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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE “ARTURO MALIGNANI” UDINE ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (L. 425/97 – DPR 323/98) a.s. 2015-2016 Consiglio della classe 5aTEL/B DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Il Dirigente Scolastico Esposto all'Albo ______________________________ il ________________ Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 1 di 53 Indice 1. Composizione del Consiglio di Classe …............................................................ 2. Profilo culturale e professionale dello studente …................................................. 3. Relazione generale sulla classe ….................................................................................... 3.1 Composizione ................................................................................................... 3.2 Provenienza ................................................................................................... 3.3 Profitto …........................................................................................................... 3.4 Regolarità degli studi ........................................................................................ 3.5 Comportamento…............................................................................................... 3.6 Obiettivi educativi e formativi e cognitivi …................................................ 3.7 Obiettivi cognitivi …................................................................................... 3.8 Metodologia e strategie didattiche …........................................................... 3.9 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo …........................ 3.10 Attività integrative ed extracurricolari …............................................... 4. Relazione finale per disciplina …...................................................................…............ 4.1 Religione ….......................................................................................................... 4.2 Lingua e letteratura italiana …....................................................................... 4.3 Storia ….......................................................................................................... 4.4 Gestione di Progetto …................................................................................... 4.5 Matematica ….............................................................................................. 4.6 Sistemi e Reti …............................................................................................... 4.7 Lingua straniera (Inglese) …....................................................................... 4.8 Telecomunicazioni …................................................................................... 4.9 Tecnologia, Disegno e Progettazione …............................................................ 4.10 Educazione Fisica ….........................................................................…...... 5. Simulazioni di terza prova …................................................................................... 5.1 Griglia di valutazione terza prova …........................................................... 5.2 Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni delle terze prove .... 5.3 Scheda informativa relativa alle simulazioni delle terze prove svolte …. 5.4 Note informative per la predisposizione della terza prova scritta ..... 6. Simulazioni di seconda prova …......................................................................….......... 7. Il Consiglio di Classe …..................................................................................….......... Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 3 3 4 4 5 5 5 5 6 6 7 7 8 8 8 9 13 17 21 25 27 34 39 42 47 49 50 50 50 51 53 pag. 2 di 53 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Ore settimanali Maisto Giuliana Religione 1 Bertolini Eralda Lingua e letteratura italiana 4 Bertolini Eralda Storia 2 Pedretti Antonella Lingua straniera (Inglese) 3 Costanzo Maria Matematica 3 Giaquinto Antonio Gestione di Progetto Bandiziol Santino Laboratorio di Gestione di Progetto Montresor Francesca Telecomunicazioni Boaro Sergio Laboratorio di Telecomunicazioni Girau Fabio Sistemi e Reti Bandiziol Santino Laboratorio di Sistemi e Reti Pecile Andrea (De Marchi Simone) TDP 2+1 1 3+3 3 1+3 3 1+3 Bandiziol Santino Laboratorio di TDP 3 Mansi Matteo Educazione Fisica 2 La classe non ha subito accorpamenti nell'arco del triennio né sofferto modifiche alla continuità didattica, per cui la composizione della componente docente del consiglio di classe è rimasta strutturalmente inalterata nell'arco del triennio. Si rilevano solamente due interruzioni della docenza assegnata nel corso del presente anno scolastico, causate da infortunio: Telecomunicazioni nel periodo febbraiomarzo e TDP nel periodo aprile-giugno. In entrambi i casi è stato nominato supplente temporaneo il prof. Ing. De Marchi Simone. 2. PROFILO CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE Il corso di studi seguito dalla classe è denominato “Informatica e Telecomunicazioni”, con articolazione “Telecomunicazioni”. L’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” ha lo scopo di far acquisire allo studente, al termine del percorso quinquennale, specifiche competenze nell’ambito del ciclo di vita del prodotto software e dell’infrastruttura di telecomunicazione, declinate in termini di capacità di ideare, progettare, produrre e inserire nel mercato componenti e servizi di settore. La preparazione dello studente è integrata da competenze trasversali che gli consentono di leggere le problematiche dell’intera filiera. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 3 di 53 Dall’analisi delle richieste delle aziende di settore sono emerse specifiche esigenze di formazione di tipo umanistico, matematico e statistico; scientifico-tecnologico; progettuale e gestionale per rispondere in modo innovativo alle richieste del mercato e per contribuire allo sviluppo di un livello culturale alto a sostegno di capacità ideativo– creative. In particolare, nell’articolazione “Telecomunicazioni” del suddetto indirizzo, si acquisiscono competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione alle infrastrutture di comunicazione e ai processi per realizzarle, con particolare riferimento agli aspetti innovativi e alla ricerca applicata. Il profilo professionale dell’indirizzo permette un efficace inserimento in una pluralità di contesti aziendali, con possibilità di approfondire maggiormente le competenze correlate alle caratteristiche delle diverse realtà territoriali. Ampio spazio è riservato nel secondo biennio allo sviluppo di competenze organizzative, gestionali e di mercato che consentono, grazie anche all’utilizzo dell’alternanza scuola-lavoro, di realizzare progetti correlati ai reali processi di sviluppo dei prodotti e dei servizi che caratterizzano le aziende del settore. Il quinto anno, dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche settoriali, è finalizzato a favorire le scelte dei giovani rispetto a un rapido inserimento nel mondo del lavoro o alle successive opportunità di formazione: conseguimento di una specializzazione tecnica superiore, prosecuzione degli studi a livello universitario. 3. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE 3.1 Composizione La classe, inizialmente formata da 23 allievi nella classe terza, ha subito un forte ridimensionamento nell'anno scolastico 2013/2014. Nell'anno successivo ha accolto due allievi provenienti dal corso superiore, perché non ammessi alla classe successiva. Uno di essi è stato nuovamente respinto nell'anno scolastico 2014/2015. In seguito a ciò, la classe risulta così composta nel corrente anno scolastico: Allievi Maschi Femmine Totale Numero 17 0 17 Provenienti da altra scuola 0 0 0 Abbandoni/ritiri durante l'anno 0 0 0 Ammessi all'esame conclusivo di stato / / / Studenti non italofoni 0 0 0 Studenti disturbi S.A. 0 0 0 Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 4 di 53 3.2 Provenienza La maggior parte degli allievi della classe proviene dai comuni limitrofi della cintura udinese e solamente un allievo risiede fuori regione. Numero alunni Residenti a Udine 17 1 Residenti in località entro Residenti in località oltre i 20km di distanza da i 20km di distanza da Udine Udine 13 3 3.3 Profitto (i dati escludono gli allievi non ammessi all'ESC) La classe è notevolmente migliorata nel corso del triennio. Partendo da una situazione piuttosto critica nella classe terza, ha saputo via via crescere in termini di maturità e consapevolezza, fino a far registrare un profitto medio, nella classe quinta, più che soddisfacente e a tratti lodevole. Permangono talvolta alcuni tratti di timidezza e di apparente passività, non tali da frenare il profitto scolastico in maniera sensibile, ma sufficienti per richiedere, a volte, la sollecitazione da parte del corpo docente. Si pongono in evidenza due prolungate assenze, causate da infortuni, dei docenti di Telecomunicazioni e TDP. Tali assenze si sono protratte rispettivamente dal 11 febbraio al 30 marzo e dal 26 aprile alla fine dell'anno scolastico e hanno causato un sensibile rallentamento dell'attività didattica, nonché importanti cambiamenti nei ritmi di studio da parte degli allievi. Sono quindi da considerarsi eventi che hanno influito negativamente sulla preparazione complessiva della classe senza che ciò possa essere considerato frutto di negligenza o superficialità di alcuno. 3.4 Regolarità degli studi La quasi totalità degli allievi gode di una completa regolarità nel corso di studi. Un allievo ha ripetuto l'anno alle medie inferiori e due allievi hanno ripetuto l'anno due volte durante il percorso delle medie superiori. Numero alunni Regolari In ritardo di un anno In ritardo maggiore di un anno 17 14 1 2 3.5 Comportamento La classe evidenzia un adeguato livello di socializzazione sia nei rapporti interpersonali, sia nei confronti degli insegnanti e dell'istituzione scolastica nel suo complesso. Non vi sono da segnalare gravi casi di comportamento scorretto a carico della classe o dei singoli allievi. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 5 di 53 3.6 Obiettivi educativi e formativi In sede di programmazione collegiale dell'attività didattica per l'a.s. 2015-2016 il consiglio di classe ha elaborato i seguenti obiettivi educativo-formativi, articolati come di seguito riportato: – educare al rispetto degli altri e delle regole che disciplinano la vita scolastica; – educare al rispetto degli impegni assunti; – sollecitare il senso di responsabilità e di autonomia; – favorire il senso di tolleranza e l'abitudine all'ascolto di posizioni e giudizi diversi dai propri; – educare alla cittadinanza, alla salute e al rispetto dell'ambiente; – potenziare la capacità di individuare gli aspetti fondanti di ciascuna disciplina; – potenziare la capacità di sviluppare collegamenti interdisciplinari; – potenziare la capacità di analisi critica ed approfondimento autonomo. 3.7 Obiettivi cognitivi Gli obiettivi cognitivi formulati dal Consiglio di Classe in sede di programmazione collegiale dell'attività didattica sono perseguiti attraverso i seguenti metodi, strumenti e spazi: Materia Metodi Mezzi e strumenti Spazi utilizzati X X X X X X Letteratura italiana X X X X X Storia X X X X X Lingua straniera (Inglese) X X X X X X X Matematica X X X X X X X X Gestione di Progetto X X X X X X X X Telecomunicazioni X X Sistemi e Reti X X X X TDP X X X X X Educazione Fisica X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 Altre attività esterne Aula didattica Aule speciali (laboratori) Biblioteca Campo sportivo Palestra Altro Seminari Conferenze Sussidi audiovisivi Proiettore/LIM Lavagna luminosa Multimedialità in classe Laboratorio informatica Laboratori multimediali Altro Discussione Schedature Ricerche Processi individuali Gruppi di lavoro Lezioni frontali Religione X X X X pag. 6 di 53 3.8 Metodologia e strategie didattiche Per gli allievi che hanno incontrato nel corso dell'anno scolastico difficoltà nell'assimilazione dei contenuti/competenze sviluppati nelle diverse discipline si è provveduto ad attivare i seguenti interventi: Gestione di Progetto Telecomunicazioni Sistemi TDP Educazione Fisica Matematica Lingua straniera (Inglese) Storia Lingua e letteratura italiana Studio assistito (pausa didattica) X X X X X X Corsi di recupero in orario extracurricolare X X X X Intervento individualizzato Sportello didattico X La pausa didattica si è svolta nel periodo 25/01/16 – 30/01/16, ovvero la prima settimana del secondo quadrimestre. In tale periodo si sono evitate interrogazioni, compiti in classe e spiegazioni di nuovi argomenti, agevolando il recupero organizzato degli allievi in difficoltà, attraverso la rivisitazione degli argomenti che maggiormente hanno messo in difficoltà la classe. È stato organizzato un solo corso di recupero, di Matematica, perché il Consiglio di Classe non ha ritenuto necessario attivarne altri, data la situazione non preoccupante nelle altre materie. 3.9 Esperienze didattiche e formative di particolare rilievo Due allievi, Moser Gabriele e Scaini Luca, hanno partecipato al progetto “Shoa”, recandosi dal 25/04/16 al 29/04/16 nei campi di concentramento di Auschwitz e Matthausen, visitando la fabbrica di Oskar Schindler e il centro di sanità mentale di Hartheim in Austria. Nel corso del precedente anno scolastico, la classe ha partecipato al viaggio studio di una settimana a Dublino. Al viaggio era abbinato un corso di inglese di 20 ore personalizzato alle effettive conoscenze linguistiche dei singoli allievi. Sempre nel precedente anno scolastico, parte della classe ha partecipato ad alcuni stage aziendali nel periodo estivo, presso alcune ditte di elettronica della provincia. Nel corso degli ultimi due anno scolastici, tre allievi hanno conseguito la certificazione B1 del Common European Framework; 5 allievi hanno conseguito la Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 7 di 53 certificazione FCE (First Certificate in English), corrispondente al livello B2 del Common European Framework e 1 allievo ha conseguito la certificazione CAE (Cambridge Advanced English) corrispondente al livello C1. Dal 23/11/2015 al 27/11/2015 la classe ha partecipato al viaggio d'istruzione a Barcellona. In data 26/10/15 la classe ha partecipato ad un seminario Go & Learn sulle telecomunicazioni presso l'azienda Calzavara S.p.A. Nel presente anno scolastico, infine, gli studenti hanno assistito ai seguenti spettacoli teatrali: Data Titolo Luogo 19/11/15 “Rosso Malpelo” Auditorium Zanon 03/02/15 “Primo” Palamostre 3.10 Attività integrative ed extracurricolari Gli allievi non hanno partecipato ad alcuna attività integrativa o extracurricolare di rilievo, direttamente o indirettamente collegata a qualche disciplina. 4. RELAZIONE FINALE PER DISCIPLINA 4.1 Materia: Religione Numero di ore settimanali di lezione 1 Numero di ore annuali previste 33 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 27 al 9/05/16 1 Il dipartimento di Scienze Religiose ha convenuto, per l'intero Istituto, di non allegare nei documenti del 15 maggio le relazioni finali, essendo Religione una materia opzionale che può essere scelta a discrezione dello studente. Udine, 15 maggio 2016 La docente ________________________________________ (Giuliana Maisto) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 8 di 53 4.2 Materia: Lingua e letteratura italiana Numero di ore settimanali di lezione 4 132 Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 109 al 9/05/16 0 Situazione della classe in merito al profitto La classe 5^ Tel B è costituita da 17 alunni con preparazione e capacità linguistiche eterogenee tra loro; alcuni allievi sono riusciti a raggiungere risultati brillanti nell’elaborazione personale dei contenuti presentati, applicandosi sempre con costanza durante l’intero triennio ed unendo le conoscenze acquisite nel corso dell’anno con gli interessi personali. La maggior parte degli alunni ha raggiunto risultati sufficienti e più che sufficienti, nonostante un impegno non sempre adeguato, limitandosi a studiare quanto assegnato loro, senza approfondimenti e rielaborazioni personali. Un paio di alunni infine dimostra scarse capacità di analisi e riflessione critica dei testi, dovute anche ad un modesto bagaglio lessicale. Brevi note su motivazione e partecipazione Durante il corso dell’ultimo anno, si è cercato più volte di avviare delle discussioni partendo da fatti tratti dall’attualità, ma con scarsi risultati, perché la maggior parte degli alunni non ha l’abitudine di leggere giornali, cartacei o online, per approfondire le notizie; i pochi che lo fanno invece, per un certo timore di non essere apprezzati, non intervengono spontaneamente. Anche su contenuti prettamente scolastici, la partecipazione era scarsa e i ragazzi per lo più ascoltavano passivamente la lezione, con poche domande o interventi. Alcuni studenti, anche se non partecipativi, hanno dimostrato di avere una forte motivazione allo studio, che ha permesso loro di svolgere un percorso formativo più che buono. Obiettivi educativi, cognitivi ed operativi Complessivamente gli allievi hanno progressivamente migliorato l’acquisizione degli strumenti culturali generali e contenutistici riferiti ai periodi ed agli autori affrontati nel corso dell’anno, la qual cosa ha permesso alla maggior parte di essi di muoversi autonomamente nell’analisi dei più significativi documenti della storia della Letteratura italiana del XIX e XX secolo, al fine di comprendere i fenomeni più rilevanti della civiltà letteraria nazionale, inseriti in un più vasto e complesso contesto europeo. Nello svolgimento del programma si sono scelti i seguenti percorsi: - ricostruzione delle fasi culturali con particolare attenzione ai momenti storici e sociali del periodo; Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 9 di 53 contestualizzazione degli autori nel loro tempo, con particolare attenzione ai rapporti con la tradizione e con le nuove esperienze letterarie; - studio della biografia con particolare riferimento agli episodi essenziali della vita di un autore, funzionali alla ricostruzione della personalità e della psicologia di quest’ultimo; - lettura dei brani antologici, in cui è stato privilegiato il commento tematico rispetto alla parafrasi dei versi. Conoscenze La classe ha nel complesso dimostrato -una conoscenza più che sufficiente degli autori, dei testi antologici, delle periodizzazioni letterarie e del loro importanza nel contesto socio-culturale, anche se in alcuni allievi permangono ancora difficoltà nel coordinare un discorso unitario delle singole parti studiate; -una conoscenza generale del panorama nazionale ed europeo della Letteratura studiata e delle correlazioni con gli eventi storici e sociali coevi, ma diversi sono l’estensione e il livello di approfondimento dei contenuti, per una gran parte sufficiente, mentre per altri discreti e/o buoni. Competenze La maggior parte della classe -sa relazionare sugli argomenti letterari richiesti, anche se non mancano insicurezze espositive da parte di alcuni discenti; -sa comprendere le dinamiche fondamentali dei processi letterari e più in generale culturali, tenendo conto dei vari aspetti che concorrono a determinarli (sociali, economici, storici), pur se alcuni allievi incontrano ancora difficoltà nell’integrare e sintetizzare questi singoli aspetti tra loro e necessitano di essere guidati. Abilità La maggior parte della classe -sa presentare in modo sufficientemente autonomo i testi antologici, facendo riferimento all’autore ed al periodo letterario di riferimento, anche se per alcuni discenti permangono ancora difficoltà ad orientarsi criticamente e necessitano di essere guidati; -sa esporre in modo corretto gli argomenti studiati utilizzando il lessico adeguato, nonostante alcuni allievi fatichino ancora a strutturare un discorso linguisticamente corretto, poiché hanno acquisito solo in parte la terminologia necessaria. - Metodi didattici adottati L’attività didattica ha avuto come momento centrale la lezione che si è articolata secondo le modalità tradizionali didattiche (lezione frontale; lezione dialogata; discussione e confronto in classe; esposizioni in classe da parte di singole allievi su alcune parti di programma). Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati, punto di riferimento principale è stato il manuale in adozione che è stato integrato con “approfondimenti e/o sintesi” Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 10 di 53 predisposti dal docente. Verifica e valutazione Le tipologie di verifica sono state: l’interrogazione-colloquio, l’esposizione orale dei testi ed i test di sintesi, mentre per lo scritto sono state affrontate tutte le tipologie previste per la prima prova d’esame. Nelle prove orali si è tenuto conto del possesso completo e consapevole delle informazioni indispensabili a sostenere il dialogo, delle capacità di interpretare i testi, applicando corrette procedure di analisi e di sintesi, stabilendo relazioni tra testo, contesto letterario e quadro storico. Nelle prove scritte si sono considerati requisiti essenziali per un giudizio di sufficienza l’aderenza dei contenuti alla traccia, lo sviluppo delle idee secondo uno schema lineare, l’uso corretto delle strutture morfo-sintattiche. Dalle prove svolte nel corso dell’anno, emerge che non tutti i discenti sono capaci di organizzare lo studio e l’apprendimento in modo autonomo e di rivelare nell’esposizione dei contenuti richiesti, un metodo di approccio al testo letterario corretto e consapevole. Nella valutazione delle singole prove, inoltre, si è tenuto conto dei risultati conseguiti e della capacità individuale di cogliere gli elementi essenziali proposti dal docente. La valutazione sommativa, oltre ai risultati delle singole prove, ha preso in esame anche i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza, sia nel profitto che nell’attenzione, nell’interesse, nella partecipazione (misurabili attraverso gli interventi in classe, la puntualità nell’esecuzione dei compiti assegnati, la consegna degli elaborati in quanto prova di ricerca personale e di approfondimento, la collaborazione con l’insegnante e con i compagni) ed ha tenuto conto di tutti i fattori comportamentali che possano aver influito sul processo formativo dello studente nel corso degli anni scolastici precedenti e di quello in corso. Libro di testo: Liberamente 2, Dal Barocco al Romanticismo, R. Saviano, Palumbo editore Conclusione del programma di quarta Leopardi: Quarta: Lo Zibaldone e la teoria del piacere, Operette morali, I piccoli idilli: L’Infinito, La sera del dì di festa Quinta: A Silvia, Le rimembranze, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, Il sabato del villaggio, A se stesso, La ginestra Libro di testo: Liberamente 3, La modernità (dal 1861 al 1956), R. Saviano, Palumbo editore Dal Naturalismo al Simbolismo: inquadramento storico-culturale Giovanni Verga e il Verismo Rosso Malpelo, La lupa, La roba, letture tratte da Mastro don Gesualdo, da I Malavoglia, I poeti maledetti: Baudelaire, Rimbaud L’albatro, Al lettore, Corrispondenze; Le vocali Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 11 di 53 Carducci San Martino, Alla stazione in una mattina d’autunno, Nevicata Pascoli Il fanciullino, Lavandare, XAgosto, Temporale, Il gelsomino notturno, Digitale purpurea D’Annunzio La sera fiesolana, La pioggia nel pineto,Le stirpi canore, letture tratte da Notturno e Il piacere L’età delle avanguardie inquadramento storico-culturale Joyce Il monologo di Molly, Eveline Proust La madeleine Kafka letture tratte da La metamorfosi Pirandello L’umorismo, letture tratte da Uno, nessuno e centomila, Il fu Mattia Pascal, Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna, Il treno ha fischiato, Sei personaggi in cerca d’autore, C’è qualcuno che ride Svevo letture tratte da Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno Gozzano estratti da La signorina Felicita ovvero la Felicità Palazzeschi Lasciatemi divertire Dall’Ermetismo al Neorealismo inquadramento storico-culturale Quasimodo Davanti al simulacro d’Ilaria del Carretto, Ed è subito sera, Milano, agosto 1943, Alle fronde dei salici, Uomo del mio tempo Ungaretti In memoria, I fiumi, San Martino del Carso, Natale, Veglia, Fratelli, Mattina, Soldati, Sono una creatura, Commiato, La madre, Non gridate più Saba Scorciatoie, La capra, A mia moglie, Città vecchia, Preghiera alla madre, Eroica, Un grido, Amai Montale I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato, A mia madre, L’anguilla, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale Primo Levi letture tratte da Se questo è un uomo Modulo laboratorio scrittura: ripasso della composizione delle tipologie testuali richieste nell’Esame di Stato, con particolare approfondimento dell’analisi del testo e del saggio breve. Visione di due spettacoli teatrali: Rosso Malpelo e Primo Udine, 15 maggio 2016 La docente ________________________________________ (Eralda Bertolini) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 12 di 53 4.3 Materia: Storia Numero di ore settimanali di lezione 2 Numero di ore annuali previste 66 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 60 al 9/05/16 0 Situazione della classe in merito a profitto e comportamento La classe 5^Tel B ha sempre dato prova di un comportamento corretto ed educato nei confronti della docente; le lezioni si sono svolte regolarmente in un clima sereno, e questo, insieme al numero esiguo di ragazzi, solo 17, ha permesso di approfondire alcuni aspetti della materia, utilizzando anche film e/o video. Si deve registrare tuttavia una scarsa collaborazione fra gli stessi allievi ed una preferenza per i lavori individuali piuttosto che di gruppo. Il profitto complessivo è buono per alcuni allievi, discreto per la maggioranza e appena sufficiente solo per un paio di alunni. Brevi note su motivazione e partecipazione Nonostante il comportamento sia sempre stato corretto, gli alunni hanno seguito le lezioni in modo passivo: anche se sollecitatati, non intervenivano con contributi individuali, domande od opinioni personali, anche se gli argomenti trattati avevano attinenza con questioni contemporanee. Pochi alunni prendevano appunti o organizzavano i contenuti con schemi o riassunti; lo studio è stato finalizzato soprattutto alle verifiche scritte od orali. Obiettivi raggiunti in relazione ai contenuti, alle competenze e alle abilità L’approccio tenuto nell’ambito della Storia è stato prevalentemente "orizzontale" attraverso la conoscenza, in linea con i programmi ministeriali, dell'evoluzione dell'essere umano e delle Società (compresi nel periodo storico 1870-1970) che si sono formate e sviluppate culturalmente, politicamente ed economicamente, piuttosto che attraverso il tradizionale sviluppo cronologico degli eventi storiografici (spesso mero esercizio mnemonico teso più alle verifiche che al consolidamento delle proprie conoscenze). La classe ha dimostrato, pur se con le evidenti diversità tra singolo studente, di conoscere complessivamente in modo sufficiente gli argomenti storici principali, oltre che di aver colto l'evoluzione dell'uomo e della Società non come fatto casuale, ma come concatenazione logica "di causa ed effetto" di ogni evoluzione sociale, politica ed economica proposta e studiata. Obiettivi educativi, cognitivi ed operativi Nel complesso la classe ha raggiunto un livello di preparazione più che sufficiente, pur se ovviamente si registrano differenze tra discente e discente. Questi gli obiettivi raggiunti, in Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 13 di 53 termini di: Conoscenze La classe ha nel complesso dimostrato una conoscenza più che sufficiente delle periodizzazioni storiche e del loro significato, anche se alcuni allievi incontrano ancora difficoltà nel confrontarsi con questioni e processi di lungo periodo; una conoscenza complessiva degli avvenimenti principali di un periodo, pur se diversi sono l’estensione e i livelli di approfondimento dei contenuti, per una parte sufficiente mentre per altri discreti o buoni. Competenze La maggior parte della classesa collocare i principali eventi storici nello spazio e nel tempo, pur se non mancano insicurezze espositive da parte di alcuni; sa comprendere le dinamiche fondamentali dei processi storici tenendo conto dei vari aspetti che concorrono a determinarli (sociali, economici, politici e culturali) nonostante alcuni allievi incontrino ancora difficoltà nell’integrare e sintetizzare questi singoli aspetti tra loro Abilità La maggior parte della classe sa interpretare un fatto storico in chiave sincronica e diacronica, per quanto in alcuni casi sia necessario l’intervento dell’insegnante che deve guidarli nel confrontare situazioni storiche distinte rilevando analogie e differenze; sa esporre oralmente in modo sufficientemente corretto gli argomenti studiati, utilizzando il lessico specifico della disciplina, anche se alcuni faticano ancora a strutturare un discorso autonomo e hanno acquisito solo in parte una terminologia del tutto adeguata. Attività integrative ed extracurriculari svolte Due allievi hanno partecipato ad un visita di istruzione al campo di concentramento di Auschwitz nell’ambito del progetto Shoah. Metodi didattici adottati L’attività curriculare ha avuto come momento centrale la lezione che si è articolata secondo le modalità tradizionali didattiche (lezione frontale, lezione dialogata, discussione e confronto in classe, esposizioni in classe da parte di singoli allievi su alcune parti di programma). Alla fine della spiegazione sulle due guerre mondiali, alla classe è stata proposta la visione di documentari sulla prima guerra mondiale, il film “Joyeux Noel”, il documentario “Oltre il filo” sul campo di concentramento di Gonars, “Ausmerzen” di Paolini nonché diversi filmati sulla tragedia delle foibe e sull’esodo dalmata-istriano, poichè l’impiego di materiali audiovisivi, qualitativamente di grande efficacia soprattutto per il Novecento, Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 14 di 53 coinvolge maggiormente anche gli alunni di solito più “refrattari” . Per quanto riguarda gli strumenti, punto di riferimento principale è stato il manuale in adozione, integrato a volte con materiali forniti dalla docente. Verifica e valutazione Nella valutazione delle singole prove si è tenuto conto dei risultati conseguiti e della capacità individuale di cogliere gli elementi storici essenziali proposti dal docente. La valutazione sommativa, oltre ai risultati delle singole prove, ha preso in esame anche i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza, sia nel profitto che nell’attenzione, nell’interesse, nella partecipazione (misurabili attraverso gli interventi in classe, la puntualità nell’esecuzione dei compiti assegnati, la collaborazione con l’insegnante e con i compagni) ed ha tenuto conto di tutti i fattori comportamentali che possano aver influito sul processo formativo dello studente nel corso degli anni scolastici precedenti e di quello in corso. Libro di testo: Chiaroscuro 2 -3, Feltri, Bertazzoni, Neri, SEI Completamento del programma di Quarta POLITICA E SOCIETA’ ALLA FINE DELL’OTTOCENTO La piena maturità del movimento operaio; La seconda rivoluzione industriale, Una nuova potenza mondiale: gli Stati Uniti; I problemi del nuovo Stato unitario in Italia ( 1861 – 1890). L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO Ragioni e caratteri dell’imperialismo; Le origini della violenza totalitaria; L’imperialismo in Asia orientale; Gli anni Novanta in Italia. Programma di Quinta TRA OTTOCENTO E NOVECENTO: LE NUOVE MASSE ED IL POTERE Le masse entrano in scena; L’individuo e la società; Mobilitare le masse; L’età giolittiana. LA PRIMA GUERRA MONDIALE Le origini del conflitto; L’inizio delle ostilità e la guerra di movimento; Guerra di logoramento e guerra totale; Intervento americano e sconfitta tedesca. L’ITALIA NELLA GRANDE GUERRA Il problema dell’intervento; L’Italia in guerra; La guerra dei generali; Da Caporetto a Vittorio Veneto. IL COMUNISMO IN RUSSIA La rivoluzione di febbraio; La rivoluzione d’ottobre; Comunismo di guerra e Nuova politica economica; Stalin al potere. IL FASCISMO IN ITALIA Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 15 di 53 L’Italia dopo la prima guerra mondiale; Il movimento fascista; Lo Stato totalitario; Lo Stato corporativo. IL NAZIONALSOCIALISMO IN GERMANIA La Repubblica di Weimar; Adolf Hitler e Mein Kampf; La conquista del potere; Il regime nazista. ECONOMIA E POLITICA TRA LE DUE GUERRE MONDIALI La grande depressione; Lo scenario politico internazionale negli anni Venti e Trenta; La guerra civile spagnola; Verso la guerra. LA SECONDA GUERRA MONDIALE I successi tedeschi in Polonia e in Francia; L’invasione dell’Urss; La guerra globale; La sconfitta della Germania e del Giappone. L’ITALIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE Dalla non belligeranza alla guerra parallela; La guerra in Africa e in Russia; Lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo; L’occupazione tedesca e la guerra di liberazione. LO STERMINIO DEGLI EBREI ( sintesi) L’invasione della Polonia; L’invasione dell’Urss e l’uccisione degli ebrei sovietici; I centri di sterminio; Auschwitz. LA GUERRA FREDDA La nascita dei blocchi. L’ITALIA REPUBBLICANA La nascita della repubblica. Da trattare entro la fine dell’anno sc. LA GUERRA FREDDA Gli anni di Kruscev e Kennedy; Le guerre in Vietnam e in Cambogia; Economia e società negli anni Sessanta e Settanta; Il crollo del comunismo. LA GUERRA NELLA EX YUGOSLAVIA Udine, 15 maggio 2016 La docente ________________________________________ (Eralda Bertolini) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 16 di 53 4.4 Materia: Gestione di Progetto Numero di ore settimanali di lezione 2+1 66+33 Numero di ore annuali previste Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 88 al 9/05/16 1 Premesso che al termine del corso l'allievo, affrontando problemi di complessità crescente, dovrebbe acquisire conoscenze e operatività specifiche connesse ai passi tipici della progettazione quali: 1. posizione del problema e documentazione sull'oggetto del progetto; 2. scelta di una possibile soluzione e individuazione delle componenti tecnologiche e degli strumenti operativi occorrenti; 3. documentazione specifica su materiali e componenti ed organizzazione delle risorse disponibili e reperibili (con particolare riferimento agli aspetti tecnici ed economici); 4. stesura di preventivi di massima; 5. progetto esecutivo; 6. realizzazione e collaudo; 7. produzione di documentazione d'uso. da una prima analisi generale emerge che il gruppo classe evidenzia due gradi di apprendimento: - al primo gruppo appartengono alcune singolarità che sono in possesso di ottimi prerequisiti e preparazione di base, con buone potenzialità, volontà e disponibilità; - al secondo gruppo appartengono alcuni alunni che sono in possesso di prerequisiti e preparazione di base discreti. Ad entrambi i gruppi va riconosciuta un’ottima disponibilità al dialogo. Al termine dell’anno si può ritenere che per quasi tutti gli alunni l’impegno a casa è risultato piuttosto buono, sebbene il metodo di lavoro eccessivamente scolastico nella disciplina tecnica può essere ancora considerato in fase embrionale per alcuni. Inoltre, vengono considerati discreti l’attenzione, l’interesse e l'impegno che hanno evidenziato durante il corso delle lezioni. Nel complesso non si possono considerare ancora alla stessa stregua l'acquisizione autonoma dei contenuti e le capacità di riflessione e critiche. L’interesse e partecipazione alle lezioni può essere ritenuto discreto. Lo svolgimento delle consegne scolastiche è mediamente sufficiente, mentre sono da considerarsi ottimi il rispetto degli altri e delle istituzioni scolastiche, la partecipazione alle iniziative proposte il rispetto del regolamento d’Istituto, la socializzazione e la frequenza. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 17 di 53 1) STRATEGIE DIDATTICHE E METODO DI LAVORO APPLICATI Strategie e metodi di lavoro applicati per tutte le competenze riportate sono stati: lezione frontale, lezione interattiva, discussione, lavori di gruppo, esercitazioni individuali, laboratorio, audiovisivi, Internet, analisi materiali, problem solving. Non si ritiene di dover introdurre dei correttivi a tali strategie, in quanto si ritiene di aver raggiunto un livello cognitivo medio alto. 2) VALUTAZIONE Modalità di valutazione per tutte le competenze sono state le seguenti: interrogazione, compito scritto, prove di laboratorio, compiti per casa, problem solving, relazione. I parametri di valutazione sono stati definiti in modo da misurare l’acquisizione delle competenze riportate nel piano di lavoro presentato ad inizio anno. In particolar modo, si è valutata in maniera sufficiente un’acquisizione scolastica e meccanica, mentre i differenti gradi di elaborazione autonoma sono stati premiati con una votazione dal 7 al 10. 3) RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Il rapporto con le famiglie è stato caratterizzato da un ottimo dialogo, ma soprattutto da una collaborazione piena e proficua improntata alla più completa disponibilità da entrambe le parti. Non si sono mai verificati né conflitti di alcun genere né incomprensioni. Il numero di colloqui con i genitori è stato di circa 3 in media durante l’intero anno scolastico. 4) PROGRAMMA SVOLTO Durante il corso sono stati sviluppati i temi di seguito declinati: Pianificazione e sviluppo di un progetto 1) Definizione e caratteristiche di un progetto 2) Definizione delle funzioni proprie del project management 3) Ciclo di vita di un progetto 4) Cenni storici sul project management 5) Fasi principali del project management: avvio, pianificazione, programmazione, controllo e chiusura 6) Struttura e scomposizione delle attività lavorative di un progetto WBS Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 18 di 53 7) Struttura dell’organizzazione e responsabilitò di progetto (OBS) 8) Struttura delle risorse aziendali (RBS) 9) Struttura per la valutazione dei costi (CBS) Gestione, monitoraggio e controllo dei costi di un progetto 1) Fase di avvio di un progetto 2) Tecniche di programmazione e loro rappresentazione: diagramma di Gantt, CPM, Pert. 3) Gestione delle risorse 4) Monitoraggio e controllo dell’avanzamento e dei costi Economia e microeconomia 1) Il modello microeconomico marginalista 2) Domanda 3) Offerta 4) Azienda e concorrenza 5) Mercato e prezzo 6) Azienda e profitto 7) Il bene informazione 8) Switching cost e lock-in 9) Economia di scala e di rete 10) Outsourcing Organizzazione aziendale 1) Cicli aziendali 2) Stakeholder 3) L’organizzazione 4) Modelli di organizzazione Il progetto software e la qualità 1) ISO/IEC 12207:2008: ciclo di vita 2) La produzione del software 3) ISO/IEC 9126: qualità del software 4) La misurazione del software 5) Metriche per il software: LOC 6) Metriche per il software: numero ciclomatico 7) Metriche per il software: Function Point Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 19 di 53 8) ISO/IEC 27001: sicurezza informatica Le certificazioni 1 Certificazioni e qualità 2 Certificazioni ICT Laboratorio In laboratorio sono stati condotti casi completi di formulazione e gestione di progetti di sistemi elettronici per la comunicazione. Udine, 15 maggio 2016 I docenti ________________________________________ (Antonio Giaquinto) ________________________________________ (Santino Bandiziol) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 20 di 53 4.5 Materia: Matematica Numero di ore settimanali di lezione 3 Numero di ore annuali previste 99 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 76 al 9/05/16 0 Brevi note sul profitto Il profitto, in generale, è stato sempre positivo e proficuo. Brevi note sulla motivazione Gli allievi, in generale, hanno sempre dimostrato interesse nelle attività proposte. Brevi note sulla partecipazione nello studio della disciplina. Gli allievi hanno sempre dimostrato partecipazione ed interesse nello studio della disciplina. Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze Saper osservare, descrivere, interpretare situazioni problematiche; Ragionare in maniera coerente ed argomentata, Ragionare induttivamente e deduttivamente; Possedere attitudini analitiche e sintetiche e precisione di linguaggio; Individuare le strategie appropriate per la risoluzione di problemi, utilizzando anche tecniche e procedure di calcolo; Individuare i concetti fondamentali e le strutture di base che unificano le varie branche della matematica; Affrontare situazioni problematiche di natura tecnologica, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di approccio. Per la formulazione della valutazione complessiva si terrà conto: del raggiungimento degli obiettivi prefissati, della situazione iniziale e finale di ciascun allievo, della partecipazione attiva e dell'impegno. Competenze asse matematico 1) utilizzare il linguaggi e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative; 2) utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni; Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 21 di 53 3) utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Verifiche e valutazione La verifica dell'apprendimento è stata attuata mediante: 1. Interrogazioni orali. 2. Prove di tipo formativo a risposta aperta e/o chiusa: per ogni Unità Didattica. 3. Prove di tipo sommativo, prefissate e concordate con gli allievi, con risoluzione di esercizi e/o problemi a diversi livelli di complessità. Programma svolto Il docente si riserva di segnalare alla Commissione modifiche/integrazioni allo stesso avvenute in data successiva all’approvazione del presente documento Unità Didattica 1 : DERIVATA DI UNA FUNZIONE. Contenuti : DERIVATE Il problema della tangente; definizione di rapporto incrementale; definizione di derivata di una funzione in un punto; calcolo della derivata; derivata sinistra e derivata destra; funzione derivabile in un punto e in un intervallo; continuità e derivabilità di una funzione, punti di non derivabilità: cuspidi, punti angolosi, flessi a tangente verticale, derivate fondamentali , dimostrazione della derivata di f(x)=k , f(x)=x; f(x) =kx; f(x) =x n ; f(x)= e^x; f(x)= a^x; f(x)= senx; tabella delle derivate ; la curva di von Koch; applicazione del calcolo delle derivate; derivate di un prodotto e di un quoziente; derivata di funzione composta; derivata di funzione elevata a funzione; I TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE Il teorema di Rolle e di Lagrange (no dim); applicazione del teorema di Rolle e Lagrange; crescenza e decrescenza di una funzione e le derivate; teorema di Cauchy ( no dim.); teorema di De L’Hospital (no dim.) e sua applicazione nelle forme indeterminate; Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 22 di 53 I MASSIMI, I MINIMI, I FLESSI Definizione di massimo e minimo assoluto; massimi e minimi relativi; la concavità verso l’alto o il basso, i flessi; la ricerca dei massimi, dei minimi, con lo studio del segno della derivata prima; la ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda. Unità Didattica 2: STUDIO DI FUNZIONE Contenuti : Definizione di funzione reale ; ricerca del dominio e del codominio di una funzione; funzioni iniettive, suriettive, biiettive; funzioni pari e dispari; funzioni crescenti e decrescenti; dominio di funzione razionale intera e fratta; irrazionale intera e fratta; funzione esponenziale e funzione logaritmica. Definizione di funzione continua in un punto e in un insieme; Segno della funzione; Intersezioni con gli assi; Simmetrie e periodicità; Asintoti per il grafico di una funzione: verticali, orizzontali, obliqui, Segno della derivata prima e seconda correlato all’andamento della funzione; Massimi e minimi relativi e assoluti, concavità e convessità, flessi; Lettura di un grafico di funzione; studio e rappresentazione grafica di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali intere e fratte, esponenziali, logaritmiche, goniometriche. . Unità Didattica 3 : INTEGRALI INDEFINITI Contenuti: Definizione della primitiva di una funzione,; ricerca della primitiva di semplici funzioni; Teorema (con dimostrazione):” se una funzione ha due primitive queste differiscono per una costante”. Definizione di integrale indefinito di una funzione. Calcolo di integrali indefiniti immediati. Integrazione per scomposizione. Integrazione per parti. Integrazione per sostituzione. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 23 di 53 Integrazione di funzioni razionali fratte proprie ed improprie con zeri reali e distinti, reali multipli, senza zeri. Unità Didattica 4 : INTEGRALI DEFINITI Contenuti: Problema delle aree (cenni). Area di un trapezoide. Definizione di integrale definito di una funzione positiva o nulla. Proprietà algebriche dell'integrale definito. Teorema della media; Relazione tra integrale indefinito e integrale definito di una funzione. Teorema di Torricelli ( no dim.) ; calcolo dell’integrale definito; il valore medio di una funzione; Applicazioni dell'integrale definito: calcolo di aree delimitate da due funzioni; volumi di solidi di rotazione; lunghezza dall’arco di una curva; area di una superficie di rotazione. Unità Didattica 5 : INTEGRALI IMPROPRI Contenuti Integrali di una funzione continua a tratti. Integrali impropri: integrale di una funzione che diventa infinita in qualche punto, integrali estesi ad intervalli illimitati. Libro di testo Autori: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi Editore: Zanichelli Titolo : Matemtica.verde Udine, 15 maggio 2016 La docente ________________________________________ (Maria Costanzo) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 24 di 53 4.6 Materia: Sistemi e Reti Numero di ore settimanali di lezione 1+3 Numero di ore annuali previste 132 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 88 al 9/05/16 7 Modulo n° 1: IL MODELLO ISO-OSI UD1.1: I LIVELLI DI COMUNICAZIONE: Le reti di Calcolatori Metodi di accesso al mezzo: Protocollo CSMA/CD Protocolli di Data Link: HDLC, punto-punto, IEEE 802 Interconnessione di reti locali Protocollo TCP/IP Modulo n° 2: SICUREZZA DELLA RETE E SERVIZI CERTIFICATI Tecniche crittografiche per la sicurezza delle reti; Virus, Worm, Spyware, Spam; Firma digitale; PEC Modulo n° 4: LABORATORIO DI SISTEMI Richiami di linguaggio C I puntatori nel linguaggio C Introduzione alla porta seriale del PIC16F877A. Gestione di una comunicazione seriale. Le strutture del linguaggio C La programmazione concorrente mediante automi a stati finiti. La programmazione concorrente mediante memorizzazione dello stato del micro. Protocollo di comunicazione HDLC Uso del Cisco Packet Tracer Programma che si intende svolgere dal 8/05/2016 al 11/06/2016 per 20 ore di lezione e laboratorio: Modulo n° 1: IL MODELLO ISO-OSI Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 25 di 53 UD1.1: SESSIONE E PRESENTAZIONE: Servizi dello strato di SESSIONE Servizi dello strato di PRESENTAZIONE Algoritmi di compressione UD.1.2: PROTOCOLLI E SERVIZI DI RETE A LIVELLO APPLICAZIONE: Architettura, Funzionamento e Organizzazione del DNS Posta elettronica Protocollo HTTP Protocollo FTP Modulo n° 3: ARCHITETTURA DELLE APPLICAZIONI Architettura Client-Server FTP; Il Server FTP FileZilla Il Client FTP FileZilla Laboratorio Sono state effettuate esercitazioni di comunicazione seriale full-duplex in RS232C mediante il microcontrollore PIC16F877A. Esercitazione di comunicazione seriale mediante protocollo HDLC con meccanismo di trasparenza. Esercitazione di elementari reti mediante il software Cisco Packet Tracer. Udine, 15 maggio 2016 I docenti ________________________________________ (Fabio Girau) ________________________________________ (Santino Bandiziol) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 26 di 53 4.7 Materia: Lingua straniera (Inglese) Numero di ore settimanali di lezione 3 Numero di ore annuali previste 99 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 62 al 9/05/16 0 Presentazione della classe. La classe, di 17 allievi maschi, è stata veramente encomiabile nell’avere dimostrato interesse e partecipazione attivi e costanti, evidenziando una buona autonomia nell’organizzazione del lavoro e un ‘estrema puntualità e serietà riguardo all’esecuzione del lavoro domestico, conseguendo risultati decisamente positivi. Nessun allievo, infatti , presenta una situazione di insufficienza o di stretta sufficienza, mentre si registrano diversi casi di eccellenza. Cinque studenti (CERNOTTA, MASSAROTTO e TARONDO già lo scorso anno, NONINO e VECCHIO quest’anno) hanno conseguito la certificazione FCE( First Certificate in English) corrispondente al livello B2 del Common European Framework, e tre allievi hanno conseguito il livello B1 (BEINAT, BELTRAMINI e D’ANGELA). Un allievo (SCAINI) ha conseguito la certificazione CAE (Cambridge Advanced English), corrispondente al livello C1 del CEFR. Le simulazioni di terza prova dell’esame di Stato hanno dato risultati positivi salvo poche eccezioni. Attività extracurricolari. Lo scorso anno scolastico la classe ha partecipato al soggiorno studio organizzato dalla scuola a Dublino nell’ambito del progetto ‘Clil and Go’; il soggiorno prevedeva lezioni durante la mattina, mentre il pomeriggio sono state effettuate visite d’istruzione a luoghi d’interesse in e fuori Dublino. Come propedeutica al soggiorno studio, gli allievi hanno partecipato a una visita guidata agli itinerari Joyciani a Trieste. Textbook: Information Technology, by M.Bernardini, G.Haskell, ed.Loescher MODULE 6: TELECOMMUNICATIONS Unit 1: Describing Telecommunications Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 27 di 53 Transceivers Telecommunications Prerequisites Telecommunication Networks The internet and Telephone Systems Telecommunications in the Home Unit 2: Establishing Connections Connecting Up Circuit-Switched Networks Packet-Switched Networks Comparison Data Transmission Modes Signal Degradation Communication Protocols Unit 3: Cables and Connectors Types of Network Cables Twisted Pair Cables (TPC) Shielded and Unshielded Twisted Pair Cables Coaxial Cables Connectors Ethernet at Home Wireless Networks School Networks Fibre Optic Cables Unit 4: Bandwidth and Performance Network Broadband&Bandwidth What is DSL? How does DSL work? Measuring Network Bandwidth Network Latency Measuring Network Latency Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 28 di 53 ADSL and other implementations MODULE 7: NETWORKS AND PROTOCOLS Unit 1: Networks-Overview The Origin of Networks The PC in the Office Network Technologies Network Devices (Wired Network) Hubs Switches Routers Unit 2: Ethernet The IEEE Standard Versions of Ethernet Twisted Pair Fibre Optic Twisted Pair Ethernet Cables The Rise and Fall of Novell Netware Unit 3: Wired and Wireless Wired Networks More about Wired Networks Wireless Networks Potential Problems with Wireless Networks The Future of Wireless An Early Version of a Wireless Communication System Unit 4: Types of Networks What is a Topology? Star and Bus Topologies Star Topologies Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 29 di 53 Logical Topologies LANs and WANs Intranets and Extranets Personal Area Networks (PAN) MODULE 8: TRANSMITTING DATA Unit 1: Radio Transmission The Electromagnetic Spectrum Waves Sine Waves Radio Signals Radio and Telecommunications Antennas NFC (Near-Field Communication) Bluetooth Unit 2: VoIP Public Switched Telephone Networks Introduction to VoIP VoIP in the Office Voice Quality Codecs IP Phones The Invention of the Telephone Unit 3: Cellular Phones Cellular Communications Generations GSM GSM Network Architecture An Early History of Mobile Telephones Unit 4: Satellites Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 30 di 53 Satellite Basics Satellite Orbits Geostationary Orbit Low Earth Orbit (LEO) The Ground Station GPS (Global Positioning System) The World’s First Worldwide Television Satellite Link-up PART 2: GENERAL ENGLISH Textbook: Compact First for Schools, by B.Thomas, L. Matthews, ed. Cambridge University Press UNIT Unit 1 TOPICS Family celebrations Family and Friends Friends UNIT TOPICS GRAMMAR Present and future tenses State verbs VOCABULARY SKILLS Reading: multiple-choice questions; multiple-choice cloze. Words often confused Comparisons Matching expressions with similar meanings GRAMMAR VOCABULARY Listening: multiple-matching Speaking: leisure activities; comparing ways of spending free time Writing: Essay understanding the question, paragraphing, linking words and phrases SKILLS Reading: gapped text; open cloze; word formation Unit 2 Exploring the world Listening: multiple-choice Adventure and Travel Where you live Past tenses Prepositions of time Adverb formation UNIT TOPICS GRAMMAR questions + short recordings Word building(1): adjective suffixes (-able, -al, -ous) Cities, towns and villages VOCABULARY Speaking: discussing preferences, agreeing and disagreeing; Talking about where you live. Writing: story sequencing, using a range of past tenses, adjectives and adverbs. SKILLS Reading: multiple-matching, key word transformations Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 31 di 53 Listening: Unit 3 multiple-choice questions + longt recordings The entertainment industry Films Music Linking words and phrases The passive UNIT TOPICS GRAMMAR Film and cinema Music VOCABULARY Speaking: adding extra information and comments Talking about films and music, avoiding unknown words, giving preferences Writing: Review organising paragraphs, recommending, using linking words and phrases SKILLS Reading: : multiple-choice questions; open cloze; word formation Unit 4 Active life UNIT Sports Keeping fit and healthy TOPICS Modal verbs Sports Prepositions following verbs and adjectives Food (-ence, -ity, (s/t)ion) GRAMMAR Word building: noun suffixes VOCABULARY Listening: sentence completion Speaking: asking for opinions and reacting to opinions; Discussing sports and keeping fit. Writing: letter and email, giving advice, making suggestions, persuading, beginnings and endings SKILLS Reading: multiple-matching; multiple-choice cloze; key word transormation Unit 5 learning Ambitions and achievements Education Phrasal verbs Conditionals Careers Education UNIT TOPICS GRAMMAR VOCABULARY Listening: sentence completion Speaking: discussing ambitions, achievements and education. Making guesses. Writing: set text characters, events, types of question SKILLS Reading: gapped text Countable Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 Open cloze Listening: multiple-choice pag. 32 di 53 Unit 6 Natural world Environment and weather and uncountable nouns Climate Environmental problems Wildlife Articles Animals TOPICS GRAMMAR Speaking: agreeing, disagreeing, making a comment or suggestion Discussing ways of helping the environment. Writing: article keeping the reader’s attention, describing and linking So and such (a/an), too and enough UNIT questions + longt recordings VOCABULARY SKILLS Reading: multiple-choice Unit 7 Shopping and fashion People and People and feelings style UNIT TOPICS Verbs and expressions followed by to –infinitive or –ing form reported speech GRAMMAR Clothes Shopping Feelings questions; key word transformation. Listening: multiple-matching Speaking: expressing likes and dislikes; Comparing different ways of shopping. Writing: letter and email, giving information; using linking words and phrases VOCABULARY SKILLS Reading: multiple-matching; Science Unit 8 Keeping up to date Science Technology Relative clauses Computers Word building: prefixes and suffixes word formation Listening: multiple-choice questions + short recordings Speaking: structuring a conversation Discussing technology Writing: essay planning, introductions and conclusions, using a range of vocabulary Udine, 15 maggio 2016 La docente ________________________________________ (Antonella Pedretti) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 33 di 53 4.8 Materia: Telecomunicazioni Numero di ore settimanali di lezione 3+3 Numero di ore annuali previste 198 Numero di ore annuali svolte Curricolari 139 al 9/05/16 Attività varie 0 Profitto La classe mediamente ha conseguito un profitto più che sufficiente, un paio di allievi hanno avuto l'insufficienza alla fine del primo quadrimestre che comunque è stata colmata con lo svolgimento della prova di recupero a marzo. Durante il secondo quadrimestre, a causa di un periodo di malattia prolungato del docente titolare (più di due mesi), le verifiche non hanno avuto cadenza regolare e lo svolgimento del programma ha subito un notevole rallentamento rispetto a quanto previsto nel piano di lavoro. Comportamento Gli allievi hanno mantenuto un comportamento sempre corretto. Obiettivi raggiunti in relazione ai contenuti, alle competenze e alle abilità Autonomia e spirito critico nello studio dei libri di testo. Capacità di prendere regolarmente appunti durante le lezioni. Capacità di esporre con proprietà di linguaggio gli argomenti. Avere una visione sufficientemente ampia delle tecnologie e della loro evoluzione, in modo da accettare le innovazioni e saper affrontare, nell'ambito delle proprie abilità di base, problemi nuovi. Essere in grado di analizzare i circuiti conoscendo le specifiche e considerando la disponibilità di mercato di componenti ed apparecchiature e la loro evoluzione tecnologica. Essere in grado di avvicinarsi alle problematiche connesse con i sistemi di telecomunicazioni. ● Conoscere le caratteristiche funzionali e di impiego degli apparati di telecomunicazioni. ● Conoscere le tecniche di interfacciamento e di elaborazione dei segnali. ● Conoscere le tecniche di trasmissione di segnali logici ed analogici. ● Scegliere dispositivi di ricezione e trasmissione, nonché i relativi strumenti di misura e collaudo. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 34 di 53 Attività integrative ed extracurriculari svolte A dicembre 2013 la classe ha visitato il museo Marconiano di Sasso Marconi (BO). Durante l'anno scolastico 2014/15 la classe ha effettuato una visita presso l'Eurotech Spa di Amaro e presso il Centro Trasmittente di Rai Way di Udine. La maggioranza degli allievi ha svolto uno stage aziendale durante il periodo di giugnoluglio 2015. Durante quest'ultimo anno scolastico gli allievi hanno assistito a una conferenza tenuta dall'Ing. Massimo Nardi, che opera presso il settore Ingegneria di Manutenzione di Rai Way, su “Modulazione digitale per la diffusione del segnale televisivo”. Inoltre durante il mese di marzo la classe ha visitato il Data Center Telecom di Padova e il DEI di Padova. Metodologia e strumenti utilizzati Nell’affrontare ogni argomento si è favorito uno studio non mnemonico in modo da raggiungere una effettiva appropriazione dei concetti. Nella presentazione teorica la lezione è stata prevalentemente frontale, ma si è anche cercata la costante interazione con la classe, in modo da avere una prima e immediata valutazione dell’apprendimento. La maggioranza degli argomenti è stata approfondita con un certo numero di esercizi svolti in una prima fase dall’insegnante e poi dagli allievi in modo da creare un momento di approfondimento per tutta la classe. Verifiche e valutazione Per la formulazione del voto di valutazione finale si è tenuto conto di: - Livello di raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati - Situazione iniziale e finale dell'allievo - Grado di partecipazione attiva e dell’ impegno I momenti di valutazione sono stati: - Interrogazioni e test scritti - valutazione lavoro domestico (quaderni, disegni,..) - Attività di laboratorio - Relazioni delle prove di laboratorio - Valutazione del lavoro di gruppo in itinere. La corrispondenza del voto numerico con il giudizio seguirà una scala dal 10 all’1 in questo modo: 10 eccellente, 9 ottimo, 8 buono, 7 discreto, 6 sufficiente, 5 insufficiente, 4 Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 35 di 53 gravemente insufficiente, 3 nettamente insufficiente, 2 negativo, 1 nullo. Programma svolto 1 – Oscillatori - I generatori di segnale - I generatori sinusoidali: gli oscillatori sinusoidali con A.O. - I generatori di forme d'onda rettangolari: astabile con NE555 2 – Sistemi di trasmissione analogici - Classificazione dei sistemi di trasmissione analogici - Trasmissione in alta frequenza di un segnale analogico - Modulazione di ampiezza AM Spettro e banda di un segnale modulato in AM - Altri tipi di modulazione di ampiezza DSB-SC SSB - Modulatori e demodulatori a modulazione di ampiezza Trasmettitori AM Metodi per generare la modulazione AM Demodulatore non coerente per segnali AM: il rilevatore di inviluppo - Modulazione di frequenza Parametri caratteristici della modulazione FM Banda di un segnale modulato FM - Modulatori e demodulatori FM VCO Trasmettitore FM Demodulatori FM - Ricevitori radio supereterodina - Cenni modulazione di fase 3 – La rete telefonica PSTN/ISDN (dicembre) - La rete telefonica PSTN Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 36 di 53 Classificazione delle tecniche di trasmissione, codifica e multiplazione - Digitalizzazione di segnali analogici Campionamento del segnale analogico Scelta della frequenza di campionamento Aliasing Convesione analogico-digitale Conversione digitale-analogica - Tecniche di codifica e multiplazione nelle reti telefoniche Codec PCM Quantizzazione non uniforme - Tecniche di multiplazione Multiplazione FDM Multiplazione TDM 4 – Tecniche di trasmissione digitali - Vantaggi offerti dalle tecniche digitali - Modello di un sistema di trasmissione digitale - Elementi di teoria delle informazione Codifica di sorgente e ridondanza Capacità di canale e codifica di canale Cenni codifica di linea: NRZ, RZ, NRZI, Codifica Manchester, Codice MLT-3 e precodifica mB-nB, Codici multilivello Capacità di canale in presenza di rumore bianco - Tecniche di trasmissione Tipo di trasmissione Trasmissione di segnali digitali su canale passa basso - Trasmissione di segnali digitali su canale passa banda Classificazione delle modulazioni digitali Parametri tipici delle modulazioni digitali Costellazione di una modulazione digitale Modulazione di ampiezza ASK e OOK Modulazioni di frequenza: FSK, MSK, GMSK Modulazioni di fase M-PSK, DPSK Modulazioni miste ampiezza/fase M-QAM ModulazioneTCM Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 37 di 53 - Il modulatore I-Q - Tecniche di trasmissione per sistemi a banda larga Tecniche di comunicazione spread spectrum Tecniche OFDM e DMT 5 - Apparati, applicazioni, valutazione della qualità - Sistemi di accesso ADSL. Struttura fisica di un accesso ADSL Tecnica DMT Evoluzione dei sistemi ADSL - Codifica di canale per la protezione contro gli errori Tecniche di rilevazione degli errori Codici a blocco per la rilevazione degli errori Correzione degli errori per ritrasmissione Correzione degli errori FEC Correzione degli errori con codifica Reed-Solomon - Valutazione della qualità Rigenerazione Jitter Interferenza intersimbolica Diagramma a occhio Valutazione della qualità del segnale ricevuto nelle modulazioni digitali - Ponti radio digitali (parte non ancora svolta e che si prevede di svolgere nel restante periodo) Bilancio di potenza e probabilità d'errore Udine, 15 maggio 2016 I docenti ________________________________________ (Francesca Montresor) ________________________________________ (Sergio Boaro) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 38 di 53 4.9 Materia: Tecnologia, Disegno e Progettazione Numero di ore settimanali di lezione 1+3 Numero di ore annuali previste 132 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 102 al 9/05/16 0 Tecnologia, componenti e sistemi Periodo: mesi 1 Elementi di tecnologia dei circuiti integrati: tecnologia di produzione e raffinazione del silicio, lavorazioni per il drogaggio del Si e per la produzione di circuiti integrati (cenni alla tecnica fotolitografica). Periodo: mesi 3 Diodi reali: classificazione in funzione del tempo di recupero inverso (normali, fast ed ultrafast). Sistemi di controllo della potenza a parzializzazione di fase ed a treni di impulsi (zero crossing). BJT, parametri principali dei BJT di potenza. Il BJT in commutazione ON/OFF. Cenni sui MOSFET, parametri principali. Controllo di piccoli motori con componenti di potenza e tecnica PWM (motori DC, servo e cenni sui motori stepper) per la movimentazione di un robot. Integrato L293-L298 (ponte H e semiponte). L’amplificatore operazionale: applicazioni lineari e non lineari. Circuiti applicativi per il condizionamento dei segnali da trasduttori e cenni sul filtraggio attivo antialiasing. Tipologie costruttive. Regolatori lineari. Periodo: mesi 2 Generalità sui sistemi di acquisizione. Sensori. Condizionamento del segnale analogico. Segnali discretizzati nel tempo e nelle ampiezze e loro rappresentazione matematica. Richiami del teorema di Fourier per segnali periodici. Terema del campionamento di Nyquist-Shannon e spettro del segnale campionato. Filtro antialiasing, campionamento, SH, conversione A/D e D/A. Periodo: mesi 2 Sistemi primo e secondo ordine (cenni). Retroazione e stabilità (cenni). Esempio di sistema del primo ordine: circuito RC (carica e scarica del condensatore). Periodo: mesi 1 Cenni di programmazione orientata agli oggetti (in linguaggio CPP). Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 39 di 53 Metodi per il progetto hardware e software (Laboratorio) Periodo: durante l’intero anno scolastico Le fasi del progetto in un contesto di attività strutturata. Capitolato, analisi e sviluppo delle specifiche. Studio di fattibilità. Vincoli e gradi di libertà in un progetto. Collaudo dei modelli: simulazione circuitale mediante CAD (MultiSIM) Collaudo e messa a punto di una apparecchiatura elettronica : progettazione del piano di collaudo Metodi di realizzazione delle apparecchiature: - metodi di cablaggio (breadboards, PCB universali millefori ed a pattern fisso, cablaggi wrappati e tipologie di PCB) - tecnica di progetto modulare a schede Criteri per la valutazione dei costi per la determinazione del prezzo di vendita di una apparecchiatura elettronica (cenni) Sicurezza sul posto di lavoro: - Principi e norme di antinfortunistica - Cenni alla Direttiva Macchine Disegno e documentazione (Laboratorio) Periodo: durante l’intero anno scolastico Disegno, progettazione, simulazione circuitale mediante pacchetti CAD (MultiSIM). Cenni sulla masterizzazione di PCB (Ultiboard e/o Eagle o software freeware similari). Documentazione prodotta nelle varie fasi del progetto: analisi di fattibilità, calcolo dei costi, specifica funzionale di prodotto, disegni illustrativi, schemi elettrici, documentazione della simulazione circuitale, piano di collaudo, manuale d’uso, certificazioni (solo cenni). Strumenti per la realizzazione Periodo: durante l’intero anno scolastico Realizzazione di prototipi mediante circuiti montati su bread-board e/o circuito stampato. Progetti Periodo: distribuiti durante l’intero anno scolastico Progetto e realizzazione di un controllo di display alfanumerici con protocollo HD44780. Progetto, realizzazione e collaudo di un sistema a microntrollore collegato ad un sensore con interfaccia I2C. Rete I2C ed applicazione nella comunicazione tra dispositivi. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 40 di 53 Progetto, realizzazione e collaudo di un sistema a microntrollore interfacciato tramite Bluetooth ad uno smarphone (sistema domotico e/o minirobot e/o controllo di LED RGB con controllo PWM ed utilizzo di dispositivi di potenza quali BJT o MOS). Cenni sull’uso del PLC e sulle reti bus di campo (scrittura di un semplice software per PLC Siemens Step 7 con Simatic Manager). Regolatori di tensione Stabilizzatori di tensione a diodo zener. Dimensionamento e calcolo della variazione della tensione d'uscita in funzione della variazione della corrente di carico. Calcolo della variazione della tensione d'uscita in funzione della variazione della tensione d'ingresso. Stabilizzatori a transistor. Progetto e dimensionamento. Stabilizzatori mediante regolatori di tensione positivi e negativi. Dimensionamento della tensione di ingresso e dei condensatori di filtro. Stabilizzatori di potenza mediante regolatori di tensione. Progetto e dimensionamento. Stabilizzatori di potenza con protezione. Progetto e dimensionamento. Udine, 15 maggio 2016 I docenti ________________________________________ (Simone De Marchi) ________________________________________ (Santino Bandiziol) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 41 di 53 4.10 Materia: Educazione fisica Numero di ore settimanali di lezione 2 Numero di ore annuali previste 66 Numero di ore annuali svolte Curricolari Attività varie 52 al 9/05/16 8 Brevi note sul profitto Il profitto è nel complesso più che buono. Brevi note sulla motivazione Gli allievi hanno mostrato piena motivazione. Brevi note sulla partecipazione La partecipazione è stata costante Obiettivi relativi ai contenuti, alle abilità e competenze Buona padronanza motorio-sportiva inserita in un armonico miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari. Verifiche e valutazione Sono state il risultato della costante osservazione in ordine alla disponibilità e alla costante partecipazione alle esercitazioni proposte. Programma Finalità generali della materia, secondo le indicazioni dei programmi ministeriali, organizzate con scansione modulare. L’insegnamento dell’educazione fisica si propone le seguenti finalità: . l’armonico sviluppo corporeo e motorio dell’adolescente, attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari; . la maturazione della coscienza relativa alla propria corporeità , sia come disponibilità e padronanza motoria, sia come capacità relazionale, per superare le difficoltà e le contraddizioni tipiche dell’età adolescenziale; . l’acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportive che tenda promuovere la pratica motoria come costume di vita. 1° Modulo 2° Modulo 3° Modulo - le capacità condizionali - le capacità condizionali - capacità coordinative ( sport individuale ) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 42 di 53 4° Modulo 5° Modulo - attività ludico-sportiva ( sport di squadra ) - elementi di fisiologia umana e nozioni di pronto soccorso PRIMO QUADRIMESTRE SVILUPPO DEL Durata Titolo Obiettivo Contenuti Strumenti Verifica 1° MODULO 6 lezioni ( settembre –novembre ) Potenziamento fisiologico Sviluppare le capacità condizionali : la resistenza test dei 1000 metri – test di Cooper Metodologie di allenamento : corsa continua, a ritmo variabile e corse con intervalli. Il circuit-training. Esercitazioni tipiche dei giochi sportivi Cronometro , piccoli e grandi attrezzi presenti nelle strutture ,cortile esterno alla scuola, libro di testo. La verifica terrà sempre presente i riscontri derivanti dalla costante osservazione della disponibilità, dell’atteggiamento e della partecipazione costante alle esercitazioni proposte. Dati oggettivi si acquisiranno attraverso il test di Cooper, test su distanze varie. Criteri valutazione Non conosce e non è in grado di eseguire gli esercizi base della capacità motoria in oggetto >voto< 6. Conosce ed esegue con sicurezza gli esercizi base della capacità motoria in oggetto >voto=o> 6 .E’ in grado di eseguire ed applicare con adeguata competenza le conoscenze acquisite >voto=0> 7. SVILUPPO DEL 2° MODULO Durata 6 lezioni (novembre-dicembre) Titolo Potenziamento fisiologico Obiettivo Sviluppare le capacità condizionali: la forza, la velocità Contenuti Attività motoria finalizzata all’incremento della forza, potenza, elasticità muscolare: -esercizi a carico naturale, esercizi di opposizione, resistenza eseguiti in coppie e con attrezzi( elastici); -esercizi di tipo isometrico e di pliometria; Attività motoria finalizzata all’incremento della rapidità, coordinazione, destrezza e mobilità articolare: -esercizi ai piccoli e grandi attrezzi -esercizi eseguiti in coppia e in gruppo(propedeutici ai giochi sportivi) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 43 di 53 -esercitazioni propedeutiche alla corsa veloce (esercizi di reattività, andature pre-atletiche, scatti con partenze variate ) -percorsi vari . Strumenti Tutti i grandi e piccoli attrezzi da palestra, cronometro. Verifica La verifica terrà sempre presente i riscontri derivanti dalla costante osservazione della disponibilità, dell’atteggiamento e della partecipazione costante alle esercitazioni proposte . Dati oggettivi si acquisiranno attraverso il test di corsa veloce di 30 mt e di 60 mt, il test di Kraus-Weber. Criteri valutazione Non conosce e non è in grado di eseguire gli esercizi base della capacità motoria in oggetto> voto< 6 . Conosce ed esegue con sicurezza gli esercizi base della capacità motoria in oggetto>voto=o> 6.E’ in grado di eseguire ed applicare con adeguata competenza le conoscenze acquisite >voto=o> 7 . ATTIVITA’ LUDICA Le attività ludiche verranno inserite nella seconda parte della lezione, per tutta la durata del quadrimestre, essendo mezzo di espressione delle capacità sia coordinative che condizionali e altresì di potenziamento dell’aspetto relazionale (capacità di cooperare, rispetto reciproco , lealtà, socializzazione). SECONDO QUADRIMESTRE SVILUPPO DEL 3° MODULO Durata 6 lezioni (dicembre-gennaio ) Titolo Pratica di attività sportiva individuale Obiettivo Conoscere la tecnica di superamento degli ostacoli Contenuti Vari tipi di corse e di andature: saltelli,stacchi, skip,,azioni ritmiche in ordine alla gamba di attacco e gamba di stacco, esercizi di mobilità coxofemorale, oscillazioni degli arti inferiori, flessioni ed estensioni del busto, balzi, allungamenti muscolari. Strumenti Ostacoli, spalliera ,lavoro in coppia. Verifica La verifica terrà sempre presente i riscontri derivanti dalla costante osservazione della disponibilità, dell’atteggiamento e della partecipazione costante alle esercitazioni proposte. Dati oggettivi si acquisiranno attraverso il test delle anche in abduzione. Criteri valutazione Verranno tenuti in considerazione due aspetti: 1. Conoscere e saper definire la gamba di attacco e gamba di stacco ; 2. Saper eseguire in odo veloce e ritmico i passaggi fra gli ostacoli . Non conosce e non è in grado di eseguire gli esercizi base della capacità motoria in oggetto> voto< 6 . Conosce ed esegue con sicurezza gli esercizi base della capacità motoria Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 44 di 53 in oggetto>voto=o> 6.E’ in grado di eseguire ed applicare con adeguata competenza le conoscenze acquisite >voto=o> 7 SVILUPPO DEL 4° MODULO Durata 14 lezioni ( febbraio-maggio ) Titolo Pratica di attività ludico-sportiva (pallacanestro e pallavolo ) Obiettivo Acquisire conoscenze specifiche relative alla pratica e alle regole della pallacanestro e della pallavolo. Contenuti Pallacanestro : il palleggio, varie tipologie di passaggio, il tiro da fermo ed in movimento, il terzo tempo, arresto e tiro, cambio di direzione, dai e vai, dai e segui, finta e tiro, uno contro uno, due contro due, tre contro tre, attacco e difesa, azioni di gioco. La disposizione in campo e i diversi ruoli. Elementi fondamentali del regolamento. Pallavolo : il palleggio, il bagher, la battuta, il muro, la schiacciata , la disposizione in campo e i diversi ruoli, azioni di gioco. Elementi fondamentali del regolamento. Strumenti Palloni, casacche, piccoli e grandi attrezzi, palestra e area esterna. Verifica La verifica terrà sempre presente i riscontri derivanti dalla costante osservazione della disponibilità, dell’atteggiamento e della partecipazione costante alle esercitazioni proposte. Se possibile si proporranno verifiche scritte. Criteri valutazione Non conosce o non è in grado di eseguire i fondamentali di base della disciplina sportiva in >voto<6. Conosce ed esegue con sicurezza i fondamentali di base della disciplina sportiva in oggetto>voto=0>6 . E’ in grado di eseguire ed applicare con adeguata competenza le conoscenze acquisite > voto=o> 7. SVILUPPO DEL 5° MODULO Durata 4 lezioni (maggio-giugno) Titolo Elementi di fisiologia umana, elementi di prevenzione infortuni ,primo soccorso. Obiettivo Acquisire conoscenze specifiche circa la fisiologia del corpo umano nel campo e nel campo della prevenzione sportiva. Saper come intervenire in ordine al primo soccorso. Contenuti Apparato scheletrico e muscolare. Distorsioni, contusioni, emorragie, lussazioni, ferite. Strumenti Libro di testo, tavole, filmati, videocassette. Verifiche Si effettueranno verifiche in itinere attraverso domande dirette agli allievi allo scopo di accertare l’effettiva comprensione e assimilazione degli argomenti trattati, all’occorrenza utilizzo di test e questionari . Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 45 di 53 ATTIVITA’ LUDICA Le attività ludiche verranno inserite nella seconda parte della lezione, per tutta la durata del quadrimestre, essendo mezzo di espressione delle capacità sia coordinative che condizionali e altresì’ di potenziamento dell’aspetto relazionale (capacità di cooperare, rispetto reciproco, lealtà,socializzazione). METODOLOGIE ADOTTATE Nel corso delle lezioni si terrà sempre conto nel quantificare intensità e durata del lavoro, dell’età, del sesso e delle caratteristiche psico-morfologiche degli allievi. Udine, 15 maggio 2016 Il docente ________________________________________ (Matteo Mansi) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 46 di 53 5. SIMULAZIONI DI TERZA PROVA Di seguito vengono riportate in forma sintetica le terze prove effettuate durante l'anno scolastico corrente. Simulazione di terza prova del 12 marzo 2016 (tipo B) Classe 5 a TEL/B a.s. 2015 - 2016 Telecomunicazioni 1. Si descrivano le modulazioni di ampiezza; 2. si descriva la conversione analogico-digitale; 3. si definisca la capacità sia di un canale privo di rumore che di uno che presenta rumore bianco. TDP 1. Si descriva la generica catena di acquisizione di un segnale provenienti da un trasduttore; 2. si enunci il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon e lo si applichi ad un generico segnale vocale tra 300 e 4000 Hz: si indichi la frequenza di campionamento da utilizzare e si disegni un possibile spettro del segnale campionato idealmente. Lingua straniera 1. Explain what the term ‘Ethernet’ refers to and talk about the main Ethernet systems; 2. talk about the advantages and disadvantages of wired and wireless networks; 3. talk about the main network topologies. Matematica 1. Calcolare il seguente limite: lim ( √x2 + 6 - √x2 – 1 ) x→ +∞ 2. data la funzione y= x2 x +4 2 verificare che nell’intervallo [-2, 2] valgono le ipotesi del teorema di Rolle e determinare il punto o i punti la cui esistenza è assicurata dal teorema; 3. studiare e rappresentare graficamente la funzione y = ln ( x − 2 ) Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 47 di 53 Simulazione di terza prova del 11 aprile 2016 (tipo B) Classe 5 a TEL/B a.s. 2015 – 2016 Di seguito vengono forniti i temi delle simulazioni di terza prova relativi alle materie di Telecomunicazioni, Storia, Lingua straniera e Matematica. Ad ogni materia corrisponde un gruppo di esercizi che, svolti correttamente ed esaustivamente, fruttano ciascuno 15/4 del punteggio finale espresso in quindicesimi. Ciascun risultato numerico dovrà trovare giustificazione negli opportuni passaggi matematici. Non si riterranno validi risultati esclusivamente numerici. E’ richiesto di non utilizzare la matita o il correttore. Il tempo complessivo concesso per svolgere i quattro gruppi di esercizi è di 2 ore scolastiche, al netto delle incombenze burocratiche. L’allievo è tenuto ad apporre il proprio nome in tutti e quattro i fogli. Telecomunicazioni 1. Si descrivano i vantaggi offerti da un sistema di telecomunicazioni digitali. 2. Si descrivano i parametri tipici delle modulazioni digitali. 3. Si descriva il principio su cui si basa il modulatore I-Q Storia 1. Cause e conseguenze della guerra civile in Russia. 2. In cosa consistono i Patti Lateranensi? 3. Le tappe dell’instaurazione della dittatura di Hitler. Lingua straniera 1. Explain the principles of radio transmission. 2. Talk about cell phones and their evolution. 3. Talk about the different types of satellites and their main functions. Matematica 1. Data la funzione y = ln (− x 2 + 9 ) , determinarne il dominio, i punti di contatto con gli assi cartesiani e gli intervalli in cui è positiva. 2. Sia f ( x ) una funzione derivabile quante volte si vuole. Quali condizioni devono essere verificate affinché la funzione abbia un minimo relativo in x = x0 ? Produrre un esempio. 3. Dimostrare che e risolvere f( x ) · g'( x ) = f ( x ) · g ( x ) − f'( x ) · g( x ) ( 2x + 1 ) · ln ( x + 1 ) dx Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 48 di 53 5.1 Griglia di valutazione terza prova I.S.I.S "A. MALIGNANI" - UD - SCHEDA DI VALUTAZIONE - TERZA PROVA SCRITTA 0 1 - CORRETTEZZA DELLE SOLUZIONI E PROPRIETA' TECNICA 15 nessun errore, eccellente proprietà tecnica 12 a 14 qualche lieve inesattezza e adeguate proprietà tecniche 10 a 11 sufficientemente corretta nelle forma e nella proprietà 7a9 molti errori, inesattezze, improprietà 3a6 assolutamente scorretta e inadeguata 0 2 - ADERENZA ALLA SPECIFICHE E SVILUPPO DEI QUESITI 14 a 15 12 a 13 10 a 11 7a9 3a6 totale rispondenza alle specifiche e completo sviluppo buona aderenza alle specifiche e soddisfacente sviluppo sufficiente rispondenza e sviluppo rispetta solo in parte le specifiche e sviluppa parzialmente non risponde alle richieste 3 - CONOSCENZA DELLE TEMATICHE 14 a 15 12 a 13 10 a 11 7a9 3a6 0 approfondita conoscenza dell'argomento buona conoscenza dell'argomento, informazioni corrette ed appropriate sufficiente quantità di informazioni (poco approfondimento) informazioni poco interessanti; alcune inesattezze informazioni non pertinenti molte inesattezze 4 - ARTICOLAZIONE ED ESPOSIZIONE 14 a 15 12 a 13 10 a 11 7a9 3a6 0 soluzione completamente articolata e chiaramente esposta argomentazioni adeguatamente collegate e fluidamente esposte argomentazioni collegate ed esposte in modo sufficientemente chiaro soluzioni sconnesse ed esposte in modo poco chiaro argomentazioni frammentarie carenti e confuse VALUTAZIONE PROPOSTA 0 VALUTAZIONE ASSEGNATA CLASSE : CANDIDATO: Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 49 di 53 5.2 Criteri seguiti per la progettazione delle simulazioni delle terze prove La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell'ultimo anno di corso. Tuttavia il consiglio di classe – tenuto conto del curricolo di studi e degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica e delle materie oggetto della 1 a e 2a prova scritta, che sono state escluse – ha individuato come particolarmente significative le seguenti discipline: • • • • • TDP Telecomunicazioni Matematica Inglese Storia e su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne in preparazione della terza prova scritta degli esami conclusivi del corso. 5.3 Scheda informativa relativa alle simulazioni delle terze prove svolte Coerentemente con quanto precedentemente indicato, sono state svolte all'interno della classe tre simulazioni di terza prova, con le seguenti modalità: Data svolgimento Tempo assegnato Materie coinvolte Tipologia prova 12/03/16 2 ore Telecomunicazioni Matematica TDP Lingua straniera B 11/04/16 2 ore Telecomunicazioni Matematica Storia Lingua straniera B In particolare, per conseguire una valutazione di sufficienza, è stato ritenuto necessario che gli elaborati soddisfacessero i criteri indicati al punto 5.1 (Griglia di valutazione terza prova) del presente documento. 5.4 Note informative per la predisposizione della terza prova scritta Entrambe le due simulazioni hanno dato, per tutte le materie, risultati in media con l'andamento scolastico. Non sono state effettuate simulazioni di terza prova di tipologia differente dalla B (risposta breve). Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 50 di 53 6. SIMULAZIONI DI SECONDA PROVA In data 07 maggio 2016 si è tenuta una simulazione di seconda prova della durata di 5 ore scolastiche. Di seguito viene fornito il testo della prova. L’alunno risolva i n.4 esercizi proposti e risponda ad almeno una delle n.3 domande proposte. Esercizio n.1: La filiale di un azienda ha ottenuto dalla casa madre il set di indirizzi 220.132.2.0/26. Si vuole distribuire equamente gli indirizzi tra le sottoreti dei quattro reparti della filiale. a) Quali sono gli indirizzi delle diverse subnet ? b) Quanti computer potranno essere collegati al massimo in ogni reparto ? c) Indicare anche l’indirizzo di broadcast per il quarto reparto. Esercizio n.2: Nella LAN di un azienda sono presenti 52 PC da connettere a internet: a) Individuare la subnet mask opportuna, in notazione binaria, decimale e/N, che renda minimo lo spreco di indirizzi in fase di configurazione degli host b) Che spreco di indirizzi ci sarebbe stato se si fosse utilizzato la metodologia classfull con un indirizzo di rete di classe C ? Esercizio n.3: Dato il seguente LSP Database: A B/2 C/2 F/2 B A/2 D/5 F/3 C A/2 D/8 E/6 D B/5 C/8 E/3 E C/6 D/3 F A/2 B/3 Disegnare il grafo della rete e calcolare, tramite l’algoritmo di Dijkstra, il miglior percorso per trasmettere dati dal nodo F al nodo E. Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 51 di 53 Esercizio n.4: Una rete aziendale è divisa in sottoreti come illustrato nello schema di massima: Valgono, inoltre, le seguenti condizioni: le sottoreti A e B trattano dati sensibili; la sottorete C è costituita da N host connessi ad un unico Ethernet-hub; le sottoreti A e C appartengono rispettivamente a gruppi di lavoro che si occupano di progetti distinti, ma dipendono entrambi dai servizi offerti dalla sottorete B. Formulata ogni ipotesi aggiuntiva che si ritiene opportuna: a) Si individuino i punti di debolezza della struttura di rete in termini di sicurezza. b) Si indichino i servizi di sicurezza che potrebbero essere violati nel caso in cui ciascuna delle sottoreti comunichi con l’esterno mediante l’ISP indicato. c) Si identifichino e si illustrino eventuali soluzioni ai problemi di sicurezza individuati ai punti precedenti. Domanda n.1: Come funziona una sottorete a datagrammi ? Domanda n.2: Come costruisce il router la propria tabella di instradamento nel routing distance vector ? Domanda n.3: In cosa consiste la frammentazione trasparente ? Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 52 di 53 7. IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Firma Bandiziol Santino Bertolini Eralda Boaro Sergio Costanzo Maria De Marchi Simone Giaquinto Antonio Girau Fabio Maisto Giuliana Mansi Matteo Montresor Francesca Pedretti Antonella Udine, 15 maggio 2016 Il Coordinatore della Classe Il Dirigente Scolastico prof. Santino Bandiziol prof. Andrea Carletti _______________________________ ________________________________ Documento del 15 maggio Versione 1v00 – Classe 5a TEL/B a.s. 2015-2016 pag. 53 di 53