Documento del 15 maggio - Classe 5^ C - Liceo - Lanza

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Documento del 15 maggio - Classe 5^ C - Liceo - Lanza
I.I.S.S.
“LANZA – PERUGINI”
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE QUINTA SEZ. C
Anno Scolastico 2014/2015
CONSIGLIO DI CLASSE 5^ C
N.
MATERIA
DOCENTE/I
Cosimo
1
RELIGIONE CATTOLICA
Bordasco
2
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Spinosa
Anna Maria
3
LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE)
Valentino
Maria Luigia
4
STORIA
Riganti
Roberto
5
FILOSOFIA
Andreula
Rosalba
6
MATEMATICA
Padalino
7
FISICA
Padalino
8
STORIA DELL’ARTE
Fusco
Anna
Sisbarra
Michele
9
DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA
E AMBIENTE
Damiano
Maria
Giuseppina
Maria
Giuseppina
10
DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN
Piarulli
Patrizia
11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA
Onesto
Gerarda
12
LABORATORIO DEL DESIGN
Sassano
Emanuela
13
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Del Vecchio
Maria Rosaria
14
SOSTEGNO
Grifoni
Maria
15
COORDINATORE DI CLASSE
Del Vecchio
Maria Rosaria
16
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Trecca
Giuseppe
2
ELENCO CANDIDATE/I
CLASSE V C
COGNOME
NOME
1
Alabro
Cherrys
2
Barra
Simona
3
Campaniello
GianMarco
4
Capobianco
Giacomo
5
Cassa
Raffaelina
6
De Luca
Sara
7
Fischetti
Paolo Luciano
8
Gliatta
Mirko
9
Grella
Vincenzo
10 Grossi
Josef
11 Ienco
Erminio
12 Leone
Irina
13 LoParco
Ilaria
14 Lopopolo
Federica Rita Pia
15 Maffei
Marco
16 Martino
Ciro
17 Mastrangelo
Simona
18 Padalino
Viviana
19 Picciuto
Sara
20 Rubicco
Chiara
21 Rubino
Serena
22 Storelli
Federica
23 Volpe
Luciana
3
CLASSE 5C SDOPPIATA
A.S. 2014/2015
CLASSE 5C ARCHITETTURA E AMBIENTE
1 BARRA SIMONA
2 CAMPANIELLO GIANMARCO
3 CAPOBIANCO GIACOMO
4 FISCHETTI PAOLO LUCIANO
5 GLIATTA MIRKO
6 GROSSI JOSEF
7 LEONE IRINA
8 LOPARCO ILARIA
9 LOPOPOLO FEDERICA RITA PIA
10 MAFFEI MARCO
11 PADALINO VIVIANA
12 RUBICCO CHIARA
13 RUBINO SERENA
14 STORELLI FEDERICA
15 VOLPE LUCIANA
CLASSE 5C1 DESIGN
1 ALABRO CHERRYS
2 CASSA RAFFAELINA
3 DE LUCA SARA
4 GRELLA VINCENZO
5 IENCO ERMINIO ANTONIO
6 MARTINO CIRO
7 MASTRANGELO SIMONA
8 PICCIUTO SARA
4
Percorso scolastico dei candidati – Classe 5^ C
I
CANDIDATA/O
II
III
IV
Promossa con
1
AlabroCherrys
PROMOSSA
sospensione di
giudizio in
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSO
PROMOSSO
italiano e
inglese
2
Barra Simona
PROMOSSA
PROMOSSA
I.T.C.
PASCAL –
FOGGIA
2005/06
1^
classe
PROMOSSO
2006/07
2^
classe
PROMOSSO
2007/08
3^
classe
3
Campaniello Gianmarco
PROMOSSO
3^
classe
PROMOSSO
2009/10
4^
classe
CON ESITO
POSITIVO
L’ESAME
INTEGRATIV
O PER IL
TRASFERIME
LICEO
ARTISTICO
PERUGINI FG
Promosso con
sospensione di
NON
PROMOSSO
2010/11
SOSTIENE
NTO C/O
NON
2008/09
2011/12
4^
classe
giudizio in
italiano e storia
dell’arte
NON
PROMOSSO
5
I.S.A.
PERUGINI DI
FOGGIA
2011/12
NON
AMMESSO
AGLI ESAMI
DI MAESTRO
D’ARTE
4
Capobianco Giacomo
I.S.A.
I.S.A.
2012/13
PERUGINI DI
PERUGINI DI
SOSTIENE
FOGGIA
FOGGIA
CON ESITO
Promosso con
2009/10
2010/11
POSITIVO
sospensione di
Promosso con
Promosso con
L’ESAME
giudizio in
sospensione di
sospensione di
INTEGRATIV
italiano,
giudizio in
giudizio in
O PER IL
matematica e
matematica e
storia dell’arte,
PASSAGGIO
fisica
disegno
matematica
AL NUOVO
professionale
fisica
ORDINAMEN
TO DEL
LICEO
ARTISTICO
Promosso con
sospensione di
giudizio in
italiano,
inglese e
matematica
5
Cassa Raffaelina
LICEO
LICEO
SCIENTIFICO
SCIENTIFICO
GALILEI -
GALILEI -
MANFREDO
MANFREDO
NIA
NIA
2009/10
2010/11
PROMOSSA
PROMOSSA
6
PROMOSSA
NON
PROMOSSA
2011/12
SOSTIENE
CON ESITO
POSITIVO
L’ESAME
INTEGRATIV
O PER IL
TRASFERIME
NTO C/O
LICEO
ARTISTICO
PERUGINI
PROMOSSA
Promossa con
sospensione di
6
De Luca Sara
PROMOSSA
giudizio in
italiano,
inglese, storia e
geografia
Promosso con
7
Fischetti Paolo Luciano
sospensione di
giudizio in
italiano
8
Gliatta Mirko
PROMOSSO
Promosso con
sospensione di
giudizio in
italiano e
matematica
PROMOSSO
Promossa con
sospensione di
giudizio in
inglese, storia e
matematica
Promossa con
sospensione di
giudizio in
fisica
Promosso con
sospensione di
giudizio in
PROMOSSO
matematica
PROMOSSO
PROMOSSO
Promosso con
9
Grella Vincenzo
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSO
sospensione di
giudizio in
matematica
2011/12
10
Grossi Josef
ISTITUTO
SOSTIENE
POERIO -
CON ESITO
PROMOSSO
PROMOSSO
7
FOGGIA
POSITIVO
PROMOSSO
L’ESAME
INTEGRATIV
O PER IL
TRASFERIME
NTO C/O
LICEO
ARTISTICO
PERUGINI –
FG
PROMOSSO
LICEO
SCIENTIFICO
BONGHI LUCERA
2010/11
NON
PROMOSSO
11
Ienco Erminio Antonio
LICEO
2011/12
SCIENTIFICO
SOSTIENE
Promosso con
BONGHI -
CON ESITO
sospensione di
LUCERA
POSITIVO
giudizio in
2009/10
L’ESAME
italiano,
PROMOSSO
INTEGRATIV
inglese e storia
Promosso con
sospensione di
giudizio in
fisica
O PER IL
TRASFERIME
NTO C/O
LICEO
ARTISTICO
PERUGINI –
FG
PROMOSSO
12
Leone Irina
Promossa con
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
8
sospensione di
giudizio in
italiano
Promossa con
13
Loparco Ilaria
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
sospensione di
giudizio in
matematica
2011/12
SOSTIENE
CON ESITO
POSITIVO
L’ESAME
INTEGRATIV
O PER IL
TRASFERIME
LICEO
14
Lopopolo Federica Rita Pia
MARCONI FOGGIA
PROMOSSA
NTO C/O
LICEO
ARTISTICO
PROMOSSA
PROMOSSA
PERUGINI –
FG
Promossa con
sospensione di
giudizio in
italiano,
scienze,
discipline graf.
e pittoriche
15
Maffei Marco
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSO
16
Martino Ciro
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSO
PROMOSSA
PROMOSSA
2011/12
17
Mastrangelo Simona
ISTITUTO
SOSTIENE
POERIO -
CON ESITO
FOGGIA
POSITIVO
PROMOSSA
L’ESAME
INTEGRATIV
9
O PER IL
TRASFERIME
NTO C/O
LICEO
ARTISTICO
PERUGINI –
FG
PROMOSSA
18
Padalino Viviana
PROMOSSA
PROMOSSA
Promossa con
19
Picciuto Sara
Promossa con
sospensione di
sospensione di
giudizio in
giudizio in
italiano,
italiano e storia
inglese, storia
dell’arte
20
Rubicco Chiara
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
Promossa con
sospensione di
giudizio in
inglese, storia e
matematica
PROMOSSA
Promossa con
sospensione di
giudizio in
matematica
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
I.S.A.
PERUGINI DI
FOGGIA
2010/11
I.S.A.
NON
PERUGINI DI
PROMOSSA
FOGGIA
21
Rubino Serena
2009/10
2011/12
Promossa con
SOSTIENE
sospensione di
CON ESITO
giudizio in
POSITIVO
storia, disegno
L’ESAME
geometrico e
INTEGRATIV
architettonico,
O PER IL
educazione
PASSAGGIO
fisica
AL NUOVO
ORDINAMEN
TO DEL
LICEO
10
ARTISTICO
Promossa con
sospensione di
giudizio in
storia e
geografia,
discipline graf.
e pittoriche
Promossa con
sospensione di
giudizio in
22
Storelli Federica
italiano,
inglese,
discipline graf.
Promossa con
Promossa con
sospensione di
sospensione di
giudizio in
giudizio in
storia,
inglese
matematica e
storia dell’arte
e pittoriche
23
Volpe Luciana
PROMOSSA
PROMOSSA
PROMOSSA
Promossa con
sospensione di
giudizio in
matematica,
fisica,
discipline
progettuali
PROMOSSA
11
INTRODUZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Tre anni fa la Regione Puglia, nel processo annuale di sistematizzazione e ampliamento
dell’Offerta Formativa, ha aggregato il Liceo Artistico “Perugini” al Liceo Classico “V. Lanza”,
arricchendo il nostro territorio con un nuovo grande istituto: il Liceo classico e artistico “LanzaPerugini”.
È nata, così, una scuola che unisce sapientemente il “cuore antico” del Lanza, con la
“giovinezza artistica e creativa” del Perugini.
Questo nuovo grande Liceo, che sta definendo la sua nuova identità, si profila certamente come il
“polo della bellezza”: la bellezza della cultura classica e umanistica, coniugata con la bellezza
dell’arte, declinata in tutte le forme della modernità.
La “giovinezza” del Liceo Artistico “Perugini”, la cui istituzione è dell’anno scolastico
2010/11, in seguito al riordino dell’Istruzione Superiore, rappresenta l’intento della città di Foggia
di porsi alla pari delle altre città italiane dotandosi di una scuola di qualità,che facesse emergere lo
spessore artistico e l’originalità creativa degli studenti rendendoli competenti nella progettualità
nell’ambito delle arti.
L’impianto degli studi trova sempre, con il contributo essenziale delle materie umanistiche, oltre a
quelle artistiche di settore, le caratteristiche della sua formazione completa, flessibile, culturalmente
ampia, in grado di fare delle nostre studentesse e dei nostri studenti, delle ragazze e dei ragazzi
capaci di superare qualsiasi prova successiva: di studio, di vita e di lavoro.
Il Liceo Artistico “Perugini” a partire dal 1° settembre 2012, data di insediamento dello
scrivente alla sua guida, ha guadagnato ulteriori opportunità culturali all’interno della città di
Foggia. La prestigiosa Aula Magna del Liceo classico “Lanza”, dotata di 320 posti a sedere, è lo
scenario privilegiato della scuola, dove giunge a compimento la straordinaria creatività delle
studentesse e degli studenti che, con estemporanee di pittura o con la presentazione di video da loro
prodotti o con la rappresentazione di pièces teatrali o personali “cantine musicali”, sviluppano una
straordinario entusiasmo artistico di estremo valore nella società odierna.
Quella stessa Aula si è ormai consacrata come uno dei principali luoghi del pensiero cittadino,
meta obbligata per tutti gli artisti, i registi, gli scrittori e gli intellettuali che transitano per la città di
Foggia o che sono direttamente chiamati dalla nostra scuola. Ognuno di loro, ormai, ama il bagno di
folla tra l’entusiasmo e l’intelligenza dei nostri alunni abituati, adesso, ad ascoltare e a misurarsi
con tutti i principali modelli di pensiero liberamente circolanti nel nostro Paese e oltre.
L’Offerta Formativa dei quattro indirizzi attivi del Liceo Artistico “Perugini”, Arti Figurative,
Grafica, Architettura e Ambiente, Design del gioiello, trova nelle Aule di progettazione e nei
12
Laboratori di Indirizzo i luoghi dove l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della
produzione artistica si esplica con padronanza di linguaggi e di tecniche relative, sempre al
passo coi tempi.
Il mondo moderno, però, è governato dalla matematica e dalle scienze e comunicato nella
Lingua inglese e per questa ragione, la nostra scuola, negli ultimi anni, ha voluto porsi
all’avanguardia anche nel mondo delle tecnologie multimediali. Lavagne interattive disseminate
nelle classi e nei laboratori, aule multimediali attrezzate, laboratori di informatica e il laboratorio
linguistico consentono, all’attuale Liceo Artistico “Perugini”, di guardare con serenità alla sfida
della modernità, nella certezza di attrezzare i propri ragazzi di tutti gli strumenti che il mondo
contemporaneo, sempre più concorrenziale e globalizzato, richiede necessariamente.
Il Liceo Artistico “Perugini”, in ogni caso, rimane la principale “fabbrica” dalla quale escono
studenti pronti non solo ad applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico – scultoree,
architettoniche e multimediali nell’ambito della prosecuzione dei loro studi di Formazione
Superiore, ma anche professionalità e talenti operanti in Europa e nel mondo, e questa scuola
intende continuare a svolgere, sine die, questa sua antica “mission”.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Giuseppe TRECCA
13
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è formata da 23 alunni, 9 maschi e 14 femmine. E’ divisa in due sezioni: la 5C,
Architettura e Ambiente frequentata da 15 alunni (6 maschi e 9 femmine) e la 5 C’, Design,
frequentata da 8 alunni (3 maschi e 5 femmine). E’ presente un alunno che segue una
programmazione con obiettivi minimi, ai sensi dell’ OM 90 /2001 art.15 c.3, per tutte le discipline,
ad eccezione dell’area artistica, nella quale la programmazione è conforme a quella della classe e
sin dal primo anno è seguito dall’insegnante di sostegno per n.9 ore settimanali.
Alcuni studenti provengono da paesi limitrofi e sono , quindi , sottoposti ai disagi del pendolarismo.
Dal punto di vista disciplinare è una classe caratterizzata da alunni educati, corretti, maturi, con
qualche nota polemica, ma costruttiva, sempre collaborativi e disponibili al dialogo educativo.
Sul piano relazionale risulta omogenea e integrata, non presenta problematiche socio-affettive, né
atteggiamenti di disagio anche se non si evidenziano rapporti di amicizie e frequentazioni assidue in
ambiente extrascolastico.
Per ciò che riguarda l’ambito didattico, la classe è abbastanza eterogenea nei livelli di attenzione, di
impegno e di frequenza. Possiamo suddividerla in tre fasce e, precisamente, una fascia
caratterizzata da alunni studiosi, partecipi, sempre puntuali nelle consegne, con elementi considerati
eccellenti; una seconda fascia, la più numerosa,
composta da alunni
mediamente
più che
sufficienti, anche se non sempre costanti nell’impegno scolastico in generale. Infine, si registra un
piccolo gruppo di studenti che, seppur dotati di discrete potenzialità e capacità di recupero, a
causa dell’impegno discontinuo, presenta ancora carenze e lacune in alcune discipline.
Il Consiglio di classe si augura che gli stessi, con l’approssimarsi dell’Esame di Stato, possano
impegnarsi con maggiore serietà e ottenere esiti positivi in tutte le discipline. Per questi ragazzi, i
docenti hanno previsto interventi di recupero e potenziamento in itinere individualizzati.
La programmazione di classe è stata elaborata secondo quando indicato nel POF e secondo le linee
guida delle aree dipartimentali.
Per il corrente anno scolastico, la classe è stata avviata all’insegnamento di una DNL con
metodologia CLIL (metodologia di insegnamento e apprendimento di una materia in lingua
inglese). Nel caso della classe in oggetto la materia scelta è stata Fisica per una percentuale del 50%
delle lezioni. La classe ha avuto l’ opportunità di essere seguita , in questa nuova esperienza, da
una Assistente linguistica la Sign.na Anna Maria Bradley che ha offerto la sua competenza
professionale al docente e agli alunni.
Sono state programmate e svolte due simulazioni della terza prova, il 14/03/2015 e il 04/05/2015.
Le prove, in tipologia mista B e C,( due domande a risposta aperta max 10 righe e quattro domande
a risposta multipla) hanno interessato quattro discipline e, precisamente, Storia dell’Arte, Filosofia,
14
Scienze Motorie e Inglese. Per lo studente che ha seguito la programmazione semplificata, sono
state predisposte due prove di tipologia C, con sei domande a risposta multipla.
Per quanto riguarda le attività e i progetti extracurriculari, alcuni alunni della classe partecipano, sin
dal primo anno, alle attività del Laboratorio Teatrale in orario pomeridiano. Da quest’anno,
l’attività teatrale, affidata ad una Cooperativa Onlus “il Mappamondo”, è finalizzata anche alla
rappresentazione di due spettacoli per la settimana dell’accoglienza delle delegazioni straniere
partecipanti al progetto Erasmus+, provenienti da otto paesi stranieri (Portogallo, Spagna, Francia,
Repubblica Ceca, Bulgaria, Lettonia, Turchia);
una studentessa della classe ha partecipato al progetto ERASMUS +;
due studenti hanno partecipato al PON “competenze per lo sviluppo” finanziato con il Fondo
Sociale Europeo bando 676 del 23/01/2014- F.S.E.-Stage linguistici, dal 21/09 al 19/10/2015, in
Inghilterra;
un gruppo di alunni ha partecipato alla realizzazione di un video risultato primo classificato al
concorso Nazionale “VOCI VIVACI”;
tutti gli alunni hanno partecipato a Estemporanee di Arte e a laboratori creativi presso il Centro
Commerciale Mongolfiera di Foggia nell’ambito delle giornate di Orientamento e alle giornate del
FAI;
gli studenti dell’indirizzo di Architettura e Ambiente hanno partecipato al concorso nazionale
indetto dal MIUR “ New Design”, ottenendo la segnalazione di uno tra i progetti presentati,
classificato tra i primi venti:
gli studenti dell’ indirizzo di Design, hanno organizzato la mostra di fine anno scolastico ”L’Oro di
Capitanata”. La mostra prevede la realizzazione di manufatti a tema e si svolgerà dal 21/05/2015 al
30/05/2015, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’arte di Foggia.
La coordinatrice di classe
Prof.ssa Maria Rosaria Del Vecchio
15
Griglia di valutazione della terza prova tipologia B - C
Indicatori
Risposta errata o
Risposta parziale,
Risposta quasi
Risposta completa
Risposta aperta
molto parziale
ma
completa e
e corretta
(non possiede le
sostanzialmente
corretta (possiede
(possiede
conoscenze
adeguata
conoscenze
conoscenze
essenziali o
(possiede almeno
abbastanza
complete e
possiede solo
le conoscenze
dettagliate)
dettagliate)
alcune
essenziali)
3,5
4,5
conoscenze
essenziali
espresse in modo
inadeguato)
Punti
1
2,5
Risposta 1
Risposta 2
Risposta
0 per la risposta
1,5 per la risposta
multipla
errata
corretta
Esito della prova:
Punti……………/15
16
Scienze Motorie e Sportive
Data… /… /…… Nome e
Cognome…………………………………………………………………classe…. sez….
1. Che cosa si intende per Apparato Cardiocircolatorio
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…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………
2. Descrivi la modalità di intervento in caso di rianimazione cardio-respiratoria
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………
n.b. barra con una crocetta la risposta esatta
17
1. Come intervieni in caso di ferita superficiale?
La pulisci con la tintura di iodio
Applichi un cerotto o una benda senza disinfettare
Lavi abbondantemente la ferita, la disinfetti e la copri con un cerotto o una garza sterile
Lavi la ferita, non togli eventuali oggetti estranei e metti un cerotto
2. Come ti comporti se devi soccorrere una persona con una contusione
Metti del ghiaccio
Lavi le parti esposte con acqua
Tamponi l’emorragia
Bendi sempre la parte lesa
3. Come ti comporti nel caso un tuo compagno abbia una fuoriuscita di sangue dal naso?
Aspetti che la perdita si arresti da sola
Comprimi le narici con le dita, gli fai mettere la testa in avanti e applichi impacchi freddi
sulla fronte
Fai distendere la persona infortunata
Comprimi le narici, posizioni la testa indietro e dai un colpetto dietro la nuca
4. Quale fra le azioni indicate non devi fare in caso di distorsione
Massaggiare
Applicare del ghiaccio
Mettere a riposo
Immobilizzare la parte
18
VERIFICA
di STORIA DELL’ ARTE
COGNOME E NOME ………………………………………………………..
1
Nella pittura a macchia dei Macchiaioli il colore è :
a) Dato con pennellate leggere e sovrapposte di colori complementari
b) Distribuito accostando piccoli puntini di colore puro
c) Steso in piccole superfici uniformi,compatte e solide
d) A macchie, che finiscono per “sporcare” il concetto di paesaggio veristico
2
Gli Impressionisti sulla tela:
a) Giustappongono piccoli tocchi di colori complementari
b) Accostano differenti sfumature di uno stesso colore
c) Alternano i colori caldi ai colori freddi
d) stendono i colori a larghe campiture piatte
3
Nell’opera “La Grenouilliere”, C. Monet
a) rappresentò con realismo fotografico i riflessi della luce sull’acqua
b) rese con effetti di intenso chiaroscuro la vegetazione
c) rese le vibrazioni della luce sull’acqua attraverso brevi pennellate di colore
d) riprodusse la vibrazione della luce attraverso larghe campiture di colore
4
Per gli artisti della “scuola di Barbizon”la pittura di paesaggio
a) costituisce una via di fuga dal modello della società industriale
b) si propone come la ripresa di una consolidata tradizione pittorica
c) deve rappresentare la natura idealizzata secondo un modello classico
d) acquisisce un valore autonomo e rappresenta la natura dal vero
19
5
Nei primi anni novanta dell’Ottocento, Monet ha proposto alcuni soggetti ripetendoli in
serie. Uno dei cicli più importanti è quello costituito dalle tele dedicate alla facciata della
cattedrale gotica di Rouen. Quale tema specifico ha voluto cogliere il pittore e con quali
soluzioni pittoriche?
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
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…………………………………………………………………………………………………………
20
6) Analizza il dipinto, fornendo i dati richiesti:
autore .......................................................
(immagine de “ L’Assenzio”
titolo ………………………………………….
di E. Degas)
datazione (decennio) …………………………
collocazione (città, museo) ……………………
…………………………………………………
Descrizione, tema, tecnica pittorica.
……………………………………………………………………………….......
…………………………………………………………………………………...
…………………………………………………………………………………...
…………………………………………………………………………………...
…………………………………………………………………………………...
21
Filosofia
Alunno:
1
Come, secondo Schopenhauer, l’uomo può conoscere la cosa in sé?
a) attraverso l’intelletto
b) attraverso il corpo
c) attraverso le azioni
d) attraverso la scienza
2
Perché il pessimismo di Schopenhauer viene definito cosmico?
a) perché riguarda lo spazio cosmico
b) perché riguarda tutti i viventi
c) perché l’uomo si è allontanato da Dio
d) perché non ci sono più valori assoluti
3
Per Schopenhauer la Volontà è
a) la capacità dell’uomo di realizzare i propri progetti
b) una caratteristica dell’uomo forte
c) la volontà di Dio
d) la vita che tende a riprodurre unicamente se stessa
4
La Sinistra hegeliana
a) rappresenta una posizione politica conservatrice
b) rappresenta la posizione progressista dei discepoli di Hegel
c) concilia la visione hegeliana con il cristianesimo
d) non esprime alcuna critica del pensiero hegeliano
5
Cosa vuol dire Feuerbach quando afferma che Hegel ha invertito il rapporto tra
essere e pensiero?
6
Perché, secondo Feuerbach, la religione è alienazione dell’uomo?
22
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI
STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE
PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
14/03/2015
Multiple-choice questions
-For each multiple-choice question, select the best answer (A, B, C or D).
1. English Romanticism
A was a unified movement.
B emphasised objectivity.
C started with the coronation of Queen Victoria.
D valued the subjective and irrational parts of human nature.
2. The Romantics considered nature as
A the expression of practices of thought.
B a limit to sensations.
C a means to discover one’s true self.
D an obstacle to freedom of expression.
3. The new Romantic sensibility
A stressed the importance of intellect over feelings and sensations.
B valued objectivity.
C included elements of introspection, nostalgia, emotionalism and individualism.
D highlighted the rational parts of human nature.
4. The Romantics were fond of
A introspection.
B town life.
C the supremacy of reason.
D adulthood.
23
Questions:
-Answer the following questions. Provide only the information required (max.10 lines)
1. What are the key-concepts of Romanticism?
2. How did the view of nature change during Romanticism?
24
Scienze Motorie e Sportive
Data… /… /…… Nome e
Cognome…………………………………………………………………classe…. sez….
1. Descrivi il sistema nervoso
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. Descrivi la cellula nervosa: il neurone
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
25
L’apparato locomotore è composto dai seguenti elementi anatomici :
•
Ossa, muscoli, tendini
•
Ossa, muscoli, tendini, legamenti
•
Ossa,articolazioni, muscoli, tendini, legamenti
•
Ossa, giunti, muscoli, cavi, legamenti
I muscoli scheletrici si collegano alle ossa mediante cordoni di tessuto connettivo chiamati :
•
Tendini
•
Corpi callosi
•
Aponeurosi
•
Organi muscolo-tendinei
Le sistole e le diastole sono :
•
Rispettivamente le contrazioni e le dilatazioni compiute dal cuore
•
Delle valvole che regolano il flusso sanguineo
•
Delle vene
•
Due arterie
Le ossa si dividono in :
•
Ossa corte e ossa larghe
•
Ossa del carpo, ossa del tarso, ossa del metatarso
•
Ossa piatte, ossa corte, ossa lunghe
•
Ossa tozze, ossa allungate, ossa piatte
26
STORIA dell’ARTE
1 La posizione dei Fauves nasce
a da un programma e un manifesto ben precisi;
b
dalla polemica contro l’Art Nouveau;
c dalla polemica antimpressionista;
d da una scuola di pittura capeggiata da Matisse .
2 L’arte di Klimt:
a si risolve interamente nell’espressione di un mondo interiore morbosamente angosciato;
b unisce la rappresentazione del mondo interiore alla resa poetica di paesaggi e visi femminili;
c ha origine dal rifiuto di esprimere il proprio mondo interiore, ritenuto fuori della portata della
pittura;
d
rimane interamente legata a una figurazione di stampo tradizionale.
3 La Secessione viennese è
a un atto di rivolta contro la pittura del passato;
b
un’ aperta reazione al “decadentismo” dell’Art Nouveau;
c il tentativo di riprodurre in pittura il mondo delle macchine,
d
un iniziativa tesa a creare in Austria un’arte corrispondente alle esigenze del tempo
4 Il termine Espressionismo in arte indica:
a
tutta l’arte delle avanguardie dei primi del ‘900
b
le espressioni caricaturali nei ritratti degli inizi del XX sec
c
l’analisi psicanalitica dell’uomo moderno
d
l’interpretazione soggettiva della realtà attraverso segni deformanti e colori violenti.
27
1) Dopo aver completato la scheda tecnica dell’opera proposta, componi una breve
didascalia (10 righe) che puntualizzi tema ed elementi stilistico- compositivi
dell’opera stessa.
AUTORE …………………………………………….........................................................
TITOLO e data……………………………………………………………………………..
TECNICA ………………………………………………………………….........................
DESCRIZIONE ……………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
28
…………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………….
2) Riassumi quali principali elementi contenutistici e formali caratterizzano l’opera
di Gustav Klimt (max 10 righe)
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Filosofia
29
Alunno:
1 Della dialettica di Hegel, Marx rifiuta
a) l’idea della processualità della realtà
b) la configurazione idealistica
c) la logica
d) tutto
2 Il termine “struttura” indica per Marx
a) la struttura mentale dell’operaio
b) le istituzioni
c) lo Stato
d) la base economica di una società
3 Secondo Nietzsche il mondo umano
a) rappresenta un ordine governato esclusivamente dalla ragione
b) è caratterizzato dall’irrazionalità
c) è creato da Dio
d) è caratterizzato dalla naturale bontà dell’uomo
4 Il materialismo storico
a) rappresenta un’esaltazione del consumismo
b) vede lo forze motrici della storia nella vita materiale
c) è un invito a coltivare la spiritualità
d) indica la religione come via di salvezza
5 Quali elementi definiscono le diverse classi sociali, secondo Marx?
6 Esponi, in sintesi, le convinzioni fondamentali che caratterizzano il positivismo europeo.
30
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI
STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE
PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
04/05/2015
Multiple-choice questions
-For each multiple-choice question, select the best answer (A, B, C or D).
1. Coleridge wrote about
A the Lake District.
B realistic, ordinary situations belonging to the life of the humble.
C extraordinary events in a credible way.
D nature as a source of consolation.
2. For Coleridge ‘fancy’ was
A the power to give chaos a certain order.
B mere perception.
C the power of association of materials already provided.
D the power to produce images.
3. Coleridge viewed nature as
A as a moral guide.
B a set of realistic features.
C a source of consolation and happiness.
D the presence of the ideal in the real.
4. For Coleridge primary imagination was
A the fusion of perception and the human individual power to produce images.
B the power to give chaos a certain order.
C the power of association of material already provided.
31
D the poetic power to produce images.
Questions:
-Answer the following questions. Provide only the information required.
1. What is the difference between imagination and fancy in Coleridge? (max
10 lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. What is the difference between primary and secondary imagination in
Coleridge? (max 10 lines)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
32
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 3^ PROVA
ALUNNO PROGRAMMAZIONE CURRICULARE CON OBIETTIVI MINIMI
(ai sensi dell’O. M. n. 90 del 21/05/2001 art.15 comma 3)
N. 6 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA CON 4 ALTERNATIVE
MATERIE:
STORIA DELL’ARTE,
FILOSOFIA,
LINGUA E LETT. INGLESE,
SCIENZE MOTORIE
•
0 punti per le risposte errate
•
2.5 punti per le risposte corrette
Il Consiglio di classe della 5 sez. C
Doc. di sostegno Prof. Maria Grifoni
33
I SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
SCIENZE MOTORIE
PROF.SSA DEL VECCHIO MARIA ROSARIA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
N.B. BARRA CON UNA CROCETTA LA RISPOSTA ESATTA
1. COME INTERVIENIIN CASO DI FERITA SUPERFICIALE?
LA PULISCI CON LA TINTURA DI IODIO
APPLICHI UN CEROTTO O UNA BENDA SENZA DISINFETTARE
LAVI ABBONDANTEMENTE LA FERITA, LA DISINFETTI E LA COPRI CON UN
CEROTTO O UNA GARZA STERILE
LAVI LA FERITA, NON TOGLI EVENTUALI OGGETTI ESTRANEI E METTI UN
CEROTTO
2. COME TICOMPORTI SE DEVI SOCCORRERE UNA PERSONA CON UNA
CONTUSIONE
METTI DEL GHIACCIO
LAVI LE PARTI ESPOSTE CON ACQUA
TAMPONI L’EMORRAGIA
BENDI SEMPRE LA PARTE LESA
3. COME TI COMPORTI NEL CASO UN TUO COMPAGNO ABBIA UNA
FUORIUSCITA DI SANGUE DAL NASO?
ASPETTI CHE LA PERDITA SI ARRESTI DA SOLA
34
COMPRIMI LE NARICI CON LE DITA, GLI FAI METTERE LA TESTA IN AVANTI E
APPLICHI IMPACCHI FREDDI SULLA FRONTE
FAI DISTENDERE LA PERSONA INFORTUNATA
COMPRIMI LE NARICI, POSIZIONI LA TESTA INDIETRO E DAI UN COLPETTO
DIETRO LA NUCA
4. QUALE FRA LE AZIONI INDICATE NON DEVI FARE IN CASO DI
DISTORSIONE
MASSAGGIARE
APPLICARE DEL GHIACCIO
METTERE A RIPOSO
IMMOBILIZZARE LA PARTE
5. CHE COSA SI INTENDE PER APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO?
UN INSIEME DI MUSCOLI
UN SISTEMA COMPLESSO CHE PERMETTE LA VITA DELL’UOMO
UN SISTEMA COMPOSTO DAL MUSCOLO CARDIACO, DALLE ARTERIE, DALLE
VENE E DAI VASI CAPILLARI
E’ UNA RETE OSSEO-ARTICOLO MUSCOLARE
6. COME SI EFFETTUA IL SOCCORSO CARDIO-POLMONARE?
CHIAMANDO IL 118
CON LA RESPIRAZIONE “BOCCA A BOCCA”
MASSAGGIANDO IL CUORE
ALTERNANDO AL MASSAGGIO CARDIACO LA RESPIRAZIONE “BOCCA A
BOCCA”.
35
II SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
SCIENZE MOTORIE
PROF.SSA DEL VECCHIO M.ROSARIA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
L’APPARATO LOCOMOTORE È COMPOSTO DAI SEGUENTIELEMENTI
ANATOMICI :
•
OSSA, MUSCOLI, TENDINI
•
OSSA, MUSCOLI, TENDINI, LEGAMENTI
•
OSSA, ARTICOLAZIONI, MUSCOLI, TENDINI, LEGAMENTI
•
OSSA, GIUNTI, MUSCOLI, CAVI, LEGAMENTI
I MUSCOLI SCHELETRICI SI COLLEGANO ALLE OSSA MEDIANTE CORDONI DI
TESSUTO CONNETTIVO CHIAMATI :
•
TENDINI
•
CORPI CALLOSI
•
APONEUROSI
•
ORGANI MUSCOLO-TENDINEI
LE SISTOLE E LE DIASTOLE SONO :
•
RISPETTIVAMENTE LE CONTRAZIONI E LE DILATAZIONI COMPIUTE DAL
CUORE
•
DELLE VALVOLE CHE REGOLANO IL FLUSSO SANGUINEO
•
DELLE VENE
•
DUE ARTERIE
36
LE OSSA SI DIVIDONO IN :
•
OSSA CORTE E OSSA LARGHE
•
OSSA DEL CARPO, OSSA DEL TARSO, OSSA DEL METATARSO
•
OSSA PIATTE, OSSA CORTE, OSSA LUNGHE
•
OSSA TOZZE, OSSA ALLUNGATE, OSSA PIATTE
IL SISTEMA NERVOSO SI DISTINGUE IN :
•
SISTEMA NERVOSO CENTRALE, PERIFERICO, AUTONOMO
•
CELLULE NERVOSE E GANGLI SPINALI
•
DENDRITI E NEURITI
•
NEURONI MOTORI, NEURONI SENSITIVI
IL NEURONE È :
•
UNA CELLULA NERVOSA CHE COLLEGA FRA LORO LE SINAPSI
•
UNA CELLULA NERVOSA
•
UNA CELLULA SENSORIALE
•
UNA SOSTANZA LIPIDICA
37
I SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
FILOSOFIA
PROF.SSA ANDREULA ROSALBA
CLASSE V SEZ.C-C1
ALUNNO: MARTINO CIRO
A.S.2014-2015
14/03/2015
1
COME, SECONDO SCHOPENHAUER, L’UOMO PUÒ CONOSCERE LA
COSA IN SÉ?
a)
ATTRAVERSO L’INTELLETTO
b)
ATTRAVERSO IL CORPO
c)
ATTRAVERSO LE AZIONI
d)
ATTRAVERSO LA SCIENZA
2
PERCHÉ IL PESSIMISMO DI SCHOPENHAUER VIENE DEFINITO
COSMICO?
a)
PERCHÉ RIGUARDA LO SPAZIO COSMICO
b)
PERCHÉ RIGUARDA TUTTI I VIVENTI
c)
PERCHÉ L’UOMO SI È ALLONTANATO DA DIO
d)
PERCHÉ NON CI SONO PIÙ VALORI ASSOLUTI
3
PER SCHOPENHAUER LA VOLONTÀ È
a)
LA CAPACITÀ DELL’UOMO DI REALIZZARE I PROPRI PROGETTI
b)
UNA CARATTERISTICA DELL’UOMO FORTE
c)
LA VOLONTÀ DI DIO
d)
LA VITA CHE TENDE A RIPRODURRE UNICAMENTE SE STESSA
4
LA SINISTRA HEGELIANA
a)
RAPPRESENTA UNA POSIZIONE POLITICA CONSERVATRICE
b)
RAPPRESENTA LA POSIZIONE PROGRESSISTA DEI DISCEPOLI DI HEGEL
c)
CONCILIA LA VISIONE HEGELIANA CON IL CRISTIANESIMO
d)
NON ESPRIME ALCUNA CRITICA DEL PENSIERO HEGELIANO
5
SECONDO FEUERBACH
a)
È L’UOMO CHE HA CREATO DIO
b)
È DIO CHE HA CREATO L’UOMO
c)
LA CHIESA DEVE GUIDARE L’UOMO
38
d)
L’UOMO DEVE CREDERE IN DIO
6
SECONDO FEUERBACH, LA RELIGIONE
a)
FA BENE ALL’UMANITÀ
b)
DEVE PORTARE L’UOMO ALLA SALVEZZA
c)
È IL CARDINE DELLA VITA UMANA
d)
GENERA ALIENAZIONE
39
II SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
FILOSOFIA
PROF.SSA ANDREULA ROSALBA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
1 DELLA DIALETTICA DI HEGEL, MARX RIFIUTA
e) L’IDEA DELLA PROCESSUALITÀ DELLA REALTÀ
f) LA CONFIGURAZIONE IDEALISTICA
g) LA LOGICA
h) TUTTO
2 IL TERMINE “STRUTTURA” INDICA PER MARX
e) LA STRUTTURA MENTALE DELL’OPERAIO
f) LE ISTITUZIONI
g) LO STATO
h) LA BASE ECONOMICA DI UNA SOCIETÀ
3 SECONDO NIETZSCHE IL MONDO UMANO
e) RAPPRESENTA UN ORDINE GOVERNATO ESCLUSIVAMENTE DALLA RAGIONE
f) È CARATTERIZZATO DALL’IRRAZIONALITÀ
g) È CREATO DA DIO
h) È CARATTERIZZATO DALLA NATURALE BONTÀ DELL’UOMO
4 IL MATERIALISMO STORICO
e) RAPPRESENTA UN’ESALTAZIONE DEL CONSUMISMO
f) VEDE LO FORZE MOTRICI DELLA STORIA NELLA VITA MATERIALE
g) È UN INVITO A COLTIVARE LA SPIRITUALITÀ
h) INDICA LA RELIGIONE COME VIA DI SALVEZZA
40
5 SECONDO MARX, LE CLASSI SOCIALI
a) SI DEFINISCONO IN RAPPORTO ALLA PROPRIETÀ DEI MEZZI DI PRODUZIONE
b) SONO INDISPENSABILI PER IL PROGRESSO PACIFICO DELLA SOCIETÀ
c) SONO UN BENE PER TUTTI GLI UOMINI
d) FAVORISCONO GLI OPERAI
6 IL POSITIVISMO EUROPEO
a) È UN’ESALTAZIONE DELLA METAFISICA
b) PORTA L’UOMO AD AGIRE IN MODO POSITIVO
c) È UN PERIODO IN CUI AVVIENE UNA CELEBRAZIONE DELLA SCIENZA
d) È L’IDEOLOGIA TIPICA DELLA CLASSE OPERAIA
41
I SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE
PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA
CLASSE V SEZ. C-C1
A.S.2014-2015
MULTIPLE-CHOICE QUESTIONS
-FOR EACH MULTIPLE-CHOICE QUESTION, SELECT THE BEST ANSWER (A, B, C OR D).
1. ENGLISH ROMANTICISM
A WAS A UNIFIED MOVEMENT.
B EMPHASISED OBJECTIVITY.
C STARTED WITH THE CORONATION OF QUEEN VICTORIA.
D VALUED THE SUBJECTIVE AND IRRATIONAL PARTS OF HUMAN NATURE.
2. THE ROMANTICS CONSIDERED NATURE AS
ATHE EXPRESSION OF PRACTICES OF THOUGHT.
BA LIMIT TO SENSATIONS.
C A MEANS TO DISCOVER ONE’S TRUE SELF.
DAN OBSTACLE TO FREEDOM OF EXPRESSION.
42
3. THE NEW ROMANTIC SENSIBILITY
ASTRESSED THE IMPORTANCE OF INTELLECT OVER FEELINGS AND SENSATIONS.
BVALUED OBJECTIVITY.
CINCLUDED ELEMENTS OF INTROSPECTION, NOSTALGIA, EMOTIONALISM AND
INDIVIDUALISM.
DHIGHLIGHTED THE RATIONAL PARTS OF HUMAN NATURE.
4. THE ROMANTICS GAVE IMPORTANCE TO
AINTROSPECTION.
BTOWN LIFE.
CTHE SUPREMACY OF REASON.
DADULTHOOD.
5.THE IDEA OF NATURE CHANGED BECAUSE
A IT WAS SEEN AS AN ABSTRACT AND PHILOSOPHICAL CONCEPT.
B IT WAS CONCEIVED AS A SET OF FIXED RULES.
C IT WAS CONSIDERED AN ENTITY MAN COULD CONTROL THANKS TO REASON.
D IT WAS PERCEIVED AS A MANIFESTATION OF A DIVINE POWER ON EARTH.
6. DURING ROMANTICISM THERE WAS A GROWING INTEREST IN
A THE TOWN.
B RUSTIC EVERYDAY LIFE.
C THE RELATIONSHIP WITH GOD.
D THE CONSCIOUS ASPECTS OF LIFE.
43
SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE
PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
MULTIPLE-CHOICE QUESTIONS
-FOR EACH MULTIPLE-CHOICE QUESTION, SELECT THE BEST ANSWER
(A, B, C OR D).
1. COLERIDGE WROTE ABOUT
A THE LAKE DISTRICT.
B REALISTIC, ORDINARY SITUATIONS BELONGING TO THE LIFE OF THE HUMBLE.
C EXTRAORDINARY EVENTS IN A CREDIBLE WAY.
D NATURE AS A SOURCE OF CONSOLATION.
2. FOR COLERIDGE ‘FANCY’ WAS
A THE POWER TO GIVE CHAOS A CERTAIN ORDER.
B MERE PERCEPTION.
C THE POWER TO CREATE ASSOCIATIONS.
D THE POWER TO PRODUCE IMAGES TO COMMUNICATE HIS IDEAS AND VISIONS
3. COLERIDGE VIEWED NATURE AS
A A MORAL GUIDE.
B A REALISTIC WORLD.
C A SOURCE OF CONSOLATION AND HAPPINESS.
D THE PRESENCE OF THE IDEAL IN THE REAL.
44
4. FOR COLERIDGE PRIMARY IMAGINATION WAS
A THE FUSION OF PERCEPTION AND THE HUMAN INDIVIDUAL POWER TO PRODUCE
IMAGES.
B THE POWER TO GIVE CHAOS A CERTAIN ORDER.
C THE POWER TO CREATE ASSOCIATIONS.
D THE POETIC POWERTO PRODUCE IMAGES.
5. ACCORDING TO WORDSWORTH THE POET
A WAS A MAN SUPERIOR TO COMMON PEOPLE.
B HADTO ANALYSE NATURAL PHENOMENA EMPLOYING REASON.
C HAD A GREATER SENSIBILITY AND THE ABILITY TO PENETRATE THE HEART OF
THINGS.
D HADTO MAKE REALMYSTERIOUS ELEMENTS BELONGING TO NATURE.
6. IN WORDSWORTH’S POETRY THE MAIN FOCUS IS
A THEDESCRIPTION OF THE NATURAL OBJECT.
B THEOBSERVATION OF THE NATURAL PHENOMENA.
C THE POET’S EMOTION.
D THE INTERACTION BETWEEN NATURE AND MAN.
45
SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
STORIA DELL’ARTE
PROF.SSA ANNA FUSCO
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
1. NELLA PITTURA A MACCHIA DEI MACCHIAIOLI IL COLORE È :
a) DATO
CON
PENNELLATE
LEGGERE
E
SOVRAPPOSTE
DI
COLORI
COMPLEMENTARI
b) DISTRIBUITO ACCOSTANDO PICCOLI PUNTINI DI COLORE PURO
c) STESO IN PICCOLE SUPERFICI UNIFORMI, COMPATTE E SOLIDE
d) A MACCHIE, CHE FINISCONO PER “SPORCARE” IL CONCETTO DI PAESAGGIO
VERISTICO
2.QUALI TRA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE SI OSSERVANO NEL
DIPINTO “ LA ROTONDA DEI BAGNI PALMIERI”?
a) LA COMPOSIZIONE È RIGOROSAMENTE SIMMETRICA
b) ALCUNE FIGURE ESCONO DAL CAMPO VISIVO
c) STESURA DEL COLORE A LARGHE CAMPITURE
d) IL PUNTO DI VISTA È RIBASSATO
46
3. GLI IMPRESSIONISTI SULLA TELA:
a) GIUSTAPPONGONO PICCOLI TOCCHI DI COLORI COMPLEMENTARI
b) ACCOSTANO DIFFERENTI SFUMATURE DI UNO STESSO COLORE
c) ALTERNANO I COLORI CALDI AI COLORI FREDDI
d) STENDONO I COLORI A LARGHE CAMPITURE PIATTE
4. NELL’OPERA “LA GRENOUILLIERE” C. MONET
a) RAPPRESENTÒ CON REALISMO FOTOGRAFICO I RIFLESSI DELLA LUCE
SULL’ACQUA
b) RESE CON EFFETTI DI INTENSO CHIAROSCURO LA VEGETAZIONE
c) RESE LE VIBRAZIONI DELLA LUCE SULL’ACQUA ATTRAVERSO BREVI
PENNELLATE DI COLORE
d)RIPRODUSSE
LA
VIBRAZIONE
DELLA
LUCE
ATTRAVERSO
LARGHE
CAMPITURE DI COLORE
5. PER GLI ARTISTI DELLA “SCUOLA DI BARBIZON”LA PITTURA DI
PAESAGGIO
a) RAPPRESENTA UNA FUGA DALLA SOCIETÀ INDUSTRIALE
b) SI PROPONE COME LA RIPRESA DI UNA TRADIZIONE PITTORICA
c) DEVE RAPPRESENTARE LA NATURA IDEALIZZATA SECONDO UN MODELLO
CLASSICO
d) ACQUISISCE UN VALORE AUTONOMO E RAPPRESENTA LA NATURA DAL
VERO
6. LA PRIMA ESPOSIZIONE DEGLI IMPRESSIONISTI FU ORGANIZZATA:
a) NEL 1864, NELLE SALE OCCUPATE SOLITAMENTE DAL SALON
b)NEL 1884, A GIVERNY, LA TENUTA DI CLAUDE MONET
c)NEL 1874, NELL’ATELIER DEL FOTOGRAFO NADAR
d)NEL 1872, NELLO STUDIO DELLO SCRITTORE EMILE ZOLA
47
SIMULAZIONE
DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO
LICEO ARTISTICO "PERUGINI"
Programmazione ministeriale con obiettivi minimi
(art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01)
STORIA DELL’ARTE
PROF.SSA FUSCO ANNA
CLASSE V SEZ.C-C1
A.S.2014-2015
1 L’ARTE DI KLIMT:
A) ESPRIME UN MONDO INTERIORE MORBOSAMENTE ANGOSCIATO;
B) UNISCE LA RAPPRESENTAZIONE DEL MONDO INTERIORE ALLA RESA POETICA DI
PAESAGGI E VISI FEMMINILI;
C) HA ORIGINE DAL RIFIUTO DI ESPRIMERE IL PROPRIO MONDO INTERIORE,
RITENUTO FUORI DELLA PORTATA DELLA PITTURA;
D)
RIMANE
INTERAMENTE
LEGATA
A
UNA
FIGURAZIONE
DI
STAMPO
TRADIZIONALE.
2 I FAUVES SONO:
A)
PITTORI FRANCESI COSÌ CHIAMATI PER LA VIOLENZA QUASI ISTINTIVA
NELL’USO DEL COLORE CON IL QUALE ESPRIMONO LO STATO D’ANIMO DI FRONTE
ALLA REALTÀ
B)
PITTORI TEDESCHI COSÌ CHIAMATI PER LA VIOLENZA ISTINTIVA CON CUI
DENUNCIANO IL DRAMMA SOCIALE CONTEMPORANEO DELLA VITA DELLA CITTÀ
C) PITTORI FRANCESI CHE APPROFONDISCONO LA LEZIONE IMPRESSIONISTA CON
PARTICOLARE ATTENZIONE ALL’USO DEL COLORE
D) PITTORI DELL’AVANGUARDIA TEDESCA CHE , ALLA VIGILIA DELLA PRIMA
GUERRA
MONDIALE,
CREANO
UN’ARTE
POLITICAMENTE
IMPEGNATA,
DI
DENUNCIA, PUNTANDO SULLA CAPACITÀ ESPRESSIVA DEL COLORE USATO PURO.
48
3 LA SECESSIONE VIENNESE È:
A) UN ATTO DI RIVOLTA CONTRO LA PITTURA ACCADEMICA DEL PASSATO
B) UN’ APERTA REAZIONE AL “DECADENTISMO” DELL’ART NOUVEAU
C) IL TENTATIVO DI RIPRODURRE IN PITTURA IL MONDO DELLE MACCHINE
D) UN’ INIZIATIVA TESA A CREARE IN AUSTRIA UN’ARTE CORRISPONDENTE ALLE
ESIGENZE DEL TEMPO.
4 I PITTORI FAUVES ESPRIMONO L’IMMEDIATEZZA DELLA LORO REAZIONE
EMOTIVA:
A) CON LA GAMMA DEI COLORI FREDDI
B) PER MEZZO DI TOCCHI DI COLORI COMPLEMENTARI
C) TRAMITE SMAGLIANTI COLORI PURI
D) TRAMITE SPESSE E DEFORMANTI LINEE NERE.
5
QUALI TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI SONO CORRETTAMENTE
RIFERIBILI AL DIPINTO “LA DANZA” DI MATISSE?
A) LA POSIZIONE DEI NUDI SUGGERISCE L’IMPRESSIONE CHE LA DANZA SI
SVILUPPI IN SENSO ANTIORARIO, E TRASMETTE LA SENSAZIONE DI UN
MOVIMENTO CALMO E REGOLARE
B) ATTRAVERSO LA RAFFIGURAZIONE DELLA DANZA MATISSE HA VOLUTO
SUGGERIRE L’IDEA DELLA VITA STESSA, DEL PROROMPERE INARRESTABILE
DELLO SLANCIO VITALE
C) L’EFFETTO CHE L’OPERA PRODUCE È SICURAMENTE DI GRANDE SERENITÀ
D) PER REALIZZARE IL DIPINTO MATISSE HA UTILIZZATO UNA GAMMA MOLTO
AMPIA DI COLORI.
49
6 IL BACIO DI KLIMT :
A) APPARTIENE
AL COSIDDETTO
“PERIODO AUREO”
DELLA
PRODUZIONE
DELL’ARTISTA
B) È PRIVO DI ORNAMENTAZIONE
C) HA COME PROTAGONISTA IL COLORE ACCESO E VIVACE
D) SI AVVALE DI UNA COMPLESSA COSTRUZIONE PROSPETTICA
50
RELIGIONE V C
Andamento didattico-disciplinare
La
classe
risulta
composta
attualmente
da ventitré alunni, dei quali uno non si avvale
dell’insegnamento della Religione Cattolica. All’inizio dell’anno scolastico è stato somministrato
un test d’ingresso, su tematiche attuali viste attraverso l’ottica dei principi del Cristianesimo per
constatare le conoscenze degli alunni e per conoscere il loro punto di vista sulla materia. L’andamento
didattico – disciplinare della classe è stato sostanzialmente lineare durante l’intero anno scolastico.
Frequenza delle lezioni
I livelli di frequenza e partecipazione alla attività didattica sono stati mediamente più che
soddisfacenti.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
1 ora di lezione alla settimana quindi 33 ore annuali
Tipologie di verifiche effettuate
[ ] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ ] Test
[ x] Interrogazioni informali
Simulazioni terza prova:
Profitto e rendimento scolastico
Una buona parte della classe ha lavorato con costanza, partecipando con riflessioni personali e
dimostrando maturità, ma tutti gli alunni anche se, in maniera diversa, sono stati disponibili,
interessati all’ascolto, intervenendo durante le lezioni. I risultati raggiunti sono, per buona parte
degli alunni, eccellenti e per il resto della classe comunque più che positivi. Per la valutazione
si è tenuto conto dei miglioramenti avvenuti in rapporto al livello di partenza, dell’interesse e
della partecipazione dimostrati durante le lezioni, dell’impegno e dell’applicazione. Gli obiettivi
cognitivi di competenza e di capacità programmati all’inizio dell’a.s. quindi, sono stati centrati
sull’analisi e comprensione di alcune tematiche di carattere teologico-sacramentale in relazione alla
ricerca religiosa dell’uomo. I livelli di comprensione e di capacità personali nell’analizzare e valutare i
vari percorsi e le unità tematiche presentate sono stati più che buoni. Le tematiche trattate hanno
favorito una riflessione sulla vita umana e sulla necessità di portare avanti un progetto, attraverso
scelte responsabili, nel rispetto delle leggi morali, per la realizzazione di se stessi.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi,
51
le linee guida e gli obiettivi)
Vedi allegato
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la
scuola, anche negli anni precedenti)
Nessuna
Attività e corsi di sostegno/recupero
Nessuno
52
DISCIPLINA: ITALIANO
Andamento didattico-disciplinare
La classe ha mostrato sempre meno interesse per la disciplina ed ha fatto rilevare un’applicazione
allo studio sempre meno assidua. Nemmeno le continue sollecitazioni allo studio in previsione degli
esami hanno determinato un maggiore impegno da parte degli alunni che si auspica possa esserci
nell’ultimo mese di attività.
Il comportamento della classe è stato sempre improntato alla correttezza, senza mai necessità di
richiami o provvedimenti particolari.
Frequenza delle lezioni
La frequenza è stata regolare tranne che per alcuni alunni che a causa delle diverse entrate
posticipate hanno limitato la loro partecipazione all’attività didattica.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
Le ore totali della disciplina sono 132; ad oggi ne sono state svolte 96.
Tipologie di verifiche effettuate
[x ] Interrogazioni orali formali
[x ] Verifiche scritte in classe
[x ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[x ] Test
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: no
Profitto e rendimento scolastico
La classe si presenta eterogenea: pochi alunni mostrano interesse per la disciplina e raggiungono
discreti risultati, la maggior parte ritarda i tempi delle verifiche e solo se opportunamente stimolati
conseguono un profitto sufficiente, altri si sottraggono spesso alle prove con risultati globalmente
insufficienti.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Lo svolgimento del programma non è avvenuto secondo quanto preventivato. Dati i lenti ritmi di
lavoro degli alunni e di conseguenza la necessità di continui riepiloghi, nonché la pausa didattica al
53
termine del primo periodo delle attività, gli incontri di diversa natura e le uscite didattiche della
classe, si è resa necessaria la riduzione del programma, privilegiando alcuni argomenti a scapito di
altri.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori
la scuola, anche negli anni precedenti)
Visione di film su tematiche trattate.
Attività e corsi di sostegno/recupero
E’ stata attivata la pausa didattica al termine del primo trimestre con riepilogo degli argomenti
svolti.
54
Disciplina: Storia
Docente: Roberto Riganti
Classe 5^ C
Andamento didattico-disciplinare
La classe è composta da 23 alunni, di cui un alunno è seguito dalla docente di sostegno.
La classe nell’insieme si presenta eterogenea per livelli di impegno, attenzione e frequenza.
I rapporti tra i pari e con il docente sono improntati all’ascolto, a consono rispetto, e fiducia
reciproca.
La classe, sul piano relazionale, risulta omogenea e integrata, non presenta problemi socio-affettivi,
né atteggiamenti di disagio.
Frequenza delle lezioni
Alcuni alunni tendono ad assentarsi. Il resto della classe frequenta assiduamente le lezioni
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore 18 settimanali di lezione)
Tipologie di verifiche effettuate
Gli alunni sono stati valutati in base :
•
Verifiche orali periodiche
•
Prove semistrutturate
•
Prove di simulazione
Le valutazioni e le verifiche sono state costanti, frequenti le lezioni frontali, approfondimento di
argomenti specifici, esercitazioni in classe , ricerche e consultazioni di libri di storia, riviste e
dispense.
[ si] Interrogazioni orali formali
[si ] Verifiche scritte in classe
[si ] Esercitazioni scritte a casa
[si ] Relazioni su argomenti
[si ] Test
[ ricerche storiche-fotografiche ] Altro
Simulazioni terza prova:
due le simulazione esame: la prima in data 27/01/2015 e la seconda simulazione d’esame 10/04/2015
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Profitto e rendimento scolastico: la classe nell’insieme si dimostra studiosa, attenta e
impegnata.
Progressi sufficienti per chi inizialmente evidenziava difficoltà sul piano espositivo-orale e
metodologico di studio.
Nel complesso la classe risulta coinvolta nello studio della disciplina e nel dialogo partecipe e
pertinente sugli argomenti spiegati e svolti.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Trasformazione delle società europee e mondiali nel periodo antecedente la Grande guerra
La Rerum Novarum - Imperialismo e colonialismo – I diritti dell’uomo – Scenari internazionali
prima del 1914, Giolitti e la svolta liberale, la conquista della Libia, il Patto Gentiloni, la fine
dell’età giolittiana.
Guerra e rivoluzione
-
La Prima guerra mondiale: le cause del conflitto, la guerra di logoramento, l’Italia entra in
guerra: neutralisti e interventisti, 1915-’16 vicende sul fronte italiano, 1915-’16 vicende
sugli altri fronti, la svolta del ’17, la disfatta di Caporetto, i trattati di pace, l’ultimo anno di
guerraia
-
La Rivoluzione russa, fase liberale e fase bolscevica
Il Dopoguerra in Europa e nel Mondo: trasformazioni e conseguenze economico-sociali
- L’Unione Sovietica e l’industrializzazione forzata – l’età dei totalitarismi – Hitler al potere.
- Totalitarismo: concetto e quadro di sintesi – aspetti e temi della crisi del 1^ dopoguerra:
inflazione, disoccupazione, ascesa dei movimenti di massa – l’economia americana dopo il crollo di
Wall Strett – effetti internazionali della crisi del ’29 e la sua connessione coll’ascesa dei
totalitarismi.
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Dalla crisi politica allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale
-
Dal fascismo movimentista alla marcia su Roma – fasi di sviluppo del fascismo: il fascismo
“legalitario” (1922-’24), il delitto Matteotti e la svolta autoritaria, riforme mussoliniane e
costruzione dello stato totalitario, le “campagne” propagandistiche mussoliniane, la guerra
d’Etiopia – la crisi del dopoguerra in Germania: la repubblica di Weimar, la repressione del
movimento spartachista, natura ed evoluzione del movimento nazionalsocialista – aspetti di
vita economica e politica nell’Italia e l’Europa degli anni ’30 – le tappe fondamentali della
presa del potere da parte di Hitler e la riorganizzazione politico-istituzionale dello stato
tedesco (eventi 1933-’35), eventi di politica internazionale nel periodo 1938-’40: asse, patto
d’acciaio, annessione dell’Austria, smembramento della Cecoslovacchia e la Conferenza di
Monaco – conseguenze dell’alleanza italo-tedesca: patto Molotov-Ribbentrop e attacco alla
Polonia, scoppio della Seconda Guerra Mondiale e sconfitta della Francia.
(parte del programma svolto fino agli inizi di maggio)
La Seconda Guerra Mondiale, fasi di svolgimento e conclusione
Fallimento dell’attacco all’Inghilterra ed esaurimento della prima fase del conflitto – la guerra
d’Africa e la campagna di Russia – eventi bellici fino al 1943 – lo sbarco in Sicilia e la caduta di
Mussolini – la guerra nel Pacifico – eventi bellici nel periodo 1943-’44: gli sbarchi sul territorio
continentale italiano, la guerra sul fronte di Cassino – la conclusione della guerra in Europa: il
governo Badoglio, la R.S.I. e la guerra di Resistenza, lo sbarco in Normandia e l’attacco politico
(Piazzale Loreto) – la fine della guerra nel Pacifico e l’inizio di una nuova era: significato
simbolico, storico e politico dei bombardamenti atomici
METODOLOGIA
•
Lezioni frontali
•
Dibattiti, confronti critici e lavori
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione : Spazio Storia, Il Novecento e oggi, vol. 3, Ed. A. Mondadori Scuola.
57
L’insegnante ha inoltre offerto agli alunni strumenti metodologici quali mappe concettuali, appunti,
schede, letture, documenti.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
Verifiche orali periodiche
•
Prove semistrutturate
•
Prove di simulazione
CRITERI DI VALUTAZIONE:
espressi in decimi.
INDICATORI DI VALUTAZIONE:
•
Argomentazione corretta, ordinata ed organica delle conoscenze.
•
Flessibilità
nell’affrontare
situazioni
problematiche
e
nell’effettuare
collegamenti
interdisciplinari.
•
Possesso di un lessico specifico.
58
Documento del 15 maggio
Classe: V C
Disciplina: Filosofia
Andamento didattico-disciplinare
Partendo da livelli culturali piuttosto bassi, grazie all'attenzione rivolta alla personalità dei singoli
alunni, al loro background culturale ed ai diversi stili di apprendimento, la classe ha risposto
positivamente alle proposte educative. Per ottenere la collaborazione degli allievi è stato
privilegiato un approccio metodologico finalizzato al superamento dell'insuccesso scolastico,
mediante la valorizzazione del versante positivo delle prestazioni. L'attività didattica è stata svolta
in modo proficuo perseguendo gli obiettivi generali e disciplinari programmati.
Frequenza delle lezioni
La frequenza è stata, nel complesso, abbastanza regolare. Alcuni allievi hanno fatto registrare un
numero molto elevato di assenze.
Orario annuale delle lezioni
66 ore
Tipologie di verifiche effettuate
Interrogazioni orali; analisi e commento di testi;test a scelta multipla ed a risposta aperta come
simulazione della terza prova d'esame.
Profitto e rendimento scolastico
Gli obiettivi disciplinari raggiunti si attestano su livelli medi più che sufficienti. Alcuni allievi,
impegnandosi in maniera discontinua ed opportunistica, hanno raggiunto in modo stentato la
sufficienza.
Svolgimento del programma
Non è stato possibile svolgere alcuni argomenti programmati, a causa delle notevoli lacune
pregresse, dei ritmi di studio e di apprendimento piuttosto lenti della maggior parte degli alunni e
dei numerosi interventi di recupero funzionale,svolti tempestivamente in itinere per permettere
anche ai più fragili di "tenere il passo".Ciò nonostante, il programma è stato svolto,nei suoi nuclei
fondanti, in modo proficuo. Sono stati perseguiti e raggiunti i seguenti obiettivi disciplinari:
- favorire l'acquisizione di abiti mentali che consentano agli studenti di "dialogare" con gli
autori,attraverso l'analisi di testi scelti di autori filosoficamente rilevanti;
- saper riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica;
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- saper individuare analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi dei diversi campi
conoscitivi;
- saper confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema.
Prof.ssa Rosalba Andreula
60
DISCIPLINA: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
Docente: VALENTINO MARIA LUIGIA
Andamento didattico-disciplinare
1. LA CLASSE
Breve descrizione della classe, con particolare riguardo agli aspetti della relazione docente/alunni, alunni/alunni e materia/alunni
La classe articolata quinta sezione C-C1 è costituita da 23 alunni. 15 alunni (6 ragazzi e 9 ragazze)
con specializzazione Architettura/ambiente e 8 alunni (3 ragazzi e 5 ragazze) con specializzazione
Design. L’alunno M. C. (Design) è diversamente abile, segue una programmazione semplificata e
sarà valutato ai sensi dell’O.M. 90 /2001 art.15 comma 3.
La classe si mostra nel complesso collaborativa sul piano comportamentale. Sul piano della
socializzazione si riscontra un certo autocontrollo e si registra una certa disponibilità al dialogo
educativo. La partecipazione alla vita scolastica si può considerare nel complesso adeguata.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
99 ore annuali
Tipologie di verifiche effettuate
[X] Interrogazioni orali formali
[X] Verifiche scritte in classe
[X] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[X] Test a scelta multipla
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: n. 2 di tipologia mista B-C
Profitto e rendimento scolastico
Sul piano cognitivo la classe puòessere suddivisa in tre fasce di livello: I fascia (2 alunni) in
possesso di una piùche buona preparazione di base, mostrano grande interesse, passione e
curiositàper la L2 e riescono ad esprimersi e a comprendere in modo abbastanza corretto. II fascia (3
alunni) con una preparazione sufficiente, possiedono un metodo di lavoro non sempre ordinato. III
fascia (17 alunni) presenta una preparazione di base insufficiente, unita ad un metodo di lavoro
superficiale. Essi incontrano difficoltàsia nella comprensione e sia nella produzione della lingua
orale e scritta.
61
Svolgimento del e programma (argomenti contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Il programma preventivato all'inizio dell'anno scolastico ha subito dei notevoli rallentamenti dovuti
al livello cognitivo molto basso della maggior parte della classe. Pertanto, è stato necessario
soffermarsi per più tempo sui medesimi argomenti,
presentandoli con mappe concettuali in
PowerPoint e in forma schematica, facendo uso frequente del laboratorio informatico, allo scopo di
permettere agli alunni in difficoltà di apprendimento di recuperare le conoscenze e di raggiungere
gli obiettivi prefissati. Di conseguenza, i contenuti programmati sono stati ridotti in base alle
necessità didattiche degli studenti. Gli obiettivi didattici presi in considerazione sono stati
prioritariamente lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e successivamente lo sviluppo
di conoscenze relative all’universo della letteratura inglese, con particolare attenzione a tematiche
comuni a più discipline. I contenuti già svolti sono: An Age of Revolutions; William Blake; The
Romantic Spirit; Wordsworth and Coleridge; Romantic painters: Turner and Constable. Entro la fine
dell'anno scolastico saranno svolti i seguenti contenuti: The Victorian Age; C. Dickens; A two-faced
reality; O. Wilde; Modernism; J. Joyce.
Lo studente M.C., diversamente abile segue la programmazione semplificata con i seguenti obiettivi
minimi della classe:
• Conoscere alcuni argomenti del programma anche se non in modo approfondito;
• Analizzare testi scritti anche se non in modo approfondito e con guida opportuna;
• Sintetizzare le conoscenze in modo guidato;
I contenuti che per M. C. sono stati già svolti sono:
• An Age of Revoutions: William Blake
• The Romantic Spirit: Wordsworth and Coleridge
• A Romantic painter: Turner
• I contenuti che per lui saranno svolti entro la fine dell'anno scolastico sono:
• The Victorian Age: C. Dickens
• O. Wilde
• J. Joyce
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
Durante il presente a. s. 2014-2015 è stata effettuata un’attività didattica in collaborazione con la
docente Gliatta Silvia di lingua inglese. Quarantasei alunni appartenenti alle classi IV e V sezioni AB-C del Liceo Artistico “Perugini” hanno assistito al musical “FAME”in L2 organizzato dalla
compagnia “Palketto Stage”presso il Teatro del Fuoco di Foggia il 16 aprile 2015 alle h.11.30.
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Attività e corsi di sostegno/recupero
Subito dopo la fine del primo periodo di valutazione (I trimestre) sono state messe in atto delle
attività di recupero per un periodo di tempo di due settimane, con pausa didattica in orario
antimeridiano, al fine di permettere agli alunni con problemi di apprendimento di recuperare le
carenze riportate e saldare il proprio debito formativo.
Sono in fase di svolgimento le attività di potenziamento in orario pomeridiano per un totale di n.10
ore, al fine di guidare gli studenti, che ne abbiano fatto richiesta, nell'articolazione del percorso
interdisciplinare da presentare agli Esami di Stato.
63
DISCIPLINA: MATEMATICA
Andamento didattico-disciplinare
Come evidenziato nella programmazione iniziale, la situazione di partenza della classe era molto
delicata, sia per la mancanza di continuità didattica (la classe mi è stata assegnata solo quest’anno)
sia per il notevole ritardo nello svolgimento dei programmi rispetto alle indicazioni ministeriali.
Per impostare il lavoro previsto per il quinto anno, è stato necessario dedicare molto tempo ai
richiami dei prerequisiti e alla trattazione di alcuni argomenti fondamentali per lo svolgimento
dell’analisi matematica, come ad esempio la risoluzione delle disequazioni.
Inoltre la maggior parte degli alunni presentavano lacune nelle abilità di base e difficoltà di calcolo,
pertanto nello svolgimento di ogni attività è stato necessario attivare numerosi interventi di rinforzo
e di recupero delle competenze.
In linea di massima gli alunni hanno sempre mostrato interesse per la disciplina e partecipato
attivamente al dialogo educativo, rapportandosi in modo collaborativo al comune progetto di
crescita culturale e cercando di superare le diverse difficoltà.
Complessivamente l’attività didattica si è svolta in un clima di correttezza, sia sotto il profilo
umano, sia sotto l’aspetto disciplinare.
Frequenza delle lezioni
La frequenza alle lezioni è stata abbastanza regolare, anche se in alcuni casi si sono registrate
assenze, mirate ad eludere le verifiche.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x 2 ore settimanali di lezione)
Si è svolto un numero di ore di lezione corrispondente al monte ore annuo (66 ore) fissato per la
disciplina.
Tipologie di verifiche effettuate
[X ] Interrogazioni orali formali
[ X] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ X] Test
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: La disciplina non è stata coinvolta nelle simulazioni, ma diverse prove
scritte sono state strutturate secondo la tipologia mista B/C della terza prova.
Profitto e rendimento scolastico
Per quanto riguarda il profitto, all’interno della classe si possono riconoscere tre gruppi: un piccolo
gruppo costituito da alunni che hanno seguito con vivo interesse ed hanno acquisito un’ottima
padronanza degli argomenti trattati e della loro organizzazione complessiva; una larga fascia
64
intermedia di alunni che, grazie ad un impegno costante, sono riusciti a superare le difficoltà via via
incontrate ed hanno raggiunto dei risultati soddisfacenti ed infine un gruppo di allievi, caratterizzati
da una preparazione di base fragile, da un impegno non sempre adeguato e da una frequenza
saltuaria, che non hanno raggiunto pienamente gli obiettivi minimi prefissati per la disciplina.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
La programmazione si è svolta secondo tempi più lunghi rispetto a quelli preventivati, per la
necessità di continui interventi di rinforzo e di recupero delle competenze di base.
L’obiettivo principale è stato quello di fornire gli alunni di strumenti adeguati per la costruzione di
un autonomo metodo di studio, favorendo la sintesi e i raccordi interdisciplinari. Di ogni argomento
è stato curato sia l’aspetto teorico sia quello applicativo, non solo per migliorare la comprensione
dei contenuti e per consolidare i meccanismi di calcolo, ma anche come verifica immediata del
processo di apprendimento degli allievi.
I contenuti svolti hanno riguardato le principali tematiche dell’analisi matematica (proprietà delle
funzioni reali di variabile reale, limiti, ricerca degli asintoti, grafico probabile di una funzione) e
sono riportati nel programma allegato.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
No
Attività e corsi di sostegno/recupero
I numerosi e continui interveti di recupero sono stati svolti in itinere e secondo le esigenze del
gruppo classe.
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DISCIPLINA: FISICA
Andamento didattico-disciplinare
Gli alunni si sono mostrati rispettosi e disponibili al dialogo educativo ed hanno collaborato al
regolare svolgimento dell’attività didattica.
Dalle osservazioni sistematiche svolte all’inizio dell’anno è emerso subito un quadro della classe
molto eterogeneo per quanto riguarda il livello di preparazione di base, l’acquisizione di un metodo
di studio autonomo e l’uso dell’linguaggio specifico.
Per questa classe la fisica è stata scelta come disciplina non linguistica da insegnare in inglese
secondo la metodologia CLIL. Nonostante la preparazione molto eterogenea della classe anche in
inglese, l’esperienza è risultata positiva in quanto ha consentito l’uso della lingua straniera in
contesti reali (relazioni di semplici esperimenti, risoluzione di qualche problema di fisica) e ha
favorito la sintesi e l’approfondimento dei concetti fondanti della disciplina.
Frequenza delle lezioni
La frequenza è stata abbastanza regolare, fatta eccezione per qualche caso isolato. Si sono registrati
numerosi ritardi ed ingressi alla seconda ora.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x 2 ore settimanali di lezione)
Si è svolto un numero di ore di lezione corrispondente al monte ore annuo (66 ore) fissato per la
disciplina.
Tipologie di verifiche effettuate
[ X] Interrogazioni orali formali
[ X] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[X ] Test
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: La disciplina non è stata coinvolta nelle simulazioni, ma diverse prove
scritte sono state strutturate secondo la tipologia mista B/C della terza prova.
Profitto e rendimento scolastico
Il profitto medio è più che sufficiente e si possono, in linea di massima, in relazione al grado di
preparazione raggiunto, riconoscere tre gruppi all’interno della classe. Un primo gruppo ha
raggiunto un buon livello, in alcuni casi anche ottimo, nella conoscenza della materia e nell’uso del
linguaggio specifico. Un secondo gruppo formato da alunni che grazie a costanza e ad impegno
apprezzabili, hanno superato le difficoltà via via incontrate ed hanno conseguito una preparazione
finale soddisfacente, anche se non sempre valorizzata da una capacità espositiva adeguata. Infine un
66
terzo gruppo è costituto da alunni che a causa di un impegno saltuario, hanno incontrato maggiori
difficoltà nel raggiungere gli obiettivi minimi della disciplina.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Gli obiettivi prefissati sono stati:
•
conoscere e usare consapevolmente il linguaggio scientifico;
•
saper leggere, interpretare e modellizzare la realtà;
•
conoscere le leggi del campo elettrico e magnetico;
•
essere in grado di spiegare i principali fenomeni elettromagnetici.
Lo svolgimento del programma è avvenuto secondo tempi leggermente più lunghi rispetto a quelli
preventivati, pertanto è stato necessario effettuare dei tagli negli argomenti da trattare.
Sono stati svolti i contenuti riportati nel programma allegato.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
NO
Attività e corsi di sostegno/recupero
Gli interventi di recupero sono stati svolti in itinere e secondo le esigenze del gruppo classe.
67
DISCIPLINE PROGETTUALI: Architettura e Ambiente
Andamento didattico-disciplinare
La classe, limitatamente alla sezione di Architettura e Arredamento, esprime un buon livello di
conoscenze metodologiche e progettuali. L'impegno è stato costante in tutte le attività effettuate
durante l'anno scolastico
Frequenza delle lezioni
La frequenza è stata regolare per la quasi totalità della classe con sparute eccezione che, comunque,
sono sempre state giustificate dall'alunno
Orario annuale delle lezioni: 198
ore
Tipologie di verifiche effettuate
[ ] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ ] Test
[X ] Esercitazioni pratico progettuali
Simulazioni terza prova:
Profitto e rendimento scolastico
Il profitto, logica conseguenza di un rendimento proficuo, si attesta su livelli più che buoni con
alcuni casi di emergenze e altri di sufficienza
Svolgimento del programma
Il programma durante il corso dell'anno scolastico è stato costellato da diverse tematiche progettuali
che hanno affrontato questioni attinenti all'architettura e all'ambiente in cui la stessa architettura si
insedia.
Attività parascolastiche attinenti alla materia
La classe ha partecipato al concorso New Design indetto dal Ministero e uno dei progetti è stato
selezionato
Attività e corsi di sostegno/recupero : Non sono state previste
68
DISCIPLINA
Storia dell’arte
Andamento didattico-disciplinare Livello generale sufficiente, con alunni che si evidenziano di
un livello discreto con punte di eccellenza. Per vari motivi l’attività didattica e la programmazione
hanno subito ritardi e modifiche. La classe, tranne qualche caso, ha partecipato con interesse ed
interventi e ha raggiunto mediamente buona famigliarità con strumenti, tecniche e linguaggio,
esponendo in forma chiara, coerente fatti, opere, tecniche, scuole artistiche.
Frequenza delle lezioni
Buona , con alcuni abitudinari dell’entrata alla seconda ora. Si evidenziano 2 o 3 casi di un elevato
numero di ore di assenza.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
99 ore settimanali previste. 87 ore settimanali svolte. (al 14 maggio).
Tipologie di verifiche effettuate
[x ] Interrogazioni orali formali
[x ] Verifiche scritte in classe
[x ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[x ] Test
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: 2
Profitto e rendimento scolastico
La classe ha mediamente acquisito e alcuni alunni in maniera ottima, la capacità di esprimersi con
linguaggio appropriato e senso critico, capacità di lettura delle produzioni artistiche, di analizzare la
struttura formale delle opere e di rapportarle al loro contesto storico, sociale e culturale.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. )
Si rimanda alla programmazione. Argomenti e contenuti sono stati scelti in sintonia con l’indirizzo
scolastico e con la realtà dei discenti con cui si è operato. La selezione dei contenuti, ha tenuto
conto delle indicazioni ministeriali e soprattutto dei bisogni dei ragazzi.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
Visite guidate a Roma: mostra su Tiziano, mostra su Matisse.
Attività e corsi di sostegno/recupero
In itinere solo per 2 alunni.
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Progettazione Design 5C’
Patrizia Piarulli
Andamento didattico-disciplinare
La classe è composta da 8 alunni,
umanistica e scientifica ,
un alunno è seguito dal docente di sostegno nelle materie delle aree
nessun problema per la progettazione, anzi, ha sviluppato maggior
consapevolezza ed interesse per la materia.
Durante lo svolgimento delle varie tematiche progettuali, gli studenti hanno dimostrato(nella prima
fase) carenze grafico-espressivo e grafico-tecnico e una scarsa conoscenza del metodo progettuale,
successivamente dopo le simulazioni esame, lezioni frontali, esercitazioni frequenti, gli studenti
hanno positivamente risposto al lavoro progettuale ;
La classe, sul piano relazionale, risulta omogenea e integrata, non presenta problemi scio-affettivi,
né atteggiamenti di disagio.
Frequenza delle lezioni
assenteismo da parte di due alunni.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore 6 settimanali di lezione)
Tipologie di verifiche effettuate
Gli alunni sono stati valutati in base : alla qualità delle tavole di ricerca grafica e disegni tecnici,
ricerche, relazioni e soprattutto su i tempi di consegna e sull’autonomia progettuale.
Le valutazioni e le verifiche sono state costanti, frequenti le lezioni frontali, approfondimento di
argomenti tecnici esercitazioni in classe ,dimostrazioni grafiche , ricerche e consultazioni di libri
d’arte, riviste e dispense,.
[ si] Interrogazioni orali formali
[si ] Verifiche scritte in classe
[si ] Esercitazioni scritte a casa
[si ] Relazioni su argomenti
[si ] Test
[ ricerche storiche-fotografiche ] Altro
Simulazioni terza prova:
due le simulazione esame: la prima in data 27/01/2015 e la seconda simulazione d’esame il
10/04/2015
Profitto e rendimento scolastico
Progressi sufficienti per chi inizialmente evidenziava difficoltà sul piano grafico e metodologico.
E risultati positivi per alcuni alunni: Autonomia e consapevolezza di ideazione inerenti al design,
una insufficienza grave da parte di un alunno data delle svariate assenze e mancate consegne del
lavoro progettuale.
70
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Esercitazioni grafiche per lo studio del segno della resa cromatica e volumetrica, studi di
composizione all’interno di un campo, concetto di configurazione.
Progetti grafici realizzati :
•
“elemento decorativo con chiusura” in argento(con la tecnica per costruzione incluso il
castone) da applicare su borsa o scarpa o cintura
•
Approfondimento visioni assonometriche
•
Prova esame , (inizio simulazione 27/01/2015 fine 06/,02/2015)
•
costruzione grafica di una “libreria modulare”
•
incontro e dialogo sulle prospettive formative e lavorative
•
seconda prova esame 10/04/2015 fine17/04/2015
•
partendo da un’ opera d’arte, progetto “bracciale con anello collegato”( in argento)
ricerca formale
Il lavoro è stato svolto in tre fasi:
•
studio dei precedenti storici e dei modelli contemporanei: analisi morfologica
dell’oggetto come risultante dei fattori storico, culturali, sociali ed economici;
•
ricerca formale e individuazione di varie ipotesi progettuali, studio dei particolari
costruttivi in rapporto alla funzione e alla scelta delle tecniche di lavorazione e dei
materiali. Disegno tecnico per il progetto esecutivo e realizzazione del modello o parte
di esso in laboratorio;
•
relazione finale e scheda tecnica. Il rilievo di un oggetto di produzione industriale,
identificare e rappresentare la genesi costitutiva dell’oggetto (rappresentazione grafica in
chiave personale dell’oggetto) artigianale e della produzione industriale in piccola serie e
grande serie.
Ultimo progetto assegnato alla classe in data 21/04/2015, da ultimare entro la fine dell’anno
scolastico è quello del bracciale con anello e per concludere è prevista una lezione riassuntiva.
complessivamente abbiamo svolto tutte le tematiche previste qui elencate, della programmazione
didattica.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
71
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
PROGETTO GRAFICO
partecipazione mostra d’arte sul tema “Il grano: oro di Capitanata” che si svolgerà a Foggia,
presso il Palazzetto dell’ arte il 21 maggio 2015
Attività e corsi di sostegno/recupero
N.B La scrivente fa presente di aver preso servizio il giorno 28 ottobre 2014.
72
DISCIPLINA LABORATORIO DI DESIGN V C’
Andamento didattico-disciplinare
Seppur divisa in fasce la classe è generalmente responsabile e particolarmente sensibile agli stimoli
tecnico-pratici, ma ha registrato nel corso dell’anno scolastico un lieve calo nel rendimento ed una
certa lentezza nell’ applicazione delle fasi esecutive. Corretta sotto l’aspetto comportamentale.
Frequenza delle lezioni
Regolare nel primo trimestre, discontinua nel pentamestre per due terzi della classe.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
8 ore settimanali per un totale teorico di 264 ore annuali di lezione.
Tipologie di verifiche effettuate
[ ] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ ] Test
[x] Altro: Pratiche (laboratorio)
Simulazioni terza prova:
Profitto e rendimento scolastico
La classe manifesta spunti di autonomia più evidenti in alcuni, meno in altri, ma non sempre ha
partecipato con costanza alle attività laboratoriali. Pertanto il profitto ed il rendimento sono calati
rispetto alle previsioni.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Le attività laboratoriali sono direttamente connesse ai tempi e alle linee guida programmati nelle
discipline progettuali. Tali attività, in sinergia con la disciplina grafica, hanno la funzione di
contribuire all’acquisizione ed all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche. Non
73
sempre questa corrispondenza è stata attuata, pertanto il programma preventivato ha subito
variazioni ed integrazioni a volte dovute alla lentezza operativa, a volte alla carenza di materiale
didattico, ma anche all’alternarsi di più docenti nelle discipline progettuali.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
A.s.2013-2014 : partecipazione all’estemporanea di Natale presso il centro commerciale “La
Mongolfiera” di Foggia- partecipazione alla mostra “B/Arca di Noel” – partecipazione alla mostra
didattica di fine anno presso il pronao della villa comunale di Foggia.
A.s. 2014-2015: partecipazione alla mostra di fine anno dedicata al grano “L’oro di Capitanata”
Attività e corsi di sostegno/recupero
74
Disciplina:
Laboratorio di Architettura e Ambiente.
Prof. Onesto Gerarda
Classe 5^ C
Andamento didattico-disciplinare
Attraverso la realizzazione di manufatti lignei gli alunni hanno dimostrato di avere buone e ottime
conoscenze dei materiali e degli strumenti sia manuali che elettrici, buone capacità di organizzare
un contesto e laboratoriale, di osservazione e riproduzione.
Abbastanza positivo e corretto il comportamento verso i propri compagni e verso la docente.
Frequenza delle lezioni
La maggior parte della classe ha frequentato regolarmente, mentre per qualcuno degli alunni sono
state rilevate numerose assenze.
Tutto ciò comunque non ha reso difficile portare a termine gli obiettivi operativi.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
Totale annuo 148 h.
Tipologie di verifiche effettuate
[ ] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ ] Test
[ Lezioni frontali – Lavori di gruppo] Altro
Simulazioni terza prova: //
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Attraverso esercitazioni sono state approfondite tutte le tecniche eseguite negli anni precedenti,
utilizzando attrezzi da laboratorio.
Realizzazione dei manufatti lignei in scala con l’uso di materiali diversi (legno
75
multistrato,cartoncino, balsa) seguendo uno studio progettuale.
Attraverso tutto ciò gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti con successo.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
Partecipazione a mostre didattiche ed estemporanee sia all’interno della scuola stessa e sia in
contesti esterni (orientamento nelle scuole medie).
76
DISCIPLINA Scienze Motorie e Sportive
Andamento didattico-disciplinare
La classe è caratterizzata da 23 alunni,14 femmine e 9 maschi in possesso di buone capacità
psicomotorie. Due alunni sono esonerati dalle lezioni pratiche per motivi di salute. E’ presente un
alunno, che segue una programmazione con obiettivi minimi ai sensi dell’O. M. 90/2001 art. 15 c. 3
ed è esonerato dalle lezioni pratiche per motivi di salute. Dal punto di vista disciplinare , la classe è
abbastanza vivace ma corretta sono presenti alunni dotati di una buona intelligenza e maturità di
pensiero. Dal punto di vista didattico, e precisamente, per ciò che riguarda la partecipazione attiva
alle lezioni pratiche e teoriche, può essere suddivisa in due gruppi: un gruppo sempre costante ed
interessato e un secondo piccolo gruppo completamente disinteressato alla disciplina. Tutti sono
apparsi molto interessati agli argomenti teorici trattati che sono stati oggetto della simulazione della
terza prova.
Frequenza delle lezioni non sempre costante per alcuni alunni.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
Sono state svolte 30 lezioni per 60 ore di lezione.
Tipologie di verifiche effettuate
[ x] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[x ] Test
[ ] Altro
Simulazioni terza prova: due
Profitto e rendimento scolastico: mediamente buono
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Lo svolgimento del programma è stato regolare.
Sono stati affrontati argomenti che riguardano non solo i temi specifici della disciplina ma anche
argomenti di interesse sociale. In particolare la conoscenza del corpo umano e delle sue funzioni; le
patologie della colonna vertebrale; i principi nutritivi e la piramide alimentare; il problema del
doping e le dipendenze; le norme di comportamento in caso di infortunio; l’Educazione Fisica
77
durante il periodo Fascista.
Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
Nessun alunno ha partecipato ad attività sportive organizzate nelle ore extra-scolastiche.
Attività e corsi di sostegno/recupero
Nessuno
78
PROGRAMMA IRC A.S. 2014/2015
Il Cristianesimo oggi: problemi e prospettive.
La responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza morale, verità, legge,
libertà.
L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca.
Credere oggi: alcune problematiche.
L’iniziazione cristiana nella storia del cristianesimo.
La speranza cristiana.
Firma dei rappresentanti di classe
Firma del prof. Bordasco IRC
79
LICEO ARTISTICO PERUGINI - FOGGIA
ITALIANO
Classe 5^C
Anno scolastico 2014/2015
Programma svolto entro il 15 maggio
L’età del Romanticismo: storia, società, cultura, idee.
Il romanzo nell’età romantica.
ALESSANDRO MANZONI
La vita, prima della conversione, dopo la conversione, la concezione della storia e della letteratura.
Da “Fermo e Lucia e da “I Promessi sposi”: La Signora
Il Conte del Sagrato e l’Innominato
GIACOMO LEOPARDI
La vita, il pensiero, la poetica del vago e indefinito. Le Canzoni e gli Idilli, le Operette morali, i
Grandi Idilli, l’ultimo Leopardi.
Dai Canti: L’infinito
Dalle “Operette morali”: Dialogo della Natura e di un Islandese
Dai “Grandi idilli”: A Silvia
Visione del film “Il giovane favoloso” di M. Martone.
L’ età postunitaria: storia, società, cultura, idee.
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati.
Il Naturalismo francese e il Verismo italiano.
La condizione femminile nell’età borghese (cenni).
GIOVANNI VERGA
La vita, i romanzi preveristi, la svolta verista, poetica e tecnica narrativa, l’ideologia,il verismo di
Verga e il naturalismo zoliano.
Da “Vita dei campi”: Fantasticheria
Da “ I Malavoglia”: Prefazione
L’ addio di ‘Ntoni
80
Da “ Mastro don Gesualdo”: La morte di Gesualdo
.
IL DECADENTISMO
Origine del termine decadentismo. La visione del mondo decadente. La poetica del decadentismo.
Temi della letteratura decadente. Decadentismo europeo. Il simbolismo.
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita, l’estetismo e la sua crisi. I romanzi del superuomo. Le Laudi. La prosa notturna.
Da “Il Piacere”: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti.
Da “Alcyone”: Meriggio
La pioggia nel pineto
La sera fiesolana
GIOVANNI PASCOLI
La vita e le idee. Le raccolte poetiche. I temi della poesia pascoliana. Le soluzioni formali.
Da “Myricae”: Arano
Novembre
L’assiuolo
X Agosto
Dai “Canti di Castelvecchio” : Il gelsomino notturno
Da “Il fanciullino” : Una poetica decadente
IL PRIMO NOVECENTO
La situazione storica, sociale ed ideologica. Le forme e le tendenze letterarie; le riviste.
CREPUSCOLARISMO.
FUTURISMO: Marinetti:il Manifesto del Futurismo e il Manifesto tecnico della letteratura
futurista.
ITALO SVEVO
La vita e la cultura. I romanzi: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno.
Da “La coscienza di Zeno”: Il fumo.
81
La morte del padre.
DANTE ALIGHIERI
Divina Commedia > Paradiso : lettura e analisi dei canti I (vv.1-21) e III (vv.34-90)
Programma da svolgersi presumibilmente entro il termine dell’anno scolastico
LUIGI PIRANDELLO
La vita, la visione del mondo e la poetica. Le novelle. I romanzi. Il teatro.
Da “L’umorismo”: Un’arte che scompone il reale
Dalle “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato
Da “Il fu Mattia Pascal”: La costruzione della nuova identità
Da “Uno, nessuno e centomila”: Nessun nome
TRA LE DUE GUERRE
La realtà politico-sociale. La politica culturale del fascismo. Le riviste e l’editoria.
LA POESIA PURA E L’ERMETISMO
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita e le raccolte poetiche.
Da “L’allegria”: I fiumi
Veglia
San Martino del Carso
Soldati
DANTE ALIGHIERI
Divina Commedia : lettura e analisi dei canti VI e XVII del Paradiso
Il docente
(Prof.ssa Anna Maria Spinosa)
82
PROGRAMMA DIDATTICO ANNUALE DI STORIA
CLASSE 5 C
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Trasformazione delle società europee e mondiali nel periodo antecedente la
Grande guerra
La Rerum Novarum - Imperialismo e colonialismo – I diritti dell’uomo – Scenari internazionali
prima del 1914, Giolitti e la svolta liberale, la conquista della Libia, il Patto Gentiloni, la fine
dell’età giolittiana.
Guerra e rivoluzione
-
La Prima guerra mondiale: le cause del conflitto, la guerra di logoramento, l’Italia entra in
guerra: neutralisti e interventisti, 1915-’16 vicende sul fronte italiano, 1915-’16 vicende
sugli altri fronti, la svolta del ’17, la disfatta di Caporetto, i trattati di pace, l’ultimo anno di
guerraia
-
La Rivoluzione russa, fase liberale e fase bolscevica
Il Dopoguerra in Europa e nel Mondo: trasformazioni e conseguenze economico-sociali
- L’Unione Sovietica e l’industrializzazione forzata – l’età dei totalitarismi – Hitler al potere.
- Totalitarismo: concetto e quadro di sintesi – aspetti e temi della crisi del 1^ dopoguerra:
inflazione, disoccupazione, ascesa dei movimenti di massa – l’economia americana dopo il crollo di
WallStrett – effetti internazionali della crisi del ’29 e la sua connessione coll’ascesa dei
totalitarismi.
Dalla crisi politica allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale
-
Dal fascismo movimentista alla marcia su Roma – fasi di sviluppo del fascismo: il fascismo
“legalitario” (1922-’24), il delitto Matteotti e la svolta autoritaria, riforme mussoliniane e
83
costruzione dello stato totalitario, le “campagne” propagandistiche mussoliniane, la guerra
d’Etiopia – la crisi del dopoguerra in Germania: la repubblica di Weimar, la repressione del
movimento spartachista, natura ed evoluzione del movimento nazionalsocialista – aspetti di
vita economica e politica nell’Italia e l’Europa degli anni ’30 – le tappe fondamentali della
presa del potere da parte di Hitler e la riorganizzazione politico-istituzionale dello stato
tedesco (eventi 1933-’35), eventi di politica internazionale nel periodo 1938-’40: asse, patto
d’acciaio, annessione dell’Austria, smembramento della Cecoslovacchia e
Conferenza di Monaco – conseguenze dell’alleanza italo-tedesca: patto MolotovRibbentrop e attacco alla Polonia, scoppio della Seconda Guerra Mondiale e sconfitta della
Francia.
(parte del programma svolto fino agli inizi di maggio)
La Seconda Guerra Mondiale, fasi di svolgimento e conclusione
-
Fallimento dell’attacco all’Inghilterra ed esaurimento della prima fase del conflitto – la
guerra d’Africa e la campagna di Russia – eventi bellici fino al 1943 – lo sbarco in Sicilia e
la caduta di Mussolini – la guerra nel Pacifico – eventi bellici nel periodo 1943-’44: gli
sbarchi sul territorio continentale italiano, la guerra sul fronte di Cassino – la conclusione
della guerra in Europa: il governo Badoglio, la R.S.I. e la guerra di Resistenza, lo sbarco in
Normandia e l’attacco politico (Piazzale Loreto) – la fine della guerra nel Pacifico e l’inizio
di una nuova era: significato simbolico, storico e politico dei bombardamenti atomici.
FOGGIA, 07/05/2015
Il Docente
PROF. Roberto RIGANTI
84
LICEO ARTISTICO “G.PERUGINI”
FOGGIA
PROGRAMMA di
STORIA DELL’ ARTE
CLASSE V C
A. S. 2014-2015
Prof. Anna Fusco
MODULO 1
Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione francese.
Nascita dell’ Illuminismo.
Il Neoclassicismo. A. Canova, J, L. David, F, Goya.
MODULO 2
Ottocento
Romanticismo: Gericault, Delacroix, Hayez.
Realismo: Courbet, Millet e Daumier.
Macchiaioli: G. Fattori.
Industrializzazione europea del XIX sec. Architettura del ferro.
MODULO 3
L’ Impressionismo
Inquadramento storico e artistico e tematiche.
L’ invenzione della fotografia.
Manet, Monet, Degas, Renoir.
Il Neoimpressionismo:
Cezanne, Gaugin, Van Gogh, Seurat, Lautrec.
85
MODULO 4
Simbolismo e Divisionismo
G. Pellizza da Volpedo
Art Nouveau e avanguardie artistiche
Art Nouveau. Caratteri generali.
La Secessione Viennese . Klimt
Il Modernismo catalano: Gaudì
Espressionismo; Fauves e Die Brucke. Matisse
MODULO 5
L inizio dell’arte contemporanea
Inquadramento storico del Novecento.
Cubismo: Picasso e Braque
L Ecole de Paris: Modigliani.
Futurismo: Marinetti, Boccioni , Balla
86
I.I.S.S. "LANZA-PERUGINI"
PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE FINO AL 15/05/2015
A.S. 2014-2015
CLASSE V SEZ. C-C1
PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA
History: An age of revolutions;
Mapping history: Heroes of inventions;
Society: Industrial society;
Literature: William Blake and the victims of industrialisation;
Art Lab 8: William Blake: a visionary painter;
Two paintings in comparison: "The Elohim Creating Adam" and "The Ancient of Days" by
W.Blake;
Two poems in comparison: "The Lamb" and "The Tyger" by W.Blake;
Literature: English Romanticism: what it focuses on and what it rejects;
William Wordsworth and nature;
A poem: "Daffodils" by W.Wordsworth;
Samuel Taylor Coleridge and sublime nature;
"The Rime of the Ancient Mariner": the story;
Romanticism in English paintings: John Constable and Joseph M.W.Turner;
Art Lab 11: Joseph Turner's fascination with the sea; Turner and the machine age;
Art Lab 12: John Constable and nature painting; Constable and the sublime;
The Victorian Age;
History: The life of young Victoria; The first half of Queen Victoria's Reign;
The building of the railways; Life in the Victorian town; Victorian Christmas;
"A Christmas Carol" by Charles Dickens;
The Victorian novel: Charles Dickens and children; "Oliver Twist".
PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE FINO ALLA FINE
DELL'ANNO SCOLASTICO
Aestheticism: Walter Pater and the Aesthetic Movement;
Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy;
"The Picture of Dorian Gray" and the theme of beauty;
The Great Watershed:A deep cultural crisis;
Sigmund Freud: a window on the unconscious;
The Modern Novel; The stream of consciousness and the Interior Monologue;
James Joyce: a modernist writer; "Dubliners
87
Scienze Motorie e Sportive
Programma a.s. 2014/2015
Classe V sez. C
Prof. Del Vecchio Maria Rosaria
1. Struttura e funzione del sistema scheletrico, muscolare e articolare;
2. Il sistema cardiocircolatorio e la rianimazione cardio-polmonare;
3. Modalità di intervento in caso di Primo soccorso: ferite, contusioni, fratture, distorsioni,
lussazioni, epistassi, emostassi, colpo di sole, colpo di calore, assideramento, trauma
cranico.
4. Le patologie della colonna vertebrale: scoliosi, cifosi, lordosi, dorso piatto, scapole alate.
5. L’Educazione Fisica durante il Periodo Fascista.
6. I principi nutritivi e la piramide alimentare.
7. Il doping e le sostanze dopanti.
8. Esercitazioni in palestra a corpo libero per il potenziamento muscolare generale.
9. Esercizi per il potenziamento delle capacità condizionali e coordinative.
10. Esercizi per il potenziamento dei muscoli dorsali e addominali.
11. La pallavolo, gioco di squadra, tattica di gioco e regolamento.
12. Il salto in alto.
13. La cavallina, passaggio framezzo e divaticato.
Foggia 07/05/2015
Prof. Maria Rosaria Del Vecchio
Alunni………………………………………….
………………………………………….
88
Programma svolto di Filosofia
Classe V
Docente: Rosalba Andreula
Testo di Filosofia: Percorsi di Filosofia-Abbagnano, Fornero-Paravia
- Recupero funzionale
Kant: concetti chiave della Critica della ragion pura.
Hegel: concetti chiave del Sistema e della dialettica.
- Schopenhauer
Vita e opere- Le radici culturali del sistema- Il “velo di Maya”- La volontà di vivere- Il pessimismoRifiuto dell’ottimismo- Le vie di liberazione dal dolore.
- La Sinistra hegeliana e Feuerbach
La Sinistra hegeliana- Feuerbech: vita e opere; il rovesciamento dei rapporti di predicazione; la
critica alla religione; la critica a Hegel; umanismo e filantropismo.
- Marx
Vita e opere- Caratteristiche generali del marxismo- La critica del “misticismo logico” di Hegel- La
critica della civiltà moderna- La critica dell’economia borghese ed il problema dell’alienazione- La
critica a Feuerbach- La concezione materialistica della storia- Borghesia, proletariato e lotta di
classe- Economia e dialettica- Merce, lavoro e plusvalore- Tendenze e contraddizioni del
capitalismo- La rivoluzione e la futura società comunista.
- Il positivismo
Contesto-Caratteri generali del positivismo europeo.
- Nietzsche
Vita e opere- Filosofia e malattia- Nazificazione e denazificazione- Caratteristiche del pensiero di
Nietzsche- Le fasi del filosofare: gli scritti giovanili, gli scritti intermedi, gli scritti “di Zarathustra”
e gli scritti degli ultimi anni.
89
Da svolgere
-La rivoluzione psicoanalitica e Freud
-L’esistenzialismo: contesto e caratteri fondamentali.
Testi
-Il mondo come rappresentazione-Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, pp.2526
-La vita umana tra dolore e noia-Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, pp.2930
-Cristianesimo e alienazione religiosa-Feuerbach,Scritti filosofici,pp.64-65
-L’alienazione-Marx,Manoscritti economico-filosofici, pp.105-107
-Struttura e sovrastruttura-Marx-Engels,Per la critica dell’economia politica,pp.107-109
-Apollineo e dionisiaco-Nietzsche,La nascita della tragedia,pp.331-332
-Il superuomo e la fedeltà alla terra-Nietzsche, Così parlò Zarathustra,pp.334-335
90
PROGRAMMA SVOLTO
Laboratorio di DESIGN
Classe V C’ anno scolastico 2014-2015
Prof.ssa SASSANO Emanuela
•
Realizzazione di un anello in ottone, imbutito nella bottoniera.
•
Realizzazione di un elemento decorativo con chiusura in ottone con eventuale castone, da
applicare su borsa, scarpa o cintura.
•
Esecuzione di una spilla raffigurante spina di grano stilizzata, per la mostra “L’oro di
Capitanata”.
•
Esecuzione di elementi decorativi da inserire nella mostra: pasta, insetti in rame e ottone.
Tecniche utilizzate:
- Squadratura; Stozzatura, piegatura delle lastre metalliche,
- traforo;
- saldatura;
- disossidazione e imbianchimento;
- ricottura;
- imbutitura;
- trafilatura filo pieno e cavo;
- incassatura a castoni;
- rifinitura dei manufatti con lucidatura e satinatura
Gli alunni
________________________
Il docente
_____________
________________________
91
Disciplina:
Laboratorio di Architettura e Ambiente.
Prof. Onesto Gerarda
Classe 5^ C
Andamento didattico-disciplinare
Attraverso la realizzazione di manufatti lignei gli alunni hanno dimostrato di avere buone e ottime
conoscenze dei materiali e degli strumenti sia manuali che elettrici, buone capacità di organizzare
un contesto elaboratoriale, di osservazione e riproduzione.
Abbastanza positivo e corretto il comportamento verso i propri compagni e verso la docente.
Frequenza delle lezioni
La maggior parte della classe ha frequentato regolarmente, mentre per qualcuno degli alunni sono
state rilevate numerose assenze.
Tutto ciò comunque non ha reso difficile portare a termine gli obiettivi operativi.
Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione)
Totale annuo 148 h.
Tipologie di verifiche effettuate
[ ] Interrogazioni orali formali
[ ] Verifiche scritte in classe
[ ] Esercitazioni scritte a casa
[ ] Relazioni su argomenti
[ ] Test
[ Lezioni frontali – Lavori di gruppo] Altro
Simulazioni terza prova: //
Profitto e rendimento scolastico
Il profitto e il livello di crescita sono stati abbastanza positivi per la maggior parte, più che
sufficiente per altri.
L’impegno ha fatto sì che il rendimento scolastico abbia registrato dei buoni progressi con dei
valori eccellenti.
Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i
tempi, le linee guida e gli obiettivi)
Attraverso esercitazioni sono state approfondite tutte le tecniche eseguite negli anni precedenti,
utilizzando attrezzi da laboratorio.
Realizzazione dei manufatti lignei in scala con l’uso di materiali diversi (legno
multistrato,cartoncino, balsa) seguendo uno studio progettuale.
92
Attraverso tutto ciò gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti con successo.
Attività parascolastiche attinenti alla materia (iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e
fuori la scuola, anche negli anni precedenti)
Partecipazione a mostre didattiche ed estemporanee sia all’interno della scuola stessa e sia in
contesti esterni (orientamento nelle scuole medie).
93
Criteri di verifica e di valutazione
Il Collegio dei Docenti ha riconfermato i seguenti criteri di verifica e di valutazione ai fini della
determinazione dei giudizi e dei voti:
la valutazione dovrà essere il risultato della formulazione dei giudizi e della determinazione dei voti,
questi ultimi definiti sulla scala numerica della docimologia istituzionale, da 1 a 10, come stabilisce
la normativa vigente;
Il voto viene espresso attraverso un numero intero.
La corrispondenza tra voti e giudizi, pertanto, sarà la seguente:
Voto
Giudizio sintetico e descrizione dei livelli
Livello delle
Intervento a
competenze
sostegno dei
per la
risultati
certificazion
e
da 1,00
a 2,00
nulla
Conoscenza nulla degli argomenti
Recupero
Competenza assente.
Conoscenza assai scarsa degli argomenti, con gravi
fraintendimenti
da 2,00
Gravemente
a 3,00
insufficiente
Competenza inadeguata nello sviluppare analisi
Recupero
coerenti e nel procedere ad applicazioni
Abilità assai limitata di sintetizzare ed esporre
argomenti
Conoscenza lacunosa degli argomenti
da 3,00
a 4,00
insufficiente
Competenza carente nello sviluppare analisi e nel
procedere ad applicazioni corrette
Non
Recupero
raggiunto
Abilità inadeguata di sintetizzare ed esporre argomenti
Conoscenza solo parziale degli argomenti
da 4,00
a 5,00
mediocre
Competenza approssimativa nello sviluppare analisi e
nel procedere ad applicazioni corrette
Non
raggiunto
Recupero
Abilità incerta di sintetizzare ed esporre argomenti
Conoscenza degli argomenti nei loro aspetti essenziali
da 5,00
a 6,00
Competenza nello sviluppare analisi pertinenti e
sufficiente
applicazioni corrette.
Base
Consolidamento
Intermedio
Consolidamento
Abilità di sintetizzare ed esprimere in modo corretto e
lineare gli argomenti
Conoscenza degli argomenti nei nuclei essenziali e
da 6,00
a 7,00
nelle loro articolazioni
discreta
Competenza nello sviluppare analisi puntuali ed
applicazioni funzionali
Abilità di sintetizzare ed esprimere in maniera
94
appropriata e articolata gli argomenti
Conoscenza degli argomenti con completezza di dati
specifici e contestuali.
da 7,00
a 8,00
Competenza nello sviluppare ampie analisi in modo
corretto e controllato
buona
Avanzato
Consolidamento/
Approfondimento
Abilità di elaborazione autonoma di sintesi e
valutazioni e di esprimerle in modo puntuale e
personale
Conoscenza ampia degli argomenti e comprensione
completa
da 8,00
a 9,00
Competenza nello sviluppare analisi complesse in
modo corretto e controllato
ottima
Avanzato
Abilità di elaborazione autonoma di sintesi e
Approfondimento
Potenziamento
valutazioni e di esprimerle in modo puntuale e
personale e critica
Conoscenza degli argomenti con completezza di dati
specifici, contestuali.
da 9,00
a 10,00
lodevole
Competenza nello sviluppare analisi complesse in
modo controllato e autonomo
Avanzato
Approfondimento
Potenziamento
Abilità di elaborare sintesi e valutazioni documentate,
personali e critiche
Tabella di valutazione del comportamento
Voto
Comportamenti
Comportamento sempre corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano
la vita dell’istituto
10/10
Interesse vivace, impegno serio e costante; partecipazione attiva e propositiva al
dialogo educativo e all’attività didattica
Collaborazione attiva e costruttiva con tutte le componenti della scuola
Consapevolezza del proprio dovere; rispetto della puntualità e delle consegne;
frequenza assidua
Comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita
dell’istituto
9/10
Interesse, attenzione e partecipazione buoni
Frequenza costante, buona puntualità, rispetto delle consegne
Atteggiamento di rispetto e sostanziale collaborazione con tutte le componenti della
scuola
95
Comportamento corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto
Interesse ed attenzione discreti; partecipazione non particolarmente attiva e
8/10
propositiva
Sostanziale ma non sempre adeguato rispetto delle consegne e della puntualità
(assenze saltuarie…)
Atteggiamento non particolarmente collaborativo con le varie componenti della
scuola
Comportamento non del tutto corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita
dell’istituto, in presenza di richiami e note disciplinari di lieve entità.
7/10
Interesse e partecipazione discontinui
Non costante rispetto delle consegne (compiti non svolti …)
Scarsa puntualità (ritardi), discreto numero di assenze.
Comportamento poco corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita
dell’istituto (congruo numero di richiami, note e sanzioni disciplinari di lieve entità)
6/10
Interesse ed attenzione scarsi e discontinui; partecipazione passiva
Superficiale consapevolezza del proprio dovere e saltuario rispetto delle consegne
Non rispetto della puntualità (ritardi ) e della frequenza (elevato numero di assenze)
Frequenza inferiore ai ¾ dell’orario annuale personalizzato in mancanza di motivate
deroghe (cfr. il DPR n 122 del 22/06/09 art. 14 c. 7)
Comportamenti di particolare gravità per i quali sono previsti sanzioni disciplinari in
base al Regolamento di disciplina in vigore nell’Istituto.
In sede di scrutinio finale l’attribuzione del cinque in condotta comporta la non
ammissione al successivo anno di corso o agli esami conclusivi del ciclo, scaturisce
5/10
da un attento e meditato giudizio del Consiglio di Classe, esclusivamente in presenza
di comportamenti di particolare gravità per i quali siano state comminate sanzioni
che abbiano comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità
scolastica e dopo aver accertato che, anche a seguito di tali sanzioni, non si
dimostrino apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da
evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e
maturazione
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IL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
In presenza di un quadro generale positivo, il Consiglio di classe formula il giudizio di
promozione, quindi assegna allo studente il punteggio di credito. Il credito scolastico viene
assegnato in base alla tabella ministeriale, come definito dal DM n. 99 del 16 Dicembre 2009 e
l’art.1 del D.M. n. 49 del 24 febbraio 2000 relativo ai crediti formativi (tabella di seguito allegata).
INTEGRAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
La somma totale dei crediti (max 25 punti) presenta questa ripartizione.
Credito scolastico (Punti)
Media dei voti
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il
credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione oltre la media dei voti, anche
l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento
della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Il voto di condotta, secondo quanto stabilito dalla O.M. 40 art. 2 dell’ 8/4/09, incide sulla
determinazione del credito scolastico e concorre alla determinazione del credito scolastico, perché
fa media con i voti di profitto, così anche il voto di Scienze motorie e sportive (C.M.n.10/09).
La Religione cattolica non fa media, ma il docente di religione, con gli altri insegnanti,
attribuisce il punteggio per il credito scolastico (art.6 del Regol. di attuativo 13/03/09) e per la
condotta.
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IL CREDITO FORMATIVO
I Consigli di Classe decidono ogni singolo caso sulla base del D.M. 49 del 24/02/00, che, tra
l’altro, sottolinea la necessità di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze. Si considerano
qualificanti quelle esperienze legate alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e
sociale, in relazione ai seguenti punti:
Attività o esperienze che danno luogo all’acquisizione di crediti formativi
Certificazioni linguistiche e informatiche
Corsi di lingue frequentati in Italia con certificazione riconosciuta dal M.I.U.R. e/o dalla
Regione
Corsi di lingue frequentati all’estero con certificazione prevista dalla C.M. 117 del
14/04/00
Certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T. – F.C.E. – D.E.L.F. ecc.)
Certificazioni informatiche (Patente Europea del Computer ECDL –Common User,
Advanced
N.B. I titoli conseguiti nei due anni del ginnasio possono essere valutati, una sola volta, in I
Liceo.
certificazioni culturali
Diploma di Conservatorio o sua regolare frequenza
Meriti artistici: sono valutabili meriti riconosciuti nel campo artistico e musicale con
attestati delle Istituzioni previste
certificazioni sportive
Attività sportiva e/o disciplina artistica a livello agonistico
Partecipazione a corsi di carattere sportivo promossi dall’USR/UST o dal CONI/UISP con
conseguente attestato di superamento del corso
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attività educative
attività continuativa di assistenza e volontariato opportunamente certificata da Enti e
Associazioni, laiche e religiose (Caritas, Croce Rossa, associazioni parrocchiali…)
scoutismo praticato con frequenza per tutto l’anno scolastico
attività interne alla scuola
partecipazione, con risultati significativi, a percorsi di eccellenza (Concorsi letterari,
Certamina, Olimpiadi di matematica…)
regolare frequenza di progetti POF e PON;
partecipazione
alle attività culturali interne e\o promosse dalla scuola (conferenze e
convegni, laboratori teatrali, musicali, di giornalismo, sottoscrizioni di abbonamenti a
spettacoli teatrali, cinematografici, musicali…)
fattiva collaborazione alla realizzazione di eventi significativi per la scuola (Incontri
extravaganti; Telethon, Lanzinfesta, Giorno della memoria…)
La partecipazione alle attività interne della scuola deve avere carattere non occasionale e deve
essere certificata dal docente di riferimento dell’attività stessa.
Nota: i certificati valgono per un anno dalla data di emissione. L’alunno/a chiederà alla scuola –
entro e non oltre il 15 maggio 2014 - il riconoscimento del credito formativo, consegnando le
certificazioni e\o gli attestati in suo possesso.
Per l’attribuzione del punteggio, il Collegio dei Docenti, nei margini di autonomia
scolastica, ha specificato le tabelle ministeriali secondo i seguenti criteri:
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V Liceo
Voto di consiglio anche in
pt. 4
una sola materia
M=6
6,00
6<M≤7
Non si ha diritto all’attribuzione del credito
formativo (Normativa)
4-5
minimo della fascia di credito
pt. 4
5-6
6,01 / 6,50
minimo della fascia di credito
pt. 5
pt. 1
6,51 / 7,00
massimo della fascia di credito
pt. 6
(*)
7<M≤8
6-7
7,01 / 7,50
minimo della fascia di credito
pt. 6
pt. 1
7,51 / 8,00
massimo della fascia di credito
pt. 7
(*)
8<M≤9
7-8
8,01 / 8,40
minimo della fascia di credito
pt. 7
pt. 1
8,41 / 9,00
media della fascia di credito
pt. 8
(*)
pt. 9
(*)
9 < M ≤ 10
9,01 / 10,00
9
massimo della fascia di credito
100
N.
1
2
3
MATERIA
RELIGIONE CATTOLICA
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
LINGUA E CULTURA
STRANIERA (INGLESE)
DOCENTE/I
FIRMA
Bordasco Cosimo Damiano
Spinosa Anna Maria
Valentino Maria Luigia
4
STORIA
Riganti Roberto
5
FILOSOFIA
Andreula Rosalba
6
MATEMATICA
PadalinoMaria Giuseppina
7
FISICA
Padalino Maria Giuseppina
8
STORIA DELL’ARTE
Fusco Anna
DISCIPLINE PROGETTUALI
9
ARCHITETTURA E
Sisbarra Michele
AMBIENTE
10
11
12
13
DISCIPLINE PROGETTUALI
DESIGN
LABORATORIO DI
ARCHITETTURA
LABORATORIO DEL DESIGN
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
Piarulli Patrizia
Onesto Gerarda
Sassano Emanuela
Del Vecchio Maria Rosaria
14
SOSTEGNO
Grifoni Maria
15
COORDINATORE DI CLASSE
Del Vecchio Maria Rosaria
16
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Trecca Giuseppe
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