Poecilia sp. Endler
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Poecilia sp. Endler
Acquariforum
Poecilia sp. Endler
Inviato da Luciano & Silvia
Il mio primo approccio con gli Endler avviene per caso, nel lontano 1998/99, in un piccolo negozio di Solaro “I
Colori Del Blu”. Ricordo ancora molto bene quel giorno, passo in rassegna tutte le vasche alla ricerca di una bella
copia di ramirezi e in una vasca altezza occhi vedo alcuni piccoli ma coloratissimi esseri, insieme con altri dallo strano
colore argenteo.
Mi fermo un po` ad osservarli e noto un comportamento ed una forma simile ai Guppy, vado a cercare il commesso e
chiedo informazioni al riguardo.
Poco dopo vengo a scoprire dallo stesso, che quei coloratissimi pesci sono una famiglia di poecilidi selvatica, denominati
specie Endler, chiedo il costo…… al momento mi viene un collasso… ndr. “15 mila lire” a
coppia.
Troppo eccitato da questa novità, chiedo altre informazioni relative al loro allevamento e riproduzione.
Acquisto 2 maschi e 3 femmine e tutto felice torno a casa, ecco iniziata la mia avventura con questi bellissimi pesci.
Molte delle informazioni le ho raccolte nel tempo, cercavo su internet tutto quello che potevo, credo in ogni caso che il
miglior sito sia il seguente http://www.thekrib.com/Fish/p-endlers.html
A chi dobbiamo la fortuna della scoperta
La poecilia sp. Endler, nome dovuto al suo secondo scopritore, appunto Endler professore di biologia
all’University of California, di seguito riporto quello che lui stesso descrive:
Caro Signor Sexton,
Un amico mi ha dato una copia della sua descrizione della "Poecilia di Endler", ed ho pensato che le sarebbe piaciuto
sapere qualcosa di più riguardo il mio omonimo!
Ho scoperto questo pesce nel 1975 nella Laguna de Patos, vicino a Cumana, a nordest del Venezuela. Erano stati di
fatto raccolti nel 1937 da Franklyn F. Bond, ma non lo sapevo a quel tempo. (Ho trovato la sua collezione nel Museo di
Zoologia dell’Università del Michigan). Sono stati trovati in un piccolo lago con acque calde (27-30 gradi C), dure e
di verde brillante. Il verde metallico brillante è quasi la sola cosa che un possibile compagno possa vedere in
quest’acqua molto ricca di alghe (unicellulari). Abbastanza interessante, una sola popolazione di guppy che ho
trovato nella parte sud di Trinidad che viveva in un habitat simile stava appena iniziando a sviluppare la colorazione
verde metallico, ma non era nulla in confronto con questa specie. Il ceppo originale era molto più variabile come
polimorfismo rispetto a quello presente nel mercato acquaristico. Io ho anche avuto a lungo il ceppo fino a perderlo ma
questo si suppone che sia nel processo di essere nominato da così tanta gente in Germania. Io vorrei che la chiamassero
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Poecilia haskinsi da Caryl Haskins, il quale conosce molto più di chiunque altro I guppy selvatici, ed è chi mi fato iniziare
a studiare queste interessanti specie!
La" Poecilia di Endler" è entrata nel mecato Acquaristico attraverso Klaus Kallman dell’Acquario di New York,
questi li ha ricevuti dal lontano Donn Eric Rosen, in maggior esperto di tassonomia dei Poeciliidae, al quale li avevo dati
perché gli desse un nome. Sfortunatamente morì prima di dar loro un nome. Klaus li diede ad un acqurista e gli aggiunse
il nome commune attuale ("Portatore vivo di Endler" o "Poecilia di Endler") senza dirmelo (come una sorpresa), e
l’ho sentito per la prima volta durante la mia visita in Inghilterra a metà degli anni 1980. E’ stato con una
certa sopresa , ma anche una delusione vedere quanto del modello di colore variegato originale fosse andato perduto
con l’allevamento e gli eventi fondatori.
Il pesce selvatico non hanno sempre la coda a “doppia spada”, hanno molti modelli di colore variabile, ed
alcuni hanno anche le pinne pettorali nere. Ma tutti loro hanno delle adorabili macchie verde metallico, sebbene variabili
in dimensione forma e posizione. Sebbene abbiano una alta variabilità, I pesci selvatici non sono così tanto variabili come I
guppy selvatici, sebbene così molto di più della P. picta o della P. parae, i parenti più stretti. Lei menzionava che non
hanno la “grande coda a velo triangolare”, ma neanche i guppy hanno mai questa coda a velo; le code a
velo sono un artefatto dell’allevamento selettivo.
Le "Poecilia di Endler" non sono identici ai guppy (Poecilia reticulata). Una delle prime cose che ho fatto quando li ho
trovati nel 1975 è stato provare ad incrociarli con I guppy selvatici di alcuni chilometri di distanza in Venezuela, e con
altrettanti ceppi selvatici di guppy. Occasionalmente avrei ottenuto degli ibridi F1, ma questo è tutto; loro sono
chiaramente una specie distinta. Loro vivono solamente in due posti in Venezuela, uno di questi (Cumana) vicino alla
discarica di una città, quindi potrebbero essere già estinti adesso in natura. Qualcuno dovrebbe provare a tornare e
verificare. Della seconda popolazione ho solo sentito parlare, ma non era possibile trovarla alla base della Peninsula de
Paria. Il fatto che siano in pericolo mi rende felice del fatto che sono stati mantenuti dagli acquaristi!
Mille auguri,
John A. Endler
Professore di Biologia
Descrizione dettagliata
Dalla parte superiore dell'occhio parte una barra nera debole che si estende quasi fino la base dell'aletta dorsale.
Dietro l'occhio inizia la prima zona del giallo verde che si estende circa a metà strada fra l'occhio e l'aletta dorsale. La
prima zona dell'arancio comincia a destra dopo la prima zona giallo verde ad estendere alla parte superiore del
contrassegno nero del corpo.
Il contrassegno nero del corpo, comincia all'aletta pettorale e si estende verso l'alto fino la parte inferiore dell'aletta
dorsale sotto l'aletta dorsale è una zona blu del
Piccolo, e si vede molto nell’adulto.
Il basso a metà strada, il corpo inizia la seconda zona arancione che estende poco più a metà strada fino l'aletta caudale
(coda) dall'aletta dorsale. Dall'estremità della seconda zona arancione parte la seconda zona giallo verde che estendere
all'inizio dell'aletta caudale. Il secondo gruppo dei colori è eccedenza ombreggiata da un contrassegno nero debole che
si estende dalla dorsale fino la coda.
La parte inferiore della coda principalmente traslucida ha una spada arancione quella il più spesso si conclude
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nell'azzurro.
La parte superiore della coda nella maggior parte dei casi, ha una spada arancione lunga circa 1/4 - 1/2 la lunghezza
totale. Sia la spada superiore che quell’inferiore è descritta da una piccola riga color nero.
Tutti i maschi sono colorati in questo modo, con una variante leggera nell'intensità e nella quantità di colore nelle zone
sicure dei pesci.
L’Endler femminile è di circa 4 centimetri, ha un corpo più prolungato che guppy ed il punto del gravid (pancia) sui
pesci è molto più piccolo di quello del guppy.
Il colore delle femmine è un poco differente dal guppy, poiché sembra essere un argento dorato leggero, ma questo può
dipendere un po' secondo la dieta.
Le mie esperienze con Poecilia SP. l’endler
Il seguente acquario e` stato portato in controll room dal 1999 al 2000, ed aveva questi valori: Gh 13, Kh 6, temperatura
25, pH 7.3 co2 con sistema al naturale.
Nello stesso acquario avevo inserito 3 coppie insieme a 3 otocinclus affinis e proprio nel correre di quell’anno ho
avuto la fortuna di assistere diversi parti da parte delle femmine.
La scena e` veramente fantastica:
In un primo momento la femmina inizia ad appartarsi, solitamente al margine di una pianta e/o verso il fondo in prossimità
d’arredamenti a proteggersi e se non disturbata incomincia a partorire direttamente i piccoli….
ndr. Vedi un piccolo esserino che scende dalla femmina per circa due centimetri “come se affondasse a peso
morto”, tutto ad un tratto osservi che come una freccia in cerca del suo primo rifugio, una pianta, un arredamento,
o la semplice ghiaia del fondo e si nasconde immediatamente.
Si riproducono come i suoi cugini più conosciuti, circa una volta ogni 27 giorni, il numero di piccoli partoriti e` inferiore al
guppy, al massimo ho visto deporre 17/20 piccoli, questo numero è raggiunto alla maturità massima della femmina circa
4/6 mesi.
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Difficile distinguere i sessi nelle prime settimane di vita, anche se alcune diversità di colore si notano, alcuni esemplari
sono di un grigio chiaro, altri più scuro, (ma non ho mai approfondito il tutto)
Giunti alle 3 settimane di vita (lunghezza di circa 7/8 mm), si possono tranquillamente distinguere i sessi, il dimorfismo
sessuale e` dato dalla presenza o no del gonopodio (nel maschio), anche se loro non hanno ancora accennato alcun
colore.
Lo stesso, getta le basi per colorarsi nella parte nera come un’ombra, con qualche accenno di sfumature verdi
(come un riflesso), raggiunte tre settimane di vita. Il suo massimo splendore come colorazione avviene raggiunte le 7
settimane di vita.
Gli Endler possono vivere in temperature che variano dai 20 a 30 gradi, in acque dolci come dure senza alcun problema,
l’unico dato e la velocità di crescita ed il ritmo di deposizione, i quali dipendono moltissimo dalla temperatura della
vasca, a 20 gradi il ritmo è molto basso a 30 molto alto, anche la vita media degli stessi dipende da quest’ultimo
dato, ho provato a vedere vivere dei maschi per 2 anni come solo un anno.
Nei fotogrammi, ecco l’ultimo mio acquisto, oggi questi Endler sono 3 coppie e vivono in una vasca da circa 150 lt
netti, insieme a 4 discus, una 30 di caridine J, 2 cory Sterbai, e 30 volgarmente chiamati “neon rossi”, alla
temperatura media di 27 gradi, Gh 6/8, Kh 3/4, ed un pH di 6,8 6,6.
Non disturbano per nulla i discus, ma si limitano a pelucchiare alcuni presunte alghe, che ad occhio non riesco a
percepire, e mangiare del granulato (lo stesso dato al discus).
I maschi, passano l’intera giornata a corteggiare le femmine, rincorrendole per tutta la vasca, si soffermano ogni
tanto a pavoneggiare (stendono al massimo le loro pinne e vibrano), per cominciare di nuovo a rincorrersi, ogni tanto si
notano alcune scaramucce tra maschi (il dominante cerca di scacciare i restanti)
Le femmine (credo quando stanche) invertono la tendenza e rincorrono i maschi, nel tentativo di farli desistere dai loro
continui assalti, alcune volte ottengono l’obiettivo, e sono lasciate in santa pace per alcune decine di minuti, ma la
calma dura assai poco, e i maschi iniziano di nuovo i loro rituali d’accoppiamento.
Come riconoscere i veri Endler’s
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Normalmente alcuni allevatori furbi e un po` disonesti, tendono a far accoppiare i maschi d’Endler, con femmine di
Guppy dalle caratteristiche simili (come colore e forma)
L’obiettivo è aumentare la produzione, come spiegato in precedenza le femmine d’Endler sono meno
produttive delle cugine guppy, e il secondo obiettivo sarebbe quello mantenere la razza pura solo all’interno del
loro sito.
Non e` facile distinguere gli endler veri da quelli falsi, e ci si accorge dell’inganno solo dopo alcune riproduzioni,
nel senso che si nota un cambiamento nei colori dei nuovi maschi, molto spesso anche lo stesso negoziante si trova
nelle nostre stesse condizioni.
La descrizione di cui sopra, potrebbe certamente aiutare nella scelta e nella selezione dei nostri futuri endler.
Di Luciano & Silvia
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