Donne e violenze - Periodico Contatto
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Donne e violenze - Periodico Contatto
AN NO I - N U M E RO 18 V E N E R D I 11 OT TO B R E 2 0 1 3 PE RIODICO DI I N FORMAZION E I più colpiti sono i capi famiglia che tentano invano il colpo di fortuna, ma sono i giovani a curarsi per primi Gioco ed alcol: allarme dipendenze L’Ospedale S. M. Goretti di Latina ospita uno sportello all’interno del SERT per accogliere il numero sempre maggiore di persone con problemi. Ma la sistemazione non è delle migliori O ltre 200 comuni italiani tra cui Milano e Torino e nel Lazio, Ladispoli, Lenola e Formia hanno firmato il manifesto volto a combattere il gioco d’azzardo. Si aggiunge alla lista sorprendentemente anche il piccolo comune di Sermoneta che parteciperà attivamente alla battaglia contro le ludopatie. “I Comuni devono svolgere inizia- sone afflitte dalla sindrome del gioco compulsivo e le rispettive famiglie”, si legge nella delibera; “nonostante le evoluzioni legislative recenti, il vigente sistema normativo di controllo non prevede alcuna possibilità di controllo o di potere da parte dei Comuni in merito alla presenza di punti gioco, essendo materia di competenza dei Monopoli di Stato”. tive che permettano di limitare, arginare e all’occorrenza aiutare le per- Attualità Il Personaggio di LUISA BELARDINELLI PAGINA 2 Donne e violenze La cultura per Cassandra I ella nostra città c'è da sempre un fermento culturale vivace e trasversale ai vari settori artistici. Purtroppo però, non esiste un altrettanto adeguata classe manageriale, in grado di sostenere lo sviluppo di tali dinamiche, con progetti seri e continuativi, rivolti davvero ad un consolidamento dell'offerta artistica. Gianluca Cassandra, trentenne e Direttore del Teatro Moderno da 5 anni, è per fortuna l'eccezione a cui n Italia ogni tre giorni muore una donna per mano di un marito geloso o di un ex partner che non accetta la fine del matrimonio o di una convivenza. Per molti anni, in Italia, il fenomeno della violenza sulle donne è rimasto invisibile perché andava a scontrarsi con la cultura dell'uomo dominante. Basti pensare al delitto d'onore ovvero quando esisteva una norma penale che contemplava l'uccisione della coniuge adultera ed era sanzionato con una N pena diversa rispetto all'analogo delitto con movente diverso oppure alla violenza sessuale, prima considerato un reato contro la morale e il buon costume, e non come nel reato contro la persona. A CURA DELLA REDAZIONE PAGINA 3 molti, finalmente, stanno guardando con il dovuto rispetto e la meritata considerazione…. di SIMONA SERINO PAGINA 7 I pilastri della famiglia di DINA TOMEZZOLI O ttobre, il mese dei bei colori caldi e delle giornate assolate, è il mese più ricco dell’anno. Ricominciano tutte le attività, in modo particolare quelle “culturali” ed è ad uno dei tanti incontri di questi giorni che ho avuto l’occasione di riflettere su due delle figure fondamentali della società e della famiglia moderna: i Nonni. Il 2 ottobre, infatti, si è celebrata la “giovanissima” festa dei nonni. Istituita nel 2005 dal Parlamento che ha riconosciuto ufficialmente il loro ruolo fondamentale. Nella nostra società, disorientata, in cui dominano l'egoismo e la soddisfazione immediata dei bisogni a scapito dei doveri di solidarietà e di responsabilità, caratterizzata da una visione del mondo “diffusa dai mass-media” distorta, in cui sono scomparse le grandi certezze e i grandi progetti a favore d’ideologie confuse ed incoerenti, il contributo educativo del nonno, se ispirato ad autentici valori, può avere notevole rilevanza per lo sviluppo e la ricchezza della socializzazione dei giovani. Eppure i nostri nonni sono cambiati, non più nonni vacanzieri che si godono la pensione, che leggono nel parco... I nonni si mettono al passo con i tempi: diventano dei nonnisitter a tempo pieno, sono nonni-taxi pronti ad accompagnare tutti dovunque e, diciamolo, sono spesso anche finanziatori di tanti, dato anche il clima economico. E' grazie a loro, infatti, che la maggior parte delle famiglie italiane riesce a mantenere un tenore di vita dignitoso, grazie alle loro rinunce, al loro impegno e al loro supporto morale ed economico; per non parlare poi di quelle famiglie che hanno genitori divisi... E allora ecco che, ancora una volta, i nonni sono determinanti, accolgono di nuovo nelle loro case figli e nipoti, si trasformano in quell’approdo sicuro, dove trovare sempre affetto e comprensione. Viviamo di equilibri instabili e i "Nonni", al giorno d'oggi, rappresentano i pilastri da cui partire per costruire un futuro che non sia solo pieno d’incertezze ma anche di soddisfacenti traguardi raggiunti anche grazie alla loro straordinaria complicità. 2 A T T U A L I T A ’ I Sindaci dicono No al Gioco D’azzardo Secondo il dossier Azzardopoli 2.0 redatto dall’Associazione Libera, in provincia di Latina si spendono 1.160 euro all’anno per giocare d'azzardo, in prevalenza alle slot SEGUE DALLA PRIMA G Dott.Peppino Nicolucci iochi come il bingo, il superenalotto, il gratta e vinci, le slot machine, le scommesse, l’ippica e il lotto possono mutare in una devastante forma di svago in modo cronico, che rasenta il fenomeno del cosiddetto “gioco compulsivo” considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità una vera e propria malattia da dipendenza. Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato a fine luglio una specifica legge che disciplina la collocazione delle sale da gioco, preservando le cosiddette "aree sensibili" (scuole, ospedali, luoghi di culto, centri sociali e anziani) e prevedendo dei ‘premi’ per gli esercizi che rimuovano o non istallino slot machine o videolottery. Il manifesto è promosso da Lega Autonomie Locali e Associazione Terre di Mezzo, l’obiettivo è di fornire un quadro di riferimento per tutte le azioni che saranno adottate per valorizzare il gioco nelle sue componenti formative, socializzanti, ricreative e per sensibilizzare contro l’azzardo e le sue ricadute negative in termini di dipendenza, disgregazione sociale e patologia. Il fine è di portare all'attenzione delle Istituzioni Statali l'entità del problema e la mancanza di strumenti regolativi ed ispettivi dei Comuni per fronteggiare il fenomeno. Di recente, il DDL 13/9/2012 n. 158 (art. 5), ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia. Le cause di questo disturbo non sono note ma potrebbero consistere in un insieme di fattori genetici e ambientali. Tra i maschi in genere il disturbo inizia negli anni dell’adolescenza, mentre nelle donne inizia all’età di 20-40 anni. Secondo alcune stime americane la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica. Secondo alcuni autori, la ludopatia è la patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti. In merito a tale imponente fenomeno abbiamo intervistato il Dott. Peppino Nicolucci medico specialista in Neurologia, psicologia e medicina legale attualmente presidente regionale del Club alcologici territoriali Onlus e responsabile unità di alcologia USL Latina. Dottore, è aumentato negli ultimi anni il numero delle persone che abusa di alcol? “Il fenomeno è in crescente aumento, se ne parla sempre troppo poco. Oggi l’abuso di alcol è strettamente correlato alle Ludopatie. Per ludopatia (o gioco d’azzar- do patologico) s’intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze.” Ci spieghi meglio la relazione che intercorre fra alcol e ludopatia. “Il gioco d’azzardo patologico distrugge la dignità, la vita sociale ed economica delle persone. Durante i periodi di stress o depressione, l’urgenza di dedicarsi al gioco d’azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendoli a gravi conseguenze, personali che spesso sfociano all’autodistruzione attraverso l’abuso di alcol e di droghe provocandone una dipendenza.” Chi si rivolge al vostro ‘sportello’ di Latina? “I giovani in assoluto sono la prevalenza. S’inizia con l’alcol per gioco, per sentirsi ‘grandi’ ma poi si cade nel patologico e le motivazioni sono molteplici.” Le istituzioni locali sostengono il suo progetto? “Assolutamente no. Mai avuto sostegni e per di più siamo stati relegati all’interno del SERT (Servizio per le tossicodipendenze). Ma secondo voi, una persona vittima dell’alcol e del ‘gioco’, potrà mai essere seguita al meglio in questo modo? Non è scontato che chi è affetto dalle patologie in questione faccia uso di droghe. E’ necessario dedicare personale specializzato e spazi consoni a tali pazienti patologici che hanno diritto di riprendersi la loro dignità.” Leggevo sul suo sito internet www.peppinonicolucci.it che il 25/26/27 ottobre si terrà a Roma a Caste Gandolfo il XXII Congresso Nazionale AICAT (Associazione Italiana dei Club Alcologici Italiani), un’iniziativa importante “È un congresso dove si promuoverà la solidarietà, si ascolteranno ‘storie’ e s’incontreranno i migliori operatori del settore. Oggi più che mai, in un contesto sociale così difficile che spinge sempre più il cittadino alla ricerca del colpo di fortuna, vi sono persone ormai totalmente dipendenti di questi giochi e famiglie in grave difficoltà; per questo motivo diventa necessario sensibilizzare l’opinione pubblica.” di Luisa Belardinelli INIZIATIVE “Puliamo il mondo 2013” a Sperlonga A A CURA DELLA REDAZIONE nche la città di Sperlonga ha aderito all'iniziativa di Legambiente 'Puliamo il mondo 2013'. L'evento è il più grande appuntamento di volontariato ambientale nel mondo che coinvolge centinaia di paesi e oltre 35 milioni di persone. Su iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente e Qualità della Vita del comune, con la collaborazione della Lega Navale sezione di Sperlonga – Lago di Fondi, i ragazzi della quarta e quinta A delle scuole primarie, muniti di tutti gli strumenti necessari, si sono recati nelle aree del Parco della riviera di Ulisse, precisamente sull'arenile che costeggia i ruderi della villa dell'imperatore romano Tiberio, ed hanno messo in atto un’azione di pulizia e cura concreta del luogo, che tra l'altro era stato lasciato in pessime condizioni dallo sciame di vacanzieri che frequentano la spiaggia. Per un’intera mattinata, seguiti dal preside dell'istituto scolastico Raffaele Palombo, dalla dirigente del settore Ambiente Alessandra Faiola, e dal presidente della Lega Navale di Sperlonga Luigi Valerio, i ragazzi sono stati i veri protagonisti dell'iniziativa. Si sono guardati attorno, hanno preso coscienza delle aree da ripulire, e subito si sono dati da fare per riportare alla normalità uno dei luoghi più belli ed importanti della costa laziale e non solo. Ovviamente l'iniziativa ha soprattutto avuto un valore educativo che contribuisce a sviluppare il senso civico di appartenenza dei ragazzi sottolineando l'attenzione che, non senza sacrificio, è svolta quotidianamente dai dipendenti comunali e da iniziative come quella di Legambiente, per rendere sempre più qualificata ogni area urbana ed extra urbana della città. 3 A T T U A L I T A ’ Rispetto e amore contro il femminicidio SEGUE DALLA PRIMA N ei giorni nostri c’è più sensibilità anche da parte delle istituzioni, anche se con un po' di ritardo, il Parlamento Italiano ha emanato delle leggi contro la violenza, come la normativa n.154 del 2001, ovvero misure contro la violenza nelle relazioni familiari. I risultati, purtroppo, non hanno portato ad una diminuzione di violenza, ma sono stati tradotti in un miglioramento della condizione delle donna. L'estrema conseguenza delle forme di violenza nei confronti delle donne è il femminicidio, chiamato così proprio per le numerose donne che vengono "ammazzate" per aver trasgredito al ruolo ideale, voluto dalla tradizione, di donna obbediente, brava madre e moglie, o per aver rifiutato il matrimonio che gli è stato imposto. In aiuto al gentil sesso stanno nascendo molte associazioni e centri anti violenza che tutelano le donne che hanno avuto il coraggio di denunciare tutto il male che hanno dovuto sopportare. La violenza di genere non è da considerare un fatto privato, ma un fatto che parla a tutti. Anche nel nostro piccolo dobbiamo fare qualche cosa per cambiare una cultura non proprio favorevole per le donne. Non possiamo sempre delegare le istituzioni affinché' emanino leggi a tutela delle donne: troppa burocrazia e troppo poco tempo per giungere ad una risoluzione definitiva. Quello che possiamo, che dobbiamo, fare affinché queste tragedie non accadano più, è educare i nostri figli maschi, gli uomini di domani, al rispetto e all'amore per le donne, e non alla violenza e al possesso. A Latina l'Associazione Italiana Diritto e Psicologia offre un sostegno importante a chi soffre per que- INNO VAZIO NI Nasce Ulisse, competenze al servizio dello sviluppo A CURA DELLA REDAZIONE È stata presenta, agli imprenditori pontini, Ulisse, una società consortile della Camera di Commercio di Latina diretta da Luca Targa, sotto la presidenza di Paolo Marini. Ulisse è nata per offrire supporto qualificato e professionale agli imprenditori in linea con le loro effettive esigenze. “Ulisse vuole essere uno strumento di collante tra le varie aziende del territorio – afferma l’amministratore delegato di Ulisse, Luca Targa – abbiamo ascoltato, tramite interviste e incontri privati, decine d’imprenditori del posto per capire le loro necessità e le loro priorità. In seguito, abbiamo ideato un percorso formativo, costruito su misura, per le società coinvolte”. “L’idea di creare una società come Ulisse – afferma Paolo Marini, Presidente di Ulisse – è nata dalla reale difficoltà, da parte delle aziende, di investire nella formazione. Noi, grazie alle risorse della Camera di Commercio di Latina, abbiamo creato un soggetto che andrà a sopperire a questa mancanza e fornirà, quindi, un supporto concreto alle realtà lavorative della provincia di Latina organizzando corsi di formazione specifici e sperimentali. L’obiettivo è ritagliarci una nicchia di mercato, quella rimasta fuori dai percorsi formativi tradizionali”. Info: www.ulisseformazione.it info@ulissefor mazione.it Per contatti, tel.: 0773.488524 sto problema, consigliando professionisti nel campo del diritto e della psicologia appunto, per dirimere ogni conflitto a tutto tondo. Info 0773 484628 – 335 1577967 – 347 6172522 oppure [email protected]. A CURA DELLA REDAZIONE BENEFICENZA Lo sport che aiuta la ricerca A ttraverso la campagna di sensibilizzazione “Respira lo Sport!” che coinvolge il mondo dello sport e grandi campioni, la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica raccoglie fondi per aiutare la ricerca. Per i malati di fibrosi cistica è fondamentale condurre uno stile di vita sano, abbinato ad una corretta attività sportiva e fisiorespiratoria. Lo sport quindi per chi è affetto da FC vuol dire realmente vivere di più e meglio. A tal proposito fino al 26 ottobre prosegue l’ XI Campagna Nazionale per la Ricerca sulla fibrosi cistica in tutta Italia. Come nelle edizioni precedenti, la delegazione FFC di Latina è impegnata in tutta la provincia con diverse iniziative e attività d’informazione e sensibilizzazione, sarà possibile aiutare la ricerca acquistando i Ciclamini Sabato 12 e Domenica 13oppure donare 2 euro con un SMS al 45507. Il clou della campagna di sensibilizzazione di quest’anno sarà però, l’arrivo a Latina di Matteo Marzotto che, a capo del II Tour ciclistico FFC che partirà da Palermo lunedì 14 arriverà a Roma Sabato 19, facendo prima tappa Fondi e poi a Latina. Intorno alle 12 di sabato 19, in Piazza del Popolo a Latina, scortati dai ciclisti locali, dell’associazione Latinainbicicletta di Dario Bellini e del gruppo che fa capo al Palafitness Dimensione Corpo, arriveranno i ciclisti dell’agguerrita squadra dell’FFC, capitanati dal testimonial della Fondazione che, dopo una breve sosta, con sostenitori e simpatizzanti proseguirà alla conquista di Roma. La Fibrosi Cistica è una malattia ereditaria e cronica che colpisce i polmoni e il sistema digerente. Circa 1 bambino su 2.500 nasce affetto da tale patologia, mentre i portatori sani sono circa 1 individuo su 25, ad oggi non esiste una cura risolutiva, ma soltanto terapie mirate a contenere le manifestazioni e rallentare la progressione del danno polmonare. 4 S A L U T E Sono attratto da te Quando l’attrazione fisica determina la scelta del partner I DI ARIANNA RECCO* Agricoltura in crisi RISPONDE LUCIA DE CRISTOFARO* n seguito a studi specifici è possibile affermare che diverse sono le variabili, che intervengono nella scelta del partner, tra cui bisogni individuali, cultura, famiglia di origine e attrazione fisica, quest’ultima spesso è proprio alla base del processo d’innamoramento. Due persone che interagiscono possono scoprire di sentirsi colpiti dalla fisicità dell’altro, possono avvertire di trovare piacere nel guardare e nell’ammirare ciò che di bello c’è nell’interlocutore, a volte, anche solo un dettaglio (occhi, mani, sorriso ecc.), ci si trova dinanzi ad un primo passo verso l’essere presi e incuriositi dall’altro. Si comincia a cercare nell’altro le perfezioni che a noi mancano e a trovare persino belle alcune imperfezioni. Se al contrario, tra due individui si genera una forte avversione, una forma di repulsione i due non raggiungeranno mai uno stadio d’intimità e di complicità sessuale. Quando il processo passionale d’innamoramento prende inizio, l’uomo e la donna mettono in atto delle strategie sessuali differenti in base alla personalità, alla storia pregressa e alle esperienze di ciascuno. C’è però da dire che una sorta di schema strategico sembra, in linee generali, essere uguale un po’ per tutti. Molte sono state le ricerche sui segnali di approccio interpersonale, di seduzione e di avvicinamento sessuale, infatti, quando due persone sono sessualmente attratte, palesano la situazione tramite lo scambio di messaggi non verbali a volte più importanti e significativi di quelli classici verbali. Tra questi messaggi non verbali troviamo, la vicinanza fisica, lo sguardo, postura, tono della voce e ricerca di contatto fisico. La reciprocità dei messaggi porta ad un maggiore avvicinamento se ritenuto piacevole da entrambi o ad una forma di allontanamento qualora fosse ritenuto sgradevole da uno dei due interlocutori. Il mezzo più efficace per ciò che concerne il corteggiamento è lo sguardo, due individui fissandosi con interesse e curiosità possono attirare l’attenzione dell'altro e non di rado dare inizio ad un vero e proprio corteggiamento o a un gioco di seduzione. Anche la voce ha la sua importanza nella fase iniziale e conoscitiva di un rapporto tra uomo e donna, infatti, C la voce svela molto sull’interlocutore, ad esempio la sua provenienza, le sue intenzioni, la sua educazione, tutte variabili che possono portare ad attirare o a respingere l’altro. Anche l’odore non va sottovalutato, l’olfatto ci permette di capire cosa vogliamo e cosa siamo permettendoci di capire qual è la persona che “a naso” ci piace di più. L’odore può provocare forti reazioni fisiche e psicologiche. Vista, olfatto, comunicazione interpersonale verbale e non, sono tutti mezzi che ci consentono di avvicinarci ad una persona e di poter intraprendere, qualora vi fosse reciprocità, una vita affettiva e sessuale di coppia. *PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA CONS. SESSUOLOGO C O NSI GLI D I STILE Labbra, seduzione e vanità S C O NTAT TO D IRET TO econdo la mitologia greca, Venere, dea dell'amore, voleva essere a tutti i costi la più bella dell'Olimpo, e pensò di diventarlo proprio tingendo di rosso le sue labbra con delle ciliegie selvatiche. In Giappone, le Geishe, utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone schiacciati, non solo per truccare la bocca ma anche il taglio degli occhi e le sopracciglia. Quindi, le labbra, sono da sempre simbolo di seduzione. Secondo gli antropologi, le labbra, oltre ad essere associate alla femminilità, avrebbero anche la funzione di richiamo sessuale e il colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione. Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per la donna, mettere in rilievo la propria personalità, la voglia di mettersi in gioco e di parlare di sé. Il rossetto che indossiamo può influire sul nostro modo di porci nei confronti dell’altro, lanciare messaggi, proposte, suggerire complicità e comunicare emozioni. “Dimmi che rossetto indossi e ti dirò chi sei.” Noi donne siamo famose per i nostri repentini “sbalzi di umore”; non stupitevi, quindi, se la mattina usate colori più chiari e la sera, tinte più forti o viceversa…dipende sempre da come ci svegliamo e soprattutto con chi ci dobbiamo scontrare/incontrare. Ecco qui qualche piccola dritta per sapere sempre che messaggio stiamo trasmettendo o…. vogliamo trasmettere. Chi sceglie il rossetto rosso ha un carattere forte, una solida autostima e fiducia nelle proprie capacità, in campo sia lavorativo sia sentimentale. Le donne che non vogliono compromessi, scelgono il gloss trasparente. Dimostrano sensibilità ed empatia verso gli altri. Amano farsi vedere con i loro pregi e difetti, anche e soprattutto nei rapporti affettivi. Chi sceglie nuance fredde come prugna e malva, lascia trapelare la voglia di anticonformismo ma anche il rifiuto del ruolo di femme fatale. Il rossetto color pesca indica timidezza o meglio, una determinazione più controllata, ma insieme anche serenità d'animo, come anche le altre tinte pastello. Chi le predilige nell'età adulta tende a non rivelare molto di sé né a esporsi sul lavoro o in campo sentimentale. E ora… Stupite e lasciatevi stupire da voi stesse. Al prossimo consiglio di stile. di Samantha Centra ara Lucia, sono un agricoltore di uno dei borghi di Latina, quei borghi che sono nati proprio grazie a quanti hanno investito, nel secolo passato tante energie in questa attività. Un’attività che fino ad adesso non ci ha dato mai problemi, ma che da qualche tempo non è più florida, perché non riusciamo più a vendere il nostro raccolto in tempi adeguati e perché dobbiamo sottostare a leggi, che non aiutano certo un’agricoltura, che oggi deve lottare contro l’inquinamento delle falde acquifere, contro i cambiamenti climatici, con improvvisi nubifragi, che possono cancellare in un attimo tutto il lavoro fatto fino al quel momento, contro anche la fauna selvatica, soprattutto i cinghiali che possono essere un vero e proprio flagello per il malcapitato campo coltivato. Spero che tu pubblicherai questa lettera, che vuole essere uno sfogo, ma che vuole anche sollecitare interventi seri e concreti del governo cittadino, provinciale e regionale. Grazie e complimenti per questa rubrica che porta la voce della gente nelle pagine di un giornale, cosa che non tutti fanno. Luciano. C aro Luciano, grazie per i complimenti, ma credo che sia il primo dovere di un giornalista e di una rubrica, di poter offrire uno spazio alle problematiche dei propri lettori, ovvero delle persone, dei cittadini che nonostante siano coloro che reggono con il loro lavoro e con le loro tasse, un’economia locale, provinciale, regionale e nazionale, non sono quasi mai ascoltati, se non quando si arriva agli estremi con proteste di piazza. Quello che tu dici non può essere certo essere contestato, in quanto si sa quanto gli agricoltori siano la ruota primaria della nostra vita e per questo dovrebbero essere maggiormente tutelati dalle Istituzioni. Inoltre, tra le leggi a tutela dell’agricoltura, oltre i necessari aiuti finanziari, nonché controlli severi anche delle leggi già esistenti, in primo piano ci dovrebbero essere quelle di tutela ambientale, contro un inquinamento indegno. Se ci fossero stati maggiori controlli su quella che adesso va sotto il nome della “terra dei fuochi”, se le istituzioni non avessero girato lo sguardo, forse in quel territorio non si sarebbe arrivati a un tale disastro ambientale, che chiaramente coinvolge in primo piano l’agricoltura. Quando accadono tali eventi di persone che scaricavano camion interi di rifiuti tossici ci si chiede: “Ma chi doveva controllare quel territorio dov’era? E’ mai possibile che interi camion, che scaricano montagne di rifiuti possano passare inosservati? Spesso quando i cittadini denunciano scorrettezze, piccole o grandi, nei confronti dell’ambiente, qualcuno afferma: “Ma non potevano farsi gli affari loro!” Ebbene quelle persone gli affari loro se li fanno eccome, perché l’ambiente è di tutti, i frutti della terra devono nutrirci e quindi denunciare illeciti inquinanti da scarichi abusivi ed altro, è proprio farsi i propri affari. Su questo dobbiamo meditare e essere anche noi controllori del territorio. Grazie della tua lettera Luciano e di aver riportato i riflettori sul problema ambientale legato all’agricoltura. *LA SCRITTRICE E GIORNALISTA, DIRETTORE DI ALBATROS MAGAZINE RISPONDE AI LETTORI DI CONTATTO. SCRIVI ANCHE TU A: [email protected] 5 A S S O C I A Z I O N I La Mela dell’AISM Sabato 12 e Domenica 13 ottobre in Piazza Pia ad Anzio sarà possibile acquistare un sacchetto di mele per sostenere l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla “ di ANTONELLA MELITO AGENDA Affido Familiare, ripartono i corsi Fai correre con noi la ricerca e le speranze dei giovani”: è questo l’appello dell’AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla che accompagnerà “La mela di AISM”, l’evento nato per sostenere la ricerca scientifica e i servizi dedicati ai giovani colpiti dalla sclerosi multipla. I comici Adolfo Margiotta e Massimo Olcese, insieme ad Antonella Ferrari, attrice e madrina dell’Associazione, sono i personaggi del mondo dello spettacolo che insieme all’AISM contribuiranno a sensibilizzare il pubblico a partecipare a “La mela di AISM”. Purtroppo Ogni 4 ore nel nostro Paese una persona riceve la diagnosi di sclerosi multipla: una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Si manifesta con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio seguendo un decorso diverso da persona a persona. In Italia, sono 68 mila le persone con SM, di cui il 50% sono giovani sotto i 40 anni: spesso la malattia viene diagnosticata tra i 20 e i 30 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti. L’appuntamento con la solidarietà è per sabato 12 e domenica 13 ottobre dalle 10 alle 19 in Piazza Pia ad Anzio, dove, come in 100 piazze di Roma e Provincia, con un’offerta minima di 8 euro, saranno disponibili i sacchetti di mele a marchio APOCONERPO di varietà mista (golden, reddelicious e grannysmith) da 1,8 kg ciascuno, che saranno inseriti in graziose borsine in TNT con il logo AISM! Tutti i fondi raccolti saranno destinati alla ricerca scientifica, ad incrementare i servizi per le persone con sclerosi multipla e in particolare a finanziare il Progetto Giovani, tramite cui l’Associazione intende dare supporto ai ragazzi in tutti i campi - famiglia, lavoro, studio - attra- di ANTONELLA MELITO “ verso incontri, convegni e pubblicazioni specifiche. Ci sono anche altri modi per dare il proprio contributo, fino al 20 ottobre sarà possibile donare 2 euro con sms al 45593. Oggi AISM, con la sua Fondazione, è l’unica organizzazione nel nostro Paese che da oltre 40 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i loro diritti. BENESSERE Ora mi metto a dieta! Ma come? DI SONIA TONDO D opo l'estate, essendosi lasciati andare a qualche peccato di gola, si torna a programmare per tornare in forma, quindi diete, palestra e camminate. Oggi però oltre che l'attività fisica, che non fa mai male, c'è un aiuto concreto e sicuro per tornare in forma senza tanti sacrifici e costanza possiamo iniziare il nostro cammino verso un corpo sano ed in forma. Sin dai tempi antichi le erbe e le piante erano considerate come aventi dei poteri magici e quasi soprannaturali, che curavano miracolosamente le varie malattie. Generazione dopo generazione, tutte le tradizionali legate all'utilizzo e alla realizzazione di piante medicinali, sono state tramandate oralmente, fino a quando non state scritte. Oggi possiamo aiutare il nostro corpo con le tisane che sono un prezioso alleato per il nostro organismo, un aiuto concreto per ritrovare il benessere psicofisico e il giusto equilibrio. Abbiamo incontrato Elena Nardone, titolare e responsabile tecnica del centro di estetica professionale Linea Snella Elena Nardone di Latina. Certi della sua preparazione e professionalità, abbiamo chiesto ad Elena qual è la filosofia di Elena, e la risposta è stata molto semplice: “Aiutare le persone a star bene nel proprio corpo, a regalarsi una nuova linea più armoniosa e una serenità di mente”. Cosa ne pensa delle tisane e possono essere d'aiuto per ritrovare la forma psico-fisica? “La giusta combinazione di piante e un consiglio esperto, possono aiutare a scoprire il rimedio natu- rale per i piccoli disagi di ogni giorno e restituire al corpo ciò che il tempo e la vita consumano. Le tisane sono dei preparati che riescono a sfruttare utilmente l’effetto solvente dell’acqua, fredda o calda, per fare in modo di estrarre delle sostanze a carattere medicamentoso, in maniera tale da poterle sfruttare per raggiungere diversi scopi terapeutici o salutistici. Sono un’alternativa alle diete dimagranti, consentono di non fare troppi sacrifici, sono buone e sono preziosissime alleate della linea. - continua Elena - Le tisane possono essere anche dimagranti e drenanti, ottime in ogni stagione, ma soprattutto d’inverno, possiamo bere dal mattino fino alla sera, specialmente per spezzare la fame e prima di dormire. Ci sono tisane con un potere specificatamente anti-fame e brucia-grassi. Sono delle vere e proprie “tisane dimagranti” e contengono erbe ed estratti di erbe medicamentose che hanno la proprietà di far aumentare il metabolismo basale, quindi bruciare più grassi – attraverso un effetto termogenico – regalano un facile senso di sazietà, alleviando il senso di fame. Le tisane possono far dimagrire perché contengono erbe che hanno proprietà in grado di fare aumentare il metabolismo, quindi bruciare più grassi, hanno effetto termogenico e alleviano il senso di fame. Inoltre possono contenere erbe dalle proprietà drenanti, diuretiche, depurative, digestive e lassative. Non va dimenticato inoltre che le erbe sono ricchissime di sali minerali, utilissimi in caso di scarso apporto dei nutrienti causato dalla dieta”. Quindi non ci rimane che iniziare a pensare al nostro benessere con i vecchi, ma sempre validi, insegnamenti dei nostri antenati, gli elementi naturali della natura. Un bambino ha bisogno di te”. Questo il senso dell’Affido familiare: aprire la propria famiglia, donare il proprio tempo, aiutare ragazzi che vivono in contesti familiari disagiati. Ripartono i corsi di Affido Familiare, organizzati dall’associazione PontiReti Onlus Movimento Famiglie per l’accoglienza. L’affido familiare consiste nell’accogliere in casa propria un bambino o un ragazzo la cui famiglia si trova temporaneamente in una situazione di difficoltà. Può essere consensuale o non consensuale e chiunque può dare la propria disponibilità: famiglie con o senza figli o persone single. L’affido può durare pochi mesi per un massimo di due anni, il tutto coordinato dagli assistenti sociali comunali. L’impegno dell’affido familiare varia secondo la tipologia: si può essere famiglia di riferimento; di appoggio; di affido o famiglia affidataria. Per fare tutto questo, per essere tutto questo, è necessario seguire un corso ed essere preparati. E’ importante per il sostegno delle persone che si affacciano a questo volontariato. E’ necessario sapere la legge che indicazioni da, avere coscienza dei diritti e dei doveri di tutti a tutela dei minori, avere consapevolezza di quello cui si va incontro. Il tutto con il sostegno di una rete di professionisti, psicoterapeuti, psicologi ma anche legali, pronti ad informare. I corsi avranno inizio a fine ottobre per info 393.441.4218… Che aspetti, “Un bambino ha bisogno di te”. T E S O R I D A 6 S C O P R I R E Arriva la VI edizione del ChocoDay Nella splendida cornice della città di Norma, la storia, il sapore e la magia del cioccolato prendono vita S di MARTA PARCESEPE eguendo le orme della famosa manifestazione perugina, anche quest’anno torna il CHOCODAY – La Festa del Cioccolato, nella splendida cornice montana del territorio pontino. L'evento, giunto ormai alla 6a edizione, si svolgerà il 13 ottobre 2013 a Norma, nella provincia di Latina, presso il Museo del Cioccolato “Antica Norba”. La manifestazione prevede una visita gratuita tra le mille e più dolcezze del Museo del Cioccolato. Qui, ogni visitatore potrà godere dei sapori magici e antichi del celebre “Cibo degli Dei”. Così, direttamente dalla “Fonte del Cioccolato”, ecco arrivare per tutti una degustazione gratuita di questa meraviglia gastronomica. Nella sala video saranno proiettate immagini, notizie ed interessanti documentari relativi alla lavorazione del cioccolato, in un percorso dalla pianta fino alle nostre tavole! Nel Museo sono ricreate le ambientazioni naturali, vengono dunque illustrate le origini, la storia e la diffusione della pianta di cacao. Quindi alcune indicazioni sulla piantagione di Cacao e l’esposizione di classici strumenti Maya. Proseguendo nel percorso, sono in LE RICETTE DI SILVIA mostra confezioni e pubblicità del primo novecento. In più, anche la ricostruzione di un’antica fabbrica di cioccolato completamente riedificata con macchinari originali. Tra musica, stand gastronomici e dolci assaggi, la manifestazione prevede la visita al Museo, con l’annessa degustazione gratuita e, su prenotazione, anche quest’anno, la visita guidata all’interno della fabbrica. Tantissimi anche quest’anno i dolci appuntamenti e le iniziative promosse, con la “scuola del cioccolato” per bambini, molte le dimostrazioni delle differenti lavorazioni del cioccolato. Tutto inizierà alle ore 9:00 con l’apertura dei vari stand, presenti anche grandi nomi internazionali: Fairtrade, Bio ICEA, Bios e tanti altri. Seguendo un trend in crescita nella società, durante la giornata saranno presentati i nuovi prodotti dietetici senza glutine, con un’attenzione crescente per le intolleranze. Nei vari stand saranno proposti anche i piatti tipici della tradizione locale e sarà possibile sia pranzare che cenare in allegria. La manifestazione, infatti, proseguirà fino a sera inoltrata con animazioni per bambini, intrattenimenti musicali, fontane di cioccolato, immancabili dolci assaggi e degustazione di vini. Una giornata tutta da gustare per grandi e piccini. Un “Dolce Evento” da non perdere! Tagliolini al Limone V oglia insana di fare un po' di pasta all'uovo! Stavolta tagliolini! Ho usato 100gr di farina 00, 100gr di semola rimacinata, due uova, un pizzico di sale... Ho impastato per 10 minuti e lasciati riposare in frigo per 30. Per la preparazione della salsa ho grattugiato la buccia di un limone e l'ho messo in una padella con 50gr di burro che ho fuso a fuoco bassissimo. A cottura quasi ultimata della pasta ho scolato non benissimo, ma lasciando un po' di acqua di cottura, e ho messo tutto in padella, ho unito una confezione di panna (io ho usato quella vegetale, ma va bene anche quella classica), ho spento il fuoco, unito il succo di mezzo limone e servito. Sono molto gustosi e la freschezza del limone serve a smorzare un po' il grasso della panna. Le ricette di Silvia le trovi anche alla Pagina FB: "Cuciniamo?" Museo del Cioccolato "Antica Norba - Via Capo dell'Acqua, 20 - 04014 Norma (LT) Orari: dalle 9:00 alle 21:30 Ingresso gratuito. Per maggiori informazioni www.museodelcioccolato.com, [email protected], tel. 0773354548. PREMIAZIONI Un premio per una coscienza La seconda edizione del premio della Nonviolenza 2013 assegnato a Macerata, Roma e Milano di GIORGIA VERTAGLIA N ella sala del consiglio del VII Municipio di Roma lo scorso martedì 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, si è svolta la Cerimonia di assegnazione del Premio della Nonviolenza. La giornata, nata da un'idea delle organizzazioni internazionali Mondo senza Guerre e senza Violenza e Green Peace, mira a manifestare apertamente la sua idea di non violenza, un'idea che crede non solo all'uguaglianza di tutti ma anche nell'inizio di una forza contro quelle controversie che fanno della violenza “uno stile di vita”. Essere non violenti non significa essere deboli, significa semplicemente “costruire una società civile nel rispetto dell'altro – afferma – Cristiano Chiesa-Bini, del Comitato Promotore del Premio, che sostiene – Nonviolenza è uno stile di vita che, in una società confusa, ci fa credere a una nazione Umana Universale”. La diversità, è un qualcosa che va ricercato che ci rende parte integrante di questo mondo fatto di mille colori e bandiere, molto spesso purtroppo la nostra società primitiva in molti aspetti, attraverso le sue forme ed organizzazioni, non offre solidarietà verso l'altro ed è proprio per questo che la giornata della Non violenza ispirandosi ad ideali “pacifisti” tenta di trasmettere un messaggio alle nuove generazioni. “E’ la scuola – aggiunge Chiesa-Bini – che deve farsi carico pienamente della sua funzione educatrice perché dopo la famiglia è il secondo luogo, forse il più importante in cui i giovani si rapportano con gli altri”. La giornata che si è svolta a Roma ha unito Scuole, Associazioni e Fotografi, con la partecipazione dei ragazzi della scuola E. Fermi di Macerata e del liceo artistico via di Ripetta di Roma. Il Presidente della Commissione Scuole di Roma Capitale Valeria Baglio, contenta dell'iniziativa, ha manifestato l'intenzione di coinvolgere il Comune per disegnare un percorso che renda protagoniste tutte le scuole romane nella prossima edizione. Vincitrice della categoria Action, è stata l'associazione di Gay Project con il suo progetto “Apertamente”, programma di formazione nelle scuole per una cultura di integrazione delle diversità. La sezione Action, inoltre ha visto la premiazione oltre che della scuola di Macerata accompagnata a Roma dal Vice Sindaco, anche delle maestre della scuola primaria G. Perlasca di Roma. Il premio Gandhi, per il concorso fotografico è stato assegnato Stefania Daneluzzo di Milano. I dettagli dei progetti delle scuole e dell'associazione vincitrice e la foto premiata sono sul sito web: www.premiodellanonviolenza.it e alla pagina FB: www.facebook.com/premiodellanonviolenza.it 7 M A N I F E S T A Z I O N I Al via il Festival del Circo Città di Latina Dal 17 al 21 ottobre torna con la XV edizione una delle più importanti manifestazioni legate al mondo del circo: quattro giorni di arte, acrobazia ed interculturalità in una “Special Anniversary Edition” A di GIORGIA VERTAGLIA EVENTI nche quest’anno dal 17 al 21 ottobre presso l’area del Mercato Settimanale di Latina torna il Festival Internazionale del Circo Città di Latina, arrivato al traguardo importante della sua XV edizione. Il Festival del Circo, unico evento del settore in Italia, è nato nel 2009 per volere del compianto Giulio Montico, grande artista e uomo di affari, discendente di una delle più antiche famiglie circensi italiane, che ha reinventato un modo nuovo di vivere il mondo del circo, il suo “gioiello” adesso è guidato dai figli Fabio, Fabrizio, Fabiola e Flavia e ha raggiunto riconoscimenti internazionali. Il Festival Internazionale del Circo Città di Latina è, infatti, insieme al Circo di Montecarlo, uno degli eventi europei più prestigiosi del settore. Il Festival nasce con l’intento di promuovere la cultura del circo e dello spettacolo dal vivo, dando spazio e visibilità a molti giovani artisti provenienti da tutto il mondo, che nel corso della manifestazione si esibiscono concorrendo tra di loro. Il programma della XV edizione, com’è ormai tradizione, divide gli artisti in due gruppi, che si esibiranno dal giovedì alla domenica e saranno giudicati da una Giuria Tecnica Internazionale, composta dai titolari e dai responsabili dei più importanti circhi, agenzie di spettacolo, accademie di circo del mondo, ed esperti e tecnici del mondo del Circo e dello spettacolo dal vivo, oltre che alla Giuria Internazionale composta dai rappresentanti della comunicazione e della stampa generalista e di settore. Quest’anno a rendere omaggio al Festival di Latina in occasione della sua “Special Anniversary Edition” una delle più grandi compagnie di Circo al mondo, il “Cirque du Soleil”, all’interno della competizione sarà inserito un fantastico numero di “diabolo” tratto dallo spettacolo del Soleil “Quidam”. La performance sarà presentata dal giovane artista ventiquattrenne proveniente da Taiwan, William-Lin che ha creato il suo numero, per lo show itinerante, nel quale si esibirà fino agli inizi del 2014 in tutta Europa. Fra gli altri ospiti di questa edizione: il “Laser Show” presentato dagli “Spanish Xtreme Laser”, la disciplina più complicata e pericolosa della pista; la barra russa, presentata dalla Troupe Stynko, e la più giovane solista del cast, la quindicenne ucraina Tetyana Byelova con un numero di verticali. Durante il gran Galà finale di lunedì 21 ottobre, si esibiranno i finalisti e saranno consegnati i premi: un “Latina d’Oro”, due “Latina d’Argento” e tre “Latina di Bronzo”, più il premio della critica. Ma il Festival Internazionale del Circo, Città di Latina non si caratterizza solo per gli spettacoli dei giovani artisti e le esibizioni degli illustri ospiti che ogni anno arricchiscono il suo parterre, ma anche per una serie di attività correlate, sempre a tema circense, come il Circus Expo, che permette a vari artisti di esporre le proprie opere, quadri, fotografie, sculture, miniature, modellini e tanto altro; il Caffè Letterario divenuto un momento unico in cui esperti, giornalisti, scrittori affrontano l’argomento circo da diversi punti di vista: storico, letterario, poetico, musicale, e si approfondiscono aspetti spesso ignoti al grande pubblico. Mercatino D'Autunno a Piana Delle Orme S abato 26 e domenica 27 ottobre, nella sala espositiva del Museo Piana delle Orme (via Migliara 43.5 nei pressi di Borgo Faiti), si terrà la consueta edizione annuale del Mercatino delle Occasioni d’Autunno. Il mercatino organizzato dall’Associazione Culturale Nuova Immagine di Latina presieduta da Franco Borretti, consente a tutti i collezionisti e gli appassionati di esporre le loro collezioni. La partecipazione è aperta agli espositori di oggettistica, collezionismo, macchine fotografiche, antiquariato, distintivistica, editoria, riviste d’epoca, cristalli, bigiotteria, filatelia, vetri d’arte, numismatica, modellismo, elettronica, dischi, santini, presepistica, radio d’epoca, oggetti in polistirolo, fai da te. Gli organizzatori, considerato il numero limitato delle postazioni ancora disponibili, consigliano agli espositori, di contattare, nel più breve tempo possibile la segreteria organizzativa al 360251899. Orario di apertura al pubblico nei due giorni del Mercatino D’Autunno è dalle 9.00 alle 19.00. Ingresso libero. E VENTI Rassegna Internazionale "Canti della Montagna" La XVIII edizione in programma a Latina sabato 12 ottobre alle ore 20.30 presso il Teatro “Gabriele D’Annunzio” A CURA DELLA REDAZIONE T ornano i Canti della Montagna, il tradizionale appuntamento di ottobre che da 18 anni colora la città di Latina. La rassegna, organizzata dalla sezione di Latina dell’Associazione Nazionale Alpini, rappresenta un importante appuntamento sotto il profilo sociale e culturale per tutta la città. La manifestazione canora come ogni anno ospita alcuni dei più rappresentativi cori d’Italia e d’Europa. La kermesse, itinerante, prenderà il via venerdì 11 ottobre e si concluderà sabato sera al teatro, le corali si esibiranno anche a Borgo Sabotino e a Borgo Montenero. Ad esibirsi sul palco del D’annunzio Sabato 12 alle 20.30 subito dopo i padroni di casa, il pluripremiato coro ANA di Latina, sarà il coro “Marmolada”, fondato a Venezia nel 1949 da un gruppo di giovani innamorati della montagna e dei suoi canti. Diretto da Lucio Finco è fra i cori nazionali di maggior prestigio, ha rappresentato l’Italia in Svizzera, Galles, Francia, Grecia, Austria, Argentina e Brasile. Il terzo coro a calcare le tavole del D’Annunzio, sarà la corale mista “Cantilena” di Senica dalla Slovacchia. Nato nel 1971 è uno dei più importanti cori slovacchi, è diretto dal Maestro Viera Galikova. La corale slovacca con l'Associazione Musicale “cantilena”, in collaborazione con la città di Senica, organizza il “Festival Internazionale del Coro ANA di Latina canto corale”, incluso nella lista delle più importanti manifestazioni corali d’Europa. Alla prossima edizione, che si terrà nel 2014 è stato invitato a partecipare, in rappresentanza dell’Italia, il coro ANA di Latina. A chiudere la 18^ rassegna dei Canti della Montagna saranno le voci miste, dirette dal maestro Gianni Caracristi, del Coro Martinella di Serrada di Folgaria a Trento. Il coro nato nel 1979 ha sempre seguito una vocazione aperta alla ricerca di un repertorio popolare non limitato alla propria terra di origine, ma spaziante in ogni parte del mondo. Il loro Motto è: Là dove senti cantare, sosta pure tranquillo, non è mai cattiva la gente che canta. Popolare in Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Bulgaria, nella Repubblica Ceca, in Austria, in Provenza ed in Brasile da più di trent’anni il coro esprime con il canto l’amicizia e l’unione fra tutti i popoli. Con i Canti della Montagna torna anche la solidarietà, il concerto di beneficenza devolverà, quest’anno, l’incasso ad un importante iniziativa promossa dal Rotary Club di Latina per finanziare il progetto “polio – plus“ rivolto a debellare la poliomielite nel mondo. P R O T A G O N I S T I 8 Simone Paniconi: vince il titolo mondiale U16 di Surfcasting di TOMMASO ARDAGNA A desso, la città di Latina potrà vantarsi di avere un suo giovanissimo atleta sul tetto del mondo. Simone Paniconi, classe ‘97, in Marocco, nella colonia spagnola di Melilla, ha conquistato l’alloro mondiale con la nazionale italiana Under 16 di Surfcasting. Per Simone, giovanissimo atleta tesserato presso l’A.S.D. Maestrale di Pontinia, si tratta del coronamento di una carriera che a soli 16 anni brilla, grazie ai tanti trofei racimolati in giro per il Lazio, l’Italia e l’Europa insieme al suo C.T. e mentore Lino Matarazzo, con il quale aveva già conquistato il campionato italiano nel 2012. Simone Paniconi, il C.T. Matarazzo e gli altri componenti della spedizione azzurra, sono partiti alla volta di Melilla a metà Settembre; affrontando giorni e giorni di prove sia per quanto riguarda l’esplorazione della zona ed i suoi fondali; sia per quanto riguarda la visualizzazione della fauna marina da poter pescare e le meraviglie che essa offriva. Ne è passato di tempo, dunque, da quando il piccolo Simone, con un comunissimo pezzo di legno a far da canna ed un filo arrangiato all’estremità, dedicava ore intere ai ruscelli dei borghi pontini sotto gli occhi della nonna ad attendere che qualcosa abboccasse; e da quando veniva accompagnato da mamma Angela nelle sue ore libere dal lavoro, ai laghetti. Ma la storia d’amore vera e propria con il surfcasting per Simone ha inizio dopo l’incontro con l’ASD Maestrale Pontinia; l’Associazione che lo ha formato e pre- Simone Paniconi parato ad affrontare le gare a livello agonistico. Simone, dai laghetti di provincia al “mare mondiale” di Melilla, che sensazione si prova? “Una sensazione unica che auguro a tutti di provare. Spero che in tanti possano un giorno avvicinarsi a questo sport che spesso è trascurato e non preso in considerazione. Iniziare dai laghetti di provincia, ti mette a contatto con il territorio e ti fa capire la straordinaria bellezza della natura, spingersi sulle coste del mondo poi, ti regala emozioni che fatico a descrivere.” Qual è stato il tuo percorso tracciato fin qui? “A livello agonistico tutto è iniziato nel 2009, quando ho incontrato il presidente dell’Asd Maestrale, ora mio amico Fabrizio De Min, che ha letto fra le righe e mi ha aiutato a coltivare questa passione.” Qual è stato il momento della gara in cui avete pensato di vincere? “Dopo essere partiti bene, abbiamo ottenuto un ottimo secondo posto anche nella seconda e nella terza manche; lì abbiamo capito che rimanendo concentrati e pazienti, contro la formazione spagnola, che era come se giocasse in casa, erano tutti del posto poiché Melilla è colonia spagnola, potevamo farcela ed abbiamo raggiunto il primo posto senza mai mollarlo per tutta la quarta manche.” Cosa ti senti di dire a chi ha condiviso con te quei momenti? “Che sono stati tutti di grande aiuto e li ringrazierò sempre per i bei momenti che mi hanno fatto vivere in gara e fuori. Così come voglio ringraziare il coach Matarazzo ed il suo vice Mirko Ricola.” Essere campione del mondo è l’apice per ogni sportivo, tu ti senti appagato oppure, vista la giovane età, non vedi l’ora di ripeterti? Devo rimboccarmi le maniche e fare il possibile per qualificarmi ai prossimi mondiali, a cominciare dai campionati individuali. 9 I L P E R S O N A G G I O Gianluca Cassandra, l'imprenditore culturale Il giovane Direttore Artistico Pontino lavora con la cultura e nella cultura puntando sui giovani L SEGUE DALLA PRIMA aurea in Scienza della Comunicazione, una serie di specializzazioni e Master sul tema del Marketing culturale e d'impresa, Gianluca appena venticinquenne e spettatore attento e appassionato del teatro, accetta la sfida di creare una realtà solida sul territorio, capace di coniugare qualità e serietà organizzative, a prospettive di crescita sia professionali sia artistiche. In poche parole, mettere in rete i tanti tasselli necessari ad offrire al pubblico in maniera costante dei prodotti validi con artisti di fama nazionale. E proprio per sottolineare il suo stile e un'impostazione diversa e realmente attenta alle esigenze del pubblico, per presentare il cartellone 2013-2014, Cassandra ha scelto una serata evento in cui, a fargli da spalla sul palcoscenico di via Sisto V, c'erano proprio i vari interpreti degli spettacoli della stagione del Moderno: Gaia De Laurentiis, Antonio Conte, Claudio Boccaccini, Silvia Brogi, Maurizio Martufello, Claudia Campagnola, Ennio Coltori, Riccardo Bàrbera e Felice Della Corte che, insieme al direttore Gianluca, ha presentato la serata e le scelte artistiche operate quasi in sinergia. E sì, perché il nostro giovane direttore col tempo è riuscito a farsi apprezzare talmente, anche dai nomi che contano quando si scelgono i teatri per le tournée, da essere parte di una squadra di assoluto rilievo. Presente anche l’attore e regista Simone Fioravanti che con Cassandra ha realizzato la stagione “Che Spettacolo a merenda” dedicata alle famiglie, e la stagione per le scuole, “Che spettacolo ragazzi”, primo esperimento in Italia di teatro franchising. “Un ringraziamento speciale va all’Opera Salesiana di Latina che mette a disposizione questa struttura – è la prima cosa che dice il direttore, anche in apertura della serata di presentazione – che per primi hanno creduto in questa generazione, abbandonata da tutti e che forse, proprio per questo, quando ha l'opportunità di dimostrare tutte le capacità che ha, lo fa con una determinazione e una costanza eccezionali.” I numeri sono dalla tua parte quando parli di fidelizzazione, investimenti sulla qualità che premia, e tanta serietà. Te lo aspettavi? “Quando 5 anni fa hanno scommesso su di me, mi sono sentito lusingato, ma sono stato subito consapevole del tipo di responsabilità. Per le mie idee, per la mia natura, e soprattutto per il mio approccio. Mi sono sempre posto come un amministratore, appassionato di teatro, che applica un'idea d’impresa al teatro. Siamo partiti con 8 spettacoli nella prima stagione, e adesso abbiamo una prospettiva di circa 100 date, grazie anche ad una serie di collaborazioni nate con alcuni teatri della provincia e della capitale, nonché con diverse realtà fuori regione... insomma, direi che ci possiamo ritenere soddisfatti, anche perché da quest'anno, il Teatro Moderno, oltre ai corsi di recitazione, ha puntato ancora una volta sui giovani, e sta portando avanti un percorso di formazione finalizzato alla Compagnia, con la quale, sotto la regia di Simone Fioravanti, cominceremo anche delle produzioni interamente gestite da noi. Un'impresa deve sostenersi, produrre economia e svilupparsi, e questo ti costringe e ti permette di trovare strategie e soluzioni innovative e al passo coi tempi e con i gusti.” Quali sono i criteri con cui selezioni gli spettacoli del cartellone del Teatro Moderno? “Forse una stagione è come il calcio mercato: se un nome ha funzionato l'anno precedente, tendenzialmente lo ripropongo, con uno spettacolo chiaramente diverso. Per prima cosa, vado a vedere dal vivo ogni singolo spettacolo che poi proporrò al mio pubblico, e i primi fattori che determinano la scelta sono innanzitutto la tecnica e subito dopo il testo. Ci orientiamo principalmente sulle commedie, anche impegnate sì, ma comunque spettacoli che puntano all'intrattenimento intelligente. Un altro elemento è la 'contemporaneità' degli autori e la giovinezza degli interpreti che vanno ad affiancare in cartellone nomi già affermati nel panorama nazionale. E infine c'è il gusto, quello del pubblico che incontro quando vado a vedere le anteprime, e ovviamente il mio. Credo di non aver mai ingaggiato uno spettacolo che non mi avesse convinto.” L'essere così scrupoloso nella selezione del cartellone, che quest'anno propone 4 anteprime Nazionali, evidentemente paga. Tra l'altro la sera della presentazione sul palco, a titolo completamente gratuito, c'erano un bel po' di nomi che vedremo sul palco di via Sisto V°. Qual è il segreto per intessere rapporti così fiduciari con gli artisti? “La serietà e la credibilità. La chiarezza, la continuatività. In una parola, progettualità. Noi del Teatro Moderno, perché oggi intorno a questa realtà lavorano circa 20 persone - e sono un privato che lavora senza soldi pubblici - non ci sediamo. Non stiamo ad aspettare che le promesse degli amici o dei vari politici si avverino, non aspettiamo di prendere i soldi pubblici per fare qualcosa e poi, una volta esauriti quei fondi, chiudere baracca e burattini. Noi siamo un'impresa, e se sparisci quando non prendi i soldi pubblici, non sei un'impresa.” C'è una vena polemica? “No, è un dato di fatto, è una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Io non sono presuntuoso, sono solo consapevole di saper fare bene il mio lavoro e mi rendo conto che il mio lavoro non lo sanno fare in tanti, purtroppo. E sono sincero nel rammarico, perché a me, come imprenditore culturale, farebbe molto comodo che lavorassero su progetti ampi e continuativi anche gli altri teatri ed altri soggetti deputati a gestire attività culturali. Inoltre non dimentichiamoci che io non sono certo stato il primo o l'unico a cui è stata data l'opportunità di gestire una struttura. Oggi portiamo a compimento la quarta stagione del serale e due altri progetti paralleli, sia per le famiglie sia per le scuole, che per esistere evidentemente hanno dietro una strategia, una linea editoriale, una politica culturale, chiamala come preferisci. I numeri parlano di un percorso di crescita, e obiettivamente in zona non ci sono realtà simili.” Quest'anno siete partiti anche con le borse di studio per la costituzione di una compagnia? “Sì, borse di studio completamente gratuite, in cui i 15 vincitori, ragazzi dai 17 ai 24 anni, stanno avendo l'opportunità di formarsi professionalmente come attori completi in modo assolutamente gratuito. E questo ci tengo a sottolinearlo, perché tutto quello che è stato fatto in questa città è passato sì attraverso la strada della formazione, ma senza alcuna politica artistica, culturale o amministrativa. Io credo che se un'idea è valida, resta tale anche dopo il finanziamento ricevuto per formare, ed è per questo che per noi la formazione è un mezzo e non il fine. E il fatto che sia gratuita conferma l'approccio d’investimento, di progettualità con cui stiamo gestendo il tutto. La nostra generazione o è capace di pianificare e stratificare un'idea, o è fuori. Noi in 4 o 5 persone, portiamo avanti un lavoro anche complesso, ma pur ponendomi con uno spirito collaborativo, qui vicino non trovo interlocutori interessati alla mia idea di cultura e di impresa culturale. Sostanzialmente si parla molto, spesso lamentandosi, ma poi si ha poca voglia di fare, o forse anche poca capacità.” Qualcuno, probabilmente della 'vecchia guardia', ti guarda di traverso, come se non fossi titolato a parlare di cultura, figuriamoci a gestirla o a produrne... “Io la definizione in tasca di cultura non ce l'ho, ma sfido qualcun altro ad averla. Certo è che se oggi vuoi lavorare nella cultura, non puoi restare ancorato a vecchi stereotipi. Oggi c'è bisogno di management preparato nel settore, di sponsor privati illuminati, capaci di vedere in progetti come il Teatro Moderno, un ottimo investimento per la loro attività. Io credo che chiunque lavori con la cultura e nella cultura, abbia il sacrosanto diritto di essere retribuito per il lavoro che svolge”. di Simona Serino M U S I C A 10 Elia Macchiarulo, un talento pontino E di ANTONELLA MELITO lia Macchiarulo, nome d’arte Elia, è l’ultima nuova promessa, in campo musicale, salpata dalla nostra città. E’ un cantautore di 26anni dalla potente voce, nato e cresciuto a Latina. “La mia passione per la musica- ci racconta Elia – inizia da bambino, ascoltavo le canzoni dei miei cantanti "preferiti" e subito ho sentito la grande passione che mi avvolgeva, così nel corso degli anni ho iniziato a studiare canto, poi chitarra e pianoforte. Preso dalla voglia di comunicare le mie emozioni, ho cominciato anche a scrivere canzoni”. Tutto ha inizio nel 2011 quando produce il suo primo Ep, all’interno 4 canzoni. Grande la soddisfazione ricevuta e si rimette subito al lavoro, nel 2012 inizia la produzione del suo album d'esordio e partecipa a molti concorsi di carattere nazionale, ottenendo lusinghieri riscontri. Continua a proporre in situazioni live le sue canzoni, oltre alle cover che più lo rappresentano. Partecipa a diversi stage di formazione con noti insegnanti del settore. Nel 2013 firma un contratto discografico con la Ghiro Records di David Marchetti noto produttore di talenti come: Anna Tatangelo e Massimo Di Cataldo. Dopo pochi mesi di collaborazione, con la Ghiro Records, è uscito il suo ultimo singolo “Se vuoi vivermi” che in questo momento è in rotazione radiofonica e grazie al videoclip sta ottenendo anche ottimi risultati su Youtube. Elia al momento sta componendo altre canzoni e ha tanti progetti futuri. Cosa ha significato per te produrre la tua prima canzone e firmare il primo contratto? “Sicuramente dopo molti anni di lavoro e sacrifici, incontrare una persona, di questi tempi, che crede nelle mie potenzialità, è stata un’emozione fantastica. E’ stato un po’ il "sentirsi ripagato" degli sforzi e dei sogni di una vita. Comunque e solo l'inizio, adesso, devo dimostrare di che pasta sono fatto.” Come ti sei sentito la prima volta che ti sei esibito davanti ad un pubblico? “La prima volta, è stato un susseguirsi di emozioni, non di timore ma di sana e pura emozione, mi sentivo a mio agio, dopo il terrore iniziale ricordo che non volevo più scendere dal palco. La musica è qualcosa di straordinario, quando canto le mie canzoni poi, cerco di far provare alla gente le stesse sensazioni che sto provando io in quel momento.” Di cosa ti piace scrivere? “Nelle mie canzoni parlo di tutto dall’amore, come il mio ultimo singolo “Se Vuoi Vivermi” a canzoni d'attualità. Tempo fa scrissi una canzone sullo stato d'animo di una persona che ha subito il terremoto in ricordo della tragedia dell'Emilia. Penso di averci messo tutto me stesso, la canzone s’intitola “Quell'uomo Che...” è una canzone in cui si parla di speranza. C'è sempre un’altra possibilità, anche se hai perso tutto.” Fino ad oggi quali sono state le esperienze più significative ed importanti della tua vita artistica? “Sicuramente la partecipazione all'Accademia Di Sanremo, dove ho avuto modo di incontrare ragazzi e ragazze che portavano avanti la mia stessa passione e poi, ho potuto confrontarmi con persone del settore dalla discografia, cantanti affermati ed esordienti, insomma con tutti.” Qual è il tuo obiettivo per quanto riguarda il mondo della musica? “Fare canzoni, vere, piene di sentimento perché penso che, soprattutto oggi, nella società in cui viviamo dove si sono persi molti valori, la gente ha bisogno di ritrovare l'amore e la solidarietà.” VIDEOGAMES The Secret World per Pc di LORENZO CASTELLI LA SCHEDA T he Secret World è un MMORPG ambientato nel presente, ma in un mondo diverso da quello che conosciamo. Il mondo è controllato da tre antiche cospirazioni, gli Illuminati, i Templari e i Dragon, che combattono per il dominio. Ma una nuova minaccia sta riaffiorando, e sta a loro fermarla prima che sia troppo tardi. I giocatori interpretano una nuova recluta, di una di queste misteriose organizzazioni e, devono combattere ed investigare per scoprire i segreti di questo mondo nascosto. The Secret World si distingue da altri giochi del suo genere grazie ad una particolare enfasi sulla storia. Ogni missione è diversa, e a volte richiede conoscenze esterne al gioco per avanzare come ad esempio, richiedere di decifrare codici; queste missioni, pur non essendo strettamente necessarie, sono estremamente interessanti e soddisfacenti. Nel gioco non ci sono classi né livelli. C'è invece una selezione di armi e poteri magici, ed i punti ottenuti possono essere utilizzati per avanzare in una qualunque combinazione di esse. Ogni arma è adatta ad uno o più ruoli e combinandole, i giocatori possono decidere autonomamente la crescita del loro personaggio. I giocatori possono unirsi in gruppo per affrontare vari dungeon, o per combattere tra di loro in PvP. Quest’ultimo è composto da due battleground ed una zona di conflitto permanente, che garantisce bonus alla fazione che la controlla. È comunque possibile affrontare gran parte del gioco senza l’aiuto di altri giocatori, se così si vuole. La grafica e il sonoro sono molto curati e contribuiscono alla ricca atmosfera del gioco, rendendo ogni ambientazione affascinante ed ogni incontro memorabile. Pur essendo esclusivamente online, il gioco non richiede il pagamento di un canone mensile. The Secret World è certamente un’innovazione in una scena di MMORPG tutti simili tra loro, ed offre un’esperienza che vale la pena provare. GAMEPLAY STORIA DURATA PRESENTAZIONE VOTO 8.5 10 9.5 9 9.5 11 A V V E N I M E N T I Halloween, Fiere, Caldarroste e... di VALENTINA PACCHIELE GLI IMP ERD IBILI A O ttobre: tempo di foglie ingiallite, piogge ma anche di ottimi prodotti tipici come le zucche e le tanto amate castagne, magari accompagnate da un buon bicchiere di vino. Ed è proprio dalle castagne che parte il nostro viaggio sugli eventi di Latina e provincia, in particolare dalla sagra delle castagne di Norma che quest’anno giunge alla 45esima edizione. Dal 25 al 27 ottobre il paese ospiterà stand, dove sarà possibile degustare castagne e prodotti tipici, ma non mancheranno giochi popolari, sfilate di gruppi folkloristici, artisti da strada e musica per le vie del paese. Le castagne saranno protagoniste anche a Rocca Massima, dove sabato 19 e domenica 20 avrà luogo la sagra dei marroni, evento caratterizzato da degustazioni, sfilata medievale con la partecipazione degli sbandieratori di Cori, gruppi folkloristici, raduno di trattori, moto e auto d’epoca. Per chi volesse fare una gita fuori porta, ricordiamo l’appuntamento con la sagra della castagna a Canepina (Viterbo) suddivisa in tre week end dal 18 al 20, dal 25 al 27, il 31 ottobre e dall’1 al 3 novembre, e sempre nei pressi di Viterbo, a Soriano nel Cimino, la sagra delle castagne che si svolge ogni sabato e domenica fino al 20 ottobre con degustazione di prodotti della Tuscia. Ma ottobre è anche noto per Halloween, evento ormai molto diffuso anche nel nostro paese. Per i bambini e le famiglie segnaliamo la festa in maschera di giovedì 31 ottobre all’interno del Parco Giochi Tobiland (via Magra, traversa di via Piave a Latina) che per l’occasione sarà addobbato con i lavori dei bambini. Il pomeriggio il Parco ospiterà laboratori a tema, mentre per la sera è prevista la cena-spettacolo con la compagnia “La Valigia di Cartone”. Festa di Halloween anche all’Irish Pub Doolin di Latina (via Adua) con la folk band “Folk Road” e festa in maschera al “Sottoscala 9” di via Isonzo con intrattenimento musicale di “The Franco Bisio Big Band”. Restiamo al Sottoscala 9 dove, ricordiamo gli appuntamenti più importanti per il mese di ottobre: oltre ai giochi a quiz (martedì 16 e mercoledì 30), al torneo di biliardino (mercoledì 23) e al cineforum (lunedì 21 e lunedì 28), segnaliamo lo spettacolo di musica e parole di domenica 20 con l’attore Andrea Rivera, noto per i suoi interventi comici nella trasmissione “Parla con me” di Serena Dandini ma anche per le sue performance di teatro canzone, e la rassegna musicale di domenica 27 “Music Live Attack” con band straniere e locali. Nel già citato Irish Pub Doolin segnaliamo invece l’interessante reportage di viaggio Guatemala-Belize presentato da Carla Pasquariello (venerdì 18 ottobre). Restiamo a Latina dove da sabato 19 fino lunedì 4 novembre, all’interno del Palazzo M in Corso della Repubblica, si svolgerà “Arte per la vita – Un volto per la ricerca”, una mostra di pittura di 36 artisti italiani e stranieri che hanno creato quadri ispirandosi a volti di personaggi di televisione, teatro, scienza, musica, sport e letteratura. I proventi sosterranno l’associazione LILT e la ricerca sulle cellule staminali promossa da Soroptimist International Club di Latina. Questo mese arriva nel capoluogo pontino anche la 15esima edizione dell’International Circus Festival City of Latina che si svolgerà nella struttura allestita in via Rossetti dal 17 al 21 ottobre, giorno in cui avverrà la premiazione dei vincitori durante uno spettacolo di gala. Spostiamoci ad Aprilia dove, da mercoledì 16 a domenica 20 avrà luogo il “Bird Expo 2013”, la mostra ornitologica nazionale, dove sarà possibile ammirare diverse specie di uccelli come canarini, pappagalli e altre varietà esotiche. La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero sabato 19 dalle 9,00 alle 20,00 e domenica 20 dalle 9,00 alle 17,00 presso i locali dell’Aprilia Fiere a Campoverde Sud (km 55+200 della SR 148 Pontina). A Cisterna torna la tradizionale Fiera della Ricalata: appuntamento domenica 20 nell’area ex Nalco, in via delle Province, che sarà animata da stand con prodotti alimentari, bevande, articoli da regalo, artigianato, animali e giocattoli. Concludiamo con l’interessante iniziativa del Museo Piana delle Orme di Borgo Faiti (LT) che nelle giornate del 25, 26 e 27 apre le porte al costo straordinario di 6 euro per usufruire dell’area espositiva e dei laboratori didattici e di approfondimento all’interno del Museo. Info: 0773/258708. nche quest’anno ripartono le stagioni teatrali di Roma, Latina e provincia, sempre più ricche di ospiti provenienti da ogni dove e con spettacoli sempre più avvincenti, divertenti emozionanti… Non ci credete? Ecco i prossimi appuntamenti Latina Sabato 12 ore 21.00 e domenica 13 ore 17.30 - Teatro Moderno di Latina – Via Sisto V – Il buio in agguato - di Deborah Chiel - regia di Claudio Boccaccini – Con Gaia De Laurentiis e Alberto Di Stasio, Silvia Brogi, Paolo Perinelli, Roberta Formilli e molti altri. E’ possibile che un operaio in pensione di New York venga accusato di essere stato un criminale collaborazionista nazista che uccise centinaia di persone innocenti? L’accusato urla al mondo la sua innocenza sostenendo la tesi del complotto ai suoi danni. Sarà la figlia dell’accusato, Margaret, affermato avvocato penalista, ad assumere la difesa del padre. Tra sconvolgenti colpi di scena si giungerà all’inatteso epilogo finale. Tratto da una storia vera, appassionante come un giallo ma anche commovente, lucido, toccante e crudo, lo spettacolo inchioda lo spettatore dall’apertura del sipario fino all’ultima scena. [email protected] Sabato 12 ore 21.00 e Domenica 13 ore 17.30- Teatro Ponchielli di Latina- Via Ponchielli- Malafemmena- con il tenore Antonio de Asmundis e il M° Chitarrista Gianluca MasaracchioPresentata dal “Teatro del Prado di Roma” per la direzione artistica di Mariano Di Martino, andrà così in scena sul palco del teatro pontino il primo dei nove appuntamenti previsti in cartellone. Ad aprire la rassegna sarà quindi la grande canzone classica partenopea con il “Duo Serenata Napulitana” che presenteranno il recital “Malafemmena” ovvero l’amore, i tradimenti, i vizi, le virtù e i capricci della donna nella canzone napoletana. Per informazioni: 339.3599388 - 338.9647981 Roma Da Maretedì 15 Ottobre a Domenica 20 Ottobre-Teatro Trastevere -Via Jacopa de Settesoli, 3 RM- L’Ass. Cult. La Cattiva StradaNon è vero niente- di A. Di Somma- Regia Alessandro Di Somma Con : Giuseppe Mortelliti, Eleonora Turco, Diego Venditti, Marco Zordan, musiche dal vivo: Francesco Leineri Due fratelli cercano di ricostruire il ricordo più importante nella vita dei propri genitori, un ricordo che non hanno vissuto ma di cui hanno sempre sentito parlare, un evento che ha sconvolto l’esistenza dei propri familiari e che ne ha condizionato il futuro e la vita. NON E’ VERO NIENTE è uno spettacolo sulla memoria individuale, quell’oggetto oscuro, imperscrutabile che può e deve diventare patrimonio comune, il momento più importante nella vita di un singolo essere umano, può essere specchio cui confrontarsi e immedesimarsi. Teatro Trastevere. Una stagione per tutti, una stagione di tutti...per cogliere il reale e fare da specchio ad una contemporaneità varia e complessa restituita attraverso il caleidoscopio magico dell’arte teatrale. Per info: www.teatrotrastevere.it Tel. 06 5814004 di SAMANTHA CENTRA F R E E T I M E L’OROSCOPO DI FIAMMETTA FALCETTI ARIA dall’11 al 25 ottobre 2013 FUOCO ACQUA TERRA GEMELLI CANCRO Amore: Per esprimerti al meglio sul fronte sentimentale potete contare sull'appoggio di Venere: sarete dolci e comprensivi. Slanci di passione all’orizzonte. Lavoro: Un periodo un po’ spigoloso vi attende con decisioni da prendere, angoli da svoltare in maniera definitiva, ma voi ve la caverete bene grazie al vostro senso pratico. Salute: La vostra psiche è messa molto alla prova da un tran tran quotidiano che non vi da pace. Trovate l’equilibrio mediante un buon relax. Amore: Un periodo non molto positivo vi attende dopo aver sfoggiato tutto il vostro fascino e fatto conquiste notevoli, ora è il tempo di riflettere e fare delle scelte. Lavoro: L’autunno vede migliorare la vostra capacità strategica. Sarete stimolati nel fare nuovi progetti e a rinnovare il vostro campo lavorativo. Salute: Attenzione ai reni, un bicchiere di troppo potrebbe portare sofferenza. Seguite un’alimentazione più equilibrata senza eccessi. BILANCIA ARIETE Amore: Saturno nel settimo campo, mette in crisi le unioni spente, i legami logori. Periodo che appare neutro sul fronte dell’amore, prendetevi un periodo di pausa per poter ponderare la giusta decisione. Lavoro: Anche qui sembra ci sia un periodo di stasi, ma i cambiamenti sono dietro l’angolo se desideri davvero raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato allora devi rimboccare le maniche e agire con metodo. Salute: Mercurio ti regala una grande lucidità mentale e logica, che ti ritorneranno utili in un mese in cui devi organizzare il tuo futuro. TORO Amore: L’amore subisce l’effetto positivo dei pianeti Plutone e Giove. Ritroverete l'armonia perduta, ridate slancio al rapporto a due: una buona intesa sessuale, infatti, è la panacea che rimette tutto a posto grazie alla passione ritrovata. Lavoro: In estate avete fatto mille progetti ed ora vi accingete a realizzarli. Fatelo senza indugi la fortuna è dalla vostra parte. Salute: La buona tavola è la vostra tentazione. Correte ai ripari con una buona dieta. LEONE SCORPIONE Amore: È Nettuno sulla cuspide del vostro quinto campo che vi insegna a sognare, a essere più leggeri, a scatenare la fantasia in modo costruttivo, soprattutto in amore. Lavoro: Lasciatevi andare all'immaginazione non è tempo perso, può sempre saltar fuori uno spunto vincente. La routine vi esaspera e mettete pepe nelle vostre giornate. Salute: Negli ultimi tempi vi siete lasciati andare, recuperate la vostra forma fisica facendo sport che non potrà che farvi bene. Amore: Vi state rendendo conto che la sfera affettiva non vi dà più la stessa gioia di un tempo, cominciate a meditare su possibili alternative. Lavoro: Tra Urano, Giove e Saturno vi sentite tirati da più parti contrapposte: il rischio è di non riuscire più a muovervi secondo quanto avevate predisposto. Confidate sul vostro talento e ,dove regna l'incertezza, trovate una via di fuga. Salute: La salute è altanelante. Nulla che non possa però essere curato con una semplice cura. ACQUARIO PESCI Amore: Grande ripresa dell'amore romantico per eccellenza, delle illusioni, delle infatuazioni improvvise. Lavoro: Grazie a Nettuno la fantasia prende il volo, l'immaginazione galoppa. Sognate come non mai e volete concretizzare qualche desiderio, che riuscirete a realizzare. Salute: Qualche malessere passeggero che guarirà con una semplice aspirina. Amore: Periodo formidabile per l’amore, anche se qualche incontro vi turba. Non fatevi condizionare, le vostre scelte le avete fatte e sono quelle giuste. Lavoro: Sapete ciò che volete ed andate diritti al punto. Vi sentite insoddisfatti e questo vi spinge ad agire con maggior intensità e convinzione! Salute: Siete insoddisfatti della forma fisica? Palestra, sport e vita sana sono la miglior cura. Il Cruciverba VERGINE Amore: Inizia una stagione d'amore felice per voi, Re Leone, specialmente se siete liberi di disporre dei vostri affetti e non avete legami importanti da rispettare. Lavoro: Iniziate a raccogliere i meritati frutti di un intenso lavoro che a volte vi ha scoraggiato, ma la vostra perseveranza da settembre in poi sarà premiata con un successo dopo l’altro. Salute: Forma fisica perfetta. Non avrete nessuna preoccupazione di salute. SAGITTARIO Amore: Se siete innamorati vi impegnate davvero a fondo per vedere la riuscita, il successo del vostro rapporto di coppia, che in estate ha vacillato anche per delle vostre distrazioni. Lavoro: Siete ritornati dalle vacanze con lo spirito giusto e le energie necessarie per raggiungere a breve l’obiettivo cui miravate già da tempo. Salute: Il sole vi da energia e quindi vi sentite in gran forma. Ponderate comunque sempre le forze strafare non è mai una buona regola. ORIZZONTALI: A cura di Morgan 1. Fiume delle Marche e dell'EmiliaRomagna. 5. Lo si paga ogni mese. 11. Indimenticabile canzone di Antonacci. 12. Allontano, fuggo. 13. Con “Mangia prega” forma il titolo di un film di Ryan Murphy. 14. Altro nome della banca Intesa. 16. Overeaters anonymous. 17. Vi si mettono i morti. 18. La Chiesa e i suoi predicatori. 20. Alcuni credono la porti il numero. 23. Abstract Data and Communication Library. 25. Trovata, stanata. 28. Lo dice il dolorante. 29. Targa di Torino. 31. Genere di piante della famiglia delle Ranunculaceae. 33. Ignazio, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia. (iniz) 34. Anti-thymocyte globulin. 36. In un cartone animato aveva come soprannome “spara lesto”. 38. Con “Black” forma il nome di un facinoroso gruppo no global. 40. Nome del famoso batterista Starr. 42. Janelle, cantautrice e ballerina Amore: I momenti negativi sono finiti, da qui in poi ritroverete la fiducia nell’amore e questa sarà la volta buona. Chi è in coppia riuscirà a ricucire un rapporto rivivendo una vera seconda luna di miele. Lavoro: Urano fa si che la fortuna inizi a girare in meglio, ritroverete nuova energia ed entusiasmo. Un avanzamento di carriera è più vicino di quanto crediate. Salute: Siete soliti avere problemi di emicrania, consultate uno specialista e non trascurate il problema. CAPRICORNO Amore: in questa quindicina vi chiederete se siete felici in amore, questo porterà da una parte una certa insofferenza con il partner, mentre dall’altra vi farà riscoprire la passione. Lavoro: L'ambizione sfrenata cova sotto la cenere può portarti fuori strada. Il rischio è quello di volere troppo e di non ottenere nulla. Salute: Spesso qualche scricchiolio alle ossa vi fa preoccupare, fatevi consigliare, è la strada migliore per guarire. pre i cattivi. 17. Bitter Little Cider Apples. 19. Un suo ramoscello simboleggia la pace. 21. Iniziali di Scola, noto regista. 22. Società internazionale specializzata in binari e segnali stradali. 24. Famoso game player su Second Life. 26. Art Museum Network. 27. Lo fa chi ha compiuto uno sforzo. 30. Molto… a testa in giù! 32. Prefisso che sta per popolo. 35. Lo urlano i tifosi del Nasr. VERTICALI: 37. Iniziali di Granillo, storico sindaco di Reggio Calabria. 1. Saluto confidenziale. 39. L’usa il muratore. 2. Lo dice il rassegnato. 3. Famose cascate… senza “gara”. 41. Faceva coppia con Stanlio. 43. Executive Agency for Health 4. Centro Sportivo. 5. Piccola infezione adolescenziale. and Consumers. 44. Right to Life of Idaho. 6. Filtro antiparticolato. 7. Vi si comprano dischi e libri. 46. E’ il migliore amico dell’uomo. 48. Tour Operator Associati. 8. Lo è la Sicilia. 49. Sigla dell’aeroporto di 9. Nota città iberica. 10. Iniziale del comico Lionello. Berna. 50. Iniziali di Schopenhauer. 12. L’esclama lo scettico. 52. Ibrahim, ex calciatore del 14. Stanza da ricevimento. 15. Nelle favole sono quasi sem- Milan. statunitense. 44. Fa parte dell’albero. 45. Iniziali del cantautore Carboni. 47. La si ha quando non si sta bene. 49. Se ripetuto indica il parlare a vanvera. 51. Mehmet, grande calciatore della Germania. 52. E’ il più grande parcheggio di Napoli. 53. Lo dice chi rimpiange un’occasione gestita male. 54. Si usano con le pagaie. 13 L A V O R O E D I N T O R N I Sale la domanda di laureati, ma… S di MONICA SPINAZZOLA i torna nuovamente a parlare di mancanza di continuità tra il sistema dell’istruzione ed il mondo del lavoro. A pensarci questa volta è il quotidiano nazionale La Stampa che titola così un suo recente articolo: «Un Paese senza competenze. Aumentano le richieste di laureati e diplomati ma le imprese che li assumono li devono ri-formare. Quattro ragazzi su cinque hanno necessità di ulteriore training in azienda». Insomma, ad una notizia buona se ne somma sempre (o quasi) una meno buona. “Aumentano le richieste di laureati e diplomati " (…) Gli ultimi dati divulgati dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere dimostrano che, nonostante il calo generale delle assunzioni, si registrano considerevoli incrementi nei tassi di occupazione giovanile limitatamente ai candidati in possesso di un titolo di Laurea, di un Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado o di un altro titolo di Alta Formazione. Sul podio dei laureati, si piazzano al primo posto gli Economisti raggiungendo quasi il 30% della domanda complessiva; seguono gli ingegneri elettronici ed informatici con un modesto 13% ed i titolari di studi sanitari in terza posizione con un 8,2%. Spostando l’attenzione ai diplomati, coloro che hanno maggiori possibilità di trovare un impiego sembrano essere gli esperti di discipline amministrative e commerciali (23,6%) ed i meccanici (9,3%). (…) "ma le imprese che li assumono li devono ri-formare”. Ecco che i nodi vengono al pettine. Così come riportato da La Stampa «da un'analisi più approfondita dei dati balza all'occhio il forte divario tra preparazione dei candidati e aspettative dei datori di lavoro sulle loro competenze spendibili subito. Secondo le imprese, infatti, quattro laureati su cinque tra i neoassunti hanno necessità di ulteriore formazione in azienda, mentre i diplomati da riformare sono tre su quattro. Sembra un dialogo tra sordi quello tra formazione e imprese, che devono pagare i costi di un'ulteriore pre- parazione sul campo. Il problema riguarda lauree e diplomi, ma mette in luce anche un'altra carenza: quella di una formazione post-diploma adatta alle richieste della domanda. E' l'anello mancante della formazione. Il nostro paese ha, rispetto agli altri paesi europei, un forte deficit proprio nell'istruzione terziaria sia universitaria che non. L'Italia ha - da un lato la più bassa percentuale di giovani laureati tra i 30 e 34 anni (21,7%). Dall’altro, una causa della bassa quota di educazione terziaria è dovuta alla quasi totale assenza di studenti iscritti a corsi di istruzione terziaria non universitaria, rappresentata in particolare dagli Istituti Tecnici Superiori (Its). Gli studenti iscritti ai corsi erano circa 5mila contro i 462mila della Germania, i 562mila della Francia, i 484mila del Regno Unito e i 279mila della Spagna». Un Paese senza competenze dunque l’Italia? Probabilmente no, ma non siete stanchi anche voi di scoprirvi troppo spesso tra le ultime postazioni? ter, addetta alla vendita) - disponibili sia al part-time o al full-time - disponibili a lavorare nel fine settimana - ottime capacità relazionali e di negoziazione - disponibilità immediata. Sedi di lavoro: Latina, Aprilia, Frosinone Si offre: inserimento diretto in azienda con contratto a progetto della durata iniziale di un anno con gettone presenza giornaliero + provvigioni sul venduto Tel: 0773. 601571 Email: [email protected] le/logistico - Ottima conoscenza della linguia inglese - Doti di leadership, organizzative e di coordinamento Sede di lavoro: Latina Si offre: tipologia di contratto e RAL adeguate al profilo del candidato prescelto. 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Sede di lavoro: Aprilia Si offre: contratto a tempo determinato direttamente con l'azienda. Tel: 06. 92732202 Email: [email protected] 14 S P O R T Il circuito di Autocross di Campoverde diventa Europeo V OLLE Y Rossini e Tailli: i liberi più forti d'Italia A CURA DELLA REDAZIONE I l circo dell’Autocross pontino ha chiuso i battenti, per questa stagione, con la gara di domenica scorsa, dove sono stati assegnati i titoli del campionato regionale 2013. In prossimità dell’area Fiere di Campoverde nei pressi di Aprilia, la pista apriliana, in questa stagione ha ospitato, oltre al campionato Regionale di Autocross, anche alcune tappe del Campionato italiano e, per il prossimo anno si appresta ad ospitare anche l’Europa Cup. Il circuito, già unico per tipologia in Italia, è stato allungato e modificato per rendere ancora più avvincente lo spettacolo. “Siamo gli unici in Italia a poter ospitare la coppa d’Europa – ha detto il presidente Asal Massimiliano Paniconi – eravamo già molto orgogliosi del nostro circuito, adesso stiamo lavorando per accogliere al meglio tutti gli sportivi e le loro famiglie che resteranno con noi diversi giorni in prossimità della gara”. La coppa d’Europa si svolgerà in un’unica tappa, divisa in due manche, le qualificazioni Sabato 31 maggio 2014 e semifinali e finale Domenica 1 Giugno. La gara è aperta a tutte le auto e prototipi, due ruote e quattro ruote motrici delle varie nazionalità, che saranno suddivise in nove categorie. Nel frattempo, domenica scorsa si sono sfidati, all’ultimo rombo, classificandosi rispettivamente al primo, secondo e terzo posto per la categoria A: Alessandro Ruscito, Andrea Micheletti, Remo Frasca. Per la categoria B: Giacomino Brignone, Pietro Pentassuglia, Rinaldo Busanello, Enrico Causio, Roberto Tavani, Elio Campagna, Fabrizio Caprilli. Per la categoria C: Sergio De Nardis, Cesare Dosco Per la D4: Giuliano Gizzi. Per la D: Michele Morrocco, Alessandro Gizzi, Paolo Ricci, Aristide Maliziola. Per la Categoria Sport: Emanuele Di Rezza, Davide Terella e per la Categoria Driver: Fausto Giorgi, Stefano D’ettorre, Cristian Testani. PALLANUOTO È scoppiata la pallanuoto-mania di DOMENICO ANTONELLI egli ultimi anni il numero d’iscrizioni di giovani atleti nelle società sportive del capoluogo pontino è aumentato in maniera esponenziale. Il tutto nonostante la città di Latina non offra strutture accoglienti ed in grado di ospitare campionati e tornei di una certa importanza. Eppure i risultati, anche a livello di prime squadre, stanno arrivando e stanno permettendo alla città di riportare il suo nome nell’olimpo della pallanuoto nazionale. La Rari Nantes, in particolare, ha conquistato la promozione in Serie A2. La Latina Pallanuoto, dopo il quarto posto della scorsa stagione, riparte dalla B con rinnovate ambizioni. Tutte, però, mantengono un occhio di riguardo al settore giovanile. Per la Latina Pallanuoto, in particolare, proprio il vivaio rappresenta il fiore all’occhiello. Numeri da record per la società del presidente Damiani, che nella sola stagione 2012/13 ha partecipato, con le varie categoria di atleti, a tre tornei internazionali (dalla Malta ad Andorra fino all’Habawaba), a 19 tornei interregionali e ad 8 campionati agonistici, record storico per un club della provincia di Latina. Numeri da capogiro, resi possibili da un bacino di ben 126 giovanissimi atleti che hanno N scelto la pallanuoto come attività sportiva per la loro crescita. Un numero destinato ad aumentare ulteriormente. “Non so veramente cosa stia accadendo intorno al magico mondo Latina pallanuoto – commenta il direttore sportivo Roberto De Gennaro – un mix di fattori positivi sta portando un grande entusiasmo. Tutti noi abbiamo tolto tempo al lavoro, alla famiglia per la sola passione di questo sport. Lo abbiamo fatto con grande sacrificio ma sempre con la gioia di esserci, per quei sorrisi che ti aprono il cuore dei tanti piccoli atleti/e in acqua, con la convinzione che solo dando loro importanza e voglia di partecipazione, possiamo guardare con più serenità al futuro non solo della pallanuoto ma dello sport in generale. Spero vivamente che anche coloro che amministrano questa città possano, solo per qualche attimo, tornare bambini e capire il vero valore sociale e umano dello sport di base”. di DOMENICO ANTONELLI Daniele Tailli - medaglia I liberi più forti d’Italia? Sono a Latina. Originari della provincia pontina, militano nella massima serie nazionale indossando la maglia dell’Andreoli. Insomma, pontini doc. Salvatore Rossini e Daniele Tailli, il primo nato a Formia, il secondo di Sabaudia. Sono loro due i tasselli della nazionale italiana. Il primo è ormai un perno dell’ItalVolley di Mauro Berruto, il secondo un punto di riferimento per la nazionale Juniores di Marco Bonitta. Entrambi sono, ovviamente, punti fermi dell’Andreoli Latina, che può vantare il presente ed il futuro “libero” della nazionale italiana. Salvatore Rossini e Daniele Tailli sono reduci da manifestazioni internazionali ed entrambi sono rientrati a Latina con una medaglia pregiata. Rossini è tornato dall’Europeo di Copenaghen con un argento; Tailli da Ankara, sede del Mondiale Juniores, con un bronzo, una medaglia che fa il paio con lo strepitoso oro conquistato un anno prima ai campionati Europei di categoria. Due medaglie, però, che fanno restare i due liberi pontini con i piedi per terra, visto che Rossini e Tailli sono rientrati a Latina con tanta voglia di rimettersi subito in gioco ed in discussione: “Questo deve essere solo l’inizio – ha spiegato Tailli – mi metto a disposizione di un tecnico qualificato con tanta voglia di lavorare. Al mio fianco ho un giocatore fortissimo come Salvatore, dal quale potrò imparare molto. L’Andreoli ha a disposizione i due liberi della nazionale italiana? Sicuramente una bella cosa a livello d’immagine, visto che, tra l’altro, siamo entrambi originari di Latina. La provincia deve essere molto contenta per questo”. Grandi motivazioni anche da parte di Salvatore Rossini: “So che tutto ciò che ho conquistato nella scorsa stagione lo devo confermare con una nuova annata ad altissimi livelli a Latina. L’Andreoli è una delle poche squadre che, anche quest’anno, non si è tirata indietro di fronte alla crisi. Sapremo toglierci belle soddisfazioni”. Insomma, due talenti purissimi a disposizione di coach Roberto Santilli per una stagione lunga, difficile ma estremamente emozionante, che vedrà l’Andreoli Latina a caccia di qualcosa di importante tra campionato, Coppa Italia e manifestazioni europee. Con due talenti che, a livello internazionale, già sanno come si fa a vincere. Direttore sportivo Roberto De Gennaro 15 S P O R T Fiamme Gialle Day, un grande successo N di GIACOMO TERRANOVA Antonio Rossi con Giulia Quintavalle e suo figlio Leonardo ella gremita Piazza del Comune di Sabaudia si è svolto il “Fiamme Gialle Day”, manifestazione organizzata dal Gruppo Nautico Fiamme Gialle, per festeggiare i suoi 60 anni di attività sportiva ed agonistica. Per l’occasione si sono radunati a Sabaudia gli atleti della canoa e del canottaggio di ieri e di oggi. E’ stato un modo semplice per incontrarsi, abbracciarsi e stare insieme, accomunati dall’orgoglio di aver vissuto la stessa esperienza indossando la “canotta delle Fiamme Gialle”. A dare il via all'evento atleti d'eccellenza: Antonio Rossi, Beniamino Bonomi, Andrea Facchin e Antonio Scaduto (canoa), Alessio Sartori, Simone Raineri, Simone Venier e Romano Battisti (canottaggio), Antonietta Di Martino, Libania Grenot e Fabrizio Mori (atletica leggera), Valerio Aspromonte e Irene Vecchi (scherma) Giulia Quintavalle e Felice Mariani (judo), Stefano Maniscalco, Salvatore Loria e Luca Valdesi (karate), Piero Sibello e Giorgio Poggi (vela) ed molti altri ancora. Presente inoltre, Denise Di Matteo, prima atleta donna della canoa, nella storia del club gialloverde, che dopo l’attività agoni- stica è divenuta Ufficiale del Corpo accedendo all’Accademia della Guardia di Finanza e la Signora Valentina Pensalfini, moglie del Colonnello Gaetano Bellantuono, recentemente scomparso e figura carismatica dello sport gialloverde che ha rivestito le cariche di atleta del canottaggio e di Comandante del III Nucleo Atleti Fiamme Gialle (canoa e canottaggio) di Sabaudia. Oltre 1500 giovani che con un contagioso entusiasmo e con una gioia irrefrenabile hanno gratificato gli sforzi e l’impegno di tutto lo staff Fiamme Gialle. I ragazzi, inoltre, per tutta la giornata, hanno potuto assistere alle spettacolari esibizioni di judo, karate, canoa, atletica, scherma e vela, oltre ad interagire in prima persona con i campioni presenti, tra cui molti medagliati olimpici e mondiali. Tennistavolo Cori vince e aspetta il Napoli A CURA DELLA REDAZIONE P artenza alla grande del campionato nazionale di serie A2 di Tennistavolo a Cori, il quartetto capitanato dal coach Nuvola ha superato davanti al numeroso e caloroso pubblico del Palastoza di Cori, la fortissima squadra del Reggio Emilia dell'allenatore Paolo Munarini per 4-1. Il Cori è sceso in campo con Marco Talocco, Marco De Tullio, Andrea Perillo e Pietro Nuvola in panchina, per restare a disposizione ma soprattutto per dare il suo apporto come coach. Il Reggio Emilia che lottava per la promozione ha schierato tutti i titolari più forti, Marco Sinigaglia, Liu Wenyu e Filippo Giuliani. L'esordio del Cori in un campionato di questi livelli non ha tradito le attese, oltre alla grande l'affluenza del pubblico c’erano anche le autorità: il Sindaco di Cori Tommaso Conti e l'Assessore allo Sport Chiara Cochi. Il match si è aperto con la partita dei due numeri uno delle squadre Talocco contro Sinigaglia, l'emiliano è partito favorito dai pronostici, in quanto considerato il miglior giocatore di questo campionato ma Talocco non sembrava temere l'incontro ed ha iniziato subito a mettere pressione all'avversario, e chiude il primo set per 31 portando il Cori in vantaggio. Il secondo incontro ha vesto lo scontro tra Perillo e PERIODICO DI INFORMAZIONE Reg. Trib. di Latina n. 12/12 del 06/11/2012 Direttore Responsabile DINA TOMEZZOLI Giuliani, la notevole differenza fra gli avversari ha fatto pendere la bilancia favore dell'emiliano che ha chiuso il set per 3-2. Pareggio quindi del Reggio Emilia e terza partita tra De Tullio e il fortissimo cinese Liu Wenyu, il corese trascinato dal pubblico non si è lasciato condizionare dalla nazionalità dell'avversario e lo ha tramortito con colpi violenti chiudendo il set con un secco 3-0 e portando il Cori sul 2-1. 'Quarto match, ancora Talocco protagonista di un’eccellente partita contro Giuliani, ha chiuso per 3-0 portando il Cori sul 3-1 consegnando il match-point a De Tullio nel quinto incontro. Per De Tullio l'impegno si presentato molto arduo contro Sinigaglia, ma il molisano di Cori ha giocato in sicurezza e nonostante la resistenza dell'emiliano ha chiuso per 3-2 consegnando così la storica vittoria al Cori che si è aggiudicato i primi 2 punti della stagione. Il coach Nuvola commenta così: "Volevamo partire con il piede giusto, il ritiro pre partita è servito ad unirci per raggiungere questo emozionante obiettivo, ma dobbiamo restare con i piedi per terra e non dimenticare che in questo campionato stiamo lottando per la salvezza e questa domenica abbiamo lo scontro diretto con il Napoli. I ragazzi sono stati fantastici ma come pensavo, quest’anno abbiamo una forza in più, il pubblico di Cori." Vicedirettore ADRIANO FIORE Contributors LUCIA DE CRISTOFARO - SONIA TONDO Hanno collaborato Fabrizio Agostini Domenico Antonelli Tommaso Ardagna Luisa Belardinelli Samantha Centra Antonella Melito Valentina Pacchiele Marta Parcesepe Valentina Salomone Simona Serino Monica Spinazzola Giacomo Terranova Giorgia Vertaglia Marketing e Comunicazione Arturo Fiore - Roberto Centra Team manager Samantha Centra Progetto Grafico Ideato e curato da IS.E.DI.C.A. s.c.r.l. Stampa Rotostampa s.r.l. Società Editrice: RoArt Press Segreteria operativa: Redazione: +39 3407229598 [email protected] www.settimanalecontatto.it È vietata la rispoduzione anche parziale Tutti i diritti sono riservati.