Documento del 15 maggio

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Documento del 15 maggio
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA
Esame di Stato ­ anno scolastico 2015­2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe Quinta
CE
Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico Sociale
1
Indice 1.
Presentazione sintetica della classe
2.
Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti
3.
Attività extracurricolari, progetti e concorsi
4.
Simulazioni delle prove d'Esame
5.
Allegati
2
LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)
Anno scolastico 2015­2016
Classe: 5 CE Indirizzo: SCIENZE UMANE ­ OPZIONE ECONOMICO SOCIALE Coordinatore di classe: FRANCESCA ALOISIO
1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio
L’attuale 5 CE è composta da 20 alunni, di cui 15 femmine e 5 maschi. All’inizio del triennio la classe, nel complesso, risultava poco abituata a ritmi sostenuti di apprendimento in
varie discipline, dimostrava modeste capacità di attenzione e di responsabilità nello studio personale e la sua
reattività agli stimoli culturali e didattici era limitata. Il consiglio di classe ha ritenuto prioritario curare le
relazioni e il dialogo con gli studenti, al fine di migliorare la motivazione, la responsabilità all’impegno e allo
studio personale, cercando di colmare, per quanto possibile, le lacune pregresse. Durante il percorso liceale del secondo biennio e nel quinto anno, l’interesse e la partecipazione degli alunni
sono complessivamente cresciuti, con i docenti il rapporto è stato corretto e più collaborativo e il clima di
classe si è dimostrato positivo. Gli alunni, in alcune discipline, sono stati sollecitati dagli insegnanti a
sostenere in modo più produttivo il dialogo didattico, in altre, hanno dimostrato una partecipazione più
attiva.
Durante questi anni, sono emerse differenze all’interno della classe in termini di capacità, di disposizione e
impegno sistematico allo studio, e, in generale, di profitto. Una parte della classe ha intrapreso un percorso costruito sull'impegno, sulle esperienze formative e
sull'ampliamento, anche per autonoma iniziativa, dei propri orizzonti culturali e delle proprie capacità. In
particolare, alcuni studenti, supportati da motivazione e da strumenti metodologici e operativi, hanno
dimostrato partecipazione all’attività scolastica e acquisizione di contenuti e di competenze nei diversi
ambiti disciplinari. Un secondo gruppo, più numeroso, ha saputo affrontare un discreto percorso di crescita personale, che lo ha
condotto, con un progressivo aumento delle conoscenze e una progressiva acquisizione delle metodologie, a
superare, in buona parte, difficoltà operative.
Un terzo gruppo è formato da studenti che hanno raggiunto risultati complessivamente sufficienti,
dimostrando qualche incertezza o fragilità in alcune discipline. Alcuni per lievi lacune pregresse, recuperate
in modo parziale, altri, per uno studio superficiale o per difficoltà organizzative nei periodi scolastici in cui è
stata richiesta un'intensificazione dell’impegno. 1.2 Storia della classe nel triennio
Classe
3° anno
4° anno
5° anno
Iscritti
27
22
21
Ritirati
1
1
1
Nuovi Inserimenti
0
0
0
Scrutinati a giugno
26
20*
/
Promossi a
giugno
14
15
/
Giudizio sospeso
8
6*
/
Non ammessi
4
0
/
* Un alunno del 4° anno, che figura con giudizio sospeso, ha frequentato un semestre di studio all’estero.
Non è stato scrutinato a giugno, ma a settembre, dopo aver sostenuto le prove nelle discipline deliberate dal
Consiglio di Classe.
3
1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno
Durante il secondo biennio la classe ha cambiato gran parte dei docenti del Consiglio di Classe, e anche nel
quinto anno ci sono stati cambiamenti di docenti nelle seguenti discipline: Diritto ed Economia, Lingua e
Cultura Spagnola, Fisica, Scienze Umane e Storia dell’Arte, Religione.
Le principali discontinuità didattiche nell’arco del Triennio risultano per le discipline di DIRITTO ED
ECONOMIA POLITICA, LINGUA E CULTURA SPAGNOLA e FISICA.
DISCIPLINE
Religione
Diritto ed economia
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura spagnola
Filosofia
Fisica
Matematica
Scienze Umane
Storia Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
DOCENTI
I anno secondo biennio
GALVANIN Anna
PULETTI Stefano
TURINO Loredana
II anno secondo biennio
VICENTIN Omar
FIORE Mario
ALOISIO Francesca
V anno
ZIGIOTTO Annalinda
PELLEGRINI Orazio
ALOISIO Francesca
COCCO Chiara
COSI Anna
CAPPELLARI Vania
COSSU Anna Pia
BALBO Annamaria
MICHELI Ivana
COCCO Chiara
MIAZZO Giorgia
CAPPELLARI Vania
DANESE Sabina
BORTOLAN Federica
MICHELI Ivana
SIMONI Renata
LEONE Laura
CENTOFANTE Pietro
ALOISIO Francesca
LEONE Laura
PAVAN Nicoletta
COCCO Chiara
GRASSI Linda
CAPPELLARI Vania
ZANCAN Matteo
BORTOLAN Federica
CAPANNA Maria Teresa
ALOISIO Francesca
CARLOTTI Paola
PAVAN Nicoletta
2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1 Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe
Con riferimento allo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione
economico­sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle
scienze giuridiche, economiche e sociali” (art. 9 comma 2).
A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del
Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI
Area
Livello raggiunto
metodologica
DISCRETO
logico­argomentativa
DISCRETO
linguistica e comunicativa
(finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale)
storico­umanistica
(finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente)
scientifica, matematica e tecnologica
(finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili)
4
DISCRETO
BUONO
QUASI DISCRETO
SPECIFICI PER IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE – OPZIONE ECONOMICO SOCIALE
Obiettivo
conoscono i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione dalle scienze economiche, giuridiche e sociologiche
comprendono i caratteri dell’economia come scienza di scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza di regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale
individuano le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali
utilizzano le prospettive filosofiche, storico­geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali
sanno identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale
hanno acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento
Livello raggiunto
DISCRETO
DISCRETO
BUONO
DISCRETO
DISCRETO
DISCRETO
Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto:  dell'appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di

gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la
partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema;
del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze
disciplinari.
2.2 Insegnamento in modalità CLIL
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Materia coinvolta
Matematica
Lingua
Inglese
Argomento trattato
Description of the graph of a function
Monte ore annuale
8
2.3 Strategie per il recupero
Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità:  Sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario
extrascolastico, con cadenza settimanale;
 Recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe;
 Corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre, in orario extracurricolare, mediante
l’accorpamento di studenti di classi parallele e di indirizzi omogenei di studio.
2.4 Valutazione e attribuzione del credito
Per la valutazione delle verifiche orali e scritte i docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimento alle
griglie elaborate da ciascun dipartimento.
Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri (delibera del
Collegio dei Docenti del 26/03/2013):
□ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:




rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
svolge regolarmente i compiti assegnati
è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche

è corretto nei rapporti interpersonali
5
□ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
 frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
 partecipazione superficiale all’attività scolastica

impegno debole o selettivo
□ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica
 presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate
 scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica
 rapporti difficili con gli altri

3.
presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe nel triennio:
a.s. 2013­14
Uscite didattiche
Uscita didattica a Milano.
Mostre
Mostra in Basilica Palladiana a Vicenza.
Drammatizzazione guidata da esperta madrelingua
Brano THE WIFE OF BATH, tratto da The Canterbury Tales di G. Chaucer.
a.s. 2014­15
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco dall’11 al 13 marzo 2015.
Uscite didattiche Uscita didattica a Vicenza alla Chiesa di S.Corona.
Mostre
Mostra in Basilica Palladiana a Vicenza.
Corsi
Corso sulla sicurezza.
Stage
Alcuni studenti della classe hanno partecipato a stage estivi.
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
La classe ha partecipato ad un incontro di orientamento universitario organizzato dall’Istituto.
Cittadinanza e legalità
Incontro sui diritti civili e la mobilità internazionale.
Incontro sull’istruzione.
Concorsi
Alcuni studenti hanno partecipato ad un concorso nazionale di Economia e una alunna è risultata tra le vincitrici.
6
Progetti
Quotidiano in Classe
Educazione alla salute
Prevenzione doping
a.s. 2015­16
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 29 febbraio al 4 marzo 2016.
Mostre
Mostra a Milano: Gauguin e Hayez
Teatro e conferenze in lingua inglese
“Pride and Prejudice” al teatro San Marco di Vicenza.
English lecture, Nothing but talk­ Orwell, 1984, Aula Magna dell’Istituto (J. Quinn)
Incontro in lingua spagnola
“Abecedario latinoamericano” con Dott. Marco Cantarelli
Progetti
Fare storia con il cinema: conferenza “Cento anni di Grande Guerra raccontati dal cinema” con il Prof. Denis Lotti
Progetto Novecento sulla letteratura italiana: conferenza su “Mario Luzi” con il Prof. Andrea Pelosi
Orientamento universitario
Incontro “Sapersi orientare” in Istituto
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Cittadinanza e legalità
Conferenza “Europa e Immigrazione” con il relatore Dott. Gianantonio Stella
Conferenza “Tribunali internazionali: questione di giustizia” con la relatrice Dott.ssa Romina Gobbo
Incontro­ dibattito “La Primavera araba e la questione siriana” all’interno delle attività proposte in sede di Assemblea di Istituto con relatrice Rabia
Incontro “Diventare cittadini europei” con il Dott. G. Anselmi
Conferenze “UE e Lex Mercatoria” e “Diritto costituzionale Italiano e comparato” con il Prof. Gianni Riccamboni, Università di Padova
Educazione alla salute
Progetto Donazioni (AIDO)
7
4.
SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
PRIMA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
06/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
SECONDA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
13/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
TERZA PROVA:
Data
Tipologia
Durata della Materie coinvolte
prova
15/12/2015
B
3 ore
06/04/2016
B
3 ore
03/05/2016
B
3 ore
5.
Strumenti concessi
Dizionario della lingua italiana
Lingua e cultura inglese, Fisica, Scienze Dizionario bilingue inglese
Umane e Storia
Calcolatrice non programmabile e non grafica
Dizionario della lingua italiana
Dizionario bilingue Lingua e cultura spagnola, Matematica,
spagnolo
Scienze Umane e Storia dell’Arte
Calcolatrice non programmabile e non grafica
Dizionario della lingua italiana
Dizionario bilingue Lingua e cultura spagnola, Matematica,
spagnolo
Scienze Umane e Storia dell’Arte
Calcolatrice non programmabile e non grafica
ALLEGATI
Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova
Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
8
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
9
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE Classe: 5
Sez : CE Prof. ZIGIOTTO ANNALINDA
PREMESSA
Il gruppo classe ha mostrato curiosità ed interesse nei confronti di quanto è stato proposto. La
partecipazione è stata buona e il confronto si è svolto in un clima franco e rispettoso. Le scoperte e le
riflessioni di ciascuno hanno contribuito alla maturazione di tutto il gruppo.
Corretto il comportamento.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
ETICA E VALORI DEL CRISTIANESIMO:
La società attuale tra lavoro e consumo
Etica cristiana ed economia: valore del tempo
Mettersi a servizio: il volontariato
ETICA DELLE RELAZIONI
Famiglia e matrimonio
Relazioni eterosessuali e omosessuali: la questione del gender
CHIESA E SFIDE CONTEMPORANEE
La Chiesa nel ‘900 tra luci ed ombre
in termini di abilità
­
Sa gestire con consapevolezza le problematiche dell’economia, della vita sociale e delle relazioni in
un’ottica di scelte responsabili
­
Sa compiere scelte adulte, responsabili e consapevoli anche nel campo della propria fede personale
10
in termini di competenze
­
Individua sul piano etico religioso, le potenzialità e rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione, e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere. ­
Sa approfondire le problematiche relative alla vita di coppia (etero e omosessuale) e alla famiglia anche alla luce della visione cristiana del matrimonio.
­
Sa confrontarsi con gli aspetti più significativi nel rapporto Chiesa­mondo contemporaneo, con i nuovi scenari religiosi, con la globalizzazione e migrazione dei popoli. Sa confrontarsi in modo aperto e responsabile con le problematiche religiose ed essere sempre più
protagonista nella ricerca di una identità personale
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento Periodo
1
Etica e valori del cristianesimo
Il mondo del lavoro, degli affari e della politica: si può ancora parlare di etica sociale.
La giustizia sociale. Lo sviluppo dei popoli. La povertà.
Ottobre­
novembre
2 Etica delle relazioni
L’esperienza umana dell’amore e della sessualità. Gennaio­aprile
Le problematiche legate alla sessualità umana: un equilibrio
da costruire. Il significato e il valore della corporeità umana.
Il matrimonio nella visione della Chiesa cattolica: dialogo con gli studenti.
Il “nascere” e le problematiche odierne attorno a questo delicato momento della vita umana.
La Bioetica: le nuove tecniche di procreazione assistita. Problematiche connesse.
L’aborto: il diritto alla vita.
Il comitato di Bioetica in Italia.
“La questione del Gender”
3
Chiesa e sfide contemporanee
L'incontro tra Marxismo e Cristianesimo in America Latina. Maggio La teologia della liberazione. (Gutierrez, Boff...). Oscar Romero, martire per la difesa dei diritti dei poveri tra il popolo Salvadoregno.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 22
11
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Gli argomenti sono stati trattati con lezioni frontali, conversazioni, visione di film e incontri con esperti
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO


Libro di testo in adozione nell’Istituto:
S. BOCCHINI, Le Religioni presentate ai miei alunni, Per una educazione al dialogo interreligioso ­
EDB 2012

Brani tratti da studi e riviste specializzate che offrano un taglio antropologico, teologico e storico



Articoli di cultura generale e di attualità tratti da quotidiani e periodici nazionali e locali
Siti Internet
Materiale audiovisivo e multimediale
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Tenuto conto che l’IRC esprime una valutazione relativa all’ “interesse con il quale l’alunno segue
l’insegnamento e al profitto che ne ritrae” (DLgs 297/94, art. 309, c. 4), gli studenti, anche in riferimento al
credito scolastico del triennio, sono stati valutati secondo la seguente griglia di valutazione:





OTTIMO L'alunno partecipa in modo attivo e vivace a tutte le attività proposte, dimostrando interesse e
impegno lodevoli, E' ben organizzato nel lavoro, che realizza in modo autonomo ed efficace. Molto
disponibile al dialogo culturale ed educativo.
DISTINTO L'alunno offre il proprio contributo con costanza in tutte le attività, si applica con serietà,
interviene spontaneamente e con pertinenza ed agisce positivamente nel gruppo. E' disponibile al
confronto critico e al dialogo culturale ed educativo.
BUONO L'alunno è abbastanza responsabile e corretto, complessivamente impegnato nelle attività; è
partecipe e disponibile all'attività didattica e al dialogo culturale ed educativo.
SUFFICIENTE L'alunno presenta un interesse selettivo nei confronti degli argomenti proposti;
partecipa, anche se non attivamente, all'attività didattica in classe. E' disponibile al dialogo culturale ed
educativo se sollecitato.
NON SUFFICIENTE L'alunno non dimostra alcun interesse nei confronti della materia, né partecipa
all'attività didattica. La partecipazione al dialogo culturale ed educativo è nulla e arreca disturbo al
regolare svolgimento della lezione.
Firma del docente
Prof.ssa Annalinda Zigiotto
Vicenza, 3 maggio 2016
12
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe: 5
Sez.: CE
Prof. ALOISIO FRANCESCA
PREMESSA
La classe, pur con differenti livelli di capacità e di impegno personale, ha seguito con interesse le lezioni,
dimostrando un comportamento corretto. Gli alunni hanno seguito un percorso generalmente positivo
nel corso dell’anno, dimostrando complessivamente la capacità di lavorare non solo sull'apprendimento
dei contenuti, ma anche sull'esposizione che, in particolare allo scritto, presentava alcune fragilità. Si è
riscontrato un continuo progresso per quanto riguarda l’acquisizione dei contenuti e le fragilità sono state
spesso compensate da una assimilazione non superficiale degli stessi. Alcuni hanno anche dimostrato una
discreta capacità di analisi dei testi affrontati. Complessivamente nel corso del Triennio, gli alunni hanno
acquisito un uso più corretto del lessico proprio della disciplina, per alcuni più vario e articolato, per altri
ancora semplice ed essenziale. Lo svolgimento del programma è stato regolare. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Le conoscenze della classe, per quanto riguarda gli argomenti del programma di Italiano, si riferiscono ai
principali movimenti ed autori della letteratura italiana del XIX e XX secolo. La classe conosce i principali
argomenti e sa orientarsi nel panorama e nel contesto nel quale sono maturati i fenomeni culturali
studiati, conosce i testi più rappresentativi del patrimonio letterario oggetto di studio e sa usare una
terminologia corretta. in termini di abilità
La classe complessivamente usa un linguaggio sostanzialmente appropriato e sa collocare i testi nell’ambito
della produzione dell’autore, del genere letterario e del contesto storico. Gli studenti, in base anche alle
proprie conoscenze e sensibilità, comprendono i testi, operano collegamenti e confronti tematici tra opere e
autori studiati; alcuni lo fanno in modo semplice, altri in modo più articolato. Alcuni alunni hanno
sviluppato una maggiore capacità di approfondimento e sanno autonomamente porre in relazione fenomeni
di ambiti disciplinari diversi, altri riescono solo se opportunamente guidati.
in termini di competenze
La classe complessivamente è in grado di organizzare un’esposizione ordinata e coerente delle proprie
conoscenze, sa sintetizzare i testi letterari, rilevandone le principali caratteristiche. Gli alunni
complessivamente sanno produrre testi scritti nelle varie tipologie richieste: in particolare il saggio breve e
l’articolo di giornale nei vari ambiti. Alcuni alunni hanno raggiunto una buona capacità di collegamento
anche pluridisciplinare e sono in grado di operare correlazioni tra diversi ambiti.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Giacomo Leopardi
Periodo
La concezione poetica:
Settembre –
La poetica del vago e dell'indefinito, la rimembranza, il Ottobre 2015
piacere e le illusioni, dal pessimismo individuale e storico a quello cosmico.
I primi Canti
Le Operette morali
Gli ultimi Canti e La Ginestra
Dai canti: L'infinito; La sera del dì di festa; Il sabato del
13
villaggio; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante
dell'Asia, La Ginestra (caratteri e temi generali).
Dalle Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
2 Dal Naturalismo al Verismo
Giovanni Verga
Il metodo sperimentale di Zola; il discordo indiretto libero; Ottobre – l’eclissi dell’autore, la regressione nel mondo rappresentato Novembre 2015
La poetica dell’impersonalità e le tecniche narrative
Il fatalismo e l’ideale dell’ostrica
Caratteristiche generali delle raccolte di novelle.
Letture da Vita dei campi: Rosso Malpelo e La lupa.
Letture da Novelle rusticane: La roba
I temi e le caratteristiche generali del Ciclo dei vinti.
La prefazione: “I vinti e la fiumana del progresso”;
I Malavoglia: Cap. I (pagine di apertura del romanzo) ­ IV (i
Malavoglia e la comunità del villaggio); XV (la conclusione
del romanzo).
Mastro­don Gesualdo: Cap. V (la morte di don Gesualdo).
3
Il Decadentismo: il Simbolismo e l’Estetismo
Cenni sulla poetica degli autori: Baudelaire; Rimbaud; Verlaine; Mallarmé.
Gabriele D’Annunzio
Arte e vita: estetismo, superomismo, panismo
Cenni sul romanzo di O. Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”: I principi dell’estetismo (Prefazione)
Dicembre 2015 – Gennaio 2016
Dal romanzo Il piacere, La vita come un’opera d’arte;
L’estetismo di Andrea Sperelli (letture dai capp. I­II)
Dal romanzo Le vergini delle rocce Il programma politico del
superuomo (contenuto in generale)
Dalla raccolta poetica Alcyone delle Laudi: La pioggia nel
pineto. Il vento scrive. I pastori
Dalle orazioni: Arringa al popolo romano in tumulto, maggio 1915 (contenuto in generale)
4
Giovanni Pascoli
Il simbolismo e l’impressionismo descrittivo, i temi Febbraio 2016
principali, la concezione poetica, il nido e il fanciullino.
Da Myricae: X Agosto; L’assiuolo; Novembre
Temporale, Lampo in generale come bozzetti impressionisti
Da I canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Dal saggio Il fanciullino, letture.
Dai Primi Poemetti: Italy.
La visione politica: La grande proletaria si è mossa
5
Le avanguardie storiche Filippo T. Marinetti: Manifesto del futurismo e Manifesto del Novecento:
tecnico della letteratura futurista, da Zang tumb tuum: Futurismo
Bombardamento
Le Tavole Parolibere caratteri generali
da L’incendiario di A. Palazzeschi E lasciatemi divertire
14
Marzo – Aprile
2016
La lirica del primo Novecento: Crepuscolari
Italo Svevo
Cenni generali Il tema dell'inetto e dell'alienazione del vivere
contemporaneo
La nuova forma del romanzo
Temi e caratteristiche generali: la psicoanalisi, la malattia, la
cura e la guarigione Dal romanzo La coscienza di Zeno: Prefazione cap. I;
Preambolo cap. II; Il Fumo cap. III, cap. IV, La morte del
padre; cap. VIII Psicoanalisi, La profezia di un’apocalisse
cosmica.
6
Luigi Pirandello
La visione della vita e il “relativismo conoscitivo”
La poetica e l’Umorismo
Dalle Novelle, Ciàula scopre la luna; Il treno ha fischiato
Aprile 2016
Tematiche generali e sintesi del romanzo Il fu Mattia Pascal
Dal saggio L'umorismo, Il sentimento del contrario.
7
La grande voce della poesia tra le due guerre
Umberto Saba L’anti­novecentismo, i fondamenti della poetica, i temi principali: dal Canzoniere: La capra; A mia moglie; Amai, Ulisse (Contenuto e tema delle poesie)
Da Scorciatoie e raccontini: tubercolosi, cancro, fascismo
Aprile ­Maggio 2016
Giuseppe Ungaretti La poesia pura, i fondamenti della poetica e i temi principali: da L'allegria: In memoria; Il porto sepolto; Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Commiato; Mattina; Girovago; Natale; Fratelli, Soldati. Da Il dolore: Non gridate più. (Contenuto e tema delle poesie)
Eugenio Montale I fondamenti della poetica e i temi principali: da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere ho incontrato; Cigola la carrucola dal pozzo, da Le occasioni: Non recidere forbice quel volto, da Satura: Ho sceso, dandoti il braccio, La Storia (Contenuto e tema delle poesie)
I poeti ermetici: Salvatore Quasimodo Caratteri generali e temi: da Acque e terre, Ed è subito sera; Alle fronde dei salici.
La Commedia di Dante Il Paradiso
Caratteristiche generali della cantica. Lettura ed analisi dei canti I­III (in parte), alcune parti del XI e XII e XXXIII, con sintesi di altri canti e brevi letture di collegamento Ore svolte dal docente durante il corrente anno scolastico, con lezioni, verifiche orali e scritte, recupero in itinere e simulazione di Prima Prova (al 15/05/2016): 104
15
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Il lavoro svolto durante l'anno ha avuto come obiettivo primario quello di fornire una panoramica
abbastanza esauriente delle proposte letterarie del periodo tra Ottocento e Novecento, attraverso lo studio
degli autori e dei loro testi e dei movimenti culturali più rappresentativi.
Ci si è soffermati sull'approfondimento del pensiero e della poetica degli autori, a partire dalla loro
produzione letteraria. Si è dato particolare rilievo ai testi più significativi di ciascun autore e
all'approfondimento delle tematiche culturali proposte. Per l'italiano scritto, si è proseguito il lavoro iniziato già in quarta liceo in preparazione alla prova
d'esame, esercitando gli alunni nell'analisi del testo, poetico o in prosa, della tipologia A, e continuando a
proporre le altre tipologie d'esame, in particolare la stesura di saggi brevi o articoli di giornale nei vari
ambiti.
E’ stata privilegiata la lezione frontale espositiva, che è servita ad inquadrare i temi generali e ad
indirizzare alcune coordinate di approfondimento. Gli allievi sono stati guidati ad avvalersi dei testi in
adozione come fonte di conoscenza autonoma e sono stati sollecitati a svolgere anche percorsi individuali
di approfondimento, attraverso ricerche, schemi e letture scelte, utilizzando, anche se limitatamente, il
lavoro in piccoli gruppi e/o in coppia. Ci si è avvalsi per lo più di verifiche orali programmate, per
abituare lo studente ad impostare uno studio di più largo respiro, gestendone i tempi di organizzazione. Una simulazione di Prima Prova d’Esame è stata somministrata in data 6 maggio 2016.
La classe ha assistito alla conferenza “La poesia del ‘900: Mario Luzi” tenuta dal Prof. Andrea Pelosi
proposta dal Dipartimento di Italiano per le classi quinte.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il manuale in uso: Libri di testo: Baldi, Giusso, La letteratura, ed. Bruno Mondadori, voll. 4­5­6; per la Divina Commedia, è
stato consigliato il testo a cura di Bianca Garavelli, La Commedia – Paradiso, ed. Bompiani per la scuola
Materiale fornito dalla docente, fotocopie, schemi, dispense, appunti dalle lezioni, materiali multimediali
con uso del videoproiettore. Le lezioni si sono svolte quasi esclusivamente come frontali in aula e solo in
poche occasioni ci si è serviti del materiale audiovisivo.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state realizzate verifiche di diverso tipo, alcune solo di analisi testuale e conoscenza degli autori
studiati durante il percorso, altre invece a modello della prova d'esame, con la proposta delle differenti
tipologie previste, principalmente l’articolo di giornale e il saggio breve nei diversi ambiti.
Strumenti di verifica utilizzati: verifiche orali; esercitazioni scritte, organizzate conformemente alle
indicazioni ministeriali, analisi testuale guidata, saggio breve o articolo di giornale con documentazione.
Le interrogazioni e le verifiche scritte sono state finalizzate all'acquisizione dei contenuti, delle competenze
espositive, del metodo di sintesi, della capacità di stabilire confronti, collegamenti ed approfondimenti
personali. La valutazione si è fondata sui seguenti criteri: rispettare la personalità e le attitudini dello
studente, per evidenziare le sue abilità e capacità; apprezzare e valorizzare l'interesse, l'impegno, la
partecipazione alle lezioni e la costanza nello studio personale; rilevare i progressi acquisiti nel corso degli
16
studi, in linea con il raggiungimento degli obiettivi previsti. Per lo scritto, per la correzione dei compiti
proposti secondo il modello dell'Esame di Stato, sono state utilizzate le griglie di valutazione proposte dal
Dipartimento di Lettere dell'Istituto (con il voto in quindicesimi, poi trasformato in decimi), mentre per le
verifiche su specifici argomenti letterari ci si è serviti della scale di valutazione in decimi, secondo le
indicazioni del POF. Per l'orale si è utilizzata la griglia proposta nel POF dell'Istituto.
Prof.ssa Francesca Aloisio
Vicenza, 3/5/2016
17
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI DIRITTO ECONOMIA
Classe: 5
Sez. : CE Prof. Orazio PELLEGRINI
PREMESSA
La classe e’ stata da me assunta soltanto quest’anno, l’ultimo, del nuovo percorso di studi, ad indirizzo
economico giuridico, noto come LES.
Partendo da livelli disomogenei, gli Alunni sono riusciti a liberarsi da una preparazione troppo scolastica e
frammentaria, per arrivare ad una conoscenza globale dei macrosistemi giuridici ed economici loro proposti.
In particolare, si è cercato, attraverso un accurato lavoro di ricerca e di interpretazione, di acquisire la
capacità di analizzare e risolvere, capire e conoscere, le problematiche giuridiche ed economiche tracciate nel
programma. Il libro è stato utilizzato come punto di partenza, per avviare degli approfondimenti, legati alla
storia ed alla fenomenologia tipica delle materie, particolarmente efficaci e idonei a numerosi spunti di
interconnessione . Il risultato finale può, senz’altro, definirsi interessante. Nel prosieguo della presentazione,
verranno segnalati e proposti, a mo’ di esempio, numerosi casi e materiali, la cui organicità, può essere
compulsata agevolmente mediante la lettura degli argomenti quotidiani affrontati, e verbalizzati in registro.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: In termini di conoscenze
CONOSCENZE
Composizione, funzionamento e modalità di formazione degli organi costituzionali
Nascita della Costituzione, dal Patto di Salerno al 2 giugno del 1946
Ruolo ed organizzazione delle autonomie locali (cenni)
Caratteri del diritto internazionale : i Trattati, le Convenzioni, le consuetudini, gli Arbitrati
Funzioni dei principali organi internazionali Onu, Il Parlamento Europeo, La Commissione Europeo, Il
Consiglio dei Capi di Stato e di Governo, Il Consiglio Europeo, L’Alta Corte di Giustizia, La Corte Penale
Internazionale, I principi fondamentali dell’economia liberista
La rivoluzione keynesiana
Le proposte neoliberiste
Il mercato internazionale
Le cause dello sviluppo ineguale
LA Globalizzazione e i fenomeni migratori
Le recenti teorie economiche : l’economia circolare, il “cigno nero” di TALEB, lo scostamento Gaussiano, J.
RIFKIN e LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, LA SOCIETA’ A COSTO MARGINALE 0,
approfondimenti sul MKT, le quattro P e le quattro C di Philip KOTLER, Il consumo ecosostenibile, F. SAY,
A.SMITH, V. PARETO e il marginalismo, SCHUMPETER, KEYNES, FRIEDMAN, La Teoria della GRANDE
DIVERGENZA, Crisi bancaria, I casi VENETO BANCA e BPVI, M. DRAGHI e il Q.E., Le istituzioni europee
Il fenomeno migratorio Crisi economiche Cicli economici, Inflazione e deflazione, Curva di Lorenz,
Coefficiente di Gini, il moltiplicatore, la Legge di Okun, Trattato di Schengen, Trattato di Maastricht, Lo schema
della Costituzione, forme di stato e forme di governo, la Magna Charta e il Bill Of Right, gli Organi
Costituzionali La legge elettorale attuale, cd ITALICUM, e quella precedente (L.CALDEROLI), la Legge
ACERBO, Gli Istituti di democrazia diretta, il Fiscal Compact, la riforma e l’approvazione dell’art. 81 della
Costituzione, cenni sulla giustizia civile e penale
18
In termini di abilità
SAPERE INDIVIDUARE :
Il ruolo degli Organi Costituzionali nella Repubblica italiana
Il ruolo delle principali organizzazioni internazionali
Le problematiche economiche contemporanee
Le fonti del diritto internazionale Saper individuare nella realtà economica contemporanea gli effetti sullo sviluppo economico
e sociale del Paese delle proposte provenienti dalle diverse scuole di pensiero
Conoscere i fenomeni legati alla globalizzazione e all’emigrazione
Il confronto tra l’ordinamento nazionale e quello europeo
La Politica economica, e di bilancio, Nazionale ed Europea In termini di competenze
Saper valutare gli effetti dell’attività legislativa nella vita sociale
Saper valutare la coerenza delle scelte governative con gli obiettivi costituzionali
Saper valutare gli effetti sul piano interno dell’appartenenza all’UE e ad altri organismi internazionali
Saper valutare gli effetti delle diverse strategie finalizzate all’aumento della ricchezza nazionale Saper individuare i possibili interventi di contrasto alla povertà da adottare Riconoscere i fattori di sviluppo e la globalizzazione
Commentare le scelte di politica economica
Valutare gli effetti delle riforme economiche, e non solo, sullo Stato e sulla Societa’
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1 LO STATO E GLI STATI (2 ORE)
2 LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA; PREREQUISITI (4 ORE)
DALLA SOCIETÀ ALLO STATO
CITTADINANZA ITALIANA ED EUROPEA
ELEMENTI DELLO STATO
FORME DI STATO E DI GOVERNO
L’EVOLUZIONE DELLO STATO
LA NASCITA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA, LA SUA STRUTTURA E I SUOI CARATTERI
DIFFERENZE TRA STATUTO ALBERTINO E COSTITUZIONE ITALIANA
Periodo
Settembre
Ottobre
LA REVISIONE DELLA COSTITUZIONE
I PRINCIPI FONDAMENTALI
3 LA PERSONA NELLA VITA SOCIALE (6 ORE)
LA COMUNITA’ INTERNAZIONALE
(6 ORE)
4 LE NOSTRE ISTITUZIONI (10 ORE)
COSTITUZIONE ITALIANA E CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UE
LA DIGNITÀ UMANA (IL DIRITTO ALLA VITA, LA PENA DI MORTE, L’INTEGRITÀ DELLA PERSONA FISICA, LA CLONAZIONE, LA TORTURA. LA SCHIAVITÙ)
LE LIBERTÀ
L’UGUAGLIANZA E LA SOLIDARIETÀ
IL DIRITTO INTERNAZIONALE
L’ONU
LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI
IL PARLAMENTO E LA FUNZIONE LEGISLATIVA
IL GOVERNO
LE GARANZIE COSTITUZIONALI (PDR E CORTE COSTITUZIONALE)
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Novembre
Novembre
Dicembre
Gennaio
LA MAGISTRATURA
LE AUTONOMIE LOCALI
5 LA PUBBLICA AMMINISTRAZION
E (1 ORA CENNI)
SECONDO PERIODO (66 ORE)
6 L’UNIONE EUROPEA (6 ORE)
1 LIBERISMO ECONOMICO E WELFARE STATE (20 ORE)
2 IL MONDO GLOBALE (25 ORE)
3 UNA CRESCITA SOSTENIBILE (15 ORE)
L’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA
L’ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA
LE ISTITUZIONI DELL’UE
GLI ATTI DELL’UNIONE
L’UNIONE ECONOMICA E MONETARIA
ECONOMIA
DALLO STATO LIBERALE ALLO STATO SOCIALE
LA FINANZA NEUTRALE
LA FINANZA CONGIUNTURALE
IL WELFARE STATE
IL DEBITO PUBBLICO
BILANCIO IN PAREGGIO E DEFICIT SPENDING
LA FINANZA NEUTRALE
LA FINANZA CONGIUNTURALE
IL WELFARE STATE
IL DEBITO PUBBLICO
BILANCIO IN PAREGGIO E DEFICIT SPENDING
Marzo Aprile
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Gennaio
L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
LA TEORIA DEI COSTI COMPARATI
PROTEZIONISMO E LIBERO SCAMBIO
LA BILANCIA DEI PAGAMENTI
IL MERCATO DELLE VALUTE
IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE
SVALUTAZIONE E RIVALUTAZIONE
LA DINAMICA DEL SISTEMA ECONOMICO
LE FLUTTUAZIONI CICLICHE
PAESI RICCHI E PAESI POVERI
IL SOTTOSVILUPPO
Simulazioni e approfondimenti
Febbraio
Febbraio
Marzo
IL MARGINALISMO: In economia il marginalismo è una Aprile corrente di pensiero economico sviluppatasi tra il 1870 e
1890. La metodologia marginalista è quella che ancora oggi
dopo il Monetarismo esercita maggiore influenza rispetto a
quella classica e marxista. Con il marginalismo si assiste ad
un'evoluzione fondamentale, in particolar modo
nell'ambito della teoria del valore: in sostanza
nell'impostazione classica e marxista, ad esempio, è la
quantità di lavoro che definisce il valore di un prodotto;
invece in base all'impostazione marginalista il valore del
prodotto riflette il grado di soddisfazione soggettiva che i
consumatori attribuiscono ai diversi prodotti. La
soddisfazione, o "utilità", tenderà a diminuire con il
consumo di ogni unità aggiuntiva dello stesso bene; Carl
Menger in tale ambito introdurrà un principio di
imputazione indiretto che rappresenta un primo passo per
20
la teoria della remunerazione dei fattori produttivi in base
alla loro produttività marginale. La teoria del valore
sostenuta dai marginalisti è fondata su fattori
esclusivamente soggettivi, basati su calcoli di convenienza
dei singoli individui: il valore di un prodotto è definito
sulla base "dell'importanza che il consumatore attribuisce al
prodotto stesso" e cioè, più il prodotto è desiderato, più è
capace di soddisfare un bisogno e più vale. La metodologia
marginalista, a differenza di quella classica che ritiene
fondamentale lo studio della crescita economica, incentra la
sua analisi sull'equilibrio economico e sulla ricerca di
metodologie di allocazione delle risorse in modo efficiente.
Grazie alla maggior professionalizzazione rappresentata
dalla scuola marginalista, e grazie all'adozione di strumenti
matematici come il calcolo infinitesimale, fu possibile
definire in modo accurato e formale il concetto di utilità
marginale, concetto cardine della teoria marginalista. Il
consumatore soddisfa i suoi bisogni in modo decrescente. I
marginalisti propongono un esempio chiarificatore a questo
proposito: per un assetato, il primo bicchiere d'acqua è
molto desiderabile e quindi reca un beneficio elevato.
Anche il secondo bicchiere recherà soddisfazione. Dal terzo
bicchiere in poi, ogni dose successiva recherà sempre minor
soddisfazione fino ad arrivare al punto di creare fastidio.
Quindi le dosi (unità) di un determinato bene, soddisfano
in modo decrescente il consumatore. Questa teoria fa
riferimento al concetto di utilità marginale. In relazione al
concetto di utilità marginale bisogna sottolineare come i
primi marginalisti interpretassero tale misura in termini
cardinali; alla luce di questo, era possibile compiere
confronti interpersonali; tuttavia, ben presto l'approccio
cardinalista lasciò spazio a quello ordinalista, il passaggio
alla seconda impostazione si deve in particolar modo a
Vilfredo Pareto, ma già prima di Pareto alcuni economisti
marginalisti compresero l'errore della considerazione
dell'utilità marginale come misura cardinale, tra costoro
Carl Menger, Léon Walras, Alfred Marshall.La scuola
marginalista, inizialmente, fu ostacolata: William Jevons
dovette "fronteggiare" la scuola classica, mentre, ad
esempio, Menger dovette "fare i conti" con l'impostazione
della scuola storica tedesca, la quale criticava radicalmente
l'approccio logico­deduttivo, proprio dei marginalisti. Ben
presto ci si rese conto che un approccio eccessivamente
relativista non era idoneo a spiegare i fenomeni, basti
pensare alla scuola storica tedesca, e il marginalismo fu
accettato e si diffuse notevolmente, anche in quanto
espressione della professionalizzazione della disciplina
economica. La scuola neoclassica o marginalista si
concentra soprattutto nello studio dell'allocazione efficiente
delle risorse all'interno di un mercato a concorrenza
perfetta e cioè all'interno di un mercato in cui vi è un'ottima
diffusione di informazioni (necessarie affinché gli operatori
decidano in modo consapevole); i fattori produttivi hanno
la caratteristica della mobilità, nel senso che possono essere
facilmente spostati; il mercato è caratterizzato dalla
presenza di un elevato numero sia di venditori che di
compratori in modo tale da evitare situazioni di oligopolio
21
e monopolio. Lo studio appunto, basato sull'adozione di
leggi matematiche, si concentra sull'"efficienza", non
considerando aspetti di tipo equitativo o etico. Per la scuola
marginalista non è importante capire se si arriva ad un
punto di equilibrio "equo", ma è importante capire come si
arrivi ad un punto di equilibrio efficiente, in un punto dal
quale non ci si può spostare per migliorare le proprie
condizioni senza che si peggiorino quelle degli altri
operatori del mercato. Ciò che maggiormente caratterizza la
scuola di pensiero marginalista è lo studio dell'economia
attraverso un metodo di tipo deduttivo­normativo,
attraverso un metodo che prescinde dal considerare aspetti
di tipo istituzionale, ma esaminando solo il comportamento
razionale del soggetto economico. I marginalisti cercano di
capire e di dimostrare quanto il comportamento economico
di un soggetto sia prevedibile e regolare date alcune
condizioni. La validità delle teorie è legata alle condizioni,
le quali essendo caratterizzate da una bassa probabilità di
realizzazione concreta, rendono la teoria valida a livello
astratto e quindi poco applicabile alla realtà. Infatti le teorie
sono tanto più vicine alla realtà, cioè sono in grado di
spiegare fenomeni concreti, tanto più le condizioni sono
verificabili nel concreto. Link Correlato
http://it.wikihow.com/Creare­un­Diagramma­di­Pareto­
con­MS­Excel­2010
Simulazioni e approfondimenti
SUGGERIMENTI PER LA SECONDA PROVA : Gli Istituti Maggio
di Democrazia Diretta Il referendum abrogativo. I sistemi elettorali.
Con la legge di attuazione del referendum il Parlamento oltre ad applicare il dettato costituzionale introdusse una serie di principi che resero palese la volontà del legislatore di voler circoscrivere il referendum abrogativo:[6]
"Il deposito presso la cancelleria della Corte di cassazione di tutti i fogli contenenti le firme e dei certificati elettorali dei sottoscrittori deve essere effettuato entro tre mesi dalla data del timbro apposto sui fogli medesimi" (art. 28)
"Non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e
nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l'elezione di una delle Camere medesime" (art.
31)
"Le richieste di referendum devono essere depositate in ciascun anno soltanto dal 1º gennaio al 30 settembre" (art. 32)
I referendum sono sottoposti a un duplice controllo di legittimità: al momento del deposito delle firme, a opera dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione; successivamente la Corte Costituzionale dovrà decidere se la richiesta referendaria riguardi o meno le leggi
previste nell'art. 75 Cost." (artt. 32 e 33)
Le consultazioni referendarie possono svolgersi soltanto in 22
una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Nel caso di scioglimento anticipato delle Camere o di una di esse, il referendum già indetto si intende automaticamente sospeso. (art. 34)
"Se prima della data dello svolgimento del referendum, la legge, o l'atto avente forza di legge, o le singole disposizioni
di essi cui il referendum si riferisce, siano stati abrogati, l'Ufficio centrale per il referendum dichiara che le operazioni relative non hanno più corso."(art. 39). La Corte Costituzionale, con sentenza 16­17 maggio 1978, n. 68 ha però dichiarato l'illegittimità costituzionale di questo articolo, limitatamente alla parte in cui non prevede che se l'abrogazione degli atti o delle singole disposizioni cui si riferisce il referendum venga accompagnata da altra disciplina della stessa materia, senza modificare né i principi ispiratori della complessiva disciplina preesistente né i contenuti normativi essenziali dei singoli precetti, il referendum si effettui sulle nuove disposizioni legislative.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016 ) : circa 93
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali Presentazione del programma e Spiegazione del testo. Precisi riferimenti all’attualità e alla
fenomenologia giuridica mediante l’utilizzo di codici, leggi, riviste specializzate, siti tecnici, analisi di casi
particolari, così come riportato in Didattica
Recupero svolto dopo gli scrutini intermedi mediante attività extracurricolari utilizzando gli Insegnanti di
Potenziamento. Attività di ripasso/recupero svolta in ambito curricolare
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Sono stati utilizzati Libri di Testo, siti specializzati, testi scientifici, saggi della materia, analisi di codici e
Costituzione, lettura di articoli di giornali e di riviste specializzate. Le lezioni si sono svolte in classe, e, in
alcuni casi, mediante la partecipazione a conferenze organizzate dall’Istituto.
Partecipazione a incontri e conferenze, quali Le Fonti del Diritto Internazionale e la Lex Mercatoria, (prof.
RICCAMBONI), Educazione alla Legalità e alla cittadinanza, il procedimento di integrazione, La primavera
Araba
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
I criteri di riferimento sono espressi nelle griglie di dipartimento e in quelle esistenti in Didattica.
Esempi di simulazione 2 prova in allegato al presente programma. Casi e materiali, enunciati in sintesi, e prospettati in premessa. Esempi : I CDS ( spunto dal film : La Grande Scommessa 2016) Spiegazione : Il credit default swap (CDS) è uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di credito. È
classificato come uno strumento di copertura ed è il più comune tra i derivati creditizi. Esempio : Un investitore (A) vanta un credito (per esempio in ragione di un prestito) nei confronti di una
controparte debitrice (B). L'investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito
23
perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale
rischio; la controparte C agisce come se fosse un'assicurazione e nel gergo tecnico è definita protection seller,
ovvero "venditore di protezione". La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui
ammontare è il "prezzo" della copertura ed è il principale oggetto dell'accordo contrattuale; in cambio di tale
flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del
titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default).
L'accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS). Nel mondo
finanziario i CDS sono nati e si sono diffusi come strumenti di copertura, perché consentono di "scambiare"
protezione sul mercato come avviene per le valute o per le materie prime. Tuttavia questi strumenti, come
tutti i derivati in generale, sono utilizzabili anche a scopi Normalmente la durata di un CDS è di cinque anni.
Poiché è un contratto non standardizzato (ne esistono molteplici varianti) è scambiato sul mercato over­the­
counter (non regolamentato), dove è possibile pattuire qualsiasi durata. I credit default swap sono anche
utilizzati come copertura dal rischio di fallimento (o di declassamento del rating) di uno Stato. In tal caso
sono detti in gergo "CDS sovrani" (sovereign CDS). Il periodo di validità della protezione è detto effective
date o termination date. Il contratto nomina un calculation agent chiamato a dire se si è verificato un evento
relativo al credito e a definire l'ammontare del pagamento da effettuare al verificarsi di tale evento. Un'altra
clausola tipica è la restructuring clause, la quale determina quale forma di ristrutturazione del debito della
reference entity rappresenti un evento relativo al credito. Ad esempio una società in difficoltà finanziarie
potrebbe decidere di posticipare la scadenza delle proprie obbligazioni e quindi del pagamento degli
obbligazionisti, fatto che può rappresentare o meno un evento significativo. Solitamente un contratto più
restrittivo in tal senso è più rischioso e dunque più costoso. Un diverso fattore che influisce sul costo di un
contratto CDS è la maggiore o minore anzianità del debito coperto dal contratto. In caso di fallimento della
società, le obbligazioni emesse in forma di debito senior hanno la priorità rispetto alle obbligazioni che
costituiscono il debito subordinato, altrimenti detto junior, causando un maggiore credit spread del debito
junior. IL QUANTITATIVE EASING :
Con alleggerimento o allentamento quantitativo, o anche facilitazione quantitativa, sovente con la locuzione
inglese quantitative easing (o QE), si designa una delle modalità con cui avviene la creazione di moneta da
parte di una banca centrale e la sua iniezione, con operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed
economico. In caso di ricorso a tale modalità, la banca centrale acquista, per una predeterminata e
annunciata quantità di denaro, attività finanziarie dalle banche del sistema (azioni o titoli, anche tossici), con
effetti positivi sulla struttura di bilancio di queste ultime. Convenzionalmente, invece, il controllo della base
monetaria avviene con la vendita o acquisto di titoli governativi, in apposite aste. Il Quantitative Easing è tradizionalmente classificato dagli economisti come una politica monetaria ultra­
espansiva. I passi fondamentali per la realizzazione di un allentamento quantitativo dell'economia sono:
1.l'emissione di nuova moneta da parte della banca centrale di riferimento (la BCE nel caso europeo);
2.l'immissione della nuova moneta sul mercato tramite l'acquisto di titoli (titoli di stato, titoli finanziari, titoli
tossici); 3.il conseguente aumento del prezzo dei titoli e riduzione del loro rendimento; 4.nei casi in cui il
rendimento dei titoli pubblici è agganciato a quello dei tassi d'interesse bancari questo produce un
abbattimento degli interessi bancari che in ultima istanza permette la riduzione nel medio periodo dei
mutui, dei debiti delle famiglie verso le banche e di altri tipi di scoperto finanziari; Il risultato finale è una
riduzione del valore reale dei debiti delle famiglie verso gli istituti finanziari e una loro conseguente maggior
propensione alla spesa, che può portare ad un aumento netto dei consumi che in ultima istanza può
determinare una crescita maggiore nel medio periodo. Una banca centrale può ricorrere all'alleggerimento
quantitativo per il salvataggio di un istituto di credito: per eliminare dal mercato e dai bilanci delle banche
"titoli tossici" con elevati gradi di rischio o con bassa remunerazione; per evitare il default finanziario di uno
Stato membro con titoli a basso profilo di rischio­rendimento che, senza la garanzia finale della BCE, nessun
investitore istituzionale è altrimenti disposto a rinnovare a scadenza; per fornire liquidità al sistema quando
le banche non prestano denaro a famiglie e imprese che subiscono una stretta creditizia; per sostenere o
"pompare" i corsi azionari, evitare crolli nelle Borse Valori, prestando denaro a tazzo zero a Banche e
investitori che operano sul mercato, vincolato all'acquisto di determinati titoli, di cui il denaro prestato crea
una domanda artificiale; per finanziare la spesa pubblica in investimenti degli Stati membri, tramite
l'acquisto di un tipo particolare di bond (simili ai Tremonti bond) con l'obiettivo di finanziare la costruzione
di grandi opere pubbliche per riassorbire la disoccupazione e rilanciare la crescita, con infrastrutture civili e
militari; per mantenere l'inflazione a livelli minimi ed evitare che la caduta dei prezzi li conduca sotto il
24
costo unitario variabile di produzione, determinando perdite e fallimenti delle imprese. L'alleggerimento
quantitativo tende ad aumentare l'inflazione e a rivalutare gli asset per chi ne è già in possesso, e così
inevitabilmente acuìsce il divario tra ricchi e poveri, se questi effetti sociali non sono compensati da una
adeguata politica fiscale, per mantenere stabile la redistribuzione e concentrazione della ricchezza. Negli
Stati Uniti se l'iniezione di liquidità nel sistema ha un effetto al di fuori delle Borse Valori, con un'inflazione
prossima alla soglia critica del 2%, gli operatori finanziari attendono un ritocco ­ quasi automatico ­ dei Fed
Funds. Bisogna però sottolineare che il sistema bancario è un sottosistema economico, e fornire liquidità alle
banche non significa automaticamente fornirla al sistema economico in generale (imprese, famiglie, ecc.), in
quanto le banche potrebbero scegliere di non utilizzare la liquidità, ma di depositarla invece presso la banca
centrale stessa e godere di un tasso di interesse molto poco remunerativo, ma privo di rischi. L'intervento
della Banca centrale può essere diretto anche all'acquisto di titoli di stato con l'obiettivo di ridurre i costi di
indebitamento dello stato. L'intervento sul mercato dei titoli dovrebbe provocare un rialzo della domanda e
quindi un incremento del prezzo, con conseguente riduzione del rendimento.[4] Se il rendimento dei titoli
pubblici è agganciato a quello dei tassi d'interesse bancari (come negli Stati Uniti per i Treasury bond a lunga
scadenza), ciò provocherà un abbassamento anche di questi ultimi. Il QE messo in atto dalla Banca Centrale
Europea è di tipo monetario, e per questo aspetto è radicalmente diverso dal Quantitative Easing nato negli
Stati Uniti, in cui il Governo Federale ha largamente utilizzato i tassi zero sul debito pubblico per un
massiccio programma di stimoli all'economia reale attraverso spesa pubblica diretta, e minori tasse
LA DIRETTA APPLICABILITA’ NELL’ORDINAMENTO NAZIONALE DELLE NORME EUROPEE
La diretta applicabilità delle direttive europee e delle sentenze della Corte di Giustizia nell’ordinamento
italiano: un percorso giurisprudenziale non sempre lineare – Le iniziali divergenze tra Corte Costituzionale e
Corte di Giustizia . E veniamo così al primato del diritto comunitario. È qui necessario ricordare
l’evoluzione giurisprudenziale che è sfociata nel riconoscimento della diretta applicabilità delle direttive
comunitarie nell’ordinamento interno. Le direttive hanno valore vincolante per gli stati membri, ma le
disposizioni in esse contenute necessitano, per essere applicate all’interno degli ordinamenti nazionali, di
un’apposita legge interna. Sennonché, nei confronti di questa fonte del diritto comunitario, vi è stata
un’evoluzione interpretativa caratterizzata dal fatto di garantire ad essa una maggiore “effettività” giuridica,
per cui anche le direttive – al pari dei regolamenti – devono essere considerate, secondo una consolidata
giurisprudenza della Corte di Giustizia e della corte costituzionale, vincolanti e direttamente applicabili
nell’ordinamento interno. Con la sentenza n. 170 del 1984, che costituisce un punto di riferimento costante
nell’elaborazione giurisprudenziale in materia, la corte costituzionale aveva stabilito l’immediata
applicabilità delle norme comunitarie aventi efficacia diretta (quali i regolamenti) con l’obbligo per il giudice
nazionale di disapplicare ogni disposizione interna (non importa se anteriore o posteriore) incompatibile con
esse. La successiva giurisprudenza della corte costituzionale ha sviluppato questo orientamento
riconoscendo con le sentenze n. 113 del 1985 e n. 39 del 1989 che il principio della diretta applicazione della
normativa comunitaria non valesse soltanto per la disciplina posta mediante regolamenti, ma anche “per le
statuizioni risultanti dalle sentenze interpretative della Corte di Giustizia”.
L’INELEGGIBILITA’ E LE SITUAZIONI AFFINI
INELEGGIBILITA’: è una situazione giuridica che influisce sulla capacità ad essere eletto. Secondo una
tradizionale definizione dottrinale l’ineleggibilità è un impedimento giuridico alla costituzione di un valido
rapporto elettorale per chi si trova in una delle cause ostative previste dalla legge (nel nostro caso dallo
statuto). L’esistenza di una delle cause comporta, nel caso di elezione, la nullità della stessa.
INCOMPATIBILITA’: per incompatibilità si intende quella fattispecie in cui l’eletto si trova in una situazione
di doppia investitura, è cioè contemporaneamente titolare di più cariche che non possono coesistere. La
situazione è sanabile perché, rimuovendo la causa di incompatibilità, è possibile evitare la decadenza dalla
carica elettiva.
INCANDIDABILITA’: è un tertium genus rispetto ai due istituti di cui sopra e consiste in una inidoneità
funzionale assoluta, non rimovibile dal soggetto interessato. Comporta la nullità dell’elezione eventualmente
comunque avvenuta. Nella prassi il termine è usato come sinonimo di ineleggibilità; nel prosieguo del testo
faremo lo stesso. 25
MONTESQUIEU E L’ESPRIT DE LOIS
Montesquieu pubblica la sua opera più importante e monumentale, Lo spirito delle leggi (L'esprit des lois),
frutto di quattordici anni di lavoro, anonimamente nella Ginevra di Jean­Jacques Rousseau, nel 1748. Due
volumi, trentuno libri, un lavoro tra i maggiori della storia del pensiero politico. Una vera e propria
enciclopedia del sapere politico e giuridico del Settecento.
L'opera venne attaccata da gesuiti e giansenisti e messa all'Indice (Index Librorum Prohibitorum) nel 1751,
dopo il giudizio negativo della Sorbona.
Nel libro XI de Lo spirito delle leggi, Montesquieu traccia la teoria della separazione dei poteri. Partendo
dalla considerazione che il "potere assoluto corrompe assolutamente", l'autore analizza i tre generi di poteri
che vi sono in ogni Stato: il potere legislativo (fare le leggi), il potere esecutivo (farle eseguire) e il potere
giudiziario (giudicarne i trasgressori). Condizione oggettiva per l'esercizio della libertà del cittadino, è che
questi tre poteri restino nettamente separati. (…)
Prof. Orazio PELLEGRINI
Vicenza, 02.05.2016
26
RELAZIONE E PROGRAMMA DI INGLESE
Classe: 5
Sez.: C (indirizzo economico­sociale) Prof. Chiara Cocco
PREMESSA
Conosco la classe dalla seconda. Pur non evidenziando mediamente una particolare predisposizione
per lo studio della materia nel corso degli anni gli alunni sono migliorati nell’impegno e nella
partecipazione, raggiungendo mediamente un profitto quasi discreto. L‘interesse è stato però
costante e il rapporto con l’insegnante è sempre stato sereno e corretto. Il programma è stato
sostanzialmente rispettato anche se ha subito qualche taglio e modifica rispetto al piano di lavoro
iniziale, sia per permettere agli studenti di consolidare le conoscenze linguistiche attraverso lezioni
in classe e compiti specifici per casa, sia per dar spazio ad eventi o tematiche che hanno
caratterizzato l’attualità di quest’anno, attraverso la lettura di articoli e la discussione in classe. Si è
cercato anche di attuare un confronto interdisciplinare, dato che il programma offre spunti di
riflessione riguardanti anche altre materie, quali storia, scienze sociali, italiano.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
­
­
­
Conoscenza diretta di testi rappresentativi del panorama storico­letterario inglese soprattutto della
seconda metà dell’Ottocento e del Novecento.
Conoscenza del contesto storico­culturale nel quale sono maturati i fenomeni trattati
Approfondimento di alcune tematiche di interesse socio­economico attraverso prodotti culturali di
diversa tipologia e genere
in termini di abilità
Gli studenti sono in grado di ­ analizzare dal punto di vista linguistico­letterario i testi studiati.
­ contestualizzare il testo e operare opportuni collegamenti nell’ambito dello stesso genere letterario, oppure con altre opere dello stesso autore o di altri autori anche di altra cultura (italiana)
­ utilizzare i testi per riflettere su tematiche collegabili al mondo attuale o all’uomo in generale.
in termini di competenze
Gli studenti sono in grado di (Lingua orale)
­ comprendere un testo scritto o orale (registrazioni e/o video) inerente agli argomenti affrontati,
riassumerlo, e, nel caso del testo letterario, di analizzarne il contenuto e la forma.
­ utilizzare la lingua inglese per commentare a livello interpretativo e/o comparativo i testi esaminati e
sostenere opinioni personali.
(Lingua scritta) ­ rispondere ad un questionario relativo agli argomenti affrontati.
­ trattare sinteticamente un argomento tra quelli esaminati rispondendo a quesiti, rispettando il numero di
righe richieste.
27
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
Titolo del modulo, unità didattica, argomento Coming of Age
Contenuti disciplinari
n°ore LITERATURE
(from the Romantic Novel to the Victorian Novel) Revision of the main themes of Romanticism. J. Austen and the theme of love (life and works)
Pride and Prejudice (themes and plot) .
An extract from Pride and Prejudice: Darcy proposes to Elizabeth.
Settembre­
dicembre
4 ore
The Victorian Novel (general features)
C.Dickens and a critique of education: life and works
Hard Times (plot, characters and themes)­ Utilitarianism
Extracts from Hard Times: Coketown, The Definition of 7 ore
a Horse.
Thomas Hardy and insensible chance (life and works).
Jude The Obscure; Tess of the D’Urbervilles: plot, characters and themes.
An extract from Tess of the D’Urbervilles: Alec and Tess 8 ore
(from Chapter XI)
SCIENCE AND PHILOSOPHY Charles Darwin and evolution HISTORY AND SOCIETY
The first half of Queen Victoria’s reign.
Life in the Victorian Town. Social, political and cultural reforms.
The Victorian Compromise
Victorian education
2 3
The Drums of War
The Great Watershed
3 ore
4 ore
LITERATURE
Modernism in poetry: Georgian poetry, the War Poets, Imagism, symbolism and free verse.
The War Poets: R.Brooke, W.Owen, S.Sassoon, I.Rosenberg (life and works).
Poems: R. Brooke, The Soldier, W. Owen, Dulce et Decorum Est, I. Rosenberg, August 1914.
Comparing literatures: I. Rosenberg, August 1914 / G. Ungaretti, Veglia.
HISTORY AND SOCIETY
The Edwardian Age­ World War I
World War One Propaganda: propaganda techniques (YouTube video­ British Library, prof. Jo Fox).
Gennaio­
Febbraio
CULTURE
A deep cultural crisis Marzo
LITERATURE
J. Joyce: a modernist writer (life and works)
Dubliners: the origin of the collection, the use of epiphany, a pervasive theme: paralysis, narrative 28
8 ore
6 ore
10 ore
techniques A short story from Dubliners: Eveline
The modern novel ­ the stream of consciousness and the
interior monologue (general features)
Ulysses: main characters and themes. An example of interior monologue: a short extract from Ulysses, The Funeral.
4
5
A New World Order
Comparing Literatures:
Joyce and Svevo: the innovators of the modern novel. Eveline (Dubliners)and Amalia (Senilità)
LITERATURE
Moving Forward
G. Orwell and political dystopia (life and works)
Nineteen Eighty­Four (plot characters, themes)
An extract from Nineteen Eighty­Four: Big Brother is Watching You
The dystopian novel
HISTORY
World War II and after
LITERATURE
Aprile
12 ore
Maggio
12 ore
Voices from English­speaking countries
Nadine Gordimer and post­apartheid South Africa (life and works)
An extract from A Soldier’s Embrace: A change of life
HISTORY
Handling conflict in South Africa
6
Current events
An article from the website BreakingNewsEnglish: China ends one­child policy
An article from TIME (dicembre 2016) about Paris attacks: Paris attacker is an example of homegrown terrorism
An article from TIME (18/1/2016) about present migrations: Why Africans are still risking their lives to migrate to Europe
Language revision
Impostazioni generali per lo svolgimento della terza prova dell’Esame di Stato Rafforzamento di strutture linguistiche inerenti allo svolgimento della terza prova (pronomi relativi, connectors, struttura passiva, verb patterns ecc.) Novembre
Dicembre
Febbraio
6 ore
12 ore Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 79
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
METODI: Lezione frontale in lingua inglese, pair work, group work, analisi guidate e non, ricerche
personali e relazioni in classe. 29
RECUPERO: attività di sportello offerte dalla scuola, lezioni di recupero linguistico in classe attraverso
esercizi in classe e a casa per tutti e individuali. 4. MEZZI e SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: M. Spiazzi/m: Tavella /M. Layton, PERFORMER Culture and Literature 2/3, ed.Zanichelli
Utilizzo del video proiettore in aula, YouTube, website BreakingNewsEnglish
Rivista TIME
VISIONE DELLO SPETTACOLO TEATRALE in lingua inglese Pride and Prejudice, teatro San Marco 10 novembre 2015.
ENGLISH LECTURE, Nothing but talk­ J.QUINN: Orwell, 1984, Aula magna Fogazzaro, 1 aprile
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Utilizzo di tutta la gamma dei voti all’1 al 10.
Valutazione dello scritto:
Per le prove oggettive il livello di sufficienza è fissato al 70%. Per le simulazioni e i compiti in classe tipo
terza prova si è valutato secondo la griglia del dipartimento d’inglese.
Valutazione dell’orale
Si è fatto riferimento alla griglia per l’orale dei contenuti letterari, tenendo perciò conto della conoscenza dei
contenuti, della correttezza formale e dell’organizzazione personale dell’esposizione.
Inoltre nella valutazione globale sono stati tenuti in considerazione l’impegno e la progressione nel
processo di apprendimento, la partecipazione attiva alle lezioni, l’assiduità nella frequenza e la puntualità
nell’assolvimento dei compiti assegnati.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016
Prof.ssa Chiara Cocco
30
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA SPAGNOLA Classe: 5
Sez.: CE Prof. LINDA GRASSI
PREMESSA
Descrizione della classe e giustificazione del curricolo
La classe ha presentato sin dagli inizi un profilo attitudinale, motivazionale e linguistico molto eterogeneo.
La classe non ha purtroppo mai potuto godere di continuità didattica, arrivando a cambiare anche tre
insegnanti nel corso di un anno scolastico. Nonostante il sicuro impegno delle colleghe che si sono
avvicendate nella preparazione della classe (8 insegnanti nei primi 4 anni più la sottoscritta), questo
avvicendamento irregolare ha creato un profilo generale caratterizzato da lacune diffuse nella quasi totalità
degli alunni e gravi in una buona parte della classe.
La bassa autostima derivata da questa situazione e la conseguente scarsa motivazione, legate alla
consapevolezza delle proprie fragilità, non hanno reso facile l'avvio dell'anno scolastico. É stata necessaria
quindi una prolungata analisi delle potenzialità, delle difficoltà, delle necessità e degli interessi in modo da
poter elaborale un curricolo in grado di partire dal profilo sfaccettato della classe per disegnare una
maggiore omogeneità e sviluppare la necessaria curiosità verso la materia.
Gli alunni hanno manifestato interesse verso la realtà storica e culturale dell'America Latina e la riflessione
sui meccanismi sociali e culturali che hanno caratterizzato la storia moderna ispanoamericana e spagnola e
che ancora oggi lasciano una traccia nella storia di queste realtà.
L'anno è iniziato quindi con la selezione di argomenti legati all'America Latina, senza tralasciare la
realizzazione delle necessarie attività di produzione scritta e orale (anche partendo da argomenti di attualità)
per misurare le competenze linguistiche e processuali degli alunni. I testi letterari sono stati usati come
documenti storici e pretesti per affrontare determinate tematiche culturali, storiche, sociali ed economiche e
in nessun caso sono stati usati come documenti per capire l'autore o inserirlo in una corrente letteraria.
Il curricolo adottato ha quindi un profilo profondamente differente rispetto a quello adottato nel liceo
linguistico e, data le particolari caratteristiche del gruppo classe, anche in relazione a quello sviluppato nelle
altri classi quinte dell'indirizzo economico sociale. É un curricolo con un taglio prevalentemente concettuale, storico e culturale, che risponde alle inclinazioni
degli alunni e nonostante la violenta virata che rappresenta rispetto al syllabus dipartimentale, corrisponde
al profilo in uscita generale indicato nel PTOF per l’indirizzo economico sociale.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
L'alunno conosce:
­ i concetti di Hispanoamérica, Latinoamérica e Iberoamérica
­la Panamericana
­ i concetti di Pampa, Patagonia, Selva Amazzonica e America Andina
­le principali differenze tra lo spagnolo americano e lo spagnolo peninsulare
­ le principali lingue indigene e le lingue co­ufficiali (inclusi alcuni esempi di parole di origine precolombina)
­ le principali caratteristiche di alcune zone geografiche latinoamericane
­ le cause e le riforme legate alla Rivoluzione Cubana
31
­ la politica statunitense in risposta all’espansione del modello politico proposto dalla Rivoluzione cubana
(dall'attacco alla Baia dei Porci all'Alleanza per il progresso)
­ le caratteristiche principali del ciclo militare del Cono Sur a partire dagli anni '70
­ le caratteristiche del Plan Cóndor
­ il tema, l'argomento, le principali caratteristiche stilistiche, i riferimenti storici e culturali delle tematiche dei
testi trattati
­ la Guerra Civile Spagnola (analisi della situazione a partire dall'anno 1989, Seconda Repubblica, cenni sul
contesto internazionale, cenni sulle costituzioni)
in termini di abilità
L'alunno è in grado di:
­ utilizzare i testi letterari o i frammenti di testi letterari visti in classe come “pre­testo” per analizzare una
tematica determinata, inserendola in un contesto storico­sociale e/o culturale determinato
­ stabilire il valore di determinati concetti relazionandoli con il pensare e il sentire differente di altre culture
­ lavorare in maniera abbastanza autonoma su di un testo, analizzandone le principali caratteristiche
stilistiche e, per testi conosciuti, definendo i riferimenti storici, sociali e culturali
­ identificare relazioni, definire raffronti fra le tematiche affrontate
­selezionare i concetti chiave di un documento e creare una rete lessicale di riferimento
­ comprendere un testo audiovisuale di livello B2 e comprende per sommi capi un testo audiovisuale di
livello C1
­esprimersi e interagire in una conversazione orale e in una produzione scritta con un livello che va dal B1 al
B2, nel caso di alcuni alunni che si sono particolarmente impegnati per la risoluzione delle lacune previe
in termini di competenze
L'alunno é:
6.
In alcuni casi interlocutore attivo (e in alcuni casi interlocutore che necessita di una controparte
disposta a negoziare la comprensione del significato) in una situazione comunicativa in cui deve esprimere un
punto di vista personale e comprendere il punto di vista dell'altro
7.
Elaboratore autonomo e/o semi autonomo di riflessioni e formulazione di dubbi e curiosità
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Guerra Civil Española
La Segunda República e La Guerra Civil Epañola: Hacia el conflicto
­documentos cargados en “Didattica”: páginas extraídas de
“De vuelta por España”, power point ­control de la lectura de p. 62 y 63 y preguntas 2 y 3. ­esquema en la pizarra (golpes de estado desembocan en dictaduras: aspectos que hay que tomar en cuenta para entender­ implantación inmediata de un régimen dictatorial
– diferencias entre la guerra civil y guerra de 32
Periodo
Dal 14 marzo al 2 maggio
contrainsurgencia
­ las dos Españas en el proverbio de Machado "Ya hay un español que quiere" de pág. 24. preguntas 1,2,3/24 y análisis personal (comentario argumento, temas, estilo) del texto ­documento del cómic “Guerra Civil Española para principiantes” libro en formato cómic de la colección “Para principiantes” de la editorial Era Naciente SRL – Argentina,
año 2007 (texto de Valeria Ianni y dibujos de Alejandro Ravassi) desde página 4 hasta página 23 https://clasesparticularesenlima.files.wordpress.com
/2015/06/guerra­civil­espac3b1ola­para­
principiantes.pdf ­lista de 10 preguntas para orientar el estudio y controlar conocimientos previos (reflexión en plena).luchas obreras:patrones, jornaleros, sindicatos, pistolerismo (primeros 10 minutos y 40 del vídeo https://www.youtube.com/watch?
v=Zl0FYANMMxs “Guerra Civil Española for dummies”
­bandos que pugnaron durante el conflicto. Conceptos de república y dictadura. Visionado de https://www.youtube.com/watch?
v=Zl0FYANMMxs. ­significado de guerra civil, de República. Ej. de guerras civiles. La Guerra Civil Esp. introducción: bandos y formas de gobierno. Comparaciones
con la Rev. Cubana. ­documental: https://www.youtube.com/watch?
v=irfbAIdH-x0 (La crisis del 98)
­evaluaciones orales
2 Redacción de respuestas Léxico específico
Durante todo el curso
(tipología B)
­ejercicios de traducciones: uso del vocabulario básico para
Argumentación
hablar de los temas vistos Corrección formal
Datos básicos según la tipología de preguntas
Contenidos sintácticos y textuales básicos para la elaboración de respuestas a preguntas abiertas
­ trabajos grupales sobre construcción de respuestas: introducción, desarrollo y cierre. ­ las frases sustantivas con V1 de cabeza y de corazón (verbos y expresiones)
­uso de marcadores y conjunciones: sin embargo, mientras que
­traducc. del "per" italiano con valor final "affinchè"> estructura frases finales. ­repaso el pretérito indefinido 33
­corrección de errores recurrentes (enlaces oracionales, frases ambiguas, informac. innecesaria, la presencia del lector, la organizaz. de las ideas)
­gram.: haber invariable: ej con varios tiempos verbales; aunque; la trad. al esp. del it. "sempre più"; esdrújulas y pres. de indic.,CaRoLiNa; esto/este: ejemplos; diferencia entre PERO/SINO/SINO QUE
­corr. errores frecuentes: lista italianismos en el léxico ­tipología textual: textos argumentativos (explicac. y ejemplo). Lectura de pág. 143 "Las mujeres en la Fuerzas Armadas". Resumen argumento
­sinónimos a través del uso de thefreedictionary. ­comentario personal argumentando lo que opino sobre el tema tratado en el texto de pág. 143. (10­12 líneas) y hago el ej.10/147
­fraseología referida al acuerdo y al desacuerdo
­por qué, porque, el porqué
­ordenar la información
­ uso de los diccionarios monolingüe en línea (sobre todo el thefreedictionary)
3
Análisis textual
­análisis de “Masa” de César Vallejo ( documento cargado en “Didattica” http://paola-
dal 22 febbraio
al 14 marzo
literatura.blogspot.it/2009/05/vallejo-texto-yanalisis-masa.html
­¿De qué batalla está hablando Vallejo?¿Por qué antes utiliza la expresión "hombre" y luego la expresión "individuos"? Algunos críticos hablan del marxismo en el poema tratado como una nueva "religión ". Parece una paradoja pero ¿podrías explicar en qué sentido se afirma eso?
­localizar un texto o un fragmento literario: presentació, nudo, desenlace que corresponden a la primera parte/primera­primeras estrofa­as; parte central/estrofa­as cental­es, parte final/estrofa­as/final­es)
­comentar estilíticamente un texto ­la figura literaria de la repetición en "La muralla" y "Masa"> esquema en la pizarra.
­evaluaciones orales
5
El plan Cóndor y el ciclo ­comentario del cuento "Con los delfines". Localización del dal 25 gennaio texto, argumento, temas. Estructura narrativa: presentación al 22 febbraio
militar en el Cono Sur
de los elementos trágicos, desarrollo y desenlace (crítica a la
hipocresía de la sociedad de aquellos entonces) en el enlace http://www.iesmaimonides.com/biblioteca/lecturas
/347CON%20LOS%20DELFINES.
34
%20DEFINITIVO.pdf
­el golpe militar en Chile (vídeo: el estadio de Santiago de Chile https://www.youtube.com/watch?
v=FvW8m3ZMpJE
­El contexto histórico de la Operación Cóndor. 1) ¿Cuándo y dónde se descubrieron los Archivos del Terror? 2)¿Quién los descubrió y qué descubrió? 3 )¿Dónde se entrenaban los generales de los ejércitos latinamericanos para aprender las técnicas de contrainsurgencia? ¿Qué aprendían concretamente ?
­la escuela de las Américas (entrenamiento ideológico, estratégico y militar)
­la guerra de la contrainsurgencia
­la doctrina de seguridad nacional
­evaluaciones orales
6
Revolución cubana:profundización
­Cuba pre y post revolucionaria.
­para profundizar: visionado de https://www.youtube.com/watch?
v=XSaaUlTmRkM#t=51
Dal 22 dicembre
al 25 gennaio
https://www.youtube.com/watch?
v=P5DNLOo_blI
7
Análisis textual
César_Vallejo_Perú_GRASSI>MASA_análisis_profesora_D
e_Nigris ej. 3/170 y 4/171
dal 23 novembre
­ "La muralla" de Guillén (pág.159 )
Al 22 dicembre
­"5ce plan de trabajo de diciembre"
8
Actualidad: el conflicto en Siria, el Isis y los atentados ­Puesta en común de las preguntas sobre Isis y la Guerra en Dal 9 Siria. Trabajos grupales (comentarios personales: control y novembre
redacción nuevo comentario compartido)
al 23 ­ visionado de vídeos sobre Siria: novembre
https://www.youtube.com/watch?v=LKtWekfXtng
y https://www.youtube.com/watch?
v=XoALBIc3uH4
(elaboración de preguntas por parte de los alumnos con dudas o curiosidades sobre Siria, el Isis y los atentados) – el atentado en París
­los telediarios de hoy (producc. Escrita y debate)
­evaluaciones orales
Acercamiento a la realidad hispanoamericana
­La revolución en Cuba: Dal 22 di http://www.elhistoriador.com.ar/articulos/america_ settembre
latina/revolucion_cubana/revolucion_cubana_y_dict
35
al 9 novembre
adura.php
­ Dictadura chilena de Augusto Pinochet a través de un fragmento de “Paula” de Isabel Allende
­ Hispanoamérica, Latinoamérica e Iberoamérica
­ América Andina; Cono Sur; Selva Madre; Selva Amazónica; Pampa; Atacama; Patagonia
­países desde México hasta Tierra del Fuego: mapas interactivos en Didattica> Hispanoamérica_Grassi> mapa interactivo ­hay 3 enlaces­
­ la Panamericana: visionado de https://www.youtube.com/watch?
v=ZEGdQAU3ETA (¿por qué se construyó la Panamericana?)
­Español americano y peninsular (yeísmo, seseo,voseo pronominal y verbal, indefinido/perfecto, uso de ustedes, léxico distinto)
­ lenguas indígenas y lenguas co­oficiales (quechua, aimara,
náhuatl, guaraní y mapuche). Palabras de orígen indígena
­letra de la canción Latinamérica de Calle 13 (análisis detenido de las referencias históricas, geográficas, culturales a Latinoamérica)
­ evaluaciones orales
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016). Durante l'anno scolastico sono state effettuate 43 ore di lezioni formative (lezione espositiva, collaborativa e laboratoriale), 16 ore di valutazione orale, 6 ore di valutazione scritta e 4 ore di sorveglianza.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le scelte didattiche in generale sono state guidate dall'applicazione di una prospettiva umanistico­
emozionale, che ha determinato la scelta di tematiche e attività molto diversificate, in modo da non
privilegiare con le stesse tecniche didattiche o le stesse tipologie di analisi gli stili di apprendimento solo di
alcuni alunni a discapito di altri. Per questo motivo si è cercato di stimolare contemporaneamente
l'approccio globale (mappe concettuali, quadri sinottici), analitico (elaborazione di domande e di risposte
aperte) e sintetico (collegamento tra i vari argomenti trattati). Si è altresì prestata attenzione ai tratti della
personalità degli alunni e agli interessi extrascolastici (dalle collaborazioni con il territorio, agli interessi
culturali personali) in modo da affrontare con maggior efficacia l'implementazione dei talenti individuali e
la neutralizzazione, per quanto possibile, delle fragilità.
Data l'estrema omogeneità del gruppo è stata adottata più volte la dinamica dell'apprendimento
collaborativo, in modo da creare una consapevolezza condivisa delle difficoltà (“non sono l'unico ad avere
problemi”), ma anche delle potenzialità (“anch'io posso farcela”). Una strategia di apprendimento che gli
alunni hanno dimostrato anche di apprezzare particolarmente poiché la condivisione di un obiettivo
all'interno di un gruppo li spingeva a collaborare e a voler migliorare. Non di minor importanza è stato l'uso alternato del metodo deduttivo e induttivo sia nella riflessione
linguistica che tematica. La presenza di lacune diffuse e in diversi casi gravi, ha inoltre portato al
36
rafforzamento della riflessione metacognitiva per l'individuazione dei personali processi di apprendimento
e immagazzinamento dell'informazione e l'elaborazione di strategie più efficaci.
A causa della necessità di sviluppare una consapevolezza delle proprie strategie di apprendimento al fine di
stimolare l'elaborazione di percorsi più efficaci, è stata usata in alcuni casi la dinamica della “classe
invertita”, per cui gli studenti dovevano lavorare autonomamente a casa partendo da materiale
audiovisuale o documentazione scritta (formulazione di domande, commenti personali ecc.) per poi
sviluppare in classe il confronto a piccoli gruppi o in plenaria.
Il recupero è avvenuto in itinere e si è svolto durante tutto l'anno (dare le difficoltà generalizzate, non è stato
relegato ad un unico periodo, ma è stato ciclico e ripetuto). 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo “Abiertamente” Carla Pollettini e José Pérez Navarro (Zanichelli), dispensa (fotocopie a
disposizione della Commissione), materiale audiovisivo estratto da internet, power point.
Non è stato possibile avvalersi di un laboratorio linguistico per ricerche a scuola, ma è stato usato spesso il
proiettore sia per lo studio di presentazioni in power point, sia per la visione di documentari.
La classe è stata molto impegnata in conferenze di approfondimento nelle diverse materie di studio e ciò ha
determinato una compressione del monte ore. In alcune occasioni questi impegni hanno rappresentato una
vera e propria interruzione nella trattazione di alcuni argomenti e nello sviluppo di determinate capacità e
competenze. Nel caso di dicembre, in cui le lezioni di spagnolo, ancor prima delle vacanze di Natale, hanno
subito un congelamento di due settimane consecutive, è stato preparato un modulo di auto­apprendimento
guidato caricato in “Didattica”. In pratica un vero e proprio percorso on­line con controllo finale. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sia per le performance orali che per quelle scritte sono state adottate le griglie di valutazione di
Dipartimento. In particolare per la valutazione orale, nel pentamestre, in accordo con la coordinatrice di
Dipartimento, è stata adottata la griglia della valutazione per la terza prova, tipologia B (con i necessari
aggiustamenti legati all'aspetto dell'oralità).
La tipologia di prova scritta è stata soprattutto quella adottata all'esame di maturità (terza prova, tipologia
B), ma sono stati usati anche test con selezione multipla, completamento e brevi risposte aperte.
La valutazione formativa è stata realizzata nell'arco di tutto il corso attraverso la somministrazione di
batterie di domande atte ad orientare lo studio e/o il ripasso degli argomenti.
Firma del docente
Prof.ssa Linda Grassi
Vicenza,03/05/2015
37
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5
Sez.: CE
Prof. ALOISIO FRANCESCA
PREMESSA
La classe, pur con differenti livelli di capacità e di impegno personale sistematico, ha seguito con interesse e
partecipazione le lezioni, dimostrando un comportamento corretto e collaborativo, raggiungendo un discreto
livello di conoscenza degli argomenti del programma. La maggior parte degli studenti ha saputo migliorare
la propria metodologia di studio e l’elaborazione dei contenuti disciplinari acquisendo una maggiore
padronanza del lessico della disciplina, per alcuni vario e articolato, per altri ancora semplice ed essenziale.
Lo svolgimento del programma è stato regolare. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Le conoscenze della classe, per quanto riguarda gli argomenti del programma di Storia, si riferiscono all’arco
temporale che va dal periodo del Risorgimento a quello degli anni Cinquanta del Novecento, in sostanziale
sincronia con lo sviluppo del programma di Letteratura italiana, in modo da facilitare il più possibile
l’interazione fra le due discipline. La classe conosce i principali argomenti e sa orientarsi nel panorama degli
avvenimenti storici studiati, usando una terminologia corretta.
in termini di abilità
La classe complessivamente usa un linguaggio specifico sostanzialmente appropriato e sa adeguatamente
cogliere la complessità dei fatti storici studiati. Sistematici sono stati i riferimenti, seppure non organici,
alla contemporaneità per stimolare la comprensione degli eventi attuali. Alcuni alunni hanno sviluppato
una maggiore capacità di approfondimento, sanno autonomamente porre in relazione accadimenti e
fenomeni di ambiti diversi e riescono a cogliere la problematicità degli eventi storici, altri riescono solo se
opportunamente guidati.
in termini di competenze
La classe complessivamente è in grado di organizzare un’esposizione ordinata e coerente delle proprie
conoscenze. Alcuni alunni hanno raggiunto una buona capacità di collegamento anche pluridisciplinare e
sono in grado di operare correlazioni storico­culturali.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
L’unità d’Italia Destra e Sinistra storica I problemi economici e sociali dell’unificazione
La questione meridionale
Il modello amministrativo italiano
Il pareggio di bilancio
La Terza Guerra d’Indipendenza e l’annessione del Veneto
La questione romana e l’annessione di Roma
L’avvio dell’industrializzazione
38
Periodo
Settembre –
Ottobre 2015
Il trasformismo
La politica estera e le aspirazioni colonialistiche
Crispi e la crisi di fine secolo
2 Cittadinanza e costituzione
Il Federalismo
La belle époque
Il fiducioso ottimismo e le inquietudini
I nuovi orizzonti scientifici
L’epoca giolittiana
Novembre – Dicembre 2015
La politica di mediazione del governo
La politica industriale e lo sviluppo italiano
La politica sociale
La politica coloniale
3
Dossier La “grande migrazione” italiana
La prima guerra mondiale
Il contesto culturale, economico e politico
La rottura degli equilibri e le nuove alleanze diplomatiche
Gennaio – Febbraio 2016
1914: il fallimento della guerra lampo
L’ingresso dell’Italia (neutralisti ed interventisti)
Le principali fasi del conflitto La guerra di trincea
L’economia di guerra
La svolta del 1917 e la fine della guerra
La conferenza di pace di Parigi, il trattato di Versailles e gli scenari politici post­bellici
Lavorare con le Fonti
Il Patto di Londra
I “Quattordici punti di Wilson”
4
La rivoluzione russa e la Le principali fasi: dall’abbattimento del regime zarista al Febbraio – governo provvisorio Marzo 2016
nascita dell’Unione Sovietica
Le tesi d’aprile di Lenin e la guida dello Stato sovietico
I soviet e la rivoluzione d’ottobre
La nuova politica economica e la nascita dell’Urss
I regimi totalitari: lo stalinismo
5
I regimi totalitari: il fascismo e il nazismo
Lo stalinismo: i piani quinquennali, il consolidamento del
regime comunista, la politica estera
Il contesto storico dell’ascesa fascista: ­ le difficoltà economiche e sociali all’indomani del conflitto ­ i nuovi 39
Marzo – Aprile
2016
partiti e i movimenti politici nel dopoguerra
Le squadre d’azione, la Marcia su Roma e la svolta dittatoriale
Il regime fascista e le leggi fasciatissime: l’autarchia, il corporativismo, la battaglia del grano, le bonifiche, la propaganda, le partecipazioni statali, il rapporto con la Chiesa, la politica estera, l’avvicinamento con la Germania e le leggi razziali
Il nazismo: l’ideologia, il contesto sociale e l’ascesa nazista, il regime nazista e la politica estera
Lavorare con le fonti
Il programma dei Fasci di combattimento
Matteotti e Mussolini a confronto
6
La seconda guerra mondiale
Il contesto economico, politico e culturale
Le fasi principali del conflitto: l’aggressione nazista,
l’ingresso dell’Italia, l’aggressione giapponese, la svolta del
1943
Aprile – Maggio 2016
La guerra di Resistenza e la fine del conflitto nel 1945
Lavorare con le Fonti
7
Il dopoguerra a grandi linee
Il Patto d’Acciaio
L’Italia entra in guerra
Gli scenari politici e il mondo bipolare (cenni)
Maggio ­ Giugno 2016
Ore svolte dal docente durante il corrente anno scolastico, con lezioni, verifiche orali e test, recupero in
itinere e simulazione di Terza Prova (del 15/05/2016): 64
Argomenti di approfondimento individuale scelti dai singoli studenti. Ogni studente ha scelto un argomento
tra quelli di seguito elencati, ha realizzato un PowerPoint e l’ha esposto alla classe nel periodo aprile ­
maggio 2016: La crisi del ’29: dagli Usa al mondo. Le leggi razziali fasciste. Lo squadrismo fascista e i simboli
del consenso. L’impero militare del Giappone e la guerra in Cina. La guerra civile spagnola. L’escalation
nazista: verso la guerra. La tragedia della Shoah. La vittoria degli Alleati e l’uso della bomba atomica. 1953­
1963: la coesistenza pacifica e la sua crisi. L’indipendenza dell’India e dei paesi del sud­est asiatico. La fine
degli imperi coloniali in Africa. La Cina di Mao e il suo ruolo nella scena internazionale. La guerra del
Vietnam. Una generazione in rivolta. L’America Latina fra dittature e democratizzazione. Nuove aree di
tensione: Iran, Iraq, Afghanistan. L’Italia del “miracolo economico”. Gli anni del terrorismo. I nuovi equilibri
mondiali: gli Usa unica superpotenza. L’attentato dell’11 settembre 2001. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Nel corso dell’anno è stata privilegiata la lezione frontale espositiva, il più possibile problematizzata, anche
con discussione guidata in classe, che è servita ad inquadrare i temi generali e ad indirizzare alcune
coordinate di approfondimento. Gli allievi sono stati guidati ad avvalersi dei testi in adozione come fonte di
conoscenza autonoma e sono stati sollecitati a svolgere percorsi individuali di approfondimento, attraverso
ricerche in internet, schemi e letture scelte, utilizzando anche il lavoro in piccoli gruppi e/o in coppia.
Ci si è avvalsi per lo più di verifiche orali programmate, per abituare lo studente ad impostare uno studio
di più largo respiro autogestendone i tempi di organizzazione.
40
Un test di Storia secondo la tipologia B della Terza prova d’Esame è stato somministrato in data 15 dicembre
2015 (All. B). La classe ha assistito alle conferenze “Primavera araba e conflitto siriano” e” Diventare cittadini europei
2016”, rispettivamente nel mese di gennaio e di marzo 2016, tenutesi nell’Aula Magna dell’Istituto. Il dipartimento di italiano del triennio ha proposto alle classi quinte un approfondimento sulla Storia del
Novecento: Fare storia con il cinema. La classe ha partecipato alla conferenza “Cento anni di Grande Guerra
raccontati dal cinema” con il Prof. Denis Lotti, tenutasi a gennaio 2016 nell’Aula Magna dell’Università degli
Sudi di Vicenza.
4. MEZZI, SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il manuale in uso: A. Brancati­ T. Pagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità, La Nuova Italia. Fotocopie e schemi forniti dall’insegnante, dispense con documenti di approfondimento, appunti delle
lezioni, uso di materiali multimediali, videoproiettore in aula e consultazione di testi presenti nella
biblioteca della scuola. Le ore complessive sono indicative: esse sono state utilizzate per lo svolgimento del
programma, per gli approfondimenti, per il ripasso, per test scritti, per le interrogazioni e per le esposizioni
individuali degli argomenti scelti dai singoli studenti.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si sono utilizzate le griglie valutative secondo i criteri stabiliti dal Collegio Docenti nel POF e dai
Dipartimenti di Italiano e Storia nello specifico delle prove disciplinari. Strumenti di verifica utilizzati:
verifiche orali e esercitazioni scritte, organizzate conformemente alle indicazioni ministeriali (tipologie B)
per la Terza Prova. E’ stata effettuata una simulazione di terza prova con i quesiti di Storia in data 15
dicembre 2015. Le interrogazioni e le verifiche scritte sono state finalizzate all'acquisizione dei contenuti,
delle competenze espositive e di sintesi, della capacità di stabilire collegamenti ed approfondimenti
personali. La valutazione si è fondata sui seguenti criteri: rispettare la personalità e le attitudini dello
studente, evidenziare le sue abilità e capacità, apprezzare e valorizzare l'interesse, l'impegno, la
partecipazione alle lezioni e la costanza nello studio personale, rilevare i progressi nel corso degli studi, in
linea con il raggiungimento degli obiettivi previsti.
Prof.ssa Francesca Aloisio
Vicenza, 3 maggio 2016
41
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe: 5
Sez: CE Prof.ssa CAPPELLARI VANIA
PREMESSA
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze:
una parte della classe è in grado di usare la terminologia specifica, sa confrontare autori e tematiche, conosce lo sviluppo del pensiero e le principali correnti filosofiche, sa contestualizzare autori, testi e nuclei concettuali. Alcuni studenti faticano a fare quanto sopra, se non opportunamente guidati. in termini di abilità: alcuni alunni sono in grado di esporre secondo rigore logico, organicità e precisione concettuale e terminologica, sanno elaborare una posizione ragionata e sanno individuare i problemi particolarmente significativi che caratterizzano la realtà contemporanea. La maggior parte della classe sa argomentare in modo abbastanza organico solo se condotto.
in termini di competenze:
solo pochi alunni sanno esporre una tesi con argomentazioni corrette e persuasive.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Linee generali dell’Idealismo tedesco. Hegel
Reale e razionale; la dialettica; La Fenomenologia dello Spirito; la filosofia della storia
Settembre/inizio Ottobre
2 Schopenhauer
La duplice prospettiva sulla realtà; il mondo come rappresentazione; il mondo come volontà; le vie di liberazione dal dolore dell’esistenza.
Novembre
Kierkegaard
Le tre possibilità esistenziali dell’uomo; l’uomo come progettualità e possibilità; la fede come rimedio alla disperazione.
3
Marx
L’alienazione e la concezione materialistica della storia; i Dicembre
rapporti fra struttura e sovrastruttura; il sistema capitalistico e il suo superamento; l’analisi della merce; il concetto di plusvalore; i punti deboli del sistema capitalistico di produzione; la rivoluzione e l’instaurazione
della società comunista.
4
Linee generali del Positivismo. Comte
Il primato della conoscenza scientifica; significato e valore Gennaio
del termine “positivo”.
Periodo
Comte e la legge dei tre stadi; la classificazione delle scienze; la sociologia e il suo ruolo nella riorganizzazione sociale; il culto della scienza.
5
Nietzsche
Lo sguardo critico verso la società del tempo; le fasi della Febbraio/Marzo
filosofia di Nietzsche; lo smascheramento dei miti e delle dottrine della società occidentale; Apollineo e Dionisiaco; 42
la nascita della tragedia; la critica a Socrate; la “morte di Dio”; l’analisi genealogica dei principi morali; il nichilismo; l’oltreuomo; l’eterno ritorno; la volontà di potenza; la trasvalutazione dei valori.
6
Freud e la nascita della Psicoanalisi
La formazione di Freud; lo studio dell’isteria; il caso di Aprile Anna O. e il metodo catartico; la scoperta dell’inconscio e le tre istanze della psiche; i meccanismi di difesa del soggetto; la formazione delle nevrosi; la terapia psicoanalitica; la teoria della sessualità; il complesso di Edipo; l’origine della società e della morale.
7
Bergson
La denuncia dei limiti della scienza; l’analisi del concetto Maggio
di tempo; lo slancio vitale.
La critica della società dalla Scuola di Francoforte.
Linee generali dell’Esistenzialismo.
Heidegger
8
Hanna Arendt
Il problema dell’esistenza; la ripresa di Kierkegaard; la domanda sull’essere; l’uomo come “esserci” e possibilità; la dimensione della “cura”; l’esistenza autentica; la temporalità costitutiva dell’esistenza.
Le origini del totalitarismo; la banalità del male
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale espositiva; lezione partecipata; simulazione di situazioni e problemi; dialogo; discussione
guidata in classe; ricerche in internet; letture scelte; lavoro di gruppo e/o in coppia; cooperative learning.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo in uso; dispense; appunti dalle lezioni; materiali multimediali; videoproiettore; LIM.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Colloqui orali.
Per quanto riguarda i criteri e gli strumenti di valutazione si rimanda alle griglie concordate in
Dipartimento ed allegate al presente Documento.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016
43
Prof.ssa Vania Cappellari
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Classe: 5
Sez.: CE
Prof. Capanna Maria Teresa
PREMESSA
La classe, complessivamente, ha raggiunto risultati buoni, soprattutto nelle prove di valutazione scritte. Nonostante una certa vivacità nel comportamento, ha partecipato in modo attivo e positivo alle attività proposte, dimostrando interesse verso le tematiche affrontate.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze










caratteri dell'industria culturale nella società di massa
fenomeno della globalizzazione e i cambiamenti ad essa collegati
relazioni che si instaurano tra potere e Stato
tappe del processo di evoluzione dello Stato moderno
tratti distintivi del Welfare State
caratteristiche e le dinamiche della partecipazione politica
problematiche della società multiculturale
trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro
alcune esperienze classiche di ricerca psico­sociale i caratteri e le regole fondamentali della metodologia della ricerca sociale
in termini di abilità



elaborano in modo personale gli argomenti proposti
usano registri linguistici diversi in relazione con il contesto
organizzano le argomentazioni in modo logico e processuale
in termini di competenze

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


individuano le ricadute che l'industria culturale ha avuto ed ha sulla società
distinguono le varie forme di potere e di Stato
individuano i punti di forza e di debolezza relativi al fenomeno della globalizzazione
riconoscono la complessità delle problematiche relative alla multiculturalità spiegano i cambiamenti relativi al mondo del lavoro
individuano collegamenti interdisciplinari nelle tematiche sociali analizzate
individuano la struttura metodologica specifica utilizzata in ricerche psico­sociali analizzano i cambiamenti sociali anche attraverso la lettura di ricerche/grafici
44
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo Contenuti disciplinari
Periodo
1
Industria culturale e L’industria culturale nella società di massa
società di massa  Una nuova realtà storico­sociale
 I nuovi percorsi dell'editoria
 La cultura della TV
 Nuovi strumenti e nuovi assetti per la cultura
 La fabbrica dell'immaginario
 La cultura nell'era del digitale
 Evoluzione del diritto d’autore
Gli intellettuali e la cultura di massa
 Apocalittici e integrati
 Le prime reazioni contro la società di massa (H. Blumer:
pubblico, massa e folla; J. O. y Gasset: l’uomo massa)
 L'analisi dell'industria culturale nel secondo dopoguerra (T.
Adorno e M. Horheimer: industria culturale e l’individuo
eterodiretto; E. Morin: la cultura di massa come cultura
cosmopolita, planetaria e universale)
La globalizzazione
La globalizzazione nella sua evoluzione storica
 I termini del problema
 Radici antiche e moderne
 L’intelletto nell’uomo moderno (G. Simmel: Le metropoli e la
vita dello spirito)
 Verso il villaggio globale (M. McLuhan: villaggio globale)
I diversi volti della globalizzazione
 La globalizzazione economica
 La globalizzazione politica
 La globalizzazione culturale
Problemi e risorse della globalizzazione
 Vantaggi e svantaggi della globalizzazione
 Alternative possibili (no global e new global)
 Un punto di vista radicale (S. Latouche: la teoria della
decrescita)
 La coscienza globalizzata (Z. Bauman: la vita liquida
dell’uomo globalizzato)
 BES (indicatori del benessere equo sostenibile)
La politica. Dallo Il potere
Stato assoluto al  Che cosa è il potere
Welfare State  Potere e Stato nell'analisi di M. Weber
Lo stato moderno e la sua evoluzione
 Stato moderno e sovranità
 Lo Stato assoluto  La monarchia costituzionale
 La democrazia liberale
 L'espansione dello Stato e la società civile
 Lo Stato totalitario (H. Arendt: il totalitarismo)
 Antisemitismo e obbedienza all’autorità (B. Mazzara:
un’analisi psicosociale dell’antisemitismo; T. Adorno:
personalità autoritaria e misurazione del pregiudizio
antisemita)
Il Welfare State
 Origini e principi ispiratori
 Luci ed ombre del Welfare State (M. Weber e R. Merton: due
analisi della burocrazia)
settembre
ottobre
2
3
45
ottobre novembre
dicembre gennaio febbraio
4
La società multiculturale
5
Le trasformazioni del mondo del lavoro
6
Metodologia della ricerca
 Dal Welfare State alla Welfare Society
 Le politiche per la famiglia
La partecipazione politica
 Le diverse forme della partecipazione politica
 Le consultazioni elettorali
 I mas media e l’opinione pubblica (W. Lippman: mass media
e stereotipi; H. Blumer: la bullet theory; P. Lazarsfeld: la
selective exposure: N. Neumann: la spirale del silenzio)
Alle radici della multiculturalità
 L’incontro delle culture nel mondo antico
 Gli effetti dello Stato moderno
 Gli effetti della colonizzazione
 I flussi migratori del Novecento  Lo studio sui contadini polacchi di Thomas e Znaniecki
 La globalizzazione: persone e idee in movimento
Dall’uguaglianza alla differenza
 Il valore dell'uguaglianza
 Il valore della diversità
 Il Novecento: relativismo e movimenti sociali
 Il movimento dei neri americani contro la segregazione
razziale (M. L. King e Malcom X a confronto)
La ricchezza della diversità oggi
 Dalla multiculturalità al multiculturalismo
 L'ospitalità agli immigrati: tre modelli
 Problematicità e limiti del multiculturalismo (P.A. Taguieff:
razzismo differenzialista; B. Mazzara: il pregiudizio etnico
razziale e nuove forme di razzismo)  Oltre il multiculturalismo: la prospettiva interculturale
Il mercato del lavoro
 Di che cosa parliamo?
 Domanda e offerta
 L'atipicità del mercato del lavoro
 Come si “misura” il mercato del lavoro
La disoccupazione
 Un concetto complesso e moderno
 Interpretazioni della disoccupazione
La flessibilità
 Una nozione controversa
 C'era una volta… il posto fisso
 La situazione italiana (dallo Statuto dei lavoratori alla L.
Biagi)
 Flessibilità: risorsa o rischio?
 Nuove forme di inoccupazione: i Neet
Il lavoratore oggi
 C'era una volta la “classe” lavoratrice
 Le trasformazioni del lavoro dipendente
 La terziarizzazione del lavoro
 Tra mercato e Welfare: il “terzo settore”
Analisi di esperienze di ricerca
 Stanley Milgram: l’obbedienza all’autorità  M. S. Agnoli: “Generazioni sospese. Percorsi di ricerca sui
giovani Neet”
 Lettura e interpretazione di dati statistici su alcune tematiche
sociali (migrazioni, lavoro, etc…)
La ricerca sociologica
 Scelta e definizione del problema
46
marzo
aprile maggio maggio giugno
 Il disegno della ricerca
 La raccolta dei dati
 L’analisi dei dati
 La comunicazione dei risultati
La prospettiva interdisciplinare
 Che cosa significa interdisciplinarità
 Gli attuali flussi migratori in un’analisi interdisciplinare:
demografica, sociologica, giuridica, geopolitica e psicologica
(analisi di caso, rete LES)
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 76
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali, partecipate e lavori di gruppo e/o in coppia. Partecipazione a conferenze tematiche organizzate a scuola o in uscite didattiche specifiche
Recupero in itinere
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo “Scienze Umane” di E.Clemente e R.Danieli (Pearson), dispense, materiali multimediali (video, slide…), internet, videoproiettore. Aula, aula magna, sale convegni in diversi luoghi della città Totale ore svolte al termine delle attività didattiche: 86 circa
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Verifiche orali e scritte
Attività di gruppo e lavori assegnati per casa
Griglie di valutazione elaborate dal dipartimento di Filosofia e Scienze Umane
Firma del docente
Vicenza, 2 maggio 2016
Prof.ssa Capanna Maria Teresa
47
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA
Classe: 5
Sez.: CE
Prof. Zancan Matteo
PREMESSA
La classe ha raggiunto gli obiettivi di conoscenze, competenze e capacità a un livello mediamente discreto, mostrando in generale interesse per la materia, partecipando in modo attivo e rispondendo complessivamente in modo soddisfacente nelle attività di valutazione. Un gruppo di studenti ha raggiunto un livello buono sia nella parte espositiva che nella parte di calcolo e risoluzione di problemi, mentre una parte della classe evidenzia ancora qualche difficoltà espositiva e qualche incertezza nello svolgimento degli esercizi.
1.
Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Conoscere il concetto di elettrizzazione di un corpo, interazione elettrostatica, campo elettrico, energia
potenziale elettrostatica, differenza di potenziale, capacità e condensatore, energia del campo elettrico;
Conoscere la definizione di corrente elettrica, corrente continua, leggi di Ohm, circuito elettrico, resistenze in
serie e in parallelo, energia e potenza dissipata in un circuito;
Conoscere il concetto di campo magnetico a partire dai magneti permanenti, conoscere le sorgenti del campo
magnetico, gli esperimenti fondamentali del magnetismo, legge di Ampere, forza tra due fili percorsi da
corrente, definizione di campo magnetico, campo magnetico prodotto da un filo, da un solenoide e da una
spira percorsi da corrente, moto di una carica in un campo magnetico, forza di Lorentz, proprietà
magnetiche della materia. Conoscere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, il flusso del campo magnetico la legge di Faraday –
Neumann, la legge di Lenz, conoscere le origini e le principali caratteristiche delle onde elettromagnetiche,
conoscere le principali caratteristiche dello spettro elettromagnetico;
Conoscere I postulati della relatività ristretta, relatività della simultaneità, dilatazione del tempo e
contrazione delle lunghezze, equivalenza massa – energia.
in termini di abilità
Saper adattare le proprie competenze allo svolgimento di esercizi;
Saper utilizzare le proprie competenze ad ambiti diversi dalla fisica;
Saper collegare in modo opportuno i diversi aspetti della materia;
Saper esporre in modo preciso e adeguato la teoria.
48
in termini di competenze
Saper riconoscere grandezze inerenti a cariche elettriche, saper calcolare la forza tra cariche elettriche,
interpretare il concetto di campo elettrico attraverso un grafico di linee di campo, descrivere il campo
elettrico di una carica puntiforme o una carica uniformemente distribuita come all’interno di un
condensatore, calcolare la capacità di un condensatore.
Saper descrivere le grandezze riguardanti i circuiti elettrici, saper applicare le leggi di Ohm, saper calcolare
la resistenza equivalente di un circuito formato da resistenze in serie e in parallelo. Risolvere semplici circuiti
calcolando la corrente e la tensione sulle resistenze.
Saper riconoscere le principali grandezze riguardanti il campo magnetico, le esperienze di Ostered, Ampere
e Faraday, saper descrivere il moto di una carica in un campo magnetico uniforme, e saper calcolare il raggio
di curvatura e la forza di Lorentz
Saper descrivere il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, la legge di Faraday – Neumann, e la legge di
Lenz; saper descrivere lo spettro elettromagnetico.
Conoscere i postulati della relatività ristretta e le conseguenze sulle misure di spazio e tempo; conoscere
l’equivalenza massa – energia.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
CARICHE E LETTRICHE Elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione, E CAMPO ELETTRICO legge di Coulomb, campo elettrico generato da cariche puntiformi, linee di forza del campo elettrico, Periodo
Settembre
Ottobre
2 ELETTROSTATICA Energia potenziale elettrica, i potenziale elettrico lavoro e Ottobre
differenza di potenziale, relazione tra campo e potenziale nel caso di campo elettrico uniforme. La capacità elettrica, il Novembre
condensatore piano, la capacità del condensatore, energia accumulata nel condensatore
3
CIRCUITI ELETTRICI
La corrente elettrica, la forza elettromotrice di un Dicembre
generatore, la resistenza elettrica, prima e seconda legge di Ohm, il circuito elettrico, resistenze in serie e parallelo, resistenza equivalente di un circuito elettrico, risolvere un Gennaio
circuito, potenza elettrica, effetto Joule.
4
CAMPO MAGNETICO STATICO
Il campo magnetico di un magnete naturale, effetti Febbraio
magnetici dell’elettricità, esperimento di Oersted, interazione magnetica tra fili percorsi da corrente, azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente, campo
Marzo
magnetico di un filo percorso da corrente (legge di Biot Savart), moto di una carica in un campo magnetico, la forza di Lorentz, campo magnetico nella materia, paramagnetismo, diamagnetismo e ferromagnetismo.
Aprile
5
INDUZZIONE Campi magnetici variabili e correnti elettriche, induzione Aprile
ELETTROMAGNETICA elettromagnetica, la legge di Faraday – Neumann, la legge Maggio
di Lenz,. Cenni al campo magnetico terrestre. Onde elettromagnetiche e spettro elettromagnetico. 6
CENNI DI RELATIVITA’ Postulati della relatività ristretta, ile conseguenze dei Maggio
RISTRETTA *
postulati della relatività ristretta: la dilatazione dl tempo, la 1
contrazione delle lunghezze e l’equivalenza tra massa
L’equivalenza tra massa ed energia nella teoria della relatività
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 55

La parte di “CENNI DI RELATIVITA’ RISTRETTA” verrà completata dopo il 15 Maggio 2016.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Metodi del percorso formativo

Lezioni frontali. L’alunno acquisisce la capacità di ascoltare, comprendere e sintetizzare gli
argomenti trattati in classe.
 Problem solving. Nell’introdurre gli argomenti vengono proposti agli alunni situazioni di vita reale
in cui sono necessari gli strumenti matematici e/o le formule della fisica che devono essere trattate
in quella lezione.  Esercitazioni. Gli studenti svolgono in classe gli esercizi proposti con l’aiuto dell’insegnante e con la
collaborazione dei compagni vicini.  Svolgimento di esercizi guidati. E’ previsto lo svolgimento di esercizi con la spiegazione puntuale dei
passaggi e delle regole teoriche utilizzate al fine di aiutare i ragazzi a sviluppare strategie risolutive.
 Correzione degli esercizi per casa. I compiti assegnati vengono corretti in classe dall'insegnante o sotto
la guida di quest'ultimo dagli studenti che hanno incontrato difficoltà nel loro svolgimento.
Modalità di recupero: sportello per gli studenti, con il proprio o altri insegnanti
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
L’aula di cui la classe dispone è fornita di LIM, che viene sistematicamente utilizzata.
Nei momenti opportuni del percorso didattico, quando l’argomento permetterà anche un approccio sperimentale, verranno effettuate significative esperienze di fisica all’interno del laboratorio.
Sarà utilizzato sistematicamente il libro di testo adottato, che consente una buona articolazione degli
argomenti e una vasta scelta di esercizi e problemi.
Libro di testo: Mandolini: Le parole della fisica: Elettromagnetismo Relatività e quanti
Saranno utilizzati inoltre


Strumenti multimediali (LIM, audiovisivi)
Appunti ed esercizi integrativi forniti dall’insegnante
2
. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Si valutano i seguenti parametri:
Precisione nell’esposizione teorica;
Precisione nella risoluzione dell’esercizio;
Gli strumenti di valutazione che si prevede di utilizzare sono:
Prove scritte e/o orali: almeno tre per ogni quadrimestre strutturate in quesiti a risposta sintetica di teoria ed esercizi di applicazione.
Si utilizza la griglia di valutazione del dipartimento.
Firma del docente
Vicenza, 3 Maggio 2016
Prof. Matteo Zancan
3
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: 5
Sez : CE Prof.ssa Bortolan Federica
PREMESSA
Gli allievi della classe formano un gruppo sufficientemente disciplinato, ma vivace; gli studenti si sono dimostrati sempre corretti, partecipi alle lezioni e disponibili al dialogo educativo. Per quanto riguarda l’impegno, la classe ha confermato anche in quest’ultimo anno una situazione diversificata: c’è un gruppo di allievi motivati che ha dimostrato uno studio sistematico ed ha raggiunto un rendimento buono o molto buono, parte della classe si caratterizza però per un impegno più discontinuo, raggiungendo quindi risultati mediamente sufficienti o poco più.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
In riferimento all'acquisizione dei contenuti e quindi di concetti, termini, argomenti, procedure, regole e metodi, la conoscenza della classe appare discreta, anche se un gruppo limitato di alunni ha qualche difficoltà nell’appropriarsi a fondo dei concetti studiati. in termini di abilità
Relativamente all'utilizzazione delle conoscenze acquisite, nella risoluzione di esercizi e in generale nell'applicazione concreta degli strumenti di calcolo introdotti, la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente, in quanto la maggior parte degli alunni riesce a comprendere il testo di problemi standard e a risolverli abbastanza correttamente applicando le procedure studiate. Il gruppo di studenti più deboli sa applicare le proprie conoscenze solo nei casi più semplici e alcuni di loro dimostrano capacità applicative non pienamente consolidate.
in termini di competenze
Relativamente alla rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, al loro autonomo e personale utilizzo e in rapporto alla capacità di organizzare il proprio apprendimento la classe ha raggiunto un livello sufficiente. Alcuni allievi grazie a buone capacità ed ad un efficace metodo di studio riescono ad utilizzare le tecniche acquisite per affrontare situazioni problematiche nuove o insolite.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Disequazioni (modulo di ripasso e approfondimento)
Disequazioni di secondo grado e di grado superiore al secondo.
Funzioni
Definizione di funzione e loro classificazione.
2 Periodo
Settembre
Disequazioni fratte.
Caratteristiche di una funzione (dominio, codominio, simmetrie, crescenza/decrescenza, zeri, segno)
La funzione composta
4
Settembre/ Ottobre
Studio del dominio e del segno di funzioni algebriche, esponenziali e logaritmiche
3
Limiti
Topologia della retta: intervalli ed intorni, punti isolati e di Novembre accumulazione.
Dicembre Concetto di limite di una funzione.
Definizione di limite finito di una funzione.
Definizione di limite infinito di una funzione.
Limite destro e sinistro.
Il teorema di esistenza ed unicità del limite (solo enunciato)
Operazioni con i limiti: teoremi sulla somma, prodotto e quoziente di limiti (solo enunciato)
Forme indeterminate.
Calcolo di limiti di funzioni.
4
Funzioni continue
Definizione di funzione continua
Discontinuità di una funzione e classificazione dei punti di discontinuità.
Dicembre/ Gennaio
Concetto di asintoto.
Definizione di asintoto orizzontale, verticale ed obliquo e loro determinazione.
Grafico probabile di una funzione.
5
Derivata di una funzione e applicazioni
Concetto e definizione di derivata.
Significato geometrico di derivata.
Febbraio/ Marzo/ Aprile
Concetto di derivabilità di una funzione in un punto e classificazione dei punti di non derivabilità.
Derivata delle funzioni elementari.
Regole di derivazione.
L’equazione della retta tangente al grafico della funzione in un suo punto.
La derivata della funzione composta.
Continuità e derivabilità.
Applicazione delle derivate all’economia: funzione della domanda e dell’offerta, l’elasticità puntuale.
6
Studio di una funzione
Caratteri generali dello studio di funzione.
Studio della crescenza/decrescenza e dei punti stazionari di una funzione mediante derivata prima.
5
Aprile
Studio della concavità e dei flessi di una funzione mediante
derivata seconda; flessi a tangente orizzontale ed obliqua.
Studio completo di funzioni razionali intere e fratte.
7
Integrali
Il concetto di integrale indefinito
Maggio
La linearità dell’integrale.
Integrali immediati ed integrazione di funzioni razionali intere.
L’integrale indefinito e sua interpretazione geometrica.
Le proprietà dell’integrale definito: linearità, additività e monotonia.
Applicazione del teorema del calcolo integrale per il calcolo
dell’integrale definito.
Applicazioni degli integrali definiti: calcolo di semplici aree
piane. 8
Con metodologia CLIL: Characteristics of the graph of a function : state if a graph is Maggio/ Giugno
description of the graph the graph of a function (i.e. the “vertical line test”)
of a function analyse the graph of a function: domain and range, symmetries, asymptotes, intervals where the function is positive/negative and increasing/decreasing, stationary points
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 2/05/2016): 71+ 14 presunte da svolgere
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Nell'avvicinare i principali contenuti si è cercato di incoraggiare la partecipazione della classe con un percorso per "problemi" che potesse stimolare le capacità intuitive. I contenuti sono poi stati ripresi dall'insegnante in modo più sistematico tramite lezioni frontali, soprattutto per la parte teorica. L'attività di presentazione del modello teorico è stata condotta mediante lezioni frontali, utilizzando il più possibile la rappresentazione grafica utilizzando Geogebra. Per quanto riguarda gli esercizi sono stati evidenziati gli esempi particolarmente significativi. Per quanto riguarda le attività di sostegno, recupero e approfondimento, sono state svolte, all’occorrenza
in itinere: sono stati ripresi più volte con l’intera classe gli argomenti più complessi e alcuni dei prerequisiti indispensabili. Hanno fatto parte integrante delle attività finalizzate al recupero in itinere anche le ore dedicate alla correzione e alla discussione degli esercizi e dei problemi assegnati per casa e le correzioni delle verifiche svolte in classe, onde sviscerare tutti i possibili dubbi.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Il libro di testo in adozione (M. Bergamini­A. Trifone­G.Barozzi “Matematica.azzurro”, Volume 5­
Zanichelli) è stato il principale riferimento, agli alunni è stato chiesto di prendere appunti durante le lezioni.
La docente ha fornito alcune schede per la parte di programma svolto con metodologia Clil . E’ stato
utilizzato il programma geogebra per evidenziare gli aspetti geometrici di quanto trattato e visualizzare le
6
funzioni analizzate. Durante la prima parte dell’anno si è utilizzata la tavoletta interattiva “Paper show”.
Sempre per la parte di programma svolta con metodologia Clil si sono utilizzati alcuni video in lingua
inglese. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nel corso dell’anno scolastico è stato effettuato un congruo numero di verifiche: compiti scritti in cui si richiedeva la risoluzione di esercizi prevalentemente di calcolo algebrico, verifiche più teoriche, verifiche utilizzando la tipologia B della terza prova dell’esame di stato, interrogazioni orali, per poter valutare oltre alle conoscenze e abilità, le capacità espressive dell'allievo; l'annotazione di interventi significativi quando la
lezione prevedeva un coinvolgimento attivo dell'alunno. Per la valutazione si è fatto riferimento alla griglia di valutazione del dipartimento. Ai fini della valutazione finale si sono tenute in considerazione l’interesse per la materia, la motivazione allo studio, la partecipazione al dialogo educativo, la continuità di impegno, la creatività personale, la capacità intuitiva e i progressi ottenuti.
Firma del docente
Prof.ssa Federica Bortolan
Vicenza, 1/05/2016
7
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Classe: 5
Sez. : CE Prof. Carlotti Paola
PREMESSA
La classe è costituita da 20 elementi (15 alunne e 5 alunni). L’insegnamento è stato tenuto dalla sottoscritta
solo a partire da quest’anno. I risultati raggiunti sono mediamente più che sufficienti. Alcuni allievi/e sono
in grado di approfondire e di rielaborare autonomamente gli argomenti oggetto di studio e ci sono elementi
di eccellenza, ma alcuni non sono molto partecipi e seguono con poca attenzione. Sono educati e corretti.
1.
Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
1) Riconoscere le correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico, 2) Comprendere
adeguatamente i contenuti dei testi, 3) Riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visivo, 4) Esprimere e descrivere i diversi eventi artistici anche in relazione alle altre discipline, 5) Avere una discreta
padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti artistiche.
in termini di abilità
1) Collegare i diversi argomenti e confrontare i diversi artisti di epoche diverse, 2) Applicare un metodo di
studio ordinato ed efficace, 3) Riconoscere e descrivere le tecniche artistiche usate, 4) Saper esporre in modo
adeguato gli argomenti e i documenti in possesso.
in termini di competenze
1) Utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico/architettonico, 2) Utilizzare
i contenuti dei testi in modo autonomo, 3) Saper leggere le opere utilizzando con metodo e terminologia
appropriata, 4) Saper elaborare e spiegare alcuni aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le
funzioni e le tecniche utilizzate.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1 Il Neoclassicismo Caratteri generali della pittura, scultura e architettura.
Tecniche dell’incisione e della scultura.
Il Romanticismo Caratteri generali, il sublime ed il pittoresco
2
3
Periodo
A. Canova: Amore e Psiche, Le tre Grazie, Paolina Borghese Settembre/ come Venere vincitrice. Monumento funebre a Maria Ottobre 2015
Cristina d’Austria. J.L. David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat. F. Goya: Maya vestida. Maya desnuda. Le fucilazioni del 3 maggio 1808 sulle montagne del principe Pio. I capricci. Il sonno della ragione genera mostri.
J. Constable: Studio di nuvole a cirro, la cattedrale di Salisbury vista dai giardini del vescovo J.M.W.Turner: Ombra e tenebre. La sera del diluvio T. Géricault: La zattera della Medusa. Gli Alienati
E. Delacroix: La Libertà che guida il popolo. F. Hayez: Pensiero malinconico. Il bacio.
Rivoluzione urbanistica L’architettura del ferro. I nuovi assetti urbanistici. Parigi, il 8
Novembre 2015
Dicembre 2015
della seconda metà dell’800
Barone Haussmann.
4
Il Realismo Caratteri generali G. Courbet: Gli spaccapietre, Fanciulle sulla riva della Senna
5
I Macchiaioli Caratteri generali Giovanni Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta, Febbraio 2016
la rotonda di Palmieri, Il muro bianco.
6
Impressionismo Caratteri generali 7
Tendenze postimpressioniste
8
Liberty, Art Nouveau, Modernismo e Jugendstil. Secessione Viennese
Arte giapponese: caratteri generali e influenza sull’arte Marzo 2016
europea. E. Manet: Colazione sull'erba; Olympia; Il bar alle Folies­
Bergère C. Monet: Impressione, sole nascente; Lo stagno delle Ninfee; Serie delle cattedrali di Rouen; La Grenouillere. E. Degas: La classe di danza; L’assenzio. P.A.Renoir: Moulin de la Galette; Colazione dei canottieri La Grenouillere.
P. Cézanne: I giocatori di carte, La montagna Saint Victoire G. Seurat e il neo – impressionismo: Una domenica Marzo 2016
pomeriggio all’isola della grande Jatte P. Gauguin: sintetismo e simbolismo, Il Cristo giallo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Come sei gelosa?
V. Van Gogh: I mangiatori di patate, Notte stellata, Campo di grano con volo di corvi
G. Klimt: Giuditta, Danae, ritratto di Adele Bloch – Bauer
Aprile 2016
Gennaio 2016
Monte ore annuale previsto dal curricolo della classe ore 66. Monte ore effettivamente svolte al 03/5/2016: ore 43
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale; lezione circolare; video­schede mirate per facilitare la comprensione e la memorizzazione
di alcuni argomenti, lettura di documenti e testi redatti da alcuni degli autori presi in considerazione. E’
stato introdotto lo studio di autori e di movimenti con la visione di alcune opere significative per stimolare
la curiosità, sviluppare le capacità osservative e critiche dell’alunno. Ogni autore è stato inserito nel proprio
momento storico e della sua arte sono stati approfonditi i caratteri stilistici generali, l’evoluzione della
ricerca artistica e l’analisi di alcune opere (analisi soggetto, oggetto e significato dell’opera). Testo in adozione: Cricco di Teodoro, Itinerario nell’Arte. Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, Vol. 3°, ed.
Zanichelli.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Purtroppo, a causa di un incidente occorsomi con conseguente prolungata assenza, la programmazione
con me si è fermata all’Art Nouveau; gli argomenti successivi sono stati svolti da docenti supplenti.
Gli appunti presi dai ragazzi durante le lezioni hanno costituito la base per il loro studio personale
completato dall’attenta lettura del testo. La visione dal vivo delle opere di Hayez e Gauguin durante l’uscita
didattica a Milano (effettuata il 20/01/2016) è stata utile per una più approfondita conoscenza degli autori.
Fino a dove sono arrivata i contenuti sono trattati in successione temporale. La spiegazione, a causa del
limitato tempo a disposizione, a volte è stata priva di approfondimenti, privilegiando una preparazione più
9
ampia e completa anche se meno dettagliata. I movimenti artistici sono stati trattati nei loro caratteri
generali; gli autori elencati, in assenza di ulteriori precisazioni, sono stati trattati nello sviluppo generale
della loro attività e delle rispettive peculiarità stilistiche, mentre alcune opere sono state analizzate mediante
lettura semiotico­strutturale. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione finale tiene conto del raggiungimento degli obiettivi disciplinari con riferimento ai parametri
definiti in sede di Dipartimento. Sono stati considerati obiettivi minimi: • Individuare l’ambito storico­
culturale entro cui è nata e ha trovato espressione l’opera d’arte. • Possedere sufficienti capacità di lettura e
d’ interpretazione dell’opera d’arte. • Possedere ed utilizzare un adeguato lessico tecnico e critico. Sono
valutati anche l’impegno, la partecipazione e i progressi maturati nel corso dell’anno.
Sono state oggetto di valutazione due prove nel trimestre e nel pentamestre. Le prove hanno privilegiato
l’analisi del testo figurativo e la conoscenza dei caratteri fondamentali dei movimenti artistici; si sono
valutati: la pertinenza della risposta, la conoscenza dei contenuti e l’uso della terminologia specifica
utilizzando la griglia proposta dal dipartimento. Le verifiche hanno incluso le tipologie d’esame a risposta
aperta. Nella valutazione finale si sono considerate anche la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità
nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni.
Vicenza, 3/5/2016
Firma del docente Prof.ssa Paola Carlotti
10
All. A
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE
Classe: 5
Sez.: CE Prof. NICOLETTA PAVAN
PREMESSA
La classe con buone capacità e attitudini per la materia, ha dimostrato interesse alterno e impegno discontinuo soprattutto nella seconda parte dell’anno. Per alcuni studenti i risultati raggiunti sono molto buoni, nella media più che sufficienti.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
conoscenze basilari dei principi teoretici del movimento
in termini di abilità
discrete abilità di applicazione delle capacità motorie
in termini di competenze
analisi di un aspetto del movimento, progettazione e realizzazione pratica di esemplificazioni
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Applicazione dei principi teoretici dell’allenamento
Il FITNESS: la resistenza, la forza, l’elasticità, la back school Settembre
2 Giochi sportive
Applicazione di base del regolamento, affinamento dei fondamentali tecnici di: pallavolo, pallacanestro, calcio, pallamano, badminton, hit ball, dodgeball,tag rugby
3
Sport e disabilità
Sperimentazione della disabilità visiva e motoria attraverso Dicembre
esercizi e giochi adattati: il baskin, il sitvolley, il torball
gennaio
4
Applicazioni della preacrobatica
Acrogym: analisi delle tecniche di posizionamento e esercizio dell’equilibrio nella costruzione di figure acrobatiche semplici di gruppo
Gennaio
Coordinazione
Uso della funicella: analisi delle tecniche, allenamento dell’anticipazione, coordinazione spazio temporale e affinamento della tecnica
Febbraio
5
6
Periodo
Ottobre
Novembre
febbraio
Marzo
Teoria: lavoro di gruppo Analisi dei principi teoretici del movimento, analisi Febbraio­ su progettazione di dell’espressione motoria e conseguente lavoro di gruppo di Maggio micro unità
progettazione per la realizzazione di micro unità operative.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 53 11
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale
Lezione partecipata
Lavoro di gruppo e/o in coppia
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Dispense
Materiali multimediali
Attrezzi Palestra
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per le prove relative allo svolgimento teorico della materia sono stati proposti: quesiti a risposta multipla e a
risposta aperta, in quindicesimi con trasformazione.
Per le prove pratiche si sono utilizzate tabelle e griglie in decimi.
Firma del docente
Vicenza, 3 maggio 2016 Prof.ssa Nicoletta Pavan
12
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di terza prova 13
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
MATERIA: Inglese – 1° Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: Chiara Cocco
Classe: 5CE
Data: 15 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1­ How is the word “compromise” related to the Victorian Age? What are the main features and values
of the age? ________________________________________________________________________________________________
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2) How did public opinion react to Darwin’s theory and how did the vision of life change in the late Victorian novel? (8 righe)
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3) What are the main characteristics and causes of Paris homegrown terrorism, according to the article from TIME you read? As an example, refer to the different background and motives of the terrorists mentioned (Mostefai and the Kouachi brothers) (8 righe)
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5 CE
Data: 15 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Delinea lo scenario politico interno durante il periodo del ministero Giolitti (1903­1914).
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2) Descrivi brevemente lo sviluppo economico ed industriale durante l’età giolittiana.
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3) Definisci “la grande migrazione: 1900­1915”, vantaggi e svantaggi economici e sociali.
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15
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FISICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5° CE
Data: 15 Dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Se deposito una carica positiva su un conduttore come in figura dove si dispone? Quanto vale il campo elettrico al suo interno? Descrivi come sono
fatte le linee del campo all’esterno rispetto alla superficie del conduttore. Se
il conduttore ha una capacità C = 8,85 
10 9 F e la carica su di esso +
+
+
+
depositata vale 10 6 C quanto vale il potenziale sulla sua superficie?
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2) Descrivi come è fatto il condensatore piano, come è fatto il campo elettrico al suo interno e come si calcola. Se un condensatore piano ha una superficie di 4 cm2 e la distanza tra le sue armature è di 2 mm quanto vale la sua capacità? Calcola l’energia da esso immagazzinata se al suo interno c’è un potenziale di 10000 V.
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3) Date le due cariche che distano 2 cm come in figura, descrivi come si
calcola il potenziale nel punto medio del segmento che unisce le due cariche. Se Q1= 6 10 9 C e il potenziale nel punto medio vale 100 V quanto vale Q2? 
Q1 Q2
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE UMANE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5^CE
Data: 15 dicembre 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. (10 righe)
1. Definisci il termine globalizzazione soffermandoti in particolare a spiegare alcuni eventi che
ne hanno determinato lo sviluppo. _______________________________________________________________________________________
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2. Spiega il significato del termine glocalizzazione usato dal sociologo Roland Robertson. _______________________________________________________________________________________
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3. Spiega brevemente quale visione di sviluppo viene proposta dalla teoria della decrescita. _______________________________________________________________________________________
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE UMANE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5^CE
Data: 6 aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. (10 righe)
1.Spiega le caratteristiche di alcune “nuove” forme di razzismo presenti nell’attuale società
multiculturale. ________________________________________________________________________________________________
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2.Definisci e spiega il termine interculturalismo. ________________________________________________________________________________________________
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3.Illustra brevemente i presupposti teorici, il problema della ricerca, l’approccio metodologico e le
conlusioni a cui è pervenuta la ricerca svolta da W. Thomas e F. Znaniecki sull’immigrazione polacca
negli Stati Uniti.
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
MATEMATICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5 CE
Data: 6/04/2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. Dopo aver dato la definizione di asintoto verticale, determina le equazioni di tutti gli asintoti della 2
x −5 x +6
funzione y=
2
x −9
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2. Spiega il significato geometrico di derivata in un punto, determina quindi l’equazione della retta tangente al grafico della funzione y=x ⋅e x−1 nel suo punto di ascissa x 0=0
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3. Dai la definizione di punto stazionario, determina e classifica i punti stazionari della funzione y=
x 2+ 4
, inoltre determina gli intervalli di crescenza/decrescenza della stessa funzione.
x2
E' consentito l'uso della calcolatrice scientifica non programmabile.
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
LINGUA E CULTURA SPAGNOLA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: 5 CE
Data: 06 aprile 2016
Respuestas: mínimo 8 - máximo 10 líneas. Está permitido el uso de un buen diccionario
bilingüe y/o monolingüe
1.Después de indicar los datos básicos de contextualización del texto (tipo de texto, autor, nacionalidad del autor título del texto y de la obra en que se publicaron y fecha de publicación), analiza los contenidos del mismo subrayando sobre todo las informaciones relevantes desde el punto de vista histórico y/o sociocultural:
“Después de todas las comuniones, misas y homilías a que me llevaste, no sólo me he quedado sin padres sino también sin Dios. Me gustaría que me contaras qué le decías a tu confesor. Y sobre todo qué te decía él. Haberse apropiado de una hija de padres desaparecidos y/o asesinados por tu gente,
¿es un pecado mortal o venial? ¿Con quince padrenuestros y siete avemarías queda limpio el currículum? No puedo rezarle a un Señor cuyos representantes arropaban cristianamente a los verdugos. Ahora comprendo el llamado en rebeldía del Cristo crucificado: Padre, ¿por qué me has abandonado? Al menos dicen que él resucitó, pero mis padres sumergidos no volvieron. En el mejor de los casos, no están rodeados de apóstoles sino de…”
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2. ¿De qué hablamos cuando hablamos de la Operación Cóndor?
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3.Indica las fechas clave de la Revolución cubana, explica las razones que llevaron a dicho conflicto y las condiciones que permitieron su éxito
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5 CE Data: 6/4/ 2016
 Quesito 1
Descrivi il movimento impressionista, indicandone i nomi, i luoghi di diffusione, i contenuti e la tecnica ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
 Quesito 2
Descrivi con un esempio cosa si intende per “macchia”, in quale centro maturò il nuovo stile ee chi furono i protagonisti del movimento.
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 Quesito 3
Commenta l’opera riprodotta con particolare attenzione al soggetto, alla resa dello spazio e all’uso de l colore 22
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_______________________________________________________________________________________
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
MATEMATICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5 CE
Data: 3/05/2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1. Dopo aver dato la definizione di funzione continua in un punto, si studi la continuità e la derivabilità della
y=
{
2 e x −1
se x⩽0
3
x −2 x +1 se x> 0
funzione ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2. Dopo aver spiegato l’utilizzo della derivata prima nello studio di funzione, si determinino gli intervalli di crescenza/decrescenza di y=
x3
e si caratterizzino i punti a tangente orizzontale.
2
1−x
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________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________
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3. Dopo aver definito il punto di flesso, si determinino i flessi della funzione y=x 4−3 x 3 , specificando se si
tratta di flessi a tangente orizzontale od obliqua; si specifichino inoltre gli intervalli in cui la concavità è rivolta verso il basso e quelli in cui è rivolta verso l’alto.
E' consentito l'uso della calcolatrice scientifica non programmabile.
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
LINGUA E CULTURA SPAGNOLA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5 CE
Data: 03 maggio 2016
Respuestas: mínimo 8 ­ máximo 10 líneas. Está permitido el uso de un buen diccionario bilingüe y/o
monolingüe. No repitas el texto de las preguntas en el texto de las respuestas. Si quieres repetir, por lo
menos usa sinónimos.
1) Indica las causas que determinaron el estallido de la Guerra Civil
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2) ¿Por qué Francisco Franco no se hizo rápido con el poder a diferencia de lo que ocurrió antes con el golpe organizado por Primo de Rivera?
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3) ¿Cuáles son los rasgos característicos (principios politicos en que se basa, cambios aportados) de la Constitución española de 1931?
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5 CE
Data: 3/5/ 2016
 Quesito 1
Descrivi l’opera riprodotta indicandone il titolo e l’autore ________________________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________________________

Quesito 2
Descrivi cos’è il giapponismo
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
26
 Quesito 3
Descrivi l’opera riprodotta indicandone il titolo e l’autore ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
27
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE UMANE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________ Classe: 5^CE
Data: 3 maggio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. (10 righe)
1.Il mercato del lavoro si presenta come un mercato sui generis, spiega le caratteristiche e le atipicità che lo
contraddistinguono. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
2.Definisci i principali indicatori di base che si utilizzano per la misurazione del mercato del lavoro. ________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
3.Analizza i principali punti di forza e di criticità conseguenti al processo di flessibilizzazione del
mercato del lavoro.
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________
28
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
29
Liceo Statale “Don G. Fogazzaro” – Vicenza
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA B
Indicatori
A) Comprensione
delle richieste
B) Conoscenze e
argomentazioni
giustificative
C) Uso della
terminologia
specifica e
correttezza
formale
Descrittori
Punti
Inadeguata
1
Adeguata
2
Adeguata e completa
3
Assenti
1
Scarse
2
Parziali e scorrette
3
Parziali e/o con errori
4
Essenziali con qualche errore
5
Essenziali e corrette
6
Esaurienti
7
Scorretto
1
Impreciso
2
Accettabile, semplice
3
Appropriato
4
Ottimo
5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
PUNTEGGIO TOTALE:

I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati

Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o
mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il
punteggio assegnato è 1.
La Commissione
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
Il Presidente
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
30
ESAME DI STATO ________________ COMMISSIONE______
___________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI SCECONDA PROVA
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA
COGNOME E NOME _________________________________________
CLASSE___________
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI
Conoscenze e sviluppo
dei contenuti
Nessuna conoscenza pertinente accertabile
Conoscenze frammentarie e lacunose
Risposte parziali o imprecise o non sempre legate alle consegne
Risposte semplici, puntuali e adeguate alle consegne
Risposte complete e arricchite da collegamenti adeguati
Risposte approfondite con accurati riferimenti disciplinari e
interdisciplinari
Gravi carenze lessicali in generale e/o prova con gravi errori
linguistici
Lessico specifico limitato e/o con alcuni errori linguistici
Lessico specifico adeguato senza errori linguistici di rilievo
Lessico specifico appropriato con padronanza e competenza
linguistica
Discorso disorganizzato, incoerente, senza argomentazioni
Discorso frammentario e incompleto, scarsamente coeso
Discorso coerente e logicamente conseguente; rielaborazione
personale semplice
Discorso coerente e logicamente strutturato, con rielaborazione
personale articolata
1
2
3
4
5
5,5
Nessun quesito di approfondimento è stato trattato
I quesiti di approfondimento sono stati trattati solo in parte e in
modo superficiale e lacunoso
I quesiti di approfondimento sono stati trattati in modo
soddisfacente ma non completo ed esauriente
I quesiti di approfondimento sono stati trattati in modo completo ed
esauriente
0
Lessico specifico e
correttezza formale
Organizzazione e
rielaborazione
Trattazione dei quesiti
Seconda parte
VALUTAZIONE FINALE
/15
31
1
2
3
3,5
1
2
3
4
1
1,5
2
32
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
INSUFFICIENTE: mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
1-5
testo proposto
contenuti o un loro grave
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
6-9
parziale
attinenza con i contenuti,
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente
l’elaborato dimostra una
compreso
adeguata conoscenza dei
contenuti; analisi
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
Contestualizzazione
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Non è presente la
contestualizzazione del testo
affrontato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
La contestualizzazione è limitata e
parziale
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
L’elaborato evidenzia una
accettabile capacità di
contestualizzare il testo affrontato
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
La Commissione:…………………………….
33
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
totale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
Indicatori
Aderenza all’ argomento
proposto
Comprensione dei
documenti dati – Utilizzo
di documenti integrativi
Consegne: titolo, destinazione,
registro linguistico e ampiezza
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato non affronta in
modo pertinente l’argomento
proposto
L’elaborato evidenzia il
mancato e/o errato utilizzo
dei documenti proposti
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela una aderenza
solo parziale all’argomento
proposto
L’elaborato rispetta solo in parte le
consegne; il registro linguistico è
inappropriato
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
L’elaborato rivela un
utilizzo solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo sicuro dei
documenti proposti
arricchito spesso da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura organica e
sufficientemente coesa
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle consegne;
il registro linguistico è nel
complesso appropriato alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e coerente
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente e
brillante
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
La Commissione:…………………………….
34
to
tale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
candidato:……………………………
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche sull’argomento
richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
La Commissione:…………………………….
35
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata e
personale; struttura organica e
coesa
to
ta
le
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
candidato:……………………………
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
36
to
ta
le
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe il 12 maggio 2016. DISCIPLINE Religione
Lingua e letteratura italiana
Diritto ed economia
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura spagnola
Storia
Filosofia
Scienze Umane
Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
FIRMA dei DOCENTI
Prof. ANNALINDA ZIGIOTTO
Firma
Prof. FRANCESCA ALOISIO
Firma
Prof. ORAZIO PELLEGRINI
Firma
Prof. CHIARA COCCO
Firma
Prof. LINDA GRASSI
Firma
Prof. FRANCESCA ALOISIO
Firma
Prof. VANIA CAPPELLARI
Firma
Prof. MARIA TERESA CAPANNA
Firma
Prof. MATTEO ZANCAN
Firma
Prof. FEDERICA BORTOLAN
Firma
Prof. PAOLA CARLOTTI
Firma
Prof. NICOLETTA PAVAN
Firma
Il Coordinatore di classe __________________________________ Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Maria Rosa Puleo
37