Determinazione del Direttore 38 dd 16 02 2017

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Determinazione del Direttore 38 dd 16 02 2017
“O P E R A R O M A N I”
(Azienda Pubblica di Servizi alla Persona)
Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN)
Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7.
DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE
Determinazione n. 38
L’anno duemiladiciassette, il giorno sedici del mese di febbraio, alle ore 10.00, presso l’Ufficio di direzione,
in Via Roma n. 21, in Nomi (TN) il Direttore dell’ “Opera Romani” dottor Livio Dal Bosco ha adottato la seguente
determinazione:
OGGETTO: Indizione RDO, richiesta di offerta, su mercato elettronico - MEPAT per l’affidamento
del servizio di manutenzione di parchi e giardini delle APSP Opera Romani di Nomi e Residenza
Valle dei Laghi di Cavedine. CIG 6976822FA2.
IL DIRETTORE
Premesso che con delibera del consiglio nr. 9 del 25/05/2016 è stata approvata la convenzione con
l’APSP “Residenza Valle dei Laghi” di Cavedine per la costituzione, ai sensi dell’art. 10 della LR. 7/2005,
di un “ufficio unico virtuale” per tutti i servizi amministrativi (personale, economato, contabilità,
segreteria) oltre ai servizi di formazione, qualità e sicurezza sul lavoro (RSPP) con l’obiettivo di unificare
il flusso delle diverse procedure amministrative attraverso l’adozione di modalità di lavoro integrate;
Preso atto che al 31/12/2016 sono scaduti i contratti per il servizio di manutenzione di parchi e
giardini sottoscritti con la ditta Tappeto Verde Srl di Mori (Tn) per l’APSP Opera Romani di Nomi e con
la ditta Dallapè Verde Impianti Srls di Arco (Tn) per la APSP Residenza Valle dei Laghi di Cavedine;
Ritenuto quindi di avviare una gara unitaria per l’affido del servizio in oggetto in cui l’APSP Opera
Romani svolgerà le funzioni di Azienda capofila;
Vista la circolare della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S503/2012/721322/3.5 di data
17.12.2012, in cui si precisa che, ferma restando la possibilità di accedere alle convenzioni Consip ed al
MEPA, gli enti potranno ricorrere alle convenzioni quadro stipulate dall’Agenzia provinciale per gli appalti
e i contratti (APAC) ove esistenti ed dove i beni e servizi relativi alle stesse corrispondano alle esigenze
individuate, o al mercato elettronico provinciale;
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
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Preso atto che con circolare della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S506/2013/88589/3.5 di
data 13 febbraio 2013 sono state emanate ulteriori istruzioni operative con particolare riferimento alla
definizione delle tipologie di spesa che, ferma la necessità di evitarne artificiosi frazionamenti, non
rientrassero nella normativa sulla “spending review”;
Richiamata, altresì, la circolare della Provincia Autonoma di Trento di data 21.08.2013 prot n.
PAT/2013/455572/3.5-1547-2012, con allegato il testo della deliberazione della Giunta provinciale n. 1392
di data 11 luglio 2013 in cui si evidenza come con la stessa, la provincia abbia reso vincolante il sistema di
acquisizione di beni e servizi tramite il sistema Mercurio (intendendosi sia le Convenzioni APAC sia il
ME-PAT) con riferimento alle categorie merceologiche/bandi in esso abilitate/i;
Verificato che sul mercato elettronico provinciale (MEPAT) messo a disposizione dalla P.A.T.
risulta il bando per la categoria merceologica per i “Servizi di manutenzione del verde pubblico”;
Ritenuto di procedere con l’avvio di una RDO, richiesta di offerta, tramite il MEPAT mediante
confronto concorrenziale fra n. 5 ditte qualificate del settore con il criterio del prezzo più basso;
Ricordato altresì che l’articolo 18 del Regolamento per i contratti dell’Ente, al 3° comma, prevede che i
contratti da stipularsi a cura dell’Azienda devono essere preceduti da apposita deliberazione a contrarre nella quale
devono essere specificati:
a) il fine che con il contratto si intende perseguire;
b) l’oggetto del contratto;
c) l’ammontare del corrispettivo o della spesa prevista per l’esecuzione del contratto ed il riferimento agli
strumenti di programmazione economico finanziaria dell’Azienda;
d) le clausole e gli elementi ritenuti essenziali relativi all’esecuzione del contratto anche con rinvio a
condizioni contrattuali di capitolati, schemi negoziali o proposte commerciali allegate;
e) i termini e la durata certi del contratto;
f) le eventuali penali, garanzie e fideiussioni;
g) le modalità di scelta del contraente;
h) i criteri di aggiudicazione;
i) il responsabile del procedimento;
j) la forma del contratto.
Ritenuto necessario specificare gli elementi richiesti dall’articolo 18 del Regolamento per il contratto in
esame nel modo seguente:
1. il fine che con il contratto si intende perseguire:
manutenzione ordinaria parchi e giardini dell'Ente;
2. oggetto del contratto:
servizio di manutenzione ordinaria parchi e giardini dell'Ente;
3. l’ammontare del corrispettivo o della spesa prevista per l’esecuzione del contratto ed
il riferimento agli
strumenti di programmazione economico finanziaria dell’Azienda:
l’importo a base d’asta è di € 36.100,00, IVA esclusa, di chi € 328,00 oneri per sicurezza, suddivisa in due
lotti ciascuno con un propria base di gara ed aggiudicabili separatamente e la relativa spesa è prevista sui
competenti programmi di spesa degli esercizi 2017 e 2018;
le clausole e gli elementi ritenuti essenziali relativi all’esecuzione del contratto anche con rinvio a condizioni
contrattuali di capitolati, schemi negoziali e proposte commerciali allegate:
si rinvia alla lettera di invito ed al capitolato speciale d'appalto;
4. i termini e la durata certi del contratto:
dall’aggiudicazione e fino al 31/12/2018;
5. le eventuali penali, garanzie e fideiussioni:
come specificato nella lettera di invito;
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6. le modalità di scelta del contraente:
7. trattativa privata, ex art. 43 della L.R. 21/09/2005 n. 7;
8. i criteri di aggiudicazione:
massimo ribasso;
9. il responsabile del procedimento:
il Direttore dott. Livio Dal Bosco;
10. la forma del contratto:
stipula in forma commerciale.
Visto il capitolato tecnico e la lettera di invito e relativa documentazione;
Responsabile del Procedimento è il Direttore delle strutture di Nomi e Cavedine, dott. Livio Dal Bosco;
Constatata l’urgente necessità di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile,
ai sensi dell’art. 20, comma 5 della L.R. 7/2005, al fine di procedere prontamente all’indizione della gara;
Visto lo Statuto dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” di Nomi approvato
con deliberazione della Giunta Regionale n. 279 del 25/09/2007;
Visto il Regolamento Regionale concernente la contabilità delle Aziende Pubbliche di Servizi alla
Persona approvato con D.P.Reg. 13/04.2006 n. 4/L successivamente modificato con D.P.Reg. 13/12.2007
n. 12/L;
Visto il Regolamento Regionale concernente l’organizzazione generale, l’ordinamento del
personale e la disciplina contrattuale delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona approvato con
D.P.Reg. 17/10.2006 n. 12/L;
Visto il Regolamento per i contratti dell’A.P.S.P. “Opera Romani” di Nomi (TN) approvato con
delibera del Consiglio di amministrazione n. 20 dd. 26/07/2013, esecutivo;
Vista la Legge Regionale del 21/09/2005 n. 7 e s.m.;
tutto ciò premesso,
DETERMINA
1. di avviare la richiesta di offerta, tramite il sistema provinciale – MEPAT – per l’affido del servizio di
manutenzione dei parchi e giardini delle A.P.S.P. “Opera Romani” e A.P.S.P “Residenza Valle dei
Laghi” mediante confronto concorrenziale fra le 5 ditte qualificate nel settore con il criterio del prezzo
più basso;
2. di prendere atto che l’importo base d’asta è di Euro 36.100,00= più oneri fiscali, di cui € 328,00 oneri
per la sicurezza;
3. di inviare richiesta di offerta a n. 5 ditte come da elenco allegato che resterà secretato fino a
conclusione della procedura di affidamento;
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4. di approvare i documenti di gara allegati al presente provvedimento di cui ne costituiscono parte
integrante, ossia la lettera di invito e il capitolato speciale;
5. di dare atto altresì ai sensi dell’art. 6 bis della L. n. 241/1990 e dell’art. 1 co. 9 lett. e) della L. n.
190/2012 della insussistenza di cause di conflitto di interesse, anche potenziale nei confronti del
responsabile del presente procedimento;
6. di dare atto altresì ai sensi dell’art. 6 bis della L. n. 241/1990 e dell’art. 1 co. 9 lett. e) della L. n.
190/2012 della insussistenza di cause di conflitto di interesse, anche potenziale nei confronti del
firmatario del presente procedimento;
7. di dichiarare la presente determinazione immediatamente esecutiva al fine di procedere prontamente
all’indizione della gara;
8. di diffondere il presente atto tramite il sito internet istituzionale dell’A.P.S.P., ai sensi dell’art. 32 della
L. 69/2009.
************
Avverso la presente determinazione sono ammessi i seguenti ricorsi da parte di chi abbia un interesse
concreto ed attuale:
ricorso al Direttore nel periodo di pubblicazione dell’atto;
ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento, entro 30 giorni, ai sensi dell’art. 119, art.1
lett. A) del D.Leg.vo 104 del 02/07/2010,
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“O P E R A R O M A N I”
(Azienda Pubblica di Servizi alla Persona)
Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN)
C.F. 85000230228 P.IVA 00338730229
Costituita ai sensi della L.R. 21/09/2005, n. 7.
Tel. 0464/839424 Fax 0464 839434
[email protected] - www.operaromani.it
PEC: [email protected]
Spettabile Impresa
Nomi,
___febbraio 2017
Prot. n.
_______
(da citare interamente nella risposta)
Oggetto:
Richiesta di Offerta (RDO) per il servizio di manutenzione parchi/giardini delle A.P.S.P. di
Nomi e Cavedine, suddivisa in due lotti aggiudicabili separatamente.
RDO (ME-PAT) n.: 43003
Categoria merceologica di riferimento (Metaprodotto): 77310000-6
Codice CIG master: 6976822FA2
Codice CUP: non presente
Importo complessivo posto a base di gara è di Euro 36.100,00 IVA esclusa, suddiviso in due lotti, ciascuno con
propria base d’asta ed aggiudicabili separatamente:
- Lotto A – Servizio manutenzione parchi/giardini APSP “Opera Romani” – Nomi € 28.500,00 (iva esclusa);
- Lotto B – Servizio manutenzione parchi/giardini APSP “Residenza Valle dei Laghi” – Cavedine € 7.600,00 (iva
esclusa);
Durata del servizio: fino al 31 dicembre 2018
Scadenza richiesta chiarimenti: 03/03/2017 ore 12:00
Scadenza presentazione offerte: 13/03/2017 ore 12:00
PREMESSO CHE
L’Amministrazione procedente, in qualità di Azienda Capofila è l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
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“Opera Romani” che si avvale, quale sistema di negoziazione per lo svolgimento della procedura della gara
in oggetto, del Sistema Informatico, di cui all’art. 23, comma 6, del D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 1040/Leg., messo a disposizione della Provincia Autonoma di Trento e di seguito chiamato Sistema.
Responsabile del Procedimento è il Direttore delle strutture di Nomi e Cavedine, dott. Livio Dal Bosco;
l’appalto è soggetto alle disposizioni previste dalla presente Richiesta di Offerta e da tutta la
documentazione ad essa allegata, dalla Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013 inerente
l'approvazione dei "Criteri e modalità di utilizzo del Mercato Elettronico della Provincia autonoma di Trento
(ME-PAT), dal D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg. e per quanto non espressamente disposto dallo
stesso, per quanto compatibile, dalla vigente disciplina in materia di appalti pubblici recata dalla normativa
provinciale, comunitaria e nazionale di recepimento;
sono legittimati a partecipare al confronto concorrenziale i soggetti iscritti al ME-PAT di cui all’art. 16
dell’Allegato alla Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013 abilitati da APAC
relativamente al Bando di Abilitazione della Categoria merceologica a cui fa riferimento il Metaprodotto
indicato nelle premesse della RDO, e che siano stati successivamente invitati da parte della Stazione
Appaltante, tramite un’apposita e-mail di invito, alla procedura di scelta del contraente;
i rapporti tra l’Amministrazione aggiudicatrice e l’Aggiudicataria sono regolati dalle Condizioni Generali di
Contratto e dal Capitolato tecnico relativi al Bando di abilitazione riguardante la CATEGORIA
MERCEOLOGICA, definita nelle premesse della presente RDO, indetto dalla Provincia autonoma di
Trento – Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (APAC) e pubblicati sul sito dell’Agenzia
provinciale per gli appalti e contratti, ed integrati e modificati da tutta la documentazione allegata alla RDO
che, in caso di contrasto, prevarrà sulle Condizioni Generali di Contratto, nonché sul relativo Capitolato
Tecnico allegati al bando di abilitazione stesso (art. 37 della Deliberazione della Giunta provinciale n° 973
del 24/5/2013);
l’Amministrazione aggiudicatrice non potrà essere ritenuta responsabile per qualsivoglia malfunzionamento
o difetto relativo ai servizi di connettività necessari a raggiungere, attraverso la rete pubblica di
telecomunicazioni, il Sistema e che la stessa si riserva la facoltà di procedere alla sospensione od al rinvio
della negoziazione qualora, nel corso della stessa, si siano rilevati elementi che possano indurre a ritenere la
presenza di anomalie nel funzionamento dell'applicativo o della rete;
è previsto il sopralluogo obbligatorio delle aree oggetto del servizio di manutenzione, pena
esclusione dalla procedura di gara. Le rispettiva A.P.S.P. rilasceranno, a seguito del sopralluogo
“Attestato di avvenuto sopralluogo” che dovrà essere caricato a sistema. Il sopralluogo dovrà essere
prenotato telefonicamente contattando:
- per l’A.P.S.P. Opera Romani: Collaboratore di economato Sandra Gasperotti – telefono 0464839425;
- per l’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi: Funzionario economo Giovanna Bolognani – telefono
0461-568510- interno 1;
secondo quanto specificatamente indicato di seguito la gara si svolgerà con un sistema di negoziazione
telematica con la seguente modalità di aggiudicazione:
•
al prezzo più basso ai sensi dell’art. 28, comma 2 lettera b), del vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n.
10-40/Leg. e dell’art. 16 comma 4 della L.P. 2/2016;
con la presente SI INVITA
ai sensi dell’art. 5 comma 4 lettera c) della L.P. 2/2016 e dell’art. 21 della legge provinciale 23 luglio 1990 n. 23 e
ss.mm. e artt. 13 e 30 del vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg., codesta spettabile Impresa a partecipare
alla presente RDO per l’affidamento del/della servizio/fornitura in oggetto, le cui caratteristiche principali sono
evidenziate dalle Condizioni Generali di Contratto e dal Capitolato tecnico relativi al Bando di abilitazione
riguardante la CATEGORIA MERCEOLOGICA definita nelle premesse della presente RDO, dall’allegato
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
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Capitolato tecnico, nel quale sono descritte le caratteristiche tecniche richieste per l’esecuzione della fornitura del
lotto di riferimento.
Alla presente RDO sono allegati e ne formano parte integrante i seguenti documenti:
1. Allegato Capitolato tecnico,
2. Fac-simile “Modulo offerta economica”,
3. Fac-simile “Dichiarazione partecipazione ALLEGATO A” (vedi, al riguardo, il Punto 4, Paragrafo 4.1).
4. PARAGRAFO 1.
INFORMAZIONI TECNICHE
La documentazione completa di gara è disponibile all’interno dell’ambiente di gara gestito attraverso la piattaforma
di E-procurement SAP SRM, accessibile tramite sito internet denominato “Mercurio” al seguente indirizzo:
http://www.mercurio.provincia.tn.it/home.asp.
Per accedere al Sistema è necessario possedere la dotazione tecnica e i requisiti tecnici minimi reperibili sul sito
MERCURIO – AREA FORNITORI.
Al fine di permettere al Gestore del Sistema di fornire riscontro in tempo utile ad eventuali domande e/o richieste di
chiarimento tecnico concernenti l’inserimento a Sistema delle proprie offerte da parte dei fornitori, questi ultimi
dovranno provvedere a contattare il call center del Gestore del Sistema (CSD) al numero 0461/800786 almeno 60
(sessanta) minuti prima del “Termine di presentazione dell'offerta” (scadenza presentazione offerte).
Si precisa che al suddetto call center non potranno essere posti quesiti di carattere amministrativo.
SI RACCOMANDA DI NON ATTENDERE L’ULTIMO GIORNO O LE ULTIME ORE DISPONIBILI PER
COLLOCARE A SISTEMA LA PROPRIA OFFERTA, AL FINE DI PERMETTERE LA RISOLUZIONE
TEMPESTIVA DI EVENTUALI PROBLEMATICHE.
1.1 CHIARIMENTI
Le richieste di CHIARIMENTI, inerenti la gara in oggetto, devono essere effettuate ESCLUSIVAMENTE SUL
SISTEMA MERCURIO secondo le modalità illustrate nel manuale di partecipazione al Mercato elettronico,
pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it) – Area Fornitori – Sezione manualistica
“Mercato elettronico”– Documento “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”, entro il termine per
la relativa presentazione indicato nelle premesse della presente RDO.
1.2 FIRMA DIGITALE
Si precisa che tutti i file allegati costituenti l’offerta del concorrente sottoscritti digitalmente dovranno essere firmati
con firma CADES (file con estensione .P7M) e/o documenti con firma PADES (file con estensione .PDF). Si veda al
riguardo anche il manuale “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso” - SEZIONE VI - FIRMA
DIGITALE E MARCATURA TEMPORALE, pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it)
– Area Fornitori – Sezione manualistica “Mercato elettronico”.
PARAGRAFO 2.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
2.1 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Tutti i concorrenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
Assenza di motivi di esclusione:
Assenza dei motivi di esclusione di cui all'art. 24 della L.P. 2/2016, dell'art. 57 della direttiva 2014/24/UE e art.
80 del D.Lgs 50/2016 (vedasi Modulo dichiarazioni di partecipazione Allegato A parte III - Motivi di
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
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esclusione);
Idoneità
iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o commerciale del paese di stabilimento,
per attività adeguata a quella oggetto dell’appalto, (qualora non sia tenuta all’iscrizione dovrà specificare i
motivi, indicando eventuale altra documentazione che legittima il concorrente alla esecuzione della prestazione
in appalto), (vedasi Modulo dichiarazioni di partecipazione Allegato A parte IV “Criteri di partecipazione A:
Idoneità);
Ai sensi dell’art. 186-bis, comma 4, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 (legge fallimentare) e s.m. l’impresa ammessa al
concordato preventivo con continuità aziendale può partecipare alla presente procedura a condizione che presenti in
gara la documentazione richiesta al successivo paragrafo 4.4. Ai sensi del suddetto articolo, si precisa che,
successivamente al deposito del ricorso e fino all’emissione del provvedimento giurisdizionale di ammissione al
concordato, la partecipazione deve essere autorizzata dal tribunale, acquisito il parere del commissario giudiziale, se
nominato; in mancanza di tale nomina, provvede direttamente il tribunale.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 53, comma 16 ter) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss. mm. i
dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle
pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di
pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della
pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in
violazione di quanto previsto dal citato comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno
conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di
restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti.
L'aggiudicatario sarà tenuto nell'esecuzione del contratto al rispetto degli obblighi di condotta previsti dal
Codice di comportamento dei dipendenti dell'ente delegante, in quanto compatibili. Nel contratto sarà
prevista apposita clausola risolutiva in caso di violazione di tali obblighi.
PARAGRAFO 3.
DOCUMENTAZIONE, CRITERI DI AFFIDAMENTO, MODALITA’ DI FORMULAZIONE E
PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
3.1 CRITERI DI AFFIDAMENTO E MODALITA’ DI FORMULAZIONE DELL’OFFERTA
L'aggiudicazione dell'appalto avverrà con il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 28, comma 2 lettera b), del
vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg. e dell’art. 16 comma 4 della L.P. 2/2016, per quanto compatibile,
determinata secondo quanto di seguito riportato:
•
Migliore offerta complessiva inferiore alla base di gara.
In caso di parità di offerte, l’individuazione dell’impresa aggiudicataria avverrà mediante estrazione a sorte in seduta
pubblica.
All’interno dell’Offerta Economica l’offerente dovrà dare, a pena di ESCLUSIONE, evidenza dei costi per la
sicurezza aziendali, come previsto dall’art. 95 comma 10 del D. Lgs. 50/2016, che dovranno essere specificatamente
quantificati.
La presentazione dell’offerta sottintende l’accettazione di tutte le condizioni contrattuali previste nel Capitolato
tecnico.
Non saranno ammesse offerte economiche in aumento, parziali, alternative o condizionate.
I prezzi dovranno essere espressi al netto dell’IVA e si intendono validi per tutto il periodo del servizio come
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specificato nell’allegato Capitolato tecnico.
Nel caso di imprese riunite in raggruppamento temporaneo d’impresa:
• non ancora costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna impresa
raggruppata,
• già costituito, l’offerta economica potrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa capogruppo, in
nome e per conto proprio e delle mandanti,
a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA.
Nel caso di consorzio ex art. 2602 del c.c.:
• non ancora costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna impresa
consorziata,
• già costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del Consorzio,
a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA.
Per tutte le altre forme di Consorzio, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del
Consorzio, a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA.
È facoltà della Stazione appaltante non procedere all’aggiudicazione, qualora nessuna delle offerte pervenute sia
ritenuta da parte della Struttura/Ente richiedente, congrua o conveniente per l’Amministrazione stessa, come
pure di procedervi anche se venisse presentata una sola offerta, a condizione che la stessa sia ritenuta conveniente
per l’Amministrazione sia sotto il profilo tecnico che economico.
L’Impresa rimane vincolata alla sua offerta fino al centottantesimo giorno (180 giorni) dalla data di scadenza della
presentazione delle offerte. Ove l’ordine/contratto dell’Amministrazione venga inviato all’Aggiudicataria oltre tale
termine, quest’ultima potrà svincolarsi senza oneri dalla propria offerta, mediante semplice comunicazione scritta.
3.2 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
Per essere ammessa alla gara telematica, codesta Impresa dovrà inviare la propria offerta esclusivamente attraverso il
sistema telematico secondo le modalità illustrate di seguito.
A partire dal giorno e ora di pubblicazione della gara, indicati nella mail di invito e visibili a Sistema, i soggetti
invitati potranno formulare la propria offerta, secondo le modalità di presentazione che sono specificatamente
indicate nel manuale di partecipazione alle gare, pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it)
– Area Fornitori – Sezione manualistica “Mercato Elettronico” – Documento “Risposta gare ad invito beni e servizi
al prezzo più basso”.
Chiarimenti: E’ possibile inoltrare a sistema eventuali richieste di chiarimenti nelle modalità illustrate nella
citata guida operativa “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”.
Ad eventuali domande e/o richieste di chiarimento effettuate dai Fornitori entro il termine riportato nella
mail di invito e visibile a Sistema, l’Amministrazione darà risposta entro i termini previsti di legge.
Nel momento dell’invio dell’offerta alla stazione appaltante, il sistema inoltra in automatico all’offerente una
comunicazione di “Notifica offerta presentata” all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’impresa;
tale comunicazione informa dell’avvenuto invio dell’offerta.
Entro il termine prefissato per la presentazione dell’offerta e dopo la scadenza del termine “anteprima” (termine oltre
il quale potrà essere inviata l’offerta), termini visualizzabili a sistema, è possibile modificare un’offerta già
presentata; in tal caso dovrà essere inviata a sistema una nuova offerta in sostituzione di quella precedentemente
inviata.
Scaduto il termine per la presentazione dell’offerta, il sistema non consentirà più di inviarne una nuova, né
modificare o cancellare l’offerta già presentata.
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3.3 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Prima di inviare l’offerta i concorrenti dovranno assicurarsi di aver caricato a sistema nella sezione “Dati
generali>>Note personali”, sezione “Allegati”, nella specifica categoria, i seguenti documenti FIRMATI
DIGITALMENTE:
−
categoria documento da caricare: “ALLEGATO AMMINISTRATIVO”
1. la dichiarazione di cui al fac simile ALLEGATO A, prodotta secondo i contenuti e le indicazioni di cui al
successivo paragrafo 4 della presente RDO;
2. (eventuale) la ricevuta del pagamento all’ANAC (ex Autorità di vigilanza): non dovuta;
3. “Attestato di avvenuto sopralluogo”;
−
categoria documento da caricare: “ALLEGATO ECONOMICO”
4. l’Allegato “Modulo offerta economica”, reso disponibile sul Sistema all’interno della documentazione di
gara (sezione “Allegati” alla pagina “Dati generali>>Informazioni acquirente”) in cui il Concorrente è tenuto
a fornire obbligatoriamente i prezzi relativi a tutte le posizioni, il tutto a pena di invalidazione dell’offerta;
Gli allegati di tipo amministrativo ed economico dovranno essere caricati a sistema e firmati digitalmente (dal
legale rappresentante o un suo procuratore, secondo le modalità previste al precedente paragrafo 1.2 e nel manuale
“Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”.
Il mancato caricamento a sistema del documento “Modulo offerta economica”di cui al precedente punto n. 4
comporta l’esclusione dalla gara.
PARAGRAFO 4.
DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
4.1 DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO A
Unitamente all’offerta, deve essere prodotta la dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell'Impresa, ai sensi
e secondo le modalità di cui al D.P.R. 445/2000, utilizzando il modulo “DICHIARAZIONE PARTECIPAZIONE
ALLEGATO A” al presente invito, nel quale si attestano:
1. le informazioni sull’operatore economico,
2. le informazioni sui rappresentanti dell’operatore economico,
3. i motivi di esclusione;
4. i criteri di partecipazione.
***
I requisiti di cui al presente paragrafo 4 devono essere posseduti per l’intera durata dell’appalto, pena la
risoluzione del contratto.
Il concorrente ha la facoltà di produrre, in sostituzione di uno o più dei punti sopra indicati la documentazione atta a
comprovare i fatti dichiarati, caricando a sistema copia di tale documentazione unitamente ad apposita dichiarazione
attestante la conformità della copia all'originale esistente presso lo stesso e/o terzi. Sia la copia della documentazione
che la dichiarazione devono essere firmate digitalmente (dal legale rappresentante o un suo procuratore).
Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli
elementi e delle dichiarazioni richieste ai sensi del presente paragrafo, l’Autorità che presiede la gara provvederà a
sospendere la seduta di gara e a disporre che venga richiesto, attraverso comunicazione sulla piattaforma
MERCURIO, al concorrente, nel termine perentorio non superiore a dieci giorni dalla nota di richiesta, PENA
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
L’ESCLUSIONE dalla gara, la presentazione, l’integrazione o la regolarizzazione delle dichiarazioni necessarie,
indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere.
Il ricorso al soccorso istruttorio non comporta alcuna sanzione.
Il soccorso istruttorio di cui sopra verrà disposto nei seguenti casi:
1. mancata presentazione ovvero mancata sottoscrizione del modulo dichiarazione di partecipazione Allegato A di
cui al presente paragrafo da parte dei soggetti tenuti a renderli (impresa singola, imprese raggruppate e imprese
facenti parte di Consorzi ordinari ex art. 2602 del c.c.);
2. incompletezza o refusi materiali nella dichiarazione, tali da non consentire di accertare con esito positivo
l’assolvimento di quanto richiesto dall’invito, tenuto conto dell’intera documentazione presentata dal concorrente.
La dichiarazione di partecipazione allegato A deve essere resa e sottoscritta:
- dal legale rappresentante dell'impresa singola;
- dal legale rappresentante dell'impresa capogruppo di raggruppamento temporaneo già costituito
- dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata in caso di raggruppamento temporaneo non ancora
costituito.
***
4.2
CONTRIBUTO ALL’A.N.A.C (ex A.V.C.P.): non dovuto
4.3 RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI D’IMPRESA E CONSORZI
4.3.1 RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE (RTI) E CONSORZI ORDINARI
Ai sensi dell’art. 48, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un
raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità
di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di Imprese diverse con medesimo legale
rappresentante. L’inosservanza di tale divieto determina l’ESCLUSIONE dalla gara di tutti i soggetti sopra
menzionati (impresa singola, associazione e consorzio).
RTI DA COSTITUIRSI
In caso di RTI, ciascuna impresa associata dovrà rendere la dichiarazione (sottoscritta dal legale rappresentante delle
stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestante quanto previsto dal
Paragrafo 4.1.
La necessaria abilitazione al ME-PAT per la CATEGORIA MERCEOLOGICA indicata nelle premesse della
presente RDO deve essere posseduta a pena di esclusione da ciascun operatore associato al momento della
presentazione delle offerte.
Qualora l’invito sia inoltrato ad un’impresa singola e quest’ultima intenda partecipare in Raggruppamento
temporaneo di Imprese, la stessa dovrà essere individuata come capogruppo e come tale presentare l’offerta, con le
modalità specificate nella presente RDO.
Il requisito di cui al paragrafo 2.1 (ossia l’iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o
commerciale del paese di stabilimento per attività adeguata a quella in appalto), dovrà essere posseduto da ciascuna
impresa raggruppata, a PENA DI ESCLUSIONE.
***
Ai sensi dell’art. 48, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b)
Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, devono essere specificate le
parti delle prestazioni che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti e l’impegno delle stesse a
conformarsi alla disciplina dell’art. 48 del D.Lgs. 50/2016.
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Ai sensi dell’art. 48, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, per la presentazione dell’offerta, ai raggruppamenti non viene
richiesto di assumere una forma giuridica specifica. In caso di aggiudicazione, l’Amministrazione richiederà la
documentazione comprovante la costituzione del raggruppamento temporaneo ed il conferimento da parte delle
mandanti alla capogruppo del mandato collettivo speciale con rappresentanza e della relativa procura, secondo
quanto previsto dall’art. 48 del D.Lgs. 50/2016. Al riguardo si veda il successivo Paragrafo.
RTI COSTITUITI
Oltre alla documentazione richiesta nei precedenti paragrafi della presente RDO, le Imprese che intendono
partecipare alla gara riunite in Raggruppamento temporaneo già costituito, debbono produrre, da allegare alla
categoria documento: “ALLEGATO AMMINISTRATIVO:
A) il MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA conferito all’Impresa capogruppo
dalle Imprese mandanti con scrittura privata autenticata dal cui testo risulti espressamente:
- che le imprese partecipanti alla gara si sono costituite in Raggruppamento temporaneo tra loro;
- che detto Raggruppamento temporaneo fra Imprese persegue il fine di partecipare ad una o più gare
determinate, con espressa indicazione della gara oggetto del presente bando;
- che l’offerta determina la responsabilità solidale nei confronti dell’Amministrazione di tutte le Imprese
facenti parte del Raggruppamento stesso;
- che il mandato stesso è gratuito ed irrevocabile e che la sua revoca per giusta causa non ha effetti nei
confronti dell’Amministrazione;
- che all’Impresa capogruppo spetta la rappresentanza esclusiva, anche processuale, delle Imprese mandanti
nei confronti dell’Amministrazione in relazione all’appalto, anche dopo la verifica di conformità fino
all’estinzione di ogni rapporto;
- la quota di partecipazione al raggruppamento di ciascuna impresa riunita, qualora non risulti da altra
documentazione presentata;
- le clausole di rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti.
B) PROCURA relativa al suddetto mandato e con la medesima forma. È consentita la presentazione del mandato
collettivo speciale con rappresentanza e della procura relativa al mandato stesso in un unico atto.
In caso vengano prodotti il mandato collettivo speciale con rappresentanza e la relativa procura unitamente alla
documentazione per la partecipazione, l’offerta tecnica e quella economica potranno essere sottoscritte dalla sola
capogruppo in nome e per conto proprio e delle mandanti.
Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale
del mandato e della procura richiesta ai sensi del presente paragrafo, l’Autorità che presiede la gara
provvederà a sospendere la seduta di gara e a disporre che venga richiesto, attraverso comunicazione sulla
piattaforma MERCURIO, al concorrente, nel termine perentorio non superiore a dieci giorni dalla nota di
richiesta, PENA L’ESCLUSIONE dalla gara, la presentazione, l’integrazione o la regolarizzazione delle
dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere.
Il ricorso al soccorso istruttorio non comporta alcuna sanzione.
CONSORZI ORDINARI
In caso di consorzio ex art. 2602 c.c., il consorzio e le imprese facenti parte il consorzio, che dovranno essere
indicate in sede di offerta nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I INFORMAZIONI
SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori
economici che compartecipano alla procedura di appalto”, dovranno rendere la dichiarazione (sottoscritta dal legale
rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestante quanto
previsto dal Paragrafo 4.1.
La necessaria abilitazione al ME-PAT per la CATEGORIA MERCEOLOGICA indicata nelle premesse della
presente RDO deve essere posseduta a pena di esclusione da ciascun operatore consorziato esecutore al momento
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
della presentazione delle offerte.
Il requisito di cui al paragrafo 2.1. (ossia l’iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o
commerciale del paese di stabilimento per attività adeguata a quella in appalto), dovrà essere posseduto da ciascuna
impresa consorziata, a PENA DI ESCLUSIONE.
In caso il consorzio non sia ancora costituito, nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I
INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli
altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, deve essere dichiarato l’impegno, da parte
di ogni consorziata che farà parte del Consorzio, a conformarsi alla disciplina dell’art. 48 del D.Lgs. 50/2016.
In caso di consorzio che partecipi all’interno di un Raggruppamento temporaneo di Imprese, il consorzio deve
dichiarare sia il ruolo che occupa all’interno del raggruppamento sia i dati richiesti dagli atti di gara in merito alla
partecipazione da parte di consorzi.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
In caso di partecipazione di Raggruppamento Temporaneo d’impresa, consorzio ex art. 2602 del c.c. non costituiti,
l’impresa invitata dovrà assumere il ruolo di impresa mandataria o designata tale dal R.T.I. o dal consorzio e
quindi presentare la documentazione e le offerte nell’ambito della procedura di gara in nome e per conto del R.T.I.
o del consorzio. La documentazione dovrà essere compilata e sottoscritta, con le modalità previste dalla presente
4.3.2 CONSORZI DI CUI ALL’ART. 45, COMMA 2, LETT. B) e C) DEL D.LGS. 50/2016
I consorzi di cui all’art. 45, comma 2 lettere b) e c) del D.Lgs. n. 50/2016, sono tenuti ad indicare, nel “Modulo
dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO.
Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura
di appalto”, se e per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi e fatto divieto di partecipare alla presente
gara in qualsiasi altra forma (individuale o associata), a PENA DI ESCLUSIONE dalla procedura stessa sia del
consorzio che dei consorziati; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l’articolo 353 del codice penale
In caso di consorzi cui all’art. 45, comma 2 lettere b) e c) del D.Lgs. n. 50/2016, i requisiti di cui al precedente
paragrafo 2.1, devono essere posseduti dal consorzio e da tutte le imprese che partecipano alla gara , che
dovranno, pertanto, rendere singolarmente la dichiarazione di cui al precedente paragrafo 4.1.
È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
In caso di consorzio che partecipi all’interno di un Raggruppamento temporaneo di Imprese, il consorzio deve
dichiarare sia il ruolo che occupa all’interno del raggruppamento sia i dati richiesti dagli atti di gara in merito alla
partecipazione da parte di consorzi.
4.4
EVENTUALE ULTERIORE DOCUMENTAZIONE
4.4.1 IMPRESE CHE HANNO IN CORSO UNA TRASFORMAZIONE.
L’Impresa partecipante che ha in corso trasformazioni societarie o operazioni di fusione, dovrà presentare la
dichiarazione sostitutiva di atto notorio, successivamente verificabile da parte dell’Amministrazione, resa dal legale
rappresentante ai sensi del D.P.R. 445/2000, o suo procuratore, accompagnata da copia fotostatica semplice di un
documento di riconoscimento dello stesso, attestante dettagliatamente le modificazioni soggettive ed oggettive
intervenute.
PER QUANTO NON PREVISTO NELLA PRESENTE RICHIESTA DI OFFERTA SI APPLICA QUANTO
DISCIPLINATO DALLA L.P. N. 2/2016 E DALLA L.P. N. 23/90.
PARAGRAFO 5.
OFFERTA ECONOMICA
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Nei tempi previsti fra il “Termine anteprima” e il “Termine di presentazione dell'offerta”, ogni singolo Concorrente
invitato dovrà inserire a Sistema, per il lotto di riferimento, la propria offerta economica, espressa in Euro (IVA
esclusa), nel rispetto delle seguenti regole impostate a Sistema:
Scegliere l’opzione “Elaborare offerta” e ricercare l’appalto tra quelli con stato “Appalti in corso”.
Per creare e presentare l’offerta nei tempi indicati, cliccare sull’icona
“creare” nei tasti AZIONE.
A sistema, nella sezione “Dati di Posizione”, si invita l’offerente ad inserire la migliore offerta complessiva,
relativa alla posizione per cui la Ditta intende presentare offerta, con le seguenti precisazioni:
o
utilizzare la virgola come separatore decimale;
o
sono ammesse dal sistema due cifre decimali;
o
la migliore offerta complessiva deve corrispondere a quella indicata nell’apposito campo dell’ allegato
“Modulo di offerta economica”, a pena di invalidazione dell’offerta.
Compilare l’Allegato “Modulo offerta economica”, reso disponibile sul Sistema all’interno della
documentazione di gara (sezione “Allegati” alla pagina “Dati generali>>Informazioni acquirente”), nel quale il
Concorrente è tenuto a fornire obbligatoriamente tutti i prezzi relativi alle Posizioni, a pena di invalidazione
dell’offerta.
Cliccare infine “inviare” per presentare definitivamente l’offerta.
Comporta l'esclusione automatica dell'offerta:
la mancata coincidenza fra la migliore offerta complessiva inserita a sistema e quella indicata nel
“Modulo offerta economica”
5.1 DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO
Non previsto.
PARAGRAFO 6.
APERTURA OFFERTE
Scaduto il termine per la presentazione delle offerte, in seduta pubblica, presso:
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Via Roma n. 21 – 38060 NOMI - TN
il giorno 13 MARZO 2017, ORE 13:30
Gli interessati (legali rappresentanti delle imprese e persone munite di delega) sono ammessi a presenziare alle
sedute di gara, previa identificazione, da parte della Stazione appaltante, mediante esibizione di valido documento di
riconoscimento, con eventuale delega, se prevista.
il Dirigente della Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, attraverso apposita funzione
prevista a sistema, alla presenza di altri due funzionari assegnati allo stesso Servizio/Struttura, procederà ad aprire i
documenti presentati dai Concorrenti e contenuti nell’”Allegato Amministrativo”, a verificarne la completezza e
regolarità formale, e, in caso di esito negativo, a disporre il soccorso istruttorio secondo quanto previsto nei
precedenti paragrafi, sospendendo a tal fine la seduta.
Successivamente (lo stesso giorno oppure il giorno fissato per la successiva seduta pubblica), il Dirigente della
Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, procederà ad aprire le buste contenenti le offerte
economiche dei Concorrenti in gara e ne verificherà la regolarità formale. Il Dirigente quindi darà lettura dei prezzi
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
unitari e dei prezzi complessivi offerti, secondo quanto previsto dal precedente paragrafo 5, genererà a sistema la
graduatoria individuando il Concorrente con la miglior offerta, fermo restando la facoltà di sospendere le operazioni
di gara per una verifica di congruità dell’offerta, trasmettendola al Servizio/Struttura di merito.
Qualora l’offerta sia soggetta a verifica, all’esito delle valutazioni della congruità dell’offerta, il Dirigente della
Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, in seduta pubblica, procederà all’eventuale
conferma della graduatoria o all’esclusione dell’offerta non congrua, procedendo analogamente nei confronti del
concorrente collocato al secondo posto.
Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta conveniente o idonea in
relazione all’oggetto della gara.
Qualora la migliore offerta sia stata presentata in identica misura da due o più concorrenti, il sistema effettuerà il
relativo sorteggio in modalità automatica e casuale.
A conclusione delle operazioni di gara, verrà inviata comunicazione, mediante il sistema SAP SRM, del nominativo
dell’Aggiudicataria a tutti i partecipanti al confronto concorrenziale, secondo quanto previsto dalla normativa
vigente.
Data e ora prefissate per le sedute pubbliche successive alla prima saranno preventivamente comunicate
tramite sistema SAP SRM.
L’offerta vincola i concorrenti per almeno 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione della medesima, mentre
non è vincolante per l’Amministrazione che si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento delle fornitura. In
tal caso i concorrenti non hanno diritto a compensi, indennizzi, rimborsi spese o altro.
PARAGRAFO 7. VERIFICA DEI REQUISITI
Ai sensi dell’art. 22 della L.P. 2/2016 l’Amministrazione procederà nei confronti dell’aggiudicatario alla verifica
dell'assenza dei motivi di esclusione e del possesso dei requisiti di ordine speciale richiesti dalla presente lettera
d’invito.
Nella fase di verifica dei requisiti e delle condizioni di partecipazione alla gara, si applica il soccorso istruttorio di
cui all'art. 23 della L.P. 2/2016.
Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli
elementi e delle dichiarazioni richieste ai sensi del presente paragrafo, la Stazione Appaltante richiederà, attraverso
comunicazione sulla piattaforma MERCURIO, all’aggiudicataria, nel termine non superiore a 10 giorni dalla nota di
richiesta, PENA L’ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE, la presentazione, l’integrazione o la
regolarizzazione della documentazione di cui al presente paragrafo indicandone il contenuto e i soggetti che le
devono rendere.
Ai sensi dell’art. 22 comma 7 della L.P. 2/2016, qualora non sia possibile l’acquisizione della prova del possesso dei
requisiti dichiarati dall'aggiudicatario, ovvero qualora i documenti acquisiti non comprovino il possesso dei requisiti
dichiarati, l’Amministrazione procede all'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE e alla SEGNALAZIONE
del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione per i provvedimenti di competenza, oltre che alla sospensione per un
periodo di due mesi dall’elenco telematico.
Rimane salva la segnalazione all’Autorità giudiziaria nell’ipotesi in cui sia stata riscontrata la mancata veridicità
delle dichiarazioni rese, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
Ai sensi dell’art. 22, comma 8, della L.P. n. 2/2016A seguito dell’aggiudicazione e senza effetti sul contratto, la
Stazione Appaltante verifica a campione il possesso dei requisiti di partecipazione in capo a un operatore economico
individuato tramite sorteggio, con le modalità previste al comma 2 dell’art. 22 della medesima Legge. Se la prova
non è fornita o non è confermato il possesso dei requisiti richiesti, la Stazione Appaltante provvederà alla
segnalazione del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione e, nel caso in cui l’operatore economico sia stato
selezionato dall’elenco telematico, alla sua sospensione per un periodo di due mesi.
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Ai sensi dell'art. 22, comma 9 della L.p. 2/2016, la Stazione Appaltante può in ogni caso verificare il possesso dei
requisiti e il rispetto delle condizioni di partecipazione alla gara in capo agli operatori economici, in qualsiasi
momento, se lo ritiene utile ad assicurare il corretto svolgimento della gara.
Ai sensi dell’art. 9, comma 5, della L.P. del 30 novembre 1992, n. 23 e dell’art. 43 comma 1 del D.P.R. 445/2000
l’Amministrazione acquisirà d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e
47 del D.P.R. 445/2000 rese dall’aggiudicatario in sede di gara, nonché tutti i dati e i documenti che siano in
possesso di altre pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi
indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti.
PARAGRAFO 8.
CONCLUSIONE DEL CONTRATTO
Ai sensi dell’art. 39 ter, comma 1 bis, della Legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23 , il contratto sarà stipulato per
scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali, ai sensi dell'articolo 15, comma 3, della stessa legge
provinciale.
L’eventuale adozione di diverse forme di stipulazione del contratto è, in assenza di diverse indicazioni contenute
nelle Condizioni particolari di contratto, di esclusiva competenza, cura e spese dell’Amministrazione.
PARAGAFO 9.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Si precisa che:
a)
nessun rimborso o compenso sarà corrisposto per la compilazione dell'offerta e degli eventuali elaborati alla
stessa allegati;
b)
le eventuali controversie inerenti l’interpretazione e l’esecuzione del contratto saranno definite fra le parti ai
sensi di legge;
c)
l’esperimento della gara non costituisce per il Servizio Contratti e Centrale Acquisti della Provincia
Autonoma di Trento né obbligazione contrattuale, né obbligazione a contrarre.
Il Responsabile del Procedimento, di cui all’art. 31 del D. Lgs. 50/2016, è il sig./sig.ra SANDRA GASPEROTTI.
Ai sensi dell’art. 28 del regolamento della L.P. 23/90 (D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg) l’Amministrazione
aggiudicatrice si riserva la facoltà, previa comunicazione a mezzo posta elettronica certificata, di sospendere, rinviare
o annullare l’intero procedimento nelle ipotesi in cui si siano verificate gravi compromissioni del sistema tali da
determinare l’irregolarità della procedura telematica.
PARAGAFO 10.
CODICE DI COMPORTAMENTO
L’impresa aggiudicataria si impegna, ai sensi delle previsioni dei rispettivi “Codici di comportamento dei
dipendenti” delle A.P.S.P. “Opera Romani” e “Residenza Valle dei Laghi”, ad osservare e a far osservare ai propri
collaboratori a qualsiasi titolo, per quanto compatibili con il ruolo e l’attività svolta, gli obblighi di condotta previsti
dai Codici di comportamento stessi.
Il “Codice di comportamento dei dipendenti” è pubblicato sul sito istituzionale dell’Opera Romani al link
www.operaromani.it/codice_di_comportamento.html e sul sito istituzionale della Residenza Valle dei Laghi al link
www.residenzavalledeilaghi.it.
A tal fine l’impresa aggiudicataria dà atto che ha avuto piena e integrale conoscenza dei Codici di comportamento
sopra richiamati. L’impresa aggiudicataria/affidataria, si impegna, altresì, a trasmettere copia dei suddetti codici ai
propri collaboratori a qualsiasi titolo.
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
La violazione degli obblighi del Codice di comportamento può costituire causa di risoluzione del contratto. Le
Amministrazioni, verificata l’eventuale violazione, contestano per iscritto all’impresa aggiudicataria il fatto,
assegnando un termine non superiore a 10 (dieci) giorni per la presentazione di eventuali controdeduzioni. Ove
queste non fossero presentate o risultassero non accogliibili, procederanno alla risoluzione del contratto, fatto salvo il
risarcimento dei danni.
PARAGRAFO 11.
RISERVATEZZA
La riservatezza di tutte le informazioni ricevute e la paternità di tutti i documenti prodotti utilizzando gli strumenti
informatici (pec e firma digitale), è in capo al legale rappresentante dell’impresa o del soggetto munito di delega.
Qualora la Stazione appaltante venisse a conoscenza o avesse il fondato sospetto in base alla presenza di indizi gravi,
precisi e concordanti, che le offerte pervengano da un unico centro decisionale, la stessa provvederà ad annullare la
procedura di gara ed a comunicare il fatto alle Autorità competenti.
PARAGRAFO 12.
TUTELA DELLA PRIVACY
Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 garantisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà
fondamentali, nonché della dignità dell’interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale
ed al diritto alla protezione dei dati.
Il trattamento dei dati che la Stazione appaltante intende effettuare sarà improntato alla liceità e correttezza nella
piena tutela dei suoi diritti e della sua riservatezza ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 196/2003.
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 31 del D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg., dall’art. 10 dei Criteri e
modalità di utilizzo del Mercato Elettronico della Provincia Autonoma di Trento (Deliberazione della Giunta
provinciale n° 973 del 24/5/2013) e da quanto specificato nel Bando di Abilitazione della relativa Categoria
Merceologica, all’articolo riguardante il “Trattamento dei Dati Personali”, ai sensi dell’articolo 13 del decreto
legislativo 196/2003 s’informano i concorrenti alla procedura di gara che:
1. i dati forniti dai partecipanti alla gara verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il
quale ha presentato la documentazione;
2. il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico;
3. il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura che interessa i concorrenti alla gara per
l’affidamento del/della servizio/fornitura;
4. il titolare del trattamento è il Legale rappresentante Presidente Pro-tempore Dott.ssa Francesca Parolari;
5. il responsabile del trattamento è il Direttore Dott. Livio Dal Bosco;
6. in ogni momento il concorrente potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi
dell’articolo 7 del decreto legislativo 196/2003.
Distinti saluti.
Il Direttore
Dott. Livio Dal Bosco
[documento firmato digitalmente]
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
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A.P.S.P.
OPERA ROMANI DI NOMI e RESIDENZA VALLE DEI LAGHI DI CAVEDINE
CAPITOLATO TECNICO PER
L’ESECUZIONE DEL
SERVIZIO DI
MANUTENZIONE PARCHI/GIARDINI
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
CAPITOLATO E NORME DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO
ART. 1 - OGGETTO DEL CONTRATTO
L’appalto ha per oggetto l'esecuzione da parte della Ditta Aggiudicataria (di seguito indicata come “Ditta” o
“Impresa”), del servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi,
suddiviso in 2 (due) lotti, delle Aziende Pubbliche di Servizio alla Persona Opera Romani di Nomi (Tn) e Residenza
Valla dei Laghi di Cavedine (Tn), (di seguito indicate come “A.P.S.P.”, “Azienda” O “Ente”)
I lotti di gara, ad aggiudicazione distinta, sono:
Lotto A: manutenzione del verde e gestione dell’impianto irriguo dei parchi/giardini dell’A.P.S.P. Opera Romani
presso le sedi di Via Roma n. 21 e Piazza Vinotti n. 3 in Nomi (Tn);
Lotto B: manutenzione del verde e gestione dell’impianto irriguo dei parchi/giardini dell’A.P.S.P. Residenza
Valle dei Laghi Via Ospedale n. 24 in Cavedine (Tn).
Le caratteristiche dei servizi sono dettagliatamente indicati nella seconda parte del presente Capitolato tecnico
(Parte B).
ART. 2 - DURATA DELL’AFFIDAMENTO
La durata dei singoli affidamenti: dalla data di affido al 31/12/2018
Le parti si riservano comunque il reciproco diritto di anticipata rescissione del contratto da comunicare con almeno
tre mesi di anticipo, mediante lettera raccomandata.
Le Aziende si riservano altresì la facoltà di procedere alla risoluzione anticipata ed immediata del presente contratto
qualora si verifichino situazioni di:
a) mancata esecuzione delle operazioni di manutenzione programmata, senza giustificato motivo, entro 30 giorni
dalla scadenza stabilita;
b) cessione del contratto o subappalto.
Nel caso di risoluzione anticipata per i motivi sopraccitati l’Azienda provvederà a quantificare l’importo delle
prestazioni non eseguite, che verrà portato in detrazione dalla fattura in prima scadenza.
L’Azienda si riserva altresì il diritto di affidare la continuazione del servizio ad altra Ditta, addebitando
all’appaltatore inadempiente ogni eventuale maggior onere e qualsiasi altro danno che possa derivare all’Azienda in
conseguenza dell’inadempienza contrattuale.
La Ditta aggiudicataria sarà tenuta a continuare il servizio per un massimo di 120 giorni dalla data di scadenza del
contratto, o dalla scadenza dell’affido diretto successivo, alle stesse condizioni di aggiudicazione per consentire
all’Amministrazione di espletare una nuova gara.
ART. 3 – VALORE DELL’APPLATO
Il valore complessivo dell’appalto è pari ad € 36.100,00 (iva esclusa), suddiviso nei seguenti lotti, ciascuno con una
propria base d’asta ed aggiudicabili separatamente:
Lotto A – € 28.500,00, di cui oneri per la sicurezza € 164,00;
Lotto B – € 7.600,00, di cui oneri per la sicurezza € 164,00.
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ART. 4 - SUBAPPALTO
E’ fatto divieto di subappaltare il servizio.
ART. 5 – CRONOPROGRAMMA ESECUTIVO E RAPPORTI MENSILI
Prima dell’avvio del servizio e comunque entro 10 giorni dalla data di aggiudicazione dello stesso, la Ditta
aggiudicataria dovrà predisporre un cronoprogramma di massima, suddiviso per mese, dei servizi che saranno svolti,
nel rispetto di quanto indicato nella seconda parte del presente Capitolato tecnico, parte B “Caratteristiche del
servizio”.
Il programma esecutivo dei servizi dell'appaltatore potrà essere modificato o integrato dalla Stazione appaltante,
mediante ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione del servizio.
Il servizio sarà monitorato costantemente dall’Ente mediante la “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”,
allegato parte C del presente Capitolato, che l’Impresa dovrà compilare e presentare all’ufficio di economato
delle singole A.P.S.P. con cadenza mensile, anche nel caso in cui non siano stati eseguiti interventi. Tale scheda
dovrà essere presentata entro il 10 del mese successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi.
La “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”, il cui schema è allegato al presente Capitolato, dovrà contenere le
seguenti informazioni:
- data esecuzione;
- descrizione degli interventi eseguiti;
- zona di intervento;
- firma;
- timbro con intestazione ditta.
La mancata presentazione della scheda entro il termine indicato comporterà l’immediata applicazione della penale di
cui all’art. 13.
La presentazione della suddetta “Scheda di verifica degli interventi eseguiti” è condizione essenziale per
ottenere il pagamento delle prestazioni eseguite.
ART. 6 – REFERENTE DELL’AGGIUDICATARIO
La Ditta aggiudicataria dovrà individuare al proprio interno un responsabile del servizio e uno o più referenti
amministrativi per le comunicazioni con l’Ente. I nominativi e rispettivi contatti telefonici, e-mail, fax dovranno
essere comunicati al momento della sottoscrizione del contratto.
ART. 7 – MIGLIORIE
La Ditta aggiudicataria, entro la scadenza del primo anno contrattuale, potrà proporre interventi integrativi e
migliorativi che riguardino l’abbellimento, il decoro, la funzionalità e la sicurezza dei parchi e giardini. Tali proposte
saranno valutate senza vincolo di esecuzione dalla direzione, la quale si riserve oltremodo l’assegnazione anche ad
altra ditta.
ART. 8 - PERSONALE: ASSICURAZIONI SOCIALI, CONTRATTI COLLETTIVI E OBBLIGHI VARI
DELL’AFFIDATARIO
La Ditta si impegna ad impiegare manodopera qualificata, capace ed idonea per i lavori da eseguire e dotata di tutte
le necessarie attrezzature. L’eventuale maestranza che, a giudizio insindacabile dell’Azienda, si dimostrasse inadatta
e incapace dovrà essere immediatamente sostituita.
Il personale addetto alle operazioni previste nel presente Capitolato tecnico, lavorerà alle dipendenze e sotto
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l’esclusiva direzione della Ditta, pertanto l’Azienda rimarrà del tutto estranea a qualsiasi contestazione tra la Ditta e i
suoi addetti. Per l’A.P.S.P. di Cavedine il personale dovrà, prima di accedere alla struttura, compilare il registro
presenze posto all’entrata dell’edificio mentre per l’A.P.S.P. di Nomi dovrà consegnare il rapporto di lavoro con
indicazione del giorno/ore intervento al termine delle prestazioni o inviarlo via mail non oltre le 24 ore successive. Il
personale addetto agli interventi dovrà esporre sempre il cartellino di riconoscimento.
La Ditta si obbliga alla scrupolosa osservanza di tutte le norme sulle assicurazioni sociali derivanti dalle leggi, dai
contratti collettivi di lavoro e dagli eventuali accordi integrativi locali in vigore, nonché all'osservanza di quanto
previsto dal Decreto Legislativo 81/08 in materia di sicurezza sui posti di lavoro.
È fatto obbligo al personale della ditta appaltatrice, che eseguirà le diverse attività riportate nelle tabelle
sottostanti, di possedere i relativi patentini e abilitazioni necessarie, come stabilito dalle normative nazionali e
provinciali.
In particolare si ricordano:
a) abilitazione all’utilizzo di prodotti fitosanitari;
b) abilitazione ai lavori con cestello;
c) corso per utilizzo motosega.
La Ditta si obbliga comunque a provvedere, a cura e carico proprio e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese
occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per garantire, in ossequio alla normativa vigente, la
completa sicurezza durante l’esecuzione del servizio e l’incolumità dell’utenza e del personale e per evitare incidenti
e/o danni di qualsiasi natura, a persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando
di conseguenza l’Azienda da ogni e qualsiasi responsabilità.
La Ditta dovrà comunicare all’Azienda, entro 10 giorni dall’affido dell’appalto, l’elenco nominativo del personale
che sarà adibito al servizio con l’indicazione per ciascuna unità di personale degli estremi del documento di
riconoscimento (tipo di documento, autorità, numero e data di rilascio), della qualifica, job description e abilitazioni
possedute.
Tali dipendenti dovranno essere di gradimento dell'Azienda e, negli eventuali spostamenti all’interno dell’edificio,
potranno essere accompagnati dai responsabili indicati dall’Amministrazione dell’Azienda.
Entro la stessa data (10 giorni dall’avvio del contratto) dovrà far pervenire dichiarazione in merito al sistema di
verifica del titolo (se esistente), il piano di formazione del personale (se esistente) e il sistema di valutazione (se
esistente).
Al presente Capitolato d’appalto viene allegato, ai sensi dell’art. 26 c.2 e 3 del D. Lgs. 81/2008, il DUVRI
(Documento Unico Valutazione Rischi da Interferenza).
ART. 9 – MODALITÀ DI PAGAMENTO
La Ditta aggiudicataria provvederà ad emettere fattura con cadenza semestrale.
Il pagamento del servizio sarà effettuato in 4 (quattro) rate pari ciascuna ad un quarto dell'ammontare complessivo
del contratto, fatturabili alla rispettive scadenze: 31/05 – 30/11.
Per ciascuna A.P.S.P. si dovrà emettere distinta fattura.
Il pagamento del servizio avverrà a seguito della verifica della corretta esecuzione del contratto e dietro
presentazione di regolare fattura valida a tutti gli effetti fiscali, a mezzo mandato di pagamento tramite Tesoriere
dell’Ente, entro il termine di 60 giorni fine mese dalla data della fattura stessa.
Al fine di non rendere obbligatoria la rilevazione automatica degli interessi moratori previsti dal D. Lgs. 09.10.2002,
n. 231, alla luce dell’art. 7 del medesimo D. Lgs 231/02, gli interessi di mora per ritardato pagamento possono essere
corrisposti solo a seguito di formale richiesta scritta da parte della Ditta aggiudicataria (art. 1219 cod. civ) inviata
con raccomandata A.R.
La richiesta è considerata valida agli effetti del pagamento solo se riferita ad un’obbligazione già giuridicamente
esistente e, quindi, solo se inviata in data successiva alla scadenza del termine di cui al presente articolo. Pertanto le
richieste inviate in data antecedente alla scadenza del termine non saranno considerate titolo idoneo per procedere al
pagamento degli interessi moratori.
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ART. 10 – REVISIONE PREZZI
Si esclude il riconoscimento della revisione prezzi.
ART. 11 – TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI
Ciascuna delle parti, a pena di nullità del contratto si assumerà gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui
alla Legge 136/2010. Le parti stabiliscono espressamente che il contratto sarà risolto di diritto (articolo 1456 C.C.) in
tutti i casi in cui le transazioni non siano state eseguite tramite conto corrente dedicato anche con strumenti diversi
dal bonifico bancario o postale, ma comunque idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l’intero
importo dovuto.
A tal fine, la Ditta aggiudicataria comunica all’A.P.S.P. “Opera Romani” gli estremi identificativi dei conti correnti
dedicati al contratto. La comunicazione deve avvenire entro sette giorni dall’accensione dei conti correnti dedicati e
nello stesso termine la Ditta aggiudicataria deve comunicare le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate
ad operare su di essi. Le medesime prescrizioni valgono anche per i conti correnti preesistenti dedicati
successivamente alle commesse pubbliche. In tal caso il termine decorre dalla dichiarazione della data di
destinazione del conto alle commesse pubbliche. Nel rispetto degli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari, lo
strumento di pagamento deve riportare, in relazione a ciascuna transazione, il codice “CIG” (ove obbligatorio ai
sensi dell’art. 11 della L. 16.01.2003 n. 3 va indicato pure il codice CUP). Le parti convengono che qualsiasi
pagamento inerente il contratto rimane sospeso fino alla comunicazione del conto corrente dedicato, completo di
tutte le ulteriori indicazioni di legge, rinunciando conseguentemente ad ogni pretesa o azione risarcitoria, di rivalsa o
comunque tendente ad ottenere il pagamento e/o i suoi interessi e/o accessori.
L’Amministrazione aggiudicatrice, qualora abbia notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi
di tracciabilità finanziaria di cui all’articolo 3 della Legge 136/2010, procede a risolvere immediatamente il contratto
con la propria controparte e a darne tempestiva comunicazione alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo.
L’Aggiudicatario, nella sua qualità di appaltatore, si assume lo stesso impegno nel caso di inadempimento dei
proprio subappaltatori o subcontraenti (ove ammessi).
Il codice CIG di accordo quadro è il seguente: 6976822FA2.
Le A.P.S.P., quali amministrazioni pubbliche, sono soggette alla fatturazione elettronica in regime di Split
Payment/Reverse charge. I codici univoci sono:
A.P.S.P. Opera Romani di Nomi: UFFT91;
A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi di Cavedine: UFHPYI;
ART. 12 – VALUTAZIONE DELLA DITTA
Le A.P.S.P. provvederanno alla valutazione della conformità del servizio in oggetto della Ditta aggiudicataria
attraverso una procedura interna.
In particolare l’A.P.P.S. Residenza Valle dei Laghi inserirà la Ditta nel proprio elenco fornitori e nell’ambito della
propria procedura interna – POS/AA/011 - procederà alla valutazione della Ditta secondo i seguenti criteri:
• conformità del servizio
• tempi di esecuzione
• altri adempimenti contrattuali
ART. 13 - PENALI
All’Azienda è riservata la facoltà di effettuare, tramite personale di propria fiducia, qualsiasi controllo relativo
alle prestazioni oggetto del presente contratto. Nel caso si dovesse verificare la mancata esecuzione degli interventi
previsti dal presente capitolato l’Azienda si riserva la facoltà di applicare le seguenti penali:
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a) mancata presentazione del cronoprogramma di massima, suddiviso per mese: € 100,00,
b) mancata presentazione della “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”, oltre il termine stabilito: € 100,00;
c) ritardo nell’effettuazione degli interventi così come previsti nel cronoprogramma: €uro 50,00; è tollerata
un’oscillazione di 7 giorni, salvo giustificato motivo, non imputabile a negligenze della ditta affidataria;
d) non esecuzione delle prestazioni previste nella parte B del presente Capitolato tecnico secondo le buone pratiche
consolidate: da un minimo di € 200,00 ad un massimo di € 500,00;
e) mancata compilazione del registro/mancato invio rapporto di lavoro, di cui all’art. 8 del presente capitolato €
20,00;
f) mancato invio della documentazione contrattuale nei termini indicati € 100,00.
L’importo delle penali applicate sarà comunicato con lettera raccomanda o tramite fax o PEC e verrà detratto dalla
rata immediatamente successiva alla loro applicazione.
ART. 14 – OBBLIGHI DELLA DITTA A SEGUITO AFFIDO INCARICO
La Ditta aggiudicataria, entro 10 giorno dalla ricezione della comunicazione di affido del servizio, dovrà inoltrare
all’A.P.S.P. i sottoelencati documenti:
- Dichiarazione con la quale la Ditta autorizza l’A.P.S.P. appaltante ad utilizzare i dati relativi alla stessa nonché
quelli riferiti ai propri dipendenti in conseguenza del rapporto di collaborazione;
- Elenco personale con le indicazioni previste all’art. 8;
- Comunicazione del conto corrente dedicato così come previsto dalla Legge 136/2010 e ss.mm.;
- Modulo di presa visione del Codice di Comportamento dell’Azienda, sottoscritto dal Titolare/Legale
rappresentante della Ditta;
- Cronoprogramma di massima, suddiviso per mese, dei servizi che saranno svolti;
- Elenco dei concimi, dei prodotti fitosanitari e dei diserbanti, con relativa schede tecniche, utilizzati per le varie
lavorazione previste dal presente Capitolato tecnico, che dovranno essere a norma di legge e del DM
13/12/2013, pubblicato sulla G.U. serie generale n. 13 del 17/01/2014 ed il cui utilizzo dovrà essere
preventivamente comunicato all’Ufficio Economato;
- Documento Unico Valutazione Rischi da Interferenza D.V.R.I. debitamente sottoscritto ed integrato con
eventuali proposte di modifica od integrazioni.
ART. 15 - SPESE CONTRATTUALI
Il presente contratto viene stipulato mediante scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali. In caso di
registrazione tutte le spese per ed in causa del contratto, per la sua registrazione, per eventuali diritti di segreteria, per
bolli e tasse ed ogni altra, nessuna esclusa, stanno a carico di chi ne farà richiesta.
ART. 16 – FORO COMPETENTE
Per la soluzione di qualsiasi controversia di natura tecnica, amministrativa o giuridica che dovesse insorgere in
ordine all'interpretazione o risoluzione del contratto riguardante il servizio oggetto della trattativa, che non si sia
potuta definire in via amministrativa tra le parti, il foro competente è quello di Rovereto.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Livio Dal Bosco
Documento firmato digitalmente
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ALLEGATI:
- Documento Unico Valutazione dei Rischi da Interferenza A.P.S.P. Nomi;
- Documento Unico Valutazione dei Rischi da Interferenza A.P.S.P. Cavedine;
- Planimetrie spazi verdi A.P.S.P. Nomi.
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PARTE B – CAPITOLATO TECNICO: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
LOTTO A:
Il servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi dell’A.P.S.P.
Opera Romani di Nomi, dovrà essere eseguito presso le seguenti sedi:
- Via Roma n. 21
- Piazza Vinotti n. 3
e dovrà prevedere, lo svolgimento a perfetta regola d’arte, delle seguenti attività:
1. Relazione iniziale, da presentare entro il primo semestre di affido del contratto, sulla situazione
parco/giardino con riferimento alle varie aree del parco, alle tipologie di piante e al prato con
eventuali proposte migliorative che non saranno vincolanti per l’Azienda che potrà valutarne
l’opportunità di esecuzione e l’eventuale modalità di affido delle stesse richiedendone offerta anche ad
altre ditte.
2. Svolgimento delle seguenti attività:
Descrizione
Mq
Potatura di arbusti, cespugli e siepi, isolati o in macchie (compreso glicine), eventuale
ritocco e rimozione secco, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo,
attrezzatura, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e
smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Da eseguire al bisogno.
Operazione di verticut (arieggiatura) su tappeti erbosi con macchina idonea, compresa
raccolta del feltro, eventuale eliminazione del muschio dovuto a ristagno con solfato
ferroso. Da effettuare in primavera.
Concimazione dei tappeti erbosi compresa fornitura di concimi specifici per prati,
distribuzione uniforme con carrello dosatore o distribuzione meccanica. Mesi di marzomaggio-settembre con concimi a base di azoto, fosforo e potassio, mesi di luglionovembre con concimi a base di fosforo e potassio.
Concimazione manuale delle siepi, degli arbusti e dei cespugli con concimi specifici e
con distribuzione uniforme. Trattamento con fitofarmaci, fungicidi ed insetticidi per
piante ed arbusti.
Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del
materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato.
Pulizia delle superfici adiacenti all’area in cui si è effettuato lo sfalcio. Garantire
minimo 2 sfalci mensili dal mese di aprile. Esclusa area CTS.
Scerbatura manuale di siepi e cespugli, eliminazione di ogni ripullulo di specie
estranee, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, mezzo meccanico
necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un
impianto autorizzato.
Diserbo selettivo in pre-emergenza (da eseguirsi entro la fine di giugno) e selettivo in
post-emergenza (da eseguirsi in settembre) per il controllo delle infestanti annuali
termofile (digitaria, setaria, echinocholoa, panicum, ecc) eseguito con prodotti e/o
modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso.
Diserbo selettivo in post-emergenza per il controllo delle infestanti dicotiledoni annuali
e pluriennali a foglia larga (romice, plantago, tarassaco, trifoglio, ecc) eseguito con
prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso
Intervento fungicida per manto erboso da eseguirsi al bisogno (trattamento malattia
1155
Frequenza
minima richiesta
3
3111
1
3111
5
1155
2
3111
18
1155
9
3111
2
3111
2
3111
1
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manto erboso) con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di
prodotti è incluso
Diserbo da eseguirsi su vialetti e cordoli, siti all’interno di parchi e aree verdi, con
prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. compresa l'eradicazione e
l'asporto della vegetazione di risulta. Il costo di prodotti è incluso Area pavimentazione
sud di Via Roma e Casa Albergo.
Potatura delle rose da effettuarsi alla sfioritura.
Asportazione delle foglie dai tappeti erbosi da eseguirsi a mano e con macchina
aspiratrice/soffiatrice, compreso raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di
risulta in un impianto autorizzato.
Potatura di arbusti, cespugli e siepi, isolati o in macchie (compreso glicine), eventuale
ritocco e rimozione secco, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo,
attrezzatura, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e
smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Aree parcheggio
esterno Via Roma e CTS.
Pulizia erbacce e cordoli, compresa il taglio delle erbacce e dei rampicanti sulla
barriera contro la scarpata stradale, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del
materiale di risulta in un impianto autorizzato. Area parcheggio Via Roma.
Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del
materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato.
Area CTS.
Trattamento delle piante, arbusti e alberi per il mantenimento in salute delle stesse con
prodotti ammessi dalla normativa vigente.
3111
2
a corpo
1
3
1655
255,50
2
219,50
2
136
4
Al bisogno
ALLEGATE PLANIMETRIE SPAZI VERDI A.P.S.P. OPERA ROMANI.
3. gestione dell’impianto irriguo del giardino
La ditta è tenuta anche alla gestione dell’impianto irriguo al fine di ottimizzarne il consumo e l’utilizzo, con verifica
funzionalità degli irrigatori e delle sottostazioni di comando poste in campo (pozzetti con elettrovalvole di zona)
durante le operazione di taglio del tappeto erboso. A fine stagione da Ditta dovrà provvedere alla messa a riposo
dell’impianto con scarico delle tubazioni.
Eventuali interventi diversi da quanto sopra previsto saranno valutati di volta in volta e l’Azienda si riserva la
facoltà di affidare ad altra ditta l’esecuzione degli stessi.
LOTTO B:
Il servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi, da eseguirsi
presso l’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi di Cavedine, Via Ospedale 24, dovrà prevedere lo svolgimento a
perfetta regola d’arte delle seguenti attività:
1. Relazione iniziale, da presentare entro il primo semestre di affido del contratto, sulla situazione
parco/giardino con riferimento alle varie aree del parco, alle tipologie di piante e al prato con
eventuali proposte migliorative che non saranno vincolanti per l’Azienda che potrà valutarne
l’opportunità di esecuzione e l’eventuale modalità di affido delle stesse richiedendone offerta anche ad
altre ditte.
1. Svolgimento delle seguenti attività:
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
descrizione
Mq
Potatura di arbusti e cespugli isolati o in macchie, eventuale ritocco e rimozione secco, 653
intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, attrezzatura, mezzo meccanico
necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un
impianto autorizzato. Intervento iniziale primaverile.
Operazione di verticut (arieggiatura) su tappeti erbosi con macchina idonea, compresa 916
raccolta del feltro, eventuale eliminazione del muschio dovuto a ristagno con solfato
ferroso. Da effettuare in primavera.
Concimazione dei tappeti erbosi compresa fornitura di concimi specifici per prati, 916
distribuzione uniforme con carrello dosatore o distribuzione meccanica. Mesi di marzomaggio-settembre con concimi a base di azoto, fosforo e potassio, mesi di luglionovembre con concimi a base di fosforo e potassio.
Concimazione manuale delle siepi, degli arbusti e dei cespugli con concimi specifici e con 653
distribuzione uniforme. Trattamento con fitofarmaci, fungicidi ed insetticidi per piante ed
arbusti.
Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del 916
materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato.
Garantire minimo 2 sfalci mensili dal mese di aprile.
Scerbatura manuale di siepi e cespugli, eliminazione di ogni ripullulo di specie estranee, 653
intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, mezzo meccanico necessario, nonché
di raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato.
Diserbo selettivo in pre-emergenza (da eseguirsi entro la fine di giugno) e selettivo in 916
post-emergenza (da eseguirsi in settembre) per il controllo delle infestanti annuali
termofile (digitaria, setaria, echinocholoa, panicum, ecc) eseguito con prodotti e/o
modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso.
Diserbo selettivo in post-emergenza per il controllo delle infestanti dicotiledoni annuali e 916
pluriennali a foglia larga (romice, plantago, tarassaco, trifoglio, ecc) eseguito con prodotti
e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso.
Diserbo da eseguirsi su vialetti e cordoli, siti all’interno di parchi e aree verdi, con prodotti 620
e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. compresa l'eradicazione e l'asporto della
vegetazione di risulta. Il costo di prodotti è incluso.
Asportazione delle foglie dai tappeti erbosi da eseguirsi a mano e con macchina 1569
aspiratrice/soffiatrice, compreso raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di
risulta in un impianto autorizzato.
Trattamento delle piante, arbusti e alberi per il mantenimento in salute delle stesse con
prodotti ammessi dalla normativa vigente.
Frequenza
minima richiesta
1
5
1
1
18
9
2
2
2
3
Al bisogno
2. gestione dell’impianto irriguo del giardino
La ditta è tenuta anche alla gestione dell’impianto irriguo al fine di ottimizzarne il consumo e l’utilizzo, con verifica
funzionalità degli irrigatori durante le operazione di taglio del tappeto erboso. A fine stagione da Ditta dovrà
provvedere alla messa a riposo dell’impianto con scarico delle tubazioni.
Eventuali interventi diversi da quanto sopra previsto saranno valutati di volta in volta e l’Azienda si riserva la
facoltà di affidare ad altra ditta l’esecuzione degli stessi.
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Parte C – Allegato al Capitolato Tecnico
Capitolato tecnico per l'esecuzione del servizio di manutenzione di parchi/giardini
SHEDA DI VERIFICA DEI LAVORI ESEGUITI - Rapporto mensile
Data
Descrizione degli interventi eseguiti
Zona di intervento
Firma
……..……………………………………..…
………………………………………………..………………………..…...
………….. ……………………………………………….… ..………………………………………….…….…………………………… …………………………
……………………………………………….… ………………………………………….…..…….………………………….
…………..
…………..
…………..
…………..
……..………………………………………..…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……..………………………………………..…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……..………………………………………..…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……..………………………………………..…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
……………………………………………….…
Data ______________
………………………………………………..………………………..…...
..………………………………………….…….…………………………… …………………………
………………………………………….…..…….………………………….
………………………………………………..………………………..…...
..………………………………………….…….…………………………… …………………………
………………………………………….…..…….………………………….
………………………………………………..………………………..…...
..………………………………………….…….…………………………… …………………………
………………………………………….…..…….………………………….
………………………………………………..………………………..…...
..………………………………………….…….…………………………… …………………………
………………………………………….…..…….………………………….
TIMBO E FIRMA DITTA
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA
PERSONA “Opera Romani”
AI SENSI DELL'ART. 3, 6 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N. 123
E AI SENSI DELL’ART. 26 COMMA 2, E 3 DEL D.LGS. 81/2008
OGGETTO DEL CONTRATTO D’APPALTO, D’OPERA O DI
SOMMINISTRAZIONE:
MANUTENZIONE DEL VERDE
FEBBRAIO 2017
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
SOMMARIO
1)
INTRODUZIONE ...........................................................................................................38
2)
DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE .............................................................................39
3)
CLAUSOLE CONTRATTUALI ........................................................................................40
4)
RIFERIMENTI NORMATIVI............................................................................................41
5)
DEFINIZIONI ................................................................................................................41
6)
INTERPRETAZIONE .....................................................................................................43
7)
COSTI PER LA SICUREZZA..........................................................................................43
8)
COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI ....................................................................44
9)
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI .........................................................47
10)
MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE ................................................48
11)
CRONO-PROGRAMMA .............................................................................................49
12)
ULTERIORI PRESCRIZIONI:......................................................................................50
13)
COSTI PER LA SICUREZZA ......................................................................................50
ALLEGATI
• Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali
• Misure di emergenza antincendio
• Ulteriore verbale in caso di modifiche nella realizzazione
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
1) INTRODUZIONE
Gli obblighi legislativi inerenti la tutela dei lavoratori nei casi di affidamento dei lavori
all'interno dell'azienda ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, attribuiscono forte
responsabilità al Datore di Lavoro individuato, appunto, come il soggetto destinatario degli
oneri di maggiore consistenza per la tutela dei lavoratori sia di propria dipendenza che
operanti per l’appaltatore. Con tale premessa e prendendo atto del fatto che le problematiche
connesse alla corretta gestione degli appalti rivestono vitale importanza ai fini della sicurezza
e dell’incolumità di tutto il personale presente nell’edificio della APSP” Opera Romani” (sia
dipendenti che esterni, ditte, ecc…) si rende necessario dare una regolamentazione interna
che affronti in maniera organica il tema degli appalti alla luce delle indicazioni normative in
essere.
L’adozione per legge di forme organizzative e norme di comportamento che tengano conto di
particolari condizioni operative che si instaurano quando più soggetti o imprese si trovano a
lavorare contemporaneamente nello stesso ambito, obbliga l’applicazione del coordinamento
in quanto scaturisce la possibilità che l’interferenza tra lavori eseguiti contemporaneamente
da imprese diverse o da queste e lavoratori del Committente rappresenti un rischio
significativo di danni e infortuni sul lavoro.
Nell’ambito degli adempimenti previsti dall’art.26 del D.Lgs.81/2008 si è provveduto a
redigere il presente documento sui rischi interferenziali presenti presso l’immobile della APSP
“ Opera Romani”.
Deve essere cura della ditta appaltatrice e del personale esterno in genere adottare tutte le
precauzioni richieste dalla prudenza, dalla legislazione e dalle norme di buona tecnica e di
sicurezza al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi ed in particolare:
-
si raccomanda l’appaltatore di segnalare eventuali manchevolezze e di richiedere
informazioni di caso di dubbio;
-
si ricorda comunque l’obbligo di valutazione dei propri rischi specifici da parte
dell’appaltatore;
-
l’appaltatore ha l’obbligo di fornire durante le eventuali riunioni di cooperazione e di
coordinamento della sicurezza e valutazione delle interferenze le informazioni relativa
ai rischi indotti dalla propria attività;
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2. DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE
Azienda Committente
APSP
Datore di lavoro
Dott. Livio Dal Bosco
Direttore
Dott. Livio Dal Bosco
Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione
Medico Competente
Rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza
Sig. Giovanni Leoni
Dott. Gennaro Antonacci
Sig. Guido Zaffoni
La maggior parte dei dipendenti;
Addetti squadra antincendio
almeno uno è sempre presente
nella struttura
Addetti primo soccorso
Orario di lavoro aziendale
Tutto il personale infermieristico
Struttura sempre presidiata:
24h/giorno per 365 giorni/anno
Azienda Appaltatrice
-- inserire nominativo -Datore di lavoro
Responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione
- Riempire i campi -
- Riempire i campi -
Medico Competente
- Riempire i campi -
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
- Riempire i campi -
Descrizione appalto
MANUTENZIONE DEL VERDE
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3. CLAUSOLE CONTRATTUALI
Norme antinfortunistiche:
-
tutte le attività devono essere eseguite nel totale rispetto delle normative
antinfortunistiche (D.Lgs.81/2008 e ss.mm.) e in particolare alle attività di
formazione/informazione ai lavoratori e all’uso corretto di DPI.
-
La ditta appaltatrice si impegna ad utilizzare le eventuali attrezzature messe a
disposizione dal committente in modo corretto. Prima dell’utilizzo delle attrezzature
stesse, la ditta appaltatrice dovrà verificarne, attraverso il proprio Responsabile
dell’attività, la rispondenza di queste ultime alle norme vigenti in materia di sicurezza
e farne un corretto utilizzo.
-
le macchine e le attrezzature utilizzate, comprese quelle date in uso dal Committente
devono essere corredate della dovuta documentazione inerente la loro conformità
alle norme di sicurezza. Ogni attrezzatura o macchina in uso deve prevedere la
possibilità, da parte dell’utilizzatore, dell’accesso alle informazioni contenute sui
libretti di istruzione, uso e manutenzione. Rispetto al loro utilizzo, alla dotazione degli
eventuali mezzi di protezione necessari, all’informazione e formazione dei lavoratori
addetti, alle procedure di lavoro e ad ogni altro aspetto riguardante la prevenzione e
la protezione dei rischi sul lavoro, la ditta appaltatrice rimane unica ed esclusiva
responsabile nei confronti dei propri addetti ai sensi del art. 73 del D. Lgs.81/2008.
-
La ditta appaltatrice provvederà a fornire al Committente una dichiarazione che riporti
il nominativo dei lavoratori incaricati dell’utilizzo delle sopraccitate macchine o
attrezzature (da aggiornarsi in caso di variazioni). A favore di suddetti lavoratori,
dovrà risultare effettuato un adeguato percorso formativo relativamente al corretto e
sicuro utilizzo di tali macchine o attrezzature ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs.81/2008.
-
Nel caso la ditta appaltatrice utilizzi attrezzature o macchinari a nolo o in concessione
d’uso gratuita, è tenuta all’ottemperanza di quanto previsto dall’art. 72 del D.Lgs.
81/2008
-
devono essere rispettate le indicazione delle norme, dei cartelli ammonitori adottati e
della segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l’uso di mezzi di
protezione individuale.
-
La ditta appaltatrice è tenuta al rispetto dei percorsi
sporco / pulito stabiliti dal
committente e indicati apposita cartellonistica e segnaletica.
-
La APSP ”Opera Romani” in qualità di Committente, si ritiene sollevato da qualsiasi
responsabilità relativa ai danni che, in conseguenza del lavoro di cui alla presente
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prestazione, dovessero derivare a cose o a persone anche alle sue dipendenze, o
persone utenti e loro cose e/o mezzi.
-
la ditta appaltatrice, prima dell’inizio delle attività, prende visione e conoscenza degli
ambienti di lavoro della APSP ”Opera Romani” e delle sue caratteristiche ambientali,
per cui non potrà sollevare eccezioni per le circostanze da essa non previste che
rallentino l’esecuzione dell’attività per qualsiasi situazione ambientale e di gestione.
-
la APSP ”Opera Romani” mette a disposizione del Responsabile della ditta
appaltatrice il proprio Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.
Lgs.81/2008.
Prescrizioni:
-
ogni lavoratore della ditta appaltatrice dovrà essere munito di apposita tessera di
riconoscimento,che ai sensi degli artt.18 e 21 del D.lgs. 81/2008 e dell’art. 5 della
legge 136/2010, dovrà essere
corredata di: fotografia, generalità del lavoratore e
l'indicazione del datore di lavoro; devono essere indicate anche la data di assunzione
e,
in
caso
di
subappalto,
la
relativa
autorizzazione.
Per i lavoratori autonomi è d'obbligo anche l'indicazione del committente.
4. RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge n. 123 del 3 agosto 2007 (Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul
lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia).
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007,
n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Articolo 26: Obblighi connessi ai contratti d’appalto o
d’opera o di somministrazione (rif.: art.1, comma 2, lett. s., n. 1, l. n. 123/2007; ex art.7
D.Lgs.626/1994 modificato dalla Legge n.123/2007).
Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106: Disposizioni integrative e correttive del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela del la salute e del la sicurezza nei luoghi di
lavoro.
Legge 23 agosto 2010, n. 136: Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo
in materia di normativa antimafia.
5. DEFINIZIONI
Committente/ Azienda committente: è il soggetto per conto del quale l’intera opera viene
realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Tale
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soggetto deve essere una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente
sanzionabili.
Appalto: può essere di opera o di servizio; la differenza risiede nel fatto che l’appalto d’opera
comporta per l’appaltatore una rielaborazione e trasformazione della materia, diretta a
produrre un nuovo bene materiale ovvero ad apportare sostanziali modifiche al bene già
esistente; l’appalto di servizio invece mira a produrre un’utilità atta a soddisfare un interesse
del committente, senza elaborazione della materia.
Appaltatore / Azienda appaltatrice / Ditta appaltatrice: è il soggetto che si obbliga nei
confronti del committente a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri.
Subappaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti dell'appaltatore a fornire un'opera
e/o una prestazione con mezzi propri.
Lavoratore autonomo o prestatore d'opera: è colui che mette a disposizione del
committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro. Se la singola persona
compone la ditta individuale e n’è anche titolare è l'unico prestatore d'opera della ditta.
Personale: il personale dipendente che opera nell’Azienda.
Contratto d'appalto: l'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con
organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di
un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 cod. civ.).
Pertanto, fra committente e appaltatore è stipulato un contratto articolato principalmente su:
l'oggetto dell'opera da compiere,
le modalità d’esecuzione,
i mezzi d'opera,
le responsabilità,
l'organizzazione del sistema produttivo,
le prerogative e gli obblighi.
Quando l'opera è eseguita al di fuori del luogo di lavoro del committente, sull'appaltatore
gravano gli oneri economici, riguardanti la remuneratività dell'opera che va a seguire, e gli
oneri penali, connessi alle violazioni colpose della normativa di sicurezza.
Subappalto: il subappalto è un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui è estraneo il
committente, nonostante l'autorizzazione. L'appaltatore non può dare in subappalto
l'esecuzione dell'opera se non autorizzato dal committente (art. 1656 cod. civ.).
Contratto d'opera: il contratto d'opera si configura quando una persona si obbliga verso
"un'altra persona fisica o giuridica" a fornire un'opera o un servizio pervenendo al risultato
concordato senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art. 2222 cod.
civ.).
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6. INTERPRETAZIONE
La circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale n.24 del 14
novembre 2007
ha “escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza per le seguenti
tipologie di attività”:
a) nella mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o
procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per
esempio la consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro;
b) per i servizi per i quali non è prevista l'esecuzione all'interno della Stazione
appaltante, intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla
stessa per l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici;
c)
per i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante.
d) nei contratti rientranti nel campo di applicazione dell’ex D.Lgs.494/1996 (ora Titolo IV
del D.Lgs.81/2008), per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e
Coordinamento in quanto l'analisi dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi
sono contenuti nel Piano di sicurezza e coordinamento.
7. COSTI PER LA SICUREZZA
Per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, in analogia agli appalti di lavori, si può
far riferimento, in quanto compatibili, alle misure di cui all'art.7, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica n.222/2003 inserite nel DUVRI.
La stima dei costi, dovrà essere congrua, analitica per singole voci, riferita ad elenchi di
prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area
interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un
elenco prezzi non sia applicabile o non sia disponibile, la stima dovrà essere effettuata con
riferimento ad una analisi dei costi dettagliata e desunta da indagini di mercato.
Nell'ipotesi di subappalto gli oneri relativi alla sicurezza non devono essere soggetti a
riduzione e vanno evidenziati separatamente da quelli soggetti a ribasso d'asta nel relativo
contratto tra aggiudicataria e subappaltatore. In particolare i costi che vanno stimati per tutta
la durata delle lavorazioni previste sono:
• degli apprestamenti previsti;
• delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale
eventualmente previsti;
• dei mezzi e servizi di protezione collettiva;
• delle procedure di sicurezza previste per specifici motivi di sicurezza;
• degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale
o temporale delle lavorazioni interferenti;
• delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature,
infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.
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8. COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI
Qui di seguito vengono riepilogati i Rischi specifici degli ambienti in cui verranno svolte le
attività oggetto del predetto appalto. Il presente elenco non può essere ritenuto esaustivo di
tutto l’argomento “rischi presenti negli ambienti di lavoro” a tale riguardo viene messo a
disposizione del Vs. Responsabile all’attività il Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi
dell’art. 26 del D. Lgs.81/2008.
Rischi
Misure preventive
Rischio caduta a livello
Le superfici vengono solitamente tenuti
sgombri da oggetti che possono
intralciare il normale passaggio degli
utenti e lavoratori; Le zone in cui saranno
svolti i lavori presentano superfici
estremamente articolate e irregolari con
presenza di terrazzamenti, ostacoli,
pozzetti, scalini, pendenze, etc. È
necessario pertanto, negli spostamenti in
queste zone, prestare la massima
attenzione
e
indossare
calzature
antinfortunistiche
con
caratteristiche
antiscivolo.
Rischio caduta dall’alto
L’oggetto del presente DUVRI riguarda
lavori in ambiente strutturato su più livelli.
Non tutte le rampe sono protette. Il rischio
caduta dall’alto è inoltre presente nei
lavori di potatura che però sono tipici
delle attività di manutenzione del verde.
Rischio elettrico
Gli impianti elettrici sono di recente
realizzazione e quindi rispondenti alle
vigenti norme; periodicamente viene
verificato l’impianto di messa a terra
secondo il DPR 462/01. Per quello che
riguarda le attrezzature, gli addetti
dovranno attenersi alle indicazioni
riportate dai libretti tecnici di uso e
manutenzione. Si raccomanda inoltre di
non collegare apparecchiature elettriche,
macchine, etc. a prese di corrente
sottodimensionate
o
utilizzare
più
apparecchiature collegate ad un unico
punto di tensione (presa).
In considerazione del fatto che molte
delle attività previste dal presente appalto
si svolgono all’esterno, le attrezzature
utilizzate, i cavi di alimentazione, le
prolunghe elettriche, gli avvolgicavo, le
prese multiple e gli adattatori, dovranno
avere caratteristiche idonee all’uso
all’aperto con adeguati requisiti IP. In
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caso di peggioramento delle condizioni
meteorologiche le zone di lavoro vanno
evacuate rapidamente, mettendo in
sicurezza l’attrezzatura e gli utensili
utilizzati.
Rischio di incendio
La struttura è classificata a rischio elevato
ai sensi del D.M 10.03.98. E’ stato redatto
un Piano di emergenza e sono presenti
incaricati alle emergenze in numero
sufficiente e adeguatamente formati. In
caso di emergenza gli addetti della ditta
appaltatrice
devono
sgomberare
i
passaggi da possibili carrelli e/o
attrezzature utilizzate per le proprie
attività, mettere in sicurezza eventuali
materiali pericolosi in uso (benzina,
miscele, olio lubrificante catene, etc.),
mettere in sicurezza il luogo di lavoro, in
special modo gli accessi all’area di lavoro,
raggiungere in maniera celere le uscite di
sicurezza e raggiungere l’esterno.
Comunicare la propria presenza agli
addetti alle emergenze (personale con
giubbino ad alta visibilità) e/o ai soccorsi
esterni.
Rischio chimico
Nella struttura, sia da parte del personale,
che da parte di altre aziende appaltatrici,
vengono utilizzati alcuni prodotti chimici,
in particolare per le attività di
igienizzazione, disinfezione, pulizia e
trattamento
indumenti.
Nelle
aree
esterne, oggetto del presente appalto,
non è prevista la presenza di prodotti
chimici. Ad ogni modo, in caso di
contatto, sversamento, etc., contattare il
personale della azienda committente, il
quale può visualizzare le schede di
sicurezza dei diversi prodotti in uso e
dare le indicazioni del caso.
Rischio movimentazione manuale dei
carichi
Utilizzare mezzi di sollevamento idonei al
peso e alle condizioni e specifico luogo di
lavoro.
Rischio di cesoiamento, taglio e
schiacciamento
Le aree su cui è previsto l’intervento
oggetto del presente appalto, sono
sottoposte a regolare manutenzione e
controllo, ciò non esclude la possibile
presenza di elementi metallici e non,
sporgenti dagli impianti, corrimano,
recinzioni o sbavature di lavorazione o da
precedenti interventi di manutenzione o
riparazione. È quindi fatto obbligo di
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prestare la necessaria attenzione e di
utilizzare gli appositi dpi (guanti da lavoro)
per gli arti superiori e per le mani.
Rischio biologico
Nel caso di presenza di materiale
biologico nelle aree interessate ai lavori,
comunicarlo al personale della azienda
committente, che provvederà a richiedere
l’intervento della ditta che gestisce l’igiene
ambientale. In nessun caso rimuovere
personalmente il materiale in questione.
In particolare prestare la massima
attenzione in prossimità del compattatore,
ove non si esclude la presenza di
percolato. Rispettare, per i movimenti
all’interno dell’azienda, i percorsi di
sporco e pulito indicati dall’apposita
segnaletica.
Rischio aggressione da parte di ospiti
Nella struttura sono assistite persone che
possono manifestare disturbi di natura
comportamentale. L’approccio a questi
ospiti, senza i dovuti accorgimenti, può
risultare
moderatamente
pericoloso,
soprattutto a causa dell’imprevedibilità
dell’evento. È importante pertanto, senza
le adeguate e necessarie conoscenze,
non
approcciarsi
agli
ospiti.
Da
considerare che tale rischio è presente
solo durante gli spostamenti da e per le
zone di intervento, visto che durante gli
interventi previsti dal presente capitolato
è prevista l’interdizione all’accesso della
zona di lavoro.
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9. VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI
Rischi indotti dall’appaltatore all’Azienda committente
SI
NO
Rischio chimico, fumi e polveri: i vari prodotti derivanti da attività di combustione delle attrezzature,
l’uso dei fertilizzanti, antiparassitari, etc.
Rischio incendio e ustione: prodotti infiammabili, esplosivi o comburenti, l’utilizzo di attrezzature con
parti ad alta temperatura.
Rischio elettrico: utilizzo di attrezzature varie, carrelli, utensili elettrici portatili vari per le diverse
attività, ecc.
Rischio di caduta materiale dall’alto: durante gli interventi in quota c’è la possibilità che materiali,
utensili e attrezzature possano cadere e colpire persone che transitano o sostano nell’area sottostante.
Rischio di caduta a livello: Presenza di cavi, oggetti vari, perdita di sostanze grasse o oleose, polveri
in aree soggette al passaggio del personale, dell’utenza o di visitatori.
Rischio proiezione materiale incoerente: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori,
soffiatori e tosaerba, generalmente in un raggio di 15 metri attorno al punto di impiego, comporta
questo rischio.
Rischio rumore: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori, motoseghe e
tosaerba. Alla distanza di 15 metri, ipotizzando un LwA di 112 db, avremo circa 79 - 80 db.
Possibili interferenze con l’attività del committente
SI
NO – motivazione
Nei normali orari di lavoro svolti dalla APSP vi è una possibilità limitata di interferenza temporale con
l’attività svolta dall’appaltatore. Gli spazi esterni sono utilizzati per il trasporto di materiali, rifiuti, etc. Il
personale della azienda inoltre è uso a utilizzare gli spazi esterni per i momenti di pausa.
Possibili interferenze con l’attività di altri appaltatori
SI
NO
Le zone di lavoro prevedono il passaggio del personale della ditta che ha in appalto le attività di igiene
ambientale per il trasporto di rifiuti. Le stesse zone sono inoltre aree di transito per diversi fornitori.
Possibilità di interventi contemporanei a quelli di altri appaltatori
SI
NO
Ubicazione della zona di lavoro
Fissa, definita
Varia
Prevedibile
Lavoro programmabile nel tempo
Programmazione per gli interventi di manutenzione del verde.
NO
SI
IN PARTE
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10. MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE
TRANSENNARE E INTERDIRE L’AREA DI INTERVENTO in modo da renderla inaccessibile; in
particolare gli interventi di delimitazione e interdizione dovranno riguardare gli accessi alle zone in cui
si sta eseguendo l’intervento. Per nessun motivo le attrezzature, gli utensili, cavi, prolunghe
elettriche, etc. devono trovarsi al di fuori dell’area delimitata. I mezzi utilizzati per la delimitazione e
interdizione dell’area non dovranno comportare a loro volta rischi tipo cadute da livello. Andranno
altresì delimitati e interdette le possibilità di avvicinamento alle aree sottostanti quelle di lavorazione
per una distanza di almeno quattro metri dalla perpendicolare potenziale di caduta oggetti.
SEGNALARE IL RISCHIO (proiezione materiale incoerente) nel caso di utilizzo di decespugliatori e
soffiatori nelle aree soggette a transito di personale, utenza e visitatori. La segnalazione va posta alla
distanza minima di 20 metri dalla zona di utilizzo.
SEGNALARE LA PRESENZA NELL’AREA collocando apposita segnaletica di “pericolo causa lavori
in corso” e utilizzando apposita cartellonistica da apporre in prossimità delle aree interdette al
transito e all’accesso.
SEGNALARE LA LAVORAZIONE O INTERVENTO che comporta situazioni particolari come
l’utilizzo di prodotti chimici, compresi i fertilizzanti
LAVORAZIONI IN TEMPI DISTINTI sono previste nelle aree ad intensa frequentazione (prossimità
delle vie di accesso alla struttura) ove si eseguiranno gli interventi nelle fasce orarie della tarda
mattinata o nel primissimo pomeriggio.
UTILIZZO DI DPI per tutte quelle attività per le quali è previsto
FORMAZIONE
3 ora di formazione per esplicitare il contenuto del presente D.U.V.R.I.
ASSISTENZA – AFFIANCAMENTO
Ai lavoratori della ditta appaltatrice sarà consegnata la planimetria indicante la posizione esatta dei
presidi antincendio e sarà altresì consegnato ad ogni accesso alla struttura un documento plastificato
riportante i comportamenti da adottare in caso di emergenza.
GESTIONE EMERGENZE
Gli addetti della Ditta appaltatrice, dopo aver messo in condizioni di sicurezza gli utensili e le
attrezzature in uso, il luogo di lavoro, in particolare gli accessi alle zone di lavoro e avere messo in
sicurezza i prodotti pericolosi in uso (con particolare riguardo agli infiammabili, esplodenti e
comburenti) devono allontanarsi rapidamente verso un luogo sicuro seguendo i percorsi d’esodo
predisposti e proseguendo verso il punto di raccolta.
VARIE
Al termine di ogni intervento la ditta appaltatrice dovrà provvedere ad una accurata pulizia e riordino
delle aree nelle quali si è svolta l’attività. In particolare dovranno essere rimossi tutti i residui di
sostanze e materiali derivanti dai lavori eseguiti, oltre ovviamente alle attrezzature, utensili,
cartellonistica, etc.
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11. CRONO-PROGRAMMA
Per quanto riguarda le INTERFERENZE TEMPORALI, ossia la presenza negli stessi orari del
personale della Azienda Committente e della Ditta appaltatrice, si riportano dei diagrammi
relativi alla giornata tipo e alla settimana tipo, evidenziando in rosso le ore o le giornate in cui
operano i lavoratori della APSP (azienda committente) ed in giallo quelle risulterebbe ottimale
l’intervento della Ditta appaltatrice. La suddivisione per Macroaree facilita la comprensione
delle interferenze temporali possibili nelle diverse zone in cui si svolgono le attività ed i servizi
erogati dalla A.P.S.P.. E’ evidente che non sempre si potrà applicare il crono programma
sotto descritto visto che si dovranno considerare i normali orari di attività della ditta
appaltatrice. La compensazione a tale problema sarà legata ad una adeguata delimitazione e
interdizione di accesso all’area. Questa parte del DUVRI rimane ad ogni modo di interesse
per particolari interventi che dovessero comportare condizioni di rischio considerevoli.
I grafici sottostanti evidenziano in maniera diretta ed esplicita le possibilità di una interferenza
temporale tra le attività di manutenzione sugli impianti elevatori e quelle svolte dal personale
della Azienda Committente. Si consideri che la presenza di personale della azienda
committente nelle aree esterne, sarà limitata al magazziniere e al manutentore, oltre al
personale durante le pause enelle fasce orarie prossime al cambio di turnazione.
AREA ESTERNA (ZONA ENTRATA e RETRO DELLA STRUTTURA)
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
APSP
Ditta appaltatrice
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE –
SETTIMANALE
APSP
Ditta appaltatrice
L
Ma
Me
G
V
Sa
D
APSP
Ditta appaltatrice
AREA ESTERNA (RAMPE E ZONA NORD LIVELLI 1°, 2° E 3°)
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO
1
APSP
Ditta appaltatrice
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
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AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE –
SETTIMANALE
APSP
Ditta appaltatrice
L
Ma
Me
G
V
Sa
D
APSP
Ditta appaltatrice
12. ULTERIORI PRESCRIZIONI:
La ditta appaltatrice si obbliga a comunicare preventivamente gli eventuali prodotti chimici
utilizzati durante la propria attività. La APSP ha la facoltà di vietare l’utilizzo di determinati
prodotti che riterrà incompatibili con gli obbiettivi di tutela ambientale/sicurezza definiti per la
propria attività.
I prodotti, una volta approvati, non potranno per nessun motivo essere stoccati o depositati
nei locali della Azienda committente, se non per il tempo strettamente necessario alla
esecuzione dell’intervento e comunque nelle aeree concordate con il Committente.
La ditta appaltatrice si obbliga ad utilizzare esclusivamente attrezzature e utensili in buono
stato e corredate di ogni dispositivo di sicurezza e a norma in base alle leggi vigenti.
Parte integrante della presente valutazione è il verbale di coordinamento attività interferenti
(in allegato) che verrà utilizzato dalle parti quale strumento per eventuali aggiornamenti della
seguente valutazione.
L’appaltatore si impegna in solido ad inviare una copia aggiornata del DURC
(DOCUMENTO UNICO REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA) al Committente.
L’appaltatore si impegna a dotare il personale di tesserino di riconoscimento come
previsto dal D.Lgs.81/2008 e ssmm.
13. COSTI PER LA SICUREZZA
Sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive
necessarie per l’eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuati.
a) Apprestamenti previsti:
(ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle;
scale; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi;
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refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie;
recinzioni di cantiere, nastri di sicurezza bicolore, transenne), € 50,00;
b) Misure preventive e protettive e dispositivi di protezione individuale
eventualmente previsti per lavorazioni interferenti: (calzature antinfortunistiche con
suola antiscivolo, anticesoiamento e antitaglio, guanti antitaglio, dispositivi individuali
anticaduta e relativi sistemi di ancoraggio) € 0,00;
c) Formazione specifica per la presentazione del DUVRI: € 84,00 (€ 28,00 a
dipendente per un ora per 3 dipendenti)
d) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti
antincendio, impianti di evacuazione fumi: € 0,00
e) Mezzi e servizi di protezione collettiva: cartelli mobili di segnalazione di pericolo e
obbligo relativi alle lavorazioni e interventi in corso : €.30,00
f)
Procedure previste per specifici motivi di sicurezza e che richiedono all’appaltatore
un costo aggiuntivo rispetto alla normale esecuzione dei lavori: € 0,00
g) Interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o
temporale delle lavorazioni interferenti: € 0,00
h) Misure di coordinamento previste relative all'uso comune di apprestamenti,
attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva: € 0,00
Totale costi speciali per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 164,00
N.B. Si intende, che alcune voci sopra riportate sono relative a mezzi o dispositivi già in
possesso della ditta appaltatrice. Sarà cura della ditta stessa esplicitare tale possesso nel
documento denominato : Verbale di sopralluogo / riunione di coordinamento (vedi allegato 3)
Datore di lavoro
APSP Opera Romani
FIRMA
DATA
Datore di lavoro appaltatore
- inserire nominativo -
FIRMA
DATA
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ALLEGATI
1) Misure di emergenza antincendio
2) Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali
3) Modello per il verbale di sopralluogo/riunione di coordinamento
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1) MISURE DI EMERGENZA ANTINCENDIO
PUNTO DI RACCOLTA
IL CENTRO DI RACCOLTA È STATO INDIVIDUATO NEL PIAZZALE ESTERNO PROSPICIENTE L’INGRESSO
Punto di
Raccolta
PRINCIPALE.
NUMERI UTILI
NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA
115
VIGILI DEL FUOCO
118
EMERGENZA SANITARIA
113
POLIZIA DI STATO
112
CARABINIERI
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PROCEDURE DI EMERGENZA
PRESTATORI D’OPERA E DITTE ESTERNE
COMPITI IN CONDIZIONI DI NORMALITÀ
•
ESPLETANO
LE PROPRIE ATTIVITÀ (COMPRESO IL DEPOSITO DELLE PROPRIE ATTREZZATURE E DEI PROPRI
PRODOTTI), ESCLUSIVAMENTE IN LOCALI NEI QUALI SONO STATI PREVENTIVAMENTE ED ESPRESSAMENTE
AUTORIZZATI
•
UTILIZZANO SOLO ATTREZZATURE A NORMA E SI ATTENGONO
ALLE NORME DI DETENZIONE DELLE SOSTANZE
UTILIZZATE PREVISTE SULLE SCHEDE DI SICUREZZA.
•
EVITANO DI INTRALCIARE I PASSAGGI E SOPRATTUTTO LE VIE E LE USCITE DI EMERGENZA.
•
MANTENGONO LE GENERALI CONDIZIONI DI SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO.
•
COMUNICANO
AI RESPONSABILI DELLA
COMMITTENTE
EVENTUALI ANOMALIE DI TIPO STRUTTURALE
RISCONTRATE DURANTE LE PROPRIE ATTIVITÀ E LI INFORMANO DI OGNI EVENTO DAL QUALE POTREBBE
ORIGINARSI UNA SITUAZIONE DI PERICOLO.
•
USUFRUISCONO
DEGLI IMPIANTI NEI TEMPI E NEI MODI INDISPENSABILI ALL’ESPLETAMENTO DEI PROPRI
COMPITI, NELLA CORRETTEZZA DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA.
•
NON EFFETTUANO INTERVENTI SUGLI IMPIANTI.
COMPITI IN CONDIZIONI DI PREALLARME
•
SE
INDIVIDUANO IL PERICOLO MANTENGONO LA CALMA, NE DANNO COMUNICAZIONE AGLI ADDETTI ALLA
SQUADRA DI EMERGENZA E SI ASTENGONO DA INIZIATIVE PERSONALI.
•
SE RICEVONO COMUNICAZIONE DAGLI ADDETTI ALL’EMERGENZA:
-
SOSPENDONO LE PROPRIE ATTIVITÀ, SI PREDISPONGONO ALL’EMERGENZA, METTONO IN SICUREZZA LE
MACCHINE E LE ATTREZZATURE UTILIZZATE
(DISINSERENDO SE POSSIBILE ANCHE LA SPINA DALLA
PRESA E PROTEGGENDO ORGANI O PARTI PERICOLOSE), RIMUOVONO MATERIALI EVENTUALMENTE
DEPOSITATI, SIA PUR MOMENTANEAMENTE, LUNGO I PASSAGGI;
-
SI PREDISPONGONO ALL’EVENTUALE ED IMMINENTE ESODO DAI LOCALI;
-
ATTENDONO ULTERIORI COMUNICAZIONI E/O SEGNALAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE INCARICATO
(CESSATO ALLARME E/O ALLARME) ATTENENDOSI ALLE DISPOSIZIONI CHE GLI VENGONO IMPARTITE.
COMPITI IN CONDIZIONI DI ALLARME/EVACUAZIONE
•
ABBANDONANO GLI AMBIENTI OCCUPATI AL MOMENTO DEL PREALLARME ED IMPEGNANO I PERCORSI D’ESODO
SOLO
A
SEGUITO
DI
APPOSITA
SEGNALAZIONE
DEL
PERSONALE
INCARICATO
ALLA
GESTIONE
DELL’EMERGENZA.
•
SI ASTENGONO IN PARTICOLARE DAI SEGUENTI COMPORTAMENTI:
-
URLARE, PRODURRE RUMORI SUPERFLUI;
MUOVERSI NEL VERSO OPPOSTO A QUELLO DELL’ESODO;
CORRERE (IN PARTICOLAR MODO LUNGO LE SCALE) E TENTARE DI SOPRAVANZARE CHI STA ATTUANDO
L’ESODO;
-
TRATTENERSI IN PROSSIMITÀ O AVVICINARSI ALLA ZONA IN CUI SI È VERIFICATA L’EMERGENZA.
COMPITI IN CONDIZIONI DI CESSATO ALLARME
•
MANTENGONO LA CALMA ED EVITANO COMPORTAMENTI DI INCONTROLLATA EUFORIA.
•
SI ATTENGONO ALLE INDICAZIONI IMPARTITE DAL COORDINATORE EMERGENZE / VIGILI DEL FUOCO
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2) DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI TECNICI-PROFESSIONALI
L’art.26 del D.Lgs.81/2008 ci impone di verificare la Vs idoneità tecnico professionale, di
fornirVi informazioni sui rischi specifici esistenti presso la nostra sede lavorativa di cui sopra,
di promuovere la cooperazione ed il coordinamento in materia di protezione e prevenzione
dai rischi sul lavoro.
Per quanto attiene alla Vs. idoneità tecnico professionale è stato richiesto e abbiamo
verificato1:
acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e
artigianato;
acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice del possesso dei requisiti
di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art.47 del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al
decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445.
1
Allegare copia documenti consegnati
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3) ULTERIORE VERBALE IN CASO DI MODIFICHE NELLA REALIZZAZIONE:
VERBALE DI COORDINAMENTO ATTIVITA’ INTERFERENTI
Attività svolta dal Datore di Lavoro Committente
Attività svolta dall’Appaltatore
Attività effettuata che può provocare interferenze:
Rischi dati dalle attività interferenti
Azioni previste per eliminare/ridurre i rischi dati dalle interferenze
Interventi a carico del Committente
Interventi a carico dell’Appaltatore
Presenti e Firme:
Luogo e Data:___________________
a) ________________________________
b) ________________________________
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AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA
PERSONA “Residenza Valle dei laghi”
AI SENSI DELL'ART. 3, 6 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N. 123
E AI SENSI DELL’ART. 26 COMMA 2, E 3 DEL D.LGS. 81/2008
OGGETTO DEL CONTRATTO D’APPALTO, D’OPERA O DI
SOMMINISTRAZIONE:
MANUTENZIONE DEL VERDE
FEBBRAIO 2017
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SOMMARIO
1)
INTRODUZIONE ...........................................................................................................38
2)
DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE .............................................................................39
3)
CLAUSOLE CONTRATTUALI ........................................................................................40
4)
RIFERIMENTI NORMATIVI............................................................................................41
5)
DEFINIZIONI ................................................................................................................41
6)
INTERPRETAZIONE .....................................................................................................43
7)
COSTI PER LA SICUREZZA..........................................................................................43
8)
COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI ....................................................................44
9)
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI .........................................................47
10)
MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE ................................................48
11)
CRONO-PROGRAMMA .............................................................................................49
12)
ULTERIORI PRESCRIZIONI:......................................................................................50
13)
COSTI PER LA SICUREZZA ......................................................................................50
ALLEGATI
• Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali
• Misure di emergenza antincendio
• Ulteriore verbale in caso di modifiche nella realizzazione
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1) INTRODUZIONE
Gli obblighi legislativi inerenti la tutela dei lavoratori nei casi di affidamento dei lavori
all'interno dell'azienda ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, attribuiscono forte
responsabilità al Datore di Lavoro individuato, appunto, come il soggetto destinatario degli
oneri di maggiore consistenza per la tutela dei lavoratori sia di propria dipendenza che
operanti per l’appaltatore. Con tale premessa e prendendo atto del fatto che le problematiche
connesse alla corretta gestione degli appalti rivestono vitale importanza ai fini della sicurezza
e dell’incolumità di tutto il personale presente nell’edificio della APSP” Residenza Valle dei
laghi”
(sia
dipendenti
che
esterni,
ditte,
ecc…)
si
rende
necessario
dare
una
regolamentazione interna che affronti in maniera organica il tema degli appalti alla luce delle
indicazioni normative in essere.
L’adozione per legge di forme organizzative e norme di comportamento che tengano conto di
particolari condizioni operative che si instaurano quando più soggetti o imprese si trovano a
lavorare contemporaneamente nello stesso ambito, obbliga l’applicazione del coordinamento
in quanto scaturisce la possibilità che l’interferenza tra lavori eseguiti contemporaneamente
da imprese diverse o da queste e lavoratori del Committente rappresenti un rischio
significativo di danni e infortuni sul lavoro.
Nell’ambito degli adempimenti previsti dall’art.26 del D.Lgs.81/2008 si è provveduto a
redigere il presente documento sui rischi interferenziali presenti presso l’immobile della APSP
“ Residenza Valle dei laghi”.
Deve essere cura della ditta appaltatrice e del personale esterno in genere adottare tutte le
precauzioni richieste dalla prudenza, dalla legislazione e dalle norme di buona tecnica e di
sicurezza al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi ed in particolare:
-
si raccomanda l’appaltatore di segnalare eventuali manchevolezze e di richiedere
informazioni di caso di dubbio;
-
si ricorda comunque l’obbligo di valutazione dei propri rischi specifici da parte
dell’appaltatore;
-
l’appaltatore ha l’obbligo di fornire durante le eventuali riunioni di cooperazione e di
coordinamento della sicurezza e valutazione delle interferenze le informazioni relativa
ai rischi indotti dalla propria attività;
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2) DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE
Azienda Committente
APSP
Datore di lavoro
Dott. Livio Dal Bosco
Direttore
Dott. Livio Dal Bosco
Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione
Medico Competente
Rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza
Sig. Giovanni Leoni
Dott. Giampiero Girardi
Sig. Stefania Santoni
La maggior parte dei dipendenti;
Addetti squadra antincendio
almeno uno è sempre presente
nella struttura
Addetti primo soccorso
Orario di lavoro aziendale
Tutto il personale infermieristico
Struttura sempre presidiata:
24h/giorno per 365 giorni/anno
Azienda Appaltatrice
-- inserire nominativo -Datore di lavoro
Responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione
- Riempire i campi -
- Riempire i campi -
Medico Competente
- Riempire i campi -
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
- Riempire i campi -
Descrizione appalto
MANUTENZIONE DEL VERDE
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3) CLAUSOLE CONTRATTUALI
Norme antinfortunistiche:
-
tutte le attività devono essere eseguite nel totale rispetto delle normative
antinfortunistiche (D.Lgs.81/2008 e ss.mm.) e in particolare alle attività di
formazione/informazione ai lavoratori e all’uso corretto di DPI.
-
La ditta appaltatrice si impegna ad utilizzare le eventuali attrezzature messe a
disposizione dal committente in modo corretto. Prima dell’utilizzo delle attrezzature
stesse, la ditta appaltatrice dovrà verificarne, attraverso il proprio Responsabile
dell’attività, la rispondenza di queste ultime alle norme vigenti in materia di sicurezza
e farne un corretto utilizzo.
-
le macchine e le attrezzature utilizzate, comprese quelle date in uso dal Committente
devono essere corredate della dovuta documentazione inerente la loro conformità
alle norme di sicurezza. Ogni attrezzatura o macchina in uso deve prevedere la
possibilità, da parte dell’utilizzatore, dell’accesso alle informazioni contenute sui
libretti di istruzione, uso e manutenzione. Rispetto al loro utilizzo, alla dotazione degli
eventuali mezzi di protezione necessari, all’informazione e formazione dei lavoratori
addetti, alle procedure di lavoro e ad ogni altro aspetto riguardante la prevenzione e
la protezione dei rischi sul lavoro, la ditta appaltatrice rimane unica ed esclusiva
responsabile nei confronti dei propri addetti ai sensi del art. 73 del D. Lgs.81/2008.
-
La ditta appaltatrice provvederà a fornire al Committente una dichiarazione che riporti
il nominativo dei lavoratori incaricati dell’utilizzo delle sopraccitate macchine o
attrezzature (da aggiornarsi in caso di variazioni). A favore di suddetti lavoratori,
dovrà risultare effettuato un adeguato percorso formativo relativamente al corretto e
sicuro utilizzo di tali macchine o attrezzature ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs.81/2008.
-
Nel caso la ditta appaltatrice utilizzi attrezzature o macchinari a nolo o in concessione
d’uso gratuita, è tenuta all’ottemperanza di quanto previsto dall’art. 72 del D.Lgs.
81/2008
-
devono essere rispettate le indicazione delle norme, dei cartelli ammonitori adottati e
della segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l’uso di mezzi di
protezione individuale.
-
La ditta appaltatrice è tenuta al rispetto dei percorsi
sporco / pulito stabiliti dal
committente e indicati apposita cartellonistica e segnaletica.
-
La APSP ”Residenza Valle dei laghi” in qualità di Committente, si ritiene sollevato da
qualsiasi responsabilità relativa ai danni che, in conseguenza del lavoro di cui alla
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presente prestazione, dovessero derivare a cose o a persone anche alle sue
dipendenze, o persone utenti e loro cose e/o mezzi.
-
la ditta appaltatrice, prima dell’inizio delle attività, prende visione e conoscenza degli
ambienti di lavoro della APSP ”Residenza Valle dei laghi” e delle sue caratteristiche
ambientali, per cui non potrà sollevare eccezioni per le circostanze da essa non
previste che rallentino l’esecuzione dell’attività per qualsiasi situazione ambientale e
di gestione.
-
la APSP ”Residenza Valle dei laghi” mette a disposizione del Responsabile della ditta
appaltatrice il proprio Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.
Lgs.81/2008.
Prescrizioni:
-
ogni lavoratore della ditta appaltatrice dovrà essere munito di apposita tessera di
riconoscimento,che ai sensi degli artt.18 e 21 del D.lgs. 81/2008 e dell’art. 5 della
legge 136/2010, dovrà essere
corredata di: fotografia, generalità del lavoratore e
l'indicazione del datore di lavoro; devono essere indicate anche la data di assunzione
e,
in
caso
di
subappalto,
la
relativa
autorizzazione.
Per i lavoratori autonomi è d'obbligo anche l'indicazione del committente.
-
4) RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge n. 123 del 3 agosto 2007 (Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul
lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia).
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007,
n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Articolo 26: Obblighi connessi ai contratti d’appalto o
d’opera o di somministrazione (rif.: art.1, comma 2, lett. s., n. 1, l. n. 123/2007; ex art.7
D.Lgs.626/1994 modificato dalla Legge n.123/2007).
Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106: Disposizioni integrative e correttive del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela del la salute e del la sicurezza nei luoghi di
lavoro.
Legge 23 agosto 2010, n. 136: Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo
in materia di normativa antimafia.
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
5) DEFINIZIONI
Committente/ Azienda committente: è il soggetto per conto del quale l’intera opera viene
realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Tale
soggetto deve essere una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente
sanzionabili.
Appalto: può essere di opera o di servizio; la differenza risiede nel fatto che l’appalto d’opera
comporta per l’appaltatore una rielaborazione e trasformazione della materia, diretta a
produrre un nuovo bene materiale ovvero ad apportare sostanziali modifiche al bene già
esistente; l’appalto di servizio invece mira a produrre un’utilità atta a soddisfare un interesse
del committente, senza elaborazione della materia.
Appaltatore / Azienda appaltatrice / Ditta appaltatrice: è il soggetto che si obbliga nei
confronti del committente a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri.
Subappaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti dell'appaltatore a fornire un'opera
e/o una prestazione con mezzi propri.
Lavoratore autonomo o prestatore d'opera: è colui che mette a disposizione del
committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro. Se la singola persona
compone la ditta individuale e n’è anche titolare è l'unico prestatore d'opera della ditta.
Personale: il personale dipendente che opera nell’Azienda.
Contratto d'appalto: l'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con
organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di
un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 cod. civ.).
Pertanto, fra committente e appaltatore è stipulato un contratto articolato principalmente su:
l'oggetto dell'opera da compiere,
le modalità d’esecuzione,
i mezzi d'opera,
le responsabilità,
l'organizzazione del sistema produttivo,
le prerogative e gli obblighi.
Quando l'opera è eseguita al di fuori del luogo di lavoro del committente, sull'appaltatore
gravano gli oneri economici, riguardanti la remuneratività dell'opera che va a seguire, e gli
oneri penali, connessi alle violazioni colpose della normativa di sicurezza.
Subappalto: il subappalto è un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui è estraneo il
committente, nonostante l'autorizzazione. L'appaltatore non può dare in subappalto
l'esecuzione dell'opera se non autorizzato dal committente (art. 1656 cod. civ.).
Contratto d'opera: il contratto d'opera si configura quando una persona si obbliga verso
"un'altra persona fisica o giuridica" a fornire un'opera o un servizio pervenendo al risultato
concordato senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art. 2222 cod.
civ.).
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
6) INTERPRETAZIONE
La circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale n.24 del 14
novembre 2007
ha “escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza per le seguenti
tipologie di attività”:
e) nella mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o
procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per
esempio la consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro;
f)
per i servizi per i quali non è prevista l'esecuzione all'interno della Stazione
appaltante, intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla
stessa per l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici;
g) per i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante.
h) nei contratti rientranti nel campo di applicazione dell’ex D.Lgs.494/1996 (ora Titolo IV
del D.Lgs.81/2008), per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e
Coordinamento in quanto l'analisi dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi
sono contenuti nel Piano di sicurezza e coordinamento.
7) COSTI PER LA SICUREZZA
Per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, in analogia agli appalti di lavori, si può
far riferimento, in quanto compatibili, alle misure di cui all'art.7, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica n.222/2003 inserite nel DUVRI.
La stima dei costi, dovrà essere congrua, analitica per singole voci, riferita ad elenchi di
prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area
interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un
elenco prezzi non sia applicabile o non sia disponibile, la stima dovrà essere effettuata con
riferimento ad una analisi dei costi dettagliata e desunta da indagini di mercato.
Nell'ipotesi di subappalto gli oneri relativi alla sicurezza non devono essere soggetti a
riduzione e vanno evidenziati separatamente da quelli soggetti a ribasso d'asta nel relativo
contratto tra aggiudicataria e subappaltatore.
In particolare i costi che vanno stimati per tutta la durata delle lavorazioni previste sono:
• degli apprestamenti previsti;
• delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale
eventualmente previsti;
• dei mezzi e servizi di protezione collettiva;
• delle procedure di sicurezza previste per specifici motivi di sicurezza;
• degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale
o temporale delle lavorazioni interferenti;
• delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature,
infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.
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8) COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI
Qui di seguito vengono riepilogati i Rischi specifici degli ambienti in cui verranno svolte le
attività oggetto del predetto appalto. Il presente elenco non può essere ritenuto esaustivo di
tutto l’argomento “rischi presenti negli ambienti di lavoro” a tale riguardo viene messo a
disposizione del Vs. Responsabile all’attività il Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi
dell’art. 26 del D. Lgs.81/2008.
Rischi
Misure preventive
Rischio caduta a livello
Le superfici vengono solitamente tenuti
sgombri da oggetti che possono
intralciare il normale passaggio degli
utenti e lavoratori; Le zone in cui saranno
svolti i lavori presentano superfici
estremamente articolate e irregolari con
presenza di ostacoli, pozzetti, scalini,
pendenze, etc. È necessario pertanto,
negli spostamenti in queste zone,
prestare la massima attenzione e
indossare calzature antinfortunistiche con
caratteristiche antiscivolo.
Rischio caduta dall’alto
L’oggetto del presente DUVRI riguarda
lavori in ambiente strutturato su più livelli,
la maggior parte delle rampe è protetta. Il
rischio caduta dall’alto è quindi relegato ai
lavori di potatura che però sono tipici
delle attività di manutenzione del verde.
Rischio elettrico
Gli impianti elettrici sono di recente
realizzazione e quindi rispondenti alle
vigenti norme; periodicamente viene
verificato l’impianto di messa a terra
secondo il DPR 462/01. Per quello che
riguarda le attrezzature, gli addetti
dovranno attenersi alle indicazioni
riportate dai libretti tecnici di uso e
manutenzione. Si raccomanda inoltre di
non collegare apparecchiature elettriche,
macchine, etc. a prese di corrente
sottodimensionate
o
utilizzare
più
apparecchiature collegate ad un unico
punto di tensione (presa).
In considerazione del fatto che molte
delle attività previste dal presente appalto
si svolgono all’esterno, le attrezzature
utilizzate, i cavi di alimentazione, le
prolunghe elettriche, gli avvolgicavo, le
prese multiple e gli adattatori, dovranno
avere caratteristiche idonee all’uso
all’aperto con adeguati requisiti IP. In
caso di peggioramento delle condizioni
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meteorologiche le zone di lavoro vanno
evacuate rapidamente, mettendo in
sicurezza l’attrezzatura e gli utensili
utilizzati.
Rischio di incendio
La struttura è classificata a rischio elevato
ai sensi del D.M 10.03.98. E’ stato redatto
un Piano di emergenza e sono presenti
incaricati alle emergenze in numero
sufficiente e adeguatamente formati. In
caso di emergenza gli addetti della ditta
appaltatrice
devono
sgomberare
i
passaggi da possibili carrelli e/o
attrezzature utilizzate per le proprie
attività, mettere in sicurezza eventuali
materiali pericolosi in uso (benzina,
miscele, olio lubrificante catene, etc.),
mettere in sicurezza il luogo di lavoro, in
special modo gli accessi all’area di lavoro,
raggiungere in maniera celere le uscite di
sicurezza e raggiungere l’esterno.
Comunicare la propria presenza agli
addetti alle emergenze (personale con
giubbino ad alta visibilità) e/o ai soccorsi
esterni.
Rischio chimico
Nella struttura, sia da parte del personale,
che da parte di altre aziende appaltatrici,
vengono utilizzati alcuni prodotti chimici,
in particolare per le attività di
igienizzazione, disinfezione, pulizia e
trattamento
indumenti.
Nelle
aree
esterne, oggetto del presente appalto,
non è prevista la presenza di prodotti
chimici. Ad ogni modo, in caso di
contatto, sversamento, etc. contattare il
personale della azienda committente, il
quale può visualizzare le schede di
sicurezza dei diversi prodotti in uso e
dare le indicazioni del caso.
Rischio movimentazione manuale dei
carichi
Utilizzare mezzi di sollevamento idonei al
peso e alle condizioni e specifico luogo di
lavoro.
Rischio di cesoiamento, taglio e
schiacciamento
Le aree su cui è previsto l’intervento
oggetto del presente appalto, sono di
costruzione abbastanza recente, ciò non
esclude la possibile presenza di elementi
metallici e non, sporgenti dagli impianti,
corrimano, recinzioni o sbavature di
lavorazione o da precedenti interventi di
manutenzione o riparazione. È quindi
fatto obbligo di prestare la necessaria
attenzione e di utilizzare gli appositi dpi
(guanti da lavoro) per gli arti superiori e
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per le mani.
Rischio biologico
Nel caso di presenza di materiale
biologico nelle aree interessate ai lavori,
comunicarlo al personale della azienda
committente, che provvederà a richiedere
l’intervento della ditta che gestisce l’igiene
ambientale. In nessun caso rimuovere
personalmente il materiale in questione.
In particolare prestare la massima
attenzione in prossimità del compattatore,
ove non si esclude la presenza di
percolato. Rispettare, per i movimenti
all’interno dell’azienda, i percorsi di
sporco e pulito indicati dall’apposita
segnaletica.
Rischio aggressione da parte di ospiti
Nella struttura sono assistite persone che
possono manifestare disturbi di natura
comportamentale. L’approccio a questi
ospiti, senza i dovuti accorgimenti, può
risultare
moderatamente
pericoloso,
soprattutto a causa dell’imprevedibilità
dell’evento. È importante pertanto, senza
le adeguate e necessarie conoscenze,
non
approcciarsi
agli
ospiti.
Da
considerare che tale rischio è presente
solo durante gli spostamenti da e per le
zone di intervento, visto che durante gli
interventi previsti dal presente capitolato
è prevista l’interdizione all’accesso della
zona di lavoro.
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9) VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI
Rischi indotti dall’appaltatore all’Azienda committente
SI
NO
Rischio chimico, fumi e polveri: i vari prodotti derivanti da attività di combustione delle attrezzature,
l’uso dei fertilizzanti, antiparassitari, etc.
Rischio incendio e ustione: prodotti infiammabili, esplosivi o comburenti, l’utilizzo di attrezzature con
parti ad alta temperatura.
Rischio elettrico: utilizzo di attrezzature varie, carrelli, utensili elettrici portatili vari per le diverse
attività, ecc.
Rischio di caduta materiale dall’alto: durante gli interventi in quota c’è la possibilità che materiali,
utensili e attrezzature possano cadere e colpire persone che transitano o sostano nell’area sottostante.
Rischio di caduta a livello: Presenza di cavi, oggetti vari, perdita di sostanze grasse o oleose, polveri
in aree soggette al passaggio del personale, dell’utenza o di visitatori.
Rischio proiezione materiale: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori e
tosaerba, generalmente in un raggio di 15 metri attorno al punto di impiego.
Rischio rumore: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori, motoseghe e
tosaerba. Alla distanza di 15 metri, ipotizzando un LwA di 112 db, avremo circa 79 - 80 db.
Possibili interferenze con l’attività del committente
SI
NO – motivazione
Nei normali orari di lavoro svolti dalla APSP vi è una possibilità limitata di interferenza temporale con
l’attività svolta dall’appaltatore. Gli spazi esterni sono utilizzati per il trasporto di materiali, rifiuti, etc. Il
personale della azienda inoltre è uso a utilizzare gli spazi esterni per i momenti di pausa.
Possibili interferenze con l’attività di altri appaltatori
SI
NO
Le zone di lavoro prevedono il passaggio del personale della ditta che ha in appalto le attività di igiene
ambientale per il trasporto di rifiuti. Le stesse zone sono inoltre aree di transito per diversi fornitori.
Possibilità di interventi contemporanei a quelli di altri appaltatori
SI
NO
Ubicazione della zona di lavoro
Fissa, definita
Varia
Prevedibile
Lavoro programmabile nel tempo
Programmazione per gli interventi di manutenzione del verde.
NO
SI
IN PARTE
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10) MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE
TRANSENNARE E INTERDIRE L’AREA DI INTERVENTO in modo da renderla inaccessibile; in
particolare gli interventi di delimitazione e interdizione dovranno riguardare gli accessi alle zone in cui
si sta eseguendo l’intervento. Per nessun motivo le attrezzature, gli utensili, cavi, prolunghe
elettriche, etc. devono trovarsi al di fuori dell’area delimitata. I mezzi utilizzati per la delimitazione e
interdizione dell’area non dovranno comportare a loro volta rischi tipo cadute da livello. Andranno
altresì delimitati e interdette le possibilità di avvicinamento alle aree sottostanti quelle di lavorazione
per una distanza di almeno quattro metri dalla perpendicolare potenziale di caduta oggetti.
SEGNALARE IL RISCHIO (proiezione materiale incoerente) nel caso di utilizzo di decespugliatori e
soffiatori nelle aree soggette a transito di personale, utenza e visitatori. La segnalazione va posta alla
distanza minima di 20 metri dalla zona di utilizzo.
SEGNALARE LA PRESENZA NELL’AREA collocando apposita segnaletica di “pericolo causa lavori
in corso” e utilizzando apposita cartellonistica da apporre in prossimità delle aree interdette al
transito e all’accesso.
SEGNALARE LA LAVORAZIONE O INTERVENTO che comporta situazioni particolari come
l’utilizzo di prodotti chimici, compresi i fertilizzanti
LAVORAZIONI IN TEMPI DISTINTI sono previste nelle aree ad intensa frequentazione (prossimità
delle vie di accesso alla struttura) ove si eseguiranno gli interventi nelle fasce orarie della tarda
mattinata o nel primissimo pomeriggio.
UTILIZZO DI DPI per tutte quelle attività per le quali è previsto
FORMAZIONE
3 ora di formazione per esplicitare il contenuto del presente D.U.V.R.I.
ASSISTENZA – AFFIANCAMENTO
Ai lavoratori della ditta appaltatrice sarà consegnata la planimetria indicante la posizione esatta dei
presidi antincendio e sarà altresì consegnato ad ogni accesso alla struttura un documento plastificato
riportante i comportamenti da adottare in caso di emergenza.
GESTIONE EMERGENZE
Gli addetti della Ditta appaltatrice, dopo aver messo in condizioni di sicurezza gli utensili e le
attrezzature in uso, il luogo di lavoro, in particolare gli accessi alle zone di lavoro e avere messo in
sicurezza i prodotti pericolosi in uso (con particolare riguardo agli infiammabili, esplodenti e
comburenti) devono allontanarsi rapidamente verso un luogo sicuro seguendo i percorsi d’esodo
predisposti e proseguendo verso il punto di raccolta.
VARIE
Al termine di ogni intervento la ditta appaltatrice dovrà provvedere ad una accurata pulizia e riordino
delle aree nelle quali si è svolta l’attività. In particolare dovranno essere rimossi tutti i residui di
sostanze e materiali derivanti dai lavori eseguiti, oltre ovviamente alle attrezzature, utensili,
cartellonistica, etc.
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11) CRONO-PROGRAMMA
Per quanto riguarda le INTERFERENZE TEMPORALI, ossia la presenza negli stessi orari del
personale della Azienda Committente e della Ditta appaltatrice, si riportano dei diagrammi
relativi alla giornata tipo e alla settimana tipo, evidenziando in rosso le ore o le giornate in cui
operano i lavoratori della APSP (azienda committente) ed in giallo quelle risulterebbe ottimale
l’intervento della Ditta appaltatrice. La suddivisione per Macroaree facilita la comprensione
delle interferenze temporali possibili nelle diverse zone in cui si svolgono le attività ed i servizi
erogati dalla A.P.S.P.. E’ evidente che non sempre si potrà applicare il crono programma
sotto descritto visto che si dovranno considerare i normali orari di attività della ditta
appaltatrice. La compensazione a tale problema sarà legata ad una adeguata delimitazione e
interdizione di accesso all’area. Questa parte del DUVRI rimane ad ogni modo di interesse
per particolari interventi che dovessero comportare condizioni di rischio considerevoli.
I grafici sottostanti evidenziano in maniera diretta ed esplicita le possibilità di una interferenza
temporale tra le attività di manutenzione sugli impianti elevatori e quelle svolte dal personale
della Azienda Committente. Si consideri che la presenza di personale della azienda
committente nelle aree esterne, sarà limitata al magazziniere e al manutentore, oltre al
personale durante le pause e, per la zona nord 3° livello, nelle fasce orarie prossime al
cambio di turnazione.
AREA ESTERNA (ZONA ENTRATA e RETRO DELLA STRUTTURA)
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
APSP
Ditta appaltatrice
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE –
SETTIMANALE
APSP
Ditta appaltatrice
L
Ma
Me
G
V
Sa
D
APSP
Ditta appaltatrice
AREA ESTERNA (RAMPA E ZONA NORD LIVELLI 1°, 2° E 3°)
AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO
1
APSP
Ditta appaltatrice
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
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AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE –
SETTIMANALE
APSP
Ditta appaltatrice
L
Ma
Me
G
V
Sa
D
APSP
Ditta appaltatrice
12) ULTERIORI PRESCRIZIONI:
La ditta appaltatrice si obbliga a comunicare preventivamente gli eventuali prodotti chimici
utilizzati durante la propria attività. La APSP ha la facoltà di vietare l’utilizzo di determinati
prodotti che riterrà incompatibili con gli obbiettivi di tutela ambientale/sicurezza definiti per la
propria attività.
I prodotti, una volta approvati, non potranno per nessun motivo essere stoccati o depositati
nei locali della Azienda committente, se non per il tempo strettamente necessario alla
esecuzione dell’intervento e comunque nelle aeree concordate con il Committente.
La ditta appaltatrice si obbliga ad utilizzare esclusivamente attrezzature e utensili in buono
stato e corredate di ogni dispositivo di sicurezza e a norma in base alle leggi vigenti.
Parte integrante della presente valutazione è il verbale di coordinamento attività interferenti
(in allegato) che verrà utilizzato dalle parti quale strumento per eventuali aggiornamenti della
seguente valutazione.
L’appaltatore si impegna in solido ad inviare una copia aggiornata del DURC
(DOCUMENTO UNICO REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA) al Committente.
L’appaltatore si impegna a dotare il personale di tesserino di riconoscimento come
previsto dal D.Lgs.81/2008 e ssmm.
13) COSTI PER LA SICUREZZA
Sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive
necessarie per l’eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuati.
i)
Apprestamenti previsti:
(ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle;
scale; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi;
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refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie;
recinzioni di cantiere, nastri di sicurezza bicolore, transenne), € 50,00;
j)
Misure preventive e protettive e dispositivi di protezione individuale
eventualmente previsti per lavorazioni interferenti: (calzature antinfortunistiche con
suola antiscivolo, anticesoiamento e antitaglio, guanti antitaglio, dispositivi individuali
anticaduta e relativi sistemi di ancoraggio) € 0,00;
k) Formazione specifica per la presentazione del DUVRI: € 84,00 (€ 28,00 a
dipendente per un ora per 3 dipendenti)
l)
Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti
antincendio, impianti di evacuazione fumi: € 0,00
m) Mezzi e servizi di protezione collettiva: cartelli mobili di segnalazione di pericolo e
obbligo relativi alle lavorazioni e interventi in corso : €.30,00
n) Procedure previste per specifici motivi di sicurezza e che richiedono all’appaltatore
un costo aggiuntivo rispetto alla normale esecuzione dei lavori: € 0,00
o) Interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o
temporale delle lavorazioni interferenti: € 0,00
p) Misure di coordinamento previste relative all'uso comune di apprestamenti,
attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva: € 0,00
Totale costi speciali per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 164,00
N.B. Si intende, che alcune voci sopra riportate sono relative a mezzi o dispositivi già in
possesso della ditta appaltatrice. Sarà cura della ditta stessa esplicitare tale possesso nel
documento denominato : Verbale di sopralluogo / riunione di coordinamento (vedi allegato 3)
Datore di lavoro
APSP Residenza valle dei laghi
FIRMA
DATA
Datore di lavoro appaltatore
- inserire nominativo -
FIRMA
DATA
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ALLEGATI
1) Misure di emergenza antincendio
4) Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali
5) Modello per il verbale di sopralluogo/riunione di coordinamento
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1) MISURE DI EMERGENZA ANTINCENDIO
PUNTO DI RACCOLTA
IL CENTRO DI RACCOLTA È STATO INDIVIDUATO NEL PIAZZALE ESTERNO PROSPICIENTE L’INGRESSO
Punto di
Raccolta
PRINCIPALE.
NUMERI UTILI
NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA
115
VIGILI DEL FUOCO
118
EMERGENZA SANITARIA
113
POLIZIA DI STATO
112
CARABINIERI
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PROCEDURE DI EMERGENZA
PRESTATORI D’OPERA E DITTE ESTERNE
COMPITI IN CONDIZIONI DI NORMALITÀ
•
ESPLETANO
LE PROPRIE ATTIVITÀ (COMPRESO IL DEPOSITO DELLE PROPRIE ATTREZZATURE E DEI PROPRI
PRODOTTI), ESCLUSIVAMENTE IN LOCALI NEI QUALI SONO STATI PREVENTIVAMENTE ED ESPRESSAMENTE
AUTORIZZATI
•
UTILIZZANO SOLO ATTREZZATURE A NORMA E SI ATTENGONO
ALLE NORME DI DETENZIONE DELLE SOSTANZE
UTILIZZATE PREVISTE SULLE SCHEDE DI SICUREZZA.
•
EVITANO DI INTRALCIARE I PASSAGGI E SOPRATTUTTO LE VIE E LE USCITE DI EMERGENZA.
•
MANTENGONO LE GENERALI CONDIZIONI DI SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO.
•
COMUNICANO
AI RESPONSABILI DELLA
COMMITTENTE
EVENTUALI ANOMALIE DI TIPO STRUTTURALE
RISCONTRATE DURANTE LE PROPRIE ATTIVITÀ E LI INFORMANO DI OGNI EVENTO DAL QUALE POTREBBE
ORIGINARSI UNA SITUAZIONE DI PERICOLO.
•
USUFRUISCONO
DEGLI IMPIANTI NEI TEMPI E NEI MODI INDISPENSABILI ALL’ESPLETAMENTO DEI PROPRI
COMPITI, NELLA CORRETTEZZA DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA.
•
NON EFFETTUANO INTERVENTI SUGLI IMPIANTI.
COMPITI IN CONDIZIONI DI PREALLARME
•
SE
INDIVIDUANO IL PERICOLO MANTENGONO LA CALMA, NE DANNO COMUNICAZIONE AGLI ADDETTI ALLA
SQUADRA DI EMERGENZA E SI ASTENGONO DA INIZIATIVE PERSONALI.
•
SE RICEVONO COMUNICAZIONE DAGLI ADDETTI ALL’EMERGENZA:
-
SOSPENDONO LE PROPRIE ATTIVITÀ, SI PREDISPONGONO ALL’EMERGENZA, METTONO IN SICUREZZA LE
MACCHINE E LE ATTREZZATURE UTILIZZATE
(DISINSERENDO SE POSSIBILE ANCHE LA SPINA DALLA
PRESA E PROTEGGENDO ORGANI O PARTI PERICOLOSE), RIMUOVONO MATERIALI EVENTUALMENTE
DEPOSITATI, SIA PUR MOMENTANEAMENTE, LUNGO I PASSAGGI;
-
SI PREDISPONGONO ALL’EVENTUALE ED IMMINENTE ESODO DAI LOCALI;
-
ATTENDONO ULTERIORI COMUNICAZIONI E/O SEGNALAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE INCARICATO
(CESSATO ALLARME E/O ALLARME) ATTENENDOSI ALLE DISPOSIZIONI CHE GLI VENGONO IMPARTITE.
COMPITI IN CONDIZIONI DI ALLARME/EVACUAZIONE
•
ABBANDONANO GLI AMBIENTI OCCUPATI AL MOMENTO DEL PREALLARME ED IMPEGNANO I PERCORSI D’ESODO
SOLO
A
SEGUITO
DI
APPOSITA
SEGNALAZIONE
DEL
PERSONALE
INCARICATO
ALLA
GESTIONE
DELL’EMERGENZA.
•
SI ASTENGONO IN PARTICOLARE DAI SEGUENTI COMPORTAMENTI:
-
URLARE, PRODURRE RUMORI SUPERFLUI;
MUOVERSI NEL VERSO OPPOSTO A QUELLO DELL’ESODO;
CORRERE (IN PARTICOLAR MODO LUNGO LE SCALE) E TENTARE DI SOPRAVANZARE CHI STA ATTUANDO
L’ESODO;
-
TRATTENERSI IN PROSSIMITÀ O AVVICINARSI ALLA ZONA IN CUI SI È VERIFICATA L’EMERGENZA.
COMPITI IN CONDIZIONI DI CESSATO ALLARME
•
MANTENGONO LA CALMA ED EVITANO COMPORTAMENTI DI INCONTROLLATA EUFORIA.
•
SI ATTENGONO ALLE INDICAZIONI IMPARTITE DAL COORDINATORE EMERGENZE / VIGILI DEL FUOCO
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2) DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI TECNICI-PROFESSIONALI
L’art.26 del D.Lgs.81/2008 ci impone di verificare la Vs idoneità tecnico professionale, di
fornirVi informazioni sui rischi specifici esistenti presso la nostra sede lavorativa di cui sopra,
di promuovere la cooperazione ed il coordinamento in materia di protezione e prevenzione
dai rischi sul lavoro.
Per quanto attiene alla Vs. idoneità tecnico professionale è stato richiesto e abbiamo
verificato2:
acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e
artigianato;
acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice del possesso dei requisiti
di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art.47 del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al
decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445.
2
Allegare copia documenti consegnati
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3) ULTERIORE VERBALE IN CASO DI MODIFICHE NELLA REALIZZAZIONE:
VERBALE DI COORDINAMENTO ATTIVITA’ INTERFERENTI
Attività svolta dal Datore di Lavoro Committente
Attività svolta dall’Appaltatore
Attività effettuata che può provocare interferenze:
Rischi dati dalle attività interferenti
Azioni previste per eliminare/ridurre i rischi dati dalle interferenze
Interventi a carico del Committente
Interventi a carico dell’Appaltatore
Presenti e Firme:
Luogo e Data:___________________
c) ________________________________
d) ________________________________
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
LOTTO A: MODULO OFFERTA ECONOMICA SERVIZIO MANUTENZIONE PARCHI E GIARDINI A.P.S.P. "Opera Romani"
Spettabile
Azienda Pubblica di Servizi alla Pesona
Opera Romani
Via Roma n. 21 - 38060 NOMI (TN)
Il sottoscritto ______________________________________________ in qualità di (Titolare, legale rappresentante, procuratore, altro) __________________________________
della Ditta _________________________________________________________ con sede nel comune di __________________________________Prov. (_____)
CAP _________ Via/Piazza________________________________________ n. ____ P.IVA ________________________ C.F. ___________________________
PRESENTA LA SEGUENTE OFFERTA ECONOMICA
Importo totale a base d'asta esclusi i costi della sicurezza non soggetti a ribasso:
Costi della sicurezza non soggetti a ribasso:
Importo complessivo offerto esclusi i costi della sicurezza non soggetti al ribasso
€
28.336,00
€
164,00
€ _____________________
(in cifre)
Note: Utilizzare la virgola come separatore decimale;
Sono ammesse due cifre decimali.
Dichiara altresì
Che i costi della sicurezza aziendale (divesi da quelli rappresentati daì "costi di interferenza", che nel caso di specie sono stati computati dalla Stazione appaltante pari ad €
164,00) che l'offertente sostiene per garantire le prestazoni contrattutali , ai sensi dell’art. 95 c.10 del D. Lgs. 50/2016, sono pari ad Euro
_______________________________ CAMPO DA COPILARE OBBLIGATORIAMENTE A PENE DI ESCLUSIONE (vedi Paragrafo 3, punto 3.1 della
lettera di invito).
(Luogo e data) _______________
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
(documento firmato digitalmente)
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
LOTTO B: MODULO OFFERTA ECONOMICA SERVIZIO MANUTENZIONE PARCHI E GIARDINI A.P.S.P. "Residenza Valle dei Laghi"
Spettabile
Azienda Pubblica di Servizi alla Pesona
Residenza Valle dei Laghi
Via Ospedale n. 24 - 38073 CAVEDINE (TN)
Il sottoscritto ______________________________________________ in qualità di (Titolare, legale rappresentante, procuratore, altro) __________________________________
della Ditta _________________________________________________________ con sede nel comune di __________________________________Prov. (_____)
CAP _________ Via/Piazza________________________________________ n. ____ P.IVA ________________________ C.F. ___________________________
PRESENTA LA SEGUENTE OFFERTA ECONOMICA
Importo totale a base d'asta esclusi i costi della sicurezza non soggetti a ribasso:
Costi della sicurezza non soggetti a ribasso:
Importo complessivo offerto esclusi i costi della sicurezza non soggetti al ribasso
€
7.436,00
€
164,00
€ _____________________
(in cifre)
Note: Utilizzare la virgola come separatore decimale;
Sono ammesse due cifre decimali.
Dichiara altresì
Che i costi della sicurezza aziendale (divesi da quelli rappresentati daì "costi di interferenza", che nel caso di specie sono stati computati dalla Stazione appaltante pari ad €
164,00) che l'offertente sostiene per garantire le prestazoni contrattutali , ai sensi dell’art. 95 c.10 del D. Lgs. 50/2016, sono pari ad Euro
_______________________________ CAMPO DA COPILARE OBBLIGATORIAMENTE A PENE DI ESCLUSIONE (vedi Paragrafo 3, punto 3.1 della
lettera di invito).
(Luogo e data) _______________
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
(documento firmato digitalmente)
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
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Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017
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Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani”
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f.to IL DIRETTORE
dott. Livio Dal Bosco
Parere favorevole/contrario di regolarità contabile
Il Responsabile della Ragioneria
______________________________
Nomi, ________________
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE
“O P E R A R O M A N I”
(Azienda Pubblica di Servizi alla Persona)
Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN)
La presente deliberazione è stata in pubblicazione all’Albo
Dell’Azienda dal 24/2/2017 e per 10 giorni consecutivi.
PROT. N. __________
Registro pubblicazione N. 50
Nomi, 24/2/2017
f.to IL DIRETTORE
dott. Livio Dal Bosco
ALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
SERVIZIO ECONOMIA E PROGRAMMAZIONE
SANITARIA
Via Gilli, 4 – 38100 Trento
Pec: [email protected]
Provvedimento inviato al preventivo controllo della
Giunta Provinciale
Nomi, _____________
IL DIRETTORE
DICHIARAZIONE
DI
ESECUTIVITÀ
PER
dott. Livio Dal Bosco
PROVVEDIMENTI NON SOGGETTI AL PREVENTIVO
CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ DELLA GIUNTA
La deliberazione risulta pervenuta alla Giunta Provinciale
PROVINCIALE.
per il competente controllo in data _____________
La presente deliberazione è esecutiva il ____________ ai
sensi dell’art. 20, comma 4°, della L.R. 21.09.2005, n. 7.
Nomi, _____________
IL DIRETTORE
dott. Livio Dal Bosco
E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 13, 2° comma,
della L.P. 24 luglio 2012 nr. 15 poiché la G.P. con nota
prot. n. ____________ di data ____________ ha
comunicato che nella seduta di data ___________ sub.
____________ ha emesso il competente giudizio di
merito.
E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 13, 3° comma,
della L.P. 24 luglio 2012 nr. 15 poiché la G.P. con nota
prot. n. ____________ di data ____________ ha
comunicato che nella seduta di data ___________ sub.
____________ ha emesso il competente giudizio di
legittimità sul bilancio d’esercizio.
Nomi, ____________
IL DIRETTORE
dott. Livio Dal Bosco
Copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo.
Nomi, _________
IL DIRETTORE
dott. Livio Dal Bosco