Documento del 15 maggio - Classe 5^ C - Liceo - Lanza
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Documento del 15 maggio - Classe 5^ C - Liceo - Lanza
I.I.S.S. “LANZA – PERUGINI” DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE QUINTA SEZ. C Anno Scolastico 2014/2015 CONSIGLIO DI CLASSE 5^ C N. MATERIA DOCENTE/I Cosimo 1 RELIGIONE CATTOLICA Bordasco 2 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Spinosa Anna Maria 3 LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) Valentino Maria Luigia 4 STORIA Riganti Roberto 5 FILOSOFIA Andreula Rosalba 6 MATEMATICA Padalino 7 FISICA Padalino 8 STORIA DELL’ARTE Fusco Anna Sisbarra Michele 9 DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE Damiano Maria Giuseppina Maria Giuseppina 10 DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN Piarulli Patrizia 11 LABORATORIO DI ARCHITETTURA Onesto Gerarda 12 LABORATORIO DEL DESIGN Sassano Emanuela 13 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Del Vecchio Maria Rosaria 14 SOSTEGNO Grifoni Maria 15 COORDINATORE DI CLASSE Del Vecchio Maria Rosaria 16 DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Trecca Giuseppe 2 ELENCO CANDIDATE/I CLASSE V C COGNOME NOME 1 Alabro Cherrys 2 Barra Simona 3 Campaniello GianMarco 4 Capobianco Giacomo 5 Cassa Raffaelina 6 De Luca Sara 7 Fischetti Paolo Luciano 8 Gliatta Mirko 9 Grella Vincenzo 10 Grossi Josef 11 Ienco Erminio 12 Leone Irina 13 LoParco Ilaria 14 Lopopolo Federica Rita Pia 15 Maffei Marco 16 Martino Ciro 17 Mastrangelo Simona 18 Padalino Viviana 19 Picciuto Sara 20 Rubicco Chiara 21 Rubino Serena 22 Storelli Federica 23 Volpe Luciana 3 CLASSE 5C SDOPPIATA A.S. 2014/2015 CLASSE 5C ARCHITETTURA E AMBIENTE 1 BARRA SIMONA 2 CAMPANIELLO GIANMARCO 3 CAPOBIANCO GIACOMO 4 FISCHETTI PAOLO LUCIANO 5 GLIATTA MIRKO 6 GROSSI JOSEF 7 LEONE IRINA 8 LOPARCO ILARIA 9 LOPOPOLO FEDERICA RITA PIA 10 MAFFEI MARCO 11 PADALINO VIVIANA 12 RUBICCO CHIARA 13 RUBINO SERENA 14 STORELLI FEDERICA 15 VOLPE LUCIANA CLASSE 5C1 DESIGN 1 ALABRO CHERRYS 2 CASSA RAFFAELINA 3 DE LUCA SARA 4 GRELLA VINCENZO 5 IENCO ERMINIO ANTONIO 6 MARTINO CIRO 7 MASTRANGELO SIMONA 8 PICCIUTO SARA 4 Percorso scolastico dei candidati – Classe 5^ C I CANDIDATA/O II III IV Promossa con 1 AlabroCherrys PROMOSSA sospensione di giudizio in PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSO PROMOSSO italiano e inglese 2 Barra Simona PROMOSSA PROMOSSA I.T.C. PASCAL – FOGGIA 2005/06 1^ classe PROMOSSO 2006/07 2^ classe PROMOSSO 2007/08 3^ classe 3 Campaniello Gianmarco PROMOSSO 3^ classe PROMOSSO 2009/10 4^ classe CON ESITO POSITIVO L’ESAME INTEGRATIV O PER IL TRASFERIME LICEO ARTISTICO PERUGINI FG Promosso con sospensione di NON PROMOSSO 2010/11 SOSTIENE NTO C/O NON 2008/09 2011/12 4^ classe giudizio in italiano e storia dell’arte NON PROMOSSO 5 I.S.A. PERUGINI DI FOGGIA 2011/12 NON AMMESSO AGLI ESAMI DI MAESTRO D’ARTE 4 Capobianco Giacomo I.S.A. I.S.A. 2012/13 PERUGINI DI PERUGINI DI SOSTIENE FOGGIA FOGGIA CON ESITO Promosso con 2009/10 2010/11 POSITIVO sospensione di Promosso con Promosso con L’ESAME giudizio in sospensione di sospensione di INTEGRATIV italiano, giudizio in giudizio in O PER IL matematica e matematica e storia dell’arte, PASSAGGIO fisica disegno matematica AL NUOVO professionale fisica ORDINAMEN TO DEL LICEO ARTISTICO Promosso con sospensione di giudizio in italiano, inglese e matematica 5 Cassa Raffaelina LICEO LICEO SCIENTIFICO SCIENTIFICO GALILEI - GALILEI - MANFREDO MANFREDO NIA NIA 2009/10 2010/11 PROMOSSA PROMOSSA 6 PROMOSSA NON PROMOSSA 2011/12 SOSTIENE CON ESITO POSITIVO L’ESAME INTEGRATIV O PER IL TRASFERIME NTO C/O LICEO ARTISTICO PERUGINI PROMOSSA Promossa con sospensione di 6 De Luca Sara PROMOSSA giudizio in italiano, inglese, storia e geografia Promosso con 7 Fischetti Paolo Luciano sospensione di giudizio in italiano 8 Gliatta Mirko PROMOSSO Promosso con sospensione di giudizio in italiano e matematica PROMOSSO Promossa con sospensione di giudizio in inglese, storia e matematica Promossa con sospensione di giudizio in fisica Promosso con sospensione di giudizio in PROMOSSO matematica PROMOSSO PROMOSSO Promosso con 9 Grella Vincenzo PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSO sospensione di giudizio in matematica 2011/12 10 Grossi Josef ISTITUTO SOSTIENE POERIO - CON ESITO PROMOSSO PROMOSSO 7 FOGGIA POSITIVO PROMOSSO L’ESAME INTEGRATIV O PER IL TRASFERIME NTO C/O LICEO ARTISTICO PERUGINI – FG PROMOSSO LICEO SCIENTIFICO BONGHI LUCERA 2010/11 NON PROMOSSO 11 Ienco Erminio Antonio LICEO 2011/12 SCIENTIFICO SOSTIENE Promosso con BONGHI - CON ESITO sospensione di LUCERA POSITIVO giudizio in 2009/10 L’ESAME italiano, PROMOSSO INTEGRATIV inglese e storia Promosso con sospensione di giudizio in fisica O PER IL TRASFERIME NTO C/O LICEO ARTISTICO PERUGINI – FG PROMOSSO 12 Leone Irina Promossa con PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA 8 sospensione di giudizio in italiano Promossa con 13 Loparco Ilaria PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA sospensione di giudizio in matematica 2011/12 SOSTIENE CON ESITO POSITIVO L’ESAME INTEGRATIV O PER IL TRASFERIME LICEO 14 Lopopolo Federica Rita Pia MARCONI FOGGIA PROMOSSA NTO C/O LICEO ARTISTICO PROMOSSA PROMOSSA PERUGINI – FG Promossa con sospensione di giudizio in italiano, scienze, discipline graf. e pittoriche 15 Maffei Marco PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSO 16 Martino Ciro PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSO PROMOSSA PROMOSSA 2011/12 17 Mastrangelo Simona ISTITUTO SOSTIENE POERIO - CON ESITO FOGGIA POSITIVO PROMOSSA L’ESAME INTEGRATIV 9 O PER IL TRASFERIME NTO C/O LICEO ARTISTICO PERUGINI – FG PROMOSSA 18 Padalino Viviana PROMOSSA PROMOSSA Promossa con 19 Picciuto Sara Promossa con sospensione di sospensione di giudizio in giudizio in italiano, italiano e storia inglese, storia dell’arte 20 Rubicco Chiara PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA Promossa con sospensione di giudizio in inglese, storia e matematica PROMOSSA Promossa con sospensione di giudizio in matematica PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA I.S.A. PERUGINI DI FOGGIA 2010/11 I.S.A. NON PERUGINI DI PROMOSSA FOGGIA 21 Rubino Serena 2009/10 2011/12 Promossa con SOSTIENE sospensione di CON ESITO giudizio in POSITIVO storia, disegno L’ESAME geometrico e INTEGRATIV architettonico, O PER IL educazione PASSAGGIO fisica AL NUOVO ORDINAMEN TO DEL LICEO 10 ARTISTICO Promossa con sospensione di giudizio in storia e geografia, discipline graf. e pittoriche Promossa con sospensione di giudizio in 22 Storelli Federica italiano, inglese, discipline graf. Promossa con Promossa con sospensione di sospensione di giudizio in giudizio in storia, inglese matematica e storia dell’arte e pittoriche 23 Volpe Luciana PROMOSSA PROMOSSA PROMOSSA Promossa con sospensione di giudizio in matematica, fisica, discipline progettuali PROMOSSA 11 INTRODUZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Tre anni fa la Regione Puglia, nel processo annuale di sistematizzazione e ampliamento dell’Offerta Formativa, ha aggregato il Liceo Artistico “Perugini” al Liceo Classico “V. Lanza”, arricchendo il nostro territorio con un nuovo grande istituto: il Liceo classico e artistico “LanzaPerugini”. È nata, così, una scuola che unisce sapientemente il “cuore antico” del Lanza, con la “giovinezza artistica e creativa” del Perugini. Questo nuovo grande Liceo, che sta definendo la sua nuova identità, si profila certamente come il “polo della bellezza”: la bellezza della cultura classica e umanistica, coniugata con la bellezza dell’arte, declinata in tutte le forme della modernità. La “giovinezza” del Liceo Artistico “Perugini”, la cui istituzione è dell’anno scolastico 2010/11, in seguito al riordino dell’Istruzione Superiore, rappresenta l’intento della città di Foggia di porsi alla pari delle altre città italiane dotandosi di una scuola di qualità,che facesse emergere lo spessore artistico e l’originalità creativa degli studenti rendendoli competenti nella progettualità nell’ambito delle arti. L’impianto degli studi trova sempre, con il contributo essenziale delle materie umanistiche, oltre a quelle artistiche di settore, le caratteristiche della sua formazione completa, flessibile, culturalmente ampia, in grado di fare delle nostre studentesse e dei nostri studenti, delle ragazze e dei ragazzi capaci di superare qualsiasi prova successiva: di studio, di vita e di lavoro. Il Liceo Artistico “Perugini” a partire dal 1° settembre 2012, data di insediamento dello scrivente alla sua guida, ha guadagnato ulteriori opportunità culturali all’interno della città di Foggia. La prestigiosa Aula Magna del Liceo classico “Lanza”, dotata di 320 posti a sedere, è lo scenario privilegiato della scuola, dove giunge a compimento la straordinaria creatività delle studentesse e degli studenti che, con estemporanee di pittura o con la presentazione di video da loro prodotti o con la rappresentazione di pièces teatrali o personali “cantine musicali”, sviluppano una straordinario entusiasmo artistico di estremo valore nella società odierna. Quella stessa Aula si è ormai consacrata come uno dei principali luoghi del pensiero cittadino, meta obbligata per tutti gli artisti, i registi, gli scrittori e gli intellettuali che transitano per la città di Foggia o che sono direttamente chiamati dalla nostra scuola. Ognuno di loro, ormai, ama il bagno di folla tra l’entusiasmo e l’intelligenza dei nostri alunni abituati, adesso, ad ascoltare e a misurarsi con tutti i principali modelli di pensiero liberamente circolanti nel nostro Paese e oltre. L’Offerta Formativa dei quattro indirizzi attivi del Liceo Artistico “Perugini”, Arti Figurative, Grafica, Architettura e Ambiente, Design del gioiello, trova nelle Aule di progettazione e nei 12 Laboratori di Indirizzo i luoghi dove l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica si esplica con padronanza di linguaggi e di tecniche relative, sempre al passo coi tempi. Il mondo moderno, però, è governato dalla matematica e dalle scienze e comunicato nella Lingua inglese e per questa ragione, la nostra scuola, negli ultimi anni, ha voluto porsi all’avanguardia anche nel mondo delle tecnologie multimediali. Lavagne interattive disseminate nelle classi e nei laboratori, aule multimediali attrezzate, laboratori di informatica e il laboratorio linguistico consentono, all’attuale Liceo Artistico “Perugini”, di guardare con serenità alla sfida della modernità, nella certezza di attrezzare i propri ragazzi di tutti gli strumenti che il mondo contemporaneo, sempre più concorrenziale e globalizzato, richiede necessariamente. Il Liceo Artistico “Perugini”, in ogni caso, rimane la principale “fabbrica” dalla quale escono studenti pronti non solo ad applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico – scultoree, architettoniche e multimediali nell’ambito della prosecuzione dei loro studi di Formazione Superiore, ma anche professionalità e talenti operanti in Europa e nel mondo, e questa scuola intende continuare a svolgere, sine die, questa sua antica “mission”. Il Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe TRECCA 13 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è formata da 23 alunni, 9 maschi e 14 femmine. E’ divisa in due sezioni: la 5C, Architettura e Ambiente frequentata da 15 alunni (6 maschi e 9 femmine) e la 5 C’, Design, frequentata da 8 alunni (3 maschi e 5 femmine). E’ presente un alunno che segue una programmazione con obiettivi minimi, ai sensi dell’ OM 90 /2001 art.15 c.3, per tutte le discipline, ad eccezione dell’area artistica, nella quale la programmazione è conforme a quella della classe e sin dal primo anno è seguito dall’insegnante di sostegno per n.9 ore settimanali. Alcuni studenti provengono da paesi limitrofi e sono , quindi , sottoposti ai disagi del pendolarismo. Dal punto di vista disciplinare è una classe caratterizzata da alunni educati, corretti, maturi, con qualche nota polemica, ma costruttiva, sempre collaborativi e disponibili al dialogo educativo. Sul piano relazionale risulta omogenea e integrata, non presenta problematiche socio-affettive, né atteggiamenti di disagio anche se non si evidenziano rapporti di amicizie e frequentazioni assidue in ambiente extrascolastico. Per ciò che riguarda l’ambito didattico, la classe è abbastanza eterogenea nei livelli di attenzione, di impegno e di frequenza. Possiamo suddividerla in tre fasce e, precisamente, una fascia caratterizzata da alunni studiosi, partecipi, sempre puntuali nelle consegne, con elementi considerati eccellenti; una seconda fascia, la più numerosa, composta da alunni mediamente più che sufficienti, anche se non sempre costanti nell’impegno scolastico in generale. Infine, si registra un piccolo gruppo di studenti che, seppur dotati di discrete potenzialità e capacità di recupero, a causa dell’impegno discontinuo, presenta ancora carenze e lacune in alcune discipline. Il Consiglio di classe si augura che gli stessi, con l’approssimarsi dell’Esame di Stato, possano impegnarsi con maggiore serietà e ottenere esiti positivi in tutte le discipline. Per questi ragazzi, i docenti hanno previsto interventi di recupero e potenziamento in itinere individualizzati. La programmazione di classe è stata elaborata secondo quando indicato nel POF e secondo le linee guida delle aree dipartimentali. Per il corrente anno scolastico, la classe è stata avviata all’insegnamento di una DNL con metodologia CLIL (metodologia di insegnamento e apprendimento di una materia in lingua inglese). Nel caso della classe in oggetto la materia scelta è stata Fisica per una percentuale del 50% delle lezioni. La classe ha avuto l’ opportunità di essere seguita , in questa nuova esperienza, da una Assistente linguistica la Sign.na Anna Maria Bradley che ha offerto la sua competenza professionale al docente e agli alunni. Sono state programmate e svolte due simulazioni della terza prova, il 14/03/2015 e il 04/05/2015. Le prove, in tipologia mista B e C,( due domande a risposta aperta max 10 righe e quattro domande a risposta multipla) hanno interessato quattro discipline e, precisamente, Storia dell’Arte, Filosofia, 14 Scienze Motorie e Inglese. Per lo studente che ha seguito la programmazione semplificata, sono state predisposte due prove di tipologia C, con sei domande a risposta multipla. Per quanto riguarda le attività e i progetti extracurriculari, alcuni alunni della classe partecipano, sin dal primo anno, alle attività del Laboratorio Teatrale in orario pomeridiano. Da quest’anno, l’attività teatrale, affidata ad una Cooperativa Onlus “il Mappamondo”, è finalizzata anche alla rappresentazione di due spettacoli per la settimana dell’accoglienza delle delegazioni straniere partecipanti al progetto Erasmus+, provenienti da otto paesi stranieri (Portogallo, Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Lettonia, Turchia); una studentessa della classe ha partecipato al progetto ERASMUS +; due studenti hanno partecipato al PON “competenze per lo sviluppo” finanziato con il Fondo Sociale Europeo bando 676 del 23/01/2014- F.S.E.-Stage linguistici, dal 21/09 al 19/10/2015, in Inghilterra; un gruppo di alunni ha partecipato alla realizzazione di un video risultato primo classificato al concorso Nazionale “VOCI VIVACI”; tutti gli alunni hanno partecipato a Estemporanee di Arte e a laboratori creativi presso il Centro Commerciale Mongolfiera di Foggia nell’ambito delle giornate di Orientamento e alle giornate del FAI; gli studenti dell’indirizzo di Architettura e Ambiente hanno partecipato al concorso nazionale indetto dal MIUR “ New Design”, ottenendo la segnalazione di uno tra i progetti presentati, classificato tra i primi venti: gli studenti dell’ indirizzo di Design, hanno organizzato la mostra di fine anno scolastico ”L’Oro di Capitanata”. La mostra prevede la realizzazione di manufatti a tema e si svolgerà dal 21/05/2015 al 30/05/2015, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’arte di Foggia. La coordinatrice di classe Prof.ssa Maria Rosaria Del Vecchio 15 Griglia di valutazione della terza prova tipologia B - C Indicatori Risposta errata o Risposta parziale, Risposta quasi Risposta completa Risposta aperta molto parziale ma completa e e corretta (non possiede le sostanzialmente corretta (possiede (possiede conoscenze adeguata conoscenze conoscenze essenziali o (possiede almeno abbastanza complete e possiede solo le conoscenze dettagliate) dettagliate) alcune essenziali) 3,5 4,5 conoscenze essenziali espresse in modo inadeguato) Punti 1 2,5 Risposta 1 Risposta 2 Risposta 0 per la risposta 1,5 per la risposta multipla errata corretta Esito della prova: Punti……………/15 16 Scienze Motorie e Sportive Data… /… /…… Nome e Cognome…………………………………………………………………classe…. sez…. 1. Che cosa si intende per Apparato Cardiocircolatorio ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… 2. Descrivi la modalità di intervento in caso di rianimazione cardio-respiratoria ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… n.b. barra con una crocetta la risposta esatta 17 1. Come intervieni in caso di ferita superficiale? La pulisci con la tintura di iodio Applichi un cerotto o una benda senza disinfettare Lavi abbondantemente la ferita, la disinfetti e la copri con un cerotto o una garza sterile Lavi la ferita, non togli eventuali oggetti estranei e metti un cerotto 2. Come ti comporti se devi soccorrere una persona con una contusione Metti del ghiaccio Lavi le parti esposte con acqua Tamponi l’emorragia Bendi sempre la parte lesa 3. Come ti comporti nel caso un tuo compagno abbia una fuoriuscita di sangue dal naso? Aspetti che la perdita si arresti da sola Comprimi le narici con le dita, gli fai mettere la testa in avanti e applichi impacchi freddi sulla fronte Fai distendere la persona infortunata Comprimi le narici, posizioni la testa indietro e dai un colpetto dietro la nuca 4. Quale fra le azioni indicate non devi fare in caso di distorsione Massaggiare Applicare del ghiaccio Mettere a riposo Immobilizzare la parte 18 VERIFICA di STORIA DELL’ ARTE COGNOME E NOME ……………………………………………………….. 1 Nella pittura a macchia dei Macchiaioli il colore è : a) Dato con pennellate leggere e sovrapposte di colori complementari b) Distribuito accostando piccoli puntini di colore puro c) Steso in piccole superfici uniformi,compatte e solide d) A macchie, che finiscono per “sporcare” il concetto di paesaggio veristico 2 Gli Impressionisti sulla tela: a) Giustappongono piccoli tocchi di colori complementari b) Accostano differenti sfumature di uno stesso colore c) Alternano i colori caldi ai colori freddi d) stendono i colori a larghe campiture piatte 3 Nell’opera “La Grenouilliere”, C. Monet a) rappresentò con realismo fotografico i riflessi della luce sull’acqua b) rese con effetti di intenso chiaroscuro la vegetazione c) rese le vibrazioni della luce sull’acqua attraverso brevi pennellate di colore d) riprodusse la vibrazione della luce attraverso larghe campiture di colore 4 Per gli artisti della “scuola di Barbizon”la pittura di paesaggio a) costituisce una via di fuga dal modello della società industriale b) si propone come la ripresa di una consolidata tradizione pittorica c) deve rappresentare la natura idealizzata secondo un modello classico d) acquisisce un valore autonomo e rappresenta la natura dal vero 19 5 Nei primi anni novanta dell’Ottocento, Monet ha proposto alcuni soggetti ripetendoli in serie. Uno dei cicli più importanti è quello costituito dalle tele dedicate alla facciata della cattedrale gotica di Rouen. Quale tema specifico ha voluto cogliere il pittore e con quali soluzioni pittoriche? …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 20 6) Analizza il dipinto, fornendo i dati richiesti: autore ....................................................... (immagine de “ L’Assenzio” titolo …………………………………………. di E. Degas) datazione (decennio) ………………………… collocazione (città, museo) …………………… ………………………………………………… Descrizione, tema, tecnica pittorica. ………………………………………………………………………………....... …………………………………………………………………………………... …………………………………………………………………………………... …………………………………………………………………………………... …………………………………………………………………………………... 21 Filosofia Alunno: 1 Come, secondo Schopenhauer, l’uomo può conoscere la cosa in sé? a) attraverso l’intelletto b) attraverso il corpo c) attraverso le azioni d) attraverso la scienza 2 Perché il pessimismo di Schopenhauer viene definito cosmico? a) perché riguarda lo spazio cosmico b) perché riguarda tutti i viventi c) perché l’uomo si è allontanato da Dio d) perché non ci sono più valori assoluti 3 Per Schopenhauer la Volontà è a) la capacità dell’uomo di realizzare i propri progetti b) una caratteristica dell’uomo forte c) la volontà di Dio d) la vita che tende a riprodurre unicamente se stessa 4 La Sinistra hegeliana a) rappresenta una posizione politica conservatrice b) rappresenta la posizione progressista dei discepoli di Hegel c) concilia la visione hegeliana con il cristianesimo d) non esprime alcuna critica del pensiero hegeliano 5 Cosa vuol dire Feuerbach quando afferma che Hegel ha invertito il rapporto tra essere e pensiero? 6 Perché, secondo Feuerbach, la religione è alienazione dell’uomo? 22 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 14/03/2015 Multiple-choice questions -For each multiple-choice question, select the best answer (A, B, C or D). 1. English Romanticism A was a unified movement. B emphasised objectivity. C started with the coronation of Queen Victoria. D valued the subjective and irrational parts of human nature. 2. The Romantics considered nature as A the expression of practices of thought. B a limit to sensations. C a means to discover one’s true self. D an obstacle to freedom of expression. 3. The new Romantic sensibility A stressed the importance of intellect over feelings and sensations. B valued objectivity. C included elements of introspection, nostalgia, emotionalism and individualism. D highlighted the rational parts of human nature. 4. The Romantics were fond of A introspection. B town life. C the supremacy of reason. D adulthood. 23 Questions: -Answer the following questions. Provide only the information required (max.10 lines) 1. What are the key-concepts of Romanticism? 2. How did the view of nature change during Romanticism? 24 Scienze Motorie e Sportive Data… /… /…… Nome e Cognome…………………………………………………………………classe…. sez…. 1. Descrivi il sistema nervoso ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2. Descrivi la cellula nervosa: il neurone …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………… 25 L’apparato locomotore è composto dai seguenti elementi anatomici : • Ossa, muscoli, tendini • Ossa, muscoli, tendini, legamenti • Ossa,articolazioni, muscoli, tendini, legamenti • Ossa, giunti, muscoli, cavi, legamenti I muscoli scheletrici si collegano alle ossa mediante cordoni di tessuto connettivo chiamati : • Tendini • Corpi callosi • Aponeurosi • Organi muscolo-tendinei Le sistole e le diastole sono : • Rispettivamente le contrazioni e le dilatazioni compiute dal cuore • Delle valvole che regolano il flusso sanguineo • Delle vene • Due arterie Le ossa si dividono in : • Ossa corte e ossa larghe • Ossa del carpo, ossa del tarso, ossa del metatarso • Ossa piatte, ossa corte, ossa lunghe • Ossa tozze, ossa allungate, ossa piatte 26 STORIA dell’ARTE 1 La posizione dei Fauves nasce a da un programma e un manifesto ben precisi; b dalla polemica contro l’Art Nouveau; c dalla polemica antimpressionista; d da una scuola di pittura capeggiata da Matisse . 2 L’arte di Klimt: a si risolve interamente nell’espressione di un mondo interiore morbosamente angosciato; b unisce la rappresentazione del mondo interiore alla resa poetica di paesaggi e visi femminili; c ha origine dal rifiuto di esprimere il proprio mondo interiore, ritenuto fuori della portata della pittura; d rimane interamente legata a una figurazione di stampo tradizionale. 3 La Secessione viennese è a un atto di rivolta contro la pittura del passato; b un’ aperta reazione al “decadentismo” dell’Art Nouveau; c il tentativo di riprodurre in pittura il mondo delle macchine, d un iniziativa tesa a creare in Austria un’arte corrispondente alle esigenze del tempo 4 Il termine Espressionismo in arte indica: a tutta l’arte delle avanguardie dei primi del ‘900 b le espressioni caricaturali nei ritratti degli inizi del XX sec c l’analisi psicanalitica dell’uomo moderno d l’interpretazione soggettiva della realtà attraverso segni deformanti e colori violenti. 27 1) Dopo aver completato la scheda tecnica dell’opera proposta, componi una breve didascalia (10 righe) che puntualizzi tema ed elementi stilistico- compositivi dell’opera stessa. AUTORE ……………………………………………......................................................... TITOLO e data…………………………………………………………………………….. TECNICA …………………………………………………………………......................... DESCRIZIONE …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 28 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………. 2) Riassumi quali principali elementi contenutistici e formali caratterizzano l’opera di Gustav Klimt (max 10 righe) ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… Filosofia 29 Alunno: 1 Della dialettica di Hegel, Marx rifiuta a) l’idea della processualità della realtà b) la configurazione idealistica c) la logica d) tutto 2 Il termine “struttura” indica per Marx a) la struttura mentale dell’operaio b) le istituzioni c) lo Stato d) la base economica di una società 3 Secondo Nietzsche il mondo umano a) rappresenta un ordine governato esclusivamente dalla ragione b) è caratterizzato dall’irrazionalità c) è creato da Dio d) è caratterizzato dalla naturale bontà dell’uomo 4 Il materialismo storico a) rappresenta un’esaltazione del consumismo b) vede lo forze motrici della storia nella vita materiale c) è un invito a coltivare la spiritualità d) indica la religione come via di salvezza 5 Quali elementi definiscono le diverse classi sociali, secondo Marx? 6 Esponi, in sintesi, le convinzioni fondamentali che caratterizzano il positivismo europeo. 30 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 04/05/2015 Multiple-choice questions -For each multiple-choice question, select the best answer (A, B, C or D). 1. Coleridge wrote about A the Lake District. B realistic, ordinary situations belonging to the life of the humble. C extraordinary events in a credible way. D nature as a source of consolation. 2. For Coleridge ‘fancy’ was A the power to give chaos a certain order. B mere perception. C the power of association of materials already provided. D the power to produce images. 3. Coleridge viewed nature as A as a moral guide. B a set of realistic features. C a source of consolation and happiness. D the presence of the ideal in the real. 4. For Coleridge primary imagination was A the fusion of perception and the human individual power to produce images. B the power to give chaos a certain order. C the power of association of material already provided. 31 D the poetic power to produce images. Questions: -Answer the following questions. Provide only the information required. 1. What is the difference between imagination and fancy in Coleridge? (max 10 lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 2. What is the difference between primary and secondary imagination in Coleridge? (max 10 lines) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 32 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 3^ PROVA ALUNNO PROGRAMMAZIONE CURRICULARE CON OBIETTIVI MINIMI (ai sensi dell’O. M. n. 90 del 21/05/2001 art.15 comma 3) N. 6 QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA CON 4 ALTERNATIVE MATERIE: STORIA DELL’ARTE, FILOSOFIA, LINGUA E LETT. INGLESE, SCIENZE MOTORIE • 0 punti per le risposte errate • 2.5 punti per le risposte corrette Il Consiglio di classe della 5 sez. C Doc. di sostegno Prof. Maria Grifoni 33 I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) SCIENZE MOTORIE PROF.SSA DEL VECCHIO MARIA ROSARIA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 N.B. BARRA CON UNA CROCETTA LA RISPOSTA ESATTA 1. COME INTERVIENIIN CASO DI FERITA SUPERFICIALE? LA PULISCI CON LA TINTURA DI IODIO APPLICHI UN CEROTTO O UNA BENDA SENZA DISINFETTARE LAVI ABBONDANTEMENTE LA FERITA, LA DISINFETTI E LA COPRI CON UN CEROTTO O UNA GARZA STERILE LAVI LA FERITA, NON TOGLI EVENTUALI OGGETTI ESTRANEI E METTI UN CEROTTO 2. COME TICOMPORTI SE DEVI SOCCORRERE UNA PERSONA CON UNA CONTUSIONE METTI DEL GHIACCIO LAVI LE PARTI ESPOSTE CON ACQUA TAMPONI L’EMORRAGIA BENDI SEMPRE LA PARTE LESA 3. COME TI COMPORTI NEL CASO UN TUO COMPAGNO ABBIA UNA FUORIUSCITA DI SANGUE DAL NASO? ASPETTI CHE LA PERDITA SI ARRESTI DA SOLA 34 COMPRIMI LE NARICI CON LE DITA, GLI FAI METTERE LA TESTA IN AVANTI E APPLICHI IMPACCHI FREDDI SULLA FRONTE FAI DISTENDERE LA PERSONA INFORTUNATA COMPRIMI LE NARICI, POSIZIONI LA TESTA INDIETRO E DAI UN COLPETTO DIETRO LA NUCA 4. QUALE FRA LE AZIONI INDICATE NON DEVI FARE IN CASO DI DISTORSIONE MASSAGGIARE APPLICARE DEL GHIACCIO METTERE A RIPOSO IMMOBILIZZARE LA PARTE 5. CHE COSA SI INTENDE PER APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO? UN INSIEME DI MUSCOLI UN SISTEMA COMPLESSO CHE PERMETTE LA VITA DELL’UOMO UN SISTEMA COMPOSTO DAL MUSCOLO CARDIACO, DALLE ARTERIE, DALLE VENE E DAI VASI CAPILLARI E’ UNA RETE OSSEO-ARTICOLO MUSCOLARE 6. COME SI EFFETTUA IL SOCCORSO CARDIO-POLMONARE? CHIAMANDO IL 118 CON LA RESPIRAZIONE “BOCCA A BOCCA” MASSAGGIANDO IL CUORE ALTERNANDO AL MASSAGGIO CARDIACO LA RESPIRAZIONE “BOCCA A BOCCA”. 35 II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) SCIENZE MOTORIE PROF.SSA DEL VECCHIO M.ROSARIA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 L’APPARATO LOCOMOTORE È COMPOSTO DAI SEGUENTIELEMENTI ANATOMICI : • OSSA, MUSCOLI, TENDINI • OSSA, MUSCOLI, TENDINI, LEGAMENTI • OSSA, ARTICOLAZIONI, MUSCOLI, TENDINI, LEGAMENTI • OSSA, GIUNTI, MUSCOLI, CAVI, LEGAMENTI I MUSCOLI SCHELETRICI SI COLLEGANO ALLE OSSA MEDIANTE CORDONI DI TESSUTO CONNETTIVO CHIAMATI : • TENDINI • CORPI CALLOSI • APONEUROSI • ORGANI MUSCOLO-TENDINEI LE SISTOLE E LE DIASTOLE SONO : • RISPETTIVAMENTE LE CONTRAZIONI E LE DILATAZIONI COMPIUTE DAL CUORE • DELLE VALVOLE CHE REGOLANO IL FLUSSO SANGUINEO • DELLE VENE • DUE ARTERIE 36 LE OSSA SI DIVIDONO IN : • OSSA CORTE E OSSA LARGHE • OSSA DEL CARPO, OSSA DEL TARSO, OSSA DEL METATARSO • OSSA PIATTE, OSSA CORTE, OSSA LUNGHE • OSSA TOZZE, OSSA ALLUNGATE, OSSA PIATTE IL SISTEMA NERVOSO SI DISTINGUE IN : • SISTEMA NERVOSO CENTRALE, PERIFERICO, AUTONOMO • CELLULE NERVOSE E GANGLI SPINALI • DENDRITI E NEURITI • NEURONI MOTORI, NEURONI SENSITIVI IL NEURONE È : • UNA CELLULA NERVOSA CHE COLLEGA FRA LORO LE SINAPSI • UNA CELLULA NERVOSA • UNA CELLULA SENSORIALE • UNA SOSTANZA LIPIDICA 37 I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" FILOSOFIA PROF.SSA ANDREULA ROSALBA CLASSE V SEZ.C-C1 ALUNNO: MARTINO CIRO A.S.2014-2015 14/03/2015 1 COME, SECONDO SCHOPENHAUER, L’UOMO PUÒ CONOSCERE LA COSA IN SÉ? a) ATTRAVERSO L’INTELLETTO b) ATTRAVERSO IL CORPO c) ATTRAVERSO LE AZIONI d) ATTRAVERSO LA SCIENZA 2 PERCHÉ IL PESSIMISMO DI SCHOPENHAUER VIENE DEFINITO COSMICO? a) PERCHÉ RIGUARDA LO SPAZIO COSMICO b) PERCHÉ RIGUARDA TUTTI I VIVENTI c) PERCHÉ L’UOMO SI È ALLONTANATO DA DIO d) PERCHÉ NON CI SONO PIÙ VALORI ASSOLUTI 3 PER SCHOPENHAUER LA VOLONTÀ È a) LA CAPACITÀ DELL’UOMO DI REALIZZARE I PROPRI PROGETTI b) UNA CARATTERISTICA DELL’UOMO FORTE c) LA VOLONTÀ DI DIO d) LA VITA CHE TENDE A RIPRODURRE UNICAMENTE SE STESSA 4 LA SINISTRA HEGELIANA a) RAPPRESENTA UNA POSIZIONE POLITICA CONSERVATRICE b) RAPPRESENTA LA POSIZIONE PROGRESSISTA DEI DISCEPOLI DI HEGEL c) CONCILIA LA VISIONE HEGELIANA CON IL CRISTIANESIMO d) NON ESPRIME ALCUNA CRITICA DEL PENSIERO HEGELIANO 5 SECONDO FEUERBACH a) È L’UOMO CHE HA CREATO DIO b) È DIO CHE HA CREATO L’UOMO c) LA CHIESA DEVE GUIDARE L’UOMO 38 d) L’UOMO DEVE CREDERE IN DIO 6 SECONDO FEUERBACH, LA RELIGIONE a) FA BENE ALL’UMANITÀ b) DEVE PORTARE L’UOMO ALLA SALVEZZA c) È IL CARDINE DELLA VITA UMANA d) GENERA ALIENAZIONE 39 II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) LICEO ARTISTICO "PERUGINI" FILOSOFIA PROF.SSA ANDREULA ROSALBA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 1 DELLA DIALETTICA DI HEGEL, MARX RIFIUTA e) L’IDEA DELLA PROCESSUALITÀ DELLA REALTÀ f) LA CONFIGURAZIONE IDEALISTICA g) LA LOGICA h) TUTTO 2 IL TERMINE “STRUTTURA” INDICA PER MARX e) LA STRUTTURA MENTALE DELL’OPERAIO f) LE ISTITUZIONI g) LO STATO h) LA BASE ECONOMICA DI UNA SOCIETÀ 3 SECONDO NIETZSCHE IL MONDO UMANO e) RAPPRESENTA UN ORDINE GOVERNATO ESCLUSIVAMENTE DALLA RAGIONE f) È CARATTERIZZATO DALL’IRRAZIONALITÀ g) È CREATO DA DIO h) È CARATTERIZZATO DALLA NATURALE BONTÀ DELL’UOMO 4 IL MATERIALISMO STORICO e) RAPPRESENTA UN’ESALTAZIONE DEL CONSUMISMO f) VEDE LO FORZE MOTRICI DELLA STORIA NELLA VITA MATERIALE g) È UN INVITO A COLTIVARE LA SPIRITUALITÀ h) INDICA LA RELIGIONE COME VIA DI SALVEZZA 40 5 SECONDO MARX, LE CLASSI SOCIALI a) SI DEFINISCONO IN RAPPORTO ALLA PROPRIETÀ DEI MEZZI DI PRODUZIONE b) SONO INDISPENSABILI PER IL PROGRESSO PACIFICO DELLA SOCIETÀ c) SONO UN BENE PER TUTTI GLI UOMINI d) FAVORISCONO GLI OPERAI 6 IL POSITIVISMO EUROPEO a) È UN’ESALTAZIONE DELLA METAFISICA b) PORTA L’UOMO AD AGIRE IN MODO POSITIVO c) È UN PERIODO IN CUI AVVIENE UNA CELEBRAZIONE DELLA SCIENZA d) È L’IDEOLOGIA TIPICA DELLA CLASSE OPERAIA 41 I SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA CLASSE V SEZ. C-C1 A.S.2014-2015 MULTIPLE-CHOICE QUESTIONS -FOR EACH MULTIPLE-CHOICE QUESTION, SELECT THE BEST ANSWER (A, B, C OR D). 1. ENGLISH ROMANTICISM A WAS A UNIFIED MOVEMENT. B EMPHASISED OBJECTIVITY. C STARTED WITH THE CORONATION OF QUEEN VICTORIA. D VALUED THE SUBJECTIVE AND IRRATIONAL PARTS OF HUMAN NATURE. 2. THE ROMANTICS CONSIDERED NATURE AS ATHE EXPRESSION OF PRACTICES OF THOUGHT. BA LIMIT TO SENSATIONS. C A MEANS TO DISCOVER ONE’S TRUE SELF. DAN OBSTACLE TO FREEDOM OF EXPRESSION. 42 3. THE NEW ROMANTIC SENSIBILITY ASTRESSED THE IMPORTANCE OF INTELLECT OVER FEELINGS AND SENSATIONS. BVALUED OBJECTIVITY. CINCLUDED ELEMENTS OF INTROSPECTION, NOSTALGIA, EMOTIONALISM AND INDIVIDUALISM. DHIGHLIGHTED THE RATIONAL PARTS OF HUMAN NATURE. 4. THE ROMANTICS GAVE IMPORTANCE TO AINTROSPECTION. BTOWN LIFE. CTHE SUPREMACY OF REASON. DADULTHOOD. 5.THE IDEA OF NATURE CHANGED BECAUSE A IT WAS SEEN AS AN ABSTRACT AND PHILOSOPHICAL CONCEPT. B IT WAS CONCEIVED AS A SET OF FIXED RULES. C IT WAS CONSIDERED AN ENTITY MAN COULD CONTROL THANKS TO REASON. D IT WAS PERCEIVED AS A MANIFESTATION OF A DIVINE POWER ON EARTH. 6. DURING ROMANTICISM THERE WAS A GROWING INTEREST IN A THE TOWN. B RUSTIC EVERYDAY LIFE. C THE RELATIONSHIP WITH GOD. D THE CONSCIOUS ASPECTS OF LIFE. 43 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 MULTIPLE-CHOICE QUESTIONS -FOR EACH MULTIPLE-CHOICE QUESTION, SELECT THE BEST ANSWER (A, B, C OR D). 1. COLERIDGE WROTE ABOUT A THE LAKE DISTRICT. B REALISTIC, ORDINARY SITUATIONS BELONGING TO THE LIFE OF THE HUMBLE. C EXTRAORDINARY EVENTS IN A CREDIBLE WAY. D NATURE AS A SOURCE OF CONSOLATION. 2. FOR COLERIDGE ‘FANCY’ WAS A THE POWER TO GIVE CHAOS A CERTAIN ORDER. B MERE PERCEPTION. C THE POWER TO CREATE ASSOCIATIONS. D THE POWER TO PRODUCE IMAGES TO COMMUNICATE HIS IDEAS AND VISIONS 3. COLERIDGE VIEWED NATURE AS A A MORAL GUIDE. B A REALISTIC WORLD. C A SOURCE OF CONSOLATION AND HAPPINESS. D THE PRESENCE OF THE IDEAL IN THE REAL. 44 4. FOR COLERIDGE PRIMARY IMAGINATION WAS A THE FUSION OF PERCEPTION AND THE HUMAN INDIVIDUAL POWER TO PRODUCE IMAGES. B THE POWER TO GIVE CHAOS A CERTAIN ORDER. C THE POWER TO CREATE ASSOCIATIONS. D THE POETIC POWERTO PRODUCE IMAGES. 5. ACCORDING TO WORDSWORTH THE POET A WAS A MAN SUPERIOR TO COMMON PEOPLE. B HADTO ANALYSE NATURAL PHENOMENA EMPLOYING REASON. C HAD A GREATER SENSIBILITY AND THE ABILITY TO PENETRATE THE HEART OF THINGS. D HADTO MAKE REALMYSTERIOUS ELEMENTS BELONGING TO NATURE. 6. IN WORDSWORTH’S POETRY THE MAIN FOCUS IS A THEDESCRIPTION OF THE NATURAL OBJECT. B THEOBSERVATION OF THE NATURAL PHENOMENA. C THE POET’S EMOTION. D THE INTERACTION BETWEEN NATURE AND MAN. 45 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) STORIA DELL’ARTE PROF.SSA ANNA FUSCO CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 1. NELLA PITTURA A MACCHIA DEI MACCHIAIOLI IL COLORE È : a) DATO CON PENNELLATE LEGGERE E SOVRAPPOSTE DI COLORI COMPLEMENTARI b) DISTRIBUITO ACCOSTANDO PICCOLI PUNTINI DI COLORE PURO c) STESO IN PICCOLE SUPERFICI UNIFORMI, COMPATTE E SOLIDE d) A MACCHIE, CHE FINISCONO PER “SPORCARE” IL CONCETTO DI PAESAGGIO VERISTICO 2.QUALI TRA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE SI OSSERVANO NEL DIPINTO “ LA ROTONDA DEI BAGNI PALMIERI”? a) LA COMPOSIZIONE È RIGOROSAMENTE SIMMETRICA b) ALCUNE FIGURE ESCONO DAL CAMPO VISIVO c) STESURA DEL COLORE A LARGHE CAMPITURE d) IL PUNTO DI VISTA È RIBASSATO 46 3. GLI IMPRESSIONISTI SULLA TELA: a) GIUSTAPPONGONO PICCOLI TOCCHI DI COLORI COMPLEMENTARI b) ACCOSTANO DIFFERENTI SFUMATURE DI UNO STESSO COLORE c) ALTERNANO I COLORI CALDI AI COLORI FREDDI d) STENDONO I COLORI A LARGHE CAMPITURE PIATTE 4. NELL’OPERA “LA GRENOUILLIERE” C. MONET a) RAPPRESENTÒ CON REALISMO FOTOGRAFICO I RIFLESSI DELLA LUCE SULL’ACQUA b) RESE CON EFFETTI DI INTENSO CHIAROSCURO LA VEGETAZIONE c) RESE LE VIBRAZIONI DELLA LUCE SULL’ACQUA ATTRAVERSO BREVI PENNELLATE DI COLORE d)RIPRODUSSE LA VIBRAZIONE DELLA LUCE ATTRAVERSO LARGHE CAMPITURE DI COLORE 5. PER GLI ARTISTI DELLA “SCUOLA DI BARBIZON”LA PITTURA DI PAESAGGIO a) RAPPRESENTA UNA FUGA DALLA SOCIETÀ INDUSTRIALE b) SI PROPONE COME LA RIPRESA DI UNA TRADIZIONE PITTORICA c) DEVE RAPPRESENTARE LA NATURA IDEALIZZATA SECONDO UN MODELLO CLASSICO d) ACQUISISCE UN VALORE AUTONOMO E RAPPRESENTA LA NATURA DAL VERO 6. LA PRIMA ESPOSIZIONE DEGLI IMPRESSIONISTI FU ORGANIZZATA: a) NEL 1864, NELLE SALE OCCUPATE SOLITAMENTE DAL SALON b)NEL 1884, A GIVERNY, LA TENUTA DI CLAUDE MONET c)NEL 1874, NELL’ATELIER DEL FOTOGRAFO NADAR d)NEL 1872, NELLO STUDIO DELLO SCRITTORE EMILE ZOLA 47 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA DEGLI ESAMI DI STATO LICEO ARTISTICO "PERUGINI" Programmazione ministeriale con obiettivi minimi (art.15, comma 3, O.M. 90 del 21/5/01) STORIA DELL’ARTE PROF.SSA FUSCO ANNA CLASSE V SEZ.C-C1 A.S.2014-2015 1 L’ARTE DI KLIMT: A) ESPRIME UN MONDO INTERIORE MORBOSAMENTE ANGOSCIATO; B) UNISCE LA RAPPRESENTAZIONE DEL MONDO INTERIORE ALLA RESA POETICA DI PAESAGGI E VISI FEMMINILI; C) HA ORIGINE DAL RIFIUTO DI ESPRIMERE IL PROPRIO MONDO INTERIORE, RITENUTO FUORI DELLA PORTATA DELLA PITTURA; D) RIMANE INTERAMENTE LEGATA A UNA FIGURAZIONE DI STAMPO TRADIZIONALE. 2 I FAUVES SONO: A) PITTORI FRANCESI COSÌ CHIAMATI PER LA VIOLENZA QUASI ISTINTIVA NELL’USO DEL COLORE CON IL QUALE ESPRIMONO LO STATO D’ANIMO DI FRONTE ALLA REALTÀ B) PITTORI TEDESCHI COSÌ CHIAMATI PER LA VIOLENZA ISTINTIVA CON CUI DENUNCIANO IL DRAMMA SOCIALE CONTEMPORANEO DELLA VITA DELLA CITTÀ C) PITTORI FRANCESI CHE APPROFONDISCONO LA LEZIONE IMPRESSIONISTA CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALL’USO DEL COLORE D) PITTORI DELL’AVANGUARDIA TEDESCA CHE , ALLA VIGILIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, CREANO UN’ARTE POLITICAMENTE IMPEGNATA, DI DENUNCIA, PUNTANDO SULLA CAPACITÀ ESPRESSIVA DEL COLORE USATO PURO. 48 3 LA SECESSIONE VIENNESE È: A) UN ATTO DI RIVOLTA CONTRO LA PITTURA ACCADEMICA DEL PASSATO B) UN’ APERTA REAZIONE AL “DECADENTISMO” DELL’ART NOUVEAU C) IL TENTATIVO DI RIPRODURRE IN PITTURA IL MONDO DELLE MACCHINE D) UN’ INIZIATIVA TESA A CREARE IN AUSTRIA UN’ARTE CORRISPONDENTE ALLE ESIGENZE DEL TEMPO. 4 I PITTORI FAUVES ESPRIMONO L’IMMEDIATEZZA DELLA LORO REAZIONE EMOTIVA: A) CON LA GAMMA DEI COLORI FREDDI B) PER MEZZO DI TOCCHI DI COLORI COMPLEMENTARI C) TRAMITE SMAGLIANTI COLORI PURI D) TRAMITE SPESSE E DEFORMANTI LINEE NERE. 5 QUALI TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI SONO CORRETTAMENTE RIFERIBILI AL DIPINTO “LA DANZA” DI MATISSE? A) LA POSIZIONE DEI NUDI SUGGERISCE L’IMPRESSIONE CHE LA DANZA SI SVILUPPI IN SENSO ANTIORARIO, E TRASMETTE LA SENSAZIONE DI UN MOVIMENTO CALMO E REGOLARE B) ATTRAVERSO LA RAFFIGURAZIONE DELLA DANZA MATISSE HA VOLUTO SUGGERIRE L’IDEA DELLA VITA STESSA, DEL PROROMPERE INARRESTABILE DELLO SLANCIO VITALE C) L’EFFETTO CHE L’OPERA PRODUCE È SICURAMENTE DI GRANDE SERENITÀ D) PER REALIZZARE IL DIPINTO MATISSE HA UTILIZZATO UNA GAMMA MOLTO AMPIA DI COLORI. 49 6 IL BACIO DI KLIMT : A) APPARTIENE AL COSIDDETTO “PERIODO AUREO” DELLA PRODUZIONE DELL’ARTISTA B) È PRIVO DI ORNAMENTAZIONE C) HA COME PROTAGONISTA IL COLORE ACCESO E VIVACE D) SI AVVALE DI UNA COMPLESSA COSTRUZIONE PROSPETTICA 50 RELIGIONE V C Andamento didattico-disciplinare La classe risulta composta attualmente da ventitré alunni, dei quali uno non si avvale dell’insegnamento della Religione Cattolica. All’inizio dell’anno scolastico è stato somministrato un test d’ingresso, su tematiche attuali viste attraverso l’ottica dei principi del Cristianesimo per constatare le conoscenze degli alunni e per conoscere il loro punto di vista sulla materia. L’andamento didattico – disciplinare della classe è stato sostanzialmente lineare durante l’intero anno scolastico. Frequenza delle lezioni I livelli di frequenza e partecipazione alla attività didattica sono stati mediamente più che soddisfacenti. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) 1 ora di lezione alla settimana quindi 33 ore annuali Tipologie di verifiche effettuate [ ] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ ] Test [ x] Interrogazioni informali Simulazioni terza prova: Profitto e rendimento scolastico Una buona parte della classe ha lavorato con costanza, partecipando con riflessioni personali e dimostrando maturità, ma tutti gli alunni anche se, in maniera diversa, sono stati disponibili, interessati all’ascolto, intervenendo durante le lezioni. I risultati raggiunti sono, per buona parte degli alunni, eccellenti e per il resto della classe comunque più che positivi. Per la valutazione si è tenuto conto dei miglioramenti avvenuti in rapporto al livello di partenza, dell’interesse e della partecipazione dimostrati durante le lezioni, dell’impegno e dell’applicazione. Gli obiettivi cognitivi di competenza e di capacità programmati all’inizio dell’a.s. quindi, sono stati centrati sull’analisi e comprensione di alcune tematiche di carattere teologico-sacramentale in relazione alla ricerca religiosa dell’uomo. I livelli di comprensione e di capacità personali nell’analizzare e valutare i vari percorsi e le unità tematiche presentate sono stati più che buoni. Le tematiche trattate hanno favorito una riflessione sulla vita umana e sulla necessità di portare avanti un progetto, attraverso scelte responsabili, nel rispetto delle leggi morali, per la realizzazione di se stessi. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, 51 le linee guida e gli obiettivi) Vedi allegato Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Nessuna Attività e corsi di sostegno/recupero Nessuno 52 DISCIPLINA: ITALIANO Andamento didattico-disciplinare La classe ha mostrato sempre meno interesse per la disciplina ed ha fatto rilevare un’applicazione allo studio sempre meno assidua. Nemmeno le continue sollecitazioni allo studio in previsione degli esami hanno determinato un maggiore impegno da parte degli alunni che si auspica possa esserci nell’ultimo mese di attività. Il comportamento della classe è stato sempre improntato alla correttezza, senza mai necessità di richiami o provvedimenti particolari. Frequenza delle lezioni La frequenza è stata regolare tranne che per alcuni alunni che a causa delle diverse entrate posticipate hanno limitato la loro partecipazione all’attività didattica. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) Le ore totali della disciplina sono 132; ad oggi ne sono state svolte 96. Tipologie di verifiche effettuate [x ] Interrogazioni orali formali [x ] Verifiche scritte in classe [x ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [x ] Test [ ] Altro Simulazioni terza prova: no Profitto e rendimento scolastico La classe si presenta eterogenea: pochi alunni mostrano interesse per la disciplina e raggiungono discreti risultati, la maggior parte ritarda i tempi delle verifiche e solo se opportunamente stimolati conseguono un profitto sufficiente, altri si sottraggono spesso alle prove con risultati globalmente insufficienti. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Lo svolgimento del programma non è avvenuto secondo quanto preventivato. Dati i lenti ritmi di lavoro degli alunni e di conseguenza la necessità di continui riepiloghi, nonché la pausa didattica al 53 termine del primo periodo delle attività, gli incontri di diversa natura e le uscite didattiche della classe, si è resa necessaria la riduzione del programma, privilegiando alcuni argomenti a scapito di altri. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Visione di film su tematiche trattate. Attività e corsi di sostegno/recupero E’ stata attivata la pausa didattica al termine del primo trimestre con riepilogo degli argomenti svolti. 54 Disciplina: Storia Docente: Roberto Riganti Classe 5^ C Andamento didattico-disciplinare La classe è composta da 23 alunni, di cui un alunno è seguito dalla docente di sostegno. La classe nell’insieme si presenta eterogenea per livelli di impegno, attenzione e frequenza. I rapporti tra i pari e con il docente sono improntati all’ascolto, a consono rispetto, e fiducia reciproca. La classe, sul piano relazionale, risulta omogenea e integrata, non presenta problemi socio-affettivi, né atteggiamenti di disagio. Frequenza delle lezioni Alcuni alunni tendono ad assentarsi. Il resto della classe frequenta assiduamente le lezioni Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore 18 settimanali di lezione) Tipologie di verifiche effettuate Gli alunni sono stati valutati in base : • Verifiche orali periodiche • Prove semistrutturate • Prove di simulazione Le valutazioni e le verifiche sono state costanti, frequenti le lezioni frontali, approfondimento di argomenti specifici, esercitazioni in classe , ricerche e consultazioni di libri di storia, riviste e dispense. [ si] Interrogazioni orali formali [si ] Verifiche scritte in classe [si ] Esercitazioni scritte a casa [si ] Relazioni su argomenti [si ] Test [ ricerche storiche-fotografiche ] Altro Simulazioni terza prova: due le simulazione esame: la prima in data 27/01/2015 e la seconda simulazione d’esame 10/04/2015 55 Profitto e rendimento scolastico: la classe nell’insieme si dimostra studiosa, attenta e impegnata. Progressi sufficienti per chi inizialmente evidenziava difficoltà sul piano espositivo-orale e metodologico di studio. Nel complesso la classe risulta coinvolta nello studio della disciplina e nel dialogo partecipe e pertinente sugli argomenti spiegati e svolti. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI Trasformazione delle società europee e mondiali nel periodo antecedente la Grande guerra La Rerum Novarum - Imperialismo e colonialismo – I diritti dell’uomo – Scenari internazionali prima del 1914, Giolitti e la svolta liberale, la conquista della Libia, il Patto Gentiloni, la fine dell’età giolittiana. Guerra e rivoluzione - La Prima guerra mondiale: le cause del conflitto, la guerra di logoramento, l’Italia entra in guerra: neutralisti e interventisti, 1915-’16 vicende sul fronte italiano, 1915-’16 vicende sugli altri fronti, la svolta del ’17, la disfatta di Caporetto, i trattati di pace, l’ultimo anno di guerraia - La Rivoluzione russa, fase liberale e fase bolscevica Il Dopoguerra in Europa e nel Mondo: trasformazioni e conseguenze economico-sociali - L’Unione Sovietica e l’industrializzazione forzata – l’età dei totalitarismi – Hitler al potere. - Totalitarismo: concetto e quadro di sintesi – aspetti e temi della crisi del 1^ dopoguerra: inflazione, disoccupazione, ascesa dei movimenti di massa – l’economia americana dopo il crollo di Wall Strett – effetti internazionali della crisi del ’29 e la sua connessione coll’ascesa dei totalitarismi. 56 Dalla crisi politica allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale - Dal fascismo movimentista alla marcia su Roma – fasi di sviluppo del fascismo: il fascismo “legalitario” (1922-’24), il delitto Matteotti e la svolta autoritaria, riforme mussoliniane e costruzione dello stato totalitario, le “campagne” propagandistiche mussoliniane, la guerra d’Etiopia – la crisi del dopoguerra in Germania: la repubblica di Weimar, la repressione del movimento spartachista, natura ed evoluzione del movimento nazionalsocialista – aspetti di vita economica e politica nell’Italia e l’Europa degli anni ’30 – le tappe fondamentali della presa del potere da parte di Hitler e la riorganizzazione politico-istituzionale dello stato tedesco (eventi 1933-’35), eventi di politica internazionale nel periodo 1938-’40: asse, patto d’acciaio, annessione dell’Austria, smembramento della Cecoslovacchia e la Conferenza di Monaco – conseguenze dell’alleanza italo-tedesca: patto Molotov-Ribbentrop e attacco alla Polonia, scoppio della Seconda Guerra Mondiale e sconfitta della Francia. (parte del programma svolto fino agli inizi di maggio) La Seconda Guerra Mondiale, fasi di svolgimento e conclusione Fallimento dell’attacco all’Inghilterra ed esaurimento della prima fase del conflitto – la guerra d’Africa e la campagna di Russia – eventi bellici fino al 1943 – lo sbarco in Sicilia e la caduta di Mussolini – la guerra nel Pacifico – eventi bellici nel periodo 1943-’44: gli sbarchi sul territorio continentale italiano, la guerra sul fronte di Cassino – la conclusione della guerra in Europa: il governo Badoglio, la R.S.I. e la guerra di Resistenza, lo sbarco in Normandia e l’attacco politico (Piazzale Loreto) – la fine della guerra nel Pacifico e l’inizio di una nuova era: significato simbolico, storico e politico dei bombardamenti atomici METODOLOGIA • Lezioni frontali • Dibattiti, confronti critici e lavori MATERIALI DIDATTICI Testo in adozione : Spazio Storia, Il Novecento e oggi, vol. 3, Ed. A. Mondadori Scuola. 57 L’insegnante ha inoltre offerto agli alunni strumenti metodologici quali mappe concettuali, appunti, schede, letture, documenti. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • Verifiche orali periodiche • Prove semistrutturate • Prove di simulazione CRITERI DI VALUTAZIONE: espressi in decimi. INDICATORI DI VALUTAZIONE: • Argomentazione corretta, ordinata ed organica delle conoscenze. • Flessibilità nell’affrontare situazioni problematiche e nell’effettuare collegamenti interdisciplinari. • Possesso di un lessico specifico. 58 Documento del 15 maggio Classe: V C Disciplina: Filosofia Andamento didattico-disciplinare Partendo da livelli culturali piuttosto bassi, grazie all'attenzione rivolta alla personalità dei singoli alunni, al loro background culturale ed ai diversi stili di apprendimento, la classe ha risposto positivamente alle proposte educative. Per ottenere la collaborazione degli allievi è stato privilegiato un approccio metodologico finalizzato al superamento dell'insuccesso scolastico, mediante la valorizzazione del versante positivo delle prestazioni. L'attività didattica è stata svolta in modo proficuo perseguendo gli obiettivi generali e disciplinari programmati. Frequenza delle lezioni La frequenza è stata, nel complesso, abbastanza regolare. Alcuni allievi hanno fatto registrare un numero molto elevato di assenze. Orario annuale delle lezioni 66 ore Tipologie di verifiche effettuate Interrogazioni orali; analisi e commento di testi;test a scelta multipla ed a risposta aperta come simulazione della terza prova d'esame. Profitto e rendimento scolastico Gli obiettivi disciplinari raggiunti si attestano su livelli medi più che sufficienti. Alcuni allievi, impegnandosi in maniera discontinua ed opportunistica, hanno raggiunto in modo stentato la sufficienza. Svolgimento del programma Non è stato possibile svolgere alcuni argomenti programmati, a causa delle notevoli lacune pregresse, dei ritmi di studio e di apprendimento piuttosto lenti della maggior parte degli alunni e dei numerosi interventi di recupero funzionale,svolti tempestivamente in itinere per permettere anche ai più fragili di "tenere il passo".Ciò nonostante, il programma è stato svolto,nei suoi nuclei fondanti, in modo proficuo. Sono stati perseguiti e raggiunti i seguenti obiettivi disciplinari: - favorire l'acquisizione di abiti mentali che consentano agli studenti di "dialogare" con gli autori,attraverso l'analisi di testi scelti di autori filosoficamente rilevanti; - saper riconoscere ed utilizzare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica; 59 - saper individuare analogie e differenze tra concetti, modelli e metodi dei diversi campi conoscitivi; - saper confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema. Prof.ssa Rosalba Andreula 60 DISCIPLINA: LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE Docente: VALENTINO MARIA LUIGIA Andamento didattico-disciplinare 1. LA CLASSE Breve descrizione della classe, con particolare riguardo agli aspetti della relazione docente/alunni, alunni/alunni e materia/alunni La classe articolata quinta sezione C-C1 è costituita da 23 alunni. 15 alunni (6 ragazzi e 9 ragazze) con specializzazione Architettura/ambiente e 8 alunni (3 ragazzi e 5 ragazze) con specializzazione Design. L’alunno M. C. (Design) è diversamente abile, segue una programmazione semplificata e sarà valutato ai sensi dell’O.M. 90 /2001 art.15 comma 3. La classe si mostra nel complesso collaborativa sul piano comportamentale. Sul piano della socializzazione si riscontra un certo autocontrollo e si registra una certa disponibilità al dialogo educativo. La partecipazione alla vita scolastica si può considerare nel complesso adeguata. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) 99 ore annuali Tipologie di verifiche effettuate [X] Interrogazioni orali formali [X] Verifiche scritte in classe [X] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [X] Test a scelta multipla [ ] Altro Simulazioni terza prova: n. 2 di tipologia mista B-C Profitto e rendimento scolastico Sul piano cognitivo la classe puòessere suddivisa in tre fasce di livello: I fascia (2 alunni) in possesso di una piùche buona preparazione di base, mostrano grande interesse, passione e curiositàper la L2 e riescono ad esprimersi e a comprendere in modo abbastanza corretto. II fascia (3 alunni) con una preparazione sufficiente, possiedono un metodo di lavoro non sempre ordinato. III fascia (17 alunni) presenta una preparazione di base insufficiente, unita ad un metodo di lavoro superficiale. Essi incontrano difficoltàsia nella comprensione e sia nella produzione della lingua orale e scritta. 61 Svolgimento del e programma (argomenti contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Il programma preventivato all'inizio dell'anno scolastico ha subito dei notevoli rallentamenti dovuti al livello cognitivo molto basso della maggior parte della classe. Pertanto, è stato necessario soffermarsi per più tempo sui medesimi argomenti, presentandoli con mappe concettuali in PowerPoint e in forma schematica, facendo uso frequente del laboratorio informatico, allo scopo di permettere agli alunni in difficoltà di apprendimento di recuperare le conoscenze e di raggiungere gli obiettivi prefissati. Di conseguenza, i contenuti programmati sono stati ridotti in base alle necessità didattiche degli studenti. Gli obiettivi didattici presi in considerazione sono stati prioritariamente lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e successivamente lo sviluppo di conoscenze relative all’universo della letteratura inglese, con particolare attenzione a tematiche comuni a più discipline. I contenuti già svolti sono: An Age of Revolutions; William Blake; The Romantic Spirit; Wordsworth and Coleridge; Romantic painters: Turner and Constable. Entro la fine dell'anno scolastico saranno svolti i seguenti contenuti: The Victorian Age; C. Dickens; A two-faced reality; O. Wilde; Modernism; J. Joyce. Lo studente M.C., diversamente abile segue la programmazione semplificata con i seguenti obiettivi minimi della classe: • Conoscere alcuni argomenti del programma anche se non in modo approfondito; • Analizzare testi scritti anche se non in modo approfondito e con guida opportuna; • Sintetizzare le conoscenze in modo guidato; I contenuti che per M. C. sono stati già svolti sono: • An Age of Revoutions: William Blake • The Romantic Spirit: Wordsworth and Coleridge • A Romantic painter: Turner • I contenuti che per lui saranno svolti entro la fine dell'anno scolastico sono: • The Victorian Age: C. Dickens • O. Wilde • J. Joyce Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Durante il presente a. s. 2014-2015 è stata effettuata un’attività didattica in collaborazione con la docente Gliatta Silvia di lingua inglese. Quarantasei alunni appartenenti alle classi IV e V sezioni AB-C del Liceo Artistico “Perugini” hanno assistito al musical “FAME”in L2 organizzato dalla compagnia “Palketto Stage”presso il Teatro del Fuoco di Foggia il 16 aprile 2015 alle h.11.30. 62 Attività e corsi di sostegno/recupero Subito dopo la fine del primo periodo di valutazione (I trimestre) sono state messe in atto delle attività di recupero per un periodo di tempo di due settimane, con pausa didattica in orario antimeridiano, al fine di permettere agli alunni con problemi di apprendimento di recuperare le carenze riportate e saldare il proprio debito formativo. Sono in fase di svolgimento le attività di potenziamento in orario pomeridiano per un totale di n.10 ore, al fine di guidare gli studenti, che ne abbiano fatto richiesta, nell'articolazione del percorso interdisciplinare da presentare agli Esami di Stato. 63 DISCIPLINA: MATEMATICA Andamento didattico-disciplinare Come evidenziato nella programmazione iniziale, la situazione di partenza della classe era molto delicata, sia per la mancanza di continuità didattica (la classe mi è stata assegnata solo quest’anno) sia per il notevole ritardo nello svolgimento dei programmi rispetto alle indicazioni ministeriali. Per impostare il lavoro previsto per il quinto anno, è stato necessario dedicare molto tempo ai richiami dei prerequisiti e alla trattazione di alcuni argomenti fondamentali per lo svolgimento dell’analisi matematica, come ad esempio la risoluzione delle disequazioni. Inoltre la maggior parte degli alunni presentavano lacune nelle abilità di base e difficoltà di calcolo, pertanto nello svolgimento di ogni attività è stato necessario attivare numerosi interventi di rinforzo e di recupero delle competenze. In linea di massima gli alunni hanno sempre mostrato interesse per la disciplina e partecipato attivamente al dialogo educativo, rapportandosi in modo collaborativo al comune progetto di crescita culturale e cercando di superare le diverse difficoltà. Complessivamente l’attività didattica si è svolta in un clima di correttezza, sia sotto il profilo umano, sia sotto l’aspetto disciplinare. Frequenza delle lezioni La frequenza alle lezioni è stata abbastanza regolare, anche se in alcuni casi si sono registrate assenze, mirate ad eludere le verifiche. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x 2 ore settimanali di lezione) Si è svolto un numero di ore di lezione corrispondente al monte ore annuo (66 ore) fissato per la disciplina. Tipologie di verifiche effettuate [X ] Interrogazioni orali formali [ X] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ X] Test [ ] Altro Simulazioni terza prova: La disciplina non è stata coinvolta nelle simulazioni, ma diverse prove scritte sono state strutturate secondo la tipologia mista B/C della terza prova. Profitto e rendimento scolastico Per quanto riguarda il profitto, all’interno della classe si possono riconoscere tre gruppi: un piccolo gruppo costituito da alunni che hanno seguito con vivo interesse ed hanno acquisito un’ottima padronanza degli argomenti trattati e della loro organizzazione complessiva; una larga fascia 64 intermedia di alunni che, grazie ad un impegno costante, sono riusciti a superare le difficoltà via via incontrate ed hanno raggiunto dei risultati soddisfacenti ed infine un gruppo di allievi, caratterizzati da una preparazione di base fragile, da un impegno non sempre adeguato e da una frequenza saltuaria, che non hanno raggiunto pienamente gli obiettivi minimi prefissati per la disciplina. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) La programmazione si è svolta secondo tempi più lunghi rispetto a quelli preventivati, per la necessità di continui interventi di rinforzo e di recupero delle competenze di base. L’obiettivo principale è stato quello di fornire gli alunni di strumenti adeguati per la costruzione di un autonomo metodo di studio, favorendo la sintesi e i raccordi interdisciplinari. Di ogni argomento è stato curato sia l’aspetto teorico sia quello applicativo, non solo per migliorare la comprensione dei contenuti e per consolidare i meccanismi di calcolo, ma anche come verifica immediata del processo di apprendimento degli allievi. I contenuti svolti hanno riguardato le principali tematiche dell’analisi matematica (proprietà delle funzioni reali di variabile reale, limiti, ricerca degli asintoti, grafico probabile di una funzione) e sono riportati nel programma allegato. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) No Attività e corsi di sostegno/recupero I numerosi e continui interveti di recupero sono stati svolti in itinere e secondo le esigenze del gruppo classe. 65 DISCIPLINA: FISICA Andamento didattico-disciplinare Gli alunni si sono mostrati rispettosi e disponibili al dialogo educativo ed hanno collaborato al regolare svolgimento dell’attività didattica. Dalle osservazioni sistematiche svolte all’inizio dell’anno è emerso subito un quadro della classe molto eterogeneo per quanto riguarda il livello di preparazione di base, l’acquisizione di un metodo di studio autonomo e l’uso dell’linguaggio specifico. Per questa classe la fisica è stata scelta come disciplina non linguistica da insegnare in inglese secondo la metodologia CLIL. Nonostante la preparazione molto eterogenea della classe anche in inglese, l’esperienza è risultata positiva in quanto ha consentito l’uso della lingua straniera in contesti reali (relazioni di semplici esperimenti, risoluzione di qualche problema di fisica) e ha favorito la sintesi e l’approfondimento dei concetti fondanti della disciplina. Frequenza delle lezioni La frequenza è stata abbastanza regolare, fatta eccezione per qualche caso isolato. Si sono registrati numerosi ritardi ed ingressi alla seconda ora. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x 2 ore settimanali di lezione) Si è svolto un numero di ore di lezione corrispondente al monte ore annuo (66 ore) fissato per la disciplina. Tipologie di verifiche effettuate [ X] Interrogazioni orali formali [ X] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [X ] Test [ ] Altro Simulazioni terza prova: La disciplina non è stata coinvolta nelle simulazioni, ma diverse prove scritte sono state strutturate secondo la tipologia mista B/C della terza prova. Profitto e rendimento scolastico Il profitto medio è più che sufficiente e si possono, in linea di massima, in relazione al grado di preparazione raggiunto, riconoscere tre gruppi all’interno della classe. Un primo gruppo ha raggiunto un buon livello, in alcuni casi anche ottimo, nella conoscenza della materia e nell’uso del linguaggio specifico. Un secondo gruppo formato da alunni che grazie a costanza e ad impegno apprezzabili, hanno superato le difficoltà via via incontrate ed hanno conseguito una preparazione finale soddisfacente, anche se non sempre valorizzata da una capacità espositiva adeguata. Infine un 66 terzo gruppo è costituto da alunni che a causa di un impegno saltuario, hanno incontrato maggiori difficoltà nel raggiungere gli obiettivi minimi della disciplina. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Gli obiettivi prefissati sono stati: • conoscere e usare consapevolmente il linguaggio scientifico; • saper leggere, interpretare e modellizzare la realtà; • conoscere le leggi del campo elettrico e magnetico; • essere in grado di spiegare i principali fenomeni elettromagnetici. Lo svolgimento del programma è avvenuto secondo tempi leggermente più lunghi rispetto a quelli preventivati, pertanto è stato necessario effettuare dei tagli negli argomenti da trattare. Sono stati svolti i contenuti riportati nel programma allegato. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) NO Attività e corsi di sostegno/recupero Gli interventi di recupero sono stati svolti in itinere e secondo le esigenze del gruppo classe. 67 DISCIPLINE PROGETTUALI: Architettura e Ambiente Andamento didattico-disciplinare La classe, limitatamente alla sezione di Architettura e Arredamento, esprime un buon livello di conoscenze metodologiche e progettuali. L'impegno è stato costante in tutte le attività effettuate durante l'anno scolastico Frequenza delle lezioni La frequenza è stata regolare per la quasi totalità della classe con sparute eccezione che, comunque, sono sempre state giustificate dall'alunno Orario annuale delle lezioni: 198 ore Tipologie di verifiche effettuate [ ] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ ] Test [X ] Esercitazioni pratico progettuali Simulazioni terza prova: Profitto e rendimento scolastico Il profitto, logica conseguenza di un rendimento proficuo, si attesta su livelli più che buoni con alcuni casi di emergenze e altri di sufficienza Svolgimento del programma Il programma durante il corso dell'anno scolastico è stato costellato da diverse tematiche progettuali che hanno affrontato questioni attinenti all'architettura e all'ambiente in cui la stessa architettura si insedia. Attività parascolastiche attinenti alla materia La classe ha partecipato al concorso New Design indetto dal Ministero e uno dei progetti è stato selezionato Attività e corsi di sostegno/recupero : Non sono state previste 68 DISCIPLINA Storia dell’arte Andamento didattico-disciplinare Livello generale sufficiente, con alunni che si evidenziano di un livello discreto con punte di eccellenza. Per vari motivi l’attività didattica e la programmazione hanno subito ritardi e modifiche. La classe, tranne qualche caso, ha partecipato con interesse ed interventi e ha raggiunto mediamente buona famigliarità con strumenti, tecniche e linguaggio, esponendo in forma chiara, coerente fatti, opere, tecniche, scuole artistiche. Frequenza delle lezioni Buona , con alcuni abitudinari dell’entrata alla seconda ora. Si evidenziano 2 o 3 casi di un elevato numero di ore di assenza. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) 99 ore settimanali previste. 87 ore settimanali svolte. (al 14 maggio). Tipologie di verifiche effettuate [x ] Interrogazioni orali formali [x ] Verifiche scritte in classe [x ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [x ] Test [ ] Altro Simulazioni terza prova: 2 Profitto e rendimento scolastico La classe ha mediamente acquisito e alcuni alunni in maniera ottima, la capacità di esprimersi con linguaggio appropriato e senso critico, capacità di lettura delle produzioni artistiche, di analizzare la struttura formale delle opere e di rapportarle al loro contesto storico, sociale e culturale. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. ) Si rimanda alla programmazione. Argomenti e contenuti sono stati scelti in sintonia con l’indirizzo scolastico e con la realtà dei discenti con cui si è operato. La selezione dei contenuti, ha tenuto conto delle indicazioni ministeriali e soprattutto dei bisogni dei ragazzi. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Visite guidate a Roma: mostra su Tiziano, mostra su Matisse. Attività e corsi di sostegno/recupero In itinere solo per 2 alunni. 69 Progettazione Design 5C’ Patrizia Piarulli Andamento didattico-disciplinare La classe è composta da 8 alunni, umanistica e scientifica , un alunno è seguito dal docente di sostegno nelle materie delle aree nessun problema per la progettazione, anzi, ha sviluppato maggior consapevolezza ed interesse per la materia. Durante lo svolgimento delle varie tematiche progettuali, gli studenti hanno dimostrato(nella prima fase) carenze grafico-espressivo e grafico-tecnico e una scarsa conoscenza del metodo progettuale, successivamente dopo le simulazioni esame, lezioni frontali, esercitazioni frequenti, gli studenti hanno positivamente risposto al lavoro progettuale ; La classe, sul piano relazionale, risulta omogenea e integrata, non presenta problemi scio-affettivi, né atteggiamenti di disagio. Frequenza delle lezioni assenteismo da parte di due alunni. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore 6 settimanali di lezione) Tipologie di verifiche effettuate Gli alunni sono stati valutati in base : alla qualità delle tavole di ricerca grafica e disegni tecnici, ricerche, relazioni e soprattutto su i tempi di consegna e sull’autonomia progettuale. Le valutazioni e le verifiche sono state costanti, frequenti le lezioni frontali, approfondimento di argomenti tecnici esercitazioni in classe ,dimostrazioni grafiche , ricerche e consultazioni di libri d’arte, riviste e dispense,. [ si] Interrogazioni orali formali [si ] Verifiche scritte in classe [si ] Esercitazioni scritte a casa [si ] Relazioni su argomenti [si ] Test [ ricerche storiche-fotografiche ] Altro Simulazioni terza prova: due le simulazione esame: la prima in data 27/01/2015 e la seconda simulazione d’esame il 10/04/2015 Profitto e rendimento scolastico Progressi sufficienti per chi inizialmente evidenziava difficoltà sul piano grafico e metodologico. E risultati positivi per alcuni alunni: Autonomia e consapevolezza di ideazione inerenti al design, una insufficienza grave da parte di un alunno data delle svariate assenze e mancate consegne del lavoro progettuale. 70 Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI Esercitazioni grafiche per lo studio del segno della resa cromatica e volumetrica, studi di composizione all’interno di un campo, concetto di configurazione. Progetti grafici realizzati : • “elemento decorativo con chiusura” in argento(con la tecnica per costruzione incluso il castone) da applicare su borsa o scarpa o cintura • Approfondimento visioni assonometriche • Prova esame , (inizio simulazione 27/01/2015 fine 06/,02/2015) • costruzione grafica di una “libreria modulare” • incontro e dialogo sulle prospettive formative e lavorative • seconda prova esame 10/04/2015 fine17/04/2015 • partendo da un’ opera d’arte, progetto “bracciale con anello collegato”( in argento) ricerca formale Il lavoro è stato svolto in tre fasi: • studio dei precedenti storici e dei modelli contemporanei: analisi morfologica dell’oggetto come risultante dei fattori storico, culturali, sociali ed economici; • ricerca formale e individuazione di varie ipotesi progettuali, studio dei particolari costruttivi in rapporto alla funzione e alla scelta delle tecniche di lavorazione e dei materiali. Disegno tecnico per il progetto esecutivo e realizzazione del modello o parte di esso in laboratorio; • relazione finale e scheda tecnica. Il rilievo di un oggetto di produzione industriale, identificare e rappresentare la genesi costitutiva dell’oggetto (rappresentazione grafica in chiave personale dell’oggetto) artigianale e della produzione industriale in piccola serie e grande serie. Ultimo progetto assegnato alla classe in data 21/04/2015, da ultimare entro la fine dell’anno scolastico è quello del bracciale con anello e per concludere è prevista una lezione riassuntiva. complessivamente abbiamo svolto tutte le tematiche previste qui elencate, della programmazione didattica. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e 71 fuori la scuola, anche negli anni precedenti) PROGETTO GRAFICO partecipazione mostra d’arte sul tema “Il grano: oro di Capitanata” che si svolgerà a Foggia, presso il Palazzetto dell’ arte il 21 maggio 2015 Attività e corsi di sostegno/recupero N.B La scrivente fa presente di aver preso servizio il giorno 28 ottobre 2014. 72 DISCIPLINA LABORATORIO DI DESIGN V C’ Andamento didattico-disciplinare Seppur divisa in fasce la classe è generalmente responsabile e particolarmente sensibile agli stimoli tecnico-pratici, ma ha registrato nel corso dell’anno scolastico un lieve calo nel rendimento ed una certa lentezza nell’ applicazione delle fasi esecutive. Corretta sotto l’aspetto comportamentale. Frequenza delle lezioni Regolare nel primo trimestre, discontinua nel pentamestre per due terzi della classe. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) 8 ore settimanali per un totale teorico di 264 ore annuali di lezione. Tipologie di verifiche effettuate [ ] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ ] Test [x] Altro: Pratiche (laboratorio) Simulazioni terza prova: Profitto e rendimento scolastico La classe manifesta spunti di autonomia più evidenti in alcuni, meno in altri, ma non sempre ha partecipato con costanza alle attività laboratoriali. Pertanto il profitto ed il rendimento sono calati rispetto alle previsioni. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Le attività laboratoriali sono direttamente connesse ai tempi e alle linee guida programmati nelle discipline progettuali. Tali attività, in sinergia con la disciplina grafica, hanno la funzione di contribuire all’acquisizione ed all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche. Non 73 sempre questa corrispondenza è stata attuata, pertanto il programma preventivato ha subito variazioni ed integrazioni a volte dovute alla lentezza operativa, a volte alla carenza di materiale didattico, ma anche all’alternarsi di più docenti nelle discipline progettuali. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) A.s.2013-2014 : partecipazione all’estemporanea di Natale presso il centro commerciale “La Mongolfiera” di Foggia- partecipazione alla mostra “B/Arca di Noel” – partecipazione alla mostra didattica di fine anno presso il pronao della villa comunale di Foggia. A.s. 2014-2015: partecipazione alla mostra di fine anno dedicata al grano “L’oro di Capitanata” Attività e corsi di sostegno/recupero 74 Disciplina: Laboratorio di Architettura e Ambiente. Prof. Onesto Gerarda Classe 5^ C Andamento didattico-disciplinare Attraverso la realizzazione di manufatti lignei gli alunni hanno dimostrato di avere buone e ottime conoscenze dei materiali e degli strumenti sia manuali che elettrici, buone capacità di organizzare un contesto e laboratoriale, di osservazione e riproduzione. Abbastanza positivo e corretto il comportamento verso i propri compagni e verso la docente. Frequenza delle lezioni La maggior parte della classe ha frequentato regolarmente, mentre per qualcuno degli alunni sono state rilevate numerose assenze. Tutto ciò comunque non ha reso difficile portare a termine gli obiettivi operativi. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) Totale annuo 148 h. Tipologie di verifiche effettuate [ ] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ ] Test [ Lezioni frontali – Lavori di gruppo] Altro Simulazioni terza prova: // Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Attraverso esercitazioni sono state approfondite tutte le tecniche eseguite negli anni precedenti, utilizzando attrezzi da laboratorio. Realizzazione dei manufatti lignei in scala con l’uso di materiali diversi (legno 75 multistrato,cartoncino, balsa) seguendo uno studio progettuale. Attraverso tutto ciò gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti con successo. Attività parascolastiche attinenti alla materia (iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Partecipazione a mostre didattiche ed estemporanee sia all’interno della scuola stessa e sia in contesti esterni (orientamento nelle scuole medie). 76 DISCIPLINA Scienze Motorie e Sportive Andamento didattico-disciplinare La classe è caratterizzata da 23 alunni,14 femmine e 9 maschi in possesso di buone capacità psicomotorie. Due alunni sono esonerati dalle lezioni pratiche per motivi di salute. E’ presente un alunno, che segue una programmazione con obiettivi minimi ai sensi dell’O. M. 90/2001 art. 15 c. 3 ed è esonerato dalle lezioni pratiche per motivi di salute. Dal punto di vista disciplinare , la classe è abbastanza vivace ma corretta sono presenti alunni dotati di una buona intelligenza e maturità di pensiero. Dal punto di vista didattico, e precisamente, per ciò che riguarda la partecipazione attiva alle lezioni pratiche e teoriche, può essere suddivisa in due gruppi: un gruppo sempre costante ed interessato e un secondo piccolo gruppo completamente disinteressato alla disciplina. Tutti sono apparsi molto interessati agli argomenti teorici trattati che sono stati oggetto della simulazione della terza prova. Frequenza delle lezioni non sempre costante per alcuni alunni. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) Sono state svolte 30 lezioni per 60 ore di lezione. Tipologie di verifiche effettuate [ x] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [x ] Test [ ] Altro Simulazioni terza prova: due Profitto e rendimento scolastico: mediamente buono Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Lo svolgimento del programma è stato regolare. Sono stati affrontati argomenti che riguardano non solo i temi specifici della disciplina ma anche argomenti di interesse sociale. In particolare la conoscenza del corpo umano e delle sue funzioni; le patologie della colonna vertebrale; i principi nutritivi e la piramide alimentare; il problema del doping e le dipendenze; le norme di comportamento in caso di infortunio; l’Educazione Fisica 77 durante il periodo Fascista. Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti. Attività parascolastiche attinenti alla materia (Iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Nessun alunno ha partecipato ad attività sportive organizzate nelle ore extra-scolastiche. Attività e corsi di sostegno/recupero Nessuno 78 PROGRAMMA IRC A.S. 2014/2015 Il Cristianesimo oggi: problemi e prospettive. La responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza morale, verità, legge, libertà. L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca. Credere oggi: alcune problematiche. L’iniziazione cristiana nella storia del cristianesimo. La speranza cristiana. Firma dei rappresentanti di classe Firma del prof. Bordasco IRC 79 LICEO ARTISTICO PERUGINI - FOGGIA ITALIANO Classe 5^C Anno scolastico 2014/2015 Programma svolto entro il 15 maggio L’età del Romanticismo: storia, società, cultura, idee. Il romanzo nell’età romantica. ALESSANDRO MANZONI La vita, prima della conversione, dopo la conversione, la concezione della storia e della letteratura. Da “Fermo e Lucia e da “I Promessi sposi”: La Signora Il Conte del Sagrato e l’Innominato GIACOMO LEOPARDI La vita, il pensiero, la poetica del vago e indefinito. Le Canzoni e gli Idilli, le Operette morali, i Grandi Idilli, l’ultimo Leopardi. Dai Canti: L’infinito Dalle “Operette morali”: Dialogo della Natura e di un Islandese Dai “Grandi idilli”: A Silvia Visione del film “Il giovane favoloso” di M. Martone. L’ età postunitaria: storia, società, cultura, idee. La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano. La condizione femminile nell’età borghese (cenni). GIOVANNI VERGA La vita, i romanzi preveristi, la svolta verista, poetica e tecnica narrativa, l’ideologia,il verismo di Verga e il naturalismo zoliano. Da “Vita dei campi”: Fantasticheria Da “ I Malavoglia”: Prefazione L’ addio di ‘Ntoni 80 Da “ Mastro don Gesualdo”: La morte di Gesualdo . IL DECADENTISMO Origine del termine decadentismo. La visione del mondo decadente. La poetica del decadentismo. Temi della letteratura decadente. Decadentismo europeo. Il simbolismo. GABRIELE D’ANNUNZIO La vita, l’estetismo e la sua crisi. I romanzi del superuomo. Le Laudi. La prosa notturna. Da “Il Piacere”: Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti. Da “Alcyone”: Meriggio La pioggia nel pineto La sera fiesolana GIOVANNI PASCOLI La vita e le idee. Le raccolte poetiche. I temi della poesia pascoliana. Le soluzioni formali. Da “Myricae”: Arano Novembre L’assiuolo X Agosto Dai “Canti di Castelvecchio” : Il gelsomino notturno Da “Il fanciullino” : Una poetica decadente IL PRIMO NOVECENTO La situazione storica, sociale ed ideologica. Le forme e le tendenze letterarie; le riviste. CREPUSCOLARISMO. FUTURISMO: Marinetti:il Manifesto del Futurismo e il Manifesto tecnico della letteratura futurista. ITALO SVEVO La vita e la cultura. I romanzi: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. Da “La coscienza di Zeno”: Il fumo. 81 La morte del padre. DANTE ALIGHIERI Divina Commedia > Paradiso : lettura e analisi dei canti I (vv.1-21) e III (vv.34-90) Programma da svolgersi presumibilmente entro il termine dell’anno scolastico LUIGI PIRANDELLO La vita, la visione del mondo e la poetica. Le novelle. I romanzi. Il teatro. Da “L’umorismo”: Un’arte che scompone il reale Dalle “Novelle per un anno”: Il treno ha fischiato Da “Il fu Mattia Pascal”: La costruzione della nuova identità Da “Uno, nessuno e centomila”: Nessun nome TRA LE DUE GUERRE La realtà politico-sociale. La politica culturale del fascismo. Le riviste e l’editoria. LA POESIA PURA E L’ERMETISMO GIUSEPPE UNGARETTI La vita e le raccolte poetiche. Da “L’allegria”: I fiumi Veglia San Martino del Carso Soldati DANTE ALIGHIERI Divina Commedia : lettura e analisi dei canti VI e XVII del Paradiso Il docente (Prof.ssa Anna Maria Spinosa) 82 PROGRAMMA DIDATTICO ANNUALE DI STORIA CLASSE 5 C CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI Trasformazione delle società europee e mondiali nel periodo antecedente la Grande guerra La Rerum Novarum - Imperialismo e colonialismo – I diritti dell’uomo – Scenari internazionali prima del 1914, Giolitti e la svolta liberale, la conquista della Libia, il Patto Gentiloni, la fine dell’età giolittiana. Guerra e rivoluzione - La Prima guerra mondiale: le cause del conflitto, la guerra di logoramento, l’Italia entra in guerra: neutralisti e interventisti, 1915-’16 vicende sul fronte italiano, 1915-’16 vicende sugli altri fronti, la svolta del ’17, la disfatta di Caporetto, i trattati di pace, l’ultimo anno di guerraia - La Rivoluzione russa, fase liberale e fase bolscevica Il Dopoguerra in Europa e nel Mondo: trasformazioni e conseguenze economico-sociali - L’Unione Sovietica e l’industrializzazione forzata – l’età dei totalitarismi – Hitler al potere. - Totalitarismo: concetto e quadro di sintesi – aspetti e temi della crisi del 1^ dopoguerra: inflazione, disoccupazione, ascesa dei movimenti di massa – l’economia americana dopo il crollo di WallStrett – effetti internazionali della crisi del ’29 e la sua connessione coll’ascesa dei totalitarismi. Dalla crisi politica allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale - Dal fascismo movimentista alla marcia su Roma – fasi di sviluppo del fascismo: il fascismo “legalitario” (1922-’24), il delitto Matteotti e la svolta autoritaria, riforme mussoliniane e 83 costruzione dello stato totalitario, le “campagne” propagandistiche mussoliniane, la guerra d’Etiopia – la crisi del dopoguerra in Germania: la repubblica di Weimar, la repressione del movimento spartachista, natura ed evoluzione del movimento nazionalsocialista – aspetti di vita economica e politica nell’Italia e l’Europa degli anni ’30 – le tappe fondamentali della presa del potere da parte di Hitler e la riorganizzazione politico-istituzionale dello stato tedesco (eventi 1933-’35), eventi di politica internazionale nel periodo 1938-’40: asse, patto d’acciaio, annessione dell’Austria, smembramento della Cecoslovacchia e Conferenza di Monaco – conseguenze dell’alleanza italo-tedesca: patto MolotovRibbentrop e attacco alla Polonia, scoppio della Seconda Guerra Mondiale e sconfitta della Francia. (parte del programma svolto fino agli inizi di maggio) La Seconda Guerra Mondiale, fasi di svolgimento e conclusione - Fallimento dell’attacco all’Inghilterra ed esaurimento della prima fase del conflitto – la guerra d’Africa e la campagna di Russia – eventi bellici fino al 1943 – lo sbarco in Sicilia e la caduta di Mussolini – la guerra nel Pacifico – eventi bellici nel periodo 1943-’44: gli sbarchi sul territorio continentale italiano, la guerra sul fronte di Cassino – la conclusione della guerra in Europa: il governo Badoglio, la R.S.I. e la guerra di Resistenza, lo sbarco in Normandia e l’attacco politico (Piazzale Loreto) – la fine della guerra nel Pacifico e l’inizio di una nuova era: significato simbolico, storico e politico dei bombardamenti atomici. FOGGIA, 07/05/2015 Il Docente PROF. Roberto RIGANTI 84 LICEO ARTISTICO “G.PERUGINI” FOGGIA PROGRAMMA di STORIA DELL’ ARTE CLASSE V C A. S. 2014-2015 Prof. Anna Fusco MODULO 1 Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione francese. Nascita dell’ Illuminismo. Il Neoclassicismo. A. Canova, J, L. David, F, Goya. MODULO 2 Ottocento Romanticismo: Gericault, Delacroix, Hayez. Realismo: Courbet, Millet e Daumier. Macchiaioli: G. Fattori. Industrializzazione europea del XIX sec. Architettura del ferro. MODULO 3 L’ Impressionismo Inquadramento storico e artistico e tematiche. L’ invenzione della fotografia. Manet, Monet, Degas, Renoir. Il Neoimpressionismo: Cezanne, Gaugin, Van Gogh, Seurat, Lautrec. 85 MODULO 4 Simbolismo e Divisionismo G. Pellizza da Volpedo Art Nouveau e avanguardie artistiche Art Nouveau. Caratteri generali. La Secessione Viennese . Klimt Il Modernismo catalano: Gaudì Espressionismo; Fauves e Die Brucke. Matisse MODULO 5 L inizio dell’arte contemporanea Inquadramento storico del Novecento. Cubismo: Picasso e Braque L Ecole de Paris: Modigliani. Futurismo: Marinetti, Boccioni , Balla 86 I.I.S.S. "LANZA-PERUGINI" PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE FINO AL 15/05/2015 A.S. 2014-2015 CLASSE V SEZ. C-C1 PROF.SSA VALENTINO MARIA LUIGIA History: An age of revolutions; Mapping history: Heroes of inventions; Society: Industrial society; Literature: William Blake and the victims of industrialisation; Art Lab 8: William Blake: a visionary painter; Two paintings in comparison: "The Elohim Creating Adam" and "The Ancient of Days" by W.Blake; Two poems in comparison: "The Lamb" and "The Tyger" by W.Blake; Literature: English Romanticism: what it focuses on and what it rejects; William Wordsworth and nature; A poem: "Daffodils" by W.Wordsworth; Samuel Taylor Coleridge and sublime nature; "The Rime of the Ancient Mariner": the story; Romanticism in English paintings: John Constable and Joseph M.W.Turner; Art Lab 11: Joseph Turner's fascination with the sea; Turner and the machine age; Art Lab 12: John Constable and nature painting; Constable and the sublime; The Victorian Age; History: The life of young Victoria; The first half of Queen Victoria's Reign; The building of the railways; Life in the Victorian town; Victorian Christmas; "A Christmas Carol" by Charles Dickens; The Victorian novel: Charles Dickens and children; "Oliver Twist". PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE FINO ALLA FINE DELL'ANNO SCOLASTICO Aestheticism: Walter Pater and the Aesthetic Movement; Oscar Wilde: the brilliant artist and the dandy; "The Picture of Dorian Gray" and the theme of beauty; The Great Watershed:A deep cultural crisis; Sigmund Freud: a window on the unconscious; The Modern Novel; The stream of consciousness and the Interior Monologue; James Joyce: a modernist writer; "Dubliners 87 Scienze Motorie e Sportive Programma a.s. 2014/2015 Classe V sez. C Prof. Del Vecchio Maria Rosaria 1. Struttura e funzione del sistema scheletrico, muscolare e articolare; 2. Il sistema cardiocircolatorio e la rianimazione cardio-polmonare; 3. Modalità di intervento in caso di Primo soccorso: ferite, contusioni, fratture, distorsioni, lussazioni, epistassi, emostassi, colpo di sole, colpo di calore, assideramento, trauma cranico. 4. Le patologie della colonna vertebrale: scoliosi, cifosi, lordosi, dorso piatto, scapole alate. 5. L’Educazione Fisica durante il Periodo Fascista. 6. I principi nutritivi e la piramide alimentare. 7. Il doping e le sostanze dopanti. 8. Esercitazioni in palestra a corpo libero per il potenziamento muscolare generale. 9. Esercizi per il potenziamento delle capacità condizionali e coordinative. 10. Esercizi per il potenziamento dei muscoli dorsali e addominali. 11. La pallavolo, gioco di squadra, tattica di gioco e regolamento. 12. Il salto in alto. 13. La cavallina, passaggio framezzo e divaticato. Foggia 07/05/2015 Prof. Maria Rosaria Del Vecchio Alunni…………………………………………. …………………………………………. 88 Programma svolto di Filosofia Classe V Docente: Rosalba Andreula Testo di Filosofia: Percorsi di Filosofia-Abbagnano, Fornero-Paravia - Recupero funzionale Kant: concetti chiave della Critica della ragion pura. Hegel: concetti chiave del Sistema e della dialettica. - Schopenhauer Vita e opere- Le radici culturali del sistema- Il “velo di Maya”- La volontà di vivere- Il pessimismoRifiuto dell’ottimismo- Le vie di liberazione dal dolore. - La Sinistra hegeliana e Feuerbach La Sinistra hegeliana- Feuerbech: vita e opere; il rovesciamento dei rapporti di predicazione; la critica alla religione; la critica a Hegel; umanismo e filantropismo. - Marx Vita e opere- Caratteristiche generali del marxismo- La critica del “misticismo logico” di Hegel- La critica della civiltà moderna- La critica dell’economia borghese ed il problema dell’alienazione- La critica a Feuerbach- La concezione materialistica della storia- Borghesia, proletariato e lotta di classe- Economia e dialettica- Merce, lavoro e plusvalore- Tendenze e contraddizioni del capitalismo- La rivoluzione e la futura società comunista. - Il positivismo Contesto-Caratteri generali del positivismo europeo. - Nietzsche Vita e opere- Filosofia e malattia- Nazificazione e denazificazione- Caratteristiche del pensiero di Nietzsche- Le fasi del filosofare: gli scritti giovanili, gli scritti intermedi, gli scritti “di Zarathustra” e gli scritti degli ultimi anni. 89 Da svolgere -La rivoluzione psicoanalitica e Freud -L’esistenzialismo: contesto e caratteri fondamentali. Testi -Il mondo come rappresentazione-Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, pp.2526 -La vita umana tra dolore e noia-Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, pp.2930 -Cristianesimo e alienazione religiosa-Feuerbach,Scritti filosofici,pp.64-65 -L’alienazione-Marx,Manoscritti economico-filosofici, pp.105-107 -Struttura e sovrastruttura-Marx-Engels,Per la critica dell’economia politica,pp.107-109 -Apollineo e dionisiaco-Nietzsche,La nascita della tragedia,pp.331-332 -Il superuomo e la fedeltà alla terra-Nietzsche, Così parlò Zarathustra,pp.334-335 90 PROGRAMMA SVOLTO Laboratorio di DESIGN Classe V C’ anno scolastico 2014-2015 Prof.ssa SASSANO Emanuela • Realizzazione di un anello in ottone, imbutito nella bottoniera. • Realizzazione di un elemento decorativo con chiusura in ottone con eventuale castone, da applicare su borsa, scarpa o cintura. • Esecuzione di una spilla raffigurante spina di grano stilizzata, per la mostra “L’oro di Capitanata”. • Esecuzione di elementi decorativi da inserire nella mostra: pasta, insetti in rame e ottone. Tecniche utilizzate: - Squadratura; Stozzatura, piegatura delle lastre metalliche, - traforo; - saldatura; - disossidazione e imbianchimento; - ricottura; - imbutitura; - trafilatura filo pieno e cavo; - incassatura a castoni; - rifinitura dei manufatti con lucidatura e satinatura Gli alunni ________________________ Il docente _____________ ________________________ 91 Disciplina: Laboratorio di Architettura e Ambiente. Prof. Onesto Gerarda Classe 5^ C Andamento didattico-disciplinare Attraverso la realizzazione di manufatti lignei gli alunni hanno dimostrato di avere buone e ottime conoscenze dei materiali e degli strumenti sia manuali che elettrici, buone capacità di organizzare un contesto elaboratoriale, di osservazione e riproduzione. Abbastanza positivo e corretto il comportamento verso i propri compagni e verso la docente. Frequenza delle lezioni La maggior parte della classe ha frequentato regolarmente, mentre per qualcuno degli alunni sono state rilevate numerose assenze. Tutto ciò comunque non ha reso difficile portare a termine gli obiettivi operativi. Orario annuale delle lezioni (33 settimane x ore settimanali di lezione) Totale annuo 148 h. Tipologie di verifiche effettuate [ ] Interrogazioni orali formali [ ] Verifiche scritte in classe [ ] Esercitazioni scritte a casa [ ] Relazioni su argomenti [ ] Test [ Lezioni frontali – Lavori di gruppo] Altro Simulazioni terza prova: // Profitto e rendimento scolastico Il profitto e il livello di crescita sono stati abbastanza positivi per la maggior parte, più che sufficiente per altri. L’impegno ha fatto sì che il rendimento scolastico abbia registrato dei buoni progressi con dei valori eccellenti. Svolgimento del programma (argomenti e contenuti a parte. Vengono indicati sinteticamente i tempi, le linee guida e gli obiettivi) Attraverso esercitazioni sono state approfondite tutte le tecniche eseguite negli anni precedenti, utilizzando attrezzi da laboratorio. Realizzazione dei manufatti lignei in scala con l’uso di materiali diversi (legno multistrato,cartoncino, balsa) seguendo uno studio progettuale. 92 Attraverso tutto ciò gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti con successo. Attività parascolastiche attinenti alla materia (iniziative a cui la classe ha partecipato, dentro e fuori la scuola, anche negli anni precedenti) Partecipazione a mostre didattiche ed estemporanee sia all’interno della scuola stessa e sia in contesti esterni (orientamento nelle scuole medie). 93 Criteri di verifica e di valutazione Il Collegio dei Docenti ha riconfermato i seguenti criteri di verifica e di valutazione ai fini della determinazione dei giudizi e dei voti: la valutazione dovrà essere il risultato della formulazione dei giudizi e della determinazione dei voti, questi ultimi definiti sulla scala numerica della docimologia istituzionale, da 1 a 10, come stabilisce la normativa vigente; Il voto viene espresso attraverso un numero intero. La corrispondenza tra voti e giudizi, pertanto, sarà la seguente: Voto Giudizio sintetico e descrizione dei livelli Livello delle Intervento a competenze sostegno dei per la risultati certificazion e da 1,00 a 2,00 nulla Conoscenza nulla degli argomenti Recupero Competenza assente. Conoscenza assai scarsa degli argomenti, con gravi fraintendimenti da 2,00 Gravemente a 3,00 insufficiente Competenza inadeguata nello sviluppare analisi Recupero coerenti e nel procedere ad applicazioni Abilità assai limitata di sintetizzare ed esporre argomenti Conoscenza lacunosa degli argomenti da 3,00 a 4,00 insufficiente Competenza carente nello sviluppare analisi e nel procedere ad applicazioni corrette Non Recupero raggiunto Abilità inadeguata di sintetizzare ed esporre argomenti Conoscenza solo parziale degli argomenti da 4,00 a 5,00 mediocre Competenza approssimativa nello sviluppare analisi e nel procedere ad applicazioni corrette Non raggiunto Recupero Abilità incerta di sintetizzare ed esporre argomenti Conoscenza degli argomenti nei loro aspetti essenziali da 5,00 a 6,00 Competenza nello sviluppare analisi pertinenti e sufficiente applicazioni corrette. Base Consolidamento Intermedio Consolidamento Abilità di sintetizzare ed esprimere in modo corretto e lineare gli argomenti Conoscenza degli argomenti nei nuclei essenziali e da 6,00 a 7,00 nelle loro articolazioni discreta Competenza nello sviluppare analisi puntuali ed applicazioni funzionali Abilità di sintetizzare ed esprimere in maniera 94 appropriata e articolata gli argomenti Conoscenza degli argomenti con completezza di dati specifici e contestuali. da 7,00 a 8,00 Competenza nello sviluppare ampie analisi in modo corretto e controllato buona Avanzato Consolidamento/ Approfondimento Abilità di elaborazione autonoma di sintesi e valutazioni e di esprimerle in modo puntuale e personale Conoscenza ampia degli argomenti e comprensione completa da 8,00 a 9,00 Competenza nello sviluppare analisi complesse in modo corretto e controllato ottima Avanzato Abilità di elaborazione autonoma di sintesi e Approfondimento Potenziamento valutazioni e di esprimerle in modo puntuale e personale e critica Conoscenza degli argomenti con completezza di dati specifici, contestuali. da 9,00 a 10,00 lodevole Competenza nello sviluppare analisi complesse in modo controllato e autonomo Avanzato Approfondimento Potenziamento Abilità di elaborare sintesi e valutazioni documentate, personali e critiche Tabella di valutazione del comportamento Voto Comportamenti Comportamento sempre corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto 10/10 Interesse vivace, impegno serio e costante; partecipazione attiva e propositiva al dialogo educativo e all’attività didattica Collaborazione attiva e costruttiva con tutte le componenti della scuola Consapevolezza del proprio dovere; rispetto della puntualità e delle consegne; frequenza assidua Comportamento corretto, responsabile e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto 9/10 Interesse, attenzione e partecipazione buoni Frequenza costante, buona puntualità, rispetto delle consegne Atteggiamento di rispetto e sostanziale collaborazione con tutte le componenti della scuola 95 Comportamento corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto Interesse ed attenzione discreti; partecipazione non particolarmente attiva e 8/10 propositiva Sostanziale ma non sempre adeguato rispetto delle consegne e della puntualità (assenze saltuarie…) Atteggiamento non particolarmente collaborativo con le varie componenti della scuola Comportamento non del tutto corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto, in presenza di richiami e note disciplinari di lieve entità. 7/10 Interesse e partecipazione discontinui Non costante rispetto delle consegne (compiti non svolti …) Scarsa puntualità (ritardi), discreto numero di assenze. Comportamento poco corretto e rispettoso delle norme che regolano la vita dell’istituto (congruo numero di richiami, note e sanzioni disciplinari di lieve entità) 6/10 Interesse ed attenzione scarsi e discontinui; partecipazione passiva Superficiale consapevolezza del proprio dovere e saltuario rispetto delle consegne Non rispetto della puntualità (ritardi ) e della frequenza (elevato numero di assenze) Frequenza inferiore ai ¾ dell’orario annuale personalizzato in mancanza di motivate deroghe (cfr. il DPR n 122 del 22/06/09 art. 14 c. 7) Comportamenti di particolare gravità per i quali sono previsti sanzioni disciplinari in base al Regolamento di disciplina in vigore nell’Istituto. In sede di scrutinio finale l’attribuzione del cinque in condotta comporta la non ammissione al successivo anno di corso o agli esami conclusivi del ciclo, scaturisce 5/10 da un attento e meditato giudizio del Consiglio di Classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità per i quali siano state comminate sanzioni che abbiano comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica e dopo aver accertato che, anche a seguito di tali sanzioni, non si dimostrino apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e maturazione 96 IL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO In presenza di un quadro generale positivo, il Consiglio di classe formula il giudizio di promozione, quindi assegna allo studente il punteggio di credito. Il credito scolastico viene assegnato in base alla tabella ministeriale, come definito dal DM n. 99 del 16 Dicembre 2009 e l’art.1 del D.M. n. 49 del 24 febbraio 2000 relativo ai crediti formativi (tabella di seguito allegata). INTEGRAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO La somma totale dei crediti (max 25 punti) presenta questa ripartizione. Credito scolastico (Punti) Media dei voti I anno II anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione oltre la media dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Il voto di condotta, secondo quanto stabilito dalla O.M. 40 art. 2 dell’ 8/4/09, incide sulla determinazione del credito scolastico e concorre alla determinazione del credito scolastico, perché fa media con i voti di profitto, così anche il voto di Scienze motorie e sportive (C.M.n.10/09). La Religione cattolica non fa media, ma il docente di religione, con gli altri insegnanti, attribuisce il punteggio per il credito scolastico (art.6 del Regol. di attuativo 13/03/09) e per la condotta. 97 IL CREDITO FORMATIVO I Consigli di Classe decidono ogni singolo caso sulla base del D.M. 49 del 24/02/00, che, tra l’altro, sottolinea la necessità di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze. Si considerano qualificanti quelle esperienze legate alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e sociale, in relazione ai seguenti punti: Attività o esperienze che danno luogo all’acquisizione di crediti formativi Certificazioni linguistiche e informatiche Corsi di lingue frequentati in Italia con certificazione riconosciuta dal M.I.U.R. e/o dalla Regione Corsi di lingue frequentati all’estero con certificazione prevista dalla C.M. 117 del 14/04/00 Certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T. – F.C.E. – D.E.L.F. ecc.) Certificazioni informatiche (Patente Europea del Computer ECDL –Common User, Advanced N.B. I titoli conseguiti nei due anni del ginnasio possono essere valutati, una sola volta, in I Liceo. certificazioni culturali Diploma di Conservatorio o sua regolare frequenza Meriti artistici: sono valutabili meriti riconosciuti nel campo artistico e musicale con attestati delle Istituzioni previste certificazioni sportive Attività sportiva e/o disciplina artistica a livello agonistico Partecipazione a corsi di carattere sportivo promossi dall’USR/UST o dal CONI/UISP con conseguente attestato di superamento del corso 98 attività educative attività continuativa di assistenza e volontariato opportunamente certificata da Enti e Associazioni, laiche e religiose (Caritas, Croce Rossa, associazioni parrocchiali…) scoutismo praticato con frequenza per tutto l’anno scolastico attività interne alla scuola partecipazione, con risultati significativi, a percorsi di eccellenza (Concorsi letterari, Certamina, Olimpiadi di matematica…) regolare frequenza di progetti POF e PON; partecipazione alle attività culturali interne e\o promosse dalla scuola (conferenze e convegni, laboratori teatrali, musicali, di giornalismo, sottoscrizioni di abbonamenti a spettacoli teatrali, cinematografici, musicali…) fattiva collaborazione alla realizzazione di eventi significativi per la scuola (Incontri extravaganti; Telethon, Lanzinfesta, Giorno della memoria…) La partecipazione alle attività interne della scuola deve avere carattere non occasionale e deve essere certificata dal docente di riferimento dell’attività stessa. Nota: i certificati valgono per un anno dalla data di emissione. L’alunno/a chiederà alla scuola – entro e non oltre il 15 maggio 2014 - il riconoscimento del credito formativo, consegnando le certificazioni e\o gli attestati in suo possesso. Per l’attribuzione del punteggio, il Collegio dei Docenti, nei margini di autonomia scolastica, ha specificato le tabelle ministeriali secondo i seguenti criteri: 99 V Liceo Voto di consiglio anche in pt. 4 una sola materia M=6 6,00 6<M≤7 Non si ha diritto all’attribuzione del credito formativo (Normativa) 4-5 minimo della fascia di credito pt. 4 5-6 6,01 / 6,50 minimo della fascia di credito pt. 5 pt. 1 6,51 / 7,00 massimo della fascia di credito pt. 6 (*) 7<M≤8 6-7 7,01 / 7,50 minimo della fascia di credito pt. 6 pt. 1 7,51 / 8,00 massimo della fascia di credito pt. 7 (*) 8<M≤9 7-8 8,01 / 8,40 minimo della fascia di credito pt. 7 pt. 1 8,41 / 9,00 media della fascia di credito pt. 8 (*) pt. 9 (*) 9 < M ≤ 10 9,01 / 10,00 9 massimo della fascia di credito 100 N. 1 2 3 MATERIA RELIGIONE CATTOLICA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) DOCENTE/I FIRMA Bordasco Cosimo Damiano Spinosa Anna Maria Valentino Maria Luigia 4 STORIA Riganti Roberto 5 FILOSOFIA Andreula Rosalba 6 MATEMATICA PadalinoMaria Giuseppina 7 FISICA Padalino Maria Giuseppina 8 STORIA DELL’ARTE Fusco Anna DISCIPLINE PROGETTUALI 9 ARCHITETTURA E Sisbarra Michele AMBIENTE 10 11 12 13 DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN LABORATORIO DI ARCHITETTURA LABORATORIO DEL DESIGN SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Piarulli Patrizia Onesto Gerarda Sassano Emanuela Del Vecchio Maria Rosaria 14 SOSTEGNO Grifoni Maria 15 COORDINATORE DI CLASSE Del Vecchio Maria Rosaria 16 DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Trecca Giuseppe 101