Delibera di Consiglio del 03-07-2015, n. 1
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Delibera di Consiglio del 03-07-2015, n. 1
CITTA’ DI FERMO ATTO DI CONSIGLIO DEL 03-07-2015, n. 1 L'anno duemilaquindici il giorno tre del mese di luglio alle ore 18:00, si è riunito nella sala consiliare il Consiglio in seduta Pubblica Ordinaria, in Prima convocazione. Dei Signori Consiglieri assegnati ed in carica ne risultano presenti 31 ed assenti 1, come segue: Bagalini Manolo Bargoni Alessandro Bartocci Massimiliano Borraccini Gionata Calcinaro Paolo Catalini Giambattista D'Ambrosi Gionata De Santis Silvia Donzelli Massimo Durso Domenico Faggio Stefano Falzolgher Cristian Iacopini Daniele Ilari Laura Luciani Eleonora Luciani Manuela P P P P P P P P P P P P P P P P Malvatani Pierluigi Marrozzini Sonia Massucci Lorena Mochi Marco Monteleone Massimo Paci Stefano Palmucci Gabriele Pascali Giulio Cesare Pascucci Nicola Rocchi Stefania Rocchi Luigi Rossi Massimo Torresi Maria Giulia Tramannoni Massimo Tulli Gianluca Zacheo Pasquale Antonio P P P A P P P P P P P P P P P P Risultano inoltre presenti e assenti i seguenti Assessori: TRASATTI FRANCESCO FEBI SAVINO NUNZI FRANCESCO TORRESI MAURO GIAMPIERI MIRCO LUCIANI INGRID CIARROCCHI ALESSANDRO SCARFINI ALBERTO MARIA P P P P P P P P Assume la presidenza Malvatani Pierluigi in qualità di Consigliere Anziano, assistito dal Segretario Generale Dott.ssa Camastra Serafina e dagli scrutatori: De Santis Silvia Paci Stefano Torresi Maria Giulia COPIA Oggetto: Insediamento del Consiglio Comunale: esame delle condizioni di candidabilita', eleggibilita' e compatibilita' del Sindaco e dei Consiglieri Comunali.Convalida degli eletti. Al Consiglio Comunale OGGETTO: Insediamento del Consiglio Comunale: esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri Comunali. Convalida degli eletti. Ai sensi dell’art 40 comma 2 del decreto legislativo 267/200 la prima seduta consiliare nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti è presieduta dal Consigliere Anziano fino alla elezione del Presidente del Consiglio E' consigliere anziano colui che ha ottenuto la maggiore cifra individuale ai sensi dell'art. 73 del T.U.E.L. n.267/2000 (con esclusione del Sindaco neo eletto e dei candidati alla carica di Sindaco ai sensi dell'art. 73 - comma 11 - del medesimo T.U.E.L.) Colui che tra i consiglieri anziani ha ottenuto la maggior cifra individuale ai sensi dell’art 73 del Tuel n. 267/2000 (con esclusione del Sindaco neo eletto e dei candidati alla carica di Sindaco ai sensi dell’art 73 – comma 11 del medesimo T.U.E.L. e quindi assume la Presidenza dell’assemblea il consigliere anziano Pierluigi Malvatani In base al disposto dell'art.41 del Testo Unico sull'ordinamento delle autonomie locali approvato con D.Lgs. 18 Agosto 2000 n.267, il Consiglio Comunale nella seduta immediatamente successiva alle elezioni, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, deve esaminare le condizioni di eleggibilità e di compatibilità dei suoi componenti a norma del Capo II Titolo III, dello stesso T.U. n.267/2000 "Incandidabilità, ineleggibilità , incompatibilità ", e provvedere ove nel caso, a dichiarare la ineleggibilità dei Consiglieri nei cui confronti sussista alcuna delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità ivi previste Vista la proclamazione degli eletti pervenuta dall’Ufficio Elettorale che si allega in copia sotto la lettera A) al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale Ricordato che il Sindaco neo-eletto, a ciò legittimato dall'art. 46 del D.Lgs. n.267/2000, con proprio decreto n. 13 del 17/06/2015, ha nominato alla carica di Assessore Comunale i seguenti Signori, risultati eletti Consiglieri comunali: - Sig. Francesco Trasatti - Sig. Alberto Maria Scarfini - Sig.ra Ingrid Luciani - Sig. Ciarrocchi Alessandro - Sig. Mirco Giampieri - Sig. Savino Febi - Sig. Mauro Torresi Dato atto che per effetto dell'accettazione della carica da parte dei neo Assessori, secondo il disposto dell'art. 64 D.Lgs. n.267/2000, stante l'incompatibilità, nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della carica di Assessore con quella di Consigliere Comunale, assumono automaticamente il medesimo ufficio, coloro che seguono immediatamente nella medesima lista di appartenenza e nella fattispecie: DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag2 A) della formazione politica "PIAZZA PULITA " (LISTA N. 10): - Sig.ra MANUELA LUCIANI - Sig.ra SILVIA DE SANTIS - Sig.ra LUCIA RACCICHINI - Sig.ra ELEONORA LUCIANI B) della formazione politica " IL CENTRO PER CALCINARO SINDACO " (LISTA N. 9): - Sig. MASSIMO DONZELLI - Sig. CRISTIAN FALZOLGHER e per quanto riguarda la formazione politica "NON MI FERMO-MAURO TORRESI SINDACO" (LISTA N. 8), il Sig. MASSIMO TRAMANNONI, in quanto primo candidato eletto della lista in parola, cui spetta il seggio, avendo conseguito il quoziente più alto nella graduatoria decrescente risultante dal verbale dell'Ufficio Centrale; Puntualizzato che tutti i signori Consiglieri sono invitati ad indicare, qualora ne siano a conoscenza, gli eventuali motivi di incandidabilità , ineleggibilità o incompatibilità a carico degli eletti, per i casi di cui al Titolo III, Capo II, del T.U. n.267/2000. Sottolineato che in relazione a quanto sopra, il Consiglio Comunale è chiamato a procedere alla convalida del Sindaco e dei Consiglieri Comunali proclamati eletti, ivi compresi i consiglieri individuati a seguito delle accettazioni delle cariche Assessorili conferite a Consiglieri risultati eletti, a seguito delle elezioni amministrative del 31 Maggio 2015 e 14 Giugno 2015. Pertanto, Si propone quanto segue: 1 - di dare atto che a seguito della nomina degli assessori da parte del Sindaco , secondo il disposto dell'art. 64 D.Lgs. n.267/2000, stante l'incompatibilità, nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della carica di Assessore con quella di Consigliere Comunale, hanno assunto automaticamente il medesimo ufficio, coloro che seguono immediatamente nella medesima lista di appartenenza e nella fattispecie: - Sig.ra Manuela Luciani - Sig.ra Silvia De Santis - Sig.ra Lucia Raccichini - Sig.ra Eleonora Luciani - Sig. Massimo Donzelli - Sig. Cristian Falzolgher - Sig. Massimo Tramannoni; 2) Di convalidare la elezione diretta del Sindaco Avv. Paolo Calcinaro nato a Fermo il 13/9/1977 e residente a Fermo in Piazzale Colombo 8 e dei seguenti Consiglieri Comunali DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag3 Cifra Individuale Giulio Cesare Pascali nato a Macerata, il 02/07/1965 2448 Laura Ilari nata a Monte Vido Corrado, il 24/05/1962 2446 Nicola Pascucci nato a Bologna, il 2419 06/05/1979 Luigi Rocchi nato a Fermo, il 14/11/1972 2417 Gionata Borraccini nato a Fermo, in 05/06/1976 2409 Stefano Faggio nato a Fermo, il 29/03/1982 2404 Daniele Iacopini nato a Macerata, il 10/07/1966 2397 Massimo Monteleone nato a Novi Ligure , il 09/07/1970 2396 Silvia De Santis nata a Fermo, il 27/09/1982 2395 Manuela Luciani nata a Fermo, il 03/10/1978 2394 Lucia Raccichini nata a Porto San Giorgio, il 07/01/1978 2392 Eleonora Luciani nata a Fermo, il 12/01/1961 2388 Lorena Massucci nata a Porto San Giorgio, il 21/01/1966 1650 Stefania Rocchi nato a Fermo, il 23/11/1973 1633 Stefano Paci nato a Fermo, in 06/12/1965 1612 Gabriele Palmucci nato a Fermo, il 22/09/1965 1588 Gionata D'Ambrosi 1572 DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag4 nato a Fermo, il 31/12/1982 Massimo Donzelli nato a Porto San Giorgio, il 10/01/1961 1570 Cristian Falzolgher nato a Fermo, in 07/03/1975 1570 Pasquale Antonio Zacheo nato a Zurigo (CH) , il 05/02/1969 Domenico Durso nato a Fermo, il 05/08/1972 1641 Pierluigi Malvatani nato a Fermo, 22/10/1965 2707 Sonia Marrozzini nata a Fermo, 16/01/1974 2622 Manolo Bagalini nata a Fermo, 16/06/1983 2618 Marco Mochi nato a Macerata, il 19/04/1977 Massimiliano Bartocci nato a Fermo, il 13/03/1965 2020 Giambattista Catalini nato a San Benedetto del Tronto, il 07/08/1959 Alessandro Bargoni nato a Fermo, il 02/08/1961 1365 Gianluca Tulli nato a Fermo, 12/07/1971 715 Massimo Rossi nato a Fermo, il 16/11/1957 Maria Giulia Torresi nato a Fermo, il 21/08/1958 1450 Massimo Tramannoni nato a Porto San Giorgio il 24/01/1963 1251 3) di dare atto che non sussistono motivi di ineleggibilità ed incompatibilità nei confronti degli stessi DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag5 4) Di dare atto, inoltre, che copia della presente deliberazione sarà trasmessa, per quanto di competenza, alla Prefettura di Fermo. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag6 OGGETTO: Insediamento del Consiglio Comunale: esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri Comunali. Convalida degli eletti. Fermo, 26/06/2015 Il Responsabile del procedimento Dott. Francesco Michelangeli ______________________________________________________________ Pareri espressi ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 18/08/2000 n. 267: Fermo, 26/06/2015 Parere di regolarità tecnica: favorevole Il Dirigente del Settore Affari Generali Dott. Francesco Michelangeli _______________________________________________________________ Fermo, 27/06/2015 Visto di conformità dell’azione amministrativa Il Segretario Generale Dott.ssa Serafina Camastra ______________________________________________________________ DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag7 IL CONSIGLIO COMUNALE Dato atto che: - in data 29 giugno 2015, prot. n. 26519 e, quindi, successivamente alla convocazione del Consiglio Comunale, sono state depositate le dimissioni del Consigliere comunale Sig.ra Lucia Raccichini, della lista Piazza Pulita Trasatti - Calcinaro; - è risultato quindi necessario procedere alla surroga ai sensi dell'art. 45, 1 comma, del D.lgs. n. 267/2000 per attribuire il seggio resosi vacante al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto; - con ordine del giorno aggiuntivo prot. n. 26593 del 29/06/2015 è stato aggiunto il punto n. 1) bis da porre in discussione nell'odierna seduta del Consiglio Comunale avente ad oggetto : "Surroga consigliere comunale dimissionario e contestauale convalida del consigliere comunale cui spetta la carica"; - ai sensi dell’art. 38 comma 4 del D. Lgs. 267/2000 “ I consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione.. omissis” e che il provvedimento di proclamazione degli eletti ha la funzione di porre l'esatta e definitiva posizione di ciascun candidato in esito alla consultazione elettorale, mentre il successivo provvedimento di convalida degli eletti attiene al concreto esercizio della carica elettiva, concludendo e perfezionando il relativo iter procedurale . Pertanto la convalida delle elezioni non riguarda le operazioni elettorali ma il loro risultato sotto il profilo dell'esercizio dello jus officio, che può essere negato a chi si trovi in condizioni di ineleggibilità: (Consiglio Di Stato, Sez. V, 25 Febbraio 2002, N. 1090); (Consiglio Di Stato, Sez. V, 3 febbraio 2005, n. 279); - alla luce delle sentenze sopra citate, il primo adempimento della prima seduta si deve concludere con la convalida dei proclamati eletti e se nell'arco di tempo che intercorre tra la proclamazione degli eletti e la successiva convalida sono intervenute delle dimissioni, i candidati “non proclamati eletti” ammessi a surrogare i dimissionari, dovranno attendere la convalida dei proclamati eletti e quindi, successivamente, entreranno in carica questi ultimi, in seguito all’adozione della relativa delibera da parte del Consiglio Comunale, ai sensi dell'articolo 45, primo comma, del T.U.E.L. citato; Evidenziato che, pertanto, nel frattempo, vengono indicati i 32 componenti del Consiglio Comunale (compreso il Sindaco) per cui si procede alla convalida; Puntualizzato che assume la Presidenza il Consigliere Anziano Malvatani Pierluigi: PRESIDENTE. Occupiamo i nostri posti assegnatici ed iniziamo i lavori di questa nuova legislatura. Io un brevissimo saluto, un ben arrivati a tutti i consiglieri, consiglieri di questo mandato che ci troviamo a ricoprire per questi cinque anni, quindi un lavoro che dobbiamo portare avanti con serietà, nel rispetto dei voti che i cittadini di Fermo ha riposto in noi per quanto riguarda questa nuova legislatura. Un ringraziamento sicuramente va a questo discorso di responsabilità, sia soprattutto i consiglieri nuovi che i consiglieri che hanno già frequentato questi scranni, perché la responsabilità da parte dei cittadini per fare un buon lavoro è al primo punto dell’ordine del giorno, che poi gli altri che andremo ad affrontare DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag8 sono tutti secondari. Poche parole, iniziamo, un buon lavoro e ringrazio il pubblico che questa sera è presente qui in questa sala. Possiamo iniziare anche con un applauso ed un buon lavoro per tutti. Successivamente alla fase dell'Appello, il Presidente, constatata la presenza di 31 Consiglieri su 32 , procede con la nomina degli scritatori nelle persone dei consiglieri Paci, De Santis e Maria Giulia Torresi e passa alla trattazione del primo punto all'Ordine del giorno. PRESIDENTE. Se qualcuno vuol prendere la parola per fare qualche dichiarazione o ha qualcosa da dire in merito l’incompatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali eletti, dò la parola, altrimenti proseguiamo. Interviene il Consigliere Zacheo: ZACHEO. Devo salutare doverosamente, visto che è il primo intervento, mi sento in dovere di salutare la cittadinanza a questa assise, tutti i colleghi consiglieri, a tutti gli assessori, a tutti i tecnici, al sindaco, buon lavoro a tutti, un in bocca a lupo veramente per il bene comune della città. Finita adesso la campagna elettorale, finito l’agone elettorale, ci dobbiamo trovare tutti per il bene di questa comunità. Su questi banchi ci confronteremo lealmente in maniera molto serena, anche se a volte probabilmente anche in maniera vivace, sicuramente sarà tutto improntato ovviamente nel rispetto delle leggi e soprattutto nel rispetto delle persone che ci devono caratterizzare. Sappiamo che tra noi ci sono anche sentimenti di amicizia, con molti di noi, al di là della conoscenza, quindi il rispetto secondo me deve essere il presupposto necessario. Però proprio in merito alle nomine dei consiglieri, sento il dovere di intervenire perché è stato un argomento che è stato sollevato spesso in campagna elettorale, ci è stato attribuito. Oggi intorno alle 14.00 consultando il sito del comune, perché lo consulto tutti i giorni, da buon consigliere cerco di consultare tutti gli atti del comune per verificare l’attendibilità degli atti e la qualità degli atti soprattutto per informarmi di quello che avviene e per cercare di contribuire positivamente. Oggi verso le 14.00 ho constatato che la Giunta aveva deliberato il giorno 30 giugno per risolvere una questione, un contenzioso con una persona, con un certo signore M.R., le iniziali. E si trattava di un contenzioso per il quale il comune aveva il sopravvento, quindi il comune, la parte privata era soccombente rispetto al Comune, era un contenzioso di carattere civilistico quindi c'era stata una ingiunzione di pagamento a carico di questo cittadino, il cittadino era stato soccombente perché aveva adito alle vie legali, contro il comune, il comune aveva dovuto sostenere delle spese legali per fronteggiare questa situazione, quindi ho cercato di comprendere a chi si potesse ricondurre questa situazione, con sorpresa verso le tre e mezza sono andato in Comune, ho avuto difficoltà a prendere gli atti, devo dire, li ho presi soltanto ringrazio il segretario per avermi dato la possibilità di avere gli atti adesso, con sorpresa scopro che ad avere il contenzioso con il Comune era il consigliere Massimo Rossi. Il consigliere Massimo Rossi dal 2013 ha un contenzioso con il Comune che a parere nostro, dato politicamente devo dire molto grave perché la Giunta il 30 delibera per rimuovere una incompatibilità a favore del consigliere Rossi, con un accordo transattivo rinunciando alle spese legali quindi le spese che il Comune ha già sostenuto, il Comune rinuncia alle spese legali e si accontenta esclusivamente di quanto doveva il signor Rossi, quindi rinunciando a questo, rimuove e si propone con una proposta transattiva, addirittura la rateizzazione del dovuto. Nella rateizzazione del dovuto, DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag9 a parer nostro, visto che si tratta di 3.085,00 euro, con 1.000,00 euro pagate già ieri, 2 luglio, e la cosa è molto grave perché è stato pubblicato all’albo pretorio soltanto oggi, quindi un atto del 30 è stato pubblicato soltanto oggi, quindi alla vigilia del consiglio comunale, due ore prima del consiglio comunale. È stato dato impedimento ai consiglieri di esercitare correttamente il dovuto controllo. Questo spero che non accada più sindaco perché è un fatto che riteniamo molto grave e soprattutto lesivo del controllo, dell’attività che devono svolgere i consiglieri. A parere nostro il consigliere Rossi, essendo debitore ancora di 2.085,00 euro con il Comune, ancora non ha risolto la sua questione di compatibilità, quindi questo è dovuto, questo ci tenevo a sottolinearlo e quindi ritengo che il consigliere Rossi, visto che ha ancora un contenzioso con l’ente, versi in una situazione di incompatibilità con questo mandato. Interviene il Sindaco Calcinaro: CALCINARO Paolo. Ringrazio il Presidente protempore che con la sua gaffe un po’ ha alleggerito il clima che vedo ancora da campagna elettorale nonostante le rassicurazioni, la campagna elettorale si è chiusa, adesso cominciamo a lavorare, però ricominciamo dalla campagna elettorale. Io posso assicurare il consigliere Zacheo. La proposta transattiva, diciamo anche la storia, nel 2004 credo, poi il consigliere Massimo Rossi semmai sbaglio qualcosa.. nel 2004 vi è la campagna elettorale per il presidente della provincia Massimo Rossi che effettua un convegno, una manifestazione, adesso non ricordo, al teatro de L’Aquila. Addirittura dagli atti che abbiamo avuto modo di esaminare alla proposta di transazione del consigliere stesso, chi prenota il teatro non è Massimo Rossi ma addirittura un esponente del P.D., peraltro un esponente che era anche candidato, forse all’epoca PDS, forse non era ancora PD, non ricordo. Il Comune non so per quale motivo, prima diffida il pagamento di questi 3.100,00 euro, 3.200,00 euro, il candidato Massimo Rossi. Il candidato Massimo Rossi non ritiene di dover pagare in quanto non prenotato dallo stesso in campagna elettorale, non compone bonariamente la vicenda, si vede arrivare una ordinanza ingiunzione di pagamento nel 2013 probabilmente, 2012/2013. A questo punto Massimo Rossi per questa somma, diciamo che non sono i 12 milioni di euro di qualche altra causa di incompatibilità, però comunque non è una somma irrilevante, a nessuno farebbe piacere togliersi tremila euro dalle proprie tasche. Il consigliere Massimo Rossi fa un atto di opposizione in qualche modo non ravvisando una sua responsabilità, che poi dopo lui avrebbe dovuto non so, in sede di accordi di campagna elettorale, questo non lo so, pagare questa somma. La lungaggine del tribunale, perché addirittura per i 3.000,00 euro non è nemmeno giudice di pace ma è tribunale se non sbaglio, la lungaggine del tribunale nel 2013 è come se fosse l’inizio di una causa, solo due anni, non c'è nulla di particolarmente evoluto nel corso di questa causa. Arriva l’elezione a consigliere del “debitore” Massimo Rossi, peraltro credo che c'erano state anche in passato delle formulazioni di proposte transattive da parte del Comune a Massimo Rossi. Che succede? Che il consigliere Massimo Rossi dice: guardate, io pur di fare il consigliere, voglio chiudere questa causa e voglio riconoscere, anche se secondo me non ha ragione, voglio riconoscere l’intera cifra al Comune, come si fa? solamente con un atto transattivo, con un mero atto transattivo. I tempi chiaramente sono stati quelli, sono stati molto corti, dispiace magari se c'è stata una pubblicazione all’ultimo, su questo credo che gli uffici comunali sono sempre solerti e non credo che si possa addebitare qualcosa al comune di Fermo, però il contesto della causa è assolutamente normale, perché il consigliere Massimo Rossi credo, facendo anche uno sforzo e magari turandosi il naso perché ritiene tuttora di aver DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag10 ragione in quella causa, magari chiedere i soldi indietro – cosa che potrà anche fare tra l’altro, potrà anche fare al P.D. – che potrà anche fare, comunque ha voluto pagare. L’incompatibilità c'è allorquando vi è una causa e non una semplice morosità, a questo punto noi abbiamo una morosità, una semplice morosità che è però stata rateizzata quindi non è motivo di assoluta incompatibilità, fermo restando che un consigliere può benissimo portare avanti il procedimento con… (interruzione) …una incompatibilità, dopo ci sarà il termine di difesa di dieci, quindici giorni per il consigliere Rossi. Eh? Esatto, dopo deve essere anche messa a votazione, va beh queste sono le dinamiche, però tenevo a tranquillizzare insomma, perché magari dalla nuda delibera poi tutti questi fattori non sono stati… evidentemente non erano a sufficienza evidenziati. Io che posso dire? Auguro un’azione a sua volta di malleva per il consigliere Massimo Rossi, di avvocati ce ne sono tanti qui dentro, quindi può anche scegliere il suo… Ecco, l’ultima precisazione a proposito di avvocati, tranquillamente non ci sono spese legali, era stato portato avanti con l’avvocatura interna quindi non c'era stato l’addebito ad un professionista terzo da parte del Comune, quindi ci siamo sotto questo punto di vista. Non ho altro da aggiungere. Interviene il Consigliere Rossi: ROSSI. Anche io approfitto per salutare e ringraziare coloro che hanno la pazienza e la voglia di partecipare a questa seduta consiliare di apertura, anche io mi auguro che i climi della campagna elettorale si attenuino, anche se sono già rammaricato da questo esordio per il fatto di trovarci ancora a proporre scoop che dovrebbero servire ad alzare una cortina fumogena, invece, su questioni che meriterebbero di essere trattate in modo diverso. ROSSI. Bene. Intanto io vorrei far notare di che cosa si tratta, ecco, l’importo è stato citato più volte, parliamo di 3.000,00 euro e la questione non è una questione che si è posta per una azione che è stata esercitata nei panni di amministratore dell’ente o di società diciamo dipendente dall’ente, come nel caso che fu sollevato durante la campagna elettorale. In quel caso parlavamo di 12 milioni di euro e 12 milioni di euro di presunti danni a carico dell’ente che, appunto, sarebbero stati assolutamente non rimovibili in occasione di questa seduta qualora i soggetti che avevamo chiamato in causa politicamente, fossero stati eletti. Ma al di là del merito che è stato già citato, vorrei in qualche modo in maniera estremamente sintetica intanto chiarire che non esiste nessuna ragione di incompatibilità, così come non esiste nessun giallo anche in relazione ai tempi, alle modalità con cui questa causa di incompatibilità effettiva è stata rimossa. Intanto leggendo la lettera che tutti i consiglieri, anche il Pasquale Zacheo ha ricevuto il 25 giugno 2015, a me mi è stata notificata personalmente, penso anche a lui come a tutti gli altri. È la lettera con cui viene partecipata a noi la nomina a consigliere comunale quindi il sindaco Calcinaro insediato, comunica a tutti coloro che hanno conseguito i voti, quindi che il seggio numero 1 è così via, ha dichiarato consiglieri, la nomina a consigliere. Nel secondo comma di questa lettera, chiamiamo così, secondo capoverso, con la presente quindi si trasmettono in allegato le norme del testo unico con invito a rimuovere prima della deliberazione di convalida, l’eventuale cause di ineleggibilità e cause di incompatibilità. Quindi è prassi consolidata dire a tutti, quindi avete tutti voi la lettera, dire: beh, se avete delle cause di incompatibilità, rimuovetele. Io ero a conoscenza di questa pendenza per così dire, una pendenza che il sindaco ha accennato ma io voglio chiarire i particolari, cioè voglio dire quella sala del teatro de L’Aquila fu utilizzata il 30 maggio, perché lo stavo riguardando, DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag11 non perché ne abbia memoria, del 2004, il sottoscritto ha ricevuto una ordinanza nella quale gli si chiede di pagare l’utilizzo della sala nel luglio del 2013, se facciamo i conti sono nove anni e qualcosa. Nel mezzo, nulla. Era venuto a conoscenza dall’ex committente responsabile che il comune reclamava nei suoi confronti questa somma. Il Comune dice di aver mandato in provincia, quando ero presidente, questa richiesta di pagamento della sala, ovviamente inviatami come presidente della provincia, il protocollo l’ha inviata magari all’ufficio legale o a chissà chi ed a me non è mai pervenuta, peraltro nel vivo della campagna elettorale e della divisione tra le due province, pensate in quel periodo se poteva essere. Quindi io sono venuto a conoscenza di questa pretesa, perché si trattava di una pretesa nei miei confronti, nove anni ed un mese dopo. Che cosa avreste fatto, quando poi la legge stabilisce che un candidato presidente come un candidato sindaco ha un committente responsabile, non so se qualcuno ne ha sentito parlare, colui che è responsabile delle spese per la propaganda elettorale. Questa figura non a caso era stata in qualche modo investita dal Comune, quindi che cosa c'entra il candidato presidente peraltro a capo di una coalizione di sette liste, centinaia di candidati, quando appunto, dopo nove anni è chiaro che c'è più dell’alea, come si dice in termini giuridici, rispetto al fatto che quella somma non era dovuta, quindi l’avvocato al quale mi sono rivolto ha chiesto, appunto, opposto diciamo ricorso chiedendo addirittura le spese legali che io invece ho sostenuto, ho sostenuto e che mi ripromettevo di chiedere alle sette liste che hanno in qualche modo fatto la campagna elettorale ed hanno visto eleggere oltre a me, i loro candidati. Peraltro, appunto, dagli atti ho letto che sembrerebbe che la sala sia stata chiesta da un esponente del P.D. di Fermo e chiesta con un fax senza la mia firma, intestato Comitato dell’Ulivo. Voi sapete bene che io non ho mai fatto parte… (interruzione) …è una causa di incompatibilità perché un cittadino che pretende giustizia, diventa amministratore dell’ente, non può essere da una parte e dall’altra, mio malgrado ho ritenuto di pagare la somma per rimuovere questa causa di incompatibilità, potete immaginare con quale amarezza. Anzi voglio confessarvi che questa somma non l’ho tirata fuori io, ma è stata fatta una colletta tra i candidati delle mie liste, pensate, come gesto di solidarietà e di appoggio. Detto questo, quindi, è un momento di onore per loro e per quanto mi riguarda. La legge che cosa dice a proposito della rateizzazione? La legge che c'è stata mandata a casa dice al 4° comma: è incompatibile colui che ha una lite pendente in quanto parte di un procedimento civile o amministrativo rispettivamente col Comune o la Provincia. Chiaro, quella condizione era una condizione di incompatibilità che è stata rimossa dopo la comunicazione del Comune, con un atto transattivo, che il Comune ha avuto un vantaggio ad assumere perché tra l’altro a me risulta che in una situazione analoga negli anni passati, e mi sembra che era candidato Colonnella, il Comune ha dovuto o soccombere o accettare una transazione a condizione ben diversa, come al mio avvocato era stata chiesta una transazione a condizioni minimali che a quell’epoca io non avevo nessuna intenzione di accettare perché ritenevo di essere nella ragione. detto questo, appunto, con l’atto transattivo sottoscritto nelle date che molto diligentemente il consigliere Zacheo ha riportato, io ho rinunciato alla mia opposizione quindi è venuto meno l’articolo comma 4. Andiamo a vedere il comma 6, il comma 6 della legge dice: colui che avendo un debito liquido ed esigibile rispettivamente verso il Comune o la Provincia o verso istituto o azienda ad essi dipendenti, è stato legalmente messo in mora. Quindi chi avendo un debito, ed io ho ancora un debito perché devo pagare altre due rate, diciamo dovrei essere incompatibile, però qui si dice chiaramente, la legge dice: è stato legalmente messo in mora. Io ero stato messo in mora con l’ordinanza, l’ordinanza è stata impugnata, il comune nel suo interesse ha accettato la transazione perché ha recuperato una DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag12 somma che non avrebbe a mio parere ripreso, a questo punto io sono debitore dell’ente ma non sono stato messo in mora perché sono dentro le scadenze fissate dalla transazione, perché la transazione stabilisce la seconda rata fra tre mesi e la seconda rata fra sei mesi. Quindi se fosse incompatibile, chiunque di voi ricevesse la cartella della TARI, in quel momento è incompatibile perché è debitore nei confronti dell’ente di un debito esigibile, però non è stato messo in mora, come il sottoscritto alla luce della transazione è nei termini del pagamento e non è stato messo in mora, quindi le incompatibilità non sussistono, altrimenti non avrei pagato una somma che, ripeto, sebbene aiutato e sostenuto anche politicamente dai miei sodali, chiamiamoli così, però francamente con amarezza che è stato necessario pagarla, che non avevo tra l’altro ed in qualche modo contratto come debito nell’ente per azioni di chissà quale natura. Perdonatemi una chiosa, mi dispiace doverlo dire, però francamente aprire questo consiglio comunale con una questione del genere, con le modalità con cui è stato aperto, non voglio infierire su questo aspetto però francamente è di cattivo gusto, perché? perché il consigliere Zacheo, bene, ha sollevato una questione e questo è rispettabile, che riteneva meritevole di essere sollevata, però se voi avete fatto caso, si è guardato bene dal dire quali erano le cause di questa incompatibilità, ha creato questo clima poliziesco in cui si arrivava al colpevole attraverso una indagine di dettaglio, io faccio i complimenti per questo stile che so gli appartiene e che gli ha dato merito nel corso della sua carriera, però francamente confermo le perplessità che avevo… PRESIDENTE. Consigliere Rossi si attenga al contenuto della domanda di incompatibilità. ROSSI. Benissimo. Concludo, concludo. Detto questo, ripeto, io vorrei ritornare e chiudere alla ratio della legge, ho detto già che anche con la ragione in pieno, io ritengo che sia stato giusto rimuovere quella causa di incompatibilità perché comunque io avrei potuto condizionare direttamente o indirettamente l’ente di cui oggi sono amministratore. Quindi è giusto. ma guardiamo la ratio della legge, il legislatore voleva appunto evitare questo, ora stare a cavillare dopo aver conosciuto il fatto che è stato firmato un accordo transattivo, quasi si trattasse attraverso questo di fare l’interesse del cittadino, l’interesse del cittadino – mi permetto di dirlo – l’amministrazione lo ha fatto in pieno perché ha recuperato l’intera somma, non ha rimesso le spese legali, cosa che diversamente non avrebbe fatto. Quindi io trovo che questa modalità di porsi è una modalità che tende, che posso dire? ecco, la battuta fatemela fare, già l’avevo fatta in campagna elettorale con il consigliere Zacheo, a me sembra un po’ tanto il metodo Mesiano, vi ricordate quel magistrato che si occupò del lodo Mondadori e che in qualche modo prese una decisione a sfavore di Berlusconi, ebbene, siccome in qualche modo non riuscivano a trovargli qualcosa per sputtanarlo, scusatemi la parola, ecco allora andarono ad indagare sui calzini turchesi. A me sembra che questa cosa dell’incompatibilità per i 3.000,00 euro del teatro de L’Aquila peraltro chiusi con una transazione, mi assomigliano molto ai calzini turchesi del magistrato Mesiano. Scusatemi se vi ho tediato. PRESIDENTE. Grazie consigliere Rossi per l’intervento di replica. Ritengo da presidente di formulare comunque, vedo che è stata vagliata da parte degli uffici legali del Comune la candidabilità di tutti quanti i consiglieri eletti, però questo non vuol dire niente perché giustamente devo sentire tutte le istanze presentate dai consiglieri, quello che volevo dire comunque che è stato prodotto da parte dell’ente che legittimamente ha richiesto uno spazio quindi di un riconoscimento di una spesa da pagare in favore dell’ente. Mi trovo in queste situazioni, vorrei dare la parola, vedo che l’ha chiesta… ci sono altri interventi, DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag13 quindi di capire se mettere alla votazione questa incompatibilità, sentendo la parola di Zacheo, il proponente, vorrei sentire gli altri consiglieri, la parola a Iacopini. Interviene il Consgliere Iacopini: IACOPINI. Un saluto ovviamente a tutti, alla giunta, ai colleghi consiglieri che quest’oggi per la prima volta troviamo qui davanti a noi. Certo non ci aspettavamo un inizio così scoppiettante, diciamo, tant’è che questo mio intervento che volevo fare quasi di prassi per augurarci un po’ tutti un buon lavoro e per cercare di trovare un terreno di confronto che non fosse così acceso, in questo momento, forse, lascia il tempo che trova. Dico subito che non abbiamo elementi, situazioni di incompatibilità da segnalare quindi chiedo trenta secondi semplicemente per augurarmi a questo punto che anche la minoranza ritrovi, come dire, quella coesione che ci possa consentire anche nei successivi punti all’ordine del giorno, di poter poi parlare e confrontarci per le elezioni di cariche importanti quali quella della vicepresidenza del consiglio. Dall’altra parte non avendo, come dire, situazioni di incompatibilità da segnalare, colgo l’occasione per esprimere l’augurio da parte della maggioranza che al più presto venga sanata la situazione paradossale che concerne il M5S… PRESIDENTE. Consigliere Iacopini la interrompo, lei purtroppo si deve attenere al tema della discussione. Capisco la novità quindi chiaramente la scuso, ma si attenga al tema perché poi, come troviamo la chiusura di questo, lo vedremo successivamente. IACOPINI. Penso che lei abbia ragione, penso anche che un piccolo inciso me lo possa permettere al pari delle polemiche che abbiamo sentito fino adesso che non mi pare fossero anche quelle all’ordine del giorno, io ho finito. PRESIDENTE. Io vorrei capire, ridare la parola al consigliere Zacheo per capire se è stato soddisfatto delle risposte del consigliere Rossi, altrimenti porrò a votazione l’incompatibilità. Riformulo la mia domanda: voglio conoscere se è soddisfatto delle dichiarazioni, le ritira, altrimenti io metterò a votazione l’incompatibilità. Chiaramente sarà fatta a scrutinio segreto. ZACHEO. Ovviamente abbiamo apprezzato la difesa di ufficio da parte del sindaco verso il consigliere Rossi, apprezziamo il consigliere… PRESIDENTE. Consigliere Zacheo, anche a lei chiedo di dare solamente una risposta. ZACHEO. Non ritiro perché il dato politico è gravissimo perché voglio vedere se ogni cittadino che avrà a che fare con l’ente, avrà lo stesso trattamento, gli sarà ritirato… PRESIDENTE. Consigliere, però, io chiedo solamente se.. ZACHEO. …perché c'è un giudice che ha dato indicazioni ed il consigliere Rossi è soccombente davanti ad un giudice. Io non ritiro. PRESIDENTE. Vorrei sapere se ritiene soddisfatta… DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag14 ZACHEO. No, assolutamente no. PRESIDENTE. Ritengo di sentire anche le parole dell’avv. Bargoni che lo vedo qui, che mi ha formulato la richiesta di parola. BARGONI. Grazie presidente, signori, un augurio a tutti voi, a me stesso per un buon proseguimento di questi lavori. Vedo che la nostra città, i problemi che affliggono la nostra città sono un po’ sopiti da una questione meramente procedurale, non voglio dire che questo sia come i calzini di Berlusconi, il consigliere Rossi come al solito è immaginifico, però la questione in effetti lo riguarda direttamente e non credo che sia Forza Italia che debba difenderlo, ma noi siamo garantisti fino in fondo, reputiamo che in questo momento quello che conti è che questo consiglio comunale affronti i problemi della città, li affronti bene, li affronti presto, li affronti con tutta l’attenzione che la cittadinanza ci chiede in questo momento, io inviterei tutti a moderare i termini ed i modi della situazione. Capisco che essendo questo un organismo che opera nella sua interezza e nell’interesse della città indipendentemente dai ruoli specifici che si vengono a determinare in questa assemblea, la questione non sia affatto irrilevante, anzi però io direi che in questo consesso, siccome il dott. Zacheo ha deciso di insistere politicamente se ne assume la sua responsabilità, però è chiaro che il voto del consiglio non potrà che essere in linea con l’atteggiamento garantista che ci contraddistingue e credo dovrà contribuire a contraddistinguerci per quanto riguarda queste circostanze. PRESIDENTE. Un secondo di consultazione con il segretario. Do la parola alla consigliera Marozzini, ne ha facoltà. MAROZZINI. Buonasera a tutti, grazie sindaco, giunta. Io vorrei diciamo così, dire che sostanzialmente si tratta di primi punti all’ordine del giorno che sono punti tecnici quindi non ci dobbiamo scomporre e né creare climi da stadio se vengono sollevate delle questioni, al di là delle modalità con le quali vengono sollevate. Quello che vorrei capire io è se c'è stata una sentenza di questa cosa, se c'è stata una condanna e perché eventualmente il Comune ha deciso di scontare, se c'è io chiedo, di scontare le spese legali e, consigliere Rossi chiarirà, sono sicura, un’altra cosa, se c'è ancora pendenza di questo procedimento a livello tecnico, cioè pende oppure no ancora un giudizio incardinato innanzi al giudice di pace o innanzi al tribunale? Vi è sentenza di lite? C'è stato un rinvio a livello tecnico per la consolidazione di un accordo che è stato fatto? vi chiedo pazienza, sono delle questioni preliminari che però credo bisogna affrontare con la massima serenità, senza levate di scudi, accettando anche quello che può essere il fatto di essere diciamo anche il primo consiglio comunale, però lo affrontiamo oggi e poi non ci torniamo più. PRESIDENTE. Mi ha chiesto la parola l’assessore Ciarrocchi, ne ha facoltà. CIARROCCHI – ASSESSORE. Io intervengo oggi sfruttando per la prima ed ultima volta la mia qualifica di avvocato, per rispondere a questa interrogazione, a questa domanda della collega Marazzini nonché al dubbio che si era posto il consigliere Zacheo. Non c'è alcun provvedimento di un giudice che intimi al signor Rossi di pagare una somma, non trattiamo di un decreto ingiuntivo bensì di una ordinanza di ingiunzione del comune che è stata opposta da Rossi, con richiesta di spese nei confronti del Comune, per il quale il Comune, lo ha detto il consigliere Calcinaro, il Sindaco Calcinaro non ha sostenuto spese DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag15 avendolo incaricato l’ufficio legale interno, e per il quale c'era stata anche una proposta di transazione a condizioni anche più svantaggiose di quelle che ha ottenuto oggi il Comune con questa transazione. Quindi abbiamo eliminato sia l’alea del rischio di questo procedimento e sia, ovviamente, ogni spesa perché la sorte capitale è stata e sarà pagata interamente dal Rossi. Per quanto riguarda la pendenza del giudizio, quello che conta è la questione sostanziale, la questione sostanziale è che Rossi nei suoi tempi pagherà la somma e quindi ha di fatto rimosso la condizione di ineleggibilità ed incompatibilità. Quindi non vedo quale sia il dubbio e per fugare la domanda, non c'è alcun provvedimento del Giudice che è stato prepermesso da questo accordo transattivo quindi diciamo a chiosa che il Comune ci ha guadagnato secondo me, questo è il giudizio di avvocato. PRESIDENTE. Credo che nell’ambito della discussione i colleghi consiglieri si siano fatti una loro idea dell’accaduto di incompatibilità, di quanto è stato detto, comunque io pongo a votazione segreta la discussione sull’incompatibilità, vista la non soddisfazione del consigliere Zacheo, quindi noi voteremo se dobbiamo valutare l’incompatibilità o compatibilità in questa sede. Prima c'è un consigliere, vorrei sentire anche il consigliere Tulli che magari se la prenotazione la facesse prima di metterla a votazione, sarebbe gradita. TULLI. Brevissimamente. Noi non conosciamo a fondo la situazione, ne ha parlato il sindaco, vari assessori, vari consiglieri a titolo di consulenza di avvocato, noi vorremmo una relazione da parte degli uffici tecnici comunali, una relazione dove spieghi bene la situazione, perché siamo garantisti fino in fondo, non vediamo grande difficoltà, però, brevemente, andando a consultare alcune cose, mi sembra di capire che il consigliere Rossi abbia rateizzato l’importo, se questo rientra poi nella liberatoria o se la rateizzazione comporta poi lo stesso una situazione di mora e quindi di incompatibilità. Quindi noi chiediamo una relazione da parte dei tecnici, del segretario che ci delucidi meglio la situazione e poi valutare meglio la situazione stessa. PRESIDENTE. Grazie consigliere Tulli, ma proprio per le motivazioni di cui lei esplicitava, io ponevo in discussione se valutare con un sì o con un no l’azione di incompatibilità, che poi non sarà compatibile o incompatibile in questo consesso, ma verrà valutata successivamente, questa è la votazione, che va nel merito delle parole del consigliere Tulli, per averci una maggiore chiarificazione perché qui non siamo tutti avvocati o tecnici, siamo liberi cittadini. Per diritto di replica, brevemente Rossi. ROSSI. Non prendo la parola per polemizzare ma per chiarire un aspetto fondamentale, in effetti mi era sfuggito nel primo intervento del consigliere Zacheo una affermazione che poi ha ribadito nella sua replica, quella che io sarei stato in qualche modo oggetto di una sentenza del giudice in relazione a questi 3.000,00 euro del teatro de L’Aquila, non esiste nessuna sentenza perché c'è semplicemente una ordinanza del 2013 che è stata opposta, l’ordinanza del Comune che è stata opposta. Il Giudice non ha ancora, non solo, non si è ancora deciso dove incardinare questo contenzioso, se dal giudice di pace o dal tribunale perché c'è in ballo tutta questa questione. Detto questo, penso che appunto in una situazione come questa, il fatto che il sottoscritto abbia deciso di pagare è qualcosa che normalmente un cittadino non fa, quindi sono sicuro che i cittadini verranno trattati non come il sottoscritto ma potranno essere trattati molto meglio, nel caso di specie ho scelto di subire questo sopruso, io lo ritengo un sopruso, perché appunto ritenevo di dar corso alla DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag16 volontà di chi mi ha votato e svolgere piuttosto che sottrarmi, la funzione per la quale sono stato eletto. Detto questo, chiarisco anche la questione della rateizzazione, la chiarisco e la ribadisco, nonché replicare anche alle modalità con cui lei ha presentato questo voto, intanto lo chiarisco al consigliere Tulli, io ho letto testualmente la norma, la norma dice che praticamente non è compatibile colui che ha un debito liquido ed esigibile ed è stato legalmente messo in mora. Ora il mio debito, alla luce della transazione, è esigibile ma non sono stato messo in mora perché le scadenze non sono arrivate. Nel momento in cui, a tre mesi dalla prima rata, non dovessi pagare, verrò messo in mora e scatterebbero le ragioni di incompatibilità, mi sembra molto chiaro. Per quanto riguarda invece quello che lei ha detto Presidente, mi permetto di dire e poi eventualmente la dott.ssa Camastra potrà precisare, non si vota per chiedere un approfondimento, si vota, eventualmente si vota sì per contestare le ragioni di incompatibilità, quindi chi vota sì, ritiene che sussistano delle ragioni di incompatibilità che io debba rimuovere, chi vota no, invece, ritiene che non sussistono le ragioni di incompatibilità, quindi non è che si vota, Presidente mi scusi, per un chiarimento, è un voto che ha una valenza politico istituzionale, punto. PRESIDENTE. Non era una questione di chiarimento, la questione era solamente: dove i consiglieri non erano.. chiaramente noi non votavamo sì o no se lei era compatibile in questa votazione o non compatibile, era solamente un chiarimento da parte dei consiglieri, di capire, approfondire la materia, che poi la valutazione… così è e così mi è stato riferito dalla mia segreteria, comunque può contestare anche questo eventualmente. Per maggiore chiarezza vorrei sentire anche la parola di Bagalini Manolo, consigliere del P.D. ed invito i consiglieri che volessero discutere sul tema, poi chiudiamo veramente altrimenti qui credo che il discorso da parte davvero rimane consigliere e non più sindaco, il sindaco Calcinaro, vada troppo per le lunghe. BAGALINI. Grazie Presidente, buonasera a tutti, buonasera al sindaco, alla giunta, ai colleghi consiglieri, soltanto per capire perché l’assessore Ciarrocchi ha fatto un intervento però non ho ben capito, il contenzioso è ancora in essere? Perché questo è il punto fondamentale, perché se il contenzioso è ancora in essere, significa che la situazione non è ancora delineata; se il contenzioso è ancora in essere ed il Giudice ancora non ha predisposto nulla, significa che il giudizio è ancora pendente. Per chiarire, questo è fondamentale. PRESIDENTE. Vedo che non ci sono altri interventi, pongo a votazione segreta la compatibilità o l’incompatibilità con un sì e con un no. La parola alla segretaria, dott.ssa Camastra. DR.SSA CAMASTRA – SEGRETARIO. Per chiarire un po’ il procedimento. In questo momento si contesta la incompatibilità, nel senso che si dice noi riteniamo che sussista una incompatibilità, ma non si decide sull’incompatibilità perché ci sarà un atto successivo che, contestando, si attribuisce un tempo per delle controdeduzionipoi successivamente si ritorna in consiglio comunale e c'è una proposta per decidere o meno l'incompatibilità, però in questo momento è solo la contestazione, cioè : è giusto contestargliela o non è giusto contestargliela? PRESIDENTE. Ringrazio la dr.ssa Camastra per le delucidazioni doverose e dovute, passiamo alla votazione. La votazione è formulata in questa maniera: il sì per la contestazione, il no per la non contestazione della incompatibilità. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag17 Con l'assistenza degli scrutatori : si procede alla votazione segreta PRESIDENTE. Do il risultato della votazione segreta: 7 i sì, 22 i no, 3 schede bianche. Ora passiamo e poniamo al voto le condizioni di incompatibilità, chiaramente respinta la mozione fatta dal consigliere Zacheo. Ci apprestiamo ad effettuare la votazione elettronica per quanto riguarda questa discussione al punto 1 dell’ordine del giorno che è l’incompatibilità, l’ineleggibilità e quanto detto precedentemente. Provo io, visto che ho fatto parte di questo consiglio precedentemente, la votazione viene fatta con una prenotazione, il primo pulsante sulla sinistra, c'è un + ed un – per esprimere il discorso del voto sì o no, chiaramente il + è un voto positivo, il no è un voto negativo, l’x astensione, però prima di tutto bisogna pigiare il pulsante estremo sulla sinistra, se avete qualche problema chiaramente ci sono i tecnici che vi aiuteranno. Per la prima votazione accetteremo, mi dicono, anche le correzioni fatte successivamente. È aperta la votazione. Siccome c'è stata una votazione anomala in quanto ci sono 21 presenti, direi di rieffettuare la votazione, qualora vedete che non c'è la prenotazione sul pulsante estremo di sinistra, chiedete ai tecnici e vediamo, se è possibile allungare i tempi di votazione in questa prima fase, le sarei grato. Dato atto che è entrato il Consigliere Comunale Mochi Marco PRESIDENTE. Proviamo a rifarla, vediamo se porta, altrimenti effettueremo come sempre la votazione manuale che è quella che funziona sicuramente. Posto a votazione il punto all'ordine del giorno con l'assistenza degli scrutatori ed effettuata la correzione del voto del Consigliere Torresi , viene proclamato l'esito come segue: PRESENTI VOTANTI ASTENUTI FAVOREVOLI CONTRARI 032 032 000 032 000 Visto che la stessa deliberazione riporta il parere favorevole di regolarità tecnica, nonché il visto di conformità dell'azione amministrativa da parte del Segretario Generale; Con votazione come sopra riportata DELIBERA 1 - di dare atto che a seguito della nomina degli assessori da parte del Sindaco , secondo il disposto dell'art. 64 D.Lgs. n.267/2000, stante l'incompatibilità, nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della carica di Assessore con quella di Consigliere Comunale, hanno assunto automaticamente il medesimo ufficio, coloro che seguono immediatamente nella medesima lista di appartenenza e nella fattispecie: DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag18 - Sig.ra Manuela Luciani - Sig.ra Silvia De Santis - Sig.ra Eleonora Luciani - Sig. Massimo Donzelli - Sig. Cristian Falzolgher - Sig. Massimo Tramannoni; 2) di convalidare la elezione diretta del Sindaco Avv. Paolo Calcinaro nato a Fermo il 13/9/1977 e residente a Fermo in Piazzale Colombo 8 e dei seguenti Consiglieri Comunali Giulio Cesare Pascali, Laura Ilari, Nicola Pascucci,Luigi Rocchi,Gionata Borraccini ,Stefano Faggio, Daniele Iacopini, Massimo Monteleone, Silvia De Santis,Manuela Luciani, Eleonora Luciani, Lorena Massucci, Stefania Rocchi,Stefano Paci,Gabriele Palmucci,Gionata D'Ambrosi,Massimo Donzelli,Cristian Falzolgher, Pasquale Antonio Zacheo,Domenico Durso, Pierluigi Malvatani, Sonia Marrozzini, Manolo Bagalini, Marco Mochi, Massimiliano Bartocci, Giambattista Catalini, Alessandro Bargoni,Gianluca Tulli, Massimo Rossi, Maria Giulia Torresi, Massimo Tramannoni 3) di dare atto che non sussistono motivi di ineleggibilità ed incompatibilità nei confronti degli stessi 4) di dare atto che con separato successivo provvedimento si procede alla surroga del Consigliere dimissionario Lucia Raccichini. 5) Di dare atto, inoltre, che copia della presente deliberazione sarà trasmessa, per quanto di competenza, alla Prefettura di Fermo. Successivamente viene posta in votazione l'immmediata eseguibilità del presente atto il cui esito è di seguito riportato: PRESENTI VOTANTI ASTENUTI FAVOREVOLI CONTRARI 032 032 000 032 000 DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag19 Letto, approvato e sottoscritto: Il Consigliere Anziano F.to Malvatani Pierluigi Il Segretario Generale F.to Dott.ssa Camastra Serafina CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che il presente atto è pubblicato all’Albo Pretorio di questo Comune, in data odierna per quindici giorni consecutivi. Lì, 16-07-2015 Il SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Camastra Serafina E' copia conforme all'originale Fermo, lì _______________ L'impiegato addetto CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’ Il presente atto è esecutivo: Dopo il decimo giorno dalla data di pubblicazione sopra indicata. Lo stesso giorno in cui l’atto è stato adottato. Fermo, lì _______________ Il SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Camastra Serafina DELIBERA DI CONSIGLIO N. 1 del 03-07-2015 COMUNE DI FERMO pag20