
decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
18
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
U.D.A. 1 IL ROMANZO NATURALISTA E VERISTA
settembre - ottobre
Competenze

utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e
responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente;
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e
orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo
scientifico,tecnologico ed economico;

Conoscenze

Abilità

Malavoglia – Mastro –don Gesualdo- La roba

Saper identificare relazioni tra i principali autori
della tradizione italiana e altre tradizioni culturali
Saper collegare un testo letterario al relativo
contesto culturale;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 2 LA SOCIETA’ EUROPEA TRA FINE ‘800 E INIZIO ‘900 :
DECADENTISMO
Tempi
novembre- dicembre
Competenze


utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico
e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente;
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e
orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo
scientifico,tecnologico ed economico;
Conoscenze





Abilità

La poetica del fanciullino
Myricae : X Agosto - Lavandare

Canti di Castelvecchio : Nebbia
Alcyone : La pioggia nel pineto
Saper identificare relazioni tra i principali autori della
tradizione italiana e altre tradizioni culturali
Saper collegare un testo letterario al relativo contesto
culturale;
Il romanzo: Il Piacere
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze
U.D.A. 3: LA NARRATIVA DEL NOVECENTO- IL ROMANZO
ANTINATURALISTA
gennaio/marzo 2015


utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico
e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente;
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e
orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo
scientifico,tecnologico ed economico;
Analisi di bilancio per flussi e metodologia
Il prospetto del CCN
19
La revisione della contabilità e del bilancio
Conoscenze




Abilità
Svevo : La coscienza di Zeno- Una vita – Senilità
Pirandello : Il fu Mattia Pascal – La
Carriola –Enrico IV- Il saggio sull’umorismo
Joyce : Ulisse .Il flusso di coscienza


Saper identificare relazioni tra i principali autori della
tradizione italiana e altre tradizioni culturali
Saper collegare un testo letterario al relativo contesto
culturale;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 4: L’ESPERIENZA DELLA GUERRA NELLA COSCIENZA
COLLETTIVA E INDIVIDUALE IL MALE DI VIVERE
Tempi
Competenze
aprile - maggio


utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico
e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente;
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e
orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo
scientifico,tecnologico ed economico;
Conoscenze



Abilità

Marinetti: Il Manifesto; L’idea della guerra
Ungaretti : Soldati – S. Martino del Carso Fratelli
Montale:Vissi al 5% - Spesso il male di vivere…-Non
chiederci la parola –Meriggiare pallido e assorto

Unità d’ Apprendimento
Saper identificare relazioni tra i principali autori
della tradizione italiana e altre tradizioni culturali
Saper collegare un testo letterario al relativo
contesto culturale;
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 5:
Tempi
maggio - giugno
Competenze


: LA LETTERATURA DEL SECONDO DOPOGUERRA
utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico
e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente;
riconoscere le linee essenziali della storia delle idee della cultura,della letteratura,delle arti e
orientarsi fra testi e autori fondamentali, con riferimenti soprattutto a tematiche di tipo
scientifico,tecnologico ed economico;
Conoscenze




20
Il neorealismo
E: Vittorini-Uomini e no:L'uomo e il cane
P. Levi: Se questo è un uomo
Pier Paolo Pasolini:Ragazzi di vita
Abilità
 Saper contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e
letteraria italiana dall’unità d’Italia ad oggi, in rapporto ai
principali processi sociali,culturali,politici e scientifici di
riferimento
 Saper identificare relazioni tra i principali autori della
tradizione italiana e altre tradizioni culturali

Saper collegare un testo letterario al relativo contesto
culturale;
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
Prof. Gesmundo Giuseppe Pompeo
5^ A Turismo
Materia
Storia
COMPETENZE
 Individuare le connessioni tra la storia e la scienza, l’economia e la tecnologia analizzandone le evoluzioni nei vari
contesti,anche professionali;
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con particolare attenzione ai fatti
demografici,economici,ambientali,sociali e culturali;
 Integrare la storia generale con le storie settoriali,facendo dialogare le scienze storico – sociali con la scienza e la tecnica;
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Applicare un metodo di lavoro laboratori, con esercitazioni in contesti reali che abituino a riso0lvere problemi concreti;
 Conoscere i valori alla base della Costituzione e modellare di conseguenza il proprio comportamento, partecipando attivamente
alla vita civile e sociale;
CONOSCENZE
La storia italiana europea e internazionale dal Novecento a oggi- L’età giolittiana -: L’Imperialismo –Prima guerra mondiale -I
problemi del primo dopoguerra- -Crisi politiche e conflitti sociali- Il biennio rosso in Italia- La cultura fascista -I rapporti Stato –
Chiesa in epoca fascista- La Germania nazista- L’Europa democratica e l’antifascismo-Seconda guerra La sconfitta della
Germania e del Giappone-I trattati di pace-Gli scenari economici dopo il conflitto-La ricostruzione in Italia-La ResistenzaL’Italia da monarchia a repubblica-Il bipolarismo USA – URSS-La guerra fredda-Il nuovo ordine delle relazioni internazionaliL’impero zarista alla vigilia della rivoluzione-La Rivoluzione d’ottobre-Il comunismo di guerra -L’URSS da Lenin a Stalin -La
perestrojka di Gorbaciov- Il crollo dell’Impero sovietico-La caduta del muro di Berlino- Il boom degli anni Sessanta-Sviluppo
economico e modernizzazione della società italiana-Il rinnovamento del mondo cattolico- Il Sessantotto-La crisi economica degli
anni settanta-La strategia della tensione-Verso l’Europa unita : unità politica ed economica.
ABILITA’







riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli elementi di continuità e
discontinuità;
effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere le relazioni fra evoluzione scientifica e tecnologica (con particolare riferimento ai settori produttivi e agli indirizzi di
studio) e contesti ambientali, demografici, socioeconomici, politici e culturali;
individuare i rapporti fra cultura umanistica e scientifico-tecnologica con riferimento agli ambiti professionali;
inquadrare i beni ambientali,culturali e artistici nel periodo storico di riferimento;
utilizzare categorie, strumenti e metodi storico –sociali(ad esempio fonti e storiografia) per comprendere mutamenti socio –
economici e aspetti demografici e applicarli in contesti laboratori ali in un’ottica storico –interdisciplinare;
analizzare criticamente le radici storiche e l’evoluzione delle principali Carte costituzionali e delle istituzioni
internazionali,europee nazionali
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente
decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
Livello
da 1 a 5
competenza non raggiunta.
Pari a 6
livello base.
Da 7 a 8
livello intermedio
21
da 9 a 10
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze
U.D.A 1: L’ITALIA LIBERALE
settembre
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al territorio
che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
Conoscenze


Abilità
Dalla Destra storica al governo della Sinistra :
Protezionismo – Trasformismo
L’età giolittiana


effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze





U.D.A. 2 LA GRANDE GUERRA
ottobre
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con
particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali;

Conoscenze
Abilità

Le ragioni del conflitto: L’Imperialismo
Gli eventi
L’Italia in guerra
Il 1917
La fine del conflitto e i trattati di pace

effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze





22
U.D.A. 3: LA LUNGA CRISI EUROPEA
novembre - dicembre
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
Analisi
di bilancio per flussi e metodologia
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con
Il prospetto
del CCN
particolare
attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali
Conoscenze
Abilità
La revisione della contabilità e del bilancio
I problemi del primo dopoguerra
Una pace impossibile
Crisi politiche e conflitti sociali
Il biennio rosso in Italia
La nascita del movimento fascista


effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 4: L’ETA’ DEI TOTALITARISMI
Tempi
Competenze
gennaio-febbraio
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con
particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali
Conoscenze








L’Italia alla vigilia del fascismo
La strategia fascista
La politica del duce
La cultura fascista
Con le culle vuote non si fa un impero
I rapporti Stato – Chiesa in epoca fascista
La Germania nazista
L’Europa democratica e l’antifascismo
Abilità


effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze
U.D.A. 5:ROTTURA E RICOSTRUZIONE DELL’ORDINE MONDIALE
TEMPI:marzo
marzo - aprile
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con
particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali
Conoscenze













23
Le premesse del conflitto
La mondializzazione del conflitto
L’intervento dell’Italia
La controffensiva alleata del ’43
La sconfitta della Germania e del Giappone
I trattati di pace
Gli scenari economici dopo il conflitto
La ricostruzione in Italia
La Resistenza
L’Italia da monarchia a repubblica
Il bipolarismo USA – URSS
La guerra fredda
Il nuovo ordine delle relazioni internazionali
Abilità


effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
U.D.A. 6:IL SISTEMA SOCIALISTA: SVILUPPI E CRISI
marzo
Competenze
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeno storici, con
particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali
Conoscenze







Abilità
L’impero zarista alla vigilia della rivoluzione
La Rivoluzione d’ottobre
Il comunismo di guerra
L’URSS da Lenin a Stalin
La perestrojka di Gorbaciov
Il crollo dell’Impero sovietico
La caduta del muro di Berlino


Unità d’ Apprendimento
effettuare confronti tra diversi modelli/tradizioni
culturali in un’ottica interculturale;
riconoscere nella storia del Novecento e nel mondo
attuale le radici storiche del passato, cogliendo gli
elementi di continuità e discontinuità;
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze
U.D.A. 7: DALLA GUERRA FREDDA AI NOSTRI GIORNI
maggio
giugno
Unità -d’
Apprendimento (dopo il 15 maggio)
 Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali, in un costante rimando sia al
territorio che allo scenario internazionale;
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
 Approfondire i nessi tra passato e presente in una prospettiva interdisciplinare;
 Conoscere la dimensione
geografica
in cui si SOCIALISTA:
inseriscono i fenomeno
storici,
con
Denominazione
U.D.A.
6:IL SISTEMA
SVILUPPI
E CRISI
particolare attenzione ai fatti demografici,economici,ambientali,sociali e culturali
marzo
Tempi
Conoscenze
Competenze








Individuare i fondamentali principi
Abilitàdell’ideologia socialista
Cogliere le contraddizioni tra economia agricola e sviluppo industriale in Russia
Il boom degli anni sessanta
effettuare
confronti
tra internazionali
diversi modelli/tradizioni
  Analizzare
le implicazioni
politiche
Sviluppo economico e modernizzazione della società italiana 
culturali in
un’ottica
interculturale;
Comprendere
le cause
della crisi
del sistema
Il rinnovamento del mondo cattolico
  Cogliere
la portatanella
storicastoria
della caduta
muro di Berlino
riconoscere
del del
Novecento
e nel mondo
Il Sessantotto

Delineare
,
nello
scenario
attuale
,
i
rapporti
tra USA ed
ex Unione Sovietica
attuale le radici storiche del passato,
cogliendo
gli
La crisi economica degli anni Settanta
elementi di continuità e discontinuità;
La strategia della tensione
Conoscenze







L’impero zarista alla vigilia della rivoluzione
La Rivoluzione d’ottobre
Il comunismo di guerra
L’URSS da Lenin a Stalin
La perestrojka di Gorbaciov
Il crollo dell’Impero sovietico
La caduta del muro di Berlino
Il docente
SISTEMA SOCIALISTA: SVILUPPI E CRISI
24
Abilità
1.1. PROGETTAZIONE DISCIPLINARE - A.S. 2015-2016
Docente
Classe
prof.ssa CARABELLESE GLORIANA
5^ A-TUR
Materia
LINGUA INGLESE
COMPETENZE
Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi ed utilizzare il linguaggio settoriale relativo al percorso di studio per
interagire in diversi ambiti e contesti professionali.
Riconoscere e interpretare le varie realtà economiche, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di
lavoro.
Riflettere sulla lingua per scopi comunicativi al fine di utilizzarla nei vari contesti settoriali
CONOSCENZE
Conoscere le principali tipologie testuali comprese quelle tecnico-professionali.
Conoscere le strategie di comprensione di testi relativi al settore di indirizzo.
Conoscere le modalità di produzione di testi (relazioni, lettere commerciali, sintesi, opinioni personali) utilizzando il lessico di
settore anche con l’ausilio di strumenti multimediali.
Conoscere le modalità per tradurre testi tecnici.
Conoscere il lessico, la fraseologia di settore, le varietà di registro e di contesto.
ABILITÀ
Comprendere dettagliatamente e globalmente testi relativamente complessi inerenti la sfera personale, l’attualità, il lavoro e il
settore di indirizzo.
Produrre brevi relazioni, sintesi, commenti e opinioni personali coerenti e coesi utilizzando il lessico appropriato, anche con
l’ausilio di strumenti multimediali.
Comprendere idee principali, dettagli e punti di vista in testi orali e scritti riguardanti argomenti economici e culturali.
Utilizzare strutture morfosintattiche, il lessico di settore, dizionario monolingua o bilingue, multimediali e in rete ai fini di una
scelta linguistica appropriata ai contesti.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di
saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione
della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
25
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1
Denominazione
THE USA
Tempi
30 ore
Competenze
L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici per interagire
in diversi ambiti e contesti sociali e professionali, e per ampliare le conoscenze culturali e lessicali
L4 Uso corretto del lessico specifico relativo alla comprensione orale e scritta di articoli di giornale , e di
materiali di vario genere scaricati da Internet o di filmati tratti da History Channel sulla storia, geografia,
arte e stili di vita degli Americani
lL2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria.
Conoscenze
Abilità
1) Geografia degli USA
2) Soria degli USA (Pre-Columbian Period, Amerrican Revolution,
Civil War, Progressive Era, Immigrations and Women’s
Suffrage, World War I, Roaring Twenties, The Great Depression
and World War II, The Cold War and The War on Terror)
3) The Oregon Trail
4) The Wall Street Crash
5) Prohibitionism
6) Chicago Outfit
7) New York (La storia della citta’, Le principali attrazioni, I
Boroughs, Manhattan)
8) La Statua della Liberta’,
9) Ellis Island and the Immigrations to the USA
10) The World Trade Centre and the Terrorist Attack of the 2001
11) The American Government
12) The Berlin Wall, The Cold War and The Marshall Plan
1)Interagire in situazioni i su temi di natura
culturale, professionale e lavorativa.
2)Interagire con un turista per strada o presso
un’agenzia turistica
) Strutture grammaticali: Condizionale, Simple Past , Present
Perfect e Passive form
1) Strutture essenziali di testi espositivi, argomentativi.
2) Principali connettivi logici.
1) Comprendere, esporre e commentare testi
inerenti la storia, la geografia, la cultura,
l’arte e i monumenti degli Stati Uniti
2) Esprimersi oralmente e per iscritto
valutando tutti gli aspetti presi in esame
riguardanti gli USA
3) Utilizzare un linguaggio appropriato per
redigere un depliant, itinerari, relazioni ed
altro materiale di tipo informativo,
pubblicitario, e culturale inerenti il turismo
1) Varietà lessicali in rapporto ad ambienti e contesti diversi.
2) Tecniche di lettura analitica e sintetica.
1) Ricercare informazioni specifiche
all'interno di testi di natura sociale o
professionale.
2) Applicare strategie diverse di lettura.;
3) Individuare natura, funzione e principali
scopi comunicativi di un testo
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2
Denominazione
THE UK
Tempi
20 ore
Competenze
L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi
specifici per interagire in diversi ambiti e contesti sociali e professionali, e per ampliare le
conoscenze culturali e lessicali
L4 Uso corretto del lessico specifico relativo alla comprensione orale e scritta di articoli di
giornale , e di materiali di vario genere scaricati da Internet o di filmati tratti da History
26
Channel sulla storia, geografia, arte e stili di vita degli Americani
lL2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria.
Conoscenze
Abilità
Geography of the UK
The British Government
The Capital: London
London’s main attractions(the monuments, the
museums the churches, the parks, the restaurants, the
shopping centres)
) Strutture grammaticali: Condizionale, Simple Past ,
Present Perfect e Passive form
1) Strutture essenziali di testi espositivi, argomentativi.
2) Principali connettivi logici.
1)Interagire in situazioni i su temi di natura culturale,
professionale e lavorativa.
2)Interagire con un turista per strada o presso
un’agenzia turistica
1) Varietà lessicali in rapporto ad ambienti e contesti
diversi.
2) Tecniche di lettura analitica e sintetica.
1) Ricercare informazioni specifiche all'interno di testi
di natura sociale o professionale.
2) Applicare strategie diverse di lettura.;
3) Individuare natura, funzione e principali scopi
comunicativi di un testo
1) Comprendere, esporre e commentare testi inerenti la
storia, la geografia, la cultura, l’arte e i monumenti
degli Stati Uniti
2) Esprimersi oralmente e per iscritto valutando tutti
gli aspetti presi in esame riguardanti gli USA
3) Utilizzare un linguaggio appropriato per redigere un
depliant, itinerari, relazioni ed altro materiale di tipo
informativo, pubblicitario, e culturale inerenti il turismo
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
27
Denominazione
George Orwell and 1984
Tempi
20 ore
Competenze
L4 Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi
specifici; ampliare le conoscenze lessicali e culturali
L4. L4 Comprendere ed analizzare un estratto in lingua originale dal romanzo 1984
L2 Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari
Conoscenze
Abilità
1) Biografia e opere di G.Orwell
2) 1984(the plot)
3) Newspeak
4) Orwell and the Totalitarianism
1) Comprendere testi tratti dalla letteratura e da internet
di natura orale e scritta sulla biografia, le opere e gli
elementi caratterizzanti un testo letterario
Modalità di scrittura informale e formale.
Saper rispondere a domande aperte
Saper riassumere
Saper produrre testi scritti su traccia
1) Strutture essenziali di testi, espositivi, argomentativi.
2) Principali connettivi logici.
3) Tecniche di lettura analitica e sintetica.
1) Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti
principali
2) Riconoscere lo scopo e i meccanismi di coesione di
un testo.
1) Ricercare informazioni all'interno di testi di
interesse letterario;
2) Applicare strategie diverse di lettura;
3) Cogliere i caratteri specifici di un testo
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4
Denominazione
The European Community
Tempi
20 ore
Competenze
L4Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi
settoriali per interagire in diversi ambiti e contesti professionali e per ampliare le propria
conoscenze
Abilità
Conoscenze
The European Union
- What is The European Union and how it works
-The Institutional bodies that make up the European
Union, its functions and its aims
1) Comprendere dettagliatamente e globalmente testi
inerenti l’argomento in questione;
2) Operare diverse strategie di lettura
.Lessico specifico per gli argomenti trattati
Strutture grammaticali: 1) The Imperative
3) Analizzare ed individuare documenti inerenti
l’argomento studiato
) Strutture essenziali di questionari, testi espositivi,
argomentativi.
2) Principali connettivi logici.
3) Tecniche di lettura analitica e sintetica
1) Applicare strategie diverse di lettura.
2) Individuare natura, funzione e principali scopi
comunicativi ed espressivi di un testo.
3) Cogliere i caratteri specifici di un testo.
lessicali
L2 Riflettere sulla lingua straniera ed operare confronti con la propria
-Its functions and its aims
28
Docente
Classe
Prof.ssa
5^ A Turistica
Lucrezia Lazzaro
Materia
Lingua Francese
COMPETENZE
● Padroneggiare la lingua straniera per scopi comunicativi ed utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio
per interagire in diversi ambiti e contesti professionali a livello B1/B2
● Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
● Conoscere le principali tipologie testuali ivi comprese quelle tecnico professionali
● Riconoscere, interpretare e produrre testi riferiti a varie realtà socioeconomiche sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della
mobilità di studio e di lavoro.
● Riflettere sulla lingua per scopi comunicativi per utilizzarla nei vari contesti settoriali
CONOSCENZE
● Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro, anche formali.
● Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso, in particolare professionali
● Principali tipologie testuali comprese quelle tecnico professionali; conoscere le strategie per la comprensione globale e
selettiva di testi relativamente complessi,scritti,orali e multimediali.
● Strategie di comprensione di testi relativi al settore di indirizzo; conoscere le modalità di produzione di testi
(relazioni,lettere commerciali,sintesi,materiale turistico) utilizzando il lessico di settore anche con l’ausilio di strumenti
multimediali.
● Modalità per tradurre e adattare testi tecnici e non; conoscere il lessico,la fraseologia di settore,varietà di registro e di
contesto.
● Aspetti socioculturali della lingua e dei Paesi in cui è parlata.
ABILITÀ
● Comprendere dettagliatamente e globalmente testi relativamente complessi inerenti la sfera personale,l’attualità,il lavoro
o il settore di indirizzo; produrre brevi relazioni,sintesi e commenti coerenti e coesi utilizzando il lessico appropriato;
● Comprendere idee principali, dettagli e punto di vista in testi orali e scritti riguardanti argomenti di tipo letterario,storico,economico e
turistico.
● Utilizzare strutture morfosintattiche,il lessico di settore,dizionari bilingue e monolingue ai fini di una scelta linguistica appropriata ai
contesti.
● Produrre testi di vario tipo formali e non in lingua straniera tendo conto della tipologia e del registro richiesto.
● Esprimere e argomentare le proprie opinioni con relativa spontaneità nell’interazione anche con madrelingua, su argomenti generali,
di studio e di lavoro.
● Utilizzare strategie nell’interazione e nell’esposizione orale in relazione agli elementi di contesto.
● Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi radiotelevisivi e brevi filmati divulgativi tecnico scientifici di
settore.
● Produrre testi scritti e orali coerenti e coesi, anche tecnico professionali, riguardanti esperienze, situazioni e processi relativi al
proprio settore di indirizzo.
● Utilizzare il lessico di settore, compresa la nomenclatura internazionale codificata.
● Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti nella lingua comunitaria relativi all’ambito di studio e di lavoro e viceversa.
● Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper
applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della
relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando
di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
29
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
MACROUNITÀ DI APPRENDIMENTO 1
Denominazione
PARIS, CIRCUITS THEMATIQUES : La Paris de Napoléon III et la Paris de la Belle Epoque
Tempi
Fine settembre - gennaio
Competenze
- Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici;
ampliare conoscenze lessicali.
- Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e
coesi)
- Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di
vista culturale, storico e artistico.
- Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti
sia concreti che astratti
Abilità
Conoscenze
Lessico inerente la descrizione geografica, storica, culturale Interagire in situazioni professionali per descrivere e
di una regione.
motivare il turista alla visita della capitale francese secondo
percorsi tematici
Conoscere i nodi principali della storia della città e la sua Consigliare ed elaborare itinerari di tipo storico, culturale e
evoluzione culturale, artistica e urbanistica
artistico sulla base del tempo a disposizione e degli interessi
del turista;
Strutture morfosintattiche adeguate al contesto d'uso e che Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo utilizzando
consentono coerenza e coesione al discorso
il lessico specifico del settore;
L’uso del congiuntivo per esprimere un'opinione;
Condizionale; Imperativo; Gerundio; Participio presente;
Superlativo relativo; l'uso del passato remoto e del
piuccheperfetto. I connettivi logici e cronologici.
Strutture essenziali di testi poetici,narrativi, espositivi,
argomentativi.
5) Conoscere e interpretare nell’arte il contributo dei vari
movimenti intellettuali, filosofici e letterari che sottendono
l'epoca dal 1850 al 1914: dal realismo al simbolismo:
L’age du Positivisme et du Realisme:Il contesto storicoletterario della seconda rivoluzione industriale e la crisi dei
valori della Rivoluzione francese
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
De l’Opéra à Montmartre : les quartiers de la Belle
Epoque et du succès bourgeois:
La Paris des Music Halls et du plaisir
L’arte come denuncia sociale
Cenni a K. Marx: Capitalismo e Comunismo
Le Naturalisme e Zola (le roman expérimental, Les
Rougon-Macquart ; Germinal);
Differenza tra Naturalismo Francese e Verismo Italiano
La crise du poète guide des peuples ; Esthétisme et
dandysme
Le Symbolisme et Baudelaire ; Les Fleurs du Mal :
Correspondances, L’albatros)
La Tour Eiffel et l’Exposition Universelle de 1889 :
symbole du pouvoir et de la puissance bourgeoise
L’Opéra Garnier : la vitrine des riches bourgeois
Le Musée d’Orsay : du Réalisme à l’impressionisme,
6)Strutture essenziali di testi poetici,narrativi, espositivi,
argomentativi.
7 )Principali connettivi logici.
30
Prendere appunti durante un ascolto o la visione di un film o
di un documentario in lingua e riferire i punti principali
- Applicare strategie diverse di lettura; Individuare natura,
funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un
testo; Cogliere i caratteri specifici di un testo.
- Tecniche di lettura analitica e sintetica.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2
Denominazione
LES ATTENTATS DE PARIS ET DE BRUXELLES ET LA CRISE DE LA
DEMOCRATIE
Tempi
febbraio - metà marzo
Competenze
- Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici;
ampliare conoscenze lessicali
- Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di
vista culturale, storico e artistico.
- Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti
- Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari
Conoscenze
Abilità
La crise de la Démocratie sous la menace des attentats de
l’Isis
Pourquoi les Jeunes vont se joindre à l’Isis. Le problème
des banlieues et du manque d’intégration
Comprendere, analizzare ed individuare documenti inerenti
argomenti di attualità di importanza rilevante
Produrre testi su temi di attualità esprimendo il proprio punto
di vista in maniera motivata
L’ISIS et l’obscurantisme culturel
- Comprendere video inerenti gli argomenti proposti
- Esprimere opinioni motivando il proprio punto di vista
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
Denominazione
L’IMAGINATION AU POUVOIR: DE L’APRES GUERRE A MAI 1968
Tempi
marzo - metà aprile
Competenze
- Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici;
ampliare conoscenze lessicali
- Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di
vista culturale, storico e artistico.
- Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti
- Sviluppare abilità operative e schemi mentali interdisciplinari
Conoscenze
Abilità
Le’68 : une nouvelle façon de regarder à l’art et à l’homme Leggere la realtà politica culturale del momento come effetto
di un percorso storico
Le Musée G. Pompidou : « L’imagination au pouvoir » ; Il - Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti
68 e la sua espressione nel Pompidou la concezione principali ;
progettuale del centro;
- Individuare aspetti storici e sociali di un paese straniero in
una dimensione interculturale
La canzone come forma letteraria della nuova generazione
e come strumento di denuncia dell’ipocrisia borghese : la
canzone francese, inglese e italiana (Juliette
Greco;Dominique Grange, F. de André, Morandi, i Beatles,
John Lennon, i Pink Floyd, Guccini)
La caduta dell’”American dream”e il rifiuto del
consumismo e della guerra
Applicare strategie diverse di lettura. Individuare natura,
funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un
testo:canzone, poesia, Etc.
Riconsiderare le opere d’arte e i monumenti parigini alla
luce della cultura del momento
- Interagire in situazioni professionali per descrivere e
motivare il turista alla visita della Parigi contemporanea alla
luce degli eventi storici e culturali che hanno caratterizzato il
nostro secolo secondo percorsi tematici
- Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi
di un testo;
- Sviluppare abilità operative e schemi mentali
interdisciplinari;
31
Ricercare informazioni all'interno di testi di interesse sociale
o professionale;Applicare strategie diverse di lettura;
Denominazione
Tempi
Competenze
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4
FLUSSI MIGRATORI E COLONIZZAZIONE CULTURALE
La Polynesie Française
Fine aprile - metà maggio
La Polynésie Française
- Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici;
ampliare conoscenze lessicali.
- Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti
e coesi)
- Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di
vista culturale, storico e artistico.
- Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale,
critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell'apprendimento permanente
Conoscenze
Abilità
I DROM e i COM (aspetti politici e culturali)
Saper operare confronti ed esprimere opinioni
Riconoscere gli influssi del fenomeno migratorio sugli stili - Applicare i costrutti sintattici e lessicali appresi per
di vita autoctoni
esprimere opinioni; Saper fare confronti ed esprimere
opinioni
Les attraits touristiques des DROM- COM
- Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo
utilizzando il lessico specifico del settore;
- Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti
principali
- Inferire significati di parole non note dal contesto.
- Riflettere sulla dimensione interculturale della lingua
Polynésie Française : le choix difficile entre bienfaits
- Individuare aspetti storici e sociali di un paese straniero in
économiques et vraie liberté ;
una dimensione interculturale
Le tourisme en Polynesie
- Leggere la realtà politica culturale del momento come
effetto di un percorso storico
Unità d’ Apprendimento ( dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4
Denominazione
IL SUD: LA PROVENZA, LA COSTA AZZURRA, LA CAMARGUE
Tempi
Maggio - giugno
Competenze
- Padroneggiare una lingua straniera per scopi comunicativi utilizzando linguaggi specifici;
ampliare conoscenze lessicali.
- Produrre testi sugli argomenti trattati (semplici e brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti
e coesi)
- Riflettere sulla cultura di un paese straniero ed operare confronti con il proprio dal punto di
vista culturale, storico e artistico.
Conoscenze
La regione e le città del sud sotto l’aspetto geografico –
economico e culturale.
Van Gogh et la Provence: le charme des parfums et des
couleurs
La Provenza – Costa Azzurra: Avignon, Nice, Arles e
Orange: l’eredità romana (i monumenti), il folklore, i
festivals.
La Camargue: la bellezza naturale, l’influenza ispanica, il
folklore.
32
Abilità
Interagire in situazioni professionali per descrivere e
motivare il turista alla visita della regione Provence-AlpesCote d’Azur (PACA)anche secondo percorsi tematici
Consigliare ed elaborare itinerari di tipo storico, culturale e
artistico sulla base del tempo a disposizione e degli interessi
del turista
Redigere testi di tipo descrittivo e argomentativo utilizzando
il lessico specifico del settore;
- Prendere appunti durante un ascolto e riferire i punti
principali; Inferire significati di parole non note dal contesto.
- Riflettere sulla dimensione interculturale della lingua.
Docente
Prof.ssa
Classe
5^ A Turistica
Patrizia Ciannamea
Materia
Lingua Tedesca
COMPETENZE




Utilizzare linguaggi settoriali della lingua per interagire in diversi contesti di studio e lavoro;
Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali;
Utilizzare la rete e gli strumenti informatici per attività di ricerca, studio ed approfondimento;
Commentare e progettare servizi e prodotti turistici.
CONOSCENZE

Aspetti comunicativi, socio-linguistici dell’interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori;

Strutture morfo-sintattiche di base della lingua, sistema fonologico, ritmo ed intonazione, ortografia e punteggiatura;

Strategie per la comprensione del senso generale e di informazioni specifiche in testi scritti, orali e multimediali inerenti agli
argomenti di studio;

Lessico e fraseologia idiomatica relativa agli argomenti di vita quotidiana, di attualità, lessico convenzionale del settore;

Tecniche d’uso dei dizionari;

Aspetti socio-culturali dei paesi di cui si studia la lingua.
ABILITA’
- Interagire in brevi conversazioni su argomenti familiari di interesse personale, d’attualità o di lavoro utilizzando strategie di
compensazione.
- Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di informazioni e della comprensione dei punti essenziali in messaggi chiari, di
breve estensione, scritti e orali, su argomenti noti d’interesse personale, d’attualità, di studio e di lavoro.
- Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base relativi ad esperienze di vita quotidiana, di tipo personale, di studio e di
lavoro.
- Utilizzare i dizionari mono e bilingue, compresi quelli multimediali.
- Produrre, in forma scritta e orale, testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, di studio o di lavoro.
- Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale, all’attualità o al settore degli
studi.
- Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di
saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con l’indicazione della
relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
33
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’Apprendimento (prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1
Denominazione
1.Kleider
machen Leute
Tempi
Settembre, Ottobre, Novembre
Competenze
Saper comprendere brevi testi scritti ed orali su argomenti noti di interesse personale,
d’attualità, di studio e di lavoro
Conoscenze
Abilità
-L’aggettivo in funzione predicativa ed attributiva, la
Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di
declinazione dell’aggettivo, gli aggettivi indefiniti, il
informazioni e della comprensione dei punti essenziali di
comparativo ed il superlativo, gli avverbi sehr e viel , gli
messaggi scritti e orali.
interrogativi welch e was für ein, etwas e nichts, il genitivo
-I diversi tipi di viaggio: Massentourismus, individuelle
Reisen, organisierte Reisen, Sprachreisen.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2
Denominazione
Tempi
Dicembre, Gennaio, e Febbraio.
Competenze
Comprendere brevi conversazioni su argomenti personali, di attualità e di lavoro
Fitness und Gesundheit
Conoscenze
Abilità
-La frase secondaria: casuale ed infinitiva, i verbi brauchen, Interagire in brevi conversazioni, simulando un dialogo in
sollen, e tun, le interrogative indirette, i pronomi indefiniti un’azienda viaggi, dando informazioni su finalità e modalità
ein-, kein-, welch-, i pronomi con irgend
di viaggio.
-Das Reisebüro, der Reiseveranstalter. Die täglichen
Tätigkeiten in einem Reisebüro.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
Denominazione
Tempi
3
Competenze
Innovation un Genie
Marzo, Aprile, Maggio
Riferirsi ad eventi del passato
Conoscenze
Abilità
Il Präteritum e il Perfekt, la frase temporale con wann e als. Elaborare brevi testi orali e scritti riguardo il passato.
Auβer.
Das Hotel, das B&B: Klassifizierung und Dienstleistungen.
Unità d’Apprendimento (dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4
Denominazione
Competenze
3
Zukunftspläne
Strategie di produzione scritta usando il lessico adeguato.
Conoscenze
La frase secondaria finale con um, zu e damit, il futuro.
La struttura di una lettera commerciale.
34
Abilità
Descrivere in forma semplice desideri e sogni.
Docente
Classe
Prof.ssa Malerba Serafina
5^ A TUR
Materia
Matematica
COMPETENZE
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative.
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni
problematiche, elaborando opportune soluzioni.
CONOSCENZE
IL CALCOLO ALGEBRICO.
LA CAPITALIZZAZIONE E LO
I PROBLEMI DI SCELTA IN
SCONTO.
CONDIZIONI
DI INCERTEZZA
IL PIANO CARTESIANO, LA
RENDITE E LEASING.
 Le variabili casuali e la
RETTA E LA PARABOLA.
I PROBLEMI DI SCELTA CON
distribuzione di probabilità.
I PROBLEMI DI SCELTA IN
EFFETTI DIFFERITI.
 Il criterio del valore medio.
CONDIZIONI DI CERTEZZA.
 Concetti di base:
 Il criterio della valutazione
capitalizzazione,
 Equazioni e disequazioni
del rischio.
attualizzazione, (tasso di
algebriche di primo e
 Il criterio del pessimista (o
interesse, montante, sconto).
secondo grado.
del maxi-min o del mini Gestire operazioni
 Retta e parabola nel piano
max).
finanziarie relative a rendite
dal punto di vista della
temporanee e perpetue,
geometria analitica.
costituzione di capitali e
 I problemi di scelta nel caso
leasing
continuo; i problemi di scelta
 Il criterio
nel caso discreto; il problema
dell’Attualizzazione; il
delle scorte.
criterio del Tasso di

Rendimento Interno; la
scelta tra mutuo e leasing.
ABILITÀ



















Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di equazioni, di primo e secondo grado
Passare dal grafico di una retta alla sua equazione e viceversa
Determinare l’equazione di una retta dati alcuni elementi
Stabilire la posizione di due rette: se sono incidenti, parallele o perpendicolari
Parabola e sua equazione; come determinare l’equazione di una parabola
Rette e parabola
Risolvere i problemi di scelta nel caso continuo
Risolvere i problemi di scelta nel caso discreto
Risolvere i problemi delle scorte
Risolvere i problemi di scelta fra più alternative in condizioni di certezza
Operare in regime di capitalizzazione semplice e composta
Operare in regime di sconto
Calcolare il montante e il valore attuale di una rendita temporanea
Calcolare il valore attuale di una rendita perpetua
Risolvere problemi sulle rendite
Calcolare la rata di un’operazione di leasing
Determinare la scelta migliore con il criterio dell’attualizzazione
Determinare la scelta migliore con il criterio del tasso di rendimento interno
Determinazione di valor medio, varianza, deviazione standard di una variabile casuale data la distribuzione di
probabilità
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del valor medio
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del rischio
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del pessimista
35
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente
decisioni consapevoli.
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
pari a 6
da 7 a 8
da 9 a 10
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’Apprendimento (Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1
Denominazione
I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA.
Richiami su: IL CALCOLO ALGEBRICO.
Richiami su: IL PIANO CARTESIANO, LA RETTA E LA PARABOLA.
Tempi
Competenze
Settembre/Ottobre/Novembre/Dicembre
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni
Conoscenze
 Equazioni e disequazioni algebriche di primo e
secondo grado.
 Retta e parabola nel piano dal punto di vista della
geometria analitica.
 I problemi di scelta nel caso continuo; i problemi di
scelta nel caso discreto; il problema delle scorte.
36
Abilità
 Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di
equazioni, di primo e secondo grado
 Passare dal grafico di una retta alla sua equazione e
viceversa
 Determinare l’equazione di una retta dati alcuni
elementi
 Stabilire la posizione di due rette: se sono incidenti,
parallele o perpendicolari
 Parabola e sua equazione; come determinare
l’equazione di una parabola
 Rette e parabola
 Risolvere i problemi di scelta nel caso continuo
 Risolvere i problemi di scelta nel caso discreto
 Risolvere i problemi delle scorte
 Risolvere i problemi di scelta fra più alternative in
condizioni di certezza
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2
Denominazione
I PROBLEMI DI SCELTA CON EFFETTI DIFFERITI.
Richiami su: LA CAPITALIZZAZIONE E LO SCONTO.
Richiami su: RENDITE E LEASING.
Tempi
Competenze
Gennaio/ Febbraio/Marzo
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune
soluzioni
Conoscenze
Abilità
 Concetti di base: capitalizzazione, attualizzazione,
(tasso di interesse, montante, sconto).
 Gestire operazioni finanziarie relative a rendite
temporanee e perpetue, costituzione di capitali e
leasing
 Il criterio dell’Attualizzazione; il criterio del Tasso
di Rendimento Interno; la scelta tra mutuo e leasing.
 Operare in regime di capitalizzazione semplice e
composta
 Operare in regime di sconto
 Calcolare il montante e il valore attuale di una
rendita temporanea
 Calcolare il valore attuale di una rendita perpetua
 Risolvere problemi sulle rendite
 Calcolare la rata di un’operazione di leasing
 Determinare la scelta migliore con il criterio
dell’attualizzazione
 Determinare la scelta migliore con il criterio del
tasso di rendimento interno
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
Denominazione
I PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI INCERTEZZA
Tempi
 Aprile/Maggio
Competenze
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune
soluzioni
37
Conoscenze
Abilità
 Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità.
 Il criterio del valore medio.
 Il criterio della valutazione del rischio.
 Il criterio del pessimista (o del maxi-min o del
mini-max).
 Determinare il
valor medio, la varianza, la
deviazione standard di una variabile casuale data la
distribuzione di probabilità
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del
valor medio
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del
rischio
 Valutare l’alternativa migliore con il criterio del
pessimista
Unità d’Apprendimento (dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
Denominazione
Cenni su LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L’ECONOMIA (da
completare)
Richiami su: LIMITI E DERIVATE.
Tempi
Maggio/Giugno
Competenze
 Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune
soluzioni
Conoscenze
 Calcolo algebrico, funzioni elementari a due
variabili
 Strumenti matematici per lo studio di problemi
economici-aziendali
Abilità
 Studiare le funzioni di due variabili
 Calcolare le derivate parziali
 Calcolare le funzioni marginali e l’elasticità delle
funzioni
 Determinare il massimo profitto di un’impresa in
un mercato di concorrenza perfetta, in condizioni di
monopolio e di un’impresa che vende un prodotto in
due mercati diversi
TESTI DI RIFERIMENTO
Autori: Bergamini - Trifone - Barozzi Titolo:“Matematica.rosso” vol.3, vol.4, vol.5 Casa
Editrice: Zanichelli Editore.
38
Docente
Classe
Prof.ssa De Robertis Angela Rosa
5^ A TUR
Materia
DISCIPLINE
TURISTICO-AZIENDALI
COMPETENZE
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti
organizzativi e professionali di riferimento
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e indici informativi
Riconoscere ed interpretare:
-le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico;
-i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica
Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse
tipologie
Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
CONOSCENZE
Tecniche di controllo e monitoraggio dei processi.
Prodotti turistici: a catalogo e a domanda.
Il ruolo delle risorse umane in azienda.
IUtilizzare
livelli retributivi
turistico.e delle relazioni delle imprese turistiche
il sistema nel
dellesettore
comunicazioni
Le
principali
voci
della
busta
paga. con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici.
Contribuire a realizzare piani di marketing
L’IRPEF e le
lecaratteristiche
ritenute fiscali.
Individuare
del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica
I rapporti
con l’INPS,
gli oneri
sociali esialeper
ritenute
previdenziali.
Analizzare
l’immagine
del territorio
riconoscerla
specificità del suo patrimonio cultu-rale sia per individuare strategie di
sviluppo deldel
turismo
La liquidazione
TFR.integrato e sostenibile
Il catalogo come strumento di promo-commercializzazione.
Strategia aziendale e pianificazione strategica.
Qualità nelle imprese turistiche.
Struttura e funzioni del business plan.
Reporting ed analisi degli scostamenti
Tecniche di comunicazione.
Struttura del piano di marketing.
Piano di qualificazione e sviluppo dell’offerta.
Marketing territoriale e politiche si sviluppo sostenibili dell’Ente Pubblico
Strategie di marketing anche elettronico e custmer relationship management
ABILITÀ
Monitorare i processi produttivi e analizzare i dati per ricavarne indici.
Utilizzare le informazioni per migliorare la pianificazione, lo sviluppo e il controllo dell’impresa turistica.
Monitorare i processi produttivi e analizzare i dati per ricavarne flussi.
Utilizzare le informazioni per migliorare la pianificazione, lo sviluppo e il controllo dell’impresa turistica.
Elaborare prodotti turistici, anche a carat-tere tematico, e il relativo prezzo con riferimento al territorio ed alle sue
caratteristiche.
Interpretare le informazioni contenute sui cataloghi.
Individuare gli elementi necessari per una buona gestione delle risorse umane.
Comprendere gli elementi della retribuzione e la loro applica zione.
Saper calcolare la busta paga al loro e al netto delle ritenute.
Saper calcolare il TFR.
Individuare mission, vision, strategia e pianificazione di casi aziendali dati.
Utilizzare procedure per lo sviluppo e la gestione del sistema di qualità nelle imprese turistiche
Elaborare business plan.
Realizzare casi aziendali in collaborazione con il territorio.
Rielaborare il piano aziendale a seguito del confronto con esperti di settore.
Utilizzare strumenti multimediali e nuove tecniche di comunicazione per la promozione dell’immagine turistica del
39
territorio e la commercializzazione del servizio
Elaborare un piano di marketing territo-riale in funzione delle politiche economiche e finanziarie poste in essere per la
governance del settore.
Utilizzare strategie di marketing per la promozione del prodotto e dell’immagine turistica del territorio in Italia e all’estero.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1
Denominazione
Il mercato turistico nel terzo millennio
Il settore turistico oggi- Gli aspetti controversi del turismo- Le nuove tendenze del turismoLe imprese turistiche del terzo millennio.
Tempi
Settembre 2015
Competenze
Riconoscere ed interpretare:
le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto
turistico; i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica.
Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscerla specificità del suo patrimonio culturale sia per
individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile
Conoscenze
Abilità
Le principali caratteristiche del settore turistico.
Gli effetti contrastanti del turismo sulle località che lo
accolgono.
Le evoluzioni del mercato turistico.
Le innovazioni delle imprese turistiche odierne.
Individuare le principali caratteristiche del mercato
turistico.
Riconoscere accanto agli effetti positivi, le ricadute
negative del fenomeno turistico.
Individuare i più recenti trend del mercato turistico.
Riconoscere le principali caratteristiche delle imprese
turistiche presenti sul mercato
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2
Denominazione
Tempi
40
La programmazione aziendale
La gestione dell’impresa- Le strategie aziendali – La pianificazione strategica- La
programmazione operativa- Produttività, efficacia ed efficienza.- Il sistema di qualità
Ottobre 2015
Competenze
Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare
soluzioni funzionali alle diverse tipologie
Conoscenze
Abilità
Lo scopo e le caratteristiche della gestione aziendale.
Lo scopo e le caratteristiche della gestione strategica.
Le caratteristiche della pianificazione strategica.
Le caratteristiche della programmazione operativa.
La produttività, l’efficacia e l’efficienza nelle imprese
turistiche.
La qualità nelle imprese turistiche.
Individuare le caratteristiche della gestione aziendale.
Individuare le caratteristiche della gestione strategica.
Redigere piani strategici.
Redigere piani operativi.
Calcolare indici di produttività, efficacia ed efficienza.
Individuare i parametri di qualità nelle imprese turistiche
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3
Denominazione
Tempi
Competenze
Le risorse umane
La gestione del personale nelle imprese turistiche. I sistemi retributivi e gli elementi della
retribuzione. Le ritenute fiscali e previdenziali. La contabilità del personale.. il trattamento di
fine rapporto
Novembre 2015
Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica.
Conoscenze
Abilità
Il ruolo delle risorse umane in azienda.
I livelli retributivi nel settore turistico.
Le principali voci della busta paga.
L’IRPEF e le ritenute fiscali.
I rapporti con l’INPS, gli oneri sociali e le ritenute
previdenziali.
La liquidazione del TFR.
Interpretare le informazioni contenute sui cataloghi.
Individuare gli elementi necessari per una buona gestione
delle risorse umane.
Comprendere gli elementi della retribuzione e la loro
applicazione.
Saper calcolare la busta paga al loro e al netto delle
ritenute.
Saper calcolare il TFR.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4
Denominazione
Il business plan
La business idea e il progetto imprenditoriale – Dalla business idea al business plan – I
contenuti del business plan: dall’analisi di mercato alle misure di sicurezza. - I contenuti del
business plan: l’analisi economica finanziaria
Tempi
Dicembre 2015
Competenze
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
Conoscenze
Lo sviluppo del business idea.
Lo studio di fattibilità e il business plan.
Gli elementi del business plan.
Il piano di start-up.
Il preventivo finanziario.
Le previsioni di vendita.
Il preventivo economico.
Il ROI e il ROE.
Il piano dei flussi di cassa previsionale.
Il metodo del lean start-up
41
Abilità
Individuare gli elementi necessari per sviluppare una
business idea.
Determinare i punti di forza e di debolezza di un progetto
imprenditoriale non complesso.
Effettuare lo studio di fattibilità.
Redigere il piano di start-up.
Elaborare il preventivo di vendita.
Redigere il preventivo economico e calcolare gli indici di
redditività.
Determinare il piano dei flussi di cassa previsionale.
Applicare la procedura della lean start-up.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 5
Denominazione
Il budget delle imprese turistiche
Il budget – La redazione del budget - I budget di settore delle agenzie intermediarie - I bud-get
di settore dei tour operator- Il budget economico generale delle imprese di viaggi – Il budget
degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi – I budget delle camere delle
imprese ricettive – I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive –
Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive
Tempi
Gennaio- Febbraio 2015
Competenze
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati
per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare
soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
Conoscenze
Abilità
Il concetto e le tipologie di budget.
IL Budgetary control e i tipi di controllo.
I costi standard.
I budget di settore delle adv e dei t.o..
Il Budget economico generale, degli investimenti e
finanziario delle imprese di viaggi.
Il Budget delle vendite, dei costi ed economico dei settori
camere e F&B delle strutture ricettive.
Il budget dei costi operativi non distribuiti.
Il Budget economico generale, degli investimenti e
finanziario delle strutture ricettive.
Redigere i budget delle vendite e dei costi generali di
un’adv.
Redigere i budget delle vendite e dei costi e economico di
un prodotto di un t.o.
Calcolare il break-even point.
Elaborare il budget economico generale di n’impresa di
viag-gi.
Elaborare il budget degli investimenti e il budget
finanziario di un t.o..
Redigere il budget delle camere e il budget del settore
F&B di una struttura ricettiva.
Determinare i costi operativi non distribuiti.
Elaborare i budget degli investimenti, finanziario ed
economico di una struttura
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 6
Denominazione
Tempi
Competenze
La comunicazione nell’impresa
La comunicazione d’impresa: finalità – La comunicazione esterna – Il piano di comunicazione – La
comunicazione
Marzo
2016 interna
COMPETENZE - Gli allievi sono in grado di:
Utilizzare il sistema delle comunicazioni e di team working più appropriati per intervenire nei contesti.
Conoscenze
Abilità
Gli scopi e le forme della comunicazione d’impresa esterna.
La progettazione e la stesura del piano di comunicazione.
Gli scopi e le tecniche della comunicazione d’impresa interna.
Riconoscere gli obiettivi della comunicazione d’impresa.
Individuare e selezionare le forme, le strategie e le tecniche di
comunicazione aziendale più appropriate nei diversi contesti.
Redigere un semplice piano di comunicazione
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 7
Denominazione
Tempi
Competenze
42
L’analisi di Bilancio per indici
Le analisi di Bilancio -La riclassificazione dello Stato patrimoniale - L’equilibrio della struttura
patrimoniale
Aprile
2016 e finanziaria - La riclassificazione del conto economico - Gli indici di Bilancio.
Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e indici informativi
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
Conoscenze
Abilità
L’interpretazione e le analisi di Bilancio per la conoscenza della
situazione aziendale.
La riclassificazione delle fonti e degli impieghi dello Stato patrimoniale.
Le riclassificazioni del Conto economico a Valore aggiunto e a
Costo del venduto.
I margini e il sistema degli indici.
Interpretare e analizzare il Bilancio.
Riclassificare lo Stato patrimoniale secondo il criterio
finanziario.
Riclassificare il Conto economico secondo le configurazioni a
Valore aggiunto e a costo del venduto.
Cogliere il valore segnaletico dei margini e degli indici di
Bilancio.
Calcolare, valutare e correlare i principali indici.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 8
Denominazione
Tempi
Competenze
L’analisi di Bilancio per flussi
Il rendiconto
Maggio
2016 finanziari- Il flusso della gestione reddituale- Il rendiconto finanziario del Capitale
circolante netto- I flussi di cassa- Il rendiconto finanziario della liquidità.
Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali
Conoscenze
Abilità
Le analisi di Bilancio per flussi.
Costi e ricavi monetari e non.
Il flusso della gestione reddituale.
Il Captale circolante netto e il Rendiconto delle sue variazioni.
I flussi di liquidità e il loro rendiconto.
Distinguere tra fondi e flussi.
Distinguere i costi e i ricavi non monetari da quelli mone-tari.
Redigere il Rendiconto del Capitale circolante netto.
Individuare le operazioni che originano flussi di liquidità.
Redigere il Rendiconto delle variazioni di liquidità
Unità d’ Apprendimento
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 9
Denominazione
Tempi
Competenze
Il piano di marketing
La pianificazione strategica di marketing – La stesura del marketing plan: l’analisi esterna – La
stesura del
marketing plan: dall’analisi interna al controllo di marketing.
Maggio
2015
Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
Conoscenze
Abilità
La pianificazione strategica di marketing.
Le fasi del’analisi della situazione esterna.
L’analisi della situazione in-terna.
La determinazione degli obiettivi e della strategia di marketing.
La definizione delle tattiche di marketing.
l controllo di marketing
Individuare gli elementi necessari per sviluppare un piano di
marketing.
Segmentare il mercato.
Analizzare l’ambiente politico, economico e sociale in cui opera un’impresa turistica.
Individua i concorrenti di mercato.
Individuare le opportunità e le minacce provenienti
dall’ambiente esterno.
Individuare i punti di forza e di debolezza dell’ambiente interno.
Elaborare il marketing mix.
Redigere un semplice budget di marketing
UNITÀ DI APPRENDIMENTO 10
Denominazione
43
Il marketing territoriale
Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio – Il marketing turistico pubblico e
integrato - Il marketing della destinazione turistica
Tempi
Maggio 2015
Competenze
Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
Conoscenze
Abilità
I compiti della pubblica amministrazione nel settore turistico.
Lo sviluppo turistico sostenibile.
Il marketing turistico integrato.
Il marketing della destinazione turistica.
I sistemi turistici locali.
Il piano di marketing strategico turistico pubblico.
Riconoscere il ruolo svolto da-lla pubblica amministrazione per
lo sviluppo turistico del ter-ritorio.
Individuare e contestualizzare nel proprio territorio le
caratteristiche dello sviluppo turistico sostenibile.
Distinguere le attività di promozione territoriale degli operatori
pubblici e privati.
Riconoscere le opportunità di collaborazione fra la pubblica
amministrazione e le imprese private nel settore turistico.
Effetare la SWOT Analysis di una destinazione turistica.
Individuare gli elementi distintivi di un sistema turistico locale.
Analizzare e valutare un piano di marketing strategico turistico
pubblico.
44
• PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
prof. De Gennaro Grazia
5^ A turismo
Materia
diritto e legislazione
turistica
COMPETENZE
- Analizzare il valore , i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione
alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
- Individuare e accedere alla normativa pubblicistica , civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore
turistico
- Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione dell’impresa turistica.
CONOSCENZE
-
Compiti e funzioni delle istituzioni locali, nazionali e internazionali nei rapporti con le imprese turistiche.
Rapporti tra enti e soggetti che operano nel settore turistico.
Fonti nazionali e comunitarie di finanziamento del settore.
Disciplina giuridica del commercio elettronico.
- Normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela del consumatore.
ABILITÀ
- Individuare i soggetti pubblici o privati che operano nel settore turistico.
- Ricercare le opportunità di finanziamento e investimento fornite dagli Enti locali, nazionali ed internazionali.
- Applicare la normativa relativa al commercio elettronico.
- Applicare la normativa nazionale, comunitaria e internazionale per la tutela de consumatore.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Livello
competenza non raggiunta.
Pari a 6
livello base.
Da 7 a 8
livello intermedio
da 9 a 10
livello avanzato
45
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Il Parlamento
Tempi
settembre
Competenze
Sottolineare il ruolo del Parlamento nella forma di governo Repubblicana; descrivere il
funzionamento delle Camere, definire le funzioni del Parlamento, distinguere fra
commissione in sede referente e sede deliberante; cogliere gli spetti positivi e negativi del
bicameralismo perfetto; collegare lo scioglimento anticipato delle Camere con l'instabilità
politica.
Conoscenze
Abilità
Composizione del Parlamento, il bicameralismo, deputati e Riconoscere vantaggi e svantaggi del voto palese e del voto
senatori, l'organizzazione delle Camere, le funzioni del
segreto;
Parlamento , la funzione legislativa del Parlamento.
Valutare la relazione tra, sistema elettorale e stabilità
dell'esecutivo.
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Il Governo
Tempi
ottobre
Competenze
Sottolineare il ruolo del voto di fiducia nel sistema si governo parlamentare;
precisare gli effetti di una crisi di governo;
Individuare la differenza tra un decreto-legge e un decreto legislativo
Conoscenze
Abilità
La composizione del Governo, i Ministri e i Ministeri,la
formazione del Governo, La crisi di governo, le funzioni
del Governo, le funzioni del Governo e la funzione
normativa del Governo.
Individuare il ruolo del Governo nella forma di governo
repubblicana, distinguere tra Ministri con portafoglio e
Ministri senza portafoglio;
Rriconoscere le possibili soluzioni di una crisi di governo.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Il Presidente della Repubblica
Tempi
ottobre
Competenze
Individuare il ruolo del Presidente della Repubblica in una Repubblica parlamentare.
Conoscenze
Abilità
La Repubblica presidenziale e la Repubblica parlamentare, valutare perchè l'elezione del Presidente della Repubblica
elezione e funzioni del Presidente della Repubblica,
richiede un quorum elevato, riconoscere i principali poteri
46
l'irresponsabilità politica del Presidente della Repubblica e del Presidente della Repubblica.
la controfirma ministeriale.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Il rapporto di lavoro nel turismo
Tempi
Novembre - dicembre
Competenze
Individuare le caratteristiche del contratto di lavoro subordinato. Riconoscere l’efficacia
della parte normativa del contratto collettivo di lavoro. Distinguere la riforma Biagi dalla
riforma Fornero e dalla riforma Poletti.Riconoscere i limiti dello statuto dei lavoratori in
materia di sicurezza. Riconoscere che il lavoratore deve contribuire alla tutela della salute.
Conoscenze
Abilità
Il contratto di lavoro subordinato. Il sindacato. I Contratti
collettivi di lavoro. Diritti e doveri dei lavoratori. La tutela
dei minori e della donna. I contratti a tempo determinato.
Le professioni turistiche. La sicurezza sul lavoro nella
costituzione, nel codice civile e nel testo unico del 2008.
Individuare le funzioni del sindacato.
Riconoscere gli effetti erga omnes dei contratti collettivi.
Riproporre i contratti nelle principali professioni turistiche.
Valutare l’evoluzione della normativa sulla sicurezza nel
lavoro.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
La Pubblica Amministrazione e le autonomie locali
Tempi
gennaio
Competenze
Distinguere tra attività politica e attività amministrativa. Descrivere i principi costituzionali
in materia amministrativa. Distinguere tra autonomia e decentramento. Distinguere le
Regioni ordinarie dalle Regioni a Statuto Speciale.
Abilità
Conoscenze
l'autonomia e il decentramento, il principio di
sussidiarietà, regioni ordinarie e regioni speciali, le
funzioni delle regioni, l'elezione diretta del sindaco, le
province .
Distinguere tra organi attivi, consultivi e di controllo;
Distinguere i diversi aspetti dell’autonomia politica;
normativa, amministrativa e Statutaria;
Distinguere fra autonomia e decentramento;
riconoscere la legislazione concorrente e quella esclusiva.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Turismo ambiente e tutela del consumatore turista.
Tempi
Febbraio-marzo
Competenze
Riconoscere la sovranazionalità del problema ambientale. Precisare il concetto di
valutazione di impatto ambientale. Riconoscere la nozione di turismo sostenibile. Valutare
l'attuazione del Codice del consumo del consumo nel nostro paese. Riconoscere un danno da
vacanza rovinata.
Conoscenze
Abilità
Il problema del degrado ambientale. Lo sviluppo
sostenibile. La legislazione italiana e la tutela ambientale.
Nozione di consumo, la collusione e la pubblicità, gli
strumenti dell'Autorità antitrust, i principi fondamentali
della carta dei diritti del turista, i diritti del turista nei
47
Precisare le condizioni necessarie per garantire uno
sviluppo sostenibile mettere in relazione sviluppo
sostenibile e consumo.
Cogliere il nesso tra la tutela del consumatore e la
normativa antitrust, evidenziare i caratteri della normativa
confronti del tour operator. La carta dei diritti del turista.
sui pacchetti turistici.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
L'organizzazione turistica nazionale
Tempi
Aprile-maggio
Competenze
valutare le conseguenze negative e positive della regionalizzazione del turismi in Italia,
sottolineare l'importanza della riforma del turismo del 2001. Riconoscerei caratteri del
nuovo codice del turismo. Valutare l’abrogazione referendaria del Ministero del turismo e
dello spettacolo. Individuare il complesso rapporto fra Stato e Regioni in materia turistica.
Evidenziare le modifiche in campo turistico contenute nella revisione costituzionale del
2001.evidenziare le funzioni di raccordo delle conferenze. Definire le principali funzioni
degli enti pubblici turistici spiegare gli aspetti fondamentali dell’organizzazione turistica
locale.
Conoscenze
Abilità
il turismo nella costituzione del 1948, l'istituzione delle
Valutare il complesso rapporto tra Stato e regioni in materia
regioni ordinarie, la legge -quadro del 1983,i principi
turistica,riconoscere gli effetti in campo turistico della
cardine della riforma del 2001, il nuovo codice del turismo. revisione della Costituzione del 2001 evidenziare l’
Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. abrogazione referendaria del Ministero del turismo e dello
Le conferenze in materia di turismo. I principali enti
spettacolo. Riconoscere le funzioni di raccordo delle
pubblici turistici: ENIT, ACI, CAI. L’organizzazione
conferenze. Precisare le competenze dell’ENIT.
turistica locale.Il Sistema turistico Locale.
Unità d’ Apprendimento
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Il turismo nell’Unione Europea.
Tempi
maggio
Competenze
Descrivere la politica comunitaria sul turismo. Mettere in relazione il turismo comunitario
con le nuove tecnologie. Cogliere il motivo per cui non esistono finanziamenti specifici del
settore turistico..
Conoscenze
Abilità
L’organizzazione mondiale del turismo. Le fonti
comunitarie di finanziamento del turismo.
48
Individuare nel turismo la 3^ attività economica
dell’unione. Evidenziare che i finanziamenti comunitari
sono aggiuntivi e non sostitutivi .
Valutare gli effetti turistici delle capitali europee della
cultura.
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
Prof. de Trizio Tobia Domenico Marcello
5^ A Turismo
Materia
Geografia Turistica
COMPETENZE
 Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia i
fini della mobilità di studio e di lavoro.
 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambito naturale ed antropico, le connessioni con le strutture
demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
 Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività si studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
 Riconoscere ed interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel
contesto turistico.
 Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare
strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
CONOSCENZE










Globalizzazione e sviluppo sostenibile
Organizzazione sistemica dell’offerta turistica del territorio.
Cambiamenti bioclimatici mondiali ed attività turistiche.
Reti di trasporto mondiali e grandi nodi di interscambio.
Forme di turismo nelle specificità geografico - ambientali.
Aree geografiche d’interesse turistico su scala mondiale.
Tutela del patrimonio culturale, mondiale e ruolo dell’ UNESCO.
Siti di rilevante interesse turistico appartenenti al Patrimonio dell’ Umanità.
Impatto ambientale delle attività turistiche.
Modelli di sviluppo turistico sostenibile nei continenti extraeuropei.
ABILITÀ








Riconoscere il ruolo dei processi dei processi di globalizzazione nelle dinamiche dello sviluppo turistico.
Confrontare realtà territoriali in relazione al loro livello di sviluppo socio – economico.
Analizzare le tipologie climatiche e i cambiamenti bioclimatici.
Riconoscere i fattori che concorrono allo sviluppo delle reti di trasporto mondiali.
Riconoscere e confrontare le forme di turismo legate agli ambiti regionali dei continenti dei continenti extraeuropei.
Individuare ruolo e funzioni dell’ UNESCO nella tutela del patrimonio culturale mondiale.
Analizzare l’impatto ambientale del turismo nei continenti extraeuropei.
Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente
decisioni consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
49
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Tempi
Competenze
U.D.A. 1 Turismo e globalizzazione, internet, condizioni climatiche, turismo sostenibile,
trasporti e strutture ricettive.
settembre - novembre
Esaminare, osservare, descrivere ed analizzare il fenomeno turistico nella sua peculiarità e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità.
Conoscenze



Abilità

Globalizzazione e sviluppo sostenibile
Organizzazione sistemica dell’offerta turistica
del territorio.
Reti di trasporto mondiali e grandi nodi di
interscambio.



Comprendere, analizzare, ordinare gli eventi in
successione logica.
Utilizzare il linguaggio specifico.
Acquisire graduale capacità di giudicare e valutare i
fatti.
Utilizzare i grafici,l'atlante geografico e le carte
geografiche.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 2 : Caratteristiche fisico-ambientali, socio-culturali, economiche, politiche
extraeuropee. Viaggio nei paesi extraeuropei: Giappone, Cina , India, America Anglosassone
e America Latina.
Tempi
novembre- maggio
Competenze




Valutare criticamente e creativamente le diverse realtà geografiche extraeuropee.
Sviluppare la capacità di leggere cartine, mappe, fotografie e immagini satellitari delle varie
regioni extraeuropee.
Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale.
Progettare itinerari personalizzati in funzione della domanda turistica.
Conoscenze


Abilità
Conoscere le realtà economiche e turistiche delle diverse
regioni extraeuropee.
Conoscere l’ organizzazione umana dello spazio delle
diverse regioni extraeuropee attraverso i suoi principi di
localizzazione.
Unità d’ Apprendimento

Individuare e classificare i diversi tipi di regioni naturali,
tipi di paesaggio, strutture urbane, reti di trasporti, forme
di organizzazione del territorio, sistemi produttivi delle
diverse regioni extraeuropee.
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
U.D.A. 3 : Caratteristiche fisico-ambientali, socio-culturali, economiche, politiche
extraeuropee. Viaggio nei paesi extraeuropei: l’ Oceania.
Tempi
maggio - giugno
Competenze



Valutare criticamente e creativamente le diverse realtà geografiche extraeuropee.
Sviluppare la capacità di leggere cartine, mappe, fotografie e immagini satellitari delle varie
regioni extraeuropee.
Progettare itinerari turistici di interesse culturale e ambientale.

Progettare itinerari personalizzati in funzione della domanda turistica.
Conoscenze
50
Abilità


51
Conoscere le realtà economiche e turistiche delle diverse
regioni extraeuropee.
Conoscere l’ organizzazione umana dello spazio delle
diverse regioni extraeuropee attraverso i suoi principi di
localizzazione.

Individuare e classificare i diversi tipi di regioni naturali,
tipi di paesaggio, strutture urbane, reti di trasporti, forme
di organizzazione del territorio, sistemi produttivi delle
diverse regioni extraeuropee.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Docente
Classe
prof. Mauro SPAGNOLETTI
5^ A TUR
Materia
ARTE E TERRITORIO
COMPETENZE
 Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
 Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti.
 Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie
di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
 Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
CONOSCENZE
 Lineamenti di storia dell’arte moderna e contemporanea.
 Movimenti artistici, personalità e opere significative di architettura, pittura, scultura e arti applicate dal Settecento al
Novecento.
 Sistemi urbani, spazi urbani e nuove tipologie edilizie della città moderna e contemporanea.
 Siti di rilevante interesse storico-artistico inseriti nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
 Risorse del territorio e beni culturali di interesse turistico a livello locale, nazionale e internazionale.
 Principali musei nel mondo, musei e patrimonio museale.
ABILITÀ
 Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea, evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.
 Individuare percorsi turistici di interesse culturale e ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei.
 Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione turistica del
territorio.
 Riconoscere l’evoluzione del concetto di conservazione e restauro nello studio dei beni culturali.
 Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale.
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
52
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
ILLUMINISMO E NEOCLASSICISMO
Tempi
settembre – ottobre 2014
Competenze
Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle attività di
studio, ricerca e approfondimento. disciplinare
Conoscenze
Abilità
La reazione al gusto barocco.
Il pensiero illuminista e gli esiti rivoluzionari.
La nascita del gusto per l’antico.
La pittura neoclassica: J.L. David.
L’ideale neoclassico nella scultura di Antonio Canova.
Tendenze preromantiche nella pittura: Fussli e Goya.
L’architettura neoclassica in Italia e in Europa.
Delineare la storia dell’arte moderna, evidenziando i nessi
con la storia e la cultura anche locale.
Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del
patrimonio museale.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
IL ROMANTICISMO
Tempi
novembre 2014
Competenze

Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle
attività di studio, ricerca e approfondimento.
Conoscenze
Abilità

Cause storiche e ideologiche del Romanticismo.

Le diversità dell’arte romantica in Europa:
Inghilterra, Germania, Francia, Italia.

Cenni all’opera di Gericault, Delacroix, Hayez.
 Delineare la storia dell’arte moderna, evidenziando i
nessi con la storia e la cultura anche locale.
 Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie
del patrimonio museale.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
IL REALISMO IN EUROPA
Tempi
dicembre 2014
Competenze
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti.
Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
Conoscenze
Abilità

La pittura di paesaggio e la rappresentazione del
lavoro nei campi.

Daumier e Courbet: realismo e denuncia sociale.

L’arte italiana: scapigliati, macchiaioli e veristi.

Individuare percorsi turistici di interesse culturale e
ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei.

Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie
del patrimonio museale.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
L’IMPRESSIONISMO
Tempi
gennaio – febbraio 2015
53
Competenze

Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti.

Utilizzare, oltre agli strumenti tradizionali, le reti e gli strumenti informatici nelle
attività di studio, ricerca e approfondimento.
Conoscenze







Abilità
L’arte del Salon e il Salon des refusès.
Edouard Manet.
Gli impressionisti e le loro mostre.
Claude Monet e Camille Pissarro
Edgar Degas e Pierre-Auguste Renoir.
L’arte Italiana si confronta con l’Europa.
La fotografia.

Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea,
evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.

Riconoscere l’evoluzione del concetto di
conservazione e restauro nello studio dei beni culturali.
 Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie
del patrimonio museale.
Denominazione
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
IL POST-IMPRESSIONISMO
Tempi
Marzo 2015
Competenze

Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.

Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
Conoscenze
2
3
4
5
Abilità
Seurat, il divisionismo e gli artisti indipendenti.
Cèzanne e Toulouse-Lautrec: due modi di fare
nuova arte.
Vincent Van Gogh: la radici dell’espressionismo.
Paul Gauguin, la scuola di Pont-Aven, i Nabis.
 Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea,
evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.
 Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie
del patrimonio museale.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
SECESSIONI E MODERNITA’
Tempi
Aprile 2015
Competenze

Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.

Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie del patrimonio museale.
Conoscenze





Abilità
La secessione A Monaco e a Vienna.
La secessione viennese e l’architettura.
Edvard Munch e la Secessione di Berlino.
Architettura e arti applicate: l’art nouveau.
Diversificazioni europee dell’art nouveau.
Unità d’ Apprendimento

Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea,
evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.

Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico
del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione
turistica del territorio.
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
LE AVANGUARDIE STORICHE DEL NOVECENTO
Tempi
maggio – giugno 2015
54
Competenze

Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e
approfondimento disciplinare.

Identificare e applicare le metodologie e le tecniche per la gestione dei progetti.

Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio
culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
Conoscenze





55
L’espressionismo.
La forza del colore: i Fauves.
Il programma di rinnovamento della Brucke.
Il cubismo: da Cèzanne a Picasso e Braque.
Il futurismo.
Abilità

Delineare la storia dell’arte moderna e contemporanea,
evidenziando i nessi con la storia e la cultura locale.

Individuare percorsi turistici di interesse culturale e
ambientale, in Europa e nei diversi continenti extraeuropei.

Analizzare siti di rilevante interesse storico-artistico
del Patrimonio dell’Umanità quali fattori di valorizzazione
turistica del territorio.

Riconoscere l’evoluzione del concetto di
conservazione e restauro nello studio dei beni culturali.

Individuare i principali musei nel mondo e le tipologie
del patrimonio museale.
Docente
prof. Anna Giovanna Minervini
Classe
5^A iter
Materia
Scienze motorie
CONOSCENZE E COMPETENZE
Sono stati raggiunti dalla maggior parte degli allievi i seguenti obiettivi specifici della materia tradotti in conoscenze, competenze ed
abilità:
 Saper utilizzare in modo consapevole, critico e creativo procedimenti, tecniche, principi, schemi.
 L’acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e relazione, in
funzione di una personalità equilibrata e stabile
 Consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività
finalizzate e di valutarne i risultati ed individuare i nessi pluridisciplinari;
 Raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l’affinamento della capacità di utilizzare
le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari;
 Approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio alle attitudini e propensioni personali,
favorisca l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute);
 Arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del
linguaggio del corpo e dello sport.
ABILITÀ
 Memorizzare informazioni e sequenze motorie
 Applicare principi, regole, tecniche
 percepire ed analizzare dati, informazioni, modelli
Livelli di competenza
Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità
essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione ”livello base non raggiunto”, con
l’indicazione della relativa motivazione
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilita acquisite
Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni
consapevoli
Tabella di corrispondenza con i livelli relativi alla acquisizione delle competenze
Votazione
da 1 a 5
Pari a 6
Da 7 a 8
da 9 a 10
Livello
competenza non raggiunta.
livello base.
livello intermedio
livello avanzato
Unità d’ Apprendimento
(Prima del 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Potenziamento fisiologico. Educazione posturale.
Tempi
Tutto l’anno
Competenze
Gli allievi hanno: potenziato addominali, dorsali, arti superiori e inferiori. Acquisizione di
posture corrette.
Conoscenze
Abilità
Terminologia specifica nella pratica degli esercizi.
Tecniche di rilassamento.
Saper eseguire correttamente gli esercizi.
Saperle applicare.
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
56
Denominazione
Rielaborazione degli schemi motori di base.
Tempi
Tutto l’anno
Competenze
Capacità coordinative. Equilibrio dinamico e statico.
Conoscenze
Abilità
Coordinazione oculo-manuale e neuromuscolare.
Saperle applicare
Unità d’ Apprendimento
(dopo il 15 maggio)
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Denominazione
Conoscenza della pratica delle attività sportive.
Competenze
Conoscere le regole degli sport praticati durante l’anno scolastico.
Conoscenze
Atletica: resistenza e velocità. Pallavolo. Calcio.
Tennistavolo.
57
Abilità
Aver acquisito padronanza negli sport praticati.
GRIGLIE di VALUTAZIONE
Si allegano al presente documento, per opportuna conoscenza:
- le griglie di valutazione della simulazione delle tre prove d’esame.
- il testo della I simulazione della terza prova d’esame;
- il testo della II simulazione della terza prova d’esame;
- il modello della certificazione delle competenze;
58
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
Esami di Stato A.S. 2015/2016
Classe 5^ sez. A TURISMO
Candidato/a – ________________________________________________
Griglia di valutazione per la prima prova scritta (Italiano)
competenze
Indicatori
pp. totale
Competenze elaborative
Contenuti pienamente pertinenti alla traccia
Aderenza alla traccia
(rispetto della tipologia testuale Contenuti parzialmente pertinenti alla traccia
adottata)
Contenuti puntuali sul piano logico-critico e
personali
Competenze elaborative
Qualità dei contenuti espressi
Conoscenze
Quantità dei contenuti espressi
Competenze elaborative
Progettazione del testo
Abilità espressive
2
1
4
Contenuti approfonditi ma non personalizzati
3
Contenuti generici e banali
2
Contenuti inconsistenti
1
Argomentazioni abbondanti e complete
3
argomentazioni limitate e generiche
2
argomentazioni scarse e frammentarie
1
Testo coerente sul piano logico ed efficace sul
piano comunicativo
3
Testo dalla progettazione schematica ma efficace
2
Testo dalla struttura disorganica e confusa
1
Espressione complessa, accurata e
linguisticamente corretta
3
Espressione semplice ma linguisticamente corretta
2
Espressione stentata, frammentaria e
linguisticamente scorretta
1
Punteggio totale
59
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
Esami di Stato A.S. 2015/2016
Classe 5^ sez. A TURISMO
Candidato/a – ________________________________________________
Griglia di valutazione per la seconda prova scritta (DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI)
Indicatori
Descrittori

Individuare e
interpretare gli
aspetti fondamentali
delle tematiche
richieste
Elaborare,
rappresentare e
utilizzare i
documenti richiesti


Articola lo sviluppo della procedura in modo essenziale
2

Articola lo sviluppo della procedura in modo adeguato
2,5


Articola lo sviluppo della procedura in modo completo
Utilizza i dati necessari alla produzione dei documenti
richiesti in modo impreciso
Si orienta tra le informazioni con qualche difficoltà. La
conoscenza delle regole è sufficiente
Si orienta nella tecnica richiesta anche se sono presenti
alcune imprecisioni
La produzione dei documenti è corretta in ogni sua
parte
Sceglie i dati per i calcoli richiesti in maniera impropria
Sa determinare i calcoli richiesti anche se commette
qualche errore
È in grado di effettuare i calcoli richiesti, anche se
incorre in qualche imprecisione
Effettua i calcoli richiesti in modo opportuno





Elaborare e
rappresentare i
calcoli richiesti




Analizzare,
individuare
interpretare e
proporre soluzioni
appropriate




Acquisisce e interpreta le informazioni in modo errato
Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo non
approfondito
Acquisisce ed interpreta le informazioni dimostrando
una buona capacità di analisi
Acquisisce ed interpreta le informazioni in modo
autonomo dimostrando un’ottima capacità di analisi
Punteggio totale
60
1
Esamina una minima parte degli aspetti richiesti, la
trattazione risulta carente
Effettua un’analisi poco articolata con pochi
approfondimenti. L’esposizione risulta accettabile
Esamina i diversi aspetti in modo corretto.
L’esposizione risulta abbastanza chiara e ordinata.
Esamina tutti gli aspetti in modo corretto e
approfondito. La comunicazione risulta efficace, il
linguaggio appropriato
Articola lo sviluppo della procedura in modo carente

Articolare lo
sviluppo della
procedura
Punteggio
attribuibile
2
2,5
3
1
3
1
2
2,5
3
1
2
2,5
3
1
2
2,5
3
15
Punteggio
ottenuto
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
Esami di Stato A.S. 2015/2016
Classe 5^ sez. A TURISMO Candidato/a
Punti
Storia
Conoscenza
previsti
Conoscenze e competenze
Quesiti
disciplinari (riferite alle discipline
1-2
coinvolte)
Nessuna o non valida
1–2
Frammentaria o superficiale
2–3
Completa ma non approfondita
3-4
Completa, approfondita ed ampliata
4-5
Totale per materia e per criterio
Punti
Storia
Competenza
previsti
Quesiti
Utilizzo di linguaggi specifici e
applicazione di regole, formule,
1-2
metodi e procedure
Non riesce ad applicare le
1–2
conoscenze
Sa applicare le conoscenze in
2–3
compiti semplici, ma commette
errori
Sa applicare le conoscenze in
3-4
compiti semplici correttamente
Sa applicare le conoscenze in
4-5
compiti complessi
Totale per materia e per criterio
Storia
Abilità
Punti
Capacità di sintesi ed elaborazione previst
Quesiti
di concetti ritenuti essenziali
i
1-2
Molto scarse
1–2
Limitate
2–3
Adeguate allo svolgimento di
3-4
funzioni piuttosto semplici
Adeguate allo svolgimento di
4-5
funzioni complesse anche in modo
autonomo
Storia
Totale per materia e per criterio
Somma dei totali per materia e per criterio
N.B. Si attribuisce il punteggio complessivo 1
al quesito/i non svolti
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Quesiti
3-4
Quesiti
5-6
Quesiti
7-8
Quesiti
9 - 10
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
3-4
5-6
7-8
9 - 10
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
3-4
5-6
7-8
9 - 10
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Totale punti diviso cinque ( n. delle discipline) = ………………
________/15
Punteggio complessivo arrotondato …………………………………
________/15
61
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
Esami di Stato A.S. 2015/2016
Classe 5^ sez. A TURISMO
Candidato/a – ________________________________________________
Griglia di valutazione del colloquio
Padronanza dei
contenuti
Lacunose e frammentarie
1-2
Adeguate ma limitate al manuale
3-4
Complete ma non approfondite
5-6
Ampie ed approfondite
CONOSCENZE
7
Collegamento tra i Non riesce ad effettuare collegamenti
contenuti
Guidato, riesce a stabilire semplici collegamenti
Sa individuare collegamenti corretti
Effettua collegamenti originali ed efficaci
Lessicali e
morfosintattiche
COMPETENZE
LINGUISTICHE Logicoargomentative
CAPACITÀ DI
VALUTAZIONE
CRITICA
2-3
4-5
6
Si esprime con difficoltà commettendo errori
1-2
Espone in modo semplice ma corretto
3-4
Espone correttamente con proprietà linguistica
5-6
Esponi in modo fluido, utilizzando un lessico riccoed
appropriato
Articola il discorso in modo incoerente
1-2
Procede per semplice giustapposizione
3-4
Sviluppa il discorso secondo una logica coerente
5-6
7
Argomenta utilizzando una logica rigorosa e
consequenziale
Non esprime alcun giudizio critico
7
Formula giudizi non debitamente motivati
1
Esprime giudizi adeguati ed opportunamente
motivati
Esprime giudizi critici originali ed efficacemente
motivati
2
Punteggio totale
62
1
0
3
30
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO
1^ Simulazione Terza Prova
Quesiti a risposta singola
(Tipologia “B”)
15 Marzo 2016
Anno Scolastico 2015 - 2016
Classe 5^ sez. A TURISMO
Durata della prova: 2h 30 minuti
DISCIPLINE
Firma della Commissione d’esame
Punti della prova
Storia
/15
Diritto e Legislazione Turistica
/15
Francese
/15
Inglese
/15
Geografia Turistica
/15
Totale
________/15 =
Molfetta,
Nome e cognome del candidato
63
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione
Anno Scolastico 2014 - 2015 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo
DISCIPLINA: Storia
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
 Che cosa si intente per “ Vittoria Mutilata”?
Punti: ______/15

Quali sono i principi fondamentali sanciti dai Patti Lateranensi?
Punti: ______/15
TOTALE PUNTI:
_________
________/15
Molfetta,
Data
64
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo
DISCIPLINA: Diritto e Legislazione Turistica
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1) Ormai non si può più pensare ad una pubblica amministrazione efficiente che non sia accompagnata da
un’innovazione telematica ed informatica. Nel 2005 è stato emanato il Codice dell’Amministrazione Digitale.
Descrivi quali sono gli strumenti innovativi a disposizione della Pubblica Amministrazione digitale?
1.
Punti: ______/15
2) Negli ultimi anni le aree naturali protette non hanno più solo la finalità classica della conservazione della
natura ma hanno assunto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale delle località. Spiega in che
modo le aree naturali protette possono raggiungere questo obiettivo e fanne una classificazione.
2.
Punti: ______/15
TOTALE PUNTI:
Molfetta,
Data
65
__________
________/15
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo
DISCIPLINA: Francese
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1. Dans un Circuit a thème sur la Belle Epoque à Paris, mentionnez au moins trois
monuments représentatifs que vous ferez visiter à un groupe de touristes. Pour chaque
monument choisi justifiez votre réponse
Punti: ______/15
2.
C’est quoi le Spleen pour Baudelaire? Comment on peut y échapper ?
Punti: ______/15
TOTALE PUNTI:
Molf
etta,
Data
________/15
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ESAME DI STATO - Terza Prova - Simulazione
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A – Corso Turismo
66
__________
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
DISCIPLINA: Inglese
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1. What about the American society during the period of prohibitionism?
Punti: ______/15
2)
Make a comparison between the British and the American governments.
Punti: ______/15
TOTALE PUNTI:
Molfetta,
________/15
Data
67
__________
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo
DISCIPLINA: Geografia Turistica
Nome e Cognome Candidato___________________________________
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1) In base alle tue osservazioni analizza brevemente gli squilibri territoriali in Cina
evidenziando le motivazioni e le principali caratteristiche
Punti: ______/15
2) Indica i principali elementi dello sviluppo del mancato sviluppo del turismo interno ed esterno in
India
Punti: ______/15
________/15
Molfetta,
Data
68
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3^ PROVA
Candidato: _____________________________________..
Conoscenza
Conoscenze e competenze
disciplinari (riferite alle discipline
coinvolte)
Nessuna o non valida
Frammentaria o superficiale
Completa ma non approfondita
Completa, approfondita ed ampliata
Totale per materia e per criterio
Competenza
Utilizzo di linguaggi specifici e
applicazione di regole, formule,
metodi e procedure
Punti
previsti
Storia
Diritto
Francese
Quesiti
1-2
Quesiti
3-4
Storia
Diritto
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
1-2
3-4
5-6
7-8
9 - 10
Storia
Diritto
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
1-2
3-4
5-6
7-8
9 - 10
Quesiti
5-6
Inglese
Quesiti
7-8
Geografia
Quesiti
9 - 10
0–1
1–2
2–4
4–5
Punti
Francese
Inglese
Geografia
previsti
Non riesce ad applicare le conoscenze
0–2
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici, ma commette errori
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici correttamente
Sa applicare le conoscenze in compiti
complessi
Totale per materia e per criterio
Capacità
2–3
3–4
4–5
Punti
Capacità di sintesi ed elaborazione
previsti
di concetti ritenuti essenziali
Molto scarse
Classe: 5 A TURISMO
Francese
Inglese
Geografia
0–2
Limitate
2–3
Adeguate allo svolgimento di funzioni
3–4
piuttosto semplici
Adeguate allo svolgimento di funzioni
4–5
complesse anche in modo autonomo
Totale per materia e per criterio
Somma dei totali per materia e per criterio
Totale punti diviso dieci ( n. dei quesiti) = ………………………………………
________/15
Punteggio complessivo arrotondato ………………………………………….………..
________/15
69
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO
2^Simulazione Terza Prova
Quesiti a risposta singola
(Tipologia “B”)
3 Maggio 2016
Anno Scolastico 2015 - 2016
Classe 5^ sez. A TURISMO
Durata della prova: 2h 30 minuti
DISCIPLINE
Firma della Commissione d’esame
Punti della prova
Diritto e Legislazione Turistica
/15
Francese
/15
Inglese
/15
Geografia Turistica
/15
Totale
________/15 =
Molfetta,
Nome e cognome del candidato
70
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo
DISCIPLINA: DIRITTO E EGISLAZIONE TURISTICA
Nome e Cognome Candidato___________________________________
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1) Illustra le differenze che esistono tra il concetto di « gruppo parlamentare » ed il concetto di
« commissione parlamentare »
2) Quali sono i requisiti dell’atto amministrativo ?
Punti: ______/15
Punti: ______/15
3) Quali sono i prodotti tipici dell’e-commerce ? E quali non sono adatti ?
Punti: ______/15
Punti: ______/15
Data
71
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo
DISCIPLINA: Francese
Nome e Cognome Candidato___________________________________
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1)Expliquez la signification de cette affiche
_____________________________________________________ Punti: ______/15
2) C’est quoi l’esprit de Mai ?
Punti: ______/15
4) Pourquoi dans le projet de Pompidou, Piano choisit ne cache aucun tuyau? Qu’est-ce qu’il voulait
suggérer par un bâtiment si contrastant avec le contexte qui l’entoure?
Punti: ______/15
Punti: ______/15
Data
72
Nome e cognome del candidato
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo
DISCIPLINA: Geografia Turistica
Nome e Cognome Candidato___________________________________
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1) Perché in Cina si è sviluppata solo una parte del Paese ?
Punti: ______/15
2) Quali sono gli ostacoli che impediscono uno sviluppo del turismo nella Regione Indiana.
Punti: ______/15
3. Indica alcuni aspetti fisici del Brasile.
Punti: ______/15
Punti: ______/15
Data
73
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
ESAME DI STATO - Simulazione Terza Prova
Anno Scolastico 2015 - 2016 - Classe 5^ sez. A Turismo
DISCIPLINA: Inglese
Nome e Cognome Candidato___________________________________
Quesiti a risposta singola (Tipologia “B”).
1.
Explain why New York was called the Big Apple
Punti: ______/15
2.
Explain why the American Revolution was important in the history of the USA
Punti: ______/15
3.
Talk about the American Civil War
Punti: ______/15
Punti: ______/15
Data
74
Punteggio arrotondato
riportato dal candidato
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3^ PROVA
Candidato:_____________________________________..
Conoscenza
Conoscenze disciplinari (riferite
alle discipline coinvolte)
Pun
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
previsti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
1–2-3
4–5-6
7–8-9
10 – 11 - 12
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
1–2-3
4–5-6
7–8-9
10 – 11 - 12
Diritto
Francese
Inglese
Geografia
Quesiti
Quesiti
Quesiti
Quesiti
1–2-3
4–5-6
7–8-9
10 – 11 - 12
1–2
2–3
3-4
4-5
Nessuna o non valida
Frammentaria o superficiale
Completa ma non approfondita
Completa, approfondita ed ampliata
Totale per materia e per criterio
Competenza
Punti
Utilizzo di linguaggi specifici e
applicazione di regole, formule,
metodi e procedure
previsti
Non riesce ad applicare le
conoscenze
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici, ma commette errori
Sa applicare le conoscenze in compiti
semplici correttamente
Sa applicare le conoscenze in compiti
complessi
Totale per materia e per criterio
Abilità
1–2
2–3
3-4
4-5
Punti
Abilità di sintesi ed elaborazione
previsti
di concetti ritenuti essenziali
Molto scarse
Classe: 5 A TURISMO
1–2
Limitate
2–3
Adeguate allo svolgimento di funzioni
3-4
piuttosto semplici
Adeguate allo svolgimento di funzioni
4-5
complesse anche in modo autonomo
Totale per materia e per criterio
Somma dei totali per materia e per criterio
Totale punti diviso dieci ( n. dei quesiti) = ………………………………………
unteggio complessivo arrotondato ………………………………………….………..
75
IL CONSIGLIO DI CLASSE
________/15
________/15
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO
COMMERCIALE E PER GEOMETRI E PER IL TURISMO
“G. Salvemini” - Molfetta –
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
FIRMA
Religione
prof.ssa Minervini
Elisabetta
Lingua e Letteratura Italiano
Prof.Gesmundo Giuseppe P.
Storia
Prof Gesmundo Giuseppe P.
Lingua e Civiltà Straniera
INGLESE
Lingua e Civiltà Straniera
FRANCESE
Lingua e Civiltà Straniera
TEDESCA
prof.ssa Carabellese
G.loriana
Matematica
prof.ssa Malerba Serafina
Discipline turistiche e
Aziendali
Diritto e Legislazione
Turistica
prof.ssa Lazzaro Lucrezia
prof.ssa Ciannammea
Patrizia
Prof.ssa de Robertis Angela
prof.ssa de Gennaro Grazia
Arte e Territorio
Prof. Spagnoletti Mauro
Scienze Motorie e Sportive
prof.ssa Minervini Anna
Giovanna
Sostegno
Prof. Basciani Giuseppe
Sostegno
prof.ssa de Palo Concetta
Molfetta, 15 maggio 2016
Il Dirigente Scolastico
Prof. Donato Ferrara
_______________________________
76
77