Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze

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Documento del 15 maggio - Liceo delle Scienze
LICEO STATALE "DON G. FOGAZZARO" VICENZA
Esame di Stato ­ anno scolastico 2015­2016
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Classe Quinta
A
Indirizzo: Liceo delle Scienze Umane
1
Indice 1.
Presentazione sintetica della classe
2.
Programmazione collegiale e obiettivi raggiunti
3.
Attività extracurricolari, progetti e concorsi
4.
Simulazioni delle prove d'Esame
5.
Allegati
2
LICEO STATALE "FOGAZZARO" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6)
Anno scolastico 2015­2016
Indirizzo: SCIENZE UMANE Coordinatore di classe: LUCIA GIACOMELLO
Classe: 5 A 1. PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE
1.1 Comportamento della classe, capacità relazionali e competenze disciplinari maturate nel triennio
Durante il corso di studi la classe ha assunto un comportamento complessivamente corretto, dimostrando
discreto interesse per le attività didattiche, alle quali ha partecipato con adeguata motivazione. Gli studenti,
generalmente, si sono applicati con diligenza allo studio, anche se con metodo talvolta più finalizzato alla
memorizzazione dei contenuti che alla loro rielaborazione. Sul piano delle relazioni gli alunni hanno
mantenuto rapporti buoni con compagni e insegnanti, maturando, nella maggioranza dei casi, un
atteggiamento responsabile. Per quanto riguarda il profilo didattico, pur permanendo difficoltà
nell’esposizione scritta e nell’approfondimento critico dei contenuti, la classe ha raggiunto
complessivamente un livello di preparazione generale discreto.
1.2 Storia della classe nel triennio
Classe
Iscritti
3° anno
4° anno
5° anno
Ritirati
24
22
21
1
­
­
Nuovi inserimenti
2
­
­
Scrutinati a giugno
23
22
/
Promossi a
giugno
15
14
/
Giudizio sospeso
8
8
/
Non ammessi
1
1
/
1.3 Composizione del consiglio di classe nel secondo biennio e quinto anno
DISCIPLINE
Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura inglese
Storia
Filosofia
Scienze Umane
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
DOCENTI
I anno secondo biennio
A. Galvanin
L. Giacomello
L. Giacomello
A. Orlando
L. Turino
M. Peruffo
M. Cavaliere
C. Angona
A. Cossu
M. Bortoletto
E. Zaccaria
F. Iotti
V. Peruzzi­ A. Vinti
II anno secondo biennio
A. Galvanin
L. Giacomello
L.Giacomello
A.Orlando
B. Battistolli
M.Peruffo
M.Cavaliere
C.Angona
A. Cossu
E. Mastrotto
E. Zaccaria
F. Iotti
P. Busato
V anno
A. Galvanin
L. Giacomello
L.Giacomello
L. Matteazzi
D. De Vito
M. Peruffo
M. Cavaliere
C. Angona
E. Mastrotto
E. Mastrotto
E. Zaccaria
F. Iotti
P.Busato Sostegno
M.Bertoncello
1.4 Alunni portatori H e BES generici: nelle classe è inserita un’alunna per la quale è stato realizzato un P.E.I. Il sistema di valutazione previsto fa riferimento a: P.E.I. con obiettivi minimi per il rilascio di maturità. E’ stato predisposto un P.D.P.­ B.E.S. per un’alunna. Per entrambi i casi la documentazione viene fornita in cartaceo e fa parte integrante del presente documento.
(L.104/1992, L.170/2010, Direttiva Ministeriale 27/122012 e CM 6marzo 2013)
3
2. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE E OBIETTIVI RAGGIUNTI
2.1 Obiettivi della Programmazione annuale e livelli raggiunti dalla classe
Con riferimento allo Schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133”,
“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni
collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad
approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la
complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e
delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art.9 comma1).
A conclusione del percorso di studio, in base al PECUP dei Licei e alla programmazione annuale del
Consiglio di Classe, gli studenti hanno mediamente raggiunto i seguenti risultati di apprendimento: COMUNI A TUTTI I LICEI
Livello
raggiunto
Area
metodologica
DISCRETO
logico­argomentativa
SUFFICIENTE
linguistica e comunicativa
(finalizzata alla comunicazione e alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nel suo aspetto linguistico, letterario, storico e sociale)
storico­umanistica
(finalizzata allo studio dell'uomo in quanto essere sociale nella relazionalità e interdipendenza con l'ambiente)
scientifica, matematica e tecnologica
(finalizzata alla promozione di un atteggiamento critico e problematico capace di favorire la comprensione della realtà nei suoi aspetti osservabili e misurabili)
SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
PIU’ CHE
SUFFICIENTE
SPECIFICI PER IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Livello
raggiunto
Obiettivo
hanno acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio­antropologica
hanno raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea
sanno identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico­civile e pedagogico­educativo
sanno confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali
possiedono gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media
education.
4
PIU’ CHE
SUFFICIENTE
DISCRETO
DISCRETO
PIU’CHE
SUFFICIENTE
DISCRETO
Le valutazioni sono state espresse dal Consiglio di classe tenendo conto:  dell’appropriatezza e della qualità degli interventi degli studenti, sia in classe, durante le attività di

gruppo e le discussioni formative guidate dall’insegnante, sia al di fuori della classe, durante la
partecipazione ad assemblee o a conferenze a tema;
del profitto e dei progressi complessivi nelle conoscenze, nelle abilità e nelle competenze
disciplinari.
2.2 Insegnamento in modalità CLIL
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Materia coinvolta
Filosofia
Lingua
Argomento trattato
Inglese
A. Schopenhauer
Monte ore annuale
12
2.3 Strategie per il recupero
Le attività per il recupero e il sostegno degli studenti si sono svolte con le seguenti modalità: 1. sportelli didattici: interventi mirati su difficoltà specifiche, per piccoli gruppi in orario
extrascolastico, con cadenza settimanale;
2. recupero in itinere: breve attività di recupero, in orario scolastico, a cura dei docenti della classe;
3. corsi di recupero: per prevenire o colmare i debiti del trimestre, in orario extracurricolare e
curricolare a cura dei docenti di “potenziamento”.
2.4 Valutazione e attribuzione del credito
Per la valutazione delle verifiche orali e scritte i docenti, nel corso dell’anno, hanno fatto riferimento alle
griglie elaborate da ciascun dipartimento.
Per l’attribuzione della banda massima del credito scolastico, sono stati seguiti i seguenti criteri (delibera del
Collegio dei Docenti del 26/03/2013):
□ La banda massima di credito è stata assegnata, anche in assenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:




rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
con frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
svolge regolarmente i compiti assegnati
è sufficientemente attento e partecipe alle attività scolastiche

è corretto nei rapporti interpersonali
□ La banda massima di credito va assegnata, solo in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 rispettoso delle norme fondamentali della vita scolastica
 frequenza sostanzialmente regolare alle lezioni
 partecipazione superficiale all’attività scolastica

impegno debole o selettivo
□ La banda massima di credito non va assegnata, anche in presenza di crediti formativi riconosciuti, allo
studente, il cui profilo complessivo può essere cosi descritto:
 mancato rispetto degli altri e dell’Istituzione scolastica
 presenza di ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate non adeguatamente motivate
 scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell'attività didattica
 rapporti difficili con gli altri

presenza di sanzioni disciplinari, in seguito alle quali non sia stato visibile un ravvedimento.
5
3.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI, PROGETTI E CONCORSI
Attività programmate e realizzate dal Consiglio di Classe nel triennio:
a.s. 2013­14
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Milano , il 10 aprile 2014.
Uscite didattiche
Museo Naturalistico di Santa Corona “L’evoluzione dell’uomo”
Palazzo Chiericati “La raffigurazione del bambino”
Biblioteca Bertoliana: visita Teatro in lingua inglese
“Beyond the page”: drammatizzazione in lingua “Romeo and Juliet”
Rappresentazioni e conferenze
Spettacolo teatrale di carcerati
Conferenza “Adottare un bambino”
a.s. 2014­15
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Monaco di Baviera dall’11 al 13 marzo 2015.
Uscite didattiche
Palazzo Thiene “Dame e cavalieri”­ Ardea­
Biblioteca Bertoliana: itinerario didattico
Teatro in lingua inglese
“An ideal Husband” di Oscar Wilde
Stage
Alternanza scuola ­ lavoro
Fattoria sociale “Il PomoDoro” Bolzano Vicentino 8 – 12 giugno 2015
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
Rappresentazioni e conferenze
Incontro con Suor Giaretta, responsabile di Casa Ruth (Caserta)
Conferenza sul doping
Conferenza sull’etica (prof. Fabio Grigenti, Università di Padova)
a.s. 2015­16
Viaggio di istruzione
La classe ha effettuato il viaggio di istruzione a Praga dal 22 al 26 febbraio 2016.
Uscite didattiche
Percorso sulla I guerra mondiale “Epifanie dal fronte”­ Ossidiana­
Incontro con la scuola steineriana – S. Vendemiano – Castelfranco (TV)
Rappresentazioni e conferenze
Conferenza su J. Joyce, Nothing but talk, Mr. J. Quinn
Conferenza su Mario Luzi, prof. Pelosi
Incontro sulle donazioni – Admo Aido ­
Orientamento universitario
Gli studenti, individualmente, hanno partecipato ad incontri sull’orientamento universitario.
6
4.
SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
PRIMA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
06/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
SECONDA PROVA:
Data
Durata della prova
Strumenti concessi
09/05/2016
6 ore
Vocabolario della lingua italiana. Vocabolario dei sinonimi e dei contrari.
TERZA PROVA:
Data
Tipologia
Durata della Materie coinvolte
prova
Strumenti concessi
Vocabolario della lingua italiana
Vocabolario della lingua inglese sia bilingue che monolingua;
Calcolatrice
Vocabolario della lingua italiana
Vocabolario della lingua inglese sia bilingue che monolingua;
16/12/2015
B
3 ore
Inglese – Latino­ Storia­ Fisica
16/02/2016
B
3 ore
Inglese­ Scienze naturali – Filosofia­
Storia dell’arte
3 ore
Vocabolario della lingua italiana
Inglese – Scienze naturali – Filosofia ­ Vocabolario della lingua Scienze Motorie
inglese sia bilingue che monolingua;
15/04/2016
5.
B
ALLEGATI
Allegato A: Relazioni e programmi Allegato B: Testi delle simulazioni di terza prova Allegato C: Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
7
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO A
Relazioni e programmi
8
RELAZIONE E PROGRAMMA DI IRC Classe: 5
Sez : AU Prof.ssa Anna Galvanin
PREMESSA
Quasi l'intera classe si è avvalsa della materia, cogliendola come un opportuno momento di
approfondimento ed integrazione con le altre discipline. La partecipazione è risultata differenziata: parte del
gruppo si è dimostrata particolarmente sensibile alle tematiche trattate ed ha partecipato vivacemente alle
lezioni, parte ha preferito un percorso di rielaborazione personale, intervenendo solo se sollecitata. Va
comunque positivamente rilevato che l’interesse non è mai venuto meno e che il rapporto con la docente si è
sempre dimostrato rispettoso e collaborativo.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
1.
2.
Caratteri del rapporto uomo­ricchezza nella tradizione giudaico­cristiana, con particolare
riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali: Gn 1,26; Sal 8,7­9;
Gb 1,21; 1 Re 21, 1­16; Is 5,8ss. Mt 6,19s.; Mt 13,22; Mt 19,21­24; Lc 12,15; Lc 12,16­21; 1 Tm 6, 7­10; 1
Tm 6,17; Lc 16, 19­25; At 2,44s; Gc 2,1­4; Gc 5,1­6
Contributi dei documenti magisteriali ed ecclesiali sui temi dell’economia di mercato e del
rapposto economico tra il Nord e il Sud del mondo (riferimenti: Gaudium et Spes, Centesimus
Annus, Populorum progressio, Sollicitudo Rei Socialis, Giovanni Paolo II, Discorso alla pontificia
Accademia delle Scienze Sociali, Il documento dei Cattolici al Leader del G8 ­2001­, CEI, Finanza
3.
internazionale e agire morale)
L'enciclica di Benedetto XVI, Caritas in Veritate
4.
L'enciclica di papa Francesco Laudato sì
5.
L’economia contemporanea come economia globale; definizione del termine “globalizzazione”
6.
Caratteristiche della globalizzazione con particolare riferimento all’iper­competizione ed alla
internazionalizzazione della organizzazioni sociali che analizzano i fenomeni ad essa legati
7.
La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale ed al
boicottaggio
8.
Genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e sua obsolescenza; la definizione di “Quarto
Mondo”
9.
Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo
10. Il debito estero dei Paesi poveri
in termini di abilità
UDA 1: ETICA CRISTIANA,ECONOMIA E SOCIETA' COMPLESSA
1
2
3
4
5
6
Spiegare come la tradizione biblica sapienziale e quella profetica valutino il rapporto dell’uomo
con i beni e citare passi esemplificativi della Scrittura
Sintetizzare i principali contributi della riflessione magisteriale ed ecclesiale sul tema
Definire il concetto di globalizzazione e indicare le finalità della globalizzazione
Illustrare le caratteristiche della globalizzazione; spiegare cause ed effetti dell’iper­competizione;
citare alcune organizzazioni internazionali che si occupano di globalizzazione e indicarne
caratteristiche e finalità
Riferire le caratteristiche del consumo critico e del commercio equo e solidale
Esporre la genesi storica della definizione di “Terzo Mondo” e le cause della obsolescenza del
9
concetto 7 Descrivere i diversi modi di intendere in rapporto tra globalizzazione e sviluppo
8 Spiegare la genesi del debito estero dei Paesi poveri e le cause della sua insolvibilità
9 Descrivere i diversi approcci al problema del debito e la posizione espressa dal Magistero Sociale
in termini di competenze
UDA 1: ETICA CRISTIANA ED ECONOMIA
1.
Assumere una posizione critica personale all’interno del dibattito sugli effetti dell’economia
globale
2.
Riconoscere ed esprimere il contributo cella riflessione cristiana sul tema
3.
Riconoscere e consolidare comportamenti di consumo critico ed uno stile di vita basato sul
concetto di “sufficienza” e “sostenibilità” 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. ETICA ED ECONOMIA Contenuti disciplinari
Periodo
1
Caratteri del rapporto uomo­ricchezza nella tradizione giudaico­cristiana, con particolare riferimento alla tradizione sapienziale e a quella profetica. Riferimenti scritturali
Settembre
2 Contributi dei docc. Magisteriali ed ecclesiali sui temi dell'economia di mercato e del rapporto economico tra il Nord ed il Sud del mondo
Settembre
3
L'enciclica Caritas in Veritate e l'enciclica Laudato sì
Novembre
4
L'economia contemporanea come economia globale
Dicembre
5
Caratteristiche della globalizzazione Gennaio
6
La responsabilità del consumatore: cenni al consumo critico, al commercio equo e solidale
Aprile 7
Il rapporto tra globalizzazione e sviluppo
Maggio
8
Il debito estero dei paesi poveri
10
Ottobre
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezioni frontali, utilizzo guidato di documenti, approfondimento personale ed esposizione, attività di gruppo, dibattito, LIM.
Attività di recupero: /
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo, Bibbia, documenti magisteriali, testi integrativi, schede di approfondimento, articoli, materiale audiovisivo e quaderno personale degli studenti.
Tempi del percorso formativo: 15
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni viene formulato
in base all’interesse espresso durante le lezioni, nonché ai risultati formativi conseguiti e considerando in particolare modo:
­ la partecipazione al dialogo educativo
­ l’utilizzo del lessico specifico
­ la capacità di sostenere in modo argomentato la propria posizione, tenendo conto di quanto
approfondito nel corso delle lezioni
­ la capacità di confrontarsi criticamente con posizioni diverse dalla propria in base a quanto svolto
in classe
­ la capacità di inserirsi nel dialogo educativo con interventi pertinenti e significativi, frutto di un
rielaborazione autonoma e personale
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016 Anna Galvanin
11
RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO Classe: 5
Sez :AU Prof.ssa Lucia Giacomello
PREMESSA
La classe ha dimostrato, complessivamente, discreto interesse ed impegno quasi sempre regolare,
raggiungendo livelli di profitto sufficienti ed una accettabile competenza nei vari ambiti della disciplina.
Permangono per alcuni alunni difficoltà nell’esposizione orale e, in particolare, nella produzione scritta.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Gli studenti
­ conoscono i principali movimenti ed autori della letteratura italiana del XIX e XX secolo;
­ conoscono i testi più rappresentativi del patrimonio letterario oggetto di studio;
­ conoscono il contesto storico­culturale nel quale sono maturati i fenomeni culturali studiati.
in termini di abilità
Gli studenti
­ sanno collocare i testi nell’ambito della produzione dell’autore, del genere letterario, del contesto storico;
­ sanno commentare i testi in base alle proprie conoscenze e sensibilità; ­ sanno operare collegamenti e semplici confronti tematici e stilistici tra opere e autori.
in termini di competenze
Gli studenti
­ sono in grado di produrre un discorso orale in forma corretta e appropriata;
­ sanno sintetizzare e analizzare i testi letterari, rilevando le principali caratteristiche linguistiche e tematiche;
­ sanno produrre testi scritti nelle varie tipologie richieste: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale,
testo argomentativo di carattere storico o di ordine generale.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
Argomenti
Autori e testi
Il romanticismo
M.me de Stael
Periodo
Aspetti generali La concezione dell’arte e della letteratura
Il movimento romantico in Italia
La polemica classico­
romantica
Settembre
Pietro Giordani
12
2 Giacomo Leopardi
Zibaldone
La scoperta del dolore
Indefinito e poesia
e la teoria del piacere
La rimembranza Il pessimismo storico,
Indefinito e finito
la poetica e i primi Canti
Il vero è brutto
Il silenzio poetico e le Operette morali
Parole poetiche
Il ritorno della poesia e gli ultimi Canti
Settembre
Canti
Ottobre
L’infinito
Alla luna
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Il sabato del villaggio
Il passero solitario
La ginestra (lettura cursoria)
Operette morali
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo tra Tristano ed un amico
3
Alessandro Manzoni
Liriche
La concezione della storia e della letteratura
Il cinque maggio
La produzione lirica e tragica
I Promessi sposi e il romanzo storico
4
5
Adelchi
Novembre
Coro dell’atto IV­ La morte di Ermengarda
I promessi sposi (conoscenza generale)
La contestazione ideologica e stilistica
degli scapigliati
Novembre
Il Naturalismo francese e Dicembre
il Verismo italiano
6
Giovanni Verga
Vita dei campi Rosso Malpelo La Lupa
Produzione mondana e “conversione”
Novelle rusticane La roba
L’ideologia verghiana
Poetica e tecnica narrativa I Malavoglia (lettura individuale)
Mastro don Gesualdo (lettura “La morte di Mastro­don Gesualdo)
Il ciclo dei Vinti 7
Giosuè Carducci San Martino
e la restaurazione Alla stazione una mattina d’autunno
13
Dicembre
Gennaio
Gennaio
classicistica
8
Il Decadentismo: la visione del mondo, temi e miti, la poetica Febbraio
La poesia simbolista
Il romanzo decadente
9
Giovanni Pascoli
Prose La visione del mondo
Il Fanciullino
La poetica
Myricae
I temi
Arano Febbraio
Marzo
X Agosto
Novembre
L’assiuolo
Canti di Castelvecchio
La mia sera (fotocopia)
Il gelsomino notturno
10
Gabriele D’Annunzio
Il Piacere
Arte e vita
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
L’esteta e il superuomo
Alcyone
I romanzi
La pioggia nel pineto
Le Laudi
La sera fiesolana
Marzo
Nella belletta
11
Le avanguardie storiche: Filippo Tommaso Marinetti
il Futurismo La lirica del primo Novecento: i Crepuscolari
Manifesto del futurismo
Aprile
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Guido Gozzano
12
Italo Svevo
La coscienza di Zeno (lettura individuale)
La cultura di Svevo
Approfondimento
L’inetto
La morte del padre
Aprile
La nuova forma del romanzo
13
Luigi Pirandello
L’Umorismo
La visione della vita
Il sentimento del contrario
14
Il “relativismo conoscitivo”
La poetica
La produzione in prosa
Il teatro e la “maschera
14
La lirica tra le due
Il fu Mattia Pascal (lettura individuale)
Novelle per un anno
Aprile
Ciàula scopre la luna
Il treno ha fischiato
La patente
Salvatore Quasimodo
Aprile
Maggio
guerre, l’ermetismo
e oltre
15
Umberto Saba
Il Canzoniere
A mia moglie
Il vissuto e il poetico
Città vecchia
Maggio
La capra
Amai
16
Giuseppe Ungaretti
L’Allegria, o la poesia della parola
La poesia pura
I fiumi
Commiato
Maggio
Veglia
Fratelli
San Martino del Carso
Mattina Soldati
Natale
17
Eugenio Montale
Un testimone del nostro tempo
Ossi di seppia
I limoni
Maggio
Meriggiare pallido e assorto
Giugno
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola nel pozzo
Satura. Ho sceso, dandoti il braccio…
18
La Commedia di Dante Canti I, III, VI, XI (vv.1­117), XV (vv.1­48; 88­148), XVII Il Paradiso (vv.1­30; 55­99;121­126), XXXIII (sintesi) Settembre
Giugno
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 113 curricolari
e 6 ore di approfondimento. Gli ultimi argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio 2016.
15
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
­ lezioni prevalentemente frontali; ­ lavori di analisi del testo e di commento;
­ letture individuali di opere narrative appartenenti alla letteratura europea;
­ l’attività di recupero si è svolta durante le ore curricolari.
4. MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libri di testo: Baldi­ Giusso­Razetti­ Zaccaria La Letteratura Volumi 4 – 5­ 6 Paravia Dante Alighieri: ‘La Commedia: Il Paradiso’ a cura di B.M. Garavelli ­ Bompiani
Spazi: aula e biblioteca.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Strumenti di verifica utilizzati: ­ verifiche orali, anche sottoforma di prova oggettiva;
­ esercitazioni scritte, sei in totale, organizzate conformemente alle indicazioni ministeriali in tipologie A, B, C, D, analisi testuale guidata, saggio breve o articolo di giornale, con documentazione, tema storico
(prova di simulazione), tema generale.
E’ stata effettuata una simulazione comune di prima prova in data 6 Maggio 2016.
La valutazione ha tenuto conto delle seguenti conoscenze, competenze e capacità: ­ conoscere gli argomenti di studio
­ comprendere, analizzare e sintetizzare testi ­ organizzare e riferire le conoscenze in modo corretto e coerente
­ usare un lessico specifico e appropriato ­ contestualizzare e commentare.
La valutazione è stata attribuita sia in decimi che in quindicesimi, secondo le griglie allegate, approvate dal Dipartimento di Italiano.
Vicenza, 12 maggio 2016
Firma del docente
Lucia Giacomello
16
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LATINO Classe: 5
Sez.: AU Prof.ssa Lucia Giacomello
PREMESSA
La classe ha lavorato con interesse ed impegno più che sufficienti, raggiungendo livelli di profitto
mediamente discreti nelle conoscenze letterarie, ma appena sufficienti nell’ambito linguistico della
disciplina. Pochi alunni si sono distinti per capacità e buoni risultati; per gran parte della classe
permangono difficoltà nella competenza linguistica.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe:
in termini di conoscenze
Gli studenti
­ conoscono i caratteri dei principali generi letterari;
­ conoscono gli autori studiati, le specifiche tematiche da loro affrontate e il contesto storico­culturale in cui
sono maturate;
­ conoscono i principali costrutti della lingua latina.
in termini di abilità
Gli studenti, nella maggioranza dei casi
­ sono in grado di collocare storicamente un singolo autore, inquadrando la sua produzione all’interno di un genere letterario;
­ sono in grado di individuare alcune analogie e differenze fra autori;
­ sanno commentare i testi studiati evidenziando rapporti con la cultura moderna.
in termini di competenze
Gli studenti, nella maggioranza dei casi
­ sanno riconoscere nei testi proposti i caratteri del genere letterario;
­ sanno esporre le conoscenze sugli autori studiati ed individuare nei testi le tematiche e i tratti stilistici più
significativi;
­ sanno riconoscere le principali strutture linguistiche.
17
2.
N.
1
2 CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomenti e autori
Testi
Periodo
Lineamenti di storia della
letteratura dell’età imperiale: dall’età giulio­claudia al principato adottivo.
Il contesto storico – culturale.
I generi letterari: la poesia elegiaca, la storio­grafia, il poema epico­ storico, la prosa filosofica la satira, il “romanzo”
Ovidio La vita e le opere
Ottobre
Aprile
Il mito di Narciso (Italiano)
Settembre
La prefazione generale dell’opera (Italiano)
Ottobre
Le Metamorfosi
3
Livio
La vita
La concezione storica La teoria eroica della potenza di Roma
Ab Urbe condita libri
4
Seneca
Il tema della morte La vita
L’esperienza quotidiana della morte
I Dialoghi, i dialoghi­
trattati, i trattati
Epistula ad Lucilium 24, 17­21 (Latino/ Italiano) Le idee filosofiche e il neo­stoicismo
L’epistolario
Lo stile della prosa senecana
L’angoscia esistenziale
De tranquillitate animi
Gli eterni insoddisfatti 2, 6­9 (Italiano)
Novembre
Dicembre
La riflessione sul tempo
De brevitate vitae, 10, 2­5 (Italiano)
Epistulae ad Lucilium ,1, 1­3 (Latino/Italiano)
Uno sguardo nuovo sulla schiavitù
Epistulae ad Lucilium, 47,1­4 (Latino)
5
Lucano
Le caratteristiche dell’epos di Lucano
Bellum civile
6
Gennaio
Persio
Gennaio
La poetica e la satira
18
Satire
7
Petronio
La questione del genere letterario
Satyricon Il realismo comico
8
Febbraio
Institutio oratoria, proemium, 9­11 (Latino/Italiano)
Marzo
Anche a casa si corrompono i costumi I, 2, 4­8 (Italiano)
Aprile
Quintiliano
La vita
Institutio oratoria
Le finalità e i contenuti dell’opera
La decadenza dell’oratoria
9
Il testamento di Trimalchione 50, 3­7 (Italiano)
Vantaggi dell’insegnamento collettivo I, 2, 18­22 (Italiano)
Il maestro ideale II, 2, 4­8 (Latino)
Tacito
La vita e la carriera politica
Le opere: Agricola,
Germania, Dialogus de oratori bus, Historiae, Annales.
Agricola Il discorso di Calgaco (Italiano)
Maggio
Germania, 4, 1 (Latino/Italiano)
Annales, I,1: il proemio (Latino/Italiano)
La concezione storiografica
Lo lingua e lo stile
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 44 curricolari
Gli ultimi argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio 2016.
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
­ lezione frontale;
­ contestualizzazione, analisi e commento dei testi;
­ coinvolgimento degli alunni nell’individuazione dei nodi tematici e delle connessioni interdisciplinari;
­ ricorso a letture di testi d’autore solo in traduzione italiana o in latino con traduzione a fronte;
­ le attività di recupero si sono svolte durante le ore curricolari.
19
4. MEZZI E SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: Giovanna Garbarino – Lorenza Pasquariello VELUTI FLOS 1 – 2 Paravia
Cultura e letteratura latina
Spazi: aula
5.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nell’ambito dell’esame di Stato del Liceo delle Scienze Umane il latino è oggetto di colloquio e di terza prova, perciò le verifiche sono state costruite in questa ottica.
Le prove proposte hanno contemplato domande a risposta breve sugli autori e sui testi studiati, accompagnate da analisi, note di commento e di contestualizzazione culturale.
La valutazione è stata attribuita sia in decimi che in quindicesimi.
La disciplina è stata inserita in una prova di simulazione di terza prova (Tip.B) Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016
Lucia Giacomello 20
RELAZIONE E PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA INGLESE
Classe: 5
Sez : AU Prof.ssa Lida Matteazzi
PREMESSA
Si evidenziano una partecipazione attiva e costante degli allievi ed un’applicazione individuale sempre più motivata.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
L’allievo/a conosce:
Cultura:

prodotti di varia tipologia analizzati in classe, relativi ai diversi ambiti storico­sociale, letterario e
artistico, rappresentativi della cultura anglo­americana, dell’ottocento e novecento.
Lingua

lessico e strutture morfosintattiche di lingua inglese.
in termini di abilità
L’allievo/a è in grado di:



comprendere ed interpretare i prodotti culturali di diverse tipologie e generi proposti, relativi alle
tematiche oggetto di analisi in classe;
sostenere una conversazione funzionale agli argomenti trattati in classe;
utilizzare le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica.
in termini di competenze
L’allievo/a sa:


analizzare e confrontare nei tratti essenziali i testi o estratti letterari proposti provenienti da lingue e
culture diverse (italiana e inglese); interagire in lingua.
21
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo,
unità didattica, argomento 1
Coming of Age
Contenuti disciplinari
A. History: The First Half of Queen Victoria’s Reign. The Great Exhibition.
Society: Life in the Victorian Town. The Birth of the High Street.
Society: The Victorian Compromise.
Literature: ‘Coketown’, from Hard Times, by Charles Dickens.
Periodo
Primo
Trimestre/
Inizio Pent.
41 ore
Internet lab ­ Philosophy: Marx and alienation, extract from Economic and Philosophical Manuscripts.
Internet lab: A film about Alienation at work: Modern Times, by Charlie Chaplin.
Cultural Issues: Human Rights.
B. Literature: The Victorian Novel.
Charles Dickens and Children: Oliver Twist.
‘Oliver wants some more’, from Oliver Twist.
Society: How Child Labour changed the World.
Comparing Literatures: The exploitation of children: Dickens and Verga:
Oliver Twist, from Oliver Twist, by Charles Dickens;
‘Rosso Malpelo’, from Vita dei Campi, by G.Verga.
C. Society: Victorian Education.
Literature: Charles Dickens and education: Hard Times.
‘The definition of a horse’, from Hard Times.
From Boom to Bust
D. Economy: The Great Depression of the 1930s in the USA:
An Economic Catastrophe.
Cultural Issues: Fighting poverty and hunger
‘The Millennium Development Goals’ (MDGs), by The United Nations’ Secretary.
The Art: Edward Hopper and the poetry of silence: Nighthawks.
Tests.
Remedial work.
2 The Great Watershed
A. Cultural Issues: The Role of the Woman in the 19th Century: Angel or Pioneer? B. History: Securing the vote for women. 22
Pentamestre
33 ore
Culture: The first decades of the 20th Century: A deep cultural crisis.
Psychology : Sigmund Freud : a window on the unconscious
­ Freud and the psyche. Psychology: William James and the notion of ‘Stream of Consciousness’. The Arts: Modernism: The Modernist Spirit. Literature: The modern novel. James Joyce: a modernist writer. ‘Eveline’, from Dubliners, by James Joyce. ‘The Funeral’; ‘I said yes I will’, from Ulysses, by James Joyce.
Mapping Literature: Joyce’s Dublin. Comparing Literatures: Joyce and Svevo the innovators of the modern novel: ‘Eveline’, from Dubliners, by James Joyce;
‘Amalia and Stefano’, from Senilità, by Italo Svevo.
New Trends in Theatre
C. Literature: John Osborn: the spokesman of the ‘Angry Young Men’.
‘Boring Sundays!’, from Look Back in Anger, by John Osborn.
Culture: The Cultural revolution. Tests.
Remedial work.
3
The Drums of War
A. Literature: Ernest Hemingway: ‘There is nothing worse than war’, from A Farewell to Arms. Literature: The war Poets. Rupert Brooke: The Soldier. Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est. Siegfried Sassoon: ‘A Soldier’s declaration’, letter from The London Times. Comparing Literatures: War in Rosenberg and Ungaretti: August 1914, by Isaac Rosenberg
Veglia, by Giuseppe Ungaretti.
B. Society: The United Nations Organisation. Literature: Tony Harrison: The Nights of Sarajevo. Tests
Remedial work.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 84
23
Seconda
parte Pent.
10 ore
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le lezioni si sono svolte in lingua inglese, in genere in modo frontale, incentivando comunque la partecipazione attiva degli allievi con tecniche di brain storming, di cooperative learning, di peer tutoring e con l’impiego di diversi approcci multisensoriali. Gli allievi sono stati guidati in ricerche individuali legate alle tematiche oggetto di analisi in classe.
Si è svolto il recupero in orario curricolare.
Dal 16 maggio alla fine delle lezioni sono state programmate ore per il ripasso, per la puntualizzazione di alcuni contenuti del programma e per un’altra prova scritta.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testi in adozione:
Spiazzi­Tavella­Layton, Performer 1, From the Origins to the Eighteenth Century, Zanichelli, 2012.
Spiazzi­Tavella­Layton, Performer 2, The Nineteenth Century in England and America, Zanichelli, 2012.
Spiazzi­Tavella­Layton, Performer 3, The Twentieth Century and The Present, Zanichelli, 2013.
Materiale aggiuntivo fornito agli allievi tratto dal CDROM.
Siti web:
www.marxists.org
www.charliechaplin.com
www.lettersofnote.com
Conferenza:
Gli allievi hanno assistito alla conferenza su Joyce, tenuta da Mr. J. Quinn in lingua inglese, per le classi quinte dell’Istituto in Aula Magna.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Prove scritte: sono state impostate sui contenuti studiati, formulate in forma di quesiti brevi di Tipologia B
(6/7 righe) e valutate anche in quindicesimi, usando la griglia di valutazione del Dipartimento, secondo le
modalità adottate per la Simulazione di Terza Prova. Durante le tre simulazioni è stato consentito l’uso dei
dizionari bilingue e monolingue.
Verifiche orali: sono state svolte individualmente con risposte in lingua a quesiti posti dall’insegnante su
argomenti culturali trattati in classe per accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per la
valutazione si è usata la griglia di valutazione del Dipartimento.
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria esempi delle verifiche effettuate: le prove
scritte e le tre prove di simulazione d’esame.
Firma del docente
Lida Matteazzi 24
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA
Classe: 5
Sez : AU Prof.ssa Debora De Vito
PREMESSA
La classe, nel complesso, ha raggiunto un profitto più che sufficiente, nonostante permangano delle
difficoltà nell’ esposizione orale.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Lo studente conosce i principali concetti e i problemi fondamentali del Novecento, le relazioni tra eventi
storici nel tempo e nello spazio. Conosce gli elementi di base per interpretare i fati storici nella specificità della
materia.
in termini di abilità
Lo studente è in grado di elaborare in modo personale i temi delle problematiche storiche, ha autonomia nel
lavoro scolastico con apertura mentale e sostanziale flessibilità nelle riflessioni e negli atteggiamenti.
in termini di competenze
Lo studente sa individuare le problematiche principali, definire i termini e organizzare in modo personale il
materiale di studio.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
1
2
Titolo del modulo, unità
didattica, argomento
L’Unificazione d’ Italia
La fine del secolo
Contenuti disciplinari
­Destra e sinistra storica ­Il cattolicesimo sociale­La repressione delle rivendicazioni popolari­la conquista del regno pontificio­
­Il governo Crispi­La politica coloniale­ la crisi di fine secolo­
Periodo
settembre
ottobre
3
Quadro sul mondo 1900­ ­ L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo ­ Lo
1914
scenario extraeuropeo
4
I governi Giolitti
­La strategia politica di Giolitti­la collaborazione con i
socialisti riformisti­La crescita industriale­ il patto
Gentiloni­
novembre
5
La prima guerra mondiale
­ 1914: il fallimento della guerra lampo­ l’Italia dalla
neutralità alla guerra­ 1915­16: la guerra di posizione dalla
caduta del fronte russo alla fine della guerra dicembre
6
la rivoluzione russa ­ cenni
gennaio
7
L’Europa e il mondo
all’indomani del conflitto
 la conferenza di pace e la Società delle Nazioni –
25
ottobre
gennaio
 il nuovo volto dell’Europa ­
8
L’Unione Sovietica di ­ cenni
Stalin
febbraio
9
Il dopoguerra in Italia e ­ le difficoltà economiche e sociali, nuovi partiti e
l’avvento del fascismo movimenti nel dopoguerra –il biennio rosso e l’ascesa del
fascismo
febbraio
10 La crisi della Germania ­ la repubblica di ­ l’ascesa del nazismo Weimar e la crisi
repubblicana e il nazismo del 1923 ­ l’ideologia nazista e l’antisemitismo­ il concetto
di spazio vitale­
marzo
11 Il regime fascista in Italia
­ la nascita del regime­ i rapporti tra Chiesa e fascismo ­
la politica estera­ le leggi fascistissime­il delitto Matteotti­Le
leggi razziali­
aprile
12 Verso una nuova guerra
­ l’impero militare del Giappone ­ l’escalation nazista:
verso la guerra­
aprile
13 La seconda guerra ­ il successo della guerra­lampo (1939­1940) ­ 1941: la
mondiale
guerra diventa mondiale ­ la svolta. L’inizio della
controffensiva alleata (1942­1943) ­ la caduta del fascismo e
la guerra civile in Italia ­ la vittoria degli alleati­
Aprile­
maggio
14 Fine seconda guerra Trattati di pace della seconda guerra mondiale
mondiale
Aprile­
maggio
15 La seconda guerra ­il fondamentale apporto dei partigiani italiani­
mondiale
Aprile­
maggio
16 La seconda guerra ­I campi di concentramento ­ la soluzione finale
mondiale
maggio
17 L’Italia dopo il fascismo
­ la nuova Italia post ­bellica ­ gli anni del centrismo e
della guerra fredda ­ la ricostruzione economica
maggio
18 Fallaci Oriana
Niente e così sia
maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 56
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
La modalità didattica privilegiata ha fatto perno sulla lezione circolare nel tentativo, di norma con esito
positivo, di coinvolgere gli studenti in una forma d’apprendimento attiva. La lezione frontale è servita per
l’introduzione e le conclusioni dei percorsi di studio.
26
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testo in adozione: Brancati­Pagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità, vol 3, visione di filmati.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per i criteri di valutazione si è tenuto conto delle griglie di valutazione elaborate dal dipartimento. Si è fatto
ricorso a verifiche orali, nelle quali è stata data la possibilità di sviluppare le conoscenze richieste, e una
prova scritta, strutturata secondo la tipologia B dell’esame di Stato. Vicenza, 12 maggio 2016
Docente Debora De Vito
27
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe: 5
Sez : AU Prof.ssa Manuela Peruffo
PREMESSA
In relazione alla programmazione curricolare si è data importanza a:
-
correnti, teorie, concetti e termini relativi agli autori affrontati nel corso dell’anno, in riferimento al
periodo compreso fra la prima metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento; problemi che la filosofia affronta in prospettiva diacronica e sincronica; alcuni possibili collegamenti tra i diversi filosofi;
La classe è in grado di:
-
elaborare in modo personale i contenuti; relativizzare le conoscenze acquisite e saper valutare flessibilmente le problematiche affrontate;
consultare, autonomamente, testi di contenuto filosofico;
collocare un testo in un quadro di riferimento e di relazioni storico ­ culturali; produrre semplici giudizi critici
individuare le differenze di significato, degli stessi concetti, in diversi filosofi enucleare le strutture fondamentali di un argomento; leggere analiticamente e comprendere un testo;
costruire schemi e mappe concettuali su argomenti trattati. 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Il livello delle conoscenze raggiunto dalla classe può considerarsi discreto. Tale risultato è frutto di una
situazione abbastanza omogenea della classe, un gruppo di 6/7 studenti ha risultati decisamente buoni e un
livello abbastanza sicuro di conoscenze, mentre, un paio di studenti hanno ottenuto, in corso d’anno, esiti
alterni e raggiungono un profitto complessivamente sufficiente. in termini di abilità
Il livello delle abilità raggiunto dalla classe può considerarsi pienamente sufficiente. in termini di competenze
Il livello delle competenze raggiunto dalla classe può considerarsi complessivamente quasi discreto. Permane
ancora qualche studente con un’esposizione orale e un’organizzazione dei contenuti non del tutto lineare,
chiara e autonoma. 28
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Hegel e la razionalità del reale
Periodo
G. W. F. Hegel: il dopo Kant e il passaggio all’idealismo, Settembre
vita e opere, anni giovanili e tematiche religiose, caposaldi del sistema hegeliano, il compito della filosofia, le critiche a Ottobre
Kant, Jacobi, Fichte e Schelling, l’Assoluto come processo e la dialettica. Il romanzo della coscienza: Fenomenologia dello Spirito e le sue figure; la tripartizione del sistema hegeliano, la filosofia
dello Spirito: Soggettivo (cenni), Oggettivo (l’eticità: la famiglia – la società civile – lo stato, la storia), Assoluto: arte, religione, filosofia.
2 La vita è sofferenza oppure no?
3
Kierkegaard: possibilità S. Kierkegaard: vita e opere, nuclei fondamentali del suo pensiero, la comunicazione filosofica e gli pseudonimi, la e scelta
scelta, la vita estetica, etica e religiosa. La possibilità come categoria esistenziale, la disperazione e la fede.
4
La storia come rivoluzione
A. Schopenhauer: biografia e bibliografia, la vita è dolore?, 12 h CLIL
la volontà, fenomeno – noumeno – rappresentazione, il velo
Novembre
di Maya, noluntas, godimento estetico ed arte, compassione
e ascetismo.
Dicembre
Dicembre
Destra e sinistra hegeliana: L. Feuerbach: critica alla Gennaio
religione, essenza umana e alienazione religiosa; Febbraio
K. Marx: vita, opere e impegno politico, la prima
formazione, le opere della maturità, il confronto con la
filosofia del diritto di Hegel: il misticismo logico e la critica
alla società moderna. Il lavoro umano nella società
capitalistica: oltre Feuerbach, analisi del lavoro,
l’alienazione, l’operaio come merce, la proprietà privata,
dall’uomo a una dimensione all’uomo completo. Analisi economica del Capitale, valore d’uso e valore di
scambio, prezzo delle merci, la forza­lavoro, il plusvalore, il
profitto, il processo di accumulazione capitalistico, la
tendenza storica del capitalismo, la lotta di classe e la fine
dell’alienazione. Materialismo storico: struttura e
sovrastruttura, il socialismo secondo Marx, il superamento
dello stato borghese, la rivoluzione socialista e l’esempio
della Comune di Parigi, l’estinzione dello stato e la società
comunista.
5
Comte e la nuova scienza della società
Il Positivismo: caratteri generali e contesto storico, la Febbraio
concezione della scienza, della storia e della società. Marzo
C. Darwin: l’evoluzione della specie e la selezione naturale A. Comte necessità di un nuovo ordine sociale, ruolo della filosofia positiva, l’enciclopedia delle scienze, la legge dei tre stadi, la sociologia: statica e dinamica, metodo positivo e
29
finalità della scienza, organizzazione pratica della società.
La distruzione delle certezze
6
F. Nietzsche: vita e opere, influssi e caratteristiche del suo Marzo
Aprile pensiero. Il periodo giovanile: la concezione tragica del mondo,
filologia e filosofia, il rapporto con Schopenhauer, Goethe e
Wagner. La filosofia del sospetto, alle origini della decadenza
dell’occidente, Apollo e Dioniso, nascita e morte della
tragedia, la morte di Dio, l’annuncio dell’uomo folle, la
considerazione della storia, l’origine della religione,
genealogia della morale, il mondo senza Dio. Le eredità di N.: l’Oltre­uomo, l’Eterno Ritorno dell’uguale,
la Volontà di Potenza e le sue manifestazioni. 7
Freud e la psicoanalisi
S. Freud: formazione e studi sull’isteria. La via di accesso all’inconscio. La complessità della mente umana e le nevrosi. La teoria della sessualità. L’origine della società e della morale.
Aprile
8
Bergson e l’essenza del tempo
H. Bergson: analisi del concetto di tempo, tempo della scienza e della coscienza
Aprile
9
La riflessione politica sul ‘900
H. Arendt : vita e opere, la sua identità di ebrea attraverso Rahel Varnhagen. Analisi e forme del potere totalitario. La banalità del male: processo ad Eichmann. Lo spazio politico, le tre forme di vita attiva. Maggio
Visione del film di Margarethe von Trotta
10 Responsabilità dell’uomo d’oggi

H. Jonas*: la riflessione su Dio dopo Auschwitz
Maggio
Il principio di responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica.
argomento trattato dopo il 15 maggio 2016
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico n° 62 (al 15/05/2016): 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
­ lezione frontale con domande e discussione dei testi affrontati
­ elaborazione di appunti e schemi su tematiche e su autori affrontati
­ supporto multimediale per le lezioni CLIL e visione del film su H. Arendt
30
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testo adottato : D. Massaro La meraviglia delle idee vol. 3^ Paravia Pearson 2015 TO
Spazio: aula scolastica
I tempi delle trattazioni sono espressi nella tabella del programma
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La docente si è scrupolosamente riferita alle griglie espresse dal dipartimento di filosofia e scienze umane
e allegate al presente documento.
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016 Manuela Peruffo
31
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE Classe: 5
Sez : AU
Prof.ssa Maria Matilde Cavaliere
PREMESSA
La classe si è mostrata partecipe e interessata, il clima di lavoro è sempre stato collaborativo e caldo.
L’impegno è stato complessivamente adeguato anche se permangono in alcuni casi difficoltà di
organizzazione e metodo che hanno determinato in alcuni periodi un certo affaticamento.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe in riferimento alla programmazione di Dipartimento: in termini di conoscenze
Le conoscenze di teorie, questioni, concetti, metodi delle Scienze Umane risultano mediamente discrete.
in termini di abilità
Le abilità di utilizzare il lessico disciplinare specifico, di esprimere correttamente e coerentemente le
informazioni apprese, di elaborare argomentazioni personali con efficacia comunicativa durante i dibattiti e
le occasioni di confronto, di confrontare prospettive teoriche ed approcci culturali diversi in relazione alle
tematiche studiate, di riconoscere e ricostruire le argomentazioni complesse contenute in un testo risultano
nel complesso discrete.
in termini di competenze
Le capacità di assumere un’ottica relativista rispetto alle diverse culture, di ricavare da teorie paradigmi
interpretativi della realtà personale e attuale, di comprendere i diversi fattori interagenti in processi
complessi, di storicizzare e contestualizzare autori e teorie, di analizzare fenomeni complessi alla luce di
teorie ed autori studiati risultano nel complesso sufficienti. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N. Titolo del modulo, unità
Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
2 3
Periodo
Settembre
Ottobre




Il sacro e la vita religiosa
Il mito e il pensiero mitico
I riti e la magia
Autori:
R. Girard: il sacrificio rituale
R. Radcliffe­Brown e il totemismo
C. Lévi­Strauss e lo strutturalismo
E. De Martino e la storia delle religioni
STATO, DEMOCRAZIA,
TOTALITARISMI


Le funzioni sociali dello stato secondo L. Gallino
Democrazia, stato e capitalismo maturo
STATUS, RUOLI SOCIALI, SOCIALIZZAZIONE
Ottobre­
Novembre Dicembre






Definizione di istituzione Lo status sociale e il rapporto uomo­società
I processi di socializzazione
Status e mobilità sociale
La dichiarazione Universale dei diritti umani
Harrison: i fondamenti antropologici dei diritti umani
Il riconoscimento dei diritti dei bambini
LA DIMENSIONE RELIGIOSA E RITUALE
DIRITTTI UMANI, DIRITTI DELL'INFANZIA E CULTURA DEI 



32
Novembre
DIRITTTI

4
COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE DI MASSA

5
LA SOCIETA’ DI MASSA
LA DEVIANZA GIOVANILE
6
SOCIETA’ GLOBALE E SISTEMI DEL WELFARE
7
LA PEDAGOGIA DEL '900 E LE SCUOLE ATTIVE
8
EDUCAZIONE ALLA MULTICULTURALITA'
Diritti, cittadinanza e legalità
I processi di comunicazione: teorie di Shannon­ Weaver, Lasswell
 La comunicazione di massa
 Gli effetti persuasivi della comunicazione di massa,
la propaganda
 La società di massa: de Tocqueville, Stuart Mill, Tonnies
 La critica alla società di massa: la Scuola di Francoforte
 La secolarizzazione: Weber, Berger, Horkheimer
 Teorie sulla devianza: Merton, Goffman, Becker
 La devianza giovanile: multifattorialità e approccio educativo
 I processi di globalizzazione: economia e società
 Cultura, educazione e nuove identità
 Il sistema del welfare
 Crisi del Welfare: terzo settore, sussidiarietà e community care
Le scuole nuove e l’attivismo:  E. Claparède
 M. Montessori
 J. Dewey e l'attivismo americano
 L'attivismo europeo: C. Freinet
 Le correnti filosofiche e umanistiche: G. Gentile e J. Maritain
 Educazione alla multiculturalità
 Educazione inclusiva, differenze e disabilità
 Educazione e tecnologie dell'istruzione
Dicembre
Gennaio
Gennaio
Febbraio
Marzo
Marzo
Aprile
Aprile Maggio
Maggio
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 138
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale, lezione partecipata, lavoro di gruppo e/o in coppia.
Sono stati svolti all’occorrenza recuperi intracurricolari.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Sono stati utilizzati il libro di testo e la LIM per presentazioni ppt o analisi di video e immagini.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Sono state utilizzate le griglie di valutazione del Dipartimento di Filosofia e Scienze umane.
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016 Maria Matilde Cavaliere
33
RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI Classe: 5
Sez: AU Prof.ssa Carmela Angona
PREMESSA
La classe ha dimostrato un comportamento corretto, gli studenti hanno collaborato fra loro e con l’insegnante.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Il carbonio e le molecole organiche.
Le biomolecole.
Il metabolismo.
Le biotecnologie: tecniche e applicazioni.
I minerali silicati.
I fenomeni sismici. in termini di competenze e abilità:
Gli studenti, anche se a livello differenziato, sono in grado di:
­
utilizzare simboli, termini e linguaggio specifici della disciplina;
­
comunicare l’appreso attraverso forme di espressione orali, scritte e grafiche;
­
rielaborare e correlare personalmente le conoscenze;
­
effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni;
­
interpretare le informazioni;
­
individuare le relazioni tra ricerca scientifica, tecnologia e applicazioni;
­
descrivere la struttura di base comune a tutte le molecole organiche;
­
spiegare il significato di isomeria, distinguere i diversi tipi di isomeria; ­
definire e classificare gli idrocarburi;
­ riconoscere e rappresentare i gruppi funzionali delle biomolecole; ­
correlare nome e struttura di molecole organiche semplici;
­
spiegare il significato di polimeri di sintesi, definire i polimeri di addizione e i polimeri
condensazione; ­
riconoscere, rappresentare e/o descrivere la struttura chimica delle principali categorie di
biomolecole; ­
spiegare la funzione delle biomolecole più rappresentative;
­
descrivere le funzioni fondamentali del metabolismo cellulare, distinguere fra catabolismo
e anabolismo in termini di tipologia di reazioni e di trasformazioni energetiche, delineare
alcune vie metaboliche;
­
spiegare la funzione di ATP, di NAD e di FAD nel metabolismo;
­
spiegare il carattere convergente del metabolismo terminale (ciclo di Krebs);
­ spiegare gli eventi principali e il significato metabolico delle reazioni della catena respiratoria;
­
descrivere i passaggi chimici essenziali e il ruolo metabolico delle fermentazioni degli zuccheri; ­
descrivere gli eventi fondamentali della “fase alla luce” della fotosintesi clorofilliana, indicare la funzione del ciclo di Calvin;
­ descrivere alcune biotecnologie e le più comuni applicazioni;
­
discutere su vantaggi e problematiche legati alle applicazioni biotecnologiche;
­
correlare struttura e composizione dei minerali silicati;
­ descrivere e spiegare i fenomeni sismici.
34
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N Titolo del . modulo, unità didattica, argomento Ripasso­ recupero su argomenti del precedente anno di corso
1 Il mondo del carbonio
2 Le biomolecole
Contenuti disciplinari
Periodo
Ripasso: meccanismo di azione degli ormoni.
Significato di digestione, cenni al sistema digerente.
Prime lezioni di Settembre
Le molecole organiche (definizione generale).
Le caratteristiche dell'atomo di carbonio, struttura della catena carboniosa; catene lineari e catene ramificate.
Gli idrocarburi: definizione e classificazione.
Nomenclatura alcani a catena lineare, formule di struttura condensate. I cicloalcani (riferimenti essenziali).
Isomeria: isomeri di struttura (di catena, di posizione, di gruppo funzionale), stereoisomeri.
Formule e denominazione IUPAC di alcani a catena lineare e ramificata.
Gli alcheni e gli alchini: struttura e regole di nomenclatura IUPAC (per le catene lineari).
Struttura e caratteristiche chimiche generali del benzene. Settembre
Ottobre
Definizione di gruppo funzionale delle molecole organiche, nome e struttura dei gruppi funzionali più significativi (ossidrile, aldeidico, chetonico, carbossilico, amminico).
Definizione generale di reazione di addizione al doppio legame e di reazione di sostituzione. Esteri e ammidi (struttura e formazione). I polimeri di sintesi, definizione generale di polimeri di addizione e di polimeri di condensazione (poliesteri, poliammidi), caratteristiche dei monomeri di partenza.
I carboidrati. Caratteristiche della formula di struttura generale dei monosaccaridi. Enantiomeria nei monosaccaridi.
Disaccaridi: maltosio, saccarosio, lattosio (composizione monomerica).
Ciclizzazione del glucosio; alfa glucosio e beta glucosio.
Amido, cellulosa, glicogeno (struttura e funzione nei viventi).
Ottobre
Novembre
Lipidi saponificabili: struttura generale dei trigliceridi, differenza fra grassi e oli, struttura dei fosfogliceridi; funzione nei viventi dei
trigliceridi e dei fosfolipidi.
Cenni ai lipidi non saponificabili, struttura generale degli steroidi.
Proteine: struttura comune degli amminoacidi, il legame peptidico.
La struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria delle proteine.
Le diverse funzioni biologiche delle proteine.
Gli enzimi: definizione e specificità.
Richiamo alla duplicazione del DNA, al codice genetico, alla trascrizione e traduzione del messaggio genetico. 3 Il metabolismo
Metabolismo, catabolismo, anabolismo: definizione generale. 35
Dicembre
Definizione di vie metaboliche. Convergenza delle vie cataboliche, divergenza delle vie anaboliche.
Struttura e ruolo dell'ATP.
Significato di ossidazione e riduzione delle molecole organiche.
Funzione di NAD e FAD.
Marzo
La regolazione delle vie metaboliche: definizione di "enzima chiave", inibizione enzimatica, regolazione della concentrazione enzimatica, compartimentazione.
Metabolismo del glucosio:
Glicogenolisi e glicogenosintesi.
La glicolisi: reazione globale e passaggi essenziali della via metabolica. Fermentazione alcolica, fermentazione lattica.
Gluconeogenesi (passaggi essenziali e funzione metabolica).
Catabolismo ossidativo del glucosio: la decarbossilazione ossidativa dell'acido piruvico; ciclo di Krebs (sguardo d’insieme, prodotti).
La catena di trasporto degli elettroni.
Nota: per “glicolisi”, “decarbossilazione ossidativa”, “ciclo di Krebs”, “reazioni della catena di trasporto degli elettroni”, si indica come fonte principale di studio, con riferimento al libro di testo, il documento di sintesi elaborato dall’insegnante “sintesi sul catabolismo ossidativo del
glucosio”.
Metabolismo degli amminoacidi
Sguardo d’insieme al metabolismo degli amminoacidi.
Catabolismo degli amminoacidi: la rimozione del gruppo amminico (descrizione e significato di transaminazione e di deaminazione ossidativa).
Animali uricotelici, ammoniotelici, ureotelici. Cenni al metabolismo dei trigliceridi.
4 Le biotecnologie
La fotosintesi clorofilliana: reazione globale (in riferimento al glucosio),
eventi principale e prodotti della fase alla luce, significato generale della fase al buio. Le biotecnologie. Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie Aprile
(confronto). La selezione artificiale.
La tecnologia del DNA ricombinante. Gli enzimi di restrizione, elettroforesi dei frammenti di restrizione; PCR (reazione a catena della polimerasi). Inserire un gene in un batterio (passaggi essenziali).
Le librerie genomiche. c DNA (DNA copia o complementare).
Applicazioni delle biotecnologie:
Alcuni esempi di applicazioni delle biotecnologie in campo terapeutico:
agenti terapeutici naturali, agenti terapeutici endogeni, terapia di sostituzione, anticorpi monoclonali. Nota: per le biotecnologie e applicazioni delle biotecnologie si indica come fonte principale di studio, con riferimento al libro di testo, i documenti di sintesi elaborati dall’insegnante: “sintesi capitolo 3 del libro di testo: le biotecnologie”
e “Alcune applicazioni delle biotecnologie, sintesi dal libro di testo Cap. 4”
Riferimenti essenziali alle piante transgeniche;
piante transgeniche alimentari e valore nutrizionale degli OGM. 5 La Terra solida
La composizione della Terra solida.
Definizione generale di minerale.
La struttura dello ione silicato, classificazione dei silicati in base alla struttura.
36
fine Aprile
Maggio
6 I fenomeni sismici
Lo studio dei terremoti.
Origine dei terremoti, il movimento lungo la faglia.
Le onde sismiche.
Sismografo e sismogramma.
La forza di un terremoto: intensità e magnitudo.
Onde sismiche per studiare l’interno della Terra (riferimenti di base).
Maggio (fino al 15)
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 54
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Metodi didattici
a. Lezioni frontali, sviluppate secondo la seguente dinamica: introduzione della tematica o
dell`argomento, guida all`interpretazione e all’analisi delle diverse fonti di informazione, guida
all’organizzazione di nozioni e concetti; dibattiti in classe (per chiarimenti o riflessioni su concetti e
tematiche).
b. Esercitazioni in classe, correzione collettiva dei lavori assegnati per lo studio domestico.
Correzione collettiva delle verifiche scritte.
c. Per alcuni argomenti sono state preparate sintesi e/o rielaborazioni dall’insegnante.
Attività di recupero
L’attività di recupero è stata svolta in itinere per tutta la classe, con chiarimenti a richiesta dopo le
spiegazioni o durante le verifiche orali quando emergevano incertezze o difficoltà.
Sono state fornite indicazioni per lo studio individuale per il recupero del debito del primo trimestre.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libri di testo
“Dal carbonio agli OGM Biochimica e biotecnologie”, autori: Valitutti­ Taddei­Kreuzer­Massey­Sadava­
Hills­Heller­Berenbaum , editore ZANICHELLI.
“Osservare e capire la terra”, autori: Lupia Parotto , editore ZANICHELLI
Materiale aggiuntivo
­ Documenti di sintesi e integrazione elaborati dall’insegnate: “sintesi sul catabolismo ossidativo del
glucosio”, “sintesi capitolo 3 del libro di testo: le biotecnologie”, “Alcune applicazioni delle biotecnologie,
sintesi dal libro di testo Cap. 4”
­ Appunti dalle lezioni.
­ Osservazione di video didattici.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Elementi per la valutazione formativa, per il recupero immediato di incertezze e/o difficoltà, si sono
rilevati mediante:
­ quesiti proposti durante lo svolgimento degli argomenti;
­ correzione in classe di questionari assegnati per lo studio individuale;
Al termine di ogni unità didattica, o di un gruppo di unità omogenee, si sono raccolti i dati per la
valutazione sommativa, secondo le seguenti modalità: verifiche scritte, verifiche orali.
Per la valutazione sono stati adottati criteri e strumenti presentati nella programmazione di Dipartimento.
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016 Carmela Angona
37
RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe: 5
Sez: AU Prof. Enrico Mastrotto
PREMESSA
La classe si è sempre dimostrata diligente e interessata alla materia e agli argomenti spiegati, nonostante una
generale non predisposizione per la completa interpretazione dei fenomeni fisici (sopperita, comunque, da
uno studio costante e continuo). La capacità e la volontà della gran parte della classe hanno permesso a molti
di rispondere adeguatamente sia a richieste specifiche sia a necessità pratiche incontrate nelle esperienze di
laboratorio; solo pochi ragazzi hanno incontrato alcune difficoltà durante l'anno, causate principalmente da
un impegno non sempre continuo né completamente organizzato. La maggioranza dei ragazzi è stata
comunque sempre attenta sia allo studio personale sia soprattutto con partecipazione attiva in classe (con
domande e richieste di approfondimenti). La valutazione della classe non può che essere positiva per molti
elementi, buona per quasi tutti i rimanenti e sufficiente solo per pochi.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
La classe ha acquisito in modo positivo le conoscenze e le nozioni previste dalla programmazione. in termini di abilità
La classe si è dimostrata in grado di svolgere autonomamente gli esercizi assegnati e si è ben comportata
nelle attività di laboratorio.
in termini di competenze
La classe ha compreso il legame tra la Fisica (intesa come strumento per conoscere e interpretare i fenomeni
naturali macroscopici) e la realtà.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
CAMPO ELETTROSTATICO
carica elettrica e sue proprietà, elettrizzazione, legge di Coulomb, campo elettrico, principio di sovrapposizione e conservatività del campo elettrostatico, differenza di potenziale, energia potenziale elettrostatica, capacità, condensatore, serie e parallelo di condensatori, lavoro elettrico, energia del campo elettrico
2 CORRENTI E CIRCUITI
definizione di corrente, corrente continua, resistenza, leggi di Ohm, circuiti elettrici, leggi di Kirchhoff, circuiti R, energia e potenziale dissipati in un circuito
3
CAMPO MAGNETICO STATICO
definizione di campo magnetico, “sorgenti”del campo, forza di Lorentz e moto di una carica nel campo, spire, 38
Periodo
solenoidi
4
INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
flusso magnetico e legge di Faraday­Neumann­Lenz, induttanza, auto e mutua induzione
5
CENNI ALLE LEGGI DI leggi di Maxwellw loro significato
MAXWELL
6
CENNI DI RELATIVITA' introduzione alla fisica moderna
E FISICA QUANTISTICA
7
L'UNIVERSO
stelle, pianeti, satelliti, asteroidi, Sistema Solare
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Si sono svolte lezioni frontali, contraddistinte sia da spiegazioni del Docente sia dall'utilizzo della LIM sia
dalla partecipazione attiva e dall'interazione degli studenti, lezioni di laboratorio e approfondimenti.
L'attività di recupero è stata in itinere e ha riguardato solo pochi casi.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
La programmazione si è svolta secondo i tempi previsti, con l'utilizzo sia di testi, sia della LIM, sia del
laboratorio.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state sia scritte sia orali, con esercizi pratici e con domande teoriche aperte.
Firma del docente
Enrico Mastrotto
Vicenza, 12 maggio 2016
39
RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe: 5
Sez: AU Prof. Enrico Mastrotto
PREMESSA
La classe, seguita dal Docente anche nell'anno scolastico precedente, si è sempre dimostrata diligente e
interessata alla materia e agli argomenti spiegati, nonostante la scarsa predisposizione all'utilizzo degli
strumenti matematici di calcolo. La capacità e la volontà della gran parte della classe hanno permesso a molti
di rispondere adeguatamente alle richieste specifiche e solo pochi ragazzi hanno incontrato difficoltà
durante l'anno, causate principalmente da un impegno non sempre continuo né completamente organizzato.
La maggioranza dei ragazzi è stata comunque sempre attenta sia allo studio personale sia soprattutto con
partecipazione attiva in classe (con domande e richieste di approfondimenti). La valutazione della classe non
può che essere positiva per molti elementi, buona per quasi tutti i rimanenti e sufficiente solo per pochi. La crescita della classe, nel biennio, è stata positiva.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
La classe ha acquisito in modo positivo le conoscenze e le nozioni previste dalla programmazione.
in termini di abilità
La classe si è dimostrata in grado di svolgere autonomamente gli esercizi assegnati, ha acquisito la
capacità di studiare in modo completo una funzione e si è ben comportata nelle attività svolte a gruppi.
in termini di competenze
La classe ha compreso (ed ha saputo utilizzare in modo pieno) il legame tra gli studi delle basi della
matematica svolti nel primo biennio, gli studi di analitica e sugli angoli svolti nel secondo biennio e
l'utilizzo di essi per lo studio di funzione.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
FUNZIONI E LORO PROPRIETA'
dominio, zeri, segno ed eventuali proprietà possedute da semplici funzioni
2 LIMITI
concetto di infinito, limite, asintoto, forme indeterminate, punti di continuità e specie di discontinuità
3
DERIVATE
calcolo di derivate tramite l'utilizzo delle derivate fondamentali e delle regole di derivazione
4
STUDIO DI FUNZIONE
crescenza e decrescenza, punti stazionari, concavità e convessità
5
LETTURA DI GRAFICI
determinazione delle caratteristiche di una funzione a partire dal suo grafico
40
Periodo
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): 50
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Si sono svolte lezioni frontali, contraddistinte sia da spiegazioni del Docente sia dall'utilizzo della LIM sia
dalla partecipazione attiva e dall'interazione degli studenti, oltre che attività di lavoro a gruppi. Il recupero
è stato in itinere e ha riguardato solo pochi casi.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
La programmazione si è svolta secondo i tempi previsti, con l'utilizzo sia di testi, sia della LIM.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche sono state sia scritte sia orali, con esercizi pratici e con domande teoriche aperte.
Firma del docente
Enrico Mastrotto Vicenza, 12 maggio 2016
41
RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
Classe: 5
Sez: AU
Prof.ssa Emanuela Zaccaria
PREMESSA
I ragazzi hanno dimostrato un discreto coinvolgimento alle lezioni.
Il comportamento è sempre stato corretto.
Il livello cognitivo globale è mediamente quasi discreto.
Lo svolgimento del programma è quasi regolare
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
1.
2.
3.
4.
5.
Riconosce le correnti artistiche e gli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico.
Comprende adeguatamente i contenuti dei testi.
Riconosce gli elementi fondamentali del linguaggio visivo.
Esprime e descrive i diversi eventi artistici anche rispetto alle altre discipline.
Ha una discreta padronanza del linguaggio specifico per descrivere le opere e le correnti artistiche.
in termini di abilità
1.
2.
3.
4.
5.
Partecipa e interviene nei dialoghi correttamente.
Collega e confronta argomenti e artisti di epoche diverse.
Applica un metodo di studio ordinato ed efficace.
Riconosce e descrive le tecniche artistiche usate.
Sa esporre in modo adeguato gli argomenti e i documenti in possesso.
in termini di competenze
1.
2.
3.
4.
5.
Utilizza in modo appropriato in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico / architettonico.
Utilizza i contenuti dei testi in modo autonomo.
Sa leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriata.
Sa elaborare e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni e le tecniche utilizzate.
Evidenzia le opere di tipologia diversa, ponendole in relazione con altre opere dello stesso autore e di autori diversi o altre espressioni artistiche e culturali.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, argomenti e contenuti disciplinari
1
Art.9 della Costituzione: tutela e valorizzazione del patrimonio storico­artistico e ambientale
2
Neoclassicismo, romanticismo, romanticismo storico: relazione tra i linguaggi nel contesto storico­culturale; caratteri generali della pittura,
scultura e architettura neoclassica e romantica; neogotico in architettura e nascita del
restauro. Jacques­Louis David: Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat.
Antonio Canova: Amore e Psiche; Tempio di Possagno
Gaspar David Friedrich: Monaco in riva al mare; Naufragio della Speranza. Joseph Mallord William Turner: Tempesta di mare.
John Constable: Mulino presso Flatford Thèodore Gèricault: La zattera della Medusa; Alienata con monomania dell’invidia.
Eugène Delacroix: La Libertà guida il popolo
Francesco Hayez: Caratteri generali.
42
Periodo
Settembre 2
Ottobre
Novembre
14
3
4
5
6
Francisco Goya: Il sonno della ragione genera mostri; Fucilazione 3 maggio 1808, Saturno divora uno dei suoi figli.
Leo von Klenze: Walhalla
Eclettismo nell'architettura romantica europea: Charles Barry: Palazzo del Parlamento a Londra Giuseppe Jappelli: Caffè Pedrocchi.
Realismo: caratteri generali. Gustav Courbet: Gli spaccapietre; Sepoltura ad Ornans; Ragazze in riva alla Senna.
Macchiaioli. Giovanni Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta; Rotonda di Palmieri; Muro bianco.
Nascita del restauro architettonico. Viollet­le­Duc: Carcassone (cenni).
Nuova architettura degli ingegneri: J. Paxton: Palazzo di Cristallo; G.A. Eiffel: Torre Eiffel
Impressionismo
Arte giapponese: caratteri generali e influenza sull’arte europea.
Eduard Manet: Colazione sull'erba; Olympia; Bar alle Folies­Bergère
Claude Monet: Impressione, sole nascente ; Grenouillere; Stazione Saint Lazare; Serie delle cattedrali di Rouen.
Edgard Degas: Classe di danza ; Assenzio; Quattro ballerine in blu.
P.A. Renoir: Moulin de la Galette; Grandi bagnanti ; Grenouillere.
Tendenze post­impressioniste:
Neo­impressionismo. G. Seurat: Domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte.
Simbolismo e sintetismo. Paul Gauguin: Cristo giallo; Visione dopo il sermone; Ia orana Maria; Due tahitiane sulla spiaggia.
Vincent Van Gogh:Mangiatori di patate; Camera da letto; Autoritratto ’89; La chiesa di Auvers; Notte stellata; Campo di grano con volo di corvi.
Modernismo: caratteri generali La Secessione a Vienna: Gustav Klimt: Fregio di Beethoven; Athena; Nuda Veritas;
Giuditta I.
Caratteri generali dell’architettura modernista:
Novembre
Dicembre
7
Gennaio
5
Gennaio
Febbraio
6
Febbraio
Aprile
3
Josef Maria Olbrich: Palazzo della Secessione
Antoni Gaudì: Caratteri generali dell’architettura.
7
Espressionismo e Fauvismo. Caratteri generali.
Aprile
Edvard Munch: L’urlo. 5
Henri Matisse: La danza; Ritratto di donna con riga verde; La stanza rossa.
Andrè Derain: Donna in camicia.
Ernst Ludwing Kirchner: Marcella.
8
Cubismo.
9
Paul Cèzanne: Giocatori di carte; Montagne di St. Victoire.
Pablo Ricasso: Periodo blu e periodo rosa; Autoritratto 1906; Case a L’Estaque; Les demoiselles d'Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; Natura morta con sedia impagliata; I tre musici; Due donne che corrono sulla spiaggia; Guernica; Donna che piange; Massacro in Corea.
Futurismo: caratteri generali
L. Russolo: Dinamismo di un’automobile.
Aprile
Maggio
4
Maggio
4
Umberto Boccioni: Autoritratto 1908; La città che sale; Stati d'animo: gli addii (2° versione); Forme uniche della continuità nello spazio.
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio; Velocità astratta; Compenetrazione iridescente.
10
Dadaismo, Surrealismo Maggio
43
Marcel Duchamp: Fontana; Ruota di bicicletta; La Gioconda con i baffi.
Giugno
Salvador Dalì: Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia; Sogno causato dal volo di un’ape.
2
Mirò: Il carnevale di arlecchino.
Renè Magritte: La condizione umana; L’uso della parola “questa non è una pipa”, La battaglia delle Argonne.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/20): 48 ore
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Lezione frontale; lezione circolare; schede strutturate per facilitare lo studio, la comprensione e la
memorizzazione di alcuni argomenti.
E’ stato introdotto lo studio di autori e di movimenti con la visione di alcune opere significative per
stimolare la curiosità, sviluppare le capacità osservative e critiche degli alunni. Ogni autore è stato inserito
nel proprio momento storico e della sua arte sono stati approfonditi i caratteri stilistici generali,
l’evoluzione della ricerca artistica anche attraverso l’analisi di alcune opere (analisi soggetto, oggetto e
significato dell’opera). Gli appunti presi dai ragazzi durante le lezioni hanno costituito la base per il loro
studio personale completato dall’attenta lettura del testo. Per meglio capire e memorizzare i contenuti, i
ragazzi sono stati sollecitati a stendere degli schemi riassuntivi integrati spesso da relazioni sintetiche di
autori e movimenti consegnati a lezione.
Le attività di recupero e/o sostegno individuali o collettive sono state effettuate nelle ore curriculari e con
studio domestico aggiuntivo.
4.MEZZI SPAZI DEL PERCORSO FORMATIVO
Testo adottato: Cricco di Teodoro, Itinerario nell’arte, dall’età dei Lumi ai giorni nostri, terza edizione, versione verde multimediale, Edizione Zanichelli. LIM, materiale audiovisivo, schemi, illustrazioni e mappe concettuali.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
In relazione ai criteri fissati dal Collegio dei docenti, la valutazione si è riferita a: conoscenze, abilità e
competenze.
Nella valutazione orale sono considerate anche la costanza nell’impegno scolastico, la puntualità
nell’eseguire i compiti assegnati e la partecipazione attiva alle lezioni.
Per ogni alunno vi sono almeno due valutazioni orali nel trimestre e due­tre nel pentamestre. Nel
trimestre e nel pentamestre le valutazioni orali sono state in parte sostituite da verifiche scritte e da
simulazioni di terza prova. Le prove scritte impartite sono state a domanda aperta, modello terza prova. La scala decimologica adottata ha utilizzato voti compresi tra 1 e 10. Il valore 6 indica il livello di
sufficienza secondo i criteri stabiliti nella griglia di valutazione di dipartimento.
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016
Emanuela Zaccaria
44
RELAZIONE E PROGRAMMA D SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe: 5 Sez : AU Prof.ssa Iotti Fernanda
PREMESSA
La classe ha preso coscienza del valore della corporeità per impostare il benessere individuale nella vita quotidiana. In generale ha lavorato in modo consapevole e con metodo responsabile. Presenta due diversi livelli di autonomia e gestione del lavoro: un gruppo nutrito elabora e sviluppa la disciplina in forma ampia e personale completando e raggiungendo livelli di competenza buoni; un gruppo più ristretto mantiene le proprie conoscenze a livello minimo.
1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze
Il livello di acquisizione delle conoscenze nel complesso è buono; una parte della classe è in grado di
rielaborazione autonoma. La partecipazione alle dinamiche relazionali è adeguata.
in termini di competenze e abilità Si è sviluppata la competenza motoria ed espressiva a livello buono sul piano:
­ della comprensione delle consegne motorie formulate dal docente
­ della comprensione delle consegne motorie formulate dal docente
­ della realizzazione di gesti motori per il consolidamento fisico e la coordinazione generale
­ della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale di conoscenze scientifiche della parte teoria
e pratica della disciplina.
2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE
N.
Titolo del modulo, unità Contenuti disciplinari
didattica, argomento 1
Il corpo e le sue capacità Allenamento corsa di resistenza, Endurance e test.
condizionali: la capacità Allenamento corsa di resistenza anaerobica e test
di resistenza e la forza
Periodo
Settembre
Ottobre
Esercizi di potenziamento della forza.
2 Il corpo e le attività di gioco­sport e sport.
Pallavolo: fondamentali di attacco. Schemi di gioco
Offball: tecnica e regole del gioco
Novembre
Dicembre
Gennaio
Badminton: tecnica di base dei vari colpi e gioco
3
Il corpo e le sue capacità Lo stretching: esercitazioni individuali e a coppie
condizionali: elasticità e mobilità 45
Novembre
Dicembre
Gennaio
4
Il corpo we le sue capacità Funicella: andature con variazioni tecniche
senso­percettive, Acrogym: successione e composizione di figure di gruppo.
coordinative ed espressivo­comunicative
Corso di tennis con esperto esterno. Tecnica del dritto, rovescio, servizio e smash.
Novembre
Dicembre Gennaio
5
Progetto"Il dono è vita"
Febbraio
Conferenza rappresentanti delle principali associazioni donazioni di sangue, organi e midollo.
Iter per la donazione di sangue, midollo e organi.
6
Le radici storiche dell'esercizio fisico
Marzo
L'attività fisica dal mondo antico al settecento. Archeologia del movimento. Prime civiltà in Mesopotamia e in Oriente. I Greci, Aprile
Sparta, gli Etruschi, i Romani. Il Medioevo. Umanesimo e Rinascimento. Civiltà del movimento nelle Americhe.Il seicento e il
settecento.
7
L'educazione fisica e lo sport dall'Ottocento ad oggi
Organizzazione dell'educazione fisica nel XIX secolo. De Marzo
Coubertin e le Olimpiadi moderne. L'educazione fisica negli Aprile
USA fra 800 e 900. L'educazione fisica in Italia nell'800 e 900. Maggio
Approfondimento: Olimpiadi e curiosità. La cultura del corpo nei secoli.
8
Sport Femminile
9
Il malcostume del doping Il doping nella storia dello sport. Storia e caratteristica delle Marzo
sostanze dopanti. Disciplina della lotta contro il doping. Aprile
nello sport
Ormoni e integratori naturali.
Maggio
Il secolo delle donne.I numeri rosa dello sport. Le prime gare Marzo
sportive in Europa e in Italia. La prima guerra mondiale e il Aprile
ruolo della donna. Il fascismo e lo sport femminile. Maggio
L'esperienza dell'Islam.
Approfondimento: il sistema endocrino, le ghiandole endocrine ed esocrine, gli ormoni liposolubili e idrosolubili, principali organi preposti alla secrezione endocrina. Il pancreas.
10
Apparato cardiocircolatorio
Il sangue: composizione e funzione dell'emoglobina. La Marzo
circolazione sanguigna, il cuore. La funzionalità nel sistema Aprile
cardiocircolatorio, i vasi sanguigni, grande e piccola circolazione. L'emostasi, i gruppi sanguigni e il fattore RH.
Malattie del sangue dell'apparato cardiocircolatorio, ECG
Approfondimento: l'apparato cardiocircolatorio durante l'attività fisica. Il cardiofrequenzimetro e la FC nell’allenamento.
Ore effettivamente svolte dal docente durante il corrente anno scolastico (al 15/05/2016): numero 58 ore
46
3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO
Per quanto riguarda i metodi si è prestata attenzione alle carenze e squilibri morfo funzionali adottando e
dosando carichi e intensità di lavoro. Si è inserito il lavoro differenziato adattando e modificando le proposte
in base alle capacità e al gradimento degli studenti.
Nel processo di apprendimento si è proceduto per gradi partendo da situazioni semplici a richieste via via
più elaborate.
È stata favorita la forma analitica, tranne che per i giochi sportivi dove si è dato più spazio all'apprendimento
globale attraverso la pratica del gioco stesso.
4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
Libro di testo: Movimento + Sport = Salute. Il Campiello Editore
Dispensa su trapianti e donazioni.
Dispensa su storia dello sport
Approfondimenti in PP su apparato cardio­circolatorio e sistema endocrino.
5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le valutazioni si sono basate sulle competenze acquisite, sui processi ottenuti in riferimento al livello di
partenza, alla partecipazione attiva al dialogo educativo, all'impegno e all'interesse.
Per le prove di verifica si sono utilizzate come tipologia prove pratiche e osservazione sistematica, valutate
secondo griglie stabilite per unità didattica e concordate in dipartimento. Inoltre prove scritte, test e
simulazioni di terza prova.
Firma del docente
Vicenza, 12 maggio 2016. Fernanda Iotti
47
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di terza prova 48
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
LATINO– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 16 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Spiega perché Livio può essere considerato il massimo esempio romano di “storico letterato”.
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2) Seneca Epistulae ad Lucilium 1, I
Ita fac, mi Lucili, vindica te tibi, et tempus quod adhuc aut auferebatur aut subripiebatur aut excidebat collige et serva.
Commenta questa riflessione di Seneca, facendo riferimento al testo latino.
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3) Presenta le caratteristiche dello stile di Seneca, indicando che cosa differenzia la sua prosa da quella di Cicerone.
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49
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU Data: 16 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Underline why the Victorians felt forced to promote a strict code of values.
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2) Refer about the role poor children had in the Victorian time.
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3) Explain why Thomas Gradgrind, in the novel Hard Times, is portrayed as a ‘galvanizing apparatus’ by Charles Dickens.
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50
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU Data: 16 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Underline the main theme present in the short story ‘Eveline’, from the collection Dubliners,
by James Joyce.
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2) Point out how women’s rights improved in Britain in the first decades of the 20th century.
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3) Explain the aim of the Millennium Development Goals set by the United Nations.
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51
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
INGLESE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 15 aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Point out Rupert Brooke’s attitude towards war.
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2) Explain why the first decades of the 20th century were a period of extraordinary originality
in the history of art.
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3) Say why Ulysses, by James Joyce, is highly innovative compared to the traditional Victorian
novel.
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52
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 16 dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Premesse alla Prima Guerra Mondiale.
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2) Illustra il ruolo della Russia rispetto allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
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3) Illustra l’ultimatum dell’Austria alla Serbia.
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53
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 16 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Per Kierkegaard sia la vita estetica che quella etica finiscono nella disperazione. Spiega perché non sono appaganti.
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2) Per superare il dolore in Schopenhauer l’uomo deve intraprendere un percorso che lo liberi
dalla volontà stessa. Spiega perché alla noluntas non si approda attraverso il suicidio.
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3) Il modo di produzione capitalistico, per Marx, è rappresentato dalla formula D – M – D’ dove D’ deriva dal processo di produzione. Esattamente come si forma l’incremento di denaro?
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54
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FILOSOFIA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 15 aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Lo Spirito in Hegel si compone di finito e infinito. Spiega come ciò avviene.
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2) Individua i 5 caratteri fondamentali, e brevemente definiscili, del sapere positivo.
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3) L’arte greca, espressa anche nella tragedia attica, veniva generalmente considerata, dagli studiosi, esempio di massima perfezione ed equilibrio. Cosa ne pensa Nietzsche, alla luce dei concetti di apollineo e dionisiaco?
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55
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
STORIA DELL’ARTE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: __________________
Classe: 5AU
Data: 16 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Perché l’opera di Manet “Colazione sull’erba” venne rifiutata dal Salone Ufficiale?
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2) Palazzo di Cristallo: descrivi i materiali e la forma architettonica rilevando gli aspetti innovativi che inserisci nel contesto storico.
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3) “Ballo al Moulin de la Galette”: sottolinea i caratteri che sono espressione dell’arte impressionista e quelli legati invece alla tradizione accademica.
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56
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
FISICA – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 16 Dicembre 2015
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Due cariche elettriche puntiformi di 3mC e 7mC sono inizialmente alla distanza di 8cm.
Determina l'intensità della forza di interazione tra le due cariche. Che energia elettrica
sviluppa il sistema? Che energia si svilupperebbe se le cariche si trovassero a di 12cm di
distanza?
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2) Due cariche elettriche puntiformi misurano, rispettivamente, di 10mC e 2mC e si trovano a 30cm di distanza. Calcolare il campo elettrico ed il potenziale generati dalla carica più grande sulla carica più piccola. Calcolare, poi, l'energia sviluppata dal sistema.
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3) Due cariche elettriche puntiformi si trovano nel vuoto a distanza di 20cm e si respingono con una forza di 10N. A che distanza si devono porre le stesse cariche in un gas di costante dielettrica relativa pari a 5 affinché interagiscano con la stessa forza? Quale energia sviluppa, in entrambi i casi, il sistema costituito dalle due cariche?
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Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE NATURALI– Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 16 febbraio 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Definire la gluconeogenesi e spiegare in quali condizioni fisiologiche si verifica questo processo metabolico.
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2)
Spiega la differenza fra inibizione enzimatica competitiva e inibizione enzimatica non competitiva. _______________________________________________________________________________________
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3) Spiega cosa si intende per isomeri ottici (o enantiomeri), indica quale caratteristica deve possedere un composto organico perché esistano due enantiomeri della sua molecola.
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58
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE NATURALI – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 15 aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Descrivi in sintesi i primi due passaggi del catabolismo degli amminoacidi.
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2) Definire le poliammidi, descrivere le caratteristiche chimiche generali dei monomeri di partenza e il tipo di reazione chimica che porta al loro legame.
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3) Descrivi in sintesi le reazioni della catena di trasporto degli elettroni e il suo ruolo nel catabolismo.
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59
Liceo Fogazzaro ­ Vicenza
SCIENZE MOTORIE – Simulazione di terza prova d’Esame– Tipologia B
Cognome Nome: ___________________
Classe: V AU
Data: 15 aprile 2016
Rispondi rispettando lo spazio a disposizione.
1) Quale relazione c'è tra battito cardiaco e allenamento?
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2) Quali sono gli elementi che formano il sangue?
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3) Quali dati permettono di affermare che la portata cardiaca può arrivare a 30 litri/minuto?
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60
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6)
ALLEGATO C
Griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame e del colloquio
61
Liceo Statale “Don G. Fogazzaro” – Vicenza
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA B
Indicatori
A) Comprensione
delle richieste
B) Conoscenze e
argomentazioni
giustificative
C) Uso della
terminologia
specifica e
correttezza
formale
Descrittori
Punti
Inadeguata
1
Adeguata
2
Adeguata e completa
3
Assenti
1
Scarse
2
Parziali e scorrette
3
Parziali e/o con errori
4
Essenziali con qualche errore
5
Essenziali e corrette
6
Esaurienti
7
Scorretto
1
Impreciso
2
Accettabile, semplice
3
Appropriato
4
Ottimo
5
PUNTEGGIO ASSEGNATO
PUNTEGGIO TOTALE:

I livelli di sufficienza per ciascun indicatore sono evidenziati

Qualora tutte le risposte dovessero risultare non pertinenti o
mancanti, gli indicatori B e C non verranno presi in considerazione e il
punteggio assegnato è 1.
La Commissione
prof./prof.ssa
Il Presidente
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
prof./prof.ssa
62
LICEO FOGAZZARO DI VICENZA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA DI SCIENZE UMANE
CLASSE..................
CANDIDATO …………………………………………
Indicatori
Descrittori
Punt
i
Attinenza
alla traccia
Completa in tutti i punti richiesti
Aderente nelle linee essenziali
Parzialmente o completamente
fuori traccia
Esposizione
dei
contenuti
I contenuti richiesti sono
argomentati in modo coerente
ed approfondito, l’elaborato è
ricco di dati informativi e di
adeguati riferimenti ad autori
e/o teorie e/o esperienze
operative
I contenuti richiesti sono esposti in
modo semplice e chiaro, anche
se non adeguatamente
approfondito e/o argomentato. I
concetti vengono riportati nelle
linee essenziali, poveri o assenti
sono i riferimenti ad autori o
teorie
I contenuti richiesti presentano
carenze argomentative, alcuni
errori concettuali, informazioni
non pertinenti
I contenuti vengono esposti in
modo frammentario ed
incoerente; sono presenti diversi
errori concettuali
Correttezza
formale e
lessico
specifico
Forma espositiva ricca, corretta,
con uso appropriato del lessico
specifico
Forma espositiva sostanzialmente
corretta, uso del lessico
specifico ma con qualche
imprecisione lessicale
Forma espositiva scorretta e con
63
3
2
1
9/7
5/6
4/3
2/1
3
2
1
Punteggi
o
tema
Punteggio
quesiti
lessico specifico inadeguato
Totale punti
Punteggio ponderato
Punteggio totale
(x 0.67)
(x 0.33)
Livello di sufficienza
Indicatori
Descrittori
Punti
Attinenza alla traccia
Aderente nelle linee essenziali
2
Esposizione dei contenuti
I contenuti richiesti sono esposti in modo
semplice e chiaro, anche se non
adeguatamente approfondito e/o
argomentato. I concetti vengono riportati
nelle linee essenziali, poveri o assenti
sono i riferimenti ad autori o teorie
6
Correttezza formale e
lessico specifico
Forma espositiva sostanzialmente corretta,
uso del lessico specifico ma con qualche
imprecisione lessicale
2
Punteggio totale
64
10
65
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA A: Analisi e commento di un testo letterario o non letterario
Indicatori
Comprensione complessiva
Analisi pertinente rispetto ai
del testo
contenuti
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato evidenzia una
L’elaborato non dimostra
INSUFFICIENTE: mancata comprensione del
alcuna conoscenza dei
1-5
testo proposto
contenuti o un loro grave
fraintendimento; l’analisi è
gravemente lacunosa
INSUFFICIENTE: La comprensione del testo è
l’elaborato, pur con qualche
6-9
parziale
attinenza con i contenuti,
evidenzia un fraintendimento
di questi; l’analisi è incompleta
e/o superficiale
SUFFICIENTE: 10 Il testo è stato sostanzialmente
l’elaborato dimostra una
compreso
adeguata conoscenza dei
contenuti; analisi
sostanzialmente corretta
DISCRETO: 11-12
La comprensione del testo è
adeguata
BUONO: 13-14
Il testo viene pienamente
compreso nelle sue varie parti
OTTIMO: 15
Il testo è compreso in modo
approfondito e preciso in tutte
le sue caratteristiche
l’elaborato dimostra una
conoscenza più che adeguata
dei contenuti ed una
corrispondente capacità di
analisi
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia ed articolata, analisi
esauriente
l’elaborato dimostra una
conoscenza dei contenuti
ampia e articolata; analisi
completa, personale ed
approfondita
Contestualizzazione
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
Non è presente la
contestualizzazione del testo
affrontato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
La contestualizzazione è limitata e
parziale
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
L’elaborato evidenzia una
accettabile capacità di
contestualizzare il testo affrontato
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare il testo affrontato
e di inserirlo in precise situazioni
storiche e culturali
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con sicurezza il
testo affrontato, di inserirlo in
opportune situazioni storicoculturali con valutazioni motivate
L’elaborato evidenzia la capacità di
contestualizzare con ricchezza di
informazioni anche
pluridisciplinari il testo affrontato,
di inserirlo nelle opportune
situazioni storiche e culturali con
contributi critici
La Commissione:…………………………….
66
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’ espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
totale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
candidato:……………………………
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA B: Saggio breve/Articolo di giornale
Indicatori
Aderenza all’ argomento
Comprensione dei
proposto
documenti dati – Utilizzo
di documenti integrativi
Descrittori
GRAVEMENTE
L’elaborato non affronta in
L’elaborato evidenzia il
INSUFFICIENTE: modo pertinente l’argomento
mancato e/o errato utilizzo
1-5
proposto
dei documenti proposti
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela una aderenza
solo parziale all’argomento
proposto
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato dimostra la
capacità di sviluppare
sostanzialmente l’ argomento
proposto
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela un approccio
pertinente all’argomento
proposto
BUONO: 13-14
L’elaborato evidenzia la
capacità di affrontare con una
certa sicurezza il problema
proposto
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela la capacità di
affrontare con sicurezza e
contributi personali
l’argomento proposto
Consegne: titolo, destinazione,
registro linguistico e ampiezza
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato non rispetta le
consegne; il registro linguistico è
completamente inappropriato
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali;
struttura frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura organica e
sufficientemente coesa
L’elaborato rivela un
utilizzo solo parziale e/o
superficiale dei documenti
proposti
L’elaborato dimostra un
utilizzo, corretto e
sufficiente dei documenti
proposti
L’elaborato rispetta solo in parte le
consegne; il registro linguistico è
inappropriato
L’elaborato evidenzia un
utilizzo adeguato dei
documenti proposti,
arricchito talvolta da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo sicuro dei
documenti proposti
arricchito spesso da
contributi personali
L’elaborato rivela un
utilizzo approfondito dei
documenti proposti con
ricchi contributi personali
L’elaborato dimostra il rispetto
delle consegne; il registro
linguistico è coerente alle scelte
L’elaborato evidenzia un
sostanziale rispetto delle consegne;
il registro linguistico è nel
complesso appropriato alle scelte
L’elaborato evidenzia pieno
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato e coerente
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’elaborato rivela sicurezza nel
rispetto delle consegne; il registro
linguistico è appropriato coerente e
brillante
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa.
La Commissione:…………………………….
67
to
tale
LICEO STATALE “D.G.FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA C: Tema storico
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
aderenza alla traccia
candidato:……………………………
Conoscenza dei contenuti
Contestualizzazione e
rielaborazione delle conoscenze
storiche
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela l’incapacità di
contestualizzare e riorganizzare le
conoscenze storiche
L’elaborato rivela una
soddisfacente capacità di
contestualizzare e rielaborare le
conoscenze storiche sull’argomento
richiesto
L’elaborato dimostra capacità di
contestualizzazione e
rielaborazione precise e articolate
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale e
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
storiche minime per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di superficiali o imprecise
conoscenze per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il possesso
di conoscenze sufficienti
sull’argomento
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
BUONO: 13-14
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
OTTIMO: 15
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
L’elaborato rivela una capacità solo
parziale di contestualizzare e
riorganizzare le conoscenze
storiche
L’elaborato rivela la capacità nel
complesso adeguata di
contestualizzare e/o rielaborare le
conoscenze storiche
L’elaborato dimostra una
significativa capacità di
rielaborazione personale e
contestualizzazione precisa e
approfondita
La Commissione:…………………………….
68
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata e
personale; struttura organica e
coesa
to
ta
le
LICEO STATALE “D.G. FOGAZZARO”, VICENZA
Classe
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA D: Tema di ordine generale
Indicatori
Aderenza alla traccia
Descrittori
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE:
1-5
L’elaborato rivela la mancata
adesione alla traccia
candidato:……………………………
Informazione sui contenuti
Personalizzazione
dell’argomento/riferimenti
pluridisciplinari
Struttura del testo, correttezza e
proprietà linguistica
L’elaborato rivela la
mancanza delle conoscenze
minime per affrontare
l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di superficiali o
imprecise conoscenze per
affrontare l’argomento
L’elaborato rivela il
possesso di conoscenze
sufficienti sull’argomento
Non vi sono contributi personali
e/o riferimenti pluridisciplinari
Vi sono numerose e gravi
scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali; struttura
frammentaria
Vi sono scorrettezze ortografiche,
sintattiche e grammaticali, ma in
numero non rilevante; struttura in
qualche punto frammentaria
Il lavoro è sostanzialmente corretto
dal punto di vista sintattico,
ortografico, grammaticale,
lessicale; struttura
complessivamente organica
L’elaborato è steso con correttezza
ed una certa proprietà linguistica;
struttura sufficientemente coesa
L’elaborato è steso con sicurezza
sintattica, correttezza ortografica e
proprietà linguistica; struttura ben
organizzata
L’espressione è corretta, articolata
e personale; struttura organica e
coesa
INSUFFICIENTE:
6-9
L’elaborato rivela un’aderenza
solo parziale e/o superficiale
alla traccia
SUFFICIENTE: 10
L’elaborato rivela una
sostanziale aderenza alla traccia
DISCRETO: 11-12
L’elaborato rivela una
soddisfacente aderenza alla
traccia
L’elaborato rivela una sicura
aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
adeguate sull’argomento
L’elaborato evidenzia il
possesso di esaurienti
conoscenze sull’argomento
Vi sono opportuni contributi
personali e collegamenti
pluridisciplinari
Vi sono contributi personali e
riferimenti pluridisciplinari
interessanti e/o significativi
L’elaborato rivela una sicura e
completa aderenza alla traccia
L’elaborato evidenzia il
possesso di conoscenze
ampie ed articolate
sull’argomento
Vi sono contributi personali ed i
riferimenti pluridisciplinari sono
ricchi, originali ed interessanti
BUONO: 13-14
OTTIMO: 15
Sono limitati o non pertinenti i
contributi personali ed i riferimenti
pluridisciplinari
Vi sono adeguati contributi
personali e riferimenti
pluridisciplinari
La Commissione:…………………………….
Ad ogni indicatore viene attribuito il punteggio in 15/15. Il totale viene poi diviso per il numero degli indicatori (4).
69
to
ta
le
Il presente documento è stato letto, approvato e sottoscritto dai componenti del Consiglio di classe il 12 maggio 2016. DISCIPLINE Religione
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura inglese
Storia
Filosofia
Scienze Umane
Scienze Naturali Fisica
Matematica
Storia dell’arte
Scienze Motorie e Sportive
FIRMA dei DOCENTI
Prof.ssa Anna Galvanin
Prof.ssa Lucia Giacomello
Prof.ssa Lucia Giacomello
Prof.ssa Lida Matteazzi
Prof.ssa Debora De Vito
Prof.ssa Manuela Peruffo
Prof.ssa Maria Matilde Cavaliere
Prof.ssa Carmela Angona
Prof. Enrico Mastrotto
Prof. Enrico Mastrotto
Prof.ssa Emanuela Zaccaria
Prof.ssa Fernanda Iotti
Prof.ssa Patrizia Busato
Sostegno
Prof.ssa Mariangela Bertoncello
Il Coordinatore di classe Il DIRIGENTE SCOLASTICO
Lucia Giacomello Maria Rosa Puleo
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