Determinazione del Direttore 38 dd 16 02 2017
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Determinazione del Direttore 38 dd 16 02 2017
“O P E R A R O M A N I” (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN) Costituita ai sensi della L.R. 21 settembre 2005, n. 7. DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE Determinazione n. 38 L’anno duemiladiciassette, il giorno sedici del mese di febbraio, alle ore 10.00, presso l’Ufficio di direzione, in Via Roma n. 21, in Nomi (TN) il Direttore dell’ “Opera Romani” dottor Livio Dal Bosco ha adottato la seguente determinazione: OGGETTO: Indizione RDO, richiesta di offerta, su mercato elettronico - MEPAT per l’affidamento del servizio di manutenzione di parchi e giardini delle APSP Opera Romani di Nomi e Residenza Valle dei Laghi di Cavedine. CIG 6976822FA2. IL DIRETTORE Premesso che con delibera del consiglio nr. 9 del 25/05/2016 è stata approvata la convenzione con l’APSP “Residenza Valle dei Laghi” di Cavedine per la costituzione, ai sensi dell’art. 10 della LR. 7/2005, di un “ufficio unico virtuale” per tutti i servizi amministrativi (personale, economato, contabilità, segreteria) oltre ai servizi di formazione, qualità e sicurezza sul lavoro (RSPP) con l’obiettivo di unificare il flusso delle diverse procedure amministrative attraverso l’adozione di modalità di lavoro integrate; Preso atto che al 31/12/2016 sono scaduti i contratti per il servizio di manutenzione di parchi e giardini sottoscritti con la ditta Tappeto Verde Srl di Mori (Tn) per l’APSP Opera Romani di Nomi e con la ditta Dallapè Verde Impianti Srls di Arco (Tn) per la APSP Residenza Valle dei Laghi di Cavedine; Ritenuto quindi di avviare una gara unitaria per l’affido del servizio in oggetto in cui l’APSP Opera Romani svolgerà le funzioni di Azienda capofila; Vista la circolare della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S503/2012/721322/3.5 di data 17.12.2012, in cui si precisa che, ferma restando la possibilità di accedere alle convenzioni Consip ed al MEPA, gli enti potranno ricorrere alle convenzioni quadro stipulate dall’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti (APAC) ove esistenti ed dove i beni e servizi relativi alle stesse corrispondano alle esigenze individuate, o al mercato elettronico provinciale; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Preso atto che con circolare della Provincia Autonoma di Trento prot. n. S506/2013/88589/3.5 di data 13 febbraio 2013 sono state emanate ulteriori istruzioni operative con particolare riferimento alla definizione delle tipologie di spesa che, ferma la necessità di evitarne artificiosi frazionamenti, non rientrassero nella normativa sulla “spending review”; Richiamata, altresì, la circolare della Provincia Autonoma di Trento di data 21.08.2013 prot n. PAT/2013/455572/3.5-1547-2012, con allegato il testo della deliberazione della Giunta provinciale n. 1392 di data 11 luglio 2013 in cui si evidenza come con la stessa, la provincia abbia reso vincolante il sistema di acquisizione di beni e servizi tramite il sistema Mercurio (intendendosi sia le Convenzioni APAC sia il ME-PAT) con riferimento alle categorie merceologiche/bandi in esso abilitate/i; Verificato che sul mercato elettronico provinciale (MEPAT) messo a disposizione dalla P.A.T. risulta il bando per la categoria merceologica per i “Servizi di manutenzione del verde pubblico”; Ritenuto di procedere con l’avvio di una RDO, richiesta di offerta, tramite il MEPAT mediante confronto concorrenziale fra n. 5 ditte qualificate del settore con il criterio del prezzo più basso; Ricordato altresì che l’articolo 18 del Regolamento per i contratti dell’Ente, al 3° comma, prevede che i contratti da stipularsi a cura dell’Azienda devono essere preceduti da apposita deliberazione a contrarre nella quale devono essere specificati: a) il fine che con il contratto si intende perseguire; b) l’oggetto del contratto; c) l’ammontare del corrispettivo o della spesa prevista per l’esecuzione del contratto ed il riferimento agli strumenti di programmazione economico finanziaria dell’Azienda; d) le clausole e gli elementi ritenuti essenziali relativi all’esecuzione del contratto anche con rinvio a condizioni contrattuali di capitolati, schemi negoziali o proposte commerciali allegate; e) i termini e la durata certi del contratto; f) le eventuali penali, garanzie e fideiussioni; g) le modalità di scelta del contraente; h) i criteri di aggiudicazione; i) il responsabile del procedimento; j) la forma del contratto. Ritenuto necessario specificare gli elementi richiesti dall’articolo 18 del Regolamento per il contratto in esame nel modo seguente: 1. il fine che con il contratto si intende perseguire: manutenzione ordinaria parchi e giardini dell'Ente; 2. oggetto del contratto: servizio di manutenzione ordinaria parchi e giardini dell'Ente; 3. l’ammontare del corrispettivo o della spesa prevista per l’esecuzione del contratto ed il riferimento agli strumenti di programmazione economico finanziaria dell’Azienda: l’importo a base d’asta è di € 36.100,00, IVA esclusa, di chi € 328,00 oneri per sicurezza, suddivisa in due lotti ciascuno con un propria base di gara ed aggiudicabili separatamente e la relativa spesa è prevista sui competenti programmi di spesa degli esercizi 2017 e 2018; le clausole e gli elementi ritenuti essenziali relativi all’esecuzione del contratto anche con rinvio a condizioni contrattuali di capitolati, schemi negoziali e proposte commerciali allegate: si rinvia alla lettera di invito ed al capitolato speciale d'appalto; 4. i termini e la durata certi del contratto: dall’aggiudicazione e fino al 31/12/2018; 5. le eventuali penali, garanzie e fideiussioni: come specificato nella lettera di invito; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 6. le modalità di scelta del contraente: 7. trattativa privata, ex art. 43 della L.R. 21/09/2005 n. 7; 8. i criteri di aggiudicazione: massimo ribasso; 9. il responsabile del procedimento: il Direttore dott. Livio Dal Bosco; 10. la forma del contratto: stipula in forma commerciale. Visto il capitolato tecnico e la lettera di invito e relativa documentazione; Responsabile del Procedimento è il Direttore delle strutture di Nomi e Cavedine, dott. Livio Dal Bosco; Constatata l’urgente necessità di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 20, comma 5 della L.R. 7/2005, al fine di procedere prontamente all’indizione della gara; Visto lo Statuto dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” di Nomi approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 279 del 25/09/2007; Visto il Regolamento Regionale concernente la contabilità delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona approvato con D.P.Reg. 13/04.2006 n. 4/L successivamente modificato con D.P.Reg. 13/12.2007 n. 12/L; Visto il Regolamento Regionale concernente l’organizzazione generale, l’ordinamento del personale e la disciplina contrattuale delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona approvato con D.P.Reg. 17/10.2006 n. 12/L; Visto il Regolamento per i contratti dell’A.P.S.P. “Opera Romani” di Nomi (TN) approvato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 20 dd. 26/07/2013, esecutivo; Vista la Legge Regionale del 21/09/2005 n. 7 e s.m.; tutto ciò premesso, DETERMINA 1. di avviare la richiesta di offerta, tramite il sistema provinciale – MEPAT – per l’affido del servizio di manutenzione dei parchi e giardini delle A.P.S.P. “Opera Romani” e A.P.S.P “Residenza Valle dei Laghi” mediante confronto concorrenziale fra le 5 ditte qualificate nel settore con il criterio del prezzo più basso; 2. di prendere atto che l’importo base d’asta è di Euro 36.100,00= più oneri fiscali, di cui € 328,00 oneri per la sicurezza; 3. di inviare richiesta di offerta a n. 5 ditte come da elenco allegato che resterà secretato fino a conclusione della procedura di affidamento; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 4. di approvare i documenti di gara allegati al presente provvedimento di cui ne costituiscono parte integrante, ossia la lettera di invito e il capitolato speciale; 5. di dare atto altresì ai sensi dell’art. 6 bis della L. n. 241/1990 e dell’art. 1 co. 9 lett. e) della L. n. 190/2012 della insussistenza di cause di conflitto di interesse, anche potenziale nei confronti del responsabile del presente procedimento; 6. di dare atto altresì ai sensi dell’art. 6 bis della L. n. 241/1990 e dell’art. 1 co. 9 lett. e) della L. n. 190/2012 della insussistenza di cause di conflitto di interesse, anche potenziale nei confronti del firmatario del presente procedimento; 7. di dichiarare la presente determinazione immediatamente esecutiva al fine di procedere prontamente all’indizione della gara; 8. di diffondere il presente atto tramite il sito internet istituzionale dell’A.P.S.P., ai sensi dell’art. 32 della L. 69/2009. ************ Avverso la presente determinazione sono ammessi i seguenti ricorsi da parte di chi abbia un interesse concreto ed attuale: ricorso al Direttore nel periodo di pubblicazione dell’atto; ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento, entro 30 giorni, ai sensi dell’art. 119, art.1 lett. A) del D.Leg.vo 104 del 02/07/2010, Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 “O P E R A R O M A N I” (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN) C.F. 85000230228 P.IVA 00338730229 Costituita ai sensi della L.R. 21/09/2005, n. 7. Tel. 0464/839424 Fax 0464 839434 [email protected] - www.operaromani.it PEC: [email protected] Spettabile Impresa Nomi, ___febbraio 2017 Prot. n. _______ (da citare interamente nella risposta) Oggetto: Richiesta di Offerta (RDO) per il servizio di manutenzione parchi/giardini delle A.P.S.P. di Nomi e Cavedine, suddivisa in due lotti aggiudicabili separatamente. RDO (ME-PAT) n.: 43003 Categoria merceologica di riferimento (Metaprodotto): 77310000-6 Codice CIG master: 6976822FA2 Codice CUP: non presente Importo complessivo posto a base di gara è di Euro 36.100,00 IVA esclusa, suddiviso in due lotti, ciascuno con propria base d’asta ed aggiudicabili separatamente: - Lotto A – Servizio manutenzione parchi/giardini APSP “Opera Romani” – Nomi € 28.500,00 (iva esclusa); - Lotto B – Servizio manutenzione parchi/giardini APSP “Residenza Valle dei Laghi” – Cavedine € 7.600,00 (iva esclusa); Durata del servizio: fino al 31 dicembre 2018 Scadenza richiesta chiarimenti: 03/03/2017 ore 12:00 Scadenza presentazione offerte: 13/03/2017 ore 12:00 PREMESSO CHE L’Amministrazione procedente, in qualità di Azienda Capofila è l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 “Opera Romani” che si avvale, quale sistema di negoziazione per lo svolgimento della procedura della gara in oggetto, del Sistema Informatico, di cui all’art. 23, comma 6, del D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 1040/Leg., messo a disposizione della Provincia Autonoma di Trento e di seguito chiamato Sistema. Responsabile del Procedimento è il Direttore delle strutture di Nomi e Cavedine, dott. Livio Dal Bosco; l’appalto è soggetto alle disposizioni previste dalla presente Richiesta di Offerta e da tutta la documentazione ad essa allegata, dalla Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013 inerente l'approvazione dei "Criteri e modalità di utilizzo del Mercato Elettronico della Provincia autonoma di Trento (ME-PAT), dal D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg. e per quanto non espressamente disposto dallo stesso, per quanto compatibile, dalla vigente disciplina in materia di appalti pubblici recata dalla normativa provinciale, comunitaria e nazionale di recepimento; sono legittimati a partecipare al confronto concorrenziale i soggetti iscritti al ME-PAT di cui all’art. 16 dell’Allegato alla Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013 abilitati da APAC relativamente al Bando di Abilitazione della Categoria merceologica a cui fa riferimento il Metaprodotto indicato nelle premesse della RDO, e che siano stati successivamente invitati da parte della Stazione Appaltante, tramite un’apposita e-mail di invito, alla procedura di scelta del contraente; i rapporti tra l’Amministrazione aggiudicatrice e l’Aggiudicataria sono regolati dalle Condizioni Generali di Contratto e dal Capitolato tecnico relativi al Bando di abilitazione riguardante la CATEGORIA MERCEOLOGICA, definita nelle premesse della presente RDO, indetto dalla Provincia autonoma di Trento – Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (APAC) e pubblicati sul sito dell’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti, ed integrati e modificati da tutta la documentazione allegata alla RDO che, in caso di contrasto, prevarrà sulle Condizioni Generali di Contratto, nonché sul relativo Capitolato Tecnico allegati al bando di abilitazione stesso (art. 37 della Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013); l’Amministrazione aggiudicatrice non potrà essere ritenuta responsabile per qualsivoglia malfunzionamento o difetto relativo ai servizi di connettività necessari a raggiungere, attraverso la rete pubblica di telecomunicazioni, il Sistema e che la stessa si riserva la facoltà di procedere alla sospensione od al rinvio della negoziazione qualora, nel corso della stessa, si siano rilevati elementi che possano indurre a ritenere la presenza di anomalie nel funzionamento dell'applicativo o della rete; è previsto il sopralluogo obbligatorio delle aree oggetto del servizio di manutenzione, pena esclusione dalla procedura di gara. Le rispettiva A.P.S.P. rilasceranno, a seguito del sopralluogo “Attestato di avvenuto sopralluogo” che dovrà essere caricato a sistema. Il sopralluogo dovrà essere prenotato telefonicamente contattando: - per l’A.P.S.P. Opera Romani: Collaboratore di economato Sandra Gasperotti – telefono 0464839425; - per l’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi: Funzionario economo Giovanna Bolognani – telefono 0461-568510- interno 1; secondo quanto specificatamente indicato di seguito la gara si svolgerà con un sistema di negoziazione telematica con la seguente modalità di aggiudicazione: • al prezzo più basso ai sensi dell’art. 28, comma 2 lettera b), del vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg. e dell’art. 16 comma 4 della L.P. 2/2016; con la presente SI INVITA ai sensi dell’art. 5 comma 4 lettera c) della L.P. 2/2016 e dell’art. 21 della legge provinciale 23 luglio 1990 n. 23 e ss.mm. e artt. 13 e 30 del vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg., codesta spettabile Impresa a partecipare alla presente RDO per l’affidamento del/della servizio/fornitura in oggetto, le cui caratteristiche principali sono evidenziate dalle Condizioni Generali di Contratto e dal Capitolato tecnico relativi al Bando di abilitazione riguardante la CATEGORIA MERCEOLOGICA definita nelle premesse della presente RDO, dall’allegato Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Capitolato tecnico, nel quale sono descritte le caratteristiche tecniche richieste per l’esecuzione della fornitura del lotto di riferimento. Alla presente RDO sono allegati e ne formano parte integrante i seguenti documenti: 1. Allegato Capitolato tecnico, 2. Fac-simile “Modulo offerta economica”, 3. Fac-simile “Dichiarazione partecipazione ALLEGATO A” (vedi, al riguardo, il Punto 4, Paragrafo 4.1). 4. PARAGRAFO 1. INFORMAZIONI TECNICHE La documentazione completa di gara è disponibile all’interno dell’ambiente di gara gestito attraverso la piattaforma di E-procurement SAP SRM, accessibile tramite sito internet denominato “Mercurio” al seguente indirizzo: http://www.mercurio.provincia.tn.it/home.asp. Per accedere al Sistema è necessario possedere la dotazione tecnica e i requisiti tecnici minimi reperibili sul sito MERCURIO – AREA FORNITORI. Al fine di permettere al Gestore del Sistema di fornire riscontro in tempo utile ad eventuali domande e/o richieste di chiarimento tecnico concernenti l’inserimento a Sistema delle proprie offerte da parte dei fornitori, questi ultimi dovranno provvedere a contattare il call center del Gestore del Sistema (CSD) al numero 0461/800786 almeno 60 (sessanta) minuti prima del “Termine di presentazione dell'offerta” (scadenza presentazione offerte). Si precisa che al suddetto call center non potranno essere posti quesiti di carattere amministrativo. SI RACCOMANDA DI NON ATTENDERE L’ULTIMO GIORNO O LE ULTIME ORE DISPONIBILI PER COLLOCARE A SISTEMA LA PROPRIA OFFERTA, AL FINE DI PERMETTERE LA RISOLUZIONE TEMPESTIVA DI EVENTUALI PROBLEMATICHE. 1.1 CHIARIMENTI Le richieste di CHIARIMENTI, inerenti la gara in oggetto, devono essere effettuate ESCLUSIVAMENTE SUL SISTEMA MERCURIO secondo le modalità illustrate nel manuale di partecipazione al Mercato elettronico, pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it) – Area Fornitori – Sezione manualistica “Mercato elettronico”– Documento “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”, entro il termine per la relativa presentazione indicato nelle premesse della presente RDO. 1.2 FIRMA DIGITALE Si precisa che tutti i file allegati costituenti l’offerta del concorrente sottoscritti digitalmente dovranno essere firmati con firma CADES (file con estensione .P7M) e/o documenti con firma PADES (file con estensione .PDF). Si veda al riguardo anche il manuale “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso” - SEZIONE VI - FIRMA DIGITALE E MARCATURA TEMPORALE, pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it) – Area Fornitori – Sezione manualistica “Mercato elettronico”. PARAGRAFO 2. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 2.1 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Tutti i concorrenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: Assenza di motivi di esclusione: Assenza dei motivi di esclusione di cui all'art. 24 della L.P. 2/2016, dell'art. 57 della direttiva 2014/24/UE e art. 80 del D.Lgs 50/2016 (vedasi Modulo dichiarazioni di partecipazione Allegato A parte III - Motivi di Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 esclusione); Idoneità iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o commerciale del paese di stabilimento, per attività adeguata a quella oggetto dell’appalto, (qualora non sia tenuta all’iscrizione dovrà specificare i motivi, indicando eventuale altra documentazione che legittima il concorrente alla esecuzione della prestazione in appalto), (vedasi Modulo dichiarazioni di partecipazione Allegato A parte IV “Criteri di partecipazione A: Idoneità); Ai sensi dell’art. 186-bis, comma 4, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 (legge fallimentare) e s.m. l’impresa ammessa al concordato preventivo con continuità aziendale può partecipare alla presente procedura a condizione che presenti in gara la documentazione richiesta al successivo paragrafo 4.4. Ai sensi del suddetto articolo, si precisa che, successivamente al deposito del ricorso e fino all’emissione del provvedimento giurisdizionale di ammissione al concordato, la partecipazione deve essere autorizzata dal tribunale, acquisito il parere del commissario giudiziale, se nominato; in mancanza di tale nomina, provvede direttamente il tribunale. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 53, comma 16 ter) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss. mm. i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto previsto dal citato comma sono nulli ed è fatto divieto ai soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi riferiti. L'aggiudicatario sarà tenuto nell'esecuzione del contratto al rispetto degli obblighi di condotta previsti dal Codice di comportamento dei dipendenti dell'ente delegante, in quanto compatibili. Nel contratto sarà prevista apposita clausola risolutiva in caso di violazione di tali obblighi. PARAGRAFO 3. DOCUMENTAZIONE, CRITERI DI AFFIDAMENTO, MODALITA’ DI FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA 3.1 CRITERI DI AFFIDAMENTO E MODALITA’ DI FORMULAZIONE DELL’OFFERTA L'aggiudicazione dell'appalto avverrà con il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 28, comma 2 lettera b), del vigente D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg. e dell’art. 16 comma 4 della L.P. 2/2016, per quanto compatibile, determinata secondo quanto di seguito riportato: • Migliore offerta complessiva inferiore alla base di gara. In caso di parità di offerte, l’individuazione dell’impresa aggiudicataria avverrà mediante estrazione a sorte in seduta pubblica. All’interno dell’Offerta Economica l’offerente dovrà dare, a pena di ESCLUSIONE, evidenza dei costi per la sicurezza aziendali, come previsto dall’art. 95 comma 10 del D. Lgs. 50/2016, che dovranno essere specificatamente quantificati. La presentazione dell’offerta sottintende l’accettazione di tutte le condizioni contrattuali previste nel Capitolato tecnico. Non saranno ammesse offerte economiche in aumento, parziali, alternative o condizionate. I prezzi dovranno essere espressi al netto dell’IVA e si intendono validi per tutto il periodo del servizio come Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 specificato nell’allegato Capitolato tecnico. Nel caso di imprese riunite in raggruppamento temporaneo d’impresa: • non ancora costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata, • già costituito, l’offerta economica potrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa capogruppo, in nome e per conto proprio e delle mandanti, a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA. Nel caso di consorzio ex art. 2602 del c.c.: • non ancora costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di ciascuna impresa consorziata, • già costituito, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del Consorzio, a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA. Per tutte le altre forme di Consorzio, l’offerta economica dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del Consorzio, a PENA DI ESCLUSIONE DALLA GARA. È facoltà della Stazione appaltante non procedere all’aggiudicazione, qualora nessuna delle offerte pervenute sia ritenuta da parte della Struttura/Ente richiedente, congrua o conveniente per l’Amministrazione stessa, come pure di procedervi anche se venisse presentata una sola offerta, a condizione che la stessa sia ritenuta conveniente per l’Amministrazione sia sotto il profilo tecnico che economico. L’Impresa rimane vincolata alla sua offerta fino al centottantesimo giorno (180 giorni) dalla data di scadenza della presentazione delle offerte. Ove l’ordine/contratto dell’Amministrazione venga inviato all’Aggiudicataria oltre tale termine, quest’ultima potrà svincolarsi senza oneri dalla propria offerta, mediante semplice comunicazione scritta. 3.2 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA Per essere ammessa alla gara telematica, codesta Impresa dovrà inviare la propria offerta esclusivamente attraverso il sistema telematico secondo le modalità illustrate di seguito. A partire dal giorno e ora di pubblicazione della gara, indicati nella mail di invito e visibili a Sistema, i soggetti invitati potranno formulare la propria offerta, secondo le modalità di presentazione che sono specificatamente indicate nel manuale di partecipazione alle gare, pubblicato sul sito “Mercurio” (http://www.mercurio.provincia.tn.it) – Area Fornitori – Sezione manualistica “Mercato Elettronico” – Documento “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”. Chiarimenti: E’ possibile inoltrare a sistema eventuali richieste di chiarimenti nelle modalità illustrate nella citata guida operativa “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”. Ad eventuali domande e/o richieste di chiarimento effettuate dai Fornitori entro il termine riportato nella mail di invito e visibile a Sistema, l’Amministrazione darà risposta entro i termini previsti di legge. Nel momento dell’invio dell’offerta alla stazione appaltante, il sistema inoltra in automatico all’offerente una comunicazione di “Notifica offerta presentata” all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’impresa; tale comunicazione informa dell’avvenuto invio dell’offerta. Entro il termine prefissato per la presentazione dell’offerta e dopo la scadenza del termine “anteprima” (termine oltre il quale potrà essere inviata l’offerta), termini visualizzabili a sistema, è possibile modificare un’offerta già presentata; in tal caso dovrà essere inviata a sistema una nuova offerta in sostituzione di quella precedentemente inviata. Scaduto il termine per la presentazione dell’offerta, il sistema non consentirà più di inviarne una nuova, né modificare o cancellare l’offerta già presentata. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 3.3 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE Prima di inviare l’offerta i concorrenti dovranno assicurarsi di aver caricato a sistema nella sezione “Dati generali>>Note personali”, sezione “Allegati”, nella specifica categoria, i seguenti documenti FIRMATI DIGITALMENTE: − categoria documento da caricare: “ALLEGATO AMMINISTRATIVO” 1. la dichiarazione di cui al fac simile ALLEGATO A, prodotta secondo i contenuti e le indicazioni di cui al successivo paragrafo 4 della presente RDO; 2. (eventuale) la ricevuta del pagamento all’ANAC (ex Autorità di vigilanza): non dovuta; 3. “Attestato di avvenuto sopralluogo”; − categoria documento da caricare: “ALLEGATO ECONOMICO” 4. l’Allegato “Modulo offerta economica”, reso disponibile sul Sistema all’interno della documentazione di gara (sezione “Allegati” alla pagina “Dati generali>>Informazioni acquirente”) in cui il Concorrente è tenuto a fornire obbligatoriamente i prezzi relativi a tutte le posizioni, il tutto a pena di invalidazione dell’offerta; Gli allegati di tipo amministrativo ed economico dovranno essere caricati a sistema e firmati digitalmente (dal legale rappresentante o un suo procuratore, secondo le modalità previste al precedente paragrafo 1.2 e nel manuale “Risposta gare ad invito beni e servizi al prezzo più basso”. Il mancato caricamento a sistema del documento “Modulo offerta economica”di cui al precedente punto n. 4 comporta l’esclusione dalla gara. PARAGRAFO 4. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA 4.1 DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO A Unitamente all’offerta, deve essere prodotta la dichiarazione, resa dal legale rappresentante dell'Impresa, ai sensi e secondo le modalità di cui al D.P.R. 445/2000, utilizzando il modulo “DICHIARAZIONE PARTECIPAZIONE ALLEGATO A” al presente invito, nel quale si attestano: 1. le informazioni sull’operatore economico, 2. le informazioni sui rappresentanti dell’operatore economico, 3. i motivi di esclusione; 4. i criteri di partecipazione. *** I requisiti di cui al presente paragrafo 4 devono essere posseduti per l’intera durata dell’appalto, pena la risoluzione del contratto. Il concorrente ha la facoltà di produrre, in sostituzione di uno o più dei punti sopra indicati la documentazione atta a comprovare i fatti dichiarati, caricando a sistema copia di tale documentazione unitamente ad apposita dichiarazione attestante la conformità della copia all'originale esistente presso lo stesso e/o terzi. Sia la copia della documentazione che la dichiarazione devono essere firmate digitalmente (dal legale rappresentante o un suo procuratore). Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni richieste ai sensi del presente paragrafo, l’Autorità che presiede la gara provvederà a sospendere la seduta di gara e a disporre che venga richiesto, attraverso comunicazione sulla piattaforma MERCURIO, al concorrente, nel termine perentorio non superiore a dieci giorni dalla nota di richiesta, PENA Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 L’ESCLUSIONE dalla gara, la presentazione, l’integrazione o la regolarizzazione delle dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Il ricorso al soccorso istruttorio non comporta alcuna sanzione. Il soccorso istruttorio di cui sopra verrà disposto nei seguenti casi: 1. mancata presentazione ovvero mancata sottoscrizione del modulo dichiarazione di partecipazione Allegato A di cui al presente paragrafo da parte dei soggetti tenuti a renderli (impresa singola, imprese raggruppate e imprese facenti parte di Consorzi ordinari ex art. 2602 del c.c.); 2. incompletezza o refusi materiali nella dichiarazione, tali da non consentire di accertare con esito positivo l’assolvimento di quanto richiesto dall’invito, tenuto conto dell’intera documentazione presentata dal concorrente. La dichiarazione di partecipazione allegato A deve essere resa e sottoscritta: - dal legale rappresentante dell'impresa singola; - dal legale rappresentante dell'impresa capogruppo di raggruppamento temporaneo già costituito - dal legale rappresentante di ciascuna impresa raggruppata in caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito. *** 4.2 CONTRIBUTO ALL’A.N.A.C (ex A.V.C.P.): non dovuto 4.3 RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI D’IMPRESA E CONSORZI 4.3.1 RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI IMPRESE (RTI) E CONSORZI ORDINARI Ai sensi dell’art. 48, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero la partecipazione contestuale sia in qualità di impresa singola che associata o consorziata, né la partecipazione di Imprese diverse con medesimo legale rappresentante. L’inosservanza di tale divieto determina l’ESCLUSIONE dalla gara di tutti i soggetti sopra menzionati (impresa singola, associazione e consorzio). RTI DA COSTITUIRSI In caso di RTI, ciascuna impresa associata dovrà rendere la dichiarazione (sottoscritta dal legale rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestante quanto previsto dal Paragrafo 4.1. La necessaria abilitazione al ME-PAT per la CATEGORIA MERCEOLOGICA indicata nelle premesse della presente RDO deve essere posseduta a pena di esclusione da ciascun operatore associato al momento della presentazione delle offerte. Qualora l’invito sia inoltrato ad un’impresa singola e quest’ultima intenda partecipare in Raggruppamento temporaneo di Imprese, la stessa dovrà essere individuata come capogruppo e come tale presentare l’offerta, con le modalità specificate nella presente RDO. Il requisito di cui al paragrafo 2.1 (ossia l’iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o commerciale del paese di stabilimento per attività adeguata a quella in appalto), dovrà essere posseduto da ciascuna impresa raggruppata, a PENA DI ESCLUSIONE. *** Ai sensi dell’art. 48, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, devono essere specificate le parti delle prestazioni che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti e l’impegno delle stesse a conformarsi alla disciplina dell’art. 48 del D.Lgs. 50/2016. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Ai sensi dell’art. 48, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, per la presentazione dell’offerta, ai raggruppamenti non viene richiesto di assumere una forma giuridica specifica. In caso di aggiudicazione, l’Amministrazione richiederà la documentazione comprovante la costituzione del raggruppamento temporaneo ed il conferimento da parte delle mandanti alla capogruppo del mandato collettivo speciale con rappresentanza e della relativa procura, secondo quanto previsto dall’art. 48 del D.Lgs. 50/2016. Al riguardo si veda il successivo Paragrafo. RTI COSTITUITI Oltre alla documentazione richiesta nei precedenti paragrafi della presente RDO, le Imprese che intendono partecipare alla gara riunite in Raggruppamento temporaneo già costituito, debbono produrre, da allegare alla categoria documento: “ALLEGATO AMMINISTRATIVO: A) il MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA conferito all’Impresa capogruppo dalle Imprese mandanti con scrittura privata autenticata dal cui testo risulti espressamente: - che le imprese partecipanti alla gara si sono costituite in Raggruppamento temporaneo tra loro; - che detto Raggruppamento temporaneo fra Imprese persegue il fine di partecipare ad una o più gare determinate, con espressa indicazione della gara oggetto del presente bando; - che l’offerta determina la responsabilità solidale nei confronti dell’Amministrazione di tutte le Imprese facenti parte del Raggruppamento stesso; - che il mandato stesso è gratuito ed irrevocabile e che la sua revoca per giusta causa non ha effetti nei confronti dell’Amministrazione; - che all’Impresa capogruppo spetta la rappresentanza esclusiva, anche processuale, delle Imprese mandanti nei confronti dell’Amministrazione in relazione all’appalto, anche dopo la verifica di conformità fino all’estinzione di ogni rapporto; - la quota di partecipazione al raggruppamento di ciascuna impresa riunita, qualora non risulti da altra documentazione presentata; - le clausole di rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti. B) PROCURA relativa al suddetto mandato e con la medesima forma. È consentita la presentazione del mandato collettivo speciale con rappresentanza e della procura relativa al mandato stesso in un unico atto. In caso vengano prodotti il mandato collettivo speciale con rappresentanza e la relativa procura unitamente alla documentazione per la partecipazione, l’offerta tecnica e quella economica potranno essere sottoscritte dalla sola capogruppo in nome e per conto proprio e delle mandanti. Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale del mandato e della procura richiesta ai sensi del presente paragrafo, l’Autorità che presiede la gara provvederà a sospendere la seduta di gara e a disporre che venga richiesto, attraverso comunicazione sulla piattaforma MERCURIO, al concorrente, nel termine perentorio non superiore a dieci giorni dalla nota di richiesta, PENA L’ESCLUSIONE dalla gara, la presentazione, l’integrazione o la regolarizzazione delle dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Il ricorso al soccorso istruttorio non comporta alcuna sanzione. CONSORZI ORDINARI In caso di consorzio ex art. 2602 c.c., il consorzio e le imprese facenti parte il consorzio, che dovranno essere indicate in sede di offerta nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, dovranno rendere la dichiarazione (sottoscritta dal legale rappresentante delle stesse o da persona in possesso dei poteri di impegnare validamente l’impresa) attestante quanto previsto dal Paragrafo 4.1. La necessaria abilitazione al ME-PAT per la CATEGORIA MERCEOLOGICA indicata nelle premesse della presente RDO deve essere posseduta a pena di esclusione da ciascun operatore consorziato esecutore al momento Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 della presentazione delle offerte. Il requisito di cui al paragrafo 2.1. (ossia l’iscrizione al Registro delle Imprese o equivalente registro professionale o commerciale del paese di stabilimento per attività adeguata a quella in appalto), dovrà essere posseduto da ciascuna impresa consorziata, a PENA DI ESCLUSIONE. In caso il consorzio non sia ancora costituito, nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, deve essere dichiarato l’impegno, da parte di ogni consorziata che farà parte del Consorzio, a conformarsi alla disciplina dell’art. 48 del D.Lgs. 50/2016. In caso di consorzio che partecipi all’interno di un Raggruppamento temporaneo di Imprese, il consorzio deve dichiarare sia il ruolo che occupa all’interno del raggruppamento sia i dati richiesti dagli atti di gara in merito alla partecipazione da parte di consorzi. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE In caso di partecipazione di Raggruppamento Temporaneo d’impresa, consorzio ex art. 2602 del c.c. non costituiti, l’impresa invitata dovrà assumere il ruolo di impresa mandataria o designata tale dal R.T.I. o dal consorzio e quindi presentare la documentazione e le offerte nell’ambito della procedura di gara in nome e per conto del R.T.I. o del consorzio. La documentazione dovrà essere compilata e sottoscritta, con le modalità previste dalla presente 4.3.2 CONSORZI DI CUI ALL’ART. 45, COMMA 2, LETT. B) e C) DEL D.LGS. 50/2016 I consorzi di cui all’art. 45, comma 2 lettere b) e c) del D.Lgs. n. 50/2016, sono tenuti ad indicare, nel “Modulo dichiarazioni di partecipazione - Allegato A - Parte I INFORMAZIONI SULL’OPERATORE ECONOMICO. Forma della partecipazione, Punto b) Indicare gli altri operatori economici che compartecipano alla procedura di appalto”, se e per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi e fatto divieto di partecipare alla presente gara in qualsiasi altra forma (individuale o associata), a PENA DI ESCLUSIONE dalla procedura stessa sia del consorzio che dei consorziati; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l’articolo 353 del codice penale In caso di consorzi cui all’art. 45, comma 2 lettere b) e c) del D.Lgs. n. 50/2016, i requisiti di cui al precedente paragrafo 2.1, devono essere posseduti dal consorzio e da tutte le imprese che partecipano alla gara , che dovranno, pertanto, rendere singolarmente la dichiarazione di cui al precedente paragrafo 4.1. È vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile. In caso di consorzio che partecipi all’interno di un Raggruppamento temporaneo di Imprese, il consorzio deve dichiarare sia il ruolo che occupa all’interno del raggruppamento sia i dati richiesti dagli atti di gara in merito alla partecipazione da parte di consorzi. 4.4 EVENTUALE ULTERIORE DOCUMENTAZIONE 4.4.1 IMPRESE CHE HANNO IN CORSO UNA TRASFORMAZIONE. L’Impresa partecipante che ha in corso trasformazioni societarie o operazioni di fusione, dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, successivamente verificabile da parte dell’Amministrazione, resa dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. 445/2000, o suo procuratore, accompagnata da copia fotostatica semplice di un documento di riconoscimento dello stesso, attestante dettagliatamente le modificazioni soggettive ed oggettive intervenute. PER QUANTO NON PREVISTO NELLA PRESENTE RICHIESTA DI OFFERTA SI APPLICA QUANTO DISCIPLINATO DALLA L.P. N. 2/2016 E DALLA L.P. N. 23/90. PARAGRAFO 5. OFFERTA ECONOMICA Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Nei tempi previsti fra il “Termine anteprima” e il “Termine di presentazione dell'offerta”, ogni singolo Concorrente invitato dovrà inserire a Sistema, per il lotto di riferimento, la propria offerta economica, espressa in Euro (IVA esclusa), nel rispetto delle seguenti regole impostate a Sistema: Scegliere l’opzione “Elaborare offerta” e ricercare l’appalto tra quelli con stato “Appalti in corso”. Per creare e presentare l’offerta nei tempi indicati, cliccare sull’icona “creare” nei tasti AZIONE. A sistema, nella sezione “Dati di Posizione”, si invita l’offerente ad inserire la migliore offerta complessiva, relativa alla posizione per cui la Ditta intende presentare offerta, con le seguenti precisazioni: o utilizzare la virgola come separatore decimale; o sono ammesse dal sistema due cifre decimali; o la migliore offerta complessiva deve corrispondere a quella indicata nell’apposito campo dell’ allegato “Modulo di offerta economica”, a pena di invalidazione dell’offerta. Compilare l’Allegato “Modulo offerta economica”, reso disponibile sul Sistema all’interno della documentazione di gara (sezione “Allegati” alla pagina “Dati generali>>Informazioni acquirente”), nel quale il Concorrente è tenuto a fornire obbligatoriamente tutti i prezzi relativi alle Posizioni, a pena di invalidazione dell’offerta. Cliccare infine “inviare” per presentare definitivamente l’offerta. Comporta l'esclusione automatica dell'offerta: la mancata coincidenza fra la migliore offerta complessiva inserita a sistema e quella indicata nel “Modulo offerta economica” 5.1 DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO Non previsto. PARAGRAFO 6. APERTURA OFFERTE Scaduto il termine per la presentazione delle offerte, in seduta pubblica, presso: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Via Roma n. 21 – 38060 NOMI - TN il giorno 13 MARZO 2017, ORE 13:30 Gli interessati (legali rappresentanti delle imprese e persone munite di delega) sono ammessi a presenziare alle sedute di gara, previa identificazione, da parte della Stazione appaltante, mediante esibizione di valido documento di riconoscimento, con eventuale delega, se prevista. il Dirigente della Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, attraverso apposita funzione prevista a sistema, alla presenza di altri due funzionari assegnati allo stesso Servizio/Struttura, procederà ad aprire i documenti presentati dai Concorrenti e contenuti nell’”Allegato Amministrativo”, a verificarne la completezza e regolarità formale, e, in caso di esito negativo, a disporre il soccorso istruttorio secondo quanto previsto nei precedenti paragrafi, sospendendo a tal fine la seduta. Successivamente (lo stesso giorno oppure il giorno fissato per la successiva seduta pubblica), il Dirigente della Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, procederà ad aprire le buste contenenti le offerte economiche dei Concorrenti in gara e ne verificherà la regolarità formale. Il Dirigente quindi darà lettura dei prezzi Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 unitari e dei prezzi complessivi offerti, secondo quanto previsto dal precedente paragrafo 5, genererà a sistema la graduatoria individuando il Concorrente con la miglior offerta, fermo restando la facoltà di sospendere le operazioni di gara per una verifica di congruità dell’offerta, trasmettendola al Servizio/Struttura di merito. Qualora l’offerta sia soggetta a verifica, all’esito delle valutazioni della congruità dell’offerta, il Dirigente della Stazione appaltante, ovvero un funzionario dallo stesso delegato, in seduta pubblica, procederà all’eventuale conferma della graduatoria o all’esclusione dell’offerta non congrua, procedendo analogamente nei confronti del concorrente collocato al secondo posto. Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta conveniente o idonea in relazione all’oggetto della gara. Qualora la migliore offerta sia stata presentata in identica misura da due o più concorrenti, il sistema effettuerà il relativo sorteggio in modalità automatica e casuale. A conclusione delle operazioni di gara, verrà inviata comunicazione, mediante il sistema SAP SRM, del nominativo dell’Aggiudicataria a tutti i partecipanti al confronto concorrenziale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Data e ora prefissate per le sedute pubbliche successive alla prima saranno preventivamente comunicate tramite sistema SAP SRM. L’offerta vincola i concorrenti per almeno 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione della medesima, mentre non è vincolante per l’Amministrazione che si riserva la facoltà di non procedere all’affidamento delle fornitura. In tal caso i concorrenti non hanno diritto a compensi, indennizzi, rimborsi spese o altro. PARAGRAFO 7. VERIFICA DEI REQUISITI Ai sensi dell’art. 22 della L.P. 2/2016 l’Amministrazione procederà nei confronti dell’aggiudicatario alla verifica dell'assenza dei motivi di esclusione e del possesso dei requisiti di ordine speciale richiesti dalla presente lettera d’invito. Nella fase di verifica dei requisiti e delle condizioni di partecipazione alla gara, si applica il soccorso istruttorio di cui all'art. 23 della L.P. 2/2016. Ai sensi dell'art. 23 della LP 2/2016, nei casi di mancanza, incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni richieste ai sensi del presente paragrafo, la Stazione Appaltante richiederà, attraverso comunicazione sulla piattaforma MERCURIO, all’aggiudicataria, nel termine non superiore a 10 giorni dalla nota di richiesta, PENA L’ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE, la presentazione, l’integrazione o la regolarizzazione della documentazione di cui al presente paragrafo indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Ai sensi dell’art. 22 comma 7 della L.P. 2/2016, qualora non sia possibile l’acquisizione della prova del possesso dei requisiti dichiarati dall'aggiudicatario, ovvero qualora i documenti acquisiti non comprovino il possesso dei requisiti dichiarati, l’Amministrazione procede all'ANNULLAMENTO DELL'AGGIUDICAZIONE e alla SEGNALAZIONE del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione per i provvedimenti di competenza, oltre che alla sospensione per un periodo di due mesi dall’elenco telematico. Rimane salva la segnalazione all’Autorità giudiziaria nell’ipotesi in cui sia stata riscontrata la mancata veridicità delle dichiarazioni rese, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000. Ai sensi dell’art. 22, comma 8, della L.P. n. 2/2016A seguito dell’aggiudicazione e senza effetti sul contratto, la Stazione Appaltante verifica a campione il possesso dei requisiti di partecipazione in capo a un operatore economico individuato tramite sorteggio, con le modalità previste al comma 2 dell’art. 22 della medesima Legge. Se la prova non è fornita o non è confermato il possesso dei requisiti richiesti, la Stazione Appaltante provvederà alla segnalazione del fatto all’Autorità Nazionale Anticorruzione e, nel caso in cui l’operatore economico sia stato selezionato dall’elenco telematico, alla sua sospensione per un periodo di due mesi. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Ai sensi dell'art. 22, comma 9 della L.p. 2/2016, la Stazione Appaltante può in ogni caso verificare il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni di partecipazione alla gara in capo agli operatori economici, in qualsiasi momento, se lo ritiene utile ad assicurare il corretto svolgimento della gara. Ai sensi dell’art. 9, comma 5, della L.P. del 30 novembre 1992, n. 23 e dell’art. 43 comma 1 del D.P.R. 445/2000 l’Amministrazione acquisirà d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 rese dall’aggiudicatario in sede di gara, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso di altre pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti. PARAGRAFO 8. CONCLUSIONE DEL CONTRATTO Ai sensi dell’art. 39 ter, comma 1 bis, della Legge provinciale 19 luglio 1990, n. 23 , il contratto sarà stipulato per scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali, ai sensi dell'articolo 15, comma 3, della stessa legge provinciale. L’eventuale adozione di diverse forme di stipulazione del contratto è, in assenza di diverse indicazioni contenute nelle Condizioni particolari di contratto, di esclusiva competenza, cura e spese dell’Amministrazione. PARAGAFO 9. ULTERIORI INFORMAZIONI Si precisa che: a) nessun rimborso o compenso sarà corrisposto per la compilazione dell'offerta e degli eventuali elaborati alla stessa allegati; b) le eventuali controversie inerenti l’interpretazione e l’esecuzione del contratto saranno definite fra le parti ai sensi di legge; c) l’esperimento della gara non costituisce per il Servizio Contratti e Centrale Acquisti della Provincia Autonoma di Trento né obbligazione contrattuale, né obbligazione a contrarre. Il Responsabile del Procedimento, di cui all’art. 31 del D. Lgs. 50/2016, è il sig./sig.ra SANDRA GASPEROTTI. Ai sensi dell’art. 28 del regolamento della L.P. 23/90 (D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg) l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà, previa comunicazione a mezzo posta elettronica certificata, di sospendere, rinviare o annullare l’intero procedimento nelle ipotesi in cui si siano verificate gravi compromissioni del sistema tali da determinare l’irregolarità della procedura telematica. PARAGAFO 10. CODICE DI COMPORTAMENTO L’impresa aggiudicataria si impegna, ai sensi delle previsioni dei rispettivi “Codici di comportamento dei dipendenti” delle A.P.S.P. “Opera Romani” e “Residenza Valle dei Laghi”, ad osservare e a far osservare ai propri collaboratori a qualsiasi titolo, per quanto compatibili con il ruolo e l’attività svolta, gli obblighi di condotta previsti dai Codici di comportamento stessi. Il “Codice di comportamento dei dipendenti” è pubblicato sul sito istituzionale dell’Opera Romani al link www.operaromani.it/codice_di_comportamento.html e sul sito istituzionale della Residenza Valle dei Laghi al link www.residenzavalledeilaghi.it. A tal fine l’impresa aggiudicataria dà atto che ha avuto piena e integrale conoscenza dei Codici di comportamento sopra richiamati. L’impresa aggiudicataria/affidataria, si impegna, altresì, a trasmettere copia dei suddetti codici ai propri collaboratori a qualsiasi titolo. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 La violazione degli obblighi del Codice di comportamento può costituire causa di risoluzione del contratto. Le Amministrazioni, verificata l’eventuale violazione, contestano per iscritto all’impresa aggiudicataria il fatto, assegnando un termine non superiore a 10 (dieci) giorni per la presentazione di eventuali controdeduzioni. Ove queste non fossero presentate o risultassero non accogliibili, procederanno alla risoluzione del contratto, fatto salvo il risarcimento dei danni. PARAGRAFO 11. RISERVATEZZA La riservatezza di tutte le informazioni ricevute e la paternità di tutti i documenti prodotti utilizzando gli strumenti informatici (pec e firma digitale), è in capo al legale rappresentante dell’impresa o del soggetto munito di delega. Qualora la Stazione appaltante venisse a conoscenza o avesse il fondato sospetto in base alla presenza di indizi gravi, precisi e concordanti, che le offerte pervengano da un unico centro decisionale, la stessa provvederà ad annullare la procedura di gara ed a comunicare il fatto alle Autorità competenti. PARAGRAFO 12. TUTELA DELLA PRIVACY Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 garantisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale ed al diritto alla protezione dei dati. Il trattamento dei dati che la Stazione appaltante intende effettuare sarà improntato alla liceità e correttezza nella piena tutela dei suoi diritti e della sua riservatezza ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 196/2003. Fatto salvo quanto previsto dall’art. 31 del D.P.G.P. 22 maggio 1991, n. 10-40/Leg., dall’art. 10 dei Criteri e modalità di utilizzo del Mercato Elettronico della Provincia Autonoma di Trento (Deliberazione della Giunta provinciale n° 973 del 24/5/2013) e da quanto specificato nel Bando di Abilitazione della relativa Categoria Merceologica, all’articolo riguardante il “Trattamento dei Dati Personali”, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 196/2003 s’informano i concorrenti alla procedura di gara che: 1. i dati forniti dai partecipanti alla gara verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale ha presentato la documentazione; 2. il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; 3. il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura che interessa i concorrenti alla gara per l’affidamento del/della servizio/fornitura; 4. il titolare del trattamento è il Legale rappresentante Presidente Pro-tempore Dott.ssa Francesca Parolari; 5. il responsabile del trattamento è il Direttore Dott. Livio Dal Bosco; 6. in ogni momento il concorrente potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’articolo 7 del decreto legislativo 196/2003. Distinti saluti. Il Direttore Dott. Livio Dal Bosco [documento firmato digitalmente] Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 A.P.S.P. OPERA ROMANI DI NOMI e RESIDENZA VALLE DEI LAGHI DI CAVEDINE CAPITOLATO TECNICO PER L’ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE PARCHI/GIARDINI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 CAPITOLATO E NORME DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO ART. 1 - OGGETTO DEL CONTRATTO L’appalto ha per oggetto l'esecuzione da parte della Ditta Aggiudicataria (di seguito indicata come “Ditta” o “Impresa”), del servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi, suddiviso in 2 (due) lotti, delle Aziende Pubbliche di Servizio alla Persona Opera Romani di Nomi (Tn) e Residenza Valla dei Laghi di Cavedine (Tn), (di seguito indicate come “A.P.S.P.”, “Azienda” O “Ente”) I lotti di gara, ad aggiudicazione distinta, sono: Lotto A: manutenzione del verde e gestione dell’impianto irriguo dei parchi/giardini dell’A.P.S.P. Opera Romani presso le sedi di Via Roma n. 21 e Piazza Vinotti n. 3 in Nomi (Tn); Lotto B: manutenzione del verde e gestione dell’impianto irriguo dei parchi/giardini dell’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi Via Ospedale n. 24 in Cavedine (Tn). Le caratteristiche dei servizi sono dettagliatamente indicati nella seconda parte del presente Capitolato tecnico (Parte B). ART. 2 - DURATA DELL’AFFIDAMENTO La durata dei singoli affidamenti: dalla data di affido al 31/12/2018 Le parti si riservano comunque il reciproco diritto di anticipata rescissione del contratto da comunicare con almeno tre mesi di anticipo, mediante lettera raccomandata. Le Aziende si riservano altresì la facoltà di procedere alla risoluzione anticipata ed immediata del presente contratto qualora si verifichino situazioni di: a) mancata esecuzione delle operazioni di manutenzione programmata, senza giustificato motivo, entro 30 giorni dalla scadenza stabilita; b) cessione del contratto o subappalto. Nel caso di risoluzione anticipata per i motivi sopraccitati l’Azienda provvederà a quantificare l’importo delle prestazioni non eseguite, che verrà portato in detrazione dalla fattura in prima scadenza. L’Azienda si riserva altresì il diritto di affidare la continuazione del servizio ad altra Ditta, addebitando all’appaltatore inadempiente ogni eventuale maggior onere e qualsiasi altro danno che possa derivare all’Azienda in conseguenza dell’inadempienza contrattuale. La Ditta aggiudicataria sarà tenuta a continuare il servizio per un massimo di 120 giorni dalla data di scadenza del contratto, o dalla scadenza dell’affido diretto successivo, alle stesse condizioni di aggiudicazione per consentire all’Amministrazione di espletare una nuova gara. ART. 3 – VALORE DELL’APPLATO Il valore complessivo dell’appalto è pari ad € 36.100,00 (iva esclusa), suddiviso nei seguenti lotti, ciascuno con una propria base d’asta ed aggiudicabili separatamente: Lotto A – € 28.500,00, di cui oneri per la sicurezza € 164,00; Lotto B – € 7.600,00, di cui oneri per la sicurezza € 164,00. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 ART. 4 - SUBAPPALTO E’ fatto divieto di subappaltare il servizio. ART. 5 – CRONOPROGRAMMA ESECUTIVO E RAPPORTI MENSILI Prima dell’avvio del servizio e comunque entro 10 giorni dalla data di aggiudicazione dello stesso, la Ditta aggiudicataria dovrà predisporre un cronoprogramma di massima, suddiviso per mese, dei servizi che saranno svolti, nel rispetto di quanto indicato nella seconda parte del presente Capitolato tecnico, parte B “Caratteristiche del servizio”. Il programma esecutivo dei servizi dell'appaltatore potrà essere modificato o integrato dalla Stazione appaltante, mediante ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione del servizio. Il servizio sarà monitorato costantemente dall’Ente mediante la “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”, allegato parte C del presente Capitolato, che l’Impresa dovrà compilare e presentare all’ufficio di economato delle singole A.P.S.P. con cadenza mensile, anche nel caso in cui non siano stati eseguiti interventi. Tale scheda dovrà essere presentata entro il 10 del mese successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi. La “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”, il cui schema è allegato al presente Capitolato, dovrà contenere le seguenti informazioni: - data esecuzione; - descrizione degli interventi eseguiti; - zona di intervento; - firma; - timbro con intestazione ditta. La mancata presentazione della scheda entro il termine indicato comporterà l’immediata applicazione della penale di cui all’art. 13. La presentazione della suddetta “Scheda di verifica degli interventi eseguiti” è condizione essenziale per ottenere il pagamento delle prestazioni eseguite. ART. 6 – REFERENTE DELL’AGGIUDICATARIO La Ditta aggiudicataria dovrà individuare al proprio interno un responsabile del servizio e uno o più referenti amministrativi per le comunicazioni con l’Ente. I nominativi e rispettivi contatti telefonici, e-mail, fax dovranno essere comunicati al momento della sottoscrizione del contratto. ART. 7 – MIGLIORIE La Ditta aggiudicataria, entro la scadenza del primo anno contrattuale, potrà proporre interventi integrativi e migliorativi che riguardino l’abbellimento, il decoro, la funzionalità e la sicurezza dei parchi e giardini. Tali proposte saranno valutate senza vincolo di esecuzione dalla direzione, la quale si riserve oltremodo l’assegnazione anche ad altra ditta. ART. 8 - PERSONALE: ASSICURAZIONI SOCIALI, CONTRATTI COLLETTIVI E OBBLIGHI VARI DELL’AFFIDATARIO La Ditta si impegna ad impiegare manodopera qualificata, capace ed idonea per i lavori da eseguire e dotata di tutte le necessarie attrezzature. L’eventuale maestranza che, a giudizio insindacabile dell’Azienda, si dimostrasse inadatta e incapace dovrà essere immediatamente sostituita. Il personale addetto alle operazioni previste nel presente Capitolato tecnico, lavorerà alle dipendenze e sotto Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 l’esclusiva direzione della Ditta, pertanto l’Azienda rimarrà del tutto estranea a qualsiasi contestazione tra la Ditta e i suoi addetti. Per l’A.P.S.P. di Cavedine il personale dovrà, prima di accedere alla struttura, compilare il registro presenze posto all’entrata dell’edificio mentre per l’A.P.S.P. di Nomi dovrà consegnare il rapporto di lavoro con indicazione del giorno/ore intervento al termine delle prestazioni o inviarlo via mail non oltre le 24 ore successive. Il personale addetto agli interventi dovrà esporre sempre il cartellino di riconoscimento. La Ditta si obbliga alla scrupolosa osservanza di tutte le norme sulle assicurazioni sociali derivanti dalle leggi, dai contratti collettivi di lavoro e dagli eventuali accordi integrativi locali in vigore, nonché all'osservanza di quanto previsto dal Decreto Legislativo 81/08 in materia di sicurezza sui posti di lavoro. È fatto obbligo al personale della ditta appaltatrice, che eseguirà le diverse attività riportate nelle tabelle sottostanti, di possedere i relativi patentini e abilitazioni necessarie, come stabilito dalle normative nazionali e provinciali. In particolare si ricordano: a) abilitazione all’utilizzo di prodotti fitosanitari; b) abilitazione ai lavori con cestello; c) corso per utilizzo motosega. La Ditta si obbliga comunque a provvedere, a cura e carico proprio e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per garantire, in ossequio alla normativa vigente, la completa sicurezza durante l’esecuzione del servizio e l’incolumità dell’utenza e del personale e per evitare incidenti e/o danni di qualsiasi natura, a persone o cose, assumendo a proprio carico tutte le opere provvisionali ed esonerando di conseguenza l’Azienda da ogni e qualsiasi responsabilità. La Ditta dovrà comunicare all’Azienda, entro 10 giorni dall’affido dell’appalto, l’elenco nominativo del personale che sarà adibito al servizio con l’indicazione per ciascuna unità di personale degli estremi del documento di riconoscimento (tipo di documento, autorità, numero e data di rilascio), della qualifica, job description e abilitazioni possedute. Tali dipendenti dovranno essere di gradimento dell'Azienda e, negli eventuali spostamenti all’interno dell’edificio, potranno essere accompagnati dai responsabili indicati dall’Amministrazione dell’Azienda. Entro la stessa data (10 giorni dall’avvio del contratto) dovrà far pervenire dichiarazione in merito al sistema di verifica del titolo (se esistente), il piano di formazione del personale (se esistente) e il sistema di valutazione (se esistente). Al presente Capitolato d’appalto viene allegato, ai sensi dell’art. 26 c.2 e 3 del D. Lgs. 81/2008, il DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi da Interferenza). ART. 9 – MODALITÀ DI PAGAMENTO La Ditta aggiudicataria provvederà ad emettere fattura con cadenza semestrale. Il pagamento del servizio sarà effettuato in 4 (quattro) rate pari ciascuna ad un quarto dell'ammontare complessivo del contratto, fatturabili alla rispettive scadenze: 31/05 – 30/11. Per ciascuna A.P.S.P. si dovrà emettere distinta fattura. Il pagamento del servizio avverrà a seguito della verifica della corretta esecuzione del contratto e dietro presentazione di regolare fattura valida a tutti gli effetti fiscali, a mezzo mandato di pagamento tramite Tesoriere dell’Ente, entro il termine di 60 giorni fine mese dalla data della fattura stessa. Al fine di non rendere obbligatoria la rilevazione automatica degli interessi moratori previsti dal D. Lgs. 09.10.2002, n. 231, alla luce dell’art. 7 del medesimo D. Lgs 231/02, gli interessi di mora per ritardato pagamento possono essere corrisposti solo a seguito di formale richiesta scritta da parte della Ditta aggiudicataria (art. 1219 cod. civ) inviata con raccomandata A.R. La richiesta è considerata valida agli effetti del pagamento solo se riferita ad un’obbligazione già giuridicamente esistente e, quindi, solo se inviata in data successiva alla scadenza del termine di cui al presente articolo. Pertanto le richieste inviate in data antecedente alla scadenza del termine non saranno considerate titolo idoneo per procedere al pagamento degli interessi moratori. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 ART. 10 – REVISIONE PREZZI Si esclude il riconoscimento della revisione prezzi. ART. 11 – TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI Ciascuna delle parti, a pena di nullità del contratto si assumerà gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 136/2010. Le parti stabiliscono espressamente che il contratto sarà risolto di diritto (articolo 1456 C.C.) in tutti i casi in cui le transazioni non siano state eseguite tramite conto corrente dedicato anche con strumenti diversi dal bonifico bancario o postale, ma comunque idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l’intero importo dovuto. A tal fine, la Ditta aggiudicataria comunica all’A.P.S.P. “Opera Romani” gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati al contratto. La comunicazione deve avvenire entro sette giorni dall’accensione dei conti correnti dedicati e nello stesso termine la Ditta aggiudicataria deve comunicare le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi. Le medesime prescrizioni valgono anche per i conti correnti preesistenti dedicati successivamente alle commesse pubbliche. In tal caso il termine decorre dalla dichiarazione della data di destinazione del conto alle commesse pubbliche. Nel rispetto degli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari, lo strumento di pagamento deve riportare, in relazione a ciascuna transazione, il codice “CIG” (ove obbligatorio ai sensi dell’art. 11 della L. 16.01.2003 n. 3 va indicato pure il codice CUP). Le parti convengono che qualsiasi pagamento inerente il contratto rimane sospeso fino alla comunicazione del conto corrente dedicato, completo di tutte le ulteriori indicazioni di legge, rinunciando conseguentemente ad ogni pretesa o azione risarcitoria, di rivalsa o comunque tendente ad ottenere il pagamento e/o i suoi interessi e/o accessori. L’Amministrazione aggiudicatrice, qualora abbia notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui all’articolo 3 della Legge 136/2010, procede a risolvere immediatamente il contratto con la propria controparte e a darne tempestiva comunicazione alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo. L’Aggiudicatario, nella sua qualità di appaltatore, si assume lo stesso impegno nel caso di inadempimento dei proprio subappaltatori o subcontraenti (ove ammessi). Il codice CIG di accordo quadro è il seguente: 6976822FA2. Le A.P.S.P., quali amministrazioni pubbliche, sono soggette alla fatturazione elettronica in regime di Split Payment/Reverse charge. I codici univoci sono: A.P.S.P. Opera Romani di Nomi: UFFT91; A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi di Cavedine: UFHPYI; ART. 12 – VALUTAZIONE DELLA DITTA Le A.P.S.P. provvederanno alla valutazione della conformità del servizio in oggetto della Ditta aggiudicataria attraverso una procedura interna. In particolare l’A.P.P.S. Residenza Valle dei Laghi inserirà la Ditta nel proprio elenco fornitori e nell’ambito della propria procedura interna – POS/AA/011 - procederà alla valutazione della Ditta secondo i seguenti criteri: • conformità del servizio • tempi di esecuzione • altri adempimenti contrattuali ART. 13 - PENALI All’Azienda è riservata la facoltà di effettuare, tramite personale di propria fiducia, qualsiasi controllo relativo alle prestazioni oggetto del presente contratto. Nel caso si dovesse verificare la mancata esecuzione degli interventi previsti dal presente capitolato l’Azienda si riserva la facoltà di applicare le seguenti penali: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 a) mancata presentazione del cronoprogramma di massima, suddiviso per mese: € 100,00, b) mancata presentazione della “Scheda di verifica degli interventi eseguiti”, oltre il termine stabilito: € 100,00; c) ritardo nell’effettuazione degli interventi così come previsti nel cronoprogramma: €uro 50,00; è tollerata un’oscillazione di 7 giorni, salvo giustificato motivo, non imputabile a negligenze della ditta affidataria; d) non esecuzione delle prestazioni previste nella parte B del presente Capitolato tecnico secondo le buone pratiche consolidate: da un minimo di € 200,00 ad un massimo di € 500,00; e) mancata compilazione del registro/mancato invio rapporto di lavoro, di cui all’art. 8 del presente capitolato € 20,00; f) mancato invio della documentazione contrattuale nei termini indicati € 100,00. L’importo delle penali applicate sarà comunicato con lettera raccomanda o tramite fax o PEC e verrà detratto dalla rata immediatamente successiva alla loro applicazione. ART. 14 – OBBLIGHI DELLA DITTA A SEGUITO AFFIDO INCARICO La Ditta aggiudicataria, entro 10 giorno dalla ricezione della comunicazione di affido del servizio, dovrà inoltrare all’A.P.S.P. i sottoelencati documenti: - Dichiarazione con la quale la Ditta autorizza l’A.P.S.P. appaltante ad utilizzare i dati relativi alla stessa nonché quelli riferiti ai propri dipendenti in conseguenza del rapporto di collaborazione; - Elenco personale con le indicazioni previste all’art. 8; - Comunicazione del conto corrente dedicato così come previsto dalla Legge 136/2010 e ss.mm.; - Modulo di presa visione del Codice di Comportamento dell’Azienda, sottoscritto dal Titolare/Legale rappresentante della Ditta; - Cronoprogramma di massima, suddiviso per mese, dei servizi che saranno svolti; - Elenco dei concimi, dei prodotti fitosanitari e dei diserbanti, con relativa schede tecniche, utilizzati per le varie lavorazione previste dal presente Capitolato tecnico, che dovranno essere a norma di legge e del DM 13/12/2013, pubblicato sulla G.U. serie generale n. 13 del 17/01/2014 ed il cui utilizzo dovrà essere preventivamente comunicato all’Ufficio Economato; - Documento Unico Valutazione Rischi da Interferenza D.V.R.I. debitamente sottoscritto ed integrato con eventuali proposte di modifica od integrazioni. ART. 15 - SPESE CONTRATTUALI Il presente contratto viene stipulato mediante scambio di corrispondenza secondo gli usi commerciali. In caso di registrazione tutte le spese per ed in causa del contratto, per la sua registrazione, per eventuali diritti di segreteria, per bolli e tasse ed ogni altra, nessuna esclusa, stanno a carico di chi ne farà richiesta. ART. 16 – FORO COMPETENTE Per la soluzione di qualsiasi controversia di natura tecnica, amministrativa o giuridica che dovesse insorgere in ordine all'interpretazione o risoluzione del contratto riguardante il servizio oggetto della trattativa, che non si sia potuta definire in via amministrativa tra le parti, il foro competente è quello di Rovereto. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dott. Livio Dal Bosco Documento firmato digitalmente Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 ALLEGATI: - Documento Unico Valutazione dei Rischi da Interferenza A.P.S.P. Nomi; - Documento Unico Valutazione dei Rischi da Interferenza A.P.S.P. Cavedine; - Planimetrie spazi verdi A.P.S.P. Nomi. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 PARTE B – CAPITOLATO TECNICO: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO LOTTO A: Il servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi dell’A.P.S.P. Opera Romani di Nomi, dovrà essere eseguito presso le seguenti sedi: - Via Roma n. 21 - Piazza Vinotti n. 3 e dovrà prevedere, lo svolgimento a perfetta regola d’arte, delle seguenti attività: 1. Relazione iniziale, da presentare entro il primo semestre di affido del contratto, sulla situazione parco/giardino con riferimento alle varie aree del parco, alle tipologie di piante e al prato con eventuali proposte migliorative che non saranno vincolanti per l’Azienda che potrà valutarne l’opportunità di esecuzione e l’eventuale modalità di affido delle stesse richiedendone offerta anche ad altre ditte. 2. Svolgimento delle seguenti attività: Descrizione Mq Potatura di arbusti, cespugli e siepi, isolati o in macchie (compreso glicine), eventuale ritocco e rimozione secco, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, attrezzatura, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Da eseguire al bisogno. Operazione di verticut (arieggiatura) su tappeti erbosi con macchina idonea, compresa raccolta del feltro, eventuale eliminazione del muschio dovuto a ristagno con solfato ferroso. Da effettuare in primavera. Concimazione dei tappeti erbosi compresa fornitura di concimi specifici per prati, distribuzione uniforme con carrello dosatore o distribuzione meccanica. Mesi di marzomaggio-settembre con concimi a base di azoto, fosforo e potassio, mesi di luglionovembre con concimi a base di fosforo e potassio. Concimazione manuale delle siepi, degli arbusti e dei cespugli con concimi specifici e con distribuzione uniforme. Trattamento con fitofarmaci, fungicidi ed insetticidi per piante ed arbusti. Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato. Pulizia delle superfici adiacenti all’area in cui si è effettuato lo sfalcio. Garantire minimo 2 sfalci mensili dal mese di aprile. Esclusa area CTS. Scerbatura manuale di siepi e cespugli, eliminazione di ogni ripullulo di specie estranee, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Diserbo selettivo in pre-emergenza (da eseguirsi entro la fine di giugno) e selettivo in post-emergenza (da eseguirsi in settembre) per il controllo delle infestanti annuali termofile (digitaria, setaria, echinocholoa, panicum, ecc) eseguito con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso. Diserbo selettivo in post-emergenza per il controllo delle infestanti dicotiledoni annuali e pluriennali a foglia larga (romice, plantago, tarassaco, trifoglio, ecc) eseguito con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso Intervento fungicida per manto erboso da eseguirsi al bisogno (trattamento malattia 1155 Frequenza minima richiesta 3 3111 1 3111 5 1155 2 3111 18 1155 9 3111 2 3111 2 3111 1 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 manto erboso) con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso Diserbo da eseguirsi su vialetti e cordoli, siti all’interno di parchi e aree verdi, con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. compresa l'eradicazione e l'asporto della vegetazione di risulta. Il costo di prodotti è incluso Area pavimentazione sud di Via Roma e Casa Albergo. Potatura delle rose da effettuarsi alla sfioritura. Asportazione delle foglie dai tappeti erbosi da eseguirsi a mano e con macchina aspiratrice/soffiatrice, compreso raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Potatura di arbusti, cespugli e siepi, isolati o in macchie (compreso glicine), eventuale ritocco e rimozione secco, intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, attrezzatura, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Aree parcheggio esterno Via Roma e CTS. Pulizia erbacce e cordoli, compresa il taglio delle erbacce e dei rampicanti sulla barriera contro la scarpata stradale, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Area parcheggio Via Roma. Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato. Area CTS. Trattamento delle piante, arbusti e alberi per il mantenimento in salute delle stesse con prodotti ammessi dalla normativa vigente. 3111 2 a corpo 1 3 1655 255,50 2 219,50 2 136 4 Al bisogno ALLEGATE PLANIMETRIE SPAZI VERDI A.P.S.P. OPERA ROMANI. 3. gestione dell’impianto irriguo del giardino La ditta è tenuta anche alla gestione dell’impianto irriguo al fine di ottimizzarne il consumo e l’utilizzo, con verifica funzionalità degli irrigatori e delle sottostazioni di comando poste in campo (pozzetti con elettrovalvole di zona) durante le operazione di taglio del tappeto erboso. A fine stagione da Ditta dovrà provvedere alla messa a riposo dell’impianto con scarico delle tubazioni. Eventuali interventi diversi da quanto sopra previsto saranno valutati di volta in volta e l’Azienda si riserva la facoltà di affidare ad altra ditta l’esecuzione degli stessi. LOTTO B: Il servizio di manutenzione dei giardini/parchi e la gestione dell’impianto irriguo dei giardini/parchi, da eseguirsi presso l’A.P.S.P. Residenza Valle dei Laghi di Cavedine, Via Ospedale 24, dovrà prevedere lo svolgimento a perfetta regola d’arte delle seguenti attività: 1. Relazione iniziale, da presentare entro il primo semestre di affido del contratto, sulla situazione parco/giardino con riferimento alle varie aree del parco, alle tipologie di piante e al prato con eventuali proposte migliorative che non saranno vincolanti per l’Azienda che potrà valutarne l’opportunità di esecuzione e l’eventuale modalità di affido delle stesse richiedendone offerta anche ad altre ditte. 1. Svolgimento delle seguenti attività: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 descrizione Mq Potatura di arbusti e cespugli isolati o in macchie, eventuale ritocco e rimozione secco, 653 intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, attrezzatura, mezzo meccanico necessario, nonché raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Intervento iniziale primaverile. Operazione di verticut (arieggiatura) su tappeti erbosi con macchina idonea, compresa 916 raccolta del feltro, eventuale eliminazione del muschio dovuto a ristagno con solfato ferroso. Da effettuare in primavera. Concimazione dei tappeti erbosi compresa fornitura di concimi specifici per prati, 916 distribuzione uniforme con carrello dosatore o distribuzione meccanica. Mesi di marzomaggio-settembre con concimi a base di azoto, fosforo e potassio, mesi di luglionovembre con concimi a base di fosforo e potassio. Concimazione manuale delle siepi, degli arbusti e dei cespugli con concimi specifici e con 653 distribuzione uniforme. Trattamento con fitofarmaci, fungicidi ed insetticidi per piante ed arbusti. Taglio del tappeto erboso con tosaerba a lama rotante, con raccolta immediata del 916 materiale di risulta nonché conferimento e smaltimento in un impianto autorizzato. Garantire minimo 2 sfalci mensili dal mese di aprile. Scerbatura manuale di siepi e cespugli, eliminazione di ogni ripullulo di specie estranee, 653 intervento completo e comprensivo di ogni attrezzo, mezzo meccanico necessario, nonché di raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Diserbo selettivo in pre-emergenza (da eseguirsi entro la fine di giugno) e selettivo in 916 post-emergenza (da eseguirsi in settembre) per il controllo delle infestanti annuali termofile (digitaria, setaria, echinocholoa, panicum, ecc) eseguito con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso. Diserbo selettivo in post-emergenza per il controllo delle infestanti dicotiledoni annuali e 916 pluriennali a foglia larga (romice, plantago, tarassaco, trifoglio, ecc) eseguito con prodotti e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. Il costo di prodotti è incluso. Diserbo da eseguirsi su vialetti e cordoli, siti all’interno di parchi e aree verdi, con prodotti 620 e/o modalità ammessi dalla normativa vigente. compresa l'eradicazione e l'asporto della vegetazione di risulta. Il costo di prodotti è incluso. Asportazione delle foglie dai tappeti erbosi da eseguirsi a mano e con macchina 1569 aspiratrice/soffiatrice, compreso raccolta, conferimento e smaltimento del materiale di risulta in un impianto autorizzato. Trattamento delle piante, arbusti e alberi per il mantenimento in salute delle stesse con prodotti ammessi dalla normativa vigente. Frequenza minima richiesta 1 5 1 1 18 9 2 2 2 3 Al bisogno 2. gestione dell’impianto irriguo del giardino La ditta è tenuta anche alla gestione dell’impianto irriguo al fine di ottimizzarne il consumo e l’utilizzo, con verifica funzionalità degli irrigatori durante le operazione di taglio del tappeto erboso. A fine stagione da Ditta dovrà provvedere alla messa a riposo dell’impianto con scarico delle tubazioni. Eventuali interventi diversi da quanto sopra previsto saranno valutati di volta in volta e l’Azienda si riserva la facoltà di affidare ad altra ditta l’esecuzione degli stessi. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Parte C – Allegato al Capitolato Tecnico Capitolato tecnico per l'esecuzione del servizio di manutenzione di parchi/giardini SHEDA DI VERIFICA DEI LAVORI ESEGUITI - Rapporto mensile Data Descrizione degli interventi eseguiti Zona di intervento Firma ……..……………………………………..… ………………………………………………..………………………..…... ………….. ……………………………………………….… ..………………………………………….…….…………………………… ………………………… ……………………………………………….… ………………………………………….…..…….…………………………. ………….. ………….. ………….. ………….. ……..………………………………………..… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……..………………………………………..… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……..………………………………………..… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……..………………………………………..… ……………………………………………….… ……………………………………………….… ……………………………………………….… Data ______________ ………………………………………………..………………………..…... ..………………………………………….…….…………………………… ………………………… ………………………………………….…..…….…………………………. ………………………………………………..………………………..…... ..………………………………………….…….…………………………… ………………………… ………………………………………….…..…….…………………………. ………………………………………………..………………………..…... ..………………………………………….…….…………………………… ………………………… ………………………………………….…..…….…………………………. ………………………………………………..………………………..…... ..………………………………………….…….…………………………… ………………………… ………………………………………….…..…….…………………………. TIMBO E FIRMA DITTA Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA “Opera Romani” AI SENSI DELL'ART. 3, 6 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N. 123 E AI SENSI DELL’ART. 26 COMMA 2, E 3 DEL D.LGS. 81/2008 OGGETTO DEL CONTRATTO D’APPALTO, D’OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE: MANUTENZIONE DEL VERDE FEBBRAIO 2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 SOMMARIO 1) INTRODUZIONE ...........................................................................................................38 2) DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE .............................................................................39 3) CLAUSOLE CONTRATTUALI ........................................................................................40 4) RIFERIMENTI NORMATIVI............................................................................................41 5) DEFINIZIONI ................................................................................................................41 6) INTERPRETAZIONE .....................................................................................................43 7) COSTI PER LA SICUREZZA..........................................................................................43 8) COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI ....................................................................44 9) VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI .........................................................47 10) MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE ................................................48 11) CRONO-PROGRAMMA .............................................................................................49 12) ULTERIORI PRESCRIZIONI:......................................................................................50 13) COSTI PER LA SICUREZZA ......................................................................................50 ALLEGATI • Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali • Misure di emergenza antincendio • Ulteriore verbale in caso di modifiche nella realizzazione Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 1) INTRODUZIONE Gli obblighi legislativi inerenti la tutela dei lavoratori nei casi di affidamento dei lavori all'interno dell'azienda ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, attribuiscono forte responsabilità al Datore di Lavoro individuato, appunto, come il soggetto destinatario degli oneri di maggiore consistenza per la tutela dei lavoratori sia di propria dipendenza che operanti per l’appaltatore. Con tale premessa e prendendo atto del fatto che le problematiche connesse alla corretta gestione degli appalti rivestono vitale importanza ai fini della sicurezza e dell’incolumità di tutto il personale presente nell’edificio della APSP” Opera Romani” (sia dipendenti che esterni, ditte, ecc…) si rende necessario dare una regolamentazione interna che affronti in maniera organica il tema degli appalti alla luce delle indicazioni normative in essere. L’adozione per legge di forme organizzative e norme di comportamento che tengano conto di particolari condizioni operative che si instaurano quando più soggetti o imprese si trovano a lavorare contemporaneamente nello stesso ambito, obbliga l’applicazione del coordinamento in quanto scaturisce la possibilità che l’interferenza tra lavori eseguiti contemporaneamente da imprese diverse o da queste e lavoratori del Committente rappresenti un rischio significativo di danni e infortuni sul lavoro. Nell’ambito degli adempimenti previsti dall’art.26 del D.Lgs.81/2008 si è provveduto a redigere il presente documento sui rischi interferenziali presenti presso l’immobile della APSP “ Opera Romani”. Deve essere cura della ditta appaltatrice e del personale esterno in genere adottare tutte le precauzioni richieste dalla prudenza, dalla legislazione e dalle norme di buona tecnica e di sicurezza al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi ed in particolare: - si raccomanda l’appaltatore di segnalare eventuali manchevolezze e di richiedere informazioni di caso di dubbio; - si ricorda comunque l’obbligo di valutazione dei propri rischi specifici da parte dell’appaltatore; - l’appaltatore ha l’obbligo di fornire durante le eventuali riunioni di cooperazione e di coordinamento della sicurezza e valutazione delle interferenze le informazioni relativa ai rischi indotti dalla propria attività; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 2. DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE Azienda Committente APSP Datore di lavoro Dott. Livio Dal Bosco Direttore Dott. Livio Dal Bosco Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Medico Competente Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sig. Giovanni Leoni Dott. Gennaro Antonacci Sig. Guido Zaffoni La maggior parte dei dipendenti; Addetti squadra antincendio almeno uno è sempre presente nella struttura Addetti primo soccorso Orario di lavoro aziendale Tutto il personale infermieristico Struttura sempre presidiata: 24h/giorno per 365 giorni/anno Azienda Appaltatrice -- inserire nominativo -Datore di lavoro Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - Riempire i campi - - Riempire i campi - Medico Competente - Riempire i campi - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - Riempire i campi - Descrizione appalto MANUTENZIONE DEL VERDE Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 3. CLAUSOLE CONTRATTUALI Norme antinfortunistiche: - tutte le attività devono essere eseguite nel totale rispetto delle normative antinfortunistiche (D.Lgs.81/2008 e ss.mm.) e in particolare alle attività di formazione/informazione ai lavoratori e all’uso corretto di DPI. - La ditta appaltatrice si impegna ad utilizzare le eventuali attrezzature messe a disposizione dal committente in modo corretto. Prima dell’utilizzo delle attrezzature stesse, la ditta appaltatrice dovrà verificarne, attraverso il proprio Responsabile dell’attività, la rispondenza di queste ultime alle norme vigenti in materia di sicurezza e farne un corretto utilizzo. - le macchine e le attrezzature utilizzate, comprese quelle date in uso dal Committente devono essere corredate della dovuta documentazione inerente la loro conformità alle norme di sicurezza. Ogni attrezzatura o macchina in uso deve prevedere la possibilità, da parte dell’utilizzatore, dell’accesso alle informazioni contenute sui libretti di istruzione, uso e manutenzione. Rispetto al loro utilizzo, alla dotazione degli eventuali mezzi di protezione necessari, all’informazione e formazione dei lavoratori addetti, alle procedure di lavoro e ad ogni altro aspetto riguardante la prevenzione e la protezione dei rischi sul lavoro, la ditta appaltatrice rimane unica ed esclusiva responsabile nei confronti dei propri addetti ai sensi del art. 73 del D. Lgs.81/2008. - La ditta appaltatrice provvederà a fornire al Committente una dichiarazione che riporti il nominativo dei lavoratori incaricati dell’utilizzo delle sopraccitate macchine o attrezzature (da aggiornarsi in caso di variazioni). A favore di suddetti lavoratori, dovrà risultare effettuato un adeguato percorso formativo relativamente al corretto e sicuro utilizzo di tali macchine o attrezzature ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs.81/2008. - Nel caso la ditta appaltatrice utilizzi attrezzature o macchinari a nolo o in concessione d’uso gratuita, è tenuta all’ottemperanza di quanto previsto dall’art. 72 del D.Lgs. 81/2008 - devono essere rispettate le indicazione delle norme, dei cartelli ammonitori adottati e della segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l’uso di mezzi di protezione individuale. - La ditta appaltatrice è tenuta al rispetto dei percorsi sporco / pulito stabiliti dal committente e indicati apposita cartellonistica e segnaletica. - La APSP ”Opera Romani” in qualità di Committente, si ritiene sollevato da qualsiasi responsabilità relativa ai danni che, in conseguenza del lavoro di cui alla presente Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 prestazione, dovessero derivare a cose o a persone anche alle sue dipendenze, o persone utenti e loro cose e/o mezzi. - la ditta appaltatrice, prima dell’inizio delle attività, prende visione e conoscenza degli ambienti di lavoro della APSP ”Opera Romani” e delle sue caratteristiche ambientali, per cui non potrà sollevare eccezioni per le circostanze da essa non previste che rallentino l’esecuzione dell’attività per qualsiasi situazione ambientale e di gestione. - la APSP ”Opera Romani” mette a disposizione del Responsabile della ditta appaltatrice il proprio Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D. Lgs.81/2008. Prescrizioni: - ogni lavoratore della ditta appaltatrice dovrà essere munito di apposita tessera di riconoscimento,che ai sensi degli artt.18 e 21 del D.lgs. 81/2008 e dell’art. 5 della legge 136/2010, dovrà essere corredata di: fotografia, generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro; devono essere indicate anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Per i lavoratori autonomi è d'obbligo anche l'indicazione del committente. 4. RIFERIMENTI NORMATIVI Legge n. 123 del 3 agosto 2007 (Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia). Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Articolo 26: Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione (rif.: art.1, comma 2, lett. s., n. 1, l. n. 123/2007; ex art.7 D.Lgs.626/1994 modificato dalla Legge n.123/2007). Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106: Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela del la salute e del la sicurezza nei luoghi di lavoro. Legge 23 agosto 2010, n. 136: Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di normativa antimafia. 5. DEFINIZIONI Committente/ Azienda committente: è il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Tale Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 soggetto deve essere una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili. Appalto: può essere di opera o di servizio; la differenza risiede nel fatto che l’appalto d’opera comporta per l’appaltatore una rielaborazione e trasformazione della materia, diretta a produrre un nuovo bene materiale ovvero ad apportare sostanziali modifiche al bene già esistente; l’appalto di servizio invece mira a produrre un’utilità atta a soddisfare un interesse del committente, senza elaborazione della materia. Appaltatore / Azienda appaltatrice / Ditta appaltatrice: è il soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri. Subappaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti dell'appaltatore a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri. Lavoratore autonomo o prestatore d'opera: è colui che mette a disposizione del committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro. Se la singola persona compone la ditta individuale e n’è anche titolare è l'unico prestatore d'opera della ditta. Personale: il personale dipendente che opera nell’Azienda. Contratto d'appalto: l'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 cod. civ.). Pertanto, fra committente e appaltatore è stipulato un contratto articolato principalmente su: l'oggetto dell'opera da compiere, le modalità d’esecuzione, i mezzi d'opera, le responsabilità, l'organizzazione del sistema produttivo, le prerogative e gli obblighi. Quando l'opera è eseguita al di fuori del luogo di lavoro del committente, sull'appaltatore gravano gli oneri economici, riguardanti la remuneratività dell'opera che va a seguire, e gli oneri penali, connessi alle violazioni colpose della normativa di sicurezza. Subappalto: il subappalto è un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui è estraneo il committente, nonostante l'autorizzazione. L'appaltatore non può dare in subappalto l'esecuzione dell'opera se non autorizzato dal committente (art. 1656 cod. civ.). Contratto d'opera: il contratto d'opera si configura quando una persona si obbliga verso "un'altra persona fisica o giuridica" a fornire un'opera o un servizio pervenendo al risultato concordato senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art. 2222 cod. civ.). Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 6. INTERPRETAZIONE La circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale n.24 del 14 novembre 2007 ha “escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza per le seguenti tipologie di attività”: a) nella mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per esempio la consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro; b) per i servizi per i quali non è prevista l'esecuzione all'interno della Stazione appaltante, intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stessa per l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici; c) per i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante. d) nei contratti rientranti nel campo di applicazione dell’ex D.Lgs.494/1996 (ora Titolo IV del D.Lgs.81/2008), per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento in quanto l'analisi dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi sono contenuti nel Piano di sicurezza e coordinamento. 7. COSTI PER LA SICUREZZA Per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, in analogia agli appalti di lavori, si può far riferimento, in quanto compatibili, alle misure di cui all'art.7, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n.222/2003 inserite nel DUVRI. La stima dei costi, dovrà essere congrua, analitica per singole voci, riferita ad elenchi di prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non sia disponibile, la stima dovrà essere effettuata con riferimento ad una analisi dei costi dettagliata e desunta da indagini di mercato. Nell'ipotesi di subappalto gli oneri relativi alla sicurezza non devono essere soggetti a riduzione e vanno evidenziati separatamente da quelli soggetti a ribasso d'asta nel relativo contratto tra aggiudicataria e subappaltatore. In particolare i costi che vanno stimati per tutta la durata delle lavorazioni previste sono: • degli apprestamenti previsti; • delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti; • dei mezzi e servizi di protezione collettiva; • delle procedure di sicurezza previste per specifici motivi di sicurezza; • degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; • delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 8. COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI Qui di seguito vengono riepilogati i Rischi specifici degli ambienti in cui verranno svolte le attività oggetto del predetto appalto. Il presente elenco non può essere ritenuto esaustivo di tutto l’argomento “rischi presenti negli ambienti di lavoro” a tale riguardo viene messo a disposizione del Vs. Responsabile all’attività il Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs.81/2008. Rischi Misure preventive Rischio caduta a livello Le superfici vengono solitamente tenuti sgombri da oggetti che possono intralciare il normale passaggio degli utenti e lavoratori; Le zone in cui saranno svolti i lavori presentano superfici estremamente articolate e irregolari con presenza di terrazzamenti, ostacoli, pozzetti, scalini, pendenze, etc. È necessario pertanto, negli spostamenti in queste zone, prestare la massima attenzione e indossare calzature antinfortunistiche con caratteristiche antiscivolo. Rischio caduta dall’alto L’oggetto del presente DUVRI riguarda lavori in ambiente strutturato su più livelli. Non tutte le rampe sono protette. Il rischio caduta dall’alto è inoltre presente nei lavori di potatura che però sono tipici delle attività di manutenzione del verde. Rischio elettrico Gli impianti elettrici sono di recente realizzazione e quindi rispondenti alle vigenti norme; periodicamente viene verificato l’impianto di messa a terra secondo il DPR 462/01. Per quello che riguarda le attrezzature, gli addetti dovranno attenersi alle indicazioni riportate dai libretti tecnici di uso e manutenzione. Si raccomanda inoltre di non collegare apparecchiature elettriche, macchine, etc. a prese di corrente sottodimensionate o utilizzare più apparecchiature collegate ad un unico punto di tensione (presa). In considerazione del fatto che molte delle attività previste dal presente appalto si svolgono all’esterno, le attrezzature utilizzate, i cavi di alimentazione, le prolunghe elettriche, gli avvolgicavo, le prese multiple e gli adattatori, dovranno avere caratteristiche idonee all’uso all’aperto con adeguati requisiti IP. In Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 caso di peggioramento delle condizioni meteorologiche le zone di lavoro vanno evacuate rapidamente, mettendo in sicurezza l’attrezzatura e gli utensili utilizzati. Rischio di incendio La struttura è classificata a rischio elevato ai sensi del D.M 10.03.98. E’ stato redatto un Piano di emergenza e sono presenti incaricati alle emergenze in numero sufficiente e adeguatamente formati. In caso di emergenza gli addetti della ditta appaltatrice devono sgomberare i passaggi da possibili carrelli e/o attrezzature utilizzate per le proprie attività, mettere in sicurezza eventuali materiali pericolosi in uso (benzina, miscele, olio lubrificante catene, etc.), mettere in sicurezza il luogo di lavoro, in special modo gli accessi all’area di lavoro, raggiungere in maniera celere le uscite di sicurezza e raggiungere l’esterno. Comunicare la propria presenza agli addetti alle emergenze (personale con giubbino ad alta visibilità) e/o ai soccorsi esterni. Rischio chimico Nella struttura, sia da parte del personale, che da parte di altre aziende appaltatrici, vengono utilizzati alcuni prodotti chimici, in particolare per le attività di igienizzazione, disinfezione, pulizia e trattamento indumenti. Nelle aree esterne, oggetto del presente appalto, non è prevista la presenza di prodotti chimici. Ad ogni modo, in caso di contatto, sversamento, etc., contattare il personale della azienda committente, il quale può visualizzare le schede di sicurezza dei diversi prodotti in uso e dare le indicazioni del caso. Rischio movimentazione manuale dei carichi Utilizzare mezzi di sollevamento idonei al peso e alle condizioni e specifico luogo di lavoro. Rischio di cesoiamento, taglio e schiacciamento Le aree su cui è previsto l’intervento oggetto del presente appalto, sono sottoposte a regolare manutenzione e controllo, ciò non esclude la possibile presenza di elementi metallici e non, sporgenti dagli impianti, corrimano, recinzioni o sbavature di lavorazione o da precedenti interventi di manutenzione o riparazione. È quindi fatto obbligo di Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 prestare la necessaria attenzione e di utilizzare gli appositi dpi (guanti da lavoro) per gli arti superiori e per le mani. Rischio biologico Nel caso di presenza di materiale biologico nelle aree interessate ai lavori, comunicarlo al personale della azienda committente, che provvederà a richiedere l’intervento della ditta che gestisce l’igiene ambientale. In nessun caso rimuovere personalmente il materiale in questione. In particolare prestare la massima attenzione in prossimità del compattatore, ove non si esclude la presenza di percolato. Rispettare, per i movimenti all’interno dell’azienda, i percorsi di sporco e pulito indicati dall’apposita segnaletica. Rischio aggressione da parte di ospiti Nella struttura sono assistite persone che possono manifestare disturbi di natura comportamentale. L’approccio a questi ospiti, senza i dovuti accorgimenti, può risultare moderatamente pericoloso, soprattutto a causa dell’imprevedibilità dell’evento. È importante pertanto, senza le adeguate e necessarie conoscenze, non approcciarsi agli ospiti. Da considerare che tale rischio è presente solo durante gli spostamenti da e per le zone di intervento, visto che durante gli interventi previsti dal presente capitolato è prevista l’interdizione all’accesso della zona di lavoro. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 9. VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI Rischi indotti dall’appaltatore all’Azienda committente SI NO Rischio chimico, fumi e polveri: i vari prodotti derivanti da attività di combustione delle attrezzature, l’uso dei fertilizzanti, antiparassitari, etc. Rischio incendio e ustione: prodotti infiammabili, esplosivi o comburenti, l’utilizzo di attrezzature con parti ad alta temperatura. Rischio elettrico: utilizzo di attrezzature varie, carrelli, utensili elettrici portatili vari per le diverse attività, ecc. Rischio di caduta materiale dall’alto: durante gli interventi in quota c’è la possibilità che materiali, utensili e attrezzature possano cadere e colpire persone che transitano o sostano nell’area sottostante. Rischio di caduta a livello: Presenza di cavi, oggetti vari, perdita di sostanze grasse o oleose, polveri in aree soggette al passaggio del personale, dell’utenza o di visitatori. Rischio proiezione materiale incoerente: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori e tosaerba, generalmente in un raggio di 15 metri attorno al punto di impiego, comporta questo rischio. Rischio rumore: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori, motoseghe e tosaerba. Alla distanza di 15 metri, ipotizzando un LwA di 112 db, avremo circa 79 - 80 db. Possibili interferenze con l’attività del committente SI NO – motivazione Nei normali orari di lavoro svolti dalla APSP vi è una possibilità limitata di interferenza temporale con l’attività svolta dall’appaltatore. Gli spazi esterni sono utilizzati per il trasporto di materiali, rifiuti, etc. Il personale della azienda inoltre è uso a utilizzare gli spazi esterni per i momenti di pausa. Possibili interferenze con l’attività di altri appaltatori SI NO Le zone di lavoro prevedono il passaggio del personale della ditta che ha in appalto le attività di igiene ambientale per il trasporto di rifiuti. Le stesse zone sono inoltre aree di transito per diversi fornitori. Possibilità di interventi contemporanei a quelli di altri appaltatori SI NO Ubicazione della zona di lavoro Fissa, definita Varia Prevedibile Lavoro programmabile nel tempo Programmazione per gli interventi di manutenzione del verde. NO SI IN PARTE Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 10. MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE TRANSENNARE E INTERDIRE L’AREA DI INTERVENTO in modo da renderla inaccessibile; in particolare gli interventi di delimitazione e interdizione dovranno riguardare gli accessi alle zone in cui si sta eseguendo l’intervento. Per nessun motivo le attrezzature, gli utensili, cavi, prolunghe elettriche, etc. devono trovarsi al di fuori dell’area delimitata. I mezzi utilizzati per la delimitazione e interdizione dell’area non dovranno comportare a loro volta rischi tipo cadute da livello. Andranno altresì delimitati e interdette le possibilità di avvicinamento alle aree sottostanti quelle di lavorazione per una distanza di almeno quattro metri dalla perpendicolare potenziale di caduta oggetti. SEGNALARE IL RISCHIO (proiezione materiale incoerente) nel caso di utilizzo di decespugliatori e soffiatori nelle aree soggette a transito di personale, utenza e visitatori. La segnalazione va posta alla distanza minima di 20 metri dalla zona di utilizzo. SEGNALARE LA PRESENZA NELL’AREA collocando apposita segnaletica di “pericolo causa lavori in corso” e utilizzando apposita cartellonistica da apporre in prossimità delle aree interdette al transito e all’accesso. SEGNALARE LA LAVORAZIONE O INTERVENTO che comporta situazioni particolari come l’utilizzo di prodotti chimici, compresi i fertilizzanti LAVORAZIONI IN TEMPI DISTINTI sono previste nelle aree ad intensa frequentazione (prossimità delle vie di accesso alla struttura) ove si eseguiranno gli interventi nelle fasce orarie della tarda mattinata o nel primissimo pomeriggio. UTILIZZO DI DPI per tutte quelle attività per le quali è previsto FORMAZIONE 3 ora di formazione per esplicitare il contenuto del presente D.U.V.R.I. ASSISTENZA – AFFIANCAMENTO Ai lavoratori della ditta appaltatrice sarà consegnata la planimetria indicante la posizione esatta dei presidi antincendio e sarà altresì consegnato ad ogni accesso alla struttura un documento plastificato riportante i comportamenti da adottare in caso di emergenza. GESTIONE EMERGENZE Gli addetti della Ditta appaltatrice, dopo aver messo in condizioni di sicurezza gli utensili e le attrezzature in uso, il luogo di lavoro, in particolare gli accessi alle zone di lavoro e avere messo in sicurezza i prodotti pericolosi in uso (con particolare riguardo agli infiammabili, esplodenti e comburenti) devono allontanarsi rapidamente verso un luogo sicuro seguendo i percorsi d’esodo predisposti e proseguendo verso il punto di raccolta. VARIE Al termine di ogni intervento la ditta appaltatrice dovrà provvedere ad una accurata pulizia e riordino delle aree nelle quali si è svolta l’attività. In particolare dovranno essere rimossi tutti i residui di sostanze e materiali derivanti dai lavori eseguiti, oltre ovviamente alle attrezzature, utensili, cartellonistica, etc. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 11. CRONO-PROGRAMMA Per quanto riguarda le INTERFERENZE TEMPORALI, ossia la presenza negli stessi orari del personale della Azienda Committente e della Ditta appaltatrice, si riportano dei diagrammi relativi alla giornata tipo e alla settimana tipo, evidenziando in rosso le ore o le giornate in cui operano i lavoratori della APSP (azienda committente) ed in giallo quelle risulterebbe ottimale l’intervento della Ditta appaltatrice. La suddivisione per Macroaree facilita la comprensione delle interferenze temporali possibili nelle diverse zone in cui si svolgono le attività ed i servizi erogati dalla A.P.S.P.. E’ evidente che non sempre si potrà applicare il crono programma sotto descritto visto che si dovranno considerare i normali orari di attività della ditta appaltatrice. La compensazione a tale problema sarà legata ad una adeguata delimitazione e interdizione di accesso all’area. Questa parte del DUVRI rimane ad ogni modo di interesse per particolari interventi che dovessero comportare condizioni di rischio considerevoli. I grafici sottostanti evidenziano in maniera diretta ed esplicita le possibilità di una interferenza temporale tra le attività di manutenzione sugli impianti elevatori e quelle svolte dal personale della Azienda Committente. Si consideri che la presenza di personale della azienda committente nelle aree esterne, sarà limitata al magazziniere e al manutentore, oltre al personale durante le pause enelle fasce orarie prossime al cambio di turnazione. AREA ESTERNA (ZONA ENTRATA e RETRO DELLA STRUTTURA) AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 APSP Ditta appaltatrice AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – SETTIMANALE APSP Ditta appaltatrice L Ma Me G V Sa D APSP Ditta appaltatrice AREA ESTERNA (RAMPE E ZONA NORD LIVELLI 1°, 2° E 3°) AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO 1 APSP Ditta appaltatrice 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – SETTIMANALE APSP Ditta appaltatrice L Ma Me G V Sa D APSP Ditta appaltatrice 12. ULTERIORI PRESCRIZIONI: La ditta appaltatrice si obbliga a comunicare preventivamente gli eventuali prodotti chimici utilizzati durante la propria attività. La APSP ha la facoltà di vietare l’utilizzo di determinati prodotti che riterrà incompatibili con gli obbiettivi di tutela ambientale/sicurezza definiti per la propria attività. I prodotti, una volta approvati, non potranno per nessun motivo essere stoccati o depositati nei locali della Azienda committente, se non per il tempo strettamente necessario alla esecuzione dell’intervento e comunque nelle aeree concordate con il Committente. La ditta appaltatrice si obbliga ad utilizzare esclusivamente attrezzature e utensili in buono stato e corredate di ogni dispositivo di sicurezza e a norma in base alle leggi vigenti. Parte integrante della presente valutazione è il verbale di coordinamento attività interferenti (in allegato) che verrà utilizzato dalle parti quale strumento per eventuali aggiornamenti della seguente valutazione. L’appaltatore si impegna in solido ad inviare una copia aggiornata del DURC (DOCUMENTO UNICO REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA) al Committente. L’appaltatore si impegna a dotare il personale di tesserino di riconoscimento come previsto dal D.Lgs.81/2008 e ssmm. 13. COSTI PER LA SICUREZZA Sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive necessarie per l’eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuati. a) Apprestamenti previsti: (ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; scale; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere, nastri di sicurezza bicolore, transenne), € 50,00; b) Misure preventive e protettive e dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti per lavorazioni interferenti: (calzature antinfortunistiche con suola antiscivolo, anticesoiamento e antitaglio, guanti antitaglio, dispositivi individuali anticaduta e relativi sistemi di ancoraggio) € 0,00; c) Formazione specifica per la presentazione del DUVRI: € 84,00 (€ 28,00 a dipendente per un ora per 3 dipendenti) d) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi: € 0,00 e) Mezzi e servizi di protezione collettiva: cartelli mobili di segnalazione di pericolo e obbligo relativi alle lavorazioni e interventi in corso : €.30,00 f) Procedure previste per specifici motivi di sicurezza e che richiedono all’appaltatore un costo aggiuntivo rispetto alla normale esecuzione dei lavori: € 0,00 g) Interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti: € 0,00 h) Misure di coordinamento previste relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva: € 0,00 Totale costi speciali per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 164,00 N.B. Si intende, che alcune voci sopra riportate sono relative a mezzi o dispositivi già in possesso della ditta appaltatrice. Sarà cura della ditta stessa esplicitare tale possesso nel documento denominato : Verbale di sopralluogo / riunione di coordinamento (vedi allegato 3) Datore di lavoro APSP Opera Romani FIRMA DATA Datore di lavoro appaltatore - inserire nominativo - FIRMA DATA Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 ALLEGATI 1) Misure di emergenza antincendio 2) Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali 3) Modello per il verbale di sopralluogo/riunione di coordinamento Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 1) MISURE DI EMERGENZA ANTINCENDIO PUNTO DI RACCOLTA IL CENTRO DI RACCOLTA È STATO INDIVIDUATO NEL PIAZZALE ESTERNO PROSPICIENTE L’INGRESSO Punto di Raccolta PRINCIPALE. NUMERI UTILI NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA 115 VIGILI DEL FUOCO 118 EMERGENZA SANITARIA 113 POLIZIA DI STATO 112 CARABINIERI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 PROCEDURE DI EMERGENZA PRESTATORI D’OPERA E DITTE ESTERNE COMPITI IN CONDIZIONI DI NORMALITÀ • ESPLETANO LE PROPRIE ATTIVITÀ (COMPRESO IL DEPOSITO DELLE PROPRIE ATTREZZATURE E DEI PROPRI PRODOTTI), ESCLUSIVAMENTE IN LOCALI NEI QUALI SONO STATI PREVENTIVAMENTE ED ESPRESSAMENTE AUTORIZZATI • UTILIZZANO SOLO ATTREZZATURE A NORMA E SI ATTENGONO ALLE NORME DI DETENZIONE DELLE SOSTANZE UTILIZZATE PREVISTE SULLE SCHEDE DI SICUREZZA. • EVITANO DI INTRALCIARE I PASSAGGI E SOPRATTUTTO LE VIE E LE USCITE DI EMERGENZA. • MANTENGONO LE GENERALI CONDIZIONI DI SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO. • COMUNICANO AI RESPONSABILI DELLA COMMITTENTE EVENTUALI ANOMALIE DI TIPO STRUTTURALE RISCONTRATE DURANTE LE PROPRIE ATTIVITÀ E LI INFORMANO DI OGNI EVENTO DAL QUALE POTREBBE ORIGINARSI UNA SITUAZIONE DI PERICOLO. • USUFRUISCONO DEGLI IMPIANTI NEI TEMPI E NEI MODI INDISPENSABILI ALL’ESPLETAMENTO DEI PROPRI COMPITI, NELLA CORRETTEZZA DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA. • NON EFFETTUANO INTERVENTI SUGLI IMPIANTI. COMPITI IN CONDIZIONI DI PREALLARME • SE INDIVIDUANO IL PERICOLO MANTENGONO LA CALMA, NE DANNO COMUNICAZIONE AGLI ADDETTI ALLA SQUADRA DI EMERGENZA E SI ASTENGONO DA INIZIATIVE PERSONALI. • SE RICEVONO COMUNICAZIONE DAGLI ADDETTI ALL’EMERGENZA: - SOSPENDONO LE PROPRIE ATTIVITÀ, SI PREDISPONGONO ALL’EMERGENZA, METTONO IN SICUREZZA LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE UTILIZZATE (DISINSERENDO SE POSSIBILE ANCHE LA SPINA DALLA PRESA E PROTEGGENDO ORGANI O PARTI PERICOLOSE), RIMUOVONO MATERIALI EVENTUALMENTE DEPOSITATI, SIA PUR MOMENTANEAMENTE, LUNGO I PASSAGGI; - SI PREDISPONGONO ALL’EVENTUALE ED IMMINENTE ESODO DAI LOCALI; - ATTENDONO ULTERIORI COMUNICAZIONI E/O SEGNALAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE INCARICATO (CESSATO ALLARME E/O ALLARME) ATTENENDOSI ALLE DISPOSIZIONI CHE GLI VENGONO IMPARTITE. COMPITI IN CONDIZIONI DI ALLARME/EVACUAZIONE • ABBANDONANO GLI AMBIENTI OCCUPATI AL MOMENTO DEL PREALLARME ED IMPEGNANO I PERCORSI D’ESODO SOLO A SEGUITO DI APPOSITA SEGNALAZIONE DEL PERSONALE INCARICATO ALLA GESTIONE DELL’EMERGENZA. • SI ASTENGONO IN PARTICOLARE DAI SEGUENTI COMPORTAMENTI: - URLARE, PRODURRE RUMORI SUPERFLUI; MUOVERSI NEL VERSO OPPOSTO A QUELLO DELL’ESODO; CORRERE (IN PARTICOLAR MODO LUNGO LE SCALE) E TENTARE DI SOPRAVANZARE CHI STA ATTUANDO L’ESODO; - TRATTENERSI IN PROSSIMITÀ O AVVICINARSI ALLA ZONA IN CUI SI È VERIFICATA L’EMERGENZA. COMPITI IN CONDIZIONI DI CESSATO ALLARME • MANTENGONO LA CALMA ED EVITANO COMPORTAMENTI DI INCONTROLLATA EUFORIA. • SI ATTENGONO ALLE INDICAZIONI IMPARTITE DAL COORDINATORE EMERGENZE / VIGILI DEL FUOCO Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 2) DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI TECNICI-PROFESSIONALI L’art.26 del D.Lgs.81/2008 ci impone di verificare la Vs idoneità tecnico professionale, di fornirVi informazioni sui rischi specifici esistenti presso la nostra sede lavorativa di cui sopra, di promuovere la cooperazione ed il coordinamento in materia di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro. Per quanto attiene alla Vs. idoneità tecnico professionale è stato richiesto e abbiamo verificato1: acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art.47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445. 1 Allegare copia documenti consegnati Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 3) ULTERIORE VERBALE IN CASO DI MODIFICHE NELLA REALIZZAZIONE: VERBALE DI COORDINAMENTO ATTIVITA’ INTERFERENTI Attività svolta dal Datore di Lavoro Committente Attività svolta dall’Appaltatore Attività effettuata che può provocare interferenze: Rischi dati dalle attività interferenti Azioni previste per eliminare/ridurre i rischi dati dalle interferenze Interventi a carico del Committente Interventi a carico dell’Appaltatore Presenti e Firme: Luogo e Data:___________________ a) ________________________________ b) ________________________________ Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA “Residenza Valle dei laghi” AI SENSI DELL'ART. 3, 6 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N. 123 E AI SENSI DELL’ART. 26 COMMA 2, E 3 DEL D.LGS. 81/2008 OGGETTO DEL CONTRATTO D’APPALTO, D’OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE: MANUTENZIONE DEL VERDE FEBBRAIO 2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 SOMMARIO 1) INTRODUZIONE ...........................................................................................................38 2) DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE .............................................................................39 3) CLAUSOLE CONTRATTUALI ........................................................................................40 4) RIFERIMENTI NORMATIVI............................................................................................41 5) DEFINIZIONI ................................................................................................................41 6) INTERPRETAZIONE .....................................................................................................43 7) COSTI PER LA SICUREZZA..........................................................................................43 8) COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI ....................................................................44 9) VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI .........................................................47 10) MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE ................................................48 11) CRONO-PROGRAMMA .............................................................................................49 12) ULTERIORI PRESCRIZIONI:......................................................................................50 13) COSTI PER LA SICUREZZA ......................................................................................50 ALLEGATI • Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali • Misure di emergenza antincendio • Ulteriore verbale in caso di modifiche nella realizzazione Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 1) INTRODUZIONE Gli obblighi legislativi inerenti la tutela dei lavoratori nei casi di affidamento dei lavori all'interno dell'azienda ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, attribuiscono forte responsabilità al Datore di Lavoro individuato, appunto, come il soggetto destinatario degli oneri di maggiore consistenza per la tutela dei lavoratori sia di propria dipendenza che operanti per l’appaltatore. Con tale premessa e prendendo atto del fatto che le problematiche connesse alla corretta gestione degli appalti rivestono vitale importanza ai fini della sicurezza e dell’incolumità di tutto il personale presente nell’edificio della APSP” Residenza Valle dei laghi” (sia dipendenti che esterni, ditte, ecc…) si rende necessario dare una regolamentazione interna che affronti in maniera organica il tema degli appalti alla luce delle indicazioni normative in essere. L’adozione per legge di forme organizzative e norme di comportamento che tengano conto di particolari condizioni operative che si instaurano quando più soggetti o imprese si trovano a lavorare contemporaneamente nello stesso ambito, obbliga l’applicazione del coordinamento in quanto scaturisce la possibilità che l’interferenza tra lavori eseguiti contemporaneamente da imprese diverse o da queste e lavoratori del Committente rappresenti un rischio significativo di danni e infortuni sul lavoro. Nell’ambito degli adempimenti previsti dall’art.26 del D.Lgs.81/2008 si è provveduto a redigere il presente documento sui rischi interferenziali presenti presso l’immobile della APSP “ Residenza Valle dei laghi”. Deve essere cura della ditta appaltatrice e del personale esterno in genere adottare tutte le precauzioni richieste dalla prudenza, dalla legislazione e dalle norme di buona tecnica e di sicurezza al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi ed in particolare: - si raccomanda l’appaltatore di segnalare eventuali manchevolezze e di richiedere informazioni di caso di dubbio; - si ricorda comunque l’obbligo di valutazione dei propri rischi specifici da parte dell’appaltatore; - l’appaltatore ha l’obbligo di fornire durante le eventuali riunioni di cooperazione e di coordinamento della sicurezza e valutazione delle interferenze le informazioni relativa ai rischi indotti dalla propria attività; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 2) DATI IDENTIFICATIVI DELLE DITTE Azienda Committente APSP Datore di lavoro Dott. Livio Dal Bosco Direttore Dott. Livio Dal Bosco Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Medico Competente Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Sig. Giovanni Leoni Dott. Giampiero Girardi Sig. Stefania Santoni La maggior parte dei dipendenti; Addetti squadra antincendio almeno uno è sempre presente nella struttura Addetti primo soccorso Orario di lavoro aziendale Tutto il personale infermieristico Struttura sempre presidiata: 24h/giorno per 365 giorni/anno Azienda Appaltatrice -- inserire nominativo -Datore di lavoro Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - Riempire i campi - - Riempire i campi - Medico Competente - Riempire i campi - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - Riempire i campi - Descrizione appalto MANUTENZIONE DEL VERDE Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 3) CLAUSOLE CONTRATTUALI Norme antinfortunistiche: - tutte le attività devono essere eseguite nel totale rispetto delle normative antinfortunistiche (D.Lgs.81/2008 e ss.mm.) e in particolare alle attività di formazione/informazione ai lavoratori e all’uso corretto di DPI. - La ditta appaltatrice si impegna ad utilizzare le eventuali attrezzature messe a disposizione dal committente in modo corretto. Prima dell’utilizzo delle attrezzature stesse, la ditta appaltatrice dovrà verificarne, attraverso il proprio Responsabile dell’attività, la rispondenza di queste ultime alle norme vigenti in materia di sicurezza e farne un corretto utilizzo. - le macchine e le attrezzature utilizzate, comprese quelle date in uso dal Committente devono essere corredate della dovuta documentazione inerente la loro conformità alle norme di sicurezza. Ogni attrezzatura o macchina in uso deve prevedere la possibilità, da parte dell’utilizzatore, dell’accesso alle informazioni contenute sui libretti di istruzione, uso e manutenzione. Rispetto al loro utilizzo, alla dotazione degli eventuali mezzi di protezione necessari, all’informazione e formazione dei lavoratori addetti, alle procedure di lavoro e ad ogni altro aspetto riguardante la prevenzione e la protezione dei rischi sul lavoro, la ditta appaltatrice rimane unica ed esclusiva responsabile nei confronti dei propri addetti ai sensi del art. 73 del D. Lgs.81/2008. - La ditta appaltatrice provvederà a fornire al Committente una dichiarazione che riporti il nominativo dei lavoratori incaricati dell’utilizzo delle sopraccitate macchine o attrezzature (da aggiornarsi in caso di variazioni). A favore di suddetti lavoratori, dovrà risultare effettuato un adeguato percorso formativo relativamente al corretto e sicuro utilizzo di tali macchine o attrezzature ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs.81/2008. - Nel caso la ditta appaltatrice utilizzi attrezzature o macchinari a nolo o in concessione d’uso gratuita, è tenuta all’ottemperanza di quanto previsto dall’art. 72 del D.Lgs. 81/2008 - devono essere rispettate le indicazione delle norme, dei cartelli ammonitori adottati e della segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l’uso di mezzi di protezione individuale. - La ditta appaltatrice è tenuta al rispetto dei percorsi sporco / pulito stabiliti dal committente e indicati apposita cartellonistica e segnaletica. - La APSP ”Residenza Valle dei laghi” in qualità di Committente, si ritiene sollevato da qualsiasi responsabilità relativa ai danni che, in conseguenza del lavoro di cui alla Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 presente prestazione, dovessero derivare a cose o a persone anche alle sue dipendenze, o persone utenti e loro cose e/o mezzi. - la ditta appaltatrice, prima dell’inizio delle attività, prende visione e conoscenza degli ambienti di lavoro della APSP ”Residenza Valle dei laghi” e delle sue caratteristiche ambientali, per cui non potrà sollevare eccezioni per le circostanze da essa non previste che rallentino l’esecuzione dell’attività per qualsiasi situazione ambientale e di gestione. - la APSP ”Residenza Valle dei laghi” mette a disposizione del Responsabile della ditta appaltatrice il proprio Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D. Lgs.81/2008. Prescrizioni: - ogni lavoratore della ditta appaltatrice dovrà essere munito di apposita tessera di riconoscimento,che ai sensi degli artt.18 e 21 del D.lgs. 81/2008 e dell’art. 5 della legge 136/2010, dovrà essere corredata di: fotografia, generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro; devono essere indicate anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Per i lavoratori autonomi è d'obbligo anche l'indicazione del committente. - 4) RIFERIMENTI NORMATIVI Legge n. 123 del 3 agosto 2007 (Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia). Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: Articolo 26: Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione (rif.: art.1, comma 2, lett. s., n. 1, l. n. 123/2007; ex art.7 D.Lgs.626/1994 modificato dalla Legge n.123/2007). Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106: Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela del la salute e del la sicurezza nei luoghi di lavoro. Legge 23 agosto 2010, n. 136: Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di normativa antimafia. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 5) DEFINIZIONI Committente/ Azienda committente: è il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Tale soggetto deve essere una persona fisica in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili. Appalto: può essere di opera o di servizio; la differenza risiede nel fatto che l’appalto d’opera comporta per l’appaltatore una rielaborazione e trasformazione della materia, diretta a produrre un nuovo bene materiale ovvero ad apportare sostanziali modifiche al bene già esistente; l’appalto di servizio invece mira a produrre un’utilità atta a soddisfare un interesse del committente, senza elaborazione della materia. Appaltatore / Azienda appaltatrice / Ditta appaltatrice: è il soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri. Subappaltatore: è il soggetto che si obbliga nei confronti dell'appaltatore a fornire un'opera e/o una prestazione con mezzi propri. Lavoratore autonomo o prestatore d'opera: è colui che mette a disposizione del committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro. Se la singola persona compone la ditta individuale e n’è anche titolare è l'unico prestatore d'opera della ditta. Personale: il personale dipendente che opera nell’Azienda. Contratto d'appalto: l'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 cod. civ.). Pertanto, fra committente e appaltatore è stipulato un contratto articolato principalmente su: l'oggetto dell'opera da compiere, le modalità d’esecuzione, i mezzi d'opera, le responsabilità, l'organizzazione del sistema produttivo, le prerogative e gli obblighi. Quando l'opera è eseguita al di fuori del luogo di lavoro del committente, sull'appaltatore gravano gli oneri economici, riguardanti la remuneratività dell'opera che va a seguire, e gli oneri penali, connessi alle violazioni colpose della normativa di sicurezza. Subappalto: il subappalto è un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui è estraneo il committente, nonostante l'autorizzazione. L'appaltatore non può dare in subappalto l'esecuzione dell'opera se non autorizzato dal committente (art. 1656 cod. civ.). Contratto d'opera: il contratto d'opera si configura quando una persona si obbliga verso "un'altra persona fisica o giuridica" a fornire un'opera o un servizio pervenendo al risultato concordato senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente (art. 2222 cod. civ.). Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 6) INTERPRETAZIONE La circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale n.24 del 14 novembre 2007 ha “escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza per le seguenti tipologie di attività”: e) nella mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per esempio la consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro; f) per i servizi per i quali non è prevista l'esecuzione all'interno della Stazione appaltante, intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stessa per l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici; g) per i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante. h) nei contratti rientranti nel campo di applicazione dell’ex D.Lgs.494/1996 (ora Titolo IV del D.Lgs.81/2008), per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento in quanto l'analisi dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi sono contenuti nel Piano di sicurezza e coordinamento. 7) COSTI PER LA SICUREZZA Per quantificare i costi della sicurezza da interferenze, in analogia agli appalti di lavori, si può far riferimento, in quanto compatibili, alle misure di cui all'art.7, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n.222/2003 inserite nel DUVRI. La stima dei costi, dovrà essere congrua, analitica per singole voci, riferita ad elenchi di prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non sia disponibile, la stima dovrà essere effettuata con riferimento ad una analisi dei costi dettagliata e desunta da indagini di mercato. Nell'ipotesi di subappalto gli oneri relativi alla sicurezza non devono essere soggetti a riduzione e vanno evidenziati separatamente da quelli soggetti a ribasso d'asta nel relativo contratto tra aggiudicataria e subappaltatore. In particolare i costi che vanno stimati per tutta la durata delle lavorazioni previste sono: • degli apprestamenti previsti; • delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti; • dei mezzi e servizi di protezione collettiva; • delle procedure di sicurezza previste per specifici motivi di sicurezza; • degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; • delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 8) COMUNICAZIONE DEI RISCHI PRESENTI Qui di seguito vengono riepilogati i Rischi specifici degli ambienti in cui verranno svolte le attività oggetto del predetto appalto. Il presente elenco non può essere ritenuto esaustivo di tutto l’argomento “rischi presenti negli ambienti di lavoro” a tale riguardo viene messo a disposizione del Vs. Responsabile all’attività il Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs.81/2008. Rischi Misure preventive Rischio caduta a livello Le superfici vengono solitamente tenuti sgombri da oggetti che possono intralciare il normale passaggio degli utenti e lavoratori; Le zone in cui saranno svolti i lavori presentano superfici estremamente articolate e irregolari con presenza di ostacoli, pozzetti, scalini, pendenze, etc. È necessario pertanto, negli spostamenti in queste zone, prestare la massima attenzione e indossare calzature antinfortunistiche con caratteristiche antiscivolo. Rischio caduta dall’alto L’oggetto del presente DUVRI riguarda lavori in ambiente strutturato su più livelli, la maggior parte delle rampe è protetta. Il rischio caduta dall’alto è quindi relegato ai lavori di potatura che però sono tipici delle attività di manutenzione del verde. Rischio elettrico Gli impianti elettrici sono di recente realizzazione e quindi rispondenti alle vigenti norme; periodicamente viene verificato l’impianto di messa a terra secondo il DPR 462/01. Per quello che riguarda le attrezzature, gli addetti dovranno attenersi alle indicazioni riportate dai libretti tecnici di uso e manutenzione. Si raccomanda inoltre di non collegare apparecchiature elettriche, macchine, etc. a prese di corrente sottodimensionate o utilizzare più apparecchiature collegate ad un unico punto di tensione (presa). In considerazione del fatto che molte delle attività previste dal presente appalto si svolgono all’esterno, le attrezzature utilizzate, i cavi di alimentazione, le prolunghe elettriche, gli avvolgicavo, le prese multiple e gli adattatori, dovranno avere caratteristiche idonee all’uso all’aperto con adeguati requisiti IP. In caso di peggioramento delle condizioni Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 meteorologiche le zone di lavoro vanno evacuate rapidamente, mettendo in sicurezza l’attrezzatura e gli utensili utilizzati. Rischio di incendio La struttura è classificata a rischio elevato ai sensi del D.M 10.03.98. E’ stato redatto un Piano di emergenza e sono presenti incaricati alle emergenze in numero sufficiente e adeguatamente formati. In caso di emergenza gli addetti della ditta appaltatrice devono sgomberare i passaggi da possibili carrelli e/o attrezzature utilizzate per le proprie attività, mettere in sicurezza eventuali materiali pericolosi in uso (benzina, miscele, olio lubrificante catene, etc.), mettere in sicurezza il luogo di lavoro, in special modo gli accessi all’area di lavoro, raggiungere in maniera celere le uscite di sicurezza e raggiungere l’esterno. Comunicare la propria presenza agli addetti alle emergenze (personale con giubbino ad alta visibilità) e/o ai soccorsi esterni. Rischio chimico Nella struttura, sia da parte del personale, che da parte di altre aziende appaltatrici, vengono utilizzati alcuni prodotti chimici, in particolare per le attività di igienizzazione, disinfezione, pulizia e trattamento indumenti. Nelle aree esterne, oggetto del presente appalto, non è prevista la presenza di prodotti chimici. Ad ogni modo, in caso di contatto, sversamento, etc. contattare il personale della azienda committente, il quale può visualizzare le schede di sicurezza dei diversi prodotti in uso e dare le indicazioni del caso. Rischio movimentazione manuale dei carichi Utilizzare mezzi di sollevamento idonei al peso e alle condizioni e specifico luogo di lavoro. Rischio di cesoiamento, taglio e schiacciamento Le aree su cui è previsto l’intervento oggetto del presente appalto, sono di costruzione abbastanza recente, ciò non esclude la possibile presenza di elementi metallici e non, sporgenti dagli impianti, corrimano, recinzioni o sbavature di lavorazione o da precedenti interventi di manutenzione o riparazione. È quindi fatto obbligo di prestare la necessaria attenzione e di utilizzare gli appositi dpi (guanti da lavoro) per gli arti superiori e Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 per le mani. Rischio biologico Nel caso di presenza di materiale biologico nelle aree interessate ai lavori, comunicarlo al personale della azienda committente, che provvederà a richiedere l’intervento della ditta che gestisce l’igiene ambientale. In nessun caso rimuovere personalmente il materiale in questione. In particolare prestare la massima attenzione in prossimità del compattatore, ove non si esclude la presenza di percolato. Rispettare, per i movimenti all’interno dell’azienda, i percorsi di sporco e pulito indicati dall’apposita segnaletica. Rischio aggressione da parte di ospiti Nella struttura sono assistite persone che possono manifestare disturbi di natura comportamentale. L’approccio a questi ospiti, senza i dovuti accorgimenti, può risultare moderatamente pericoloso, soprattutto a causa dell’imprevedibilità dell’evento. È importante pertanto, senza le adeguate e necessarie conoscenze, non approcciarsi agli ospiti. Da considerare che tale rischio è presente solo durante gli spostamenti da e per le zone di intervento, visto che durante gli interventi previsti dal presente capitolato è prevista l’interdizione all’accesso della zona di lavoro. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 9) VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ INTERFERENTI Rischi indotti dall’appaltatore all’Azienda committente SI NO Rischio chimico, fumi e polveri: i vari prodotti derivanti da attività di combustione delle attrezzature, l’uso dei fertilizzanti, antiparassitari, etc. Rischio incendio e ustione: prodotti infiammabili, esplosivi o comburenti, l’utilizzo di attrezzature con parti ad alta temperatura. Rischio elettrico: utilizzo di attrezzature varie, carrelli, utensili elettrici portatili vari per le diverse attività, ecc. Rischio di caduta materiale dall’alto: durante gli interventi in quota c’è la possibilità che materiali, utensili e attrezzature possano cadere e colpire persone che transitano o sostano nell’area sottostante. Rischio di caduta a livello: Presenza di cavi, oggetti vari, perdita di sostanze grasse o oleose, polveri in aree soggette al passaggio del personale, dell’utenza o di visitatori. Rischio proiezione materiale: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori e tosaerba, generalmente in un raggio di 15 metri attorno al punto di impiego. Rischio rumore: L’utilizzo di attrezzature, in particolare decespugliatori, soffiatori, motoseghe e tosaerba. Alla distanza di 15 metri, ipotizzando un LwA di 112 db, avremo circa 79 - 80 db. Possibili interferenze con l’attività del committente SI NO – motivazione Nei normali orari di lavoro svolti dalla APSP vi è una possibilità limitata di interferenza temporale con l’attività svolta dall’appaltatore. Gli spazi esterni sono utilizzati per il trasporto di materiali, rifiuti, etc. Il personale della azienda inoltre è uso a utilizzare gli spazi esterni per i momenti di pausa. Possibili interferenze con l’attività di altri appaltatori SI NO Le zone di lavoro prevedono il passaggio del personale della ditta che ha in appalto le attività di igiene ambientale per il trasporto di rifiuti. Le stesse zone sono inoltre aree di transito per diversi fornitori. Possibilità di interventi contemporanei a quelli di altri appaltatori SI NO Ubicazione della zona di lavoro Fissa, definita Varia Prevedibile Lavoro programmabile nel tempo Programmazione per gli interventi di manutenzione del verde. NO SI IN PARTE Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 10) MISURE DI PREVENZIONE PER LE INTERFERENZE TRANSENNARE E INTERDIRE L’AREA DI INTERVENTO in modo da renderla inaccessibile; in particolare gli interventi di delimitazione e interdizione dovranno riguardare gli accessi alle zone in cui si sta eseguendo l’intervento. Per nessun motivo le attrezzature, gli utensili, cavi, prolunghe elettriche, etc. devono trovarsi al di fuori dell’area delimitata. I mezzi utilizzati per la delimitazione e interdizione dell’area non dovranno comportare a loro volta rischi tipo cadute da livello. Andranno altresì delimitati e interdette le possibilità di avvicinamento alle aree sottostanti quelle di lavorazione per una distanza di almeno quattro metri dalla perpendicolare potenziale di caduta oggetti. SEGNALARE IL RISCHIO (proiezione materiale incoerente) nel caso di utilizzo di decespugliatori e soffiatori nelle aree soggette a transito di personale, utenza e visitatori. La segnalazione va posta alla distanza minima di 20 metri dalla zona di utilizzo. SEGNALARE LA PRESENZA NELL’AREA collocando apposita segnaletica di “pericolo causa lavori in corso” e utilizzando apposita cartellonistica da apporre in prossimità delle aree interdette al transito e all’accesso. SEGNALARE LA LAVORAZIONE O INTERVENTO che comporta situazioni particolari come l’utilizzo di prodotti chimici, compresi i fertilizzanti LAVORAZIONI IN TEMPI DISTINTI sono previste nelle aree ad intensa frequentazione (prossimità delle vie di accesso alla struttura) ove si eseguiranno gli interventi nelle fasce orarie della tarda mattinata o nel primissimo pomeriggio. UTILIZZO DI DPI per tutte quelle attività per le quali è previsto FORMAZIONE 3 ora di formazione per esplicitare il contenuto del presente D.U.V.R.I. ASSISTENZA – AFFIANCAMENTO Ai lavoratori della ditta appaltatrice sarà consegnata la planimetria indicante la posizione esatta dei presidi antincendio e sarà altresì consegnato ad ogni accesso alla struttura un documento plastificato riportante i comportamenti da adottare in caso di emergenza. GESTIONE EMERGENZE Gli addetti della Ditta appaltatrice, dopo aver messo in condizioni di sicurezza gli utensili e le attrezzature in uso, il luogo di lavoro, in particolare gli accessi alle zone di lavoro e avere messo in sicurezza i prodotti pericolosi in uso (con particolare riguardo agli infiammabili, esplodenti e comburenti) devono allontanarsi rapidamente verso un luogo sicuro seguendo i percorsi d’esodo predisposti e proseguendo verso il punto di raccolta. VARIE Al termine di ogni intervento la ditta appaltatrice dovrà provvedere ad una accurata pulizia e riordino delle aree nelle quali si è svolta l’attività. In particolare dovranno essere rimossi tutti i residui di sostanze e materiali derivanti dai lavori eseguiti, oltre ovviamente alle attrezzature, utensili, cartellonistica, etc. Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 11) CRONO-PROGRAMMA Per quanto riguarda le INTERFERENZE TEMPORALI, ossia la presenza negli stessi orari del personale della Azienda Committente e della Ditta appaltatrice, si riportano dei diagrammi relativi alla giornata tipo e alla settimana tipo, evidenziando in rosso le ore o le giornate in cui operano i lavoratori della APSP (azienda committente) ed in giallo quelle risulterebbe ottimale l’intervento della Ditta appaltatrice. La suddivisione per Macroaree facilita la comprensione delle interferenze temporali possibili nelle diverse zone in cui si svolgono le attività ed i servizi erogati dalla A.P.S.P.. E’ evidente che non sempre si potrà applicare il crono programma sotto descritto visto che si dovranno considerare i normali orari di attività della ditta appaltatrice. La compensazione a tale problema sarà legata ad una adeguata delimitazione e interdizione di accesso all’area. Questa parte del DUVRI rimane ad ogni modo di interesse per particolari interventi che dovessero comportare condizioni di rischio considerevoli. I grafici sottostanti evidenziano in maniera diretta ed esplicita le possibilità di una interferenza temporale tra le attività di manutenzione sugli impianti elevatori e quelle svolte dal personale della Azienda Committente. Si consideri che la presenza di personale della azienda committente nelle aree esterne, sarà limitata al magazziniere e al manutentore, oltre al personale durante le pause e, per la zona nord 3° livello, nelle fasce orarie prossime al cambio di turnazione. AREA ESTERNA (ZONA ENTRATA e RETRO DELLA STRUTTURA) AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 APSP Ditta appaltatrice AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – SETTIMANALE APSP Ditta appaltatrice L Ma Me G V Sa D APSP Ditta appaltatrice AREA ESTERNA (RAMPA E ZONA NORD LIVELLI 1°, 2° E 3°) AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – GIORNALIERO 1 APSP Ditta appaltatrice 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 AMBITO DI INTERFERENZA TEMPORALE – SETTIMANALE APSP Ditta appaltatrice L Ma Me G V Sa D APSP Ditta appaltatrice 12) ULTERIORI PRESCRIZIONI: La ditta appaltatrice si obbliga a comunicare preventivamente gli eventuali prodotti chimici utilizzati durante la propria attività. La APSP ha la facoltà di vietare l’utilizzo di determinati prodotti che riterrà incompatibili con gli obbiettivi di tutela ambientale/sicurezza definiti per la propria attività. I prodotti, una volta approvati, non potranno per nessun motivo essere stoccati o depositati nei locali della Azienda committente, se non per il tempo strettamente necessario alla esecuzione dell’intervento e comunque nelle aeree concordate con il Committente. La ditta appaltatrice si obbliga ad utilizzare esclusivamente attrezzature e utensili in buono stato e corredate di ogni dispositivo di sicurezza e a norma in base alle leggi vigenti. Parte integrante della presente valutazione è il verbale di coordinamento attività interferenti (in allegato) che verrà utilizzato dalle parti quale strumento per eventuali aggiornamenti della seguente valutazione. L’appaltatore si impegna in solido ad inviare una copia aggiornata del DURC (DOCUMENTO UNICO REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA) al Committente. L’appaltatore si impegna a dotare il personale di tesserino di riconoscimento come previsto dal D.Lgs.81/2008 e ssmm. 13) COSTI PER LA SICUREZZA Sono quantificabili come costi della sicurezza tutte quelle misure preventive e protettive necessarie per l’eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuati. i) Apprestamenti previsti: (ponteggi; trabattelli; ponti su cavalletti; impalcati; parapetti; andatoie; passerelle; scale; armature delle pareti degli scavi; gabinetti; locali per lavarsi; spogliatoi; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 refettori; locali di ricovero e di riposo; dormitori; camere di medicazione; infermerie; recinzioni di cantiere, nastri di sicurezza bicolore, transenne), € 50,00; j) Misure preventive e protettive e dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti per lavorazioni interferenti: (calzature antinfortunistiche con suola antiscivolo, anticesoiamento e antitaglio, guanti antitaglio, dispositivi individuali anticaduta e relativi sistemi di ancoraggio) € 0,00; k) Formazione specifica per la presentazione del DUVRI: € 84,00 (€ 28,00 a dipendente per un ora per 3 dipendenti) l) Eventuali impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi: € 0,00 m) Mezzi e servizi di protezione collettiva: cartelli mobili di segnalazione di pericolo e obbligo relativi alle lavorazioni e interventi in corso : €.30,00 n) Procedure previste per specifici motivi di sicurezza e che richiedono all’appaltatore un costo aggiuntivo rispetto alla normale esecuzione dei lavori: € 0,00 o) Interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti: € 0,00 p) Misure di coordinamento previste relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva: € 0,00 Totale costi speciali per la sicurezza non soggetti a ribasso: € 164,00 N.B. Si intende, che alcune voci sopra riportate sono relative a mezzi o dispositivi già in possesso della ditta appaltatrice. Sarà cura della ditta stessa esplicitare tale possesso nel documento denominato : Verbale di sopralluogo / riunione di coordinamento (vedi allegato 3) Datore di lavoro APSP Residenza valle dei laghi FIRMA DATA Datore di lavoro appaltatore - inserire nominativo - FIRMA DATA Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 ALLEGATI 1) Misure di emergenza antincendio 4) Dichiarazione possesso requisiti tecnici-professionali 5) Modello per il verbale di sopralluogo/riunione di coordinamento Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 1) MISURE DI EMERGENZA ANTINCENDIO PUNTO DI RACCOLTA IL CENTRO DI RACCOLTA È STATO INDIVIDUATO NEL PIAZZALE ESTERNO PROSPICIENTE L’INGRESSO Punto di Raccolta PRINCIPALE. NUMERI UTILI NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA 115 VIGILI DEL FUOCO 118 EMERGENZA SANITARIA 113 POLIZIA DI STATO 112 CARABINIERI Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 PROCEDURE DI EMERGENZA PRESTATORI D’OPERA E DITTE ESTERNE COMPITI IN CONDIZIONI DI NORMALITÀ • ESPLETANO LE PROPRIE ATTIVITÀ (COMPRESO IL DEPOSITO DELLE PROPRIE ATTREZZATURE E DEI PROPRI PRODOTTI), ESCLUSIVAMENTE IN LOCALI NEI QUALI SONO STATI PREVENTIVAMENTE ED ESPRESSAMENTE AUTORIZZATI • UTILIZZANO SOLO ATTREZZATURE A NORMA E SI ATTENGONO ALLE NORME DI DETENZIONE DELLE SOSTANZE UTILIZZATE PREVISTE SULLE SCHEDE DI SICUREZZA. • EVITANO DI INTRALCIARE I PASSAGGI E SOPRATTUTTO LE VIE E LE USCITE DI EMERGENZA. • MANTENGONO LE GENERALI CONDIZIONI DI SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO. • COMUNICANO AI RESPONSABILI DELLA COMMITTENTE EVENTUALI ANOMALIE DI TIPO STRUTTURALE RISCONTRATE DURANTE LE PROPRIE ATTIVITÀ E LI INFORMANO DI OGNI EVENTO DAL QUALE POTREBBE ORIGINARSI UNA SITUAZIONE DI PERICOLO. • USUFRUISCONO DEGLI IMPIANTI NEI TEMPI E NEI MODI INDISPENSABILI ALL’ESPLETAMENTO DEI PROPRI COMPITI, NELLA CORRETTEZZA DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA. • NON EFFETTUANO INTERVENTI SUGLI IMPIANTI. COMPITI IN CONDIZIONI DI PREALLARME • SE INDIVIDUANO IL PERICOLO MANTENGONO LA CALMA, NE DANNO COMUNICAZIONE AGLI ADDETTI ALLA SQUADRA DI EMERGENZA E SI ASTENGONO DA INIZIATIVE PERSONALI. • SE RICEVONO COMUNICAZIONE DAGLI ADDETTI ALL’EMERGENZA: - SOSPENDONO LE PROPRIE ATTIVITÀ, SI PREDISPONGONO ALL’EMERGENZA, METTONO IN SICUREZZA LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE UTILIZZATE (DISINSERENDO SE POSSIBILE ANCHE LA SPINA DALLA PRESA E PROTEGGENDO ORGANI O PARTI PERICOLOSE), RIMUOVONO MATERIALI EVENTUALMENTE DEPOSITATI, SIA PUR MOMENTANEAMENTE, LUNGO I PASSAGGI; - SI PREDISPONGONO ALL’EVENTUALE ED IMMINENTE ESODO DAI LOCALI; - ATTENDONO ULTERIORI COMUNICAZIONI E/O SEGNALAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE INCARICATO (CESSATO ALLARME E/O ALLARME) ATTENENDOSI ALLE DISPOSIZIONI CHE GLI VENGONO IMPARTITE. COMPITI IN CONDIZIONI DI ALLARME/EVACUAZIONE • ABBANDONANO GLI AMBIENTI OCCUPATI AL MOMENTO DEL PREALLARME ED IMPEGNANO I PERCORSI D’ESODO SOLO A SEGUITO DI APPOSITA SEGNALAZIONE DEL PERSONALE INCARICATO ALLA GESTIONE DELL’EMERGENZA. • SI ASTENGONO IN PARTICOLARE DAI SEGUENTI COMPORTAMENTI: - URLARE, PRODURRE RUMORI SUPERFLUI; MUOVERSI NEL VERSO OPPOSTO A QUELLO DELL’ESODO; CORRERE (IN PARTICOLAR MODO LUNGO LE SCALE) E TENTARE DI SOPRAVANZARE CHI STA ATTUANDO L’ESODO; - TRATTENERSI IN PROSSIMITÀ O AVVICINARSI ALLA ZONA IN CUI SI È VERIFICATA L’EMERGENZA. COMPITI IN CONDIZIONI DI CESSATO ALLARME • MANTENGONO LA CALMA ED EVITANO COMPORTAMENTI DI INCONTROLLATA EUFORIA. • SI ATTENGONO ALLE INDICAZIONI IMPARTITE DAL COORDINATORE EMERGENZE / VIGILI DEL FUOCO Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 2) DICHIARAZIONE POSSESSO REQUISITI TECNICI-PROFESSIONALI L’art.26 del D.Lgs.81/2008 ci impone di verificare la Vs idoneità tecnico professionale, di fornirVi informazioni sui rischi specifici esistenti presso la nostra sede lavorativa di cui sopra, di promuovere la cooperazione ed il coordinamento in materia di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro. Per quanto attiene alla Vs. idoneità tecnico professionale è stato richiesto e abbiamo verificato2: acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’art.47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445. 2 Allegare copia documenti consegnati Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 3) ULTERIORE VERBALE IN CASO DI MODIFICHE NELLA REALIZZAZIONE: VERBALE DI COORDINAMENTO ATTIVITA’ INTERFERENTI Attività svolta dal Datore di Lavoro Committente Attività svolta dall’Appaltatore Attività effettuata che può provocare interferenze: Rischi dati dalle attività interferenti Azioni previste per eliminare/ridurre i rischi dati dalle interferenze Interventi a carico del Committente Interventi a carico dell’Appaltatore Presenti e Firme: Luogo e Data:___________________ c) ________________________________ d) ________________________________ Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 LOTTO A: MODULO OFFERTA ECONOMICA SERVIZIO MANUTENZIONE PARCHI E GIARDINI A.P.S.P. "Opera Romani" Spettabile Azienda Pubblica di Servizi alla Pesona Opera Romani Via Roma n. 21 - 38060 NOMI (TN) Il sottoscritto ______________________________________________ in qualità di (Titolare, legale rappresentante, procuratore, altro) __________________________________ della Ditta _________________________________________________________ con sede nel comune di __________________________________Prov. (_____) CAP _________ Via/Piazza________________________________________ n. ____ P.IVA ________________________ C.F. ___________________________ PRESENTA LA SEGUENTE OFFERTA ECONOMICA Importo totale a base d'asta esclusi i costi della sicurezza non soggetti a ribasso: Costi della sicurezza non soggetti a ribasso: Importo complessivo offerto esclusi i costi della sicurezza non soggetti al ribasso € 28.336,00 € 164,00 € _____________________ (in cifre) Note: Utilizzare la virgola come separatore decimale; Sono ammesse due cifre decimali. Dichiara altresì Che i costi della sicurezza aziendale (divesi da quelli rappresentati daì "costi di interferenza", che nel caso di specie sono stati computati dalla Stazione appaltante pari ad € 164,00) che l'offertente sostiene per garantire le prestazoni contrattutali , ai sensi dell’art. 95 c.10 del D. Lgs. 50/2016, sono pari ad Euro _______________________________ CAMPO DA COPILARE OBBLIGATORIAMENTE A PENE DI ESCLUSIONE (vedi Paragrafo 3, punto 3.1 della lettera di invito). (Luogo e data) _______________ IL LEGALE RAPPRESENTANTE (documento firmato digitalmente) Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 LOTTO B: MODULO OFFERTA ECONOMICA SERVIZIO MANUTENZIONE PARCHI E GIARDINI A.P.S.P. "Residenza Valle dei Laghi" Spettabile Azienda Pubblica di Servizi alla Pesona Residenza Valle dei Laghi Via Ospedale n. 24 - 38073 CAVEDINE (TN) Il sottoscritto ______________________________________________ in qualità di (Titolare, legale rappresentante, procuratore, altro) __________________________________ della Ditta _________________________________________________________ con sede nel comune di __________________________________Prov. (_____) CAP _________ Via/Piazza________________________________________ n. ____ P.IVA ________________________ C.F. ___________________________ PRESENTA LA SEGUENTE OFFERTA ECONOMICA Importo totale a base d'asta esclusi i costi della sicurezza non soggetti a ribasso: Costi della sicurezza non soggetti a ribasso: Importo complessivo offerto esclusi i costi della sicurezza non soggetti al ribasso € 7.436,00 € 164,00 € _____________________ (in cifre) Note: Utilizzare la virgola come separatore decimale; Sono ammesse due cifre decimali. Dichiara altresì Che i costi della sicurezza aziendale (divesi da quelli rappresentati daì "costi di interferenza", che nel caso di specie sono stati computati dalla Stazione appaltante pari ad € 164,00) che l'offertente sostiene per garantire le prestazoni contrattutali , ai sensi dell’art. 95 c.10 del D. Lgs. 50/2016, sono pari ad Euro _______________________________ CAMPO DA COPILARE OBBLIGATORIAMENTE A PENE DI ESCLUSIONE (vedi Paragrafo 3, punto 3.1 della lettera di invito). (Luogo e data) _______________ IL LEGALE RAPPRESENTANTE (documento firmato digitalmente) Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Opera Romani” Determinazione del Direttore n. 38 del 16/02/2017 f.to IL DIRETTORE dott. Livio Dal Bosco Parere favorevole/contrario di regolarità contabile Il Responsabile della Ragioneria ______________________________ Nomi, ________________ RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE “O P E R A R O M A N I” (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) Via Roma, 21 – 38060 - NOMI (TN) La presente deliberazione è stata in pubblicazione all’Albo Dell’Azienda dal 24/2/2017 e per 10 giorni consecutivi. PROT. N. __________ Registro pubblicazione N. 50 Nomi, 24/2/2017 f.to IL DIRETTORE dott. Livio Dal Bosco ALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO ECONOMIA E PROGRAMMAZIONE SANITARIA Via Gilli, 4 – 38100 Trento Pec: [email protected] Provvedimento inviato al preventivo controllo della Giunta Provinciale Nomi, _____________ IL DIRETTORE DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ PER dott. Livio Dal Bosco PROVVEDIMENTI NON SOGGETTI AL PREVENTIVO CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ DELLA GIUNTA La deliberazione risulta pervenuta alla Giunta Provinciale PROVINCIALE. per il competente controllo in data _____________ La presente deliberazione è esecutiva il ____________ ai sensi dell’art. 20, comma 4°, della L.R. 21.09.2005, n. 7. Nomi, _____________ IL DIRETTORE dott. Livio Dal Bosco E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 13, 2° comma, della L.P. 24 luglio 2012 nr. 15 poiché la G.P. con nota prot. n. ____________ di data ____________ ha comunicato che nella seduta di data ___________ sub. ____________ ha emesso il competente giudizio di merito. E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 13, 3° comma, della L.P. 24 luglio 2012 nr. 15 poiché la G.P. con nota prot. n. ____________ di data ____________ ha comunicato che nella seduta di data ___________ sub. ____________ ha emesso il competente giudizio di legittimità sul bilancio d’esercizio. Nomi, ____________ IL DIRETTORE dott. Livio Dal Bosco Copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo. Nomi, _________ IL DIRETTORE dott. Livio Dal Bosco