ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314
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ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314
-1ALLEGATO 1 ORGANIZZAZIONE del lavoro e articolazione dell’orario di lavoro del PERSONALE DOCENTE L'organizzazione del lavoro e la connessa articolazione dell'orario deve risultare equilibrata nei seguenti elementi: equa distribuzione degli ingressi in servizio nell'orario settimanale , ad eccezione della necessità di completare l'orario d'obbligo equa distribuzione dei tempi di cura degli alunni nell'orario settimanale Nel caso di inevitabili disagi, si adotterà il criterio della rotazione nell'articolazione dell'orario dell'anno scolastico successivo. Art. 1 - Permessi e recuperi I permessi sono autorizzati dal DS o dal docente incaricato. La domanda deve essere presentata almeno il giorno precedente. Solo in caso particolari la domanda può essere presentata il giorno stesso. L’eventuale rifiuto o riduzione della concessione deve essere comunicato per iscritto, specificando in modo non generico i motivi, e può avvenire solo per inderogabili esigenze di servizio. Eventuali imprevisti prolungamenti della durata del permesso concesso devono essere giustificati e sono calcolati nel monte ore complessivo. La concessione dei permessi è subordinata alla possibilità di sostituzione con personale in servizio. Il recupero delle ore di permesso, da effettuare entro i due mesi lavorativi successivi, avverrà secondo le esigenze di servizio. E' ammesso il recupero anticipato dei permessi richiesti. Le ore di permesso sono restituite nelle proprie classi per supplenze nella sede o per lo svolgimento di interventi didattici integrativi. In caso di assenza della classe (es. visite di istruzione) il Dirigente comunicherà preventivamente l’utilizzo dei docenti presenti e le eventuali ore di lezione dalle quali sono esonerati. Tali ore verranno recuperate entro i due mesi successivi. Art. 2 Criteri per la mobilità interna del personale docente (assegnazioni alle classi) 1. Il personale docente viene assegnato alle sedi in base alle richieste dei singoli dipendenti, con priorità per le richieste di conferma nella sede di servizio assegnate nel precedente anno scolastico. 2. Il personale titolare dell' Istituto viene assegnato con priorità rispetto a quello neo trasferito. 3. Per i docenti in assegnazione provvisoria o utilizzati si fa valere prioritariamente il criterio della continuità didattica nelle classi/sezioni 4. In caso di più richieste su una stessa sede, l’assegnazione avviene in base ad una graduatoria da redigere secondo i criteri di cui alla tabella dei trasferimenti d’ufficio allegata al CCND sulla mobilità in vigore per l’anno scolastico di assegnazione. 5. Nel caso di necessità di spostamento del personale fra i plessi, per riduzione di posti o per altre esigenze della scuola, l’assegnazione è disposta tenendo conto nell’ordine: - dell’anzianità di servizio; - della continuità didattica nelle classi/sezioni; - delle competenze specifiche documentate. 6. Sono fatti salvi i benefici di cui alla L. 104/92. Art. 3 Orario delle attività di insegnamento - Flessibilità oraria individuale 1. L’assegnazione degli insegnanti alla scuola dell’infanzia è effettuata sui turni antimeridiano o pomeridiano, garantendo un’opportuna rotazione all’interno della settimana. 2. I rientri pomeridiani nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado sono equamente ripartiti tra i docenti delle stesse classi, indipendentemente dalla posizione giuridica e dall’anzianità di servizio. ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -23. Nel caso in cui vengano presentate richieste di giorno libero nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado o di turno nella scuola dell’infanzia, alle quali non sia possibile dare seguito per eccesso di domande rispetto alla disponibilità, è applicato il criterio della rotazione pluriennale tale da assicurare, a turno, il soddisfacimento delle richieste. 4. L’orario di lavoro del personale docente consta di 24/25/18 ore settimanali articolate in non meno di cinque giorni. 5. I criteri di formulazione dell’orario delle lezioni sono quelli deliberati dal Consiglio di istituto, sulla base della delibera approvata dal Collegio. 6 .L’orario di lavoro può essere strutturato su base pluri settimanali, e deve riflettere i criteri di flessibilità organizzativa e didattica prevista dai progetti approvati dal CDI e dal Collegio dei Docenti inseriti nel POF. 7. Eventuali assenze non determinano crediti o debiti di orari. 8. .Previa autorizzazione del dirigente è consentito concordare tra i docenti eventuali modifiche dei propri turni di servizio sia per esigenze didattiche, sia per esigenze personali; la variazione sarà segnalata per iscritto. Art. 4 Piano delle attività 1. Le riunioni previste nel piano delle attività sono svolte secondo il calendario definito all’inizio dell’anno scolastico; sono suscettibili di variazioni per imprevisti motivi. Art. 5 Sostituzione dei docenti assenti nella scuola dell’infanzia: Per quanto riguarda la sostituzione dei docenti assenti si prevedono i seguenti criteri 1. nei plessi scolastici mono sezione si può prevedere il cambio turno del docente presente; 2. nei plessi con più sezioni i bambini possono essere suddivisi rispettando il limite massimo di 29 alunni per sezione; 3. l’orario dell’Insegnante di religione può essere collocato preferibilmente nell’ultima fascia oraria; 4. per il 1^ giorno l’insegnante di sostegno può sostituire, nella sua sezione, il docente assente, sempre che la situazione dell’alunno lo consenta; 5. l’insegnante di sostegno sarà utilizzato per le sostituzioni nel plesso qualora fossero assenti gli alunni con disabilità; nella scuola primaria: Per quanto riguarda la sostituzione dei docenti assenti si prevedono i seguenti criteri: (sostituzioni per assenze inferiori a 5 giorni), prioritariamente: 1. utilizzo delle ore di contemporaneità di un insegnante titolare della classe; 2. utilizzo della compresenza di un insegnante non titolare della classe; 3. utilizzo di docenti che abbiano dichiarato la propria disponibilità al prolungamento dell’orario di servizio; 4. con il docente di sostegno solo nelle classi dove è inserito l’alunno con disabilità 5. suddivisione della classe in gruppi o accorpamento di classi (fino a 29 alunni) nella scuola secondaria di primo grado: in caso di sostituzione di colleghi assenti, non oltre i 15 giorni, si provvede alla sostituzione interna secondo i seguenti criteri: 1. docenti tenuti alla restituzione di ore per permessi brevi; 2. docente a disposizione perché la classe partecipa a viaggi di istruzione, uscite didattiche, ecc.; è possibile concordare con il docente la non prestazione dell’orario nel giorno stabilito con recupero successivo secondo le necessità; 3. docenti in compresenza (se non viene pregiudicata la conduzione di un progetto strutturato) 4. docente di sostegno, in via eccezionale, solo nella classe dove è inserito l’alunno con handicap 5. docente che ha manifestato la propria disponibilità; 6. suddivisione della classe in gruppi o accorpamento di classi (fino a 29 alunni). ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -3Art. 6 Attività di formazione e aggiornamento Le ore di formazione durante l’orario di servizio vengono autorizzate, salvaguardando l’attività didattica del plesso, prioritariamente rispettando i seguenti criteri: a) docenti a Tempo Indeterminato in servizio nell’Istituto che finora non hanno partecipato ad attività di formazione ( per continuità didattica); b) docenti di sostegno qualora la formazione sia inerente con l’attività svolta; c) docenti a Tempo determinato in servizio nell’Istituto che finora non hanno partecipato ad attività di formazione. Novate Mezzola, 06/03/2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO REGG. f.to Ornella FORZA --------------------------------------------------- ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -4ALLEGATO 2 CRITERI GENERALI dell’organizzazione del lavoro del PERSONALE A.T.A. Art. 1 - Assegnazione del personale A.T.A. ai plessi/succursali 1. L'assegnazione della sede è funzionale alle esigenze di servizio determinate dalla realizzazione del Piano dell'offerta formativa. Essa può essere modificata in corso d'anno,(art.52 comma 3) con motivazione del dirigente scolastico, per insorgenti e inderogabili esigenze di servizio; per le situazioni di frequenti e ricorrenti assenze, soprattutto nei plessi dove opera un solo collaboratore; per le situazioni di inosservanza così come sono esposte nell' art. 92, che pregiudicano lo svolgimento del servizio scolastico. 2. Il Dirigente Scolastico assegna la sede del plesso sulla base dei seguenti criteri: conferma del personale a T.I. sul posto per continuità; movimento interno del personale a T.I. su posti liberi, a domanda; assegnazione del plesso, a personale a T.I. che entrerà in organico nell’anno, a domanda; in caso di concorrenza di più soggetti si applica la graduatoria di Istituto formulata sulla base della tabella di valutazione dei titoli per i trasferimenti a domanda allegata al Contratto sulla mobilità. 3. Il Dirigente Scolastico, per il personale ata a T.D. adotterà i seguenti criteri: conferma del personale a T.D. già in servizio, a tempo pieno, nel plesso nell’anno precedente, a domanda. aderenza dell'assegnazione del plesso alle esigenze dell'istituzione scolastiche ricercando l'ottimale utilizzo delle risorse professionali per la realizzazione dell'offerta formativa riconosciute competenze professionali e competenze organizzative, relazionali coerenti con il contesto disponibilità a effettuare prestazioni eccedenti l'orario d'obbligo eventuali assegnazioni, in deroga ai punti suesposti, dovranno essere adeguatamente motivati. 4. Nel caso siano presenti situazioni individuali afferenti alla casistica delle precedenze di cui alla Legge 104/92, la precedenza stessa nell'assegnazione della sede, verrà riconosciuta tenendo conto unicamente del Comune di residenza e non del plesso o dell’ordine di scuola presenti nel Comune. Art. 2 Turni e orari di lavoro ordinari 1. Modalità organizzative 1.1 Nell’organizzazione dei turni e degli orari si tiene conto delle eventuali richieste del personale motivate con esigenze personali o familiari, nel rispetto dell’esigenza di funzionalità del servizio e purché non determinino aggravi per gli altri lavoratori. 1.2 Nelle sedi dove l’orario è articolato su turni, essi dovranno essere distribuiti con criterio di rotazione, salvo esplicite richieste dei dipendenti della sede. 1.3 Nei vari turni sarà assegnato prioritariamente il personale in base alle disponibilità individuali e alla competenza specifica durante il turno in considerazione. 1.4 Su richiesta degli interessati, motivata da esigenze personali e/o familiari, è possibile lo scambio giornaliero del turno di lavoro mediante comunicazione scritta al D.S. 1.5 I turni e gli orari di lavoro giornalieri, assegnati a ciascun dipendente, sono definitivi e non sono modificabili nemmeno in caso di assenza dell’interessato; ciò comporta che eventuali assenze non determinano crediti o debiti di orari. 1.6 La validità dell’orario di lavoro non è modificabile per tutto l’anno scolastico. Qualora l’Amministrazione chieda modifica dell’orario ne farà comunicazione scritta, preventiva. Salvo situazioni eccezionali le modifiche devono essere programmate con almeno 15 giorni di anticipo. In occasione dei periodi di sospensione dell’attività didattica, incluso il periodo estivo, l’orario di lavoro si articola in orario antimeridiano. 1.7 L’orario di servizio del personale ATA è organizzato su 5 o 6 giorni, in base alle esigenze di servizio per tutto l’anno scolastico. ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -5In coincidenza di periodi di particolare intensità è possibile una programmazione pluri settimanale dell'orario settimanale fino ad un massimo di 42 ore e per non più di tre settimane consecutive. Le ore prestate in eccedenza devono essere recuperate, su richiesta del dipendente e compatibilmente con le esigenze di servizio, nei periodi di sospensione dell'attività didattica preferibilmente entro il termine dell’anno scolastico nel quale sono state maturate. Nel caso di lavoro continuativo superiore a 7 ore e 12 minuti, il dipendente deve effettuare almeno trenta minuti di pausa. 1.8 Il DSGA, sentito il parere del DS può organizzare la propria presenza in servizio e il proprio tempo di lavoro in 36 ore settimanali secondo criteri di flessibilità, assicurando il rispetto di tutte le scadenze amministrative e la presenza nella Giunta Esecutiva ove è componente di diritto e nel Consiglio di Istituto, nei casi in cui sia indispensabile la sua presenza. L’orario giornaliero, flessibile, consiste nell’anticipare o posticipare l’entrata e l’uscita, distribuendo l’orario anche in cinque giornate lavorative. 2. Orario di lavoro Si conviene sulle seguenti esigenze didattiche e di funzionamento • le esigenze didattiche sono prioritarie rispetto alle pulizie: pertanto le pulizie definitive dei locali dovranno essere svolte al termine delle attività didattiche. • garantire la presenza di un collaboratore scolastico prioritariamente per l’assistenza nella scuola dell’Infanzia e per l’orario della mensa. 3. Riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali La riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali è concessa al personale che rientra nei parametri stabiliti dall’art. 55 del CCNL2006/2009, sulla base dei seguenti criteri: - almeno tre giorni alla settimana con orario giornaliero superiore alle 10 ore ; - con regimi di orario articolato su più turni o coinvolto in sistemi di orario comportanti significative oscillazioni di orario individuale. 4. Rilevazione e accertamento dell’orario di lavoro Tutto il personale è tenuto, durante l'orario di lavoro, a permanere nel posto di lavoro assegnato. L'accertamento della presenza sul posto di lavoro del suddetto personale avviene mediante la firma dei fogli di presenza appositamente predisposti sia per quanto riguarda l'entrata che per quanto riguarda l'uscita.L'uscita dall'Istituto durante il suddetto orario deve essere preventivamente autorizzata dal DSGA. Nelle sezioni staccate l’uscita è autorizzata dal DSGA o dal responsabile di sede in caso di assenza del DSGA. 5. Permessi orari e ritardi I permessi orari sono concessi anche al personale a tempo determinato e sono autorizzati dal DSGA ed eventuali imprevisti prolungamenti della durata del permesso concesso devono essere calcolati nel monte ore complessivo. I permessi per esami del sangue non sono da recuperare se con certificazione medica. Il ritardo sull’orario di ingresso non potrà avere carattere abituale e dovrà, essere sempre verbalmente giustificato e comporta l’obbligo del recupero in giornata per ritardi non superiori a 10 minuti o entro la settimana successiva, previo accordo con il DSGA. Art. 3 Attività prestate oltre l’orario d’obbligo – recuperi compensativi Alle attività aggiuntive svolte dal personale oltre l’orario di lavoro si farà ricorso esclusivamente per esigenze eccezionali, imprevedibili e non programmate. L’effettuazione di attività aggiuntive oltre l’orario d’obbligo deve essere disposta dal capo di istituto, o, su, apposita delega dal DSGA. Le prestazioni eccedenti saranno svolte prioritariamente dal personale in servizio resosi disponibile. Gli interessati segnaleranno la propria preferenza per la retribuzione con compenso a carico del fondo di istituto, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, o per il recupero con riposi compensativi . ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -6Il recupero delle prestazioni eccedenti con riposi compensativi, preventivamente concordato con il D.S. , dovrà avvenire nei periodi di sospensione dell’attività didattica o in occasione delle chiusure prefestive, in ogni caso entro il termine dell’anno scolastico di riferimento. Art. 4 Criteri e modalità di individuazione del personale da utilizzare per incarichi specifici I compiti del personale ATA come previsto dall’art. 47 e Tabella A del CCNL 2006/09, sono costituiti da: a) dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza; b) da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del POF. Per i collaboratori saranno particolarmente finalizzati per: - assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona (scuola infanzia) ; - all’assistenza degli alunni portatori di handicap; - supporto ai docenti per attività curricolare in attuazione POF; - supporto ai docenti per attività curricolare in attuazione POF con maggiorazione per CS unico nel plesso - supporto, manutenzione e cura dei laboratori speciali; - supporto e attività di collaborazione con l’ufficio di segreteria. Per gli assistenti amministrativi: - titolare di incarico conferito ai sensi del suddetto art. 47 che avrà il compito di sostituire il DSGA; - attività di supporto organizzativo ai docenti per l’attuazione di progetti e di iniziative didattiche, decise dagli organi collegiali, anche con l’utilizzo di tecnologie informatiche o altre attività da definire annualmente sulla base delle necessità dell’Istituzione Scolastica. I suddetti incarichi verranno assegnati in base ai seguenti criteri: - dichiarata disponibilità da parte dell’interessato; - esperienza maturata nel settore; - specifici corsi di formazione; - a rotazione con competenze equivalenti. In caso di assenza dell’unità di personale assegnatario dell’incarico specifico, avente carattere di continuità, superiore a 30 giorni lavorativi il compenso sarà ridotto proporzionalmente ai giorni lavorati e il compenso sarà attribuito all’unità di personale che avrà svolto la funzione in sostituzione. Art. 5 Ferie / festività e chiusura prefestiva Le richieste di ferie e festività soppresse sono autorizzate dal DS, sentito il parere del DSGA, o direttamente da quest’ultimo, su delega del DS. Le richieste di ferie per il periodo estivo devono essere presentate entro il 30 aprile; entro il 20 maggio sarà predisposto e comunicato il piano delle ferie e delle festività soppresse sulla base delle esigenze della scuola. Si tiene conto dei seguenti criteri: - Le ferie devono essere fruite nel corso di ciascun anno scolastico, entro il 30 giugno per il personale a tempo determinato; - il personale con contratto a tempo indeterminato, compatibilmente con le esigenze di servizio e anche in modo frazionato, utilizzano i giorni di ferie assicurando almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo dal 1^ luglio alla penultima settimana di Agosto.. - Il personale a tempo indeterminato può accantonare n° 6 giorni di ferie da fruire entro il 30 aprile dell’anno successivo. ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 - -7Il personale a tempo indeterminato solo per particolari esigenze di servizio o da assenze regolate dalla normativa, può fruire delle ferie non godute non oltre il mese di aprile dell’anno scolastico successivo. - Il piano delle ferie estive dovrà essere strutturato in modo da garantire, presso la sede di Novate Mezzola, la presenza di due (2) collaboratori scolastici. Di conseguenza il DSGA, in base ad accertate esigenze di servizio, nei mesi di luglio ed agosto potrà disporre l’utilizzo dei collaboratori scolastici degli altri Plessi presso la sede centrale. Nel caso in cui tutto il personale di una qualifica richieda lo stesso periodo, sarà apportata modifica; in mancanza di personale disponibile a modificare la richiesta sarà adottato il criterio della rotazione annuale, tenendo in considerazione eventuali situazioni di vincolo oggettivo documentate. In caso di impossibilità di evadere tutte le richieste si ricorrerà al sorteggio. L’eventuale variazione del piano, anche per evitare danni economici al lavoratore, può avvenire solo per gravissime e motivate esigenze di servizio. Nei periodi di interruzione dell’attività didattica, nel rispetto delle attività approvate nel Piano dell’Offerta formativa, è consentita la chiusura prefestiva della scuola. La chiusura è disposta quando è richiesta dalla maggioranza dell’assemblea del personale di inizio anno. Le ore di servizio non svolte possono essere recuperate prioritariamente con ore aggiuntive non retribuite, giorni di ferie o festività soppresse o rientri pomeridiani durante i periodi di attività didattica. Per il corrente anno scolastico si effettuano le chiusure ( elencate nel Piano delle Attività) già deliberate del Consiglio di Istituto.. Art. 6 Sostituzione di personale assente Alla sostituzione del personale assente si provvede applicando le disposizioni in vigore (D.M 430/2000). Considerato il calo di organico del Personale ATA – Collaboratori Scolastici , verificatosi nel corrente anno scolastico , si procede alla nomina di un supplente anche con n.1 titolare assente ; negli altri casi, ove possibile, la sostituzione verrà effettuata da personale individuato come di seguito specificato : > COLLABORATORI SCOLASTICI • sostituzione con personale in servizio nella stessa sede; • sostituzione con altro personale in servizio in altre sedi di tutto l’Istituto; Il personale CS a tempo indeterminato che presti ore eccedenti l’orario d’obbligo giornaliero utilizzerà le stesse per i giorni di chiusura dell’ Istituto, o comunque prima della fruizione delle ferie estive . > ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Il personale di segreteria assente (tranne le assenze per ferie, permessi brevi e recupero prestato in eccedenza), viene sostituito, a seconda delle esigenze amministrative, fra i colleghi dello stesso settore o, in caso di necessità (+15 gg.) , con personale di altro settore; ai medesimi viene riconosciuto quale intensificazione del lavoro un compenso forfetario. Nel caso di assenza per almeno 30 giorni si procede alla nomina del supplente previa valutazione del DSGA. Per il personale A.A. a Tempo indeterminato le ore eccedenti l’obbligo giornaliero dovranno essere utilizzate per i giorni di chiusura dell’ Istituto e dovranno comunque essere fruite prima delle ferie estive. Art. 7 Formazione del Personale A.T.A. Le parti concordano che la formazione in servizio rappresenta una risorsa per la amministrazione e un diritto per il personale e va quindi favorita. Possono partecipare contemporaneamente ad iniziative proposte dal USP, dal USR, dal MPI e da Enti accreditati da scuole in rete fino al 20% del personale in servizio, garantendo prioritariamente, in presenza di proposte che si succedono, la partecipazione di tutto il personale. La sostituzione del personale impegnato nella formazione avviene con il personale in servizio anche attraverso la rimodulazione del proprio orario di lavoro. ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314 -8In quanto orario di servizio, il tempo necessario alla formazione utilizzato oltre quello d’obbligo va recuperato nei modi previsti dal CCNL vigente. Ai fini del riconoscimento la partecipazione alle attività di aggiornamento e formazione, anche se svolta al di fuori dell’orario di servizio, deve essere preventivamente autorizzata dal DS. Per il personale ATA, le ore di formazione in presenza, oltre l’orario d’obbligo, possono essere recuperate come anche le ore di formazione on-line certificate. Novate Mezzola, 06/03/2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO REGG. f.to Ornella FORZA ----------------------------------------------------- ALLEGATO 1 e 2 contrattazione 1314