disciplinare di gara - Provincia di Verona

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disciplinare di gara - Provincia di Verona
DISCIPLINARE DI GARA
1. Procedura: aperta
2. Stazione appaltante: Provincia di Verona (per contatti: servizio contratti pubblici e
patrimonio, Via S. Maria Antica 1, 37121 – Verona tel. 045 9288962/960 – fax
045.9288507 e-mail [email protected].
3. Oggetto: tornata di gare per l'affidamento dei lavori pubblici di ribitumatura delle strade
provinciali ricadenti nei quadranti 1) nord-ovest, 2) nord-est, 3) sud-est 4) sud-ovest.
- Sistema di realizzazione dei lavori: contratti di appalto a misura.
- Termine ultimo per la presentazione delle offerte: 10 maggio 2010 ore 12.00.
- Seduta pubblica: 12 maggio 2010, ore 9.00 presso la sede della Provincia in Verona, Via
Santa Maria Antica, n. 1.
- Obbligo di sopralluogo: no. La Provincia non rilascia alcun attestato di presa visione
degli elaborati e dei luoghi.
4. Normativa applicabile: decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; decreto del
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554; decreto del Presidente della
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, D.M. LL.PP. 19 aprile 2000, n. 145.
5.1 Criterio di aggiudicazione
L’appalto è affidato con il sistema della procedura aperta e con aggiudicazione di ciascun
lotto, ai sensi dell’articolo 83 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, a favore
dell’offerta economicamente più vantaggiosa, determinata mediante l’attribuzione del
punteggio massimo di 100, sulla base dei seguenti elementi di valutazione:
Criteri
punti
Offerta tecnica
70
Offerta economica di maggior ribasso
percentuale sull’elenco prezzi posto a
base di gara, per ciascun lotto
30
Totale
100
Stante la necessità di eseguire i lavori contemporaneamente nei diversi lotti, il concorrente
sia singolo che associato può risultare aggiudicatario dei lavori di un solo lotto.
Qualora il concorrente, (singolo o in riunione temporanea di imprese) abbia concorso per
più lotti e per i medesimi risulti il miglior offerente, verrà aggiudicato il lotto nel quale
abbia formulato il ribasso percentuale economico maggiore e, in subordine, nel caso di
medesimo ribasso percentuale, mediante sorteggio.
1
5.2 Sottocriteri di valutazione
I sottocriteri di valutazione, relativamente all’offerta tecnica, sono i seguenti:
Offerta tecnica. Lotto n. 1 ribitumatura totale di alcuni tratti di strade provinciali
quadrante nord-ovest
Punteggio
massimo
Elementi di valutazione
C1
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-15 mm
su
strati
di
usura
classi
C2
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-12 mm
su
strati
di
usura
classi
C3
Coefficiente percentuale “Los Angeles” calcolato sulla miscela
dell’aggregato per strati di usura classi granulometriche 0-15 mm
e 0-12 mm
25
C4
Accorgimenti per la riduzione del disagio all’utenza
8
C5
Coefficiente di luminanza retroriflessa della segnaletica
orizzontale permanente, eseguita su strati di usura delle classi
granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm
5
C6
Tempo di esecuzione dei lavori
7
20
5
70
Offerta tecnica. Lotto n. 2 ribitumatura totale di alcuni tratti di strade provinciali
quadrante nord-est
Elementi di valutazione
Punteggio
massimo
C1
Valore Skid-Tester (BPN) su strati di usura classi granulometriche
0-15 mm
20
C2
Valore Skid-Tester (BPN) su strati di usura classi granulometriche
0-12 mm
5
C3
Coefficiente percentuale “Los Angeles” calcolato sulla miscela
dell’aggregato per strati di usura classi granulometriche 0-15 mm
e 0-12 mm
25
C4
Accorgimenti per la riduzione del disagio all’utenza
8
C5
Coefficiente di luminanza retroriflessa della segnaletica
orizzontale permanente, eseguita su strati di usura delle classi
granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm
5
C6
Tempo di esecuzione dei lavori
7
70
2
Offerta tecnica. Lotto n. 3 ribitumatura totale di alcuni tratti di strade provinciali
quadrante sud-est.
Punteggio
massimo
Elementi di valutazione
C1
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-15 mm
su
strati
di
usura
classi
C2
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-12 mm
su
strati
di
usura
classi
C3
Coefficiente percentuale “Los Angeles” calcolato sulla miscela
dell’aggregato per strati di usura classi granulometriche 0-15 mm
e 0-12 mm
25
C4
Accorgimenti per la riduzione del disagio all’utenza
8
C5
Coefficiente di luminanza retroriflessa della segnaletica
orizzontale permanente, eseguita su strati di usura delle classi
granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm
5
C6
Tempo di esecuzione dei lavori
7
5
20
70
Offerta tecnica. Lotto n. 4 ribitumatura totale di alcuni tratti di strade provinciali
quadrante sud-ovest.
Punteggio
massimo
Elementi di valutazione
C1
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-15 mm
su
strati
di
usura
classi
C2
Valore Skid-Tester (BPN)
granulometriche 0-12 mm
su
strati
di
usura
classi
C3
Coefficiente percentuale “Los Angeles” calcolato sulla miscela
dell’aggregato per strati di usura classi granulometriche 0-15 mm
e 0-12 mm
25
C4
Accorgimenti per la riduzione del disagio all’utenza
8
C5
Coefficiente di luminanza retroriflessa della segnaletica
orizzontale permanente, eseguita su strati di usura delle classi
granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm
5
C6
Tempo di esecuzione dei lavori
7
20
5
70
3
5.3 Valutazione delle offerte e attribuzione dei punteggi:
- Elemento di valutazione C1. La commissione attribuisce, al concorrente che offre il
migliore valore, risultante da prove di skid-tester (BPN) su strati di usura, per classi
granulometriche 0-15 mm, il coefficiente massimo pari ad uno che verrà moltiplicato per
il punteggio massimo (PM) pari a 20 per i lotti n. 1 – 2 – 4 e pari a 5 per il lotto n. 3.
Agli altri concorrenti il coefficiente è calcolato mediante interpolazione lineare e
successivamente moltiplicato per il punteggio massimo (PM) secondo la seguente
formula:
(Offerta iesima – 55)
Punteggio attribuito =  * PM
(Offerta più alta – 55)
Il valore minimo ammissibile per il BPN è di 55.
L’offerta di valori BPN inferiori al minimo richiesto (55) comporta l’esclusione dalla
gara.
- Elemento di valutazione C2. La commissione attribuisce, al concorrente che offre il
migliore valore, risultante da prove di skid-tester (BPN) su strati di usura, per classi
granulometriche 0-12 mm, il coefficiente massimo pari ad uno che verrà moltiplicato per
il punteggio massimo (PM) pari a 5 per i lotti 1 - 2 - 4 e pari a 20 per il lotto n. 3.
Agli altri concorrenti il coefficiente è calcolato mediante interpolazione lineare e
successivamente moltiplicato per il punteggio massimo (PM) secondo la seguente
formula:
(Offerta iesima – 55)
Punteggio attribuito =  * PM
(Offerta più alta – 55)
Il valore minimo ammissibile per il BPN è di 55.
L’offerta di valori BPN inferiori al minimo richiesto (55) comporta l’esclusione dalla
gara.
- Elemento di valutazione C3. La commissione attribuisce, al concorrente che offre il
migliore coefficiente percentuale “Los Angeles”, calcolato sulla miscela dell’aggregato
per strati di usura classi granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm, verrà assegnato il
coefficiente massimo pari ad uno che verrà moltiplicato per 25.
Agli altri concorrenti il coefficiente è calcolato mediante interpolazione lineare e
successivamente moltiplicato per il punteggio massimo pari a 25 secondo la seguente
formula:
(25 – offerta iesima)
Punteggio attribuito =  * 25
(25 – offerta più bassa)
Il valore massimo ammissibile per il coefficiente percentuale “Los Angeles” è 25.
L’offerta di coefficienti percentuali “Los Angeles” superiori al massimo richiesto (25)
comporta l’esclusione dalla gara .
4
- Elemento di valutazione C4. La commissione attribuisce, per ciascun concorrente,
un voto da 0 a 1 e procede all’attribuzione del punteggio, relativo all’elemento,
riparametrandolo al voto massimo.
Al concorrente che offre, a giudizio della commissione di gara, i migliori accorgimenti
per la riduzione del disagio all’utenza stradale, verrà assegnato il coefficiente massimo
pari ad uno che verrà moltiplicato per il punteggio massimo pari a 8.
Ai concorrenti che riterranno di non indicare alcun accorgimento per la riduzione del
disagio all’utenza stradale, limitandosi a fornire i soli cartelli di cantiere e pubblicitari
prescritti dall’art. 14 del rispettivo capitolato speciale d’appalto, verrà attribuito il
coefficiente zero.
Tale condizione non costituisce motivo di esclusione dalla gara.
- Elemento di valutazione C5. Al concorrente che avrà offerto il migliore coefficiente
di luminanza retroriflessa relativo alla segnaletica orizzontale permanente, realizzata su
strati di usura classi granulometriche 0-15 mm e 0-12 mm, verrà assegnato il coefficiente
massimo pari ad uno, che verrà moltiplicato per 5.
Agli altri concorrenti il coefficiente è calcolato mediante interpolazione lineare e
successivamente moltiplicato per il punteggio massimo pari a 5 secondo la seguente
formula:
(Offerta iesima – 100)
punteggio attribuito =  * 5
(Offerta più alta –100)
Il valore minimo ammissibile per il coefficiente di luminanza retroriflessa è di 100
(mcd∙m-2∙lx-1) secondo la norma UNI EN 1436:2004.
L’offerta di valori di luminanza retroriflessa inferiori a quanto richiesto (100 mcd∙m-2∙lx1) comporta l’esclusione dalla gara .
- Elemento di valutazione C6. E’ riferito al tempo complessivo offerto per
l’esecuzione dei lavori, per ciascun lotto, desunto attraverso l’interpolazione lineare tra il
valore pari a uno, attribuito al tempo inferiore o pari a giorni 70, ed il valore pari a zero
attribuito al tempo massimo offerto.
L’attribuzione del punteggio relativo al tempo (T) avviene nel modo seguente:
a) nel caso che siano presente offerte pari o inferiore a 70 giorni, ai fini della sola
valutazione, il tempo inferiore a 70 viene riportato a 70 e la formula per
l’attribuzione del punteggio sarà la seguente:
(T max offerto – T ditta iesima)
punteggio attribuito =
 * 7
(T max offerto – 70)
b) nel caso che l’offerta migliore sia superiore a 70 giorni la formula sarà la
seguente:
(T max offerto – T ditta iesima)
punteggio attribuito =
 * 7
(T max offerto – offerta migliore )
Sono escluse le offerte indicanti un tempo di esecuzione superiore a 90 giorni.
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L’offerta per gli elementi di valutazione C1, C2, C3, C5 deve essere corredata, pena
l'esclusione, da preventive prove di laboratorio, atte a confermare le prestazioni dichiarate.
I certificati di prova devono essere emessi da un laboratorio prove dei materiali ed analisi
che risulti certificato/accreditato.
La mancanza dei suddetti certificati determina l’esclusione dalla gara.
5.4 Offerta economica:
L’attribuzione di 30 punti per l’offerta economica avviene secondo la seguente formula:
P=
Px∗Cmax
Rmax
P= punteggio attribuito
Rmax = ribasso più vantaggioso
Px = ribasso ditta iesima
Cmax = punteggio massimo
Il punteggio complessivo si ottiene sommando al punteggio attribuito all’offerta tecnica il
punteggio attribuito all’offerta economica.
6. Requisiti di partecipazione
Il concorrente:
1. non deve trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall'art. 38 del D.lgs.
n. 163/2006;
2. se singolo, deve:
- essere in possesso di adeguata attestazione di qualificazione, in corso di validità,
rilasciata da un organismo di attestazione (SOA) in categorie e classifiche adeguate
ai lavori da assumere ai sensi dell’articolo 95 del D.P.R. n. 554/1999.
3. nel caso di riunioni di concorrenti ai sensi dell’articolo 37 del D.lgs. n. 163/2006,
tutti i soggetti componenti il raggruppamento devono possedere i requisiti di cui al
precedente punto 1), mentre il requisito di cui al punto 2) deve essere posseduto
nelle percentuali previste dall’articolo 95, D.P.R. n. 554/99 e dall’allegato B al
presente disciplinare, denominato “requisiti di qualificazione”.
7. Soggetti ammessi alla gara
Sono ammessi a partecipare alla gara: i soggetti di cui all’articolo 34, comma 1, del D.lgs.
n. 163/2006.
Non possono partecipare alla gara imprese che si trovino tra loro in una situazione di
controllo di cui all'art. 2359 del codice civile se la situazione di controllo comporti che le
offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. Verranno esclusi dalla gara anche i
concorrenti per i quali la stazione appaltante accerta che le relative offerte sono imputabili
ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
Ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di imprese si applica l'articolo 37 del
D.lgs. n. 163/2006; le imprese che costituiranno il raggruppamento devono dichiarare nella
istanza di ammissione che si impegnano a conferire mandato collettivo speciale con
rappresentanza ad una di esse, qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto
in nome e per conto proprio e delle mandanti, e devono dichiarare quali parti del lavoro
saranno svolte dai singoli componenti del raggruppamento, nei limiti della loro
qualificazione.
8. Documentazione
La documentazione disponibile per la gara è costituita da:
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a)
b)
c)
d)
e)
bando;
disciplinare;
modulo allegato A al disciplinare “dichiarazione sostitutiva”;
allegato B al disciplinare “requisiti di qualificazione”;
elaborati progettuali.
Gli elaborati progettuali sono consultabili presso il Servizio Viabilità della Provincia di
Verona, via Franceschine, n. 10, primo piano. Copia di tali elaborati potranno essere
acquisiti, a propria cura, presso la copisteria Elioservice, Via S. Alessio 4/6 - Verona tel.
045-916766, cui dovrà essere corrisposto l’importo dovuto.
9. Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte
Il plico contenente l’offerta e la documentazione, a pena di esclusione, deve pervenire al
Servizio gestione informatizzata dei flussi documentali della Provincia di Verona, via
Santa Maria Antica, n. 1 – 37121 Verona, alternativamente:
- a mezzo raccomandata del servizio postale,
- mediante agenzia di recapito autorizzata,
- consegna a mano,
entro il termine perentorio stabilito nel bando di gara.
L’orario di ricezione è il seguente:
- dalle ore 9.00 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì;
- anche dalle ore 15.00 alle 17.00 nei soli giorni di lunedì e giovedì.
Il plico deve essere idoneamente chiuso in modo da assicurare l’assoluta segretezza del
contenuto, controfirmato sui lembi di chiusura, e deve recare all’esterno:
1. intestazione del concorrente (se in raggruppamento, l’indicazione di tutti i soggetti
raggruppati);
2. l’indirizzo dello stesso;
3. il numero di telefono e di fax del concorrente;
4. codice fiscale del concorrente;
5. l’indicazione relativa all’oggetto della gara, cioè: “Non aprire – contiene documenti
e offerta per l’esecuzione dei lavori pubblici di......... (indicare il/i lotto/i per cui si
partecipa)
Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio dei mittenti, facendo fede
esclusivamente l'ora e la data di recapito attestati dal Servizio gestione informatizzata dei
flussi documentali della Provincia di Verona. Oltre il termine perentorio previsto nel
bando di gara, non sarà ritenuta valida alcuna altra offerta o documentazione ad essa
correlata, anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta o documento precedente.
Il plico deve contenere al suo interno:
−
i documenti amministrativi;
− la/e busta/e “A” contenente/i, ciascuna, l’offerta tecnica riferita al parametro C4
del lotto per cui il concorrente presenta offerta e indicante all’esterno la dicitura:
“Busta A Offerta tecnica riferita al parametro di valutazione C4 per il lotto n................
(specificare anche l’oggetto del lotto)”;
7
−
la/e busta/e “B” contenente/i, ciascuna, l’offerta tecnica riferita ai parametri
automatici (C1-C2-C3-C5-C6) del lotto per cui il concorrente presenta offerta e
indicante all’esterno la dicitura: “Busta B Offerta tecnica riferita ai parametri
automatici per il lotto n.................(specificare anche l’oggetto del lotto)”;
− la/e busta/e “C” contenente/i, ciascuna, l’offerta economica del lotto per cui il
concorrente presenta offerta e indicante all’esterno la dicitura: “Busta C Offerta
economica per il lotto n..................(specificare anche l’oggetto del lotto)”
Le buste “A” - “B “ e “C”, distinte per ciascun lotto, dovranno essere idoneamente chiuse
in modo da garantire l'integrità e la segretezza del contenuto con le medesime modalità
sopra evidenziate con riferimento al plico.
10. Documentazione amministrativa
Sfusi nel plico devono essere inseriti, secondo le modalità e procedure di seguito
specificate, a pena di esclusione dalla gara, i seguenti documenti:
A) ricevuta/e del versamento del contributo di 70 euro dovuto in base alle delibere
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici 10 gennaio 2007 e 1 marzo 2009, da
effettuarsi con le seguenti modalità:
1.
versamento on-line, collegandosi al portale web sistema di riscossione all’indirizzo
http://riscossione.avlp.it seguendo le struzioni disponibili sul portale;
2.
versamento sul conto corrente postale n. 7 3 5 8 2 5 6 1 intestato a "AUT. CONTR.
PUBB." Via di Ripetta n. 246 - 00186 Roma (codice fiscale 9716352058).
La causale di versamento deve indicare esclusivamente:
- codice fiscale del partecipante;
- il numero di codice CIG identificativo del lotto:
• lotto n. 1 nord-ovest CIG n. 0455468813
• lotto n. 2 nord-est
CIG n. 04554644C7
• lotto n. 3 sud-est
CIG n. 04554709B9
• lotto n. 4 sud-ovest CIG n. 0455474D05
I versamenti devono essere effettuati separatamente per ogni singolo lotto per il quale si
intende presentare offerta (indicando chiaramente nella causale il numero del lotto).
I concorrenti che partecipano per più lotti devono presentare, a pena d’esclusione,
una ricevuta di versamento per ciascun lotto per cui presentano l’offerta.
A comprova dell’avvenuto pagamento il concorrente deve allegare alla documentazione:
- nel caso 1 (versamento on-line), copia stampata dell’e-mail di conferma trasmessa dal
sistema di riscossione;
- nel caso 2 (versamento sul conto corrente postale), ricevuta in originale del versamento,
ovvero fotocopia dello stesso, a fronte di dichiarazione di autenticità inserita nel modello
di dichiarazione allegato A, corredato da fotocopia della carta di identità.
Nel caso di ATI costituita o non ancora costituita e consorzi, il versamento è unico ed
effettuato dalla capogruppo o dal consorzio.
La mancata presentazione della ricevuta di versamento è causa di esclusione dalla
procedura/e di gara.
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B) attestazione di qualificazione in originale, o fotocopia dichiarata conforme
all’originale, sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del
documento di identità dello stesso o, nel caso di raggruppamenti di imprese costituiti o
costituendi, più attestazioni (o fotocopie dichiarate conformi all’originale dai rispettivi
legali rappresentanti, sottoscritte dagli stessi ed accompagnate da copie dei documenti di
identità degli stessi), rilasciata/e da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n.
34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità alla data della prima seduta di gara
(fermo restando l’obbligo di garantire nelle fasi successive la continuità del possesso della
attestazione), che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche
adeguate ai lavori da assumere ai sensi dell’articolo 95 del D.P.R. n. 554/1999.
Il possesso della certificazione del sistema di qualità - ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del
DPR 34/2000 - deve essere dimostrato, pena l’esclusione, da tutte le imprese, che
intendono assumere lavori per importo pari o superiore all’importo della classifica terza.
La commissione verificherà, tanto ai fini della qualificazione che della riduzione della
cauzione, il possesso della certificazione di qualità dall’attestato di qualificazione SOA.
Nel caso in cui il concorrente abbia conseguito il possesso della certificazione di qualità
aziendale UNI EN ISO 9000 solo dopo il rilascio dell’attestazione di qualificazione (SOA),
o dalla certificazione SOA risulti scaduta la validità del certificato di qualità, dovrà
produrre, unitamente all’attestazione di qualificazione (SOA), copia della certificazione del
sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000, rilasciata da organismi accreditati ai sensi
delle norme europee della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, recante la data di emissione
successiva alla data di emissione dell’attestazione SOA.
Nel caso di raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari o GEIE, già costituiti o da
costituirsi (art. 34, comma 1, lettere d, e, f, D.lgs. n. 163/2006), i requisiti per la
qualificazione devono essere posseduti nella misura di cui all’articolo 95, comma 2, D.P.R.
554/99, qualora raggruppamenti di tipo orizzontale e nella misura di cui all’art. 95, comma
3, D.P.R. 554/99, nel caso di raggruppamenti di tipo verticale.
Le imprese con sede in altro Stato dell’Unione Europea, non in possesso di attestazione
SOA, potranno essere invitate a comprovare, ai sensi dell’art. 48 D.lgs. n. 163/2006, il
possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi prescritti per la
partecipazione delle imprese italiane alla gara in oggetto, in applicazione dell’art. 3,
comma 7, D.P.R. 34/2000. In tale caso la richiesta della documentazione, a comprova del
possesso di tali requisiti, sarà inoltrata al numero di fax indicato dal concorrente nel
modulo “Allegato A” prodotto in sede di gara e il termine di 10 gg. per la produzione di
tale documentazione, prevista dal citato art. 48, comma 2, D.lgs. n. 163/2006, deve
intendersi perentorio. Ai sensi dell’art. 3, comma 7, D.P.R. 34/2000, la documentazione
che sarà richiesta è quella prevista dal D.P.R. 34/2000 per le imprese italiane (artt. 18 e 31)
prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi.
C) modulo allegato A “dichiarazione sostitutiva”, debitamente compilato, le cui
dichiarazioni sono rese ai sensi del DPR 445/2000. Il modulo allegato A dovrà essere
sottoscritto in ogni pagina dal legale rappresentante.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche dai procuratori dell’impresa ed in tal
caso va trasmessa, pena l’esclusione, copia della relativa procura. Per i concorrenti non
residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa secondo la legislazione dello
stato di appartenenza.
Il modulo allegato A dovrà essere corredato, pena l’esclusione, da copia fotostatica di un
documento di identità del sottoscrittore.
I Consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lett. b) (consorzi fra società cooperative di
produzione e lavoro e consorzi fra imprese artigiane) e lett. c) (consorzi stabili) del D.lgs.
n. 163/2006 devono indicare il nominativo dei consorziati per i quali il consorzio concorre,
i quali dovranno almeno essere iscritti alla C.C.I.A.A. specificamente per i lavori di che
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trattasi (Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - parere
n. 28 del 3.10.2007). In caso di aggiudicazione, l'impresa esecutrice non può essere
modificata in corso di esecuzione, salvo nei casi di forza maggiore, e comunque previa
autorizzazione.
Qualora i consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lett. b) e lett. c) del D.lgs n. 163/2006
intendano eseguire in proprio i lavori di cui trattasi, dovranno dichiarare tale volontà, in
luogo del nominativo dei consorziati per il quale il consorzio concorre.
In caso di raggruppamento temporaneo di imprese (riunite, o da riunirsi) o di consorzi
di qualsiasi tipologia, il modulo “allegato A” dovrà essere prodotto, pena l’esclusione, da
ciascuna delle singole imprese che costituiscono/costituiranno il raggruppamento o il
GEIE, e dal consorzio e dalle consorziate designate per l’esecuzione dei lavori.
Saranno escluse dichiarazioni non perfettamente conformi ovvero incomplete rispetto a
quelle contenute nel modulo allegato A.
I concorrenti si obbligano al rispetto delle clausole contenute nel Patto di Integrità, come
riportate nel modulo “Allegato A”, e prendono atto che le relative sanzioni applicabili
resteranno in vigore sino alla completa esecuzione del contratto assegnato a seguito della
procedura in oggetto.
D) cauzione provvisoria, resa ai sensi dell’art. 75 del D.lgs. n. 163/2006, non inferiore, a
pena di esclusione, al 2% dell'importo di ciascun lotto, oneri per la sicurezza compresi.
Gli importi cauzionali provvisori sono fissati come segue:
lotto n. 1
lotto n. 2
lotto n. 3
lotto n. 4
euro
euro
euro
euro
37.579,00
37.579,00
37.579,00
32.897,00
Qualora il concorrente intenda partecipare a più di un lotto, potrà presentare un'unica
cauzione, che dovrà, pena l'esclusione, riportare espressamente l’indicazione dei lotti per i
quali sono state formulate le offerte, pena l’esclusione dalla partecipazione ai lotti non
indicati, nonché essere pari alla somma degli importi stabiliti per ciascun lotto, pena
l’esclusione.
D1) I contratti fideiussori ed assicurativi devono essere, a pena di esclusione conformi
allo schema di polizza tipo 1.1 previsto dal D.M. 12 Marzo 2004, n. 123, pubblicato sul
S.O. n. 89/L alla Gazzetta Ufficiale n. 109 in data 11 Maggio 2004, aggiornato con le
modifiche apportate dal D.lgs n. 163/2006 e integrato da apposita clausola o appendice
che preveda espressamente, pena l’esclusione, la rinuncia all’eccezione dell’articolo 1957,
comma 2, del codice civile, ai sensi dell’articolo 75, comma 4 del D.lgs. n. 163/2006.
D2) La polizza dovrà essere firmata in originale:
- in caso di fideiussioni bancarie, almeno da parte del fideiussore, a pena di esclusione;
- in caso di polizze assicurative o rilasciate dagli altri soggetti di seguito specificati, da
parte del concorrente e della compagnia assicurativa o intermediario, a pena di
esclusione.
Non saranno pertanto ammesse, a pena di esclusione, sottoscrizioni della
polizza con firma digitale.
10
D3) Nei casi di costituendi raggruppamenti temporanei di concorrenti e di costituendi
consorzi ordinari [articolo 34 comma 1, lettere d) ed e)] la garanzia fideiussoria ed
assicurativa è presentata dalla mandataria o dal consorzio in nome e per conto di tutte le
imprese raggruppate o consorziate e deve indicare, pena l’esclusione, i nominativi di tutte
le imprese facenti parte del raggruppamento, con la precisa indicazione di tutte le imprese
facenti parte del raggruppamento o costituenti il consorzio.
D4) La cauzione potrà essere costituita alternativamente mediante:
a) deposito in contanti mediante versamento presso il conto di Tesoreria della
Provincia di Verona, Depositi Cauzionali Provvisori, acceso presso la Unicredit
Banca S.p.A. con sede in Verona - Piazza Renato Simoni, codice IBAN IT 20 Z
02008 11725 000004830968 se il versamento è effettuato da banche nazionali e
tramite home-banking oppure nel conto depositi cauzionali provvisori n. 307220 se
il versante opera direttamente recandosi presso una qualsiasi agenzia della intera
rete Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma, Banco di Sicilia effettuando un
versamento di tesoreria T01.
Le concorrenti che effettueranno il versamento della cauzione tramite bonifico,
dovranno allegare alla documentazione di gara:
– copia dell’attestazione bancaria, dell’avvenuta esecuzione del bonifico sul conto
succitato entro la scadenza del termine per la presentazione dell’offerta;
– indicazione delle proprie coordinate bancarie, così da consentire lo svincolo di
dette cauzioni, sempre tramite bonifico, con spese a carico del destinatario.
b) in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito,
presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo
di pegno a favore della “Provincia di Verona”;
c) fideiussione bancaria;
d) polizza assicurativa;
e) polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui
all’art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 ed autorizzato dal
Ministero dell’Economia e delle finanze ai sensi del D.P.R. 30 marzo 2004, n. 115,
con indicazione degli estremi dell’autorizzazione o con allegazione di copia della
stessa.
La non conformità della cauzione provvisoria alla normativa vigente, costituisce
causa di esclusione dalla gara. Non sarà ritenuta valida alcuna altra forma di
presentazione della cauzione.
D5) Le cauzioni, in qualsiasi forma prestate, (anche quelle di cui alle lettere a) e b)
dovranno essere accompagnate ai sensi dell’art. 75, comma 8, del D.lgs. n. 163/2006, a
pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per
l’esecuzione del contratto di cui all’art. 113 del D.lgs. n. 163/2006.
D6) Riduzioni:
a) i concorrenti possono presentare cauzione di importo ridotto del 50% se in possesso
di certificazione UNI EN ISO 9000, ai sensi degli articoli 40, comma 7 e 75,
comma 7, del D.lgs. n. 163/2006;
b) in caso di raggruppamento orizzontale di imprese, il diritto alla riduzione della
garanzia è riconosciuto esclusivamente nel caso in cui tutte le imprese facenti parte
del raggruppamento siano in possesso della certificazione di qualità;
c) in caso di raggruppamento verticale di imprese:
– se tutte le imprese facenti parte del raggruppamento sono in possesso della
certificazione di qualità, al raggruppamento va riconosciuto il diritto alla
riduzione della garanzia nella misura del 50%;
11
–
- se solo alcune imprese sono in possesso della certificazione di qualità, esse
potranno godere del beneficio della riduzione sulla garanzia per la quota parte
ad esse riferibile.
La commissione verificherà il possesso della certificazione di qualità secondo le modalità
di cui al presente disciplinare.
D7) La cauzione provvisoria verrà escussa:
a) in caso di mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario;
b) in caso di falsa dichiarazione nella documentazione presentata in sede di offerta
ovvero qualora non venga fornita la prova del possesso dei requisiti del possesso
dei requisiti previsti dagli articoli, 38 e 48 del D.lgs. n. 163/2006;
c) in caso di mancata produzione della documentazione richiesta per la stipula del
contratto;
d) nel caso di mancata serietà dell’offerta come previsto nel Patto di Integrità,
pubblicato sul sito web della Provincia e riportato nel modulo “Allegato A”.
Il concorrente si impegna a prolungare la validità della cauzione provvisoria per ulteriori
180 giorni, su richiesta della stazione appaltante, nel corso della procedura, nel caso in cui,
al momento della scadenza, non sia intervenuta l'aggiudicazione provvisoria.
E) Per consorzi, GEIE e raggruppamenti di imprese costituiti:
- in caso di raggruppamento di imprese: mandato collettivo irrevocabile con
rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata
autenticata.
- in caso di GEIE: copia conforme del contratto di costituzione del gruppo europeo di
interesse economico.
- in caso di consorzio di cui alla lettera e) dell’articolo 34 del codice dei contratti: copia
conforme all’originale dell’atto costitutivo, con indicazione della capogruppo.
F) Avvalimento. In attuazione di quanto previsto dall'art. 49 del D.lgs. 163/2006, il
concorrente singolo o consorziato o raggruppato può dimostrare il possesso della
qualificazione SOA avvalendosi dell’attestazione di altro soggetto. Ai fini di quanto sopra
il concorrente dovrà allegare, a pena di esclusione, tutta la documentazione prevista
dall'art. 49 comma 2 del D.lgs. n. 163/2006.
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di
un concorrente, e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliata che quella ausiliaria.
Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascuna categoria di
qualificazione.
G) (solo per i concorrenti che hanno dichiarato al punto 4 del modulo “Allegato A” di
trovarsi in una situazione di controllo di cui all’art. 2359 del C.C.)
Busta sigillata contenente la documentazione a dimostrazione che la situazione di
controllo, ex art. 2359 c.c. con altro concorrente partecipante alla gara, non ha influito sulla
formulazione dell’offerta.
11. Offerta tecnica - BUSTE A e B
La documentazione tecnica, ai fini dell'attribuzione del punteggio, è costituita da:
 BUSTA A. La/e busta/e “A” contenente/i, ciascuna, l’offerta tecnica del lotto per il
quale il concorrente presenta offerta e indicante all’esterno la dicitura “Busta A
12
Offerta Tecnica riferita al parametro di valutazione C4 per il lotto n.
(specificare anche l’oggetto del lotto)”.
Nella suddetta busta, chiusa con le medesime modalità sopra evidenziate con riferimento al
plico in modo da garantire l'integrità e la segretezza del contenuto, dovrà essere inserita
unicamente la seguente documentazione:
relazione illustrante gli accorgimenti per la riduzione del disagio all’utenza; tale
relazione dovrà essere costituita da un massimo di n. 2 facciate, formato A4,
eventualmente integrate da documentazione fotografica a supporto.
La mancanza della relazione non comporterà esclusione dalla gara ma l’attribuzione di
un punteggio pari a 0.
In ogni caso la relazione non dovrà contenere elementi che possano ricondurre a
quanto inserito e dichiarato nella busta B, pena l'esclusione.
La relazione dovrà, a pena di esclusione, essere sottoscritta dal legale rappresentante
dell’impresa o da suo procuratore. Nel caso di raggruppamento di imprese (o consorzio) non
ancora costituito ai sensi dell’art. 37, comma 8, D.lgs. n. 163/2006, tale documento dovrà
essere sottoscritto, pena l’esclusione, da tutti i legali rappresentanti che costituiranno il
raggruppamento o il consorzio.
 BUSTA B. La/e busta/e “B” contenente/i, ciascuna, l’offerta tecnica del lotto per il
quale il concorrente presenta offerta e indicante all’esterno la dicitura – “Busta B
Offerta tecnica riferita ai parametri automatici, per il lotto n.
(specificare
l’oggetto del lotto)”.
Nella suddetta busta, chiusa con le medesime modalità sopra evidenziate con riferimento al
plico in modo da garantire l'integrità e la segretezza del contenuto, dovrà essere inserita
unicamente la seguente documentazione:
a) dichiarazione contenente il valore Skid-Tester (BPN) su strati di usura classi
granulometriche 0-15 mm espresso in cifre ed in lettere, accompagnata, pena
l’esclusione, da certificato rilasciato da laboratorio certificato o accreditato che
attesti la corrispondenza a quanto dichiarato nell’offerta;
b) dichiarazione contenente il valore Skid-Tester (BPN) su strati di usura classi
granulometriche 0-12 mm, espresso in cifre ed in lettere, accompagnata, pena
l’esclusione, da certificato rilasciato da laboratorio certificato o accreditato che
attesti la corrispondenza a quanto dichiarato nell’offerta;
c) dichiarazione contenente l’indicazione del coefficiente percentuale “Los Angeles”
calcolato sulla miscela dell’aggregato per strati di usura classi granulometriche 0-15
mm e 0-12 mm accompagnata, pena l’esclusione, da certificato rilasciato da
laboratorio certificato o accreditato che attesti la corrispondenza a quanto dichiarato
nell’offerta; il valore offerto dovrà essere unico per ciascuna classe granulometrica,
ai sensi della normativa CNR 34/73.
d) dichiarazione contenente il coefficiente di luminanza retroriflessa della segnaletica
orizzontale permanente, eseguita su strati di usura delle classi granulometriche 0-15
mm e 0-12 mm accompagnata, pena l’esclusione, da certificato rilasciato da
laboratorio certificato o accreditato che attesti la corrispondenza a quanto dichiarato
nell’offerta;
e) dichiarazione contenente il tempo che il concorrente offre per dare ultimati i
lavori, espresso in numero di giorni. (rif. articolo 8 del rispettivo capitolato speciale
d’appalto).
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La mancanza delle dichiarazioni e dei certificati, di cui alle lettere precedenti
comporterà l’esclusione della gara.
Tutte le suddette dichiarazioni a) b) c) d) ed e) dovranno, a pena di esclusione, essere
sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa o da suo procuratore. Nel caso di
raggruppamento di imprese (o consorzio) non ancora costituito ai sensi dell’art. 37, comma
8, D.lgs. n. 163/2006, tali documenti dovranno essere sottoscritti, pena l’esclusione, da tutti i
legali rappresentanti che costituiranno il raggruppamento o il consorzio.
Analogamente, le certificazioni che attestano la qualità dei materiali, dovranno essere
sottoscritte, pena l’esclusione, da tutti i legali rappresentanti delle imprese costituenti il
raggruppamento o consorzio.
In caso di subappalto le dichiarazioni di cui alle precedenti lettere a), b), c), d) ed e) si
intendono impegnative anche nei confronti dei subappaltatori e nei relativi contratti di
subappalto dovrà risultare l’impegno a eseguire i lavori con gli standards di qualità offerti
in sede di gara.
12. Offerta economica - BUSTA C
Nella/e busta/e C “Offerta economica….” deve essere contenuto, a pena di esclusione
dalla gara, il seguente documento:
- per ogni lotto dichiarazione in competente bollo (i documenti offerta non in regola con
l’imposta di bollo verranno inviati all’Ufficio del Registro per la regolarizzazione) e
sottoscritta dal legale rappresentante o da suo procuratore, contenente l’indicazione, in
cifre e in lettere, del ribasso percentuale sull’elenco prezzi relativo a ciascun lotto, al netto
degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza. In caso di discordanza prevale
l’indicazione in lettere. L’offerta deve riportare il numero, l’oggetto dell’appalto nonché il
nominativo dell’impresa concorrente.
Il ribasso percentuale potrà essere espresso con un massimo di tre decimali; qualora i
decimali fossero in numero maggiore si procederà ad arrotondare per eccesso o per difetto
al terzo decimale.
In caso di raggruppamento temporaneo l’offerta economica dovrà essere sottoscritta, pena
l’esclusione, dai legali rappresentanti sia della capogruppo che delle mandanti.
Qualora l’offerta sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante, va trasmessa,
a pena di esclusione, la relativa procura.
E’ nulla l’offerta priva di sottoscrizione.
L’offerta dovrà essere prodotta in busta, (o in più buste, una per ciascuna gara per la
quale il concorrente presenta offerta, pena l’esclusione), chiusa/e idoneamente in modo
da assicurare, pena l'esclusione, l’assoluta segretezza del contenuto, controfirmata/e sui
lembi di chiusura, sull’esterno della quale dovranno essere riportati l’intestazione del
mittente, le indicazioni relative all’oggetto della gara e la dicitura “Offerta economica per
il lotto n………………” (specificare anche l’oggetto del lotto).
I concorrenti che partecipano a più lotti dovranno, pertanto, a pena di esclusione,
redigere una offerta economica per ogni lotto e inserire le medesima in busta separata
riportante all'esterno la dicitura sopra indicata. Qualora una busta contenga offerte
relative per più di un lotto, il concorrente verrà escluso dalle relative procedure.
13. Procedura di aggiudicazione
La commissione di gara si riunirà presso la sede della Provincia, in Verona Via Santa
Maria Antica 1, nel giorno ed ora indicati nel bando di gara.
14
Data delle sedute di gara e comunicazioni
Eventuali spostamenti della seduta saranno comunicati tramite pubblicazione di un avviso
sul profilo della stazione appaltante (www.provincia.vr.it – gare) in appendice agli atti di
gara. Tale metodo di comunicazione sarà adottato anche nel caso di riapertura della seduta
di gara. Le sedute di gara potranno essere sospese ed aggiornate ad altra ora o ad un giorno
successivo, ai sensi dell’articolo 90, comma 8, D.P.R. n. 554/1999.
14. Operazioni della commissione di gara
La commissione di gara, il giorno fissato nel bando di gara per l’apertura delle offerte, in
seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nei plichi-offerta presentati,
procede:
- a verificare che all'interno del plico siano presenti le buste denominate nel modo
indicato nel presente disciplinare di gara, relative ai lotti per i quali il concorrente
partecipa e che le stesse siano adeguatamente chiuse secondo le prescrizioni indicate;
a verificare la correttezza formale della documentazione e ad escludere dalla gara i
concorrenti la cui documentazione non è conforme al disciplinare di gara;
- a verificare che più offerte non siano riconducibili ad un unico centro decisionale e,
comunque, non sia stato violato il patto di integrità della Provincia di Verona,
escludendo le imprese che abbiano violato il patto, desumendo la violazione anche solo
da elementi sintomatici della sussistenza di collegamento sostanziale.
- terminate le suddette operazioni, si procederà, per i soli concorrenti ammessi,
all’apertura delle buste “A” “Offerta Tecnica riferita al parametro di valutazione C4” al
solo fine di verificare e verbalizzare l’esistenza della documentazione richiesta.
Alla gara non sarà ammessa la compartecipazione di:
1) imprese che hanno identità totale o parziale delle persone che in esse rivestono i
ruoli di legale rappresentante; in presenza di tale compartecipazione si procederà
all'esclusione dalla gara di tutte le imprese che si trovano in dette condizioni;
2) imprese che partecipano alla gara in più di una associazione temporanea o
consorzio di cui all’art. 34 comma 1 lettere d) - e) del D.lgs. n. 163/2006 ovvero
imprese che partecipano in forma singola qualora partecipino alla gara anche in
associazione o consorzio; in presenza di tale compartecipazione si procederà
all’esclusione dalla gara di tutti i partecipanti che si trovano in dette condizioni;
3) consorzi di cui all’art. 34, comma 1 lettere b) e c) del D.lgs. n. 163/2006 ed imprese
ad essi consorziate, indicate quali consorziati per i quali il consorzio concorre; in
presenza di tale compartecipazione si procederà all’esclusione sia del consorzio sia
dei consorziati per i quali il consorzio concorre (artt. 36, comma 5 e 37, comma 7,
D.lgs. n. 163/2006); è vietata la partecipazione a più di un consorzio stabile.
4) in caso di avvalimento, impresa ausiliaria e impresa ausiliata; in presenza di tale
compartecipazione, si procederà all’esclusione dalla gara di entrambe le imprese
(art 49, comma 8, D.lgs. n. 163/2006).
5) Imprese concorrenti per le quali è accertato, sulla base di univoci elementi, che le
relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale; in tal caso si
procederà all’esclusione dalla gara di tutte le imprese che si trovano in dette
condizioni (art. 34 comma 2, D.Lgs. 163/2006).
All’apertura dei plichi possono rendere dichiarazioni che sono inserite, su richiesta, nel
verbale di gara, solo i legali rappresentanti dei concorrenti o persone munite di delega
scritta dei legali rappresentanti stessi.
Accertata la regolarità e la completezza della documentazione amministrativa, la
Commissione provvede, in una o più sedute riservate, alla valutazione delle offerte
tecniche, per ciascun lotto, iniziando dalla valutazione della relazione contenuta nella busta
“A” relativamente al parametro C4.
15
Una volta attribuito il punteggio relativo al parametro C4, la commissione procederà, in
seduta pubblica, da tenersi in data che sarà comunicata ai concorrenti mediante avviso sul
profilo del committente (www.provincia.vr.it percorso “gare” - gare in fase di
svolgimento) a comunicare ai concorrenti i punteggi attribuiti e all’apertura della busta/e
“B” e all’attribuzione dei relativi punteggi.
Concluse tali operazioni, la Commissione procede all’apertura delle offerte economiche
contenute nella busta “C” (secondo l’ordine dei lotti sopra specificato), all'attribuzione dei
relativi punteggi e alla determinazione del miglior offerente, per ciascun lotto, che avrà
ottenuto il punteggio complessivamente maggiore. L'apertura delle offerte economiche
contenute nella busta “C” potrà essere effettuata in seduta pubblica successiva, da tenersi
in data che sarà comunicata ai concorrenti mediante avviso sul profilo del committente
(www.provincia.vr.it percorso “gare” gare in fase di svolgimento).
In caso di parità di punteggio, la gara è aggiudicata al concorrente che ha ottenuto il
punteggio tecnico più alto, e, in subordine, nel caso di stesso punteggio tecnico, mediante
sorteggio.
Qualora il concorrente, (singolo o in riunione temporanea di imprese) abbia concorso per
più lotti e per i medesimi risulti il miglior offerente, verrà aggiudicato il lotto nel quale
abbia formulato il ribasso percentuale economico maggiore e, in subordine, nel caso di
medesimo ribasso percentuale, mediante sorteggio.
La Provincia procederà nelle operazioni di gara e all'aggiudicazione anche in presenza di
una sola offerta valida per lotto, qualora la stessa sia ritenuta congrua.
A termini dell’art. 38, comma 2, del D.lgs. n. 163/2006, dopo l’apertura delle offerte
economiche, si procederà alla verifica, e alle eventuali esclusioni, dei concorrenti per i
quali venga accertato che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale sulla
base di univoci elementi.
La commissione procede, altresì, all’individuazione, eventuale, della/e offerta/e
anormalmente bassa/e, ai sensi dell’articolo 86, comma 2, e seguenti del D.lgs. n.
163/2006. Alla eventuale verifica di congruità si procederà ai sensi degli articoli 86, 87 e
88 del D.lgs. n. 163/2006. La Provincia si riserva la facoltà prevista dall'art. 88, comma 7,
del D.lgs. n. 163/2006 procedendo contemporaneamente alla verifica di anomalia delle
migliori offerte, dalla 1° alla 5° miglior offerta, fino ad individuare la migliore offerta non
anomala.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata sul profilo di committente della Provincia,
ferma restando la necessità dell’eventuale procedura di verifica dell’anomalia. In caso di
interruzione della funzionalità del sito, la pubblicazione avverrà all’albo pretorio della
Provincia. L’esito della gara è comunicato per iscritto a ciascuno dei concorrenti.
La Provincia si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta
risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto.
La Provincia, qualora esigenze di servizio lo richiedano, potrà dichiarare l’offerta
immediatamente impegnativa per la concorrente aggiudicataria non appena effettuata
l’aggiudicazione e anche prima della stipulazione del contratto. In tal caso, l’aggiudicatario
dovrà senz’altro ritenersi obbligato, non appena richiesto, a dare esecuzione ai lavori nei
modi previsti dal presente disciplinare di gara, dal capitolato speciale d’appalto,
dall’offerta e dal provvedimento di aggiudicazione.
15. Aggiudicazione definitiva e stipula del contratto
Il dirigente competente, verificata l’aggiudicazione provvisoria, provvede
all’aggiudicazione definitiva entro 15 giorni, salva l’interruzione dei termini in caso di
richiesta di documentazione, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del D.lgs. n. 163/2006.
I concorrenti potranno accedere alla documentazione di gara solo con tempi, modalità e
limiti di cui all’articolo 13 del D.lgs. n. 163/2006.
16
La Provincia di Verona, prima della stipula del contratto, procede alla verifica del possesso
dei prescritti requisiti. L’impresa aggiudicataria dovrà presentare, entro i termini stabiliti
dall’amministrazione, tutti i documenti per addivenire alla stipulazione del contratto ivi
comprese le garanzie e le coperture assicurative previste per il presente appalto. La
stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure
previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
Nel caso che tale verifica non dia esito positivo la stazione appaltante procede:
-
all’escussione della cauzione provvisoria;
-
alla segnalazione del fatto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici;
-
all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere;
-
ad individuare un nuovo aggiudicatario oppure a dichiarare deserta la gara.
La stipulazione avverrà entro 60 giorni dall’efficacia dell’aggiudicazione definitiva, fermo
restando l’onere dell’Impresa di addivenire alla stipula nei termini più brevi indicati
dall’amministrazione. Il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa, e le
spese di bollo, contrattuali, inerenti e conseguenti, imposta di Registro compresa, sono a
carico dell’aggiudicatario. Rimane ferma la facoltà di affidare i lavori in via d’urgenza,
anche nelle more della stipula, con conseguente onere dell’aggiudicatario di:
- presentare a pronta richiesta le garanzie previste dalla legge;
- iniziare l’esecuzione, secondo modalità e tempi previsti nel progetto e nell’offerta.
In caso di verifica del mancato possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla
gara, o nel caso di mancato adempimento degli obblighi a carico dell’aggiudicatario, la
Provincia di Verona procede:
- a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione;
- all’escussione della cauzione provvisoria;
- all’eventuale segnalazione del fatto all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici;
- all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere.
16. Adempimenti a carico dell’aggiudicatario
L’aggiudicatario dovrà:
- stipulare, ai sensi dell’articolo 22 del rispettivo capitolato speciale d’appalto, e come
previsto dall’articolo 129 del D.lgs. n. 163/2006 e dall’articolo 103 del D.P.R.
554/1999, prima della consegna dei lavori, una polizza di assicurazione che copra i
danni subiti dalla Provincia di Verona a causa del danneggiamento o della distruzione
totale o parziale di impianti ed opere per un massimale pari almeno all’importo del
contratto aumentato dell’IVA e per danni alle opere preesistenti pari ad euro
300.000,00. La polizza deve inoltre assicurare la Provincia di Verona contro la
responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell’esecuzione dei lavori, con
massimale pari almeno ad euro 1.500.000,00;
- costituire la cauzione definitiva secondo quanto previsto dall’articolo 113 del D.lgs. n.
163/2006;
- attenersi al rispetto dell’art. 131, comma 2, D.lgs n. 163/2006, quanto a modalità e
termini di presentazione di piani di sicurezza e eventuali proposte di integrazione;
- dare atto, concordemente al responsabile del procedimento, con verbale da entrambi
sottoscritto, del permanere delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione dei
lavori;
- firmare il contratto nel giorno e nell’ora che verranno indicati con comunicazione
scritta, con l’avvertenza che in caso contrario l’Amministrazione potrà recedere
dall’aggiudicazione e affidare i lavori ad altro concorrente.
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17. Condizioni contrattuali relative al contratto di appalto
La Provincia di Verona potrà applicare le disposizioni di cui all’articolo 140 del D.lgs. n.
163/2006.
I subappalti saranno disciplinati ai sensi dell’articolo 118 del D.lgs. n. 163/2006, e la
quota massima subappaltabile della categoria prevalente è pari al 30%. I lavori ricadenti
nella categoria OS10, ove si ricorra al subappalto, concorreranno alla quantificazione del
limite del 30% categoria prevalente.
E’ fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere, entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento che il committente effettua nei loro confronti, copia delle fatture
quietanzate relative ai pagamenti corrisposti agli eventuali subappaltatori o cottimisti.
Foro competente: tutte le controversie che dovessero insorgere relativamente al contratto
di esecuzione dei lavori e che non potranno essere definite a livello bonario, sono di
esclusiva competenza dell’autorità giudiziaria; foro competente è quello di Verona. E'
esclusa la competenza arbitrale.
18. Chiarimenti
Eventuali richieste di chiarimenti in merito ai presenti appalti dovranno essere formulate
per iscritto, entro 7 giorni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle
offerte ed indirizzate a Provincia di Verona – servizio contratti pubblici e patrimonio,
all’indirizzo e-mail [email protected]. Le risposte ai chiarimenti
saranno inviate, sempre per iscritto, non oltre il quinto giorno antecedente il termine di
scadenza per la presentazione delle offerte.
Quesiti e risposte di interesse generale saranno pubblicati nel sito della Provincia di Verona
(www.provincia.vr.it – gare) nella cartella riferita alla gara.
19. Referenti e informazioni
Per informazioni:
- di carattere amministrativo, in merito al procedimento di gara, potrà essere contattato il
servizio contratti pubblici e patrimonio della Provincia di Verona, dott. Mauro Zatti tel.
045-9288962/960;
- sul reperimento della documentazione: copisteria Elioservice, Via S. Alessio 4/6 Verona tel. 045-916766.
-
Responsabile unico del
procedimento
Telefono RUP
progettista
Lotto 1
geom. Alberto Marcotto
tel. 045 9288935
ing. Pietro Luca Zecchetti
Lotto 2
ing. Pietro Luca Zecchetti
tel. 045 9288940
geom. Alberto Marcotto;
Lotto 3
geom. Luca Mattiello
tel. 045 9288942
arch. Maurizio Peloso
Lotto 4
arch. Maurizio Peloso
tel. 045 9288938
geom. Luca Mattiello
La mancanza di uno dei documenti richiesti e la non esatta osservanza delle prescrizioni
stabilite per l'ammissione della gara comporterà l'esclusione dalla gara stessa.
I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”, esclusivamente nell’ambito dei
provvedimenti connessi e conseguenti alla presente gara.
18