documento qualità - Fondazione Filippo Turati Onlus

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DOCUMENTO QUALITÀ
Destinatario ______________________________________
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COPIA CONTROLLATA
COPIA NON CONTROLLATA (non soggetta ad aggiornamento in caso di modifica)
Proprietà FONDAZIONE”FILIPPO TURATI” ONLUS Riservati tutti i diritti
a termini di legge, vietata la riproduzione e divulgazione.
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EDIZIONI Documento Qualità
1
15.10.2001
2
Marzo 2004
3
Dicembre 2007
4
Marzo 2010
5
Luglio 2010
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7
8
9
10
1
PREFAZIONE
1.
Gestione del presente documento
La Direzione è affidata al Segretario della Fondazione “Filippo Turati” (DIR) è il gestore del
presente documento e della corretta attuazione dei criteri in esso contenuti.
Il documento è emesso in forma di “copia controllata” per gli aventi diritto all’interno dell’azienda,
ed in forma di “copia non controllata” disponibile per eventuale distribuzione esterna.
DIR utilizzerà la Lista Di Distribuzione (LDD), per consegnare le copie controllate e/o i relativi
aggiornamenti.
Per le copie non controllate, invece, non è garantito l’aggiornamento.
DIR esegue periodicamente, e ogni qualvolta ciò si renda necessario, un riesame del documento
allo scopo di verificarne la rispondenza con la realtà aziendale.
Il presente documento è suddiviso in capitoli che a loro volta sono suddivisi in paragrafi e
sottoparagrafi.
Ogni volta che si rende necessario un aggiornamento sul Documento Qualità si provvede alla
ristampa di una nuova edizione, riportandone numero e data nell’apposita tabella “Edizioni
Documento Qualità” (pagina 1 del presente documento).
2.
Scopo del Documento Qualità
Il Documento Qualità è utilizzato per descrivere le politiche del Sistema Qualità del Centro e le
modalità per la loro applicazione.
Esso riporta i criteri per lo svolgimento delle attività, la struttura organizzativa, i compiti e le
responsabilità per attuare la politica della qualità.
2
Capitolo I - ATTIVITA’ - POLITICHE - OBIETTIVI
1.
Attività
La Fondazione “Filippo Turati” ONLUS – eretta in Ente Morale con Decreto del Presidente della
Repubblica n. 981 del 7 Ottobre 1966, gestisce in Pistoia, Via J. Melani n° 1 un Centro di
Riabilitazione e Terapia Fisica.
Il Centro di Riabilitazione e Terapia Fisica di Pistoia è una struttura sanitaria privata convenzionata
con il Sistema Sanitario Nazionale che opera nella branca della riabilitazione effettuando
trattamenti in regime ambulatoriale e domiciliare (ex art 26 L 28/12/78 e Delibera Regionale
595/05) nonché trattamenti di fisiochinesiterapia. La struttura eroga inoltre trattamenti riabilitativi
anche a pagamento diretto dell’utente in funzione di uno specifico tariffario.
Il Centro opera dalle 8.00 alle 19.00 dal Lunedì al Venerdì e dalle 8.00 alle 14.00 il Sabato.
2.
Tipologia dei soggetti assistiti e prestazioni erogate
Il Centro di Riabilitazione di Pistoia della Fondazione “Filippo Turati” eroga le seguenti tipologie
di prestazioni:






Riabilitazione ambulatoriale (individuale e piccolo gruppo)
Riabilitazione domiciliare
Fisioterapia manuale e strumentale
Visite ambulatoriali
Visite domiciliari
Logoterapia
 I trattamenti Individuali Ambulatoriali e Domiciliari o di Piccolo gruppo, a scopo
riabilitativo, sono destinati a pazienti in fase post acuta, di stabilizzazione e cronica con
necessità di recupero funzionale.
 I trattamenti di fisioterapia manuale e strumentale sono destinati a pazienti con esiti minori
o comunque curabili con terapie fisiche.
 Visite specialistiche ambulatoriali e domiciliari sono finalizzate: alla presa in carico dei
visite specialistiche.
Patologie trattate
Patologie neurologiche:
 Vascolari (ictus)
 Disabilità neuromotoria e neuropsichica
 Traumatiche (paresi-plegie, patologia lesionale del sistema nervoso centrale e sistema
nervoso periferico)
 Infiammatorie (nevriti e miositi)
 Degenerative (patologie midollari, sindromi cerebellari, morbo di Parkinson,
sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, distrofie muscolari)
 Neoplastiche (pre e post chirurgiche)
 Paresi periferiche
 Nevriti
3
Patologie ortopediche:
 Acute (fratture semplici e complesse, lesioni capsulo-ligamentose, esiti chirurgici di lesioni
ossee e ligamentose, esiti chirurgici di endo-artroprotesizzazione, ernia del disco vertebrale
pre e post operatoria, patologia oncologica, patologia della colonna vertebrale, amputati,
distorsioni e lussazioni)
 Lesioni infiammatorie a carico dell’apparato mio-osteo-articolare (miositi, artriti,
tenosinoviti, borsiti)
 Croniche degenerative (artrosi polidistrettuale, osteoporosi, pluridisabilità)
 Congenite (griposi, varismo, valgismo, scoliosi del rachide)
 Dimorfismi dell’età evolutiva (deviazioni funzionali del rachide, scoliosi, deformità dei
piedi e ginocchia)
Patologie dell’età evolutiva:
 Dimorfismi (rachide, arti inferiori e arti superiori)
Patologie respiratorie:
 Broncopneumopatia cronica ostruttiva
 Insufficienza respiratoria cronica
 Deficit ventilatori da malattie neuromuscolari e affezioni della parete toracica
 Esiti d’interventi chirurgici e di traumi toracici
Altro:




Mastectomie (linfodrenaggio e recupero del ROM della spalla)
Patologia occlusale (sindrome algodisfunzionale dell’A.T.M.)
Ustionati
Insufficienza venosa e linfatica
Le prestazioni erogate dal Centro sono sia diagnostiche sia terapeutiche:
Diagnostiche

Visite specialistiche
Terapeutiche
 FKT manuale
 FKT meccanica (fisiotek, puleggioterapia)
 Elettroterapia (elettrostimolazioni, elettroanalgesia, ionoforesi)
 Linfodrenaggio manuale
 Pressoterapia
 Massoterapia
 Ultrasuonoterapia
 Laser terapeutico
 Magnetoterapia
3.
Politiche per la qualità
L’obiettivo principale della Fondazione “Filippo Turati” è di risolvere i problemi di natura fisica
dei pazienti, favorendo il recupero funzionale e l’efficienza fisica per migliorare qualità di vita ed
equilibrio psicofisico.
La Direzione del Centro (DIR), consapevole della necessità di soddisfare con continuità le attese
degli assistiti, ha deciso di realizzare un Sistema Qualità.
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L’obiettivo della Direzione è di perseguire la soddisfazione degli utenti attraverso:
 Cortesia e professionalità degli operatori
 Comfort ambientale
 Riduzione al minimo dei tempi d’attesa
 Rispetto degli orari stabiliti
 Competenza ed accuratezza professionale
 Completezza d’apparecchiature riabilitative
Per ottenere ciò DIR, coadiuvato dai propri collaboratori, s’impegna a:
 Tenere aggiornate le competenze ed il grado d’istruzione del personale
 Manutenere le apparecchiature in dotazione
 Usare materiali di prima qualità
 Rispettare le leggi vigenti nel settore
 Controllare periodicamente il corretto funzionamento delle apparecchiature
La Direzione del Centro (DIR) s’impegna affinché la suddetta politica sia compresa, attuata e
sostenuta nella propria organizzazione.
Obiettivi
Annualmente DIR definisce, in collaborazione con l’équipe, gli obiettivi e gli impegni annuali per
la qualità, in linea con i principi dettati dalla politica aziendale, formalizzandoli, poi, nei moduli
“Piano obiettivi e programma miglioramento qualità” (M-PDO).
Gli obiettivi sono formulati in forma tale da consentirne la periodica valutazione.
Sono stabiliti obiettivi annuali o semestrali, sottoposti poi a verifica ed aggiornamento.
Nella definizione degli obiettivi è responsabilità della Direzione:
 Garantire l’uniformità d’accesso alle prestazioni sanitarie
 Garantire la qualità organizzativa
 Garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti
 Valorizzare la professionalità degli operatori
 Garantire i diritti e la soddisfazione degli utenti
La Direzione (DIR) attraverso apposita riunione, documentata da un verbale, provvede a far
conoscere a tutto il personale gli obiettivi stabiliti.
5.
Rappresentante della Direzione
La Direzione (DIR) nomina il Responsabile Assicurazione Qualità (RAQ) come suo rappresentante
che ha l'autorità per:
 Assicurare che sia istituito, applicato e mantenuto attivo un sistema qualità
 Riferire sull'andamento del sistema qualità al fine di permetterne il riesame ed il
miglioramento
6.
Riesame sistema qualità
Le politiche per la qualità e gli obiettivi sono sottoposti a verifica periodica da parte della Direzione
in sede di riesame del sistema qualità, oppure per sopravvenute esigenze di programmazione
regionale ed aziendale, e comunque almeno ogni tre anni.
DIR pianifica il riesame riportando l’oggetto e i partecipanti sulla prima pagina del verbale di
riunione, il quale dovrà essere firmato dai partecipanti e da DIR.
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Il riesame prevede:
 Valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati
 Definizione dei nuovi obiettivi
 Eventuali misure correttive
 Risultati di verifiche ispettive
 Non conformità riscontrate ed efficacia delle azioni correttive
 Azioni preventive
 Analisi dei questionari di “valutazione clima interno”
 Analisi dei risultati dei questionari di “soddisfazione cliente”
 Analisi reclami
 Revisione del Documento Qualità
 Valutazione dei risultati della “formazione” già programmata e definizione del nuovo Piano
d’Addestramento (M-PDA)
In occasione del riesame, inoltre, si analizzano eventuali mutamenti dell’organizzazione inerenti:
 Politiche della qualità
 Organigramma di struttura
 Mansionari
 Documenti del sistema qualità
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Capitolo II - INFORMAZIONI SULLE STRUTTURE E SERVIZI FORNITI
1.
Modalità di accoglienza
Procedure burocratico-amministrative necessarie per l’accesso alle terapie riabilitative del
Centro
I servizi offerti sono erogati sia nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o sotto forma
di pagamento diretto.
 Copertura della spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale
Attualmente la Regione Toscana ha provveduto tramite la delibera 595 del 30/05/2005 alla
suddivisione dei trattamenti ambulatoriali secondo percorsi definiti:
Percorso 2: specialistica semplice riservata a disabilità minimali, risolvibili in breve
tempo, in fase acuta. Le prestazioni previste da tale percorso sono attivate da
Medico di Medicina generale o dal Medico Specialista del Servizio Sanitario
tramite prescrizione su ricettario regionale.
Percorso 3: Regime ex art 26, per patologie che presentano maggiore complessità
per la risoluzione delle quali è prevedibile un intervento riabilitativo più intenso
multidimensionale. Le prestazioni previste da tale percorso sono attivate dal medico
specialista del Servizio Sanitario Nazionale o della Fondazione Filippo Turati
attraverso la formulazione del progetto riabilitativo individuale che deve essere poi
validato e protocollato dall’ASL.
Il numero dei trattamenti in regime di percorso 2 e percorso 3 che vengono mensilmente
eseguiti tiene conto del budget imposto dall’ASL
 Copertura della spesa da parte di un Istituto assicurativo privato
In questo caso l’utente dovrà accertarsi che la propria polizza preveda il rimborso per le prestazioni
di cui necessita.
 A pagamento diretto
Per informazioni inerenti alle tariffe e le procedure da seguire, è a disposizione la Segreteria
Medica e Accettazione del Centro al n. tel. 0573.30336; Fax: 0573994553;
e-mail: [email protected]
E’ inoltre possibile consultare il sito internet: www.fondazioneturati.it.
2.
Tipologia delle prestazioni fornite
Visite Specialistiche Ambulatoriali
 Il Centro garantisce prestazioni di diagnostica fisiatrica e di valutazione logopedica
 Le visite avvengono su appuntamento
L’orario degli ambulatori è il seguente: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 19.00 e il sabato
dalle ore 8.00 alle14.00.
Modalità d’attivazione
Le visite specialistiche sono totalmente gratuite solo nell’eventualità che ad esse segua una
proposta di attivazione di trattamenti riabilitativi in regine di percorso tre altrimenti sono a carico
dell’utente.
Modalità di prenotazione
Le prestazioni possono essere prenotate attraverso la Segreteria Medica e Accettazione sia in modo
diretto sia per telefono (0573-30336).
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Assistenza Riabilitativa
L’orario delle prestazioni è il seguente: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 19.00 e il sabato
dalle ore 8.00 alle14.00.
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Capitolo III - GESTIONE RISORSE UMANE
1.
Premessa
Il personale costituisce il maggior patrimonio aziendale e da esso dipende l’operatività della
struttura e il perseguimento della “mission”.
La Direzione, al fine di monitorare le necessità del personale e valorizzare le risorse umane,
utilizza i seguenti strumenti:
 Valutazione del clima interno
 Definizione di un sistema premiante
 Pianificazione della formazione del personale
Con il questionario di valutazione del clima interno si dà voce e scrittura al personale: da qui parte
lo stimolo per il miglioramento, perché la qualità non sia soltanto un traguardo e una parola, ma un
affinamento, un’acquisizione continua, un processo in atto che continua nel tempo.
Le risorse umane vanno premiate in base all’impegno di ciascun operatore per la realizzazione
degli obiettivi. Il sistema premiante, definito dall’Amministrazione Generale, si basa su:
 Accrescimento della qualifica professionale attraverso corsi di formazione e aggiornamento
 Premi economici legati al raggiungimento di obiettivi prefissati
 Gratificazioni in base all’impegno ed alla professionalità dimostrata
2.
Organigramma del Centro
Il Centro di Terapia Fisica e Riabilitazione di Pistoia è coordinato dalla Direzione del Centro (DIR)
che opera in conformità a direttive impartite dal Comitato Direttivo della Fondazione “Filippo
Turati”.
L’organico del personale è deliberato dal Comitato Direttivo, in rapporto alle esigenze del Centro.
La direzione del Centro è costituita dalle seguenti figure:
 Direttore Sanitario
 Responsabile Formazione e Aggiornamento
 Responsabile Assicurazione Qualità
 Responsabile Ufficio Personale
 Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e Manutenzione Impianti
 Responsabile Sistemi Informativi
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AMMINISTRAZIONE
GENERALE
DIREZIONE
SANITARIA
RESP. FORMAZIONE
AGGIORNAMENTO
RESP. SISTEMI
INFORMATIVI
DIREZIONE
AMMINISTRATIVA
RESP. ASSICURAZIONE
QUALITA’
RESP. SERVIZIO
PREVENZIONE E
PROTEZIONE E
MANUTENZIONE IMPIANTI
10
2.
Dotazione complessiva del personale
Il Centro di Riabilitazione “Fondazione Filippo Turati”, posto in Pistoia – Via J. Melani n° 1 –
dispone del seguente personale:
Personale sanitario
 Direttore sanitario
 Responsabile della Formazione e Aggiornamento
 Medici specialisti (Fisiatri)
 Terapisti della riabilitazione (Tdr).
 Massofisioterapisti (Mft)
 Logopedista
Personale addetto servizi generali
 Personale di pulizie
Personale amministrativo
 Direzione (DIR)
 Segreteria Amministrativa (SA)
 Segreteria Medica e Accettazione (SMA)
Personale addetto al sistema qualità
 Direttore (DIR)
 Direttore Sanitario (DS)
 Responsabile Assicurazione Qualità (RAQ)
 Responsabile Formazione e aggiornamento del Personale (RFP)
 Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione e manutenzione impianti (RSPP)
 Responsabile Sistemi Informativi (RSI)
 Funzioni Aziendali:
o Ufficio Personale
o Ufficio Segreteria Medica e Accettazione (SMA)
o Coordinatore Terapisti (CTdr)
 Segreteria Sistema Qualità
3.
Mansionario
Direzione (DIR)
 Opera in base alle decisioni impartite dal Comitato Direttivo, affinché sia espletata la
missione della Fondazione “Filippo Turati”
 Dirige e coordina lo staff direzionale
 Approva l’emissione e la revisione della documentazione
 Provvede alla ricezione di leggi e regolamenti nazionali e regionali, relativi all’attività
sanitaria con particolare riferimento alla riabilitazione
Direttore Sanitario (DS)
 Cura l’organizzazione tecnico – sanitaria della struttura sotto il profilo igienico ed
organizzativo, essendone responsabile nei confronti della titolarità e dell’autorità
sanitaria competente.
 Cura l’applicazione del regolamento sull’organizzazione e sul funzionamento della
struttura proponendo le eventuali variazioni
 Stabilisce la tipologia dell’équipe sanitaria necessaria allo svolgimento del servizio di
riabilitazione nei limiti imposti dalla convenzione in ambito d’organico
 Guida e coordina il personale sanitario con incontri periodici
11







Vigila sulla regolare compilazione delle cartelle sanitarie e sulla tenuta dell’archivio
clinico in conformità alla legge per la privacy
Controlla che l’assistenza ai pazienti sia svolta con regolarità ed efficienza
Vigila sul comportamento del personale addetto ai servizi sanitari, proponendo, se del
caso, alla Direzione provvedimenti disciplinari
Propone all’Amministrazione l’acquisto d’apparecchiature, attrezzature ed arredi
sanitari ed esprime il proprio parere su eventuali trasformazioni edilizie della struttura
Rilascia agli aventi diritto (vedi legge 196/2003) copia delle cartelle cliniche ed ogni
altra certificazione sanitaria riguardante i soggetti assistiti
Collabora con il Responsabile formazione e aggiornamento per le iniziative di carattere
didattico e scientifico
Coordina e verifica, in rapporto alle esigenze dei servizi, l’impiego, la destinazione, i
turni ed i congedi del personale medico, paramedico, tecnico ed esecutivo addetto ai
servizi sanitari
Medici Specialisti
 Operano in collaborazione con la Direzione Sanitaria per la gestione clinica dei clienti.
Indicano, per quanto di loro competenza, trattamenti farmacologici, fisici ed eventuali
indagini diagnostiche che reputano necessarie per la corretta definizione del quadro
clinico e del trattamento riabilitativo.
Responsabile Assicurazione Qualità (RAQ)
 Assicura che sia istituito, applicato e mantenuto operante un sistema qualità
 Riferisce sull’andamento del sistema qualità al fine di permetterne il riesame ed il
miglioramento
 Collabora con la Direzione per l’attuazione delle politiche e alla definizione degli
obiettivi
Segreteria Medica e Accettazione (SMA)
 I compiti che deve assolvere richiedono conoscenza dell’organizzazione del Centro,
capacità organizzative, decisionali, relativa autonomia d’iniziativa, ovviamente
nell’ambito d’intesa con DIR e DS. E’ altresì richiesta la conoscenza delle norme che
regolano gestione e amministrazione degli Enti che hanno rapporti istituzionali con il
Centro
 E’ il primo filtro per l’accettazione delle richieste di prestazioni sanitarie
 Informa gli utenti circa le modalità d’accesso ed i loro diritti e doveri per la legge sulla
privacy oltre alla modalità di inserimento in regine di convenzione o privato.
 È responsabile dell’archiviazione e della distribuzione delle cartelle cliniche e della
loro tenuta in conformità alla legge sulla privacy.
o Per detto compito può essere coadiuvato dal personale interno sanitario
espressamente individuato e successivamente confermato dal (DIR)
 Organizza la diramazione e la documentazione necessaria giornaliera inerente agli
impegni sanitari e burocratici dei singoli medici, tenendo anche conto di:
o Priorità degli interventi
o Tempi d’esecuzione dei singoli interventi
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e Manutenzione Impianti (RSPP)
È responsabile del servizio di prevenzione e protezione in base all’art. 9 del DL 626/94
 Sovrintende, coordina e contatta le ditte ed il personale tecnico per l’esecuzione
d’opere di manutenzione ordinaria e straordinaria
 Controlla l’esecuzione dei lavori di manutenzione degli impianti
 Disbriga e cura le pratiche attinenti gli aspetti tecnici del patrimonio immobiliare della
Fondazione “Filippo Turati”
 Controlla le forniture di materiale di competenza tecnica
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
Redige progetti riguardanti la manutenzione straordinaria e di complemento alle
strutture esistenti
Responsabile Sistemi Informativi (RSI)
 E’ responsabile della gestione dei sistemi software e hardware della Fondazione “Filippo
Turati”.
 Provvede all’aggiornamento dell’intera rete aziendale
 Propone alla Direzione le migliorie hardware e software
 Gestisce il rapporto con i fornitori della rete pubblica per la trasmissione dei dati in
sicurezza
 Gestisce la sicurezza dei dati sensibili aziendali
Responsabile Formazione e Aggiornamento (RFA)
 Promuove attività culturali e di ricerca nell’ambito di una sistematica collaborazione tra
Fondazione “Filippo Turati” e Università, Centri ospedalieri, Fondazioni ed Enti a carattere
scientifico
 Presenta il piano annuale di formazione e aggiornamento del personale, specificando e
proponendo all’Amministrazione il budget necessario
 Organizza corsi e convegni interni o esterni alla Fondazione “Filippo Turati”, presentandoli
poi al Ministero della Salute per il punteggio E.C.M.
 Provvede alla verifica dello stato d’apprendimento del personale sottoposto a formazione,
in collaborazione con il Direttore Sanitario
 Riferisce alla Direzione ed allo staff direzionale in merito alle attività svolte tramite
riunioni periodiche
Segreteria Amministrativa (SA)
 Esecuzione di funzioni amministrative, contabili, e di servizio all’utenza. Tali compiti
richiedono conoscenza della struttura organizzativa del Centro e presuppongono
un’autonomia operativa in linea con quanto disposto da DIR. E’ necessaria la conoscenza
delle norme che regolano gestione e amministrazione degli Enti aventi rapporti istituzionali
con la struttura:
 Gestisce la contabilità del Centro
 Raccoglie, elabora e archivia su sistema informatico e cartaceo i dati delle prestazioni
erogate dal Centro
 E’ responsabile della trasmissione mensile dei dati all’ASL
 Correla a ciascun paziente il tipo di prestazione erogata
 Definisce il numero complessivo per il tipo di prestazione erogata
 Valuta se i risultati sono in linea con i budget definiti dall’Azienda Sanitaria e ne
informa la Direzione
 Elabora mensilmente i dati necessari al consulente del lavoro per la redazione delle
buste paga del personale dipendente e consulente
Responsabile Ufficio Personale (RUP)
 Gestisce i rapporti con gli operatori
 Provvede allo svolgimento delle pratiche riguardanti le assunzioni e dimissioni di
ciascun operatore, con la compilazione ed aggiornamento della cartella personale
 Controlla la regolare tenuta e l’aggiornamento d’apposito registro contenente i dati
anagrafici e gli estremi dei titoli professionali del personale addetto all’attività sanitaria
Segreteria Sistema Qualità (SSQ)
 Collabora con il RAQ per la tenuta e l’aggiornamento di tutto il materiale cartaceo ed
informatico relativo all’Assicurazione Qualità
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
Collabora con DIR, RAQ per l’esame dei questionari di soddisfazione, reclami,
proposte ed osservazioni

Collabora con il “Responsabile Formazione del Personale” per la preparazione e
distribuzione del materiale didattico per ciascun discente in corsi, o in convegni interni
alla Fondazione “Filippo Turati” di Pistoia.
Terapisti della Riabilitazione (Tdr)
 Esecuzione di funzioni riabilitative, il cui svolgimento presuppone una competenza,
conoscenza e capacità professionale acquisita attraverso specifici corsi professionali
con conseguimento di idoneo Corso di Laurea.
La posizione di lavoro, oltre a fruirsi dell’esperienza acquisita nel corso dei precedenti
anni di lavoro, comporta attività di studio, elaborazione di provvedimenti ed iniziative
idonee a mettere in atto i progetti educativi individuali di ciascun assistito indicati
dall’equipe tecnica direttiva. Per quanto non espressamente indicato si fa riferimento al
relativo livello del CCNL.
Coordinatore dei Terapisti della riabilitazione e dei Massofisioterapisti
1. Cura il regolare svolgimento riabilitativo, collaborando con DS.
2. Compila e verifica gli inserimenti dei pazienti negli orari di trattamento riabilitativo e
fisioterapico, badando:
a. al carattere d’urgenza
b. all’ordine d’arrivo delle richieste;
c. alla distribuzione dei casi seguendo criteri di selezione secondo:
i. le necessità terapeutiche del paziente,
ii. disponibilità d’orario dei terapisti e dei pazienti,
iii. criteri d’equità nella distribuzione del carico di lavoro tra i vari terapisti,
iv. eventuali permessi o ferie del personale.
3. In rapporto alle esigenze di servizio organizza gli spazi dedicati alle riunioni e
aggiornamento cartelle.
4. Vigila sul regolare aggiornamento delle cartelle e delle schede da parte dei Terapisti.
5. Vigila sul comportamento e operato dei Terapisti riferendo, se del caso, a DS.
6. E’ punto di riferimento e tramite con i superiori.
7. Propone a DS l’acquisto di materiali, apparecchi, ed eventuali variazioni inerenti al
servizio.
8. Verifica la regolare manutenzione e taratura delle apparecchiature elettromedicali,
provvedendo in caso di necessità a fare intervenire le ditte manutentrici, compilando
l’apposito modulo RIA
9. Tiene aggiornate le schede (M-SS) e del modulo elenco strumenti di controllo (M-ESC).
10. In caso d’acquisizione di nuova apparecchiatura, è responsabile delle registrazioni e del
rilascio degli attestati di corsi d’aggiornamento del personale sul loro corretto utilizzo
11. In caso di guasti agli apparecchi elettromedicali e sussidi, provvede alla segnalazione del
guasto tramite cartellino da apporre sullo strumento, e collocarlo in modo da impedirne
l’uso involontario. Se la riparazione non è possibile in loco, provvede ad inviarlo al centro
d’assistenza. L’intero procedimento deve essere annotato sulla scheda (M-SS)
dell’apparecchio stesso
12. Verifica il buon funzionamento dei sussidi ed ortesi in dotazione, e provvede alla
segnalazione al tecnico ortopedico in caso di guasti
13. Tiene aggiornato lo schedario dei sussidi ed ortesi prescritti e/o forniti.
Il CTdr, per lo svolgimento delle mansioni enumerate dal n. 8 al n. 13, può avvalersi della
collaborazione di un Mft.
4.
Inserimento nuovi collaboratori
Al momento di una nuova assunzione DIR compila la Scheda Informativa del Personale (M-SIP),
contenente i dati anagrafici, la qualifica aziendale, eventuali requisiti necessari per ricoprire
14
l’incarico affidato, esperienze di lavoro precedenti, data d’assunzione, esperienze di lavoro in
azienda. L’inserimento di nuovi collaboratori avviene consegnando, e chiedendo agli stessi, la
documentazione come da modello DNA ed è subordinato ad un periodo di prova in cui al
potenziale collaboratore è affidato un “tutor” che ha il compito di inserirlo nella struttura
organizzativa attraverso le attività di formazione previste nel modulo Inserimento Nuovi
Collaboratori (M-INC). Tutto il personale deve avere i titoli professionali previsti dalla normativa.
Il titolo professionale deve essere consegnato all’inizio del rapporto di lavoro e conservato nella
cartella personale.
Il piano d’inserimento tiene conto della specificità delle singole qualifiche funzionali, nonché il
reparto/settore in cui dovrà essere inserito il nuovo collaboratore. Al termine del periodo di prova il
Tutor e DIR devono esprimere un giudizio sul potenziale collaboratore ed attestarlo sul modulo
INC. Se il giudizio è positivo la persona entra a far parte dell’azienda e la relativa scheda viene
inserita nella cartella personale.
Tutte le attività d’addestramento e formazione, ad eccezione dei nuovi inserimenti sopra descritti,
sono registrate sulle schede corso (M-SCO) a cura di SSQ. E' compito di SSQ eseguire le
registrazioni, sul raccoglitore PDA, delle iniziative di formazione e addestramento (sia interne sia
esterne) cui ciascun dipendente ha partecipato.
E’ compito di RUP controllare la regolare tenuta e l’aggiornamento dell’apposito registro
contenente gli estremi dei titoli professionali del personale addetto all’attività sanitaria
5.
Formazione del personale
La formazione e l’aggiornamento del personale è di fondamentale importanza per l’ottimizzazione
del servizio erogato e per l'efficacia del sistema qualità. E’ necessario, infatti, informare, motivare e
formare gli operatori d’ogni livello, affinché ciascuno acquisisca le conoscenze necessarie per la
corretta esecuzione dei propri compiti assegnati.
Il personale, a cui sono state assegnate competenze specifiche, è qualificato sulla base di
appropriate conoscenze, addestramento o esperienza.
DIR, in collaborazione con DS, ed i Responsabili delle funzioni aziendali, individua le necessità di
formazione e aggiornamento del personale aziendale. L’analisi dei bisogni formativi è condotta
anche secondo le richieste effettuate direttamente dal personale, tramite la compilazione del
Questionario Valutazione Clima Interno (M-QVCI).
Il Piano d’addestramento (PDA) è approvato da DIR, ed è revisionato annualmente in fase di
riesame del sistema qualità al fine di prevedere le necessità d’addestramento in funzione di:
 Attuale livello di professionalità del personale
 Politica e nuovi obiettivi del sistema qualità
 Evoluzione tecnologica dei sistemi di lavoro
 Adeguamento alle norme legislative vigenti
 Inserimento del personale neo assunto
 Assunzione di un ruolo/posizione aziendale diverso rispetto a quello ricoperto in precedenza
 Implementazione e/o variazione del sistema qualità o relative norme
Ogni progetto formativo pianificato nel PDA prevede la definizione di:
 Strategie aziendali/obiettivi
 Metodologie
 Risorse finanziarie
 Destinatari
 Strumenti di valutazione e verifica
Le attività di formazione prevedono il coinvolgimento progressivo di tutto il personale
dell’azienda, al fine di un miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle prestazioni.
15
Il Piano d’addestramento è diffuso a tutto il personale attraverso una riunione documentata da
apposito verbale (M-VDR), ed è disponibile per la consultazione nell’ufficio della Direzione.
Il livello d’addestramento del personale è documentato dalla Scheda informativa del personale (MSIP), e dai relativi allegati (SCO) esistenti per ogni collaboratore dell'azienda sia interno che
esterno; per i nuovi collaboratori, la scheda è compilata all'inizio della collaborazione stessa.
Il piano può essere aggiornato nel corso dell'anno a discrezione del Responsabile della Formazione;
eventuali esigenze puntuali di formazione non pianificate devono essere autorizzate da AMMGEN.
E’ compito della Segreteria Sistema Qualità (SSQ) effettuare le registrazioni.
Annualmente in sede di riesame del sistema qualità, DIR, in collaborazione con le funzioni
interessate, verifica l’attuazione del piano d’addestramento del periodo precedente facendo
un’analisi di:
 Spesa complessivamente sostenuta per la formazione
 Quantità e tipologia d’operatori coinvolti
 Risultati conseguiti
Il piano normalmente considera:
 Sistema qualità aziendale
 Utilizzo delle procedure, istruzioni e compilazione dei moduli
 Sensibilizzazione alla politica per la qualità
 Norme legislative vigenti
 Aggiornamento tecnologico delle apparecchiature
Le attività di formazione possono essere espletate sia da personale interno sia da personale esterno.
In particolare, la formazione sul lavoro (on the job) è erogata da personale interno.
Il personale, nel corso dell’anno, può richiedere di partecipare a corsi d’aggiornamento esterno, non
previsto nel PDA. In questo caso l’interessato dovrà compilare la “Richiesta autorizzazione alla
partecipazione ad aggiornamento esterno” e consegnarla all’Ufficio Personale.
Il Responsabile dell’Ufficio del Personale (RUP) protocollerà la richiesta e richiederà il parere
scritto di DIR, DS, RFA, per inoltrarlo quindi ad AMM-GEN per l’approvazione.
RUP provvederà, poi, ad inserire la richiesta nella cartella personale dell’operatore, nell’attesa del
parere di AMM-GEN. In seguito fa comunicazione scritta all’interessato, a DIR, DS e RFA del
parere di AMM-GEN ed archivia la pratica nella cartella personale dell’operatore.
Le richieste d’aggiornamento esterno che non seguano detto “iter”, non saranno ritenute valide.
16
Capitolo IV - GESTIONE DELLE RISORSE TECNOLOGICHE
1.
Manutenzione di apparecchiature, strutture ed impianti
Il personale addetto all’uso delle apparecchiature elettromedicali ne controlla il regolare
funzionamento.
In caso di guasti, il Coordinatore dei Mft compila il modulo RIA , a contattare la ditta manutentrice
ed annotare sul modulo scheda strumento (M-SS) gli interventi straordinari richiesti per ripristinare
le normali condizioni d’utilizzo.
La frequenza e gli interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria eseguiti su ogni
apparecchio elettromedicale sono riportati sul relativo modulo SS.
Ad ogni scheda sono inoltre allegati i verbali degli interventi, contenenti tutti i dati necessari ad
individuare le operazioni eseguite e gli eventuali elementi sostituiti.
Il modulo SS (M-SS) consente di individuare i tempi di fermo macchina, poiché sono trascritte le
date di guasto e la data di ripristino del normale funzionamento.
Questi elementi, poiché gli interventi sono eseguiti da ditte esterne qualificate, consentono di
valutare anche l’efficienza operativa dei manutentori.
Tale documento è compilato e mantenuto aggiornato dal Coordinatore dei Mft e controllato
periodicamente dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e Manutenzione Impianti
(RSPP). Quest’ultimo controlla che i fornitori qualificati compiano i controlli di sicurezza elettrica
e la taratura, secondo quanto stabilito nei contratti di manutenzione.
Le attività di manutenzione degli impianti e della struttura sono garantite a cura di RSPP attraverso
la redazione d’appositi contratti, nei quali sono riportati, per ciascuna categoria, la frequenza e gli
interventi da realizzare. Tali contratti, di cui fanno parte integrante i piani di manutenzione
programmata, sono conservati nello schedario di RSPP.
Ogni ditta manutentrice annota le modalità di intervento, le procedure e le scadenze su appositi
registri, che sono custoditi dal CTdr, al fine di essere facilmente accessibili in caso di necessità.
2.
Controllo taratura delle apparecchiature elettromedicali
La ditta manutentrice esegue il controllo della taratura secondo le modalità previste dal contratto di
manutenzione, e rilascia apposito certificato che deve essere allegato alla scheda dello strumento
(M-SS).
Il Certificato di Taratura dello strumento deve indicare i seguenti elementi:
 Nome della Ditta che ha eseguito la taratura
 Numero d’identificazione del certificato
 Data d’effettuazione della taratura
 Firma del responsabile della taratura
 Identificazione dell’apparecchiatura tarata
 Taratura eseguita e norme applicate o il riferimento ad esse
 Risultati di misura ed eventuali margini d’errore. In alternativa può essere espressa la
conformità a norme nazionali o internazionali applicabili
Per gli strumenti di nuova acquisizione, se le verifiche hanno esito positivo, RSPP, in
collaborazione con il CTdr , provvede a:
 Emettere la Scheda Strumento
 Aggiornare l’Elenco ESC
 Registrare i dati
 Consegnare lo strumento all’utilizzatore
L’“Elenco Strumenti di Controllo (ESC) indica:
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



3.
Codifica e descrizione di tutti gli strumenti soggetti a taratura
Frequenza di taratura (da esprimere nella forma ad es. “06” per controllo semestrale; “12”
per controlli annui e data di scadenza dell’ultimo controllo)
Tipo di taratura (interna/esterna)
Data d’acquisto, se disponibile
Richiesta interventi di assistenza e segnalazione guasti
E’ stato predisposto il modulo segnalazione guasti (M-SG), utilizzato da tutto il personale per
segnalare, al CTdr, eventuali guasti e/o disservizi.
Per richiedere un intervento d’assistenza è in uso l’apposito modulo (M-RIA), compilato, dal CTdr
per quanto riguarda le apparecchiature elettromedicali, dai responsabili del settore o dal personale
di segreteria per le altre apparecchiature..
E’ necessario che la richiesta indichi chiaramente l’oggetto della richiesta, il guasto rilevato oppure
il tipo d’intervento da eseguire.
18
Capitolo V - LINEE GUIDA E REGOLAMENTI INTERNI
1.
Generalità
Il presente capitolo disciplina le attività attuate per una sistematica e corretta gestione dei processi
svolti all’interno del Centro. Il documento specifica quindi le responsabilità, le norme operative e la
documentazione di supporto necessaria.
Sono stati individuate due tipologie di processi:
 Processi primari
 Processi di supporto
Sono processi primari:
 Accettazione e registrazione paziente
 Pianificazione del processo riabilitativo
 Esecuzione del trattamento e gestione del paziente
 Verifica dei risultati conseguiti e dimissione del paziente
Sono processi di supporto:
 Gestione degli acquisti
 Gestione delle apparecchiature
 Gestione delle infrastrutture
 Gestione del personale
2.
Accettazione e registrazione paziente
L’accesso dell’utente avviene dopo la presentazione del Piano di trattamento (Pdt), redatto da parte
dell’ASL di residenza, oppure da parte dei Medici specialisti del Centro, per la riabilitazione post
acuta, ambulatoriale e domiciliare e debitamente autorizzato e protocollato.
Per rendere agevole e favorire il corretto espletamento della procedura d’accettazione, la
Fondazione “Filippo Turati” ha dettagliato sulla Carta dei servizi i documenti che devono essere
presentati e le procedure.






All’arrivo, l’addetto alla Segreteria Medica e Accettazione, verifica la validità del Piano di
trattamento (Pdt)
L’incaricato procede quindi alla registrazione su computer dei dati anagrafici, del paziente
completando le richieste a video inerenti tutto ciò che riferisce per il servizio sanitario
nazionale, e la tenuta contabile.
Successivamente il Pdt viene acquisito tramite scanner ed allegato elettronicamente alla cartella
fisioterapica che rileva il percorso dei trattamenti.
Viene acquisito in tipologia informatica e stampata su cartaceo il consenso alla privacy in
relazione alle ultime normative dettate dalla legge 196/2003.
Qualche giorno prima l’inizio della terapia, comunica, tramite telefono, l’orario e il nome del
Terapista assegnatoli.
Dalla validazione del Pdt il Centro si riserva di iniziare i trattamenti riabilitativi entro Sette (7)
giorni lavorativi.
19
Proroghe
Un’eventuale proroga del trattamento riabilitativo, stabilita dal Fisiatra, è richiesta sull’apposito
modulo predisposto dall’ASL. Questa è consegnato al paziente o suo incaricato per la procedura di
validazione da parte della ASL d’appartenenza.
Il proseguimento del trattamento può essere consentito solo dopo autorizzazione dell’ASL.
3.
Procedura di regolazione delle “attività riabilitative” / “flusso utenza”
L’incostante afflusso d’utenza e il relativo impegno fisioterapico, comportano variazioni, più o
meno importanti, circa la necessità di personale addetto alla riabilitazione nel centro di Pistoia. Ciò
impone che sia stabilita una procedura che regolamenti le modalità d’attivazione del “sistema
correttivo”. A tal proposito, in ordine progressivo, si procede come segue:
- In caso d’esubero d’utenza:
 Per variazioni minime CTdr, avvertiti DIR e DS, può agire sui possibili incrementi d’orario
dei terapisti a collaborazione e prestazione professionale.
 Qualora ciò non fosse sufficiente, o lo stato si protraesse oltre termini lecitamente
accettabili, CTdr dovrà farne segnalazione per scritto DIR, che provvederà, in intesa con
AMM-GEN e sentito il parere di DS, ad autorizzare ore di straordinario e/o revoca di ferie
conferite ai terapisti dipendenti.
 Se ciò non fosse ancora sufficiente, è possibile richiedere lo spostamento di personale tra i
vari Centri. Nel qual caso, CTdr dovrà far segnalazione scritta a DIR, il quale provvederà,
sentito il parere di DS, a richiedere l’autorizzazione a AMM-GEN ed a prendere accordi
con DIR e DS dell’altro Centro.
 Qualora non sia possibile effettuare spostamenti di personale o si prevedessero tempi molto
lunghi d’impegno, si dovrà ricorrere all’assunzione di nuovo personale a contratto o alla
riduzione degli accessi. Ciò può avvenire solo dopo autorizzazione di AMM-GEN, in
seguito alla richiesta congiunta scritta da parte di DS e DIR.
- In caso di carenza d’utenza:
 Per variazioni minime, CTdr, sentito il parere di DIR e DS, può agire sulla riduzione
d’orario dei Tdr e Mft a collaborazione o prestazione professionale..
 Qualora ciò non fosse sufficiente, CTdr dovrà farne segnalazione per scritto, a DIR, il
quale provvederà, d’intesa con DS a verificare la possibilità di trasferimento di terapisti
presso altro Centro, previo accordo con DIR e DS di destinazione.
 Qualora ciò non sia possibile o si prevedessero tempi molto lunghi di riduzione d’afflusso,
si dovrà procedere alla riduzione del numero dei terapisti, dando inizio dai collaboratori ed
a prestazione professionale. Ciò avviene con proposta congiunta DIR / DS e si può
procedere solo dopo autorizzazione di AMM-GEN.
4.
Pianificazione del processo riabilitativo
Per quanto concernono i trattamenti ambulatoriale e domiciliare, occorre che precedentemente sia
redatto e autorizzato da parte dell’ASL, un piano di trattamento (Pdt) compilato da un medico della
Fondazione “Filippo Turati” o dell’ASL dopo visita preliminare. Il piano di trattamento (Pdt) deve
essere esauriente in tutte le sue parti: dati anagrafici, diagnosi, eventuali patologie condizionanti la
terapia riabilitativa, quadro funzionale, progetto riabilitativo, obiettivi, numero sedute e frequenza
settimanale.
Durante il trattamento è previsto l’utilizzo di schede d’osservazione e valutazione (conservate in
una cartella personale del paziente) per permettere, oltre alla corretta formulazione del piano di
lavoro, precisi momenti di verifica dei risultati e di messa in atto delle opportune modifiche del
trattamento concordate e stabilite tra medici del Centro e terapisti.
5.
Esecuzione del trattamento e gestione del paziente
20
I Tdr e i Mft eseguono le terapie in base alle prescrizioni riportate dal medico sulla cartella
riabilitativa: sono sempre tenute presenti le Linee Guida riabilitative predisposte da società
scientifiche, e da gruppi di esperti del settore.
I progetti riabilitativi sono oggetto di discussione plenaria con il personale al fine di predisporre
eventuali nuovi protocolli terapeutici.
Il Terapista durante l’esecuzione del percorso riabilitativo deve annotare sulle schede di
valutazione periodici rilievi delle condizioni funzionali dell’assistito.
A fine ciclo, qualora vi siano le condizioni per una proroga, il paziente è rimesso a visita medica
fisiatrica. Il medico, visitato il paziente e valutata tutta la documentazione raccolta durante il
trattamento, se stabilisce di rinnovare il Pdt compila il modulo ASL secondo quanto già riportato
precedentemente.
Tali informazioni sono registrate sulla Cartella Fisioterapica e prevedono secondo i casi:
 Dimissioni del paziente
 Proroga della terapia
 Cambio del regime di trattamento
6.
Modalità tese a garantire la continuità assistenziale
Direzione: in caso d’assenza di DIR, la sostituzione è a cura del Comitato Direttivo su indicazione
della Direzione del Centro.
Direttore Sanitario: in caso d’assenza del DS, è sostituito da altro Fisiatra della Fondazione
“Filippo Turati”.
Personale Tdr e Mft.: in caso d’assenza di un operatore, il coordinatore degli stessi provvede a
garantire la continuità del trattamento, anche tramite una ridistribuzione di turni e orari, sentito il
parere dei superiori. (Si rimanda al Capitolo V, paragrafo 4).
Personale Amministrativo, Tecnico: in caso d’assenza di una di queste figure, l’Ufficio Personale
provvede alla sostituzione, con le stesse modalità di cui sopra.
8.
Conclusione del ciclo
Su richiesta, del paziente, a fine ciclo sarà consegnata la Scheda riabilitativa, ove sono riportate le
valutazioni conclusive, nonché il programma riabilitativo effettuato. Tale scheda è redatta dal
Terapista che ha trattato il caso e controfirmata dal Direttore Sanitario.
Eventuale altra documentazione prodotta durante il ciclo di terapia, potrà essere consegnata in
copia su richiesta scritta dagli aventi diritto, entro sette giorni dalla richiesta stessa, nel rispetto
della tutela dei dati personali e del segreto professionale (D. Leg.vo 196/03).
9.
Disposizioni comuni a tutto il personale
- Ogni operatore deve essere munito di tesserino di riconoscimento.
- Il personale, che non in turno, compiuto il servizio deve lasciare il Centro, né può rientrarvi senza
giustificato motivo prima dell’ora stabilita per riassumere il turno ed il servizio.
- Il personale che, per malattia od altro improvviso impedimento, non può presentarsi in servizio
all’ora stabilita, è obbligato a darne avviso alla Direzione prima possibile.
- Al personale è fatto divieto di:
1. Appropriarsi, anche temporaneamente, di qualsiasi oggetto che appartenga al Centro o agli
assistiti;
2. Attendere ad occupazioni estranee a quelle cui è tenuto durante il servizio;
21
3. Abbandonare, sia pure per brevi momenti, il posto senza essere regolarmente sostituito, di
lasciare incustodite le apparecchiature, o quanto altro a lui consegnato; aperte le porte degli
ambulatori e degli altri locali, abbandonare documenti, recipienti, medicinali, strumenti;
4. Accettare mance, regali o prestiti dai pazienti o dai familiari;
5. Cambiare con altri il proprio turno senza il consenso della Direzione;
6. Tenere nei locali del Centro, linguaggio o modi offensivi o in ogni modo scorretti, venire a
litigio tra colleghi, fumare all’interno del Centro;
7. Tenere il cellulare personale acceso;
8. Discutere o commentare l’operato dei superiori o dei colleghi e commettere qualunque
altro atto che possa recare pregiudizio alla proprietà, agli interessi, al decoro del Centro o
al regolare andamento dei servizi, o contrastare comunque ai doveri della disciplina.
- Il personale è responsabile degli oggetti mobili e dotazioni fisse degli ambienti in cui presta
servizio: nell’evenienza di scomparsa di oggetti e/o di danni alle cose per colpa o dolo, il personale
è tenuto al rimborso di una cifra commisurata al bene scomparso o danneggiato.
- Il personale dipendente del Centro è obbligato a sottoporsi alle vaccinazioni obbligatorie per
legge o che siano disposte dalla Direzione Sanitaria.
- Ogni dipendente deve attivarsi per collaborare ed attuare gli obblighi di sicurezza impartiti,
adottando tutte le prescrizioni ed i dispositivi di protezione previsti per le proprie mansioni, anche
partecipando alle riunioni che verranno organizzate.
10.
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Norme igieniche
E’ vietato fumare nei locali del Centro.
I gruppi igienici devono essere detersi e disinfettati ogni sera alla chiusura ed ogni qualvolta si
presenti la necessità, durante la giornata, con prodotti a norma IFRA.
I pavimenti dei locali devono essere disinfettati ogni sera al termine delle visite ed ogni
qualvolta vi sia la necessità, con soluzione di ipoclorito di sodio al 3% o con altro prodotto
idoneo.
Le pareti piastrellate fino a 2 metri, le pareti smaltate e le pareti rivestite devono essere
quotidianamente pulite con prodotti a norma di legge.
I locali devono essere puliti ogni mattina ed ogni pomeriggio all’apertura, ed ogni volta vi sia
la necessità.
I rifiuti comuni devono essere raccolti in apposito contenitore con sacco e gettati ogni giorno
alla chiusura delle attività.
I rifiuti di medicazione devono essere raccolti in apposito sacco o contenitore e avviati alla
conservazione e smaltimento secondo le norme vigenti.
I materiali di rifiuto a punta o a taglio devono essere raccolti in apposito contenitore rigido,
chiuso prima di essere smaltito secondo le norme vigenti.
Sono adoperati esclusivamente strumenti monouso
I camici e le divise di servizio devono essere sostituiti al bisogno, ed in ogni caso, non oltre sei
giorni d’uso.
I locali devono essere areati ogni mattina all’apertura, alla chiusura ed ogni qualvolta si renda
necessario.
E’ vietato l’ingresso agli animali.
E’ vietato gettare sul pavimento qualsiasi rifiuto; ogni rifiuto deve essere prontamente rimosso.
Per lo smaltimento dei rifiuti speciali esiste un contratto con ditta specializzata. La raccolta
delle bolle è a cura di SA. I rifiuti assimilati agli urbani sono raccolti dal servizio comunale. I
liquami sono avviati alle fogne cittadine.
La manipolazione di materiale biologico, o presumibilmente infetto, deve essere fatta con
guanti di protezione e ponendo in essere tutte quelle precauzioni atte a preservare l’operatore
dal rischio di infezioni.
22
Capitolo VI - CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI
1.
Generalità
L’Azienda ha predisposto e attua il presente capitolo del DOCUMENTO QUALITÀ per stabilire i
criteri concernenti la stesura, verifica, approvazione, distribuzione, modifica e archiviazione dei
documenti e dei dati prodotti in Azienda ed aventi origine esterna (norme e leggi).
Per documenti s’intende qualsiasi informazione scritta o su un qualsiasi supporto a fini di
consultazione e informazione:
 Documento Qualità
 Carta dei Servizi
 Documentazione tecnica (linee guida e manuali d’impiego delle apparecchiature)
 Norme e leggi
L’elenco generale dei documenti (EGD) e la lista di distribuzione (LDD) assicurano che:
 Siano disponibili edizioni appropriate dei documenti necessari
 Siano rimossi i documenti non più validi
 Siano adeguatamente identificati i documenti superati
2.
Criteri d’identificazione di un documento
Un documento è correttamente identificato tramite uno o più dei seguenti elementi:
 Sigla (codice identificativo, numero progressivo, ecc.)
 Titolo od oggetto
 Data d’emissione, revisione, aggiornamento
 Indice alfanumerico d’emissione, revisione, aggiornamento
3.
Criteri d’emissione del documento
La responsabilità d’emissione di un documento implica le seguenti fasi:
 Redazione: azione che riguarda la definizione del contenuto del documento
 Verifica: azione che garantisce l’adeguatezza, la coerenza, l'assenza d’errori e la congruenza con
gli obiettivi prefissati
 Approvazione: azione autorizzatoria e precedente all'uso del documento che attesta la validità
dello stesso per la specifica utilizzazione
Per quanto riguarda le leggi e le norme vigenti nel settore, il Centro si tiene informato tramite
riviste, quotidiani, consulenti e associazioni di categoria.
4.
Criteri di modifica e/o revisione di un documento
Le modifiche di un documento devono seguire lo stesso iter di quello d’emissione iniziale. Chi
modifica deve avere accesso alle pertinenti informazioni di base su cui fondare la verifica e
l'approvazione.
Quando possibile le parti del documento oggetto dell’ultima revisione possono essere evidenziate
con uno o più dei seguenti metodi alternativi:
 Barra verticale o altra indicazione posta al margine destro del documento in corrispondenza
delle parti modificate [barra]
 Evidenza in corsivo / neretto direttamente sulle parti di testo modificate [evid]
 Note aggiuntive indicanti la natura delle modifiche apportate [note].
23
Sia il Documento della qualità che la Carta dei servizi sono riesaminate annualmente a cura della
équipe del Centro, per verificarne la continua adeguatezza alle reali esigenze operative, ed
individuare eventuali esigenze di modifiche migliorative.
5.
Criteri di completezza del documento
La completezza di un documento è garantita dall’evidenza sullo stesso di uno o più dei seguenti
elementi:
 Indice degli argomenti
 Numerazione delle pagine
6.
Criteri d’archiviazione/conservazione di un documento
Una corretta conservazione dei documenti prevede che:
 La responsabilità di conservazione sia di SSQ
 La natura dell’archivio sia cartacea
 Il periodo minimo di conservazione sia di anni uno
 Luogo di conservazione sia l’Ufficio della Direzione
Quando SSQ riceve un aggiornamento ad un documento:
 Sostituisce il vecchio documento
 Appone sul vecchio documento la dicitura “SUPERATO”: quest’ultimo sarà custodito in
apposito contenitore per almeno un anno
Quando un aggiornamento ad un documento viene distribuito è responsabilità di chi lo riceve
distruggere o marcare la copia in suo possesso con la dicitura “SUPERATO”.
In particolare per quanto riguarda il superamento della modulistica, il RAQ scrive nel modulo
ERM “SI” nella colonna “Superato” ed appone la sua firma.
Per quanto riguarda i dati informatici, RSI, ha il compito di eseguire i salvataggi su supporti
magnetici, ed effettuare periodicamente il salvataggio di tutti i dati su dischi esterni.
L’accesso ai dati informatici è protetto da password.
7.
Criteri di distribuzione di un documento
La distribuzione di un documento avviene mediante modulo LDD compilato a cura di RAQ. In
corrispondenza di ciascuna copia consegnata e trascritta su detto modulo, il ricevente deve apporre
la propria firma, che deve corrispondere alla casella con numero d’edizione uguale al documento
preso in carico.
Solo e soltanto chi ha la responsabilità di distribuzione può effettuare copie dei documenti.
Sulla copertina del documento è indicata la data di revisione, l’ultima edizione in vigore ed il
numero complessivo delle pagine, ed è gestito e distribuito mediante LDD.
Moduli
Il sistema qualità utilizza i moduli con finalità di comunicazione, informazione, verbalizzazione e
raccolta dati.
I moduli si presentano come schede da compilare secondo certe modalità e per determinati scopi,
recanti, eventualmente, opportune indicazioni e spazi da riempire.
24
Capitolo VII - APPROVVIGIONAMENTO
1. Generalità
Il Centro di Terapia fisica e Riabilitazione di Pistoia si avvale dell’organizzazione dell’ufficio
Acquisti centralizzato per quanto concerne la valutazione, la selezione e la sorveglianza dei
fornitori e vi collabora per quanto concerne la sorveglianza delle non conformità.
I fornitori sono divisi in classi:
 materiali e attrezzature (classe A)
 servizi di manutenzione (classe D)
 servizi professionali (classe E)
2. Determinazione del fabbisogno
Il fabbisogno è determinato nel seguente modo:
 Chiunque può rilevare il fabbisogno di materiali di consumo ad uso ufficio, attrezzature ed
altro materiale ad uso interno. Questi ne fa segnalazione al responsabile del settore, il quale
provvede a far richiesta scritta all’Amministrazione (può essere adoperato il modulo RDA
“Richiesta d’acquisto”) precisando
o Data di compilazione
o Nome del richiedente
o Descrizione del materiale richiesto
o Quantità
o Data di consegna prevista
 DIR, DS rilevano il fabbisogno di servizi professionali
Sulla base dei fabbisogni sono emessi i documenti d’acquisto:
 Ordini d’acquisto emessi da DIR
 Lettere d’incarico emesse da AMM-GEN per conferire incarichi a professionisti
I documenti d’acquisto sono conservati da SA.
Le lettere d’incarico professionale sono conservate nel registro personale tenuto da RUP
3. Controlli al ricevimento
In fase di ricezione dei prodotti acquistati è responsabilità di SA, provvedere a:
1. Verificare l'esistenza dei documenti richiesti in accompagnamento alla fornitura
2. Verificare la congruenza del documento di trasporto rispetto all'ordine d’acquisto
3. Verificare la congruenza della tipologia e quantità dei prodotti rispetto al documento di
trasporto
4. Verificare lo stato degli imballi/prodotti al fine di constatare l'eventuale presenza di danni
dovuti al trasporto/movimentazione tali da non garantire la conformità del
materiale/prodotto ivi contenuto
5. Controllare le date di scadenza
I prodotti sono poi controllati sempre dai rispettivi Responsabili di settore, prima di essere immessi
nel ciclo d’erogazione del servizio. Non è ammesso l’uso di prodotti non controllati.
Se l'esito dei controlli è negativo, ossia se sono state rilevate delle non conformità, è compilato il
rapporto di non conformità (modulo RNC), specificando il nome del fornitore e la descrizione della
non conformità e consegnato a DIR per stabilire la risoluzione della non conformità.
25
Nel caso di prodotti non conformi, gli stessi sono identificati mediante appositi cartellini (M-CNC)
e segregati separatamene dagli altri articoli.
Solo i prodotti che hanno passato tutti i controlli possono essere utilizzati nelle successive fasi del
servizio.
4. Acquisti di macchinari
Il DS riporta a DIR le richieste d’acquisto di macchinari (può essere utilizzato il modulo RDA).
DIR dopo aver valutato l’eventuale richiesta predispone una richiesta d’offerta da inviare ad
almeno tre fornitori.
DIR, in collaborazione con DS, valuta le diverse offerte pervenute dal punto di vista tecnico ed
economico; sono prese in considerazione oltre alle caratteristiche tecniche e alle prestazioni
dell’attrezzatura, anche le garanzie e le certificazioni di corredo.
La proposta d’acquisto, corredata delle necessarie documentazioni, è inviata ad AMM-GEN per la
relativa autorizzazione.
26
Capitolo VIII - GESTIONE DELLE NON CONFORMITA’
1. Generalità
Per non conformità s’intende "Non soddisfacimento di requisiti specificati" ed in particolare
"Scostamento o assenza di una o più caratteristiche di qualità".
Le non conformità si possono pertanto riferire a prodotti, servizi, processi.
Tutte le non conformità rilevate durante l'intero ciclo d’erogazione del servizio, sono gestite
secondo scritte, con apposita documentazione, ed intraprendendo azioni mirate volte a ricercare le
cause e ad individuare il trattamento più efficace per eliminarle e risolverle.
La gestione delle non conformità serve per:
 Individuare i servizi e processi che non soddisfano o possono non soddisfare i requisiti
specificati
 Bloccare lo svolgimento di attività non conformi
 Attivare le azioni correttive e preventive atte ad eliminare o ridurre le non conformità stesse ed
i costi conseguenti
 Fornire informazioni per il perseguimento della politica di continuo miglioramento del sistema,
dei prodotti acquistati, dei processi e servizi
Con la gestione delle non conformità si vogliono verificare i controlli all’accettazione dei materiali,
i processi interni, l’erogazione del servizio e la gestione dei reclami.
2. Identificazione e registrazione delle non conformità
Chiunque può segnalare anomalie o guasti, o malfunzionamenti, o comportamenti impropri: essi
devono essere segnalati direttamente ai Responsabili di settore, i quali hanno titolo per dichiarare la
non conformità e avviare i provvedimenti del caso.
In particolare, i Responsabili, sono tenuti a compilare la prima parte del “Rapporto di non
conformità” (M-RNC) alla sezione “1”.
In caso di non conformità riscontrata su materiali acquistati, il Responsabile di settore provvede ad
apporre l'apposito cartellino “Non Conforme”, onde impedirne l’uso involontario.
3. Valutazione delle Non Conformità
Le non conformità devono essere analizzate per individuare l’immediato corso d’azione da
intraprendere per risolverle, nonché per determinarne cause e criticità.
1. DIR, in collaborazione con RAQ, decide il trattamento delle non conformità riscontrate sugli
acquisti d’attrezzature, e altri beni che non sono direttamente connessi con l’erogazione del
servizio.
2. DIR, in collaborazione con DS e RAQ, è responsabile delle decisioni concernenti il trattamento
delle non conformità riscontrate:
 Nell’acquisizione di servizi professionali
 Nel processo d’erogazione del servizio
 Dalla clientela sotto forma di reclami
Il responsabile, dopo aver esaminato l’anomalia riscontrata si assume la responsabilità del percorso
d’azione da intraprendere per eliminarla, nonché della verifica dell’attuazione dell’intervento
adottato verificandone l’efficacia.
27
Il responsabile deve inoltre valutare la necessità di intraprendere azioni correttive immediate per
evitare il ripetersi dell’anomalia.
4. Trattamento delle Non Conformità sui beni
In caso di non conformità riscontrate sui materiali acquistati il Responsabile della valutazione della
non conformità può decidere che questi devono essere restituiti al fornitore.
E’ compito del Responsabile del trattamento della non conformità notificare al fornitore a mezzo
fax la decisione presa sulla fornitura con la trasmissione del modulo RNC.
5. Trattamento delle Non Conformità sul servizio.
In caso di non conformità riscontrate nell’attuazione del servizio, DIR, in collaborazione con DS e
RAQ, valuta le azioni da intraprendere.
Il responsabile del trattamento della non conformità deve compilare le sezioni 2 e 3 del documento
di registrazione della non conformità e archiviarlo.
6. Riammissione alla conformità
Una volta risolta la causa della non conformità e verificato l’effetto positivo dell’intervento, si
procede alla rimessa in servizio e alla registrazione nella sez. 3 del modulo RNC.
7.
Reclami
I reclami dei Clienti possono pervenire verbalmente o in forma scritta.
Ogni qualvolta perviene un reclamo espresso verbalmente, è compito del personale che lo riceve
riportare il reclamo su apposito modulo (M-RNC). Sono trattati come reclami anche i suggerimenti
per il miglioramento del servizio.
Chi riceve il reclamo deve tempestivamente consegnarlo a DIR, unitamente agli eventuali
documenti allegati per la corretta comprensione degli eventi.
Al ricevimento della registrazione del reclamo, DIR, in collaborazione con RAQ, deve:
 Valutare la fondatezza del reclamo
 Avviare il processo di gestione delle azioni correttive e preventive sui reclami fondati
 Risolvere il reclamo ed evitare il ripetersi dell’evento in futuro
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Capitolo IX - GESTIONE DEL
CORRETTIVE E PREVENTIVE
1.
MIGLIORAMENTO
ATTRAVERSO
LE
AZIONI
Generalità
Le azioni correttive e preventive intraprese per l'eliminazione delle cause delle Non Conformità
sono proporzionali all'entità del problema e/o ai rischi da esso derivanti.
Qualsiasi modifica apportata ai documenti, come conseguenza di un'azione correttiva o preventiva,
è gestita in modo documentato.
2.
Azioni correttive
Possibili casi nei quali deve essere avviata un’azione correttiva:
 Quando la Non Conformità è particolarmente grave per rilevanza economica, impatto
sull’organizzazione, impatto sulla qualità del servizio percepita dal cliente
 In caso di reclamo
 Quando, nel corso del riesame periodico delle non conformità, la Non Conformità si presenta
ripetitivamente
La richiesta di Azione Correttiva può pervenire da qualsiasi servizio: RAQ provvederà alla
compilazione della Richiesta di Azione Correttiva/Preventiva nell’apposito riquadro Modulo (MRACP).
DIR analizza le informazioni contenute nel modulo RACP e negli eventuali documenti allegati
come supporto, e valuta se attivare o no l'Azione Correttiva. Nel caso ritenga preferibile non
attivare o rimandare nel tempo l'Azione Correttiva è comunque tenuto a comunicarlo a RAQ.
Il RAQ, coadiuvato da un rappresentante dell’Area interessata, analizza la Non conformità e
definisce i provvedimenti atti ad eliminarne o minimizzarne le cause. Il tutto è documentato sul
modulo RACP.
In particolare:
 L’Azione Correttiva deve precisare risorse, responsabilità, anche di soggetti esterni
all’organizzazione, tempi d’attuazione e modalità di verifica
 Nella valutazione degli eventuali impatti economici, le Azioni Correttive devono essere
appropriate all'importanza dei problemi e commisurate ai rischi relativi
 Quando necessario devono essere previste modifiche ai documenti del Sistema Qualità
Il Responsabile dell’Area coinvolta coordina l’attuazione dell'Azione Correttiva ed informa le
funzioni interessate dello stato d’avanzamento della medesima.
Ad Azione Correttiva attuata se ne verifica l'efficacia: l'esito positivo della verifica consente
l'archiviazione del modulo RACP da parte di RAQ.
Le valutazioni emerse dalle Azioni Correttive sono prese in esame nell'analisi periodica per le
Azioni Preventive.
3.
Azioni preventive
Le Azioni Preventive hanno lo scopo di migliorare il servizio e diventano parte integrante del SQ.
Le Azioni Preventive consistono in:
 Analisi periodica delle informazioni fornite dal SQ, onde individuare cause potenziali di “Non
Conformità”
29


Pianificazione di provvedimenti preventivi atti ad eliminare o minimizzare le cause di “Non
Conformità”
Verifica dell'efficacia dei provvedimenti preventivi
Le informazioni per l’attivazione d’azioni preventive sono:
 Reclami del cliente
 Suggerimenti del cliente
 Questionari di soddisfazione del cliente
 Questionari di valutazione del clima interno.
 Non conformità sulle forniture
 Rapporti di verifiche ispettive
 Azioni correttive
Periodicamente RAQ, coadiuvato dall’équipe:
 Prende in esame le suddette informazioni
 Riporta la valutazione numerica degli indicatori del periodo in oggetto, confrontandoli con i
valori dei periodi precedenti
 Individua eventuali “Non Conformità” rilevanti per costi e/o ripetitività
 Considera l'esito delle Verifiche Ispettive Interne. Se possibile, confronta l'esito di queste
ultime con quelle effettuate in tempi diversi nelle medesime aree
Il RAQ attiva l'Azione Preventiva compilando la "Richiesta di Azione Correttiva/Preventiva "
Mod. M-RACP. Per evidenziare la criticità e l'urgenza dell'attivazione dell'Azione Preventiva,
possono essere unite al modulo copie dei documenti relativi.
Nella gestione dell'Azione preventiva, il RAQ è coadiuvato dall’équipe.
La procedura d’individuazione e prevenzione delle Non Conformità potenziali è analoga a quella
già descritta per le Non Conformità.
L'esito positivo della verifica consente la chiusura dell’Azione Preventiva, ovvero l'archiviazione
del modulo.
30
ELENCO ACRONIMI DQ
AMM-GEN.
Amministrazione Generale
CTdr
Coordinatore dei Terapisti
DIR
Direzione
DQ
Documento Qualità
DS
Direttore Sanitario
Mft
Massofisioterapisti
M-CI
Modulo Consenso Informato
M-EFQ
Modulo Elenco Fornitori Qualificati
M-EGD
Modulo Elenco generale dei documenti
M-ERM
Modulo Emissione e Riferimenti Modulistica
M-ESC
Modulo Elenco strumenti di controllo
M-INC
Modulo Inserimento Nuovi Collaboratori
M-LDD
Modulo Lista di Distribuzione
M-PDA
Modulo Piano di Addestramento
M- PDO
Modulo Piano degli Obiettivi
M-QVCI
Modulo Questionario valutazione clima interno
M-RACP
Modulo Richiesta azioni correttive e preventive
M-RDA
Modulo Richiesta d'acquisto
M-RIA
Modulo Richiesta Intervento di Assistenza
M-RNC
Modulo Rapporto delle non conformità
M-RVF
Rapporto Valutazione Fornitore
M-SCO
Modulo Schede Corso
M-SS
Modulo Scheda Strumento
M-SG
Modulo Segnalazione Guasti
M-SIP
Modulo Scheda informativa del personale
Pdt
Piano di trattamento
RAQ
Responsabile Assicurazione Qualità
RFA
Responsabile della Formazione e Aggiornamento
RIA
Riabilitazione
RSI
Responsabile del Sistema Informativo
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e Manutenzione
Impianti
RSPP
34
RUP
Responsabile Ufficio del Personale
SA
Segreteria Amministrativa
SMA
Segreteria Medica e Accettazione
SQ
Sistema Qualità
SSQ
Segreteria del Sistema Qualita'
Tdr
Terapisti della riabilitazione
M-VDR
Verbale di Riesame
35
Accettazione e registrazione paziente ........................................................................................18
Acquisti di macchinari...............................................................................................................25
Ambulatoriali.................................................................................................................................3
Approvvigionamenti ..................................................................................................................24
Assistenza riabilitativa in forma ambulatoriale / domicilare......................................................7
Attività..........................................................................................................................................3
Attivita’, politiche ed obiettivi .....................................................................................................3
Azioni Correttive........................................................................................................................28
Azioni Preventive .......................................................................................................................28
Controlli al ricevimento .............................................................................................................24
Controllo dei documenti e dei dati.............................................................................................22
Controllo taratura delle apparecchiature elettromedicali ........................................................16
Copertura della spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale................................................7
Copertura della spesa da parte di un Istituto assicurativo privato ............................................7
Criteri di archiviazione/conservazione di un documento..........................................................23
Criteri di completezza del documento .......................................................................................23
Criteri di distribuzione di un documento ..................................................................................23
Criteri di emissione del documento ...........................................................................................22
Criteri di identificazione di un documento................................................................................22
Criteri di modifica e/o revisione di un documento ....................................................................22
Dati di acquisto ..........................................................................................................................24
Definizione degli obiettivi ............................................................................................................5
Dimissioni...................................................................................................................................20
Direttore Sanitario .....................................................................................................................10
Disposizioni comuni a tutto il personale ....................................................................................20
Documenti ..................................................................................................................................22
Dotazione complessiva del personale.........................................................................................10
Esecuzione del trattamento e gestione del paziente..................................................................19
Formazione del personale ..........................................................................................................14
Gestione del miglioramento attraverso le azioni correttive e preventive .................................28
Gestione del presente documento ................................................................................................2
Gestione delle non conformita’ ..................................................................................................26
Gestione delle risorse tecnologiche ............................................................................................16
Gestione non conformità-Generalità .........................................................................................26
Gestione risorse umane ................................................................................................................8
Identificazione e registrazione delle non conformità ................................................................26
Informazioni sulle strutture e servizi forniti ..............................................................................7
Inserimento nuovi collaboratori ................................................................................................13
Linee guida e regolamenti interni..............................................................................................18
Linee guida-Generalità ..............................................................................................................18
Mansionario ...............................................................................................................................10
Manutenzione di apparecchiature, strutture ed impianti ........................................................16
Medici Specialisti ......................................................................................................................11
Modalità tese a garantire la continuità assistenziale.................................................................20
Modalita’ di accoglienza ..............................................................................................................7
Moduli ........................................................................................................................................23
Norme igieniche .........................................................................................................................21
Obiettivi........................................................................................................................................5
Obiettivo della Direzione .............................................................................................................5
Organigramma Direttivo .............................................................................................................8
pagamento diretto delle prestazioni ............................................................................................7
Patologie trattate..........................................................................................................................3
Pianificazione del processo riabilitativo ....................................................................................19
Piano di addestramento .............................................................................................................14
36
Politiche per la qualità....................................................................................................................4
Prefazione.....................................................................................................................................2
Premessa gestione risorse umane ................................................................................................8
Prenotazioni .................................................................................................................................7
Procedure burocratico-amministrative necessarie per l’accesso alle terapie riabilitative del
Centro .......................................................................................................................................7
Proroghe.....................................................................................................................................18
Rappresentante della Direzione...................................................................................................5
Registrazione dei reclami...........................................................................................................27
Responsabile Assicurazione Qualità..........................................................................................11
Responsabile Formazione e Aggiornamento .............................................................................12
Responsabile Servizio Segreteria Medica..................................................................................11
Responsabile Sistemi Informativi ..............................................................................................12
Responsabile Ufficio Personale..................................................................................................12
Richiesta interventi di assistenza e segnalazione guasti ............................................................17
Riesame delle Non Conformità..................................................................................................27
Riesame sistema qualità...............................................................................................................6
Scopo del Documento Qualità......................................................................................................2
Segreteria Sistema Qualità ........................................................................................................12
Terapisti della Riabilitazione.....................................................................................................13
Tipologia dei pazienti trattati ......................................................................................................3
Tipologia dei soggetti assistiti e prestazioni erogate....................................................................3
Tipologia delle prestazioni fornite ...............................................................................................7
Trattamenti di Terapia Fisica e Riabilitazione ...........................................................................3
Trattamento delle Non Conformità sugli approvvigionamenti ................................................27
Trattamento delle Non Conformità sul servizio. .......................................................................27
Valutazione delle Non Conformità ............................................................................................26
Visite specialistiche ambulatoriali ...............................................................................................7
34
AMM-GEN.
ELENCO ACRONIMI DQ
amministrazione generale
CTdr
DIR
DQ
DS
Mft
M-CI
M-EFQ
M-EGD
M-ERM
M-ESC
M-INC
M-LDD
M-PDA
M-PDO
M-QVCI
M-RACP
M-RDA
M-RIA
M-RNC
M-RVF
M-SCO
M-SS
M-SG
M-SIP
Pdt
RAQ
RFA
RIA
RSI
RSPP
RUP
SA
SMA
SQ
SSQ
Tdr
M-VDR
Coordinatore dei Terapisti
Direzione
Documento Qualità
Direttore Sanitario
Massofisioterapisti
Modulo Consenso Informato
Modulo Elenco Fornitori Qualificati
Modulo Elenco Generale Documenti
Modulo Emissione e Riferimenti Modulistica
Modulo Elenco Strumenti di Controllo
Modulo Inserimento nuovi Collaboratori
Modulo Lista Di Distribuzione
Modulo Piano Di Addestramento
Modulo Piano Degli Obiettivi
Modulo Questionario Valutazione Clima Interno
Modulo Richiesta Azioni Correttive e Preventive
Modulo Richiesta D’Acquisto
Modulo Richiesta Interventi di Assistenza
Modulo Rapporto delle Non Conformità
Modulo Rapporto Valutazione Fornitore
Modulo Schede Corso
Modulo Schema Strumento
Modulo Segnalazione Guasti
Modulo Scheda Informativa del Personale
Piano di Trattamento
Responsabile Assicurazione Qualità
Responsabile Formazione ed Aggiornamento
Riabilitazione
Responsabile Sistema Informativo
Responsabile Servizio Prevenzione, Protezione e manutenzione impianti
Responsabile Ufficio del Personale
Segreteria Amministrativa
Segreteria Medica e Accettazione
Sistema Qualità
Segreteria del Sistema Qualità
Terapista della Riabilitazione
Modulo Verbale Di Riesame
34