DOCUMENTO 15 MAGGIO 5C CLASSICO A.S. 2014

Transcript

DOCUMENTO 15 MAGGIO 5C CLASSICO A.S. 2014
iceo Statale Classico e Linguistico
“BONAVENTURA SECUSIO”
INDIRIZZI CLASSICO E LINGUISTICO E SEZIONE VIZZINI
Tel./Fax 0956136170
Via Madonna della Via, 5A
95041 – CALTAGIRONE (CT)
http://www.liceosecusio.it
Prot. N. 2352
Caltagirone 15/05/2015
ESAMI DI STATO
A.S. 2014/2015
Classe III sez. C
INDIRIZZO CLASSICO
Sede: CTPC08000L
______________________
Documento del 15 maggio del
Consiglio di Classe
Art. 5 – Comma 2 – D.P.R. 23 Luglio 1998 N. 323
Il Coordinatore di Classe
Prof.ssa Rosa Pignataro
Il Dirigente scolastico
Dott.ssa Concetta Mancuso
INDICE
1
PARTE PRIMA: La classe .......................................................................................
pag. 2
1.1
Presentazione della classe ........................................................................................
pag. 2
1.2
1.3
Il consiglio di classe .................................................................................................
Il consiglio di classe nel triennio ..............................................................................
pag. 4
pag. 5
1.4
1.5
Evoluzione della classe .............................................................................................
Risultati dello scrutinio finale: a.s. 2012/2013 .........................................................
pag. 5
pag. 5
1.6
1.7
Risultati dello scrutinio finale: a.s. 2013/2014 .........................................................
Attività integrative complementari ...........................................................................
pag. 6
pag. 6
2
2.1
PARTE SECONDA: Attività didattica .....................................................................
Obiettivi generali (educativi e formativi)..................................................................
pag. 7
pag. 7
2.2
2.3
Criteri di valutazione ................................................................................................
Verifiche sommative, esercitazioni effettuate e tipologie di prove ............................
pag. 7
pag. 8
3
3.1
ALLEGATO A: relazioni finali e contenuti disciplinari .........................................
Italiano......................................................................................................................
pag. 9
pag. 10
3.2
3.3
Latino ........................................................................................................................
Greco ........................................................................................................................
pag. 13
pag. 16
3.4
Lingua e civiltà Inglese .............................................................................................
pag. 18
3.5
3.6
Storia ........................................................................................................................
Filosofia ....................................................................................................................
pag. 21
pag. 24
3.7
3.8
Scienze naturali, chimica e geografia .......................................................................
Matematica ...............................................................................................................
pag. 28
pag. 30
3.9
3.10
Fisica ........................................................................................................................
Storia dell’Arte .........................................................................................................
pag. 32
pag. 35
3.11
Educazione Fisica .....................................................................................................
pag.38
3.12
Religione ...................................................................................................................
pag. 40
4
ALLEGATO B: simulazione terza prova .................................................................
pag. 42
4.1
4.2
1ª simulazione: tipologia mista..................................................................................
2ª simulazione: tipologia mista..................................................................................
pag. 43
pag. 49
5
ALLEGATO C: griglie di valutazione e descrittori .................................................
pag. 55
5.1
Italiano ......................................................................................................................
pag. 56
5.2
5.3
Latino e Greco ..........................................................................................................
Lingua straniera ........................................................................................................
pag. 59
pag. 60
5.4
5.5
Colloquio ...................................................................................................................
Descrittori .................................................................................................................
pag. 62
pag. 63
6
ALLEGATO D: dichiarazione alunni ......................................................................
pag. 64
1
1. PARTE PRIMA: La classe
1.1 - Presentazione della classe.
La quinta liceo sez. C è costituita da diciannove alunni, dei quali sedici ragazze e tre ragazzi,
provenienti da ambienti socio-culturali eterogenei e, in gran parte, pendolari.
La composizione attuale è il risultato dell’inserimento, all’inizio del triennio, di tre alunni
ripetenti. Il gruppo dei docenti è rimasto immutato nel corso del triennio solo negli insegnamenti di
latino e greco, scienze, inglese, storia dell’arte, scienze motorie e religione ed è mutato, invece, in
quelli di italiano, storia, filosofia, matematica e fisica.
Circa il dialogo educativo, gli alunni sono stati disponibili ad affrontare in classe discussioni su
tematiche culturali e di attualità, dimostrando discrete capacità riflessive e critiche.
Per quanto riguarda gli aspetti cognitivi e didattici la classe presenta una certa disomogeneità.
Infatti è individuabile un gruppo di alunni che ha manifestato un progressivo interesse per la propria
crescita culturale e si è impegnato validamente nell’acquisizione di competenze e capacità sempre
più appropriate a un apprendimento consapevole e ragionato dei contenuti, ottenendo così risultati
soddisfacenti.
Un secondo gruppo è composto da alunni che, pur partendo da situazioni di difficoltà legate a
carenze pregresse e metodologia di studio inadeguata, ha cercato di correggere le proprie strategie
di apprendimento e, grazie all’impegno e alla buona volontà mostrati, si attesta su un livello di
preparazione più che sufficiente.
Alcuni studenti, tuttavia, nonostante le continue sollecitazioni da parte del corpo docente, hanno
affrontato lo studio in modo discontinuo e talvolta superficiale, raggiungendo livelli di preparazione
appena sufficienti.
A conclusione del triennio si può affermare che il livello di crescita culturale e di preparazione
generale raggiunto dalla classe risulta complessivamente soddisfacente.
Gli alunni hanno partecipato ad alcune attività extracurriculari, promosse dalla scuola, quali
seminari di studio, corsi di orientamento, giochi di Archimede e alla visione di spettacoli in lingua
inglese. Per una dettagliata indicazione delle medesime, realizzate nell’anno appena concluso, si
rimanda all’elenco riportato nelle pagine successive del presente documento.
Vista la normativa per l’insegnamento in lingua inglese di una disciplina curriculare non
linguistica, il consiglio di classe, non avendo docenti con competenze linguistiche adeguate, ha
individuato un argomento pluridisciplinare (“Seconda guerra mondiale”) da sviluppare in lingua
inglese.
Ogni allievo è stato sottoposto a periodiche verifiche scritte e orali, misurate e valutate alla
luce di criteri indicati nel POF e di specifiche griglie di valutazione, che costituiscono parte
integrante del medesimo documento.
Oltre ai risultati conseguiti nelle verifiche, sono stati oggetto di valutazione la frequenza e la
partecipazione alle lezioni, i livelli di partenza e la qualità dell’impegno.
Come previsto dalle norme che regolano lo svolgimento degli esami di stato, sono state
eseguite periodiche verifiche scritte secondo le tipologie previste e precisamente, per la prima
prova: analisi del testo, saggio breve e di attualità; per la seconda prova: traduzioni dal latino e dal
greco. In quest’ultimo anno gli alunni hanno affrontato prove di verifica pertinenti la terza prova
d’esame. Alcuni insegnanti hanno sperimentato, per la propria disciplina, le varie tipologie per
scegliere quella più rispondente alle abilità degli studenti.
Il Consiglio di classe, tenuto conto dei risultati conseguiti, ha scelto la tipologia mista strutturata
nel seguente modo: per la lingua straniera due quesiti a risposta singola (tipologia B) per un
massimo di 6 righe per ognuna di esse; per le rimanenti discipline (storia, greco, fisica e storia
dell’arte) sei quesiti a scelta multipla con quattro opzioni di cui solo una esatta. Per la correzione
2
degli elaborati, il Consiglio di Classe ha predisposto apposite griglie di valutazione e ha allegato al
presente documento anche le prove effettuate.
Costituiscono parte integrante del presente documento le programmazioni disciplinari, che
indicano obiettivi educativi, cognitivo-operativi, contenuti, metodologie, strumenti, elaborati e
indicati da ciascun docente per la propria disciplina, e i criteri e le griglie di valutazione, concordate
e utilizzate all’unanimità dal consiglio di classe.
Caltagirone, 13 maggio 2015
Il Consiglio di Classe
3
1.2 - Il consiglio di classe
COMPONENTI
DISCIPLINA
MANCUSO Giacomo
ITALIANO
LOMBARDO Carmelina
LATINO
LOMBARDO Carmelina
GRECO
ANGUZZA Giovanni
INGLESE
ALBERGHINA Giuseppe
STORIA
ALBERGHINA Giuseppe
FILOSOFIA
PIGNATARO Rosa
SC. NAT., CH. E GEO.
LAUDANI Valeria C
MATEMATICA
LAUDANI Valeria C
FISICA
LO DICO Giuseppe
STORIA DELL’ARTE
PERNA Maria Cecilia
EDUCAZIONE FISICA
ASCANIO Francesca
RELIGIONE
FIRMA
Composizione del consiglio di classe
Ruolo Suppl. Suppl. Cont.tà N° doc.
Ord. Ann.le Temp. Did.ca triennio

MANCUSO Giacomo
Italiano
2


LOMBARDO Carmelina Latino
1


LOMBARDO Carmelina Greco
1


ANGUZZA Giovanni
Inglese
1

ALBERGHINA Giuseppe Storia
2

ALBERGHINA Giuseppe Filosofia
2


PIGNATARO Rosa
Sc. nat., ch. e geo.
1

LAUDANI Valeria C
Matematica
3

LAUDANI Valeria C
Fisica
3


LO DICO Giuseppe
Storia dell’arte
1


PERNA Maria Cecilia
Ed. Fisica
1


ASCANIO Francesca
Religione
1
DOCENTE
MATERIA
4
1.3 - Il consiglio di classe nel triennio
ANNI
DI
CORSO
ITALIANO
3
LATINO
3
GRECO
3
INGLESE
3
STORIA
3
FILOSOFIA
3
SC. NAT., CH. E GEO.
3
MATEMATICA
3
FISICA
2
STORIA DELL’ARTE
3
ED. FISICA
3
RELIGIONE
3
INSEGNANTI
DISCIPLINE
I LICEALE
SOLDANO
LOMBARDO
LOMBARDO
ANGUZZA
DI GREGORIO
DI GREGORIO
PIGNATARO
LEOTTA
LEOTTA
LO DICO
PERNA
ASCANIO
II LICEALE
MANCUSO
LOMBARDO
LOMBARDO
ANGUZZA
ALBERGHINA
ALBERGHINA
PIGNATARO
CURIALE
VINCIPROVA
LO DICO
PERNA
ASCANIO
III LICEALE
MANCUSO
LOMBARDO
LOMBARDO
ANGUZZA
ALBERGHINA
ALBERGHINA
PIGNATARO
LAUDANI
LAUDANI
LO DICO
PERNA
ASCANIO
1.4 - Evoluzione della classe
IV ginnasio
25
V ginnasio
19
I liceo
20
II liceo
19
III liceo
19
Tasso di pendolarità medio riferito agli ultimi due anni: 50%
1.5 - Risultati dello scrutinio finale: a. s. 2012/2013
Alunni promossi con
Materia
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Storia
Filosofia
Sc. nat, ch. e geo.
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Ed. Fisica
Religione
6
11
15
15
16
10
9
14
6
6
7
-
7
8
3
4
3
5
6
4
7
7
8
5
4(D)
8
1
4
4
1
4
2
4
11
4 (B)
9
2
2
2
11(O)
5
10
1
-
Debito
Alunni
formativo
non
saldato
Debito
promossi
(si-no)
formativo
1
2
1
-
si
si
Si
-
-
-
1
1.6 - Risultati dello scrutinio finale: a. s. 2013/2014
Alunni promossi con
Materia
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Storia
Filosofia
Sc. nat, ch. e geo.
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Ed. Fisica
Religione
6
3
9
9
7
4
5
14
12
12
1
-(S)
7
11
5
6
10
4
6
2
2
3
10
4
3(D)
8
5
4
3
2
9
6
1
2
2
5
5
15(B)
9
1
1
2
2
2
3
2
1
5
1(O)
10
1
5
-(E)
Debito
Alunni
formativo
non
saldato
Debito
promossi
formativo
(si-no)
1
1
1
-
Si
Si
Si
-
1.7 - Attività integrative complementari
 Partecipazione attività di orientamento
 Visione dello spettacolo teatrale Pirandello “Così è se vi pare”, “Divina Commedia”
 Visione spettacoli Teatro greco di Siracusa
 Visione spettacoli in lingua inglese
 Partecipazione Olimpiadi di matematica
 Visita Museo della lava di Viagrande
 Partecipazione alle attività promosse dalla commissione di Educazione alla Salute
 Partecipazione corsi POF di inglese
 Partecipazione progetto “Viaggio nella memoria Caltagirone ‘43”
 Visita Museo dello sbarco – le Ciminiere Catania
 Attività gruppo sportivo
 Educazione alimentare in prospettiva alla visita all’Expo
 Corso di fotografia
 Visione del film “Il giovane favoloso”
 Percorso multidisciplinare (Totalitarismo)
6
2. PARTE SECONDA: Attività didattica
2.1 - Obiettivi e finalità educative generali
Gli obiettivi e le finalità educative generali comprese nella programmazione educativa d’Istituto
sono:
a) sviluppare e potenziare le capacità di osservazione, comprensione e spirito critico per i problemi
del mondo circostante;
b) educare a riflettere liberamente e a farsi guidare dal pensiero e non dalla cultura di massa;
c) educare a un corretto uso dei mezzi di informazione;
d) guidare alla scoperta e alla conoscenza di sé e all’accettazione della differenza come valore;
e) raggiungere l’autonomia decisionale, sapere compiere scelte personali e responsabili, proporre
soluzioni e formulare giudizi personali e critici;
f) sapere individuare attività e professioni, valutando le più adatte al proprio inserimento attivo
nella vita sociale ed economica.
Le mete didattiche disciplinari sono state elaborate per ogni singola disciplina da ciascun
docente e sono accluse al presente documento.
2.2 - Criteri di valutazione:
Ogni alunno è stato valutato attraverso periodiche verifiche orali e scritte, utilizzando opportune
griglie concordate e predisposte per ogni singola prova e per le varie discipline.
Sono stati valutati i lavori di approfondimento e di ricerca, elaborati individualmente, e le
discussioni guidate.
Sono stati considerati criteri di valutazione i risultati conseguiti nelle verifiche, la frequenza,
l’assiduità e la partecipazione alle lezioni, i progressi realizzati in rapporto ai livelli di partenza, le
difficoltà superate, la qualità dell’impegno, l’applicazione nel lavoro personale, l’attenzione in
classe e, inoltre, la capacità di esposizione, di analisi, di sintesi, di rielaborazione personale e
autonoma dei contenuti culturali e quella di stabilire connessioni tra le varie discipline e
collegamenti intertestuali e interdisciplinari, di formulazione di giudizi autonomi e ragionati sugli
argomenti oggetto di studio e sulla realtà di ciascuno.
7
2.3 - Verifiche sommative, esercitazioni effettuate e tipologie di prove
MATERIE
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Storia
Filosofia
Sc. Naturali
Matematica
Fisica
Storia dell’Arte
Educazione Fisica
Religione
Tipologia I prova
scritta (1)
Tipologia II prova
scritta (2)
Tipologia III prova
scritta (3)
A
x
A
A
B
x
C
D
x
B
C
x
x
D
B
C
X
X
X
x
x
x
x
x
X
(1)
A. Analisi del testo
B. Saggio breve
C. Argomento di carattere storico
D. Argomento di attualità
(2)
A. Composizione
B. Analisi del testo
C. Traduzione
(3)
B. Quesiti a risposta singola
C. Quesiti a scelta multipla
8
x
x
x
D
3. ALLEGATO A:
Relazioni finali e contenuti disciplinari
9
3.1 - ITALIANO
DOCENTE
Giacomo Mancuso
Libri di testo: B. Panebianco, - C. Pisoni, - L. Reggiani, - M. Malpensa, Testi e scenari,
voll. 5 e 6,
Zanichelli.
D. Alighieri, Divina Commedia: Paradiso, a c. di T. Di Salvo, Zanichelli.
Metodi: Strumento principale di insegnamento è stata la lezione frontale, alla quale, però, si è anche
affiancato il metodo induttivo; infatti le letture, scelte fra le più valide per pregi d'arte e di pensiero, hanno
accompagnato la presentazione dell'autore, la cui fisionomia si è così disvelata, gradualmente, dal vivo,
prima che dai manuali e dai saggi critici, impiegati come strumenti di chiarimento e di sistemazione. I brani
sono stati decodificati attraverso i seguenti livelli di lettura: stilistico, strutturale, ideologico, psicologico.
All'occorrenza si è ricorso anche all'utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale per proporre agli
studenti l'ascolto di testi poetici rappresentativi nell'interpretazione di famosi attori (C. Bene, V. Gassman
etc.), video lezioni, mappe concettuali.
Mezzi e strumenti di lavoro: libri di testo, sintesi elaborate dal docente.
Modalità di verifica:
* test scritti
* verifiche orali alla cattedra
* verifiche scritte: analisi del testo, saggio breve, tema di ordine generale.
Finalità e obiettivi realizzati (con riferimento alla programmazione iniziale):
Finalità: - Acquisire consapevolezza della specificità del fenomeno letterario,
- Conoscenza diretta dei testi rappresentativi del patrimonio letterario italiano,
- Padronanza del mezzo linguistico nella produzione orale e scritta,
Obiettivi:- Essere in grado di analizzare e contestualizzare i testi letterari studiati,
- Conoscere le principali linee di sviluppo della letteratura italiana in prospettiva storica.
Valutazione: si sono utilizzate le griglie allegate al documento.
Attività programmata dal 15 maggio al termine delle lezioni: Montale
Contenuti svolti
Il Neoclassicismo
antologia: J.J.Winckelmann, "Il Laocoonte"
Il Preromanticismo
antologia: da W. Goethe, I dolori del giovane Werther, "Dentro e oltre la natura"
Ugo Foscolo
Vita, poetica e ideologia
10
Ultime lettere di Jacopo Ortis
Odi e sonetti
Traduzioni poetiche
Dei Sepolcri
Le Grazie
antologia: da Ultime lettere di Jacopo Ortis, "Lettera da Ventimiglia"; dai Sonetti, "Alla sera", "A
Zacinto", "In morte del fratello Giovanni"; Dei sepolcri, vv.1-90 (lettura integrale), vv. 91-150 (sintesi
contenuto), vv. 151-257 (lettura integrale).
Il Romanticismo
Caratteri del Romanticismo europeo
Il Romanticismo in Italia e la polemica classico-romantica
Alessandro Manzoni
Vita e formazione poetica
Conversione religiosa e Inni sacri
la problematica della tragedia: Conte di Carmagnola e Adelchi
I Promessi sposi
antologia: Carme in morte di Carlo Imbonati, vv. 165-220; Adelchi, "Sparse le trecce morbide",
"morte di Adelchi".
Giacomo Leopardi
Vita e poetica
Lo Zibaldonee il sistema filosoficoleopardiano
Idillie Canzoni
Operette morali
Canti pisano-recanatesi
Dal Ciclo d'Aspasia alla Ginestra
antologia: dallo Zibaldone, "la teoria del piacere", Il giardino sofferente"; Idilli, "L'infinito";Canzoni,
"Ultimo canto di Saffo"; Operette morali, "Dialogo della Natura e un Islandese". Canti pisanorecanatesi, “ A Silvia”
Positivismo e Decadentismo
Scapigliatura, Naturalismo e Verismo
La poesia decadente francese (C. Baudelaire, A. Rimbaud, P. Verlaine, C. Mallarmè)
antologia: C. Baudelaire, I fiori del male, "L'albatro", "Spleen"; A. Rimbaud, "Vocali", E. Zola, Il
romanzo sperimentale, "Il romanziere naturalista: osservatore e sperimentatore".
Giovanni Verga
Vita, poetica e ideologia
Dai "romanzi scapigliati" a Vita dei campi
I Malavoglia
Novelle rusticane
Per le vie
Mastro don Gesualdo
antologia: "Lettera a Salvatore Farina"; Vita dei campi, "Rosso malpelo"; "La lupa"; I Malavoglia,
"prefazione", "I Malavoglia e il paese", "I due 'Ntoni: il vecchio e il nuovo", "L'addio di 'Ntoni";
11
Novelle rusticane, "La roba", "Libertà"; Mastro don Gesualdo, "Un padrone", "incontro fra Gesualdo
e Diodata", Morte di Gesualdo".
Gabriele D’ Annunzio
Vita
Dagli esordi poetici al Piacere
Dall'esteta all'eroe
Le laudi
antologia: Il piacere, "Il ritratto dell'esteta"; La laudi, "La pioggia nel pineto".
Giovanni Pascoli
Vita
La poetica del “ fanciullino”
Myricae
Poemetti
Canti di Castelvecchio
antologia: "Il fanciullino"; Myricae, "X agosto", "Il lampo"; Canti di Castelvecchio, "Il gelsomino
notturno".
Avanguardie e Modernismo
Italo Svevo
Vita e formazione culturale
La figura dell'inetto: Una vita, Senilità
La coscienza di Zeno e il romanzo d'avanguardia
antologia: La coscienza di Zeno, "prefazione", "L'ultima sigaretta", "La morte del padre", "La vita è
inquinata alle radici".
Luigi Pirandello
Vita e poetica
L'umorismo
Le novelle per un anno
I romanzi: dal Verismo ai romanzi umoristici (L'esclusa, I vecchi e i giovani, Il fu Mattia Pascal, Suo
marito, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e centomila)
Il teatro del grottesco
Il «teatro nel teatro» e i «miti» teatrali
antologia: L'umorismo, "Umorismo e comicità"; Novelle per un anno, "La carriola"; Il fu Mattia
Pascal, "Il caso strano e diverso", "Oreste-Amleto: il cielo strappato", "Mattia Pascal divenuto
«fu»";Uno, nessuno centomila, "Il naso di Vitangelo Moscarda"; Così è (se vi pare), "La verità non
ha volto"; Enrico IV, "La condanna della maschera"; Sei personaggi in cerca d'autore,
"L'impossibilità del dramma".
Dante Alighieri
Divina Commedia, Paradiso, Canti I, III, VI, IX, XI, XV, XXXIII.
12
3.2 - LATINO
Docente
Lombardo Carmelina.
Relazione disciplinare di latino e greco
Ho insegnato nella classe, per l’ intero triennio, greco e latino. Ho realizzato il percorso attraverso
lo studio della storia letteraria, accompagnato dalla lettura di alcuni brani in traduzione e in lingua,
in prosa e in poesia, che hanno permesso d’ individuare temi, strutture compositive, aspetti
formali, scelte espressive e valore dei testi nelle due lingue antiche. Nello studio degli autori e delle
tematiche letterarie si è tenuto conto: delle connessioni tra le due civiltà e tra esse e quella italiana;
dell’ evoluzione dei generi letterari attraverso fasi e autori dalle origini all’ età imperiale. Ciò è
stato possibile in letteratura greca per la commedia da Aristofane agli esiti in Roma; in letteratura
latina per il genere satirico da Persio a Giovenale. Circa i testi, pur numericamente esigui, causa
interruzioni e sospensioni molteplici dell’ attività didattica, sono stati oggetto di lettura, traduzione
e analisi linguistica, stilistica, retorica e sintattica, per il latino, brani da Seneca e dall’ Agricola e
dalla Germania di Tacito; per il greco passi dall’ Edipo re di Sofocle, che ha permesso di riflettere
sulla molteplicità di temi e sulle stratificazioni interpretative di uno dei testi più noti della letteratura
greca, e di altri in prosa dalla orazione di Lisia, Per l’ invalido, che ha consentito di conoscere
alcuni aspetti della vita quotidiana e delle procedure giudiziarie ateniesi. Sono stati effettuati il
richiamo agli elementi morfo-sintattici e il consolidamento delle abilità interpretative, traduttive ed
esegetiche dei testi. Sono stati conseguiti risultati diversificati: soddisfacenti per un piccolo gruppo
di alunni, che sono stati diligenti, sistematici nello studio, capaci di esposizioni precise e di
autonomi giudizi; discreti per un altro gruppo di allievi, che hanno acquisito conoscenze essenziali
e adeguate capacità di esposizione e traduzione e, infine, solo appena sufficienti per un altro
gruppo.
Libri di testo
G. B. Conte- E .Pianezzola, Lezioni di letteratura latina. Corso integrato. L’ età imperiale.(vol. 3)
R. Cuccioli Melloni, G. C. Giardina, Esperienze di traduzione- ET, ZANICHELLI (Vol. unico –
versioni).
Metodo di insegnamento
Sono state effettuate lezioni frontali e interattive, discussioni guidate, letture analitiche per
realizzare un percorso storico-letterario e per generi degli autori e dei testi, in lingua e in
traduzione, più rappresentativi del mondo antico. È stato effettuato sistematico esercizio di
traduzione di testi in lingua, per consolidare abilità traduttive e interpretative in vista della seconda
prova scritta degli esami di stato.
Mezzi e strumenti di lavoro
I libri di testo. Dizionari.
13
Modalità di verifica
Sono state effettuate verifiche individuali, mediante interrogazioni frontali; verifiche collettive,
mediante tradizionali prove di traduzione di brani in prosa e questionari a risposta breve e multipla,
in vista della terza prova degli esami di stato.
Criteri di valutazione
La valutazione è stata basata su: conoscenze acquisite, abilità attivate, qualità della
partecipazione, situazione di partenza degli alunni.
Obiettivi realizzati (conoscenze, abilità, competenze) con riferimento alla programmazione iniziale
Conoscenze
Conoscenze dei costrutti morfo-sintattici
Conoscenze dei testi, delle tematiche storico-letterarie e degli autori più rappresentativi
Conoscenze delle caratteristiche stilistiche e strutturali dei testi
Capacità
Capacità di decodificazione, comprensione e interpretazione dei testi proposti.
Capacità di esposizione organica e coerente dei contenuti.
Capacità di inferire parallelismi e confronti con altre discipline.
Capacità di formulare giudizi autonomi sulle problematiche trattate.
Competenze
Individuare e comprendere i nessi tra letteratura e società
Individuare gli apporti della cultura classica in quella moderna dal punto di vista linguistico,
culturale ed etico
Individuare le forme e i generi letterari della classicità nella letteratura italiana
Riconoscere le radici della civiltà europea nel mondo antico.
Contenuti svolti
Letteratura
Storia, società e cultura nell’ età giulio-claudia.
La figura dell’ intellettuale nel periodo imperiale e i suoi rapporti con il potere.
Nuovi generi letterari
La favolistica: Fedro
La letteratura specialistica ed enciclopedica:
Plinio il Vecchio e la Naturalis Historia
Celso, Apicio e Columella
La poesia satirica: Persio
La poesia epica: Lucano.
Seneca
Petronio e il Satyricon
Storia, società e cultura nell’ età dei Flavi
L’ epigramma: Marziale
La pedagogia: Quintiliano
La satira: Giovenale
Storia, società e cultura nell’ età di Nerva e Traiano
14
L’ epistolografia: Plinio il Giovane
La biografia: Svetonio
Classici
Seneca
Epistulae ad Lucilium, 1; 101,1-9.
Consolatio ad Marciam, 19,4-20,3
De vita beata,16
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’ anno scolastico
Letteratura
La storiografia: Tacito
Lineamenti storici e culturali del tardo impero
Apuleio
Classici
Tacito
Agricola,10.
Germania, 1; 2,1-5 ;4,1-3 ;18,1-20,2 ; 27.
Verifiche orali.
15
3.3 - GRECO
Docente
Carmelina Lombardo.
Libri di testo
G. Guidorizzi ,Letteratura greca- Cultura Autori Testi- Dal IV secolo all’ età cristiana, Einaudi (vol.
3).
Sofocle, “ Edipo re” , a cura di L. Sestili, Principato (testo consigliato)
Lisia, Per l’ invalido, Società Editrice Dante Alighieri, (testo consigliato)
P. L .Amisano, Remata, Paravia (versioni)
Metodo di insegnamento
Sono state effettuate lezioni frontali e interattive, discussioni guidate, letture analitiche per
realizzare un percorso storico-letterario e per generi degli autori e dei testi, in lingua e in
traduzione, più rappresentativi del mondo antico. È stato effettuato sistematico esercizio di
traduzione di testi in lingua per consolidare abilità traduttive e interpretative in vista della seconda
prova scritta degli esami di stato.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libri di testo. Dizionari.
Modalità di verifica
Sono state effettuate verifiche individuali, mediante interrogazioni frontali; verifiche collettive,
mediante tradizionali prove di traduzione di brani in prosa; a scopo di esercitazione verifiche
esemplate su quelle relative alla terza prova nella forma del questionario a risposta breve e
multipla.
Criteri di valutazione
La valutazione si è basata su: conoscenze acquisite, abilità attivate, qualità della partecipazione,
situazione di partenza degli alunni.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale
Conoscenze
Conoscenze dei costrutti morfo-sintattici
Conoscenze dei testi, delle tematiche storico-letterarie e degli autori più rappresentativi
Conoscenze delle caratteristiche stilistiche e strutturali dei testi
Conoscenze delle tecniche di traduzione.
Capacità
Capacità di decodificazione, comprensione e interpretazione dei testi proposti.
Capacità di esposizione organica e coerente dei contenuti.
Capacità di inferire parallelismi e confronti con altre discipline.
Capacità di formulare giudizi autonomi sulle problematiche trattate.
16
Competenze
Individuare e comprendere i nessi tra letteratura e società
Individuare gli apporti della cultura classica in quella moderna dal punto di vista linguistico,
culturale etico
Individuare le forme e i generi letterari della classicità nella letteratura italiana
Riconoscere le radici della civiltà europea nel mondo antico.
Contenuti svolti
Letteratura
L’ oratoria politica, giudiziaria, epidittica (caratteristiche generali).
Lisia.
La commedia: origine, caratteristiche, evoluzione del genere.
La commedia nuova: Menandro.
L’ età ellenistica: caratteri generali.
La figura del letterato nel periodo ellenistico.
Callimaco (Gli Aìtia; I Giambi I, II e IV; Gli Inni III, IV e V; L’ Ecale; Gli Epigrammi).
Apollonio Rodio e la poesia epica.
Teocrito e la poesia bucolico-mimetica (Gli Idilli I, III, VII, X, XI; I Mimi: Le Siracusane).
Eroda e i mimiambi.
L’ epigramma: caratteristiche generali, raccolte, scuole.
Anite, Nosside, Asclepiade, Leonida.
Polibio e la storiografia.
L’ età greco-romana: caratteri generali.
Classici
Sofocle
Edipo re, vv. 1-150.
Lisia
Per l’ invalido,§§ 1-18.
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’ anno scolastico
Letteratura
La retorica, le scuole, la decadenza (Asianesimo e Atticismo; Appolodorei e Teodorei)
L’ Anonimo del Sublime
La seconda Sofistica: Luciano
Plutarco: Le Vite Parallele; I Moralia (caratteri generali).
Il romanzo: definizione e caratteristiche del nuovo genere letterario.
Classici
Sofocle
Edipo re, vv. 994-1022
Verifiche orali.
Il Docente
Lombardo Carmelina
17
3.4 - LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
Docente
Giovanni Anguzza.
Libri di testo
Marina Spiazzi, Marina Tavella , “The Prose and the Passion”, ZANICHELLI.
Metodo di insegnamento
Lettura o ascolto di brani letterari, analisi testuale, chiarimento dei fatti storici e dei fenomeni letterari circoscritti ad una
determinata epoca. È stata data priorità alla enunciazione storica, sociologica e letteraria del periodo preso in esame.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo, cd e fotocopie.
Modalità di verifica
Colloqui ed interrogazioni.
Questionari ed analisi del testo.
Elaborati a livello disciplinare.
Criteri di valutazione
La valutazione è avvenuta secondo indicatori e griglie elaborate dal Collegio Docenti.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale
Sono state potenziate le capacità recettive e produttive degli studenti nonché le capacità logico-cognitive e forniti gli
strumenti di analisi e decodificazione del testo letterario, per cui gli studenti hanno imparato a:
1) riconoscere i testi letterari nelle loro caratteristiche peculiari;
2) identificare i vari generi letterari;
3) recuperare la dimensione storico-sociale, risalendo dal testo al contesto socio-culturale in cui questo è stato
prodotto.
18
Contenuti svolti
The Romantic Age
Romantic Poetry.
The Gothic Novel.
The Novel of Manners.
William Blake
Blake the man. Blake the artist. Blake the poet. Blake the prophet.
‘Complementary opposites’.
Imagination and the poet. Blake’s interest in social problems.
Style.
Blake’s symbolism: Stylistic Features.
Samuel Taylor Coleridge
Life and works.
Importance of imagination.
The power of fancy.
Importance of nature.
The language.
Content.
Atmosphere and characters.
The Rime and traditional ballads.
Interpretations.
George Gordon Byron
Life and works.
The Byronic hero.
Byron’s individualism.
The style.
Childe Harold’s Pilgrimage: the structure of the poem.
Jane Austen
Life and works.
The debt to the 18th-century novel.
The national marriage market.
Austen’s treatment of love.
Pride and Prejudice: plot.
Characterization.
The heroine and the hero.
Themes. Style.
The Victorian Age
The early Victorian Age.
The later years of Queen Victoria’s Reign.
The Victorian Compromise.
The Victorian novel.
Aestheticism and Decadence.
Charles Dickens
Life and works.
The plots of Dickens’s novels.
Characters.
A didactic aim.
Style and reputation.
Hard Times : Plot. Structure. A critique of materialism.
Emily Bronte
Wuthering Heights: Plot.
Romantic elements.
19
Opposing principles.
The theme of death.
The style of the novel.
Oscar Wilde
Life and works.
The rebel and the dandy.
Art for Art’s Sake.
The Picture of Dorian Gray: the plot.
Narrative technique.
Allegorical meaning.
The Modern Age.
The Edwardian Age and World War I.
From the twenties to World War II.
The United States during the World Wars.
The Stream of Consciousness and the Interior Monologue.
Indirect interior monologue.
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico
James Joyce
Life and works.
Ordinary Dublin.
The rebellion against the Church.
Poor eyesight.
A subjective perception of time.
The impersonality of the artist.
Dubliners: The origins of the collection.
The use of epiphany.
A pervasive theme: paralysis.
Narrative technique.
Verifiche scritte e orali.
20
3.5 - STORIA
Docente: Prof. Giuseppe Alberghina
Testo:
De Bernardi – S. Guarracino, “I saperi della storia”, “Il Novecento”, vol. 3, tomo A e tomo B, ed. Bruno
Mondadori
Ore di lezione effettuate sino al 15 Maggio: N° 78 ore.
Metodi di insegnamento (lezioni frontali, lavori di gruppo, insegnamenti individualizzati, simulazioni…):
 Lezione frontale espositiva, secondo il criterio cronologico, tesa a delineare le questioni di riferimento del
quadro storico entro cui collocare i singoli eventi, analizzandone fattori costitutivi ed istanze ideologiche. Le
lezioni sono state organizzate e strutturate in maniera attiva: si è tenuto conto sia della complessità
dell’argomento trattato sia dell’interesse e della partecipazione mostrati dagli alunni.
Mezzi e strumenti di lavoro (libri, audiovisivi, dispense…):
 Libro di testo; LIM; mappe e schemi concettuali; fotocopie; computer.
Modalità di verifica:
 Colloqui ed esposizioni periodiche (una al mese), sia sintetiche che analitiche, a conclusione della trattazione
di argomenti che hanno segnato tappe significative del periodo storico esaminato. Per l’attribuzione dei voti si
è fatto riferimento ai criteri di valutazione indicati nel POF.
Obiettivi realizzati (in termini di conoscenza, competenze, capacità):
Conoscenze:
 Conoscere i fatti storici all’interno di visioni complesse (ambientali, economiche, sociali, politiche ecc,).
 Conoscere gli accadimenti relativi al periodo oggetto di studio.
 Conoscere la geografia storica.
Competenze:
 Saper usare in modo autonomo la terminologia storica.
 Saper individuare le interconnessioni, i rapporti fra particolare e generale, tra soggetti e contesti.
 Saper cogliere le caratteristiche dello stato liberale, dello stato democratico e di quello socialista.
 Saper ricostruire i fatti storici nella loro complessità
Capacità:
 Riflettere e considerare gli usi sociali e politici della storia e della memoria collettiva.
 Utilizzare strategie argomentative per cogliere il rapporto fra passato e presente.
 Collocare in scala diacronica le conoscenze acquisite anche in altre aree disciplinari.
Il livello della classe:
La classe è composta da 19 alunne (solo tre maschi), che provengono dal comprensorio di Caltagirone. Sin dal primo
momento, il percorso si è svolto in maniera costante e graduale per consentire alle allieve di superate eventuali difficoltà
metodologiche e di appropriarsi dei contenuti disciplinari proposti. Il lavoro di Storia ha avuto come obiettivo
l’autonoma capacità di analisi e comprensione critica degli eventi.
Nel corso dell’anno scolastico, la classe ha mostrato, complessivamente, curiosità per la disciplina, ha cercato di
partecipare in maniera attiva al dialogo educativo e ha seguito le proposte didattiche in modo differenziato. I risultati
raggiunti sono più che positivi, pur tenendo conto delle differenti risposte date dalle allieve in corrispondenza del
rispettivo impegno di ciascuna e dei loro personali interessi. Il livello di preparazione della classe è risultato eterogeneo.
Ciascun alunno, anche se in modi e tempi diversi, ha compiuto significativi progressi rispetto alla situazione iniziale e
ha conseguito gli obiettivi, in ordine di conoscenze, di competenze e di capacità. In particolare, un buon gruppo, più
studioso e più interessato agli argomenti proposti, ha assunto una funzione trainante e di stimolo nei confronti della
classe ed è riuscito a conseguire risultati più che buoni sul piano delle conoscenze e delle competenze specifiche; il
resto della classe, grazie ad un certo impegno, sollecitato e guidato dal docente, ha compiuto progressi e ha acquisito
una preparazione più che sufficientemente positiva. Il programma di Storia, a causa delle attività e progetti previsti dal
POF, o comunque previste dalla scuola, ha subito un certo rallentamento.
Attività di approfondimento:
 Non è stata svolta nessuna attività di approfondimento.
21
Attività programmata dal 15 maggio al termine delle lezioni:
 L’Italia dalla liberazione alla fine del centrismo
PROGRAMMA SVOLTO
La prima guerra mondiale
 Le ragioni dell’immane conflitto
 1914: dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea
 L’inizio delle operazioni militari: il piano strategico di Alfred von Schlieffen
 Dalla guerra in movimento alla guerra di trincea
 Il dibattito in Italia: neutralisti e interventisti
 Il patto di Londra e l’intervento italiano
 Le caratteristiche della guerra: la “guerra totale”
 1917: la svolta del conflitto
 La fine della guerra e i trattati di pace (Versailles, Saint- Germain- Sevres)
Dalla rivoluzione bolscevica al regime staliniano
 La rivoluzione di febbraio: la caduta de regime zarista
 Lenin e le “tesi di aprile”
 La rivoluzione d’ottobre: i bolscevichi al potere
 Il “comunismo di guerra”
 La costruzione dello Stato comunista: la nuova politica economica (NEP)
 Il contrasto tra Stalin e Trockij
 La fine della Nep e l’economia negli anni ‘30
 Il comunismo sovietico: la società sovietica e la dittatura di Stalin
 Il culto della personalità
Dalla crisi dello Stato liberale all’avvento del fascismo
 I problemi del dopoguerra: dissesto economico e profonde trasformazioni sociali
 Le nuove forze politiche (il Partito popolare, i Fasci di combattimento)
 Il “biennio rosso”: l’occupazione delle fabbriche
 L’insuccesso del riformismo giolittiano
 Il fascismo alla conquista del potere: la marcia su Roma
 Il primo governo Mussolini: prima fase del fascismo (liberismo)
 La riforma Gentile e la legge Acerbo
 Il delitto Matteotti e la crisi dell’Aventino
L’Italia fascista
 Le leggi “fascistissime”
 La struttura dello Stato fascista
 Il corporativismo fascista
 La seconda fase del fascismo (deflazione e protezionismo)
 Il totalitarismo imperfetto
 La conciliazione tra stato e chiesa: i Patti Lateranensi
 L’Italia fascista negli anni Trenta: la terza fase del fascismo (lo stato imprenditore e banchiere, autarchia,
legislazione sociale, consenso al regime, spese per gli armamenti)
 Le leggi razziali
 La politica estera fascista
Dalla repubblica di Weimar al Terzo Reich
 Dall’armistizio alla nascita della Repubblica di Weimar
 La nuova costituzione
 La repressione del moto rivoluzionario spartachista
 Il problema delle riparazione e l’inflazione
 L’occupazione francese della Ruhr
 Il governo di G. Streseman (1923-1929): gli obiettivi di politica interna ed estera
 La nascita del Partito Nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi
 L’ideologia hitleriana: antisemitismo e “spazio vitale”
 La crisi del ’29 e l’ascesa del nazismo
 Hitler cancelliere del Reich e la nascita del regime nazista
22
 La nazificazione della società (il Ministero della cultura e della propaganda, la formazione dei giovani, i rapporti
tra Stato e Chiesa)
 La politica economica
 L’antisemitismo tedesco: le leggi di Norimberga, la “notte dei cristalli”, il protocollo di Wannsee
 La crescente aggressività della politica estera nazista
Dagli “anni ruggenti” al New Deal
 Gli Stati Uniti negli “anni ruggenti”: il boom economico, l’isolazionismo politico e il nazionalismo
“conformista”
 Le basi fragili del boom economico: i primi contraccolpi
 Il crollo della borsa di Wall Street
 Il governo americano e il tentativo di fronteggiare la crisi
 F. D. Roosevelt e l’avvio del New Deal: intervento dello Stato nell’economia e sviluppo della democrazia sociale
e sindacale
La Seconda guerra mondiale
 Le cause
 La distruzione della Polonia e la caduta della Francia
 L’entrata in guerra dell’Italia
 Dalla “battaglia d’Inghilterra” all’ingresso in guerra degli Stati Uniti
 1942:1943: la svolta della guerra
 L’Italia dal crollo del fascismo alla Resistenza
 1945: la fine della guerra
Il Mondo nel secondo dopoguerra
 Il Bipolarismo
 La Conferenza di pace di Parigi (29 luglio - 15 ottobre 1946)
 La “guerra fredda”
 La dottrina Truman e il Piano Marshall
 Il Blocco di Berlino e la nascita delle due Germanie
 Le alleanze militari
L’Italia dalla liberazione alla fine del centrismo
 Le condizioni economiche e sociali alla fine della guerra
 I rapporti politici
 Il 2 giugno 1946: vittoria della Repubblica
 Le sinistre fuori dal governo
 L’approvazione della Costituzione
 Le elezioni del 1948
 La tre legislature (1948-1962)
L’insegnante
Caltagirone, 15 maggio 2015
Prof.re Giuseppe Alberghina
23
3.6 - FILOSOFIA
Docente: Prof. Giuseppe Alberghina
Testo:
N. Abbagnano – G. Fornero, “Percorsi di filosofia”, vol. 2B, ed. Paravia
N. Abbagnano – G. Fornero, “Percorsi di filosofia”, vol. 3A, ed. Paravia
Ore di lezione effettuate sino al 15 Maggio: N° 79 ore.
Metodi di insegnamento (lezioni frontali, lavori di gruppo, insegnamenti individualizzati, simulazioni…):
 Lezione frontale espositiva, secondo il criterio cronologico, per la messa a fuoco degli aspetti teoreticoconcettuali dei sistemi filosofici e delle fasi di sviluppo dell’attività speculativa dei singoli autori. Le lezioni
sono state organizzate e strutturate in maniera attiva: si è tenuto conto sia della complessità dell’argomento
trattato sia dell’interesse e della partecipazione mostrati dagli alunni.
Mezzi e strumenti di lavoro (libri, audiovisivi, dispense…):
 Libro di testo; LIM; mappe e schemi concettuali; fotocopie; computer.
Modalità di verifica:
 Colloqui ed esposizioni periodiche (una al mese), sia sintetiche che analitiche, e, comunque, a conclusione
della trattazione del pensiero, o di una parte significativa dell’opera, del singolo filosofo, trattandosi dei
maggiori esponenti, o di più autori, se impegnati a sviluppare tematiche comuni alla stessa corrente filosofica.
Per l’attribuzione dei voti si è fatto riferimento ai criteri di valutazione indicati nel POF.
Obiettivi realizzati (in termini di conoscenza, competenze, capacità):
Conoscenze:
 Conoscere i nuclei tematici fondamentali del pensiero dei filosofi trattati e dei problemi filosofici.
 Conoscere i concetti chiave delle seguenti teorie: criticismo, idealismo, marxismo, positivismo e critica del
razionalismo.
Competenze:
 Saper utilizzare in modo autonomo, con chiarezza e consapevolezza la terminologia filosofica.
 Saper individuare e comprendere i caratteri e i mutamenti avvenuti nei saperi filosofici.
 Saper tracciare le differenze di significato degli stessi concetti nei diversi filosofi.
Capacità:
 Argomentare sul rapporto esistente tra il singolo pensatore e il suo contesto.
 Utilizzare procedure logiche per mettere a confronto concezioni filosofiche diverse.
 Estrapolare i nuclei concettuali e organizzarli in modo consequenziale.
Il livello della classe:
La classe è composta da 19 alunne (solo tre maschi), che provengono dal comprensorio di Caltagirone. Sin dal primo
momento, il percorso si è svolto in maniera costante e graduale per consentire alle allieve di superate eventuali difficoltà
metodologiche e di appropriarsi dei contenuti disciplinari proposti. Il lavoro di Filosofia ha privilegiato come obiettivo
primario la capacità di riflessione e di ricerca razionale attraverso l’analisi di autori e di tematiche significative.
Nel corso dell’anno scolastico, la classe ha mostrato, complessivamente, curiosità per la disciplina, ha cercato di
partecipare in maniera attiva al dialogo educativo e ha seguito le proposte didattiche in modo differenziato. I risultati
raggiunti sono più che positivi, pur tenendo conto delle differenti risposte date dalle alunne in corrispondenza del
rispettivo impegno di ciascuno e dei loro personali interessi. Il livello di preparazione della classe è risultato eterogeneo.
Ciascun allievo, anche se in modi e tempi diversi, ha compiuto significativi progressi rispetto alla situazione iniziale e
ha conseguito gli obiettivi, in ordine di conoscenze, di competenze e di capacità. In particolare un buon gruppo, più
studioso e più interessato agli argomenti proposti, ha assunto una funzione trainante e di stimolo nei confronti della
classe ed è riuscito a conseguire risultati più che buoni sul piano delle conoscenze e delle competenze specifiche; il
resto della classe, grazie ad un certo impegno, sollecitato e guidato dal docente, ha compiuto progressi e ha acquisito
una preparazione più che sufficientemente positiva. Il programma di Filosofia, a causa delle attività e progetti previsti
dal POF, o comunque previste dalla scuola, ha subito un certo rallentamento.
24
Attività di approfondimento:
 Non è stata svolta nessuna attività di approfondimento.
Attività programmata dal 15 maggio al termine delle lezioni:
 L’Esistenzialismo
PROGRAMMA SVOLTO
L’idealismo tedesco (lineamenti generali)
G. W. F. Hegel:
 Vita e opere
 Le tesi di fondo del sistema hegeliano (finito e infinito; ragione e realtà, la funzione della filosofia)
 L’Articolazione triadica dell’Assoluto (Idea, Natura e Spirito)
 Il processo dialettico: i tre momenti del pensiero
 La “Fenomenologia dello Spirito”: (le figure più celebri: “la dialettica servo-padrone”; “la coscienza infelice”)
 Lo Spirito Assoluto:
 l’arte;
 la religione;
 la filosofia
Destra e Sinistra hegeliane
 La Destra hegeliana
 La Sinistra hegeliana
L. Feuerbach
 La vita e le opere
 Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
 La critica ad Hegel
 La critica alla religione: la teologia è antropologia
 L’umanesimo di Feuerbach
K. Marx
 La vita e le opere
 Marx critico del “misticismo logico” di i Hegel
 Marx critico della sinistra hegeliana
 Marx critico del socialismo utopistico
 Il distacco da Feuerbach
 L’alienazione del lavoro
 Per la critica dell’economia politica:
 Il materialismo storico
 Il “Manifesto del partito comunista:
 La lotta di classe
 Il Capitale
 L’analisi della merce
 Il plusvalore
 Il plusvalore assoluto e relativo
 Per la critica del programma di Gotha:
 L’avvento del comunismo
A. Schopenhauer
 La vita e le opere
 Il mondo come rappresentazione
 Le due componenti della rappresentazione: soggetto e oggetto
 Le forme a priori di spazio e tempo e la categoria della causalità
 Il mondo come volontà
25
 Il mondo come fenomeno è illusione
 La volontà come essenza del nostro essere
 Dolore, liberazione e redenzione
 La vita oscilla tra il dolore e la noia
 La liberazione attraverso l’arte, la morale e l’ascesi
S. Kierkegaard
 La vita e le opere
 La scoperta kierkegaardiana della categoria del singolo
 Il fondamento ridicolo del sistema hegeliano
 La categoria del Singolo
 Gli stadi della vita (estetico, etico e religioso)
 Possibilità, angoscia, disperazione
 La possibilità come modo di essere dell’esistenza
 L’angoscia come puro sentimento del possibile
 La disperazione come malattia mortale
Il Positivismo: lineamenti generali
 Caratteri generali
 Positivismo, Illuminismo e Romanticismo
A. Comte
 La vita e le opere
 La legge dei tre stadi
 La sociologia come fisica sociale (statica e dinamica)
 La classificazione delle scienze
 La religione dell’Umanità
C. Darwin
 La vita e le opere
 L’origine della specie
 L’origine dell’uomo
F. Nietzsche
 La vita e le opere
 Il destino di Nietzsche fu quello di un “profeta del nazismo”?
 La nascita della tragedia:
 Il dionisiaco e l’apollineo
 La folle presunzione di Socrate
 Sull’utilità e il danno della storia per la vita:
 I fatti sono stupidi e la saturazione della storia è un pericolo
 Il distacco da Schopenhaeur e da Wagner
 L’annuncio della morte di Dio
 Nietzsche e il nichilismo
 Così parlò Zarathustra:
 Il superuomo e il senso della terra
 La volontà di potenza
 La genealogia della morale
S. Freud
 La vita e le opere
 Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi
 L’inconscio e le vie per accedervi
 La scomposizione psicoanalitica del personalità; Es, Ego, Super-Ego
 I sogni: il contenuto manifesto e il contenuto latente
 La sessualità infantile
 Il complesso di Edipo
26
L’Esistenzialismo (lineamenti generali)
L’insegnante
Caltagirone, 15 maggio 2015
Prof.re Giuseppe Alberghina
27
3.7 - SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA
Docente
Rosa Pignataro
Libri di testo
. La Terra il pianeta vivente di F.Ricci Lucchi- M. Ricci Lucchi – S.Tosetto Zanichelli
-Dal carbonio agli OCM di Valitutti – Taddei – Sadava – ecc. Zanichelli
Metodo di insegnamento
Lezioni frontali, discussioni aperte a tutta la classe, simulazioni di terza prova con test a risposta
multipla.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo, fotocopie, audiovisivi.
Modalità di verifica
Interrogazioni tradizionali, test a risposta multipla e a domande aperte.
Criteri di valutazione
La valutazione è avvenuta tenendo conto della conoscenza dei contenuti, dell’acquisizione e uso di
un linguaggio appropriato, della competenza e autonomia decisionale, della capacità critica e
rielaborazione organica, della capacità di autovalutarsi e confrontarsi.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale
Alcuni alunni posseggono competenze e autonomia decisionale, capacità critica e rielaborazione
organica dei contenuti; altri un’accettabile conoscenza dei contenuti e sono in grado di esprimersi
con un linguaggio corretto, pochi, invece, per scarso interesse e per difficoltà incontrate nello studio
della disciplina, hanno raggiunto solo gli obiettivi minimi.
28
Contenuti svolti
SCIENZE DELLA TERRA
La dinamica della litosfera.
L’espansione dei fondi oceanici e deriva dei continenti. Le dorsali oceaniche e le riftvalley. La
tettonica delle placche e moti convettivi dei magmi interni. La tettonica e i fenomeni orogenetici.
L’Atmosfera e i fenomeni meteorologici
BIOCHIMICA
 Cenni di chimica organica
 Biomolecole e metabolismo dei carboidrati . dei lipidi – degli amminoacidi
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico
Verifiche e approfondimenti.
29
3.8 - MATEMATICA
Docente
Valeria Laudani
Libro di testo
P. Baroncini, R. Manfredi , I. Fragni “Lineamenti.MATH Azzurro”,vol. 5, Ghisetti&Corvi.
Metodo di insegnamento
I metodi seguiti nello svolgimento del programma di Matematica sono stati finalizzati
all’acquisizione da parte degli studenti dei contenuti fondamentali dell’analisi infinitesimale,
relativamente alle funzioni reali di una variabile reale.
L’azione didattica si è svolta sulla base dei seguenti obiettivi da raggiungere:
 perfezionare le capacità di induzione e deduzione già acquisite dagli alunni negli anni
precedenti;
 sviluppare le capacità di analisi e sintesi;
 acquisire chiarezza e precisione di pensiero, efficacia e coerenza nella esposizione,
abitudine al ragionamento rigoroso e confermato da prove;
 utilizzare consapevolmente tecniche e strumenti di calcolo;
 schematizzare e analizzare problemi inerenti il campo scientifico e tecnologico
I contenuti oggetto della programmazione didattica sono stati presentati all’interno di lezioni frontali
e dialogate, strutturate in modo da favorire la riflessione personale e la condivisione dei saperi,
nonché di esercitazioni guidate o per piccoli gruppi.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo.
Lavagna tradizionale.
Contenuti multimediali.
Lavagna interattiva.
Modalità di verifica
La verifica dell’apprendimento è avvenuta attraverso verifiche orali, verifiche scritte e compiti in
classe.
La varietà delle prove di verifica ha consentito di appurare: la padronanza dei contenuti, sia teorica
che applicativa; la capacità di esprimersi utilizzando il linguaggio specifico della materia; la
rielaborazione personale dei concetti, così come la capacità di effettuare collegamenti sia
all’interno della disciplina che con altre; il ragionamento logico.
Strumenti indispensabili per la valutazione sono stati, accanto alle verifiche sopra descritte, il
colloquio docente-alunno e l’osservazione sistematica dell’impegno profuso sia durante lo
svolgimento delle lezioni che nello studio individuale a casa.
Criteri di valutazione
La valutazione dell’allievo ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi specifici della
disciplina e generali dell’Istituto, ed è stata rapportata, oltre ai parametri impliciti negli obiettivi
stessi, anche alla situazione iniziale dell’allievo.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale
30
Gli obiettivi fissati all’inizio dell’anno scolastico sono stati raggiunti in modo diversificato. Alcuni
alunni hanno dei contenuti una conoscenza ampia e risultano autonomi e critici nell’applicazione,
altri hanno raggiunto un profitto accettabile, facendo registrare un impegno soddisfacente nello
studio. Altri ancora hanno mostrato uno studio discontinuo, raggiungendo solo in parte gli obiettivi
fissati nella programmazione didattica.
Contenuti svolti
Le funzioni esponenziali. Equazioni e disequazioni esponenziali.
I logaritmi: definizione e proprietà. Le funzioni logaritmiche. Equazioni e disequazioni esponenziali
risolubili mediante logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche.
Insiemi di numeri reali: intervalli e intorni. Punti isolati e punti di accumulazione.
Insiemi limitati e illimitati. Massimo e minimo di un insieme.
Le funzioni: definizione classificazione. Determinazione del dominio di una funzione algebrica o
trascendente, intera o fratta. Il concetto di limite per una funzione reale di variabile reale e la sua
definizione formale. Teorema di unicità del limite (enunciato), teorema della permanenza del segno
(enunciato), teoremi del confronto (enunciato). Funzioni continue. Operazioni sui limiti. Forme
indeterminate e tecniche fondamentali per risolverle. Limiti notevoli.
Teoremi sulle funzioni continue: teorema di Bolzano, di Weierstrass, dei valori intermedi
(enunciato).
Punti di discontinuità: classificazione.
Asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Grafico approssimato di una funzione.
Rapporto incrementale e suo significato geometrico. Derivata e suo significato geometrico.
Derivata delle funzioni elementari. Derivata della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni.
Derivata delle funzioni composte. Continuità delle funzioni derivabili. Tangente a una curva in un
suo punto.
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico:
Teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange, de l’Hôpital.
Funzioni crescenti e decrescenti, massimi e minimi relativi e assoluti. Derivate successive.
Funzioni convesse e concave. Punti di flesso. Studio del grafico di una funzione.
Cenni su integrali indefiniti e definiti.
Verifica sugli ultimi argomenti, esercitazioni in classe, ripasso degli argomenti svolti.
31
3.9 - FISICA
Docente
Valeria Laudani
Libro di testo
Ugo Amaldi , “Le traiettorie della fisica ”, vol. 3, ZANICHELLI.
Metodo di insegnamento
I criteri seguiti nello svolgimento del programma di Fisica sono stati finalizzati alla conoscenza da
parte degli studenti delle leggi fondamentali dell’elettrostatica e della magnetostatica.
Il corso si prefiggeva inoltre i seguenti obiettivi:
 comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica;
 acquisire un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati a un’adeguata interpretazione
della natura, con linguaggio corretto e sintetico;
 acquisire la capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e affrontare problemi
concreti
Le lezioni hanno previsto momenti di spiegazione frontale e partecipata dei contenuti, e sono state
corredate da esempi interattivi e contenuti multimediali. Qualche ora di lezione è stata riservata
all’acquisizione delle conoscenze attraverso esperienze laboratoriali. L’approccio adottato è quello
induttivo, dall’esempio al concetto generale.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo.
Lavagna tradizionale.
Contenuti multimediali.
E-book interattivo.
Lavagna interattiva.
Laboratorio di Fisica.
Modalità di verifica
La verifica dell’apprendimento è avvenuta attraverso verifiche orali e verifiche scritte, volte ad
appurare: la padronanza dei contenuti, sia teorica che applicativa; la capacità di esprimersi
utilizzando il linguaggio specifico della materia; la rielaborazione personale dei concetti, così come
la capacità di effettuare collegamenti sia all’interno della disciplina che con altre; il ragionamento
logico.
Criteri di valutazione
La valutazione è stata data tenendo presente le conoscenze acquisite, le abilità attivate, la qualità
della partecipazione, l’impegno, nonché la situazione di partenza dell’alunno.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale
Gli esiti dell’azione didattica sono stati eterogenei, sia per quel che concerne l’impegno profuso
che per ciò che attiene al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
L’interesse complessivo mostrato nei confronti delle attività proposte in classe è apprezzabile,
mentre si rileva in alcuni alunni un impegno talvolta superficiale nello studio individuale.
32
Contenuti svolti
La carica elettrica e la legge di Coulomb
L’elettrizzazione per strofinio
I conduttori e gli isolanti
La definizione operativa della carica elettrica
La legge di Coulomb
L’esperimento di Coulomb
La forza di Columb nella materia
L’elettrizzazione per induzione. La polarizzazione di un isolante.
Il campo elettrico e il potenziale
Il campo elettrico di una carica puntiforme
Le linee del campo elettrico
Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss
L’energia potenziale elettrica
Il ptenziale elettrico
Le superfici equipotenziali
La deduzione del campo elettrico dal potenziale
La circuitazione del campo elettrostatico
Fenomeni di elettrostatica
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio
Il teorema di Coulomb
La capacità di un conduttore
Il condensatore
La corrente elettrica continua
L’intensità della corrente elettrica
I generatori di tensione e i circuiti elettrici
La prima legge di Ohm
I resistori in serie e in parallelo
Le leggi di Kirchhoff
La trasformazione dell’energia elettrica
La forza elettromotrice
La corrente elettrica nei metali e nei semiconduttori
I conduttori metallici
La seconda legge di Ohm
La dipendenza della resistività dalla temperatura. I superconduttori
L’estrazione degli elettroni
L’effetto Volta
I semiconduttori
Il diodo a semiconduttore
La corrente elettrica nei liquidi
Le soluzioni elettrolitiche
L’elettrolisi
Le leggi di Faraday per l’elettrolisi (enunciato)
Fenomeni magnetici fondamentali
La forza magnetica e le linee del campo magnetico
Forze tra magneti e correnti. Esperimento di Oersted. L’esperienza di Faraday
Forze tra correnti. La legge di Ampère
L’intensità del campo magnetico
La forza magnetica su un filo percorso da corrente
Il campo magnetico di un filo percorso da corrente
Il ca mpo magnetico di una spira e di un solenoide
Il motore elettrico
33
Il campo magnetico
La forza di Lorentz
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
Il flusso del campo magnetico
La cricuitazione del campo magnetico: il teorema di Ampère
Le proprietà magnetiche dei materiali
Il ciclo di isteresi magnetica
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico:
L’induzione elettromagnetica: La corrente indotta. La legge di Faraday-Neumann. La legge di
Lenz. L’autoinduzione e la mutua induzione. L’alternatore. Il trasformatore.
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
Cenni sulla fisica moderna: teoria della relatività, fisica quantistica, fisica nucleare.
34
3.10 - STORIA DELL’ARTE
Docente
Giuseppe Lo Dico.
Libri di testo
AA.VV., “Vivere l’arte”, volumi II e III, Giunti.
Metodo di insegnamento
Lezione frontale.
Mezzi e strumenti di lavoro
È stato adoperato soprattutto il manuale per l’orientamento storico culturale. I contenuti critici del manuale
sono stati esplicitati ed integrati attraverso comunicazioni del docente.
Modalità di verifica
Sono state svolte verifiche soprattutto sotto forma di colloqui orali.
Criteri di valutazione
La valutazione è stata attribuita tenendo presente: le conoscenze acquisite, le abilità attivate, la qualità della
partecipazione, l’impegno, nonché la situazione di partenza dell’alunno.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione iniziale
Gli allievi sono capaci di individuare le coordinate storico culturali nelle quali si forma l'opera d'arte e
riconoscerne le caratteristiche specifiche; possiedono capacità descrittive e sanno identificare i caratteri
stilistici e costruttivi; individuano nell'opera le valenze di comunicazione o persuasione, di provocazione o di
ricerca.
Contenuti svolti
Il Neoclassicismo:Quadro storico (da pag 10 a 12 ) - Il richiamo dell’antico da (pag 13 a17) - I caratteri
dell’architettura neoclassica (da pag 18 a 22 )
Antonio Canova (da pag 24 a 29): Dedalo e Icaro (pag 24) Monumento funebre a papa Clemente XIV (pag
24) - Monumento funebre a Maria Cristina d’Asburgo (pag 25) - Amore e Psiche (pag 26) - Paolina
borghese come Venere vincitrice (pag 27) - Le Grazie (pag 28 -29)
Jacques-Louis David pag 32 e 33:Marat assassinato (pag 32) -Napoleone Bonaparte al passaggio del Gran
San Bernardo ( pag 32 ) - Il giuramento degli Orazi (pag 33)
Il Romanticismo:Il contesto storico (da pag 50 a 52) –
Theodore Gericault (pag 68): La zattera della Medusa (pag 68)
Realismo, Naturalismo, Accademia : Il contesto storico (pag 94 a 95) - Un nuovo linguaggio artistico e
Realismo e Accademia (pag 96-97) - L’invenzione della fotografia da (pag 125 a 127)
Joseph Paxton (pag 99) :Il Palazzo di Cristallo (pag 98)
Gustave Alexandre Eiffel: Torre Eiffel (pag 99)
Gustave Courbet: Gli spaccapietre (pag 96) -Funerali a Ornans (pag 104) - L’atelier del pittore (pag 106107)
Impressionismo: Il contesto storico pag 142 a 143 -Sensazione e visione: L’Impressionismo pag 144 e 145
- La nouvelle ‘’peinture ‘’pag 146 e 147
Edgar Degas (pag 148): Miss La La al circo Fernando (pag 148)
35
- Edouard Manet (pag 124 e pag 148 e 149): Colazione sull’erba pag 124 -Olympia (pag 124) - Ballo
mascherato all’ Opera (pag 149) -Il ballo delle Folies Bergères (pag 149)
Claude Monet (da 149 a 152): Impressione al sole nascente (pag 144) - La cattedrale di Rouen. Il portale e
la torre Sint –Romain, effetto mattino, armonia bianca.(Pag 147) - La Cattedrale di Rouen , effetto sole,
tramonto (pag 147) - La terrazza a Sainte-Adresse (pag 150 e 151) -Donne in giardino (pag 150)- Mattino
con salici (pag 152) - Riflessi verdi (pag 152) - La Grenouillère
Pierre – Auguste Renoir (pag 153): La colazione dei canottieri (pag 146 )La Grenouillère (pag 152) - Ballo
al Moulinde la Galette (pag 153)
Paul Cèzanne (da pag 155 a 157): Le bagnanti (pag 155) - La montagna Sainte Victoire (pag 156 -157)
Vincent van Gogh (da pag 168 a 171): La camera da letto dell’artista (pag 169) -Campo di grano con corvi
(pag 169) - La chiesa di Auvers sur –Oise (pag 170-171)
Neoimpressionismo: Oltre le apparenze pag 174 - Un’estetica scientifica pag 175 -Non l’apparenza delle
cose ma il loro stato iniziale pag 178 -179 -Il potere trasfigurante della luce. La svolta idealista pag 179
Georges Seurat pag 175: Bagnanti ad Asnières pag 174 - Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte pag
176 -177
Paul Signac pag 175 : La sala da pranzo pag 175
Simbolismo: Il contesto storico pag 192 e 193 - Sensibilità e linguaggi del simbolismo pag 194 e 195 _Il
sintetismo pag 216 -William Morris e le Rivoluzioni estetiche di fine secolo
Paul Gauguin 216 e 217: La visione dopo il sermone pag 159 - Il cristo giallo pag 195 - Da dove veniamo ,
chi siamo , dove andiamo? pag 217
Art Nouveau : Le linee dell’ Art Nouveau pag 224 - L’Architettura dell’ Art Nouveau pag 225 e 226 - L’Art
Nouveau in Italia pag 227 - Le Secessioni pag 228 e 229 - Temi simbolisti e linearismi Art Nouveau pag
232 - Il Trionfo delle arti decorative pag 234
Antoni Gaudì pag 226: Sagrada Familia pag 226
Gustav Klimt da pag 229 a 231: Giuditta pag 230
Edvard Munch pag 233: Il grido pag 233 - La donna vampiro pag 233 - Malinconia pag 233
Le Avanguardie storiche :Il contesto storico da pag 238 a pag 241 - Che cosa sono le ''avanguardie
storiche'' pag 242 e 243 - Matisse e i Fauves da pag 244 a 247 - Il Fauvismo in Germania e Austria: nasce
l'espressionismo (Die Brucke) da pag 250 a 253 - Cavalieri azzurri .Kandinski e l'avanguardia ''spirituale'' da
pag 256 a 263 - Il Cubismo: Picasso e Braque ''cubisti'' da pag 276 a 282
Henri Matisse da pag 244 a 249: I tetti di Collioure pag 244 - Danza II pag 246 - Joie de vivre pag 246
Ernst Ludwig Kirchner da pag 251 a 254: Manifesto del Die Brucke pag 250 - Nudi che giocano sotto un
albero pag 253 - Cinque donne per strada pag 254
Vasilij Kandinskij da pag 256 a 263: Prova di copertina per l'almanacco ''Der Blaue Reiter'' pag 256 Davanti alla città pag 257 - Improvvisazione 6 - Improvvisazione 8 (La spada ) pag 260 e 261 Improvvisazione 19 pag 262 e 263
Pablo Picasso da pag 268 a 273 e da pag 276 a 283: La vita pag 268 - Giovane acrobata sulla palla pag 268 Les Demoiselles d'Avignon pag 271 - Nudo con velo pag 272 e 273 - Ragazza con mandolino pag 279 Guernica pag 364 e 365
Il futurismo in Italia: Marinetti e il futurismo da pag 294 a 296 -Boccioni e la scultura futuristica pag 302
Carlo Carrà pag 303 e 304: I funerali dell'anarchico
Umbero Boccioni (la scultura): Forme uniche di continuità nello spazio pag 302
L'arte fra le due guerre :Il contesto storico pag 314 e 315 - Tra Avanguardia: e ritorno all'ordine 316 a 319
- La Metafisica da pag 320 a 324 - L'esperienza Dada da pag 329 a 334 - Il surrealismo e l'inconscio pag
335
Giorgio De Chirico da pag 320 a 323 : L’incertezza del poeta pag 321- Le muse inquietanti
Carlo Carrà pag 324: L’idolo ermafrodito pag 324
Duchamp Marcel da pag 331 a 334: Ruota di bicicletta - La sposa messa a nudo dai suoi scapoli, pag 332 Fontana) pag 33
Man Ray pag 331 : Regalo pag 331
Salvator Dalì pag 339: La persistenza della memoria pag 339
Renè Magritte pag 340 e 341: La condizione umana pag 340 - Il tradimento delle immagini pag 341 Golconda pag 341
Il movimento moderno in Architettura da pag a 351
36
Le Corbusier da pag 344 a 346 - Ville Savoye pag 344 - Palazzo dell’ Assemblea Nazionale pag 345 Schema planimetrico di una città di tre milioni di abitanti e progetto di una città di tre milioni di abitanti Unità di abitazione
Walter Gropius da pag 347 a 348. Officine Fagus pag 347 - edificio del Bauhaus pag 347
Frank Lloyd Wright da pag 349 a 351 :Casa Willits pag 349 - Casa sulla cascata pag 350 e 351
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico
Attività di riepilogo e valutazione.
37
3.11 - EDUCAZIONE FISICA
Docente
Maria Cecilia Perna.
Libri di testo
Virgili, Presutti, "Vivere lo sport", ATLAS EDITRICE, (due toni indivisibili).
Numero ore di lezioni: 58
Metodo di insegnamento.
Le lezioni sono state svolte sia frontalmente che con lavori di gruppo, per quanto riguarda
l’ aspetto pratico; invece, per l’ aspetto teorico, con lavori di gruppo o con test individuali.
.
Mezzi e strumenti di lavoro
Libro di testo, dvd, attrezzature a disposizione nella palestra dell’ Istituto.
Modalità di verifica
Prove pratiche, lavori di gruppo e test a risposta multipla e aperta.
Criteri di valutazione
La valutazione si è basata sulla partecipazione (qualitativa e quantitativa), sulle competenze e
abilità e sui progressi comportamentali raggiunti rispetto alla situazione iniziale.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione
iniziale.
Conoscenza di contenuti, acquisizione di linguaggio specifico e, solo in alcuni allievi, capacità
decisionale.
Contenuti svolti
Esercizi di potenziamento per fasce muscolari e settori articolari. Esercizi di mobilità articolare e di
coordinazione per il miglioramento dell’ equilibrio statico e dinamico. Esercizi di respirazione.
Esercizi ai grandi attrezzi, a coppie e individuali.
Durante l’ anno scolastico alcuni alunni hanno frequentato con una certa assiduità il gruppo
sportivo; la classe ha, inoltre, partecipato al torneo di istituto di pallavolo.
Per quanto riguarda alcuni argomenti teorici sono stati presentati dei lavori tramite l'utilizzo di
power-point.
Pratica:
-allungamento attivo e passivo della muscolatura
-streatching
-lavoro in circuito
Atletica:
- resistenza (test di Cooper)
- corsa veloce
-circuito allenante la resistenza aerobica e anaerobica.
38
Giochi di squadra:
- pallavolo (regolamento)
- pallacanestro
Teoria:
Apparato scheletrico: paramorfismi e dismorfismi.
Apparato cardio-circolatorio ed esercizio
Apparato respiratorio
Mappa di sintesi dell’ allenamento
I vari metodi di allenamento (tabelle di riferimento)
I principi degli effetti dell'allenamento e della resistenza
I metodi dell'allenamento interrotti da pause
Il metabolismo energetico
La dieta equilibrata
La piramide alimentare
Il fabbisogno energetico
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’ anno scolastico
Teoria:
L'alimentazione e lo sport
Le sostanze proibite in competizione
La funzione del sistema nervoso in sintesi
Nel corso dell’ anno scolastico è stato effettuato e programmato l’ incontro con la nutrizionista
per approfondire argomenti di scienze dell’ alimentazione in vista dell’
39
EXPO.
3.12 – RELIGIONE
Docente
Francesca Ascanio.
Libri di testo
S.Pasquali ,A.Panizzoli, “Terzo Millennio Cristiano”, Editrice La Scuola
Metodo di insegnamento
Nel processo di insegnamento apprendimento si è tenuto conto dei seguenti criteri metodologici: la fedeltà al
contenuto confessionale, il dialogo interreligioso e interculturale e l’elaborazione di una sintesi concettuale,
privilegiando il metodo interattivo ed euristico. Inoltre è stata utilizzata una vasta gamma di tecniche per
soddisfare le diverse forme di acquisizione dei contenuti tra cui: le lezioni frontali, per contestualizzare le
proposte didattiche, la discussione guidata e i lavori di gruppo e di laboratorio, per favorire il confronto di
esperienze ed opinioni, ed anche l’intervento di esperti esterni alla scuola per arricchire il patrimonio
culturale e religioso degli studenti.
Mezzi e strumenti di lavoro
Gli allievi, oltre ad utilizzare il libro di testo, hanno consultato la Bibbia, i documenti del Magistero, alcuni
documenti storico-culturali ed ecclesiali, ed inoltre schede, dispense, quotidiani e riviste specializzate.
Tra gli strumenti di lavoro si è privilegiato l’uso della Lim.
Modalità di verifica
La verifica dell’apprendimento è stata condotta con modalità differenziate: accertamenti orali, elaborati
personali e di gruppo, prove strutturate e semistrutturate.
Criteri di valutazione
Per la valutazione degli esiti formativi si è tenuto conto delle conoscenze fondamentali acquisite, delle abilità
e competenze possedute, nonché dell’impegno, dell’interesse, del livello di attenzione, della frequenza e
pertinenza degli interventi.
Obiettivi realizzati (conoscenze, competenze, capacità) con riferimento alla programmazione iniziale
Molti alunni sanno riconoscere nell’esperienze interpersonali i valori etico-cristiani. Sono generalmente
capaci di esaminare criticamente le questioni etiche e conoscono la relativa posizione della Chiesa Cattolica.
Sono in grado di comprendere ed esprimere il senso e il valore del bene comune, dell’impegno personale e
sociale per promuovere la giustizia e la verità. Sanno individuare la relazione dialettica tra fede e ragione,
scienza ed etica, dignità della persona umana e finalità della ricerca scientifica.
Contenuti svolti
I valori fondamentali del decalogo
La fede distinta dalla religiosità e dalla superstizione
Le sette
La famiglia
La vita umana
La sessualità
Le relazioni affettive
La persona umana
L’atteggiamento e il comportamento della persona morale
Il relativismo morale
L’emarginazione sociale e alcune forme di discriminazione razziale
Testimoni di pace e di amore
40
I Sacramenti della fede cristiana
Attività programmata dal 15 maggio alla chiusura dell’anno scolastico
Il principio della solidarietà e del bene comune
41
4. ALLEGATO B:
Simulazione terza prova
42
4.1 - 1ª simulazione: tipologia mista B -C
LICEO CLASSICO E LINGUISTICO STATALE“B. SECUSIO”
VIA MADONNA DELLA VIA, 5 - CALTAGIRONE (CT)
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
A.S.2014-2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA - TIPOLOGIA MISTA B/C
Classe V Sez. C
Candidato______________________________________________________________________________
Ora di inizio: _______________________
MATERIE:
Consegna: _______________________
Greco – Inglese – Storia – Fisica – Storia dell’arte
AVVERTENZE
1) La prova è costituita da 26 quesiti di cui 2 a risposta aperta (tip. B) (Inglese) e 24 a risposta multipla (tip. C)
(Greco-Storia-Fisica-Storiadell’arte).
Per ogni risposta ai quesiti di tipo B possono essere utilizzate al massimo il numero di righe indicate.
Per ogni quesito di tipo C sono fornite quattro risposte di cui solo una è esatta; il candidato deve segnare con una X
quella che tra le quattro ritiene esatta. I quesiti con più risposte verranno valutati come quelli con risposta errata.
2) Nelle risposte ai quesiti di tipo C non sono permesse cancellature o correzioni.
3) Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è fissato in novanta minuti.
4) E’ ammesso l’uso del vocabolario di lingua inglese e della calcolatrice.
5) Per la valutazione della prova si rimanda alla tabella indicata.
Tipo quesito
Punti
Indicatori
0 (assenti)
0.25 (molto parziali)
0.50 (parziali)
0.75 (quasi completi)
1 (completi)
0 (assenti)
0.25 (molto parziali)
0.50 (parziali)
0.75 (quasi completi)
1 (completi)
0 (assente)
0.25 (molto parziale)
0.50 (parziale)
0.75 (quasi completa)
1 (completa)
Pertinenza e completezza dei contenuti
Tipologia B
Coerenza e sinteticità
Correttezza formale
Tipologia C
Risposta errata o non data
Risposta esatta
0
1
Il punteggio complessivo, in presenza di decimali inferiori a 0,50 si arrotonda con l’intero inferiore; in presenza di
decimali pari o superiori a 0,50 si arrotonda con l’intero superiore.
La valutazione complessiva sarà attribuita secondo la tabella sotto indicata.
Punteggio
Punti
MATERIE
30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
15
14
13
12 11 10
9
8
7
6
5
4
3
2 1
Greco
Inglese
Storia
VOTO
Fisica
Storia dell’arte
TOTALE
___/30
VOTO IN 15ESIMI
___/15
Caltagirone, 30 marzo 2015
43
Greco
I caratteri generali della poesia ellenistica sono:
 l’uso della koinè
 la destinazione a un pubblico elitario
 l’esaltazione dell’epos
 l’assenza di temi mitologici.
L’agnizione nelle commedie di Menandro è :
 la conclusione della commedia con la possibilità,da parte dei protagonisti,di realizzare il loro amore
 il percorso di maturazione psicologica, che caratterizza il protagonista maschile delle commedie
 il riconoscimento inaspettato di parentele,che permette lo scioglimento della vicenda
 l’esposizione dei fanciulli appena nati.
Callimaco scrisse opere a carattere:
 filologico
 filosofico
 antiquario
 retorico.
Le Argonautiche di Apollonio Rodio sono scritte in quattro libri:




in ossequio al motto callimacheo “mega biblion mega kakòn”
a imitazione dell’epillio
in ossequio ai canoni dettati da Aristotele nella sua “Poetica”
per dimostrare che,rispetto a Omero e agli altri poeti eoici, Apollonio era in grado di condensare la
vicenda narrata in pochi libri.
In quale idillio Teocrito espone la sua poetica?:
 nelle “Siracusane”
 nei “Mietitori”
 nelle “Talisie”
 nel “Tolomeo”.
I mimi di Eronda sono:
 un’opera eziologica
 una denuncia dei costumi della società del tempo
 composti in senari giambici
 composti in coliambi.
INGLESE
Talk about the Songs of Innocence (The Lamb). (Max 6 righe)
______________________________________________________________________________
44
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
Dickens's didactic aim.. (Max 6 righe)
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
STORIA
Gli interventisti in Italia furono:
 cattolici, sindacalisti rivoluzionari, socialisti rivoluzionari, nazionalisti, irredentisti democratici
 irredentisti democratici, nazionalisti, socialisti rivoluzionari, sindacalisti rivoluzionari, liberali
conservatori
 nazionalisti, socialisti, sindacalisti rivoluzionari, giolittiani, liberali conservatori
 socialisti, sindacalisti rivoluzionari, cattolici, liberali conservatori, giolittiani, nazionalisti
La sommossa che scoppiò in Russia nel 1917 e che è passata alla storia come “rivoluzione d’ottobre” mirava
 a riportare il Paese alla normalità reclamando più poteri per il generale Kornilov, limitando il potere dei soviet
attraverso l’uso dell’esercito e uscendo dalla guerra;
 alla formazione di un governo rivoluzionario di operai e soldati, alla continuazione della guerra, all’ammissione
della libertà di propaganda politica nell’esercito e alla soppressione dei diritti dei proprietari terrieri;
 alla formazione di un governo rivoluzionario di operai e soldati, alla cessazione della guerra, all’ammissione della
libertà di propaganda politica nell’esercito e alla soppressione dei diritti dei proprietari terrieri;
 alla formazione di un governo moderato sotto la guida di Aleksandr Kerenskij, alla cessazione della guerra,
all’elezione di una assemblea costituente per riorganizzare lo stato russo su basi più democratiche.
Tra il 1921 e il 1927, in Russia
 Stalin dà vita alla NEP (Nuova Politica Economica), tesa a realizzare l’industrializzazione a tappe forzate e
l’assoggettamento dell’agricoltura al controllo statale
 Lenin dà vita alla NEP (Nuova Politica Economica), tesa a realizzare l’industrializzazione a tappe forzate e
l’assoggettamento dell’agricoltura al controllo statale
 Lenin dà vita alla NEP (Nuova Politica Economica), tesa a realizzare un’alleanza tra operai e contadini che allarghi
le basi sociali del consenso allo Stato sovietico
45
 Stalin dà vita alla NEP (Nuova Politica Economica), tesa a realizzare un’alleanza tra operai e contadini che allarghi
le basi sociali del consenso allo Stato sovietico
Il Movimento fascista ebbe sempre più aderenti e nel 1921 si trasformò in un partito di destra, legandosi al
partito nazionalista. Le squadre d'azione fasciste commettevano continuamente illegalità e atti violenti contro
comunisti e cattolici, tuttavia la polizia e il governo (Giolitti, poi Bonomi, poi Facta), non intervengono con
decisione. Perché sono tolleranti verso queste violenze?
 perché in fondo anche lo stato era fascista fin dall'inizio
 perché temevano che arrestando i fascisti violenti si sarebbe rischiata una guerra civile
 perché vedevano nei fascisti un fenomeno passeggero, che faceva comodo per tenere a bada i comunisti e che di lì a
qualche anno si sarebbe dissolto
 la storia non ha ancora chiarito questo mistero
L’ordinamento corporativo dell’economia durante il ventennio fascista si basava
 sulla riproduzione del modello russo dei soviet o consigli di fabbrica;
 sulla rigida separazione fra la competenza dello stato e lo svolgersi dei conflitti di interessi fra lavoratori e
imprenditori;
 sull’attribuzione allo stato di un ruolo di tutela nei confronti degli interessi dei lavoratori;
 sul principio per cui lavoratore e imprenditore, in quanto appartenenti allo stesso ramo di attività produttiva,
dovevano trovare rappresentanza nella stessa associazione, nell’interesse dello stato.
La stabilità della repubblica di Weimar fu minata fin dal principio
 dal desiderio di riscossa dei nazionalisti, dall’inflazione endemica, dal condizionamento esercitato dall’esercito
confronti dell’ordinamento repubblicano;
 dal desiderio di riscossa dei nazionalisti, dalla pressione rivoluzionaria esercitata dai comunisti tedeschi,
condizionamento esercitato dall’esercito nei confronti dell’ordinamento repubblicano;
 dai tentativi di restaurazione del Kaiser, dall’inflazione endemica, dal condizionamento esercitato dall’esercito
confronti dell’ordinamento repubblicano;
 dal desiderio di riscossa dei nazionalisti, dall’onere dei risarcimenti inflitti dagli Usa alla Germania,
condizionamento esercitato dall’esercito nei confronti dell’ordinamento repubblicano.
FISICA
Che cos’è la forza elettromotrice di un generatore di tensione?




La forza media che il generatore esercita sulle cariche elettriche per farle muovere nel circuito esterno
La d.d.p. ai capi del generatore di tensione a circuito aperto
La d.d.p. ai capi del generatore di tensione
L’energia che il generatore di tensione fornisce alle cariche
Qual è il verso della corrente elettrica in un circuito?




Dipende dalla differenza di potenziale generata nel circuito
È lo stesso verso del moto degli ioni positivi, che sono le particelle che si muovono nei circuiti elettrici
È lo stesso verso del moto degli elettroni, che sono le particelle che si muovono nei circuiti elettrici
È il verso opposto a quello del moto degli elettroni
Due resistori sono collegati in parallelo se:




sono attraversati dalla stessa intensità di corrente
nella resistenza maggiore circola corrente di intensità maggiore
agli estremi di ciascuno di essi è applicata la stessa d.d.p.
la resistenza equivalente è uguale alla somma delle singole resistenze
A quale delle seguenti unità di misura equivale l’ohm?
 J·s/C2
 J·C/s2
46
nei
dal
nei
dal

J·s/C
 J·V/s
Q1 e Q2 sono due cariche uguali, ma di segno opposto, poste alla distanza d. Nel punto medio del segmento che
unisce le due cariche, il campo elettrico è:




positivo
negativo
parallelo al segmento
nullo
Due conduttori, il primo di rame Cu (resistività ρCU=1,7x10-8 Ω·m) ed il secondo d platino Pt (ρPt=11,7x10-8 Ω·m)
hanno lunghezza uguale e sezione, rispettivamente, 1 cm2 e 8 cm2. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?




La resistenza dei due conduttori è la stessa poiché hanno uguale lunghezza
Il conduttore in Cu ha minor resistenza perché ha minor sezione
Il conduttore in Pt ha resistenza minore perché il rapporto resistività/sezione è minore
Il conduttore in Cu ha minor resistenza perché ha minor resistività
STORIA DELL’ARTE
A quale pittore tra i sottocitati si riferisce questa definizione: “… usa pennellate veloci e
nervose,dense e cariche di colore che più che costruire l’immagine la destrutturano in vortici
facendo emergere l’inquieta coscienza della sua condizione umana“.
 Vincent Van Gogh
 Paul Cezzanne
 Mondrian
 Seurat
Nella tela di Edouard Manet denominata “Olimpia” l’artista rappresenta il corpo nudo di una
prostituta su un letto disfatto mentre la cameriera di colore porta i fiori di uno spasimante.
L’impostazione dell’opera ripropone quale celebre tela ?
 La “nascita di Venere” di Botticelli
 La “Venere d’Urbino” di Tiziano
 La “Primavera” di Botticelli
 La “Velata” di Raffaello
Che tipo di profilo professionale voleva formare la scuola del Bauhaus?
 Progettisti per l’industria
 Raffinati artigiani
 Artisti accademici
 Urbanisti
Manet è considerato un personaggio importante per l’impressionismo, il quadro chiamato “la
colazione sull’erba” diventò una specie di manifesto per questo nascente movimento esso fu
realizzato ….
 nel 1802
 nel 1863
 nel 1889
 nel 1906
L’arte astratta …
 rinuncia alla riconoscibilità del soggetto
 rappresenta semplici cose con una mano incerta e infantile
 scompone e ricompone l’oggetto rappresentato fino a destrutturarlo, nascondendolo tra le forme e i
colori
 è pura casualità di macchie forme linee
47
Gli Impressionisti …
 cercano nelle cose che rappresentano la struttura geometrica, l’ordine interno delle cose
 rappresentano la mutevole percezione visiva della natura
 “gridano” nelle cose che rappresentano le proprie emozioni
 celano negli oggetti rappresentati misteriosi significati evocati dalle profondità dell’inconscio
48
4.1 - 2ª simulazione: tipologia mista B -C
LICEO CLASSICO E LINGUISTICO STATALE“B. SECUSIO”
VIA MADONNA DELLA VIA, 5 - CALTAGIRONE (CT)
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
A.S.2014-2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA - TIPOLOGIA MISTA B/C
Classe V Sez. C
Candidato______________________________________________________________________________
Ora di inizio: _______________________
MATERIE:
Consegna: _______________________
Greco – Inglese – Storia – Fisica – Storia dell’arte
AVVERTENZE
6) La prova è costituita da 26 quesiti di cui 2 a risposta aperta (tip. B) (Inglese) e 24 a risposta multipla (tip. C)
(Greco-Storia-Fisica-Storiadell’arte).
Per ogni risposta ai quesiti di tipo B possono essere utilizzate al massimo il numero di righe indicate.
Per ogni quesito di tipo C sono fornite quattro risposte di cui solo una è esatta; il candidato deve segnare con una X
quella che tra le quattro ritiene esatta. I quesiti con più risposte verranno valutati come quelli con risposta errata.
7) Nelle risposte ai quesiti di tipo C non sono permesse cancellature o correzioni.
8) Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è fissato in novanta minuti.
9) E’ ammesso l’uso del vocabolario di lingua inglese e della calcolatrice.
10) Per la valutazione della prova si rimanda alla tabella indicata.
Tipo quesito
Punti
Indicatori
0 (assenti)
0.25 (molto parziali)
0.50 (parziali)
0.75 (quasi completi)
1 (completi)
0 (assenti)
0.25 (molto parziali)
0.50 (parziali)
0.75 (quasi completi)
1 (completi)
0 (assente)
0.25 (molto parziale)
0.50 (parziale)
0.75 (quasi completa)
1 (completa)
Pertinenza e completezza dei contenuti
Tipologia B
Coerenza e sinteticità
Correttezza formale
Tipologia C
Risposta errata o non data
Risposta esatta
0
1
Il punteggio complessivo, in presenza di decimali inferiori a 0,50 si arrotonda con l’intero inferiore; in presenza di
decimali pari o superiori a 0,50 si arrotonda con l’intero superiore.
La valutazione complessiva sarà attribuita secondo la tabella sotto indicata.
Punteggio
Punti
MATERIE
30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
15
14
13
12 11 10
9
8
7
6
5
4
3
2 1
Greco
Inglese
Storia
VOTO
Fisica
Storia dell’arte
TOTALE
___/30
VOTO IN 15ESIMI
___/15
Caltagirone, 04 maggio 2015
49
GRECO
Un epillio è:
 un epigramma di destinazione funeraria
 un breve componimento poetico di carattere narrativo
 un dialogo ispirato ai principi della filosofia popolare
 un testo drammatico costituito da un esiguo numero di versi.
Con il termine “έκϕράσις” si intende:
 un topos della poesia di carattere amoroso in cui l’amante canta o si lamenta dietro la porta chiusa
dell’amata
 la descrizione dettagliata di un oggetto e in particolare di un’opera d’arte
 un racconto che illustra l’origine di un nome o di un rituale
 l’uso della parola ricercata o di un neologismo.
L’epigramma in età ellenistica divenne un genere letterario diffuso perché rendeva possibile trattare:
 degli argomenti più diversi
 di personaggi e vicende d’eccezione
 di argomenti quotidiani
 di personaggi e vicende d’umile condizione.
Quale poeta del I sec. a.C. riunì in un’unica raccolta gli epigrammi sino allora composti, paragonando ogni
autore a un singolo fiore?
 Meleagro di Gadara
 Filippo di Tessalonica
 Agatia
 Costantino Cefala.
Tra gli elementi che caratterizzano il metodo storiografico di Polibio sono determinanti:
 il verosimile e la finalità didascalica della storia
 l’aderenza al vero e l’esclusione dell’elemento divino dalla storia
 l’aderenza al vero e la ricerca dell’intervento divino nella storia
 l’aderenza al vero e la lettura moralistica della storia.
Quale giudizio viene fornito da Polibio del potere e della forza politica e militare romani?:
 ha una costituzione mista, che permette di resistere alle spinte distruttive esterne e interne
 la forma di governo garantisce una missione provvidenziale ed eterna
 il punto di forza è la fedeltà alla religione tradizionale, che garantisce la protezione delle divinità
 il contatto con la cultura greca ha permesso la diffusione nella società romana di tendenze filosofiche
disgreganti.
INGLESE
Talk about “The Picture of Dorian Gray and the theme of Beauty” . (Max 6 righe)
50
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
Talk about “Wuthering Heights” and the theme of human passions. (Max 6 righe)
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
STORIA
Nel corso del primo decennio del Novecento gli equilibri europei furono sconvolti:
 dalla corsa al riarmo, che vedeva la Germania in pole position e dalla formazione di due blocchi di potenze, la
Triplice intesa e la Triplice alleanza, intenzionate a portare avanti una politica espansionistica
 dalla corsa al riarmo, che vedeva la Germania in pole position e dalla recessione economica, che colpì in particolare
i paesi impegnati nella corsa agli armamenti
 dalla corsa al riarmo, che vedeva la Germania in pole position e dalle spinte nazionaliste, provenienti tanto dagli
ambienti conservatori e imprenditoriali quanto da quelli socialisti
 dalla corsa al riarmo, che vedeva la Germania in pole position e dall’ondata socialista, che travolse la maggior parte
dei regimi liberali europei
Dal 18 gennaio 1918 al 21 gennaio 1920, nell’ambito della conferenza di pace, furono firmati a Parigi




i quattro trattati di Versailles, Saint-Germain, Neully e Trianon
i cinque trattati di Versailles, Saint-Germain, Neully, Trianon e Sèvres
i sei trattati di Versailles, Trocadèro, Saint-Germain, Neully, Trianon e Sèvres
i tre trattati di Versailles, Saint-Germain e Sèvres
Nel 1919 nasce il partito cattolico, col nome Partito Popolare Italiano, fondato da don Luigi Sturzo. I cattolici
entrano in politica direttamente (e non indirettamente come fecero nel 1913 col patto Gentiloni) perché




vogliono unirsi ai socialisti nella lotta contro la povertà
vogliono risolvere la crisi post-bellica ritornando al cristianesimo primitivo delle prime comunità apostoliche
vogliono contrastare la forte crescita del partito socialista nel Biennio Rosso (1919-20)
vogliono ribaltare il governo
Qual è lo scopo del Ministero della Cultura Popolare?
51
 La crescita dell’alfabetizzazione della popolazione italiana, in quanto la percentuale di analfabeti era ancora
piuttosto alta
 Progettare una riforma scolastica che portasse l’Italia all’avanguardia nel campo educativo
 Controllare i mezzi di comunicazione, affinché non creassero consenso a favore dell’opposizione politica
 Controllare che tutto quanto era pubblicato a mezzo di stampa fosse favorevole al regime
Con l’espressione “spirito di Locarno” si intende un orientamento delle relazioni internazionali teso a
 Ribadire quanto stabilito nel trattato di Versailles e pretendere l’immediato risarcimento da parte tedesca
 Prendere in considerazione una nuova guerra contro la Germania per punirla del mancato rispetto dei patti
 Riconciliare vincitori e vinti, nella convinzione che la crisi economica della Germania avesse conseguenze positive
per gli altri Stati
 Riconciliare vincitori e vinti, nella convinzione che la crisi economica della Germania avesse conseguenze negative
anche per gli altri Stati
Quale di queste cause non può essere annoverata tra quelle della crisi del 1929?




Gli alti livelli delle riserve auree nazionali
La sovrapproduzione di beni commerciali
Lo squilibrio del sistema monetario internazionale
La rigidità dei mercati, dei prodotti e del lavoro
FISICA
In che cosa differiscono le linee di forza di un campo magnetico da quelle di un campo elettrico?
 Le prime sono ellissi, le seconde circonferenze
 Le prime sono infinite, le seconde sono in numero finito
 Le prime vanno dal polo verso l’infinito, le seconde dall’infinito alla carica
 Le prime sono chiuse, le seconde sono aperte
Sapendo che due fili paralleli percorsi da corrente si attraggono, è corretto dedurne che:
 la corrente è diretta in entrambi nello stesso verso
 la corrente scorre nei due fili in verso opposto
 i fili si trovano in un forte campo magnetico esterno
 i fili sono a contatto tra loro
Quale fra le seguenti rappresentazioni grafiche del campo magnetico del filo rettilineo è corretta?
Al centro di una spira percorsa da corrente il modulo dell’intensità del campo magnetico è:
 inversamente proporzionale all’intensità della corrente, ma direttamente proporzionale al raggio della
spira
 inversamente proporzionale sia al diametro della spira sia all’intensità della corrente che circola in
essa
52
 direttamente proporzionale all’intensità della corrente che circola nella spira e inversamente
proporzionale al raggio della spira
 direttamente proporzionale sia al diametro della spira sia all’intensità della corrente che circola in
essa
Sapendo che il cilindro di un materiale sottoposto a un campo magnetico esterno lo incrementa
debolmente, possiamo dedurre che si tratta di una sostanza:
 ferromagnetica
 paramagnetica
 diamagnetica
 non magnetizzabile
Quale delle seguenti affermazioni relative a una spira percorsa dalla corrente elettrica senza
inversione di polarità e posta entro un campo magnetico è errata?
 La spira ruota sempre nello stesso senso
 La spira è in equilibrio quando il piano della spira è perpendicolare al campo magnetico
 La spira, dopo aver superato la posizione di equilibrio, ruota in senso opposto al precedente
La rotazione della spira dipende dai versi sia della corrente sia del campo
STORIA DELL’ARTE
Quale dei seguenti pittori non è impressionista




Edgard Degas
Claude Monet
Gustave Courbet
Barthe Morisot
Quale di questi artisti non può essere definito astrattista




Pablo Picasso
Piet Mondrian
Vassilij Kandinski
Alberto Burri
Il manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti sancisce l’avvio di quella corrente artistica. Esso
fu pubblicato nel quotidiano francese “Le Figarò”




Nel 1937
Nel 1909
Nel 1948
Nel 1882
Quale corrente artistica rivoluziona la pittura sostituendo alla imitazione della natura la percezione visiva
istantanea?




Il Cubismo
L’Espressionismo
L’Impressionismo
Il Realismo
53
La struttura della casa Kaufmann a Bear Run (detta casa sulla cascata) di Frank Lloyd Wright sfrutta le
potenzialità di quale tecnica costruttiva




Acciaio
Calcestruzzo armato
Prefabbricazione pesante
Muratura portante in pietra
Quale tecnica artistica non fu mai usata dalla corrente Dada




Il Collage
Il Plein Air
Il Fotomontaggio
Il Readi Made
54
ALLEGATO C:
Griglie di valutazione e descrittori
55
5.1 - Elaborato di Italiano
ITALIANO: ANALISI DEL TESTO (Tipologia A) - Triennio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
COMPRENSIONE DEL
TESTO
ANALISI E
INTERPRETAZIONE
ARGOMENTAZIONE
FORMA
GRAMMATICALE
Ortografia
Morfosintassi- uso dei
registri-lessico
RIELABORAZIONE
CRITICA
 Comprensione del testo completa e dettagliata
 Globale comprensione del testo
 Comprensione superficiale/parziale del testo
 Errata comprensione del testo
3
2
1
0
 Riconoscimento completo e preciso degli aspetti
contenutistici e formali; interpretazione appropriata,
argomentata e originale
 Riconoscimento completo degli aspetti contenutistici e
formali; interpretazione adeguata
 Riconoscimento degli aspetti contenutistici e formali;
interpretazione appena accettabile
 Mancato/limitato riconoscimento degli aspetti contenutistici
e formali; interpretazione inadeguata
3
 Logica, coerente
 Abbastanza logica e coerente
 Parzialmente coerente / limitata / ripetitiva
 Incongruente / non sensata
3
2
1
0
 Corretta e adeguata
 Semplice ma quasi sempre adeguata
 Scorretta
 Scorretta e inadeguata
3
2
1
0
 Personale / con citazioni / documentata
 Originale / accettabile
 Appena accennata
 Inesistente
3
2
1
0
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-0
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
56
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
2
1
0
ITALIANO: SAGGIO BREVE E ARTICOLO DI GIORNALE (Tipologia B) - Triennio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
CAPACITÀ DI
UTILIZZARE I
DOCUMENTI
 Ampia e articolata
 Corretta
 Superficiale / incompleta
 Limitata / scorretta
RISPETTO DEI VINCOLI
COMNICATIVI
(collocazione
editoriale,destinatari,
titolo, misura …)
 Gestione consapevole e corretta degli elementi per la
redazione di un saggio breve / articolo di giornale
 Gestione sufficientemente corretta degli elementi per la
redazione di un saggio breve / articolo di giornale
 Gestione incerta degli elementi per la redazione di un
saggio breve / articolo di giornale
 Gestione inadeguata / assente degli elementi per la
redazione di un saggio breve / articolo di giornale
ARGOMETAZIONE
(tesi- antitesi- sintesi)
 Articolata ed efficace
 Soddisfacente
 Poco articolata
 Assente
3
2
1
0
ESPOSIZIONE
 Chiara/ scorrevole
 Comprensibile, un po’ involuta/poco/troppo sintetica
 Elementare / non sempre chiara
 Incongruente / non sensata
3
2
1
0
FORMA
GRAMMATICALE
(Ortografia- morfosintassiuso dei registri-lessico)
 Corretta e adeguata
 Semplice, ma quasi sempre adeguata
 Scorretta
 Scorretta e inadeguata
3
2
1
0
3
2
1
0
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-0
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
57
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
3
2
1
0
TEMA DI STORIA E DI ATTUALITÀ’ (Tipologia C) – Triennio
TEMA DI ORDINE GENERALE (Tipologia D) - Triennio
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
CONTENUTI
INFORMAZIONI
 Pertinenti / personali / completi / numerosi / documentati
 Abbastanza pertinenti / talvolta un po' generici
 Molto limitati / talvolta errati
 Inaccettabili
3
2
1
0
FORMA
ESPOSIZIONE
 Chiara / scorrevole
 Comprensibile, un po' involuta / poco / troppo sintetica
 Elementare e non sempre chiara
 Incomprensibile
3
2
1
0
ARGOMENTAZIONE
 Logica, coerente e documentata da dati / citazioni
 Logica e abbastanza coerente
 Parzialmente coerente / limitata / ripetitiva
 Incongruente / non sensata
3
2
1
0
CORRETTEZZA
FORMALE
Morfosintassi / uso
dei registri / lessico
 Corretto e adeguato
 Semplice ma quasi sempre corretto
 Con errori diffusi o gravi
 Con errori molto gravi- lessico inadeguato
3
2
1
0
 Personale / con citazioni / documentata
 Originale ma accettabile
 Appena accennata
 Inesistente
3
2
1
0
RIELABORAZIONE
CRITICA
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-0
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
58
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
5.2 - Elaborato di Latino e Greco
TRADUZIONE DI LATINO E GRECO (Classi di concorso A051 e A052)
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
TRADUZIONE DEL
TESTO
 Completa
 Quasi completa
 Ridotta
 Non eseguita
3
2
1
0
MORFOSINTASSI
 Assenza di errori e/o lievi imperfezioni
 Errori lievi e sporadici
 Errori gravi, ma sporadici / Errori lievi, ma molto diffusi
 Errori gravi
 Errori molto gravi e numerosi
4
3
2
1
0
INTERPRETAZIONE
 Comprensione profonda del significato
 Piena comprensione del significato
 Comprensione generica del significato
 Comprensione parziale del significato
 Incomprensione del significato
4
3
2
1
0
SCELTE LESSICALI
 Lessico frutto di rielaborazione personale
 Lessico pienamente adeguato al contesto
 Lessico generico
 Lessico adeguato solo in parte
 Lessico inadeguato
4
3
2
1
0
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-0
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
59
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
5.3 - Elaborato di Lingua straniera
PROVA SCRITTA DI LINGUA STRANIERA
(Paragrafo – Composizione – Quesiti a risposta aperta)
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
CONTENUTO
Conoscenza
dell’argomento, ricchezza
delle informazioni,
rielaborazione critica
CAPACITÀ
ARGOMENTATIVA
Chiarezza, linearità,
organicità del pensiero
PADRONANZA DELLA
LINGUA
Livello morfo-sintattico,
lessico, ortografia,
punteggiatura
 Completo, articolato e personale
 Abbastanza completo e personale
 Essenziale / poco personale
 Limitato
 Scarso
5
4
3
2
1
 Coerente ed efficace
 Adeguata
 Accettabile
 Incerta
 Scarsa
5
4
3
2
1
 Sicura
 Apprezzabile
 Sufficiente
 Incerta
 Scarsa
5
4
3
4
1
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-65-4
3
5
4
3
2
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
60
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
.
PROVA ORALE DI LINGUA STRANIERA
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
CONTENUTO
ESPOSIZIONE
PADRONANZA DELLA
LINGUA
 Esauriente e pertinente
 Quasi completo e pertinente
 Essenziale / talvolta organizzato in forma mnemonico
 Superficiale / incompleto
 Errato / inesistente
5
4
3
2
1
 Coerente, personale e fluida
 Abbastanza ordinata e chiara
 Lineare e coerente
 Incerta / poco chiara
 Confusa / stentata
5
4
3
2
1
 Morfosintassi, pronuncia, lessico e registro corretti e
appropriati
 Morfosintassi, pronuncia, lessico e registro
complessivamente appropriati
 Morfosintassi e lessico sufficientemente corretti; pronuncia
comprensibile
 Errori diffusi di morfosintassi;pronuncia imprecisa ;lessico
impreciso / ripetitivo
 Errori di morfosintassi diffusi e gravi; pronuncia
incomprensibile; lessico improprio
5
4
3
2
1
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-0
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
61
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
5.4 – Colloquio
COLLOQUIO
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE
CONTENUTO
ESPOSIZIONE
 Esauriente/pertinente/personale
 Quasi completo e preciso
 Schematico/talvolta organizzato in modo mnemonico
 Superficiale e incompleto
 Errato/non risponde
5
4
3
2
1
 Fluida e corretta/lessico e registro appropriati
 Abbastanza fluida e corretta/lessico e registro adeguati
 Semplice, ma coerente
 Incerta e non sempre corretta
 Stentata / inesistente
5
4
3
2
1
ORGANIZZAZIONE DEL  Coerente e ordinata
DISCORSO
 Quasi coerente e ordinata
 Semplice / con molte imprecisioni
 Disordinata
 Confusa / con gravi errori
5
4
3
2
1
Tabella di valutazione
Punteggio
Voto
15
14
13
12-11
10
10
9
8
7
6
Giudizio
Punteggio
Voto
9-8
7-6
5-4
3-2
1-
5
4
3
2
1
Eccellente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Giudizio
Mediocre
Insufficiente
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
Grav. Insuff.
N.B. Le suddette indicazioni sono da ritenersi puramente orientative, poiché è impossibile prevedere a priori una
valutazione prescindendo dai risultati globali, dall’indice di difficoltà della verifica e da altri fattori.
62
5.5 - Descrittori
CORRISPONDENZA TRA DESCRITTORI E LIVELLI DI GIUDIZIO
LIVELLO DI
APPRENDIMENTO
GIUDIZIO SINTETICO
VOTO
Gravemente
Insufficiente
Pesanti lacune di base e disorientamento di tipo logico,
linguistico e metodologico.
DA UNO A
Insufficiente
Gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti;
utilizzazione non appropriata delle conoscenze acquisite o
comprensione imperfetta del testo o fraintendimento delle
domande proposte; scarsa proprietà di linguaggio.
QUATTRO
Mediocre
Informazioni frammentarie e non sempre corrette, utilizzate in
modo superficiale e non sempre pertinente; difficoltà nel
condurre analisi e nell’affrontare tematiche proposte;
linguaggio non molto corretto con terminologia impropria.
CINQUE
TRE
Sufficiente
Conoscenza degli elementi basilari ed essenziali;
collegamenti pertinenti all’interno delle informazioni;
conoscenza del linguaggio specifico; accettabile proprietà di
linguaggio.
SEI
Discreto
Conoscenza non limitata agli elementi essenziali; flessibilità
nell’orientamento; capacità di cogliere nessi tematici e
comparativi; possesso di terminologia specifica.
SETTE
Buono
Conoscenze sicure e diffuse; capacità di affrontare percorsi
tematici anche complessi e di istituire significativi
collegamenti; sicura padronanza della terminologia con
esposizione chiara e appropriata.
OTTO
Ottimo
Conoscenze ampie, sicure e approfondite; autonomia dei
percorsi critici attraverso relazioni tra aree tematiche diverse;
linguaggio ricco e articolato; conoscenza ampia e specifica
della terminologia specifica.
NOVE
Eccellente
Conoscenze ampie e sicure; autonomia nei percorsi tematici,
rigore analitico e capacità di sintesi; consapevolezza critica,
sicurezza nelle relazioni interdisciplinari; linguaggio ricco,
articolato e preciso, oltre l’esattezza della terminologia
specifica.
DIECI
63
5. ALLEGATO D:
Dichiarazione alunni
64
6. Dichiarazione alunni
I sottoscritti alunni della III C Classico, avendo preso visione del documento del 15 maggio,
DICHIARANO
che i programmi, relativi alle varie discipline, contenuti nel presente documento di classe, sono
conformi a quelli svolti durante il corrente anno scolastico.
ALUNNI
FIRMA
ANFUSO Martina
BIZZINI Dalila
BLANCATO Vittoria
CATANIA Lorenza Rita
COPPOLETTA Rossana
COSENTINO Alessandra
DI GRAZIA Simona
GATTUSO Greta
GULINO Alice
IMPELLIZZERI Francesca
LONGO Aurora Maria
MALIZIA Serena
MODICA Liliana
PILUSO Stefano
SAPORITO Giulia
SPADA Andrea
SPARUTO Chiara
TROVATO Francesco
VICINO Alessia
Caltagirone, 13 maggio 2015
65