relazione - Comune di Sesto San Giovanni
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relazione - Comune di Sesto San Giovanni
MICROGIARDINI URBANI A SESTO SAN GIOVANNI VIALE VOBARNO progetto preliminare DISSESTO VEGETALE relazione illustrativa relazione del verde e delle essenze computo estimativo RELAZIONE DESCRITTIVA GENIUS LOCI Nell’area della ex Falck, che oggi mostra solo in filigrana parte del suo fascino e del suo passato, il progetto del giardino della scuola montessoriana vuole essere un’occasione per restituire agli abitanti storici del quartiere parte della loro storia ed un luogo di socialità ora che il tessuto relazionale sta scomparendo per i ben noti effetti della dismissione industriale. Vuole essere però in nuce anche un’area espositiva per i sempre crescenti turisti di archeologia industriale, i quali attualmente riescono con difficoltà a cogliere il complesso della falck nella sua interezza. Con il progetto del verde ed il parziale ripristino della struttura scolastica si cerca di dare una piccola risposta all’esigenza della città intera, di rivalutare il passato recente e dare accoglimento ai ricordi dei cittadini che questo passato lo hanno vissuto e che attualmente ne vedono pochi frammenti superstiti. Il fascino della scuola con il suo giardino semi abbandonato ci ha persuaso a mantenere in parte il fascino un po’ fané dell’area, un giardino antico, come nei ricordi, ed intervenire in maniera discreta sull’esistente. Trattandosi di una scuola montessoriana si è pensato di applicare parte dei principî didattici proprî della scienziata italiana ed ancora attuali, al giardino pensato per i bambini del quartiere per il loro genitori e nonni. La dott.ssa Motessori diceva: “Il mondo deve entrare nella scuola e la scuola nel mondo”. Si è progettata allora una configurazione spaziale di questo principio: la cesura data dalla lingua di asfalto sulla parte di giardino di via Vobarno, diventa un punto di forza e non più un limite, si rompe la linearità del bordo scavando delle lingue rettangolari che penetrano nell’asfalto per lunghezze diverse e che andranno ad ospitare aiuole didattiche e sensoriali adatte a giochi e sperimentazioni dei bimbi. La linea di asfalto viene interrotta su tutta la lunghezza del prospetto da tali inserti di verde che andranno a contrastare con i colori della vegetazione con il nero del bitume. In questo modo anche il colore cupo ed estraneo dell’asfalto diventa in realtà un punto di forza facendo risaltare ulteriormente le tonalità auree e variegate delle piante scelte appositamente a tal scopo. Ciò che si percepirà sarà l’esuberanza del verde che esce dalla scuola e vince il grigiore esterno, la scuola che appunto entra nel mondo e viceversa come nelle parole della Montessori. A destra dell’ingresso si colloca l’area didattica sopra descritta, per favorire le attività libere dei bambini verranno posizionati tre piccoli tavolini di altezza adeguata per farli giocare e disegnare, come in un’aula esterna, mentre a sinistra, una ricollocazione dei giochi esistenti in posizione più decentrata consentirà di liberare spazio al centro per il passaggio, il gioco e di posizionare maggiormente all’ombra le altalene. Poiché il muro di cinta su via Vobarno oggi ospita già graffiti e frasi varie si è deciso di trattarlo come una lavagna a cielo aperto e sottolineare ulteriormente il carattere di scuola all’aperto di questo giardino. Il lato interno della cinzione sarà dipinto fino ad una quota adatta all’altezza dei bambini con una pittura da esterno effetto lavagna su cui scrivere e cancellare, ma che potrà servire anche agli anziani che giocano a carte sui tavoli all’ombra dei tigli per segnare i punteggi delle partite e tornei. Di fronte all’ingresso si staglia la bella sagoma della scuola con la sua superficie innervata di rampicanti colorati; qui le sagome mute delle numerose finestre murate con le cornici strombate di mattoni diventano i quadri di un museo a cielo aperto. Alle finestre verranno apposte le riproduzioni in grande formato della Falck storica e dei personaggi che l’hanno animata, come se si affacciassero dalla scuola e si rapportassero ai nuovi abitanti. Gli anziani vedrebbero il loro passato valorizzato, come in una vetrofania della vicina chiesa di San Giorgio alle ferriere in cui gli operai campeggiano accanto alle figure sacre; i visitatori ammirebbero invece esposte le belle foto di Berengo Gardin e altri maestri in grado di raccontare un’area che ormai è difficilmente riconoscibile. RELAZIONE DESCRITTIVA Dalla visita interna al complesso scolastico è emerso che la solida struttura in questi ultimi anni ha subito un rapido processo di ammaloramento dovuto all’umidità in eccesso accumulatasi in seguito alla sigillatura delle finestrature. Il nostro progetto si propone di porre rimedio parziale sin da subito forando a trapano una decina di mattoni a sigillo di ogni finestra su tutto il perimetro, pur mantenendo nel complesso l’integrità della chiusura delle finestre stesse. Così facendo si creerebbe un microcircolo di aria con correnti interne in grado di limitare i danni, si tratta ovviamente di una soluzione d’emergenza, ma molto efficace. Ovviamente le fotografie che verranno apposte davanti alle finestre terranno conto di ciò è per questo motivo saranno stampate su pvc e non su supporto rigido, posto a qualche cm di distanza dalla muratura per permettere il passaggio di aria. Per consentire una corretta visione delle fotografie, ci sarà un camminamento di passerelle in larice trattato come un vero e proprio percorso museale che porterà il turista alla giusta distanza per la visione delle opere e che sollevi il percorso dal sedime delle piante e permetta di osservarle da vicino nei loro accostamenti. Il complesso delle passerelle lignee ha molteplici funzioni: continua ed enfatizza il gioco di rientranze e propaggini di verde già descritto a proposito delle aiuole didattiche, consente un contatto veremente diretto con tutte le essenze vegetali scelte, assorbe il dislivello tra il piano di calpestio dell’asfalto e del piano di campagna del giardino permettendo di superare anche irregolarità del terreno presenti senza intervenire pesantemente sull’esistente, semplicemente sovrapponendosi come un altro livello stratigrafico della complessa memoria storica del luogo. Su tali camminamenti trovano posto delle sedute per la sosta, le indicazioni sulle fotografie esposte e, laddove si incontrino alberi, le passerelle sono forate per ospitare il tronco stesso. Un progetto completo prevederebbe una trattazione unitaria del giardino dal lato di via Vobarno, della parte che si affaccia su via Lambro ed anche della struttura scolastica; la nostra proposta, come si evince dalle tavole, è strutturata per funzionare in tre fasi successive, ritenendo oneroso rispetto al budget affrontare tutto il complesso in una sola tranche di lavori. Si è pensato a tre fasi successive ed indipendenti: la prima con intervento sul lato Vobarno e facciata scolastica pertinente, la seconda aprendo il fronte sud del giardino e proseguendo su tale facciata l’esposizione fotografica, la terza fase aprendo il passaggio interno alla scuola nell’ala centrale, meno compromessa dall’abbandono, inserendoci con una struttura autonoma in grado di fare da puntellamento ed evitando lavori di muratura. Con l’apertura della scuola, almeno nell’asse centrale, le due parti di giardino sarebbero ben connesse tra loro e vi sarebbe un’aula centrale ampia a sufficienza per esporre reperti di archeologia industriale, ospitare riunioni o conferenze o semplicemente per le partite a carte degli abitanti. La scelta di una struttura indipendente rispetta l’architettura esistente e la considera nel suo complesso; se intervenissimo direttamente su una porzione infatti si dovrebbero modificare gli spazi per le nuove esigenze con il rischio che un domani tutti gli interventi risultino inutili in una ristrutturazione complessiva e, anzi, siano compromessi dalla marcescenza delle ali laterali. In ogni caso il progetto è leggibile sia nella sua interezza che nelle tre fasi successive indipendenti, ma cambia il registro degli interventi: se nel lato nord, Vobarno, l’intervento paesaggistico è evidente e cerca una partecipazione attiva dei fruitori, sul fronte sud, dopo aver attraversato la lunga passerella sul lato est, lambita da acanti e altre specie frondose, si giunge in un’area lasciata agli usi più spontanei della popolazione. Qui si vede un palco che ospita tavoli e panche per pic-nic e attività ricreative all’ombra dei grossi tigli. RELAZIONE DESCRITTIVA L’ombreggiatura da loro offerta e dalle grosse conifere non consente di impiantare molte specie con successo, si è pensato dunque di tenere le specie spontanee di rilievo sicuramente presenti, ma che non abbiamo potuto rilevare con precisione e di lasciare il terreno libero per il gioco e lo svago. Si possono ipotizzare futuri ulteriori utilizzi per laboratori e corsi di giardinaggio in questa area abbastanza ampia e libera. Per quanto concerne il passaggio interno alla scuola si è ipotizzata una scatola interna di legno mineralizzato, materiale con molti pregi tra cui: essere strutturale, ignifugo, ecosostenibile e di impatto visivo naturale. LOW COST DI IMPIANTO E GESTIONE Come illustrato il progetto applica delle variazioni molto leggere al layout esistente, cercando di mantenere tutti gli elementi esistenti, sia di arredo che arborei e cercando di valorizzare con accostamenti di specie vegetali e fotografie gli elementi che oggi sono visti come negativi dai fruitori. Così facendo il giardino non sembrerà più abbandonato, ma un frammento archeologico e come tale apprezzato, mantenendoci in un limite di costi accettabile per l’ampiezza dell’appezzamento. Le passerelle, infrastruttura più caratterizzante, sono in legno europeo, larice, naturalmente impregnato di resine in modo da resistere bene agli agenti atmosferici e variare cromaticamente all’azione di questi ultimi acquistando fascino, richiedono poca manutenzione se realizzate a regola d’arte e costano meno rispetto alla costruzione di viali e rifacimento di pendenze e quote del terreno di campagna. Le specie arboree scelte rispondono anch’esse a criteri di basso costo di impianto e manutenzione: innanzitutto verranno impiantate piante giovani che hanno un costo basso iniziale, consentendo di acquistarne un numero lievemente maggiore per ogni evenienza, tipo mancato attecchimento o vandalismi e far fronte alla fase iniziale di impianto; inoltre le piante giovani si adattano più facilmente alle nuove condizioni ambientali. Ovviamente non si ottiene il pronto effetto, ma la popolazione ha così modo di vedere le mutazioni nel “suo” giardino, apprezzarne i cambiamenti e adottarlo come proprio. Spesso il pronto effetto fa sì che la cittadinanza trovi l’intervento, per quanto bello, estraneo e non lo rispetti, appropriandosi delle piantine. Per lo stesso motivo sono state scelte belle essenze vegetali, ma non perfettamente riconoscibili in maniera che non vengano rubate, si è visto che piantando ciclamini, primule portulache ed altre piante comuni è molto facile che vengano sottratte perché riconosciute, mentre piante più pregiate siano lasciate in loco per mancato riconoscimento. Come accennato sopra, destinare parte del budget verde per le sostituzioni di piante nel primo periodo, è solo apparentemente un costo iniziale maggiore, permette di intervenire a posteriori molto meno, abbassando il costo di gestione totale. Le piante scelte inoltre sono particolarmente adatte al clima ed esposizione, vagliate attentamente in modo da non richiedere eccessiva cura una volta avviate. Sono più delicate nel loro primo anno, ma superata questa fase necessitano poco della mano dell’uomo e non vanno reimpiantate annualmente eliminando la voce di costo annuale appunto. Sono molte le specie perenni o che si auto disseminano e comunque piante resistenti e adatte alla condizione di ombra e mezz’ombra presente in loco. RELAZIONE DESCRITTIVA Tutte le piante sono reperibili in Italia e in particolare nel milanese per abbattere i costi di trasporto. L’aula interna alla scuola vede protagonista un unico materiale, un cubo di legno mineralizzato, così da eliminare gli scarti e le lavorazioni su materiali diversi, inoltre evita di fare interventi sulla muratura potendo usare impianti esterni alla nuova struttura e non sottotraccia. Il costo iniziale di un tale intervento si giustifica anche con la perfetta reversibilità del cubo ligneo. Qualora infatti non servisse più nella scuola montessoriana, è pensato per incastri tali da poter essere smontato e riallocato altrove. Per ridurre al minimo le voci di costo alcune scelte progettuali sono scorporabili, per esempio: il progetto prevede uno spostamento dei giochi presenti per migliorare la fruibilità dell’ area, ma è pensato anche per non perdere efficacia nel caso in cui la committenza dovesse deicdere di lasciare i giochi in sede e ridurre il budget. SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE Tutti i nuovi elementi inseriti nel progetto sono naturali o di origine naturale: le passerelle sono in legno europeo, così da ridurre i costi di trasporto ma soprattutto le emissioni nocive dei mezzi di trasporto; è un legno di conifera naturalmente impregnato che non riceve molte lavorazioni e limita l’uso di impregnanti tossici artificiali. Anche la scatola interna interna alla scuola ha seguito un criterio di sostenibilità: si è scelto di costruirla in un unico materiale, riducendo lavorazioni e sfridi, ovvero il legno mineralizzato molto stabile e resistente e di origine naturale, naturalmente isolante sia acusticamente che, soprattutto termicamente, così da abbassare i futuri costi di riscaldamento della struttura. Come premesso anche le piante sono state valutate in un’ottica di sostenibilità: sono facilmente reperibili in zona onde evitare inquinanti trasporti dall’estero. Inoltre essendo molte le perenni e le auto disseminatrici, si evita di avere il trasporto annuale di specie altre riducendo le emissioni ulteriormente RELAZIONE DEL VERDE E DELLE ESSENZE Le essenze pensate ad integrare la spontaneità della vegetazione presente oggi sull’area sono piante particolarmente adatte alla situazione di ombra che la sagoma della scuola produce sul terreno. Per conferire un effetto fresco e luminoso nonostante l’ombreggiamento si sono valutate molte piante di varietà aurea o variegata oppure dalla lieve infiorescenza per non appesantire il complesso verde. La scelta di movimentare lo zoccolo duro della scuola si rivela nella diversità di specie utilizzate che, nella loro dimensione di impianto sono le seguenti: ARBUSTI | Ø 24cm . Viburnum tinus ‘Gwenllian (x 12) . Osmanthus fragrans (x 6) . Amelanchier canadensis (x 3) . Distylium racemosum (x 6) ARBUSTI | Ø 18cm . Euonymus japonicus Microphyllus (x 12) . Euonymus fortunei Coloratus (x 12) . Rhodotypos scandens (x 12) . Kerria japonica ‘Pleniflora’ (x 10) . Sorbaria sorbifolia (x 24) . Indigofera heterantha (x 12) GRAMINACEE | Ø 8 . Carex elata ‘Aurea’ (x 150) . Hakonechloa macra ‘Aureola’ (x 100) . Luzula nivea (x 50) . Luzula sylvatica ‘Aurea’ (x 50) TAPPEZZANTI | Ø 6 . Lysimachia nummularia ‘Aurea’ (x 150) . Lamiastrum galeobdolon ‘Florentinum’ (x 100) . Muehlenbeckia axillaris (x 150) . Vinca major ‘Wojo’s Gem’ (x 75) . Rubus taiwanicola (x 150) . Viola sororia Freckles (x 75) ERBACEE PERENNI | Ø 18 . Clerodendro bungei (x 12) ERBACEE PERENNI | Ø 6 . Aruncus sylvestri /A. dioicus (x 24) . Liriope muscari ‘Royal Purple’ (x 150) . Aquilegia vulgaris “Woodside Strain” (x 24) . Filipendula ulmaria ‘Aurea’ (x 24) RELAZIONE DEL VERDE E DELLE ESSENZE . Sanguisorba obtusa ‘Red Thunder’ (x 24) . Persicaria bistorta superba (x 24) . Persicaria polymorpha (x 24) . Acanthus mollis (x 12) . Heuchera micranta “Palace Purple” (x 12) . Heuchera micranta “Sioux Falls” (x 12) . Heuchera hybrida “Ring off Fire” (x 12) RAMPICANTI | Ø 24 . Akebia quinata (x 2) . Humulus lupulus ‘Aureus’ (x 2) . Lonicera japonica ‘Hall’s Prolific’ (x 2) COMPUTO ESTIMATIVO ELENCO OPERE SSG DEI FORN ELENCO PREZZI - Interventi programmati sul Patrimonio a Verde - Riqualificazione (Anno 2010) Comune di Sesto San Giovanni Tipografia del genio civile Fornitori contattati VIALE VOBARNO I FASE PREZZIARIO CODICE UM Descrizione opere - Fase I Quantità Prezzo/UM Prezzo totale Le suddette opere si ritengono comprensive della formazione del cantiere con il posizionamento dI qualsiasi struttura per lo scarico/carico dei materiali di risulta e dei nuovi materiali; la richiesta e il pagamento dei relativi oneri per l’occupazione del suolo pubblico sulla sede stradale nel caso ciò si renda necessario; lo spianto e le pulizie del cantiere ad ultimazione dei lavori. DEI SSG SSG DEI SSG SSG SSG D15014 RIMOZIONE RETE SU PROSPETTO Viale Vobarno Rimozione di barriera metallica esistente completa di fascia, paletto, dispositivi rifrangenti, corrimano e bulloni, compreso l'onere del trasporto a rifiuto del materiale inutile e del trasporto a deposito di quello riutilizzabile. TAGLIO ASFALTO PER INSERIMENTO MATERIALE VEGETALE Taglio di pavimentazione bitumata o calcestruzzo con fresa a disco, per metro lineare di taglio, fino a 15 cm di spessore. Nr. 684 c/a/0001 NOTA | Si prevedono tagli dell'asfalto esistente secondo disegno di progetto per inserimento strisce verdi. Disfacimento di asfalto colato dei marciapiedi, eseguito con mezzi meccanici, compreso Nr. 695 il carico, il trasporto del materiale di risulta ed il conferimento alle PP.DD., oneri di c/a/0002/9/1 smaltimento compresi. A25051 Nr. 745 c/b/0001 PAVIMENTAZIONE ANTITRAUMA - RIMOZIONE E POSA Rimozione di pavimento in materiale plastico di qualsiasi natura e pezzatura, incollato su sottofondo cementizio o su preesistenti pavimenti, compreso eventuale calo in basso e avvicinamento al luogo di deposito provvisorio, in attesa del trasporto allo scarico. Fornitura e posa di pavimentazione antitrauma in gomma (caucciù) riciclato costituito da granulato cubico di qualità e stabilità superiore colorato in pasta, antisdrucciolo e drenante; il fissaggio delle singole lastre dovrà essere tramite incollatura con colla poliurertanica per esterno. Dimensioni cm 100x100 spessore cm 4,5. Resistente alle escursioni termiche (-40°/+80°C), con isolamento termoacustico, esterno. resistente agli acidi diluiti e agli alcali, garanzia decennale, conforme alla norma EN 1177, con spinotti laterali. Compreso lo scavo, il sottofondo in massetto di cls (spessore cm 8), il contenimento con tavole in abete (di dimensioni cm 2x10) impregnate a pressione in autoclave, il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo libera da inerti, sassi ed infestanti, il ripristino del tappeto erboso, il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PP.DD. compresi i relativi oneri di smaltimento. RIPOSIZIONAMENTO E MANUTENZIONE GIOCHI Rimozione e ricollocamento giochi esistenti: n° 1 "gioco a molla". Rimozione: compresa la demolizione dell'ancoraggio, la rimozione del gioco, il ripristino dello stato dei luoghi su indicazione della Direzione Lavori. Ricollocazione: compreso il trasporto e la posa in opera del gioco nella nuova sede su indicazione della Direzione Lavori, lo scavo, il materiale cementizio per l'ancoraggio del Nr. 917 gioco, il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo libera da inerti, c/b/0054/1 sassi ed infestanti, il ripristino della pavimentazione esistente; E' inoltre inclusa la bulloneria necessaria e ogni quant'altro per rendere l'opera finita. E' a carico della ditta la dichiarazione di conformità alle vigenti norme in merito all'interveno di recupero. Sono inoltre compresi il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PPDD. e i relativi oneri di smaltimento. Rimozione e ricollocamento giochi esistenti: n° 1 "altalena doppia". Rimozione: compresa la demolizione dell'ancoraggio, la rimozione del gioco, il ripristino dello stato dei luoghi su indicazione della Direzione Lavori. Ricollocazione: compreso il trasporto e la posa in opera del gioco nella nuova sede su indicazione della Direzione Lavori, lo scavo, il materiale cementizio per l'ancoraggio del Nr. 917 gioco, il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo libera da inerti, c/b/0054/1 sassi ed infestanti, il ripristino della pavimentazione esistente; E' inoltre inclusa la bulloneria necessaria e ogni quant'altro per rendere l'opera finita. E' a carico della ditta la dichiarazione di conformità alle vigenti norme in merito all'interveno di recupero. Sono inoltre compresi il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PPDD. e i relativi oneri di smaltimento. 1 ml 52,00 10,16 528,32 ml 37,20 1,20 44,64 mq 25,25 1,70 42,93 mq 37,00 3,93 145,41 mq 37,00 115,00 4.255,00 cad. 1,00 179,20 179,20 cad. 1,00 200,00 200,00 COMPUTO ESTIMATIVO SSG SSG SSG SSG SSG Rimozione e ricollocamento giochi esistenti: n° 1 "altalena doppia con castello". Rimozione: compresa la demolizione dell'ancoraggio, la rimozione del gioco, il ripristino dello stato dei luoghi su indicazione della Direzione Lavori. Ricollocazione: compreso il trasporto e la posa in opera del gioco nella nuova sede su indicazione della Direzione Lavori, lo scavo, il materiale cementizio per Nr. 917 l'ancoraggio del gioco, il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo c/b/0054/1 libera da inerti, sassi ed infestanti, il ripristino della pavimentazione esistente; E' inoltre inclusa la bulloneria necessaria e ogni quant'altro per rendere l'opera finita. E' a carico della ditta la dichiarazione di conformità alle vigenti norme in merito all'interveno di recupero. Sono inoltre compresi il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PPDD. e i relativi oneri di smaltimento. Manutanzione a giochi esistenti: Opere di fornitura e posa in opera di accessori quali: bulloni, viti, piastre, piccole orditure Nr. 912 c/b/0051 in legno. Compreso la rimozione del pezzo ammalorato, il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PP.DD. compresi i relativi oneri di smaltimento. RIMOZIONE E RICOLLOCAZIONE PANCHINE Rimozione di panchina di qualsiasi modello, compreso il taglio dei ferri, la demolizione dei plinti, (SENZA il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle Nr. 927 c/c/0001/1 PP.DD.) Sono compresi il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo libera da inerti, sassi ed infestanti. il ripristino del manto erboso. Posa in opera di panchina di qualsiasi modello, comprendente opere di fissaggio della panchina con bulloneria idonea (tassello con bullone saldato nella parte sommitale ed esterna e piegato a L in quella da immergere nella fondazione, per garantire unamigliore tenuta), lo scavo, le fondazioni in cls (50 x 20 cm, 30 cm di profondità, per ciascuna Nr. 926 c/c/0001 coppia di appoggi), il reinterro della parte eccedente dello scavo con terra di coltivo libera da inerti, sassi ed infestanti, il ripristino del tappeto erboso, il carico, il trasporto ed il conferimento del materiale di risulta alle PP.DD. compresi i relativi oneri di smaltimento e ogni quant'altro occorra a rendere l'opera compiuta. Nr. 1003 c/c/0041 FORNITURA E POSA IN OPERA DI PASSERELLE IN LEGNO Sistemazione di passerella leggera in paleria di pino e tavolame in castagno lungo il percorso su circa 70 m (area stagionalmente allagata) FORN SSG Nr. 683 b/p/0007 GHIAIA Fornitura e stesa di pietrisco frantumato di ciottoli o ghiaia grigio mm 12/20, composto di pietre dure selezionate norma UNI 8520, bagnatura e costipamento con almeno tre rullature, spessore medio del costipato 8 mm, compresi trasporto e operatore. FOTOGRAFIE MUSEO Fornitura e posa in opera di stampe fotografiche su pvc dimensioni 140x245 cm, tassellate ai cornicioni delle finestre a copertura dei tamponamenti in muratura delle aperture sul prospetto di Viale Vobarno. Fornitura e posa in opera di pannelli informativi stampati su vinile adesivo (protetti da plastifica adesiva) applicati su supporto rigido tipo communication 10mm, posizionati sulle passerelle in legno. FORN FORN PITTURA LAVAGNA SU MURO PERIMETRALE Preparazione del muro, su cui verrà applicato fondo a base di resine acriliche micronizzate in disperisione acquosa ad alta penetrazione per supporti nuovi ben stagionati o vecchi tipo modello Malech di Mapei Stesura di pittura lavagna su superficie muraria pretrattata FORN FORN SSG Manutenzione ad arredi esistenti: Mauntenzione straordinaria panchine, comprese opere di scarteggio, stuccatura, levigatura e impregnazione parti lignee; compresa la fornitura dell'impregnante per legno "Tecnocolor - marrone" (Cod. 9.950), protettivo anche per le degradazioni chimico-fisiche esercitate dai raggi ultravioletti, la stesa e quant'altro dovesse occorrere. Compreso il controllo statico e la registrazione della bulloneria. Nr. 954 c/c/0017 ARREDI Fornitura e posa in opera di cestino portarifiuti composto da profilati sagomati in piatto d'acciaio da mm 20x4 e da tondino d'acciaio con diametro mm 10. Il contenitore interno dovrà essere in lamiera zincata spessore mm 8/10. con apposite nervature di rinforzo. Tutte le parti metalliche dovranno essere zincate a caldo secondo le norme UNI e verniciate con polveri termoindurenti. Le estremità dovranno essere predisposte per il fissaggio a terra con tasselli in acciaio ad espansione. Dimensioni d'ingombro: diametro mm 600x900 h, capacità lt 90. NOTA | Cestino previsto a progetto tipo modello PE21023 di Dimensione Comunità, costo 78 euro, composto da un contenitore del diametro di 318 mm con 36 lt di capacità, in lamiera d'acciaio zincata sp. 10/10 mm. Il cestino è dotato di una piastra spegnisigaretta in fuzione di alluminio, ed è montato su un supporto in tubo d'acciaio zincato con tappi in pvc nero e piastre di fissaggio. Piastre di fissaggio su richiesta. Tutte le parti sono verniciate a P.P. 2 cad. 1,00 200,00 200,00 cad. 15,00 4,00 60,00 cad. 3,00 30,00 90,00 cad. 3,00 40,00 120,00 cad. 3,00 40,00 120,00 mq 80,00 80,00 6.400,00 mq 39,00 1,08 42,12 cad. 20,00 90,00 1.800,00 cad. 1,00 230,00 230,00 mq 12,00 200,00 2.400,00 corpo 25,00 50,00 1.250,00 cad. 2,00 136,27 272,54 COMPUTO ESTIMATIVO IMPIANTO ELETTRICO E CORPI ILLUMINANTI Realizzazione di impianto elettrico per numero 4 corpi illuminanti, comprensivo di QE esterno, allacciamento alla rete elettrica comunale, temporizzatore e interruttore corpo crepuscolare, scavi a sezione obbligata per tubazioni e pozzetti, e tutto quanto necessario per dare l'opera completa, funzionante e collaudata. Ripristino corpi illuminanti esistenti ancorati al muro. NOTA | Nel caso non fosse fattibile ripristinare i corpi illuminanti esistenti, si prevede la cad. sostituzione di questi con nuovi corpi illuminanti in analogia a quelli esistenti. 1.800,00 4,00 500,00 IMPIANTO DI IRRIGAZIONE Nuovo impianto con tubazioni per irrigazione o drenaggio, in materiale plastico antiurto, che corre in superficie o sotto le passerelle in legno, guarnizione autopulente, completo di corpo filtro, compreso il picchettamento e l'intercettazione della rete idrica, il montaggio dell'irrigatore, la raccorderia ed il collaudo. 4.000,00 € 26.180,16 TOTALE OPERE - FASE I PREZZIARIO CODICE SSG Nr. 520 b/i/0005/1 SSG SSG SSG SSG SSG SSG UM Opere verde - Fase I SFALCIO CESPUGLI ARBUSTIVI - RECINZIONE VIA CANDIA E CONDOMINIO Potatura di contenimento, risanamento, formazione di superfici continue ad arbusti, operatore compreso, inclusi pulizia del cantiere, a rimozione del materiale di risulta, il suo conferimento a PPDD e gli oneri di smaltimento, per altezze fino a mt. 1,50. mq Messa a dimora di specie arbustive tappezzanti in vaso compresa la preparazione del fondo mediante fresatura e vangatura. Operatori e pulizia del cantiere compresi. Specie rampicanti in vaso cm. 18 tipo: Hedera spp., Wisteria sinensis, Bignonia radicans, Ampelopsis spp. e simili. Messa a dimora di specie rampicanti in vaso compresi preparazione del fondo mediante fresatura o vangatura. Operatori e pulizia del cantiere compresi. Quantità Prezzo/UM Prezzo totale 35,00 2,99 104,65 300,00 0,30 90,00 300,00 5,10 1.530,00 1500,00 1,75 2.625,00 cad. 1500,00 0,40 600,00 cad. 6,00 7,89 47,34 cad. 6,00 1,55 9,30 PREPARAZIONE TERRENO FORNITURA E MESSA A DIMORA DI NUOVE ESSENZE Taglio dell'erba di qualsiasi altezza con tosaerba portato a mano, a lame rotanti e/o elicoidali, rifilatura erba bordi aiuole decespugliatori, raccolta immediata del materiale di Nr. 399 mq b/d/0001/1c risulta, trasporto del materiale di risulta e corrispettivo alle PPDD operatore compreso. Per superfici inferiori ai mq. 5000 Preparazione del terreno per l'integrazione e l'impianto di essenze arbustive tappezzanti, rampicanti ed erbacee comprendente: a) pulizia dell'area; b) estirpazione delle piante già a dimora ed essiccate o irricuperabili; c) concimazione del terreno con concime minerale complesso a lenta cessione (5/6 mesi), titolo 15-9-9+microelementi, in ivolucro con indicazione della formulazione e del Nr. 570 mq titolo; b/l/0010/3 d) fornitura e incorporazione di 50 lt/mq di "ammendante compostato verde"; e) modellazione del terreno; f) pulizia del cantiere. Incluso personale, mezzi, strumenti e materiali necessari all'intervento oltrechè caricamento, trasporto e conferimento a PP.DD.del materiale di risulta e gli oneri relativi. Qualsiasi superficie. Specie tappezzanti erbacee e arbustive in vaso cm 9x9 del tipo: Convallaria japonica, Geranium macrorhizum, Pachisandra terminalis, Hypericum calicinum e simili. Nr. 336 NOTA | Vengono conteggiate in questa voce anche le specie graminacee e perenni che cad. b/b/0099 da prezziario Assoverde hanno un costo paragonabile. Nr. 565 b/l/0007 Nr. 339 b/b/0101 Nr. 566 b/l/0008 2.000,00 TOTALE OPERE VERDI - FASE I € 5.006,29 TOTALE OPERE VIALE VOBARNO - FASE I € 31.186,45 II FASE PREZZIARIO CODICE FORNITURA E POSA IN OPERA DI PASSERELLA IN LEGNO Sistemazione di passerella leggera in paleria di pino e tavolame in castagno lungo il percorso su circa 70 m (area stagionalmente allagata) FORN SSG UM Descrizione opere - Fase II Nr. 982 c/c/0027 FORNITURA E POSA IN OPERA DI TAVOLI E PANCHE IN LEGNO Fornitura e posa in opera di tavolo pic-nic composto da un tavolo e due panche del tipo: struttura portante con montanti, traversi (mm c/c/0027 160x600), sedute e piano tavolo in legno di pino nordico impregnato a pressione in autoclave, in assenza di cromo, a norma DIN 68800 con speciali sostanze antisettiche e antifungine, ed ulteriormente trattate con speciali vernici pigmentate a base acrilica al fine di proteggere il legno anche dalle degradazioni chimico - fisiche esercitate dai raggi ultravioletti. Piano tavolo (cm 194x75) e sedute costituite da tavole piallate da mm 45x90m con angoli smussati, segate fuori cuore e assemblate con bulloneria a testa tonda in acciaio. 3 Quantità Prezzo/UM Prezzo totale mq 150,00 80,00 12.000,00 cad. 3,00 568,10 1.704,30 COMPUTO ESTIMATIVO FORN FORN DEI SSG M01002 COSTRUZIONE BARBEQUE Fornitura di mattorni refrattari prodotti con materie prime ecologiche selezionate. Tale miscela possiede elevate caratteristiche di resistenza all’abrasione pirometrica, all’azione della fiamma violenta e delle ceneri. Dim.22x11x6. Malta Refrattaria Pronta (a presa rapida) Termofix kg 10. Specializzato edile. BAT BOX Nr. 599 Fornitura e posa di nido per pipistrelli in legno FSC, di dimensioni cm. 23x35x15, b/m/0007/2 completo di griglia in metallica, compreso ancoraggio. cad. 140,00 1,25 175,00 kg h 10,00 6,00 1,15 26,29 11,50 157,74 cad. 10,00 30,00 300,00 € 14.348,54 TOTALE OPERE - FASE II PREZZIARIO SSG SSG SSG SSG CODICE Nr. 520 b/i/0005/1 Opere verde - Fase II UM SFALCIO CESPUGLI ARBUSTIVI - RECINZIONE VIA CANDIA, VIA LAMBRO, CONDOMINIO Potatura di contenimento, risanamento, formazione di superfici continue ad arbusti, operatore compreso, inclusi pulizia del cantiere, a rimozione del materiale di risulta, il suo conferimento a PPDD e gli oneri di smaltimento, per altezze fino a mt. 1,50. AREA ANTISTANTE EX CASA DEI BAMBINI - VIA LAMBRO Taglio dell'erba di qualsiasi altezza con tosaerba portato a mano, a lame rotanti e/o elicoidali, rifilatura erba bordi aiuole decespugliatori, raccolta immediata del materiale di Nr. 399 b/d/0001/1c risulta, trasporto del materiale di risulta e corrispettivo alle PPDD operatore compreso. Per superfici inferiori ai mq. 5000 Estirpazione di arbusti singoli o raggruppati, di altezza fino cm. 100, apparato radicale compreso, ripristino dell'area, riempimento della buca con terra di coltivo, trasporto e Nr. 525 conferimento alle PPDD del materiale di risulta (corrispettivo incluso). E' compreso b/i/0006 l'intervento dell'operatore. Preparazione del terreno all'impianto di essenze arbustive tappezzanti, rampicanti ed erbacee comprendente: a) concimazione del terreno con concime minerale complesso a lenta cessione (5/6 mesi), titolo 15-9-9+microelementi, in ivolucro con indicazione della formulazione e del titolo; Nr. 568 b) fornitura e incorporazione di 50 lt/mq di "ammendante compostato verde"; b/l/0010 c) pulizia del cantiere. Incluso personale, mezzi, strumenti e materiali necessari all'intervento oltrechè caricamento, trasporto e conferimento a PP.DD.del materiale di risulta e gli oneri relativi. Qualsiasi superficie. Quantità Prezzo/UM Prezzo totale mq 135,00 2,99 403,65 mq 725,00 0,30 217,50 cad 20,00 2,84 56,80 mq 725,00 0,22 159,50 € 837,45 TOTALE OPERE VERDI - FASE II € 15.185,99 TOTALE VIALE VOBARNO 4