Documento progettuale

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Documento progettuale
Piano Collaborativo Scuola – ASL CN1 a.s. 2013/2014
SCHEDA di PROGETTO
TITOLO
“Il cibo C..ROCKANTE: la musica del cibo”
RIFERIMENTO numero progetto PRP/PLP
(es. 2.9.2, 2,9.6, ….etc….
SERVIZIO RESPONSABILE
ASL CN1 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione,
Istituto alberghiero di Mondovì
ANNO di AVVIO
2014-2016
MANDATO
specificare se obiettivi regionali; obv aziendali; obv
autodeteminati da un servizio o altro
Obiettivi aziendali (PLP),autodeterminati ist.
alberghiero/SIAN
FINANZIAMENTI
specificare se legge Nazionale; Legge/Bando
regionale;autofinanziamento; fondi per l'attività
corrente istituzionale; privati o altro
Autofinanziamento; fondi per l'attività corrente
istituzionale
Regione, ASL, scuola, popolazione
ENTI COINVOLTI E PARTNERS di
PROGETTO
Operatori del SIAN, insegnanti istituto alberghiero
GRUPPO DI LAVORO
CORRETTE INFORMAZIONI NUTRIZIONALI
TEMA di SALUTE
IMMAGINE CORPOREA
CRITICITA' NELLA COMUNICAZIONE
PUBBLICA
DESTINATARI FINALI
ALUNNI 4° e 5° ANNO IST: ALBERGHIERO
INSEGNANTI
GENITORI
SETTING
Scuola
MOTIVAZIONI RAZIONALI E EVIDENCE –BASED AL PROGETTO
“I ragazzi si barricano nella propria camera coi poster dei loro eroi, guardano i propri spettacoli,
camminano per strada immersi nella propria musica” (F. Alberoni “Profeti e eroi della Internazionale
degli adolescenti”) ( 2 ). “La musica è respiro. La musica è cibo” (Burroughs William S., scrittore,
autore de “Il pasto nudo”). “I fattori genetici si intrecciano con quelli ambientali nel determinare i
gusti musicali. Rock, indie e heavy metal: l'educazione prende il sopravvento sulla natura negli
appassionati di Pink Floyd, Radiohead o Iron Maiden. Per chi ama rock, indie ed heavy metal secondo lo studio - i geni contano solo per il 40%. Il resto va imputato all'educazione familiare e alle
esperienze personali”(1). La musica rock è un fattore culturale (3) Ogni fattore culturale è un insieme
di pensiero razionale, mito e rito (4). Il medium è il messaggio: ne consegue che per fare passare
un’informazione, è più importante impostare la FORMA del messaggio che non il messaggio stesso (5,
6, 7). Pertanto, il messaggio di “salute e corretta alimentazione” a seconda di come lo si presenta viene
diversamente accolto. In parole povere “il pacco e il fiocco in cui si impacchetta il messaggio contano
ALMENO QUANTO IL CONTENUTO”(7). La musica coinvolge aree del piacere legate anche al
cibo, a conferma dello stretto rapporto tra alcune funzioni ataviche, come sesso, cibo e musica, legate
al rilascio di dopamina, l’ormone del relax e del piacere (8) .La musica (studi con Risonanza
Magnetica Funzionale) attiva diverse aree cerebrali.: principalmente nella corteccia uditiva primaria
e inoltre nell’emisfero destro. Nei brani dissonanti (come la musica rock) si manifesta anche una
attivazione nella corteccia frontale e nelle strutture limbiche. L’interazione cerebrale tra impulso
elettrico e proteina CPEB (un prione che agisce fisiologicamente a livello dendritico) attiva i
meccanismi di “ri-narrazione” e modificazione mnemonica, in maniera più o meno incisiva. Nessuno
di noi conserva ricordi di eventi passati intatti, ma vengono continuamente modificati (9). Mentre
vista, tatto e udito attivano circuiti di memoria a lungo termine più facilmente rimodellabili (area del
talamo), gusto e olfatto attivano aree meno facilmente rimodellabili e più ataviche (zona
dell’ippocampo). (10). Questo fa sì che un’ attività didattica che opera su più livelli, attraverso stimoli
multimediali come musica, lezioni frontali razionali, interattività, video e procedure cenestesiche (es.:
l’azione del cucinare) ha molta più efficacia e a livelli di varia profondità. Un messaggio di salute così
inviato ha più probabilità di essere sia recepito che interiorizzato. (8,9,10, 11). Recenti autorevoli studi
hanno indagato il nesso e l’origine neurofisiologica dei principi etici e normativi. Dagli studi risulta
che l’intuizione e le scelte morali ed etiche si formano attraverso identiche linee e processi neuronali,
su una base comune, emozionale e sentimentale, e non razionale (fondamentale è uno studio di J.
Blair sui principi etici degli psicopatici anaffettivi, citato da Shaun). Ne deriva che per promuovere un
cambiamento dei principi etici e dei comportamenti normativi, (gli stili di vita e le scelte alimentari
appartengono a questo ambito) è molto efficace agire sul lato delle emozioni e dei sentimenti. (12, 13).
La musica rock nei giovani è legata a un vasto retroterra sentimentale- emozionale: attraverso la
musica e le parole della musica essi si esprimono e comunicano: questo nesso tra cultura giovanile e
musica rock è stato evidenziato e indagato da Allan Bloom (14). Vista la complessità dei fattori che
favoriscono il sovrappeso e l’obesità in adolescenza, l’International Obesity Task Force e altri
autorevoli caregiver, dimostrano l’importanza di un modello di prevenzione che si fondi su un
approccio socio-ecologico e che agisca sui PAR, tra cui i Predisponenti: stile di vita del singolo e le
caratteristiche dei principali ambienti di vita (es.: la scuola).(15,16, 17). Il modello socio cognitivo
integrato di Fishbein, spiega come un approccio che agisca su credenze normative e comportamentali
possa essere efficace.(18, 19). Abbiamo già visto sopra come in realtà le credenze normative e
comportamentali siano profondamente collegate alle pulsioni sentimentali ed emozionali a cui la
musica è connessa. In Italia e in Europa ultimamente vi sono molte iniziative promuoventi stili di vita
corretti e comportamenti sani, che uniscono il cibo e la musica (soprattutto rock). Performer e artisti
più o meno famosi interagiscono promuovendo il binomio “musica e cibo sano”. Ne citiamo alcuni,
collegati ad eventi importanti italiani:
A) Donpasta e il “SoulFood festival” di Roma, 24-26 Maggio 2013 (20);
B) la Vegetable Orchestra di Vienna, nata nel 1998;
C) Fabio Bonelli con la sue performance “Musica da Cucina” 2007-2011;
D) “il Festival delle passioni”, vino, cibo e musica”, Mantova Luglio 2009 con abbinamento di gruppi
rock e cucina, es.: Mauro Uliassi (cuoco pluripremiato, grand commis) abbinato a Paolo Angeli
(musicista, collaboratore di Fred Frith e di Pat Metheny), Enrico Crippa, pluripremiato (cuoco,
commis nello storico ristorante milanese di Gualtiero Marchesi., collaboratore dei migliori chef
europei, tra cui Ferran Adria e Gualtiero Marchesi, nel 2003 inizia a progettare con la famiglia
Ceretto il ristorante Piazza Duomo, ad Alba) abbinato a Beatrice Antolini (musicista indie rock);
E)“Slow Food: Suoni di Terra Madre”, 2010 (cibo e musica folk anche contaminata con il pop/rock,
come nelle “Machine Avant”, o nella lombarda “Orchestra Milanese”(21).
Libri e siti on line segnalano l’estendersi del fenomeno di unire musica rock e corrette abitudini
alimentari (“cucina mediterranea”) (22,23).
Per tali motivi ci pare una buona opportunità proporre un progetto (per ora limitato soltanto alle classi
quarte e quinte dell’ISTITUTO ALBERGHIERO di Mondovì) su “musica rock e corretti stili di vita
alimentari.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI DEL PARAGRAFO
1. G Spica, “Quale musica ci piace di più? A deciderlo è il nostro Dna” La Repubblica 12/11/2009
2. F. Alberoni “Profeti e eroi della Internazionale degli adolescenti” Corriere della Sera, 10 Febbraio
1997, citato da: G. Sartori “Homo Videns”, Laterza, Roma - Bari, ottava edizione 2006
3. A. Ross: “Il resto è Silenzio. La musica del XXI secolo”, Bompiani 2011
4. Claude Levi Strauss “il crudo e il cotto”, Net, 2004
5. Mc Luhan, Marshall “La galassia Gutemberg. Nascita dell’uomo tipografico” Armando, Roma,
2011
6. Mc Luhan, Marshall “La Sposa meccanica. Il folclore dell’uomo industriale”, SugarCo Milano
19947. C. Freccero “Televisione” Bollati Boringhieri, Torino, 2013
8. Salimpoor V.N., Benowoy m., Larcher K., Dagher A.,. Zatorre R.J. “Anatomically distinct
dopamine release during anticipation and experience of peak emotion to music” Nature
Neuroscience 2011; 14, pp. 257-62
9. Jonah Leher “Proust era un neuroscienziato”; Codice Edizioni, Torino, 2008
10. Arsenio L. “Il cervello e la musica” Process in Nutrition” 2012, vol. 14, n.1 pp. 3-7
11. Massarenti A. “Marcel Proust tra neuroni e madeleine”)Sole 24 Ore; la Domenica del Sole; 06-012013,terza pagina
12. Shaun Nichols, Philosopy D. University of Arizona, autore di “Sentimental rules”Oxford UP 2004,
Maggio 2013: “I Neuroni del giudizio morale”, lectio magistralis a Padova, “V Convegno
Internazionale di Neuro Etica”,anticipazione del testo in “Sole 24 ore- La Domenica del Sole”
5/5/2013.
13. Joshua Alexander, “Experimental Philosopy” Polity, Cambridge, 2013
14. A. Bloom, “The Closing of the american Mind”, Simon & Shuster New York 1987 pagg. 68-81, (ed.
italiana: Frassinelli , Torino, 1988)
15. WHO Europe, “The challenge of obesity in the WHO European Region and the strategies for
response, Summary, 2007. In: http://www.euro.who.int/document/E89858.pdf
16. Doak C.M et al. :”The prevention of overweigight and obesity in children and adolescents: a
review of interventions and programmes”. In Obesity review 2006, 7, pp. 111-136
17. Schuit J. et al.”Social challenger1: Nutition” in: (European Commission, I.U.H.P.E. 1999) The
evidence of health promotion Effectiveness. Evidence book. Part two, pp. 80-90
18. Fishbein M. (2000)“The role of theory in HIV prevention”, Aids Care, 12, (3), pp. 273-278.)
19. Ajzen I., Fishbein M. (1980) “Understanding Attitude and Predicting Social Behavior. Englewood
Cliff(NJ) Prentice Hall.
20. . Giulio di Mauro: “Per fare la rivoluzione bisogna mangiare bene”, XL, anno IX, n. 86; Maggio,
2013.
21. Torino, Salone Internazionale del Gusto, )“Slow Food: Suoni di Terra Madre”, 2010, Lingotto e
Oval,. Direttori artistici: Azio Citi e Raffaele Pinelli.
22. Francesco Maggisano, insegnante Ist. Alberghiero, Storico e critico Musicale: “Il cibo della mente.
Viaggio Enogastronomico tra storia, letteratura e cinema”, Ogginoi editrice
23. “MyChef TV” testata online registrata al tribunale di Verona con il n. 1947 del 6 aprile 2012;
direttore responsabile: Ezio Zigliani; editore: Morgan Babsia, aromi s.r.l; http://www.mychef.tv/),
(http://www.mybestlife.com/ita_anima/musica_golosi/index.html )ANALISI di CONTESTO
Alla luce delle informazioni raccolte la promozione della salute si realizza tramite interventi finalizzati a
modificare i comportamenti soggettivi, migliorando i contesti e le condizioni di vita rilevanti ai fini della salute,
rafforzando le sinergie per accrescere la capacità dei cittadini di decidere riguardo alla loro salute e ai loro
interessi.
Situazione socio economica dei ragazzi italiani.In Italia, nella fascia di giovani che va dai 15 ai 29 anni, soltanto il 12% trascorre il proprio tempo libero in
attività culturali (dato 1999). Tale percentuale diminuisce ancora andando avanti negli anni (7% nei 45-64 aa.;
8% oltre i 65 aa.). Il dato italiano complessivo, per tutte le età, risulta tra i più bassi d’Europa, con la Grecia e
l’Irlanda.
Nella fascia anagrafica che ci interessa (15-29 aa.) le ragazze italiane sono coinvolte meno dei ragazzi (11%
maschi, 10% femmine). Il dato riguarda la partecipazione ad eventi culturali pubblici (mostre, musei, teatro,
concerti).
I giovani italiani che invece svolgono attività artistiche in proprio (dipingere, fare musica, fare danza) nel
tempo libero sono in percentuale leggermente maggiore con una prevalenza femminile (femmine 15%;
maschi 12%- (dato 2001). anche qui ci situiamo in una fascia medio-bassa rispetto agli altri stati europei.
In una scala da 1 a 10 i giovani italiani ritengono il proprio tempo libero importante (valutazione: 8). (dato
2002). Il 75,6% di loro si dedica ad attività sociali, fuori della famiglia,( amici, gruppi). (dato 2007). L’82% si
ritiene soddisfatto del proprio stile di vita (dato 2005) e tutto sommato felice (scala 7,9 rispetto a un punteggio
da 1 a 10; (dato 2007). Tale soddisfazione cala con l’età (30-44:81%, 45-64:75%; oltre 65:67%).
Dati locali più recenti, a livello dell’ASL CN 1 evidenziano che la quasi totalità degli adolescenti si percepisce
in buona salute fisica (93%). È da tenere presente che molti di questi dati sono “pre- crisi dell’euro”. È probabile
che il pessimismo dovuto alla crisi economica abbia fatto diminuire il “tasso di felicità”.
Situazione nutrizionale dei ragazzi italiani
In Italia gli obesi e i sovrappeso sono un 42% della popolazione. I bambini tra i 6 e i 10 anni sovrappeso sono il
24%; gli obesi il 12%..
DATI LOCALI
In Piemonte gli obesi/sovrappeso sono il 37% . Tra gli adolescenti e i bambini serpeggiano cattive abitudini
alimentari e mediocri stili di vita che sicuramente influiscono sull’aumento del peso corporeo (solo il 5-10%
dichiara di mangiare almeno frutta e verdura 3 volte al giorno; solo il 15% degli adolescenti piemontesi svolge
una attività fisica giornaliera efficace; chi ogni giorno consuma dolci e bibite gassate zuccherate supera il 25%;
il consumo di alcolici e fumo tende ad aumentare dagli 11 ai 15 anni; gli obesi a 11 anni sono il 7,4% e i
sovrappeso il 22,5%).
DISPERCEZIONE CORPOREA: una buona percentuale degli adolescenti è dispercettiva rispetto alla propria
immagine corporea (a 15 anni circa il 20% dei maschi; e più del 30% delle femmine). Anche i genitori, nella
fascia scolare delle scuole primarie, hanno una dispercezione del reale peso corporeo del proprio figlio.
ASL CN 1: a livello della nostra ASL i dati sopra riferiti si confermano. In particolare, l’indagine
epidemiologica di PASSI rileva obesi /sovrappeso in misura del 34%. La fascia di età più giovane intervistata
(18-34 aa) ha una percentuale di obesità del 4% e di sovrappeso del 13%. L’attività fisica, per tutte le fasce
di età, è trascurata. Chi fa meno attività fisica, si trova nella ex ASL 17 (24% rispetto al 14-16% dei Cuneesi Monregalesi)
RIFLESSIONI ed EVIDENZE: I dati mostrano che sono pochi i ragazzi italiani che svolgono attività
artistiche. Inoltre c’è un problema di aumento di peso, di abitudini alimentari scorrette, di stili di vita dannosi,
di dispercezione corporea. La musica rock o pop, amata dai ragazzi, è un mezzo per creare una
autocoscienza ed un empowerment riguardo a corretti stili di vita e alimentazione e per far crescere idee
creative e proposte originali all’interno stesso dei gruppi. Si utilizzerà uno strumento interattivo di “work in
progress”, partecipativo dei ragazzi, a partire da una piattaforma di slide e ascolti in musica collegati
all’alimentazione.
GLI IMPUT E LE IDEE DA CUI PARTIRE VERRANNO RACCOLTI CON UN PRE –
QUESTIONARIO SOMMINISTRATO AI RAGAZZI DELLE QUARTE E QUINTE SUPERIORI
DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO.
Punti di forza dello strumento interattivo sono: 1) promozione e coinvolgimento emotivo e sviluppo
dell’empatia-2) efficacia sui processi di apprendimento-3) efficacia sugli atteggiamenti e sulle motivazioni al
cambiamento- 4) facilitazione dei processi di inclusione e coesione sociale-5) coinvolgimento rapido di un
ampio numero di personeDestinatari – Ragazzi delle scuole secondarie superiori e genitori. Target: ragazzi di 4 e 5 delle classi
dell’Istituto Alberghiero.
OBIETTIVO GENERALE
-Fornire corrette informazioni nutrizionali agli alunni, ai genitori e alla popolazione.
-Coinvolgere e sensibilizzare alunni, genitori e popolazione sull’adozione di corretti stili di vita.
OBIETTIVI SPECIFICI
ObiettiviRaccogliere informazioni su alcuni stili di vita della popolazione adolescente piemontese.
fornire agli alunni e ai genitori informazioni su corretti stili di vita alimentari attraverso l’ aumento
di conoscenze nutrizionali,
fornire agli insegnanti conoscenze sugli aspetti legati alla corretta alimentazione e sugli stili di vita
salutari;
instaurare un rapporto di collaborazione e fiducia reciproca tra insegnanti e famiglie;
sensibilizzare gli alunni, i genitori e la popolazione sul recupero di un etica della comunicazione che
appare prioritario in quanto diventa sempre più difficile il discernimento tra comunicazione corretta e
non.
NEL PARTICOLARE, IL PROGETTO HA COME SCOPO FINALE, A PARTIRE DA QUANTO
RACCOLTO CON I QUESTIONARI SOMMINISTRATI AGLI ALUNNI DELLE QUARTE E
QUINTE:
1. CREAZIONE DI UNO SPETTACOLO /”HAPPENING MULTIMEDIALE“, CON
PREPARAZIONE DI UN EVENTO IN CUI SI SOMMINISTRERANNO CIBI ABBINATI AD
ASCOLTI ROCK MUSICALI.
2. PROMOZIONE DI CORRETTI STILI DI VITA ALIMENTARI attraverso l’ aumento di
conoscenze nutrizionali, mediante AZIONI DI COINVOLGIMENTO INTERATTIVO (happening,
musica, suoni,: attività para-teatrali). Il progetto, tramite alcuni “format” (canovacci) di testo molto
scarni (raccolti con il questionario contenente domande proiettive rivolte agli alunni su “cibo e musica
rock”), intende promuovere la creatività, la coesione, l’aumento di conoscenze nutrizionali e
l’autostima (soprattutto a livello della immagine corporea) NEI GRUPPI.
Il lavoro con i gruppi sarà di tipo collaborativo- paritario, puntando sulla discussione e sull’autorevolezza
dell’esperto.. (L’azione si prefigge di agire sui predisponenti e sui rinforzanti del modello PAR -:
modello motivazionale di Green, “precede / proceed” 1999).
3. creazione di reti tra scuole, dirigenze didattiche, volte a stabilire scambi di esperienze simili
mediante, mostre, performances, con rappresentazione rivolta al pubblico.
4. Ricerca di sponsor a livello privato (banche, fondazioni) e pubblico (comuni, Provincia, Regione, Enti)
al fine di reperire risorse, fondi, di ottenere spazi e strutture, di stabilire collaborazioni continuative nel
tempo, di progettare altri lavori. ( Azione sui fattori rinforzanti e abilitanti).
METODI e STRUMENTI
Le attività verranno concordate con gli insegnanti e declinate a seconda del materiale ricavato dal
QUESTIONARIO DISTRIBUITO (UN MESE PRIMA DELL’AZIONE), a partire anche dal programma
scolastico, e dall’interesse dell’insegnante. Naturalmente nella programmazione delle attività si potranno
integrare più aree tematiche.
la realizzazione del progetto seguirà in linea di massima queste fasi:
1) distribuzione di un questionario rivolto agli alunni delle classi quarta dell’istituto alberghiero,
contenente domande proiettive su “cibo e musica rock.. I QUESTIONARI SPECIFICI contengono le
seguenti domande: A) indicare una o più canzoni preferite e uno o più gruppi rock preferiti, spiegando il
perché. B) abbinare un cibo alla canzone rock preferita, C) abbinare ai concetti di magrezza e obesità
rispettivamente una canzone differente per le due situazioni; D) raccontare un episodio autobiografico in
cui musica e cibo sono stati un “abbinamento perfetto” E) indicare un film , un libro, un telefilm dove
s’incontrano cibo e musica.
2) ricognizione sul territorio. ricognizione contattando/consultando gli insegnanti che aderiscono al progetto
3) elaborazione di un testo condiviso (con intervento dell’operatore asl e dell’insegnante) , che porti alla
realizzazione di uno spettacolo con abbinamenti di ricette di cibi e musica rock, da presentare a fine anno, come
saggio di cucina, alla popolazione e ai genitori degli alunni
Sottofasi:
1. SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO SU ROCK E CIBO AGLI ALUNNI
2. incontro di programmazione con gli insegnanti con la presentazione del questionario, discussione degli
argomenti da trattare, e impostazione delle strategie per le azioni (modalità di attuazione).
3. elaborazione dei dati del questionario e preparazione di un “canovaccio base” a seconda del materiale
ottenuto (canzoni, ricerca ricette, recupero di materiale iconografico o filmico).
4. formazione con gli insegnanti finalizzata alla realizzazione pratica delle attività.
5. coinvolgimento delle famiglie attraverso un incontro iniziale e/o finale o attraverso modalità più
partecipative da concordare.
6. Realizzazione delle attività a scuola: per questa fase si potrebbe richiedere la collaborazione di
altri insegnanti con l’integrazione di attività tematiche all’interno dei curricoli.
7. Documentazione e comunicazione: è importante che le attività vengano documentate (raccolta dei
materiali prodotti, foto, presentazioni in powerpoint) per essere raccontate alla comunità (genitori,
compagni, decisori, …)
La formazione con gli insegnanti (co-formazione degli operatori scuola/ASL) ha le seguenti finalità:
fornire conoscenze specifiche sulle tematiche in oggetto
stabilire una metodologia di lavoro (attività pratiche da realizzare in classe, es. di progettazione …)
creare un’occasione di confronto fra insegnanti e operatori ASL sulle proprie esperienze
VALUTAZIONE PREVISTA/EFFETTUATA
Gli strumenti e gli indicatori (spalmati su 2 anni) sono:
1. n. classi aderenti
2. questionario di raccolta dei gusti musicali e degli abbinamenti dei piatti proposti dai ragazzi (n. di
risposte, valutazione qualitativa)
3. questionario atto a valutare il miglioramento delle conoscenze su corrette abitudini alimentari e
stili di vita nei ragazzi e negli insegnanti
4. n. incontri operatori ASL/ Docenti alberghiero
5. questionario di gradimento del progetto in itinere compilato dai docenti e dai ragazzi
(somministrato alla fine del primo e del 2 anno)
6. materiale prodotto
7. n. di eventi finali prodotti (performances, cene, incontri di presentazione ad altri istituti)
8. eventuali articoli di giornale e indicazioni su siti internet
ALTRI STRUMENTI E INDICATORI SARANNO SCELTI SULLA BASE DEGLI OBIETTIVI
SPECIFICI SU CUI VERTERANNO LE ATTIVITÀ.
PROVE di EFFICACIA
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
EURLIFE:Interactive Database of Quality of Life in Europe.http.//www.eurofound.europa.eu/areas/qualityoflife/eurlife/index.php.
HBSC Regione Piemonte a cura di: F. Cavallo, P. Lemma;M. Caputo: “Tra infanzia e adolescenza in Piemonte: sane e malsane abitudini” ,
2^ indagine regionale sui comportamenti di salute tra gli 11 e i 15 anni, 2008;.
Sistema di Sorveglianza Passi. Rapporto Regionale 2010. Piemonte. ISSN, Regione Piemonte, CCM, SSN Piemonte 5) OKKIO alla salute .
Promozione della salute e della crescita sana nei bambini della scuola primaria,2008-2010 https://www.okkioallsalute.it –
Regione Piemonte, OKKIO alla salute: risultati dell’indagine 20o8 ASL CN1, a cura di G. Bassetti, M. Caputo, S. Cardetti, P. Devalle, P.
Ferrari, G. Paltrinieri
F.C. Matricoti: “I teatri di Igeia. Il teatro come strumento di promozione della salute”. Italian University Press, 2010, Genova.
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A. Rossi Ghiglione: “Teatro e salute. La scena della cura in Piemonte” Ananke ed. 2011, Torino
K. Joronen, S. Rankin, P.Astedt-Kurki: “School –Based drama interventions in health promotion for hildren and adolescents: systematic
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Rita Longo - DoRS Regione Piemonte; Cinzia Migani - Consulente Istituto Gian Franco Minguzzi (BO):la promozione del benessere
psicofisico attraverso il teatro: l’esperienza dell’Emilia Romagna, http://wwwdors.it
F. Matricoti, C. Tortone: “Teatro e salute” fact sheet, n.3, Nov.2010, Dors, Regione Piemonte , http://wwwdors.it
Di Clemente C.C., Velasquez M.M., 239-257, in: Miller W.R., Rollnick S.: Il colloquio motivazionale. Preparare la persona al cambiamento.
Erickson 2004, 2° edizione
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Mountain View
A. Antonovsky, "Health, Stress and Coping" San Francisco: Jossey-Bass Publishers, 1979. 17)- A. Antonovsky, Unraveling The Mystery of
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REGIONE PIEMONTE, Dors, “Modelli socio cognitivi per il cambiamento dei comportamenti: rassegna e analisi critica” 2009 –
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18. E. Balbi, A. Artini: “Curare la scuola”, Ponte alle grazie 2009.
19. D. Trevisani, “Psicologia di marketing e comunicazione”, Franco Angeli, 2001, 3° ediz.
COSTI
Materiale per fotocopie e slide; costo vivo del cibo e delle bevande.
TEMPI di ATTUAZIONE
Si seguiranno per un biennio le classi a partire dalle quarte fino in quinta. Durante tutto l’anno; si cercherà di
avviare la formazione agli insegnanti, al personale scolastico a cui seguiranno interventi in classe con gli alunni.
MODALITA’ e TEMPI di ADESIONE della SCUOLA
Settembre 2014/Giugno 2015 (per classi quarte)
Settembre 2015 Giugno 2016 (classi quinte).
RECAPITO REFERENTE PROGETTO
Ambito territoriale ASL CN1 (Istituto Alberghiero Mondovì)
Dott. Pietro Luigi Devalle – tel 0174 676146 – e.mail: [email protected]
Prof. Egidio Giubergia ISTITUTO ALBERGHIERO Mondovì.