Documento V AI

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Documento V AI
I.I.S. FEDERICO CAFFE’
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE DI ROMA
ESAME DI STATO
DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Anno Scolastico 2014/2015
Classe 5° sezione A Tecnologico Articolazione: INFORMATICA
Composizione del Consiglio di Classe
Comm.
Interni
DOCENTE
DE LUCA GIANNI
RELIGIONE
TARICIOTTI ANNA
ITALIANO E STORIA
CATALANO LUCIA
LINGUA INGLESE
PILLA ROSSANA
MATEMATICA
LOSCIALE MATTEO
INFORMATICA
SI
SI
MATERIA/E
ARICO' ALFIO
FERRARESI VALENTINA
FERRARESI VALENTINA
SI
TECNOLOGIE E
PROGETTAZIONE DI SISTEMI
INFORMATICI E DI
TELECOMUNICAZIONI
SISTEMI DI ELABORAZ. E
TRASMISSIONE
GESTIONE PROGETTO,
ORGANIZZAZIONE DI
IMPRESA
MARINO RENATO
EDUCAZIONE FISICA
BERLICCHI CINZIA
LAB. DI INFORMATICA
BERLICCHI CINZIA
LAB. DI SISTEMI
BERLICCHI CINZIA
LAB. DI TECNOLOGIE
BERLICCHI CINZIA
Roma lì 14/05/2015
LAB. DI GESTIONE
PROGETTO
FIRMA
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
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cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
Firmato sull’originale
cartaceo
IL Dirigente Scolastico
FINALITA’ DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
La finalità dell’indirizzo di studio INFORMATICA E TELECOMINICAZIONI è la formazione
di un Perito Industriale che sia collocabile sia nelle imprese specializzate nella produzione
di software sia in tutte le situazioni in cui la produzione e la gestione del software e il
dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati siano attività rilevanti
indipendentemente dal tipo di applicazione. In questi contesti, tale Profilo Professionale
può adattarsi ad una vasta gamma di mansioni che, oltre ad una buona preparazione
specifica, richiedano capacità di inserirsi nel lavoro di gruppo, di assumersi compiti e
svolgerli in autonomia anche affrontando situazioni nuove, di accettare gli standard di
relazione e di comunicazione richiesti dall’organizzazione in cui opera, di adattarsi alle
innovazioni tecnologiche ed organizzative.
Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative, gestionali e di
mercato che consentono, grazie anche all’utilizzo dell’alternanza scuola-lavoro, di
realizzare progetti correlati ai reali processi di sviluppo dei prodotti e dei servizi che
caratterizzano le aziende del settore.
La finalità dell’indirizzo di studio INFORMATICA E TELECOMINICAZIONI è l’integrazione
delle competenze scientifiche e delle tecnologiche nel campo dei sistemi informatici,
dell’elaborazione delle informazioni, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli
apparati di comunicazione. In relazione alle finalità suddette il Consiglio di Classe ha
deliberato, in fase di programmazione, le seguenti CONOSCENZE, COMPETENZE E
CAPACITA’ che lo studente dovrebbe possedere al termine del corso di studi:
CONOSCENZE:
Linguaggi di programmazione ad alto e basso livello.
Strutture dati di piccole e grandi dimensioni.
Prodotti software relativi all’implementazione dei vari livelli di un protocollo di rete.
Principali tipologie di applicazione dell’elaborazione in sistemi automatici †di controllo, di
acquisizione ed elaborazione dei segnali, delle trasmissioni.
Dispositivi a piccola e media scala in relazione all’architettura dei computer e loro
interfacciamento.
Grammatica, sintassi e lessico adeguati a standard moderni di comunicazione.
Conoscenze linguistiche sufficienti ad interpretare manuali e documenti tecnici in lingua
inglese.
COMPETENZE:
Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici.
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di
gestione della qualità e della sicurezza.
Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
CAPACITA’:
Organizzare il proprio lavoro con coerenza, pertinenza e in accordo con la normativa della
sicurezza sul lavoro e della tutela dell’ambiente.
Adattare la propria operatività a situazioni nuove che prevedano anche l’eventuale
inserimento in un †gruppo di lavoro. †
Pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive.
Assistere gli utenti dei sistemi di elaborazione dati fornendo loro consulenza e formazione
di base sul software e sull’hardware.
Analizzare opportunamente i manuali tecnici sintetizzando le essenziali specifiche sia
tecniche che economiche
Produrre
documentazione
tecnica
facilmente
terminologia appropriata anche in lingua inglese.
leggibile
ed
esaustiva
utilizzando
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Riepilogo anni precedenti
N° alunni
Respinti
anno
preced.
† † 3° inf.
A
20
1
1
4° inf. A
15
1
0
Anno Scol.
Classe
2012– 2013
2013- 2014
Provenienti
Totale
Da altro
Promossi
istituto
Promossi
senza debiti
Non
promossi
o ritirati o
passati altro
indirizzo
16
13
4
14
12
1
Per comodità di lettura si riporta la situazione relativa ai debiti riportati nelle singole
materie nei due anni precedenti.
N° Alunni
Materie
3° anno
4° anno
RELIGIONE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
LINGUA STRANIERA: INGLESE
MATEMATICA COMPLEMENTI
INFORMATICA
SISTEMI E RETI
TECONOLOGIA E PROGETTAZIONE
GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
EDUCAZIONE FISICA
0
0
0
1
0
3
2
0
0
0
0
0
0
0
1
1
0
1
0
0
0
0
Comportamento della classe, assiduità alle lezioni, partecipazione al dialogo
educativo del gruppo classe:
La classe è formata da un gruppo di 14 studenti tutti maschi ed interni al nostro istituto due
dei quali ripetenti di anni precedenti. Il gruppo è vivace ma generalmente educato. Nel
corso degli ultimi tre anni notevoli sono stati i progressi sia dal punto di vista disciplinare
che nell’impegno nello studio nonostante permangano alcuni comportamenti non sempre
adeguati al contesto scolastico.
Si distingue un gruppetto di studenti più capaci ed interessati all’interno di un gruppo meno
volenteroso e preparato che ha però raggiunto un livello di apprendimento mediamente
accettabile influenzato talvolta da una frequenza saltuaria.
Non sempre è stato possibile assicurare la continuità didattica soprattutto nelle materie di
indirizzo a causa dell’adeguamento al nuovo ordinamento cosa che ha reso meno fluida la
programmazione didattica. Questa difficoltà insieme ad un impegno nello studio spesso
discontinua ed insufficiente ha fatto rilevare, nel corso del quinto anno, alcune lacune
pregresse e le difficoltà incontrate dagli allievi durante le lezioni hanno rallentato ed
appesantito lo svolgimento dei programmi ed hanno reso necessario un consistente e
costante intervento di recupero praticamente in tutte le materie.
Alcuni elementi hanno dimostrato interesse e partecipazione all’attività scolastica e sono
riusciti, anche grazie alle loro capacità, ad ottenere un livello di preparazione
soddisfacente, mentre altri hanno raggiunto un livello di preparazione solo sufficiente
perché non sempre supportati da un metodo di studio efficace.
La frequenza è stata buona per alcuni elementi ma più saltuaria per altri e si può dire
altrettanto circa impegno e partecipazione.
Nel corso dell’anno scolastico sette studenti hanno potuto approfondire numerose
tematiche relative alle più moderne innovazioni nell’ambito dell’informatica e delle
telecomunicazioni partecipando agli stage presso l’azienda Softlab SpA previsto dal
progetto di alternanza scuola-lavoro " L'Industria meccanica a sostegno dell’occupabilità"
indetto da Federmeccanica – Federmanager – Fondirigenti.
Tutti gli studenti che hanno partecipato alle attività di alternanza scuola lavoro hanno
ricevuto un giudizio positivo.
Composizione consiglio di classe nel triennio
Materia
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
RELIGIONE
DE LUCA
DE LUCA
DE LUCA
ITALIANO E STORIA
TARICIOTTI
TARICIOTTI
TARICIOTTI
LINGUA INGLESE
CATALANO
CATALANO
CATALANO
MATEMATICA
PETRACCA
CIAFARDONI
PILLA
COMPLEMENTI DI
MATEMATICA
PETRACCA
CIAFARDONI
ELETTRONICA E
TELECOMUNICAZIONI
VINCENZO
VINCENZO
INFORMATICA
FORMICA
GENTILINI
LOSCIALE
SISTEMI DI ELABORAZ. E
TRASMISSIONE
MENGOLINI
FERRARESI
FERRARESI
TECNOLOGIA E
PROGETTAZIONE
FERRARESI
FERRARESI
ARICO’
GESTIONE PROGETTO ED
ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
FERRARESI
EDUCAZIONE FISICA
ORTENZI
LAB.DI INFORMATICA
SISTEMI
TECNOLOGIA
BERLICCHI
LAB. DI ELETTRONICA
FINTINI
MARINO
MARINO
BERLICCHI
BERLICCHI
FINTINI
Situazione in ingresso al 5° anno
In riferimento allo scrutinio dell’A.S. precedente viene riportata la seguente tabella
riepilogativa.
Il numero totale di alunni è 14, di cui uno ripete la stessa classe..
M= Media dei voti
M=6
6<M<=7
7<M<=8
8<M<=10
Numero Alunni
1
8
2
3
Come si evince dalla tabella precedente la classe si presenta all’inizio dell’anno scolastico
con una preparazione mediamente scolastica in molte materie, †cinque studenti con
situazione †discreta ed uno con una preparazione †buona.
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
TEMPI SCOLASTICI:
MATERIA
RELIGIONE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
LINGUA STRANIERA: INGLESE
MATEMATICA
INFORMATICA
SISTEMI E RETI
TECONOLOGIA E PROGETTAZIONE
GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE
D’IMPRESA
EDUCAZIONE FISICA
TOTALI
N° ORE PREVISTE
33
132
66
99
99
198
132
132
99
N° ORE SVOLTE*
28
99
42
65
64
182
99
100
75
66
1056
52
806
* alla data del presente documento
VALUTAZIONE DELLA CLASSE
Valutazioni effettuate o previste nelle singole materie
MATERIA
Numero prove
S
RELIGIONE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
LINGUA STRANIERA: INGLESE
MATEMATICA
INFORMATICA
SISTEMI E RETI
TECONOLOGIA E PROGETTAZIONE
GESTIONE PROGETTO,
ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
EDUCAZIONE FISICA
5
3
5
O
P
3
5
5
6
2
2
5
2
5
2
2
2
2
2
Attività extracurriculari
Incontro al Campidoglio e relazione
sull’e-learning †IQ-Edit
Corso CISCO
Discovery 1
Orientamento Roma3
Orientamento Sapienza
Progetto accoglienza classi prime
Progetto Senzatomica
Gita scolastica a Vienna
Donazione del sangue
Conferenza 5 Gradi di Separazione
Prof. Panconesi (Direttore Facoltà di
Informatica alla Sapienza)
Incontro la Softlab Grasselli con
IIS Fermi
Stage alla Softlab
Sicurezza
Incontro al Museo del Risorgimento per
inaugurazione del portale interattivo
Incontro pomeridiano su
La giornata della memoria
tutti
tutti
tutti
tutti
sette
tutti
uno
cinque
tutti
tutti
sette
tutti
tutti
tutti
RELAZIONE FINALE
OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI
Il Consiglio di classe, esaminati accuratamente gli obiettivi in media raggiunti †nelle
singole discipline, contenuti nelle schede allegate al presente documento, è concorde
nel ritenere che la classe abbia raggiunto, i seguenti obiettivi trasversali in termini di
conoscenze, competenze e capacità:
Conoscenze: Nel complesso, con le dovute differenze da un elemento all'altro,
sufficienti conoscenze delle metodologie e delle procedure atte ad affrontare e
risolvere problemi inerenti a sistemi informatici, del software e dell’hardware relativi
all’informatizzazione e all’automazione dei sistemi, all’acquisizione ed alla
trasmissione dei segnali. Globalmente sufficienti conoscenze linguistiche e letterarie,
in un contesto fortemente eterogeneo.
Competenze: Gli allievi hanno ottenuto in modo differenziato competenze tecniche
nell’ambito del software e dell’hardware per l’automazione dei sistemi di piccole e
medie dimensioni. Complessivamente sufficienti competenze linguistico-espositive
Capacità: Tranne alcune positive eccezioni, limitate capacità di lavoro e di
rielaborazione. Diversificate capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione nelle
discipline umanistiche.
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI: Buoni progressi sono stati raggiunti nelle
capacità di valutazione ed autovalutazione e circa la sensibilità rispetto al valore della
legalità e della civile convivenza. Permangono ingenuità nell’autovalutazione delle
risorse personali.
Simulazioni effettuate
Simulazione della terza prova in data 31 /3/15
Tipologia mista(B+C): sei domande per materia, due a risposta aperta e quattro a risposta
suggerita
Quattro materie coinvolte: Inglese, Matematica, Sistemi e Reti, Gestione progetto
Simulazione della terza prova in data 11/5/15
Tipologia mista(B+C): sei domande per materia, due a risposta aperta e quattro a risposta
suggerita
Quattro materie coinvolte: Inglese, Matematica, Tecnologia e progettazione, Gestione
progetto
Simulazione della prima prova
In data 24/4/2015
Simulazione della seconda prova in data
In data 14/4/2
Per la Commissione d’esame al presente documento si allegano:
1)
Schede a cura dei docenti relative alle singole discipline .
2)
Schede personali per la valutazione dei candidati interni in sede di scrutinio finale
3)
Testi delle simulazioni di esame
4)
Programmi svolti nelle singole discipline
5)
Griglie di valutazione simulazioni
Roma lì 14/05/2015
Il Dirigente Scolastico
SCHEDA A CURA DEL DOCENTE
Classe 5° sez A
Indirizzo : Informatica e telecomunicazioni
Materia:
Docenti: Prof. Matteo Losciale
Prof.ssa Cinzia Berlicchi (I.T.P.)
ORE
ORE
VERIFICHE
PREVISTE
SVOLTE
EFFETTUATE
I Periodo
68
2 scritte
1 laboratorio
1 orale
II Periodo
114
3 scritte
1 laboratorio
1 orale
Tabella riassuntiva
della classe:
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI
PROGRAMMAZIONE:
Gli aspetti teorici sui database; Progettazione di un database e
produzione dei modelli e della documentazione relativi. Acquisire
una padronanza del linguaggio SQL. Formulare interrogazioni
semplici e complesse in un database. Utilizzare efficacemente i
software “Database Management System” ( Microsoft Access;
Xampp ). Le istruzioni principali del linguaggio PHP. Eseguire
pagine dinamiche in php e collegarle ad un database. Le fasi
principali per sviluppare un' applicazione software basata sui
database.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Basi di dati:
Il DBMS; introduzione a Microsoft ACCESS; DDL; DML; eliminazione delle
ridondanze e delle inconsistenze; integrita' dei dati; il modello concettuale,logico e
fisico.
Modello concettuale E/R:
Entita'; attributi; tipologie di attributi; Chiavi; associazioni; tipi di associazione;
associazioni multiple; cardinalita' delle associazioni; gerarchie; associazioni con
attributi; progettare un database; analizzare una realta' e descriverla tramite modello
E/R.
Modello Relazionale ( o logico ):
Le tabelle; traduzione del modello E/R in un insieme di tabelle o relazioni;
traduzione delle associazioni nel modello logico; operatori relazionali; selezione,
proiezione, congiunzione; Operatore di Join ed esempi di outer, left e right join.
operazioni sulle tabelle relazionali: intersezione, differenza e prodotto cartesiano.
risolvere interrogazioni sullo schema logico mediante la simbologia degli operatori
relazionali. normalizzazione; la prima forma normale; dipendenze funzionali degli
attributi; la seconda forma normale; la terza forma normale. vincoli di integrita'.
Il linguaggio SQL:
Creazione di tabelle; creare un indice; come utilizzare SQL; Microsoft Access e
svariati esercizi; modificare uno schema; inserimento, modifica e cancellazione dei
dati; interrogare il database; l' istruzione “Select” in tutte le sue varianti; la clausola
Where; l' operazione di Join; tipi di join; funzioni predefinite (count, max, avg,
distinct). ordinamenti e raggruppamenti; interrogazioni nidificate; suquery
complesse; unione, intersezione e differenza in SQL; le viste;
Programmare applicazioni Web:
L' ambiente di sviluppo per pagine php e mysql: Xampp su windows7; il linguaggio
php; form html e php; textbox, check box, radio button, select box, e simili;
passaggio dei dati inseriti dall' utente tramite interfaccia grafica nelle rispettive
variabili php; creare un database con le relative tabelle usando “phpMyadmin”;
realizzare ed eseguire query con phpMyadmin; eseguire pagine dinamiche in php
usando xampp. connessione al database in php; inserimento e modifica dei dati in
php; esecuzione di query in php; estrarre un insieme di record in php; visualizzare
nel Browser il risultato di una interrogazione in forma tabellare. Le sessioni e le
variabili in php.
Elenco esercitazioni svolte:
– Progettare un database ( modello concettuale, logico , e fisico)
e la relativa documentazione tecnica.
Laboratorio con Windows7:
– Creare, modificare ed interrogare un database con Microsoft
Aceess
– Eseguire query in linguaggio SQL con Microsoft Access e con
PhpMyadmin
– Eseguire pagine dinamiche in php e html usando il software
“Xampp”
– Connessione ad un database Mysql usando pagine PHP
– Modificare ed interrogare un database con PHP
– Visualizzare il risultato di una query sql in una pagina PHP
- Le sessioni e le variabili in php
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni Frontali
Lezioni di teoria e di laboratorio
Esercizi guidati e di interrogazione in laboratorio
interrogazioni orali
recuperi in itinere
lezioni con uso della lavagna digitale
SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI
Titolo del libro: “Eprogram Informatica quinto anno” di C. Iacobelli,
M. Ajme, V. Marrone. Casa editrice: Juvenilia scuola.
Ricerche su internet e appunti del professore
VALUTAZIONI EFFETTUATE
Primo periodo:
2 verifiche scritte
1 verifica orale
1 verifica di laboratorio
Secondo periodo:
2 verifiche scritte
1 prova simulata dell' esame di stato
1 verifica di laboratorio
Recuperi in itinere, con verifica orale
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI:
Conoscenze:
La teoria sui database;
Linguaggi di programmazione orientati al Web: html , PHP e SQL
Competenze:
– Simbolismo, terminologia tecnica e modelli grafici relativi ai
database
– Progettazione di un database
– Uso e manutenzione di un database usando Microsoft Access o
PhpMyadmin (sql)
– Programmare ed esguire pagine dinamiche in php collegate
ad un database usando Xampp
Capacità:
– Sviluppare una applicazione software per database su Windows 7
– Selezionare ed installare ambienti di sviluppo per applicazioni
software orientate ai database
OBIETTIVI PROGRAMMATI E
RELATIVE MOTIVAZIONI:
NON CONSEGUITI CON
Roma,
Prof.
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez. A indirizzo Informatica e Telecomunicazione Articolazione: Informatica
Materia:
A.S. 2014/2015
DOCENTE: Prof. Alfio Arico’
DOCENTE TECNICO PRATICO: Berlicchi Cinzia Debora
Tabella Riassuntiva
1 TRIMESTRE
2 SEMESTRE
TOTALE
Ore previste
51
92
143
Ore svolte
50
50
100
Verifiche effettuate
2
2
4
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE:
Macro competenza/competenza



Specifiche competenze nell’ambito del ciclo di vita del prodotto software e dell’infrastruttura
tecnologica di riferimento, declinate in termini di capacità di ideare, progettare e produrre ed inserire
nel mercato componenti e servizi si settore.
Configurare installare e gestire un sistema di elaborazione dati;
Redigere relazioni tecniche;
Conoscenze
Abilità
1. Conoscere la classificazione della
conoscenza, modelli di interazione
con i computer e le problematiche
di interazione per i disabili.
1. Progettare Interfacce:
Progettare form per
l’inserimento e la
visualizzazione dei dati;
- Progettare menu;
- Adattare le
interfacce alle
differenti esigenze
nazionali.
2. Conoscere le possibili strutture
organizzative di un sito; conoscere
le modalità per pubblicizzare il
proprio sito; conoscere le
caratteristiche dei CMS
2. Saper progettare un sito
web, essere in grado di
sviluppare e realizzare
un sito web; tenere
aggiornato e
Strumenti
Tempi
1. Libro di testo;
2. Appunti ed
esercitazione in
classe mediante
lezione frontale
SETTEMBRE
OTTOBRE
3. Si cercherà di
affrontare ogni
argomento della
materia
mediante
l’utilizzo del
computer in
laboratorio;
NOVEMBRE
DICEMBRE
pubblicizzare un sito.
3. Conoscere le architetture a piu’
livelli che supportano le
applicazioni client-server;
conoscere i web Services;
conoscere i design pattern;
3. Individuare le
componenti di
un’architettura per la
realizzazione dei servizi;
saper utilizzare il pattern
MVC per la
progettazione di
applicazioni web.
4. Conoscere le classi Java per la
creazione e l’utilizzo dei socket in
JAVA; conoscere le modalità di
trasferimento dei pacchetti di dati
4. Saper programmare i
socket in JAVA; saper
utilizzare le porte e gli
indirizzi IP per mettere
in comunicazione gli
host
5. Conoscere le normative relative
alla sicurezza dei dati; conoscere
tecniche criptografiche applicate
alla protezione dei sistemi e delle
reti
5. Progettare sistemi sicuri:
Saper configurare e
gestire una rete in
riferimento alla
privatezza e alla
sicurezza
GENNAIO
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
6. Saper installare una
6. Applicazioni per i sistemi in
piattaforma Android;
movimento: conoscere le principali
saper installare un
caratteristiche del sistema
dispositivo virtuale
operativo Android; conoscere le
mobile; saper gestire
caratteristiche tecniche di un
activity (schermate)
dispositivo mobile; conoscere le
differenti in un app
componenti che costituiscono un
App;
GIUGNO
OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI CON RELATIVE MOTIVAZIONI:
Macro competenza/competenza


Configurare installare e gestire un sistema di elaborazione dati;
Redigere relazioni tecniche;
Conoscenze
Conoscere le normative
relative alla sicurezza dei
dati; conoscere tecniche
criptografiche applicate
alla protezione dei
sistemi e delle reti
Abilità
Progettare sistemi sicuri: Saper configurare
e gestire una rete in riferimento alla
privatezza e alla sicurezza
METODOLOGIA E STRUMENTI
Per quanto riguarda la metodologia si e’ cercato di privilegiare la presentazione in chiave problematica dei
contenuti e dell’utilizzo delle nuove tecnologie, favorendo il confronto, la discussione e la formulazione di
possibili soluzioni da parte dei ragazzi e da parte dei servizi offerti dall’Informatica sociale e commerciale.
I mezzi utilizzati sono stati: lezioni dell’insegnante con partecipazione attiva della classe; esercitazioni in
classe e a casa dal punti di vista applicativo volti al consolidamento delle conoscenze individuali e di gruppo.
Data la natura della materia, ogni argomento, quando possibile e’ stato trattato e verificato mediante l’utilizzo
di un computer in laboratorio.
VERIFICA
Per la verifica della progressiva acquisizione delle conoscenze e delle competenze si e’ fatto ricorso a prove
strutturate e non, che sono state somministrate al termine delle unità didattiche (non necessariamente al
conclusione di ognuna di esse). Le verifiche orali sono state mirate ad accertare, oltre alla conoscenza dei
contenuti, la correttezza e la chiarezza espositiva. Nella valutazione si e’ tenuto conto conto della
conoscenza degli argomenti proposti, della pertinenza delle risposte alle domande formulate e della
chiarezza espositiva e competenza linguistica.
Le esperienze fondamentali trattate in laboratorio sono state oggetto di relazione utilizzata come ulteriore
verifica.
RECUPERO
Il recupero e’ stato effettuato in itinere. Dopo le prime valutazioni trimestrali sono state apportare piccole
modifiche alla programmazione annuale privilegiando le simulazione d’esame.
Griglie di correzione degli elaborati scritti/Relazioni di laboratorio
Roma, 04/05/2015
I docenti della materia:
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez A indirizzo Liceo
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE. ROSSANA PILLA
Anno scolastico 2012/2013
Tabella riassuntiva
ORE
ORE
VERIFICHE
della classe:
PREVISTE
SVOLTE
EFFETTUATE
I Periodo trimestre
42
28
II Periodo pentamestre
57
36
2
3
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI
PROGRAMMAZIONE:
1. Proseguire e ampliare il processo di preparazione scientifica e culturale già
avviato;
2. Concorrere insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico e
alla promozione umana e intellettuale;
3. Acquisizioni di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e
formalizzazione;
4. Capacità di cogliere i caratteri distintivi dei linguaggi formali, artificiali;
5. Sviluppare l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare
logicamente le conoscenze via via acquisite;
6. Collegarsi con altri contesti disciplinari;
7. Saper sviluppare semplici dimostrazioni;
8. Saper operare con il simbolismo matematico;
9. Saper risolvere situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di
modelli matematici opportuni;
10. Costruire procedure di risoluzione di un problema;
11. Conoscere le regole fondamentali della logica matematica;
12. Riconoscere il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle altre
scienze;
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Integrale definito e applicazioni: Introduzione intuitiva dl concetto di integrale
definito; integrale definito di una funzione continua; proprietà degli integrali definiti;
Teorema della media (dimostrazione); definizione di funzione integrale; Teorema di
Torricelli (dimostrazione); calcolo dell’integrale definito di una funzione elementare;
Esercizi sul calcolo di aree; volume di un solido di rotazione.
Funzioni di più variabili: Definizione. Linee di livello. Limiti e continuità. Derivate
parziali. Differenziale totale. Massimi e minimi relativi. Massimi e minimi vincolati.
Algoritmi : algoritmi. Strutture di controllo. Algoritmi ricorsivi
METODOLOGIE DIDATTICHE
I momenti di lezione frontale, necessari per la sistemazione delle
conoscenze e le nuove spiegazioni, sono stati ridotti a vantaggio di
esercitazioni individuali e di gruppo sia per l'applicazione sia per la
scoperta di nuovi concetti. I nuovi teoremi e loro dimostrazioni sono
state ampiamente esposti e discussi.
SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI
Lezioni frontali
Libro di testo
Fotocopie
Software didattici
VALUTAZIONI EFFETTUATE
Per le verifiche formative si è fatto ricorso a frequenti esercitazioni
scritte, e ad interventi alla lavagna, per far prendere confidenza i
ragazzi con gli argomenti di volta in volta affrontati, allontanare
l’abituale paura delle verifiche formali ed offrire occasioni per
esercitarsi ad esprimersi in modo formalmente corretto.
Le verifiche sommative sono state prove strutturate e non, per
consentire di sondare tanto l'acquisizione delle conoscenze, in genere
domande a risposta chiusa o aperta, quanto delle competenze,
esercizi di applicazione e problemi da risolvere. Sono state
somministrate al termine delle unità didattiche
(non
necessariamente alla conclusione di ognuna di esse) con cadenza
mensile.
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI:
L’insegnamento della matematica concorre insieme alle altre
discipline allo sviluppo critico e alla promozione intellettuale
dell’allievo; pertanto si pone come obiettivi:
l’acquisizione di conoscenze a livello più elevato di astrazione e
formalizzazione;
1. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in
situazioni diverse;
2. l’attitudine a
riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le
conoscenze acquisite;
3. uso di una terminologia specifica essenziale;
4. conoscenze dei concetti essenziali della disciplina;
5. uso consapevole delle tecniche e delle procedure di calcolo;
Sotto l’aspetto concettuale l’allievo deve:
1. possedere la nozione di integrale definito, indefinito;
2. saper utilizzare i principali metodi di integrazione indefinita;
3. saper applicare l’integrale definito per il calcolo di aree.
4. Saper applicare i metodi dell’analisi infinitesimale alle funzioni di
due variabili
5. determinare il dominio di una funzione di due variabili
6. Saper applicare i concetti di limite, continuità, derivabilità e
differenziabilità alle funzioni di due variabili
7. Determinare i punti di massimo e minimo di una funzione di due
variabili
8. Implementare algritmi di tipo matematico
Tali obiettivi, formativi e di contenuto, sono stati raggiunti solo da
una parte della classe e in maniera differenziata a causa dei diversi
livelli di partenza, delle differenti capacità intellettive e dell’impegno
profuso.
Per un certo numero di elementi, l’impegno e la responsabilità sono
stati costanti e sufficientemente produttivi.
Per il resto della classe, anche a seguito di inviti quotidiani e di
interventi specifici, si sono potute recuperare, in alcuni soggetti, le
condizioni di preparazione sufficientemente accettabili.
OBIETTIVI PROGRAMMATI
RELATIVE MOTIVAZIONI:
E
NON
CONSEGUITI
CON
Il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi programmati è da
attribuire alla frequenza poco assidua, alla l’eterogeneità della classe
ed alla verifica della mancanza dei prerequisiti necessari.
La situazione non ha consentito la trattazione completa di taluni
argomenti quali: probabilita’ e campionamento.
Roma, 10 maggio 2015
Prof.ssa Rossana Pilla
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez. A indirizzo Informatica e Telecomunicazione Articolazione: Informatica
Materia: Gestione progetto – Organizzazione d’Impresa
A.S. 2014/2015
DOCENTE: Prof.ssa Ferraresi Valentina
DOCENTE TECNICO PRATICO: Prof.ssa Berlicchi Cinzia Debora
TABELLA
RIASSUNTIVA
DELLA CLASSE
ORE
PREVISTE
ORE SVOLTE
VERIFICHE
EFFETTUATE
O
P
1° TRIMESTRE
33
30
2
1
2° SEMESTRE
66
55
3
1
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
La mia conoscenza della classe è relativa a quattro anni scolastici e per ciò ho potuto
formulare il seguente giudizio: una parte degli alunni ha dimostrato di essere interessati
alla materia, comunque non sempre la classe ha risposto pienamente alle nuove
problematiche della materia. Data questa situazione, si è pensato di stimolare l’interesse
degli alunni con approfondimenti e con la certificazione Discovery 1 CISCO. Si è
privilegiato uno studio non solo nozionistico, ma mirato ad ampliare le loro conoscenze e
competenze. Il risultato finale è in alcuni casi discreto, mentre in altri risulta nei limiti della
sufficienza. La programmazione iniziale ha subito un certo taglio, dato dalle numerose
pause (autogestione, festività, assemblee), che hanno determinato interruzioni dell’attività
scolastica
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE:
Conoscere l'approccio progettuale della risoluzione di un problema
Conoscere la definizione di progetto
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
Gestire le specifiche, la pianificazione e lo stato di avanzamento di un progetto del settore
ICT, anche mediante l’utilizzo di strumenti software specifici.
Conoscere il ciclo di vita di un progetto.
Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con
riferimento alle strategie espressive ed agli strumenti tecnici della comunicazione in rete
Redigere la scheda commessa
Conoscere le principali strutture di controllo
Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi
produttivi e dei servizi
Individuare e selezionare le risorse e gli strumenti operativi per lo sviluppo di un progetto
anche in riferimento ai costi.
Individuare i vantaggi e gli svantaggi di vari tipi di organizzazioni aziendali
Conoscere la definizione di processo e classificarlo. Analizzare e rappresentare, anche
graficamente, l’organizzazione dei processi produttivi e gestionali delle aziende di settore.
Comprendere e rappresentare le interdipendenze tra i processi aziendali.
Individuare le cause di rischio connesse alla sicurezza negli ambienti di lavoro.
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e
culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela
della persona, dell’ambiente e del territorio
OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI CON RELATIVE MOTIVAZIONI:
Per mancanza di tempo non ho potuto conseguire i seguenti obiettivi:
Saper individuare le fasi della progettazione di un prodotto.
Verificare e validare la rispondenza del risultato di un progetto alle specifiche, anche attraverso metodologie di testing
conformi a normative o standard di settore.
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali
Realizzare la documentazione tecnica, utente ed organizzativa di un progetto, anche in riferimento alle norme ed agli
standard di settore.
Applicare le norme e le metodologie relative alle certificazioni di qualità di prodotto e/o di processo.
METODOLOGIA:
Lezioni frontali, alternate ad esperienze pratiche di laboratorio
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
Libro di testo:
E. Baldino R. Rondano A. Spano C. Iacobelli INTERNETWORKING Sistemi e Reti
(Quinto anno) - Editore Juvenilia Scuola
Dispense autoprodotte.
Dispense di capitolo CISCO.
Laboratorio di Sistemi.
STRUMENTI DI VERIFICA:




Prove orali.
Prove scritte di tipo progettuale
Prove a test
Attività pratica di laboratorio
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Riguardo ai criteri per la valutazione sommativa si veda quanto deliberato nella prima riunione del Consiglio
di Classe. In particolare i requisiti minimi necessari per la sufficienza sono rappresentati da conoscenze o
abilità ritenute fondamentali e imprescindibili. La scala di valutazione dalla sufficienza in su misura
essenzialmente la qualità dell’apprendimento più che la quantità di nozioni possedute. Si tiene conto anche
della partecipazione dello studente al dialogo educativo in classe, della regolarità dell’impegno, della
capacità di relazionarsi in modo corretto e costruttivo con il resto della classe e con l’insegnante. Si cercherà
inoltre di favorire la crescita dell’autostima †e il senso di gratificazione premiando gli studenti anche quando,
a fronte di evidenti e oggettive difficoltà personali, †riescano a raggiungere piccoli †traguardi parziali in un
percorso di crescita. Durante l’intero anno scolastico verranno raccolte informazioni utili alla formulazione del
giudizio finale basate anche su brevi interventi degli studenti durante le lezioni o le esercitazioni in classe. †
Gli studenti verranno impegnati alla lavagna, a rotazione, nelle lezioni anche durante le
spiegazioni †e in laboratorio si eserciteranno su postazioni individuali quando possibile:
dati e informazioni utili così raccolti verranno utilizzati come elementi di verifica formativa.
†
PROGRAMMA SVOLTO alla data del Documento
Elementi di economia e di organizzazione d'impresa
Elementi di economia
Domanda e Offerta
Quanto e come produrre
Sistema impresa
Obiettivi, Costi e Ricavi
Il diagramma di redditività o del punto di pareggio
Organizzazione e programmazione d'impresa
Risorse e funzioni aziendali
Sistemi Informativi Aziendali
Pianificazione e sviluppo dei progetti e previsioni costi di progetto
Definizione di progetto
definizione e obiettivi del Project Management
Il ciclo di vita del progetto
Fasi
Strutture organizzative di progetto
Struttura e scomposizione delle attività lavorative
Struttura dell'organizzazione e responsabilità
Struttura delle risorse aziendali
Struttura e aggregazione dei costi
Gestire e monitorare progetti e controllo costi di progetto
Avvio di un progetto
fase di offerta e scheda commessa
Tecniche di programmazione
Tecniche reticolari
metodo CPM
Diagramma a barre di Gantt
Gestione delle risorse
Monitoraggio e controllo dei costi
Analisi degli scostamenti
Sicurezza e rischi in azienda
Normativa sulla sicurezza sul lavoro
concetti della sicurezza
figure della sicurezza
rischio da videoterminali
rischio elettrico
PROGRAMMA DA SVOLGERE dopo la data del Documento:
Documentazione Tecnica- Certificazioni e Qualità
Manuali
codifica dei documenti
gestione documentale
Knowledge base
Certificazioni
Qualità ISO 9001:2006
Certificazione ambientale ISO 9001:2006
Certificazione Sicurezza OHSAS 18001:2008
Certificazione responsabilità sociale SA 8000:2008
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez A informatica
MATERIA: EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE: MARINO RENATO
Anno scolastico 2014/2015
Tabella
riassuntiva
della classe
Ore
previste
Ore
svolte
Verifiche
effettuate
Studenti con
debito
formativo
66
12 /28
1teorica/3pratiche
/
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI
DISCIPLINARI
PROGRAMMAZIONE :
PREVISTI
IN
SEDE
DI
Potenziamento delle capacità fisiche generali e specifiche.
Miglioramento delle competenze relative all’acquaticità, ai
quattro stili †al salvamento ed al gioco della pallanuoto.
Approfondimento delle tematiche teoriche
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Nuoto, pallanuoto e pronto soccorso in acqua
Lavoro in palestra con esercitazioni a circuito con piccoli
attrezzi e macchine per gli studenti non praticanti il nuoto.
Argomenti relativi alla metodologia di allenamento, doping e
neuroscienze.
METODOLOGIE, SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI:
Metodo analitico e globale, utilizzo di attrezzi e strumenti m a
disposizione nella piscina.
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI:
CONOSCENZE: buone
COMPETENZE: buone
CAPACITA':
Roma, lì 4 maggio 2015
buone
Scheda a cura del docente
Classe V sez.A Indirizzo: informatica
Materia: inglese
Docente: prof.ssa Lucia Catalano
a.s. 2014/2015
Obiettivi disciplinari previsti in sede di programmazione:
- saper individuare i punti salienti di un testo tecnico ed esporli;
- esprimersi in modo formale e informale in situazioni professionali;
- comprendere testi tecnici di varia natura: descrizioni di caratteristiche tecniche di
apparecchiature, riviste specializzate, materiale pubblicitario;
- descrivere processi e funzionamenti.
Contenuti disciplinari:
studio della microlingua informatica e dell’inglese generale con esercitazioni nel
laboratorio linguistico.
Metodologie didattiche:
lezioni frontali, alternate ad esercitazioni in laboratorio.
Supporti didattici utilizzati:
libro di testo, laboratorio linguistico.
Valutazioni effettuate:
prove scritte e orali.
Obiettivi didattici conseguiti:
Gli obiettivi previsti in sede di programmazione sono stati raggiunti in modo
differenziato, a seconda del livello di partenza , dell’impegno e della partecipazione
di ogni studente.
PROGRAMMA DI INGLESE CLASSE V I A
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
Prof.ssa Lucia Catalano
-
An introduction to computer science
The future of computing
The hardware of the PC
Peripherals
Computers for every need
Introduction to computer software
Programming languages
Integrated circuits
Microprocessors
Operating systems
Windows and Macintosh operating systems
Graphical User Interfaces
Linux
Linus Torvalds
Java
Databases
Smartphones
Facebook
The Internet
The World Wide Web
Blogging
LANs and WANs
How to write a curriculum vitae
Libro di testo : Log In
Hoepli Editore
SCHEDA A CURA DEL DOCENTE
Classe 5° sez A Indirizzo : Informatica
Materia: Italiano e Storia
Docente: Anna Tariciotti
ITALIANO
TABELLA RIASSUNTIVA ORE
ORE
DELLA CLASSE
PREVISTE SVOLTE
I PERIODO
II PERIODO
46
68
VERIFICHE
EFFETTUATE
S
O
39
60
2
3
2/3
3
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE
Educazione letteraria:







comprensione ed analisi di un testo;
acquisire padronanza nell’analisi, nella critica e nella contestualizzazione dei testi;
saper leggere autonomamente un testo letterario e non;
conoscere le cornici storico-cronologiche degli eventi letterari;
saper individuare e comprendere il concetto di poetica di ogni autore studiato;
storicizzazione e attualizzazione di tematiche e autori affrontati;
cogliere analogie e differenze tra opere tematicamente accostabili;




collocare nel tempo e nello spazio la diversità delle esperienze umane e culturali;
confrontare e assimilare la diversa sensibilità poetica e artistica di ciascun autore
studiato;
arricchimento della disponibilità alla lettura;
focalizzare le caratteristiche di un genere letterario nel tempo rilevandone le
differenze stilistiche.
Educazione linguistica:







saper svolgere una breve relazione orale anche sulla base di appunti;
saper produrre un testo argomentativo e informativo;
saper produrre una relazione, un tema, un saggio breve, un articolo di giornale;
saper elaborare la parafrasi di un testo poetico riconoscendo metrica e figure;
saper esporre in modo chiaro e coerente i concetti assimilati;
dimostrare capacità critico-argomentative dei contenuti studiati;
essere in grado di svolgere l’analisi strutturale di un testo poetico o in prosa
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Il Decadentismo: aspetti politici e sociali
Influenza del Decadentismo francese e cenni sui principali autori
Estetismo e Decadentismo
Il Simbolismo
C. Baudelaire: biografia e produzione
Da “I fiori del male”: Corrispondenze
F. Nietzsche: vita e formazione
Cenni sull’opera “Così parlò Zarathustra”
O. Wilde: vita e personalità artistica
Da “Il ritratto di Dorian Gray,”: L’educazione di Dorian
Le arti figurative alla fine del secolo
Il Liberty
Posizioni del Decadentismo italiano
Lettura integrale dell’opera “Il ritratto di Dorian Gray” di O. Wilde
G. Pascoli: la vita, l'ideologia, la poetica, l'opera
da "Myricae": Arano
da "I canti di Castelvecchio": La mia sera
da "Il fanciullino": Il fanciullino e il poeta
G. D'Annunzio: vita, opere, motivi ispiratori, l'ispirazione sensuale, l'Estetismo, il mito del
superuomo, la fase notturna, il teatro
da "Alcyone": La sera fiesolana
da “Il piacere”: L’educazione di un esteta
da “Novelle della Pescara”: La vergine Orsola
Il Crepuscolarismo: la poetica, i motivi e le forme
G. Gozzano: la vita, la consapevolezza ironica, demitizzazione della funzione della
poesia
da "I colloqui": La signorina Felicita ovvero la felicità
Il Futurismo: Il movimento e la poetica
Dal “ Manifesto del Futurismo”: Noi vogliamo cantar l’amor del pericolo
Dal “Manifesto futurista Il vestito antineutrale”: Un abito bellicoso e giocondo
Il manifesto futurista e il mito della macchina
Il Futurismo e la città industriale
Il Futurismo e la moda
La crisi dei fondamenti e il nuovo romanzo: le filosofie della crisi, le rivoluzioni della
scienza e la nascita della psicoanalisi
Svevo: la vita, la visione del mondo, la funzione attribuita alla letteratura e lo stile
Da “La coscienza di Zeno”: Il Dottor S.; Il vizio del fumo; Il finale apocalittico
L. Pirandello: biografia, assurdo e tragico della condizione umana, rapporti con il Verismo,
le novità del teatro pirandelliano
Pirandello e il cinema
Da “Il fu Mattia Pascal”: Un fantasma senza storia
da "Enrico IV": Giù la maschera!
da “L’umorismo”: La disarmonia della realtà
L’Ermetismo
La poesia: caratteristiche della nuova poesia; retroterra dell'esperienza ermetica
G. Ungaretti: biografia, la scoperta della parola, personalità artistica e principali contenuti
dell'opera
da "L'allegria": Veglia; San Martino del Carso; I fiumi ; Soldati
*E. Montale: la vita e l'opera, lessico e paesaggio, emblema e correlativo oggettivo, una
negatività dialettica
*da "Ossi di seppia": I limoni; Spesso il male di vivere ho incontrato; Non chiederci la
parola;
*U. Saba: la vita e le opere, il profilo letterario
Dal “Canzoniere”: Trieste
C. Pavese:La vita, la personalità e la poetica
Lettura integrale dell’opera “Paesi tuoi”
N.B.: Si presume di poter svolgere gli argomenti contrassegnati da asterisco entro la fine
dell’anno scolastico.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezione frontale, attualizzazione delle tematiche emergenti dai testi letterari, dibattito e
confronto su problematiche di particolare interesse. Discussione di temi, relazioni e saggi
svolti
dai singoli allievi, come attività di approfondimento, con comparazione degli
elaborati e focalizzazione delle molteplici angolazioni adottate, quale educazione alla
pluralità dei punti di vista. Nella presentazione degli autori sono state poste in risalto le loro
specificità, rapportando la poetica e la produzione artistica all’ambiente storico e culturale
coevo. La lezione interattiva ha costantemente offerto spazi di libera e piena espressione,
nel rispetto delle regole comunicative, della personalità di ciascun allievo all’interno del
gruppo classe.
SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo, fotocopie di sintesi al fine di agevolare l’acquisizione di specifici contenuti,
lettura individuale di due opere di narrativa, visione di monografie di carattere artistico ed
iconografico con specifica lettura delle opere estrapolate.
VALUTAZIONI EFFETTUATE
Le verifiche sono state effettuate attraverso prove scritte, nella forma di temi, analisi del
testo narrativo, poetico e teatrale, relazioni, saggi brevi, articoli di giornale, e interrogazioni
alla fine di ciascuna tappa didattica. Le valutazioni globali hanno tenuto conto dei
progressi ottenuti rispetto alle situazioni di partenza, dell’acquisizione dei contenuti, delle
capacità di applicare le competenze raggiunte e di proporre soluzioni originali.
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI
Al termine del percorso didattico sono stati conseguiti in maniera soddisfacente da gran
parte degli allievi e parzialmente da un nucleo ristretto del gruppo classe gli obiettivi di
seguito indicati.
Conoscenza:
 degli strumenti linguistici funzionali alla comunicazione
 dei testi più significativi
 degli autori
 del contesto storico-culturale

delle interrelazioni tra testi, autori e fenomeni culturali
Competenze:





riferire i contenuti in modo logico
argomentare
interpretare un testo
ricostruire la personalità, l’ideologia, la poetica di un autore
collocare un testo nell’ambito di un genere letterario
Capacità:

La classe, composita sotto il profilo cognitivo e delle abilità logico-argomentative,
presenta un cospicuo numero di discenti con sufficienti o più che sufficienti
competenze disciplinari, un nucleo minimo di alunni dotati di buona attitudine allo
studio e in grado di rielaborare in modo personale e critico i contenuti acquisiti e
qualche allievo che si attesta su livelli di mediocrità. Non tutti si sono impegnati in uno
studio individuale sistematico e approfondito. Nella produzione scritta, rispetto alla
situazione di partenza, si registrano globalmente sensibili miglioramenti. In pochi casi
permangono difficoltà a livello lessicale, sintattico e ortografico.
STORIA
TABELLA RIASSUNTIVA ORE
ORE
DELLA CLASSE
PREVISTE SVOLTE
I PERIODO
II PERIODO
24
42
VERIFICHE
EFFETTUATE
S
O
16
32
2
3
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE






Esporre in forma chiara e coerente fatti e problemi relativi agli eventi storici
studiati;
Usare con proprietà termini e concetti specifici del lessico storico;
Saper distinguere i molteplici aspetti di un evento;
Saper interpretare e valutare le testimonianze studiate;
Dimostrare di aver acquisito adeguate capacità critiche ed argomentative;
Dimostrare di aver acquisito la capacità di recuperare la memoria del passato; la
capacità di riflettere, alla luce dello studio di società e strutture del passato, sulla
complessità delle relazioni sociali e culturali in cui siamo inseriti.
CONTENUTI DISCIPLINARI:









L’Imperialismo
La guerra ispano-americana
La guerra anglo-boera
La guerra russo-giapponese
La rivoluzione russa del 1905
Le crisi marocchine e le guerre balcaniche
L’età giolittiana
La seconda Rivoluzione Industriale in Europa
Un nuovo protagonista: gli Stati Uniti




































Il capitalismo statunitense
Le nuove invenzioni
Le fonti di energia
La grande guerra
La rivoluzione bolscevica
Lezione tematica sulla Shoah
Partecipazione alla conferenza sulla Shoah svoltasi presso la sede dell’Istituto
Partecipazione alla conferenza commemorativa dell’eccidio delle forze ardeatine
tenutasi presso la sede del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Visione della mostra “Senzatomica” presso La Pelanda
Lezione tematica sul manifesto Russell–Einstein e sul movimento “Pugwash”
Lezione tematica sulle Foibe
Le origini del fascismo in Italia
La dittatura fascista
La dittatura sovietica
Lezione tematica sulla storia dell’India e della Cina nei secoli XIX e XX
L’Unione europea: genesi e sviluppi, gli organismi fondamentali, il trattato di
Schengen, il trattato di Maastricht, il concetto di cittadinanza europea
Il concetto di cooperazione nell’UE della nuova legislatura Junker
Lo sviluppo economico tra le due guerre
La nascita della repubblica di Weimar
La crisi economica e politica dei 1923
La crisi del 1929: l’interruzione dello sviluppo
Un nuovo rapporto tra Stato ed economia
Gli Stati Uniti del New Deal
Hitler e l’ascesa del nazismo in Germania
Il regime nazista
Le democrazie europee negli anni Trenta
L’Europa dei fascismi
Verso la seconda guerra mondiale
La guerra civile spagnola
La seconda guerra mondiale
*Dopo la guerra
*Il blocco occidentale
*La Resistenza italiana
*La guerra partigiana e la Liberazione
*La nascita della Repubblica
*La Costituzione repubblicana
N.B. Si presume di poter svolgere gli argomenti contrassegnati da asterisco entro la fine
dell’anno scolastico
METODOLOGIE DIDATTICHE
La metodologia impiegata per il conseguimento degli obiettivi prefissati è stata fondata
sulla lettura e spiegazione del libro di testo con lezione frontale interattiva, brevi ricerche di
ampliamento, lettura di carte geografiche, lettura di testi di critica, ausili audiovisivi. Sono
stati inoltre operati opportuni collegamenti con la cultura e la letteratura di ogni periodo
storico preso in esame.
SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI
Libro di testo, fotocopie di sintesi per agevolare l’acquisizione di contenuti specifici,
strumenti audiovisivi, partecipazione a conferenze.
VALUTAZIONI EFFETTUATE
Gli strumenti di verifica sono stati rappresentati da interrogazioni formative e sommative,
dallo svolgimento di schede didattiche e operative articolate in questionari , esercizi di
sintesi ed esposizione dei contenuti.
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI
Alla fine del precorso formativo sono stati conseguiti in modo adeguato dalla maggior
parte degli allievi e parzialmente da un nucleo ristretto del gruppo classe i seguenti
obiettivi in termini di conoscenza e competenza:






conoscenza degli eventi storici trattati;
saper riconoscere la complessità del fatto storico individuandone gli svariati fattori
concorrenti;
adoperare termini e concetti specifici del linguaggio storico;
compiere pertinenti inferenze ;
operare concreti collegamenti con il presente e le dinamiche del mondo attuale;
saper inserire gli eventi storici in un contesto di rapporti temporali, spaziali causali.
Capacità:
Il profitto conseguito dalla classe appare globalmente discreto. La preparazione in
qualche caso è risultata mnemonica e frammentaria. Solo alcuni allievi si sono
distinti per capacità di analisi e completezza nell’esposizione delle conoscenze.
Roma, 06 / 05 / 2015
Prof.ssa Anna Tariciotti
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez. A indirizzo Informatica e Telecomunicazione Articolazione: Informatica
Materia: Sistemi e Reti
A.S. 2014/2015
DOCENTE: Prof.ssa Ferraresi Valentina
DOCENTE TECNICO PRATICO: Prof.ssa Berlicchi Cinzia Debora
TABELLA
RIASSUNTIVA
DELLA CLASSE
ORE
PREVISTE
ORE SVOLTE
VERIFICHE
EFFETTUATE
O
P
1° TRIMESTRE
44
40
2
1
2° SEMESTRE
88
71
3
1
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
La mia conoscenza della classe è relativa a quattro anni scolastici e per ciò ho potuto
formulare il seguente giudizio: una parte degli alunni ha dimostrato di essere interessati
alla materia, comunque non sempre la classe ha risposto pienamente alle nuove
problematiche della materia. Data questa situazione, si è pensato di stimolare l’interesse
degli alunni con approfondimenti e con la certificazione Discovery 1 CISCO. Si è
privilegiato uno studio non solo nozionistico, ma mirato ad ampliare le loro conoscenze e
competenze. Il risultato finale è in alcuni casi discreto, mentre in altri risulta nei limiti della
sufficienza. La programmazione iniziale ha subito un certo taglio, dato dalle numerose
pause (autogestione, festività, assemblee), che hanno determinato interruzioni dell’attività
scolastica
OBIETTIVI DISCIPLINARI PREVISTI IN SEDE DI PROGRAMMAZIONE:
Conoscere le caratteristiche del modello Client/Server.
Configurare e installare sistemi di elaborazione dati e reti
Conoscere i protocolli per la configurazione dei sistemi in rete
Conoscere le caratteristiche delle reti geografiche
Conoscere le tecniche di instradamento dei pacchetti
Saper progettare reti private in ambito geografico
Conoscere i protocolli delle reti VPN
Scegliere gli strumenti più adatti per mantenere sotto controllo la rete
Sapere cosa sono una topologia fisica e una topologia logica
Conoscere l'architettura di rete TCP/IP
Conoscere il protocollo UDP
Progettare sistemi in base ai requisiti di sicurezza di un'azienda
Conoscere le normative relative alla sicurezza dei dati
Conoscere le tecniche di filtraggio del traffico dei dati
Saper progettare una rete in termini di cablaggio e collocazione dei servizi
Conoscere le norme del cablaggio strutturato
Conoscere la topologia a stella estesa e i cavi, i connettori e gli apparati
Individuare modi e strumenti per mantenere la rete sotto controllo
OBIETTIVI PROGRAMMATI E NON CONSEGUITI CON RELATIVE MOTIVAZIONI:
Per mancanza di tempo non ho potuto conseguire i seguenti obiettivi:
Saper progettare un'infrastruttura di rete basata su server
Conoscere l'indirizzo logico IP
Conoscere il funzionamento del DNS e il concetto di dominio
METODOLOGIA:
Lezioni frontali, alternate ad esperienze pratiche di laboratorio
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
Libro di testo:
E. Baldino R. Rondano A. Spano C. Iacobelli INTERNETWORKING Sistemi e Reti
(Quinto anno) - Editore Juvenilia Scuola
Dispense autoprodotte.
Dispense di capitolo CISCO.
Laboratorio di Sistemi.
STRUMENTI DI VERIFICA:




Prove orali.
Prove scritte di tipo progettuale
Prove a test
Attività pratica di laboratorio
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Riguardo ai criteri per la valutazione sommativa si veda quanto deliberato nella prima riunione del Consiglio
di Classe. In particolare i requisiti minimi necessari per la sufficienza sono rappresentati da conoscenze o
abilità ritenute fondamentali e imprescindibili. La scala di valutazione dalla sufficienza in su misura
essenzialmente la qualità dell’apprendimento più che la quantità di nozioni possedute. Si tiene conto anche
della partecipazione dello studente al dialogo educativo in classe, della regolarità dell’impegno, della
capacità di relazionarsi in modo corretto e costruttivo con il resto della classe e con l’insegnante. Si cercherà
inoltre di favorire la crescita dell’autostima e il senso di gratificazione premiando gli studenti anche quando,
a fronte di evidenti e oggettive difficoltà personali, riescano a raggiungere piccoli traguardi parziali in un
percorso di crescita. Durante l’intero anno scolastico verranno raccolte informazioni utili alla formulazione del
giudizio finale basate anche su brevi interventi degli studenti durante le lezioni o le esercitazioni in classe.
Gli studenti verranno impegnati alla lavagna, a rotazione, nelle lezioni anche durante le
spiegazioni e in laboratorio si eserciteranno su postazioni individuali quando possibile:
dati e informazioni utili così raccolti verranno utilizzati come elementi di verifica formativa.
PROGRAMMA SVOLTO alla data del Documento
La Tecnologia Delle Reti-(revisione degli argomenti del quarto anno):
Topologia di rete
Metodi di accesso al mezzo di trasmissione
Gli indirizzi MAC delle schede di rete
Tecniche di accesso al canale fisico
Caratteristiche della rete Ethernet
La rete Tocken Ring
Gli indirizzi IP
Tecniche di indirizzamento IP
La segmentazione della rete
I nomi di internet
I protocolli IP- TCP-UDP- ARP
Caratteristiche del routing
Modello TCP/IP
I protocolli del livello Trasport
I protocolli del livello Application
I protocolli IPv6
La Configurazione dei sistemi in rete
Configurazione di un Host
Il protocollo Bootp dei sistemi
Il BOOTP: la comunicazione Client/Server e l’indirizzamento
Protocollo standard per l’assegnazione dinamica degli indirizzi
Configurazione dinamica dell’host
Il formato dei messaggi DHCP
Configurazione dei sistemi con DHCP
Stati del DHCP Client
DHCP relay agent
Configurazione dei sistemi che usano IPV6
Caratteristiche di una VPN
Tipi di VPN: Remote-access, Site-to-site
Sicurezza nelle VPN
Crittografia
Tunneling
IPSEC Framework:AH-ESP-DES-3DES-AES-Blowfish-MD5-SHA1-PSK-RSA-DH1DH2-DH5-DH7
IPsecurity: AH-ESP-IKE
SSL/TLS
BGP/MPLS
VPN di fiducia e sicure: Trusted VPN, Secure VPN, Hybrid VPN
Gestione delle reti
Il network management
La documentazione di rete
La Sicurezza dei Sistemi Informatici
Sicurezza
Gestione dei rischi
Sicurezza fisica
Sicurezza dei dati e dei programmi
Controllo degli accessi
Password
Sicurezza in rete
Criptografare messaggi e documenti
Criptografia: algoritmo e chiave
Criptatura a chiave simmetrica
Criptatura a chiave pubblica
Il Controllo della rete e dei Sistemi
Problem solving e Troubleshooting
Gateway e Servizi integrati
Proxy Server
Firewall
NAT
DMZ
PROGRAMMA DA SVOLGERE dopo la data del Documento:
Struttura della rete
Tipologia fisica
Mezzi trasmissivi
Apparati di rete
Il cablaggio strutturato della LAN
Lo standard ISO/IEC 11801
I centro stella e le dorsali
SCHEDA DEL DOCENTE
Classe 5° sez A indirizzo Informatico
MATERIA: Religione
DOCENTE: De Luca Gianni
Anno scolastico 2014/2015
Tabella
riassuntiva
della classe
Ore
previste
Ore
svolte
Verifiche
effettuate
33
28
3
Studenti con
debito
formativo
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
OBIETTIVI
DISCIPLINARI
PROGRAMMAZIONE:
PREVISTI
IN
SEDE
DI
 Cogliere e definire il rapporto esistente tra coscienza, libertà e legge
nell’antropologia cattolica confrontandolo con i modelli proposti
dalla cultura contemporanea.
 Riflettere sui valori cristiani dell’etica sociale.
 Essere disponibili a scelte responsabili che favoriscano la cultura
della vita nella sua accezione più generale.
CONTENUTI DISCIPLINARI:
Il compito morale.
L’atto morale.
L’etica della vita.
L’etica della solidarietà.
METODOLOGIE, SUPPORTI DIDATTICI UTILIZZATI:
Libro di testo
Fotocopie di articoli o libri
Discussione guidata
OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI:
CONOSCENZE:
Conoscere le linee fondamentali del discorso etico cristiano relativo alla
libertà umana.
Conoscere alcune delle forme di impegno contemporaneo a favore della
pace, della giustizia e della solidarietà.
COMPETENZE:
Saper individuare i termini della discussione sulla responsabilità dell’uomo
nei confronti di se stesso, degli altri, della società.
Prendere coscienza di valori umani e cristiani quali la solidarietà, la
convivialità delle differenze, il bene comune e la promozione umana.
CAPACITA':
Stabilire un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica.
Stimare valori umani e cristiani quali la solidarietà, la convivialità delle differenze,
il bene comune e la promozione umana.
Roma, lì 05 Maggio 2015
Griglia di valutazione della seconda prova scritta (Informatica)
Candidato…………………………………………………………………………………..
Classe………………………………….
Totale………………………………………….
Punto A: Ipotesi; Analisi; Modello E/R; Modello logico e tabelle
Errata o con gravi errori
0-1
Incompleta o con errori lievi
1.5-4.5
Completa e ottimale
5
Punto B: Interrogazioni SQL
Errata o con gravi errori
0-1
Incompleta o con errori lievi
1.5-4.5
Completa e ottimale
5
Punto C: PHP e HTML o Linguaggio di programmazione
Errata o con gravi errori
0-0.5
Incompleta o con errori lievi
1-2.5
Completa e ottimale
3
Punto D: Progettazione rete e sito web
Errata o con gravi errori
0-0.5
Incompleta o con errori lievi
1-1.5
Completa e ottimale
2
Griglia di valutazione della terza prova
Alunno...................................................................................
DISCILINA
1° quesito
a risposta
singola
2° quesito
a risposta
singola
3° quesito
a risposta
multipla
4° quesito
a risposta
multipla
5° quesito
a risposta
multipla
6° quesito
a risposta
multipla
7° quesito
a risposta
multipla
PUNTI
TOTALI
Sistemi
Inglese
Matematica
Gestione di
Progetto,
Organizzazione
d'Impresa
TOTALE
VOTO
(Media)
/15
INDICATORI PUNTEGGIO
Punteggio assegnato per ogni quesito a risposta multipla:
Risposta esatta
Risposta errata
Nessuna risposta
1
0
0
Punteggio assegnato per ogni quesito a risposta singola:
Capacità di analizzare la traccia e di risolvere il quesito proposto.
Max 5
0

Nulla

Confusa e frammentaria

Parziale e imprecisa
3

Corretta ma non adeguatamente approfondita
4

Sa cogliere gli aspetti fondamentali, dimostra capacità di analisi e sintesi ed
espone i concetti in modo chiaro e preciso. Realizza in modo corretto,
completo e approfondito le soluzioni ai quesiti richiesti.
1-2
5
Federmeccanica – Federmanager – Fondirigenti
Progetto " L'Industria meccanica a sostegno dell’occupabilità"
2014 – 2015
SCHEDA DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Denominazione del gruppo
“LABOR”
sottogruppo : LABOR 2 – SOFTLAB
IIS FEDERICO CAFFÈ
ITIS ENRICO FERMI
Descrizione sintetica
1. Analisi dettagliata degli obiettivi specifici da raggiungere con l’esperienza “ALTERNANZA
SCUOLA-LAVORO” e da inserire all’interno degli argomenti trattati dal programma
scolastico relativo anche a discipline complementari e/o trasversali.
2. Fornire le conoscenze degli ambienti aziendali dove sarà svolta l’alternanza. In
particolare verranno dettagliatamente trattati temi quali:
• La specifica organizzazione aziendale nella quale si svolge l’attività lavorativa.
• Il corrispondente layout aziendale con particolare riferimento alla mission e ai
processi.
• Le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità
e della sicurezza sicurezza
• Gli aspetti metodologici e tecnici mirati alla conduzione di uno specifico progetto
esecutivo.
3. Attività lavorativa operata in campo da parte degli studenti coinvolti e, laddove possibile
realizzata affiancando i lavoratori nella loro quotidiana attività al fine di vedere dal vivo un
reale “ambiente industriale/produttivo” con le sue specifiche quotidiane e variegate
“situazioni problematiche”.
4. Attività di rielaborazione effettuata da ogni alunno a mezzo di un’analisi ed una sintesi
dell’esperienza vissuta), svolta in classe e mirata a descrivere l’esperienza vissuta. Detta
attività sarà effettuata utilizzando appositi modelli predisposti, questionari di feedback ed
eventuali prove esperte per la valutazione congiunta del percorso da parte dei docenti e
dei manager aziendali coinvolti.
Docenti partecipanti
Aziende partecipanti
Manager partecipanti
N° studenti partecipanti (per
anno di corso)
ITIS E. FERMI – Articolazione INFORMATICA, Articolazione
TELECOMUNICAZIONE: Daniela Acciaioli
I.I.S. FEDERICO CAFFè – Articolazione INFORMATICA:
Valentina Ferraresi, Francesca Bussotti, Clara Rea
SOFTLAB S.p.A.
Marco Grasselli, Alessandra Cocozza
5° anno INFORMATICA: 40
1. Definizione degli obiettivi
1.1. Scelta delle competenze obiettivo dell’alternanza
Sono state di seguito selezionate le principali competenze obiettivo, scelte tra le competenze in
uscita dall’indirizzo di studi [cfr. Linee-guida del Riordino relative al 2° biennio e al 5° anno reperite in Requs,
nel cantiere Gruppo Progetto (generale)].
1
identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti (discipline: GESTIONE
PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA)
2
Sviluppare applicazioni informatiche (discipline: INFORMATICA, TECNOLOGIE e PROGETTAZIONE DI SISTEMI
INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI)
3
4
gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della
qualità e della sicurezza (discipline: INFORMATICA, GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA)
redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni
professionali (discipline: INFORMATICA, TECNOLOGIE e PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI
TELECOMUNICAZIONI), GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA)
1.2. Definizione degli obiettivi specifici dei percorsi in alternanza
Per ogni competenza selezionata sono di seguito definiti gli obiettivi di apprendimento per gli
studenti, in termini di performance; sono altresì indicati per ogni performance anche i criteri1 per
la sua valutazione, con particolare riferimento alle condizioni per le quali la performance è da
considerare “pienamente soddisfacente”.
Competenza 1:
identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti
PERFORMANCE
1
Identificazione delle metodologie
tecniche della gestione per progetti.
CRITERI
e
delle
2
Utilizza i principali concetti relativi ai processi
aziendali generali e specifici del settore ICT e i
modelli di rappresentazione dei processi e
delle loro interazioni e figure professionali.
3
Utilizzare e produrre strumenti di
comunicazione visiva e multimediale, adatti
alla rappresentazione del processo aziendale
specifico.
Utilizza le conoscenze dei processi aziendali generali e
specifici nell’analizzare e rappresentare con modelli idonei
l’organizzazione dei processi gestionali del settore e nel
comprendere e rappresentare le eventuali interdipendenze. La
performance si considera “pienamente soddisfacente” quando
è raggiunta in autonomia e/o quando, sempre in autonomia, si
riescono a trovare correzioni agli eventuali errori. Per situazioni
complesse ed articolate, le correzioni possono essere trovate
anche con l’ausilio di aiuto esterno ( “tutor” aziendale e/o
scolastico).
Analizzare e rappresentare, anche graficamente,
l’organizzazione dei processi produttivi e gestionali delle
aziende di settore. Comprendere e rappresentare le
interdipendenze tra i processi aziendali. La performance si
considera “pienamente soddisfacente” anche con l’ausilio di
aiuto esterno ( “tutor” aziendale) che rappresenta il
capoprogetto di riferimento.
Comprendere e rappresentare le interdipendenze tra i processi
aziendali. La performance si considera “pienamente
soddisfacente” anche con l’ausilio di aiuto esterno ( “tutor”
aziendale) che rappresenta il capo progetto di riferimento.
Competenza 2:
Sviluppare applicazioni informatiche
PERFORMANCE
1
Utilizzare le strategie del pensiero razionale
negli aspetti dialettici ed algoritmici per
affrontare situazioni
problematiche elaborando opportune soluzioni.
2
Scegliere il tipo di organizzazione dei dati più adatto
a gestire le informazioni in una situazione data
3
Progettare e implementare applicazioni secondo il
paradigma ad oggetti.
Competenza 3:
CRITERI
Applicare le conoscenze multidisciplinari utili alla conduzione di
uno specifico progetto esecutivo del settore ICT, utilizzando i
metodi di problem-solving propri dell’ingegneria del software.
La performance si considera “pienamente soddisfacente”
quando si è in grado di operare una analisi del problema e del
contesto indivuaduando la soluzione.
Utilizza le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici
ed algoritmici per affrontare situazioni problematiche
elaborando opportune soluzioni; applica le conoscenze relative
ai paradigmi della programmazione per progettare e
implementare applicazioni. La performance si considera
“pienamente soddisfacente” anche con l’ausilio di aiuto esterno
( “tutor” aziendale) che rappresenta il capoprogetto di
riferimento.
Implementare le soluzioni utilizzando la programmazione ad
oggetti. La performance si considera “pienamente
soddisfacente” quando il segmento di programma o progetto
risponde logicamente ai casi test.
Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di
gestione della qualità e della sicurezza
PERFORMANCE
1
Saper interpretare il proprio autonomo
ruolo nel lavoro di gruppo
2
Cogliere l’importanza dell’orientamento
al risultato, del lavoro per obiettivi e
della necessità di assumere
responsabilità nel rispetto dell’etica e
della deontologia professionale
3
Ciclo di vita di un prodotto/progetto
CRITERI
Saper interpretare il proprio ruolo all’interno di un team;
realizzare il segmento di lavoro assegnato in termini di
sviluppo e/o implementazione rispettando le consegne
adeguate al contesto di gruppo; La performance si considera
“pienamente soddisfacente” quando autonomamente si
consegna il lavoro adeguato in termini di tempi e funzionalità.
Verificare e validare la rispondenza del risultato di un progetto
alle specifiche, anche attraverso metodologie di testing
conformi ai normative o standard di settore
Di fronte ad una “situazione problematica”, con l’aiuto dei
modelli e degli algoritmi realizzati precedentemente, riesce a
valutare la prestazioni e ad effettuare eventuali correzioni per il
raggiungimento del segmento di progetto di cui ha
responsabilità
Applicare le norme e le metodologie relative alle certificazioni
di qualità di prodotto e/o di progetto . La performance si
considera “pienamente soddisfacente” quando si è in grado di
individuare almeno le principali metodologie di certificazione di
qualità.
Competenza 4:
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a
situazioni professionali
PERFORMANCE
1
2
Documentare efficacemente il lavoro svolto
Redigere relazioni tecniche e documentare le
attività individuali e di gruppo
CRITERI
Saper utilizzare lessico e terminologia
tecnica di
settore;
La performance si considera “pienamente
soddisfacente” quando autonomamente si consegna il lavoro
adeguato in termini di tempi e funzionalità.
Realizzare la documentazione tecnica, utente ed
organizzativa di un progetto, anche in riferimento alle
norme ed agli standard di settore. La performance si
considera “pienamente soddisfacente” quando il documento
risponde alle principali metodologie di certificazione di qualità.
2. Progettazione dei percorsi in alternanza
Con riferimento alle performance, sono di seguito individuate quali attività gli studenti svolgeranno
durante il percorso, sia a scuola che in azienda ed è altresì stato definito il progetto personalizzato
di alternanza per ciascuno studente.
In sede di progetto esecutivo, con specifico alle performance richieste, non è stato ritenuto
necessario considerare alcuna differenziazione tra gli studenti, in quanto sono stati ritenuti
presumibilmente tutti equivalenti ed aventi pari opportunità.
In ogni caso, laddove in “itinere” le caratteristiche personali dell’alunno e/o la diversa e particolare
opportunità offerta dall’azienda lo rendessero necessario, si provvederà ad eseguire una specifica
differenziazione caso per caso, operando una revisione del presente “progetto esecutivo”.
Il progetto è articolato in tre fasi:
a) Preparazione (in genere la stessa per tutti gli studenti coinvolti, eccettuato per la conoscenza
preliminare e la presa di contatto con l’azienda ospitante)
ELENCO DELLE ATTIVITÀ PREPARATORIE
1 Illustrazione delle finalità del “progetto” a cura dei docenti che insegnano le materie
coinvolte (docenti: Daniela Acciaioli , disciplina: GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA – ITIS E. FERMI /
docente: Valentina Ferraresi disciplina: GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA – IIS FEDERICO CAFFÈ).
Saranno descritte in particolare le ricadute didattiche in termini di
Tempo previsto: 2 ore
2 Presentazione presso IIS FEDERICO CAFFÈ delle professionalità e delle possibilità
lavorative presso aziende di settore, a cura del Dott. Grasselli di SOFTLAB
Tempo previsto: 3 ore
3 Simulazione colloqui di lavoro presso SOFTLAB
Tempo previsto: circa 20 ore (30 minuti a studente)
*****************************************************
a) Realizzazione (riporta in sequenza tutte le attività che lo studente dovrà svolgere, sia a scuola
che in azienda)
b) Verifica (riporta i tempi, le modalità e gli strumenti con cui sarà osservata e misurata la
performance dello studente, chi effettuerà la verifica; di norma le verifiche vengono fatte
durante l’esecuzione dell’attività)
Attività
Dove?
REALIZZAZIONE E VERIFICA
Per quanto
Performance
Quando?
2
tempo ?
attesa
a)
b)
1
Analisi tecnica e
descrizione
preventiva
della/e linea/e di
processo
utilizzate in
stabilimento
dagli studenti
Scuola
(5° sez I ENERGIA)
Dicembre 2014
Gennaio 2015
15 h
c)
a)
2
Analisi, rilievi e
misure in campo
di macchine,
apparati e
impianti nel
contesto e
durante la loro
“quotidiana”
utilizzazione
industriale
Stabiliment
o UNICEM
(Guidonia)
b)
Marzo Aprile
2015
40 h
c)
Documentare,
illustrare e
presentare le
attività svolte
con particolare
riferimento a:
3
-Layout impianto
-Schema funzion.
-Bilancio energ.
-Fattori di rischio
a)
b)
Scuola
(5° sez. I
ENERGIA)
Maggio 2015
25 h
c)
Chi e come
verifica?
Progettare e
verificare elementi
e semplici gruppi
meccanici.
Valutare le
caratteristiche
tecniche di organi
apparati e impianti
Docenti:
meccanici in
verifica scritta
relazione ai
a mezzo di test a
problemi di
risposta multipla
funzionamento.
Valutare le
prestazioni, i
consumi e i
rendimenti di
macchine, apparati
e impianti.
Saper individuare
e definire il ciclo
di lavorazione
all’interno del
processo
produttivo.
Manager:
Comprendere e
verifica
scritta
analizzare le
a mezzo di relazione
funzioni principali
tecnica e tabulati
di macchine,
redatti in campo
apparecchiature e
sistemi
impiantistici
Utilizzare
strumenti e metodi
di diagnostica
Descrivere flussi
di materia e fonti
di energia
utilizzate.
Valutazione
Docenti/Manager:
bilancio
verifica scritta
energetico e
a mezzo di:
impatto
Relazione
tecnica
ambientale
- Elaborati grafici
Individuare i
fattori di rischio e - Presentazione
le necessarie
misure di
prevenzione e
protezione.