Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze
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Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA Esame di Stato anno scolastico 20152016 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe Quinta A Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane 1 Indice 1. Presentazione sintetica della classe 2. Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti 3. Attività extracurricolari, progetti e concorsi 4. Simulazioni delle prove d'Esame 5. Allegati 2 LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 20152016 Indirizzo: SCIENZE UMANE Coordinatore di classe: LUCIA GIACOMELLO Classe: 5 A 1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE 1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio Durante il corso di studi la classe ha assunto un comportamento complessivamente corretto, dimostrando discreto interesse per le attività didattiche, alle quali ha partecipato con adeguata motivazione. Gli studenti, generalmente, si sono applicati con diligenza allo studio, anche se con metodo talvolta più finalizzato alla memorizzazione dei contenuti che alla loro rielaborazione. Sul piano delle relazioni gli alunni hanno mantenuto rapporti buoni con compagni e insegnanti, maturando, nella maggioranza dei casi, un atteggiamento responsabile. Per quanto riguarda il profilo didattico, pur permanendo difficoltà nell’esposizione scritta e nell’approfondimento critico dei contenuti, la classe ha raggiunto complessivamente un livello di preparazione generale discreto. 1.2 Storia della classe nel triennio Classe Iscritti 3° anno 4° anno 5° anno Ritirati 24 22 21 1 Nuovi inserimenti 2 Scrutinati a giugno 23 22 / Promossi a giugno 15 14 / Giudizio sospeso 8 8 / Non ammessi 1 1 / 1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno DISCIPLINE Religione Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura inglese Storia Filosofia Scienze Umane Scienze Naturali Fisica Matematica Storia dell’arte Scienze Motorie e Sportive DOCENTI I anno secondo biennio A. Galvanin L. Giacomello L. Giacomello A. Orlando L. Turino M. Peruffo M. Cavaliere C. Angona A. Cossu M. Bortoletto E. Zaccaria F. Iotti V. Peruzzi A. Vinti II anno secondo biennio A. Galvanin L. Giacomello L.Giacomello A.Orlando B. Battistolli M.Peruffo M.Cavaliere C.Angona A. Cossu E. Mastrotto E. Zaccaria F. Iotti P. Busato V anno A. Galvanin L. Giacomello L.Giacomello L. Matteazzi D. De Vito M. Peruffo M. Cavaliere C. Angona E. Mastrotto E. Mastrotto E. Zaccaria F. Iotti P.Busato Sostegno M.Bertoncello 1.4 Alunni portatori H e BES generici: nelle classe è inserita un’alunna per la quale è stato realizzato un P.E.I. Il sistema di valutazione previsto fa riferimento a: P.E.I. con obiettivi minimi per il rilascio di maturità. E’ stato predisposto un P.D.P. B.E.S. per un’alunna. Per entrambi i casi la documentazione viene fornita in cartaceo e fa parte integrante del presente documento. (L.104/1992, L.170/2010, Direttiva Ministeriale 27/122012 e CM 6marzo 2013) 3 2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI 2.1 Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe Con riferimento allo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”, “Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art.9 comma1). A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI Livello raggiunto Area metodologica DISCRETO logicoargomentativa SUFFICIENTE linguistica e comunicativa (finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale) storicoumanistica (finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente) scientifica, matematica e tecnologica (finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili) SUFFICIENTE SUFFICIENTE PIU’ CHE SUFFICIENTE SPECIFICI PER IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE Livello raggiunto Obiettivo hanno acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socioantropologica hanno raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea sanno identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano eticocivile e pedagogicoeducativo sanno confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali possiedono gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education. 4 PIU’ CHE SUFFICIENTE DISCRETO DISCRETO PIU’CHE SUFFICIENTE DISCRETO Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto: dell’appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema; del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze disciplinari. 2.2 Insegnamento in modalità CLIL ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Materia coinvolta Filosofia Lingua Argomento trattato Inglese A. Schopenhauer Monte ore annuale 12 2.3 Strategie per il recupero Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità: 1. sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario extrascolastico, con cadenza settimanale; 2. recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe; 3. corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre, in orario extracurricolare e curricolare a cura dei docenti di “potenziamento”. 2.4 Valutazione e attribuzione del credito Per la valutazione delle verifiche orali e scritte i docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimento alle griglie elaborate da ciascun dipartimento. Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri (delibera del Collegio dei Docenti del 26/03/2013): □ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti, allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni svolge regolarmente i compiti assegnati è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche è corretto nei rapporti interpersonali □ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni partecipazione superficiale all’attività scolastica impegno debole o selettivo □ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto: mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica rapporti difficili con gli altri presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento. 5 3. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe nel triennio: a.s. 201314 Viaggio di istruzione La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Milano , il 10 aprile 2014. Uscite didattiche Museo Naturalistico di Santa Corona “L’evoluzione dell’uomo” Palazzo Chiericati “La raffigurazione del bambino” Biblioteca Bertoliana: visita Teatro in lingua inglese “Beyond the page”: drammatizzazione in lingua “Romeo and Juliet” Rappresentazioni e conferenze Spettacolo teatrale di carcerati Conferenza “Adottare un bambino” a.s. 201415 Viaggio di istruzione La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco di Baviera dall’11 al 13 marzo 2015. Uscite didattiche Palazzo Thiene “Dame e cavalieri” Ardea Biblioteca Bertoliana: itinerario didattico Teatro in lingua inglese “An ideal Husband” di Oscar Wilde Stage Alternanza scuola lavoro Fattoria sociale “Il PomoDoro” Bolzano Vicentino 8 – 12 giugno 2015 Orientamento universitario Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario. Rappresentazioni e conferenze Incontro con Suor Giaretta, responsabile di Casa Ruth (Caserta) Conferenza sul doping Conferenza sull’etica (prof. Fabio Grigenti, Università di Padova) a.s. 201516 Viaggio di istruzione La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 22 al 26 febbraio 2016. Uscite didattiche Percorso sulla I guerra mondiale “Epifanie dal fronte” Ossidiana Incontro con la scuola steineriana – S. Vendemiano – Castelfranco (TV) Rappresentazioni e conferenze Conferenza su J. Joyce, Nothing but talk, Mr. J. Quinn Conferenza su Mario Luzi, prof. Pelosi Incontro sulle donazioni – Admo Aido Orientamento universitario Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario. 6 4. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME PRIMA PROVA: Data Durata della prova Strumenti concessi 06/05/2016 6 ore Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari. SECONDA PROVA: Data Durata della prova Strumenti concessi 09/05/2016 6 ore Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari. TERZA PROVA: Data Tipologia Durata della Materie coinvolte prova Strumenti concessi Vocabolario della lingua italiana Vocabolario della lingua inglese sia bilingue che monolingua; Calcolatrice Vocabolario della lingua italiana Vocabolario della lingua inglese sia bilingue che monolingua; 16/12/2015 B 3 ore Inglese – Latino Storia Fisica 16/02/2016 B 3 ore Inglese Scienze naturali – Filosofia Storia dell’arte 3 ore Vocabolario della lingua italiana Inglese – Scienze naturali – Filosofia Vocabolario della lingua Scienze Motorie inglese sia bilingue che monolingua; 15/04/2016 5. B ALLEGATI Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio 7 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO A Relazioni e programmi 8 RELAZIONE E PROGRAMMA DI IRC Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Anna Galvanin PREMESSA Quasi l'intera classe si è avvalsa della materia, cogliendola come un opportuno momento di approfondimento ed integrazione con le altre discipline. La partecipazione è risultata differenziata: parte del gruppo si è dimostrata particolarmente sensibile alle tematiche trattate ed ha partecipato vivacemente alle lezioni, parte ha preferito un percorso di rielaborazione personale, intervenendo solo se sollecitata. Va comunque positivamente rilevato che l’interesse non è mai venuto meno e che il rapporto con la docente si è sempre dimostrato rispettoso e collaborativo. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA 1. 2. Caratteri del rapporto uomoricchezza nella tradizione giudaicocristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali: Gn 1,26; Sal 8,79; Gb 1,21; 1 Re 21, 116; Is 5,8ss. Mt 6,19s.; Mt 13,22; Mt 19,2124; Lc 12,15; Lc 12,1621; 1 Tm 6, 710; 1 Tm 6,17; Lc 16, 1925; At 2,44s; Gc 2,14; Gc 5,16 Contributi dei documenti magisteriali ed ecclesiali sui temi dell’economia di mercato e del rapposto economico tra il Nord e il Sud del mondo (riferimenti: Gaudium et Spes, Centesimus Annus, Populorum progressio, Sollicitudo Rei Socialis, Giovanni Paolo II, Discorso alla pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Il documento dei Cattolici al Leader del G8 2001, CEI, Finanza 3. internazionale e agire morale) L'enciclica di Benedetto XVI, Caritas in Veritate 4. L'enciclica di papa Francesco Laudato sì 5. L’economia contemporanea come economia globale; definizione del termine “globalizzazione” 6. Caratteristiche della globalizzazione con particolare riferimento all’ipercompetizione ed alla internazionalizzazione della organizzazioni sociali che analizzano i fenomeni ad essa legati 7. La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale ed al boicottaggio 8. Genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e sua obsolescenza; la definizione di “Quarto Mondo” 9. Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo 10. Il debito estero dei Paesi poveri in termini di abilità UDA 1: ETICA CRISTIANA,ECONOMIA E SOCIETA' COMPLESSA 1 2 3 4 5 6 Spiegare come la tradizione biblica sapienziale e quella profetica valutino il rapporto dell’uomo con i beni e citare passi esemplificativi della Scrittura Sintetizzare i principali contributi della riflessione magisteriale ed ecclesiale sul tema Definire il concetto di globalizzazione e indicare le finalità della globalizzazione Illustrare le caratteristiche della globalizzazione; spiegare cause ed effetti dell’ipercompetizione; citare alcune organizzazioni internazionali che si occupano di globalizzazione e indicarne caratteristiche e finalità Riferire le caratteristiche del consumo critico e del commercio equo e solidale Esporre la genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e le cause della obsolescenza del 9 concetto 7 Descrivere i diversi modi di intendere in rapporto tra globalizzazione e sviluppo 8 Spiegare la genesi del debito estero dei Paesi poveri e le cause della sua insolvibilità 9 Descrivere i diversi approcci al problema del debito e la posizione espressa dal Magistero Sociale in termini di competenze UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA 1. Assumere una posizione critica personale all’interno del dibattito sugli effetti dell’economia globale 2. Riconoscere ed esprimere il contributo cella riflessione cristiana sul tema 3. Riconoscere e consolidare comportamenti di consumo critico ed uno stile di vita basato sul concetto di “sufficienza” e “sostenibilità” 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. ETICA ED ECONOMIA Contenuti disciplinari Periodo 1 Caratteri del rapporto uomoricchezza nella tradizione giudaicocristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali Settembre 2 Contributi dei docc. Magisteriali ed ecclesiali sui temi dell'economia di mercato e del rapporto economico tra il Nord ed il Sud del mondo Settembre 3 L'enciclica Caritas in Veritate e l'enciclica Laudato sì Novembre 4 L'economia contemporanea come economia globale Dicembre 5 Caratteristiche della globalizzazione Gennaio 6 La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale Aprile 7 Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo Maggio 8 Il debito estero dei paesi poveri 10 Ottobre 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezioni frontali, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale ed esposizione, attività di gruppo, dibattito, LIM. Attività di recupero: / 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo, Bibbia, documenti magisteriali, testi integrativi, schede di approfondimento, articoli, materiale audiovisivo e quaderno personale degli studenti. Tempi del percorso formativo: 15 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni viene formulato in base all’interesse espresso durante le lezioni, nonché ai risultati formativi conseguiti e considerando in particolare modo: la partecipazione al dialogo educativo l’utilizzo del lessico specifico la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto di quanto approfondito nel corso delle lezioni la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto in classe la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un rielaborazione autonoma e personale Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Anna Galvanin 11 RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO Classe: 5 Sez :AU Prof.ssa Lucia Giacomello PREMESSA La classe ha dimostrato, complessivamente, discreto interesse ed impegno quasi sempre regolare, raggiungendo livelli di profitto sufficienti ed una accettabile competenza nei vari ambiti della disciplina. Permangono per alcuni alunni difficoltà nell’esposizione orale e, in particolare, nella produzione scritta. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Gli studenti conoscono i principali movimenti ed autori della letteratura italiana del XIX e XX secolo; conoscono i testi più rappresentativi del patrimonio letterario oggetto di studio; conoscono il contesto storicoculturale nel quale sono maturati i fenomeni culturali studiati. in termini di abilità Gli studenti sanno collocare i testi nell’ambito della produzione dell’autore, del genere letterario, del contesto storico; sanno commentare i testi in base alle proprie conoscenze e sensibilità; sanno operare collegamenti e semplici confronti tematici e stilistici tra opere e autori. in termini di competenze Gli studenti sono in grado di produrre un discorso orale in forma corretta e appropriata; sanno sintetizzare e analizzare i testi letterari, rilevando le principali caratteristiche linguistiche e tematiche; sanno produrre testi scritti nelle varie tipologie richieste: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, testo argomentativo di carattere storico o di ordine generale. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1 Argomenti Autori e testi Il romanticismo M.me de Stael Periodo Aspetti generali La concezione dell’arte e della letteratura Il movimento romantico in Italia La polemica classico romantica Settembre Pietro Giordani 12 2 Giacomo Leopardi Zibaldone La scoperta del dolore Indefinito e poesia e la teoria del piacere La rimembranza Il pessimismo storico, Indefinito e finito la poetica e i primi Canti Il vero è brutto Il silenzio poetico e le Operette morali Parole poetiche Il ritorno della poesia e gli ultimi Canti Settembre Canti Ottobre L’infinito Alla luna A Silvia La quiete dopo la tempesta Canto notturno di un pastore errante dell’Asia Il sabato del villaggio Il passero solitario La ginestra (lettura cursoria) Operette morali Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo tra Tristano ed un amico 3 Alessandro Manzoni Liriche La concezione della storia e della letteratura Il cinque maggio La produzione lirica e tragica I Promessi sposi e il romanzo storico 4 5 Adelchi Novembre Coro dell’atto IV La morte di Ermengarda I promessi sposi (conoscenza generale) La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati Novembre Il Naturalismo francese e Dicembre il Verismo italiano 6 Giovanni Verga Vita dei campi Rosso Malpelo La Lupa Produzione mondana e “conversione” Novelle rusticane La roba L’ideologia verghiana Poetica e tecnica narrativa I Malavoglia (lettura individuale) Mastro don Gesualdo (lettura “La morte di Mastrodon Gesualdo) Il ciclo dei Vinti 7 Giosuè Carducci San Martino e la restaurazione Alla stazione una mattina d’autunno 13 Dicembre Gennaio Gennaio classicistica 8 Il Decadentismo: la visione del mondo, temi e miti, la poetica Febbraio La poesia simbolista Il romanzo decadente 9 Giovanni Pascoli Prose La visione del mondo Il Fanciullino La poetica Myricae I temi Arano Febbraio Marzo X Agosto Novembre L’assiuolo Canti di Castelvecchio La mia sera (fotocopia) Il gelsomino notturno 10 Gabriele D’Annunzio Il Piacere Arte e vita Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti L’esteta e il superuomo Alcyone I romanzi La pioggia nel pineto Le Laudi La sera fiesolana Marzo Nella belletta 11 Le avanguardie storiche: Filippo Tommaso Marinetti il Futurismo La lirica del primo Novecento: i Crepuscolari Manifesto del futurismo Aprile Manifesto tecnico della letteratura futurista Guido Gozzano 12 Italo Svevo La coscienza di Zeno (lettura individuale) La cultura di Svevo Approfondimento L’inetto La morte del padre Aprile La nuova forma del romanzo 13 Luigi Pirandello L’Umorismo La visione della vita Il sentimento del contrario 14 Il “relativismo conoscitivo” La poetica La produzione in prosa Il teatro e la “maschera 14 La lirica tra le due Il fu Mattia Pascal (lettura individuale) Novelle per un anno Aprile Ciàula scopre la luna Il treno ha fischiato La patente Salvatore Quasimodo Aprile Maggio guerre, l’ermetismo e oltre 15 Umberto Saba Il Canzoniere A mia moglie Il vissuto e il poetico Città vecchia Maggio La capra Amai 16 Giuseppe Ungaretti L’Allegria, o la poesia della parola La poesia pura I fiumi Commiato Maggio Veglia Fratelli San Martino del Carso Mattina Soldati Natale 17 Eugenio Montale Un testimone del nostro tempo Ossi di seppia I limoni Maggio Meriggiare pallido e assorto Giugno Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola nel pozzo Satura. Ho sceso, dandoti il braccio… 18 La Commedia di Dante Canti I, III, VI, XI (vv.1117), XV (vv.148; 88148), XVII Il Paradiso (vv.130; 5599;121126), XXXIII (sintesi) Settembre Giugno Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 113 curricolari e 6 ore di approfondimento. Gli ultimi argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio 2016. 15 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO lezioni prevalentemente frontali; lavori di analisi del testo e di commento; letture individuali di opere narrative appartenenti alla letteratura europea; l’attività di recupero si è svolta durante le ore curricolari. 4. MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO Libri di testo: Baldi GiussoRazetti Zaccaria La Letteratura Volumi 4 – 5 6 Paravia Dante Alighieri: ‘La Commedia: Il Paradiso’ a cura di B.M. Garavelli Bompiani Spazi: aula e biblioteca. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Strumenti di verifica utilizzati: verifiche orali, anche sottoforma di prova oggettiva; esercitazioni scritte, sei in totale, organizzate conformemente alle indicazioni ministeriali in tipologie A, B, C, D, analisi testuale guidata, saggio breve o articolo di giornale, con documentazione, tema storico (prova di simulazione), tema generale. E’ stata effettuata una simulazione comune di prima prova in data 6 Maggio 2016. La valutazione ha tenuto conto delle seguenti conoscenze, competenze e capacità: conoscere gli argomenti di studio comprendere, analizzare e sintetizzare testi organizzare e riferire le conoscenze in modo corretto e coerente usare un lessico specifico e appropriato contestualizzare e commentare. La valutazione è stata attribuita sia in decimi che in quindicesimi, secondo le griglie allegate, approvate dal Dipartimento di Italiano. Vicenza, 12 maggio 2016 Firma del docente Lucia Giacomello 16 RELAZIONE E PROGRAMMA DI LATINO Classe: 5 Sez.: AU Prof.ssa Lucia Giacomello PREMESSA La classe ha lavorato con interesse ed impegno più che sufficienti, raggiungendo livelli di profitto mediamente discreti nelle conoscenze letterarie, ma appena sufficienti nell’ambito linguistico della disciplina. Pochi alunni si sono distinti per capacità e buoni risultati; per gran parte della classe permangono difficoltà nella competenza linguistica. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Gli studenti conoscono i caratteri dei principali generi letterari; conoscono gli autori studiati, le specifiche tematiche da loro affrontate e il contesto storicoculturale in cui sono maturate; conoscono i principali costrutti della lingua latina. in termini di abilità Gli studenti, nella maggioranza dei casi sono in grado di collocare storicamente un singolo autore, inquadrando la sua produzione all’interno di un genere letterario; sono in grado di individuare alcune analogie e differenze fra autori; sanno commentare i testi studiati evidenziando rapporti con la cultura moderna. in termini di competenze Gli studenti, nella maggioranza dei casi sanno riconoscere nei testi proposti i caratteri del genere letterario; sanno esporre le conoscenze sugli autori studiati ed individuare nei testi le tematiche e i tratti stilistici più significativi; sanno riconoscere le principali strutture linguistiche. 17 2. N. 1 2 CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomenti e autori Testi Periodo Lineamenti di storia della letteratura dell’età imperiale: dall’età giulioclaudia al principato adottivo. Il contesto storico – culturale. I generi letterari: la poesia elegiaca, la storiografia, il poema epico storico, la prosa filosofica la satira, il “romanzo” Ovidio La vita e le opere Ottobre Aprile Il mito di Narciso (Italiano) Settembre La prefazione generale dell’opera (Italiano) Ottobre Le Metamorfosi 3 Livio La vita La concezione storica La teoria eroica della potenza di Roma Ab Urbe condita libri 4 Seneca Il tema della morte La vita L’esperienza quotidiana della morte I Dialoghi, i dialoghi trattati, i trattati Epistula ad Lucilium 24, 1721 (Latino/ Italiano) Le idee filosofiche e il neostoicismo L’epistolario Lo stile della prosa senecana L’angoscia esistenziale De tranquillitate animi Gli eterni insoddisfatti 2, 69 (Italiano) Novembre Dicembre La riflessione sul tempo De brevitate vitae, 10, 25 (Italiano) Epistulae ad Lucilium ,1, 13 (Latino/Italiano) Uno sguardo nuovo sulla schiavitù Epistulae ad Lucilium, 47,14 (Latino) 5 Lucano Le caratteristiche dell’epos di Lucano Bellum civile 6 Gennaio Persio Gennaio La poetica e la satira 18 Satire 7 Petronio La questione del genere letterario Satyricon Il realismo comico 8 Febbraio Institutio oratoria, proemium, 911 (Latino/Italiano) Marzo Anche a casa si corrompono i costumi I, 2, 48 (Italiano) Aprile Quintiliano La vita Institutio oratoria Le finalità e i contenuti dell’opera La decadenza dell’oratoria 9 Il testamento di Trimalchione 50, 37 (Italiano) Vantaggi dell’insegnamento collettivo I, 2, 1822 (Italiano) Il maestro ideale II, 2, 48 (Latino) Tacito La vita e la carriera politica Le opere: Agricola, Germania, Dialogus de oratori bus, Historiae, Annales. Agricola Il discorso di Calgaco (Italiano) Maggio Germania, 4, 1 (Latino/Italiano) Annales, I,1: il proemio (Latino/Italiano) La concezione storiografica Lo lingua e lo stile Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 44 curricolari Gli ultimi argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio 2016. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO lezione frontale; contestualizzazione, analisi e commento dei testi; coinvolgimento degli alunni nell’individuazione dei nodi tematici e delle connessioni interdisciplinari; ricorso a letture di testi d’autore solo in traduzione italiana o in latino con traduzione a fronte; le attività di recupero si sono svolte durante le ore curricolari. 19 4. MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo: Giovanna Garbarino – Lorenza Pasquariello VELUTI FLOS 1 – 2 Paravia Cultura e letteratura latina Spazi: aula 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nell’ambito dell’esame di Stato del Liceo delle Scienze Umane il latino è oggetto di colloquio e di terza prova, perciò le verifiche sono state costruite in questa ottica. Le prove proposte hanno contemplato domande a risposta breve sugli autori e sui testi studiati, accompagnate da analisi, note di commento e di contestualizzazione culturale. La valutazione è stata attribuita sia in decimi che in quindicesimi. La disciplina è stata inserita in una prova di simulazione di terza prova (Tip.B) Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Lucia Giacomello 20 RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA INGLESE Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Lida Matteazzi PREMESSA Si evidenziano una partecipazione attiva e costante degli allievi ed un’applicazione individuale sempre più motivata. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze L’allievo/a conosce: Cultura: prodotti di varia tipologia analizzati in classe, relativi ai diversi ambiti storicosociale, letterario e artistico, rappresentativi della cultura angloamericana, dell’ottocento e novecento. Lingua lessico e strutture morfosintattiche di lingua inglese. in termini di abilità L’allievo/a è in grado di: comprendere ed interpretare i prodotti culturali di diverse tipologie e generi proposti, relativi alle tematiche oggetto di analisi in classe; sostenere una conversazione funzionale agli argomenti trattati in classe; utilizzare le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica. in termini di competenze L’allievo/a sa: analizzare e confrontare nei tratti essenziali i testi o estratti letterari proposti provenienti da lingue e culture diverse (italiana e inglese); interagire in lingua. 21 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1 Coming of Age Contenuti disciplinari A. History: The First Half of Queen Victoria’s Reign. The Great Exhibition. Society: Life in the Victorian Town. The Birth of the High Street. Society: The Victorian Compromise. Literature: ‘Coketown’, from Hard Times, by Charles Dickens. Periodo Primo Trimestre/ Inizio Pent. 41 ore Internet lab Philosophy: Marx and alienation, extract from Economic and Philosophical Manuscripts. Internet lab: A film about Alienation at work: Modern Times, by Charlie Chaplin. Cultural Issues: Human Rights. B. Literature: The Victorian Novel. Charles Dickens and Children: Oliver Twist. ‘Oliver wants some more’, from Oliver Twist. Society: How Child Labour changed the World. Comparing Literatures: The exploitation of children: Dickens and Verga: Oliver Twist, from Oliver Twist, by Charles Dickens; ‘Rosso Malpelo’, from Vita dei Campi, by G.Verga. C. Society: Victorian Education. Literature: Charles Dickens and education: Hard Times. ‘The definition of a horse’, from Hard Times. From Boom to Bust D. Economy: The Great Depression of the 1930s in the USA: An Economic Catastrophe. Cultural Issues: Fighting poverty and hunger ‘The Millennium Development Goals’ (MDGs), by The United Nations’ Secretary. The Art: Edward Hopper and the poetry of silence: Nighthawks. Tests. Remedial work. 2 The Great Watershed A. Cultural Issues: The Role of the Woman in the 19th Century: Angel or Pioneer? B. History: Securing the vote for women. 22 Pentamestre 33 ore Culture: The first decades of the 20th Century: A deep cultural crisis. Psychology : Sigmund Freud : a window on the unconscious Freud and the psyche. Psychology: William James and the notion of ‘Stream of Consciousness’. The Arts: Modernism: The Modernist Spirit. Literature: The modern novel. James Joyce: a modernist writer. ‘Eveline’, from Dubliners, by James Joyce. ‘The Funeral’; ‘I said yes I will’, from Ulysses, by James Joyce. Mapping Literature: Joyce’s Dublin. Comparing Literatures: Joyce and Svevo the innovators of the modern novel: ‘Eveline’, from Dubliners, by James Joyce; ‘Amalia and Stefano’, from Senilità, by Italo Svevo. New Trends in Theatre C. Literature: John Osborn: the spokesman of the ‘Angry Young Men’. ‘Boring Sundays!’, from Look Back in Anger, by John Osborn. Culture: The Cultural revolution. Tests. Remedial work. 3 The Drums of War A. Literature: Ernest Hemingway: ‘There is nothing worse than war’, from A Farewell to Arms. Literature: The war Poets. Rupert Brooke: The Soldier. Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est. Siegfried Sassoon: ‘A Soldier’s declaration’, letter from The London Times. Comparing Literatures: War in Rosenberg and Ungaretti: August 1914, by Isaac Rosenberg Veglia, by Giuseppe Ungaretti. B. Society: The United Nations Organisation. Literature: Tony Harrison: The Nights of Sarajevo. Tests Remedial work. Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 84 23 Seconda parte Pent. 10 ore 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Le lezioni si sono svolte in lingua inglese, in genere in modo frontale, incentivando comunque la partecipazione attiva degli allievi con tecniche di brain storming, di cooperative learning, di peer tutoring e con l’impiego di diversi approcci multisensoriali. Gli allievi sono stati guidati in ricerche individuali legate alle tematiche oggetto di analisi in classe. Si è svolto il recupero in orario curricolare. Dal 16 maggio alla fine delle lezioni sono state programmate ore per il ripasso, per la puntualizzazione di alcuni contenuti del programma e per un’altra prova scritta. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Testi in adozione: SpiazziTavellaLayton, Performer 1, From the Origins to the Eighteenth Century, Zanichelli, 2012. SpiazziTavellaLayton, Performer 2, The Nineteenth Century in England and America, Zanichelli, 2012. SpiazziTavellaLayton, Performer 3, The Twentieth Century and The Present, Zanichelli, 2013. Materiale aggiuntivo fornito agli allievi tratto dal CDROM. Siti web: www.marxists.org www.charliechaplin.com www.lettersofnote.com Conferenza: Gli allievi hanno assistito alla conferenza su Joyce, tenuta da Mr. J. Quinn in lingua inglese, per le classi quinte dell’Istituto in Aula Magna. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Prove scritte: sono state impostate sui contenuti studiati, formulate in forma di quesiti brevi di Tipologia B (6/7 righe) e valutate anche in quindicesimi, usando la griglia di valutazione del Dipartimento, secondo le modalità adottate per la Simulazione di Terza Prova. Durante le tre simulazioni è stato consentito l’uso dei dizionari bilingue e monolingue. Verifiche orali: sono state svolte individualmente con risposte in lingua a quesiti posti dall’insegnante su argomenti culturali trattati in classe per accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per la valutazione si è usata la griglia di valutazione del Dipartimento. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle verifiche effettuate: le prove scritte e le tre prove di simulazione d’esame. Firma del docente Lida Matteazzi 24 RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Debora De Vito PREMESSA La classe, nel complesso, ha raggiunto un profitto più che sufficiente, nonostante permangano delle difficoltà nell’ esposizione orale. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Lo studente conosce i principali concetti e i problemi fondamentali del Novecento, le relazioni tra eventi storici nel tempo e nello spazio. Conosce gli elementi di base per interpretare i fati storici nella specificità della materia. in termini di abilità Lo studente è in grado di elaborare in modo personale i temi delle problematiche storiche, ha autonomia nel lavoro scolastico con apertura mentale e sostanziale flessibilità nelle riflessioni e negli atteggiamenti. in termini di competenze Lo studente sa individuare le problematiche principali, definire i termini e organizzare in modo personale il materiale di studio. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1 2 Titolo del modulo, unità didattica, argomento L’Unificazione d’ Italia La fine del secolo Contenuti disciplinari Destra e sinistra storica Il cattolicesimo socialeLa repressione delle rivendicazioni popolarila conquista del regno pontificio Il governo CrispiLa politica coloniale la crisi di fine secolo Periodo settembre ottobre 3 Quadro sul mondo 1900 L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo Lo 1914 scenario extraeuropeo 4 I governi Giolitti La strategia politica di Giolittila collaborazione con i socialisti riformistiLa crescita industriale il patto Gentiloni novembre 5 La prima guerra mondiale 1914: il fallimento della guerra lampo l’Italia dalla neutralità alla guerra 191516: la guerra di posizione dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra dicembre 6 la rivoluzione russa cenni gennaio 7 L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto la conferenza di pace e la Società delle Nazioni – 25 ottobre gennaio il nuovo volto dell’Europa 8 L’Unione Sovietica di cenni Stalin febbraio 9 Il dopoguerra in Italia e le difficoltà economiche e sociali, nuovi partiti e l’avvento del fascismo movimenti nel dopoguerra –il biennio rosso e l’ascesa del fascismo febbraio 10 La crisi della Germania la repubblica di l’ascesa del nazismo Weimar e la crisi repubblicana e il nazismo del 1923 l’ideologia nazista e l’antisemitismo il concetto di spazio vitale marzo 11 Il regime fascista in Italia la nascita del regime i rapporti tra Chiesa e fascismo la politica estera le leggi fascistissimeil delitto MatteottiLe leggi razziali aprile 12 Verso una nuova guerra l’impero militare del Giappone l’escalation nazista: verso la guerra aprile 13 La seconda guerra il successo della guerralampo (19391940) 1941: la mondiale guerra diventa mondiale la svolta. L’inizio della controffensiva alleata (19421943) la caduta del fascismo e la guerra civile in Italia la vittoria degli alleati Aprile maggio 14 Fine seconda guerra Trattati di pace della seconda guerra mondiale mondiale Aprile maggio 15 La seconda guerra il fondamentale apporto dei partigiani italiani mondiale Aprile maggio 16 La seconda guerra I campi di concentramento la soluzione finale mondiale maggio 17 L’Italia dopo il fascismo la nuova Italia post bellica gli anni del centrismo e della guerra fredda la ricostruzione economica maggio 18 Fallaci Oriana Niente e così sia maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 56 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La modalità didattica privilegiata ha fatto perno sulla lezione circolare nel tentativo, di norma con esito positivo, di coinvolgere gli studenti in una forma d’apprendimento attiva. La lezione frontale è servita per l’introduzione e le conclusioni dei percorsi di studio. 26 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Testo in adozione: BrancatiPagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità, vol 3, visione di filmati. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per i criteri di valutazione si è tenuto conto delle griglie di valutazione elaborate dal dipartimento. Si è fatto ricorso a verifiche orali, nelle quali è stata data la possibilità di sviluppare le conoscenze richieste, e una prova scritta, strutturata secondo la tipologia B dell’esame di Stato. Vicenza, 12 maggio 2016 Docente Debora De Vito 27 RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Manuela Peruffo PREMESSA In relazione alla programmazione curricolare si è data importanza a: - correnti, teorie, concetti e termini relativi agli autori affrontati nel corso dell’anno, in riferimento al periodo compreso fra la prima metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento; problemi che la filosofia affronta in prospettiva diacronica e sincronica; alcuni possibili collegamenti tra i diversi filosofi; La classe è in grado di: - elaborare in modo personale i contenuti; relativizzare le conoscenze acquisite e saper valutare flessibilmente le problematiche affrontate; consultare, autonomamente, testi di contenuto filosofico; collocare un testo in un quadro di riferimento e di relazioni storico culturali; produrre semplici giudizi critici individuare le differenze di significato, degli stessi concetti, in diversi filosofi enucleare le strutture fondamentali di un argomento; leggere analiticamente e comprendere un testo; costruire schemi e mappe concettuali su argomenti trattati. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Il livello delle conoscenze raggiunto dalla classe può considerarsi discreto. Tale risultato è frutto di una situazione abbastanza omogenea della classe, un gruppo di 6/7 studenti ha risultati decisamente buoni e un livello abbastanza sicuro di conoscenze, mentre, un paio di studenti hanno ottenuto, in corso d’anno, esiti alterni e raggiungono un profitto complessivamente sufficiente. in termini di abilità Il livello delle abilità raggiunto dalla classe può considerarsi pienamente sufficiente. in termini di competenze Il livello delle competenze raggiunto dalla classe può considerarsi complessivamente quasi discreto. Permane ancora qualche studente con un’esposizione orale e un’organizzazione dei contenuti non del tutto lineare, chiara e autonoma. 28 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 Hegel e la razionalità del reale Periodo G. W. F. Hegel: il dopo Kant e il passaggio all’idealismo, Settembre vita e opere, anni giovanili e tematiche religiose, caposaldi del sistema hegeliano, il compito della filosofia, le critiche a Ottobre Kant, Jacobi, Fichte e Schelling, l’Assoluto come processo e la dialettica. Il romanzo della coscienza: Fenomenologia dello Spirito e le sue figure; la tripartizione del sistema hegeliano, la filosofia dello Spirito: Soggettivo (cenni), Oggettivo (l’eticità: la famiglia – la società civile – lo stato, la storia), Assoluto: arte, religione, filosofia. 2 La vita è sofferenza oppure no? 3 Kierkegaard: possibilità S. Kierkegaard: vita e opere, nuclei fondamentali del suo pensiero, la comunicazione filosofica e gli pseudonimi, la e scelta scelta, la vita estetica, etica e religiosa. La possibilità come categoria esistenziale, la disperazione e la fede. 4 La storia come rivoluzione A. Schopenhauer: biografia e bibliografia, la vita è dolore?, 12 h CLIL la volontà, fenomeno – noumeno – rappresentazione, il velo Novembre di Maya, noluntas, godimento estetico ed arte, compassione e ascetismo. Dicembre Dicembre Destra e sinistra hegeliana: L. Feuerbach: critica alla Gennaio religione, essenza umana e alienazione religiosa; Febbraio K. Marx: vita, opere e impegno politico, la prima formazione, le opere della maturità, il confronto con la filosofia del diritto di Hegel: il misticismo logico e la critica alla società moderna. Il lavoro umano nella società capitalistica: oltre Feuerbach, analisi del lavoro, l’alienazione, l’operaio come merce, la proprietà privata, dall’uomo a una dimensione all’uomo completo. Analisi economica del Capitale, valore d’uso e valore di scambio, prezzo delle merci, la forzalavoro, il plusvalore, il profitto, il processo di accumulazione capitalistico, la tendenza storica del capitalismo, la lotta di classe e la fine dell’alienazione. Materialismo storico: struttura e sovrastruttura, il socialismo secondo Marx, il superamento dello stato borghese, la rivoluzione socialista e l’esempio della Comune di Parigi, l’estinzione dello stato e la società comunista. 5 Comte e la nuova scienza della società Il Positivismo: caratteri generali e contesto storico, la Febbraio concezione della scienza, della storia e della società. Marzo C. Darwin: l’evoluzione della specie e la selezione naturale A. Comte necessità di un nuovo ordine sociale, ruolo della filosofia positiva, l’enciclopedia delle scienze, la legge dei tre stadi, la sociologia: statica e dinamica, metodo positivo e 29 finalità della scienza, organizzazione pratica della società. La distruzione delle certezze 6 F. Nietzsche: vita e opere, influssi e caratteristiche del suo Marzo Aprile pensiero. Il periodo giovanile: la concezione tragica del mondo, filologia e filosofia, il rapporto con Schopenhauer, Goethe e Wagner. La filosofia del sospetto, alle origini della decadenza dell’occidente, Apollo e Dioniso, nascita e morte della tragedia, la morte di Dio, l’annuncio dell’uomo folle, la considerazione della storia, l’origine della religione, genealogia della morale, il mondo senza Dio. Le eredità di N.: l’Oltreuomo, l’Eterno Ritorno dell’uguale, la Volontà di Potenza e le sue manifestazioni. 7 Freud e la psicoanalisi S. Freud: formazione e studi sull’isteria. La via di accesso all’inconscio. La complessità della mente umana e le nevrosi. La teoria della sessualità. L’origine della società e della morale. Aprile 8 Bergson e l’essenza del tempo H. Bergson: analisi del concetto di tempo, tempo della scienza e della coscienza Aprile 9 La riflessione politica sul ‘900 H. Arendt : vita e opere, la sua identità di ebrea attraverso Rahel Varnhagen. Analisi e forme del potere totalitario. La banalità del male: processo ad Eichmann. Lo spazio politico, le tre forme di vita attiva. Maggio Visione del film di Margarethe von Trotta 10 Responsabilità dell’uomo d’oggi H. Jonas*: la riflessione su Dio dopo Auschwitz Maggio Il principio di responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica. argomento trattato dopo il 15 maggio 2016 Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico n° 62 (al 15/05/2016): 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO lezione frontale con domande e discussione dei testi affrontati elaborazione di appunti e schemi su tematiche e su autori affrontati supporto multimediale per le lezioni CLIL e visione del film su H. Arendt 30 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Testo adottato : D. Massaro La meraviglia delle idee vol. 3^ Paravia Pearson 2015 TO Spazio: aula scolastica I tempi delle trattazioni sono espressi nella tabella del programma 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La docente si è scrupolosamente riferita alle griglie espresse dal dipartimento di filosofia e scienze umane e allegate al presente documento. Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Manuela Peruffo 31 RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Maria Matilde Cavaliere PREMESSA La classe si è mostrata partecipe e interessata, il clima di lavoro è sempre stato collaborativo e caldo. L’impegno è stato complessivamente adeguato anche se permangono in alcuni casi difficoltà di organizzazione e metodo che hanno determinato in alcuni periodi un certo affaticamento. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe in riferimento alla programmazione di Dipartimento: in termini di conoscenze Le conoscenze di teorie, questioni, concetti, metodi delle Scienze Umane risultano mediamente discrete. in termini di abilità Le abilità di utilizzare il lessico disciplinare specifico, di esprimere correttamente e coerentemente le informazioni apprese, di elaborare argomentazioni personali con efficacia comunicativa durante i dibattiti e le occasioni di confronto, di confrontare prospettive teoriche ed approcci culturali diversi in relazione alle tematiche studiate, di riconoscere e ricostruire le argomentazioni complesse contenute in un testo risultano nel complesso discrete. in termini di competenze Le capacità di assumere un’ottica relativista rispetto alle diverse culture, di ricavare da teorie paradigmi interpretativi della realtà personale e attuale, di comprendere i diversi fattori interagenti in processi complessi, di storicizzare e contestualizzare autori e teorie, di analizzare fenomeni complessi alla luce di teorie ed autori studiati risultano nel complesso sufficienti. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 2 3 Periodo Settembre Ottobre Il sacro e la vita religiosa Il mito e il pensiero mitico I riti e la magia Autori: R. Girard: il sacrificio rituale R. RadcliffeBrown e il totemismo C. LéviStrauss e lo strutturalismo E. De Martino e la storia delle religioni STATO, DEMOCRAZIA, TOTALITARISMI Le funzioni sociali dello stato secondo L. Gallino Democrazia, stato e capitalismo maturo STATUS, RUOLI SOCIALI, SOCIALIZZAZIONE Ottobre Novembre Dicembre Definizione di istituzione Lo status sociale e il rapporto uomosocietà I processi di socializzazione Status e mobilità sociale La dichiarazione Universale dei diritti umani Harrison: i fondamenti antropologici dei diritti umani Il riconoscimento dei diritti dei bambini LA DIMENSIONE RELIGIOSA E RITUALE DIRITTTI UMANI, DIRITTI DELL'INFANZIA E CULTURA DEI 32 Novembre DIRITTTI 4 COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE DI MASSA 5 LA SOCIETA’ DI MASSA LA DEVIANZA GIOVANILE 6 SOCIETA’ GLOBALE E SISTEMI DEL WELFARE 7 LA PEDAGOGIA DEL '900 E LE SCUOLE ATTIVE 8 EDUCAZIONE ALLA MULTICULTURALITA' Diritti, cittadinanza e legalità I processi di comunicazione: teorie di Shannon Weaver, Lasswell La comunicazione di massa Gli effetti persuasivi della comunicazione di massa, la propaganda La società di massa: de Tocqueville, Stuart Mill, Tonnies La critica alla società di massa: la Scuola di Francoforte La secolarizzazione: Weber, Berger, Horkheimer Teorie sulla devianza: Merton, Goffman, Becker La devianza giovanile: multifattorialità e approccio educativo I processi di globalizzazione: economia e società Cultura, educazione e nuove identità Il sistema del welfare Crisi del Welfare: terzo settore, sussidiarietà e community care Le scuole nuove e l’attivismo: E. Claparède M. Montessori J. Dewey e l'attivismo americano L'attivismo europeo: C. Freinet Le correnti filosofiche e umanistiche: G. Gentile e J. Maritain Educazione alla multiculturalità Educazione inclusiva, differenze e disabilità Educazione e tecnologie dell'istruzione Dicembre Gennaio Gennaio Febbraio Marzo Marzo Aprile Aprile Maggio Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 138 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezione frontale, lezione partecipata, lavoro di gruppo e/o in coppia. Sono stati svolti all’occorrenza recuperi intracurricolari. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Sono stati utilizzati il libro di testo e la LIM per presentazioni ppt o analisi di video e immagini. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Sono state utilizzate le griglie di valutazione del Dipartimento di Filosofia e Scienze umane. Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Maria Matilde Cavaliere 33 RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI Classe: 5 Sez: AU Prof.ssa Carmela Angona PREMESSA La classe ha dimostrato un comportamento corretto, gli studenti hanno collaborato fra loro e con l’insegnante. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Il carbonio e le molecole organiche. Le biomolecole. Il metabolismo. Le biotecnologie: tecniche e applicazioni. I minerali silicati. I fenomeni sismici. in termini di competenze e abilità: Gli studenti, anche se a livello differenziato, sono in grado di: utilizzare simboli, termini e linguaggio specifici della disciplina; comunicare l’appreso attraverso forme di espressione orali, scritte e grafiche; rielaborare e correlare personalmente le conoscenze; effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni; interpretare le informazioni; individuare le relazioni tra ricerca scientifica, tecnologia e applicazioni; descrivere la struttura di base comune a tutte le molecole organiche; spiegare il significato di isomeria, distinguere i diversi tipi di isomeria; definire e classificare gli idrocarburi; riconoscere e rappresentare i gruppi funzionali delle biomolecole; correlare nome e struttura di molecole organiche semplici; spiegare il significato di polimeri di sintesi, definire i polimeri di addizione e i polimeri condensazione; riconoscere, rappresentare e/o descrivere la struttura chimica delle principali categorie di biomolecole; spiegare la funzione delle biomolecole più rappresentative; descrivere le funzioni fondamentali del metabolismo cellulare, distinguere fra catabolismo e anabolismo in termini di tipologia di reazioni e di trasformazioni energetiche, delineare alcune vie metaboliche; spiegare la funzione di ATP, di NAD e di FAD nel metabolismo; spiegare il carattere convergente del metabolismo terminale (ciclo di Krebs); spiegare gli eventi principali e il significato metabolico delle reazioni della catena respiratoria; descrivere i passaggi chimici essenziali e il ruolo metabolico delle fermentazioni degli zuccheri; descrivere gli eventi fondamentali della “fase alla luce” della fotosintesi clorofilliana, indicare la funzione del ciclo di Calvin; descrivere alcune biotecnologie e le più comuni applicazioni; discutere su vantaggi e problematiche legati alle applicazioni biotecnologiche; correlare struttura e composizione dei minerali silicati; descrivere e spiegare i fenomeni sismici. 34 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N Titolo del . modulo, unità didattica, argomento Ripasso recupero su argomenti del precedente anno di corso 1 Il mondo del carbonio 2 Le biomolecole Contenuti disciplinari Periodo Ripasso: meccanismo di azione degli ormoni. Significato di digestione, cenni al sistema digerente. Prime lezioni di Settembre Le molecole organiche (definizione generale). Le caratteristiche dell'atomo di carbonio, struttura della catena carboniosa; catene lineari e catene ramificate. Gli idrocarburi: definizione e classificazione. Nomenclatura alcani a catena lineare, formule di struttura condensate. I cicloalcani (riferimenti essenziali). Isomeria: isomeri di struttura (di catena, di posizione, di gruppo funzionale), stereoisomeri. Formule e denominazione IUPAC di alcani a catena lineare e ramificata. Gli alcheni e gli alchini: struttura e regole di nomenclatura IUPAC (per le catene lineari). Struttura e caratteristiche chimiche generali del benzene. Settembre Ottobre Definizione di gruppo funzionale delle molecole organiche, nome e struttura dei gruppi funzionali più significativi (ossidrile, aldeidico, chetonico, carbossilico, amminico). Definizione generale di reazione di addizione al doppio legame e di reazione di sostituzione. Esteri e ammidi (struttura e formazione). I polimeri di sintesi, definizione generale di polimeri di addizione e di polimeri di condensazione (poliesteri, poliammidi), caratteristiche dei monomeri di partenza. I carboidrati. Caratteristiche della formula di struttura generale dei monosaccaridi. Enantiomeria nei monosaccaridi. Disaccaridi: maltosio, saccarosio, lattosio (composizione monomerica). Ciclizzazione del glucosio; alfa glucosio e beta glucosio. Amido, cellulosa, glicogeno (struttura e funzione nei viventi). Ottobre Novembre Lipidi saponificabili: struttura generale dei trigliceridi, differenza fra grassi e oli, struttura dei fosfogliceridi; funzione nei viventi dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Cenni ai lipidi non saponificabili, struttura generale degli steroidi. Proteine: struttura comune degli amminoacidi, il legame peptidico. La struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine. Le diverse funzioni biologiche delle proteine. Gli enzimi: definizione e specificità. Richiamo alla duplicazione del DNA, al codice genetico, alla trascrizione e traduzione del messaggio genetico. 3 Il metabolismo Metabolismo, catabolismo, anabolismo: definizione generale. 35 Dicembre Definizione di vie metaboliche. Convergenza delle vie cataboliche, divergenza delle vie anaboliche. Struttura e ruolo dell'ATP. Significato di ossidazione e riduzione delle molecole organiche. Funzione di NAD e FAD. Marzo La regolazione delle vie metaboliche: definizione di "enzima chiave", inibizione enzimatica, regolazione della concentrazione enzimatica, compartimentazione. Metabolismo del glucosio: Glicogenolisi e glicogenosintesi. La glicolisi: reazione globale e passaggi essenziali della via metabolica. Fermentazione alcolica, fermentazione lattica. Gluconeogenesi (passaggi essenziali e funzione metabolica). Catabolismo ossidativo del glucosio: la decarbossilazione ossidativa dell'acido piruvico; ciclo di Krebs (sguardo d’insieme, prodotti). La catena di trasporto degli elettroni. Nota: per “glicolisi”, “decarbossilazione ossidativa”, “ciclo di Krebs”, “reazioni della catena di trasporto degli elettroni”, si indica come fonte principale di studio, con riferimento al libro di testo, il documento di sintesi elaborato dall’insegnante “sintesi sul catabolismo ossidativo del glucosio”. Metabolismo degli amminoacidi Sguardo d’insieme al metabolismo degli amminoacidi. Catabolismo degli amminoacidi: la rimozione del gruppo amminico (descrizione e significato di transaminazione e di deaminazione ossidativa). Animali uricotelici, ammoniotelici, ureotelici. Cenni al metabolismo dei trigliceridi. 4 Le biotecnologie La fotosintesi clorofilliana: reazione globale (in riferimento al glucosio), eventi principale e prodotti della fase alla luce, significato generale della fase al buio. Le biotecnologie. Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie Aprile (confronto). La selezione artificiale. La tecnologia del DNA ricombinante. Gli enzimi di restrizione, elettroforesi dei frammenti di restrizione; PCR (reazione a catena della polimerasi). Inserire un gene in un batterio (passaggi essenziali). Le librerie genomiche. c DNA (DNA copia o complementare). Applicazioni delle biotecnologie: Alcuni esempi di applicazioni delle biotecnologie in campo terapeutico: agenti terapeutici naturali, agenti terapeutici endogeni, terapia di sostituzione, anticorpi monoclonali. Nota: per le biotecnologie e applicazioni delle biotecnologie si indica come fonte principale di studio, con riferimento al libro di testo, i documenti di sintesi elaborati dall’insegnante: “sintesi capitolo 3 del libro di testo: le biotecnologie” e “Alcune applicazioni delle biotecnologie, sintesi dal libro di testo Cap. 4” Riferimenti essenziali alle piante transgeniche; piante transgeniche alimentari e valore nutrizionale degli OGM. 5 La Terra solida La composizione della Terra solida. Definizione generale di minerale. La struttura dello ione silicato, classificazione dei silicati in base alla struttura. 36 fine Aprile Maggio 6 I fenomeni sismici Lo studio dei terremoti. Origine dei terremoti, il movimento lungo la faglia. Le onde sismiche. Sismografo e sismogramma. La forza di un terremoto: intensità e magnitudo. Onde sismiche per studiare l’interno della Terra (riferimenti di base). Maggio (fino al 15) Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 54 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Metodi didattici a. Lezioni frontali, sviluppate secondo la seguente dinamica: introduzione della tematica o dell`argomento, guida all`interpretazione e all’analisi delle diverse fonti di informazione, guida all’organizzazione di nozioni e concetti; dibattiti in classe (per chiarimenti o riflessioni su concetti e tematiche). b. Esercitazioni in classe, correzione collettiva dei lavori assegnati per lo studio domestico. Correzione collettiva delle verifiche scritte. c. Per alcuni argomenti sono state preparate sintesi e/o rielaborazioni dall’insegnante. Attività di recupero L’attività di recupero è stata svolta in itinere per tutta la classe, con chiarimenti a richiesta dopo le spiegazioni o durante le verifiche orali quando emergevano incertezze o difficoltà. Sono state fornite indicazioni per lo studio individuale per il recupero del debito del primo trimestre. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libri di testo “Dal carbonio agli OGM Biochimica e biotecnologie”, autori: Valitutti TaddeiKreuzerMasseySadava HillsHellerBerenbaum , editore ZANICHELLI. “Osservare e capire la terra”, autori: Lupia Parotto , editore ZANICHELLI Materiale aggiuntivo Documenti di sintesi e integrazione elaborati dall’insegnate: “sintesi sul catabolismo ossidativo del glucosio”, “sintesi capitolo 3 del libro di testo: le biotecnologie”, “Alcune applicazioni delle biotecnologie, sintesi dal libro di testo Cap. 4” Appunti dalle lezioni. Osservazione di video didattici. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Elementi per la valutazione formativa, per il recupero immediato di incertezze e/o difficoltà, si sono rilevati mediante: quesiti proposti durante lo svolgimento degli argomenti; correzione in classe di questionari assegnati per lo studio individuale; Al termine di ogni unità didattica, o di un gruppo di unità omogenee, si sono raccolti i dati per la valutazione sommativa, secondo le seguenti modalità: verifiche scritte, verifiche orali. Per la valutazione sono stati adottati criteri e strumenti presentati nella programmazione di Dipartimento. Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Carmela Angona 37 RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe: 5 Sez: AU Prof. Enrico Mastrotto PREMESSA La classe si è sempre dimostrata diligente e interessata alla materia e agli argomenti spiegati, nonostante una generale non predisposizione per la completa interpretazione dei fenomeni fisici (sopperita, comunque, da uno studio costante e continuo). La capacità e la volontà della gran parte della classe hanno permesso a molti di rispondere adeguatamente sia a richieste specifiche sia a necessità pratiche incontrate nelle esperienze di laboratorio; solo pochi ragazzi hanno incontrato alcune difficoltà durante l'anno, causate principalmente da un impegno non sempre continuo né completamente organizzato. La maggioranza dei ragazzi è stata comunque sempre attenta sia allo studio personale sia soprattutto con partecipazione attiva in classe (con domande e richieste di approfondimenti). La valutazione della classe non può che essere positiva per molti elementi, buona per quasi tutti i rimanenti e sufficiente solo per pochi. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La classe ha acquisito in modo positivo le conoscenze e le nozioni previste dalla programmazione. in termini di abilità La classe si è dimostrata in grado di svolgere autonomamente gli esercizi assegnati e si è ben comportata nelle attività di laboratorio. in termini di competenze La classe ha compreso il legame tra la Fisica (intesa come strumento per conoscere e interpretare i fenomeni naturali macroscopici) e la realtà. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 CAMPO ELETTROSTATICO carica elettrica e sue proprietà, elettrizzazione, legge di Coulomb, campo elettrico, principio di sovrapposizione e conservatività del campo elettrostatico, differenza di potenziale, energia potenziale elettrostatica, capacità, condensatore, serie e parallelo di condensatori, lavoro elettrico, energia del campo elettrico 2 CORRENTI E CIRCUITI definizione di corrente, corrente continua, resistenza, leggi di Ohm, circuiti elettrici, leggi di Kirchhoff, circuiti R, energia e potenziale dissipati in un circuito 3 CAMPO MAGNETICO STATICO definizione di campo magnetico, “sorgenti”del campo, forza di Lorentz e moto di una carica nel campo, spire, 38 Periodo solenoidi 4 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA flusso magnetico e legge di FaradayNeumannLenz, induttanza, auto e mutua induzione 5 CENNI ALLE LEGGI DI leggi di Maxwellw loro significato MAXWELL 6 CENNI DI RELATIVITA' introduzione alla fisica moderna E FISICA QUANTISTICA 7 L'UNIVERSO stelle, pianeti, satelliti, asteroidi, Sistema Solare Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Si sono svolte lezioni frontali, contraddistinte sia da spiegazioni del Docente sia dall'utilizzo della LIM sia dalla partecipazione attiva e dall'interazione degli studenti, lezioni di laboratorio e approfondimenti. L'attività di recupero è stata in itinere e ha riguardato solo pochi casi. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO La programmazione si è svolta secondo i tempi previsti, con l'utilizzo sia di testi, sia della LIM, sia del laboratorio. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state sia scritte sia orali, con esercizi pratici e con domande teoriche aperte. Firma del docente Enrico Mastrotto Vicenza, 12 maggio 2016 39 RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: 5 Sez: AU Prof. Enrico Mastrotto PREMESSA La classe, seguita dal Docente anche nell'anno scolastico precedente, si è sempre dimostrata diligente e interessata alla materia e agli argomenti spiegati, nonostante la scarsa predisposizione all'utilizzo degli strumenti matematici di calcolo. La capacità e la volontà della gran parte della classe hanno permesso a molti di rispondere adeguatamente alle richieste specifiche e solo pochi ragazzi hanno incontrato difficoltà durante l'anno, causate principalmente da un impegno non sempre continuo né completamente organizzato. La maggioranza dei ragazzi è stata comunque sempre attenta sia allo studio personale sia soprattutto con partecipazione attiva in classe (con domande e richieste di approfondimenti). La valutazione della classe non può che essere positiva per molti elementi, buona per quasi tutti i rimanenti e sufficiente solo per pochi. La crescita della classe, nel biennio, è stata positiva. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La classe ha acquisito in modo positivo le conoscenze e le nozioni previste dalla programmazione. in termini di abilità La classe si è dimostrata in grado di svolgere autonomamente gli esercizi assegnati, ha acquisito la capacità di studiare in modo completo una funzione e si è ben comportata nelle attività svolte a gruppi. in termini di competenze La classe ha compreso (ed ha saputo utilizzare in modo pieno) il legame tra gli studi delle basi della matematica svolti nel primo biennio, gli studi di analitica e sugli angoli svolti nel secondo biennio e l'utilizzo di essi per lo studio di funzione. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 FUNZIONI E LORO PROPRIETA' dominio, zeri, segno ed eventuali proprietà possedute da semplici funzioni 2 LIMITI concetto di infinito, limite, asintoto, forme indeterminate, punti di continuità e specie di discontinuità 3 DERIVATE calcolo di derivate tramite l'utilizzo delle derivate fondamentali e delle regole di derivazione 4 STUDIO DI FUNZIONE crescenza e decrescenza, punti stazionari, concavità e convessità 5 LETTURA DI GRAFICI determinazione delle caratteristiche di una funzione a partire dal suo grafico 40 Periodo Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Si sono svolte lezioni frontali, contraddistinte sia da spiegazioni del Docente sia dall'utilizzo della LIM sia dalla partecipazione attiva e dall'interazione degli studenti, oltre che attività di lavoro a gruppi. Il recupero è stato in itinere e ha riguardato solo pochi casi. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO La programmazione si è svolta secondo i tempi previsti, con l'utilizzo sia di testi, sia della LIM. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state sia scritte sia orali, con esercizi pratici e con domande teoriche aperte. Firma del docente Enrico Mastrotto Vicenza, 12 maggio 2016 41 RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE Classe: 5 Sez: AU Prof.ssa Emanuela Zaccaria PREMESSA I ragazzi hanno dimostrato un discreto coinvolgimento alle lezioni. Il comportamento è sempre stato corretto. Il livello cognitivo globale è mediamente quasi discreto. Lo svolgimento del programma è quasi regolare 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze 1. 2. 3. 4. 5. Riconosce le correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico. Comprende adeguatamente i contenuti dei testi. Riconosce gli elementi fondamentali del linguaggio visivo. Esprime e descrive i diversi eventi artistici anche rispetto alle altre discipline. Ha una discreta padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti artistiche. in termini di abilità 1. 2. 3. 4. 5. Partecipa e interviene nei dialoghi correttamente. Collega e confronta argomenti e artisti di epoche diverse. Applica un metodo di studio ordinato ed efficace. Riconosce e descrive le tecniche artistiche usate. Sa esporre in modo adeguato gli argomenti e i documenti in possesso. in termini di competenze 1. 2. 3. 4. 5. Utilizza in modo appropriato in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico / architettonico. Utilizza i contenuti dei testi in modo autonomo. Sa leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriata. Sa elaborare e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni e le tecniche utilizzate. Evidenzia le opere di tipologia diversa, ponendole in relazione con altre opere dello stesso autore e di autori diversi o altre espressioni artistiche e culturali. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, argomenti e contenuti disciplinari 1 Art.9 della Costituzione: tutela e valorizzazione del patrimonio storicoartistico e ambientale 2 Neoclassicismo, romanticismo, romanticismo storico: relazione tra i linguaggi nel contesto storicoculturale; caratteri generali della pittura, scultura e architettura neoclassica e romantica; neogotico in architettura e nascita del restauro. JacquesLouis David: Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat. Antonio Canova: Amore e Psiche; Tempio di Possagno Gaspar David Friedrich: Monaco in riva al mare; Naufragio della Speranza. Joseph Mallord William Turner: Tempesta di mare. John Constable: Mulino presso Flatford Thèodore Gèricault: La zattera della Medusa; Alienata con monomania dell’invidia. Eugène Delacroix: La Libertà guida il popolo Francesco Hayez: Caratteri generali. 42 Periodo Settembre 2 Ottobre Novembre 14 3 4 5 6 Francisco Goya: Il sonno della ragione genera mostri; Fucilazione 3 maggio 1808, Saturno divora uno dei suoi figli. Leo von Klenze: Walhalla Eclettismo nell'architettura romantica europea: Charles Barry: Palazzo del Parlamento a Londra Giuseppe Jappelli: Caffè Pedrocchi. Realismo: caratteri generali. Gustav Courbet: Gli spaccapietre; Sepoltura ad Ornans; Ragazze in riva alla Senna. Macchiaioli. Giovanni Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta; Rotonda di Palmieri; Muro bianco. Nascita del restauro architettonico. ViolletleDuc: Carcassone (cenni). Nuova architettura degli ingegneri: J. Paxton: Palazzo di Cristallo; G.A. Eiffel: Torre Eiffel Impressionismo Arte giapponese: caratteri generali e influenza sull’arte europea. Eduard Manet: Colazione sull'erba; Olympia; Bar alle FoliesBergère Claude Monet: Impressione, sole nascente ; Grenouillere; Stazione Saint Lazare; Serie delle cattedrali di Rouen. Edgard Degas: Classe di danza ; Assenzio; Quattro ballerine in blu. P.A. Renoir: Moulin de la Galette; Grandi bagnanti ; Grenouillere. Tendenze postimpressioniste: Neoimpressionismo. G. Seurat: Domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte. Simbolismo e sintetismo. Paul Gauguin: Cristo giallo; Visione dopo il sermone; Ia orana Maria; Due tahitiane sulla spiaggia. Vincent Van Gogh:Mangiatori di patate; Camera da letto; Autoritratto ’89; La chiesa di Auvers; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi. Modernismo: caratteri generali La Secessione a Vienna: Gustav Klimt: Fregio di Beethoven; Athena; Nuda Veritas; Giuditta I. Caratteri generali dell’architettura modernista: Novembre Dicembre 7 Gennaio 5 Gennaio Febbraio 6 Febbraio Aprile 3 Josef Maria Olbrich: Palazzo della Secessione Antoni Gaudì: Caratteri generali dell’architettura. 7 Espressionismo e Fauvismo. Caratteri generali. Aprile Edvard Munch: L’urlo. 5 Henri Matisse: La danza; Ritratto di donna con riga verde; La stanza rossa. Andrè Derain: Donna in camicia. Ernst Ludwing Kirchner: Marcella. 8 Cubismo. 9 Paul Cèzanne: Giocatori di carte; Montagne di St. Victoire. Pablo Ricasso: Periodo blu e periodo rosa; Autoritratto 1906; Case a L’Estaque; Les demoiselles d'Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; Natura morta con sedia impagliata; I tre musici; Due donne che corrono sulla spiaggia; Guernica; Donna che piange; Massacro in Corea. Futurismo: caratteri generali L. Russolo: Dinamismo di un’automobile. Aprile Maggio 4 Maggio 4 Umberto Boccioni: Autoritratto 1908; La città che sale; Stati d'animo: gli addii (2° versione); Forme uniche della continuità nello spazio. Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta; Compenetrazione iridescente. 10 Dadaismo, Surrealismo Maggio 43 Marcel Duchamp: Fontana; Ruota di bicicletta; La Gioconda con i baffi. Giugno Salvador Dalì: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un’ape. 2 Mirò: Il carnevale di arlecchino. Renè Magritte: La condizione umana; L’uso della parola “questa non è una pipa”, La battaglia delle Argonne. Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20): 48 ore 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezione frontale; lezione circolare; schede strutturate per facilitare lo studio, la comprensione e la memorizzazione di alcuni argomenti. E’ stato introdotto lo studio di autori e di movimenti con la visione di alcune opere significative per stimolare la curiosità, sviluppare le capacità osservative e critiche degli alunni. Ogni autore è stato inserito nel proprio momento storico e della sua arte sono stati approfonditi i caratteri stilistici generali, l’evoluzione della ricerca artistica anche attraverso l’analisi di alcune opere (analisi soggetto, oggetto e significato dell’opera). Gli appunti presi dai ragazzi durante le lezioni hanno costituito la base per il loro studio personale completato dall’attenta lettura del testo. Per meglio capire e memorizzare i contenuti, i ragazzi sono stati sollecitati a stendere degli schemi riassuntivi integrati spesso da relazioni sintetiche di autori e movimenti consegnati a lezione. Le attività di recupero e/o sostegno individuali o collettive sono state effettuate nelle ore curriculari e con studio domestico aggiuntivo. 4.MEZZI SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO Testo adottato: Cricco di Teodoro, Itinerario nell’arte, dall’età dei Lumi ai giorni nostri, terza edizione, versione verde multimediale, Edizione Zanichelli. LIM, materiale audiovisivo, schemi, illustrazioni e mappe concettuali. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE In relazione ai criteri fissati dal Collegio dei docenti, la valutazione si è riferita a: conoscenze, abilità e competenze. Nella valutazione orale sono considerate anche la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni. Per ogni alunno vi sono almeno due valutazioni orali nel trimestre e duetre nel pentamestre. Nel trimestre e nel pentamestre le valutazioni orali sono state in parte sostituite da verifiche scritte e da simulazioni di terza prova. Le prove scritte impartite sono state a domanda aperta, modello terza prova. La scala decimologica adottata ha utilizzato voti compresi tra 1 e 10. Il valore 6 indica il livello di sufficienza secondo i criteri stabiliti nella griglia di valutazione di dipartimento. Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016 Emanuela Zaccaria 44 RELAZIONE E PROGRAMMA D SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Iotti Fernanda PREMESSA La classe ha preso coscienza del valore della corporeità per impostare il benessere individuale nella vita quotidiana. In generale ha lavorato in modo consapevole e con metodo responsabile. Presenta due diversi livelli di autonomia e gestione del lavoro: un gruppo nutrito elabora e sviluppa la disciplina in forma ampia e personale completando e raggiungendo livelli di competenza buoni; un gruppo più ristretto mantiene le proprie conoscenze a livello minimo. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso è buono; una parte della classe è in grado di rielaborazione autonoma. La partecipazione alle dinamiche relazionali è adeguata. in termini di competenze e abilità Si è sviluppata la competenza motoria ed espressiva a livello buono sul piano: della comprensione delle consegne motorie formulate dal docente della comprensione delle consegne motorie formulate dal docente della realizzazione di gesti motori per il consolidamento fisico e la coordinazione generale della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale di conoscenze scientifiche della parte teoria e pratica della disciplina. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari didattica, argomento 1 Il corpo e le sue capacità Allenamento corsa di resistenza, Endurance e test. condizionali: la capacità Allenamento corsa di resistenza anaerobica e test di resistenza e la forza Periodo Settembre Ottobre Esercizi di potenziamento della forza. 2 Il corpo e le attività di giocosport e sport. Pallavolo: fondamentali di attacco. Schemi di gioco Offball: tecnica e regole del gioco Novembre Dicembre Gennaio Badminton: tecnica di base dei vari colpi e gioco 3 Il corpo e le sue capacità Lo stretching: esercitazioni individuali e a coppie condizionali: elasticità e mobilità 45 Novembre Dicembre Gennaio 4 Il corpo we le sue capacità Funicella: andature con variazioni tecniche sensopercettive, Acrogym: successione e composizione di figure di gruppo. coordinative ed espressivocomunicative Corso di tennis con esperto esterno. Tecnica del dritto, rovescio, servizio e smash. Novembre Dicembre Gennaio 5 Progetto"Il dono è vita" Febbraio Conferenza rappresentanti delle principali associazioni donazioni di sangue, organi e midollo. Iter per la donazione di sangue, midollo e organi. 6 Le radici storiche dell'esercizio fisico Marzo L'attività fisica dal mondo antico al settecento. Archeologia del movimento. Prime civiltà in Mesopotamia e in Oriente. I Greci, Aprile Sparta, gli Etruschi, i Romani. Il Medioevo. Umanesimo e Rinascimento. Civiltà del movimento nelle Americhe.Il seicento e il settecento. 7 L'educazione fisica e lo sport dall'Ottocento ad oggi Organizzazione dell'educazione fisica nel XIX secolo. De Marzo Coubertin e le Olimpiadi moderne. L'educazione fisica negli Aprile USA fra 800 e 900. L'educazione fisica in Italia nell'800 e 900. Maggio Approfondimento: Olimpiadi e curiosità. La cultura del corpo nei secoli. 8 Sport Femminile 9 Il malcostume del doping Il doping nella storia dello sport. Storia e caratteristica delle Marzo sostanze dopanti. Disciplina della lotta contro il doping. Aprile nello sport Ormoni e integratori naturali. Maggio Il secolo delle donne.I numeri rosa dello sport. Le prime gare Marzo sportive in Europa e in Italia. La prima guerra mondiale e il Aprile ruolo della donna. Il fascismo e lo sport femminile. Maggio L'esperienza dell'Islam. Approfondimento: il sistema endocrino, le ghiandole endocrine ed esocrine, gli ormoni liposolubili e idrosolubili, principali organi preposti alla secrezione endocrina. Il pancreas. 10 Apparato cardiocircolatorio Il sangue: composizione e funzione dell'emoglobina. La Marzo circolazione sanguigna, il cuore. La funzionalità nel sistema Aprile cardiocircolatorio, i vasi sanguigni, grande e piccola circolazione. L'emostasi, i gruppi sanguigni e il fattore RH. Malattie del sangue dell'apparato cardiocircolatorio, ECG Approfondimento: l'apparato cardiocircolatorio durante l'attività fisica. Il cardiofrequenzimetro e la FC nell’allenamento. Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): numero 58 ore 46 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Per quanto riguarda i metodi si è prestata attenzione alle carenze e squilibri morfo funzionali adottando e dosando carichi e intensità di lavoro. Si è inserito il lavoro differenziato adattando e modificando le proposte in base alle capacità e al gradimento degli studenti. Nel processo di apprendimento si è proceduto per gradi partendo da situazioni semplici a richieste via via più elaborate. È stata favorita la forma analitica, tranne che per i giochi sportivi dove si è dato più spazio all'apprendimento globale attraverso la pratica del gioco stesso. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Libro di testo: Movimento + Sport = Salute. Il Campiello Editore Dispensa su trapianti e donazioni. Dispensa su storia dello sport Approfondimenti in PP su apparato cardiocircolatorio e sistema endocrino. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le valutazioni si sono basate sulle competenze acquisite, sui processi ottenuti in riferimento al livello di partenza, alla partecipazione attiva al dialogo educativo, all'impegno e all'interesse. Per le prove di verifica si sono utilizzate come tipologia prove pratiche e osservazione sistematica, valutate secondo griglie stabilite per unità didattica e concordate in dipartimento. Inoltre prove scritte, test e simulazioni di terza prova. Firma del docente Vicenza, 12 maggio 2016. Fernanda Iotti 47 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO B Testi delle simulazioni di terza prova 48 Liceo Fogazzaro Vicenza LATINO– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Spiega perché Livio può essere considerato il massimo esempio romano di “storico letterato”. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Seneca Epistulae ad Lucilium 1, I Ita fac, mi Lucili, vindica te tibi, et tempus quod adhuc aut auferebatur aut subripiebatur aut excidebat collige et serva. Commenta questa riflessione di Seneca, facendo riferimento al testo latino. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Presenta le caratteristiche dello stile di Seneca, indicando che cosa differenzia la sua prosa da quella di Cicerone. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 49 Liceo Fogazzaro Vicenza INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Underline why the Victorians felt forced to promote a strict code of values. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Refer about the role poor children had in the Victorian time. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Explain why Thomas Gradgrind, in the novel Hard Times, is portrayed as a ‘galvanizing apparatus’ by Charles Dickens. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 50 Liceo Fogazzaro Vicenza INGLESE– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 febbraio 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Underline the main theme present in the short story ‘Eveline’, from the collection Dubliners, by James Joyce. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Point out how women’s rights improved in Britain in the first decades of the 20th century. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Explain the aim of the Millennium Development Goals set by the United Nations. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 51 Liceo Fogazzaro Vicenza INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 15 aprile 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Point out Rupert Brooke’s attitude towards war. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Explain why the first decades of the 20th century were a period of extraordinary originality in the history of art. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Say why Ulysses, by James Joyce, is highly innovative compared to the traditional Victorian novel. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 52 Liceo Fogazzaro Vicenza STORIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Premesse alla Prima Guerra Mondiale. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Illustra il ruolo della Russia rispetto allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Illustra l’ultimatum dell’Austria alla Serbia. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 53 Liceo Fogazzaro Vicenza FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 febbraio 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Per Kierkegaard sia la vita estetica che quella etica finiscono nella disperazione. Spiega perché non sono appaganti. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Per superare il dolore in Schopenhauer l’uomo deve intraprendere un percorso che lo liberi dalla volontà stessa. Spiega perché alla noluntas non si approda attraverso il suicidio. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Il modo di produzione capitalistico, per Marx, è rappresentato dalla formula D – M – D’ dove D’ deriva dal processo di produzione. Esattamente come si forma l’incremento di denaro? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 54 Liceo Fogazzaro Vicenza FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 15 aprile 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Lo Spirito in Hegel si compone di finito e infinito. Spiega come ciò avviene. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Individua i 5 caratteri fondamentali, e brevemente definiscili, del sapere positivo. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) L’arte greca, espressa anche nella tragedia attica, veniva generalmente considerata, dagli studiosi, esempio di massima perfezione ed equilibrio. Cosa ne pensa Nietzsche, alla luce dei concetti di apollineo e dionisiaco? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 55 Liceo Fogazzaro Vicenza STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: __________________ Classe: 5AU Data: 16 febbraio 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Perché l’opera di Manet “Colazione sull’erba” venne rifiutata dal Salone Ufficiale? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Palazzo di Cristallo: descrivi i materiali e la forma architettonica rilevando gli aspetti innovativi che inserisci nel contesto storico. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) “Ballo al Moulin de la Galette”: sottolinea i caratteri che sono espressione dell’arte impressionista e quelli legati invece alla tradizione accademica. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 56 Liceo Fogazzaro Vicenza FISICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 Dicembre 2015 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Due cariche elettriche puntiformi di 3mC e 7mC sono inizialmente alla distanza di 8cm. Determina l'intensità della forza di interazione tra le due cariche. Che energia elettrica sviluppa il sistema? Che energia si svilupperebbe se le cariche si trovassero a di 12cm di distanza? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Due cariche elettriche puntiformi misurano, rispettivamente, di 10mC e 2mC e si trovano a 30cm di distanza. Calcolare il campo elettrico ed il potenziale generati dalla carica più grande sulla carica più piccola. Calcolare, poi, l'energia sviluppata dal sistema. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Due cariche elettriche puntiformi si trovano nel vuoto a distanza di 20cm e si respingono con una forza di 10N. A che distanza si devono porre le stesse cariche in un gas di costante dielettrica relativa pari a 5 affinché interagiscano con la stessa forza? Quale energia sviluppa, in entrambi i casi, il sistema costituito dalle due cariche? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 57 Liceo Fogazzaro Vicenza SCIENZE NATURALI– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 16 febbraio 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Definire la gluconeogenesi e spiegare in quali condizioni fisiologiche si verifica questo processo metabolico. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Spiega la differenza fra inibizione enzimatica competitiva e inibizione enzimatica non competitiva. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 3) Spiega cosa si intende per isomeri ottici (o enantiomeri), indica quale caratteristica deve possedere un composto organico perché esistano due enantiomeri della sua molecola. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 58 Liceo Fogazzaro Vicenza SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 15 aprile 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Descrivi in sintesi i primi due passaggi del catabolismo degli amminoacidi. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Definire le poliammidi, descrivere le caratteristiche chimiche generali dei monomeri di partenza e il tipo di reazione chimica che porta al loro legame. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 3) Descrivi in sintesi le reazioni della catena di trasporto degli elettroni e il suo ruolo nel catabolismo. _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 59 Liceo Fogazzaro Vicenza SCIENZE MOTORIE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B Cognome Nome: ___________________ Classe: V AU Data: 15 aprile 2016 Rispondi rispettando lo spazio a disposizione. 1) Quale relazione c'è tra battito cardiaco e allenamento? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ 2) Quali sono gli elementi che formano il sangue? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 3) Quali dati permettono di affermare che la portata cardiaca può arrivare a 30 litri/minuto? _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ 60 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO C Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio 61 Liceo Statale “Don G. Fogazzaro” – Vicenza GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA B Indicatori A) Comprensione delle richieste B) Conoscenze e argomentazioni giustificative C) Uso della terminologia specifica e correttezza formale Descrittori Punti Inadeguata 1 Adeguata 2 Adeguata e completa 3 Assenti 1 Scarse 2 Parziali e scorrette 3 Parziali e/o con errori 4 Essenziali con qualche errore 5 Essenziali e corrette 6 Esaurienti 7 Scorretto 1 Impreciso 2 Accettabile, semplice 3 Appropriato 4 Ottimo 5 PUNTEGGIO ASSEGNATO PUNTEGGIO TOTALE: I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il punteggio assegnato è 1. La Commissione prof./prof.ssa Il Presidente prof./prof.ssa prof./prof.ssa prof./prof.ssa prof./prof.ssa prof./prof.ssa 62 LICEO FOGAZZARO DI VICENZA GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA DI SCIENZE UMANE CLASSE.................. CANDIDATO ………………………………………… Indicatori Descrittori Punt i Attinenza alla traccia Completa in tutti i punti richiesti Aderente nelle linee essenziali Parzialmente o completamente fuori traccia Esposizione dei contenuti I contenuti richiesti sono argomentati in modo coerente ed approfondito, l’elaborato è ricco di dati informativi e di adeguati riferimenti ad autori e/o teorie e/o esperienze operative I contenuti richiesti sono esposti in modo semplice e chiaro, anche se non adeguatamente approfondito e/o argomentato. I concetti vengono riportati nelle linee essenziali, poveri o assenti sono i riferimenti ad autori o teorie I contenuti richiesti presentano carenze argomentative, alcuni errori concettuali, informazioni non pertinenti I contenuti vengono esposti in modo frammentario ed incoerente; sono presenti diversi errori concettuali Correttezza formale e lessico specifico Forma espositiva ricca, corretta, con uso appropriato del lessico specifico Forma espositiva sostanzialmente corretta, uso del lessico specifico ma con qualche imprecisione lessicale Forma espositiva scorretta e con 63 3 2 1 9/7 5/6 4/3 2/1 3 2 1 Punteggi o tema Punteggio quesiti lessico specifico inadeguato Totale punti Punteggio ponderato Punteggio totale (x 0.67) (x 0.33) Livello di sufficienza Indicatori Descrittori Punti Attinenza alla traccia Aderente nelle linee essenziali 2 Esposizione dei contenuti I contenuti richiesti sono esposti in modo semplice e chiaro, anche se non adeguatamente approfondito e/o argomentato. I concetti vengono riportati nelle linee essenziali, poveri o assenti sono i riferimenti ad autori o teorie 6 Correttezza formale e lessico specifico Forma espositiva sostanzialmente corretta, uso del lessico specifico ma con qualche imprecisione lessicale 2 Punteggio totale 64 10 65 LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe candidato:…………………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario Indicatori Comprensione complessiva Analisi pertinente rispetto ai del testo contenuti Descrittori GRAVEMENTE L’elaborato evidenzia una L’elaborato non dimostra INSUFFICIENTE: mancata comprensione del alcuna conoscenza dei 1-5 testo proposto contenuti o un loro grave fraintendimento; l’analisi è gravemente lacunosa INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è l’elaborato, pur con qualche 6-9 parziale attinenza con i contenuti, evidenzia un fraintendimento di questi; l’analisi è incompleta e/o superficiale SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente l’elaborato dimostra una compreso adeguata conoscenza dei contenuti; analisi sostanzialmente corretta DISCRETO: 11-12 La comprensione del testo è adeguata BUONO: 13-14 Il testo viene pienamente compreso nelle sue varie parti OTTIMO: 15 Il testo è compreso in modo approfondito e preciso in tutte le sue caratteristiche l’elaborato dimostra una conoscenza più che adeguata dei contenuti ed una corrispondente capacità di analisi l’elaborato dimostra una conoscenza dei contenuti ampia ed articolata, analisi esauriente l’elaborato dimostra una conoscenza dei contenuti ampia e articolata; analisi completa, personale ed approfondita Contestualizzazione Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica Non è presente la contestualizzazione del testo affrontato Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria La contestualizzazione è limitata e parziale Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria L’elaborato evidenzia una accettabile capacità di contestualizzare il testo affrontato Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale e lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare il testo affrontato e di inserirlo in precise situazioni storiche e culturali L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare con sicurezza il testo affrontato, di inserirlo in opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate L’elaborato evidenzia la capacità di contestualizzare con ricchezza di informazioni anche pluridisciplinari il testo affrontato, di inserirlo nelle opportune situazioni storiche e culturali con contributi critici La Commissione:……………………………. 66 L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’ espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa totale LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe candidato:…………………………… GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale Indicatori Aderenza all’ argomento Comprensione dei proposto documenti dati – Utilizzo di documenti integrativi Descrittori GRAVEMENTE L’elaborato non affronta in L’elaborato evidenzia il INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento mancato e/o errato utilizzo 1-5 proposto dei documenti proposti INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela una aderenza solo parziale all’argomento proposto SUFFICIENTE: 10 L’elaborato dimostra la capacità di sviluppare sostanzialmente l’ argomento proposto DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela un approccio pertinente all’argomento proposto BUONO: 13-14 L’elaborato evidenzia la capacità di affrontare con una certa sicurezza il problema proposto OTTIMO: 15 L’elaborato rivela la capacità di affrontare con sicurezza e contributi personali l’argomento proposto Consegne: titolo, destinazione, registro linguistico e ampiezza Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica L’elaborato non rispetta le consegne; il registro linguistico è completamente inappropriato Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale, lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura organica e sufficientemente coesa L’elaborato rivela un utilizzo solo parziale e/o superficiale dei documenti proposti L’elaborato dimostra un utilizzo, corretto e sufficiente dei documenti proposti L’elaborato rispetta solo in parte le consegne; il registro linguistico è inappropriato L’elaborato evidenzia un utilizzo adeguato dei documenti proposti, arricchito talvolta da contributi personali L’elaborato rivela un utilizzo sicuro dei documenti proposti arricchito spesso da contributi personali L’elaborato rivela un utilizzo approfondito dei documenti proposti con ricchi contributi personali L’elaborato dimostra il rispetto delle consegne; il registro linguistico è coerente alle scelte L’elaborato evidenzia un sostanziale rispetto delle consegne; il registro linguistico è nel complesso appropriato alle scelte L’elaborato evidenzia pieno rispetto delle consegne; il registro linguistico è appropriato e coerente L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’elaborato rivela sicurezza nel rispetto delle consegne; il registro linguistico è appropriato coerente e brillante L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa. La Commissione:……………………………. 67 to tale LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA Classe GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C: Tema storico Indicatori Aderenza alla traccia Descrittori GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: 1-5 L’elaborato rivela la mancata aderenza alla traccia candidato:…………………………… Conoscenza dei contenuti Contestualizzazione e rielaborazione delle conoscenze storiche Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica L’elaborato rivela l’incapacità di contestualizzare e riorganizzare le conoscenze storiche L’elaborato rivela una soddisfacente capacità di contestualizzare e rielaborare le conoscenze storiche sull’argomento richiesto L’elaborato dimostra capacità di contestualizzazione e rielaborazione precise e articolate Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale e lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela un’aderenza solo parziale e/o superficiale alla traccia SUFFICIENTE: 10 L’elaborato rivela una sostanziale aderenza alla traccia L’elaborato rivela la mancanza delle conoscenze storiche minime per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di superficiali o imprecise conoscenze per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di conoscenze sufficienti sull’argomento DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela una soddisfacente aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze adeguate sull’argomento BUONO: 13-14 L’elaborato rivela una sicura aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di esaurienti conoscenze sull’argomento OTTIMO: 15 L’elaborato rivela una sicura e completa aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze ampie ed articolate sull’argomento L’elaborato rivela una capacità solo parziale di contestualizzare e riorganizzare le conoscenze storiche L’elaborato rivela la capacità nel complesso adeguata di contestualizzare e/o rielaborare le conoscenze storiche L’elaborato dimostra una significativa capacità di rielaborazione personale e contestualizzazione precisa e approfondita La Commissione:……………………………. 68 L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa to ta le LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA Classe GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale Indicatori Aderenza alla traccia Descrittori GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: 1-5 L’elaborato rivela la mancata adesione alla traccia candidato:…………………………… Informazione sui contenuti Personalizzazione dell’argomento/riferimenti pluridisciplinari Struttura del testo, correttezza e proprietà linguistica L’elaborato rivela la mancanza delle conoscenze minime per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di superficiali o imprecise conoscenze per affrontare l’argomento L’elaborato rivela il possesso di conoscenze sufficienti sull’argomento Non vi sono contributi personali e/o riferimenti pluridisciplinari Vi sono numerose e gravi scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali; struttura frammentaria Vi sono scorrettezze ortografiche, sintattiche e grammaticali, ma in numero non rilevante; struttura in qualche punto frammentaria Il lavoro è sostanzialmente corretto dal punto di vista sintattico, ortografico, grammaticale, lessicale; struttura complessivamente organica L’elaborato è steso con correttezza ed una certa proprietà linguistica; struttura sufficientemente coesa L’elaborato è steso con sicurezza sintattica, correttezza ortografica e proprietà linguistica; struttura ben organizzata L’espressione è corretta, articolata e personale; struttura organica e coesa INSUFFICIENTE: 6-9 L’elaborato rivela un’aderenza solo parziale e/o superficiale alla traccia SUFFICIENTE: 10 L’elaborato rivela una sostanziale aderenza alla traccia DISCRETO: 11-12 L’elaborato rivela una soddisfacente aderenza alla traccia L’elaborato rivela una sicura aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze adeguate sull’argomento L’elaborato evidenzia il possesso di esaurienti conoscenze sull’argomento Vi sono opportuni contributi personali e collegamenti pluridisciplinari Vi sono contributi personali e riferimenti pluridisciplinari interessanti e/o significativi L’elaborato rivela una sicura e completa aderenza alla traccia L’elaborato evidenzia il possesso di conoscenze ampie ed articolate sull’argomento Vi sono contributi personali ed i riferimenti pluridisciplinari sono ricchi, originali ed interessanti BUONO: 13-14 OTTIMO: 15 Sono limitati o non pertinenti i contributi personali ed i riferimenti pluridisciplinari Vi sono adeguati contributi personali e riferimenti pluridisciplinari La Commissione:……………………………. Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4). 69 to ta le Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe il 12 maggio 2016. DISCIPLINE Religione Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura inglese Storia Filosofia Scienze Umane Scienze Naturali Fisica Matematica Storia dell’arte Scienze Motorie e Sportive FIRMA dei DOCENTI Prof.ssa Anna Galvanin Prof.ssa Lucia Giacomello Prof.ssa Lucia Giacomello Prof.ssa Lida Matteazzi Prof.ssa Debora De Vito Prof.ssa Manuela Peruffo Prof.ssa Maria Matilde Cavaliere Prof.ssa Carmela Angona Prof. Enrico Mastrotto Prof. Enrico Mastrotto Prof.ssa Emanuela Zaccaria Prof.ssa Fernanda Iotti Prof.ssa Patrizia Busato Sostegno Prof.ssa Mariangela Bertoncello Il Coordinatore di classe Il DIRIGENTE SCOLASTICO Lucia Giacomello Maria Rosa Puleo 70