DETERMINA DIRIGENZIALE

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DETERMINA DIRIGENZIALE
LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI TRAPANI
BANDO DI GARA
PROCEDURA APERTA PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI
ACCOGLIENZA DEGLI ENTI LOCALI IN SENO ALLO SPRAR. INDIVIDUAZIONE
SOGGETTO ATTUATORE - CIG 6840848E57
QUADRO RIEPILOGATIVO
Valore presunto dell’appalto
(riferito a 36 mesi)
1. € 3.233.471,43 (oltre Iva di legge 5% se dovuta) = 36
mesi
2. € 1.077.823,81 (oltre IVA di legge 5% se dovuta) =
12 mesi.
● Costo die per soggetto accolto
● Numero complessivo dei soggetti
accoglibili ordinari
● Numero complessivo dei soggetti
accoglibili aggiuntivi
€ 34,45 (compreso IVA di legge)
N. 50;
CIG
6840848E57
Criterio di aggiudicazione
Offerta economicamente più vantaggiosa - art. 95.3
D.Lgs. n. 50/2016.
Durata contratto
36 mesi prorogabile per altri tre anni a discrezione
dell’AC e in conformità alle indicazioni del Ministero
dell’Interno.
Termine per il ricevimento delle
offerte
25/11/2016 ore 10,00.
Principale normativa di riferimento
● Decreto Legislativo n. 50/2016;
● Decreto 10 agosto 2016 del Ministero dell’Interno
“Modalità di accesso da parte degli enti locali ai
finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i
servizi dell'asilo per la predisposizione dei servizi di
accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione
internazionale e per i titolari del permesso umanitario,
nonché approvazione delle linee guida per il
funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti
asilo e rifugiati (SPRAR)”.
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N. 40.
ART. 1
ENTE APPALTANTE
Comune di Alcamo (TP) - Settore Servizi al Cittadino e Sviluppo Economico - Ufficio Servizi Sociali –
Via G. Verga nn. 65 – 67 - Tel. 0924 21654 – 21694 – 21695 - Fax 0924 – 23434 - E-mail:
[email protected] Indirizzo Pec: [email protected] - Sito
internet: www.comune.alcamo.tp.it.
ART. 2
OGGETTO DELL’APPALTO
Il presente appalto ha per oggetto il servizio che consiste:
a. Nella gestione del servizio di accoglienza integrata da parte degli enti locali in senso al sistema di
protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) per il triennio 2017 - 2019 relativo al Decreto 10
agosto 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.200 del 27 agosto 2016, in attuazione
del progetto presentato e in caso di assegnazione del contributo da parte del Ministero dell’Interno.
b. I partecipanti dovranno prendere come riferimento per le attività la scheda del piano finanziario
preventivo annuale per gli anni 2017-2018-2019 relativa alla prosecuzione, ai sensi del Decreto 10
agosto 2016, del progetto del triennio 2014-2016. La scheda del Piano Finanziario Preventivo Annuale
-Modello c .basato su n. 90 posti SPRAR è costituita dall’Allegato n.6.
Il Comune di Alcamo con il presente avviso indice una selezione comparativa per individuare un soggetto
del Terzo Settore in possesso dei necessari requisiti e capacità, previsti anche dal bando ministeriale, per
divenire soggetto attuatore del Comune di Alcamo cui affidare la gestione delle azioni di sistema per
l’accoglienza, tutela ed integrazione a favore di cittadini extracomunitari richiedenti asilo e rifugiati,
previste dalla progettazione ammessa a finanziamento nel quadro del Sistema SPRAR.
Il soggetto attuatore deve possedere una pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico
di richiedenti/titolari di protezione internazionale, comprovata da attività e servizi in essere, al
momento della presentazione della domanda di partecipazione.
Il Progetto SPRAR di cui al presente avviso, che il Comune di Alcamo ha candidato alla prosecuzione
con richiesta di finanziamento al Ministero, è rivolto ad offrire accoglienza a:
- n. 90 (novanta) cittadini stranieri di cui 50 categoria ORDINARI e 40 Aggiuntivi in atto ospitati in due
distinte strutture site nel Comune di Alcamo.
L'accoglienza complessiva dei beneficiari del Progetto SPRAR attualmente ospitati dovrà essere garantita
senza soluzione di continuità dal soggetto che si propone quale gestore.
Pertanto il Comune di Alcamo intende individuare, con il presente avviso, un soggetto collaboratore per
organizzare, gestire ed erogare un insieme di azioni di sistema a favore di richiedenti asilo e rifugiati,
secondo le condizioni, gli standard, le linee guida, i criteri, i parametri, i formulari e le procedure stabiliti
dal Ministero.
Nello specifico il Soggetto Gestore dovrà garantire l'esatta esecuzione di tutte le azioni e di tutti gli
interventi previsti dal Piano Finanziario che sarà approvato ed ammesso a finanziamento dal Ministero
dell'Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione.
ART. 3
BASE D’ASTA
L’importo complessivo triennale presunto del presente appalto è stimato in € 3.233.471,43 ( oltre Iva di
legge 5% se ed in quanto dovuta) a decorrere dall’avvio del progetto eventualmente finanziato dal
Ministero dell’Interno.
Il valore della base d’asta, il cui calcolo è illustrato nell’Allegato Piano Finanziario Preventivo, è stato
determinato sulla base dei seguenti parametri:
a. Costo giornaliero per singolo utente relativo ai servizi di accoglienza: € 34,45;
b. Numero dei utenti ordinari: n. 50;
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c. Numero degli utenti aggiuntivi: n. 40;
d. Numero delle giornate di accoglienza previste: n. 365 per anno;
e. Numero di anni di servizio: n. 3;
I beneficiari verranno ospitati in strutture residenziali e civili abitazioni, adibite all’accoglienza e ubicate
sul territorio dell’AC e reperite dalla Ditta Affidataria ( di seguito DA).
Il presente appalto sarà finanziato con l’eventuale contributo erogato dal Ministero dell’interno secondo
quanto previsto dal Decreto 10 agosto 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 200 del 27
agosto 2016.
La definizione del costo è definita sulla base del progetto SPRAR in essere nel Comune di Alcamo
rapportandolo ai nuovi criteri previsti dal D.M. del 10 agosto 2016 relativamente alla quota di
cofinanziamento.
L’importo annuo richiesto quale contributo è pari a € 1.075.129,25.
A tale importo annuo di € 1.075.129,25 va aggiunta la quota annua di cofinanziamento del 5% pari
a € 56.585,75.
Il Comune di Alcamo intende cofinanziare il progetto destinando l’importo di € 9.310,08 (o la
minore quota in base a quanto sarà offerto in sede di gara) per la prestazione professionale di un
assistente sociale comunale cat. D1.
La restante parte del cofinanziamento pari ad € 47.275,68 relativo alle voci I2-I6-A1- del Piano
Finanziario Preventivo annuale -Modello C- dovrà obbligatoriamente essere sostenuta dall’Ente
gestore selezionato, oltre l’eventuale ulteriore importo di cofinanziamento offerto in sede di
candidatura a valere sulla quota di cofinanziamento comunale.
Essendo il progetto proposto oggetto di ammissione a contributo da parte del Ministero, il costo sarà
adeguato al valore del contributo effettivamente erogato. Di conseguenza il costo potrà essere modificato
in aumento e/o in diminuzione, rispetto sia alla base d’asta, sia al risultato delle operazioni di gara, in
relazione all’effettivo contributo erogato.
Si rende noto a tutti i soggetti partecipanti che la realizzazione del progetto è subordinata all’erogazione
del contributo da parte del Ministero dell’Interno. Resta quindi inteso che, ai sensi dell’art. 1353 del
Codice Civile, l’esecuzione del progetto è sottoposta a condizione sospensiva. A tale scopo i soggetti
partecipanti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, apposita dichiarazione da allegare alla
documentazione di gara (Allegato 1). La dichiarazione dovrà esplicitamente prevedere che, in caso di
mancata erogazione del contributo, l’AC potrà revocare la gara anche qualora fosse stata aggiudicata e
che, in tale caso, la ditta partecipante non potrà avanzare alcuna pretesa nei confronti dell’AC.
Si precisa che saranno a carico della concessionaria tutti i costi, nessuno escluso, relativi alla gestione dei
servizi.
Si specifica che la presente iniziativa è da qualificarsi come servizio a rilevanza sociale ovvero servizio
offerto per prevalenti fini di mutualità con il solo ripianamento dei costi.
ART. 4
DURATA DEL CONTRATTO
La durata del contratto è stabilita in 36 mesi ovvero tre anni. La decorrenza sarà definita a seguito
dell’espletamento delle procedure di gara. Il termine presunto per la decorrenza è il 01.01.2017.
La stazione appaltante si riserva la consegna anticipata in via d’urgenza sotto le riserve di legge.
Con riferimento all’art. 106 comma 12 del D.Lgs. 50/2016 la stazione appaltante, qualora in corso di
esecuzione si renda necessario una aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del
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quinto dell'importo del contratto, può imporre all'appaltatore l'esecuzione alle stesse condizioni previste
nel contratto originario. In tal caso l'appaltatore non può far valere il diritto alla risoluzione del contratto.
Ai sensi dell’art. 63.5 del D.Lgs. 50/2016 il servizio potrà essere oggetto, a totale discrezione dell’AC, di
un ulteriore affidamento per anni tre;
La DA avrà l’obbligo di continuare l’erogazione del servizio, alle condizioni convenute, oltre la scadenza
del contratto nelle more di espletamento delle procedure di individuazione del nuovo contraente.
ART. 5
INDIRIZZO PRESSO IL QUALE E’ POSSIBILE OTTENERE LA DOCUMENTAZIONE
RELATIVA ALL’APPALTO
Copia del bando di gara e copia del capitolato speciale d’appalto e relativi allegati possono essere ritirati
presso il Settore Servizi al Cittadino e Sviluppo Economico del Comune di Alcamo, dalle ore 9.00 alle
13.00 di ogni giorno lavorativo escluso il sabato e l’ultimo giorno di presentazione delle offerte, previo
versamento di € 3,12 sul c/c postale n. 262915 intestato al Comune di Alcamo, precisando nella causale:
ritiro copia bando e copia capitolato per la “procedura aperta per la realizzazione di progetti di
accoglienza degli Enti Locali in seno allo SPRAR. Individuazione soggetto attuatore”.
Il Bando di gara, il capitolato speciale d’appalto e gli allegati, saranno pubblicati all’Albo Pretorio del
Comune di Alcamo e sul sito internet istituzionale: www.comune.alcamo.tp.it, sul sito informatico del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sul sito informatico presso l’Osservatorio, e i relativi avvisi
sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
ART. 6
TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALITA' E DATA DI PRESENTAZIONE DELLE
OFFERTE
Termine perentorio di ricezione delle offerte: ore 10,00 del 25/11/2016;
Indirizzo: Ufficio Protocollo - Piazza Ciullo n.30 - Comune di Alcamo;
Modalità: secondo quanto previsto nel presente bando relativamente alle modalità di partecipazione alla
gara, alle modalità di presentazione dell'offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle
procedure di aggiudicazione del servizio;
La gara avrà luogo presso il Comune di Alcamo, Settore Servizi al Cittadino e Sviluppo Economico, in
seduta pubblica, in data ed ora successivamente comunicate dall’Amministrazione alle ditte concorrenti,
dopo la nomina della commissione di gara.
ART. 7
SOGGETTI AMMESSI ALL'APERTURA DELLE BUSTE
I legali rappresentanti delle ditte concorrenti di cui al successivo punto 9, ovvero soggetti, uno per ogni
concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti.
ART. 8
CAUZIONE A CORREDO DELL'OFFERTA E CONTRIBUTO AUTORITA’ VIGILANZA
CONTRATTI PUBBLICI
A garanzia dell’appalto, l’offerta deve essere corredata da cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo
del servizio fissato in € 3.233.471,43 ossia € 64.669,43 tramite fideiussione bancaria o assicurativa. La
garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore
principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività
della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La
cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’affidatario ed è svincolata
automaticamente al momento del contratto medesimo.
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La garanzia dovrà altresì essere corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fidejussore a rilasciare
la garanzia fidejussoria per l’ esecuzione del contratto, di cui all’ art. 103 del D. L.gs. n. 50/2016, qualora
l’offerente risultasse affidatario.
E’ condizione di partecipazione, a pena di esclusione, l’avvenuto versamento del contributo di € 140,00
a favore dell’ANAC.
Ai sensi della deliberazione ANAC n. 163 del 22/12/2015, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 49 del
29/2/2016, i concorrenti sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità
alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al momento della presentazione
dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione
dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai
sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 266/2005.
Ai fini del versamento della contribuzione, i soggetti partecipanti dovranno attenersi alle istruzioni
operative pubblicate sul sito dell’Autorità.
I partecipanti dovranno comprovare l’avvenuto pagamento della contribuzione suddetta.
ART. 9
ELEMENTI ESSENZIALI RELATIVI AI SOGGETTI CHE POSSONO PARTECIPARE ALLA
GARA
Possono partecipare alla gara i soggetti di cui all’art. 45 del D.Lgs. n.50/2016.
ART. 10
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E AMMISSIONE
I soggetti che intendono partecipare alla gara devono:
a. essere in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dall’art. 80 del D.Lgs n. 50/2016;
b. essere iscritti alla C.C.I.A.A. per l’attività inerente al servizio oggetto di appalto o, se cittadini di Stati
membri dell’UE non residenti in Italia, presso analogo registro professionale del paese di residenza;
c. avere capacità economica e tecnica come precisato al successivo art. 11.
Nel caso gli enti attuatori siano consorzi, è obbligatorio indicare, nello specifico la/e consorziata/e
erogante/i i servizi indicati.
In caso di ATI/RTI o consorzi, le domande e le proposte progettuali dovranno essere sottoscritte da tutti
gli operatori raggruppati nonché contenere l’impegno che, in caso di selezione, gli stessi soggetti si
conformeranno alla disciplina prevista nel presente bando.
Nel caso di ATI/ATS/RTI raggruppati in forma orizzontale o verticale per i requisiti della pluriennale e
consecutiva esperienza si fa riferimento a quanto precisato all'art.21 Enti attuatori punto 4 e 5 del DM 10
agosto 2016 e per la formalizzazione si fa riferimento al punto 6 del medesimo.
d. La verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economicofinanziario avverrà, attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass, reso disponibile dall’Autorità di
vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (nel prosieguo, AVCP) con la delibera
attuativa n.157 del 17 febbraio 2016 e ss.mm.ii., fatto salvo quanto previsto dal comma 3 dell’art.6-bis
D.Lgs. 163/2006 (art. 216 c. 13 D.Lgs. 50/2016). Tutti i soggetti interessati a partecipare alla
procedura devono obbligatoriamente registrarsi al sistema accedendo all’apposito link sul Portale
dell’Autorità ( Servizi ad accesso riservato-AVCpass) secondo le istruzioni ivi contenute.
ART. 11
CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE ECONOMICO E TECNICO NECESSARIE PER LA
PARTECIPAZIONE
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Per comprovare la capacità economica e finanziaria (art. 83 D.Lgs. n. 50/16)
a. idonee dichiarazioni bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi
del D.Lgs. n. 385/93. In caso di RTI o di consorzio le presenti dichiarazioni bancarie debbono essere
rilasciate ad ogni ditta;
b. possedere una consecutiva esperienza (almeno 24 mesi svolti negli ultimi tre anni, che decorrono a
ritroso dalla data di scadenza del presente avviso), in servizi, a favore di enti pubblici e/o privati di
presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale comprovata da attività e servizi in
essere al momento della presentazione dell’offerta con specifica delle date, dei destinatari, dei servizi e
degli importi progettuali che non devono risultare inferiori complessivamente, per tutta l'attività
prestata, a € 1.500.000,00.
In caso di partecipazione di Consorzi e/o di raggruppamenti vale quanto disposto dall’art. 21 commi 3, 4 e
5 del Decreto 10 agosto 2016 del Ministero dell’Interno “Modalità di accesso da parte degli enti locali ai
finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo per la predisposizione dei servizi
di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso
umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per
richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)”.
c. avere la disponibilità, a decorrere dal 01.01.2017 e per n. 36 mesi consecutivi, a titolo di proprietà,
affitto, possesso e/o comodato d’uso di idonee strutture residenziali o civili abitazioni adibite
all’accoglienza nel Comune di Alcamo, per complessivi n. 90 posti. Tali locali dovranno essere
conformi alle vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali, in materia residenziale, sanitaria, di
sicurezza antincendio e antinfortunistica. Tale requisito dovrà essere mantenuto costantemente durante
l’esecuzione dell’appalto. L’impegno da parte dei concorrenti ad avere la disponibilità suddetta, dovrà
essere dichiarato al momento della presentazione dell’offerta relativa alla presente gara; sempre in sede
di offerta, il concorrente dovrà descrivere gli alloggi proposti con le modalità previste nelle norme
integrative al bando di gara. ( art. 7 CSA). I beneficiari del progetto dovranno essere ospitati in
strutture idonee, reperite nel territorio del Comune di Alcamo e indicate già all’atto della
partecipazione alla gara secondo una scheda tecnica, di cui all’allegato B del DM 10 agosto 2016.
Delle strutture si dovrà fornire documentazione fotografica esterna ed interna, pianta e relazione
tecnica.
Si specifica che tali alloggi potranno essere distribuiti solo nell’ambito del Comune di Alcamo.
ART. 12
PERIODO DURANTE IL QUALE L’OFFERENTE E’ VINCOLATO ALLA PROPRIA
OFFERTA
Gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 (centoottanta) giorni dalla data
fissata quale termine ultimo per la presentazione dell’offerta senza che sia intervenuto il provvedimento
di aggiudicazione definitiva.
ART. 13
PROCEDURA DI GARA
La gara di appalto verrà esperita con procedura aperta. L’appalto verrà aggiudicato con il criterio
dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95.3 del D.Lgs. 50/2016.
ART. 14
VARIANTI
Non sono ammesse offerte in variante. Per tutto quanto concerne le modifiche contrattuali in sede di
esecuzione si rinvia all’art 106 del D lgs 50/2016 e al D.M. 10/8/2016.
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ART. 15
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E ACCESSO AGLI ATTI
Per la presentazione dell'offerta, nonché per la stipulazione del contratto, è richiesto ai concorrenti di
fornire dati e informazioni anche sotto forma documentale e che rientrano nell'ambito di applicazione del
D.Lgs. 196/03 (Codice in materia di protezione dei dati, personali). Quanto segue rappresenta informativa
ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 del D.Lgs. n.196/03.
I dati personali forniti per la partecipazione al procedimento per l'affidamento del presente appalto
pubblico e per le successive fasi verranno trattati esclusivamente per le finalità istituzionali
dell'Amministrazione, che sono quelle relative alla conclusione ed alla esecuzione di contratti di forniture
di beni e servizi, così come definite dalla normativa vigente, in particolare dal D.Lgs. n. 50/16 e dal
Regolamento Comunale per il trattamento dei dati sensibili giudiziari. Il conferimento dei dati richiesti è
obbligatorio, in quanto previsto dalla normativa vigente; l'eventuale rifiuto a fornire tali dati potrebbe
comportare il mancato perfezionamento del procedimento di gara e delle sue successive fasi anche
contrattuali.
Il trattamento dei dati personali potrà avvenire manualmente e/o con modalità elettroniche e/o
automatizzate idonee a collegare i dati stessi a quelli di altri soggetti, in base ai criteri qualitativi e
temporali, ricorrenti o definibili di volta in volta.
I dati sensibili e giudiziari non saranno oggetto di diffusione, tuttavia alcuni di essi potranno essere
comunicati ad altri soggetti pubblici o privati nella misura strettamente indispensabile per svolgere attività
istituzionali previste dalle vigenti disposizioni in materia di rapporto di conferimento di appalti pubblici,
secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e di regolamento di cui al punto 1 e secondo quanto
previsto nelle disposizioni contenute nel D.Lgs. n.196/03.
Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Alcamo.
Qualora un partecipante alla gara eserciti il diritto di "accesso agli atti", ai sensi della L. 241/90 e
successive modifiche ed integrazioni secondo la disciplina di cui al regolamento approvato con D.P.R. n.
184/06, oltre che nei termini indicati dal D.Lgs. n.50/16, l'AC consentirà l'estrazione di copia di tutta la
documentazione di cui sarà stata data lettura nelle sedute pubbliche di gara, essendo la stessa già resa
conoscibile all' esterno.
ART. 16
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DELLE OFFERTE
Pena l'esclusione dalla gara, i plichi contenenti l'offerta e le documentazioni devono pervenire a mezzo
raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine
perentorio ed all'indirizzo di cui all’art. 6 del bando di gara; è altresì facoltà dei concorrenti la consegna a
mano dei plichi, entro il suddetto termine perentorio, all'ufficio protocollo del Comune di Alcamo sito in
Piazza Ciullo n. 30, negli orari di apertura degli uffici.
I plichi-fermo restando che il loro tempestivo recapito rimane ad esclusivo rischio dei mittenti- a pena di
esclusione, devono essere come di seguito presentati:
- idoneamente sigillati con ceralacca e controfirmati sui lembi di chiusura;
- devono recare all'esterno: l'intestazione del mittente (in caso di R.T.I. del mandatario e delle associate
specificando il capogruppo), l'indirizzo dello/gli stesso/i, le indicazioni relative all’oggetto della gara, il
recapito telefonico e PEC per poter comunicare la data di inizio delle procedure di gara;
- contenere al loro interno 3 buste, a loro volta sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi di
chiusura con le medesime modalità come sopra precisate, recanti l'intestazione del mittente.
Di seguito si descrive e si elenca quanto dovrà essere contenuto nelle singole suddette buste:
A) Busta n. 1 “Documentazione amministrativa”:
A.1 domanda di partecipazione alla gara, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; nel
caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito la domanda deve essere sottoscritta da
tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento; alla domanda, in alternativa
all'autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata copia fotostatica di un documento di
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identità del/i sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del
legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura;
certificazione d’iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
(C.C.I.A.A.) o dichiarazione sostitutiva della stessa, che documenti il possesso della categoria di
attività adeguata al servizio da eseguire; per i soggetti non iscritti alla C.C.I.A.A. copia dell’atto
costitutivo e statuto in cui si evince l’identità del legale rappresentante corredata da
autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000;
dichiarazione sostitutiva, ai sensi del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Autorità
Nazionale Anticorruzione del 15 luglio 2014 pubblicato sulla G.U. del 18 luglio 2014 contenente
le seguenti dichiarazioni:
a. Clausola n.1: “il contraente appaltatore si impegna a dare comunicazione tempestiva alla
Prefettura e all’Autorità giudiziaria di tentativi di concussione che si dovessero, in qualsiasi
modo, manifestare nei confronti dell’imprenditore, degli organi sociali o dei dirigenti di
impresa. Il predetto adempimento ha natura essenziale ai fini dell’esecuzione del contratto e
il relativo inadempimento darà luogo alla risoluzione espressa del contratto stesso, ai sensi
dell’art.1456 del c.c., ogni qualvolta nei confronti di pubblici amministratori che abbiano
esercitato funzioni relative alla stipula ed esecuzione del contratto, sia stata disposta misura
cautelare o sia intervenuto rinvio a giudizio per il delitto previsto dall’art.317 del c.p.;
b. Clausola n.2: “la S.A. si impegna ad avvalersi della clausola risolutiva espressa, di cui
all’art.1456 del c.c., ogni qual volta nei confronti dell’imprenditore o dei componenti la
compagine sociale, o dei dirigenti dell’impresa, sia stata disposta misura cautelare o sia
intervenuto rinvio a giudizio per taluno dei delitti di cui agli artt. 317, 318, 319, 319 bis,319
ter, 319 quater, 320, 322, 322 bis 353, 353 bis del codice penale;
idonee dichiarazioni bancarie rilasciate da almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati
ai sensi del D. Leg/vo n. 385/93;
cauzione provvisoria come richiesto all’art. 8 del presente bando;
capacità economica e tecnica, di cui all’art. 11 commi 1 e 2 del presente bando di gara;
dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ovvero, per i concorrenti
non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di
appartenenza, resa in un unico documento, con la quale il concorrente o suo procuratore
(compresi tutti i legali rappresentanti) assumendosene la piena responsabilità:
a. dichiari di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/16;
b. dichiari di aver tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per
lievitazioni dei prezzi che dovessero intervenire durante l'esecuzione del servizio,
rinunciando fin da ora a qualsiasi azione o eccezione in merito;
c. dichiari, se non è ancora specificato, a quale concorrente in caso di R.T.I. non ancora
costituito, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo, in
caso di aggiudicazione, e le rispettive quote di partecipazione e le parti del servizio da
eseguire di rispettiva competenza;
d. dichiari che il servizio che fornirà sarà adeguato a quanto richiesto nel capitolato speciale
d'appalto, obbligandosi a rispettare quanto previsto dalla L.136/2010 e s.m.i., relativa alla
tracciabilità dei flussi finanziari e di essere consapevole che ai sensi dell’art. 2 della L.R. n.
15, il mancato rispetto del suddetto obbligo comporterà la risoluzione del contratto per
inadempimento e che il medesimo verrà risolto anche nell’ipotesi in cui il legale
rappresentante o uno dei dirigenti dell’impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per
favoreggiamento nell’ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata;
e. dichiari di rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs.
81/2008 e s.m.i.) e nel caso venga aggiudicato il servizio, di fornire copia della nomina del
medico competente, copia dei certificati di idoneità dei lavoratori, e copia della valutazione
dei rischi;
f. indichi l’indirizzo PEC al quale verrà inviata l'eventuale richiesta di documentazione per la
presentazione di eventuali giustificazioni;
g. indichi l’indirizzo e- mail ufficiale;
A.2
A.3
A.4
A.5
A.6
A.7
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h.
i.
dichiari di essere in regola con le norme che disciplinano il lavoro dei soggetti disabili ai
sensi della legge n.68/1999;
indichi il codice fiscale e/o la partita IVA, il domicilio fiscale e l’ufficio imposte dirette
competente, il n. posizione INPS, l’indirizzo ed il recapito telefonico della sede INPS
competente nonché il n. posizione INAIL, l’indirizzo ed il recapito telefonico della sede
INAIL competente.
Inoltre, sempre nella busta n. 1, aggiungere separate dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR
445/2000 da rendere sui seguenti modelli allegati:
k. su modello Allegato 1:
dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 con la quale il legale rappresentante
dovrà dichiarare: che, ai sensi dell’art. 1353 del Codice Civile, l’esecuzione del progetto è
sottoposta a condizione sospensiva e che, in caso di mancata erogazione del contributo, l’AC
potrà revocare la gara anche qualora fosse stata aggiudicata e che, in tale caso, la ditta
partecipante non potrà avanzare alcuna pretesa nei confronti dell’AC.
(Si rende noto a tutti i soggetti partecipanti, infatti, che la realizzazione del progetto è
subordinata all’erogazione del contributo da parte del Ministero dell’Interno. Resta quindi
inteso che, ai sensi dell’art. 1353 del Codice Civile, l’esecuzione del progetto è sottoposta a
condizione sospensiva. A tale scopo i soggetti partecipanti dovranno sottoscrivere, a pena di
esclusione, apposita dichiarazione da allegare alla documentazione di gara da rendere in
conformità al seguente (Allegato 1). La dichiarazione dovrà esplicitamente prevedere che,
in caso di mancata erogazione del contributo, l’AC potrà revocare la gara anche qualora
fosse stata aggiudicata e che, in tale caso, la ditta partecipante non potrà avanzare alcuna
pretesa nei confronti dell’AC).
l.
su modello Allegato 2:
dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 con la quale il legale rappresentante
dovrà dichiarare:
che il soggetto concorrente rappresentato può disporre con immediatezza delle strutture di
accoglienza, in caso di aggiudicazione della selezione per la gestione del progetto per i
servizi di “accoglienza della rete SPRAR”;
che le stesse strutture sono idonee e pronte all'uso per l'accoglienza di 90 beneficiari;
che le strutture destinate ai servizi di accoglienza sono pienamente fruibili per l'intero
periodo di durata del progetto ai fini della realizzazione delle attività ivi previste;
che le strutture sono conformi alle vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali;
che le medesime strutture sono idonee e adeguate ai servizi proposti nel progetto.
Alla dichiarazione dovrà allegarsi per ciascuna struttura:
- Modello B predisposto in conformità a quanto previsto dal Decreto Ministero Interno
10/8/2016 e relativi allegati in esso richiamati (pianta dei locali;relazione tecnica descrittiva
degli ambienti relativi all’immobile e almeno 5 fotografie).
Si precisa, a tal fine, che le caratteristiche degli alloggi dovranno risultare adeguate secondo
gli standard previsti dal "Manuale operativo per l'attivazione e la gestione di servizi di
accoglienza e integrazione per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale
SPRAR" curato dal servizio Centrale.
m. su modello Allegato 3:
Dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 con la quale il legale rappresentante si
assume l’impegno a sostenere a proprio carico, in caso di aggiudicazione, la quota
obbligatoria di cofinanziamento pari ad € 47.275,68 che nel Piano Finanziario Preventivo
Annuale è allocata alle microvoci I2 per € 15.956,00, I6 per € 23.415,30, A1 per €
7.904,37. Nella dichiarazione si dovrà altresì descrivere analiticamente ogni singola voce di
cofinanziamento sulla base delle indicazioni di cui all’art. 28 D.M. 10/8/2016.
9
n.
su modello Allegato 4:
Dichiarazione ai sensi del protocollo di legalità e della circolare n 593 del 31 Gennaio 2006
dell'Assessore Regionale per i Lavori Pubblici; in caso di A.T.I. ecc.. La presente
dichiarazione dovrà essere prodotta da ogni singola impresa.
La mancanza parziale, l’incompletezza o l’assenza delle suddette dichiarazioni comporterà
l’esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 50/2016.
A.8 copia del codice etico sugli appalti sottoscritto per accettazione in ogni foglio dal legale
rappresentante della ditta concorrente, qui allegato in copia (Allegato 5);
A.9 PASSOE di cui all’art.2, comma 3.2, della delibera n.111 del 20 dicembre 2012 dell’AVCP.
A.10 RICEVUTA
DEL
VERSAMENTO
ALL’ANAC
AUTORITÀ
NAZIONALE
ANTICORRUZIONE.
I partecipanti, a pena di esclusione, debbono allegare all’istanza di partecipazione la ricevuta
dell'avvenuto pagamento del contributo all’Anac. Va effettuato un versamento in relazione al
valore dell’appalto ed utilizzando il n. CIG indicato nel presente avviso. Per la presente
procedura va effettuato un versamento di € 140,00 (Euro centoquaranta/00), allegando
all’istanza la ricevuta di pagamento, in originale o in copia dichiarata conforme all’originale nei
modi di legge. Si precisa che, in caso di bonifico on-line dovrà comunque essere allegata la
ricevuta rilasciata telematicamente dall’Autorità, non essendo sufficiente copia del bonifico
telematico stampato dal sito della propria banca. Il versamento deve essere fatto secondo quanto
previsto dall’art. 1 co. 67 L. 23.12.2005 n. 266, dalle Deliberazioni dell’Autorità e dalle
istruzioni operative rinvenibili al seguente indirizzo:
http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/home/_riscossioni
Ai sensi della deliberazione ANAC n. 163 del 22/12/2015, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 49
del 29/2/2016, i concorrenti sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di
ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al
momento della presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di
contribuzione. La mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di
esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai sensi dell’art. 1, comma 67 della legge
266/2005.
La domanda, le dichiarazioni e le documentazioni di cui ai punti A.1, A.2, A.3, A.4, A.5, A.6, A.7, A.8,
A.9, A.10 devono contenere quanto previsto nei predetti punti.
B) Busta n. 2 “Offerta tecnica”:
B.1 L’offerta tecnica datata e sottoscritta per esteso con firma leggibile del legale rappresentante
della Ditta, o di persona munita di regolare mandato, sarà resa sotto forma di elaborato
progettuale, e dovrà contenere, a pena di esclusione, una dettagliata descrizione del modello
organizzativo, tecnico e operativo che il concorrente intenda adottare per la realizzazione dei
servizi richiesti. Tale offerta tecnica dovrà essere resa in unica proposta dalla quale si evinca in
maniera chiara e precisa il modello organizzativo prima indicato che si intenda adottare;
Si precisa che la forma dell’elaborato dovrà tener conto dei criteri di valutazione definiti al
successivo art. 17 (CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE).
B.2 Nella busta contenente l’elaborato non dovranno essere inseriti altri documenti;
B.3 La busta contenente l’elaborato dovrà essere sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura.
All’esterno dovrà essere apposta la dicitura Busta n. 2 “Offerta tecnica”. La mancata
apposizione dei sigilli e delle firme sui lembi di chiusura del plico contenente i suddetti
documenti, comporterà esclusione dalla gara.
C) Busta n. 3 “Offerta economica”:
10
Il Soggetto concorrente dovrà garantire, in caso di affidamento, oltre alla quota di cofinanziamento
obbligatoriamente già a carico, una ulteriore quota di cofinanziamento fino alla concorrenza di quella
garantita in capo al Comune di Alcamo pari ad € 9.310,08 codice P5 del Piano Finanziario Preventivo
annuale (Modello C).
L’offerta economica espressa in termini di ulteriore impegno al cofinanziamento del progetto, dovrà
essere chiusa, a pena di esclusione dalla Selezione, in una busta sigillata, contrassegnata dal numero 3),
riportante sull’esterno la scritta: Busta n. 3 “Offerta economica” e dovrà contenere, sempre a pena di
esclusione:
- l’indicazione, in cifre ed in lettere, dell’importo di cofinanziamento, che il soggetto partecipante alla
Selezione si impegna a garantire ulteriormente a proprio carico e la descrizione analitica dello stesso
cofinanziamento (mansione, numero di ore giornaliere, settimanali o mensili lavorate, il costo orario
comprensivo degli oneri fiscali e contributivi) sulla base delle indicazioni di cui all’art. 28 del D.M.
10/8/2016 per la Macrovoce voce P- microvoce P5).
Il concorrente dovrà, altresì, espressamente indicare i costi aziendali concernenti l'adempimento delle
disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (art. 95, comma 10, D Lgs 50/16).
ART. 17
CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
L’appalto verrà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.
95.3 del D.Lgs. n. 50/2016.
L’offerta economicamente più vantaggiosa verrà determinata sulla base dei criteri di seguito indicati:
Punteggio massimo complessivo: 100,00 punti così suddivisi:
Max punti 10,00 per l’“Offerta economica”;
Max punti 90,00 per l’“Offerta tecnica” riferita al progetto gestionale complessivo.
L’offerta tecnica sarà valutata dalla commissione giudicatrice secondo i criteri e sub criteri nel prosieguo
indicati.
ELEMENTI DELL’OFFERTA TECNICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
I concorrenti dovranno presentare un proprio progetto tecnico esecutivo tenendo conto di quanto
previsto dal Piano Finanziario Preventivo Annuale, dal decreto ministeriale 10/8/2016, dal
capitolato speciale d’appalto, dal Manuale operativo per l’attivazione e la gestione dei servizi di
accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale del Ministero
scaricabile dal sito http://www.serviziocentrale.it.
Il progetto tecnico, redatto in forma sintetica, in formato A/4, carattere Times New Roman, dimensione
12, contenente le caratteristiche del servizio, dovrà tenere conto dei criteri e delle indicazioni che
seguono.
Per consentire una facile comparazione tra i soggetti concorrenti la relazione dovrà avere un'articolazione
interna secondo il contenuto dei criteri e sub criteri, ogni pagina deve essere numerata e ogni paragrafo
deve riportare la numerazione progressiva. Per facilitare il lavoro della Commissione tale documentazione
dovrà essere prodotta in un originale e n. 2 copie fotostatiche.
La proposta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e qualora il concorrente sia un’Associazione
Temporanea, o un Consorzio, non ancora costituiti, da parte di tutti i soggetti che ne fanno parte. Si
raccomanda di attenersi rigorosamente alle indicazioni riportate, in modo da facilitare il confronto tra le
offerte pervenute e garantire la par condicio tra i concorrenti.
L’offerta deve essere rigorosamente articolata in modo tale che ogni punto sia esauriente per se stesso,
senza richiami non contenuti nella documentazione presentata.
11
Si consiglia di seguire come indice la griglia di valutazione relativa ai criteri. Si sottolinea che la
completezza e la coerenza della relazione alle prescrizioni contenute nei presenti punti costituirà elemento
di giudizio e valutazione per la commissione esaminatrice.
e ione di servizi di
CRITERI DI VALUTAZIONE
A. Progetto esecutivo del servizio: Max punti 42, di cui:
1A. SERVIZI DI ACCOGLIENZA: Max punti 14;
2A SERVIZI DI INTEGRAZIONE: Max punti 14;
3A SERVIZI DI TUTELA: Max punti 14.
Il concorrente dovrà illustrare per ogni sub criterio le modalità di svolgimento dei servizi in coerenza con
quanto previsto dal capitolato speciale, dal decreto ministeriale 10/8/2016, dal Manuale operativo per
l’attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di protezione
internazionale del Ministero, il tutto in rispondenza e aderenza alle Linee guida, agli obiettivi dello
SPRAR fornite in tema e al Piano Finanziario Preventivo Annuale.
B. Personale impiegato nella realizzazione del progetto:
Max punti 22 di cui:
1B Modalità organizzative e strumenti di gestione dell’equipe: Max Punti 8:
Il concorrente dovrà evidenziare la struttura organizzativa, intesa come complesso di risorse
tecniche e strutturali, in grado di esprimere professionalità e competenze specifiche nella
gestione dei diversi servizi previsti e di garantire continuità di presenza del personale impegnato
(modalità di organizzazione degli operatori coinvolti nel progetto, modalità di comunicazione,
condivisione e partecipazione alle scelte anche in relazione a situazioni di criticità, – attività di
coordinamento, condivisione e partecipazione alle scelte e problematiche, riunione periodica di
verifica, supervisione ecc.).
2B
Composizione dell’équipe multidisciplinare: Max punti 8:
Dovranno essere elencati i nominativi del personale specializzato con esperienza comprovata e
specifica nel settore dell'accoglienza di richiedenti asilo/rifugiati e titolari di protezione
sussidiaria e umanitaria che si intende utilizzare con allegati i curricula degli operatori da
impegnare nelle attività come indicato dall’art. 10 del capitolato speciale di appalto e avuto
riguardo al Piano Finanziario Preventivo annuale.
Devono essere evidenziate la formazione, qualificazione ed esperienza professionale del team
preposto alla gestione in materia di servizi di accoglienza, integrazione e tutela.
3B
Piano di formazione e aggiornamento degli operatori impiegati sulla normativa comunitaria,
nazionale e regionale in materia di immigrazione e asilo nonché modalità di svolgimento delle
stesse: Max Punti 6:
Il concorrente dovrà redigere il piano in coerenza con quanto previsto dal Manuale operativo per
l’attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e titolari di
protezione internazionale del Ministero.
C. Qualità della proposta relativa alle attività di sensibilizzazione del territorio e animazione socioculturale e produzione di materiale informativo sul progetto: Max punti 12:
Il concorrente dovrà redigere il piano delle attività in coerenza con quanto previsto dal Manuale
operativo per l’attivazione e la gestione dei servizi di accoglienza e integrazione per richiedenti e
titolari di protezione internazionale del Ministero.
D. Modalità di valorizzazione e consolidamento della rete territoriale: Max Punti 14:
Conoscenza del territorio, promozione/partecipazione ad una rete a livello territoriale con utilizzo di
strumenti che possano rendere maggiormente strutturali le dinamiche di collaborazione all’interno
della rete, come la stesura di protocolli d’intesa, accordi, convenzioni, documenti programmatici,
piattaforme di intervento.
12
Complementarietà con altri progetti/interventi presenti sul territorio, nell’ottica di rafforzare le
opportunità e le prospettive di inserimento socio-economico dei destinatari.
Il concorrente dovrà illustrare le attività in essere e quelle proposte per la creazione di una rete mirante
a coinvolgere nell’attuazione del programma di sostegno ai beneficiari, tutti gli enti pubblici e privati
attivabili sul territorio.
METODOLOGIA PER LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA
Ai fini dell’attribuzione del punteggio complessivo per la componente qualitativa dell’offerta (offerta
tecnica) la Commissione di gara, per ogni sottocriterio, procederà ai sensi dell’allegato “P” lett. a) punto
1 del DPR 5/10/2010 n. 207, secondo la seguente formula:
C(a) = Σn [ Wi * V(a) i ]
dove:
C(a) = indice di valutazione dell’offerta (a);
n = numero totale dei requisiti;
Wi = peso o punteggio attribuito al requisito (i);
V(a)i = coefficiente della prestazione dell’offerta (a) rispetto al requisito (i) variabile tra zero e uno;
Σn = sommatoria.
I coefficienti V(a)i sono determinati attraverso la media dei coefficienti variabili tra zero ed uno calcolati
da ciascun commissario mediante il “confronto a coppie” seguendo le linee guida riportate nell’allegato
“G” così come previsto dall’allegato “P” lett. a) punto 1) del DPR 207 del 2010.
QUALITA’ ECONOMICA - MAX PUNTI 10
Ai fini dell’attribuzione del punteggio per la componente economica dell’offerta la Commissione di gara
procederà in una apposita seduta pubblica con le seguenti modalità:
- il punteggio massimo (punti 10) sarà assegnato al Soggetto che avrà offerto l’importo di
cofinanziamento maggiore fra tutte le offerte pervenute;
- alle altre offerte con cofinanziamento inferiore sarà attribuito un minore punteggio sulla base della
seguente formula:
- Pi = 10 x importo Cofinanziamento soggetto i-esimo
___________________________________
importo Cofinanziamento maggiore.
COMMISSIONE GIUDICATRICE
Per la valutazione qualitativa delle proposte formulate dalle ditte partecipanti, la stazione appaltante
nominerà apposita Commissione Giudicatrice successivamente al termine fissato per la ricezione delle
offerte.
Procedimento di Gara:
La gara sarà dichiarata aperta in pubblica seduta dal Dirigente Comunale competente in veste di
Presidente del seggio di gara presso i propri uffici, il giorno e l’ora da stabilirsi.
Nella stessa seduta si procederà alla verifica dell’integrità e della tempestività della ricezione dei plichi
pervenuti, nonché all’apertura dei plichi medesimi recanti la dizione “Procedura aperta per la
realizzazione di progetti di accoglienza degli Enti Locali in seno allo SPRAR. Individuazione
soggetto attuatore” e alla verifica della presenza di n. 3 buste all’interno dei plichi.
Di seguito si procederà, in seduta pubblica, all’apertura della busta n. 1 “Documentazione
amministrativa” di tutte le offerte ed alla verifica della regolarità della documentazione comprovante il
13
possesso dei requisiti di carattere generale e specifici richiesti dal Bando di gara e dal Capitolato ai fini
della conseguente ammissione.
Sempre in seduta pubblica si procederà all’apertura della busta n. 2 “Offerta tecnica” al fine di
verificarne il contenuto e successivamente, in seduta riservata, la Commissione Giudicatrice provvederà
ad effettuare la valutazione tecnica delle proposte.
Terminata la valutazione delle offerte tecniche, le ditte partecipanti verranno convocate dal Presidente del
seggio di gara, per un’apposita riunione aperta al pubblico per procedere alla lettura delle valutazioni
tecniche formulate dalla Commissione e, quindi, alla apertura delle buste contenenti l’offerta economica
(busta n. 3).
Il Presidente del seggio di gara procederà alla redazione della graduatoria finale.
L’appalto sarà aggiudicato al concorrente che avrà formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa
sommati i punteggi attribuiti in sede di valutazione qualitativa ed economica.
L’aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che avrà ottenuto il punteggio finale più alto.
In caso di parità finale fra offerte (ex aequo) il servizio verrà aggiudicato in favore del concorrente che
avrà raggiunto, con riferimento alla sola offerta tecnica il massimo punteggio e in caso di ulteriore
parità, mediante sorteggio.
ART. 18
ANOMALIE DELL’OFFERTA
L’anomalia è calcolata nel rispetto dell’art. 97 comma 3 e ss del D.Lgs n. 50/16. Verrà pertanto
considerata anomala l’offerta che presenta sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli
altri elementi di valutazione (punteggio dell’offerta tecnica), entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei
corrispettivi punti massimi previsti dalla lex speciale di gara.
Si provvederà alle esclusioni qualora le giustificazioni siano prodotte oltre i termini indicati con specifica
comunicazione o siano ritenute non accettabili o insufficienti.
ART. 19
ALTRE INFORMAZIONI
Il bando e il CSA dettano condizioni minime che i concorrenti sono tenuti a garantire nello svolgimento
del servizio;
Tutto quanto previsto nella relazione tecnica e nell’offerta economica ed in base al quale è attribuito
punteggio al concorrente è vincolante per l’aggiudicatario in fase di esecuzione;
Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso in cui manchi o risulti sostanzialmente incompleto o
irregolare anche uno solo dei documenti richiesti;
Non sono ammesse offerte parziali, condizionate e quelle espresse in modo indeterminato o con
riferimento ad altra offerta propria o altrui o relativa ad altro appalto;
Non sono ammesse le offerte da cui scaturisca un prezzo in aumento o uguale a quello posto a base
d’asta. In tale circostanza si procederà all’esclusione;
Non è ammesso il richiamo a documenti allegati ad altro appalto;
Non sono ammesse alla gara le offerte che rechino cancellazioni e/o correzioni nell’indicazione dei
prezzi. In tale circostanza si procederà all’esclusione;
In caso di offerte ritenute “uguali”, si procederà all’aggiudicazione a norma dell’art. 77 del R.D.
827/1924;
Si potrà procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e previa valutazione
della congruità della stessa;
Il concorrente ha facoltà di produrre documenti e certificati in alternativa alle autocertificazioni previste
per la partecipazione alla gara qualora li ritenga più adatti a rappresentare il possesso di requisiti e qualità
14
richiesti per la partecipazione, nel rispetto della normativa vigente in materia di certificati e dichiarazioni
sostitutive;
Le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o corredati
di traduzione giurata: la mancata redazione in lingua italiana con contestuale assenza della traduzione
giurata comporta l’esclusione dalla gara;L’aggiudicazione provvisoria avverrà a favore dell’operatore
economico che, a seguito del perfezionamento delle operazioni di gara con formulazione della graduatoria
conclusiva dei concorrenti e redazione dell’inerente verbale, avrà conseguito il punteggio cumulativo per
offerta “prezzo – qualità” più elevato;
L’aggiudicazione dichiarata in sede di gara è provvisoria e diviene definitiva soltanto dopo l’esecutività
dell’idoneo provvedimento amministrativo adottato;
L’aggiudicazione provvisoria vincolerà l’offerente per un periodo massimo di 180 gg. dalla data fissata
quale termine ultimo per la presentazione dell’offerta, mentre vincolerà l’A.C. dal momento in cui
risulteranno perfezionati, ai sensi di legge, tutti gli atti conseguenti;
L’AC si riserva, a suo insindacabile giudizio, di revocare il presente bando ovvero di non procedere
all’affidamento del servizio per motivi di pubblico interesse. In ogni caso le imprese/cooperative
concorrenti non potranno vantare diritti o pretese né per il fatto di avere presentato offerta né per effetto
del mancato affidamento;
Nei tempi (non superiori a 30 giorni) e con le modalità richieste con apposite comunicazioni dell’A.C.,
l’aggiudicatario deve:
a. Fornire la prova documentale di tutti i requisiti previsti per la partecipazione alla presente gara;
b. Produrre le quietanze delle spese contrattuali qualora previste;
c. Presentare il modello GAP fornito da questa A.C., debitamente compilato e sottoscritto;
d. Presentare, nel caso di aggiudicazione ad ATI (non costituite), scrittura privata autenticata di cui
all’art. 48 del D. Lgs. 50/2016;
e. Firmare il contratto nel giorno e nell’ora che verranno resi noti con comunicazione scritta, con
avvertenza che, in caso contrario, l’AC potrà procedere alla dichiarazione di decadenza
dall’aggiudicazione e all’affidamento del servizio al concorrente che segue in graduatoria, fatto salvo il
risarcimento del danno;
f. Costituire la garanzia fideiussoria definitiva nelle modalità stabilite dal presente bando di gara;
g. Per ogni altro obbligo contrattuale a carico della D.A., si fa rinvio alle norme a tale fine individuate nel
CSA;
Costituiscono causa di esclusione:
a. La mancanza di uno dei requisiti soggettivi di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016;
b. La sussistenza di cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6 settembre
2011, n. 159;
c. Le condizioni di cui all’art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. del 2001, n. 165 o essere incorsi, ai sensi
della normativa vigente, in ulteriori divieti a contrattare con la Pubblica Amministrazione;
d. La mancanza o la carenza dei requisiti di partecipazione;
e. Offerta pervenuta oltre i termini di scadenza previsti;
f. Mancato inserimento delle singole offerte nelle specifiche buste:
i. Offerta tecnica nella busta “2 – Offerta tecnica”;
ii. Offerta economica nelle busta “3 – Offerta economica”;
g. Inserimento dell’offerta tecnica e/o economica in altre buste;
h. Cauzione provvisoria e/o impegno di cui all’art. 93 del D. Lgs. 50/2016 costituiti successivamente alla
data di presentazione dell’offerta;
i. La partecipazione alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di
concorrenti ovvero la partecipazione alla gara anche in forma individuale qualora si partecipi alla gara
medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti
al contratto di rete;
j. In caso di partecipazione in avvalimento: la mancata o incompleta dichiarazione di volontà di ricorso
all’avvalimento;
k. L’offerta espressa in forma diversa da quella richiesta, o subordinata a condizioni;
l. La presentazione da parte di un concorrente di più di un’offerta;
15
m. Sono parimenti esclusi i concorrenti per i quali sussistano ulteriori impedimenti ex lege alla
partecipazione alla gara o, in ogni caso, alla sottoscrizione di contratti con soggetti pubblici, quali ad
esempio l’esistenza della sanzione dell’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
n. La presentazione di offerte parziali;
o. Il mancato rispetto di quanto previsto per la cauzione provvisoria;
p. Il mancato rispetto delle disposizioni per RTI e consorzi;
q. La presentazione oltre la scadenza dell’offerta ;
r. L’indicazione di valori economici all’interno dell’offerta tecnica;
s. La presentazione di offerte da cui scaturisca un prezzo in aumento o uguale a quello posto a base
d’asta;
t. La mancata sottoscrizione dell’offerta economica;
u. L’omesso versamento del contributo dovuto all’Autorità Nazionale Anti Corruzione entro la scadenza
del bando;
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 83 del D.Lgs. 50/2016, è ammesso il soccorso istruttorio.
Per la regolarizzazione delle irregolarità essenziali la stazione appaltante concederà un termine di giorni 5
dal ricevimento della comunicazione. Per ogni irregolarità da sanare dovrà essere versata una sanzione
pecuniaria nella misura massima prevista dall’art. 83 del D.Lgs. 50/2016. I soggetti partecipanti dovranno
versare la sanzione e presentare la documentazione richiesta entro 5 giorni. In caso di inutile decorso del
termine di regolarizzazione, il concorrente e' escluso dalla gara.
L'offerta congiunta presentata dai soggetti di cui all'art.45 c.2 lettere d) ed e) del D.Lgs n.50/2016 deve
essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiscono il raggruppamento temporaneo e deve
specificare le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici e contenere
l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori economici conferiranno mandato
collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come
mandatario, che stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
Non sono altresì ammesse le offerte che recano abrasioni o correzioni nell’indicazione della misura di
cofinanziamento offerto;
Non è ammessa alla gara l’offerta che non risulti pervenuta all’ufficio protocollo entro l’ora ed il giorno
sopra stabiliti.
L’offerta è immediatamente impegnativa ed irrevocabile per l’impresa, lo sarà per l’Amministrazione
appaltante dalla data di esecutività del provvedimento di aggiudicazione definitiva del servizio.
In caso di discordanza tra l’offerta espressa in lettere e l’offerta espressa in cifre, prevarrà la prima.
L’Offerta economica dovrà, a pena di esclusione, essere firmata per esteso, in calce dal titolare o legale
rappresentante o altro soggetto munito di poteri idonei a impegnare la volontà dell’impresa concorrente.
ART. 20
AVVERTENZE PER L’AGGIUDICATARIO
Qualora a seguito delle verifiche, risulti che l’aggiudicatario non fosse in possesso dei requisiti generali e
particolari richiesti, lo stesso decadrà dall’aggiudicazione che fino a tale momento deve intendersi
sottoposta a condizione risolutiva espressa, fatto salvo il risarcimento del danno. Si rammenta che la non
veridicità delle dichiarazioni rese in sede di gara, accertata in sede di verifica comporta, per il dichiarante,
non solo la decadenza immediata dei benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa,
ma anche l’applicazione delle sanzioni penali disposte dagli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii.;
Si avverte che il mancato rispetto degli adempimenti previsti a carico dell’aggiudicatario, prima della
stipula del contratto, comporta la decadenza dell’aggiudicazione che si riterrà non avvenuta, fatta salva la
responsabilità per danni;
L’AC si riserva la facoltà, in caso di revoca o decadenza dell’aggiudicazione, di aggiudicare il servizio al
concorrente che segue nella graduatoria finale. Tale facoltà può essere esercitata anche nel caso di
rinuncia all’appalto, in caso di fallimento, risoluzione o recesso, senza che comunque da suddette
circostanze derivi alcun diritto per i concorrenti utilmente collocati in graduatoria.
L'Amministrazione potrà procedere all'aggiudicazione anche nel caso in cui fosse pervenuta solo
un'offerta valida, non anomala ai sensi di legge e congrua alle richieste dell’Amministrazione.
16
All’Amministrazione è comunque riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza
di offerte ritenute non convenienti.
ART. 21
PRIVACY CONCORRENTI
Ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196, si informa che:
a. I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura, disciplinata dalla legge, per
l’affidamento di appalti pubblici;
b. Il conferimento dei dati richiesti ha natura obbligatoria. A tale riguardo, si precisa che:
b.1 Per i documenti e le dichiarazioni da presentare ai fini dell’ammissione alla gara, la
Ditta/cooperativa concorrente è tenuta a rendere i dati e la documentazione richiesta, a pena di
esclusione dalla gara medesima;
b.2 Per i documenti da presentare ai fini dell’eventuale aggiudicazione e conclusione del contratto, la
Ditta/cooperativa che non presenti i documenti e non fornisca i dati richiesti, sarà menzionata con
la decadenza dell’aggiudicazione, fatto salvo il risarcimento del danno;
c. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e
la riservatezza;
d. I dati ed i documenti saranno rilasciati agli organi dell’autorità giudiziaria che ne facciano richiesta
nell’ambito di procedimenti a carico delle ditte concorrenti;
e. I diritti spettanti all’interessato sono quelli di cui al titolo II del D. Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii.
f. È in ogni caso responsabilità dei soggetti concorrenti l’invio tempestivo e completo dei documenti e
delle informazioni richieste, ai sensi del presente bando, pena l’esclusione dalla presente procedura.
Alcamo, 26/10/2016
Il Responsabile Unico del Procedimento
F.to Dr.ssa Rosa Scibilia
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Il Dirigente
del Settore Servizi al Cittadino e Sviluppo Economico
F.to Dott. Francesco Maniscalchi