discussione - Comune

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Città di Seregno
Consiglio Comunale del 30.01.17
Delibera n. 12)
NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP)
PER I PERIODI 2017-2020 (SEZIONE STRATEGICA) E 2017-2019 (SEZIONE
OPERATIVA E BILANCI DI PREVISIONE PER IL TRIENNIO 2017-2019.
APPROVAZIONE (DISCUSSIONE).Presidente
Prima dell’introduzione all’ordine del giorno del punto di oggi, del bilancio, prima di dare la
parola all’Assessore Mariani, vorrei ringraziare i Revisori qui presenti in aula questa sera, la
Presidente della Commissione la dottoressa Raffaella Nosito, la dottoressa Laura Farina e il
dottor Massimo Somenzi. Ringrazio anche la ragioniera Gabriella Vago e il dirigente Viscardi.
Passo ora la parola all’Assessore Mariani per l’introduzione del punto all’ordine del giorno
numero 143. Prego.
Intervento
Siccome non ho sentito il Sindaco... Giustamente quella comunicazione lì se viene distribuita
con un impegno a tutti i Capigruppo, sarebbe una cosa utile anche per tenerla in
considerazione. Grazie.
Presidente
Il signor Sindaco aveva già provveduto a mandare... a fare le fotocopie e saranno distribuite
nei prossimi minuti.
Do la parola all’Assessore Mariani per l’introduzione del punto all’ordine del giorno. Prego,
Assessore.
Assessore Mariani
Grazie, signor Presidente. Farò una breve introduzione tecnica. “Sapete che nelle scorse serate
di Consiglio Comunale abbiamo illustrato e successivamente approvato in Consiglio Comunale
le delibere propedeutiche e questa sera diamo inizio alle due serate per la discussione del
Documento Unico di Programmazione e per la messa ai voti e la successiva approvazione.
Questa sera viene proposta all’attenzione del Consiglio Comunale la proposta di deliberazione
inerente l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, DUP, questa è la sigla,
composto dalla sezione strategica e dalla sezione operativa e già approvato con deliberazione
consiliare numero 56 dell’11 ottobre 2016 e del bilancio di previsione per il triennio 2017-2019.
Si tratta del passaggio che conclude le sessioni consiliari iniziate già nello scorso dicembre con
l’approvazione delle deliberazioni dell’IMU e dell’Addizionale IRPEF e poi proseguite la scorsa
settimana con le ulteriori deliberazioni propedeutiche al bilancio.
Ho modo di ritenere che la documentazione già in vostro possesso per l’introduzione svolta dal
Sindaco nella seduta consiliare del 19 gennaio scorso, di presentazione di bilancio, e almeno
per i presenti la successiva disamina proficuamente effettuata in sede di Commissione di
Bilancio, abbia già consentito un certo grado di approfondimento. Vi devo però ricordare che
l’articolo 151 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, numero 267, stabilisce dal 31 dicembre
dell’anno precedente il termine entro cui il bilancio di previsione degli Enti Locali deve essere
approvato.
Con riferimento al bilancio di previsione 2017 il predetto termine è stato poi differito dapprima
al 28 febbraio 2017, articolo 1, comma 454 della Legge 11 dicembre 2016, numero 232, cioè
Legge di Bilancio 2017 e successivamente al 31 marzo 2017 dell’articolo 5, comma 11, della
Legge 30 dicembre 2016 numero 244. Vorrei quindi sottolineare lo sforzo compiuto, come già
lo scorso anno, per portare in approvazione, ancora prima della fine del mese di gennaio, il
nuovo bilancio di previsione, al fine di evitare l’esercizio provvisorio e soprattutto al fine di
procedere nella maniera più celere possibile nella fase di programmazione della gestione. Per
tutto il mese di dicembre la Giunta Comunale ha lavorato su uno schema di bilancio che aveva
come indirizzo ispiratore quello di pieno mantenimento del livello qualitativo e quantitativo dei
servizi offerti alla cittadinanza e del non inasprimento della flessione fiscale. Per quanto
riguarda le spese correnti si è primariamente inteso salvaguardare, in tutti gli ambiti di
intervento, un livello di spesa tale da riconfermare la consolidata struttura dei servizi erogati.
Al di là dei differimenti dei termini per l’approvazione del bilancio e delle annuali novità
apportate dalla Legge di Bilancio 2017, giova ribadire che il contesto normativo di riferimento è
ormai da diversi anni particolarmente critico e caratterizzato da un crescente livello di spese di
carattere obbligatorio o comunque contrattualmente vincolate, nonché dalla necessità di
soddisfare crescenti esigenze nell’ambito dei bisogni della persona e del territorio. In tal senso
quindi le indicazioni dell’organo esecutivo ha disposto che non potevano in via generale che
andare nella direzione del contenimento, laddove è possibile della spesa corrente, senza per
questo penalizzare i servizi erogati alla cittadinanza.
Una prima bozza del bilancio di previsione 2017-2019 ha quindi trovato successivi affinamenti
sino a giungere alla definitiva quadratura e alla definizione dello schema di bilancio da
sottoporre all’organo consiliare. Peraltro l’elaborazione dello schema di bilancio è avvenuta
dovendo tener conto non solo della ovvia necessità di raggiungere gli equilibri economico–
finanziari, in termini di copertura delle complessive previsioni di spesa con le corrispondenti
entrate, ma anche dalla necessità di presentare un documento di programmazione che fosse
rispettoso, già al momento della sua approvazione, dell’obiettivo annuale della disciplina di
finanza pubblica, il cosiddetto pareggio di bilancio.
Di particolare impatto sono gli equilibri di bilancio del triennio e sono apparse le rilevanti minori
entrate, circa 200 migliaia di euro/annui, in termini di trasferimenti e di erogazione regionale in
materia di servizi sociali, le previsioni di spesa per la gestione del centro sportivo; 400 migliaia
di euro, 400 migliaia di euro, ripeto, per il 2017 e 488 migliaia di euro per ciascuno dei due
anni successivi e quindi i due esercizi successivi, a cui si è fatto fronte in termini previsionali
con l’elevazione dell’utilizzo annuo dei permessi di costruire al finanziamento della spesa
corrente; 200 migliaia di euro per il 2017 e 300 migliaia di euro per i due anni successivi, con
la previsione dell’incremento del dividendo annuale ordinario della controllata AEB per circa
386 migliaia di euro per il 2017 e con un’attenta operazione di razionalizzazione della spesa
corrente, demandando per una scelta dettagliata l’analisi delle varie poste di bilancio ai
complessivi contenuti del presente Documento Unico di Programmazione alla nota integrativa e
ovviamente al bilancio di previsione stesso.
In questa sede va evidenziato come a fronte delle criticità sopra ricordate, si sia reso
necessario in via generale conformare le misure delle aliquote tributarie applicate nel 2016 al
fine di garantire le imprescindibili ed idonee fonti di finanziamento per le spese a carattere
ricorrente, da prevedere nel bilancio comunale per il soddisfacimento dei bisogni del territorio e
della comunità amministrata. Sull’atto della spesa di parte capitale non può non evidenziarsi
come gli spazi finanziari disponibili per l’attivazione di spese mediante l’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione, risultano ampiamente saturati dall’applicazione già in sede di bilancio di
previsione iniziale, di quota di avanzo vincolate per l’intervento di edilizia residenziale pubblica
di Via Macallè, al fine di preservare il mantenimento del rilevante contributo regionale, non
essendo pervenuti entro la fine del 2016 alla costituzione dell’obbligazione giuridicamente
perfezionata con riferimento principale all’appalto dell’opera. Conseguentemente l’attivazione
di spese di parte capitale potrà avvenire in via generale e pressoché esclusivamente nei limiti
degli avvenuti accertamenti delle entrate che tali spese finanziano. Va poi ancora ribadito che
le criticità sopra evidenziate renderanno assolutamente fondamentale nella fase gestionale che
l’intera struttura organizzativa comunale riservi agli aspetti di ordine finanziario la massima
priorità”.
Prima poi di passare la parola ai Consiglieri per le domande e quindi ribadire la disponibilità
della Giunta a rispondere a tutte le domande che i Consiglieri ritengono opportuno porre e tutti
gli approfondimenti che il Consiglio Comunale vorrà avere dalla Giunta e dal Sindaco, vorrei
ringraziare l’ufficio ragioneria e i Revisori che questa sera sono qui presenti e quindi hanno
tutti e tre il battesimo ufficiale all’interno del Consiglio Comunale, mentre il battesimo effettivo
già da diversi mesi lo hanno avuto con l’ufficio ragioneria, con il dottor Viscardi e tutti i suoi
collaboratori nel continuo confronto. Soprattutto dicevo un ringraziamento agli uffici perché
ormai con le normative poste in questo modo e con la difficoltà di comunicazione tra gli uffici
per i vari obiettivi e per la comunicazione dei dati, è sempre più una battaglia predisporre un
bilancio di questo tipo sia per mole di scelte che per mole di numeri e per l’importanza che
questo documento ha. L’apporto dell’ufficio ragioneria è fondamentale perché poi, come sapete
e come sa il Presidente della Commissione e i componenti della Commissione, raccoglie non
solo tutti i dati che arrivano dagli uffici, ma tutte le necessità, tutti i dissapori e tutte le
problematicità che ci sono su i vari Assessorati ed ognuno di noi ovviamente ha necessità di
portare a termine il proprio obiettivo, che poi necessariamente si scontra con le ristrettezze di
bilancio. Quindi la sintesi di tutto questo si tramuta nel documento che vi è stato consegnato e
di cui ancora una volta ringrazio per la parte tecnica l’ufficio ragioneria.
Presidente
Grazie, Assessore Mariani. La parola alla Consigliera Capelli. Prego, Consigliera.
Consigliera Capelli
Grazie, Presidente. Allora, prima di iniziare con l’analisi e le domande sul DUP e sul bilancio di
previsione, mi permetto di sottolineare, signor Sindaco, che siamo un po’ sconcertati i miei
colleghi ed io per la mancanza di introduzione e di relazione su questo bilancio di previsione.
Allo scorso bilancio di previsione lei aveva segnalato sull’introduzione e la relativa relazione,
che il bilancio di previsione è la madre di tutte le attività programmatorie e gestionali che
danno forma e contenuto alle politiche di mandato, così aveva scritto. Perciò mi sembra che
questa mancanza di questo documento sia un pochino una scorrettezza verso questo Consiglio
e soprattutto verso i Consiglieri di minoranza, perché mi auguro che quelli di maggioranza
siano al corrente di tutte le fasi politiche e di quanto è stato programmato, mentre invece noi
ne siamo venuti al corrente spulciandoci passo passo tutto il DUP. Detto questo io mi sono
proprio spulciata tutto il DUP, confrontandolo anche con quello dell’anno scorso.
Non ho nulla da dire per quanto riguarda la parte puramente contabile del bilancio, anche
perché purtroppo non ho ancora la mano giusta per questo tipo di lavoro. Sono convinta
anch’io che abbiano fatto un lavoro ineccepibile, lo leggo anche dal Revisore dei Conti, da
quanto hanno scritto sulla nota i Revisori dei Conti. Mi permetto perciò di fare delle domande o
delle rilevazioni proprio sul DUP, sul documento programmatico, che comunque è sempre
l’azione operativa e strategica dell’Amministrazione, ma che dovrebbe anche rispecchiare il
bisogno dei cittadini e le conseguenti risposte che vanno date a loro.
Devo dire ancora una volta, come già avevo sottolineato l’anno scorso, che il continuo rimando
di tante opere mi sembra comunque che denoti ancora una volta una difficoltà tra
programmazione e realizzazione e perciò anche davanti a stanziamenti o finanziamenti già
fatti, vedi per esempio le case di Via Macallè, oppure anche il resto delle opere pubbliche. Se
guardiamo la lista del POP vediamo di rimando di anno con anno tantissimi lavori. I lavori, per
esempio, legati alle scuole sono tutti classificati con il codice ABI, perciò vendita e realizzo
degli immobili. Vale a dire che se questo non viene fatto, non si possono fare i lavori di
manutenzione.
Si è data la precedenza alla riqualificazione della Via Umberto con gli oneri di urbanizzazione,
ma si è rimandato i poveri lavori della scuola Stoppani, che veramente sono otto anni che si
tramandano di anno in anno e adesso sono slittati di due addirittura e sono previsti per il 2019.
Vorrei sapere perciò come è stata decisa questa cosa e perché i lavori relativi alle scuole, che
in tutta Italia vengono dati come priorità assoluta, vengono rimandati in questo senso. Ci sono
tantissimi altri lavori che vedo che sono slittati. Io ho fatto caso un po’ ai pallini, si spostano
come le pedine sugli scacchi di anno con anno. La Via Umberto, la Via Colzani, la Via
Breantina, la Gronda Nord, le caserme, la piattaforma dei rifiuti, mi sembrano che siano tutte
opere... Poi anche le opere minime di manutenzione perché io sinceramente non vedo né nel
DUP e né nelle voci di bilancio dei grossi finanziamenti per quanto riguarda, per esempio, il
verde e la manutenzione dei parchi e dei cimiteri. Non vorrei che a giugno o a luglio ci
trovassimo ancora nella situazione dell’anno scorso con praticamente una città allo sbando dal
punto di vista delle pulizie, delle strade e del verde.
Una cosa che tengo a sottolineare prima di entrare proprio nell’analisi, mi sembra che, se n’era
parlato già all’inizio del mandato, per l’apertura di un ufficio bandi per soddisfare le esigenze di
alcuni progetti dei cittadini e anche di quelli delle imprese e anche per rilanciare l’azione della
macchina comunale, perché comunque accedere... con la possibilità di accedere a bandi
europei, bandi regionali, bandi nazionali, sia comunque una cosa basilare per far fronte alle
innumerevoli spese a cui il bilancio comunale non può far fronte.
Ho visto che solo nella parte finale della sezione operativa, sotto la voce del commercio,
attività e commercio si parla di un ufficio da aprirsi nel 2018 ma solo per le problematiche delle
imprese, per tutto il resto non c’è nulla. E questa è una domanda e mi piacerebbe avere una
risposta su questo.
Poi per quanto riguarda la missione 1. Mi fa piacere che si tende a sottolineare l’organizzazione
dei corsi di formazione in materia di anticorruzione e trasparenza e l’adesione al Comitato
scientifico per la prevenzione e il contrasto della criminalità, legata anche all’impegno nella
scuola per l’educazione alla cultura relativa alla legalità e alla solidarietà. Mi piacerebbe sapere
come è impostato questo tipo di progetto e se è impostato oppure se se ne parla solo così per
riempire le pagine del DUP, perché mi sembra che soprattutto a livello di giovani ci troviamo
davanti veramente una situazione di disagio notevoli. Ne abbiamo visto anche questa estate
vandali che parcheggiano sotto i colonnati delle chiese, che disturbano. Nei parcheggi è un
continuo, mi sembra che si è verificato ancora 15 giorni fa, lo svuotamento degli estintori e
perciò comunque per gioco lo fanno e mi sembra che sia basilare che si trovi una via per fare
dei corsi a scuola legati proprio ad un’educazione civica perché a quanto pare le famiglie o non
sono in grado di farlo o non vogliono farlo, non lo so, oppure non hanno le capacità e la
possibilità di istruire i ragazzi alla legalità e ad un certo tipo di cultura. Mi sembra che il disagio
giovanile, che c’è in questo paese sia notevolmente aumentato negli ultimi tempi. Perciò mi
piacerebbe che si studiasse un progetto, perché è giusto, sono contenta che Seregno sia
diventata a livello europeo la prima città in Italia con le scuole dotate di tablet, però forse
bisogna anche istruirli sull’uso di queste cose e poi anche sull’uso delle cose basilari, perché
domani questi ragazzi saranno dei cittadini di Seregno e non vorremmo trovarci domani con
una società allo sbando.
Per quanto riguarda le politiche sociali. Vedo che è stato mantenuto lo stesso impegno di spesa
degli anni scorsi, ma forse è vero che si è dovuto fare i conti con i finanziamenti e con il
bilancio, ma mi sembra che le povertà siano notevolmente aumentate e così i disagi. Perciò
sempre legato all’ufficio bandi chiedo non è possibile magari aiutare le famiglie ad accedere ad
un microcredito oppure partecipare ai fondi della Fondazione Cariplo, ai bandi della Fondazione
Cariplo, che comunque è sempre molto attenta al sociale. In questo caso si avrebbero dei
vantaggi e dei benefici sia a livello di fondi comunali che a livello anche di famiglie.
Volevo sapere qualcosa di più circa i contributi relativi... abbiamo avuto il dettaglio della spesa
totale, che sarà da finanziare per le risorse comunali per il sociale e mi piacerebbe sapere a
cosa si riferiscono 53 mila euro di spese e contributi vari manutenzioni mezzi, eccetera.
Sempre legate comunque allo sport e ai giovani mi sembra che ci sia pochissimo impegno di
spesa per le missioni relative allo sport, alle politiche giovanili e alla cultura. Noi siamo una
città di 45 mila abitanti e la parte legata alla cultura è veramente bassa, misera direi. Abbiamo
l’auditorium, abbiamo un Museo Vignoli che sembra sparito di queste voci. Abbiamo la sala
XXIV Maggio, abbiamo i cinema, i teatri, le associazioni di volontariato che sono molto attive,
la Cittadinanza Attiva, che mi piacerebbe sapere a che punto siamo. Perché non aiutare anche
tutte le associazioni di volontariato con un impegno così che si possa dare più cultura e più
politiche giovanili alla città?
Anche per quanto riguarda lo sport ci sono le palestre, il centro sportivo e la parte relativa allo
sport... Allora, le politiche giovanili si è ridotta a quattro paginette che veramente non dicono
niente di nuovo, sembra quasi che si continui a rinvangare quello che è stato già fatto o già
detto.
Posso andare avanti o...
Presidente
Ha venti minuti per il bilancio.
Consigliera Capelli
Pensavo che fossero ancora dieci. Ho ancora delle domande da fare. Mi permetto di sollevare
anche un’obiezione sulla problematica perché qua c’è segnato che la biblioteca sarà un motivo
di lavoro, ci sarà motivo di lavoro per valorizzare e migliorare i servizi, però a livello di spese io
vedo solo una spesa di 20 mila euro per l’acquisto dei libri, ma la biblioteca non è solo i libri. Io
so che la Commissione Biblioteca ha proposto diverse attività che sono state completamente
bocciate oppure ignorate, non so se per volontà dell’Amministrazione, se per volontà del
direttore della biblioteca e mi piacerebbe sapere qualcosa di più.
Per quanto riguarda il centro sportivo e gli impianti sul territorio vorrei una spiegazione perché
non ho capito molto bene neanche in Commissione. Sono stati stanziati 400 mila euro il primo
anno, 488 nel 2018 e 488 nel 2019 che dovrebbero essere delle partite di giro con AEB per...
non ho capito se è una compartecipazione ai servizi, un finanziamento alle manutenzioni o una
copertura di eventuali perdite. Tra l’altro ho visto anche nell’ultima pagina stilata dei Revisori
dei Conti che dice: “Con riferimento allo stanziamento al bilancio a favore di AEB, si invita
l’Ente a verificare attentamente prima della sottoscrizione di ogni eventuale rapporto
contrattuale e dell’erogazione di eventuali corrispettivi, la congruità degli importi, ritenendo
l’attuale documentazione prodotta da AEB troppo sintetica e quindi non sufficientemente
esaustiva”. Perciò vorrei una spiegazione su questa cosa.
Il Museo Vignoli, sempre restando nel campo della cultura, mi sembra che sia sparito dal DUP.
Non so che programmi abbiamo per questo? Gruppo AEB Gelsia, anche qui mi sembra tutto
molto generico quanto è segnato. Non c’è niente di nuovo sull’eventuale fusione, anzi anche
qui vedo che i Revisori chiedono di monitorare la situazione contabile, gestionale ed
organizzativa nel rispetto delle norme di Legge sui vincoli di finanza pubblica.
Per quanto riguarda la manutenzione degli edifici scolastici, come ho già detto prima, che vedo
che sono tutti legati al codice ABI, vorrei sapere come mai e perché è stata così tanto
rimandata la realizzazione dei lavori alle scuole Stoppani. Sempre legati al POP incarichi
professionali per urbanistiche e gestione del territorio. Sono circa 190 mila euro per il 2016,
finanziati con gli oneri di urbanizzazione e la monetizzazione, volevo una precisazione su che
cosa riguardano.
A pagina 118 del DUP ho visto che è prevista, e mi sembra un’ottima idea, un corso di
formazione per accrescere la conoscenza della disciplina contabile. Vorrei sapere se è una cosa
già attuata perché onde non ritrovarci alla fine con gli avanzi di cui non se ne sapeva l’entità
fino all’ultimo giorno, mi sembra giusto che comunque tutti gli uffici abbiano comunque una
conoscenza di questo tipo di lavoro.
Un’ultima cosa: piattaforma ecologica, riqualificazione caserme, piste ciclabili. La pista ciclabile
è ancora segnata nel DUP, però so che non è andata a buon fine e volevo sapere che cosa vuol
dire questo nuovo segnale che c’è sul DUP. La piattaforma ecologica, che doveva essere
riqualificata nel 2016 vedo che non c’è più e neanche programmata per gli altri tre anni e così
come la riqualificazione delle caserme. Per ora mi fermo qua. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliera Capelli. Non vedo nessun altro prenotato... Passo la parola al Consigliere
Viganò. Prego, Consigliere.
Consigliere Viganò
Io inizio ovviamente con domande tecniche sul primo intervento per quanto riguarda il servizio
di accertamento riscossioni dell’imposta comunale sulla pubblicità e sul diritto delle pubbliche
affissioni. Vedo che qua c’è un affidamento fino al 31 dicembre 2015, vorrei sapere il post al
31 dicembre 2015. Ma perplessità sul contratto di quartiere Lazzaretto perché qua vorrei capire
a che punto siamo con lo sgombero forse dell’unica famiglia rimasta, forse. Dell’unica famiglia
rimasta a contratto di quartiere Lazzaretto. Quindi se non ricordo male c’era una scadenza del
marzo 2017 per quanto riguarda la chiusura del bando, quindi la chiusura e rendicontazione e
capire se Regione Lombardia ha concesso la proroga. Tra l’altro non si può più usare l’avanzo
vincolato perché non sono state esperite le gare nel 2016 e quindi ci ingloberà tutto, se non ho
capito male l’avanzo di Amministrazione e questo ci blinda un po’ su degli interventi. Io vorrei
capire dove ci siamo arenati. Spero che non sia la solita CUC perché incomincio ad avere...
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Viganò
Esatto. L’affidamento per quanto riguarda la gara minori qua dicono che... leggo: “Durata
dell’affidamento. Con deliberazione della Giunta 145 del 23 luglio 2015 sono stati approvati i
criteri e le modalità di procedura della gara sovracomunale per l’affidamento dei servizi. Il
contratto è scaduto il 31 agosto del 2015, è stato prorogato per il periodo settembre 2015febbraio 2016, ulteriormente prorogato per il periodo marzo-luglio 2016, nella prospettiva di
espletamento della gara per l’affidamento triennale dei servii”. A che punto siamo? Ad un
punto morto oppure... No, perché due proroghe non si potevano fare. Queste due proroghe, lo
dice chiaro il capitolato d’appalto, siccome, tra l’altro, è una gara milionaria, la determina 299
del 26 maggio 2011 lo diceva chiaramente che scadeva con una proroga di 12 mesi dal 31
agosto 2014. Quindi scadeva definitivamente il 31 agosto2015. Qua sono state fatte due
proroghe, ma ragazzi è contra legem. Cioè sulla base di cosa? Come mai... Cioè si sapeva che
un anno prima scadeva l’anno dopo... cioè è veramente... Tra l’altro su una gara di un importo
considerevole, cioè il capitolato d’appalto lo prevedeva chiaramente: no proroghe, cioè una al
massimo di dodici mesi. Due proroghe illegittime. Questo è.
Invece per quanto riguarda il centro diurno Nobili anche qua è scaduto il bando... Assessore
Cerqua, come mai c’è una ferma nel suo settore? Vorrei capire come mai c’è così... Anche qua
la determina era del 2013 sul centro anziani, 36 mesi, qui c’era anche scritto che non si poteva
fare un subappalto. Non era possibile fare un subappalto nella determina ed è stato fatto un
subappalto all’impresa di pulizie. Vorrei capire come mai, cioè magari c’è un’impossibilità e
vorrei capire anche qua su 36 mesi è scaduto e non si riesce a rinnovare il bando.
Passo invece alle missioni. Sul settore dell’anticorruzione e trasparenza evito e sicuramente il
Vice Sindaco le ha riferito, signor Sindaco, la comunicazione della volta precedente
riguardando ovviamente il problema della ndrangheta a Seregno. Vorrei capire quali sono
ovviamente in materia di anticorruzione e trasparenza le azioni più incisive, le azioni e gli
obiettivi degli organi di indirizzo politico proposti perché così dice la missione. Quindi questa è
una nota.
Vedo che nel 2017 e 2018, perché qua i pallini sono su entrambi gli anni, di adottare il
Regolamento di diritto di accesso civico per il cittadino. Anche qua, secondo me, è un’azione da
promuovere con una certa velocità per dare maggiore trasparenza ovviamente all’azione
amministrativa.
Volevo capire questo comitato tecnico scientifico, pagina 65. L’adesione al comitato tecnico
scientifico per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione
della cultura della legalità, istituito con la Legge Regionale del 2015 come si concretizzerà a
livello di adesione. Sulla destinazione dell’immobile di Via Maroncelli, quindi spero sia l’ultimo
che venga... perché vuol dire che ovviamente i problemi ce ne sono e quindi da un punto di
vista è una risorsa per la città, per l’amor del cielo, preferiamo avere dei lasciti, cosa che non
avverranno mai, però sinceramente... Quindi vorrei capire anche questo se nella sua delibera
di Giunta, che non ho fatto in tempo a leggere, ma che sicuramente lei conoscerà benissimo,
avevate già delle indicazioni come destinare questo immobile.
A pagina 70, sto parlando di istruzione e diritto allo studio, servizi ausiliari all’istruzione.
Questa frase è bene declinarla perché potrebbe essere fraintesa. Potenziare gli interventi
comunali per i giovani nel periodo estivo nei prossimi anni compatibilmente con le risorse
ridefinite di anno in anno, verranno organizzati i centri estivi comunali. Ci sono i centri estivi
comunali e quindi si tratta dell’azione di potenziamento che non è possibile, perché se no
sembra... Insomma è un servizio importante per la città e volevo capire se è messo in
discussione il centro estivo o se è l’azione di potenziamento che è messa in discussione.
Volevo capire anche il progetto della riconversione di un edificio esistente sempre per quanto
riguarda l’istruzione e il diritto allo studio per quanto riguarda la sede universitaria, a quale
punto progettuale siamo. Ho capito che è spalmato sui tre anni, ma qua i puntini... veramente
sembra di essere...
Anche sull’esperienza dell’asilo nido comunale Aquilone, alla pagina 73 si dice: “Considerare le
recenti e prossime modifiche nelle disponibilità delle risorse umane, si introdurranno modifiche
organizzative per contemperare i vincoli giuridico ed economico resistenti con la volontà di non
modificare l’attuale offerta educativa”. Poi nascono anche delle manutenzioni alla stessa
struttura e vorrei capire qual è la nuova riconversione, che qua si dice in maniera succinta,
dell’asilo nido comunale dell’Aquilone.
Sul sostegno agli oratori, importante, però a pagina 74 nascono anche delle altre agenzie
educative. Vorrei capire quali sono queste altre agenzie educative, perché secondo me già si fa
fatica a sostenere gli oratori, che svolgono un ruolo fondamentale, se in più uniamo delle altre
agenzie educative, non lo so come facciamo qui. Sono incollati i giallini alla fine.
Io non concorso e non concordiamo sullo spostamento dell’ampliamento della scuola Stoppani
al 2019. Assolutamente questo era un intervento da fare per noi e l’avremmo
tranquillamente... cioè si poteva andare avanti nel completamento degli edifici pubblici. In
totale franchezza e confronto, signor Sindaco, avrei fatto cambio con la Via Umberto. Quindi
personalmente per completare l’aspetto dell’ampliamento della scuola Stoppani.
Quindi politiche giovanili, sport e tempo libero. Quindi anche qua questo bando per il centro
sportivo La Porada, anche qui dimmi quando, perché non decolla questo bando per il centro
sportivo La Porada, tra l’altro spalmato anche qua su tre anni e francamente io avrei messo un
puntino fermo sul 2017. Vorrei capire come mai questa traslazione. In tutto ciò, però su questo
chiedo un confronto, l’AEB sta continuando nella gestione, ma il canone lo paga o non lo paga?
Perché anche questo è importante essere a conoscenza se questo canone viene pagato oppure
no.
Applicazione del nuovo Regolamento ISEE. Vorrei sapere a che punto siamo dell’introduzione
del Regolamento e mi sembra che sulle ultime circolari attuative o sugli ultimi decreti, mi
sembra che ci sia anche, cosa non da poco, nel servizio devono essere anche calcolati il
servizio mensa e il servizio trasporti, cosa che potrebbe comunque... capiamo benissimo che
tanto non sono percentuali di copertura rilevante per il Comune, però sicuramente tutto a
carico dell’Amministrazione Comunale il servizio mensa, tra l’altro che questo non era mai
previsto e il servizio trasporti, potrebbe spostare un’oscillazione di qualcosina sulle... Quindi
volevo capire anche questa cosa se era in considerazione. E anche qui c’è dubbio soprattutto
anche nei bandi recenti tra un ISEE ordinario e un ISEE socio-sanitario. Assessore, io le porto
anche la grande confusione normativa che c’è in Regione Lombardia. Su alcuni bandi, cito la
Legge 23 del ’99 “ausili”, addirittura si dice: “ISEE ordinario o socio-sanitario”. Capisce che
sposta di molto tra l’altro il quantum. Sul centro l’ho già detto.
Maggiori chiarimenti sulla nuova esperienza di badante di condominio, quindi si cita ai diritti
sociali sul mantenimento del SAD, volevo capire che secondo me è un progetto che va
declinato e sicuramente potrebbe anche ridurre alcune... E quindi vorrei capire questo tipo di
progetto.
Sulla donna, Assessore Cerqua, c’è il progetto “Diade” adesso che è lo sviluppo dell’ex
Artemide, volevo capire se non era intenzione a livello sovracomunale di creare uno sportello
intercomunale sulla donna. Le problematiche sulla violenza della donna al di là della giornata
sono all’attenzione di tutti e soprattutto violenze in famiglie, credo che un’attenzione maggiore
a questa problematica non dico a livello comunale, ma a livello di intercomunale, dovrebbe
trovare una giusta collocazione perché secondo me potrebbe essere ovviamente un luogo dove
potremmo intercettare alcune problematiche che magari rimangono nel sommerso. E volevo
capire se a livello di ambito c’era questa discussione oppure lei poteva essere portatore di
interesse di fronte a questa problematica.
L’ampliamento del parco di interesse sovracomunale, il PLIS, con quali fondi si ampliano il
PLIS. E poi volevo capire se i fondi destinati al verde e ai cimiteri sono sufficienti onde evitare
l’anno precedente che ci sono stati ovviamente dei gravi intoppi a livello... non si sa se di fondi
di procedura, eccetera, eccetera, vorrei una garanzia precisa sui fondi destinati alle
manutenzioni dei cimiteri.
Realizzazioni di orti del tempo libero sono nel 2017 e volevo capire le zone destinate agli orti
del tempo libero, perché è una progettualità del 2017 e il Piano Urbano del Traffico, anche qua
documento di primaria importanza, vedo che è sia nel 2017, che nel 2017. Io pensavo, forse
avevamo già avuto uno scambio, che questo documento dovesse essere nel 2017. Pensavo che
vista la situazione e visto il nuovo assetto anche della ZTL e di tutto quanto, fosse nel 2017 e
volevo capire come mai sta su due anni.
Il contratto di quartiere Lazzaretto l’ho già detto. Sull’adeguamento per il commercio su aree
pubbliche e assegnare i posteggi dei mercati comunali nel 2017 credo che si debba
ottemperare ad una disposizione legislativa. Sull’apertura invece delle istituzioni sia dello
sportello delle imprese e sia dell’istituzione dello sportello fondi europei, visto che è il 2018,
chiedo se sono già partiti i corsi di formazione del personale, perché penso che per aprire e
comunque se sono previsti dei corsi di formazione del personale, perché penso che per aprire
simili sportelli ci voglia un’adeguata formazione e a quale Assessorato cortesemente
afferiscono. Sul fabbisogno del personale non sono mai d’accordo finché non ci saranno i
servizi sociali, Assessore Cerqua, tanto glielo dico ogni volta. Niente, va bene.
Sul Programma Triennale delle Opere Pubbliche io vedo che la riqualificazione di Via Umberto I,
spiegatemi la cifra, vedo che c’è un importo annualità 600 e un importo totale di 300. Volevo
capire questa differenza perché se si risparmiano... cioè se ci sono 300... È il DUP, il penultimo
foglio. Quindi volevo capire un attimo come mai c’è questa differenza tra 600 e 300.
Per quanto riguarda invece il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, anch’io chiedo delle
specifiche per quanto riguarda la pagina 41, sempre il punto F), che diceva la collega per
quanto riguarda la documentazione prodotta da AEB, insomma avete capito sintetica e non
sufficiente e quali sono le indicazioni di merito relative a questo punto.
Vedo che c’è anche una previsione di un dividendo di un milione e 900 mila euro e quindi
speriamo che non vengano presi altri dividendi straordinari. Invece per quanto riguarda a
pagina 8 e chiudo, prendo dei minuti Bertocchi me li ha ceduti stasera, prendo dei minuti del
Consigliere Bertocchi assente. Sulla pagina 8 volevo capire questa diminuzione nel quadro
generale riassuntivo delle entrate del fondo pluriennale vincolato, quindi che passa... una
costante di circa 7 milioni e scende a 2 milioni e 900 mila euro, come un aumento ovviamente
non indifferente sempre delle entrate in conto capitale, sempre relativo alla pagina 8. Idem
anche per quanto riguarda le spese in conto capitale, il settore spese un passaggio da dieci a
otto, a quattro. Grazie, Presidente.
Presidente
Grazie a lei, Consigliere Viganò. Non vedo nessun altro Consigliere prenotato... Vedo prenotato
il Consigliere Zanin. Avete tutto il tempo per prenotarvi, però se vi prenotate prima agevolate il
lavoro del Consiglio. Grazie.
Consigliere Zanin
Grazie, Presidente. Mi scuso in anticipo se magari faccio domande alle quali i miei colleghi
hanno già avuto risposte nel passato, ma è poco tempo che sono tornato in Consiglio
Comunale.
Innanzitutto devo dire che il documento presentato dal punto di vista tecnico sembra di
indubbia qualità e quindi mi complimento con l’ufficio ragioneria per il lavoro svolto. Questo dal
punto di vista tecnico.
Dal punto di vista sempre tecnico volevo chiedere, prima di passare al politico, mi è venuta la
curiosità di capire bene come funzionano tutti gli accantonamenti per i crediti di dubbia
esigibilità, nel senso che vedo cifre altissime e quindi mi chiedo se è vero che... e qui si parla
di 4/5 milioni di euro totali e mi chiedo se l’Amministrazione, il Comune e i nostri servizi
abbiano veramente tutte queste cifre di dubbia esigibilità. Quindi da considerare praticamente
quasi persi. Se è vero come sono nate, da dove provengono e come sono costruite.
Passiamo invece alle domande magari proprio politiche. Innanzitutto sottolineo quello che ha
già detto la collega Capelli su quanto riguarda la mancanza di una relazione del Sindaco sul
documento principe dell’Amministrazione, perché questo è il documento principe
dell’Amministrazione. Non c’è niente scritto dal Sindaco su quelli che sono i progetti, le idee e
quello che l’Amministrazione a livello anche politicamente vuol portare avanti come sui principi
e volontà.
Poi progetti. Infatti mi chiedo quali progetti ha questa Amministrazione? Al di là di investimenti
che ricordo già dagli in cui ero Consigliere Comunale io e che me li trovo ancora qui non fatti.
Quindi continuamente spostati di anno in anno, di biennio in biennio, anche perché la maggior
parte poi sono coperti da quello che viene dichiarato nei documenti. Sono coperti da alienazioni
di immobili o terreni che sono anni che si cerca di vendere e non si vendono. E quindi si
ripropongono progetti che si sa già che non verranno fatti e che non verranno portati e se n’è
parlato anche nelle Commissioni e anche qui in Consiglio quando abbiamo parlato degli
immobili da alienare che si è sottolineato come anche quelli si ripropongano di anno in anno e
non si riesce a trovare il modo di poterli alienare o comunque destinarli ad altro, evitando così
di illuderci e di potere portare a termine progetti con copertura di queste alienazioni.
Un altro aspetto che non ho letto se non parzialmente, che poi dirò qual è parzialmente, ma è
che volevo capire se al di là dei contributi regionali, che penso che dove sono richiamati questi
contributi regionali siano dovuti dalla Regione, al di là di questi contributi regionali mi chiedo se
l’Amministrazione è attenta a gare e bandi anche a livello europeo, a livello di Stato centrale, a
livello... e ad altri livelli, anche a livello di Regione, ma su gare e bandi, perché specialmente a
livello europeo mi risulta che ci siano tante opportunità anche per le Amministrazioni Comunali
per poter usufruire di questi contributi, basta avere l’attenzione di coglierli, di partecipare e di
presentare i relativi progetti.
Ho letto qui nel DUP che è previsto uno sportello unico per appoggiare le aziende e gli artigiani
nel poter cogliere l’opportunità di questi bandi europei, ma per le aziende, per gli artigiani. Non
ho letto niente per quanto riguarda l’Amministrazione di Seregno. Quindi un monitoraggio, se
esiste un monitoraggio di queste attività che faremmo molto comodo e magari potrebbero
essere... che è l’occasione giusta per potere portare a termine qualche progetto in concreto.
Mi sono letto anche la relazione dei Revisori e ci tengo anche io a sottolineare che quello che
hanno scritto i Revisori, in particolare rispetto alla nostra partecipata AEB e Gelsia. E quindi in
particolare per il centro sportivo, che è un po’ il dente che ci duole in questo momento
maggiormente, in questo momento in cui l’Amministrazione sta lavorando per... cioè l’AEB e la
Gelsia con l’Amministrazione, si sta lavorando per arrivare a delle alleanze con altre società del
settore e quindi anche il Collegio dei Revisori chiedeva attenzione su questo settore.
Dicevo dei progetti non... praticamente coperti esclusivamente da vendita di immobili e
monetizzazioni di aree. Ci sono cose e ci sono progetti troppo importanti per essere così
aleatori. La manutenzione straordinaria per messa in sicurezza degli edifici pubblici, la
manutenzione straordinaria degli edifici scolastici sono affidati in grossa parte, anche gli edifici
scolastici, alla vendita di immobili, almeno per quanto riguarda il 2017 e il 2019, per un totale
di 250 mila euro. Solo nel 2018 è prevista la copertura di 200 mila euro con gli oneri di
urbanizzazione. Per quanto riguarda, dicevo, la messa in sicurezza degli edifici pubblici, tutto
coperto da vendita di immobili o aree.
Noto anche gli arredi ed attrezzatura della nuova sala consiliare, coperta con la vendita di
immobili. In una Commissione il Vice Sindaco ci ha anticipato che, se non ricordo male, voleva
forse pensare ad una sorta di sponsorizzazione per questo... Forse mi ricordo male, magari me
lo preciserà meglio dopo, altrimenti non utilizzeremo mai questa sala consiliare che mi risulta
sia pronta e che manchino solo gli arredi e le attrezzature per potere essere usata, anche
perché mi ricordo che nel 2010, quando sono stato eletto per la prima volta Consigliere
Comunale, dopo due, tre mesi, l’allora Sindaco Giacinto Mariani quando gli ho chiesto... gli
abbiamo chiesto alcuni Consiglieri quando si prevedeva di poterci trasferire nella nuova
consiliare, quindi parlo del 2010, ci ha detto: “Entro Natale di quest’anno, di quest’anno 2010
saremo lì”. Siamo nel 2017...
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Zanin
Natale, entro Natale.
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Zanin
Sì, 2010. Sempre di cose importanti... Hanno già detto della biblioteca che c’è previsto poco o
niente, ma quel poco o niente anche qui è coperto sempre da vendite di immobili o aree.
Quindi anche i libri sono scoperti da finanziamenti concreti, così come lo sono la realizzazione
degli orti urbani e gli interventi sul PLIS.
Poi c’è un edificio, la manutenzione del palazzetto di Via Gramsci. Qui ricordo bene che in una
riunione di una Commissione della scorsa settimana, qui ci sono previsti 120 mila euro per un
intervento di manutenzione; che la situazione di questo palazzetto è veramente molto pesante,
così c’è stato espresso dal tecnico del Comune, che riteneva che piuttosto che... che
probabilmente sarebbe stato meglio abbattere l’edificio, ricostruirlo perché la struttura non era
certamente in buono stato e anche un intervento di 120 mila euro non avrebbe risolto i
problemi.
Mi fa piacere, tanto per dire una cosa positiva, a pagina 103 che c’è stato l’esito... Così leggo:
“In esito all’affidamento...” Per quanto riguarda il Piano Urbano del Traffico è stato affidato, se
non leggo male, l’incarico per un progetto. Qui volevo capire un po’ poi come si proseguirà. C’è
questo incarico, che tempistica si prevede nel tempo, anche perché non lo vedo richiamato da
nessun’altra parte come poi investimento, a meno che non mi sia sfuggito. Per il momento mi
fermo qui. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Zanin. La parola al Consigliere Tiziano Mariani. Prego, Consigliere.
Consigliere Mariani
Grazie. Nulla da eccepire sul malloppo di quello che c’è stato consegnato, anzi chi ha redatto la
Bibbia, la definisco “Bibbia”, è fatta anche in un modo dove si esaltano alcune situazioni o si
esaltano anche il vivere bene, solidale, attento ai bisogni e capace di prevenire e promuovere,
cioè nelle parole tante belle cose, però le parole servono, ma serve anche e devo dire che
tante volte ci si dimentica e si è preso dell’anno e magari nella descrizione dello (staff) del
Sindaco si rimette dentro la realizzazione del TGweb settimanale, compresa la parte grafica,
elaborazione, montaggio e caricamento video. Che il TGweb è stato sospeso a seguito della
mia interrogazione e il Sindaco aveva dato atto; cioè qualcosa magari di refuso rimane dentro.
Questo non vuole essere niente di appunti fatti all’ufficio di Viscardi, che devo dire che Viscardi
è l’unico che forse riesce a mettere bene i numeri a posto.
Ma la cosa che mi turba di più è che quando si fanno le interrogazioni poi dopo rimane tutto
nel limbo completamente. Vedo che i Revisori dei Conti, che io guardo sempre il parere del
Collegio dei Revisori, che è molto attento, parlano tante volte di recupero di evasione, oppure
di entrate da dividendi da società partecipate, entrate a carattere eccezionale e non ripetitivo.
Però non vedo, non riesco a vedere i famosi recuperi dei canoni di locazione degli alloggi
comunali. Alla mia interrogazione che avevo fatto l’Assessore si era impegnato a cominciare ad
analizzare veramente chi aveva diritto, chi non aveva diritto, chi pagava il... perché alla fine
fare quattro calcoli su quello che dovrebbe entrare come entrate extraurbane, e qui invito poi il
Collegio dei Revisori magari a porgere un po’ più attenzione sulle proprietà immobiliari e
vedere cosa effettivamente si incassa, perché si mette un canone di locazione attorno ai 386
mila euro, ma se facciamo i calcoli, gli alloggi sono 280/282/231... insomma alla fine sono 2
mila euro all’anno di affitto. Capisco che le persone bisognose... dobbiamo magari anche
darglieli gratuitamente, è giusto, ma io vorrei anche che l’Assessore si impegnasse di più a
verificare, ad analizzare quelli che ci sono dentro, capire se hanno loro il diritto e quelli che
sono in fila da potere entrare, magari hanno più diritto di quelli che sono dentro. E questa è la
prima cosa che vorrei dire.
La seconda cosa sempre all’Assessore... Poi il Sindaco è stato invitato al quartier generale della
Apple a Londra, benissimo, però anche questa cosa qua che è un bellissimo gesto, regaliamo i
tablet a tutte le scuole, stupendo, ma quanto c’è costato alla fine? Non sono riuscito a trovarlo,
perché questo è un bilancio di previsione e vedremo il bilancio consuntivo, però vorrei capire
anche per quale motivo si è scelto la Apple. Chi ha scelto la Apple e non ha fatto una gara,
perché mi sembra che siano tanti soldini, perché siamo capaci tutti di fare la campagna
elettorale regalando i tablet a tutti i ragazzi o all’istituto. Vorrei capire un attimino, sono soldi
dei seregnesi, cosa è costata questa cosa e perché non si è fatto una gara per scegliere,
perché non esiste solamente Apple, ma esiste anche Samsung, esistono anche tante altre
società. E quindi preferenze un Ente pubblico non le deve fare.
E queste sono le due cose perché mi hanno anticipato tantissimo e devo dire che William, sia la
Zanin e sia la Presidente della Commissione Bilancio hanno fatto degli interventi molto mirati e
molto precisi. Quando si arriva... e qui entriamo un po’ nel merito perché visto che si parla di
tanto, si parla anche del Collegio dei Revisori che dice: “Utile netto delle aziende speciali
partecipate, dividendo società. Si prevede per il 2017 l’erogazione di un dividendo pari a un
milione e 900 mila euro”.
Poi però quando i Revisori dei Conti fanno un’analisi di tutte le nostre partecipate, che sono
parecchie, precisano, e devo dire che questo magari i Consiglieri Comunali... cioè analizziamolo
assieme magari: “Inoltre sono state a suo tempo adottate puntuali deliberazioni consiliari di
ricognizioni di cui all’articolo 3, comma 27 della Legge 24 dicembre 2007 numero 24 ed è stato
adottato il piano di razionalizzazione delle società partecipate locali, di cui all’articolo 1, comma
6 e 11, della Legge 23 dicembre 2014 numero 190, oltre che la relativa relazione sui risultati
conseguiti”.
Allora, l’articolo, quello che viene richiamato è il dicembre 2014, il numero 190 recita, lo leggo
testuale: “Fermo restando quanto previsto, eccetera, eccetera, a decorrere dal primo
gennaio... dal gennaio 2015 avviano un processo di razionalizzazione della società... delle
(legge velocemente, inc.) società direttamente o indirettamente possedute in modo da
conseguire la riduzione delle stesse al 31 dicembre 2015, anche tenuto conto dei seguenti
criteri: eliminazione delle società partecipate in società non indispensabili al proseguimento,
soppressione delle società che risultano composte dal solo amministratore, eliminazione delle
partecipate dei... (legge velocemente, inc.) società che svolgono attività analoghe,
aggregazione di società e servizi pubblici locali da rilevanza economica, conferimento dei costi
funzionali, eccetera, eccetera”. Quindi i Revisori dei Conti certificano che le nostre società
partecipate non hanno bisogno di fusioni, non hanno bisogno di cedere il 51% della società
Gelsia S.r.l. a chi... qualcuno ventila a società veneziane, anche perché nel bilancio consolidato
le nostre aziende oltre che fatturare... il bilancio consolidato della nostra azienda, dell’AEB,
fattura la bellezza di 242 milioni di euro, di cui la Gelsia, che si vuole tanto cedere il 51%, ne
fattura 193 milioni di euro. Quindi vorrebbe dire che noi alla fine, cari Consiglieri di
maggioranza, senza fare, come diceva qualcuno, terrorismo psicologico, perché non lo voglio
fare assolutamente, ma sono documenti in mano anche voi, perché è il parere del Collegio
Sindacale, è una cosa che secondo me va valutata molto, molto, ma molto, ma molto bene.
Non esiste correre, non esiste, ma bisogna valutare perché non voglio essere o non vogliamo
un domani essere... il Sindaco di Seregno essere la causa di quello che ha venduto una società
che fattura 194 milioni di euro e che dà un utile... perché alla fine se sommiamo le tre società
danno un utile quasi di 19 milioni di euro. A parte che a noi ce ne danno solamente un milione
e 9 e non riesco a capire il perché. Da 19 milioni, detratti dei costi operativi, degli
ammortamenti, delle svalutazioni, degli accantonamenti, costi e ricavi, eccetera, eccetera. Poi
nel bilancio consuntivo da 19 milioni si sposta a 12 milioni di euro e quindi un milione e 900
mila euro, così tanto decantato nel bilancio che è nel 2019, è un’elemosina perché i 12 milioni,
il 72% nostro e potremo portare a casa 9 milioni di euro e quindi potremmo automaticamente
non dico fare le strade, ma fare le manutenzioni nelle scuole, fare le strade che continuiamo a
rinviare, fare l’aula consiliare con i... Potremo fare qualsiasi cosa. Quindi pensiamoci bene
prima di mollare quello che è un patrimonio dei seregnesi.
Questo è un mio primo intervento e poi eventualmente vediamo nel secondo intervento di
approfondire meglio anche alcuni aspetti sotto altri profili. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Mariani. La parola al Consigliere Amati. Prego, Consigliere Amati.
Consigliere Amati
Grazie. Allora, io mi associo alle due voci, a due delle voci che mi hanno preceduto, e partirei
da una constatazione, signor Sindaco, anch’io con un pochino di amarezza perché mi sarei
aspettato, comunque quattro chiacchiere e qualche linea programmatica in un’introduzione, il
discorso del Sindaco. In effetti c’erano già dei segnali precedenti, perché già
nell’Amministrazione Mariani eravamo passati da una lettura integrale del testo ad una lettura
parziale, alla lettura dei soli titoli. Per cui non è che mi abbia sorpreso più di tanto la
scomparsa della relazione, però viviamo sempre un po’ di speranza, perché comunque nella
relazione ci sarebbero state io credo anche delle indicazioni politiche che quest’anno sono
mancate. Ne cito una per tacere di tutte le altre, per esempio i rapporti con la minoranza,
elemento sul quale i Sindaci precedenti avevano comunque lasciato un po’ di spazio perché
sicuramente qualche buona parola, qualche segno di accoglimento delle proposte della
minoranza in Commissione piuttosto che... erano dei segnali importanti e questa
preoccupazione mia nasce, cioè il fatto dei rapporti con la minoranza, dalla constatazione che il
2016 è passato e tranne l’episodio che riguardava le variazioni sui nuovi orientamenti della
sanità regionale e tranne un giustissimo e unanime consenso rispetto alle iniziative da farei in
tema di legalità, mi sembra che non molto si sia raccolto.
E anche questo bilancio in effetti è arrivato ad un bilancio di cui io prendo atto, sul quale è
praticamente impossibile o difficilissimo proporre qualche emendamento e che francamente è
lo specchio e la cristallizzazione io credo politica di questa città, nel senso che il 2016 è
passato - io lo dico sempre, ma non voglio assolutamente riattaccare questo discorso - con i
sacrifici umani sull’altare dell’auditorium, il 2017 mi aspettavo che presentasse qualche colpo
d’ala molto forte, che non sia semplicemente la realizzazione un po’ inevitabile di progetti
precedenti.
Però qui dentro io ho trovato, forse perché giustamente è un documento unico, ma è una nota
di aggiornamento, forse per questo abbiamo semplicemente aggiornato, neanche
riaggiornando bene tutte le pagine, portando una serie di piccoli refusi come la pista ciclabile, il
TGweb. Poi magari qualcosa mi è sfuggito, per esempio i comitati di quartieri mi sono sfuggiti.
Volevo presentare una risoluzione sui comitati - ah, ecco, l’Assessore, buonasera - di quartiere
perché credo che sia quattro, cinque anni che presento risoluzioni su comitati di quartiere, il
2016 mi aveva anche qui dato delle speranze e io spero che il ’17 sia l’anno in cui come
l’Antico Testamento annunciava qualcosa, magari anche qui riuscirò a vedere nascere i
comitati di quartiere.
Per cui non ho presentato risoluzione perché ho pensato che portasse forse l’effetto contrario a
quello che... però ho tre risoluzioni con la speranza che non tanto vengano approvate, ma che
si possano in qualche modo realizzare nel corso dell’anno, perché le risoluzioni dell’anno scorso
alla fine non si sono realizzate quasi tutte e questo getta un’altra ombra così di amarezza su
quei rapporti iniziali che dicevo maggioranza e minoranza.
Le mie note sono semplicemente politiche, non perché non abbia fatto il compito di lettura del
DUP. L’ho fatto e per non annoiarmi vado a pescare qualche cosa così, su cui non sono
d’accordo, facendo anche magari qualche proposta, perché i tempi della protesta credo che
non abbiano portato alcun effetto.
Innanzitutto vorrei concentrare l’intervento - questa era la premessa - sue due passaggi io
credo chiave, uno abbastanza palese ed evidente, ma che io sono convinto continui
tragicamente a passare sotto traccia, che è la questione della legalità e secondo, accennato già
dal Consigliere Mariani, ma che credo abbia bisogno di un focus molto più forte, che è il destino
della nostra holding e di tutto ciò che ne consegue e in questo senso due risoluzioni cercano
almeno di accedere ad una serie di informazioni e ad una vera condivisione, ma anche
sollevando il problema di scelte grosse che legittimamente sono nelle mani della maggioranza,
ma che io credo debbano essere riconsiderate. Allora, arrivo all’essenza. Per quanto riguarda la
legalità, io sono abbastanza così amareggiato dal fatto che - e la stampa ne ha diritto di
scrivere naturalmente - la nostra città da un po’ di tempo a questa parte, ma è stato detto
anche nell’ultimo Consiglio Comunale, appare come una città in fondo non dissimile da tanti
altri della nostra Regione, della nostra Brianza e anche dell’Italia intera purtroppo, cioè il fatto
che ci sia una cultura sotterranea abbastanza diffuso o comunque qui è innegabile che la
criminalità organizzata qualche radice l’ha messa, proprio perché questa scoperta non totale ed
immediata, e io penso l’operazione “Infinito” che ci aveva dato una speranza, per fortuna è
arrivata e devo anche dire che in quel momento l’Amministrazione ha pienamente collaborato.
Però è stato come una sorta di illusione ed invece ci accorgiamo che di settimana in settimana
c’è chi ci dichiara guerra in fondo e io credo che debba veramente arrivare uno scatto forte,
che non è solo la questione della Commissione Antimafia o di quello che può proporre, perché
nel documento, nel nostro documento ci sono degli elementi anche importanti, però purtroppo
sono gli stessi elementi che erano contenuti l’anno scorso.
Allora, io credo che forse come Amministrazione Comunale, pur facendo, si faccia poco o si
debba fare di più. Per esempio io ritengo che ci debba essere una collaborazione molto più
forte con alcune istituzioni e anche con altri Comuni. Ho cercato un po’ a destra e a sinistra
dove poterci agganciare, avevo già parlato in un protocollo con la Prefettura e la leggo perché
vorrei anticipare alcune questioni in modo tale da lasciare alla maggioranza un giusto
momento di riflessione. Io avrei presentato una risoluzione con il quale il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco e la Giunta, sul tema della legalità, a ricercare attraverso un’accurata
indagine presso le diverse istituzioni, nonché presso i Comuni limitrofi ed oltre, pur nella
Provincia di Monza e Brianza, ogni forma di accordo o protocollo in tema di legalità, affinché
successivamente si favorisca o si collabori nella strutturazione reale di una rete atta a creare
un tessuto comunitario in grado di leggere il territorio, perché evidentemente lo leggiamo male
il territorio, altrimenti alcuni episodi e alcuni fatti non dovrebbero sorprenderci e agire di
conseguenza, per contrastare nelle modalità più opportune le infiltrazioni di cui sopra, perché
c’era una premessa. Io vorrei che davvero, al di là delle posizioni politiche dei Comuni, si attui,
magari partendo dalla Commissione Antimafia, comunque una serie di relazioni con i Comuni
vicini perché è indubbio che Desio, e facciamoli questi nomi, che Desio o Giussano o Verano,
Comuni che sono vicini a noi non solo geograficamente, ma anche culturalmente, dal punto di
vista economico e dal punto di vista sociale, ebbene questi Comuni più di altri emergano
continuamente.
Allora, io credo che sia necessario attivare una serie di relazioni, anche a livello politico, che
possa leggere il territorio, capire alcune questioni che riguardano, per esempio, non la cultura
in generale, ma per esempio la cultura economica, la cultura commerciale, l’insediamento delle
aziende, la realtà o meno di pagamento di pizzi o altro. Ripeto sappiamo benissimo che non
abbiamo nessun compito investigativo e per fortuna, a ciascuno il proprio lavoro, ma io credo
che... ed invitavo appunto in fondo il Sindaco a rendersi primo attore di un’azione che possa
creare un tessuto in quest’area nostra che mi sembra fortemente ammalorato.
Detto questo, che è una cosa che mi sta molto a cuore, perché qualcosa si fa, ma io credo che
si deve necessariamente fare di più. La seconda cosa riguarda la questione di AEB Gelsia,
perché ormai il nostro documento... cioè una volta al bilancio, lo sappiamo benissimo, c’era
addirittura la presentazione del bilancio di AMSP, si chiudeva la baracca e si passava al bilancio
del Comune. Adesso proprio perché la questione è integrata e proprio perché il bilancio
consolidato è tutt’altra cosa, io mi permetto di aprire una parentesi su AEB Gelsia che parte
dalla lettura da pagina 260/61 e 62, in cui si parla degli indirizzi di AEB e del gruppo AEB
Gelsia e scopro anche qui con un po’ di amarezza, forse perché sono nella minoranza, ma io
non so neppure se la maggioranza sia così altamente informata, che l’operazione, per esempio,
con Ascopiave, che noi abbiamo formalmente saputo verso l’estate, era già in pancia, come si
dice, al 31 marzo del 2016, perché qui con molta trasparenza, ma la trasparenza a volte si
maschera anche un po’ da ingenuità e viceversa, qui leggo finalmente, leggo finalmente con
una chiarezza che non mi era così assolutamente presente nel momento dei rapporti con ACSM
Agam e leggo testualmente, mi fa piacere che sia scritto, però con grande sintesi, dopo avere
seguito tutte le Commissioni, anche perché ormai mi sta diventando noto come io non sia
particolarmente un sostenitore dell’aggregazione con Ascopiave. Dico: “L’anno 2014 è stato...
da un ampio confronto con AEB Gelsia con ACSM Agam quotato in Borsa, territorialmente
confinante con elementi industriali in comune, al fine di valutare una possibile aggregazione
societaria. Tale confronto poi è stato interrotto nel novembre del 2014 per motivi
principalmente riconducibili alla distanza nei criteri di valutazione tra i due gruppi”. Vi
ringrazio, io non avevo questa chiarezza: “Distanza nei criteri di valutazione tra i due gruppi e
alla mancata condivisione di alcuni importanti opzioni strategiche sulle linee di business”.
Quindi questo mi fa piacere che sia venuto fuori con... però lo sapevamo che era finito in
questo modo. Tuttavia in termini abbastanza... Poi qui c’è un buco abbastanza notevole dal
punto di vista cronologico, però si dice che in data 31 marzo 2016, dopo aver detto nel
paragrafo precedente “l’esperienza maturata nel 2014 ha quindi costituito un importante punto
di partenza per successivi accordi con altre realtà aziendali”, il 31 marzo 2016 AEB S.p.A. ha
presentato ai propri soci il Piano Industriale 2016-2018 e in data 29 aprile, sede assembleare,
è stato fornito l’indirizzo di valutare in primis una possibile aggregazione con il gruppo
Ascopiave”. Anche qua francamente quando abbiamo sentito i primi advisor era una delle
ipotesi. Qui era già molto ben chiara la linea.
Questo per dire che alla fine noi Consiglieri, soprattutto di minoranza, le cose le veniamo a
sapere veramente tardi. Poi, ripeto, c’è un’assoluta legittimità giuridica per cui AEB possa
scegliere la propria strategia, Gelsia la possa scegliere, giustamente l’Amministrazione
Comunale nella prima persona del Sindaco ovviamente come socio di maggioranza è a
conoscenza e credo che sia stato a conoscenza. È giusto che poi ci si affidi anche a società
esterne per avere valutazioni ed altri elementi importanti, però io credo che abbiamo un
bisogno di trasparenza maggiore perché può darsi che anche nella minoranza possa covare
qualche idea diversa da quella pensata dalla maggioranza, che alla fine diventa verità
incontestabile e soprattutto non più scalfibile.
Allora, la mia domanda è se è possibile fare un passo indietro, se è possibile rivedere alcune
questioni perché io comprendo, e qui è stato anche ribadito a chiare lettere e lo sappiamo, ci
sono una serie di informazioni ai dati a cui giuridicamente non è possibile accedere e quindi
non posso certamente, però diventa difficile per me, Consigliere di minoranza, riuscire ad
avallare un’operazione sulla quale non ho assolutamente chiarezza dal punto di vista della
strategia industriale, e l’ho già detto anche quando sono arrivati e non rifaccio le stesse
osservazioni, perché non ho capito se è un’operazione a lungo termine o a medio termine e per
me questo è determinante. È determinante. Non possiamo investire o svendere 200 milioni di
fatturato... Facciamo anche conto investiamoli, però io voglio sapere se questo investimento è
un investimento... perché Ascopiave è una società a capitale mica tanto pubblico e quindi la
holding non è mica tanto pubblica come capitale prevalente. Quindi io che sono una società
pubblica vado a fare un accordo, ripeto, assolutamente legittimo e non c’è nulla... però ho o
abbiamo delle posizioni un po’ diverse e delle strategie orientative un po’ diverse. Sarebbe
stato bello parlarne a monte, anche se non avevamo alcun diritto di essere seduti al tavolo,
però di fatto la sensazione di essere saltati è una sensazione sempre più forte.
Per questo io ho presentato un’altra risoluzione, che è la prima, e leggo testualmente: “In vista
dei più che probabili sviluppi societari che coinvolgeranno le aziende del gruppo AEB Gelsia,
aggregazioni, fusioni e quotazioni in Borsa, il Consiglio Comunale impegna ad informare il
Consiglio stesso e/o la Commissione consiliare deputata in maniera tempestiva non solo degli
orientamenti che verranno intrapresi” e devo dire che in parte è stato fatto anche se poi lì
dentro c’erano delle tutele e dei silenzi inevitabili, comprendo, giustissimi, ma non si è potuto
parlare granché. Anche qui sono informazioni. “Ma anche ad illustrare i passi intrapresi in
maniera sistematica e non saltuaria”. Io chiederei almeno una volta al mese, ma non solo
adesso, anche dopo che l’operazione dovesse essere fatta, per capire e valutare i benefici e le
criticità, cioè vorrei che il Consiglio Comunale fosse più partecipe e più dentro a questa vicenda
perché il nostro bilancio non è più solo il bilancio del Comune, ma abbiamo dentro anche il
bilancio di AEB Gelsia, eccetera.
A questo proposito, proprio in maniera molto tangenziale, io in Commissione ho buttato una
cosa, che l’ho detta come buttata, ma più la penso e più credo che possa essere un’occasione
per far fare alla maggioranza una bella figura in senso reale. E lo stesso Consigliere Mariani
prima quando diceva che alla fine noi recuperiamo un milione e mezzo e poi ci danno 400 mila
euro in più per la questione della piscina, perché va benissimo e di fatto sono un milione e
mezzo e non un milione e 9. Ma a questo punto io credo che se vogliamo uscire da quel grosso
problema, che è La Porada, perché io credo che gli investimenti che lì devono essere fatti, non
abbiamo ancora i conti e poi l’ingegnere Greco credo che avrà modo, tempo ed impegno per
dare questi conti, che gli abbiamo chiesto e che sicuramente ci donerà; le spese da fare per
risistemare e rendere appetibile quell’impianto sono delle spese molto sostanziose, molto forti
perché non abbiamo solo gli spogliatoi di cui abbiamo parlato in questi anni, abbiamo anche le
piscine, la pavimentazione, l’impiantistica, il tetto del palazzetto del tennis, eccetera. Parliamo
di alcuni milioni e io mi chiedo perché andare a rischiare una gara dove, ripeto, io mi auguro
che venga qualcuno, manifestazioni ed interesse ho chiesto ci sono state, e mi hanno detto di
sì, tuttavia io credo che il Comune debba fare... E sono d’accordo, l’ho detto al Consigliere
Trezzi, che sogno la cittadella dello sport. Non sarebbe una brutta idea questa, bisogna forse
avere il coraggio, cioè un coraggio radicale, che non è il coraggio di completare le opere e i
progetti che sono stati pensati o da voi o da altri. Dico da voi perché riconosco che
l’auditorium, da altri il centro di Seregno che magari era nostro, ma va benissimo, è giusto
così, però l’idea... Adesso non possiamo dal CRU 16 a cosa se no cominciamo una storia
infinita anche qua. Però non so provate a prendere in considerazione se non è il caso che
invece che quotare in Borsa qualche cosa, si usino milioni e quel 72% che noi abbiamo
vogliamo far capire ai cittadini che possono avere un ritorno evidente, forte ed efficiente per la
nostra città? Possiamo portare via qualche milione ad AEB nel momento in cui si fa questa
fusione e l’avevo...
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Amati
No, no, non vado contro Mariani e in ogni caso possiamo anche avere idee diverse, non è che
siamo fratelli siamesi politicamente. Quindi io sto dicendo se non è il caso di valutare questa
ipotesi: 4/5 milioni da AEB si possono prendere da un punto di vista puramente formale e
giuridico, niente ce lo impedisce, e si va a risistemare... il Comune risistema, rimane il
problema della gestione, comunque di fatto io credo che si possa davvero operare, altrimenti
temo che la nostra piscina farà la fine delle scuole Stoppani, cioè un anno, due anni e tre anni
faremo fatica a fare il bando, fatica a trovare i soldi, fatica a trovare il socio e alla fine le cose
si ammalorano sempre più. Un atto di coraggio forte, questo volevo chiedere.
Su altre cose magari nel secondo intervento, ma tutto sommato quello che volevo dire ci sono.
Ho una terza risoluzione, ma non so se mi date tempo un secondo adesso e poi non ne
parliamo più...
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Amati
È vero che c’è domani comunque è molto... No, va bene domani, seguo William Viganò,
perfetto, perché è tutt’altro genere.
(Intervento fuori microfono, inc.).
Consigliere Amati
No, le prime due sono serie, questa è semiseria, ma è vera ed è importante.
Presidente
Grazie, Consigliere Amati.
Consigliere Amati
Quindi non ho capito se la leggo...
Presidente
Se la legge, la legga, se no si sieda.
Consigliere Amati
Allora la leggo, va bene. No, non mi siedo, allora. Se fa così non mi siedo. “È un’educazione la
civile convivenza stradale”, cioè prima erano robe serie... questa è una roba seria ma... “Vista
la perdurante e cattiva educazione stradale che vede quotidianamente, la polizia locale è
costretta ad interventi ordinari per richiamare i cittadini se non sanzionarli per un gran numero
di infrazioni minori, sosta in doppia fila”. Io non so più se a noi dà fastidio o ci stiamo
abituando davvero a tutto. Quindi è una cartina di tornasole piccola, ma per me è importante.
“Sosta in doppia fila, parcheggi in zone non consentite, sui passaggi pedonali, sulle aree
riservate, sui passi carrai o altro, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad
attivare una campagna di sensibilizzazione verso il ripristino della prima e semplice buona
educazione stradale, attraverso una serie di iniziative, magari da individuare nella deputata
Commissione consiliare, da fiancheggiare ad un più ed intensificato controllo, con relative
sanzioni, rispetto alle infrazioni sopracitate”. Vengo incontro perché avete messo un milione,
un milione di euro dei proventi delle infrazioni di ogni genere, è vero? Dottor Viscardi, è vero
che abbiamo messo un milione di entrate sulle violazioni del Codice della Strada? Ecco, questa
è una risoluzione che va a vostro favore, recuperiamo un milione, ma soprattutto cerchiamo
davvero... perché io ho la sensazione in centro, da quando poi sono stati fatti i parcheggi, che
nel ring, nell’anello intorno al centro davvero ci sia un’anarchia totale e non credo che
dobbiamo impegnare la polizia locale per fare interventi di questo genere, che si sia più educati
tutti, a partire da noi, ovviamente. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Amati. La parola al Consigliere Nava. Prego, Consigliere Nava.
Consigliere Nava
Grazie, buonasera a tutti. Devo fare anch’io i complimenti perché mi è stato chiesto di farli da
chi ci dà una mano, abbiamo un piccolo gruppo, con una persona che legge i vari bilanci degli
altri Comuni, per come è stato redatto e la cura di alcuni dettagli che mi diceva che in altri
Comuni proprio non ha visto. Quindi devo riportare i complimenti, soprattutto fatti da qualcuno
che ne capisce parecchio più di me.
In tutte le Commissioni praticamente e anche qui in Consiglio Comunale si è sempre sentito
dire che purtroppo siamo in ristrettezza, siamo in tagli, dobbiamo far quadrare quello che ci
danno, dobbiamo fare questo e dobbiamo fare quell’altro, io praticamente penso che chiunque
nei vostri panni stia facendo lo stesso, indipendentemente dal colore della Giunta in tutta
Italia. Mi permetterei di ricordare però le responsabilità e il colore dei vari Governi che ci sono
adesso e quelli che hanno preceduto questo. Quindi francamente davvero io invito ancora... Se
i Comuni si adeguano, sottostanno a queste imposizioni, senza davvero far qualcosa, dovranno
sempre di più raschiare il fondo del barile, peccato che il barile siamo noi e quindi... Di farci
magari gratticchiare va bene, ma raschiare magari non siamo molto contenti.
Detto questo, alcune domande. Mi raccomando sono domande fatte da un cittadino, con la
veramente scarsa esperienza del Consiglio Comunale e le risposte servono ad altri cittadini
altrettanto poco usi a certe terminologie e a certe spiegazioni. Quindi vi chiedo un po’ di avere
magari una pazienza per il modo con cui osservo i dati e una precisione a livello proprio di
cittadino per le risposte.
Hanno già citato il milione di euro previsti per le contravvenzioni, poi d’altro canto 200 mila
euro vengono iscritti subito come fondo credito di dubbia esigibilità. A parte che un milione, mi
si faceva notare, sono tanti e si poteva addirittura prendere 800 mila senza prendere un
milione e mettere 200. È vero, dice, il milione saranno, ma 200 dobbiamo metterli di dubbia
esigibilità, però questo non è molto chiaro ai cittadini del perché si fa in questo modo. Quindi
gradirei una spiegazione comprensibile.
Sempre a proposito del fondo dei crediti di dubbia esigibilità, hanno già fatto notare che sono
tanti, a pagina 26 un milione e 7 2016, un milione 950 nel 2018, 2 milioni e 253 per il 2019.
Qui sono indicate come cifre, ma non come grado di vetustità perché in genere per quei tre,
cinque anni dovrebbero ad un certo punto essere dismessi. In una società se un ad un certo
punto non puoi più recuperarlo, lo metti a perdere e quindi sparisce, non è più in bilancio.
Quindi sarebbe anche opportuno vedere proprio nel dettaglio l’età di questi crediti.
Alcune cifre che mi sono balzate all’occhio sono la variazione delle cifre degli anni per non so
totale missione 04 ed istruzione diritto allo studio, dove si passa da previsione del precedente
3 milioni e otto; anno 2017 2 milioni e otto, quindi un milione in meno; 2018 2 milioni e 537;
per poi risalire nel 2019 a 3 milioni e 190. Fatto sta che comunque siamo scesi ad un milione
adesso.
Poi c’è una tutela e valorizzazione dei beni ed attività culturali, 2 milioni e si passa ad un
milione e 89, quindi un milione meno quasi. Poi si scende ancora nel 2018 a 910 mila e 300
euro. Valorizzazione dei beni culturali, probabilmente non ne abbiamo moltissime, le attività
culturali, visto che abbiamo il nuovo e bellissimo auditorium magari si potrebbe incentivarle e
valorizzarle un po’ di più.
Trasporti e diritti alla mobilità. Previsioni definite dell’anno precedente, quelle a cui si riferisce il
bilancio, 8 milioni e 81; nel 2017 5 milioni e 286 mila euro, sono un pochino di meno; nel 2018
4 milioni e 956 mila euro; si risale poi nel 2019 a 5 milioni e 4. Quindi si prevede di spendere
per il trasporto e diritti alla mobilità 3 milioni in meno. Poi c’è la famosa incognita della
metrotranvia, si spende per quello e poi si taglia da un’altra parte. A proposito ci sono
interessantissime novità sulla metrotranvia che a breve porteremo in Consiglio.
L’utilizzo delle alienazioni per la copertura, appunto, reinvestimenti e capisco che lo si debba
fare perché sono... si spera sempre, ce lo auguriamo di vendere, ma non svendere, però
messe lì così quando sono in vendita da parecchio il grado di copertura di queste cose rimane
davvero dubbio. Non trovo altro per ora. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Nava. Vedo prenotato il Consigliere Azzarello. Prego, Consigliere.
Consigliere Azzarello
Grazie. Abbiamo avuto modo di sentire dalle opposizioni e ho preso degli appunti riguardanti al
fatto della non programmazione, della difficoltà tra la programmazione e la realizzazione che
ha detto la Consigliera Capelli nel suo primo intervento. Ma giusto due cose di quello che
abbiamo fatto noi dal 2015 ad oggi. Mi sembra che abbiamo realizzato un parco alla Porada, un
campo da basket alla Porada come ritrovo dei giovani per poter stare lì e abbiamo sistemato
anche il parchetto adiacente e anche il Galeone. Abbiamo investito fortemente questa estate
sulle strade, sul rifacimento delle strade e sulle principali arterie di Seregno che hanno dato un
riscontro con i cittadini ed è apprezzato da tutti perché abbiamo risistemato e rimesso a nuovo
le strade principali. Abbiamo digitalizzato la scuola, ma quello è stato detto prima e la
settimana scorsa siamo stati premiati per questa nostra iniziativa.
Condivido il discorso dell’educazione alla legalità. Questo è un punto fondamentale e credo che
ci trova completamente d’accordo tutti sull’educare e sull’insegnare che cos’è la legalità e
poterla fare rispettare nella nostra città e non solo sul nostro territorio. Questo è un cancro
che, purtroppo abbiamo parlato tante volte, si insinua in tutta l’Italia e purtroppo le forze
dell’ordine non riescono a contrastare per quanto si sta espandendo. Ma noi facciamo sempre
appello ai cittadini, a chiunque che se dovesse sentire e dovesse scontrarsi con queste
problematiche di denunciare e noi siamo pronti ad ascoltare tutto e tutti.
L’educazione e legalità si collega ad una questione di cultura. Ecco, cultura. Noi il 24 abbiamo
inaugurato questo grande progetto dell’auditorium. Ci abbiamo messo il tempo che ci abbiamo
messo e sono state dette e scritte tantissime cose, però credo che sia veramente difficile in
questi tempi trovare qualche Amministrazione che riesca a portare a termine un grande
progetto. In questi tempi è veramente difficile. Noi l’abbiamo fatto, l’abbiamo portato a
termine, l’abbiamo inaugurato e adesso lo dovremo far vivere in tutto il suo splendore.
Quest’aula polifunzionale veramente è una risorsa importante per il Comune di Seregno.
Spetterà a noi come Amministrazione e all’Assessore Mariani alla Cultura programmare per il
meglio affinché questo auditorium venga sfruttato.
Questi sono gli impegni che abbiamo preso con i cittadini all’inizio del nostro mandato e li
stiamo portando a termine. Sul piano della sicurezza anche qui siamo l’unico Comune che in
questi tempi riesce a mettere nuove telecamere sul territorio, a potenziare la
videosorveglianza sul territorio e a cambiare cinque autovetture della polizia locale, mandando
in pensione quelle vecchie e prendendo altre nuove cinque macchine e di questi tempi è
veramente difficile.
E poi uno dei punti fondamentali, che abbiamo discusso circa due mesi fa, è l’illuminazione
pubblica. Abbiamo dato via ad un progetto, ad un grande progetto di illuminazione e andremo
a rifare completamente tutta la città. Era il progetto “Smart” che si parlava tanto e che stiamo
iniziando a portarlo avanti. Quindi come Amministrazione stiamo facendo, nonostante le grandi
difficoltà che lo Stato ci mette contro. Per il resto siamo all’avanguardia quasi su tutto. Ho
saputo che oggi il Comune di Monza inizia per la prima volta le carte di identità elettronica, noi
le abbiamo iniziate un mese fa. Abbiamo dato il via e siamo stati i primi di Monza e Brianza
grazie anche agli uffici che riescono sempre ad essere di pari passo con tutte le normative. È
naturale che abbiamo bisogno di tempo e abbiamo bisogno anche che lo Stato ci dia le carte da
poter giocare e da poter dire... i soldi da poter spendere soprattutto perché le cose
fondamentali sono questi soldi, che a volte ci coglie e altre volte ci blocca. Io sono convinto con
l’ausilio degli uffici che hanno svolto un lavoro importante e un lavoro ottimo, insieme alla
nostra lungimiranza, che abbiamo sempre dimostrato in questi anni di avere per il bene della
città di Seregno, se avessimo la possibilità di poter spendere qualcosa di più, credo che
potremo trasformare completamente la città di Seregno e la potremo rendere ancora migliore
più di quanto già sia. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Azzarello. Vedo prenotato il Consigliere Trezzi. Prego, Consigliere Trezzi.
Consigliere Trezzi
Grazie. Per quanto mi riguarda posso rispondere in merito all’impianto sportivo e mi premeva
rispondere al Consigliere Amati con quanto ha affermato. Ci siamo confrontati in Commissione
Sport in settimana e abbiamo avuto una Commissione nella quale abbiamo parlato più che
altro per la gestione dell’impianto La Porada, che sta a cuore penso a tutti i seregnesi. A me in
particolare, ma penso anche a tutti voi.
Credo che pertanto gli uffici stiano facendo un lavoro certosino e ottimo, soprattutto
l’Assessore Casiraghi ci sta mettendo la testa affinché possiamo riuscire a trovare una
soluzione migliore. Io le mie perplessità le ho già esposte in Commissione e vediamo un attimo
se sia il caso di scorporare e di vedere un attimo come risolvere il problema delle piscine che
sono più che altro quello che grava sul bilancio comunale. Credo che l’Assessore stia studiando
e ci stia mettendo la testa affinché le nostre eccellenze sportive possano non solo salvarsi, ma
soprattutto migliorare perché abbiamo un patrimonio da salvaguardare, come le piscine, come
il tennis, come il palazzetto e il rugby, tutto questo e ogni Comune ce lo invidia. Come diceva il
Consigliere Amati, io spero sempre in un futuro... che Seregno diventi la cittadina dello sport lì
alla Porada.
Per quanto riguarda invece la digitalizzazione delle pratiche edilizie e l’acquisizione del
programma di gestione, tutto questo invece permetterà, si spera, una veloce consultazione
anche delle pratiche. Confidiamo che tutto questo possa avverarsi. Grazie.
Presidente
Grazie, Consigliere Trezzi. Prima di dare la parola al dottor Viscardi, chiedo ai dirigenti del
Comune, seduti tra il pubblico, di accomodarsi nei banchi dell’Amministrazione. Grazie.
Passo la parola al dottor Viscardi. Prego, dottor Viscardi.
Dottor Viscardi
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Una serie di chiarimenti tecnici che sono arrivati da
alcuni... le cui richieste sono arrivati da alcuni Consiglieri. Vado in ordine e poi magari salto
perché talune richieste di chiarimenti del Consigliere Zanin e del Consigliere Nava si sono in
qualche modo sovrapposte.
Parto da William Viganò. Fondo pluriennale vincolato. Nota giustamente una diminuzione e una
diminuzione che ha una spiegazione di ordine tecnico metodologico e anche una spiegazione di
ordine proprio pratico e pragmatico. Quella di ordine tecnico e metodologico. Cos’è il fondo
pluriennale vincolato? È una posta contabile di entrata che serve a garantire il finanziamento di
quelle spese, parliamo prevalentemente di spese in conto capitale, che hanno trovato
finanziamento nel 2016 o precedenti e che diventano esigibili nell’anno successivo. Ovviamente
questo importo si determina in maniera definitiva con l’approvazione del rendiconto. Poiché
arriviamo a portare all’attenzione del Consiglio Comunale un bilancio di previsione prima che
sia approvato il rendiconto, questo valore che trovate inserito come voce di entrata fondo
pluriennale vincolato, deriva da alcune valutazioni di preconsuntivo fatte, cioè di quelle opere
pubbliche o di quelle voci che sappiamo già essere esigibili nel 2017. C’è anche una
motivazione effettiva, l’importo è molto alto nel 2016 perché sono state portate con il fondo
pluriennale vincolato, e pertanto sono diventate esigibili nel 2016, tutta una serie di opere che
hanno trovato finanziamento nel 2015. Cito ad esempio: le scuole Aldo Moro, che erano state
finanziate nel 2015 e per oltre 600 mila euro sono poi diventate esigibili nel 2016. La parte di
circa un milione e 200 mila euro del contratto di quartiere, che poi è oggetto anche... invece
nel 2017 dell’applicazione dell’avanzo piuttosto che dell’uso del fondo pluriennale vincolato, le
spese conclusive del CRU 16 circa 200 mila euro per la videosorveglianza. Tutte queste voci
hanno contribuito ad alimentare il fondo pluriennale vincolato, che a fine 2015 era stato poi
traslato nel 2016.
Invece abbiamo avuto il caso che la spesa principale, finanziata nel 2016, che è il riscatto
dell’illuminazione pubblica di un milione e 800 mila euro, è stata interamente spesata nel
2016. È stato fatto non solo l’atto di trasferimento, era stato fatto anche il mandato di
pagamento. Per cui l’impegno di spesa è diventato ancora nel 2016 pagamento. Per cui non c’è
l’esigenza di traslare questa opera nel... questo intervento nel 2017. Questa cosa del milione e
8 del riscatto dell’illuminazione pubblica spiega anche... è una anche delle motivazioni che
spiegano i saliscendi che notava il Consigliere Viganò rispetto agli stanziamenti del conto
capitale e di conseguenza anche gli stanziamenti o meglio anche gli stanziamenti dell’entrata.
Notava, utilizzando la relazione del parere del Collegio dei Revisori, che metteva al confronto
2015 dato consuntivo e 2016 assestato e 2017. Nel 2015 è molto alto anche per un’altra
ragione, abbiamo contabilizzato, pur senza averla acquisita, ma era una movimentazione
finanziaria che avevamo dovuto contabilizzare, per l’appunto il passaggio al patrimonio
comunale del centro sportivo. Erano circa 7 milioni di euro che evidentemente non c’è più nel
2016, dove ci sono invece nel 2016 il milione e 8 dell’illuminazione pubblica e ci sono anche
quelle voci di applicazione dell’avanzo che c’è stato - faccio l’esempio degli spazi finanziari e
dell’edilizia scolastica - che c’è stata attorno a metà anno. Al momento il bilancio, lo notava lo
stesso Consigliere Viganò nel suo intervento, prevede l’applicazione dell’avanzo solo per la
parte vincolata. Per cui è abbastanza fisiologico che gli stanziamenti del conto capitale non
abbiano, a differenza della spesa corrente, un andamento lineare, ma abbiano anche degli alti
bassi.
Un altro esempio, che non è legato tanto al 2015/16 e ’17, ma magari è legato al 2017/18 e
’19 nello sviluppo del bilancio triennale, è la parte contratto di quartiere Via Macallè, finanziata
con il contributo regionale, dove il contributo regionale è spalmato sui tre anni in misura
minore sul 2017 e in misura più alta sui due esercizi successivi, specie sul 2018.
L’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità. Per il Consigliere Zanin, che è entrato
anche in tempi più recenti rispetto agli altri Consiglieri in questo Consiglio, l’accantonamento al
fondo crediti di dubbia esigibilità è una delle caratteristiche principali e peculiari della
contabilità che noi abbiamo iniziato ad adottare nel 2014 e che dal 2016 adottano tutti i
Comuni d’Italia.
Ci chiede questa contabilità di accantonare delle somme che sono determinate con una
metodologia, che è descritta nel documento e nella nota integrativa, che è l’allegato C sulla
base dei trend storici di riscossione. Faccio due esempi e comincio a rispondere anche al
Consigliere Nava. Nel Comune di Seregno fino all’introduzione di questo tipo di contabilità, le
sanzioni per violazione al Codice della Strada erano riscosse per cassa, cioè erano ammesse al
bilancio per cassa. Per cui si metteva al bilancio solamente la quota che veniva introitata. Allo
stesso modo i permessi di costruire e gli oneri di urbanizzazione erano introitati per cassa. La
nuova disciplina ci dice: “No, non devi accertare, per cui l’entrata non la fai per cassa, ma la fai
nel momento in cui matura il tuo titolo giuridico”. Per cui il trasgressore, che è obbligato a
pagare la sanzione che ha preso, se non la paga, il Comune deve iscrivere questa voce
nell’entrata, anche se questo signore non la paga e in molti casi, ahimè, non la pagherà mai.
Di conseguenza, questo per dare una migliore rappresentazione, nella parte entrata si mettono
tutti i rapporti giuridici attivi che il Comune ha, indipendentemente dal fatto che li riscuota o
meno e per garantirsi rispetto a mancate riscossioni, che in determinati ambiti, che adesso
vado a dire, sono fisiologiche, si va ad apportare un fondo nella parte spesa, che è il fondo
crediti di dubbia esigibilità.
Che cosa sono fisiologiche? Fondamentalmente sono tre gli ambiti, quello del Codice della
Strada, quello dei canoni di locazione e quello del recupero dei tributi, cioè gli avvisi di
accertamento dell’IMU, che facciamo nelle verifiche di ufficio e di controllo hanno, ahinoi, una
riscossione che non sempre... anzi spesso non è totale. Per cui annualmente nel bilancio di
previsione - attenzione che poi a livello di rendiconto è diversa la situazione – sulla base degli
stanziamenti di entrata si va a stanziare questo importo in spesa. Quando poi si va a
rendiconto, allora sì che si guarda - e qua rispondo anche al Consigliere Nava – il grado di
vetustà dei residui e si prende una parte, si accantona una parte del risultato di
amministrazione sulla base di tutti i residui attivi che ci sono nel rendiconto. È cosa diversa.
Adesso noi accantoniamo una cifra che ipotizza i mancati introiti delle previsioni di entrata del
2017. Quando si va al rendiconto, si va a verificare tutti i rapporti attivi che saranno, quando
faremo il rendiconto del 2016, del 2016 e del 2015 e precedenti e si va ad accantonare una
parte del risultato di amministrazione. L’ultimo rendiconto approvato del 2015 ha un valore di
oltre 4 milioni di euro della parte dell’avanzo, che è cosa diversa, ripeto, rispetto allo
stanziamento che andiamo a fare adesso.
Per quanto riguarda invece il Consigliere Nava circa il Codice della Strada, abbiamo una
previsione di un milione di euro, di cui 200 mila fanno riferimento ad un ruolo coattivo, cioè al
recupero di somme non pagate dei trasgressori relative agli anni in cui dicevo prima i nostri
accertamenti li facevamo per cassa, per cui si tratta di voci che non sono mai transitate nel
bilancio. Cosa ci dice il principio contabile che è allegato al decreto di riforma della contabilità,
che è il 118? Ci dice le iscrivi per intero nella parte entrata, ma pari, pari devi accantonare la
stessa quota perché questo è un ruolo coattivo. In più aggiungo che un milione, meno i 200
mila di ruolo coattivo, gli 800 mila che è, se vogliamo, il gettito ordinario, che prevediamo
anch’esso per le ragioni che abbiamo detto prima, sconta un accantonamento di oltre 300 mila
euro ulteriori rispetto ai 200 mila al fondo crediti di dubbia esigibilità.
Chiudo con il Consigliere Nava. Le variazioni anche notevoli che ha rilevato nelle varie missioni
e nei programmi sono dovute anche in questo caso alle variazioni della parte capitale, faceva
riferimento alla missione programma dell’istruzione scolastica. Nel 2016 abbiamo avuto degli
stanziamenti di oltre 600 mila euro, finanziati con l’avanzo di amministrazione, che in questo
momento non ci sono per una serie di interventi di parte capitale. Notava ancora il Consigliere
Nava, la missione 10 programma 05, che è quello della mobilità, ricomprende anche
l’illuminazione pubblica e nel 2016 c’era uno stanziamento di un milione e 800 mila euro per il
riscatto delle reti, che evidentemente non c’è più nel 2017. Grazie.
Presidente
Grazie, dottor Viscardi. La parola all’Assessore Ilaria Cerqua. Prego, Assessore. Prima
Formenti.
Assessore Formenti
Grazie, Presidente. Parto dalla Consigliera Capelli che ha fatto una domanda sulla piattaforma
ecologica. Il problema della piattaforma ecologica era legato anche, diciamo così, al doppio
mandato, alla gara a doppio oggetto. In buona sostanza noi abbiamo sempre messo a bilancio
la piattaforma ecologica, che diventava per noi una spesa di investimento e non andando a
buon fine la gara a doppio oggetto per noi rimaneva una spesa all’interno del bilancio, che non
sapendo poi a chi darla, tra virgolette, da gestire, abbiamo preferito toglierla in questo
momento, espletare la gara a doppio oggetto e nel momento in cui ci sarà l’assegnazione
allora riporteremo la piattaforma ecologica all’interno del bilancio, con quale formula poi per il
pagamento della stessa vedremo come farla.
Nello stesso tempo la piattaforma ecologica ad oggi comunque è una piattaforma che funziona
ancora abbastanza bene e avrebbe bisogno magari di una necessità e di un controllo maggiore
sugli ingressi, ragion per cui magari portare già un controllo elettronico di chi entra e chi esce
e dopodiché poi passare a quella che è la rivoluzione generale di tutto questo impianto.
Per quello che riguarda, invece, le piste ciclabili, noi abbiamo assegnato all’inizio dell’anno a
questa società che ha vinto la gara, che abbiamo espletato l’anno scorso, ragion per cui
abbiamo il Piano Urbano del Traffico, che verrà assegnato per lo studio a questa società e uno
dei punti principali all’interno del Piano Urbano del Traffico sono proprio le piste ciclabili, più
alcune criticità che abbiamo sul territorio, tipo il PAC 1 e quant’altro, che saranno poi da
espletare.
Sarà una gara... una gara, scusi, un compito, tra virgolette, quello del Piano Urbano del
Traffico che dovrà essere realizzato subito dopo l’estate. In buona sostanza noi entro
settembre, massimo ottobre dovremo avere il Piano Urbano del Traffico completo.
Adesso invece il Consigliere William chiedeva quale zone sono state viste sul territorio per gli
orti e abbiamo individuato delle zone a sud di Seregno perché la parte nord è abbastanza
coperta da quello che è questo tipo di servizio che diamo alla cittadinanza. Perciò ci sono due
zone che sono state identificate, una nella zona San Carlo e l’altra invece zona stadio,
avvicinandosi verso la parte del Lazzaretto. Logicamente sarà poi un motivo, perché la spesa
che noi abbiamo è solo di 50 mila euro e comporta anche la riqualificazione degli spazi esistenti
e dovremo cercare di capire quale di queste due zone sarà ottimale, in questo momento anche
in base alle domande che abbiamo avuto quale appare in sostanza. Grazie.
Presidente
Grazie, Assessore Formenti. La parola all’Assessore Stefano Casiraghi.
Assessore Casiraghi
Grazie, Presidente. Per quanto riguarda lo sport, come è uscito in Commissione l’altra sera, il
più spinoso che è uscito anche questa sera qui in questa assise è il futuro del centro sportivo
della Porada. Più che problema vorrei definirlo la questione del centro sportivo La Porada
perché dal mio punto di vista quando si parla di sport non vorrei mai parlare di problemi. È
quello che per tutti questi anni il centro sportivo è stato gestito da AEB. Quindi il Comune del
centro sportivo non è mai stato coinvolto direttamente.
Quello che si pone in questi mesi, in queste settimane è quello di regolarizzare adesso questa
situazione dal momento in cui il Comune deve subentrare. Il problema è quello di acquisire
tutte le certificazioni necessarie e fondamentali per iniziare a predisporre l’eventuale bando di
gara. Quando si parla di centro sportivo parliamo di più di mille ragazzi che frequentano il
centro sportivo, che moltiplicati per tre sono 3 mila persone compresi i familiari, che
frequentano il centro sportivo. Quindi è una tematica che sta molto a cuore all’Amministrazione
ed è importante muoversi in maniera molto misurata. In queste settimane quello che si sta
facendo, che stanno facendo gli uffici e che ringrazio il dottor Pacchetti e la dottoressa
Colombo, che questa sera non è qui, che è responsabile dell’ufficio sport, è quello di
predisporre una relazione che certifichi comunque l’impossibilità da parte del Comune di
gestirlo in house, salvo la parte comunque eventualmente del rugby e del palazzetto. Per la
piscina la questione è una questione da lasciare a parte perché comunque oggi AEB ha delle
persone assunte specificatamente per far funzionare la piscina. Oggi il Comune non è in grado
di gestire una piscina anche perché non può acquisire personale per gestire quella che è la
piscina.
Quindi gli uffici in questi settimane stanno predisponendo questa relazione e hanno predisposto
un incarico giuridico fatto tramite Sintel per trovare un avvocato che ci assista sulla parte
giuridica di questo bando di gara e si sta invece predisponendo, perché questo non è ancora
stato aggiudicato e sarà sempre fatto tramite la piattaforma regionale Sintel, ricercare una
figura che segua la parte tecnica e contabile per quanto riguarda la parte tecnica e appunto
contabile. Il volere dell’Amministrazione e l’indirizzo che comunque l’Amministrazione ha dato
in delle riunioni, che sono state fatte anche prima di Natale alla presenza dei dirigenti e del
Segretario Comunale, è quello di cercare di scorporare l’impianto per garantire comunque un
futuro alle società sportive che oggi lo stanno utilizzando. Certo è che lo scorporo del centro
sportivo in diversi lotti, come può essere il rugby al rugby, il palazzetto alle società che lo
stanno utilizzando oggi e piscina separata e quindi fare tre lotti diversi, richiede più tempo
perché la procedura comunque è più complicata, perché c’è da separare i tre lotti. Però quello
che chiedo e che comunque ho detto anche in Commissione è avere uno spirito di
collaborazione e uno spirito di collaborazione che da parte mia c’è tutto e c’è da parte anche
dell’Amministrazione perché, ripeto, quando si parla del centro sportivo La Porada si parla di
più di mille ragazzi, compresi i familiari, più di 3 mila persone che frequentano il centro
sportivo e quindi dobbiamo garantire un futuro a loro. Quindi per questo è necessario dalla
parte di tutti uno spirito di collaborazione perché la situazione non è semplice, come è emerso
dalla Commissione e come anche le opposizioni in Commissione hanno preso atto di questa
difficoltà di procedere, però a piccoli passi si sta andando avanti e a piccoli passi tuteleremo le
società sportive che oggi utilizzano il palazzetto.
Ringraziando anche l’intervento del Capogruppo della Lega, che è il partito a cui io appartengo,
per le belle parole che ha speso nei miei confronti. E grazie, Presidente, per avermi concesso la
parola.
Presidente
Grazie a lei, Assessore Casiraghi. La parola all’Assessore Ilaria Cerqua. Prego, Assessore.
Assessore Cerqua
Grazie, Presidente. Sono diverse le domande e partirò dalle ultime, quelle del Consigliere
Tiziano Mariani. Seregno e la scuola digitale. Lei non ha trovato all’interno del bilancio degli
stanziamenti e né li troverà all’interno del consuntivo 2016 perché in realtà il progetto è stato
finanziato in due annualità nel 2014 e nel 2015. Poi se vuole le dico anche le delibere di Giunta
che hanno allegato il progetto di modo che lo può approfondire ed è la delibera di Giunta
231/2014 e la delibera 279/2015. Questo progetto non prevede solo la consegna, e poi le
spiegherò nel merito chi ha fatto le procedure perché sono state le scuole. Non prevede solo la
consegna dei tablet, ma è stato un progetto molto più complesso di 16 azioni, di cui 10
individuate nel 2014 e che hanno interessato a livello complessivo un 500 mila euro di valore
tra lavori effettuati direttamente dalle scuole, dal Comune come cablaggi. C’è stato un
intervento anche di Gelsia per allacciare la fibra ottica.
Quello che ci hanno riconosciuto in questo convegno la settimana scorsa è stata proprio anche
l’intuizione di valorizzare quella che è la fibra ottica presente all’interno della nostra realtà
cittadina, che è di proprietà di Gelsia, che facendo il teleriscaldamento abbiamo fatto gli
allacciamenti finali. Ovviamente noi paghiamo un canone a Gelsia, c’è stata una gara anche
per l’utilizzo della fibra ottica, però, per esempio, navighiamo a banda ultralarga con un unico
centro di costo presso il Comune e quindi le scuole hanno disdettato tutta la connessione dati e
per esempio questa è stata una delle cose più apprezzate, non solo i tablet.
Per quanto riguarda invece i trasferimenti in conto capitale, che sono stati nei due anni di 620
mila euro, sono stati finalizzati prima di tutto a coprire un’altra azione importantissima del
2014 a coprire... 2014 realizzata nel 2015, però il bilancio era il 2014, a coprire tutte le scuole
e tutte le aule con LIM Monitor Touch. Tenete presente che in Italia la copertura è del 25% ed
invece a Seregno c’è una copertura del 100%. Quindi prima è stata completata quell’azione e
poi c’erano dei residui e in questo caso abbiamo fatto... abbiamo, le scuole hanno fatto una
sperimentazione con i primi tablet e poi con il 2015 sono state previste delle azioni tra cui il
Voip, che per un discorso di applicazione pratica penso che nei prossimi giorni finalmente
avremo l’attivazione, sempre con dei risparmi. Per cui non è solo la consegna di tablet, ma c’è
tutta un serie di azioni. Peraltro i tablet non sono stati assolutamente regalati, ma sono dati in
comodato d’uso e la precisazione ulteriore è che noi abbiamo trasferito i soldi in conto capitale
alle scuole e nei limiti e nella correttezza dell’autonomia le scuole hanno individuato quelle che
potevano essere le procedure sicuramente, ma anche le progettualità didattiche connesse
anche ai sistemi operativi. Tanto è vero che sì che abbiamo una scuola che è l’istituto
comprensivo di Rodari, che ha optato per un tipo di sistema operativo, che è IOS, mentre, per
esempio, le Manzoni hanno optato per Windows. Ripeto è chiaro che c’è stata una condivisione
soprattutto in termini di informazione, però io penso che l’autonomia scolastica deve essere un
valore rispettato. Chi ha optato, per esempio, per Windows ha fatto dei lavori ulteriori
all’interno dei laboratori. Per cui, ripeto, è con un criterio di equità che è stato rispettato nei
confronti delle scuole, ovviamente in termini di dimensione.
Quindi la invito anche a vedere queste progettualità, che sono state realizzate, però, ripeto, né
sul bilancio 2017, ma neanche nel bilancio 2016 troverà gli investimenti della scuola digitale.
Diverso è dire che il tempo di trasferire i soldi alle scuole e successivamente le procedure che
hanno attivato le scuole, secondo le proprie normative, che sono un po’ simile alle nostre,
hanno portato delle tempistiche. Per cui noi abbiamo le rendicontazioni, però questo è per
chiarezza.
Mentre sempre lei per quanto riguarda il discorso dell’attivazione delle procedure di recupero,
c’è qui l’ingegnere Santambrogio e che in questi giorni stanno partendo le procedure proprio
per l’individuazione anche del legale e penso che entro un paio di giorni partiranno le
procedure. Sono state fatte le ingiunzioni di pagamento al fine proprio di risparmiare in ordine
a questo tipo di attività, lasciando proprio la fase finale delle procedure che inevitabilmente in
quel caso ci vuole comunque la presenza del legale. Però come lei aveva accennato già l’altra
volta eravamo partite con le diffide, con le ingiunzioni e quant’altro.
Dopodiché a salire... William Viganò non c’è niente di illegittimo, adesso mi sono confrontata
anche con il dirigente, il dottor Pacchetti. Allora, per quanto riguarda l’appalto, subappalto del
centro diurno anziani non so lei che cosa ha trovato, io sono andata a cercare anche la
determina che apro, perché fino a quando si fanno contestazioni politiche è un conto, ma
quando si dice che una cosa si poteva fare ed è illegittima, ritengo che sia veramente doveroso
specificare. La determina in cui è stato autorizzato il subappalto delle pulizie, le dico, è la
numero 632 del 2013. Leggo un pezzettino giusto per capire e poi dopo io so che c’è il dottor
Pacchetti e addirittura c’era il controllo preventivo, quindi presumo che al di là di una verifica,
che farò domani, ma presumo che sia tutto in regola. Allora: “Visto l’articolo 118 del codice
degli appalti - che prevede la possibilità di subappalto – visto il capitolato speciale di appalto,
approvato con determina del dirigente dell’area politica e sociale e qualità dell’ambiente
numero 49 del 22 gennaio 2013, che ha previsto l’articolo 26 - quindi di quel capitolato – la
possibilità di ricorrere al subappalto esclusivamente per attività integrative e complementari
purché dichiarate in sede di gara e fatta salva espressamente l’autorizzazione dell’Ente
appaltante”. Quindi qua l’autorizzazione e nel capoverso successivo si legge: “Rilevato che in
sede di offerta tecnica, la Riabilitazione, società cooperativa Onlus, con sede a Seregno in Via
Gramsci, ha dichiarato che si sarebbe avvalsa di terzi per la gestione delle prestazioni di
pulizia”. Questa è la determina e io digitato e mi sono confrontata con il dottor Pacchetti,
quindi mi sembra tutto regolare. Io per mia puntualità cercherò domani di capire ulteriormente
perché capisce che in questa sede abbiamo veramente poca tempistica.
Mentre per quanto riguarda l’appalto della tutela minori effettivamente c’è un refuso. La
procedura è così, mi scuso e io più di questo non posso fare, però la procedura con determina
è già stata assegnata a marzo 2016 ed essendo una coprogettazione ci sono stati dei passaggi
ulteriori, ma il bando è uscito nel 2015 e l’assegnazione probabilmente mi scuso, io più di
questo non posso fare, sul fatto che c’è un refuso nel bilancio. Purtroppo ultimamente si fa
tutto di fretta ed alcune cose scappano. Però, ripeto. le determine ci sono e se vuole le dico
l’ultima determina, anche qua confrontata con il dottor Pacchetti, l’827 del 2016 probabilmente
dovrebbe riportare... è collegata alla tutela minori e poi l’approvazione della coprogettazione
rimane la 714 del 2016, ma perché è stato un appalto molto lungo. Tenga presente che è vero
che le proroghe non possono essere fatte, ma è anche vero che se si è in prorogatio ovvero
esce il bando, allora non è una proroga vera e propria, è una prorogatio, cioè una prosecuzione
dell’attività nel frattempo che vengono definite le procedure, ed è stata una procedura lunga
ma perché c’è stata una coprogettazione. Quindi io ci tengo particolarmente perché questi due
aspetti...
Adesso andrò velocissima. Progetto “Diade”. Le dico già nel 2013 c’era il progetto “Diade” e in
questo caso c’è stata una discussione abbastanza forte nell’ambito provinciale, perché sono
progetti provinciali che vengono... comunque vedono nell’adesione dei singoli ambiti e qui mi
permetto di dire che i Comuni, governati dal Partito Democratico si sono ripartiti gli sportelli,
tanto è vero che lo sportello c’è a Monza, Lissone, Vimercate e Brugherio e purtroppo noi non
abbiamo potuto dire niente sennonché abbiamo dato la possibilità di... una disponibilità di
individuare un operatore di rete all’interno del progetto “Diade”, però questa era stata una
delle contestazioni anche perché teoricamente, nel momento in cui ci sono atti di violenza che
coinvolgono le donne, paradossalmente le persone si recano in altri territori. Però sia l’area di
Desio che l’area di Seregno effettivamente è sguarnita, mentre ci ritroviamo con una
concentrazione Monza, Lissone, Brugherio e Vimercate che è stato deciso a tavolino come
spartizioni. Guardi non ho problema a dirlo perché l’avevo già detto sui tavoli.
Commissione ISEE. Mi dispiace che non il Presidente, il dottor Di Mauro, è uscito. Abbiamo
parlato nell’ultima Commissione proprio del fatto che un Regolamento sovracomunale è stato
elaborato dai tecnici e per cui faremo una Commissione al fine di verificarlo prima, considerato
che nel momento in cui viene approvato a livello sovracomunale, poi dovrebbe passare in
Consiglio Comunale e sarebbe in linea di massima, anche se poi il Consiglio Comunale è
sempre sovrano, una presa d’atto. Per cui il ragionamento è stato fatto quello di passare prima
dalla Commissione che teoricamente potrebbe essere convocata nell’arco di un paio di
settimane. Quindi un Regolamento sovracomunale come hanno fatto in altri ambiti.
Oratori. Sì, sono solo gli oratori e quella previsione all’interno del DUP è un po’ più ampia
qualora sorgessero altre realtà. Aquilone, motivi organizzativi. Stanno andando in pensione
delle persone, per cui c’è una riduzione delle spese del personale per quanto riguarda le
educatrici che vengono sostituite attraverso personale di cooperative che vengono fatte...
Comunque la procedura forse è già stata fatta e adesso guardo il dottor Pacchetti.
Il centro estivo si farà, è in dubbio il potenziamento questo sì, perché dei tagli ci sono stati. Il
bando invece del centro anziani, al di là che il subappalto... ripeto leggendo la determina
presumo non ci siano problemi, effettivamente qua c’è una proroga derivante dalla mancata
risposta della CUC. Non creda che a me faccia piacere il fatto di andare avanti così senza un
bando che possa risolvere questa situazione. Speriamo. Però, ripeto, purtroppo fino a dove
arriviamo anche noi siamo effettivamente sempre spesso affaticati ultimamente, però in linea
di massima il dottor Pacchetti poi sulla legalità penso che sia una garanzia.
Consigliera Capelli, sul discorso poi ricollegandomi alla digitalizzazione, stiamo facendo degli
incontri di vedere proprio di partecipare, visto il patrimonio esistente, a bandi Cariplo,
ragionando sull’utilizzo oltre che ai fini didattici, anche per finalità di carattere... di contrasto
alla dispersione scolastica e alle povertà educative. Quindi ci stiamo confrontando con altri
soggetti proprio per cercare anche di valorizzare questo patrimonio tecnologico con azioni
innovative e che potrebbero andare a favore proprio anche degli adolescenti e queste
situazioni.
Poi lei mi ha fatto una domanda sui contributi, su una posta dello schema dei servizi sociali.
Allora, 53 mila euro si dividono sommariamente in 8 mila euro di carburante, 7 mila euro di
manutenzione automezzi, che vengono gestiti in capo direttamente ai servizi sociali, poi
abbiamo un 2 mila euro di spese di volontari del servizio civile, poi abbiamo 23 mila euro di
gestione bonus, gas ed energia, che è un bando dove i servizi sociali hanno una
compartecipazione e poi c’è un contributo che riguarda ancora una determina molto vecchia,
se non erro addirittura del 2000, che riguardava delle spese sanitarie di una minore e che ogni
anno viene un po’ ribaltato. Per cui non è detto che vengono utilizzato. Una minore che
probabilmente non è più minore, ma è una determina talmente vecchia di 32 mila euro
originari nel ’99 e nel 2000 e che ogni anno in parte viene utilizzata per il rimborso delle spese
ed è uno dei pochissimi casi di avanzo vincolato. Per cui sono questi soldi che negli anni si
riesce a portare avanti per una bambina.
Io spero di non aver tralasciato nessuno, al massimo c’è l’altro intervento.
Presidente
Grazie, Assessore Cerqua. La parola all’Assessore Milani. Prego, Assessore Milani.
Assessore Milani
Grazie, Presidente. Rispondo brevemente. Alla Consigliera Capelli in primis che mi aveva
chiesto dei 190 mila euro, che è stata una somma 360 mila e 30 mila, che dovrebbero essere
già comprensivi di Iva. Allora, come è già stato ribadito più volte, torno ancora a ridirlo, ma è
anche inserito all’interno delle linee programmatiche del DUP, è in corso la valutazione per una
variante essenziale di P.G.T.. A tal proposito sono stati già intrapresi dei contatti anche con
l’università e più che altro con un Ente pubblico, diciamo così, a fronte di un accordo di
programma. È stato anche già esperito un tentativo alla Corte dei Conti per avere un parere
preventivo, che adesso è al vaglio anche del Segretario, dei Dirigenti e di tutti gli organi
preposti e quindi è ovvio che le somme sono più o meno individuate in questo modo, 160 mila
euro, che possono anche subire degli sconti e così via. Variante essenziale per una serie di
motivi che abbiamo già avuto modo di esaminare anche durante le Commissioni Territorio, che
abbiamo già effettuato, mentre i 30 mila euro sono stati stanziati per il Regolamento Edilizio.
Un Regolamento Edilizio un po’ vetusto che è anche abbastanza abbondante, diciamo, più o
meno come quello del Comune di Milano, però a questo punto, dopo un primo avviso pubblico
si è dovuto interrompere momentaneamente il prosieguo per il semplice motivo che ci sono
state delle conferenze Stato – Regioni, se non l’ultima, del 16 novembre, da cui è poi derivata
un’intesa che è stata pubblicata e da lì decorrono i tempi, per trovare una sorta di
Regolamento tipo da parte della Regione. Sono già state anche effettuate più o meno 42
definizioni armoniche a cui dovrebbero uniformarsi prima le Regioni attraverso delle
osservazioni nei primi 180 giorni e nei successivi 180 giorni i Comuni hanno tempo di recepirlo.
Quindi onde evitare di creare un Regolamento Edilizio che poi vada in contrasto con il
Regolamento tipo, unico fatto dalla Regione, a questo punto si è fermati e aspettiamo i 180
giorni e così sappiamo che cosa esce dalle Regioni e a quel punto ci si uniforma. C’è anche
un’altra voce, che sono i 40 mila euro invece per il programma pluriennale degli interventi, per
il PLIS, che anche in quel caso, a seguito della Legge Regionale la 28 del 2016, che individua
una riorganizzazione dei parchi e quindi di tutte le aree protette, adesso è al vaglio e infatti il
25 gennaio scorso c’è stato anche un incontro in Regione proprio su questo tema e anche lì ci
sono delle scadenze. Quindi ci sarà un termine perentorio, che è quello di febbraio, dove più o
meno tutti i Comuni che sono portatori di PLIS e diciamo che noi abbiamo una nostra
particolarità, che abbiamo un PLIS autonomo che ricade ovviamente tutto sul Comune di
Seregno. Quindi abbiamo un po’ una nostra situazione a parte. Dopodiché scaduto quel primo
termine, ce ne saranno altri e se non mi sbaglio il primo sarà quello di maggio dove
ovviamente sarà la Regione che darà delle risposte. Quindi in via di aggregazione e
convenzione o altrimenti di autonomia dei PLIS. Quindi anche in quel caso forse è meglio
aspettare che si riesca a capire in che direzione sta andando la Regione onde evitare di inserire
dei finanziamenti, che in questo caso non sono neanche cifre ridicole, perché 40 mila euro sono
tanti, per poi trovarsi a doverlo eventualmente rifare. Quindi c’è una commistione di Leggi e di
fonti normative di vari livelli dalla Regione, al Nazionale, eccetera. Quindi onde evitare di fare
pasticci è meglio fermarsi.
Mentre per quanto riguarda i P.G.T., come già sappiamo, è al vaglio e comunque sarete più
che informati nelle prossime Commissione Territorio del prosieguo che ne verrà. Basta e
grazie.
Presidente
Grazie, Assessore Milani. La parola all’Assessore Mariani. Prego, Assessore.
Assessore Mariani
Grazie, signor Presidente. Intanto ringrazio i Consiglieri per gli interventi. Interverrò un po’ a
random perché bene o male le domande nella maggior parte dei casi riguardano
principalmente l’azienda e quello che ne deriva. Intervengo da Amati. Mi sembra quantomeno
ingeneroso parlare di maggiore trasparenza soprattutto in questo caso e parlo
dell’aggregazione, che nulla ha a che vedere con il bilancio, però giustamente nella discussione
al bilancio, che è la fotografia, anzi il filmato futuro, quindi non ancora proiettato di quello che
accadrà, è uno specie di promo di quello che vedremo nei mesi futuri, e ovviamente non è
possibile inserire, come potete immaginare, all’interno del bilancio una qualsiasi idea di
aggregazione, perché il bilancio è la fotografia dei numeri e l’aggregazione non può essere una
fotografia dei numeri.
Mi sembra quantomeno ingeneroso, ribadisco, parlare di maggiore trasparenza, forse lei
intendeva di avere nuove ed ulteriori informazioni, che è un’altra cosa riguardo alla
trasparenza, perché, e anche lei ne ha reso atto in Commissione e in questo Consiglio
Comunale, soprattutto per quanto riguarda il discorso aggregazioni abbiamo fatto tre
Commissioni consiliari e due Consigli Comunali e non abbiamo ancora deciso niente, non
abbiamo ancora portato la delibera di indirizzo, non abbiamo ancora discusso cosa si arriverà a
fare. Abbiamo, su richiesta del Presidente della Commissione e della maggioranza, fatto
intervenire in Commissione gli advisor legali e tecnici. Quindi le informazioni allo stato della
questione, per quello che si può avere sulla base della riservatezza per cui sapete meglio di
me, lo ribadisco, perché visto che parla di trasparenza ci sono delle questioni legati alla parte,
alla nostra controparte che, ovviamente essendo una società quotata, ha dei vincoli di
riservatezza diversa dai nostri. Quindi rimando al mittente la questione di maggiore
trasparenza e penso che sia come abbiamo noi refusi nel bilancio, lei aveva un refuso
sull’intervento dello scorso anno, anche perché, ed è sbagliato il suo intervento di dire che il
buonismo nostro nella relazione ha magicamente detto che nel 2016 si parlava di Ascopiave
quando nessuno lo sapeva e questo mi spiace che lo dica proprio lei e non un nuovo
Consigliere, perché lei era presente nel precedente mandato, dove, e non penso che sia stato
lei, ma sicuramente è arrivato anche dalle opposizioni, nel momento in cui si decise di non fare
l’aggregazione con il gruppo ACSM Agam e A2A, all’epoca si parlò, parlo 2012, speriamo di
andare con l’Ascopiave all’interno di questo Consiglio Comunale, ma non perché siamo
particolarmente attaccati a questa azienda. La fotografia, come lei stesso sa, come questo
Consiglio Comunale sa e come tutti sanno, del nostro territorio di aziende come la nostra o più
grandi della nostra non sono tantissime, le altre sono molto più piccole e via dicendo. Ed evito
tutti i discorsi che abbiamo fatto poche settimane fa su un Consiglio Comunale dedicato alla
possibile aggregazione. Oltretutto lei, in qualità di Consigliere Comunale, ha la possibilità di
vedere tutti i bilanci della nostra, chiamiamola così, municipalizzata, perché poi
sostanzialmente di questo si tratta e all’interno dei bilanci e delle relazioni si è sempre parlato
delle indicazioni e degli indirizzi.
Quindi venir qua a dire che magicamente tra il serio e faceto abbiamo messo all’interno di una
relazione, che addirittura si parlava del 2016 e lei non era al corrente, allora dico: “Mi spiace
che lei non abbia letto i documenti precedenti e sia stato disattento nei Consigli Comunali dal
2015 ad oggi” perché di questo si parla e mi sembra quantomeno doveroso sottolinearlo
perché poi, vista poi la presenza della stampa vengono riportate dichiarazioni ed amplificate
dichiarazioni che non corrispondono a verità. Quindi non si può dire che non siete informati.
Poi che si possa e si voglia avere ulteriori documentazioni, che si possa e si voglia avere
ulteriori indicazioni e tutto quello che è possibile e tutto quello che tecnicamente e
materialmente e giuridicamente un Consigliere Comunale possa pretendere ed avere è un altro
discorso. Ma dire che non c’è trasparenza o chiedere una maggiore trasparenza, più di così non
possiamo fare. Altri Comuni vicino a noi, ad esempio, Monza all’epoca dell’aggregazione ACSM
Agam aveva fatto il Consiglio Comunale dove ha venduto le quote alla A2A, punto. Non
Commissioni, punto. Andate a vedere cosa è successo, però non dobbiamo copiare da cose che
non vanno bene. Quindi sicuramente accolgo il suggerimento di una maggiore trasparenza, a
breve faremo un’ulteriore Commissione e poi ci saranno altre indicazioni.
Certo, e qui intervengo anche sul Consigliere Mariani, non ce l’ha ordinato il dottore di fare
aggregazioni. Intervengo anche con il Consigliere Amati, più tempo. Mi sembra che ritorniamo
indietro. Possiamo stare fermi. Questa Amministrazione può decidere di non fare nulla.
Quest’anno abbiamo messo un milione e 900 mila euro di utile, l’anno scorso ne abbiamo
messo un milione e mezzo, possiamo chiedere all’azienda di darci 20 milioni di euro, abbiamo il
72%. Possiamo chiedere ed ottenere quello che vogliamo, anche con il parere contrario degli
amministratori, tanto partecipo io e il Sindaco e abbiamo il 72% e da soli abbiamo una
maggioranza bulgara e gli altri 20 soci sono solo contenti se distribuiamo degli utili, però mi
sembra che questa sera siamo tornati indietro di vent’anni, oppure vi state già preparando a
votare contro a qualsiasi delibera arriverà, perché io non posso leggerla in un determinato
modo, stiamo parlando del bilancio e siamo andati a parlare dell’aggregazione, che nulla ha a
che vedere con i numeri. Poi, ripeto, ogni Consigliere Comunale giustamente può parlare di
qualsiasi cosa, perché ognuno di noi può fare gli esempi e andare a prendere ciò che ritiene
opportuno bello o brutto di questo bilancio, però siamo usciti dal seminato perché andare a
prendere la relazione dei Revisori, citata credo sia da Amati che dal Consigliere Mariani, infatti
io mi sono permesso di scherzare visivamente con i Revisori e ho detto: “Cosa avete scritto?”
Perché bisogna anche dire veramente cosa hanno scritto, perché altrimenti escono delle notizie
sbagliate e non corrispondenti a verità perché non si può dare delle interpretazioni diverse da
quello che è scritto, perché a pagina 41 dei Revisori dei Conti, punto E), riguardano gli
organismi partecipati. Si suggerisce che l’Ente prosegua costantemente a monitorare la
situazione contabile, gestionale ed organizzativa e il rispetto delle norme di Legge sui vincoli di
finanza pubblica da parte delle stesse. È quello che c’è scritto ed è quello che stiamo facendo.
Trimestralmente come prevede la Legge e dobbiamo la Giunta e c’è l’ulteriore presenza dei
collaboratori, non so se sarà presente l’amministratore o il Presidente o i Presidenti, alla
Giunta, trimestralmente c’è la relazione trimestrale prevista per Legge sull’andamento del
bilancio dell’azienda e quindi sulla revisione trimestrale poi ci verranno a relazionare man
mano su quello che stanno facendo, niente ha a che vedere con l’aggregazione.
Punto F) riguardo alle previsioni di spese inerenti la gestione del centro sportivo comunale e
quindi anche qui poi arriverò al centro sportivo comunale. A pagina 28: organismi partecipati.
Ma questo abbiamo cominciato anni fa, ed è la causa di tutti i mali, non la relazione dei
Revisori ovviamente, ma le normative, noi abbiamo fatto una razionalizzazione delle società.
Abbiamo cominciato con Brianzacque e con la retrocessione delle quote e tutti sapete come
siamo arrivati, abbiamo predisposto la chiusura di AMSP, che poi la chiusura di AMSP ci ha
portato a delle condizioni in cui siamo oggi per il centro sportivo, ma all’epoca c’era la
razionalizzazione. Quindi abbiamo dovuto... Poi è una norma che è stata chiusa, tra l’altro, che
è stata modificata e la norma successiva prevedeva che le aziende che avessero gli
amministratori... i componenti del Cda in un numero superiori dei dipendenti, avrebbero
dovuto essere chiuse, l’AMSP comunque aveva solo l’amministratore delegato e zero
dipendenti, in ogni caso avrebbe dovuto essere chiusa. Abbiamo rischiato di pagare centinaia
di migliaia di euro di imposte per la retrocessione degli immobili al Comune, tant’è che
abbiamo aperto un conto corrente cointestato al dottor Viscardi e al liquidatore, dove abbiamo
messo 200 mila euro per possibili ed improbabili tasse che qualcuno potrebbe chiederci.
Quindi stiamo ricorrendo alle normative e quindi arriviamo al discorso, e condivido quanto
detto dal mio collega Casiraghi, sulla particolarità della situazione in cui ci troviamo oggi e su
quanto al punto F) i Revisori ci segnalano: “Riguardo le previsioni di spesa inerenti la gestione
del centro sportivo comunale, con riferimento allo stanziamento al bilancio a favore di AEB
S.p.A., si invita l’Ente a verificare attentamente, prima della sottoscrizione di ogni eventuale
rapporto contrattuale e l’erogazione di eventuale corrispettivi, la congruità degli importi,
ritenendo l’attuale documentazione, prodotta da AEB S.p.A. troppo sintetica e quindi non
sufficientemente esaustiva”.
Quindi i Revisori dei Conti ci invitano a controllare e a tenere sott’occhio questa situazione. È il
lavoro dei Revisori dei Conti, che una volta che hanno preso visione della documentazione, si
focalizzano su determinate problematicità e ci dicono e ci invitano a cosa fare, perché abbiamo
due scelte per il centro sportivo o si fa la gara o si gestisce in house. Secondo voi il nostro
Comune può gestire in house la piscina, il centro sportivo, il campo da rugby, il campo da
tennis e il palazzetto? Possiamo farci carico, adesso non c’è Casiraghi, dei 15... quanti sono i
dipendenti?
(Intervento fuori microfono, inc.).
Assessore Mariani
Possiamo farci carico, e lo dico a verbale: 7 di ruolo, 50 con il voucher e 7 a chiamata? Non
possiamo assumere nessuno, non riusciamo ad assumere i vigili, quindi c’è un problema anche
occupazionale, non solo un problema di natura economico, perché attualmente, prima erano
dipendenti di AMSP, ora sono dipendenti di AEB o comunque il contratto equivalente e non
possiamo farci carico di questi dipendenti. Quindi abbiamo un problema occupazionale, un
problema sollevato dall’Assessore Casiraghi di centinaia e centinaia di nostri cittadini, quindi
una possibile interruzione di servizio pubblico, perché chiudere l’impianto vorrebbe dire non
fare usare la piscina, non fare usare il campo da rugby, non fare usare il campo da tennis e
non fare usare il palazzetto. Decine e decine di società, alcune che hanno più di cent’anni che
lavorano e investono le loro energie dei genitori e delle famiglie sul territorio, oggi ci troviamo
in questa situazione particolare. Quindi l’appello del mio collega è quello ovviamente di
troviamoci il tempo che dobbiamo metterci, ma troviamo una soluzione per evitare i problemi
dei nostri cittadini, perché se no oltre al danno la beffa, nel senso che abbiamo speso i soldi dei
cittadini di Seregno per fare un impianto, che poi fra un po’ se non troviamo il sistema di
gestirlo, dobbiamo chiuderlo. Quindi dobbiamo per forza di cose fare una gara in tutto o in
parte, perché questo è stato affrontato in Commissione ed evito di entrare nel merito del
campo da rugby e del campo da tennis, piuttosto che del palazzetto o piuttosto ancora della
piscina. Quindi ci vuole una grande attenzione per capire come muoversi e soprattutto il
motivo per cui AEB ha ipotizzato un costo e noi abbiamo ipotizzato una relativa entrata e una
relativa uscita. È ovvio che questo deve essere attentamente verificato, vagliato e controllato
con le motivazioni che vi dicevo prima, perché la cosa più semplice sarebbe: chiudiamo,
arrivederci e grazie. Ma non è un impianto del Mariani Giacinto, è un impianto della nostra
società comunale, anzi l’immobile poi è ritornato al Comune, quindi è un impianto del Comune
e soprattutto noi dobbiamo svolgere questo servizio sociale. Le tariffe che hanno le nostre
associazioni. Non abbiamo parlato di questa situazione, dobbiamo fare una gara dove
prevedano che le tariffe vengano mantenute concorrenziali, perché qualsiasi cifra chiediamo
alle associazioni è sempre troppo, perché le nostre associazioni vivono del finanziamento dei
genitori dei ragazzi e di pochissimi sponsor che si possono ancora avere. Evito i sacrifici umani
sull’auditorium perché è altamente fuori luogo. Sulle cose tecniche interverrà... E quindi gli
importi messi andranno sicuramente verificati.
Sul discorso della cultura. Purtroppo anche lì ogni anno sia le Amministrazioni Comunali e sia le
associazioni insieme facciamo i miracoli per fare tantissimi eventi sul territorio, le decine e
decine di mostre, le decine e decine di presentazioni di libri, le decine e decine
rappresentazioni teatrali. Oggi avremo la possibilità di avere un impianto in più e abbiamo già
fatto... ci sarà il mese della cultura e ci saranno decine di manifestazioni sul nostro territorio ed
è ovvio che quello che può fare l’Amministrazione non avendo soldi da investire, perché se la
coperta è corta e abbiamo deciso di non tagliare sui servizi sociali, i pochi soldi messi a
disposizione si aggiungeranno alla disponibilità di spazi gratuiti che daremo e che diamo
costantemente alle associazioni e che quest’anno saranno aumentati con l’utilizzo
dell’auditorium, del foyer, dell’ingresso e della piazza perché di questo si tratta.
Sull’acquisto dei libri, per Zanin, non è sicuramente finanziato dalla vendita degli immobili, ma
dalla vendita degli immobili finanziamo gli interventi di materia urbanistica e credo che per le
altre risposte interverrà il Sindaco e l’ingegnere Greco. Grazie.
Presidente
Grazie, Assessore Mariani. La parola al signor Sindaco. Prego, signor Sindaco.
Sindaco
Grazie, Presidente. Ringrazio anch’io tutti i Consiglieri Comunali che sono intervenuti a dare il
loro prezioso contributo in ordine al Documento Unico di Programmazione. Sono stato criticato
questa sera perché non ho allegato la relazione al bilancio di previsione. Come ho detto al
momento della presentazione, cioè la settimana scorsa, questo è stato fatto un po’
provocatoriamente, perché? Perché l’anno scorso quando l’abbiamo presentato, una relazione
direi abbastanza nutrita allegata al bilancio di previsione, sono stato criticato al contrario di
avere allegato il cosiddetto “Libro dei sogni”, ossia tanti progetti che secondo l’opposizione,
secondo la minoranza di questo Consiglio Comunale sarebbero stati irrealizzabili e quindi sono
stato criticato per questo motivo. Quindi delle due l’una, no? Però dall’anno prossimo, qui mi
rivolgo anche ai miei collaboratori, continueremo, provvederemo con la prassi di allegare
questa relazione. Ma perché non è stata allegata? L’abbiamo detto, non solo per una sana e se
vogliamo anche simpatica provocazione, ma perché volevamo che si entrasse nel merito delle
voci del bilancio come obiettivamente questo, e ve ne devo dare atto, è stato fatto, perché
veramente sono stati interventi tutti puntuali dal punto di vista proprio della relazione tecnica
oggetto della delibera importante che stiamo discutendo oggi e termineremo di discutere
domani.
Venendo quindi al merito dei rilievi che mi sono stati fatti per quanto riguarda in parte i lavori
pubblici e in parte le procedure di anticorruzione e trasparenza, per quanto riguarda i lavori
pubblici è stata sollevata la questione della scuola Stoppani, per cui alcuni Consiglieri ritengono
che sia necessario un intervento non solo di ristrutturazione edilizia, ma se ho ben capito
anche di ampliamento. Di questo noi siamo consapevoli, come però siamo altrettanto certi che
questa vera e propria necessità di ampliamento si potrà avere fra tre o quattro anni e quindi si
pensa all’anno scolastico 2020/2021 e quindi c’è ancora un po’ di tempo per realizzare questo
agognato e decantato ampliamento, che sostanzialmente consiste, voi benissimo lo sapete,
nella sopraelevazione di un piano dell’intera scuola. Però vorrei anche collegarmi al fatto che in
questi anni, questi ultimi due, tre, quattro anni ne sono stati fatti tanti di lavori all’interno delle
scuole, stiamo parlando delle Moro in cui è stato fatto un investimento importante di circa un
milione di euro e per cui è stato realizzato un intero cappotto e sono stati sostituiti tutti i
serramenti esterni della scuola e le porte interne, sono stati interamente rifatti i bagni. Stiamo
parlando delle scuole Don Milani, ad esempio e stiamo parlando delle scuole Andersen, stiamo
parlando dell’asilo di Via Marzabotto. Quindi penso che milioni di euro di lavoro sulle nostre
scuole in questi ultimi anni siano qualcosa veramente di importante e sulla quale abbiamo
voluto e creduto investire perché se non investiamo sul futuro dei nostri ragazzi, questa non è
piaggeria e non sono frasi fatte, ma è la realtà ed è uno dei motivi per cui abbiamo
fortissimamente voluto questo intervento dal punto di vista... sulla digitalizzazione delle scuole
che, mi piace ribadirlo, ci porta ad essere ai massimi standard qualitativi a livello europeo se
pensiamo che in Italia la media della connessione veloce delle singole classi è intorno al
20/25%, a Seregno siamo al 100%. Quindi se ci hanno chiamato a Londra a portare una
nostra esperienza, penso che questo debba essere motivo di orgoglio non solo per
l’Amministrazione, ma un po’ di tutto il Consiglio Comunale e perché no di tutti i cittadini.
Sempre poi in tema di lavori pubblici, sì è stata anticipata la realizzazione di Via Umberto al
2017, perché questo era all’interno del nostro programma elettorale, è chiaro che questo tipo
di interventi sarà possibile realizzarlo solamente se ci sono le risorse, perché sapete che questo
tipo di interventi sono interventi in conto capitale che devono essere finanziati o con oneri di
urbanizzazione e sapete benissimo purtroppo oggi che il mercato del mattone a livello
nazionale è abbastanza fermo e quindi gli oneri sono quelli che sono. Se anni fa si parlava di
4/5 milioni di euro di urbanizzazione all’anno, quest’anno probabilmente saranno ridotti circa
ad un quinto.
Per quanto riguarda il tema secondo me di fondamentale importanza, che è stato sollevato da
alcuni Consiglieri Comunali, che è il contratto di quartiere Lazzaretto da vivere, sullo stato della
proroga da parte della Regione e sulle motivazioni del mancato rispetto del termine del 31 di
dicembre per la realizzazione... anzi per l’aggiudicazione, io direi, del bando di progettazione,
poi passerò la parola all’ingegner Greco che è il tecnico che ha seguito direttamente la pratica.
Per quanto riguarda poi invece anticorruzione e trasparenza, su questo vorrei che intervenisse
brevemente, e al limite successivamente al mio intervento, il Segretario Comunale, che
metterà al corrente l’intero Consiglio Comunale su quella che è l’attuale azione amministrativa
in ordine a queste due tematiche.
Vorrei poi fare un brevissimo finale inciso sulla lotta alla criminalità organizzata e lotta alla
mafia collegandomi a quello che diceva... all’intervento che ha fatto il Consigliere Amati che
condivido solo parzialmente, nel senso che lui manifesta determinati tipi di preoccupazione e
su questo mi associo a lui, circa il fatto delle notizie effettivamente preoccupanti che sono
emersi in questi ultimi anni, però dall’altra parte vorrei far presente al Consigliere Amati e a
tutto il Consiglio Comunale, e non sono parole mie, ma sono parole dei Magistrati che
quotidianamente combattono contro la mafia, che se abbiamo avuto l’operazione “Infinito”, se
abbiamo avuto le altre operazioni antimafia e anticriminalità organizzata, se abbiamo avuto i
sequestri dei vari immobili, che vanno in qualche modo ad arricchire il patrimonio pubblico e
quindi la collettività, sono tutti goal realizzati contro la criminalità organizzata. È chiaro che
tutti vorremmo che non ci fosse questo problema, però se c’è è necessario affrontarlo, è
necessario che tutte le istituzioni e dico tutte le istituzioni facciano rete comune e fronte
comune per affrontare il problema, per poi raggiungere questi importanti risultati che
veramente è doveroso sottolineare. E ne approfitto quindi per fare chiaramente un plauso a
tutte le forze dell’ordine che quotidianamente operano con modesti mezzi sul territorio per
salvaguardare un po’ tutta la collettività.
Però questo punto mi piace veramente sottolineare, che se ultimamente si realizzano degli
obiettivi importanti e sensazionali contro la criminalità organizzata, bisogna dare atto che
probabilmente qualcosa anche da questa parte della barricata, dove per questa parte intendo
tutte le istituzioni, si sta muovendo in maniera positiva. Ribadisco che il problema chiaramente
c’è, non va assolutamente sottovalutato, desta tante preoccupazioni, però bisogna affrontarlo e
fare fronte comune. Grazie.
Presidente
Grazie, signor Sindaco. Passo ora la parola all’ingegnere Greco. Prego, ingegnere.
Ingegnere Greco
Grazie, Presidente e buonasera a tutti i Consiglieri. Un breve intervento per la questione
contratto di quartiere Via Macallè. Io dividerei in due il mio intervento, la panoramica sulla
vicenda. Una brevissima cronistoria che racconta un po’, brevissimamente ripeto, le
vicissitudine e soprattutto le decisioni intraprese nel corso degli anni per questa materia. La
seconda poi mi riservo di aggiornare sullo stato dell’arte, cioè su quella che è la situazione da
un punto di vista proroga, rapporti con la Regione e quanto si sta facendo in questo momento.
Il primo progetto preliminare risale al 2009, quindi siamo nei dintorni dell’epoca di
partecipazione al contratto di quartiere, rettificato già in prima istanza nel 2014 per
l’intervento della Legge Regionale 14, che consentiva lo sfruttamento di una maggiore
volumetria. Nel 2015 si decide, e questo è già un primo passaggio importante, di stralciare la
parte di demolizione delle opere per consentire quello che è stato poi l’avvio vero e proprio del
procedimento con l’inizio dei lavori nel luglio 2015. Un inizio dei lavori che in realtà poi è stato
sospeso per l’impossibilità, tra l’altro impossibilità protratta nel tempo, di procedere in breve
tempo al trasferimento degli inquilini dalle case di Via Macallè in altre (allocazioni).
Nel recente, quindi passiamo nel 2016, diciamo che il tragitto, il percorso che si stava
perseguendo era quello descritto poi nella rettifica del cronoprogramma trasmesso in Regione,
che prevedeva l’approvazione del progetto esecutivo entro la fine di quest’anno nella però
conformazione dell’appalto integrato, cioè con l’approvazione del progetto preliminare
rettificato, che è avvenuta puntualmente nel gennaio 2015, che prevedeva lo stralcio delle
opere di demolizione e l’affidamento dell’appalto attraverso il sistema dell’appalto integrato,
cioè l’effettuazione di una gara sulla base di un progetto preliminare, l’offerta da parte dei
partecipanti con dentro il progetto definitivo e l’esecuzione da parte del soggetto aggiudicatorio
del progetto esecutivo e dei lavori.
L’impossibilità di procedere in tal senso è legata all’interno del nuovo codice degli appalti che
ha di fatto posto come presupposto basilare per procedere all’affidamento dei lavori, la
disponibilità del progetto esecutivo e quindi di fatto impedendo la strada dell’appalto integrato.
Immediatamente gli uffici si sono attivati per rettificare la strategia e quindi per predisporre
quello che doveva essere il bando di affidamento della progettazione esecutiva. Dal punto di
vista dei tempi e teniamo conto, ripeto, che la tempistica era con il progetto esecutivo a fine
anno, a fine del 2016, in realtà ha subito un’accelerata solo nel novembre 2016 quando non
ancora in approvazione, ma come bozza si era già al corrente dell’introduzione della Legge di
Bilancio 2017 e dell’esigenza di avere il progetto esecutivo validato entro il 31 dicembre 2016.
In tal senso diciamo che si è intrapresa una strada, che era una strada obbligata se si voleva
raggiungere quell’obiettivo, di affidare nel breve, nel brevissimo un incarico di progettazione
esecutiva per far redigere il progetto entro la fine dell’anno. In realtà si è proceduto in tal
senso, ma nel corso della procedura di gara sono emerse delle incongruenze da parte dei
soggetti partecipanti che nella formulazione dell’offerta sostanzialmente hanno interpretato in
modo diverso uno dall’altro le richieste contenute nel capitolato. Questo ha costretto la
Commissione a non poter aggiudicare per evitare due rischi, uno il rischio di ricorso, inevitabile
da parte di taluni partecipanti; l’altro rischio era che con l’incongruenza e la non chiarezza nella
definizione dei tempi e nell’offerta soprattutto per i criteri dei tempi, si sarebbe dovuto
accettare un progetto, consegnato, per esempio, all’inizio dell’anno, perdendo comunque anche
l’obiettivo del progetto esecutivo, validato entro la fine dell’anno. Per cui al 30 di dicembre
2016 si è deciso di annullare la procedura di gara per l’affidamento del servizio.
Nel mese di dicembre in realtà sono stati intrapresi dei contatti con Regione Lombardia, con
l’Assessore e con il direttore del contratto di quartiere e abbiamo preso contatti con il
responsabile di Regione Lombardia, che per addivenire ad una proroga nell’intero contratto di
quartiere, hanno richiesto una relazione dettagliata su tutto quello che è il procedimento e
soprattutto hanno richiesto il monitoraggio puntuale delle fasi successive. Una prima fase, che
è in corso di esaurimento, è la rettifica del progetto preliminare, che si andrà a fare con
determina dirigenziale, con l’eliminazione totale di quello che era la previsione del progetto
della parte (integrata), in modo da avere una base su cui poi partire subito con l’affidamento
dell’incarico di progettazione. Questo è quanto. Grazie.
Presidente
Grazie, ingegnere Greco. Prima di concludere la fase del primo intervento, passo la parola per
una veloce precisazione al signor Segretario. Prego, signor Segretario.
Segretario
Buonasera a tutti. Grazie Presidente e grazie Consiglieri. Io intervengo perché sono state fatte
delle richieste di chiarimenti da parte di qualche Consigliere e se non ricordo male dalla
Consigliera Capelli e dal Consigliere William Viganò in materia di anticorruzione e di contrasto
alla criminalità di contrasto alle mafie.
Parlare di anticorruzione e di contrasto alle mafie secondo me non è facile perché si rischia di
cadere o nel banale o di dire cose scontate. Da un punto di vista strettamente giuridico posso
dire che la produzione normativa dello Stato Italiano in tema di anticorruzione è sicuramente
una produzione ipertrofica e questo è un sintomo secondo me di un problema che è difficile da
riuscire a risolvere. Basti pensare che a seguito dell’entrata in vigore della Legge 190 del 2012
si sono succedute tutta una serie di Decreti Legislativi attuativi, basti pensare al Decreto 33 e
al Decreto 39 sulle incompatibilità e inconferibilità di incarichi e sulla trasparenza
amministrativa, a cui si sono aggiunte anche i provvedimenti dell’ANAC, dell’Autorità Nazionale
Anticorruzione che ha predisposto e approvato il Piano Nazionale Anticorruzione, a cui poi tutti
i Comuni devono strettamente attenersi nel predisporre ed approvare il piano triennale di
prevenzione della corruzione e della trasparenza, cosa che noi ci accingiamo a fare perché
annualmente si deve approvare da parte della Giunta entro il 31 di gennaio. Quindi domani
pomeriggio è convocata la Giunta per approvare questo piano.
Cioè cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? Di recente è intervenuto un Decreto Legislativo,
il 97, che ha portato delle modifiche sia alla Legge madre, la Legge delega, la Legge 190 del
2012 e sia al Decreto che citavo prima, il 33 sulla trasparenza, in particolare introducendo che
cosa? Il diritto di accesso civico cosiddetto allargato, che infatti è motivo per cui... anzi noi
abbiamo già predisposto una bozza regolamentare per normare anche da un punto di vista
organizzativo rispetto all’evasione di istanze che possono intervenire da parte di qualunque
cittadino per la richiesta di qualunque atto o documento detenuto dalla Pubblica
Amministrazione. Perciò a breve sarà portato in Commissione la bozza del Regolamento
sull’accesso civico, che sarà poi oggetto di approvazione da parte di questo consesso.
Nel merito invece delle azioni particolari, che sono previste nel DUP, sull’anticorruzione e sulla
trasparenza bisogna dire che il Decreto Legislativo 97 del 2016, di fine aprile 2016 ha previsto
proprio in particolare che sia il massimo organo di indirizzo politico dell’Ente, cioè il Consiglio
Comunale che debba fornire degli indirizzi in tale materia. Ecco il motivo per cui si è posto
particolare attenzione quest’anno a questi aspetti e le azioni operative e gli obiettivi strategici,
che si sono individuati sono fondamentalmente tre più quello che ho appena citato del
Regolamento sull’accesso civico, vale a dire l’organizzazione dei corsi di formazione in materia
di anticorruzione e trasparenza in maniera coordinata e congiunta con altri soggetti pubblici del
territorio, l’adesione al comitato tecnico scientifico per la prevenzione e il contrasto della
criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità, nonché la destinazione
sociale di un immobile sito in Via Maroncelli a seguito di acquisizione dell’Agenzia Nazionale per
l’Amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Per quello che riguarda i corsi di formazione in materia di anticorruzione questi erano già
previsti e li facciamo da un bel po’ di tempo e lo facciamo in maniera associata con altri Enti,
altri Comuni del comprensorio e questo per contenere le spese e quindi per una maggiore
efficacia amministrativa.
L’adesione al comitato tecnico scientifico diciamo che non deve intendersi... è un’adesione nel
senso adesione alla proposta collaborativa che c’è pervenuta da parte del comitato tecnico
scientifico, che è stato istituito nell’aprile dell’anno scorso con Decreto del Presidente del
Consiglio Regionale ed è composto da 7 membri, il cui Presidente è il professor Nando Dalla
Chiesa, il quale ci ha invitato a fare avere eventualmente proposte collaborative intese come
proprio sul territorio, quali realtà di associazioni o istituzionali che sono presenti al fine di poter
collaborare per il contrasto alla criminalità organizzata attraverso attività che saranno decise e
concordate eventualmente e che potranno essere anche di natura formativa, come dicevamo
prima. Per cui ci sembrava una buona opportunità dare la disponibilità del Comune di Seregno
e in particolare della Commissione Antimafia costituita a collaborare con questo comitato.
Per quello che riguarda invece l’immobile di Via Maroncelli è un immobile che è stato
sequestrato alla criminalità organizzata e per il quale la Giunta ha espresso già un’indicazione
per l’utilizzo a scopi sociali e che dovrebbe tra l’altro a breve essere consegnato, così come
saranno consegnati altri immobili nel territorio di Comuni limitrofi come Desio, in cui sono stati
parimenti sequestrati degli immobili alla mafia.
Io penso di aver risposto alle domande e se ci sono poi ulteriori richieste siamo qui. Grazie.
Presidente
Grazie, signor Segretario. Ringrazio tutti della pazienza, è mezzanotte e 26 minuti, dichiaro
chiusa la seduta del Consiglio Comunale. Buonanotte a tutti e a domani.
N.B.: La trascrizione degli interventi sopra riportati è stata curata dalla ditta
incaricata con determinazione del dirigente n. 17 del 12.01.2017.-