Donne e violenze - Periodico Contatto

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Donne e violenze - Periodico Contatto
AN NO I - N U M E RO 18
V E N E R D I 11 OT TO B R E 2 0 1 3
PE RIODICO DI I N FORMAZION E
I più colpiti sono i capi famiglia che tentano invano il colpo di fortuna, ma sono i giovani a curarsi per primi
Gioco ed alcol: allarme dipendenze
L’Ospedale S. M. Goretti di Latina ospita uno sportello all’interno del SERT per accogliere il
numero sempre maggiore di persone con problemi. Ma la sistemazione non è delle migliori
O
ltre 200 comuni
italiani tra cui
Milano e Torino e
nel Lazio, Ladispoli,
Lenola
e
Formia
hanno firmato il manifesto volto a combattere il gioco d’azzardo. Si aggiunge alla
lista
sorprendentemente anche il piccolo
comune di Sermoneta
che parteciperà attivamente alla battaglia
contro le ludopatie.
“I Comuni devono svolgere inizia-
sone afflitte dalla sindrome del
gioco compulsivo e le rispettive
famiglie”, si legge nella delibera;
“nonostante le evoluzioni legislative recenti, il vigente sistema normativo di controllo non
prevede alcuna possibilità di
controllo o di potere da parte
dei Comuni in merito alla presenza di punti gioco, essendo
materia di competenza dei
Monopoli di Stato”.
tive che permettano di limitare, arginare e all’occorrenza aiutare le per-
Attualità
Il Personaggio
di LUISA BELARDINELLI
PAGINA 2
Donne e violenze
La cultura per Cassandra
I
ella nostra città c'è
da sempre un fermento
culturale
vivace e trasversale ai
vari settori artistici.
Purtroppo però, non esiste un altrettanto adeguata classe manageriale, in grado di sostenere
lo sviluppo di tali dinamiche, con progetti seri
e continuativi, rivolti
davvero ad un consolidamento
dell'offerta
artistica.
Gianluca
Cassandra, trentenne e
Direttore del Teatro
Moderno da 5 anni, è per
fortuna l'eccezione a cui
n Italia ogni tre giorni
muore una donna per
mano di un marito
geloso o di un ex partner
che non accetta la fine del
matrimonio o di una convivenza. Per molti anni,
in Italia, il fenomeno
della
violenza
sulle
donne è rimasto invisibile perché andava a scontrarsi con la cultura dell'uomo dominante. Basti
pensare al delitto d'onore
ovvero quando esisteva
una norma penale che
contemplava l'uccisione
della coniuge adultera ed
era sanzionato con una
N
pena diversa rispetto
all'analogo delitto con
movente diverso oppure
alla violenza sessuale,
prima considerato un
reato contro la morale e il
buon costume, e non come
nel reato contro la persona.
A CURA DELLA REDAZIONE
PAGINA 3
molti, finalmente, stanno
guardando con il dovuto
rispetto e la meritata
considerazione….
di SIMONA SERINO
PAGINA 7
I pilastri della famiglia
di DINA TOMEZZOLI
O
ttobre, il mese dei bei colori caldi
e delle giornate assolate, è il
mese
più
ricco
dell’anno.
Ricominciano tutte le attività, in
modo particolare quelle “culturali” ed
è ad uno dei tanti incontri di questi
giorni che ho avuto l’occasione di riflettere su due delle
figure fondamentali della società e della famiglia
moderna: i Nonni. Il 2 ottobre, infatti, si è celebrata la
“giovanissima” festa dei nonni. Istituita nel 2005 dal
Parlamento che ha riconosciuto ufficialmente il loro
ruolo fondamentale. Nella nostra società, disorientata,
in cui dominano l'egoismo e la soddisfazione immediata dei bisogni a scapito dei doveri di solidarietà e di
responsabilità, caratterizzata da una visione del mondo
“diffusa dai mass-media” distorta, in cui sono scomparse le grandi certezze e i grandi progetti a favore d’ideologie confuse ed incoerenti, il contributo educativo del
nonno, se ispirato ad autentici valori, può avere notevole rilevanza per lo sviluppo e la ricchezza della
socializzazione dei giovani. Eppure i nostri nonni sono
cambiati, non più nonni vacanzieri che si godono la
pensione, che leggono nel parco... I nonni si mettono
al passo con i tempi: diventano dei nonnisitter a tempo
pieno, sono nonni-taxi pronti ad accompagnare tutti
dovunque e, diciamolo, sono spesso anche finanziatori
di tanti, dato anche il clima economico. E' grazie a loro,
infatti, che la maggior parte delle famiglie italiane riesce a mantenere un tenore di vita dignitoso, grazie alle
loro rinunce, al loro impegno e al loro supporto morale ed economico; per non parlare poi di quelle famiglie
che hanno genitori divisi... E allora ecco che, ancora
una volta, i nonni sono determinanti, accolgono di
nuovo nelle loro case figli e nipoti, si trasformano in
quell’approdo sicuro, dove trovare sempre affetto e
comprensione. Viviamo di equilibri instabili e i "Nonni",
al giorno d'oggi, rappresentano i pilastri da cui partire
per costruire un futuro che non sia solo pieno d’incertezze ma anche di soddisfacenti traguardi raggiunti
anche grazie alla loro straordinaria complicità.
2
A T T U A L I T A ’
I Sindaci dicono No al Gioco D’azzardo
Secondo il dossier Azzardopoli 2.0 redatto dall’Associazione Libera, in provincia di
Latina si spendono 1.160 euro all’anno per giocare d'azzardo, in prevalenza alle slot
SEGUE DALLA PRIMA
G
Dott.Peppino Nicolucci
iochi come il bingo, il superenalotto, il
gratta e vinci, le slot machine, le scommesse, l’ippica e il lotto possono mutare
in una devastante forma di svago in modo cronico,
che rasenta il fenomeno del cosiddetto “gioco compulsivo” considerato dall’Organizzazione Mondiale della
Sanità una vera e propria malattia da dipendenza. Il
Consiglio regionale del Lazio ha approvato a fine
luglio una specifica legge che disciplina la collocazione delle sale da gioco, preservando le cosiddette "aree
sensibili" (scuole, ospedali, luoghi di culto, centri
sociali e anziani) e prevedendo dei ‘premi’ per gli
esercizi che rimuovano o non istallino slot machine o
videolottery. Il manifesto è promosso da Lega
Autonomie Locali e Associazione Terre di Mezzo,
l’obiettivo è di fornire un quadro di riferimento per
tutte le azioni che saranno adottate per valorizzare il
gioco nelle sue componenti formative, socializzanti,
ricreative e per sensibilizzare contro l’azzardo e le
sue ricadute negative in termini di dipendenza,
disgregazione sociale e patologia. Il fine è di portare
all'attenzione delle Istituzioni Statali l'entità del problema e la mancanza di strumenti regolativi ed ispettivi dei Comuni per fronteggiare il fenomeno. Di recente, il DDL 13/9/2012 n. 158
(art. 5), ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone
affette da questa patologia. Le cause di questo disturbo non sono note ma potrebbero consistere in un insieme di fattori genetici e ambientali. Tra i maschi in genere il disturbo inizia negli anni dell’adolescenza, mentre nelle donne inizia all’età
di 20-40 anni.
Secondo alcune stime americane la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica.
Secondo alcuni autori, la ludopatia è la patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti.
In merito a tale imponente fenomeno abbiamo intervistato il Dott. Peppino
Nicolucci medico specialista in Neurologia, psicologia e medicina legale attualmente presidente regionale del Club alcologici territoriali Onlus e responsabile
unità di alcologia USL Latina.
Dottore, è aumentato negli ultimi anni il numero delle persone che abusa
di alcol?
“Il fenomeno è in crescente aumento, se ne parla sempre troppo poco. Oggi l’abuso di alcol è strettamente correlato alle Ludopatie. Per ludopatia (o gioco d’azzar-
do patologico) s’intende l’incapacità di resistere
all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia
consapevole che questo possa portare a gravi
conseguenze.”
Ci spieghi meglio la relazione che intercorre
fra alcol e ludopatia.
“Il gioco d’azzardo patologico distrugge la dignità, la vita sociale ed economica delle persone.
Durante i periodi di stress o depressione, l’urgenza di dedicarsi al gioco d’azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendoli a gravi conseguenze, personali che spesso sfociano all’autodistruzione attraverso l’abuso di alcol e di droghe
provocandone una dipendenza.”
Chi si rivolge al vostro ‘sportello’ di Latina?
“I giovani in assoluto sono la prevalenza. S’inizia
con l’alcol per gioco, per sentirsi ‘grandi’ ma poi
si cade nel patologico e le motivazioni sono molteplici.”
Le istituzioni locali sostengono il suo progetto?
“Assolutamente no. Mai avuto sostegni e per di più siamo stati
relegati all’interno del SERT (Servizio per le tossicodipendenze).
Ma secondo voi, una persona vittima dell’alcol e del ‘gioco’, potrà
mai essere seguita al meglio in questo modo? Non è scontato che
chi è affetto dalle patologie in questione faccia uso di droghe. E’
necessario dedicare personale specializzato e spazi consoni a tali
pazienti patologici che hanno diritto di riprendersi la loro dignità.”
Leggevo sul suo sito internet www.peppinonicolucci.it che il
25/26/27 ottobre si terrà a Roma a Caste Gandolfo il XXII
Congresso Nazionale AICAT (Associazione Italiana dei Club
Alcologici Italiani), un’iniziativa importante
“È un congresso dove si promuoverà la solidarietà, si ascolteranno ‘storie’ e s’incontreranno i migliori operatori del settore. Oggi
più che mai, in un contesto sociale così difficile che spinge sempre più il cittadino alla ricerca del colpo di fortuna, vi sono persone ormai totalmente dipendenti di questi giochi e famiglie in
grave difficoltà; per questo motivo diventa necessario sensibilizzare l’opinione pubblica.”
di Luisa Belardinelli
INIZIATIVE
“Puliamo il mondo 2013” a Sperlonga
A
A CURA DELLA REDAZIONE
nche la città di Sperlonga ha aderito all'iniziativa di Legambiente 'Puliamo il mondo 2013'.
L'evento è il più grande appuntamento di
volontariato ambientale nel mondo che coinvolge
centinaia di paesi e oltre 35 milioni di persone. Su
iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente e Qualità
della Vita del comune, con la collaborazione della
Lega Navale sezione di Sperlonga – Lago di Fondi, i
ragazzi della quarta e quinta A delle scuole primarie,
muniti di tutti gli strumenti necessari, si sono recati
nelle aree del Parco della riviera di Ulisse, precisamente sull'arenile che costeggia i ruderi della villa
dell'imperatore romano Tiberio, ed hanno messo in
atto un’azione di pulizia e cura concreta del luogo,
che tra l'altro era stato lasciato in pessime condizioni dallo sciame di vacanzieri che frequentano la
spiaggia. Per un’intera mattinata, seguiti dal preside
dell'istituto scolastico Raffaele Palombo, dalla
dirigente del settore Ambiente Alessandra
Faiola, e dal presidente della Lega Navale di
Sperlonga Luigi Valerio, i ragazzi sono stati i
veri protagonisti dell'iniziativa. Si sono guardati attorno, hanno preso coscienza delle aree da
ripulire, e subito si sono dati da fare per riportare alla normalità uno dei luoghi più belli ed
importanti della costa laziale e non solo.
Ovviamente l'iniziativa ha soprattutto avuto un
valore educativo che contribuisce a sviluppare
il senso civico di appartenenza dei ragazzi sottolineando l'attenzione che, non senza sacrificio, è svolta quotidianamente dai dipendenti
comunali e da iniziative come quella di
Legambiente, per rendere sempre più qualificata ogni area urbana ed extra urbana della città.
3
A T T U A L I T A ’
Rispetto e amore contro il femminicidio
SEGUE DALLA PRIMA
N
ei
giorni
nostri c’è
più sensibilità anche da parte
delle
istituzioni,
anche se con un po' di
ritardo, il Parlamento
Italiano ha emanato
delle leggi contro la
violenza, come la normativa n.154 del 2001,
ovvero misure contro
la violenza nelle relazioni familiari. I risultati, purtroppo, non
hanno portato ad una
diminuzione di violenza, ma sono stati tradotti in un miglioramento della condizione delle donna. L'estrema conseguenza delle forme
di violenza nei confronti delle donne è il femminicidio, chiamato così proprio per le numerose donne che vengono "ammazzate" per aver trasgredito al ruolo ideale, voluto dalla tradizione, di donna obbediente, brava madre e moglie, o per aver rifiutato il matrimonio che
gli è stato imposto. In aiuto al gentil sesso stanno nascendo molte associazioni e centri anti
violenza che tutelano le donne che hanno avuto il coraggio di denunciare tutto il male che
hanno dovuto sopportare. La violenza di genere non è da considerare un fatto privato, ma
un fatto che parla a tutti. Anche nel nostro piccolo dobbiamo fare qualche cosa per cambiare una cultura non proprio favorevole per le donne. Non possiamo sempre delegare le istituzioni affinché' emanino leggi a tutela delle donne: troppa burocrazia e troppo poco tempo
per giungere ad una risoluzione definitiva. Quello che possiamo, che dobbiamo, fare affinché queste tragedie non accadano più, è educare i nostri figli maschi, gli uomini di domani,
al rispetto e all'amore per le donne, e non alla violenza e al possesso. A Latina
l'Associazione Italiana Diritto e Psicologia offre un sostegno importante a chi soffre per que-
INNO VAZIO NI
Nasce Ulisse, competenze
al servizio dello sviluppo
A CURA DELLA REDAZIONE
È
stata presenta, agli imprenditori pontini, Ulisse, una società consortile della Camera di
Commercio di Latina diretta da Luca Targa, sotto la presidenza di Paolo Marini. Ulisse
è nata per offrire supporto qualificato e professionale agli imprenditori in linea con le
loro effettive esigenze.
“Ulisse vuole essere uno strumento di collante tra le varie aziende del territorio – afferma
l’amministratore delegato di Ulisse, Luca Targa – abbiamo ascoltato, tramite interviste e
incontri privati, decine d’imprenditori del posto per capire le loro necessità e le loro priorità. In seguito, abbiamo ideato un percorso formativo, costruito su misura, per le società
coinvolte”. “L’idea di creare una società come Ulisse – afferma Paolo Marini, Presidente di
Ulisse – è nata dalla reale difficoltà, da parte delle aziende, di investire nella formazione.
Noi, grazie alle risorse della Camera di Commercio di Latina, abbiamo creato un soggetto
che andrà a sopperire a questa mancanza e fornirà, quindi, un supporto concreto alle realtà lavorative della provincia di Latina organizzando corsi di formazione specifici e sperimentali. L’obiettivo è ritagliarci una nicchia di mercato, quella rimasta fuori dai percorsi
formativi tradizionali”.
Info: www.ulisseformazione.it
info@ulissefor mazione.it
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0773.488524
sto problema, consigliando professionisti nel campo del
diritto e della psicologia appunto, per dirimere ogni
conflitto a tutto tondo.
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A CURA DELLA REDAZIONE
BENEFICENZA
Lo sport che
aiuta la ricerca
A
ttraverso la campagna di sensibilizzazione
“Respira lo Sport!” che coinvolge il mondo dello
sport e grandi campioni, la Fondazione Ricerca
Fibrosi Cistica raccoglie fondi per aiutare la ricerca.
Per i malati di fibrosi cistica è fondamentale condurre
uno stile di vita sano, abbinato ad una corretta attività
sportiva e fisiorespiratoria. Lo sport quindi per chi è
affetto da FC vuol dire realmente vivere di più e
meglio. A tal proposito fino al 26 ottobre prosegue l’ XI
Campagna Nazionale per la Ricerca sulla fibrosi cistica
in tutta Italia. Come nelle edizioni precedenti, la delegazione FFC di Latina è impegnata in tutta la provincia
con diverse iniziative e attività d’informazione e sensibilizzazione, sarà possibile aiutare la ricerca acquistando i Ciclamini Sabato 12 e Domenica 13oppure
donare 2 euro con un SMS al 45507. Il clou della campagna di sensibilizzazione di quest’anno sarà però,
l’arrivo a Latina di Matteo Marzotto che, a capo del II
Tour ciclistico FFC che partirà da Palermo lunedì 14
arriverà a Roma Sabato 19, facendo prima tappa Fondi
e poi a Latina. Intorno alle 12 di sabato 19, in Piazza
del Popolo a Latina, scortati dai ciclisti locali, dell’associazione Latinainbicicletta di Dario Bellini e del
gruppo che fa capo al Palafitness Dimensione Corpo,
arriveranno i ciclisti dell’agguerrita squadra dell’FFC,
capitanati dal testimonial della Fondazione che, dopo
una breve sosta, con sostenitori e simpatizzanti proseguirà alla conquista di Roma. La Fibrosi Cistica è una
malattia ereditaria e cronica che colpisce i polmoni e il
sistema digerente. Circa 1 bambino su 2.500 nasce
affetto da tale patologia, mentre i portatori sani sono
circa 1 individuo su 25, ad oggi non esiste una cura
risolutiva, ma soltanto terapie mirate a contenere le
manifestazioni e rallentare la progressione del danno
polmonare.
4
S A L U T E
Sono attratto da te
Quando l’attrazione fisica determina la scelta del partner
I
DI ARIANNA RECCO*
Agricoltura
in crisi
RISPONDE LUCIA DE CRISTOFARO*
n seguito a studi specifici è possibile affermare che
diverse sono le variabili, che intervengono nella
scelta del partner, tra cui bisogni individuali, cultura, famiglia di origine e attrazione fisica, quest’ultima
spesso è proprio alla base del processo d’innamoramento.
Due persone che interagiscono possono scoprire di sentirsi colpiti dalla fisicità dell’altro, possono avvertire di trovare piacere nel guardare e nell’ammirare ciò che di bello
c’è nell’interlocutore, a volte, anche solo un dettaglio
(occhi, mani, sorriso ecc.), ci si trova dinanzi ad un primo
passo verso l’essere presi e incuriositi dall’altro. Si comincia a cercare nell’altro le perfezioni che a noi mancano e a
trovare persino belle alcune imperfezioni. Se al contrario,
tra due individui si genera una forte avversione, una
forma di repulsione i due non raggiungeranno mai uno
stadio d’intimità e di complicità sessuale. Quando il processo passionale d’innamoramento prende inizio, l’uomo
e la donna mettono in atto delle strategie sessuali differenti in base alla personalità, alla storia pregressa e alle esperienze di ciascuno. C’è però da dire che una sorta di schema strategico sembra, in linee generali, essere uguale un
po’ per tutti. Molte sono state le ricerche sui segnali di
approccio interpersonale, di seduzione e di avvicinamento sessuale, infatti, quando due persone sono sessualmente
attratte, palesano la situazione tramite lo scambio di messaggi non verbali a volte più importanti e significativi di
quelli classici verbali. Tra questi messaggi non verbali troviamo, la vicinanza fisica, lo sguardo, postura, tono della voce
e ricerca di contatto fisico. La reciprocità dei messaggi porta
ad un maggiore avvicinamento se ritenuto piacevole da
entrambi o ad una forma di allontanamento qualora fosse
ritenuto sgradevole da uno dei due interlocutori. Il mezzo
più efficace per ciò che concerne il corteggiamento è lo
sguardo, due individui fissandosi con interesse e curiosità
possono attirare l’attenzione dell'altro e non di rado dare inizio ad un vero e proprio corteggiamento o a un gioco di
seduzione. Anche la voce ha la sua importanza nella fase iniziale e conoscitiva di un rapporto tra uomo e donna, infatti,
C
la voce svela molto sull’interlocutore, ad esempio
la sua provenienza, le sue intenzioni, la sua educazione, tutte variabili che possono portare ad
attirare o a respingere l’altro. Anche l’odore non va
sottovalutato, l’olfatto ci permette di capire cosa
vogliamo e cosa siamo permettendoci di capire
qual è la persona che “a naso” ci piace di più.
L’odore può provocare forti reazioni fisiche e psicologiche. Vista, olfatto, comunicazione interpersonale verbale e non, sono tutti mezzi che ci consentono di avvicinarci ad una persona e di poter
intraprendere, qualora vi fosse reciprocità, una
vita affettiva e sessuale di coppia.
*PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA
CONS. SESSUOLOGO
C O NSI GLI D I STILE
Labbra, seduzione e vanità
S
C O NTAT TO D IRET TO
econdo la mitologia greca, Venere, dea dell'amore,
voleva essere a tutti i costi la più bella dell'Olimpo, e
pensò di diventarlo proprio tingendo di rosso le sue
labbra con delle ciliegie selvatiche. In Giappone, le Geishe,
utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o
zafferanone schiacciati, non solo per truccare la bocca ma
anche il taglio degli occhi e le sopracciglia. Quindi, le labbra, sono da sempre simbolo di seduzione. Secondo gli
antropologi, le labbra, oltre ad essere associate alla femminilità, avrebbero anche la funzione di richiamo sessuale e
il colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione. Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per
la donna, mettere in rilievo la propria personalità, la voglia
di mettersi in gioco e di parlare di sé. Il rossetto che indossiamo può influire sul nostro modo di porci nei confronti
dell’altro, lanciare messaggi, proposte, suggerire complicità e comunicare emozioni.
“Dimmi che rossetto indossi e ti dirò chi
sei.” Noi donne siamo famose per i nostri
repentini “sbalzi di umore”; non stupitevi,
quindi, se la mattina usate colori più chiari e la sera, tinte più forti o
viceversa…dipende sempre da come ci
svegliamo e soprattutto con chi ci dobbiamo scontrare/incontrare. Ecco qui qualche piccola dritta per sapere sempre che
messaggio stiamo trasmettendo o….
vogliamo trasmettere. Chi sceglie il rossetto rosso ha un carattere forte, una solida autostima e fiducia nelle proprie capacità, in campo sia lavorativo sia sentimentale.
Le donne che non vogliono compromessi, scelgono il gloss trasparente. Dimostrano sensibilità ed
empatia verso gli altri. Amano farsi vedere con i
loro pregi e difetti, anche e soprattutto nei rapporti affettivi. Chi sceglie nuance fredde come prugna e malva, lascia trapelare la voglia di anticonformismo ma anche il rifiuto del ruolo di femme
fatale. Il rossetto color pesca indica timidezza o
meglio, una determinazione più controllata, ma
insieme anche serenità d'animo, come anche le
altre tinte pastello. Chi le predilige nell'età adulta
tende a non rivelare molto di sé né a esporsi sul
lavoro o in campo sentimentale. E ora… Stupite e
lasciatevi stupire da voi stesse. Al prossimo consiglio di stile.
di Samantha Centra
ara Lucia,
sono un agricoltore di uno dei borghi di
Latina, quei borghi che sono nati proprio grazie a quanti hanno investito, nel secolo passato tante
energie in questa attività. Un’attività che fino ad adesso non ci ha dato mai problemi, ma che da qualche
tempo non è più florida, perché non riusciamo più a
vendere il nostro raccolto in tempi adeguati e perché
dobbiamo sottostare a leggi, che non aiutano certo
un’agricoltura, che oggi deve lottare contro l’inquinamento delle falde acquifere, contro i cambiamenti climatici, con improvvisi nubifragi, che possono cancellare in un attimo tutto il lavoro fatto fino al quel momento, contro anche la fauna selvatica, soprattutto i cinghiali che possono essere un vero e proprio flagello per
il malcapitato campo coltivato. Spero che tu pubblicherai questa lettera, che vuole essere uno sfogo, ma che
vuole anche sollecitare interventi seri e concreti del
governo cittadino, provinciale e regionale. Grazie e
complimenti per questa rubrica che porta la voce della
gente nelle pagine di un giornale, cosa che non tutti
fanno. Luciano.
C
aro Luciano,
grazie per i complimenti, ma credo che sia il
primo dovere di un giornalista e di una
rubrica, di poter offrire uno spazio alle problematiche
dei propri lettori, ovvero delle persone, dei cittadini
che nonostante siano coloro che reggono con il loro
lavoro e con le loro tasse, un’economia locale, provinciale, regionale e nazionale, non sono quasi mai ascoltati, se non quando si arriva agli estremi con proteste
di piazza. Quello che tu dici non può essere certo essere contestato, in quanto si sa quanto gli agricoltori
siano la ruota primaria della nostra vita e per questo
dovrebbero essere maggiormente tutelati dalle
Istituzioni. Inoltre, tra le leggi a tutela dell’agricoltura,
oltre i necessari aiuti finanziari, nonché controlli severi anche delle leggi già esistenti, in primo piano ci
dovrebbero essere quelle di tutela ambientale, contro
un inquinamento indegno. Se ci fossero stati maggiori
controlli su quella che adesso va sotto il nome della
“terra dei fuochi”, se le istituzioni non avessero girato
lo sguardo, forse in quel territorio non si sarebbe arrivati a un tale disastro ambientale, che chiaramente
coinvolge in primo piano l’agricoltura. Quando accadono tali eventi di persone che scaricavano camion interi
di rifiuti tossici ci si chiede: “Ma chi doveva controllare quel territorio dov’era? E’ mai possibile che interi
camion, che scaricano montagne di rifiuti possano passare inosservati? Spesso quando i cittadini denunciano
scorrettezze, piccole o grandi, nei confronti dell’ambiente, qualcuno afferma: “Ma non potevano farsi gli
affari loro!” Ebbene quelle persone gli affari loro se li
fanno eccome, perché l’ambiente è di tutti, i frutti della
terra devono nutrirci e quindi denunciare illeciti inquinanti da scarichi abusivi ed altro, è proprio farsi i propri affari. Su questo dobbiamo meditare e essere anche
noi controllori del territorio. Grazie della tua lettera
Luciano e di aver riportato i riflettori sul problema
ambientale legato all’agricoltura.
*LA SCRITTRICE E GIORNALISTA,
DIRETTORE DI ALBATROS MAGAZINE
RISPONDE AI LETTORI DI CONTATTO.
SCRIVI ANCHE TU A:
[email protected]
5
A S S O C I A Z I O N I
La Mela dell’AISM
Sabato 12 e Domenica 13 ottobre in Piazza Pia ad Anzio sarà possibile acquistare un
sacchetto di mele per sostenere l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla
“
di ANTONELLA MELITO
AGENDA
Affido Familiare,
ripartono i corsi
Fai correre con noi la ricerca e le speranze dei
giovani”: è questo l’appello dell’AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla che
accompagnerà “La mela di AISM”, l’evento nato per
sostenere la ricerca scientifica e i servizi dedicati ai giovani colpiti dalla sclerosi multipla. I comici Adolfo
Margiotta e Massimo Olcese, insieme ad Antonella
Ferrari, attrice e madrina dell’Associazione, sono i personaggi del mondo dello spettacolo che insieme
all’AISM contribuiranno a sensibilizzare il pubblico a
partecipare a “La mela di AISM”. Purtroppo Ogni 4 ore
nel nostro Paese una persona riceve la diagnosi di sclerosi multipla: una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Si manifesta con disturbi del movimento, della vista
e dell’equilibrio seguendo un decorso diverso da persona a persona. In Italia, sono 68 mila le persone con SM,
di cui il 50% sono giovani sotto i 40 anni: spesso la
malattia viene diagnosticata tra i 20 e i 30 anni, nel
periodo della vita più ricco di progetti. L’appuntamento
con la solidarietà è per sabato 12 e domenica 13 ottobre
dalle 10 alle 19 in Piazza Pia ad Anzio, dove, come in
100 piazze di Roma e Provincia, con un’offerta minima
di 8 euro, saranno disponibili i sacchetti di mele a marchio APOCONERPO di varietà mista (golden, reddelicious e grannysmith) da 1,8 kg ciascuno, che saranno
inseriti in graziose borsine in TNT con il logo AISM! Tutti
i fondi raccolti saranno destinati alla ricerca scientifica,
ad incrementare i servizi per le persone con sclerosi
multipla e in particolare a finanziare il Progetto Giovani,
tramite cui l’Associazione intende dare supporto ai
ragazzi in tutti i campi - famiglia, lavoro, studio - attra-
di ANTONELLA MELITO
“
verso incontri, convegni e pubblicazioni specifiche. Ci sono
anche altri modi per dare il proprio contributo, fino al 20
ottobre sarà possibile donare 2 euro con sms al 45593. Oggi
AISM, con la sua Fondazione, è l’unica organizzazione nel
nostro Paese che da oltre 40 anni interviene a 360 gradi
sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la
conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM promuovendo servizi e trattamenti necessari
per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i
loro diritti.
BENESSERE
Ora mi metto a dieta! Ma come?
DI SONIA TONDO
D
opo l'estate, essendosi lasciati andare a qualche
peccato di gola, si torna a programmare per tornare in forma, quindi diete, palestra e camminate. Oggi però oltre che l'attività fisica, che non fa mai
male, c'è un aiuto concreto e sicuro per tornare in
forma senza tanti sacrifici e costanza possiamo iniziare il nostro cammino verso un corpo sano ed in
forma. Sin dai tempi antichi le erbe e le piante erano
considerate come aventi dei poteri magici e quasi
soprannaturali, che curavano miracolosamente le
varie malattie. Generazione dopo generazione, tutte
le tradizionali legate all'utilizzo e alla realizzazione di
piante medicinali, sono state tramandate oralmente,
fino a quando non state scritte. Oggi possiamo aiutare il nostro corpo con le tisane che sono un prezioso
alleato per il nostro organismo, un aiuto concreto per
ritrovare il benessere psicofisico e il giusto equilibrio.
Abbiamo incontrato Elena Nardone, titolare e responsabile tecnica del centro di estetica professionale Linea Snella Elena Nardone
di Latina. Certi della sua preparazione e professionalità, abbiamo chiesto ad Elena qual è la
filosofia di Elena, e la risposta è
stata molto semplice: “Aiutare
le persone a star bene nel proprio corpo, a regalarsi una
nuova linea più armoniosa e
una serenità di mente”. Cosa ne
pensa delle tisane e possono
essere d'aiuto per ritrovare la
forma psico-fisica? “La giusta
combinazione di piante e un
consiglio esperto, possono aiutare a scoprire il rimedio natu-
rale per i piccoli disagi di ogni giorno e restituire al corpo
ciò che il tempo e la vita consumano. Le tisane sono dei preparati che riescono a sfruttare utilmente l’effetto solvente
dell’acqua, fredda o calda, per fare in modo di estrarre delle
sostanze a carattere medicamentoso, in maniera tale da
poterle sfruttare per raggiungere diversi scopi terapeutici
o salutistici. Sono un’alternativa alle diete dimagranti, consentono di non fare troppi sacrifici, sono buone e sono preziosissime alleate della linea. - continua Elena - Le tisane
possono essere anche dimagranti e drenanti, ottime in
ogni stagione, ma soprattutto d’inverno, possiamo bere dal
mattino fino alla sera, specialmente per spezzare la fame e
prima di dormire. Ci sono tisane con un potere specificatamente anti-fame e brucia-grassi. Sono delle vere e proprie
“tisane dimagranti” e contengono erbe ed estratti di erbe
medicamentose che hanno la proprietà di far aumentare il
metabolismo basale, quindi bruciare più grassi – attraverso un effetto termogenico – regalano un facile senso di
sazietà, alleviando il senso di fame. Le
tisane possono far dimagrire perché contengono erbe che hanno proprietà in
grado di fare aumentare il metabolismo,
quindi bruciare più grassi, hanno effetto
termogenico e alleviano il senso di fame.
Inoltre possono contenere erbe dalle proprietà drenanti, diuretiche, depurative,
digestive e lassative. Non va dimenticato
inoltre che le erbe sono ricchissime di sali
minerali, utilissimi in caso di scarso
apporto dei nutrienti causato dalla dieta”.
Quindi non ci rimane che iniziare a pensare al nostro benessere con i vecchi, ma
sempre validi, insegnamenti dei nostri
antenati, gli elementi naturali della natura.
Un bambino ha bisogno di te”. Questo il senso dell’Affido
familiare: aprire la propria famiglia, donare il proprio tempo,
aiutare ragazzi che vivono in contesti familiari disagiati.
Ripartono i corsi di Affido Familiare, organizzati dall’associazione PontiReti Onlus Movimento Famiglie per l’accoglienza. L’affido
familiare consiste nell’accogliere in casa propria un bambino o un
ragazzo la cui famiglia si trova temporaneamente in una situazione di difficoltà. Può essere consensuale o non consensuale e
chiunque può dare la propria disponibilità: famiglie con o senza
figli o persone single. L’affido può durare pochi mesi per un massimo di due anni, il tutto coordinato dagli assistenti sociali comunali. L’impegno dell’affido familiare varia secondo la tipologia: si
può essere famiglia di riferimento; di appoggio; di affido o famiglia affidataria. Per fare tutto questo, per essere tutto questo, è
necessario seguire un corso ed essere preparati. E’ importante per
il sostegno delle persone che si affacciano a questo volontariato.
E’ necessario sapere la legge che indicazioni da, avere coscienza
dei diritti e dei doveri di tutti a tutela dei minori, avere consapevolezza di quello cui si va incontro. Il tutto con il sostegno di una
rete di professionisti, psicoterapeuti, psicologi ma anche legali,
pronti ad informare. I corsi avranno inizio a fine ottobre per info
393.441.4218… Che aspetti, “Un bambino ha bisogno di te”.
T E S O R I
D A
6
S C O P R I R E
Arriva la VI edizione del ChocoDay
Nella splendida cornice della città di Norma, la storia,
il sapore e la magia del cioccolato prendono vita
S
di MARTA PARCESEPE
eguendo le orme della famosa manifestazione
perugina, anche quest’anno torna il CHOCODAY
– La Festa del Cioccolato, nella splendida cornice montana del territorio pontino. L'evento, giunto ormai alla
6a edizione, si svolgerà il 13 ottobre 2013 a Norma, nella
provincia di Latina, presso il Museo del Cioccolato “Antica
Norba”. La manifestazione prevede una visita gratuita tra le
mille e più dolcezze del Museo del Cioccolato. Qui, ogni visitatore potrà godere dei sapori magici e antichi del celebre
“Cibo degli Dei”. Così, direttamente dalla “Fonte del
Cioccolato”, ecco arrivare per tutti una degustazione gratuita di questa meraviglia gastronomica. Nella sala video saranno proiettate immagini, notizie ed interessanti documentari
relativi alla lavorazione del cioccolato, in un percorso dalla
pianta fino alle nostre tavole! Nel Museo sono ricreate le
ambientazioni naturali, vengono dunque illustrate le origini,
la storia e la diffusione della pianta di cacao. Quindi alcune
indicazioni sulla piantagione di Cacao e l’esposizione di classici strumenti Maya. Proseguendo nel percorso, sono in
LE RICETTE DI SILVIA
mostra confezioni e
pubblicità del primo
novecento. In più,
anche la ricostruzione
di un’antica fabbrica di
cioccolato completamente riedificata con
macchinari originali.
Tra musica, stand
gastronomici e dolci
assaggi, la manifestazione prevede la visita
al Museo, con l’annessa degustazione gratuita e, su prenotazione, anche quest’anno, la visita guidata all’interno della
fabbrica. Tantissimi anche quest’anno i dolci appuntamenti e le iniziative promosse, con la “scuola del cioccolato” per
bambini, molte le dimostrazioni delle differenti lavorazioni
del cioccolato. Tutto inizierà alle ore 9:00 con l’apertura dei
vari stand, presenti anche grandi nomi internazionali:
Fairtrade, Bio ICEA, Bios e tanti altri. Seguendo un
trend in crescita nella società, durante la giornata
saranno presentati i nuovi prodotti dietetici senza
glutine, con un’attenzione crescente per le intolleranze. Nei vari stand saranno proposti anche i piatti tipici della tradizione locale e sarà possibile sia
pranzare che cenare in allegria. La manifestazione,
infatti, proseguirà fino a sera inoltrata con animazioni per bambini, intrattenimenti musicali, fontane di cioccolato, immancabili dolci assaggi e degustazione di vini. Una giornata tutta da gustare per
grandi e piccini. Un “Dolce Evento” da non perdere!
Tagliolini al
Limone
V
oglia insana di fare un po' di pasta all'uovo!
Stavolta tagliolini!
Ho usato 100gr di farina 00, 100gr di semola
rimacinata, due uova, un pizzico di sale...
Ho impastato per 10 minuti e lasciati riposare
in frigo per 30.
Per la preparazione della salsa ho grattugiato
la buccia di un limone e l'ho messo in una
padella con 50gr di burro che ho fuso a fuoco
bassissimo. A cottura quasi ultimata della
pasta ho scolato non benissimo, ma lasciando
un po' di acqua di cottura, e ho messo tutto in
padella, ho unito una confezione di panna (io
ho usato quella vegetale, ma va bene anche
quella classica), ho spento il fuoco, unito il
succo di mezzo limone e servito.
Sono molto gustosi e la freschezza del limone
serve a smorzare un po' il grasso della panna.
Le ricette di Silvia le trovi anche alla Pagina
FB: "Cuciniamo?"
Museo del Cioccolato "Antica Norba - Via Capo
dell'Acqua, 20 - 04014 Norma (LT)
Orari: dalle 9:00 alle 21:30
Ingresso gratuito. Per maggiori informazioni
www.museodelcioccolato.com, [email protected], tel. 0773354548.
PREMIAZIONI
Un premio per una coscienza
La seconda edizione del premio della Nonviolenza 2013
assegnato a Macerata, Roma e Milano
di GIORGIA VERTAGLIA
N
ella sala del consiglio del VII Municipio di Roma
lo scorso martedì 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, si è svolta la Cerimonia di assegnazione del Premio della Nonviolenza. La giornata,
nata da un'idea delle organizzazioni internazionali
Mondo senza Guerre e senza Violenza e Green Peace,
mira a manifestare apertamente la sua idea di non
violenza, un'idea che crede non solo all'uguaglianza
di tutti ma anche nell'inizio di una
forza contro quelle controversie
che fanno della violenza “uno stile
di vita”. Essere non violenti non
significa essere deboli, significa
semplicemente “costruire una
società civile nel rispetto dell'altro
– afferma –
Cristiano Chiesa-Bini, del Comitato
Promotore del Premio, che sostiene
– Nonviolenza è uno stile di vita
che, in una società confusa, ci fa
credere a una nazione Umana Universale”. La diversità, è un qualcosa che va ricercato che ci rende parte
integrante di questo mondo fatto di mille colori e bandiere, molto spesso purtroppo la nostra società primitiva in molti aspetti, attraverso le sue forme ed organizzazioni, non offre solidarietà verso l'altro ed è proprio per questo che la giornata della Non violenza
ispirandosi ad ideali “pacifisti” tenta di trasmettere un
messaggio alle nuove generazioni. “E’ la scuola – aggiunge
Chiesa-Bini – che deve farsi
carico pienamente della sua
funzione educatrice perché
dopo la famiglia è il secondo
luogo, forse il più importante
in cui i giovani si rapportano
con gli altri”.
La giornata che si è svolta a
Roma
ha
unito
Scuole,
Associazioni e Fotografi, con
la partecipazione dei ragazzi della scuola E. Fermi di
Macerata e del liceo artistico via di Ripetta di Roma. Il
Presidente della Commissione Scuole di Roma
Capitale Valeria Baglio, contenta dell'iniziativa, ha
manifestato l'intenzione di coinvolgere il Comune per
disegnare un percorso che renda protagoniste tutte le
scuole romane nella prossima edizione. Vincitrice
della categoria Action, è stata l'associazione di Gay
Project con il suo progetto “Apertamente”, programma
di formazione nelle scuole per una cultura di integrazione delle diversità. La sezione Action, inoltre ha
visto la premiazione oltre che della scuola di Macerata
accompagnata a Roma dal Vice Sindaco, anche delle
maestre della scuola primaria G. Perlasca di Roma.
Il premio Gandhi, per il concorso fotografico è stato
assegnato Stefania Daneluzzo di Milano. I dettagli dei
progetti delle scuole e dell'associazione vincitrice e la
foto premiata sono sul sito web: www.premiodellanonviolenza.it
e
alla
pagina
FB:
www.facebook.com/premiodellanonviolenza.it
7
M A N I F E S T A Z I O N I
Al via il Festival del Circo Città di Latina
Dal 17 al 21 ottobre torna con la XV edizione una delle più importanti
manifestazioni legate al mondo del circo: quattro giorni di arte,
acrobazia ed interculturalità in una “Special Anniversary Edition”
A
di GIORGIA VERTAGLIA
EVENTI
nche quest’anno dal 17 al 21
ottobre presso l’area del Mercato
Settimanale di Latina torna il
Festival Internazionale del Circo Città di Latina,
arrivato al traguardo importante della sua XV
edizione. Il Festival del Circo, unico evento del
settore in Italia, è nato nel 2009 per volere del
compianto Giulio Montico, grande artista e
uomo di affari, discendente di una delle più
antiche famiglie circensi italiane, che ha reinventato un modo nuovo di vivere il mondo del
circo, il suo “gioiello” adesso è guidato dai figli
Fabio, Fabrizio, Fabiola e Flavia e ha raggiunto riconoscimenti internazionali. Il Festival Internazionale del Circo
Città di Latina è, infatti, insieme al Circo di Montecarlo, uno degli eventi europei più prestigiosi del settore. Il
Festival nasce con l’intento di promuovere la cultura del circo e dello spettacolo dal vivo, dando spazio e visibilità a molti giovani artisti provenienti da tutto il mondo, che nel corso della manifestazione si esibiscono concorrendo tra di loro. Il programma della XV edizione, com’è ormai tradizione, divide gli artisti in due gruppi, che si
esibiranno dal giovedì alla domenica e saranno giudicati da una Giuria Tecnica Internazionale, composta dai titolari e dai responsabili dei più importanti circhi, agenzie di spettacolo, accademie di circo del mondo, ed esperti e
tecnici del mondo del Circo e dello spettacolo dal vivo, oltre che alla Giuria Internazionale composta dai rappresentanti della comunicazione e della stampa generalista e di settore.
Quest’anno a rendere omaggio al Festival di Latina in occasione della sua “Special Anniversary Edition” una delle
più grandi compagnie di Circo al mondo, il “Cirque du Soleil”, all’interno della competizione sarà inserito un fantastico numero di “diabolo” tratto dallo spettacolo del Soleil “Quidam”. La performance sarà presentata dal giovane artista ventiquattrenne proveniente da Taiwan, William-Lin che ha creato il suo numero, per lo show itinerante, nel quale si esibirà fino agli inizi del 2014 in tutta Europa. Fra gli altri ospiti di questa edizione: il “Laser Show”
presentato dagli “Spanish Xtreme Laser”, la disciplina più complicata e pericolosa della pista; la barra russa, presentata dalla Troupe Stynko, e la più giovane solista del cast, la quindicenne ucraina Tetyana Byelova con un
numero di verticali. Durante il gran Galà finale di lunedì 21 ottobre, si esibiranno i finalisti e saranno consegnati
i premi: un “Latina d’Oro”, due “Latina d’Argento” e tre “Latina di Bronzo”, più il premio della critica. Ma il Festival
Internazionale del Circo, Città di Latina non si caratterizza solo per gli spettacoli dei giovani artisti e le esibizioni degli illustri ospiti che ogni anno arricchiscono il suo parterre, ma anche per una serie di attività correlate, sempre a tema circense, come il Circus Expo, che permette a vari artisti di esporre le proprie opere, quadri, fotografie, sculture, miniature, modellini e tanto altro; il Caffè Letterario divenuto un momento unico in cui esperti, giornalisti, scrittori affrontano l’argomento circo da diversi punti di vista: storico, letterario, poetico, musicale, e si
approfondiscono aspetti spesso ignoti al grande pubblico.
Mercatino
D'Autunno a Piana
Delle Orme
S
abato 26 e domenica 27 ottobre, nella sala espositiva del Museo Piana delle Orme (via Migliara 43.5
nei pressi di Borgo Faiti), si terrà la consueta edizione annuale del Mercatino delle Occasioni
d’Autunno. Il mercatino organizzato dall’Associazione
Culturale Nuova Immagine di Latina presieduta da
Franco Borretti, consente a tutti i collezionisti e gli
appassionati di esporre le loro collezioni. La partecipazione è aperta agli espositori di oggettistica, collezionismo, macchine fotografiche, antiquariato, distintivistica, editoria, riviste d’epoca, cristalli, bigiotteria,
filatelia, vetri d’arte, numismatica, modellismo, elettronica, dischi, santini, presepistica, radio d’epoca,
oggetti in polistirolo, fai da te. Gli organizzatori, considerato il numero limitato delle postazioni ancora
disponibili, consigliano agli espositori, di contattare,
nel più breve tempo possibile la segreteria organizzativa al 360251899. Orario di apertura al pubblico nei
due giorni del Mercatino D’Autunno è dalle 9.00 alle
19.00. Ingresso libero.
E VENTI
Rassegna Internazionale "Canti della Montagna"
La XVIII edizione in programma a Latina sabato 12 ottobre
alle ore 20.30 presso il Teatro “Gabriele D’Annunzio”
A CURA DELLA REDAZIONE
T
ornano i Canti della Montagna, il tradizionale appuntamento di ottobre che da 18 anni colora la città di Latina.
La rassegna, organizzata dalla sezione di Latina
dell’Associazione Nazionale Alpini, rappresenta un importante appuntamento sotto il profilo sociale e culturale per tutta la città. La manifestazione canora
come ogni anno ospita alcuni dei più rappresentativi cori d’Italia e d’Europa. La kermesse, itinerante,
prenderà il via venerdì 11 ottobre e si concluderà
sabato sera al teatro, le corali si esibiranno anche a
Borgo Sabotino e a Borgo Montenero. Ad esibirsi
sul palco del D’annunzio Sabato 12 alle 20.30 subito dopo i padroni di casa, il pluripremiato coro
ANA di Latina, sarà il coro “Marmolada”, fondato a
Venezia nel 1949 da un gruppo di giovani innamorati della montagna e dei suoi canti. Diretto da
Lucio Finco è fra i cori nazionali di maggior prestigio, ha rappresentato l’Italia in Svizzera, Galles,
Francia, Grecia, Austria, Argentina e Brasile. Il
terzo coro a calcare le tavole del D’Annunzio, sarà
la corale mista “Cantilena” di Senica dalla
Slovacchia. Nato nel 1971 è uno dei più importanti cori slovacchi, è diretto dal Maestro Viera Galikova. La corale slovacca con l'Associazione Musicale “cantilena”, in collaborazione
con la città di Senica, organizza il “Festival Internazionale del
Coro ANA di Latina
canto corale”, incluso nella lista delle più importanti manifestazioni corali d’Europa. Alla prossima edizione, che si terrà
nel 2014 è stato invitato a partecipare, in rappresentanza
dell’Italia, il coro ANA di Latina. A chiudere la 18^ rassegna
dei Canti della Montagna saranno le voci miste, dirette dal maestro Gianni Caracristi, del Coro Martinella di
Serrada di Folgaria a Trento. Il coro nato nel 1979 ha
sempre seguito una vocazione aperta alla ricerca di
un repertorio popolare non limitato alla propria terra
di origine, ma spaziante in ogni parte del mondo. Il
loro Motto è: Là dove senti cantare, sosta pure tranquillo, non è mai cattiva la gente che canta. Popolare
in Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Bulgaria, nella
Repubblica Ceca, in Austria, in Provenza ed in Brasile
da più di trent’anni il coro esprime con il canto l’amicizia e l’unione fra tutti i popoli. Con i Canti della
Montagna torna anche la solidarietà, il concerto di
beneficenza devolverà, quest’anno, l’incasso ad un
importante iniziativa promossa dal Rotary Club di
Latina per finanziare il progetto “polio – plus“ rivolto
a debellare la poliomielite nel mondo.
P R O T A G O N I S T I
8
Simone Paniconi: vince il titolo
mondiale U16 di Surfcasting
di TOMMASO ARDAGNA
A
desso, la città di Latina potrà vantarsi di
avere un suo giovanissimo atleta sul tetto
del mondo. Simone Paniconi, classe ‘97, in
Marocco, nella colonia spagnola di Melilla, ha conquistato
l’alloro mondiale con la nazionale italiana Under 16 di
Surfcasting. Per Simone, giovanissimo atleta tesserato presso l’A.S.D. Maestrale di Pontinia, si tratta del coronamento
di una carriera che a soli 16 anni brilla, grazie ai tanti trofei racimolati in giro per il Lazio, l’Italia e l’Europa insieme
al suo C.T. e mentore Lino Matarazzo, con il quale aveva già
conquistato il campionato italiano nel 2012. Simone
Paniconi, il C.T. Matarazzo e gli altri componenti della spedizione azzurra, sono partiti alla volta di Melilla a metà
Settembre; affrontando giorni e giorni di prove sia per
quanto riguarda l’esplorazione della zona ed i suoi fondali;
sia per quanto riguarda la visualizzazione della fauna marina da poter pescare e le meraviglie che essa offriva. Ne è
passato di tempo, dunque, da quando il piccolo Simone,
con un comunissimo pezzo di legno a far da canna ed un
filo arrangiato all’estremità, dedicava ore intere ai ruscelli
dei borghi pontini sotto gli occhi della nonna ad attendere
che qualcosa abboccasse; e da quando veniva accompagnato da mamma Angela nelle sue ore libere dal lavoro, ai
laghetti. Ma la storia d’amore vera e propria con il surfcasting per Simone ha inizio dopo l’incontro con l’ASD
Maestrale Pontinia; l’Associazione che lo ha formato e pre-
Simone Paniconi
parato ad affrontare le gare a livello
agonistico.
Simone, dai laghetti di provincia
al “mare mondiale” di Melilla, che
sensazione si prova?
“Una sensazione unica che auguro a
tutti di provare. Spero che in tanti
possano un giorno avvicinarsi a questo sport che spesso è trascurato e
non preso in considerazione. Iniziare
dai laghetti di provincia, ti mette a
contatto con il territorio e ti fa capire
la straordinaria bellezza della natura,
spingersi sulle coste del mondo poi,
ti regala emozioni che fatico a descrivere.”
Qual è stato il tuo percorso tracciato fin qui?
“A livello agonistico tutto è iniziato
nel 2009, quando ho incontrato il
presidente dell’Asd Maestrale, ora
mio amico Fabrizio De Min, che ha letto fra le righe e mi ha
aiutato a coltivare questa passione.”
Qual è stato il momento della gara in cui avete pensato di vincere?
“Dopo essere partiti bene, abbiamo ottenuto un ottimo
secondo posto anche nella seconda
e nella terza manche; lì abbiamo
capito che rimanendo concentrati e
pazienti, contro la formazione spagnola, che era come se giocasse in
casa, erano tutti del posto poiché
Melilla è colonia spagnola, potevamo farcela ed abbiamo raggiunto il
primo posto senza mai mollarlo
per tutta la quarta manche.”
Cosa ti senti di dire a chi ha
condiviso con te quei momenti?
“Che sono stati tutti di grande aiuto
e li ringrazierò sempre per i bei
momenti che mi hanno fatto vivere
in gara e fuori. Così come voglio
ringraziare il coach Matarazzo ed il
suo vice Mirko Ricola.”
Essere campione del mondo è
l’apice per ogni sportivo, tu ti
senti appagato oppure, vista la
giovane età, non vedi l’ora di ripeterti?
Devo rimboccarmi le maniche e fare il possibile per qualificarmi ai prossimi mondiali, a cominciare dai campionati
individuali.
9
I L
P E R S O N A G G I O
Gianluca Cassandra,
l'imprenditore culturale
Il giovane Direttore Artistico Pontino lavora con la cultura
e nella cultura puntando sui giovani
L
SEGUE DALLA PRIMA
aurea in Scienza della Comunicazione, una serie
di specializzazioni e Master sul tema del
Marketing culturale e d'impresa, Gianluca appena
venticinquenne e spettatore attento e appassionato del teatro, accetta la sfida di creare una realtà solida sul territorio,
capace di coniugare qualità e serietà organizzative, a prospettive di crescita sia professionali sia artistiche. In poche
parole, mettere in rete i tanti tasselli necessari ad offrire al
pubblico in maniera costante dei prodotti validi con artisti di
fama nazionale. E proprio per sottolineare il suo stile e
un'impostazione diversa e realmente attenta alle esigenze
del pubblico, per presentare il cartellone 2013-2014,
Cassandra ha scelto una serata evento in cui, a fargli da spalla sul palcoscenico di via Sisto V, c'erano proprio i vari interpreti degli spettacoli della stagione del Moderno: Gaia De
Laurentiis, Antonio Conte, Claudio Boccaccini, Silvia Brogi,
Maurizio Martufello, Claudia Campagnola, Ennio Coltori,
Riccardo Bàrbera e Felice Della Corte che, insieme al direttore Gianluca, ha presentato la serata e le scelte artistiche operate quasi in sinergia. E sì, perché il nostro giovane direttore
col tempo è riuscito a farsi apprezzare talmente, anche dai
nomi che contano quando si scelgono i teatri per le tournée,
da essere parte di una squadra di assoluto rilievo. Presente
anche l’attore e regista Simone Fioravanti che con Cassandra
ha realizzato la stagione “Che Spettacolo a merenda” dedicata alle famiglie, e la stagione per le scuole, “Che spettacolo
ragazzi”, primo esperimento in Italia di teatro franchising.
“Un ringraziamento speciale va all’Opera Salesiana di Latina
che mette a disposizione questa struttura – è la prima cosa
che dice il direttore, anche in apertura della serata di presentazione – che per primi hanno creduto in questa generazione, abbandonata da tutti e che forse, proprio per questo,
quando ha l'opportunità di dimostrare tutte le capacità che
ha, lo fa con una determinazione e una costanza eccezionali.”
I numeri sono dalla tua parte quando parli di fidelizzazione, investimenti sulla qualità che premia, e tanta
serietà. Te lo aspettavi?
“Quando 5 anni fa hanno scommesso su di me, mi sono sentito lusingato, ma sono stato subito consapevole del tipo di
responsabilità. Per le mie idee, per la mia natura, e soprattutto per il mio approccio. Mi sono sempre posto come un
amministratore, appassionato di teatro, che applica un'idea
d’impresa al teatro. Siamo partiti con 8 spettacoli nella prima
stagione, e adesso abbiamo una prospettiva di circa 100
date, grazie anche ad una serie di collaborazioni nate con
alcuni teatri della provincia e della capitale, nonché con
diverse realtà fuori regione... insomma, direi che ci possiamo
ritenere soddisfatti, anche perché da quest'anno, il Teatro
Moderno, oltre ai corsi di recitazione, ha puntato ancora una
volta sui giovani, e sta portando avanti un percorso di formazione finalizzato alla Compagnia, con la quale, sotto la
regia di Simone Fioravanti, cominceremo anche delle produzioni interamente gestite da noi. Un'impresa deve sostenersi, produrre economia e svilupparsi, e questo ti costringe e ti
permette di trovare strategie e soluzioni innovative e al
passo coi tempi e con i gusti.”
Quali sono i criteri con cui selezioni gli spettacoli del
cartellone del Teatro Moderno?
“Forse una stagione è come il calcio mercato: se un nome ha
funzionato l'anno precedente, tendenzialmente lo ripropongo, con uno spettacolo chiaramente diverso. Per prima cosa,
vado a vedere dal vivo ogni singolo spettacolo che poi proporrò al mio pubblico, e i primi fattori che determinano la
scelta sono innanzitutto la tecnica e subito dopo il testo. Ci
orientiamo principalmente sulle commedie, anche impegnate sì, ma comunque spettacoli che puntano all'intrattenimento intelligente. Un altro elemento è la 'contemporaneità' degli
autori e la giovinezza degli interpreti che vanno ad affiancare in cartellone nomi già affermati nel panorama nazionale.
E infine c'è il gusto, quello del pubblico che incontro quando
vado a vedere le anteprime, e ovviamente il mio. Credo di
non aver mai ingaggiato uno spettacolo che non mi avesse
convinto.”
L'essere così scrupoloso nella selezione del cartellone,
che quest'anno propone 4 anteprime Nazionali, evidentemente paga. Tra l'altro la sera della presentazione
sul palco, a titolo completamente gratuito, c'erano un
bel po' di nomi che vedremo sul palco di via Sisto V°.
Qual è il segreto per intessere rapporti così fiduciari
con gli artisti?
“La serietà e la credibilità. La chiarezza, la continuatività. In
una parola, progettualità. Noi del Teatro Moderno, perché
oggi intorno a questa realtà lavorano circa 20 persone - e
sono un privato che lavora senza soldi pubblici - non ci
sediamo. Non stiamo ad aspettare che le promesse degli
amici o dei vari politici si avverino, non aspettiamo di prendere i soldi pubblici per fare qualcosa e poi, una volta esauriti quei fondi, chiudere baracca e burattini. Noi siamo un'impresa, e se sparisci quando non prendi i soldi pubblici, non
sei un'impresa.”
C'è una vena polemica?
“No, è un dato di fatto, è una realtà che è sotto gli occhi di
tutti. Io non sono presuntuoso, sono solo consapevole di
saper fare bene il mio lavoro e mi rendo conto che il mio
lavoro non lo sanno fare in tanti, purtroppo. E sono sincero nel rammarico, perché a me, come imprenditore culturale, farebbe molto comodo che lavorassero su progetti
ampi e continuativi anche gli altri teatri ed altri soggetti
deputati a gestire attività culturali. Inoltre non dimentichiamoci che io non sono certo stato il primo o l'unico a
cui è stata data l'opportunità di gestire una struttura. Oggi
portiamo a compimento la quarta stagione del serale e due
altri progetti paralleli, sia per le famiglie sia per le scuole,
che per esistere evidentemente hanno dietro una strategia,
una linea editoriale, una politica culturale, chiamala come
preferisci. I numeri parlano di un percorso di crescita, e
obiettivamente in zona non ci sono realtà simili.”
Quest'anno siete partiti anche con le borse di studio
per la costituzione di una compagnia?
“Sì, borse di studio completamente gratuite, in cui i 15 vincitori, ragazzi dai 17 ai 24 anni, stanno avendo l'opportunità di formarsi professionalmente come attori completi in
modo assolutamente gratuito. E questo ci tengo a sottolinearlo, perché tutto quello che è stato fatto in questa città
è passato sì attraverso la strada della formazione, ma
senza alcuna politica artistica, culturale o amministrativa.
Io credo che se un'idea è valida, resta tale anche dopo il
finanziamento ricevuto per formare, ed è per questo che
per noi la formazione è un mezzo e non il fine. E il fatto
che sia gratuita conferma l'approccio d’investimento, di progettualità con cui stiamo gestendo il tutto. La nostra generazione o è capace di pianificare e stratificare un'idea, o è fuori.
Noi in 4 o 5 persone, portiamo avanti un lavoro anche complesso, ma pur ponendomi con uno spirito collaborativo, qui
vicino non trovo interlocutori interessati alla mia idea di cultura e di impresa culturale. Sostanzialmente si parla molto,
spesso lamentandosi, ma poi si ha poca voglia di fare, o forse
anche poca capacità.”
Qualcuno, probabilmente della 'vecchia guardia', ti
guarda di traverso, come se non fossi titolato a parlare di cultura, figuriamoci a gestirla o a produrne...
“Io la definizione in tasca di cultura non ce l'ho, ma sfido
qualcun altro ad averla. Certo è che se oggi vuoi lavorare
nella cultura, non puoi restare ancorato a vecchi stereotipi.
Oggi c'è bisogno di management preparato nel settore, di
sponsor privati illuminati, capaci di vedere in progetti come
il Teatro Moderno, un ottimo investimento per la loro attività. Io credo che chiunque lavori con la cultura e nella cultura, abbia il sacrosanto diritto di essere retribuito per il lavoro che svolge”.
di Simona Serino
M U S I C A
10
Elia Macchiarulo, un talento pontino
E
di ANTONELLA MELITO
lia Macchiarulo, nome d’arte Elia, è
l’ultima nuova promessa, in campo
musicale, salpata dalla nostra città.
E’ un cantautore di 26anni dalla potente voce,
nato e cresciuto a Latina. “La mia passione per la
musica- ci racconta Elia – inizia da bambino,
ascoltavo le canzoni dei miei cantanti "preferiti"
e subito ho sentito la grande passione che mi
avvolgeva, così nel corso degli anni ho iniziato a
studiare canto, poi chitarra e pianoforte. Preso
dalla voglia di comunicare le mie emozioni, ho
cominciato anche a scrivere canzoni”. Tutto ha
inizio nel 2011 quando produce il suo primo Ep,
all’interno 4 canzoni. Grande la soddisfazione
ricevuta e si rimette subito al lavoro, nel 2012
inizia la produzione del suo album d'esordio e
partecipa a molti concorsi di carattere nazionale, ottenendo lusinghieri riscontri. Continua a
proporre in situazioni live le sue canzoni, oltre
alle cover che più lo rappresentano. Partecipa a
diversi stage di formazione con noti insegnanti
del settore. Nel 2013 firma un contratto discografico con la Ghiro Records di David Marchetti
noto produttore di talenti come: Anna Tatangelo
e Massimo Di Cataldo. Dopo pochi mesi di collaborazione, con la Ghiro Records, è uscito il suo
ultimo singolo “Se vuoi vivermi” che in questo
momento è in rotazione radiofonica e grazie al
videoclip sta ottenendo anche ottimi risultati su
Youtube. Elia al momento sta componendo altre
canzoni e ha tanti progetti futuri.
Cosa ha significato per te produrre la tua
prima canzone e firmare il primo contratto?
“Sicuramente dopo molti anni di
lavoro e sacrifici, incontrare una
persona, di questi tempi, che crede
nelle mie potenzialità, è stata
un’emozione fantastica. E’ stato un
po’ il "sentirsi ripagato" degli sforzi
e dei sogni di una vita. Comunque e
solo l'inizio, adesso, devo dimostrare di che pasta sono fatto.”
Come ti sei sentito la prima
volta che ti sei esibito davanti
ad un pubblico?
“La prima volta, è stato un susseguirsi di emozioni, non di timore
ma di sana e pura emozione, mi sentivo a mio agio, dopo il terrore iniziale ricordo che non volevo più
scendere dal palco. La musica è
qualcosa di straordinario, quando
canto le mie canzoni poi, cerco di
far provare alla gente le stesse sensazioni che
sto provando io in quel momento.”
Di cosa ti piace scrivere?
“Nelle mie canzoni parlo di tutto dall’amore,
come il mio ultimo singolo “Se Vuoi Vivermi” a
canzoni d'attualità. Tempo fa scrissi una canzone sullo stato d'animo di una persona che ha
subito il terremoto in ricordo della tragedia
dell'Emilia. Penso di averci messo tutto me stesso, la canzone s’intitola “Quell'uomo Che...” è
una canzone in cui si parla di speranza. C'è
sempre un’altra possibilità, anche se hai perso
tutto.”
Fino ad oggi quali sono state le esperienze
più significative ed importanti della tua
vita artistica?
“Sicuramente la partecipazione all'Accademia Di
Sanremo, dove ho avuto modo di incontrare
ragazzi e ragazze che portavano avanti la mia
stessa passione e poi, ho potuto confrontarmi
con persone del settore dalla discografia, cantanti affermati ed esordienti, insomma con
tutti.”
Qual è il tuo obiettivo per quanto riguarda
il mondo della musica?
“Fare canzoni, vere, piene di sentimento perché
penso che, soprattutto oggi, nella società in cui
viviamo dove si sono persi molti valori, la gente
ha bisogno di ritrovare l'amore e la solidarietà.”
VIDEOGAMES
The Secret World per Pc
di LORENZO CASTELLI
LA SCHEDA
T
he Secret World è un MMORPG ambientato nel presente, ma in un mondo diverso da quello che conosciamo.
Il mondo è controllato da tre antiche cospirazioni, gli
Illuminati, i Templari e i Dragon, che combattono per il
dominio. Ma una nuova minaccia sta riaffiorando, e sta a
loro fermarla prima che sia troppo tardi. I giocatori interpretano una nuova recluta, di una di queste misteriose
organizzazioni e, devono combattere ed investigare per
scoprire i segreti di questo mondo nascosto. The Secret
World si distingue da altri giochi del suo genere grazie ad
una particolare enfasi sulla storia. Ogni missione è diversa, e
a volte richiede conoscenze esterne al gioco per avanzare
come ad esempio, richiedere di decifrare codici; queste missioni, pur non essendo strettamente necessarie, sono estremamente interessanti e soddisfacenti. Nel gioco non ci sono
classi né livelli. C'è invece una selezione di armi
e poteri magici, ed i punti ottenuti possono essere utilizzati per avanzare in una qualunque combinazione di esse. Ogni arma è adatta ad uno o
più ruoli e combinandole, i giocatori possono
decidere autonomamente la crescita del loro
personaggio. I giocatori possono unirsi in
gruppo per affrontare vari dungeon, o per
combattere tra di loro in PvP. Quest’ultimo è
composto da due battleground ed una zona di
conflitto permanente, che garantisce bonus
alla fazione che la controlla. È comunque possibile affrontare gran parte del gioco senza
l’aiuto di altri giocatori, se così si vuole. La grafica e il sonoro sono molto curati e contribuiscono alla ricca atmosfera del gioco, rendendo
ogni ambientazione affascinante ed ogni
incontro memorabile. Pur essendo esclusivamente online, il gioco non richiede il pagamento di un canone mensile. The Secret World è
certamente un’innovazione in una scena di
MMORPG tutti simili tra loro, ed offre un’esperienza che vale la pena provare.
GAMEPLAY
STORIA
DURATA
PRESENTAZIONE
VOTO
8.5
10
9.5
9
9.5
11
A V V E N I M E N T I
Halloween, Fiere, Caldarroste e...
di VALENTINA PACCHIELE
GLI IMP ERD IBILI
A
O
ttobre: tempo di foglie ingiallite, piogge ma
anche di ottimi prodotti tipici come le zucche e
le tanto amate castagne, magari accompagnate
da un buon bicchiere di vino. Ed è proprio dalle castagne che
parte il nostro viaggio sugli eventi di Latina e provincia, in
particolare dalla sagra delle castagne di Norma che quest’anno giunge alla 45esima edizione. Dal 25 al 27 ottobre
il paese ospiterà stand, dove sarà possibile degustare castagne e prodotti tipici, ma non mancheranno giochi popolari,
sfilate di gruppi folkloristici, artisti da strada e musica per le
vie del paese. Le castagne saranno protagoniste anche a
Rocca Massima, dove sabato 19 e domenica 20 avrà
luogo la sagra dei marroni, evento caratterizzato da degustazioni, sfilata medievale con la partecipazione degli sbandieratori di Cori, gruppi folkloristici, raduno di trattori, moto e
auto d’epoca. Per chi volesse fare una gita fuori porta, ricordiamo l’appuntamento con la sagra della castagna a
Canepina (Viterbo) suddivisa in tre week end dal 18 al 20,
dal 25 al 27, il 31 ottobre e dall’1 al 3 novembre, e sempre
nei pressi di Viterbo, a Soriano nel Cimino, la sagra delle
castagne che si svolge ogni sabato e domenica fino al 20
ottobre con degustazione di prodotti della Tuscia. Ma ottobre è anche noto per Halloween, evento ormai molto diffuso anche nel nostro paese. Per i bambini e le famiglie segnaliamo la festa in maschera di giovedì 31 ottobre all’interno
del Parco Giochi Tobiland (via Magra, traversa di via Piave a
Latina) che per l’occasione sarà addobbato con i lavori dei
bambini. Il pomeriggio il Parco ospiterà laboratori a tema,
mentre per la sera è prevista la cena-spettacolo
con la compagnia “La Valigia di Cartone”. Festa di
Halloween anche all’Irish Pub Doolin di Latina
(via Adua) con la folk band “Folk Road” e festa in
maschera al “Sottoscala 9” di via Isonzo con
intrattenimento musicale di “The Franco Bisio
Big Band”. Restiamo al Sottoscala 9 dove, ricordiamo gli appuntamenti più importanti per il
mese di ottobre: oltre ai giochi a quiz (martedì
16 e mercoledì 30), al torneo di biliardino (mercoledì 23) e al cineforum (lunedì 21 e lunedì 28),
segnaliamo lo spettacolo di musica e parole di
domenica 20 con l’attore Andrea Rivera, noto
per i suoi interventi comici nella trasmissione
“Parla con me” di Serena Dandini ma anche per le
sue performance di teatro canzone, e la rassegna
musicale di domenica 27 “Music Live Attack”
con band straniere e locali. Nel già citato Irish
Pub Doolin segnaliamo invece l’interessante
reportage di viaggio Guatemala-Belize presentato da Carla Pasquariello (venerdì 18 ottobre).
Restiamo a Latina dove da sabato 19 fino lunedì 4 novembre, all’interno del Palazzo M in
Corso della Repubblica, si svolgerà “Arte per la
vita – Un volto per la ricerca”, una mostra di pittura di 36
artisti italiani e stranieri che hanno creato quadri ispirandosi a volti di personaggi di televisione, teatro, scienza, musica, sport e letteratura. I proventi sosterranno l’associazione
LILT e la ricerca sulle cellule staminali promossa da
Soroptimist International Club di Latina. Questo mese arriva nel capoluogo pontino anche la 15esima edizione
dell’International Circus Festival City of Latina che si svolgerà nella struttura allestita in via Rossetti dal 17 al 21 ottobre, giorno in cui avverrà la premiazione dei vincitori
durante uno spettacolo di gala. Spostiamoci ad Aprilia
dove, da mercoledì 16 a domenica 20 avrà luogo il “Bird
Expo 2013”, la mostra ornitologica nazionale, dove sarà possibile ammirare diverse specie di uccelli come canarini, pappagalli e altre varietà esotiche. La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero sabato 19 dalle 9,00 alle 20,00 e
domenica 20 dalle 9,00 alle 17,00 presso i locali dell’Aprilia
Fiere a Campoverde Sud (km 55+200 della SR 148 Pontina).
A Cisterna torna la tradizionale Fiera della Ricalata: appuntamento domenica 20 nell’area ex Nalco, in via delle
Province, che sarà animata da stand con prodotti alimentari, bevande, articoli da regalo, artigianato, animali e giocattoli. Concludiamo con l’interessante iniziativa del Museo
Piana delle Orme di Borgo Faiti (LT) che nelle giornate del
25, 26 e 27 apre le porte al costo straordinario di 6 euro per
usufruire dell’area espositiva e dei laboratori didattici e di
approfondimento all’interno del Museo. Info: 0773/258708.
nche quest’anno ripartono le stagioni teatrali di Roma, Latina e provincia, sempre
più ricche di ospiti provenienti da ogni
dove e con spettacoli sempre più avvincenti,
divertenti emozionanti… Non ci credete? Ecco i
prossimi appuntamenti
Latina
Sabato 12 ore 21.00 e domenica 13 ore
17.30 - Teatro Moderno di Latina – Via Sisto V –
Il buio in agguato - di Deborah Chiel - regia di
Claudio Boccaccini – Con Gaia De Laurentiis e
Alberto Di Stasio, Silvia Brogi, Paolo Perinelli,
Roberta Formilli e molti altri.
E’ possibile che un operaio in pensione di New
York venga accusato di essere stato un criminale collaborazionista nazista che uccise centinaia
di persone innocenti? L’accusato urla al mondo
la sua innocenza sostenendo la tesi del complotto ai suoi danni. Sarà la figlia dell’accusato,
Margaret, affermato avvocato penalista, ad
assumere la difesa del padre. Tra sconvolgenti
colpi di scena si giungerà all’inatteso epilogo
finale. Tratto da una storia vera, appassionante
come un giallo ma anche commovente, lucido,
toccante e crudo, lo spettacolo inchioda lo spettatore dall’apertura del sipario fino all’ultima
scena. [email protected]
Sabato 12 ore 21.00 e Domenica 13 ore
17.30- Teatro Ponchielli di Latina- Via
Ponchielli- Malafemmena- con il tenore Antonio
de Asmundis e il M° Chitarrista Gianluca
MasaracchioPresentata dal “Teatro del Prado di Roma” per la
direzione artistica di Mariano Di Martino, andrà
così in scena sul palco del teatro pontino il
primo dei nove appuntamenti previsti in cartellone.
Ad aprire la rassegna sarà quindi la grande canzone classica partenopea con il “Duo Serenata
Napulitana” che presenteranno il recital
“Malafemmena” ovvero l’amore, i tradimenti, i
vizi, le virtù e i capricci della donna nella canzone napoletana.
Per informazioni: 339.3599388 - 338.9647981
Roma
Da Maretedì 15 Ottobre a Domenica 20
Ottobre-Teatro Trastevere -Via Jacopa de
Settesoli, 3 RM- L’Ass. Cult. La Cattiva StradaNon è vero niente- di A. Di Somma- Regia
Alessandro Di Somma
Con : Giuseppe Mortelliti, Eleonora Turco, Diego
Venditti, Marco Zordan,
musiche dal vivo: Francesco Leineri
Due fratelli cercano di ricostruire il ricordo più
importante nella vita dei propri genitori, un
ricordo che non hanno vissuto ma di cui hanno
sempre sentito parlare, un evento che ha sconvolto l’esistenza dei propri familiari e che ne ha
condizionato il futuro e la vita. NON E’ VERO
NIENTE è uno spettacolo sulla memoria individuale, quell’oggetto oscuro, imperscrutabile che
può e deve diventare patrimonio comune, il
momento più importante nella vita di un singolo essere umano, può essere specchio cui confrontarsi e immedesimarsi.
Teatro Trastevere. Una stagione per tutti, una
stagione di tutti...per cogliere il reale e fare da
specchio ad una contemporaneità varia e complessa restituita attraverso il caleidoscopio
magico dell’arte teatrale. Per info: www.teatrotrastevere.it Tel. 06 5814004
di SAMANTHA CENTRA
F R E E
T I M E
L’OROSCOPO
DI FIAMMETTA FALCETTI
ARIA
dall’11 al 25 ottobre 2013
FUOCO
ACQUA
TERRA
GEMELLI
CANCRO
Amore:
Per esprimerti al meglio sul fronte sentimentale potete contare sull'appoggio di Venere:
sarete dolci e comprensivi. Slanci di passione
all’orizzonte.
Lavoro:
Un periodo un po’ spigoloso vi attende con
decisioni da prendere, angoli da svoltare in
maniera definitiva, ma voi ve la caverete bene
grazie al vostro senso pratico.
Salute:
La vostra psiche è messa molto alla prova da
un tran tran quotidiano che non vi da pace.
Trovate l’equilibrio mediante un buon relax.
Amore:
Un periodo non molto positivo vi attende
dopo aver sfoggiato tutto il vostro fascino
e fatto conquiste notevoli, ora è il tempo di
riflettere e fare delle scelte.
Lavoro:
L’autunno vede migliorare la vostra capacità strategica. Sarete stimolati nel fare nuovi
progetti e a rinnovare il vostro campo lavorativo.
Salute:
Attenzione ai reni, un bicchiere di troppo
potrebbe portare sofferenza. Seguite un’alimentazione più equilibrata senza eccessi.
BILANCIA
ARIETE
Amore:
Saturno nel settimo campo, mette in crisi le
unioni spente, i legami logori. Periodo che
appare neutro sul fronte dell’amore, prendetevi un periodo di pausa per poter ponderare la giusta decisione.
Lavoro:
Anche qui sembra ci sia un periodo di stasi,
ma i cambiamenti sono dietro l’angolo se
desideri davvero raggiungere l’obiettivo che
ti eri prefissato allora devi rimboccare le
maniche e agire con metodo.
Salute:
Mercurio ti regala una grande lucidità mentale e logica, che ti ritorneranno utili in un
mese in cui devi organizzare il tuo futuro.
TORO
Amore:
L’amore subisce l’effetto positivo dei pianeti Plutone e Giove. Ritroverete l'armonia perduta, ridate slancio al rapporto a due: una
buona intesa sessuale, infatti, è la panacea
che rimette tutto a posto grazie alla passione ritrovata.
Lavoro:
In estate avete fatto mille progetti ed ora vi
accingete a realizzarli. Fatelo senza indugi
la fortuna è dalla vostra parte.
Salute:
La buona tavola è la vostra tentazione.
Correte ai ripari con una buona dieta.
LEONE
SCORPIONE
Amore:
È Nettuno sulla cuspide del vostro quinto
campo che vi insegna a sognare, a essere
più leggeri, a scatenare la fantasia in modo
costruttivo, soprattutto in amore.
Lavoro:
Lasciatevi andare all'immaginazione non è
tempo perso, può sempre saltar fuori uno
spunto vincente. La routine vi esaspera e
mettete pepe nelle vostre giornate.
Salute:
Negli ultimi tempi vi siete lasciati andare,
recuperate la vostra forma fisica facendo
sport che non potrà che farvi bene.
Amore:
Vi state rendendo conto che la sfera affettiva
non vi dà più la stessa gioia di un tempo,
cominciate a meditare su possibili alternative.
Lavoro:
Tra Urano, Giove e Saturno vi sentite tirati da
più parti contrapposte: il rischio è di non riuscire più a muovervi secondo quanto avevate predisposto. Confidate sul vostro talento e
,dove regna l'incertezza, trovate una via di
fuga.
Salute:
La salute è altanelante. Nulla che non possa
però essere curato con una semplice cura.
ACQUARIO
PESCI
Amore:
Grande ripresa dell'amore romantico per
eccellenza, delle illusioni, delle infatuazioni improvvise.
Lavoro:
Grazie a Nettuno la fantasia prende il volo,
l'immaginazione galoppa. Sognate come
non mai e volete concretizzare qualche
desiderio, che riuscirete a realizzare.
Salute:
Qualche malessere passeggero che guarirà
con una semplice aspirina.
Amore:
Periodo formidabile per l’amore, anche se
qualche incontro vi turba. Non fatevi condizionare, le vostre scelte le avete fatte e sono
quelle giuste.
Lavoro:
Sapete ciò che volete ed andate diritti al
punto. Vi sentite insoddisfatti e questo vi
spinge ad agire con maggior intensità e convinzione!
Salute:
Siete insoddisfatti della forma fisica? Palestra,
sport e vita sana sono la miglior cura.
Il Cruciverba
VERGINE
Amore:
Inizia una stagione d'amore felice per voi, Re
Leone, specialmente se siete liberi di disporre dei vostri affetti e non avete legami
importanti da rispettare.
Lavoro:
Iniziate a raccogliere i meritati frutti di un
intenso lavoro che a volte vi ha scoraggiato,
ma la vostra perseveranza da settembre in
poi sarà premiata con un successo dopo l’altro.
Salute:
Forma fisica perfetta. Non avrete nessuna
preoccupazione di salute.
SAGITTARIO
Amore:
Se siete innamorati vi impegnate davvero a
fondo per vedere la riuscita, il successo del
vostro rapporto di coppia, che in estate ha
vacillato anche per delle vostre distrazioni.
Lavoro:
Siete ritornati dalle vacanze con lo spirito
giusto e le energie necessarie per raggiungere a breve l’obiettivo cui miravate già da
tempo.
Salute:
Il sole vi da energia e quindi vi sentite in
gran forma. Ponderate comunque sempre le
forze strafare non è mai una buona regola.
ORIZZONTALI:
A cura di Morgan
1. Fiume delle Marche e dell'EmiliaRomagna.
5. Lo si paga ogni mese.
11. Indimenticabile canzone di
Antonacci.
12. Allontano, fuggo.
13. Con “Mangia prega” forma il titolo di un film di Ryan Murphy.
14. Altro nome della banca Intesa.
16. Overeaters anonymous.
17. Vi si mettono i morti.
18. La Chiesa e i suoi predicatori.
20. Alcuni credono la porti il numero.
23.
Abstract
Data
and
Communication Library.
25. Trovata, stanata.
28. Lo dice il dolorante.
29. Targa di Torino.
31. Genere di piante della famiglia
delle Ranunculaceae.
33. Ignazio, Vice Direttore Generale
della Banca d’Italia. (iniz)
34. Anti-thymocyte globulin.
36. In un cartone animato aveva
come soprannome “spara lesto”.
38. Con “Black” forma il nome di un
facinoroso gruppo no global.
40. Nome del famoso batterista Starr.
42. Janelle, cantautrice e ballerina
Amore:
I momenti negativi sono finiti, da qui in poi
ritroverete la fiducia nell’amore e questa
sarà la volta buona. Chi è in coppia riuscirà a ricucire un rapporto rivivendo una vera
seconda luna di miele.
Lavoro:
Urano fa si che la fortuna inizi a girare in
meglio, ritroverete nuova energia ed entusiasmo. Un avanzamento di carriera è più vicino di quanto crediate.
Salute:
Siete soliti avere problemi di emicrania, consultate uno specialista e non trascurate il
problema.
CAPRICORNO
Amore:
in questa quindicina vi chiederete se siete
felici in amore, questo porterà da una parte
una certa insofferenza con il partner, mentre dall’altra vi farà riscoprire la passione.
Lavoro:
L'ambizione sfrenata cova sotto la cenere
può portarti fuori strada. Il rischio è quello di volere troppo e di non ottenere nulla.
Salute:
Spesso qualche scricchiolio alle ossa vi fa
preoccupare, fatevi consigliare, è la strada
migliore per guarire.
pre i cattivi.
17. Bitter Little Cider Apples.
19. Un suo ramoscello simboleggia la pace.
21. Iniziali di Scola, noto regista.
22. Società internazionale specializzata in binari e segnali
stradali.
24. Famoso game player su
Second Life.
26. Art Museum Network.
27. Lo fa chi ha compiuto uno
sforzo.
30. Molto… a testa in giù!
32. Prefisso che sta per popolo.
35. Lo urlano i tifosi del Nasr.
VERTICALI:
37. Iniziali di Granillo, storico
sindaco di Reggio Calabria.
1. Saluto confidenziale.
39. L’usa il muratore.
2. Lo dice il rassegnato.
3. Famose cascate… senza “gara”. 41. Faceva coppia con Stanlio.
43. Executive Agency for Health
4. Centro Sportivo.
5. Piccola infezione adolescenziale. and Consumers.
44. Right to Life of Idaho.
6. Filtro antiparticolato.
7. Vi si comprano dischi e libri. 46. E’ il migliore amico dell’uomo.
48. Tour Operator Associati.
8. Lo è la Sicilia.
49. Sigla dell’aeroporto di
9. Nota città iberica.
10. Iniziale del comico Lionello. Berna.
50. Iniziali di Schopenhauer.
12. L’esclama lo scettico.
52. Ibrahim, ex calciatore del
14. Stanza da ricevimento.
15. Nelle favole sono quasi sem- Milan.
statunitense.
44. Fa parte dell’albero.
45.
Iniziali
del
cantautore
Carboni.
47. La si ha quando non si sta
bene.
49. Se ripetuto indica il parlare a
vanvera.
51. Mehmet, grande calciatore
della Germania.
52. E’ il più grande parcheggio di
Napoli.
53. Lo dice chi rimpiange un’occasione gestita male.
54. Si usano con le pagaie.
13
L A V O R O
E
D I N T O R N I
Sale la domanda di laureati, ma…
S
di MONICA SPINAZZOLA
i torna nuovamente a parlare di mancanza di continuità tra il sistema dell’istruzione ed il mondo del lavoro. A pensarci
questa volta è il quotidiano nazionale La Stampa che
titola così un suo recente articolo: «Un Paese senza
competenze. Aumentano le richieste di laureati e
diplomati ma le imprese che li assumono li devono
ri-formare. Quattro ragazzi su cinque hanno necessità di ulteriore training in azienda».
Insomma, ad una notizia buona se ne somma sempre (o quasi) una meno buona.
“Aumentano le richieste di laureati e diplomati " (…)
Gli ultimi dati divulgati dal Sistema Informativo
Excelsior di Unioncamere dimostrano che, nonostante il calo generale delle assunzioni, si registrano considerevoli incrementi nei tassi di occupazione giovanile limitatamente ai candidati in possesso
di un titolo di Laurea, di un Diploma di Scuola
Secondaria di Secondo Grado o di un altro titolo di
Alta Formazione. Sul podio dei laureati, si piazzano
al primo posto gli Economisti raggiungendo quasi il
30% della domanda complessiva; seguono gli ingegneri elettronici ed informatici con un modesto 13% ed i
titolari di studi sanitari in terza posizione con un
8,2%. Spostando l’attenzione ai diplomati, coloro che
hanno maggiori possibilità di trovare un impiego sembrano essere gli esperti di discipline amministrative e
commerciali (23,6%) ed i meccanici (9,3%).
(…) "ma le imprese che li assumono li devono ri-formare”.
Ecco che i nodi vengono al pettine. Così come riportato da La Stampa «da un'analisi più approfondita dei
dati balza all'occhio il forte divario tra preparazione
dei candidati e aspettative dei datori di lavoro sulle
loro competenze spendibili subito. Secondo le imprese, infatti, quattro laureati su cinque tra i neoassunti
hanno necessità di ulteriore formazione in azienda,
mentre i diplomati da riformare sono tre su quattro.
Sembra un dialogo tra sordi quello tra formazione e
imprese, che devono pagare i costi di un'ulteriore pre-
parazione sul campo. Il problema riguarda lauree e
diplomi, ma mette in luce anche un'altra carenza:
quella di una formazione post-diploma adatta alle
richieste della domanda. E' l'anello mancante della
formazione. Il nostro paese ha, rispetto agli altri paesi
europei, un forte deficit proprio nell'istruzione terziaria sia universitaria che non. L'Italia ha - da un lato la più bassa percentuale di giovani laureati tra i 30 e
34 anni (21,7%). Dall’altro, una causa della bassa
quota di educazione terziaria è dovuta alla quasi totale assenza di studenti iscritti a corsi di istruzione terziaria non universitaria, rappresentata in particolare
dagli Istituti Tecnici Superiori (Its). Gli studenti iscritti ai corsi erano circa 5mila contro i 462mila della
Germania, i 562mila della Francia, i 484mila del Regno
Unito e i 279mila della Spagna».
Un Paese senza competenze dunque l’Italia?
Probabilmente no, ma non siete stanchi anche voi di
scoprirvi troppo spesso tra le ultime postazioni?
ter, addetta alla vendita)
- disponibili sia al part-time o al full-time
- disponibili a lavorare nel fine settimana
- ottime capacità relazionali e di negoziazione
- disponibilità immediata.
Sedi di lavoro: Latina, Aprilia, Frosinone
Si offre: inserimento diretto in azienda con
contratto a progetto della durata iniziale di un
anno con gettone presenza giornaliero + provvigioni sul venduto
Tel: 0773. 601571
Email: [email protected]
le/logistico
- Ottima conoscenza della linguia inglese
- Doti di leadership, organizzative e di coordinamento
Sede di lavoro: Latina
Si offre: tipologia di contratto e RAL adeguate
al profilo del candidato prescelto.
Tel: 0773. 624471
Email: [email protected]
ANNUNCI
Agenzia: Manpower
Filiale: Anagni
Figura ricercata: sistemista di rete
Requisiti:
- possesso di un titolo di studio conseguito preferibilmente nell' ambito delle discipline informatiche,
- conoscenza dei principali sistemi operativi
(nello specifico Linux, Unix e Window NT),
- inserimento nelle liste delle categorie protette
Sede di lavoro: Provincia di Roma
Si offre: iniziale contratto a tempo determinato
Tel: 0775. 772052
Email: [email protected]
Agenzia: Articolo1
Filiale: Latina
Figure ricercate: 10 venditori
Requisiti:
- esperienza pregressa in attività di vendita
(diretta e/o telefonica) o in attività generiche a
contatto con il pubblico (pr, cameriere, promo-
Sudoku
Agenzia: Job Consult srl
Filiale: Latina
Figura ricercata: Responsabile delle manutenzioni
Requisiti:
- Laurea Ingegneria (gradita iscrizione all'albo)
- Buon uso degli strumenti informatici, in particolare SAP-PM
- Conoscenza normativa sicurezza aziendale
- Minimo 5 anni di esperienza in ambito portua-
Agenzia: Ranstad
Filiale di: Aprilia
Figura ricercata: tecnico di laboratorio chimico
Requisiti:
- possesso del diploma di perito chimico od affini
- esperienza maturata anche per un breve periodo in laboratorio.
Sede di lavoro: Aprilia
Si offre: contratto a tempo determinato direttamente con l'azienda.
Tel: 06. 92732202
Email: [email protected]
14
S P O R T
Il circuito di Autocross di Campoverde
diventa Europeo
V OLLE Y
Rossini e Tailli: i
liberi più forti
d'Italia
A CURA DELLA REDAZIONE
I
l circo dell’Autocross pontino ha chiuso i
battenti, per questa stagione, con la gara
di domenica scorsa, dove sono stati assegnati i titoli del campionato regionale 2013. In
prossimità dell’area Fiere di Campoverde nei
pressi di Aprilia, la pista apriliana, in questa stagione ha ospitato, oltre al campionato Regionale
di Autocross, anche alcune tappe del
Campionato italiano e, per il prossimo anno si
appresta ad ospitare anche l’Europa Cup. Il circuito, già unico per tipologia in Italia, è stato
allungato e modificato per rendere ancora più
avvincente lo spettacolo. “Siamo gli unici in
Italia a poter ospitare la coppa d’Europa – ha
detto il presidente Asal Massimiliano Paniconi –
eravamo già molto orgogliosi del nostro circuito, adesso stiamo lavorando per accogliere al
meglio tutti gli sportivi e le loro famiglie che
resteranno con noi diversi giorni in prossimità
della gara”. La coppa d’Europa si svolgerà in
un’unica tappa, divisa in due manche, le qualificazioni Sabato 31 maggio 2014 e semifinali e
finale Domenica 1 Giugno. La gara è aperta a
tutte le auto e prototipi, due ruote e quattro
ruote motrici delle varie nazionalità, che saranno suddivise in nove categorie.
Nel frattempo, domenica scorsa si sono sfidati,
all’ultimo rombo, classificandosi rispettivamente al primo, secondo e terzo posto per la categoria
A:
Alessandro
Ruscito,
Andrea
Micheletti, Remo Frasca.
Per la categoria B:
Giacomino
Brignone,
Pietro
Pentassuglia,
Rinaldo
Busanello,
Enrico Causio, Roberto
Tavani, Elio Campagna,
Fabrizio Caprilli. Per la
categoria C: Sergio De
Nardis, Cesare Dosco
Per la D4: Giuliano
Gizzi. Per la D: Michele
Morrocco, Alessandro
Gizzi,
Paolo
Ricci,
Aristide Maliziola. Per la
Categoria
Sport:
Emanuele Di Rezza,
Davide Terella e per la
Categoria Driver: Fausto
Giorgi,
Stefano
D’ettorre,
Cristian
Testani.
PALLANUOTO
È scoppiata la pallanuoto-mania
di DOMENICO ANTONELLI
egli ultimi anni il numero d’iscrizioni di giovani atleti nelle
società sportive del capoluogo pontino è aumentato in
maniera esponenziale. Il tutto nonostante la città di Latina
non offra strutture accoglienti ed in grado di ospitare campionati e tornei di una certa importanza. Eppure i risultati, anche a
livello di prime squadre, stanno arrivando e stanno permettendo alla città di riportare il suo nome nell’olimpo della pallanuoto nazionale. La Rari Nantes, in particolare, ha conquistato la
promozione in Serie A2. La Latina Pallanuoto, dopo il quarto
posto della scorsa stagione, riparte dalla B con rinnovate ambizioni. Tutte, però, mantengono un occhio di riguardo al settore
giovanile. Per la Latina Pallanuoto, in particolare, proprio il vivaio rappresenta il fiore all’occhiello. Numeri da record per la
società del presidente Damiani, che nella sola stagione 2012/13
ha partecipato, con le varie categoria di atleti, a tre tornei internazionali (dalla Malta ad Andorra fino all’Habawaba), a 19 tornei interregionali e ad 8 campionati agonistici, record storico
per un club della provincia di Latina. Numeri da capogiro, resi
possibili da un bacino di ben 126 giovanissimi atleti che hanno
N
scelto la pallanuoto come attività sportiva per la
loro crescita. Un numero destinato ad aumentare
ulteriormente. “Non so veramente cosa stia accadendo intorno al magico mondo Latina pallanuoto
– commenta il direttore sportivo Roberto De
Gennaro – un mix di fattori positivi sta portando un
grande entusiasmo. Tutti noi abbiamo tolto tempo
al lavoro, alla famiglia per la sola passione di questo sport. Lo abbiamo fatto con grande sacrificio
ma sempre con la gioia di esserci, per quei sorrisi
che ti aprono il cuore dei tanti piccoli atleti/e in
acqua, con la convinzione che solo dando loro
importanza e voglia di partecipazione, possiamo
guardare con più serenità al futuro non solo della
pallanuoto ma dello sport in generale. Spero vivamente che anche coloro che amministrano questa
città possano, solo per qualche attimo, tornare
bambini e capire il vero valore sociale e umano
dello sport di base”.
di DOMENICO ANTONELLI
Daniele Tailli - medaglia
I
liberi più forti d’Italia? Sono a Latina. Originari della provincia pontina, militano nella massima serie nazionale
indossando la maglia dell’Andreoli. Insomma, pontini doc.
Salvatore Rossini e Daniele Tailli, il primo nato a Formia, il
secondo di Sabaudia. Sono loro due i tasselli della nazionale
italiana. Il primo è ormai un perno dell’ItalVolley di Mauro
Berruto, il secondo un punto di riferimento per la nazionale
Juniores di Marco Bonitta. Entrambi sono, ovviamente, punti
fermi dell’Andreoli Latina, che può vantare il presente ed il
futuro “libero” della nazionale italiana. Salvatore Rossini e
Daniele Tailli sono reduci da manifestazioni internazionali
ed entrambi sono rientrati a Latina con una medaglia pregiata. Rossini è tornato dall’Europeo di Copenaghen con un
argento; Tailli da Ankara, sede del Mondiale Juniores, con un
bronzo, una medaglia che fa il paio con lo strepitoso oro conquistato un anno prima ai campionati Europei di categoria.
Due medaglie, però, che fanno restare i due liberi pontini
con i piedi per terra, visto che Rossini e Tailli sono rientrati
a Latina con tanta voglia di rimettersi subito in gioco ed in
discussione: “Questo deve essere solo l’inizio – ha spiegato
Tailli – mi metto a disposizione di un tecnico qualificato con
tanta voglia di lavorare. Al mio fianco ho un giocatore fortissimo come Salvatore, dal quale potrò imparare molto.
L’Andreoli ha a disposizione i due liberi della nazionale italiana? Sicuramente una bella cosa a livello d’immagine, visto
che, tra l’altro, siamo entrambi originari di Latina. La provincia deve essere molto contenta per questo”. Grandi motivazioni anche da parte di Salvatore Rossini: “So che tutto ciò
che ho conquistato nella scorsa stagione lo devo confermare
con una nuova annata ad altissimi livelli a Latina. L’Andreoli
è una delle poche squadre che, anche quest’anno, non si è
tirata indietro di fronte alla crisi. Sapremo toglierci belle soddisfazioni”. Insomma, due talenti purissimi a disposizione di
coach Roberto Santilli per una stagione lunga, difficile ma
estremamente emozionante, che vedrà l’Andreoli Latina a
caccia di qualcosa di importante tra campionato, Coppa Italia
e manifestazioni europee. Con due talenti che, a livello internazionale, già sanno come si fa a vincere.
Direttore sportivo Roberto De Gennaro
15
S P O R T
Fiamme Gialle Day, un grande successo
N
di GIACOMO TERRANOVA
Antonio Rossi con Giulia Quintavalle e suo figlio Leonardo
ella
gremita
Piazza
del
Comune
di
Sabaudia si è svolto il
“Fiamme Gialle Day”, manifestazione organizzata dal
Gruppo Nautico Fiamme
Gialle, per festeggiare i
suoi 60 anni di attività
sportiva ed agonistica. Per
l’occasione si sono radunati a Sabaudia gli atleti della
canoa e del canottaggio di
ieri e di oggi. E’ stato un
modo semplice per incontrarsi, abbracciarsi e stare
insieme, accomunati dall’orgoglio di aver vissuto la
stessa esperienza indossando la “canotta delle
Fiamme Gialle”. A dare il
via all'evento atleti d'eccellenza: Antonio Rossi,
Beniamino Bonomi, Andrea Facchin e Antonio
Scaduto (canoa), Alessio Sartori, Simone Raineri,
Simone Venier e Romano Battisti (canottaggio),
Antonietta Di Martino, Libania Grenot e Fabrizio
Mori (atletica leggera), Valerio Aspromonte e
Irene Vecchi (scherma) Giulia Quintavalle e
Felice Mariani (judo), Stefano Maniscalco,
Salvatore Loria e Luca Valdesi (karate), Piero
Sibello e Giorgio Poggi (vela) ed molti altri
ancora. Presente inoltre, Denise Di Matteo,
prima atleta donna della canoa, nella storia
del club gialloverde, che dopo l’attività agoni-
stica è divenuta Ufficiale del Corpo
accedendo all’Accademia della
Guardia di Finanza e la Signora
Valentina Pensalfini, moglie del
Colonnello Gaetano Bellantuono,
recentemente scomparso e figura
carismatica dello sport gialloverde
che ha rivestito le cariche di atleta
del canottaggio e di Comandante
del III Nucleo Atleti Fiamme Gialle
(canoa e canottaggio) di Sabaudia.
Oltre 1500 giovani che con un contagioso entusiasmo e con una gioia
irrefrenabile hanno gratificato gli
sforzi e l’impegno di tutto lo staff
Fiamme Gialle. I ragazzi, inoltre,
per tutta la giornata, hanno potuto
assistere alle spettacolari esibizioni di judo, karate, canoa, atletica,
scherma e vela, oltre ad interagire
in prima persona con i campioni
presenti, tra cui molti medagliati olimpici e
mondiali.
Tennistavolo
Cori vince e aspetta il Napoli
A CURA DELLA REDAZIONE
P
artenza alla grande del campionato nazionale di
serie A2 di Tennistavolo a Cori, il quartetto capitanato dal coach Nuvola ha superato davanti al
numeroso e caloroso pubblico del Palastoza di Cori,
la fortissima squadra del Reggio Emilia dell'allenatore Paolo Munarini per 4-1.
Il Cori è sceso in campo con Marco Talocco, Marco De
Tullio, Andrea Perillo e Pietro Nuvola in panchina,
per restare a disposizione ma soprattutto per dare il
suo apporto come coach. Il Reggio Emilia che lottava
per la promozione ha schierato tutti i titolari più
forti, Marco Sinigaglia, Liu Wenyu e Filippo Giuliani.
L'esordio del Cori in un campionato di questi livelli
non ha tradito le attese, oltre alla grande l'affluenza
del pubblico c’erano anche le autorità: il Sindaco di
Cori Tommaso Conti e l'Assessore allo Sport Chiara
Cochi. Il match si è aperto con la partita dei due
numeri uno delle squadre Talocco contro Sinigaglia,
l'emiliano è partito favorito dai pronostici, in quanto considerato il
miglior giocatore
di questo campionato ma Talocco
non
sembrava
temere l'incontro
ed ha iniziato
subito a mettere
pressione all'avversario, e chiude
il primo set per 31 portando il Cori
in vantaggio. Il
secondo incontro
ha vesto lo scontro tra Perillo e
PERIODICO DI INFORMAZIONE
Reg. Trib. di Latina n. 12/12 del 06/11/2012
Direttore Responsabile
DINA TOMEZZOLI
Giuliani, la notevole differenza fra gli avversari ha
fatto pendere la bilancia favore dell'emiliano che ha
chiuso il set per 3-2. Pareggio quindi del Reggio
Emilia e terza partita tra De Tullio e il fortissimo
cinese Liu Wenyu, il corese trascinato dal pubblico
non si è lasciato condizionare dalla nazionalità dell'avversario e lo ha tramortito con colpi violenti
chiudendo il set con un secco 3-0 e portando il Cori
sul 2-1. 'Quarto match, ancora Talocco protagonista
di un’eccellente partita contro Giuliani, ha chiuso
per 3-0 portando il Cori sul 3-1 consegnando il
match-point a De Tullio nel quinto incontro. Per De
Tullio l'impegno si presentato molto arduo contro
Sinigaglia, ma il molisano di Cori ha giocato in sicurezza e nonostante la resistenza dell'emiliano ha
chiuso per 3-2 consegnando così la storica vittoria
al Cori che si è aggiudicato i primi 2 punti della stagione. Il coach Nuvola commenta così: "Volevamo
partire con il piede giusto, il ritiro pre partita è servito ad unirci per raggiungere questo emozionante obiettivo, ma
dobbiamo restare con i
piedi per terra e non
dimenticare che in questo campionato stiamo
lottando per la salvezza
e questa domenica
abbiamo lo scontro
diretto con il Napoli. I
ragazzi sono stati fantastici ma come pensavo, quest’anno abbiamo
una forza in più, il pubblico di Cori."
Vicedirettore
ADRIANO FIORE
Contributors
LUCIA DE CRISTOFARO - SONIA TONDO
Hanno collaborato
Fabrizio Agostini
Domenico Antonelli
Tommaso Ardagna
Luisa Belardinelli
Samantha Centra
Antonella Melito
Valentina Pacchiele
Marta Parcesepe
Valentina Salomone
Simona Serino
Monica Spinazzola
Giacomo Terranova
Giorgia Vertaglia
Marketing e Comunicazione
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Team manager
Samantha Centra
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