dicembre - Comune di Castelfranco Emilia
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dicembre - Comune di Castelfranco Emilia
Disegno di Anita
DICEMBRE
2O1O
Novità
Il tempo per leggere, come il tempo per amare,
dilata il tempo per vivere.
Daniel Pennac
NOVITÀ
Vittorino Andreoli, Requiem, Rizzoli 2010 (N.ANDR, i.63333)
Come in un moderno Decamerone, sette persone si radunano a discutere in
una villa isolata sulla condizione della civiltà. Il padrone di casa ha scelto
con cura gli invitati: un archeologo, un'adolescente, un filosofo, un
generale, una psicoanalista, un poeta, un prete. Ognuno di loro avrà un
giorno a disposizione per esaminare, alla luce delle proprie esperienze o
della propria disciplina, le ragioni del declino che sta sgretolando la
politica, la morale, la memoria: in poche parole, i fondamenti della civiltà.
La giustizia è in mano all'interesse, il concetto di democrazia è ridotto a
una parola priva di significato, si è cancellata la differenza tra bene e male.
Mentre affiorano ricordi, nostalgie, speranze, si leva il grido disperato
della ragazza, che urla la sua rabbia per tutto quello che avrebbe potuto
essere e non sarà, il suo dolore per una vita bruciata dall'abisso in cui
stiamo precipitando. Vittorino Andreoli ci offre un romanzo complesso e
appassionato, che attraverso una finzione narrativa densa di echi letterari
scuote le coscienze, costringendoci ad aprire gli occhi sulla sorte di una
civiltà ormai alla fine.
Paul Auster, Sunset Park, Einaudi 2010 (N.AUST, i.63358)
Miles Heller ha ventotto anni e vive in Florida. Ha poco, eppure ha tutto:
l'amore di un'adorabile ragazza di origini cubane, la passione trasmessagli
dal padre per il baseball e i libri, "una malattia da cui non vuole essere
curato". Il lavoro non è un granché, d'accordo, ma lui sembra farlo come se
in quell'attività intuisse un misterioso legame con la sua esistenza: affinché
le banche possano rimetterle in vendita, deve entrare nelle abitazioni
abbandonate e fotografare gli oggetti che gli inquilini vi hanno lasciato.
Ma Miles ha una vita precedente da cui negli ultimi sette anni è fuggito. E
continuerebbe a farlo se il destino (o il caso) non si mettesse in mezzo:
Pilar, la sua ragazza, è orfana e vive con le sorelle maggiori. Ed è
minorenne. Così quando decide di trasferirsi da Miles, lui deve avere il
loro consenso che ottiene corrompendo la più grande. Ma dopo qualche
mese, Angela Sanchez inizia a ricattarlo. A Miles non resta che cambiare
aria per un po': in fondo Pilar sarà presto maggiorenne e nulla potrà
separarli. Si rivolge all'unico amico con cui è rimasto in contatto, Bing,
che insieme ad altri tre ragazzi vive a Brooklyn, in una casa occupata in
una zona chiamata Sunset Park. Tornare a New York, la sua città natale,
significa fare i conti con i motivi che l'hanno spinto ad andarsene di casa,
significa chiarire definitivamente i motivi che hanno determinato la morte
del fratello Bobby.
Guido Barbujani, Morti e sepolti, Bompiani 2010 (N.BARB Diari e
Memorie, i.63303)
La meglio gioventù di tanti paesi non è più qua a raccontarci com'è andata.
Questa è la storia di uno che non c'entra, finito per caso a guidare un
gruppo di persone per tanti versi inadeguate, ma anche testarde, decise a
portare alla luce una fossa comune, nei primi anni dell'incerta democrazia
argentina. È la storia di un conflitto brutale contro chi non vuole
permettere che venga fatta giustizia né chiarezza. È una storia di azioni scavare con la pala, mettere in posizione i martinetti, trasportare corpi
dissepolti - corrose dai pensieri e dai colloqui dei protagonisti, che come
un tamburo continuo battono un unico tempo. È la storia di un passato
ancora presente, che tutto avvolge e copre come un manto scuro. Ed è una
storia pervasa di dubbi sul senso di una ricerca che potrà al massimo (e a
caro prezzo) restituire alla famiglia alcune ossa di una persona che
comunque non tornerà più. Ma se alla morte vera e propria non c'è
rimedio, contro la seconda morte, la cancellazione della memoria, si può
combattere. Ha scritto Sofia Caravelos, figlia di genitori desaparecidos:
"Quello che è seguito alla loro scomparsa non riesco a definirlo. Un tempo
illimitato e un'attesa che è diventata eterna. Sognare di tornare da scuola e
trovare la casa in festa per il loro ritorno... Il desaparecido è una figura
sinistra: dolore continuo, speranza eterna. La certezza della loro morte
spazza via tutte le fantasie infantili che mi sono portata dietro.”
Brunonia Barry, La ragazza che rubava le stelle, Garzanti 2010
(N.BARR, i.63414)
È notte e il silenzio avvolge la baia di Salem. Zee Finch è ferma sul molo e
fissa il mare. Il tempo pare essersi fermato. Aveva tredici anni e la notte
usciva di nascosto in mare aperto su barche rubate, ma trovava sempre la
strada di casa grazie alle stelle. Eppure, un giorno, aveva perso quella
rotta, e aveva giurato a sé stessa di non percorrerla più. Perché quel giorno
sua madre si era suicidata, all'improvviso. Zee era fuggita da tutto e da
tutti, dedicandosi agli studi in psicologia. Sono passati quindici anni da
allora. Ma adesso è venuto il momento di ripercorrere quella rotta perduta.
Zee non si può fidare di nessuno. Forse nemmeno di suo padre, ormai un
uomo vecchio e malato. Non le resta che fare affidamento su se stessa,
rimettere tutto in discussione. Ma deve fare in fretta. Perché una nuova
spirale di violenza rischia di rendere ogni sforzo vano.
Alberto Cairo, Mosaico Afghano. Vent'anni a Kabul, Einaudi 2010
(M.CAIR Diari e Memorie, i.63170)
A partire dal 1990, Alberto Cairo ha visto succedersi in Afghanistan il
regime filo-comunista del dottor Najibullah, quello dei mujahiddin, dei
talebani, e quello di Karzai sostenuto dagli eserciti stranieri, ognuno
promettendo pace e sicurezza. Suoi punti di osservazione sono i centri di
riabilitazione del Comitato Internazionale della Croce Rossa in cui lavora.
Sparsi per l'Afghanistan, strutture di riferimento per gente d'ogni etnia e
ceto, i centri hanno affrontato negli anni profondi mutamenti, divenendo
scuole di speranza, spesso in bilico tra farsa e tragedia. Perché
l'Afghanistan? Arrivato per restarvi un breve periodo soltanto, gli eventi,
gli afgani e il lavoro per i disabili hanno cambiato i suoi piani. Non senza
dubbi e difficoltà. Ed è solo ascoltando la popolazione che ha imparato a
comprendere il paese e a trasformare il suo lavoro per rispondere ai veri
bisogni della gente.
Bo Caldwell, La città della luce tranquilla, NeriPozza 2010
(N.CALD Storico, i.63433)
Un giorno di fine estate del 1906, Edward Geisler, reduce da un lungo
soggiorno in Cina dove ha fondato una delle prime missioni cristiane,
ritorna nel suo villaggio in Oklahoma, una piccola comunità di mennoniti.
Geisler viene accolto con gioia dalla comunità, ansiosa di conoscere
qualcosa della Cina e di Keng-Tze Nien. Tra gli astanti più attenti alle sue
parole vi è Will Kiehn, un ragazzo in apparenza goffo e svagato, in realtà
animato da una risoluta fede in Dio. Quando Geisler svela che è tornato a
casa per cercare sostegno alla sua missione e portare con sé in Cina nuove
reclute, Will decide di partire con lui. A loro si unisce Katherine Friesen,
la giovane cognata di Geisler, una ragazza minuta ed esile che fa battere il
cuore di Will. Attraversato l'Oceano, la spedizione raggiunge la missione
di Geisler nella Pianura cinese settentrionale. Là Will Kiehn scopre di
essere l'uomo più felice della terra, poiché Katherine Friesen cede al suo
corteggiamento e accetta di sposarlo. Dopo la festa nuziale, i due lasciano
Geisler per andare a fondare una loro missione nel nord della Cina.
Viaggiando a bordo di un carro giungono un giorno davanti a delle mura
imponenti, un'immensa struttura grigia di mattoni, circondata da campi.
Sono le mura di Kuang P'ing Ch'eng, la città della luce tranquilla nella
quale vivranno per circa venticinque anni tra mendicanti, banditi,
allevatori, studiosi e contadini, lutti e meravigliose avventure nel Regno di
Mezzo alla soglia del XX secolo.
Giulia Carcasi, Tutto torna, Feltrinelli 2010 (N.CARC, i.63410)
Diego lavora alla revisione di un vocabolario. Nei barattoli delle parole
chiude tutto quello che riesce a definire. È pratica che gli viene naturale
anche nella vita. Cataloga ogni istante: luogo data ora. In uno dei suoi
continui spostamenti tra Roma e Pisa, dove insegna, il treno si ferma in
galleria per un guasto, le luci si spengono. Nel buio Diego sviene. Una
voce arriva lontanissima a tirarlo fuori dalla vaghezza: Antonia. Ieri
diventa oggi e domani ieri, l'ordine e la memoria di Diego si allentano. È
come se Antonia ci fosse sempre stata eppure non c'era. La loro è una
storia d'amore che vuole la perfezione. Più sono vicini, più forte è il rischio
che il cerchio si spezzi. Basta una menzogna. Contro ogni logica, l'inganno
si rivela più forte della verità e la verità più forte dell'inganno.
Jacqueline Carey, Il principe e il peccato, Nord 2010 (N.CARE
Fantasy, i.63407)
Prima è sfuggito a uno spietato sicario a Tiberium, poi è sopravvissuto per
miracolo all'assedio della città di Lucca, eppure Imriel de La Courcel,
terzo in linea di successione al trono di Terre D'Ange, adesso non può
sottrarsi al matrimonio combinato con Dorelei mab Breidaia, principessa
di Alba. In attesa del giorno della cerimonia, il giovane viene chiamato a
corte, dove incontra la cugina Sidonie, la legittima erede del regno
angeline. E, all'improvviso, accade ciò che non doveva accadere: i due
vengono travolti da un desiderio irrefrenabile e, a dispetto dei rischi cui si
espongono, si abbandonano a un'intensa passione segreta. Ma, per un
nobile, il vero amore è un sogno destinato a infrangersi. Celebrate le
nozze, Imriel è infatti costretto a separarsi da Sidonie per trasferirsi con la
moglie ad Alba, un'isola lontana e primitiva, abitata da un popolo geloso
delle antiche tradizioni e dedito alla magia oscura. Fin da subito, il nuovo
arrivato percepisce un'atmosfera ostile, e i suoi timori vengono confermati
quando una strega cerca di asservirlo alla propria volontà grazie a un
potente incantesimo. Deciso a non piegarsi, Imriel scopre tuttavia che, per
liberarsi da quel giogo opprimente, sarà obbligato a pagare un prezzo
altissimo: rinunciare all'amore per Sidonie...
Tom Clancy, Grant Blackwood, Vivo o morto, Rizzoli 2010
(N.CLAN Giallo, i.63492)
È l'Emiro il Nemico Pubblico Numero Uno degli Stati Uniti, l'uomo
spietato e inafferrabile che da anni elude le ricerche del Campus, l'agenzia
di intelligence creata dall'ex presidente Jack Ryan. A capo di
un'impenetrabile e capillare rete del terrore, l'Emiro si sta preparando a
sferrare l'attacco definitivo all'Occidente. Mentre il presidente in carica,
l'ambiguo e irresoluto Edward Kealty. non trova di meglio che
temporeggiare con i governi amici dei terroristi. Jack Ryan decide che è
giunto il momento di scendere di nuovo in campo, per affrontare
l'emergenza planetaria e difendere il futuro degli Stati Uniti. Al suo fianco,
una squadra d'eccezione: i fedelissimi ex membri dell'unità speciale
Rainbow John Clark e Ding Chavez, i fratelli Caruso e soprattutto suo
figlio Jack, deciso a seguire le leggendarie orme del padre.
Michael Connelly, La lista, Piemme 2010 (N.CONN Giallo, i.63497)
Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato
una dipendenza da psicofarmaci e l'ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey
Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure, la ruota
sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega
Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i
clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood,
accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate
potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto
aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di
trent'anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre
il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra
non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui
quell'uomo dagli occhi da squalo ha un'aria vagamente familiare. Tra i due
non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l'indagine sulla morte
dell'avvocato Vincent, e i clienti ora difesi da Haller sono tutti potenziali
indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della
barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo
bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra
è l'unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della
stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi
immaginino.
Paolo Crepet, Un'anima divisa. Storia di Sara, Einaudi 2010
(N.CREP, i.63491)
In una piccola città di provincia, dove tutti sanno e nessuno dice, una storia
senza tempo che svela l'anima di un mondo condannato. Sara non sa
liberarsi da un padre che la detesta. L'illusione della fuga è ciò che le
rimane, mentre la sua famiglia di diabolici avvocati, che stringe nel pugno
la città intera, celebra la propria dissoluzione. Sara vive la cattiveria, la
grettezza, l'aridità di cui sono capaci gli uomini quando si tratta di tenere le
donne nel ruolo che per secoli hanno costruito per loro. La storia di Sara ci
fa attraversare questo inferno domestico, affascinati da una ragazza che ne
porta, con tenerezza e coraggio, le stimmate.
Milli Dandolo, Croce e delizia, Sonzogno 2010 (N.DAND, i.63247)
Il grande romanzo del Risorgimento per decenni smarrito: la costruzione
dell'Unità, i successi del teatro musicale e la coscienza di un ruolo affatto
marginale della donna si fondono in un unico racconto. "Un libro raffinato
e sontuoso, che somiglia molto allo spartito di una grande opera lirica,
salvo per il fatto che le note qui si possono leggere, perché le immagini e
le sensazioni musicali sono espresse con lettere dell'alfabeto: questa è stata
la mia prima impressione di fronte a 'Croce e delizia', un romanzo dal
respiro ampio e ben modulato in ogni sua parte, ricco di pagine morbide e
melodiose, che infine fin dal titolo evoca la celebre aria della Traviata.
Attraversare la prosa di Milly Dandolo sembra al lettore come
intraprendere un grande viaggio romantico, e gli dà quasi l'impressione di
accarezzare un broccato, una seta marezzata: ma sotto questa seta, che è
poi appunto l'atmosfera musicale che tutto pervade, si agitano, come
ammorbidite e distese dalla stoffa che serve da intercapedine, le passioni e
le emozioni, il tumulto delle voci del cuore, gli slanci patriottici di amor
patrio e gli abbandoni della sensualità più accesa." Dalla prefazione di
Antonia Arslan.
Pete Dexter, Come si muore a God's Pocket, Einaudi 2010 (N.DEXT
Giallo, i.63168)
Leon Hubbard ha 24 anni, fa il muratore in un cantiere di Filadelfia. È la
disperazione del suo caposquadra, perché è sempre in cerca di guai. Non
perde mai occasione di estrarre il rasoio, ci fa tutto, con quella lama. Un
giorno, però, ci fa qualcosa di sbagliato. Lo piazza sotto la gola di un
collega, il quale per tutta risposta gli fracassa il cranio. Quando la polizia
giunge sul posto, il caposquadra fornisce una versione di comodo. Tutti
sembrano intenzionati a sistemare la cosa a questa maniera, non fosse che
la madre di Leon vuole vederci chiaro. E quella che in partenza era
soltanto una brutta storia da insabbiare diventa un affare di stato che
coinvolgerà stampa, mafia e l'intero quartiere di God's Pocket.
Premio Loria duemiledieci (a cura di), Due clips di bakelite e altri
racconti, Marcos Y Marcos 2010 (N.DUEC, i.63464)
Strane e paradossali creature, gli scrittori: creature che vivono sulla
propria pelle un sempre rinnovato trauma della separazione e della
nostalgia di pienezza, alimentando con la loro insoddisfatta e operosa
presenza tra disagio e incanto, trasgressione e obbedienza a richiami
incoercibili, una casistica storicamente resistente collocabile tra umano e
universale, voglia di “altrove” e struggente desiderio di contatti e ritrovate
centralità.
Karen Essex, Dracula in love, Bompiani 2010 (N.ESSE Horror,
i.63304)
Londra, fine Ottocento. Mina Murray è una giovane donna fidanzata con
Jonathan Harker. Assiste la direttrice di un rinomato collegio femminile,
insegnando buone maniere, ma ce in lei un'inquietudine segreta, un io
misterioso che, represso durante l'infanzia e l'adolescenza, si manifesta ora
sotto forma di sogni, visioni, episodi di sonnambulismo. Quando il
fidanzato di Mina, notaio, viene chiamato in Austria da un misterioso
Conte per affari, Mina approfitta dell'occasione per andare a trovare
un'amica, Lucy, in vacanza al mare. Ma viene a sapere per vie
soprannaturali che Jonathan è gravemente malato in Austria e deve correre
ad assisterlo. Dopo aver frettolosamente sposato Mina, Jonathan le rivela
di essere rimasto vittima di creature diaboliche. Sono forse le stesse
presenze da cui è ossessionata Mina? E il Conte da cui Jonathan si è recato
è forse la stessa creatura misteriosa che protegge Mina e nello stesso
tempo sembra volerla attirare in un abisso di perversione? Quando
Jonathan, disperato, decide di farsi ricoverare nell'ospedale psichiatrico
dell'ambiguo dottor Seward, Mina lo segue senza sospettare che sarà lei, e
non il marito, a subire le cure del medico, vere e proprie torture che hanno
già provocato la morte dell'amica Lucy.
Valerio Evangelisti, Rex tremendae maiestatis, Mondadori 2010
(N.EVAN Giallo, i.63432)
L'ultima avventura dell'inquisitore generale d'Aragona, il capitolo finale di
un ciclo popolarissimo non solo in Italia. Nel 1372 il nemico mortale di
Nicolas Eymerich, Ramon de Tàrrega, viene trovato impiccato nel
convento di Barcellona in cui era stato detenuto per anni. Ma il suo
cadavere scompare e Ramon viene poco dopo avvistato in Sicilia. Isola in
cui si succedono fenomeni misteriosi. Da strani dischi luminosi apparsi in
cielo scendono creature gigantesche, ferocissime, che si nutrono di carne
umana, forse al servizio di una delle due fazioni baronali che da trent'anni
si contendono la Trinacria. L'intero equilibrio di poteri nel Mediterraneo
rischia di essere compromesso. Eymerich deve ricorrere a ogni risorsa
della sua intelligenza, e della sua lucida crudeltà, per sventare la minaccia
e annientare il nemico. È un Eymerich sulle prime più debole che in
passato, timoroso di una morte imminente. Non sa che invece lo aspetta un
destino totalmente diverso. Lo stesso che, quando era bambino, gli era
stato sottilmente pronosticato dal suo maestro Dalmau Moner e da mille
segnali inquietanti. E incontra, dove passato e futuro si intrecciano, il più
ambiguo dei progenitori. Il segreto originario riposa però a Napoli, a
Castel dell'Ovo.
Giorgio Faletti, Appunti di un venditore di donne, B.C.Dalai 2010
(N.FALE Giallo, i.63310)
1978: a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss
mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza
civile, all'ombra della Madonnina le bande di Vallanzasca e Turatello
fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma
anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara
a diventare la "Milano da bere" degli anni Ottanta, non conosce soste. Si
moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si
trasferisce a Santa Margherita e Paraggi, trova il modo di sperperare la
propria ricchezza. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische
clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una
menomazione inflittagli per uno "sgarbo". Si fa chiamare Bravo. Il suo
settore sono le donne. Lui le vende. La sua vita è una notte bianca che
trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere
umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, Lucio,
chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. Fino alla
comparsa di Carla che risveglierà in Bravo sensazioni che l'handicap aveva
messo a tacere. Ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un
incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita
e da un'organizzazione terroristica.
Lorenza Foschini, Il cappotto di Proust, Mondadori 2010 (N.FOSC
Biografie, i.63188)
"Mi avvicino lentamente a piccoli passi, sorridendo per l'imbarazzo e mi
accosto al tavolo. Davanti a me c'è il cappotto, adagiato sul fondo della
scatola, posato su di un grande foglio come su di un lenzuolo: irrigidito
dall'imbottitura di carta che lo riempie, sembra davvero rivestire un
morto." Parigi, Lorenza Foschini sfiora emozionata il liso cappotto
appartenuto all'amato scrittore Marcel Proust. È arrivata a scovarlo tra i
fondi del Musée Carna-valet. Non è una reliquia qualsiasi: Proust vi era
particolarmente affezionato, ma è soprattutto la storia del suo ritrovamento
ad affascinare la Foschini, che, partendo da questo primo indizio e
affidandosi alla potente e molto proustiana capacità evocativa degli
oggetti, ricostruisce le vicende di alcuni dei personaggi che hanno
gravitato intorno alla vita dell'autore. A cominciare da Jacques Guérin,
industriale del profumo, ma anche raffinato bibliofilo e collezionista. C'è
poi il fratello medico di Proust, Robert, iracondo e sospettoso, costretto a
misurarsi con editori esigenti, nell'impari impresa di pubblicare postumi gli
inediti di quello che è ormai uno scrittore famoso; e l'acida moglie di
questi, Marthe. Storia di un'ossessione.
Paola Franchi, Sara Faillaci, L'amore spezzato, Dalle luci di una vita
di lussi privilegi alle ombre del delitto Gucci, Rizzoli 2010 (N.FRAN
Diari e Memorie, i. 62849)
Una favola d'altri tempi in pieni anni Novanta: è quella di Paola Franchi e
Maurizio Gucci, raffinato delfino di una dinastia simbolo dell'eleganza
italiana degli ultimi cinquant'anni. Un amore che sboccia in una serata
tiepida e avvolgente e muove i primi passi tra Milano e la dolce vita
internazionale, Portofino e Saint Tropez, barche e champagne. Ma sotto
alla superficie patinata covano, ben più importanti, due realtà profonde.
Una è quella appagata di un amore intenso e sincero, capace di ridare a
Paola e Maurizio la serenità dopo periodi difficili. La seconda realtà è
quella inquietante delle invidie e dei rancori che porteranno quest'ultima,
nell'ansia di danneggiare l'ex marito e la sua nuova compagna, prima alla
magia nera e poi al delitto. Il 27 marzo 1995 Maurizio Gucci viene ucciso
con quattro proiettili. Patrizia Reggiani, il 3 novembre 1998, verrà
condannata a ventinove anni di carcere come mandante. Il racconto di
Paola Franchi è la storia di una donna amante della bellezza - dalla
passione per il suo lavoro di decoratrice di interni alla nuova vocazione di
artista figurativa - e capace di spingersi al di là della sofferenza. Per
quindici anni, dalla morte di Maurizio, Paola ha taciuto il suo dolore,
aggravato pochi anni dopo dal suicidio del figlio Charly.
John Grisham, Io confesso, Mondadori 2010 (N.GRIS Giallo,
i.63493)
Quando in una fredda mattina d'inverno uno sconosciuto si presenta nella
sua parrocchia e chiede insistentemente di vederlo, il reverendo Keith
Schroeder non può immaginare che quell'incontro cambierà la sua vita per
sempre. L'uomo si chiama Travis Boyette, ha subito varie condanne per
reati sessuali, è in libertà vigilata e sostiene di custodire da molti anni un
terribile segreto che è deciso a confessare. Perché proprio adesso? Dice di
avere un tumore incurabile al cervello e di volersi liberare dal peso che
grava sulla sua coscienza. Con la sua testimonianza potrebbe scagionare
Donté Drumm, un giovane di colore condannato a morte in una piccola
città del Texas per l'omicidio di una ragazza bianca il cui corpo non è mai
stato ritrovato. Boyette afferma di sapere chi è il vero assassino, ma non ha
intenzione di rivelarlo a nessuno se non al reverendo Schroeder. Mancano
quattro giorni all'esecuzione. Basteranno per salvare Donté, o almeno per
una sospensione della condanna?
Helene Hegemann, Roadkill, Einaudi 2010 (N.HEGE, i.63353)
Accanto a Mifti, sedicenne precoce, tossicomane e sessuomane, colta,
ribelle e annoiata ma in perenne ricerca di amore, si muove il gruppo dei
suoi coetanei, adolescenti nauseati dalla vita e dagli adulti, disperati e
ribelli, ma senza alcun progetto dove esprimere la propria estraneità. E
anzi convinti che proprio "quest'ammasso di spazzatura fatto di giornate
senza senso, evasione scolastica, lenzuola impregnate di sudore, è stato il
più bel periodo della vita". Ma la forza del libro è proprio in questa
terribile ambiguità. Perché la schiettezza con cui Mifti e gli altri si
autodistruggono finisce per avere una bellezza, una poesia, che forse ha a
che vedere con la realtà.
Charlie Huston, Parainsonnia, Rizzoli 2010 (N.HUST Horror,
i.63339)
In un futuro che potrebbe essere già arrivato, il mondo è sconvolto da
un'epidemia di insonnia incurabile, che devasta i rapporti sociali e conduce
alla morte. C'è un solo farmaco che riesce ad attenuarne i sintomi: si
chiama Dreamer, garantisce enormi profitti al colosso farmaceutico che lo
produce, viene distribuito negli ospedali, ma è anche al centro di un
traffico illegale. In una Los Angeles su cui incombe l'apocalisse, il giovane
poliziotto Parker "Park" Hass - che, quando studiava filosofia, sognava un
mondo migliore - deve incontrare uno spacciatore che potrebbe dargli
informazioni preziose sul contrabbando di Dreamer, ma nel luogo
dell'appuntamento trova solo cadaveri. Si impadronisce di un hard-drive
pieno di dati, e da quel momento si trova coinvolto in un gioco mortale, tra
un genio della realtà virtuale e un killer in missione. E Park ha una ragione
in più per far luce sull'enigma di Dreamer: sua moglie si è ammalata
d'insonnia, e la loro bambina neonata deve essere salvata.
Stephen King, Notte buia e niente stelle, Sperling&Kupfer 2010
(N.KING Horror, i.63420)
Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo. La sua colpa? Voler
vendere un lotto di terra ricevuto in eredità. "La terra è affare dell'uomo,
non della donna." Siamo in Nebraska nel 1922. Tess scrive gialli
"rassicuranti", popolati da vecchiette che giocano ai detective. Una sera,
viene aggredita e stuprata da un misterioso "gigante". Creduta morta e
lasciata in un canale di scolo, sopravvive e medita vendetta. Streeter,
bancario malato di cancro, incontra il Diavolo nelle fattezze di un
venditore ambulante. L'affare che conclude decide la sorte del suo migliore
amico, colpevole di avergli rubato la ragazza tanti anni prima. Due anni
dopo le nozze d'argento, Darcy scopre che suo marito custodisce in garage
un segreto. Un fiume di pazzia scorre sotto il prato fiorito del loro
matrimonio. Che fare? Tirare avanti come prima o cercare una via
d'uscita? I quattro nerissimi romanzi brevi raccolti in questo libro parlano
di donne uccise, seviziate o comunque "rimesse al loro posto". E in corso,
nel nostro Occidente, una guerra contro "l'altra metà del cielo". La
combattono maschi frustrati, impauriti, resi folli dalla perdita del loro
potere.
Camilla Läckberg, Il predicatore, Marsilio 2010 (N.LACK Giallo,
i.63495)
Da più di vent'anni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il
predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha
lasciato ai suoi discendenti un'eredità molto controversa. Il peso del
sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado
nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima. Una vicenda
che nel delizioso paesino di Fjallbacka, sulla costa occidentale della Svezia
invasa dai turisti per la bella stagione, torna a essere sulla bocca di tutti
dopo l'omicidio di una giovane donna, quando in una splendida gola
naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di due
scheletri. La calda estate di Erica Falck e Patrik Hedstròm, che presto
avranno un bambino, viene cosi sconvolta da un'indagine che, in
un'angosciosa lotta contro il tempo, cerca di sviscerare i meccanismi della
seduzione del potere, sfidando la malevolenza di una piccola comunità di
provincia carica di segreti. In questo secondo episodio della serie di Erica
Falck, Camilla Lackberg si conferma maestra nel tessere gli intrighi di una
società chiusa, dove l'apparenza conta sopra ogni cosa e scoprire cosa
accade realmente nella vita degli altri si rivela un'impresa alquanto
complessa.
Luciana Littizzetto, I dolori del giovane Walter, Mondadori, 2010
(N.LITT Umorismo, i.63408)
"Per noi la Jolanda è un oggetto d'uso. Ci basta che funzioni bene e fine.
Per i maschi, invece, il Walter è come l'automobile: uno status symbol.
Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da
spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di
caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c'è la calamita che
te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore:
sradadadadan... E poi c'avete sfrantecato con 'sta storia del vostro lato
femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti
Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci.
Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Virginity
Soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della
insaponata la vostra Jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo
diventa una mulattiera. Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo
diventa un'asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una
gondola." Parlare di Walter e Jolanda è un modo per parlare del mondo.
Marco Lodoli, Italia, Einaudi 2010 (N.LODO, i.63355)
Una famiglia italiana uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent'anni di
illusioni e paure raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali
da un misterioso Istituto dov'è stata formata per compiere al meglio la sua
missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell'ombra l'esistenza.
E come sfogliare un album dove le foto sono incollate in fretta e a volte
sono staccate, una collezione di immagini precise eppure leggermente
sfocate, come se il tempo le consumasse dall'interno togliendo loro ogni
possibilità di bloccare gli attimi. La famiglia Marziali cerca di restare in
posa, immobile nella serenità, ma colpe antiche e smanie recenti la agitano
di continuo. Il padre ingegnere è un reduce della Repubblica Sociale
Italiana, vorrebbe dimenticare molte cose ma non può; la madre, bella e
distante, teme la vita, se ne protegge, fino a scivolare nell'assenza. E i figli
sono tre discese che fuggono via dalla morsa della realtà: Tancredi entra
nei gruppi terroristici dell'estrema destra, nella Roma degli anni di piombo;
Giovanni sceglie l'arte come soluzione al problema dell'esistenza, ma le
parole non lo salvano; Marianna ama senza tregua, ama e sogna e ogni
volta cade, fino a farsi male, e ogni volta si rialza. E Italia guarda e
protegge tutti, spolvera e ascolta, cuce e aggiusta. Ma chi è questa ragazza
che sa tanto più degli altri, che sembra rispondere a un ritmo più lento e
profondo, al battito che precede e contiene ogni vita?
Eric van Lustbader, L'ultima neve, Piemme 2010 (N.LUST Giallo,
i.63309)
Un freddo gelido e un'imprevista neve primaverile accolgono Jack
McClure, guardia del corpo del presidente americano, al suo arrivo a
Mosca. Jack ha l'incarico di proteggere il presidente e la sua famiglia
durante un importante viaggio, cruciale per la sicurezza americana. Ma per
Jack assumersi quella responsabilità non è solo un lavoro. È ormai amico
del presidente e affezionato a sua figlia Alli, a cui ha salvato la vita, in una
precedente missione. Jack è anche un uomo in fuga. Nei suoi pensieri, i
dubbi e le perplessità per un matrimonio in crisi, dal quale cerca di
prendere le distanze, mentre soffre del dolore e del senso di colpa per la
morte della figlia, sentimenti da cui vorrebbe scappare, e che invece lo
perseguitano come fantasmi. Ma una volta a Mosca, un imprevisto lo
costringe a occuparsi di una questione molto più urgente. Un senatore
americano, in viaggio verso l'Ucraina per una missione segreta, è stato
assassinato, e il presidente vuole che McClure cerchi il colpevole e
chiarisca le motivazioni della sua morte. Sarà l'incontro di Jack con
Annika, un'agente dei servizi segreti russi, che darà una svolta all'indagine
e lo condurrà nell'est europeo, sulle tracce di diplomatici e oligarchi russi,
criminali legati alla mafia e politici corrotti, fino a scoprire l'esistenza di
un intrigo internazionale di dimensioni e importanza eccezionali.
John MacKenna, Le cose che devi sapere, Piemme 2010 (N.MACK,
i.63320)
"Sono sempre lì, Natale, Pasqua, estate, Halloween. I mozziconi di
sigaretta appesi all'angolo della bocca, succhiati fino all'osso. Portano il
cappello calato su occhi che restano perennemente in ombra. Stanno
sempre all'angolo del negozio di Cope. La mattina presto, la sera tardi,
sempre lì nella pozza di luce del lampione, addossati al muro che fa da
barriera al vento. Ho otto anni e questi sono uomini grigi, con barba lunga
e abiti logori. Uomini in grado di sputare sentenze senza togliersi la
sigaretta dalle labbra livide. Uomini duri, amari, che sorridono poco ma
sogghignano spesso. A volte ridono di me quando passo, e in quei secondi
mi sento come un pollo infilzato sullo spiedo. Non si muove nulla che loro
non seguano con gli occhi. Adesso che sono passati tanti anni, adesso che
anche io so qualcosa delle strade buie, di una casa vuota, della rabbia che
non trova niente su cui sfogarsi, adesso riconosco i ragazzi all'angolo per
ciò che in realtà erano. Adesso so che non avevo capito niente." Struggente
come il cielo d'Irlanda al tramonto, una grande storia su come si ama, si
smette di amare e poi si ama ancora. Sul bambino che resta in noi quando
si cresce, sul dolore, sull'affetto, sulla perdita e la nostalgia, e sulle cose
che si capiscono quando il tempo è maturo.
Liza Marklund, Finché morte non ci separi, Marsilio 2010
(N.MARK Giallo, i.63336)
In una notte di giugno, qualcuno uccide il commissario di polizia David
Lindholm nel suo letto: un colpo alla testa e uno al ventre. La moglie Julia
è in stato di shock, il figlio di quattro anni scomparso. E su Julia che si
concentrano tutti i sospetti, sembra trattarsi di una vendetta per gelosia. Ma
è davvero così? E davvero David Lindholm era un poliziotto esemplare
come tutti sostengono? Annika Bengtzon, sopravvissuta all'incendio della
propria casa e rientrata a pieno ritmo alla redazione della Stampa della
sera, è convinta che le indagini abbiano seguito una pista sbagliata. Ma
deve lei stessa capire quali siano i motivi che la spingono a cercare con
tanto accanimento la verità. È la sua passione per la giustizia, o forse sta
solo identificandosi con il destino di una donna tradita?
Ian McEwan, Solar, Einaudi 2010 (N.MCEW, i.63356)
Michael Beard: basso, grasso, inverosimile seduttore, fedifrago patentato e
marito seriale al quinto matrimonio, a poco più di cinquant'anni è ormai
uno svogliato e dispotico burocrate della scienza da quando la genialità,
che pure in gioventù gli valse il Nobel per la Fisica, lo ha abbandonato. Da
successore di Einstein ad almanacco vivente dei sette peccati capitali (con
una certa predilezione per gola e lussuria): la parabola esistenziale di
Beard sembra condurlo inesorabilmente verso la malinconica
contemplazione della propria decadenza. Almeno fino al giorno in cui gli
viene affidato il Centro nazionale per le energie rinnovabili: tra i suoi
sottoposti non tarda a mettersi in luce un giovane, Tom Aldous, tanto
brillante quanto ingenuo (almeno agli occhi del cinico Beard) nella sua
aspirazione a "salvare il mondo". Eppure il progetto di Tom non è cosi
campato per aria se, come dice, la sua scoperta è in grado di risolvere una
volta per tutte i problemi energetici del pianeta. L'incontro tra il giovane
ricercatore e il maturo scienziato avrà sviluppi inaspettati: un intreccio che,
lungi dall'essere fine a se stesso, è l'occasione per un confronto spietato
con una morale collettiva indifferente, al di là degli slogan, ai rischi del
riscaldamento globale.
Herta Muller, Bassure, Feltrinelli 2010 (N.MULL, i.62680)
Diciannove capitoli, diciannove quadri strettamente correlati. Tutto inizia
con l'inquietante tensione de "L'orazione funebre", che ci fa entrare nella
vita di una bambina sveva che assiste al funerale del padre. Ne "Il bagno
svevo" conosciamo tutta la famiglia: il bambino più piccolo, la madre, il
padre, la nonna, il nonno, che approfittano dello stesso bagno caldo, dello
stesso sapone, per lavarsi, uno dopo l'altro, per poi sedersi a vedere il film
del sabato. Completa il quadro "La mia famiglia", dove l'autrice
approfondisce ognuno dei personaggi e traccia il loro albero genealogico.
Queste tre prime scene sono il preambolo di "Bassure", il capitolo più
lungo. La natura si fa protagonista, con un'infinità di elementi e personaggi
che formano il quadro più colorito dell'opera, per manifestare la
sofferenza, l'isolamento e l'abbandono in cui versano la sua famiglia e il
villaggio svevo. Per essere ancora più chiara, la bambina racconta il lavoro
del padre in "Pere marce". La ritroviamo mentre balla in "Tango
soffocante" e, convertita in adolescente, balla anche ne "La finestra".
Apparirà ne "L'uomo con la scatola di fiammiferi". Racconta le vacanze
dei genitori al mare, parla della sua solitudine, della successione dei
dittatori, degli assassini della mafia, fino a descrivere in un "Giorno
feriale" la sua vita in fabbrica. Una storia di sofferenza, isolamento,
abbandono. Il libro d'esordio di Herta Müller in una edizione rivista e
corretta dall'autrice premio Nobel per la letteratura 2009.
Haruki Murakami, I salici ciechi e la donna addormentata, Einaudi
2010 (N.MURA, i.63357)
Scritti e pubblicati in Giappone nell'arco di oltre un ventennio, i racconti
che compongono questa raccolta ci offrono, nella estrema varietà di
ispirazione, lunghezza e stile che li caratterizza, un affascinante
campionario delle tematiche e delle atmosfere che troviamo nei grandi
romanzi di Murakami. Dalla leggerezza di brevi episodi come "II tuffetto"
e "Splendore e decadenza delle ciambelle a cono", condotti sul filo della
comicità e dell'assurdo, passiamo alla nostalgica, eppure lucida
rievocazione di ricordi autobiografici nel racconto "II folclore dei nostri
tempi" e in quello che dà titolo al volume, "I salici ciechi e la donna
addormentata", entrambi basati sull'esperienza giovanile dei mitici anni
Sessanta. L'angoscia di scoprire sotto l'apparente trasporto verso qualcuno
un senso di repulsione ispira "Granchi", mentre "I gatti antropofagi" porta
alla luce l'angoscia dell'uomo che per scelta ha dato alla sua vita una svolta
irreversibile, rinunciando a tutto ciò che aveva creduto di amare. Altrove
("Lo specchio2, "Storia di una zia povera", "Nausea 1979", "L'uomo di
ghiaccio"), troviamo l'irruzione del fantastico nella vita quotidiana, mentre
ne "II settimo uomo" il tema dell'errore di gioventù che condiziona, e
rovina, la vita intera di una persona, è introdotto da una di quelle visioni
folgoranti con cui lo scrittore sa rappresentare l'orrore di una tragedia.
Vladimir Nabokov, Parla, ricordo, Adelphi 2010 (N. NABO Diari e
memorie, i.63444)
Con la "particolare nitidezza" di qualcosa che si vede dall'altro capo di un
telescopio, minuscolo ma provvisto dello smalto allucinatorio di una
decalcomania, Nabokov ha lasciato affiorare dalle pagine di questo libro la
sua fanciullezza nella "Russia leggendaria" precedente alla Rivoluzione,
troppo perfetta e troppo felice per non essere condannata a un
dileguamento istantaneo e totale, sospingendo poi il ricordo fino
all'apparizione dello "splendido fumaiolo" della nave che lo avrebbe
condotto in America nel 1940. "Il dettaglio è sempre benvenuto": questa
regola aurea dell'arte di Nabokov forse mai fu applicata da lui stesso con
altrettanta determinazione come in "Parla, ricordo". Qui l'ebbrezza dei
dettagli che scintillano in una prosa furiosamente cesellata diventa il
mezzo più sicuro, se non l'unico, per salvare una moltitudine di istanti e di
profili altrimenti destinati a essere inghiottiti nel silenzio, fissandoli in
parole che si offrono come "miniature traslucide, tascabili paesi delle
meraviglie, piccoli mondi perfetti di smorzate sfumature luminescenti".
Compiuta l'operazione da stagionato prestigiatore itinerante, Nabokov
riarrotola il suo "tappeto magico, dopo l'uso, così da sovrapporre l'una
all'altra parti diverse del disegno". E aggiunge: "E che i visitatori
inciampino pure". Cosa che ogni lettore farà...
Raffaele Nigro, Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway,
Rizzoli 2010 (N.NIGR, i.63301)
A metà degli anni Cinquanta, Ernest Hemingway è ormai prostrato da
un'esistenza trascorsa sull'orlo del baratro. Quando però Fernanda Pivano
lo informa che in Lucania si aggira una strana bestia bianca, a metà tra un
elefante e un mammut, la sua indole di cacciatore ha un brusco sussulto:
non può mancare al safari più eccitante della propria vita. La Lucania è
"una terra meravigliosa e sconosciuta in cui ci si può imbattere in tante
diavolerie che hanno dell'incredibile". Così Hemingway sbarca in Italia e
intraprende un viaggio al Sud che è ricerca di una belva enorme ma
sfuggente. E che, per il vecchio scrittore, sarà anche l'occasione per la più
inattesa e intensa delle storie d'amore. Nel suo nuovo romanzo, Raffaele
Nigro racconta un episodio forse accaduto davvero forse no, appreso dalla
Pivano nello spazio di una notte in auto da Milano a Roma. E ci rivela che
viviamo in una terra di confine tra aspirazione alla felicità e ansia di morte
e che il presente non può essere mai disgiunto dal passato. Un sentimento
che appartiene a Hemingway, ma anche all'umanità intera, incarnato e
descritto dalla grande letteratura del Novecento.
Aldo Nove, La vita oscena, Einaudi 2010 (N.NOVE, i.63351)
"Ero piccolo ma già sapevo che riempirsi di cose era il modo che usiamo
per sentirci il più lontano possibile dalla morte". Un bambino osserva il
mondo degli adulti con la sua voce tersa e visionaria. Il padre che guida
velocissimo cantando jingle di Carosello, ma da quando la moglie si è
ammalata spesso ferma l'auto di colpo e "fa la faccia della morte". La
madre che era una hippy e ora ha il cancro e aspetta la morte, ma a morire
per primo è il marito, "come un'offesa inimmaginabile". Rimasto solo,
ormai adolescente, il protagonista sprofonda nell'alcol e negli psicofarmaci
finché per errore non manda a fuoco la casa. E comincia la sua iniziazione
all'abisso, dove droga e irrefrenabile desiderio sessuale ricalcano il
meccanismo dell'attesa e del consumo che riempie le nostre esistenze. Una
specie di morte in vita da cui però - imprevista - affiora la rinascita.
Ram Oren, Come un figlio, Sperling & Kupfer 2010 (N.OREN
Biografie, i.63448 )
Michael Stolowitzky è un bambino fortunato. I suoi genitori sono ricchi e
lo coprono di attenzioni, e la sua amorevole tata, Gertruda, lo considera
come un figlio. Ma Michael è un bambino ebreo di Varsavia e sono gli
anni Trenta. Allo scoppio del secondo conflitto mondiale la sua esistenza
spensierata viene di colpo stravolta: la follia della guerra lo priva di un
tetto, lo lascia affamato e senza un soldo e, in poco tempo, distrugge la sua
famiglia. L'unico conforto in quel dolore incomprensibile è Gertruda, la
premurosa bambinaia cattolica a cui la madre lo affida dal suo letto di
morte: negli ultimi istanti di vita, la donna implora la tata di portare il
bambino al sicuro in Palestina, e di non separarsi mai da lui. Senza esitare,
Gertruda promette. Per tenere fede al giuramento, la giovane donna
affronterà con Michael una terribile odissea nell'inferno della guerra: dopo
una fuga rocambolesca fino al ghetto di Vilnia, intraprenderà un viaggio
attraverso Polonia, Germania e Francia, con mezzi di fortuna e in
condizioni disumane. Per poi attraversare il Mediterraneo a bordo
dell'Exodus e imbarcarsi sul Transylvania, la nave che li porterà verso la
terra promessa.
Pedro Ángel Palou, Il denaro del diavolo, B.C.DAlai 2010 (N.PALA
Giallo, i.63286)
Una serie di delitti turba le stanze del Vaticano. Accanto ai cadaveri viene
ritrovato un pezzo di tela nero e rosso, un indizio che riporta agli omicidi
commessi dall'Ordine Nero, un gruppo di spie senza scrupoli infiltratosi
nelle più alte sfere della Chiesa a partire dal XVII secolo. La soluzione del
mistero potrebbe celarsi nel passato: negli intrighi di palazzo per far
crescere il potere papale all'ombra di Mussolini e Hitler e nelle circostanze
oscure che hanno portato alla morte di Pio XI e alla salita al soglio del suo
successore Pio XII. Prima che la notizia delle morti si diffonda, il Generale
dei gesuiti richiama dalla Giordania padre Ignacio Gonzaga, ben noto
all'interno della Compagnia per le sue capacità investigative. Ma per il
religioso e per la donna che lo accompagna nelle indagini, Shoval,
un'enigmatica israeliana esperto medico forense, il viaggio verso il cuore
oscuro di Roma sarà lungo e pieno di insidie.
Antonio Pennacchi, Le iene del Circeo. Vita morte e miracoli di un
uomo di Neandertal, Laterza 2010 (N.PENN, i.63417)
"Ma non è un po' strano che una iena all'improvviso, dopo migliaia e
migliaia d'anni che s'è portata solo carcasse d'animali nella sua tana, un
giorno finalmente si porti a casa un cranio umano, gli allarghi il foro
occipitale per mangiarsi il cervello esattamente come fanno anche i
cannibali (e fin qua non ci sarebbe ancora niente da ridire), ma poi ci
costruisca un cerchio di pietre attorno, ci lasci cadere il cranio dentro ed in
quel preciso e stesso istante scatti una frana che chiude la grotta e venga
giù tutto il monte Circeo come neanche nell'Isola misteriosa di Giulio
Verne? E chi era, Capitan Nemo quella iena? Dice: "Vabbe', ma c'era
proprio bisogno di farci duecento pagine di libro, di andare a scomodare i
vivi e i morti, di partire da Adamo ed Eva e dalla lunga notte del fascismo,
per raccontarci poi in quattro e quattr'otto che anche il federale Finestra da
ragazzo è andato in bicicletta a Grotta Guattari, s'è infilato lì dentro e ci ha
visto il cranio ben prima che arrivasse Blanc?". Sì che ce n'era bisogno. Se
no non mi credevi." Antonio Pennacchi
Elizabeth Peters, Il fulmine di Sethos, Nord 2010 (N.PETE Giallo,
i.63409)
La stagione di scavi del dicembre 1914 è appena iniziata, eppure Amelia
Peabody e la sua famiglia non possono concentrarsi sul lavoro e neppure
trascorrere un Natale tranquillo. Con la guerra che ormai infuria in tutta
Europa, e con le voci sempre più insistenti di un imminente attacco turco
al Canale di Suez, l'intera comunità archeologica vive giorni d'ansia ed è
immersa in un clima opprimente, gravido di sospetti reciproci e diffidenze.
Inoltre, se Radcliffe è troppo anziano per arruolarsi nell'esercito, il fatto
che Ramses non si sia ancora unito alle truppe britanniche è motivo di
scandalo, e c'è chi non esita a parlare apertamente di vigliaccheria e
tradimento. Lo stesso Ramses mostra segni di malessere e inquietudine,
come se nascondesse un segreto inconfessabile. E nessuno sa perché i suoi
viaggi fuori città siano così frequenti e avvolti nel più assoluto mistero...
Nonostante ciò, gli scavi a Giza proseguono e hanno una svolta inaspettata
quando Radcliffe riporta alla luce una splendida statua reale, in perfetto
stato di conservazione.
Alan Philips, John Lahutsky, Il bambino della casa numero 10,
Piemme 2010 (N.PHIL Diari eMemorie, i.63302)
John va ancora al college, eppure è già alla sua seconda vita. La prima l'ha
vissuta segregato in un lettino a sbarre in un istituto di Mosca, una di
quelle Case dei bambini ideate da Stalin e ancora esistenti. Trattato come
un bambino "fallato", come vengono considerati i piccoli che dopo
diagnosi frettolose ricevono l'etichetta di idioti. John aveva un altro nome
allora, Vanja, anche se quasi nessuno si rivolgeva a lui. Nessun legame
con i bambini, questa è la regola per il personale. Nutrirli e cambiarli,
senza guardarli, toccandoli il meno possibile. Ma Vanja non è ritardato.
Vanja è un bambino sveglio, dagli occhi curiosi, ingordo di affetto e di
contatti umani, l'unico in grado di parlare nella stanza in cui è prigioniero
con una dozzina di sfortunati come lui. È grazie alla parola che per lui si
accende una speranza. Un giorno una donna, una straniera, si affaccia alla
sua stanza e gli regala una macchinina. "Torna ancora" le grida Vanja. Una
richiesta d'aiuto che non si può ignorare. La donna, Sarah, moglie di un
giornalista inglese, è in contatto con associazioni internazionali che
cercano tra mille difficoltà di aiutare quei bambini. Torna Sarah, perché ci
sono promesse che non è possibile disattendere, per nessun motivo.
Giorgio Scerbanenco, I sette peccati capitali e le sette virtù capitali,
Garzanti 2010 (N.SCER Giallo, i.63411)
Quelli che Scerbanenco racconta in "I sette peccati capitali e le sette virtù
capitali" sono uomini e donne a volte abietti a volte generosi, a volte folli a
volte fin troppo lucidi, ma sempre alle prese con il loro destino: si
compone, alla fine, una imprevedibile Divina commedia tutta
contemporanea, dove possiamo vedere che il bene e il male esistono
ancora, e possiamo soppesare la loro eterna differenza. Senza dimenticare
che per Scerbanenco il Purgatorio non esiste: per questo ci obbliga a
scegliere, in ogni pagina, tra l'Inferno e il Paradiso.
Maria Tronca, Rosanero, LaTartaruga 2010 (N.TRON, i.63178)
Nel centro così storico di Palermo, qualcuno spara a Calogero Mancuso,
aspirante capomafia giovane e belloccio. Proprio in quel momento
Rosellina Restivo, nove anni, cade dall'altalena e perde conoscenza.
Entrambi vengono portati nello stesso ospedale. Quando la bambina si
sveglia è strana, violenta e dice un sacco di parolacce, ma nessuno,
neanche lei, riesce a capire cosa le sia successo. Sente solo la voce di un
uomo uscire dalla sua bocca che non la smette di imprecare. La verità è
che Calogero è entrato in lei e riesce a usare il suo corpo come può fare un
ventriloquo con un pupazzo. I due impareranno a convivere, ritrovandosi
ad affrontare le proprie battaglie insieme: Rosellina a scuola e in famiglia,
e Calogero - all'interno della sua cosca mafiosa - la guerra che si è
scatenata per la sua successione. Grazie a Rosellina scoprirà cosa significa
vivere dall'altra parte della barricata, con l'incubo del pizzo, a cui deve
sottostare il padre di Rosellina, e toccherà con mano il valore della lealtà,
del coraggio e della tenerezza. Ma soprattutto capirà l'angoscia del
tradimento e affronterà un segreto che riemerge dalle pieghe del suo
passato. Un romanzo un po' rosa e un po' nero, che mescola il sapore del
dialetto siciliano all'italiano, l'innocenza di una bambina all'anima nera
della mafia.
Mario Vargas Llosa, La festa del caprone, Einaudi 2010 (N.VARG,
i.63462)
Urania Cabral, figlia dell'ex presidente del Senato di Trujillo, torna in
patria dopo trentacinque anni e, dalla sua stanza dell'Hotel Jaragua parte
per un viaggio nella memoria, per una non rinviabile chiusura dei conti
con il passato. Di continuo, però, cede la scena ad altre voci protagoniste e
a un irrefrenabile bisogno dell'autore di percorrere il tempo, avanti e
indietro con incalzanti flash back. Ne viene fuori una ricostruzione dal
vivo dell'attentato in cui il Chivo (Trujillo) perse la vita, ma soprattutto un
quadro della condizione umana a Santo Domingo, quando la corruzione
era un obbligo e il libero arbitrio non era più praticabile.
Umberto Veronesi, Dell'amore e del dolore delle donne, Einaudi
2010 (N.VERO Diari e Memorie, i.63157)
In questo libro si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore.
Di scienza e fede, di corpo, piacere e cibo. E in particolare si parla tanto,
profondamente, di madri e figli. Sono molte le voci che si intrecciano in
queste pagine, voci che provengono dal lontano passato del secondo
conflitto mondiale, dagli anni difficili e pieni di speranza del dopoguerra, e
dall'oggi Un uomo decide di raccontare la propria storia. Le battaglie
etiche e scientifiche che lo hanno visto protagonista. E lo fa attraverso le
storie delle molte donne che ha incontrato lungo tutta la sua vita, con le
quali ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro. Donne che di volta in
volta si sono impegnate in una battaglia: contro la guerra, i pregiudizi, la
malattia, la paura. Contro la moralità, i dogmi religiosi, la disinformazione,
l'ipocrisia. O semplicemente contro la consuetudine e il senso comune: né
buoni né cattivi, semplicemente granitici. Donne che hanno deciso, ognuna
a proprio modo e con la propria voce o afonia, di combattere e di non
cadere.
Serena Vitale, A Mosca, a Mosca!, Mondadori 2010 (N.VITA Diari e
Memorie, i.63335)
È il 1967 quando Serena Vitale, all'ultimo anno di università, arriva nella
Mosca brezhneviana, in piena Guerra fredda, con una borsa di studio e un
incondizionato amore per la cultura russa. Capisce subito che prima di
occuparsi di letteratura dovrà imparare a non cadere nelle trappole
dell'assurdo quotidiano, a farsi accogliere come amica da chi, morto Stalin
da ormai quindici anni, ancora ritiene criminale intrattenere rapporti con
una borghese in paltò di lapin sbarcata da un'ignota kapstranà (Paese
capitalista). E a tenere la bocca chiusa le orecchie del KGB sono
dappertutto - ma gli occhi ben aperti. Offrendoci, attraverso la
straordinaria lente della letteratura, uno sguardo acutissimo su ogni figura,
ogni parola, schivando le tentazioni della prosa autobiografica e dosando
con sapienza i registri dell'ironia e del grottesco, Serena Vitale ci conduce
attraverso quarant'anni di storia russa in una galleria di racconti che sono
come i movimenti di un'unica sonata: un romanzo felicemente inconsueto
che restituisce l'immagine viva della Russia sovietica, negli aspetti più
paradossali e tragicomici della vita di ogni giorno come in quelli più
drammatici dell'ideologia, della cultura, della censura, fino ai nostri giorni,
alla generazione dei nuovi ricchi e dei milioni di poveri senza voce.
Andrea Vitali, Il meccanico Landru, Garzanti 2010 (N.VITA,
i.63412)
In un freddo pomeriggio d'inizio gennaio 1930, alla stazione di Bellano
scendono sei uomini malvestiti e con la barba lunga. È la squadra di
meccanici che dovrà montare i nuovi telai elettrici nel cotonificio: come
spesso accade nei momenti di crisi economica, servono macchine moderne
per produrre di più con meno operai. Ma non è questo l'unico turbamento
che gli intrusi portano nella piccola e quieta cittadina. Perché si trovano
subito al centro di una memorabile rissa, che turba il ballo organizzato per
festeggiare le nozze del principe Umberto con Maria José. Nel gruppetto
c'è un meccanico dall'aria fascinosa e dal nome bizzarro: Landru. Saranno
in molti, e per diversi motivi, a sperare che il misterioso ospite possa
aiutarli a realizzare i loro desideri.
Alissa Walser, La musica della notte, NeriPozza 2010 (N.WALS
Storico, i.63431)
È una mattina d'inverno del 1777 a Vienna quando Franz Anton Mesmer,
il medico forse più noto della città, scende le scale che dagli alloggi
notturni conducono alle stanze in cui esercita la professione. Mesmer ha
fretta di raggiungere il suo studio. Lo attende una visita importante: deve
esaminare la figlia cieca del funzionario imperialregio Paradis. Della
nuova paziente ha sentito dire tutto e il contrario di tutto. Che è brutta. Che
è bella. Compresa nel suo dolore. Che si veste in modo poco adatto. Che
suona il pianoforte meglio di quanto canti. Che ha una cataratta completa.
Che finge soltanto di essere cieca. Solo su un punto sono tutti concordi:
all'Imperatrice la ragazza sta enormemente a cuore dal giorno in cui, nella
chiesa di corte degli Agostiniani Scalzi, ha cantato e suonato al suo
cospetto commuovendola oltre ogni misura. Per Mesmer, è chiaro, la
giovane Paradis rappresenta un'occasione unica. Una volta accolta a corte,
infatti, la sua figura di medico cesserebbe d'incanto di essere così
controversa, e il suo metodo, la trasmissione del fluidum, la materia più
fine che ha l'universo, attraverso l'uso di magneti e l'imposizione delle
mani, sarebbe accettato da ministri e segretari, cameriere e valletti, padri e
figli, e da tutte le fanciulle del Paese.
Stefan Zweig, Storia di una caduta, Adelphi 2010 (N.ZWEI,
i.63436)
Perdere il favore di coloro da cui dipende la nostra stessa vita. Mordere la
polvere quando si è conosciuto il fulgore degli altari. Non essere più amati.
È il destino intollerabile che accomuna i protagonisti delle due novelle qui
riunite: una dama del Settecento e un cane. E il dolore, il furore, il
desiderio di vendetta non saranno meno violenti nell'animale che nella
donna. Splendida, intelligente e ambiziosa, amica di Montesquieu e di
Voltaire, amante del duca di Borbone, la marchesa de Prie sembra
onnipotente e, soprattutto, intoccabile. Ma quando nel 1726 il duca di
Borbone cade in disgrazia presso Luigi XV, per lei si spalanca,
d'improvviso, il baratro di un esilio avvilente. Confinata in Normandia,
rabbiosamente sola, Madame de Prie non può che tormentare il giovane
amante, contemplare allo specchio il suo volto che sfiorisce - e progettare
una morte degna dei fasti del passato.
CONFINE
Il nuovo spazio dedicato ai giovani: libri e film capaci
di raccontare le sfide di chi sta crescendo; storie
rivolte in avanti, per varcare il confine con l'eta'
adulta
Rachel Caine, Il destino di Claire,I vampiri di Morganville. Vol. 2,
Fanucci 2010 (CONFIN CAIN Fantasy, i.63243)
Da quando si è trasferita a Morganville, le sfide che Claire Denvers deve
affrontare sono aumentate: essere un genio in una scuola in cui conta
molto più l'aspetto fisico dell'intelligenza le causa non pochi problemi.
Come se non bastasse, nel suo college vive l'elegante e impeccabile
Monica Morrell e gli abitanti di Class House si sono cacciati in un bel
guaio. Il padre di Shane crede di aver ucciso il primo vampiro, Michael,
ma a farne le spese è proprio Shane, che viene accusato dell'omicidio di un
membro del clan di Oliver, il secondo vampiro più potente della città.
Durante un appuntamento mondano Claire incontra un ragazzo che sembra
fatto apposta per lei, Sam, il più giovane vampiro di Morganville, e
insieme a lui ed Eve si lancia nell'impresa di liberare Shane e salvarlo da
un nemico insospettabile. La situazione sembra sul punto di precipitare, ed
Eve e Claire decidono di partecipare alla Danza della fanciulla morta, una
spettacolare festa in maschera che potrebbe essere la premessa alla vittoria
definitiva del male. L'attesissimo seguito del primo volume della serie dei
Vampiri di Morganville, Il diario di Eve Rosser. Quali sorprese riserva la
scomparsa di Michael? Riuscirà Shane a dimostrare la propria innocenza?
Rachel Cohn, David Levithan, Come si scrive ti amo, Mondadori
2010 (CONFINE COHN Sentimenti, i.63426)
"Qui dentro troverai alcuni indizi. Se ti interessano gira pagina. Se no ti
prego di rimettere il taccuino sullo scaffale". Dash è un ragazzo scontroso
e solitario che alla compagnia delle persone preferisce quella dei libri. Tra
gli scaffali della sua libreria preferita trova una moleskine rossa, lasciata
da una misteriosa ragazza che gli lancia una sfida. Lily si prepara ad
affrontare il Natale più triste della sua vita. Per distrarsi un pò scrive alcuni
indizi sulla sua agendina rossa e la lascia tra gli scaffali di una libreria,
sperando che a trovarla sia il ragazzo giusto.
Lucy Dawson, Che cosa hai fatto?, Mondadori 2010 (CONFINE
DAWS, i.63244)
Quando Alice incontra Gretchen non le pare vero di potere uscire dalla
routine della sua vita senza scosse di brava ragazza. Un buon lavoro, un
fidanzato fedele che la vuole sposare, Alice non è ancora pronta a
impegnarsi davvero e Gretchen rappresenta tutto quello che lei non è mai
stata: brillante, impulsiva, desiderosa di divertirsi... Le due diventano
amiche per la pelle, ma Gretchen nasconde un tremendo segreto e non è
proprio animata da buone intenzioni. Da vera manipolatrice trascina Alice
con lei e il fedele fidanzato ignaro di tutto in un vortice di inganni e
cattiverie. Tra passato e presente, in un complesso gioco di ruoli, amori e
inganni che s'intrecciano, la verità viene inesorabilmente svelata.
Roberto Denti, La mia resistenza, Rizzoli 2010 (CONFINE DENT
Diari e memorie, i.63440)
Roberto e solo un ragazzo quando compie la prima di tante scelte
importanti: a Cremona, in un'Italia divisa in due, nel cuore della guerra si
aggrega a una singolare compagnia di finti teatranti, che di notte fanno
saltare i ponti sul Po per impedire il passaggio delle truppe tedesche. Il
gruppo viene scoperto, molti componenti sono arrestati. Roberto riesce a
fuggire. È solo il primo episodio di una lunga, dolorosa, faticosa
avventura: la separazione dalla famiglia, la fuga in montagna, l'arresto e la
cella d'isolamento, infine la lotta con una brigata partigiana fino all'arrivo
degli alleati. Una storia di resistenza, di coraggio inevitabile, raccontata
con semplicità a chi vuole sapere oggi com'è stato fare la Storia senza
saperlo.
Haven Kimmel, Zippy, niente di meglio, piemme 2010 (CONFINE
KIMM, i.63258)
È una bambina irresistibile, Haven. Buffa, strana, ricettiva, curiosa,
divertita e divertente. Una bambina irresistibilmente felice, cresciuta in un
piccolo paese in cui, per un misterioso principio matematico, la
popolazione è sempre di 300 unità, non una di più, non una di meno. Un
paese dove si può esplorare ogni angolo e incappare ogni volta in
inaspettate meraviglie. E di quale spirito sia dotata, Haven soprannominata Zippy perché non sta mai ferma, e che fino ai tre anni non
apre bocca, tra lo sconcerto dei genitori lo dimostra quando finalmente si
decide di iniziare a parlare, tutto d'un fiato. È il primo "prodigio", a cui ne
faranno seguito molti altri. Come quello del giorno in cui sua madre si alzò
dal divano. Sì, andò proprio così, Zippy lo vide con i suoi occhioni
sgranati: mamma prese il coraggio a due mani, si sollevò dal vecchio
divano color carne, che ormai aveva preso la sua forma e, per scommessa,
si alzò. Si iscrisse prima al liceo, poi all'università, iniziò a insegnare
inglese, perse i troppi chili accumulati, imparò a guidare il maggiolino...
insomma, fece la rivoluzione. Haven Kimmel fa brillare sotto i nostri occhi
le pagine della sua infanzia. Lo fa con lo sguardo naïf di una bambina e
con lo humour e la capacità di osservazione di un'adulta che non indulge
allo zucchero filato. Una memoir che ha conquistato il cuore di oltre un
milione di lettori, donne e uomini.
Brigid Lowry, Con tanto amore, Georgia, Fabbri 2010 (CONFINE
LOWR, i.63457 )
Georgia è una ragazzina come tante: la scuola, gli amici, un lavoretto parttime, un poster con il suo idolo appeso in camera, una mamma che cerca di
fare del suo meglio ma niente papà, qualche problema di peso. Certi giorni
si sente una persona brillante e creativa, altri una ragazzina triste e sola,
con il sedere troppo grosso. Gioie e dolori quotidiani raccontati in prima
persona da un'adolescente che sa anche ridere di sé.
Alyson Noel, Shadowland, Gli immortali, Fanucci 2010 (CONFINE
NOEL Fantasy, i.63240)
Ever e Damen hanno viaggiato attraverso innumerevoli vite passate,
combattendo contro un mondo popolato dai più oscuri nemici, per poter
stare insieme per sempre. Ma proprio quando il loro destino a lungo atteso
è finalmente a portata di mano, una potente maledizione cade su Damen...
qualcosa che potrebbe distruggere ogni cosa. Ora, un solo tocco delle loro
mani o un delicato sfiorarsi delle loro labbra potrebbe significare la morte
improvvisa di Damen. Così i due sono costretti a immergersi nel regno
ultraterreno delle ombre, un abisso eterno per le anime perdute. Nel
disperato tentativo di spezzare la maledizione e salvare Damen attraverso
la magia, Ever trova una fonte inaspettata di aiuto, JudeKnight. Anche se
lei e Jude si sono appena incontrati, Ever sente che tra loro c'è qualcosa di
incredibilmente familiare. Nonostante la sua lealtà verso Damen, Ever è
attratta da Jude, un ragazzo dagli occhi verdi con talenti magici e un
passato misterioso. Ha sempre creduto che Damen fosse la sua anima
gemella e il vero amore, e crede ancora che lo sia. Ma mentre Damen tenta
di allontanare le tenebre che attanagliano la sua anima, il rapporto tra Ever
e Jude diventa più forte, e le prove che dovrà affrontare per dimostrare il
suo amore per Damen saranno sempre più impegnative, mentre sente che
sta nascendo qualcosa per Jude.
Lauren Oliver, E finalmente ti dirò addio, Piemme 2010 (CONFINE
OLIV Horror, i.63282)
Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare:
il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile
popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno
perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella
sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa
avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia
misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita
e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta
si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare
l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo
quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.
Salman Rushdie, Luka e il fuoco della vita, Mondadori 2010
(CONFINE RUSH Fantasy, i.63498)
In una splendida notte stellata nella terra di Alifbay, la città di Kahani è
teatro di un evento terribile: il famoso narratore Rashid, padre del
dodicenne Luka, cade inesplicabilmente in un sonno così profondo che
niente sembra in grado di risvegliarlo. Per sfuggire alla funesta eventualità
di perderlo per sempre, Luka deve intraprendere un lungo viaggio nel
cuore del Mondo Magico dove si nasconde ciò che nessuno ha mai osato
sottrarre: il Fuoco della vita. Un viaggio pericoloso e pieno di
fantasmagorici ostacoli, durante il quale Luka incontrerà amici fedeli e
diabolici nemici, e sarà guidato da Nessunbabbo, una sorta di fantasma che
somiglia al padre.
Neal Shusterman, Unwind. La divisione, Piemme 2010 (CONFINE
SHUS Horror, i.63287)
La seconda guerra Civile, che passò alla storia come la Guerra Morale, fu
un conflitto lungo e sanguinoso, combattuto negli Stati Uniti su un'unica
questione: l'accettazione o meno dell'aborto. Per mettervi fine, venne
approvata una serie di emendamenti nota come Legge sulla Vita, che
accontentò sia lo schieramento abortista, sia quello antiabortista. La Legge
stabilisce che la vita umana è intoccabile dal momento del concepimento
fino a quando un bambino compie tredici anni. Fra i tredici e i diciotto,
però, i genitori possono decidere di abortire in modo retroattivo a
condizione che, tecnicamente, la vita dell'adolescente non finisca. A questo
scopo, tutti gli organi del ragazzo verranno impiantati in persone in attesa
di trapianto, le quali manterranno una memoria del donatore. Il processo
tramite cui il ragazzo viene allo stesso tempo eliminato e tenuto vivo si
chiama Divisione. È una pratica largamente accettata dalla società. Connor
ha sedici anni, Lev tredici e Risa quindici.
Cate Tiernan, Amore immortale, Mondadori 2010 (CONFINE TIER
Fantasy, i.63245)
Nastasya ha trascorso la sua lunga esistenza tenendo il collo accuratamente
coperto. Certo qualcuno, negli ultimi quattro secoli, ha visto l'oscuro
disegno impresso sulla sua pelle con un amuleto rovente. Nessuno, però,
che sia ancora vivo. Quanto tempo misura la vita di un immortale? Guerre,
carestie e pestilenze durano il vapore di un respiro e il conto dei respiri si
dimentica. Ma Nastasya non può dimenticare il massacro della sua
famiglia. Carnefice d'Inverno lo chiamava la sua gente. Non era il
protagonista di un'antica leggenda delle steppe, ma lo spietato predatore
del Nord che, cinquecento anni prima, in uno sperduto villaggio di
agricoltori, fece strage dei suoi genitori. Uccise per impadronirsi del taraksin, l'amuleto dotato di un potere magico immenso, che ogni casato di
immortali custodisce. Da allora, Nastasya teme la magia, portatrice di
sventura. Solo a River's Edge, una comunità di immortali dediti alla
crescita interiore, imparerà a lasciare fluire il potere dentro di lei. Anche
l'amore è potere? Forse ha il volto di Reyn, algido dio vichingo.
Paola Zannoner, Dieci regole per amare, Mondadori 2010
(CONFINE.ZANN, i.63322)
L'amore ha le sue regole, ma seguirle non è semplice, perché quando si è
innamorati il cervello e il cuore non comunicano. Lo sa bene Caterina, che
si è appena messa con Marco, bellissimo, ribelle e misterioso. Capisce che
lui non la tratta come dovrebbe e che forse è un po' troppo misterioso, ma
continua a illudersi che la loro sia la storia d'amore perfetta e a perdonare i
comportamenti scostanti del suo Principe Azzurro. Le dieci regole per
amare, però, non mentono mai, e alla fine Caterina prende la sua
decisione.
FUMETTI
Pino Cacucci, Otto Gabos, La giustizia siamo noi, Rizzoli 2010
(FUMETTI 741,5 CACU, i.63337)
Marhane Satrapi, Pollo alle prugne, Sperling&Kupfer 2010
(FUMETTI 741,5 SATR, i.63463)
GENITORI
Rob Eastaway, Mike Askew, Matematica per mamme e papà, contro
lo stress dei compiti a casa, Salani 2010 (GENITORI 510 EAST
ADOLESCENTI, i.63241)
CUCINA
Benedetta Parodi, Benvenuti nella mia cucina, Avallardi 2010
(CUCINA 641,5Ricette, i.63449)
VIAGGI
Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi, Feltrinelli 2010 (VIAGGI
910,4 TABU Viaggiatori, i.63054)
Firenze e il suo territorio, Touring Club 2010 (VIAGGI 914,55
FIRENZE Guide, i.63338)
Tahar Ben Jelloun, Marocco, romanzo, Einaudi 2010 (VIAGGI
916,4 MAROCCO, i.63474)
INFORMATICA
Chiara Anselmi, Masterizzazione. Tecniche e segreti per registrare
CD e DVD, Apogeo 2010 (D.004,56 ANSE, i.63365)
Eric Charton, Masterizzare CD e DVD con Nero 6, Mondadori 2010
(D.004,565 CHAR Informatica, i.63367)
Leonardo Chiarion, Giovanni Zamengo, Router Huawei.
Configurazione e utilizzo, Apogeo 2010 (D.004,62 CHIA, i.63364)
Julia Kelly, La posta elettronica, soluzioni dalla A alla Z, Mondadori
2010 (D.004,692 KELL Informatica, i.63363)
Raffaella Rossini, Microsoft Word 2010, Apogeo 2010 (D.005,369
ROSS, i.63306)
Jon Erickson, L'arte dell'hacking, Apogeo 2010 (D.005,8 ERIC
Informatica, i.63366)
CINEMA
Steven Jay Schneider (a cura di), 101 film dell'orrore, Atlante 2009
(CINEMA 791,4 FILM Horror, i.63308)
Steven Jay Schneider (a cura di), 101 film gangster, Atlante 2010
(CINEMA 791,4 FILM, i.63307)
Gianni Canova, Cinemania, 10 anni 100 film: il cinema italiano del
nuovo millennio, Marsilio 2010 (CINEMA 791,43 Film, i.63442)
SAGGISTICA
Opere generali (000)
Fernando Venturini, Le biblioteche raccontate a mia figlia,
Bibliografica 2010 (D.027,4 VENT, i.63494)
Silvia Ronchey, Ipazia. La vera storia, Rizzoli 2010 (D.186,4
RONC)
Religione (200)
V.S. Naipaul, La maschera dell'Africa, Adelphi 2010 (D.299,6
NAIP, i.63092)
Scienze sociali (300)
David I. Kertzer, La sfida di Amalia, Rizzoli 2010 (D.305,42 KERT
Biografie, i.63187)
Scienze politiche (320)
Gustavo Zagrebelsky, Sulla lingua del tempo presente, Einaudi 2010
(D.320,014 ZAGR, i.63352)
Marco Travaglio, Colti sul fatto, Garzanti 2010 (D.320,945 TRAV,
i.63475)
Economia (330)
John Maynard Keynes, Sono un liberale? E altri scritti, Adelphi
2010 (D.330,156 KEYN, i.63429)
Joseph E. Stiglitz, Amartya Sen, Jean-Paul Fitoussi, La misura
sbagliata delle nostre vite. Perchè il PIL non basta più per valutare
benessere e progresso sociale, ETAS 2010 (D.339,31 STIG)
Simona Ironico, Come i bambini diventano consumatori, Laterza
2010 (D.339,47 IRON, i.63430)
Problemi e servizi sociali (360)
Olivier Ameisen, L'ultimo bicchiere. Come smettere di bere senza
sforzi, B.C.Dalai 2010 (D.362,292 AMEI, i.63144)
Massimo Picozzi, Cosa nostra. Storia della Mafia per immagini,
Mondadori 2010 (D.364,106 PICO, i.63152)
Educazione (370)
Luisa Coduri, Educare il bambino con disabilità, Erickson 2010
(D.371,92 CODU, i.63484)
Moira Sannipoli, Il concorso per insegnante nella scuola
dell'infanzia, Maggioli 2010 (D.372,07 SANN, i.62844)
Barbara Luppi (a cura di), Emozioni sonore, Castelfranco Emilia
2010 (D.372,216 EMOZ, i.63470)
Barbara Luppi, Patrizia Aprile (a cura di), La qualità del contesto ,
Lo spazio educativo, Castelfranco Emilia 2009 (D.372,218 QUAL,
i.63471)
Usi e costumi (390)
Massimo Montanari, L'identità italiana in cucina, Laterza 2010
(D.394,12 MONT, i.63415)
Scienze pure (500)
Piergiorgio Odifreddi, C'è spazio per tutti, Mondadori 2010
(D.516,009 ODIF, i.63418)
Simone Borra, Agostino Di Ciaccio, Statistica, metodologie per le
scienze economiche e sociali, McGraw-Hill 2010 (D.519,5 BORR)
Margherita Hack, Viviano Domenici, Notte di stella, Sperling &
Kupfer 2010 (D.523,8 HACK, i.63189)
Flora modenese. Censimento, analisi, tutela, Provincia di Modena
2010 (D.581,945 FLOR, i.63139)
Arte (700)
Flavio Caroli, Il volto e l'anima della natura, Mondadori 2010
(D.704,943 CARO, i.60073)
Emmanuelle Gaillard, Marc Walter, L'orientalismo e le arti, electa
2010 (D.709,5 GAIL, i.63153)
Architettura (720)
Andrea Carandini, Le case del potere nell'antica Roma, Laterza 2010
(D.722,7 CARA, i.63404)
Letteratura italiana (850)
Marco Belpoliti, Pasolini in salsa piccante, Guanda 2010 (D.854,914
BELP, i.63281)
Stefano Bartezzaghi, Non se ne può più. Il libro dei tormentoni,
Mondadori 2010 (D.858 BART, i.63249)
Biografie (920)
Sergio Romano, Le altre facce della storia, Rizzoli 2010 (D.920,02
ROMA Biografie, i.63421)
Storia antica (930)
Alberto Angela, Impero, Mondadori 2010 (D.937 ANGE, i.63496)
Robin Lane Fox, Eroi viaggiatori, Einaudi 2010 (D.938 LANE,
i.63359)
Storia d'Europa (940)
Jacques LeGoff, Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo,
Laterza 2010 (D.940,01 LEGO, i.63443)
Alessandro Barbero, Lepanto. La battaglia dei tre imperi, Laterza
2010 (D.940,232 BARB, i.63413)
Donald Bloxham, Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio, Einaudi
2010 (D.940,531 8 BLOX, i.63354)
Storia d'Italia (945)
Rosario Villari, Politica barocca,inquietudini, mutamento e prudenza,
Laterza 2010 (D.945,07 VILL, i.63428)
Risorgimento e Unità d'Italia. Schemi riassuntivi, quadri di
approfindimento, DeAgostini 2010 (D.945,083 FRIG, i.62846)
Enrico Brizzi, La vita quotidiana in Italia ai termpi di Silvio, Laterza
2010 (D.945,09 BRIZ, i.63437)
Pasquale Chessa, Barbara Raggi, L'ultima lettera di Benito. Mussolini
e Petacci amjore e politica a Salò 1943-45, Mondadori 2010
(D.945,091 CHES, i.63446)
Benito Mussolini, I diari di Mussolini [veri o presunti]. 1939,
Bompiani 2010 (D.945,091 MUSS Diari e Memorie, i.63242)
Storia dell'Europa Orientale (947)
Jonathan Littell, Cecenia, anno III, Einaudi 2010 (D.947,97 LITT,
i.63142)
Storia dell'America Settentrionale (970)
Federico Rampini, Occidente estremo, Mondadori 2010 (D.973,931
RAMP, i.63332)
Per informazioni:
Biblioteca comunale di Castelfranco Emilia
P.zza della Liberazione, 5
Tel. 059/959376
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ORARIO DI APERTURA
Lunedì
chiuso
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Martedì
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14.30-18.30
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14.30-18.30
Giovedì
chiuso
14.30-18.30
Venerdì
10.00-13.00
14.30-18.30
Sabato
9.00-13.00
chiuso
Piumateca – Punto di lettura di Piumazzo
Via dei Mille, tel 059/935156
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ORARIO DI APERTURA PIUMATECA
lunedì e giovedì: 16.15 - 18.15
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Si può consultare il catalogo on-line della biblioteca
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