Dicembre 2011

Transcript

Dicembre 2011
Il periodico
dell’Istituto comprensivo
Abate Fabio di Bona
Cutro
e
tal
a
N
n
o
Bu
Dicembre 2011 — numero 2
Chiedi chi era Pinocchio
Le vacanze Natalizie, quale momento migliore per rileggere una delle favole più belle mai scritte? A
proposito di Pinocchio, abbiamo chiesto ai nostri nonni quali sono i loro ricordi riguardo al burattino
più famoso del mondo!
Perché, secondo voi, la favola di Pinocchio continua ad
essere sempre attuale?
Perché racconta dei sentimenti e dei valori umani che
non hanno tempo;
qual è il vostro personaggio preferito? Perché?
Geppetto. Perché era un falegname povero e buono;
quale momento della fiaba vi ha maggiormente colpito?
Il momento in cui Geppetto vende la sua giacca, nonostante facesse freddo, per comprare a Pinocchio i libri e
mandarlo a scuola;
quale momento vi ha fatto più ridere?
Quando tutti i ragazzi erano nel paese dei balocchi e, dopo essersi divertiti per tutta la notte, la mattina si sono svegliati tutti trasformati in asinelli;
questa storia che cosa vi ha lasciato?
Che è un racconto che narra la povertà in un piccolo paese, in pieno inverno, e presenta tanti personaggi umili e
semplici;
qual è la parte che vi è rimasta particolarmente impressa?
Mi ricordo quando Pinocchio si fece rubare tutti i soldi
dal gatto e dalla volpe;
come fecero il gatto e la volpe a rubargli i soldi?
Riuscirono a convincere Pinocchio che mettendo i soldi
sotto un albero l'indomani si sarebbero raddoppiati.
Rosita Martino, Nicole Bevilacqua,Federica Faragò
Curiosità
Ricordate che:
∗
∗
il più grande disegnatore di Pinocchio si chiamava Attilio Mussino, dalle cui illustrazioni abbiamo preso
questi disegni.
"Pinocchio" è l'antico nome del paese di San Miniato Basso, in Toscana, dove è ambientato il racconto
ed è anche il nome del fiume che scorre nel centro del borgo. Al celebre burattino è dedicato un intero parco-giochi a Collodi, Pescia.
∗
Il parco è un luogo di attività culturali: mostre d’arte ed illustrazioni ispirate alla lettura per ragazzi
ed alla storia di Pinocchio; laboratori di creazione di burattini; spettacoli di burattini, marionette e
cantastorie.
∗
Nel parco è presente l’Osteria del Gambero Rosso, opera dell’architetto Giovanni Michelucci
∗
Nella Villa Garzoni, limitrofa al parco, è collocata la scultura in bronzo raffigurante Pinocchio, realizzata dallo scultore Emilio Greco
Massimo Li Causi
Dicembre 2011 — numero 2
Pinocchio Il Musical
A testimonianza della modernità della storia di Pinocchio, nel 2010 la Compagnia della Rancia ha portato in
scena in molti teatri italiani il musical ispirato alla favola di Collodi. Lo spettacolo, con le musiche originali
dei Pooh, ha avuto un enorme successo: ha divertito e commosso, ha sorpreso con grandiosi effetti speciali ed ha trascinato con balletti e canzoni che sono rimasti nel cuore.
La favola di Pinocchio ci insegna molte cose...
La favola di Pinocchio ci insegna molte cose... La fata turchina invita a compiere buone azioni e infonde fiducia; Il
comportamento di Pinocchio ci fa capire che le bugie causano sempre guai. Il grillo parlante ci insegna ad ascoltare
la nostra coscienza. Mangiafuoco ci fa scoprire che dietro la cattiveria si può nascondere la bontà. Mastro Geppetto è
simbolo di generosità ed amore incondizionato. Il gatto e la volpe rappresentano la furbizia e la disonestà.
Camilla Nardo
"Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"
"Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"
Così proclama mia nonna e continua dicendo che una volta l’educazione dei figli teneva in considerazione questo
principio: non solo i genitori vigilavano con cura sulle frequentazioni dei figli, considerandole decisive per la
formazione della loro personalità, ma anche i professori intervenivano sulle amicizie scolastiche, sostenendo che
favorivano o sfavorivano l'apprendimento. Da un po’ di anni, invece, l'opinione comune si è orientata a pensare che
ogni essere umano sia un individuo autonomo, che decide in totale solitudine (condizione che viene considerata
sinonimo di libertà) chi essere e che cosa fare. Di conseguenza le frequentazioni sono considerate indifferenti. Sono
pochi i genitori che conoscono e controllano gli amici dei figli adolescenti e i professori che osano criticare la vita
sociale degli allievi vengono subito accusati di invasione indebita della privacy. Molti ricercatori sostengono, invece,
quello che mia nonna predicava già da molto tempo e cioè che ognuno di noi è influenzato da chi lo circonda e
quindi frequentare persone con un certo tipo di comportamento può condurci ad imitarle.
Stiamo perciò attenti agli amici che scegliamo e rendiamo partecipe la nostra famiglia delle nostre scelte.
Sabrina Stirparo
Dicembre 2011 — numero 2
Tradizioni natalizie spesso dimenticate
Durante la notte di notte di Natale, e
solo in questa occasione, si può insegnare la “litania” che si recita per
togliere il “malocchio” o come viene
detto
in
dialetto
calabrese
“l’affascino”.
Quando
si
preparano
i
“Crustuli”, le ciambelle tipiche
del periodo natalizio, si dà la
forma al primo CRUSTULO
che viene fritto, ed appeso al
camino come simbolo di buon
augurio.
“Chi t’affascinà
Su maluocchi
Di vicini e di luntani
Tre t’affascinà
Tre ti spascinà
Patri Figliu Spiritu Santu
(si butta olio e sale
in un piatto pieno d’acqua)
La cena del 24 dicembre è a
base di pesce e non devono
mancare mai le polpette di
baccalà o baccalà in umido.
Dopo la cena si lascia la tavola apparecchiata, in modo
Durante la cena della vigilia dell’E- che vi si possa sedere il
pifania è di buon auspicio mangiare bambinello appena nato.
13 cibi diversi.
Durante il pranzo di Natale i
bambini nascondono la letterina dei buoni propositi sotto
il piatto del papà ed aspettano con ansia di ricevere in
cambio un ricompensa.
o
bard
m
o
L
ra
livo
sand
Ales Andrea Oi Menzà
cc
ino
la Pu
carp
Ange detta S
Be n e
Dicembre 2011 — numero 2
Chi t’affascinà
É cori allegru,
cori e la menti
l’affascinu tua
pi nua né nenti
sangue di orso
cor di leone
tutti l’occhi tua
diventanu tanti brami”
Il presepe viene allestito utilizzando
ceppi di legno, muschio raschiato
dalle pareti di vecchie case, aghi di
pino e rami di agrifoglio.
‘A strina i Capuddannu
La sera della Vigilia di Capodanno, soprattutto i bambini, si recano presso parenti e amici con una pietra in mano recitando un’antica filastrocca popolare:
Ammienzu a sa casa
Penda nu zippuni
Aru patruni
‘U via nu baruni.
Ammienzu a sa casa
Penda na pettinissa
Ara patruna
‘A via na principessa.
E du lu figghiju
Mi nd’avia scurdatu
Patruni chi lu via
Di milli stati.
Sientu lu strusciu
Di lu tavulatu
Chiesta è ra figghjia
Ca pija ru gucciddratu.
Canta ru gaddru
E scotula ri pinni
Ti lassu a buonanotte
E jamunindi!
Il Natale dei nonni
La nonna mi racconta che quando era piccola
festeggiava il Natale così: la sera si faceva pasta e
baccalà, le polpette di baccalà, la salciccia con le
olive, la carne di maiale e come dolci si mangiavano i
tardilli al miele oppure al vino cotto e la pasta
cumpittata col miele. Lei poi si ricorda che in un
piatto si metteva tutto quello che si mangiava a
tavola, poi mettevano da parte una tovaglietta, un
bicchiere di vino e di acqua, una fetta di pane, un
mandarino, e anche tutti i dolci tipici del Natale per
Gesù Bambino. Poi per curiosità la mattina dopo
andavano a vedere se Gesù Bambino aveva mangiato
tutto. Il giorno della Befana chi era bravo trovava
caramelle e torroni invece chi era cattivo trovava
cenere e carbone in una calza appesa al camino, però
dice la mia nonna che si era più felici allora rispetto
ad oggi che adesso che ci sono tante cose.
Silvia Muto
Dicembre 2011 — numero 2
Itinerari turistici in Calabria
Approfittiamo delle prossime vacanze natalizie per conoscere meglio la nostra regione, ricca di paesaggi suggestivi,
località caratteristiche e poco note alla maggioranza di noi calabresi
Visitiamo Pentadattilo
Fra i luoghi calabresi che indichiamo ai lettori
c’è il paesino di Pentadattilo, piccola frazione
del comune di Melito Porto Salvo (RC), arroccato su una stranissima cresta montuosa "a cinque dita" (ora in parte crollata). Il centro del
borgo è stato abbandonato intorno agli anni '50
e ciò contribuisce a donargli un aspetto misterioso, che lo rende ancora più affascinante. Dal
paese sorto a valle si può ammirare il vecchio”paese fantasma” dove negli ultimi anni
stanno sorgendo delle attività artigianali e si
aprono botteghe per la vendita di prodotti locali.
Antonio Corabi e Vincenzo Ingegno
Proponiamo, ora, un ITINERARIO storico-artistico-religioso nella provincia cosentina:
Visita ai presepi del centro storico di Rende, alle sue chiese barocche ed al museo civico,
dove sono conservate opere di Mattia Preti e Cristoforo Santanna, oltre a reperti della civiltà contadina.
Visita ai presepi di Cerisano e Mendicino (di notevole interesse artistico)
Visita ad alcuni presepi del centro storico di Cosenza, con visita alla cattedrale duecentesca e al castello, così da
unire tradizione, storia, arte, cultura, sacro e profano.
A cura della prof.ssa Elisa Mazzei Prendiamo il trenino della Sila
Il treno viaggia sulla vecchia rete
ferroviaria che da Cosenza porta a
San Giovanni in Fiore, ultimo comune del territorio Crotonese. Si viaggia prevalentemente nel tratto che
va da Camigliatello Silano a San Nicola – Silvana Mansio, ma è possibile
effettuare dei prolungamenti a richiesta di comitive o associazioni
Pro Loco. Questo trenino attraversa il Parco Nazionale della Sila e
utilizza carrozze e locomotive d’epoca perfettamente restaurate.
Nei venti minuti di tragitto da Camigliatello a Silvana Mansio si possono ammirare boschi di alberi sempreverdi e brevi gallerie e, quando
nevica, lo spettacolo è ancora più
suggestivo.
Vincenzo Ingegno
Dicembre 2011 — numero 2
This is Santa‘s house at the North
Pole.
On December 24th Santa gets
up very early.
He puts on a red jacket,
red trousers and black
boots.
He wakes up the reindeers and
gives them breakfast.
He prepares the presents for
the children.
He puts the presents in his
sleigh.
He flies all over the world in his
sleigh.
He climbs down the chimney
and puts the presents under
the tree.
On Christmas Day the
children find wonderful
surprises.
Dicembre 2011 — numero 2
Il Rischioroscopo
Ariete (21 marzo – 20 aprile):
In quantità limitata, le tue prodezze, dovute al tuo caratteraccio possono ugualmente risultare una carta vincente,
permettendoti soprattutto di non lasciarti sopraffare.
Toro ( 21 aprile – 20 maggio):
Per chi è in coppia, passionali come non mai, concretizzerete dei grandi progetti. Alcuni di voi decideranno di andare
a vivere insieme e di fare pure un bambino
Gemelli (21 maggio – 22 giugno):
E’ finito per voi il tempo di fare bilanci grazie all’uscita di
Saturno dai Gemelli. Dovete passare all’azione. Giove, archetipo di fortuna e di benessere, transita nel vostro segno e spinge al successo ogni vostra iniziativa.
Cancro (23 giugno – 22 luglio):
Coverai in segreto il desiderio di impegnarti, sempre temendo la perdita della tua libertà. Ciononostante, il tuo
desiderio di dare e ricevere avrà la meglio sulle tue paure
e non scapperai quando ti si parlerà di impegno.
Leone (23 luglio – 22 agosto):
Avrai forse un po’ di difficoltà a dare tutto l’affetto che
ti chiedono il tuo partner e la tua famiglia. Avrai la tendenza a rifugiarti presso i tuoi amici che ti sosterranno
nelle decisioni e nei progetti in corso.
Vergine (23 agosto – 22 settembre):
Il tuo lato dominatore prenderà il sopravvento. Cerca di
trattenerti, potresti irritare il partner. Il tuo compagno ti
darà comunque l’occasione di recuperare, sarai allora tenera e dolce. Single, farai ordine nella tua vita, ponendo fine
a certe relazioni.
Dicembre 2011 — numero 2
è del Mago di Oz
Bilancia (23 settembre – 22 ottobre):
Troverai nel tuo partner un alleato che ti conforterà e ti
sosterrà nelle tue decisioni. Non esitare a chiedergli consiglio, sarà contento di aiutarti.
Scorpione (23 ottobre – 21 novembre):
La bella permanenza di Giove per tutto l’anno nel segno del
Sagittario, dove già si trova Plutone, sarà un propellente
eccezionale per tutti voi che brillerete per spirito di iniziativa, creatività e ampiezza di vedute.
Sagittario (22 novembre – 20 dicembre):
Gli astri preannunciano un anno complessivamente tranquillo per le questioni di cuore. Certo gli alti e i bassi non mancheranno, come sempre, e qualche piacevole sorpresa se
siete single non vi sarà negata.
Capricorno (21 dicembre – 19 gennaio):
Single, decidi di riprendere la tua vita in mano. Sarai affascinante e disponibile. La tua timidezza lascerà posto all’audacia e farai numerose conquiste, non avrai che l’imbarazzo della scelta!
Acquario ( 20 gennaio – 18 febbraio):
La tua vita professionale prende troppo posto alla vita di
coppia. Il tuo partner te lo rimprovererà bruscamente e tu
non saprai rispondere alle sue richieste. Attenzione, il tuo
egoismo potrebbe turbare la vita di coppia.
Pesci (19 febbraio – 20 marzo):
Per le coppie questo sarà il momento di concretizzare ciò
che avrete pianificato nel corso dei mesi precedenti. Avrai
voglia di investire o di apportare delle modifiche all’interno della tua vita familiare.
Dicembre 2011 — numero 2
Ricette delle feste
Macedonia invernale al miele
Ingredienti: ananas, pompelmi rosa, clementine, zenzero grattugiato,
acqua di fiori d'arancio, due limoni, quattro cucchiai di miele d'acacia.
Tagliate gli ananas a metà e svuotateli facendo attenzione a non rompere la scorza che terrete da parte in frigorifero. Tagliate la polpa a
pezzettini e versatela in un’insalatiera. Sbucciate i pompelmi, separate gli spicchi, eliminate ogni traccia di pelle e membrana e versateli
quindi nell'insalatiera. Sbucciate le clementine, dividete gli spicchi,
eliminate i filamenti e mettete anche questi nell'insalatiera. Spremete i limoni, versate il loro succo e il miele in una pentola, mescolate,
portate ad ebollizione e lasciate bollire per 2 minuti. Lontano dal fuoco, aggiungete l'acqua dei fiori d'arancio, lo zenzero e versate il tutto sulla frutta. Mescolate, lasciate raffreddare e macerare per un'ora in frigorifero. Versate la macedonia nelle scorze d'ananas, tenute da parte e decorate con foglie di menta e servitela fresca.
Alessandra Lombardo
Semifreddo di noci
Ingredienti per 4 persone
Un litro di latte, 300 g di zucchero, una stecca di vaniglia, un pizzico
di bicarbonato, 50 g di noci tritate, 400 ml di panna montata.
Versate in una piccola casseruola il latte con la stecca di vaniglia, lo
zucchero e un pizzico (meno di 1/4 di cucchiaio) di bicarbonato. Portate il tutto ad ebollizione e fare cuocere a fuoco vivace, finché il
liquido non prende colore; quindi, abbassate la fiamma e continuate la
cottura a fuoco moderato, rimestando di frequente. Lasciate cuocere così per un paio d'ore. Incorporate alla crema ottenuta le noci,
aggiungete la panna montata e mescolate delicatamente con una spatola. Versate il composto in uno stampo tipo plum-cake e ponete in
freezer per circa 2/3 ore. Al momento di servire, immergente lo
stampo pochi secondi in acqua calda, sformate il dolce su un piatto da
portata e servite guarnendo con qualche noce e, se desiderate, del
caramello già pronto.
Francesca Affaticato
Ricciola al forno
Ingredienti: Filetti di ricciola 800g, un limone non trattato, semi di finocchio 10g, uno spicchio d’aglio, insalata riccia 100g, olio di oliva 4 cucchiai, sale grosso 10 g;
Pulite i filetti di ricciola, lavateli sotto il getto di acqua fredda e asciugateli tamponandoli con carta da cucina; tagliateli in trancetti, pestate i semi di finocchio leggermente e, se non avete un mortaio, potete metterli tra due fogli di carta da forno e schiacciali con il batticarne; mettete il pesce in un capace recipiente
in solo strato cospargetelo con il sale grosso e i semi di finocchio, unite l’aglio intero senza sbucciarlo,
lasciatelo marinare 15 minuti,voltandolo più volte. Scaldate il forno a 180°, pulite l’insalata, lavatela e asciugatela, spezzettate le foglie con le mani, sciacquate il limone, riducetelo a rondelle di 3 mm di spessore; infilzate ora i trancetti di pesce in lunghi spiedini di legno, alternandoli alle fette di limone, sistemateli
in una teglia di olio, spennellate la superficie con la marinatura, trasferite la teglia in forno e cuocete per
20 minuti. Sistemate il pesce e l’insalata nei piatti e servite.
Maria Bonifazio
Dicembre 2011 — numero 2
La pagina della manualità
Babbo Natale Sorridente
Occorrente:
piattino di carta, pastello a cera rosa, cartoncino rosa, rosso e bianco,
pannolenci rosa, un piccolo scampolo, pennarello nero a punta fine,
forbici, colla stick, circa 20 batuffoli di cotone;
Lavorate sul retro del piatto di carta, colorate il cerchio centrale con il
pastello a cera rosa, ritagliate la forma di un berretto di Babbo Natale e
fate attenzione: la base del cappello deve essere larga quanto il vostro
piatto di carta. Incollatelo sulla sommità del piatto, coprendo circa mezzo
centimetro del cerchio colorato di rosa. Dal cartoncino bianco ritagliate
una striscia alta 2/3 centimetri che sarà la fascia del cappello rosso e
che deve essere lunga quanto la base del cappello. Incollate alla base
del cappello. Ritagliate 2 cerchietti dal cartoncino rosa e incollateli sul lati
del cerchio rosa: sono le gote arrossate di Babbo Natale! Dallo scampolo rosa ritagliate una piccola mezza luna, che incollerete nel centro del
viso di Babbo Natale: è il suo naso! Ora passate la colla stick lungo tutto
il bordo intorno al cerchio rosa centrale. Velocemente fate aderire i batuffoli di cotone che diventeranno la barba di Babbo Natale. Fate lo stesso sulla sommità del cappello per aggiungere un bel pompon bianco.
Per completare con il pennarello nero disegnate gli occhi e un bel sorriso
a Babbo Natale.
Joanna Canino e Maria Luana Rizzuto Palline di Natale (con materiale riciclato)
Se avete una bottiglia di plastica con collo pieno ( tipo
quella della Fanta ) non buttatela, anzi, vi servirà per la
vostra pallina.
Materiale
Bottiglia, Vinavil diluita in acqua, carta di riso, figure di
natale, forbici, fiocco rosso molto grande.
Procedimento
Ritagliate il collo pieno. Incollate sulla bottiglia le figure a
tema natalizio con l'aiuto della colla (come si fa per i decoupage) rivestite poi la bottiglia con la carta di riso. Tamponate con la colla e fate asciugare per circa otto ore.
Con il nastro formate una coccarda con cui chiuderete il
buco della pallina. Se si desidera si può passare sopra
della vernice o dei brillantini.
Martina Mazza
Biglietto natalizio augurale
Occorrente: Cartoncino, colla vinilica, colori , scritte natalizie di auguri e stelline Esecuzione: Prendere un cartoncino, ritagliarne un pezzo della dimensione che si desidera e piegarlo a metà per fare un bigliet‐
to; sul pezzo scartato disegnare una sagoma a piacere, colorarla e ritagliarla. Ritagliare poi sempre dal cartoncino avanzato un rettangolo con le linee tratteggiate e piegarlo in 4 parti di circa 1 cm formando un piccolo parallelepi‐
pedo che si incollerà per due lati al biglietto e ci permetterà di chiudere e aprire il biglietto lasciando la sagoma in rilievo. Incollare poi la sagoma colorata al parallelepipedo. Bisogna solo fare attenzione alla misura della sagoma, chiuden‐
do il biglietto non deve sporgere. Scrivere i nostri auguri o se si preferisce ritagliare una scritta “auguri” e incollarla sulla base del bigliettino; ritaglia‐
re alcune stelline (o acquistarne di adesive) e incollarle sullo sfondo del biglietto. Joanna Canino e Maria Luana Rizzuto Dicembre 2011 — numero 2
La pagina della poesia
NATALE
Oggi è un giorno speciale
perché è arrivato il Natale.
Con addobbi e pasticcini
siamo insieme grandi e piccini.
Giochiamo tanto in allegria e
e stiamo sempre in compagnia.
Per tutto il mondo festeggiamo e
tutti insieme ci amiamo.
Tutti vicini al caminetto per
riscaldarci, brrr .... che freddo!
Insomma oggi è Natale e lo vogliamo
festeggiare in pace e armonia,
e siamo tutti in allegria.
ECCO
Ecco di nuovo
Davanti a noi il Natale.
Un cielo,
una notte,
un giorno.
Un cielo per la voce,
una notte per la preghiera,
un giorno per la speranza.
Giusy Macrì
Rosita Martino, Martina Pallone,
Maria Grazia Garà
MAGICO NATALE
Fiocchi di neve bianchi vengono giù.
Alberi e presepi risplendono.
Le luci della città riflettono un mondo magico.
Regali e regalini sotto l’albero di Natale.
Gente che viene e va, di negozio in negozio.
Buste e nastrini, coccarde e fiocchettini.
E’ un magico Natale da non dimenticare.
Antonio Corabi
L'ABETE DI NATALE
Chi abita sull'abete
tra i doni e le comete?
C'è un Babbo Natale
alto quanto un ditale.
Ci sono i sette nani
gli indiani, i marziani.
C'è posto per tutti,
per tutti c'è un lumino
e tanta pace per chi la vuole,
per chi sa che la pace
scalda anche più del sole.
Nicole & Federica
POESIA DI NATALE
La campana suona,
e tutti si preparano per cantar,
perché nasce Gesù.
“O stella stellina,
che brilli lassù,
ravviva la luce,
or nasce Gesù”
Cantate e suonate,
le canzoni per il
PICCOLO BAMBINO.
Giusi Macrì
Francesca Affaticato
TENDI L’ORECCHIO
Dalla tua culla, o caro Bambino
Tendi L'orecchio un momentino.
Mi Ascolti?
Semplici son le mie parole
Ma piene di Dolce amore.
Esse dicono soltanto:
"Dona, Gesù santo
ogni Bene e tanto amore
al papà, alla mamma e al mio cuore".
Ingegno Vincenzo
CHRISTMAS
Christmas is love
Love is charity
Charity is hope
Hope is will
Will is project
Project is future
Future is LIFE
Maria Luana Rizzuto
JOY
Christmas gives me joy,
My heart is full of happyness.
All the people stay together
To have love and peace
NATALE, NATALE
Natale, Natale, Natale,
Come sei bello oh Natale.
Fratellanza, amore e lucine
Maria Rita Marino Che ci illuminano il cuore.
Federico Foderaro
Dicembre 2011 — numero 2
SILENZIO
Mi piace stiracchiarmi
Quando la neve sta zitta,
mi piace addormentarmi
quando cade fitta.
Rosita Martino
IL NATALE E' IN FESTA
Il mondo è in festa
quando il Natale è nella nostra testa.
Tanti angeli in volo
e i bambini cantano in coro.
Ora mi sento piena di felicità
da mostrarla a tutta la città.
Gesù bambino sta nella capanna
e tutto il mondo canta la ninna nanna.
Tutti i bambini
aspettano tanti regalini
e sotto gli alberelli
ne troveranno dei belli.
Ho visto nelle vetrine palline e stelline,
nei negozi i panettoni
danno gusto ai golosoni.
Le lucine, il presepe e l' alberello
rendono tutto molto più bello.
Ma il Natale infondo è stare insieme
con chi ti vuole bene.
Ora Gesù è nato
e a tutti gioia ha portato.
Luana Lorenzano
IL GIORNO DI NATALE
Il giorno di Natale
tutto l’amore può sbocciare;
sa rendere il tuo cuore
privo di ogni rancore!
Giusy Macrì
SE IO FOSSI GESU’ BAMBINO
Se io fossi Gesù Bambino
non penserei soltanto ad un regalino
ma pianterei un seme d’oro
per far crescere un tesoro;
un tesoro ricco ricco,
di cuore, di pace e di amore.
Ne spargerei un po’ su ognuno
e bacerei i bambini ad uno ad uno,
perché soltanto un cuore puro
può insegnare al mondo ad amare
STA ARRIVANDO NATALE
Per le vie del paese c’è tanta allegria
e tutti i bambini viaggiano con la fantasia;
pensano ai doni se sono stati buoni
e promettono a Gesù
che i cattivi non faranno più.
Tutti fanno una preghiera
affinché si avveri ogni sera
il desiderio del cuore
che ci sia soltanto tanto amore.
Maria Bonifazio
Consigli per una buona lettura
Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde, Garzanti Libri
Dorian è un giovane che
si rende conto della sua
immensa bellezza quando
un suo amico pittore gli
regala un dipinto che lo
rappresenta nel colmo
della sua gioventù. Quando, però, capisce che la
sua bellezza non durerà
per sempre, egli desidera con tutto se stesso
rimanere bello come in
gioventù; così, come per
magia, il quadro che lo
raffigura comincia ad
invecchiare al suo posto.
Dorian vede il quadro
come uno specchio della
sua anima; questo lo porta a diventare ossessivo e fondarsi sui veri valori.
ad uccidere. Dopo aver commesso molti atti orren-
di, il giovane vuole tornare a possedere la sua
anima candida. Convinto
di poterci riuscire decide, quindi, di porre fine
al quadro stregato ma,
una volta strappato, viene ritrovato il suo cadavere senza vita. Ormai il
quadro si era completamente impossessato della sua vita. Questo famosissimo romanzo è inquietante, ma meraviglioso perché ci insegna che
la vita non deve essere
incentrata sulle cose
passeggere, ma deve
Amalia Arabia
Giulia, Tommaso Mainenti, Ed Simone, 2005
Giulia è una ragazza chiusa e scontrosa, che è soggetta alle troppe attenzioni dei genitori e ai continui trasferimenti. Questa volta l’approccio con il
nuovo quartiere e la nuova classe è molto negativo ,
in quanto i rapporti tra gli studenti sono già fortemente consolidati. Infatti Giulia è considerata dagli
altri una “diversa“. E’ molto importante inoltra la
figura di Perissi, un professore che diventerà poi
un amico con cui confidarsi. Col passare del tempo
Giulia, soggetta a troppi dispetti, decide di rimanere a casa. Ma saranno proprio i suoi compagni a farla ritornare a scuola e ad organizzarle una splendida Festa di compleanno a sorpresa.
Maria Luana Rizzuto
Nel regno della fantasia, Geronimo Stilton, Piemme, 2003
Questo libro parla di un re che aveva cinque figlie che si chiamavano Samah , Kaela ,Nives , Diamante e Yara. Il re saggio aveva un nemico, il re senza nome. Tra battaglie e guerra il re Saggio
vinse e rinchiuse il re senza nome e tutto il suo il popolo. Ma il figlio si salvò. Il re Saggio divise il
suo regno in cinque parti e gli e lo diede alle figlie. Samah diventò la principessa del deserto, Kaela
la principessa dei coralli, Nives la principessa dei ghiacci eterni , Diamante la principessa del buio e
Yara la principessa della foresta. Il re e la regina diederono alle loro figlie un pezzo di canzone " La
canzone del sonno" . Essi scomparirono e le figlie crescevano con amore e molti aiuti. Quando furono adulte il principe senza nome andò in ogni regno e rubò tutte le strofe. Nel regno del buio le cose andavano benissimo. Le sorelle di Diamante si precipitarono subito da essa per avvisarla. Intanto
il giardiniere Helgi rivelò la sua vera identità. Era il padre. Le principesse ne rimasero scioccate
ma da una parte felicissime perché avevano un padre con cui confidarsi. Le principesse e il padre in
un viaggio, trovarono la loro madre. E ora era una famiglia unita.
Martina Pallone
Dicembre 2011 — numero 2
La pagina dello svago
Federica Garieri
Trova le parole del Natale nel
Crucipuzzle
ADDOBBI –NASCITA – NEVE –
SORRISO – ALBERO – GIOCARE
– PRESEPE – RENNA – ROSSO –
GIOIE – PACE – COMETA – SERENITÁ – BABBO NATALE –
CAMPANA—FESTA—UNIONE
Le lettere rimaste formeranno una
frase.
(La soluzione all’ultima pagina)
Rebus
1: (5, 11)
2: (2, 10, 7)
A
N
I
N
N
Q
U
E
S
S
O
R
R
I
S
O
T
I
D
A
G
I
E
O
R
N
I
O
G
N
I
C
O
R
S
G
D
S
A
E
V
P
F
I
R
O
S
S
O
U
B
E
E
I
O
C
P
R
E
S
E
P
E
G
L
L
A
E
N
B
E
O
B
I
A
L
L
A
S
U
N
I
O
N
E
R
I
L
A
C
B
T
C
O
M
E
T
A
N
O
S
C
A
M
P
A
N
A
I
A
E
I
S
E
A
N
A
I
T
E
U
N
D
O
L
R
C
E
S
U
O
N
O
D
S
E
R
E
N
I
T
A
I
E
B
A
B
B
O
N
A
T
A
L
E
A
R
M
O
N
I
A
(le soluzioni all’ultima pagina)
rt
Ma
Dicembre 2011 — numero 2
zz a
Ma
a
in
Cronache scolastiche
Sono arrivati i clown
Il 24 e il 25 novembre 2011
abbiamo avuto l’onore di ricevere il divertimento a scuola: sono arrivati i clown. In
quel momento tristezza e disperazione sono andate via e
sono arrivate allegria e gioia.
Durante lo spettacolo i clown
hanno coinvolto un po’ tutti,
con giochi, scherzi e tanta
acqua. I numeri che sono piaciuti di più sono stati i giochi
di prestigio, di abilità e di equilibrismo, cioè mettere un bicchiere
con l’acqua sulla fronte e muoversi senza farlo cadere; questi
due giochi hanno affascinato di
più perché sono stati molto divertenti. In poche parole è stata
un’esperienza molto, ma molto
bella e vorremmo tutti riviverla.
Marta Colacino
Natale è solidarietà
IL 2011 è l’anno europeo del volontariato.
Un’accezione religiosa del termine
“solidarietà” è quella che indica il
legame tra tutti gli uomini: gli esseri umani sono solidali nel bene e
nel male. Da un punto di vista cristiano non esiste una “vita privata”;
nessun uomo è un’isola, ognuno è,
invece, un pezzo dell’intero universo. Ispiriamoci, dunque, ad un passo
del Vangelo che recita
così:
“Quanto dunque desiderate che gli
uomini vi facciano, fate anche voi
Tradizione natalizia rumena
La vigilia di Capodanno i bambini
si recano nelle case dei vicini o
dei parenti per augurare loro
un buon anno e, come dono, ricevono mandarini o ciambelle.
Diana Cucuruzac
ad essi” (Matteo, 7,12). Aiutare il
prossimo significa dare una mano a
chi ha meno di noi; le forme sono
tante, basta prodigarsi per chi ha
bisogno: vestiti e scarpe tramite la
CARITAS; soldi ad associazioni
ONLUS attraverso messaggi telefonici o bollettini postali; medicine
e alimenti tramite l’UNICEF, azioni
di volontariato presso strutture
che accolgono persone anziane e/o
bambini diversamente abili. Negli
ultimi anni a Cutro è nato il Banco
Alimentare, dove si raccoglie cibo
da distribuire ai bisognosi che bussano alla porta del convento dei
frati francescani. Ricordiamo che
fare solidarietà ci fa sentire bene,
sia fisicamente sia spiritualmente.
Arcuri Giorgia, Muto Silvia, Camposano Oriana, Bonofiglio Carlo, Mazza Davide, Vasapollo Simone, Bonifazio Domenico, Caccia Caterina,
Fiumanò Valeria, Garieri Federica,
Sulla Alessia, Muraca Rosita
Caro Babbo Natale !
Sono un bimbo di 12 anni, vengo dal Marocco e vivo a
Cutro. Per questo Natale 2011 porta tanta serenità a tutti
i bambini che soffrono per malattia o per mancanza di famiglia e aiuta tutti i miei cari che soffrono.
Io non ho una famiglia tutta mia, le feste le passerò con la
mia zietta; Ti prego fa che quest’anno passi un Natale sereno e gioioso...
ti prometto che farò il bravo con tutti.
Dicembre 2011 — numero 2
La redazione del Rischiatutto
Via Rosito, Cutro (KR)
Tel.: 0962 773456
Fax: 0962 773456
e-mail: [email protected]
Art Director: Domenico Schipani;
Elisabetta Rota ha seguito gli alunni nei momenti di riflessione e
durante la stesura degli articoli; la grafica, l’impaginazione
elettronica e la stampa digitale sono state, infine, curate da
Demetrio Barozzi.
I ragazzi (eccezionali) della Redazione
Affaticato Francesca Classe 1^D Bevilacqua Nicole Classe 1^C Canino Joanna Classe 2^E Corabi Antonio Classe 2^E Diletto Giuliana Classe 1^E Faragò Federica Classe 1^D Garà Maria Grazia Classe 1^C Garraffa Davide Classe 1^C Ingegno Vincenzo Classe 2^C Li Causi Massimo Classe 2^C Lombardo Alessandra Classe 1^B Macrì Giusi Classe 1^D Marino Maria Rita Classe 3^A Martino Rosita Classe 1^C Mazza Martina Classe 3^C Olivo Andrea Classe 1^C Pallone Martina Classe 1^C Pucci Menzà Angela Classe 1^C Rizzuto Gennaro Classe 2^E Rizzuto Maria Luana Classe 3^C Scarpino Benedetta Classe 1^D Soluzioni dei giochi:
Crucipuzzle: In questi giorni ogni cosa è più
bella e nell’aria si sente un dolce suono di armonia.
Rebus:
1.
2.
foche ammaestrate
un presidente robusto
Prezzo al pubblico: € 1,50
Il ricavato della vendita sarà
interamente devoluto alla
Fondazione “L’albero della vita”
che si occupa di abbandono minorile
I disegni del Rischiatutto sono
stati realizzati da:
Davide Garraffa
Massimo Li Causi
Maria Grazia Garà
Antonio Corabi
Francesco Brugnano
to:
ul si
s
e
ch
.it
o an
trokr
Siam w.iccu
ww